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Sample records for di etanolo da

  1. Ethanol from lignocellulosic biomasses; Etanolo da biomasse lignocellulosiche. Produzione di etanolo da paglia di grano mediante pretrattamento di steam explosion, idrolisi enzimatica e fermentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ricci, E.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cuna, D. [Faucitano Srl, Milan (Italy)

    2001-07-01

    In this report are presented results achieved on the process optimisation of bioethanol production from wheat straw, carried out within the ENEA's project of biomass exploitation for renewable energy. The process consists of three main steps: 1) biomass pretreatment by means of steam explosion; 2) enzymatic hydrolysis of the cellulose fraction; 3) fermentation of glucose. To perform the hydrolysis step, two commercial enzymatic mixtures have been employed, mainly composed by {beta}-glucosidase (cellobiase), endo-glucanase and exo-glucanase. The ethanologenic yeast Saccharomyces cerevisiae has been used to ferment the glucose in he hydrolyzates. Hydrolysis yield of 97% has been obtained with steam exploded wheat straw treated at 220{sup 0}C for 3 minutes and an enzyme to substrate ratio of 4%. It has been pointed out the necessity of washing with water the pretreated what straw, in order to remove the biomass degradation products, which have shown an inhibition effect on the yeast. At the best process conditions, a fermentation yield of 95% has been achieved. In the Simultaneous Saccharification and Fermentation process, a global conversion of 92% has been obtained, which corresponds to the production of about 170 grams of ethanol per kilogram of exploded straw. [Italian] Si riportano i risultati di un'attivita' di ricerca finalizzata all'ottimizzazione del processo di produzione di etanolo da paglia di grano. Il processo esaminato consta di un pretrattamento mediante steam explosion della paglia, seguito da idrolisi enzimatica della cellulosa e fermentazione del glucosio ottenuto. Per effettuare l'idrolisi sono stati utilizzati due preparati enzimatici disponibili commercialmente, costituiti da {beta}-glucosidasi, endo-glucanasi ed eso-glucanasi. Per la fermentazione del glucosio negli idrolizzati e' stato impiegato il lievito Saccharomyces cerevisae. E' stata raggiunta un'efficienza massima di idrolisi del 97% utilizzando

  2. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  3. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  4. Gli orienti da sogno di Elio Vittorini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Paino

    2011-11-01

    Full Text Available Lo studio punta l’attenzione sulle suggestioni orientali, riconducibili soprattutto all’influenza delle Mille e una notte, presenti nell’opera narrativa di Elio Vittorini. L’intento è quello di dimostrare come i richiami orientaleggianti si leghino costantemente nella scrittura dell’autore alla dimensione del sogno e dell’infanzia, nonché ad un eros regressivo e favoloso che all’uno e all’altra si rifà puntualmente. Questo approccio tematico fa emergere dalle pagine vittoriniane (e in particolare da romanzi come Il garofano rosso e Conversazione in Sicilia un vero e proprio mito dell’Oriente, apparentemente contrastante con quello istintivo e selvaggio dell’America, ma in realtà per molti versi sovrapponibile ad esso. La parte conclusiva del contributo mette in evidenza come, nel segno dell’utopia, la leggenda orientale e quella americana elaborate da Vittorini presentino espliciti punti di contatto, quali metafore della ineludibile necessità di dimensioni altre che aiutino a superare le offese del reale, pur mantenendo le radici saldamente affondate in un sentire antico e irrinunciabile come i sogni dell’infanzia.

  5. Infestazione intestinale da Schistosoma mansoni: un caso emblematico di importazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Medori

    2005-12-01

    Full Text Available Viene descritto, sia dal punto di vista clinico che parassitologico, un caso di importazione di schistosomiasi intestinale da S. mansoni contratta durante un soggiorno in Tanzania. Dopo circa 50 giorni da un contatto casuale ma ripetuto con le acque del Lago Vittoria, al soggetto, giovane adulto in missione umanitaria, compare febbre elevata, accompagnata da astenia (presente da più giorni cui segue un episodio di diarrea acuta. La comparsa anche di una ipereosinofilia, dapprima assente, spinge il curante ad eseguire immediatamente un esame coproparassitologico standard (in precedenza sempre negativo che risulta positivo per uova di S. mansoni. La terapia condotta con praziquantel risolve il caso e porta a guarigione il soggetto, cui inizialmente era stata esclusa la malaria, allorché dopo circa 1 mese dal rientro aveva presentato rialzo termico con disturbi respiratori.

  6. Ortofotomappa del sito archeologico di Ur da UAV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2014-09-01

    Full Text Available Ortofotomappa realizzata con oltre 100 fotogrammi ripresi con voloaerofotogrammetrico operato con UAV (Unmanned Aerial Vehicle sul sito archeologico di UR Riprese effettuate con UAV FlyGEO della FlyTop di Roma, con apertura alare di 195 cm e lunghezza 75 cm, peso al decollo di 1.8 kg con motore elettrico 550 Watt alimentato da batteria ai polimeri di litio 11,1V - 4000mAh con autonomia massima di 45 minuti lanciato a mano.

  7. Infezione da Borrelia burgdorferi: descrizione di un caso clinico atipico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gino Ciarrocchi

    2005-06-01

    Full Text Available La borreliosi o Malattia di Lyme (ML è una malattia infettiva multisistemica causata da una spirocheta, Borrelia burgdorferi, trasmessa dal morso di una zecca del genere Ixodes.Viene descritto il caso clinico di una ragazza di venti anni. In un soggiorno estivo sul Monte Amiata, in Toscana, la giovane notò un arrossamento della pelle al fianco sinistro del corpo. Non osservò presenza della zecca nella zona di presumibile inoculo, da cui si sviluppò un eritema migrante (EM ad andamento centrifugo, fino a raggiungere un diametro di circa 10 centimetri. Nei giorni successivi e durante il follow up non sono mai comparsi sintomi collaterali generali riferibili ad astenia, febbricola, artralgie, malessere, né a carico di organi bersaglio. Dopo circa due settimane, persistendo l’EM, sono stati eseguiti esami sierologici specifici per Borrelia burgdorferi. Al riscontro positivo dei test ELISA e western-blot IgG e IgM, il clnico ha prescritto terapia antibiotica a base di Amoxicillina 2g/die per 20 giorni.Dopo 8-10 giorni di terapia è avvenuta la scomparsa completa dell’eritema. Viene mostrato l’andamento dei test sierologici al momento della diagnosi e durante il follow up, per un periodo di circa cinque mesi.

  8. I Micromammiferi della foresta di Divijaka (Albania da borre di Barbagianni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available La foresta di Divijaka è sita nel Distretto di Lusnja, a circa 50 Km a sud di Durazzo e si estende per 780 ha. Consiste per lo più di boschi maturi di pini (Pinus pinea e P. halepensis con folto sottobosco a macchia mediterranea e rappresenta una delle aree boschive costiere più interessanti dell'Albania centrale, tanto da essere stata proclamata Parco Nazionale dal 1966. L?area boschiva si presenta molto strutturata e con una notevole varietà floristica e si caratterizza per la presenza di numerose pozze temporanee, salmastre e di acqua dolce, e di piccoli corsi d?acqua che giungono dalle colline circostanti. Scopo del presente lavoro è quello di illustrare i primi dati sulla comunità di micromammiferi presenti nella foresta di Divijaka rilevati attraverso l'analisi delle borre di Barbagianni (Tyto alba. Nel mese di aprile del 2001 sono state raccolte 18 borre integre più 2 frammenti in un posatoio di Barbagianni presente in un casolare abbandonato all'interno della foresta. L'analisi delle borre ha consentito di determinare 68 prede di cui circa l'84% rappresentato da mammiferi. Sono state identificate 6 specie di micromammiferi, 2 insettivori Crocidura suaveolens (17,6% e Suncus etruscus (4,4%, 3 roditori Mus spicilegus (29,4%, Micromys minutus (13,2% e Apodemus cfr. sylvaticus (5,9% e un gliride Muscardinus avellanarius (13,2%. Le restanti prede erano rappresentate da uccelli (14,7% e insetti (1,5%. I nostri dati confermano che Mus spicilegus è diffuso più di quanto non si pensasse lungo la costa adriatica ed evidenziano l'importanza di tale taxon nel sistema trofico del Barbagianni.

  9. Gli orienti da sogno di Elio Vittorini

    OpenAIRE

    Marina Paino

    2011-01-01

    Lo studio punta l’attenzione sulle suggestioni orientali, riconducibili soprattutto all’influenza delle Mille e una notte, presenti nell’opera narrativa di Elio Vittorini. L’intento è quello di dimostrare come i richiami orientaleggianti si leghino costantemente nella scrittura dell’autore alla dimensione del sogno e dell’infanzia, nonché ad un eros regressivo e favoloso che all’uno e all’altra si rifà puntualmente. Questo a...

  10. Recupero della classificazione decimale Dewey da altre basi di dati: un progetto di bonifica del catalogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bargioni

    2013-07-01

    Full Text Available La crescente disponibilità di cataloghi online e banche dati bibliografiche permette oltre alla catalogazione derivata, anche il reperimento all'interno del catalogo di informazioni "atomiche" utili. A tal fine, i numeri decimali Dewey sono stati importati nelle fonti nazionali e internazionali mediante l'identificatore univoco ISBN. Sono state sviluppate specifiche tecniche per individuare i record da recuperare, per interrogare i database esterni e per estrarre i numeri di classificazione Dewey e aggiungerli al catalogo. La grande quantità di numeri Dewey aggiunti al catalogo ha migliorato l'usabilità semantica degli OPAC. La procedura stabilita ha anche facilitato la raccolta delle informazioni sull'uso del Sistema di Classificazione Decimale Dewey nelle varie basi di dati utilizzate ed autorizzate a fare taluni confronti tra loro. Gli strumenti impiegati possono essere usati analogamente per le operazioni di recupero dei dati nel catalogo, sia come supporto nel processo di catalogazione sia per arricchire gli OPAC in modo statico e dinamico. Tenendo conto del suo esclusivo scopo pratico, questo lavoro è caratterizzato da scelte concrete, piuttosto che teoriche. Tuttavia, l'esperienza acquisita apre spazi anche nel campo della ricerca accademica.

  11. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  12. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  13. Studio di metaboliti secondari provenienti da specie vegetali che agiscono sul SNC

    OpenAIRE

    Bracci, Antonio

    2011-01-01

    2008 - 2009 L’utilizzo delle piante medicinali nasce con l’uomo. Lo studio delle basi scientifiche a supporto del loro utilizzo si è sviluppato e continua a svilupparsi da poco più di un secolo. Lo scopo di questo lavoro di dottorato è di dare supporto all’utilizzo di specie vegetali applicabili in ambito farmacologico per curare determinate affezioni del Sistema Nervoso Centrale derivanti da patologie o dall’uso di sostanze stupefacenti. Molto spesso le sostanze vegetali...

  14. Prospettive educative per generare e ri-generare le rappresentazioni di genere. Riflessioni da una ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Benini

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto segue gli esiti di una ricerca qualitativa “rappresentazione di genere” su  172 adolescenti di Bologna e Rimini.  I dati raccolti sono letti da un punto di vista pedagogico al fine di delineare tracce e metodi per facilitare le ragazze e i ragazzi alla scoperta di sé e a progettarsi nel proprio essere e divenire femmine e maschi.

  15. Nuovi strumenti di valutazione epidemiologica: indagine sullo stato di salute percepita da studenti universitari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Nante

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: gli strumenti “soggettivi” di valutazione dello stato di salute appaiono sempre più utili per l’epidemiologia descrittiva di popolazioni e comunità. Il profilo di salute ottenuto con strumenti psicometrici è utilizzabile come analizzatore del bisogno assistenziale (e, conseguentemente, valutatore del risultato di interventi e attività sanitarie e si affianca ormai diffusamente alle più tradizionali misure “oggettive”.

    Obiettivo: descrivere il profilo di salute percepita dagli studenti e valutare il ruolo sullo stesso di alcune variabili.

    Materiali e Metodi: il questionario SF36 descrive lo stato di salute attraverso 8 domini, alcuni correlati con l’area fisica, altri con quella psicologica/sociale. Esso è stato distribuito a 380 studenti (179 esaminandi e 201 non esaminandi: 237 (62,4% femmine, 261 (68,7% non residenti nella provincia di Siena; età media 21 anni (range 18-41. Sono state calcolate le medie delle scale e confrontate con lo standard tramite il t test. Sono stati effettuati confronti per sesso, residenza e giorno di somministrazione del questionario (esame, non esame. Con il test del Chi quadrato si è verificato se le variabili sesso, età, residenza e giorno di somministrazione fossero associate alle 8 scale. Come standard di riferimento sono stati utilizzati i valori (fascia età 18-24 anni derivati da una indagine condotta dalla DOXA in Italia nel 1995 (progetto IQOLA. Risultati: le medie delle scale del campione risultano tutte inferiori a quelle della popolazione di riferimento; la differenza non è significativa (p›0,05. Le medie femminili presentano valori inferiori a quelle maschili in tutte le scale; le differenze sono significative (p‹0,05 eccetto che per Dolore Fisico. Le medie dei residenti risultano superiori o uguali a quelle dei non residenti (p›0,05. Le medie dei non esaminandi

  16. [Attenzione per i dettagli in genitori di nazionalità italiana di donne affette da anoressia nervosa: uno studio comparativo].

    Science.gov (United States)

    Chinello, Alessandro; Zappa, Luigi; Pastori, Miriam; Crocamo, Cristina; Ricciardelli, Paola; Clerici, Massimo; Carrà, Giuseppe

    2017-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. È noto come l'anoressia nervosa (AN) e il disturbo dello spetto autistico (ASD) condividano alcuni tratti, come la rigidità mentale e l'attenzione per i dettagli, che potrebbero essere diffusi a livello familiare. Questo studio ha lo scopo di confrontare la distribuzione di tratti autistici in genitori con figlie affette da disturbo alimentare ED (anoressia - AN o bulimia nervosa - BN) con genitori appartenenti a un gruppo di controllo. Metodi. Sono stati coinvolti 40 genitori con figlie affette da disturbo alimentare (60% con anoressia, 40% con bulimia nervosa) e 33 genitori di controllo. Tutti i genitori hanno compilato questionari specifici riguardanti il quoziente di spettro autistico (AQ) e le stime cognitive (CET). Inoltre, sono stati somministrati EAT-26 e SCL-90-R al fine di escludere la presenza di disturbi psichiatrici o alimentari nel gruppo sperimentale. Risultati. Le analisi su AQ mostrano una differenza tra i due gruppi per un tratto autistico specifico, evidenziando una riduzione significativa dell'attenzione per i dettagli nel gruppo sperimentale (ED), in particolare nei genitori di figlie affette da AN. Discussione. Questi dati suggeriscono una preferenza per un'elaborazione globale delle informazioni nei genitori AN in contrasto a quanto trovato in pazienti con AN. La presenza di aspetti depressivi, ansiosi e di disturbi alimentari è stata esclusa nei genitori nel gruppo sperimentale tramite SCL-90-R e EAT-26. Infine, la capacità di prendere decisioni, misurata dal CET, è stata esclusa dalle nostre analisi. Conclusione. Nei genitori con figlie affette da AN emerge una peculiare preferenza per un'elaborazione cognitiva globale, suggerendo il ruolo dell'attenzione per i dettagli come nuovo fattore da considerare nelle valutazione cliniche di pazienti con AN e nei loro familiari. Considerando i limiti dello studio, ulteriori approfondimenti in merito sono necessari.

  17. Comprensione di un’Utopia di servizio: ricerca valutativa sulla casa della salute in Italia, da sperimentazione a modello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo cerca di mettere in luce un progetto che rientra tra le numerose iniziative ed esperienze utopiche/utopiste che indicano un’altra via possibile dell’essere insieme: utopie comunitarie, sessuali, urbanistiche, ecologiche, monetarie, eco villaggi, utopie urbane, gruppi virtuali, ecc. Insomma, l’utopia, le utopie antiche e attuali ed il loro impiego/attualizzazione nel sociale, nell'economia e nella politica. Mettere in luce, cioè, quelle numerose iniziative ed esperienze utopiche o utopiste che indicano un'altra via possibile dell’essere insieme. L’Utopia, produzione “principe” dell’immaginario, occupa di fatto il centro della scena sociale se consideriamo il gran numero di movimenti che in tutto il mondo si rifanno ad essa e tentano di pensare un mondo più responsabile. In questa sede si intende presentare la descrizione di una ricerca valutativa su un’idea portata avanti praticamente ma da pochi solo immaginata e da molti addetti ai lavori considerata “utopica”. Un percorso all’interno di una sfera sociale principale, essenziale e quotidiana: la salute. La riorganizzazione dei servizi costituisce una delle sfide che il Ministero della Salute e le Regioni fronteggeranno nei prossimi anni. Questa ottica impone la costruzione di una nuova struttura polivalente di assistenza sanitaria territoriale: la Casa della Salute. L’ipotesi di realizzazione di questo modello ha ricevuto impulso dagli Accordi sulle cure primarie con il coinvolgimento dei Medici di medicina generale nel governo della domanda e dei percorsi sanitari definiti dalla legge finanziaria del 2007 con cui il Ministro Livia Turco fece approvare uno stanziamento di 10 milioni di euro per avviarne la sperimentazione. La Regione Toscana, la prima a sperimentare tale ipotesi organizzativa, ha commissionato alla Fondazione Labos una ricerca di tipo esplorativo e valutativo per verificare sul campo lo stato di attuazione dei progetti di Casa della

  18. Produzione di bioidrogeno in dark fermentation da scarti dell'industria agroalimentale mediante l'impiego di batteri ipertermofili

    OpenAIRE

    Alberini, Andrea

    2013-01-01

    La presente tesi di dottorato ha come argomento la produzione d’idrogeno per via fermentativa sfruttando il metabolismo anaerobico di particolari batteri estremofili del genere Thermotoga. In questo lavoro, svolto in seno al progetto Bio-Hydro, sfruttando reattori batch da 116 mL, è stato selezionato il ceppo migliore di Thermotoga fra i quatto ceppi testati: T. neapolitana. Una volta individuato il candidato batterico migliore è stato individuato il valore ottimale di pH (8.5 a t.amb) per la...

  19. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  20. RICOMPOSIZIONE VIRTUALE DEL TABERNACOLO DI ISAIA DA PISA PER LA CHIESA DELLA SS. TRINITÀ DI VITERBO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2012-04-01

    Full Text Available

    Questo progetto ha preso spunto da uno studio condotto da Giusy Zevolini e pubblicato nel 2003 sulla Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Nell’articolo la studiosa proponeva un’ipotesi di ricomposizione di due opere scultoree in marmo, entrambe eseguite durante il XV secolo, una delle quali sicuramente dall’artista toscano Isaia da Pisa. Le due parti, in origine probabilmente inserite in un unico complesso scultoreo monumentale, all’interno della chiesa agostiniana della SS. Trinità di Viterbo, oggi sono conservate in due siti distinti del capoluogo del territorio della Tuscia.

    Virtual Reconstruction of the Tabernacolo of Isaia da Pisa for the Church of SS. Trinità in Viterbo

    This study is based upon a characteristic, Art History paper, published in 2003. Specifically it suggests a reconstruction hypotesis concerning two marble objects, created in the XV Century, which were supposed to belong to each other, in a monumental complex, inside the Augustinian Church of the SS. Trinità in Viterbo (Italy. In the article the iconography was rendered by simply stitching pictures together, losing the objects proportions, without any care given to the likely missing parts, and of course showing the image in 2D. Despite scholars mostly agreeing that the two marble artefacts were made by the same artist (Isaiada Pisa and that both belong to the same church, they are still notsure if the pieces are a unique structure. The virtual re-composition helps to enhance the visual perception of the whole construction, which is now available just in 2D flat images, and to understand how it originally would have looked. The two objects, today placed in different locations in the city of Viterbo, studied in this paper are: a marble tabernacle with Angels and Christ; a marble tympanum with a blessing by Christ. Both sculptures were acquired witha triangulation laser scanner in two different

  1. Promiscuità enzimatica ed evoluzione molecolare:studio di una lattonasi da Sulfolobus solfataricus in grado di degradare agenti nervini

    OpenAIRE

    Merone, Luigia

    2010-01-01

    Si definisce promiscuità catalitica la capacità di un enzima di catalizzare reazioni aggiuntive al ruolo principale, che possono essere più o meno chimicamente differenti tra loro. Questa definizione si riferisce sia alla possibilità di catalizzare la trasformazione di substrati di natura diversa che di utilizzare differenti meccanismi di reazione e/o diversi siti catalitici1,2. L'enorme importanza legata allo studio della promiscuità enzimatica è sostanzialmente duplice. Da un punto di vista...

  2. Teratoma del mediastino associato ad infezione da HIV: descrizione di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Garretto

    2003-05-01

    Full Text Available La comparsa di neoplasie maligne è un evento frequente nei soggetti HIV positivi; si calcola infatti che circa il 25% di tali soggetti sviluppi una neoplasia maligna durante il corso dell’infezione. La maggioranza dei tumori insorgenti nei pazienti HIV positivi è rappresentata dal Sarcoma di Kaposi, dai Linfomi non Hodgkin e dai carcinomi della regione ano-genitale; un’aumentata incidenza appare presente anche per altre neoplasie maligne, quali il carcinoma basocellulare cutaneo, il Morbo di Hodking, il leiomiosarcoma del bambino. Inoltre, sporadicamente differenti tipi di tumori sono stati descritti in soggetti HIV positivi; il significato di queste associazioni tuttavia non è chiaro. In questo lavoro viene presentato un caso di teratoma del mediastino occorso in un paziente HIV positivo maschio di 37 anni. La causa dell’infezione da HIV è rimasta sconosciuta; al momento della diagnosi il valore assoluto di CD4 è risultato essere di 27/mmc. Il paziente è giunto a morte per la comparsa di un tamponamento cardiaco intrattabile riferibile alla progressione della patologia neoplastica. Anche per questo caso non è possibile definire con esattezza il significato della coesistenza tra infezione da HIV e neoplasia mediastinica; è comunque da sottolineare la assoluta rarità dell’associazione osservata.

  3. Interconnessioni trofiche mediate da fattori biotici in aree di transizione

    OpenAIRE

    Signa, Geraldina

    2011-01-01

    Le aree di transizione sono sistemi naturali d’interfaccia di elevato valore ecologico, strettamente connessi agli ambienti adiacenti tramite flussi di materia ed energia. Tuttavia, la conoscenza dei meccanismi e degli effetti innescati dalla connettività tra sistemi adiacenti risulta ancora alquanto limitata, specialmente per quanto concerne il ruolo del biota. La grande eterogeneità e la complessità delle aree di transizione rende, inoltre, impossibile una generalizzazione ed implica pertan...

  4. Application of different geophysical techniques to characterize heavy metals soil contamination; Esempi di applicazione di alcune tecniche di indagine geofisica per la caratterizzazione di un sito inquinato da metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dini, M.; Spada, P. [Hydrotech Srl, Area Science Park, Padriciano Trieste (Italy)

    2000-10-01

    A dismantled industrial site, contaminated by electric arc furnace dust, has been explored by means of different geophysical techniques: electromagnetic, magnetic, geo-electric and geo radar. The aim of this research was to map the heavy metals contamination distribution in the subsoil and to find a clay layer that could act as a natural barrier to the spreading of the metals in case of a permanent safety measures. The results of each survey have been compared to the stratigraphy obtained from core drillings and to geotechnical and chemical results coming from analyses on representative samples of the different materials recovered. Through this comparison, advantages and limits of applicability of each techniques have been highlighted and discussed. [Italian] Un sito industriale dismesso contaminato da polveri metalliche da abbattimento fumi e' stato esplorato utilizzando diverse techniche di indagine geofisica: elettromagnetica, magnetica, geoelettrica e georadar. Lo scopo dell'indagine e' stato da una parte la mappatura della distribuzione della contaminazione metallica nel sottosuolo e dall'altra l'individuazione di uno strato di argilla che potesse fungere da barriera alla migrazione dei metalli pesanti nel caso di messa in sicurezza permanente del sito. I risultati di ciascuno rilievo geofisico sono stati confrontati con la stratigrafia del sottosuolo ottenuta da carotaggi e con i risultati geotecnici e chimico-analitici effettuati su campioni rappresentativi dei materiali ritrovati. Da questo confronto, vantaggi e limiti di applicabilita' di ciascuna tecnica sono stati messi in evidenza e discussi.

  5. Fraturas da diáfise da tíbia Tibial shaft fractures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kodi Edson Kojima

    2011-04-01

    Full Text Available A fratura de osso longo mais frequente é a da diáfise da tíbia, e seu tratamento adequado evita o aparecimento de falhas da consolidação, consolidação viciosa e reoperações. Para classificar a fratura ainda se utiliza a classificação AO/OTA, mas vale a pena conhecer a classificação de Ellis, que também inclui a avaliação da lesão das partes moles. A síndrome compartimental é uma associação frequente, e o diagnóstico precoce pode ser feito precocemente com avaliação dos parâmetros clínicos e uma monitorização clínica constante. Feito o diagnóstico, deve-se realizar a fasciotomia. A avaliação da consolidação sempre é difícil, mas o método de RUST pode ajudar nessa avaliação. Avalia-se a radiografia em duas projeções, dando-se pontos para a presença da linha de fratura e a presença de calo ósseo visível. Hoje em dia se discute o dogma das seis horas para a limpeza da fratura exposta. Considera-se de mais importância o início precoce da antibioticoterapia endovenosa e a gravidade da lesão. A questão do fechamento precoce ou tardio da lesão em uma fratura exposta passou por várias fases, com épocas se indicando o fechamento precoce e épocas o tardio. Atualmente se preconiza, sempre que possível, o fechamento precoce da lesão, pois isso diminui o risco de infecção. A fresagem do canal quando da introdução da haste intramedular ainda é um assunto controverso. Apesar de fortes posições pessoais a favor da fresagem, os estudos mostram haver alguma vantagem nas fraturas fechadas, mas não nas expostas.The long-bone fractures occur most frequently in the tibial shaft. Adequate treatment of such fractures avoids consolidation failure, skewed consolidation and reoperation. To classify these fractures, the AO/OTA classification method is still used, but it is worthwhile getting to know the Ellis classification method, which also includes assessment of soft-tissue injuries. There is often an

  6. Mangime commerciale disidratato all’origine di un focolaio di salmonellosi sostenuto da diversi sierotipi in un canile municipale in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Selmi

    2011-06-01

    Full Text Available Il lavoro descrive un importante focolaio di salmonellosi in cani ospitati in un canile municipale. Durante il focolaio, 174 campioni di feci “diarroiche” e “normali” e due lotti di mangime in uso al canile, sono stati sottoposti ad analisi per la ricerca di Salmonella. Venticinque cani su 41 (60,9%, sono risultati positivi ad almeno una coprocoltura, con una incidenza per campionamento compresa tra il 12,5 ed il 34%. Nove campioni di mangime su 10 sono risultati positivi. In totale, nei campioni di feci e di mangime, sono stati isolati 10 differenti sierotipi di Salmonella: l’identificazione mediante pulsed-field gel electrophoresis (PFGE, ha riportato un’elevata similarità nell’ambito del sierotipo, tra gli isolati da feci e mangime di Salmonella Montevideo, Muenster e Worthington.

  7. Isolamento di Brucella suis biovariante 2 da un cinghiale in Abruzzo, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio De Massis

    2012-12-01

    Full Text Available Un cinghiale selvatico femmina, di circa due anni di età, è stato trovato morto dai Servizi Veterinari a Pianola di Roio a L'Aquila, Provincia situata nella Regione Abruzzo nell'Italia centrale. La carcassa è stata conferita all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" di Teramo per l'esecuzione dell'esame autoptico. Dai linfonodi sotto-mandibolari di questo esemplare è stato isolato un ceppo di Brucella suis biovariante 2. Questa è la prima segnalazione d'isolamento di B. suis nella Regione Abruzzo. Diversi autori hanno accettato, in passato, l'ipotesi che B. suis biovariante 2 sia stata introdotta in Italia attraverso l'importazione di lepri provenienti dai paesi europei in cui l'infezione è endemica nelle popolazioni selvatiche. Questa considerazione ha portato le autorità italiane a rafforzare i controlli esistenti sulle lepri selvatiche importate a scopo di ripopolamento. Tuttavia, attualmente, non è in vigore alcuna disposizione (né lo è stata in passato per il controllo della brucellosi nei cinghiali movimentati, sia a livello nazionale che europeo. L'isolamento di B. suis biovariante 2 da cinghiali in altre Regioni italiane geograficamente distanti potrebbe suggerire che questa specie, piuttosto che le lepri importate, possa essere stata la fonte d'introduzione dell'infezione in tali aree. Le norme nazionali ed europee di gestione della brucellosi nella fauna selvatica dovrebbero essere indirizzate al controllo dello stato di salute dei cinghiali negli allevamenti prima delle movimentazioni o del rilascio, con l'obiettivo di prevenire la diffusione di questo patogeno in territori indenni.

  8. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  9. Valutazione retrospettiva sui fattori di rischio in pazienti affetti da psoriasi volgare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MG. Marino

    2003-05-01

    Full Text Available In previsione di uno studio prospettico sulla correlazione fra psoriasi e fattori di rischio, sono state esaminate le cartelle cliniche di 501 pazienti affetti da psoriasi osservati consecutivamente nel periodo gennaio 2000, dicembre 2001 presso uno degli ambulatori della Clinica Dermatologica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. In 472 casi la diagnosi era di psoriasi volgare nelle sue varie forme (in 35 pazienti era presente la forma guttata, in 36 quella artropatica e in 2 entrambe, mentre i rimanenti 29 soggetti presentavano forme diverse e non sono stati inclusi nello studio. Tra i pazienti affetti da psoriasi volgare 267 erano maschi e 205 femmine; l’età media era 46,5 +/ 16,7 anni, senza differenze fra i due sessi; 376 pazienti avevano già effettuato una terapia precedente. Sono state prese in considerazione le seguenti variabili: Body mass index (BMI, familiarità, età di insorgenza, durata della malattia ed estensione delle lesioni, valutata sulla base della superficie corporea interessata. Sono emersi dati significativi che correlavano positivamente il BMI con l’estensione delle lesioni (‹ o ›del 30% della superficie corporea e la presenza di familiarità con un’insorgenza precoce della malattia; veniva inoltre evidenziata una debole correlazione tra il sesso maschile e l’estensione delle lesioni. Non vi erano correlazioni tra la familiarità e l’estensione delle lesioni, che non si correlava neanche con la durata della malattia. Non sono state riscontrate correlazioni tra la familiarità ed il sesso e tra la familiarità ed il BMI. La valutazione del significato di questi dati permetterà di impostare un corretto studio prospettico che possa essere alla base di un approccio clinico basato sulle evidenze.

  10. Ecologia dello Scoiattolo comune (Sciurus vulgaris in boschi alpini di conifere: relazioni spaziali e trofiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Bertolino

    2003-10-01

    Full Text Available Lo scoiattolo comune è una specie generalista, legata per l?alimentazione principalmente alla disponibilità di semi di latifoglie o conifere. Numerosi fattori che influiscono sulla condizione individuale e sulla dinamica di popolazione (massa corporea, sopravvivenza invernale, successo riproduttivo sono correlati con la produttività dei boschi. Queste relazioni non sono mai state verificate per le foreste alpine di conifere, habitat dove lo scoiattolo comune sembra ben adattato. Per tale motivo è stato avviato uno studio sulla specie nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. La ricerca è stata condotta in due aree: una in foresta mista di conifere (Cogne, 50 ha, Picea abies 45%, Larix decidua 54%, alberi morti 1%, l?altra in pecceta (Rhemes, 69 ha, Picea abies 85%, Larix decidua 11%, alberi morti 4%. La produzione energetica dei boschi (semi delle conifere è stata valutata moltiplicando il n. di piante/ha x il n. coni/pianta (contati su 60 alberi campione x il n. semi/cono x il peso medio dei semi, trasformando poi la biomassa in Mj. Le catture sono state effettuate tre volte l?anno, da agosto 2000 a ottobre 2002 con trenta trappole modello Tomahawk 201. Dopo la cattura e il rilascio degli animali, la trappola era ispezionata e le feci raccolte e conservate in etanolo 70% per la ricerca di spore fungine. Diciotto scoiattoli nel 2001 e 13 nel 2002 sono stati dotati di radiocollare (PD- 2C Holohil Systems Ltd. e seguiti in estate e autunno. La densità autunnale post-riproduttiva è stata di 0,30-0,35 animali/ha-1 a Rhemes e 0,27-0,45 animali/ha-1 a Cogne. La densità autunnale dei maschi è risultata correlata con la produzione di semi dell?anno precedente (r = 0,96, g.l. = 4, P = 0,003, mentre per le femmine è emersa una correlazione positiva confrontando le densità estive delle femmine nel 2000 con la produzione di semi di conifere nel 1999 e le densità del 2001 e del 2002 con la

  11. A escrita no cotidiano da zona rural: os diários de dois agricultores

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vania Grim Thies

    2010-07-01

    Full Text Available Este artigo é parte integrante da pesquisa de mestrado desenvolvida no Programa de Pós-graduação em Educação da Universidade Federal de Pelotas. O objetivo do trabalho foi analisar os sentidos da cultura escrita no cotidiano de dois agricultores com pouca escolaridade, moradores da zona rural dos municípios de Pelotas e Morro Redondo (Rio Grande do Sul / Brasil. Trata-se de compreender e analisar as práticas da escrita de diários de dois irmãos: Aldo (61 anos e Clemer Schmidt (57 anos. A metodologia utilizada foi a análise conjunta dos cadernos de registros diários e a história oral, obtida por intermédio de entrevistas semi-estruturadas. Os registros nos diários se referem à organização do trabalho no cotidiano rural, bem como a aspectos referentes ao clima, ao lazer e a acontecimentos sociais da vida dos agricultores. A pesquisa mostra que a motivação para as escritas era o trabalho na lavoura, embora o conteúdo dos cadernos diga respeito à vida privada e pública da família, demonstrando que os registros ultrapassam a esfera do trabalho e atingem outros sentidos: uma forma de existir no cotidiano, de deixar as marcas do passado para trazê-lo ao presente. O trabalho procura trazer contribuições à história da educação, especialmente à história da cultura escrita, ao tratar as escritas como uma prática cultural, fruto da organização de uma sociedade.

  12. T. Mott (a cura di, A. Dresseno (ed. it., 1001 videogiochi da non perdere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Paggiarin

    2013-03-01

    Full Text Available 1001 videogiochi da non perdere è un ambizioso volume che mira a raccogliere e catalogare alcuni tra i videogiochi più significativi pubblicati dal 1979 al 2010: 1001 giochi selezionati, 1001 schede dettagliate in cui vengono riportati titolo, data di pubblicazione, piattaforma, sviluppatore e genere

  13. Il posto del silenzio nella teoria sociale: da forma relazionale a strumento di esclusione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Pacelli

    2014-11-01

    Full Text Available Le molteplici applicazioni del progetto moderno hanno offerto elementi per analizzare non solo i cambiamenti strutturali che hanno investito le grandi configurazioni sociali ma anche le modifiche intervenute nella vita interoggettiva e nelle forme di relazione, rappresentazione e partecipazione. Tra queste alterazioni si inserisce la mancata sinergia tra silenzio e parola che finiscono per escludersi a vicenda, provocando un impoverimento della vera comunicazione e delle possibilità di comprensione fra le persone. Altrettanto può dirsi in merito alla confusione creatasi tra l'immagine e la cultura dell'immagine, alimentata da logiche di spettacolarizzazione che irrompono fra parole vuote e silenzi escludenti. Ripercorrendo alcuni contributi della sociologia classica e contemporanea, la riflessione che si propone intende recuperare la complessità della relazione comunicativa, quale dinamica sostenuta dalla doppia istanza di apertura e di chiusura verso l'alterità, in un susseguirsi di parole e silenzi che creano vicinanze e distanze. La difficoltà di interpretare anche i silenzi più eloquenti attraversa lì esperienza relazionale, ma oggi risente anche della complicità creatasi tra vecchi e nuovi media nel valorizzare insieme una cultura delle immagini tesa ad escludere ciò che “non fa rumore”.

  14. Memorie di Adriano: ritratto di una voce da Marguerite Yourcenar a Maurizio Scaparro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bosisio

    2011-07-01

    Full Text Available Memorie di Adriano, a play staged by Maurizio Scaparro in 1989 in the setting of Hadrian’s Villa, offers a major example of dramaturgy based on a non-dramatic source, a kind of drama more and more common nowadays, but quite unusual for a renowned director. Nonetheless, the play represents a coherent example of Scaparro’s peculiar dramatic research.

  15. Photo catalytic degradation of toluene diamine solution from poliuretane foam land emission treatment; Degradazione fotocatalitica di soluzioni di toluendiammina derivanti dal lavaggio di emissioni da impianti di produzione schiume poliuretamiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Onofrio, M.; Cugliandolo, A. [Politecnico di Torino (Italy). Dipt. di Georisorse e Territorio

    1999-06-01

    The aim of this work is the study of the abatement of emission of TDI (toluenediisocyanate) from polyurethane foam plants. As the treatment involves wet scrubbing of TDI emissions, the first step of the study has been the analysis of the reaction between TDI and water. Several methods for the measurements of the concentration of the reaction product (TDA, toluenediamine)have been tested. Subsequently a photo catalytic process for TDA removal has been investigated. The laboratory tests have been carried put both in batch and continuous operation mode. TiO{sub 2} has been adopted as photo catalyst for both kind of tests. In the batch configuration it has been suspended in water by mechanical stirring, while the continuous systems has been supported on the walls of the reactor. The obtained results show that the studies contaminant can be actually oxidized by this treatment. Furthermore a theoretical model has been obtained permitting to the predict accurately abatement times and process efficiency. [Italian] Scopo del presete lavoro e' stato lo studio di sistemi per l'abbattimento delle emissioni TDI (toluendiisocianato) provenienti da impianti di produzione di schiume poliuretamiche. Nell'ipotesi di realizzare un abbattimento ad umido dei vapori di TDI, in un primo tempo si e' analizzato il comportamento di tale sostanza in acqua, verificandone la reattivita' con produzione dell'ammina corrispondente TDA (toluendiammina). Successivamente l'obiettivo della ricerca e' stato rivolto allo studio di fattibilita' della degradazione fotocatalitica di questo inquinante in fase acquosa. A tal fine sono state condotte una serie di prove secondo due diverse modalita': una prima parte in batch ed una seconda con alimentazione in continuo. Per entrambi i trattamenti di abbattimento fotocatalitico si e' previsto l'impiego di TiO{sub 2} quale fotocatalizzatore, disperso tramite agitazione continua nelle prove batch e

  16. La Dormitio Virginis in Catalogna e una tavola di Antonio da Fabriano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Caporaletti

    2014-06-01

    Full Text Available Il pittore Antonio di Agostino è documentato a Fabriano tra 1451 e 1489. I documenti sembrano suggerire che la sua attività fu circoscritta alla città natale. La Dormitio Virginis della Pinacoteca civica "B. Molajoli" di fabriano sconfessa però questa dimensione puramente locale. Il pittore si è infatti servito di un modello estraneo alla tradizione artistica italiana della metà del Quattrocento. Zeri riteneva che l’opera ripetesse un “modulo frequente nei retablos spagnoli”. Questa ipotesi, accantonata dalla critica più recente, trae ora invece nuova forza da un’accurata analisi della fortuna del tema della Dormitio Virginis nella pittura spagnola tra XIV e XV secolo: la tavola fabrianese si ispira a una tradizione iconografica e compositiva che ha avuto un solido sviluppo in Catalogna. L’idea che la cultura di Antonio da Fabriano partecipi della “koiné” artistica mediterranea, incontro di cultura fiamminga e valenciano-catalana, è confermata anche dal discusso San Girolamo di Baltimora e da un documento che sembrerebbe alludere ad un viaggio del pittore da Genova verso Sud.  Thanks to several documents we know that between 1451 and 1489 the painter Antonio di Agostino was in Fabriano, where he seems to have lived and worked for his entire life. However, the Dormitio Virginis owned by the Pinacoteca Civica "B. Molajoli" of Fabriano tells us something different about his artistic culture: the painter was inspired by a model alien to Italian painting in the middle of the fifteenth century. Zeri argued that the painting recalls a representation that is usual in the Spanish retablos. This idea has been recently rejected by scholars, but it is now supported by a new analysis of the spread of the representation of the Dormitio Virginis in Spanish painting in the fourteenth and fifteenth centuries: Antonio’s painting is strictly related to a traditional Catalan iconography. The culture of Antonio da Fabriano is connected to

  17. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  18. Great Expectations goes to Hollywood. La rilettura di un classico da Lean a Cuarón

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialaura Simeone

    2012-12-01

    Full Text Available L'articolo intende dare una lettura dell'adattamento di Great Expectations, da parte di Alfonso Cuaron, in rapporto non solo al romanzo di Dickens ma soprattutto nei confronti dell'adattamento di David Lean del 1946. Il film di Lean funziona, infatti, per Cuaron da ipotesto da riadattare per un pubblico contemporaneo ed hollywoodiano.Il tempo in Lean rimane quello ottocentesco con tutto ciò che ne comporta (differenze di classe, obblighi sociali, Cuarón, invece, tradisce fin dalla prima inquadratura il romanzo d'origine, spostando l'azione in Florida e ai giorni nostri. E non è più Londra il luogo da raggiungere per compiere la propria formazione ma New York. Il bianco e nero che è in un certo senso già del libro si trasforma in un'esuberanza del colore che trascina con sé personaggi ed azioni, recitazione, montaggio, colonna sonora. Nonostante i presupposti lascerebbero pensare ad un chiaro happy end, il film del regista messicano non lascia, però, entrare metaforicamente la luce dalla finestra come avviene in Lean e ciò perché il dopoguerra di Lean può ancora avere delle grandi speranze da realizzare, il postmodernismo di Cuarón fatica a crederci.

  19. Il mito di Cupido riscritto da Tommaso Campanella e da Paolo Regio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cerbo

    2015-11-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la riscrittura del mito di Cupido in alcune poesie di Tommaso Campanella e in alcune ottave del poema spirituale, la Sirenide, di Paolo Regio (1603 e 1606, con tutte le sue implicazioni morali, religiose, politiche e teologiche. Lo studio analitico dei testi menzionati mira a individuare il rapporto tra la cultura mitologica e il potere della Chiesa cattolica impegnata a restaurare l’ordine contro ogni tipo di corruzione, a indicare le regole e il percorso per raggiungere la salvezza. La manipolazione e il controllo di quella che Furio Jesi chiama «macchina mitologica» assume una solida funzione pedagogica, diventa uno strumento di censura e una strategia di propaganda della cultura letteraria controriformista. The article examines the reshaping of the myth of Cupid in several poems by Tommaso Campanella and in several octaves of the  spiritual poem Sirenide by Paolo Regio (1603 and 1606, divulging all of its moral, religious, political and theological implications. The analytical study of these texts aims to identify the relationship between mythological culture and the power of the Catholic Church, which was committed to the re-establishment of order in the face of corruption and to the delineation of the rules and pathways to salvation. The manipulation and command of what Furio Jesi calls the “mythological machine” adopts a solid pedagogical function and becomes an instrument of censorship and a propaganda strategy of the literary culture of the Counter-Reformation.

  20. Tra «Vita nova» e rime allegoriche: nota sulla consolatoria di Cino da Pistoia per la morte di Beatrice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Borsa

    2014-12-01

    Full Text Available Il contributo offre un’analisi della “consolatoria” di Cino da Pistoia per la morte di Beatrice Avegna ched el m’aggia più per tempo, di cui sono messe in luce le relazioni sia con la Vita nova sia con le canzoni allegoriche di Dante Voi che ’ntendendo il terzo ciel movete e Amor che nella mente mi ragiona. The paper examines Cino da Pistoia’s canzone Avegna ched el m’aggia più per tempo, written for Dante as consolation for the death of Beatrice. It highlights the canzone’s relations to both Dante’s Vita nova and his allegorical canzoni Voi che ’ntendendo il terzo ciel movete and Amor che nella mente mi ragiona.

  1. La gestione dei beni fiscali da parte di Federico II di Svevia: Il "Quaternus excadenciarum capitinate". Edizione e commento

    OpenAIRE

    2015-01-01

    La ricerca è stata incentrata su di una fonte di grande importanza per una più puntuale comprensione della vita del regno di Federico II: il Quaternus excadenciarum Capitinate. Essa ha tenuto presenti le altre fonti coeve: Liber Augustalis, Registro della Cancelleria di Federico II degli anni 1239-1240, fonti cronachistiche. Il Quaternus è un inventario di talune particolari categorie di beni demaniali, le excadencie, la cui concessione è scaduta e pertanto ritornano al fisco. Tali beni s...

  2. Recovery of metal scrap from recycling processes for the manufacturing of shields for low frequency electromagnetic fields; Recupero di sfridi metallici ottenuti da processi di riciclo per la produzione di pannellature schermanti per campi magnetici a bassa frequenza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P.; Maccari, D. [Consiglio delle Ricerche, Istituto per la Tecnologia dei Materiali e dei Processi Energetici, Milan (Italy); De Stefano, L. [Electric Power Production Company, Tuturano, Brindisi (Italy)

    2001-10-01

    In this paper the results about the recycling of metallic scraps for manufacturing of electromagnetic shields are presented. Preliminary data on shields for low frequency magnetic fields are reported. Shielding materials are prepared with metallic scraps derived by recycling process from many kinds of industrial productions. This new shielding material can reduce magnetic field at less than 55% and it can be easily produced at low cost from many kind of industrial wastes. Some characteristics of these new shields are reported. [Italian] Il problema della schermatura dei campi elettromagnetici alternati (CM) nelle strutture abitative sta diventando di interesse prioritario, soprattutto per la forte pressione esercitata dall'opinione pubblica e dalla ricerche epidemiologiche che sembrano indicare una diretta relazione tra campi elettromagnetici a bassa frequenza ed alcune gravi patologie. La ricerca che viene presentata in anteprima in questo lavoro riporta i dati preliminari relativi alla messa a punto di schermi per campi magnetici generati da tensioni alternate a frequenza industriale (50 Hz). I materiali schermanti sono stati preparati con sfridi metallici provenienti da cicli di riciclo di diverse produzioni industriali. Il tipo di materiale prodotto scelto ha una capacita' schermante del campo magnetico pari al 55% del valore iniziale e puo' essere prodotto con facilita' ed a basso costo, partendo da diverse tipologie di polimeri e di rifiuti a base metallica. La particolare tipologia di polimeri utilizzati permette di preparare materiali schermanti con differenti spessori, colori e caratteristiche meccaniche. Il principio di funzionamento, il processo di produzione e i materiali ottenuti sono oggetto di brevetto industriale.

  3. Da pornografia: os diários de Bruna, Marise e Gabriela: as prostitutas letradas

    OpenAIRE

    Bittencourt, Gustavo Henrique Ferreira

    2008-01-01

    Esta dissertação estabelece uma leitura, no campo das ciências sociais, tomando como assunto a pornografia e a prostituição. Tendo como ponto de referência os diários das prostitutas Bruna Surfistinha, Marise e Gabriela. Recorremos a algumas obras literárias através do Marquês de Sade, Henry Miller, Georges Bataille e Michel Houellebecq, para entendermos alguns aspectos da linguagem pornográfica. Analisamos também outros discursos contemporâneos sobre a experiência da pornografia no cinema e ...

  4. Un dipinto di Antonio da Faenza per Recanati e il frate "prospettico" Giovanni Antonio da Camerino. Osservazioni sulla fortuna dei maestri romagnoli nelle Marche del '500

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2016-06-01

    Full Text Available L'articolo presenta il contratto per la pala dell'altare maggiore della chiesa di San Francesco a Recanati, commissionata ad Antono da Faenza il 12 gennaio 1530. Il documento permette di ampliare le conoscenze sul pittore e architetto faentino, chiarendo il rapporto con il frate Giovanni Antonio da Camerino, esperto di prospettiva e architettura, committente anche delle opere del pittore a Montelupone e di mettere meglio a fuoco l'importanza di Recanati quale centro di contatti per gli artisti attivi nella Marca di Ancona nel primo Cinquecento. La riflessione viene allargata poi alla committenza di Antonio da Faenza e alla presenza nelle Marche del '500 di innumerevoli pittori romagnoli, interpretabile come indicatore di un preciso orientamento di gusto.  The article presents the contract for the altarpiece of the main altar of the church of San Francesco in Recanati, commissioned to Antono from Faenza on 12 January 1530. The document allows us to enlarge knowledge of the painter and architect, clarifying the relationship with friar Giovanni Antonio from Camerino, expert in perspective and architecture, who is also the patron of the painter's works in Montelupone; it also permits to better focus the importance of Recanati as a center of contacts for many artists active in the Marca of Ancona in the early XVI century. The reflection then expands to the patronage of Antonio da Faenza and to the presence in the XVI century Marche of many painters come from Romagna, that we can explain as a precise indicator of a taste orientation.

  5. “AVREI QUALCOSA DA DIRE”. UN PROGETTO DI SCRITTURA CREATIVA IN CARCERE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Ottaviano

    2015-02-01

    Full Text Available Questo lavoro nasce da un’esperienza di tirocinio all’interno della scuola media interna alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. Nella prima parte si evidenziano l’importanza della scuola carceraria negli istituti penitenziari italiani e il fondamentale aiuto che essa può fornire, in particolare, ai detenuti stranieri. Viene poi descritta la struttura del penitenziario e il tipo di formazione offerto ai detenuti italiano e stranieri. Si è dedicata particolare attenzione alle problematiche di una scuola inserita in un contesto di reclusione, dove le limitazioni imposte dall’istituzione influenzano radicalmente non solo l’utenza scolastica ma lo stesso svolgimento delle attività formative. Infine, dopo aver sottolineato l’importanza della scrittura in carcere – strumento di comunicazione ma soprattutto spazio di libertà e libera azione – si propone un progetto didattico di scrittura creativa per detenuti stranieri e italiani che valorizzi l’integrazione tra reclusi provenienti da diverse zone del mondo e la loro cultura e lingua d’origine. Si vuole inserire tale intervento in un’ottica di rieducazione del detenuto, incoraggiandone le inclinazioni personali, favorendo l’acquisizione di fiducia nelle proprie capacità e stima di sé e dunque stimolando la motivazione personale all’apprendimento. Nondimeno si vuole rispondere ai bisogni comunicativi dei detenuti stranieri e non di diverso livello di competenza della lingua italiana.   “I have something to say.” Creative writing in prison This work stems from the author’s internship experience during Middle school at the Lorusso e Cutugno Prison in Turin. In the first part the importance of school in Italian prisons and the fundamental help they can provide, especially to foreign detainees, is highlighted. The structure of the prison system and the type of training offered to Italian and foreign prisoners is described. Particular attention is paid to

  6. Dal particolare al planetario: Spunti di riflessione a partire da alcuni paradossi della letteratura nordamericana globale contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Iuli

    2013-06-01

    Full Text Available Questo intervento propone alcuni spunti di riflessione intorno alla questione della letteratura globale a partire da alcuni paradossi che hanno caratterizzato la letteratura nordamericana e i Transnational American Studies nell’ultimo quindicennio. Chi scrive ritiene che la rilevanza del caso nordamericano nella formulazione di un concetto di letteratura globale sia centrale poiché ha ispirato, sia sul piano narrativo che su quello critico, molti dei discorsi a partire dai quali si è poi sviluppata una discussine che ha interessato vari ambiti di ricerca letteraria.

  7. Análise do diâmetro transverso do processo odontoide com uso da tomografia computadorizada

    OpenAIRE

    Fábio Kazuo Soejima; Carlos Henrique Maçaneiro; Rodrigo Fetter Lauffer; Marco Antônio Rodacki

    2010-01-01

    INTRODUÇÃO: o diâmetro reduzido do odontoide é um desafio para o cirurgião no planejamento pré-operatório e escolha na fixação da fratura com um ou dois parafusos. OBJETIVO: analisar a medida do diâmetro transverso (DT) do processo odontoide por meio da tomografia computadorizada para o planejamento pré-operatório da osteossíntese com um ou dois parafusos. MÉTODOS: foram analisadas 79 tomografias computadorizadas cervicais de pacientes adultos, sem deformidades congênitas ou queixas de dor em...

  8. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  9. An evaluation method about representative of the air quality data measured by an industrial network; Un metodo di valutazione della rappresentativita` dei dati di qualita` dell`aria rilevati da una rete di monitoraggio industriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bassanino, M. [Unita` Operativa Fisica e Tutela dell`Ambiente-Presidio Multizonale di Igiene e Prevenzione-Azienda USSL, Lodi, Milan (Italy). Sez. Fisica Ambientale; Cazzuli, O. [Pavia, Univ. degli Studi (Italy). Div. Igiene e Sicurezza

    1998-01-01

    A methodological approach to make a following evaluation about the goodness of environmental network location around industrial plant is presented in this paper. This procedure is available to primary gas pollutants originating from industrial stack if the source is put in flat land where anemological conditions are fairly uniform. The methodology has been applied to SO{sub 2} and NO{sub x} hourly data measured at the ground by ENEL Tavazzano-Montanaso (Italy) power plant`s network during one year. Application results are sodisfactory both SO{sub 2} and NO{sub x} concentration data because it has been possible to separate from the concentration data measured at the ground the only share of the industrial plant and to detect the measurement post that can be considered, for their location, really susceptible of the stack presence. [Italiano] Nel presente lavoro viene descritto un approccio metodologico per la valutazione a posteriori dell`adeguatezza della dislocazione dei siti di misura della rete di rilevamento di un impianto industriale di grande rilevanza con emissioni convogliate a camino, che si possa considerare puntiforme relativamente al contesto nel quale e` inserito. Il procedimento e` applicabile agli inquinanti primari nel caso in cui la sorgente sia collocata in un`area ad orografia non complessa e interessata da condizioni anemologiche sufficientemente uniformi. La metodologia e` applicata ai dati orari rilevati in continuo nell`arco di un anno dalla rete di rilevamento della Centrale Termoelettrica ENEL di Tavazzano-Montanaso (LO) per quanto concerne le ricadute al suolo di biossido di zolfo e ossidi di azoto. Per entrambi i polluenti la procedura implementata ha dato risultati soddisfacenti, consentendo la discriminazione del contributo della sorgente industriale dal termine di concentrazione rilevato al suolo, ossia l`individuazione delle postazioni di misura che, per la loro ubicazione, risultano essere effettivamente sensibili alla presenza dell`impianto.

  10. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  11. Release of asbestos fibers from asbestos cement products. Simulating in operating conditions and in landfills; Rilascio di fibre di amianto da manufatti in cemento amianto: simulazioni in condizioni operative e in condizioni di interramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Rome (Italy). Ist. Trattamento Materiali; Maccari, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Milan (Italy). Ist. per la Tecnolgia dei Materiali e dei Processi Energetici; De Stefano, L. [ENEL Ricerca, Brindisi (Italy). Area Ambiente; Paglietti, F.

    2000-02-01

    An investigation on samples of asbestos cement roofs chemically weathered was carried out to verify the possibility of release of fibers in atmosphere and in the ground, during the utilization and in landfill. The results point out that the asbestos cement roofs constitutes heavy potential font of pollution from fibers of asbestos on the territory and that the simple burial in landfill for domestic or inert wastes can, in the long run, increase the risk of release of fibers in groundwater and in atmosphere. [Italian] In questo lavoro sono stati testati i materiali di cemento amianto per verificare la possibilita' di rilascio di fibre in atmosfera e nel suolo, in due momenti di vita del materiale: durante l'impiego e durante l'interramento in discarica. I risultati indicano che il cemento amianto costituisce la maggiore fonte di inquinamento da fibre di amianto sul territorio e che il semplice interramento in discariche per rifiuti inerti puo', a lungo andare, aumentare il rischio di rilascio di fibre, sia in falda sia in atmosfera.

