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Sample records for di una sperimentazione

  1. The influence of light, temperature and feeding on the growth of the Coras cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea; L'influenza di luce, temperatura e alimentazione sulla crescita dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Risultati preliminari di una sperimentazione in ambiente controllato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rodolfo-Metalpa, R.; Abbate, M.; Peirano, A. [ENEA, Divisione Ambiente Globale e Mediterraneo, Centro Ricerche S. Teresa, La Spezia (Italy)

    2001-07-01

    In the course of the environmental studies, carried out by ENEA-CRAM Center of S. Teresa near La Spezia, research has been performed about bioconstructional organisms in the Mediterranean Sea. To understand how these organisms respond to environmental parameters an experiment has been carried out in aquaria. Specimens of the Mediterranean coral Cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea has been maintained in 80 independent aquaria for four months. Growth rates, pigments concentration and asexual reproduction of the corals were compared in experimental procedures with controlled conditions of light, temperature and food. Environmental parameters have been set out to simulate natural (winter and summer) ambient in the Ligurian Sea. Heterotrophic and autotrophic abilities of the corals have been compared. Results show different growth rates between the two species but similar heterotrophic growth patterns. Summer temperature largely influences growth rates and asexual reproduction of the species while light influence is small. [Italian] Nell'ambito delle ricerche svolte dall'ENEA sullo studio degli organismi biocostruttori nell'ambiente marino, e' stata svolta una sperimentazione al fine di valutare l'influenza di alcuni parametri ambientali (luce, temperatura e alimentazione), impostati in modo da simulare la naturale stagionalita' (inverno ed estate), sulla crescita e sulla riproduzione asessuale dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Queste sperimentazioni sono state condotte, per un periodo di circa quattro mesi, in ottanta acquari indipendenti caratterizzati da differenti livelli di luce, temperatura e alimentazione. Le valutazioni degli incrementi di peso e della crescita lineare sono state eseguite utilizzando differenti metodiche note in letteratura. Soprattutto la tecnica del Peso Galleggiante (Buoyant Weight) si e' dimostrata molto sensibile ed efficace. La capacita' (eterotrofia

  2. Utilisation of chlorine-dioxide and peracetic acid as disinfectants of effluents from Bologna waste water treatment plant; Sperimentazione di tecniche di disinfezione mediante biossido di cloro e acido peracetico applicate alle acque reflue dell'impianto di trattamento della citta' di Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, M.L. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio; Sorrentino, M.

    2000-01-01

    The necessity to optimize the disinfection phase in the treatment plant of waste water of Bologna made possible an experimental survey about the efficacy of two disinfectant agents utilized: chlorine-dioxide and peracetic acid. Object of the survey is to verify the possibility of utilize, full scale, also peracetic acid as disinfection agent. The experimentation regarded the reals flows adduced and discharged from the plant and it may be an useful reference to verify performance of post-treatment constructed wetlands. Particularly it has been possible to assay the efficacy of the different treatment in waste water with residual concentrations of suspended solids. [Italian] La necessita' di ottimizzare la fase di disinfezione nell'impianto di trattamento acque reflue della citta' di Bologna, sia per il miglioramento delle rese di inattivazione, sia per la riduzione dei costi di esercizio, ha reso necessaria un'indagine sperimentale sull'efficacia di due agenti disinfettanti utilizzati: il biossido di cloro e l'acido peracetico. Scopo dell'indagine e' quello di verificare la possibilita' di impiegare, a scala reale, per il refluo tipico dell'impianto di Bologna, anche l'acido peracetico quale agente di disinfezione. La sperimentazione, condotta ha interessato le portate reali addotte e scaricate dall'impianto e puo' costituire un riferimento utile verificare la fattibilita' igienico-sanitaria di post-trattamenti di lagunaggio o fertirrigazione. In particolare si e' potuta saggiare l'efficacia dei diversi sistemi di trattamento sui reflui aventi concentrazioni residue non trascurabili di solidi sospesi.

  3. Una complessa chiarezza: gli ipertesti di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pepe

    2016-11-01

    Full Text Available Scrittore poliedrico e versatile, Primo Levi è stato anche un costruttore di estesi e articolati ipertesti: strutture macrotestuali fondate su legami e interrelazioni tese fra opere cronologicamente e tipologicamente differenziate. Un esempio straordinario, ma non certo isolato, di questa scrittura di secondo grado, organizzata in complessi palinsesti testuali, è quello che già Marco Belpoliti ha definito nei termini di «macrotesto del Lager»: un reticolo intra- e intertestuale che, a partire da Se questo è un uomo, si è sviluppato con un andamento rizomatico attraverso diverse stratificazioni scrittorie e genealogiche, sino a I sommersi e i salvati. Il «rizoma» tuttavia è semplicemente una delle varie macrostrutture individuabili nell’opera di Levi. Attraverso un confronto contrastivo con l’opera di Calvino, il saggio si propone di indagare alcune delle caratteristiche salienti di questa scrittura ipertestuale, mostrando come l’intensa sperimentazione scrittoria perseguita da Levi sia da ricollegarsi a una parallela svolta epistemologica, data dall’insorgere di quella che Edgar Morin ha definito come «sfida della complessità».Primo Levi can be considered a versatile and polyhedral writer, capable of building long and articulated hypertexts, i.e., macrotextual structures based on the links and interrelations among works which differ both from a chronological and typological point of view. An extraordinary, but certainly not isolated, example of this writing, organized according to complex textual palimpsests, is the one that Marco Belpoliti defined as the «macrotext of the Lager»: it is an intra- and intertextual network that, starting from If This is a Man, developed according to a rhizomatic structure through his different works and genealogical stratifications, ending with The Drowned and the Saved. The «rhizome», however, is only one of the different macrostructures which may be singled out in Levi’s work. By

  4. Un'esperienza di didattica integrata: nuove tecnologie e formazione presso la cattedra di Storia delle dottrine politiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filomena Castaldo

    2004-01-01

    Full Text Available Presentazione di una sperimentazione di blended learning condotta al Dipartimento di Filosofia dell’Universita' “Federico II” di Napoli. L’obiettivo dell’iniziativa e' stato quello di integrare la formazione in presenza con la formazione in rete per collaudare percorsi d’interazione non solo in senso verticale (uno-molti ma anche in orizzontale (molti-molti, con particolare attenzione al processo e alla dimensione sociale dell’apprendimento in rete.

  5. Enrico Fermi significato di una scoperta

    CERN Document Server

    2001-01-01

    Questo volume è la riedizione, rinnovata ed ampliata, del volume "Enrico Fermi. Significato di una scoperta" edito dal FIEN (Forum Italiano dell'Energia Nucleare) nel 1982 e nel 1992 in occasione, rispettivamente, del 40mo e del 50mo anniversario della pila di Fermi.

  6. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi.

  7. Una nuova rubrica di Archeomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2005-02-01

    Full Text Available La parte umanistica della nostra rivista è in espansione e da questo numero si parte con un'altra avventura che si accoda a quella già avviata l'anno scorso con Arte e Scienza. Archeologia, Informatica e Geomatica s'incontreranno su uno spazio loro dedicato, la rubrica di Archeomatica. Essa prende il via con un articolo sul Sistema Informativo Geografico della Valle del Colosseo, le cui varie cartografie, da quelle storiche fino alle più recenti, i disegni e i rilievi di scavo s'integrano in modelli numerici CAD, tridimensionali, riuniti da un'unica relazione spaziale che li colloca e li indicizza mettendoli a disposizione dell'utente.

  8. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  9. Metodologia di analisi del ciclo di vita di una cella a carbonati fusi

    OpenAIRE

    Di Giorgio, Ilaria

    2006-01-01

    In attuazione del protocollo di Kyoto, e sulla base delle decisione assunta successivamente dall'Unione Europea, l'Italia dovrà ridurre, entro il 2008-2012, le proprie emissioni di CO2 e degli altri gas serra nella misura del 6,5% rispetto ai valori del 1990 (555 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti). Si è valutato che le emissioni dell’Italia hanno una traiettoria crescente che renderebbero oggettivamente difficile, con le sole risorse interne, il rispetto degli impegni di riduzione a...

  10. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  11. Integrare paesaggio, ambiente e territorio. Il caso del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Concetta Fallanca

    2013-01-01

    Full Text Available Nel perseguimento di una pianificazione e gestione equilibrata del territorio l’Ente Provinciale ha un ruolo strategico in quanto chiamato a recepire e mettere in atto i metodi e gli strumenti messi in campo per una nuova politica del paesaggio. Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale risulta essere lo strumento ideale di sperimentazione per integrare paesaggio-ambiente e territorio, poiché assume come obiettivo principale la sostenibilità ambientale connessa allo sviluppo socio-economico, coniugando l’evoluzione del territorio alla qualità dell’ambiente ed alla conservazione dei paesaggi, in una logica di compatibilità fra trasformazione e uso delle risorse secondo la loro capacità di carico e riproducibilità

  12. Pier Luigi Nervi e la scuola di Ingegneria e Architettura di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Cimino

    2012-12-01

    Full Text Available Pier Luigi Nervi (1891-1979, poliedrico progettista, teorico, docente, costruttore e imprenditore, è stato senza dubbio uno dei protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria del Novecento. Proprio l’essere riuscito a unire in sé le due figure – ormai da tempo distinte, nella formazione come nella professione – dell’ingegnere e dell’architetto, è stato uno dei fattori-chiave della sua opera, nella quale l’invenzione di nuove forme non è disgiunta dalla capacità di costruirle. Questo profilo interdisciplinare si è costruito negli anni della sua formazione nella Scuola di Applicazione per Ingegneri di Bologna, grazie agli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri e alle esperienze di conoscenza e di pratica professionale, orientati a una “cultura politecnica”, alla coraggiosa volontà di sperimentazione e alla conoscenza della realtà tecnica e costruttiva.

  13. Una questione di potere: la discussione scientifica nel Protagora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-02-01

    Full Text Available Chi stabilisce le regole della discussione scientifica? Chi ha titolo a criticarle? Nel Protagora Socrate si scontra con una scuola umanistica e retorica che ha uno stile di discussione molto diverso dal suo. /a>

  14. Le aree ferroviarie dismesse di Milano e Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Battarra

    2011-02-01

    Full Text Available La relazione tra sviluppo della rete del trasporto su ferro ed espansione della città è da sempre molto stretta. Tra “città” e “ferrovia” si instaura un rapporto di sinergia e  complementarietà, che talvolta si trasforma in una difficile convivenza. In Italia, negli ultimi decenni, l’ammodernamento delle infrastrutture ed il riassetto della rete ferroviaria ha portato alla dismissione di numerosi scali. Ciò ha reso possibile la messa a punto di programmi che prevedono una loro riconversione a nuovi usi. Gli interventi che riguardano le aree ferroviarie possono avere una duplice origine: progetti che prendendo spunto dalla opportunità di ammodernamento o realizzazione di una nuova stazione coinvolgono anche le aree limitrofe o programmi che riguardano vaste aree dismesse o in via di dismissione occupate da fasci di binari, depositi e capannoni, ecc. Le aree ferroviarie dismesse presentano caratteristiche che consentirebbero un loro riuso all’interno di un piano complessivo che utilizzi come elemento qualificante la possibilità di operare contestualmente sul sistema dei trasporti e sulle scelte urbanistiche. La riqualificazione di queste aree potrebbe essere il terreno di sperimentazione di progetti di riconversione che operano anche scelte di radicale ridisegno delle reti del trasporto pubblico. Il contributo, partendo da queste premesse, illustra i programmi messi a punto per gli scali ferroviari dismessi di Milano e Firenze.

  15. Progetto e realizzazione di STAZIONE SPERIMENTALE DI RICERCA nel Comune di Frabosa Soprana (CN) Autorizzazato ai sensi della L.1497/39Nell'ambito della ricerca finanziata da Cassa Risparmio Cuneo "Sperimentazione solare termodinamico a concentrazione integrato con l'architettura"

    OpenAIRE

    Belforte, Silvia; Roatta, Manuela

    2012-01-01

    Il progetto costituisce il prototipo di stazione sperimentale atta a monitorare il funzionamento degli elementi costituenti il sottosistema ricettivo energetico da installare sulle coperture di organismi edilizi

  16. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  17. Pianificazione urbana e comportamenti di viaggio: più di una relazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Vitale Brovarone

    2010-04-01

    Full Text Available L’influenza dei caratteri urbani sulla domanda di mobilità è un tema ampiamente dibattuto e studiato. Al di là delle assunzioni teoriche a riguardo, molti studiosi hanno tentato di individuare empiricamente nessi attestanti questo fenomeno. Gran parte della letteratura scientifica sul tema può essere ricondotta al dibattito sulla città compatta e sullo sprawl. Due principali obiettivi contraddistinguono questo dibattito: la comprensione delle complesse dinamiche che legano la domanda di mobilità ai caratteri urbani e l’individuazione di configurazioni sostenibili degli usi del suolo. Il fenomeno è dunque studiato al fine dello sviluppo di strategie fondate sull’integrazione tra i trasporti e gli usi del suolo, finalizzate a limitare l’uso dell’auto e ad ottenere una distribuzione modale degli spostamenti più equilibrata. Buona parte della ricerca scientifica, specialmente nell’ultimo decennio, è dunque focalizzata sull’identificazione di nessi causali tra gli usi del suolo e i trasporti, per supportare, o in alcuni casi mettere in discussione, esperienze e politiche integrate. Nonostante la quantità e varietà di studi dedicati al tema, il fenomeno è ancora lungi dall’essere compreso e dimostrato empiricamente. Il dibattito in proposito è ampio e l’impressione è che con l’aumentare degli studi in proposito e del livello di approfondimento delle analisi diminuisca la sensazione di chiarezza. Attraverso un’analisi della letteratura, l’articolo mette in evidenza i principali problemi emergenti dal dibattito. Senza negare l’importanza del riconoscimento di nessi causali tra i caratteri degli insediamenti e la domanda di mobilità, opinione di chi scrive è che l’individuazione di questi nessi non debba necessariamente costituire una condizione imprescindibile per la definizione e l’adozione di un approccio integrato.

  18. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  19. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle

  20. Operazioni topografiche per il collaudo di una passerella ciclo - pedonale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bezoari

    2013-02-01

    Full Text Available Di norma, il collaudo di ponti, viadotti, cavalcavia, strutture quasi sempre in cemento armato (spesso presollecitato oppure in acciaio (a travi reticolari od a travate piene viene fatto con la ben nota livellazione geometrica di precisione ma se si desidera una analisi dei movimenti 3D si può procedere in altri modi. Surveying for testing a cycle– pedestrian bridge As a rule, the testing of bridges, viaducts, overpasses, almost always reinforced concrete structures (often prestressed or steel (trussgirders or in full is done with the well-known high precision geometric leveling butif you want a 3D movements analysis this can be achieved in other ways.

  1. Giovani migranti si raccontano: una ricerca all’interno di un Centro di Aggregazione Giovanile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Rizzo

    2012-04-01

    Full Text Available Analizzare i destini delle cosiddette seconde generazioni costituisce un punto centrale per comprendere le caratteristiche della società odierna, in primo luogo perché il grado di integrazione dei giovani figli della migrazione costituisce la cartina tornasole dei più ampi processi di inclusione messi in atto dalla società, e in secondo luogo per la centralità che le traiettorie di vita di questi giovani rivestono all'interno dei processi di socializzazione delle nuove generazioni nel loro complesso. In un'epoca caratterizzata da un eccezionale pluralismo culturale come quella in cui viviamo è evidente come i due ambienti tradizionalmente deputati ai processi di socializzazione, quali la famiglia e la scuola, vengano affiancati da molte altre istanze: basti pensare ai luoghi educativi extra-scolastici, alle associazioni di vario tipo, ai vecchi e nuovi media, ma anche al gruppo dei pari, agli adulti di riferimento e a tutta quella pluralità di legami, relazioni e appartenenze che nell'odierna società globale è possibile intrecciare. All'interno di un frame sociale così multiforme cosa avviene dunque nelle già complesse biografie dei giovani migranti? E quali sono le narrazioni che ne svelano il senso? Come vengono gestite le eventuali contraddizioni tra messaggi provenienti dai differenti ambienti culturali? E infine, quali elementi rendono peculiari le storie di vita, i progetti, le percezioni del Sé e i processi di socializzazione di questo gruppo sociale? Sono queste le principali questioni approfondite nella ricerca qui presentata: una ricerca condotta nel 2009 che ha individuato come campo d'indagine un Centro di Aggregazione Giovanile della città di Bergamo.

  2. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  3. La teoria dell’embodiment e il processo di apprendimento e insegnamento di una lingua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Buccino

    2013-06-01

    Full Text Available Questo articolo si compone di tre parti principali: nella prima parte vengono riportati in modo sintetico i risultati empirici di studi che sostengono la teoria del linguaggio incarnato, termine con il quale viene tradotto in lingua italiana il termine inglese embodied. Nella seconda parte vengono descritti alcuni aspetti di recenti approcci proposti per l’insegnamento e l’apprendimento di una lingua per sottolineare come, soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso, questi approcci hanno tentato di implementare nella didattica delle lingue dati empirici provenienti dalle neuroscienze di base. Infine, nella terza parte vengono suggerite alcune implicazioni per l’insegnamento delle lingue che trovano il loro fondamento nella prospettiva del linguaggio incarnato.

  4. Ricostruzione 3D della città di Amatrice. Una operazione di ‘Instant Modeling’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Calvano

    2016-12-01

    Full Text Available A pochi mesi dall’evento sismico, la ricerca propone un metodo di ‘Instant Modeling’ per la ricostruzione del modello digitale urbano. Il metodo alla base delle procedure illustrate permette di estrarre dalla rete web dati che confluiscono nel modello e lo conformano. Nel caso di Amatrice il modello diventa un condensatore di memoria editabile integrando i dati e allo stesso tempo liberamente interrogabile. Le procedure utilizzate inoltre conformano un metodo con cui procedere alla rappresentazione informata di qualunque centro urbano; i risultati del processo sono la base su cui impostare un progetto di comunicazione del bene culturale soggetto della rappresentazione. L’apertura del metodo ad una continua implementazione del modello fa si che la ricerca sia un serio contributo al tema dell’Heritage Building Information Modeling (HBIM.

  5. Fra tradizione e sperimentazione: tecniche narrative nei racconti di ...

    African Journals Online (AJOL)

    Contemporary novelists have responded in different ways to the challenge of living and writing in the latter half of the twentieth century, a historical moment in which the paper and ink with which they have traditionally worked have begun dissolving into the electronic hyperspaces of the post-print era. This article considers ...

  6. Per una poetica del plagio: il caso di Kathy Acker

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cao

    2012-10-01

    Full Text Available Dopo una breve introduzione intorno alla produzione letteraria di Kathy Acker e dopo una panoramica su alcuni saggi in cui l’autrice si sofferma sulla stretta relazione esistente tra scrittura e potere, e tra scrittura e desiderio, l’articolo esamina il significato assunto dal plagio in una delle sue opere più sperimentali: Great Expectations. Prendendo le mosse da un concetto centrale nella riflessione elaborata da Deleuze e Guattari all’interno del loro L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, come quello di “macchina desiderante”, questo contributo intende illustrare la relazione esistente tra l’atto del plagio e il pensiero schizofrenico elaborato dai due pensatori francesi.

  7. Ricavare un'opera viva da una soffitta: scrittura e teatro in balia di una cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Uber

    2008-04-01

    Full Text Available Il laboratorio di scrittura della Soffitta dura dall’autunno 2005 alla primavera 2006. In quell’anno l’Unità Operativa in cui lavoro, appartenendo diversi suoi operatori alla Società Italiana per lo Studio dei Comportamenti Alimentari (S.I.S.D.C.A., assume l’impegno di organizzare a Piacenza uno dei convegni nazionali annuali della Società stessa. Sulla scorta d’un consolidato piacere della mia équipe di valorizzare le risorse espressive dei suoi membri, progetto d’allestire con la collaborazione di un gruppo teatrale piacentino uno spettacolo a partire dal testo prodotto con il gruppo. Quest’ultimo viene rielaborato e ne viene ricavata una drammaturgia dove la soffitta diviene la stiva d’una nave nella quale A., la protagonista, compirà il suo viaggio “verso il mondo che l’aspetta là fuori”.

  8. I pazienti con Sindrome di DiGeorge e delezione di Crkl mostrano una sbilanciata risposta proliferativa legata alla riduzione del fattore trascrizionale c-Fos

    OpenAIRE

    Giacomelli, Mauro Simone

    2014-01-01

    2012/2013 La sindrome di DiGeorge (o del22q11.2) è una immunodeficienza primitiva, avente una incidenza di 1 / 5000 nati vivi. Essa è causata da una delezione, in eterozigosi, di un tratto del braccio lungo del cromosoma 22, di circa 3 MB. La sindrome si accompagna a malformazioni cardiache e del tronco aortico, oltre che ad anomalie del volto e dell’arco palatino, con ipoplasia/aplasia del timo e delle paratiroidi. Oltre alle patologie cardiache gli individui affetti soffrono di tetan...

  9. Operazioni topografiche per il collaudo di una passerella ciclo - pedonale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bezoari

    2013-02-01

    Full Text Available Di norma, il collaudo di ponti, viadotti, cavalcavia, strutture quasi sempre in cemento armato (spesso presollecitato oppure in acciaio (a travi reticolari od a travate piene viene fatto con la ben nota livellazione geometrica di precisione ma se si desidera una analisi dei movimenti 3D si può procedere in altri modi.Surveying for testing a cycle– pedestrian bridgeAs a rule, the testing of bridges, viaducts, overpasses, almost always reinforced concrete structures (often prestressed or steel (trussgirders or in full is done with the well-known high precision geometric leveling butif you want a 3D movements analysis this can be achieved in other ways.

  10. Una rappresentazione simbolica di comunicazione urbana: il graffito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Spinelli

    2008-07-01

    Full Text Available La nostra intenzione è quella di dare una lettura semiotica dello spazio urbano attraverso lo studio dei graffiti necessari, in un’analogia della soggettivazione che il cittadino fa dello spazio nel suo vissuto quotidiano. I suoi graffiti sono integrati ad altri segni proposti dallo Stato e dall’iniziativa privata che compongono così l'apparenza loquace della città polifonica.

  11. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  12. Prospettive educative per generare e ri-generare le rappresentazioni di genere. Riflessioni da una ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Benini

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto segue gli esiti di una ricerca qualitativa “rappresentazione di genere” su  172 adolescenti di Bologna e Rimini.  I dati raccolti sono letti da un punto di vista pedagogico al fine di delineare tracce e metodi per facilitare le ragazze e i ragazzi alla scoperta di sé e a progettarsi nel proprio essere e divenire femmine e maschi.

  13. Una questione di limiti. A proposito di "Fine pena: ora" di Elvio Fassone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Galliani

    2016-04-01

    Full Text Available Il contributo inquadra entro la prospettiva di un nuovo diritto costituzionale penale alcune delle più rilevanti questioni approfondite nel libro di Elvio Fassone, "Fine pena: ora", Sellerio, 2015, in particolare il problema della ostatività e delle presunzioni legislative di tipo assoluto, basate sul diritto penale d'autore. Alla necessità di individualizzare il trattamento penitenziario sembrerebbe dover corrispondere un ruolo più incisivo del giudice, altrimenti spogliato delle sue più  importanti funzioni.

  14. ILLUSTRAZIONE MONUMENTALE. Il “canone letterario” di Mario Sironi su La Rivista 1924-1943

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Sironi

    2016-11-01

    Full Text Available Nell’agosto 1923 il sistema editoriale del Partito Fascista incentrato sul quotidiano Il Popolo d’Italia lancia un nuovo mensile illustrato, La Rivista illustrata del Popolo d’Italia, subito nota come La Rivista con il proposito d’inserirsi e imporsi tra i mensili illustrati – avendo quale concorrente maggiore La Lettura del Corriere della sera. Il presente contributo intende analizzare le illustrazioni di Mario Sironi per gli interventi letterari mostrando il progressivo definirsi di un canone visivo in linea con la contemporanea sperimentazione del pittore: un’illustrazione monumentale intesa come riscrittura della realtà in linea con la rivoluzione fascista e direttamente ispirata alla tradizione artistica nazionale che lo stesso Sironi presentava in alcuni articoli pubblicati sullo stesso mensile tra il 1934 e il 1936. Una selezione di pagine illustrate dal 1924 al 1943, sostiene una rilettura critica del contributo di Sironi all’illustrazione editoriale, finora valutato soprattutto sul versante della satira politica.

  15. PER LA DIDATTICA DI UNA SCRITTURA ESPOSITIVA: LA RELAZIONE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2014-07-01

    Full Text Available In questo articolo si descrive – con una specifica attenzione alle ricadute didattiche – la relazione in quanto tipo testuale, discorsivo e linguistico e si forniscono indicazioni operative utili alla stesura di relazioni corrette, adeguate ed efficaci. Il testo delinea così un possibile percorso formativo per migliorare – in un ambito ben determinato dello “scrivibile” – le competenze scrittura degli studenti della scuola secondaria di secondo grado. La prima parte del documento sottolinea le caratteristiche generali della relazione in quanto classe di testi e individua i tratti distintivi di sue forme particolarmente utili e praticabili in ambito scolastico: il verbale, il rapporto e la relazione di ricerca, il saggio breve e la recensione. La seconda parte, invece, si focalizza sul processo cognitivo e operativo che rende possibile la scrittura di relazioni funzionali, individuando un possibile itinerario compositivo distinto in fasi: quella della lettura dei testi fonte e della loro manipolazione; quella della vera e propria stesura progettuale; quella della revisione. Teaching expository writing: a report  Massimo Prada  With a specific focus on educational implications, this article describes the report as a textual, discursive and linguistic type and provides useful guidance useful for writing correct, appropriate and effective reports. In the well-defined area of “writablility”, the text outlines a possible way to improve teaching writing skills to secondary school students. The first part of the paper outlines the general characteristics of the report as a class of text and identifies the distinctive features of its form that are particularly useful and practicable in schools: memorandums, reports and research reports, short essays and reviews. The second part focuses on the cognitive and operational processes that makes it possible to write functional reports, identifying a possible distinct compositional stages

  16. Portar via per condurre altrove: suggestioni e annotazioni metodologiche sull'orizzonte di senso di una blogoclasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2009-10-01

    Full Text Available Un articolo scritto in stile ibrido, fra il paper scientifico e il saggio, per descrivere le necessità€ e le suggestioni che hanno dato vita ad un nuovo tipo di corso su temi attinenti alla “digital literacy” insieme ai risultati ottenuti su una vasta e variegata popolazione studentesca nel corso degli ultimi quattro semestri.Si descrivono le caratteristiche di una nuova “classe a pareti sottili”, che abbiamo definito blogoclasse e si discutono le affinità fra una blogoclasse ed una comunità di pratica.

  17. Studio di corte sulla mortalitá per tumori e altre cause nei dipendenti di una azienda produttrice di policlorobifenili (PCB) ed altre sostanze organoclorurate a Brescia

    OpenAIRE

    Donato, F.; Magoni, M.; Sottini, D.; Gelatti, U.; Fernicola, C.; Nardi, G.; Indelicato, A.; Carasi, S.; Scarcella, C.

    2012-01-01

    Obiettivi: un’azienda chimica che opera a Brescia dal 1906 ha prodotto vari composti organoclorurati, inclusi i policlorobifenili (PCB) e diversi pesticidi, di cui è noto un potenziale effetto cancerogeno sull’uomo. Al fine di valutare una possibile relazione tra esposizione a questi composti e insorgenza di patologie tumorali, è stato avviato uno studio di coorte storico. Metodi: sono stati inclusi gli addetti allo stabilimento presen...

  18. Infezione sperimentale di capre con un ceppo atipico di Mycoplasma mycoides subsp. capri isolato in Giordania: confronto tra differenti metodi diagnostici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2010-06-01

    Full Text Available Sono state infettate sperimentalmente 10 capre con un micoplasma identificato con metodi biomolecolari come Mycoplasma mycoides subsp. capri, ceppo Irbid, isolato da capre in un focolaio di agalassia contagiosa nel nord della Giordania e definito atipico per la sua peculiarità sierologica. Due gruppi di animali infettati rispettivamente per via endotracheale e aerosol sono stati posti in contatto con un terzo gruppo di capre. A sei settimane dall’infezione alcuni animali, sia infettati sia posti in contatto, hanno manifestato febbre, scolo nasale, seguiti da grave sintomatologia respiratoria e poliartrite. Dagli animali deceduti o sacrificati, perché giunti al termine della sperimentazione, sono stati effettuati prelievi di organi. Dopo una descrizione dei quadri clinici ed anatomo-istopatologici, sono stati messi a confronto gli esiti degli isolamenti microbiologici e delle prove immunoisto-chimiche effettuate sugli organi prelevati.

  19. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  20. Sviluppo di una banca dati per la microbiologia alimentare e validazione di modelli predittivi sulla cinetica di microorganismi patogeni in prodotti italiani a base di latte e di carne

    OpenAIRE

    Cosciani Cunico, Elena

    2009-01-01

    L’utilizzo di modelli matematici di microbiologia predittiva è riconosciuto come supporto per la garanzia della sicurezza alimentare (reg. CE 2073/2005). La microbiologia predittiva è una scienza quantitativa che studia la risposta microbiologica a seconda delle condizioni ambientali in cui si trovano i microrganismi (McMeekin et al., 1993). Per applicare i modelli matematici agli alimenti è stata sviluppata una banca dati sulla microbiologia alimentare. Presso il Dipartimento di Sicurezz...

  1. La vita è blending. Per una lettura integrata del film di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Broccio

    2014-05-01

    Full Text Available Il notevole incremento di studi critici sulla Poetica Cognitiva sta riscattandola dall’accusa di offrire soltanto una nuova e seducente terminologia, guadagnandole invece la dignità di metodologia scientifica. Mosso dall’interesse che il fenomeno della integrazione concettuale (blending suscita, il mio intervento propone una lettura del film La vita è bella di Roberto Benigni proprio in funzione del suo organizzarsi intorno a un blending che ne sostiene l’intero impianto ideativo. Il film è stato molto criticato, oltre che per un certo impaccio tecnico nella messa in scena, per il fatto di condurre un racconto di morte e sterminio attraverso un punto di vista comico. Attraverso l’applicazione del blending, insieme ad altri strumenti di analisi classica, cercherò di dimostrare come la strutturazione del racconto intorno alla duplice contaminazione di realtà e fantasia, comico e tragico, lo sottrae dal rischio di scivolare nel melodramma e nel patetismo, mantenendo alta l’empatia dello spettatore. La mia lettura sottolinea dunque come tutto il film sia costruito su un continuo blending, e ne evidenzia le modalità di realizzazione, dimostrando, attraverso un’opera ampiamente nota e di vasto consenso, come le scienze cognitive possano offrire validi strumenti di analisi che precisano pregresse intuizioni critiche e illuminano zone dell’opera d’arte rimaste in ombra o confinate alla valutazione estetica.

  2. Presenza di una popolazione di Scoiattolo variabile Callosciurus sp. sulla costa occidentale della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available Vengono presentati i primi dati relativi ad una popolazione di Scoiattolo variabile Callosciurus sp. presente sulla costa di Maratea (PZ. La popolazione, originatasi dal rilascio di pochissimi individui in un parco privato, appare in notevole espansione; e ciò comporta notevoli rischi per le biocenosi naturali, assume grande interesse considerata per le implicazioni ambientali che ne potrebbero derivare l?intensa attività di scortecciamento che questa specie esercita sulle essenze arboree e la potenziale competizione che si potrebbe verificare con l?autoctono Scoiattolo rosso Sciurus vulgaris meridionalis. Il rischio di impatto appare particolarmente concreto in considerazione della , vista la particolare conformazione urbanistica di Maratea, con poche abitazioni immerse nel verde che costituisce un continuum con l?ambiente naturale circostante. L?area dove è stata fino ad ora accertata la presenza della specie interessa praticamente tutta la fascia costiera della Basilicata, per un?ampiezza di qualche chilometro, e riguarda i boschi costieri di Leccio Quercus ilex e Pino d?Aleppo Pinus halepensis, oltre che tutto il verde urbano e le colture arboree, dove sono stati accertati estesi fenomeni di scortecciamento su tutte le specie arboree. È questa la seconda popolazione di Callosciurus nota per l?Italia, oltre a quella presente in un parco urbano di Acqui Terme (AL.

  3. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  4. La Giovane Montagna. Una rivista di alpinismo cattolico (1914-2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cuaz

    2001-03-01

    Full Text Available  « Sint rupes virtutis iter » « Vorrei che la divisa del nostro alpinismo fosse quella che è stata racchiusa in un motto d’una città francese : sint rupes virtutis iter », raccomandava nel 1921 ai direttori di gita il teologo piemontese Gino Borghezio, primo direttore della rivista di alpinismo Giovane Montagna.Quando, nel clima rovente della Torino del primo dopoguerra, nasceva, all’interno dell’associazione cattolica della Giovane Montagna  l’ambizioso progetto di una « rivista di vita alpi...

  5. Etnografie urbane e differenza. Potenzialità e percorsi di una new wave italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Cancellieri

    2012-06-01

    Full Text Available In questi ultimi anni, proprio mentre si parla di fine della città e di morte dello spazio pubblico e il senso comune sull’immigrazione è sempre più povero e ridotto ad automatismi (o meglio corto-circuiti stimolo-risposta, decine di ricercatori in Italia sono impegnati ad osservare e analizzare le trasformazioni delle città e degli spazi pubblici, in particolare quelli fortemente segnati dalle presenze migratorie. Decine di etnografi, che formano una nuova comunità di studiosi urbani fecondata da molteplici discipline, si sporcano le mani e i pantaloni (come voleva Robert Park lavorando spesso nei territori.

  6. Funzioni esecutive in interazione con dispositivi di narrazione multilineare per una formazione generativa evidence based

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Salmaso

    2015-12-01

    Full Text Available La promozione degli apprendimenti in partecipazione e cooperazione con gli altri, la pianificazione da concretizzare attraverso azioni organizzate, il far scaturire dal problem setting narrativo un processo dinamico, prospettico e costruttivo, in cui l’alunno viene sostenuto dal formatore e dalla struttura narrativa che guida, sono in grado di sollecitare la scoperta di percorsi possibili, sostenendo il carico cognitivo implicato in processi complessi, quali le funzioni neuropsicologiche di tipo esecutivo (Hughes, 2011; Zoccolotti, 2010. Il modello qui presentato può permettere l’attivazione di processi di apprendimento multiplo, infatti, pur inquadrato nel paradigma socio-culturale costruzionista, implica anche strategie afferenti a modelli istruzionali, cognitivi e metacognitivi dell’apprendimento, offrendo una palestra articolata per uno sviluppo di abilità cognitive e sociali, in una prospettiva formativa generativa evidence based.

  7. Maria Rizzarelli, Una terra che è solo visione. La poesia di Pasolini tra cinema e pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lago

    2016-11-01

    Full Text Available La contaminazione tra scrittura e visione, la «natura anfibologica» tra parola e immagine, secondo una definizione dello stesso autore, risulta fondamentale nell’intera opera letteraria di Pier Paolo Pasolini.

  8. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  9. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  10. Il pensiero e lo spazio estetico. Osservazioni sull’opera pittorica del caregiver di una persona affetta dal morbo di Alzheimer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luca Barbieri

    2010-12-01

    Full Text Available Nel contributo vengono studiate, attraverso una prospettiva psicoanalitica, le dinamiche psichiche attivate dalla produzione pittorica del caregiver di un paziente colpito da morbo di Alzheimer. In particolare si indagano i modi in cui la creazione di uno spazio estetico ha reso possibile al pittore elaborare il trauma e il lutto connessi alla ricaduta della malattia sulla mente della moglie e si osservano le potenzialità insite nell’attività artistica di costituire una protezione per il caregiver nei confronti di una potenziale simmetrica atrofizzazione mentale.

  11. Il senso del lavoro e il suo contesto. Una rilettura di Bartleby lo scrivano di Herman Melville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ruvolo

    2015-09-01

    Full Text Available Attraverso una rilettura critica del noto racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, viene proposta una chiave di comprensione psico-antropologica delle condotte lavorative, delle relazioni nei contesti lavorativi e delle loro ricadute psicopatologiche. In particolare viene avanzata una lettura che connette i comportamenti e le relazioni lavorative quali esiti della difficoltà dei singoli nella mentalizzazione dei modelli ideologico-culturali che li determinano in un dato momento storico. Viene criticata una lettura, tendenzialmente presente in psicologia clinica e in psicologia del lavoro, in chiave riduttivamente individualistica, la quale attribuisce al singolo presunti deficit psichici ricercando le cause, e gli antecedenti delle condotte disadattive delle formazioni psicopatologiche, nella sola storia personale e individuale dei soggetti.

  12. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    OpenAIRE

    Diana Costa

    2012-01-01

    Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo). Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dop...

  13. Cirip.Eu – Una piattaforma di microblogging educativo intorno ad oggetti 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Holotescu

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la tecnologia del microblogging ha dimostrato di essere la più audace protagonista nell’ambito dei social media. In tale ambito il servizio di maggior successo, capace di suscitare l'interesse dei professionisti del settore educativo, è Twitter. Sono state implementate varie piattaforme di microblogging dedicate alla formazione, quali Edmodo, Plurk, Cirip.eu o Twiducate. In questo contesto, si intende fornire una analisi complessiva della piattaforma di microblogging Cirip.eu per finalità educative quali: informazione e gestione della conoscenza, valorizzazione dei corsi, offerta di corsi on line, progetti collaborativi, comunità di pratica, attivazione di diversi seminari, conferenze o eventi scientifici, costruzione di e-portfolio, ecc. Così, i principali aspetti qui affrontati riguardano: 1. i servizi offerti da Cirip.eu, indicato come un Mobile Social Learning Management System (mslm moderno e flessibile, che integra i Personal Learning Environments personali degli utenti; 2. come il microblogging può essere integrato con altre tecnologie Web 2.0, e nel movimento Open Educational Resources; 3. come l'esperienza e un nuovo approccio pedagogico nell’uso del microblogging può essere catturato e formalmente rappresentato come oggetto progettato per l’apprendimento; 4. come oggetti progettati per l’apprendimento possono essere condivisi, discussi, migliorati, riutilizzati su una piattaforma di microblogging.

  14. Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baldini

    2010-03-01

    Full Text Available Il Progetto SIRIA, sviluppato nell’ambito di un progetto strategico del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è un sistema centralizzato per la gestione, la ricerca e la presentazione della documentazione archeologica. Il sistema è in grado di gestire, all'interno di un database relazionale, le classi di informazioni principali generate dalla ricerca archeologica: dati alfanumerici-tabulari, dati spaziali, immagini e in generale tutti i tipi di file che necessitano di essere archiviati. L'architettura del database, organizzata in un modo flessibile, consente agli utenti di utilizzare, in una struttura comune, gruppi specifici di informazioni (plug-in. L'obiettivo è andare incontro alle istanze dei singoli studiosi permettendo loro di organizzare liberamente i propri dati; inoltre, consentire l’integrazione dei dati e un allargamento della scala di riferimento dei singoli progetti. Il Progetto SIRIA aderisce alla filosofia e agli scopi del movimento open source: il codice è rilasciato sotto la licenza libera software GPLv3.

  15. I big data e gli strumenti di visualizzazione analitica: interazioni e studi induttivi per le P.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Roccasalva

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio presenta alcuni risultati di una collaborazione tra Politecnico di Torino e il CSI Piemonte (Società di servizi Informatizzati partecipata dalla Regione Piemonte. Sono stati selezionati e studiati diversi strumenti di visualizzazione dei dati scientifici (Gapminder, ManyEyes, Open eXplorer e Fineo al fine di individuare quello più utile per una lettura induttiva di grandi quantità di dati informativi (big data. Lo sfruttamento intelligente dei dati digitali può portare a uno sviluppo conoscitivo ma anche a un profitto, le cui soglie di sfruttamento possono essere misurate in un sistema economico. Nell’irreversibile fenomeno di crescita dei dati digitali, la disciplina del “Data Visualization” diventa cruciale per accedere e comprendere informazioni complesse. Few, guru della comunicazione visiva, scrive che “scopriamo il mondo attraverso gli occhi”; le forme di comunicazione e interpretazione tradizionali dei dati hanno puntato sulla dimensione visuale per migliorare la comprensione e hanno permesso sia agli analisti sia agli utenti la sperimentazione di nuove interazioni (“story-telling”. Come urbanisti e cittadini, ci affidiamo alla vista che gestisce molti dei sensori (70% legati alla percezione, alle mappe cognitive, agli errori e ai nuovi pensieri. L’ipotesi di fondo di questo articolo vuole generare delle riflessioni sui Big Data come strategia importante per le imprese pubbliche e private che intendono imparare a cambiare dalle informazioni digitali di cui oggi disponiamo. Attraverso l’uso di uno strumento analitico di visualizzazione dei dati informativi, si descrive un recente caso di studio in un contesto territoriale come quello dei nuovi consorzi amministrativi (Unione dei Comuni NordEst Torino. In questo esperimento torna a essere attuale la necessità di pianificare le scelte in modo sistematico anche cercando di utilizzare in modo nuovo e semplice i sistemi informativi territoriali già disponibili.

  16. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  17. Una classificazione gerarchica di dati geolinguistici tratti dall'AIS. Saggio di dialettometria dendrografica : collaborazione informatica: Erasmus Langer (Università Politecnica di Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Goebl

    1991-12-01

    Full Text Available Lo strumento euristico classico della classificazione gerarchica è l'albero (chiamato anche in modo più specialistico: grafo arborescente. La struttura ramificata dell'albero con una molteplicità di foglie, ramoscelli erami rispetto alla radice unica - poli tra i quali si inserisce uno spazio di dipendenze gerarchiche ben articolate - costituisce una rappresentazione metaforicamente molto valida per la descrizione dei risultati di qualsiasi processo evolutivo. Ora si sa che ogni evoluzione procede mediante ramificazioni, biforcazioni o frammentazioni consecutive e che nascono cosi vari raggruppamenti in classi (gruppi, unità ecc., tra i quali esistono sempre determinate dipendenze o relazioni. La lista delle scienze che si sono avvalse dell'albero in quanto mezzo euristico è lunga: oltre la zoologia, lapaleontologia, la genetica e tante altre discipline biologiche figurano anche discipline antropiche e sociali, tra cui anche la linguistica. Enoto che l'albero genealogico viene adoperato in sede linguistica sin dai tempi di August SCHLEICHER (1863. L'uso dell'albero per scopi linguistici è sempre rimasto tuttavia alquanto problematico. In effetti, lo strumento euristico "albero" offre particolari condizioni di applicazione, che fino ad oggi non sono state sufficentemente discusse. E' così rimasta, tra la stragrande maggioranza dei linguisti, una più o meno diffusa sfiducia rispetto all'albero. Cf. a questo proposito la buona documentazione storica di STEWART 1976.

  18. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  19. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  20. Studio ricostruttivo di una casa messapica in località Cunella a Muro Leccese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiffi

    2014-07-01

    Full Text Available ItQuesto studio ricostruttivo è il risultato finale di una tesi di laurea in Beni Culturali, condotta sotto la supervisione scientifica di L. Giardino (UNILE. L’elaborazione di modelli costruttivi della casa in ambito messapico trova diversi precedenti in studi autorevoli. Tuttavia questa proposta nasce in risposta alla successione stratigrafica del sito in località Cunella a Muro Leccese, che permette di formulare una singolare soluzione costruttiva, ben documentata in ogni parte del mondo e forse applicabile in molti altri contesti antichi di età messapica. Quello che emerge da questa ricostruzione è il riconoscimento di una logica funzionale che si ritrova usata anche oggi in molte architetture rurali.EnThis study reconstructive is the final result of a thesis in Cultural Heritage, conducted under the scientific supervision of L. Giardino (UNILE. The development of constructive models of messapian houses (actual Salento region is caddied out in several studies. However, this proposal starts according to the stratigraphic sequence of the site located in Muro Leccese (Cunella locality, which allows us to formulate a singular constructive solution, well documented in every part of the world and perhaps applicable in many other messapian contexts. What emerges from this reconstruction is the recognition of a functional logic that can be found even today in many rural architecture.

  1. Sperimentazione dell’ENEA condivisa in remoto per la diffusione di tecnologie innovative di protezione antisismica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Fioriti

    2018-01-01

    Within the framework of the CO.B.R.A. project for the development and dissemination of methods, technologies and advanced tools for the conservation of cultural heritage, data and experimental results of several shaking table tests were remotely shared. Through the upgrading of the laboratory with new optoelectronic instrumentation and the application of innovative video processing techniques, the vibrations induced to two typical Italian historic masonry walls and to an isolated pedestal provided with early-warning system for delicate statues were measured and analyzed.

  2. Cagliari, Santa Lucia. Progetto di indagini archeologiche e di recupero di una delle più antiche chiese della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossana Martorelli (ed.

    2017-11-01

    Full Text Available Il contributo ripercorre alcune delle vicende che hanno caratterizzato la preparazione del progetto di ricerca storica e dell’indagine archeologica sulla chiesa di S. Lucia nel quartiere della Marina a Cagliari, avviato nel 2011 e proseguito sino al 2014. L’area d’interesse è racchiusa entro una moderna cancellata, che ricalca grosso modo il perimetro dell’ultimo impianto della chiesa, di cui si conserva in elevato la porzione nord-orientale. I dati scaturiti dalle indagini consentono di ricostruire le vicende storiche e architettoniche della chiesa. Lo scavo ha finora restituito alcune sepolture pressoché intatte, con corredo funerario povero e disarticolato (oggetti in metallo in uso sia nella cassa lignea, sia come accessori del vestiario del defunto o in accompagnamento di età postmedievale; brevi tratti delle pavimentazioni e dei rivestimenti messi in opera nel XVII e XVIII secolo (azulejos e mattonelle maiolicate e in cotto, lastre di ardesia. La scelta di un cantiere aperto, trasparente e in continuo dialogo con tutti, mediante la diffusione di notizie ed eventi, è legata al sito web. Infine, si propongono alcune considerazioni sul ruolo della chiesa rispetto alla città e qualche ipotesi in merito all’identificazione con l’antica chiesa omonima citata dai documenti dall'inizio del XII secolo.

  3. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  4. Studio di corte sulla mortalitá per tumori e altre cause nei dipendenti di una azienda produttrice di policlorobifenili (PCB ed altre sostanze organoclorurate a Brescia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Donato

    2003-05-01

    Full Text Available Obiettivi: un’azienda chimica che opera a Brescia dal 1906 ha prodotto vari composti organoclorurati, inclusi i policlorobifenili (PCB e diversi pesticidi, di cui è noto un potenziale effetto cancerogeno sull’uomo. Al fine di valutare una possibile relazione tra esposizione a questi composti e insorgenza di patologie tumorali, è stato avviato uno studio di coorte storico. Metodi: sono stati inclusi gli addetti allo stabilimento presenti e assunti dal 13.09.1974 al 31.12.2001, mediante consultazione dei libri matricola. Si è verificato lo stato in vita di ciascun soggetto presso l’anagrafe dei comuni di residenza e per i deceduti si è recuperata la causa di morte dai registri comunali o schede ISTAT. Si è proceduto al calcolo degli anni persona e dei rapporti tra morti osservate e attese (SMR utilizzando i tassi etàspecifici di mortalità dei residenti in Lombardia, per la stima degli attesi. Risultati: la coorte analizzata comprende 996 soggetti maschi, di cui 811 risultavano in vita al 31.12.2001. Per 182 dei 185 deceduti è stata reperita la codifica di causa di morte. Le varie categorie sono così rappresentate: 794 operai, 131 impiegati tecnici, 71 impiegati. Il confronto con i tassi regionali tenendo conto di età e anno di calendario ha evidenziato un SMR per tutte le cause più elevato del 35% negli operai (SMR=1.02 rispetto alle altre categorie (SMR=0.68. Considerando la mortalità per tutti i tumori, l’SMR era più elevato negli operai rispetto agli altri soggetti, con un aumento dell’SMR all’aumentare della durata di esposizione: SMR= 0.62 per ‹10 anni, 1.03 per 10-20 anni e 1.4 per ›20 anni di attività lavorativa nella fabbrica. Tale andamento era evidente soprattutto per i tumori del fegato e del sistema emolinfopoietico. L’analisi per i singoli reparti è in corso.

  5. Tra mondo di Dio e mondo del Diavolo: Esperienze urbane e Pentecostalismo in/da una favela di Rio de Janeiro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Petracchi

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo si propone di indagare la relazione tra religione, città e costruzioni della soggettività a partire da una ricerca etnografica condotta tra l’aprile 2013 e l’ottobre 2014 in alcune favelas di Rio de Janeiro. L’obiettivo è quello di esplorare i modi in cui il linguaggio e le grammatiche pentecostali riconfigurano le esperienze di vulnerabilità urbana in Rocinha, la più grande favela della città. I processi di riconfigurazione delle soggettività guidati dalla conversione sono messi in relazione con nuove comprensioni - in termini biblici - di una Rocinha e una città vissute all’incrocio tra mondo di Dio, mondo del Diavolo e forze sociali, politiche ed economiche che congiurano a strutturare l’esperienza di discriminazione e violenza in favela. Dialogando con le voci e le traiettorie di vita di alcuni interlocutori, il contributo analizza i modi in cui il linguaggio pentecostale permette di ri-organizzare la comprensione delle dinamiche urbane, dei soggetti, delle relazioni e delle categorie che producono l’esperienza di vulnerabilità urbana a Rio de Janeiro.

