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Sample records for di una sperimentazione

  1. SPERIMENTAZIONE DI UNA PROVA INVALSI: PER COSTRUIRE UN CURRICOLO DI LETTURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Augusto Campagnolo

    2013-01-01

    Full Text Available Che cosa sono le prove INVALSI? Che cosa valutano e a che cosa servono? E ancora, quale contributo possono offrire alla didattica della lettura? Mentre la scuola italiana è investita da una fase di grandi cambiamenti, docenti e dirigenti devono confrontarsi anche con un nuovo sistema di valutazione che, attraverso le prove Invalsi, sta delineando la scuola del futuro. L’articolo offre un contributo di riflessione sul modello di valutazione proposto dalle prove e aiuta a chiarire il quadro teorico della lettura e comprensione del testo; analizza, infine, una prova di lettura e propone un possibile utilizzo delle prove somministrate di italiano nel curricolo scolastico. New INVALSI testing: building a curriculum for reading  What are INVALSI tests? What do they assess and what are they for? And again, what can they contribute to the teaching of reading? Italian schools are undergoing great change, and teachers and administrators are faced with a new evaluation system, the INVALSI tests, which are shaping the future of the school system. The article offers a reflection on the evaluation model proposed by the tests, helping to clarify the theoretical framework for reading and understanding texts and also analyzes a reading test.  Suggestions for a possible way to use the Italian language tests administered as part of the school curriculum are made.

  2. Pratiche di Social Networking: una prima sperimentazione nei corsi di italiano L2 per studenti Erasmus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Cotroneo

    2012-04-01

    Full Text Available Tre Social Network realizzati con ilPratiche di social networking:  web service Ning in affiancamento alla didattica presenziale di alcuni corsi di lingua italiana per studenti Erasmus

  3. Fra tradizione e sperimentazione: tecniche narrative nei racconti di ...

    African Journals Online (AJOL)

    Fra tradizione e sperimentazione: tecniche narrative nei racconti di Paola Capriolo. R Wilson, V Gerrand. Abstract. Contemporary novelists have responded in different ways to the challenge of living and writing in the latter half of the twentieth century, a historical moment in which the paper and ink with which they have ...

  4. The influence of light, temperature and feeding on the growth of the Coras cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea; L'influenza di luce, temperatura e alimentazione sulla crescita dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Risultati preliminari di una sperimentazione in ambiente controllato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rodolfo-Metalpa, R.; Abbate, M.; Peirano, A. [ENEA, Divisione Ambiente Globale e Mediterraneo, Centro Ricerche S. Teresa, La Spezia (Italy)

    2001-07-01

    In the course of the environmental studies, carried out by ENEA-CRAM Center of S. Teresa near La Spezia, research has been performed about bioconstructional organisms in the Mediterranean Sea. To understand how these organisms respond to environmental parameters an experiment has been carried out in aquaria. Specimens of the Mediterranean coral Cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea has been maintained in 80 independent aquaria for four months. Growth rates, pigments concentration and asexual reproduction of the corals were compared in experimental procedures with controlled conditions of light, temperature and food. Environmental parameters have been set out to simulate natural (winter and summer) ambient in the Ligurian Sea. Heterotrophic and autotrophic abilities of the corals have been compared. Results show different growth rates between the two species but similar heterotrophic growth patterns. Summer temperature largely influences growth rates and asexual reproduction of the species while light influence is small. [Italian] Nell'ambito delle ricerche svolte dall'ENEA sullo studio degli organismi biocostruttori nell'ambiente marino, e' stata svolta una sperimentazione al fine di valutare l'influenza di alcuni parametri ambientali (luce, temperatura e alimentazione), impostati in modo da simulare la naturale stagionalita' (inverno ed estate), sulla crescita e sulla riproduzione asessuale dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Queste sperimentazioni sono state condotte, per un periodo di circa quattro mesi, in ottanta acquari indipendenti caratterizzati da differenti livelli di luce, temperatura e alimentazione. Le valutazioni degli incrementi di peso e della crescita lineare sono state eseguite utilizzando differenti metodiche note in letteratura. Soprattutto la tecnica del Peso Galleggiante (Buoyant Weight) si e' dimostrata molto sensibile ed efficace. La capacita' (eterotrofia

  5. Lab scale experimentation for RBCOD production from OFMSW for BNR systems; Sperimentazione in scala di laboratorio per la produzione di RBCOD da FORSU per sistemi BNR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Foladori, P.; Ragazzi, M.; Zanetti, G.; Zomer, G. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica; Tatano, F. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Dipt. di Ingegneria Sanitaria Ambientale

    2000-04-01

    In this paper results of a lab experimentation of the OFMSW anaerobic fermentation process are presented. The aim of the experimentation was the production of RBCOD for BNR plants. A 3.5 L glass reactor was used. The experimentation was developed in mesophilic conditions (32{sup 0}C) without ph regulation. The HRT was set at 1.5, 3, 4, 5 and 6 days. A step feed strategy was adopted. [Italian] Il presente lavoro riporta i risultati di una sperimentazione in scala da laboratorio del processo di fermentazione anaerobica della FORSU finalizzata alla produzione di RBCOD utilizzabile in impianti BNR. Si e' usato un reattore in vetro da 3,5 litri, mantenuto continuamente miscelato. La sperimentazione e' stata condotta in condizioni mesofile (32{sup 0}C), enza correzione di pH, e facendo variare il tempo di ritenzione idraulica: 1,5, 3, 4, 5, e 6 giorni. Il reattore e' stato alimentato in semi-continuo.

  6. Pyrolysis process application on scrap tyres. Experimental results on pilot scale; Applicazione del processo di pirolisi al trattamento del granulato di pneumatico. Sperimentazione su impianto pilota

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casu, S.; Casabianca, T.; Calabrese, A.; Cornacchia, G. [ENEA, Dipartimento Ambiente, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy)

    2001-04-01

    The world production of waste tyres amounts to 5 {center_dot} 10{sup 6} ton/year, 2 {center_dot} 10{sup 6} tons of which are produced in Europe; the Italian production of waste tyres is up to 360 thousand tons per year. Even today, the final destination of nearly 65-70% of waste tyres is the landfill, legal or illegal; but this solution seems to be not so advantageous, as far as the high added value materials lost and the environmental impact are concerned. Treatments alternative to land filling take into account the tyres reconstruction and reuse or the matter and/or energy recovery by means of thermal treatment processes. With respect to the latter processes, the pyrolysis process definitely shows the less environmental impact and gets to process products (gases, oils and solid residue) able to be back on the market after the suitable treatment. Present work shows the results of the pyrolysis process experimental survey on tyres granulate, developed on the pilot plant of ENEA-Trisaia Research Centre. [Italian] La produzione mondiale di pneumatici usati conta annualmente piu' di 5 milioni di tonnellate di cui 2 milioni generati in Europa: in Italia, sono generate circa 360 mila tonnellate l'anno di pneumatici usati. Il destino finale del 65-70% dei pneumatici usati e' ancora oggi lo smaltimento in discarica, sia essa autorizzata o abusiva; questa soluzione risulta poco vantaggiosa per la perdita di materiali che in precedenza possedevano un alto valore aggiunto e in termini d'impatto ambientale. Trattamenti alternativi alla discarica, prevedono la ricostruzione e il riutilizzo oppure il recupero di materia e/o di energia mediante processi di trattamento termico. Tra questi ultimi il processo di pirolisi presenta senz'altro il minor impatto ambientale e conduce a prodotti di processo (gas, olii e residuo solido) che, opportunamente trattati, possono essere immessi sul mercato. Questo lavoro presenta i risultati della sperimentazione del

  7. Ricerca e sperimentazione fra arte e medium. Intervista a Giuliano Giuman

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Perria

    2016-07-01

    Full Text Available Sperimentazione e intermedialità: sono questi i principali fattori che, negli ultimi cinquant’anni, hanno segnato la complessa ricerca estetica di Giuliano Giuman. Partendo dagli esordi pittorici fino alle più recenti opere in vetro, il maestro perugino si racconta in un’intervista ricca di elementi che approfondiscono l’origine del suo personale linguaggio artistico destinato a una continua evoluzione.

  8. Utilisation of chlorine-dioxide and peracetic acid as disinfectants of effluents from Bologna waste water treatment plant; Sperimentazione di tecniche di disinfezione mediante biossido di cloro e acido peracetico applicate alle acque reflue dell'impianto di trattamento della citta' di Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, M.L. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio; Sorrentino, M.

    2000-01-01

    The necessity to optimize the disinfection phase in the treatment plant of waste water of Bologna made possible an experimental survey about the efficacy of two disinfectant agents utilized: chlorine-dioxide and peracetic acid. Object of the survey is to verify the possibility of utilize, full scale, also peracetic acid as disinfection agent. The experimentation regarded the reals flows adduced and discharged from the plant and it may be an useful reference to verify performance of post-treatment constructed wetlands. Particularly it has been possible to assay the efficacy of the different treatment in waste water with residual concentrations of suspended solids. [Italian] La necessita' di ottimizzare la fase di disinfezione nell'impianto di trattamento acque reflue della citta' di Bologna, sia per il miglioramento delle rese di inattivazione, sia per la riduzione dei costi di esercizio, ha reso necessaria un'indagine sperimentale sull'efficacia di due agenti disinfettanti utilizzati: il biossido di cloro e l'acido peracetico. Scopo dell'indagine e' quello di verificare la possibilita' di impiegare, a scala reale, per il refluo tipico dell'impianto di Bologna, anche l'acido peracetico quale agente di disinfezione. La sperimentazione, condotta ha interessato le portate reali addotte e scaricate dall'impianto e puo' costituire un riferimento utile verificare la fattibilita' igienico-sanitaria di post-trattamenti di lagunaggio o fertirrigazione. In particolare si e' potuta saggiare l'efficacia dei diversi sistemi di trattamento sui reflui aventi concentrazioni residue non trascurabili di solidi sospesi.

  9. Una complessa chiarezza: gli ipertesti di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pepe

    2016-11-01

    Full Text Available Scrittore poliedrico e versatile, Primo Levi è stato anche un costruttore di estesi e articolati ipertesti: strutture macrotestuali fondate su legami e interrelazioni tese fra opere cronologicamente e tipologicamente differenziate. Un esempio straordinario, ma non certo isolato, di questa scrittura di secondo grado, organizzata in complessi palinsesti testuali, è quello che già Marco Belpoliti ha definito nei termini di «macrotesto del Lager»: un reticolo intra- e intertestuale che, a partire da Se questo è un uomo, si è sviluppato con un andamento rizomatico attraverso diverse stratificazioni scrittorie e genealogiche, sino a I sommersi e i salvati. Il «rizoma» tuttavia è semplicemente una delle varie macrostrutture individuabili nell’opera di Levi. Attraverso un confronto contrastivo con l’opera di Calvino, il saggio si propone di indagare alcune delle caratteristiche salienti di questa scrittura ipertestuale, mostrando come l’intensa sperimentazione scrittoria perseguita da Levi sia da ricollegarsi a una parallela svolta epistemologica, data dall’insorgere di quella che Edgar Morin ha definito come «sfida della complessità».Primo Levi can be considered a versatile and polyhedral writer, capable of building long and articulated hypertexts, i.e., macrotextual structures based on the links and interrelations among works which differ both from a chronological and typological point of view. An extraordinary, but certainly not isolated, example of this writing, organized according to complex textual palimpsests, is the one that Marco Belpoliti defined as the «macrotext of the Lager»: it is an intra- and intertextual network that, starting from If This is a Man, developed according to a rhizomatic structure through his different works and genealogical stratifications, ending with The Drowned and the Saved. The «rhizome», however, is only one of the different macrostructures which may be singled out in Levi’s work. By

  10. Un'esperienza di didattica integrata: nuove tecnologie e formazione presso la cattedra di Storia delle dottrine politiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filomena Castaldo

    2004-01-01

    Full Text Available Presentazione di una sperimentazione di blended learning condotta al Dipartimento di Filosofia dell’Universita' “Federico II” di Napoli. L’obiettivo dell’iniziativa e' stato quello di integrare la formazione in presenza con la formazione in rete per collaudare percorsi d’interazione non solo in senso verticale (uno-molti ma anche in orizzontale (molti-molti, con particolare attenzione al processo e alla dimensione sociale dell’apprendimento in rete.

  11. Sardegna chiama Friuli: storia di una cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Bianchi

    2001-01-01

    Full Text Available Un progetto sperimentale, attuato nella scuola dell'obbligo, in cui l'esperienza di precedenti corsi di formazione a distanza da parte delle due insegnanti coordinatrici del lavoro e l'organizzazione di una virtual classroom si sono coniugate nella realizzazione di "Gli Eroi Dimenticati" e "La Meglio Gioventu'", iniziative prodotte all'interno del piu' ampio progetto di cooperazione telematica "Sardegna Chiama Friuli".

  12. Enrico Fermi significato di una scoperta

    CERN Document Server

    2001-01-01

    Questo volume è la riedizione, rinnovata ed ampliata, del volume "Enrico Fermi. Significato di una scoperta" edito dal FIEN (Forum Italiano dell'Energia Nucleare) nel 1982 e nel 1992 in occasione, rispettivamente, del 40mo e del 50mo anniversario della pila di Fermi.

  13. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi.

  14. Una nuova rubrica di Archeomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2005-02-01

    Full Text Available La parte umanistica della nostra rivista è in espansione e da questo numero si parte con un'altra avventura che si accoda a quella già avviata l'anno scorso con Arte e Scienza. Archeologia, Informatica e Geomatica s'incontreranno su uno spazio loro dedicato, la rubrica di Archeomatica. Essa prende il via con un articolo sul Sistema Informativo Geografico della Valle del Colosseo, le cui varie cartografie, da quelle storiche fino alle più recenti, i disegni e i rilievi di scavo s'integrano in modelli numerici CAD, tridimensionali, riuniti da un'unica relazione spaziale che li colloca e li indicizza mettendoli a disposizione dell'utente.

  15. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  16. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  17. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  18. Design e valutazione di una esperienza di mobile learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Arrigo

    2008-01-01

    Full Text Available Analisi dello sviluppo scientifico e tecnologico nel campo di mobile learning, con particolare riferimento ai problemi di progettazione e valutazione nelle esperienze. Vengono analizzate le caratteristiche di metodologia didattica innovativa insieme a delle proposte per strumenti operativi concreti che consentano di progettare interventi didattici di mobile learning.

  19. Integrazione di tecniche informatiche per la conservazione della Memoria Storica. Il centro urbano di S. Pietro Infine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2012-11-01

    Full Text Available La sperimentazione che si presenta in questo articolo è un corollario delle esperienze condotte con le ricerche PRIN 2006 e PRIN 2008, che avevano come focus l’uso e l’approfondimento dei Sistemi Informativi territoriali, che il nostro gruppo ha testato a diverse scale trovando in essi un validissimo supporto all’analisi ed al rilievo. Abbiamo pensato di far dialogare i sistemi GIS con la tecnologia laser scanner, strumenti uno per rappresentare e l’altro per rilevare basandoci sul fatto che entrambi gli approcci operativi, GIS e Scanner Laser trattano elementi topologici [punti] proiettati in determinati Datum cartografici. In sintesi si propone di individuare una procedura in grado di confrontare/leggere il modello 3D-Digital Surface Model (DSM, risultato dell’elaborazione della nuvola di punti georeferenziati acquisiti con la scansione, all’interno di strutture G.I.S. verificando la possibilità di associare ad esso, banche di dati complesse con contenuti che riguardano anche gli elementi del rilievo tradizionale. In questo modo si tenta di informatizzare la conoscenza singolare e sistemica di architetture o nuclei urbani e la rappresentazione con modelli 3D interattivi risultati di un rilievo strumentale. La sperimentazione sarà condotta sul centro urbano di San Pietro Infine, in provincia di Caserta, tessuto urbano di grande interesse, poiché è rimasto immutato dal momento in cui fu distrutto dai bombardamenti alleati durante l’ultima guerra.

  20. Omosessualità maschile: una chiave di lettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Polito

    2005-12-01

    Full Text Available Questo contributo, dunque, tenta di offrire una prima chiave di lettura del rapporto scambievole tra omosessualità maschile e società, analizzato in riferimento a una domanda pubblica di conoscenza non più trascurabile dalle scienze sociali. Soprattutto se si prende atto del fatto che l’omosessualità maschile rappresenta a tutti gli effetti un’alternativa stabile alla maschilità egemone eterosessuale per le sue specificità storiche, politiche e culturali.

  1. Il loricato acefalo di Rusellae (Roselle, GR: una proposta di identificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Romanò

    2013-07-01

    Full Text Available Lo studio è incentrato sul tentativo di comprendere la scena presente sulla lorica di una statua acefala di probabile fine età claudia rinvenuta nell'area archeologica di Rusellae (Roselle, GR all'interno di un edificio connesso al culto imperiale. La decorazione analizzata è composta da diversi elementi: un trofeo di armi ed un'aquila in posizione pressocchè centrale, ai loro lati si dispongono figure umane interpretabili come barbari e per le quali si propone l'identificazione con il britanno Caratacus accompagnato dai suoi familiari mentre rivolge una supplica di liberazione al Senato ed all'imperatore Claudio, secondo l'episodio riportato negli Annales di Tacito (12.33-40.

  2. Rimozione Urbana: La Necessità di una Nuova Direzione di Attività di Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eneida Criscuolo Gabriel Bueno Silva

    2015-12-01

    Full Text Available Questo lavoro si propone di discutere la legitimità delle decisioni amministrative nel democratico Stato di diritto; il discorso e la democrazia sono correlati nel mondo contemporaneo, mostrando la necessità di discussione pubblica in attività amministrativa, in tale contesto, con il passare dell'atto amministrativo, la razionalità degli decisioni amministrativa dovrebbe essere dimostrata attraverso del processo amministrativo come mezzo di discussione in una prospettiva democratica. Pacifico che il discorso è un mezzo attraverso il quale la democrazia può avvenire, ma devono osservare qui: senza partecipazione sociale, senza coscienza politica, il discorso porta a una democrazia apparente. Questo articolo discute la relazione tra democrazia, discorso e attività amministrativa in processi di rimozione urbana, indagando gli aspette che riguardano, a fini de equilibrio nel rapporto tra stato e cittadino. Questo lavoro ha origine de una ricerca de 2232 documenti, utilizzando la tecnica di analisi di contenuto.

  3. Pianificazione urbana e comportamenti di viaggio: più di una relazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Vitale Brovarone

    2010-04-01

    Full Text Available L’influenza dei caratteri urbani sulla domanda di mobilità è un tema ampiamente dibattuto e studiato. Al di là delle assunzioni teoriche a riguardo, molti studiosi hanno tentato di individuare empiricamente nessi attestanti questo fenomeno. Gran parte della letteratura scientifica sul tema può essere ricondotta al dibattito sulla città compatta e sullo sprawl. Due principali obiettivi contraddistinguono questo dibattito: la comprensione delle complesse dinamiche che legano la domanda di mobilità ai caratteri urbani e l’individuazione di configurazioni sostenibili degli usi del suolo. Il fenomeno è dunque studiato al fine dello sviluppo di strategie fondate sull’integrazione tra i trasporti e gli usi del suolo, finalizzate a limitare l’uso dell’auto e ad ottenere una distribuzione modale degli spostamenti più equilibrata. Buona parte della ricerca scientifica, specialmente nell’ultimo decennio, è dunque focalizzata sull’identificazione di nessi causali tra gli usi del suolo e i trasporti, per supportare, o in alcuni casi mettere in discussione, esperienze e politiche integrate. Nonostante la quantità e varietà di studi dedicati al tema, il fenomeno è ancora lungi dall’essere compreso e dimostrato empiricamente. Il dibattito in proposito è ampio e l’impressione è che con l’aumentare degli studi in proposito e del livello di approfondimento delle analisi diminuisca la sensazione di chiarezza. Attraverso un’analisi della letteratura, l’articolo mette in evidenza i principali problemi emergenti dal dibattito. Senza negare l’importanza del riconoscimento di nessi causali tra i caratteri degli insediamenti e la domanda di mobilità, opinione di chi scrive è che l’individuazione di questi nessi non debba necessariamente costituire una condizione imprescindibile per la definizione e l’adozione di un approccio integrato.

  4. Una Rilettura di Polibio XXXI 25.5

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maria Ferrara

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo si propone di ricostruire la fisionomia testuale di un luogo delle Storie di Polibio (II sec. a.C. – XXXI 25.5 nell’edizione polibiana di Büttner-Wobst, p. 349 –, che è tramandato soltanto dagli Excerpta Constantiniana (X sec.: in una forma più breve dagli Excerpta de Virtutibus et Vitiis [n. 104], nella sezione degli estratti dal XXXI libro che raccoglie la lunga digressione su Scipione Emiliano (testimone: Tours, Bibl. munic., 980 C, del X sec., [P], noto e utilizzato dal XVII sec.; e in una forma più ampia dagli Excerpta de Sententiis [n. 137] (testimone: Città del Vaticano, BAV, gr. 73, del X sec., [M], palinsesto, riscoperto nel 1827, edito dal 1846. Per la conoscenza della pagina polibiana disponiamo anche di Ateneo (fine II sec. d.C., che ne citò il contenuto nel vi libro dei Deipnosophistai (vi 274f-275a, e di due ulteriori estratti costantiniani, questa volta da libri non tramandati dell’opera dello storico Diodoro (I sec. a.C., che attinse anche alle Storie di Polibio: Exc. de Sententiis n. 365 [Diod. xxxi fr. 36 Goukowsky] e n. 436 [Diod. xxxvii fr. 3 Goukowsky]. Attraverso una riflessione sull’affidabilità dei testi di Ateneo e Diodoro in rapporto con quello delle Storie, e un costante confronto con tutta l’opera polibiana volto ad indagare lingua e stile dell’autore, l’articolo giunge a una ricostruzione in parte diversa da quella del Büttner-Wobst, il cui testo riproducono tutte le edizioni moderne.

  5. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  6. La teoria dell’embodiment e il processo di apprendimento e insegnamento di una lingua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Buccino

    2013-06-01

    Full Text Available Questo articolo si compone di tre parti principali: nella prima parte vengono riportati in modo sintetico i risultati empirici di studi che sostengono la teoria del linguaggio incarnato, termine con il quale viene tradotto in lingua italiana il termine inglese embodied. Nella seconda parte vengono descritti alcuni aspetti di recenti approcci proposti per l’insegnamento e l’apprendimento di una lingua per sottolineare come, soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso, questi approcci hanno tentato di implementare nella didattica delle lingue dati empirici provenienti dalle neuroscienze di base. Infine, nella terza parte vengono suggerite alcune implicazioni per l’insegnamento delle lingue che trovano il loro fondamento nella prospettiva del linguaggio incarnato.

  7. Per una poetica del plagio: il caso di Kathy Acker

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cao

    2012-10-01

    Full Text Available Dopo una breve introduzione intorno alla produzione letteraria di Kathy Acker e dopo una panoramica su alcuni saggi in cui l’autrice si sofferma sulla stretta relazione esistente tra scrittura e potere, e tra scrittura e desiderio, l’articolo esamina il significato assunto dal plagio in una delle sue opere più sperimentali: Great Expectations. Prendendo le mosse da un concetto centrale nella riflessione elaborata da Deleuze e Guattari all’interno del loro L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, come quello di “macchina desiderante”, questo contributo intende illustrare la relazione esistente tra l’atto del plagio e il pensiero schizofrenico elaborato dai due pensatori francesi.

  8. Ricavare un'opera viva da una soffitta: scrittura e teatro in balia di una cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Uber

    2008-04-01

    Full Text Available Il laboratorio di scrittura della Soffitta dura dall’autunno 2005 alla primavera 2006. In quell’anno l’Unità Operativa in cui lavoro, appartenendo diversi suoi operatori alla Società Italiana per lo Studio dei Comportamenti Alimentari (S.I.S.D.C.A., assume l’impegno di organizzare a Piacenza uno dei convegni nazionali annuali della Società stessa. Sulla scorta d’un consolidato piacere della mia équipe di valorizzare le risorse espressive dei suoi membri, progetto d’allestire con la collaborazione di un gruppo teatrale piacentino uno spettacolo a partire dal testo prodotto con il gruppo. Quest’ultimo viene rielaborato e ne viene ricavata una drammaturgia dove la soffitta diviene la stiva d’una nave nella quale A., la protagonista, compirà il suo viaggio “verso il mondo che l’aspetta là fuori”.

  9. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  10. Operazioni topografiche per il collaudo di una passerella ciclo - pedonale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bezoari

    2013-02-01

    Full Text Available Di norma, il collaudo di ponti, viadotti, cavalcavia, strutture quasi sempre in cemento armato (spesso presollecitato oppure in acciaio (a travi reticolari od a travate piene viene fatto con la ben nota livellazione geometrica di precisione ma se si desidera una analisi dei movimenti 3D si può procedere in altri modi.Surveying for testing a cycle– pedestrian bridgeAs a rule, the testing of bridges, viaducts, overpasses, almost always reinforced concrete structures (often prestressed or steel (trussgirders or in full is done with the well-known high precision geometric leveling butif you want a 3D movements analysis this can be achieved in other ways.

  11. Una rappresentazione simbolica di comunicazione urbana: il graffito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Spinelli

    2008-07-01

    Full Text Available La nostra intenzione è quella di dare una lettura semiotica dello spazio urbano attraverso lo studio dei graffiti necessari, in un’analogia della soggettivazione che il cittadino fa dello spazio nel suo vissuto quotidiano. I suoi graffiti sono integrati ad altri segni proposti dallo Stato e dall’iniziativa privata che compongono così l'apparenza loquace della città polifonica.

  12. Prospettive educative per generare e ri-generare le rappresentazioni di genere. Riflessioni da una ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Benini

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto segue gli esiti di una ricerca qualitativa “rappresentazione di genere” su  172 adolescenti di Bologna e Rimini.  I dati raccolti sono letti da un punto di vista pedagogico al fine di delineare tracce e metodi per facilitare le ragazze e i ragazzi alla scoperta di sé e a progettarsi nel proprio essere e divenire femmine e maschi.

  13. Portar via per condurre altrove: suggestioni e annotazioni metodologiche sull'orizzonte di senso di una blogoclasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2009-10-01

    Full Text Available Un articolo scritto in stile ibrido, fra il paper scientifico e il saggio, per descrivere le necessità€ e le suggestioni che hanno dato vita ad un nuovo tipo di corso su temi attinenti alla “digital literacy” insieme ai risultati ottenuti su una vasta e variegata popolazione studentesca nel corso degli ultimi quattro semestri.Si descrivono le caratteristiche di una nuova “classe a pareti sottili”, che abbiamo definito blogoclasse e si discutono le affinità fra una blogoclasse ed una comunità di pratica.

  14. Reuse of treated waste water for the irrigation of ornamental plants. The case of Pistoia; Riuso di acque reflue depurate di specie ornamentali: l'impianto pilota di Pistoia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gori, R.; Lubello, C. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    1999-12-01

    After a brief introduction on irrigation waste water reuse, the paper deals with the case of Pistoia (italy), the most important nursery area in Italy, which has developed an experiment for evaluating the effects of waste water treatment plant effluent irrigation. The better physiological and growth parameters of plants irrigated with the effluent shows that it could be a valid alternative of water and fertilizer nutrients resources for ornamental plants. [Italian] Dopo una breve introduzione sul riuso delle acque reflue a fini irrigui, il lavoro affronta il caso di Pistoia, sede della maggiore area vivaistica italiana, che utilizza le acque reflue dal 1998 con una sperimentazione volta a verificare gli effetti dell'irrigazione con l'effluente dell'impianto di depurazione centrale. Le piante cosi' irrigate hanno mostrato parametri di crescita e fisiologici generalmente migliori di quelli riscontrati sulle piante irrigate con i metodi tradizionali.

  15. ILLUSTRAZIONE MONUMENTALE. Il “canone letterario” di Mario Sironi su La Rivista 1924-1943

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Sironi

    2016-11-01

    Full Text Available Nell’agosto 1923 il sistema editoriale del Partito Fascista incentrato sul quotidiano Il Popolo d’Italia lancia un nuovo mensile illustrato, La Rivista illustrata del Popolo d’Italia, subito nota come La Rivista con il proposito d’inserirsi e imporsi tra i mensili illustrati – avendo quale concorrente maggiore La Lettura del Corriere della sera. Il presente contributo intende analizzare le illustrazioni di Mario Sironi per gli interventi letterari mostrando il progressivo definirsi di un canone visivo in linea con la contemporanea sperimentazione del pittore: un’illustrazione monumentale intesa come riscrittura della realtà in linea con la rivoluzione fascista e direttamente ispirata alla tradizione artistica nazionale che lo stesso Sironi presentava in alcuni articoli pubblicati sullo stesso mensile tra il 1934 e il 1936. Una selezione di pagine illustrate dal 1924 al 1943, sostiene una rilettura critica del contributo di Sironi all’illustrazione editoriale, finora valutato soprattutto sul versante della satira politica.

  16. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  17. Ricostruzione di una scena urbana 3D utilizzando VisualSfM.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Inzerillo

    2013-10-01

    Full Text Available Le tecniche di computer vision oggi danno la possibilità di costruire in maniera rapida e automatica modelli 3D dettagliati a partire da dataset fotografici. La comunità accademica ha visto una crescente attenzione alla ricostruzione 3D a scala urbana. Tra i vari strumenti oggi a disposizione spicca VisualSfM sviluppato dall’università di Washingthon e Google. Si tratta di una Interfaccia grafica open source strutturata in algoritmi dedicati alla tecnica di Structure from Motion (SfM. VisualSfM utilizza un estrattore di features chiamato SIFTGPU e un algoritmo di Bundle Adjustment Multicore. Inoltre è possibile ottenere una nuvola di punti densa utilizzando gli algoritmi CMVS/PMVS2. La finalità di questo studio è di verificare l’accuratezza metrica delle ricostruzioni attraverso l’utilizzo integrato di VisualSfM e CMVS/PMVS2. L’approccio quindi è stato testato su diversi dataset di una certa entità strutturati da collezioni fotografiche ragionate. 

  18. La vita è blending. Per una lettura integrata del film di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Broccio

    2014-05-01

    Full Text Available Il notevole incremento di studi critici sulla Poetica Cognitiva sta riscattandola dall’accusa di offrire soltanto una nuova e seducente terminologia, guadagnandole invece la dignità di metodologia scientifica. Mosso dall’interesse che il fenomeno della integrazione concettuale (blending suscita, il mio intervento propone una lettura del film La vita è bella di Roberto Benigni proprio in funzione del suo organizzarsi intorno a un blending che ne sostiene l’intero impianto ideativo. Il film è stato molto criticato, oltre che per un certo impaccio tecnico nella messa in scena, per il fatto di condurre un racconto di morte e sterminio attraverso un punto di vista comico. Attraverso l’applicazione del blending, insieme ad altri strumenti di analisi classica, cercherò di dimostrare come la strutturazione del racconto intorno alla duplice contaminazione di realtà e fantasia, comico e tragico, lo sottrae dal rischio di scivolare nel melodramma e nel patetismo, mantenendo alta l’empatia dello spettatore. La mia lettura sottolinea dunque come tutto il film sia costruito su un continuo blending, e ne evidenzia le modalità di realizzazione, dimostrando, attraverso un’opera ampiamente nota e di vasto consenso, come le scienze cognitive possano offrire validi strumenti di analisi che precisano pregresse intuizioni critiche e illuminano zone dell’opera d’arte rimaste in ombra o confinate alla valutazione estetica.

  19. Infanzia e malattie emorragiche congenite. Il punto di vista degli insegnanti attraverso i dati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Demozzi

    2009-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i dati raccolti dalle ricercatrici A. Gigli e S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna per il progetto Strategico di Ateneo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. Si tratta dell’analisi di dodici interviste effettuate con insegnanti di scuole della Provincia di Bologna a contatto con bambini/e affetti/e da malattie emorragiche congenite (MEC per capire il loro punto di vista su vari aspetti della vita scolastica e relazionale. I dati sono presentati in relazione alle seguenti aree tematiche: le rappresentazioni degli insegnanti in merito alle malattie emorragiche congenite e le problematiche emergenti dall'incontro con i bambini e le famiglie; la qualità della relazione educativa tra docenti e bambini e del rapporto con le famiglie; la qualità del rapporto del bambino o della bambina con il gruppo dei pari e l'eventualità di una o più attività didattiche differenziate e/o di una programmazione specifica; gli eventuali bisogni formativi ed informativi espressi dagli insegnanti. L’articolo si integra con il lavoro pubblicato da A. Gigli “Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite: lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche” che, con rimando al presente report, si sofferma sull’analisi dei dati raccolti utilizzando riferimenti e categorie specifiche della riflessione pedagogica.

  20. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  1. Una presenza nascosta: battesimi di ‘turchi’ a Firenze in età moderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Samuela Marconcini

    2013-02-01

    Full Text Available Molti studi ormai hanno messo in evidenza la persistenza del fenomeno della schiavitù in epoca moderna sull’una e l’altra sponda del mar Mediterraneo, frutto di azioni di pirateria o di corsa che alimentavano un fiorente mercato. Il saggio analizza la presenza di schiavi cosiddetti ‘turchi’ a Firenze a partire dal XVII secolo fino a metà del XVIII, sulla base degli attestati di battesimo. Sebbene la natura della fonte impedisca una ricostruzione completa del quadro, permette però alcune interessanti osservazioni sui luoghi di origine degli schiavi, la loro età al momento del battesimo, e l’identità assunta dopo la cerimonia religiosa: particolarmente significativo il rinvenimento dei matrimoni tra alcuni neofiti e cristiani dalla nascita, che attesta la possibilità che si apriva ai primi, attraverso la conversione, di un pieno inserimento nella società cristiana.

  2. Funzioni esecutive in interazione con dispositivi di narrazione multilineare per una formazione generativa evidence based

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Salmaso

    2015-12-01

    Full Text Available La promozione degli apprendimenti in partecipazione e cooperazione con gli altri, la pianificazione da concretizzare attraverso azioni organizzate, il far scaturire dal problem setting narrativo un processo dinamico, prospettico e costruttivo, in cui l’alunno viene sostenuto dal formatore e dalla struttura narrativa che guida, sono in grado di sollecitare la scoperta di percorsi possibili, sostenendo il carico cognitivo implicato in processi complessi, quali le funzioni neuropsicologiche di tipo esecutivo (Hughes, 2011; Zoccolotti, 2010. Il modello qui presentato può permettere l’attivazione di processi di apprendimento multiplo, infatti, pur inquadrato nel paradigma socio-culturale costruzionista, implica anche strategie afferenti a modelli istruzionali, cognitivi e metacognitivi dell’apprendimento, offrendo una palestra articolata per uno sviluppo di abilità cognitive e sociali, in una prospettiva formativa generativa evidence based.

  3. Maria Rizzarelli, Una terra che è solo visione. La poesia di Pasolini tra cinema e pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lago

    2016-11-01

    Full Text Available La contaminazione tra scrittura e visione, la «natura anfibologica» tra parola e immagine, secondo una definizione dello stesso autore, risulta fondamentale nell’intera opera letteraria di Pier Paolo Pasolini.

  4. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  5. Franco Palazzi, Eichmann e noi – una rilettura di Hannah Arendt sul ‘giudizio’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-12-01

    Full Text Available Uno studioso davvero giovane, Franco Palazzi, ha depositato il suo articolo nell’archivio Marini, mettendolo a disposizione di tutti, qui. Per quanto il suo testo sia solo una fase di un work in progress che ancora lascia molte questioni aperte, riteniamo...

  6. Il pensiero e lo spazio estetico. Osservazioni sull’opera pittorica del caregiver di una persona affetta dal morbo di Alzheimer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luca Barbieri

    2010-12-01

    Full Text Available Nel contributo vengono studiate, attraverso una prospettiva psicoanalitica, le dinamiche psichiche attivate dalla produzione pittorica del caregiver di un paziente colpito da morbo di Alzheimer. In particolare si indagano i modi in cui la creazione di uno spazio estetico ha reso possibile al pittore elaborare il trauma e il lutto connessi alla ricaduta della malattia sulla mente della moglie e si osservano le potenzialità insite nell’attività artistica di costituire una protezione per il caregiver nei confronti di una potenziale simmetrica atrofizzazione mentale.

  7. Il senso del lavoro e il suo contesto. Una rilettura di Bartleby lo scrivano di Herman Melville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ruvolo

    2015-09-01

    Full Text Available Attraverso una rilettura critica del noto racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, viene proposta una chiave di comprensione psico-antropologica delle condotte lavorative, delle relazioni nei contesti lavorativi e delle loro ricadute psicopatologiche. In particolare viene avanzata una lettura che connette i comportamenti e le relazioni lavorative quali esiti della difficoltà dei singoli nella mentalizzazione dei modelli ideologico-culturali che li determinano in un dato momento storico. Viene criticata una lettura, tendenzialmente presente in psicologia clinica e in psicologia del lavoro, in chiave riduttivamente individualistica, la quale attribuisce al singolo presunti deficit psichici ricercando le cause, e gli antecedenti delle condotte disadattive delle formazioni psicopatologiche, nella sola storia personale e individuale dei soggetti.

  8. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  9. Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baldini

    2010-03-01

    Full Text Available Il Progetto SIRIA, sviluppato nell’ambito di un progetto strategico del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è un sistema centralizzato per la gestione, la ricerca e la presentazione della documentazione archeologica. Il sistema è in grado di gestire, all'interno di un database relazionale, le classi di informazioni principali generate dalla ricerca archeologica: dati alfanumerici-tabulari, dati spaziali, immagini e in generale tutti i tipi di file che necessitano di essere archiviati. L'architettura del database, organizzata in un modo flessibile, consente agli utenti di utilizzare, in una struttura comune, gruppi specifici di informazioni (plug-in. L'obiettivo è andare incontro alle istanze dei singoli studiosi permettendo loro di organizzare liberamente i propri dati; inoltre, consentire l’integrazione dei dati e un allargamento della scala di riferimento dei singoli progetti. Il Progetto SIRIA aderisce alla filosofia e agli scopi del movimento open source: il codice è rilasciato sotto la licenza libera software GPLv3.

  10. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  11. Dispositivi formativi e forme di vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Cappa

    2016-02-01

    Full Text Available Il dibattito pedagogico che ha caratterizzato gli ultimi anni ha spesso insistito sull’importanza del nesso tra sviluppo tecnologico e modelli formativi. Questa relazione, però, troppo spesso non valorizza i modi in cui l’esperienza educativa e formativa dovrebbe essere sempre più accuratamente pensata, progettata e predisposta se vista dalla prospettiva delle buone pratiche tecnologiche. Tale valorizzazione dell’istanza formativa deve prendere avvio da una riflessione critica e approfondita sui modelli impliciti ed espliciti che caratterizzano le pratiche educative e formative, valorizzando l’uso e l’interpretazione che i soggetti rendono attuali.Per consentire tale riflessione è necessario pensare un dispositivo pedagogico che non perda di vista la complessità delle dimensioni che agiscono nell’accadere educativo, capace di creare nuovi percorsi di sperimentazione delle conoscenze e nuove ipotesi di formazione di sé e degli altri. La formazione interpretata alla luce dei dispositivi pedagogici può offrire un valido strumento teorico e pratico per immaginare, progettare e valutare gli effetti che ogni azione formativa produce legati alla trasformazione dei saperi, alla vita delle forme e alle forme di vita contemporanee.

  12. Item Analysis di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS (livello B1; sessione estiva 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2014-10-01

    Full Text Available Nell’articolo presentiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione CILS (Università per Stranieri di Siena. L’indagine si muove da una prima ricognizione del testo su cui si basa la prova, con uno studio delle modifiche cui è andata soggetta per mano dell’item writer, per poi ragionare sull’analisi di ogni singolo item, grazie ai dati emersi dalla somministrazione della prova a 161 studenti di italiano di livello corrispondente sparsi per il pianeta. Dalla nostra ricerca si evince che si danno un item ambiguo (# 1, per via della presenza di due chiavi, e un item di difficile risoluzione, per via della mancanza di informazioni utili per desumere il significato del vocabolo cui si riferisce (# 4.In this article we present an analysis of items in a reading multiple-choice test, B1 level, of the CILS certification (Università per Stranieri di Siena. The research starts with a preliminary recognition of the text on which the test is based, with a study of the modifications it has undergone by the item writer’s hand, and proceeds to reason about the analysis of every single item, using data from the ministration of the test to 161 students of Italian in the corresponding level, from all over the planet. From our research it emerges that the test presents an ambiguous item (# 1, with two keys, and a difficult item, without enough information to make clear the meaning of the word it refers to (# 4.

  13. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  14. Una classificazione gerarchica di dati geolinguistici tratti dall'AIS. Saggio di dialettometria dendrografica : collaborazione informatica: Erasmus Langer (Università Politecnica di Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Goebl

    1991-12-01

    Full Text Available Lo strumento euristico classico della classificazione gerarchica è l'albero (chiamato anche in modo più specialistico: grafo arborescente. La struttura ramificata dell'albero con una molteplicità di foglie, ramoscelli erami rispetto alla radice unica - poli tra i quali si inserisce uno spazio di dipendenze gerarchiche ben articolate - costituisce una rappresentazione metaforicamente molto valida per la descrizione dei risultati di qualsiasi processo evolutivo. Ora si sa che ogni evoluzione procede mediante ramificazioni, biforcazioni o frammentazioni consecutive e che nascono cosi vari raggruppamenti in classi (gruppi, unità ecc., tra i quali esistono sempre determinate dipendenze o relazioni. La lista delle scienze che si sono avvalse dell'albero in quanto mezzo euristico è lunga: oltre la zoologia, lapaleontologia, la genetica e tante altre discipline biologiche figurano anche discipline antropiche e sociali, tra cui anche la linguistica. Enoto che l'albero genealogico viene adoperato in sede linguistica sin dai tempi di August SCHLEICHER (1863. L'uso dell'albero per scopi linguistici è sempre rimasto tuttavia alquanto problematico. In effetti, lo strumento euristico "albero" offre particolari condizioni di applicazione, che fino ad oggi non sono state sufficentemente discusse. E' così rimasta, tra la stragrande maggioranza dei linguisti, una più o meno diffusa sfiducia rispetto all'albero. Cf. a questo proposito la buona documentazione storica di STEWART 1976.

  15. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    OpenAIRE

    Cairella, G.; Marchetti, A.; Rebella, V.; Sonni, L.; Ciaralli, F.

    2012-01-01

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’appo...

  16. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  17. I big data e gli strumenti di visualizzazione analitica: interazioni e studi induttivi per le P.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Roccasalva

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio presenta alcuni risultati di una collaborazione tra Politecnico di Torino e il CSI Piemonte (Società di servizi Informatizzati partecipata dalla Regione Piemonte. Sono stati selezionati e studiati diversi strumenti di visualizzazione dei dati scientifici (Gapminder, ManyEyes, Open eXplorer e Fineo al fine di individuare quello più utile per una lettura induttiva di grandi quantità di dati informativi (big data. Lo sfruttamento intelligente dei dati digitali può portare a uno sviluppo conoscitivo ma anche a un profitto, le cui soglie di sfruttamento possono essere misurate in un sistema economico. Nell’irreversibile fenomeno di crescita dei dati digitali, la disciplina del “Data Visualization” diventa cruciale per accedere e comprendere informazioni complesse. Few, guru della comunicazione visiva, scrive che “scopriamo il mondo attraverso gli occhi”; le forme di comunicazione e interpretazione tradizionali dei dati hanno puntato sulla dimensione visuale per migliorare la comprensione e hanno permesso sia agli analisti sia agli utenti la sperimentazione di nuove interazioni (“story-telling”. Come urbanisti e cittadini, ci affidiamo alla vista che gestisce molti dei sensori (70% legati alla percezione, alle mappe cognitive, agli errori e ai nuovi pensieri. L’ipotesi di fondo di questo articolo vuole generare delle riflessioni sui Big Data come strategia importante per le imprese pubbliche e private che intendono imparare a cambiare dalle informazioni digitali di cui oggi disponiamo. Attraverso l’uso di uno strumento analitico di visualizzazione dei dati informativi, si descrive un recente caso di studio in un contesto territoriale come quello dei nuovi consorzi amministrativi (Unione dei Comuni NordEst Torino. In questo esperimento torna a essere attuale la necessità di pianificare le scelte in modo sistematico anche cercando di utilizzare in modo nuovo e semplice i sistemi informativi territoriali già disponibili.

  18. Io è una storia: autore, narratore, personaggi nella narrazione di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bert

    2011-04-01

    Full Text Available L’io che si racconta non parla di ciò che avviene ma di ciò che è avvenuto, e anche se sono passati pochi istanti si tratta già di passato. Il presente non si può narrare, il presente è un vortice, un caos; il tentativo di raccontare le cose mentre avvengono si risolve in una comunicazione confusa, spezzettata, balbettante in cui si intrecciano in modo poco coerente e disordinato eventi, fatti, emozioni, interpretazioni. Tra l’io che vive e l’io che racconta esiste un fossato invalicabile. Quando la persona narra e si narra costruisce una storia che –per quanto tenga conto di fatti effettivamente avvenuti- non è (né potrebbe essere una fedele descrizione di quanto è accaduto. La narrazione dà alla sequenza degli eventi un ordine arbitrario, colmando i vuoti, omettendo particolari e spesso, più o meno consapevolmente, inventandone di nuovi. Ciò che ne risulta è in ogni caso fiction.

  19. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  20. Profili di salute soggettivi e oggettivi: una combinazione vincente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Quercioli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nella valutazione prospettica dell’impegno assistenziale richiesto o retrospettiva del risultato di salute ottenuto, entrambi collegabili a meccanismi retributivi, diventa sempre più importante usare sintetici descrittori di severità/complessità/outcome. In quest’ottica abbiamo studiato con strumenti oggettivi (Charlson Index Score-CSI e soggettivi (SF36 lo stato di salute di pazienti non ospedalizzati. Obiettivo: confrontare e correlare i livelli di salute registrati con i due strumenti.

    Materiali e Metodi: il CSI è un indice che considera numero e severità delle copatologie. Il questionario SF36 studia lo stato di salute percepito attraverso 8 domini. Sono stati studiati 137 pazienti di un Medico di Medicina Generale, che ha fornito età, sesso, livello di istruzione e stato civile dei pazienti. È stato creato un modello di regressione in cui il punteggio del CSI costituiva la variabile dipendente e le quattro scale dell’SF36 che sono risultate correlate con il CSI le variabili indipendenti. Risultati: è stata identificata correlazione tra i punteggi del CSI e le scale Salute Generale (SG (Coefficiente di Spearman 0,38 p‹0,001, Attività Fisica (AF (C.S. 0,35 p‹0,001, Ruolo Fisico (RF (C.S. 0,37 p‹0,001, Ruolo Emotivo (RE (C.S. 0,25 p=0,003. Aggiustando il CSI e le suddette 4 scale dell’SF 36 per “sesso”, “livello di istruzione” e “stato civile”, si è trovato che: (i “stato civile” influenza l’associazione tra RF e CSI (crude O.R. 1,71, p‹0,001; O.R. coniugati 1,47 p= 0,025; O.R. non coniugati 3,05 p‹ 0,001 e SG e CSI (crude O.R. 1,76 p‹0,001; O.R. stato civile 1,61 p=0,006; (ii “livello di istruzione” influenza l’associazione tra AF e CSI (crude O.R. 1,88 p‹0,001; O.R. livello di istruzione 1,76 p=0,001 e SG e CSI (crude O.R. 1,76 p‹0,001; O.R. elevata istruzione 1,22 p=0,33; O.R. scarsa istruzione 2,69 p‹0,001.