  12. O diálogo como mediador no estágio supervisionado de ensino: uma proposta de uso da Wiki como diário da prática pedagógica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giseli Duarte Bastos

    2013-06-01

    Full Text Available O diálogo é mediador do processo de ensino-aprendizagem e precisa estar presente na prática pedagógica de acordo com o conceito de educação dialógica de Freire e com o Socioconstrutivismo de Vygotsky. Nesse sentido, a ferramenta Diário de Bordo, do Moodle, quando utilizada nas disciplinas de Estágio Supervisionado dos cursos de licenciatura a distância da Universidade Federal de Santa Maria – UFSM, como Diário da Prática Pedagógica, pode não atender à expectativa de promover diálogo entre os sujeitos, em busca de uma formação docente crítico-reflexiva. Uma solução para esse problema seria a utilização da ferramenta de atividade Wiki, em substituição à ferramenta Diário de Bordo, uma vez que aquela apresenta caráter hipermidiático e possibilidade de escrita colaborativa.

  13. Experimental valuation of specific hospital waste production in sanitary departments and surgeries; Valutazione sperimenatle della produzione specifica di rifiuti sanitari a rischio infettivo da reparti e gruppi operatori di una struttura ospedaliera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Serra, R.

    1999-10-01

    Experimental measures of hospital waste production in sanitary departments and surgeries at highly specialised hospital have been carried out. The salient differences in waste specific production in several departments explain relevantly the variability of hospital waste production reported in technical literature. [Italian] Sono state effettuate rilevazioni sperimentali della produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo dai reparti digenza, di terapia intensiva e dalle sale operatorie di una struttura opsedaliera ad alta specializzazione. Le differenze significative riscontrate tra reparti o sale operatorie afferenti a unita' funzionali diverse, rendono conto della variabilita' dei valori di produzione di rifiuti speciali sanitari a rischio infettivo da strutture ospedaliere riscontrate nella letteratura.

  14. Carlo Bavagnoli. Vent’anni di reportage fotografico da Epoca a Life

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Ladogana

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame la produzione fotografica di Carlo Bavagnoli (Piacenza 1933 concentrando l’attenzione sui reportage realizzati per Life. La collaborazione con la rivista americana iniziò nel 1958 e dal 1963 al 1972 il fotografo fece parte stabilmente dello staff. I servizi spaziano dallo sguardo sui protagonisti del mondo dello spettacolo alle immagini degli artisti a lavoro, ai fatti di cronaca. Filo con­duttore che unisce ogni singolo lavoro è l’attitudine al racconto per immagini, in sequenze connotate da una forte tensione narrativa. Un ruolo importante nello sviluppo del linguaggio di Bavagnoli ebbe l’esperienza maturata in Italia alla metà degli anni Cinquanta, quando nel solco della tradizione americana ed europea si era affermata la fotografia realista. The research examines Carlo Bavagnoli’s (Piacenza1933 photographic production, focusing on the photo essays commis­sioned by Life magazine. The photogapher started the cooperation with the American magazine in 1958 and was a permanent member of the staff between 1963 and 1972. The shots range from a close up on the protagonists of the show business to the artists at work, to reports on the news. The thread running through every reportage is the aptitude to report by means of a sequence of images caracterized by a strong narrative tension. The experience gained in Italy during the mid 1950’s plays an important role in the development and structure of Bavagnoli’s photographic language, just when Realist Photography manifested itself along the American and European tradition.

  15. Fraturas da diáfise do úmero Humeral shaft fractures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Benegas

    2010-01-01

    Full Text Available As fraturas da diáfise do úmero (FDU representam 3% das fraturas do aparelho locomotor; o terço médio da diáfise direita é o mais acometido. Seu tratamento é, na sua maioria, realizado por meio de métodos não cirúrgicos, mas as indicações cirúrgicas nas FDU são adotadas em situações cada vez mais frequentes. A diversidade de opiniões torna difícil o consenso sobre qual o tipo de osteossíntese, qual a técnica cirúrgica, a quantidade e a qualidade dos materiais de síntese a serem utilizados. Temos a impressão de que o melhor método para o tratamento cirúrgico das FDU está longe de ter um consenso entre os especialistas. Acreditamos que os métodos menos invasivos e que privilegiam a estabilidade relativa são os mais adequados, pois complicações mais temidas são menos frequentes.Humeral shaft fractures (HSF represent 3% of fractures of the locomotor apparatus, the mid-third section of the shaft being the most commonly affected. In the majority of cases, it is treated by non-surgical methods, but surgical indications in HSF are increasingly being adopted. The diversity of opinions makes it difficult to reach a consensus regarding to the type of osteosynthesis, surgical technique, and quantity and quality of the synthesis materials to be used. It would appear that specialists are far from reaching a consensus as to the best method for the surgical treatment of HSF. We believe that less invasive methods, which favor relative stability, are the most appropriate methods, as the most feared complications are less frequent.

  16. Book review, Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità, Elena Bassoli (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    Full Text Available L'avvocato, docente universitario e presidente dell'Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi, Elena Bassoli, ha curato un manuale che affronta le problematiche relative ai diritti degli animali, approfondendo prima la legislazione internazionale e poi le singole pieghe di quella italiana. Il dato da cui si parte sembra secondario ma, invero, è assai rilevante, ovvero che nel nostro Paese si è passati molto lentamente da una concezione esclusivamente utilitaristica degli animali (tutelati in quanto proprietà di qualcuno all'affermazione dei diritti propri dell'animale in quanto tale.Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità è utile soprattutto alla luce dei Trattati internazionali (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell'animale nelle legislazioni di tutto il mondo. La curatrice e i collaboratori hanno analizzato la recente giurisprudenza sugli animali da compagnia e le varie fonti del diritto nazionale, europeo e internazionale, passando in rassegna le norme di riferimento e indicandone l'applicabilità e le procedure con il fine dichiarato di: "Offrire al lettore uno strumento utile, rigoroso e scritto in modo chiaro e comprensibile anche per chi, per la prima volta, si trovi ad affrontare questa parte del diritto". Il manuale si presenta precipuamente come uno strumento di lavoro per i professionisti che trattano le problematiche relative al mondo degli animali domestici. Va segnalata, in proposito, la chiarezza non solo nell'esposizione dei concetti ma anche nell'architettura editoriale. I 10 capitoli che lo compongono forniscono un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali, con rimandi a diverse note per una maggiore chiarezza del testo: dalle origini del diritto animale (dall'antica Grecia all'animalismo contemporaneo, con in mezzo Medioevo, Rinascimento e Darwinismo passando alla tutela degli animali nell

  17. Vita da streghe - Caratteri strutturali e forme di socializzazione del movimento neopagano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Menicocci

    2006-11-01

    Full Text Available Il movimento neopagano costituisce attualmente una galassia non organizzata e priva di gerarchie che si configura secondo una struttura di rete. L’elemento comune è costituito dal richiamo ad una serie di tradizioni che forniscono il retroterra culturale di base. I membri si riuniscono in gruppi che, con molta elasticità, si richiamano all’una o all’altra di queste tradizioni e più che di religione preferiscono parlare di spiritualità. Vi è una forte tendenza democratica e solo in pochi casi l’elemento esoterico ed iniziatico del neopaganesimo iniziale è stato mantenuto.

  18. Capacidade funcional para atividades da vida diária de idosos da Estratégia de Saúde da Família da zona rural

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andressa Hoffmann Pinto

    Full Text Available Resumo O artigo objetivou descrever o perfil dos idosos da zona rural de Pelotas, considerando a prevalência de capacidade funcional para as atividades básicas e instrumentais da vida diária segundo idade, sexo, renda, escolaridade e doenças crônicas não transmissíveis. Estudo quantitativo, transversal e analítico, realizado com 820 idosos, de julho a outubro de 2014. Utilizou-se o teste de qui-quadrado de heterogeneidade de Pearson para as exposições nominais e o teste de tendência para aquelas ordinais. Na amostra predominaram as mulheres, entre 60-69 anos, que se autodenominaram brancas e viviam com seus companheiros. A prevalência de capacidade para as atividades básicas da vida diária (ABVD foi de 81,8% e para as instrumentais da vida diária (AIVD 54,6%. As variáveis sexo (masculino, idade (60-69 e não ter problemas cardíacos foram associadas de forma significativa com as ABVD. Já, as AIVD apresentaram associação com idade (60-69 anos, anos de escolaridade (5-8, renda (1-2 salários e osteoporose. O estudo conclui que os idosos, na maioria, eram funcionalmente capazes para a realização das atividades da vida diária, tanto básicas quanto instrumentais. Espera-se que os resultados e a iniciativa em estudar os idosos residentes na zona rural sirvam de estimulo a futuras pesquisas.

  19. Environmental benefit from renewable energy sources; Beneficio ambientale derivante da fonti di energia rinnovabili. Il caso dell'eolico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nicoletti, G. [Foggia Univ., Foggia (Italy). Facolta' di Economia; Notarnicola, B. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia, Dipt. di Scienze Geografiche e Merceologiche

    2001-08-01

    In this paper a comparative environmental analysis on the electricity production between wind energy system and coal power plant has been made. The methodologies used are the LCA and the Impact Patway Analysis (IPA) - a recent tool to assess the externalities of the energy systems. Both methodologies, even if in different amount, show a remarkable convenience in the production of electricity from wind systems. [Italian] L'analisi svolta mostra che entrambe le metodologie LCA e IPA conducono ad un risultato nettamente piu' favorevole alla produzione di energia elettrica da impianti eolici rispetto a quella prodotta da centrali a carbone, anche se le due metodologie di valutazione utilizzate non concordano nella dimensione del risultato. Questa differenza e' dovuta al fatto che l'IPA non considera le emissioni e i rilasci nei comparti ambientali diversi dall'atmosfera. Entrambe tuttavia conducono ad un singolo numero (eco-indicatore) indicante l'entita' dell'impatto ambientale prodotto dai sistemi studiati, ed e' di grande utilita' ai fini della diffusione delle informazioni in materia di compatibilita' ambientale di opzioni tecnologiche alternative.

  20. A libertação desdobra-se em diálogo?! Teologia da Libertação e diálogo inter-religioso (Liberation unfolds in dialogue? Liberation theology and interreligious dialogue.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilbraz de Souza Aragão

    2013-12-01

    Full Text Available KOINONIA/ASETTMINGA/MUTIRÃO DE REVISTAS DE TEOLOGIA LATINO-AMERICANASA libertação desdobra-se em diálogo?! Teologia da Libertação e diálogo inter-religioso (Liberation unfolds in dialogue?  Liberation theology and interreligious dialogue.

  1. Non c’è proprio niente da ridere. Sulle strategie di gestione del quotidiano scolastico di alcuni alunni rom

    OpenAIRE

    Saletti Salza, Carlotta

    2017-01-01

    Introduzione Questo articolo approfondisce alcuni temi sviluppati altrove (Saletti Salza, 2003), coniugando un’etnografia svolta in ambiente scolastico e un’etnografia svolta all’interno di una comunità di romá xoraxané bosniaci immigrati a Torino. Esplorando alcuni temi trattati dall’antropologia dell’educazione, oggetto dell’analisi proposta è il modello educativo familiare che l’alunno rom porta a scuola, nonché il modello educativo istituzionale scolastico rivolto all’alunno «nomade». Il ...

  2. First Italian intercomparison on methodologies for dose assessment from internal contamination. Results and perspectives; Primo interconfronto italiano sulle metodiche di valutazione di dose da contaminazione interna: risultati e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    In the frame of the MIDIA activities (coordination of whole body counters operating in Italy) an intercomparison on dose evaluation methods was promoted and carried out between October 1995 and March 1996 by 5 WBC centres. The main results related to the estimation of Intake and effective dose equivalent on the four case studies are reported. A comparison with European preliminary results is also presented. Finally perspectives related to the quality assurance of internal dosimetry estimates are indicated. [Italian] Vengono riportati i risultati delle valutazioni di Intake e di equivalente di dose nei centri MIDIA (coordinamento dei WBC operanti in Italia) per effettuare un interconfronto sui metodi di valutazione di dose da contaminazione interna utilizzando casi di studio reperiti in ambiente europeo. Vengono indicate le prospettive per la valutazione della qualita' della stima di dose in dosimetria interna.

  3. A arqueologia da diáspora africana nos Estados Unidos e no Brasil: problemáticas e modelos

    OpenAIRE

    Lu\\u00EDs Cl\\u00E1udio P. Symanski

    2014-01-01

    O artigo apresenta uma revisão dos principais temas de pesquisa abordados na arqueologia da diáspora africana nos Estados Unidos e no Brasil, adicionando, quando relevante, contextos do Caribe, com o propósito de fornecer um panorama do desenvolvimento das pesquisas nos últimos quarenta anos bem como discutir as mudanças de enfoque e de modelos teóricos aplicados para explicar a dinâmica social das populações africanas na diáspora.

  4. [Funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali nel disturbo dello spettro dell'autismo e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività: risultati preliminari].

    Science.gov (United States)

    Panerai, Simonetta; Tasca, Domenica; Ferri, Raffaele; Catania, Valentina; Genitori D'Arrigo, Valentina; Di Giorgio, Rosa; Zingale, Marinella; Trubia, Grazia; Torrisi, Anna; Elia, Maurizio

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. I deficit delle funzioni esecutive (FE) sono frequentemente osservati nei disturbi dello spettro dell'autismo (ASD) e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività (ADHD). Lo scopo di questo studio è quello di valutare e confrontare le funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali di bambini con ASD e ADHD, sia fra di loro che con un gruppo di controllo. Metodi. Il campione è costituito da un totale di 58 soggetti, di cui 17 con ASD senza disabilità intellettiva, 18 con ADHD-manifestazione combinata e 23 con sviluppo tipico, abbinati per genere, età cronologica e livello intellettivo. Le valutazioni hanno riguardato alcune aree del funzionamento esecutivo, nello specifico pianificazione, flessibilità mentale, generatività e inibizione della risposta, che rappresentano sia le funzioni esecutive metacognitive sia quelle emozionali/motivazionali. Risultati. I risultati hanno rilevato un'ampia sovrapposizione delle disfunzioni esecutive nei due gruppi clinici con ASD e ADHD, e non sono stati indicativi della presenza di due profili realmente distinti del funzionamento esecutivo. Tuttavia, nell'ADHD è stato trovato un deficit più severo nell'inibizione della risposta prepotente (funzione emozionale/motivazionale). Conclusioni. I risultati del nostro studio sono parzialmente in accordo con quelli della letteratura. Ulteriori ricerche con gruppi più numerosi potranno chiarire più approfonditamente quali punti di forza e debolezza, nell'ampio spettro delle funzioni esecutive, differenzino fra loro le prestazioni di persone con ASD e ADHD.

  5. Computer conferencing systems from the perspective of an online course designer; I sistemi per computer conferencing visti da un progettista di corsi online

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Trentin, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genoa (Italy). Ist. Tecnologie Didattiche

    1999-04-01

    The aim of this paper is to discuss the main characteristics that the computer conferencing system should have in order to used the third generation distance education ( online education) process. This particular issue will be analysed in particular the point of view of an online course developer. To these ends the paper is divided into three sections. First, the need for a suitable communication structure for managing online courses will be pointed out. Afterward, several features of a related computer conferencing system will be discussed. Finally, on the basis of the above considerations, some suggestions will be made on how to choose a computer conferencing system for online education. The paper takes in account the personal experience for the author, involved as a course developer in some projects centered on the use of telematics in in-service training. [Italian] Scopo di questo articolo e' discutere le caratteristiche peculiari di un sistema di computer conferencing da utilizzarsi in interventi di formazione a distanza di terza generazione (on-line education o formazione in rete). L'argomento verra' trattato pertanto dal punto di vista del progettista di corsi online. Dapprima verra' evidenziata l'esigena di un'adeguata strutturazione della comunicazione a supporto di processi di formazione in rete. Si passera' quindi ad analizzare le principali caratteristiche dei sistemi per computer conferencing. Infine, sulla base delle precedenti considerazioni, verranno suggeriti alcuni criteri per la scelta di tali sistemi. L'articolo trae spunto dall'esperienza diretta dell'autore nella sua veste di progettista/sperimentatore di corsi online. Gli argomenti verranno quindi affrontati dal punto di vista di chi operativamente ha il compito sia di organizzare e gestire la comunicazione a distanza fra i partecipanti a un intervento in rete sia di scegliere il sistema telematico piu' idoneo per la sua gestione.

  6. Mechanochemical process to recover heavy metals from industrial ash; Procedimenti meccanochimici per l'estrazione di metalli pesanti da ceneri industriali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    La Barbera, A.; Bimbi, C.; De Francesco, M.; Padella, F. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Ranaldi, E. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    An innovative mechanochemical process has been conceived to recover heavy metals from industrial ashes. The low environmental impact process is based on the transformation of heavy metals oxides into soluble salts. In particular high energy ball milling has been successfully applied on real samples from iron electrometallurgy. Heavy metals extractions higher than the ones resulting from the typical acid attack were obtained. [Italian] A partire da simulazioni termidinamiche, e' stato ideato un innovativo processo meccanochimico a basso impatto ambientale per il recupero di metalli pesanti da ceneri pericolose di origine industriale. Il processo, che prevede la conversione in fasi solubili di metalli pesanti presenti nelle ceneri sotto forma di ossidi misti insolubili, e' stato sperimentato con successo sia su campioni di laboratorio che su campioni reali. In particolare la macinazione ad alta energia e' stata applicata a campioni di cenere provenienti da elettrometallurgia del ferro, con un elevato contenuto di zinco, ottenendo risultati migliori di quelli ottenibili da un tradizionale attacco acido.

  7. Critérios de correção da linguagem: o uso do Libro dell’Abate Isaac di Siria no Vocabolario degli Accademici della Crusca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cynthia Vilaça

    2015-12-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta un’analisi dell’uso del trattato ascetico Libro dell’Abate Isaac di Siria degli accademici della Crusca come fonte di accreditamento per l’elaborazione del Vocabolario degli Accademici della Crusca, alla luce dei criteri utilizzati per la costruzione della norma colta discussi da Bechara (2000

  8. A alusão como leitor: O mistério da Casa Verde em diálogo com O alienista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Radamés Benevides de Melo

    2012-04-01

    Full Text Available Pretendemos investigar a alusão como estratégia de leitura na constituição do leitor-modelo do autor-modelo, pressuposto por nós, de O mistério da Casa Verde (SCLIAR, 2004 em diálogo com O alienista (ASSIS, 1999. Para isso, concebemos o diálogo entre as teorias do dialogismo (BAKHTIN, 1980, da heterogeneidade da linguagem (AUTHIER-REVUZ, 1990 e da alusão (TORGA, 2001 com as teorias do autor e leitor-modelo (ECO, 1979, 2004 a fim de nos auxiliar no processo de leitura aqui proposto.

  9. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  10. Fenomeni d’interferenza nell’apprendimento dell’italiano da parte di parlanti spagnolo. Un’indagine a partire da un test a scelta multipla per gli studenti dell’Università Complutense di Madrid.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zurlo

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} È noto che nell’apprendimento di lingue affini come italiano e spagnolo, il fenomeno del transfer linguistico gioca spesso un ruolo fondamentale. La percezione di vicinanza e di congruenza tra i due sistemi linguistici è alla base del frequente trasferimento da parte degli apprendenti, di regole, espressioni ed abitudini proprie della loro L1 nella L2, che non inficiando in molti casi il successo comunicativo rischiano alla lunga di cristallizzarsi e fossilizzarsi. Nella ricerca, svolta a partire da un test a scelta multipla proposto ad alcuni alunni dei corsi di italiano dell’Università Complutense di Madrid, si rilevano e descrivono alcune delle tipologie più ricorrenti di errori dovuti ad interferenza della L1, mettendo in rilievo la loro incidenza e la loro influenza nel determinare la specificità del percorso di apprendimento dell’italiano da parte degli ispanofoni, contraddistinto da accelerazioni e rallentamenti, arresti e stabilizzazioni.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} It is known that when learning similar languages, such as Italian and Spanish, the phenomenon of linguistic transfer often plays a fundamental role.  The perception of the two language systems as close and congruent is at the basis of

  11. Phytoextraction. A new pilot-plant project for the soil decontamination; Fitodecontaminazione. Un sistema pilota per la fito-decontaminazione di suoli inquinati da piombo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bregante, M.; Paganetto, A.; Magistrelli, P.; Martella, L.; Gambale, F. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Cibernetica e Biofisica, Genoa (Italy); Sacchi, G.A.; Rivetta, A.; Cocucci, R. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Produzione Vegetale

    2001-12-01

    The environmental pollution is continuously increasing owing to anthropic activity. High concentrations of heavy metals may have drastic consequences on human health, particularly on children development. Conventional approaches have high economical and environmental costs that do not allow soil decontamination unless sites are particularly valuable. Phytoextraction uses plants producing biomass to transfer metals from the soil to the aerial parts of the plants at the expenses of solar energy. This work illustrates the activity performed within a Life-Environment european project in order to verify whether phytoremediation can be transferred from the laboratory scale to the field scale. [Italian] L'inquinamento del suolo dovuto all'accumulo di metalli come conseguenza delle attivita' umane sta continuamente e drammaticamente aumentando. Principali cause di contaminazione sono l'accumulo di rifiuti urbani, l'utilizzo di fertilizzanti, il traffico motorizzato, gli inceneritori, le centrali termoelettriche, le emissiioni industriali nocive, lo sfruttamento e dismissione di miniere. La decontaminazione di suoli inquinati da metalli e' un problema estremamente difficile da trattare. La bonifica di suoli inquinati da metalli mediante l'utilizzo di piante metallofite e/o agronomiche (fitoestrazione) emerge quindi come una tecnica estremamente interessante. Viene percio' illustrato il progetto PhyLeS (Phytoextraction of Lead from Soil), un progetto pilota finanziato dal programma Europeo Life/Ambiente (DG XI), che si propone di verficare i potenziali vantaggi e la trasferibilita' della metodica di fitoestrazione assistita dalla scala di laboratorio a quella di campo.

  12. INDIVIDUAZIONE,ANALISI E INTERPRETAZIONE di SEGNALI TILTMETRICI E GRAVIMETRICI indotti da PROCESSI GEODINAMICI

    OpenAIRE

    2009-01-01

    Tutti i processi geodinamici in atto sulla Terra inducono variazioni nella distribuzione di massa del pianeta con conseguenti variazioni del campo della gravità e deformazioni. Le variazioni, nel tempo della gravità e delle deformazioni della Terra possono essere rilevate sia in modo discreto, mediante periodiche misure geodetiche condotte su reti di stazioni opportunamente distribuite sul territorio, che in modo continuo, ricorrendo, cioè, alla registrazione delle grandezze di cui si vuole s...

  13. Uno scenario da film: la "Mostra del Lazio" di Armando Brasini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roscini Vitali, Aurora

    2015-10-01

    Full Text Available La Mostra dell’agricoltura, dell’industria e delle arti applicate, detta più comunemente “del Lazio”, tenutasi nel 1923 presso il Galoppatoio di Villa Borghese a Roma, impegnò l’architetto Armando Brasini nella realizzazione di una vera e propria “cittadella” espositiva; gli scenografici padiglioni, poi impiegati per le ambientazioni del film Quo Vadis, furono progettati come elementi cardine di un utopico spazio urbano dove potesse di-mostrarsi la rinascita, tutta fascista, del mito imperiale.

  14. Da Ellen Key a Maria Montessori: la progettazione di nuovi spazi educativi per l’infanzia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2010-02-01

    Full Text Available In questa prima fase della ricerca - ancora in itinere - si compie un’analisi storico-pedagogica del rapporto infanzia/famiglie/istituzioni. L’indagine si focalizza sulle trasformazioni dei modelli familiari, visti nella loro interdipendenza con l’elaborazione di nuove pratiche educative. Al riguardo, l’avvento del’900 si profila come un passaggio importante, che trova un suo esito nel volume di Ellen Key, Il secolo dei fanciulli. Proprio in quest’opera, la scrittrice svedese elabora una nuova idea di “maternità” e di “paternità” che pone al centro i bisogni e le esigenze infantili. La sua prospettiva diventa oggetto di dibattito, agli inizi del secolo scorso, sia in campo pedagogico, sia in campo femminista, soprattutto in merito al dilemma per la donna di coniugare insieme sfera pubblica e sfera privata, maternità e autonomia individuale. Secondo l’ipotesi qui evidenziata è in particolare Maria Montessori a raccogliere la sfida di Ellen Key, con il suo esperimento pedagogico della “Casa dei bambini”, in cui lo spazio domestico, “privato” si trasforma in uno spazio scolastico, “pubblico”, a misura di “bambino” (valenza estetica degli ambienti, cura delle relazioni umane, ecc..

  15. Railway traffic noise pollution. Source, propagation and abatement systems; L'inquinamento acustico prodotto da traffico ferroviario. Origine, propagazione e sistemi di attenuazione. Progetto Apparati silenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M.; Salernitano, E. [ENEA, Div. Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Noise pollution is one of the hardest environmental problems connected with railway transport system nowadays. The recent grow of the railways network has caused an increased attention to the acoustic levels along the rail tracks, especially in residential areas. This review aims to supply a synthesis of the issues related to railway noise pollution, including economical, social and medical aspects. Italian legislation about environmental noise and its effect on population is based on the law n. 447/1995 and establishes the fundamental principles on both outdoor and indoor environmental protection from acoustic pollution. Many norms followed this statutory law, trying to cover all areas of the noise related problems. A possible solution to the railway traffic noise mitigation should be based on the reduction of the noise produced by trains (active action on the noise sources) and on the use of acoustic barriers beside the track (passive systems). This work describes noise generation and propagation mechanisms as well as sound attenuation with natural and artificial obstacles. Many screening configurations are described and different materials are compared on the basis of technical (experimental measurements and analytical results), economical and feasibility considerations. [Italian] Il problema della rumorosita' connessa all'esercizio di veicoli ferroviari e' diventato di notevole importanza da quando, col diffondersi dei trasporti di mssa ad alta velocita', e' aumentata la sensibilita' della collettivita' al mantenimento di bassi livelli di inquinamento acustico, soprattutto in zone abitative e residenziali. Il presente lavoro si propone di fornire un quadro sintetico, ma esaustivo, delle problematiche connesse al rumore ferroviario, dalle implicazioni sociali, agli aspetti piu' prettamente tecnici. Viene innanzitutto affrontato il tema della normativa nel campo del fonoinquinamento prodotto da rotabili, con riferimento

  16. Accumulation chamber as monitoring system for biogas emission from solid waste land filling: preliminary experimental results and elaborations on italian provincial scale; Camera di accumulo portatile per il monitoraggio di emissioni di biogas da discarica: risultati sperimentali ed elaborazioni preliminari a scala provinciale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Capaccioni, B.; Pirillo, L. [Urbino Univ. Carlo Bo, Urbino (Italy). Istituto di Vulcanologia e Geochimica; Didero, M. [Urbino Univ. Carlo Bo, Urbino (Italy). Istituto di Geologia Applicata; Lucci, P.; Scartoni, P. [Area Territorio e Ambiente Provincia di Arezzo, Arezzo (Italy). Servizio Ecologia; Tatano, F. [Urbino Univ. Carlo Bo, Urbino (Italy). Facolta' di Scienze Ambientali

    2005-04-01

    On site CO{sub 2} flux measurements with the static, not stationary accumulation chamber system were experimentally carried out in no. 5 MSW (active and closed) landfills located in the territory of the Province of Arezzo (Tuscany Region). Corresponding CO{sub 2} emission flux maps were contoured and analysed, revealing a possible, preliminary geometrical classification of biogas dispersion: diffuse dispersion (internal), lateral/angular dispersion (internal), and external dispersion. Also specific (volume and surface) biogas emission parameters were calculated and graphically compared for the monitored inactive facilities. [Italian] La metodologia strumentale portatile della camera di accumulo, statica non stazionaria, e' stata adoperata sperimentalmente per la misura on site di flussi puntuali di emissione di CO{sub 2} in cinque discariche (attive e non) per RSU ed assimilabili localizzate nel territorio della Provincia di Arezzo. Si sono elaborate, ed analizzate criticamente, le corrispondenti mappe areali di flusso, che hanno consentito di delineare una possibile classificazione geometrica - ancorche' preliminare - di dispersioni di biogas generabili da discarica: diffuse interne, laterali/angolari interne, esterne. Con riferimento alle discariche inattive d'indagine, si sono altresi' determinati, e rappresentati graficamente, i valori di possibili parametri specifici (volumetrico, superficiale) di dispersione di biogas.

  17. Ricavare un'opera viva da una soffitta: scrittura e teatro in balia di una cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Uber

    2008-04-01

    Full Text Available Il laboratorio di scrittura della Soffitta dura dall’autunno 2005 alla primavera 2006. In quell’anno l’Unità Operativa in cui lavoro, appartenendo diversi suoi operatori alla Società Italiana per lo Studio dei Comportamenti Alimentari (S.I.S.D.C.A., assume l’impegno di organizzare a Piacenza uno dei convegni nazionali annuali della Società stessa. Sulla scorta d’un consolidato piacere della mia équipe di valorizzare le risorse espressive dei suoi membri, progetto d’allestire con la collaborazione di un gruppo teatrale piacentino uno spettacolo a partire dal testo prodotto con il gruppo. Quest’ultimo viene rielaborato e ne viene ricavata una drammaturgia dove la soffitta diviene la stiva d’una nave nella quale A., la protagonista, compirà il suo viaggio “verso il mondo che l’aspetta là fuori”.

  18. Biological treatment of chemical industry wastewater having toxic components; Degradazione per via biologica di reflui a componenti tossiche prodotti da una industria farmaceutica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fabbricino, M.; Pepe, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito; Scevola, D. [Novartis Farma SpA, Torre Annunziata, NA (Italy); Fiorillo, S. [Impianto di depurazione di Cuma, Napoli Ovest, Licola di Pozzuoli, NA (Italy)

    2001-09-01

    In order to understand the capacity of an existing biomass to front the variations of wastewater influent characteristics and to evaluate the possibility of toxic components removal using biological processes, it is single out the intervention required to obtain the envisage efficiency of the activated sludge phase, following the arrival of toxic components. Together with experimental results on pilot scale, the performance of the industrial treatment plant is presented too, showing the effectiveness of activated carbon dosage in the biological phase to preserve the efficiency of the process despite of influent wastewater toxicity. [Italian] Il lavoro presenta l'indagine sperimentale condotta per rilevare la capacita' di adattamento della biomassa dell'impianto di depurazione di una industria farmaceutica a seguito della variazione delle caratteristiche del liquame influente, e la possibilita' di degradazione, per via biologica, delle componenti tossiche presenti nel refluo. Attraverso prove in scala pilota vengono evidenziati gli effetti causati dall'arrivo di tali componenti su di un impianto di ossidazione a fanghi attivi a regime, e vengono individuati gli interventi da apportare per garantire il raggiungimento degli standard richiesti nell'effluente. I risultati ottenuti vengono estesi all'impianto a scala reale di cui vengono illustrati i rendimenti depurativi in termini di abbattimento del carico inquinante.

  19. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  20. Da Satis House a Newgate: manipolazione e repressione nell’adattamento di Great Expectations di Julian Jarrold From Satis House to Newgate: Manipulation and Repression in the Adaptation of Great Expectations by Julian Jarrold

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cao

    2012-12-01

    Full Text Available Oggetto d’analisi di questo articolo è la miniserie di Great Expectations in due puntate diretta da Julian Jarrold per la BBC nel 1999. Sulla base della proposta metodologica elaborata da Nicola Dusi all’interno del suo saggio Il cinema come traduzione. Da un medium all’altro (2003, il presente lavoro mira a mettere in luce le strategie traduttive che il testo d’arrivo aziona nel confronto con il testo di partenza. Scopo di questo contributo sarà pertanto illustrare in che modo le due isotopie dominanti del testo – la manipolazione e la repressione del protagonista Pip – si figurativizzino nell’adattamento attraverso la rappresentazione dei principali luoghi del potere: Satis House, Little Britain e Newgate.This article analyzes a serial of Great Expectations in two parts directed by Julian Jarrold for the BBC in 1999. Through the semiotic approach proposed by Nicola Dusi in his essay Il cinema come traduzione. Da un medium all’altro (2003, this paper wants to highlight the translation strategies employed in the target text in comparison with the hypotext. The aim of this article is to show how the dominant isotopies – Pip’s repression and manipulation – are figurativized in the representation of the main places of power in the adaptation: Satis House, Little Britain and Newgate.

  1. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  2. Incapacidade funcional para atividades básicas e instrumentais da vida diária em idosos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovâni Firpo Del Duca

    Full Text Available OBJETIVO: Estimar a prevalência e os fatores associados à incapacidade funcional para atividades básicas e instrumentais da vida diária em idosos. MÉTODOS: Estudo transversal com 598 indivíduos com idade igual ou superior a 60 anos, selecionados em amostragem por conglomerado em dois estágios na cidade de Pelotas, RS, entre 2007 e 2008. Para a avaliação das atividades básicas e instrumentais foram empregados o Índice de Katz e a Escala de Lawton, respectivamente. Definiu-se como incapacidade funcional para cada domínio a necessidade de ajuda parcial ou total para a realização de, no mínimo, uma atividade da vida diária. Empregou-se a regressão de Poisson com variância robusta nas análises bruta e ajustada levando-se em consideração a amostragem por conglomerados. RESULTADOS: A prevalência de incapacidade para as atividades básicas foi de 26,8% (IC 95%: 23,0; 30,8 e a menor proporção de independência foi para controlar funções de urinar e/ou evacuar. Para as atividades instrumentais, a prevalência de incapacidade funcional foi de 28,8% (IC 95%: 24,5; 33,1, sobretudo para realizar deslocamentos utilizando algum meio de transporte. Elevado percentual de idosos (21,7% apresentou mais de uma atividade com incapacidade nas atividades instrumentais; já nas atividades básicas, a maior parte apresentou dependência para apenas uma atividade (16,6%. Na análise ajustada, a incapacidade para as atividades básicas associou-se com cor da pele parda/preta/outras (p=0,01 e com o aumento da idade (p<0,001. Já a incapacidade para as atividades instrumentais associou-se apenas com o aumento da idade (p<0,001. CONCLUSÕES: A associação entre incapacidade funcional em atividades básicas e instrumentais com o aumento da idade é um importante indicador para que os serviços de saúde planejem ações visando prevenir ou postergar a incapacidade funcional, garantindo independência e maior qualidade de vida ao idoso.

  3. Experimental comparison between RBCOD production from OFMSW and from primary sludge for BNR systems; Analisi comparativa sperimentale della produzione di RBCOD da FORSU e da fanghi primari per sistemi BNR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Bombieri, A.; Foladori, P.; Ragazzi, M.; Zanetti, G. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale

    2000-12-01

    The topic of this work is the comparison of two ways of readily biodegradable COD production (RBCOD) in order to use it in wastewater treatment plants WWWTP aimed at nutrient removal. In the catchment area of a WWTP both primary sludge and organic fraction municipal solid waste are available for fermentation. Two experimentations were developed in order to study the efficiency of the strategies. Balances were developed for a comparison referring to the same catchment area for wastewater and solid waste. [Italian] Il presente lavoro ha lo scopo di mettere a confronto due diverse modalita' di produzione di COD rapidamente biodegradabile (RBCOD) da utilizzare negli impianti di depurazione per la rimozione biologica dei nutrienti. Come fonte per tale produzione, in un medesimo bacino di servizio di un depruatore, si dispone infatti dei fanghi primari oppure della frazione organica putrescibile di rifiuti urbani. Entrambi i materiali possono essere fatti fermentare per produrre RBCOD. A tal fine sono state sviluppate due sperimentazioni per studiare il comportamento dei suddetti materiali e sono stati elaborati bilanci per poter confrontare le due soluzioni a parita' di bacino di servizio.

  4. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  5. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  6. Mortalità e rischio di complicanze epatiche da Malnutrizione Proteico Energetica secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare

    OpenAIRE

    Signorini, Ada

    2006-01-01

    Nei tre anni di corso di dottorato di ricerca in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione ho frequentato l’ Unità di Ambulatorio e Day Hospital per la Malnutrizione secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, portando avanti un progetto di ricerca volto a valutare lo stato nutrizionale e le complicanze d’organo in pazienti con DCA. In particolare mi sono soffermata su tre punti...

  7. Un 'ambasciata veneta a Clarenza presso Caterina di Valois nel 1341, da documenti inediti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tzavara, Angeliki

    2003-12-01

    Full Text Available In 1341, a Venetian ambassade arrived at Clarenza in order to meet the only Empress in name latin, Catherine de Valois, who was with her son Robert in Morea, so as to consolidate her power. The reason of the diplomatic mission was the continuous protestations made by the Venetians against the intollerance and and the erosion of their ancient commercial privileges. The objectives of the ambassade were no only to demand a compensation but, above all, to ask for the reaffirmation of the merchants'privileges by the new lords of the Principate.

    Nel 1341, un'ambasciata veneta giunse a Clarenza presso l'imperatrice latina titulare di Costantinopoli Caterina di Valois, la quale si trovava in Morea, assieme al figlio Roberto, per consolidare il proprio potere. Le cause dell'invio della missione diplomatica erano state le continue proteste del Veneziani per il clima d'intolleranza e per l'erosione degli antichi privilegi commerciali. Gli obiettivi dell'ambasciata erano sì chiedere gli indennizi, ma soprattutto riaffermare nei confronti dei nuovi signori del principatoi privilegi già goduti dai mercanti.

  8. Toxoplasma Gondii in animali da reddito e rischio per l'uomo tramite il consumo di carne

    OpenAIRE

    Condoleo, Roberto

    2016-01-01

    Toxoplasma gondii è un protozoo del phylum Apicomplexa, parassita di numerose specie animali e dell’uomo. Gli ospiti definitivi di T. gondii sono felidi domestici e selvatici, incluso il gatto domestico, i quali sono gli unici in grado di diffondere oocisti con le feci. Gli ospiti intermedi del protozoo comprendono numerose specie di mammiferi ed uccelli, incluso ovini, caprini, bovini, bufali, equini ed uomo. La toxoplasmosi è riconosciuta come una importante causa di infertilità negli ovini...

  9. GIS-based predicative modelling of agricultural non point pollution. A case study; Modellazione previsionale GIS-based dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole. Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena (Italy); Bettini, S.; Miserocchi, R. [Geaprogetti Ambiente e Territorio, Ravenna (Italy)

    2000-01-01

    A mathematical modelling approach is presented for agricultural non point source pollution, based on a GIS paradigm. The capability of GIS technology is exploited so to achieve a detailed description of the study area via simple mathematical relations. The features that make the approach preferable for land use management and planning are highlighted. An application to a case study is also given that shows how the model can be set up using currently available cartography. [Italian] Viene presentato un approccio alla modellazione matematica dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole, che si basa sul paradigma dei sistemi informativi geografici e sulla possibilita' di descrivere i fenomeni idrologici mediante relazioni matematiche semplici e una quantita' di dati capillarmente distribuiti. Vengono messe in evidenza le caratteristiche che rendono questo tipo di approccio preferibile alla modellazione classica per quanto riguarda la pianificazione territoriale. Si illustra l'applicazione al caso di studio del bacino del fiume Savio in Emilia Romagna, mostrando l'applicabilita' del metodo a partire dalle conoscenze rappresentate nella cartografia corrente.

  10. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  11. Il feedback correttivo tra pari nell’apprendimento dell’italiano in Rete: osservazioni a partire da un corpus di interazioni asincrone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Nuzzo

    2013-07-01

    Full Text Available In questo contributo viene analizzato un corpus di cento messaggi contenenti interventi di feedback correttivo su produzioni scritte di apprendenti di italiano L2. Le correzioni sono fornite all’interno di interazioni asincrone online da parlanti nativi non esperti, cioè che non insegnano la lingua italiana per professione. Nell’analisi si osservano e si discutono da un lato le modalità di trattamento degli errori, con riferimento ad alcune delle tassonomie elaborate nella ricca letteratura sul feedback, dall’altro gli obiettivi linguistici degli interventi correttivi. Oltre a una preferenza per il FC Esplicito con indicazione grafica delle modifiche, ossia un tipo di correzione con cui si segnala l’errore sul testo e si propone una forma alternativa, e per interventi correttivi che interessano errori di ortografia, lessico e morfologia,l’analisi rivela numerose lacune nelle conoscenze dichiarative dei parlanti sulla grammatica della propria lingua. Si conferma dunque la necessità, per chi intenda occuparsi professionalmente di insegnamento delle lingue seconde, di sviluppare solide e specifiche competenze linguistiche.  Corrective feedback between peers learning italian on line: observations from a corpus of asynchronousinteractions This paper analyzes a corpus of one hundred corrective feedback interventions on the written production of Italian L2 learners. Corrections are provided online in asynchronous interactions by native non-expert speakers, that is, people who do not teach the Italian language as a profession. In our analysis we observe and discuss the methods for dealing with errors, with reference to some of the taxonomies developed in the rich literature on feedback, as well as examining the linguistic objectives of corrective actions. In addition to a preference for explicit FC with graphic indication of the changes, a type of correction which highlights the error in the text and proposes an alternative form, for

  12. «GETTARE PONTI DA UNA LINGUA ALL’ALTRA». ITALIANO L2 ALLA SCUOLA GERMANICA ISTITUTO GIULIA DI MILANO (1925-1935

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Spazzali

    2017-03-01

    Full Text Available Il presente contributo si sofferma sulle condizioni dell’insegnamento dell’italiano alle elementari di una scuola tedesca di Milano, l’Istituto Giulia, a cavallo degli anni Trenta del Novecento. La presenza di un’elevata ed eccezionale percentuale di italofoni accanto ai madrelingua tedeschi creò classi linguisticamente non omogenee, un problema cui si fece fronte con aggiustamenti di orario, reclutamento di maestre prima bilingui poi italiane, e l’elaborazione di un metodo innovativo da parte di Sr. Maria Hildegara Heinz, maestra tedesca in possesso di diploma magistrale sia tedesco sia italiano. Partendo da un approccio positivo al bilinguismo, visto come un fattore di agevolazione dell’apprendimento e non come ostacolo, Sr. Hildegara elaborò per l’apprendimento della lettura e della scrittura un metodo contrastivo e realizzò un’unificazione della didattica che riguardava fonetica, morfologia, lessico e contenuti culturali. Descritto in una relazione che Sr. Hildegara presentò a un convegno nel 1929, il metodo viene qui contestualizzato, confrontato con le scelte didattiche della maestra dell’altra scuola tedesca a Milano, e proposto in traduzione. «Building bridges between languages».  Italian L2 at the “Scuola Germanica Istituto Giulia” in Milan (1925-1935 This paper focuses on the teaching of Italian in the primary classes of a German school in Milan, the Giulia Institute, in the 1930s. The presence of an exceptional proportion of Italian speakers with German native speakers created classes that were not linguistically homogeneous, a problem faced by making time adjustments, the recruitment of bilingual teachers and later Italian ones, and the development of an innovative method by Sister Maria Hildegara Heinz, a German teacher with both German and Italian teaching diplomas. Starting from a positive attitude towards bilingualism, seen as a factor facilitating learning and not as an obstacle, Sister Hildegara

  13. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  14. Valdose program: methodologies for dose assessment in internal contamination, 1997 census; Programma valdose: metodologie di valutazione della dose da contaminazione interna, censimento 1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    Dose assessment in internal dosimetry needs computational and interpretative tools that allow carrying out, as a first step, an evaluation of intake on the base of bioassay measurements or WBC measurements, and as a second step, dose evaluation on the base of estimated intake. In the frame of the MIDIA Co-ordination (WBC operating in Italy), in the first months of 1997 a census on methodologies for dose evaluation in internal contamination has been proposed. A technical form has been sent to all the WBC Centres allowing an accurate description of modalities used in each centre. 9 out of 17 centres sent the answers to the technical form in time. In this paper all the forms filled in are reported. A careful comparative evaluation of the answers has been made both for routine monitoring and for special monitoring. The various radionuclides present in the Italian reality, calculation methodologies both for intake and dose, hypotheses adopted for date, path and modalities of contaminations are also presented. Proposals for conforming to the methodology in Italy after the introduction of the models following ICRP 60 publication that are the base of the Euratom 96/29 Directive are also discussed. [Italiano] La valutazione di dose in contaminazione interna necessita di strumenti interpretativi che permettano di effettuare in una prima la valutazione dell`intake sulla base delle misure dei campioni biologici o del corpo intero (WBC), ed in una seconda fase la valutazione della dose sulla base dell`intake. All`interno del coordinamento MIDIA dei WBC operanti in Italia e` stato proposto, nel primo trimestre del 1997, un censimento sulle metodologie di valutazione di dose da contaminazione interna. Ai diversi centri e` stato inviato una scheda tecnica che, mediante un particolareggiato schema di domande, aiutava i diversi centri nella esposizione delle modalita` di valutazione di dose che ogni centro segue. 9 au 17 centri WBC operanti al momemnto in Italia hanno inviato la

  15. Caratterizzazione della struttura litosferica del bacino intracratonico del Parana' (Sud America) mediante modellazione di dati gradiometrici e gravimetrici da satelliti di nuova generazione (GRACE e GOCE)

    OpenAIRE

    Mariani, Patrizia

    2012-01-01

    Riassunto: La finalità di questo studio è la caratterizzazione della litosfera sottostante il bacino intracratonico del Paraná. I modelli gravimetrici adottati sono vincolati ai dati geofisici tra i quali quelli sismologici più recenti (Lloyd et al., 2010) e sono corroborati dai modelli petrografici (Bryan & Ernst, 2008). Si offre un approccio che include la comparazione isostatica a quella sismologica al fine di interpretare al meglio la struttura litosferica nell’area del bacino in analis...

  16. Valutazione dell'efficacia di methotrexate e sua influenza sui titoli anticorpali patogenetici nei pazienti affetti da pemfigoide bolloso

    OpenAIRE

    Balestri, Riccardo

    2015-01-01

    Studio osservazionale condotto presso la Dermatologia dell'Università di Bologna atto a valutare l'efficacia di methotrexate e, in particolare, la sua influenza sui titoli degli autoanticorpi patogeni nei pazienti affetti dalla malattia rara Pemfigoide Bolloso

  17. Lo spazio rurale come risorsa strategica in Paesaggi coltivati, paesaggio da coltivare di Alessandra Cazzola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Maino

    2015-10-01

    Full Text Available A. Cazzola emphasizes on a new culture of open areas, where the rural space is understood as a strategic resources to landscape redevelopment. In the book ‘Paesaggi coltivati, paesaggio da coltivare. Lo spazio agricolo dell’area romana tra campagna, territorio urbanizzato e produzione’ are outlined methodological criteria and address for a lecture and a planning of rural landscape that can offer either sustainable food or non-commercial products, addressed to protection and environmental compensation, to social building, to safeguard of cultural identities and rural landscape revitalization. Everything through actions calibrated on local landscape specificity, either traditional identity signs or new elements, sometimes dissonant and lacerating.

  18. [Modello di Management (Mo.Ma) del paziente affetto da schizofrenia: controllo della crisi, mantenimento, prevenzione delle ricadute e recovery con gli antipsicotici LAI].

    Science.gov (United States)

    Brugnoli, Roberto; Rapinesi, Chiara; Kotzalidis, Georgios D; Marcellusi, Andrea; Mennini, Francesco S; De Filippis, Sergio; Carrus, Dario; Ballerini, Andrea; Francomano, Antonio; Ducci, Giuseppe; Del Casale, Antonio; Girardi, Paolo

    2016-01-01

    RIASSUNTO. La schizofrenia colpisce circa l'1% della popolazione e rappresenta un grave disturbo mentale con un notevole impatto anche sul funzionamento sociale, lavorativo e sulle attività della vita quotidiana. Le persone con schizofrenia hanno un tasso di mortalità superiore di 2-2,5 rispetto a quello della popolazione generale. La non aderenza ai farmaci antipsicotici è uno dei più importanti fattori di rischio per le ricadute e le ospedalizzazioni, sia nei pazienti con disturbo cronico sia al primo episodio, e conseguentemente contribuisce all'aumento dei costi sanitari. Gli antipsicotici atipici LAI possono migliorare l'aderenza al trattamento contribuendo a diminuire i tassi di ricaduta nei pazienti affetti da schizofrenia fin dall'esordio. Gli obiettivi primari nella gestione dei pazienti schizofrenici sono diretti, non solo alla riduzione dei sintomi nel breve termine, ma anche al mantenimento fisico e della funzionalità mentale, migliorando la qualità della vita e promuovendo il recupero del paziente. Scopo. Proporre un modello integrato, basato sulle evidenze, che fornisca un algoritmo efficace per il recupero del paziente schizofrenico e indagare l'efficacia e la sicurezza degli antipsicotici LAI nel trattamento, nel mantenimento, nella prevenzione delle ricadute e nella recovery dei pazienti affetti da schizofrenia. Metodi. Dopo un'accurata analisi di letteratura abbiamo identificato, raccolto e analizzato gli elementi qualificanti per un'ottimale gestione del paziente schizofrenico, definendo un modello di gestione e selezione delle alternative terapeutiche. Conclusioni. Il modello di gestione della schizofrenia proposto potrebbe consentire un migliore recupero funzionale del paziente grazie alla scelta di iniziare il percorso terapeutico, fin dalle prime fasi del disturbo soprattutto se in giovane età e al primo episodio, con un farmaco atipico LAI. All'interno dei farmaci antipsicotici atipici la formulazione LAI rappresenta una scelta

  19. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  20. Manuale di farmacoeconomia

    OpenAIRE

    Papadia, Gregorio

    2013-01-01

    La Farmacoeconomia è la disciplina che descrive e analizza costi e conseguenze di una terapia farmacologica: questo manuale, frutto di una pluriennale esperienza didattica, ha lo scopo di introdurre ai concetti fondamentali della materia. La prima parte è dedicata a note generali sulla scienza economica e sull’economia sanitaria, introdotte da esempi elementari di valutazione economica tratti dalla vita quotidiana. Nella seconda parte, riguardante la Farmacoeconomia e i vari ti...

  1. “SPDC a porte aperte”: elaborazione di un processo – utilizzando la metodologia FMEA – riguardante le uscite dal reparto da parte di pazienti affetti da malattia mentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbera V.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: il progetto si propone di elaborare un processo lavorativo critico “uscita del paziente” al fine di un miglioramento continuo della qualità delle prestazioni offerte dalla Struttura Complessa uniformando, sotto quest’aspetto, il paziente con disturbi mentali a tutti gli altri degenti ospedalieri;Metodologia: gruppo di lavoro formato dall’equipe medica e infermieristica, avvalendosi della metodologia FMEA; Risultati: l’elaborazione di una scheda FMEA con l’analisi del processo “uscita pazienti”;Conclusioni: Il documento prodotto ha suscitato nel gruppo di lavoro notevoli discussioni e riflessioni sull’operato di ciascuno; l’elaborato finale ha visto numerose revisioni ad ogni incontro di lavoro e particolarmente utile sarebbe stato includere nel gruppo un facilitatore esterno con esperienza metodologica in merito.

  2. Madame va a teatro. Scene da un teatro all’italiana in due romanzi di metà Ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Belloni

    2016-07-01

    Full Text Available La serata a teatro è un momento ricorrente in diversi romanzi. In ambito narrativo, il luogo teatrale serve a mettere in evidenza non solo la relazione fra gli spettatori e la scena ma anche, in alcuni casi, i rapporti particolari che nascono al di là della scena, tra gli spettatori stessi. La spazialità del teatro, visto come luogo di incontro e di raccolta della comunità, aiuta il lettore a ragionare in senso più ampio e, letteralmente, visivo sul senso di identità individuale e di identità sociale. Questo studio si concentra sulla presenza del cosiddetto “teatro all’italiana” in due romanzi chiave di metà Ottocento, più volte associati per le molteplici assonanze, Madame Bovary di Gustave Flaubert e Anna Karenina di Lev Tolstoj. Le serate di Emma e di Anna all’Opera richiamano il ruolo del teatro come luogo cittadino e strumento di rafforzamento dell’identità sociale. Spostandosi poi su un piano simbolico, rimandano a una semiotica della messa in scena e della rappresentazione ricordando, in due scene emblematiche, che il teatro è per eccellenza il cuore dell’inganno, è la celebrazione della metafora e della sostituzione. È, infine, nei due romanzi, l’emblema dell’illusione e del disinganno, sostanza di cui si alimentano le vite delle due eroine letterarie.

  3. Development of emission factors from municipal solid waste incinerators in 'regione Lombardia' and their use in the Italian dioxin inventory; Sviluppo di fattori di emissione da inceneritori di rifiuti urbani lombardi e loro applicazione all'intervento nazionale delle diossine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pastorelli, G. [Fondazione Lombardia per l' Ambiente, Milan (Italy); De Lauretis, R. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); De Stefanis, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy); Fanelli, R. [Istituto Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milan (Italy); Martines, C. [Azienda Sanitaria Locale Milan, Unita' Ospedaliera Chimica PMIP, Milan (Italy); Morselli, L. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Chimica Industriale e dei Materiali; Pistone, L. [Siirtec Nigi Spa, Milan (Italy); Viviano, G. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2001-01-01

    PCDD/F air emission factors (EFs) from municipal solid waste (MSW) incinerators are commonly found in the literature from handful of sources, but widely accepted values of PCDD/F air EFs still lack for Italian MSW incinerators. This is one of the reason why an Italian PCDD/F air emission inventory still lacks too. Seven facilities (located in Regione Lombardia) were chosen in order to produce a first assessment of field-based on literature EFs. This careful assessment allows to obtain a reasonable estimation of total annual PCCD/F air emissions from the 38 Italian MSW incinerators in 1997 (11.5 gI-TEQ y{sup -}1). This value will decrease to 5.6-8.5 gI-TEQ y{sup -}1 even if MSW incinerators will comply with the 0.1 mgI-TEQ Nm{sup -}3 air emission limit value, recently came into force in Italy. Moreover, a sharp reduction of the emission-to-energy ratio from 26.53 to 0.88-1.12 mgI-TEQ GWh{sup -}1 will be expected, due to the mandatory use of energy recovery devices since January 1999. [Italian] Mentre i fattori di emissione (FE) in atmosfera di policlorodibenzo-p-diossine (PCDD) e policlorodibenzofurani (PCDF) da inceneritori di rifiuti urbani (RU) sono abbastanza diffusamente riportati nella letteratura tecnica internazionale, esiste invece ancora una assoluta carenza di dati a livello nazionale. Lo stesso puo' dirsi per gli inventari nazionali di emissioni di PCDD/F in atmosfera. E' questo il motivo per cui sono stati individuati sette inceneritori lombardi, per i quali erano disponibili sufficienti dati su base storica (1991-1997), al fine di effettuare una stima diretta dei FE da applicarsi all'inventario nazionale delle diossine. Sulla base dei FE cosi' calcolati e di altri FE riportati in letteratura si e' potuta determinare una emissione globale annua dai 38 inceneritori di RU (Rifiuti Urbani) operanti in Italia nel 1997 di 11,5 gI-TEQ anno{sup -}1. Tale emissione si potra' ridurre a 5,6-8,5 gI-TEQ anno {sup -}1 nel prossimo

  4. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  5. O registro da memória através dos diários virtuais: o caso dos blogs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Moreira Carvalho

    2005-06-01

    Full Text Available Este artigo trata da questão dos diários virtuais ou blogs, como uma nova possibilidade de registro da memória. Para tanto, através de pesquisa bibliográfica explana a respeito de temas como o desenvolvimento da sociedade da informação, favorecendo e sendo favorecida pela dinamização dos novos meios de informação e comunicação. Aborda a noção de estoques de informação, como meio de substituir os “homens-memória”, presentes na sociedade sem escrita, sendo ainda o princípio da construção da memória registrada. Faz a distinção entre memória individual e coletiva e conclui apontando os blogs como uma ferramenta de comunicação utilizada no ambiente virtual, que pode vir a favorecer a valorização da informação e da memória, em contraposição ao estereótipo de fugacidade característica dos ambientes virtuais.