  6. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  7. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  8. Una valigia caduta in mare: Jaume Serra Hunter e la "Scuola di Barcellona"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nazzareno Fioraso

    2014-12-01

    Full Text Available Nella storiografia filosofica spagnola non esiste, probabilmente, una definizione ambigua e problematica come quella che riguarda la cosiddetta "Scuola di Barcellona". La tesi principale di questo articolo è che tale scuola non giunse mai a nascere, ma ne esistette soltanto una forma embrionale che non poté maturare perché, in conseguenza della situazione politica venutasi a creare con la guerra civile (1936-1939, i suoi componenti si dispersero nell'esilio. Ciò nonostante, è possibile riconoscere alcuni tratti comuni, seppur labili e (forse non sostanziali, nella diaspora degli intellettuali catalani che rendono possibile definirla, con le dovute cautele, "Scuola di Barcellona". Tali caratteristiche comuni si possono far risalire a colui che, in un certo senso, fu il fondatore della scuola, essendo il principale maestro delle nuove leve filosofiche della Catalogna all'inizio del XX secolo: Jaume Serra Hunter.

  9. La trasparenza scientifica in archeologia virtuale: una lettura critica al principio N.7 della Carta di Siviglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2012-12-01

    Full Text Available ItAnalogamente per quanto avvenne nell’ambito del restauro, i Principi di Siviglia sull'Archeologia Virtuale hanno il valore di una carta, che non definisce un sistema di norme, di leggi, ma gli orientamenti di una vasta comunità scientifica che si propone di dare impulso all’archeologia virtuale come disciplina matura, la quale viva nel rispetto di queste regole e si fondi su metodi scientificamente validi ed ampiamente condivisi. Una piena trasparenza dei metodi, delle tecniche e della documentazione a corredo di un progetto di archeologia virtuale, è necessaria al fine di definire standard di qualità che innalzino il valore scientifico di una disciplina che promette di informare, stupire e affascinare con sempre maggiore efficacia e rigore. Il principio N. 7 della Carta di Siviglia, ribadisce la necessità di predisporre una base documentaria esauriente, che riguardi tutto il processo di ricerca legato alla creazione di contenuti digitali in progetti di archeologia virtuale. In Archeologia Virtuale i metodi di analisi, le tecniche di rilevamento e le interpretazioni devono essere tutti dichiarati, comprensibili e riutilizzabili. Solo l’analisi dei dati preliminari potrà validare gli esiti di uno studio ricostruttivo e garantire alle nuove generazioni una revisione dei risultati senza necessariamente ricominciare il lavoro dall’inizio.EnAnalogous to what has happened in the field of restoration, the Seville Principles of Virtual Archaeology have the value of a charter. They do not define a system of norms or laws, but rather the orientation of a broad scientific community that seeks to promote virtual archaeology as a mature discipline, one guided by respect for these rules and founded on scientifically valid and widely shared methods. The full transparency of the methods, techniques and accompanying documentation of a virtual archaeology project, is necessary in order to define standards of quality that raise the scientific value

  10. Gödel, Escher, Bach un'eterna ghirlanda brillante : una fuga metaforica su menti e macchine nello spirito di Lewis Carroll

    CERN Document Server

    Hofstadter, Douglas R

    1984-01-01

    Il libro che ha svelato a una immensa quantità di lettori, in tutto il mondo, gli incanti e le trappole di un’Eterna Ghirlanda Brillante i cui fili si chiamano intelligenza artificiale, macchina di Turing, teorema di Gödel. Una «fuga metaforica» nel variegato mondo che si dispiega fra la mente, il cervello e i computer

  11. 3DHOP: una piattaforma flessibile per la pubblicazione e visualizzazione su Web dei risultati di digitalizzazioni 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Potenziani

    2016-04-01

    Full Text Available 3D Heritage Online Presenter (3DHOP è una piattaforma per integrare all’interno di pagine internet modelli 3D ad alta risoluzione, quali ad esempio quelli ottenuti per scansione 3D, progettata per far fronte alle specifiche esigenze del settore Cultural Heritage (CH. 3DHOP gestisce la complessità dei dati in ingresso mediante un motore di rappresentazione e rendering multirisoluzione, pertanto, è in grado di trasmettere in modo progressivo ed efficiente anche modelli 3D di grandi dimensioni. 3DHOP fornisce una serie di template pronti all’uso per la presentazione di modelli CH, collegando la visualizzazione 3D con il resto della pagina Web e rendendo possibile la creazione di presentazioni integrate (3D ed altri contenuti multimediali. Nella sua progettazione e sviluppo abbiamo posto particolare attenzione alla facilità d'uso ed alle prestazioni della piattaforma, che dunque è caratterizzata da una curva di apprendimento sostenibile e da performance ottimali nella visualizzazione di modelli ad alta risoluzione. Grazie alla sua natura modulare e una configurazione dichiarativa, imparare ad usare, configurare e personalizzare a diversi livelli 3DHOP è alla portata anche di personale non esperto sui temi della grafica 3D. Questo permette ad utenti con esperienza diversa (utilizzatori finali, sviluppatori di pagine Web, programmatori un diverso accesso al sistema. 3DHOP è scritto principalmente in JavaScript ed è basato sulla libreria SpiderGL, che a sua volta poggia sulla componente WebGL di HTML5. Ciò permette di gestire il rendering di modelli 3D su tutti i più comuni browser Web e senza richiedere l’uso di plugin. In questo articolo presentiamo le capacità e le caratteristiche della piattaforma 3DHOP, utilizzando diversi esempi pratici d’uso.

  12. Una nuova metodologia di indagine diagnostica finalizzata alla conservazione ambientale dei manufatti e oggetti sottoposti a tutela artistica ed architettonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available La salvaguardia e tutela del patrimonio artistico ed architettonico rappresenta una complessa problematica nella quale convive la doppia esigenza di preservare e al contempo rendere fruibile il bene. La nuova tecnica di screening proposta si configura come  strumento di valutazione del degrado dell'organismo nel suo complesso sia prima che il danno si verifichi sia a danno avvenuto,  rispetto ad una opportuna valutazione delle priorità. Esso è volto alla formalizzazione di uno strumento operativo per schede in grado di convogliare preziose informazioni ad integrazione di un sistema digitale di banche-dati alfanumeriche e cartografiche: il Sistema Informativo Territoriale della Carta del Rischio (SIT CdR. Esso sintetizza i dati relativi a danni e rischi, ne evidenzia le criticità e gestisce la programmazione degli interventi conservativi.

  13. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  14. IL PROCESSO DI PRODUZIONE SCRITTA: LA COESIONE VERBALE IN TESTI DI SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Rosi

    2015-02-01

    Full Text Available Una delle principali difficoltà che incontrano i bambini della scuola primaria nella produzione scritta riguarda la coesione verbale, ovvero il mantenimento lungo il testo della dimensione temporale inizialmente selezionata per riportare gli eventi. L’articolo esamina questo specifico tipo di competenza testuale negli alunni di sei classi del secondo ciclo della scuola primaria, tre delle quali hanno partecipato alla sperimentazione educativa sulla produzione di testi scritti “Osservare l’interlingua”. Il confronto fra i dati raccolti all’inizio e alla fine dell’anno scolastico mostra una riduzione dei salti immotivati da un tempo verbale all’altro, definiti shift temporali, nei testi prodotti nelle classi del campione sperimentale in misura maggiore rispetto a quelle di controllo e sottolinea gli effetti positivi, a breve e lungo termine, di una didattica task-based condotta con approccio inclusivo, cooperativo ed attivo.  The process of writing: verb cohesion in primary school textsOne of principal difficulties in producing written texts for primary school pupils concerns verb cohesion, i.e. maintaining the temporal dimension initially chosen for expressing events throughout the text. The paper examines this specific textual competence in pupils from six classes within second cycle of primary school. Three of these classes were involved in the “Observing interlanguage” project focused on written production. The comparison of data collected at the beginning and the end of school year shows a decrease in temporal shifts (transitions from one verb tense to another in the texts produced by the students involved in the project with regard to the control group. These findings highlight the positive effects, both short-term and long-term, of task-based teaching through an inclusive, cooperative and active approach. 

  15. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    servizi prestati e degli investimenti effettuati, fossero inadeguati. E che, quindi, in questo ambito si operasse prestando scarsa attenzione a una valutazione costi/benefici degli investimenti sostenuti, che pure si andavano facendo di dimensioni rilevanti. Un ruolo importante e crescente viene oggi affidato alla pianificazione dei sistemi informativi che annualmente la P.A. deve effettuare. Quando si parla di piano per i sistemi informativi ci si riferisce a un piano di medio-lungo termine, in riferimento e in coerenza al quale possano essere orientate, effettuate e controllate, nel corso del tempo, le scelte delle singole Amministrazioni o Enti Pubblici. Nel lavoro che segue si e` partiti dall`analisi della situazione italiana, che prevede l`utilizzo di una specifica metodologia prodotta dall`AIPA per la pianificazione dei sistemi informativi nella Pubblica Amministrazione. la parte innovativa e sperimentale della tesi e` volta all`adeguamento di tale metodologia ad una realta` quale e` l`ENEA, diversa ad esempio da quella di un Ministero (per la quale la proposta AIPA e` ottimale), sia perche` cambiano i fini istituzionali e le conseguenti modalita` di gestione, sia perche` l`Ente e` caratterizzato da un forte decentramento e sia soprattutto perche e` mancata un`indagine conoscitiva dei vari processi di servizio, preliminare all`applicazione della proposta AIPA.

  16. Lingua per se notata. Una annotazione sul metodo Ørberg alla luce dell’Ipotesi del Noticing di Schmidt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ricucci

    2017-10-01

    Full Text Available L’istruzione classica sta attraversando una crisi mondiale per molteplici motivi:, mentre il greco antico e il latino sono stati eliminati dalle scuole superiori, persino in Italia. Questo articolo è un breve esame in cui la modalità di apprendimento della grammatica nel metodo induttivo-contestuale, approntato da Hans Ørberg, viene analizzata alla luce dell’ Ipotesi del Noticing di Richard Schmidt, linguista applicato statunitense: essa è una teoria cognitiva che spiega l’acquisizione di una lingua seconda.

  17. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  18. Meanings of a Territorial Infrastructure: the Airports Significati di una infrastruttura territoriale: gli aeroporti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2011-11-01

    lacking of physical and spatial integration with their urban context; for this the airports have evolved into semi-autonomous spaces. For their dimensional characteristics and for the incidence of pollutants factors, must be placed outside the city, often at significant distances from the same: their fundamental role in the urban structure is expressed, therefore, in external spaces from the city. As defined above, the airport is an urban infrastructure. But it is other things also: it is an ordered place, because its management requires defined actions and sequences of activities that are the true opposite of the urban disorder. Both the structures are complexes but the airport is a side where the hierarchical roles are well defined, more than in other sides, and it is the side where the authority is recognized and well accepted. The building of new airports, or the modernization of existing structures are a sign of the sectors’ vitality and of the necessity to offer better services to an expanding custom. But the airports have created a lot of imagines around their presence and use.

    mplessi, ma il primo è uno spazio in cui i ruoli gerarchici sono ben definiti e dove è l'autorità è riconosciuta e ben accettata.

     

    La costruzione di nuovi aeroporti, o l'ammodernamento delle strutture esistenti, è un segno della vitalità del settore e della necessità di offrire migliori servizi ad una utenza in espansione.

    L’articolo vuole esplorare i significati principali di una infrastruttura come l’aeroporto. Essa è una infrastruttura territoriale che aumenta l'accessibilità spaziale e il potenziale economico di un territorio; in questo senso, è una porta per incrementare gli scambi turistici e culturali. È anche una infrastruttura che porta con sé gli investimenti in altre aree della mobilità. A partire dagli anni Sessanta, inoltre, è diventato una icona e un luogo simbolico dove sperimentare nuove soluzioni architettoniche. Sono fattori limitativi

  19. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  20. Dal diario di una piccola comunista. Ricostruzione della vicenda umana nella Cecoslovacchia di Husák

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Mella

    2015-12-01

    Full Text Available This article aims to present Dal diario di una piccola comunista (From the diary of a young communist girl, the first novel by the Slovak writer Michaela Šebőková. Through the main character’s voice, the eleven-year-old Alžbeta, Šebőková portrays Czechoslovakian society in the years of “normalization” and also offers a deeper understanding of children’s ideological manipulation under the regime of Gustav Husák through to the Young Pioneers Organization. Growing up as a member of this organization, Alžbeta, initially driven by strong Communist ideals, ends up realizing the undeniable contradiction between Communist rhetoric and its actual behaviour. She will reach awareness that lies and pretence are the only values underpinning the communist system of those years.

  1. Banca di Oklahoma: le incredibili avventure di una finanza patafisica dal 1968 a oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Fontana

    2017-12-01

    Full Text Available The article reconstructs the events related to the artistic operation “Banca di Oklahoma”, an ironic venture capital company (first S.r.l. and then S.p.a. based in Lugano founded by the artist Aldo Spoldi (born in Crema, 1950 in 1988, the apex of financial immateriality, with the aim of transforming the company activities in aesthetic operations. Already in 1968 Spoldi had founded the publishing house Trieb, who was the vehicle for the purchase of works by Andy Warhol and Alighiero Boetti. Now “Bank of Oklahoma” beats coin realizing the “Brunelli”, multiples by artists, signed by the same Spoldi and by Piero Gilardi, Mario Schifano, Bertozzi & Casoni and others to buy works by young artists (Stefano Arienti, Umberto Cavenago, Salvatore Falci and many others. In 1996 the company evolved into an educational project at the Brera Academy in Milan, where he teaches, and produces virtual characters that in 2007 will become the Scientific Committee of the newly formed Accademia dello Scivolo, an association also financed by the interest earned on the purchase on the stock exchange of securities on raw materials such as water and forests and that in 2016 issued ten-year and thirty-years bonds and coined a new paper money, the “Tallero Vascavolano”.

  2. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  3. Padres y maestros hacia el diálogo. Una perspectiva inglesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol Vincent

    2014-01-01

    Full Text Available El artículo presenta un mapa de tres investigaciones recientes de la autora sobre las relaciones entre maestros y padres en el contexto educativo inglés. En primer lugar, presenta un estudio que describe cómo las relaciones entre clase, género y raza inciden en la implicación de las familias en la formación y el rendimiento escolar de sus hijos. En segundo lugar, describe los diferentes roles que los padres asumen en relación con la escuela y argumenta una propuesta para fomentar el diálogo entre ambos. En tercer y último lugar, se expone el ejemplo de una escuela inglesa en la que se están llevando a cabo acciones exitosas que contribuyen a aumentar el espacio de diálogo entre maestros y padres mediante la experiencia de la "tutorización vertical". El texto combina la descripción con las reflexiones de personas que participaron en los estudios, lo que brinda una oportunidad de conocer, desde el testimonio original, las diferentes percepciones acerca del contexto educativo y los vínculos entre sus agentes.

  4. SVILUPPO LOCALE E COMMUNITY-UNIVERSITY PARTNERSHIP UNA SPERIMENTAZIONE NELLA VALLE DEL SIMETO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Franchina

    2015-12-01

    Full Text Available The article tells about the CoPED Summer School (Community Planning and Ecological Design held in Sicily, in the Simeto Valley, in June 2015. The School is one of the steps of the building process of the Simeto River Agreement, which started in 2002 and has been conducted in a community-university partnership framework by Italian action researchers with local representatives. Furthermore, the Simeto Valley has been elected recently as one of the "pilot areas" in the National Strategy for Inner Areas promoted by the De- partment for Economic Development. The main aim of the school has been to determine the projects to be developed in the National Strategy for Inner Areas. The article outlines both the achieved results and the methodological aspects of this experience. It especially highlights the value of service learning as pedagogical method, and the potential of the U. S. engaged university model that could be implemented in the Italian university system.

  5. Una faglia tra storia e memoria. Il centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Lotti

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo è un resoconto di un’esperienza di stage realizzata all’interno del Master di II livello in Public History di Unimore, in collaborazione con il Comune di Mirandola e l’Istituto Storico di Modena. La ricerca si è concentrata sull’avvio del futuro Centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia.

  6. SYM1, l’ortologo di lievito del gene umano MPV17, codifica per una proteina indotta da stress che modula lo stato bioenergetico e morfogenetico del mitocondrio

    OpenAIRE

    Dallabona, Cristina

    2010-01-01

    Mutazioni nel gene MPV17 causano l’insorgenza di una forma epatocerebrale della sindrome da deplezione del DNA mitocondriale. MPV17 codifica per una piccola proteina idrofobica localizzata nella membrana mitocondriale interna con funzione sconosciuta. Per cercare di chiarire le basi molecolari che causano la patologia, abbiamo utilizzato il lievito S. cerevisiae come organismo modello grazie alla presenza di un ortologo di MPV17: SYM1. Abbiamo dimostrato che la proteina Sym1 è essenziale per ...

  7. Entomogenous nematodes: a field study for biological control of Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae); Nematodi entomoparassiti: una prova di impiego in campo della lotta contro il balanino del castagno, Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapagnani, M.R.; Caffarelli, V.; Letardi, A.; Barlattani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Lazzari, L.; Ruggeri, L. [BIOERRE, Crespellano, Bologna (Italy); Lelli, L.

    1999-02-01

    Biological control of chestnut weevil (Curculio elephas Gyl.) using entomogenous nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) was investigated under field conditions. Experiments of infectivity, soil persistence and mobility of the infective juveniles stage of the nematodes were carried out through laboratory tests. Experimental results on developing infectivity process if entomogenous nematodes, have shown both inhibition at low temperature (average value 12 C) and mechanic barrier of weevil pupal envelope. Use of dispersal media as water or peat, was not relevant on experimental results. Further researches are required to test low temperature-resistant strain. [Italiano] Vengono riportati i risultati di uno studio di lotta biologica contro il balanino del castagno (Curculio elephas Gyl.) realizzato utilizzando ceppi di nematodi entomoparassiti (Steinernematidae and Heterorhabditidae). Sono stati monitorati, in campo, l`andamento dell`infestazione del balanino del castagno, l`efficacia del trattamento e l`andamento della temperatura sia climatica che nel terreno a due diverse profondita`. Nel corso dello studio e` stata controllata periodicamente, con prove di laboratorio, la persistenza nel terreno e la capacita` infettiva dei nematodi utilizzati. Lo studio ha messo in evidenza la difficolta` da parte dei nematodi di esplicare la propria azione di entomoparassiti in condizioni di temperatura media attorno ai 12 C e di superare la barriera fisica operata dalla celletta entro cui si impupa il balanino. Il mezzo utilizzato per la dispersione dei nematodi (acqua o torba) risulta essere indifferente rispetto al risultato ottenuto. L`esperienza ha evidenziato l`interesse, in questo tipo di lotta, alla sperimentazione di ceppi di nematodi resistenti alle basse temperature.

  8. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  9. La trasmissione di audio-video in diretta su larga scala: una breve rassegna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Tommasi

    2011-09-01

    Full Text Available ItIn quanti modi è possibile trasmettere audio e video in diretta a un gran numero di destinatari? Se da una parte il grosso pubblico può ritenere banale il problema, uno sguardo più attento rivela senza difficoltà che è vero l'esatto opposto. L'articolo passa in rassegna i principali metodi attualmente usati ed evidenzia i problemi che essi comportano. Infine viene brevemente presentata una proposta sviluppata nel laboratorio dell'autore che cerca di sfruttare Internet ed il satellite per aggirare le difficoltà dei metodi passati in rassegna.EnHow many ways to transmit live audio and video to a very large audience are available?While the layman may consider such problem a trivial one, the exact opposite is true. A short review of the answers to the question is given in the following, together with a brief description of the drawbacks associated with each of them. The article ends with a short presentation of a proposal developed in the author's lab which puts to work the Internet and the satellite to get around the difficulties of the reviewed methods.

  10. Dosage of high COD industrial wastewaters as an external carbon source in the pre-denitrification step of activated sludge plants; Utilizzo di reflui industriali a elevato COD come fonte esterna di carbonio in pre-denitrificazione negli impianti a fanghi attivi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertanza, G.; Collivignarelli, C.; Pedrazzani, R. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Facolta' di Ingegneria, Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-04-01

    In pre-denitrification plants, the organic carbon shortage in the influent wastewater can inhibit the denitrification process. In this case, the dosage of organic substrates can be considered, when the F/M ratio in the nitrification stage is adequate. Beside commonly available substances (acetic acid, methanol etc.) industrial wastewaters can be dosed. This research was aimed to assess the feasibility of this alternative, by testing several industrial wastewaters in addition to real municipal wastewater. The experiment consisted in running a continuous-flow activated sludge pilot plant and in carrying out NUR (Nitrogen Uptake Rate) tests. The studied wastewaters derive from the food industry and, more precisely, from cocoa working and from the cold drink industry. Results were compared with two reference situations (dosage of sodium acetate and of an available organic solution). [Italian] Negli impianti con pre-denitrificazione, il processo di denitrificazione puo' essere inibito dalla carenza di carbonio organico nel liquame influente. Un rimedio (applicabile qualora il carico del fango in nitrificazione sia compatibile) consiste nel dosaggio di substrati carboniosi. Accanto alle soluzioni commercializzate (acido acetico, metanolo, ecc.) e' possibile dosare reflui industriali aventi caratteristiche adeguate. Nel presente studio si e' voluta verificare tale alternativa mediante una sperimentazione svolta su liquame fognario a cui sono stati aggiunti, di volta in volta, diversi substrati carboniosi. Le prove sono state effettuate sia in continuo (mediante l'impiego di un impianto pilota a fanghi attivi) sia in batch (test di NUR - Nitrogen Uptake Rate). I reflui studiati originano dall'industria alimentare, in particolare, dalla laovrazione del cacao e dalla produzione di bevande analcoliche. I risultati sono stati confrontati con due situazioni di riferimento (dosaggio di acetato di sodio e di una soluzione carboniosa disponibile in

  11. Estudios sobre el diálogo renacentista desde una perspectiva europea (1898-2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ledo, Jorge

    2009-12-01

    Full Text Available This essay is a comprehensive review of the main critical works on Renaissance dialogue published in Italian, French and English between 1898 and 2005. Due to the temporal and linguistic extension of the topic, I have drawn — when possible — a narrative from the different critical developments, offering to the reader connections between separate linguistic domains and discrete critical approaches. These links are not always evident without an exhaustive scrutiny of the bibliography. The limiting of my selection to three languages — with a few references to the German realm — is motivated by the comparative possibilities and the critical framework it offers. In the near future I will hopefully write a review of the studies on Spanish Renaissance dialogue.Este artículo es una recopilación crítica de los principales trabajos que sobre el diálogo renacentista se han publicado entre 1898 y 2005 en lengua italiana, inglesa y francesa. Al tratarse de un arco temporal amplio, he intentado ofrecer al lector una narrativa coherente de las líneas que han orientado la investigación durante el siglo pasado, estableciendo puntos de contacto entre dominios lingüísticos y acercamientos críticos que no siempre son evidentes sin una revisión comprehensiva de la bibliografía. La razón para limitar la selección de las obras a tres dominios idiomáticos — con alguna breve incursión en el territorio alemán — viene definida por las capacidades comparativas del corpus y por el marco crítico que pueden ofrecer para la adscripción — crítica o no — de otros dominios lingüísticos a la narrativa que, creo, ofrecen. Queda para una mejor ocasión una recopilación de similares características en torno al diálogo renacentista español.

  12. Il Servizio Nazionale di Valutazione e le prove Invalsi. Stato dell’arte e proposte per una valutazione come agente di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Trinchero

    2014-12-01

    Full Text Available Qual è la funzione del Servizio Nazionale di Valutazione formativa degli istituti scolastici? A cosa servono davvero le prove Invalsi? Le critiche che spesso vengono mosse a queste prove sono veramente fondate? Come può la valutazione dell’offerta formativa scolastica costituire davvero un agente di miglioramento? Il presente articolo intende fornire alcune risposte a queste domande, partendo dalle istanze che hanno ispirato l’autonomia scolastica e offrendo spunti per un utilizzo non fazioso della valutazione. La valutazione può essere davvero agente di cambiamento a patto che: i sia attribuito ai dati il corretto significato; ii la scuola sia in grado di comprendere i potenziali suggerimenti che la valutazione può dare e si apra al cambiamento positivo. La valutazione applicata ad una “scuola che si difende” non può che provocare inutili esiti di facciata. La valutazione applicata ad una “scuola che apprende” può davvero aiutarla ad esplicare appieno tutte le proprie potenzialità.

  13. The immigrant and the misunderstanding of emergency: The influence of frame security in the practical experimentation of an innovative one of cultural mediation on road / L’immigrato e il malintenso della sicurezza: L’influenza del frame sicuritario nella sperimentazione di una practica innovative di mediazione culturale su strada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Romania

    2009-10-01

    Full Text Available This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at 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by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. 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facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have 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  14. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo. Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dopo anni di silenzio. Lo studio si è quindi focalizzato sull'esecuzione di Zollino, uno dei comuni grecanico-salentini, dove opera l'associazione culturale "Bottega del Teatro" che per prima ha promosso il recupero di cui si è detto. Protagonista e interprete raffinato della versione zollinese è l'anziano cantore Antimo Pellegrino, la cui voce si fa teatro attraverso un uso sapiente del corpo fatto di gesti stilizzati, regolati da codici che consentono di comprendere il divenire performativo, ossia il testo in grìco, anche a chi non intende tale idioma. Abstract – EN This article is based on the results of a field research conducted in the countries of the Grecìa Salentina, an area of Salento, where there is a particular execution method of the folksong known as I Passiuna tu Christù (The Passion of the Christ. Around the mid-90s of the 20th century the tradition of this folksong has been the subject of a careful recovery, based on memory and availability of some older singers, who brought it back to life after years of silence. The study then focused on the Zollino’s execution, one of the grecanico-salentino’s common, in which works the cultural association "Bottega del Teatro", the first promoter of this recovery. The old singer Antimo Pellegrino is the player and interpreter of the Zollino’s refined version, whose voice becomes theater through a wise use of body made of stylized gestures, regulated by codes that allow you to

  15. L'IMPATTO DELLA DIAGNOSI DI STERILITÀ E DEI TRATTAMENTI DI PMA SULL'UOMO: UNA RASSEGNA DELLA LETTERATURA

    OpenAIRE

    Alessandra Salerno; Aluette Merenda

    2016-01-01

    Questo contributo prende in esame i vissuti e l’adattamento dell’uomo a seguito della diagnosi di sterilità, nonché il suo approccio ai percorsi di PMA e le principali differenze con l’esperienza femminile. In realtà, il principale focus di interesse della maggior parte degli studi risulta essere la componente femminile della coppia mentre è ormai noto come la genitorialità risulti essenziale anche per l’identità maschile e la mancata transizione ad essa possa determinare nell’uomo gravi rica...

  16. Diavolo di una particella perchè il bosone di Higgs cambierà la nostra vita

    CERN Document Server

    Menasce, Dario

    2013-01-01

    Lo scienziato del Cern Dario Menasce ha partecipato direttamente agli esperimenti che hanno condotto alla scoperta del Bosone di Higgs, ma , prima di condurre il lettore all'interno dell'LHC e dei suoi misteri, con coinvolgimento e grande serietà guida il lettore attraverso i momenti più importanti delle ricerche della fisica tramite l'intervento dei grandi scienziati del passato e del presente, che hanno infine permesso di arrivare a definire il Modello Standard delle particelle, il primo passo verso l'ipotetica Teoria del Tutto. Un testo molto utile per chi vuole sondare il mondo dell'ultrasottile, che riprendo in più occasioni anche come manuale di consultazione e approfondimento.

  17. Moneta e Credito: storia e prospettive di una rivista (Money And Credit: History And Prospects Of A Magazine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2009-12-01

    Full Text Available Con questo numero speciale si apre una nuova stagione della storia della nostra rivista. In una fase di ristrutturazioni interne, la Banca Nazionale del Lavoro ha concordato la cessione della proprietà della rivista stessa e della sua consorella Quarterly Review all' Associazione Paolo Sylos Labini, mantenendo un collegamento tramite una sponsorizzazione. In questo modo è stato possibile salvare due riviste con una storia lunga e prestigiosa, conservandone intatto l'orientamento verso la ricerca e il dibattito scientifico nel campo della teoria e della politica economica, con attenzione particolare ma non esclusiva per gli aspetti monetari e finanziari e senza alcuna preconcetta scelta di campo tra le diverse scuole di pensiero. With this special issue opens a new era in the history of our magazine. In a period of internal restructuring, the Banca Nazionale del Lavoro agreed on the transfer of ownership of the magazine itself and all of its sister Quarterly Review 'Association Paolo Sylos Labini, while maintaining a connection via a sponsorship. In this way it was possible to save two magazines with a long and prestigious history, keeping intact the orientation towards research and scientific debate in the field of economic theory and policy, with particular but not exclusive attention to the monetary and financial aspects and without any preconceived choice of field between the different schools of thought.  JEL Codes: E44, G01 

  18. Per una retorica dell’assenza. Fascinazioni giapponesi nell’ultimo romanzo di V.V. Nabokov

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irina Marchesini

    2014-05-01

    Full Text Available Il concetto di assenza sembra svolgere la funzione di pilastro portante all’interno della poetica nabokoviana: la sua azione, che è costantemente tematica in tutti i romanzi, così come nella poesia, diventa in certi casi strutturale. Ciò è particolarmente evidente nella sua ultima opera, rimasta incompiuta, The Original of Laura (Dying is fun (2009. Leggere questo libro attraverso il prisma della categoria di lotmaniana memoria pieno-vuoto rivela una strategia semantica e sintagmatica di significazione dell’esperienza tipicamente nabokoviana: il pieno viene evocato dal vuoto e dalla segmentazione. È proprio in quest’ottica che si vogliono indagare le strategie di rappresentazione del corpo femminile messe in atto in questo testo, concentrandosi in particolar modo sulla produttività della figura retorica dell’asindeto. Si commenterà poi la fascinazione dell’autore nei confronti della cultura giapponese, che si rivela decisamente in sintonia con l’immagine di ‘donna’ già sviluppata da Nabokov nelle sue poesie russe.

  19. Experimental valuation of specific hospital waste production in sanitary departments and surgeries; Valutazione sperimenatle della produzione specifica di rifiuti sanitari a rischio infettivo da reparti e gruppi operatori di una struttura ospedaliera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Serra, R.

    1999-10-01

    Experimental measures of hospital waste production in sanitary departments and surgeries at highly specialised hospital have been carried out. The salient differences in waste specific production in several departments explain relevantly the variability of hospital waste production reported in technical literature. [Italian] Sono state effettuate rilevazioni sperimentali della produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo dai reparti digenza, di terapia intensiva e dalle sale operatorie di una struttura opsedaliera ad alta specializzazione. Le differenze significative riscontrate tra reparti o sale operatorie afferenti a unita' funzionali diverse, rendono conto della variabilita' dei valori di produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo da strutture ospedaliere riscontrate nella letteratura.

  20. Feeding habits of a dormouse population (Myoxus glis of the Asiago Plateau (Venetian Prealps / Abitudini alimentari di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis dell'altopiano di Asiago (Prealpi venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Franco

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A new and simplified method was used to investigate on the feeding habits of a Dormouse population of the Asiago Plateau, Venetian Prealps; it is based on the volume evaluation of plant and animal components of the stomach contents by stain proceedings and by the identification of the large-sized remains. The population studied has more carnivorous habits than others cited in the literature, and presents an increasing percentage of animal food in stomach contents during: (1 the summer decrease in body weight (linked to an higher energy consumption, (2 sexual activity and (3 the period preceding hibernation. The diet variety is lower and the ground level predation higher than those reported for other populations. This anomalous trophic behaviour is probably a consequence of changed conditions of the biocenosis, originally based on Beech stands and now on artificial pure stands of Norway Spruce, which is not frequently utilized as food. The adaptation to this particular diet is prompt and general, and it must be related to social learning. Riassunto Per studiare il comportamento trofico di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis L. dell'Altopiano di Asiago, Prealpi Venete, è stato utilizzato un metodo nuovo e semplificato rispetto ai precedenti, basato sulla valutazione dei volumi della componente animale e vegetale mediante analisi di tipo colorimetrico, e sulla classificazione dei residui di maggiori dimensioni dei contenuti stomacali. La popolazione in esame è risultata di abitudini più carnivore (con differenze tra i maschi e le femmine rispetto a popolazioni studiate da altri autori, presentando una maggiore percentuale di cibo animale nel contenuto stomacale durante la diminuzione estiva in peso corporeo (associata a sua volta ad un elevato consumo energetico, durante l'attività sessuale e prima del letargo. Anche la varietà della dieta e la predazione a livello del suolo sembrano essere

  1. Codici di autodisciplina e libertà di coscienza: per una democrazia più partecipativa e solidale

    OpenAIRE

    Freni, Fortunato

    2015-01-01

    Contributo sottoposto a valutazione  SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Un primo inventario dell’impegno sociale eticamente motivato: a) filantropia; b) ambientalismo, animalismo e veganismo; c)clubs service; d) valorizzazione dei beni culturali; e) agricoltura sociale; f) oratori; g) finanza etica e sharing economy; h) fondazioni familiari; i) social streets; l) architettura sociale; m) orti urbani collettivi - 3. I codici di autodisciplina e la libertà di coscienza come trade union tra ordin...

  2. Codici di autodisciplina e libertà di coscienza: per una democrazia più partecipativa e solidale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fortunato Freni

    2015-05-01

     SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Un primo inventario dell’impegno sociale eticamente motivato: a filantropia; b ambientalismo, animalismo e veganismo; cclubs service; d valorizzazione dei beni culturali; e agricoltura sociale; f oratori; g finanza etica e sharing economy; h fondazioni familiari; i social streets; l architettura sociale; m orti urbani collettivi - 3. I codici di autodisciplina e la libertà di coscienza come trade union tra ordine giuridico e ordini spirituali - 4. Conclusioni.

  3. La tradizione nella scienza il progresso scientifico come equilibrio dialettico tra idee innovatrici e tradizione in una raccolta di saggi inediti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1982-01-01

    In questa raccolta di saggi (inediti per l'Italia), da lui stesso selezionati poco prima della morte, Heisenberg analizza da varie angolazioni i rapporti tra progresso scientifico e tradizione : la storia della scienza è soprattutto una storia di idee, e da un giusto equilibrio dialettico tra i nuovi concetti e la tradizione, che costituisce la base ideale per discuterli, scaturisce il progress scientifico.

  4. Le costruzioni percettive-letterarie del corpo: verso una psicobiologia letteraria del Sé di Alfonso Santarpia.

    OpenAIRE

    Santarpia, Alfonso

    2014-01-01

    International audience; Il visuale organico sembra promettere di svelare i segreti di quando pensiamo, di quando lottiamo, di quando amiamo e perché no, si saprà a breve anche quale area funzionale dell'encefalo si accen-derà o si spegnerà nell'attesa della morte. Plurime cartografie della nostra cognizione si svelano agli occhi degli scienziati (Damasio, 1995, 1999). Ma se un paziente fortemente ansioso vi racconta : ho gli occhi stanchi, lo stomaco mi brucia, il mio cervello ruota veloce co...

  5. Spendere meno, spendere meglio: una proposta panottica di J.-C. Guédon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-06-01

    Full Text Available J.-C. Guédon ha commentato la nostra campagna di crowdsourcing in merito alle spese delle biblioteche sulla mailing list Nexa. Offriamo, qui di seguito, la versione italiana delle sue osservazioni – che presuppongono un mondo accademico molto diverso da quello impostoci...

  6. Corpo e spazio. Una teoria compositiva nell’opera di Oswald Mathias Ungers / Matter and Space. Compositional Theory in the Work of Oswald Mathias Ungers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Giangipoli

    2016-04-01

    Full Text Available Tra i numerosi approfondimenti teorici e sperimentazioni condotti da Oswald Mathias Ungers in più di cinquant’anni della sua opera, emerge una delle prime teorie compositive applicate al tema dell’abitazione: la teoria di “corpo e spazio” che introduce una visione gerarchica degli spazi domestici anche nell’intento di ridurre il più possibile le superfici di distribuzione, per lasciare più spazio agli ambiti di vita collettiva della casa. / Between the multifarious theoretical studies and experimentations done by Oswald Mathias Ungers, in more than fifty years of his work, comes out one of the first compositional theory applied to the house-subject: the theory of “matter and space”, which introduces a hierarchic view of domestic spaces, also to reduce as much as possible distributive surfaces and to give more space to collective rooms of the house.

  7. Il métissage: momento improbabile di una conoscenza vibratoria (intervista a François Laplantine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Milani

    2004-12-01

    Full Text Available L'identità rinvia quasi sempre alle proprie origini; immobilizza. È incapace di pensare il divenire che sorge dall'incontro. Si oppone in questo al processo del métissage, un pensiero che non è ancora stato veramente elaborato. Io vedo l'identità coma compattezza e completezza e mai come mancanza e perdita. La rassicurazione identitaria, la certezza, la violenza identitaria: ecco cosa bisogna mettere in crisi, più che in questione. Siamo alla ricerca di un nuovo paradigma che è attualmente in formazione e che io chiamo métissage. Il fatto di continuare a utilizzare stereotipi come identità, rappresentazione e molti altri, finisce per impedire l'esercizio del pensiero critico. (... Il métissage è quel momento improbabile che rientra nel campo di una conoscenza vibratoria e non del sapere. Come dire? Il sapere - mi rifaccio a Maurice Blanchot - è il pensiero del giorno, il pensiero che illumina, il pensiero che analizza, che vede tutto chiarito dalla luce e se ne impossessa. Il pensiero identitario vi s'inscrive bene. Mentre al contrario la conoscenza vibratoria è la conoscenza del giorno e della notte alternati, la conoscenza della penombra. Il métissage si trova in questi momenti assai rari che sorgono prima che si rapprenda il cemento identitario. È talmente raro!.

  8. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  9. Una metodologia di indagine diagnostica per uno screening della qualità energetico-ambientale del patrimonio storico-architettonico messinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available Nella ricostruzione post-sisma di Messina un compito che coinvolse immediatamente amministratori, professionisti e maestranze fu la ricerca di un tipo edilizio antisismico. Meno stringenti si ritennero, alla luce di una cultura termotecnica in fieri, i problemi di benessere ambientale che concezioni strutturali a telaio, con murature "armate o animate" a chiudere le maglie, avrebbero potuto produrre. Riportando quelle esperienze alla contemporaneità, governata da una crisi eco-sistemica, si è avviato un confronto fra valori storico-testimoniali e qualità energetico-ambientale riferito a un esempio emblematico,attraverso la conoscenza della storia della sua costruzione, un monitoraggio strumentale dei parametri fisico tecnici e un accertamento della percezione soggettiva dei fruitori degli ambienti oggetto dell’indagine.

  10. Mechanochemical treatment of polymeric materials. A low environmental impact solution for mixed plastic waste recycling; Il trattamento meccanochimico di materiali polimerici: una soluzione a basso impatto ambientale per il riciclaggio di plastiche eterogenee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padella, F.; Magini, M.; Masci, A. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    Standard polymeric materials as well as mixtures of them coming from urban wastes, were milled at near room temperature in suitable milling conditions. All the experiments carried out gave a material having a homogeneous fibrous aspect. Structural and thermal analysis of the resulting material clearly shows that the mechanochemical action is able to promote a deep destructuring of the starting networks with a very high energy storage in the milled materials. Further, the fibrous material can be easily consolidated whatever the starting composition of the mixture. preliminary results, coming from mechanical tests on compacted materials, lead to an optimistic conclusion as far as plastic recycling by ball milling is concerned. [Italian] Materiali polimerici standard, cosi' come miscele di materiali plastici provenienti da rifiuti solidi urbani, sono stati macinati a temperatura pressoche' ambiente in opportune condizioni operative. Tutti gli esperimenti hanno prodotto un materiale morfologicamente omogeneo di aspetto fibroso. Le analisi termiche e strutturali condotte sui prodotti mostrano chiaramente come l'azione meccanochimica sia in grado di promuovere una forte destrutturazione del materiale di partenza, accompagnata da un evidente accumulo di energia nel prodotto macinato. In aggiunta, il materiale fibroso puo' essere facilmente consolidato in forme finite, indipendemente dalla composizione di partenza. I risultati preliminari delle prove meccaniche eseguite sui materiali consolidati inducono a conclusioni ottimistiche relativamente all'utilizzo di tecniche di macinazione ad alta energia per il riciclaggio di materiali plastici.

  11. Nino Filastò, Nella terra di nessuno e le leggi anti-terrorismo: una storia di giustizia tradita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pezzotti

    2016-05-01

    Full Text Available This article analyzes Nino Filastò’s novel entitled  Tre giorni nella vita dell’avvocato Scalzi (1989, republished as Nella terra di nessuno (2001 after the homonymous 2000 film version featuring Ben Gazzara as the protagonist. Filastò is a defence lawyer and wrote this novel following his experience working with Italian terrorists held in high security prisons during the so-called Years of Lead. Through a story set in the 1980s in a fictional prison, Filastò denounces the situation in Italy in the 1970s and 1980s, when the promulgation of emergency anti-terrorism laws prevented defence lawyers from discharging their professional duties towards their clients. On the one hand, these laws introduced more severe sentences for common crimes performed by terrorists; on the other they granted reduction of a sentence for those who accepted to cooperate with the police enquiries. Therefore, in the novel Filastò shows how these laws first imposed disproportionate punishment; then, by establishing a direct line between judges and the defendant, they provided a way out that nullified the function of the defence. By highlighting the mistreatment of inmates in high security prisons in a story of travesty of justice, Filastò is a precursor of a subsequent successful trend in Italy that sees judges, policemen, and lawyers use crime fiction to eviscerate the mechanisms of the Italian judiciary. His novel is also a powerful reminder of the risks of depriving human beings of their basic rights in order to pursue a fight against terrorism.

  12. Dose evaluation for workers employed in an industry involving enamel paints containing zirconium silicate; Valutazione di dose per i lavoratori occupati in una industria che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Berico, M.; De Zaiacomo, T.; Formignani, M.; Ianni, A.; Nobili, C.; Sandri, S.; Vasselli, R. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In the frame of the European Recommendations for radiological protection, an evaluation of the annual dose has been made for workers employed in an industry for the production of sanitary equipment involving the use of enamel paints containing zirconium silicate. [Italian] Nella prospettiva dell'applicazione della direttiva europea relativa alla protezione radiologica dei lavoratori, vengono presentati i risultati relativi alla valutazione di dose annuale complessiva per i lavoratori occupati in una industria per la produzione di articoli igienico-sanitari che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio. Il fine e' la valutazione del problema radioprotezionistico per gli addetti a causa delle impurezza radioattive presenti nei materiali utlizzati.

  13. Educazione all’arte come esperienza, comunicazione, sperimentazione e documentazione: Un percorso di ricerca in Italia nei servizi educativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franca Giuliana Zuccoli

    2017-12-01

    Full Text Available This paper wants to reflect on the role of art education in the Italian educational contexts, particularly referring to the proposals designed for younger children. Starting from a quick overview of the evolution of the part of art education in the elementary school (6-10 years programs designed to understand the underlying educational thinking, the contribution tries to analyze three issues that are currently relevant. The first linked to the connection with the world of contemporary art, with its political reach of communication; the second that analyzes the importance of laboratory experience, in terms of space layout and material predisposition, with its experimental possibilities; the third one focuses on the potential of documentation as a form of metacognitive reflection for both children and adults, educators, service providers, and parents.

  14. Proposal of an analytical methodology to evaluate asbestos content into bulk samples by means of Fourier transform infrared spectroscopy; Una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cioffi, R. [Potenza Universita' della Basilicata, Potenza (Italy). Dipt. di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; De Stefano, L. [Area Ambiente Ricerca, Segrate, MI (Italy); Lavorgna, M.; Palumbo, M. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    2001-04-01

    The Italian act 257/92 imposes the identification and classification of asbestos containing materials in order to opportune programs of control and maintenance or of reclamation and disposal. In this work is presented a proposal of an analytical methodology to evaluate the content of asbestos in bulk samples by Fourier Transform Infrared (FT-IR) spectroscopy. The accuracy and the precision of the method have been verified on test mixtures with a known content of asbestos. [Italian] La legge 257/92 impone di individuare e classificare i materiali contenenti amianto per stabilire opportuni programmi di controllo e manutenzione o di bonifica e smaltimento. In questo lavoro e' presentata in dettaglio una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FT-IR). L'accuratezza e la precisione della metodica sono state verificate con miscele di prova a contenuto noto di amianto.

  15. Biological treatment of chemical industry wastewater having toxic components; Degradazione per via biologica di reflui a componenti tossiche prodotti da una industria farmaceutica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fabbricino, M.; Pepe, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito; Scevola, D. [Novartis Farma SpA, Torre Annunziata, NA (Italy); Fiorillo, S. [Impianto di depurazione di Cuma, Napoli Ovest, Licola di Pozzuoli, NA (Italy)

    2001-09-01

    In order to understand the capacity of an existing biomass to front the variations of wastewater influent characteristics and to evaluate the possibility of toxic components removal using biological processes, it is single out the intervention required to obtain the envisage efficiency of the activated sludge phase, following the arrival of toxic components. Together with experimental results on pilot scale, the performance of the industrial treatment plant is presented too, showing the effectiveness of activated carbon dosage in the biological phase to preserve the efficiency of the process despite of influent wastewater toxicity. [Italian] Il lavoro presenta l'indagine sperimentale condotta per rilevare la capacita' di adattamento della biomassa dell'impianto di depurazione di una industria farmaceutica a seguito della variazione delle caratteristiche del liquame influente, e la possibilita' di degradazione, per via biologica, delle componenti tossiche presenti nel refluo. Attraverso prove in scala pilota vengono evidenziati gli effetti causati dall'arrivo di tali componenti su di un impianto di ossidazione a fanghi attivi a regime, e vengono individuati gli interventi da apportare per garantire il raggiungimento degli standard richiesti nell'effluente. I risultati ottenuti vengono estesi all'impianto a scala reale di cui vengono illustrati i rendimenti depurativi in termini di abbattimento del carico inquinante.

  16. D. Compagno. Dezmond. Una lettura di Assassin’s Creed 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvador

    2013-03-01

    Full Text Available In questo diciottesimo volume della floridissima collana “Ludologica. Videogames d’autore”, curata da Matteo Bittanti e Gianni Canova per l’editore Unicopli, Compagno propone un’analisi semiotica di Assassin’s Creed 2 gestendo con grande maestria la complessità del metodo scelto

  17. Predicción del Ajuste Diádico en una Muestra Nuevoleonesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jose Moral de la Rubia

    2008-01-01

    Full Text Available El objetivo del presente estudio es predecir el ajuste diádico con variables sociodemográficas, religiosas, sexuales, de estados emocionales y personalidad. La muestra consta de 100 parejas casadas. Como instrumento de medida se emplea un cuestionario integrado por preguntas cerradas y escalas para medir ajuste diádico, satisfacción sexual, alexitimia, ansiedad, depresión, afectos positivos y negativos, deseabilidad social y engrandecimiento marital. Los datos se analizan por correlación, análisis factorial y regresión. El ajuste diádico se asocia con el engrandecimiento marital, ansiedad-rasgo, satisfacción sexual; con alexitimia y depresión especialmente en hombres; y con menor fuerza, con niveles bajos de afectos negativos y altos de positivos. Al factorizar los correlatos interrelacionados del ajuste diádico surge un factor de neuroticismo y emociones negativas que es el principal predictor de falta de ajuste. Se considera que el engrandecimiento marital se debe interpretar como autoengaño y enamoramiento mejor que como manejo de la impresión.

  18. Ordine temporale e ordine spirituale nella riflessione di Aldo Moro: una lezione sottratta all’oblio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Barbieri

    2017-03-01

    In 1978 thanks to the heirs and the "A. Moro" Foundation it was published the monograph: A. Moro, Lezioni di filosofia di diritto tenute presso l’ Università di Bari. Il diritto 1944-45- appunti sull’esperienza giuridica: lo Stato 1946-47, Published by Cacucci of Bari. The work collects the lectures presented by the statesman at the University of Bari for a series of legal philosophy lessons during the academic years 1944-45 and 1946-47. The volume partially reproduces the original text, published many years before, in lithographed volumes, by another publisher. In the posthumous edition the chapter about ‘Church and State’ has been omitted.For the ecclesiastical science researcher, Aldo Moro’s considerations about the relationship between church and state appear unavoidable. The inexplicably obliterated pages are still applicable to these days, especially if compared to the contribution made by Moro during the Constituent Assembly for the final draft of the Articles 7 and 8 of the Constitution. This study aims to go beyond the limits of an arid archival recovery, it not only aims to interpret the cultural dimension of the future constituent deputy, but it aims to identify the doctrinal sources that the young Moro used for his reflections about the relationships between Church and State.