  1. Cagliari, Santa Lucia. Progetto di indagini archeologiche e di recupero di una delle più antiche chiese della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossana Martorelli (ed.

    2017-11-01

    Full Text Available Il contributo ripercorre alcune delle vicende che hanno caratterizzato la preparazione del progetto di ricerca storica e dell’indagine archeologica sulla chiesa di S. Lucia nel quartiere della Marina a Cagliari, avviato nel 2011 e proseguito sino al 2014. L’area d’interesse è racchiusa entro una moderna cancellata, che ricalca grosso modo il perimetro dell’ultimo impianto della chiesa, di cui si conserva in elevato la porzione nord-orientale. I dati scaturiti dalle indagini consentono di ricostruire le vicende storiche e architettoniche della chiesa. Lo scavo ha finora restituito alcune sepolture pressoché intatte, con corredo funerario povero e disarticolato (oggetti in metallo in uso sia nella cassa lignea, sia come accessori del vestiario del defunto o in accompagnamento di età postmedievale; brevi tratti delle pavimentazioni e dei rivestimenti messi in opera nel XVII e XVIII secolo (azulejos e mattonelle maiolicate e in cotto, lastre di ardesia. La scelta di un cantiere aperto, trasparente e in continuo dialogo con tutti, mediante la diffusione di notizie ed eventi, è legata al sito web. Infine, si propongono alcune considerazioni sul ruolo della chiesa rispetto alla città e qualche ipotesi in merito all’identificazione con l’antica chiesa omonima citata dai documenti dall'inizio del XII secolo.

  2. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  3. I bookcrossers, una comunità (virtuale di donatori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Guigoni

    2003-09-01

    Full Text Available In conclusione, ci pare di poter dire che le comunità virtuali, dopo aver trascorso anni nel mondo online, sembrano (in questo come in altri casi analoghi volersi riappropriare di spazi, oggetti e relazioni sociali del mondo offline. E' altresì l'occasione per fare il punto sulle comunità virtuali di interesse intellettuale, ossia basate su interessi culturali condivisi, di cui la comunità dei BCs fa parte, e in cui l'interazione tra vita virtuale e vita reale è intensa e decisamente più impegnata nel mondo reale che in passato. Questa maggiore integrazione tra vita online e vita offline costituisce un'evoluzione plausibile delle comunità virtuali d'interesse, che, oltre ad avere come in passato argomenti ancorati al mondo reale (interessi ed esperienze di vita da condividere, conoscenze e competenze, progetti da costituire nella vita telematica, da qualche tempo stanno creando legami attraverso spazi, oggetti e reti reali, come nel caso del bookcrossing appunto.

  4. A proposal of classification for acute toxicity; Una scala di tossicita`

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Oddo, N. [Ecotox srl, Pregnana Milanese (Italy)

    1998-05-01

    A classification for acute toxicity is proposed, including the effects to low level exposures (Hormesis). The criteria, the measurement units and the correlations to chronic and to genotoxicity of the proposed classification are discussed. [Italiano] Viene proposta una scala per la tossicita` acuta, comprendendovi gli effetti deboli (Ormesi). Vengono discussi i criteri di formulazione della scala, le unita` di misura adottate, e le relazioni con la tossicita` cronica e con la genotossicita`.

  5. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  6. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  7. Una valigia caduta in mare: Jaume Serra Hunter e la "Scuola di Barcellona"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nazzareno Fioraso

    2014-12-01

    Full Text Available Nella storiografia filosofica spagnola non esiste, probabilmente, una definizione ambigua e problematica come quella che riguarda la cosiddetta "Scuola di Barcellona". La tesi principale di questo articolo è che tale scuola non giunse mai a nascere, ma ne esistette soltanto una forma embrionale che non poté maturare perché, in conseguenza della situazione politica venutasi a creare con la guerra civile (1936-1939, i suoi componenti si dispersero nell'esilio. Ciò nonostante, è possibile riconoscere alcuni tratti comuni, seppur labili e (forse non sostanziali, nella diaspora degli intellettuali catalani che rendono possibile definirla, con le dovute cautele, "Scuola di Barcellona". Tali caratteristiche comuni si possono far risalire a colui che, in un certo senso, fu il fondatore della scuola, essendo il principale maestro delle nuove leve filosofiche della Catalogna all'inizio del XX secolo: Jaume Serra Hunter.

  8. IL LIBRO D’ORO DI ARISTOMACHE: UNA NOTIZIA ANTIQUARIA IN PLUTARCO (MOR. 675 B E UN FRAMMENTO DI EPOS CORINTIO (EUM. FR. 8 BERNABÉ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Capel Badino

    2014-09-01

    Full Text Available Discutendo un problema cronologico in merito all’inclusione di gare poetiche nel contesto dei festival panellenici, Plutarco (mor. 675 b riferisce – sull’autorità di Polemone, scrittore antiquario (fr. 27 Preller – informazioni circa un libro d’oro offerto come ex voto nel tesoro dei Sicionii a Delfi dalla sconosciuta figura di Aristomache, vincitrice all’Istmo.Lo studio discute alcuni problemi riguardo al testo di Plutarco – pubblicato con un nuovo apparato critico, la natura dell’ex voto e l’identità di Aristomache. Poiché non c’è notizia di agoni poetici a Corinto prima della fine del IV sec. a.C., con maggiore coerenza rispetto al ragionamento di Plutarco, Aristomache può essere considerata una figura leggendaria assimilabile a una Sibilla. Il frammento di Polemone può essere confrontato con Eum. fr. 8 Bernabé (Favor. Corinth. 13, p. 305.8 Barigazzi, un frammento di un’opera epica, dove una Sibilla, parlando in prima persona, fornisce una tradizione corintia circa l’origine delle Istmie.

  9. La trasparenza scientifica in archeologia virtuale: una lettura critica al principio N.7 della Carta di Siviglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2012-12-01

    Full Text Available ItAnalogamente per quanto avvenne nell’ambito del restauro, i Principi di Siviglia sull'Archeologia Virtuale hanno il valore di una carta, che non definisce un sistema di norme, di leggi, ma gli orientamenti di una vasta comunità scientifica che si propone di dare impulso all’archeologia virtuale come disciplina matura, la quale viva nel rispetto di queste regole e si fondi su metodi scientificamente validi ed ampiamente condivisi. Una piena trasparenza dei metodi, delle tecniche e della documentazione a corredo di un progetto di archeologia virtuale, è necessaria al fine di definire standard di qualità che innalzino il valore scientifico di una disciplina che promette di informare, stupire e affascinare con sempre maggiore efficacia e rigore. Il principio N. 7 della Carta di Siviglia, ribadisce la necessità di predisporre una base documentaria esauriente, che riguardi tutto il processo di ricerca legato alla creazione di contenuti digitali in progetti di archeologia virtuale. In Archeologia Virtuale i metodi di analisi, le tecniche di rilevamento e le interpretazioni devono essere tutti dichiarati, comprensibili e riutilizzabili. Solo l’analisi dei dati preliminari potrà validare gli esiti di uno studio ricostruttivo e garantire alle nuove generazioni una revisione dei risultati senza necessariamente ricominciare il lavoro dall’inizio.EnAnalogous to what has happened in the field of restoration, the Seville Principles of Virtual Archaeology have the value of a charter. They do not define a system of norms or laws, but rather the orientation of a broad scientific community that seeks to promote virtual archaeology as a mature discipline, one guided by respect for these rules and founded on scientifically valid and widely shared methods. The full transparency of the methods, techniques and accompanying documentation of a virtual archaeology project, is necessary in order to define standards of quality that raise the scientific value

  10. Gödel, Escher, Bach un'eterna ghirlanda brillante : una fuga metaforica su menti e macchine nello spirito di Lewis Carroll

    CERN Document Server

    Hofstadter, Douglas R

    1984-01-01

    Il libro che ha svelato a una immensa quantità di lettori, in tutto il mondo, gli incanti e le trappole di un’Eterna Ghirlanda Brillante i cui fili si chiamano intelligenza artificiale, macchina di Turing, teorema di Gödel. Una «fuga metaforica» nel variegato mondo che si dispiega fra la mente, il cervello e i computer

  11. 3DHOP: una piattaforma flessibile per la pubblicazione e visualizzazione su Web dei risultati di digitalizzazioni 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Potenziani

    2016-04-01

    Full Text Available 3D Heritage Online Presenter (3DHOP è una piattaforma per integrare all’interno di pagine internet modelli 3D ad alta risoluzione, quali ad esempio quelli ottenuti per scansione 3D, progettata per far fronte alle specifiche esigenze del settore Cultural Heritage (CH. 3DHOP gestisce la complessità dei dati in ingresso mediante un motore di rappresentazione e rendering multirisoluzione, pertanto, è in grado di trasmettere in modo progressivo ed efficiente anche modelli 3D di grandi dimensioni. 3DHOP fornisce una serie di template pronti all’uso per la presentazione di modelli CH, collegando la visualizzazione 3D con il resto della pagina Web e rendendo possibile la creazione di presentazioni integrate (3D ed altri contenuti multimediali. Nella sua progettazione e sviluppo abbiamo posto particolare attenzione alla facilità d'uso ed alle prestazioni della piattaforma, che dunque è caratterizzata da una curva di apprendimento sostenibile e da performance ottimali nella visualizzazione di modelli ad alta risoluzione. Grazie alla sua natura modulare e una configurazione dichiarativa, imparare ad usare, configurare e personalizzare a diversi livelli 3DHOP è alla portata anche di personale non esperto sui temi della grafica 3D. Questo permette ad utenti con esperienza diversa (utilizzatori finali, sviluppatori di pagine Web, programmatori un diverso accesso al sistema. 3DHOP è scritto principalmente in JavaScript ed è basato sulla libreria SpiderGL, che a sua volta poggia sulla componente WebGL di HTML5. Ciò permette di gestire il rendering di modelli 3D su tutti i più comuni browser Web e senza richiedere l’uso di plugin. In questo articolo presentiamo le capacità e le caratteristiche della piattaforma 3DHOP, utilizzando diversi esempi pratici d’uso.

  12. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  13. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia 'Il mare della fertilità', il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  14. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia Il mare della fertilità, il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  15. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M

    1997-02-01

    servizi prestati e degli investimenti effettuati, fossero inadeguati. E che, quindi, in questo ambito si operasse prestando scarsa attenzione a una valutazione costi/benefici degli investimenti sostenuti, che pure si andavano facendo di dimensioni rilevanti. Un ruolo importante e crescente viene oggi affidato alla pianificazione dei sistemi informativi che annualmente la P.A. deve effettuare. Quando si parla di piano per i sistemi informativi ci si riferisce a un piano di medio-lungo termine, in riferimento e in coerenza al quale possano essere orientate, effettuate e controllate, nel corso del tempo, le scelte delle singole Amministrazioni o Enti Pubblici. Nel lavoro che segue si e` partiti dall`analisi della situazione italiana, che prevede l`utilizzo di una specifica metodologia prodotta dall`AIPA per la pianificazione dei sistemi informativi nella Pubblica Amministrazione. la parte innovativa e sperimentale della tesi e` volta all`adeguamento di tale metodologia ad una realta` quale e` l`ENEA, diversa ad esempio da quella di un Ministero (per la quale la proposta AIPA e` ottimale), sia perche` cambiano i fini istituzionali e le conseguenti modalita` di gestione, sia perche` l`Ente e` caratterizzato da un forte decentramento e sia soprattutto perche e` mancata un`indagine conoscitiva dei vari processi di servizio, preliminare all`applicazione della proposta AIPA.

  16. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  17. IL PROCESSO DI PRODUZIONE SCRITTA: LA COESIONE VERBALE IN TESTI DI SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Rosi

    2015-02-01

    Full Text Available Una delle principali difficoltà che incontrano i bambini della scuola primaria nella produzione scritta riguarda la coesione verbale, ovvero il mantenimento lungo il testo della dimensione temporale inizialmente selezionata per riportare gli eventi. L’articolo esamina questo specifico tipo di competenza testuale negli alunni di sei classi del secondo ciclo della scuola primaria, tre delle quali hanno partecipato alla sperimentazione educativa sulla produzione di testi scritti “Osservare l’interlingua”. Il confronto fra i dati raccolti all’inizio e alla fine dell’anno scolastico mostra una riduzione dei salti immotivati da un tempo verbale all’altro, definiti shift temporali, nei testi prodotti nelle classi del campione sperimentale in misura maggiore rispetto a quelle di controllo e sottolinea gli effetti positivi, a breve e lungo termine, di una didattica task-based condotta con approccio inclusivo, cooperativo ed attivo.  The process of writing: verb cohesion in primary school textsOne of principal difficulties in producing written texts for primary school pupils concerns verb cohesion, i.e. maintaining the temporal dimension initially chosen for expressing events throughout the text. The paper examines this specific textual competence in pupils from six classes within second cycle of primary school. Three of these classes were involved in the “Observing interlanguage” project focused on written production. The comparison of data collected at the beginning and the end of school year shows a decrease in temporal shifts (transitions from one verb tense to another in the texts produced by the students involved in the project with regard to the control group. These findings highlight the positive effects, both short-term and long-term, of task-based teaching through an inclusive, cooperative and active approach. 

  18. Meanings of a Territorial Infrastructure: the Airports Significati di una infrastruttura territoriale: gli aeroporti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2011-11-01

    lacking of physical and spatial integration with their urban context; for this the airports have evolved into semi-autonomous spaces. For their dimensional characteristics and for the incidence of pollutants factors, must be placed outside the city, often at significant distances from the same: their fundamental role in the urban structure is expressed, therefore, in external spaces from the city. As defined above, the airport is an urban infrastructure. But it is other things also: it is an ordered place, because its management requires defined actions and sequences of activities that are the true opposite of the urban disorder. Both the structures are complexes but the airport is a side where the hierarchical roles are well defined, more than in other sides, and it is the side where the authority is recognized and well accepted. The building of new airports, or the modernization of existing structures are a sign of the sectors’ vitality and of the necessity to offer better services to an expanding custom. But the airports have created a lot of imagines around their presence and use.

    mplessi, ma il primo è uno spazio in cui i ruoli gerarchici sono ben definiti e dove è l'autorità è riconosciuta e ben accettata.

     

    La costruzione di nuovi aeroporti, o l'ammodernamento delle strutture esistenti, è un segno della vitalità del settore e della necessità di offrire migliori servizi ad una utenza in espansione.

    L’articolo vuole esplorare i significati principali di una infrastruttura come l’aeroporto. Essa è una infrastruttura territoriale che aumenta l'accessibilità spaziale e il potenziale economico di un territorio; in questo senso, è una porta per incrementare gli scambi turistici e culturali. È anche una infrastruttura che porta con sé gli investimenti in altre aree della mobilità. A partire dagli anni Sessanta, inoltre, è diventato una icona e un luogo simbolico dove sperimentare nuove soluzioni architettoniche. Sono fattori limitativi

  19. Giuseppe E. Sansone traduttore di lirica romanza medievale. Contributo per una storia della traduzione poetica in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Speranza Cerullo

    2013-07-01

    Full Text Available La traduzione di poesia medievale in Italia ha avuto notevole sviluppo negli ultimi venti anni, attraverso l’incremento dell’attività dei traduttori e la promozione di un confronto su questioni di ordine teorico o metodologico, strettamente legate al tema dell’attualizzazione del testo medievale. In questo quadro, il contributo di Giuseppe Sansone ha svolto un ruolo di primo rilievo, attraverso un’attività ininterrotta che conta la pubblicazione di scritti di indirizzo critico-teorico e di cinque antologie di lirica medievale di diversi ambiti linguistici – occitano, spagnolo, catalano, galego e, in misura minore, francese –, offrendo modelli e appunti di metodo nei quali competenze scientifiche e filologiche si coniugano con una sensibilità estetica d’autore, guidata dall’obiettivo primario di una rifondazione del testo poetico nella sua letterarietà, dove la traduzione in versi si propone come testo dotato di una propria autonomia estetica.Over the last twenty years the translation of medieval poetry in Italy has had considerable development due to the increased activity of the translators; besides, a debate on theoretical or methodological issues closely related to the theme of updating medieval texts has been promoted. In this context, the contribution of Giuseppe Sansone and his continuous activity has played a key role: he published critical-theoretical essays and five anthologies of medieval lyrics from different linguistic areas – Provençal, Spanish, Catalan, Galician and, to a lesser extent, French – thus offering models and methodological suggestions in which scientific and philological skills combine with aesthetic sensibility, driven from the primary method of re-founding the poetic text in its literary property, in which the verse translation is proposed as a text with its own aesthetic autonomy.

  20. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  1. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  2. SYM1, l’ortologo di lievito del gene umano MPV17, codifica per una proteina indotta da stress che modula lo stato bioenergetico e morfogenetico del mitocondrio

    OpenAIRE

    Dallabona, Cristina

    2010-01-01

    Mutazioni nel gene MPV17 causano l’insorgenza di una forma epatocerebrale della sindrome da deplezione del DNA mitocondriale. MPV17 codifica per una piccola proteina idrofobica localizzata nella membrana mitocondriale interna con funzione sconosciuta. Per cercare di chiarire le basi molecolari che causano la patologia, abbiamo utilizzato il lievito S. cerevisiae come organismo modello grazie alla presenza di un ortologo di MPV17: SYM1. Abbiamo dimostrato che la proteina Sym1 è essenziale per ...

  3. Una faglia tra storia e memoria. Il centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Lotti

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo è un resoconto di un’esperienza di stage realizzata all’interno del Master di II livello in Public History di Unimore, in collaborazione con il Comune di Mirandola e l’Istituto Storico di Modena. La ricerca si è concentrata sull’avvio del futuro Centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia.

  4. COSÌ PARLA LA BUONA GIOVINETTA: QUESTIONI DI MORALE E DI LINGUA IN “COME VORREI UNA FANCIULLA” DI IDA BACCINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Argenziano

    2016-09-01

    Si fornirà quindi una descrizione delle soluzioni linguistiche del testo - con particolare attenzione al rapporto con le scelte manzoniane - opportunamente messe in relazione con l’impostazione pedagogica conservatrice manifestata dalla Baccini, che appare ancora ben lontana dalle idee emancipazioniste abbracciate in seguito. Thus speaks the good damsel: morals and language in “Come vorrei una fanciulla” by Ida Baccini  The post-unification period was a decisive moment in Italian linguistic history, characterized by the gradual and difficult replacement of local dialects with Tuscan-Florentine Italian used by increasingly large numbers of the population, thanks to the synergistic actions of lexicography, educational manuals and children's literature. This paper focuses on a prominent figure in the linguistic and cultural Italianization process: the writer and journalist Ida Baccini (1850-1911. She was the author of pedagogical works for children, among which stands out Le memorie di un pulcino (1875. The paper focuses on one of Baccini’s manuals for the education of young women, a sector which counts numerous late nineteenth century contributions. Come vorrei una fanciulla (1884, like all pedagogical writings of the time, proposed an explicit behavioral model and implicitly conveyed at the same time a specific linguistic style for females. Descriptions of the linguistic solutions in the text - with particular attention on the relationship to Manzonian choices - linked toBaccini’s conservative pedagogical approach, appears very distant from the ideas later embraced by emancipationists.

  5. Assessment of nitrate dynamic in soil after 12 years of continuous treatments with mineral fertilizers or sewage sludges; Dinamica dei nitrati in suoli fertilizzati con fanghi di depurazione o concimi minerali dopo 12 anni di trattamenti continuativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mantovi, P.; Cortellini, L. [Centro Ricerche Produzioni Animali SpA, Reggio Emilia (Italy)

    2001-10-01

    This paper summarizes the results on soil nitrate migration following the application of mineral fertilizers and sewage sludge. Soil nitrate concentration was monitored from April 1999 to July 2000 in the context of a long term agronomical experimentation in progress since 1988 in Ravenna, in the Easter Po Valley about the utilisation of sewage sludges and mineral fertilizers on a short term rotation on crop plants (winter wheat - sugarbeet - maize rotation). In this study 10 different treatments were compared, 4 of which with inorganic dressing and 6 with organic fertilisation. Inorganic dressing consists of in 4 rates of urea (0-33-66 and 100% of recommended input, i.e. 180, 120 and 300 kg N ha{sup -}1 yr{sup -}1 for wheat, sugar beet and maize, respectively). Organic fertilizations consist in treatments with liquid , dewatered and composted sewage sludge at two rates, 5 and 10 t DM ha{sup -}1 yr{sup -}1. Soil from each plot was sampled 4 times in strategical moments of the agricultural cycle, up to a depth of 160 cm (5 strata). Each sample was analysed for nitrate nitrogen. Results shows that nitrate accumulation occurs in soils treated with the highest rates of mineral fertilisers or sewage. [Italian] Nell'ambito di una sperimentazione agronomica sull'impiego di fanghi di depurazione e concimi chimici su colture erbacee (frumento, bietola e mais in avvicendamento), condotta da 12 anni a Ravenna, e' stata controllata la dinamica dei nitrati nel corso di 16 mesi da aprile 1999 a luglio 2000. Sono stati confrontati 10 diversi trattamenti di cui 4 con sola concimazione minerale, corrispondenti allo 0-33-66 e 100% della dose massima consigliabile per le diverse colture nelle condizioni in cui e' condotta la sperimentazione (180, 120 e 300 kg N ha{sup -}1 a{sup -}1 rispettivamente per frumento, bietola e mais), e 6 con fanghi di depurazione liquidi, disidratati e compostati impiegati alle due dosi di 5 e 10 t s.s. ha{sup -}1 a{sup -}1. Per

  6. Lezioni di analisi matematica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1951-01-01

    Calcolo integrale delle funzioni di una variabile ; serie di funzioni di una variabile reale o complessa ; proprietà notevoli delle curve piane e sghembe ; ancora sulla intregazione delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali curvilinei, e di campo ; equazioni differenziali ordinarie ; cenni sulle equazioni alle derivate parziali ; cenni sulle serie di funzioni ortogonali.

  7. La trasmissione di audio-video in diretta su larga scala: una breve rassegna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Tommasi

    2011-09-01

    Full Text Available ItIn quanti modi è possibile trasmettere audio e video in diretta a un gran numero di destinatari? Se da una parte il grosso pubblico può ritenere banale il problema, uno sguardo più attento rivela senza difficoltà che è vero l'esatto opposto. L'articolo passa in rassegna i principali metodi attualmente usati ed evidenzia i problemi che essi comportano. Infine viene brevemente presentata una proposta sviluppata nel laboratorio dell'autore che cerca di sfruttare Internet ed il satellite per aggirare le difficoltà dei metodi passati in rassegna.EnHow many ways to transmit live audio and video to a very large audience are available?While the layman may consider such problem a trivial one, the exact opposite is true. A short review of the answers to the question is given in the following, together with a brief description of the drawbacks associated with each of them. The article ends with a short presentation of a proposal developed in the author's lab which puts to work the Internet and the satellite to get around the difficulties of the reviewed methods.

  8. Dalla parola all'immagine: il linguaggio della critica d'arte: Per la traduzione di una "traduzione"

    OpenAIRE

    De Martin, Maria Pia

    1994-01-01

    Negli ultimi decenni i musei e le gallerie d'arte di tutta Europa hanno visto crescere continuamente l'afflusso dei visitatori: basti pensare alle grandi mostre degli ultimi anni e alle interminabili code per accedervi (per esempio Kandinsky a Parigi e a Milano nel 1985). Laddove, in passato, la fruizione delle opere d'arte era limitata ad una stretta cerchia di persone, esse sembrano aver risvegliato oggi l'interesse del grande pubblico. Insieme all'interesse generale cres...

  9. Entomogenous nematodes: a field study for biological control of Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae); Nematodi entomoparassiti: una prova di impiego in campo della lotta contro il balanino del castagno, Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapagnani, M.R.; Caffarelli, V.; Letardi, A.; Barlattani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Lazzari, L.; Ruggeri, L. [BIOERRE, Crespellano, Bologna (Italy); Lelli, L.

    1999-02-01

    Biological control of chestnut weevil (Curculio elephas Gyl.) using entomogenous nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) was investigated under field conditions. Experiments of infectivity, soil persistence and mobility of the infective juveniles stage of the nematodes were carried out through laboratory tests. Experimental results on developing infectivity process if entomogenous nematodes, have shown both inhibition at low temperature (average value 12 C) and mechanic barrier of weevil pupal envelope. Use of dispersal media as water or peat, was not relevant on experimental results. Further researches are required to test low temperature-resistant strain. [Italiano] Vengono riportati i risultati di uno studio di lotta biologica contro il balanino del castagno (Curculio elephas Gyl.) realizzato utilizzando ceppi di nematodi entomoparassiti (Steinernematidae and Heterorhabditidae). Sono stati monitorati, in campo, l`andamento dell`infestazione del balanino del castagno, l`efficacia del trattamento e l`andamento della temperatura sia climatica che nel terreno a due diverse profondita`. Nel corso dello studio e` stata controllata periodicamente, con prove di laboratorio, la persistenza nel terreno e la capacita` infettiva dei nematodi utilizzati. Lo studio ha messo in evidenza la difficolta` da parte dei nematodi di esplicare la propria azione di entomoparassiti in condizioni di temperatura media attorno ai 12 C e di superare la barriera fisica operata dalla celletta entro cui si impupa il balanino. Il mezzo utilizzato per la dispersione dei nematodi (acqua o torba) risulta essere indifferente rispetto al risultato ottenuto. L`esperienza ha evidenziato l`interesse, in questo tipo di lotta, alla sperimentazione di ceppi di nematodi resistenti alle basse temperature.

  10. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  11. Il Servizio Nazionale di Valutazione e le prove Invalsi. Stato dell’arte e proposte per una valutazione come agente di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Trinchero

    2014-12-01

    Full Text Available Qual è la funzione del Servizio Nazionale di Valutazione formativa degli istituti scolastici? A cosa servono davvero le prove Invalsi? Le critiche che spesso vengono mosse a queste prove sono veramente fondate? Come può la valutazione dell’offerta formativa scolastica costituire davvero un agente di miglioramento? Il presente articolo intende fornire alcune risposte a queste domande, partendo dalle istanze che hanno ispirato l’autonomia scolastica e offrendo spunti per un utilizzo non fazioso della valutazione. La valutazione può essere davvero agente di cambiamento a patto che: i sia attribuito ai dati il corretto significato; ii la scuola sia in grado di comprendere i potenziali suggerimenti che la valutazione può dare e si apra al cambiamento positivo. La valutazione applicata ad una “scuola che si difende” non può che provocare inutili esiti di facciata. La valutazione applicata ad una “scuola che apprende” può davvero aiutarla ad esplicare appieno tutte le proprie potenzialità.

  12. La pianificazione degli spazi rurali nell’area metropolitana di Napoli: una sfida impossibile?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Biagio Cillo

    2013-07-01

    Full Text Available Nell’area metropolitana di Napoli le aree agricole periurbane si presentano frequentemente nella forma di aree intercluse all’interno di conurbazioni a forma di nebulosa, per le quali  non esiste interesse alla coltivazione, a causa della maggiore convenienza economica della loro trasformazione in aree edificate. Tale processo è incentivato dal controllo del territorio esercitato dalla malavita organizzata capace di indirizzare i processi di urbanizzazione. Per conservare queste aree nella condizione di spazi aperti in grado di riequilibrare le condizioni ambientali delle aree urbanizzate e di assicurare un buon livello qualità al paesaggio metropolitano, è necessario riconquistare il loro controllo attraverso molteplici azioni.

  13. SVILUPPO LOCALE E COMMUNITY-UNIVERSITY PARTNERSHIP UNA SPERIMENTAZIONE NELLA VALLE DEL SIMETO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Franchina

    2015-12-01

    Full Text Available The article tells about the CoPED Summer School (Community Planning and Ecological Design held in Sicily, in the Simeto Valley, in June 2015. The School is one of the steps of the building process of the Simeto River Agreement, which started in 2002 and has been conducted in a community-university partnership framework by Italian action researchers with local representatives. Furthermore, the Simeto Valley has been elected recently as one of the "pilot areas" in the National Strategy for Inner Areas promoted by the De- partment for Economic Development. The main aim of the school has been to determine the projects to be developed in the National Strategy for Inner Areas. The article outlines both the achieved results and the methodological aspects of this experience. It especially highlights the value of service learning as pedagogical method, and the potential of the U. S. engaged university model that could be implemented in the Italian university system.

  14. Dosage of high COD industrial wastewaters as an external carbon source in the pre-denitrification step of activated sludge plants; Utilizzo di reflui industriali a elevato COD come fonte esterna di carbonio in pre-denitrificazione negli impianti a fanghi attivi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertanza, G.; Collivignarelli, C.; Pedrazzani, R. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Facolta' di Ingegneria, Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-04-01

    In pre-denitrification plants, the organic carbon shortage in the influent wastewater can inhibit the denitrification process. In this case, the dosage of organic substrates can be considered, when the F/M ratio in the nitrification stage is adequate. Beside commonly available substances (acetic acid, methanol etc.) industrial wastewaters can be dosed. This research was aimed to assess the feasibility of this alternative, by testing several industrial wastewaters in addition to real municipal wastewater. The experiment consisted in running a continuous-flow activated sludge pilot plant and in carrying out NUR (Nitrogen Uptake Rate) tests. The studied wastewaters derive from the food industry and, more precisely, from cocoa working and from the cold drink industry. Results were compared with two reference situations (dosage of sodium acetate and of an available organic solution). [Italian] Negli impianti con pre-denitrificazione, il processo di denitrificazione puo' essere inibito dalla carenza di carbonio organico nel liquame influente. Un rimedio (applicabile qualora il carico del fango in nitrificazione sia compatibile) consiste nel dosaggio di substrati carboniosi. Accanto alle soluzioni commercializzate (acido acetico, metanolo, ecc.) e' possibile dosare reflui industriali aventi caratteristiche adeguate. Nel presente studio si e' voluta verificare tale alternativa mediante una sperimentazione svolta su liquame fognario a cui sono stati aggiunti, di volta in volta, diversi substrati carboniosi. Le prove sono state effettuate sia in continuo (mediante l'impiego di un impianto pilota a fanghi attivi) sia in batch (test di NUR - Nitrogen Uptake Rate). I reflui studiati originano dall'industria alimentare, in particolare, dalla laovrazione del cacao e dalla produzione di bevande analcoliche. I risultati sono stati confrontati con due situazioni di riferimento (dosaggio di acetato di sodio e di una soluzione carboniosa disponibile in

  15. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo. Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dopo anni di silenzio. Lo studio si è quindi focalizzato sull'esecuzione di Zollino, uno dei comuni grecanico-salentini, dove opera l'associazione culturale "Bottega del Teatro" che per prima ha promosso il recupero di cui si è detto. Protagonista e interprete raffinato della versione zollinese è l'anziano cantore Antimo Pellegrino, la cui voce si fa teatro attraverso un uso sapiente del corpo fatto di gesti stilizzati, regolati da codici che consentono di comprendere il divenire performativo, ossia il testo in grìco, anche a chi non intende tale idioma. Abstract – EN This article is based on the results of a field research conducted in the countries of the Grecìa Salentina, an area of Salento, where there is a particular execution method of the folksong known as I Passiuna tu Christù (The Passion of the Christ. Around the mid-90s of the 20th century the tradition of this folksong has been the subject of a careful recovery, based on memory and availability of some older singers, who brought it back to life after years of silence. The study then focused on the Zollino’s execution, one of the grecanico-salentino’s common, in which works the cultural association "Bottega del Teatro", the first promoter of this recovery. The old singer Antimo Pellegrino is the player and interpreter of the Zollino’s refined version, whose voice becomes theater through a wise use of body made of stylized gestures, regulated by codes that allow you to

  16. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    (Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  17. Moneta e Credito: storia e prospettive di una rivista (Money And Credit: History And Prospects Of A Magazine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2009-12-01

    Full Text Available Con questo numero speciale si apre una nuova stagione della storia della nostra rivista. In una fase di ristrutturazioni interne, la Banca Nazionale del Lavoro ha concordato la cessione della proprietà della rivista stessa e della sua consorella Quarterly Review all' Associazione Paolo Sylos Labini, mantenendo un collegamento tramite una sponsorizzazione. In questo modo è stato possibile salvare due riviste con una storia lunga e prestigiosa, conservandone intatto l'orientamento verso la ricerca e il dibattito scientifico nel campo della teoria e della politica economica, con attenzione particolare ma non esclusiva per gli aspetti monetari e finanziari e senza alcuna preconcetta scelta di campo tra le diverse scuole di pensiero. With this special issue opens a new era in the history of our magazine. In a period of internal restructuring, the Banca Nazionale del Lavoro agreed on the transfer of ownership of the magazine itself and all of its sister Quarterly Review 'Association Paolo Sylos Labini, while maintaining a connection via a sponsorship. In this way it was possible to save two magazines with a long and prestigious history, keeping intact the orientation towards research and scientific debate in the field of economic theory and policy, with particular but not exclusive attention to the monetary and financial aspects and without any preconceived choice of field between the different schools of thought.  JEL Codes: E44, G01 

  18. Diavolo di una particella perchè il bosone di Higgs cambierà la nostra vita

    CERN Document Server

    Menasce, Dario

    2013-01-01

    Lo scienziato del Cern Dario Menasce ha partecipato direttamente agli esperimenti che hanno condotto alla scoperta del Bosone di Higgs, ma , prima di condurre il lettore all'interno dell'LHC e dei suoi misteri, con coinvolgimento e grande serietà guida il lettore attraverso i momenti più importanti delle ricerche della fisica tramite l'intervento dei grandi scienziati del passato e del presente, che hanno infine permesso di arrivare a definire il Modello Standard delle particelle, il primo passo verso l'ipotetica Teoria del Tutto. Un testo molto utile per chi vuole sondare il mondo dell'ultrasottile, che riprendo in più occasioni anche come manuale di consultazione e approfondimento.

  19. La «speciale provvidenza» nella caduta di una falena: ibridismi woolfiani tra saggio e short story

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bugliani

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo intende mettere in luce le dinamiche di ibridazione tra i generi saggio e novella nella prosa breve di Virginia Woolf, in particolare in quegli esemplari di saggi che presentano delle caratteristiche smaccatamente immaginifiche e narrative che li distanziano nettamente dall’ideale di saggio quale «breve testo nonfinzionale in prosa». Nota al grande pubblico proprio per la sua programmatica ricerca di codici espressivi sempre nuovi e per le sperimentazioni con i generi più disparati, nel caso della prosa breve Woolf riesce con successo a infrangere i confini tra argomentativo e narrativo per giungere a una forma mediana che trae la sua identità sia dalla fiction che dalla nonfiction. Tramite un’analisi di alcune tra le short stories e i saggi più significativi, il contributo vuole essere uno spunto per una più ampia riflessione su quanto la mescolanza di stilemi diversi sia non solo un tratto letterario tipico della letteratura modernista, quanto piuttosto la risposta a una necessità di trovare una via altra nel panorama letterario, quasi una pulsione creativa primigenia che, nel caso delle contaminazioni tra saggio e narrativa breve, può essere affiancata al concetto di saggismo proposto da Robert Musil. The Death of the Moth, Street Haunting e molti altri saggi woolfiani permettono quindi di ricalibrare le demarcazioni fra generi, e di ripensare gli idealtipi che nella mentalità comune sono assurti a modelli e per l’uno e per l’altro dei due generi brevi in prosa, che in questa sede rappresentano i limiti estremi dello spettro di analisi. My paper aims at evaluating the hybridizing techniques that V. Woolf deployed in her shorter prose to blur the edges between the essay and the short story, in particular in those essayistic specimens that present some markedly imaginative features which undermine the ideal of the essay as a «brief, nonfictional prose piece». Woolf is justly renowned for her programmatic and

  20. Lo sviluppo costruttivo della basilica di Ererouk (Armenia, secoli VI-X: una ri-lettura archeologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Montevecchi, Nadia

    2012-12-01

    Full Text Available This paper illustrates the results of archaeological investigations carried out at the church of Ererouk, in the Republic of Armenia. This monument can be regarded as one of the most representative examples of religious architecture in the region. Stratigraphic analysis conducted in 2005 has allowed the establishment of a construction sequence for the building which is organized into two main periods and attributed to the 6th to 10th centuries. The data collected also contribute to several longdebated issues relating to early Armenian churches, including the system of roofing and the shape of the pillars employed.[it] Il presente contributo illustra i risultati di una campagna di indagini archeologiche sulla basilica di Ererouk, nella repubblica di Armenia, uno degli esempi più significativi dell’architettura religiosa della regione. L’analisi stratigrafica condotta nel 2005 permette di ricomporre la sequenza costruttiva dell’edificio in due principali Periodi, compresi probabilmente fra il VI ed il X secolo, e di rispondere ad alcune questioni che avevano innescato accesi dibattiti in letteratura, riguardanti ad esempio la natura delle coperture e la forma dei pilastri.

  1. Per una retorica dell’assenza. Fascinazioni giapponesi nell’ultimo romanzo di V.V. Nabokov

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irina Marchesini

    2014-05-01

    Full Text Available Il concetto di assenza sembra svolgere la funzione di pilastro portante all’interno della poetica nabokoviana: la sua azione, che è costantemente tematica in tutti i romanzi, così come nella poesia, diventa in certi casi strutturale. Ciò è particolarmente evidente nella sua ultima opera, rimasta incompiuta, The Original of Laura (Dying is fun (2009. Leggere questo libro attraverso il prisma della categoria di lotmaniana memoria pieno-vuoto rivela una strategia semantica e sintagmatica di significazione dell’esperienza tipicamente nabokoviana: il pieno viene evocato dal vuoto e dalla segmentazione. È proprio in quest’ottica che si vogliono indagare le strategie di rappresentazione del corpo femminile messe in atto in questo testo, concentrandosi in particolar modo sulla produttività della figura retorica dell’asindeto. Si commenterà poi la fascinazione dell’autore nei confronti della cultura giapponese, che si rivela decisamente in sintonia con l’immagine di ‘donna’ già sviluppata da Nabokov nelle sue poesie russe.

  2. The immigrant and the misunderstanding of emergency: The influence of frame security in the practical experimentation of an innovative one of cultural mediation on road / L’immigrato e il malintenso della sicurezza: L’influenza del frame sicuritario nella sperimentazione di una practica innovative di mediazione culturale su strada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Romania

    2009-10-01

    Full Text Available This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at 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innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative 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by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. 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I focus, mainly, on the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. 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The main outcomes my analysis enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of copingcopingcopingcoping coping of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their role role role in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong 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in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned frame frame of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local society. society.society. society.society.

  3. La tempesta napoletana oltre Eduardo De Filippo: una nota sulle riscritture di Tato Russo e Arnolfo Petri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Rotondi

    2016-06-01

    Full Text Available Il seguente contributo intende analizzare brevemente alcuni elementi delle riscritture in napoletano de La tempesta di William Shakespeare effettuate da Tato Russo e Arnolfo Petri. In particolare, si noteranno l’influenza e le differenze con l’approccio di Eduardo De Filippo, autore di una celebre traduzione del capolavoro shakespeariano nel 1984. || The following contribution aims at analysing some elements of the re-writings in Neapolitan of William Shakespeare’s The Tempest made by Tato Russo and Arnolfo Petri. In particular, I will focus on De Filippo’s influence and on the differences between his 1984 translation of the Shakespearean masterpiece and Russo’s and Petri’s own approach.

  4. Feeding habits of a dormouse population (Myoxus glis of the Asiago Plateau (Venetian Prealps / Abitudini alimentari di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis dell'altopiano di Asiago (Prealpi venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Franco

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A new and simplified method was used to investigate on the feeding habits of a Dormouse population of the Asiago Plateau, Venetian Prealps; it is based on the volume evaluation of plant and animal components of the stomach contents by stain proceedings and by the identification of the large-sized remains. The population studied has more carnivorous habits than others cited in the literature, and presents an increasing percentage of animal food in stomach contents during: (1 the summer decrease in body weight (linked to an higher energy consumption, (2 sexual activity and (3 the period preceding hibernation. The diet variety is lower and the ground level predation higher than those reported for other populations. This anomalous trophic behaviour is probably a consequence of changed conditions of the biocenosis, originally based on Beech stands and now on artificial pure stands of Norway Spruce, which is not frequently utilized as food. The adaptation to this particular diet is prompt and general, and it must be related to social learning. Riassunto Per studiare il comportamento trofico di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis L. dell'Altopiano di Asiago, Prealpi Venete, è stato utilizzato un metodo nuovo e semplificato rispetto ai precedenti, basato sulla valutazione dei volumi della componente animale e vegetale mediante analisi di tipo colorimetrico, e sulla classificazione dei residui di maggiori dimensioni dei contenuti stomacali. La popolazione in esame è risultata di abitudini più carnivore (con differenze tra i maschi e le femmine rispetto a popolazioni studiate da altri autori, presentando una maggiore percentuale di cibo animale nel contenuto stomacale durante la diminuzione estiva in peso corporeo (associata a sua volta ad un elevato consumo energetico, durante l'attività sessuale e prima del letargo. Anche la varietà della dieta e la predazione a livello del suolo sembrano essere

  5. Codici di autodisciplina e libertà di coscienza: per una democrazia più partecipativa e solidale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fortunato Freni

    2015-05-01

     SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Un primo inventario dell’impegno sociale eticamente motivato: a filantropia; b ambientalismo, animalismo e veganismo; cclubs service; d valorizzazione dei beni culturali; e agricoltura sociale; f oratori; g finanza etica e sharing economy; h fondazioni familiari; i social streets; l architettura sociale; m orti urbani collettivi - 3. I codici di autodisciplina e la libertà di coscienza come trade union tra ordine giuridico e ordini spirituali - 4. Conclusioni.

  6. La tradizione nella scienza il progresso scientifico come equilibrio dialettico tra idee innovatrici e tradizione in una raccolta di saggi inediti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1982-01-01

    In questa raccolta di saggi (inediti per l'Italia), da lui stesso selezionati poco prima della morte, Heisenberg analizza da varie angolazioni i rapporti tra progresso scientifico e tradizione : la storia della scienza è soprattutto una storia di idee, e da un giusto equilibrio dialettico tra i nuovi concetti e la tradizione, che costituisce la base ideale per discuterli, scaturisce il progress scientifico.

  7. De una vida amenazada a una vida anhelada: Atisbos a una teología de la vida en diálogo con la literatura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Toutin

    2007-01-01

    Full Text Available En el seminario interno de la Facultad nos hemos interrogado acerca de la vida, ese misterio fascinante y vulnerable a la vez. En ese marco, hemos querido escuchar la voz de los escritores, en dos novelas. Pedro Páramo (1955 del escritor mexicano Juan Rulfo (1917-1986 y La Amortajada (1938 de la escritora chilena María Luisa Bombal (1910-1980. En ambos casos sus protagonistas nos hablan desde el otro lado del sentido de la vida, desde la muerte, pero para radicalizar la pregunta acerca del sentido de la vida, de los encuentros que las han marcado, del cuerpo como mediación de esos encuentros. Un diálogo desde estas figuras del más allá de la vida en las que resuenan con una honda actualidad las grandes temáticas escatológicas de la teología paulina, acerca de la vida eterna como un estar para siempre con el Señor, y acerca del cuerpo con el que resucitaremosLife, that mystery at once fascinating and vulnerable, was examined at a recent faculty seminar. Within this framework, the author of this article endeavors to listen to the voice of the writers of two novels: Pedro Páramo (1955 by the Mexican writer Juan Rulfo (1917-1986, and La amortajada ["The Shrouded Woman"] (1938 by the Chilean writer María Luisa Bombal (1910-1980. In both cases the literary characters speak to us from the other side of the grave, in order to radicalize questions about life, about the meetings that have marked the characters, about the body as mediation of those meetings. Thus, a dialogue emerges from these figures beyond life, in which the great eschatological themes of Pauline theology resonate forcefully and, at the same time, permit a deep reflection upon eternal life as always being with the Lord, as well as regarding the kind of body with which we will rise again

  8. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A; Rossi, G L [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito. La ricerca

  9. Peritonitis esclerosante encapsulante asociada a la diálisis peritoneal: Una revisión y una iniciativa unitaria europea para abordar el cuidado de una enfermedad rara

    OpenAIRE

    De Sousa, Erika; del Peso-Gilsanz, Gloria; Bajo-Rubio, M. Auxiliadora; Ossorio-González, Marta; Selgas-Gutiérrez, Rafael

    2012-01-01

    La peritonitis esclerosante encapsulante (EPS) representa una complicación rara de la diálisis peritoneal (DP) con una alta mortalidad. Se caracteriza por la fibrosis difusa de la membrana peritoneal que progresa a encapsulamiento y se manifiesta con signos y síntomas de obstrucción intestinal. Su incidencia varía desde el 0,7 al 3,3 %. El factor de riesgo más importante en su desarrollo es el tiempo de exposición a las soluciones de DP, aunque posiblemente la edad joven y los episodios de pe...

  10. Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite. Lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente rapporto di ricerca costituisce l'esito del lavoro svolto dalle ricercatrici A. Gigli, S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna all'interno del progetto Strategico di Ateneo dal titolo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. L'obiettivo principale del lavoro è stato quello di analizzare il punto di vista degli insegnanti in merito alla vita scolastica dei bambini con malattie emorragiche congenite (Mec, le loro relazioni con insegnanti e compagni, i rapporti tra scuola e famiglie. Per monitorare questi aspetti legati alla vita scolastica, nel 2008 è stata realizzata un’indagine sul campo che ha coinvolto insegnanti di scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado della Provincia di Bologna che hanno in classe un/a bambino/a affetti da Mec. Le rilevazioni effettuate tramite interviste semi strutturate hanno avuto i seguenti obiettivi: verificare l’esistenza di rappresentazioni “distorte” delle patologie ed eventuali pregiudizi esistenti; analizzare il processo informativo attraverso cui i docenti conoscono la situazione del bambino e vengono informati sulle Mec; rilevare i nodi problematici e punti di forza, che qualificano negativamente o positivamente le relazione scuola-famiglia; monitorare l’esistenza di pregiudizi in merito alle capacità cognitive dei bambini; verificare se, secondo i docenti, la malattia influisce sulla qualità della relazione educativa, indagando, in particolare, sugli aspetti comunicativi; rilevare eventuali problematiche di integrazione nel gruppo dei pari; verificare se l’adozione di strategie per permettere una migliore integrazione o lo svolgimento delle attività didattiche, ludiche e sportive; rilevare i bisogni formativi e informativi dei docenti. Nell’articolo si presenta una lettura

  11. Le costruzioni percettive-letterarie del corpo: verso una psicobiologia letteraria del Sé di Alfonso Santarpia.

    OpenAIRE

    Santarpia, Alfonso

    2014-01-01

    International audience; Il visuale organico sembra promettere di svelare i segreti di quando pensiamo, di quando lottiamo, di quando amiamo e perché no, si saprà a breve anche quale area funzionale dell'encefalo si accen-derà o si spegnerà nell'attesa della morte. Plurime cartografie della nostra cognizione si svelano agli occhi degli scienziati (Damasio, 1995, 1999). Ma se un paziente fortemente ansioso vi racconta : ho gli occhi stanchi, lo stomaco mi brucia, il mio cervello ruota veloce co...