  6. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  7. Fraturas da diáfise da tíbia em crianças Tibial diaphyseal fractures in children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cláudio Santili

    2010-01-01

    Full Text Available As fraturas da diáfise da tíbia nas crianças e adolescentes são lesões relativamente comuns e geralmente têm boa evolução com os métodos clássicos de tratamento conservador. Sua elevada frequência se deve ao alto grau de exposição da criança nas suas atividades físicas e também pela anatomia e topografia da tíbia, expondo-a ao trauma direto ou indireto. Algumas particularidades devem ser consideradas e respeitadas na sua abordagem, que compreendem aspectos atinentes à faixa etária, local de acometimento (se proximal ou distal, tipo de fratura e de terapêutica instituída. A vantagem anatômica do periósteo mais espesso e a relativa flexibilidade na acomodação de impactos angulares podem proporcionar na criança de menor idade, maior estabilidade e consequente tendência ao melhor prognóstico. Nas crianças maiores e nos adolescentes o grau de exposição a traumas de maior energia, a maior gravidade e complexidade das lesões têm tornado mais comum a estabilização cirúrgica. Complicações encontradas nessas fraturas nos adultos como infecção, retarde de consolidação e pseudartrose são muito menos frequentes nas crianças, mas o risco de instalação de síndromes compartimentais é uma eventualidade que requer atenção, principalmente nas condutas incruentas com imobilizações gessadas.Tibial diaphyseal fractures in children and adolescents are relatively common injuries and often evolve with good results when treated through traditional methods of conservative treatment. Their elevated frequency is due to the high degree of exposure of children in physical activities and also to the topographic location, exposing them to direct or indirect trauma. The approach used should consider and respect some features regarding age, place of affection (whether proximal or distal, type of fracture and therapy. The anatomical advantage of a thicker periosteum and flexibility when submitted to angular impacts can provide

  8. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    dei testimoni secondo la fortunata formula di Marianne Hirsch), mettono l’accento sul valore di attiva e impegnata cittadinanza che assumono le testimonianze delle vittime in Italia, un paese in cui il passato rappresenta spesso una ferita ancora aperta per la società, caratterizzato com’è da troppi...

  9. Primeiro de abril – narrativas da cadeia: um diálogo com o passado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Cláudia de Oliveira da Silva

    2014-06-01

    Full Text Available Nosso objeto de estudo centra-se na análise do livro Primeiro de abril: narrativas da ca­deia, do escritor Salim Miguel, o qual apresenta a experiência do autor durante os quarenta e oito dias em que esteve preso pela Ditadura Militar, em Florianópolis. A prisão arbitrária, no dia subse­quente à tomada de poder pelos militares, o cárcere, os companheiros de cela, o medo, a incerteza quanto ao futuro, tudo, em suma, são questões que perpassam a narrativa e com as quais é impera­tivo defrontar-se uma hora ou outra, mesmo que trinta anos depois do acontecimento traumático. Mas como narrar devidamente essa experiência, mostrando como tudo aconteceu, sem interferir? E como apresentar uma visão particular dos fatos e também permitir aos outros partícipes desse mo­mento que se mostrem tais como são? Essas são questões importan­tes, as quais tentaremos respon­der neste trabalho. Para isso, procuramos analisar o porquê de certas esco­lhas formais na narrativa.

  10. Estudo descritivo sobre a prática da diálise peritoneal em domicílio Descriptive study about the practice of home peritoneal dialysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarah Silva Abrahão

    2010-03-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: A partir da vivência no atendimento de crianças/adolescentes portadores de doença renal crônica (DRC em tratamento dialítico no ambiente hospitalar pensou-se que aspectos seriam relevantes para a aplicação da diálise peritoneal domiciliar. O objetivo deste estudo foi descrever o nível de escolaridade e de informação do cuidador sobre a técnica de diálise peritoneal (DP, a renda familiar e condições gerais do local de realização da diálise e buscar associação com a realização inadequada da técnica. MÉTODO: Trata-se de um estudo descritivo do universo de 30 crianças e adolescentes com DRC assistidos pelo HC/UFMG no período de março de 2004 a maio de 2006. Os dados foram analisados utilizando-se o software SPSS versão 13.0. As seguintes variáveis foram testadas como possíveis fatores de risco para inadequação da técnica de diálise: escolaridade do cuidador, renda familiar, nível de informação do cuidador sobre a técnica de diálise, antissepsia das mãos, ausência de pia no quarto da diálise. RESULTADOS: A qualidade de aplicação da técnica de DP foi considerada inadequada em 18 (60% pacientes. Todos os valores de Odds Ratio estiveram dentro dos limites dos intervalos de confiança (95% e foram > 1, indicando a possibilidade de associação positiva entre a variável independente e a variável pesquisada, embora sem diferença estatística significativa. CONCLUSÕES: A análise estatística não mostrou associação entre as variáveis, entretanto acredita-se que elas exercem um papel positivo para o sucesso da aplicação da técnica dialítica.INTRODUCTION: As experienced with the assistance evaluation of children/adolescents with chronic kidney disease in dialysis treatment on hospital we thought about which aspects could be relevant to the peritoneal dialysis (PD application at home. The objective was to describe the level of schooling and information of the parents about the PD technique

  11. Utilization of industrial solid wastes able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates in stabilization processes and for the manufacture of building materials; Utilizzazione di residui solidi industriali in grado di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati nei processi di stabilizzazione e nella produzione di materiali da costruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santoro, L. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Dipt. di Chimica; Cioffi, R. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Ditp. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    1998-01-01

    In this work the stabilization of hazardous solid wastes containing heavy metals has been studied by means of novel matrices able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates. The process is based on the hydration of two different mixtures containing blast furnace slag, coal ashes, chemical gypsum and Portland cement. The stabilization capacity of the two mixtures has been checked with regard to both a residue from an incinerator of municipal solid wastes and model systems obtained by adding 5 and 10% of soluble nitrates of Cd, Cr, Cu, Ni, Pb and Zn. The stabilized products have been validated from the point of view of mechanical properties by determining the unconfined compressive strength, and from the environmental point of view by means of static and dynamic leaching tests. Both matrices have proved to have great potentiality for the stabilization of hazardous solid wastes, the one based on blast furnace slag being better. Finally, evidence is given that different leaching tests are necessary to fully understand the immobilization mechanism responsible for stabilization. [Italiano] In questo lavoro e` stata studiata la atbilizzazione di residui tossici e nocivi contenenti metalli pesanti per mezzo di matrici leganti innovative capaci di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati. Il processo e` basato sull`idratazione di due diverse miscele contenenti scoria d`alto forno, ceneri di carbone, gessi chimici e cemento Portland. Le capacita` stabilizzanti delle due miscele sono state verificate sia nei confronti di un residuo solido generato a seguito dell`incenerimento di RSU, che nei confronti di sistemi modello ottenuti aggiungendo singolarmente il 5 e 10% dei nitrati solubili di Cd, Cr, Cu, Ni, Pb e Zn. I prodotti solidi stabilizzati sono stati validati dal punto di vista delle prestazioni meccaniche mediante prove di resistenza a compressione, e dal punto di vista ambientale mediante test di rilascio sia statici che dinamici

  12. Avere di sé...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Bevilacqua

    2012-12-01

    Full Text Available Non è da tutti mettersi a disposizione degli altri. Lo si può fare in molti modi. Uno di questi è la testimonianza competente. Sergio Bevilacqua, medico chirurgo specializzato in farmacologia clinica, ha deciso di raccontare su BrainFactor la propria esperienza. Di malato. Lo farà, da oggi, con una serie di contributi "in soggettiva": una Fenomenologia reale, con la maiuscola. Grazie sin d'ora per quanto ci vorrà insegnare.

  13. La realizzazione di RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  14. La puzza di zolfo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Foramitti

    2015-12-01

    Full Text Available Il dialogo fra osservazione del sintomo, inteso come penetrazione ed emersione dell’attività inconscia nel dispiegarsi delle quotidiane funzioni della sfera conscia -sia esso lapsus, atto mancato, sogno, gioco, motto di spirito- e costruzione di un modello di funzionamento psichico, teso a individuare le direttrici che reggono la relazione con il sé e l’altro da sé, disvela precocemente, nell’evoluzione delle teorie psicoanalitiche, l’illusorietà della sovranità di un ego cosciente. Così come l’anidride solforosa si leva dal cono vulcanico a terrorizzare i nostri antichi progenitori con il suo messaggio di inferno sotterraneo, di fuoco e pericolo, segnale di forze insopprimibili e ingovernabili associate in epoche più recenti ai segni della presenza satanica, la psicoanalisi reca con sé, in questo metamessaggio eversivo, la sua peculiare puzza di zolfo.

  15. Intervento di replica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2013-12-01

    Full Text Available Già dalla discussione che si sta sviluppando su questa rivista intorno al libro di Antonello credo si veda bene una contrapposizione che mi capita spesso di rilevare nel dibattito nostrano: da un lato la sacrosanta irritazione verso un certo conservatorismo di sinistra e verso la lamentosa condanna “crisologica” della contemporaneità, atteggiamenti tanto diffusi quanto sterili; dall’altro una condivisibile preoccupazione: non diventeremo, per dirla con Milan Kundera, gli «allegri alleati dei nostri stessi becchini»? Nell’affrancarci da posizioni che sembrano obsolete, cosa ci rimane da contrapporre al dominio dell’ideologia mercantile e brutalmente quantitativa del neoliberismo?

  16. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edmund Husserl

    2015-03-01

    Full Text Available Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  17. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    OpenAIRE

    Edmund Husserl; Gaetano Iaia

    2015-01-01

    Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  18. L’uso della traduzione in una classe di LS: Una questione ancora aperta o da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Romanelli

    2009-07-01

    Full Text Available Con l'avvento dell'Approccio Comunicativo, sorto negli anni '80 del secolo scorso, la questione dell'uso della traduzione in una classe di lingua straniera (LS è scivolata verso le zone periferiche del dibattito linguistico. I manuali di Glottodidattica hanno ignorato a lungo la questione come se fosse un problema già risolto. Con questo articolo si intende riaprire la discussione analizzando i motivi non solo linguistici, ma anche ideologici e politici, di tale esclusione e rivalutare i vantaggi di questa tecnica didattica. Si comincerà illustrando come i vari approcci all'insegnamento delle lingue straniere abbiano considerato la traduzione dalla metà del diciassettesimo secolo fino ai giorni nostri. Si vedrà come, nonostante la traduzione abbia perso progressivamente il suo ruolo di tecnica efficace all'insegnamento/apprendimento di una LS, è però abbastanza comune vedere professori che usano la lingua materna (LM e studenti che si avvicinano alla LS mediante l‘uso della traduzione. Si concluderà quest'analisi suggerendo una serie di possibili attività didattiche che prevedano l'uso la traduzione in una classe di LS.

  19. Funções executivas, atividades da vida diária e habilidade motora de idosos com doenças neurodegenerativas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lilian Assunção Felippe

    2014-03-01

    Full Text Available Objetivo: Analisar as funções executivas de idosos com doença de Parkinson (DP – com e sem quadro demencial e doença de Alzheimer (DA, e confrontar os escores dos participantes no que se refere às atividades funcionais da vida diária e à habilidade motora em situações de dupla tarefa. Métodos: Sob um desenho transversal, 54 idosos foram divididos em quatro grupos: G1, composto por 11 sujeitos com DP; G2, formado por 10 sujeitos com demência de Parkinson; G3, composto por 13 participantes com DA; e G4, formado por 20 idosos saudáveis. Os procedimentos metodológicos envolveram análise das funções cognitivas pré-frontais dos sujeitos, da realização das atividades da vida diária e da habilidade motora em situações de dupla tarefa. A análise dos dados envolveu a estatística descritiva (média e erro-padrão e inferencial (teste ANOVA e pós-teste de Scheffé, admitindo significância de 5% (p < 0,05 e intervalo de confiança de 95%. Resultados: As funções cognitivas pré-frontais apresentaram diferença significativa entre os grupos, sobretudo nas comparações envolvendo G2 e G3, em relação a G1 e G4 (p = 0,001. Os grupos com déficit cognitivo apresentaram pior rendimento na realização das atividades da vida diária, com menor escore do G2, na qual há junção de déficit cognitivo e motor (p = 0,001. Em situações de dupla tarefa, G2 e G3 apresentaram maiores dificuldades que os demais grupos (p < 0,05. Conclusão: Distúrbios pré-frontais repercutem negativamente nas atividades funcionais e na habilidade psicomotora dos indivíduos. Quando não vinculado a quadro demencial, os pacientes com DP apresentaram escores cognitivos pré-frontais e independência funcional semelhantes aos de idosos saudáveis.

  20. Parâmetros do sistema artístico e cultural no jornal Diário do Sul (1986-1988): a centralidade da economia na cobertura de cultura

    OpenAIRE

    Golin, Cida; UFRGS; Gruszynski, Ana; UFRGS

    2009-01-01

    O artigo discute os parâmetros da representação do sistema artístico e cultural propostos pelo jornal Diário do Sul, periódico do grupo Gazeta Mercantil, que circulou entre 1986 e 1988 no Rio Grande do Sul. Dentre os parâmetros, destaca a centralidade da economia na cobertura de arte e cultura. Apresenta um recorte dos resultados da pesquisa Jornalismo e representação do sistema artístico-cultural nos anos 80: um estudo do Jornal Diário do Sul (Porto Alegre, 1986 - 1988), realizada com base ...

  1. Ecologia de saberes: a experiência do diálogo entre conhecimento científico e conhecimento tradicional na comunidade quilombola da Rocinha

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Marinho SANTOS

    2014-06-01

    Full Text Available Este artigo tem como finalidade refletir sobre o diálogo entre o conhecimento científico moderno e o conhecimento construído pelos povos e comunidades tradicionais à luz do conceito “ecologia de saberes” de Boaventura Sousa Santos. O estudo é fruto de uma experiência do projeto de educação ambiental realizado em uma comunidade quilombola, tendo as plantas medicinais como elemento do conhecimento tradicional e sua relação com a medicina convencional na comunidade. Tais questões nos possibilitaram abordar, em uma perspectiva teórica, os elementos característicos da ecologia de saberes, apontando para a importância do diálogo entre os diversos saberes, especificamente, o conhecimento tradicional e o conhecimento científico.

  2. Elaborazione di un documento di programmazione aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Giannotta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: elaborazione documento programmazione aziendale. Introduzione: nella programmazione sanitaria si possono distinguere tre livelli: pianificazione strategica, pianificazione gestionale, pianificazione operativa. Uno degli strumenti della pianificazione gestionale è il Piano Attuativo Locale (PAL, l’atto di programmazione dell’azienda sanitaria basato sugli indirizzi del Piano Sanitario Regionale (PSR e sulle esigenze della popolazione. Tuttavia, pur in assenza di PSR e PAL, l’Azienda non è esentata dal predisporre un atto di programmazione generale. In tal senso si è mossa la ASL di Latina elaborando un Documento di programmazione annuale, nel quale in attesa del PSR (emanato nel 2002 è stato dato rilievo ai principali atti di politica sanitaria emanati dalla Regione.

    Materiali e metodi: il processo si è sviluppato attraverso diverse fasi. I fase - quadro di riferimento: descrizione, per l’intera ASL ed, in modo analitico, per ogni presidio e distretto di: - strutture presenti - domanda di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione fruita all’interno dell’Azienda e in mobilità dai residenti, - offerta di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione, - dati e indicatori di attività, risorse, costi, ricavi, confronti con dati regionali. II fase - analisi complessiva dei dati: esame delle criticità emerse dall’analisi della domanda e dell’offerta. III fase programma annuale: individuazione degli obiettivi da raggiungere, delle azioni necessarie, delle strutture coinvolte. È stata delineata la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale i cui elementi fondamentali consistono in: potenziamento degli ospedali sede di DEA, diversificazione delle attività di ospedali vicini, riconversione di strutture ospedaliere, ampliamento delle offerte territoriali, integrazione ospedale

  3. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  4. Contamination effects of DDT in Lake Maggiore on Dreissena polymorpha spawning; Effetti della contaminazione da DDT nel Lago Maggiore sulla riproduzione di Dreissena Polymorpha

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bacchetta, R.; Binelli, A.; Galassi, S.; Provini, A.; Vailati, G. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Biologia

    2000-10-01

    The use of the mollusc bivalve Dreissena polymorpha allowed to follow the contamination evolution by pp'DDT, discharged until 1996 into the River Toce, one of the main tributes of Lake Maggiore (Italy). Results obtained during two different sampling campaigns (1996 and 1997) showed that Baveno Bay, where the river Toce flows, could represent a possible hot spot area because the concentrations of the parental compound and related resides are still dangerous for the aquatic communities. Histological analysis of Dreissena polymorpha female gonads showed adverse effects on the reproductive behaviour. Mollusc specimens collected in June of 1997 revealed an earlier gamete deposition and oocytes degenerations at significant percentage, showing a possible endocrine-disrupting effect by DDT with action mechanisms and target sites not completely clear. [Italian] L'impiego del mollusco bivalve Dreissena polymorpha ha permesso di seguire l'evoluzione della contaminazione da pp'DDT dovuta ad uno scarico industriale riversato fino al 1996 nel fiume Toce, uno dei principali immissari del Lago Maggiore. I risultati ottenuti nei campionamenti effettuati nell'estate del 1996 e 1997 hanno messo in evidenza come la Baia di Baveno, punto di immissione del Toce, risulti una zona a forte rischio ambientale dato che le concentrazioni del composto parentale e dei rispettivi omologhi risultano ancora potenzialmente pericolose per la comunita' acquatica. Contemporaneamente e' stata effettuata un'indagine istologica delle gonadi femminili di Dreissena polymorpha, per verificare eventuali anomalie nella riproduzione. In particolare, negli esemplari prelevati nel giugno 1997 a Baveno si e' riscontrata una deposizione anticipata dei gameti e fenomeni di degenerazione degli ovociti in percentuale altamente significativa, indicando un possible effetto DDT come distruttore endocrino con meccanismi e conseguenze non ancora completamente chiarite.

  5. Superação da dormência e o uso de fungicida em diásporos de teca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elza C. Coimbra

    2014-12-01

    Full Text Available Objetivou-se, nesta pesquisa, testar métodos de superação da dormência além de avaliar a eficiência do uso de fungicida no armazenamento de diásporos de teca que já sofreram tratamentos pré-germinativos. O delineamento experimental foi o inteiramente casualizado em esquema fatorial 7 x 2 x 2 (sete métodos de superação; com e sem fungicida e dois tempos de avaliação, zero e após 120 dias. Os métodos utilizados foram: imersão em água corrente (24 h e em água quente (85-90 ºC por 8 min; escarificação com lixa + imersão em água parada (48 h; escarificação com ácido sulfúrico por 15 min + água corrente (72 h; aquecimento em estufa a 80 ºC (4 h por 3 dias + imersão em água parada (12 h; solarização por 48 h + imersão em água parada (12 h além da testemunha. Os métodos de superação com aquecimento a seco dos diásporos de teca são capazes de abreviar, aumentar e uniformizar a germinação sendo o uso do solarizador uma boa opção por não consumir energia e ser de baixo custo. O uso do fungicida Fludioxonil + Metalaxyl-M e o armazenamento de diásporos de teca que já sofreram tratamento de quebra da dormência, não são recomendados.

  6. Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei SN nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. Un primo studio basato sulla somministrazione di un questionario rivolto a dieci fondatori e amministratori di gruppi online ha investigato le motivazioni, le finalità e i livelli di partecipazione. Un secondo studio, che ha riguardato i membri di cinque gruppi in Facebook, ha comportato la somministrazione di un questionario volto a esplorare alcune ipotesi di ricerca relative alla relazione tra tipologie di gruppi e dinamiche socio-relazionali, da un lato, e implicazioni professionali, dall’altro. I risultati mostrano che i manager di gruppi tendono a fondarli non solo per la condivisione di risorse professionali ma anche per ragioni etico- partecipative o sociali. I dati rilevati permettono anche di riscontrare l’esistenza di differenze tra diverse tipologie di gruppi, oltre all’attivazione di processi continui di contaminazione tra reale e virtuale in grado di dar vita a nuove iniziative professionali.

  7. Legge professioni: il commento di Ordine Psicologi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Grimoldi

    2013-01-01

    Full Text Available E oggi mi invento una professione... Di per sé il decreto 3270 "in materia di professioni non regolamentate in Ordini o collegi" introduce il seme, o se si vuole il germe, di un'iniziativa autonoma in merito alle professioni. E forse, da un certo punto di vista, ci voleva. Serve, nell'intendimento del legislatore, a sanare il caso degli informatici e degli amministratori di condominio, ad oggi privi di regolamentazione, di percorsi formativi e di carte etiche da rispettare. Dunque, bene? Non proprio tutto.

  8. Representations of diaspora in Caryl Phillips´s novels Representações da diáspora nos romances de Caryl Phillips

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Bonnici

    2010-05-01

    Full Text Available The representation of Negro diaspora during slavery and in the modern world is analyzed within the context of two novels by Caribbean Caryl Phillips. The diaspora phenomenon and diasporic movements are investigated in the wake of colonization, migration, slavery, creolization and hybrid culture. Crossing the River (1993 and A Distant Shore (2003 narrate two different instances in the Negro diaspora. Whereas Crossing the River records events in the life of three Negroes in the New World after having been sold by their father in Africa, A Distant Shore reveals the contemporary diaspora of a Negro who runs away from an African civil war stricken country and goes to England expecting a humane place. Racial bias and displacement frustrate his expectations at the precise moment that some communication with a white woman starts. In these two novels Phillips debates the uselessness of returning to primitive African Culture, the experience of umheimlichkeit, constant displacement, uprootness caused by a slave regime and by white hegemony still at large.Analisa-se a representação da diáspora do Negro durante a escravidão e no mundo contemporâneo em dois romances do autor caribenho Caryl Phillips. O fenômeno da diáspora e dos movimentos diaspóricos é investigado e inserido no contexto da colonização, migração, escravidão, crioulização e cultura híbrida. Crossing the River (1993 e A Distant Shore (2003 narram dois momentos da diáspora do Negro. Enquanto Crossing the River rasteia certos eventos na vida de três negros no Novo Mundo após terem sido vendidos, ainda crianças, pelo pai na África, A Distant Shore revela a diáspora contemporânea do Negro que foge dum país africano, mergulhado em guerra civil, para a Inglaterra, e suas tentativas para encontrar uma vida acolhedora. O preconceito e o deslocamento frustram as suas expectativas no exato momento em que começa a surgir um tênue indício de comunicação com uma mulher branca

  9. La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR: un’esperienza da bibliotecari all’Università di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2017-01-01

    In particolare, vengono affrontati le questioni relative alla gestione della doppia data di pubblicazione, all'aggancio con i codici identificativi e le conseguenze bibliometriche, e al diritto d'autore.

  10. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  11. L’affaire dell’U.A.A.R.: da mera querelle politica ad oggetto di tutela giudiziaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo della prolusione ai Corsi DEL la Scuola di specializzazione per le professioni legali di Messina (Messina, 27 novembre 2013SOMMARIO: 1. Il contesto socio-culturale – 2. Questioni di metodo - 3. I prodromi della controversia sull’ “atto politico” - 4. La prospettazione del “fatto” nelle ultime istanze di giudizio. Il Consiglio di Stato: dalla delimitazione dell’insindacabilità dell’atto… - 5. Segue :… alla prefigurazione della piena ed effettiva tutela dell’interesse ad agire - 6. Le Sezioni Unite della Cassazione e l’inquadramento della fattispecie nella cornice della laicità dello Stato - 7. Il principio dell’eguale libertà delle Confessioni assunto a canone di legalità costituzionale - 8. I possibili esiti giudiziari ulteriori della questione - 9. Il procedimento di formazione e conclusione delle Intese - 10. Nuovi indirizzi di politica legislativa in materia ecclesiastica? The U.A.A.R. affaire: from a political querelle to a case law   ABSTRACT: Even if in view of an academic act, the author believes to have to insist on the practical function of the Law that, as in the case of the U.A.A.R., develops most frequently in the case law. The role played by the judicial courts in the case examined, as well as in more and more recurring hypothesis in the current socio-cultural context, should not be taken by the doctrine and policy as an excuse to abdicate their responsibilities as much essential in order to provide an adequate protection for fundamental human rights related to the exercise of the freedom of religion.

  12. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  13. A Cronaca di Partenope e o Reino de Nápoles: contribuições da e para a historiografia brasileira no século XXI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Igor Salomão Teixeira

    2016-01-01

    Full Text Available Resumo Este artigo faz uma reflexão sobre aspectos da historiografia medievalística brasileira no século XXI e propõe uma análise do Ms. Italien 301 Cronaca di Partenope (ou P2. Esse manuscrito apresenta a primeira narrativa, escrita em vernáculo entre 1350 e 1390, sobre Nápoles. Parte-se desta questão: "Em que este estudo pode contribuir para os estudos medievais no Brasil?". Também são abordadas discussões sobre o acesso digital ao manuscrito e as habilidades necessárias para a análise. As conclusões apontam que em dossiês temáticos publicados no Brasil entre 2012 e 2015 predominam temas como poderes, tensões políticas e suas ramificações. Assim, as contribuições deste estudo apontam para uma expansão da compreensão da história da Península Itálica e para reflexões sobre os instrumentos de trabalho e uma crítica sobre as formas de acesso à documentação.

  14. A Psicologia Ecológica e o estudo dos acontecimentos da vida diária Ecological Psychology and the study of daily life events

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clarisse Carneiro

    1997-12-01

    Full Text Available Neste artigo os autores discutem a relação entre a Psicologia Ecológica (ou Psicologia Ambiental, e o contexto dos acontecimentos da vida diária. Com essa intenção, é oferecido um desenvolvimento histórico da Psicologia Ecológica desde as contribuições de Kurt Lewin para esta área, do precursor Roger G. Barker e seus associados, até os avanços atuais. Além disso, em particular, são discutidos aspectos relevantes do conceito de behavior setting, como as limitações e perspectivas da concepção barkeriana, os avanços para a análise de behavior setting e sua aplicabilidade para os diferentes setores da vida.In this paper the authors discuss the relationship between Ecological Psychology (or Environmental Psychology and the context of daily life events. With this purpose in mind a historical development of Ecological Psychology is offered, since the contributions of Kurt Lewin, the pioneer Roger G. Barker and followers, up to the present expansions of the area. Furthermore, this paper particularly discusses relevant aspects of the concept of behavior setting, such as the limitations and perspectives of Barker's creation, the expansion of behavior setting analysis, and its applicability to different life sectors.

  15. Os dilemas da justiça distributiva: Uma análise a partir do diálogo entre John Rawls e Robert Nozick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Uetela

    2016-12-01

    Full Text Available No contexto da filosofia política contemporânea, o debate sobre a justiça culminou com a elaboração do princípio clássico da justiça distributiva de John Rawls. Todavia, a conceptualização sobre o que é justiça parece ter permeado as reflexões filosóficas de muitos pensadores desde a antiguidade. A partir destes e de outros referenciais teóricos e metodológicos, o presente artigo busca, por meio de uma revisão bibliográfica e hermenêutica, estabelecer um diálogo entre a teoria de justiça distributiva de John Rawls e de Robert Nozick. O mesmo formula a tese de que, tal como a determinação da métrica de justiça foi divergente entre diferentes gerações de cientistas políticos, o mesmo se repete entre Rawls e Nozick. Como resultado, não existe um único modelo de definição do que é justo como sempre ocorreu ao menos ao longo do contexto histórico da filosofia política.

  16. Methane production in the biosphere; La produzione di metano nella biosfera: il ruolo degli animali da allevamento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sauvant, D. [Stazione di Nutrizione e Alimentazione (Italy)

    1999-04-01

    Methane is a greenhouse gas. A part of methane production is of agricultural origin. The emissions related to animal organisms are evaluated and discussed. [Italian] Il metano e' una molecola che contribuisce all'effetto serra e alle conseguenze climatiche che ne derivano. Una parte di metano e' di orgine agricola, legata in particolare alla produzione animale. Questo breve documento vuole focalizzare le conoscenze su quest'ultimo aspetto, limitandosi alle emissioni attribuibili agli organismi animali, escludendo pero' i loro rifiuti.

  17. A visão do ortopedista brasileiro sobre a descarga parcial de peso em ortostase nas fraturas expostas da diáfise da tíbia após osteossíntese

    OpenAIRE

    Valéria R. G. Sella; Paula C. D. Machado; Fernandes,Hélio J. A.; Limonge,William R.; Reis,Fernando B.; Flávio Faloppa

    2009-01-01

    CONTEXTUALIZAÇÃO: As fraturas da diáfise da tíbia são as mais frequentes dentre as dos ossos longos. Há descrições na literatura, de acordo com o método e dispositivo de tratamento, com recomendações que vão desde a descarga total até a proibição do suporte de peso corporal em ortostase. Existem estudos comparando os dispositivos de osteossíntese e os diversos aspectos cirúrgicos, porém não são encontradas referências que descrevam como e quando se deve liberar a descarga sobre o membro acome...

  18. Album di famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Donati

    2016-11-01

    Full Text Available In un articolo del 1821 dedicato al grande satirico tedesco Jean Paul, Thomas de Quincey – il celebre autore di Confessions of an English opium-eater, libro amatissimo da Baudelaire e Poe – asseriva che «[...] in ogni atto dell'umore umoristico c'è un influsso di natura morale: raggi, diretti e rifratti, generati dalla volontà e dagli affetti, dall'indole e dal temperamento, penetrano in ogni umorismo; e da qui deriva che l'umorismo è di carattere diffusivo, pervadendo un intero corso di pensieri». Un'osservazione che mi pare consentanea al panorama tracciato da Giancarlo Alfano ne L'umorismo letterario. Una lunga storia europea, volume dove...

  19. Clinical description of hemodialysis headache in end-stage renal disease patients Caracterização clínica da cefaléia da diálise em pacientes renais crônicos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alan Chester Feitosa de Jesus

    2009-12-01

    Full Text Available BACKGROUND: Hemodialysis (HD-related headaches are a common complaint of patients undergoing this procedure. OBJECTIVE: To determine the frequency and clinical characteristics of headache in patients undergoing HD and to discuss their diagnostic criteria. METHOD: The present study assessed, in a prospective manner, a series of patients consulting at a HD center in Aracaju, Sergipe, Brazil, from November 2007 to January 2008. Only patients with HD-related headaches without previous history of primary headache were diagnosed as isolated HD headache (HDH. RESULTS: Headache was reported by 76.1% of the patients studied. Prior to beginning dialysis, 47.9% had migraine without aura, 6.7% migraine with aura, 0.6% hemiplegic migraine, 5% episodic tension-type headache, and 2.5% migraine and tension-type headache. HDH was diagnosed in 6.7% of the patients, the most prevalent features being diffuse or temporal region location, bilateral headache, throbbing nature, and moderate severity. Seven patients with headaches between the sessions were not classified. CONCLUSION: While the pathophysiology of HDH is unknown, to diagnose patients with HDH or other possible HD-related headaches remains a challenge.Cefaléias relacionadas ao programa de hemodiálise é uma queixa comum. OBJETIVO: Determinar freqüência e características clínicas das cefaléias em pacientes em regime de hemodiálise e discutir critérios diagnósticos. MÉTODO: Foi feita uma avaliação clínica prospectiva de pacientes cefalêicos em um serviço de hemodiálise em Aracaju, Sergipe, Brasil, de novembro de 2007 a janeiro de 2008. Apenas pacientes sem antecedente de cefaléia primária receberam diagnóstico de cefaléia da diálise isolada. RESULTADOS: Cefaléia esteve presente em 76,1% dos pacientes estudados. Como antecedente de cefaléia, 47,9% tinham migrânea sem aura, 6,7% migrânea com aura, 0,6% migrânea hemiplégica, 5,5% cefaléia tensional episódica, e 2,5% associação de

  20. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F.; Stacchini, P.; Baldini, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  1. Adaptação transcultural da Escala de Independência em Atividades da Vida Diária (Escala de Katz Cross-cultural adaptation of the Independence in Activities of Daily Living Index (Katz Index

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valéria Teresa Saraiva Lino

    2008-01-01

    Full Text Available Desenvolvimento e análise do desempenho de uma adaptação transcultural para o português da Escala de Katz de independência em atividades da vida diária. Duas traduções e duas retrotraduções analisaram as equivalências conceitual, de itens e semântica para a escolha da versão final. A equivalência operacional foi avaliada em um estudo piloto, testando-se a confiabilidade e a consistência interna da versão adaptada por meio de reteste no mesmo dia em 156 pacientes ou após sete dias da primeira entrevista. A resolução de diferenças sutis em alguns itens levou à equivalência cultural. A versão final foi considerada fácil de se entender e de aplicar. A concordância corrigida para o acaso (kappa ponderado foi de 0,91. O alfa de Chronbach variou de 0,80 a 0,92. A versão em português da Escala de Katz de independência em atividades da vida diária, completamente desenvolvida e testada, provou ser equivalente à original em inglês. Os itens apresentaram consistência interna e as taxa foram confiáveis.This study involved the development and performance assessment of a cultural adaptation of the Katz scale of independence in activities of daily living, translated into Portuguese in Brazil. Two translations and two back-translations of the items were analyzed by experts in order to decide on the final version. Operational equivalence was assessed in a pilot study. The reliability and internal consistency of the adapted version were assessed by retesting 156 patients on the same day or 7 days after the first interview. Cultural equivalence was achieved after resolving subtle differences in some items. The final version was considered easy to understand and use. Chance-corrected agreement (weighted kappa was 0.91. Cronbach's alpha ranged from 0.80 to 0.92. CONCLUSIONS: a Portuguese version of the Katz scale of independence in activities of daily living, thoroughly developed and tested, proved equivalent to the original version

  2. Parrēsia ed exemplum. La parrēsia e i regimi aleturgici dell’exemplum a partire da L’ermeneutica del soggetto di Michel Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Irrera

    2013-03-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di esplorare il rapporto tra parrēsia ed exemplum negli ultimi Corsi al Collège de France di Michel Foucault. A partire da L’ermeneutica del soggetto, viene analizzato il campo semantico e pratico relativo alla direzione di coscienza stoica ed epicurea, in cui Foucault oppone la parrēsia all’adulazione e alla retorica per collocarla invece all’interno di un’importante serie di concetti: la paradosis (la trasmissione dei discorsi di verità, il kairos (il momento giusto, la circostanza opportuna e l’exemplum definito come «il cuore della parrēsia» poiché esso assicura l’adæquatio tra il soggetto di enunciazione e il soggetto di comportamento che si conforma alla verità espressa dal primo. Successivamente, viene posta l’attenzione sul legame tra parrēsia ed exemplum nell’ultimo Corso, Il coraggio della verità, per mettere in evidenza un’importante riconfigurazione all’interno della parrēsia cinica, in cui l’esempio appare come una categoria etica basata sulla permanenza e sull’identità a sé. Pertanto, esso si rivela inadeguato per questo regime aleturgico della parrēsia cinica, che invece consiste in un atteggiamento etico sperimentale, una mise à l’épreuve cui sottomettere la vita per arrivare a una trasformazione politica del mondo attraverso una continua e scandalosa provocazione degli altri, in grado di mettere in discussione la percezione di norme culturali e di abitudini consolidate.

  3. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  4. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  5. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  6. Aprendizagem da lecto-escrita musical ao piano: um diálogo com a psicogênese da língua escrita

    OpenAIRE

    Furlan, Lenita Portilho [UNESP

    2007-01-01

    Nesta pesquisa estuda-se o desenvolvimento da habilidade de leitura e escrita musical, a partir dos trabalhos de Emilia Ferreiro e Ana Teberosky, que demonstram a existênciaa de fases conceituais antecessoras á plena compreensão do sistema alfabético. O objetivo da pesquisa foi averiguar a existência de fases semelhantes no processo de aprendizagem da lecto-escrita de música. A metodologia empregada foi a pesquisa participativa, com crianças com idade entre 6 e 7 anos, na qual se utilizou o p...

  7. Tratamento da amebíase intestinal por meio de pequenas quantidades diárias de etofamida, usadas em esquemas de curta duração

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Carlos Levi

    1973-12-01

    Full Text Available Por meio da etofamida, trataram os autores 40 indivíduos acometidos de amebíase intestinal e representados por crianças e adultos de ambos os sexos. Os esquemas posológicos recomendados para os componentes de dois grupos de 20 elementos foram os seguintes: A 100 mg três vezes em 24 horas, durante cinco dias; B 100 mg, cinco vezes em 24 horas, durante três dias. Foi expressiva a percentagem global de 90% de curas obtidas, mas a administração de maior quantidade diária da droga, durante período mais curto, mostrou-se dotada de melhor efetividade e possibilitou a eliminação da parasitose de todas as pessoas medicadas. O estudo que efetuaram, correspondente à amebíase intestinal assintomática, oligossintomática ou aparente como colite crônica, deixou patente a eficácia do remédio usado, que praticamente não causou distúrbios colaterais e pode ser prescrito segundo planejamentos singelos e executáveis com facilidade.

  8. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  9. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  10. Per una nuova traduzione di Winnie Ille Pu: da libro per l’infanzia a “classico latino”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Scuotto

    2016-06-01

    Full Text Available Il seguente contributo prende in considerazione la traduzione latina del classico della letteratura per l’infanzia Winnie-the-Pooh di A.A. Milne, fatta dall’ungherese Lénárd Sándor come Winnie Ille Pu. L’attenzione si soffermerà nello specifico sulla nuova edizione francese del romanzo a cura di Florient Azoulay che traduce dal latino e non dall’inglese, considerando quindi la versione di Lénárd come un classico autonomo. The following contribution aims at analysing the Latin translation of the children literature classic Winnie-the-Pooh by A.A. Milne, made by Hungarian Lénárd Sándor as Winnie Ille Pu. In particular, I will focus my attention on the new French edition of the novel edited by Florient Azouly, who has translated it from Latin and not from English, considering Lénárd’s version as an autonomous classic itself.

  11. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  12. Aplicabilidade da distribuição GEV ao estudo da precipitação máxima diária anual na região sul de Minas Gerais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alisson Souza de Oliveira

    2014-03-01

    Full Text Available A precipitação é um dos elementos climáticos de grande influência nas atividades humanas, sendo o estudo de eventos extremos de grande importância no dimensionamento de obras hidráulicas. A distribuição de probabilidades Generalized Extreme Value (GEV tem sido aplicada à hidrologia para estimativa de eventos de precipitação máxima diária anual, associados a frequências extremas (elevados tempos de retorno. Neste estudo, objetivou-se analisar a distribuição GEV, ajustada pelos métodos dos Momentos (MM, Máxima Verossimilhança (MMV e Momentos-L (ML, a séries históricas de precipitação máxima diária anual de oito estações pluviométricas na região Sul do estado de Minas Gerais. Os resultados mostraram que o método ML proporcionou melhor ajuste da distribuição GEV, sendo o único que proporcionou adequação estatística das oito séries históricas, segundo teste de Filliben. As precipitações máximas diárias anuais para as estações de Poços de Caldas e Silvanópolis, que apresentaram as situações mais críticas, variaram entre 167 mm e 297 mm, entre os tempos de retorno de cinquenta e quinhentos anos, demonstrando a potencialidade de tragédias relacionadas a eventos extremos de precipitação nestas áreas. Já as menores precipitações ocorreram nas estações de Camanducaia e Monte Sião, variando entre 103 mm e 174 mm, para o mesmo intervalo de tempos de retorno. De maneira geral, a distribuição GEV ajustada pelos métodos MV e, principalmente, ML, apresentam-se como alternativa para estimativa da precipitação máxima diária anual para diferentes tempos de retorno.

  13. Utilização da função pearson tipo V, Weibull e hiperbólica para modelagem da distribuição de diâmetros

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Henrique Breda Binoti

    2013-09-01

    Full Text Available Objetivou-se neste estudo avaliar a eficiência da função log-Pearson tipo V para a descrição da estrutura diamétrica de povoamentos equiâneos de eucaliptos, bem como propor um modelo de distribuição diamétrica utilizando essa função. A modelagem realizada pela função log-Pearson tipo V foi comparada com a modelagem realizada com a função Weibull e hiperbólica. Para isso utilizou-se dados de parcelas permanentes de eucalipto, localizadas na região centro oeste do estado de Minas Gerais. A função Pearson tipo V foi testada em três diferentes configurações, com três e dois parâmetros, e tendo o parâmetro de locação substituído pelo diâmetro mínimo da parcela. A aderência das funções aos dados foi comprovada pela aplicação do teste Kolmogorov-Sminorv (K-S. Todos os ajustes apresentaram aderência aos dados pelo teste KS. As funções Weibull e hiperbólica apresentaram desempenho superior ao demonstrado pela função Pearson tipo V.

  14. O futuro da escola e as tecnologias: alguns aspectos à luz do diálogo entre Paulo Freire e Seymour Papert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosane Michelli de Castro

    2017-08-01

    Full Text Available Apresentamos neste artigo resultados de reflexões sobre a escola, aspectos da sua história e atualidade, bem como suas perspectivas no âmbito da sociedade capitalista, marcada por desigualdades sócio-econômicas, à luz do diálogo entre os educadores brasileiro e sul-africano, Paulo Freire e Seymour Pappert, respectivamente, no vídeo intitulado “Seymour Papert e Paulo Freire: uma conversa sobre informática, ensino e aprendizagem”, sobre o futuro da escola e o papel das tecnologias. Tais reflexões originaram-se das nossas atividades desenvolvidas em curso de Pedagogia de uma universidade pública paulista, centralmente na disciplina de Didática I, cujas preocupações fixam-se em torno de duas questões fundamentais que refletem sobre a formação e o trabalho do professor, a importância de conceituar e de situar a educação e o ensino não apenas em função de seus fins, mas também enfatizando sua função política e sua especificidade e, atrelando a essa questão, a necessidade das apropriações teóricas que embasam as teorias pedagógicas e decorrentes didáticas, e de onde derivam os diferentes métodos e técnicas de ensino, dentre os quais aqueles desenvolvidos por meio das tecnologias. Como resultados das nossas reflexões tem-se que a função política e especificidade da educação e do ensino, quando recuperadas pelo professor, mediante fundamentos educacionais centrados na ideia de educação e ensino para todos, e potencializada com a utilização da tecnologia e suas ferramentas, fortalece a importância da escola que se deseja ser espaço e tempo para que atividades teóricas e sociais sejam realizadas pelos sujeitos em constante processo de desenvolvimento.

  15. A ansiedade da unidade: uma teoria da edição / L’ansia di unità: Una teoria dell’edizione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jerónimo Pizarro

    2016-12-01

    Full Text Available Em 1973 Harold Bloom publicou o livro The Anxiety of Influence: A Theory of Poetry. Uma variação sobre este título poderá ser-nos hoje útil para abordar um outro tipo de ansiedade: o da unidade. Os campos da edição e da interpretação vivem imersos nesse outro tipo de ansiedade. Tanto a interpretação, preocupada com a intenção do autor, da obra ou do leitor, como a edição, angustiada com as intenções finais do autor e o estabelecimento do copy-text, parecem, por vezes, pouco capazes de se libertarem desse ensejo de unidade e de se adaptarem à existência da multiplicidade. Neste artigo, procuro fazer um novo apelo a uma necessária mudança de paradigma, atendendo, em especial, às novas e libertadoras possibilidades potenciadas pela edição electrónica. In 1973 Harold Bloom published his book The Anxiety of Influence: A Theory of Poetry. A variation on this title might be useful for us today to refer to another kind of anxiety: the anxiety of unity. The fields of editing and interpretation lie within this other kind of anxiety. Interpretation, concerned with the author’s, the reader’s or the work’s intention, and editing, worried about the author’s final intentions and the setting up of the copy-text, seem, at times, unable to free themselves from the need to attain unity and adapt to the existence of multiplicity. In this article I intend to make a new appeal on behalf of a change of paradigm, addressing, especially, the new and liberating possibilities of electronic editing

  16. La mostra di Venezia prima, durante e dopo Pontecorvo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Donati

    2016-07-01

    Full Text Available Breve introduzione storica alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Le ragioni che hanno portato alla scelta di Gillo Pontecorvo come direttore, nel 1992. Le linee programmatiche di Pontecorvo, i successi e i primi passi falsi: il caso Gli spietati. Le cinque edizioni firmate Pontecorvo nel dettaglio: titoli, registi, scoperte, rivalutazioni. Le sue iniziative da direttore per ripopolare il Lido di spettatori comuni e soprattutto di giovani, dopo anni in cui la Mostra era diventata meta quasi esclusiva di addetti ai lavori. Il ritorno di Gillo a Venezia da ex direttore, di nuovo in veste di regista, con il cortometraggio Nostalgia di protezione. Infine, il dopo-Pontecorvo: da Felice Laudadio ad Alberto Barbera, da Moritz de Hadeln a Marco Müller, fino al ritorno di Barbera.

  17. SVILUPPO DI SOLUZIONI SOFTWARE PER LA SISMOLOGIA

    OpenAIRE

    Lanucara, Piero; Ruggiero, Vittorio; Zampini, Stefano; Ferraro, Luca

    2012-01-01

    Sviluppare soluzioni software per la sismologia è diventato, ormai, indispensabile per comprendere i complessi fenomeni che regolano il funzionamento del sistema Terra, come ad esempio: lo studio degli effetti di Sito che consentono di caratterizzare con estrema precisione l’impatto in superficie di un terremoto potenzialmente distruttivo; la derivazione di modelli per lo studio della deformazione cosismica prodotta da grandi terremoti; le simulazioni dirette per il calcolo dei campi di defor...

  18. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  19. Il Tanztheater di Pina Bausch

    OpenAIRE

    Randi,Elena

    2015-01-01

    L’articolo si occupa del metodo di costruzione degli spettacoli creati da Pina Bausch a partire circa dal 1978. La prima fase del processo consiste nella creazione di brevi partiture gestuali o verbali ad opera dei danzatori, cui segue una fase di drastica selezione dei moltissimi materiali proposti, selezione che spetta a Pina Bausch. Quindi, si iniziano a pulire quelli prescelti, attività, questa, che viene compiuta, assieme, da lei e da chi ha creato una certa sequenza. In una tappa succes...

  20. Edizione critica, traduzione e commento del Mulierum Virtutes di Plutarco

    OpenAIRE

    Tanga, Fabio

    2011-01-01

    2009 - 2010 Dopo aver recensito, analizzato sotto vari aspetti e collazionato tutti i testimoni del Mulierum Virtutes di Plutarco, si è stabilito un testo critico dell’opera provvisto di apparato e note filologiche e di traduzione italiana corredata di note esegetiche a carattere stilistico, filosofico e letterario. Il vaglio codicologico ha consentito di indagare i passaggi di proprietà e gli spostamenti subìti da alcuni codici nel corso dei secoli ma non di costituire...

  1. Un dannunzista tra due ‘Indici’. Guido da Verona, il Sant’Uffizio e la censura di regime

    NARCIS (Netherlands)

    Brera, M.

    The works of Guido da Verona were proscribed in the Index of Prohibited Books in 1920, thus receiving unexpected publicity from the Vatican’s ban. In 1930, on the contrary, the controversies which followed the publication of the irreverent parody of Alessandro Manzoni’s I promessi sposi marked the

  2. Un dannunzista tra due ‘Indici’. Guido da Verona, il Sant’Uffizio e la censura di regime

    NARCIS (Netherlands)

    Brera, M.

    2016-01-01

    The works of Guido da Verona were proscribed in the Index of Prohibited Books in 1920, thus receiving unexpected publicity from the Vatican’s ban. In 1930, on the contrary, the controversies which followed the publication of the irreverent parody of Alessandro Manzoni’s I promessi sposi marked the r

  3. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  4. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  5. Un valioso documento acerca de la diáspora africana en las Américas / Raízes negras da América: diáspora dos escravos”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leslie Sedrez Chaves

    2014-09-01

    Full Text Available El continente americano fue el destino de la gran mayoría de los africanos traficados y, muchas veces, también sirvió como segundo punto de partida, pues se revendían muchos negros esclavizados después de que habían desembarcado en las Américas. Con la propuesta de recuperar la historia y valorar la contribución de los afrodescendientes en la construcción de las identidades de los países de ese continente, que se configuró como una de las principales rutas del tráfico negrero, el libro "Afrodescendientes en América: de esclavos a ciudadanos" trae una contribución consistente y detallada acerca del tema. Además de los aspectos históricos, también se retratan los contextos económicos y sociales, y las condiciones de vida de los afrodescendientes y sus estrategias de supervivencia y contra la subordinación. El libro hace ese repaso histórico a partir de tres ejes que organizan la obra: parte I, "África en América"; parte II, "El largo camino hacia la visibilidad"; y parte III, "Atlas de la afrodesdendncia".O tráfico de africanos escravizados, sem dúvida, foi um dos capítulos mais importantes e lamentáveis da história mundial. A relevância desse acontecimento reside no fato de que a diáspora africana espalhou-se por todo o globo terrestre, reconstruindo o contexto histórico, social, econômico e cultural dos diversos países onde esteve presente. A parte deplorável desse processo foram os meios e os motivos escusos utilizados para promover a distribuição de grandes contingentes de africanos pelo mundo. Pertencentes a variados povos da África, homens, mulheres e até crianças foram capturados e reduzidos a objetos, sendo destituídos de sua condição humana. Por outro lado, essa situação sempre coexistiu com inúmeras formas de resistências e luta por parte dos africanos e seus descendentes ao longo da trajetória do regime escravocrata.

  6. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  7. Per un manuale di storia: diacronie e sincronie cronologiche. Una proposta di lavoro di storia regionale sull’Adriatico orientale

    OpenAIRE

    Spazzali, Roberto

    2010-01-01

    L’autore fa inizialmente notare come le conoscenze delle rispettive storie e culture nazionali che oggi possediamo sia di carattere scolastico e fissa per lo più personaggi o fatti appartenenti alla cultura di tipo nazionale. Si tratta di un processo che comporta esclusione e oblio quindi la “non conoscenza”, da cui la necessità di una nuova percezione di cultura e storia. Di seguito passa alla considerazione delle conseguenze fondamentali di alcuni fatti storici che hanno mostrato come sia u...

  8. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  9. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Brizzi

    2006-06-01

    Full Text Available Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si può ipotizzare che si tratti di una cuspide destinata ad una freccia per la caccia, utilizzabile da un arco efficiente e forte.

  10. L’INFLUENZA DELLE DIFFERENZE CULTURALI NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 DA PARTE DEGLI APPRENDENTI SINOFONI: IL METODO DI STUDIO E L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA IN CINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Consalvo

    2012-07-01

    Full Text Available Spesso la grande differenza tra la cultura italiana e quella cinese rende il percorso di apprendimento del discente sinofono particolarmente lento e difficile. Come dimostrato da diversi studi, infatti, la cultura di appartenenza ricopre un ruolo fondamentale nell’apprendimento linguistico.Il presente articolo, dopo una breve comparazione tra le peculiarità delle due culture in questione secondo le categorie di Geert Hofstede (1991, illustra il metodo di insegnamento utilizzato nelle suole cinesi, il ruolo dell’insegnante all’interno della classe e della società, il rapporto tra insegnante e studente, approfondendo in modo particolare lo stile di apprendimento dei discenti sinofoni e le loro strategie messe in atto per apprendere la lingua straniera.Lo scopo è fornire informazioni che consentano di comprendere cosa accade quando i discenti sinofoni si trovano in una classe di lingua straniera o seconda con insegnanti madrelingua di culture così differenti e in un contesto di apprendimento diverso da quello già sperimentato nel loro paese e di poter rispondere alle loro esigenze con un intervento didattico adeguato.THE INFLUENCE OF CULTURAL DIFFERENCES IN ITALIAN L2 LEARNING BY CHINESE-SPEAKERS: METHOD OF STUDY AND FOREIGN LANGUAGE TEACHING IN CHINAOften the huge difference between Italian and Chinese cultures makes the learning process for Chinese-speaking students particularly hard and slow. As many studies have shown, in fact, the home culture plays a fundamental role in language learning.This article, after a brief comparison between the two cultures according to the categories defined by Geert Hofstede (1991, illustrates teaching methods used in Chinese schools, the teacher’s role in the classroom and in society and the relationship between teacher and student, investigating the learning style of Chinese-speaking students and the strategies they implement when learning a foreign language.The aim is to offer information which

  11. Estudo da influência do diâmetro do orifício piloto na resistência ao arrancamento do parafuso pedicular The influence of pilot hole diameter on screw oullout resistance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Roberto Benites Vendrame

    2008-01-01

    Full Text Available A influência do diâmetro do orifício piloto em relação ao diâmetro interno do parafuso na resistência ao arrancamento do parafuso pedicular foi o objetivo do estudo. Foram utilizados parafusos de 5, 6 e 7 mm do sistema USS de fixação vertebral, os quais foram inseridos nos corpos de prova de madeira, poliuretana e osso. O orifício piloto para a inserção do parafuso foi realizado com brocas de diâmetro inferior, igual e superior ao diâmetro interno do parafuso. Ensaios mecânicos de arrancamento foram realizados em máquina universal de teste. Nos corpos de prova de madeira, poliuretana e osso a realização do orifício piloto com brocas de diâmetro maior que o diâmetro interno do parafuso produziu diminuição da força máxima de arrancamento dos implantes nos ensaios de arrancamento, tendo sido observada diferença estatística. O diâmetro da perfuração do orifício piloto em relação ao diâmetro interno do parafuso exerce influência na resistência ao arrancamento do implante, tendo sido observado aumento da resistência ao arrancamento com a utilização de brocas de diâmetro menor que o diâmetro interno e redução da resistência ao arrancamento com a utilização de brocas com diâmetro maior que o diâmetro interno do parafuso.The influence of the diameter of the pilot hole compared to the inner diameter of the screw on the pull-out resistance of a pedicular screw was studied. 5-, 6-, and 7-mm USS system screws for vertebral fixation were inserted into wood, polyurethane and bone test bodies. The pilot hole for screw insertion was drilled with burrs of smaller, equal or wider diameter than the inner diameter of the screw. Mechanical pull-out assays were performed using a universal testing machine. In the wood, polyurethane and bone test bodies, a pilot hole drilled with burrs of a wider diameter than the inner diameter of the screw produced reduced maximum pull-out strength on the implants, with statistical

  12. Optimal strategies for VOC emission abatement produced by solvent evaporation. The Italian case study; Strategie ottimali per la riduzione delle emissioni di composti organici volatili da uso di solventi: il caso italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vetrella, G.; Cirillo, M.C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This work analyses technologies and costs of VOC (volatile organic compounds) abatement in the activities which belong to the solvent evaporation sector, and then it singles out the most successful strategies from the costs point of view to reduce the sector emissions on the base of fixed abatement objectives. The Italian case is discussed. [Italian] Il lavoro analizza tecnologie e costi di abbattimento dei COV (composti organici volatili) nel settore evaporazione solventi, e individua la strategia piu' efficace dal punto di vista dei costi per ridurre le emissioni del settore sulla base di prefissati obiettivi di abbattimento. Analizza la situazione italiana.