  19. Riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio: una proposta per la miniera d’amianto più grande d’Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giacobazzi

    2011-12-01

    Full Text Available Il Sito di bonifica di Interesse Nazionale di Balangero e Corio ha prodotto crisotilo a partire dal 1918 e negli anni ‘70 si è affermato come la miniera d’amianto più grande d’Europa, causando una notevole contaminazione dell’area. La miniera venne chiusa nel 1990 poiché il D.L. 257/92 vietò l’estrazione, l’importazione, l’esportazione, il commercio e la produzione dell’amianto. L’obiettivo del concorso non era solamente bonificare un’area contaminata, ma anche valorizzare la cultura e il paesaggio, preservare la memoria storica e promuovere iniziative che coinvolgano la popolazione locale riaffermando la forza sociale ed economica della regione. Il progetto propone la conversione degli edifici industriali in spazi di documentazione dedicati alla storia del sito, luoghi per la produzione e promozione dell’arte e una serie di strutture ricettive volte a stimolare differenti forme di turismo.

  20. «È come sbucciare una cipolla, vi è uno strato dopo l'altro». Il chimico e scrittore Levi di fronte a Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Biasiolo

    2016-11-01

    Full Text Available Dopo il confronto con il famoso testo kafkiano Il Processo da parte di Alberto Spaini, Ervinio Pocar e Giorgio Zampa, nel 1983 esce nella collana ‘Scrittori tradotti da scrittori’ di Einaudi il Kafka di Primo Levi. È certamente una prova non semplice, sia perché lo scrivere di Kafka è uno scrivere oscuro ed enigmatico sia perché le pagine di Kafka obbligano per chi le traduce a misurarsi e a riflettere su temi quali la colpa, la vergogna e la dignità umana, temi che anche Levi, reduce da Auschwitz, fu costretto ad affrontare. Come sostiene Levi in un articolo pubblicato su «Il Tempo» sempre in quel 1983: «[R]ivisitare Kafka [è] una palinodia del mio ottimismo illuministico, ed un modo singolare di rivivere quella mia lontana stagione». Ma il lavoro sul testo kafkiano, tra avvicinamento e prese di distanza, si dipana anche come processo di riflessione sulla scrittura, in particolare su compiti e responsabilità dello scrivere e del comunicare, e sullo svisceramento di una lingua, il tedesco, che assume un ruolo in molti eventi decisivi della vicenda personale leviana.After Alberto Spaini, Ervino Pocar and Giorgio Zampa’s edition of Kafka’s famous novel The Trial, in 1983 Primo Levi’s translation of the same text was published by Einaudi in the series ‘Scrittori tradotti da scrittori’. The translation of Kafka’s works is certainly not an easy task. Indeed, on the one hand, Kafka’s writing is obscure and enigmatic; on the other hand, it forces the translator to deal with and reflect upon such themes as guilt, shame and human dignity, which Levi, as an Auschwitz survivor, had to tackle as well. In an article published by «Il Tempo» in the same year, Levi claimed that «[R]ivisitare Kafka» was «una palinodia del mio ottimismo illuministico, ed un modo singolare di rivedere quella mia lontana stagione».  Levi’s work on Kafka’s text, oscillating between proximity and distance, also entails a process of reflection

  1. Una riconsiderazione sul ripostiglio di S'Adde 'e S'Ulumu-Usini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Merella

    2012-12-01

    Full Text Available In this poster the author presents the results of a study on several pieces of ashlar masonry were recently discovered in a locale called S'Iscia 'e Su Puttu, indicating the likely presence of sacred place belonging to the Nuragic - Bronze and Early Iron Age - phase. It is located very close to the site of S'Adde 'e S'Ulumu, where an important hoard of bronze objects was found, once considered to belong to a single individual for the absence of any clear archaeological context. This hoard acquires a new dimension thanks to the new data presented here: it could have reasonably been part of a set of ritual activities carried out in a sacred area formed of buildings and spaces between them, a common pattern in Sardinian communities during the Early Iron phase. This poster was presented at the Workshop Materiali e contesti dell'Età del Ferro sarda (Materials and contexts in the Sardinian Iron Age, organised by the University of Glasgow and the Comune di San Vero Milis on the 25th of May 2012, and supported for by the Royal Society of Edinburgh, the Comune di San Vero Milis, the University of Glasgow and the Carnegie Trust of the Universities of Scotland.

  2. Sicurezza, tollerabilitá ed immunogenicitá di un vaccino influenzale a virosomi somministrato per via intranasale a soggetti HIV positivi e negativi residenti in una comunitá di recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutatazione della sicurezza, tollerabilità
    e immunogenicità di un nuovo vaccino influenzale
    virosomale, adiuvato con la frazione termolabile
    della tossina di E. Coli, somministato per via
    intranasale a soggetti ex tossicodipendenti, HIV
    positivi e negativi.

    Materiali e metodi: 349 soggetti HIV negativi ed 88
    HIV positivi hanno ricevuto 2 dosi di vaccino a distanza di 8 1giorni. I soggetti hanno registrato su un apposito diario clinico la comparsa di reazioni locali e sistemiche. L’immunogenicità è stata valutata mediante HAI test al giorno della vaccinazione (T0 e a distanza di 29+3 giorni dalla stessa (T1.

    Risultati: non si sono verificati seri eventi avversi. Cefalea e naso chiuso sono state le reazioni postimmunizzazione, sistemiche e locali, più frequenti. Nel gruppo di soggetti HIV negativi, le percentuali di sieroconversione sono state 41,26% per il ceppo virale A/H3N2, 43,55% per A/H1N1 e 41,26% per il ceppo B.
    Le percentuali di sieroprotezione sono state le seguenti: 68,48% per A/H3N2, 67,9% per A/H1N1 e 85,95% per B. L’incremento del Titolo Geometrico Medio (GMT T1/T0 è stato di 2,68 per A/H3N2, 3,41 per A/H1N1 e 2,58 per B, in ottemperanza ai criteri E.M.E.A. Il gruppo di soggetti HIV positivi ha mostrato una risposta immunologica minore (percentuali di sieroconversione: 33% per A/H3N2, 28,4% per A/H1N1, 39,8% per B; percentuali di sieroprotezione: 50% per A/H3N2, 36,4% per A/H1N1, 63,6% per B; GMT T1/T0: 2,1% per A/H3N2, 1,9% per A/H1N1e 2,3% per B. La regressione logistica ha dimostrato come una conta di
    CD4+ ›350/ml e un titolo anticorpale prevaccinale ›5
    siano parametri correlati positivamente con il livello di
    protezione nei soggetti HIV positivi.

    Conclusioni: il vaccino si è dimostrato sicuro e ben tollerato in entrambi i gruppi. L

  3. Los moriscos: expulsión y diáspora: una perspectiva internacional

    NARCIS (Netherlands)

    García-Arenal, M.; Wiegers, G.

    2013-01-01

    La expulsión de los moriscos constituye un importante episodio de limpieza étnica, política y religiosa. Se nutrió de una ideología que defendía esta medida en pro de la unidad religiosa porque consideraba fracasados los procesos de completa asimilación cultural y de plena integración religiosa que

  4. Varianti d’autore: Invenzioni su una voce di Bruno Maderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Rodà

    2009-11-01

    Full Text Available Author’s variants: Invenzioni su una voce by Bruno MadernaThe analogue audio documents, containing the Electronic works of the second half of the XX Century, are often the result of a transmission process whose phe-nomenology, although it presents some peculiarities, shows analogies with the tex-tual tradition. In this context, Dimensioni II. Invenzione su una voce by Bruno Mad-erna is an interesting case study: the more than twenty reviewed sources, which are different for duration, content, and recording format; the existence of at least five author’s variants; the many relations among the Helm’s text, the Berberian’s per-formance, the electronic elaborations, and the tape editing process require edition criteria able to render the tradition of the work in its complex articulation. This paper gives a detailed analysis of the audio sources of Invenzione su una voce, based on a deep knowledge of the electronic “writing system”, by mean of which the work has been generated.

  5. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  6. Una nueva biblioteca digital UCM:DIALOGYCA BDDH (“Biblioteca Digital de Diálogo Hispánico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Baranda, Consolación

    2009-01-01

    Full Text Available Descripción del proyecto de una base de datos documental,DIALOGYCA BDDH (“Biblioteca Digital de Diálogo Hispánico"destinada a establecer el corpus de diálogos hispánicos, desde su nacimiento hasta la actualidad, textos aún en proceso de localización, recopilación, edición y estudio filológico, histórico-lingüístico e histórico-literario.

  7. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  8. «GETTARE PONTI DA UNA LINGUA ALL’ALTRA». ITALIANO L2 ALLA SCUOLA GERMANICA ISTITUTO GIULIA DI MILANO (1925-1935

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Spazzali

    2017-03-01

    Full Text Available Il presente contributo si sofferma sulle condizioni dell’insegnamento dell’italiano alle elementari di una scuola tedesca di Milano, l’Istituto Giulia, a cavallo degli anni Trenta del Novecento. La presenza di un’elevata ed eccezionale percentuale di italofoni accanto ai madrelingua tedeschi creò classi linguisticamente non omogenee, un problema cui si fece fronte con aggiustamenti di orario, reclutamento di maestre prima bilingui poi italiane, e l’elaborazione di un metodo innovativo da parte di Sr. Maria Hildegara Heinz, maestra tedesca in possesso di diploma magistrale sia tedesco sia italiano. Partendo da un approccio positivo al bilinguismo, visto come un fattore di agevolazione dell’apprendimento e non come ostacolo, Sr. Hildegara elaborò per l’apprendimento della lettura e della scrittura un metodo contrastivo e realizzò un’unificazione della didattica che riguardava fonetica, morfologia, lessico e contenuti culturali. Descritto in una relazione che Sr. Hildegara presentò a un convegno nel 1929, il metodo viene qui contestualizzato, confrontato con le scelte didattiche della maestra dell’altra scuola tedesca a Milano, e proposto in traduzione. «Building bridges between languages».  Italian L2 at the “Scuola Germanica Istituto Giulia” in Milan (1925-1935 This paper focuses on the teaching of Italian in the primary classes of a German school in Milan, the Giulia Institute, in the 1930s. The presence of an exceptional proportion of Italian speakers with German native speakers created classes that were not linguistically homogeneous, a problem faced by making time adjustments, the recruitment of bilingual teachers and later Italian ones, and the development of an innovative method by Sister Maria Hildegara Heinz, a German teacher with both German and Italian teaching diplomas. Starting from a positive attitude towards bilingualism, seen as a factor facilitating learning and not as an obstacle, Sister Hildegara

  9. Caratterizzazione di un QTL di pomodoro coinvolto nel controllo della tolleranza della pianta ad una ridotta disponibilità idrica e della qualità del frutto

    OpenAIRE

    Vasco, Maria

    2011-01-01

    Il pomodoro (Solanum lycopersicum), dopo la patata, è la specie ortiva più coltivata nel mondo. In Italia, la produzione di circa 5,9 milioni di tonnellate di pomodoro colloca il Paese al quinto posto dopo Cina, USA, Turchia e India nella classifica mondiale ed al primo posto tra i Paesi Europei. La produzione italiana nel 2009 risulta per il 14% destinata al consumo fresco e per l’86% alla trasformazione (ISTAT – Sistema Informativo su Agricoltura e Zootecnia). L’Italia è il primo produttore...

  10. ELEMENTI PER UNA DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE NELLA LINGUA DI SCOLARIZZAZIONE NECESSARIE ALL’INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helmut J. Vollmer

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta una procedura che ha lo scopo di facilitare l’elaborazione dei programmi di insegnamento delle discipline scientifiche (biologia, fisica e chimica affrontando in modo esplicito le dimensioni discorsive e linguistiche di queste materie. Attraverso tappe successive, alle quali corrispondono degli inventari di riferimento, si procede dalle finalità educative dell’insegnamento scientifico alla identificazione degli elementi linguistici che è particolarmente importante sistematizzare in classe per esercitare le forme di discorso corrispondenti.     Items for a description of linguistic competence in the language of schooling necessary for teaching/learning science (at the end of compulsory education   This text presents a procedure to help in creating a curriculum for the teaching of science (biology, chemistry and physics which explicitly takes into account the discursive and linguistic dimensions of this subject area. It proceeds through successive stages, for which there are corresponding inventories of references, from the level of educational goals in the teaching of science to the identification of linguistic elements which it is particularly important to systematise in the classroom in order to manage the corresponding forms of discourse.

  11. Una strategia semplice per la GPS Seismology e i sistemi di early warning per gli tsunami denominata VADASE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Crespi

    2011-04-01

    Full Text Available I recenti avvenimenti legati al fortissimo terremoto avvenuto in Giappone lo scorso 11 marzo 2011 e al tragico e devastante tsunami ad esso conseguente hanno, una volta di più, posto all'attenzione della comunità internazionale la necessità di disporre sistemi di early warning per gli tsunami sempre più efficienti. I sistemi GNSS, se utilizzati in modo adeguato, possono dare un grande contributo come nel caso della tecnica VADASE qui esposta. Co-seismic Displacement Estimation. Improving Tsunami Early Warning Systems The great earthquake (M=9.0 which hit the Island of Honshu (Japan on March 11, 2011 and generated a tremendous tsunami raised once more the attention towards tsunami early warning systems.In this respect, during the last years, several studies demonstrated that GPS can be used effectively for estimating coseismic displacement waveforms (so called GPS seismol-ogy, with accuracies ranging from a few millimeters to a few centimeters. These stud-ies were mainly developed off-line, re-analysing the GPS data acquired during strong earthquakes and well known processing strategies (Precise Point Positioning and In-dependent Positioning were developed to lower the latency between the earthquake occurrence and the coseismic displacement waveforms estimation as much as possible. In this regard, during the Real Time GPS Science Requirements Workshop held in Sep-tember 2007 in Leavenworth (Washington, USA the goal of achieving 1 cm real-time GNSS displacement accuracies in the global reference frame within 3 minutes following an earthquake was adopted.It is in this frame that here we present a novel approach named VADASE, with which we are able to estimate accurate co-seismic displacement waveforms in real-time, just using the standard broadcast products (orbits and clocks and the high-rate (1Hz or more carrier phase observations continuously collected by a GPS receiver. Since no other data than those routinely collected by a

  12. Esercizi di analisi infinitesimale

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1948-01-01

    Esercizi di ricapitolazione ; integrali delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali dipendenti da un parametro ; integrali curvilinei ; integrali doppi ; integrali multipli ; applicazioni geometriche varie ; equazioni differenziali ; alcuni esercizi sulle serie di Fourier ; cenni sul calcolo delle variazioni ; alcune funzioni analitiche.

  13. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  14. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  15. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  16. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    interdipendenze economiche, valutiamo l'impatto sul sistema produttivo di una domanda finale di moduli fotovoltaici per complessivi 5 MW p di potenza. Tale domanda, che corrisponde a una spesa di 16.3 milioni di euro, attiva (direttamente e indirettamente) un incremento di produzione pari a 57.6 milioni di euro, quando le celle sono prodotte in Marocco. Nell'ipotesi che le celle siano importate, invece, l'incremento di produzione e' di 22.3 milioni di euro. L'impatto sull'occupazione, in termini di creazione di posti di lavoro, ammonta a 2570 unita' nel primo caso e 489 nel secondo. La ricaduta produttiva e occupazionale della domanda di moduli dipende fortemente dalla disponibilita' dei beni intermedi a livello locale.

  17. Innovazione e sperimentazione. Alcune considerazioni sui “Pionieri” e la prima ceramografia ateniese a figure rosse

    OpenAIRE

    Elisabetta Pala

    2014-01-01

    L’articolo è incentrato su un gruppo di ceramografi ateniesi a figure rosse, attivi tra il 520 e gli inizi del V sec. a.C., denominati “Pionieri” per l’approccio del tutto nuovo alla pittura vascolare, basato principalmente su un’attenta osservazione della realtà e su un approfondito studio dell’anatomia umana. Saranno discussi gli aspetti più significativi della loro produzione, quali la consapevolezza di sé e del proprio ruolo e lo spirito di rivalità tra i diversi membri del gruppo, che li...

  18. Prospettive della reazione di idroformilazione nella sintesi di composti biologicamente attivi

    OpenAIRE

    Marchetti, Mauro

    2000-01-01

    Il nostro gruppo sta conducendo uno studio su complessi di rodio con una nuova classe di leganti idrosolubili di origine proteica, tali complessi impiegati nell’idroformilazione bifasica in solvente acquoso di diversi substrati hanno fornito buoni risultati.

  19. Autobiografía y anorexia: Una alternativa cualitativa al modelo de estados del cambio de Prochaska y DiClemente

    OpenAIRE

    Díaz, Félix; Solano Pinto, Natalia; Solbes, Irene

    2012-01-01

    En este artículo proponemos una aproximación cualitativa a las formas en que las personas plantean sus problemas y trayectorias vitales en el ámbito de la salud. El "modelo transteórico" de PROCHASKA y DiCLEMENTE (1982, 1983, 1984, 1986, 1992) ha ganado protagonismo en las últimas décadas como paradigma para evaluar la disposición hacia el cambio en pacientes. Revisamos las características del modelo y las técnicas habituales para evaluar la disposición hacia el cambio, destacando sus problem...

  20. Sintesi stereoselettiva di piridilammine

    OpenAIRE

    Chelucci, Giorgio Adolfo; Baldino, Salvatore; Pinna, Gérard Aimé; Soccolini, Francesco

    2006-01-01

    Ammino piridine chirali hanno dimostrato la loro validità come leganti per la formazione di complessi metallici utilizzati nella catalisi asimmetrica. Tra i possibili approcci alla sintesi di questi composti noi abbiamo investigato la riduzione diastereoselettiva di N-sostituite (p-totil e tert-butil) piridil chetimmine con una serie di agenti riducenti (NaBH4, L-Selectride, DIBAL, 9-BBN) in diverse condizioni di reazione.

  1. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  2. I teoremi di Modigliani-Miller: una pietra miliare della finanza (The theorems of Modigliani-Miller: a cornerstone of finance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pagano

    2012-04-01

    Full Text Available The theorems of Modigliani and Miller (MM is a cornerstone of finance for two reasons.The first is substantial and is derived from the nature of "propositions irrelevant": they identify a case in which the financial structure and dividend policy will not affect the value of firms, and in doing so give us a clear point of reference to understand instead what circumstances these decisions affect the value of firms, and why. In fact, the whole subsequent evolution of corporate finance has explored the consequences of removing the assumptions of MM. The second reason for the importance of the fundamental theorems of MM is methodological: they have been demonstrated with a reasoning based arbitrage, which has set a precedent not only in the area of ​​corporate finance but also in that of the determination of prices of financial securities. I teoremi di Modigliani e Miller (MM sono una pietra miliare della finanza per due ragioni. La prima è sostanziale e deriva dalla loro natura di “proposizioni di irrilevanza”: essi individuano un caso in cui la struttura finanziaria e la politica dei dividendi non influiscono sul valore delle imprese, e così facendo ci danno un chiaro punto di riferimento per capire in quali circostanze invece queste decisioni influiscono sul valore delle imprese, e perché. In effetti, l’intera evoluzione successiva della finanza aziendale ha esplorato le conseguenze della rimozione delle ipotesi di MM. La seconda ragione dell’importanza fondamentale dei teoremi di MM è di tipo metodologico: essi sono stati dimostrati con un ragionamento basato sull’arbitraggio, il che ha stabilito un precedente non solo nel campo della finanza aziendale ma anche e soprattutto in quello della determinazione dei prezzi dei titoli finanziari.  JEL Codes: G32, G35Keywords: struttura finanziaria; politica dei dividendi; valore delle imprese

  3. "El proyecto PARTEA: una experiencia educativa para el desarrollo del diálogo intercultural en Europa" [PARTEA project: an educational experience to develop intercultural dialogue in Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Rafael Hernández Bravo

    2011-01-01

    Full Text Available RESUMEN:El proyecto PARTEA (Padres y Profesores: compañeros en el diálogo intercultural ha sido una experiencia educativa desarrollada en siete países de Europa (España, Dinamarca, Reino Unido, Bélgica, Grecia, Turquía y Rumanía, cuyo objetivo principal ha sido el de identificar y desarrollar métodos en el ámbito escolar para mejorar el diálogo intercultural entre padres de las culturas minoritarias y profesores de los diferentes países europeos participantes en este proyecto. Este proyecto ha sido financiado por el Programa de Aprendizaje Permanente de la Comisión Europea y se ha llevado a cabo durante los cursos académicos 2009 y 2011. Durante el periodo en el que se desarrolló la experiencia, se comprobó la necesidad de mejorar el diálogo intercultural entre los miembros de las comunidades educativas, constatándose que el acercamiento entre padres de diferentes culturas y profesores contribuía al incremento de dicho diálogo. De esta manera, el proyecto ha supuesto también una oportunidad para el intercambio de buenas prácticas educativas entre docentes y el establecimiento de nuevos canales de comunicación e interacción con las familias de diferentes culturas en el marco de una Europa culturalmente diversa.ABSTRACT:The PARTEA project (Parents and Teachers: Partners in intercultural dialogue has been an educational experience developed in seven European countries (Spain, Denmark, the United Kingdom, Belgium, Greece, Turkey and Romania, whose main objective was to identify and develop methods in schools to improve intercultural dialogue among parents of minority cultures and teachers from the different European countries participating in this project. This project, which was funded by the Lifelong Learning Programme of the European Commission, was carried out during two academic years, between 2009 and 2011. Throughout the life-time of the project, we found the need to improve intercultural dialogue among the members of

  4. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito

  5. Canto a Bologna. Una commedia inedita di Gherardo Gherardi / Canto a Bologna. A Gherardo Gherardi's unplublished comedy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agnese Marasca

    2017-12-01

    Full Text Available Gherardo Gherardi (1891-1949, drammaturgo, critico teatrale, sceneggiatore cinematografico, sebbene poco conosciuto, anche in ambito specialistico, ha ricoperto un ruolo centrale nel panorama dello spettacolo e in quello più generalmente culturale del primo Novecento. Alla sua Bologna, città della giovinezza, della carriera giornalistica e di quella drammaturgica, Gherardi dedica un dramma inedito dai toni brillanti e, al contempo, nostalgici: Canto a Bologna. L'inedito, di cui qui si presentano ampi stralci, è stato restituito in edizione diplomatica nella mia tesi di dottorato, insieme ad altre commedie dell'autore, anch'esse inedite. La rivalutazione della figura e dell'opera di Gherardi non può prescindere dalla rilettura delle sue drammaturgie inedite.   Gherardo Gherardi (1891-1949, dramatist, theater critic, screenwriter, although little known, also in specialized environment, played a central role in the scene of the show and, generally, in that of the early twentieth century's culture. To Bologna, his city of youth, of his journalistic and dramaturgical career, Gherardi dedicates an unreleased play, with bright and nostalgic tones at the same time: Canto a Bologna. The unpublished, here we have wide excerpts, is returned in a diplomatic edition in my PhD dissertation, along with other author's plays even unreleased. The revaluation of Gherardi's figure and work can not ignore the re-reading of his unreleased plays.

  6. Giovanni e Arturo: stranieri a L.A. Una lettura di Andrea De Carlo e John Fante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia La Regina

    2005-12-01

    Full Text Available Este trabalho analisa a tetralogia de Arturo Bandini, escrita pelo ítalo-americano John Fante, em paralelo com o romance Treno di panna, de Andrea De Carlo, examinando a relação dos respectivos protagonista com o fato de serem estrangeiros, numa dialética modernidade/pós-modernidade.

  7. Trasformare luoghi di guerra in luoghi di pace: Appeace: War Places/Peace Citizens

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Gardini

    2015-07-01

    Full Text Available Il progetto triennale Appeace: War Places/Peace Citizens è partito da Montescudo, nell'entroterra riminese, con l’intento di trasformare una rete europea di luoghi di guerra, feriti dal passaggio dei conflitti bellici del Novecento, in una memoria condivisa e improntata a una cultura di pace.

  8. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Vi è una curiosa atmosfera di attesa negli anni '50, ed è questa temperie morale che Elsa Morante rappresenta e interpreta nell'Isola di Arturo. Nel romanzo la Morante ci dà veramente un ritratto intero di quegli anni, nel senso che dal testo sorge una attitudine complessa, contenente in sè la percezione del tempo in corso, ...

  9. Il maxiprocesso di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A cura di Sarah Mazzenzana

    2016-04-01

    La Torre. La “Rivista” ripubblica qui alcuni stralci dell’ordinanza di rinvio a giudizio, alla quale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino attesero, per ragioni di sicurezza, rifugiati nell’isola dell’Asinara. Viene ricostruita la realtà disvelata dai racconti di Leonardo Vitale, di Giuseppe Di Cristina e soprattutto di Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno. Sono brani che, anche riletti oggi, mantengono una propria potenza narrativa, perfino una certa solennità. Il Maxiprocesso si sarebbe chiuso dopo alterne vicende, il 30 gennaio del 1992, con la condanna all’ergastolo in Cassazione della cosiddetta Cupola di Cosa nostra. Per la prima volta in centotrent’anni di storia nazionale i boss mafiosi avrebbero conosciuto la condanna a vita in via definitiva. Dopo pochi mesi avrebbero risposto con le stragi, uccidendo platealmente i due principali estensori dell’ordinanza.

  10. Per una nuova traduzione di Winnie Ille Pu: da libro per l’infanzia a “classico latino”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Scuotto

    2016-06-01

    Full Text Available Il seguente contributo prende in considerazione la traduzione latina del classico della letteratura per l’infanzia Winnie-the-Pooh di A.A. Milne, fatta dall’ungherese Lénárd Sándor come Winnie Ille Pu. L’attenzione si soffermerà nello specifico sulla nuova edizione francese del romanzo a cura di Florient Azoulay che traduce dal latino e non dall’inglese, considerando quindi la versione di Lénárd come un classico autonomo. The following contribution aims at analysing the Latin translation of the children literature classic Winnie-the-Pooh by A.A. Milne, made by Hungarian Lénárd Sándor as Winnie Ille Pu. In particular, I will focus my attention on the new French edition of the novel edited by Florient Azouly, who has translated it from Latin and not from English, considering Lénárd’s version as an autonomous classic itself.

  11. Tecniche di indagine in materia di mafia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Falcone

    2015-07-01

    Full Text Available Si ripubblica qui il testo della Relazione che Giovanni Falcone e Giuliano Turone, uno giudice palermitano, l’altro giudice milanese, entrambi impegnati contro la criminalità mafiosa, tennero in un convegno a Castel Gandolfo nel giugno del 1982, tra l’assassinio di Pio La Torre e quello di Carlo Alberto dalla Chiesa. Si tratta di una relazione storica, che ha orientato più generazione di studiosi, soprattutto per la distinzione proposta sui tre livelli dei delitti di mafia.

  12. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  13. Frecuencia y costos de hospitalización en una población de pacientes en diálisis en Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauricio Sanabria

    2012-10-01

    La población de estudio tuvo unas tasas de hospitalización y de días de estancia hospitalaria menores que en otros reportes. No se encontraron diferencias en estas tasas entre los pacientes de HD y DPLa tasa de hospitalización fue 0,72 hospitalizaciones por paciente-año, con 6,32 días hospitalarios por paciente-año y media de 8,68 días por hospitalización. No hubo diferencias en estas tasas entre pacientes de hemodiálisis y de diálisis peritoneal. El monto total de la cuenta tuvo una mediana de $2.567.680Estudio de cohorte dinámica retrospectiva, de pacientes prevalentes en terapia dialítica durante el año 2010. Se midió la frecuencia de hospitalización, tanto en hemodiálisis (HD como en diálisis peritoneal (DP, El número de días de hospitalización, el monto total de la cuenta hospitalaria y el costo promedio del día de hospitalización. Se evaluaron los factores relacionados con el costo de hospitalización mediante análisis multivariable con un modelo lineal generalizado gama con enlace log.Medir la frecuencia, duración de los eventos de hospitalización y el peso económico de ellas en estas población.Los eventos de hospitalización son frecuentes en pacientes con enfermedad renal crónica terminal.

  14. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  15. Una aproximación para la adquisición de un corpus de diálogo

    OpenAIRE

    Hurtado Oliver, Lluís Felip; Segarra Soriano, Encarnación; Sanchis Arnal, Emilio; García Granada, Fernando; Griol Barres, David

    2009-01-01

    Presentamos la aproximación que hemos desarrolado para simplificar la tarea de adquisición de corpus de diálogos. Esta aproximación esta basada en el uso de dos Magos de Oz. We present the approach we have developed to simplify the dialogue corpus acquisition task. This approach is based on the use of two Wizards of Oz. Trabajo parcialmente subvencionado por el gobierno español con el proyecto TIN2008-06856-C05-02.

  16. Remains of Insectivores and Rodents of recent age collected in a cave of Capri Island (Italy / Resti di Insettivori e Roditori di età recente raccolti in una grotta dell'isola di Capri (Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Barbera

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract Remains of small mammals from a cave of Capri Island (Italy were examined. They were collected together with other small vertebrates and are probably from pellets of birds of prey of subrecent age. The following species have been recognized from cranial bones and teeth: Suncus etruscus (Savi, Rattus rattus (L., Mus domesticus Rutty, Apodemus sp. and Eliomys quercinus (L.. As regards Apodemus, the species identification was not possible since only mandibles were present among the remains belonging to this genus. Notwithstanding the attribution of our specimens to Apodemus agrarius can be excluded and it is limited to A. sylvaticus or A. flavicollis. It was not possible to make a comparison with Apodemus sylvaticus tyrrhenicus from the late Pleistocene of Capri; nevertheless the length and width of M1 and M2 of Apodemus sp. fall within the respective ranges of Apodemus sylvaticus tyrrhenicus provided by Gliozzi (in print. The occurence of Suncus etruscus (Savi, Apodemus sp. (probably A. sylvaticus or A. flavicollis, and Eliomys quercinus (L. in subrecent time of Capri Island is not mentioned in the literature. Riassunto Nel presente lavoro viene effettuato lo studio tassonomico di resti di micromammiferi rinvenuti a Capri; questi si trovavano insieme ad altre ossa di microvertebrati, in un accumulo riferibile con tutta probabilità a residui di borre di rapaci di età subattuale. Le specie individuate sono: Suncus etruscus (Savi, Rattus rattus (L., Mus domesticus Rutty, Apodemus sp. e Eliomys quercinus (L.. La presenza sull'isola delle specie Suncus etruscus (Savi, Apodemus sp. e Eliomys quercinus (L. non è segnalata in precedenti pubblicazioni.

  17. Diálogos plano contra plano: estudio, ejecución, interpretación y combinación entre sí de una serie de expresiones corporales mediante la pintura digital.

    OpenAIRE

    PÉREZ GIMENO, JOAQUÍN JOSÉ

    2015-01-01

    La expresión corporal es usada por el ser humano para expresar sus emociones pero su lectura e interpretación es compleja y en ocasiones ambigua. En este trabajo se partió de la idea de que una expresión puede tener varios significados y que enfrentada a otra expresión, a modo de diálogo entre dos personas, puede en determinados casos ampliar o modificar la lectura de la misma. En una primera fase de dicho trabajo se estudió, ejecutó e interpretó una serie de ocho obras pictóricas usando l...

  18. Una valoración de la geografía y la diáspora africana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judith A. Carney

    2006-01-01

    Full Text Available El estudio de la diáspora Africana se ha vuelto un area vibrante de investigación y enseñanza en los años recientes a través de las disciplinas. Sin embargo, hay muy pocas contribuciones geográficas. Este artículo busca invertir esta tendencia. Se revisa el trabajo relevante de geógrafos en el Atlántico Negro para identificar temas prometedores para la investigación futura. La dispersión de plantas Africanas y el papel de los esclavos en establecer estas plantas es especialmente prometedor. Esta dirección de investigación clarifica los componentes Africanos de Intercambio Colombino mientras llama la atención sobre la importancia de la subsistencia en el negocio transatlántico de esclavos y la economía de las plantaciones. Las comidas básicas de origen Africano sirvieron a la subsistencia y a la memoria. Plantas Africanas figuran de manera prominente en los caminos de la comida en la diáspora, las practicas litúrgicas de las religiones Afro-sincréticas, y en las historias orales de Maroon.

  19. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  20. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  1. Il diavolo in corpo: una lettura del Decameron di Giovanni Boccaccio The devil in the flesh: a reading of Boccaccio's Decameron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lombardi

    2012-12-01

    Full Text Available Considerare il Decameron esclusivamente un "classico" non rende giustiza alla sua struttura narrativa geometrica e complessa. Poiché ognuno dei suoi aspetti rivela il potenziale sovversivo della sua macchina narrativa. Le cento novelle con la loro cornice, che descrive l'epidemia della peste nera del 1348, ne fanno il primo libro organico della narrativa occidentale: un testo con una architettura peculiare. Una lettura attenta, però, può individuare una nuova novella, quella di numero 101 (nell'Introduzione alla quarta giornata: ciò che rivela la crisi finale della struttura chiusa, dell'architettura pianificata. Ciappelletto, protagonista della prima novella, diviene Santo da "peggiore uomo del mondo" che era; mentre Griselda, eroina dell'ultima delle cento novelle, mostra che la sua iperbolica virtù si trasforma in cinismo crudele. Così il Decameron crea il proprio futuro, rappresentando una mimesi ampia della sua epoca e, allo stesso tempo, avviando una rottura radicale ironica, o meglio elusiva: modello della commedia rinascimentale e dell'ermeneutica, nell'uso radicale dell'ironia. Possiamo forse considerare il Decameron una risposta istigante alla domanda attuale sulla natura di ciò che è contemporaneo.Considerar o Decamerão apenas como um "clássico" não faz justiça à sua estrutura narrativa geométrica e complexa. Pois cada um de seus aspectos revela o potencial subversivo de sua narrativa. As cem novelas junto com sua moldura, que descreve a epidemia da Peste Negra em 1348, fazem dele o primeiro livro orgânico da narrativa ocidental, um texto com sua arquitetura peculiar. Porém, uma leitura cuidadosa pode revelar a existência de uma nova novela, a de número 101 (na Introdução à Quarta Jornada: o que representa a crise final da estrutura fechada, de uma arquitetura planejada. Ciappelletto, protagonista da primeira novela, torna-se Santo, de "pior homem do mundo" que era; enquanto Griselda, heroína da última das cem

  2. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  3. Una contribución a la construcción del mapa de la diáspora caboverdeana. El caso argentino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta M. Maffia

    2003-12-01

    describiré, empleado esta base analítica, las distensiones de la Diáspora de la comunidad de Cabo Verde en Argentina. Mi objetivo se resume en lo siguiente: Espero contribuir al desarrollo de un “Mapa histórico” de la Diáspora de Cabo Verde, debido a que gran parte de esta experiencia no ha sido estudiada. Este “mapa” se seguirá construyendo, a través de una red de relatos que, de alguna manera, están conectados, en tiempos y espacios en donde la situación de las personas que se desplazaron se cruza, reinventando y rehaciendo un mapa más permanente.

  4. Deposition of elements in a beechwood in the Central Apennines (National Park of Abruzzo) and their interaction with the crowns; Deposizione di elementi in una faggeta del parco Nazionale d`Abruzzo ed interazione chimica con le chiome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Talone, F.; Bussotti, F.; Grossoni, P. [Florence, Univ. (Italy). Dip. Biologia Vegetale, lab. Botanica Applicata e Forestale

    1998-03-01

    During a 12 months period (November 1992-October 1993) were collected samples of atmospheric depositions (open field, throughfall and stem flow) in a beechwood located in the central Apennine, far from pollution sources. The nutritional status of leaves and the fertility of the soil were also analysed. Results show only few acidic episodes, due to a long range atmospheric transport. Many cations, mainly potassium, are leached from the leaves, but their uptake by roots is very quick; the leaching occurs during the foliar growth rather than the senescence period. No stress symptoms have been observed in the leaves. During the winter months the branchlets also keep and filter the rain. The throughfall is usually less acidic than the open field depositions; whereas the stem flow carries much more acidity to the soil. Sea salt is one of the main component of the deposition chemistry, and likely it has an impact on the ecosystem. Deposition of anthropogenic elements as nitrogen and sulphur are quite little. [Italiano] Nel periodo Novembre 1992-Ottobre 1993 e` stata effettuata una campagna di campionamento delle deposizioni atmosferiche (acque raccolte in area coperta, sottochioma, e come scorrimento sul fusto) in una faggeta del Parco nazionale d`Abruzzo, localizzata lontano da pressione antropica e da fonti dirette d`inquinamento. Nel contempo sono stati analizzzati i parametri chimici e morfologici delle foglie di faggio e lo stato nutrizionale del suolo. I risultati indicano che, pur in presenza di limitati episodi di acidificazione dovuti al trasporto di inquinanti sulla lunga distanza, lo stato dell`ecosistema e` sostanzialmente buono. Gli elementi liscivati dalle chiome (soprattutto il potassio) vengono prontamente recuperati dalle radici e non sono state rilevate condizioni di stress. La liscivazione degli elementi avviene nel periodo di crescita e sviluppo delle foglie, piuttosto che in quello della loro senescenza. L`azione di trattenuta e filtraggio delle

  5. Sviluppo di un sistema gis e webgis a supporto delle attività di bonifica del sito d'interesse nazionale di Biancavilla

    OpenAIRE

    Famoso, Daniele Antonino

    2015-01-01

    In seguito al rilevamento di un cluster di casi di mesotelioma nella città siciliana di Biancavilla, che si trova alle pendici del vulcano Etna, sono stati effettuati studi epidemiologici ad hoc e monitoraggi ambientali per evidenziare il ruolo e l eziologia di una fibra asbestiforme presente in una cava di pietra. Una dettagliata analisi chimica di anfiboli contenuti in questo materiale ha permesso la scoperta e l'individuazione di una nuova fibra: la fluoroedenite (NaCa2Mg5 (Si7Al) O22F2...

  6. Opacidad, translucidez y fluorescencia del dióxido de zirconio monolitico modificado mediante la técnica de stains frente a una cerámica de disilicato de litio

    OpenAIRE

    Espitia Parra, Luis Fernando

    2014-01-01

    Objetivo. El objetivo de este estudio fue analizar la translucidez, opacidad y fluorescencia del dióxido de zirconio monolítico modificado por caracterización bajo la técnica de stains, frente a una cerámica de disilicato de litio y determinar si la técnica de stains resulta útil para lograr mejores resultados estéticos para este tipo de restauraciones. Métodos: Veinte muestras fueron obtenidas de Zirconia monolítica y divididas en 2 grupos (n=10). El primer grupo tenía muestras de dióxido de...

  7. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  8. Presencia de una diáspora global: comerciantes armenios y comercio intercultural en Manila, c. 1660-1800

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Baena Zapatero, Alberto

    2014-12-01

    Full Text Available This article analyses the presence in Manila of Armenian merchants from New Julfa, and aims to bring together Spanish primary sources and the rich historiography on the Julfan trade diaspora. Attracted by the silver arriving from Acapulco, Armenians played an important commercial role in the Philippines. We address their complicated relationship with the Spanish authorities, their participation in both inter-Asiatic and trans-Pacific exchanges, and their life experiences as told in their own words before the court of the Spanish Inquisition in Manila.Este artículo analiza la presencia de comerciantes armenios de Nueva Julfa en Manila, y tiene por objeto tender un puente entre las fuentes documentales españolas y la rica historiografía sobre la diáspora comercial julfana. Atraídos por la plata que llegaba de Acapulco, los armenios jugaron un importante papel comercial en las Filipinas. Abordamos su complicada relación con las autoridades españolas, su participación en los intercambios tanto inter-asiáticos como transpacíficos, y sus experiencias vitales relatadas por ellos mismos ante el Tribunal de la Inquisición en Manila.

  9. MOTIVARE, GIOCARE, APPRENDERE. UN ESPERIMENTO DI GAME BASED LEARNING TOTALE IN UN CORSO DI ITALIANO LS

    OpenAIRE

    Schenetti, Davide

    2017-01-01

    Questo articolo presenta lo sviluppo e la valutazione di un’esperienza totale di uso di giochi digitali in un contesto di Italiano LS con un piccolo gruppo di discenti di livello superiore. Dopo la definizione dei concetti di Digital Game Based Learning e Gamification, si fornirà una panoramica sugli studi rilevanti nel campo, con particolare interesse all’aspetto motivazionale dell’apprendente e all’applicazione in contesti di insegnamento di una lingua straniera. Nella seconda parte dell’ar...

  10. Il Lago di Celluloide: immagini e pratiche di una meta turistica d'élite nelle rappresentazioni cinematografiche dai fratelli Lumière a Geogrge Clooney / The “Celluloid Lake”: images and practices of an elitist tourism destination in film productions from Lumière Brothers to George Clooney

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Muti

    2016-05-01

    Full Text Available Il lago di Como è un caso di studio paradigmatico per l'unicità della dotazione ambientale e culturale, per la storia turistica lunga oltre duecento anni, per la forza dell'immagine che comprende alcune icone globali. Letterarie, poetiche, narrative, pittoriche, figurative, le immagini ricreative del lago di Como si modificano e si moltiplicano dall'età classica a quella romantica, presentandosi già definite e consolidate agli albori delle tecnologie fotografiche e cinematografiche. Il lago di celluloide nasce nel 1897 quando i fratelli Lumière riprendono una competizione fra imbarcazioni a Bellagio. Da allora il lago assume differenti connotazioni e ruoli come set di un gran numero di opere cinematografiche, la cui analisi diacronica permette interessanti riflessioni sulla natura delle relazioni fra turismo e audiovisivo, sulle diverse percezioni e rappresentazioni culturali di una medesimo territorio e sulle prerogative iconografiche specifiche di alcuni luoghi centrali della globalizzazione mediatica, cinematografica e turistica.   The Como Lake case study is paradigmatic for the unique environmental and cultural features, for the two-hundred-years-long touristic tradition and for the strength of its image, involving global icons. The recreational pictures of Como Lake are literary, poetic, narrative and pictorial. They have been constantly changing and multiplying beginning from the Classic to the Romantic Age, and became well-defined and strengthened before the dawn of photographic and cinematographic technologies. The "celluloid lake" debuts in 1897, when Lumière Brothers shoot a boat race in Bellagio. Since then, the lake took different connotations and roles as location for a large number of cinematographic productions, whose diachronic analysis leads to interesting thoughts on nature and the relationship between tourism and audiovisual footage, on different cultural perceptions and representations of the same territory and on the

  11. Per una lettura politica della pala Bentivoglio di Francesco Francia già in Santa Maria della Misericordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jihoon Gu

    2015-12-01

    Full Text Available During a reign by the Giovanni II Bentivoglio, a city of Bologna had undergone significant changes from a mundane reminiscent of a medieval city to one that was fit for the age of Renaissance. A period when all forms of arts flourished but, some of when were also ordered to serve a political purpose from its conception. A great example representing such form is the work left by Francesco Raibolini il Francia, one of the finest artists in the Bentivoglio court. Leaving us with two very special altarpieces under the same title, ‘Pala Bentivoglio’. The first piece is situated at Bentivoglio family’s chapel in San Giacomo Maggiore and the other, located on the main altar of the church of Santa Maria della Misericordia. The former includes twoSaints allusive of the both name and profession of Giovanni II to illuminate his authority and ‘first citizen’ status and the latter commissioned upon the safe return of his second son, Anton Galeazzo, from a Jerusalem pilgrimage. The second altarpiece was left in question on the identity of the secular it portrayed, assumed for a long time as a St.Francis. However, given the significance of the location the piece was held and distinct physiognomy from effigies of other works, including the portrait ‘Concerto bentivolesco’ of the Thyssen in Madrid, the person in the altarpiece revealed as none other than Ermes Bentivoglio, third son of Bentivoglio rather than St.Francis. Not only for holding a significant altarpiece of its time but the Church of Santa Maria della Misericorida too have served a vital role, as a prominent locale where it held numerous political and diplomatic events until Giovanni II Bentivoglio’s sons lost the Signoria di Bologna to mark their ephemeral lordship after reconquest the city in 1511.

  12. Lectura de un cuento desde una perspectiva cinematográfica: Declinación y Ángel, de Antonio Di Benedetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofía Criach

    2015-12-01

    Full Text Available La escritura de Antonio Di Benedetto ha recibido frecuentemente la denominación de experimental. Esta caracterización puede explicarse, en muchas ocasiones, por el importante influjo del arte cinematográfico en el escritor, lo que se observa tanto en el empleo de procedimientos cinematográficos, como en la elaboración de algunos de sus cuentos casi exclusivamente a partir de imágenes y sonidos, a la manera de un producto audiovisual. En base a esta premisa, se realiza una lectura del cuento largo o nouvelle “Declinación y Ángel” (1958, del libro homónimo, desde la perspectiva del cine, observando la aplicación de técnicas cinematográficas en la escritura literaria. Asimismo, se indaga acerca de los vestigios de este tipo de escritura observables en el resto de su narrativa breve: la particular sintaxis y la construcción audiovisual del relato.

  13. Cambiar el arte para cambiar el mundo (Una perspectiva feminista Diálogo abierto con Suzanne Lacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena García-Oliveros

    2016-03-01

    Full Text Available Este artículo ahonda en la perspectiva activista y transformadora de las artistas feministas que surgieron en la década de los años 70, indagando en su particular visión acerca de la capacidad del arte para crear nuevos modelos sociales integradores. A partir del caso de la artista norteamericana Suzanne Lacy, con quien las autoras han mantenido diversos encuentros de carácter público en el Centro de Arte Contemporáneo Matadero de Madrid, se pormenorizan las estrategias que el feminismo ha trabado en torno al arte público y se busca una redefinición de los ejes principales que sustentan el medio artístico actual: la autoría, la obra y su difusión y el valor final de la pieza. La investigación continúa con los estudios de caso de la artista ciberfeminista Shu Lea Cheang, la artista de origen paraguayo Faith Wilding y el colectivo madrileño Toxic Lesbian.

  14. La flotta di Classe

    OpenAIRE

    Gnoli, Tommaso

    2003-01-01

    Testo di una conferenza tenuta a Ravenna il 17 gennaio 2003. La flotta imperiale romana di Classe è presentata nel suo contesto storico e istituzionale. Inquadramento della condizione dei classiarii nell'ambito più generale dell'esercito romano. Ipotesi e problemi sullo sviluppo dell'area ravennate in età imperiale in rapporto all'installazione di questa grande unità militare.

  15. Matrices coloniales y diásporas africanas: Hacia una investigación de las culturas negra y mulata en la Nueva Granada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Antonio Díaz Díaz

    2003-12-01

    estará definido por la teoría de la cultura colonial. Posteriormente, me concentraré en el campo de las etapas transatlánticas como una escena fluida para la Diáspora africana y trataré de recuperar la dimensión africana de ésta.

  16. Filogeografia di alcune specie di mammiferi in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ettore Randi

    2003-10-01

    Full Text Available La filogeografia si occupa dello studio della distribuzione geografica delle linee genetiche che sono presenti nelle popolazioni all'interno di una specie o in gruppi di specie filogeneticamente vicine. In Europa la distribuzione geografica della diversità genetica viene interpretata nel contesto dei cambiamenti climatici del Pleistocene, assumendo che i ripetuti cicli glaciali ed interglaciali abbiano determinato profonde trasformazioni nella distribuzione delle comunità e delle singole specie. Evidenze paleoecologiche e molecolari suggeriscono che le popolazioni di specie adattate ai climi temperati siano sopravissute alle glaciazioni in aree rifugio meridionali (sia nelle regioni Mediterranee che in Europa orientale, acquisendo caratteristiche genetiche peculiari. Nel corso dei periodi interglaciali, queste popolazioni hanno ricolonizzato l'Europa centrale e settentrionale, seguendo vie di dispersione che sono ricostruibili tramite l'analisi di specifici marcatori genetici. L'analisi filogeografica indica che ogni specie ha la propria storia. Tuttavia è possibile individuare alcuni "modelli" di filogeografia dei mammiferi in Europa: il modello classico dei rifugi meridionali (esemplificato dal caso del riccio, Erinaceus europaeus; un modello caratterizzato da successive fasi di colonizzazione da aree di speciazione in Eurasia (come nel caso del camoscio, Rupicapra, un modello caratterizzato dalla dislocazione settentrionale di intere popolazioni che scompaiono completamente dalle aree rifugio (come è avvenuto in alcune specie di chirotteri e di specie di ungulati a distribuzione settentrionale. Esistono, infine, casi di apparente mancanza di struttura filogeografica, come, ad esempio, nel caso del lupo e di altre specie ad elevato potenziale di dispersione e di flusso genico. L'analisi filogeografica consente di identificare alcune popolazioni di mammiferi distribuite nelle presunte aree di rifugio, comprendenti l

  17. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  18. Gnomon una indagine sul numero

    CERN Document Server

    Zellini, Paolo

    1999-01-01

    Lo "gnomone" di cui si parla in questo libro non è quello stilo, più o meno monumentale, la cui ombra indica l'ora solare, ma un semplice strumento matematico: una figura geometrica, piana o solida, che aggiunta a un'altra ne genera una simile. Si tratta quindi di una tecnica, ampiamente diffusa nell'antichità, atta a ingrandire o rimpicciolire una forma conservandone l'aspetto. Lo gnomone non aveva solo importanza geometrica. Dalla semplice operazione di correzione "gnomonica" di una figura sono dipesi infatti la stessa nozione di numero, la definizione di vari concetti dell'Analisi e alcuni tra i principali algoritmi numerici e algebrici della matematica.