  12. Local government and best practices in land resource management; Compendio delle azioni dell'Amministrazione Locale verso una definizione di best practices sul territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Basili, M; Bertini, I; Citterio, M [ENEA, Rome (Italy)

    1998-07-01

    The aim of this paper is to present the efforts of public administration in the correct environmental management of territorial systems. A data base and census on best practices over territory is desirable. [Italian] Lo scopo di questo documento riguarda la ricognizione il piu' possibile completa e affidabile degli sforzi che la Pubblica Amministrazione degli Enti Locali intraprende per una gestione ambientalmente corretta dei propri sistemi territoriali e attirare l'attenzione su quelle azioni che forniscono le migliori soluzioni al problema e che possono essere d'esempio per altre amministrazioni. Si rende indispensabile la formazione di una banca dati con le informazioni e i documenti di riferimento.

  13. Monitoraggio remoto delle deformazioni nell’isola di Santorini: una procedura integrata di analisi dati GPS presso la Sezione INGV di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arianna Pesci

    2012-06-01

    Full Text Available Il GPS (Global Positioning System è un noto sistema di posizionamento globale in grado di fornire le coordinate spaziali di unoperatore, se munito di antenna e ricevitore satellitari, in qualunque punto della terra esso si trovi, in qualunque condizionemeteo ed in qualsiasi ora del giorno. Oggi al GPS, che è di proprietà del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America(US DoD, si affiancano il GLONASS (sistema analogo russo e altri sistemi di posizionamento globale basati su tecniche interferometriche spaziali a partire da segnali a microonde, ad esempio i nascenti Galileo (europeo e BeiDou (cinese. Per questo motivo si parla diffusamente di sistemi GNSS cioè Global Navigation Satellite System.   Remote monitoring of deformations in the island of Santorini: an integrated procedure for GPS data analysis at the INGV in Bologna The GPS (Global Positioning System is a well-known global positioning  system  capable  of  providing  the  spatial  coordi-nates of an operator, if equipped with an antenna and a re-ceiver satellite, at any point on the earth , and in any weather conditions and at any time of the day. Today, the GPS, which is owned by the Department of Defense of the United States of America (U.S. DoD, is aided by the GLONASS (the Russian analogue system and other global positioning systems based on interferometry from space microwave signals, for example, the  nascent  Galileo  (European  and  Beidou  (China.  For  this reason we talk at today about GNSS Global Navigation Satel-lite System.

  14. Corpo e spazio. Una teoria compositiva nell’opera di Oswald Mathias Ungers / Matter and Space. Compositional Theory in the Work of Oswald Mathias Ungers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Giangipoli

    2016-04-01

    Full Text Available Tra i numerosi approfondimenti teorici e sperimentazioni condotti da Oswald Mathias Ungers in più di cinquant’anni della sua opera, emerge una delle prime teorie compositive applicate al tema dell’abitazione: la teoria di “corpo e spazio” che introduce una visione gerarchica degli spazi domestici anche nell’intento di ridurre il più possibile le superfici di distribuzione, per lasciare più spazio agli ambiti di vita collettiva della casa. / Between the multifarious theoretical studies and experimentations done by Oswald Mathias Ungers, in more than fifty years of his work, comes out one of the first compositional theory applied to the house-subject: the theory of “matter and space”, which introduces a hierarchic view of domestic spaces, also to reduce as much as possible distributive surfaces and to give more space to collective rooms of the house.

  15. Spendere meno, spendere meglio: una proposta panottica di J.-C. Guédon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-06-01

    Full Text Available J.-C. Guédon ha commentato la nostra campagna di crowdsourcing in merito alle spese delle biblioteche sulla mailing list Nexa. Offriamo, qui di seguito, la versione italiana delle sue osservazioni – che presuppongono un mondo accademico molto diverso da quello impostoci...

  16. Cinquant’anni di esperienze nella gestione dei centri storici in un caso esemplare / Fifty years of experience in the management of city centres: an exemplary case

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gullì

    2012-05-01

    Full Text Available Il dibattito sull’ambiente antico e sull’inesauribile varietà di approcci che ne qualificano gli interventi di tutela riabilitazione è un tema che si ripresenta ciclicamente e con profili sempre diversi. Attraverso lo studio delle politiche di tutela, delle esperienze amministrative e della prassi di governo del patrimonio storico, dal primo dopoguerra agli anni Settanta, si può cercare di comprendere quali sono i presupposti che hanno portato a collocare il tema della tutela entro quella nuova cultura della città, sorta in ambito al dibattito urbanistico nazionale e che ha assunto il tema specialistico della tutela come campo di sperimentazione per la ridefinizione delle più ampie strategie di amministrazione della città, con progetti finalizzati alla conservazione del tessuto urbano storico nella sua globalità. Con il Piano per il centro storico di Bologna del 1969 e il successivo Peep del 1973, nonché con le vicende amministrative che ne hanno accompagnato l’attuazione e la gestione per più di venti anni, il centro storico diventa al contempo un campo di sperimentazione di politiche urbanistiche, politiche sociali e politiche di tutela del patrimonio storico. Nel mirare ad una tutela multidimensionale dei tessuti storici, i programmi elaborati dalle pubbliche amministrazioni hanno comportato la necessità di spostare il fuoco del progetto urbanistico per i tessuti storici verso una difficile integrazione tra istanze di conservazione dell’ambiente costruito, dei suoi manufatti e dello spazio collettivo, ed esigenze di governo complessivo delle dinamiche di trasformazione ed uso della città. The debate on urban renewal of historical city centers continues to propose new arguments, connected to the difficulties carried on by new uses demands, that carry on an equal variety of technical instruments and political options. A long period reconstruction of significanti italian conservation policies for ancient cities - from the

  17. se una notte d'inverno di italo calvino: la letteratura tra gioco ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    immergerti nel libro» non riesce più, e Calvino, sempre vigile nei commenti metanarrativi, interviene facendo ... pensi alla Lettrice che in questo momento sta aprendo anche lei il libro, ed ecco che al romanzo da ..... (la parola è di Calvino), si può rendere con la formula matematica di tre alla terza (33). In letteratura però i ...

  18. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  19. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  20. Mechanochemical treatment of polymeric materials. A low environmental impact solution for mixed plastic waste recycling; Il trattamento meccanochimico di materiali polimerici: una soluzione a basso impatto ambientale per il riciclaggio di plastiche eterogenee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padella, F.; Magini, M.; Masci, A. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    Standard polymeric materials as well as mixtures of them coming from urban wastes, were milled at near room temperature in suitable milling conditions. All the experiments carried out gave a material having a homogeneous fibrous aspect. Structural and thermal analysis of the resulting material clearly shows that the mechanochemical action is able to promote a deep destructuring of the starting networks with a very high energy storage in the milled materials. Further, the fibrous material can be easily consolidated whatever the starting composition of the mixture. preliminary results, coming from mechanical tests on compacted materials, lead to an optimistic conclusion as far as plastic recycling by ball milling is concerned. [Italian] Materiali polimerici standard, cosi' come miscele di materiali plastici provenienti da rifiuti solidi urbani, sono stati macinati a temperatura pressoche' ambiente in opportune condizioni operative. Tutti gli esperimenti hanno prodotto un materiale morfologicamente omogeneo di aspetto fibroso. Le analisi termiche e strutturali condotte sui prodotti mostrano chiaramente come l'azione meccanochimica sia in grado di promuovere una forte destrutturazione del materiale di partenza, accompagnata da un evidente accumulo di energia nel prodotto macinato. In aggiunta, il materiale fibroso puo' essere facilmente consolidato in forme finite, indipendemente dalla composizione di partenza. I risultati preliminari delle prove meccaniche eseguite sui materiali consolidati inducono a conclusioni ottimistiche relativamente all'utilizzo di tecniche di macinazione ad alta energia per il riciclaggio di materiali plastici.

  1. Dose evaluation for workers employed in an industry involving enamel paints containing zirconium silicate; Valutazione di dose per i lavoratori occupati in una industria che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Berico, M.; De Zaiacomo, T.; Formignani, M.; Ianni, A.; Nobili, C.; Sandri, S.; Vasselli, R. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In the frame of the European Recommendations for radiological protection, an evaluation of the annual dose has been made for workers employed in an industry for the production of sanitary equipment involving the use of enamel paints containing zirconium silicate. [Italian] Nella prospettiva dell'applicazione della direttiva europea relativa alla protezione radiologica dei lavoratori, vengono presentati i risultati relativi alla valutazione di dose annuale complessiva per i lavoratori occupati in una industria per la produzione di articoli igienico-sanitari che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio. Il fine e' la valutazione del problema radioprotezionistico per gli addetti a causa delle impurezza radioattive presenti nei materiali utlizzati.

  2. Biological treatment of chemical industry wastewater having toxic components; Degradazione per via biologica di reflui a componenti tossiche prodotti da una industria farmaceutica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fabbricino, M.; Pepe, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito; Scevola, D. [Novartis Farma SpA, Torre Annunziata, NA (Italy); Fiorillo, S. [Impianto di depurazione di Cuma, Napoli Ovest, Licola di Pozzuoli, NA (Italy)

    2001-09-01

    In order to understand the capacity of an existing biomass to front the variations of wastewater influent characteristics and to evaluate the possibility of toxic components removal using biological processes, it is single out the intervention required to obtain the envisage efficiency of the activated sludge phase, following the arrival of toxic components. Together with experimental results on pilot scale, the performance of the industrial treatment plant is presented too, showing the effectiveness of activated carbon dosage in the biological phase to preserve the efficiency of the process despite of influent wastewater toxicity. [Italian] Il lavoro presenta l'indagine sperimentale condotta per rilevare la capacita' di adattamento della biomassa dell'impianto di depurazione di una industria farmaceutica a seguito della variazione delle caratteristiche del liquame influente, e la possibilita' di degradazione, per via biologica, delle componenti tossiche presenti nel refluo. Attraverso prove in scala pilota vengono evidenziati gli effetti causati dall'arrivo di tali componenti su di un impianto di ossidazione a fanghi attivi a regime, e vengono individuati gli interventi da apportare per garantire il raggiungimento degli standard richiesti nell'effluente. I risultati ottenuti vengono estesi all'impianto a scala reale di cui vengono illustrati i rendimenti depurativi in termini di abbattimento del carico inquinante.

  3. Il contributo dell'ECU alla stabilità del tasso di cambio: una risposta. (The contribution of the ECU to exchange rate stability. A reply

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H. JAGER

    2013-12-01

    Full Text Available Una breve risposta alle critiche di Sarcinelli dell'art degli autori sul potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . Gli autori confutano le critiche e cercano di chiarire il loro ragionamento. Mantenendo la loro ipotesi di base che la crescita della ECU non necessariamente migliorare la stabilità dei cambi , ma può anche portare ad instabilitàA brief reply to Sarcinelli’s criticism of the authors’ article The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The authors rebut the criticisms and seek to clarify their reasoning. They maintain their core hypothesis that the growth of the ECU does not necessarily enhance the stability of exchange rates but may lead to instability too.JEL: F33, F36

  4. Una riconsiderazione sul ripostiglio di S'Adde 'e S'Ulumu-Usini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Merella

    2012-12-01

    Full Text Available In this poster the author presents the results of a study on several pieces of ashlar masonry were recently discovered in a locale called S'Iscia 'e Su Puttu, indicating the likely presence of sacred place belonging to the Nuragic - Bronze and Early Iron Age - phase. It is located very close to the site of S'Adde 'e S'Ulumu, where an important hoard of bronze objects was found, once considered to belong to a single individual for the absence of any clear archaeological context. This hoard acquires a new dimension thanks to the new data presented here: it could have reasonably been part of a set of ritual activities carried out in a sacred area formed of buildings and spaces between them, a common pattern in Sardinian communities during the Early Iron phase. This poster was presented at the Workshop Materiali e contesti dell'Età del Ferro sarda (Materials and contexts in the Sardinian Iron Age, organised by the University of Glasgow and the Comune di San Vero Milis on the 25th of May 2012, and supported for by the Royal Society of Edinburgh, the Comune di San Vero Milis, the University of Glasgow and the Carnegie Trust of the Universities of Scotland.

  5. Los moriscos: expulsión y diáspora: una perspectiva internacional

    NARCIS (Netherlands)

    García-Arenal, M.; Wiegers, G.

    2013-01-01

    La expulsión de los moriscos constituye un importante episodio de limpieza étnica, política y religiosa. Se nutrió de una ideología que defendía esta medida en pro de la unidad religiosa porque consideraba fracasados los procesos de completa asimilación cultural y de plena integración religiosa que

  6. Sicurezza, tollerabilitá ed immunogenicitá di un vaccino influenzale a virosomi somministrato per via intranasale a soggetti HIV positivi e negativi residenti in una comunitá di recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutatazione della sicurezza, tollerabilità
    e immunogenicità di un nuovo vaccino influenzale
    virosomale, adiuvato con la frazione termolabile
    della tossina di E. Coli, somministato per via
    intranasale a soggetti ex tossicodipendenti, HIV
    positivi e negativi.

    Materiali e metodi: 349 soggetti HIV negativi ed 88
    HIV positivi hanno ricevuto 2 dosi di vaccino a distanza di 8 1giorni. I soggetti hanno registrato su un apposito diario clinico la comparsa di reazioni locali e sistemiche. L’immunogenicità è stata valutata mediante HAI test al giorno della vaccinazione (T0 e a distanza di 29+3 giorni dalla stessa (T1.

    Risultati: non si sono verificati seri eventi avversi. Cefalea e naso chiuso sono state le reazioni postimmunizzazione, sistemiche e locali, più frequenti. Nel gruppo di soggetti HIV negativi, le percentuali di sieroconversione sono state 41,26% per il ceppo virale A/H3N2, 43,55% per A/H1N1 e 41,26% per il ceppo B.
    Le percentuali di sieroprotezione sono state le seguenti: 68,48% per A/H3N2, 67,9% per A/H1N1 e 85,95% per B. L’incremento del Titolo Geometrico Medio (GMT T1/T0 è stato di 2,68 per A/H3N2, 3,41 per A/H1N1 e 2,58 per B, in ottemperanza ai criteri E.M.E.A. Il gruppo di soggetti HIV positivi ha mostrato una risposta immunologica minore (percentuali di sieroconversione: 33% per A/H3N2, 28,4% per A/H1N1, 39,8% per B; percentuali di sieroprotezione: 50% per A/H3N2, 36,4% per A/H1N1, 63,6% per B; GMT T1/T0: 2,1% per A/H3N2, 1,9% per A/H1N1e 2,3% per B. La regressione logistica ha dimostrato come una conta di
    CD4+ ›350/ml e un titolo anticorpale prevaccinale ›5
    siano parametri correlati positivamente con il livello di
    protezione nei soggetti HIV positivi.

    Conclusioni: il vaccino si è dimostrato sicuro e ben tollerato in entrambi i gruppi. L

  7. Gender-based violence, stalking and fear of crime: i principali risultati di una ricerca condotta su un campione di studentesse dell’Università di Perugia / Gender-based violence, stalking and fear of crime : les principaux résultats d’une recherche menée à partir d’un échantillon d’étudiantes universitaires de l’Université de Pérouse (Italie) / Gender-based violence, stalking and fear of crime: The main results of a research among female students of the University of Perugia

    OpenAIRE

    Barro Martina

    2013-01-01

    L’articolo presenta i principali risultati di una ricerca empirica condotta su un campione di studentesse universitarie dell’Università di Perugia. Il questionario verteva su episodi di molestie sessuale, di stalking e di atti sessuali non voluti che potevano essere capitati alle studentesse tanto nell’ambiente universitario che in generale. Oltre ai comportamenti citati, sono stati analizzati i dati sul contesto in cui sono avvenuti i fatti di molestia, sulle reazioni, sulle conseguenze e su...

  8. SVILUPPO DI UNA NUOVA MAIONESE FUNZIONALE RICCA IN ACIDI GRASSI OMEGA 3 E 6: CARATTERIZZAZIONE STRUMENTALE E SENSORIALE

    OpenAIRE

    D'Amore, Amalia

    2008-01-01

    Lo scopo primario della dieta è fornire nutrienti sufficienti a soddisfare le esigenze nutrizionali della persona. Sono sempre di più le prove scientifiche a sostegno dell’ipotesi che alcuni alimenti e componenti alimentari abbiano effetti benefici, fisiologici e psicologici, che vanno oltre l’apporto dei nutrienti di base. Tra i componenti alimentari biologicamente attivi e potenzialmente in grado di ottimizzare il benessere fisico e mentale e di ridurre il rischio di malattie ca...

  9. Educazione all’arte come esperienza, comunicazione, sperimentazione e documentazione: Un percorso di ricerca in Italia nei servizi educativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franca Giuliana Zuccoli

    2017-12-01

    Full Text Available This paper wants to reflect on the role of art education in the Italian educational contexts, particularly referring to the proposals designed for younger children. Starting from a quick overview of the evolution of the part of art education in the elementary school (6-10 years programs designed to understand the underlying educational thinking, the contribution tries to analyze three issues that are currently relevant. The first linked to the connection with the world of contemporary art, with its political reach of communication; the second that analyzes the importance of laboratory experience, in terms of space layout and material predisposition, with its experimental possibilities; the third one focuses on the potential of documentation as a form of metacognitive reflection for both children and adults, educators, service providers, and parents.

  10. Una nueva biblioteca digital UCM:DIALOGYCA BDDH (“Biblioteca Digital de Diálogo Hispánico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Baranda, Consolación

    2009-01-01

    Full Text Available Descripción del proyecto de una base de datos documental,DIALOGYCA BDDH (“Biblioteca Digital de Diálogo Hispánico"destinada a establecer el corpus de diálogos hispánicos, desde su nacimiento hasta la actualidad, textos aún en proceso de localización, recopilación, edición y estudio filológico, histórico-lingüístico e histórico-literario.

  11. Per un’etica del discorso lirico: una lettura della "Ginestra" di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Giusti

    2015-11-01

    Full Text Available The article focuses on Leopardi’s renowned poem La ginestra, o il fiore del deserto (1836 and on the scholars who have firstly explored the ‘political’ ideas proposed by this text: C. Luporini in his Leopardi progressivo and W. Binni in La nuova poetica leopardiana, both published in 1947. This particular field of the Leopardi scholarship – which originated in the postwar years – tries to bring the ideological ‘content’ of the text to the fore. After a quick look at Luporini’s and Binni’s readings, the inquiry focuses instead on the ‘form’ of the text, and more specifically on the practice of lyric discourse, in order to outline the general ethical dynamics which underlie the lyric use of language in La ginestra: the relationship between the “I” and the flower of the desert, the potential dialogism of the lyric voice, the context of production of the text, the posture assumed by the “I” and the historical position of the critics, the truth telling as an ethical act of individual and collective resistance to crisis. By looking at these dynamics, it is possible to reconsider the political ‘ideal’ proposed by the text – in particular the «social catena» («social chain» mentioned at line 149 – in the light of its discursive practices. The article, finally, emphasizes the similarities between this interpretative possibility and the philosophical interpretation proposed by Antonio Negri in his essay Lenta ginestra. Saggio sull’ontologia di Giacomo Leopardi (1987 in a cultural context very different from Binni and Luporini’s postwar Italy.

  12. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  13. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R; Andriola, L [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto ambientale

  14. La decisione Holt v. Hobbs: una svolta nelle politiche di religious accommodation con riguardo agli istituti di detenzione nell’ordinamento statunitense?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adelaide Madera

    2016-11-01

    SOMMARIO: 1. La libertà religiosa negli istituti di detenzione negli U.S.A. e il caso Holt v. Hobbs – 2. Le esigenze di bilanciamento fra libertà religiosa ed esigenze di ordine e sicurezza nelle istituzioni penitenziarie – 3. La diluizione delle forme di tutela della libertà religiosa nel contesto degli istituti di detenzione – 4. L’impatto del R.F.R.A. sulla tutela della libertà religiosa negli istituti di detenzione – 5. L’adozione del R.L.U.I.P.A. – 6. Il riconoscimento di legittimità del R.L.U.I.P.A. alla luce dell’Establishment Clause – 7. I nodi irrisolti del caso Cutter v. Wilkinson – 8. Le interferenze del Prison Litigation Reform Actsulla tutela dell’esercizio della libertà religiosa dei detenuti – 9. La frammentazione dei parametri adoperati dai diversi circuiti d’appello – 10. La decisione Holt v. Hobbs – 11. Le motivazioni della Corte – 12. Il (parziale ridimensionamento del parametro della due deference – 13. La tutela estensiva della libertà religiosa promossa dalla Corte Roberts – 14. Holt e Hobby Lobby a confronto – 15. Il crescente rilievo assunto dall’elemento dei third-party burdens nella giurisprudenza della Corte – 16. Annotazioni conclusive.

  15. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  16. Book review. Gli animali, l'uomo e l'ambiente. (a cura di Giorgio Battelli, Raffaella Baldelli, Fabio Ostanello, Santino Prosperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Da sempre i Servizi Veterinari Pubblici sono una componente poco conosciuta del Servizio Sanitario Nazionale, le loro prestazioni vengono spesso fruite in modo inconsapevole sia dalla popolazione che dall'amministrazione pubblica. È pleonastico ricordare che si tratta di attività sanitarie il cui scopo prevalente è quello di tutelare la salute animale e umana e di promuovere la produttività e il benessere delle popolazioni animali. Ma vale la pena ribadire che tali attività hanno un ruolo assai rilevante anche sotto il profilo economico e sociale. Questo corposo volume fa il punto sulle competenze che le diverse componenti professionali devono possedere. Un volume importante per comprendere la realtà veterinaria italiana, pubblica e privata, nato dal lavoro congiunto di figure di primo livello della medicina veterinaria del Paese: i curatori sono tutti docenti del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell'Università di Bologna, convinti assertori del ruolo sociale della Medicina veterinaria, del concetto di Medicina/Salute unica e della necessità di migliorare l'aspetto formativo. I professori Battelli, Baldelli, Ostanello e Prosperi fanno parte di quella che viene definita la "Scuola bolognese di Sanità Pubblica Veterinaria" il cui fondatore è stato Adriano Mantovani (scomparso a marzo dello scorso anno, unanimemente considerato il Padre della SPV italiana e di cui vengono qui pubblicati 3 scritti e una breve scheda biografica che lo ricorda. Il volume è suddiviso in tre parti allo scopo di fornire al lettore un percorso interpretativo logico che si sviluppa verso la comprensione delle competenze e dei campi di attività dei Servizi Veterinari nel nostro Paese, fino a mettere in luce le sfide attuali e future che la SPV deve affrontare. Particolare attenzione viene posta nei confronti dell'evoluzione che tali attività sanitarie potranno avere nel prossimo futuro, in riferimento ai cambiamenti socio-economici, alle attivit

  17. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  18. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  19. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    interdipendenze economiche, valutiamo l'impatto sul sistema produttivo di una domanda finale di moduli fotovoltaici per complessivi 5 MW p di potenza. Tale domanda, che corrisponde a una spesa di 16.3 milioni di euro, attiva (direttamente e indirettamente) un incremento di produzione pari a 57.6 milioni di euro, quando le celle sono prodotte in Marocco. Nell'ipotesi che le celle siano importate, invece, l'incremento di produzione e' di 22.3 milioni di euro. L'impatto sull'occupazione, in termini di creazione di posti di lavoro, ammonta a 2570 unita' nel primo caso e 489 nel secondo. La ricaduta produttiva e occupazionale della domanda di moduli dipende fortemente dalla disponibilita' dei beni intermedi a livello locale.

  20. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  1. Feeding strategies of Rattus norvegicus: a review / Una sintesi di alcuni aspetti della strategia alimentare del ratto Rattus norvegicus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cagnin

    1987-07-01

    the foraging behaviour of the rat, are: the constant sampling of al1 the potential foods that brings the populations to a noteworthy adaptability to the change of available resources; the social interactions among individuals (mother-pups, adult-adult that are very important in influencing the food preferences and, eventually, the food avoidance; the use of feeding-places, which is considered as a fundamental trait of the foraging behaviour of the rat, working as an information-centre of the animals. Riassunto Sono stati esaminati alcuni dei più importanti aspetti della strategia alimentare del ratto, Rattus norvegicus (Berkenhout, 1769 considerando in particolare il comportamento dei selvatici e i lavori in natura. Le marcate differenze individuali nelle preferenze alimentari ed il campionamento continuo di tutte le potenziali fonti alimentari, permettono alle popolazioni naturali di sfruttare un gran numero di risorse dell'ambiente, adattandosi alle sue variazioni. I1 comportamento di accumulo, ben evidenziato in laboratorio ma scarsamente documentato in natura, sembra nel ratto un meccanismo utilizzato solo per far fronte a situazioni particolari (es. surplus di cibo, allattamento. I1 grado di neofobia è variamente modulato in popolazioni che hanno un rapporto con l'ambiente umano e assente nelle popolazioni non commensali. Molto importanti risultano le interazioni sociali fra gli individui (madre-piccoli, adulti-adulti nell'influenzare le scelte alimentari. Vengono discussi i dati relativi alla predazione su Molluschi che confermano l'ipotesi di una trasmissione delle informazioni riguardo alla scoperta di nuovi alimenti e delle tecniche di apertura del guscio. La formazione di mense viene interpretata come un fondamentale aspetto del comportamento di foraggiamento del ratto, rilevante come centro per lo scambio di informazioni fra gli animali.

  2. Prospettive della reazione di idroformilazione nella sintesi di composti biologicamente attivi

    OpenAIRE

    Marchetti, Mauro

    2000-01-01

    Il nostro gruppo sta conducendo uno studio su complessi di rodio con una nuova classe di leganti idrosolubili di origine proteica, tali complessi impiegati nell’idroformilazione bifasica in solvente acquoso di diversi substrati hanno fornito buoni risultati.

  3. Sintesi stereoselettiva di piridilammine

    OpenAIRE

    Chelucci, Giorgio Adolfo; Baldino, Salvatore; Pinna, Gérard Aimé; Soccolini, Francesco

    2006-01-01

    Ammino piridine chirali hanno dimostrato la loro validità come leganti per la formazione di complessi metallici utilizzati nella catalisi asimmetrica. Tra i possibili approcci alla sintesi di questi composti noi abbiamo investigato la riduzione diastereoselettiva di N-sostituite (p-totil e tert-butil) piridil chetimmine con una serie di agenti riducenti (NaBH4, L-Selectride, DIBAL, 9-BBN) in diverse condizioni di reazione.

  4. I teoremi di Modigliani-Miller: una pietra miliare della finanza (The theorems of Modigliani-Miller: a cornerstone of finance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pagano

    2012-04-01

    Full Text Available The theorems of Modigliani and Miller (MM is a cornerstone of finance for two reasons.The first is substantial and is derived from the nature of "propositions irrelevant": they identify a case in which the financial structure and dividend policy will not affect the value of firms, and in doing so give us a clear point of reference to understand instead what circumstances these decisions affect the value of firms, and why. In fact, the whole subsequent evolution of corporate finance has explored the consequences of removing the assumptions of MM. The second reason for the importance of the fundamental theorems of MM is methodological: they have been demonstrated with a reasoning based arbitrage, which has set a precedent not only in the area of ​​corporate finance but also in that of the determination of prices of financial securities. I teoremi di Modigliani e Miller (MM sono una pietra miliare della finanza per due ragioni. La prima è sostanziale e deriva dalla loro natura di “proposizioni di irrilevanza”: essi individuano un caso in cui la struttura finanziaria e la politica dei dividendi non influiscono sul valore delle imprese, e così facendo ci danno un chiaro punto di riferimento per capire in quali circostanze invece queste decisioni influiscono sul valore delle imprese, e perché. In effetti, l’intera evoluzione successiva della finanza aziendale ha esplorato le conseguenze della rimozione delle ipotesi di MM. La seconda ragione dell’importanza fondamentale dei teoremi di MM è di tipo metodologico: essi sono stati dimostrati con un ragionamento basato sull’arbitraggio, il che ha stabilito un precedente non solo nel campo della finanza aziendale ma anche e soprattutto in quello della determinazione dei prezzi dei titoli finanziari.  JEL Codes: G32, G35Keywords: struttura finanziaria; politica dei dividendi; valore delle imprese

  5. Satisfacción del paciente en una Unidad de Diálisis: ¿Qué factores modulan la satisfacción del paciente en diálisis?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tais Pérez Domínguez

    Full Text Available Introducción. La enfermedad renal requiere una atención sanitaria prolongada, en la que se conjugan tanto la competencia profesional como otras habilidades tanto emocionales como psicosociales. En dichos procesos crónicos, el usuario se convierte en el "centro del sistema", necesitando profesionales capaces de atenderles de una manera multidisciplinar. En este contexto, las políticas sanitarias no pueden desarrollarse sin tener en cuenta la opinión del paciente que supondrá un valor añadido para la percepción de su salud o bienestar. Objetivo. Conocer el grado de satisfacción de los pacientes con enfermedad renal crónica en hemodiálisis. En segundo lugar, conocer las variables que se asocian al aumento o disminución de la satisfacción de los pacientes en las unidades de diálisis. Material y Método. Participaron en la investigación 187 pacientes. La media de edad fue de 66 años. Utilizamos el cuestionario SERVQHOS modificado. Resultados. Los niveles de satisfacción fueron altos y similares a los de otras unidades en España. Los aspectos peor valorados por nuestros pacientes eran el "tiempo de espera", "el servicio de ambulancias" y la "calidad de la comida". Factores como la edad, el tiempo en diálisis, el sexo y el turno de diálisis (turno de mañana o de tarde modulan las puntuaciones en el cuestionario. Conclusiones. Identificar los factores que modulan la satisfacción es tan importante como evaluarla. Deben de tenerse en cuenta las variables inherentes del paciente, que están condicionando la satisfacción percibida.

  6. "El proyecto PARTEA: una experiencia educativa para el desarrollo del diálogo intercultural en Europa" [PARTEA project: an educational experience to develop intercultural dialogue in Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Rafael Hernández Bravo

    2011-01-01

    Full Text Available RESUMEN:El proyecto PARTEA (Padres y Profesores: compañeros en el diálogo intercultural ha sido una experiencia educativa desarrollada en siete países de Europa (España, Dinamarca, Reino Unido, Bélgica, Grecia, Turquía y Rumanía, cuyo objetivo principal ha sido el de identificar y desarrollar métodos en el ámbito escolar para mejorar el diálogo intercultural entre padres de las culturas minoritarias y profesores de los diferentes países europeos participantes en este proyecto. Este proyecto ha sido financiado por el Programa de Aprendizaje Permanente de la Comisión Europea y se ha llevado a cabo durante los cursos académicos 2009 y 2011. Durante el periodo en el que se desarrolló la experiencia, se comprobó la necesidad de mejorar el diálogo intercultural entre los miembros de las comunidades educativas, constatándose que el acercamiento entre padres de diferentes culturas y profesores contribuía al incremento de dicho diálogo. De esta manera, el proyecto ha supuesto también una oportunidad para el intercambio de buenas prácticas educativas entre docentes y el establecimiento de nuevos canales de comunicación e interacción con las familias de diferentes culturas en el marco de una Europa culturalmente diversa.ABSTRACT:The PARTEA project (Parents and Teachers: Partners in intercultural dialogue has been an educational experience developed in seven European countries (Spain, Denmark, the United Kingdom, Belgium, Greece, Turkey and Romania, whose main objective was to identify and develop methods in schools to improve intercultural dialogue among parents of minority cultures and teachers from the different European countries participating in this project. This project, which was funded by the Lifelong Learning Programme of the European Commission, was carried out during two academic years, between 2009 and 2011. Throughout the life-time of the project, we found the need to improve intercultural dialogue among the members of

  7. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Sabbatini

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a Leningrado nel periodo tra il 1975 e il 1981.

  8. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito

  9. Grado di cheratinizzazione dell'epitelio ruminale e valutazione dello stato corporeo in ovini tenuti su pascoli di Brachypodium rupestre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Scocco

    2013-06-01

    Full Text Available L'articolo valuta e mette in correlazione i cambiamenti del grado di cheratinizzazione della mucosa ruminale con lo stato corporeo di ovini tenuti a pascolare per 20 giorni in un'area ad elevata copertura di paléo rupestre (Brachypodium rupestre. Il pascolo degli ovini in queste aree riduce il rischio di incendi boschivi. Tuttavia, l'assunzione di Brachypodium rupestre protratta per lunghi periodi può compromettere la salute generale degli animali. Lo scopo di questo studio è di determinare il periodo massimo di permanenza degli animali in queste aree. Ovini mantenuti su un pascolo semi-mesofilo sono stati utilizzati come gruppo di controllo. Nei giorni 1, 10 e 20 della sperimentazione, 5 animali di ogni gruppo sono stati sacrificati per la valutazione delle modificazioni del grado di cheratinizzazione dell'epitelio dell'atrio e del sacco ventrale del rumine. La valutazione dello stato corporeo, o body condition score (BCS, e il peso vivo (PV sono stati monitorati su altri 10 soggetti per gruppo. Il gruppo di controllo ha mostrato piccole variazioni del grado di cheratinizzazione del rumine che non hanno inciso negativamente sul BCS o sul PV. Il gruppo sperimentale ha mostrato un significativo incremento del grado di cheratinizzazione, già entro i primi dieci giorni, che ha portato ad un graduale abbassamento del BCS e ad un calo di peso tra il decimo e il ventesimo giorno. I dati ottenuti suggeriscono che al fine della prevenzione degli incendi boschivi gli ovini dovrebbero essere utilizzati a turno con periodi di permanenza nei pascoli ad alta copertura di Brachypodium rupestre non superiori ai 10-12 giorni.

  10. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Vi è una curiosa atmosfera di attesa negli anni '50, ed è questa temperie morale che Elsa Morante rappresenta e interpreta nell'Isola di Arturo. Nel romanzo la Morante ci dà veramente un ritratto intero di quegli anni, nel senso che dal testo sorge una attitudine complessa, contenente in sè la percezione del tempo in corso, ...

  11. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  12. Attività antimicrobica, antivirale ed immunomodulante di peptidi anticorpali

    OpenAIRE

    Ciociola, Tecla

    2011-01-01

    Il progetto complessivo si è proposto di studiare le potenzialità immunoterapeutiche ed immunomodulanti di peptidi sintetici di derivazione anticorpale. I peptidi correlati ai CDR e molti decapeptidi, rappresentanti la regione variabile di un Ab anti-idiotipico ricombinante immagine interna di una tossina killer di lievito, hanno esibito attività fungicida in vitro nei confronti di Candida albicans. Un derivato alaninico di un decapeptide candidacida ha mostrato una incrementata efficacia ter...

  13. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  14. Coding alla scuola dell’infanzia con docente esperto della scuola primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Nulli

    2017-11-01

    Full Text Available La sperimentazione qui presentata, parte del progetto Coding@scuola, contenuto nel Piano Triennale delle Attività 2015-2017 di Indire, ha l’obiettivo di studiare percorsi di pensiero computazionale nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia in una prospettiva di verticalizzazione e focalizzazione sulle aree delle Indicazioni Nazionali per il Primo Ciclo.

  15. Una valoración de la geografía y la diáspora africana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judith A. Carney

    2006-01-01

    Full Text Available El estudio de la diáspora Africana se ha vuelto un area vibrante de investigación y enseñanza en los años recientes a través de las disciplinas. Sin embargo, hay muy pocas contribuciones geográficas. Este artículo busca invertir esta tendencia. Se revisa el trabajo relevante de geógrafos en el Atlántico Negro para identificar temas prometedores para la investigación futura. La dispersión de plantas Africanas y el papel de los esclavos en establecer estas plantas es especialmente prometedor. Esta dirección de investigación clarifica los componentes Africanos de Intercambio Colombino mientras llama la atención sobre la importancia de la subsistencia en el negocio transatlántico de esclavos y la economía de las plantaciones. Las comidas básicas de origen Africano sirvieron a la subsistencia y a la memoria. Plantas Africanas figuran de manera prominente en los caminos de la comida en la diáspora, las practicas litúrgicas de las religiones Afro-sincréticas, y en las historias orales de Maroon.

  16. Il diavolo in corpo: una lettura del Decameron di Giovanni Boccaccio The devil in the flesh: a reading of Boccaccio's Decameron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lombardi

    2012-12-01

    Full Text Available Considerare il Decameron esclusivamente un "classico" non rende giustiza alla sua struttura narrativa geometrica e complessa. Poiché ognuno dei suoi aspetti rivela il potenziale sovversivo della sua macchina narrativa. Le cento novelle con la loro cornice, che descrive l'epidemia della peste nera del 1348, ne fanno il primo libro organico della narrativa occidentale: un testo con una architettura peculiare. Una lettura attenta, però, può individuare una nuova novella, quella di numero 101 (nell'Introduzione alla quarta giornata: ciò che rivela la crisi finale della struttura chiusa, dell'architettura pianificata. Ciappelletto, protagonista della prima novella, diviene Santo da "peggiore uomo del mondo" che era; mentre Griselda, eroina dell'ultima delle cento novelle, mostra che la sua iperbolica virtù si trasforma in cinismo crudele. Così il Decameron crea il proprio futuro, rappresentando una mimesi ampia della sua epoca e, allo stesso tempo, avviando una rottura radicale ironica, o meglio elusiva: modello della commedia rinascimentale e dell'ermeneutica, nell'uso radicale dell'ironia. Possiamo forse considerare il Decameron una risposta istigante alla domanda attuale sulla natura di ciò che è contemporaneo.Considerar o Decamerão apenas como um "clássico" não faz justiça à sua estrutura narrativa geométrica e complexa. Pois cada um de seus aspectos revela o potencial subversivo de sua narrativa. As cem novelas junto com sua moldura, que descreve a epidemia da Peste Negra em 1348, fazem dele o primeiro livro orgânico da narrativa ocidental, um texto com sua arquitetura peculiar. Porém, uma leitura cuidadosa pode revelar a existência de uma nova novela, a de número 101 (na Introdução à Quarta Jornada: o que representa a crise final da estrutura fechada, de uma arquitetura planejada. Ciappelletto, protagonista da primeira novela, torna-se Santo, de "pior homem do mundo" que era; enquanto Griselda, heroína da última das cem

  17. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  18. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  19. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  20. Deposition of elements in a beechwood in the Central Apennines (National Park of Abruzzo) and their interaction with the crowns; Deposizione di elementi in una faggeta del parco Nazionale d`Abruzzo ed interazione chimica con le chiome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Talone, F.; Bussotti, F.; Grossoni, P. [Florence, Univ. (Italy). Dip. Biologia Vegetale, lab. Botanica Applicata e Forestale

    1998-03-01

    During a 12 months period (November 1992-October 1993) were collected samples of atmospheric depositions (open field, throughfall and stem flow) in a beechwood located in the central Apennine, far from pollution sources. The nutritional status of leaves and the fertility of the soil were also analysed. Results show only few acidic episodes, due to a long range atmospheric transport. Many cations, mainly potassium, are leached from the leaves, but their uptake by roots is very quick; the leaching occurs during the foliar growth rather than the senescence period. No stress symptoms have been observed in the leaves. During the winter months the branchlets also keep and filter the rain. The throughfall is usually less acidic than the open field depositions; whereas the stem flow carries much more acidity to the soil. Sea salt is one of the main component of the deposition chemistry, and likely it has an impact on the ecosystem. Deposition of anthropogenic elements as nitrogen and sulphur are quite little. [Italiano] Nel periodo Novembre 1992-Ottobre 1993 e` stata effettuata una campagna di campionamento delle deposizioni atmosferiche (acque raccolte in area coperta, sottochioma, e come scorrimento sul fusto) in una faggeta del Parco nazionale d`Abruzzo, localizzata lontano da pressione antropica e da fonti dirette d`inquinamento. Nel contempo sono stati analizzzati i parametri chimici e morfologici delle foglie di faggio e lo stato nutrizionale del suolo. I risultati indicano che, pur in presenza di limitati episodi di acidificazione dovuti al trasporto di inquinanti sulla lunga distanza, lo stato dell`ecosistema e` sostanzialmente buono. Gli elementi liscivati dalle chiome (soprattutto il potassio) vengono prontamente recuperati dalle radici e non sono state rilevate condizioni di stress. La liscivazione degli elementi avviene nel periodo di crescita e sviluppo delle foglie, piuttosto che in quello della loro senescenza. L`azione di trattenuta e filtraggio delle

  1. Valutazione della sostenibilità ambientale tramite metodologia LCA di sistemi per lo sfruttamento di fonti alternative di energia e materiali

    OpenAIRE

    Chiavetta, Cristian

    2013-01-01

    La dissertazione ha riguardato l’analisi di sostenibilità di un sistema agronomico per la produzione di olio vegetale a fini energetici in terreni resi marginali dall’infestazione di nematodi. Il processo indagato ha previsto il sovescio di una coltura con proprietà biofumiganti (brassicacea) coltivata in precessione alla specie oleosa (soia e tabacco) al fine di contrastare il proliferare dell’infestazione nel terreno. Tale sistema agronomico è stato confrontato attraverso una analisi di cic...

  2. ANTROPOLOGIA DI UN INTELLETTUALE, GIUSEPPE CASSIERI

    African Journals Online (AJOL)

    Di conseguenza la mancata possibilità di esprimersi, di esistere, di vivere si ripercuote nell'assenza di sogni, a discapito di una attività e creatività mentale che viene inibita nei livelli più profondi. “Il trio canonico di memoria, tradizione ed identità”. (106) viene ad essere messo in discussione dallo stesso Cassieri perché.

  3. Presencia de una diáspora global: comerciantes armenios y comercio intercultural en Manila, c. 1660-1800

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Baena Zapatero, Alberto

    2014-12-01

    Full Text Available This article analyses the presence in Manila of Armenian merchants from New Julfa, and aims to bring together Spanish primary sources and the rich historiography on the Julfan trade diaspora. Attracted by the silver arriving from Acapulco, Armenians played an important commercial role in the Philippines. We address their complicated relationship with the Spanish authorities, their participation in both inter-Asiatic and trans-Pacific exchanges, and their life experiences as told in their own words before the court of the Spanish Inquisition in Manila.Este artículo analiza la presencia de comerciantes armenios de Nueva Julfa en Manila, y tiene por objeto tender un puente entre las fuentes documentales españolas y la rica historiografía sobre la diáspora comercial julfana. Atraídos por la plata que llegaba de Acapulco, los armenios jugaron un importante papel comercial en las Filipinas. Abordamos su complicada relación con las autoridades españolas, su participación en los intercambios tanto inter-asiáticos como transpacíficos, y sus experiencias vitales relatadas por ellos mismos ante el Tribunal de la Inquisición en Manila.

  4. Universidad y ciudadanía: elementos para una agenda de diálogo común

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Fredy Rozo Bellón

    2003-11-01

    Full Text Available La Amazonia es en la conciencia colectiva del planeta el espacio natural y cultural más conservado y donde es posible el desarrollo sostenible. Pero la realidad es otra: factores históricos y económicos, aunados a la codicia, la ignorancia y las erradas políticas andinas para las selvas han llevado a esta región a soportar intensos procesos de deforestación y extracción de sus recursos naturales y culturales. Al analizar la encrucijada del sin modelo económico actual del Amazonas, se encuentra que la salida está en apoyar técnica y decididamente a los productores indígenas y campesinos para estructurar participativamente encadenamientos comerciales entre diferentes sectores productivos, como una gran red asociativa de "empresas" e iniciativas sostenibles locales.

  5. Diálogos con la Reina de los Cielos. Visiones y locuciones de una monja chilena del siglo XVIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Millar Carvacho, René

    2015-06-01

    Full Text Available This article analyses an unpublished text written by a nun in Santiago of Chile around the mid-eighteenth century. The text, written by her confessor’s command, recounts the visions and locutions that she had with the Virgin Mary, which revolved around the figure of the confessor. This makes quite a special report because the priest appears as a central character of the visions, and the one who benefits from the intercession of the nun before the heavenly beings. At the same time, the account gives evidence of the nun’s awareness of her role, her limitations as a woman and her mediator power. On the other hand, the nun’s narrative shows not only the way of living her faith, but also allows us to get nearer to the ‘religious mentality’ of her time.El artículo analiza un texto inédito escrito por una monja de Santiago de Chile, a mediados del siglo XVIII, por mandato de su confesor. En él se refieren las visiones y locuciones tuvo con la Virgen, las que giran en torno a la figura del confesor. Esto hace bastante especial el relato, pues el sacerdote aparece como un personaje central de las visiones, que se beneficia de la intercesión de la religiosa ante los seres celestiales. Pero al mismo tiempo, la narración deja en evidencia a una religiosa muy consciente de su papel, de sus limitaciones como mujer y de su poder mediador. Por otra parte, el relato de la monja muestra no sólo su manera de vivir la fe, sino también nos permite acercarnos a la mentalidad religiosa de su época.

  6. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  7. Equazione di Dirac

    CERN Document Server

    Monti, Dalida

    1996-01-01

    Relativamente poco noto al gran pubblico, il premio Nobel Paul Adrien Maurice Dirac appartiene a quel gruppo di uomini di ingegno che nei primi decenni del secolo contribuirono a dare alla nostra concezione del mondo fisico la sua impronta attuale. Assolutamente cruciali, per una valutazione dell'opera di Dirac, sono gli anni compresi tra il 1925 e il 1931: un periodo in cui il fisico fornisce la prima spiegazione chiara e coerente delle proprietà di spin dell'elettrone (equazione di Dirac) e perviene, in forza della pura deduzione matematica, alla scoperta dell'esistenza dell'elettrone positivo o positrone.

  8. Dai bisogni di salute al consumo di risorse sanitarie in provincia di Bergamo: profilo degli indicatori di bisogno, domanda, offerta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zucchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la complessità interpretativa dei dati relativi ad alcuni fenomeni sanitari a livello territoriale impone la necessità di uno strumento semplice di lettura “epidemiologica”; tale lettura si fonda sull’utilizzo di una serie di “indicatori”, fondamenta di un processo dinamico di monitoraggio temporale e spaziale in grado di descrivere sinteticamente fenomeni di per sé complessi, al fine di fornire al decisore un supporto sintetico ma scientificamente solido.

    Obiettivi: istituzione di un sistema di monitoraggio sanitario community-based; definizione di indicatori sanitari comparabili tramite un esame critico dei dati esistenti; sviluppo di metodologie per la raccolta e la validazione dei dati; supporto alla creazione di un sistema efficace e affidabile di trasferimento e scambio dei dati e degli indicatori stessi con uso spinto della tecnologia telematica; elaborazione di metodi e di strumenti necessari alla produzione di analisi e relazioni.

    Materiali e metodi: gli indicatori analizzati fanno riferimento
    all’elenco definito dal decreto ministeriale n. 27 del 12 dicembre 2001 “sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”. A questo elenco ne sono stati aggiunti altri, per un totale di 127, divisi in grandi capitoli tematici: assistenza sanitaria, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, indicatori stato di salute, consumo di risorse sanitarie (cui è stato dato particolare enfasi, indicatori di domanda/accessibilità. Per definire infine un
    profilo di sintesi di questi grandi capitoli e delle relative
    eterogeneità territoriali si è successivamente applicata la tecnica statistica dello “z-score”.
    Risultati: le differenze emerse a livello distrettuale hanno permesso di disegnare una ‘mappa’ degli indicatori sanitari in provincia di Bergamo.