  13. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  14. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    non completamente risolto per talune condizioni patologiche, nelle quali i dati obiettivi ed anamnestici sono relativamente uniformi e il quadro radiologico privo di qualsiasi caratteristica. Materiale e metodi: Il materiale � costituito da sei casi di istiocitosi delle cellule di Langherans della mandibola osservati nell'arco di un decennio. Lo studio � basato sulla valutazione della documentazione radiologica tradizionale. Le radiografie sono state eseguite in proiezione latero-laterale-obliqua che, come noto, libera quasi completamente la porzione orizzontale della mandibola dalla sovrapposizione delle immagini di altre strutture ossee. Risultati: I risultati delle indagini radiologiche sono riportati nella tabella I. Si tratta di reticoloendoteliopatie capaci di dar luogo ad un processo granulomatoso costituito da polinucleati eosinofili, plasmacellule e linfociti e, fondamentalmente, da grandi cellule istiocitarie mononucleate dotate di attivit� granulopessica e fagocitaria, spiccatamente proliferanti nel tessuto osseo, identificabili con le cellule di Langherhans della pelle, delle mucose, degli spazi periodontali, del midollo osseo. Il tessuto granulomatoso che ne deriva si infiltra tra gli elementi costitutivi dell'organo colpito ed estendendosi comprime, atrofizza e tende a distruggere il tessuto, sostituendosi ad esso. Le alterazioni determinate dal granuloma isiocitario di Langherhans prevalgono nettamente nel sistema scheletrico e si verificano, in ordine di frequenza, nel cranio, nelle ossa lunghe dell'estremit�, nel piede, nelle coste e nella colonna vertebrale. L'interessamento della mucosa orale � eccezionale. Conclusioni: Nel granuloma istiocitario unifocale di Langherhans della mandibola l'indagine radiologica � indispensabile per l'approccio allo studio della tumefazione premandibolare fermo restando che la diagnosi di natura si basa esclusivamente sulla biopsia. Oltre all'esame radiologico digitale o

  15. Sviluppo di sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale in scenari industriali ed automotive

    OpenAIRE

    Buzzoni, Michele

    2013-01-01

    La visione stereoscopica occupa un vasto campo di ricerca della visione artificiale. Questa tecnica infatti permette la ricostruzione tridimensionale della scena utilizzando due immagini riprese da due punti di vista leggermente diversi, estraendo ulteriori informazioni spaziali sulla profondità della scena. In questa tesi di dottorato si sono sviluppati quattro nuovi sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale della scena inquadrata. L’ambito di applicabilità ...

  16. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  17. O horizonte da juventude na educação e pastoral populares: história, diálogo e configuração de Medellín a Puebla (1968-1979). 2012

    OpenAIRE

    Luiz Carlos Itaborahy

    2013-01-01

    DISSERTAÇÃO DE MESTRADOITABORAHY, Luiz Carlos. O horizonte da juventude na educação e pastoral populares: história, diálogo e configuração de Medellín a Puebla (1968-1979). 2012. 207 folhas. Dissertação (Mestrado) – Pontifícia Universidade Católica de Minas Gerais, Programa de Pós-graduação em Ciências da Religião, Belo Horizonte.

  18. Eletrencefalograma antes e após hemodiálise, diálise peritoneal e transplante renal: estudo de correlações da atividade de fundo com a bioquímica plasmática

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Antonio de Lima Resende

    1987-09-01

    Full Text Available Estudamos as correlações entre atividade de fundo no EEG e anormalidades bioquímicas do plasma em 49 pacientes com insuficiência renal crônica. Foi realizado estudo do EEG e bioquímico antes e após hemodiálise em 20 pacientes, antes e após diálise peritoneal em 14 e antes e após transplante renal em 15 pacientes. Observamos piora do EEG após hemodiálise e diálise peritoneal e melhora do EEG após transplante, sugerindo que em nossos pacientes as alterações da atividade de fundo induzidas pela uremia crônica eram reversíveis. Com base em nossos resultados, consideramos difícil estabelecer correlações entre o EEG e alterações da bioquímica plasmática. Entretanto, há correlação estatística entre hipernatremia, melhora da acidose metabólica, aumento da relação zinco/cobre e piora da atividade de fundo no EEG.

  19. Rischi connessi al consumo di OGM: un modello animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Orsini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: materie prime e derivati da organismi geneticamente modificati (OGM sono autorizzati e regolamentati sia per il consumo umano, che per quello animale. Sono stati svolti da alcuni autori lavori che evidenziano la permeabilità della barriera intestinale di mammiferi a molecole di DNA di dimensioni superiori ad 1 kB. Tali molecole (non necessariamente provenienti da OGM una volta attraversata la barriera rimangono nei tessuti, fino alla loro completa degradazione. Non ci sono comunque prove di funzionalità del DNA ingerito e recuperato nei tessuti. Lo scopo è stato quello di valutare la presenza di DNA, in tessuti di pesci di allevamento, nutriti con mangimi a base di soia.

    Metodi: campioni di mangime ed esemplari di pesci sono stati raccolti in alcuni allevamenti del centro Italia. Il contenuto di soia OGM nei mangimi è stato quantificato mediante real time PCR. Frammenti di vari organi sono stati prelevati dagli esemplari e sottoposti ad estrazione di DNA. La presenza di frammenti di geni vegetali e transgeni è stata valutata mediante specifiche reazioni di PCR.

    Risultati: il 90% dei mangimi raccolti è risultato OGM positivo in misura variabile tra lo 0.5% ed il 60%. Sono stati analizzati 75 pesci (spigole e orate provenienti da 5 allevamenti. Non è stata riscontrata presenza di DNA esogeno nei tessuti analizzati tranne deboli segnali positivi nel tessuto intestinale. Questo dato è presumibilmente da imputare alle difficoltà di ottenere preparazioni di DNA intestinale prive di contaminazione alimentare.

    Conclusioni: i risultati ottenuti non rilevano attraversamento della parete intestinale da parte del DNA ingerito. Le motivazioni del disaccordo con i dati di letteratura possono essere ricercate nella scelta del modello ittico, distante dai mammiferi sia in termini filogenetici quanto in modalità alimentari. Il destino del DNA ingerito

  20. I confini di Cipro: il muro di Nicosia

    OpenAIRE

    Emma Tagliacollo

    2011-01-01

    Il muro di Nicosia e di tutta l'isola è solo un segno verde tracciato su una mappa, eppure ha una sua fisicità che non si può non percepire, o subire, nel percorrere il territorio. Il muro è un luogo da non attraversare - per tutti i ciprioti - che taglia in due un'unica popolazione, separandola attraverso i temi della cultura, della religione e della lingua. La storia del muro di Cipro, confine tra Nord e Sud, nasce nel 1974: da quel momento in poi saranno evidenziate in modo prevalente le d...

  1. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  2. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  3. I fondamenti di principio di un’economia islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2005-12-01

    Full Text Available Il Corano costituisce la fonte primaria per gli insegnamenti e le credenze dell’Islam. Mentre la comunità può modificare le politiche sociali ed economiche ispirate ai valori islamici al fine disoddisfare le mutevoli esigenze socio-economiche della società, i princìpi di base dell’economia islamica e il sistema sociale, tuttavia, devono essere preservati. Ci si attende che rappresentantiliberamente eletti collaborino con la società per formulare politiche a sostegno della stabilitàeconomica e sociale, della prosperità economica, dell’istruzione pubblica, delle cure sanitarie,dell’equità economica, di una giusta distribuzione del reddito e di una rete di sicurezza sociale.Tutti i musulmani fisicamente e mentalmente abili sono tenuti a lavorare per il propriosostentamento, e coloro che dispongono di un sufficiente livello di ricchezza hanno l’obbligo dipagare tasse che contribuiscano al finanziamento statale di programmi di welfare o di altra utilitàsociale. La nostra illustrazione del sistema economico islamico è sostenuta da numerosi studiosimoderni di Islam e di economia islamica, non concorda tuttavia del tutto con quelle offerte daesponenti e apparati religiosi legati a un’autorità statale.

  4. Cosa fa vivere gli uomini? di Lev Tolstoj. Anatomia di un successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Damiano Rebecchini

    2010-12-01

    Full Text Available In questo studio ricostruiamo la storia di un racconto poco noto di Lev Tolstoj, Che cosa fa vivere gli uomini? (1881. In quest’opera Tolstoj volle rappresentare alcuni elementi chiave della sua nuova visione etico-religiosa maturata nel corso degli anni ’70 dell’Ottocento. Lo scrittore, inoltre, si impegnò nel distribuirla tra i ceti popolari urbani e nelle campagne e, grazie ad un’efficace opera di diffusione, l’opera fu letta da milioni di lettori popolari. Nell’articolo analizziamo da una parte le strategie narrative ed editoriali messe in gioco da Tolstoj nel suo racconto per conquistare i nuovi lettori; dall’altra, le tattiche di appropriazione, di adattamento e di trasformazione del testo tolstoiano da parte dei suoi lettori popolari.

  5. Thor (Total-house waste recycling). A new technology for recovery of urban wastes in refuse derived fuel (RDF); Thor (Total-house waste recycling). Una tecnologia alternativa per la conversione di rifiuti solidi urbani in combustibile da rifiuto (CDR)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P.; Mauro, E.; Benedetti, S.; Gizi, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Trattamento Minerali, Monterotondo, Rome (Italy)

    2001-06-01

    to the areas to reclaimed, such as the abusive landfills. [Italian] In questo lavoro viene presentata la nuova tecnologia THOR (Total-House-waste recycling) per il trattamento di rifiuti solidi urbani (RSU) e la loro conversione in combustibili da rifiuto (CDR). La tecnologia THOR si basa sull'utilizzo di un reattore meccanochimico, un mulino ad alta velocita' con elevato rapporto massa macinante/materiale macinato, applicato alla frazione organica umida e secca del rifiuto. Le trasformazioni indotte dal reattore meccanochimico sul rifiuto sono di vario tipo: un'essiccazione quasi completa, una riduzione dimensionale con un prodotto finale con D80 inferiore ai 30 mm e una omogeneizzazione, una eliminazione di alogeni che si combinano in forma salina ed una cessione di ioni metallici. Questi ultimi, in fase di trattamento possono essere legati ad un reattivo ad hoc al fine di rimuoverli definitivamente dal CDR prodotto. A valle del trattamento il prodotto in uscita e' costituito da un materiale secco con un contenuto di carbonio totale minimo superiore al 65% e di idrogeno totale pari al 12%, avente un potere calorifico pari o superiore a 4600 kcal/kg. Il combustibile cosi' prodotto risulta essere privo di alogeni ed ha un tenore in solfo ridotto rispetto ai valori indicati dalla normativa europea. Le ceneri risultanti dalla combustione di qusto prodotto sono povere in metalli, in quanto questi vengono estratti durante la trasformazione dal trattamento meccanochimico. Un'ulteriore elemento positivo di questa tecnologia e' legato all'assenza di emissioni di atmosfera, quali gas-serra, NO{sub x}, polveri e diossine. Le prove effettuate in impianto da laboratorio hanno dimostrato la fattibilita' della tecnologia. L'impianto sperimentale che verra' realizzato con questa tecnologia avra' una produttivita' di 3-5 ton/ora, e sara' adeguato al trattamento dei RSU di comunita' di circa 30

  6. Diálogos

    OpenAIRE

    Pereira, Constança Bettencourt

    2016-01-01

    O presente documento escrito tem como objetivo, a reflexão sobre alguns dos temas abordados no meu percurso artístico, durante o Mestrado de Artes Plásticas. O meu trabalho tem-se debruçado sobre as questões da escultura e do desenho, coexistindo estas práticas, num diálogo próprio, tanto em conjunto como separadas. O desenho inscreve-se no espaço virtual da folha como sombra da escultura, e tem tido como referência as filosofias orientais – centra-se no momento, na economia do...

  7. Sepino, Altilia, loc., edificio di culto

    OpenAIRE

    Scocca, Valeria

    2015-01-01

    Lungo il decumano massimo, accanto al macellum, si trova una struttura di carattere pubblico che è possibile annoverare tra gli edifici di culto in ragione di alcune sue caratteristiche, nonostante sussistano margini di incertezza circa la sua effettiva destinazione d’uso (figg. 83.6 e 95). Fig. 83 Sepino, località Altilia. Pianta di Saepinum (rielab. da La dea, il santo, una terra 2004): 1. Porta Tammaro, 2. Teatro romano, 3. Cardo, 4. Terme, 5. Porta Bojano, 6. Edificio di culto, 7. Capito...

  8. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  9. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes: genotipizzazione, sierotipizzazione molecolare e analisi dei profili di espressione di geni implicati nei meccanismi di patogenesi e virulenza

    OpenAIRE

    Vitullo, Monia

    2012-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno intracellulare responsabile di severe infezioni caratterizzate da un elevato tasso di letalità, soprattutto in soggetti con deficit del sistema immunitario. Data la diffusa presenza e l’estrema variabilità nella virulenza dei ceppi, molteplici tecniche molecolari sono utilizzate per individuare le differenze esistenti all’interno della specie. In questo studio, 250 ceppi di L. monocytogenes di differente origine sono stati caratterizzati mediante single En...

  10. Voci di creature incatenate. Amelia Rosselli ascolta Ingeborg Bachmann

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia De March

    2012-12-01

    Full Text Available Numerose dichiarazioni di Amelia Rosselli istituiscono un rapporto saldo tra l’ultimo suo poemetto, Impromptu, edito nel 1981, e le poesie di Ingeborg Bachmann. Alla luce dei documenti conservati nel Fondo Amelia Rosselli del Centro di Tradizione Manoscritta di Pavia, analizziamo le convergenze testuali tra le due produzioni poetiche e le premesse teoriche affini. Concludiamo che l’ispirazione alla Bachmann è piuttosto labile e che di contro l’insistenza nel proclamare un’ascendenza genetica da una parte convalida una corrispondenza maggiormente retrospettiva, dall’altra rientra nella strategia di autocostruzione di una figura autoriale da parte della Rosselli.

  11. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  12. Luoghi e utopia: la risposta territoriale di Marinaleda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isotta Mac Fadden

    2012-12-01

    Full Text Available Il caso del comune sivigliano di Marinaleda - che qui descriveremo brevemente - è un esempio atipico di risposta alle contraddizioni sistemiche e individuali all’interno del contesto europeo, in cui il superamento della drammatica situazione del post-franchismo spagnolo è avvenuta sulla base della fede in un sogno, un’Utopia socialmente costruita e collettivamente condivisa. L’esempio di questo piccolo comune dimostra, inoltre, come attraverso processi di rielaborazione collettiva positiva degli elementi socio-identitari territoriali, sia possibile la costruzione di luoghi in cui il territorio con le proprie specificità, diviene una risorsa per superare la crisi attuale. All’ingresso dell’Humoso - ex feudo, attuale cooperativa, simbolo degli anni di lotta e sacrifici che hanno segnato la storia della comunità di Marinaleda – troviamo da un lato la frase “Terra Utopia” e dall’altro “Este cortijo es para los joranaleros en paro de Marinaleda” (“Questo feudo è per i braccianti disoccupati di Marinaleda”. Da un lato un sogno, un’Utopia, dall’altro un obiettivo: sullo sfondo la realizzazione di entrambi. A muovere le scelte di politica collettiva del comune andaluso sembra essere il tentativo di realizzare una democrazia reale: da un punto di vista politico attraverso un sistema di bilancio partecipativo ed assembleare, dal punto di vista economico attraverso il cooperativismo e da un punto di vista sociale tramite la garanzia di diritti come la casa e la piena occupazione.

  13. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  14. Serviço social, educação popular e relações de gênero: um diálogo entre os três saberes na busca da emancipação

    OpenAIRE

    Biasi, Ana Soraia Haddad

    2007-01-01

    A presente dissertação é o resultado de um estudo realizado a partir da experiência em educação popular vivida no exercício da minha profissão de assistente social, das narrativas de vida que obtive nas entrevistas efetuadas com cinco assistentes sociais do Município de Chapecó, SC e das leituras que realizei, no decorrer deste mestrado. Este movimento transitou da perspectiva feminista à educação popular e provocou um diálogo entre serviço social, educação popular e relações de gênero, objet...

  15. Degradação ambiental e consciência da história efeitual: contribuições de Hans-Georg Gadamer ao diálogo intergeracional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Haide Maria Hupffer

    2011-11-01

    Full Text Available O presente estudo examina o princípio da história efeitual elaborado por Hans-Georg Gadamer e a formação de uma consciência hermenêutica sobre a degradação ambiental ancorada no diálogo hermenêutico intergeracional. Apresenta, sob uma perspectiva gadameriana, que o conceito de história efeitual ganha iluminação ao mostrar que a tradição histórica ancorada na relação de poder do homem sobre a natureza tem algo a dizer. Esse dizer da tradição histórica reflete a sociedade de risco e convoca o ser humano a pensar refletivamente sobre as consequências de seus atos. Assim, o compreender gadameriano favorece a concretização do princípio da solidariedade intergeracional.

  16. Itinerari sciamanici, ibridazioni e Banisteriopsis caapi: Breve saggio etnografico su di una comunità mistica post-moderna

    OpenAIRE

    Alì, Maurizio

    2014-01-01

    Lo sciamanismo, inteso come struttura socio-psichica e come espressione di una Weltanschauung “anti-moderna” (e di un approccio olistico che nega la nozione di individualità assoluta), ha catturato l'attenzione di generazioni di antropologi e storici delle religioni -ma anche di medici e psicologi- affascinati da questa forma “esotica e bizzarra” di gestire le relazioni con il mondo ultraterreno attraverso la performance di un agente, lo sciamano, dotato di poteri congeniti (e stimolati, gene...

  17. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  18. Meccanismi di censura e rapporti di potere nelle autobiografie collaborative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Romeo

    2015-10-01

    Full Text Available Il genere delle autobiografie collaborative è stato oggetto di una complessa teorizzazione negli ultimi decenni, soprattutto in ambito statunitense, ed è il genere che più di altri segna l'inizio, nei primi anni Novanta, della letteratura postcoloniale italiana e l’incontro linguistico e culturale tra migranti e culture di “accoglienza.” Il presente saggio intende indagare i rapporti di potere presenti all'interno delle autobiografie collaborative e i meccanismi di censura e autocensura operati nella costruzione del testo. Il saggio mette in discussione la presunta trasparenza del ruolo dell'editor e analizza come il rapporto tra narratore ed editor sia al contempo un rapporto di collaborazione e solidarietà, ma anche di sfruttamento coloniale e resistenza postcoloniale.Partendo da una riflessione sui due termini "autobiografia" e "collaborativa" – apparentemente aproblematici ma in realtà fortemente problematici – questo saggio sviluppa un'analisi delle questioni che questo genere letterario pone dal punto di vista teorico – scissione della posizione autoriale, e quindi dell’autorità del soggetto che scrive, rapporti di potere all’interno della collaborazione, censure operate, questioni etiche e rapporti con la critica, resistenza postcoloniale alle grandi narrazioni e riscrittura della storia.L'impianto teorico del presente saggio è costruito soprattutto a partire da testi statunitensi (dagli studi sul testimonio di John Beverley, a quelli sui rapporti di collaborazione come rapporti di sorellanza femminista di Caren Kaplan, agli studi sulle autobiografie native americane. Per quanto riguarda i testi presi in esame, la presente analisi mette a confronto due coppie di testi. I primi due sono l’autobiografia di Nassera Chohra, Volevo diventare bianca (con Alessandra Atti Di Sarro, 1993 e un’importante autobiografia collaborativa italoamericana, Rosa: Life of an Italian Immigrant (con Marie Hall Ets, 1970. Gli altri due

  19. Breve guida didattica e metodologica all'elaborazione di una tesina e alla lettura di un testo di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Cipriani

    2013-08-01

    Full Text Available Non ci occuperemo di didattica di una determinata disciplina in senso stretto ma di metodologia di studio, di lettura critica di un testo sociologico in vista della formazione dello studente e del suo obiettivo globale finale: la redazione di una tesina, primo passo verso la tesi. Inoltre siamo convinti che non ci può essere una buona formazione dell’insegnante senza una buona formazione a monte, quella dello studente ch’egli è stato, e che si conclude con la discussione della tesi, intesa come la conclusione di un lungo processo  cognitivo, di un tirocinio sistematico e accurato che inizia sui libri di studio.       Qui non diamo la bibliografia sul modo di redigere una tesi, per la vastità bibliografica sull'argomento (che generalmente lo studente ricava da Internet, a partire dal libro magistrale di Umberto Eco (Come si fa una tesi di laurea, “Tascabili” Bompiani, Milano, 1977 poiché non è nostra intenzione vagliare quanto scritto in materia, ma fornire per mancanza di tempo e di spazio un'introduzione al problema, un minimo contributo di poche pagine nel campo empirico, piuttosto che nel campo teorico, in quanto già ampiamente sfruttato dalla retorica classica dell'argomentazione, su cui da Aristotele in poi molto è stato detto e scritto.    Come abbozzare innanzi tutto alcuni punti di un lavoro che, per quanto non ancora del tutto definito, si va delineando nella nostra mente come alcune linee di base, programmatiche e concrete, mirate a definire i momenti di un’ulteriore riflessione dello studente? Poco importa per ora la successione degli argomenti ma è necessario fornire i punti salienti di questo nostro intervento mediante un breve sommario non ancora articolato, proprio come faremmo per elaborare una tesina.     Ricerca bibliografica: soggetto, autori e sigle; progettazione di un piano di lavoro: indice, capitoli e sottocapitoli. – Scheda di lettura, scheda critica di un libro per la recensione; tipi e

  20. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  1. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  2. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  3. I dolori di Claudia Seeliger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uta Treder

    2015-01-01

    Full Text Available La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo disarmante la sua intelligenza. Non c’è niente da fare: Claudia Seeliger ci tiene in pugno. Claudia Seeliger, o chi per lei, bisognerebbe dire… In questo romanzo poliziesco, psicologico, erotico, politico, interculturale e intertestuale, Uta Treder si rivela narratrice sapiente, colta, ma anche ironica e assai irriverente. Profilo biograficoUta Treder (Amburgo 1943 – Firenze 2013 è stata professore ordinario di Storia della cultura tedesca a Firenze e di Letteratura tedesca a Trieste e a Perugia. Da germanista si è occupata di autori quali Goethe, Schiller, Hölderlin, Novalis, Heine, Droste-Hülshoff, Fontane, Keller, Lasker-Schüler, Kafka, Bachmann, Mayröcker. Il suo principale interesse ha riguardato la letteratura delle donne che sono state "dimenticate" dal Canone. Come autrice di narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Luna Aelion (München 1989 e i romanzi Die Alchemistin (Frankfurt a.M. 1993, Die Bäume von Babelsberg (Pfalzfeld 2005, audiolibro letto da Petra Pawel, 2007; anticipazione italiana in "LEA", 1-2004, Der Schwarze König (Pfalzfeld 2007. È stata socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate. I dolori di Claudia Seeliger è la prima traduzione italiana dell'opera narrativa di Uta Treder.

  4. Small mammals in barn owl, Tyto alba, pellets from central-east Sardinia / Dati sui micromammiferi da borre di barbagianni, Tyto alba, di un sito della Sardegna centro-orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Di Russo

    1987-07-01

    Full Text Available Abstract During May 1985, Barn Owl pellets were collected in a central-east Sardinia localities (M. Albo-Nuoro, near the natura1 cave called "Sa conca manna de Loccoli". Pellets contained 208 preys (2.48 per pellets of which 73% was represented by 4 species of rodents and 25% by 2 insectivore species. Diversity index of the diet was 1.36 (Shannon, 0.70 (Gini-Simpson. The most common rodent prey was Apodemus sylvaticus (40%, while for insectivores Crocidura russula (16%. Ecologica1 and faunistical comparisons were performed with other 8 tyrrhenic Tyto alba localities, using thermoxerophily index, climatic index (De Martonne, faunistical affinity index (Sørensen and biocoenotic affinity index (Renkonen. Riassunto Dall'analisi delle 208 prede raccolte nei resti alimentari del Barbagianni, si è trovato che Apodemus sylvaticus risulta la specie dominante fra i Roditori (40% e Crocidura russula fra gli Insettivori (16%. Sono effettuati confronti di tipo ecologico e faunistico con altri 8 siti insulari e peninsulari tirrenici di Barbagianni, utilizzando indici di termoxerofilia, climatico di De Martonne, di affinità faunistica (Sørensen e biocenotica (Renkonen.

  5. Eletrencefalograma antes e após hemodiálise, diálise peritoneal e transplante renal: estudo de correlações da atividade de fundo com a bioquímica plasmática

    OpenAIRE

    1987-01-01

    Estudamos as correlações entre atividade de fundo no EEG e anormalidades bioquímicas do plasma em 49 pacientes com insuficiência renal crônica. Foi realizado estudo do EEG e bioquímico antes e após hemodiálise em 20 pacientes, antes e após diálise peritoneal em 14 e antes e após transplante renal em 15 pacientes. Observamos piora do EEG após hemodiálise e diálise peritoneal e melhora do EEG após transplante, sugerindo que em nossos pacientes as alterações da atividade de fundo induzidas pela ...

  6. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  7. Avaliar a correlação entre a concentração da hemoglobina e a medida ecográfica do diâmetro biventricular externo em fetos anêmicos de gestantes isoimunizadas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigues Rosangela Lopes Miranda

    2005-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: Verificar se existe correlação significativa entre a medida ecográfica do diâmetro biventricular externo e a concentração sérica da hemoglobina fetal pré-transfusional e se essa medida ecográfica poderá vir a ser utilizada como marcador não invasivo da anemia fetal. MÉTODOS: Estudo transversal prospectivo, no qual foram selecionadas 65 cordocenteses realizadas em 36 fetos anêmicos de mães portadoras de isoimunização pelo fator Rh. Obteve-se a medida do diâmetro biventricular externo (DBVE, por meio do modo M, utilizando-se aparelho de ultra-som convencional. Anterior à transfusão foi obtida amostra de 0,5ml de sangue fetal, para dosagem da hemoglobina, sendo a medida imediatamente realizada através de espectrofotometria, no equipamento Hemocue®. Como análise estatística foi utilizada a regressão dos mínimos quadrados, aceitando-se p<0,05 e análise multivariada. RESULTADOS: Foram observadas correlação inversa entre a concentração da hemoglobina no sangue fetal no momento prévio à transfusão e a medida do DBVE e correlação direta entre a medida do DBVE e a idade gestacional, e, também, através da análise multivariada que, à medida que a concentração de hemoglobina fetal cai, o DBVE aumenta, independentemente da influência da idade gestacional nesse parâmetro. CONCLUSÃO: Existe correlação inversa entre a concentração da hemoglobina no sangue fetal e a medida do DBVE, independente da idade gestacional. Os achados sugerem que o DBVE poderá vir a ser um marcador ecográfico de predição do nível de hemoglobina de fetos de gestantes isoimunizadas.

  8. A mundialização da sociologia contemporânea: diálogos entre as sociologias na América Latina, na Índia e na China

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Vicente Tavares dos Santos

    2015-04-01

    Full Text Available O texto propõe uma reflexão acerca das contribuições que a sociologia na América Latina, China e Índia podem oferecer ao pensamento social na etapa da mundialização das conflitualidades sociais. Propomos uma interlocução múltipla, que tenha como base a historicidade dos diversos processos de construção da sociologia, evidenciando que os conceitos, assim como os percursos de construção do conhecimento, possuem uma história que não é universal nem homogênea, mas refletem as lutas sociais, as contradições locais e contextos heterogêneos. Essa reconstrução aproxima caminhos epistemológicos da sociologia na América Latina, China e Índia. Ao problematizar tal percurso a partir de uma "epistemologia do Sul", nos termos de Boaventura de Sousa Santos, colocamos em diálogo a diversidade das práticas e dos saberes mundiais sob a perspectiva de um diálogo horizontal entre estes conhecimentos.

  9. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  10. B-mode for thyroid nodule characterization at 7.5 MHz versus 13 MHz; Attualita' dell'ecografia nel modo B nella caratterizzazione delle malattie nodulari tiroidee: studio ecografiaco di confronto con sonde da 7.5 e da 13 MHz

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amodio, F.; Carbone, M.; Rossi, E.; Brunese, L.; Vallone, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Scienze Radiologiche; Pisano, G.; Iorio, S. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Sez. di Anatomia Patologica e Citopatologica; Benincasa, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Endocrinologia, Medicina Interna e Malattie della Nutrizione

    1999-09-01

    The paper investigates B-mode ultrasonography capabilities in diagnosis and characterizing thyroid nodules and compared the personal experience findings with those of few analytical studies in the literature. It is also compared the diagnostic accuracy of conventional 7.5 MHz versus more recent 13 MHz transducers. [Italian] Lo studio presenta i dati sull'accuratezza diagnostica dell'ecografia nel modo B con trasduttore da 7.5 MHz con quella di un trasduttore di piu' recente commercializzazione da 13 MHz. E' una tappa fondamentale nell'iter diagnostico del nodulo tiroideo, se integrata con lo studio qualitativo (color e power Doppler) e semiquantitativo (Doppler pulsato) della vascolarizzazione nodulare.

  11. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  12. Curva de crescimento do diâmetro biparietal e da circunferência cefálica na gestação gemelar Growth curve of the biparietal diameter and head circumference in twin gestation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariza Marie Fujita

    1999-12-01

    Full Text Available Objetivo: determinar curvas e tabelas de crescimento do diâmetro biparietal médio e da circunferência cefálica média em relação à idade gestacional de gestações gemelares e analisar eventuais diferenças com as existentes para fetos únicos e gêmeos. Métodos: por meio de exames ultra-sonográficos realizados a cada duas ou três semanas por um único observador em 34 pacientes com gestação gemelar sem patologias feto-maternas foi possível estabelecer curvas e tabelas do diâmetro biparietal médio e da circunferência cefálica média em relação a idade gestacional. Os valores destes parâmetros biométricos foram comparados aos descritos pela literatura para fetos únicos e gêmeos. Resultados: foram obtidas curvas e tabelas do diâmetro biparietal e da circunferência cefálica em relação a idade gestacional. O crescimento do diâmetro biparietal e da circunferência cefálica se revelou menor no terceiro trimestre em relação aos observados por Hadlock et al.15 para gestação única. A diferença entre os valores médios foi 6 mm (diâmetro biparietal e 2,0 cm (circunferência cefálica na 39ª semana de gestação. Foram observadas também algumas diferenças em relação a outros estudos de gestações gemelares. Conclusão: este estudo sugeriu que as curvas e tabelas de crescimento do diâmetro biparietal médio e da circunferência cefálica média de gestações únicas não são apropriadas para avaliação de gestações gemelares da população analisada principalmente no terceiro trimestre.Purpose: to estimate growth curves and tables of average biparietal diameter and average head circumference of twin gestations and to compare them with published growth curves for singletons and twins. Methods: growth curves and tables of average biparietal diameter and average head circumference were obtained from sonographic examinations of 34 patients with twin gestations without maternal and fetal complications. Sonographic

  13. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  14. Caratterizzazione molecolare di ceppi di HAV isolati in Albania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il virus dell’epatite virale di tipo A (HAV, classificato nella famiglia dei Picornavirus, genere Heparnavirus, presenta un unico sierotipo antigenico, mentre l’analisi molecolare di ceppi isolati in diverse aree geografiche ha evidenziato una certa variabilità genetica che ne ha permesso la classificazione in 7 genotipi (I-VII di cui I, II, III e VII isolati esclusivamente dall’uomo. Al genotipo I appartengono circa l’80% di tutti i ceppi isolati.

    La classificazione genotipica è stata fatta basandosi sulla sequenza di 168 nucleotidi della regione genomica VP1/2(1. Lo scopo del presente studio è stato quello di caratterizzare mediante metodi molecolari i diversi ceppi di HAV circolanti in Albania.

    Metodi: In modo random, sono stati raccolti, dall’Istituto di Sanità Pubblica di Tirana, 202 campioni di sieri prelevati da 12 diverse città dell’Albania. Tutti i campioni sono stati saggiati per la ricerca di anticorpi anti- HAV-HBV-HCV-HEV.

    L’analisi molecolare per HAV è stata effettuata solo sui campioni IgM anti-HAV positivi. L’RNA è stato estratto da 100 ul di siero utilizzando TRIzol LS Reagent (Invitrogen, secondo il protocollo della ditta produttrice; mentre la reazione RT-PCR è stata eseguita secondo metodiche standard.

    Risultati: L’analisi sierologia ha evidenziato una positività
    del 66,2% per IgM anti-HAV, contro il 17,3% per HBV. Un solo campione presentava anticorpi anti-HCV, ma era RT-PCR negativo, mentre nessun siero era positivo per anticorpi anti-HEV. Sei sieri erano HBV ed HAV positivi. L’analisi genomica deI campioni RT-PCR positivi per HAV ha evidenziato un unico genotipo circolante: IA, con pochissime mutazioni nucleotidiche.
    Due mutazioni erano responsabili della sostituzione di due aminoacidi nei codoni 22 e 34.

    Conclusioni: I dati dimostrano la bassa circolazione dell

  15. Stabilitá microbiologica di Sparus aurata in rapporto al sistema di allevamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Donno

    2003-05-01

    Full Text Available

    I pesci, al momento della pesca, risultano più o meno inquinati in relazione alla qualità delle acque in cui vivono e al tipo di manipolazione che subiscono; tale contaminazione batterica oscilla tra 103ufc/cm2 di superficie corporea e tra 102-109 ufc/gr di intestino. Successivamente, si assiste ad una modificazione quali-quantitativa della microflora iniziale e molti batteri (spoilage flora partecipano attivamente al processo di deterioramento.

    Essenzialmente, la contaminazione microbica del pesce, determina processi proteolitici, sebbene, soprattutto nella fase iniziale, siano i composti azotati non proteici ad essere metabolizzati dai microrganismi. Si formano così composti volatili come trimetilammina, dimetilammina, ammoniaca, che impartiscono odori anomali e associati al deterioramento. Scopo del nostro lavoro è stato quello di quantificare, in campioni di orate (Sparus aurata provenienti da un allevamento di tipo intensivo (impianto a vasche e in quelle provenienti da un allevamento di tipo semintensivo, alcune specie batteriche coinvolte nei processi di deterioramento in condizioni di refrigerazione. Su campioni di pesce appena pescati (conservati e trasportati in ghiaccio, è stata eseguita una cinetica di crescita microbica (tempo 0, 3 e 6 giorni alla temperatura di 4°C su sezioni di pelle e muscolo, visceri e branchie. Sono stati valutati i seguenti parametri microbiologici: conta microbica totale, Pseudomonadaceae, Shewanella putrefaciens ed Enterobacteriaceae totali. Pur partendo da concentrazioni iniziali non significativamente diverse le orate provenienti da allevamento di tipo intensivo hanno evidenziato cariche microbiche più alte (superiori a 107ufc/g a partire dal 3° giorno di conservazione per tutti i parametri considerati.

    Le orate provenienti da allevamento semintensivo sono risultate quindi microbiologicamente più stabili rispetto a quelle provenienti da allevamento intensivo. Pseudomonas fluorescens

  16. Noise pollution in a closed musical rooms; Analisi dell'inquinamento acustico e proposte di intervento per una sala da adibirsi a eventi musicali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zambon, G.; Sindoni, E. [Milan Univ. Bicocca, Milan (Italy). Dipt. di Scienze dell' Ambiente e del Territorio

    2001-11-01

    The noise situation near a hall which will be used as a musical room close to Milan downtown has been studied. The results and the solution proposed in order to allow the activity in the hall are reported. [Italian] In questo lavoro viene studiato il rumore di fondo nelle vicinanze di una sala che deve essere adibita a eventi musicali compresa la registrazione dal vivo in una zona centrale di Milano. Sono riportati i risultati sperimentali e le soluzioni proposte per ridurre l'inquinamento acustico e permettere lo svolgimento delle attivita' previste.

  17. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  18. La poesia pensante di Lucio Saffaro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul Ricoeur

    2013-12-01

    Full Text Available Si presenta in queste pagine la prima traduzione italiana della prefazione che Paul Ricœur scrisse per il libro di poesie in prosa: L. Saffaro, Théorie de la poursuite, L’Alphée, Paris 1985. Il testo, pubblicato con l’autorizzazione del Fonds Ricœur, è impreziosito da grafiche di Lucio Saffaro, pubblicate con l’autorizzazione della Fondazione Lucio Saffaro.Il testo è inoltre corredato, a seguire, da un’introduzione di Gisella Vismara all’opera poetica, grafica e pittorica di Lucio Saffaro.

  19. Scavo con la Scuola: Gortina di Creta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Belgiovine

    2014-08-01

    Full Text Available Le indagini condotte dall’Università degli Studi di Milano a partire dal 2003 sul sito di Gortina si sono concentrate nell’area a S del cosiddetto Pretorio, portando alla luce un edificio termale, le “Terme Milano”, che sono state edificate sulle rovine dello stadio ellenistico a partire dalla seconda metà del IV d.C. Il complesso mostra diverse fasi di utilizzo che si estendono fino alla seconda metà del VII d.C. quando l’edificio cade in rovina. Successivamente l’area viene sfruttata per il recupero di materiale da costruzione e parzialmente invasa da modeste abitazioni.

  20. Proposte per un'interpretazione dello stendardo dell’oratorio di San Giovanni di Urbino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Bartolucci

    2013-11-01

    Full Text Available Le proposte di interpretazione iconografica dello stendardo processionale realizzato per l'Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino, all'inizio dell'ottavo decennio del XV secolo, consentono una nuova lettura del contesto culturale e politico. Attraverso un'imponente politica dell'immagine, Federico da Montefeltro racconta il suo ruolo strategico negli equilibri fra le potenze occidentali e si configura come protagonista della scena "internazionale", in un clima di chiamata alle armi contro l'Impero turco.

  1. Nuovi approcci terapici in modelli murini di neurodegenerazione di tipo Alzheimer

    OpenAIRE

    Kleiner, Giulio

    1982-01-01

    La demenza di tipo Alzheimer (AD) rappresenta una delle principali patologie che affliggono la nostra società. Purtroppo, i trattamenti terapeutici oggi disponibili non sono in grado di bloccare l’inesorabile esito della malattia, ma solo di rallentarlo. Pertanto, lo studio di nuove strategie terapiche e la successiva validazione delle stesse sono obiettivi prioritari della ricerca, con robuste analisi da effettuare su modelli animali affidabili. Attualmente, nessuno dei modelli sperimentali ...

  2. Prevalência da fragilidade entre os pacientes com doença renal crônica em tratamento conservador e em diálise

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henrique Novais Mansur

    2012-06-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: Fragilidade é um estado de vulnerabilidade fisiológica do paciente que se associa ao maior número de hospitalização e óbito. OBJETIVOS: Avaliar a prevalência de fragilidade e os fatores a ela associados em pacientes com doença renal crônica (DRC em tratamento conservador (TC, hemodiálise (HD e diálise peritoneal (DP. MÉTODOS: A fragilidade foi avaliada em 146 pacientes (86 em TC, 37 em HD e 23 em DP e caracterizada como fraqueza muscular e exaustão - pelos domínios do aspecto físico e da vitalidade, respectivamente, avaliados pelo questionário SF-36 de qualidade de vida; como inatividade física caso a resposta fosse "nunca" ou "quase nunca" - quando questionado sobre a prática de atividade física; e como perda de peso não intencional (> 4,5 kg por ano. Os pacientes foram divididos em três grupos: não frágeis (NF, pré-frágeis (PF e frágeis (F. As variáveis demográficas, clínicas e laboratoriais foram extraídas dos prontuários dos pacientes. RESULTADOS: A fragilidade foi caracterizada em 36% dos pacientes em TC, 37,8% em HD e 47,8% em DP. Foi diagnosticada em 36,8% dos pacientes com idade entre 20 e 40 anos e 40,3% daqueles entre 41 e 60 anos. A fragilidade associou-se significativamente ao uso de vitamina D (r = 0.16; p = 0.03, hemoglobina (r = -0.14; p = - 0.02 e paratormônio intacto (r = 0.16; p = 0.03. CONCLUSÕES: A fragilidade é frequente entre os pacientes com DRC em tratamento conservador e dialítico, mesmo naqueles não idosos. Nos pacientes estudados, o fenótipo de fragilidade se associou com o não uso de vitamina D, menores níveis séricos de hemoglobina e níveis mais elevados de paratormônio.

  3. Parma e la cultura ebraica Archivi da scoprire In occasione nel Giorno della Memoria 2013 (Parma, Archivio di Stato, 30 gennaio 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Francesco Fumagalli

    2013-05-01

    Full Text Available Since 1987, the history of Jewish culture in Parma has found new sources, when some fragments of Medieval Hebrew manuscripts were discovered in the State Archive (Archivio di Stato di Parma. In 2011, after more than twenty years, thanks to the cooperation among the Archivio di Stato di Parma, the Israel National Library-Institute of Microfilmed Hebrew Manuscripts, the Italian Association of the Friends of the Hebrew University of Jerusalem and the Ambrosiana Library, new researche projects have been established. As an outcome of this collaboration, fragments  of 54 manuscripts of Bible, Bible Commentaries, Midrash, Mishnah, Talmud, Halakhah and Liturgy have been examined. The result of these studies will be soon published.

  4. Tecnologie RTK e Multiref GPS: SpiderNET di Leica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2005-07-01

    Full Text Available Il concetto fondamentale dell’approccio intrapreso da Leica è sostanzialmente quello di trasmettere tutti i dati rilevanti di correzione da un network di riferimento direttamente alrover in forma compatta rappresentando i dati di osservazione ed ambiguità livellata come differenziali di correzione per dati dispersivi e non-dispersivi; questa soluzione è ormai riconosciutacome Master-Auxiliary Concept (MAC e rappresenta la base per i messaggi RTCM 3.0 all’interno di network RTK.

  5. Sviluppo di elettroliti polimerici per celle a combustibile

    OpenAIRE

    Scherillo, Giuseppe

    2006-01-01

    La messa a punto di fonti di energia alternative pulite sta assumendo sempre più un ruolo centrale nella ricerca di uno sviluppo sostenibile. In quest’ottica assume un rilievo sempre maggiore la necessità di sviluppare su vasta scala tecnologie per la messa a punto di celle a combustibile ad H2/O2. Queste sono infatti caratterizzate da un bassissimo impatto ambientale (l’unico prodotto di scarto è l’acqua) e da un’efficienza, in condizioni operative, doppia rispetto ad un analogo motore a com...

  6. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  7. Introduzione alla meccanica razionale elementi di teoria con esercizi

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo

    2016-01-01

    Il libro mira a fornire le basi di Meccanica Razionale, corredando l'esposizione teorica con un alto numero di esempi ed esercizi, di tutti i quali si fornisce la soluzione.  Il testo è particolarmente indicato per i corsi di breve o media durata, e può servire da appoggio a corsi che si sviluppino al secondo, o anche al primo anno del corso di studi universitario.

  8. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  9. RUOLO DELL'IMAGING DI PERFUSIONE NELLA VALUTAZIONE DEI GLIOMI CEREBRALI

    OpenAIRE

    Tortora, Fabio

    2009-01-01

    Il ruolo dell’imaging di perfusione (PWI) nella caratterizzazione dell’eterogeneità emodinamica dei gliomi cerebrali e dei tessuti circostanti, e nella differenziazione dei gliomi di alto grado da quelli di basso grado. L’impostazione terapeutica e la prognosi dipendono dalla accurata distinzione tra tumori di alto e di basso grado, e sono state proposte diverse modalità di imaging per permettere l’accurata identificazione del grado di malignità

  10. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  11. Studio di associazione caso-controllo di alcuni geni candidati nel disturbo bipolare in un campione sardo

    OpenAIRE

    Squassina, Alessio

    2008-01-01

    Nei sistemi classificativi dei disturbi mentali il Disturbo Bipolare (DB) rientra tra i disturbi dell’umore e indica un quadro clinico caratterizzato dalla ricorrenza di episodi affettivi maggiori di opposta polarità, che oscillano cioè da uno stato maniacale ad uno depressivo, accompagnati da alterazioni del pensiero e del comportamento. Chi risulta affetto da DB va incontro ad episodi di mania e di depressione che si alternano a periodi più o meno brevi di relativo benessere. Lo studio del ...

  12. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  13. Pluralità di etnie, di religioni, di Stati in Medio-oriente; il terrorismo islamico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ripartizioni islamiche – 2. La realtà cristiana mediorientale - 3. Gli Yazidi - 4. Chiese etniche e realtà statuali in Medio-oriente – 5. Il sistema degli statuti personali - 6. Valutazione negativa da parte dell'Islam della laicità dello Stato - 7. Irrealizzabilità di uno stato laico in Medio-oriente - 8. Atti terroristici e fondamentalismo islamico. È guerra di religione?

  14. L’odore del sangue di Goffredo Parise: fascinazione della gioventù, tentazioni di un reporter*

    OpenAIRE

    Giancotti, Matteo

    2012-01-01

    1. Uno dei pochi margini di discussione lasciati da Cesare Garboli nella sua esauriente Prefazione a L’odore del sangue, il romanzo postumo di Goffredo Parise, riguarda l’interpretazione di un tratto fondamentale dell’opera. Il ragazzo di cui Silvia s’innamora tradendo il marito Filippo, il giovane violento e senza volto che incarna in breve l’ossessione di Filippo, è fascista. Costituzionalmente fascista, si direbbe, dal momento che questa connotazione politica precede nel romanzo ogni sua d...

  15. Appunti al crocevia tra comunione legale e strumenti di partecipazione al rischio di impresa: la Cassazione torna sulla quota di s.r.l.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SIMONE ALECCI

    2016-12-01

    Full Text Available Cass. 13 maggio 2016, n. 9888, si insinua in quelle zone codicistiche maggiormente erose dall’interazione tra le dottrine di matrice commercialistica e la disciplina della comunione legale dei beni tra coniugi. Sulla scia segnata da una fattispecie concreta avente ad oggetto un preliminare di vendita di quote di s.r.l. i giudici di legittimità colgono l’occasione per ribadire – in piena ortodossia esegetica rispetto a quanto nitidamente sancito da Cass. 7 marzo 2006, n. 4890 – che gli atti di disposizione di beni mobili non esigono il consenso del coniuge non stipulante, rimanendo a carico del disponente soltanto l’obbligo di ricostituire, a richiesta dell’altro, la comunione nello stato anteriore al compimento dell’atto o, qualora ciò non sia possibile, di versare l’equivalente secondo i valori correnti all’epoca della ricostituzione. La riproposizione di siffatto assunto, almeno nella misura in cui rimarca ancora una volta la compatibilità categoriale tra la nozione di bene mobile e quella di partecipazione sociale, fiacca definitivamente l’insidioso empirismo (già vividamente denunciato da SATTA, Commentario al codice di procedura civile, Milano, 1968, IV, 165 insito nella concezione – plasticamente ricamata in RACUGNO, Società a responsabilità limitata (Voce, in Enc. dir., Milano, XLII, 1990, 1054 – che tiene avvinta la quota di s.r.l. alla sola dimensione del rapporto contrattuale.

  16. Le aree ferroviarie dismesse di Milano e Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Battarra

    2011-02-01

    Full Text Available La relazione tra sviluppo della rete del trasporto su ferro ed espansione della città è da sempre molto stretta. Tra “città” e “ferrovia” si instaura un rapporto di sinergia e  complementarietà, che talvolta si trasforma in una difficile convivenza. In Italia, negli ultimi decenni, l’ammodernamento delle infrastrutture ed il riassetto della rete ferroviaria ha portato alla dismissione di numerosi scali. Ciò ha reso possibile la messa a punto di programmi che prevedono una loro riconversione a nuovi usi. Gli interventi che riguardano le aree ferroviarie possono avere una duplice origine: progetti che prendendo spunto dalla opportunità di ammodernamento o realizzazione di una nuova stazione coinvolgono anche le aree limitrofe o programmi che riguardano vaste aree dismesse o in via di dismissione occupate da fasci di binari, depositi e capannoni, ecc. Le aree ferroviarie dismesse presentano caratteristiche che consentirebbero un loro riuso all’interno di un piano complessivo che utilizzi come elemento qualificante la possibilità di operare contestualmente sul sistema dei trasporti e sulle scelte urbanistiche. La riqualificazione di queste aree potrebbe essere il terreno di sperimentazione di progetti di riconversione che operano anche scelte di radicale ridisegno delle reti del trasporto pubblico. Il contributo, partendo da queste premesse, illustra i programmi messi a punto per gli scali ferroviari dismessi di Milano e Firenze.

  17. Analisi termica per la valutazione del comportamento a fatica di provini soggetti a successive serie di carichi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Risitano

    2010-04-01

    Full Text Available Partendo dalla osservazione che provini precedentemente danneggiati hanno un limite di fatica differente (vedi Miner viene esaminato il comportamento di un acciaio soggetto a serie di carichi affaticanti al fine di verificare la conseguente risposta termica. L’esame, mediante analisi termica, delle prove di fatica su provini di acciaio C40 danneggiati a diverso grado, da interessanti indicazioni sul ruolo dei carichi applicati in relazione alla possibilità di produrre danno nel materiale. Viene messo in evidenza come la temperatura, conseguenza dell’energia consumata dal provino, possa essere elemento indicativo dello stato del materiale. Vengono riportate le curve di fatica e le curve di temperatura di provini lisci sottoposti a storie di carico diverse. Da esse si può evincere che mentre è valida la legge di linearità del danno, la curva definita secondo la regola del Miner-Manson, che tiene solo conto del numero di volte in cui la tensione supera il limite di fatica del materiale (provini lisci, invece, non sempre rispecchia il reale stato di danno. Questo specialmente quando si è in presenza di carichi prossimi al limite di fatica che, per la sequenza dell’applicazione, possono diventare carichi affaticanti.

  18. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  19. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

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    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  20. Misure di tenacità a frattura su acciai utilizzando velocità di deformazione elevate

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    Enrico Lucon

    2007-10-01

    Full Text Available La conoscenza delle proprietà meccaniche di tipo dinamico per i materiali metallici è utile ogniqualvolta la sensibilità alla velocità di deformazione è di rilevanza per un acciaio, e qualora le condizionireali di carico per una struttura (in caso di normale esercizio o di situazioni d'emergenza siano diverse dal caso statico. Inoltre, in alcuni studi l'aumento della velocità di deformazione serve a simulare gli effetti di altri meccanismi di fragilizzazione quali l'invecchiamento termico (thermal ageing o l'irraggiamento.La presente memoria fornisce una panoramica dell'esperienza maturata al Centro Nucleare Belga (SCK•CEN nel campo delle misure di tenacità a frattura su acciai in condizioni di velocità di deformazione elevata, con particolare riguardo alle prove di resilienza strumentata su provini Charpy precriccati (PCVN.Dopo una breve dissertazione sui meccanismi fondamentali che aiutano a comprendere gli effetti della velocità di deformazione sulla tenacità degli acciai in regime fragile e duttile, vengono presentate le procedure sperimentali ed analitiche per misurare la tenacità a frattura con velocità di deformazione elevata, prendendo in considerazione da un lato le principali normative internazionali (ASTM e ISO e dall'altro il lavoro di normazione attualmente in corso sotto il coordinamento di SCK•CEN: la revisione della norma ASTM E1921 (metodo della Master Curve per la misura della tenacità in regime di transizione duttile/fragile e lo sviluppo di una nuova norma ISO sulle prove di tenacità dinamica con provini PCVN. Quest'ultimo documento è presentato in maggior dettaglio, concentrando l'attenzione sulla determinazione della tenacità dinamica in campo fragile con il metodo dell'Impact Response Curve e in campo duttile (curve di esistenza J-R mediante l'uso di metodi mono- e multi-campione.In conclusione, vengono presentati alcuni esempi tratti dalla banca dati sviluppata da SCK•CEN per le misure di tenacit

  1. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

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    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  2. TROMBOCITOPENIA IMMUNOMEDIATA SECONDARIA IN CANI NATURALMENTE INFETTI DA LEISHMANIA INFANTUM

    OpenAIRE

    2009-01-01

    Lo studio si prefigge di indagare, mediante immunofluorescenza indiretta e citometria a flusso, se la presenza di anticorpi anti-piastrine può essere associata all’occorrenza di trombocitopenia immunomediata in cani naturalmente infetti da Leishmania infantum.

  3. TROMBOCITOPENIA IMMUNOMEDIATA SECONDARIA IN CANI NATURALMENTE INFETTI DA LEISHMANIA INFANTUM

    OpenAIRE

    Prisco, Michele

    2009-01-01

    Lo studio si prefigge di indagare, mediante immunofluorescenza indiretta e citometria a flusso, se la presenza di anticorpi anti-piastrine può essere associata all’occorrenza di trombocitopenia immunomediata in cani naturalmente infetti da Leishmania infantum.

  4. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

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    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  5. PhD Dissertations Tesi di dottorato

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    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2002-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD dissertation.

    Laura Baietto

    Una politica per le città. Rapporti fra papato, vescovi e comuni nell'Italia centro-settentrionale da Innocenzo III a Gregorio IX, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Giuseppe Banfo

    Compresenze e sovrapposizioni di poteri territoriali di qualità diversa tra X e XIII: il caso del basso Monferrato, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Francesca Dell'Acqua

    La vetrata tra l'età tardo imperiale e l'altomedioevo: le fonti, l'archeologia, Tesi di Perfezionamento in Storia dell'Arte Medievale, Scuola Normale Superiore di Pisa, 2001

     

    Primo Giovanni Embriaco

    I vescovi di Albenga e gli sviluppi signorili nella Liguria occidentale (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2001

     

    Antonella Ghignoli

    Documenti e proprietà altomedievali. Fondamenti e problemi dell'esegesi storica delle fonti documentarie nello specchio della tradizione delle carte pisane dei secoli VIII-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Vito Loré

    Espansione monastica e mutamenti politici. La Trinità di Cava nei suoi rapporti con i sovrani longobardi e normanni e con l'aristocrazia territoriale. Secoli XI-XII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Rosaria Stracuzzi

    Messina nel '400, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2001

     

    Stefania Tamburini

  6. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  7. Blog e tornei di scrittura collettiva

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    Chiara Abrardi

    2013-03-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame i tornei di scrittura collettiva e grafica per le scuole condotti tramite blog negli anni 2007/2008 e 2008/2009. Tali tornei, coordinati dall’associazione culturale «Progetto e Materia» in collaborazione con il 3° Circolo Didattico di Ivrea, hanno vinto il premio «Gold 2009» come esperienza didattica più innovativa nell’area dell’educazione linguistica. La costruzione delle fiabe è stata strutturata in base agli schemi narrativi e alle funzioni dei personaggi individuati da Propp e Greimas ed è avvenuta mediante l’interazione tra classi-squadra che inserivano i propri contributi sotto forma di commento nei blog predisposti dall’associazione. La scelta del blog come mezzo di costruzione collettiva della fiaba faceva invece riferimento a considerare internet come una fonte di informazioni da utilizzare in modo attivo e per favorire la condivisione di idee e risorse.