  19. Thor (Total-house waste recycling). A new technology for recovery of urban wastes in refuse derived fuel (RDF); Thor (Total-house waste recycling). Una tecnologia alternativa per la conversione di rifiuti solidi urbani in combustibile da rifiuto (CDR)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P.; Mauro, E.; Benedetti, S.; Gizi, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Trattamento Minerali, Monterotondo, Rome (Italy)

    2001-06-01

    to the areas to reclaimed, such as the abusive landfills. [Italian] In questo lavoro viene presentata la nuova tecnologia THOR (Total-House-waste recycling) per il trattamento di rifiuti solidi urbani (RSU) e la loro conversione in combustibili da rifiuto (CDR). La tecnologia THOR si basa sull'utilizzo di un reattore meccanochimico, un mulino ad alta velocita' con elevato rapporto massa macinante/materiale macinato, applicato alla frazione organica umida e secca del rifiuto. Le trasformazioni indotte dal reattore meccanochimico sul rifiuto sono di vario tipo: un'essiccazione quasi completa, una riduzione dimensionale con un prodotto finale con D80 inferiore ai 30 mm e una omogeneizzazione, una eliminazione di alogeni che si combinano in forma salina ed una cessione di ioni metallici. Questi ultimi, in fase di trattamento possono essere legati ad un reattivo ad hoc al fine di rimuoverli definitivamente dal CDR prodotto. A valle del trattamento il prodotto in uscita e' costituito da un materiale secco con un contenuto di carbonio totale minimo superiore al 65% e di idrogeno totale pari al 12%, avente un potere calorifico pari o superiore a 4600 kcal/kg. Il combustibile cosi' prodotto risulta essere privo di alogeni ed ha un tenore in solfo ridotto rispetto ai valori indicati dalla normativa europea. Le ceneri risultanti dalla combustione di qusto prodotto sono povere in metalli, in quanto questi vengono estratti durante la trasformazione dal trattamento meccanochimico. Un'ulteriore elemento positivo di questa tecnologia e' legato all'assenza di emissioni di atmosfera, quali gas-serra, NO{sub x}, polveri e diossine. Le prove effettuate in impianto da laboratorio hanno dimostrato la fattibilita' della tecnologia. L'impianto sperimentale che verra' realizzato con questa tecnologia avra' una produttivita' di 3-5 ton/ora, e sara' adeguato al trattamento dei RSU di comunita' di circa 30

  20. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  1. Leggere è una festa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Lejeune

    2011-04-01

    Full Text Available Come è possibile? Io, così agnostico, perché sono sollecitato da immagini religiose? Abbiamo inventato a poco a poco, dal 1992, poi ritualizzato, il nostro modo di fare. Una “liturgia” regola il corso delle nostre riunioni: è la “carta” dei gruppi di lettura. Le procedure devono essere le stesse in tutti i gruppi, al fine di garantire la coerenza di questo immenso lavoro. Vi è un’ortodossia, un’istanza di controllo che si preoccupa delle alterazioni delle regole, delle procedure d’invito … Come per gli ordini monastici c’è un noviziato (ogni nuovo partecipante è preso “in prova” in un gruppo e dei voti da pronunziare, in particolare quello di “leggere in simpatia” (su questo ci ritornerò dopo – voto di spoliazione di sé per aprirsi all’altro – scoprendo per gradi che non è facile come sembra.

  2. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  3. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  4. La ragione flessibile di Giovanni Bottiroli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elio Franzini

    2013-12-01

    Full Text Available Recensione a Giovanni Bottiroli, La ragione flessibile. Modi d’essere e stili di pensiero. Torino: Bollati Boringhieri, 2013. Sulla possibilità di una «logica della flessibilità» (Bottiroli ovvero di una «logica che segua la vita» (Franzini.

  5. Il ruolo del paradosso nel gioco e nel comico: una lettu-ra del racconto “Il falso autostop” di Milan Kundera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2017-12-01

    Full Text Available In questo articolo vogliamo esporre gli studi che hanno riconosciuto al paradosso un ruolo centrale non soltanto nel discorso comico ma anche nella comunicazione umana più in generale, confrontandoli con la nostra tesi sull’“assurdo comico”. Nella nostra prospettiva l'essenza della comicità è paradossale dal momento che essa rappresenta l'intreccio insolubile fra due domini modali che le logiche disgiuntive e la nostra comune idea della “realtà quotidiana” mantengono nettamente distinti: l'impossibile e l'effettuale. Alla parte teorica, dedicata alle teorie di Gregory Bateson e di William F. Fry, che elaborano in maniera originale l’intreccio fra i concetti di gioco, paradosso e finizione, seguirà l’analisi del racconto “Il falso autosop” di Milan Kundera, che mostra i limiti delle loro teorie e un’opportunità di arricchimento per mezzo del concetto di “assurdo comico”.

  6. Una metropolitana chiamata "tram"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariella Zoppi

    2012-08-01

    Full Text Available Perché il caso-Firenze della tramvia ha avuto un rilievo così forte sui media nazionali? Perché la tramvia (se vogliamo continuare a chiamare così una metropolitana di superficie è parte di un sovvertimento dei valori storici, estetici ed economici della città di cui il sistema di trasporto è solo un frammento. La grande operazione di trasformazione, come viene chiamata dall’Amministrazione comunale, passa per il cambiamento di destinazione e la nuova edificazione di molte aree urbane: dall’area Fiat e da quella dell’ex-officine ferroviarie di Porta a Prato (ormai in fase conclusiva, dall’avvio dell’edificazione privata a Castello (vicenda nota negli anni Ottanta come “Fondiaria” a quelle di aree di minori dimensioni che interessano ex-cinema o teatri (è di questi giorni il destino dell’attuale Teatro comunale che si mutano in abitazioni pregiate o di fabbriche dismesse che si trasformano, con il loro carico volumetrico pressoché intatto (a pareggiare i conti ci pensa la “perequazione”, in parcheggi in struttura (semi-vuoti perché mal collocati, residenze, uffici, alberghi e quant’altro possa essere “utile” ad una città invecchiata che ha perso, centomila abitanti fra il 1971 ed il 2001, passando da una popolazione di 457.803 a una di 356.118. Come nel resto del Paese, anche a Firenze, non esiste più un dibattito pubblico che riporti gli umori della città all’interno delle vicende politiche e amministrative, e dunque tutto avviene fra l’indifferenza delle cronache locali che sembrano più interessate alle dichiarazioni di questo o quel personaggio che alla effettiva trasmissione delle informazioni. Le notizie circolano sulla rete, veicolate dai comitati (ormai c’è un comitato di cittadini per ogni strada o problema, che vive separatamente dagli amministratori e diventano patrimonio di quanti abbiano una sia pur minima alfabetizzazione informatica.

  7. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  8. Per una retorica intermediale: corpo femminile, pubblicità e ideologia nelle opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2014-06-01

    Full Text Available L'articolo si propone di analizzare, in prospettiva intermediale, due opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries: "Cunnilingus in North Korea" e "Samsung Means To Come". Si tratta di animazioni in Adobe Flash che combinano testi e musica jazz, e sono visibili da parte di qualunque utente sul sito web del gruppo http://www.yhchang.com/. L’attenzione si concentrerà sulle scelte retoriche e stilistiche degli artisti attraverso cui viene problematizzato in maniera controversa il rapporto fra corpo femminile, tecnologia e poteri dominanti.

  9. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  10. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  11. Ri/leggere Revelli. Metonimia per una presentazione de "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli Re/reading Revelli. Metonymy for a presentation of Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Buizza

    2012-06-01

    Full Text Available The essay traces the story and outlines the structure of the book "Il catalogo per soggetti" written by Carlo Revelli. The book was recently republished, and it looks like a milestone in the history of Italian subject classification.Although facing the change of the tools and the 40 years passed after its first publication, the volume still remains an essential reading in order to understand and practice subject cataloguing.Il saggio ripercorre la storia e la struttura del volume "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli, recentemente ripubblicato e diventato una pietra miliare nella storia della soggettazione in Italia. Il testo di Revelli, pur dovendo fare i conti con il cambiamento degli strumenti e dopo 40 anni dalla sua prima pubblicazione, rimane fondamentale per la comprensione e la messa in pratica della soggettazione nella catalogazione.

  12. Uso delle tecnologie nel sostegno: il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Bembich

    2015-09-01

    Full Text Available Nel presente lavoro sono descritti gli esiti di un’indagine esplorativa, che prende in esame il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione, sull’uso delle TIC nella didattica rivolta a studenti con disabilità/Bisogni Educativi Speciali (BES. È stato proposto ai docenti un questionario, al termine di un percorso formativo laboratoriale sull’uso delle TIC, che aveva l’obiettivo di indagare tre dimensioni: (1 aspetti formativi (conoscenze di base possedute dagli insegnanti sulle tecnologie; competenze acquisite durante il percorso formativo; applicabilità delle competenze nel lavoro in classe; (2 efficacia percepita nell’utilizzo delle TIC per il raggiungimento di diversi obiettivi didattici; (3 difficoltà e aspetti di criticità rilevati nell’utilizzo delle TIC. Nell’articolo saranno descritti nel dettaglio il metodo, le aree indagate e i risultati principali ottenuti dall’indagine, proponendo una riflessione critica sulle tematiche emerse.

  13. Hacia una hermenéutica del saber científico: Un diálogo con el pensamiento (dialógico de Hans-Georg Gadamer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Vidal Jiménez

    2012-07-01

    Full Text Available Desde un encuentro “dialógico” con la filosofía hermenéutica de Gadamer, el pensamiento hermenéutico de presenta como una nueva y singular forma histórica de darse el Ser en el colapso y fin de la metafísica occidental. Lejos de ofrecerse como una mera opción metodológica, la hermenéutica supone no sólo una invitación decidida a la renovación trans-disciplinaria y compleja del conocimiento. Como una nueva “episteme”, como un nuevo lenguaje “común” en las diferencias, supone, ante todo, un compromiso-ético político con el otro como posibilidad de ir siendo. El “Diálogo” y la “Interpretación” se convierten, pues, en la base de una ontología débil desde la que deconstruir creativamente nuestra radical lingüisticidad y finitud histórica.

  14. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  15. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  16. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  17. menzogna e sortilegio, il primo romanzo di elsa morante

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Il tono dei commentatori fu generalmente alquanto riservato, con un paio di eccezioni degne di nota ─ per la ferocia, non per l'entusiasmo, di certo. Di recensioni entusiastiche il lunghissimo romanzo non ne ebbe neppure una. In linea di massima i recensori sono piuttosto rispettosi del raffinato livello linguistico e stilistico ...

  18. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  19. Questa è la storia di due ragazzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lombardo

    2015-07-01

    Full Text Available Questa è la storia di due ragazzi per i quali le speranze di riuscita in una professione artistica come quella dell’attore - già difficile per chiunque - in percentuale erano una su dieci. Forse zero. E invece ce l’hanno fatta: uno a Parigi, l’altro a Roma. Entrambi di colore, entrambi di umili origini, arrivati in Europa come tanti, centinaia di migliaia, nel loro caso non da clandestini. Le storie di Bakary e Federico mostrano come il talento e la fortuna possano vincere le avversità, l’emarginazione, i pregiudizi.

  20. Imago Caesaris argentea. Il busto di Lucio Vero del Tesoro di Marengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gemma Sena Chiesa

    2008-05-01

    Full Text Available Il prezioso ritratto argenteo di Lucio Vero fu ritrovato a Marengo (Alessandria assieme ad altri argenti spezzati, nascosti e mai più ricuperati, forse frutto di una razzia. Il ritratto rappresenta il principe, raffigurato con corazza e paludamentum, secondo tipo ritrattistico di qualche anno precedente la sua morte. Esso appare come l’esemplare di più elevato livello artistico di una serie di busti imperiali o di grandi personaggi eseguiti in lamina d’argento sbalzata e ritoccata a bulino. Si trattava probabilmente di effigi che dovevano essere poste in luoghi pubblici, come tribunali o sedi di funzionari imperiali, o negli accampamenti militari a rappresentare il potere e la maestà del principe. Alcuni ritratti argentei erano anche dedicati da singoli funzionari o personaggi autorevoli o dai membri di un collegium in occasione di celebrazioni imperiali.

  1. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  2. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  3. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  4. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  5. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  6. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  7. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  8. Valenza e Risorsa degli Ambienti di Apprendimento nel Processo Glottodidattico

    OpenAIRE

    Giuseppe Maugeri

    2014-01-01

    Possono gli ambienti didattici essere progettati per potenziare le strategie di apprendimento degli studenti? Può lo spazio didattico avere un impatto sull’esperienza di studio di allievi adulti, influenzandone la motivazione e la performance? Sono questi alcuni degli interrogativi a cui cercheremo di dare una risposta nell’ambito di una progettazione didattica che, richiedendo un progetto analitico, include l’esperienza degli ambienti didattici come elemento strategico sia per rafforzare il ...

  9. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    aria da alcuni anni interessi a volte definiti con la formula storicismo integrale, e una premessa per muoversi in questa direzione è naturalmente la disponibilità di un insieme di dati personali, che siamo molto lontani dal possedere. Nel campo ...

  10. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  11. Prezzi di Offerta vs Prezzi di Mercato: un’analisi empirica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Curto

    2012-06-01

    Full Text Available Il problema della trasparenza del mercato immobiliare in Italia implica che molte analisi debbano essere fatte utilizzando i prezzi di offerta e che questi ultimi siano anche utilizzati dagli operatori del settore a fini estimativi. Nonostante l’importanza dei prezzi di offerta per l’interpretazione del mercato sia riconosciuta anche nella letteratura internazionale, si ritiene opportuno approfondire la loro relazione con i prezzi di transazione. A tal fine, in questo scritto si propone una metodologia di analisi che permetta di testare se e in quale misura i prezzi di offerta possano essere considerati una proxy per i prezzi di mercato. In particolare modo si vuole testare se la variabilità dei prezzi di offerta possa essere un riferimento per le analisi di variabilità sul mercato immobiliare. Il modello viene testato empiricamente su un caso studio: il mercato immobiliare di Torino ed i sottomercati geografici che lo compongono.

  12. Una 'ndrangheta particolare. Clan calabresi a Bollate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Cusin

    2015-07-01

    Full Text Available Aspetti di continuità e tratti di novità si intrecciano nel modello di insediamento della ‘ndrangheta a Bollate. Si consolidano le linee preferenziali dell’espansione ‘ndranghetista: l’hinterland milanese si conferma l’ambito ideale per le strategie di insediamento mafioso, più che il capoluogo. Le commistioni tra mafia e politica locale si ripropongono in una logica di reciproca convenienza nel perseguimento di interessi condivisi; l’assoggettamento della società al metodo mafioso emerge marcato in settori dell’economia locale e nei confronti di specifiche categorie professionali (imprenditori edili, professionisti locali…. In parallelo, le caratteristiche peculiari del caso Bollate si discostano dal “postulato” di colonizzazione ‘ndranghetista di precedenti studi di comunità. Bollate non è prerogativa esclusiva di un’unica ‘ndrina calabrese. Due sono le realtà mafiose che interagiscono sul territorio del comune lombardo: una di Guardavalle, l’altra di Rosarno. Due dinastie criminali che diramano la propria discendenza genealogica sull’area comunale. Due famiglie a spartirsi le competenze nei diversi settori dell’economia, legale ed illegale. Due strade percorse, movimento terra e appalti pubblici da un lato, traffico di stupefacenti dall’altro, ma in continua interazione tra loro secondo un principio di reciproco ausilio. Un modello inedito di insediamento mafioso che arricchisce di nuovi elementi il quadro della presenza della ‘ndrangheta in Lombardia.

  13. LA LIBERTÀ E LE IMMAGINI: UNA DRAMMATURGIA A STAZIONI PER IL CONTROLLO DELL’AMORE. LETTURA DI PURGATORIO XVIII-XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio Brigandì

    2014-09-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone come lettura dei canti XVIII e XIX del Purgatorio, dove il centrale discorso di Virgilio sull’amore come fondamento dell’agire umano trova esemplificazione nella doppia forma dell’incontro con le anime accidiose e del sogno (la celebre «femminabalba». Che sia in dialogo col maestro o nella descrizione dei purganti o per esperienza onirica, la scoperta della forza del desiderio è seguita, rassicurazione e monito insieme, dalla certezza che il libero arbitrio può trattenerci dalle azioni ree, riconducendo il potere appetitivoa quello conoscitivo e dunque trasformando il “moto” d’amore nella feconda stasi della riflessione. Fra gli espedienti che sortiscono l’effetto di porre il lettore sullo stesso piano del Viator, si segnalano l’impianto teatrale del discorso, fitto di stazioni narrative e tematiche, e lo stile ricco di figurazioni, allusivo a un impiego della facoltà immaginativa per un fine poetico che intende mostrarsi utile all’educazione umana e davvero “libero” dal giogo amoroso.

  14. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  15. CO2 emission scenarios for next centuries to obtain more complete simulations of the global warming; Scenari globali di emissione a lungo termine di CO2 per una simulazione piu' completa dell'effetto serra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a punctual Modeling of the Greenhouse Effect (report RT/ERG/2001/1) it is necessary to set CO2 Emission Scenarios for the next Centuries in order to obtain the complete evolution of the global warming. Some methodologies are described to approach such long term previsions. From the demand side, the growth of the consumes (which are affected by population and development) is correlated (supply side) with the technical-economic-environmental Evaluation of the future diffusion of classic sources (experienced in the past centuries) and of new Technologies and renewable sources. The previsions of the world population Growth are derived from the UNFPA publications. The degree of economic Development of the world Population in the very long term is obtained by simulating the Evolution of the Population across four main Areas characterized by different pro-capita consumes. Using these criteria two different Scenarios have been set-up and put into comparison with the SRES Scenarios published in the Third Assessment Report-WG1 of the IPCC. The cut at the year 2100 of the SRES Scenarios is also discussed. Simulations of the Global Warming in the long term have been performed with the two scenarios. These results are discussed together with the results of the Simulations reported by IPCC. [Italian] Nell'ambito della elaborazione di un modello puntuale per la simulazione del riscaldamento globale conseguente all'effetto serra, (rapporto tecnico RT/ERG/2001/1), viene ripresa la problematica degli scenari di emissione di CO2 per alcuni secoli al fine di poter studiare l'intera evoluzione del fenomeno. Per superare le difficolta' insite nelle previsioni riferite a un futuro tanto lontano, vengono indicate alcune metodologie. Dal lato domanda i principali fattori di crescita dei consumi (cioe' popolazione e sviluppo economico) vengono posti a confronto (lato offerta) con le modalita' di diffusione delle singole fonti desunte dai

  16. L’utilizzo dei sensori di vibrazione per il monitoraggio delle frane e la salvaguardia del territorio - On the use of ground vibration sensors for landslide monitoring and land conservation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Arattano

    2015-10-01

    Full Text Available I sensori sismici ed acustici sembrano mostrare promettenti possibilità di utilizzo per la mitigazione del rischio da frana. Recenti ricerche sul M.te Cervino, ad esempio, hanno utilizzato reti microsismiche per individuare le sedi di crolli potenziali e per stabilire la relazione tra variazioni di temperatura ed emissioni acustiche in roccia. È invece attualmente in fase di sperimentazione l’utilizzo di sensori geofonici e sismometri per la realizzazione di innovativi sistemi di allarme per colate detritiche, capaci di rilevarne l’arrivo con un significativo margine di tempo di anticipo. Nell’articolo vengono illustrati e discussi in dettaglio alcuni esempi applicativi. ------ Seismic and acoustic sensors seem to show promising possibilities of employment for the mitigation of landslide hazards. Recent researches carried out on the Matterhorn, as an example, have used microseismic networks to locate potential areas of rockfalls and to establish a relationship between temperature variations and acoustic emissions in rocks. It is currently under investigation, instead, the use of geophone sensors and seismometers for the realization of innovative warning systems for debris flows, capable to detect their arrival with a significant amount of time in advance. In this article some practical examples will be presented and discussed in detail.

  17. ¿Qué indicadores son considerados por enfermería para conseguir una diálisis perfecta en el paciente en hemodiafiltración en línea?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Vanessa Fernández Martínez

    Full Text Available Tanto las guías, como las indicaciones del Grupo de Gestión de Calidad de la Sociedad Española de Nefrología nos proponen una serie de indicadores para medir la calidad de la prestación de la hemodiálisis. El objetivo del presente estudio fué, tras conocer cuales son los principales indicadores de una diálisis óptima para el personal de enfermería, evaluar objetivamente cada sesión de diálisis, en el convencimiento de que del conocimiento de los aciertos/fallos de cada sesión, obtendríamos propuestas de mejora de una forma más precoz que con los indicadores comúnmente utilizados. Para ello, se realizó una encuesta entre el personal de enfermería (n=26 solicitándole que enumerara los 10 parámetros que le parecían fundamentales para una sesión de diálisis óptima. Los 10 ítems más nombrados se utilizaron para elaborar la hoja de recogida de datos, con respuestas si/no. En cada paciente (n=160 se analizaron 3 sesiones consecutivas (n=480 sesiones, con la misma pauta de tratamiento. El enfermero que realiza las sesiones desconoce que sesiones se van a evaluar, así como la identidad de un segundo enfermero evaluador, que será el encargado de marcar si/no en cada uno de los ítems. Por cada objetivo conseguido se otorga 1 punto. La puntuación máxima por cada paciente es de 30 puntos (10 por sesión, excepto en los portadores de catéter tunelizado, en los que es de 27 puntos (9 por sesión, al no ser procedente valorar la hemostasia. Hemos obtenido como resultado que el 41,3% de las sesiones realizadas obtuvieron la máxima puntuación (42,1% con Fístula arteriovenosa y 35,1% con catéter tunelizado, p=0,043. La puntuación porcentual obtenida fue 88,7 ± 11,9%, porcentaje significativamente mayor con FAV que con catéter (89,9 ± 9,9 versus 79,7 ± 19,4, p<0,001. No se aprecian diferencias por sexo, edad, etiología o permanencia. 30 pacientes (18,8% obtienen la puntuación máxima en las tres sesiones. El 77,7% de los

  18. El diàleg paradigmàtic en Educació Social: la simulació com una manera d'ensenyar i aprendre en les aules universitàries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Antonio Caride Gómez

    2012-12-01

    Full Text Available El text presenta una pràctica de simulació a l'aula, realitzada -en els últims anys- amb estudiants que han cursat l'assignatura de 'Pedagogia Social' a la Diplomatura d'Educació Social i en la Llicenciatura de Pedagogia (ara Graus, a la Facultat de Ciències de l'Educació de la Universitat de Santiago de Compostel la. Amb un enfocament didàctic innovador, en què els alumnes adquireixen un protagonisme directe en els processos d'ensenyament-aprenentatge que es proposen, els seus plantejaments metodològics es projecten en un 'diàleg paradigmàtic' que pren com a referència els tres models de racionalitat teòrica (teories als que sol remetre la Pedagogia-Educació Social: tecnològic, interpretatiu i soci-crític. Generant una dinàmica que implica tot l'alumnat, mitjançant un joc de rols col · lectiu, les teories i els que les 'representen' comprometen seves respectives mirades amb persones i realitats concretes -en aquest cas, la pobresa en les seves dimensions macro i microsocials-, d’una manera participativa i reflexiu, amb nivells d'implicació (des de la lectura fins al debat en grups i desenvolupament dels coneixements molt estimables.

  19. Percorsi e terre di mezzo: dai cammini degli antenati ai luoghi dell'incontro e della festa contemporanei: il museo mater di Mamoiada

    OpenAIRE

    Decandia, Lidia

    2014-01-01

    Il saggio intende raccontare l’esperienza svolta insieme a Studio Azzurro nella progettazione del Museo di archeologia e del territorio di Mamoiada. In questa esperienza attraverso l’uso di strumenti multimediali e interattivi si è lavorato per costruire non un luogo contemplativo, ma una vera e propria centrale “centrale di produzione di conoscenza memoriale e immaginativa”. Nel raccontare alcuni aspetti della storia di questo territorio, per individuare una possibile chiave i...

  20. LIM e pratiche di insegnamento: quali sfide per la valutazione?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta Leonardi

    2013-03-01

    Full Text Available Il contributo affronta il tema del rapporto tra le pratiche di uso della LIM e i metodi di valutazione. Partendo dalla presentazione di una specifica esperienza e sottolineando il legame con il tema della motivazione, si presentano modalità di uso della LIM che portano alla percezione di interventi efficaci da parte del docente. In tal senso un approccio di natura empirica può costituire il primo passo verso la valutazione dell’uso della LIM.

  1. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  2. Autobiografía y anorexia : una alternativa cualitativa al modelo de estados del cambio de Prochaska y DiClemente

    OpenAIRE

    Díaz, Félix; Solano Pinto, Natalia; Solbes, Irene

    2013-01-01

    "In diesem Beitrag schlagen die Autoren einen qualitativen Ansatz für Untersuchungen vor, die sich mit positiven oder negativen Gesundheitskonzepten befassen. Hierzu haben sie das 'transtheoretische' Modell von Prochaska und DiClemente (1982, 1983, 1984, 1986, 1992) überarbeitet, das seit ca. 30 Jahren relativ verbreitet ist, um die Disposition zu Verhaltensänderung aufseiten von Patient/ innen zu verstehen. Dies bedeutet zunächst, sich mit den problematischen methodologischen und konzeptuell...

  3. Studio dell’ossidazione a caldo di materiali altolegati per caldaie industriali

    OpenAIRE

    Rizzi, M.; Guerrini, E.; Trasatti, S. P.

    2013-01-01

    Al fine di migliorare la durabilità di caldaie ad elevata efficienza per la produzione di energia, alimentate daipiù diversi combustibili, è essenziale sviluppare ed applicare materiali per alte temperature con caratteristiche diresistenza a corrosione che ne garantiscano una “life time” elevata anche nelle condizioni di servizio più severe.Scopo di questo studio è quello di investigare il comportamento a corrosione, con particolare attenzione aimeccanismi di ossidazione a caldo, di alcuni ac...

  4. Valenza e Risorsa degli Ambienti di Apprendimento nel Processo Glottodidattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Maugeri

    2014-12-01

    Full Text Available Possono gli ambienti didattici essere progettati per potenziare le strategie di apprendimento degli studenti? Può lo spazio didattico avere un impatto sull’esperienza di studio di allievi adulti, influenzandone la motivazione e la performance? Sono questi alcuni degli interrogativi a cui cercheremo di dare una risposta nell’ambito di una progettazione didattica che, richiedendo un progetto analitico, include l’esperienza degli ambienti didattici come elemento strategico sia per rafforzare il processo di comunicazione tra organizzazione-docente-discenti che per l’apprendimento di questi ultimi

  5. I "limiti" del reato di associazione di tipo mafioso di fronte alle "mafie in trasferta"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Maria Dell’Osso

    2016-12-01

    Full Text Available Nelle regioni dell’Italia settentrionale si assiste da tempo all’emersione di cellule criminali, anche embrionali, legate e affiliate alle mafie storiche e, in specie, alla ‘ndrangheta: nei relativi procedimenti penali si è posta la questione della configurabilità, per ciascuna di esse, di un’autonoma associazione di tipo mafioso, che deriverebbe i caratteri di mafiosità dall’associazione madre. Il saggio richiama l’attenzione sull’esigenza di una puntuale verifica dei requisiti di fattispecie del reato previsto dall’art. 416-bis c.p. in relazione alla singola associazione, circostanza che complica la possibilità di ravvisare, di volta in volta, un’associazione autonomamente rilevante. Parole chiave: associazione di tipo mafioso; nuove mafie; ‘ndrangheta; metodo mafioso; locali. Recently, in Northern Italy, came to light many small criminal groups affiliated to the huge criminal organization known as ‘Ndrangheta. This organization certainly represents one of the most important form of Mafia. The essay aims to clarify if it is correct to consider even the single small group as “mafioso”. Such a label has extremely relevant consequences: in particular, it allows to prosecute the group as an “associazione di tipo mafioso” under section 416-bis of the Italian Penal Code. Keywords: Organized crime; ‘ndrangheta; Characteristics of mafia; elements of the crime of “associazione di tipo mafioso”; mafia local cells.

  6. The small mammals of an upper piedmontese Po plain site (Leinì, Turin prov. / La micromammalofauna di una stazione planiziaria piemontese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Osella

    1986-12-01

    Full Text Available Abstract The 24 small mammals listed as living in Leinì (Piedmontese Po plain, near Turin, 245 m on sea level (only the red fox, Vulpes vulpes is not sure, are briefly analysed (Chiroptera excepted. List and analysis are the results of studies pursued for about 35 years. However, in Verona's Museum of Natural History, the housed materials are related to the last eighteen years (1966-1984 (Tab. I. For a complete analysis, this fauna is compared with the Veronese Po plain one, especially with the Busatello one (Gazzo Veronese-Ostiglia. This site is a stretch of marshes named "Valli Grandi Veronesi and Ostigliesi" (Tab. II. In this analysis, if we don't consider the not native species (Myocastor coypus and Mustela vison, the estinguished species (Lutra lutra, the Mediterranean species (living only along the border of the Po plain basin (Suncus etruscus and the hunting species (Lepus europaeus and Oryctolagus cuniculus we have 23 taxa for Lein and only 17 and 13, respectively, for Veronese Po plain and Busatello. The richer small mammal fauna of the Piedmontese Po plain is, above all, supported by different ecological conditions but the preservation of some species (e.g. Glis glis and Muscardinus avellanarius in Leinì is surely related also to historical problems and to a land anthropization pushed forward to a lesser degree. Riassunto Vengono elencate e brevemente commentate tutte le specie di micromammiferi presenti a Leinì (Torino, Chirotteri esclusi. Si tratta di un complesso di 24 specie (solo la volpe non è del tutto sicura per ognuna delle quali gli autori, sinteticamente, espongono le osservazioni raccolte in circa 35 anni. A maggior chiarimento del significato faunistico del popolamento, viene presa in esame anche la micromammalofauna della pianura padano veneta, precisamente la pianura veronese ed in particolar modo la

  7. La vocazione territoriale tra approccio sistemico e situazionista: analisi di una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy attraverso il caso del Contratto di Rete Polo Alta Moda Area Vestina / The territorial vocation between the “systemic” approach and the “situationist” approach: analysis of a culture-driven collaboration between Made-in-Italy firms. The case of the network contract of “Polo Alta Moda Area Vestina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Cedrola

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone di mostrare come una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy possa innescare un processo virtuoso capace di alimentare la competitività d’impresa. Nello specifico, intende verificare la validità di una nuova chiave di lettura dei processi di governance del territorio, detta situazionista, che affianca la concezione prevalente in letteratura, definita unitaria o sistemica. Il punto di discrepanza principale tra le due visioni sembra essere quello della vocazione territoriale. Pur riconoscendo entrambe la presenza di interessi condivisi tra gli attori, la visione situazionista non riconosce alla vocazione la funzione “razionalizzante” riscontrabile nell’approccio sistemico. A seguito di una sintetica review della letteratura sui temi del territorio come cultura condivisa, sulla dimensione reticolare territoriale ed extraterritoriale e sul contratto di rete, verrà introdotto lo studio di un contratto di rete stipulato l’8 giugno 2010 tra le aziende che costituiscono il Polo Alta Moda Area Vestina. Attraverso le evidenze emerse da alcune interviste in profondità, sarà indagato il ruolo dell’azienda Brioni nella duplice veste di key player del territorio e di impresa capofila del contratto di rete analizzato e saranno esaminati gli altri attori che compongono il Polo Alta Moda. Le interviste realizzate hanno coinvolto i manager dell’impresa capofila del contratto di rete, il vice presidente Confindustria Pescara e presidente della Sezione Unificata Sistema Moda Chieti Pescara e il direttore delle fondazioni partecipanti al contratto.   This case study aims to validate how a culture-driven collaboration between firms could trigger the competitiveness of a Country, starting from a specific territorial culture. Specifically, it intends to investigate the validity of a new interpretation of the territorial governance processes, named “situationist”, that supports the prevailing

  8. Riflessioni sparse sul delitto di associazione mafiosa. A partire dalla terza edizione del libro di Giuliano Turone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Basile

    2016-04-01

    Full Text Available Un presupposto imprescindibile per un’efficace azione di contrasto alla mafia è una corretta e completa conoscenza della stessa: sul piano giuridico, un formidabile contributo in tale direzione viene offerto dal libro di Giuliano Turone, pubblicato ora nella terza edizione aggiornata. Confluenza di una pluralità di sape-ri, giuridici ed extragiuridici, ed un convinto e motivato rispetto per i principi costi-tuzionali del diritto penale sono i tratti distintivi di questa importante opera, e se-gnano, al contempo, i binari lungo i quali dovrebbe sempre procedere l’impiego degli strumenti giuridici di lotta alla criminalità organizzata di tipo mafioso.

  9. ANTROPOLOGIA DI UN INTELLETTUALE, GIUSEPPE CASSIERI

    African Journals Online (AJOL)

    sogni, a discapito di una attività e creatività mentale che viene inibita nei livelli più profondi. “Il trio canonico di memoria, tradizione ed identità”. (106) viene ad essere messo in discussione dallo stesso Cassieri perché laddove in Saverio Lamanna diventa causa di scomodo, in molti pensatori oggi è motivo solo di visibilità.

  10. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  11. Agapeist ethics in Giovanni Papini's Storia di Cristo | Hale | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    La Storia di Cristo (1921) di Giovanni Papini ha segnato l'inizio di una nuova fase nel tortuoso viaggio intellettuale e spirituale dal suo originario ateismo. In questa biografia leggermente romanzata, egli ha posto l'accento sull'etica dell'assoluta rinuncia del sé di Gesù, come appare nel Sermone sul Monte, con particolare ...

  12. I prodromi della partita doppia in una corporazione monastica: la contabilità dell'Abbazia di San Pietro in Perugia dal 1461 al 1464

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Montrone

    2009-07-01

    Nuestro análisis se concentra en el Diario y el Mayor de los años 1461 a 1464, es decir, más de treinta años antes de la publicación del Tractatus De Computis et Scripturis de Luca Pacioli. Ello demuestra que en esa época la contabilidad por partida doble ya era aplicada en la Abadía de San Pedro. Aunque esta contabilidad no registra ni el capital ni los beneficios, sí permitía de cualquier modo una mejor administración y una mejor toma de decisiones.

  13. D. Felini (a cura di, Video game education. Studi e percorsi di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alex Tribelli

    2013-03-01

    Full Text Available Nei confronti di una trattazione scientifica dei videogame c’è tuttora qualche scetticismo. I pregiudizi, più volte denunciati, ancora hanno qualche sussistenza: persiste qualche analisi sociale che considera i videogame oggetti diabolici che provocano isolamento e comportamenti violenti nei teenager. Pur constatando una progressiva inversione di tendenza, Video game education. Studi e percorsi di formazione, curato da Damiano Felini, si propone di sgretolare la concezione che la società contemporanea ha dei videogame, dimostrando come questi oggetti mediali possono addirittura divenire uno strumento di formazione e crescita delle persone.

  14. H-Star di Trimble Un sistema GPS in doppia frequenza per rilievi di alta precisione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2005-10-01

    Full Text Available L’acquisizione dati con H-Star è gestita con un software specificatamente ideato per i dati di elevata accuratezza. Esso, dotato di indicatore Predicted PostprocessedAccuracy (PPA, mostra chiaramente la precisione che si otterrà una volta che i dati H-Star verranno postprocessati. L’elaborazione di questi dati è studiata appositamente per raggiungere una precisione superiore ai 30 cm con non più di due minuti di dati continui.

  15. Los diálogos de la habana y las perspectivas de una paz duradera en Colombia (Talks with havana and the perspectives of a lasting peace in Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oto Higuita

    2014-12-01

    Full Text Available RESUMEN Este artículo de investigación, presenta rutas de análisis histórico en torno a los alcances y falencias que dejaron los diálogos de Paz en Colombia entre las Frac-Ep y el Gobierno Nacional durante el siglo XX, el papel que han jugado los medios de comunicación en dichos procesos y una descripción analítica de los discursos de Oslo y la Habana, que dan inicio al actual proceso de Negociación en la Habana; se resalta el profundo alcance que este proceso de negociaciones marca en la última década en Colombia, en lo que concierne a la posible terminación del conflicto armado y la construcción de una paz estable y duradera. ABSTRACT This research article presents routes of historical analysis over the scope and shortcomings left by the talks of peace in Colombia between FARC-EP and the National government during the twentieth century, as well as the role played by the mass media in those processes and an analytical description of the discourses in Oslo and Havana, initiating the current process of negotiations at Havana; the deep scope of this process of negotiations marks in the last decade in Colombia, is highlighted with regard to the possible termination of the armed conflict and the construction of a stable and lasting peace.

  16. Inter-faith dialogue and policing in a multicultural society and the conspiracy of Eurabia/Diálogo entre fe y policía en una sociedad multicultural y la conspiración de Eurabia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fasihuddin (Pakistán

    2009-01-01

    Full Text Available En las sociedades multiculturales como Canadá, Estados Unidos de América o Europa, el problema de delitos de odio o por intolerancia racial han ganado interés dentro del sistema de justicia criminal, científicos sociales, defensores de los Derechos Humanos y los medios de comunicación. Para lograr prevenir estos tipos de delitos en una ciudad en donde las distintas posturas religiosas convergen, es importante tratar de conocer el diferente enfoque que cada uno le otorga a su religión para así crear puentes entre los diálogos y generar por consecuencia una mayor tolerancia a las otras formas de pensar. In multicultural societies such as Canada, United States or Europe, the problem of hate crimes or racial intolerance have gained interest within the system of criminal justice, social scientists and defenders of human rights and the media. To prevent these types of crime in a city where the different religious positions converge, it is important to know the different approach that each gives their religion to create bridges between the dialogues and consequently generate greater tolerance to other forms of thinking.

  17. A proposito di Mafia Capitale. Spunti per tipizzare il fenomeno mafioso nei sistemi di common law

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sergi

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente articolo si può intendere come una continuazione del dibattito su Mafia Capitale iniziato sul II numero di questa rivista da Nando Dalla Chiesa. L’articolo intende portare avanti il dibattito sull’importanza che il processo di Mafia Capitale potrebbe avere sul piano teorico, oltre che pratico, per la concettualizzazione del fenomeno mafioso in chiave sempre più contemporanea e fuori dall’Italia. Partendo dalle considerazioni fatte da Dalla Chiesa, e tramite un’analisi di alcuni profili problematici della concettualizzazione del fenomeno mafioso all’estero, in questo articolo si sostiene che si può già utilizzare l’impianto accusatorio di Mafia Capitale per una tipizzazione di una sintomatologia mafiosa condivisibile anche oltre l’Italia. Tale tipizzazione permette di abbandonare stereotipi sulla mafia come fenomeno (solo italiano (o al massimo statunitense che spesso ritardano o impediscono l’effettivo riconoscimento di forme mafiose all’estero.

  18. GIACOMO CASANOVA VINIZIANO Anatomia di un “personaggio”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Marson

    2011-09-01

    Full Text Available “Chi si aspetta una narrazione dettagliata delle avventure e della vita amorosa di Casanova resterà deluso: chi è interessato invece ad una valutazione globale dell’aspetto fisico, della psicologia e dell’intelletto del personaggio, forse apprezzerà lo sforzo.” Queste parole, tratte dalla breve introduzione, ci forniscono la chiave di lettura del saggio Giacomo Casanova. Anatomia di un “personaggio” di Ugo Carcassi, per la serie “Malati illustri”...

  19. GIACOMO CASANOVA VINIZIANO Anatomia di un “personaggio”

    OpenAIRE

    P. Marson

    2011-01-01

    “Chi si aspetta una narrazione dettagliata delle avventure e della vita amorosa di Casanova resterà deluso: chi è interessato invece ad una valutazione globale dell’aspetto fisico, della psicologia e dell’intelletto del personaggio, forse apprezzerà lo sforzo.” Queste parole, tratte dalla breve introduzione, ci forniscono la chiave di lettura del saggio Giacomo Casanova. Anatomia di un “personaggio” di Ugo Carcassi, per la serie “Malati illustri”...

  20. Studio energetico e di fattibilità economica per la definizione di una soluzione impiantistica ad alta efficienza energetica e che utilizzi le energie rinnovabili per soddisfare i fabbisogni energetici di un quartiere che sarà edificato presso il comune di Gorgonzola (Milano)

    OpenAIRE

    Gil Berrocal, Iris

    2011-01-01

    El objetivo de este proyecto es el estudio energético y de viabilidad económica para la definición de una solución de alta eficiencia energética que satisfaga las necesidades energéticas de un barrio de Gorgonzola (Milán), utilizando energías renovables para conseguir un mayor ahorro energético. Para definir la mejor solución del sector C6 se han analizado diferentes soluciones (centralizada o distribuida), con diferentes sistemas de energías renovables, según la evaluación del tipo de usu...

  1. Commozione e cura:

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Parnisari

    2008-04-01

    Full Text Available La commozione, quale perturbamento ed empatia, si connota come condizione favorevole in tutte le dimensioni di cura. In ambito psichiatrico diviene necessaria per favorire un clima di condivisione, di ascolto e quindi di riconoscimento dell’unicità dell’altro. Il comune sentire crea una situazione di complicità e accettazione che permette la sperimentazione di sentimenti a volte sopiti e coartati. Fin dalla prima accoglienza è dunque fondamentale favorire la commozione di sé e dell’altro che sottintende accettazione anche delle antinomie e possibilità di contatto con il reale.

  2. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  3. Valutazione quali – quantitativa di patata allevata con tecnica di produzione biologica e convenzionale

    OpenAIRE

    Tamburrino, Raffaele

    2006-01-01

    La qualità delle produzioni orticole è senza dubbio il principale obbiettivo dell’agricoltura moderna. Tuttavia il concetto di qualità rimane di non facile definizione. In Italia, dal secondo dopoguerra ad oggi, il concetto di qualità degli ortaggi per il consumo fresco ha subito una profonda evoluzione. Dai parametri di qualità strettamente commerciali ed organolettici, il concetto si è allargato fino a raggiungere un ambito ampio ed articolato che spazia dalle caratteristiche igienico-sanit...

  4. Hacia una propuesta pluriversal, crítica y decolonial sobre democracia y derechos humanos: aportes en diálogo con la revolución cubana

    OpenAIRE

    Vitória, Paulo Renato

    2017-01-01

    Programa de Doctorado en Desarrollo y Ciudadanía: Derechos Humanos, Igualdad, Educación e Intervención Social La democracia y los derechos humanos constituyen una de las grandes paradojas del mundo actual. Al mismo tiempo en que sirven para alentar a diferentes procesos de lucha contra la explotación, la dominación y la inferiorización de unos seres humanos por otros y fomentar sus esperanzas por un mundo más justo, sirven también para naturalizar y justificar estas mismas dinámicas en con...

  5. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    OpenAIRE

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprude...

  6. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  7. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2002-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD dissertation.

    Laura Baietto

    Una politica per le città. Rapporti fra papato, vescovi e comuni nell'Italia centro-settentrionale da Innocenzo III a Gregorio IX, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Giuseppe Banfo

    Compresenze e sovrapposizioni di poteri territoriali di qualità diversa tra X e XIII: il caso del basso Monferrato, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Francesca Dell'Acqua

    La vetrata tra l'età tardo imperiale e l'altomedioevo: le fonti, l'archeologia, Tesi di Perfezionamento in Storia dell'Arte Medievale, Scuola Normale Superiore di Pisa, 2001

     

    Primo Giovanni Embriaco

    I vescovi di Albenga e gli sviluppi signorili nella Liguria occidentale (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2001

     

    Antonella Ghignoli

    Documenti e proprietà altomedievali. Fondamenti e problemi dell'esegesi storica delle fonti documentarie nello specchio della tradizione delle carte pisane dei secoli VIII-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Vito Loré

    Espansione monastica e mutamenti politici. La Trinità di Cava nei suoi rapporti con i sovrani longobardi e normanni e con l'aristocrazia territoriale. Secoli XI-XII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Rosaria Stracuzzi

    Messina nel '400, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2001

     

    Stefania Tamburini

  8. Hacia una revalorización de la filosofía en diálogo con la indignación

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sonia París-Albert

    2015-01-01

    Full Text Available Este trabajo, realizado desde una perspectiva occidental y teniendo en cuenta, especialmente, la realidad de España, consiste en una reflexión sobre el papel que la filosofía puede tener hoy en día. Apoyándose en las escuelas de la filosofía para niños y de la filosofía para la paz, entiende que el pensamiento filosófico es necesario para dar lugar a la indignación que ha de hacer posible la organización de movimientos sociales, propiciando, al mismo tiempo, la oportunidad de imaginar alternativas al sufrimiento humano y a la naturaleza por medios pacíficos. El estudio de la indignación se ha elaborado a partir de la teoría de Peter Frederick Strawson y en conexión con las investigaciones sobre el reconocimiento de Axel Honneth.

  9. Síntesis y caracterización de α-cristobalita, β-espodumeno, diópsido e indialita mediante una ruta mixta sol-gel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carda-Casteló, J. B.

    2009-02-01

    Full Text Available Sol – gel processing has been used, to obtain crystalline phases of α–cristobalite, β–espodumene, indialite and diopside, with the purpose of being able to be inserted in a later studio, in the development of enamels of glassceramic nature. This way, xerogeles has been treated thermally to 400 ºC, 900 ºC and 1200 ºC. The analytical and microstructural characterization has been followed by scanning electronic microscopy and microanalysis by dispersion of energies of X Rays (SEM / EDX. The analysis of the crystalline phases exhibited, after each thermal treatment has been carried out through X rays diffraction, method of powdered samples dispensed at random. The results have sampled the capacity to obtain amorphous homogeneous powders that after the thermal treatment developed the phases α–cristobalite, β–espodumene, indialite and diopside, of interest for their later employment in ceramic glaze.

    Se ha empleado el procesamiento sol–gel para obtener fases cristalinas de α–cristobalita, β–espodumeno, indialita y diópsido, con la finalidad de poder ser introducidas en un estudio posterior, en el desarrollo de esmaltes de naturaleza vitrocerámica. Así, los xerogeles producidos han sido tratados térmicamente a 400 ºC, 900 ºC y 1200 ºC. La caracterización microestructural y analítica se ha seguido por microscopía electrónica de barrido y microanálisis por dispersión de energías de Rayos X (MEB/EDX. El análisis de las fases cristalinas presentes, después de cada tratamiento térmico se ha realizado a través de la difracción de Rayos–X, método de muestras en polvo distribuido al azar. Los resultados han probado la capacidad de obtener polvos amorfos homogéneos que luego del tratamiento térmico, han desarrollado las fases α–cristobalita, β–espodumeno, indialita y diópsido, de interés para su posterior empleo en esmaltes cerámicos.

  10. Interpretazione matematico-statistica dei metodi di stima diretti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Brondino

    2011-12-01

    Full Text Available Partendo dai presupposti dettati dai postulati estimativi dell’ordinarietà, della previsione e della comparazione, il legame tra la stima del Valore di Mercato e il Prezzo di Compravendita può essere spiegato da un punto di vista matematico. Il modello di Prezzo di Compravendita e un campione estimativo significativo sono strumenti centrali per lo sviluppo di uno dei qualsiasi metodi di stima diretti del Valore di Mercato. Obiettivo del presente studio è quello di descrivere le relazioni matematico-statistiche - nonché le difficoltà di applicazione – alla base dei metodi di stima diretti, prendendo spunto da casi studio pseudo-reali. Di seguito si prenderà quindi in considerazione un campione estimativo particolarmente numeroso e si fornirà una stima del Valore di Mercato del bene oggetto di stima attraverso la metodologia statistica nota come Regressione lineare multipla; si provvederà quindi ad applicare anche il cosiddetto Sales Comparison Approach (SCA per stimare il Valore di Mercato nel caso di un campione estimativo di bassa numerosità. Infine si valuterà l'utilità pratica e le condizioni di applicazioni di un metodo di stima noto come Nearest Neighbors Appraisal Technique (NNAT.