    Conclusioni:i risultati di

  9. FIRE-SAT un sistema satellitare per il monitoraggio sistematico, dinamico ed integrato degli incendi boschivi: la sperimentazione operativa nella regione Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Lanorte

    2013-03-01

    Full Text Available Il problema della gestione del fenomeno degli incendi boschivi è molto complesso, perché comprende una serie diaspetti connessi alle caratteristiche della vegetazione, alla morfologia del territorio, ai fattori meteorologici, ai fattoriantropici, etc. Risulta pertanto fondamentale e molto utile un approccio modellistico. I modelli matematici fornisconoun supporto essenziale nella valutazione dell’efficacia di possibili strategie di previsione e controllo del fuoco.Abstract FIRE_SAT project has been funded by the Civil Protectionof the Basilicata Region in order to set up alow cost methodology for fire danger monitoringand fire effect estimation based on satellite EarthObservation techniques.To this aim, NASA Moderate Resolution ImagingSpectroradiometer (MODIS, ASTER, Landsat TMdata were used. Novel data processing techniqueshave been developed by researchers of the ARGONLaboratory of the CNR-IMAA for the operativemonitoring of fire. In this paper we only focuson the danger estimation model which has beenfruitfully used since 2008 to 2012 as an reliable operativetool to support and optimize fire fightingstrategies from the alert to the management ofresources including fire attacks.The daily updating of fire danger is carried outusing satellite MODIS images selected for theirspectral capability and availability free of chargefrom NASA web site. This makes these data setsvery suitable for an effective systematic (daily and sustainable low-cost monitoring of large areas. 

  10. Lectura de un cuento desde una perspectiva cinematográfica: Declinación y Ángel, de Antonio Di Benedetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofía Criach

    2015-12-01

    Full Text Available La escritura de Antonio Di Benedetto ha recibido frecuentemente la denominación de experimental. Esta caracterización puede explicarse, en muchas ocasiones, por el importante influjo del arte cinematográfico en el escritor, lo que se observa tanto en el empleo de procedimientos cinematográficos, como en la elaboración de algunos de sus cuentos casi exclusivamente a partir de imágenes y sonidos, a la manera de un producto audiovisual. En base a esta premisa, se realiza una lectura del cuento largo o nouvelle “Declinación y Ángel” (1958, del libro homónimo, desde la perspectiva del cine, observando la aplicación de técnicas cinematográficas en la escritura literaria. Asimismo, se indaga acerca de los vestigios de este tipo de escritura observables en el resto de su narrativa breve: la particular sintaxis y la construcción audiovisual del relato.

  11. Gnomon una indagine sul numero

    CERN Document Server

    Zellini, Paolo

    1999-01-01

    Lo "gnomone" di cui si parla in questo libro non è quello stilo, più o meno monumentale, la cui ombra indica l'ora solare, ma un semplice strumento matematico: una figura geometrica, piana o solida, che aggiunta a un'altra ne genera una simile. Si tratta quindi di una tecnica, ampiamente diffusa nell'antichità, atta a ingrandire o rimpicciolire una forma conservandone l'aspetto. Lo gnomone non aveva solo importanza geometrica. Dalla semplice operazione di correzione "gnomonica" di una figura sono dipesi infatti la stessa nozione di numero, la definizione di vari concetti dell'Analisi e alcuni tra i principali algoritmi numerici e algebrici della matematica.

  12. Cambiar el arte para cambiar el mundo (Una perspectiva feminista Diálogo abierto con Suzanne Lacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena García-Oliveros

    2016-03-01

    Full Text Available Este artículo ahonda en la perspectiva activista y transformadora de las artistas feministas que surgieron en la década de los años 70, indagando en su particular visión acerca de la capacidad del arte para crear nuevos modelos sociales integradores. A partir del caso de la artista norteamericana Suzanne Lacy, con quien las autoras han mantenido diversos encuentros de carácter público en el Centro de Arte Contemporáneo Matadero de Madrid, se pormenorizan las estrategias que el feminismo ha trabado en torno al arte público y se busca una redefinición de los ejes principales que sustentan el medio artístico actual: la autoría, la obra y su difusión y el valor final de la pieza. La investigación continúa con los estudios de caso de la artista ciberfeminista Shu Lea Cheang, la artista de origen paraguayo Faith Wilding y el colectivo madrileño Toxic Lesbian.

  13. Matrices coloniales y diásporas africanas: Hacia una investigación de las culturas negra y mulata en la Nueva Granada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Antonio Díaz Díaz

    2003-12-01

    estará definido por la teoría de la cultura colonial. Posteriormente, me concentraré en el campo de las etapas transatlánticas como una escena fluida para la Diáspora africana y trataré de recuperar la dimensión africana de ésta.

  14. Leggere è una festa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Lejeune

    2011-04-01

    Full Text Available Come è possibile? Io, così agnostico, perché sono sollecitato da immagini religiose? Abbiamo inventato a poco a poco, dal 1992, poi ritualizzato, il nostro modo di fare. Una “liturgia” regola il corso delle nostre riunioni: è la “carta” dei gruppi di lettura. Le procedure devono essere le stesse in tutti i gruppi, al fine di garantire la coerenza di questo immenso lavoro. Vi è un’ortodossia, un’istanza di controllo che si preoccupa delle alterazioni delle regole, delle procedure d’invito … Come per gli ordini monastici c’è un noviziato (ogni nuovo partecipante è preso “in prova” in un gruppo e dei voti da pronunziare, in particolare quello di “leggere in simpatia” (su questo ci ritornerò dopo – voto di spoliazione di sé per aprirsi all’altro – scoprendo per gradi che non è facile come sembra.

  15. Una finestra sul polo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Busso

    2015-07-01

    Full Text Available Rabbia, dolore, incredulità si mescolano in un turbinio di emozioni quando, dalle affissioni che quasi quotidianamente si danno il cambio, si legge il necrologio di un “qualcuno” che sappiamo ucciso dal cancro. E pensiamo che, ancora e forse per tanto tempo, potremmo essere più fortunati. E non c’è pace, non c’è consolazione per quei giorni di vita vissuta, strappata, stropicciata, rubata da un mostro che non sempre è possibile sconfiggere finché non subentra la stanchezza, la rassegnazione, la secchezza delle ghiandole lacrimali. Unico strumento per cercare di “cambiare le cose”, per quanto difficile possa sembrare farlo, è combattere, perché la lotta per un ambiente più vivibile sarà una conquista per noi e per i nostri figli, un’eredità che non ha prezzo. La voglia di “gridare” la sofferenza di chi vive la realtà di uno sviluppo insostenibile si è da tempo trasformata ad Augusta in una battaglia di sensibilizzazione alla ormai annosa problematica e nel profondo desiderio di raccontare, far conoscere, testimoniare emozioni, desideri, sogni di chi vive in prima persona o ha vissuto la malattia di un proprio caro perché tutto questo possa servire a spingere verso quel mutamento culturale, storico, ambientale a cui tutti noi agogniamo.

  16. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  17. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  18. Una metropolitana chiamata "tram"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariella Zoppi

    2012-08-01

    Full Text Available Perché il caso-Firenze della tramvia ha avuto un rilievo così forte sui media nazionali? Perché la tramvia (se vogliamo continuare a chiamare così una metropolitana di superficie è parte di un sovvertimento dei valori storici, estetici ed economici della città di cui il sistema di trasporto è solo un frammento. La grande operazione di trasformazione, come viene chiamata dall’Amministrazione comunale, passa per il cambiamento di destinazione e la nuova edificazione di molte aree urbane: dall’area Fiat e da quella dell’ex-officine ferroviarie di Porta a Prato (ormai in fase conclusiva, dall’avvio dell’edificazione privata a Castello (vicenda nota negli anni Ottanta come “Fondiaria” a quelle di aree di minori dimensioni che interessano ex-cinema o teatri (è di questi giorni il destino dell’attuale Teatro comunale che si mutano in abitazioni pregiate o di fabbriche dismesse che si trasformano, con il loro carico volumetrico pressoché intatto (a pareggiare i conti ci pensa la “perequazione”, in parcheggi in struttura (semi-vuoti perché mal collocati, residenze, uffici, alberghi e quant’altro possa essere “utile” ad una città invecchiata che ha perso, centomila abitanti fra il 1971 ed il 2001, passando da una popolazione di 457.803 a una di 356.118. Come nel resto del Paese, anche a Firenze, non esiste più un dibattito pubblico che riporti gli umori della città all’interno delle vicende politiche e amministrative, e dunque tutto avviene fra l’indifferenza delle cronache locali che sembrano più interessate alle dichiarazioni di questo o quel personaggio che alla effettiva trasmissione delle informazioni. Le notizie circolano sulla rete, veicolate dai comitati (ormai c’è un comitato di cittadini per ogni strada o problema, che vive separatamente dagli amministratori e diventano patrimonio di quanti abbiano una sia pur minima alfabetizzazione informatica.

  19. Parlare di olio. Terminologia della degustazione e tipi di testi

    OpenAIRE

    Silvia Gilardoni

    2013-01-01

    In questo contributo analizziamo la terminologia italiana del settore olivicolo con attenzione ai termini impiegati nella descrizione delle proprietà degustative dell’olio di oliva. Sulla base di un corpus costituito da una documentazione di carattere lessicografico e testuale in lingua italiana presentiamo un’analisi concettuale e terminologica del dominio dell’analisi sensoriale dell’olio. Una parte del lavoro è poi dedicata ad esaminare le modalità espressive e le variazioni terminologiche...

  20. IL PIRANDELLISMO DI BUZZATI (Seconda Parte) - AJOL

    African Journals Online (AJOL)

    User

    del “Corriere”, ma al quale vuole confessare una strana storia iniziata all'epoca del suo apprendistato giornalistico. Il flashback, costellato da ..... pirandelliani anche della realtà primitiva della Sicilia, la storia che narra è una storia emblematica di un individuo maledetto, di un essere soggiogato dalle mani di un destino ...

  1. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  2. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  3. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  4. Per una retorica intermediale: corpo femminile, pubblicità e ideologia nelle opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2014-06-01

    Full Text Available L'articolo si propone di analizzare, in prospettiva intermediale, due opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries: "Cunnilingus in North Korea" e "Samsung Means To Come". Si tratta di animazioni in Adobe Flash che combinano testi e musica jazz, e sono visibili da parte di qualunque utente sul sito web del gruppo http://www.yhchang.com/. L’attenzione si concentrerà sulle scelte retoriche e stilistiche degli artisti attraverso cui viene problematizzato in maniera controversa il rapporto fra corpo femminile, tecnologia e poteri dominanti.

  5. Un modello e-learning di training per i test d'ingresso alla facoltà di scienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Moscucci

    2011-12-01

    Full Text Available Applicazione di un modello di interazione didattica in modalità e-learning, realizzato in una classe virtuale e finalizzato al superamento del test di ammissione all’Università.

  6. La costruzione e la decorazione della Sala Maria Luigia nella Biblioteca Palatina di Parma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Carla Ramazzini Calciolari

    2011-01-01

    Full Text Available Si ripercorre la storia di una commissione pubblica, la nuova sala della Biblioteca Palatina di Parma, cercando di ricostruire i rapporti intercorsi tra il Bibliotecario Pezzana, l'architetto di Corte Nicolò Bettoli e il Direttore dell'Accademia di Belle Arti Paolo Toschi, e di individuare i modelli culturali, architettonici ed artistici di riferimento.

  7. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  8. 2003: Censimento dei sistemi di Istituto

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2003-01-01

    La procedura di 'Censimento' si propone di raccogliere informazioni relative a tutte le 'macchine' o 'sistemi' (Personal Computer, Workstation e Server) disponibili in Istituto per una migliore ed efficace utilizzazione delle risorse ai fini della sicurezza informatica. La procedura e' rivolta agli utenti che a qualunque titolo utilizzano e/o sono responsabili di una o piu' macchine. La procedura prevede la compilazione guidata (via browse) di due moduli: il primo modulo riguarda essenzialmen...

  9. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  10. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  11. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  12. Questa è la storia di due ragazzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lombardo

    2015-07-01

    Full Text Available Questa è la storia di due ragazzi per i quali le speranze di riuscita in una professione artistica come quella dell’attore - già difficile per chiunque - in percentuale erano una su dieci. Forse zero. E invece ce l’hanno fatta: uno a Parigi, l’altro a Roma. Entrambi di colore, entrambi di umili origini, arrivati in Europa come tanti, centinaia di migliaia, nel loro caso non da clandestini. Le storie di Bakary e Federico mostrano come il talento e la fortuna possano vincere le avversità, l’emarginazione, i pregiudizi.

  13. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  14. Peste equina: descrizione di focolai di malattia in Namibia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2009-06-01

    Full Text Available La peste equina è una malattia virale degli equidi trasmessa da vettori. Scopo di questo lavoro è di riferire su casi di malattia verificatisi in Namibia nel corso degli anni 2006-2008, osservati dal personale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “G. Caporale” e del Central Veterinary Laboratory di Windhoek, Namibia e confermati dagli esami di laboratorio. Il lavoro è stato possibile anche grazie alla fattiva collaborazione stabilitasi con i veterinari pubblici, privati e allevatori Namibiani.

  15. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  16. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  17. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  18. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  19. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  20. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  1. Un approccio innovativo per l’analisi quantitativa delle superfici di frattura a fatica nelle ghise sferoidali mediante elaborazione di immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Di Bartolomeo

    2008-07-01

    Full Text Available Le osservazioni al microscopio elettronico a scansione (SEM delle superfici di frattura ottenute a seguito di rotture per fatica consentono di evidenziare alcuni meccanismi di avanzamento che dipendono dal materiale e dalla modalità di applicazione delle sollecitazioni. L’introduzione di moderne tecniche di analisi di immagine assistite al calcolatore permette di elaborare un numero di informazioni elevato che consente di porre in relazione le caratteristiche morfologiche locali con il comportamento meccanico macroscopico del materiale.In questo lavoro è stata implementata una tecnica innovativa di analisi di immagine basata sull’analisi della tessitura, valutando l’influenza delle condizioni di applicazione della sollecitazione (ΔK applicato sulla evoluzione del clivaggio rilevato sulle superfici di frattura a fatica di una ghisa sferoidale ferrito-perlitica.

  2. El diálogo creativo en El cuarto de atrás : La búsqueda de una identidad en la memoria colectiva

    OpenAIRE

    Muñoz Åhlén, Anna-Maria

    2017-01-01

    Esta tesina tiene como objetivo analizar la relación entre C. y el interlocutor misterioso en El cuarto de atrás de Carmen Martín Gaite. Intentaremos averiguar qué recuerdos aparecen por medio del diálogo entre los interlocutores. Partiendo de allí, el trabajo enfocará qué recuerdos de infancia aparecen por medio del diálogo y de qué manera han influido en el personaje C. en el tiempo real de la creación de la novela. Como apoyo de interpretar la identidad del personaje nos apoyaremos princip...

  3. Diógenes de Sínope: Una reflexión sobre la problemática del lenguaje filosófico DIOGENES OF SINOPE: A REFLECTION ON THE "PROBLEM OF PHILOSOPHICAL LANGUAJE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patricio Jeria Soto

    2010-01-01

    Full Text Available En este artículo se intenta mostrar la problematización del lenguaje y la práctica filosófica a propósito de las anécdotas de Diógenes de Sínope. Además, se plantea el problema de la relación entre lenguaje y realidad, sobre todo desde la óptica de la filosofía y su pretensión de sistematización de lo real. Finalmente, se señala la posibilidad de rastrear en Diógenes atisbos de una manera de hacer filosofía en la cual el mostrar, el ver y la interacción anteceden y encaminan al decir, a fin de evitar la reproducción de los vicios del lenguaje abstracto y universalista de la filosofía tradicional.In this article an attempt is made to show the problem of language and the philosophical practice related to the anecdotes of Diógenes of Sinope. The problem of the relation between language and reality is also studied, specially from a philosophical point of view and its intention of systematizing the real. Finally, the possibility of looking for traces of a way of philosophizing is pursued in Diógenes. In it, showing, seeing and interaction precede and open the way to saying, in order to reproduce the vices of the abstract and universal language of traditional philosophy.

  4. Fitotossine di Inula viscosa per il controllo di piante parassite

    OpenAIRE

    Avolio, Fabiana

    2013-01-01

    Le piante parassite sono incapaci di sintetizzare dagli elementi minerali e nutritivi materiali sufficienti per la loro crescita e sopperiscono a questa deficienza fisiologica utilizzando le sostanze elaborate dalle piante ospiti, che di conseguenza manifestano generalmente una crescita ridotta. Le Orobanche, la Striga e la Cuscuta sono le piante parassite più diffuse nelle regioni del Mediterraneo e del continente africano interessando colture di rilevanza strategica. Diverse strategie...

  5. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  6. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  7. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  8. LA LIBERTÀ E LE IMMAGINI: UNA DRAMMATURGIA A STAZIONI PER IL CONTROLLO DELL’AMORE. LETTURA DI PURGATORIO XVIII-XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio Brigandì

    2014-09-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone come lettura dei canti XVIII e XIX del Purgatorio, dove il centrale discorso di Virgilio sull’amore come fondamento dell’agire umano trova esemplificazione nella doppia forma dell’incontro con le anime accidiose e del sogno (la celebre «femminabalba». Che sia in dialogo col maestro o nella descrizione dei purganti o per esperienza onirica, la scoperta della forza del desiderio è seguita, rassicurazione e monito insieme, dalla certezza che il libero arbitrio può trattenerci dalle azioni ree, riconducendo il potere appetitivoa quello conoscitivo e dunque trasformando il “moto” d’amore nella feconda stasi della riflessione. Fra gli espedienti che sortiscono l’effetto di porre il lettore sullo stesso piano del Viator, si segnalano l’impianto teatrale del discorso, fitto di stazioni narrative e tematiche, e lo stile ricco di figurazioni, allusivo a un impiego della facoltà immaginativa per un fine poetico che intende mostrarsi utile all’educazione umana e davvero “libero” dal giogo amoroso.

  9. Il capitalismo non è un termine evangelico. Una breve riflessione “sturziana” rileggendo l’Enciclica Caritas in veritate di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Barbieri

    2012-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Economia e religione - 2. L’etica protestante e lo spirito del capitalismo - 3. L’etica cattolica e il capitalismo - 4. Il capitalismo buono e l’umanizzazione dell’economia - 5. Il capitalismo cattivo - 6. La riflessione di Luigi Sturzo.Brevi cenni.

  10. ¿Qué indicadores son considerados por enfermería para conseguir una diálisis perfecta en el paciente en hemodiafiltración en línea?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Vanessa Fernández Martínez

    Full Text Available Tanto las guías, como las indicaciones del Grupo de Gestión de Calidad de la Sociedad Española de Nefrología nos proponen una serie de indicadores para medir la calidad de la prestación de la hemodiálisis. El objetivo del presente estudio fué, tras conocer cuales son los principales indicadores de una diálisis óptima para el personal de enfermería, evaluar objetivamente cada sesión de diálisis, en el convencimiento de que del conocimiento de los aciertos/fallos de cada sesión, obtendríamos propuestas de mejora de una forma más precoz que con los indicadores comúnmente utilizados. Para ello, se realizó una encuesta entre el personal de enfermería (n=26 solicitándole que enumerara los 10 parámetros que le parecían fundamentales para una sesión de diálisis óptima. Los 10 ítems más nombrados se utilizaron para elaborar la hoja de recogida de datos, con respuestas si/no. En cada paciente (n=160 se analizaron 3 sesiones consecutivas (n=480 sesiones, con la misma pauta de tratamiento. El enfermero que realiza las sesiones desconoce que sesiones se van a evaluar, así como la identidad de un segundo enfermero evaluador, que será el encargado de marcar si/no en cada uno de los ítems. Por cada objetivo conseguido se otorga 1 punto. La puntuación máxima por cada paciente es de 30 puntos (10 por sesión, excepto en los portadores de catéter tunelizado, en los que es de 27 puntos (9 por sesión, al no ser procedente valorar la hemostasia. Hemos obtenido como resultado que el 41,3% de las sesiones realizadas obtuvieron la máxima puntuación (42,1% con Fístula arteriovenosa y 35,1% con catéter tunelizado, p=0,043. La puntuación porcentual obtenida fue 88,7 ± 11,9%, porcentaje significativamente mayor con FAV que con catéter (89,9 ± 9,9 versus 79,7 ± 19,4, p<0,001. No se aprecian diferencias por sexo, edad, etiología o permanencia. 30 pacientes (18,8% obtienen la puntuación máxima en las tres sesiones. El 77,7% de los

  11. El diàleg paradigmàtic en Educació Social: la simulació com una manera d'ensenyar i aprendre en les aules universitàries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Antonio Caride Gómez

    2012-12-01

    Full Text Available El text presenta una pràctica de simulació a l'aula, realitzada -en els últims anys- amb estudiants que han cursat l'assignatura de 'Pedagogia Social' a la Diplomatura d'Educació Social i en la Llicenciatura de Pedagogia (ara Graus, a la Facultat de Ciències de l'Educació de la Universitat de Santiago de Compostel la. Amb un enfocament didàctic innovador, en què els alumnes adquireixen un protagonisme directe en els processos d'ensenyament-aprenentatge que es proposen, els seus plantejaments metodològics es projecten en un 'diàleg paradigmàtic' que pren com a referència els tres models de racionalitat teòrica (teories als que sol remetre la Pedagogia-Educació Social: tecnològic, interpretatiu i soci-crític. Generant una dinàmica que implica tot l'alumnat, mitjançant un joc de rols col · lectiu, les teories i els que les 'representen' comprometen seves respectives mirades amb persones i realitats concretes -en aquest cas, la pobresa en les seves dimensions macro i microsocials-, d’una manera participativa i reflexiu, amb nivells d'implicació (des de la lectura fins al debat en grups i desenvolupament dels coneixements molt estimables.

  12. CO2 emission scenarios for next centuries to obtain more complete simulations of the global warming; Scenari globali di emissione a lungo termine di CO2 per una simulazione piu' completa dell'effetto serra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a punctual Modeling of the Greenhouse Effect (report RT/ERG/2001/1) it is necessary to set CO2 Emission Scenarios for the next Centuries in order to obtain the complete evolution of the global warming. Some methodologies are described to approach such long term previsions. From the demand side, the growth of the consumes (which are affected by population and development) is correlated (supply side) with the technical-economic-environmental Evaluation of the future diffusion of classic sources (experienced in the past centuries) and of new Technologies and renewable sources. The previsions of the world population Growth are derived from the UNFPA publications. The degree of economic Development of the world Population in the very long term is obtained by simulating the Evolution of the Population across four main Areas characterized by different pro-capita consumes. Using these criteria two different Scenarios have been set-up and put into comparison with the SRES Scenarios published in the Third Assessment Report-WG1 of the IPCC. The cut at the year 2100 of the SRES Scenarios is also discussed. Simulations of the Global Warming in the long term have been performed with the two scenarios. These results are discussed together with the results of the Simulations reported by IPCC. [Italian] Nell'ambito della elaborazione di un modello puntuale per la simulazione del riscaldamento globale conseguente all'effetto serra, (rapporto tecnico RT/ERG/2001/1), viene ripresa la problematica degli scenari di emissione di CO2 per alcuni secoli al fine di poter studiare l'intera evoluzione del fenomeno. Per superare le difficolta' insite nelle previsioni riferite a un futuro tanto lontano, vengono indicate alcune metodologie. Dal lato domanda i principali fattori di crescita dei consumi (cioe' popolazione e sviluppo economico) vengono posti a confronto (lato offerta) con le modalita' di diffusione delle singole fonti desunte dai

  13. Il workshop in architettura. Un processo di apprendimento in progress / The Workshop in Architecture. A learning process in progress

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João Barros Matos

    2014-03-01

    Full Text Available Si riconosce che il workshop costituisce un modello dinamico di apprendimento, in continua evoluzione e sperimentazione, e in grado di essere costantemente riformulato per giungere a nuove e stimolanti situazioni per insegnare la pratica dell'architettura. Si tratta infatti di un modello particolarmente adatto alla ricerca di un approccio globale e coerente al progetto architettonico, dato che evita di separare gli argomenti in frammenti isolati nel processo progettuale. Riunire i gruppi di lavoro nello stesso spazio e nel tempo limitato a disposizione richiede un pensiero intenso e un ritmo di produzione che aiuta a migliorare il rapporto tra i riferimenti teorici riportabili al soggetto trattato e gli aspetti relativi all'elaborazione e alla comunicazione del progetto architettonico. / We recognize the workshop as a dynamic model of learning, which is continuously changing and experimenting, and is able to be constantly redesigned to achieve new and stimulating situations for teaching the practice of architecture. In fact it is a particularly suitable model for seeking a global and coherent approach to the architectural project, while avoiding separating the topics into isolated fragments, throughout the project’s process. Bringing work teams together in the same space and within a reduced time limit requires intensive thought and a rhythm of production which helps improve the relation between the theoretical references of the subject’s production and the aspects related to producing work and communication elements for the architectural project.

  14. Reddito minimo e piena occupazione. Note sull'idea dei "piani di lavoro garantito" e di "occupazione di ultima istanza"

    OpenAIRE

    Foggi, Jacopo

    2016-01-01

    L'articolo costituisce una rapida disamina di una proposta politica per la piena occupazione e la lotta alla povertà, poco nota nel dibattito politico, filosofico ed economico italiano. L'interesse della proposta, sviluppata inizialmente da Hyman Minsky e ripresa indipendentemente da diversi economisti in particolare di indirizzo post-keynesiano, sta essenzialmente nell'affrontare congiuntamente lotta alla povertà e perseguimento della piena occupazione, all'interno di un quadro macroeconomic...

  15. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  16. Toponimia: una preziosa eredità

    OpenAIRE

    Crivelli, Ruggero

    2013-01-01

    Nel 2008, Mauro Corona pubblica un libro il cui titolo è I fantasmi di pietra. In questo suo libro, l’autore racconta storie di vita del suo villaggio, Erto, nella regione del Vajont, distrutto dall’alluvione del 1963 e praticamente abbandonato da allora. Con il pretesto di una visita sui luoghi della sua infanzia, di cui non restano che le rovine delle case e delle piazze, lo scrittore si sofferma in questo o in quel luogo e racconta: racconta spezzoni di una vita passata i cui protagonisti ...

  17. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  18. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con energia

  19. Retrodatazioni di viaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura di viaggio, in specie quella sette-ottocentesca, presenta, tra molteplici motivi di interesse, ricchi spunti di indagine anche per la storia della lingua e certamente non è il minore quello relativo agli aspetti lessicali. Nell’articolo non si intende dare una descrizione lessicale completa dei testi odeporici esaminati, ma più limitatamente si presenta una serie cospicua di retrodatazioni e datazioni di parole raccolte in quei testi e quindi ricercate, così allargando lo spettro testuale oltre i limiti della letteratura periegetica, attraverso Google libri. Ma nonostante questo parziale spostamento di sguardo, le schede seguenti continuano a documentare la ricchezza del lessico dell’odeporica: termini scientifici, storici, stranierismi e regionalismi ben testimoniano la varia curiosità dei viaggiatori.  Backdating through travelsSeventeenth and eighteenth century travel literature features, among many points of interest, ideas for researching the history of the language, especially lexical aspects. The article does not intend to give a complete lexical description of the odeporic texts examined, but is limited to a substantial number of backdatings and datings of words collected in those texts, thusgoing beyond the limits of textual periegetic literature, through Google books. Despite this partial shift of attention, we continue to document the richness of odeporic vocabulary: scientifically, historically, through foreign terms and regionalisms, bearing witness to the varied curiosity of travelers.

  20. The small mammals of an upper piedmontese Po plain site (Leinì, Turin prov. / La micromammalofauna di una stazione planiziaria piemontese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Osella

    1986-12-01

    Full Text Available Abstract The 24 small mammals listed as living in Leinì (Piedmontese Po plain, near Turin, 245 m on sea level (only the red fox, Vulpes vulpes is not sure, are briefly analysed (Chiroptera excepted. List and analysis are the results of studies pursued for about 35 years. However, in Verona's Museum of Natural History, the housed materials are related to the last eighteen years (1966-1984 (Tab. I. For a complete analysis, this fauna is compared with the Veronese Po plain one, especially with the Busatello one (Gazzo Veronese-Ostiglia. This site is a stretch of marshes named "Valli Grandi Veronesi and Ostigliesi" (Tab. II. In this analysis, if we don't consider the not native species (Myocastor coypus and Mustela vison, the estinguished species (Lutra lutra, the Mediterranean species (living only along the border of the Po plain basin (Suncus etruscus and the hunting species (Lepus europaeus and Oryctolagus cuniculus we have 23 taxa for Lein and only 17 and 13, respectively, for Veronese Po plain and Busatello. The richer small mammal fauna of the Piedmontese Po plain is, above all, supported by different ecological conditions but the preservation of some species (e.g. Glis glis and Muscardinus avellanarius in Leinì is surely related also to historical problems and to a land anthropization pushed forward to a lesser degree. Riassunto Vengono elencate e brevemente commentate tutte le specie di micromammiferi presenti a Leinì (Torino, Chirotteri esclusi. Si tratta di un complesso di 24 specie (solo la volpe non è del tutto sicura per ognuna delle quali gli autori, sinteticamente, espongono le osservazioni raccolte in circa 35 anni. A maggior chiarimento del significato faunistico del popolamento, viene presa in esame anche la micromammalofauna della pianura padano veneta, precisamente la pianura veronese ed in particolar modo la

  1. La vocazione territoriale tra approccio sistemico e situazionista: analisi di una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy attraverso il caso del Contratto di Rete Polo Alta Moda Area Vestina / The territorial vocation between the “systemic” approach and the “situationist” approach: analysis of a culture-driven collaboration between Made-in-Italy firms. The case of the network contract of “Polo Alta Moda Area Vestina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Cedrola

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone di mostrare come una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy possa innescare un processo virtuoso capace di alimentare la competitività d’impresa. Nello specifico, intende verificare la validità di una nuova chiave di lettura dei processi di governance del territorio, detta situazionista, che affianca la concezione prevalente in letteratura, definita unitaria o sistemica. Il punto di discrepanza principale tra le due visioni sembra essere quello della vocazione territoriale. Pur riconoscendo entrambe la presenza di interessi condivisi tra gli attori, la visione situazionista non riconosce alla vocazione la funzione “razionalizzante” riscontrabile nell’approccio sistemico. A seguito di una sintetica review della letteratura sui temi del territorio come cultura condivisa, sulla dimensione reticolare territoriale ed extraterritoriale e sul contratto di rete, verrà introdotto lo studio di un contratto di rete stipulato l’8 giugno 2010 tra le aziende che costituiscono il Polo Alta Moda Area Vestina. Attraverso le evidenze emerse da alcune interviste in profondità, sarà indagato il ruolo dell’azienda Brioni nella duplice veste di key player del territorio e di impresa capofila del contratto di rete analizzato e saranno esaminati gli altri attori che compongono il Polo Alta Moda. Le interviste realizzate hanno coinvolto i manager dell’impresa capofila del contratto di rete, il vice presidente Confindustria Pescara e presidente della Sezione Unificata Sistema Moda Chieti Pescara e il direttore delle fondazioni partecipanti al contratto.   This case study aims to validate how a culture-driven collaboration between firms could trigger the competitiveness of a Country, starting from a specific territorial culture. Specifically, it intends to investigate the validity of a new interpretation of the territorial governance processes, named “situationist”, that supports the prevailing

  2. I prodromi della partita doppia in una corporazione monastica: la contabilità dell'Abbazia di San Pietro in Perugia dal 1461 al 1464

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Montrone

    2009-07-01

    Nuestro análisis se concentra en el Diario y el Mayor de los años 1461 a 1464, es decir, más de treinta años antes de la publicación del Tractatus De Computis et Scripturis de Luca Pacioli. Ello demuestra que en esa época la contabilidad por partida doble ya era aplicada en la Abadía de San Pedro. Aunque esta contabilidad no registra ni el capital ni los beneficios, sí permitía de cualquier modo una mejor administración y una mejor toma de decisiones.

  3. Fostering an entrepreneurial mindset in upper secondary school

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Gentile

    2014-08-01

    In questo articolo si descrive il modello di formazione all’EE definito nell’ambito del progetto europeo “Posso ... Non Posso ... Vado! Rev. 2”, finanziato dal programma Leonardo da Vinci – Transfer of Innovation (TOI, ed è fornita una prima valutazione qualitativa dell’attività di sperimentazione condotta con gli studenti del 4° anno di un Istituto Tecnico per il Turismo di Palermo.

  4. Agapeist ethics in Giovanni Papini's Storia di Cristo | Hale | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    La Storia di Cristo (1921) di Giovanni Papini ha segnato l'inizio di una nuova fase nel tortuoso viaggio intellettuale e spirituale dal suo originario ateismo. In questa biografia leggermente romanzata, egli ha posto l'accento sull'etica dell'assoluta rinuncia del sé di Gesù, come appare nel Sermone sul Monte, con particolare ...

  5. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  6. Una storia di Venezia dalle origini al Cinquecento. Problemi e discussioni. (A history of Venice from its origins to the sixteenth century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. SAPORI

    2014-07-01

    Full Text Available A review article of Gino Luzzatto’s Storia economica di Venezia dall’XI al XVI secolo, Venice, “Centro internazionale delle arti e del costume”, 1961. Apart from its vividness and fidelity in reconstructing the events which Venice has experienced during the course of several centuries, the fundamental importance of the volume lies in the questions it raises: reticular problems of a city and general problems of time, which are obviously interlinked. Here, the author confines himself to indicating some of those problems.JEL: N13, N43

  7. Genomica avanzata per lo studio dei geni di resistenza a patogeni in pianta

    OpenAIRE

    Sanseverino, Walter

    2009-01-01

    I geni di resistenza hanno grossa importanza nel settore della genetica vegetale e del miglioramento genetico. Le loro caratteristiche genetiche e strutturali li rendono interessanti sia da un punto di vista scientifico sia nell’ottica di un loro utilizzo pratico. Sono una famiglia affascinante da studiare e capire i loro meccanismi evolutivi e di interazione con altre proteine rappresenta una sfida per il chiarimento di molte caratteristiche molecolari e di funzionamento. Questo studio propo...

  8. Ricordi dell'arte egizia nei dipinti di Aimone Sambuy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaspare Luigi Marcone

    2011-07-01

    Full Text Available Tra il 1980 e il 1981, l’artista Aimone Sambuy realizza una serie di opere ispirate alla memoria di un suo viaggio in Egitto, occasione per una singolare riflessione personale sul tema del ricordo e della memoria, nonché per una sostanziale reinvenzione della tecnica dell’acquerello.

  9. Inter-faith dialogue and policing in a multicultural society and the conspiracy of Eurabia/Diálogo entre fe y policía en una sociedad multicultural y la conspiración de Eurabia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fasihuddin (Pakistán

    2009-01-01

    Full Text Available En las sociedades multiculturales como Canadá, Estados Unidos de América o Europa, el problema de delitos de odio o por intolerancia racial han ganado interés dentro del sistema de justicia criminal, científicos sociales, defensores de los Derechos Humanos y los medios de comunicación. Para lograr prevenir estos tipos de delitos en una ciudad en donde las distintas posturas religiosas convergen, es importante tratar de conocer el diferente enfoque que cada uno le otorga a su religión para así crear puentes entre los diálogos y generar por consecuencia una mayor tolerancia a las otras formas de pensar. In multicultural societies such as Canada, United States or Europe, the problem of hate crimes or racial intolerance have gained interest within the system of criminal justice, social scientists and defenders of human rights and the media. To prevent these types of crime in a city where the different religious positions converge, it is important to know the different approach that each gives their religion to create bridges between the dialogues and consequently generate greater tolerance to other forms of thinking.

  10. Los diálogos de la habana y las perspectivas de una paz duradera en Colombia (Talks with havana and the perspectives of a lasting peace in Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oto Higuita

    2014-12-01

    Full Text Available RESUMEN Este artículo de investigación, presenta rutas de análisis histórico en torno a los alcances y falencias que dejaron los diálogos de Paz en Colombia entre las Frac-Ep y el Gobierno Nacional durante el siglo XX, el papel que han jugado los medios de comunicación en dichos procesos y una descripción analítica de los discursos de Oslo y la Habana, que dan inicio al actual proceso de Negociación en la Habana; se resalta el profundo alcance que este proceso de negociaciones marca en la última década en Colombia, en lo que concierne a la posible terminación del conflicto armado y la construcción de una paz estable y duradera. ABSTRACT This research article presents routes of historical analysis over the scope and shortcomings left by the talks of peace in Colombia between FARC-EP and the National government during the twentieth century, as well as the role played by the mass media in those processes and an analytical description of the discourses in Oslo and Havana, initiating the current process of negotiations at Havana; the deep scope of this process of negotiations marks in the last decade in Colombia, is highlighted with regard to the possible termination of the armed conflict and the construction of a stable and lasting peace.

  11. H-Star di Trimble Un sistema GPS in doppia frequenza per rilievi di alta precisione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2005-10-01

    Full Text Available L’acquisizione dati con H-Star è gestita con un software specificatamente ideato per i dati di elevata accuratezza. Esso, dotato di indicatore Predicted PostprocessedAccuracy (PPA, mostra chiaramente la precisione che si otterrà una volta che i dati H-Star verranno postprocessati. L’elaborazione di questi dati è studiata appositamente per raggiungere una precisione superiore ai 30 cm con non più di due minuti di dati continui.

  12. D. Felini (a cura di, Video game education. Studi e percorsi di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alex Tribelli

    2013-03-01

    Full Text Available Nei confronti di una trattazione scientifica dei videogame c’è tuttora qualche scetticismo. I pregiudizi, più volte denunciati, ancora hanno qualche sussistenza: persiste qualche analisi sociale che considera i videogame oggetti diabolici che provocano isolamento e comportamenti violenti nei teenager. Pur constatando una progressiva inversione di tendenza, Video game education. Studi e percorsi di formazione, curato da Damiano Felini, si propone di sgretolare la concezione che la società contemporanea ha dei videogame, dimostrando come questi oggetti mediali possono addirittura divenire uno strumento di formazione e crescita delle persone.

  13. Il tempo perturbante di uno sguardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Zanini

    2010-06-01

    Full Text Available Nell’autunno del 1973 Pier Paolo Pasolini viene invitato a partecipare ad una rubrica televisiva intitolata Io e …, nella quale intellettuali, poeti, registi, musicisti, scrittori sono chiamati a scegliere e a parlare di un’opera d’arte a cui tengono in modo particolare. Dopo un crescendo di ripensamenti intorno al tema da trattare (una pietra, un muretto, una fontana Pasolini sceglie infine di concentrare la sua attenzione sulla forma della città, a partire da due luoghi tanto a lui familiari quanto tra loro radicalmente diversi: la medievale Orte, la fascista Sabaudia. Il risultato della sua partecipazione alla trasmissione è una sorta di ‘scritto corsaro’ per immagini, Pasolini e… la forma della città1, un documento importante e complesso per comprendere la “sostanza di Pasolini” [Contini, 1988] in quel momento particolare della sua vita che sono i primi anni Settanta.

  14. Classi quasi additive di eventi e coerenza di probabilità condizionate

    OpenAIRE

    Gilio, Angelo

    1989-01-01

    Basandosi sul concetto di C$_{0}$-coerenza, si dimostra che, fissata una probabilità condizionata finitamente additiva P su $\\varepsilon\\times\\mathcal{X}$, con $\\varepsilon$ algebra di eventi, se la classe $\\mathcal{X}$ degli eventi condizionanti è P-quasi additiva, P è una probabilità condizionata coerente. Si esamina, inoltre, il prolungamento di P su $\\varepsilon\\times\\mathcal{X}${*}, con X $\\subset$ X{*}, tale che la classe $\\mathcal{X}${*} degli eventi condizionanti si...

  15. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  16. Hacia una propuesta pluriversal, crítica y decolonial sobre democracia y derechos humanos: aportes en diálogo con la revolución cubana

    OpenAIRE

    Vitória, Paulo Renato

    2017-01-01

    Programa de Doctorado en Desarrollo y Ciudadanía: Derechos Humanos, Igualdad, Educación e Intervención Social La democracia y los derechos humanos constituyen una de las grandes paradojas del mundo actual. Al mismo tiempo en que sirven para alentar a diferentes procesos de lucha contra la explotación, la dominación y la inferiorización de unos seres humanos por otros y fomentar sus esperanzas por un mundo más justo, sirven también para naturalizar y justificar estas mismas dinámicas en con...

  17. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  18. Una ricerca sulla violenza di genere nell’Ateneo bolognese / Une recherche sur la violence de genre à l’Université de Bologne (Italie / A research on gender violence at the University of Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bisi Roberta

    2013-07-01

    Full Text Available Nell’articolo vengono proposte alcune riflessioni sui dati emersi da una ricerca condotta tra le studentesse universitarie dell’Ateneo bolognese. La ricerca in tema di “Gender –Based Violence, Stalking and Fear of Crime – Prevention and Intervention”, inserita entro il programma dell’Unione Europea “Prevention of and Fight Against Crime”, ha posto in evidenza la necessità che l’Università si impegni a preparare dal punto di vista professionale tutti gli operatori che, a vario titolo, lavorano su queste problematiche (volontari, forze dell’ordine, medici, operatori sociali, avvocati, giudici, ecc.. RésuméCet article a pour but de présenter quelques pistes de réflexion sur les données venant de la recherche “Gender –Based Violence, Stalking and Fear of Crime – Prevention and Intervention”. Les réponses des étudiantes de l’Université de Bologne ont mis l’accent sur le fait qu’il est nécessaire que l’Université s’engage plus activement dans le développement des programmes de formation pour tous les professionnels travaillant sur ce sujet (avocats, juges, policiers, médecins, volontaires, travailleurs sociaux.AbstractThe article suggests some reflections on data gathered from a research among female students of the University of Bologna. The research dealing with “Gender –Based Violence, Stalking and Fear of Crime – Prevention and Intervention”, highlighted the important role of the University in training all professionals involved in this matter (doctors, lawyers, police forces, judges, volunteers, social workers.

  19. Hacia una revalorización de la filosofía en diálogo con la indignación

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sonia París-Albert

    2015-01-01

    Full Text Available Este trabajo, realizado desde una perspectiva occidental y teniendo en cuenta, especialmente, la realidad de España, consiste en una reflexión sobre el papel que la filosofía puede tener hoy en día. Apoyándose en las escuelas de la filosofía para niños y de la filosofía para la paz, entiende que el pensamiento filosófico es necesario para dar lugar a la indignación que ha de hacer posible la organización de movimientos sociales, propiciando, al mismo tiempo, la oportunidad de imaginar alternativas al sufrimiento humano y a la naturaleza por medios pacíficos. El estudio de la indignación se ha elaborado a partir de la teoría de Peter Frederick Strawson y en conexión con las investigaciones sobre el reconocimiento de Axel Honneth.

  20. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    OpenAIRE

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprude...

  1. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  2. Analisis Kerentanan Pulau-Pulau Kecil di Kecamatan Togean Kabupaten Tojo Una Una Provinsi Sulawesi Tengah (Studi Kasus P. Kukumbi, P. Enam, P. Mogo, P. Kadidiri, P. Pagempa, P. Tongkabo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mohamad Akbar

    2017-04-01

    Full Text Available This research was conducted in small islands area to Togean District, TojoUna-Una Regency Central Celebes by ecological and sosio-economic approach.  Methods those used in this research were vulnerability index, MCDM (multi criteria dimension making and Geographycal information system (SIG approach.  Data was collected bt participative and explorative approach.  Data analysed parameters using vulnerability, assessment method involved vulnerability variable parameters i.e. area characteristic, area degradation, sea level rise, human impact, economic exposure, economic remoteness.  The results shows the range ofcomposit vulnerability index for ecological (CVI-Ek is 0.00-0.77, economic (CVI-En is 0.00-0.75, and composite vulnerability ecological-economic (CVI-EE is 0.00-0.76.  Enam island (0.76and tongkabo island (0.66 is rated to high vulnerable (0.67, Mogo Island (0.14, Kukumbi Island (0.12, Pagempa Island (0.09 and Kadidiri Island (0.07, is considerednon vulnerable.  MCDM analysis result that is used to determine small island management model in Togean District, shows ecological criteria is most important compared with economy criteria and social criteria.  Analysis of SMART technique  shows the type small islands  sustainability management  scenario in Togean District, those are scenario A (adaptation, 0.94 and scenario B ( without adaptation, 0.55. Keywords : small island, composite vulnerability index, sustainability, togean district.

  3. Marisa Civardi: profilo scientifico di una studiosa di scienzesociali (Marisa Civardi: profilul ştiinţific al unei cercetătoare în ştiinţele sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio BERETTA

    2014-09-01

    Full Text Available Marisa Civardi’s research activity at Istituto di Statistica of Pavia University (where she started working in 1964 after obtaining a degree in Physics is characterised by outstanding achievements in the use of quantitative methods of analysis applied to multidisciplinary social research. Her main research themes so far have been: changes in social structure and in life and working conditions, stratification phenomena and their perception, the status of applied research and the measurement of risk attitude of entrepreneurs, and the careers of a group of Political Science graduates.Marisa Civardi has subsequently conducted innovative research on the structural analysis of income distribution (that is the type of analysis that connects income distribution with the variables that are typical of any socio-economic system and on inequality problems. In addition to investigating these issues from a methodological perspective, she has also identified recurring features and mutations in personal income distribution in Italy, and she has done research on the relations between functional and personal income distribution. This research includes the possibility of building Social Accounting Matrices (SAM, which can also be used to simulate redistributive policies. A relevant aspect of Marisa Civardi’s recent research is represented by the measurement of the effectiveness and efficiency of higher education. Her intensive experience as a manager of an important university together with her mainly government-funded research activity have enabled her to create innovative instruments for the evaluation of the university system, which can also be used to assess the students’ occupational possibilities. It should also be underlined that Marisa Civardi is extremely aware of the importance of statistical data and of the need to keep it free from theoretical influences and contingent interests.

  4. Iglesia y Monarquía castellana bajo la misma cruz: Una visita pastoral a la diócesis de Segovia en 1446-1447

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvina Andrea Mondragón

    2011-04-01

    Full Text Available Este artículo analiza la situación de las parroquias segovianas de mediados del siglo XV a partir del documento de una visita pastoral donde se asienta el estado de conservación de las iglesias, la conducta de los curas párrocos y las opiniones campesinas vinculadas a esto. Se analiza también el rol que desempeña el visitador en tanto portador de la ideología emanada de la Iglesia como institución, al tiempo que imbuido de la lógica de la comunidad campesina de la que generalmente procede. El contexto general de esta visita pastoral es la reforma eclesiástica general del siglo XIV, que trató de revertir la crisis de la Iglesia

  5. Riconoscimento in Italia di sentenza straniera di adozione da parte di un single con effetti legittimanti: il Tribunale per i minorenni di Bologna supera la Cassazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Astone

    2015-01-01

    Full Text Available L’adozione del minore da parte di una persona singola torna all’attenzione della giurisprudenza che, ancora una volta, viene investita della questione relativa al riconoscimento ed efficacia di una sentenza straniera di adozione con effetti legittimanti. Tribunale per i minorenni Bologna 17 aprile 2013 si è trovato ad affrontare il caso di un genitore single, non coniugato, cittadino italiano, che, avendo ottenuto negli Stati Uniti d’America, una sentenza di adozione di minore, ne ha chiesto il riconoscimento. Due i problemi sottoposti al Tribunale: il primo, relativo alla competenza territoriale del giudice adito, positivamente risolto ai sensi degli articoli 40 e 41 della legge n. 218 del 1995 ; il secondo, invece, più complesso, legato agli effetti che il riconoscimento della sentenza avrebbe avuto in Italia. In particolare, per il giudice di merito si è trattato di stabilire se il provvedimento straniero di adozione potesse produrre anche in Italia gli effetti legittimanti dell’adozione ordinaria dei minori, già prodottisi negli Stati Uniti d’America.