  8. O ensino contemporâneo da arte e a hipótese de Bergala: diálogos e convergências Contemporary art teaching and Bergala's hypotheses-cinema: dialogues and convergences

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    Greice Cohn

    2013-04-01

    Full Text Available Este trabalho pretende estabelecer um diálogo entre o ensino da arte na contemporaneidade e a Hipótese-cinema de Alain Bergala, que propõe a inclusão do cinema como arte no espaço escolar. Constatamos a existência de pontos de convergência entre as propostas de ensino-aprendizagem da arte desenvolvidas no Brasil na atualidade e o plano elaborado pelo professor e cineasta para as escolas públicas francesas em 2001; e este artigo tece uma reflexão sobre esses aspectos, sob a luz do pensamento do cineasta Jean-Luc Godard, com o objetivo de imaginar novas proposições de arte dentro da escola, a partir da interação das duas propostas.This work tries to establish a dialogue between contemporary art teaching and Alain Bergala's "Hypotheses-cinema", which proposes the inclusion of cinema as art in the school scenario. We evidence that there are several converging points in the proposals of art teaching developed nowadays in Brazil and in the professor's plan for the French public schools in 2001, and this article presents a reflection on these aspects, illuminated by Jean-Luc Godard's thoughts, intending to conceive new proposals of art inside the school, based on the interaction of both practices.

  9. Gestire il denaro, gestire la salvezza. Tre immagini a sostegno del Monte di Pietà: Marco da Montegallo, Lorenzo d’Alessandro e Vittore Crivelli / Managing money, managing salvation. Three images in support of the Mont of Piety: Marco da Montegallo, Lorenzo d’Alessandro and Vittore Crivelli

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    Giuseppe Capriotti

    2011-12-01

    Full Text Available I francescani dell’Osservanza, attraverso le prediche sulla mercatura, sull’usura e sulla carità, promuovono un tipo d’economia, strettamente connessa al mercato e all’affidabilità imprenditoriale del mercante, il quale deve essere in grado di far circolare fruttuosamente il denaro e poi di investire parte dei suoi introiti in opere caritatevoli o di pubblica utilità, in funzione della sua salvezza. Non di rado tali investimenti si concretizzano nella commissione di immagini, spesso esposte proprio in chiese francescane, o nel sostentamento del Monte di Pietà, un’istituzione bancaria, inventata e difesa dagli osservanti, che, spesso in rivalità col banco ebraico, prestava denaro su pegno. La promozione e la legittimazione di questo istituto, che sin dalla sua nascita genera numerose dispute, anche interne allo stesso ordine francescano, soprattutto per quel che riguarda la liceità o meno dell’interesse, è affidata non solo alle prediche, ma anche alle opere d’arte. Nella Marca appenninica di fine Quattrocento sono state prodotte a tale scopo almeno tre immagini. Simili nel contenuto e nella tipologia, la Figura della vita eterna, ideata dal predicatore osservante Marco da Montegallo, la Madonna del Monte di Caldarola, dipinta dal sanseverinate Lorenzo d’Alessandro, e l’omologa Madonna del Monte di Massa Fermana, realizzata da Vittore Crivelli, si illuminano e si chiariscono a vicenda. The Franciscans of the Osservanza order, through their sermons on commerce, usuryand charity, promote a type of economy, that is closely related to the business market andto the reliability of the merchant, who must be able to make money circulate fruitfully and then to invest part of his benefits on good deeds or public works, to have salvation.These investments are often used in the commission of images, often exposed in Franciscan churches, or in support of the Mont of Piety, a bank, developed and defended by the Osservanti, that, often

  10. A Casa da Cerca, um projeto de autor: 20 anos de programação para o diálogo

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    Emília Ferreira

    2014-06-01

    Full Text Available Aberta ao público em 1993, a Casa da Cerca-Centro de Arte Contemporânea, equipamento cultural da Câmara Municipal de Almada instalado numa antiga quinta de recreio setecentista, foi um projeto da autoria do pintor Rogério Ribeiro, a convite da autarquia. O programa inicial de investigação e divulgação da história e da contemporaneidade do exercício do desenho, mantém-se até hoje. Amado por uns, criticado por outros e constantemente debatido no seio da instituição, ele vai sendo repensado por uma equipa que, mantendo o eixo do projeto inicial, o tem atualizado e, no processo, criado com os visitantes uma relação privilegiada, que tem aumentado e fidelizado os diversos públicos. Este artigo pretende oferecer o testemunho de um projeto com participação biográfica — e que até agora foi tema de duas dissertações de mestrado em museologia e turismo — e evocar algumas das estratégias da Casa da Cerca no relacionamento com a sua envolvente e os seus públicos, através da sua programação, num momento em que celebra 20 anos de atividade cultural.

  11. Il "disegno" di Sabbioneta. Un'esperienza di ricerca/didattica sull'immagine della citta' storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Ballabeni

    2006-12-01

    Full Text Available Il "disegno" di Sabbioneta rappresenta un'esperienza didattica laboratoriale che avvia una ricerca/indagine di un metodo per la conoscenza e la restituzione dell'identità urbana. Le immagini raccontano i problemi e le soluzioni legate al conseguimento di un duplice obiettivo: da un lato la ricerca di nuovi modi per rappresentare e comprendere la città, dall'altro l'insegnamento del disegno dell'architettura con l'applicazione operativa delle teorie della rappresentazione. Un lavoro che ha permesso di acquisire nuove competenze nella gestione di grandi gruppi di lavoro.

  12. Vivendo entre o pesadelo e o despertar: o primeiro momento no enfrentamento da diálise peritoneal Viviendo entre la pesadilla y el despertar: el primer enfrentamiento de la diálisis peritoneal Living between the nightmare and the awakening: the first time in dealing with peritoneal dialysis

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    Felipe Kaezer dos Santos

    2011-03-01

    Full Text Available Este artigo é originado de uma dissertação de mestrado cujo objeto foi o significado do enfrentamento do cliente portador de doença renal crônica mediante o início da diálise peritoneal. Os sujeitos do estudo foram considerados na perspectiva do Interacionismo Simbólico, que valoriza o significado dos elementos do mundo como determinantes para a interação. Seguindo os procedimentos metodológicos da Teoria Fundamentada nos Dados foram instituídos os cinco elementos do paradigma de análise: Causas, Contexto, Fatores Intervenientes, Estratégias de Ação/Interação e Consequências. O objetivo desta discussão é conhecer as formas pelas quais o cliente portador de doença renal crônica enfrenta a diálise peritoneal, na iminência de realização deste método. Enfrentando essa nova situação, o cliente parte para um despertar, abandonando a ideia de morte e fazendo uma distinção clara entre a doença renal crônica e a diálise. Se antes as duas percepções pareciam uma só, o despertar apresenta a diálise peritoneal como a "antimorte", como um renascer para a vida.Este artículo se origina de una tesis cuyo objeto era el enfrentamiento del cliente portador de enfermedad renal crónica mediante el inicio de diálisis peritoneal. Los sujetos del estudio fueron considerados en la perspectiva del Interaccionismo Simbólico, que valoriza el significado de los elementos del mundo como determinantes para la interacción. De acuerdo con los procedimientos metodológicos de la Teoría Fundamentada, se establecieron cinco elementos del paradigma del análisis: Causas, Contexto, Factores Intervinientes, Estrategias de acción/interacción y Consecuencias. El propósito de esta discusión es encontrar maneras por las cuales el cliente portador de enfermedad renal crónica enfrenta la diálisis peritoneal, en la eminencia de la realización de este método. Ante esta nueva situación, el cliente se inicia con un despertar, abandonando la

  13. Psicoanalisi ed educazione: il lavoro di Vera Schmidt e di Sabina Spielrein nell’asilo sperimentale di Mosca (1921-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2012-12-01

    Full Text Available Negli anni 1921-1923 a Mosca, sulla scia delle profonde trasformazioni politiche e sociali innescate dalla Rivoluzione di ottobre si colloca un esperimento educativo originale, promosso da Vera Schmidt, una pedagogista formata alle idee psicoanalitiche, che si proponeva di cercare nuove vie educative per la prima infanzia sulla base delle recenti conquiste e conoscenze fornite dalla teoria psicoanalitica di S. Freud. Obiettivo di questo contributo è di fornire un breve excursus storico relativo alla diffusione della psicoanalisi in Unione sovietica e alla fondazione dell'asilo sperimentale di Mosca, di ricordare le figure delle due studiose Vera Schmidt e Sabina Spielrein che hanno animato l'iniziativa, il cui lavoro scientifico è rimasto in ombra rispetto a quello dei loro più famosi colleghi S. Freud e di C.G. Jung; infine si intende rendere conto dei principi educativi che esse cercarono di mettere in pratica nell'asilo sperimentale di Mosca.

  14. Análise da variação dos valores da rotação medial conforme a posição da diáfise do úmero Analysis on the variation of medial rotation values according to the position of the humeral diaphysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Naoki Miyazaki

    2012-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: Analisar a validade da medida de rotação medial (RM do ombro pelos níveis vertebrais conforme a variação da posição da diáfise do úmero, testando o bigoniômetro como novo instrumental de aferição. MÉTODOS: Foram avaliados, prospectivamente, 140 ombros (70 pacientes que tinham limitação da RM do ombro unilateral. Avaliou-se, por meio da escala visual, o nível vertebral e correlacionou-se com o ângulo obtido conforme a posição da diáfise do úmero utilizando o bigoniômetro desenvolvido com a Engenharia Mecânica do Mackenzie. RESULTADOS: O nível vertebral máximo alcançado na RM do lado não acometido variou de T3 a T12, e para o lado acometido variou de T6 a trocânter. Já quando o membro acometido foi reposicionado em RM de acordo com os valores angulares do lado normal, 57,13% dos pacientes alcançaram níveis mais baixos entre sacro, glúteo e trocânter. Analisando o nível vertebral máximo alcançado e a variação entre o ângulo x (plano frontal: abdução e RM do ombro acometido e o ângulo x não acometido em RM, verificamos que quanto maior a angulação do eixo da diáfise menor a variação do nível vertebral alcançado. Avaliando a correlação linear entre as variáveis diferença do nível vertebral máximo alcançado e a variação do ângulo y (extensão e adução do ombro acometido e ângulo y não acometido em RM, verificamos que não há uma relação linear bem estabelecida entre estas variáveis. CONCLUSÃO: A medida da RM pelos níveis vertebrais não corresponde aos valores reais, pois varia conforme o posicionamento da diáfise do úmero.OBJECTIVE: To analyze the validity of measurements of shoulder medial rotation (MR of the shoulder, using vertebral levels, according to the variation in the position of the humeral diaphysis, and to test the bi-goniometer as a new measuring instrument. METHODS: 140 shoulders (70 patients were prospectively evaluated in cases presenting unilateral

  15. Repercussões cardiorrespiratórias da diálise peritoneal em crianças graves Cardiorespiratory repercussions of the peritoneal dialysis in critically ill children

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    Patrícia Gombai Barcellos

    2008-03-01

    Full Text Available JUSTIFICATIVA E OBJETIVOS: A diálise peritoneal (DP é um procedimento freqüentemente indicado para crianças graves com insuficiência renal aguda, sua finalidade é substituir a filtração glomerular e melhorar o controle do equilíbrio hidroeletrolítico e ácido-básico. Entretanto, podem ocorrer alterações cardiorrespiratórias durante o procedimento. Desta forma, o objetivo deste estudo foi descrever as repercussões cardiorrespiratórias da DP em Pediatria e o nível de evidência dos estudos que abordam as repercussões. MÉTODO: Revisão bibliográfica de artigos que abordassem as repercussões cardiorrespiratórias da DP em Pediatria. Pesquisa nos bancos de dados Medline, Ovid e Lilacs, analisando artigos publicados entre 1990 e 2007, com as seguintes palavras-chave, nos idiomas português, inglês e espanhol, respectivamente: diálise peritoneal, efeitos hemodinâmicos, complicações respiratórias, complicações cardíacas, Pediatria; peritoneal dialysis, hemodynamic effects, respiratory complications, cardiac complications, Pediatric; peritoneal diálisis, efecto hemodinámico, complicaciones respiratorias, complicaciones cardiacas, Pediatria. Os artigos encontrados foram classificados em nível de evidências segundo Cook e col. 1992. RESULTADOS: Foram encontrados 13 artigos, sendo que oito deles abordaram as repercussões cardiocirculatórias e cinco abordaram as repercussões no sistema respiratório da DP. Esses estudos avaliaram pacientes na faixa etária de recém-nascidos a adolescentes graves, totalizando 178 crianças. Dentre as complicações respiratórias mais freqüentes durante a DP encontrou-se a redução da complacência pulmonar e da pressão parcial arterial de oxigênio, aumento da resistência das vias aéreas e da pressão parcial arterial de gás carbônico; após a infusão de fluído na DP os estudos demonstraram um aumento da relação entre a pressão parcial e a fração inspirada de oxig

  16. Note di linguistica bawlé

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    Franco Crevatin

    1985-12-01

    Full Text Available Come è noto, la paretimologia obbedisce primariamente al bisogno di trasparenza e motivazione semantica del parlante; qui segn.alo un caso, da me raccol to in Costa d 'Avorio (sotto-prefettura di Sakasú e, a quanto pare, abbastanza diffuso tra i parlanti bawlé ( lingua Akan, nel quale si colgono interessanti reminiscenze storiche.

  17. Al finire di esigue narrazioni. Come evapora la letteratura migrante.

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    Fulvio Pezzarossa

    2016-05-01

    Full Text Available Le proposte del Convegno hanno evidenziato la marginalità, fin quasi alla scomparsa, di una nicchia della contemporanea narrativa convenzionalmente additata come scrittura di migrazione. La lacuna costringe ad interrogarsi sulle ragioni di un mancato interesse per un tipo di testualità reputato veicolo d’eccellenza per rappresentare i traumi della postmodernità, con una rinnovata presa sul reale da parte di voci subalterne, strappate al silenzio della marginalità sociale e geografica, in grado pertanto di assestarsi al centro della scena culturale come testimonianza della necessità del rinnovamento dell’immaginario poetico e politico di una nazione. Proclamata da subito (pur in assenza di analisi documentate come scrittura di resistenza e di scontro, i testi realizzati nell’ambito della lingua italiana non hanno avuto la capacità di affermare autorevoli figure di intellettuali multiculturali  inseriti nel sistema editoriale, latori di proposte culturalmente e politicamente credibili a fronte della trasformazione del tessuto sociale della penisola, in contrasto col discorso apocalittico dominante intorno alla fenomenologia delle migrazioni. Giocate sulla ripetizione tematica, schiacciata sulla testimonianza autofinzionale, le proposte di una prima generazione di scrittori neo-italofoni hanno lasciato il campo a più vivaci rappresentanti della seconda generazione, deprivati dell’accesso a una cittadinanza civile e penalizzati in un ruolo propositivo, così che anche note scrittrici hanno mostrato una prevedibile conformità di maschere, pose e immagini. L’assenza di un pubblico largo, diffuso e trasversale, riscontra l’incerta lettura di proposte sbilanciate sulla fenomenologia dell’extra-testo, nel quale sono valorizzati genericamente materiali e simboli dell’alterità esotica, incapaci di soppiantare quelli che definiscono il campo letterario di una periferia occidentale. La preminente destinazione didattica subita con

  18. A Constituição em Hegel: um diálogo com Taylor e Gadamer sobre as possibilidades da dialética.

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    Emerson de Lima Pinto

    2013-10-01

    Full Text Available Partindo do pressuposto da relevância do método dialético de Hegel, procuraremos desenvolver uma preliminar (releitura do lugar da Constituição. Neste processo importa desconstituir mitos e preconceitos sobre determinados conceitos de Hegel tendo por referencia o papel que a experiência e a tradição da Constituição ocupavam em sua reflexão.

  19. Toxicidade da combinação de dióxido de carbono e fosfina sob diferentes temperaturas para Tribolium castaneum Toxicity of the carbon dioxide and phosphine combination to Tribolium castaneum under different temperatures

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    Raimundo W. S. Aguiar

    2010-01-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar o efeito da temperatura sobre a toxicidade da combinação de dióxido de carbono e fosfina, para os estágios de desenvolvimento de Tribolium castaneum (Herbst (Coleoptera: Tenebrionidae. A toxicidade da combinação de 5% de dióxido de carbono e 1 g m-3 de fosfina para os estágios de ovo, larvas de 5, 10 e 15 dias, pupa e adulto de T. castaneum, foi estudada nas temperaturas de 25, 30, 35, 40 e 45 °C, por meio de estimativas dos tempos de exposição letais para 50 e 95% dos insetos (TL50 e TL95. Curvas tempo-resposta foram estabelecidas mediante bioensaios com períodos crescentes de exposição à combinação do dióxido de carbono com a fosfina. Observou-se que os TL50 e TL95 reduziram com a elevação da temperatura em todos os estágios de T. castaneum avaliados. O estágio de larva de cinco dias foi a mais susceptível à combinação de dióxido de carbono e fosfina. De acordo com os resultados, a combinação do dióxido de carbono com a fosfina é alternativa potencial para diminuir a quantidade de fosfina aplicada em produtos armazenados, por apresentar alta toxicidade para todos os estágios de T. castaneum sob diferentes temperaturas.The objective of this work was to assess the effect of temperature on the toxicity of the carbon dioxide-phosphine combination for the developmental stages of Tribolium castaneum (Herbst (Coleoptera: Tenebrionidae. The toxicity of combination of 5% carbon dioxide and 1 g m-3 phosphine in the developmental stages of egg, larvae of 5, 10 and 15 days, pupae and adult of T. castaneum was studied under the temperatures of 25, 30, 35, 40 and 45 °C, through the estimation of lethal insect exposure times of 50 and 95% (LT50 and LT95. For that, time-response curves were established through bioassays with increasing periods of exposure to the combination of carbon dioxide and phosphine. A reduction of LT50 and LT95 was observed with temperature increase in all

  20. La costruzione di un profilo di santità femminile nella Firenze del XVII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Scattigno

    2014-04-01

    Full Text Available Nella prima metà del XVII secolo prendono avvio a Firenze i processi di canonizzazione per Domenica da Paradiso, Caterina de’ Ricci, Maria Maddalena de’ Pazzi. Le cause delineavano un profilo di santità femminile ispirato ai temi della riforma della vita religiosa e della professione monastica e rinnovavano la tradizione di santità della Chiesa fiorentina a partire dalla storia religiosa recente, ancora segnata dalla figura di Girolamo Savonarola. La costruzione di memoria delle monache, testimoni dirette o depositarie di tradizioni orali alimentate all’interno delle comunità femminili di appartenenza, ebbe un rilievo fondamentale nel fissare i tratti di una santità femminile che, se pure rispondeva ai nuovi modelli post-tridentini, manteneva non risolte anche le difformità.

  1. La bottega di uno psicoanalista: autobiografia di un mestiere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Menconi

    2015-12-01

    Full Text Available L'articolo vuole essere la narrazione del percorso dell'autore, dall'analisi personale alla decisione di diventare analista e alla costruzione della propria "pratica" originale. Verranno messe in luce in particolare le modalità di apprendimento del "mestiere" dell'analista attraverso la frequentazione di un maestro, inteso come colui che, proprio perché non ha nulla da dare, può fornire con la sua testimonianza uno stimolo decisivo per trovare la propria strada a chi si rivolge a lui. Per sfatare alcuni luoghi comuni e per proporre l'idea che il percorso per diventare analista affondi le sue radici nell'antica esperienza dell'"andare a bottega" e in un rapporto assolutamente "carnale" con la lettura e la scrittura della propria esperienza, unita all'incontro con numerosi compagni di viaggio, spesso inattesi.

  2. D. Felini (a cura di, Video game education. Studi e percorsi di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alex Tribelli

    2013-03-01

    Full Text Available Nei confronti di una trattazione scientifica dei videogame c’è tuttora qualche scetticismo. I pregiudizi, più volte denunciati, ancora hanno qualche sussistenza: persiste qualche analisi sociale che considera i videogame oggetti diabolici che provocano isolamento e comportamenti violenti nei teenager. Pur constatando una progressiva inversione di tendenza, Video game education. Studi e percorsi di formazione, curato da Damiano Felini, si propone di sgretolare la concezione che la società contemporanea ha dei videogame, dimostrando come questi oggetti mediali possono addirittura divenire uno strumento di formazione e crescita delle persone.

  3. Servizi di infomobilità nei trasporti del Comune di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2013-08-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, azienda dei trasporti del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul servizio di trasporto pubblico da lei operato ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica ha sviluppato il progetto “ATAC per le aziende” con particolare sensibilità alla Mobilità Sostenibile.One of the objectives of ATAC, the Transportation company of the City of Rome, is to provide information about the service public transport. In this context, it developed the project "ATAC for companies" with particular sensibility to Sustainable Mobility. 

  4. The Bayer: Activities of Daily Living Scale (B-ADL in the differentiation between mild to moderate dementia and normal aging A escala da Bayer: Atividades da Vida Diária (B-AVD na diferenciação entre demência leve e moderada e o envelhecimento normal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jefferson C Folquitto

    2007-12-01

    Full Text Available OBJECTIVES: To investigate the applicability of the Bayer - Activities of Daily Living scale and its efficiency in differentiating individuals with mild to moderate dementia from normal elderly controls. METHOD: We selected 33 patients with diagnosis of mild to severe dementia, according to ICD-10 criteria, and 59 controls. All the subjects were evaluated with the Mini-Mental State Examination and the Clinical Dementia Rating Scale and the Bayer - Activities of Daily Living scale was applied to informants. RESULTS: The internal consistency of the Bayer - Activities of Daily Living was high (Cronbach's alpha = 0.981. Mean Mini-Mental State Examination and Bayer - Activities of Daily Living scores of demented patients and controls were significantly different (p OBJETIVOS: Investigar a aplicabilidade da escala Bayer - Atividades de Vida Diária e sua eficiência em diferenciar indivíduos com demência leve a moderada de indivíduos normais. MÉTODO: Foram selecionados 33 pacientes com diagnóstico de demência leve a grave, de acordo com os critérios da CID-10, e 59 controles. Todos os indivíduos foram avaliados pelo Mini-Exame do Estado Mental e pela Escala de Avaliação Clínica de Demência e os informantes responderam à Bayer - Atividades de Vida Diária. RESULTADOS: A consistência interna da Bayer - Atividades de Vida Diária foi alta (Cronbach Alpha = 0,981. A pontuação média do Mini-Exame do Estado Mental e da Bayer - Atividades de Vida Diária foi significativamente diferente entre os pacientes com demência e o grupo controle (p < 0,001. Os valores do Mini-Exame do Estado Mental e da Bayer - Atividades de Vida Diária foram significativamente diferentes entre a Escala de Avaliação Clínica de Demência 0 (controles; n = 59 e a Escala de Avaliação Clínica de Demência 1 (demência leve; n = 15, a Escala de Avaliação Clínica de Demência 0 e a Escala de Avaliação Clínica de Demência 2 (demência moderada; n = 13 e entre

  5. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  6. Efeito da idade da vaca e da data juliana de nascimento sobre o ganho médio diário de bezerros de corte no período pré-desmame Effects of age of the dam and julian birth date on average daily gain of beef calves from birth to wean

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.L. Bocchi

    2005-08-01

    Full Text Available Estudaram-se os efeitos da idade da vaca ao parto (IDV e da data juliana de nascimento (DJN sobre o ganho médio diário no período pré-desmame de bezerros de corte e determinaram-se os respectivos fatores de correção (FC, utilizando 463.971 e 39.220 dados das raças Nelore e Tabapuã, respectivamente. O modelo estatístico continha os efeitos de IDV, modelada por um polinômio segmentado quadrático-quadrático com um nó aos sete anos e de DJN do bezerro, modelada por um polinômio segmentado com três segmentos quadráticos e dois nós, aos 185 e 295 dias. Tanto a IDV como a DJN influenciaram significativamente o ganho médio diário dos bezerros no período pré-desmame. Para os dois efeitos foram encontradas diferenças entre as duas raças. Para a IDV, os melhores ganhos ocorreram aos seis anos para a raça Tabapuã e aos nove anos para a raça Nelore. Quanto ao efeito da DJN, os melhores ganhos ocorreram no inverno para ambas as raças. Os FC foram calculados por raça, sendo os da IDV calculados separadamente para machos e fêmeas e as do DJN por estação. A determinação de fatores de correção deverá possibilitar melhor precisão da seleção, reduzindo os efeitos não genéticos que concorrem para a variação dessa característica.The effects of age of dam (IDV and julian birth date (DJN on daily weight gain of beef calves from birth to wean were analyzed and correction factors were calculated. Data from 463,971 and 39,220 Nelore and Tabapuã animals were used in the analyses. The IDV, modeled by a polynomial segmented quadratic-quadratic with a knot at seven years and DJN modeled by a polynomial segmented with three quadratic segments and two knots at 185 and 295 days were included in the statistical model. The IDV and DJN had significant effects on daily weight gain of beef calves from birth to wean, and significant difference between breeds was observed for both effects. The best daily weight gain from birth to wean was

  7. Fisioterapia para redução da diástase dos músculos retos abdominais no pós-parto Physiotherapy for reduction of diastasis of the recti abdominis muscles in the postpartum period

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Aparecida Mesquita

    1999-06-01

    Full Text Available Objetivos: constatar se a intervenção fisioterápica no puerpério imediato é capaz de contribuir para a redução da diástase mais precocemente. Métodos: foi realizado um estudo longitudinal e aleatório, com 50 puérperas recrutadas na Maternidade-Escola Hilda Brandão da Santa Casa de Belo Horizonte (MEHB-SCBH, no período de abril a setembro de 1998. O grupo controle (N = 25 foi submetido à avaliação e mensuração da diástase (6 horas e 18 horas após o parto e no grupo de tratamento (N = 25 foi realizada a mesma avaliação e mensuração acima, assim como um protocolo de atendimento fisioterápico, 6 e 18 horas após o parto. Utilizou-se um paquímetro, instrumento de medida de precisão, na mensuração da diástase nas avaliações. Resultados: no período de 18 horas pós-parto, o grupo controle apresentou uma redução da diástase de 5,4% e o grupo de tratamento de 12,5%, em relação à primeira medida (6 horas após o parto, (pPurpose: to check if physiotherapy immediately after childbirth may contribute to early diastasis reduction. Methods: longitudinal and randomized study with 50 parturient women recruited in the Maternidade-Escola Hilda Brandão of the Santa Casa of Belo Horizonte, from April to September 1998. The control group (N = 25 was submitted to evaluation and measurement (6 h and 18 h after labor, and the treatment group (N = 25 was submitted to the same evaluation and measurement as above, as well as to a protocol for physiotherapeutic assistance, 6 and 18 h after labor. For the evaluations, a pachymeter, a precision instrument, was used to measure diastasis. Results: at 18 h after parturition, the control group presented a diastasis reduction of 5.4%, and the treatment group of 12.5%, as related to the first measure (6 h after delivery (p<0.001, with a confidence interval of 99%. Conclusions: these results show that the physiotherapeutic assistance immediately after childbirth determines a significant

  8. La Cittadella di Alessandria: valori e strategie in gioco nel processo di sdemanializzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2015-06-01

    Full Text Available Le tematiche inerenti la valorizzazione dei patrimoni demaniali, della loro gestione e riequilibrio finanziario tramite un’attenta politica di dismissioni e di crescita di redditività attraverso la concessione o la locazione a terzi, sono andate ampliandosi, ponendo crescente attenzione agli aspetti della finanza pubblica. Si è avviato un radicale cambiamento di prospettiva nella valutazione del ruolo della gestione patrimoniale da parte degli Enti Locali: il patrimonio non è più considerato in una visione statica ma dinamica, cioè posto come risorsa strategica nella gestione finanziaria complessiva, di cui gli Enti pubblici si avvalgono per garantire le proprie finalità di erogazione dei servizi e massimizzazione del benessere per la collettività. Il patrimonio della Difesa, trasferito all’Agenzia del Demanio, offre importanti opportunità di sviluppo: non solo immobili da immettere sul mercato per ritorni monetari utili a sanare le casse degli Enti Pubblici (strategia che non ha condotto ai risultati sperati, ma occasioni per avviare processi di valorizzazione che interessano sia la fabbrica, sia l’ambito territoriale circostante. In tal senso, il caso della Cittadella di Alessandria diviene paradigmatico per operare ragionamenti e simulare applicazioni di tecniche decisionali (SWOT, Analytic Hierarchy Process, Analytic Network Process, ecc. sul processo e sugli strumenti che possono fare da “accompagnamento” nel delineare lo scenario funzionale più compatibile.

  9. Pigmalione: le forme e la struttura di un mito di sublimazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2013-12-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo articolo è quello di tentare una definizione dei fenomeni del pigmalionismo e dell’effetto Pigmalione attraverso il confronto di alcune versioni del mito, e in particolare di quelle ‘superiori’, vale a dire quelle di Ovidio e di Rousseau, e delle interpretazioni avanzate da alcuni critici, come Maurizio Bettini, Gianpiero Rosati, Emilio Pianezzola, Charles Segal e Piero Bernardini Marzolla. Data la propria selettività, questa ricognizione non ha alcuna pretesa di esaustività documentaria: non si intende quindi fornire un repertorio completo delle successive variazioni, ma compiere un’analisi strutturale del mito considerandone le diverse declinazioni in una prospettiva sincronica. Una volta mostrato che, da un certo momento in avanti, l’artista che seppe commuovere gli dèi olimpici e vide esaudito da loro il proprio desiderio d’amore diventa suo malgrado protagonista di vicende comiche, nelle quali sarà l’oggetto principale delle beffe, si passerà a un punto di vista diacronico per mostrare che il Pygmalion di George Bernard Shaw rappresenta nella maniera più caratteristica e problematica il passaggio dal mito all’anti-mito.

  10. Capacidade de idosos da comunidade para desenvolver Atividades de Vida Diária e Atividades Instrumentais de Vida Diária Capacidad de los ancianos de una da comunidad en desenvlover Actividades de Vida Diaria y Actividades Instrumentales de Vida Diaria Elder's community capacity to develop Daily Life Activities and Daily Instrumental Life Activities

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    Efraim Carlos Costa

    2006-03-01

    Full Text Available OBJETIVOS: Identificar algumas características sociais e demográficas de idosos de uma comunidade em Goiânia (GO; avaliar a capacidade dos mesmos para as atividades de vida diária (AVD e atividades instrumentais de vida (AIVD. MÉTODOS: Estudo transversal, envolvendo 95 idosos da comunidade de uma área de abragência do Programa Saúde da Família, em Goiânia. Foram realizadas: entrevista e avaliação de AVD e AIVD. RESULTADOS: Participaram 95 idosos, com predomínio da faixa etária de 60 a 69 anos (60%, sexo feminino (60%, estado civil casado (49,5%, religião católica (54,7% renda menor ou igual a 1 salário mínimo (45,3% e moradia própria (89,5%. Foram identificados independência máxima nas AVD (57,9% e comprometimento nas AIVD (72,6%. CONCLUSÃO: Os participantes apresentaram, predominantemente, independência para as atividades no domicílio e dependência para as atividades fora dele.OBJETIVOS: Identificar algunas características sociales y demográficas de ancianos de una comunidad, en Goiânia (GO; evaluar la capacidad de los mismos para actividades de la vida diaria (AVD y actividades instrumentales de vida (AIVD. MÉTODOS: Estudio transversal que involucró a 95 ancianos de la comunidad de uan área de competencia del Programa Salud de la Familia, en Gioânia. Fueron realizadas: entrevista y evaluación de AVD y AIVD. RESULTADOS: Participaron 95 ancianos, con predominio del grupo etáreo de 60 a 69 años (60%, sexo femenino (60%, estod civil casado (49,5%, religión católica (54,7% ingreso menor o igual a 1 salario mínimo (45,3% y morada propia (89,5%. Fueron identificados independencia máxima en las AVD (57,9% y compromiso en las AIVD (72,6%. CONCLUSIÓN: Los participantes presentaron, predominantemente, independencia para las actividades en el domicilio y dependencia para las actividades fuera de él.OBJECTIVE: To identify social and demographic characteristics of elderly people and to measure their capability to

  11. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  12. Influência da poda de produção em ramos de diferentes diâmetros no desenvolvimento vegetativo e reprodutivo da pinheira (Annona squamosa L. The influence of pruning on branches of different diameter in the vegetative and reproductive growth of sugar aplle (Annona squamosa L.

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    Nilma Oliveira Dias

    2003-04-01

    Full Text Available A poda é uma prática cultural de grande importância para o cultivo da pinheira, influenciando no fenômeno da diferenciação floral de maneira a permitir frutificação fora de época, o que constitui uma importante alternativa econômica para as diversas regiões produtoras. O experimento foi conduzido no período de 21 de junho a 15 de novembro de 2000, em condições de clima semi-árido, no município de Tanhaçu -BA, com o objetivo de avaliar a influência que a poda de produção, executada em ramos com diferentes diâmetros, exerce sobre o desenvolvimento vegetativo e reprodutivo da pinheira. Utilizou-se o delineamento experimental em blocos casualizados, com sete repetições e três plantas por parcela. Os tratamentos utilizados foram: T1- ramos grossos (11-14 mm de diâmetro; T2- ramos medianos (7-10 mm de diâmetro; T3- ramos finos (3-6 mm de diâmetro. Constatou-se, nas condições estudadas, que o crescimento dos ramos e vigor das flores foram maiores para os ramos grossos, porém, os diferentes diâmetros não influenciaram na qualidade dos frutos (características físicas e químicas.Pruning is one of the orchard practices of great importance for the cultivation of sugar apple, influencing the phenomenon of floral induction in order to allow production out of season, which constitutes an important economic alternative for many producing areas conditions. The experiment was carried out from June 21st, to November, 15th 2000, in conditions of semi-arid region, in the town of Tanhaçu, Bahia state, Brazil, with the objective of evaluating the influence of pruning branches production with different diameters on vegetative growth, flowering and fruiting of sugar apple. The experimental design was in randomized blocks, seven replications and three plants per plot. The used treatments were: T1- thick branches (11-14 mm of diameter; T2- medium branches (7-10mm of diameter; T3- thin branches (3-6mm of diameter. The obtained results

  13. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

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    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  14. Spirochete della malattia di Lyme nelle zecche raccolte in uno studio di campo nell’Italia centrale (Regione Marche

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    Ilaria Pascucci

    2010-06-01

    Full Text Available La malattia di Lyme è la più diffusa malattia trasmessa da zecche in Italia. La provincia di Pesaro ed Urbino per le sue caratteristiche ecologiche può essere considerata area rischio per la patologia. Ciò nonostante, non sono ancora disponibili dati di campo per questa area, sebbene la malattia sia presente nei territori limitrofi. Al fine di indagare la presenza del ciclo della borreliosi di Lyme, è stato condotto, nell’area di interesse, uno studio di un anno durante il quale sono state raccolte zecche da cervidi selvatici, uomo e dall’ambiente, successivamente identificate e analizzate mediante PCR. Le zecche appartenenti alla specie Ixodes ricinus (la specie più frequente in tutte le raccolte sono state testate mediante tre diverse PCR per la ricerca di Borrelia burgdorferi s.l. Inoltre, per identificare le genospecie di Borrelia burgdorferi s.lcoinvolte, è stato amplificato e sequenziato un frammento della regione intergenica spaziatrice 5S-23S dell’ RNA ribosomiale. Il sequenziamento ha permesso di identificare due differenti genospecie: B. burgdorferi s.s. e B. lusitaniae, precedentemente coinvolte in casi umani di malattia di Lyme. Le informazioni riguardo le relazioni tra ospite, zecca e genospecie di B. burgdorferi s.l., confermando le notizie già presenti in letteratura per il bacino del Mediterraneo, mostrano come nell’area di interesse siano presenti le condizioni favorevoli allo sviluppo del ciclo della borreliosi di Lyme.

  15. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

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    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  16. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  17. Tecnologie (invisibili: appropriazione in un percorso di training professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ritella

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo esploriamo l’evoluzione del processo di appropriazione di ambienti virtuali durante un percorso di training rivolto ad una imprenditrice di una PMI, impegnata in un progetto di innovazione delle pratiche aziendali verso la sostenibilità e lo scambio delle cosiddette “esternalità”. Attraverso la distinzione tra tecnologia come oggetto di attività e come strumento e tre livelli di schemi di utilizzo (d’uso, di azione mediata e di attività collettiva è stato osservato il ruolo propulsore svolto dal ricercatore che conduce il training e la sostanziale differenza tra livello narrato e livello agito nell’uso della tecnologia. L’analisi permette di concludere che l’appropriazione delle tecnologie non è necessariamente un processo lineare, ovvero non procede sempre da un determinato livello di schemi d’utilizzo a quello successivo. Inoltre, la tecnologia non diventa uno strumento, “invisibile” nello svolgimento di attività reali: il passaggio da uno schema a quello successivo è fortemente mediato dal supporto del ricercatore e l’appropriazione degli schemi avviene al livello narrativo da parte del partecipante, a cui però non sempre corrisponde un livello agito.

  18. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  19. Estratégia saúde da família e saúde do trabalhador: um diálogo possível?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Antonio de Castro Lacaz

    Full Text Available Reflete-se sobre a omissão de práticas voltadas para a saúde dos trabalhadores no âmbito de atuação da Estratégia Saúde da Família (ESF e propõe-se a inclusão dessas práticas. Considera-se que a mudança do modelo de atenção médico-centrado exige uma nova abordagem que incorpore a análise de elementos da produção de bens, da circulação e do consumo. Fundamenta-se na teoria da determinação social do processo saúde-doença e nas categorias trabalho e reprodução social. Propõe-se que a incorporação da temática Saúde do Trabalhador (ST na ESF seja realizada pela operacionalização de: um instrumento que levante e analise variáveis e indicadores de reprodução social; um sistema de apoio matricial que integre os Centros de Referência em ST com as Unidades Básicas de Saúde; educação permanente das equipes da ESF em conteúdos de ST.

  20. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  1. Le soluzioni Building Information Modeling di Bentley

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2007-04-01

    Full Text Available La questione dell’interoperabilità dei dati negli ultimi anni è stata continuamente dibattuta dai professionisti dei vari settori. L’edilizia col suo ciclo di vita non hanno fatto eccezione e da quando il concetto di Building Information Modeling (BIM ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni (AEC, le fasi inerenti il processo del buildingnon sono più state considerate separatamente. Bentley Systems, da sempre attiva nel settore delle infrastrutture, propone un’ampia gamma di soluzioni studiate proprio per coprire questo bisogno.

  2. Hip hop, arte e cultura política: expressões culturais e representações da diáspora africana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosana Martins

    2013-12-01

    Full Text Available A partir de referências da etnomusicologia, este artigo discute a abordagem da questão do hip hop e da música rap, enquanto estilo integrado no fluxo global de mercadorias, de idéias, estilos, ou como matéria linguística e cultural, que é central na vida de muitos jovens pertencentes aos subúrbios dos grandes centros urbanos, mas também apreciado por um público mais vasto.

  3. A recorrência da informação como fator de coesão no diálogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mercedes Sanfelice Risso

    2001-02-01

    Full Text Available

    O artigo destaca a recuperação de uma informação já dada, com base nos recursos da repetição e da paráfrase, como uma estratégia de articulação textual no discurso oral dialogado. Examina algumas das funções coesivas mais freqüentes desses dois recursos, pelo enfoque de sua atuação na estrutura da organização tópica.

  4. Impiego di materiali plastici nell'industria alimentare: rilascio di 'Endocrine Disruptors' valutato mediante test a breve termine in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Reali

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione del rischio di esposizione della popolazione a composti chimici estrogenomimetici rilasciati da materiali plastici utilizzati nell’industria delle bevande e nel packaging di alimenti

    Metodi: messa a punto di un metodo di estrazione di composti organici da flussi acquosi tramite l’uso di resine di amberlite® XAD®-2 con passaggio di matrice acquosa (50ml/min attraverso tubi di adduzione. L’analisi chimica di eventuali composti chimici migranti da tubi e contenitori per bevande è stata effettuata con GC/MS e arricchimento con tecnica SPME. L’attività estrogeno mimetica degli estratti è stata saggiata con un test biologico a breve termine, il Yeast Estrogen Screen. Il costrutto di Saccharomyces cerevisiae è vettore di sequenze di DNA che codificano il recettore estrogenico alfaumano e i rispettivi response elements legati alla regione promotrice del gene reporter LacZ per la ßgalattosidasi. L’induzione di sintesi di ß-galattosidasi dipende dall’attivazione del gene reporter conseguente all’affinità di legame ligando-recettore e viene misurata spettrofotometricamente. La potenza estrogenica viene calcolata in riferimento all’attività elicitata dall’ormone naturale 17ß-estradiolo nelle stesse condizioni sperimentali preso come controllo positivo di riferimento (RIE.

    Risultati preliminari e Conclusioni: l’analisi tossicologica in vitro ha evidenziato che nell’acqua che è stata a contatto con silicone e PVC in condizioni dinamiche sono presenti composti chimici (1-10 μg/lt: con attività estrogeno-mimetica (RIE= 87.31;44.28. Sono emersi aspetti interessanti da studiare ulteriormente nell’ottica della promozione della sicurezza alimentare.

  5. Attraversamenti di confini. Italia-Jugoslavia. Dimensione nazionale e internazionale della ricerca negli anni '50

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Zanella

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1950 la Jugoslavia ritorna alla Biennale di Venezia con un padiglione nazionale; nel 1956 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma ospita la mostra di arte contemporanea jugoslava curata da Zoran Križić; nel 1957 la Jugoslavia partecipa alla XI Triennale di Milano. L'analisi tende a ricostruire le dinamiche di scambio tra questi due territori in un momento di intenso dibattito sulla dimensione internazionale della ricerca artistica.

  6. L’anomalia di Gillo Pontecorvo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Di Lino

    2016-07-01

    Full Text Available Gillo Pontecorvo regista per il quale ogni progetto equivale a ricominciare da zero. Il suo atipico percorso di formazione rispetto alla maggior parte dei cineasti formatisi con il Neorealismo e affermatisi all’indomani del Dopoguerra. La scarsa attenzione critica e saggistica ricevuta in Italia. La trasversalità dell’opera di Pontecorvo, capace di esplorare orizzonti storici, geografici e antropologici estremamente lontani fra loro, e di dare vita a un autentico “cinema delle nazioni”. Cenni biografici, con un’attenzione particolare ai principali progetti non portati a termine tra un film e l’altro.

  7. Pupazzi di neve. David Lynch fotografo e l’"Unheimliche"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sebastiano Lanzi

    2013-02-01

    Full Text Available L’opera di David Lynch non si limita al cinema, come ha dimostrato l’esposizione del 2007 alla Fondation Cartier di Parigi, The Air is on Fire. Tuttavia gli studi teorici hanno trascurato ciò che gallerie e musei hanno evidenziato da tempo: il Lynch pittore, fotografo, musicista, artista poliedrico. L’articolo si focalizza su una serie fotografica, Snowmen, ed è tratto da una ricerca di Paolo Sebastiano Lanzi sulla figura di David Lynch fotografo. Alla luce del saggio di Freud sul Perturbante (Das Unheimliche, 1919 si interpretano gli Snowmen come immagini di morte. Si chiariscono alcuni aspetti della poetica dell’artista-regista, come l’inquietudine dell’Inland Empire o di certe idee care al Surrealismo. Lo studio della produzione fotografica di Lynch riempie un vuoto nell’analisi critica sul suo lavoro, che va necessariamente riconsiderato in una prospettiva più ampia.

  8. Para um Teatro Performativo em Pirandello: um breve diálogo com Deleuze e o teatro da repetição

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martha de Mello Ribeiro

    2014-09-01

    Full Text Available Este artigo é o resultado de pesquisa prática no campo das artes cênicas, com ênfase nos processos e resultados artísticos alcançados nos estudos de cena pirandellianos. Na busca de uma teatralidade construída a partir do cruzamento entre teatro e performance, investiga-se a dramaturgia do autor italiano a partir de seu nó principal: a constatação pelo próprio dramaturgo do impoder de representação do teatro. Neste artigo, organizamos documentos e reflexões de um ano de atividades práticas em torno da cena e da dramaturgia do autor italiano, revisitada a partir de uma teatralidade performativa, à luz do conceito deleuziano de teatro da repetição.

  9. Relationship between the diameter of great saphenous vein and body mass index Relação entre o diâmetro da veia safena magna e o índice de massa corporal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amélia C. Seidel

    2005-09-01

    Full Text Available OBJECTIVE: This study has been designed to correlate the diameter of the greater saphenous vein in different levels of the lower limbs with the body mass index of each individual to determine a possible relation between them. METHODS: Fifty-two lower limbs in 26 volunteers (six males and 20 females without a chronic venous disease record, aged 21-68 were evaluated. Prior to color-flow duplex scanning the body mass index was defined. The deep and superficial venous systems and perforator veins were assessed as described in the literature. The diameter of the greater saphenous vein was measured with ultrasound longitudinal imaging in seven different levels. For the statistical analysis, Student t test for paired data and Spearman test were used. RESULTS: The difference observed in saphenous venous in the second and third levels when compared to the lower right and left limbs was not considered significant and a single group was formed to correlate with body mass index. The correlation was considered statistically irrelevant. CONCLUSION: By correlating the diameters of the greater saphenous vein with the body mass index of each individual it was noted that the relation between them is not significant, therefore it can be assumed that tall thin individuals can have greater saphenous vein with similar diameter as short fat individuals.OBJETIVO: Este estudo teve o objetivo de comparar o diâmetro da veia safena magna em diferentes níveis dos membros inferiores e o índice de massa corporal dos sujeitos para determinar uma possível relação entre esses fatores. MÉTODOS: Cinqüenta e dois membros inferiores de 26 voluntários (seis homens e 20 mulheres sem registro de doença venosa crônica, com idades entre 21 e 68 anos, foram avaliados. O índice de massa corporal foi definido antes do eco-Doppler colorido. Os sistemas venosos superficial e profundo e as veias perfurantes foram avaliados de acordo com a literatura. O diâmetro da veia safena

  10. A Comunicação do Governo Migliorini em Chapecó (1983-1988 a partir das capas do jornal Diário da Manhã

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liziane Nathália Vicenzi

    2016-10-01

    Full Text Available This article is the conclusion of the second stage of a study whose objective is to examine the administration of Chapecó’s former mayor, Ledônio Faustino Migliorini, 1983-1988, as from of the covers of the Diário da Manhã newspaper. The research methodology consisted in a content analysis per a composed week sample, with analysis in 147 editions of periodic. The editions resulted in 176 analyzed contents identifying how was the presence of the government on the newspaper, the topics and emphasis related to the Government. The results show that the newspaper was determinant to the public’s image construction of Migliorini’s Government, setting up how an allied on the predominantly positive exposure of the public’s administration actions and Mayor’s personal promotion.

  11. Avaliação da qualidade de vida do paciente renal crônico submetido à hemodiálise e sua adesão ao tratamento farmacológico de uso diário

    OpenAIRE

    Terra, Fábio Souza

    2007-01-01

    Este estudo avaliou a QV dos nefropatas crônicos submetidos à hemodiálise e sua adesão ao tratamento farmacológico de uso diário conhecer a expectativa de vida dessa população com relação ao futuro e as principais complicações apresentadas durante a HD Trata-se de uma pesquisa epidemiológica descritiva transversal e quantitativa realizada em uma clínica de hemodiálise de um hospital universitário de Alfenas-MG com todos os 30 pacientes submetidos à HD no período da coleta de dados Utilizou-se...

  12. Hiperplasia embrionária epitelial da cápsula de Bowman pós-diálise crônica simulando nefroblastomatose: relato de caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noronha Lúcia de

    2002-01-01

    Full Text Available A hiperplasia embrionária epitelial da cápsula de Bowman (HEECB é uma rara alteração pós-diálise de rins em fase final de evolução, com poucas descrições na literatura mundial. Destaca-se a sua importância por simular histologicamente a nefroblastomatose universal, uma entidade pré-neoplásica precursora do tumor de Wilms. Neste artigo, relatamos o caso incomum de um paciente de 12 anos de idade, cujos rins, após 32 meses de terapia dialítica, apresentaram alterações compatíveis com HEECB.

  13. L’Attività di reporting quale strumento di controllo di gestione e di responsabilizzazione degli operatori in Sanità verso il raggiungimento degli obiettivi Aziendali. Il caso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

    OpenAIRE

    2011-01-01

    I sistemi di pianificazione, programmazione e controllo sono processi fortemente collegati tanto da poterli inquadrare come un unico processo aziendale. La pianificazione è un processo continuo, che si ripete ciclicamente nella vita di una azienda e che richiede una grande partecipazione da parte dei dirigenti e del resto del personale ma è, anche, un importante strumento di comunicazione che coinvolge tutti quelli che possono indirizzare l’azienda.

  14. Geografia da diálise peritoneal no Brasil: análise de uma coorte de 5.819 pacientes (BRAZPD Geography of peritoneal dialysis in Brazil: analysis of a cohort of 5,819 patients (BRAZPD

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natália Maria da Silva Fernandes

    2010-09-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: O Brasil é um país continental com grande diversidade demográfica, social e cultural. Esse fator pode determinar diferenças demográficas, clínicas e no desfecho apresentado por pacientes portadores de doença renal crônica em diálise peritoneal (DP. OBJETIVO: Avaliar as características clínicas e os desfechos apresentados por pacientes em DP nas diversas regiões do Brasil, analisando uma coorte de pacientes (BRAZPD no período de dezembro de 2004 a outubro de 2007. PACIENTES E MÉTODOS: Os dados foram coletados mensalmente e os pacientes foram acompanhados até o desfecho (óbito, transplante renal, recuperação da função renal, transferência para hemodiálise ou perda de seguimento. RESULTADOS: Avaliados 5.819 pacientes incidentes e prevalentes. A maioria dos pacientes realizava terapia renal substitutiva (TRS no Sudeste, onde a média de tempo de acompanhamento foi maior (12,3 meses e há maior percentual de idosos (36,4%. A prevalência de diabetes mellitus é maior no Sudeste e Sul do país (38,1% e 37%, respectivamente. A maioria dos pacientes da região Norte realizou hemodiálise previamente, 66,2%. A taxa de saída por óbito foi maior na região Norte (30,1%, assim como por falência da técnica (22,3%. CONCLUSÃO: Os dados revelam diferenças demográficas, clínicas e em taxas de mortalidade e falência da técnica de DP refletindo as peculiaridades demográficas e sociais do Brasil. A geografia da DP no Brasil demonstra ser um espelho da geografia do Brasil. Portanto, políticas de saúde devem levar em conta as características de cada região para que possamos melhorar a sobrevida dos pacientes e da técnica em diálise peritoneal.INTRODUCTION: Brazil is a continental country with great diversity of population, social and cultural. This factor may determine different demographic, clinical and outcome presented by patients with chronic kidney disease on peritoneal dialysis (PD. OBJECTIVE: To evaluate the

  15. Le proposte di riforma normativa a sostegno delle vittime di reato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-04-01

    Full Text Available La frammentarietà e la lacunosità della normativa vigente in materia di sostegno alle vittime di reato rende obiettivamente approssimativo il sistema di tutela di quanti, nel nostro Paese, subiscono gli effetti - spesso devastanti sotto il profilo personale, economico, psicologico, familiare, relazionale – di un’azione criminosa. Con questa consapevolezza, già da diversi anni numerose componenti dell’associazionismo spontaneo ed alcune importanti realtà accademiche hanno avviato un vivace dibattito che ha finito col coinvolgere le varie forze parlamentari e vasti strati della società civile. Al di là delle divergenze di sensibilità e di opinioni, è unanimemente avvertita l’esigenza di pervenire, in maniera oramai improcrastinabile, all’adozione di una piattaforma normativa omogenea, con lo scopo di fornire alla vittima (diretta ed indiretta di una fattispecie delittuosa gli strumenti più efficaci per vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento del danno materiale, biologico e morale che è stato patito; il diritto all’assistenza istituzionale; il diritto all’inclusione sociale; il diritto all’accesso a forme di mediazione in grado di condurre realmente all’attuazione di un modello diffuso di restorative justice. Il presupposto di un simile progetto di riforma, tanto ambizioso quanto necessario, va senz’altro rinvenuto nella modifica/integrazione dell’art. 111 della Costituzione che, nel delineare i princìpi del c.d. giusto processo, inspiegabilmente omette ogni riferimento al soggetto passivo del reato. Agli atti del Parlamento sono depositate diverse proposte con cui si intende definire la cornice di quella legge quadro per l’assistenza, il sostegno, la tutela delle vittime di reati sulla base della quale dovrà elevarsi, conformemente a quanto disposto dalla decisione europea 2001/220/GAI del 15.3.2001, il nostro ordinamento di tutela delle persone lese da azioni criminose. All’esame critico delle varie

  16. Dati di traffico telefonico e politiche urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Pucci

    2013-11-01

    Full Text Available Il paper propone una riflessione sulle possibilità offerte dai dati di traffico telefonico nel fornire conoscenze utili a costruire politiche per la mobilità più efficaci ed eque. A partire dai risultati di una esperienza di ricerca avviata presso il Dastu Politecnico di Milano sulla significatività dei dati di traffico telefonico di Telecom Italia nel restituire le densità d’uso del territorio (Manfredini, Pucci & Tagliolato, 2012 e 2013 e le origini e destinazioni dei movimenti giornalieri di mobilità (Tagliolato, Manfredini & Pucci, 2013, si evidenziano le potenzialità analitiche e interpretative offerte da questi dati nel descrivere le modalità con cui differenti popolazioni urbane usano il territorio e le possibili ricadute sulle politiche per la mobilità.Nella ricerca condotta, il trattamento dei dati di traffico telefonico ha consentito di restituire la variabilità spazio-temporale delle pratiche d’uso in Lombardia, a partire dalle quali si sono individuati “comunità di pratiche” e “territori contingenti”, generati cioè dalle pratiche di diverse popolazioni temporanee, che si sono assunti come perimetri utili per una diversa articolazione delle competenze e distribuzione delle risorse disponibili. Nel paper l’individuazione di popolazioni urbane temporanee attraverso i dati di traffico telefonico non ha unicamente una finalità interpretativa, ma rappresenta la condizione attraverso cui riconoscere le nuove domande disaggregate per “comunità di pratiche”, su cui costruire politiche di offerta più efficaci e meno onerose finanziariamente, poiché non generaliste.

  17. Gli affari di messer Palla Strozzi (e di suo padre Nofri. Imprenditoria e mecenatismo nella Firenze del primo Rinascimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di far luce sulle vicende economico-patrimoniali di messer Palla di Nofri Strozzi (Firenze 1372-Padova 1462, personaggio di spicco della Firenze del primo Rinascimento, sia come uomo politico ingiustamente travolto dalla purga medicea scatenata nel 1434 contro gli oppositori di Cosimo il Vecchio, sia come letterato, collezionista di codici librari, promotore degli studia humanitatis e committente di opere d’arte. Al centro di una frammentata serie di indagini da parte di storici dell’arte, della cultura e della politica, Palla Strozzi ha suscitato invece scarsa attenzione da parte degli storici dell’economia, nonostante un particolare non secondario: al catasto fiorentino del 1427 risultava essere il cittadino più ricco, ma dopo nemmeno cinque anni era già così oberato dai debiti da non riuscire più a pagare le tasse al fisco fiorentino. La vicenda di messer Palla, messa a confronto con quella del padre Nofri, infaticabile uomo d’affari capace di ammassare una gigantesca fortuna (poi parzialmente dissipata dal figlio, è analizzata nei dettagli grazie alla ricchissima serie archivistica delle carte strozziane: in particolare tramite lo spoglio di numerosi libri di conti intestati ad aziende e patrimoni di famiglia. Il confronto tra le differenti attitudini dei due personaggi fa emergere in tutta la sua originalità la figura di messer Palla: uomo coltissimo ma anche elitario, eppure dotato di un alto senso dello stato, capace di mostrare verso il denaro un’inclinazione che lo avvicina più all’aristocratico rentier dell’ancien régime e/o al raffinato signore padano del pieno rinascimento, piuttosto che al mondo dei grandi «mercatanti» che lo aveva generato.