  11. Marisa Civardi: profilo scientifico di una studiosa di scienzesociali (Marisa Civardi: profilul ştiinţific al unei cercetătoare în ştiinţele sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio BERETTA

    2014-09-01

    Full Text Available Marisa Civardi’s research activity at Istituto di Statistica of Pavia University (where she started working in 1964 after obtaining a degree in Physics is characterised by outstanding achievements in the use of quantitative methods of analysis applied to multidisciplinary social research. Her main research themes so far have been: changes in social structure and in life and working conditions, stratification phenomena and their perception, the status of applied research and the measurement of risk attitude of entrepreneurs, and the careers of a group of Political Science graduates.Marisa Civardi has subsequently conducted innovative research on the structural analysis of income distribution (that is the type of analysis that connects income distribution with the variables that are typical of any socio-economic system and on inequality problems. In addition to investigating these issues from a methodological perspective, she has also identified recurring features and mutations in personal income distribution in Italy, and she has done research on the relations between functional and personal income distribution. This research includes the possibility of building Social Accounting Matrices (SAM, which can also be used to simulate redistributive policies. A relevant aspect of Marisa Civardi’s recent research is represented by the measurement of the effectiveness and efficiency of higher education. Her intensive experience as a manager of an important university together with her mainly government-funded research activity have enabled her to create innovative instruments for the evaluation of the university system, which can also be used to assess the students’ occupational possibilities. It should also be underlined that Marisa Civardi is extremely aware of the importance of statistical data and of the need to keep it free from theoretical influences and contingent interests.

  12. Analisis Kerentanan Pulau-Pulau Kecil di Kecamatan Togean Kabupaten Tojo Una Una Provinsi Sulawesi Tengah (Studi Kasus P. Kukumbi, P. Enam, P. Mogo, P. Kadidiri, P. Pagempa, P. Tongkabo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mohamad Akbar

    2017-04-01

    Full Text Available This research was conducted in small islands area to Togean District, TojoUna-Una Regency Central Celebes by ecological and sosio-economic approach.  Methods those used in this research were vulnerability index, MCDM (multi criteria dimension making and Geographycal information system (SIG approach.  Data was collected bt participative and explorative approach.  Data analysed parameters using vulnerability, assessment method involved vulnerability variable parameters i.e. area characteristic, area degradation, sea level rise, human impact, economic exposure, economic remoteness.  The results shows the range ofcomposit vulnerability index for ecological (CVI-Ek is 0.00-0.77, economic (CVI-En is 0.00-0.75, and composite vulnerability ecological-economic (CVI-EE is 0.00-0.76.  Enam island (0.76and tongkabo island (0.66 is rated to high vulnerable (0.67, Mogo Island (0.14, Kukumbi Island (0.12, Pagempa Island (0.09 and Kadidiri Island (0.07, is considerednon vulnerable.  MCDM analysis result that is used to determine small island management model in Togean District, shows ecological criteria is most important compared with economy criteria and social criteria.  Analysis of SMART technique  shows the type small islands  sustainability management  scenario in Togean District, those are scenario A (adaptation, 0.94 and scenario B ( without adaptation, 0.55. Keywords : small island, composite vulnerability index, sustainability, togean district.

  13. Pupazzi di neve. David Lynch fotografo e l’"Unheimliche"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sebastiano Lanzi

    2013-02-01

    Full Text Available L’opera di David Lynch non si limita al cinema, come ha dimostrato l’esposizione del 2007 alla Fondation Cartier di Parigi, The Air is on Fire. Tuttavia gli studi teorici hanno trascurato ciò che gallerie e musei hanno evidenziato da tempo: il Lynch pittore, fotografo, musicista, artista poliedrico. L’articolo si focalizza su una serie fotografica, Snowmen, ed è tratto da una ricerca di Paolo Sebastiano Lanzi sulla figura di David Lynch fotografo. Alla luce del saggio di Freud sul Perturbante (Das Unheimliche, 1919 si interpretano gli Snowmen come immagini di morte. Si chiariscono alcuni aspetti della poetica dell’artista-regista, come l’inquietudine dell’Inland Empire o di certe idee care al Surrealismo. Lo studio della produzione fotografica di Lynch riempie un vuoto nell’analisi critica sul suo lavoro, che va necessariamente riconsiderato in una prospettiva più ampia.

  14. Pianeti tra le note appunti di un astronomo divulgatore

    CERN Document Server

    Adamo, Angelo

    2010-01-01

    Una stella, otto pianeti, un centinaio di lune e una miriade di corpi minori tra plutini, asteroidi, comete, satelliti artificiali. E per ognuno di questi oggetti, spiegazioni scientifiche che condividono la scena con narrazioni dettate dal mito, con visioni della fanstascienza e con suggestioni sonore scaturite dalla penna di grandi compositori. L'autore prova a districarsi nella babele di idiomi più o meno precisi che da sempre vengono usati dagli uomini per descrivere il Sistema Solare nell'intento di spiegarlo e di rendere il freddo spazio interplanetario un posto più accogliente. La letteratura, la fisica, il fumetto, l'illustrazione, la musica finalmente cooperano per delineare un possibile percorso, una traiettoria fra le tante, che condurrà il lettore dalle origini del linguaggio fino alla nube di Oort.

  15. Victims of Occupational Injuries: A Comparison between Migrants and Italians. Results of a survey conducted in Trentino in 2009 / Vittime di infortunio sul lavoro : una comparazione tra italiani e stranieri. Risultati di una ricerca condotta in Trentino nel 2009 / Victimes d’accidents du travail: une comparaison entre travailleurs immigrés et italiens. Résultats d’une enquête conduite en 2009 en Trentin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martinello Daniela

    2011-07-01

    Full Text Available This essay deals with victims of occupational injuries and delves deeper into the differences between Italians and migrants. The study is based on the carrying out of a survey in Trentino: a questionnaire has been administered to two samples, one of Italian victims (300 respondents and one of immigrant victims (200 respondents of work injuries. The work on the field has allowed, then, to gain the following objectives: verifying whether migrants are more vulnerable to occupational injuries than Italians; depicting a profile of the injured migrant and of the injured Italian and finding out, though statistical analysis, the factors that help to explain migrants’ over-representation in the phenomenon. This essay gives the following answers: Who is the victim? How often is he/she victimized? What about the inclination not to report injuries? What are the personal characteristics (age, gender, etc. of the victim and his/her occupational history? What are the characteristics of companies where he/she works? What is the level of compliance with Health and Safety rules in these companies? How often has he/she been victimized? Then, some factors that may help to explain the higher victimization of migrants in the phenomenon are presented and some suggestions about possible actions to pursue are indicated.Questo saggio pone l’attenzione sulle vittime di infortunio sul lavoro e approfondisce le differenze tra italiani e stranieri. Lo studio è stato condotto tramite la realizzazione di una survey in Trentino: un questionario è stato somministrato a due campioni, uno di vittime italiane di infortuni sul lavoro (300 rispondenti e uno di vittime straniere (200 rispondenti. Il lavoro sul campo ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi: verificare se gli stranieri siano meno o più vulnerabili degli Italiani rispetto agli infortuni sul lavoro; stilare un profilo dell’infortunato straniero e di quello italiano e individuare, attraverso l

  16. Metodologie di rilievo tra ricerca e innovazione tecnologica per un caso di archeologia medievale: Torre Melissa in provincia di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fatta

    2017-12-01

    Full Text Available   Il complesso di Torre Melissa è uno dei manufatti storici di pregio che si affacciano sulle coste calabresi del mare Jonio. Una torre-castello d’epoca aragonese sottoposta ad un restauro conservativo agli inizi degli anni duemila. In quella occasione, la torre fu rilevata con procedure manuali e l’ausilio di una stazione totale. Nel 2014 si è proceduto con un rilievo eseguito con strumenti digitali d’alta definizione (laser scanner, fotografia digitale e telecamera applicata a drone. La comparazione tra i due rilievi, effettuati con metodologie differenti, mostrano delle disuguaglianze semantiche evidenti che mettono in risalto i progressi delle odierne strumentazioni per la definizione di modelli 3D d’altissima precisione, fondamentali per le pratiche di tutela e valorizzazione di un patrimonio architettonico complesso e stratificato

  17. I dolori di Claudia Seeliger

    OpenAIRE

    Uta Treder

    2015-01-01

    La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo...

  18. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  19. Traduzione come creazione poetica. I sonetti di Veronica Gambara nella versione tedesca di Martin Opitz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bignotti

    2010-11-01

    Full Text Available Tra i modelli letterari scelti da Martin Opitz (1597-1639 nell’ambito della propria importante opera di traduzione compaiono numerosi testi riconducibili al vasto repertorio del petrarchismo europeo. Quanto ai modelli italiani, i suoi Weltliche Poemata (1644 comprendono, oltre alla versione tedesca di due sonetti di Petrarca, la traduzione di sette liriche della poetessa bresciana Veronica Gambara (1485-1550. La peculiarità di queste “traduzioni” opitziane – o, forse più opportunamente Nachdichtungen –, esaminate nel presente articolo, risiede in una modalità di riproposizione dei contenuti che porta con sé le tracce di una loro più o meno consapevole reinterpretazione e personalizzazione, pur nel rispetto dell’assai formalizzato codice espressivo imposto dall’originale.

  20. Riesgo de fractura implantaria en relación con el diámetro y la plataforma del implante: estudio clínico y analítico de una serie de 33 casos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Celia Sánchez Acedo

    2013-03-01

    Full Text Available Objetivos: Evaluar la importancia del diseño del implante en el desarrollo de la fractura, en cuanto al tipo de conexión protésica y la diferencia de diámetros entre la plataforma y el cuerpo del implante. Material y métodos: Se analiza un grupo de 33 implantes fracturados entre los años 2000 y 2009. Se recogen los datos relacionados con el implante y la rehabilitación protésica, y se compararon la existencia de diferencias significativas entre el tipo de conexión del implante y entre el tipo de plataforma para los implantes de conexión externa (diámetro 3,75mm o superior frente a 3,4mm de plataforma 4,1. Resultados: Las 33 fracturas acontecieron en un total de 23 pacientes, 13 de estas fracturas (8 pacientes provenían de otros centros y las 20 restantes (15 pacientes se recogieron sobre un total de 2.765 implantes colocados en nuestra consulta. Dentro de este grupo, se comparó la frecuencia de fractura de los implantes de 3,4mm frente a los de 3,75mm o superior (ambos con la misma plataforma de 4,1mm, encontrando diferencias significativas entre ambos grupos (p=0,02. Sin embargo, no se encontraron diferencias entre la conexión protésica externa frente a la interna (p=0,7. Conclusiones: La fractura implantaría es una complicación infrecuente. La incidencia en nuestro grupo de pacientes fue del 0,72%. El riesgo de fractura se relaciona con el diseño del implante, y es elevado en implantes que tienen gran diferencia de diámetros entre la zona superior y el cuerpo, es decir, en implantes estrechos que tienen una plataforma ancha. El tipo de conexión protésica parece no tener relación.Purpose: The purpose of this study is to evaluate the importance of implant design in regard of the type of prosthetic connection and the platform-diameter implant body-diameter ratio, in the development of implant fracture (IF. Material and method: We analyze a group of 33 fractured implants between 2000 and 2010. We recorded different data

  1. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  2. La valorizzazione digitale del Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2014-01-01

    Full Text Available Il Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna (MGGC[1] rappresenta una delle più importanti realtà museali del panorama scientifico mondiale di settore. Esso ha per scopo primario la conservazione e la valorizzazione di ricche collezioni, molte delle quali di importanza storica e scientifica, in considerazione delle modalità di costituzione e del contenuto di numerosi reperti paleontologici antichi.Una delle tante peculiarità che rendono il MGGC un unicum nello scenario museale è il suo design interno, rimasto immutato dal periodo in cui Giovanni Capellini lo fondò nel 1881, configurandosi oggi come un museo dell’ottocento all’interno di un museo moderno.Al fine di arricchire l’esperienza dei visitatori prima, durante e dopo la permanenza al museo, sono state studiate e sviluppate alcune applicazioni digitali che sfruttano le potenzialità offerte dalle moderne tecnologie di visualizzazione ed interazione.

  3. La correlazione di immagini per la generazione di modelli 3D per il patrimonio costruito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filiberto Chiabrando

    2013-06-01

    Full Text Available I modelli dettagliati 3D derivati dalle tecniche di rilievo metrico digitale vengono impiegati con crescente sviluppo in moltissimi campi applicativi, dal rilievo del territorio e delle aree urbane, per i quali sono stati testati e messi a punto processi di elaborazione di dati satellitari o aerei, ai beni paesaggistici strettamente correlati al territorio fino alla sfera dei Beni Culturali. L’elevato dettaglio ottenibile delle superfici e la loro accuratezza li rende particolarmente stimati per un largo insieme di finalizzazioni. Questo contributo esamina in particolare i cosiddetti sensori passivi e i relativi sistemi di correlazione d’immagine, poiché l’efficacia dei modelli ottenibili, il basso costo e la ricchezza d’informazione offerta, rendono questi modelli di importanza strategica nei settori caratterizzati da scarse risorse come quello dei Beni Culturali. Dopo una breve rassegna dei metodi disponibili, è riportato un esame dell’applicazione degli algoritmi di base implementati in due diffusi software; a corredo alcune valutazioni circa le strategie di matching in riferimento alle geometrie di acquisizione, alle tipologie di materiali e finiture superficiali degli oggetti rilevati. Una sezione sperimentale finale descrive alcuni test ed una loro lettura critica per la comparazione di differenti soluzioni da riferire a diversi casi studio.

  4. Cruces genéticos mono y di-híbridos. Una herramienta para establecer ideas previas y propiciar aprendizajes significativos en los estudiantes de grado octavo de la Institución Educativa Santa Rosa de Lima del municipio de Suarez-Tolima

    OpenAIRE

    Barrero Ramirez, Flor Alba

    2011-01-01

    Este trabajo presenta una propuesta didáctica sobre la enseñanza de los cruces genéticos mono y di-híbridos a partir de las ideas previas de los educandos, ideas que fueron detectadas a través de una encuesta, la cual permite seleccionar, secuenciar y presentar a los estudiantes los contenidos relacionados con división celular, conceptos genéticos y leyes de Mendel. Además de tener en cuenta los saberes previos, busca favorecer el aprendizaje de los alumnos del grado octavo de la Institución ...

  5. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  6. DALLA MANO AL VIDEO. ESPERIENZE E OSSERVAZIONI DI COSTRUZIONE DEL PENSIERO ASTRATTO, ANALITICO E COMPUTAZIONALE NELLA FORMAZIONE LINGUISTICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ricci

    2018-03-01

    Full Text Available In questo articolo viene illustrata la ricerca effettuata nell’arco di un anno scolastico in due scuole primarie del Comune di  Milano (l’Istituto Maria Consolatrice e l’Istituto Regina Mundi, dove sono stati sperimentati diversi metodi didattici con l’obiettivo di favorire la formazione delle competenze di analisi, astrazione e pensiero computazionale in contesti reali di programmazione del computer e robotica educativa. Le osservazioni mostrano come la centralità dell’uso evoluto della lingua sia il cardine nello sviluppo di competenze di tipo “pensiero computazionale”. In particolare l’elemento chiave che emerge nella ricerca è rappresentato  dall’osservazione della forte correlazione tra lo sviluppo delle capacità motorie fini della mano, lo sviluppo delle competenze linguistiche evolute e le competenze di pensiero complesso quali la capacità di astrazione nella descrizione di modelli reali e immaginari. La capacità di astrazione costituisce infatti la base della capacità di risoluzione di problemi e soprattutto della capacità di generare idee originali e creative, obiettivo di apprendimento primario della sperimentazione e del relativo processo di analisi di cui è stata oggetto. A seguire vengono quindi illustrati gli strumenti metodologici utilizzati, la loro modalità di valutazione; si preciserà quindi come l’uso della lingua contribuisca a potenziare e a sostenere il raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento.   From the hand to video. Experiences and the construction of abstract, analytical and computational thought in primary school language education  This article presents research carried out in two primary schools in the city of Milan (Istituto Maria Consolatrice and Istituto Regina Mundi, where different teaching methods were implemented with the aim of encouraging the development of analytical, abstract and computational thinking skills in computer programming and educational robotics

  7. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  8. Rischi connessi al consumo di OGM: un modello animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Orsini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: materie prime e derivati da organismi geneticamente modificati (OGM sono autorizzati e regolamentati sia per il consumo umano, che per quello animale. Sono stati svolti da alcuni autori lavori che evidenziano la permeabilità della barriera intestinale di mammiferi a molecole di DNA di dimensioni superiori ad 1 kB. Tali molecole (non necessariamente provenienti da OGM una volta attraversata la barriera rimangono nei tessuti, fino alla loro completa degradazione. Non ci sono comunque prove di funzionalità del DNA ingerito e recuperato nei tessuti. Lo scopo è stato quello di valutare la presenza di DNA, in tessuti di pesci di allevamento, nutriti con mangimi a base di soia.

    Metodi: campioni di mangime ed esemplari di pesci sono stati raccolti in alcuni allevamenti del centro Italia. Il contenuto di soia OGM nei mangimi è stato quantificato mediante real time PCR. Frammenti di vari organi sono stati prelevati dagli esemplari e sottoposti ad estrazione di DNA. La presenza di frammenti di geni vegetali e transgeni è stata valutata mediante specifiche reazioni di PCR.

    Risultati: il 90% dei mangimi raccolti è risultato OGM positivo in misura variabile tra lo 0.5% ed il 60%. Sono stati analizzati 75 pesci (spigole e orate provenienti da 5 allevamenti. Non è stata riscontrata presenza di DNA esogeno nei tessuti analizzati tranne deboli segnali positivi nel tessuto intestinale. Questo dato è presumibilmente da imputare alle difficoltà di ottenere preparazioni di DNA intestinale prive di contaminazione alimentare.

    Conclusioni: i risultati ottenuti non rilevano attraversamento della parete intestinale da parte del DNA ingerito. Le motivazioni del disaccordo con i dati di letteratura possono essere ricercate nella scelta del modello ittico, distante dai mammiferi sia in termini filogenetici quanto in modalità alimentari. Il destino del DNA ingerito

  9. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  10. Parlare con le immagini. Come i media possono ridare voce a persone affette da afasia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Denicolai

    2015-04-01

    Full Text Available L’articolo presenta i risultati di una sperimentazione di pragmatica della percezione e della comunicazione con i linguaggi multimediali e il coinvolgimento di persone affette da afasia. La ricerca mira a comprendere come il paziente afasico possa servirsi delle tecnologie e dei linguaggi mediali come metodologie alternative o migliorative della propria comunicazione, affiancando così una pragmatica basata sulla pluricodicità tipica dei media a quella verbale (che risulta essere, nella maggior parte dei casi, compromessa. L’articolo intende presentare e descrivere l’attività svolta con il gruppo di pazienti afasici e i risultati ottenuti, con particolare attenzione ai processi sintagmatici, cognitivi e relazionali che si sono manifestati durante lo svolgimento della sperimentazione.

  11. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  12. DECLINAZIONI DEL COMICO NEI RACCONTI DI STEFANO BENNI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Lo studio di Tani (1990:129-146), uno dei primi sulla narrativa degli anni Sessanta e Ottanta a menzionare i lavori di Benni, include la sua opera in una sezione dedicata agli “accumulatori” un gruppo di autori (fra cui Tondelli, Busi, Cavazzoni) la cui caratteristica saliente è rappresentata dalla proliferazione picaresca.

  13. METAFISICA E INCONSCIO NELLA POESIA DI ARTURO ONOFRI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Questo giovane romanticismo di maniera, in realtà tutto romano e casareccio, non dovrebbe scoraggiare però un lettore. “navigato” da una lettura più approfondita del corpus poetico onofriano. L'esperienza lirica di Onofri debutta sì con l'imitazione di modelli e stilemi dannunziani e protonovecenteschi ma via via cresce e ...

  14. Spazio ASI, INFN e Nobel Ting a caccia di antimateria

    CERN Document Server

    Boz,

    2003-01-01

    "Una apparecchiatura per la ricerca dell' antimateria che nell'autunno del 2005 sara' installata sulla Stazione Spaziale e' al centro di un accordo di collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Italiana e il Nobel Samuel Ting, del Mit e del Cern di Ginevra, firmato oggi a Roma (1 page).

  15. Scarsa visibilità in provincia. Nebbia laboratorio di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sebastiano Citroni

    2016-09-01

    Full Text Available Raramente oggetto d’attenzione esplicita, la categoria di provincia organizza implicitamente svariati discorsi e connota gli oggetti più vari da un punto di vista geografico, sociale e talvolta esistenziale. Recentemente, ad esempio, la provincia è stata una delle dimensioni centrali nei commenti sul voto in Gran Bretagna per la ‘Brexit’ e nelle analisi sull’ascesa di Donald Trump negli Stati Uniti. In entrambi i casi, infatti, è invocata una più adeguata comprensione dei territori di provincia di cui tali fenomeni sarebbero espressione.

  16. RISIGNIFICAZIONI. L’ampliamento del cimitero monumentale di Lugo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bonvini

    2012-06-01

    Full Text Available Il tema della risignificazione viene indagato a partire dal progetto per l’ampliamento del cimitero di Lugo (Ra. La richiesta di duplicazione speculare del recinto esistente rispetto a un canale di scolo delle campagne circostanti ha posto il problema dell’identità del nuovo impianto. L’intervento si rapporta alla monumentalità dell’impianto storico e ai suoi successivi ampliamenti stabilendo una relazione di continuità e non utilizzando tipologie codificate. Non mimesi o antitesi, quindi, ma sintesi rispetto alle realtà circostanti che influenzano il  nuovo impianto: la campagna, la smagliatura della città ed il cimitero esistente con le sue varie identità. Questa viene risignificata non proponendo una ulteriore addizione di una nuova immagine architettonica predefinita ma disegnando una serie di rapporti con le prossimità.

  17. Appunti al crocevia tra comunione legale e strumenti di partecipazione al rischio di impresa: la Cassazione torna sulla quota di s.r.l.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SIMONE ALECCI

    2016-12-01

    Full Text Available Cass. 13 maggio 2016, n. 9888, si insinua in quelle zone codicistiche maggiormente erose dall’interazione tra le dottrine di matrice commercialistica e la disciplina della comunione legale dei beni tra coniugi. Sulla scia segnata da una fattispecie concreta avente ad oggetto un preliminare di vendita di quote di s.r.l. i giudici di legittimità colgono l’occasione per ribadire – in piena ortodossia esegetica rispetto a quanto nitidamente sancito da Cass. 7 marzo 2006, n. 4890 – che gli atti di disposizione di beni mobili non esigono il consenso del coniuge non stipulante, rimanendo a carico del disponente soltanto l’obbligo di ricostituire, a richiesta dell’altro, la comunione nello stato anteriore al compimento dell’atto o, qualora ciò non sia possibile, di versare l’equivalente secondo i valori correnti all’epoca della ricostituzione. La riproposizione di siffatto assunto, almeno nella misura in cui rimarca ancora una volta la compatibilità categoriale tra la nozione di bene mobile e quella di partecipazione sociale, fiacca definitivamente l’insidioso empirismo (già vividamente denunciato da SATTA, Commentario al codice di procedura civile, Milano, 1968, IV, 165 insito nella concezione – plasticamente ricamata in RACUGNO, Società a responsabilità limitata (Voce, in Enc. dir., Milano, XLII, 1990, 1054 – che tiene avvinta la quota di s.r.l. alla sola dimensione del rapporto contrattuale.

  18. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  19. L'uso del sistema Nuovo Soggettario per l'indicizzazione semantica di risorse web: problemi e proposte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bianchi

    2013-07-01

    Viene successivamente impostata una riflessione sul sistema di indicizzazione adottato, il Nuovo Soggettario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze: vengono elencati i termini del Thesaurus NS usati, i nuovi termini di dominio proposti e i criteri di costruzione delle stringe di soggetto.

  20. Visioni vittoriane: il paesaggio fiorentino nelle opere di Janet Ross e Vernon Lee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Corsani

    2015-11-01

    Full Text Available Fra l’ultimo scorcio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento Firenze e i suoi dintorni sono il soggetto privilegiato di una grande quantità di descrizioni, note di diario, racconti, opera di scrittori stranieri, in particolare inglesi, che si radicano nell’approdo elettivo di quei luoghi. Il testo presenta la traccia letteraria del paesaggio fiorentino nelle opere di Vernon Lee e Janet Ross, due tipiche rappresentanti di questa tendenza che hanno vissuto, attraverso vicende biografiche in qualche modo parallele, un’esperienza di intensa identificazione con il paesaggio fiorentino. Di Janet Ross, viene commentato Old Florence and Modern Tuscany, volume che raccoglie una serie di articoli pubblicati su alcune riviste inglesi e fornisce una efficace panoramica sull’interesse molto concreto di Janet Ross per il mondo rurale che la vede addirittura impegnata nella gestione della fattoria di Castagnolo, a Lastra a Signa. Più sfaccettato è il commento alle opere di Vernon Lee, di cui sono commentati passi da Vanitas. Polite Stories, Genius Loci, Hortus Vitae and Limbo, in virtù della maggiore ampiezza e complessità del suo mondo culturale. Ne sono cifra distintiva la associazione fra storia e realtà attraverso la dimensione del mistero, che risulta una delle chiavi di acccesso alla bellezza e alla vitalità del paesagggio e la capacità di cogliere il ritmo proprio dei luoghi e di entrare in reale sintonia con essi. 

  1. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  2. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  3. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  4. Inquadramento generale di CASBEE (Comprehensive Assessment System for Building Environmental Efficiency, un sistema giapponese di classificazione e di certificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raymond J. Cole

    2014-06-01

    Full Text Available Una premessa soggiacente alle valutazioni e certificazioni offerte dai principali sistemi di valutazione della performance ambientale degli immobili consiste nel fatto che, ove il mercato disponga di migliori prassi e informazioni, un client group con potere decisionale può e deve garantire la propria leadership ai fini di una responsabilità ambientale, affinché altri seguano il suo esempio per rimanere competitivi. La determinazione del coefficiente ambientale ha fornito ai proprietari degli immobili uno strumento credibile e obiettivo per comunicare ai potenziali inquilini le qualità ambientali dell’immobile che sarebbero interessati a prendere in affitto, iniziando così a rivedere le loro aspettative soffermandosi maggiormente su obiettivi più complessi in termini di rendimento, oltre che sui vantaggi derivanti dall’applicazione di una prassi tipica. Da più di vent’anni, la determinazione del coefficiente ambientale è confluita in un’area di studio e ricerca più che legittima. Gli strumenti di valutazione utilizzati a livello mondiale rientrano di norma in due categorie generiche: 1 quelli sviluppati dall’organizzazione di un Paese che, oltre ad amministrarlo e a garantirne l’efficienza, fornisce un opportuno supporto educativo e un’infrastruttura operativa. Tutti i principali sistemi riconosciuti – BREEAM, LEED, CASBEE, Green Star in Australia, ecc. – rientrano in questa categoria; 2 quelli sviluppati dagli studiosi per finalità di ricerca o nell’auspicio che diventino un sistema di certificazione, anche se a tutt’oggi non sono stati adottati in modo massiccio nei loro rispettivi Paesi.

  5. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  6. La figura di Nikola Tesla (1856-1943) in Tajna Nikole Tesle (1980)

    OpenAIRE

    Gioffrè d'Ambra, Alessandro

    2010-01-01

    Nikola Tesla è considerato, dai divulgatori scientifici che di lui si occupano, una figura chiave nella storia della scienza moderna e contemporanea, per l'importanza che hanno avuto le sue ricerche nello sviluppo di tecnologie del XX e XXI secolo. La sua attuale scarsa fama nel piano accademico contrasta con un'abbondante presenza di un Nikola Tesla come personaggio di finzione nelle arti popolari. Questa ricezione ambigua di Tesla potrebbe essere di fatto relazionata con il carattere utopic...

  7. l'india di mario luzi: «questa enorme, meravigliosa forza del paradosso

    African Journals Online (AJOL)

    User

    frastagliato in una straordinaria varietà di quesiti? Il paese sembra rianimato da un risveglio ancora recente, un miliardo di uomini sente di costituire, se non altro, l'argomento della politica nazionale. […] Dietro la facciate delle istituzioni che vorrebbe essere trasparente s'indovina un dibattimento se non una lotta in corso.

  8. Proteste ed emancipazione alla frontiera europea. Il caso di Lampedusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Lendaro

    Full Text Available Riassunto Questo articolo si propone di approfondire a livello teorico i legami tra proteste ed emancipazione dei migranti senza status legale, che si trovano in situazione di detenzione amministrativa sull’isola italiana di Lampedusa. Il presente contributo mette in evidenza il fatto che l’agency dei migranti, seppur privi di libertà e di uno status legale, è determinante per sbloccare una situazione di crisi in un contesto simile allo stato di eccezione descritto da Agamben. Più precisamente, la protesta dei migranti di Lampedusa mostra in che modo la sospensione dello stato di diritto apra degli spiragli per, non solo denunciare l’ingiustizia di alcune norme, ma anche per agire.

  9. Evidence Based Education: centri di ricerca e risorse in Rete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a una diffusione della cultura “evidence based” nell’ambito della ricerca educativa. La quantità di centri di ricerca e risorse disponibili online, riferibili a tale prospettiva, sta crescendo esponenzialmente e rappresenta un patrimonio di conoscenza che può essere assai utile per insegnanti ed educatori. Per tale ragione, nel presente contributo, si offre una panoramica dei principali centri e iniziative rintracciabili in Rete.

  10. Evidence Based Education: centri di ricerca e risorse in Rete

    OpenAIRE

    Filippo Bruni; Giuliano Vivanet

    2013-01-01

    Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a una diffusione della cultura “evidence based” nell’ambito della ricerca educativa. La quantità di centri di ricerca e risorse disponibili online, riferibili a tale prospettiva, sta crescendo esponenzialmente e rappresenta un patrimonio di conoscenza che può essere assai utile per insegnanti ed educatori. Per tale ragione, nel presente contributo, si offre una panoramica dei principali centri e iniziative rintracciabili in Rete.

  11. Sviluppo e valutazione di test diagnostici per la sierodiagnosi di brucellosi suina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Di Febo

    2012-06-01

    Full Text Available Sono stati sviluppati una ELISA competitiva (c-ELISA, una ELISA indiretta (i-ELISA e un test immunologico DELFIA (Dissociation-Enhanced Lanthanide Fluorescence Immunoassay per la ricerca di anticorpi verso Brucella suis in sieri di maiale e cinghiale. I tre test prevedono l’utilizzo di un anticorpo monoclonale (MAb 4B5A verso l’LPS di Brucella (c-ELISA e DELFIA e di un anticorpo monoclonale (MAb 10C2G5 verso le IgG suine (i-ELISA. La specificità (Sp e la sensibilità (Se dei tre test sono le seguenti: per la c-ELISA Se e Sp = 100% con un valore di cut-off pari al 61.0% (B/B0%; per la i-ELISA Sp = 99.1% e Se = 100% con un valore di cut-off di 21.7% (PP%; per il DELFIA Sp = 91.0% e Se = 75% ponendo il valore di cut-off al 37.0% (B/B0%. Inoltre sono state valutate le performance, nei confronti di sieri suini, di un test FPA (Fluorescence Polarization Assay commerciale sviluppato per la ricerca di anticorpi anti-Brucella in sieri bovini; la specificità e la sensibilità ottenute sono entrambe del 100% al valore di cut-off di 99.5 (mP. Questi risultati suggeriscono che la combinazione di c-ELISA, i-ELISA e FPA può essere utilizzata per migliorare la diagnosi di brucellosi suina.

  12. Possibilità di utilizzo agricolo di fertilizzanti di nuova formulazione derivanti da sotto prodotti del ciclo conciario

    OpenAIRE

    BERTOLDI, MARICA

    2009-01-01

    Il cromo, nella forma trivalente (CrIII)è un importante componente per la salute umana e animale, mentre il CrVI è altamente tossico e cancerogeno causando la morte se ingerito ad elevate dosi. Negli ultimi anni sono stati definiti i limiti accettabili del contenuto di cromo nei biosolidi o fanghi di conceria per una loro utilizzazione nel suolo in agricoltura. In questa ricerca si è studiato la possibilità di riutilizzo in agricoltura dei fanghi e di altri sottoprodotti del ciclo conciario c...

  13. Linguistica antica e linguistica di oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gualtiero Calboli

    2010-11-01

    Full Text Available La linguistica moderna si fonda sulla linguistica antica, in particolare sulla grammatica dei Greci e dei Latini: ad es. il concetto di frase come valore di verità (come la combinazione di parti del discorso sufficiente ad esprimere un giudizio di vero o di falso, che costituisca poi il punto di riferimento di tutti i componenti del discorso (Chomsky e Montagne, è già di Aristotele e poi degli Stoici che hanno sviluppato la dottrina dell’axioma. Partendo, poi, dal criterio della ‘grammaticalizzazione’, largamente usato nella linguistica odierna in una prospettiva di storia della lingua, si affronta il concetto di lingua L o ‘lingua logica’ come attenzione metalinguistica e applicazione della linguistica derivata dal valore di verità (Montagne e Creswell. Si è messo, quindi, in rapporto questo atteggiamento con la tradizione legislativa e giudiziaria mesopotamica, semitica, indo-europea (Ittiti, Greci e Latini. In questo ambito si mostra come da una parte abbia cominciato a formarsi una coscienza linguistica e metalinguistica, e, d’altra parte, come la stessa lingua si sia arricchita di forme più complesse quali congiuntivo e ottativo e altre forme ‘oblique’ nominali e verbali (Vedico, Greco, Latino, Tocario. Lo sviluppo delle lingue indeuropee ha comportato, poi, in alcune lingue un riequilibrio tra forme nominali, pronominali e verbali in stretto rapporto con la struttura della lingua (nascita dell’articolo in Greco e nelle lingue Romanze derivate dal Latino e forte riduzione o scomparsa delle forme nominali del verbo come costruzioni participiali e infinitive (AcI. Si connette, così, il problema dei cambiamenti che sono entrati stabilmente nella lingua come effetto della loro entrata nella ‘core grammar’ della lingua e, quindi, si affronta il problema di come individuare la ‘core grammar’ di una lingua: in Latino individuazione della ‘core grammar’ tramite il bilinguismo (Greco–Latino. In conclusione e in

  14. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  15. Gender-based violence, stalking and fear of crime: i principali risultati di una ricerca condotta su un campione di studentesse dell’Università di Perugia / Gender-based violence, stalking and fear of crime : les principaux résultats d’une recherche menée à partir d’un échantillon d’étudiantes universitaires de l’Université de Pérouse (Italie / Gender-based violence, stalking and fear of crime: The main results of a research among female students of the University of Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barro Martina

    2013-07-01

    Full Text Available L’articolo presenta i principali risultati di una ricerca empirica condotta su un campione di studentesse universitarie dell’Università di Perugia. Il questionario verteva su episodi di molestie sessuale, di stalking e di atti sessuali non voluti che potevano essere capitati alle studentesse tanto nell’ambiente universitario che in generale. Oltre ai comportamenti citati, sono stati analizzati i dati sul contesto in cui sono avvenuti i fatti di molestia, sulle reazioni, sulle conseguenze e sul senso di minaccia percepito. Nelle conclusioni l’autrice propone un’interpretazione della rappresentazione sociale della molestia sessuale basata sulla teoria dell’identità sociale e su quella dell’autocategorizzazione del sé.RésuméCet article rend compte des principaux résultats d'une enquête menée à partir d’un échantillon d'étudiantes universitaires de l'Université de Pérouse (Italie. Le questionnaire avait pour objet les épisodes de harcèlement sexuel, de traque furtive (stalking et de violence sexuelle qui pouvaient avoir eu lieu dans le milieu universitaire comme à l’extérieur. En outre, l’auteur analyse le contexte, les réactions, les conséquences et le sentiment de menace perçu par les étudiantes. En conclusion, l’auteur propose une interprétation de la représentation sociale du harcèlement sexuel s’appuyant sur les théories de l'identité sociale et de l'auto-catégorisation.AbstractThis article presents the main results of an empirical research among female students of the University of Perugia (Italy. The questionnaire dealt with sexual harassment, stalking and unwanted sexual acts experienced by the girls inside and outside the university. In addition, contextual data connected to these incidents, the reaction, the consequences and the perceived threat are analysed. Finally, the author proposes an explanation for a social representation of sexual harassment based on Social Identity and Self

  16. Scuola sul territorio: la testa nelle nuvole e i piedi ben piantati per terra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bardini

    2013-12-01

    Full Text Available L’Istituto Comprensivo di Cadeo e Pontenure, in provincia di Piacenza, porta avanti un’idea di scuola quale comunità inclusiva che costruisce, in accordo e in stretta collaborazione con le agenzie del territorio, progetti di sperimentazione didattica attraverso una riorganizzazione degli spazi e dei tempi di apprendimento e sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie (LIM, ipad. Ambienti rinnovati, spazi aperti, tempo scuola lungo, nuove metodologie didattiche: il tutto per dare ad ogni singolo alunno la possibilità di imparare in modo personale e soggettivo, proponendo a tal fine momenti di cooperazione e di individualizzazione, di attività laboratoriali e di tutoraggio. Una Scuola2.0 per affrontare in modo diverso e nuovo l’arte di insegnare, con l’attenzione sempre puntata sul soggetto in apprendimento che si muove in una realtà sociale in mutamento costante.

  17. Migrazioni di archetipi: tradizioni e rapimenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Valsecchi

    2014-07-01

    Full Text Available Quel che resta di una trasmissione orale o scritta sono tracce multiple e mai estinte. I segni e i simboli che la rinnovano, secondo influsso e revisione dei confini di tradizione, traduzione o plagio, sono oggetto del volume collettaneo Archetypes in Literatures and Cultures – Cultural and Re- gional Studies a cura di Rahilya Geybullayeva (Baki Slavian Universiteti, Azerbaijan. Un’analisi a più voci degli attraversamenti identitari per migrazioni di archetipi nello spazio-tempo delle lettera- ture ed epopee.

  18. Ripensare la Grande Guerra: ancora a proposito di Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Montanari

    2016-05-01

    Full Text Available La prima guerra mondiale, anche nell’occasione del suo centenario, è stata da sempre oggetto di riflessioni per quanto riguarda la memorialistica, i diari, la letteratura e il cinema. In quanto evento, come più volte sottolineato, di inizio (del “secolo breve” di cesura del tempo della modernità, di disillusione (rinarrata e raccontata per una generazione, e al contempo oggetto di mitizzazione (i fascismi e il mito delle trincee sanguinanti o di rimozione e di opposizione (per un’altra generazione, quella dell’antifascismo e della resistenza. Laboratorio sociale, scientifico e culturale ("L’officina della guerra", per dirla con Gibelli, per il rapporto fra innovazione letteraria, diaristica e percezione (da Céline a Cendrars, a Musil. Lo scopo di questa comunicazione è, tenendo conto di tale vasto orizzonte di esperienze, di riprendere un caso specifico: l’ipotesi del legame guerra/”rivoluzione possibile”, per come presentato da Curzio Malaparte nel suo Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti. E’ noto il percorso complesso e contraddittori di Malaparte (dall’adesione al fascismo, fino alla sua critica e rifiuto, attraverso la visione anarchica che gli era propria, e all’avvicinarsi al partito comunista e alle idee di sinistra dopo la seconda guerra mondiale. In ogni caso, cercheremo di mostrare quali dispositivi valoriali e discorsivi vengono a costituirsi nel testo di Malaparte. Testo interessante anche per un lavoro di comparazione con altri testi e autori: sia dal punto di vista tematico che di organizzazioni dei punti di vista, nelle forme dell’enunciazione; così come delle organizzazioni narrative, che espongono la vicenda non solo della disfatta di Caporetto, ma, più in generale, del “momento in cui gli uomini decidono di smettere di combattere” e, forse, di trasformare questo momento in qualcos’altro.

  19. Un approccio critico alle tecniche di otturazione canalare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Katia Greco

    2014-11-01

    Conclusioni: Le metodiche di otturazione canalare basate sulla condensazione della guttaperca calda presentano una maggiore capacità di creare otturazioni ermetiche. La scelta tra di esse dipenderà dalle caratteristiche del caso; nei canali lunghi e curvi le tecniche con carrier sono utilizzabili con maggiore facilità e con preparazioni canalari più conservative, nei canali diritti e larghi o con riassorbimenti interni sono invece indicate le tecniche dell’onda continua o quella classica di Schilder.

  20. I dolori di Claudia Seeliger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uta Treder

    2015-01-01

    Full Text Available La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo disarmante la sua intelligenza. Non c’è niente da fare: Claudia Seeliger ci tiene in pugno. Claudia Seeliger, o chi per lei, bisognerebbe dire… In questo romanzo poliziesco, psicologico, erotico, politico, interculturale e intertestuale, Uta Treder si rivela narratrice sapiente, colta, ma anche ironica e assai irriverente. Profilo biograficoUta Treder (Amburgo 1943 – Firenze 2013 è stata professore ordinario di Storia della cultura tedesca a Firenze e di Letteratura tedesca a Trieste e a Perugia. Da germanista si è occupata di autori quali Goethe, Schiller, Hölderlin, Novalis, Heine, Droste-Hülshoff, Fontane, Keller, Lasker-Schüler, Kafka, Bachmann, Mayröcker. Il suo principale interesse ha riguardato la letteratura delle donne che sono state "dimenticate" dal Canone. Come autrice di narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Luna Aelion (München 1989 e i romanzi Die Alchemistin (Frankfurt a.M. 1993, Die Bäume von Babelsberg (Pfalzfeld 2005, audiolibro letto da Petra Pawel, 2007; anticipazione italiana in "LEA", 1-2004, Der Schwarze König (Pfalzfeld 2007. È stata socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate. I dolori di Claudia Seeliger è la prima traduzione italiana dell'opera narrativa di Uta Treder.

  1. Parrhesia e forma-di-vita. Soggettivazione e desoggettivazione in Michel Foucault e Giorgio Agamben

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Marchesoni

    2013-04-01

    Full Text Available Nei suoi libri recenti sotto il titolo principale "Homo sacer", Agamben si concentra sul concetto di forma-di-vita. Con questo articolo vorrei fornire una spiegazione del significato di questo concetto, sostenendo che le sue origini si possono far risalire alle "Vite degli uomini infami" di Foucault.

  2. L’immaginazione personale e teologica di Pha. m Công Tac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janet Hoskins

    2013-10-01

    Full Text Available Uno dei testi canonici degli studi post-coloniali, “Signs Taken for Wonders” di Homi Bhabha, inizia con una lunga descrizione di un missionario indiano, degli effetti causati dalla distribuzione gratuita di alcune copie della Bibbia in hindi nel 1817 sotto un albero alla periferia di Delhi..

  3. notes and gleanings / note e curiosità le novelle di pirandello

    African Journals Online (AJOL)

    User

    investe una questione critica di base (macro-testo o micro-testi), si era già posta ... e il dato editoriale è indizio di un atteggiamento critico. Finora, infatti, la novelle hanno beneficiato solo di commenti antologici, anche assai ben. 1. Luigi Pirandello, Novelle per un anno, a cura e con un saggio di Pietro Gibellini, prefazioni e ...

  4. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  5. Studio di Architetture e Protocolli per Reti Ottiche

    CERN Document Server

    Cucchi, R; Raffaelli, C; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le reti ottiche basate sulla tecnologia WDM (Wavelength Division Multiplexing) sono molto promettenti per rispondere non solo alle esigenze di capacit trasmissiva ma anche per la realizzazione di reti costituite da apparati $9 esclusivamente ottici dove la lunghezza d¹onda rappresenta il circuito di comunicazione fra nodo sorgente e nodo destinatario.Questo documento prende in esame il ³trigger di II livello dell¹esperimento ATLAS come case study², ne $9 analizza le esigenze di trasmissione dei dati e descrive uno studio di fattibilit basato su una rete ottica a stella.

  6. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  7. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  8. Eredità della tradizione classica nei mosaici parietali di V e VI secolo: problematiche di iconografia e di stile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Sotira

    2012-02-01

    Full Text Available Fin dal III secolo l’arte cristiana, come testimoniano le pitture catacombali, appare fortemente radicata in un tessuto iconografico e stilistico di sostanza classica, innestandosi costantemente soprattutto sulle tematiche celebrative proprie dell’iconografia aulica, nutrendosi profondamente di esse e generando una nuova linfa ideologica e spirituale. Nell’ambito della decorazione musiva parietale, ciò è evidente in diversi temi iconografici quali l’offerta della corona che riprende il modello imperiale romano dell’aureum coronarium offerto dai vinti all’imperatore; i re magi che nella loro gestualità richiamano la sottomissione dei re barbari all’imperatore; l’acclamatio degli Apostoli che alzano solennemente la mano destra come dignitari che acclamano l’imperatore vittorioso; Cristo nell’atto di calpestare i saeva crimina; la corona di alloro come simbolo di vittoria; le imagines clipeatae contenenti i busti di santi e sante, che ci riportano alla ritrattistica romana di epoca tardo-repubblicana, o ancora le finte architetture del secondo registro della decorazione musiva della cupola del Battistero degli Ortodossi a Ravenna, e quelle della Rotonda di San Giorgio a Salonicco, che si collocano entrambe sulla strada dell’illusionismo ellenistico, ricordando gli affreschi pompeiani. Proprio attraverso la disamina di queste e di altre illuminanti immagini, nel mio articolo intendo affrontare e approfondire le problematiche legate alla continuità della tradizione classica nei mosaici parietali di V e VI secolo di Ravenna e dell’area bizantina, sia dal punto di vista iconografico che stilistico: ciò sulla scia degli autorevoli studi di Beat Brenk e di Ernst Kitzinger che portarono avanti un interessante dibattito scientifico su tali argomenti.

  9. Il potere delle immagini: meccanismi di esplorazione visiva nel giudizio estetico ed emotivo di rappresentazioni pittoriche del dolore

    OpenAIRE

    Cotti, Anna

    2016-01-01

    Le espressioni emotive hanno una forte rilevanza sociale e biologica e il loro riconoscimento ci consente di comprendere gli stati interni, i bisogni e le intenzioni degli altri individui. Nel dolore, la capacità di riconoscere l’espressione emotiva corrispondente rappresenta un requisito fondamentale per la formazione dei legami sociali. La comunicazione della sofferenza consente lo stabilirsi di un rapporto di espressione-comprensione empatica con l’altro che è mediata dalla condivisione de...

  10. Analisi dell'efficacia di un programma di prevenzione secondaria del carcinoma orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Iannazzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    In Italia i carcinomi del cavo orale (KCO sono diagnosticati
    prevalentemente al II-IV stadio TNM con conseguenti basse sopravvivenza a 5 anni e qualità della vita. Una maggior frequenza di diagnosi allo stadio I porterebbe a migliorare ampiamente i valori medi dei suddetti parametri.
    Scopo del presente lavoro è stato valutare l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria del KCO in termini di aumento di diagnosi allo stadio I e di vite salvate.

    Abbiamo stimato la prevalenza di casi istopatologicamente
    accertati (livello C3 di leucoplachia, principale lesione precancerosa del KCO, nella ASL/RMA come prodotto tra la prevalenza stimata di leucoplachia diagnosticata clinicamente (livello C2 (2989,2Ĩ13077,7 e la proporzione, scelta arbitrariamente, di C3 tra i C2 (0,50.

    Tenendo presente che nel campione studiato nella ASL/RMA la proporzione di KCO allo stadio I tra i C3 era 0,03, abbiamo stimato il numero di KCO.

    Abbiamo stimato quanti KCO verrebbero diagnosticati allo stadio I se venisse attuato un programma di prevenzione secondaria, considerando diversi livelli di compliance, e sulla base di una sopravvivenza media a 5 anni, in Italia, del 53% per tutti gli stadi e del 79% per i KCO allo stadio I, abbiamo calcolato il numero di vite salvate. I valori sono stati espressi come IC95.

    Le prevalenze di leucoplachia C3 e KCO sono risultate,
    rispettivamente, 1494,6Ĩ6538,8 e 44,8Ĩ196,2. Con compliance del 10%, 40% e 75% verrebbero diagnosticati, rispettivamente, 4,5Ĩ19,6, 17,9Ĩ78,5 e 33,6Ĩ147,2 casi di KCO e le vite salvate sarebbero 1,1Ĩ5,1, 4,6Ĩ20,4 e 8,7Ĩ38,3 rispettivamente.
    In termini di vite salvate i dati evidenziano la necessita di attuare programmi di screening del KCO, anche nell' eventualità di uno scarso coinvolgimento della popolazione a rischio.

  11. Tre letture del principio di laicità. Il principio di laicità come principio metodologico, pluralistico ed interpretativo

    OpenAIRE

    Tenuta, Michele Fabio

    2016-01-01

    Il contributo trae l’abbrivio dall’intervento svolto dall’autore in occasione del Convegno di studi “Il principio di laicità”, tenutosi presso l’Università degli Studi di Macerata in data 5 e 6 febbraio 2013. Sbozzata una minimale cornice storico-giuridica del principio di laicità, si additano tre possibili svolgimenti di esso come: 1. principio metodologico, 2. declinazione del principio del pluralismo ordinamentale e 3. principio di interpretazione del diritto. Sotto...