  6. Victims of Occupational Injuries: A Comparison between Migrants and Italians. Results of a survey conducted in Trentino in 2009 / Vittime di infortunio sul lavoro : una comparazione tra italiani e stranieri. Risultati di una ricerca condotta in Trentino nel 2009 / Victimes d’accidents du travail: une comparaison entre travailleurs immigrés et italiens. Résultats d’une enquête conduite en 2009 en Trentin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martinello Daniela

    2011-07-01

    Full Text Available This essay deals with victims of occupational injuries and delves deeper into the differences between Italians and migrants. The study is based on the carrying out of a survey in Trentino: a questionnaire has been administered to two samples, one of Italian victims (300 respondents and one of immigrant victims (200 respondents of work injuries. The work on the field has allowed, then, to gain the following objectives: verifying whether migrants are more vulnerable to occupational injuries than Italians; depicting a profile of the injured migrant and of the injured Italian and finding out, though statistical analysis, the factors that help to explain migrants’ over-representation in the phenomenon. This essay gives the following answers: Who is the victim? How often is he/she victimized? What about the inclination not to report injuries? What are the personal characteristics (age, gender, etc. of the victim and his/her occupational history? What are the characteristics of companies where he/she works? What is the level of compliance with Health and Safety rules in these companies? How often has he/she been victimized? Then, some factors that may help to explain the higher victimization of migrants in the phenomenon are presented and some suggestions about possible actions to pursue are indicated.Questo saggio pone l’attenzione sulle vittime di infortunio sul lavoro e approfondisce le differenze tra italiani e stranieri. Lo studio è stato condotto tramite la realizzazione di una survey in Trentino: un questionario è stato somministrato a due campioni, uno di vittime italiane di infortuni sul lavoro (300 rispondenti e uno di vittime straniere (200 rispondenti. Il lavoro sul campo ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi: verificare se gli stranieri siano meno o più vulnerabili degli Italiani rispetto agli infortuni sul lavoro; stilare un profilo dell’infortunato straniero e di quello italiano e individuare, attraverso l

  7. Blended presence / distance learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenza Benigno

    1998-01-01

    Full Text Available Presentazione della sperimentazione di un approccio misto presenza/distanza condotta nell’ambito del corso di aggiornamento EDIT (EDucare con Internet e la Telematica sull’uso delle risorse di rete a supporto della didattica scolastica. Dopo una prima riflessione su i diversi usi della telematica a supporto dell’aggiornamento/formazione dei docenti, viene descritto in dettaglio il corso EDIT ed i risultati raggiunti.

  8. Commozione e cura:

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Parnisari

    2008-04-01

    Full Text Available La commozione, quale perturbamento ed empatia, si connota come condizione favorevole in tutte le dimensioni di cura. In ambito psichiatrico diviene necessaria per favorire un clima di condivisione, di ascolto e quindi di riconoscimento dell’unicità dell’altro. Il comune sentire crea una situazione di complicità e accettazione che permette la sperimentazione di sentimenti a volte sopiti e coartati. Fin dalla prima accoglienza è dunque fondamentale favorire la commozione di sé e dell’altro che sottintende accettazione anche delle antinomie e possibilità di contatto con il reale.

  9. Pianeti tra le note appunti di un astronomo divulgatore

    CERN Document Server

    Adamo, Angelo

    2010-01-01

    Una stella, otto pianeti, un centinaio di lune e una miriade di corpi minori tra plutini, asteroidi, comete, satelliti artificiali. E per ognuno di questi oggetti, spiegazioni scientifiche che condividono la scena con narrazioni dettate dal mito, con visioni della fanstascienza e con suggestioni sonore scaturite dalla penna di grandi compositori. L'autore prova a districarsi nella babele di idiomi più o meno precisi che da sempre vengono usati dagli uomini per descrivere il Sistema Solare nell'intento di spiegarlo e di rendere il freddo spazio interplanetario un posto più accogliente. La letteratura, la fisica, il fumetto, l'illustrazione, la musica finalmente cooperano per delineare un possibile percorso, una traiettoria fra le tante, che condurrà il lettore dalle origini del linguaggio fino alla nube di Oort.

  10. Essere «schavi de la terra» nell´Italia tardoantica: le razionalitá di una dipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico VERA

    2009-03-01

    Full Text Available RESUMEN: Durante el período de la Antigüedad Tardía, principalmente entre los siglos IV y VI, el estado de la esclavitud rural en Italia se estaba viendo afectado por diferentes aspectos relacionados con experiencias vividas anteriormente en el sistema esclavista, entre los que cabe destacar la existencia de un gran número de esclavos, claramente superior al de otras provincias, y su origen, que implicaba una fuerte continuidad biológica. Se trataba, por tanto, de un fenómeno peculiar, y el modelo interpretativo del fin del sistema esclavista romano que propuso M. I. Finley está abierto a las críticas por varias razones: en primer lugar, no diferencia a Italia del resto de las provincias y, en segundo lugar, mantiene una perspectiva de continuidad que no se corresponde con las diferencias estructurales citadas anteriormente, según las cuales cabría establecer disimilitudes entre la esclavitud rural de la Italia clásica y la de la Antigüedad Tardía. Desde las perspectivas productiva y, en parte, social, aunque la esclavitud rural en la Italia de aquella época había perdido sus características particulares y no estaba estrechamente vinculada a una estructura económica particular, sí se habría modificado el sistema del «colonato». Tanto la población esclava como la libre y dependiente en las zonas rurales tendían a relacionarse a nivel social, si no legal. ABSTRACT: During Late Antiquity, mainly between the 4th and 6th centuries, the situation of rural slavery in Italy was affected by different aspects related to the prior experience of the slavery system. These included the existence of a high number of slaves, clearly higher than in the other provinces, and where they came from, which entailed strong biological continuity. It was thus quite a peculiar phenomenon, and the interpretative model of the end of the Roman slavery system proposed by M. I. Finley is open to criticism for many reasons: it does not distinguish Italy

  11. Stima del valore di trasformazione utilizzando la funzione di stima. Il Market Comparison Approach a tabella dei dati ridotta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio d’Amato

    2015-06-01

    Full Text Available Il contributo propone l’utilizzo di una rielaborazione dell’uso del Market Comparison Approach per la determinazione del valore di beni immobili che sono stati oggetto di una trasformazione. Esso è focalizzato sulla determinazione valore di un bene immobile in seguito a una trasformazione finalizzato alla determinazione del valore di un suolo nell’ambito dell’applicazione dell’extraction method. I risultati, basati su dati di compravendita e riferiti a un caso reale in provincia di Bari, possono essere estesi anche alla valutazione degli immobili in costruzione e alla determinazione del valore di beni immobili in costruzione (investment property under construction con il metodo del valore futuro.

  12. Allacciare i fili spezzati: analisi di tre autobiografie di persone divenute disabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Perrotta

    2011-04-01

    Full Text Available Leggere autobiografie consente di conoscere esperienze e momenti della vita che restano ignoti a chi non li ha vissuti. Le autobiografie ci svelano un mondo e, nello stesso tempo, ci introducono in esso. Illustrano e spiegano senza illustrare e senza spiegare. Catturano il lettore nella narrazione e, rendendolo protagonista di quello che accade, gli fanno provare le emozioni di chi racconta e gli mostrano la realtà attraverso i suoi occhi. La corrente sociologica dell’Interazionismo simbolico, un approccio che dà particolare rilievo ai significati attribuiti dagli uomini agli oggetti di cui hanno esperienza, considera le storie di vita uno strumento di indagine prezioso. Il racconto di un tratto della vita, o della vita in genere, consente di raggiungere una conoscenza della realtà soggettiva di chi narra molto superiore rispetto a quella ottenuta attraverso questionari o interviste strutturate.

  13. Atleti adolescenti e comunità sportiva: il senso psicologico di comunità applicato allo sport

    OpenAIRE

    Scotto Di Luzio, Silvia

    2013-01-01

    Il Senso di Comunità costituisce un fattore importante per il benessere e lo sviluppo sociale positivo degli adolescenti (Pretty, 2002 ; Cicognani et al., 2006; 2012). Tuttavia, pochi studi hanno fornito informazioni significative sui meccanismi che possono condurre alla costruzione di una Comunità nello sport (Warner & Dixon, 2011). Finalità generale di questa tesi è di contribuire alla definizione di una Comunità Sportiva, esaminando i meccanismi alla base della formazione del Senso di Comu...

  14. Metodologie di rilievo tra ricerca e innovazione tecnologica per un caso di archeologia medievale: Torre Melissa in provincia di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fatta

    2017-12-01

    Full Text Available   Il complesso di Torre Melissa è uno dei manufatti storici di pregio che si affacciano sulle coste calabresi del mare Jonio. Una torre-castello d’epoca aragonese sottoposta ad un restauro conservativo agli inizi degli anni duemila. In quella occasione, la torre fu rilevata con procedure manuali e l’ausilio di una stazione totale. Nel 2014 si è proceduto con un rilievo eseguito con strumenti digitali d’alta definizione (laser scanner, fotografia digitale e telecamera applicata a drone. La comparazione tra i due rilievi, effettuati con metodologie differenti, mostrano delle disuguaglianze semantiche evidenti che mettono in risalto i progressi delle odierne strumentazioni per la definizione di modelli 3D d’altissima precisione, fondamentali per le pratiche di tutela e valorizzazione di un patrimonio architettonico complesso e stratificato

  15. La telematica per comunicare in modi nuovi ed incontrare mondi lontani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Caprara

    2008-07-01

    Full Text Available Ipotizziamo di costruire un sito Web per facilitare la comunicazione interscolastica: a quali argomenti dare spazio nella home-page e quali introdurre successivamente? Che relazione instaurare tra la didattica tradizionale e le novità telematiche? Come trasmettere agli alunni la continuità tra gli argomenti trattati a lezione e le chat “improvvisate” in laboratorio? Di seguito viene presentata una serie di riflessioni a conclusione di due lavori di ricerca-azione che hanno inteso proporre il Web come estensione degli strumenti tradizionalmente utilizzati dagli insegnanti: dalla sperimentazione in una realtà locale, a un gemellaggio tra scuole di due continenti.

  16. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  17. Sintesi, modifica e caratterizzazione di polimeri da fonti rinnovabili

    OpenAIRE

    Cruciani, Letizia

    2013-01-01

    Gli argomenti trattati all’interno di questa tesi di dottorato riguardano la sintesi e la modifica di polimeri ottenuti a partire da fonti rinnovabili. L’acido polilattico (PLA) è stato modificato per ottenere film estensibili per uso alimentare. La scelta del materiale si è basata sull’analisi del suo ciclo di vita e perché è riconosciuto come sicuro per l’utilizzo nel campo alimentare. Le formulazioni testate, a base di PLA, sono state preparate con l’aggiunta di una serie di additivi u...

  18. Consumo di suolo e degrado del territorio: il caso milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Vescovi

    2013-02-01

    Full Text Available La crescente scarsità di risorse pubbliche ha portato molti comuni italiani, complice una crescente cultura derogatoria nell’ambito della pianificazione, a diventare corresponsabili del degrado del paesaggio, alimentando artificiosamente il tasso di urbanizzazione del suolo. Mentre è evidente l’assoluta insostenibilità di un modello di “sviluppo” affidato ai meccanismi della speculazione immobiliare emerge chiaramente l’urgenza di una pianificazione strategica di scala intercomunale o metropolitana che sappia ottimizzare le sempre più scarse opportunità di rigenerazione di un territorio gravemente compromesso. I dati disponibili per il contesto milanese offrono la possibilità di indagare il fenomeno in maggior dettaglio.

  19. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  20. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  1. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  2. I LABIRINTI NARRATIVI DI MARCELLA CIONI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    La critica ufficiale non ha ancora colto l'alta cifra stilistica e la complessa struttura .... Il viaggio all'interno di se stessi, conseguente al trauma conflittuale col mondo ..... proprio “centro”, che si scatena in una forte energia pulsionale. (nel caso di ...

  3. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  4. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

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    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  5. Interesse pubblico, collezioni private e mercato: contraddizioni e dicotomie in attesa di una legge nazionale di tutela. La collezione Valentini di San Severino Marche ed altri casi / Public interest, private collections and market: contradictions and dichotomies waiting for a national protection law. Valentini’s collection of San Severino Marche and other cases

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    Caterina Paparello

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo esamina tentativi e vicende di alienazione agli esordi del XX secolo, proponendo l’esame dei documenti ministeriali riferiti al patrimonio storico artistico locale, pubblicati in appendice e prevalentemente inediti. Vengono rese note sei immagini fotografiche relative a dipinti provenienti dalla collezione Valentini di San Severino Marche, fra i quali la tavola rappresentate un santo francescano già attribuita da fonti manoscritte a Lorenzo d’Alessandro. L’indagine prosegue chiarendo le dinamiche che hanno condotto all’alienazione all’estero della predella di Lorenzo Lotto dalla collezione Grimaldi e allo smembramento della collezione Carradori di Recanati. This contribution analyses  some significant events of sale of pieces of art at the beginning of XX century in Marche region. In the appendix,  the ministerial documents referred to the historic local assets, unknown before, are presented and discussed. Moreover, six photographic images of Valentini's collection of San Severino Marche are published for the first time, including a picture of a franciscan saint traditionally credited to Lorenzo d'Alessandro. This investigation tries to clarify the causes of the sale abroad of Lorenzo Lotto's altar-step from the Grimaldi collection and of the the splitting of the Carradori from Recanati's collection.

  6. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

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    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  7. Spazio ASI, INFN e Nobel Ting a caccia di antimateria

    CERN Document Server

    Boz,

    2003-01-01

    "Una apparecchiatura per la ricerca dell' antimateria che nell'autunno del 2005 sara' installata sulla Stazione Spaziale e' al centro di un accordo di collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Italiana e il Nobel Samuel Ting, del Mit e del Cern di Ginevra, firmato oggi a Roma (1 page).

  8. Scarsa visibilità in provincia. Nebbia laboratorio di cambiamento

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    Sebastiano Citroni

    2016-09-01

    Full Text Available Raramente oggetto d’attenzione esplicita, la categoria di provincia organizza implicitamente svariati discorsi e connota gli oggetti più vari da un punto di vista geografico, sociale e talvolta esistenziale. Recentemente, ad esempio, la provincia è stata una delle dimensioni centrali nei commenti sul voto in Gran Bretagna per la ‘Brexit’ e nelle analisi sull’ascesa di Donald Trump negli Stati Uniti. In entrambi i casi, infatti, è invocata una più adeguata comprensione dei territori di provincia di cui tali fenomeni sarebbero espressione.

  9. RISIGNIFICAZIONI. L’ampliamento del cimitero monumentale di Lugo

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    Paolo Bonvini

    2012-06-01

    Full Text Available Il tema della risignificazione viene indagato a partire dal progetto per l’ampliamento del cimitero di Lugo (Ra. La richiesta di duplicazione speculare del recinto esistente rispetto a un canale di scolo delle campagne circostanti ha posto il problema dell’identità del nuovo impianto. L’intervento si rapporta alla monumentalità dell’impianto storico e ai suoi successivi ampliamenti stabilendo una relazione di continuità e non utilizzando tipologie codificate. Non mimesi o antitesi, quindi, ma sintesi rispetto alle realtà circostanti che influenzano il  nuovo impianto: la campagna, la smagliatura della città ed il cimitero esistente con le sue varie identità. Questa viene risignificata non proponendo una ulteriore addizione di una nuova immagine architettonica predefinita ma disegnando una serie di rapporti con le prossimità.

  10. COMPETENZA COMUNICATIVA INTERCULTURALE: ALCUNI ESEMPI DI INTERAZIONI PLURILINGUISTICHE IN ISTRIA

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    Rita Scotti Jurić

    2015-01-01

    Full Text Available In base ad una ricerca sulla comunicazione plurilingue e interculturale nell’area plurilingue dell’Istria, il saggio analizza le interazioni verbali dei giovani bilingui di madrelingua italiana. Dopo una breve descrizione degli studi sul bilinguismo e sul multiculturalismo nell’area istroquarnerina, vengono esaminate le principali motivazioni che portano all’uso di code-switching e ad interferenze linguistiche durante le interazioni informali dei parlanti. Esempi di conversazioni, registrate in situazioni familiari, ed altre tratte dai social network, verranno discussi per dimostrare che l’analisi della conversazione è in grado di fornire una visione significativa della comunicazione interculturale e plurilinguistica. Si cercherà di spiegare, in particolare, come la scelta della lingua e l’alternanza del linguaggio siano in grado di soddisfare gli scopi comunicativi impellenti e come una competenza limitata nella terza e quarta lingua può essere sfruttata nella comunicazione interculturale.

  11. L'uso del sistema Nuovo Soggettario per l'indicizzazione semantica di risorse web: problemi e proposte

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    Elisa Bianchi

    2013-07-01

    Viene successivamente impostata una riflessione sul sistema di indicizzazione adottato, il Nuovo Soggettario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze: vengono elencati i termini del Thesaurus NS usati, i nuovi termini di dominio proposti e i criteri di costruzione delle stringe di soggetto.

  12. Visioni vittoriane: il paesaggio fiorentino nelle opere di Janet Ross e Vernon Lee

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    Gabriele Corsani

    2015-11-01

    Full Text Available Fra l’ultimo scorcio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento Firenze e i suoi dintorni sono il soggetto privilegiato di una grande quantità di descrizioni, note di diario, racconti, opera di scrittori stranieri, in particolare inglesi, che si radicano nell’approdo elettivo di quei luoghi. Il testo presenta la traccia letteraria del paesaggio fiorentino nelle opere di Vernon Lee e Janet Ross, due tipiche rappresentanti di questa tendenza che hanno vissuto, attraverso vicende biografiche in qualche modo parallele, un’esperienza di intensa identificazione con il paesaggio fiorentino. Di Janet Ross, viene commentato Old Florence and Modern Tuscany, volume che raccoglie una serie di articoli pubblicati su alcune riviste inglesi e fornisce una efficace panoramica sull’interesse molto concreto di Janet Ross per il mondo rurale che la vede addirittura impegnata nella gestione della fattoria di Castagnolo, a Lastra a Signa. Più sfaccettato è il commento alle opere di Vernon Lee, di cui sono commentati passi da Vanitas. Polite Stories, Genius Loci, Hortus Vitae and Limbo, in virtù della maggiore ampiezza e complessità del suo mondo culturale. Ne sono cifra distintiva la associazione fra storia e realtà attraverso la dimensione del mistero, che risulta una delle chiavi di acccesso alla bellezza e alla vitalità del paesagggio e la capacità di cogliere il ritmo proprio dei luoghi e di entrare in reale sintonia con essi. 

  13. Ol'ga Slivickaja, «L'uomo di Tolstoj» come unità dinamica

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    Elizaveta Illarionova

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo indaga l’antropologia letteraria di Tolstoj, che vede l’uomo come carattere stabile ma, in questa stabilità, anche soggetto a mutamenti. Utilizzando diversi concetti della critica letteraria e della psicanalisi (dalle idee di M. L. Gasparov sui due approcci alla letteratura, filosofico e filologico, all’immagine di S. Frank che paragona il subconscio umano a una profonda «miniera», dal concetto di «acte gratuit» di W. H. Auden a quello di «epifania» di J. Joyce e U. Eco e soffermandosi sull’esempio dell’episodio di Guerra e pace di Pierre a Borodino, l’autrice mostra come lo scrittore sia capace di dotare i personaggi dei suoi grandi romanzi tanto di una psicologia della profondità, quanto di una psicologia dell’altezza.

  14. Parigi / New York 1215 – 1815 – 2015. Otto secoli di gerarchia di scala nelle lottizzazioni urbane

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    Serge Salat

    2015-06-01

    Full Text Available I cambiamenti della Parigi intra-muros (100 kmq e della planimetria di Manhattan (66 kmq elaborata dal Commissioners’ Plan (Piano regolatore si inseriscono in due scale temporali diverse: due millenni nel caso di Parigi, due secoli nel caso di Manhattan. In apparenza molto diverse, la competitività dei poteri feudali da un lato, in una società chiusa, e la competitività del mercato dall’altro, in una società aperta, hanno tuttavia fatto emergere gerarchie parcellari, contraddistinte da gerarchie di scala sorprendentemente simili, come ci fosse all’opera una certa universalità.

  15. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  16. DALLA MANO AL VIDEO. ESPERIENZE E OSSERVAZIONI DI COSTRUZIONE DEL PENSIERO ASTRATTO, ANALITICO E COMPUTAZIONALE NELLA FORMAZIONE LINGUISTICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ricci

    2018-03-01

    Full Text Available In questo articolo viene illustrata la ricerca effettuata nell’arco di un anno scolastico in due scuole primarie del Comune di  Milano (l’Istituto Maria Consolatrice e l’Istituto Regina Mundi, dove sono stati sperimentati diversi metodi didattici con l’obiettivo di favorire la formazione delle competenze di analisi, astrazione e pensiero computazionale in contesti reali di programmazione del computer e robotica educativa. Le osservazioni mostrano come la centralità dell’uso evoluto della lingua sia il cardine nello sviluppo di competenze di tipo “pensiero computazionale”. In particolare l’elemento chiave che emerge nella ricerca è rappresentato  dall’osservazione della forte correlazione tra lo sviluppo delle capacità motorie fini della mano, lo sviluppo delle competenze linguistiche evolute e le competenze di pensiero complesso quali la capacità di astrazione nella descrizione di modelli reali e immaginari. La capacità di astrazione costituisce infatti la base della capacità di risoluzione di problemi e soprattutto della capacità di generare idee originali e creative, obiettivo di apprendimento primario della sperimentazione e del relativo processo di analisi di cui è stata oggetto. A seguire vengono quindi illustrati gli strumenti metodologici utilizzati, la loro modalità di valutazione; si preciserà quindi come l’uso della lingua contribuisca a potenziare e a sostenere il raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento.   From the hand to video. Experiences and the construction of abstract, analytical and computational thought in primary school language education  This article presents research carried out in two primary schools in the city of Milan (Istituto Maria Consolatrice and Istituto Regina Mundi, where different teaching methods were implemented with the aim of encouraging the development of analytical, abstract and computational thinking skills in computer programming and educational robotics

  17. l'india di mario luzi: «questa enorme, meravigliosa forza del paradosso

    African Journals Online (AJOL)

    User

    frastagliato in una straordinaria varietà di quesiti? Il paese sembra rianimato da un risveglio ancora recente, un miliardo di uomini sente di costituire, se non altro, l'argomento della politica nazionale. […] Dietro la facciate delle istituzioni che vorrebbe essere trasparente s'indovina un dibattimento se non una lotta in corso.

  18. Sistemi museali a confronto: il caso dell’Ateneo di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Maggio

    2013-11-01

    Full Text Available L’articolo offre una panoramica delle pratiche di gestione e amministrazione del sistema museale dell’Università di Bologna. L'analisi del caso studio è integrata dall'elaborazione di una ipotesi gestionale alternativa, adottata da analoghe realtà museali italiane. 

  19. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  20. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

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    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  1. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

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    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  2. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

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    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  3. Evidence Based Education: centri di ricerca e risorse in Rete

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    Filippo Bruni

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a una diffusione della cultura “evidence based” nell’ambito della ricerca educativa. La quantità di centri di ricerca e risorse disponibili online, riferibili a tale prospettiva, sta crescendo esponenzialmente e rappresenta un patrimonio di conoscenza che può essere assai utile per insegnanti ed educatori. Per tale ragione, nel presente contributo, si offre una panoramica dei principali centri e iniziative rintracciabili in Rete.

  4. Satisfacción del paciente en una Unidad de Diálisis: ¿Qué factores modulan la satisfacción del paciente en diálisis? Patient satisfaction in a dialysis unit: what factors influence patient satisfaction in dialysis?

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    Tais Pérez Domínguez

    2012-06-01

    Full Text Available Introducción. La enfermedad renal requiere una atención sanitaria prolongada, en la que se conjugan tanto la competencia profesional como otras habilidades tanto emocionales como psicosociales. En dichos procesos crónicos, el usuario se convierte en el "centro del sistema", necesitando profesionales capaces de atenderles de una manera multidisciplinar. En este contexto, las políticas sanitarias no pueden desarrollarse sin tener en cuenta la opinión del paciente que supondrá un valor añadido para la percepción de su salud o bienestar. Objetivo. Conocer el grado de satisfacción de los pacientes con enfermedad renal crónica en hemodiálisis. En segundo lugar, conocer las variables que se asocian al aumento o disminución de la satisfacción de los pacientes en las unidades de diálisis. Material y Método. Participaron en la investigación 187 pacientes. La media de edad fue de 66 años. Utilizamos el cuestionario SERVQHOS modificado. Resultados. Los niveles de satisfacción fueron altos y similares a los de otras unidades en España. Los aspectos peor valorados por nuestros pacientes eran el "tiempo de espera", "el servicio de ambulancias" y la "calidad de la comida". Factores como la edad, el tiempo en diálisis, el sexo y el turno de diálisis (turno de mañana o de tarde modulan las puntuaciones en el cuestionario. Conclusiones. Identificar los factores que modulan la satisfacción es tan importante como evaluarla. Deben de tenerse en cuenta las variables inherentes del paciente, que están condicionando la satisfacción percibida.Introduction: Kidney disorders require prolonged medical treatment, in which professional competence is combined with other skills, both emotional and psychosocial. In these chronic processes, the user becomes the "centre of the system," needing professionals able to attend to them in a multi-disciplinary way. In this context, health policy cannot work without taking into account the patient's opinion, which

  5. Proteste ed emancipazione alla frontiera europea. Il caso di Lampedusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Lendaro

    Full Text Available Riassunto Questo articolo si propone di approfondire a livello teorico i legami tra proteste ed emancipazione dei migranti senza status legale, che si trovano in situazione di detenzione amministrativa sull’isola italiana di Lampedusa. Il presente contributo mette in evidenza il fatto che l’agency dei migranti, seppur privi di libertà e di uno status legale, è determinante per sbloccare una situazione di crisi in un contesto simile allo stato di eccezione descritto da Agamben. Più precisamente, la protesta dei migranti di Lampedusa mostra in che modo la sospensione dello stato di diritto apra degli spiragli per, non solo denunciare l’ingiustizia di alcune norme, ma anche per agire.

  6. nelle pagine di dolores prato

    African Journals Online (AJOL)

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    il libro possa vedere la luce. Passeranno altri diciassette anni prima dell'uscita dell'edizione integrale del testo, curata da Giorgio Zampa sul dattiloscritto originale. 3. Cfr. a riguardo Veschi (2008:82) che, nel sottolineare l'importanza dell'organizzazione. «spaziale» del libro, individua nella casa degli zii il primo di una serie ...

  7. Sviluppo e valutazione di test diagnostici per la sierodiagnosi di brucellosi suina

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    Tiziana Di Febo

    2012-06-01

    Full Text Available Sono stati sviluppati una ELISA competitiva (c-ELISA, una ELISA indiretta (i-ELISA e un test immunologico DELFIA (Dissociation-Enhanced Lanthanide Fluorescence Immunoassay per la ricerca di anticorpi verso Brucella suis in sieri di maiale e cinghiale. I tre test prevedono l’utilizzo di un anticorpo monoclonale (MAb 4B5A verso l’LPS di Brucella (c-ELISA e DELFIA e di un anticorpo monoclonale (MAb 10C2G5 verso le IgG suine (i-ELISA. La specificità (Sp e la sensibilità (Se dei tre test sono le seguenti: per la c-ELISA Se e Sp = 100% con un valore di cut-off pari al 61.0% (B/B0%; per la i-ELISA Sp = 99.1% e Se = 100% con un valore di cut-off di 21.7% (PP%; per il DELFIA Sp = 91.0% e Se = 75% ponendo il valore di cut-off al 37.0% (B/B0%. Inoltre sono state valutate le performance, nei confronti di sieri suini, di un test FPA (Fluorescence Polarization Assay commerciale sviluppato per la ricerca di anticorpi anti-Brucella in sieri bovini; la specificità e la sensibilità ottenute sono entrambe del 100% al valore di cut-off di 99.5 (mP. Questi risultati suggeriscono che la combinazione di c-ELISA, i-ELISA e FPA può essere utilizzata per migliorare la diagnosi di brucellosi suina.

  8. Linguistica antica e linguistica di oggi

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    Gualtiero Calboli

    2010-11-01

    Full Text Available La linguistica moderna si fonda sulla linguistica antica, in particolare sulla grammatica dei Greci e dei Latini: ad es. il concetto di frase come valore di verità (come la combinazione di parti del discorso sufficiente ad esprimere un giudizio di vero o di falso, che costituisca poi il punto di riferimento di tutti i componenti del discorso (Chomsky e Montagne, è già di Aristotele e poi degli Stoici che hanno sviluppato la dottrina dell’axioma. Partendo, poi, dal criterio della ‘grammaticalizzazione’, largamente usato nella linguistica odierna in una prospettiva di storia della lingua, si affronta il concetto di lingua L o ‘lingua logica’ come attenzione metalinguistica e applicazione della linguistica derivata dal valore di verità (Montagne e Creswell. Si è messo, quindi, in rapporto questo atteggiamento con la tradizione legislativa e giudiziaria mesopotamica, semitica, indo-europea (Ittiti, Greci e Latini. In questo ambito si mostra come da una parte abbia cominciato a formarsi una coscienza linguistica e metalinguistica, e, d’altra parte, come la stessa lingua si sia arricchita di forme più complesse quali congiuntivo e ottativo e altre forme ‘oblique’ nominali e verbali (Vedico, Greco, Latino, Tocario. Lo sviluppo delle lingue indeuropee ha comportato, poi, in alcune lingue un riequilibrio tra forme nominali, pronominali e verbali in stretto rapporto con la struttura della lingua (nascita dell’articolo in Greco e nelle lingue Romanze derivate dal Latino e forte riduzione o scomparsa delle forme nominali del verbo come costruzioni participiali e infinitive (AcI. Si connette, così, il problema dei cambiamenti che sono entrati stabilmente nella lingua come effetto della loro entrata nella ‘core grammar’ della lingua e, quindi, si affronta il problema di come individuare la ‘core grammar’ di una lingua: in Latino individuazione della ‘core grammar’ tramite il bilinguismo (Greco–Latino. In conclusione e in

  9. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

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    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  10. Gender-based violence, stalking and fear of crime: i principali risultati di una ricerca condotta su un campione di studentesse dell’Università di Perugia / Gender-based violence, stalking and fear of crime : les principaux résultats d’une recherche menée à partir d’un échantillon d’étudiantes universitaires de l’Université de Pérouse (Italie / Gender-based violence, stalking and fear of crime: The main results of a research among female students of the University of Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barro Martina

    2013-07-01

    Full Text Available L’articolo presenta i principali risultati di una ricerca empirica condotta su un campione di studentesse universitarie dell’Università di Perugia. Il questionario verteva su episodi di molestie sessuale, di stalking e di atti sessuali non voluti che potevano essere capitati alle studentesse tanto nell’ambiente universitario che in generale. Oltre ai comportamenti citati, sono stati analizzati i dati sul contesto in cui sono avvenuti i fatti di molestia, sulle reazioni, sulle conseguenze e sul senso di minaccia percepito. Nelle conclusioni l’autrice propone un’interpretazione della rappresentazione sociale della molestia sessuale basata sulla teoria dell’identità sociale e su quella dell’autocategorizzazione del sé.RésuméCet article rend compte des principaux résultats d'une enquête menée à partir d’un échantillon d'étudiantes universitaires de l'Université de Pérouse (Italie. Le questionnaire avait pour objet les épisodes de harcèlement sexuel, de traque furtive (stalking et de violence sexuelle qui pouvaient avoir eu lieu dans le milieu universitaire comme à l’extérieur. En outre, l’auteur analyse le contexte, les réactions, les conséquences et le sentiment de menace perçu par les étudiantes. En conclusion, l’auteur propose une interprétation de la représentation sociale du harcèlement sexuel s’appuyant sur les théories de l'identité sociale et de l'auto-catégorisation.AbstractThis article presents the main results of an empirical research among female students of the University of Perugia (Italy. The questionnaire dealt with sexual harassment, stalking and unwanted sexual acts experienced by the girls inside and outside the university. In addition, contextual data connected to these incidents, the reaction, the consequences and the perceived threat are analysed. Finally, the author proposes an explanation for a social representation of sexual harassment based on Social Identity and Self

  11. Parlare con le immagini. Come i media possono ridare voce a persone affette da afasia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Denicolai

    2015-04-01

    Full Text Available L’articolo presenta i risultati di una sperimentazione di pragmatica della percezione e della comunicazione con i linguaggi multimediali e il coinvolgimento di persone affette da afasia. La ricerca mira a comprendere come il paziente afasico possa servirsi delle tecnologie e dei linguaggi mediali come metodologie alternative o migliorative della propria comunicazione, affiancando così una pragmatica basata sulla pluricodicità tipica dei media a quella verbale (che risulta essere, nella maggior parte dei casi, compromessa. L’articolo intende presentare e descrivere l’attività svolta con il gruppo di pazienti afasici e i risultati ottenuti, con particolare attenzione ai processi sintagmatici, cognitivi e relazionali che si sono manifestati durante lo svolgimento della sperimentazione.

  12. Una politica dell’open access

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2008-12-01

    Full Text Available L’accesso libero al sapere è lo strumento principale per l’attuazione della democrazia del sapere. Per quello che ho potuto intuire fin dalle prime letture e comprendere poi meglio attraverso lo studio, vista la mia attività di traduzione, ho sempre notato la completezza nelle tematiche trattate e la varietà scientifica degli autori degli articoli. Questa caratteristica rappresenta certamente una garanzia di confronto e allo stesso tempo aumenta gli stimoli all’essere propositivo nel misurarsi in nuovi campi di applicazione, è una continua ricerca.

  13. L’immaginazione personale e teologica di Pha. m Công Tac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janet Hoskins

    2013-10-01

    Full Text Available Uno dei testi canonici degli studi post-coloniali, “Signs Taken for Wonders” di Homi Bhabha, inizia con una lunga descrizione di un missionario indiano, degli effetti causati dalla distribuzione gratuita di alcune copie della Bibbia in hindi nel 1817 sotto un albero alla periferia di Delhi..

  14. Parrhesia e forma-di-vita. Soggettivazione e desoggettivazione in Michel Foucault e Giorgio Agamben

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Marchesoni

    2013-04-01

    Full Text Available Nei suoi libri recenti sotto il titolo principale "Homo sacer", Agamben si concentra sul concetto di forma-di-vita. Con questo articolo vorrei fornire una spiegazione del significato di questo concetto, sostenendo che le sue origini si possono far risalire alle "Vite degli uomini infami" di Foucault.

  15. Meningococco B: controllo di due focolai epidemici mediante vaccinazione

    OpenAIRE

    GABUTTI, G.

    2014-01-01

    Riassunto La problematica di un efficace approccio vaccinale nei confronti del Meningococco B (MenB) ? stata superata identificando con la metodica della "reverse vaccinology" alcuni antigeni capaci di indurre una risposta verso la maggior parte dei ceppi di MenB circolanti nel mondo. Il nuovo vaccino MenB a 4 componenti (4CMenB) ? stato autorizzato in Europa, Australia e Canada, ed ? entrato nei calendari di immunizzazione pediatrica internazionali: Australia, Canada, UK. In Italia, le prime...

  16. Circuiti ad impulsi e digitali volume di aggiornamento

    CERN Document Server

    Millman, Jacob

    1967-01-01

    Questo terzo volume "Circuiti ad impulsi e digitali" contiene la traduzione di parte degli argomenti trattati nel volume "Pulse, digital and switching waveforms" degli autori J. Millman e H. Taub edito dalla Mc Graw-Hill Book Company nel 1965. Gli autori nella presentazione del volume inglese dichiarano di averlo originariamente previsto come una seconda edizione di "Pulse and digital circuits" di cui i primi due volumi delle Edizioni Bizzarri sono la traduzione.

  17. Migrazioni di archetipi: tradizioni e rapimenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Valsecchi

    2014-07-01

    Full Text Available Quel che resta di una trasmissione orale o scritta sono tracce multiple e mai estinte. I segni e i simboli che la rinnovano, secondo influsso e revisione dei confini di tradizione, traduzione o plagio, sono oggetto del volume collettaneo Archetypes in Literatures and Cultures – Cultural and Re- gional Studies a cura di Rahilya Geybullayeva (Baki Slavian Universiteti, Azerbaijan. Un’analisi a più voci degli attraversamenti identitari per migrazioni di archetipi nello spazio-tempo delle lettera- ture ed epopee.

  18. Ripensare la Grande Guerra: ancora a proposito di Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Montanari

    2016-05-01

    Full Text Available La prima guerra mondiale, anche nell’occasione del suo centenario, è stata da sempre oggetto di riflessioni per quanto riguarda la memorialistica, i diari, la letteratura e il cinema. In quanto evento, come più volte sottolineato, di inizio (del “secolo breve” di cesura del tempo della modernità, di disillusione (rinarrata e raccontata per una generazione, e al contempo oggetto di mitizzazione (i fascismi e il mito delle trincee sanguinanti o di rimozione e di opposizione (per un’altra generazione, quella dell’antifascismo e della resistenza. Laboratorio sociale, scientifico e culturale ("L’officina della guerra", per dirla con Gibelli, per il rapporto fra innovazione letteraria, diaristica e percezione (da Céline a Cendrars, a Musil. Lo scopo di questa comunicazione è, tenendo conto di tale vasto orizzonte di esperienze, di riprendere un caso specifico: l’ipotesi del legame guerra/”rivoluzione possibile”, per come presentato da Curzio Malaparte nel suo Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti. E’ noto il percorso complesso e contraddittori di Malaparte (dall’adesione al fascismo, fino alla sua critica e rifiuto, attraverso la visione anarchica che gli era propria, e all’avvicinarsi al partito comunista e alle idee di sinistra dopo la seconda guerra mondiale. In ogni caso, cercheremo di mostrare quali dispositivi valoriali e discorsivi vengono a costituirsi nel testo di Malaparte. Testo interessante anche per un lavoro di comparazione con altri testi e autori: sia dal punto di vista tematico che di organizzazioni dei punti di vista, nelle forme dell’enunciazione; così come delle organizzazioni narrative, che espongono la vicenda non solo della disfatta di Caporetto, ma, più in generale, del “momento in cui gli uomini decidono di smettere di combattere” e, forse, di trasformare questo momento in qualcos’altro.

  19. Studio di Architetture e Protocolli per Reti Ottiche

    CERN Document Server

    Cucchi, R; Raffaelli, C; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le reti ottiche basate sulla tecnologia WDM (Wavelength Division Multiplexing) sono molto promettenti per rispondere non solo alle esigenze di capacit trasmissiva ma anche per la realizzazione di reti costituite da apparati $9 esclusivamente ottici dove la lunghezza d¹onda rappresenta il circuito di comunicazione fra nodo sorgente e nodo destinatario.Questo documento prende in esame il ³trigger di II livello dell¹esperimento ATLAS come case study², ne $9 analizza le esigenze di trasmissione dei dati e descrive uno studio di fattibilit basato su una rete ottica a stella.

  20. Potenzialità immunomodulanti di Akkermansia muciniphila in modelli animali di inflammatory bowel disease (IBD)

    OpenAIRE

    Russo, Valentina

    2016-01-01

    Circa 500 specie diverse di batteri colonizzano il tratto gastro-intestinale, in una quantità pari a 1000 miliardi/grammo, dando vita all’ecosistema microbico commensale, le cui dimensioni ne fanno un vero e proprio organo metabolicamente attivo. La microflora intestinale, che risiede principalmente nel colon, svolge funzioni molto importanti per la salute del nostro organismo come la sintesi di vitamine, acidi grassi (butirrato e proprionato) e amminoacidi, ma è anche in grado di interagi...

  1. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  2. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  3. Analisi dell'efficacia di un programma di prevenzione secondaria del carcinoma orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Iannazzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    In Italia i carcinomi del cavo orale (KCO sono diagnosticati
    prevalentemente al II-IV stadio TNM con conseguenti basse sopravvivenza a 5 anni e qualità della vita. Una maggior frequenza di diagnosi allo stadio I porterebbe a migliorare ampiamente i valori medi dei suddetti parametri.
    Scopo del presente lavoro è stato valutare l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria del KCO in termini di aumento di diagnosi allo stadio I e di vite salvate.

    Abbiamo stimato la prevalenza di casi istopatologicamente
    accertati (livello C3 di leucoplachia, principale lesione precancerosa del KCO, nella ASL/RMA come prodotto tra la prevalenza stimata di leucoplachia diagnosticata clinicamente (livello C2 (2989,2Ĩ13077,7 e la proporzione, scelta arbitrariamente, di C3 tra i C2 (0,50.

    Tenendo presente che nel campione studiato nella ASL/RMA la proporzione di KCO allo stadio I tra i C3 era 0,03, abbiamo stimato il numero di KCO.

    Abbiamo stimato quanti KCO verrebbero diagnosticati allo stadio I se venisse attuato un programma di prevenzione secondaria, considerando diversi livelli di compliance, e sulla base di una sopravvivenza media a 5 anni, in Italia, del 53% per tutti gli stadi e del 79% per i KCO allo stadio I, abbiamo calcolato il numero di vite salvate. I valori sono stati espressi come IC95.

    Le prevalenze di leucoplachia C3 e KCO sono risultate,
    rispettivamente, 1494,6Ĩ6538,8 e 44,8Ĩ196,2. Con compliance del 10%, 40% e 75% verrebbero diagnosticati, rispettivamente, 4,5Ĩ19,6, 17,9Ĩ78,5 e 33,6Ĩ147,2 casi di KCO e le vite salvate sarebbero 1,1Ĩ5,1, 4,6Ĩ20,4 e 8,7Ĩ38,3 rispettivamente.
    In termini di vite salvate i dati evidenziano la necessita di attuare programmi di screening del KCO, anche nell' eventualità di uno scarso coinvolgimento della popolazione a rischio.

  4. Le tentazioni di un genere : sul fantastico nella narrativa di Tabucchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Farinelli

    2007-12-01

    Full Text Available Nella rielaborazione di Tabucchi del genere fantastico, l'evento strano e inspiegabile non crea una sovrapposizione di due realtà inconciliabili, semmai richiama l'attenzione su una realtà già in partenza permeata di illogico e quindi inafferrabile. Anche l'esitazione del protagonista di fronte a tale evento appare ridotta e di conseguenza limitata la sua ricerca di spiegazioni razionali. La quete del personaggio tabucchiano non si indirizza ali' evento strano e inspiegabile, ma piuttosto al passato ìrrisolto che questo fa riaffiorare. In questo senso i criteri indicati da Todorov come basilari per i riconoscimento del genere non tengono più pienamente. Indubbio è tuttavia che, pur in presenza delle trasformazioni indicate, diverse strategie narrative del fantastico continuano ad essere utilizzate da Tabucchi per costruire una dimensione multipla, sia a livello di storia che di discorso. Proprio perché la scrittura postmodema fa delll' ambiguità momento centrale di riflessione, non può non essere tentata (e sedotta dal fantastico.

  5. Effetti di serie: semiotica della dipendenza televisiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pisanty

    2016-06-01

    Full Text Available Nelle conversazioni quotidiane e in rete si discute molto della dipendenza da serie televisive, con particolare riferimento alle serie continue di ultima generazione (tra cui Game of Thrones, Homeland, House of Cards e simili, le quali sembrano incoraggiare il cosiddetto binge-watching più di qualsiasi altra fiction precedente. Molti commentatori paragonano questo fenomeno alla tossicodipendenza, e una recente ricerca psicologica (Hoon Hi Sung, Eun Yeon Kang, Wei-Na Lee 2015 collega la dipendenza da serie alla depressione. Ma quanto è accurato (o invece metaforico l’accostamento della compulsione seriale alle forme più tradizionali di intossicazione? Questo articolo analizza la vasta fenomenologia delle dipendenze da serie da un prospettiva semiotica, con il proposito di distinguere tra diversi stili di fruizione immersiva: dalle maratone solitarie e onnivore che effettivamente possono suscitare sentimenti individuali di frustrazione e di inadeguatezza, all’intensa attività sociale che viceversa circonda alcuni specifici culti televisivi. Sino a che punto è possibile ascrivere una simile gamma di atteggiamenti interpretativi alle strutture stesse dei testi, per esempio in rapporto alle trame, all’architettura dei mondi narrativi e alla costruzione di personaggi con cui gli spettatori possono identificarsi? E quali effetti producono le frequenti e prolungate immersioni nei mondi seriali sulla percezione collettiva del mondo reale?

  6. Le fabbricerie, esempio di intesa tra autorità civile e autorità religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Moneta

    2017-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Crescente attenzione verso le fabbricerie e il loro organo di amministrazione - 2. Una recente sentenza del TAR Toscana sul consiglio di amministrazione delle fabbricerie - 3. La posizione del vescovo diocesano nei riguardi delle fabbricerie.

  7. Analisi e variazioni di tempo: la Polacca op. 53 di Chopin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Sanguinetti

    2013-12-01

    Full Text Available L'aspetto più difficile e sfuggente dell'esecuzione musicale è forse quello della scelta del tempo e delle sue variazioni. Qual è il tempo giusto per una composizione, e come va stabilito? E poi, una volta deciso il tempo generale, questo va osservato strettamente o l'esecutore può concedersi accelerandi e rallentandi occasionali, o addirittura cambiare il tempo in una data parte della composizione, per poi riprendere successivamente il tempo principale? In cosa consiste il rubato, e dove questa pratica trova legittimità? È giustificato introdurre una variazione agogica anche dove il compositore non l'ha prescritta? Domande di questo genere si pongono continuamente agli esecutori, e le risposte ovviamente dipendono da una gran quantità di fattori, prima di tutto dal contesto storico e stilistico nel quale il pezzo è originato, e dalla conoscenza della prassi esecutiva relativa alla sua epoca e alla sua tradizione locale.

  8. Una ‘Karavana’ piena di sorprese

    DEFF Research Database (Denmark)

    Chemi, Tatiana

    2001-01-01

    The Danish cultural policy with handicaps: the example of the Laboratory “Karavana”, which is offering activities in the theatre, musical and artistic fields. An international island floating on the sea of fantasy and original personal expression. Worth knowing.......The Danish cultural policy with handicaps: the example of the Laboratory “Karavana”, which is offering activities in the theatre, musical and artistic fields. An international island floating on the sea of fantasy and original personal expression. Worth knowing....

  9. Una nota sulla filosofia sociale di Keynes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. LA MALFA

    1994-03-01

    Full Text Available Keynes attitude, not only in General Theory but also throughout the whole of his intellectual career, is essentially that of making economic theory useful and in particular making it applicable to the problem of eliminating the shortcomings of contemporary economic systems. Keynes’ formulation of the general macroeconomic equilibrium was proceeded over the years by a broader reflection on the nature of the capitalistic economic system, the individual motivations that sustain it and its ethical aspects in comparison to other systems. However, there is almost no trace of this in General Theory, if not only partially in the last chapter of the book. To rebuild these aspects we must refer to a relatively neglected group of essays from 1925 to 1928 that concern the nature of the capitalist system more broadly. The reconstruction of Keynes's thinking on these issues is not only important in itself in order to a better understand the ideas of this century's greatest economist, it is also a contribution understanding the enduring relevant problems and questions that today call for reflection on behalf of economists and politicians.