  18. Angiostrongylus vasorum in 20 cani della provincia di Chieti, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Morelli

    2011-01-01

    Full Text Available A seguito di un caso di Angiostrongylus vasorum, diagnosticato all’inizio del 2008 nella provincia di Chieti, è stata organizzata una ricerca parassitologica al fine di indagare la presenza del parassita nei cani nella stessa area. Da gennaio a settembre 2008 sono stati esaminati 178 cani, 56 carcasse e 122 campioni di feci. Nelle carcasse sono stati ricercati i parassiti adulti nel ventricolo destro e nell’arteria polmonare e le forme larvali in tessuti di organi interni e cervello. Nelle feci è stata ricercata la forma larvale L1 con tre metodiche diagnostiche utilizzate correntemente per la ricerca di endoparassiti e larve di strongili broncopolmonari. Sono stati diagnosticati 20 casi (8,9% con identificazione di parassiti adulti in 5 cani e larve L1 in altri 15 soggetti. L’esame anatomopatologico delle carcasse dei cani con nematodi adulti ha evidenziato polmonite, pleurite, schiuma rossastra in trachea, versamento di liquido sieroemorragico in cavità toracica e ingrossamento di linfonodi medinici e meseraici. L’esame istologico dei tessuti ha evidenziato quadri gravi e sovrapponibili con lesioni da localizzazione dei parassiti in reni, linfonodi e cervello. Il numero cospicuo di casi riscontrati ha reso indispensabile considerare l’angiostrongilosi nelle diagnosi differenziali degli esami clinici e autoptici di cani della provincia di Chieti (Italia e dei territori confinanti.

  19. Studio di Architetture e Protocolli per Reti Ottiche

    CERN Document Server

    Cucchi, R; Raffaelli, C; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le reti ottiche basate sulla tecnologia WDM (Wavelength Division Multiplexing) sono molto promettenti per rispondere non solo alle esigenze di capacit trasmissiva ma anche per la realizzazione di reti costituite da apparati $9 esclusivamente ottici dove la lunghezza d¹onda rappresenta il circuito di comunicazione fra nodo sorgente e nodo destinatario.Questo documento prende in esame il ³trigger di II livello dell¹esperimento ATLAS come case study², ne $9 analizza le esigenze di trasmissione dei dati e descrive uno studio di fattibilit basato su una rete ottica a stella.

  20. Small mammal communities of the "Monte Rufeno" Natural Reserve (Latium, Italy: data from Barn Owl Tyto alba pellets / I popolamenti di micromammiferi della Riserva Naturale "Monte Rufeno" (Lazio: dati da borre di barbagianni Tyto alba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A high number of preys (7,147 specimens from barn owl pellets were collected in 15 sites of Monte Rufeno Natural Reserve. The 97.42% were small mammals, belonging to at least 6 species of Insectivora, 3 species of Chiroptera and 8 of Rodentia. The use of adequate indexes showed as expected, a high faunistic and biocenotic affinity among all sites of the Natural Reserve. Moreover, the values of trophic leve1 are analogous to the mean values found by others in the province of Rome. The biotic diversity is low and this result can be explained with predation of the barn owls over the most anthropizated areas out of the Natural Reserve. Faunistic and biocenotic indexes were utilized to compare the study area with other localities of Centra1 Italy characterized by typical mediterranean or temperate bioclimate. In one of the sites studied (Podernovo, seasonal changes of predation were analyzed. Riassunto In 15 siti posti all'interno della Riserva Naturale "Monte Rufeno" sono state raccolte numerose borre di Barbagianni Tyto alba in cui sono state rinvenute 7147 prede di cui il 97.42% costituito da micromammiferi. Alcuni indici ecologici (affinità biocenotica e faunistica, diversità biotica, termoxerofilia, antropizzazione, livello trofico sono stati applicati ai dati relativi ai micromammiferi terragnoli. Un confronto faunistico e biocenotico è stato effettuato tra i siti del comprensorio ed alcune località dell'Italia centrale caratteristiche di ambienti a bioclima mediterraneo o temperato. In uno dei siti studiati (Podernovo è stato possibile analizzare l'andamento stagionale della predazione.

  1. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  2. Miglioramento delle performance termiche e energetiche degli edifici rurali: valutazione del retrofit di locali per la conservazione del vino su casi studio

    OpenAIRE

    De Maria, Federica

    2015-01-01

    Il presente studio si colloca all’interno di una ricerca più ampia volta alla definizione di criteri progettuali finalizzati all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche delle cantine di aziende vitivinicole, di dimensioni produttive medio - piccole. Nello specifico la ricerca riguarda la riqualificazione di fabbricati rurali esistenti di modeste dimensioni, da convertire a magazzini per la conservazione del vino in bottiglia. Lo studio si pone come obiettivo la definizione di criteri di ...

  3. Il Disegno per i Concorsi d’Architettura: un ritorno all’antico? Rivisitazioni stereoscopiche di disegni della prima metà del ‘900.

    OpenAIRE

    Garagnani, Simone; Manferdini, Anna Maria; Mingucci, Roberto

    2012-01-01

    Lo scopo di questo contributo è la presentazione dell’evoluzione subita dagli elaborati di progetto presenti ai concorsi di idee, in parallelo con l’evoluzione delle tecniche grafiche (da quelle al tratto a quelle digitali), oltre alla documentazione di archivi di disegni di concorso, resi disponibili in rete per la diffusione della loro conoscenza e per la formulazione di una loro nuova veste, digitale e stereoscopica. La tecnica della visualizzazione di immagini e disegni in stereoscopia...

  4. Etica ed evoluzionismo: la proposta di Marc Hauser

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Pilloni

    2013-11-01

    Full Text Available Le recenti scoperte nell’ambito della psicologia evoluzionistica potrebbero offrire una risposta al dibattito sull’origine evoluzionistica della facoltà morale dell’Homo sapiens. In passato, il tentativo di spiegare il comportamento morale a partire dalla teoria dell’evoluzione è stato intrapreso dal padre fondatore dell’evoluzionismo Charles Darwin, successivamente da T.H. Huxley e da H. Spencer e infine dal sociobiologo E. Wilson a metà degli anni ‘70 del Novecento. Oggi questa impresa è stata ereditata dallo psicologo evoluzionista Marc Hauser, le cui indagini prendono avvio da un’analogia tra facoltà morale e facoltà linguistica. Questa analogia gli consente di affermare che la pluralità di codici morali adottati dagli uomini nelle differenti culture dipende da un numero limitato di principi morali, nello stesso modo in cui la varietà di lingue con cui gli uomini si esprimono, dipende da un numero limitato di principi linguistici universali. Dunque, sembrerebbe che l’evoluzione biologica abbia plasmato dei principi morali universali e uniformi che si presentano costanti in tutti gli uomini a prescindere dalla loro appartenenza culturale. Come vadano intesi i principi morali universali e quale rapporto intercorre tra di essi e i vari codici morali sarà l’argomento di questo saggio, il quale tenterà di analizzare la proposta di Marc Hauser all’interno della cornice dei rapporti tra etica ed evoluzionismo.

  5. Detection system qualification for direct measurement of thyroid internal contamination by radioiodine; Qualificazione di un sistema di rilevazione trasportabile per misure dirette di contaminazione interna di radioiodio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tiberi, V.; Battisti, P.; Gualdrini, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The work deals with a detection system qualification for direct measurements of thyroid internal contamination by radioiodine. The isotopes {sup 131}I and {sup 125}I are the most frequently used in nuclear medicine. Because of their volatility they are very dangerous for thyroid contamination by inhalation. The system has been projected to be easily and fast used and above all transportable where the control is necessary. These characteristic make it able to realise supervision programs of internal contamination by radioiodine. In fact due the very high control frequencies (each 15 days for {sup 131}I), these programs are usually very expensive and demanding when they are executed in external measurement laboratories. The following steps are described: devices presentation, calculation of energy and efficiency parameters, minimum detectable activity, time system reliability, best operative conditions in the measurements. At the end an application example of the system is reported. [Italian] Il presente lavoro consiste nella qualificazione di un sistema di rivelazione per misure dirette di contaminazione interna da radioiodio in tiroide, progettato per essere maneggevole, di semplice e rapido impiego e trasportabile sul luogo dove e' richiesta la misura. Il sistema e' stato studiato per la realizzazione di programmi di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio che, richiedendo frequenze di controllo elevate (quindicinali per lo {sup 131}I), sono estremamente impegnativi ed onerosi, soprattutto se i controlli vengono effettuati in centri di misura esterni. Dopo la determinazione dei parametri della calibrazione in energia ed efficienza, la minima attivita' rivelabile, l'affidabilita' del sistema nel tempo e le condizioni operative ottimali da adottare in sede di misura, viene verificata la piena affidabilita' del sistema in un programma di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio.

  6. Metodologia para implantação de um sistema de gestão da qualidade em um centro de diálise Metodología para la implantación de un sistema de gestión de la calidad en un centro de diálisis Methodology for implementation of quality care in a dialysis center

    OpenAIRE

    Glauce Oliveira Lima; Regina de Fátima de Almeida Cruz; Sílvia Regina Moreira Vale; Érika Cristina Ribeiro de Lima Carneiro

    2009-01-01

    O estudo apresenta a metodologia utilizada para implantar um Sistema de Gestão da Qualidade em um Centro de Diálise em São Luís-MA. Houve aplicação de um questionário fundamentado na legislação vigente nos Serviços de Enfermagem, Médico, Farmácia, Nutrição, Estação de tratamento d'água, Almoxarifado, Higienização, Manutenção e Segurança do Trabalho, resultando em um diagnóstico situacional. A partir deste diagnóstico, foi geradoo um plano de ação para tratar as não-conformidades identificadas...

  7. Estimativa da evapotranspiração real diária utilizando-se imagens digitais TM - Landsat 5 Assessment of daily actual evapotranspiration using TM - Landsat 5 digital images

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bergson G. Bezerra

    2008-09-01

    Full Text Available A quantificação da evapotranspiração é de grande importância na modelagem hidrológica e meteorológica, sendo indispensável no manejo hídrico sustentável de cultivos irrigados. Neste sentido, o presente trabalho tem por objetivo estimar a evapotranspiração real diária - ETr, em escalas local e regional, através de imagens TM - Landsat 5 e dados complementares coletados em estação meteorológica, através da aplicação do SEBAL - Surface Energy Balance Algorithm for Land. A área estudada fica localizada no Cariri cearense, sendo composta por áreas irrigadas, vegetação nativa e parte da floresta da Chapada do Araripe. Foram utilizadas quatro imagens, obtidas em 29 de setembro, 15 e 31 de outubro e 16 de novembro de 2005. A ETr diária foi estimada a partir da densidade de fluxo de calor latente (LE, obtida como resíduo da equação do balanço de energia. O SEBAL é constituído de várias etapas, que incluem calibração radiométrica, cômputo da reflectância e albedo, índices de vegetação e emissividade, baseados nas bandas reflectivas de sensores orbitais, e neste caso o TM - Landsat 5, além da temperatura da superfície (banda termal. Os resultados obtidos foram validados com medições da ETr obtidas em dois campos irrigados com mamona (Ricinus communis L. e algodão (Gossypium hirsutum. A ETr diária média da área estudada apresentou valores de 3,8, 3,7, 4,6 e 3,4 mm.dia-1, para os dias 272, 288, 304 e 320, respectivamente. Quando comparados com medidas efetuadas nos campos irrigados de algodão e mamona os valores da ETr estimados pelo SEBAL apresentaram diferenças inferiores a 1,0 mm dia-1, evidenciando a sua importância e acurácia.Quantification of evapotranspiration is of great importance for hydrological and meteorological modeling and indispensable for water management of irrigated crops. In this sense the main objective of this study was the estimation of actual daily evapotranspiration (Etr, in local

  8. Dramma e materia. Sul «materialismo assoluto» di Antonin Artaud

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Florinda Cambria

    2012-11-01

    Full Text Available Una incursione nei Messaggi rivoluzionari, composti da Artaud durante il suo soggiorno in Messico nel 1936, permette di delineare la prospettiva di un materialismo inedito, libero da astratte contrapposizioni a spiritualismi di sorta, e radicato nella natura eminentemente "drammatica" dell'agire umano.

  9. Identità di genere in adolescenza: Lo sguardo di Tiresia sul maschio e la femmina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Casoni

    2015-12-01

    Full Text Available Nell’articolo la riflessione sul genere parte da Tiresia, l’indovino del ciclo mitologico di Edipo che ha attraversato sia la condizione di maschio sia di femmina, e che viene identificato come supposto sapiente al riguardo. Quindi si propone un panorama di ciò che è stato detto di innovativo sul tema negli ultimi cento anni, da Freud alla Queer Theory, passando per Simone de Beauvoir, il ‘femminismo psicoanalitico’, Lacan. Ciò che emerge è che, se molto è cambiato nella percezione del gender, ancora molto rimane insoluto riguardo agli stereotipi maschio/femmina, alle “gabbie” del genere e ai drammi da esse prodotti. Un cardine per riattivare la riflessione innovativa è - a proposito di ‘complesso di Edipo, momento di costruzione dell’identità di genere specialmente in età adolescenziale - trovare uno spazio teorico a ciò che possiamo definire l’originaria bisessualità dei ruoli genitoriali.

  10. Il Libro dell’Arte di Cennino Cennini (1821-1950: un esempio di diffusione della cultura italiana nel mondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Mazzaferro

    2015-01-01

    Full Text Available Scritto alla fine del 1300, noto sin dai tempi di Vasari, il Libro dell’Arte di Cennino Cennini è stato pubblicato per la prima volta solo nel 1821. Da allora ha conosciuto una grande fortuna editoriale come testimonianza autentica delle tecniche artistiche praticate nel Medioevo. Ogni nuova edizione lo ha caricato di interpretazioni e sfumature diverse, trasformando un semplice ricettario in un vero e proprio mito per generazioni di artisti e studiosi.

  11. Interazione di nanoparticelle metalliche con menbrane biologiche: risultati di studi in vitro su cute, mucosa del cavo orale e meningi ed implicazioni per la salute

    OpenAIRE

    Mauro , Marcella

    2016-01-01

    L’utilizzo di nanomateriali, ovvero una nuova classe di sostanze composte da particelle ultrafini con dimensioni comprese fra 1 e 100 nm (American Society for Testing Materials - ASTM), è in costante aumento a livello globale. La particolarità di tali sostanze è rappresentata da un alto rapporto tra la superficie e il volume delle particelle, che determina caratteristiche chimico-fisiche completamente differenti rispetto alle omologhe macrosostanze di riferimento. Tali caratteristiche sono ta...

  12. Domotica e disabilità negli ambienti di apprendimento. Esiti di un progetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Zappaterra

    2013-11-01

    Full Text Available In un lavoro sinergico ed interdisciplinare tra ricercatori dell’area pedagogica, dell’area ingegneristica e di quella medica, si è testata la possibilità di adattamento di dispositivi domotici all’ambiente scolastico, ambito non ancora esplorato dalla domotica, ed è stato progettato e realizzato un prototipo di dispositivo innovativo ed originale modellato sulle peculiarità dell’utente nel contesto scolastico. Per quanto riguarda i risultati raggiunti,sono state realizzate tre stazioni domotiche composte da un banco touch-screen collegato ad una LIM. Lo strumento si sta rivelando in grado di facilitare e motivare ad imparare, di trasmettere apprendimenti, di migliorare la qualità della vita del gruppo classe.

  13. Pier Luigi Nervi e la scuola di Ingegneria e Architettura di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Cimino

    2012-12-01

    Full Text Available Pier Luigi Nervi (1891-1979, poliedrico progettista, teorico, docente, costruttore e imprenditore, è stato senza dubbio uno dei protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria del Novecento. Proprio l’essere riuscito a unire in sé le due figure – ormai da tempo distinte, nella formazione come nella professione – dell’ingegnere e dell’architetto, è stato uno dei fattori-chiave della sua opera, nella quale l’invenzione di nuove forme non è disgiunta dalla capacità di costruirle. Questo profilo interdisciplinare si è costruito negli anni della sua formazione nella Scuola di Applicazione per Ingegneri di Bologna, grazie agli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri e alle esperienze di conoscenza e di pratica professionale, orientati a una “cultura politecnica”, alla coraggiosa volontà di sperimentazione e alla conoscenza della realtà tecnica e costruttiva.

  14. Hidroterapia no equilíbrio dinâmico e nas atividades de vida diária de pacientes com neurotoxoplasmose associada à Síndrome da Imunodeficiência Adquirida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Larissa de Salgado de Oliveira

    2016-05-01

    Full Text Available Introdução: Por comprometer as células de defesa do organismo, o Vírus da Imunodeficiência Humana torna o indivíduo vulnerável ao aparecimento de diversas doenças, entre elas a neurotoxoplasmose. Objetivo: Verificar a influência de um protocolo de hidroterapia no equilíbrio dinâmico e nas atividades de vida diária de pacientes com neurotoxoplasmose associada à Síndrome da Imunodeficiência Adquirida (SIDA. Métodos: Participaram 15 voluntários, três (20% do sexo feminino e 12 (80% do masculino, com média de idade de 37,44±5,5 anos e diagnóstico de neurotoxoplasmose decorrente da SIDA, cadastrados na Unidade de Referência Especializada em Doenças Infectocontagiosas Parasitárias Especiais. Foram submetidos à avaliação do equilíbrio dinâmico pelo Índice de Marcha Dinâmico e à avaliação das atividades de vida diária pelo Índice de Barthel, pré- e pós-hidroterapia, em piscina à temperatura média de 35°C, três vezes por semana em dias alternados, durante 50 minutos, totalizando oito semanas, ou seja, 24 sessões. Foi utilizado o teste de Shapiro-Wilk para análise de variâncias do Índice de Marcha Dinâmica e do Índice de Barthel, e o teste t de Student para as comparações pré e pós-tratamento e nível de significância de   α=0.05. Resultados: O equilíbrio dinâmico, considerando o escore total, apresentou significância estatística (p<0,0001, quando comparado pós-teste (20,3±2,5 em relação ao pré-teste (13,2±3,2. Quanto às atividades de vida diária, foi evidenciado valor estatisticamente significante (p=0,049 no pós-teste (98,8±2.2 quando comparado ao pré-teste (95,6±3.9. Conclusão: Neste estudo, o protocolo de hidroterapia melhorou o equilíbrio dinâmico e as atividades de vida diária de pacientes com neurotoxoplasmose associada à SIDA.

  15. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  16. A Sagração da Primavera: um diálogo entre a semiótica e a dança

    OpenAIRE

    Isabel Cristina Vieira Coimbra Diniz

    2014-01-01

    O propósito desta tese é analisar A Sagração da Primavera, obra das mais importantes realizadas no século XX, por meio de uma interface entre a semiótica de linha francesa e a dança. O corpus da pesquisa está delimitado pelos espetáculos de dança coreografados por Vaslav Nijinsky em 1913 e por Pina Bausch em 1975, ambos publicados no YouTube. Metodologicamente, o semissimbolismo, o sincretismo, a semiótica visual e a semiótica tensiva foram os caminhos escolhidos para identificarmos os mec...

  17. Dažādi klusās dabas risinājumi Talsu Mākslas skolas 2.kursā iedvesmojoties no Pīta Mondriana daiļrades

    OpenAIRE

    2015-01-01

    Diplomdarba tēma ir „Dažādi klusās dabas risinājumi Talsu Mākslas skolas 2.kursā, iedvesmojoties no Pīta Mondriana daiļrades”. Šī darba mērķis ir, balstoties uz teorijas izpēti par Pīta Mondriana daiļradi un jauniešu vecumposma īpašībām, rast risinājumus, kā mērķtiecīgi ievadīt audzēkņus izprast un spēt patstāvīgi risināt klusās dabas uzstādījumus, iedvesmojoties no Pīta Mondriana gleznu reprodukcijām. Lai šo mērķi sasniegtu, tiek apskatīta Pīta Mondriana biogrāfija un daiļrades dažādie posmi...

  18. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  19. Anna Masecchia, Metropolis. Quaderni di Synapsis IX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2011-04-01

    Full Text Available Giunta alla nona edizione (Pontignano, 8-15 settembre 2008, la Scuola Europea di Studi Comparati fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani conferma la sua ispirazione originaria, che la vuole luogo d’incontro tra studiosi di diverse nazionalità e competenze, pronti a far reagire i soggetti delle proprie ricerche con prospettive di metodo aggiornate; e fucina di idee e confronti tra i docenti, i tutor e i più giovani partecipanti alle lezioni e ai seminari che si svolgono durante la settimana di comune residenza, ad anni alterni presso le due sedi ‘storiche’: la certosa di Pontignano vicino Siena e la rocca di Bertinoro in Romagna. L’argomento dell’ultimo Quaderno, Metropolis, è stato declinato come sempre nelle varie forme sollecitate dai molteplici percorsi intellettuali degli intervenuti: come spiega infatti Anna Masecchia nella Premessa al volume, la metropoli è stata intesa tanto quale «spazio associativo e di organizzazione di una civiltà e dell’identità di una intera cultura», quanto come «rapporto del soggetto con lo spazio concreto e simbolico» della città. Questo prendendo in considerazione non solo la letteratura scritta, ma anche la fotografia, il cinema e naturalmente il teatro, che offre una «rappresentazione della metropoli come spazio ‘scenico’» (pp. VI-VII.

  20. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  1. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  2. Influência do diâmetro foraminal do canal radicular, do tipo e da penetração de agulha, e do fluxo da solução irrigadora na limpeza e na extrusão apical

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mário Tanomaru-Filho

    Full Text Available Introdução: A irrigação do canal radicular visa a limpeza e desinfecção do sistema de canais radiculares, sem promover extrusão apical. Objetivo: Avaliar a influência do diâmetro foraminal do canal radicular, da penetração e do tipo de agulha, e do fluxo na limpeza e na extrusão apical da solução irrigadora. Material e método: Doze dentes incisivos inferiores humanos com canal único foram instrumentados e, após ampliação foraminal com diferentes diâmetros (LK #40 e 60, os canais radiculares foram preenchidos com solução de contraste radiológico espessada com propilenoglicol e óxido de zinco. Foram utilizados dois tipos de agulhas de irrigação 27G com diferentes designs (abertura apical ou lateral, dois fluxos correspondentes a 15 ou 25 mL/min, e com penetração das agulhas em duas profundidades (3 e 6 mm aquém do ápice. Antes e após irrigação, os dentes foram radiografados utilizando um sistema radiográfico digital. As áreas do canal radicular antes (preenchido pelo contraste e após irrigação (remanescente do contraste foram submetidas à subtração de imagens no programa Adobe Photoshop CS4 e mensuradas por meio do programa Image Tool 3.0, obtendo o percentual de limpeza e de extrusão. Os dados foram analisados por meio dos testes ANOVA e Tukey, com nível de significância de 5%. Resultado: Não houve diferença estatística entre o diâmetro foraminal, o tipo e a profundidade de penetração da agulha, e a velocidade do fluxo de irrigação nos parâmetros limpeza (acima de 97% e extrusão apical (menor do que 0,38 mm2, com p>0,05. Conclusão: Todos os protocolos de irrigação avaliados proporcionaram limpeza do canal radicular e pequena extrusão apical da solução irrigadora.

  3. Efeitos ambientais e genéticos sobre o ganho em peso diário de bovinos Nelore no Estado da Paraíba Genetic and environmental effects on Nellore cattle growth in Paraiba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Lindenberg Rocha Sarmento

    2003-04-01

    Full Text Available Registros de 6.674 pesos de bovinos da raça Nelore nascidos entre 1975 e 1990 em duas fazendas no Estado da Paraíba foram utilizados para estudar efeitos ambientais e estimar parâmetros genéticos das características ganhos em peso diário do nascimento aos 205, dos 205 aos 365 e dos 365 aos 550 dias de idade. Os efeitos ambientais foram estudados usando-se o programa SAS®. O modelo incluiu o efeito aleatório de touro e os efeitos fixos de ano-mês-sexo, fazenda e idade da vaca como covariável linear e quadrática. Os componentes de (covariância usados para estimar os coeficientes de herdabilidade direta e materna foram obtidos pelo Método da Máxima Verossimilhança Restrita, usando o programa MTDFREML sob modelo animal. Todos os efeitos incluídos no modelo foram significativos, exceto o efeito de fazenda para o ganho diário do nascimento à desmama. As médias estimadas foram de 0,575 ± 0,089, 0,231 ± 0,114 e 0,283 ± 0,110 kg para ganhos em peso diário do nascimento aos 205, dos 205 aos 365 e dos 365 aos 550 dias de idade, respectivamente. As herdabilidades estimadas para efeito direto foram de 0,12, 042 e 0,21 e, para efeito materno, de 0,29, 0,00 e 0,00, na mesma ordem. Os coeficientes de herdabilidade indicam que a seleção baseada no ganho em peso pós-desmama até um ano de idade pode proporcionar considerável ganho genético.Records on 6,674 Nellore cattle weight, born from 1975 to 1990 in two farms located in Paraiba State were used to study environmental effects and to estimate genetic parameters for average daily gains from birth to 205 days, from 205 to 365 days and from 365 to 550 days. The SAS® program was used to study the environmental effects. The model included the random effect of sire and the fixed effects of year-month-sex, farm and age of the cow at calving as linear and quadratic covariate. The (covariance components used to estimate direct and maternal heritabilities were obtained by Derivative Free

  4. Scegliere la musica nell’era di Internet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Russo

    2014-01-01

    Full Text Available La diffusione della musica su Internet è sorta solo dopo l’avvento di due specifiche tecnologie. La prima è relativa ai sistemi di compressione (soprattutto MP3 che ha permesso di ridurre le dimensioni di ciascun file, la seconda al progressivo ampliamento della banda disponibile agli utenti casalinghi (ADSL che ha drasticamente velocizzato i tempi di trasferimento dei dati. La nascita di Napster e dei successive sistemi peer to peer [Merriden 2001] ha reso infine la pratica di ricerca di brani musicali su Internet una prassi diffusa e stabilizzata [Mari 1999], tanto da soppiantare gran parte dei tradizionali media musicali ed ingenerare nuove forme di commercializzazione e gestione dei dati sonori [Prato 1995; Silva-Ramello 1999]. Senza entrare nel dettaglio legale dell’irruzione di Internet nella diffusione di materiali [Darias de las Heras 2003], aspetto che è tutt’altro dall’apparire chiaramente definito anche a causa di rapide trasformazioni normative locali rispetto ad un evento di dimensione assolutamente internazionale, certo è che le iniziali, e primitive, modalità di raccolta di brani su Internet si sono progressivamente evolute sino ad assumere rilevanti connotati tecnologici e commerciali [Di Carlo 2000] che rendono possibile individuare e effettuare il download di pressoché qualsiasi brano si desideri. Il rilievo principale che sorge da queste considerazioni impone dunque una nuova modalità di fruizione della musica rispetto a quella diffusa dai tradizionali media, poiché questi ultimi, al contrario di Internet, non permettono alcuna interazione ed è quindi essenzialmente passiva. Con l’avvento di Internet e tutti i suoi corollari il problema del fruitore di musica cambia profondamente, spostando l’attenzione principalmente verso quello della “scelta” della musica, indipendentemente, spesso, dall’uso che se ne potrà fare o delle modalità di ascolto che saranno messe in atto. Con questo intervento

  5. FRBR prima di FRBR FRBR before FRBR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2010-06-01

    Full Text Available This paper deals with lack of FRBR-zation of present online catalogues and with a way to organize on the shelves resources by FRBR entities using Colon Classification book number.Main results of this analysis are: categories expressed by FBRB were already identified by Ranganathan in its bibliographic system; Colon classification book number allows a higher degree of arrangement of bibliographic resources, i.e. compliant to FRBR entities; also for this reason, Colon classification book number is better than Cutter-Sanborn system; in Classified Catalogue ideated by Ranganathan both the aspects of cataloguing (semantic and semiotic are integrated; facet formula for book number is a special device that allows to switch from classification to identification of bibliographic resources, inasmuch book number is an identifying device included in a classification system.Questo articolo rileva la limitata funzionalità degli attuali cataloghi in linea a causa di una mancata FRBR-zazione degli stessi. Attraverso la comparazione di alcuni modelli per l'organizzazione a scaffale delle risorse, si individuerà la soluzione più economica e realistica per rappresentare le entità di FRBR. I principali risultati di questa analisi sono: la consapevolezza che le categorie isolate dal modello entità-relazione erano già state individuate da Ranganathan nel suo sistema bibliografico e che il numero di libro della classificazione Colon è il più rispondente alle entità di FRBR. Il numero di libro della classificazione Colon è in questa prospettiva migliore del sistema ideato da Cutter e Sanborn, poiché nel Catalogo Classificato ideato da Ranganathan risultano integrati entrambi gli aspetti della catalogazione (semantica e semiotica. La formula della faccetta per il numero di libro è uno strumento che permette di passare dalla classificazione all'identificazione delle risorse bibliografiche, in quanto funge da dispositivo di identificazione all'interno di un

  6. Rituali indigeni in Mesoamerica. La festa di Petición de Lluvias nella Montaña di Guerrero (Messico)

    OpenAIRE

    Serafino, Gregorio

    2012-01-01

    Questa tesi di carattere antropologico in ambito dottorale riguarda i rituali comunitari nelle comunità indigene messicane. Il principale oggetto della ricerca è il rituale della pioggia o di Petición de Lluvia, caratterizzato sia dal sacrificio animale che da una specifica relazione di causa-effetto con l’ambiente circostante. La ricerca etnografica è cominciata dall’ipotesi di voler verificare la persistenza nel tempo, e dunque nell’attualità, di procedure cerimoniali non appartenenti, alme...

  7. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  8. Interações supervisor-professor: diálogos de proteção da face Supervisor-teacher interactions: dialogues for face protection

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Correia Tostes

    2013-03-01

    Full Text Available Partindo de uma perspectiva funcional do uso da língua, investigamos as estratégias linguísticas do supervisor escolar e sua aceitação pelos docentes. Tal estudo visa a oferecer insights sobre a modalização da linguagem em interações profissionais. Assim, utilizamos princípios da Teoria da Polidez (1978 aliados à Teoria dos Atos de Fala (1962 para chegar à relação inversamente proporcional entre o grau de polidez e o conteúdo positivo dos comentários: quanto mais polidos os comentários, menos positivo seu conteúdo, e vice-versa. Testes de atitude aplicados aos professores revelam alto grau de aceitação dos comentários tecidos pelo supervisor, o que pode indicar que alto grau de polidez e modalização da linguagem em situações de supervisão escolar são altamente desejáveis para se alcançar atuações profissionais mais eficazes.Departing from a functional perspective of language use, we have investigated linguistic strategies of a school supervisor and their acceptance by teachers. Such study tries to offer insights on the modalization of language in professional interactions. Thus, we have applied principles of Politeness (1978 allied to the Speech Acts Theory (1962 to come to the conclusion there is an inverse proportion between the level of politeness and the quality of comments made: the more politeness strategies used, the less positive the comments made and vice-versa. Attitude tests reveal high level of acceptance of comments by teachers, what might indicate that more politeness and modalization of language in situations of supervision are highly desirable for more effective professional actions.

  9. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  10. I COLEOTTERI TENEBRIONIDI DI ROMA (Coleoptera, Tenebrionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Fattorini

    2013-10-01

    Full Text Available In base alla revisione dei dati di letteratura e all’esame di circa 2000 esemplari raccolti a Roma dal 1880 ai nostri giorni, è stata accertata la presenza in questa città di 45 specie di Tenebrionidi, ovvero oltre il 26% delle specie e sottospecie di Tenebrionidi note per l’Italia peninsulare. Altre 18 specie, di cui è stato esaminato materiale cartellinato “Roma” o citato di questa città, sono da considerarsi certamente o verosimilmente estranee. 11 specie citate da Gardini (1997 sono rimosse dalla fauna di Roma, mentre ne vengono segnalate per la prima volta altre 29. Di ogni specie sono indicati: i dati riguardanti il materiale esaminato, i dati di letteratura, la distribuzione, l’ecologia, la distribuzione ambientale nella città di Roma. In base all’estensione temporale delle ricerche, l’elenco fornito dovrebbe essere considerato pressoché completo. Specie rare sono B. gigas, B. lethifera, C. atropos, M. tibialis, G. obscurum, S. metallica, Corticues spp. e N. picipes. Per alcune di esse sono noti pochi reperti, prevalentemente di vecchia data. Alcune specie presenti a Roma mostrano una generale rarefazione, anche in ambienti naturali, probabilmente a causa di pressioni antropiche. Specie considerate un tempo comuni a Roma (come T. italica, A. bacarozzo, Gonocephalum spp., O. sabulosum o N. planippennis sono oggi piuttosto rare o localizzate, mentre specie con una più ristretta tolleranza ecologica (come C. atropos, M. tibialis, S. metallica, P. violacea, Corticeus spp. sono probabilmente divenute molto rare o si sono estinte a Roma. Le specie che hanno avuto maggior successo nella colonizzazione degli ambineti urbani sono elementi xerotermofili, o con ampia tolleranza ecologica, come A. luigionii, S. striatus, B. gibba e P. meridianus., specie tipiche di ambienti aperti ed aridi, comuni nei giardini, nei parchi, nei siti archeologici, nelle aree ruderali, ecc. La presenza nella città di queste specie, tuttora

  11. «Più saggia di Edipo». Su alcune fonti di «Ödipus und die Sphinx» di Hofmannsthal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Raponi

    2016-12-01

    Full Text Available Il saggio analizza la tragedia Ödipus und die Sphinx (Edipo e la Sfinge, 1906 di Hugo von Hofmannsthal in relazione con le sue fonti, mostrando come la figura di Eleonora Duse, tanto venerata dal poeta austriaco da indurlo a plasmare su di lei il ruolo di Giocasta, abbia provocato sia l’allontanamento dell’opera dalla primitiva fonte francese OEdipe et le Sphinx di Joséphin Péladan (1903, sia il suo avvicinamento al mondo poetico dannunziano, di cui l’attrice italiana era stata ispiratrice e interprete. Allo stesso tempo il saggio mostra come Hofmannsthal affidi alla dialettica interna ai personaggi della sua tragedia e in particolare a Giocasta il compito di ridimensionare e correggere il superomismo dannunziano, lasciando emergere, qui appena accennato, il mondo di delicate relazioni che caratterizzerà le commedie della maturità.

  12. Apprendimento collaborativo in linea: comunità di ricerca e di pratiche (Intervista a Christian Bois

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-09-01

    Full Text Available Il sapere deriva per prima cosa dal fatto che si "nominano" le dinamiche che emergono dalla situazione analitica e dai discorsi dei protagonisti. Deriva inoltre da quello che s'identifica nelle rassomiglianze di contenuto e/o nelle forme tra un segno attuale e un fatto passato. O ancora deriva dalla creatività dell'analizzante per predisporre il suo posto nella giungla dei desideri, dei territori, delle gelosie e delle invidie. Deriva infine dal sottile gioco tra il reale, l'immaginario ed il simbolico. Nella comunità di ricerca e di pratiche ci sono anche delle dinamiche sottili da identificare.

  13. La strada e il suo doppio. Le vetrine di Albe Steiner per La Rinascente a Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2011-01-01

    Full Text Available Una analisi delle vetrine progettate da Albe Steiner per la Rinascente di Milano nella prima metà degli anni Cinquanta basata sui materiali dell'archivio Albe e Lica Steiner conservato presso il Politecnico di Milano.

  14. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    OpenAIRE

    de Gentile, L.; I. Filippone

    2003-01-01

    L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH) nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella...

  15. Sofocle, Hölderlin, Hofmannsthal. La Grecia come “specchio magico” e il teatro contemporaneo di lingua tedesca

    OpenAIRE

    Marco Castellari

    2016-01-01

    Il saggio parte dal dittico tragico contemporaneo di Werner Schroeter ANTIGONE//ELEKTRA (2009, Berlino, Volksbühne) e ricostruisce le premesse storiche e critiche di questo inusitato accostamento drammaturgico e scenico della traduzione da Sofocle di Friedrich Hölderlin (Antigonä, 1804) e della tragedia “liberamente tratta da Sofocle” di Hugo von Hofmannsthal (Elektra, 1903). Il filo rosso di una rivivificazione dell’antico nella dialettica fra proprio ed estraneo, fra distanza e attualizzazi...

  16. In cerca del significato: la parola scritta nell'epoca di Google

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anita Paz

    2013-07-01

    Full Text Available L'articolo intende essere una breve elaborazione teorica delle idee avanzate da Boris Groys in Google: Parole al di là della Grammatica da un punto di vista LIS. Attraverso l’uso di strumenti critici come la teoria del database di Manovich e le riflessioni di Wittgenstein sul concetto di "significato" e "contesto", l'autore delinea una doppia caratteristica di parzialità della ricerca condotta da Google in termini di qualità (l’algoritmo di Google è parziale verso i risultati definiti di interesse dell’utente e in termini di quantità (l’interfaccia di Google permetterà all’utente solo l'accesso parziale ai risultati della ricerca. L'autore rilegge quindi la definizione data da Groys su Google, capovolgendo il concetto di decostruzione secondo Derrida (fondato sul principio una semantica illimitata, con una nuova idea di decostruzione basata sull’impossibilità di scoprire l’integrale significato della parola.

  17. La nozione di Analiticità e di conoscenza A Priori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bradascio

    2015-05-01

    derivabilità formale da un numero finito di assiomi e di definizioni di carattere logico. Quine, al contrario, fortemente influenzato dagli empiristi logici – che avevano trasformato una questione epistemologica in una domanda sul significato – criticherà la tradizionale distinzione per offrire una nuova concezione del linguaggio in sintonia con un empirismo senza dogmi. Nella prima parte del paper analizzo la posizione di Frege; nella seconda parte – riprendendo la tesi di Boghossian – illustro in che modo sia possibile collegare la posizione di Quine con l’analiticità di Frege.

  18. Autocuidado e cuidado de dependente em diálise peritoneal ambulatorial contínua : um estudo da Teoria de Orem

    OpenAIRE

    Freire, Lucyana Bertoso de Vasconcelos

    2016-01-01

    INTRODUÇÃO: Os avanços ocorridos na área de Nefrologia, especificamente no âmbito das terapias renais substitutivas, trouxeram grandes alterações na estratégia até então utilizada na assistência aos usuários com doença crônica. Nesse contexto, a diálise peritoneal (DP) se apresenta como uma modalidade alternativa de tratamento essencialmente domiciliar e coloca em evidência outras demandas de atenção como a orientação sistematizada, o autocuidado e a participação de outros atores na unidade d...

  19. Análise do diâmetro transverso do processo odontoide com uso da tomografia computadorizada Análisis del diámetro transverso del proceso odontoides con uso de la tomografía computarizada Analysis of the transverse diameter in the odontoid process by computerized tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio Kazuo Soejima

    2010-12-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: o diâmetro reduzido do odontoide é um desafio para o cirurgião no planejamento pré-operatório e escolha na fixação da fratura com um ou dois parafusos. OBJETIVO: analisar a medida do diâmetro transverso (DT do processo odontoide por meio da tomografia computadorizada para o planejamento pré-operatório da osteossíntese com um ou dois parafusos. MÉTODOS: foram analisadas 79 tomografias computadorizadas cervicais de pacientes adultos, sem deformidades congênitas ou queixas de dor em coluna cervical alta, atendidos em uma clínica privada de Blumenau - Santa Catarina. RESULTADOS: as médias de idade não revelaram diferença estatisticamente significante entre os sexos, mas observou-se diferença estatisticamente significante entre as médias do DT do odontoide de homens e mulheres. A média do diâmetro transverso nos homens foi de 10,29 mm, e nas mulheres de 9,39 mm. CONCLUSÃO: a tomografia computadorizada mostrou-se útil para a medição do diâmetro transverso do processo odontoide. A fixação com um parafuso cortical de 3,5 mm seria possível em todos os casos analisados e a fixação com dois parafusos seria possível em 83,9% dos homens e 62,5% das mulheres.INTRODUCCIÓN: el diámetro reducido de la odontoides es un desafío para el cirujano en la planificación pre-operatoria y de la elección en la fijación de la fractura con uno o dos tornillos. OBJETIVO: analizar la medida del diámetro transverso (DT del proceso odontoides, por medio de la tomografía computarizada para el planeamiento pre-operatorio de la osteosíntesis con uno o dos tornillos. MÉTODOS: fueron analizadas 79 tomografías computarizadas cervicales de pacientes adultos, sin deformidades congénitas o reclamos de dolor en la columna cervical alta, atendidos en una clínica privada de Blumenau - Santa Catarina, Brasil. RESULTADOS: los promedios de edad no revelaron diferencia estadísticamente significante entre los sexos, pero se observ

  20. [Lo stile di attaccamento insicuro è un fattore di rischio di ridotta densità minerale ossea in donne in menopausa. Uno studio pilota].

    Science.gov (United States)

    Niolu, Cinzia; Bianciardi, Emanuela; Di Lorenzo, Giorgio; Nicolai, Sara; Celi, Monica; Ribolsi, Michele; Pietropolli, Adalgisa; Ticconi, Carlo; Tarantino, Umberto; Siracusano, Alberto

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Introduzione. La depressione maggiore (MD) e l'osteoporosi sono malattie ad alta prevalenza nel genere femminile, associate a morbosità e mortalità. Sebbene alcuni studi abbiano dimostrato un'associazione tra MD, ridotta densità minerale ossea (BMD) e osteoporosi, non sono stati chiariti i meccanismi causali. Lo stile di attaccamento insicuro è stato messo in relazione con la patogenesi e il decorso di malattie croniche come la MD e le malattie cardiovascolari. Obiettivo di questo studio pilota è esplorare la relazione tra MD e BMD. Si ipotizza che lo stile di attaccamento possa agire da mediatore. Metodi. Il campione è formato da 101 donne in menopausa, 49 con MD e 52 controlli sani. La diagnosi di MD è stata formulata con l'intervista clinica e la Beck Depression Inventory. Lo stile di attaccamento è stato esplorato usando il Relationship Questionnaire, la BMD con la Mineralometria Ossea Computerizzata con tecnica DXA (Dual energy X-ray Absorptiometry). Risultati. L'analisi univariata ha mostrato che le donne con MD avevano valori di BMD inferiori rispetto ai controlli sani. Nelle analisi di regressione multipla la MD non è emersa come predittore significativo di ridotta BMD. Lo stile di attaccamento insicuro "preoccupato" è risultato un predittore significativo di ridotta BMD in tutti i siti scheletrici misurati con la DXA: colonna vertebrale lombare (p=0,008) e segmenti femorali: "femoral neck" (p=0,011), "total hip" (p=0,002). Conclusioni. Questo è il primo studio che esplora il possibile ruolo di MD e stile di attaccamento sulla BMD. Lo stile di attaccamento è risultato un predittore di ridotta BMD, indipendentemente dalla MD. L'attaccamento insicuro potrebbe avere un ruolo nella patogenesi dell'osteoporosi anche indipendente dalla MD. Se questi risultati saranno confermati, gli interventi terapeutici focalizzati sullo stile di attaccamento potrebbero contribuire al miglioramento della comorbilità psichiatrica e medica legata all'osteoporosi.

  1. Filhos da sociedade de consumo: estratégias de diálogo com a criança-cliente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saraí Patrícia Schmidt

    2015-08-01

    Full Text Available O trabalho coloca em pauta estratégias persuasivas que pensam e tratam a criança como público-alvo, considerando o imperativo do consumo atual. A proposta problematiza o processo de construção da mensagem publicitária em um tempo no qual as crianças tornaram-se filhas da chamada sociedade de consumo. A análise contempla três entrevistas com profissionais de agência de publicidade realizadas em 2012, e tem como arcabouço teórico as contribuições de Zygmunt Bauman (1999, 2001, 2008, 2009, Beatriz Sarlo (1997, Néstor García Canclini (2008 e Renato Ortiz (2007. A pesquisa evidencia um reconhecimento da soberania da criança por parte do mercado, uma vez que a comunicação está ajustada e direcionada ao público infantil. Deste modo, as práticas consolidadas no exercício publicitário se encarregam de aproximar crianças e adultos enquanto clientes. Portanto, este estudo crê na responsabilidade que as agências de publicidade e seus profissionais têm em relação aos efeitos publicitários orientados à constituição das identidades e à cultura infantil. Deste modo, faz-se necessária a ampla discussão do assunto aqui proposto.

  2. Indumentária funk: a confrontação da alteridade colocando em diálogo o local e o cosmopolita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mylene Mizrahi

    2007-12-01

    Full Text Available O artigo se propõe a compreender as lógicas que regem a apropriação e o consumo dos elementos que compõem a indumentária funk a partir da tensão ente os sistemas classificatórios de bens e as abordagens que se centram sobre a materialidade dos objetos. Para tal empresa, o gosto funk é apreendido no trânsito entre as esferas da festa e cotidiana, que envolve o ir e vir entre a favela e outras áreas da cidade, como o próprio baile, a escola e o trabalho. Dessa perspectiva, as marcas das roupas e calçados, cujos símbolos vemos reproduzidos nas vestimentas e nos adornos corporais, são tomadas como indicadores de uma relação tensa com a modernidade, onde o conflito surge como traço constitutivo da socialidade dos jovens e elemento estruturante de sua cosmologia.The article aims to comprehend the logics governing the appropriation and consumption of the elements that compose the funk attire, through the dialogue between the classificatory systems and the approaches that focuses upon the materiality of the object. In order to do that, the funk taste will be taken in its transit between the party and daily life, which includes the come and go from the "favelas" to other areas of the city, as the ball itself, school and work. From this point of view, the brands of the garments are seen as indicators of a tense relation with Modernity, wherein the conflict appears as a constituent trait of the youngsters sociality and structuring element of their cosmology.

  3. Potere delle immagini/ immagini del potere nella Firenze di Cosimo I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliana Carrara

    2015-09-01

    Full Text Available Grazie all’analisi di alcuni passi dello Zibaldone (Arezzo, Archivio di Casa Vasari, ms. 31 e di altri scritti vasariani, il saggio intende porre l’attenzione sull’uso delle immagini da parte del duca Cosimo I de’ Medici, soffermandosi in particolare sugli affreschi realizzati da Vasari e dalla sua bottega nelle Stanze del Principe, al primo piano di Palazzo Vecchio a Firenze.

  4. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  5. "As mulheres voam com seus maridos": a experiência da diáspora palestina e as relações de gênero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denise Fagundes Jardim

    2009-06-01

    Full Text Available Neste artigo, proponho uma reflexão sobre as relações de gênero e as formas de organização da experiência imigratória contemporânea no bojo da experiência diaspórica dos palestinos. Segundo um provérbio árabe, coletado em trabalho de campo, "as mulheres voam com seus maridos". A explicação se refere a um funcionamento peculiar da vida da família árabe que recebe as noras na unidade doméstica do marido, e, por conseguinte, essa unidade é também a do pai do marido. Foi através desse provérbio que tive acesso a um comentário nativo sobre o "ir e vir" de esposas da Palestina ou de outras cidades para residir na cidade do Chuí (RS e de lá para outras localidades. No mundo pós-colonial, as mulheres se converteram em potentes símbolos de identidade de sociedades e nações. As mulheres islâmicas e, em especial, as palestinas se encontram dentro desse debate ideológico sobre a integridade e autenticidade cultural. Essa fala proverbial nos dá acesso a diferentes pontos de vista sobre os dispositivos culturais que presidem esses fluxos e nos exige uma reflexão sobre as relações de gênero e o modo como analisamos o protagonismo das mulheres muçulmanas.This article proposes a reflection about gender relations and the forms of organization of contemporary Palestinian immigrants' experience. According to an Arabian proverb, collected during fieldwork, "the women fly with their husbands". The explanation refers to a kinship structure through which daughters-in-law come to live in the husband's father's domestic unit. This proverb reveals some aspects about the "coming and going" of Palestinian wives who reside or come from other localities to settle in Chui city. In the post-colonial era, women were converted in powerful identity symbols. Islamic women, specially Palestinians women, are part of a ideological debate about cultural integrity and authenticity. That proverb gives us access to different viewpoints on the cultural

  6. Role of physical activity on the maintenance of cognition and activities of daily living in elderly with Alzheimer's disease Papel da atividade física na manutenção da cognição e atividades de vida diária em idosos com doença de Alzheimer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cynthia Arcoverde

    2008-06-01

    Full Text Available BACKGROUND: The practice of physical activities has proved to be an efficient strategy in the improvement of independency and cognitive functions in the elderly with Alzheimer's disease (AD. OBJECTIVE: To evaluate the relation between the practice of physical activity, cognition and activities of daily living (ADL of patients with AD. METHOD: The cognitive and physical aspects and ADL were evaluated of 37 elders (19 normal controls, 11 sedentary with AD and 7 active with AD. RESULTS: The variable that best predicts the cognitive state (MMSE is the duration of disease for the AD sedentary group and Lawton's Scale for the AD active group. We observed a correlation between MMSE score and duration of disease in the sedentary group and between MMSE and ADL in the active group. CONCLUSION: Our study showed that physical and cognitive stimulation in patients with AD can contribute to decrease cognitive and functional decline.FUNDAMENTO: A prática de atividade física tem se mostrado uma estratégia eficaz na melhora da independência e das funções cognitivas em idosos com doença de Alzheimer (DA. OBJETIVO: Avaliar a relação entre a prática de atividade física, a cognição e as atividades de vida diária (AVD em pacientes com DA. MÉTODO: Foram avaliados os aspectos cognitivos, físicos e as AVD de 37 idosos (19 controles normais, 11 com DA sedentários e 7 com DA ativos. RESULTADOS: A variável que melhor prediz o estado cognitivo (MEEM foi o tempo de doença para o grupo DA sedentários e a Escala de Lawton para o grupo DA ativo. Observou-se correlação entre MEEM e tempo de doença no grupo sedentário e MEEM e AVD no grupo ativo. CONCLUSÃO: O nosso estudo mostrou que a estimulação física e cognitiva em pacientes com DA pode contribuir na diminuição do declínio cognitivo e funcional.

  7. Le tentazioni di un genere : sul fantastico nella narrativa di Tabucchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Farinelli

    2007-12-01

    Full Text Available Nella rielaborazione di Tabucchi del genere fantastico, l'evento strano e inspiegabile non crea una sovrapposizione di due realtà inconciliabili, semmai richiama l'attenzione su una realtà già in partenza permeata di illogico e quindi inafferrabile. Anche l'esitazione del protagonista di fronte a tale evento appare ridotta e di conseguenza limitata la sua ricerca di spiegazioni razionali. La quete del personaggio tabucchiano non si indirizza ali' evento strano e inspiegabile, ma piuttosto al passato ìrrisolto che questo fa riaffiorare. In questo senso i criteri indicati da Todorov come basilari per i riconoscimento del genere non tengono più pienamente. Indubbio è tuttavia che, pur in presenza delle trasformazioni indicate, diverse strategie narrative del fantastico continuano ad essere utilizzate da Tabucchi per costruire una dimensione multipla, sia a livello di storia che di discorso. Proprio perché la scrittura postmodema fa delll' ambiguità momento centrale di riflessione, non può non essere tentata (e sedotta dal fantastico.

  8. Desenvolvimento e avaliação da esterilidade de sistema de diálise peritoneal pediátrico fechado Development and assessment of sterility of a closed-system pediatric peritoneal dialysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Paula Pereira Biazi

    2009-03-01

    Full Text Available OBJETIVO: Desenvolver um sistema de diálise peritoneal pediátrico totalmente fechado, de fácil manejo e avaliar o nível de garantia de esterilidade. MÉTODOS: No período de fevereiro a dezembro de 2008, foi idealizado e desenvolvido junto ao Setor de Bioengenharia da Braile Biomédica Indústria, Comércio e Representações S/A® um sistema de diálise peritoneal pediátrico fechado. Foram construídos 20 sistemas submetidos a testes quanto à garantia do nível de esterilidade, sendo divididos em grupo A (n=10, utilizando-se teste de esterilidade, e B (n=10, penetração do gás óxido de etileno. RESULTADOS: No grupo A, o teste de esterilidade foi negativo para a proliferação de bactérias e fungos em 14 dias, em todos os sistemas. No grupo B, o teste de penetração de gás demonstrou que houve penetração de gás em todos os pontos avaliados. CONCLUSÃO: Foi possível desenvolver um novo sistema de diálise peritoneal pediátrico fechado de fácil manuseio e garantir sua esterilização.OBJECTIVE: To develop an easy-handling totally closed pediatric peritoneal dialysis system and assess the sterility assurance level. METHODS: From February to December 2008 was designed and developed a closed-system pediatric peritoneal dialysis at the Bioengineering Division of Braile Biomédica Indústria, Comércio e Representações S/A®. Twenty systems were manufactured and submitted to sterility assurance level testing, and were divided into Group A (10 - using the sterility test - and B (10 - ethylene oxide gas penetration. RESULTS: In Group A, the sterility test was negative for bacteria and fungi proliferation within 14 days in all systems. In Group B, the gas penetration test showed that there was gas penetration in all points assessed. CONCLUSIONS: It was possible to develop a new easy-handling closed-system pediatric peritoneal dialysis and ensure its sterility.

  9. Estimativa do total de horas abaixo de determinada temperatura-base através das medidas diárias da temperatura do ar Number of hours below any base temperature estimated by daily measurements of air temperature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz B. Angelocci

    1979-01-01

    Full Text Available São propostas equações matemáticas para estimar o total diário de horas abaixo de determinada temperatura-base, em certo período, utilizando-se somente dos valores diários das temperaturas máxima, mínima e das 21 horas (hora local. A comparação entre os totais diários e mensais de "horas de frio" estimados pelas equações propostas e os observados através de termogramas, para várias localidades do Estado de São Paulo, mostrou boa concordância entre os métodos de cálculo. O modelo proposto dispensa o uso de registros contínuos de temperatura. As vantagens de tal estimativa residem na maior disponibilidade de registros de temperaturas máximas, mínimas e das 21 horas, permitindo maior densidade de pontos em trabalhos de zoneamento agroclimático e de cartografia, além da eliminação do processo de cotação de termogramas.Mathematical equations are proposed to estimate the daily number of hours in which the air temperature remains below a determined treshold value. The equations require only daily values of maximum, minimum and 9 p.m. local time temperature, measured inside the meteorological shelter. This technique is suitable for machine computation thus avoiding the tremendous task of quantifying a large number of thermograms. This fact permits the utilization of a greater number of stations in studies of crop zonation and cartography. Good correlations were obtained between estimated and observed data of the daily and monthly total number of hours below 7°C, 13°C and 17°C, for five stations in the State of São Paulo, Brazil, showing relative accuracy of the proposed equations.