  12. Le tentazioni di un genere : sul fantastico nella narrativa di Tabucchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Farinelli

    2007-12-01

    Full Text Available Nella rielaborazione di Tabucchi del genere fantastico, l'evento strano e inspiegabile non crea una sovrapposizione di due realtà inconciliabili, semmai richiama l'attenzione su una realtà già in partenza permeata di illogico e quindi inafferrabile. Anche l'esitazione del protagonista di fronte a tale evento appare ridotta e di conseguenza limitata la sua ricerca di spiegazioni razionali. La quete del personaggio tabucchiano non si indirizza ali' evento strano e inspiegabile, ma piuttosto al passato ìrrisolto che questo fa riaffiorare. In questo senso i criteri indicati da Todorov come basilari per i riconoscimento del genere non tengono più pienamente. Indubbio è tuttavia che, pur in presenza delle trasformazioni indicate, diverse strategie narrative del fantastico continuano ad essere utilizzate da Tabucchi per costruire una dimensione multipla, sia a livello di storia che di discorso. Proprio perché la scrittura postmodema fa delll' ambiguità momento centrale di riflessione, non può non essere tentata (e sedotta dal fantastico.

  13. Effetti di serie: semiotica della dipendenza televisiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pisanty

    2016-06-01

    Full Text Available Nelle conversazioni quotidiane e in rete si discute molto della dipendenza da serie televisive, con particolare riferimento alle serie continue di ultima generazione (tra cui Game of Thrones, Homeland, House of Cards e simili, le quali sembrano incoraggiare il cosiddetto binge-watching più di qualsiasi altra fiction precedente. Molti commentatori paragonano questo fenomeno alla tossicodipendenza, e una recente ricerca psicologica (Hoon Hi Sung, Eun Yeon Kang, Wei-Na Lee 2015 collega la dipendenza da serie alla depressione. Ma quanto è accurato (o invece metaforico l’accostamento della compulsione seriale alle forme più tradizionali di intossicazione? Questo articolo analizza la vasta fenomenologia delle dipendenze da serie da un prospettiva semiotica, con il proposito di distinguere tra diversi stili di fruizione immersiva: dalle maratone solitarie e onnivore che effettivamente possono suscitare sentimenti individuali di frustrazione e di inadeguatezza, all’intensa attività sociale che viceversa circonda alcuni specifici culti televisivi. Sino a che punto è possibile ascrivere una simile gamma di atteggiamenti interpretativi alle strutture stesse dei testi, per esempio in rapporto alle trame, all’architettura dei mondi narrativi e alla costruzione di personaggi con cui gli spettatori possono identificarsi? E quali effetti producono le frequenti e prolungate immersioni nei mondi seriali sulla percezione collettiva del mondo reale?

  14. Valorizzazione dei sistemi carsici della fascia pedemontana meridionale del massiccio di Asiago – Esplorazione, ricerca scientifica e riqualificazione ambientale

    OpenAIRE

    Tiberi, Valentina; Mottin, Maurizio

    2013-01-01

    L’esigenza sempre più contingente di una più rigorosa tutela ambientale e quindi di un approccio sostenibile verso il territorio della fascia pedemontana meridionale del massiccio di Asiago (VI), ha portato il Gruppo Speleologico Geo CAI Bassano ad una rivisitazione dei sistemi carsici presenti in quest’area attraverso l’elaborazione di un progetto di studio e riqualificazione ambientale. La zona presa in considerazione è costituita da un sistema idrogeologico che comp...

  15. La strada e il suo doppio. Le vetrine di Albe Steiner per La Rinascente a Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2011-01-01

    Full Text Available Una analisi delle vetrine progettate da Albe Steiner per la Rinascente di Milano nella prima metà degli anni Cinquanta basata sui materiali dell'archivio Albe e Lica Steiner conservato presso il Politecnico di Milano.

  16. Counseling interculturale: l'identità mista di bambini e adolescenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Edelstein

    2007-06-01

    Full Text Available Il presente articolo si sofferma sul conflitto identitario di bambini immigrati e di quelli accolti in adozioni internazionali. Attraverso brevi presentazioni di casi, si osserva come la convivenza dei diversi spezzoni dell’identità diventa faticosa, disarmonica e squilibrata e vengono descritti i possibili effetti emotivo-comportamentali che comprendono a volte sintomi di tipo psicotico. Dopo una distinzione fra la più diffusa visione dualista (“doppia identità” e una prospettiva pluralista (che suggerisce il concetto di “identità mista”, l’autrice offre una chiave di lettura evolutiva, depatologizzante e, appunto, pluralista, e illustra le modalità con cui questi disturbi possono essere trattati in un contesto di counseling. Viene riportato al lettore un modello specifico di lavoro che contempla sia aspetti che riguardano il processo del counseling sia tecniche specifiche legate all’approccio narrativo e all’utilizzo degli oggetti, il tutto in una cornice sistemica.

  17. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  18. Domotica e disabilità negli ambienti di apprendimento. Esiti di un progetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Zappaterra

    2013-09-01

    Full Text Available In un lavoro sinergico ed interdisciplinare tra ricercatori dell’area pedagogica, dell’area ingegneristica e di quella medica, si è testata la possibilità di adattamento di dispositivi domotici all’ambiente scolastico, ambito non ancora esplorato dalla domotica, ed è stato progettato e realizzato un prototipo di dispositivo innovativo ed originale modellato sulle peculiarità dell’utente nel contesto scolastico. Per quanto riguarda i risultati raggiunti,sono state realizzate tre stazioni domotiche composte da un banco touch-screen collegato ad una LIM. Lo strumento si sta rivelando in grado di facilitare e motivare ad imparare, di trasmettere apprendimenti, di migliorare la qualità della vita del gruppo classe.

  19. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  20. Una ‘Karavana’ piena di sorprese

    DEFF Research Database (Denmark)

    Chemi, Tatiana

    2001-01-01

    The Danish cultural policy with handicaps: the example of the Laboratory “Karavana”, which is offering activities in the theatre, musical and artistic fields. An international island floating on the sea of fantasy and original personal expression. Worth knowing.......The Danish cultural policy with handicaps: the example of the Laboratory “Karavana”, which is offering activities in the theatre, musical and artistic fields. An international island floating on the sea of fantasy and original personal expression. Worth knowing....

  1. Stabilitá microbiologica di Sparus aurata in rapporto al sistema di allevamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Donno

    2003-05-01

    Full Text Available

    I pesci, al momento della pesca, risultano più o meno inquinati in relazione alla qualità delle acque in cui vivono e al tipo di manipolazione che subiscono; tale contaminazione batterica oscilla tra 103ufc/cm2 di superficie corporea e tra 102-109 ufc/gr di intestino. Successivamente, si assiste ad una modificazione quali-quantitativa della microflora iniziale e molti batteri (spoilage flora partecipano attivamente al processo di deterioramento.

    Essenzialmente, la contaminazione microbica del pesce, determina processi proteolitici, sebbene, soprattutto nella fase iniziale, siano i composti azotati non proteici ad essere metabolizzati dai microrganismi. Si formano così composti volatili come trimetilammina, dimetilammina, ammoniaca, che impartiscono odori anomali e associati al deterioramento. Scopo del nostro lavoro è stato quello di quantificare, in campioni di orate (Sparus aurata provenienti da un allevamento di tipo intensivo (impianto a vasche e in quelle provenienti da un allevamento di tipo semintensivo, alcune specie batteriche coinvolte nei processi di deterioramento in condizioni di refrigerazione. Su campioni di pesce appena pescati (conservati e trasportati in ghiaccio, è stata eseguita una cinetica di crescita microbica (tempo 0, 3 e 6 giorni alla temperatura di 4°C su sezioni di pelle e muscolo, visceri e branchie. Sono stati valutati i seguenti parametri microbiologici: conta microbica totale, Pseudomonadaceae, Shewanella putrefaciens ed Enterobacteriaceae totali. Pur partendo da concentrazioni iniziali non significativamente diverse le orate provenienti da allevamento di tipo intensivo hanno evidenziato cariche microbiche più alte (superiori a 107ufc/g a partire dal 3° giorno di conservazione per tutti i parametri considerati.

    Le orate provenienti da allevamento semintensivo sono risultate quindi microbiologicamente più stabili rispetto a quelle provenienti da allevamento intensivo. Pseudomonas fluorescens

  2. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  3. Verso una visione soprannaturale della follia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mabel Franzone

    2006-12-01

    Full Text Available A partire dalla difficile nozione di “follia”, è necessario dirigersi verso l’esclusione di cui questa malattia si è fatta oggetto nel sistema occidentale moderno. Un’ulteriore argomentazione della malattia mentale si è fatta largo grazie a pensatori contemporanei, la rinascita di altre cosmovisioni e di vecchie filosofie. In tal modo i deliri mistici, paranoici, schizofrenici possono essere studiati da un lato come rotture di limiti, dall'altro come una messa in relazione del corpo con lo spirito. Tra i due, il linguaggio opera una caratteristica d'unione, linguaggio che, nei pazienti, indica una creatività, la poesia. Se questa poesia permette un'uscita, un'esplosione dei limiti dalla realtà verso regioni sconosciute, forse si può vedere la follia come uno squilibrio rispetto al mondo, all'universo stesso, squilibrio che può essere trattato responsabilizzando l'uomo, pensandolo, mettendolo in dubbio. Da questo punto di vista, la pazzia ri-sorge come qualcosa di positivo, come uno dei temi che ci rimetterà di fronte al mondo, ponendo alla nostra portata altre ontologie.

  4. Mentre tu dormivi: storie di traghetti e pendolari in British Columbia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Phillip Vannini

    2014-05-01

    Full Text Available Per molti critici culturali il pendolare è una figura stereotipa della cultura popolare moderna, caratterizzata da un comportamento abituale, irriflessivo, automatico. Legato ad una cintura di sicurezza, nascosto dietro un giornale, immobilizzato all’interno di un vagone del treno, collegato a un telefono cellulare o a un iPod, il pendolare è apparentemente privo di sensazioni, emozioni, di senso del luogo, perennemente intrappolato nel vortice dei flussi translocali. Questa immagine, però, è indubbiamente superficiale.

  5. Il diritto di avere diritti secondo S. Rodotà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio de Bertolis

    2013-03-01

    Full Text Available In questo articolo si a ronta una lettura critica, da un punto di vista loso co e cattolico, dell’ultimo libro del professor Rodotà, il diritto di avere diritti. Questo testo, che si confronta coraggiosamente e con capacità ai nuovi problemi che affliggono il giurista contemporaneo, non è tuttavia privo di una certa ideologizzazione che occorre smascherare per evitare le incoerenze. Mentre la parte sociale è più che apprezzabile, rimane però aperto il tema bioetico, in cui non le relazioni di potere e di “proprietà” non sono de nite in modo adeguato da Rodotà, e che necessita di una discussione loso camente ed eticamente più approfondita. Infatti l'autore, dopo aver giustamente criticato in ambito socio-economico ciò che trasforma le relazioni umane e personali in relazioni tra venditore e compratore – di lavori, servizi, ecc. – riduce la relazione tra madre e bambino, o tra una persona e il proprio corpo, alla relazione economica di mera proprietà – e quindi l'aborto ad un servizio economico svolto rispetto ad un oggetto (merce di mia proprietà, cioè il feto –, tralasciando la questione della cura e dell'accoglienza dell'altro e di sé.

  6. Scegliere la musica nell’era di Internet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Russo

    2014-01-01

    Full Text Available La diffusione della musica su Internet è sorta solo dopo l’avvento di due specifiche tecnologie. La prima è relativa ai sistemi di compressione (soprattutto MP3 che ha permesso di ridurre le dimensioni di ciascun file, la seconda al progressivo ampliamento della banda disponibile agli utenti casalinghi (ADSL che ha drasticamente velocizzato i tempi di trasferimento dei dati. La nascita di Napster e dei successive sistemi peer to peer [Merriden 2001] ha reso infine la pratica di ricerca di brani musicali su Internet una prassi diffusa e stabilizzata [Mari 1999], tanto da soppiantare gran parte dei tradizionali media musicali ed ingenerare nuove forme di commercializzazione e gestione dei dati sonori [Prato 1995; Silva-Ramello 1999]. Senza entrare nel dettaglio legale dell’irruzione di Internet nella diffusione di materiali [Darias de las Heras 2003], aspetto che è tutt’altro dall’apparire chiaramente definito anche a causa di rapide trasformazioni normative locali rispetto ad un evento di dimensione assolutamente internazionale, certo è che le iniziali, e primitive, modalità di raccolta di brani su Internet si sono progressivamente evolute sino ad assumere rilevanti connotati tecnologici e commerciali [Di Carlo 2000] che rendono possibile individuare e effettuare il download di pressoché qualsiasi brano si desideri. Il rilievo principale che sorge da queste considerazioni impone dunque una nuova modalità di fruizione della musica rispetto a quella diffusa dai tradizionali media, poiché questi ultimi, al contrario di Internet, non permettono alcuna interazione ed è quindi essenzialmente passiva. Con l’avvento di Internet e tutti i suoi corollari il problema del fruitore di musica cambia profondamente, spostando l’attenzione principalmente verso quello della “scelta” della musica, indipendentemente, spesso, dall’uso che se ne potrà fare o delle modalità di ascolto che saranno messe in atto. Con questo intervento

  7. La leucemia del bambino come causa di disgregazione familiare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Varchetta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le patologie del bambino, soprattutto se gravi e durature, possono essere definite come “malattie della famiglia” a causa dell’intensità di assistenza richiesta, delle difficoltà organizzative quotidiane e dello stress causato. Obiettivo: identificare il ruolo di alcuni potenziali fattori di rischio coinvolti nella rottura di famiglie di bambini leucemici.

    Materiali e metodi: mediante l’uso di questionari, sono state studiate, durante l’anno 2002, 150 cartelle cliniche di bambini leucemici dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausillipon”- Dipartimento di Oncologia; 11 casi sono stati esclusi per incompletezza dei dati. Outcome è stata considerata la “separazione familiare.” Sono state analizzate le seguenti variabili: trapianto di midollo osseo, lavoro del padre, della madre e loro età ed educazione, sesso ed età del bambino (CA, numerosità della famiglia, stato socio-economico, probabilità clinica di guarire (CPR, appartenenza ad una associazione. Sono state condotte analisi bivariate e logistiche. Risultati: all’analisi bivariata CA e CPR, entrambi stratificati in tre livelli, sono risultati associati alla separazione. L’Odds Ratio grezzo (OR della separazione familiare con CA di 5/10 anni e bambini di 11 anni o più a confronto con quelli d’età di 0/4 era, rispettivamente, di 8.68 (p=0.02 e di 5.7 (p=0.07. L’OR grezzo della separazione con un CPR medio e un CPR buono confrontato con un CPR basso ha dato rispettivamente 0.35 (p=0.02 e 0.08 (p‹0.001. Un modello logistico che includeva CPR come variabile principale e controllata per CA ha evidenziato che la probabilità di guarigione è media o alta e, dopo aver aggiustato per l’età del bambino, è stato ottenuto un rischio di rottura familiare rispettivamente di 0.29 (p=0.01 e 0.08 (p=0.02.

    Conclusioni: la rottura dell’unità familiare è evento frequente in caso di grave

  8. Abitudini alimentari di un campione di popolazione giovanile siciliana e calabrese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Calisto

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: valutare le abitudini alimentari, igieniche e la percezione di sé in un campione di studenti siciliani e calabresi.

    Materiali e Metodi: è stato condotto uno studio basato sulla compilazione in classe di un questionario, somministrato a 933 studenti dalla quarta elementare all’ultima classe di scuola superiore. Le schede con domande di tipo aperto e chiuso, a risposta singola o multipla, hanno fornito notizie di carattere antropometrico e sociofamiliare, sulle abitudini igienico alimentari e sulla percezione di sé.

    Risultati: dai dati emerge che l’ 85,6% dei ragazzi effettua la prima colazione consumando latte (43,9%, latte e caffè (30,3%, biscotti (31,8% e cereali (18,9%. L’ 89,7% fa uno spuntino a metà mattinata per lo più con panino e salumi (51,6%. Nel pomeriggio l’ 89,5% fa la merenda consumando soprattutto merendine (37,3% e succhi di frutta (28,3%.

    Circa la frequenza di assunzione di alimenti, carne, salumi, formaggi e patate sono consumati più volte a settimana; uova e pesce una volta a settimana; pasta una volta al giorno; pane e frutta fresca tutti i giorni a pranzo e a cena. Meno consumati verdura e legumi, con una preferenza per lenticchie e piselli. Il 54,6% consuma cioccolata ed il 53,4% chewing-gum. Il 78,2% consuma i pasti in compagnia dei familiari, guardando la televisione (69,8%. Dall’indagine si evince che i ragazzi non sempre hanno una visione corretta del loro corpo, infatti il 68,9% di essi, nonostante sia normopeso vorrebbe essere più magro.

    Conclusioni: si rendono necessari interventi educativi per migliorare le abitudini alimentari, favorendo la scelta di cibi sani. Occorre incrementare il consumo di verdure, legumi e frutta riducendo quello dei dolciumi che favoriscono sovrappeso e obesità. Inoltre bisogna realizzare una maggiore collaborazione tra scuola e sanità per educare i ragazzi ad una

  9. 5.9. Consiglio di Stato, sez. V, 1 aprile 2009, n. 2070

    OpenAIRE

    Bova, Caterina

    2009-01-01

    La sentenza n. 2070/2009 interviene a fare chiarezza su una vicenda particolarmente complessa concernente l’aggiudicazione di una gara d’appalto bandita nel 2005 dall’azienda lombarda per l’edilizia residenziale di Milano. La gara riguardava l’affidamento, fra l’altro, della gestione integrata degli impianti di produzione centralizzata e distribuzione dell’energia termica per uso riscaldamento (c.d. outsourcing energetico).La complessa vicenda, della quale si tralascia una puntuale descrizion...

  10. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  11. DENSITÀ ELETTRONICA IN UNA IONOSFERA NON ISOTERMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MARIANI

    1956-06-01

    Full Text Available Nella presente nota, studiamo (paragr. 1 e 2, quale completamento
    della teoria della fotoionizzazione in atmosfera non isoterma, considerata
    in altra nota (M che qui indicheremo con la sigla M, l'effetto
    della curvatura terrestre sulla intensità di ionizzazione (e quindi sulla
    densità elettronica nei due casi in cui il gradiente verticale di temperatura
    sia costante in tutto l'intervallo di quote considerato (caso
    questo studiato da Gledhill e Szendrei (2 solo in condizioni stazionarie
    e trascurando l'effetto della curvatura terrestre e in quello in
    cui il gradiente ha un valore costante e positivo con la quota fino a
    una quota c e valore zero per quote superiori. Deduciamo inoltre
    (paragr. 3 delle espressioni approssimate per la densità elettronica stabilendone
    i limiti di validità e di applicabilità alla interpretazione dei
    dati sperimentali; stabiliamo infine (paragr. 4 una relazione di validità
    generale, nel caso stazionario e per un generico andamento della
    temperatura con la quota, tra densità elettronica, coefficiente di ricombinazione
    generalizzato, densità di materia e coefficiente di assorbimento
    della radiazione monocromatica ionizzante

  12. luce profuga di valerio aiolli e la badante. un amore involontario di ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    positivo come una musica sconosciuta ma piacevole (14). Il tema del passato ha un ruolo importante in questo romanzo ed è collegato a quello dell'anzianità del protagonista e dell'importanza che hanno per lui i ricordi di quando ancora aveva una famiglia, ricordi in cui si rifugia per trovare conforto alla sua solitudine.

  13. Verifica di costruibilità in sicurezza con l’ausilio di strumenti grafici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Capone

    2013-10-01

    Full Text Available Il tema del presente contributo si inserisce a cavallo di due filoni di studi propri del Construction Management: la Sicurezza Cantieri e la Costruibilità. Per affrontare la questione si fa riferimento ad  un approccio che riconosce un ruolo chiave all’attività progettuale in generale ed, in particolare, alla evoluzione del Progetto Esecutivo in Costruttivo. Il metodo proposto consente, intervenendo sulla rappresentazione grafica degli elaborati progettuali, da una parte la valutazione specifica e dettagliata delle condizioni di sicurezza per la realizzazione dell’elemento in oggetto, e contestualmente di verificarne le condizioni di cantierabilità, in una fase precedente il cantiere e quindi in un momento in cui è ancora possibile intervenire, se del caso, con modifiche, più o meno significative sul progetto senza che esso ne risulti snaturato nella sua primitiva impostazione.

  14. Giovani, educazione e democrazia in Israele. La prospettiva di «New Outlook» negli anni Sessanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Simoni

    2012-08-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema dell’educazione come mezzo di trasformazione del conflitto e di democratizzazione nel contesto israelo-palestinese. Emerge come paradigmatico il caso di “New Outlook”, periodico che precorre le esperienze di cooperazione congiunta. Ne vengono quindi evidenziate le attività di ‘dissociazione’ e di ‘associazione’, oltre alla decostruzione della narrazione nazionalista per far posto ad una narrazione alternativa a vantaggio della convivenza delle nuove generazioni.

  15. La Basilica di Vitruvio di Fano: un approccio di archeologia sperimentale per la validazione di un modello 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Clini

    2014-04-01

    Full Text Available IT La vicenda della Basilica di Vitruvio di Fano ha da sempre destato un grande interesse tra studiosi e archeologi e da diversi anni è oggetto di studio di un gruppo di ricerca del DICEA della Facoltà d’Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, in collaborazione con il Centro Studi Vitruviani. Seppur già lungamente nei secoli si è discusso sull’interpretazione del testo, limitandosi però a descrizioni formali della fabbrica, il nostro interesse si è invece concentrato, grazie anche allo sviluppo tecnologico di questi ultimi decenni, sugli aspetti statici e strutturali dell’unico edificio di cui Vitruvio curò la progettazione e la realizzazione. E’ stato quindi possibile realizzare un modello virtuale su cui effettuare una serie di simulazioni strutturali e illuminotecniche, secondo i canoni dell’archeologia sperimentale. Con un approccio volto sempre più all’interdisciplinarietà, ripercorrendo criticamente la storiografia della basilica, il lavoro apre nuove riflessioni su un’ipotesi in cui la forma, la struttura e le tecniche costruttive possono finalmente concordare permettendoci così, interagendo reciprocamente, di aprire nuovi ambiti di ipotesi rispetto al mancato ritrovamento di resti e ai possibili motivi della eventuale scomparsa della fabbrica.ENVitruvius’s Basilica has always been a subject of great interest among academics and archaeologists and it has been investigated by the engineering department of Marche Polytechnic University of Ancona, in partnership with Centro Studi Vitruviani for many years now. Even though the discussion about the text interpretation went on for a long time during the centuries, mainly concerning the shape of the building, on the other hand our interest, due to the technological progress of the last decades, is focused on static and structural features of the only building that Vitruvius drew and built. Thus it was possible to reproduce structural and

  16. L’incompiuto divenire. Sulla storia e la teoria del comico nel pensiero di Michail Bachtin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sini

    2017-02-01

    Full Text Available La monografia rabelaisiana pubblicata da Bachtin nel 1965 è soltanto l’ultima tappa di una complessa stratigrafia di redazioni che ha preso corpo dall’insieme di problemi emersi durante lunghi anni di studio del genere romanzesco dal punto di vista della poetica storica, della rappresentazione del divenire e delle sue varietà cronotopiche. Chiuderà il cerchio il ritorno a Dostoevskij quale erede della tradizione carnevalesca nella letteratura della modernità.

  17. Ricerca clinico-epidemiologica sullo stato di salute del cavo orale nei pazienti tossicodipendenti

    OpenAIRE

    Bromo, Francesco

    2010-01-01

    Obiettivo: Lo scopo della ricerca è stato quello di mettere in evidenza la presenza di patologie del cavo orale in soggetti tossicodipendenti Materiali e Metodi: Sono stati reclutati 71 pazienti in terapia di recupero presso la Comunità Incontro di Amelia. I soggetti sono stati sottoposti a visite clinico-anamnestiche adottando una cartella clinica da noi stessi costruita. Risultati: Dei 71 soggetti tossicodipendenti, 42 facevano uso di eroina e 39 assumevano droghe per v...

  18. Tratta internazionale e sfruttamento lavorativo della comunità punjabi in provincia di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Omizzolo

    2016-03-01

    Full Text Available L'articolo analizza, a partire dai sistemi di tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo e caporalato, il caso, originale quanto complesso, della comunità punjabi della provincia di Latina. Uomini e sempre più spesso anche donne costrette a vivere condizioni prossime alla riduzione in schiavitù per via di una consorteria criminale punjabi-pontina composta da trafficanti indiani, caporali, alcuni proprietari di aziende agricole pontine e liberi professionisti.

  19. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  20. STUDIO DI UN MOVIMENTO SISMOCO DEL BASSO TIRRENO,ORIGINANTE ALLA PROFONDITA' DI 265 KM.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1956-06-01

    Full Text Available Gli studi microsismici condotti sul terremoto delle
    isole Lipari del 13 aprile 1938, sebbene siano concordi nell'attribuire
    all'ipocentro una profondità di circa 300 km, valore eccezionale e fino
    allora insospettato nella zona del Mediterraneo centro-occidentale (1,
    hanno condotto a risultati discordanti in relazione alla velocità di
    propagazione delle onde sismiche in corrispondenza del basso Tirreno.
    Le determinazioni delle coordinate spazio-temporali, eseguite dai vari
    Centri sismologici e da diversi autori, conducono a risultati assai discordanti.
    Le determinazioni del B.C.I.S., della J.S.A., di Pasadena,
    e, in modo particolare, una seconda determinazione di Demetrescu,
    condotta sui dati di 45 stazioni, portano a conclusioni che contrastano
    nettamente con i dati forniti dalle stazioni più vicine all'epicentro.
    Secondo gli ultimi risultati di Demetrescu, tali stazioni avrebbero
    registrato l'onda P con un anticipo eccezionale, anticipo che risulterebbe
    di 12s per Trenta e Pompei, di l l s per Taranto e Bari, di 9S per
    Napoli.

  1. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  2. Assaporare la Tradizione: Cibo, Identità e Senso di Appartenenza nella Letteratura Migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Horn

    2010-12-01

    Full Text Available Come sostiene Vito Teti, il cibo per l’immigrato è una formadi difesa di un’identità culturale e riflette il bisogno di riconoscersi e diaggregarsi. Il bisogno di trovare senso e posto in un nuovo luogo vengonosegnati da un attaccamento ai cibi perduti, con un senso di sacralità che accompagnail pasto. A partire dalla premessa di Teti, verranno presi in considerazionei romanzi Volevo diventare bianca di Nassera Chohra (1993e Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio di Amara Lakhous(2006 e i racconti Curry di pollo di Laila Wadia; Salsicce di Igiaba Scego e Il cuoco di Arbëria di Carmine Abate. Tali testi impongono uno sguardo determinante sul cibo come un indice culturale che può rappresentare ocostruire l’identità o determinare l’appartenenza ad una certa comunità, così come rifiutare decisamente qualsiasi contaminazione con la cultura della società ospitante o tentativo di assimilazione o, diversamente, offrire un punto di vista fondato sull’ibridismo; inoltre può favorire la formazione di stereotipi. In questo modo vengono definite prospettive diverse di costruzione dell’identità, sintetizzate da Stuart Hall nel binomio traduzione/tradizione.

  3. Istituzione di un ambulatorio di prima accoglienza per cittadini stranieri non U.E.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Carreca

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: l’aumento del flusso migratorio ha portato la sanità pubblica a rivalutare l’offerta sanitaria per i cittadini stranieri, specie extracomunitari ed irregolari. L’istituzione di un ambulatorio di prima accoglienza a bassa soglia di accesso, è una valida risposta al bisogno di questi cittadini, rende i servizi sanitari più permeabili e fruibili, divenendo punto di riferimento e di orientamento.

    Obiettivi: 1 razionalizzare l’offerta sanitaria favorendo l’accesso e la fruibilità dei servizi sanitari ai cittadini stranieri 2 coordinare il lavoro multi-disciplinare e costruire una rete intra ed extra-aziendale che supporti e integri l’attività sanitaria 3 costruire un sistema di raccolta dati che consenta di leggere il bisogno di salute dei cittadini stranieri.

    Materiali e Metodi: sono coinvolte tre strutture aziendali: l’U.O.G.E.T.S.I coordina gli ambulatori. l’U.O. Formazione aziendale per la formazione iniziale e continua degli operatori impegnati nel progetto. L’U.O. Informatica che oltre alla costruzione di una rete di collegamento fra i centri e l’unità centrale, ha elaborato un software che consente 1 la costruzione di una banca dati epidemiologici 2 le prenotazioni per visite specialistiche 3 il rilascio del tesserino STP 4 la possibilità di collegamento in rete con altri soggetti coinvolti. Sono istituiti tre ambulatori presso i Distretti. Il personale è costituito da: 1 un Coordinatore Sanitario (medico aziendale ASL; 2 mediatori culturali (convenzione con le associazioni di volontariato che facilitano il rapporto operatore-paziente; 3 personale medico (tramite avviso pubblico rivolto ai medici iscritti nell’elenco dei MMG effettua prime visite, richiede visite specialistiche; 4 assistenti sanitarie (ASL per prenotazioni ed inserimento dati; 5 assistenti Sociali (ASL per accoglienza ed orientamento

  4. Eufonia e stilistica di udibile e dicibile. Sui libri II e III della Repubblica di Platone

    OpenAIRE

    Vassallo, Christian

    2010-01-01

    Partendo da una breve disamina del dibattito sui libri II e III della Repubblica, il lavoro si concentra su quegli elementi eufonici e stilistici che fanno della “sonosfera” una loro possibile cifra ermeneutica, contribuendo ad approfondire i significati politici ed estetici tradizionalmente attribuiti a quella parte del dialogo. Sul piano metodologico, si segue una duplice impostazione: a) quella analitico-testuale che, prescindendo dall’annoso problema dei rapporti dei libri II e III del di...

  5. Funzionalizzazione della mandibola dopo ricostruzione con lembo libero rivascolarizzato di fibula "single strut". Al di là del deficit di verticalità.

    OpenAIRE

    Gessaroli, Manlio

    2009-01-01

    Obiettivi: Valutare la modalità  più efficace per la riabilitazione funzionale del limbo libero di fibula "single strut", dopo ampie resezioni per patologia neoplastica maligna del cavo orale. Metodi: Da una casistica di 62 ricostruzioni microvascolari con limbo libero di fibula, 11 casi sono stati selezionati per essere riabilitati mediante protesi dentale a supporto implantare. 6 casi sono stati trattati senza ulteriori procedure chirurgiche ad eccezione dell'implantologia (gruppo 1), a...

  6. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  7. A. Goldoni - A. Mariani - C. Martinez (eds., Il ritorno di Edgar Allan Poe & Co.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Iacoli

    2012-06-01

    Full Text Available Diversi sono i motivi di interesse per il volume, frutto dell’incontro fra le prospettive di alcuni specialisti, originatosi in occasione del bicentenario della nascita di Poe. Da un lato, l’opportunità di una riconsiderazione globale dell’opera, nel segno della pluralità di letture – e delle tradizioni interpretative – che si offrono oggi ai lettori; dall’altro, la verifica storico-critica dell’incidenza dello scrittore sui percorsi delle singole culture nazionali. Il ritorno di Edgar Allan Poe & Co. si caratterizza pertanto per la coesistenza, al suo interno, di una modalità eminentemente ricognitiva, la quale procede rintracciando alcuni dei sentieri più significativi della critica, e di un approccio meno descrittivo che induttivo, rivolto a sollevare un luogo, una o più narrazioni, o ancora un nodo concettuale, come specimen dell’attualità e della rilevanza culturale dell’opera poesca.

  8. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  9. Il Corso Sperimentale di Teoria e Analisi tenuto al Conservatorio di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Scarpellini Pancrazi

    2014-10-01

    Full Text Available Il Corso Sperimentale di Teoria e Analisi tenuto al Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina da Mario Musumeci compie in quest’anno accademico 1999/2000 il suo dodicesimo anno di età. Il corso gode di ottima salute ed è oggi uno dei fiori all’occhiello del Conservatorio messinese. Soprattutto rappresenta per gli allievi un punto fermo per l’adeguata comprensione del linguaggio musicale: subito messi di fronte al testo musicale, sono obbligati, di volta in volta, ad interagire attivamente con esso prendendo in considerazione tutti i suoi parametri, scomponendolo e ricomponendolo, anche con l’uso creativo e innovativo della corrupta lectio (la prassi del modificare l’oggetto in analisi per conferirgli una più precisa identità.

  10. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    dei dati correnti evidenzia una serie di problematiche di salute nella popolazione residente nel saluzzese, riconducibili alla presenza di rischi ambientali e comportamentali, che meriterebbero una diversa e più marcata attenzione sociale, politica ed istituzionale.

  11. Ludovico Zorzi. Profilo di uno studioso inquieto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Mazzoni

    2014-12-01

    Full Text Available The works of one of the most authoritative historians and insightful critics in Early Modern theatre studies, are reappraised here in the light of both co-textual and contextual evaluations, as well as on the basis of updated methodological knowledge.Le opere e i giorni di uno dei più acuti storici dello spettacolo rinascimentale e di Antico regime sono ricostruiti e interpretati nel loro contesto, anche sulla base di documenti inediti, e si saldano a una riflessione metodologica su temi e problemi della Storia dello spettacolo. 

  12. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  13. Apocalypse then: (altri frammenti di impegno postmoderno tra fantascienza, humour ed ecologismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Busi Rizzi

    2016-02-01

    Full Text Available Il contributo analizza i romanzi Galápagos (1985 di Kurt Vonnegut, Terra! (1983 di Stefano Benni, e il primo volume (1979 della Hitchhiker's Guide to the Galaxy di Douglas Adams, come punto d’incontro ed espressione di una serie di istanze sociali: sfiducia nel progresso tecnologico, antimilitarismo, ecologismo, messa in questione dell’antropocentrismo. Si cerca di contestualizzare questi temi alla luce dello sfondo storico; si analizza, infine, come il progetto di queste opere venga portato avanti attraverso lo strumento peculiare dello humour e le pratiche artistiche proprie della sensibilità postmoderna.

  14. Un presunto slavismo nell' opera di Pietro Aretino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manlio Cortelazzo

    1978-12-01

    Full Text Available Pietro Aretino usa almeno due volte una curiosa espressione, che ha tutta l'aria di ripetere una formula popolare, anche se, almeno finora, non risulta attestata altrove, se si esclude un infelice rinvio del Florio (utilizzatore, del resto, delle opere dell'Aretino, che nel Queen Anna's New World of Words (London, 1611 accoglie "Sdraù, used for Esdraù. Looke Esdraù", dimenticando poi di registrare Esdrau  al suo posto alfabetico. Nella terza giornata del Dialogo nel guale la Nanna insegna a la Pippa, del 1536 (a p. 290 dell' ediz. Aquilecchia: Bari,  1969 di una donna di partito si chiede: -Non dici tu che ella è carne d'Isdraù, che chi ne mangia una volta non ne vuol più? E 1'interpellata risponde: - Io ti ho detto che ella era robba da quattro soldi.

  15. In fuga sulla sedia a dondolo: Murphy di Samuel Beckett

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Bellini

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio tratta del significato della sedia a dondolo nel romanzo Murphy di Samuel Beckett, considerata come esempio della ‘simbologia geometrica’ dell’autore. Si sostiene che la forma della sedia a dondolo possa essere interpretata in relazione all’interesse di Beckett per i numeri irrazionali quali mezzo per illustrare il tipo di relazione fra i suoi personaggi e il mondo. Si propone inoltre di mettere in relazione in questo senso la sedia a dondolo con un altro oggetto tipicamente beckettiano, la bicicletta, che si rivela caratterizzata da una simbologia a essa complementare. La relazione fra questi due oggetti, si sostiene infine, può fungere da paradigma per una tipologia dei personaggi beckettiani, tesi fra una fuga verso un altrove indefinito e una fuga verso un’interiorità staccata dal mondo.

  16. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  17. El proyecto político afroperuano: ¿La reivindicación de una diáspora africana sin África?; O projeto político afro-peruano: A reivindicação de uma diáspora africana sem África?; The Afro-Peruvian Political Project: The claim of an African diaspora without Africa?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Enrique Pozada Pineda

    2015-07-01

    Full Text Available Resumen: Cuando nos referimos a los términos “diáspora africana”, “afrodescendencia” o “afrodescendientes”, inevitablemente debemos hacer referencia a África. En función a ello, África, podría entenderse como la raíz y el origen de estas tres dimensiones identitarias. En el caso del Perú, específicamente con el proyecto político étnico enarbolado por las organizaciones de derechos civiles afroperuanas y por algunas entidades del Estado especializadas en “lo afroperuano”, las reivindicaciones de una afrodescendencia o pertenencia a una diáspora africana, no suelen dirigirse a África, sino a sus pares afrodescendientes más próximos. Esto como si el Océano Atlántico fuese un gran abismo entre dos mundos muy distintos: el afrodescendiente y el africano. El presente trabajo pretende dar un acercamiento a esta realidad, en donde las luchas por la reivindicación de una diáspora africana se presentan sin África, sin lo africano, desarraigadas de su raíz, aunque sí, con un “África” imaginada, más “cercana” y menos “extraña”.   Palabras clave: Afroperuanos, diáspora, africanidades, proyectos identitarios, afrodescendencia.       Resumo: Quando nos referimos     aos termos "diáspora africana", "afrodescendência" ou "afrodescendentes", inevitavelmente devemos fazer referência à África. Em função disso, se podia entender a África como a raiz e origem destas três dimensões identitárias. No caso do Perú, especificamente com o projeto étnico-político elaborado pelas organizações de direitos civis afro- peruanas e por algumas entidades do Estado especializadas no "afroperuano", as reivindicações de uma afrodescendência ou pertença a uma diáspora africana, normalmente não para dirigir-se a África, se não a seus pares afrodescendentes     mais próximos. Isto como se o oceano Atlântico fosse um grande abismo entre dois mundos distintos: o do afrodescendente e o do africano. O

  18. Scrittura e riscrittura nei 'Basement Tapes' di Bob Dylan: 'Ode to Billie Joe' di Bobbie Gentry e 'Clothesline Saga (Answer to Ode'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2014-01-01

    Full Text Available La grande diffusione di fenomeni riconducibili a pratiche intertestuali nella popular music, siano esse cover, canzoni risposta, citazioni, allusioni di diversa natura (melodica, testuale, timbrica, stilistica, etc., non ha mancato nel corso degli anni di sollevare un grande interesse nel dibattito accademico. Ciò non è dovuto solamente alla consistenza numerica di tali esempi in queste musiche, ma anche alle aperture che un argomento del genere offre per un'analisi di tipo interdisciplinare sugli oggetti della popular culture. Confrontarsi con le dinamiche che pertinenti la reinterpretazione, rielaborazione, scrittura e riscrittura di testi preesistenti, da un lato trova le sue radici in un approccio di tipo comparatistico di matrice sostanzialmente etnomusicologica, dall'altro lato pone una serie di questioni cruciali riguardanti la natura stessa della popular music, il concetto di composizione in quest'ambito, la costruzione identitaria dei suoi artisti.

  19. Caratterizzazione biomolecolare di Clostridi isolati da latte e formaggi

    OpenAIRE

    Demarco, Fabiana

    2006-01-01

    Il latte è una miscela complessa di sostanze di notevole importanza biologica e nutrizionale (proteime, grassi, lattosio, vitamine, sali, etc.) e costituisce, da solo un sistema dietetico bilanciato e capace di favorire la moltiplicazione della flora intestinale simbiotica. E’ ampiamente utilizzato sia tal quale nella preparazione del cibo, sia trasformato, da solo, o in combinazione con altri alimenti. Il formaggio, che rappresenta il più antico e valido metodo conosciuto dall’uomo per co...

  20. Una Ricerca sull'Applicazione del TALB (Test di Attitudine Linguistica per Bambini) nella Scola Elementare [Research on the Application of the TALB (A Test for Linguistic Aptitude for Children) in Elementary School].

    Science.gov (United States)

    Acone, Ilario

    1992-01-01

    Discusses the administration of the Test di Attitudine Linguistica per Bambini (TALB) to students 7-9 years of age. Correlations between the TALB and achievement tests administered at the end of the course were very high. It is concluded that aptitude is a main factor in successful learning of a second language. (16 references) (LET)

  1. La gestione integrata delle informazioni per la costruzione di narrative e visualizzazioni coerenti. Il caso di Ghett/APP per il Ghetto Veneziano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Borin

    2016-12-01

    Full Text Available La necessità di comunicare in modo ottimale il bene culturale porta a dover affrontare simultaneamente informazioni caratterizzate da eterogeneità e multidisciplinarità. La complessità di questo processo ha portato gli autori della mostra “Venezia, gli Ebrei e l’Europa” a creare un ambiente di modellazione parametrico BIM che permetta di gestire il carico informativo per trasformarlo in una successiva narrazione. Il presente contributo dimostra la creazione di una applicazione per dispositivi portatili, Ghett/APP, capace di convogliare parte dei contenuti della mostra nel luogo reale, esperibile dall’utente. Senza ricorso ad ambienti di sviluppo complessi, il sistema sfrutta la sovrapposizione di immagini sferiche per mostrare i cambiamenti della città.

  2. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  3. La luce pesante Carlo Rubbia, cronaca di un Nobel

    CERN Document Server

    Bertin, Antonio

    1984-01-01

    In questo libro, attraverso una serie di colloqui con Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica 1984, gli autori raccontano la storia delle sue scoperte, che hanno permesso all'Europa di effettuare un significativo sorpasso scientifico nei confronti degli Stati Uniti d'America, tradizionalmente all'avanguardia in fisica subnucleare.

  4. “nero” nelle pagine di dolores prato

    African Journals Online (AJOL)

    User

    circostante invocata/ricreata dall'autrice come uno dei tratti precipui della sua memoria dell'infanzia3. Memoria che, peraltro, risulta scandita da una sequenza di eventi destinati a rimarcare profondamente l'intera vicenda esistenziale di Prato: dall'iniziale abbandono da parte della madre, che, vedova, era rimasta incinta a.

  5. FOTOGRAFIA DI STRUMENTI MUSICALI METODO DI DOCUMENTAZIONE QUOTIDIANO E PROVE ELEMENTARI DI FILOLOGIA DIGITALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Marconi

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il restauro virtuale, inteso come manipolazione 2d di un’immagine attraversoprogrammi di grafi ca o elaborazione digitale, può essere, in alcuni casi, unvalido aiuto per la ricerca ontologica per ottenere una visione di insieme diun'opera prima di un intervento di restauro o per ricostruire parti che non sonopervenute. In alcuni casi la manipolazione dell’immagine diviene un supporto perla ricerca organologica.

     

    Digital photo of musical instruments

    Digital photography is a great support in musical instruments conservation forms filling. Video documentation, still not much used, contributes a great amount of details that doesn’t written text or still images. Digital image manipulation,or virtual restoration (defined as the manipulation of 2D image through digital imaging processing, in some cases can be a great help to get a fi rst overview of a restoration, or to reconstruct parts of an artwork that are missed. Some case studies are presented, showing differents application ofsimple techniques to on the field activities regarding musical instruments.

  6. “fra questi sí e no son di parer contrario”: affermazione di sé e nome ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    specificatamente alla realtà italiana (porta infatti l'esempio di una francese). Va osservato però che l'esistenza dello pseudonimo pare rimandare di per sé ad un nome maschile. Lo stesso Capuana afferma:”Anni fa mi s'era fatto credere che il poetico nome di Neera nascondesse la persona d'un uomo. ... Uno che voleva ...

  7. LA LINGUA PER STUDIARE: UNA RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Tassara

    2011-02-01

    Full Text Available I libri di testo adottati nelle scuole contengono parole sconosciute e costruzioni sintattiche e testuali complesse che rappresentano dei veri e propri “muri linguistici” per gli alunni stranieri che non possiedono una buona conoscenza della lingua italiana. Ciò facilmente determina un divario di competenze tra l’apprendente straniero e i suoi compagni e ritardi scolastici molto spesso incolmabili con conseguente perdita di motivazione e di autostima, senso di frustrazione e isolamento che a volte sfocia in un disagio psico-sociale. Tra gli strumenti adottati dalla scuola italiana per far fronte a questo problema vi sono i testi disciplinari ad alta comprensibilità che, pur mantenendo la maggior parte delle informazioni, le veicolano in una forma più semplice dal punto di vista linguistico. L’articolo fornisce una bibliografia di manuali ad alta comprensibilità il più possibile aggiornata suddivisa per ordine e grado di scuola e per materia scolastica, con l’intento di fornire agli insegnanti un aiuto nella scelta e nel reperimento dei testi.     Language for study:  a bibliography   Textbooks used in schools contain unknown words and complex sentence constructions that create real “linguistic barriers” for foreign students who do not know Italian well.  This creates an abyss between the competence of the foreign learner and his or her classmates and unsuccessful school performance which is often not made up for and leads to a loss of self-esteem, frustration, isolation, and ultimately to psycho-social malaise.  Among the tools utilized in the Italian school system to address this problem are highly comprehensible textbooks which, while containing most of the information, express the content in simpler language.  This article offers an up-dated bibliography of textbooks which are easily understandable, divided according to order and grade of school, for teachers to use in choosing the textbooks for their classes.

  8. Prevalenza di donne fumatrici in gravidanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Bianconi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il fumo in gravidanza è estremamente dannoso per il feto; il basso peso alla nascita e la prematurità sono le conseguenze più frequenti. Obiettivo dello studio è capire l’efficacia dei corsi di preparazione al parto nella cessazione del fumo in gravidanza.

    Metodi: lo studio è stato effettuato da maggio 2000 a marzo 2002. Sono stati somministrati dei brevi questionari durante gli incontri dei corsi di preparazione al parto effettuati dal Servizio di Ginecologia e Ostetricia della Zona Amiata Senese dell’Azienda USL 7 di Siena. I questionari sono stati compilati in tre incontri diversi, l’ultimo dopo il parto.

    Risultati: su 111 donne intervistate 82 hanno partecipato al II° incontro e 59 anche al III°. Al I° incontro le fumatrici sono il 18%, le ex fumatrici il 28,8% e le non fumatrici il 53,2%. La prevalenza di fumatrici passa dal 18% al 12,2% ed al 10,2% nelle sedute successive; il numero medio di sigarette fumate rimane costante nei tre momenti (5/6. Considerando solo le donne che hanno partecipato a tutti gli incontri si nota che il 33,3% di quelle che fumavano all’inizio non lo fanno più al II° incontro ed il 45,5% al III°. Un dato molto interessante e che il 43,8% delle ex fumatrici ha smesso quando si è accorta di aspettare un bambino. Una sola donna ha smesso di fumare in gravidanza per poi ricominciare dopo il parto. Un’altra donna, al I° incontro ha dichiarato di fumare 2 sigarette al giorno, ma ha aggiunto che prima della gravidanza ne fumava 20.

    Conclusioni: la prevalenza di donne che continuano a fumare in gravidanza, soprattutto alla fine, è abbastanza bassa, anche se non si può essere soddisfatti di un risultato parziale. Questi dati dimostrano l’utilità di interventi di sensibilizzazione per tutte le donne fumatrici che intendono affrontare una gravidanza.

  9. Su alcuni episodi ricorrenti di infiltrazione criminale a margine di espressioni collettive della pietà popolare nel mezzogiorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2011-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Gli anni ’70 a Gioiosa Jonica e la mafia di Africo - 3. Recenti pressioni mafiose sul nuovo parroco di S. Rocco a Gioiosa - 4. Un nuovo caso sospetto nella Sicilia meridionale – 5. Una vittoria delle cosche?

  10. La struttura del padiglione ponte. Un cantiere delicato per una struttura complessa e asimetrica

    OpenAIRE

    Corres Peiretti, Hugo

    2008-01-01

    Il Padiglione-Ponte per la Expo2008 di Saragozza fu oggetto di un concorso intemazionale di architettura in cui il progetto vincitore fu quello di Zaha Hadid. Dopo l'aggiudicazione si iniziò il progetto di licitazione che a livello strutturale era stato impostado in forma di progetto preliminare da Arup. Successivamente ExpoAgua bandì un concorso per la costruzione della struttura in cui si prospettava la possibilità di presentare una variante alla struttura e al processo costruttivo, p...

  11. Valutazione dell'efficacia terapeutica di agenti che regolano il processo epigenetico di controllo dell'espressione genica nei sarcomi ossei

    OpenAIRE

    Cristalli, Camilla

    2017-01-01

    L'identificazione di nuove strategie terapeutiche contro i sarcomi ossei rappresenta un obiettivo primario per il trattamento dei pazienti refrattari ai comuni agenti chemioterapici. Sia l’osteosarcoma (OS) che il sarcoma di Ewing (EWS), due fra i più comuni tumori ossei primari, derivano dalla trasformazione di cellule staminali mesenchimali (MSC) e/o progenitori osteoblastici in qualsiasi fase del differenziamento. La perdita del differenziamento è una caratteristica biologica specifica di ...