  10. Una nota sulla filosofia sociale di Keynes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. LA MALFA

    2013-10-01

    Full Text Available Keynes attitude, not only in General Theory but also throughout the whole of his intellectual career, is essentially that of making economic theory useful and in particular making it applicable to the problem of eliminating the shortcomings of contemporary economic systems. Keynes’ formulation of the general macroeconomic equilibrium was proceeded over the years by a broader reflection on the nature of the capitalistic economic system, the individual motivations that sustain it and its ethical aspects in comparison to other systems. However, there is almost no trace of this in General Theory, if not only partially in the last chapter of the book. To rebuild these aspects we must refer to a relatively neglected group of essays from 1925 to 1928 that concern the nature of the capitalist system more broadly. The reconstruction of Keynes's thinking on these issues is not only important in itself in order to a better understand the ideas of this century's greatest economist, it is also a contribution understanding the enduring relevant problems and questions that today call for reflection on behalf of economists and politicians.  JEL Codes: E12 

  11. SARDULUS SACERENSIS CASALE & MARCIA, NUOVA SPECIE IPOGEA DI COLEOTTERI ISTERIDI DELLA SARDEGNA NORD-OCCIDENTALE E SUA MORFOLOGIA LARVALE (Coleoptera, Histeridae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Casale

    2006-10-01

    Full Text Available Sardulus sacerensis Casale & Marcia, nuova specie di Histeridae ipogei della Grotta di Lu Gardu (Sassari, Sardegna nord-occidentale è descritta e comparata con le due specie note in precedenza della Sardegna centro-orientale, S. spelaeus Patrizi, 1955, e S. incrassatus Magrini & Fancello, 2005. Le caratteristiche morfologiche esternee i genitali maschili delle tre specie sono raffigurati. Inoltre, è fornita per la prima volta la descrizione della morfologia larvale di una specie di questo genere. S. spelaeus, specie nota fino ad ora di due grotte in territorio di Dorgali, è segnalata di una terza località: la Grotta di Istirzili o Stirzili, nel territorio di Baunei.

  12. Diasporici metropolitani: nuovi scenari quotidiani di lotta di classe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Straface

    2009-04-01

    Full Text Available Uno dei concetti su cui mi piace riflettere è quello della velocità. Più precisamente se sia possibile connettere l’intelligenza alla velocità. Oggi è necessario essere veloci e il vivere velocemente ha conquistato la quotidianità confondendosi strategicamente con la nozione di intelligenza. Le coordinate della surmodernità: l’accelerazione della storia, il restringimento dello spazio e l’individualizzazione dei destini pare abbiano imposto la velocità come conditio sine qua non sia improbabile conquistare un dignitoso ruolo sociale. Velocità come chiave di accesso, password obbligatoria, condizione connettiva con cui l’io finalmente accede all’attuale e soprattutto intelligente modo di vivere. La mia riflessione si concentrerà sull’esempio di lentezza proposto dai barboni, da ora in poi definiti diasporici metropolitani. Velocità vs lentezza, dunque, per una riflessione sulle contemporanee dinamiche del vivere metropolitano. Mi soffermerò su sensazioni, emozioni, ricordi e principalmente dubbi, per articolare una prima critica dell’equazione normativa “velocità uguale intelligenza” nonché per mostrare un esempio di resistenza, un modello altro in opposizione da quello dominate.

  13. Scuola sul territorio: la testa nelle nuvole e i piedi ben piantati per terra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bardini

    2013-12-01

    Full Text Available L’Istituto Comprensivo di Cadeo e Pontenure, in provincia di Piacenza, porta avanti un’idea di scuola quale comunità inclusiva che costruisce, in accordo e in stretta collaborazione con le agenzie del territorio, progetti di sperimentazione didattica attraverso una riorganizzazione degli spazi e dei tempi di apprendimento e sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie (LIM, ipad. Ambienti rinnovati, spazi aperti, tempo scuola lungo, nuove metodologie didattiche: il tutto per dare ad ogni singolo alunno la possibilità di imparare in modo personale e soggettivo, proponendo a tal fine momenti di cooperazione e di individualizzazione, di attività laboratoriali e di tutoraggio. Una Scuola2.0 per affrontare in modo diverso e nuovo l’arte di insegnare, con l’attenzione sempre puntata sul soggetto in apprendimento che si muove in una realtà sociale in mutamento costante.

  14. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  15. MEMORIA DELLA TRINCEA: APPUNTI SULLO STILE DI UN ANNO SULL’ALTIPIANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Bandini

    2014-12-01

    Full Text Available Il presente contributo si propone di analizzare alcuni aspetti dello stile di Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu in prospettiva metacomunicativa (cfr. Brioschi 2002, mettendoli in relazione con la situazione compositiva e, soprattutto, con l’esplicita volontà dell’autore di fornire una testimonianza veridica della Grande Guerra. Si mostrerà come il rifiuto delle convenzioni abusate del diario di guerra e lo sforzo di spogliarsi delle esperienze e delle riflessioni accumulate nei vent’anni intercorsi tra la guerra e il momento della scrittura, nel tentativo di rivivere quell’esperienza «con le idee e i sentimenti di allora», diano origine ad una struttura narrativa originale e ad una scrittura asciutta e sincopata, in cui brevi descrizioni fotografiche diventano un mezzo privilegiato per fissare il ricordo drammatico di quegli eventi.

  16. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  17. Domotica e disabilità negli ambienti di apprendimento. Esiti di un progetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Zappaterra

    2013-11-01

    Full Text Available In un lavoro sinergico ed interdisciplinare tra ricercatori dell’area pedagogica, dell’area ingegneristica e di quella medica, si è testata la possibilità di adattamento di dispositivi domotici all’ambiente scolastico, ambito non ancora esplorato dalla domotica, ed è stato progettato e realizzato un prototipo di dispositivo innovativo ed originale modellato sulle peculiarità dell’utente nel contesto scolastico. Per quanto riguarda i risultati raggiunti,sono state realizzate tre stazioni domotiche composte da un banco touch-screen collegato ad una LIM. Lo strumento si sta rivelando in grado di facilitare e motivare ad imparare, di trasmettere apprendimenti, di migliorare la qualità della vita del gruppo classe.

  18. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  19. Mentre tu dormivi: storie di traghetti e pendolari in British Columbia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Phillip Vannini

    2014-05-01

    Full Text Available Per molti critici culturali il pendolare è una figura stereotipa della cultura popolare moderna, caratterizzata da un comportamento abituale, irriflessivo, automatico. Legato ad una cintura di sicurezza, nascosto dietro un giornale, immobilizzato all’interno di un vagone del treno, collegato a un telefono cellulare o a un iPod, il pendolare è apparentemente privo di sensazioni, emozioni, di senso del luogo, perennemente intrappolato nel vortice dei flussi translocali. Questa immagine, però, è indubbiamente superficiale.

  20. L'Epitafio inedito di Nicasia scolastica rinvenuto a Rihana

    OpenAIRE

    Ibba, Antonio

    1997-01-01

    L'epitafio inedito di Nicasia scolastica è verosimilmente una nuova testimonianza epigrafica perlomeno del basso impero, con grande probabilità di ambito cristiano, un dato che concorda con la circostanza che ad Uchi Maius abbiamo testimonianza sia di iscrizioni che di una basilica paleocristiana; viene qui ricordata uan donna morta ad appena venti anni, Nicasia, secondo l'uso allora corrnte del nome unico al posto dei tria nomina.

  1. Scegliere la musica nell’era di Internet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Russo

    2014-01-01

    Full Text Available La diffusione della musica su Internet è sorta solo dopo l’avvento di due specifiche tecnologie. La prima è relativa ai sistemi di compressione (soprattutto MP3 che ha permesso di ridurre le dimensioni di ciascun file, la seconda al progressivo ampliamento della banda disponibile agli utenti casalinghi (ADSL che ha drasticamente velocizzato i tempi di trasferimento dei dati. La nascita di Napster e dei successive sistemi peer to peer [Merriden 2001] ha reso infine la pratica di ricerca di brani musicali su Internet una prassi diffusa e stabilizzata [Mari 1999], tanto da soppiantare gran parte dei tradizionali media musicali ed ingenerare nuove forme di commercializzazione e gestione dei dati sonori [Prato 1995; Silva-Ramello 1999]. Senza entrare nel dettaglio legale dell’irruzione di Internet nella diffusione di materiali [Darias de las Heras 2003], aspetto che è tutt’altro dall’apparire chiaramente definito anche a causa di rapide trasformazioni normative locali rispetto ad un evento di dimensione assolutamente internazionale, certo è che le iniziali, e primitive, modalità di raccolta di brani su Internet si sono progressivamente evolute sino ad assumere rilevanti connotati tecnologici e commerciali [Di Carlo 2000] che rendono possibile individuare e effettuare il download di pressoché qualsiasi brano si desideri. Il rilievo principale che sorge da queste considerazioni impone dunque una nuova modalità di fruizione della musica rispetto a quella diffusa dai tradizionali media, poiché questi ultimi, al contrario di Internet, non permettono alcuna interazione ed è quindi essenzialmente passiva. Con l’avvento di Internet e tutti i suoi corollari il problema del fruitore di musica cambia profondamente, spostando l’attenzione principalmente verso quello della “scelta” della musica, indipendentemente, spesso, dall’uso che se ne potrà fare o delle modalità di ascolto che saranno messe in atto. Con questo intervento

  2. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  3. La leucemia del bambino come causa di disgregazione familiare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Varchetta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le patologie del bambino, soprattutto se gravi e durature, possono essere definite come “malattie della famiglia” a causa dell’intensità di assistenza richiesta, delle difficoltà organizzative quotidiane e dello stress causato. Obiettivo: identificare il ruolo di alcuni potenziali fattori di rischio coinvolti nella rottura di famiglie di bambini leucemici.

    Materiali e metodi: mediante l’uso di questionari, sono state studiate, durante l’anno 2002, 150 cartelle cliniche di bambini leucemici dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausillipon”- Dipartimento di Oncologia; 11 casi sono stati esclusi per incompletezza dei dati. Outcome è stata considerata la “separazione familiare.” Sono state analizzate le seguenti variabili: trapianto di midollo osseo, lavoro del padre, della madre e loro età ed educazione, sesso ed età del bambino (CA, numerosità della famiglia, stato socio-economico, probabilità clinica di guarire (CPR, appartenenza ad una associazione. Sono state condotte analisi bivariate e logistiche. Risultati: all’analisi bivariata CA e CPR, entrambi stratificati in tre livelli, sono risultati associati alla separazione. L’Odds Ratio grezzo (OR della separazione familiare con CA di 5/10 anni e bambini di 11 anni o più a confronto con quelli d’età di 0/4 era, rispettivamente, di 8.68 (p=0.02 e di 5.7 (p=0.07. L’OR grezzo della separazione con un CPR medio e un CPR buono confrontato con un CPR basso ha dato rispettivamente 0.35 (p=0.02 e 0.08 (p‹0.001. Un modello logistico che includeva CPR come variabile principale e controllata per CA ha evidenziato che la probabilità di guarigione è media o alta e, dopo aver aggiustato per l’età del bambino, è stato ottenuto un rischio di rottura familiare rispettivamente di 0.29 (p=0.01 e 0.08 (p=0.02.

    Conclusioni: la rottura dell’unità familiare è evento frequente in caso di grave

  4. Gli affari di messer Palla Strozzi (e di suo padre Nofri. Imprenditoria e mecenatismo nella Firenze del primo Rinascimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di far luce sulle vicende economico-patrimoniali di messer Palla di Nofri Strozzi (Firenze 1372-Padova 1462, personaggio di spicco della Firenze del primo Rinascimento, sia come uomo politico ingiustamente travolto dalla purga medicea scatenata nel 1434 contro gli oppositori di Cosimo il Vecchio, sia come letterato, collezionista di codici librari, promotore degli studia humanitatis e committente di opere d’arte. Al centro di una frammentata serie di indagini da parte di storici dell’arte, della cultura e della politica, Palla Strozzi ha suscitato invece scarsa attenzione da parte degli storici dell’economia, nonostante un particolare non secondario: al catasto fiorentino del 1427 risultava essere il cittadino più ricco, ma dopo nemmeno cinque anni era già così oberato dai debiti da non riuscire più a pagare le tasse al fisco fiorentino. La vicenda di messer Palla, messa a confronto con quella del padre Nofri, infaticabile uomo d’affari capace di ammassare una gigantesca fortuna (poi parzialmente dissipata dal figlio, è analizzata nei dettagli grazie alla ricchissima serie archivistica delle carte strozziane: in particolare tramite lo spoglio di numerosi libri di conti intestati ad aziende e patrimoni di famiglia. Il confronto tra le differenti attitudini dei due personaggi fa emergere in tutta la sua originalità la figura di messer Palla: uomo coltissimo ma anche elitario, eppure dotato di un alto senso dello stato, capace di mostrare verso il denaro un’inclinazione che lo avvicina più all’aristocratico rentier dell’ancien régime e/o al raffinato signore padano del pieno rinascimento, piuttosto che al mondo dei grandi «mercatanti» che lo aveva generato.

  5. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  6. Verifica di costruibilità in sicurezza con l’ausilio di strumenti grafici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Capone

    2013-10-01

    Full Text Available Il tema del presente contributo si inserisce a cavallo di due filoni di studi propri del Construction Management: la Sicurezza Cantieri e la Costruibilità. Per affrontare la questione si fa riferimento ad  un approccio che riconosce un ruolo chiave all’attività progettuale in generale ed, in particolare, alla evoluzione del Progetto Esecutivo in Costruttivo. Il metodo proposto consente, intervenendo sulla rappresentazione grafica degli elaborati progettuali, da una parte la valutazione specifica e dettagliata delle condizioni di sicurezza per la realizzazione dell’elemento in oggetto, e contestualmente di verificarne le condizioni di cantierabilità, in una fase precedente il cantiere e quindi in un momento in cui è ancora possibile intervenire, se del caso, con modifiche, più o meno significative sul progetto senza che esso ne risulti snaturato nella sua primitiva impostazione.

  7. La Comunità Energetica del Sud Est Europa quale fattore di stabilità nell’area Balcanica

    OpenAIRE

    Massari, Saverio Francesco

    2012-01-01

    Il lavoro cerca di valutare il possibile ruolo della Comunità Energetica del Sud Est Europa quale fattore di stabilita’ nell’area Balcanica. Il Trattato fondativo della Comunita’ assegna a questa l’obiettivo di condurre una cooperazione in campo energetico al fine diffondere istituzioni e normative condivise, quali elementi di superamento del conflitto: tuttavia, sono molti gli ostacoli posti su questo cammino sia di natura interna alla regione che esterna, per l’influenza di fattori e poter...

  8. La pianificazione del paesaggio: principi innovativi ed esperienze applicate. il caso studio della Valle dei Templi di Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Campioni

    2015-11-01

    Full Text Available La Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta il 20 ottobre 2000 dagli Stati membri del Consiglio d’Europa, aggiorna il concetto stesso di paesaggio, direzionandolo verso lo sviluppo sostenibile. Il piano del paesaggio redatto per la Valle dei Templi di Agrigento, una fra le più importanti aree archeologiche protette della Sicilia, applica le nuove idee della Convenzione Europea, al fine di dimostrare che la conservazione, pianificazione e gestione effettiva di una eredità paesaggistica di questo tipo consiste in un processo di arricchimento e di crescita delle diversità e, soprattutto, nel provocare un’evoluzione e uno sviluppo equilibrati. D’altro canto, se il caso studio del paesaggio di Agrigento è essenzialmente riferito ad un patrimonio storico di eccezionale interesse, risultato di rilevanti diversità ambientali e culturali, bisogna anche ricordare che esso costituisce una risorsa economica da cui possono essere estratti particolari benefici, con particolare riferimento al turismo. 

  9. Ricerca clinico-epidemiologica sullo stato di salute del cavo orale nei pazienti tossicodipendenti

    OpenAIRE

    Bromo, Francesco

    2010-01-01

    Obiettivo: Lo scopo della ricerca è stato quello di mettere in evidenza la presenza di patologie del cavo orale in soggetti tossicodipendenti Materiali e Metodi: Sono stati reclutati 71 pazienti in terapia di recupero presso la Comunità Incontro di Amelia. I soggetti sono stati sottoposti a visite clinico-anamnestiche adottando una cartella clinica da noi stessi costruita. Risultati: Dei 71 soggetti tossicodipendenti, 42 facevano uso di eroina e 39 assumevano droghe per v...

  10. Tratta internazionale e sfruttamento lavorativo della comunità punjabi in provincia di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Omizzolo

    2016-03-01

    Full Text Available L'articolo analizza, a partire dai sistemi di tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo e caporalato, il caso, originale quanto complesso, della comunità punjabi della provincia di Latina. Uomini e sempre più spesso anche donne costrette a vivere condizioni prossime alla riduzione in schiavitù per via di una consorteria criminale punjabi-pontina composta da trafficanti indiani, caporali, alcuni proprietari di aziende agricole pontine e liberi professionisti.

  11. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  12. Meningococco B: controllo di due focolai epidemici mediante vaccinazione

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Riassunto La problematica di un efficace approccio vaccinale nei confronti del Meningococco B (MenB) è stata superata identificando con la metodica della "reverse vaccinology" alcuni antigeni capaci di indurre una risposta verso la maggior parte dei ceppi di MenB circolanti nel mondo. Il nuovo vaccino MenB a 4 componenti (4CMenB) è stato autorizzato in Europa, Australia e Canada, ed è entrato nei calendari di immunizzazione pediatrica internazionali: Australia, Canada, UK. In Italia, le prime regioni che hanno raccomandato la vaccinazione contro il MenB sono state Basilicata e Puglia. La gestione di epidemie/focolai epidemici richiede la messa in atto di una risposta rapida da parte delle autorità sanitarie nei confronti di una emergenza sanitaria ad elevato impatto, anche emotivo, sulla popolazione, come recentemente dimostrato in due università americane. Alla dichiarazione di focolaio epidemico in atto, in entrambi i contesti si è attivata una procedura per l'uso del vaccino 4CMenB non ancora autorizzato negli USA. È stato così possibile organizzare gli interventi di profilassi attiva nei due campus universitari, adottando il primo impiego su larga scala del nuovo vaccino 4CMenB e conseguendo, in tempi relativamente brevi, elevati tassi di copertura vaccinale. A fronte di circa 14000 studenti immunizzati con almeno una dose, non è stata segnalata alcuna problematica di eventi avversi conseguenti all'immunizzazione; ad oggi non si sono verificati casi nei soggetti che hanno ricevuto il vaccino. Come conseguenza dei due focolai descritti, è oggi in corso la valutazione da parte dell'FDA per l'estensione dell'uso del vaccino 4CMenB negli Stati Uniti negli adolescenti e giovani adulti. PMID:25916017

  13. Strategie della conoscenza nella riflessione di Guglielmo di S. ThierryAmor incapibilem capit, incomprehensibilem comprehendit

    OpenAIRE

    Rossini, Marco

    2008-01-01

    Il problema della visio Dei: si intende comprendere cosa Dio sia, non chi sia. Fondamentale è l'analogia con la struttura della conoscenza sensibile, caratterizzata dall'identificazione fra soggetto conoscente e oggetto conosciuto. L'amore, inteso come sensus animae, opera per mezzo di una conoscenza identificante attraverso una modificazione del sentimento, anche se con una fondamentale differenza rispetto agli altri sensi, in quanto essenzialmente caratterizzato dalla libertà. La declinazio...

  14. The carrying out process of Kyoto Protocol in Italy. Methods, scenarios and policy evaluation; Il processo di attuazione del Protocollo di Kyoto in Italia. Metodi, scenari e valutazione di politiche e misure

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Menna, P.; Tosato, G.C.; Parenti, A.; Santi, F.; Simbolotti, G.; Presutto, M.; Dalla Costa, M.; Colosimo, A. [ENEA, Rome (Italy); Bonanni, P.; Contaldi, M.; De Lauretis, R. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy)

    2000-07-01

    This paper reports some technical contributes related to the Kyoto Protocol and its application in Italian decision making policy. [Italian] Il presente volume raccoglie una decina di contributi tecnici originariamente preparati o commissionati dall'ENEA, Ente Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, in vista della Conferenza Nazionale Energia e Ambiente. Questa fotografia di una situazione in rapida evoluzione e' stata preparata da esperti del settore che contribuiscono a redigere il materiale tecnico di base utilizzato dai negoziatori nazionali durante le trattative internazionali e dai responsabili nazionali per avviare il processo di presa di decisioni in materia.

  15. Assaporare la Tradizione: Cibo, Identità e Senso di Appartenenza nella Letteratura Migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Horn

    2010-12-01

    Full Text Available Come sostiene Vito Teti, il cibo per l’immigrato è una formadi difesa di un’identità culturale e riflette il bisogno di riconoscersi e diaggregarsi. Il bisogno di trovare senso e posto in un nuovo luogo vengonosegnati da un attaccamento ai cibi perduti, con un senso di sacralità che accompagnail pasto. A partire dalla premessa di Teti, verranno presi in considerazionei romanzi Volevo diventare bianca di Nassera Chohra (1993e Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio di Amara Lakhous(2006 e i racconti Curry di pollo di Laila Wadia; Salsicce di Igiaba Scego e Il cuoco di Arbëria di Carmine Abate. Tali testi impongono uno sguardo determinante sul cibo come un indice culturale che può rappresentare ocostruire l’identità o determinare l’appartenenza ad una certa comunità, così come rifiutare decisamente qualsiasi contaminazione con la cultura della società ospitante o tentativo di assimilazione o, diversamente, offrire un punto di vista fondato sull’ibridismo; inoltre può favorire la formazione di stereotipi. In questo modo vengono definite prospettive diverse di costruzione dell’identità, sintetizzate da Stuart Hall nel binomio traduzione/tradizione.

  16. Angiostrongylus vasorum in 20 cani della provincia di Chieti, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Morelli

    2011-01-01

    Full Text Available A seguito di un caso di Angiostrongylus vasorum, diagnosticato all’inizio del 2008 nella provincia di Chieti, è stata organizzata una ricerca parassitologica al fine di indagare la presenza del parassita nei cani nella stessa area. Da gennaio a settembre 2008 sono stati esaminati 178 cani, 56 carcasse e 122 campioni di feci. Nelle carcasse sono stati ricercati i parassiti adulti nel ventricolo destro e nell’arteria polmonare e le forme larvali in tessuti di organi interni e cervello. Nelle feci è stata ricercata la forma larvale L1 con tre metodiche diagnostiche utilizzate correntemente per la ricerca di endoparassiti e larve di strongili broncopolmonari. Sono stati diagnosticati 20 casi (8,9% con identificazione di parassiti adulti in 5 cani e larve L1 in altri 15 soggetti. L’esame anatomopatologico delle carcasse dei cani con nematodi adulti ha evidenziato polmonite, pleurite, schiuma rossastra in trachea, versamento di liquido sieroemorragico in cavità toracica e ingrossamento di linfonodi medinici e meseraici. L’esame istologico dei tessuti ha evidenziato quadri gravi e sovrapponibili con lesioni da localizzazione dei parassiti in reni, linfonodi e cervello. Il numero cospicuo di casi riscontrati ha reso indispensabile considerare l’angiostrongilosi nelle diagnosi differenziali degli esami clinici e autoptici di cani della provincia di Chieti (Italia e dei territori confinanti.

  17. Funzionalizzazione della mandibola dopo ricostruzione con lembo libero rivascolarizzato di fibula "single strut". Al di là del deficit di verticalità.

    OpenAIRE

    Gessaroli, Manlio

    2009-01-01

    Obiettivi: Valutare la modalità  più efficace per la riabilitazione funzionale del limbo libero di fibula "single strut", dopo ampie resezioni per patologia neoplastica maligna del cavo orale. Metodi: Da una casistica di 62 ricostruzioni microvascolari con limbo libero di fibula, 11 casi sono stati selezionati per essere riabilitati mediante protesi dentale a supporto implantare. 6 casi sono stati trattati senza ulteriori procedure chirurgiche ad eccezione dell'implantologia (gruppo 1), a...

  18. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  19. Caratterizzazione genetica di alcune popolazioni di cinghiale (Sus scrofa dell'Italia meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.F. Caliendo

    2003-10-01

    Full Text Available In Italia il Cinghiale ha subito varie oscillazioni numeriche per immissioni d?esemplari provenienti soprattutto dall'est europeo o da paesi vicini (Massei & Toso, 1993 e incrocio con esemplari di maiale domestico, allevato allo stato brado o semi brado in molte zone d'Italia (Apollonio et al., 1988. Questi fattori sono stati responsabili anche di un impoverimento genetico della forma autoctona italiana Sus scrofa meridionalis e majori che sembrano persistere solo in Sardegna e Maremma (Apollonio et al., 1988. Tra le riserve in cui si ritiene possano trovarsi popolazioni ancora integre, figura la tenuta presidenziale di Castelporziano (Roma. Prendendo spunto da questo lavoro, con il nostro contributo riportiamo i risultati, a livello genetico, della ibridazione con il maiale da parte di cinghiali della Campania, basato sul DNA microsatellite di 4 loci polimorfi. Sono state studiate 9 popolazioni (allevate e libere, usando per riferimenti maiali allo stato brado e cinghiali di Castelporziano. Dall?analisi delle frequenze alleliche è stato eseguito il test di assignment (implementato in una sub routine del software Arlequin 2.0 che individua la possibile origine di un individuo, rispetto ad una rosa di probabili popolazioni di riferimento (Paetkau et al., 1998. Con i risultati del test di assignment si è costruito il grafico log-log genotype, rappresentato da un piano individuato dalle due variabili di riferimento (cinghiale e maiale brado. Le popolazioni esaminate evidenziano una generalizzata distribuzione a cavallo tra i due riferimenti con individui geneticamente simili al cinghiale ed altri al maiale. Questa ripartizione simmetrica è molto evidente nel caso dei cinghiali catturati a Punta Licosa e in quelli dell?allevamento di Polla. La distribuzione dei genotipi sul piano è spesso dispersa, ad eccezione dei cinghiali della Valle del Vento e quelli di Monteverde (individui

  20. L’AZIONE DI CANCELLAZIONE - TUTELA DEI DIRITTI TAVOLARI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zrinka Radić

    2017-01-01

    Full Text Available Il titolare di un diritto tavolare, leso dall’iscrizione a favore di altro soggetto, al fi ne di tutelare il proprio diritto è autorizzato a pretendere la cancellazione di qualsiasi iscrizione che lo offenda ed a ripristinare nel libro fondiario lo stato precedente. Se l’iscrizione di un diritto tavolare a favore di altro soggetto sia o no fondata, verrà stabilito dal tribunale in sede contenziosa. L’autore del lavoro si occupa della questione della legittimazione attiva e passiva e dei termini quali presupposti incontrovertibili volti alla presentazione della domanda di cancellazione. Si disaminano le questioni che sono problematiche in giurisprudenza ed in dottrina. Precisamente: la valutazione della legittimazione attiva, le questioni riguardanti dunque l’individuazione di coloro che in qualità di «lesi nel proprio diritto tavolare» possano intraprendere l’azione di cancellazione e la questione circa i tipi di iscrizione in occasione delle quali si possa giungere ad una tale lesione. Ancora, si valuta se l’attore debba in caso di azione di cancellazione provare il suo diritto sostanziale e quali eccezioni possa sollevare nell’azione. Al centro dell’attenzione v’è anche la questione della legittimazione passiva e dei termini quali presupposti incontrovertibili ai fi ni della presentazione della domanda di cancellazione; come pure l’interrogativo se l’azione di cancellazione sia giustifi cata soltanto nel caso di un’iniziale nullità del titolo o se sia suffi ciente anche una nullità successiva.

  1. Ludovico Zorzi. Profilo di uno studioso inquieto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Mazzoni

    2014-12-01

    Full Text Available The works of one of the most authoritative historians and insightful critics in Early Modern theatre studies, are reappraised here in the light of both co-textual and contextual evaluations, as well as on the basis of updated methodological knowledge.Le opere e i giorni di uno dei più acuti storici dello spettacolo rinascimentale e di Antico regime sono ricostruiti e interpretati nel loro contesto, anche sulla base di documenti inediti, e si saldano a una riflessione metodologica su temi e problemi della Storia dello spettacolo. 

  2. Accademie teatrali fiorentine nel quartiere di Santa Croce tra Sei e Settecento: tra attori dilettanti, gioco d’azzardo e primi tentativi impresariali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fantappiè

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio approfondisce il funzionamento delle accademie teatrali fiorentine a cavallo tra XvII e XvIII secolo sotto più punti di vista: localizzazione dei teatri, repertorio e circolazione degli interpreti, aspetti di amministrazione economica, rapporti con il potere e, nella fattispecie, con la dinastia medicea. Emerge la concentrazione nel quartiere di Santa Croce di Firenze di una buona parte delle accademie di dilettanti, che per alcuni decenni offrono una produzione drammaturgica alternativa a quella del teatro degli attori professionisti, esclusi dal mercato fiorentino nell’ultima fase medicea. Sulle motivazioni di questo fenomeno sono qui proposte ipotesi alternative alla vulgata storiografica che vede in questi anni il nadir culturale nella storia del Granducato e della famiglia al potere. Ci si sofferma, inoltre, sul problema di una possibile definizione di sistema teatrale fiorentino, con particolare attenzione alla disanima dei primi tentativi di adozione di un modello impresariale nel teatro in musica.

  3. Fattori di crescita e recettori tirosin chinasici nelle neoplasie e displasie degli animali domestici

    OpenAIRE

    Muscatello, Luisa Vera

    2016-01-01

    La perdita della comunicazione cellulare può portare ad una crescita deregolata e dunque alla trasformazione neoplastica. Gli scopi dello studio di dottorato sono stati di individuare il rapporto funzionale di alcuni fattori di crescita (FC) e dei loro recettori (RTC) in tipi di neoplasie e displasie degli animali domestici, quali: 1. Amplificazione del proto-oncogene ERBB2 e sovra-espressione del RTC erb-b2. in tumori mammari della gatta. 2. Espressione di erb-b2, di recettori ormonal...

  4. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  5. Tecniche integrate di rilievo per la comprensione di contesti archeologici e paesaggistici: note metodologiche per un approccio multi-scalare.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Verdiani

    2017-12-01

    Full Text Available   Il patrimonio archeologico dell’area mediterranea è una delle manifestazioni più intense della volontà delle molte società che popolano questa zona fin dall’antichità. È un patrimonio culturale complesso e articolato che presenta enigmi difficili e possibilità impressionanti. Ciò crea la necessità di una comprensione accurata del soggetto della ricostruzione, delle sue connessioni e del suo contesto. In questo viaggio alla conoscenza, il “disegno” è il principale strumento di guida e operazione, dai primi schizzi al modello virtuale finale è il modo per scoprire le tracce della trama originale, la cosa per suggerire possibili soluzioni. Basando le sue considerazioni su dodici anni di indagini digitali e vari tentativi di ricostruzione digitale, questo contributo proporrà una discussione e definirà un percorso per questo tipo di procedure architettoniche specifiche nell’era digitale.

  6. LA LINGUA PER STUDIARE: UNA RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Tassara

    2011-02-01

    Full Text Available I libri di testo adottati nelle scuole contengono parole sconosciute e costruzioni sintattiche e testuali complesse che rappresentano dei veri e propri “muri linguistici” per gli alunni stranieri che non possiedono una buona conoscenza della lingua italiana. Ciò facilmente determina un divario di competenze tra l’apprendente straniero e i suoi compagni e ritardi scolastici molto spesso incolmabili con conseguente perdita di motivazione e di autostima, senso di frustrazione e isolamento che a volte sfocia in un disagio psico-sociale. Tra gli strumenti adottati dalla scuola italiana per far fronte a questo problema vi sono i testi disciplinari ad alta comprensibilità che, pur mantenendo la maggior parte delle informazioni, le veicolano in una forma più semplice dal punto di vista linguistico. L’articolo fornisce una bibliografia di manuali ad alta comprensibilità il più possibile aggiornata suddivisa per ordine e grado di scuola e per materia scolastica, con l’intento di fornire agli insegnanti un aiuto nella scelta e nel reperimento dei testi.     Language for study:  a bibliography   Textbooks used in schools contain unknown words and complex sentence constructions that create real “linguistic barriers” for foreign students who do not know Italian well.  This creates an abyss between the competence of the foreign learner and his or her classmates and unsuccessful school performance which is often not made up for and leads to a loss of self-esteem, frustration, isolation, and ultimately to psycho-social malaise.  Among the tools utilized in the Italian school system to address this problem are highly comprehensible textbooks which, while containing most of the information, express the content in simpler language.  This article offers an up-dated bibliography of textbooks which are easily understandable, divided according to order and grade of school, for teachers to use in choosing the textbooks for their classes.

  7. El proyecto político afroperuano: ¿La reivindicación de una diáspora africana sin África?; O projeto político afro-peruano: A reivindicação de uma diáspora africana sem África?; The Afro-Peruvian Political Project: The claim of an African diaspora without Africa?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Enrique Pozada Pineda

    2015-07-01

    Full Text Available Resumen: Cuando nos referimos a los términos “diáspora africana”, “afrodescendencia” o “afrodescendientes”, inevitablemente debemos hacer referencia a África. En función a ello, África, podría entenderse como la raíz y el origen de estas tres dimensiones identitarias. En el caso del Perú, específicamente con el proyecto político étnico enarbolado por las organizaciones de derechos civiles afroperuanas y por algunas entidades del Estado especializadas en “lo afroperuano”, las reivindicaciones de una afrodescendencia o pertenencia a una diáspora africana, no suelen dirigirse a África, sino a sus pares afrodescendientes más próximos. Esto como si el Océano Atlántico fuese un gran abismo entre dos mundos muy distintos: el afrodescendiente y el africano. El presente trabajo pretende dar un acercamiento a esta realidad, en donde las luchas por la reivindicación de una diáspora africana se presentan sin África, sin lo africano, desarraigadas de su raíz, aunque sí, con un “África” imaginada, más “cercana” y menos “extraña”.   Palabras clave: Afroperuanos, diáspora, africanidades, proyectos identitarios, afrodescendencia.       Resumo: Quando nos referimos     aos termos "diáspora africana", "afrodescendência" ou "afrodescendentes", inevitavelmente devemos fazer referência à África. Em função disso, se podia entender a África como a raiz e origem destas três dimensões identitárias. No caso do Perú, especificamente com o projeto étnico-político elaborado pelas organizações de direitos civis afro- peruanas e por algumas entidades do Estado especializadas no "afroperuano", as reivindicações de uma afrodescendência ou pertença a uma diáspora africana, normalmente não para dirigir-se a África, se não a seus pares afrodescendentes     mais próximos. Isto como se o oceano Atlântico fosse um grande abismo entre dois mundos distintos: o do afrodescendente e o do africano. O

  8. A proposal to define when combined cycle can be classified as a cogeneration plants; Proposta di definizione di impianto di cogenerazione a ciclo combinato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Macchi, E. [Milan Politecnico, Milan (Italy)

    1999-09-01

    The recent decree on liberalization of the Italian electric market assigns to the authority for electric energy and natural gas the task of defining under which conditions a combined heat and power plant (CHP) obtains a significant primary energy saving when compared to separate productions. The present paper outlines and discusses the proposal made by a working group of CTI (Italian thermo-technical committee). The most significant features of the proposal are the following: i the use of IRE (Energy saving index), based upon net, annual energy production, certified by independent institutions; ii the adoption of an automatic procedure of yearly updating the reference performance related to conventional power generation, accounting for technology evolution; iii the assumption of a lower limit for the thermal/fuel energy ratio and iv correction procedures in case of usage of non-conventional fuels (municipal wastes, process gases, etc.) [Italian] Il recente decreto sulla liberalizzazione del mercato elettrico prevede che l'autorita per l'energie elettrica e il gas definisca le condizioni per cui un impianto di produzione combinata di energia elettrica e calore garantisce un significativo risparmio di energia rispetto alle produzioni separate. Nella presente nota viene descritta e commentata una proposta operativa avanzata da un gruppo di lavoro del Comitato Termotecnico Italiano (CTI). Elementi caratterizzanti la proposta sono: i) il riferimento all'indice IRE (indice di Risparmio di Energia primaria), valutato su prestazioni annue nette, a consuntivo e certificate da Enti indipendenti, ii) l'introduzione di un meccanismo automatico di revisione annuale di parametri di confronto relativi alla generazione separata che tenga conto dell'evoluzione tecnologica, iii) l'introduzione di un limite inferiore al rapporto fra la generazione di energia termica utile e l'energia introdotta con il combustibile e iv l'inserimento di

  9. La ricerca di un senso di sé: la narrazione nei social network come possibilità di ricostruzione del tessuto sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Notarbartolo

    2011-04-01

    Full Text Available Diventa difficile, in questa situazione sfuggire alla logica della precarietà, così come riuscire a stabilire un discorso continuativo con una o più persone, se non ricorrendo a qualche trucco “tecnico” migliorativo. Rimane il grosso vantaggio rappresentato dalla comunicazione diretta, quasi in tempo reale, se le persone sono in quel momento collegate al programma, quindi sono in grado di replicare. Diventa quindi il possibile veicolo e motore di movimenti di opinione, di gruppi spontanei di persone, di emozioni che possono diventare “oceaniche”, come quando, in uno stadio gremito, tutti si muovono all’unisono sotto il segno della ola. Vengono così soddisfatte la partecipazione e la reciprocità nel bisogno di relazione, e viene soddisfatto il bisogno delle persone di narrazione, ovvero il bisogno di raccontare con leggerezza ad un possibile interlocutore, o ad una platea, la propria storia in frammenti, attraverso commenti puntuali, espressioni di intento, canzoni e immagini. La narrazione, oggi, è fenomeno sempre più raro, grazie al crollo del valore aggiunto rappresentato dall’esperienza, e si è trasformata in storytelling.

  10. Inchiesta sulle condizioni di vita e sanitarie degli immigrati presenti nella cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Alfino

    2003-05-01

    Full Text Available A Messina e nella sua provincia vivono circa 7328 stranieri con regolare permesso di soggiorno (dati aggiornati al 31/12/02 Questura di Messina Ufficio Immigrati ai quali si deve aggiungere una quota di soggetti, irregolari e clandestini, stimata intorno al 25% dei regolari (fonte dati Caritas, Kirone. Le Comunità maggiormente presenti sono quelle provenienti dalle Filippine, Marocco, Sri Lanka. Al fine di valutare il livello di assistenza sanitaria fornita agli immigrati, nel periodo compreso tra Dicembre 2002 e Maggio 2003, abbiamo intervistato un campione di immigrati relativamente alle loro abitudini di vita, sul tipo di lavoro svolto, sullo stato di salute attuale e pregresso, sull’eventuale ricorso alle strutture del Servizio Sanitario Locale e sulle vaccinazioni praticate nel Paese di origine e in Italia. Sono stati intervistati 1204 soggetti (42,19% Sri Lanka, 24,75% Marocco, 25,91% Filippine, 3,15% Tunisia, 1,82% Senegal, 0,16% Algeria. La comunità cinese, anch’essa significativamente presente nella città, si è dimostrata diffidente e non interessata alla nostra indagine. Sono state evidenziate notevoli carenze del Servizio Sanitario locale, per mancanza di un sistema di monitoraggio e prevenzione rivolto agli immigrati. Il 99% degli intervistati pur essendo iscritto al S.S.N.ed avendo nell’84% il medico di famiglia, non possiede il libretto sanitario, è stato sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie del Paese di origine, ma non le ha integrate con quelle Italiane, ad eccezione del 2,3% di soggetti che ha praticato quella antiinfluenzale e dell’ 1,2% che si è sottoposto a quella antitifica ed antiepatite A per motivi occupazionali. Malgrado l’intervista mirasse a sondare il livello di assistenza sanitaria, ha svelato altri dettagli: il 79,2% dei soggetti cerca di mantenere le abitudini alimentari originarie; solo lo 0,5% ha dichiarato di aver subito un infortunio, mentre riguardo al tipo di attività svolta si rilevano

  11. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  12. Caratterizzazione biomolecolare di Clostridi isolati da latte e formaggi

    OpenAIRE

    Demarco, Fabiana

    2006-01-01

    Il latte è una miscela complessa di sostanze di notevole importanza biologica e nutrizionale (proteime, grassi, lattosio, vitamine, sali, etc.) e costituisce, da solo un sistema dietetico bilanciato e capace di favorire la moltiplicazione della flora intestinale simbiotica. E’ ampiamente utilizzato sia tal quale nella preparazione del cibo, sia trasformato, da solo, o in combinazione con altri alimenti. Il formaggio, che rappresenta il più antico e valido metodo conosciuto dall’uomo per co...

  13. Identificación Étnica de los Mexicanos en Estados Unidos de América. Algunos Elementos hacia una Nueva Política Exterior con la Diáspora Mexicana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jerjes Izcoatl Aguirre Ochoa

    2006-12-01

    Full Text Available Bajo la premisa de realizar una reflexión sobre los procesos de identificación étnica de los migrantes mexicanos que residen en Estados Unidos así como del papel que juega la política migratoria de México y Estados Unidos. El presente artículo muestra como los migrantes mexicanos viven una constante lucha por incorporarse a la sociedad norteamericana, sin embargo, es debido a cuestiones económicas, educativas y de temporalidad que dicho proceso ocasiona que nuestros paisanos adopten actitudes étnicas diferentes. Esa diferencia ocasiona la necesidad de una política migratoria mexicana que respete e incluya los distintos perfiles de identidad étnica de la población migrante, los vincule entre ellos y los una más con nuestro país.

  14. Wordstar professional : breve guida di consultazione

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    1990-01-01

    La presente nota ? una breve guida all'uso di WordStar Professional 4.0, utile per una rapida consultazione. Non intende esaurire l'argomento e neppure riportare tutto quello che pu? essere trovato nei manuali citati nella bibliografia presente nel testo. I comandi sono trattati secondo il raggruppamento dei MENU guida che WordStar offre agli utenti, mentre alcune delle funzioni pi? complesse sono spiegate pi? in dettaglio unitamente ad alcuni esempi.

  15. Le molte vite di Adolfo Rossi: emigrante, giornalista, ispettore, diplomatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianpaolo Romanato

    2015-01-01

    Full Text Available Adolfo Rossi (1857-1921 fu una figura di rilievo nell’Italia fra i due secoli. Originario della provincia di Rovigo, nel Veneto, autodidatta, già povero emigrante negli Stati Uniti, divenne giornalista di grido nell’Italia di fine Ottocento, conteso dai maggiori quotidiani, poi ispettore viaggiante del Commissariato Generale dell’Emigrazione (1902 e quindi diplomatico nelle Americhe (dal 1908, in forza nei ruoli del Ministero italiano degli Esteri. Fu autore di memorabili reportage giornalistici sulle vicende sociali e sulla miseria delle campagne della penisola, mentre le sue impietose corrispondenze dall’Eritrea gli valsero l’espulsione dalla colonia pochi giorni prima della disastrosa sconfitta di Adua (1896. Le relazioni che scrisse sullo stato dell’emigrazione italiana in Brasile, Sudafrica, Stati Uniti e Argentina –testi precisi, drammatici, quasi fotografici, assolutamente veritieri–destarono sensazione e contribuirono a cambiare la politica migratoria delle autorità governative di Roma. Il saggio ripropone perciò una notevole figura di giornalista e studioso, che con una scrittura incredibilmente moderna e con rara onestà intellettuale, libero da asservimenti politici e da pregiudizi ideologici, descrive quell’ “Italia della vergogna” –l’espressione ricorre spesso nei suoi scritti– che troppi, troppo spesso, hanno fatto finta di non vedere.

  16. DISTORSIONI GEOMETRICHE DELLA CARTOGRAFIA STORICA: ANALISI DI ALCUNE CARTOGRAFIE REALIZZATE TRA IL 1500 ED IL 1700 RELATIVE AL GOLFO DI TRIESTE

    OpenAIRE

    Mauro, Giovanni

    2016-01-01

    È ben nota l'importanza dell'apparato iconografico proprio della cartografia storica, il cui limite generalmente lamentato è relativo all'accuratezza geometrica. Nel presente contributo, mediante l'utilizzo di un software dedicato, disponibile gratuitamente in rete (Mapanalyst), si punta ad analizzare la precisione geometrica di alcune cartografie storiche (carte realizzate tra l'inizio del 1500 e la fine del 1700) relative al Golfo di Trieste. Utilizzando una serie di punti do...

  17. Hacia una vejez útil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hernández Amparo

    1992-12-01

    Full Text Available

    Con lleva un interés bien particular encontrarnos con una población tan heterogénea en cuanto a caracterización se refiere, ya porque miremos en ella sus hábitos, sus costumbres, procedencia, nivel socio-cultural, etc., dicha comunidad de ancianos plantea, de inmediato la necesidad de ponerse en un contacto generacional que rompiera y dejara atrás la rutina y la monotonía, propia de su cotidianidad, es entonces cuando tres profesionales altamente motivadas en el trabajo comunitario, inician un proceso vivo y dinámico con el anciano institucionalizado a fin de que ellos recobraran el protagonismo, elevaran su autoestima, tomaran parte en la toma de decisiones frente a su vida, y volvieran a sentirse en capacidad de dar respuesta a sus conflictos, buscando alternativas de solución en una tarea mancomunada que exigió madurez, diálogo y comunicación permanente entre cada una de las partes involucradas en dicho proceso.

  18. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  19. La narrazione negli istituti penitenziari: la Parola cinematografica come veicolo formativo e di libertà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Vio

    2010-06-01

    Full Text Available Un sistema educativo deve aiutare chi cresce in una cultura a trovare un’identità al suo interno. Se questa identità manca, l’individuo incespica nell’inseguimento di un significato. Solo la narrazione consente di costruirsi un’identità e di trovare un posto nella propria cultura.

  20. GEOmedia su Marte Uno sguardo alla nuova cartografia di un pianeta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2007-03-01

    Full Text Available L’esplorazione del sistema solare e la necessità di realizzare una cartografia, strumento indispensabile per qualsiasi tipo di indagine il genere umano abbia oggi in mente, ci porta ad affrontare il problema dell’estensione dei sistemi di riferimento, partendo dal presupposto che la Terra non è più ormai il solo oggetto dell’esplorazione geografica.

  1. Linee di credito e investimenti in Europa: evidenza dala crisi finanziaria

    NARCIS (Netherlands)

    Campello, M.; Giambona, E.; Graham, J.R.; Harvey, C.R.; Guida, R.; Mele, A.

    2012-01-01

    Durante la crisi finanziaria del 2008-2009, con l’assottigliarsi della liquidità e dei profitti, molte imprese sono state obbligate ad affidarsi a linee di credito bancarie. Sorprendentemente, si conosce ben poco riguardo a questi piani di credito in una normale situazione di mercato; ancora meno si

  2. Diasporicità sull’esempio di Erich Auerbach in Gad Lerner e Miro Silvera

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.; Arts, Clemens

    2011-01-01

    A partire dall’esilio di Erich Auerbach a Istanbul dal 1936 al 1947, il contributo propone una riflessione sui concetti di diaspora e di esilio da adattare a due scrittori italo‐ebrei provenienti dalla diaspora orientale: Miro Silvera con Il passeggero occidentale (2009) e Gad Lerner con Scintille

  3. la condizione psicologica dell'io nelle opere di giorgio saviane

    African Journals Online (AJOL)

    User

    by the “I” in order to acquire a moral and cultural identity. A journey which. Saviane develops in three phases: in Il .... castrato dai vizi educativi di una cultura borghese che ha perso ogni autentico slancio morale ed è scaduta nel culto di una .... familiare, il patrimonio familiare. (123). Anche la storia sembra aver ucciso il suo ...