  10. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  11. Le caratteristiche degli acquirenti e venditori di abitazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Ghiraldo

    2011-12-01

    Full Text Available L’incrocio dei dati contenuti nelle dichiarazioni dei redditi con quelli contenuti negli archivi della Pubblicità Immobiliare (ex Conservatorie rende disponibili molte informazioni sulle caratteristiche dei contraenti che hanno effettuato una compravendita di unità immobiliari. Considerando principalmente le compravendite di unità immobiliari del settore residenziale effettuate da persone fisiche sono trattate informazioni sul reddito dichiarato al fisco, l’età e l’attività di lavoro prevalente. È fornito un quadro sintetico della distribuzione delle compravendite, in termini di Numero di Transazioni Normalizzate (NTN e per dimensione delle abitazioni, per ciascuna caratteristica sia per gli acquirenti che per i venditori. La disponibilità dell’informazione sulla residenza dei soggetti consente, inoltre, di condurre un’analisi sulla provenienza degli acquirenti rispetto al luogo di ubicazione dell’immobile compravenduto. E’ possibile così analizzare la composizione del mercato distinguendo la quota di acquisti imputabile a soggetti residenti nello stesso Comune di ubicazione dell’immobile (mercato comunale dalla quota alimentata da soggetti residenti in altro Comune di una stessa provincia (mercato infraprovinciale o di altra provincia (mercato extra-provinciale. Quest’ultima indagine risulta molto interessante se effettuata su singole città. Sono, quindi, riportati i risultati dell’analisi per i mercati delle città di Milano, Roma e Napoli.

  12. Questioni di fisica

    CERN Document Server

    Bernardini, G; Polvani, G; Wick, G

    1947-01-01

    Gli articoli contenuti in questo primo volume di Questioni di fisica, come in quelli che prossimamente seguirano, non richiedono una prefazione, ma una avvertenza. Essa si riferisce al carattere di questa raccolta che non ha, nè aspira ad avere, quei requisiti di omogeneità e di completezza che si pretendono in un trattato....

  13. Caracterização biométrica e respostas fisiológicas de diásporos de murucizeiro a tratamentos para superação da dormência

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Edmar Urano de Carvalho

    2013-09-01

    Full Text Available Diásporos (pirênios de Byrsonima crassifolia (L. H.B.K., dos clones Cristo, Santarém 2 e Tocantins 1, do Banco de Germoplasma da Embrapa Amazônia Oriental, foram caracterizados e submetidos a tratamentos pré-germinativos com o objetivo de aumentar a porcentagem e acelerar a germinação das sementes. Na caracterização, foram considerados os seguintes aspectos: massa, comprimento, largura, número de sementes e de lóculos por pirênio e espessura do endocarpo. Os tratamentos para superação da dormência consistiram em: a pré-embebição dos pirênios em solução de ácido giberélico (500 mg L-1; b pré-embebição em água seguida de fratura no endocarpo, e c pré-embebição em solução de ácido giberélico com posterior fratura do endocarpo. Um tratamento-testemunha, representado por pirênios não submetidos a tratamento pré-germinativo, foi acrescentado para fins de comparação. Os pirênios dos três clones, com grande frequência, contêm mais de uma semente. A presença de pirênios desprovidos de sementes foi de apenas 1% nos clones Cristo e Santarém 2 e de 4% no clone Tocantins 1. Os diásporos do clone Cristo apresentaram maior massa e maiores dimensões. Em termos de número médio de sementes por pirênio, observaram-se valores semelhante nos clones Cristo (1,7 e Santarém 2 (1,8, enquanto esse valor foi menor no clone Tocantins 1 (1,3. Os três clones apresentaram endocarpo com espessura semelhante. Os tratamentos pré-germinativos proporcionaram aumentos na porcentagem de germinação e reduções no tempo médio de germinação, com respostas mais expressivas quando os pirênios foram previamente embebidos em solução de ácido giberélico ou em água e, posteriormente, submetidos à fratura do endocarpo.

  14. Dialogia do riso: um novo conceito que introduz alegria para a promoção da saúde apoiando-se no diálogo, no riso, na alegria e na arte da palhaçaria Dialogy of Laughter: a new concept introducing joy for health promotion based on dialogue, laughter, joy and the art of the clown

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcus Vinicius Campos Matraca

    2011-10-01

    Full Text Available Apresentamos e debatemos a Dialogia do Riso, um conceito baseado na prática da educação popular em saúde desenvolvida com alegria. Saúde entendida como um recurso para a vida e não como um objetivo de viver; promoção da saúde como uma reação positiva que leva a uma percepção ampliada, integrada, complexa e intersetorial: articula ambiente, educação, pessoas, estilo e qualidade de vida. O riso pode então ser incorporado como ferramenta de promoção da saúde, tese que defendemos. Para isso apresentamos considerações sobre o diálogo, o riso, a alegria e o palhaço, conceituando a Dialogia do Riso. O diálogo, fala entre duas ou mais pessoas para entendimento de alguma ideia mediada pela comunicação, é uma metodologia de reflexão conjunta, que visa melhorar a produção de novas ideias e compartilhar significados, essência da comunicação. O riso é um fenômeno universal, condicionado a aspectos da cultura, da filosofia, da história e da saúde; é dialógico, porque, através do humor nos deparamos com a comédia e o escárnio que existe por traz de cada riso, um código de comunicação inerente à natureza humana. Arrolamos argumentos para defender a alegria como estratégia para a promoção da saúde, e adotamos o palhaço, e usamos sua arte como ferramenta educacional que pode ser integrada como tecnologia social.The Dialogy of Laughter - a concept based upon the praxis of general health education performed with joy - is presented and discussed. Health is seen as a resource for life rather than a goal in life and promotion of health is a positive reaction leading to a broader, integrated and complex perception linking the environment, education, people, quality and style of life. Laughter can then be incorporated as a tool in health promotion as defended here. Considerations on dialogue, laughter, joy and the clown giving rise to the Dialogy of Laughter concept are presented. Dialogue, namely an exchange between

  15. Evolução conceitual de professores sobre o movimento diário da esfera celeste Conceptual evolution of teachers about the daily motion of the celestial sphere

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    Paulo Sergio Bretones

    2011-01-01

    Full Text Available Este é um estudo sobre a elaboração do conceito de movimento diário da esfera celeste por um grupo de professores de Ciências e Geografia de 5ª a 8ª séries, participantes de um curso de Astronomia. Os resultados baseiam-se, sobretudo, na análise de suas respostas às perguntas das avaliações e em registros de aulas do curso. Discutem-se: a relação entre as respostas dos participantes, seus relatos sobre suas observações, e o desenvolvimento de conteúdos referentes ao movimento de constelações. Apresentam-se as elaborações de sequências da evolução conceitual do grupo e sua relação com a prática e a teoria trabalhadas no curso. Tais elaborações revelam os princípios relacionados à observação do céu: relação da altura do polo celeste com a latitude geográfica, obliquidade, continuidade do movimento, circularidade, tridimensionalidade e ciclicidade. O estudo sugere que esses princípios, usados como guias heurísticos, seriam úteis para o ensino da observação do céu.This work presents a study about the concept formation of the daily motion of the celestial sphere by a group of middle school teachers participants of an Astronomy course. The results are based on the analyses of the answers of these teachers for the questions made in the check tests and the records from the classes of the course. It is studied the relation between the answers, the accounts of the sky observations by the participants and the development of the contents about the daily motion of the celestial sphere. The elaborations of sequences of the verified conceptual evolution by the group and its relation with the theory develop in the course are presented. After a closer look at the elaborations of the participants, some principles were revealed: the elevation of the celestial pole to geographic latitude, obliquity, continuity of motion, circularity, tri-dimensionality and cyclicity. The study suggests that these principles shoud be used

  16. Estimativa da radiação solar global diária em função do potencial de energia solar na superfície do solo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pereira André Belmont

    2002-01-01

    Full Text Available A radiação solar recebida na superfície do solo, além de sua relevância a diversas atividades humanas diárias, desempenha um papel importante no crescimento e desenvolvimento de plantas. Este trabalho teve por objetivo desenvolver e aferir um modelo de estimativa da densidade de fluxo de radiação solar global, em função do potencial de energia solar à superfície, no município de Ponta Grossa, PR, Brasil (latitude 25º13' S, longitude 50º03' W, altitude 880 m. Os valores estimados do potencial de energia solar obtidos em função de apenas uma medida realizada na passagem meridiana do sol foram confrontados com os valores medidos por um actinógrafo de placa bimetálica de Robitzsch para aqueles dias que apresentaram razão de insolação superior a 0,85. Este conjunto de dados foi submetido a uma análise de regressão linear simples, obtendo-se bom ajuste entre valores observados e calculados. Foi utilizado o método baseado no potencial de energia solar à superfície para estimativa dos coeficientes a e b da equação de Angström para a localidade em questão. A metodologia foi eficiente para quantificar a densidade de fluxo de radiação solar global, com rapidez e simplicidade, bem como revelaram que o critério de estimativa do potencial de energia solar gerou valores equivalentes aqueles obtidos pela metodologia clássica de Angström. O conhecimento do potencial de energia solar disponível e da densidade de fluxo de radiação global é de suma importância na estimativa da demanda máxima de evaporação, do consumo hídrico de culturas irrigadas e para o dimensionamento de artifícios de engenharia solar, tais como secadores, aquecedores, fogões solares, refrigeradores etc.

  17. Le Metamorfosi di Ovidio e la Saffo di Alessandro Verri nelle stanze di Palazzo Azzolino a Fermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Donati

    2015-06-01

    Full Text Available Palazzo Azzolino, appartenuto ad una importante famiglia gentilizia di Fermo, viene restaurato nel 1779. In seguito, nella prima metà dell’Ottocento, è interessato da una campagna decorativa di cui restano solo due stanze: la prima con soggetti mitologici tratti in gran parte dalle Metamorfosi di Ovidio, la seconda con temi che derivano dalla Saffo di Alessandro Verri. La prevalenza in entrambe le stanze del tema amoroso permette di ipotizzare una committenza legata ad un’occasione matrimoniale. Grazie ad una ricerca d’archivio, condotta nell’Archivio di Stato di Fermo, nell’Archivio Storico Arcivescovile di Fermo e nell’Archivio Azzolino di Jesi, è stato possibile proporre per questi dipinti murali almeno due ipotesi di committenza, che vedono nelle figure di Giovan Battista Azzolino e di suo figlio Pompeo i probabili ideatori del ciclo.   Palazzo Azzolino, which belonged to an important family of Fermo, was restored in 1779. During the first half of the XIXth century, it was then subject to a decorative campaign. The available proof is represented by two rooms only. One room represents Ovidio’s Methamorphosis, the second one Alessandro Verri’s Saffo. Since in both rooms the main theme is love, it’s possible to suppose that they were created because of a marriage. Thanks to an archival research, conducted in the State Archives of Fermo, in the Historical Archiepiscopal Archives of Fermo and in the Azzolino Archives of Jesi, it was possible to figure out two ipothesis about the commissioners. The first refers to Giovan Battista Azzolino, while the second refers to his son Pompeo. They were probably the creators of the iconographical project of the cycle.

  18. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-06-01

    Full Text Available Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su una donna e il suo bambino, miracolosamente illesi. Esclusa una datazione ad epoca medioevale e considerate le differenze dalle Schoenen Madonnen, se ne ipotizza l’esecuzione prossima agli anni 1469-70, quando giunsero il B. Bernardino o S. Giacomo della Marca per fondare conventi dei Minori Osservanti.   The small simulacrum in polycrhome terracotta of the Virgin and Child of S. Pietro church in Silki (Sassari, venerated as the Virgin of Graces, poses problems regarding both the title, usually referred to the Virgo lactans and here indicative of a role as mediator for graces, and the dating. According to the hagiographic sources, the statue, buried for centuries, was retrieved following the indication of Bernardino da Feltre, near a column fallen in 1472 over a woman and her child, miraculously unharmed. Excluded a medieval dating and given the differences with the transalpine Schoenen Madonnen, an execution between 1469 and 1473 was hypothesized, close to its arrival through one of the “Minori Osservanti”, like B. Bernardino or S. James of the Marches, come to found convents of the Order.

  19. Enrico Fermi a Firenze le "Lezioni di meccanica razionale" al biennio propedeutico agli studi di ingegneria : 1924-1926

    CERN Document Server

    Frosali, Giovanni; Pelosi, Giuseppe

    2014-01-01

    Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze. La permanenza di Fermi a Firenze fu breve, solo due anni accademici (1924-25 e 1925-26); in questi anni tenne i corsi di fisica matematica e di meccanica razionale. Il presente volume è un contributo alla ricostruzione di questo periodo non molto noto della vita di Fermi, ma segnato scientificamente dalla pubblicazione della statistica che prende il suo nome, base tra l'altro della fisica dei semiconduttori e quindi dell'elettronica moderna. Vengono anche riprodotte nel testo le "Lezioni di meccanica razionale" tenute da Enrico Fermi nel periodo predetto agli studenti di scienze e del biennio propedeutico agli studi di ingegneria. I temi affrontati da Enrico Fermi nelle sue lezioni includono la cinematica e la dinamica del punto, la cinematica e la statica dei sistemi rigidi, inclusa la statica di sistemi più in generale. Infine le lezioni contengono le equazioni di "Lagrangia" e alcuni elementi di...

  20. ATLANTE ON-LINE DI GEOGRAFIA: FACILITAZIONE DI TESTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Baccella

    2015-02-01

    Full Text Available Al centro di questo lavoro vi è la proposta di un intervento di facilitazione su un testo di geografia contenuto nell'Atlante online Unimondo, un sito che si rivolge a studenti delle scuole primarie e secondarie. Obiettivo di questo lavoro è individuare quelle che sono in generale le criticità dei testi disciplinari e gli ostacoli che essi pongono dinnanzi a uno studente straniero (e non solo, proponendo in seguito alcuni interventi didattici mirati ad accompagnare il discente nella comprensione del testo e nello sviluppo della lingua dello studio. Dopo aver presentato brevemente le due opzioni della semplificazione e della facilitazione e aver fatto alcune considerazioni sulla preferibilità dell’una piuttosto che dell’altra, si è preso in esame il testo in questione. Ad una dettagliata analisi linguistica delle principali difficoltà ivi contenute, segue la proposta di un percorso di facilitazione mediante attività tese a permettere allo studente un approccio di successo con il testo autentico. Obiettivo della proposta è presentare un modello applicabile ad altri testi dello stesso tipo, mirato allo sviluppo da parte dello studente di una sempre maggiore consapevolezza circa i propri processi cognitivi e le strategie di lettura che può mettere in atto, puntando verso una sempre maggiore autonomia.   Online Geography Atlas: facilitation of texts This paper focuses on the proposal to facilitate use of a geography text contained in the online Unimondo Atlas. This site caters to primary and secondary school students. This paper aims to identify the critical aspects of disciplinary texts and the obstacles they pose to foreign students (and not only, proposing some educational interventions aimed at accompanying the student in understanding the text and in developing the language of study. After a brief presentation of two ways to simplify and facilitate the materials, and a discussion of how one or the other might be preferable, we

  1. Feticismo e desiderio in Poulet aux prunes di Marjane Satrapi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Rimini

    2013-05-01

    Full Text Available Il saggio si propone di individuare e descrivere le sfumature erotiche e sentimentali del film Poulet aux prunes di Marjane Satrapi, felice adattamento dell’omonima graphic novel. Il racconto procede per scarti, ellissi, anticipazioni e flasback, dando luogo a una narrazione labirintica dalla singolare trama arabescante. Le sottili dinamiche seduttive messe in campo dal complesso stile di regia di Satrapi-Paronnaud vengono analizzate alla luce delle categorie feticistiche individuate da Massimo Fusillo, che offrono interessanti modelli di interazione fra desiderio e creatività. L’esito di tale indagine consente di ampliare il dibattito relativo al rapporto di scambio e interferenza fra oggetti, pulsioni e sguardi nel cinema contemporaneo.

  2. Una rivisitazione delle teorie di Modigliani sulla finanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Terenzio Cozzi

    2005-06-01

    Full Text Available L’articolo esamina l’influenza dei contributi di Modigliani su questioni di finanza. La teoria dell’habitat preferito, proposta per spiegare la struttura a termine dei tassi di interesse, è stata utilizzata dagli operatori finanziari fino agli anni '80. Poi è statamessa da parte come obsoleta, ma sembra che oggi possa di nuovo riprendere validità. Il teorema di Modigliani-Miller, oggetto di innumerevoli critiche, rimane comunque un pilastro nella teoria della finanza. Per contro, la tesi sulla sottovalutazione irrazionale della quotazioni azionarie nei periodi di inflazione halasciato del tutto indifferenti gli operatori finanziari. Ma molti economisti concordano con la conclusione che i mercati possono per lungo tempo svolgere male il compito di indirizzare le risorse verso gli impieghi più produttivi.

  3. Nuove progettualità: le antologie di Minimum Fax

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bratos

    2017-06-01

    Full Text Available Le antologie di prosa hanno acquisito nel corso degli ultimi, un peso specifico rilevante all’interno della produzione editoriale italiana. Questo contributo prende in considerazione le antologie di prosa non tanto o non solamente come strumenti di critica o di poetica quanto piuttosto come luoghi di costruzione e consolidamento di pratiche e relazioni. Attraverso lo studio del ‘caso’ Minimum Fax, editore indipendente da sempre molto sensibile verso la forma antologia, questo testo cerca di mettere in luce come l’antologia abbia agito e possa agire all’interno del campo letterario e delle relazioni oggettive che lo sostanziano ben al di là della questione del canone posto come problema esclusivamente critico-stilistico

  4. Pianeti tra le note appunti di un astronomo divulgatore

    CERN Document Server

    Adamo, Angelo

    2010-01-01

    Una stella, otto pianeti, un centinaio di lune e una miriade di corpi minori tra plutini, asteroidi, comete, satelliti artificiali. E per ognuno di questi oggetti, spiegazioni scientifiche che condividono la scena con narrazioni dettate dal mito, con visioni della fanstascienza e con suggestioni sonore scaturite dalla penna di grandi compositori. L'autore prova a districarsi nella babele di idiomi più o meno precisi che da sempre vengono usati dagli uomini per descrivere il Sistema Solare nell'intento di spiegarlo e di rendere il freddo spazio interplanetario un posto più accogliente. La letteratura, la fisica, il fumetto, l'illustrazione, la musica finalmente cooperano per delineare un possibile percorso, una traiettoria fra le tante, che condurrà il lettore dalle origini del linguaggio fino alla nube di Oort.

  5. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  6. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  7. Cosa intendo per "Disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2014-04-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo dell'Intervento alla Tavola rotonda sul tema "Per una disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione: metodi e contenuti", svoltasi all'Università del Molise (Campobasso, 11 ottobre 2013, per iniziativa del Dipartimento giuridico.SOMMARIO: 1 – Esigenza di nuova lettura del “progetto costituzionale” in materia di diritti di libertà di pensiero e di religione – 2. Gli articoli 8 e 7 della Costituzione, disciplinando il fenomeno delle confessioni religiose, sono un sotto-sistema nel Progetto generale di disciplina dei fenomeni religiosi – 3. Il ri-pensamento del Progetto costituzionale nella nostra materia postula l’emanazione di una legge di sua attuazione qui e oggi, alla luce dell’evoluzione dei tempi e della formulazione aperta dei principi costituzionali – 4. Anche i contenuti della disciplina contrattata fra confessioni religiose e Stato devono rientrare nei margini della “legalità costituzionale” – 5. Garanzie minime per le organizzazioni delle collettività religiose e di pensiero. La legge generale auspicata deve eliminare ogni forma di discrezionalità politica nella tutela delle forme organizzate della religiosità – 6. Il ri-pensamento che proponiamo dovrà anche riguardare il rapporto che deve intercorrere fra tutela delle libertà di tutte le forme associative filosofiche o della religiosità e la tutela delle libertà individuali, ripensando anche il rilievo giuridico civile dell’appartenenza soggettiva all'organizzazione della collettività – 7. Il metodo democratico richiede una rivisitazione di molte delle principali discipline di merito vigenti nella ns. materia, da operarsi ove possibile, operando con modalità consentite al legislatore ordinario, che non inciampino nella incostituzionalità per violazione delle norme di derivazione pattizia, ma fungendo anche da parametro della corretta applicazione del "progetto

  8. Safety rules during operation in sewage networks; Procedure di sicurezza sul lavoro per interventi in fognatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonvicini, V.; Cervi, G.; Lastrico, G.; Siri, R. [Azienda Municipalizzata Gas e Acqua, A.M.G.A., Genoa (Italy)

    1998-04-01

    The paper describes the risks evaluation and the safety rules for operations of detecting of sewage networks. There are also described the possibility of gas formation in the network and the safety rules in this particularly work conditions. [Italiano] L`articolo espone la valutazione dei rischi e le relative procedure di sicurezza durante le operazioni di ispezione dei condotti fognari. Siconsidera inoltre la possibilita` di formazione di gas pericolosi e le procedure di sicurezza da adottare in questi casi.

  9. La confisca dei beni agli eretici nella Napoli di età moderna.

    OpenAIRE

    D'Avino, Francesca

    2011-01-01

    La ricerca in oggetto ha avuto lo scopo di analizzare la disciplina normativa e la rilevanza politico sociale di una delle pene più severe comminate dal tribunale della Santa Inquisizione: la confisca dei beni agli eretici. L’esame si è concentrato, in particolare, sulla centralità che questa pena assunse nei conflitti antiinquisitoriali che caratterizzarono i vari tentativi da parte della corona di introdurre, nel Regno di Napoli, un’Inquisizione di tipo spagnolo. La costante reazione pop...

  10. Scarsa visibilità in provincia. Nebbia laboratorio di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sebastiano Citroni

    2016-09-01

    Full Text Available Raramente oggetto d’attenzione esplicita, la categoria di provincia organizza implicitamente svariati discorsi e connota gli oggetti più vari da un punto di vista geografico, sociale e talvolta esistenziale. Recentemente, ad esempio, la provincia è stata una delle dimensioni centrali nei commenti sul voto in Gran Bretagna per la ‘Brexit’ e nelle analisi sull’ascesa di Donald Trump negli Stati Uniti. In entrambi i casi, infatti, è invocata una più adeguata comprensione dei territori di provincia di cui tali fenomeni sarebbero espressione.

  11. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  12. Caratterizzazione microstrutturale e prove di resilienza su giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding di compositi a matrice metallica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Merlin

    2010-04-01

    Full Text Available In questo studio sono stati caratterizzati giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding su compositi a matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare ceramico. Il processo FSW è stato applicato a due compositi ottenuti con processo fusorio, quindi estrusi e trattati termicamente T6: AA6061/20%vol.Al2O3p e AA7005/10%vol.Al2O3p. I giunti LFW sono stati invece realizzati su un composito con matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare in carburo di silicio, ottenuto mediante metallurgia delle polveri, quindi forgiato e trattato termicamente T4: AA2124/25%vol.SiCp. Sono stati esaminati gli effetti della saldatura sullecaratteristiche microstrutturali dei giunti, avvalendosi di tecniche di microscopia ottica con analisi di immagine e di microscopia elettronica in scansione (SEM con microsonda a dispersione di energia (EDS. Sono state quindi condotte prove di resilienza con pendolo strumentato Charpy. Lo studio dei meccanismi di danneggiamento è stato effettuato mediante analisi al SEM delle superfici di frattura. Entrambi i processi di saldatura hanno portato a giunti sostanzialmente esenti da difetti. La microstruttura dei cordoni è risultata dipendente sia dalle caratteristiche microstrutturali iniziali dei compositi considerati, sia dalla tipologia di processo di saldatura. Nel caso dei compositi AA6061/20%Al2O3p e AA7005/10%Al2O3p saldati FSW si è osservato un sostanziale incremento di resilienza, rispetto al materiale base, in conseguenza dell’affinamento dei grani della matrice, della riduzione della dimensione media delle particelle di rinforzo e della loro spigolosità, indotte dal processo di saldatura. Il composito AA2124/25%SiCp saldato LFW ha presentato valori di resilienza confrontabili con quelli del materiale base, in conseguenza, soprattutto, dei limitati effetti della saldatura su dimensione e distribuzione delle particelle di rinforzo.

  13. Questioni minori di lingua e cultura egiziana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Cervatin

    2015-08-01

    Full Text Available II graffito Sakkara T (riedito in K. A. Kitchen, Ramess. Inscript. 3, 438, datato all'anno 48 del regno di Ramesse II, è piuttosto interessante: iscritto sulle pareti di uno da due testi distinti (A: 1-4; B: 5-7, redatti da due persone diverse che farse sono andate assieme1 per turismo culturale o religioso a Sakkara. B è costituito da una serie di auguri funebri piuttosto banali, mentre A, malto mal conservato, pone problemi esegetici fastidiosi. Dopo la datazione e la citazione del nome del redattore, compare un poco comprensibile ]hry wts-R' [, che il primo editore del testo ha ritenuto equivalente alla designazione della necropoli.

  14. Questioni minori di lingua e cultura egiziana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Crevatin

    2000-12-01

    Full Text Available Il graffito Sakkara T (riedito in K. A. Kitchen, Ramess. Inscript. 3, 438, datato all' anno 48 del regno di Ramesse II, è piuttosto interessante: iscritto sulle pareti di uno dlegli edifici del complesso funerario del Faraone Djoser, esso è composto da due testi distinti (A: 1-4; B: 5-7, redatti da due persone diverse che forse sono andate assieme per turismo culturale o religioso a Sak.kara. B è costituito da una serie di auguri funebri piuttosto banali, mentre A, molto mal conservato, pone problemi esegetici fastidiosi. Dopo la datazione e la citazione del nome del redattore, compare un poco comprensibile ]hry wtś-R' [, che il primo editore del testo ha ritenuto equivalente alla designazione della necropoli.

  15. Construindo vidas na diáspora. Os africanos da cidade do Desterro, Ilha de Santa Catarina (Século XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Mortari Malavota

    2013-06-01

    Full Text Available Este artigo tem como objetivo evidenciar e analisar os vínculos parentais estabelecidos por escravos e libertos de procedência africana, sujeitos de diferentes categorias sociais e origens étnicas, no contexto de uma cidade portuária ao Sul do Brasil: Nossa Senhora do Desterro, localizada na Ilha de Santa Catarina. O ponto de partida do artigo é a trajetória de vida, construída a partir de alguns indícios, do africano forro Francisco de Quadros, da africana Catharina, de nação Benguela, e de Francisco de Siqueira, os quais, no contexto do século XIX, estabeleceram relações de solidariedade e vínculos familiares. A partir de suas trajetórias, nossa intenção é descortinar outras inúmeras experiências de vida das populações de origem africana na cidade. Partimos do princípio de que os estabelecimentos de vínculos parentais constituem, num contexto escravista, uma maneira de criar esperanças, de possibilitar a sobrevivência e de reinventar as identidades. Os africanos, ao criar seus vínculos familiares, conferiram sentido a suas vidas e marcaram de forma significativa o espaço social em que viviam.

  16. Assaporare la Tradizione: Cibo, Identità e Senso di Appartenenza nella Letteratura Migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Horn

    2010-12-01

    Full Text Available Come sostiene Vito Teti, il cibo per l’immigrato è una formadi difesa di un’identità culturale e riflette il bisogno di riconoscersi e diaggregarsi. Il bisogno di trovare senso e posto in un nuovo luogo vengonosegnati da un attaccamento ai cibi perduti, con un senso di sacralità che accompagnail pasto. A partire dalla premessa di Teti, verranno presi in considerazionei romanzi Volevo diventare bianca di Nassera Chohra (1993e Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio di Amara Lakhous(2006 e i racconti Curry di pollo di Laila Wadia; Salsicce di Igiaba Scego e Il cuoco di Arbëria di Carmine Abate. Tali testi impongono uno sguardo determinante sul cibo come un indice culturale che può rappresentare ocostruire l’identità o determinare l’appartenenza ad una certa comunità, così come rifiutare decisamente qualsiasi contaminazione con la cultura della società ospitante o tentativo di assimilazione o, diversamente, offrire un punto di vista fondato sull’ibridismo; inoltre può favorire la formazione di stereotipi. In questo modo vengono definite prospettive diverse di costruzione dell’identità, sintetizzate da Stuart Hall nel binomio traduzione/tradizione.

  17. Daily rainfall variability at a local scale (1,000 ha, in Piracicaba, SP, Brazil, and its implications on soil water recharge Variabilidade diária da chuva em uma escala local (1000 ha em Piracicaba, SP, e suas implicações na recarga da água do solo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K. Reichardt

    1995-04-01

    Full Text Available Daily rainfall variability at a local scale (1,000 ha was studied at Piracicaba, SP, Brazil, for the period of one year (1993-1994, in order to better understand the process of soil water recharge. Coefficients of variation of daily data for ten observation points varied from 2.2 to 169.3% and the variability was independent of rain type, i.e. whether convective, frontal or of other origin. Data were not related to separation distances between observation points and it is concluded that one observation point does not represent areas as far as 1,000 to 2,500 m apart, for daily, monthly or even quarterly averages. Yearly totals for the ten observation points presented a coefficient of variation as low as 3.06%, indicating that all points can replace each other in annual terms.A variabilidade diária da chuva em uma escala local (1000 ha foi estudada em Piracicaba, SP, Brasil, pelo período de um ano (1993-1994. Os coeficientes de variação de dados diários para dez pontos de observação variaram de 2,2 a 169,3 % e a variabilidade independeu do tipo de chuva, isto é, se convectiva, frontal ou de outra origem. Os dados não apresentaram correlação com a distância entre os pontos de observação e concluiu-se que uni ponto de observação não representa áreas distantes dele de 1000 a 2500 m, para médias diárias, mensais ou mesmo trimestrais. Os totais anuais dos dez pontos apresentaram um coeficiente de variação de apenas 3,06 %, indicando que cada ponto pode representar qualquer outro em termos anuais.

  18. Le “relazioni pericolose” tra libertà di espressione e libertà di religione: riflessioni alla luce del principio di laicità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Salazar

    2011-03-01

    Full Text Available Lo scritto riprende, ampliandoli, i contenuti del saggio intitolato I “destini incrociati” della libertà di espressione e della libertà di religione: un’indagine sui conflitti e sulle sinergie tra gli artt. 19 e 21 Cost. attraverso il prisma del principio di laicità, in corso dipubblicazione sul n. 1/2008 di Quaderni di diritto e politica  ecclesiastica, editi da il Mulino.SOMMARIO: 1. Premessa -2. Libertà di espressione, libertà di religione, principio di laicità: un rapporto complesso - 3. Il conflitto tra le due libertà ed il diritto penale: la normativa sul c.d. hate speech - 4. ll vilipendio “smantellato”: l’evoluzione della giurisprudenza costituzionale sugli artt. 402 ss., c.p. - 5. Segue: le sentenze sul vilipendio della religione a raffronto con le decisioni sulla “laicizzazione” del giuramento e con le pronunce sull’obiezione di coscienza - 6. Segue: i delitti controle confessioni religiose nella l. n. 85 del 2006: una riforma “laica”? - 7. Tra conflitti e sinergie: la libertà di espressione religiosa del lavoratore, il nuovo diritto antidiscriminatorio e la disciplina delle “organizzazioni di tendenza” - 8. Segue: leeccezioni alla regola. La libertà di espressione degli insegnanti di religione nella scuola pubblica e la libertà di insegnamento dei docenti dell’Università cattolica - 9. La libertà di esprimere la propria appartenenza religiosa negli ordinamenti multiculturali: il porto dei simboli religiosi (ancora sull’affaire du foulard - 10. Libertà di espressione e libertà di religione tra sfera della libertà e sfera dell’autorità: le “esternazioni” delle confessioni (con particolare riguardo alla Chiesa cattolica.

  19. Primary headache diagnosis among chronic daily headache patients Diagnóstico da cefaléia primária em pacientes com cefaléia crônica diária

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Abouch Valenty Krymchantowski

    2003-06-01

    dos pacientes com CCD apresentavam, como cefaléia primária, a migrânea episódica a qual, com o tempo, revelou freqüência progressiva, mudança de apresentação clínica e perda de características típicas. Outros pacientes tinham cefaléia do tipo tensional crônica, cefaléia persistente diária de início súbito ou hemicrania continua antes da evolução para a apresentação diária. O objetivo deste estudo é determinar o diagnóstico primário da cefaléia de pacientes com CCD em atendimento em um centro terciário. Durante um período de 5 anos, 651 pacientes consecutivos com CCD foram estudados prospectivamente. Os critérios de inclusão adotados foram os propostos por Silberstein e col. (1994, revisados em 1996. Entre estes, 574 (88,1% apresentavam o diagnóstico de migrânea episódica como cefaléia primária, 52 (8% o de cefaléia do tipo tensional crônica, 14 (2,2% o de hemicrania continua e 11 (1,7% pacientes o diagnóstico primário de cefaléia persistente diária de início súbito. As CCDs são bastante freqüentes em pacientes de clínicas especializadas não raro provocando alto grau de incapacidade funcional. Ênfase é dada na educação de pacientes que sofrem de cefaléias freqüentes, quanto às medidas que podem ser adotadas para minimizar o sofrimento e a incapacidade, assim como à melhor educação médica sobre como abordar estes pacientes de forma mais eficiente são necessárias para diminuir o impacto que essa freqüente condição provoca.

  20. Avaliação da pressão arterial em gatas (Felis catus submetidas a pneumoperitônio com dióxido de carbono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    JEO Alves

    2016-12-01

    Full Text Available Pneumoperitônio é a técnica de insuflação com gás da cavidade peritoneal necessária para que haja uma boa visualização das estruturas anatômicas na cirurgia videolaparoscópica. Todavia, diversas alterações fisiológicas são relatadas em decorrência do pneumoperitônio, quais sejam por deslocamento e compressão de estruturas como o diafragma, alterando a fisiologia respiratória, e a veia cava caudal, comprometendo o pré-carga e o débito cardíaco, ou por efeitos sistêmicos decorrentes da absorção de CO2, por exemplo. O presente estudo teve como objetivo avaliar as alterações hemodinâmicas do pneumoperitônio com CO2 em gatas anestesiadas. Foram utilizadas 10 gatas sadias, adultas, premedicadas com cloridrato de cetamina e midazolam e anestesiadas com isoflurano e submetidas a OSH por cirurgia laparoscópica com insuflação abdominal por CO2. As pressões diastólica, sistólica e média foram avaliadas de maneira invasiva por cateterização da artéria femoral e mensurada por um monitor multiparamétrico antes e depois do estabelecimento do pneumoperitônio. Os resultados foram formatados e submetidos à análise de variância e posteriormente analisados pelo teste t de Student e teste Tukey. As alterações em PAS, PAD e PAM observadas no decorrer dos procedimentos, entretanto, não configuraram diferenças estatísticas conforme as análises realizadas. Conclui-se, então, que a realização do pneumoperitônio com CO2 não provoque alterações relevantes na pressão arterial em gatas anestesiadas ou que estas alterações sejam fisiologicamente corrigidas por mecanismos compensatórios.

  1. Sviluppo di un nuovo trigger con identificazione di quark-b per il canale Z($\

    CERN Document Server

    Donato, Silvio

    La ricerca del decadimento del bosone di Higgs H -> b b è uno dei canali più importanti per verificare se la particella di massa 125 GeV circa, recentemente scoperto da ATLAS e CMS, corrisponde effettivamente al bosone di Higgs previsto dal Modello Standard. Questo decadimento, insieme a H -> tau tau, è fondamentale per misurare l'accoppiamento del bosone con i fermioni. Il fondo di QCD rende poco sensibile l'osservazione di questo decadimento nella produzione diretta del bosone di Higgs. Per questo motivo il decadimento H -> b b viene ricercato quando l'Higgs è prodotto in associazione con i bosoni vettore W/Z, attraverso il cosiddetto processo di ``Higgs-strahlung''. Il decadimento leptonico dei bosoni vettore ad alto pT permette di ridurre il fondo di QCD e di realizzare trigger per osservare il canale. In questa tesi è stato realizzato un trigger per osservare il canale H + Z -> b b + nu nu nella regione a bassa EtMiss (fino a 80 GeV) con l'esperimento CMS. Per avere il trigger con un rate accettabi...

  2. Rete di comunicazione e assetto del territorio nel PTCP di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Domenico Moccia

    2010-02-01

    Full Text Available  Il PTCP nasce nel clima della pianificazione europea rivolta alla realizzazione della rete TenT e della ricerca di come questo sistema di connessione potesse diventare strumento di sviluppo e coesione territoriale. Nella stessa scia si colloca tanto il Quadro Strategico Nazionale che il Piano Strategico Ragionale nei quali si definisce il ruolo territoriale della metropoli napoletana nel contesto internazionale. Queste premesse forniscono utili indicazioni per determinare l’organizzazione generale del territorio napoletano sia perché determinano nuovi ingressi da attrezzare adeguatamente al ruolo di vetrine e di accoglienza, sia perché contribuiscono a realizzare il sistema policentrico locale e le connessioni nel sistema delle centralità regionali. Tra i problemi di maggior delicatezza che si pongono c’è l’equilibrio tra vecchie e nuove centralità, ovvero la scelta se procedere secondo uno sviluppo additivo al sistema urbano esistente con il rispetto del patrimonio culturale e delle radici storiche. L’altro fondamentale termine di confronto è costituito dalle esigenze ambientali affermate prioritariamente con la difesa delle aree agricole e degli spazi aperti, ma di cui non si possono trascurare altre implicazioni quali quelle della capacità di un sistema urbano concentrato di rafforzare la competitività della mobilità verde.

  3. STUDIARE IN ITALIANO: ELABORAZIONE DI ESERCIZI SU TESTI UNIVERSITARI DI GEOGRAFIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Gilardi

    2010-09-01

    Full Text Available Nella prospettiva indicata dal CLIL (Content and Language Integrated Learning l'articolo presenta un modello di unità didattica in cui si collocano esercizi per lo sviluppo della capacità di lettura per l'apprendimento disciplinare destinati a studenti universitari stranieri con l'obiettivo di sviluppare un livello di competenza linguistico-comunicativa corrispondente ai livelli B1 e B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Gli esercizi proposti sono finalizzati alla comprensione di testi, tratti da manuali di geografia, di cui viene indicato il livello di difficoltà in base all'indice di difficoltà Gulpease.   Following the CLIL (Content and Language Integrated Learning guidlines, this article presents a model for a didactic unit which includes reading skills exercises in a specific field of study for foreign university students.  The aim for the students was to reach a B1 linguistic and a B2 comunicative language level according to the Common European Framework of Reference for Languages. The  reading comprehension exercises utilize texts from Geography textbooks, which are marked with the level of difficulty based on the Gulpease difficulty index.

  4. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  5. Utilização da função pearson tipo V, Weibull e hiperbólica para modelagem da distribuição de diâmetros

    OpenAIRE

    Daniel Henrique Breda Binoti; Mayra Luiza Marques da Silva Binoti; Helio Garcia Leite

    2013-01-01

    Objetivou-se neste estudo avaliar a eficiência da função log-Pearson tipo V para a descrição da estrutura diamétrica de povoamentos equiâneos de eucaliptos, bem como propor um modelo de distribuição diamétrica utilizando essa função. A modelagem realizada pela função log-Pearson tipo V foi comparada com a modelagem realizada com a função Weibull e hiperbólica. Para isso utilizou-se dados de parcelas permanentes de eucalipto, localizadas na região centro oeste do estado de Minas Gerais. A funç...

  6. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  7. "Anything goes"?: o diálogo implícito de Paul Feyerabend com dois pesquisadores brasileiros, Maurício da Rocha e Silva e Newton Freire-Maia "Anything goes"?: the implicit dialogue between Paul Feyerabend and two Brazilian researchers, Maurício da Rocha e Silva and Newton Freire-Maia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Inácio Bastos

    2010-03-01

    Full Text Available O filósofo Paul Feyerabend e os cientistas brasileiros Maurício da Rocha e Silva e Newton Freire-Maia foram contemporâneos e viram-se às voltas com dilemas fundamentais da ciência. A proposta anarquista de Feyerabend, então embrionária, foi formulada em paralelo por Rocha e Silva, em sua crítica ao método científico. Transcorridas duas décadas, as ideias de Feyerabend parecem motivar implicitamente Newton Freire-Maia nas reflexões sobre a ciência. A teia de inter-relações das ideias desses três homens - que jamais interagiram - toca questões centrais da ciência brasileira de 1960 a 1980, período em que ela se consolida, em diálogo com a nascente reflexão sobre a ciência e o método científico no país.The philosopher Paul Feyerabend and Brazilian scientists Maurício da Rocha e Silva and Newton Freire-Maia were contemporaries and lived surrounded by the fundamental dilemnas of science. The anarchist proposal of Feyerabend, then embryonic, was formulated in parallel by Rocha e Silva in his criticism of the scientific method. Two decades later, Feyerabend's ideas seemed implicitly to stimulate Newton Freire-Maia in his reflections on science. The web of interrelationships in the ideas of these three men - who never interacted - touches on central issues for Brazilian science from 1960 to 1980, a period in which the latter is consolidated in a dialogue with the nascent reflection on science and the scientific method in Brazil.

  8. Análise da expansão da geração elétrica fotovoltaica e emissões de dióxido de carbono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cássio Rangel Paulista

    2017-04-01

    Full Text Available Esse trabalho tem o objetivo de analisar a expansão da energia elétrica fotovoltaica e dados recentes do comportamento das emissões de CO2 no Brasil e alguns países selecionados. Os dados foram coletados em diferentes bases como: Agência Internacional de Energia, Ministério de Minas e Energia e Empresa de Pesquisa Energética, além de artigos da área. A Identidade de Kaya foi utilizada como base para avaliar as emissões de CO2. Como resultado, percebeu-se o domínio da Alemanha e Itália no setor de geração fotovoltaica, com fortes investimentos no desenvolvimento e disseminação dessa tecnologia. O Brasil apresentou uma matriz energética de baixo carbono, porém com tendência de aumento de emissões per capita ao longo dos anos. Foi verificado o efeito de desacoplamento entre as emissões de gases do efeito estufa e o desenvolvimento econômico em escala mundial. Percebeu-se que tal fenômeno tende a se intensificar no passo em que as tecnologias de energias renováveis atinjam patamares mais altos de utilização.

  9. Danni da sisma: dall'acquisizione dati da droni al processing delle immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Candigliota

    2014-03-01

    Full Text Available A Luglio del 2012, due mesi dopo l’evento sismico che ha colpito le province di Ferrara, Modena e Bologna, è stata condotta una sperimentazione relativa ad acquisizione di immagini su alcuni edifici storici danneggiati dal sisma da ricercatori ENEA, Unità Tecnica di Ingegneria Sismica, in accordo con il comune di Bondeno.Il territorio di Bondeno è stato gravemente danneggiato, dal centro alla periferia; dichiarati inagibili case, edifici industriali e gran parte del patrimonio architettonico (Candigliota et al., 2012.Le acquisizioni sono state eseguite mediante metodologie di telerilevamento a bassa quota (LARS, Low Altitude Remote Sensing tramite velivoli radiocomandati con telecamere a bordo allo scopo di verificare l’efficacia di tale strumentazione nell’individuazione dei danni in zone inaccessibili e in situazioni di emergenza (Candigliota & Immordino, 2013a,b.Successivamente le immagini acquisite sono state processate mediante software di elaborazione dati al fine di individuare tramite procedure automatiche eventuali danneggiamenti da sisma.Oggetto della sperimentazione sono stati Rocca Possente di Stellata, una fortezza militare patrimonio UNESCO, la chiesa e il campanile di San Giovanni, in area urbana esterna al centro storico, la chiesa della Natività di Maria con la sua torre campanaria, detta chiesa Matildica, nel cuore del centro storico e una scuola elementare degli anni ’30; di seguito si riportano le acquisizioni e i processamenti riguardanti Rocca Possente di Stellata.

  10. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  11. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  12. Importance of soil contamination in Hylocomium Splendens used as biomonitor of atmospheric trace element deposition in remote areas; Importanza della contaminazione da suolo in Hylocmium Splendens utilizzato come biomonitor della deposizione atmosferica di elementi in traccia in zone remote

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spazzano, P.; Bari, A.; Olivetta, A. [ENEA, Saluggia, VC (Italy). Dipt. Ambiente, Sez. Componente Biotica degli Ecosistemi

    1999-09-01

    In the framework of a monitoring programme in rural areas using Hylocomium Splendens as biomonitor, several mass and soil samples were collected in different sampling stations. The soil content of analysed moss samples ranged from 1.7 to 7.7% on a dry mass basis as evaluated using aluminium as an indicator of soil retention. Soil particles entrapped by mosses affect the contamination levels of trace elements contributing to the variability of element concentrations. The normalisation of mass concentrations to the element concentrations in surface soils by calculating enrichment factor (EF) does not seem to be able to discriminate between soil-derived and anthropogenic contribution of trace elements. [Italian] Nell'ambito di un progetto di monitoraggio della deposizione atmosferica di metalli pesanti in zone rurali sono stati raccolti in differenti stazioni campioni di muschio e di suolo superficiale. L'articolo analizza i risultati ottenuti: le particelle di suolo ritenute nei muschi condizionano notevolmente i livelli di metalli in traccia di interesse ambientale e contribuiscono alla variabilita' delle concentrazioni. La normalizzazione rispetto alle concetrazioni presenti nel suolo e calcolata mediante il fattore di arricchimento (FA) non sembra in grado di differenziare tra contributo di origine terrigena ed eventuale contributo antropico.

  13. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  14. Una storia di amicizia e di collaborazione tra Italia e Croazia negli anni Sessanta: Paolo Scheggi e Biljana Tomić

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Bignotti

    2013-12-01

    Full Text Available Una memoria di Biljana Tomić su Paolo Scheggi e sulla performance Oplà-Stick. Passione secondo Paolo Scheggi, da questi ideata e messa in scena alla mostra Typoezija-Typoetry, organizzata nel contesto della manifestazione di Tendencije 4 alla Galleria del Centro Studentesco di Zagabria.

  15. Filosofia del linguaggio: una ipotesi di metodo per le neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bucci

    2013-08-01

    Full Text Available Già con Aristotele e il suo famoso "triangolo" la filosofia ha iniziato ad interessarsi al rapporto tra parola e realtà. Autori come Frege, Wittgenstein, Quine, Kripke hanno fatto oggetto del loro lavoro nozioni come sintassi, semantica e riferimento. Da Chomsky fino ai giorni nostri, anche grazie a studiosi italiani quali Gennaro Chierchia, si è cercata la soluzione a questi problemi da un punto di vista naturalistico. Specialisti del settore, come Vittorio Gallese, si sono spinti nell’impresa di dare al linguaggio ed alle nozioni elencate una caratterizzazione neurofisiologica. Di questi snodi e di un’ipotesi - forse azzardata - dello scrivente tratterà il presente articolo. Questo lavoro introduttivo sulla filosofia del linguaggio che ha tratto anche spunto dalla discussione sui neuroni specchio stimolata negli anni dalla rivista BrainFactor si prefigge un fine divulgativo ed è auspicabile che generi riflessioni ulteriori da parte di giovani studiosi.

  16. CINQUE NUOVE SPECIE DI TRECHUS DELL’ETIOPIA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Magrini

    2006-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritte cinque nuove specie di Trechus, tutte raccolte in alta quota in Etiopia, e inquadrate nei gruppi di specie indicati da Jeannel. Tre provengono dal Massiccio del Simien (Provincia di Gondar: Trechus peynei n. sp. e Trechus loeffleri n. sp. (gruppo simienensis e Trechus martelluccii n. sp. (gruppo sublaevis; due provengono dal Monte Batu (Mendebo, Provincia di Bale: Trechus batuensis n. sp. (gruppo bipartitus e Trechus bastianinii n. sp., non inquadrabile al momentoin nessuno dei gruppi di specie indicati da Jeannel. Non descriviamo una sesta specie, sintopica con T. bastianinii n. sp., anche se sicuramente nuova, poichè abbiamo a disposizione solo due esemplari femmina. Tutte le nuove specie si differenziano chiaramente da tutte quelle finora descritte, per la diversità netta sia dell’edeago che della morfologia esterna, i cui caratteri e immagini descrittive sono riportati nel testo.

  17. Buchi neri nel mio bagno di schiuma l’enigma di Einstein

    CERN Document Server

    Vishveshwara, C V

    2008-01-01

    "Le bolle stavano turbinando tutto intorno a me e massaggiavano il mio corpo ... Mentre me la godevo in questo fantastico bagno di bolle, i miei occhi si fecero pesanti e mi lasciaii trasportare in un dormiveglia sublimamente estatico". Così inizia l’incontro di Alfie con una vasca da bagno eccezionale e rivelatrice, acquistata da un vicino misterioso di nome Al. L’Enigma di Einstein, ovvero buchi neri nel mio bagno di schiuma, racconta la storia della teoria della gravitazione, dai suoi primordi fino agli ultimi sviluppi in astrofisica, focalizzandosi sulla teoria della relatività generale di Albert Einstein e sulla fisica dei buchi neri. Tramite conversazioni avvincenti e diagrammi scarabocchiati su tovaglioli di carta, si susseguono a ruota i rudimenti della relatività, dello spazio-tempo e di molti aspetti della fisica moderna. In scenette narrate con abilità pedagogica e notevole talento letterario, il lettore s’imbatterà nelle lezioni informali che un astrofisico cosmopolita tiene al suo amic...

  18. Studio di prevalenza sulle micosi otorinolaringoiatriche in un campione di immigrati in Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Iatta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: i continui flussi migratori in Puglia hanno posto una serie di problemi sul piano sanitario, inizialmente limitati alla gestione dell’emergenza ma subito estesi alla sorveglianza epidemiologica per la prevenzione di patologie infettive che possono essere importate da queste popolazioni. In tale ambito è stata condotta un’indagine anche sulla presenza di miceti che colonizzano il distretto otorinolaringoiatrico, con particolare riferimento ai funghi dimorfi, recentemente segnalati anche in Medio Oriente ma normalmente endemici in America e Africa.

    Metodi: l’indagine è stata condotta su un campione di 297 Kurdi, sbarcati ad Otranto (LE, maschi, età 15 - 35 anni (media 23 anni. Ciascun soggetto è stato sottoposto ad una visita otorinolaringoiatrica e al prelievo, mediante tampone sterile, del secreto orofaringeo, nasale e auricolare, per la ricerca di lieviti, muffe e funghi dimorfi.

    Risultati: dei 297 soggetti esaminati, 70 (23.6% sono risultati positivi per miceti (45 lieviti, 25 muffe di cui 36 (51.4% in sede nasale, 30 (42.9% in sede orofaringea e 4 (5.7% in sede auricolare. Tra i lieviti, Candida albicans è risultata la specie più frequente (66.7%, isolata esclusivamente a livello orofaringeo; tra le muffe Penicillium spp. (56% riscontrato solo a livello nasale. La ricerca di funghi dimorfi è risultata negativa.

    Conclusioni: la prevalente colonizzazione di muffe a livello nasale e di lieviti a livello orofaringeo conferma la sede di elezione da parte di questi microrganismi. Tuttavia, è interessante sottolineare che in sede nasale il genere Penicillium è risultato predominante rispetto al genere Aspergillus, contrariamente ai dati di letteratura. Inoltre, i funghi dimorfi non sono stati mai isolati anche se l’area geografica di provenienza è stata introdotta tra quelle endemiche per questi miceti. In conclusione, la nostra

  19. Legge professioni: il commento di AssoCounseling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Valleri

    2013-01-01

    Full Text Available Dopo 19 anni arriva la Legge. Al via il doppio canale. Il 19 dicembre 2012 è stata e sarà una data epocale nel panorama professionale italiano. Dopo 19 anni da quella prima bozza che prevedeva la regolamentazione delle associazioni professionali (in applicazione della Direttiva UE 92/51, passando per svariate proposte di Legge, siamo arrivati finalmente al riconoscimento. Non “ordini professionali di serie B” – come subito qualche preoccupato psicologo si è premurato di precisare – ma l’attuazione del così detto doppio binario: ordini da una parte con il loro albo, associazioni professionali dall’altra con il loro registro. È stata una battaglia che ha richiesto molta resistenza: una battaglia per la modernizzazione del sistema professionale italiano, per il riconoscimento sociale e politico di oltre 3.000.000 di professionisti, fino ad oggi ingiustamente discriminati poiché privi di qualunque tutela.

  20. Modelo matemático para estimativa da temperatura média diária do ar no Estado de Goiás Mathematical model for estimating daily average air temperature in Goiás, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Cesar dos Anjos Antonini

    2009-04-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi desenvolver um modelo matemático de estimativa da temperatura média diária do ar no Estado de Goiás, que considera simultaneamente as variações espacial e temporal. O modelo foi desenvolvido por meio de uma combinação linear da altitude, latitude, longitude e da série trigonométrica de Fourier incompleta usando os três primeiros coeficientes harmônicos. Os parâmetros do modelo foram ajustados aos dados de 21 estações meteorológicas, por meio de regressão linear múltipla. O coeficiente de correlação resultante do ajuste do modelo foi de 0,91, e o índice de concordância de Willmott foi igual a 1. O modelo foi testado com os dados de três estações de altitudes diferentes: elevada (1.100 m, média (554 m e baixa (431 m. O desempenho foi considerado mediano para altitudes baixas e elevadas, e muito bom para altitudes médias.The objective of this work was to develop a mathematical model to predict the daily average of air temperature in Goiás, Brazil. The model was developed through a linear combination of altitude, latitude, longitude, and the incomplete trigonometric Fourier series using the first three harmonic coefficients. The parameters of the model were adjusted with data from 21 weather stations, using multiple linear regression. The resulting correlation coefficient of the model was 0.91, and the Willmott's index of agreement was close to 1. The model was tested with data from three additional weather stations at different altitudes: high (1,100 m, medium (554 m, and low (431 m. The performance of the model was reasonable for both high and low altitude stations, and very good for the medium altitude station.

  1. Efeitos da radiação laser de dióxido de carbono em tecido ósseo: estudo macroscópico em ratos Effect of carbon dioxide laser radiation on osseous tissue: macroscopic study in rats

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walter NICCOLI-FILHO

    2001-06-01

    Full Text Available O laser de dióxido de carbono (CO2, pelas suas propriedades intrínsecas, tem se tornado um instrumento cirúrgico importante; entre estas podemos citar: hemostasia, redução do edema e da dor pós-operatória e esterilização do campo cirúrgico. Seu uso em tecido ósseo para realização de osteotomias ainda é questionável, principalmente devido à possibilidade de iatrogenias causadas pelo aumento da temperatura tecidual, bem como destes efeitos na área paraincisional. O propósito deste estudo foi proporcionar a confecção de um plano piloto visando analisar macroscopicamente os efeitos da radiação laser de CO2 em tíbia de rato a fim de estabelecerem-se parâmetros de segurança quanto a potência. Foram utilizados 12 ratos. Após anestesia, os ossos foram submetidos a radiação com potência de 1, 3 e 5 watts. Os animais foram sacrificados nos tempos imediatamente após, 3, 7 e 14 dias após a irradiação, visando à remoção do osso tratado. Os espécimes obtidos foram observados através de lupa estereoscópica com aumentos de 14, 25 e 40 vezes e fotografados para posterior análise. Os resultados permitiram concluir que a potência de 1 watt proporciona uma melhor qualidade de resposta à reparação e que as potências de 3 e 5 watts provocaram o atraso na cronologia de reparo.The use of CO2 laser in osseous tissue to execute osteotomies is still questionable, mainly due to the increase of temperature in the site of irradiation. The purpose of this research was to carry out a pilot study in order to analyze macroscopically the effect of CO2 laser irradiation on rat tibia and to establish security parameters regarding power. Twelve rats were submitted to irradiation with 1, 3 and 5 watts of power and were examined immediately, 3, 7 and 14 days after irradiation. The results showed better healing when irradiation was carried out with the power of 1 watt; the 3- and 5-watt powers caused delay in the chronology of healing.