  12. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  13. Identificación Étnica de los Mexicanos en Estados Unidos de América. Algunos Elementos hacia una Nueva Política Exterior con la Diáspora Mexicana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jerjes Izcoatl Aguirre Ochoa

    2006-12-01

    Full Text Available Bajo la premisa de realizar una reflexión sobre los procesos de identificación étnica de los migrantes mexicanos que residen en Estados Unidos así como del papel que juega la política migratoria de México y Estados Unidos. El presente artículo muestra como los migrantes mexicanos viven una constante lucha por incorporarse a la sociedad norteamericana, sin embargo, es debido a cuestiones económicas, educativas y de temporalidad que dicho proceso ocasiona que nuestros paisanos adopten actitudes étnicas diferentes. Esa diferencia ocasiona la necesidad de una política migratoria mexicana que respete e incluya los distintos perfiles de identidad étnica de la población migrante, los vincule entre ellos y los una más con nuestro país.

  14. Metaservizi per la produzione collaborativa di moduli didattici in ambienti sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mesiti

    2014-08-01

    In tal prospettiva la piattaforma s’identifica con una social network per utenti esigenti, appunto i docenti, che si aspettano di reperire nel sistema materiali autorevoli e appropriati, essendo capaci di valutarne tali aspetti e al contempo desiderosi di venire guidati nella loro ricerca all’interno dell’ampio repertorio messo a disposizione dalla piattaforma.

  15. presenze dell'esotico nella poesia per l'infanzia di toti scialoja

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Dove sono le nevi / addormentate un tempo / nel silenzio di brevi / inverni senza vento? // Estate. Il chiar di luna / luccica sulle pietre. / Accanto alla fontana / morrò sempre di sete». La memoria culturale è dichiaratamente una delle molle della ...

  16. Linee di credito e investimenti in Europa: evidenza dala crisi finanziaria

    NARCIS (Netherlands)

    Campello, M.; Giambona, E.; Graham, J.R.; Harvey, C.R.; Guida, R.; Mele, A.

    2012-01-01

    Durante la crisi finanziaria del 2008-2009, con l’assottigliarsi della liquidità e dei profitti, molte imprese sono state obbligate ad affidarsi a linee di credito bancarie. Sorprendentemente, si conosce ben poco riguardo a questi piani di credito in una normale situazione di mercato; ancora meno si

  17. GEOmedia su Marte Uno sguardo alla nuova cartografia di un pianeta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2007-03-01

    Full Text Available L’esplorazione del sistema solare e la necessità di realizzare una cartografia, strumento indispensabile per qualsiasi tipo di indagine il genere umano abbia oggi in mente, ci porta ad affrontare il problema dell’estensione dei sistemi di riferimento, partendo dal presupposto che la Terra non è più ormai il solo oggetto dell’esplorazione geografica.

  18. Dramma e materia. Sul «materialismo assoluto» di Antonin Artaud

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Florinda Cambria

    2012-11-01

    Full Text Available Una incursione nei Messaggi rivoluzionari, composti da Artaud durante il suo soggiorno in Messico nel 1936, permette di delineare la prospettiva di un materialismo inedito, libero da astratte contrapposizioni a spiritualismi di sorta, e radicato nella natura eminentemente "drammatica" dell'agire umano.

  19. Diasporicità sull’esempio di Erich Auerbach in Gad Lerner e Miro Silvera

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.; Arts, Clemens

    2011-01-01

    A partire dall’esilio di Erich Auerbach a Istanbul dal 1936 al 1947, il contributo propone una riflessione sui concetti di diaspora e di esilio da adattare a due scrittori italo‐ebrei provenienti dalla diaspora orientale: Miro Silvera con Il passeggero occidentale (2009) e Gad Lerner con Scintille

  20. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  1. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  2. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    Full Text Available Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attività di eccellenza, quali attività direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attività di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001. Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attività, connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007. Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle più recenti definizioni e metodi di misura dell’accessibilità (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005, lo studio propone un indicatore di “accessibilità” finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilità, un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali dai quali le attività di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. L’individuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilità consente di evidenziare le numerose opportunità per la localizzazione di attività di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, l’indicatore proposto può costituire un utile supporto alle decisioni sia per l’attore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a più ampie porzioni urbane sia per l’investitore privato

  3. Dalla relazione. Desiderio e Legge nell'opera di Alexandre Kojève

    OpenAIRE

    CIMMARUSTI, CLAUDIA

    2017-01-01

    Questo studio intende sondare la potenzialità speculativa di una filosofia squisitamente kojèviana che nasca dalla relazione originaria e originante tra il Desiderio e la Legge. Il privilegio ermeneutico accordato a questo plesso per un’indagine monografica dell’opera di Kojève si deve all’intuizione di un’unità fondamentale del suo pensiero. Si tratta di iniziare una ricerca sulla relazione analizzata alla luce della nuova ontologia che Kojève cercava di pensare. Noi sappia...

  4. Ricerche per l’altare di San Giuseppe nel Duomo di Milano

    OpenAIRE

    Giani, Federico Maria

    2015-01-01

    Questo numero monografico ospita una ricerca sul perduto altare di San Giuseppe nel Duomo di Milano, ritenuto uno dei “key monuments” grazie al quale oggi sarebbe forse possibile riportare in squadra tanti aspetti della scultura lombarda che paiono ancora eccessivamente poco chiari. La ricerca è stata condotta attraverso il riesame e l’incremento delle fonti documentarie, evidenziando alcuni snodi problematici relativi allo svolgimento del cantiere, al contesto della committenza e agli aspett...

  5. Modelli di previsione della domanda merci in area urbana e metropolitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Nuzzolo

    2010-07-01

    Full Text Available In questa nota viene presentato lo stato dell’arte più recente dei modelli di simulazione della distribuzione urbana delle merci che consentono una valutazione ex-ante di scenari di misure che la Pubblica Amministrazione può adottare per la riduzione delle criticità del settore. Partendo dalla struttura organizzativa della distribuzione delle merci e dalle relative criticità, vengono individuati i decisori le cui scelte possono essere influenzate dalle misure in questione e vengono classificate le misure stesse in funzione degli obiettivi strategici che l’Amministrazione vuole raggiungere. È possibile in questo modo individuare in funzione delle misure, quali sono i processi decisionali che è necessario simulare con i modelli. Il sistema di modelli presentato consente di arrivare ai flussi di veicoli merci tra le zone dell’area di studio e si compone di due sottosistemi: quello di domanda che fornisce le matrici OD in consegne tra le zone, e quello logistico che permette di passare alla OD in veicoli. Il sottosistema di domanda è specificato come un modello ad aliquote parziali che partendo dai dati socio-economici dell’area di studio permette la ricostruzione delle matrici OD per tipologia di servizio di trasporto e le matrici OD in consegne per intervallo temporale e per tipologia di veicolo. Il sottosistema logistico permette di stimare i flussi OD di veicoli congruentemente ai flussi di consegne determinate precedentemente, mediante una sequenza di due modelli che forniscono la distribuzione dei tour per numero di consegne e la scelta della zona successiva di consegna.

  6. Saperi buoni e utili: il punto di vista degli insegnanti in formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Parigi

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo dal punto di vista di chi opera nella formazione, il presente contributo si propone di approfondire i giudizi degli insegnati con il fine di individuare i saperi che la comunità professionale considera rilevanti. A tal fine si sono analizzati gli esiti dell’indagine TALIS e i monitoraggi di alcuni corsi Indire, reputati rappresentativi per l’ampiezza della popolazione raggiunta. Se TALIS mette in evidenza come in presenza di buoni livelli di partecipazione e soddisfazione persista una percentuale significativa di insegnanti che considerano la proposta di formazione inadeguata, i monitoraggi Indire fanno emergere una richiesta di focalizzazione sui saperi d’esperienza ed evidenziano l’importanza di figure della comunità professionale (insegnanti, esperti disciplinari che si fanno carico di mediare i saperi per insegnare in buone pratiche. Il confronto tra le fonti non produce esiti che hanno valore di generalizzazione, ma è proposto per mostrare come un’analisi di casi di formazione possa contribuire ad approfondire le tendenze emergenti nelle indagini internazionali.

  7. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  8. Diseño y simulación de la unidad de hidrodesulfuración de diésel para una nueva refinería

    OpenAIRE

    Jácome Mayasa, Sylvia Elizabeth; Benavides Cevallos, Ignacio Bayardo

    2016-01-01

    Se utilizó la norma ASTM D-86, densidad, viscosidad y contenido de azufre para la caracterización del diésel. Los datos de partida de la simulación, fueron tomados del balance de masa, el mismo que corrobora con los datos de otras corrientes. Se diseñó y simuló la unidad de hidrodesulfuración de diésel con un contenido inicial de 0,7 % en peso de azufre en la alimentación, proveniente de la columna de destilación atmosférica. Se utilizó el simulador ASPEN HYSYS V7.3 tomando como base el diagr...

  9. Capacidade de idosos da comunidade para desenvolver Atividades de Vida Diária e Atividades Instrumentais de Vida Diária Capacidad de los ancianos de una da comunidad en desenvlover Actividades de Vida Diaria y Actividades Instrumentales de Vida Diaria Elder's community capacity to develop Daily Life Activities and Daily Instrumental Life Activities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Efraim Carlos Costa

    2006-03-01

    Full Text Available OBJETIVOS: Identificar algumas características sociais e demográficas de idosos de uma comunidade em Goiânia (GO; avaliar a capacidade dos mesmos para as atividades de vida diária (AVD e atividades instrumentais de vida (AIVD. MÉTODOS: Estudo transversal, envolvendo 95 idosos da comunidade de uma área de abragência do Programa Saúde da Família, em Goiânia. Foram realizadas: entrevista e avaliação de AVD e AIVD. RESULTADOS: Participaram 95 idosos, com predomínio da faixa etária de 60 a 69 anos (60%, sexo feminino (60%, estado civil casado (49,5%, religião católica (54,7% renda menor ou igual a 1 salário mínimo (45,3% e moradia própria (89,5%. Foram identificados independência máxima nas AVD (57,9% e comprometimento nas AIVD (72,6%. CONCLUSÃO: Os participantes apresentaram, predominantemente, independência para as atividades no domicílio e dependência para as atividades fora dele.OBJETIVOS: Identificar algunas características sociales y demográficas de ancianos de una comunidad, en Goiânia (GO; evaluar la capacidad de los mismos para actividades de la vida diaria (AVD y actividades instrumentales de vida (AIVD. MÉTODOS: Estudio transversal que involucró a 95 ancianos de la comunidad de uan área de competencia del Programa Salud de la Familia, en Gioânia. Fueron realizadas: entrevista y evaluación de AVD y AIVD. RESULTADOS: Participaron 95 ancianos, con predominio del grupo etáreo de 60 a 69 años (60%, sexo femenino (60%, estod civil casado (49,5%, religión católica (54,7% ingreso menor o igual a 1 salario mínimo (45,3% y morada propia (89,5%. Fueron identificados independencia máxima en las AVD (57,9% y compromiso en las AIVD (72,6%. CONCLUSIÓN: Los participantes presentaron, predominantemente, independencia para las actividades en el domicilio y dependencia para las actividades fuera de él.OBJECTIVE: To identify social and demographic characteristics of elderly people and to measure their capability to

  10. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  11. Analisi del profilo tossicologico e cancerogeno di contaminanti ambientali e identificazione dei rischi per la salute umana correlati all'esposizione

    OpenAIRE

    Rotondo, Francesca

    2009-01-01

    L’attenta analisi della letteratura scientifica su argomenti riguardanti i contaminanti ambientali oggetto di studio (i policlorodifenili) ha permesso di raccogliere dati utili riguardanti le proprietà di queste molecole, la loro diffusione e la loro pericolosità. Oggetto della ricerca è stato lo studio in vitro del potenziale citotossico e trasformante dei PCB, utilizzando come riferimento una miscela commerciale di PCB, l’Aroclor 1260, e di un MIX di 18 congeneri ricostituito in laboratorio...

  12. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici. Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plants The design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  13. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  14. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici.Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plantsThe design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  15. Un sistema di supporto alle decisioni per l’analisi dei conflitti derivanti dall’implementazione delle politiche di pricing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2012-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni molte città europee hanno introdotto politiche di tariffazione come strumento di gestione della domanda di trasporto, in particolare per ridurre la congestione e riequilibrare la ripartizione modale tra trasporto individuale e collettivo. Infatti, il comportamento degli utenti conduce il sistema ad una condizione di Equilibrio dell’Utente (User Equilibrium che non corrisponde alla massimizzazione dell’utilità globale e non prende in considerazione i costi esterni. Pertanto, al fine di raggiungere una configurazione efficiente nell’utilizzo dei sistemi di trasporto (indicata in letteratura come Equilibrio del Sistema – System Equilibrium, è necessario imporre una tariffazione sulle strade urbane in modo da massimizzare il surplus sociale. Per numerose ragioni (teoriche, politiche, sociali è impossibile applicare “tariffe efficienti” (indicate in letteratura come first-best solutions; perciò sulle reti reali bisogna applicare tariffe sub-ottimali (second-best solutions. Inoltre, una delle problematiche principali dell’applicazione delle politiche di pricing è la loro “accettazione” da parte della comunità e/o di sue componenti (commercianti, residenti, pendolari, ecc. che conduce a conflitti ed opposizioni.In questa nota, si analizza il problema del progetto delle tariffe ottimali nel caso in cui i ricavi siano investiti totalmente o parzialmente per migliorare il trasporto collettivo. In particolare, si formula un modello che sia multimodale e multiutente, in cui gli aspetti relativi alla scelta modale siano calcolati in maniera esplicita su rete in corrispondenza di ciascuna configurazione tariffaria. Il modello è applicato ad una rete test (costruita con differenti valori di accessibilità relativa tra le differenti zone, analizzando alcune strategie “second-best” con particolare riferimento al reinvestimento dei ricavi.

  16. Spazi d’autore. Riscrittura e passaggi di testo ne La strada di Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un percorso d’analisi sulle strategie di riscrittura e di ripresa di alcuni testi di Primo Levi nel film documentario La strada di Levi e nell’opera parallela La prova. Focalizzandosi sul secondo romanzo di Levi, La tregua, questi lavori evadono dalle consuete pratiche di adattamento, sviluppando forme di riscrittura nelle quali la manipolazione critica delle testualità pregresse è posta in tensione con nuovi testi messi in scena, immagini, video, riorientando la percezione dell’ipotesto entro ulteriori linguaggi. È attraverso tale spazio di circolazione di linguaggi artistici e di pratiche intermediali, che gli autori Davide Ferrario e Marco Belpoliti sembrano poter condurre una riflessione sulle forme culturali dello sguardo e delle odierne pratiche di lettura della realtà (nella sua temporalità e memoria come nella sua spazialità e della sua traduzione attraverso codici semiotici molteplici. In tale spostamento costante del proprio oggetto di riscrittura, La strada di Levi e La prova si mostrano così quali nodi o reti di un processo di lettura dialettico del presente e del passato, in un tentativo di tracciare alcune mappe del mondo contemporaneo.   The essay suggests an analysis of the documentary film La strada di Levi and the correlated work La prova. Focusing on Primo Levi’s book La tregua, these works show a different attitude about adaptation through a constant reorientation of the source text and its juxtaposition with new texts and images, and through a projection of these elements within additional languages. In this way, the authors, Davide Ferrario and Marco Belpoliti, offer an experience of an intermedial artistic practice that involves a reflection on the cultural forms through which the texts interpret the reality (and its temporality or memory and its translation through multiple semiotic codes. The effect of this kind of work is the perception of the documentary film as a network that

  17. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  18. Momenti nella vita di uno scienziato

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1987-01-01

    Nel giro di pochi decenni, la nostra visione del mondo fisico, dal mond subatomico al mondo del cosmo, ha subito una profonda evoluzione. In questo libro, uno degli scienziati che hanno contribuito a tale sviluppo narra la storia della sua vita e del suo lavoro.

  19. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  20. La simbologia identitaria nei motivi dell’esordio poetico di Giuseppe Ungaretti

    OpenAIRE

    Ceccarelli, Marilena

    2017-01-01

    Dalla nascita ad Alessandria d’Egitto, passando per l’incontro con l’Italia, la Terra Promessa dei suoi genitori, sino alle feconde esperienze parigina e brasiliana, Ungaretti traspone nei suoi versi la percepita condizione di esule deraciné alla continua ricerca di una sistemazione identitaria che continua a non trovare soluzione. Il contributo intende indagare le tappe dell’itinerario poetico ungarettiano rivolto alla ricerca e alla definizione di una simile dimensione, rilevando come le ma...

  1. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  2. Comprobación de las variables de estado de diagnóstico para determinar el estado técnico o condición de inyección de una instalación motriz diésel; Confirmation of the Variables of Diagnosis State to Determinate the Technical State or Condition of the Inj

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis García Abreu

    2011-02-01

    Full Text Available Se presenta un análisis desde el punto de vista experimental de las variables de estado de diagnóstico (opacidadde los gases, temperatura de los gases de escape y consumo de combustible para determinar el estado técnicoo condición del aparato de inyección de una instalación motriz diésel. Presently article is carried out an analysis from the experimental point of view of the variables of diagnosis state(opacity of the gases, temperatura of the gases of the escape, consumption of fuel for the determination of thetechnical state or condition the injection apparatus of a diesel motive installation.

  3. "Darstellung", diálogo y comunidad: hacia una comprensión de la ontología hermenéutica gadameriana como filosofía de la finitud

    OpenAIRE

    Mancebo Pérez, Pilar

    2016-01-01

    La presente investigación busca desplegar el marco que hace posible comprender la hermenéutica gadameriana no como hermenéutica filosófica, sino como filosofía hermenéutica. Esta diferenciación es la que existe entre una doctrina del método, como la de Schleiermacher o Dilthey, y una ontología. Esta última opción hace de la hermenéutica gadameriana una comprensión general del ser en su intrínseca relación con el pensar. Esta ontología, sin embargo, es difícil de rastrear en los escritos gadam...

  4. Una rete nell’Europa medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ester Brambilla Pisoni

    2012-06-01

    Full Text Available La diffusione del libro nel Medioevo potrebbe essere riletta alla luce di una metafora attuale sebbene non scevra di aspetti dialettici: quella della “rete”. All’ubicazione spazio-temporale del libro nei monasteri medievali, contraddistinta da fisicità e permanenza, si sotituisce oggi un formato digitale e virtuale, che porta ad una sorta di decontestualizzazione e alla continuità del flusso di informazioni, contribuendo alla diffusione capillare del sapere. L’ottica di universalità e globalità accomuna tuttavia entrambe le epoche. Alcuni concetti-chiave dell’informatica potrebbero infatti declinarsi in ambito medievale: Server-Client per la raccolta, la conservazione e la trasmissione delle conoscenze da parte dei monasteri, quali centri del sapere in Europa, agli uomini di cultura; Firewall, per alludere alla necessità di tutelare i manoscritti, mediante la copiatura e la diffusione dei codici; Community, ad indicare non solo la comunità religiosa o monastica in senso stretto, bensì l’apertura ad una costruzione del sapere mediante un’azione partecipativa. I problemi dell’autenticità delle fonti, dell’acriticità delle informazioni e la pratica delle citazioni trovano un precedente significativo nelle Sententiae di Pietro Lombardo: una sorta di “biblioteca virtuale” grazie alla collezione di passi dalla Sacra Scrittura e da fonti latine e greche, paragonabile a un moderno modello enciclopedico di sapere. The diffusion of the book in the Middle Ages could be critically read through a modern metaphor: the “net”. The space-temporal coordinates of the book shift from being physical and permanent in the Medieval monasteries, to being de-contextualized and continue in the flow of information of digital and virtual format. However the universal and global perspective is common to the contemporary and the Medieval periods. In fact some key-words of computer science could be applied to the Medieval context: Server

  5. Sviluppi di Ricevitori E di Componentistica Per Banda 3 mm Ad INAF-OA Cagliari

    Science.gov (United States)

    Navarrini, Alessandro

    2017-11-01

    L'INAF-OA Cagliari (OACa) sta sviluppando un ricevitore criogenico a basso rumore basato su un mixer SSB (Single Side Band) a superconduttore SIS (Superconductor-Insulator-Superconductor) per la banda 3 mm. Il ricevitore, acquistato da IRAM, è stato fortemente modificato per essere adattato al fuoco Gregoriano di SRT (Sardinia Radio Telescope). Lo strumento è caratterizzato da una nuova criogenia a ciclo chiuso 4 K (per evitare l'uso di elio liquido in antenna), da un nuovo oscillatore locale (di tipo ALMA Banda 3) e da un nuovo sistema di controllo e di monitoraggio basato su schede Raspberry ed Arduino sviluppato ad OACa. Verranno presentati i recenti sviluppi sul ricevitore, inclusi i risultati preliminari della misura della temperatura di rumore, che raggiunge un valore pari a Trec=66 K alla frequenza di 86 GHz, nonostante la criogenia non sia ancora ottimizzata. L'INAF-OACa è coinvolto nel progetto AETHRA (Advanced European Technologies for Heterodyne Receivers for Astronomy) nel quadro del programma Radionet/Horizon2020 per il quale sta contribuendo al WP1 (Work Package 1). Lo scopo del WP1 è di sviluppare e costruire un dimostratore di un array di ricevitori a doppia polarizzazione per la banda 3 mm basato su amplificatori criogenici a basso rumore (LNA) in tecnologia a semiconduttore MMIC. Nell'ambito del WP1 l'OACa ha in carico il progetto di un OrthomodeTransducer (OMT) in guida d'onda o in tecnologia planare per la banda 72-116 GHz che sia integrabile con amplificatori MMICs ed adatto all'integrazione in un array da installare nel piano focale di un radiotelescopio. Verranno presentati i design preliminari degli OMT per AETHRA, che sono basati su prototipi sviluppati in passato da OACa.

  6. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  7. Marcel Proust, Sentimenti filiali di un matricida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ballerio

    2011-07-01

    Full Text Available Pubblicato sul «Figaro» dell’1 febbraio 1907 e poi nel volume dei Pastiches et melanges del 1919, Sentiments filiaux d’un parricide racconta la tragica fine di Henri van Blarenberghe, esponente dell’alta borghesia parigina e conoscente di Proust, che in un accesso di follia uccise la madre per poi suicidarsi. Si propongono una nuova traduzione italiana dell’articolo – con il finale che contro la volontà di Proust fu omesso nell’edizione sul «Figaro» e che non fu reintrodotto nella successiva edizione in volume – e un’introduzione che, raccogliendo alcuni spunti dell’articolo, tocca il tema della distinzione tra cronaca e finzione letteraria.

  8. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  9. Stanley Fish, Chi ha paura di Wolfgang Iser?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Massari

    2011-12-01

    Full Text Available Presentiamo qui la traduzione del saggio di Stanley Fish, Why no one’safraid of Wolfgang Iser, pubblicato nel numero di Marzo 1981 della rivista Diacritics. L’articolo fu scritto in risposta all’intervista a Wolfgang Iser, pubblicata nel numero precedente della stessa rivista, ma prende spunto per lo più da una delle massime opere di Iser, ovvero L’atto di lettura. Una teoria della risposta estetica (Il Mulino, Bologna, 1987. In esso l’autore valuta, critica e confuta molti dei capisaldi della teoria letteraria iseriana, a partire dalla natura ontologica degli agenti coinvolti nell’atto di lettura, fino all’esame fenomenologico  dell’interpretazione, che Fish applica sia al testo letterario che alla percezione del mondo reale.

  10. Valutazione del carico di stress nei Vigili del Fuoco: correlazione con il profilo psicologico ed alcuni indicatori biologici di rischio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giacobazzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: approfondire i rapporti tra carico lavorativo, personalità ed alcuni indicatori biochimici di risposta allo stress le cui modificazioni possono contribuire a spiegare la suscettibilità/resistenza al rischio di malattie.

     Materiali e metodi: l’indagine è stata effettuata su un gruppo di Vigili del Fuoco (n°61 confrontati con un gruppo di controllo (ricercatori universitari; entrambi hanno aderito tramite consenso informato e fornito un campione di saliva per la misura del cortisolo e delle IgA in condizioni di base. Un sottogruppo di vigili ha fornito anche un campione di saliva dopo un turno lavorativo notturno (condizione di stress. Parallelamente si è effettuato un assessment psicologico tramite la somministrazione di questionari quali: lo State-Trait Anxiety Inventory, il Big Five Observer, il Locus of Control ed il Sensation Seeking Scale. Risultati: in condizioni basali i Vigili del Fuoco mostrano un livello di cortisolo salivare più elevato dei controlli (24,9 ± 11,3 vs 20,0 ± 8,6 nmol/l, p=0,091, mentre il livello di IgA è simile nei due gruppi. Nei vigili, dopo lo stress lavorativo, si è evidenziato un calo significativo delle IgA (296,5 ± 160,5 vs 191,9 ± 95,3 Bg/ml, p=0,014 ed una correlazione positiva tra il cortisolo salivare e l’ansietà di stato e di tratto.

    Conclusioni: i Vigili del Fuoco sono risultati meno ansiosi, più predisposti al rischio e con un profilo di personalità di tipo realistico in linea con la scelta professionale. Lo stress lavorativo si associa ad una riduzione significativa dell’ escrezione salivare di IgA, assunta come indice di attività del sistema immunitario, mentre il cortisolo salivare, che rappresenta un indicatore sensibile di attività neuroendocrina sotto stress, pur non modificandosi in termini assoluti si associa con il livello di ansietà dei vigili allo studio.

  11. La qualitá percepita: valutazione di un servizio di ristorazione ospedaliera attraverso il grado di soddisfazione degli utenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. De Paola

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: un tema centrale nell’ambito della qualità in Sanità, è rappresentato dalla “customer satisfaction”, ossia dal gradimento dell’utente. Il servizio di ristorazione rientra nelle prestazioni alberghiere che caratterizzano un Ospedale e la cui efficacia può essere valutata mediante la rilevazione del grado di soddisfazione dell’utenza. Nell’Ospedale “S.M.d.P. degli Incurabili” (ASL NA 1 la preparazione e la consegna dei pasti è affidata in appalto ad una ditta esterna e la distribuzione del vitto ai pazienti a personale del reparto. Materiali e metodi: per misurare il grado di soddisfazione dei pazienti nei confronti del vitto ricevuto si è provveduto a somministrare, ad un campione random di 100 pazienti, un questionario elaborato sulla base di una ricerca bibliografica. Il questionario include una sezione anagrafica ed una sezione costituita da domande con risposte a carattere chiuso.

    Risultati: nel periodo Febbraio-Aprile 2002 sono stati intervistati 100 pazienti (66 donne e 34 uomini la maggior parte di età compresa tra 36 e 65 anni. Relativamente alla qualità del servizio, l’88% degli intervistati trova il vitto dell’Ospedale globalmente soddisfacente e solo l’8% scadente, l’82% trova il menu abbastanza vario, il 41% non consuma tutto il vitto che riceve ed il 21% mangia cibi preparati altrove. Riguardo alla gradevolezza degli alimenti, solo il 9% dei pazienti non apprezza la colazione, il 18.5% trova sgradevoli i primi piatti, il 13% i secondi piatti e il 10.5% i contorni.

    Conclusioni: il questionario è uno strumento utile per mettere in evidenza alcune insoddisfazioni dei pazienti e per conoscere le discordanze percepite tra il servizio erogato e le loro aspettative, al fine di poter garantire la corretta individuazione degli ambiti di intervento per il miglioramento del servizio stesso ed evitare il ripetersi di eventuali

  12. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  13. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  14. “Senza dubbio è il diavolo”. Racconti da un percorso terapeutico di comunità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Alba

    2010-06-01

    Full Text Available Attraverso il racconto del caso clinico di Francesca, ospite di una comunità terapeutica per adulti con disturbi psichici, vengono illustrate specifiche dinamiche che si verificano nel trattamento residenziale delle psicosi.I processi di cambiamento, mobilitati dall'entrare in relazione con gli altri ospiti, comportano un “ammalarsi” del campo terapeutico che accoglie la paziente. Tale fenomeno, dovuto al funzionamento psicotico che sposta nelle menti e negli spazi esterni la vita psichica che viene vissuta come troppo dolorosa, permette all'equipe curante di esperire lo stato di malattia e di elaborarlo assieme alla paziente nel corso del trattamento comunitario.

  15. Lettere di Vilfredo Pareto all’amico Roberto Michels: confini e confine nel Trattato di Sociologia Generale del 1916

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Federici

    2017-08-01

    Full Text Available In questa ricerca di senso fra la fine di un'epoca e la nuova visione del mondo, c’è, nei due Autori, quello che potrebbe chiamarsi una betweenness: Pareto, quasi un franco-italiano, e Michels, un italiano-tedesco, anzi un più che italiano. Nella linea di faglia rappresentata dal primo conflitto mondiale, i due sociologi sono in una doppia relazione interiore appunto franco-italiana Pareto e italo-tedesca Michels e una relazione esteriore fra il mondo di ieri e il mondo successivo al cataclisma che fu la prima guerra mondiale, quando ben quattro imperi colossali erano stati smembrati (l’Impero Russo, l’Impero Tedesco, l’Impero Austro-ungarico e l’Impero ottomano, nello stesso tempo in cui Emile Durkheim guardava con inquietudine alla disgregazione delle vecchie comunità tradizionali, dove il senso della crisi del tempo investe non solo le persone e i comportamenti, ma il mondo logico stesso. Lo scambio epistolare avviene nella stessa terra: Pareto a Celigny, sul lago di Ginevra , e Michels a Basilea , lungo le rive del Reno. Vi è, fra i due sociologi un profondo rispetto, che vedrà Robert Michels dedicare allo “scienziato e amico Vilfredo Pareto con venerazione” un’opera importante come “Problemi di sociologia applicata” pubblicata solo tre anni dopo il Trattato di Sociologia Generale del Maestro. In questa antologia di saggi Robert Michels, probabilmente composti fra il 1914 e il 1917, negli anni del grande cataclisma, anzi concepiti prima «dell’insediamento di questa terribile corte suprema di cassazione di tutte le nostre ideologie, che è la guerra» , quindi contemporanea al Trattato, il Maestro viene citato tre volte, come Max Weber, ma, de facto, la presenza di Pareto è continua. In particolare, il richiamo al Maestro è iscritto a due piste di ricerca: da una parte la realtà della ricerca sociologica e del suo amplissimo spettro di analisi e dall’altra la teoria della circolazione delle elités. È proprio

  16. Produzione di bioidrogeno in dark fermentation da scarti dell'industria agroalimentale mediante l'impiego di batteri ipertermofili

    OpenAIRE

    Alberini, Andrea

    2013-01-01

    La presente tesi di dottorato ha come argomento la produzione d’idrogeno per via fermentativa sfruttando il metabolismo anaerobico di particolari batteri estremofili del genere Thermotoga. In questo lavoro, svolto in seno al progetto Bio-Hydro, sfruttando reattori batch da 116 mL, è stato selezionato il ceppo migliore di Thermotoga fra i quatto ceppi testati: T. neapolitana. Una volta individuato il candidato batterico migliore è stato individuato il valore ottimale di pH (8.5 a t.amb) per la...

  17. Epidemiologia molecolare di Acinetobacter baumannii in un reparto di terapia intensiva con la comparsa della resistenza ai carbapenemici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Zarrilli

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’epidemiologia molecolare delle infezioni da Acinetobacter baumannii nel reparto di terapia intensiva dell’A.U.P. “Federico II” di Napoli è stato studiata in due periodi finestra, da Maggio 1999 a Dicembre 2000 e da Gennaio a Dicembre 2002. L’analisi genotipica degli isolati clinici di A. baumannii da 131 pazienti effettuata mediante elettroforesi su gel a campo pulsante (PFGE ha identificato 9 differenti genotipi.

    Due di essi, i cloni B ed I, predominavano sugli altri ed erano isolati sequenzialmente nel corso delle due epidemie, essendo il clone B responsabile di 67 colonizzazioni e di 14 infezioni, il clone I di 5 colonizzazioni e di 38 infezioni. Inoltre, i due cloni epidemici di A. baumannii mostravano un antibiotipo particolarmente aggressivo, essendo resistenti a tutti gli antimicrobici analizzati, con l’eccezione dei carbapenemici per il clone B e per l’ampicillina-sulbactam e la gentamicina per il clone I.

    L’analisi mediante reazione a catena della polimerasi (PCR mostrava la presenza di due integroni di 2500 and 2200 basi nel genoma dei due cloni epidemici B ed I, rispettivamente, ma non in quello dei cloni sporadici. La sequenza nucleotidica dell’integrone del clone B mostrava quattro cassette geniche: aacC1, che codifica per la resistenza alla gentamicina, due regioni codificanti per proteine non note, ed il gene aadA1a, che codifica per la resistenza alla spectinomicina ed alla streptomicina.

    L’analisi nucleotidica dell’ integrone del clone I mostrava, invece, tre cassette geniche: il gene aacA4, che codifica per la resistenza all’ amikacina, alla netilmicina eed alla tobramicina, una regione codificante per una proteina non nota, ed il gene blaoxa-20, che codifica per una cabapamenasi di classe D. La presenza nei due cloni epidemici di due integroni contenenti diversi geni di resistenza agli amminoglicosidi ed una carbapamenasi di classe D è stata correlata con l’uso elevato nel

  18. Eliseo Verón : Una marca de “estilo”. Reseña del coloquio "Mediatización, sociedad y sentido : diálogos entre Brasil y Argentina"

    OpenAIRE

    Valdettaro, Sandra

    2010-01-01

    El presente texto recapitula los términos centrales de los debates desarrollados en el Coloquio “Mediatización, Sociedad y Sentido: Diálogos entre Brasil y Argentina”, realizado en el marco del Proyecto BR/08/21 del Programa de Cooperación Científico Tecnológico MINCYT-CAPES 2009/2010, dirigido por el Dr. Antonio Fausto Neto por la parte brasileña y la Dra. Sandra Valdettaro por la parte argentina, llevado a cabo en la Facultad de Ciencia Política y Relaciones Internacionales de la Universida...

  19. Los ojos de Amanda Berenguer y de Marosa di Giorgio para una exégesis de “El Jardín de las delicias” de El Bosco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Cancellier

    2015-07-01

    Full Text Available If in Hieronymus Bosch’s (1453-­‐‑1516 hybrids and metamorphosis Marosa di Giorgio (1932-­‐‑2004 absorbs the most symbolic and disturbing aspects of his “maravilloso negro”, in the same flamish painter Amanda Berenguer (1921-­‐‑2010 finds the inspiration for a subversive discourse. Writings and images enlighten and strengthen each other while the two extraordinary texts of uruguayan literature (Papeles salvajes and Los culos de El Bosco intertwine and converse with triptych of The Garden of Earthly Delights, thus participating in its own complex exegesis.

  20. Il disegno gotico di San Giovanni Valdarno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bartoli

    2017-12-01

    Full Text Available San Giovanni Valdarno è una città del Valdarno di Sopra, il cui attuale centro storico fu la prima delle terre nuove della Repubblica Fiorentina, fondata alla fine del XIII secolo. Le vicende storiche della trasformazione del nucleo murato originario sono state oggetto di molti studi, ma la logica del suo particolare disegno non è stata molto investigata. L’approccio archeologico è quindi giustificato dal fatto che, per ciò che riguarda la forma del progetto urbano originario, gli studi finora pubblicati non vanno molto oltre la definizione di «progettazione ortogonale», data da David Friedman, suo maggiore studioso. I giudizi su di essa si sono quindi attestati sulla generica attribuzione di virtù e difetti che la tradizione storiografica annette alla città medievale, applicando formule basate su paradigmi convenzionali.Volendo condurre la ricerca di una descrizione significativa del tessuto materiale della città attingendo a paradigmi appartenenti al momento della sua realizzazione, è stato condotto uno studio metrico sulla forma della città storica, con riferimento al sistema del braccio fiorentino, considerato come parametro di riferimento fondamentale per la comprensione di un manufatto di dimensione urbana. L’aspetto archeologico della ricerca consiste quindi nella ricostruzione complessa di un paradigma dimenticato dall’attuale tradizione storiografica, alla luce del quale emergono negli oggetti storici significati e valori caduti dalla memoria trasmessa.L’analisi, condotta sulla planimetria digitale con il supporto di documenti storici del ‘200 e del ‘500, ha fatto emergere l’ordine logico e continuo del disegno geometrico della città fondata, replicabile a mente (e perciò memorabile, messo in opera nella pianta urbana, rendendo esplicita la sua logica e le sue connessioni sia con la cultura scientifica del tempo, sia con la tradizione storica precedente, risalendo a Vitruvio. Ai fini di interpretare

  1. Per una didattica della musica del Novecento: un percorso possibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Seminara

    2013-12-01

    Full Text Available Questo percorso didattico è concepito come ‘guida’ all’ascolto e all’analisi della sezione introduttiva e del primo quadro (Les augures printaniers. Danses des adolescentes del Sacre du printemps di Igor Stravinskij: l’opera stravinskiana, annoverata tra le grandi partiture del Novecento, presenta infatti caratteristiche sonore immediatamente percepibili, che consentono anche all’ascoltatore non esperto di costruire con agio una propria ‘mappa mentale’ della composizione.Il percorso si sviluppa come riflessione a vasto raggio, articolata in una serie di suggerimenti che potranno di volta in volta essere declinati in approcci didattici differenziati, calibrati sugli stadi d’età e di competenza dei discenti; al di là delle specifiche considerazioni sull’Introduction del Sacre e sugli Augures printaniers, con questo percorso si intende altresì avanzare un’ipotesi di lavoro: la pratica dell’analisi anche di poche pagine di una partitura come occasione per sviluppare un discorso di più ampia portata sugli elementi costitutivi del linguaggio musicale e sui procedimenti del comporre.Dopo l’individuazione dei parametri principali della scrittura stravinskiana – ritmo, timbro, tessitura sonora – si ricostruiscono le ragioni storiche e culturali del radicamento della partitura del Sacre nelle tradizioni folkloriche dell’Europa orientale (russa bielorussa lituana e si approfondiscono quindi taluni fondamentali stilemi del comporre di Stravinskij: dal ricorso all’ossessiva ripetitività dell’ostinato alla costruzione di percorsi formali di tipo paratattico, fondati sulla frammentazione e la discontinuità, sino al conseguimento di una nuova organizzazione del tempo musicale, sottratta alla direzionalità propria della musica di tradizione classico-romantica. Il percorso si chiude con la proposta di ulteriori possibili approfondimenti, che vanno dalla considerazione del ruolo determinante della scala ottatonica per la

  2. La mappa acustica dinamica di Milano da un numero limitato di punti di monitoraggio. Primi risultati - Milan dynamic noise mapping from few monitoring stations. First results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Zambon

    2016-10-01

    Full Text Available Il questa memoria sono riportati i primi risultati del progetto Dynamap relativi all’area pilota di Milano. Il progetto sviluppa un approccio alla rappresentazione del rumore derivante da traffico stradale che consenta una mappatura acustica dinamica attraverso la scalatura di mappe precalcolate mediante un collegamento diretto con un numero limitato di stazioni di monitoraggio. La possibilità di controllare la mappa acustica di una rete stradale estesa mediante pochi punti di controllo si attua mediante una necessaria aggregazione degli archi stradali in gruppi omogenei. ------ This memory reports the first results of Dynamap project related to the Milan pilot area. The project develops an approach to represent road traffic noise with the outcome of a dynamic noise mapping achieved through the scaling of precalculated maps; scaling is based upon a direct connection to a limited number of noise monitoring stations. The possibility of controlling the acoustic map of an extended road network by means of a few monitoring sites is implemented through a preliminary aggregation of road stretches into homogeneous groups.

  3. Codici alla mano. I due figli di Iorio in contenzioso estetico-giudiziario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco de Cristofaro

    2012-10-01

    Full Text Available Il sottobosco ottocentesco delle transparodie – inversioni sessuali in chiave comica, con personaggi en travesti che riprendono per contrappunto figure mitiche dell’immaginario romanzesco e melodrammatico – risulta incomprensibile se si dimentica che già ad alcune figure carismatiche dell’individualismo moderno erano toccate in sorte evirazioni in piena regola (da The Female Quichotte in poi. A tale famiglia di testi si rifà anche un’opera pionieristica nella storia del diritto d’autore: Il figlio di Iorio (1904 di Eduardo Scarpetta, parodia de La figlia di Iorio di Gabriele D’Annunzio, dello stesso anno. La “commedia presepiana” – un po’ opera buffa stile belle epoque, un po’ parodia assai casareccia – provocò un piccolo terremoto giudiziario: una richiesta di consenso, una diffida, una querela per plagio, infine un processo fatto di portentose pezze d’appoggio, e con un’intera società cultural-mondana divisa in due – letterati vs commedianti, pianto vs riso, arte alta vs arte plebea, ecc. – , e alcuni intellettuali di prestigio coinvolti in qualità di periti. Caso interessantissimo di sociologia dell’arte, il processo D’Annunzio-Scarpetta è anche un cruciale episodio di storia della cultura: perché ciò che il tribunale ospitò fu anche un dilettantesco e appassionato brainstorming di “comparatistica forense”.

  4. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  5. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  6. Meccanica quantistica: problemi scelti 100 problemi risolti di meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Angelini, Leonardo

    2008-01-01

    Questo libro è dedicato essenzialmente agli studenti che preparano l'esame scritto di un corso di Meccanica Quantistica. Di riflesso questa raccolta può risultare molto utile anche ai docenti che devono proporre problemi ai loro studenti sia a lezione che per gli esami. Si assume che i contenuti del corso siano sostanzialmente identici a quelli di un tradizionale corso di Istituzioni di Fisica Teorica dei vecchi ordinamenti del corso di laurea in Fisica. Nei nuovi ordinamenti gli stessi argomenti sono stati, in generale, ripartiti su più corsi. Come molti altri libri di problemi di Meccanica Quantistica non bisogna aspettarsi un particolare sforzo di novità. L'intento è di presentare dei problemi che, oltre a sondare la comprensione della materia e l'abilità ad applicarla concretamente da parte dello studente, siano risolubili in un tempo limitato ed utilizzando gli strumenti matematici che vengono normalmente forniti nei corsi per la laurea in Fisica. Questo proposito difficilmente si coniuga con una r...

  7. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  8. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    con essi; e di rpesentare un prototipo di tali sistemi. Da una fase preliminare di analisi dell`Ente e dei suoi Sistemi Informativi, volta a capire quali problematiche potessero essere piu` efficacemente supportate con sistemi di questo tipo, si afronta una di esse: la valutazione di nuovi progetti, individuando i parametri, o le grandezze chiave, che influenzano e determinano la decisione. Si descrivono, poi, i modelli, ricavati da questi ultimi, che permettono all`utente, tramite una semplice rappresentazione dei risultati, di valutare i vantaggi e gli svantaggi di un nuovo progetto. Dai modelli, dall`analisi dei dati ad essi necessari e dai requisiti di semplicita` e facilita` d`uso dell`interfaccia utente, si e` realizzato un prototipo. A questo scopo si e` seguito il modelllo di Sprague e Carlson che prevede una Base di Dati, una Base di Modelli e un Sistema Software.

  9. Un’anabasi metropolitana. The Warriors di Sol Yurick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Lonati

    2014-10-01

    Full Text Available La fuga, come motivo narrativo ed elemento di suspense, è utilizzata con una certa frequenza nella cultura popolare e nella letteratura di genere. Si pensi ai molti esempi di fughe disperate in romanzi, racconti e film drammatici, polizieschi, gialli, thriller e horror. Un genere, in particolare, nel quale la fuga è un elemento spesso imprescindibile è certamente il noir: esempi in tal senso possono essere i romanzi di David Goodis, autore del tesissimo Dark Passage (1946, significativamente uscito in Italia sotto il titolo di La fuga, di Martin M. Goldsmith, che nel 1939 scrisse il classico Detour (1939 o di Dorothy B. Hughes, autrice poco celebrata ma assai valida, artefice del misconosciuto ma splendido Ride the Pink Horse (1946. Oggetto del presente contributo è però un altro romanzo, più recente, che, come quelli sopracitati, è stato in seguito trasformato in un ottimo film. The Warriors (in italiano, I guerrieri della notte, fu scritto da Sol Yurick nel 1965 e, una quindicina di anni dopo, fu portato sullo schermo da Walter Hill, con molte modifiche rispetto al testo originale. Questo romanzo, che narra di scontri fra bande giovanili nella New York degli anni Sessanta, a prima vista non sembrerebbe rientrare pienamente nella categoria del noir, anche se definire il noir è un’impresa in cui si sono cimentati in molti e finora nessuno con pieno successo.

  10. Tre voci per un Lexicon di Giuseppe Pontiggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Marcheschi

    2014-07-01

    Full Text Available Tre parole-chiave offrono lo spunto per un’immersione nel pensiero e nell’opera di Giuseppe Pontiggia. La prima: parola, riaffermata dallo scrittore in quanto atto civile e ‘corporeo’ mediante il quale l’uomo fa esperienza di se stesso entrando in contatto con i suoi simili e con il circostante, ricongiungendosi insieme alla sua più profonda e antica natura. Viene così restituita allo scrittore/critico la responsabilità di lottare contro l’attuale minaccia dello svuotamento linguistico, nel nome di una costruttiva utopia culturale. La seconda parola, musica, serve a illuminare i romanzi di Pontiggia – in specie La grande sera e L’arte della fuga – attraverso suggestive analogie con la musica classica e il jazz, predilette dallo scrittore. Ossimoro è l’ultima voce di questo Lexicon: figura retorica, ma soprattutto figura conoscitiva che permette allo scrittore di scoprire la propria verità e il proprio linguaggio e al lettore di abbracciare una visione non lineare e problematica del mondo, capace di ampliare le prospettive e rinnovare lo sguardo.

  11. Oana Salişteanu Cristea, Prestito latino - Elemento ereditario nel lessico della lingua italiana - Doppioni e varianti, Istituto di Studi Romanzi, Facoltà di Lettere, Università Carolina Praga; Praga 2000, pp. 199

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2000-12-01

    Full Text Available La ricchezza del lessico italiano dall'antichità ad oggi e la sua complicata stratificazione sono oggetto dell'interesse dei linguisti da più di un secolo e mezzo; eppure, c'è una serie di problemi non studiati a fondo, tuttora aperti e promettenti. Uno di tali temi è la coesistenza di due (o più riflessi di una sola base latina, cioè gli allotropi e doppioni (franc. doublets. Dai tempi di Ugo Angelo Canello (anni 70 dell'Ottocento questo settore del vocabolario non cessa di preoccupare gli studiosi ed il più recente contributo -- importantissimo, diciamolo subito-- che riassume, discute, sistematizza e in gran parte completa quanto fatto finora, è il recentissimo volume della professoressa Oana Sălişteanu Cristea, docente di linguistica italiana (storia della lingua, filologia e dialettologia all'Università di Bucarest. Questo libro è l'oggetto della presente recensione.

  12. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  13. Raccontare, Ascoltare, Comprendere: metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Poggio

    2012-04-01

    Full Text Available Il convegno "Raccontare, Ascoltare, Comprendere: Metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali", organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento il 22-23 settembre 2011, realizzato con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Sociologia e dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi, ha proposto di stimolare un confronto tra studiose e studiosi delle scienze sociali che all'interno di diverse aree tematiche utilizzano le narrazioni come principale strumento di ricerca e di analisi, nell'intento di valorizzare la capacità euristica offerta dall'approccio narrativo e biografico nel leggere ed interpretare la società. Presentiamo all'interno di questo numero monografico, in collaborazione con la rivista internazionale di scienze umane e sociali "M@gm@", una selezione delle relazioni discusse al convegno che documentano la preziosa occasione, di scambio di riflessioni metodologiche e di esperienze di ricerca empirica, rappresentata da queste due intense giornate di lavori.

  14. Testa di Pinocchio

    OpenAIRE

    Moro, Liliana

    2017-01-01

    Testa di Pinocchio è il progetto proposto da Liliana Moro in occasione della mostra itinerante Playgrounds and Toys, organizzata dall’associazione con sede a Ginevra Art for the World e curata da Adelina von Fürstenberg, con l’intento di sensibilizzare il pubblico sul gioco come diritto fondamentale, spesso negato, di ogni bambino. In particolare la rassegna invitava artisti, architetti e designer di tutto il mondo a proporre progetti di parchi giochi e giocattoli destinati a bambini costrett...

  15. Buchi neri nel mio bagno di schiuma l’enigma di Einstein

    CERN Document Server

    Vishveshwara, C V

    2008-01-01

    "Le bolle stavano turbinando tutto intorno a me e massaggiavano il mio corpo ... Mentre me la godevo in questo fantastico bagno di bolle, i miei occhi si fecero pesanti e mi lasciaii trasportare in un dormiveglia sublimamente estatico". Così inizia l’incontro di Alfie con una vasca da bagno eccezionale e rivelatrice, acquistata da un vicino misterioso di nome Al. L’Enigma di Einstein, ovvero buchi neri nel mio bagno di schiuma, racconta la storia della teoria della gravitazione, dai suoi primordi fino agli ultimi sviluppi in astrofisica, focalizzandosi sulla teoria della relatività generale di Albert Einstein e sulla fisica dei buchi neri. Tramite conversazioni avvincenti e diagrammi scarabocchiati su tovaglioli di carta, si susseguono a ruota i rudimenti della relatività, dello spazio-tempo e di molti aspetti della fisica moderna. In scenette narrate con abilità pedagogica e notevole talento letterario, il lettore s’imbatterà nelle lezioni informali che un astrofisico cosmopolita tiene al suo amic...

  16. Genealogia di una forma di genere. Pianissimo di Sbarbaro come diario poetico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ghidinelli

    2016-07-01

    The first part of the essay offers a brief preliminary definition of the poetic diary as a paradigmatic genre of modern poetry. The long and rich history of lyric genre in the last century can be seen as originating from a process that has brought it closer to the form of the diary. This process implies an overall re-actualization of the rhetorical and representational devices of lyrical book (intercalated enunciation and subjective intermittence, both in textual as in macrotextual dimensions. In the second part the essay takes in analysis Camillo Sbarbaro’s Pianissimo as a paradigmatic example of inventive employ of the diary model. Rather than delivering the immediate lyrical expression of a subjective experience, Sbarbaro dramatizes a condition of nervous wavering and sclerotic fluctuation between an uncomposed and irreducible myriad of momentary self emergences, unrelated and contradictory.

  17. Studio di una classe notevole di anelli dotata di inverso generalizzato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Scafati Tallini

    2008-11-01

    Full Text Available We study a remarkable class of rings, which we call corpids, that is the rings, different from zero, (K;+; .; such that (K; . is an inverse semi-group (or groupid, which is the name given by G. Tallini [4]. The inverse semigroup has been defined and called generalized group, indipendently by Viktor Vladimirovich Vagner [6] in the Soviet Union and by Gordon Preston in the Great Britain [3].

  18. Un evento catastrofico: una sfida per l’attivazione di strutture di conoscenza e di azione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Bisi

    2015-03-01

    Full Text Available On the basis of the technical consulting reports concerning the psychiatric clinical forensic examination, the article analyses AMF's biographic background and her self-representation. A special attention is paid to some of the psychodiagnostic tools used to outline the personality profile of AMF and as a consequence it is taken into consideration the responsibility to appraise and state the dignity of the emotional feelings and the family bonds necessary to give meaning to the individual social identity in the attempt to conciliate the reasons of the heart and the passions of the reason.

  19. Osteoporosi e fratture femorali: attualitá sanitaria e scarsa percezione di un grave problema di sanitá pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Guida

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: questo workshop viene proposto per
    approfondire in una sede prestigiosa e appropriata,
    che vede riuniti i maggiori esponenti e decisori della
    sanità pubblica italiana, la consapevolezza e la conoscenza delle fratture osteoporotiche quale problema
    di sanità pubblica di grande attualità nel nostro
    Paese, nel contesto del progressivo invecchiamento
    della popolazione italiana.

    Metodi: i due lavori che vengono presentati hanno condotto precise valutazioni epidemiologiche, a partire
    dalle considerazioni demografiche sull’aumento della
    vita media degli italiani, fino alla ricerca dei dati di prevalenza di patologie quali l’osteoporosi. I lavori qui presentati forniscono dati sull’incidenza delle fratture
    femorali negli anziani in Italia, dati sugli interventi chirurgici di riduzione di fratture femorali, dati relativi alla comorbosità ed alla riabilitazione dei pazienti con frattura femorale e si spingono fino alla stima dei costi
    diretti delle fratture femorali. Per meglio stimolare una
    vera consapevolezza dell’entità del fenomeno, abbiamo
    eseguito un confronto con una patologia percepita
    come “severa” e “ad alto impatto” sulla salute degli
    ultaquarantacinquenni: l’infarto miocardico acuto.

    Risultati: l’incidenza ed i costi dei ricoveri per fratture
    femorali negli anziani in Italia soni paragonabili
    all’Infarto Miocardico Acuto e le conseguenze in termini di qualità di vita (riabilitazione, problemi di deambulazione etc. sono tali da richiedere una maggiore
    attenzione in termini di programmazione di
    interventi di prevenzione.


    Conclusioni: le fratture femorali in italia sono un problema di sanità pubblica che è doveroso non sottovalutare e pertanto non interessano esclusivamente l

  20. Social software e multitasking: un virus o una risorsa?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisella Paoletti

    2013-03-01

    Full Text Available Il multitasking è una strategia di gestione delle risorse cognitive; consiste nello svolgere più di un compito contemporaneamente. In alcuni casi è inevitabile, altre volte no, ma sempre più spesso ci sentiamo costretti a cercare di fare più cose simultaneamente. Possiamo veramente dividere la nostra attenzione conscia tra due compiti impegnativi, come leggere e scrivere? In questo articolo si riportano risultati sperimentali che hanno dimostrato che il risparmio di tempo può essere illusorio e che la performance ha un decadimento rispetto alle situazioni in cui è possibile svolgere i compiti in sequenza.

  1. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  2. Desarrollo social y personalidad. Una perspectiva interdisciplinar

    OpenAIRE

    Riesco González, Manuel

    2016-01-01

    En las siguientes páginas se pretende establecer un diálogo interdisciplinar y abierto sobre cuestiones relevantes acerca del desarrollo social y de la personalidad. A partir de una breve reseña histórica del tema desde una perspectiva psicológica, se trata de comprender, con una visión amplia, el progreso humano como marco general del desarrollo social y de las personas. Finalmente, se muestra un bosquejo de la sociedad actual, definida como “sociedad del conocimiento”, “sociedad abierta” y ...

  3. La narrazione dell’azione sociale: spunti dal Trattato di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Riccioni

    2017-08-01

    Full Text Available La rilettura dei classici porta con sé sempre una duplice operazione: da una parte un ritorno a riflessioni, ritmi, storicità che spesso sembrano già superate; dall’altra la riscoperta delle origini di fenomeni contemporanei da punti di vista che ne delineano le interconnessioni profonde, non più visibili allo stato di avanzamento in cui le osserviamo oggi. Tale maggiore chiarezza è forse dovuta al fatto che ogni fenomeno nella sua fase aurorale è più chiaramente identificabile rispetto alle sue fasi successive, dove le caratteristiche primarie tendono a stemperarsi nelle cifre dominanti della contemporaneità, perdendosi nelle pratiche quotidiane che ne celano la provenienza. Se la sociologia è un processo di conoscenza della realtà dei fenomeni, il punto centrale della scienza sociale va distinto tra quelle scienze che schematizzano il reale in equazioni formali funzionali e funzionanti, il sistema economico, normativo, e le scienze sociali che si occupano della realtà e della sua complessità, che in quanto scienze si devono occupare non tanto di ciò che la realtà deve essere, bensì di ciò che la realtà è, di come si pone e di come manifesta i movimenti desideranti e profondi del vivere collettivo oltre il sistema che ne gestisce il funzionamento. Il punto che Pareto sembra scorgere, con estrema lucidità, è la necessità di ribaltare l’importanza della logica economica nell’organizzazione sociale da scienza che detta la realtà a scienza che propone uno schema di gestione di essa: da essa si cerca di dettare la realtà, ma l’economia, dal greco moderno Oikòs, Oikòsgeneia (casa e generazione, il termine utilizzato per definire l’unità famigliare non è di fatto “la realtà”, sembra dirci Pareto in più digressioni, bensì l’arte e la scienza della gestione di unità familiari e produttive. La realtà rimane in ombra e non può che essere “avvicinata” da una scienza che ne registri, ed eventualmente

  4. Le relazioni tra saggi di rendimento su titoli di diversa scadenza in Italia dal 1958 al 1966

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. LA MALFA

    2014-08-01

    Full Text Available Gli autori sostengono che, presupposto di un più lungo uso delle operazioni di mercato aperto come strumento di politica monetaria, la cui efficienza è stata da più parti ribadita in questi anni, è la conoscenza delle relazioni che legano i saggi di rendimento dei titoli a reddito fisso con caratteristiche diverse; in particolare è opportuno conoscere le relazioni tra rendimeni dei titoli di Stato e, nel loro ambito, di quelli che differiscono soltanto per la scadenza. A questo fine non è sufficiente una conoscenza empirica, per quanto particolareggiata , del comportamento passato dei mercati finanziari; è altresi necessaria un’analisi teorico-istituzionale delle determinanti della struttura dei tassi.

  5. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  6. I fondamenti di principio di un’economia islamica (The Principle Foundations of an Islamic Economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2012-04-01

    Full Text Available Il Corano costituisce la fonte primaria per gli insegnamenti e le credenze dell’Islam. Mentre la comunità può modificare le politiche sociali ed economiche ispirate ai valori islamici al fine di soddisfare le mutevoli esigenze socio-economiche della società, i princìpi di base dell’economia islamica e il sistema sociale, tuttavia, devono essere preservati. Ci si attende che rappresentanti liberamente eletti collaborino con la società per formulare politiche a sostegno della stabilità economica e sociale, della prosperità economica, dell’istruzione pubblica, delle cure sanitarie, dell’equità economica, di una giusta distribuzione del reddito e di una rete di sicurezza sociale. Tutti i musulmani fisicamente e mentalmente abili sono tenuti a lavorare per il proprio sostentamento, e coloro che dispongono di un sufficiente livello di ricchezza hanno l’obbligo di pagare tasse che contribuiscano al finanziamento statale di programmi di welfare o di altra utilità sociale. La nostra illustrazione del sistema economico islamico è sostenuta da numerosi studiosi moderni di Islam e di economia islamica, non concorda tuttavia del tutto con quelle offerte da esponenti e apparati religiosi legati a un’autorità statale.  The Quran is the primary source for the teachings and beliefs of Islam. While the community may change the social and economic policies inspired by Islamic values in order to meet the changing socio-economic needs of society, the basic principles of Islamic economics and the social system, however, must be preserved. It is expected that freely elected representatives to work together with the society to develop policies in support of economic and social stability, economic prosperity, public education, health care, economic fairness, of a fair distribution of income and a network social security. All Muslims physically and mentally skilled are required to work for their living, and those who have a sufficient level of

  7. LEGGERE PER APPRENDERE: IL DIFFICILE CASO DEL TESTO DI STORIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta Ciaccio

    2011-07-01

    Full Text Available La comprensione del manuale di storia da parte dello studente straniero che apprende l’italiano come lingua di scolarizzazione è il problema che viene affrontato in questo articolo. Nella prima parte, introduttiva, dell’articolo si richiamano alcuni aspetti relativi all’apprendimento dell’italiano come lingua di scolarizzazione e alla comprensione dei testi per lo studio e si evidenziano in particolare, le caratteristiche linguistico-testuali dei manuali scolastici di storia e le aree di difficoltà che gli apprendenti possono incontrare. Nella seconda parte viene esaminato, facendo riferimento anche agli indici di difficoltà gulpease, un capitolo tratto da un manuale di scuola media di cui vengono messi in evidenza i tratti lessicali, morfo-sintattici, testuali e di contenuto che possono risultare di difficile comprensione per l’apprendente. L’articolo si conclude con una serie di proposte di semplificazione e/o di facilitazione del testo preso in esame che lo rendano accessibile allo studente e che possano essergli di aiuto nell’apprendere i contenuti disciplinari proposti.     Reading for learning: The difficult case of history textbooks   Understanding history textbooks for foreign students learning Italian at school is the problem addressed in this article.  The first part discusses a few aspects of learning Italian at school and understanding texts and focuses on the textual-linguistic aspects of school history textbooks and the difficulties students may have with them.  The second part investigates a chapter from a middle-school history textbook, highlighting the lexical, morpho-syntactic, textual and content traits that may cause learners difficulty in comprehension, referring to the GULPEASE difficulty index levels.  The article concludes with a series of proposals for simplifying and/or facilitating the text examined in order to make it accessible to the student and offer help in learning the content.

  8. La terapia di Niccolò: la macchinetta con la panciolla

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Fossati

    2009-12-01

    Full Text Available In questo articolo dal taglio preminentemente clinico, l’autrice ci fa entrare nella stanza d’analisi conducendoci attraverso la terapia di un bambino di quattro anni e mezzo che presenta una diagnosi di “Disturbo Generalizzato dello Sviluppo”. Fin da subito è evidente l’impostazione dialogica fra materiale clinico e riflessioni personali dell’analista, impostazione che ha il grande pregio di permettere al lettore di seguire in vivo il progresso del  lavoro  terapeutico,  attraverso  una  finestra  sulla  terapia  e  sui  processi  mentali dell’analista stesso.Il processo terapeutico si dispiega in questo modo attraverso il racconto dei processi di cambiamento del mondo esterno e interno del bambino, che nel corso della terapia compie quasi una seconda nascita, un dischiudersi all’esterno attraverso un processo di strutturazione del Sé.Di grande interesse risulta inoltre il rapporto con i genitori del bambino, che attraverso la terapia del proprio figlio, e un contatto diretto con la terapeuta per mezzo di sedute a frequenza quindicinale, operano loro stessi un processo di cambiamento, interiorizzando una funzione di rispecchiamento e significazione dei vissuti propri e del bambino, grazie all’identificazione con la terapeuta stessa. In tal senso, oltre che una pregevole narrazione clinica, questo lavoro presenta degli spunti di enorme interesse per quanto riguarda il lavoro con i genitori nelle terapie in età evolutiva, toccando importanti tematiche da un punto di vista clinico, che possono aprire delle utili riflessioni sulla genitorialità in generale.

  9. Crowdfunding per il Patrimonio Culturale nei Centri Storici Minori: la Chiesa di San Michele a Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonino Cosentino

    2016-08-01

    Full Text Available Questo articolo illustra la campagna di crowdfunding “Save the Soul of Savoca” per finanziare il restauro di un ciclo di dipinti settecenteschi nel piccolo borgo di Savoca (ME. Si presenta questa iniziativa come un modello per la salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese che è vastissimo, distribuito su numerose piccole realtà locali e spesso non adeguatamente tutelato. Il finanziamento erogato dallo Stato e dagli enti locali rappresenta, ancora oggi, la fonte di sostentamento principale per le iniziative che coinvolgono il settore dei beni culturali. Tuttavia, l’attuale congiuntura economica ha favorito la nascita e la diffusione di strumenti e modalità di finanziamento alternativi attraverso i quali poter supportare il restauro del nostro Patrimonio Culturale. Il crowdfunding è il metodo che più si sta diffondendo ed è una forma di microfinanziamento dal basso finalizzato alla creazione e al supporto di un processo collaborativo tra singoli soggetti che utilizzano il proprio denaro per sostenere iniziative di singoli individui o di organizzazioni più strutturate. Molteplici sono gli esempi attuali di impiego del crowdfunding, da parte di associazioni e comitati, per il restauro di monumenti di interesse nazionale.

  10. Etica ed evoluzionismo: la proposta di Marc Hauser

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Pilloni

    2013-11-01

    Full Text Available Le recenti scoperte nell’ambito della psicologia evoluzionistica potrebbero offrire una risposta al dibattito sull’origine evoluzionistica della facoltà morale dell’Homo sapiens. In passato, il tentativo di spiegare il comportamento morale a partire dalla teoria dell’evoluzione è stato intrapreso dal padre fondatore dell’evoluzionismo Charles Darwin, successivamente da T.H. Huxley e da H. Spencer e infine dal sociobiologo E. Wilson a metà degli anni ‘70 del Novecento. Oggi questa impresa è stata ereditata dallo psicologo evoluzionista Marc Hauser, le cui indagini prendono avvio da un’analogia tra facoltà morale e facoltà linguistica. Questa analogia gli consente di affermare che la pluralità di codici morali adottati dagli uomini nelle differenti culture dipende da un numero limitato di principi morali, nello stesso modo in cui la varietà di lingue con cui gli uomini si esprimono, dipende da un numero limitato di principi linguistici universali. Dunque, sembrerebbe che l’evoluzione biologica abbia plasmato dei principi morali universali e uniformi che si presentano costanti in tutti gli uomini a prescindere dalla loro appartenenza culturale. Come vadano intesi i principi morali universali e quale rapporto intercorre tra di essi e i vari codici morali sarà l’argomento di questo saggio, il quale tenterà di analizzare la proposta di Marc Hauser all’interno della cornice dei rapporti tra etica ed evoluzionismo.

  11. Sistema della sosta e mobilità sostenibile nella città di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2009-05-01

    Full Text Available Il governo del sistema della sosta costituisce una componente fondamentale del più ampio processo di pianificazione della mobilità. Le aree di sosta costituiscono di fatto i punti di origine e destinazione di tutti gli spostamenti meccanizzati individuali. Pertanto la localizzazione, la dimensione, la tipologia di sosta (a lungo termine, a breve termine, di interscambio, di relazione, ecc., la gestione tariffaria sono tutti elementi chiave per governare la domanda di spostamento individuale meccanizzato e la distribuzione dei flussi di traffico nell’intera rete viaria. Tuttavia gli interventi sul sistema della sosta veicolare non sono sempre inseriti in un piano che consideri il sistema di trasporto nella sua complessità, ovvero come costituito da diverse modalità di trasporto (pedonale, ciclabile, trasporto pubblico su ferro e su gomma, trasporto privato complementari tra loro e che devono essere integrate. Questa settorialità degli interventi risponde spesso a logiche di domanda-offerta, ovvero di localizzazione di spazi per parcheggi nelle zone dove la domanda di sosta è maggiore, senza tenere conto degli effetti che questa scelta può avere non solo in termini di congestione da traffico e dei conseguenti impatti sull’ambiente, ma in termini di mal funzionamento dell’intero sistema di trasporto multimodale. Il caso della città di Bari risulta interessante sia per il tipo di interventi messi in atto, sia per la rapidità e l’intensità dei risultati ottenuti. Il sistema di interventi sul sistema della sosta ha incrementato la qualità della vita nel centro urbano e ha contribuito ad un notevole split modale dal trasporto privato a quello collettivo. Il caso della città di Bari può essere paradigmatico per altre realtà urbane di come interventi di riduzione dell’offerta di sosta, posso divenire azioni per la mobilità sostenibile, come anche messo in risalto dal premio 2008 Legambiente consegnato alla città di Bari per aver

  12. La teoria critica di Umberto Eco: La critica dell’ideologia e la guerriglia semiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Desogus

    2012-12-01

    Full Text Available Attraverso nozioni chiave ed esempi concreti, il testo mostra lo stretto rapporto tra analisi e critica nella semiotica echiana degli anni Settanta. In questo quadro, la riflessione prende in esame due elementi decisivi degli studi di Eco, l'analisi dell'ideologia e la pratica di opposizione, chiamata guerriglia semiologica, tesa a ribaltare nei processi comunicativi il rapporto gerarchico e di consenso passivo tra il mittente e il destinatario. Lo scopo dell'articolo è dunque quello di dimostrare che la semiotica non è soltanto una teoria descrittiva, ma è anche una pratica, volta a smontare e a cortocircuitare i meccanismi ideologici e persuasivi del segno.

  13. Bio filtration of smell emission generated by biological sludge dewatering; Biofiltrazione di emissioni maleodoranti generate dalla disidratazione di fanghi biologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C. [Brescia Univ. (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile. Facolta' di Ingegneria; Riganti, V. [Pavia Univ. (Italy). Dipt. di Chimica Generale; Berri, A. [Fondazione S. Maugeri, Pavia (Italy); Colombi, A. [Milan Univ. (Italy). Clinica del Lavoro L. Devoto; Conti, F. [Pavia Univ. (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica e Ambientale; Decarro, C. [Pavia Univ. (Italy). Ist. di Farmacologia; Del Frate, G. [Pavia Univ. (Italy). Dipt. di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri. Ist. di Micologia Medica; Gerla, R. [Ecodeco SpA, Loc. Cassinazza, Giussago, PV (Italy)

    1999-06-01

    This work presents the results of a pilot scale experience about smelling air treatment by means of bio filtration. The odor emission is generated in a dewatering process of the sludge derived from an industrial wastewater biological treatment. The study was carried out by chemical, chemical-physical, microbiological and organoleptic (olfactometric) analysis. Hydrogen sulfide is the main pollutant removed by this treatment; for this parameter a mass balance was developed to validate the collected data. The result was also compared with the ones of a similar treatment experience carried out on a flue gas derived from a different source (pretreatment of liquid waste). This procedure confirmed the good treatmen capacity of the bio filtration process. [Italian] Quasta relazione illustra i risultati di una esperienza su scala pilota di trattamento mediante biofiltrazione di aria maleodorante. L'emissione odorosa e' generata dal trattamento di disidratazione dei fanghi prodotti da un processo di depurazione biologica dei reflui industriali. Lo studio e' stato condotto mediante l'esecuzione di analisi chimiche e chimico-fisiche, microbiologiche e organolettiche (olfattometriche). Il principale inquinante abbattuto dal trattamento e' il solfuro di idrogeno; su questo parametro e' stato impostato un bilancio di massa per la validazione degli ottimi risultati rilevati. I dati raccolti sono anche confrontati con gli esiti di un'analoga esperienza di trattamento effettuata su un refluo di origine diversa (esalazioni da pretrattamento di rifiuti liquidi) confermando la sostanziale capacita' di trattamento del sistema di biofiltrazione.

  14. A proposito di Amore è musica, di Massimiliano Stramaglia, Torino, Sei, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Fabbri

    2011-06-01

    Full Text Available Amore è musica, osserva Massimiliano Stramaglia nel suo ultimo lavoro, teso a indagare gli aspetti di più intima complessità dell’esperienza musicale e i suoi stringenti legami con i domini dell’educazione. Dialogando con i principi fondanti del Personalismo Pedagogico e aprendosi a una scrittura che dà voce al pensiero evocativo e rammemorante di Martin Heidegger, l’Autore coglie l’essenza della musica nel suo continuo costituirsi come sfondo: dimora d’autenticità esistenziale, luogo di possibile raccoglimento in sé stessi e di concentrazione privilegiata, nel quale l’individuo, forte del suo farsi persona, può sperimentare la propria vicinanza all’essere.

  15. Il ricordo di un ricordo. Nota sul viaggio in Grecia di Hofmannsthal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rispoli

    2016-12-01

    Full Text Available All’interno dell’opera di Hofmannsthal, caratterizzata da un rapporto particolarmente intenso con le tradizioni culturali dei secoli precedenti, l’antichità greca costituisce una delle principali fonti di temi e motivi. Essa sembra però aver smarrito il ruolo normativo che la cultura classico-umanistica le attribuisce, diviene piuttosto occasione di un confronto con il passato che coinvolge anche altre epoche. L’articolo intende porre a tema questa circostanza, così come si riflette nel saggio Augenblicke in Griechenland (Momenti in Grecia, 1917: prodotto di stratificazioni accumulate nel corso del tempo, la grecità non appare accessibile, se non attraverso un’improvvisa esperienza epifanica.

  16. MISERICORDIA E DIRITTO IN ALGERO DI LIEGI E GRAZIANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ruggero Maceratini

    2017-12-01

    Full Text Available An introductory foreword concerning the relations between mercy and justice which are expressed in some recent pontifical papers of Pope Francesco and their actuation in canon law. Equity and canon law in thought of Giuseppe Capograssi. Cluny at the epoch of Alger of Liege and his life. Mercy and canon law in his De Misericordia et Iustitia; the some concerning Gratian’s Decretum. Relationship between De Misericordia and Decretum: passages in which there is concordance and others in Decretum without concordance. Le premesse all’argomento sono: il rapporto tra misericordia e giustizia in recenti documenti pontifici -in particolare quelli di Papa Francesco- e la loro attuazione normativa nel diritto canonico, ed il pensiero di Giuseppe Capograsssi sulla relazione tra equità, vista come una forma di attuazione della misericordia, e giustizia nel diritto della Chiesa. Segue una breve descrizione dell’influenza di Cluny all’epoca di Algero di Liegi sia in generale sulla Chiesa che in particolare sull’Autore. Si analizza poi il rapporto tra misericordia e giustizia nell’opera omonima di Algero e nel Decreto di Graziano, sia singolarmente in esse e dopo nella loro stretta relazione, evidenziandone derivazioni, concordanze e discordanze.

  17. Elementi di teoria delle funzioni e di analisi funzionale

    CERN Document Server

    Kolmogorov, Andrej N

    1980-01-01

    Elementi di teoria degli insiemi ; spazi metrici e topologici ; spazi lineari topologici e normati ; funzionali e operatori lineari ; misura, funzioni misurabili, integrale ; integrale indefinito di Lesbegue, teoria della derivazione ; spazi di funzioni sommabili ; serie trigonometriche, trasformata di Fourier ; equazioni integrali lineari ; elementi di calcolo differenziale negli spazi lineari ; algebre di Banach.

  18. Rilievo e modellazione 3D per lo studio delle chiese a pianta ovale in Sicilia: il caso di Santa Chiara a Catania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenio Magnano di San Lio

    2012-11-01

    Full Text Available Lo studio presentato fa parte di una ricerca più ampia volta alla documentazione e all’analisi degli edifici a pianta centrale, ellittica e ovale, presenti sul territorio siciliano e realizzati a cavallo del Settecento. La complessa geometria e la spazialità di questi ambienti necessitano di una metodologia di indagine che si avvale delle tecnologie più avanzate per il rilievo e la modellazione 3D – laser scanning - al fine di approfondire la lettura e l’interpretazione del testo architettonico su un supporto metrico accurato e denso di informazioni e comprendere le geometrie utilizzate nel progetto e nel tracciamento in cantiere.

  19. Influenze lunguistiche romanze nello sloveno letterario di Trieste. La lingua di Boris Pahor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1984-12-01

    Full Text Available L'autore esamina la lingua dello scritto e t iestino Boris Pahor, urio de li eminenti creatori letterari in sloveno del secondo dopoguerra. Gli anni di scuola ed una  parte della giovinezza di Boris Pahor, nato nel 1913, appartengono ad un periodo nel quale lo sloveno a Trieste, e nelle province di Trieste       e di Gorizia, non godeva di uno  status pubblico ufficiale, salvo in chiesa. L influsso linguistico dell'italiano, normale in un territorio etnicamente e linguisticamente misto, spinto in una situazione anormale, creatasi nel primo  dopoguerra, non sorprende. Lo scrittore fu in  stretto contratto con l'italiano e il legame linguistico (e certo anche culturale è 'di doppia natura: esisstono, da una parte, influenze della parlata locale triestina -veneta, con qualche venatura tergestina, vale a dire friulana; dell'altra, lo scrittore ebbe a subire numerose influenze dell'italiano letterario. Non è facile scindere queste due fonti dei romanismi linguistici, che chiamiamo genericamente italianismi; il termine è fallace, perchè è fallace la grafia la quale rare volte palesa l'origine veneta: ščaveta, škojera, mandrijer, čožotska bragoca. L'interesse di questo contributo si concentra su prestiti, per lo più adattati al sistema fono-morfologico che vige per lo sloveno, e, soprattutto7 su calchi, quelli semantici e quelli sintattici. Una quantità non trascurabile di calchi ci convince della loro provenienza popolare, del fatto, cioe, che bisogna cer­ carne l'origine nel contatto linguistico diretto delle due etnie. Il materiale raccolto contraddice, dunaue. l'asserzione alquanto apodittica della provenienza popolare, immediata, dei soli presti­ ti e della provenienz letteraria, dotta, dei calchi. I calchi semantici sono parecchi: si tratta sempre dell'uso di un termine sloveno che in sloveno letterario e nei dialetti centrali esiste, ma che in Pahor viene usato con un significate sconosciuto allo sloveno centrale

  20. ABC di corpi: alcuni alfabeti figurati del XVI secolo del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Butera

    2013-10-01

    Full Text Available Fra le diverse tipologie di motivi ornamentali, gli alfabeti figurati costituiscono un vero e proprio genere a se stante, che attinge al repertorio iconografico del proprio tempo e lo riflette in composizioni dotate di grande fascino e originalità. Per la quantità, la qualità e l’eterogeneità degli esemplari custoditi, il Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna costituisce un caso più unico che raro in Italia, vantando alfabeti figurati che abbracciano ampi confini geografici e cronologici, spaziando dal tardo gotico al XIX secolo. Dopo una breve introduzione sulle vicende collezionistiche di un nucleo grafico così insolito e particolare, l’articolo si concentra su alcuni esemplari di alfabeti figurati del Cinquecento di area transalpina. Partendo dall’alfabeto dei bambini di Hans Weiditz (1521, costruito rispettando le più rigorose regole geometriche, codificate nei coevi trattati rinascimentali, ma anche riflesso del rinato gusto per i fregi all’antica con putti, si passa agli alfabeti di Peter Flötner (1534 e di Jost Amman (1567, dove le lettere sono integralmente costituite da corpi umani, forzati in complicate posture, talvolta persino licenziose. Questi esemplari rappresentano degli interessanti esperimenti calligrafici, dove l’uomo diviene concretamente l’unità di misura dei caratteri dell’alfabeto.

  1. Del Caguán a La Habana. Los diálogos de paz con las FARC en Colombia: una cuestión de correlación de fuerzas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jerónimo Ríos

    2016-06-01

    Full Text Available El objetivo de este trabajo es mostrar de qué modo, el contexto que presenta el conflicto armado colombiano con las FARC ha respondido a dos contextos bien distintos, en 1998 y en 2012, que invitan a entender un diferente resultado. Mientras que en el Caguán, en 1998, la paz se negociaba en medio de la guerra, con una agenda inabarcable, con un equipo negociador, de parte de la guerrilla, más beligerante que cooperativo y con un escalamiento del conflicto por parte de guerrilla y gobierno, en 2012 la realidad es bien distinta. Con un mayor proceso de internacionalización, con un equipo negociador más “político”, con una agenda solo cinco puntos, y lo más importante, con un contexto de guerra diferente, es posible, por primera vez abrazar el optimismo. El factor diferencial en ambos casos es la correlación de fuerzas. Mientras que en 1998 las FARC aún aspiraban a poder derrotar al Estado, en 2012 se trata de un sueño irrealizable. A la vez, el enquistamiento fronterizo del conflicto ha puesto fin a los grandes logros militares del pasado y obliga al gobierno a pensar en la necesidad de negociar como única manera de desactivar el conflicto armado interno.

  2. Per una Didattica come Scienza dell’Istruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Calvani

    2015-12-01

    Full Text Available In questo lavoro intendo evidenziare come i significativi cambiamenti sopraggiunti negli ultimi decenni negli ambiti dell’Evidence Based Education (EBE e dell’Instructional Design consentano a quel dominio conosciuto nel nostro Paese come “Didattica” di presentarsi ormai con i caratteri propri di un ambito scientifico. Conseguentemente si impongono nuove scelte e assunzioni di responsabilità circa l’impiego di criteri più rigorosi per valutare ed avvalersi di conoscenze affidabili. Anche i rapporti tra università e scuola, ricerca scientifica e pratica didattica possono risultarne riconfigurati secondo modalità che consentono un maggiore impatto.Al lavoro si aggiunge una breve riflessione sul significato di Evidence Based Education.

  3. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    . Questi opposti usi della pseudo-traduzione (parodico l’uno e involontario l’altro, mettono in discussione la ten- denza a considerare l’“etnicità” e l’intraducibilità di un testo come un indice del suo valore; al tempo stesso, la riflessione maturata in queste pratiche si intreccia alle traduzioni vere e proprie operate da entrambi gli autori: quella capuaniana di Casa di bambola (1891 e quella di Di Giacomo di Suor Filomena di E. de Goncourt (1892. La traduzione diventa quindi un vero e proprio laboratorio linguistico, luogo di una “strana teoria” che permette di esprimere dubbi sulle idées réçues riguardo a lingue e nazioni, senza tuttavia mettere in discussione la propria poetica autoriale. La riflessione sul rapporto tra lingue e sistemi letterari, condotta mediante il ricorso a pratiche traduttive e pseudo-traduttive, finisce così per intrecciarsi al più vasto processo di unificazione linguistica e culturale successivo all’Unità. 

  4. Wastewater disinfection with peracetic acid and UV; La disinfezione di acque reflue con acido peracetico e raggi ultravioletti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caretti, C.; Lubello, C. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-06-01

    Was investigated the synergy between UV and peracetic acid (PAA) through a five months on-site experimental study in a pilot plant fed by the secondary effluent of the central wastewater treatment plant of Pistoia, Italy. This experiment is a part of a larger research project on advanced treatment for municipal wastewater reuse in agriculture. Because of Italy's strict limits on unrestricted wastewater reuse in agriculture (2 CFU total coliform/100 ml), a very high degree of disinfection is necessary. In the investigated experimental conditions, it has been impossible to meet such values through an exclusive use of UV irradiation (the UV unit reaches at most 4 Log inactivation). Low levels of PAA greatly enhance the decline of indicator levels, but higher unsustainable doses are required to hit the Italian limit. Through a poor amount of information on the subject was available in literature, it was tried to find out how the disinfection efficiency could improve by simultaneously using UV and PAA. It was found out that a combined treatment is satisfactory and that it is more advantage of the hydroxyl radicals formation due to the PAA photo lysis. The application of 2 ppm of PAA with an UV dose of 192 mWscm{sup -}2 is enough to meet the Italian limit. [Italian] Nel presente articolo si riportano i risultati di uno studio sulla sinergia tra acido peracetico (PAA) e raggi ultravioletti nella disinfezione delle acque reflue secondarie; le prove sono state effettuate su scala pilota, presso l'impianto centrale di Pistoia. Tale sperimentazione fa parte di un piu' ampio progetto di ricerca sulla possibilita' di riutilizzare le acque reflue a scopo irriguo; per rispettare i limiti estremamente stringenti imposti dalla normativa italiana per l'irrigazione (2 CFU Coliformi totali/100 ml, nel caso di irrigazione illimitata), e' necessario garantire efficienze di disinfezione molto elevate. Nelle condizioni sperimentali considerate, non e

  5. Wikipedia come attività di empowerment personale e sociale di studenti e insegnanti nel progetto “Veneto in Wikipedia”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Petrucco

    2016-11-01

    apprendimento; per gli insegnanti si registra una notevole fiducia in Wikipedia che cresce dopo l’esperienza fatta e contribuisce a considerarla strumento efficace nella didattica, motivante e di empowerment personale e sociale.

  6. Il silenzio della terra e dei volti: censura e narrazioni in After the Last Sky di Edward Said

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Pala

    2015-05-01

    Full Text Available Nel 1983 Edward Said, in veste di consulente delle Nazioni Unite per la United Nations International Conference on the Question of Palestine propose di organizzare una mostra fotografica sulla Palestina nel salone d’ingresso del complesso dove si teneva la conferenza. Gli organizzatori della conferenza diedero l’assenso ad esporre le foto, ma prive di qualsiasi didascalia. Nasce da questa singolare forma di censura il libro fotografico After the Last Sky, nel quale le foto di Jean Mohr vengono illustrate e commentate da Said, per contrastare la censura con la rammemorazione della traiettoria storica di un intero popolo. Nel contributo si indaga la relazione fra fotografia e censura, parallelamente a quella fra comunicazione visuale e testo scritto. La censura si colloca infine al centro della ricerca filologica di Said, vista come antidoto alla strategia di espropriazione (= dispossession ai danni dei Palestinesi di strumenti simbolici per la ricostituzione di un consesso comunitario

  7. Il disagio degli insegnanti tra psicologia e pedagogia: una indagine multidimensionale sul fenomeno del burnout

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Botticelli

    2012-06-01

    Full Text Available A partire da un minuzioso esame della letteratura internazionale sui diversi versanti che costituiscono gli elementi chiave di questa ricerca (stress lavoro-correlato, burnout, formazione insegnanti il lavoro vuole analizzare il fenomeno del burnout degli insegnanti come fenomeno multi dimensionale. Si raggiunge questo obiettivo a partire dalla concezione del burnout come risultato di stress lavoro-correlato che si muove su dimensioni plurime, aventi carattere sia soggettivo che organizzativo. Per l‘apprezzamento delle prime sono stati utilizzati il Maslach Burnout Inventory (Maslach e Jackson 1986; validazione italiana Sirigatti e Stefanile, 1993; sul versante della salute organizzativa il Multidimensional Organizational Health Questionnaire (MOHQ; Avallone e Paplomatas 2005; sul versante dei principali sintomi lamentati dal campione di ricerca la Sympton Check List (SCL-90; Derogatis, 1977 e infine sulla percezione di sé Adjective Check List (ACL; Gough 1949; valid. It. Gough, Heilbrun, e Fioravanti, 1980 nella modalità di Sé reale . Il campione era costituito da 52 docenti di cui 28 maschi (53,8% e 24 femmine (46,2%. 50 anni l‘età media dei soggetti interpellati. L‘analisi dei risultati mostra la necessità di soluzioni al problema secondo più dimensioni e anche di una lettura pedagogica del fenomeno nel suo intrecciarsi con le dinamiche alla base della socialità contemporanea. Tale lettura e le soluzioni proposte si inscrivono infatti nel contesto ampio delle trasformazioni che investono a livello globale il mondo dell‘istruzione e la società nel suo complesso, generando un disagio che si coagula intorno alla perdita di senso del proprio essere nel mondo, quindi anche sul senso delle attività lavorative e dell‘educazione. Il contributo pedagogico è orientato quindi alla ricerca di senso da un lato, e al contrasto a livello istituzionale di pratiche volte a fare dell‘educazione un mercato e del suo assessment uno

  8. Ethanol from lignocellulosic biomasses; Etanolo da biomasse lignocellulosiche. Produzione di etanolo da paglia di grano mediante pretrattamento di steam explosion, idrolisi enzimatica e fermentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ricci, E.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cuna, D. [Faucitano Srl, Milan (Italy)

    2001-07-01

    paglia pretrattata a 220{sup 0}C per 3 minuti e un rapporto enzima/substrato del 4%. Per ottenerre la fermentazione degli idrolizzati e' stato necessario lavare con acqua la paglia dopo il trattamento di steam explosion, cio' allo scopo di allontanare i prodotti di degradazione della biomassa che hanno un effetto inibente sulla bioconversione. Alle condizioni ottimali, si e' raggiunta una resa di conversione del glucosio in etanolo pari al 95%. Globalmente, nel processo di saccarificazione e fermentazione simultanea e' stata raggiunta una conversione del 92%, che corrisponde alla produzione di circa 170 grammi di etanolo per chilo di materiale esploso.

  9. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  10. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  11. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  12. Gli esemplari di ornato a Bologna nel Seicento, i rapporti con la Francia e l'eredità di Agostino Mitelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ludovica Piazzi

    2012-02-01

    Full Text Available Bologna nel Seicento ha una produzione calcografica molto ricca che comprende vari esemplari per insegnare disegno ai principianti. Questa tipologia riscuote un certo successo, e accanto agli esemplari di dettagli anatomici, se ne stampano di elementi decorativi. La prima e più importante prova è quella di Agostino Mitelli, pittore quadraturista di straordinario calibro, che pubblica, a partire dal 1636, due serie di cartuches ed elementi di ornato di sua invenzione. Queste serie sono di particolare interesse per la raffinatezza delle soluzioni proposte, ma anche per la grande fortuna che riscuotono, che porta a varie riedizioni. Vengono infatti ristampate in Francia, grazie all'intervento di Stefano della Bella, con il quale Agostino ha un mutuo e proficuo rapporto di scambio. Stefano della Bella compie infatti un'importante impresa editoriale dando alle stampe varie serie di elementi di ornato in Francia, serie che possiede e studia lo stesso Agostino. La produzione impostata dal grande quadraturista continua a Bologna grazie alle prove di suo figlio Giuseppe Maria e dell'allievo Domenico Santi che propone soluzioni manierate rispetto quelle del maestro.

  13. Sviluppo e validazione sperimentale di un framework software per la trasformazione di dati RFID in informazioni a valore aggiunto nella supply chain fashion

    OpenAIRE

    Simonazzi, Paolo

    2011-01-01

    Nella primavera 2010 RFID Lab, laboratorio dell'Università di Parma, in collaborazione con un Board of Advisors composto da aziende del settore moda, ha avviato il progetto RFID Fashion Pilot per reingegnerizzare tramite tecnologia RFID una supply chain fashion. Questo lavoro tratta lo sviluppo e la validazione sperimentale di moduli software in grado di generare informazioni a valore aggiunto a partire dai dati RFID acquisiti lungo la catena logistica. Il sistema realizzato recupera i dati R...

  14. Per una lettura laica della teologia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Buzzetti

    2010-02-01

    Full Text Available È possibile operare una forma di epoché sui concetti di carattere teologico? Ed è possibile riflettere sulla loro importanza, prescindendo dalla loro portata religiosa? I concetti teologici riescono a dirci qualcosa, se si trascura il loro riferimento essenziale alla nostra relazione con un essere divino? La risposta a queste domande consente di comprendere che cosa significhi essere un studioso laico della filosofia medievale, mentre è impossibile discutere tale problema senza prendere in considerazione anche la teologia medievale. Tutto ciò dunque riguarda non solo la natura della teologia, ma anche l’idea stessa di laicità. Dunque una storiografia del pensiero medievale pienamente consapevole di se stessa deve studiare il discorso teologico e affrontare in profondità la portata teorica di questo problema. Si può concludere che per una lettura laica della teologia medievale è paradossalmente essenziale cogliere proprio il senso intimo del pensiero religioso e le forme storicamente determinate della sua effettiva concettualizzazione.  Is some form of epoché possible on theological concepts? In which way? Is it possible consider their importance leaving their religious scope aside? Can the theological concepts tell us something unless we consider their essential reference to our relationship with a divine being? The answer to these questions let us to understand what means to be a secular (laico scholar of medieval philosophy. It's impossible conversely to discuss this problem without dealing with medieval theology. And this concerns not only the nature of theology, but also and deeply the same idea of secularism (laicità. Therefore a fully aware historiography of medieval thought has to understand the theological speech and to encounter the depth of this theoretical question. So we can conclude that for a secular reading of the medieval theology is paradoxically essential to catch the intimate sense of religious thought and the

  15. Linguaggio mentale e rappresentazioni mentali. Una breve diacronia da Platone a Guglielmo d’Ockham

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2016-03-01

    Full Text Available Il problema dell’esistenza di un linguaggio mentale ha occupato le menti di molti loso dall’età classica no ai nostri giorni. Quando esprimiamo un concetto, per esempio “un uomo corre”, seppure lo traduciamo in una lingua di erente (e dunque lo esprimiamo con parole e fonemi di erenti, notiamo al tempo stesso che permane immutato il contenuto concettuale, ovvero il corrispettivo mentale delle parole che pronunciamo. In sintesi, uno stesso stato mentale complesso può essere espresso con parole di erenti. I fautori del linguaggio mentale postulano delle rappresentazioni mentali che siano di erenti dalle parole delle singole lin- gue e che siano, al contempo, dotate della possibilità di combinarsi tra loro in vario modo, così che agli stati mentali viene attribuito un ruolo semantico e una struttura composizionale, come quella delle lingue naturali. Particolarmente, si conosce oggi Jerry Fodor come il maggior sostenitore dell’esistenza di un linguaggio mentale. Tuttavia, c’è chi, come Claude Panaccio, sostiene che la nozione di language of thought che egli propone non sia così diversa da quella di oratio mentalis, proposta nel XIV secolo da Guglielmo d’Ockham. Dopo una messa a fuoco del contesto storico che origina la nozione di oratio mentalis, ci concentreremo sul problema delle rappresentazioni mentali e della loro valenza cognitiva.

  16. UN NUOVO DUVALIUS DELL’UMBRIA, APPARTENENTE A UNA NUOVA LINEA FILETICA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2010-10-01

    Full Text Available Nella presente nota viene descritto Duvalius irmoi n. sp. dell’Umbria (Grotta Lo Sprofondo, N° 420 U/Pg, Monte Tezio, si tratta di una specie anoftalma e depigmentata che probabilmente abita l’MSS più che le cavità tettoniche di ampie dimensioni della zona. La specie presenta una lamella copulatrice di forma singolare, piccola, con una lamina biforcuta conformata a doccia, sormontata da un fanero mediano impari quadrangolare di grandi dimensioni. La struttura singolare della lamella pone questa specie come capostipite di un nuovo gruppo, che denominiamo “gruppo irmoi” e la sua localizzazione all’interno del Triangolo Etrusco (delimitato dai fiumi Arno, Tevere e costa tirrenica e finora privo di nuovi rappresentanti di questo genere fa pensare che ulteriori ricerche in quest’area geografica porteranno al reperimento di nuovi taxa similari. Questo nuovo gruppo si pone a metà strada fra il “gruppo vallombrosus”, diffuso più a nord (Toscana-Romagna e il “gruppo straneoi” diffuso più a sud (Umbria-Lazio-Marche-Abruzzi: la lamina principale dell’endofallo ricorda quella di alcuni Duvalius del “gruppo vallombrosus”, ma è priva del vistoso pacco rotondeggiante di spine presente in questo gruppo (v. iconografia del testo, che è sostituito da un ampio fanero mediano impari, simile a quello di alcune specie del “gruppo straneoi”.

  17. Un taccuino a forma di strada. Su "Einbahnstrasse" di Walter Benjamin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Giovanni Adamo

    2016-05-01

    Full Text Available La poetica di F. Schlegel ha realizzato una storicizzazione della teoria dei generi letterari sostituendo alla dicotomia del classicismo tra forma e contenuto una distinzione tra forma e spirito, secondo cui i materiali linguistico-tematici rappresentano i precipitati di quest’ultimo. Riprendendo questa intuizione di P. Szondi, potremmo affermare che, nella modernità letteraria, l’ibridazione è il processo di transizione dei materiali attraverso le forme. Un’opera tanto esemplare quanto strutturalmente rilevante, nell’orizzonte dell’ibridazione, è Einbahnstraße di Walter Benjamin, dove i materiali più disparati sono combinati a modellare una forma innovativa. Vi si mescolano stilemi della poesia in prosa, narrazione diaristica, (antimetodo surrealista, satira e intuizioni filosofiche. L’unicità, d’altra parte, risiede innanzitutto nell’essenza metacritica del procedimento organizzativo del libro: il frammentismo sistematico è un’applicazione pratica della teoria allegorica del montaggio, descritta nell’Ursprung des deutschen Trauerspiels. Il saggio si propone di leggere il testo come «un taccuino a forma di strada», anche per indagarne il valore di prologo al Passagenwerk, nato dall’avida lettura del Paysan de Paris di Aragon: istituisce un confronto per rilevare, nell’affinità di fondo, la  diversità di approccio tra il pensatore tedesco e il surrealismo, distinguendo tecniche di assemblaggio e ruolo dell’immaginario nell’uso di pubblicità e altri oggetti metropolitani. L’intenzione di una simile analisi di Einbahnstraße è dimostrare che Benjamin combina modelli letterari (Baudelaire, Proust, Kraus su tutti con i nuovi linguaggi artistici e le strategie discorsive della stampa per creare un’«immagine dialettica» dell’esistenza nel XX secolo.Friedrich Schlegel’s poetics realized a historicisation of literary genres theory by replacing classicist dichotomy between form and content with a

  18. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  19. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

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    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  20. Bertilla e Berta: il ruolo di Santa Giulia di Brescia e di San Sisto di Piacenza nel regno di Berengario I Bertilla and Berta: the role of St. Giulia of Brescia and St. Sisto of Piacenza in the reign of Berengar I

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    Cristina Sereno

    2012-10-01

    Full Text Available Di nessuna delle due mogli di Berengario I – Bertilla, la prima, un’aristocratica di origine supponide e Anna, la seconda, una principessa bizantina – si sono conservate le carte dei dotari. Di entrambe, inoltre, nessuna carta ricorda attività economiche o patrimoniali. Nel contesto familiare di Berengario I emerge però una delle due figlie, Berta, che fu badessa del monastero di San Salvatore di Brescia e poi anche, per nomina paterna, del monastero di San Sisto di Piacenza, fondato pochi decenni prima da Angelberga. Entrambi i monasteri avevano raccolto nei loro patrimoni larghe quote del fisco regio, spesso in prima istanza transitati nei dotari delle regine: le curtes e i monasteri dipendenti erano sparsi in tutta la parte settentrionale della penisola e, in taluni casi, oltrepassavano la linea degli Appennini. Berta appare così assumere presso la corte di Berengario una funzione di grande rilievo nella gestione e nella salvaguardia dei patrimoni di tali monasteri.Of none of the two wives of Berengar I - Bertilla, the first, an aristocratic woman from the Supponids and Anna, the second, a Byzantine princess - have been preserved dower charters; moreover no charter reminds businesses or assets. In the family context of Berengar I emerges, however, one of his two daughters, Berta, who was abbess of the monastery of St. Salvatore in Brescia and later, by his father's appointment, of the monastery of St. Sisto in Piacenza, founded a few decades earlier by Angelberga. Both monasteries were collected in their assets large shares of royal treasury, often in the first instance passed through in doweries of the queens: the curtes and the dependent monasteries were spread across the northern part of the peninsula and, in some cases, they passed the line of the Apennines. It looks like as at the court of Berengar Berta  assumes a role of great importance in the management and safeguarding of the assets of these monasteries.

  1. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

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    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  2. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

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    M. Lauretta

    2003-05-01

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