  4. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  5. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  6. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    Full Text Available Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attività di eccellenza, quali attività direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attività di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001. Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attività, connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007. Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle più recenti definizioni e metodi di misura dell’accessibilità (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005, lo studio propone un indicatore di “accessibilità” finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilità, un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali dai quali le attività di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. L’individuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilità consente di evidenziare le numerose opportunità per la localizzazione di attività di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, l’indicatore proposto può costituire un utile supporto alle decisioni sia per l’attore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a più ampie porzioni urbane sia per l’investitore privato

  7. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  8. Modelli di previsione della domanda merci in area urbana e metropolitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Nuzzolo

    2010-07-01

    Full Text Available In questa nota viene presentato lo stato dell’arte più recente dei modelli di simulazione della distribuzione urbana delle merci che consentono una valutazione ex-ante di scenari di misure che la Pubblica Amministrazione può adottare per la riduzione delle criticità del settore. Partendo dalla struttura organizzativa della distribuzione delle merci e dalle relative criticità, vengono individuati i decisori le cui scelte possono essere influenzate dalle misure in questione e vengono classificate le misure stesse in funzione degli obiettivi strategici che l’Amministrazione vuole raggiungere. È possibile in questo modo individuare in funzione delle misure, quali sono i processi decisionali che è necessario simulare con i modelli. Il sistema di modelli presentato consente di arrivare ai flussi di veicoli merci tra le zone dell’area di studio e si compone di due sottosistemi: quello di domanda che fornisce le matrici OD in consegne tra le zone, e quello logistico che permette di passare alla OD in veicoli. Il sottosistema di domanda è specificato come un modello ad aliquote parziali che partendo dai dati socio-economici dell’area di studio permette la ricostruzione delle matrici OD per tipologia di servizio di trasporto e le matrici OD in consegne per intervallo temporale e per tipologia di veicolo. Il sottosistema logistico permette di stimare i flussi OD di veicoli congruentemente ai flussi di consegne determinate precedentemente, mediante una sequenza di due modelli che forniscono la distribuzione dei tour per numero di consegne e la scelta della zona successiva di consegna.

  9. Aggiornamento cartografico speditivo Un problema di cultura o mancanza di strumenti?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-10-01

    Full Text Available Il problema dell’aggiornamento cartografico e’ un tema che tocca una comunità molto estesa, le cui componenti vanno dai singoli professionisti come urbanisti, progettisti ambientali, progettisti di infrastrutture, alla maggior parte degli uffici tecnici della Pubblica Amministrazione locale e centrale. Nel corso del breve articolo affronteremo il tema specifico dell’aggiornamento cartografico speditivo, altrimenti definibile come aggiornamento cartografico di limitate dimensioni.

  10. Capacidade de idosos da comunidade para desenvolver Atividades de Vida Diária e Atividades Instrumentais de Vida Diária Capacidad de los ancianos de una da comunidad en desenvlover Actividades de Vida Diaria y Actividades Instrumentales de Vida Diaria Elder's community capacity to develop Daily Life Activities and Daily Instrumental Life Activities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Efraim Carlos Costa

    2006-03-01

    Full Text Available OBJETIVOS: Identificar algumas características sociais e demográficas de idosos de uma comunidade em Goiânia (GO; avaliar a capacidade dos mesmos para as atividades de vida diária (AVD e atividades instrumentais de vida (AIVD. MÉTODOS: Estudo transversal, envolvendo 95 idosos da comunidade de uma área de abragência do Programa Saúde da Família, em Goiânia. Foram realizadas: entrevista e avaliação de AVD e AIVD. RESULTADOS: Participaram 95 idosos, com predomínio da faixa etária de 60 a 69 anos (60%, sexo feminino (60%, estado civil casado (49,5%, religião católica (54,7% renda menor ou igual a 1 salário mínimo (45,3% e moradia própria (89,5%. Foram identificados independência máxima nas AVD (57,9% e comprometimento nas AIVD (72,6%. CONCLUSÃO: Os participantes apresentaram, predominantemente, independência para as atividades no domicílio e dependência para as atividades fora dele.OBJETIVOS: Identificar algunas características sociales y demográficas de ancianos de una comunidad, en Goiânia (GO; evaluar la capacidad de los mismos para actividades de la vida diaria (AVD y actividades instrumentales de vida (AIVD. MÉTODOS: Estudio transversal que involucró a 95 ancianos de la comunidad de uan área de competencia del Programa Salud de la Familia, en Gioânia. Fueron realizadas: entrevista y evaluación de AVD y AIVD. RESULTADOS: Participaron 95 ancianos, con predominio del grupo etáreo de 60 a 69 años (60%, sexo femenino (60%, estod civil casado (49,5%, religión católica (54,7% ingreso menor o igual a 1 salario mínimo (45,3% y morada propia (89,5%. Fueron identificados independencia máxima en las AVD (57,9% y compromiso en las AIVD (72,6%. CONCLUSIÓN: Los participantes presentaron, predominantemente, independencia para las actividades en el domicilio y dependencia para las actividades fuera de él.OBJECTIVE: To identify social and demographic characteristics of elderly people and to measure their capability to

  11. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  12. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  13. Aspetti di continuità di lungo periodo dell’architettura di Venezia e osservazione sulla tipicità di alcuni processi di stratificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trovò, Francesco

    2010-12-01

    principale manifestazione di tale prudenza è evidente nel periodo del rinascimento. Oltre alle tematiche maggiormente studiate come il concetto di tipo edilizio, anche le facciate, il luogo di maggior trasformazione, consentono la ricerca di dinamiche periodiche e caratterizzanti, soprattutto sui fronti che presentano aggiornamenti stilistici e una nuova composizione delle parti. Alcune facciate esterne hanno mantenuto una caratterizzazione specifica ben osservabile; in tal modo possono essere associate ad un preciso periodo stilistico-morfologico. Altre facciate sono stratificate, per la presenza di differenti fasi costruttive, leggibili attraverso diversi elementi (finestre, cornici…. Dopo l’illustrazione dei diversi processi di stratificazione su circa 40 casi studio, osservabili attraverso una lettura macroscopica, vengono descritte alcune modalità seguite nei processi di nuova composizione, leggibili a partire dal riconoscimento delle differenti unità stratigrafiche: risulta chiaro che il più importante principio è la ricerca di simmetria. Nell’ultima parte dell’articolo vengono descritti alcuni modi di intervento, sottolineando alcuni casi significativi.

  14. [La combinazione di gemcitabina e oxaliplatino (GEMOX) nel trattamento del carcinoma pancreatico in fase avanzata di malattia: le notizie sulla mia morte sono state esagerate?

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2017-12-01

    Riassunto. L'analisi è stata condotta al fine di valutare l'effetto sia sulla sopravvivenza globale (OS) sia sulla sopravvivenza libera da progressione di malattia (PFS) della chemioterapia di combinazione in prima linea per il carcinoma pancreatico in fase avanzata di malattia. La presente analisi è limitata agli studi randomizzati controllati (RCT) di fase III. Successivamente è stata applicata la European Society for Medical Oncology Magnitude of Clinical Benefit Scale (ESMO-MCBS) agli RCT di fase III analizzati per ricavare uno score relativo all'entità del beneficio clinico ottenuto per ciascun RCT. Sono state calcolate inoltre le differenze in termini di PFS tra i diversi bracci di trattamento rapportandole con i costi dei farmaci necessari per ottenere il beneficio di PFS. La nostra analisi ha valutato 11 RCT di fase III, per un totale di 4572 pazienti. Combinando i costi della terapia con la misura dell'efficacia espressa dalla PFS, è stato ottenuto un costo di 74,12 euro (€) per mese di vita guadagnato in termini di PFS con la combinazione di 5-fluorouracil, leucovorin, irinotecan e oxaliplatino (FOLFIRINOX), 90,14 € per la combinazione di gemcitabina e oxaliplatino (GEMOX) e 4708,7 € per la combinazione di nab-paclitaxel e gemcitabina. Da questo punto di vista riteniamo che l'utilizzo delle "vecche chemioterapie di combinazione" (per es., GEMOX) non dovrebbe essere completamente abbandonato, ma valutato sul singolo paziente, sulla base di diversi fattori (età, ECOG PS, comorbilità, carico di malattia), al fine di ottenere una reale "tailored therapy".

  15. Un sistema informatizzato integrato altamente efficiente per la gestione di acquedotto, depurazione e fognatura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Tettamanzi

    2012-04-01

    Full Text Available Grazie al software Autodesk Topobase, Acqualatina SpA ha implementato un modello infrastrutturale completo e interoperabile, per ottimizzare le decisioni aziendali, le richieste di assistenza e il supporto ai clienti. L’uso di un sistema GIS avanzato permette di passare da una gestione emergenziale a posteriori a una vera e propria gestione delle infrastrutture territoriali.

  16. DISEGUAGLIANZE DEI REDDITI E POVERTA' DELLE FAMIGLIE ATTRAV ERSO DATI AMMINISTRATIVI. UN'INDAGINE LONGITIDINALE NEL COMUNE DI BRESCIA

    OpenAIRE

    COMUNE, MARIA ELENA

    2012-01-01

    In questo studio, attraverso la realizzazione di un’indagine longitudinale basata su dati amministrativi, sono stati ricostruiti i redditi delle famiglie residenti nel comune di Brescia per gli anni 2005-2008, in una prospettiva trasversale e longitudinale, individuando situazioni di disuguaglianza, di disagio e povertà economica di alcune fasce della popolazione. L’indagine longitudinale è stata realizzata mediante il record-linkage tra i dati amministrativi provenienti dall’Anagrafe comunal...

  17. T. A. Sebeok e i congegni di modellazione del mondo: strumenti teorici al servizio delle pratiche professionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Maggi

    2005-06-01

    Full Text Available L'elaborato si compone di una parte che comprende l'illustrazione delle linee generali del pensiero teorico di T. A. Sebeok e nello specif ico della sua teoria dei "sistemi di modellazione", e l'altra che include le riflessioni circa la possibilità di adoperare l'approccio biosemiotico alla realtà sociale e costruire, in tale direzione, un professionalismo ideal-tipico che sia capace di rispondere alle esigenze pratiche della vita quotidiana.

  18. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  19. [La diagnosi del disturbo da uso di alcol dal punto di vista psicologico].

    Science.gov (United States)

    Coriale, Giovanna; Fiorentino, Daniela; Porrari, Raffaella; Battagliese, Gemma; Capriglione, Ida; Cereatti, Federica; Iannuzzi, Silvia; Mauri, Benilde; Galli, Domenica; Fiore, Marco; Attilia, Maria Luisa; Ceccanti, Mauro

    2018-01-01

    RIASSUNTO. Il disturbo da uso di alcol (DUA) è uno dei disturbi psichiatrici più comuni nella popolazione generale. Il DUA è caratterizzato da un pattern di bere eccessivo, che si mantiene nonostante gli effetti negativi che l'alcol ha sul funzionamento lavorativo, sulla salute, sulle problematiche legali, sull'educazione e sulla vita sociale. Attualmente, il modello bio-psico-sociale è quello che spiega meglio il DUA. Infatti, molte ricerche hanno fornito evidenze su come il DUA sia una patologia multidimensionale. Variabili biologiche, psicologiche e socio-culturali entrano in gioco nell'eziologia, nella natura, nel mantenimento e nel cambiamento nel tempo del disturbo. La fase diagnostica è un momento importante del processo di cura, perché il successo del trattamento dipende in larga misura dall'esattezza e dall'adeguatezza della diagnosi. La diagnosi clinica si basa su una valutazione globale del funzionamento del paziente e utilizza il colloquio e gli strumenti psicometrici come mezzo di raccolta di informazioni. Questo articolo fornirà una panoramica delle dimensioni psicologiche più importanti da valutare e sui migliori strumenti psicometrici da usare per una diagnosi adeguata.

  20. Momenti nella vita di uno scienziato

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1987-01-01

    Nel giro di pochi decenni, la nostra visione del mondo fisico, dal mond subatomico al mondo del cosmo, ha subito una profonda evoluzione. In questo libro, uno degli scienziati che hanno contribuito a tale sviluppo narra la storia della sua vita e del suo lavoro.

  1. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  2. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici.Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plantsThe design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  3. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  4. Spazi d’autore. Riscrittura e passaggi di testo ne La strada di Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un percorso d’analisi sulle strategie di riscrittura e di ripresa di alcuni testi di Primo Levi nel film documentario La strada di Levi e nell’opera parallela La prova. Focalizzandosi sul secondo romanzo di Levi, La tregua, questi lavori evadono dalle consuete pratiche di adattamento, sviluppando forme di riscrittura nelle quali la manipolazione critica delle testualità pregresse è posta in tensione con nuovi testi messi in scena, immagini, video, riorientando la percezione dell’ipotesto entro ulteriori linguaggi. È attraverso tale spazio di circolazione di linguaggi artistici e di pratiche intermediali, che gli autori Davide Ferrario e Marco Belpoliti sembrano poter condurre una riflessione sulle forme culturali dello sguardo e delle odierne pratiche di lettura della realtà (nella sua temporalità e memoria come nella sua spazialità e della sua traduzione attraverso codici semiotici molteplici. In tale spostamento costante del proprio oggetto di riscrittura, La strada di Levi e La prova si mostrano così quali nodi o reti di un processo di lettura dialettico del presente e del passato, in un tentativo di tracciare alcune mappe del mondo contemporaneo.   The essay suggests an analysis of the documentary film La strada di Levi and the correlated work La prova. Focusing on Primo Levi’s book La tregua, these works show a different attitude about adaptation through a constant reorientation of the source text and its juxtaposition with new texts and images, and through a projection of these elements within additional languages. In this way, the authors, Davide Ferrario and Marco Belpoliti, offer an experience of an intermedial artistic practice that involves a reflection on the cultural forms through which the texts interpret the reality (and its temporality or memory and its translation through multiple semiotic codes. The effect of this kind of work is the perception of the documentary film as a network that

  5. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  6. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  7. Indagine su un focolaio di tossinfezione da Salmonella enterica subsp. enterica serovar Hadar nella regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Primula Semprini

    2008-06-01

    Full Text Available E’ stato eseguito uno studio comparativo tra 22 ceppi di Salmonella Hadar isolati da soggetti coinvolti in un focolaio di tossinfezione alimentare in Abruzzo nel 2000 e 21 ceppi dello stesso sierotipo isolati da carni avicole e da feci umane in Abruzzo e Molise nel periodo 2000 e 2001. L’indagine aveva come obiettivo di fornire una interpretazione epidemiologica del focolaio di tossinfezione alimentare determinando il grado di similarità tra i ceppi di Salmonella Hadar isolati dai soggetti coinvolti nel focolaio, quelli isolati da carne avicola, identificata ma non confermata come possibile fonte di infezione, e da altri campioni umani pervenuti in laboratorio. A tal fine sono state impiegate tecniche di caratterizzazione genotipica come pulsed-field gel electrophoresis (PFGE e random amplified polymorphic DNA (RAPD e sono stati determinati i pattern di resistenza agli antimicrobici. Dall’analisi in PFGE dei profili di restrizione ottenuti con XbaI e BlnI sono stati identificati 12 pulsotipi suddivisi in 3 gruppi. La RAPD non ha fornito indicazioni non riuscendo a discriminare i ceppi isolati dai soggetti con gastroenterite appartenenti al focolaio tossinfettivo. Il test di resistenza agli antimicrobici ha evidenziato pattern di resistenza multipla ma non sono stati identificati ceppi resistenti al Ciprofloxacin o altri Chinoloni testati. I ceppi aviari sono risultati resistenti all’acido nalidixico mentre solo il 31,8% di quelli umani ha presentato tale profilo. Da un’analisi combinata dei pattern di resistenza e dei pulsotipi sono stati identificati 4 profili di cui quello associato al focolaio è risultato non correlato agli altri presenti nello stesso periodo. E’ stata confermata la necessità di applicare un set di metodi di analisi differenti per garantire una migliore caratterizzazione e una maggiore capacità discriminante nell’identificazione delle possibili origini della contaminazione e stabilire correlazioni fra gli

  8. Microcredito e "cajas de credito" in Argentina: considerazioni giuridiche per lo sviluppo e la regolazione di un sistema finanziario alternativo a servizio dell'economia locale

    OpenAIRE

    Lamandini, Marco

    2004-01-01

    Studio sul microcredito e sul sistema bancario in Argentina alla luce delle più rilevanti esperienze internazionali, e una serie di raccomandazioni circa la disciplina e lo sviluppo di un efficace e diffuso sistema di casse di credito cooperativo a servizio dell'economia locale.

  9. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  10. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  11. Alle origini della conservazione del paesaggio in Belgio: il contributo originale di Louis Van der Swaelmen

    OpenAIRE

    Rapalo, Maria Chiara

    2017-01-01

    La ricerca che si propone si inserisce nell’ambito di alcuni studi condotti nel quadro di una collaborazione Italia-Belgio sulle tematiche della conservazione e tutela dei beni architettonici e del paesaggio, collegate e talvolta intrecciate a quelle dell’urbanistica. Essa nasce dall’esigenza di comprendere gli interessanti e meno approfonditi contributi che, in ambito belga, hanno concorso al delinearsi delle attuali linee di orientamento internazionale nel campo della conservazione e della ...

  12. "Così è morto Nerone". Un aneddoto storiografico in un manoscritto di Valenciennes

    OpenAIRE

    Bottiglieri, Corinna

    1998-01-01

    Questa indagine prende spunto dal reperimento, in due manoscritti di Valenciennes, provenienti dalla biblioteca del monastero di Saint-Amand, di una versione aneddotica della morte dell'imperatore Nerone, nella tradizione medievale primo persecutore dei Cristiani e precursore dell'Anticristo. Il racconto, intitolato "De obitu Neronis" o aperto semplicemente dall'incipit: "Nero Claudius ita obiit", si ritrova come glossa in commenti alla "Consolatio philosophiae" di Boezio. L'inedito rap...

  13. Francesco Cattani – Luca Raimondi (eds.), Ombre. Quaderni di Synapsis X

    OpenAIRE

    Rossini, Gianluigi

    2013-01-01

    Arrivano alla decima uscita, con un nuovo editore, i Quaderni di Synapsis, collana che raccoglie gli atti della Scuola Europea di Letterature Comparate fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani. Il volume comprende sia alcune delle conferenze tenute da affermati studiosi nel corso della settimana dei lavori (svoltasi presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro, dal 6 al 13 settembre 2009) sia una selezione dei progetti di ricerca concepiti dagli studenti a partire...

  14. Diritti fondamentali, condizione dello straniero e declinazione odierna del diritto di libertà religiosa

    OpenAIRE

    D'Angelo, Giuseppe

    2011-01-01

    SOMMARIO: 1. Immigrazione, integrazione, diritto ecclesiastico: la rilevanza del collegamento – 2. Il duplice verso della relazione: in particolare, la ricollocazione del diritto alla libertà di religione nell’ambito del modello di democrazia pluralista delineato dalla Costituzione repubblicana e la sua potenziale incidenza nella prospettiva di una più coerente definizione della condizione giuridica dello straniero – 3. Questione migratoria e libertà religiosa: la complessità del quadro di ri...

  15. La lezione di Prometeo e il filologo nell’era digitale

    OpenAIRE

    Canè, Gianluca

    2015-01-01

    Il presente contributo intende offrire una breve panoramica delle risorse informatiche rivolte allo studio dell’antichità classica. In particolare, la rassegna prende in esame tre tipologie di strumenti: a) le applicazioni gratuite cross-platform che permettono di gestire al meglio la codifica dei caratteri Unicode e di comporre facilmente testi in greco politonico dalla tastiera del computer; b) i siti gratuiti di interesse generale per i classicisti, che danno accesso a lessici e dizionari,...

  16. Sviluppi di Ricevitori E di Componentistica Per Banda 3 mm Ad INAF-OA Cagliari

    Science.gov (United States)

    Navarrini, Alessandro

    2017-11-01

    L'INAF-OA Cagliari (OACa) sta sviluppando un ricevitore criogenico a basso rumore basato su un mixer SSB (Single Side Band) a superconduttore SIS (Superconductor-Insulator-Superconductor) per la banda 3 mm. Il ricevitore, acquistato da IRAM, è stato fortemente modificato per essere adattato al fuoco Gregoriano di SRT (Sardinia Radio Telescope). Lo strumento è caratterizzato da una nuova criogenia a ciclo chiuso 4 K (per evitare l'uso di elio liquido in antenna), da un nuovo oscillatore locale (di tipo ALMA Banda 3) e da un nuovo sistema di controllo e di monitoraggio basato su schede Raspberry ed Arduino sviluppato ad OACa. Verranno presentati i recenti sviluppi sul ricevitore, inclusi i risultati preliminari della misura della temperatura di rumore, che raggiunge un valore pari a Trec=66 K alla frequenza di 86 GHz, nonostante la criogenia non sia ancora ottimizzata. L'INAF-OACa è coinvolto nel progetto AETHRA (Advanced European Technologies for Heterodyne Receivers for Astronomy) nel quadro del programma Radionet/Horizon2020 per il quale sta contribuendo al WP1 (Work Package 1). Lo scopo del WP1 è di sviluppare e costruire un dimostratore di un array di ricevitori a doppia polarizzazione per la banda 3 mm basato su amplificatori criogenici a basso rumore (LNA) in tecnologia a semiconduttore MMIC. Nell'ambito del WP1 l'OACa ha in carico il progetto di un OrthomodeTransducer (OMT) in guida d'onda o in tecnologia planare per la banda 72-116 GHz che sia integrabile con amplificatori MMICs ed adatto all'integrazione in un array da installare nel piano focale di un radiotelescopio. Verranno presentati i design preliminari degli OMT per AETHRA, che sono basati su prototipi sviluppati in passato da OACa.

  17. Stanley Fish, Chi ha paura di Wolfgang Iser?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Massari

    2011-12-01

    Full Text Available Presentiamo qui la traduzione del saggio di Stanley Fish, Why no one’safraid of Wolfgang Iser, pubblicato nel numero di Marzo 1981 della rivista Diacritics. L’articolo fu scritto in risposta all’intervista a Wolfgang Iser, pubblicata nel numero precedente della stessa rivista, ma prende spunto per lo più da una delle massime opere di Iser, ovvero L’atto di lettura. Una teoria della risposta estetica (Il Mulino, Bologna, 1987. In esso l’autore valuta, critica e confuta molti dei capisaldi della teoria letteraria iseriana, a partire dalla natura ontologica degli agenti coinvolti nell’atto di lettura, fino all’esame fenomenologico  dell’interpretazione, che Fish applica sia al testo letterario che alla percezione del mondo reale.

  18. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  19. Los ojos de Amanda Berenguer y de Marosa di Giorgio para una exégesis de “El Jardín de las delicias” de El Bosco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Cancellier

    2015-07-01

    Full Text Available If in Hieronymus Bosch’s (1453-­‐‑1516 hybrids and metamorphosis Marosa di Giorgio (1932-­‐‑2004 absorbs the most symbolic and disturbing aspects of his “maravilloso negro”, in the same flamish painter Amanda Berenguer (1921-­‐‑2010 finds the inspiration for a subversive discourse. Writings and images enlighten and strengthen each other while the two extraordinary texts of uruguayan literature (Papeles salvajes and Los culos de El Bosco intertwine and converse with triptych of The Garden of Earthly Delights, thus participating in its own complex exegesis.

  20. Sludge combustion in fluidized bed reactors at laboratory scale; Esperienze di combustione di fanghi in reattori a letto fluido in scala di laboratorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chirone, R.; Cammarota, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerche sulla Combustione, Naples (Italy)

    2001-03-01

    fanghi. Da un lato si e' caratterizzata l'entita' dei fenomeni di comminuzione delle particelle grossolane, dall'altro si sono condotte prove stazionarie di incenerimento in un reattore a letto fluido bollente da 40 mm di diametro. Il comportamento dei fanghi e' stato confrontato con quello di altri combustibili di interesse quali uno ricavato dai pneumatici (TDF), una biomassa dell'area mediterranea (Robinia Pseudoacacia) e un carbone bituminoso del Sud Africa. Le prove di combustione stazionaria sono state condotte alla temperatura di 850{sup 0}C, con una velocita' di fluidizzazione di 0.4 m/s e con differenti eccessi d'aria compresi fra il 14 e 98%. L'attivita' sperimentale ha indicato che con una opportuna scelta delle condizioni di esercizio il trattamento in letto fluidizzato di fanghi essiccati risulta un processo molto attraente. I fanghi hanno infatti mostrato una elevata efficienza di conversione del carbonio, maggiore del 98.9% per eccessi d'aria superiori al 20%, analoga a quella ottenuta in precedenti esperienze condotte in condizioni simili con un carbone Sudafricano (97-98%). Tali efficienze sono maggiori di quelle ottenute con un combustibile ricavato dai pneumatici (89-90%) e una biomassa, la Robinia Pseudoacacia (93-94%). Efficienze di combustione cosi' elevate possono essere interpretate considerando sia l'elevata reattivita' dei fanghi sia la bassa tendenza di questi a produrre particolato carbonioso durante la combustione.

  1. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  2. Il romanzo moderno nella poetica del sé di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available La riflessione sul romanzo moderno e la nascita di uno dei concetti più importanti dell’ermeneutica del sé, quello di «identità narrativa», sono strettamente intrecciati nel pensiero di Ricœur. Attraverso una lettura di diverse opere del filosofo francese, si mostrerà il percorso di genesi poetica di questo concetto, confrontando altresì la teorizzazione ricoeuriana a proposito del romanzo moderno con le principali acquisizioni su questa forma letteraria da parte della critica e della teoria della letteratura.

  3. Quando la linguistica incontra l’informatica: una riflessione terminologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Pardelli

    2013-03-01

    Full Text Available ItLe ricerche linguistiche, a partire dal secondo dopoguerra, hanno avuto un ritmo di evoluzione e di espansione molto rapido, grazie anche ai metodi di analisi introdotti, come l’uso dei metodi statistici o quantitativi nello studio delle lingue e delle opere letterarie. Nacquero nuovi settori di applicazione, la linguistica incontrò altre scienze e l’interdisciplinarietà venne sempre più praticata fino a diventare necessaria. L’introduzione di sistemi di automazione nelle analisi linguistiche videro la nascita della Linguistica Computazionale (LC che mise in connessione lo studio della lingua con l’ausilio dell’elaboratore elettronico. Dalla fine degli anni ’40 all’inizio degli anni ’60 gli utilizzi del calcolo elettronico per l’elaborazione di dati linguistici si articolarono in due filoni principali: i gli spogli elettronici dei testi che diedero impulso alla lessicografia computazionale, avviata da Padre Roberto Busa nel 1951 con la compilazione delle concordanze di Tommaso d’Aquino; ii i tentativi di traduzione automatica (TA, in inglese machine translation (MT, avviati da Weaver nel 1949 con la pubblicazione del memorandum “Translation”. La traduzione automatica divenne da subito nucleo e centro di spinta della Linguistica Computazionale utilizzando il calcolatore per trasportare un testo da una lingua naturale all’altra. Il presente articolo sintetizza il rapido percorso della LC e la necessità di elaborare in fretta una terminologia adeguata alla neonata disciplina. Fornisce, inoltre, indicazioni per il recupero informativo di documentazione del settore. In appendice viene data una rappresentazione tabellare (Tabelle 1, 2 e 3 dei termini estratti dai titoli degli articoli delle Conferenze Internazionali di Linguistica Computazionalei, (1965-2010 da cui si evince la rilevanza dei temi argomentali propria di questo settore disciplinare. Il sistema usato, per l’elaborazione di tali dati, è disponibile

  4. Valutazione del carico di stress nei Vigili del Fuoco: correlazione con il profilo psicologico ed alcuni indicatori biologici di rischio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giacobazzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: approfondire i rapporti tra carico lavorativo, personalità ed alcuni indicatori biochimici di risposta allo stress le cui modificazioni possono contribuire a spiegare la suscettibilità/resistenza al rischio di malattie.

     Materiali e metodi: l’indagine è stata effettuata su un gruppo di Vigili del Fuoco (n°61 confrontati con un gruppo di controllo (ricercatori universitari; entrambi hanno aderito tramite consenso informato e fornito un campione di saliva per la misura del cortisolo e delle IgA in condizioni di base. Un sottogruppo di vigili ha fornito anche un campione di saliva dopo un turno lavorativo notturno (condizione di stress. Parallelamente si è effettuato un assessment psicologico tramite la somministrazione di questionari quali: lo State-Trait Anxiety Inventory, il Big Five Observer, il Locus of Control ed il Sensation Seeking Scale. Risultati: in condizioni basali i Vigili del Fuoco mostrano un livello di cortisolo salivare più elevato dei controlli (24,9 ± 11,3 vs 20,0 ± 8,6 nmol/l, p=0,091, mentre il livello di IgA è simile nei due gruppi. Nei vigili, dopo lo stress lavorativo, si è evidenziato un calo significativo delle IgA (296,5 ± 160,5 vs 191,9 ± 95,3 Bg/ml, p=0,014 ed una correlazione positiva tra il cortisolo salivare e l’ansietà di stato e di tratto.

    Conclusioni: i Vigili del Fuoco sono risultati meno ansiosi, più predisposti al rischio e con un profilo di personalità di tipo realistico in linea con la scelta professionale. Lo stress lavorativo si associa ad una riduzione significativa dell’ escrezione salivare di IgA, assunta come indice di attività del sistema immunitario, mentre il cortisolo salivare, che rappresenta un indicatore sensibile di attività neuroendocrina sotto stress, pur non modificandosi in termini assoluti si associa con il livello di ansietà dei vigili allo studio.

  5. Desarrollo social y personalidad. Una perspectiva interdisciplinar

    OpenAIRE

    Riesco González, Manuel

    2012-01-01

    En las siguientes páginas se pretende establecer un diálogo interdisciplinar y abierto sobre cuestiones relevantes acerca del desarrollo social y de la personalidad. A partir de una breve reseña histórica del tema desde una perspectiva psicológica, se trata de comprender, con una visión amplia, el progreso humano como marco general del desarrollo social y de las personas. Finalmente, se muestra un bosquejo de la sociedad actual, definida como “sociedad del conocimiento”, “sociedad abierta” y ...

  6. Lettere di Vilfredo Pareto all’amico Roberto Michels: confini e confine nel Trattato di Sociologia Generale del 1916

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Federici

    2017-08-01

    Full Text Available In questa ricerca di senso fra la fine di un'epoca e la nuova visione del mondo, c’è, nei due Autori, quello che potrebbe chiamarsi una betweenness: Pareto, quasi un franco-italiano, e Michels, un italiano-tedesco, anzi un più che italiano. Nella linea di faglia rappresentata dal primo conflitto mondiale, i due sociologi sono in una doppia relazione interiore appunto franco-italiana Pareto e italo-tedesca Michels e una relazione esteriore fra il mondo di ieri e il mondo successivo al cataclisma che fu la prima guerra mondiale, quando ben quattro imperi colossali erano stati smembrati (l’Impero Russo, l’Impero Tedesco, l’Impero Austro-ungarico e l’Impero ottomano, nello stesso tempo in cui Emile Durkheim guardava con inquietudine alla disgregazione delle vecchie comunità tradizionali, dove il senso della crisi del tempo investe non solo le persone e i comportamenti, ma il mondo logico stesso. Lo scambio epistolare avviene nella stessa terra: Pareto a Celigny, sul lago di Ginevra , e Michels a Basilea , lungo le rive del Reno. Vi è, fra i due sociologi un profondo rispetto, che vedrà Robert Michels dedicare allo “scienziato e amico Vilfredo Pareto con venerazione” un’opera importante come “Problemi di sociologia applicata” pubblicata solo tre anni dopo il Trattato di Sociologia Generale del Maestro. In questa antologia di saggi Robert Michels, probabilmente composti fra il 1914 e il 1917, negli anni del grande cataclisma, anzi concepiti prima «dell’insediamento di questa terribile corte suprema di cassazione di tutte le nostre ideologie, che è la guerra» , quindi contemporanea al Trattato, il Maestro viene citato tre volte, come Max Weber, ma, de facto, la presenza di Pareto è continua. In particolare, il richiamo al Maestro è iscritto a due piste di ricerca: da una parte la realtà della ricerca sociologica e del suo amplissimo spettro di analisi e dall’altra la teoria della circolazione delle elités. È proprio

  7. Produzione di bioidrogeno in dark fermentation da scarti dell'industria agroalimentale mediante l'impiego di batteri ipertermofili

    OpenAIRE

    Alberini, Andrea

    2013-01-01

    La presente tesi di dottorato ha come argomento la produzione d’idrogeno per via fermentativa sfruttando il metabolismo anaerobico di particolari batteri estremofili del genere Thermotoga. In questo lavoro, svolto in seno al progetto Bio-Hydro, sfruttando reattori batch da 116 mL, è stato selezionato il ceppo migliore di Thermotoga fra i quatto ceppi testati: T. neapolitana. Una volta individuato il candidato batterico migliore è stato individuato il valore ottimale di pH (8.5 a t.amb) per la...

  8. La mappa acustica dinamica di Milano da un numero limitato di punti di monitoraggio. Primi risultati - Milan dynamic noise mapping from few monitoring stations. First results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Zambon

    2016-10-01

    Full Text Available Il questa memoria sono riportati i primi risultati del progetto Dynamap relativi all’area pilota di Milano. Il progetto sviluppa un approccio alla rappresentazione del rumore derivante da traffico stradale che consenta una mappatura acustica dinamica attraverso la scalatura di mappe precalcolate mediante un collegamento diretto con un numero limitato di stazioni di monitoraggio. La possibilità di controllare la mappa acustica di una rete stradale estesa mediante pochi punti di controllo si attua mediante una necessaria aggregazione degli archi stradali in gruppi omogenei. ------ This memory reports the first results of Dynamap project related to the Milan pilot area. The project develops an approach to represent road traffic noise with the outcome of a dynamic noise mapping achieved through the scaling of precalculated maps; scaling is based upon a direct connection to a limited number of noise monitoring stations. The possibility of controlling the acoustic map of an extended road network by means of a few monitoring sites is implemented through a preliminary aggregation of road stretches into homogeneous groups.

  9. Codici alla mano. I due figli di Iorio in contenzioso estetico-giudiziario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco de Cristofaro

    2012-10-01

    Full Text Available Il sottobosco ottocentesco delle transparodie – inversioni sessuali in chiave comica, con personaggi en travesti che riprendono per contrappunto figure mitiche dell’immaginario romanzesco e melodrammatico – risulta incomprensibile se si dimentica che già ad alcune figure carismatiche dell’individualismo moderno erano toccate in sorte evirazioni in piena regola (da The Female Quichotte in poi. A tale famiglia di testi si rifà anche un’opera pionieristica nella storia del diritto d’autore: Il figlio di Iorio (1904 di Eduardo Scarpetta, parodia de La figlia di Iorio di Gabriele D’Annunzio, dello stesso anno. La “commedia presepiana” – un po’ opera buffa stile belle epoque, un po’ parodia assai casareccia – provocò un piccolo terremoto giudiziario: una richiesta di consenso, una diffida, una querela per plagio, infine un processo fatto di portentose pezze d’appoggio, e con un’intera società cultural-mondana divisa in due – letterati vs commedianti, pianto vs riso, arte alta vs arte plebea, ecc. – , e alcuni intellettuali di prestigio coinvolti in qualità di periti. Caso interessantissimo di sociologia dell’arte, il processo D’Annunzio-Scarpetta è anche un cruciale episodio di storia della cultura: perché ciò che il tribunale ospitò fu anche un dilettantesco e appassionato brainstorming di “comparatistica forense”.

  10. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  11. Social software e multitasking: un virus o una risorsa?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisella Paoletti

    2013-03-01

    Full Text Available Il multitasking è una strategia di gestione delle risorse cognitive; consiste nello svolgere più di un compito contemporaneamente. In alcuni casi è inevitabile, altre volte no, ma sempre più spesso ci sentiamo costretti a cercare di fare più cose simultaneamente. Possiamo veramente dividere la nostra attenzione conscia tra due compiti impegnativi, come leggere e scrivere? In questo articolo si riportano risultati sperimentali che hanno dimostrato che il risparmio di tempo può essere illusorio e che la performance ha un decadimento rispetto alle situazioni in cui è possibile svolgere i compiti in sequenza.

  12. Il disegno gotico di San Giovanni Valdarno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bartoli

    2017-12-01

    Full Text Available San Giovanni Valdarno è una città del Valdarno di Sopra, il cui attuale centro storico fu la prima delle terre nuove della Repubblica Fiorentina, fondata alla fine del XIII secolo. Le vicende storiche della trasformazione del nucleo murato originario sono state oggetto di molti studi, ma la logica del suo particolare disegno non è stata molto investigata. L’approccio archeologico è quindi giustificato dal fatto che, per ciò che riguarda la forma del progetto urbano originario, gli studi finora pubblicati non vanno molto oltre la definizione di «progettazione ortogonale», data da David Friedman, suo maggiore studioso. I giudizi su di essa si sono quindi attestati sulla generica attribuzione di virtù e difetti che la tradizione storiografica annette alla città medievale, applicando formule basate su paradigmi convenzionali.Volendo condurre la ricerca di una descrizione significativa del tessuto materiale della città attingendo a paradigmi appartenenti al momento della sua realizzazione, è stato condotto uno studio metrico sulla forma della città storica, con riferimento al sistema del braccio fiorentino, considerato come parametro di riferimento fondamentale per la comprensione di un manufatto di dimensione urbana. L’aspetto archeologico della ricerca consiste quindi nella ricostruzione complessa di un paradigma dimenticato dall’attuale tradizione storiografica, alla luce del quale emergono negli oggetti storici significati e valori caduti dalla memoria trasmessa.L’analisi, condotta sulla planimetria digitale con il supporto di documenti storici del ‘200 e del ‘500, ha fatto emergere l’ordine logico e continuo del disegno geometrico della città fondata, replicabile a mente (e perciò memorabile, messo in opera nella pianta urbana, rendendo esplicita la sua logica e le sue connessioni sia con la cultura scientifica del tempo, sia con la tradizione storica precedente, risalendo a Vitruvio. Ai fini di interpretare

  13. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A

    1997-01-01

    con essi; e di rpesentare un prototipo di tali sistemi. Da una fase preliminare di analisi dell`Ente e dei suoi Sistemi Informativi, volta a capire quali problematiche potessero essere piu` efficacemente supportate con sistemi di questo tipo, si afronta una di esse: la valutazione di nuovi progetti, individuando i parametri, o le grandezze chiave, che influenzano e determinano la decisione. Si descrivono, poi, i modelli, ricavati da questi ultimi, che permettono all`utente, tramite una semplice rappresentazione dei risultati, di valutare i vantaggi e gli svantaggi di un nuovo progetto. Dai modelli, dall`analisi dei dati ad essi necessari e dai requisiti di semplicita` e facilita` d`uso dell`interfaccia utente, si e` realizzato un prototipo. A questo scopo si e` seguito il modelllo di Sprague e Carlson che prevede una Base di Dati, una Base di Modelli e un Sistema Software.

  14. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  15. Un’anabasi metropolitana. The Warriors di Sol Yurick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Lonati

    2014-10-01

    Full Text Available La fuga, come motivo narrativo ed elemento di suspense, è utilizzata con una certa frequenza nella cultura popolare e nella letteratura di genere. Si pensi ai molti esempi di fughe disperate in romanzi, racconti e film drammatici, polizieschi, gialli, thriller e horror. Un genere, in particolare, nel quale la fuga è un elemento spesso imprescindibile è certamente il noir: esempi in tal senso possono essere i romanzi di David Goodis, autore del tesissimo Dark Passage (1946, significativamente uscito in Italia sotto il titolo di La fuga, di Martin M. Goldsmith, che nel 1939 scrisse il classico Detour (1939 o di Dorothy B. Hughes, autrice poco celebrata ma assai valida, artefice del misconosciuto ma splendido Ride the Pink Horse (1946. Oggetto del presente contributo è però un altro romanzo, più recente, che, come quelli sopracitati, è stato in seguito trasformato in un ottimo film. The Warriors (in italiano, I guerrieri della notte, fu scritto da Sol Yurick nel 1965 e, una quindicina di anni dopo, fu portato sullo schermo da Walter Hill, con molte modifiche rispetto al testo originale. Questo romanzo, che narra di scontri fra bande giovanili nella New York degli anni Sessanta, a prima vista non sembrerebbe rientrare pienamente nella categoria del noir, anche se definire il noir è un’impresa in cui si sono cimentati in molti e finora nessuno con pieno successo.

  16. Tre voci per un Lexicon di Giuseppe Pontiggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Marcheschi

    2014-07-01

    Full Text Available Tre parole-chiave offrono lo spunto per un’immersione nel pensiero e nell’opera di Giuseppe Pontiggia. La prima: parola, riaffermata dallo scrittore in quanto atto civile e ‘corporeo’ mediante il quale l’uomo fa esperienza di se stesso entrando in contatto con i suoi simili e con il circostante, ricongiungendosi insieme alla sua più profonda e antica natura. Viene così restituita allo scrittore/critico la responsabilità di lottare contro l’attuale minaccia dello svuotamento linguistico, nel nome di una costruttiva utopia culturale. La seconda parola, musica, serve a illuminare i romanzi di Pontiggia – in specie La grande sera e L’arte della fuga – attraverso suggestive analogie con la musica classica e il jazz, predilette dallo scrittore. Ossimoro è l’ultima voce di questo Lexicon: figura retorica, ma soprattutto figura conoscitiva che permette allo scrittore di scoprire la propria verità e il proprio linguaggio e al lettore di abbracciare una visione non lineare e problematica del mondo, capace di ampliare le prospettive e rinnovare lo sguardo.

  17. Meccanica quantistica: problemi scelti 100 problemi risolti di meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Angelini, Leonardo

    2008-01-01

    Questo libro è dedicato essenzialmente agli studenti che preparano l'esame scritto di un corso di Meccanica Quantistica. Di riflesso questa raccolta può risultare molto utile anche ai docenti che devono proporre problemi ai loro studenti sia a lezione che per gli esami. Si assume che i contenuti del corso siano sostanzialmente identici a quelli di un tradizionale corso di Istituzioni di Fisica Teorica dei vecchi ordinamenti del corso di laurea in Fisica. Nei nuovi ordinamenti gli stessi argomenti sono stati, in generale, ripartiti su più corsi. Come molti altri libri di problemi di Meccanica Quantistica non bisogna aspettarsi un particolare sforzo di novità. L'intento è di presentare dei problemi che, oltre a sondare la comprensione della materia e l'abilità ad applicarla concretamente da parte dello studente, siano risolubili in un tempo limitato ed utilizzando gli strumenti matematici che vengono normalmente forniti nei corsi per la laurea in Fisica. Questo proposito difficilmente si coniuga con una r...

  18. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  19. Un sistema sicuro per la gestione di eventi su larga scala basato su EGNOS: il Progetto SPESSS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Mazzucchelli

    2006-04-01

    Full Text Available La gestione di eventi straordinari, quali possono essere i Giochi Olimpici, richiede una elevata capacità di coordinare e di gestire i problemi di mobilità e di sicurezza generati dall’aumento dei flussi veicolari e di persone che si generano in coincidenza di tali eventi. In questi casi, come in occasione di interventi di larga scala sul territorio, è richiesta una sempre maggiore attenzione al rispetto ed all’integrazione dei bisogni specifici generati dall’evento con le necessità della popolazione residente nel luogo in cui si svolge tale evento.

  20. Buchi neri nel mio bagno di schiuma l’enigma di Einstein

    CERN Document Server

    Vishveshwara, C V

    2008-01-01

    "Le bolle stavano turbinando tutto intorno a me e massaggiavano il mio corpo ... Mentre me la godevo in questo fantastico bagno di bolle, i miei occhi si fecero pesanti e mi lasciaii trasportare in un dormiveglia sublimamente estatico". Così inizia l’incontro di Alfie con una vasca da bagno eccezionale e rivelatrice, acquistata da un vicino misterioso di nome Al. L’Enigma di Einstein, ovvero buchi neri nel mio bagno di schiuma, racconta la storia della teoria della gravitazione, dai suoi primordi fino agli ultimi sviluppi in astrofisica, focalizzandosi sulla teoria della relatività generale di Albert Einstein e sulla fisica dei buchi neri. Tramite conversazioni avvincenti e diagrammi scarabocchiati su tovaglioli di carta, si susseguono a ruota i rudimenti della relatività, dello spazio-tempo e di molti aspetti della fisica moderna. In scenette narrate con abilità pedagogica e notevole talento letterario, il lettore s’imbatterà nelle lezioni informali che un astrofisico cosmopolita tiene al suo amic...

  1. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  2. Genealogia di una forma di genere. Pianissimo di Sbarbaro come diario poetico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ghidinelli

    2016-07-01

    The first part of the essay offers a brief preliminary definition of the poetic diary as a paradigmatic genre of modern poetry. The long and rich history of lyric genre in the last century can be seen as originating from a process that has brought it closer to the form of the diary. This process implies an overall re-actualization of the rhetorical and representational devices of lyrical book (intercalated enunciation and subjective intermittence, both in textual as in macrotextual dimensions. In the second part the essay takes in analysis Camillo Sbarbaro’s Pianissimo as a paradigmatic example of inventive employ of the diary model. Rather than delivering the immediate lyrical expression of a subjective experience, Sbarbaro dramatizes a condition of nervous wavering and sclerotic fluctuation between an uncomposed and irreducible myriad of momentary self emergences, unrelated and contradictory.

  3. Studio di una classe notevole di anelli dotata di inverso generalizzato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Scafati Tallini

    2008-11-01

    Full Text Available We study a remarkable class of rings, which we call corpids, that is the rings, different from zero, (K;+; .; such that (K; . is an inverse semi-group (or groupid, which is the name given by G. Tallini [4]. The inverse semigroup has been defined and called generalized group, indipendently by Viktor Vladimirovich Vagner [6] in the Soviet Union and by Gordon Preston in the Great Britain [3].

  4. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  5. Gli arcipelaghi and Il Figlio di Bakunìn: the narrator in film and novel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Myriam Mereu

    2012-12-01

    Full Text Available Obiettivo del presente contributo è analizzare la struttura di due noti romanzi sardi, Il figlio di Bakunìn di Sergio Atzeni e Gli arcipelaghi di Maria Giacobbe, caratterizzati da una narrazione in prima persona, e dimostrare come il materiale narrativo è riorganizzato e riplasmato nelle trasposizioni cinematografiche, dirette rispettivamente da Gianfranco Cabiddu (1997 e da Giovanni Columbu (2001. La locuzione impiegata per riferirsi ai film è quella di traduzione intersemiotica, che riprende la terminologia del linguista Roman Jakobson. In questo modo, si vogliono mettere in evidenza l’intento dei registi di ricreare i fili narrativi dei romanzi e la volontà di riproporre, reintepretandoli, i punti di vista di ciascun personaggio. In un secondo momento, l’attenzione sarà rivolta alle scelte linguistiche adottate nei romanzi e nei film.

  6. Osteoporosi e fratture femorali: attualitá sanitaria e scarsa percezione di un grave problema di sanitá pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Guida

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: questo workshop viene proposto per
    approfondire in una sede prestigiosa e appropriata,
    che vede riuniti i maggiori esponenti e decisori della
    sanità pubblica italiana, la consapevolezza e la conoscenza delle fratture osteoporotiche quale problema
    di sanità pubblica di grande attualità nel nostro
    Paese, nel contesto del progressivo invecchiamento
    della popolazione italiana.