  2. Famiglie e anziani assistiti da badanti: l’altra faccia della medaglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Monini

    2013-12-01

    Full Text Available Partendo dalla presentazione di tre studi di casi, scelti da una più ampia ricerca qualitativa in materia, l’articolo intende analizzare alcune delle dinamiche relazionali che si possono sviluppare nell’ambito dell’assistenza per persone anziane fornita privatamente a domicilio da un gran numero di donne migranti. In particolar modo, questa ricerca si concentra sui vissuti degli anziani e dei loro famigliari caregiver e sull’analisi, di matrice sistemica, dei principali pattern relazionali e dei significati attribuiti all’assistenza in questo tipo di setting residenziale. Senza avere pretese di esaustività né di generalizzazione, lo studio di questi tre casi si propone di chiarire la persistenza di un modello domestico di presa in carico e di riflettere sui vissuti contraddittori che accompagnano la delega della cura da parte dei familiari alle collaboratrici domestiche migranti, assistenti agli anziani, comunemente conosciute come “badanti”. L’analisi della fase d’accoglienza della badante in seno al nucleo domestico così come quella della storia familiare della persona assistita permettono di indagare alcuni dei significati attribuiti alla cura e di meglio precisare l’uso che viene fatto della propria esperienza personale e familiare di cura nell’ambito di un rapporto d’interdipendenza reciproca di natura complessa (economica, fisica e affettiva. Una particolare attenzione è perciò rivolta alle attese reciproche in grado di co-costruire una dinamica circolare o, al contrario, di alimentare tensioni e conflitti. In un contesto caratterizzato da forti asimmetrie e da una sostanziale confusione tra ambito di intervento familiare e professionale, si tratterà infine di interrogare la sostenibilità di un tale modello di presa in carico e, inoltre, di riflettere su alcune delle implicazioni pratiche che possono risultare utili in quest’ambito per un lavoro di mediazione e di counseling sistemico interculturale.

  3. Management experience on microthrix parvicella bulking in an activated sludge wastewater treatment plant; Esperienza di gestione del bulking filamentoso causato da microthrix parvicella in un impianto a biomassa sospesa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Bortoli, N.; Mion, M. [AMGA S.p.A., Azienda Multiservizi, Udine (Italy); Di Giorgio, G.; Goi, D. [Udine Univ., Udine (Italy). Dipartimento di scienze e tecnologie chimiche

    2005-10-15

    Activated sludge wastewater treatment processes may give inefficiencies due to biological imbalances involving biomass. In fact, external causes as temperature lowering can increase the proliferation of the filamentous bacterium Microthrix parvicella into activated sludge flocks. Microthrix parvicella increases may create dangerous bulking phenomena compromising secondary settling without varying bio-kinetic parameters. In this case of study, a method to defeat growth of Microthrix parvicella has been set up. Aluminium poly-chloride (PAC) has been added to activated sludge contained into oxidation tanks of a municipal wastewater treatment plant, where a large growth of Microthrix parvicella has been periodically observed. It has been demonstrated that a definite PAC concentration can reduce Microthrix parvicella proliferation into activated sludge flocks so bulking phenomena can be well reduced. [Italian] I trattamenti di depurazione basati sulla tecnologia a biomassa sospesa possono essere soggetti a malfunzionamenti legati ad alterazioni degli equilibri biologici del complesso di microrganismi del fango attivo. In particolare, alcuni fattori esterni quali le basse temperature possono incrementare lo sviluppo del batterio filamentoso Microthrix parvicella, la cui eccessiva proliferazione nei fiocchi del fango attivo provoca pericolosi fenomeni di bulking filamentoso con peggioramento del processo di sedimentazione secondaria. La presenza di tali situazioni critiche puo non alterare necessariamente i parametri biocinetici principali del processo. Nella presente sperimentazione, condotta nelle vasche di un impianto di depurazione biologica di reflui urbani soggetto alla frequente proliferazione di Microthrix particella, si e voluto mettere in atto una procedura di controllo nei confronti dell'eccessiva crescita di tale specie batterica. E stata verificata l'utilita dell'impiego nel fango attivo del policloruro di alluminio (PAC) che, in opportune

  4. Um espaço para a produção da leitura e da escrita - a graduação como lugar de reflexão e construção do pensamento sobre: uma entrevista com Ana Maria Di Renzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tânia Pitombo de Oliveira

    2014-07-01

    Full Text Available Ao analista interessa a ordem do discurso “em que o sujeito se define pela sua relação com um sistema significante investido de sentidos, sua corporeidade, sua espessura material, sua historicidade”. Eni Orlandi Organizar uma revista nos coloca, obrigatoriamente, no liame que perpassa a tênue linha do compromisso teórico e da posição sujeito capaz de gestar a relação do teórico com o funcionamento da Instituição Escola na produção do conhecimento. Esta relação de comprometimento nos é assegurada pela Profa. Dra. Ana Maria Di Renzo, Pró-reitora de Ensino de Graduação da Universidade do Estado de Mato Grosso (UNEMAT que movimenta um gesto de leitura em direção à horizontalização e flexibilização das matrizes escolares e a implantação de um sistema de Gestão Escolar em uma universidade que se apresenta com diversos campi e instaura a marca da possibilidade do saber no extenso território mato-grossense. Nossa entrevistada possui graduação em Letras pela Universidade Paranaense (1985, mestrado em Linguística pela Universidade Estadual de Campinas (2000, doutorado em Linguística na Universidade Estadual de Campinas (2005 com o tema A constituição do Estado brasileiro e a imposição do Português como Língua nacional, sob orientação da Profa. Dra. Eni Orlandi e participação no doutorado sanduíche em Lyon-França na Ècole Normale Supérieure Lettres & Sciencies Humaines (2003. Tem experiência na área de Linguística, com ênfase em Aquisição da Linguagem e na Análise de Discurso, atuando principalmente nos seguintes temas: língua-história-escola, argumentação-escrita-interpretação, estado-língua-república, escola, língua-texto-leitura - gramática. Possui experiência na organização político-pedagógica de instituições de ensino superior no que diz respeito a organização curricular, avaliação institucional, autorização e reconhecimento de cursos, bem como recredenciamento de IES

  5. Avaliação da espessura do esmalte proximal em segundos pré-molares superiores humanos e sua correlação com o diâmetro mésio-distal = Thickness valuation of adjacent enamel in second superior human pre molar teeth an their relationship with mesio distal diameter

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fischer, Luís Henrique

    2006-01-01

    Full Text Available A determinação da espessura do esmalte proximal à altura do ponto de contato é de grande importância, visto que o desgaste desta região dental é freqüentemente utilizado na clínica ortodôntica com a finalidade de correção de discrepâncias dentais e estabilidade do tratamento. Com o intuito de determinar os valores do diâmetro mésio-distal e aferir os valores médios da espessura do esmalte nas faces proximais à altura do ponto de contato, foram avaliados 42 segundos pré-molares superiores. Os diâmetros mésio-distais foram mensurados com auxílio de um paquímetro digital, em seguida foram incluídos em resina e seccionados obtendo-se uma lâmina central de 0,7 mm de espessura, possibilitando a medição da espessura do esmalte em um perfilômetro de precisão milesimal. Com base nos dados obtidos, também foram analisadas as possíveis correlações entre a espessura do esmalte nas faces proximais e o diâmetro mésio-distal. Os resultados indicaram que o valor médio do diâmetro mésio-distal é de 6,85 mm para o segundo pré-molar superior e com espessura media do esmalte de 1,101 mm na mesial e 1,157 mm na distal. De acordo com os testes de Spearman e Pearson foram encontradas correlações estatisticamente significantes no lado direito entre a espessura do esmalte na face mesial e o diâmetro mésio-distal, entre a espessura na face distal e o diâmetro mésiodistal. No lado esquerdo foram encontradas correlações positivas entre a espessura do esmalte distal e o diâmetro mésio-distal. Em ambos os lados houve correlações estatisticamente significantes entre a espessura do esmalte mesial e a espessura do esmalte distal. Independente do lado, a espessura média do esmalte é maior na face distal que na mesial

  6. Problemi di meccanica quantistica non relativistica

    CERN Document Server

    Alabiso, Carlo

    2013-01-01

    Il volume raccoglie una selezione di problemi assegnati nei corsi di Meccanica Quantistica non relativistica previsti per la Laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Parma. Gli oltre 300 problemi sono divisi in undici capitoli tematici, all’interno dei quali è possibile individuare vari livelli di difficoltà, per studenti della Laurea Triennale, della Magistrale e del Dottorato di Ricerca. L’attenzione nei confronti di una sua ampia funzione pedagogica ci ha portato a dividere il volume in tre parti, Problemi, Risposte/Suggerimenti e Soluzioni, per guidare lo studente verso un approccio autonomo e progressivo: risolvere il problema, controllare la risposta, consultare la soluzione. Le soluzioni sono sempre state oggetto di discussione in aula; contengono quindi anche le risposte ai dubbi e alle perplessità degli studenti e sono spesso più estese di quanto richiesto dalla semplice prova d’esame. Si è aggiunta un’ampia appendice teorica da utilizzare per consultazione e per omogeneizz...

  7. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  8. ‘L’amico in Russia’ nel racconto Das Urteil di Franz Kafka: (soggetto-feticcio di un desiderio negato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enza Dammiano

    2013-05-01

    Full Text Available  Il racconto Das Urteil (1912 è una delle più enigmatiche prose kafkiane: l’amico che, insoddisfatto dell'esistenza in patria si rifugia in Russia, si presenta come personaggio in absentia e al contempo fulcro simbolico dell’opera.  La sua esistenza, determinata esclusivamente dalla scrittura (le lettere di Georg Bendemann, sembra configurarsi come proiezione di un desiderio di recupero dell’autentico e del perduto da parte del protagonista, un desiderio dapprima negato e successivamente usurpato dalla figura paterna. Da forma vuota e personaggio fittizio, l’amico in Russia diventa una delle principali variabili della dinamica padre-figlio: egli è proiezione del desiderio di autenticità di Bendemann e al contempo atto di coercizione del padre che, prima negandone l’esistenza e poi appropriandosene, finisce inevitabilmente col ‘condannarlo’. 

  9. Il modello parametrico in architettura: la tecnologia B.I.M. di Autodesk Revit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Revit è il software di Autodesk destinato al mondo delle costruzioni, che permette ad architetti, progettisti e ingegneri di produrre e documentare in maniera coerente e coordinata un edificio, dalla fase concettuale alla realizzazione esecutiva. In questo contributo verranno analizzate le peculiarità che fanno di Revit un modellatore B.I.M., attraverso cui è possibile generare il modello virtuale di una costruzione per mezzo di “elementi intelligenti” che interagiscono con l’ambiente di progetto. La maturità raggiunta da Revit negli ultimi anni ha permesso ad un numero sempre maggiore di studi professionali di abbandonare ambienti CAD più generalisti, paragonabili ai classici tecnigrafi tradizionali, in favore di un contesto integrato che agevola l’interscambio informativo tra le discipline coinvolte nel processo edilizio, seppure con alcune criticità ancora da superare.

  10. Risveglio del sé nel trattamento di un caso di psicosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Di Luzio

    2009-12-01

    Full Text Available L’Autore ci descrive il trattamento di una giovane paziente schizofrenica utilizzando un orientamento ispirato alla Psicoanalisi del Sé. Viene passata in rassegna la letteratura psicoanalitica in merito a questi disturbo e viene proposto un interessante punto di vista, rendendo possibile integrare la teoria di Kohut con delle problematiche da lui stesso considerate non trattabili analiticamente.Attraverso la descrizione del lavoro terapeutico l’Autore ci mostra come venga utilizzato un approccio multimodale per poter sostenere lo sviluppo del Sé della paziente rimasto inibito a causa della psicopatologia familiare.E’  interessante  l’analisi  della  sintomatologia  positiva  schizofrenica  fatta dall’Autore, egli ne ipotizza una funzione di oggetto-sé: tali allucinazioni sono servite alla paziente per evitare l’angoscia panica di frammentazione del suo Sé.La terapia viene seguita nei suoi sviluppi e la paziente viene accompagnata nel suo graduale abbandono delle esperienze psicotiche, per poter contattare progressivamente la realtà interna-esterna servendosi della mediazione analitica.L’ iniziale vissuto di vuoto della paziente trova uno spazio di ascolto e di elaborazione attraverso la decisione del terapeuta di “vitalizzare” la terapia utilizzando una tecnica più attiva: attraverso la comprensione empatica ed invitando la paziente   a sperimentarsi all’esterno per poter ottenere utili stimolazioni e lavorare su di esse in seduta.L’analisi, tramite la riattivazione dei transfert d’oggetto-sé, in particolare attraverso il rispecchiamento delle espressioni sane del Sè e l’incoraggiamento della attività autoriflessiva e di presa di coscienza, ha ricontattato il sé potenziale vitale nascosto sotto il sé adattivo “negativo”  e ne ha riattivato  il processo di sviluppo.

  11. Interior intimo… La decostruzione di Agostino tra Heidegger e Nancy

    OpenAIRE

    Romele, Alberto

    2016-01-01

    Il presupposto da cui muove questo intervento è che i pochi riferimenti di Nancy ad Agostino costituiscano una mise en abyme della sua pratica di decostruzione del cristianesimo. Questa intrattiene un legame peculiare con il più intenso confronto di Heidegger con tempo e memoria agostiniani, paradigma a sua volta della disposizione metodologica heideggeriana alla distruzione o decostruzione dell’ontoteologia tradizionale. Non solamente Agostino è per Nancy tra i pochi ad avere conosciuto «l’a...

  12. Avaliação estrutural da escala de ajustamento diádico Evaluacíon de la escala de ajuste conyugal Structural assessment of the dyadic adjustment scale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Augusto Evangelho Hernandez

    2008-09-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi avaliar a Escala de Ajustamento Diádico respondida por uma amostra não-probabilística de homens e mulheres brasileiros que estavam em relacionamento amoroso de diversos tipos. Os 542 sujeitos foram recrutados em diversos locais de Porto Alegre/RS e região metropolitana. Através da técnica estatística Análise Fatorial, este estudo realizou um exame da estrutura da escala. Os resultados obtidos foram comparados com o estudo original de construção do instrumento e outras confirmações subseqüentes. Através da comparação dos escores médios dos diferentes tipos de casais da amostra atual se pôde verificar o poder discriminativo do instrumento e, além disso, foi examinada sua fidedignidade. Apareceram evidências que dão razoável suporte à versão brasileira do instrumento para sua utilização na pesquisa e na clínica psicológica.El propósito del estudio presente fue evaluar la Escala de Ajuste Conyugal contestada por una muestra non-probabilistic de hombres y mujeres brasileños que estuvieron implicados con relaciones de amor de varias clases. Los 542 sujetos fueron reclutados en varios sitios en Porto Alegre/RS y su área metropolitana. Con la técnica de estadística del análisis factorial, este estudio examinó la estructura de la escala. Los resultados fueron comparados a la construcción original del instrumento y de otras confirmaciones subsecuentes. Comparando las puntuaciones promedio de las clases diferentes de parejas de la muestra presente, podemos verificar el poder discriminatorio del instrumento, además de esto, su fiabilidad fue examinada también. Pruebas mostradas, del apoyo razonable a la versión brasileña del instrumento para su uso en la investigación y en clínica de psicología.The Dyadic Adjustment Scale answered by a non-probabilistic sample of Brazilian males and females involved in different types of love relationships is assessed. The 542 subjects were recruited in

  13. La valle di Giosafat e le crepe della metafisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Selogna

    2008-07-01

    Full Text Available Il trascendentalismo della prassi per andare oltre lo scetticismo e oltre ogni pretesa da parte della filosofia di cogliere l'essere nella sua definizione universale e razionale. Una proposta anche storiografica.

  14. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  15. R. Giannetti, Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-07-01

    Full Text Available E’ on-line sul nostro sito dedicato alla revisione paritaria aperta un articolo di uno storico del pensiero politico dal titolo Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville. Abbiamo già spiegato il senso del nostro esperimento nell’articolo precedente. Le istruzioni per i commentatori si possono leggere, in ogni caso, a partire da questo indirizzo.

  16. Il dolore nascosto: la malattia di Parkinson oltre il movimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Tremolizzo

    2011-09-01

    Full Text Available Il quadro clinico della malattia di Parkinson non è limitato ai classici sintomi motori, ma è arricchito da numerosi disordini non motori, significativamente correlati alla qualità di vita del paziente e dei caregivers. Si stima che quasi il 90% dei pazienti presenti almeno un sintomo non motorio durante la malattia.

  17. O uso de diários como ferramenta de intervenção da Análise Institucional: potencializando reflexões no cotidiano da Saúde Bucal Coletiva The use of diaries as tools for intervention in institutional analysis: reflections on everyday work in collective oral health

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciane M. Pezzato

    2011-12-01

    Full Text Available É significativo o numero de estudos de natureza qualitativa que utilizam a técnica do diário em trabalho de campo. Tendo em vista as diferentes abordagens teórico-metodológicas às quais tais investigações se vinculam, este artigo tem como objetivo discutir as potencialidades de diferentes formas de produção de diários, quando utilizados como uma ferramenta de intervenção da Análise Institucional na Saúde Coletiva. Este estudo inscreve-se no contexto de uma pesquisa que analisou o trabalho de um grupo de profissionais da Saúde Bucal dispostos a propor estratégias inovadoras no modo de produção do cuidado presente em seus cotidianos na atenção básica do SUS Campinas-SP. Realizar esses registros possibilitou aos diaristas uma reflexão acerca da própria prática, desnaturalizando-a, o que permitiu explorar a complexidade do trabalho em saúde bucal na atenção básica. Mostrou, também, ser um caminho possível para dar sentido às suas "práticas", sejam elas individuais ou coletivas.This paper discusses the potential of different ways of producing diaries when used in collective health as tools for intervention through institutional analysis. The text and its argument are based on an analysis of many different studies that use the technique of diaries in fieldwork. Several theoretical and methodological approaches are considered in this study, which was related to academic work for the attainment of a doctoral degree. The work of a group of oral health professionals interested in proposing innovative strategies for developing types of care in their work in the public health system in Campinas city, SP, Brazil. The practice of writing diaries allowed the professionals to reflect on their everyday work and experiences. Complex and often conflictive situations in basic activities in oral health are described and elaborated on, and the method has proved to be a feasible manner for these professionals to give meaning and form

  18. Variação do diâmetro da artéria braquial em crianças obesas: presente e futuro Variación del diámetro de la arteria braquial en niños obesos: presente y futuro Variation of the brachial artery diameter in obese children: present and future

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karla Cristina M. Costa

    2012-09-01

    Full Text Available OBJETIVO: Revisão da literatura acerca do uso da medida da variação do diâmetro da artéria braquial por ultrassonografia de alta resolução (dilatação mediada por fluxo como preditor de risco para doença cardiovascular em crianças e adolescentes obesos. FONTES DE DADOS: Levantamento de publicações indexadas no Medline/PubMed de trabalhos publicados entre 2002 e 2011, rastreadas com a combinação dos descritores: "endothelium", "child", "ultrasonography" e "obesity", além de estudos e textos clássicos sobre o tema. Foram encontradas 54 publicações e 32 delas foram incluídas na presente revisão do tema. SINTESE DOS DADOS: O estudo da disfunção endotelial tem sido empregado como preditor de risco para doenças cardiovasculares, tais como aterosclerose e doença cardíaca coronariana, visto que a lesão endotelial é um importante evento na fisiopatologia de tais doenças. CONCLUSÕES: A dilatação mediada por fluxo da artéria braquial mostra-se importante como ferramenta diagnóstica e prognóstica na avaliação da função endotelial de crianças e adolescentes com excesso de peso por ser um método não invasivo, com boa aplicabilidade quanto ao custo, à inocuidade e ao benefício.OBJETIVO: Revisión de la literatura sobre el uso de la medida de la variación del diámetro de la arteria braquial, por ultrasonografía de alta resolución (dilatación mediada por flujo, como predictor de riesgo para enfermedad cardiovascular en niños y adolescentes obesos. FUENTES DE DATOS: Inventario de publicaciones indizadas en Medline/Pubmed de trabajos publicados entre 2002 y 2011, buscadas mediante la combinación de los descriptores: «endothelium», «child», «ultrasonography» y «obesity», además de estudios y textos clásicos sobre el tema. Se encontraron 54 publicaciones y 32 de ésas fueron incluidas en la presente revisión del tema. Síntesis de los datos: El estudio de la disfunción endotelial viene siendo empleado

  19. Il paesaggio di Matera nell'interpretazione cinematografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bencivenga

    2016-05-01

    Full Text Available Una definizione classica inquadra il paesaggio come natura percepita attraverso una cultura. Sulla "storicità" del paesaggio, alcuni autori hanno sottolineato la capacità del cinema di registrare le trasformazioni del territorio e allo stesso tempo di orientare lo sguardo su di esso. La Basilicata, a partire dal secondo dopoguerra, è stata terra di cinema; più di quaranta produzioni cinematografiche sono state realizzate sul suolo lucano. Una tendenza dominante, da Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini a Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, ha messo in luce la condizione di miseria e arretratezza della Basilicata, influenzata da autori come Carlo Levi ed Ernesto De Martino. Interessante è il caso di Matera che, da espressione cinematografica di tale tendenza interpretativa, è diventata teatro di opere filmiche - come The Passion di Mel Gibson - che hanno contribuito a formare l'immagine di una città quasi mistica e culturalmente attiva. A classical definition of landscape is "nature perceived through a culture". On the "historicity" of the landscape, some authors have underlined the cinema’s capacity  to register the transformations of the territory and, at the same time, to direct the gaze on it. Since the end of the Second World War, the Basilicata region has been a film location; more than forty full length movies have been shot in Basilicata. Most of them, from The gospel according to St. Matthew by Pier Paolo Pasolini to Christ stopped at Eboli by Francesco Rosi, have shown the misery and the backwardness of Basilicata, inspired by the works of some authors as Carlo Levi and Ernesto De Martino. Matera is an interesting case study: from expression of this cinematic representation, in the last years it has become the location of some movies - like The Passion by Mel Gibson - that have had an important role in building the image of Matera as an almost mystic and culturally dynamic city.

  20. Vita sul fronte : convergenze e divergenze letterarie di due diari di guerra : Carlo Salsa e Andrej Čebokli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Bandelli

    2004-12-01

    Full Text Available Il presente contributo tratta due testi della letteratura italiana e slovena, nati durante la prima guerra mondiale, entrambi direttamente provenienti daile linee del fronte, ma da parti belliche opposte. Paragona le loro convergenze e divergenze e cerca di mostrare la loro comune provenienza dal Zeitgeist europeo del tempo. Cerca inoltre di dimostrare come entrambi i lavori, pur di diversa forma, possano entrambi far parte della cosiddetta letteratura memoaristica o diaristica.

  1. Barnaba Maj (ed., Il Gattopardo nel flusso del tempo. Il romanzo di Tomasi e il film di Visconti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2011-11-01

    Full Text Available Il Seminario di Teoria della Narrazione dell’Università di Bologna, organizzato e curato da Barnaba Maj, propone una analisi collettiva del romanzo di Lampedusa la cui riflessione si sofferma sul tempo interno alla narrazione e il tempo che travalica le coordinate del racconto e della collocazione storica. Il tempo si manifesta perciò come elemento pluridimensionale, all’interno del quale si impone la connotazione atemporale dello spazio mitico in stretta connessione con quello storico.

  2. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle

  3. Indagine sulle opinioni, conoscenze ed attitudini dei docenti scolastici della provincia di Frosinone in tema di tossicodipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrara

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio in questione mirava a valutare le conoscenze circa gli effetti e l’uso personale del fumo di tabacco e delle droghe in generale in un campione di insegnanti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Frosinone.

    Metodi: sono stati somministrati questionari anonimi a 350 docenti frequentanti un Corso di Aggiornamento sulle tossicodipendenze.

    Risultati: il 23.4% ha dichiarato di essere fumatore, con un consumo medio pro die di 10 sigarette: di questi la maggior parte era di sesso femminile. Sul fastidio che si prova in presenza di un fumatore il 54.6% ha risposto positivamente, tra cui il 14.6% sono fumatori. Il 94% dichiara di non aver utilizzato alcun tipo di sostanza mentre il 5.5%, tra cui in prevalenza femmine, dichiara di utilizzare psicofarmaci. Le sostanze stupefacenti ritenute più pericolose sono eroina 82.9%, cocaina 81.1%, allucinogeni 70%, canapa indiana 54.9%; alcol 58% e tabacco 18% sono meno pericolose. Il 15.7% ritiene che l’abitudine al fumo sia scatenata dalla socializzazione, il 15.1% dall’imitazione, il 15.4% dal piacere e dalla curiosità, l’11.1% dal sentirsi grandi, l’8% dal gusto del proibito. Il 97.1% mostra un adeguato livello di conoscenza sulle droghe e il cervello è il principale organo danneggiato (96.3%.

    Conclusioni: la conoscenza dei docenti in materia di tossicodipendenze sembra concentrata sulle droghe illegali: infatti, i rischi legati al consumo di alcol e tabacco sono sottovalutati e non sono chiari i fattori determinanti la dipendenza. Infine i docenti hanno espresso l’esigenza di aggiornamento per l’insufficiente opera di informazione e prevenzione svolta da parte delle istituzioni competenti.

  4. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  5. Studio delle popolazioni di blazar ad alte energie

    Science.gov (United States)

    Gasparrini, D.; Giommi, P.

    2008-10-01

    Utilizzando la grande quantita' di dati sui blazar disponibile ad oggi, e' possibile costruire una distribuzione spettrale di energia (SED) media per ciascuna classe di oggetti. Basandosi su un modello SSC, e' inoltre possibile stimare il comportamento di questi oggetti nella banda di energia dei raggi gamma partendo dalle informazioni ottenute da osservazioni in altre bande di energia quali il radio e l'X. Utilizzando le simulazioni sara` possibile prevedere un eventuale cambio di popolazione dominante ad alte energie(oltre 1GeV) rispetto a quanto avviene in banda radio dove domina la popolazione dei FSRQ rispetto ai BL Lac e cercare un'eventuale conferma dagli esperimenti AGILE e GLAST.

  6. EPUB Editor. Autoproduzione di e-book come esperienza didattica.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Leonetti

    2014-08-01

    Full Text Available La sostanziale differenza tra book ed e-book è data dal fatto che nel libro cartaceo (book, il contenuto e il “dispositivo di lettura” sono integrati, mentre l’e-book distingue il contenuto (file dal dispositivo utilizzato per fruirlo. Oltre a ciò, la tecnologia digitale consente di esplorare forme espressive del tutto inedite rispetto alla carta, che non sono date solo dalla multimedialità e interattività, ma anche da aspetti funzionali dei dispositivi digitali e dello “status” digitale del contenuto per molti versi non ancora del tutto attuati ed implementati. Il formato EPUB, meglio di altri, consente di applicare queste peculiarità ad un e-book e di svilupparlo in modo semplice ed immediato tramite uno degli strumenti autore disponibili sul mercato, quale, ad esempio, EPUB Editor, un tool online particolarmente utilizzato in contesto scolastico e didattico, di cui vengono dati esempi di lavori realizzati.

  7. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  8. STUDIO DI UN MOVIMENTO SISMOCO DEL BASSO TIRRENO,ORIGINANTE ALLA PROFONDITA' DI 265 KM.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1956-06-01

    Full Text Available Gli studi microsismici condotti sul terremoto delle
    isole Lipari del 13 aprile 1938, sebbene siano concordi nell'attribuire
    all'ipocentro una profondità di circa 300 km, valore eccezionale e fino
    allora insospettato nella zona del Mediterraneo centro-occidentale (1,
    hanno condotto a risultati discordanti in relazione alla velocità di
    propagazione delle onde sismiche in corrispondenza del basso Tirreno.
    Le determinazioni delle coordinate spazio-temporali, eseguite dai vari
    Centri sismologici e da diversi autori, conducono a risultati assai discordanti.
    Le determinazioni del B.C.I.S., della J.S.A., di Pasadena,
    e, in modo particolare, una seconda determinazione di Demetrescu,
    condotta sui dati di 45 stazioni, portano a conclusioni che contrastano
    nettamente con i dati forniti dalle stazioni più vicine all'epicentro.
    Secondo gli ultimi risultati di Demetrescu, tali stazioni avrebbero
    registrato l'onda P con un anticipo eccezionale, anticipo che risulterebbe
    di 12s per Trenta e Pompei, di l l s per Taranto e Bari, di 9S per
    Napoli.

  9. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di 11 specie che trova rifugio nel sistema ipogeo presente e nelle aree limitrofe. Nella cavità si riproducono Miniopterus schreibersii (oltre 6000 esemplari insieme a circa 600 tra Myotis myotis, Myotis blythii, Rhinolophus hipposideros e R. euryale. Vi svernano e soggiornano inoltre R. ferrumequinum, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Myotis nattereri e M. emarginatus. Il progetto si propone di acquisire alcuni terreni posti nel SIC ma attualmente al di fuori nella Riserva per far fronte al progressivo degrado della copertura vegetale interessante habitat prioritari, operando un recupero di siepi di guardia e del cotico erboso con specie autoctone per fermare l'erosione soprattutto dei pascoli aridi, habitat di alimentazione elettivo per Myotis blythii. Queste aree appaiono appartenere o all'essere in transizione verso brometi dell'ordine Festuco-Brometalia con fioriture di orchidee e per il loro controllo è stato avviato un pascolo controllato. I brometi sono inoltre in parte da recuperare per vari fenomeni di degrado biologico e morfologico favorendo il reimpianto di specie locali e l'aumento della diversità floristica. Per le specie particolarmente importanti si è promosso la moltiplicazione ex situ e in vitro. Sono state ricreate le pozze a base dei calanchi che oltre a ricostituire la zona di

  10. Diferentes aferições do diâmetro abdominal sagital e do perímetro da cintura na predição do HOMA-IR Mediciones distintas del diámetro abdominal sagital y del perímetro de la cintura en la predicción del HOMA-IR Different measurements of the sagittal abdominal diameter and waist perimeter in the prediction of HOMA-IR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Carolina Junqueira Vasques

    2009-11-01

    Full Text Available FUNDAMENTO: A correlação entre aumento de gordura visceral e de resistência à insulina coloca o diâmetro abdominal sagital e o perímetro da cintura como instrumentos potenciais para a predição de resistência à insulina. OBJETIVO: Avaliar a reprodutibilidade de diferentes aferições do diâmetro abdominal sagital e do perímetro da cintura e analisar o poder discriminante dos mesmos para predizer resistência à insulina. MÉTODOS: Foram avaliados 190 homens adultos. O diâmetro abdominal sagital (menor cintura, maior diâmetro abdominal, nível umbilical e ponto médio entre as cristas ilíacas e o perímetro da cintura (nível umbilical, menor cintura, imediatamente acima da crista ilíaca e ponto médio entre a crista ilíaca e a última costela foram aferidos em quatro locais diferentes. A resistência à insulina foi avaliada pelo índice HOMA-IR. RESULTADOS: Todas as medidas apresentaram correlação intraclasse de 0,986-0,999. Tanto o diâmetro abdominal sagital aferido na menor cintura (r=0,482 e AUC=0,739±0,049 como o perímetro da cintura aferido no ponto médio entre a última costela e a crista ilíaca (r=0,464 e AUC=0,746±0,05 apresentaram maiores correlações com o HOMA-IR, bem como um melhor poder discriminante para o HOMA-IR segundo a análise ROC (pFUNDAMENTO: La correlación entre aumento de la grasa visceral y de la resistencia a la insulina pone el diámetro abdominal sagital y el perímetro de la cintura como los instrumentos potenciales para la predicción de resistencia a la insulina. OBJETIVO: Evaluar la reproductibilidad de distintas mediciones del diámetro abdominal sagital y del perímetro de la cintura y analizar el poder discriminante de las mismas para predecir resistencia a la insulina. MÉTODOS: Se evaluaron a 190 varones adultos. El diámetro abdominal sagital (menor cintura, mayor diámetro abdominal, nivel umbilical y punto promedio entre las crestas ilíacas y el perímetro de la cintura (nivel

  11. Scrivere e leggere. Etnografia politica di un corso per l’alfabetizzazione di adulti sinti

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Fin dai primi anni Sessanta diverse famiglie sinte imparentate fra loro cominciarono a svernare nelle città di Modena, Bologna e Reggio Emilia, continuando invece a spostarsi, da marzo a fine ottobre, lungo itinerari interprovinciali che toccavano fiere e sagre in Emilia Romagna, basso Veneto e bassa Lombardia (si partiva il 19 marzo, per la fiera di san Giuseppe, e si ritornava per la celebrazione dei morti).

  12. La rappresentazione del sogno, due modelli a confronto: la metapsicologia di Sigmund Freud e la teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci

    OpenAIRE

    Ilaria Bellavia

    2007-01-01

    Obiettivo di questo lavoro è quello di fornire le principali linee di orientamento teorico dell’approccio psicodinamico relative alla funzione del sogno. In tal senso ci si avvarrà della metapsicologia Freudiana, ma anche dei prestigiosi contributi sul carattere del sogno portati da Wilma Bucci. In particolare, si proporrà un parallelismo tra la metapsicologia e la teoria del Codice Multiplo. La teoria energetica di derivazione psicoanalitica mette in risalto alcuni punti cardine sul ruolo de...

  13. O diálogo da tradição e da renovação sobre a montagem de Tristão e Isolda de Richard Wagner por Peter Konwitschny

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Sobreira Martins

    2006-12-01

    Full Text Available A presente comunicação busca fazer uma leitura da montagem de Peter Konwitschny do drama musical Tristan und Isolde, do compositor alemão Richard Wagner encenada no Teatro Nacional de Munique durante o Festival de Ópera de Munique de 1998, considerando-o como uma revisão pós-moderna que busca romper com a tradição de encenações wagnerianas, trazendo o conteúdo do drama de Wagner para nosso contexto atual; essa leitura será feita à luz das propostas de Christopher Innes e Artaud sobre a representação teatral e as leituras de Homi Bhabha e Michel Foucault sobre a pós-modernidade.

  14. Influência da irrigação com água enriquecida com dióxido de carbono e da enxertia sobre o estado nutricional de plantas de pepino Influence of irrigation water enriched with carbon dioxide and grafting on the nutrient content of cucumber plants

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kathia A.L. Cañizares

    2005-03-01

    Full Text Available Com o objetivo de avaliar o efeito da enxertia e do enriquecimento da água de irrigação com dióxido de carbono sobre o teor de N, P, K, Ca, Mg, S, Mn e Zn na parte aérea de plantas de pepino tipo japonês cultivados em ambiente protegido, foram conduzidos experimentos em duas épocas do ano. O delineamento experimental foi em blocos ao acaso com quatro tratamentos e quatro repetições. Os tratamentos foram plantas de pepino enxertadas e não enxertadas, irrigadas com água comum ou enriquecida com CO2, em uma concentração de 1‰ no primeiro semestre e 0,25‰ no segundo semestre. No final do ciclo da cultura, o CO2, influenciou unicamente no primeiro semestre os teores de K, Ca, Mg, S e Zn; enquanto o teor de N só alterou no segundo semestre. Não houve padrão de resposta consistente da enxertia sobre os teores de N, P, Mg e Zn; porém, plantas enxertadas apresentam maior teor de K e menor teor de Mg, S e Ca na sua parte aérea, ao final do ciclo da cultura, podendo estar relacionado com os sintomas de deficiências nutricionais observados em plantas de pepino enxertadas.The effect of grafting and irrigation water, enriched with carbon dioxide, on the N, P, K, Ca, Mg, S, Mn and Zn content in the aerial part of Japanese cucumber plants cultivated under protected conditions was evaluated. The experiments were carried out in two periods. The experimental design was of blocks with four treatments and four replications. The treatments were cucumber plants grafted and not grafted, irrigated with common water or water enriched with CO2, with 1‰ in the first semester and 0,25‰ of concentration in the second semester. At the end of the culture cycle, the CO2 only influenced the K, Ca, Mg, and S contents in the first semester; while the N content was altered only in the second semester. The grafting did not influence N, P, and Mg content, but, grafted plants had higher potassium content and lower Mg, S and Ca content in plant shoots, at the

  15. Gli arcipelaghi e Il Figlio di Bakunìn: l'io narrante tra letteratura e cinema

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Myriam Mereu

    2012-12-01

    Full Text Available Obiettivo del presente contributo è analizzare la struttura di due noti romanzi sardi, Il figlio di Bakunìn di Sergio Atzeni e Gli arcipelaghi di Maria Giacobbe, caratterizzati da una narrazione in prima persona, e dimostrare come il materiale narrativo è riorganizzato e riplasmato nelle trasposizioni cinematografiche, dirette rispettivamente da Gianfranco Cabiddu (1997 e da Giovanni Columbu (2001. La locuzione impiegata per riferirsi ai film è quella di traduzione intersemiotica, che riprende la terminologia del linguista Roman Jakobson. In questo modo, si vogliono mettere in evidenza l’intento dei registi di ricreare i fili narrativi dei romanzi e la volontà di riproporre, reintepretandoli, i punti di vista di ciascun personaggio. In un secondo momento, l’attenzione sarà rivolta alle scelte linguistiche adottate nei romanzi e nei film. 

  16. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  17. Sostenibilità urbana e spazi per la sosta a Napoli. Uno strumento di supporto alle decisioni

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    Carmela Gargiulo

    2009-05-01

    Full Text Available L’obiettivo di tipo metodologico del contributo è la messa a punto di uno strumento di supporto al decisore pubblico per l’individuazione delle aree del territorio urbano da destinare alla sosta. La costruzione di tale strumento è guidata da criteri che fanno riferimento a scelte di tipo urbanistico più che di tipo trasportistico e che riguardano prevalentemente l’integrazione tra aspetti di salvaguardia ambientale, distribuzione delle attività e necessità di mobilità. Infatti, il percorso metodologico tende a coniugare le caratteristiche morfologico-insediative e ambientali del sito con la domanda di sosta che dipende dalle attività insediate nell’ambito urbano di rifermento, considerandole quali elementi-chiave nella costruzione di scelte compatibili di trasformazione della città, tanto nella fase di localizzazione, distribuzione e dimensionamento degli interventi quanto nella successiva fase di progettazione della tipologia costruttiva dei manufatti per la sosta. Il contributo, che fa riferimento ad uno studio più ampio, si compone di tre parti. La prima è dedicata alla definizione dell’algoritmo che rappresenta l’iter attraverso cui si definiscono le soluzioni praticabili e compatibili di localizzazione, distribuzione e tipologia delle aree di sosta e di progettazione degli spazi. La seconda parte è dedicata alla definizione degli ulteriori criteri di contesto che vanno di volta in volta adottati in relazione al la città di riferimento. La terza parte è dedicata alla individuazione degli spazi per la sosta di relazione a Napoli, come esempio applicativo concreto dell’algoritmo messo a punto e dei criteri di contesto individuati. L’idea guida dell’intero lavoro è orientata a scoraggiare l’ingresso veicolare nelle aree urbane consolidate e, quindi, ad evitare la localizzazione dei parcheggi nel centro città, considerati quali ulteriori elementi di attrazione dei flussi di traffico.

  18. Trame di Pace. Simboli, carte, azioni di un’utopia possibile. 1945-2003

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    Nadia Baiesi

    2014-06-01

    Full Text Available La mostra racconta la storia degli uomini e delle donne che hanno ragionato di pace non più come di una nobile speranza, ma come dell’unica chance di salvezza per l’umanità. La scansione cronologica, per decenni, parte dal 1945 e arriva al 2003 con la diffusione della bandiera arcobaleno in occasione della campagna «Pace da tutti i balconi», nata per scongiurare il secondo conflitto in Iraq. Al centro della mostra un percorso sui simboli che sono stati inventati, ripresi, risignificati in diversi contesti, movimenti radicali del pacifismo antimilitarista e nonviolento e movimenti contro singole guerre. Accompagnano i materiali iconografici (bandiere e manifesti originali, opere d’arte del maestro Anastasi, due percorsi documentari con immagini d’epoca, locandine, testi di decreti, opuscoli, volantini, articoli di quotidiani e riviste.

  19. Verifica di costruibilità in sicurezza con l’ausilio di strumenti grafici

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    Pietro Capone

    2013-10-01

    Full Text Available Il tema del presente contributo si inserisce a cavallo di due filoni di studi propri del Construction Management: la Sicurezza Cantieri e la Costruibilità. Per affrontare la questione si fa riferimento ad  un approccio che riconosce un ruolo chiave all’attività progettuale in generale ed, in particolare, alla evoluzione del Progetto Esecutivo in Costruttivo. Il metodo proposto consente, intervenendo sulla rappresentazione grafica degli elaborati progettuali, da una parte la valutazione specifica e dettagliata delle condizioni di sicurezza per la realizzazione dell’elemento in oggetto, e contestualmente di verificarne le condizioni di cantierabilità, in una fase precedente il cantiere e quindi in un momento in cui è ancora possibile intervenire, se del caso, con modifiche, più o meno significative sul progetto senza che esso ne risulti snaturato nella sua primitiva impostazione.

  20. Preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure in a contaminated area close to a fertilizer plant in Moscow region (Russia); Valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico in un'area contaminata da un'industria di fertilizzanti nella regione di Mosca (Russia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zakharova, T. [Moscow Univ., Moscow (Russian Federation). Dept. of Chemistry, Lab. of Industrial Safety, Div. of Chemical Technology; Tatano, F. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Facolta' di Scienze Ambientali

    2001-09-01

    At present, fertilizer plants are considered as one of the main sources of potentially contaminated areas in Russia. In this paper, an interesting experimental case-study area located in Moscow Region has been considered for the preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure. Arsenic has been selected as the individual contaminant indicator, according to a specific, original selection procedure presented in the paper. For estimating the human exposure to arsenic through multiple pathways, the original McKone and Daniels 91 model has been used. As a result of this preliminary assessment step for the case-study area, the calculated individual cancer risk levels for arsenic exposure through (in risk ranking order) consumption of agricultural products - consumption of drinking water - dermal contact - direct soil ingestion - ingestion of dairy products are significant. The present paper could be assumed too as a contribution (for comparison and stimulus) to the actual, Italian situation of soil quality criteria, especially regarding the agricultural land use. [Italian] Le aree interessate dalla presenza di impianti di produzione di fertilizzanti, rappresentano attualmente una rilevante sorgenti di siti potenzialmente contaminati in Russia. Nel presente lavoro, viene affrontato un interessante caso sperimentale di studio localizzato nella Regione di Mosca, per il quale viene condotta la valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico (contaminante selezionato come indicatore, mediante apposita procedura descritta nel lavoro). Allo scopo, e' stato implementato l'originale modello multiplo di valutazione dell'esposizione umana cosiddetto McKone and Daniels 91. Per l'area in studio, i livelli massimi possibili risultanti di rischio cancerogeno per l'arsenico connessi alle vie di migrazione (nell'ordine) ingestione di prodotti agricoli - assunzione di acqua di falda - contatto dermico

  1. El diálogo como fundamento de comunicación ética en la evaluación O diálogo como base da comunicação ética na avaliação Dialogue as the Foundation for Ethical Communication in Evaluation

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    Fabiola Cabra-Torres

    2010-08-01

    Full Text Available Se hace una reflexión en torno a algunos de los discursos de la modernidad acerca del significado de la evaluación como práctica social y se examinan varias visiones paradigmáticas de la ética de la evaluación en las últimas décadas. Su objetivo es aproximarse a un sentido amplio de la evaluación educativa, trascendiendo su sentido instrumental y entendiéndola como relación dialógica. Partiendo de esta perspectiva, se plantean y desarrollan dos cuestiones relacionadas: el sentido en que se puede hablar de una evaluación dialógica y la manera como el diálogo se puede constituir en fundamento ético para la evaluación educativa. Se subraya la importancia que se le otorga al encuentro pedagógico entre evaluador y evaluado, con base en principios de deliberación, inclusión y participación, que reconoce tanto el papel significativo del docente como la consideración respetuosa del alumno. Se muestra cómo la diferencia, la autoridad y la asimetría que tienen lugar en la relación pedagógica no son obstáculos para establecer relaciones dialógicas recíprocas. Finalmente, se destaca como principal conclusión que la evaluación dialógica exige un conjunto de virtudes comunicativas, que tienen un carácter cognitivo y afectivo, tales como la disponibilidad para escuchar, la disposición para hacer y recibir críticas y admitir los propios errores, la confianza y el aprecio, entre otros.Neste artigo se reflexiona sobre alguns dos discursos da modernidade sobre o significado da avaliação como prática social e discute várias visões paradigmáticas da ética da avaliação nas últimas décadas. O objetivo é procurar um sentido amplo da avaliação educacional, indo mais para lá do instrumental para compreendê-la como uma relação dialógica. A partir desta perspectiva, se propõem e desenvolvem duas questões relacionadas entre si: como pode falar-se de uma avaliação dialógica e como pode constituir-se o diálogo em

  2. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

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    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  3. Tesi di dottorato

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    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  4. Reseña de: Aguiar Andrade, Amélia y Millán da Costa, Adelaide (Eds. La ville Médiévale en Débat. Instituto de Estudos Medievais, Lisboa, 2013, 206 páginas (Estudos, 8, (Idiomas Francés, Español e Inglés. ISBN: 978-989-97066-9-9.

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    Ana María Rivera Medina

    2017-05-01

    Full Text Available Aguiar Andrade, Amélia y Millán da Costa, Adelaide (Eds. La ville Médiévale en Débat. Instituto de Estudos Medievais, Lisboa, 2013, 206 páginas (Estudos, 8, (Idiomas Francés, Español e Inglés. isbn: 978-989-97066-9-9.

  5. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  6. AUTOBIOGRAFIE LINGUISTICHE CON UNA CLASSE DI ITALIANO L2 DI SINOFONI

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    Lorenza Corti

    2012-07-01

    Full Text Available Convinta dell’utilità didattica del racconto autobiografico nel processo di apprendimento/insegnamento dell’italiano da parte di studenti stranieri, presento un’unità didattica di approccio alle autobiografie linguistiche, progettata per giovani apprendenti sinofoni, con una competenza dell’italiano oscillante tra i livelli A2 e B1, giunti in Italia per compiere gli studi universitari.Il percorso didattico ha come punto d’arrivo la stesura da parte di degli studenti della propria autobiografia linguistica; è organizzato in fasi e prevede attività che coinvolgono la ricezione orale e scritta, la produzione orale e scritta e l’interazione.L’unità didattica si propone di far conoscere il genere dell’autobiografia e in particolare di quella in cui chi scrive racconta la propria esperienza con le lingue; di stimolare gli studenti a riflettere su se stessi, sulle loro abitudini linguistiche, sulle esperienze pregresse di studio delle lingue e di contatto con le culture di cui le lingue sono veicolo; di incoraggiare gli allievi a parlare di sé.Si prevede, inoltre, nel corso delle attività proposte, l’introduzione di alcune nozioni di linguistica, come, ad esempio, le nozioni di lingua madre, competenza e varietà linguistica.LINGUISTIC AUTOBIOGRAPHIES: AN EXPERIENCE WITH CHINESE-SPEAKING ITALIAN L2 LEARNERSI am convinced of the utility of autobiography in the Italian L2 teaching/learning process with foreign students, and I present a teaching unit centered on linguistic autobiography, designed for young Chinese-speaking learners with A2-B1 competence in Italian, who are studying at Italian universities.The process culminates in the students’ written linguistic autobiography, organized in phases and involving oral and written activities including reception, production and interaction.The unit aims at making the students familiar with the genre of autobiography, focusing on personal experience with languages, in order to

  7. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  8. Diasporicità sull’esempio di Erich Auerbach in Gad Lerner e Miro Silvera

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.; Arts, Clemens

    2011-01-01

    A partire dall’esilio di Erich Auerbach a Istanbul dal 1936 al 1947, il contributo propone una riflessione sui concetti di diaspora e di esilio da adattare a due scrittori italo‐ebrei provenienti dalla diaspora orientale: Miro Silvera con Il passeggero occidentale (2009) e Gad Lerner con Scintille

  9. Diasporicità sull’esempio di Erich Auerbach in Gad Lerner e Miro Silvera

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.; Arts, Clemens

    2011-01-01

    A partire dall’esilio di Erich Auerbach a Istanbul dal 1936 al 1947, il contributo propone una riflessione sui concetti di diaspora e di esilio da adattare a due scrittori italo‐ebrei provenienti dalla diaspora orientale: Miro Silvera con Il passeggero occidentale (2009) e Gad Lerner con Scintille (

  10. Diasporicità sull’esempio di Erich Auerbach in Gad Lerner e Miro Silvera

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.; Arts, Clemens

    2011-01-01

    A partire dall’esilio di Erich Auerbach a Istanbul dal 1936 al 1947, il contributo propone una riflessione sui concetti di diaspora e di esilio da adattare a due scrittori italo‐ebrei provenienti dalla diaspora orientale: Miro Silvera con Il passeggero occidentale (2009) e Gad Lerner con Scintille (

  11. Tradução, validação e adaptação cultural da escala de atividade de vida diária Translation, validation and cultural adaptation of the 'activities of daily living' scale (ADLS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Priscila Zeitune Nigri

    2007-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: Realizar a tradução, adaptação cultural e validação do "Knee Outcome Survey- Activities of Daily Living Scale" (ADLS para a língua portuguesa, bem como verificar suas propriedades de medida, reprodutibilidade e validade, para que o mesmo possa ser usado como um instrumento específico para avaliação de sintomas em pacientes brasileiros portadores de afecções no joelho durante as atividades de vida diária. MÉTODOS: Foram realizadas 2 entrevistas,na primeira o questionário foi aplicado em conjunto ao Lysholm, SF-36 e EAV (examinador 1. Após aproximadamente 30 minutos da primeira entrevista, os mesmos pacientes responderam apenas ao ADLS (examinador 2. Após um intervalo entre 7 a 10 dias, foi realizada a terceira entrevista constituída de nova aplicação do ADLS (examinador 2. RESULTADOS: A amostra consistiu de 53 entrevistados, sendo a média de idade de 33.0566 anos e patologia mais freqüente a lesão ligamentar (56,6%. O índice de Sperman obteve um valor de 0,986 (alfa=0,05, roOBJECTIVES: To perform the translation, cultural adaptation and validation of the "Knee Outcome Survey - Activities of Daily Living Scale" (ADLS into Portuguese, as well as to check its measurement, reproducibility and validity properties in order to make it useful as a specific instrument for evaluating symptoms in Brazilian patients with knee injuries during their daily living activities. METHODS: Two interviews were performed; in the first interview, the questionnaire was applied along with Lysholm's, SF-36 and VAS (investigator 1. Approximately 30 minutes after the first interview, the same patients answered only the ADLS (investigator 2. After a break of 7 to 10 days, a third additional interview with the ADLS was applied (investigator 2. RESULTS: The sample was constituted of 53 subjects, with mean age of 33.0566 years, with the most frequent pathology being ligamentar injury (56.6%. The Spearman's index used for inter

  12. O fantasma de Evans-Pritchard: diálogos da antropologia com a sua história The ghost of Evans-Pritchard: anthropology’s dialogues with its own history

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Frederico Delgado Rosa

    2011-06-01

    Full Text Available Tomando como estudo de caso a monografia de Sharon Hutchinson sobre os nuer, o presente artigo explora os quiproquós do diálogo entre a antropologia contemporânea e os clássicos, procurando detetar certas genealogias invisíveis que remontam aos funcionalistas britânicos, e nomeadamente a Evans-Pritchard. Procede a um esbatimento de certas oposições explícitas entre o presente e o passado da antropologia, revelando que as noções clássicas perpassam de forma subterrânea o discurso daqueles que dizem rejeitá-las e que muitas das preocupações atuais já tinham expressão nas etnografias modernas. É demonstrado que as abordagens estáticas - como a de Evans-Pritchard - tinham uma componente histórica e que a antropologia social britânica teve as suas respostas teóricas e metodológicas para as transformações dos contextos africanos sob domínio colonial.Through the reading of Sharon Hutchinson’s monograph on the Nuer, this article explores the misunderstandings between contemporary anthropology and the modern classics. It tries to identify invisible genealogies that go back to the British functionalists, particularly to Evans-Pritchard, and minimizes the explicit oppositions between the present and the past of anthropology. It reveals that some classical notions are detectable in non-explicit ways among those who claim to reject them and, at the same time, that contemporary concerns have their roots in modern ethnographies. The author shows that static approaches - as the one by Evans-Pritchard on the Nuer - had a historical meaning and recalls that British social anthropology had its own theoretical and methodological answers to the transformations of African contexts under colonial rule.

  13. L’attualità di un Poema. La testimonianza pedagogica di Anton Semenovic Makarenko

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Zannoni

    2011-06-01

    Full Text Available In occasione della nuova edizione del Poema pedagogico di Anton Semenovic Makarenko (a cura di Nicola Siciliani de Cumis, Roma, Albatros, 2009 il presente articolo prova a riferire alcuni spunti che, ricavati dal testo e dai contributi critici che lo precedono, testimoniano quanto ancora attuale e attualizzabile possa essere la lezione del grande pedagogista sovietico. Si metteranno particolarmente in evidenza le riflessioni relative all’importanza del collettivo come forma identitaria e di concezione della socialità, del lavoro come parte del processo educativo e della dignità umana come bene supremo da tutelare e su cui riporre fiducia.

  14. Comunicazione breve, Coinfezione da parvovirus felino e canino in un gatto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Battilani

    2013-03-01

    Full Text Available In questo studio si riporta un caso di coinfezione da parvovirus canino (CPV di tipo 2a e da virus della panleucopenia felina (FPV in un gatto di 3 mesi, con la presenza di una variante di parvovirus avente caratteristiche genetiche intermedie tra CPV e FPV. Il riscontro di una variante virale caratterizzata da epitopi specifici sia per il FPV che per il CPV avvalora l'importanza del meccanismo evolutivo per mutazioni multistep nella produzione di nuove varianti e nell'emergenza di nuovi virus. Questo tipo di adattamento progressivo è già stato riscontrato durante l'emergenza del CPV. Sulla base dei risultati ottenuti, è possibile ipotizzare che il CPV abbia presumibilmente iniziato un nuovo processo di riadattamento nell'ospite felino, confermando l'importanza del salto d'ospite nell'emergenza di nuovi virus.

  15. Intorno ad Antonio Rimpatta: un rebus di primo Cinquecento

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    Valerio Mosso

    2012-02-01

    Full Text Available L’attività di Antonio Rimpatta, pittore bolognese attivo ad inizio ‘500, è stata ricostruita negli ultimi 60 anni secondo ipotesi differenti. Il corpus di dipinti riunito da Zeri è stato in alcuni casi integrato da quelli già attribuiti all’anonimo Maestro della Sacra conversazione Setmani, mentre altre volte l’accorpamento è avvenuto con il frate Antonio da Bologna già menzionato da Vasari. Gli studi più recenti tendono a unificare i tre gruppi sotto il nome di Rimpatta, ma questa soluzione sembra ignorare alcuni problemi significativi. In questo contributo vengono rilette alcune principali opere del presunto catalogo di Rimpatta, evidenziando gli scarti troppo evidenti, soprattutto a livello di cultura figurativa. Si conferma la coincidenza Rimpatta/frate Antonio da Bologna: essa è caratterizzata da un linguaggio principalmente peruginesco e centro-italiano, con alcuni rimandi a Boltraffio (come dimostra il San Sebastiano nella Walters Art Gallery di Baltimore. Si vuole invece tenere separato l’autore del gruppo Setmani. Questo maestro si rivela assai più rilevante, in grado di realizzare capolavori aggiornati sulla più moderna pittura nata tra Milano e Venezia a cavallo tra XV e XVI secolo. L’evidente rapporto tra Rimpatta e il Maestro Se