    Metodi: i due lavori che vengono presentati hanno condotto precise valutazioni epidemiologiche, a partire
    dalle considerazioni demografiche sull’aumento della
    vita media degli italiani, fino alla ricerca dei dati di prevalenza di patologie quali l’osteoporosi. I lavori qui presentati forniscono dati sull’incidenza delle fratture
    femorali negli anziani in Italia, dati sugli interventi chirurgici di riduzione di fratture femorali, dati relativi alla comorbosità ed alla riabilitazione dei pazienti con frattura femorale e si spingono fino alla stima dei costi
    diretti delle fratture femorali. Per meglio stimolare una
    vera consapevolezza dell’entità del fenomeno, abbiamo
    eseguito un confronto con una patologia percepita
    come “severa” e “ad alto impatto” sulla salute degli
    ultaquarantacinquenni: l’infarto miocardico acuto.

    Risultati: l’incidenza ed i costi dei ricoveri per fratture
    femorali negli anziani in Italia soni paragonabili
    all’Infarto Miocardico Acuto e le conseguenze in termini di qualità di vita (riabilitazione, problemi di deambulazione etc. sono tali da richiedere una maggiore
    attenzione in termini di programmazione di
    interventi di prevenzione.


    Conclusioni: le fratture femorali in italia sono un problema di sanità pubblica che è doveroso non sottovalutare e pertanto non interessano esclusivamente l

  7. Gli strumenti di contrasto all'economia mafiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Romanò

    2016-12-01

    Full Text Available Il contributo analizza i risultati di una ricerca empirica sulle misure di prevenzione patrimoniale applicate dal Tribunale di Milano negli ultimi quindici anni (2000-2015 nei confronti delle persone indiziate di appartenere a organizzazioni mafiose. Accanto agli aspetti quantitativi della ricerca, viene approfondito il versante qualitativo delle misure di contrasto alla ricchezza mafiosa attraverso lo studio dei casi più significativi. Parole chiave: misure di prevenzione patrimoniale; confisca; amministrazione giudiziaria; economia mafiosa The essay analyzes the results of an empirical research on preventive measures imposed by the Court of Milan in the last fifteen years (2000-2015 on persons suspected of being members of Mafia-type organizations. Alongside quantitative aspects, it has been carried out a qualitative analysis of confiscation measures against organized crime, through a study of the most significant cases. Keywords: preventive measures; confiscation; organized crime

  8. Principi di Marketing

    OpenAIRE

    P. Kotler; G. Armstrong; F. Ancarani; M. Costabile

    2015-01-01

    Principi di marketing propone un quadro dei processi di gestione del marketing relativamente innovativo, ispirato a un modello rigoroso e semplice al tempo stesso: il valore, dei clienti, per i clienti e delle relazioni con i clienti. È su questo modello che vengono declinati i princìpi del marketing e che se ne progettano le strategie – segmentazione, targeting e posizionamento – da cui hanno origine le scelte di differenziazione di prodotti, marche, modalità di distribuzione e comunicazione...

  9. Comportamiento electroquímico de un electrodo de oro modificado con una monocapa autoensamblada del ácido 2-N-bencil-1- ciclopenten-di-tiocarboxílico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.R. Contreras

    2009-01-01

    Full Text Available The study of coverage (nmol/cm-2 of N-bencyl-1-cyclopenten-di-thiocarboxylic acid (novel compound depending on the immersion time of the gold electrode in a solution of the mentioned compound, as well as the characterization of the adsorbed monolayer has been carried out by cyclic voltammetry (CV. The self assembled monolayer (SAM has been tested for stability in defined potential intervals and blocking properties for electron transfer [Fe(CN6]3-/[Fe(CN6]4- and Cu(II. Detection and quantifying of copper by stripping of underpotential deposits and by stripping of bulk deposition formed at the modified gold electrode was carried out by square wave voltammetry (SWV in copper-free phosphate buffer.

  10. Indagine critica sui modelli di atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. D'ELIA

    1964-06-01

    Full Text Available Nella prima parte del lavoro E individuato il modello
    piu attendibile di atmosfera, clie deve dunque essere adottato nei calcoli
    relativi a problemi aeronautici e missilistici.
    Nella seconda parte vengono scritte le equazioni deH'atmosfera considerata
    come campo fluidodinamico costituito da piu componenti elettricamente
    conduttivi e reagenti. Con una serie di successive approssimazioni
    sono derivate le equazioni sempliflcate clie attualmente sono usate per il
    calcolo delle tabelle dell'atmosfera; da un sistema complesso di equazioni,
    ma determinato matematicamente, si ottiene un sistema semplice, ma doppiamente
    indeterminato; alia inderminatezza si deve sopperire con sondaggi
    sperimentali.
    Nell'ultima parte del lavoro si fa una critica alia base di calcolo del
    piu attendibile modello, rilevando tra l'altro che esso e relativo alle condizioni
    di un punto singolare (Port Churchill, nel Canada posto in prossimita
    del polo magnetico.

  11. Enti ecclesiastici e doveri di solidarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti. La versione ridotta, di cui si è data lettura nel corso del Convegno, è stata pubblicata in questa rivista (n. 36 del 2013 con il titolo Associazioni ed enti ecclesiastici in una solidarietà in crisi: le risposte del diritto canonico e del diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Come orientarsi - 2. Alcuni interrogativi sottesi al tema - 3. Il declino del carattere non lucrativo del "fine di culto e di religione", e l’emergente rilievo del "fine di profitto indiretto" - 4. Cenni sul patrimonio ecclesiastico e lakoinonía materiale evangelica: pauperismo e/o solidarietà - 5. Il dovere inderogabile di solidarietà politica, economica e sociale: una categoria aperta - 6. Cenni sul bene comune nella Costituzione pastorale Gaudium et Spes - 7. I principi sanciti dalla Costituzione e le dichiarazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II quali fondamento e fine-valore dell'Accordo del 1984 - 8. Una ri-lettura dell'impegno alla collaborazione reciproca per "il bene del Paese" – 9. Gli specifici doveri di solidarietà che gravano sulle Chiese e sui loro enti. I doveri "nominati" ... - 10. (segue ...e i doveri "innominati"- 11. Il dovere di conformare i rapporti con i pubblici poteri al principio della buona fede oggettiva - 12. Solidarietà doverosa e solidarietà responsabile - 13. Indipendenza delle Chiese nel loro ordine e solidarietà: il bilanciamento dei principi - 14. Laicità, pluralismo e impegno alla collaborazione per la “promozione dell’uomo”: l’obbligo di facere quale aspetto del dovere di solidarietà - 15. Solidarietà in crisi o solidarietà inattuata? Verso una nuova "stagione" - 16. La

  12. La narrazione dell’azione sociale: spunti dal Trattato di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Riccioni

    2017-08-01

    Full Text Available La rilettura dei classici porta con sé sempre una duplice operazione: da una parte un ritorno a riflessioni, ritmi, storicità che spesso sembrano già superate; dall’altra la riscoperta delle origini di fenomeni contemporanei da punti di vista che ne delineano le interconnessioni profonde, non più visibili allo stato di avanzamento in cui le osserviamo oggi. Tale maggiore chiarezza è forse dovuta al fatto che ogni fenomeno nella sua fase aurorale è più chiaramente identificabile rispetto alle sue fasi successive, dove le caratteristiche primarie tendono a stemperarsi nelle cifre dominanti della contemporaneità, perdendosi nelle pratiche quotidiane che ne celano la provenienza. Se la sociologia è un processo di conoscenza della realtà dei fenomeni, il punto centrale della scienza sociale va distinto tra quelle scienze che schematizzano il reale in equazioni formali funzionali e funzionanti, il sistema economico, normativo, e le scienze sociali che si occupano della realtà e della sua complessità, che in quanto scienze si devono occupare non tanto di ciò che la realtà deve essere, bensì di ciò che la realtà è, di come si pone e di come manifesta i movimenti desideranti e profondi del vivere collettivo oltre il sistema che ne gestisce il funzionamento. Il punto che Pareto sembra scorgere, con estrema lucidità, è la necessità di ribaltare l’importanza della logica economica nell’organizzazione sociale da scienza che detta la realtà a scienza che propone uno schema di gestione di essa: da essa si cerca di dettare la realtà, ma l’economia, dal greco moderno Oikòs, Oikòsgeneia (casa e generazione, il termine utilizzato per definire l’unità famigliare non è di fatto “la realtà”, sembra dirci Pareto in più digressioni, bensì l’arte e la scienza della gestione di unità familiari e produttive. La realtà rimane in ombra e non può che essere “avvicinata” da una scienza che ne registri, ed eventualmente

  13. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  14. [Trattamento del disturbo da uso di alcol da un punto di vista psicologico].

    Science.gov (United States)

    Coriale, Giovanna; Fiorentino, Daniela; De Rosa, Francesca; Solombrino, Simona; Scalese, Bruna; Ciccarelli, Rosaria; Attilia, Fabio; Vitali, Mario; Musetti, Alessia; Fiore, Marco; Ceccanti, Mauro

    2018-01-01

    RIASSUNTO. L'elaborazione del piano di trattamento rappresenta un momento molto delicato e complesso del processo terapeutico del disturbo da abuso di alcol (DUA). È la fase in cui le informazioni raccolte da un'équipe di professionisti (medici, psicologi e assistenti sociali) (modello bio-psico-sociale del DUA) vengono messe insieme per decidere il percorso terapeutico più adatto. Per quanto riguarda la parte psicologica, è di notevole importanza scegliere un trattamento clinico in grado di ridurre al minimo la mancata adesione al trattamento e, per i soggetti che rimangono in trattamento, di garantirne l'efficacia. Se da una parte, le tecniche psicoanalitiche e comportamentali hanno fornito le basi della terapia psicologica dell'alcolismo, dall'altra, gli approcci basati sull'evidenza scientifica sono stati elaborati a partire dai principi del colloquio motivazionale e della terapia cognitivo-comportamentale. In questo articolo viene fornita una panoramica dei trattamenti che sono risultati più efficaci nel trattare il DUA e delle modalità temporali più adeguate per monitorare l'efficacia del trattamento.

  15. I fondamenti di principio di un’economia islamica (The Principle Foundations of an Islamic Economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2012-04-01

    Full Text Available Il Corano costituisce la fonte primaria per gli insegnamenti e le credenze dell’Islam. Mentre la comunità può modificare le politiche sociali ed economiche ispirate ai valori islamici al fine di soddisfare le mutevoli esigenze socio-economiche della società, i princìpi di base dell’economia islamica e il sistema sociale, tuttavia, devono essere preservati. Ci si attende che rappresentanti liberamente eletti collaborino con la società per formulare politiche a sostegno della stabilità economica e sociale, della prosperità economica, dell’istruzione pubblica, delle cure sanitarie, dell’equità economica, di una giusta distribuzione del reddito e di una rete di sicurezza sociale. Tutti i musulmani fisicamente e mentalmente abili sono tenuti a lavorare per il proprio sostentamento, e coloro che dispongono di un sufficiente livello di ricchezza hanno l’obbligo di pagare tasse che contribuiscano al finanziamento statale di programmi di welfare o di altra utilità sociale. La nostra illustrazione del sistema economico islamico è sostenuta da numerosi studiosi moderni di Islam e di economia islamica, non concorda tuttavia del tutto con quelle offerte da esponenti e apparati religiosi legati a un’autorità statale.  The Quran is the primary source for the teachings and beliefs of Islam. While the community may change the social and economic policies inspired by Islamic values in order to meet the changing socio-economic needs of society, the basic principles of Islamic economics and the social system, however, must be preserved. It is expected that freely elected representatives to work together with the society to develop policies in support of economic and social stability, economic prosperity, public education, health care, economic fairness, of a fair distribution of income and a network social security. All Muslims physically and mentally skilled are required to work for their living, and those who have a sufficient level of

  16. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-05-01

    Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

  17. Democracia y diálogo social*

    OpenAIRE

    Díaz, Luis Eduardo

    2016-01-01

    El diálogo social es visto normalmente como una herramienta, pero es mucho más que eso: es un valor de la cultura democrática. Se basa en la libertad y en el reconocimiento que de ella hace el Estado. Esta idea se contrapone a concepciones más extremas que van desde la autorregulación por parte del mercado hasta el autoritarismo. Si bien existe un instrumental jurídico y dogmático valioso, el diálogo, este depende primero del tipo y grado de cultura democrática y luego de un conjunto de facto...

  18. Una nuova piattaforma per i Dati Aperti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ernesto Lastres

    2013-02-01

    Full Text Available In un panorama di continua evoluzione ed interesse da parte della opinione pubblica sul tema dei “dati open” moltienti della pubblica amministrazione e di governo stanno svolgendo azioni specifiche per la concretizzazione di queste iniziative in ottica di open government. Tuttavia, sono in pochi quelli che nel settore privato hanno intrapreso delle iniziative importanti in tale direzione. In questo articolo presentiamo una iniziativa indipendente per una nuova piattaforma software dedicata ai dati open su internet che, se confermasse i propri scopi, costituirebbe un punto di partenza a livello nazionale per l’accesso a questi dati.In a very evolving context and in a particular moment of public interest in theme of open data, many public organizations and government institutions are carrying out specific actions for the realization of initiatives in order to promote the open government ideas. However, very few private organizations have launched initiatives in this direction. In this paper we present an independent initiative for a new software platform for opendata on the internet that aims to be a starting point at the national level for the access to these kind of data.

  19. Una nuova piattaforma per i Dati Aperti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ernesto Lastres

    2013-02-01

    Full Text Available In un panorama di continua evoluzione ed interesse da parte della opinione pubblica sul tema dei “dati open” moltienti della pubblica amministrazione e di governo stanno svolgendo azioni specifiche per la concretizzazione di queste iniziative in ottica di open government. Tuttavia, sono in pochi quelli che nel settore privato hanno intrapreso delle iniziative importanti in tale direzione. In questo articolo presentiamo una iniziativa indipendente per una nuova piattaforma software dedicata ai dati open su internet che, se confermasse i propri scopi, costituirebbe un punto di partenza a livello nazionale per l’accesso a questi dati. In a very evolving context and in a particular moment of public interest in theme of open data, many public organizations and government institutions are carrying out specific actions for the realization of initiatives in order to promote the open government ideas. However, very few private organizations have launched initiatives in this direction. In this paper we present an independent initiative for a new software platform for opendata on the internet that aims to be a starting point at the national level for the access to these kind of data.

  20. Crowdfunding per il Patrimonio Culturale nei Centri Storici Minori: la Chiesa di San Michele a Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonino Cosentino

    2016-08-01

    Full Text Available Questo articolo illustra la campagna di crowdfunding “Save the Soul of Savoca” per finanziare il restauro di un ciclo di dipinti settecenteschi nel piccolo borgo di Savoca (ME. Si presenta questa iniziativa come un modello per la salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese che è vastissimo, distribuito su numerose piccole realtà locali e spesso non adeguatamente tutelato. Il finanziamento erogato dallo Stato e dagli enti locali rappresenta, ancora oggi, la fonte di sostentamento principale per le iniziative che coinvolgono il settore dei beni culturali. Tuttavia, l’attuale congiuntura economica ha favorito la nascita e la diffusione di strumenti e modalità di finanziamento alternativi attraverso i quali poter supportare il restauro del nostro Patrimonio Culturale. Il crowdfunding è il metodo che più si sta diffondendo ed è una forma di microfinanziamento dal basso finalizzato alla creazione e al supporto di un processo collaborativo tra singoli soggetti che utilizzano il proprio denaro per sostenere iniziative di singoli individui o di organizzazioni più strutturate. Molteplici sono gli esempi attuali di impiego del crowdfunding, da parte di associazioni e comitati, per il restauro di monumenti di interesse nazionale.

  1. La teoria critica di Umberto Eco: La critica dell’ideologia e la guerriglia semiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Desogus

    2012-12-01

    Full Text Available Attraverso nozioni chiave ed esempi concreti, il testo mostra lo stretto rapporto tra analisi e critica nella semiotica echiana degli anni Settanta. In questo quadro, la riflessione prende in esame due elementi decisivi degli studi di Eco, l'analisi dell'ideologia e la pratica di opposizione, chiamata guerriglia semiologica, tesa a ribaltare nei processi comunicativi il rapporto gerarchico e di consenso passivo tra il mittente e il destinatario. Lo scopo dell'articolo è dunque quello di dimostrare che la semiotica non è soltanto una teoria descrittiva, ma è anche una pratica, volta a smontare e a cortocircuitare i meccanismi ideologici e persuasivi del segno.

  2. Per una lettura laica della teologia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Buzzetti

    2010-02-01

    Full Text Available È possibile operare una forma di epoché sui concetti di carattere teologico? Ed è possibile riflettere sulla loro importanza, prescindendo dalla loro portata religiosa? I concetti teologici riescono a dirci qualcosa, se si trascura il loro riferimento essenziale alla nostra relazione con un essere divino? La risposta a queste domande consente di comprendere che cosa significhi essere un studioso laico della filosofia medievale, mentre è impossibile discutere tale problema senza prendere in considerazione anche la teologia medievale. Tutto ciò dunque riguarda non solo la natura della teologia, ma anche l’idea stessa di laicità. Dunque una storiografia del pensiero medievale pienamente consapevole di se stessa deve studiare il discorso teologico e affrontare in profondità la portata teorica di questo problema. Si può concludere che per una lettura laica della teologia medievale è paradossalmente essenziale cogliere proprio il senso intimo del pensiero religioso e le forme storicamente determinate della sua effettiva concettualizzazione.  Is some form of epoché possible on theological concepts? In which way? Is it possible consider their importance leaving their religious scope aside? Can the theological concepts tell us something unless we consider their essential reference to our relationship with a divine being? The answer to these questions let us to understand what means to be a secular (laico scholar of medieval philosophy. It's impossible conversely to discuss this problem without dealing with medieval theology. And this concerns not only the nature of theology, but also and deeply the same idea of secularism (laicità. Therefore a fully aware historiography of medieval thought has to understand the theological speech and to encounter the depth of this theoretical question. So we can conclude that for a secular reading of the medieval theology is paradoxically essential to catch the intimate sense of religious thought and the

  3. Etica ed evoluzionismo: la proposta di Marc Hauser

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Pilloni

    2013-11-01

    Full Text Available Le recenti scoperte nell’ambito della psicologia evoluzionistica potrebbero offrire una risposta al dibattito sull’origine evoluzionistica della facoltà morale dell’Homo sapiens. In passato, il tentativo di spiegare il comportamento morale a partire dalla teoria dell’evoluzione è stato intrapreso dal padre fondatore dell’evoluzionismo Charles Darwin, successivamente da T.H. Huxley e da H. Spencer e infine dal sociobiologo E. Wilson a metà degli anni ‘70 del Novecento. Oggi questa impresa è stata ereditata dallo psicologo evoluzionista Marc Hauser, le cui indagini prendono avvio da un’analogia tra facoltà morale e facoltà linguistica. Questa analogia gli consente di affermare che la pluralità di codici morali adottati dagli uomini nelle differenti culture dipende da un numero limitato di principi morali, nello stesso modo in cui la varietà di lingue con cui gli uomini si esprimono, dipende da un numero limitato di principi linguistici universali. Dunque, sembrerebbe che l’evoluzione biologica abbia plasmato dei principi morali universali e uniformi che si presentano costanti in tutti gli uomini a prescindere dalla loro appartenenza culturale. Come vadano intesi i principi morali universali e quale rapporto intercorre tra di essi e i vari codici morali sarà l’argomento di questo saggio, il quale tenterà di analizzare la proposta di Marc Hauser all’interno della cornice dei rapporti tra etica ed evoluzionismo.

  4. una comunidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Hernández García

    2006-01-01

    embargo, el desarrollo generó mayores desigualdades económicas entre las poblaciones urbanas y las rurales, así como efectos de contaminación del medio ambiente y escasez de los recursos naturales. En este trabajo se presentan los puntos de encuentros locales, la historia, identidad y simbolismos que mantienen una visión de la vida comunal; los desencuentros frente al desarrollo aplicado en la localidad; los cambios en los patrones de cultivo y de la pesca, así como la migración como uno de los principales efectos del cambio.

  5. Influenze lunguistiche romanze nello sloveno letterario di Trieste. La lingua di Boris Pahor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1984-12-01

    Full Text Available L'autore esamina la lingua dello scritto e t iestino Boris Pahor, urio de li eminenti creatori letterari in sloveno del secondo dopoguerra. Gli anni di scuola ed una  parte della giovinezza di Boris Pahor, nato nel 1913, appartengono ad un periodo nel quale lo sloveno a Trieste, e nelle province di Trieste       e di Gorizia, non godeva di uno  status pubblico ufficiale, salvo in chiesa. L influsso linguistico dell'italiano, normale in un territorio etnicamente e linguisticamente misto, spinto in una situazione anormale, creatasi nel primo  dopoguerra, non sorprende. Lo scrittore fu in  stretto contratto con l'italiano e il legame linguistico (e certo anche culturale è 'di doppia natura: esisstono, da una parte, influenze della parlata locale triestina -veneta, con qualche venatura tergestina, vale a dire friulana; dell'altra, lo scrittore ebbe a subire numerose influenze dell'italiano letterario. Non è facile scindere queste due fonti dei romanismi linguistici, che chiamiamo genericamente italianismi; il termine è fallace, perchè è fallace la grafia la quale rare volte palesa l'origine veneta: ščaveta, škojera, mandrijer, čožotska bragoca. L'interesse di questo contributo si concentra su prestiti, per lo più adattati al sistema fono-morfologico che vige per lo sloveno, e, soprattutto7 su calchi, quelli semantici e quelli sintattici. Una quantità non trascurabile di calchi ci convince della loro provenienza popolare, del fatto, cioe, che bisogna cer­ carne l'origine nel contatto linguistico diretto delle due etnie. Il materiale raccolto contraddice, dunaue. l'asserzione alquanto apodittica della provenienza popolare, immediata, dei soli presti­ ti e della provenienz letteraria, dotta, dei calchi. I calchi semantici sono parecchi: si tratta sempre dell'uso di un termine sloveno che in sloveno letterario e nei dialetti centrali esiste, ma che in Pahor viene usato con un significate sconosciuto allo sloveno centrale

  6. Wikipedia come attività di empowerment personale e sociale di studenti e insegnanti nel progetto “Veneto in Wikipedia”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Petrucco

    2016-11-01

    apprendimento; per gli insegnanti si registra una notevole fiducia in Wikipedia che cresce dopo l’esperienza fatta e contribuisce a considerarla strumento efficace nella didattica, motivante e di empowerment personale e sociale.

  7. ABC di corpi: alcuni alfabeti figurati del XVI secolo del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Butera

    2013-10-01

    Full Text Available Fra le diverse tipologie di motivi ornamentali, gli alfabeti figurati costituiscono un vero e proprio genere a se stante, che attinge al repertorio iconografico del proprio tempo e lo riflette in composizioni dotate di grande fascino e originalità. Per la quantità, la qualità e l’eterogeneità degli esemplari custoditi, il Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna costituisce un caso più unico che raro in Italia, vantando alfabeti figurati che abbracciano ampi confini geografici e cronologici, spaziando dal tardo gotico al XIX secolo. Dopo una breve introduzione sulle vicende collezionistiche di un nucleo grafico così insolito e particolare, l’articolo si concentra su alcuni esemplari di alfabeti figurati del Cinquecento di area transalpina. Partendo dall’alfabeto dei bambini di Hans Weiditz (1521, costruito rispettando le più rigorose regole geometriche, codificate nei coevi trattati rinascimentali, ma anche riflesso del rinato gusto per i fregi all’antica con putti, si passa agli alfabeti di Peter Flötner (1534 e di Jost Amman (1567, dove le lettere sono integralmente costituite da corpi umani, forzati in complicate posture, talvolta persino licenziose. Questi esemplari rappresentano degli interessanti esperimenti calligrafici, dove l’uomo diviene concretamente l’unità di misura dei caratteri dell’alfabeto.

  8. Teatri della memoria: una ricerca sulle mediatiche domestiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Olimpia Affuso

    2011-12-01

    Full Text Available Questo contributo ruota intorno ai risultati di una ricerca collettiva che riguarda i rapporti fra alcuni oggetti della casa e le memorie di chi li raccoglie. Il tema di sfondo della ricerca è molto ampio. Nelle case ci sono mobili e soprammobili, fotografie e manifesti, quadri, e infiniti altri oggetti. Possiamo dire che la casa intera è un deposito di “mnemoteche”, di teche della memoria, che è la stessa disposizione dello spazio domestico a fungere da dispositivo mnestico. Rispetto a tutto ciò, abbiamo scelto quelli che hanno a che fare con il mondo dei media. Ci siamo occupati cioè di come vengono raccolti, selezionati, conservati, usati e scartati oggetti come libri, dischi, videocassette, CD e DVD, e anche file sui computer, telefonini e lettori portatili (audio-video. Si tratta di un insieme di oggetti la cui analisi consente di comprendere sia diversi aspetti dei rapporti che le persone intrattengono con le proprie memorie, sia alcuni dei modi in cui spazi privati e pubblici si interconnettono. Poiché questi prodotti hanno a che fare con le industrie mediali, abbiamo chiamato l’insieme di questi oggetti mediateche domestiche.

  9. Il Salento che abbiamo attraversato: Rina Durante e Bruno Brancher, il racconto di due vite diverse sulle strade di terra d'Otranto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Melillo

    2015-07-01

    Full Text Available Rina Durante ha rappresentato il meglio della cultura meridionale, ne ha raccolto l’eredità e ne è stata tra le interpreti più acute. Abbiamo avuto l’onore della sua amicizia fraterna e solidale, conosciuto l’azzardo e la radicalità delle sue scelte di vita, la sua dolce timidezza e l’ardita padronanza e consapevolezza del suo ruolo: anni di discussioni, di confronto, di legame cementato da infuocati innamoramenti intellettuali per uno scrittore, un poeta, un regista, di accese ironie sui nostri caratteri, di scontri politici e furibondi litigi finiti in un abbraccio. Anche per Bruno Brancher, milanese di tutti e di nessuno, il ricordo si fa memoria per le sue mille improvvise e imprevedibili incursioni in terra salentina. Non era un uomo facile, anche se aveva dalla sua parte il puntiglio dell’innocenza tipica del ladro gentiluomo. Portava leggero il fardello di due vite in una: la prima segnata da una marginalità, fattasi a volte precariamente lussuosa con i proventi di furti e disarmanti rapine; l’altra con la faccia del redento, che con la scoperta della scrittura diventa cosciente di sé.

  10. Evaluación de la eficiencia de remoción de material particulado y dióxido de azufre (so2) en un lavador tipo venturi para una caldera que emplea carbón como combustible

    OpenAIRE

    Jiménez Riaño, Quelver Yesid

    2012-01-01

    El aporte de las emisiones industriales a la contaminación del aire de Bogotá es significativo y, dentro de las industrias, aquellas que usan carbón como fuente de combustible para la generación de vapor en calderas son las que mayor impacto negativo tiene en la calidad del aire de la ciudad. En este trabajo se llevó a cabo la evaluación de las variables de operación de un sistema de control de emisiones atmosféricas para una caldera industrial a carbón. Se diseño, construyó y puso en marcha ...

  11. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    . Questi opposti usi della pseudo-traduzione (parodico l’uno e involontario l’altro, mettono in discussione la ten- denza a considerare l’“etnicità” e l’intraducibilità di un testo come un indice del suo valore; al tempo stesso, la riflessione maturata in queste pratiche si intreccia alle traduzioni vere e proprie operate da entrambi gli autori: quella capuaniana di Casa di bambola (1891 e quella di Di Giacomo di Suor Filomena di E. de Goncourt (1892. La traduzione diventa quindi un vero e proprio laboratorio linguistico, luogo di una “strana teoria” che permette di esprimere dubbi sulle idées réçues riguardo a lingue e nazioni, senza tuttavia mettere in discussione la propria poetica autoriale. La riflessione sul rapporto tra lingue e sistemi letterari, condotta mediante il ricorso a pratiche traduttive e pseudo-traduttive, finisce così per intrecciarsi al più vasto processo di unificazione linguistica e culturale successivo all’Unità. 

  12. Ethanol from lignocellulosic biomasses; Etanolo da biomasse lignocellulosiche. Produzione di etanolo da paglia di grano mediante pretrattamento di steam explosion, idrolisi enzimatica e fermentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ricci, E.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cuna, D. [Faucitano Srl, Milan (Italy)

    2001-07-01

    paglia pretrattata a 220{sup 0}C per 3 minuti e un rapporto enzima/substrato del 4%. Per ottenerre la fermentazione degli idrolizzati e' stato necessario lavare con acqua la paglia dopo il trattamento di steam explosion, cio' allo scopo di allontanare i prodotti di degradazione della biomassa che hanno un effetto inibente sulla bioconversione. Alle condizioni ottimali, si e' raggiunta una resa di conversione del glucosio in etanolo pari al 95%. Globalmente, nel processo di saccarificazione e fermentazione simultanea e' stata raggiunta una conversione del 92%, che corrisponde alla produzione di circa 170 grammi di etanolo per chilo di materiale esploso.

  13. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  14. Economies of scale in the Italian waste collection sector; Analisi dei rendimenti di scala per il servizio di igiene urbana in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Antonioli, B. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Fazioli, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Filippini, M. [Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Politecnico Federale, Zurich(Switzerland)

    2000-06-01

    The purpose of this study is to analyse the cost structure of a sample of Italian waste collection firms in order to assess economies of scale and density so to estimate economic rationality of competition in the waste collection sector. A trans log cost function was estimated using panel data for a sample of 30 firms of waste collection and disposal operating at provincial level over the period 1991-1995. The results indicate the existence of economies of density and scale for most output levels. The empirical evidence suggests that franchised monopolies, rather than side-by-side competition, is the most efficient form of production organisation in the waste collection sector. [Italian] L'obiettivo del presente studio e' l'analisi della struttura dei costi di un campione di imprese pubbliche italiane operanti nel settore dell'igiene urbana, allo scopo di valutare la presenza di economie di scala e di densita' e, conseguentemente, l'opportunita' di introdurre concorrenza nel settore. A tal fine, e' stata stimata una funzione di costo translogaritmica per un campione di 30 imprese pubbliche di raccolta e smaltimento dei rifiuti, operanti a livello provinciale, per il periodo 1991-1995. I risultati indicano la presenza di economie di scala e di monopolies, piuttosto che la side-by-side competition, costituiscono la forma gestionale maggiormente efficiente per il settore.

  15. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  16. alumnos de una sola cultura?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Siegfried Boehm

    2006-01-01

    Full Text Available Dado que en la actualidad hay mayores posibilidades para practicar una lengua extranjera en su contexto natural con nativohablantes, es imprescindible poseer una cierta competencia intercultural a fin de que este diálogo pueda llevarse a cabo exitosamente. Sin embargo, los libros de texto convencionales editados en el país de origen de la lengua estudiada difícilmente pueden cubrir este requisito, puesto que las particularidades culturales de una sociedad sólo se vuelven interculturales al compararlas con la cultura de los alumnos. En el artículo presente se proponen varios ejercicios enfocados al aprendizaje intercultural en donde no sólo se aprenden las normas, reglas y actitudes de la cultura meta, en este caso de Alemania, Austria y Suiza, sino que también se estimula la reflexión sobre las de la cultura propia. Esta sensibilización cultural es indispensable para lograr una comunicación equitativa entre personas de diferentes culturas.

  17. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  18. Archeologia e storia del cantiere di costruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2002-12-01

    Full Text Available The history of architecture, for more than two centuries, has tried to understand the buildings using written sources, reaching in this way an outstanding specialisation.The very most recent building archaeology is trying to make the built heritage itself speak about its history, even that of the construction site.The archaeological data (stratigraphic sequences, archaeological dating, materials and building techniques, put in dialogue with the archaeometric data (natural watches; characteristics, provenience and preciousness of the materials and following the rules of the “cultura materiale” - material culture - (empirical way of doing apprehension and transmission, allow us to begin the study of the builders choices, their possibilities and their motivations (archaeological critic. At this point, the research makes a real qualitative and quantitative jump if we read again, with an archaeological eye, all the written data coming from tenders, public permissions, construction site computations and from the ancient estimations and appraisals.La storia dell’architettura per più di duecento anni ha cercato di capire la costruzione attraverso le fonti scritte, raggiungendo in ciò una notevole specializzazione. La assai più recente archeologia dell’architettura sta cercando di far parlare il costruito stesso sulla sua storia, ivi compresa quella del cantiere di costruzione. I dati archeologici (sequenze stratigrafiche, datazioni archeologiche, materiali e tecniche costruttive, fatti dialogare con i dati archeometrici (orologi naturali, provenienze, caratteristiche e rarità dei materiali, secondo le regole della cultura materiale (apprendimento e trasmissione del saper fare empirico, permettono di affrontare la conoscenza delle scelte effettuate dai costruttori, le loro possibilità e le loro motivazioni (critica archeologica. E’ a questo punto che la ricerca fa un vero salto di qualità e di quantità se si rileggono con l

  19. Bertilla e Berta: il ruolo di Santa Giulia di Brescia e di San Sisto di Piacenza nel regno di Berengario I Bertilla and Berta: the role of St. Giulia of Brescia and St. Sisto of Piacenza in the reign of Berengar I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Sereno

    2012-10-01

    Full Text Available Di nessuna delle due mogli di Berengario I – Bertilla, la prima, un’aristocratica di origine supponide e Anna, la seconda, una principessa bizantina – si sono conservate le carte dei dotari. Di entrambe, inoltre, nessuna carta ricorda attività economiche o patrimoniali. Nel contesto familiare di Berengario I emerge però una delle due figlie, Berta, che fu badessa del monastero di San Salvatore di Brescia e poi anche, per nomina paterna, del monastero di San Sisto di Piacenza, fondato pochi decenni prima da Angelberga. Entrambi i monasteri avevano raccolto nei loro patrimoni larghe quote del fisco regio, spesso in prima istanza transitati nei dotari delle regine: le curtes e i monasteri dipendenti erano sparsi in tutta la parte settentrionale della penisola e, in taluni casi, oltrepassavano la linea degli Appennini. Berta appare così assumere presso la corte di Berengario una funzione di grande rilievo nella gestione e nella salvaguardia dei patrimoni di tali monasteri.Of none of the two wives of Berengar I - Bertilla, the first, an aristocratic woman from the Supponids and Anna, the second, a Byzantine princess - have been preserved dower charters; moreover no charter reminds businesses or assets. In the family context of Berengar I emerges, however, one of his two daughters, Berta, who was abbess of the monastery of St. Salvatore in Brescia and later, by his father's appointment, of the monastery of St. Sisto in Piacenza, founded a few decades earlier by Angelberga. Both monasteries were collected in their assets large shares of royal treasury, often in the first instance passed through in doweries of the queens: the curtes and the dependent monasteries were spread across the northern part of the peninsula and, in some cases, they passed the line of the Apennines. It looks like as at the court of Berengar Berta  assumes a role of great importance in the management and safeguarding of the assets of these monasteries.

  20. Un taccuino a forma di strada. Su "Einbahnstrasse" di Walter Benjamin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Giovanni Adamo

    2016-05-01

    Full Text Available La poetica di F. Schlegel ha realizzato una storicizzazione della teoria dei generi letterari sostituendo alla dicotomia del classicismo tra forma e contenuto una distinzione tra forma e spirito, secondo cui i materiali linguistico-tematici rappresentano i precipitati di quest’ultimo. Riprendendo questa intuizione di P. Szondi, potremmo affermare che, nella modernità letteraria, l’ibridazione è il processo di transizione dei materiali attraverso le forme. Un’opera tanto esemplare quanto strutturalmente rilevante, nell’orizzonte dell’ibridazione, è Einbahnstraße di Walter Benjamin, dove i materiali più disparati sono combinati a modellare una forma innovativa. Vi si mescolano stilemi della poesia in prosa, narrazione diaristica, (antimetodo surrealista, satira e intuizioni filosofiche. L’unicità, d’altra parte, risiede innanzitutto nell’essenza metacritica del procedimento organizzativo del libro: il frammentismo sistematico è un’applicazione pratica della teoria allegorica del montaggio, descritta nell’Ursprung des deutschen Trauerspiels. Il saggio si propone di leggere il testo come «un taccuino a forma di strada», anche per indagarne il valore di prologo al Passagenwerk, nato dall’avida lettura del Paysan de Paris di Aragon: istituisce un confronto per rilevare, nell’affinità di fondo, la  diversità di approccio tra il pensatore tedesco e il surrealismo, distinguendo tecniche di assemblaggio e ruolo dell’immaginario nell’uso di pubblicità e altri oggetti metropolitani. L’intenzione di una simile analisi di Einbahnstraße è dimostrare che Benjamin combina modelli letterari (Baudelaire, Proust, Kraus su tutti con i nuovi linguaggi artistici e le strategie discorsive della stampa per creare un’«immagine dialettica» dell’esistenza nel XX secolo.Friedrich Schlegel’s poetics realized a historicisation of literary genres theory by replacing classicist dichotomy between form and content with a

  1. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  2. Utopia economica. Uno studio genealogico del neoliberalismo di Gary Becker in relazione al pensiero di Jeremy Bentham

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Buono

    2016-12-01

    Full Text Available L’Autrice si propone di tracciare la genealogia della posizione neoliberale, partendo soprattutto dai testi di Gary Becker. Il pensiero economico neoliberale è posto in relazione con la rivoluzione scientifica e l’operazione di matematizzazione della natura che da essa scaturisce. Questo percorso porterà poi a Jeremy Bentham, il cui sistema è spesso visto come antesignano degli studiosi neoliberali. Secondo la tesi sostenuta dall’Autrice, il neoliberalismo presenta il proprio sguardo come una neutra e scientifica descrizione del reale, sennonché in tale mossa si annida pur sempre una tendenza normativa. È così che gli economisti neoliberali elaborano un sistema che è altresì prescrittivo, proponendo un modello che si pone sul piano politico; modello il quale viene qui designato con il nome di «utopia economica».

  3. Due testimonianze di Josip Vaništa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Radmila Iva Janković

    2013-12-01

    Full Text Available Radmila Iva Janković ha intervistato nel luglio 2013 Josip Vaništa, artista che aveva partecipato al gruppo Gorgona e preso parte alla residenza d'artista a Brunnenburg nel 1991, organizzata da Francesco Conz con l'obiettivo di includere il gruppo di artisti nel progetto La Livre, una monumentale edizione d'artista dedicata a Ezra Pound.

  4. LA GESTIONE DEI CREDITI ANOMALI IN TEMPO DI CRISI

    OpenAIRE

    MANUELA GERANIO

    2013-01-01

    L'evoluzione del mercato del credito al dettaglio negli anni più recenti, caratterizzati da una riduzione dei volumi erogati e da un aumento delle anomalie, va evidenziando l'importanza di un approccio proattivo e sempre più business oriented anche nella fase di recupero dei crediti, volto a minimizzare i tempi ed i costi della collection nonché a conservare, dove possibile, la relazione con il cliente.

  5. Studio della frazione flavonoidica di specie vegetali del genere Huperzia

    OpenAIRE

    Ponce Zea, Jorge Eduardo

    2012-01-01

    Ad oggi il principale scopo delle ricerche nel campo dei prodotti naturali continua ad essere quello di trovare molecole (metaboliti secondari) che abbiano un impiego medico-farmaceutico. Poco più di 3569 anni fa, nel 1804 Friedrich Sertürner isolò la prima molecola pura farmacologicamente attiva derivante da una pianta: la morfina. Questo diede inizio ad un'era in cui i farmaci potevano essere purificati, studiati, e somministrati in dosi precise.

  6. Il paesaggio di Matera nell'interpretazione cinematografica / Matera landscape in the cinematographic interpretation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bencivenga

    2016-05-01

    Full Text Available Una definizione classica inquadra il paesaggio come natura percepita attraverso una cultura. Sulla "storicità" del paesaggio, alcuni autori hanno sottolineato la capacità del cinema di registrare le trasformazioni del territorio e allo stesso tempo di orientare lo sguardo su di esso. La Basilicata, a partire dal secondo dopoguerra, è stata terra di cinema; più di quaranta produzioni cinematografiche sono state realizzate sul suolo lucano. Una tendenza dominante, da Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini a Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, ha messo in luce la condizione di miseria e arretratezza della Basilicata, influenzata da autori come Carlo Levi ed Ernesto De Martino. Interessante è il caso di Matera che, da espressione cinematografica di tale tendenza interpretativa, è diventata teatro di opere filmiche - come The Passion di Mel Gibson - che hanno contribuito a formare l'immagine di una città quasi mistica e culturalmente attiva. A classical definition of landscape is "nature perceived through a culture". On the "historicity" of the landscape, some authors have underlined the cinema’s capacity  to register the transformations of the territory and, at the same time, to direct the gaze on it. Since the end of the Second World War, the Basilicata region has been a film location; more than forty full length movies have been shot in Basilicata. Most of them, from The gospel according to St. Matthew by Pier Paolo Pasolini to Christ stopped at Eboli by Francesco Rosi, have shown the misery and the backwardness of Basilicata, inspired by the works of some authors as Carlo Levi and Ernesto De Martino. Matera is an interesting case study: from expression of this cinematic representation, in the last years it has become the location of some movies - like The Passion by Mel Gibson - that have had an important role in building the image of Matera as an almost mystic and culturally dynamic city.

  7. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  8. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  9. La fine dei cieli di cristallo l’astronomia al bivio del '600

    CERN Document Server

    Buonanno, Roberto

    2010-01-01

    Questo libro parla del rapporto fra Galileo e alcuni scienziati della sua epoca comunemente considerati come esponenti dello "schieramento avverso". È l’epoca in cui la visione del cosmo cambia radicalmente: la cultura europea non appare più al centro della storia umana, la creazione dell’uomo si sposta all’indietro di una inimmaginabile quantità di anni e, infine, i cieli immutabili della cosmologia aristotelica, i cieli di cristallo, vengono definitivamente superati. L’Autore propone alcuni temi rilevanti per la scienza del ‘600 e sviluppa, all’interno di ogni capitolo, sia il punto di vista dello scienziato pisano che quello di un erudito della cultura barocca. Emerge così un quadro nel quale si comprendono le ragioni e i percorsi di coloro che, davanti allo sconvolgimento di una visione del mondo che era sopravvissuta duemila anni, cercano nelle Sacre Scritture una specie di autorizzazione a credere nelle scoperte di quegli anni. Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che arriva a Roma nel...

  10. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  11. Conversioni mitobiografiche: l’esperienza del mondo nella narrazione di sé e dell’altro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2011-04-01

    Full Text Available L’autobiografia come processo di evocazione e messa in scena della vita (bíos nel movimento della scrittura (gráphein che prende forma a partire da noi stessi (autos, è desiderio di creazione (poiein di sé (autos, processo di creazione di ordine mitobiografico. Proponendo questa definizione per collegare il movimento della scrittura di sé con il processo di creazione di sé, vorrei ricordare il celebre motto inciso sul tempio dell’Oracolo di Delfi: “In te si trova occulto il tesoro degli Dei. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei”. Valorizzando il movimento vitale della vita degli individui attraverso le biografie dell’antica Grecia, l’arte della maieutica manifesta una conoscenza che dispiega l’individuo nella coscienza del mondo e delle sue divinità. Questa riflessione ci permette di considerare le scritture di persone ordinarie come organizzazione metaforica del movimento della scrittura di sé, un movimento che instaura una coscienza mitica nell’organizzazione omologica di pensieri e sentimenti che ci rivelano il flusso del fondo dell’immaginario di un’epoca che prende forma.

  12. Dinamiche e persistenza della povertà in Italia: Un’analisi con microdati panel di fonte ECHP

    OpenAIRE

    Francesco Devicienti; Valentina Gualtieri

    2004-01-01

    Questo articolo stima le probabilità di entrare e uscire dallo stato di povertà (poverty dynamics) e la sua persistenza in Italia negli anni ‘90, attingendo dalle fonti longitudinali dello European Community Household Panel, 1994-2001. Combinando le stime dei tassi di uscita con quelli di rientro, l’articolo propone una misura di persistenza che tiene conto degli spell ripetuti in povertà. L’analisi preliminare dei dati mostra che per circa il 46% della popolazione il reddito è al di sotto de...

  13. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  14. La normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato nel settore della scuola è contraria al diritto dell’Unione: la Corte di Giustizia UE apre al risarcimento per i docenti che abbiano svolto supplenze annuali per la copertura di posti vacanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arando Plaia

    2015-01-01

    Full Text Available La Corte di Giustizia UE con sentenza 26 novembre 2014, cause riunite C-22/13, C-61/13, C-62/13, C-63/13, C-418/13, Mascolo, ha ritenuto che la normativa europea sul lavoro a tempo determinato, applicabile anche al settore pubblico della scuola (casi Rosado Santana, Marrosu Sardino e Adelener, osta ad un sistema di assunzione per svolgere “supplenze annuali” nelle scuole pubbliche che non prevede almeno una delle seguenti “misure di prevenzione”: l’indicazione delle “ragioni oggettive” che giustificano il rinnovo dei contratti; la determinazione della “durata massima totale dei contratti” o del “numero dei loro rinnovi”, in assenza peraltro di una misura sanzionatoria proporzionata, effettiva e dissuasiva, da applicarsi in caso di utilizzo abusivo di successione di contratti a tempo determinato (clausola 5 dell’accordo quadro 18 marzo 1999 allegato dir. 1999/70/CE. Sebbene dunque il settore dell’insegnamento implichi inevitabilmente una certa “flessibilità”, e la normativa europea non enunci un obbligo generale degli Stati membri di prevedere la sanzione della trasformazione dei contratti di lavoro a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato (CGUE 3 luglio 2014, Fiamingo, causa C-362/13, la normativa italiana non prevede misure atte a “prevenire” o “sanzionare” l’utilizzo abusivo di successione di contratti a tempo determinato. Questo (e non altro il principio di diritto affermato dalla Corte di giustizia: la sentenza ribadisce l’assenza di misure di prevenzione imposte dalla disciplina europea nonché di una sanzione risarcitoria rispetto al ricorso abusivo ai contratti a tempo determinato nel settore scolastico.

  15. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    >Muscardinus avellanarius e Eliomys quercinus; e collaborazione degli abitanti del luogo. Ha accertato Crocidura leucodon e Rattus rattus e permesso di realizzare una piccola collezione di pelli e/o crani con 43 esemplari di 8 specie trovati morti o derattizzati, conservati preventivamente in alcool; f raccolta di notizie da aree limitrofe, per mezzo di carcasse o da boli di Strigiformi. Ha permesso di ampliare, con Suncus etruscus e Crocidura suaveolens, l?elenco atteso per l?area di studio. La ricerca ha attestato 6 specie di Insettivori (con Talpa sp. ancora da definire sistematicamente e 11 di microroditori, vale a dire oltre il 60% della microteriofauna oggi nota in Italia centrale. Assieme al quadro preliminare sulla composizione qualitativa della comunità a micromammiferi, si sono ottenuti dati riguardanti: 1 tecniche e risultati di trappolamento, 2 risorse trofiche inedite di alcuni predatori, 3 preferenze ecologiche e rapporti interspecifici, 4 indici biometrici, 5 possibile presenza di altre specie su cui indagare in futuro.

  16. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli