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Sample records for delle sostanze alimentari

  1. Foodstuffs treatment by ionization; Stato attuale del processo di ionizzazione delle sostanze alimentari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tata, A.; Adamo, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1997-11-01

    Foodstuffs treatment by ionization gives rise to chemical, physical and biological changes able to produce both a shelf-life extension and / or a foodborne diseases control through the pathogenic population reduction / elimination. The main process goal is therefore to ensure the hygienic quality and the wholesomeness of products to be marketed, in order to limitate foodborne diseases originated mainly through the `cross contamination` process. The microbiological recovery induced by ionization has spurred this new technology and its applications in foodstuffs treatment are more and more taking interest all over the world. At present, over 40 countries provide clearances for the treatment of about 45 different types of foodstuffs and in over 20 of them the process is already industrially utilized for spices, poultry, shrimps and vegetables. Industrial food ionization plants, utilizing EB-machines or radioisotopes, are at present about 50 world-wide, with a uniform distribution in advanced as well as developing countries. As it refers to process economic aspects, market researches have shown cost figures ranging from few tens to some hundreds Lit/kg, depending on the dose to products. These costs are competitive with alternative treatments, beyond the recovery of economic productivity reduction caused by foodborne diseases.

  2. Il sapore dell’ italia: i nomi delle marche alimentari pseudoitaliane in Germania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie A. Rieger

    2013-10-01

    Full Text Available La cucina italiana è famosa e apprezzata in tutto il mondo. Per molti, la sua varietà e leggerezza sono l’espressione tangibile della proverbiale gioia di vivere degli italiani, per altri evoca il sole, il mare e le vacanze. Sicuramente tutti concordano sul fatto che la cucina italiana sia sinonimo di bontà e qualità. In Germania, in particolare, la gastronomia italiana può vantare quasi sessant’anni di storia e un fatturato annuale che supera i tre miliardi di Euro. Il successo del mangiare all’italiana si rispecchia anche sugli scaffali dei supermercati che sono pieni di prodotti alimentari tipici della cucina italiana. Ma accanto alle marche BARILLA, BUITONI e LAVAZZA si possono trovare anche gli spaghetti COMBINO, la pizza RIGGANO e il caffè BELLAROM. A differenza dei primi tre nomi, tutte marche tradizionali italiane, gli ultimi tre sono marche commerciali tedesche che hanno l’evidente obiettivo di suggerire l’origine italiana dei rispettivi prodotti. Poiché l’origine italiana è garante di bontà e qualità, anche aziende tedesche cercano di sfruttare il cosiddetto country-of-origin effect. L’analisi linguistica di un corpus di 41 nomi di marche tedesche italianizzanti dimostra che le naming strategies possono essere ricondotte a pochi modelli formativi, il che sembrerebbe violare l’imperativo dell’innovazione e della diversità imposto dalle strategie del marketing. Eppure, i nomi sono perfettamente funzionali: dal momento che corrispondono all’idea che i tedeschi hanno della lingua italiana, come dimostrano degli studi empirici condotti da me, tali nomi sono percepiti come italiani e ai rispettivi prodotti viene attribuita un’origine italiana che funge, a sua volta, da marchio di qualità.

  3. Le sostanze stupefacenti e l'etá: il confronto tra minorenni e maggiorenni intervistati presso la provincia di Teramo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Cantalini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: obiettivo della ricerca è stato quello di analizzare il fenomeno dell’abuso delle sostanze stupefacenti in un gruppo di maggiorenni ed in uno di minorenni intervistati presso luoghi di aggregazione giovanile nella provincia di Teramo.

    Metodi: è stato sviluppato un questionario composto da 26 items che 316 soggetti intervistati, hanno compilato autonomamente ed anonimamente. Le differenze tra le risposte dei due gruppi sono state saggiate attraverso il χ2 test.

    Risultati: il campione considerato è costituito per il 15% da minorenni e per l’85% da maggiorenni. Per entrambe le categorie la maggior parte dei soggetti si definiscono “utilizzatori occasionali” e la sostanza più frequentemente consumata è risultata la cannabis. Per quanto riguarda la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti, i minorenni propongono la legalizzazione delle droghe leggere mentre per i maggiorenni dovrebbero essere imposti controlli più severi. Dall’analisi è emerso che i minorenni frequentano sempre la stessa discoteca con una percentuale circa del 41% contro il 14% dei maggiorenni. Tale differenza, risultata statisticamente significativa (p‹0.05, potrebbe collegarsi alla difficoltà di spostamento dei minorenni, per motivi legati sia all’età, quindi al controllo della famiglia, sia alla minore disponibilità economica. In riferimento all’atteggiamento dei due gruppi nei confronti dei danni dell’ecstasy, il 49% dei minorenni ed il 67% dei maggiorenni sono consapevoli che l’uso di sostanze sintetiche causi gravi danni al pari dell’eroina, mentre il 51% dei minorenni contro il 33% dei maggiorenni, non ha ritenuto così dannoso l’uso dell’ecstasy (p‹0.05.

    Conclusioni: dalla ricerca sono state evidenziate importanti differenze tra i due gruppi a confronto, relative sia alla percezione dell’eventuale dipendenza derivante dall

  4. Cheese whey. Waste or raw material useful for foods, cosmetics and pharmaceuticals specialities?; Il siero di latte. Rifiuto o materia prima per prodotti alimentari, cosmetici e farmaceutici?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Montani, R.; Russo, C. [Inteam Srl, Genoa (Italy)

    2001-07-01

    'industria farmaceutica come integratori alimentari per body builders). L'applicazione delle tecnologie di membrana come l'ultrafiltrificazione (UF) la nanofiltrazione (NF) e l'osmosi inversa (OI), ha consentito il recupero integrale dei soluti del siero, separati fra loro, e quello del solvente, cioe' di un'acqua con particolari requisiti di purezza (acqua animale). In questa relazione viene discusso il processo di frazionamento del siero in scala industriale (60 m3/giorno) e le procedure di laboratorio che consentono di migliorare le caratteristiche biochmiche, e quindi il valore commerciale delle proteine.

  5. Feeding habits of a dormouse population (Myoxus glis of the Asiago Plateau (Venetian Prealps / Abitudini alimentari di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis dell'altopiano di Asiago (Prealpi venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Franco

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A new and simplified method was used to investigate on the feeding habits of a Dormouse population of the Asiago Plateau, Venetian Prealps; it is based on the volume evaluation of plant and animal components of the stomach contents by stain proceedings and by the identification of the large-sized remains. The population studied has more carnivorous habits than others cited in the literature, and presents an increasing percentage of animal food in stomach contents during: (1 the summer decrease in body weight (linked to an higher energy consumption, (2 sexual activity and (3 the period preceding hibernation. The diet variety is lower and the ground level predation higher than those reported for other populations. This anomalous trophic behaviour is probably a consequence of changed conditions of the biocenosis, originally based on Beech stands and now on artificial pure stands of Norway Spruce, which is not frequently utilized as food. The adaptation to this particular diet is prompt and general, and it must be related to social learning. Riassunto Per studiare il comportamento trofico di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis L. dell'Altopiano di Asiago, Prealpi Venete, è stato utilizzato un metodo nuovo e semplificato rispetto ai precedenti, basato sulla valutazione dei volumi della componente animale e vegetale mediante analisi di tipo colorimetrico, e sulla classificazione dei residui di maggiori dimensioni dei contenuti stomacali. La popolazione in esame è risultata di abitudini più carnivore (con differenze tra i maschi e le femmine rispetto a popolazioni studiate da altri autori, presentando una maggiore percentuale di cibo animale nel contenuto stomacale durante la diminuzione estiva in peso corporeo (associata a sua volta ad un elevato consumo energetico, durante l'attività sessuale e prima del letargo. Anche la varietà della dieta e la predazione a livello del suolo sembrano essere

  6. Tossinfezioni alimentari: conseguenze ed impatto economico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Bonaccorsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nella discussione sulla sicurezza degli alimenti, un settore di grande importanza e sempre maggior attualità riguarda le tossinfezioni alimentari. Tali patologie, apparentemente a “basso impatto”, determinano in realtà profonde ripercussioni, sia in termini di danno economico diretto per l’industria che indiretto per l’intera società: pur essendo generalmente lievi, comportano una frequente ospedalizzazione e talora anche la morte dei soggetti colpiti.

    Una buona quota di casi è potenzialmente prevenibile, attraverso strategie di facile impiego, che consentono di realizzare un “guadagno netto” in termini di salute e in ragione delle conseguenze economiche. Per valutare l’ordine di grandezza dei possibili vantaggi che derivano dall’attuazione di una prevenzione mirata, con questo lavoro abbiamo voluto calcolare il peso economico che le tossinfezioni comportano.

    Metodi: la valutazione dei costi è stata eseguita utilizzando sia tecniche “complete” (CMA, CEA, CUA, CBA che “parziali” (CA per avere un quadro completo su costi, vantaggi ed eventuali alternative, compresa la non azione.

    Risultati: l’analisi ha evidenziato, anche in numerose ricerche internazionali e nazionali, il forte impatto economico che le tossinfezioni esercitano per i paesi ad elevato tenore sociale ma soprattutto, come sottolineato dall’OMS e dalla FAO, sulle precarie economie dei Paesi in via di sviluppo.

    Conclusioni: la sottovalutazione dei costi economici totali è oltremodo marcata, stante la sottonotifica (in quote variabili da 1:10 a 1:100 in studi diversi che sussiste anche nei quadri clinici pronunciati. Nonostante i costi sanitari diretti siano elevati, non rappresentano la prima voce di spesa: l’assorbimento di risorse è molto superiore per i costi indiretti ed intangibili.

    Infine, per la quota notevole di costi sostenuta

  7. Dell's Different Direction.

    Science.gov (United States)

    Price, Sean

    2017-05-01

    The unique curriculum at The University of Texas at Austin Dell Medical School practically does away with traditional lectures and focuses instead on solving problems and working together with other health care professionals.

  8. L'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Sciama, D W

    1965-01-01

    L'universo nell'osservazione ; la distanza delle stelle ; la via lattea ; galassie esterne ; l'universo in espansione ; l'universo nella teoria ; il paradosso di Olbers ; il principio di Mach ; il principio di equivalenza origine dell'inerzia ; il paradosso dell'orologio ; la teoria generale della relatività ; la storia dell'universo ; unicità dell'universo ; la formazione delle galassie ; la formazione degli elementi ; unità e unicità dell'universo.

  9. Astrofisica delle alte energie

    CERN Document Server

    Vietri, Mario

    2006-01-01

    L'insegnamento dell'astrofisica moderna richiede conoscenze di base di svariate discipline, oltre ad alcuni modelli fondamentali. Lo scopo di questo libro è di presentare sia le une che gli altri in maniera possibilmente esaustiva, e di essere dunque utilizzabile sia come prima introduzione alle problematiche astrofisiche, sia come testo di riferimento ulteriore per giovani studiosi.

  10. La formazione delle strutture

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1989-01-01

    Dalle sue origini ottocentesche di "scienza del calore", la termodinamica è divenuta sempre più scienza della strutture dissipative. Questo perchè alla base dei processi di differenziazione dei sistemi biologici stanno fenomeni di auto-organizzazione che agevolano la formazione delle complesse e ordinate strutture presenti in natura.

  11. Epidemiologia delle resistenze di Helicobacter pylori alle sostanze antibatteriche piú utilizzate nella terapia di eradicazione (Ospedale di Merano 1998 – 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario V. Zanetti

    2003-09-01

    Full Text Available Bacterial resistance to antibiotics represents one of the most important factors of treatment failure for infectious diseases. In Helicobacter pylori (HP infection, this aspect is of dramatic importance when considering eradication therapy which according to the most recent consensus conference implies an association of a proton pump inhibitor (PPI and two antibiotics (mainly nitromidazoles, macrolides and beta-lactames. Beside the strong recommendation after treatment failure, in-vitro test of resistance of the mostly used antibiotics, has gained also an increasing importance over time due to the progressive increase of resistance observed with most used substances as, for example, macrolides. Metronidazole (MTR and Clarithromycin (CLA are almost routinely tested in our laboratory in cultures from HPpositive gastric biopsies using the disk diffusion technique (fig. 1, in-vitro resistance to Amoxicillin (AMX is only tested if specifically requested from the clinician. A retrospective analysis of culture results from gastric biopsies taken during gastroscopy performed in the endoscopy unit of our hospital over the last quinquennial, allowed us to monitor the prevalence of HP resistance to MTR e CLA and to assess their possible relationship with age and gender. Furthermore we studied the impact of resistance on typer of eradication therapy as well as the onset of secondary resistance and the stability of CLA resistance. We have therefore considered an overall number of 1039 HP-positive cultures. Among them, 54,3% were resistant to both antibiotics being 34,7% resistant to MTR, and 18,6% resistant to CLA, and 12,1% resistant to both substances (fig.2. According to gender, data on antibiotic resistance of HP, show no difference for CLA (17,2% for and 20,1% for , whereas MTR resistance is significantly more frequently observed in women ( 29,3% for and 40,1%. This result may probably be related to the use of MTR by ginecologist for pelvic infection. Based on the antibiotic association, it may be speculated a synergic activity of the combination of MTR and CLA. In a group of patients (n= 19 after eradication failure, a secondary antibiotic resistance was observed in 36,9%; namely 21,1% for MTR and 15,8% for CLA. In-vitro stability of resistance of the latter substance was 59,1%.

  12. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    Study of CL50 for Heptachlor in the autoctonous fish from Argentina Cnesterodon Decemmaculatus, exposed to {gamma} -HCH and Heptachlor (variable concentration of Heptachlor and fixed concentration of {gamma} -HCH). LC50 after 24, 48, 72 and 96 hours fish Cnesterodon decemmaculatus to exposure to Heptachlor alone in variable quantities (H) and in presence of a fixed quantity of 80 ng/ml {gamma} -HCH (H+{gamma}H) were studied. A semi-static system was used. Applied tests were: a) acceptance of the lot; b) preliminary test, and c) final test. Control groups (ethanol, water and {gamma}-HCH alone) were added. CL50 values group H after 24, 48, 72 and 96 hours of exposure were 42, 30, 30 and 27 ng/ml, and in group H+{gamma}H, at the same periods of time, were 17, 8, 6 and 4 ng/ml, respectively. LC50 in H+{gamma}H group was among 2.47 e 6.75 times higher than in H group; differences between groups were significants (p < 0.005). A potentiation effect of Heptaclor in presence of {gamma}-HCH is supposed to be developed. [Italian] L'uso di composti chimici in agricoltura ha causato la contaminazione del suolo e delle acque comprese quelle sotterranee, a causa dell'uso diretto di pesticidi e fertilizzanti alcune sostanze chimiche possono persistere per molti anni nell'ambiente (Ecobichon, D. J. 1996). Le fonti di esposizioni ai pesticidi sono diverse. Il clearence dell'ettacloro e' rapido e completo, ed il principale prodotto di accumulo e' il suo metabolita, l'epossido di ettacloro, che persiste nell'ambiente per un periodo di tempo molto piu' lungo. I dati sulla tossicita' di questo metabolita sono paragonabili a quelli dell'ettacloro. La sua tendenza ad accumularsi nel tessuto grasso puo' produrre seri pericoli all'ambiente nel quale e' notevolmente persistente (WHO, 1984). In Argentina l'uso di ettacloro e' stato limitato fin dal 1993 quasi esclusivamente al controllo di insetti terrestri e e

  13. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  14. Synchronous fluorescence spectroscopy for studying extracellular organic substances of Ulva rigida C. Ag; Analisi spettroscopica per fluorescenza sincrona nello studio delle sostanze organiche extracellulari dell`Ulva rigida C. Ag

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrari, G.M. [IRSA, Marine Environment Unit, Ispra (Italy). Centro Comune di Ricerca; Targa, C. [Univ. degli studi, Venice (Italy). Dip. di scienze ambientali

    1996-01-01

    Experiments performed using Ulva rigida thalli and enriched culture solutions demonstrated that Ulva emits extra-cellular organic substances the complexity of which can be monitored by synchronous fluorescence spectroscopy. It was found that synchronous peak intensities hA (excitation at 270-280 nm), hB (340-350 nm) and hC (390-400 nm) varies in relation to the age of the thallus and the quality of the emitted substances by the alga. The peak height ratio hA/hB display an inverse relationship with the age of the alga and a direct relationship with the slope of the absorption curves. That occurs since hA, after a first increase, tends to diminish in correspondence to a progressive increase of the peaks hB and hC due to the emission of the more and more complex fluorescent organic substances.

  15. Strategies for odour pollution monitoring; Strategie di misura dell'inquinamento olfattivo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maspero, M.; Negri, A. [Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Segrate, MI (Italy). Centro di Ricerca Area Ambiente

    1999-08-01

    Municipal Solid Wastes (MSW) and sewage water treatment plants could sometime be responsible for the emission of bad odours in the surroundings, due to design deficiencies and/or un correct operation. Odour pollution monitoring appears to be a complex problem, for many reason, e.g. the difficulty of quantifying the public annoyance, the very low concentration of target compounds, and, at last but not least, the lack of legislation and technical standard. , In this paper, first of all, the basic concept of odour is analysed, together with is main physiological and chemical-physical features; the main target compounds for the above mentioned odour sources are then defined. Some monitoring strategies are finally proposed, with reference to some recent experiences, dealing with a MSW composting plant and a sewage water treatment plant. [Italian] Gli impianti di trattamento dei rifiuti di depurazione delle acque di scarico sono a volte responsabili di emissioni di odori sgradevoli dovuti a malfunzionamenti o carenze progettuali. Il monitoraggio dell'inquinamento olfattivo si presenta come un problema complesso, sia per la difficolta' ad oggettivare le sensazioni di disturbo, sia per le basse concentrazioni in gioco e in fine per la carenza di leggi e normative tecniche in materia. In questa rassegna vengono descritte le strategie di campionamento e di analisi impiegabili per l'individuazione di sostanze odorose e la valutazione di inquinamento olfattivo. Innanzitutto viene definito il concetto di odore e se ne analizzano le caratteristiche e le modalita' di percezione; si indicano poi le principali sorgenti di composti odorigeni, con i relativi composti 'traccianti' principali. Si affronta infine il problema della definizione di una strategia di monitoraggio e si descrivono alcune esperienze affrontate di recente.

  16. Il colore delle cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2017-09-01

    Full Text Available Tema di questo saggio è l’operare della riflessione. Vitiello, dopo essersi soffermato sulla «frattura» tra la riflessione (il «vedersi» e il suo operare in Valéry, si concentra sul processo, descritto da Hegel nella Fenomenologia dello spirito, dell’esperienza della coscienza che s’eleva a coscienza dell’esperienza. La conclusione è fortemente critica: Hegel fallisce la mèta nel punto stesso in cui la raggiunge. Infatti nel sapere assoluto, nella visione compiuta, perfetta di sé, della luce che vede luce, viene meno proprio l’esperienza della coscienza, il suo divenire, la sua «imperfezione». La critica a Hegel, passando attraverso Nietzsche, si amplia a critica del linguaggio, in particolare del linguaggio dell’«essere» e  dell’«è», e delle tautologie heideggeriane quali «das Ereignis ereignet», «das Ding dingt», «die Welt weltet». Un importante passaggio del testo è quello sul linguaggio teatrale in cui la parola sembra riacquistare il legame originale tra la voce e il gesto, che tuttavia restano divisi, perché proprio il medio che li lega, il «colore» della parola, è «fuori» della parola e del gesto. Resta la parola dell’agire, dei pragmata, in cui il fare si espone nella sua modalità più propria: nell’immediatezza del patire: il grido di dolore; o nella mediatezza riflessiva dell’imperativo morale: Handle! I due opposti «colori» delle cose.

  17. La ri-codificazione corporea nella Commedia dell'Arte di Claudia Contin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Benfatto

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo è il frutto di una tesi di Laurea triennale in Antropologia dello Spettacolo. In particolare viene analizzato il percorso che Claudia Contin e Ferruccio Merisi hanno compiuto per giungere ad una ricodificazione corporea delle Maschere della Commedia dell'Arte. Attraverso lo studio dei documenti disponibili, sia scritti che di tipo iconografico, i due artisti si soffermano dapprima sul personaggio di Arlecchino per poi espandere la ricerca a tutti i restanti Caratteri. Lo scopo è quello di ritrovare la struttura archetipica di ogni personaggio della Commedia dell'Arte, cioè di trasformare ogni atteggiamento psicologico, e quindi soggettivo, in atteggiamento corporeo, più universale. Diventa quindi fondamentale la costruzione di una maschera corporea che possa tradurre in deformazioni fisiche quelle caratteristiche che i personaggi di Commedia dell'Arte si trascinano da secoli. Ciò richiede un enorme lavoro sul corpo dell'attore, il quale deve letteralmente indossare questa maschera corporea prima ancora della maschera di cuoio. Il viaggio nel mondo di Arlecchino si compone di molteplici tappe che arricchiscono ciascuna la qualità del lavoro, così ché si evidenzieranno in alcuni personaggi tratti di codificazioni provenienti da altre culture. Ecco che, per esempio, elementi del Kathakali e delle Tarante del “nostro” Sud possono convivere con sereno conflitto all'interno di uno stesso Carattere. Si tratta di acquisire precisione da chimico affinché si renda possibile la reazione tra sostanze profondamente diverse. Il lavoro più che ventennale dell'attrice friulana ha portato alla costituzione di un linguaggio diverso per ogni Carattere, linguaggio insegnabile, trasmissibile e codificato. In una parola: duraturo. Abstract – EN This article is the result of an undergraduate thesis in Anthropology of the Show. Particularly, it analyzes the path covered by Claudia Contin and Ferruccio Merisi to reach a

  18. Alimentary fluoride intake in preschool children

    Science.gov (United States)

    2011-01-01

    Background The knowledge of background alimentary fluoride intake in preschool children is of utmost importance for introducing optimal and safe caries preventive measures for both individuals and communities. The aim of this study was to assess the daily fluoride intake analyzing duplicate samples of food and beverages. An attempt was made to calculate the daily intake of fluoride from food and swallowed toothpaste. Methods Daily alimentary fluoride intake was measured in a group of 36 children with an average age of 4.75 years and an average weight of 20.69 kg at baseline, by means of a double plate method. This was repeated after six months. Parents recorded their child's diet over 24 hours and collected duplicated portions of food and beverages received by children during this period. Pooled samples of food and beverages were weighed and solid food samples were homogenized. Fluoride was quantitatively extracted from solid food samples by a microdiffusion method using hexadecyldisiloxane and perchloric acid. The content of fluoride extracted from solid food samples, as well as fluoride in beverages, was measured potentiometrically by means of a fluoride ion selective electrode. Results Average daily fluoride intake at baseline was 0.389 (SD 0.054) mg per day. Six months later it was 0.378 (SD 0.084) mg per day which represents 0.020 (SD 0.010) and 0.018 (SD 0.008) mg of fluoride respectively calculated per kg bw/day. When adding the values of unwanted fluoride intake from the toothpaste shown in the literature (0.17-1.21 mg per day) the estimate of the total daily intake of fluoride amounted to 0.554-1.594 mg/day and recalculated to the child's body weight to 0.027-0.077 mg/kg bw/day. Conclusions In the children studied, observed daily fluoride intake reached the threshold for safe fluoride intake. When adding the potential fluoride intake from swallowed toothpaste, alimentary intake reached the optimum range for daily fluoride intake. These results showed that

  19. Il sogno dell'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Weinberg, Steven

    1993-01-01

    Prologo ; sopra un pezzo di gesso ; due hurrà per il riduzionismo ; la meccanica quantistica e i suoi critici ; storie di teoria ed esperimento ; la bellezza delle teorie ; contro la filosofia ; blues del ventesimo secolo ; la forma di una teoria finale ; davanti alla meta ; e Dio ? ; laggiù nella contea di Ellis.

  20. Video interview with Michael Dell

    CERN Multimedia

    CERN Bulletin

    2010-01-01

    Michael Dell, founder and presently Chairman of the Board of Directors and Chief Executive Office of the DELL computer company visited CERN on Tuesday 26th January 2010. The Bulletin and the Video productions team had the opportunity to meet him. The video interview is transcribed for your convenience.   Michael S. Dell with CERN Director-General Rolf Heuer. What motivated you to come and visit CERN? I obviously heard about the great science and research has going on here, and DELL is very pleased to be a partner and providing a lot of the computers to analyse the data and I really wanted to see for myself in person, some of the great science that is going on here. What is your view on fundamental research in IT, and in general? I think if you look at the field of science in the last hundred years, we have been able to solve a lot of problems, but there are still lots of unsolved problems and unsolved mysteries. And it is only through basic fundamental research that we will address these probl...

  1. Survey on helminthic and protozoan contaminations in alimentary ...

    African Journals Online (AJOL)

    Survey on helminthic and protozoan contaminations in alimentary canal of ostrich at Tehran Province slaughterhouses. S Jalal Mirian, A Reza Mohammadi, G Karimi, K Ismail Nia, G Motamedi, H Hamidiyeh, M Ghadiri ...

  2. I ferri dell'Opra. Il teatro delle marionette siciliane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Perricone

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT L'Opera dei pupi siciliana costituisce una preziosa testimonianza dell'intricata eredità storico-culturale della Sicilia. Le proclamazioni dell'Unesco e l'attenzione rivolta alle modalità di patrimonializzazione delle pratiche tradizionali, hanno favorito lo sviluppo di un'analisi, sia di tipo diacronico che sincronico, con una prospettiva antropologica tesa ad indagare le strategie di invenzione e costruzione della tradizione e della sua problematizzazione con particolare riferimento al concetto di “memoria culturale”. È con queste premesse che il presente lavoro si pone come obbiettivo di analizzare le strutture fondamentali, la grammatica e la sintassi dello spettacolo di Opera dei pupi soffermandosi sulla sua evoluzione all'interno di un mutato contesto di fruizione. Abstract – EN The Sicilian Opera dei Pupi is a valuable testament of the intricate historical and cultural heritage of Sicily. The Unesco declarations and the attention paid to the processes by means of which traditional practices are transformed into common heritage, have fostered the development of an analysis, both diachronic and synchronic, based on an anthropological perspective: its aim is to investigate the strategies of invention and creation of Tradition and of its problematization with particular reference to the concept of "cultural memory". Following these premisses, the present work aims to analyze the basic structures, grammar and syntax of the Opera dei Pupi show, highlighting its evolution in the new context of use.

  3. Feline alimentary lymphosarcoma: radiographic, ultrasonographic, histologic, and viral findings

    International Nuclear Information System (INIS)

    Hittmair, K.; Krebitz-Gressl, E.; Kuebber-Heiss, A.; Moestl, K.

    2000-01-01

    Sixty cats with clinical symptoms indicative of gastroin-testinal lymphosarcoma were examined radiographically and ultrasonographically. Clinical signs included lethargy, anorexia, weight loss, anemia, vomiting, diarrhea, and a palpable mid-abdominal mass. Radiographic findings with alimentary lymphosarcoma (LSA) showed diffuse decreased serosal detail, a mid-abdominal soft-tissue mass, cavernous lesions, and gas-filled bowel loops. Ultrasonographic features included marked stomach or intestinal wall thickening, loss of wall layering, decreased echogenicity, and a hyperechoic central reflection. Hypoechonic infiltration of mesenterial lymph nodes and other abdominal organs were visualized ultrasonographically. Alimentary LSA was diagnosed in thirty-six of the sixty cats. Ultrasonography was helpful in determining the cause of disease in the remaining twenty-four cats. Differential diagnosis included intussusception, foreign bodies, chronic gastroenteritis, granuloma (feline infectious peritonitis - FIP), and other gastrointestinal neoplasms. In ten of the thirty-six cats with alimentary lymphosarcoma, diagnosis was confirmed by ultrasound-guided fine-needle biopsies. Blood and/or saliva ELISA-tests determined feline leukemia virus or antigen in only eleven of the thirty-six cats. Histopathology revealed lymphoid infiltration of the stomach or intestinal wall in twenty-nine of the thirty-six cases. Additionally, the medical records of seventy-one cats with proven alimentary LSA were reviewed. Ultrasonographic findings showed intestinal LSA in sixty-two cats and LSA of the stomach in nine cats. Both studies indicate that ultrasonography is a valuable diagnostic tool for feline alimentary LSA. (author)

  4. Radiologic findings of the anthrax: focus on alimentary anthrax

    International Nuclear Information System (INIS)

    Kim, Sung Woo; Kim, Won Ho; Yang, Geun Seok; Kim, Tae Hun; Kang, Duk Sik

    1995-01-01

    To evaluate the radiologic findings of alimentary anthrax. 19 patients with alimentary anthrax, which was caused by ingestion of contaminated beef, were included in this study. The diagnosis was made by demonstration of Bacillus anthracis in smear and culture of the contaminated meat. We evaluated the clinical manifestations and the findings of thoracic, abdominal radiographs, cervical, abdominal ultrasonograms and abdominal CT scans. Out of the 19 patients with the alimentary infection, 9 had oropharyngeal form, 18 had abdominal form and 8 had combination of oropharyngeal and abdominal form. The patients had general symptoms and signs such as fever, chill, myalgia. Clinical symptoms and signs were sore throat, throat injection, throat ulcer and patch in oropharyngeal form, and nausea, vomiting abdominal pain, diarrhea, and gross GI bleeding in abdominal form. Radiologic findings included enlarged cervical lymph nodes (36%) in oropharyngeal form, and paralytic ileus (26%), ascites (26%), hepatomegaly (21%), enlarged mesenteric lymph nodes (26%), small bowel wall thickening (5%) in abdominal form. In two patients, late complications occurred as intestinal obstruction due to ileal stricture with perforation, and inflammatory changes of pelvic cavity due to ileovesical fistula. Radiologic findings of alimentary anthrax are difficult in differentiation from those of other inflammatory bowel disease, but those radiologic findings with clinical manifestations may be helpful in diagnosis and evaluation of disease process in patients with alimentary anthrax

  5. Lo sguardo etnografico ai fenomeni organizzativi: appunti sullo stato dell'arte dell'etnografia sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Serena Di Gennaro

    2005-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende delineare una panoramica concisa e puntuale dei principali aspetti teorici e metodologici dell'approccio etnografico nell'ambito disciplinare sociologico. Vengono ripresi i punti essenziali degli approcci dell'interazionismo simbolico e dell'etnometodologia e delineati i nodi concettuali dell'approccio del simbolismo organizzativo. Lo sguardo dell'etnografia sociale viene, pertanto, applicato allo studio sul campo dei fenomeni organizzativi e di queste ricerche sono offerti alcuni riferimenti tratti dalla letteratura esistente sulle organizzazioni.

  6. Monitoraggio delle condizioni microclimatiche dellíarea di degenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. C. Grillo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Uno dei parametri importanti e necessari per l’accreditamento delle strutture ospedaliere riguarda la qualità del servizio fornito all’utenza. Un criterio determinante può essere il comfort delle camere di degenza garantito fra l’altro anche da condizioni microclimatiche ottimali. Il D.P.R. 14/01/1997 si limita a dare, per l’area di degenza, requisiti minimi strutturali, definendo parametri microclimatici soltanto per il reparto operatorio e di rianimazione- terapia intensiva. Non esistono, quindi, allo stato attuale standard di qualità applicati all’area di degenza ospedaliera.

    Con tale progetto ci si propone di verificare lo stato di benessere ambientale fornito dalle strutture ospedaliere durante il soggiorno dei pazienti. Il monitoraggio delle condizioni microclimatiche delle sale di degenza degli ospedali dovrà essere effettuato nei periodi stagionali caldi e freddi . I parametri che dovranno essere ricercati sono: temperatura dell’aria, umidità, velocità dell’aria, temperatura radiante, indici di benessere termico (temperatura effettiva, PMV, PPD, illuminazione. Le misure dovranno essere effettuate, dalle ore 9,00 alle ore 12,00, mediante sonde specifiche, collegate ad un acquisitore di dati, poste al centro della camera di degenza ad altezza di 1 metro dal pavimento, nelle normali condizioni di soggiorno dei pazienti.

    Le degenze che ci si propone di sottoporre a rilevamento sono quelle di terapia intensiva, chirurgia, ostetricia, neurologia.

    Tramite scheda questionario, dovranno essere registrate le caratteristiche strutturali e tecnologiche (esposizione, numero di finestre, piano, superficie, cubatura, numero di letti, sistemi di climatizzazione , oltre al giudizio espresso dai degenti sul proprio grado di comfort termico ed alla valutazione sulle condizioni generali dell’ambiente di degenza.

     I risultati oggettivi ottenuti messi a confronto con i giudizi soggettivi espressi dai pazienti

  7. La sensorialità delle macchine

    CERN Document Server

    Mangili, Fulvia

    1992-01-01

    Con questo volume inizia une collaborazione tra Finmeccanica e McGraw-Hill per la realizzazione di una nuova collana di divulgazione scientifica. Questo primo volume, dedicato alla sensorialità delle macchine, offre al non esperto un panorama aggiornato sullo stato dell'arte della ricerca nel settore.

  8. Commedia dell'arte in northern Europe

    DEFF Research Database (Denmark)

    Holm, Bent

    2015-01-01

    a contextulized introduction to commedia dell'arte in Northern European countries in the 17. to 19. centuries: from charlatans to satirical comedians and pantomimes......a contextulized introduction to commedia dell'arte in Northern European countries in the 17. to 19. centuries: from charlatans to satirical comedians and pantomimes...

  9. Il programma dell'universo

    CERN Document Server

    Lloyd, Seth

    2006-01-01

    Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato "informazioni" sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.

  10. Il collasso dell'Antartide

    OpenAIRE

    Florindo, F.; Boschi, E.

    2009-01-01

    Negli ultimi anni il problema del riscaldamento globale del nostro pianeta (global warming) e del contributo della civiltà moderna all’incremento dei livelli di gas serra ha assunto sempre più rilevanza nell’ambito della comunità scientifica e politica. Nel corso del XX secolo il riscaldamento medio globale è stato di 0.7°C e una delle ultime proiezioni attuate dal Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (Ipcc-2007) indica che entro il 2100 la temperatura sarà...

  11. Food of the fox (Vulpes vulpes in a mountain area of Northern Apennines / Alimentazione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area montana dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Rosa

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From January 1988 to January 1989, 189 fox scats were collected. Each food categories was expressed as frequency of occurrence and as percentage of estimated bulk whenever was eaten. Fruits (Rosaceae were the most important food of foxes, in each season and showed a minimum value in summer. Orthoptera, Coleoptera, Rodents and Insectivors rapresent the other main trophic resources of foxes, showing the maximum value of frequency of occurrence in summer and fall. Riassunto Dal gennaio 1988 al gennaio 1989 sono stati raccolti e analizzati 189 escrementi di Volpe (Vulpes vulpes in una zona montana dell'Appennino settentrionale. I dati ottenuti sono stati espressi come frequenza percentuale e come volume stimato delle singole categorie alimentari. La principale componente della dieta annuale e stagionale della specie è costituita dai frutti delle Rosaceae; ad essi seguono gli Ortotteri, i Coleotteri, i Roditori e gli Insettivori.

  12. Digestive enzymes in the alimentary canal of Clarias anguillaris ...

    African Journals Online (AJOL)

    Three groups of digestive enzymes were observed in the alimentary canals of the fingerlings and adults of Clarias anguillaris. The enzymes were carbohydrases including amylase, sucrase, lactase and maltase, proteases including peptase, tryptase and peptidase, and lipase. The activities of the protease were found to be ...

  13. The power of virtual integration: an interview with Dell Computer's Michael Dell. Interview by Joan Magretta.

    Science.gov (United States)

    Dell, M

    1998-01-01

    Michael Dell started his computer company in 1984 with a simple business insight. He could bypass the dealer channel through which personal computers were then being sold and sell directly to customers, building products to order. Dell's direct model eliminated the dealer's markup and the risks associated with carrying large inventories of finished goods. In this interview, Michael Dell provides a detailed description of how his company is pushing that business model one step further, toward what he calls virtual integration. Dell is using technology and information to blur the traditional boundaries in the value chain between suppliers, manufacturers, and customers. The individual pieces of Dell's strategy--customer focus, supplier partnerships, mass customization, just-in-time manufacturing--may be all be familiar. But Michael Dell's business insight into how to combine them is highly innovative. Direct relationships with customers create valuable information, which in turn allows the company to coordinate its entire value chain back through manufacturing to product design. Dell describes how his company has come to achieve this tight coordination without the "drag effect" of ownership. Dell reaps the advantages of being vertically integrated without incurring the costs, all the while achieving the focus, agility, and speed of a virtual organization. As envisioned by Michael Dell, virtual integration may well become a new organizational model for the information age.

  14. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  15. Tutti i colori dell'universo

    CERN Multimedia

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  16. Drinking water pollution. DNA effects reproductive disorders; Inquinamento delle acque potabili. Effetti sul DNA e sulla riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monarca, S.; Zani, C. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale ed Applicata, Sez. Igiene; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Righi, E.; Aggazzotti, G. [Modena Univ., Modena (Italy). Dipt. di Scienze Igienistiche, Microbiologiche e Biostatiche

    2001-06-01

    Experimental studies have revealed in drinking water the presence of mutagenic/carcinogenic compounds, such as pesticides, organic solvents, heavy metals and disinfection by-products and epidemiological studies have found cancer risk for populations exposed to these contaminants. Moreover, researches have shown reproductive and developmental hazards for people who consume drinking water containing endocrine disrupting chemicals. The aim of this review is to describe and evaluate the health hazards arisen from the human exposure to these drinking water pollutants potentially able to damage DNA and produce adverse reproductive effects. [Italian] Il monitoraggio delle sostanze genotossiche nelle acque potabili e' ormai una tecnica matura, applicata in numerosi laboratori in tutto il mondo che analizzano di routine le acque potabili. Gli stessi Standard Methods for Examination of Water and Wastewater statunitensi nel 1995 hanno introdotto per la prima volta l'indicazione del test di Ames come test di riferimento per condurre indagini di mutagenesi nelle acque. Negli ultimi anni ricerche sperimentali ed epidemiologiche hanno messo in luce un nuovo problema legato all'inquinamento idrico: la presenza di composti che producono effetti dannosi sulla salute riproduttiva umana. Grazie anche all'incremento degli studi sperimentali di tossicologia della riproduzione, un numero crescente di composti sono stati identificati come possibili fattori di rischio per la fertilita' e lo sviluppo. Inoltre alcune indagini epidemiologiche hanno rilevato possibili effetti dannosi sulla salute riproduttiva in gruppi di donne esposte a contaminanti idrici. Metodiche biologiche sempre piu' sofisticate sono in fase di sperimentazione e si spera che in futuro possano essere applicate anche per il monitoraggio degli inquinanti idrici tossici per la riproduzione umana.

  17. DELL : 2:1 Convertible Notebook

    OpenAIRE

    Nilsen, Aurora B.

    2017-01-01

    Bacheloroppgave i Internasjonal Markedsføring fra University of Technology, Sydney i Australia, 2017 After conducting an internal and external analysis based on primary and secondary research, the conclusion was that Dell is a strong brand in the commercial market. However, the research also concluded that Dell is facing three key issues: The blurred lines between the private and enterprise market have become more blurred as Microsoft and their Surface Pro are targeting small b...

  18. Agronomic by-products use from olive oil extraction: legislative, technological aspects and experimental results; Utilizzazione agronomica dei sottoprodotti dell`estrazione olearia: aspetti legislativi, tecnologici e risultati sperimentali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amirante, R. [Campobasso, Univ. del Molise (Italy). Dipt. Scienze Animali, Vegetali e dell`Ambiente

    1998-01-01

    The state of the art in the olive oil extraction plants is presented in this paper. These plants allow the removal or reduction of water emission by extraction process with decanter, changing the by-products characteristics of the olive oil industry. The different waste water re-use possibilities are analyzed, in relation to the new Italian law about the discharge of the olive mills effluents. Then, new technologies for the substances-mix composting from agronomic industries and some different lay-out for the specific plants in the by-products transformation are presented. Experimental test of olive pomace composting, depleted olive pomace, waste water concentrate, and directed in field distribution of the olive pomace, are given in this paper. At last, interesting results can be achieved composting the waste waters and/or their concentrate, or the olive pomace or depleted olive pomace with organic and nitrogen products, obtaining good fertilizers. [Italiano] In questa memoria si illustra lo stato attuale della evoluzione degli impianti per l`estrazione olearia che tendono ad eliminare o comunque a ridurre l`immissione di acqua di processo nella estrazione centrifuga, modificando cosi` le caratteristiche dei sottoprodotti della industria olearia. Vengono, di seguito, analizzate le possibili destinazioni d`uso delle acque di vegetazione (A.V.) alla luce della nuova legislazione italiana in materia della possibile utilizzazione degli scarichi dei frantoi oleari. Si illustrano, quindi, nuove tecnologie per il compostaggio di sostanze derivate dall`agroindustria miscelate con altre matrici organiche e alcuni criteri costruttivi di impianti specifici per il trattamento dei suddetti sottoprodotti. Si riferisce, infine, su prove sperimentali di compostaggio di sanse vergini, sanse esauste e di concentrati delle A.V., nonche` sulla distribuzione diretta in campo delle sanse vergini. L`autore conclude affermando che sia le acque di vegetazione e i relativi concentrati di

  19. Metabolic effects of alimentary estrogen in different age animals

    OpenAIRE

    Lykholat, O.A.; Grigoryuk, I.P.; Lykholat, T.Y.

    2016-01-01

    The article presents the results of studying the effect of alimentary exogenous estrogen that can be presented in agricultural products on state of lipid peroxidation, antioxidant system components and cholinergic neurotransmitter system in the organs of experimental different ages animals. It was established that the severity of the effects had been higher in females in puberty compared to sexually mature animals, which indicates the existence of specific age-related physiological conditions...

  20. En-gendering Memory through Holocaust Alimentary Life Writing

    OpenAIRE

    Vasvári, Louise O.

    2015-01-01

    In her article "En-gendering Memory through Holocaust Alimentary Life Writing" Louise O. Vasvári aims to underline the cultural and gendered significance of the sharing of recipes as a survival tool by starving women in concentration camps during the Holocaust and the continuing role of food memories in the writing of Holocaust survivor women she considers a genealogy of intergenerational remembrance and transmission into the postmemory writing of their second generation daughters and occasio...

  1. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  2. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  3. Evolution of energy conversion plants; Evoluzione delle macchine per la conversione dell'energia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Osnaghi, C. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Energetica

    2001-06-01

    The paper concerns the evolution and the future development of energy conversion plants and puts into evidence the great importance of the scientific and technological improvement in machines design, in order to optimize the use of energy resources and to improve ambient compatibility. [Italian] L'articolo descrive l'evoluzione recente e lo sviluppo futuro degli impianti di conversione dell'energia, evidenziando la grande importanza del progresso scientifico e tecnologico nella progettazione delle macchine, al fine di ottimizzare l'uso delle risorse energetiche e migliorare la compatibilita' ambientale.

  4. Valutazione della contaminazione da micotossine di prodotti alimentari destinati al consumo umano

    OpenAIRE

    Armorini, Sara

    2017-01-01

    L'aflatossina B1 (AFB1), l'aflatossina M1 (AFM1), e l'ocratossina A (OTA) sono micotossine prodotte da funghi che possono contaminare diverse colture o prodotti di origine animale. Sono sostanze tossiche che rappresentano un rischio per la salute umana, in quanto dotate di potere cancerogeno e mutageno. Il presente progetto di ricerca nasce con l’obiettivo di valutare presenza e livelli di AFB1, AFM1, e OTA in diversi alimenti destinati al consumo umano. La ricerca di AFB1 e di AFM1 è stata ...

  5. Reti strategiche come evoluzione delle reti emergenti

    DEFF Research Database (Denmark)

    Brunetta, Federica; Censi, Anna; Rullani, Francesco

    2015-01-01

    .Risultati: Le reti strategiche analizzate tramite i due contratti di rete oggetti dianalisi hanno permesso di capire come vi siano diverse strategie volte a mettere a valorela diversità delle compagini di imprese retiste, come questa diversità possa sollevare deirischi, e come questi rischi possano essere...... affrontati con opportune scelte di governance.Limiti della ricerca: L’analisi si concentra su due casi emblematici. Sicuramente,l’ampliamento dell’analisi a reti presenti in territori diversi porterebbe ad una estensioneed arricchimento delle tematiche affrontate nell’articolo....

  6. Antibacterial activity of alimentary plants against Staphylococcus aureus growth.

    Science.gov (United States)

    Pérez, C; Anesini, C

    1994-01-01

    Alimentary plants were screened for antibacterial activity against a penicillin G resistant strain of Staphylococcus aureus. Twenty-five samples of plant material corresponding to 21 species from 13 families were used. Both aqueous and ethanol extracts were obtained from them. Antibacterial activity was determined by the agar-well diffusion method, using cephazolin as a standard antibiotic. Seventeen ethanol extracts were found active. Eugenia caryophyllata (clavo de olor*) flowers, Myristica fragans (nuez moscada*) seeds, Theobroma cacao (cacao*) seed bark, Triticum sp (trigo*) fruit, Zea mays (maíz*) fruit and Piper nigrum (pimienta*) ripe fruit produced some of the more active extracts (* = Argentine vulgar names).

  7. Metabolic effects of alimentary estrogen in different age animals

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O.A. Lykholat

    2016-12-01

    Full Text Available The article presents the results of studying the effect of alimentary exogenous estrogen that can be presented in agricultural products on state of lipid peroxidation, antioxidant system components and cholinergic neurotransmitter system in the organs of experimental different ages animals. It was established that the severity of the effects had been higher in females in puberty compared to sexually mature animals, which indicates the existence of specific age-related physiological conditions defined high sensitivity to exogenous estrogen-like compounds. Presents results on the effects of nutritional estrogens on metabolic processes in animals of different ages testify to the potential health risks of consumer products that may be contaminated with endogenous hormones. Despite the steady growth of agricultural production, development of agro-industrial pollution drugs like compounds of food is very likely. This phenomenon is of concern and requires increased control of both the responsible organizations and public associations that will enable to avoid the negative effects of dietary factors on the population health. Particular attention should be paid to the safety and quality of children's food, because this population is extremely sensitive to the influence of previously alimentary factors.

  8. A technique to dissect the alimentary canal of the coffee berry borer (Hypothenemus hampei , with isolation of internal microorganisms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier A. Ceja-Navarro

    2012-12-01

    Full Text Available A technique for dissecting the alimentary canal of the coffee berry borer, Hypothenemus hampei, is presented. The technique was developed to isolate and identify alimentary canal-associated microorganisms that might be involved in caffeine detoxification.

  9. Indagine sulle condizioni ambientali delle sale operatorie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    U. Moscato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esigenza di uno studio conoscitivo sull’attuale situazione dei reparti e delle sale operatorie in Italia nasce dalla necessità di ottenere le informazioni e valutare le risorse utili per la definizione di effettivi requisiti minimi o livelli minimi assistenziali. L’esigenza, inoltre, di procedure e di protocolli standardizzati ai fini della prevenzione e della tutela del personale e del degente, rappresentano altrettante istanze e finalità da cui trae origine lo studio in oggetto.

    Metodi: un questionario, composto da 186 domande a risposta multipla “chiusa”, è stato somministrato come studio pilota in circa 30 presidi ospedalieri sul territorio italiano. Attualmente è in fase di svolgimento lo studio finale, con la somministrazione del questionario alla maggior parte dei presidi ospedalieri pubblici e privati in ambito regionale. Il questionario è suddiviso in più parti compilabili separatamente: una comune riferita all’analisi di tutto il Blocco Operatorio ed una da compilarsi per ogni Sala Operatoria del Blocco. Sono rilevate informazioni sulle caratteristiche strutturali ed impiantistiche degli ambienti; sulla gestione, manutenzione ed il controllo di efficacia degli impianti e sui campionamenti eseguiti. Vengono analizzate anche l’organizzazione, l’informazione e la formazione del personale; nonché le condizioni igieniche, la disinfezione e l’efficacia del processo di sterilizzazione.

    Risultati: il 79% delle sale operatorie attualmente verificate non sono in possesso di accreditamento e/o certificazione, mentre il 50% non ha né certificato di prevenzione incendi né nulla osta provvisorio. Il 24% delle sale operatorie non possiede “sgusci” a pavimento per la sanitizzazione ambientale. L’89% delle strutture sanitarie non possiede sistemi di “rintracciabilità” del prodotto sterilizzato o, nel 39% dei casi, protocolli o procedure

  10. Risks and benefits related to alimentary exposure to xenoestrogens.

    Science.gov (United States)

    Paterni, Ilaria; Granchi, Carlotta; Minutolo, Filippo

    2017-11-02

    Xenoestrogens are widely diffused in the environment and in food, thus a large portion of human population worldwide is exposed to them. Among alimentary xenoestrogens, phytoestrogens (PhyEs) are increasingly being consumed because of their potential health benefits, although there are also important risks associated to their ingestion. Furthermore, other xenoestrogens that may be present in food are represented by other chemicals possessing estrogenic activities, that are commonly defined as endocrine disrupting chemicals (EDCs). EDCs pose a serious health concern since they may cause a wide range of health problems, starting from pre-birth till adult lifelong exposure. We herein provide an overview of the main classes of xenoestrogens, which are classified on the basis of their origin, their structures and their occurrence in the food chain. Furthermore, their either beneficial or toxic effects on human health are discussed in this review.

  11. L’osservazione delle stelle variabili

    CERN Document Server

    Good, Gerry A

    2008-01-01

    L’osservazione delle stelle variabili è uno dei principali contributi che gli astronomi dilettanti possono offrire alla scienza e questo libro fornisce tutte le informazioni necessarie per dedicarvisi con profitto. Nella prima parte vengono presentate in dettaglio le diverse classi di variabili, con esempi, curve di luce e descrizioni fisiche. La seconda sezione copre invece tutti gli aspetti pratici dell’osservazione: dalla preparazione e la pianificazione, alle tecniche osservative, fino alla gestione e all’elaborazione dei dati. Questo è un volume indispensabile e completo per chi voglia impegnarsi nell’osservazione delle stelle variabili, adatto per tutti gli astrofili, dai principianti fino a quelli che hanno già maturato un discreto livello d’esperienza e di abilità.

  12. La mente nuova dell'imperatore

    CERN Document Server

    Penrose, Roger

    1992-01-01

    Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la "mente nuova", che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.

  13. Energy and telecommunications public services; Servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salini, M. P. [Ente Nazionale Idrocarburi SpA, Rapporti Istituzionali per l' Italia e l' Unione Europea, Milan (Italy)

    2001-03-01

    The aim of this work is the evolution of the energy and telecommunication public services. The article runs through the main stages in the public services' history and shows how open market rules may cause the future dissolution of public service notion. The conclusion wishes the hastening of public services privatisation and a Corporate Governance reform as a mean to pursue general interest. [Italian] Oggetto di questo lavoro e' l'evoluzione dei servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni. Se ne ripercorrono le principali tappe storiche e si evidenzia come le regole di apertura dei mercati possano causare la dissoluzione del concetto di servizio pubblico. Le conclusioni sottolineano la necessita' di accelerare la privatizzazione dei servizi pubblici e la riforma della Corporate Governance come strumento per il raggiungimento dell'interesse generale.

  14. L' abbassamento dell' EGO-isopieziche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. BELLUIGI

    1964-06-01

    Full Text Available Nel '57 demmo una teoria tridimensionale del fenomeno
    elettrogeosmotieo « EGO stazionario », in terreno omogeneo, saturo d'acqua.
    Successivamente sviluppammo teorie transitorie mono e bidimensionali:
    « EGO trans ».
    Abbiamo ripreso, con qualclie variante, qui, tale teoria tridimensionale,
    ai fini di calcolare e conseguire poi, nel miglior modo possibile, l'abbassamento
    delle superfici di depressione delle falde idriclie drenate elettrosmoticamente,
    con poinpaggio catodico, (in genere dell'acqua tellurica.
    Tale slivellamento idrico, rispetto al normale del terreno umido, e ricliiesto
    in piu casi: nei terreni di fondazione per posa, su giaciture il piu
    possibilmente anidre, negli imbasamenti soggetti a yicende idrogeologiche,
    (e quindi comportanti dissesti statici delle s t r u t t u r e sovrincombenti, specie
    in opere vetuste, monumentali, in opere varie, silos interrati, camminamenti,
    scavi, tunnels, carreggiate, trincee, (senza pericoli di distaCchi, smottamenti
    di flancate, fluitazioni di limi.
    E ben noto che con i normali pompaggi in pozzi e fori di sonda, (Wellpoint
    compresi, specie in argilloidi o in terreni pulvurulenti a finissima granulometria,
    dispendiosi oltre misura, non si ottengono clie parziali, incerti
    risultati.
    II t r a t t a m e n t o EGO interviene a questo punto, in maniera decisiva e
    risolutiva.
    Quali allora le modalita d'impiego di dispositivi elettrodici e relativi
    condizionamenti elettrici a t t i a raggiungere le finalita d'abbassamento egoisojjiezico?
    £ stato possibile poter dimostrare da p a r t e nostra, in questa Memoria,
    clie le profondita d'elettroregressione delle tavole d'acqua nel sottosuolo,
    sono funzioni, oltre che dei coefficienti di flltrazione idrica ed elettrica dei
    mezzi impregnati d'acqua, della tensione elettrica applicata, di modalita
    d'erogazione, oltre clie dei

  15. Streaking into Middle School Science: The Dell Streak Pilot Project

    Science.gov (United States)

    Austin, Susan Eudy

    2012-01-01

    A case study is conducted implementing the Dell Streak seven-inch android device into eighth grade science classes of one teacher in a rural middle school in the Piedmont region of North Carolina. The purpose of the study is to determine if the use of the Dell Streaks would increase student achievement on standardized subject testing, if the…

  16. CRISI E RINASCITA DELL'EUROPA: ECHI DEL DIBATTITO FENOMENOLOGICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Lenoci

    2014-01-01

    Full Text Available Il saggio, attraverso un'analisi delle riflessioni di Husserl e Scheler, si propone di esaminare la loro concezione sull'Europa e la tradizione culturale europea, mettendo in rilievo l'evoluzione e lo sviluppo delle loro posizioni avanti e dopo la prima Guerra mondiale.

  17. Whole abdominal irradiation for peritoneal dissemination of alimentary tract cancers

    International Nuclear Information System (INIS)

    Sugahara, Shinji; Ohara, Kiyoshi; Todoroki, Takeshi; Tatsuzaki, Hideo; Fuji, Hiroshi; Kawashima, Mitsuhiko; Fukao, Katsushi; Itai, Yuji

    1995-01-01

    Between January 1986 and August 1991, 19 patients with alimentary tract cancers complicated by peritoneal dissemination received whole abdominal irradiation combined with intraperitoneal chemotherapy postoperatively. Using a moving-strip technique of irradiation, 12.0 Gy was delivered in three fractions to the entire abdominal contents with partial liver and kidney shielding. The primary tumor sites were the stomach in 12 patients, the colorectum in five, and the gall bladder in two. Nine patients with gross residual disease also received a limited field boost of 30.6 Gy in 17 fractions after completion of treatment to the whole abdomen. None of the patients failed to complete the planned dose despite acute gastrointestinal toxicity (nausea and vomiting, 84%, diarrhea and cramping, 78%) and acute hematologic toxicity (leukocytopenia, 84%, thrombocytopenia, 68%). Our follow-up study revealed that the actuarial one-year survival rate was 28.4% and the median survival time was 9.0 months. Survival rates at one-year for patients with colorectal and gastric cancer were 75.0% and 16.7%, respectively. Patients with gastric cancer (n=12) had a poorer outcome than those with colorectal cancer (n=5) in the present study. One reason for this difference may have been the presence of cancerous pleuritis, which was frequently observed in patients with gastric cancer. Therefore, more intensive treatment to prevent cancerous pleuritis seems to be necessary to improve the efficacy of whole abdominal irradiation. (author)

  18. Magnetic Resonance Imaging of Alimentary Tract Development in Manduca sexta.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ian J Rowland

    Full Text Available Non-invasive 3D magnetic resonance imaging techniques were used to investigate metamorphosis of the alimentary tract of Manduca sexta from the larval to the adult stage. The larval midgut contracts in volume immediately following cessation of feeding and then greatly enlarges during the late pharate pupal period. Magnetic resonance imaging revealed that the foregut and hindgut of the pharate pupa undergo ecdysis considerably earlier than the external exoskeleton. Expansion of air sacs in the early pupa and development of flight muscles several days later appear to orient the midgut into its adult position in the abdomen. The crop, an adult auxiliary storage organ, begins development as a dorsal outgrowth of the foregut. This coincides with a reported increase in pupal ecdysteroid titers. An outgrowth of the hindgut, the rectal sac, appears several days later and continues to expand until it nearly fills the dorsal half of the abdominal cavity. This development correlates with a second rise in pupal ecdysteroid titers. In the pharate pupa, the presence of paramagnetic species renders the silk glands hyperintense.

  19. Alimentary tract duplications in children: Report of 16 years′ experience

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mohamed Zouari

    2014-01-01

    Full Text Available Background: Alimentary tract duplications (ATDs are a rare condition in children, characterised by a large pathogenic, clinical, and histological polymorphism. Surgical observation and pathologic evaluation of the resected specimens are the only way to confirm the diagnosis. In this study, we want to analyse the anatomical, clinical and therapeutic aspects of this entity. Patients and Methods: A total of 12 cases of ATD were diagnosed over a 16-year period at paediatric surgery department. The diagnosis was evoked on clinical and radiological data. Histological study of the resected specimens confirmed the diagnosis in all cases. Results: The mean age of patients at diagnosis was 41 months with a peak of incidence at the 1 st year of life (42%. Out of a total 12 cases, 10 were girls and 2 were boys. Abdominal pain and vomiting were the most frequent presenting features. Ultrasonography, tomodensitometry and magnetic resonance imaging were useful for diagnosis. ATDs were localised on the oesophagus in one case, the stomach in one case, the duodenum in four cases, the ileum in five cases, and the colon in one case. All these duplications were cystic, with three communicating duplications. All patients underwent surgery, and resection procedure was chosen according to duplication type and site. Histological study confirmed the diagnosis in all cases. Conclusion: ATDs are a rare condition in children. Diagnosis relies on histology, and treatment can only be by means of surgery. The outcome after surgery is generally favourable. Diagnosis and precocious surgery of ATDs can warn serious complications.

  20. La Cibernetica alle origini delle Scienze dell'Informazione. Storia e problemi attuali.

    OpenAIRE

    Montagnini, Leone

    2011-01-01

    La ricerca è un’indagine storiografica problematicamente orientata dalle esigenze attuali delle Scienze dell’informazione, con speciale attenzione a quelle informatiche. Ha per oggetto il periodo di formazione della Cibernetica compreso tra il 1940 e il 1953, colto nel contesto geografico anglo-americano, soprattutto statunitense, in cui la Cibernetica si colloca come ambito in cui le moderne Scienze dell’informazione giungono a maturità e cercano una prima sistemazione teorica ad alta genera...

  1. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  2. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  3. Liven up Your Student Dramatics with Commedia dell' Arte.

    Science.gov (United States)

    Potter, Jonathan

    1980-01-01

    Suggests using the ancient Commedia dell' Arte technique of establishing characters and a plot and then allowing the actors to create their own play. Indicates that this improves student performances even in more traditional plays. (TJ)

  4. Fall and Recovery of the Dingle Dell Meteorite

    Science.gov (United States)

    Devillepoix, H. A. R.; Bland, P. A.; Towner, M. C.; Sansom, E. K.; Howie, R. M.; Cupak, M.; Benedix, G. K.; Jansen-Sturgeon, T.; Hartig, B. A. D.; Cox, M. A.; Paxman, J. P.

    2017-07-01

    Dingle Dell is the fourth meteorite with an orbit recovered by the DFN in Australia. It was recovered within one week of its fall in the Western Australian Wheat Belt, without any precipitation contaminating the rock.

  5. Delibazione delle sentenze ecclesiastiche e (prolungata convivenza tra i coniugi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2012-01-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: le questioni sostanziali sottostanti – 2. Le oscillanti (ma non troppo posizioni della giurisprudenza di legittimità fino alla sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809  - 3. I recenti interventi della Corte di Cassazione (la sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809 e la sentenza della I sezione 20 gennaio 2011, n. 1343 - 4. Brevi considerazioni conclusive.

  6. La responsabilità sociale delle imprese multinazionali

    OpenAIRE

    Pauciulo, Domenico

    2013-01-01

    Il lavoro è volto a mettere in luce le problematiche connesse all’attività delle imprese multinazionali e alla sussistenza in capo alle stesse di una responsabilità sociale internazionale (RSI). Nell’attuale panorama economico e politico mondiale, caratterizzato dalla globalizzazione e dalla stretta interdipendenza dei mercati, dalla sempre più frequente internazionalizzazione dei processi produttivi e aziendali e dalla contestuale operatività delle società in più Paesi, dalla accresciuta...

  7. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  8. A commedia dell'arte e sua reoperacionalização The Commedia dell'arte and his reoperation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Eduardo Vendramini

    2001-01-01

    Full Text Available Análise da commedia dell'arte a partir de uma perspectiva histórico-crítica, enfatizando-se as várias maneiras de sua apropriação no século XX. Partindo de elementos da commedia dell'arte, serão ressaltados os temas da migração do teatro de praça para o teatro fechado e a ampliação do modelo da commedia dell'arte para outras formas artísticas do século XX, como o cinema mudo, o circo e o carnaval.Analysis of the commedia dell'arte from a historico-critical perspective which emphasizes the various forms of its appropriation in the 20th Century. The themes of transformation of the open air theater into indoor theater and the extension of the model of the commedia dell'arte to other art forms of the 20th Century, such as the silent movies, the circus and the Carnival will be brought to light from elements of the commedia dell'arte.

  9. The development and projection of exports of selected agricultural and alimentary commodities from the Czech Republic

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Stávková

    2004-01-01

    Full Text Available This contribution presents partial results of a statistical analysis of export indicators of selected agricultural and alimentary categories of products from the Czech Republic according to countries in a reference period 1993−2002. The analysis includes short-run prediction based on applied modes of developmental tendencies of assessed phenomena.

  10. Experimental reproduction of the papilloma-carcinoma complex of the alimentary canal in cattle.

    Science.gov (United States)

    Campo, M S; O'Neil, B W; Barron, R J; Jarrett, W F

    1994-08-01

    Bovine papillomavirus type 4 (BPV-4) is the aetiological agent of epithelial papillomas of the upper alimentary canal in cattle. These benign tumours can become a focus for transformation to squamous cell carcinomas in animals feeding on bracken fern. Strong epidemiological evidence suggests that the progression to malignancy is due to the interplay between BPV-4 and mutagenic and immunosuppressing chemicals present in the fern. The carcinomas of the upper alimentary canal are often accompanied by adenomas and adenocarcinomas of the lower intestine and bracken-grazing animals are also heavily immunosuppressed. To elucidate the individual roles and the concerted action of the viral and chemical factors involved in tumorigenesis and malignant conversion, we attempted to reproduce experimentally the cancer syndrome observed in the field. Florid persistent papillomatosis of the upper alimentary canal was reproduced in animals infected with BPV-4 and immunosuppressed either by a diet of bracken or by treatment with azathioprine; cancer of the upper alimentary tract or of the lower intestine developed only in animals infected with virus and fed on bracken fern. As in field cases, BPV-4 DNA was detected in papillomas but not in cancers. We conclude that immunosuppression is necessary for persistence and spread of viral papillomas, that the fern mutagens are responsible for neoplastic conversion of papilloma cells, and that continuous expression of viral functions is not required for the maintenance of the malignant state.

  11. "Globalisation" of the alimentary consumption patterns in Greece (1957 to 2005); an economic analysis

    NARCIS (Netherlands)

    Sotiropoulos, I.; Georgakopoulos, G.; Kyritsis, K.

    2010-01-01

    An attempt is made in this paper to describe the development of dietary consumption in Greece during the period 1957 to 2005. All dimensions of alimentary consumption patterns are examined here with a specific focus on: a) their natural characteristics (i.e. plant and animal components); b)

  12. ALIMENTARY CANAL ANATOMY AND HISTOLOGY OF THE WORKER TERMITE NEOTERMES BOSEI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LEKSONO EKOPURANTO HARIPRABOWO

    2006-01-01

    Full Text Available As social insects, termites live in a colony that consist of reproductive (drone and queen, and non-reproductive (soldiers and workers castes. Workers obtain their food directly from wood, humus, and other substances that contain cellulose. The objective of this study was to examine the alimentary canal of the Neotermes bosei workers. Observations of gut transverse section were carried out through the length, perimeter, and area of each alimentary canal region. The results showed that total length of N. bosei alimentary canal was 13.71+1.28 mm. The canal was divided into fore-, mid-, and hindgut which were 24, 28, and 48%, respectively of the gut total length. Two types of alimentary canal epithelial cells were found, i.e. the squamous and transitional cells. Areas covered with thick muscular tissues were crop, proventriculus, and rectum. Proventriculus was characterized with six large dentitions. There was no gastric caeca in N. bosei midgut, which commonly occurred in chewing insect. Secretory cells .wer e observed at proventriculus and ventriculus regions. Cardiac valve was found at the anterior end of ventriculus. Area with the largest outer perimeter was the rectum pouch. Enteric valve had three internal folds.

  13. Aspects of the anatomy and histology of the alimentary canal of the ...

    African Journals Online (AJOL)

    Aspects of the anatomy and histology of the alimentary canal of Thryonomys swinderianus were studied to gain a better understanding of this animal's ability to digest large quantities of fibre. Morphometric measurements of the gut regions were taken with the aid of light, transmission and scanning electron microscopy.

  14. Alimentazione di Marmota marmota in praterie altimontane delle dolomiti bellunesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rudatis

    2006-03-01

    confermata attraverso l’analisi coprologica. Dal confronto dei dati relativi al regime alimentare dei due gruppi, risulta evidente l’importanza di: Graminaceae (Poa, Phleum, Compositae (Achillea, Cyperaceae/Juncaceae, Leguminosae (Anthyllis, Rosaceae, e Labiatae (Prunella, Stachys. Il regime alimentare appare poco differenziato per un roditore che vive in un ambiente particolarmente ricco di specie vegetali. Sembra che la scelta delle risorse alimentari risponda alla necessità di consumare alimenti facilmente digeribili, in grado di fornire un elevato apporto in proteine, zuccheri e acqua. Appare dunque importante il ruolo della vegetazione, oltre che degli altri caratteri ambientali, qualora s’intenda impostare piani per una razionale gestione della specie.

  15. Verso una IDT federata delle Regioni Italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2013-06-01

    Full Text Available In Italia la Direttiva INSPIRE ha avuto sino ad ora l’impatto maggiore sulle Regioni Italiane ed ovviamente sugli utenti dei dati e dei servizi da esse messi a disposizione secondo i dettami della Direttiva. Per questo motivo il CISIS-CPSG ha ritenuto di mettere a punto (marzo 2013 uno studio dal titolo “PROPOSTA DI DEFINIZIONE DELLE LINEE GUIDA STRATEGICHE , TECNICHE ED AMMINISTRATIVE PER LA REALIZZAZIONE DI IDT REGIONALI E PER UN SISTEMA FEDERATO DI IDTREGIONALI” al quale si rimanda per la completa trattazione e gli approfondimenti.In the article an innovative patchwork model for integration of sub-national SDIs within national SDI is discussed according to the feasability study that the union of Italian Regions carried out in 2013 spring. Multi scale and innovative policies for SDIs management are discussed and essential information of national SDI evolution are explained.

  16. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  17. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  18. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  19. TEMPI DI TRAGITTO DELLE ONDE P* E SPESSORE DELLO STRATO DEL GRANITO NELL'ITALIA CENTRALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1951-06-01

    Full Text Available Proseguendo lo studio del terremoto del Gran Sasso d'Italia del5 settembre 1950 si rilevano alcune caratteristiche sismiche dell'Italiacentrale.Si determina la profondità ipocentrale con il metodo dell'angolodi emergenza. Indi si costruisce la dromocrona delle P* e si calcolalo spessore dello strato del granito relativamente alla zona.

  20. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  1. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  2. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  3. Interventi delle banche centrali sul mercato dei cambi a termine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. VERNUCCI

    2014-08-01

    Full Text Available L’intervento sul mercato a termine da parte delle Banche Centrali per il sostegno del cambio a pronti e per la protezione delle riserve è uno strumento di indubbia e rapida efficacia perché crea condizioni obbiettive di profitto per stimolare gli effetti voluti. E’ invece assurdo il suo impiego in situazioni di debolezza di fondo pechè non si possono finanziare all’infinito disavanzi persistenti richiamando continuamente nuovi fondi e spostando nel tempo il regolamento degli impegni relativi ai precedenti  afflussi, a prescindere dal fatto che i capitali a breve sono per loro natura non solo limitati ma anche reversibili

  4. Improved Visualization of Alphitobius diaperinus (Panzer (Coleoptera: Tenebrionidae—Part II: Alimentary Canal Components and Measurements

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tawni L. Crippen

    2012-01-01

    Full Text Available Alphitobius diaperinus (Panzer (Coleoptera: Tenebrionidae is a pest of stored food products and problematic to every type of poultry production facility. Larvae and adults can ingest and harbor foodborne and poultry pathogens. Determining the efficiency of this insect’s capacity to transmit disease is critical to improving management of A. diaperinus on poultry facilities and providing a safe food supply for human consumption. However, a deficiency exists in the literature reporting measurements of the gut and its defined segments. Previous reports include line drawing depictions, which aid little in the determination of the pathogen reservoir potential of these insects. Advances in technology allowed more accurate visualization and precise measurement of gross anatomical features of the alimentary canal. A photographic depiction to aid the researcher in the visualization of anatomical features and accurate measurements of the alimentary canal for these insects is presented here.

  5. Identification of alimentary components of Antillean manatee diet in the Northeast of Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daiane Garcia Anzolin

    2008-06-01

    Full Text Available The manatees are considered to be opportunist herbivors, consuming a great amount of alimentary items. The aim of the present study was to identify the alimentary components of the diet of Antillean manatees in free life in the northeastern region of Brazil. Samples of stomach contents from six Antillean manatee carcasses were col¬lected, in addition to fecal samples from 11 native manatees and five that had been released. The material was identified at the genus and/or species level, based on its morpho-anatomic aspects, and 21 species of seaweeds, phanerogams and cnidarians were presented. Through these analyses it was possible to observe that Antillean manatees fed on a great variety of aquatic plants, with the predominance of red seaweeds.

  6. Sodium kinetics in patients with arterial hypertension and alimentary obesity according to the whole body radiometric data

    International Nuclear Information System (INIS)

    Kaplan, M.A.; Gabuniya, R.I.; Kruglova, Z.G.; Bolovin, L.M.; Gorodetskaya, T.M.; Syzgantseva, L.M.; Matveenko, E.G.

    1978-01-01

    The results are presented on the studies of sodium metabolism by the method of the whole body radiometry in patients with hypertension, alimentary obesity complicated by hypertension and without it, and also in patients with symptomatic renal hypertension. The presented results show the advantage of the radiometry method in the study of sodium metabolism against other methods. A supposition has been made that in patients with alimentary obesity complicated by hypertension in tensified sodium reabsorption is observed with normal reabsorption of water

  7. Alimentary water with glycol as refrigerating fluid; De l`eau glycolee alimentaire comme fluide frigoporteur

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grumel, N.

    1998-10-01

    The refrigerating machinery of a food transit cold store near Caen (Calvados, France) uses alimentary water with glycol as refrigerant. The thermal regulation of the system is automatically controlled by an electronic relief valve. The volume of cooled air reaches 120000 m{sup 3}. Four glycol water production plants of 404 kW equipped with piston compressors and using R22 refrigerant supply the installation. (J.S.)

  8. Retrospective measures on applying endoscopic YAG laser to treat alimentary canal diseases from 1983 to 1995

    Science.gov (United States)

    Wang, Rui-Zhong; Wu, Ning-Xiao; Gao, Su-ping; Rong, Zeng-Qin

    1996-05-01

    It was in 1983 when we started to apply YAG laser to do experiments on animal and fresh internal organs off the body to confirm its effectiveness. Then we started to use it in clinical practice. Up to October 1995, in the twelve years, we treated 1075 cases, 2574 person times. Seven-hundred-seventy-nine cases of various esophagostenosis. Four-hundred-fifty-six of them were malignant stenosis, 295 anastomostenosis, 15 stenosis after radiotherapeutics, 7 corrosive anastomostenosis, 6 inflammatory anastomostenosis, plus we cured 5 cardia losses of relax, and 241 polyps in the alimentary canal. Among the 2154 polyps cured, 6 were that of esophagus, 6 that of cardia, 25 that of stomach, 10 that of duodenum, 194 that of large intestine. In addition, we treated 15 alimentary canal bleeding and 35 malignant colon and tectum cancers. Our experience in laser operating on the coelom has become richer and richer. The methods we used are being widened. The range of our laser application is being enlarged. We have gained our own experience in preventing complications and keeping the endoscopy from being damaged. The cure rate of the non-malignant had raised up to 98.7%. Cure rate of the malignant had raised up to 91%. The alimentary canal polyps can be cured perfectly. It is hard to tell whether YAG laser or high frequency electroresection has the advantage over the other. Besides, this paper is going to put forward several questions to discuss.

  9. New specimens of Yanornis indicate a piscivorous diet and modern alimentary canal.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xiaoting Zheng

    Full Text Available A crop adapted for an herbivorous diet of seeds has previously been documented in the Early Cretaceous birds Sapeornis and Hongshanornis. Here we report on several specimens of Yanornis that preserve a crop containing fish. One specimen preserves two whole fish in the oesophagus, indicating that Early Cretaceous birds shared trophic specializations with Neornithes for the increased energetic demands of flight--namely the storing of food for later consumption when the stomach is full. Whole fish also indicate that despite their presence, teeth were not used to orally process food, suggesting the hypertrophied dentition in this taxon were utilized in prey capture. The presence of macerated fish bones in the crop of other specimens indicates the highly efficient advanced muscular system of peristalsis responsible for moving ingested items between different segments of the alimentary canal was also in place. Despite the fact many features of the modern avian alimentary canal are inferred to compensate for the absence of teeth in birds (expandable oesophagus, grinding gizzard, the derived alimentary canal was apparently present in toothed Cretaceous birds. Although Yanornis was considered to have switched their diet from piscivorous to herbivorous, based on position and morphology we reinterpret the gastroliths reported in one specimen as sand impacted in the intestines, and reconstruct the taxon as primarily piscivorous. This is a novel interpretation for fossilized gastroliths, and the first documentation of this condition in the fossil record.

  10. Implementing an ROI Measurement Process at Dell Computer.

    Science.gov (United States)

    Tesoro, Ferdinand

    1998-01-01

    This return-on-investment (ROI) evaluation study determined the business impact of the sales negotiation training course to Dell Computer Corporation. A five-step ROI measurement process was used: Plan-Develop-Analyze-Communicate-Leverage. The corporate sales information database was used to compare pre- and post-training metrics for both training…

  11. Playing Funny: An Introduction to "Commedia dell' Arte."

    Science.gov (United States)

    Grantham, Barry

    2001-01-01

    Discusses the use of "Commedia," a way of performing inspired by the historical "Commedia dell' Arte." Notes that it has proved a fertile source of inspiration for all types of physical and stylized theatre and a useful training tool for performers in many fields. Presents a series of exercises designed to introduce the student to Commedia…

  12. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  13. Donne, Media, comunicazione trent'anni dopo: presenze e linee di lavoro nel movimento delle donne in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Dinelli

    2013-01-01

    Full Text Available L‟articolo delinea aspetti delle relazioni tra donne, movimenti delle donne e comunicazione in Italia: attenzione politica ai diversi Media, rappresentazione delle donne e presenze femminili nei Media, nel quadro dell‟evoluzione delle tecnologie della comunicazione nel paese.Nella seconda parte una descrizione dettagliata di azioni di empowerment e iniziative intraprese da associazioni di donne in anni recenti per cambiare le tendenza prevalenti nella rappresentazione delle donne date dai Media.

  14. LA TUTELA COSTITUZIONALE DELLE PERSONE CON DISTURBI MENTALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dalida Rittossa

    2017-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni nell’ambito professionale e sociale si assiste a frequenti dibatti mediante i quali si pongono in evidenza i diritti e la posizione delle persone con disturbi mentali. Una delle ragioni che ha condotto ad interessanti diatribe è senza dubbio l’entrata in vigore della nuova Legge di protezione delle persone con disturbi mentali del 2015. Gli sforzi legislativi hanno portato ad un rafforzamento dei diritti e della specifica posizione dei pazienti psichiatrici sul piano normativo. Tuttavia rimane aperta la questione se si riconoscano realmente i diritti e le libertà di tale particolare categoria di cittadini anche nella prassi. Posto che la tutela costituzionale costituisce la protezione per eccellenza delle libertà e dei diritti di tutti i cittadini, s’è analizzata l’intera giurisprudenza della Corte Costituzionale della Repubblica di Croazia nel periodo dal 1992 al 1 novembre 2017. Sono state raccolte 31 decisioni nelle quali la corte ha dibattuto della legittimità costituzionale della limitazione dei diritti riconosciuti alle persone con disturbi mentali. Attraverso un dettagliato esame di tale campione sono stati individuati gli standard costituzionali relativi alla protezione dei diritti dei cittadini con disturbi psichici e sono stati poi comparati con le soluzioni giuridiche da tempo adottate nelle giurisprudenze della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte Suprema degli Stati Uniti. Nelle riflessioni finali si suggeriscono le direttive volte a migliorare la tutela costituzionale delle persone con disturbi mentali nella Repubblica di Croazia nel contesto dello stimolo all’attivismo giudiziario.

  15. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  16. Origini e sviluppi delle analisi e delle teorie sul linguaggio politico: (1920-1960

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Desideri

    2009-12-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è di ricostruire le origini e gli sviluppi degli studi, sia teorici che applicati, sul linguaggio politico dal 1920 al 1960, a cominciare dagli articoli di alcuni autorevoli formalisti russi pubblicati nel 1924 sulla rivista sovietica Lef. Vengono ripercorse le tappe fondamentali di questo interessante e complesso settore di studi, che vede, soprattutto negli anni Trenta, le prime analisi applicate indirizzate all'esame delle peculiarità stilistiche degli idioletti di tre capi carismatici che hanno fatto la storia del primo Novecento: Lenin, Hitler e Mussolini. Di tali linguaggi sono particolarmente messi in luce quei tratti semantici e retorici che, lessicalizzati da parole d'ordine e slogan ad effetto, hanno reso possibile quel passivo e irrazionale rapporto popolo-capo che ha caratterizzato inquietanti regimi nel secolo scorso. Inoltre sono prese in considerazione le prime teorie novecentesche sulla specificità del discorso politico, del quale si tenta di identificare modi e usi, tenendo conto del comportamento segnico di questa particolare produzione linguistica. A tale riguardo, la teoria predominante è certamente quella della Content analysis, che, a partire dagli anni 1930-1940 in avanti, sarà il punto di riferimento metodologico per intraprendere ricerche, anche quantitative, sulla persuasione politica e sulle strategie comunicative di massa.

  17. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  18. Nomadismo culturale. Alla ricerca delle fonti del 'sellotape selfie'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Savini

    2015-05-01

    Full Text Available L’articolo propone una riflessione sul “nomadismo culturale” inteso come interscambiabilità dei ruoli dell’artista e dello spettatore: con la diffusione delle nuove tecnologie e delle reti informatiche sembra impensabile poter contrapporre all’arte la non-arte in quanto l’opera è riuscita a dilatare i confini della propria rappresentazione per immergersi nell’esperienza della vita. Esempio di tale sconfinamento è il “sellotape selfie”, la condivisione sui social network di un autoritratto fotografico con il viso deformato da giri di nastro adesivo trasparente, un fenomeno che ha iniziato a diffondersi tramite Facebook nella primavera del 2014. Qui si presentano le opere di importanti artisti contemporanei al fine di indagare le fonti di questa pratica performativa.

  19. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  20. IMPREMAS Project, Pilo project for the integration between Environmental Management System and safety Management System; Il Progetto IMPREMAS, Progetto pilota per l'eco-gestion delle Piccole e Medie Imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR 17.5.1988 n. 175

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA in the promotion of Environmental Management Systems (EMAS-ISO14000). During the IMPREMAS project ENEA has therefore set up a method of integration between Environmental Management System and Safety Management System. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nella promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale (EMAS-ISO14000). ENEA durante il progetto IMPREMAS ha sviluppato un metodo per l'integrazione dei Sistemi di Gestione Ambientale con i Sistemi di Gestione della Sicurezza.

  1. The influence of alimentary vitamin E on seasonal fluctuations of lipopigment fluorescence in irradiated rat tissues

    International Nuclear Information System (INIS)

    Paranich, A.V.; Chajkin, L.A.

    1993-01-01

    In seasonal experiments (spring and autumn) with Wistar female rats, a study was made of the level of lipopigments (LP) and α-tocopherol (TPh) fluorescence in the liver and brain. Seasonal peculiarities of the parameters under study, and their dependence on Vitamin E ingestion have been revealed. After irradiation of animals, an intimate morphofunctional relationship between LP and TP and its sensitivity to alimentary factors have been found. One hour following irradiation, part of LP is disintegrated thus releasing the TPh reserve. This may be the part of the complex of adaptation changes on the postirradiation metabolic effects

  2. Program of complex rehabilitation of pregnant with alimentary-constitutional obesity in the third trimester.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kovalenko T.N.

    2011-03-01

    Full Text Available In the article is presented the complex rehabilitation program for pregnant with alimentary-constitutional obesity in the third trimester. The program is directed on the decline of bodyweight, with the purpose of increase of scray-protective reactions of organism of pregnant and to the decline of obstetric traumatism in births. In an experiment took part 90 pregnant of the third trimester with obesity of I-III degree, middle genesial age. The developed and inculcated program foresaw the use of physical, psychological and medical rehabilitation.

  3. [Facial and oropharyngeal angioedema in patient with alimentary fish allergy. Diagnosis and treatment].

    Science.gov (United States)

    Pino Rivero, V; Rodríguez Carmona, M; Iglesias González, R J; del Castillo Beneyto, F

    2007-01-01

    Vegetal or animal food can produce hipersensibility reactions IgE mediated of diverse intensity. We report the case of a 54 years old woman without previous allergic antecedents who after eating frozen fish had to go to Emergencies due to angioedema especially in face and oropharynx. The ENT exploration by fibroscopia descarted laryngeal edema but the patient showed initially respiratory symptoms so she was treated with SC adrenalina and then steroids during her admission. The diagnosis of alimentary alergia would be confirmed after by Allergology with cutaneous test prick type.

  4. Influenza delle politiche pubbliche sulle strategie logistiche di impresa

    OpenAIRE

    Claudia Burlando; Manuela Basta

    2004-01-01

    Lo sviluppo delle attività di trasporto, distribuzione e logistica avuto in Europa nel corso degli ultimi venti anni risulta strettamente connesso con lo sviluppo economico ed industriale e, in un secondo momento, con i processi di globalizzazione. Si amplia quindi il campo di riferimento della logistica che esce dai singoli confini nazionali e necessita di nuovi modelli gestionali e di livelli di efficienza organizzativa crescenti al crescere degli ambiti territoriali in cui si deve muovere ...

  5. ADAMASTOR “RE DELL'ACQUE PROFONDE”

    African Journals Online (AJOL)

    User

    animato da passioni violente e complesse a cui la sola musica ha impresso il marchio della verità e dell'espressione” (Filippi, 1866:470). 19. Scena molto ironizzata dal Filippi: “Ma non è tutto; Selika ne sa di meridiani e di gradi più di Maltebrun, e la storia non lo dice, ma messer Scribe ha scoperto che Vasco de Gama.

  6. I diritti delle donne: strumenti per l’uso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Arcidiacono

    2013-01-01

    Full Text Available Abbiamo ritenuto utile riportare documenti, leggi, regolamenti e dispositivi che agiscono per il riconoscimento e l’affermazione dei diritti delle donne fornendo alcuni link che permettono l’accesso alla documentazione originale accompagnati da un breve commento descrittivo. Il rapporto sull’ineguaglianza tra uomini e donne (Gender Gap Index, la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione verso le donne (CEDAW, il Rapporto della Commissione Europea sull’eguaglianza tra uomini e donne e alcuni documenti di monitoraggio delle politiche istituzionali redatti da organismi di base quali l’Afem, la Euromedcivil platform e la REMDH sono pilastri per comprendere le politiche del tempo presente.Abbiamo poi voluto effettuare una breve sintesi di documenti e trattati che fondano la posizione delle donne nella società europea contemporanea. Infine, abbiamo ritenuto utile descrivere le istituzioni italiane per la parità introducendo funzioni e compiti della figura della Consigliera di parità e del lavoro che svolge.

  7. Cercare mondi esplorazioni avventurose ai confini dell'universo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2017-01-01

    Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irri...

  8. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  9. Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell'ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    2011-02-01

    Full Text Available L’agricoltura può essere rappresentata come punto di intersezione fra aspetti biofisici (piante, animali, microrganismi, terreno, acqua, atmosfera ecc., tecnico economici (produzioni, tecnologie, mezzi tecnici, mercati, prezzi ecc. e socio-politici (popolazioni, culture, istituzioni politiche ecc.. I problemi che un sistema siffatto pone alla ricerca sono di conseguenza di grande complessità soprattutto nel momento in cui si vogliano perseguire soluzioni rispettose della qualità dei prodotti della sicurezza dei consumatori e in armonia con l’ambiente. Queste problematiche presentano una vera e propria sfida per i ricercatori che operano nel settore agricolo e che si trovano di fronte ad un sistema che deve essere analizzato con il più elevato livello di specializzazione disciplinare possibile senza però perderne di vista l’unitarietà e la complessità. L’avanzamento delle conoscenze e l’individuazione delle migliori soluzioni tecniche risultano pertanto strettamenti legati ad un approccio multidisciplinare che preveda l’indagine a tutti i livelli di scale spazio-temporali coinvolgenti una problematica. Sulla base di queste premesse l’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (AISSA, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, organizza il suo V Convegno annuale che verterà sul tema: “Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell’ambiente”.

  10. The coffee agroforestry system. Its importance for the agro-alimentary and nutritional security in Ecuador

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Abelardo Ponce Vaca

    2018-01-01

    Full Text Available In the context of coffee growing, Ecuador is characterized by planting two main commercial species of Coffea arabica L. (Arabica coffee, and Coffea canephora Pierre ex Froehner (Robusta coffee, where small production units and agroforestry systems predominate. To overcome the low national production, which constitutes the central problem of coffee growing in the country, the Ministry of Agriculture and Livestock of Ecuador, promoted the project «Reactivation of the Ecuadorian coffee industry», which contributes to food security and nutrition with integral approach. In these circumstances, the objective of this paper is to analyze the importance of coffee agroforestry systems for agro-alimentary and nutritional security in Ecuador. The proposal is born from the agro-economic diagnosis «case study», from the situation of the Coffee Production Units, from the Association of Peasants «Juntos Lucharemos» from the La Unión parish of the Jipijapa county, province of Manabí, in which they settled Main contributions to the agro-alimentary and nutritional security coming from the coffee agroforestry systems, this allowed to analyze characteristics related to the object of study. Based on the research results, gaps in national consumption needs were detected. This proposal contributed to articulate and promote the reactivation of coffee growing on agroecological bases, in harmony with the dimensions of sustainability in order to protect and conserve biodiversity and the coffee forest.

  11. Morphology and histology of the alimentary canal of Lygus hesperus (Heteroptera: Cimicomoropha: Miridae)

    Science.gov (United States)

    Habibi, J.; Coudron, T.A.; Backus, E.A.; Brandt, S.L.; Wagner, R.M.; Wright, M.K.; Huesing, J.E.

    2008-01-01

    Microdissection and transverse semithin sections were used to perform a light microscopy survey of the gross morphology and cellular anatomy of the alimentary canal, respectively, of Lygus hesperus Knight, a key pest of cotton (Gossypium hirsutum L.), alfalfa (Medicago sativa L.), and other crops. The gross morphology of the alimentary canal showed a relatively unadorned tube compared with other hemipterans, with variably shaped compartments and one small diverticulum. However, the epithelial cell anatomy of the gut was relatively complex, with the midgut having the most diverse structure and cell types. The midgut was typical of the "Lygus-type gut" seen in the older literature, i.e., it consisted of three major regions, the first (descending), second (ascending), and third (descending) ventriculi, with different variants of three major epithelial cell types in each region. Our light microscopy (LM) study suggests that the three cell types are nondifferentiated regenerative cells (which sparsely occurred throughout the midgut but were abundant in the anterior region of the first ventriculus), endocrine cells, and columnar cells. Although the Lygus gut cells strongly resemble those cell types seen in other insects, their identification should be confirmed via transmission electron microscopy to be considered definitive. These cell types differed in the size and opacity of vesicles, geometry of cell surface in the gut lumen, and size, shape, and concentration of brush-border microvilli and location within the gut. Comparison of gut structure in L. hesperus with that of other hemipterans, especially in relation to hemipteran phylogeny and feeding strategies, is discussed.

  12. Contributions of the food irradiation technology to the nutritional and alimentary safety

    International Nuclear Information System (INIS)

    Ferreira, Sonia Regina Schauffert

    1999-01-01

    This work is a bibliographic review about the contributions of the food irradiation technology on nutritional and alimentary safety. Subjected to research and development for more than 60 years, these technology was approved by a jointly FAO/WHO/IAEA Expert Committees in 1980 with the conclusion that the irradiation of food up to an overall average dose of 10 kGy present no toxicological hazard and introduce no special nutritional or microbiological problems. Following these conclusions general standards and practices for food irradiation were adopted by the Codex Alimentarium Commission in 1983, opening the possibilities for internal applications and international commerce of irradiated food in many countries. Radiation from radioisotopes sources, electron accelerators or X-ray generators can be applied to food in order to reduce the microbial load, insect disinfestation, improving the shelf life extension of the products. Absorbed doses up to 10 kGy level do not introduce significant alterations in the macro or micro nutrients contents or in the sensorial characteristic of irradiated food. Although food safety can be related with many other important topics, irradiation technology improving food quality, reducing food spoilage during preservation and preventing problems related with food borne disease present a good potential to contribute with the foment and guaranty of the nutritional and alimentary safety. (author)

  13. Acute bovine laminitis: a new induction model using alimentary oligofructose overload.

    Science.gov (United States)

    Thoefner, M B; Pollitt, C C; Van Eps, A W; Milinovich, G J; Trott, D J; Wattle, O; Andersen, P H

    2004-09-01

    Twelve dairy heifers were used to examine the clinical response of an alimentary oligofructose overload. Six animals were divided into 3 subgroups, and each was given a bolus dose of 13, 17, or 21 g/kg of oligofructose orally. The control group (n = 6) was sham-treated with tap water. Signs of lameness, cardiovascular function, and gastrointestinal function were monitored every 6 h during development of rumen acidosis. The heifers were euthanized 48 and 72 h after administration of oligofructose. All animals given oligofructose developed depression, anorexia, and diarrhea 9 to 39 h after receiving oligofructose. By 33 to 45 h after treatment, the feces returned to normal consistency and the heifers began eating again. Animals given oligofructose developed transient fever, severe metabolic acidosis, and moderate dehydration, which were alleviated by supportive therapy. Four of 6 animals given oligofructose displayed clinical signs of laminitis starting 39 to 45 h after receiving oligofructose and lasting until euthanasia. The lameness was obvious, but could easily be overlooked by the untrained eye, because the heifers continued to stand and walk, and did not interrupt their eating behavior. No positive pain reactions or lameness were seen in control animals. Based on these results, we conclude that an alimentary oligofructose overload is able to induce signs of acute laminitis in cattle. This model offers a new method, which can be used in further investigation of the pathogenesis and pathophysiology of bovine laminitis.

  14. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  15. Dinamiche di Trasformazione del Territorio dell'Isola di Capri: fonti, problemi e dibattito tra XIX e XX secolo

    OpenAIRE

    Malfi, Marco

    2017-01-01

    IL lavoro mira all'analisi e all'interpretazione delle trasformazioni del territorio di Capri tra Ottocento e Novecento, attraverso l'uso di fonti archivistiche inedite relative alla vicenda demaniale dell'isola.

  16. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  17. uno sguardo sul colonialismo italiano: gli scritti di erminia dell'oro

    African Journals Online (AJOL)

    User

    UNO SGUARDO SUL COLONIALISMO ITALIANO: GLI SCRITTI DI ERMINIA DELL'ORO. RAFFAELLA MARCHESE. (Fatih University, Istanbul). Abstract. Erminia Dell'Oro, an Italian born in Eritrea, is one of the few writers to have addressed the issue of Italian colonialism in her works from the point of view of the colonized.

  18. Enabling Customization through Web Development: An Iterative Study of the Dell Computer Corporation Website

    Science.gov (United States)

    Liu, Chang; Mackie, Brian G.

    2008-01-01

    Throughout the last decade, companies have increased their investment in electronic commerce (EC) by developing and implementing Web-based applications on the Internet. This paper describes a class project to develop a customized computer website which is similar to Dell Computer Corporation's (Dell) website. The objective of this project is to…

  19. When Poetry became Ethnography and Other Flying Pig Tales in Honor of Dell Hymes

    Science.gov (United States)

    Cahnmann-Taylor, Melisa

    2011-01-01

    Cahnmann-Taylor remembers her first encounter with Dell Hymes at an open mic event at the annual meeting of the American Anthropological Association. She puzzles his complex stance on the role ethnographic poems might play in one's ethnographic project. In Dell Hymes's honor, she shares a poetic rendering of a speech event from her bilingual…

  20. A Literary and Linguistic Analysis of Scott O'Dell's "The Captive".

    Science.gov (United States)

    Stewig, John Warren

    This paper carefully examines the literary elements Scott O'Dell uses in his children's novel "The Captive," that so successfully engage even a reluctant reader. The paper explores the writer's style and subtle use of detail and foreshadowing. Quoting specific examples, the paper points out O'Dell's imaginative syntax and his ability to…

  1. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  2. 75 FR 55614 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2010-09-13

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston..., applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on-site leased workers... location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on-site...

  3. 76 FR 2710 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2011-01-14

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston... Adjustment Assistance on March 1, 2010, applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1... Carolina location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on...

  4. 75 FR 38128 - Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and...

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,900] Ceva Freight, LLC, Dell... 19, 2010, applicable to workers of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, including on-site..., North Carolina location of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division. The Department has determined...

  5. 75 FR 56564 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2010-09-16

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston..., applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on-site leased workers... location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on-site...

  6. 75 FR 76040 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2010-12-07

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston... 1, 2010, applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on... of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on-site...

  7. 75 FR 57505 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2010-09-21

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston..., applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on-site leased workers... location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division. The Department has determined that on-site...

  8. 76 FR 21034 - Dell Products LP, Winston-Salem (WS-1) Division, Including On-Site Leased Workers From Adecco...

    Science.gov (United States)

    2011-04-14

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,575] Dell Products LP, Winston..., applicable to workers of Dell Products LP, Winston- Salem (WS-1) Division, including on-site leased workers... employed on-site at the Winston- Salem, North Carolina location of Dell Products LP, Winston-Salem (WS- 1...

  9. 76 FR 27366 - CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix...

    Science.gov (United States)

    2011-05-11

    ... DEPARTMENT OF LABOR Employment and Training Administration [TA-W-72,900] CEVA Freight, LLC, Dell..., applicable to workers of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, including on-site leased workers from... workers employed at CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Winston-Salem, North Carolina who were...

  10. Abitudini alimentari di un campione di popolazione giovanile siciliana e calabrese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.L. Calisto

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: valutare le abitudini alimentari, igieniche e la percezione di sé in un campione di studenti siciliani e calabresi.

    Materiali e Metodi: è stato condotto uno studio basato sulla compilazione in classe di un questionario, somministrato a 933 studenti dalla quarta elementare all’ultima classe di scuola superiore. Le schede con domande di tipo aperto e chiuso, a risposta singola o multipla, hanno fornito notizie di carattere antropometrico e sociofamiliare, sulle abitudini igienico alimentari e sulla percezione di sé.

    Risultati: dai dati emerge che l’ 85,6% dei ragazzi effettua la prima colazione consumando latte (43,9%, latte e caffè (30,3%, biscotti (31,8% e cereali (18,9%. L’ 89,7% fa uno spuntino a metà mattinata per lo più con panino e salumi (51,6%. Nel pomeriggio l’ 89,5% fa la merenda consumando soprattutto merendine (37,3% e succhi di frutta (28,3%.

    Circa la frequenza di assunzione di alimenti, carne, salumi, formaggi e patate sono consumati più volte a settimana; uova e pesce una volta a settimana; pasta una volta al giorno; pane e frutta fresca tutti i giorni a pranzo e a cena. Meno consumati verdura e legumi, con una preferenza per lenticchie e piselli. Il 54,6% consuma cioccolata ed il 53,4% chewing-gum. Il 78,2% consuma i pasti in compagnia dei familiari, guardando la televisione (69,8%. Dall’indagine si evince che i ragazzi non sempre hanno una visione corretta del loro corpo, infatti il 68,9% di essi, nonostante sia normopeso vorrebbe essere più magro.

    Conclusioni: si rendono necessari interventi educativi per migliorare le abitudini alimentari, favorendo la scelta di cibi sani. Occorre incrementare il consumo di verdure, legumi e frutta riducendo quello dei dolciumi che favoriscono sovrappeso e obesità. Inoltre bisogna realizzare una maggiore collaborazione tra scuola e sanità per educare i ragazzi ad una

  11. [Occurrence of parasites in the alimentary canal of cats from Szczecin area, Poland].

    Science.gov (United States)

    Ładczuk, Dorota; Balicka-Ramisz, Aleksandra

    2010-01-01

    The aim of this work was to determine the average prevalence of cats with parasites in their alimentary canal in the area of Szczecin and to identify the parasite species in the alimentary canal in these animals. This research was carried on: domestic cats, stray cats and cats from the Animal Shelter and from the Animal Protection Society. Approximately, 3 grams of weight faeces was collected, and each sample was homogenized with a glass rod, examined with microscope, and then processed by flotation method of Willis-Schlaf. The average prevalence of cats with parasites in their alimentary canal was 33.65%. The highest prevalence was observed among stray cats (i. e., 57.14%) and among cats from the Animal Shelter (i. e., 42.18%); the lowest among domestic cats (i. e., 5.68%). The prevalence of infection among cats from the Animal Protection Society was 29.62%. The following parasites were observed: Toxocara cati, Toxascaris leonina, Dipylidium caninum, Isospora sp. Toxocara cati was the most common parasite in cats from the Animal Shelter (i. e., 24.21%) and stray cats (i. e., 26.1%). The occurrence of this parasite was lowest among domestic cats (i. e., 1.13%). Toxascaris leonina occurred more frequently in domestic cats (i. e., 3.4%), while Dipylidium caninum was predominant in cats from the Animal Protection Society (i. e., 18.5%). The high prevalence of infections among cats from Animal Shelter was caused by the fact that these animals have been rarely de-wormed. De-worming of animals once a year is not effective. The low prevalence of infection among domestic cats can be explained by the facts that these cats were routinely de-wormed and had only limited access to outdoor environment. In order to prevent transmission of cat parasites it is mandatory to undertake preventive actions, such as: regular de-worming of animals, removal animals' faeces, and advertisement of de-worming among cat owners by distribution leaflets and brochures.

  12. Anatomical adaptations of the buccopharyngeal cavity of Leporinus macrocephalus Garavello & Britski, 1988 (Pisces, Characiformes, Anostomidae in relation of alimentary habit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliane Menin

    2006-03-01

    Full Text Available The aim of this work was to describe the anatomical adaptations of the buccopharyngeal cavity of Leporinus macrocephalus, a fish species of the family Anostomidae, since this cavity presents structural characteristics intimately related with the alimentary habit. Twenty specimens of Leporinus macrocephalus were used, with length-patterns between 22 and 28 cm, supplied by the Station of Hydrobiology and Fish Farming of the Federal University of Viçosa. The results showed that Leporinus macrocephalus presents anatomical adaptations to the omnivorous alimentary habit, such as: a terminal mouth and small oral rift; thick, flexible inferior lips and with papillas, aiding the capture of the prey; an oral mucous membrane which is practically flat, allowing a fast disobstruction of the oral cavity; the presence of papillas in the pharyngeal mucous membrane, facilitating the movement of alimentary particles to the esophagus or aiding the apprehension of the prey; a buccopharyngeal cavity which is relatively large, allowing the passage of whole prey; incisiviform oral teeth that, with the aid of the adjacent oval papilla, accomplish the apprehension of the prey and pre-cardic preparation of vegetable food; unciform pharyngeal teeth, responsible for the apprehension and maceration of the soft-bodied prey; numerous short gill-rackers, present in all the faces of the branchial arches, some of which are inserted inside others to form a filter that prevents the loss of alimentary particles through the branchial rifts and protects the branchial filaments from possible lesions.

  13. Uso delle tecnologie nel sostegno: il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Bembich

    2015-09-01

    Full Text Available Nel presente lavoro sono descritti gli esiti di un’indagine esplorativa, che prende in esame il punto di vista di un gruppo di insegnanti in formazione, sull’uso delle TIC nella didattica rivolta a studenti con disabilità/Bisogni Educativi Speciali (BES. È stato proposto ai docenti un questionario, al termine di un percorso formativo laboratoriale sull’uso delle TIC, che aveva l’obiettivo di indagare tre dimensioni: (1 aspetti formativi (conoscenze di base possedute dagli insegnanti sulle tecnologie; competenze acquisite durante il percorso formativo; applicabilità delle competenze nel lavoro in classe; (2 efficacia percepita nell’utilizzo delle TIC per il raggiungimento di diversi obiettivi didattici; (3 difficoltà e aspetti di criticità rilevati nell’utilizzo delle TIC. Nell’articolo saranno descritti nel dettaglio il metodo, le aree indagate e i risultati principali ottenuti dall’indagine, proponendo una riflessione critica sulle tematiche emerse.

  14. Streaking into middle school science: The Dell Streak pilot project

    Science.gov (United States)

    Austin, Susan Eudy

    A case study is conducted implementing the Dell Streak seven-inch android device into eighth grade science classes of one teacher in a rural middle school in the Piedmont region of North Carolina. The purpose of the study is to determine if the use of the Dell Streaks would increase student achievement on standardized subject testing, if the Streak could be used as an effective instructional tool, and if it could be considered an effective instructional resource for reviewing and preparing for the science assessments. A mixed method research design was used for the study to analyze both quantitative and qualitative results to determine if the Dell Streaks' utilization could achieve the following: 1. instructional strategies would change, 2. it would be an effective instructional tool, and 3. a comparison of the students' test scores and benchmark assessments' scores would provide statistically significant difference. Through the use of an ANOVA it was determined a statistically significant difference had occurred. A Post Hoc analysis was conducted to identify where the difference occurred. Finally a T-test determined was there was no statistically significance difference between the mean End-of-Grade tests and four quarterly benchmark scores of the control and the experimental groups. Qualitative research methods were used to gather results to determine if the Streaks were an effective instructional tool. Classroom observations identified that the teacher's teaching styles and new instructional strategies were implemented throughout the pilot project. Students had an opportunity to complete a questionnaire three times during the pilot project. Results revealed what the students liked about using the devices and the challenges they were facing. The teacher completed a reflective questionnaire throughout the pilot project and offered valuable reflections about the use of the devices in an educational setting. The reflection data supporting the case study was drawn

  15. STUDIO DEL TERREMOTO DELLE ISOLE LIPARI DEL 13 APRILE 1938

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1951-06-01

    Full Text Available È la prima parte di uno studio riguardante un terremoto ad ipocentroprofondo verificatosi nel Tirreno Meridionale. Dopo' una brevediscussione sui terremoti ad origine profonda in rapporto con la geologiasuperficiale e profonda, viene fatta una esposizione critica deimetodi che sono stati qui usati per la determinazione delle coordinatespazio-temporali. Viene confermata la profondità di 300 km, eccezionaleper il Mediterraneo. L'epicentro risulta situato sull'allineamentodella fascia vulcanica attiva, che va dal Vesuvio all'Etna, in una regionesede di una cospicua anomalia isostatica positiva.

  16. Dotazione informatica e uso quotidiano delle TIC nella scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2015-09-01

    Full Text Available L’articolo intende presentare in modo sintetico alcuni dati, tra i più significativi, raccolti dalla somministrazione di un questionario presentato a circa 500 insegnanti iscritti ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS erogati dall’Università di Bologna (edizione 2014. Il questionario, raccolto in forma anonima grazie all’attività questionnaire di Moodle (v.2.6 e propedeutico alla frequenza dell’insegnamento “Laboratorio tecnologie” di 3 CFU dei PAS, ha consentito di documentare un quadro generale sulla dotazione informatica e l’uso quotidiano delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC abbastanza omogeneo tra i partecipanti.

  17. Collodi, Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini, Volume II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pina Paone

    2011-07-01

    Full Text Available Review of the second volume of Collodi. Edizione Nazionale delle Opere. ed. by Carlo Lorenzini. Firenze: Giunti, 2010, with a Preface by Ernesto Ferrero and an Introduction by Renato Bertacchini. The volume includes Macchiette, a collection of stories written by Collodi over twenty years. Through the examination of the most important aspects of this volume and with several references to the first volume, this review will provide the reader with new elements for enriching the profile of a writer who has marked the history of Italian literature with some new insights.

  18. Rigor iuris e misericordia nel matrimonio delle Chiese ortodosse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2016-01-01

    SOMMARIO:  1. L’incidenza dei M.P. Mitis iudex Dominus Iesus e Mitis et misericors Jesus sul diritto matrimoniale sostanziale, con un avvicinamento implicito al diritto matrimoniale delle Chiese ortodosse - 2. Il matrimonio come sacramento, per l’Ortodossia – 3. La normativa – 4. I requisiti: unità e indissolubilità – 5. La solubilità cum damno, in specie – 6. Applicazione del principio di oikonomia – 7. Gli impedimenti matrimoniali dirimenti – 8. La forma di celebrazione – 9. Procedure di divorzio – 10. Il matrimonio civile.

  19. Luigi Cavazza Protagonista del progresso delle scienze agrarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Caliandro

    Full Text Available Contributo apportato all’evoluzione delle Scienze Agrarie dal prof. Luigi Cavazza, Emerito di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Università di Bologna, durante la Sua lunga vita universitaria; il prof. Cavazza proprio quest’anno compie i sessant’anni di attività, essendosi laureato a Bari nell’anno accademico 1945/46. Il suo impegno di studioso dei problemi agronomici coincide con un periodo di profonda trasformazione dell’agricoltura italiana, rapidamente passata da un sistema arcaico ad uno moderno e innovativo grazie ai contributi della ricerca scientifica.

  20. Histomorphological and mucin histochemical study of the alimentary canal of pangas catfish, Pangasius pangasius (Hamilton 1822

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javd Sadeghinezhad

    2017-06-01

    Full Text Available The present study describes the histological and mucin histochemical properties of the alimentary canal (AC of the pangas catfish, Pangasius pangasius. The results revealed that the mucosa of the oesophagus was lined by a stratified epithelium containing chloride cells and taste buds which suggested mechanic, gustatory and physiologic roles of the oesophagus in this species. The stomach mucosa was lined by a simple columnar epithelium. The lamina propria-submucosa in cardiac and fundic stomach contained gastric glands. The pyloric stomach had the thickest muscularis layer among all the parts of the AC. The villi showed the maximum height and width in the middle intestine. The tunica muscularis and serosa showed the thinnest thickness among all parts of AC. The mucin histochemistry showed that the goblet cells of oesophagus and intestine contained both neutral and acidic with carboxylated and sulfated mucins and there was not acidic mucins in epithelial cells of the stomach.

  1. [Neuroendocrine tumours of the alimentary tract--history and at present].

    Science.gov (United States)

    Mandys, V

    2009-07-01

    Histological classification of the neuroendocrine tumours ("carcinoids") of the alimentary tract, as well as the opinion on biological behaviour of these tumours, changed rapidly within the last decade. Advances in knowledge of cellular biology of the diffuse endocrine system and in clinical diagnostics and treatment of tumours lead to the creation of a new histological classification of neuroendocrine tumours. This classification, apart from essential histological picture and immunohistological characterisation of the markers of neuroendocrine differentiation, also includes definition of biological properties of tumours based on their site of origin, mitotic and proliferative activity of the tumour cells and clinicopathological correlation, including the size of the tumour and its progression. Exact classification of an individual tumour into a corresponding category is an essential condition to select adequate following diagnostic procedures and optimal therapeutic strategy.

  2. [Alimentation, health promotion and work: a strategy for alimentary education and food quality promotion].

    Science.gov (United States)

    Pira, E; Coggiola, M; Romano, C

    2010-01-01

    As health promotion activity have been started two alimentary education projects for CTO Turin Hospital and LntesaSanpaolo bank group employers. Both projects have been co-ordinated by structure of Occupational Health of CTO Hospital and Turin University. The first step of the projects provided information and formation by using a brochure containing good alimentation tips. In the next step each participant at projects registered daily the food choice on specific software. At the end of observational period (six months) each participant received a final report containing quali-quantitative evaluation on the food choice uprightness. At the same time in IntesaSanpaolo bank group it have been proceeded, following Slow Food indication, on introducing a new menu based on using localfood products.

  3. Influence of age and sex on mineral absorption from the alimentary tract

    International Nuclear Information System (INIS)

    Strain, W.H.; Pories, W.J.; Michael, E.; Peer, R.M.; Zaresky, S.A.

    1976-01-01

    The influence of age and sex on mineral absorption, especially iron and zinc, from the alimentary tract has been studied in a rat model using radioisotope retention measurements by means of a whole body counter for small animals. The body burden measurements made after oral administration of each radioisotope showed that the radionuclides were absorbed and retained more by young than by old rats, and more by female than by male animals. The sex effect was slight in young rats and became very pronounced in year-old animals. Old female breeder rats absorbed more of the radioisotopes than virgin adult females. The animal results agree well with human stable and radioisotope Fe and with the limited data on radiozinc absorption. The experimental model seems to have general applicability for investigating the influences of age and sex on trace mineral absorption

  4. Can clinical signs, clinicopathological findings and abdominal ultrasonography predict the site of histopathological abnormalities of the alimentary tract in cats?

    Science.gov (United States)

    Freiche, Valerie; Faucher, Mathieu R; German, Alexander J

    2016-02-01

    Many cats with gastrointestinal signs have coexisting abnormalities in the intestine, liver and pancreas. Investigations typically involve clinicopathological tests, diagnostic imaging and biopsy, either at coeliotomy or by non-invasive means. While exploratory coeliotomy enables all organs to be sampled simultaneously, it is invasive and might not be necessary. The aim of the current study was to assess the performance of preliminary clinical information in predicting the histopathological presence of abnormalities in alimentary tract organs in cats. The records of 38 cats with alimentary tract signs, which had ultimately undergone exploratory coeliotomy and surgical biopsy, were reviewed. The clinical signs, clinicopathological findings, diagnostic imaging findings and histopathology results were reviewed. On histopathological analysis, lesions were detected in 29/37 (78%) liver biopsies, in 29/35 (83%) gastrointestinal biopsies and in 17/37 (46%) pancreatic samples, the majority of which were inflammatory in nature. Clinical signs were generally poor markers of the presence of lesions in the alimentary tract. Further, while liver enzyme activity was relatively specific (88-100%) for detecting histopathological abnormalities in the liver, sensitivity was poor (11-50%). Pancreatic histopathological abnormalities were present in 1/3 of the cats with a positive pancreas-specific lipase result, and in 6/8 cats with a negative result. While relatively specific (57-100%) for both intestinal (57-100%) and hepatic (71-80%) histopathological abnormalities, abdominal ultrasonography lacked sensitivity for both organs (intestine 50-80%; liver 20-25%). In contrast, ultrasonography was relatively sensitive (50-80%), but not specific (17-22%) for detecting pancreatic lesions. Clinical signs, and clinicopathological and ultrasonographic abnormalities lack precision for hepatic and pancreatic histopathological lesions in cats with alimentary tract signs, and cannot reliably

  5. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  6. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  7. PrPC expression and prion seeding activity in the alimentary tract and lymphoid tissue of deer.

    Science.gov (United States)

    Davenport, Kristen A; Hoover, Clare E; Bian, Jifeng; Telling, Glenn C; Mathiason, Candace K; Hoover, Edward A

    2017-01-01

    The agent responsible for prion diseases is a misfolded form of a normal protein (PrPC). The prion hypothesis stipulates that PrPC must be present for the disease to manifest. Cervid populations across the world are infected with chronic wasting disease, a horizontally-transmissible prion disease that is likely spread via oral exposure to infectious prions (PrPCWD). Though PrPCWD has been identified in many tissues, there has been little effort to characterize the overall PrPC expression in cervids and its relationship to PrPCWD accumulation. We used immunohistochemistry (IHC), western blot and enzyme-linked immunosorbent assay to describe PrPC expression in naïve white-tailed deer. We used real-time, quaking-induced conversion (RT-QuIC) to detect prion seeding activity in CWD-infected deer. We assessed tissues comprising the alimentary tract, alimentary-associated lymphoid tissue and systemic lymphoid tissue from 5 naïve deer. PrPC was expressed in all tissues, though expression was often very low compared to the level in the CNS. IHC identified specific cell types wherein PrPC expression is very high. To compare the distribution of PrPC to PrPCWD, we examined 5 deer with advanced CWD infection. Using RT-QuIC, we detected prion seeding activity in all 21 tissues. In 3 subclinical deer sacrificed 4 months post-inoculation, we detected PrPCWD consistently in alimentary-associated lymphoid tissue, irregularly in alimentary tract tissues, and not at all in the brain. Contrary to our hypothesis that PrPC levels dictate prion accumulation, PrPC expression was higher in the lower gastrointestinal tissues than in the alimentary-associated lymphoid system and was higher in salivary glands than in the oropharyngeal lymphoid tissue. These data suggest that PrPC expression is not the sole driver of prion accumulation and that alimentary tract tissues accumulate prions before centrifugal spread from the brain occurs.

  8. Idoneità ambientale e conservazione dell'orso bruno nell'Appennino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Meriggi

    2003-10-01

    Full Text Available La conservazione di una popolazione vitale di orso (Ursus arctos implica una coerente gestione territoriale a carattere interregionale di ampie aree. Per verificare alcuni aspetti della funzionalità del sistema delle aree protette Regionali e Nazionali per la conservazione dell'orso bruno, abbiamo analizzato la sovrapposizione tra distribuzione potenziale dell'orso e ubicazione delle aree protette. Nell'ambito dell'areale storico dell'orso bruno nell'Appennino, il modello di distribuzione potenziale ha individuato ca. 12.000 km² di territorio idoneo (probabilità di presenza >0,5. La porzione maggiore di habitat idoneo (32%, rispetto all'areale storico è ubicata all'esterno delle aree protette, mentre solo il 17% è localizzato all'interno di queste. Tale differenza è maggiore per la classe di idoneità 0,51-0,75 (4% e 13%, rispettivamente entro e fuori le aree protette che per la classe di idoneità 0,76-1 (13% e 18%. Pur non essendo trascurabile, la porzione di territorio idoneo localizzata all'interno delle aree protette, a questo livello analitico, è relativamente bassa. Inoltre, le priorità di gestione delle aree non protette spesso non sono improntate ad un uso sostenibile delle risorse ambientali e alla conservazione della fauna selvatica. I dati relativi alla distribuzione potenziale, a quella reale nota e agli ampi spostamenti dell'orso bruno suggeriscono l'individuazione e la messa a punto di una strategia di gestione territoriale incentrata su aree di gestione e conservazione della specie ecologicamente omogenee, piuttosto che sulla dicotomia tra aree protette e non protette, in cui tutto o quasi è possibile. All'interno di queste aree, da raccordare con una strategia nazionale in un'unica area di conservazione dell'orso bruno individuabile in base al modello di potenzialità di presenza, andranno individuate una serie di priorità gestionali biologicamente funzionali in relazione alla conservazione di una popolazione

  9. La classificazione aristotelica delle scienze in Pietro d'Abano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Berti

    2014-12-01

    Full Text Available La classificazione delle scienze di Pietro d'Abano costituisce un'interessante riformulazione della classificazione analoga, proposta da Aristotele in Metaph. VI, e della teoria degli abiti dianoetici, proposta da Aristotele in Eth. Nic. VI. Come risulta dal Conciliator per quanto concerne la medicina e dal Lucidator per quanto concerne l'astronomia, Pietro segue la classificazione aristotelica e le interpretazioni che di essa erano state date nel medioevo (dottrina dei tre gradi di astrazione e distinzione tra methodus compositiva e methodus resolutiva, aggiungendovi come contributo originale l'introduzione di una parte pratica sia nella medicina che nell'astronomia (astronomia iudicialis, dove quest'ultima deriva da Tolomeo e dagli Arabi.

  10. Traduzione audiovisiva: teoria e pratica dell'adattamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Fois

    2012-12-01

    Full Text Available La traduzione audiovisiva è un settore ancora relativamente giovane ed inesplorato dei Translation Studies. Pur essendo lo strumento di fruizione principale di prodotti audiovisivi sul grande e piccolo schermo, l'adattamento viene guardato con sospetto da critici e studiosi, che non concordano nemmeno sulla definizione scientifica. Dopo aver presentato le diverse tipologie di traduzione audiovisiva, l'articolo si concentra sulle tappe del processo di adattamento: le sfide linguistiche, gli accorgimenti tecnici spesso non considerati nell'analisi dell'attività, le constraints, le figure coinvolte, e non ultime le regolamentazioni uniformizzanti del settore. La scelta del case study cade su South Park come ottimo esempio di sfida traduttiva che si snoda su molteplici livelli, per analizzare quali sono i problemi concreti che si presentano ad ogni battuta e ad ogni frame, e verificare le vittorie e le sconfitte del mestiere

  11. L’epoca delle ideologie. Su un tema della Begriffsgeschichte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scuccimarra

    2013-07-01

    Full Text Available L’indagine sui moderni processi di ideologizzazione ha assunto un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo sul Novecento come «epoca degli estremi». Tra le più originali e interessanti linee di ricostruzione dei concreti presupposti storici di tale fenomeno occorre senz’altro annoverare la direttrice di studi e ricerche sviluppatasi in Germania nel grande laboratorio della Begriffsgeschichte. Muovendo dalla seminale riflessione di Otto Brunner sull’«epoca delle ideologie», l’articolo si sofferma in particolare sulle originali modalità di concettualizzazione del tema nella riflessione storiografica di Reinhart Koselleck e sugli esiti da esse prodotte nel grande impianto lessico- grafico dei Geschichtliche Grundbegriffe.

  12. Rilevazione della percezione corporea, dell' autostima corporea e dei disturbi del comportamento alimentare in adolescenti vittime di abuso sessuale durante l' infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bassoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esperienza dell’abuso sessuale si ripercuote su diversi aspetti della personalità delle vittime. Il nostro studio ha analizzato la sua influenza sulla percezione corporea (Test delle figure di Collins, sull’autostima corporea (Scala Corporea del Test Multidimensionale Autostima di Bracken e sull’adozione di comportamenti alimentari patologici (Eating Attitude Test.

    Materiali e metodi: il campione della ricerca è composto da 2935 studenti maggiorenni frequentanti le 212 classi quinte dei 46 istituti superiori milanesi selezionati per la ricerca. Gli strumenti sono i test sopraindicati ed un questionario ad hoc per indagare le caratteristiche dell’eventuale abuso sessuale. La compilazione e la restituzione dei questionari hanno salvaguardato rigorosamente l’anonimato.

    Risultati: nel campione, l’esperienza dell’abuso incide sulla percezione corporea aumentando il divario tra l’immagine del corpo in cui ci si riconosce e l’immagine che si vorrebbe avere con una differenza media che nei maschi passa da 0,1 nei non abusati a –0,4 in vittime d’abuso lieve fino a 1 in vittime d’abuso grave, mentre nelle ragazze i valori sono rispettivamente 0,8, 0,9 e 1,3. La percentuale a rischio per disturbi del comportamento alimentare sale notevolmente tra le vittime d’abuso, essendo 1,5% e 11,8% in maschi e femmine non vittimizzati, 2,3% e 15,9% rispettivamente in vittime d’abuso lieve e 27,3% e 24,1% in vittime d’abuso grave. Anche sull’autostima corporea l’esperienza dell’abuso sembra avere un forte impatto che si manifesta con un aumento dei casi di bassa autostima che risultano il 15,6% e il 35,5% tra maschi e femmine non abusati, il 16% e il 41,2%, rispettivamente, tra chi ha subito un abuso lieve e il 27,3% e il 50% tra le vittime d’abuso grave.

    Conclusioni: la ricerca suggerisce che essere vittima abuso sessuale

  13. MODERN APPROACHES TO ORGANIZATION OF SUPPLEMENTAL FEEDING FOR THE CHILDREN, SUFFERING FROM FOOD INTOLERANCE AND ALIMENTARY DEPENDENT DISEASES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T.E. Borovik

    2006-01-01

    Full Text Available The article highlights the issues related to the prescription of supplemental feeding to the children with various pathology: food intolerance (food allergy, lactase deficiency, gluten sensitive enteropathy and alimentary dependent diseases (iron deficiency anemia, oligotrophy. The authors substantiated the necessity and expediency of supplemental feeding introduction. They also examined the basic principles of its purpose. The authors described the peculiarities of each of the supplemental feeding groups and noted the expediency of manufactured product use. Along with that, they pointed out to the dependence of terms and order, in which different products and dishes of supplemental feeding are introduced, upon the character of the disease and the nutritive status of a child.Key words: children, supplemental feeding, manufactured Supplemental feeding products, food intolerance, alimentary dependent diseases.

  14. Migratory responses of hemocytes to Vibrio parahaemolyticus in the alimentary tract of an estuarine neritid gastropod, Clithon retropictus.

    Science.gov (United States)

    Kumazawa, N H; Mine, A

    2001-12-01

    Migratory responses of hemocytes to Vibrio parahaemolyticus strain D3 in the alimentary tracts of an estuarine neritid gastropod, Clithon retropictus, and a related marine neritid, Nerita albicilla, were examined under the scanning electron microscope. After ingesting the strain, active responses were seen at the esophagus, stomach and anterior intestine of adult C. retropictus and at the middle and posterior intestines of adult N. albicilla. When the alimentary tracts were isolated from the gastropod and incubated in vitro with strain D3, active response was induced at the most parts of the tract of the adult gastropods and at the stomach and the anterior intestine of juvenile C. retropictus. The responding hemocytes were confirmed to be granulocytes in the semi-thin sections of the tract of adult C. retropictus. The poor hemocyte responses at the middle and posterior intestines of juvenile C. retropictus might support the colonization of the organism there.

  15. Tendenza al minor sforzo dell'espressione nelle lingue romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2013-12-01

    Full Text Available Lʼidea dello sforzo minore - in linea generale valida e rispettata - è senzʼaltro giusta. Havers (1931 a pienamente ragione. Dobbiamo però considerare che lʼesprimersi troppo succintamente non è sempre il più facile, anche se per il locutore più sbrigativo, e - se non cʼè dubbio che esprimersi ampiamente, con più elementi linguistici, sia desiderabile e auspicabile da parte dellʼinterlocutore - non è sempre facile nemmeno per il locutore, "più facile" nel senso di trovare subito il termine adeguato, forse più espressivo che convenga allʼinterlocutore. Il locutore è certo il nucleo della comunicazione, vuol dire, può creare espressioni nuove, il che è nella lingua un procedimento costante, oppure scegliere tra le possibilità che gli si offrono, persino violando il sistema morfosintattico valido il che può portare addirittura allʼannientamento del sistema in vigore e la sua sostituzione con un altro. Il che si verificò, nel mondo linguistico romanzo, appunto con il declino totale dellʼesistenza del sistema della flessione del sostantivo, e parzialmente nel sistema del verbo, in misura minore in quello del pronome. Analizzando tali cambiamenti constatiamo che il principio della legge del minor sforzo, formulato da Havers (1931, è senzʼaltro valido, cerchiamo tuttavia di trovare le ragioni le quali, talvolta, spingono il locutore a violare il sistema in vigore. Crediamo che anche in tale scelta abbia un peso importante una espressione o una struttura spontanea, perciò più naturale e con questo più facile.

  16. In Vitro Evaluation of Antimicrobial Activity of Alimentary Canal Extracts from the Red Palm Weevil, Rhynchophorus ferrugineus Olivier Larvae

    OpenAIRE

    Gamal H. Sewify; Hanan M. Hamada; Hani A. Alhadrami

    2017-01-01

    The invasive red palm weevil, Rhynchophorus ferrugineus Olivier (Coleoptera: Curculionidae), is considered one of the world's most devastating insect pests to palm trees. It was observed that larvae of this pest are able to inhibit microbial growth on the rearing media when they start feeding and this observation has led us to study the effect of red palm weevils on various microbial species. The antimicrobial effect of extracts from different parts of the alimentary canal on Gram positive ba...

  17. Commedia dellàrte : maskid ja näod / German Schutting

    Index Scriptorium Estoniae

    Schutting, German

    2006-01-01

    Commedia dellàrte truppide tekkimisest, "Gelosi" trupist, itaalia improvisatsioonilise komöödia koomilise vanamehe kujust Pantalonest, satiirilise vanamehe kujust Doktorist ning Tartaglia, Kapteni, Brighella, Coviello, Pulcinella, Arlekiini ja Scaramuccia maskist

  18. I sei numeri dell'universo le forze profonde che spiegano il cosmo

    CERN Document Server

    Rees, Martin

    2002-01-01

    È possibile che sei semplici numeri, sei costanti universali, diano conto dell'infinita varietà e della stupefacente complessità del cosmo? L'astrofisico Martin Rees ci mostra che non soltano ciò è possibile, ma in quei sei numeri sono scritti la storia, la struttura e il futuro dell'universo, e che perfino la comparsa della vita sulla terra, e dunque la nostra stessa esistenza, non sarebbe concepibile se uno solo di quei valori numerici, definiti nell'istante che segnò la nascita del mondo, fosse differente. I sei numeri dell'universo ci introducono così ad alcune delle questioni più profonde su cui si interroga oggi la scienza.

  19. Alimentary satisfaction, gastrointestinal symptoms, and quality of life 10 or more years after esophagectomy with gastric pull-up.

    Science.gov (United States)

    Greene, Christina L; DeMeester, Steven R; Worrell, Stephanie G; Oh, Daniel S; Hagen, Jeffrey A; DeMeester, Tom R

    2014-03-01

    The aim of this study was to evaluate alimentary satisfaction, gastrointestinal symptoms, and quality of life ≥10 years after esophagectomy with gastric pull-up. Patients who had undergone esophagectomy with gastric pull-up before 2003 were interviewed regarding their alimentary function and completed the Gastrointestinal Quality of Life and RAND short-form, 36-item, questionnaires. We identified 67 long-term survivors after esophagectomy and gastric pull-up. Of these, 40 were located, and all agreed to participate. The median age was 75 years, and the median follow-up period was 12 years (interquartile range, 10-19). Most patients (88%) had no dysphagia, 90% were able to eat ≥3 meals/day, and 93% finished ≥50% of a typical meal. The mean alimentary comfort rating was 9 of 10. Dumping, diarrhea ≥3 times/day, or regurgitation occurred in 33% of patients. Six patients (15%) had aspiration episodes requiring hospitalization. The median weight loss after surgery was 26 lbs, and the current median body mass index was 25 kg/m(2). Only 2 patients were underweight (body mass index, eating were excellent after esophagectomy with gastric pull-up. Gastrointestinal side effects were common, but serious complications such as aspiration were uncommon. Pessimism regarding the long-term ability to enjoy a meal and live with a good quality of life after esophagectomy is unwarranted. Copyright © 2014 The American Association for Thoracic Surgery. Published by Mosby, Inc. All rights reserved.

  20. Roentgenologic diagnosis of perforation of the alimentary tract in neonates and a study of the pathogenesis and the prognosis

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zhou Shaoyi; Liu Liwei

    2003-01-01

    Objective: To study the X-ray manifestations of alimentary tract perforation in neonates and investigate the pathogenesis and the prognosis. Methods: In total 65 cases of alimentary tract perforation in neonates were retrospectively studied, including the X-ray manifestations and the pathology. Results: Pneumo-peritoneum was revealed in 59 cases out of 65, including sever pneumo-peritoneum in 19 cases, moderate in 20 cases and mild in 20 cases. Free air was revealed in the sub-diaphragmatic regions in 55 cases. The following manifestations indicated pneumo-peritoneum: football sign (25 cases), falciform ligament sign (36 cases) and pencil-drawing sign (27 cases). Other findings included the absence of the gastric bulb revealed in 11 cases, increased distance between the bowel loops in 28, widen separation of the intestinal wall and the adjacent air filled loop in 34, air-containing bowel wall in 11, and feces air mixture within peripheral loops in 8 case. The primary affection included: defects of gastric musculature (11 cases), congenital malformation of small intestine (11 cases), Hirschsprung disease (8 cases), atresia of the anus (2 cases), meconium peritonitis (5 cases), NEC (24 cases), and other causes (4 cases). Conclusion: In the diagnosis of alimentary tract's perforation in neonates, Roentgenography is still the most important examination and the first choice of imaging. It also helps evaluating the pathogenesis and the prognosis of those disorders

  1. La nuova fisica delle particelle e i segreti dell'universo un dialogo fra filosofia, scienza e religione

    CERN Document Server

    Bodei, Remo

    2017-01-01

    La Scuola della Cattedrale, presieduta da Monsignor Gianantonio Borgonovo, prosegue il suo ciclo di incontri con un evento culturale nel segno della fisica che esplora il mondo delle particelle. Guido Tonelli, fisico e professore ordinario dell’Università di Pisa, tratta degli eventi che hanno portato alla scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra dove è stato realizzato Lhc, l’acceleratore di particelle più potente del mondo, con un’analisi di materia e antimateria, energia e universo, per capire come tutto è cominciato e come forse andrà a finire. Dove potrà arrivare l’uomo con queste nuove visioni? Quali cambiamenti e traguardi sono ipotizzabili? Come leggere da un punto di vista religioso e filosofico questi nuovi scenari che la scienza prospetta? L’evento ha visto gli interventi di Monsignor Borgonovo e del filosofo Remo Bodei, professore emerito di Filosofia all’Università di Pisa.

  2. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  3. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  4. Surviving Rescue: A Feminist Reading of Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins"

    Science.gov (United States)

    Baecker, Diann L.

    2007-01-01

    Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins" tells the archetypal story of the young, virgin, orphan girl who is vulnerable to either debauchery or rescue. That such a girl must succumb to either one or the other is a necessary element of the archetype. In O'Dell's work--one intended, after all, for children--the heroine is rescued by a…

  5. A reading of Antonio Tabucchi's Il filo dell'orizzonte | Wilson | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    Questa lettura de Il filo dell'orizzonte (1986) di Antonio Tabucchi esamina il percorso del protagonista, Spino, attraverso gli spazi di una città. La sua è una ricerca ossessiva delle “segrete ragioni” che guidano una vita. Nel tentativo di restituire l'esistenza ad un morto, Spino percepisce che la reciprocità del legame fra vita e ...

  6. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  7. Embryonic development of the alimentary canal of the scorpionfly Panorpa obtusa Cheng (Mecoptera: Panorpidae).

    Science.gov (United States)

    Yue, Chao; Hua, Baozhen

    2013-05-01

    The embryonic origin of the alimentary canal, especially the midgut, is a controversial problem in insects, and it has not been satisfactorily resolved to date. The organogenesis of the digestive system in the embryonic development was observed in the scorpionfly Panorpa obtusa Cheng using light, transmission, and scanning electron microscopy. The embryonic development lasts about 150-160 h at 24°C. The stomodaeum is formed from an invagination in the medioposterior portion of the protocephalon mid-ventrally posterior to the labral segment at 76 h after oviposition. The proctodaeum arises as an invagination from the caudal end of the abdomen at 78 h. Four anal forks are formed from within the opening of proctodaeum. Three pairs of proctodaeal evaginations are formed from the anterior part of the proctodaeum, and eventually developing into Malpighian tubules, thus are of ectodermal origin. The cardiac and pyloric valves develop from stomodaeum and proctodaeum, respectively, and also of ectodermal origin. The midgut epithelium originates from anterior and posterior midgut rudiments in blind ends of the stomodaeum and proctodaeum, and it is of endodermal origin. The two cell-bands (rudiments) cover the yolk ventrally and then dorsally, elongate to each other, and eventually fuse to form the midgut. The midgut formation pattern is briefly discussed in different insects. Copyright © 2013 Wiley Periodicals, Inc.

  8. Gross morphology and histology of the alimentary tract of the convict cichlid Amatitlania nigrofasciata.

    Science.gov (United States)

    Hopperdietzel, C; Hirschberg, R M; Hünigen, H; Wolter, J; Richardson, K; Plendl, J

    2014-11-01

    The primary objectives of this study were to document the macroscopic and histological structure of the alimentary tract (AT) of the convict cichlid Amatitlania nigrofasciata, because there are no data available for this omnivorous freshwater fish of the family Cichlidae. The morphology of the AT of A. nigrofasciata resembles that of related species. While having morphological criteria of the AT typical of most omnivorous fishes, such as a blind sac stomach and medium length intestine, A. nigrofasciata also has some structural peculiarities: the oesophagus is lined by a uniform stratified squamous epithelial layer with interspersed goblet cells along its entire length. Additionally, it has well-developed layers of the tunica muscularis including muscle fibre bundles that ascend into its mucosal folds. Occasionally, taste buds are present. In the transitional area between oesophagus and stomach, a prominent torus-like closure device is present. The mucosa of the stomach cannot be divided into different regions according to mucosal and morphological properties. The simple pattern of intestinal loops of A. nigrofasciata has few variations, irrespective of sex, mass and length of the individual fish. The first segment of the intestine is characterized by the largest mucososerosal ratio and the most complex mucosal surface architecture. A distinction of midgut and hindgut was not possible in A. nigrofasciata due to lack of defining structural components as described for other fish species. © 2014 The Fisheries Society of the British Isles.

  9. Studies on Trypanosoma rangeli Tejera, 1920: V - Developmental pattern in the alimentary canal of Rhodnius prolixus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Añez

    1983-06-01

    Full Text Available The morphological sequence of Trypanosoma rangeli development in the alimentary canal of Rhodnius prolixus, is described, with observation made in dissected guts from 6 hours to 45 days post-infection. No metacyclic-forms are produced in the digestive tract at any time, and transmission by the contaminative route must be considered atypical. Amastigotes appear to be an essential stage in the development of T. rangeli in the gut of R. prolixus. The epidemiological importance of the developmental pattern of T. rangeli in the vector´s gut is discussed, and its usefulness for aging infection is considered.A seqüência do desenvolvimento morfológico do Trypanosoma rangeli no canal alimentar do Rhodnius prolixus, é descrita, segundo observações, em intestinos dissecados desde 6 horas até 45 dias pós-infecção. Não se produzem formas metacíclicas no trato digestivo em tempo algum, e a transmissão por via contaminativa deve-se considerar atípica. Os amastigotos aparentam ser um estágio essencial no desenvolvimento do T. rangeli no intestino do R. prolixus. A importância epidemiológica do padrão de desenvolvimento do T. rangeli é discutida e a sua utilidade na determinação da idade na infecção é considerada.

  10. Effects of Freezing Milk Samples on the Recovery of Alimentary Pathogens and Indicator Microorganisms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Hubáčková

    2007-01-01

    Full Text Available The objective of the present study was to determine the effects of freezing and subsequent storage on quantitative results of bacteriologic culturing of selected alimentary pathogens and indicator microorganisms in milk. Two model experiments were carried out. In the first experiment, raw milk samples were frozen and stored at -20 °C for 72 hours, 7 days or 21 days. After thawing, the following counts of indicator microorganisms were assessed: total bacteria count and counts of coliform and psychrotrophic microorganisms. The counts of these microorganisms determined before freezing served as control. In the second experiment, milk samples were inoculated with strains of shigatoxigenic Escherichia coli, enterotoxigenic Staphylococcus aureus and bacteria Listeria monocytogenes and frozen. After storage for the above times, recovery was performed and colony-forming unit counts per millilitre were assessed. It was documented that freezing had a considerable adverse effect on the recovery of shigatoxigenic E. coli (P P P E. coli and psychrotrophic microorganisms continued with the time of storage - 72 hours and 7 days (P P L. monocytogenes and total bacterial count. Freezing caused a slight increase (P S. aureus counts in milk samples after 72 hours and 7 days of storage. The results of this study indicate that the freezing of milk samples is unsuitable for sample storage before the assessment of hygienic quality because potential risk of misdiagnosis may be high.

  11. INNOVATIONS IN NUTRITION AS RISK-DECREASING FACTOR OF ALIMENTARY-DEPENDENT DISEASES IN INFANTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T.V. Borodulina

    2011-01-01

    Full Text Available The prevalence of breast feeding in Sverdlovsk region during last 5 years is analyzed. An adherence to breast feeding increases in presence of regional social support of pregnant and nursing women and provision with dry specialized milk mixture «Bellakt Mama». All artificially fed children 0–8 months old received adopted mixture «Bellakt 0–12», and children under 3 years old have opportunity (if they have social need to receive liquid and past-like milk products for children’s nutrition, dry milk products for children after 1 year old and quick-dissolving cereals. Special attention is given to children’s nutrition in boarding schools. Rachitis, hypotrophy, functional intestinal disorders and other alimentary-dependent states are diagnosed 1.3 times frequently and anemia — 1.7 times frequently in children from orphans’ houses and boarding schools than in whole population. For the correction of micronutrient deficiency in infants, fortified milk drink «Be Healthy» («Bud Zdorov» was developed; it contains prophylactic doses of vitamins (A, D, E, C, PP and microelements (iodine, iron, zinc, selenium.Key words: infants, health, nutrition, milk mixture(Voprosy sovremennoi pediatrii — Current Pediatrics. 2011; 10 (4: 111–114

  12. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  13. Raccontare, Ascoltare, Comprendere: metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Poggio

    2012-04-01

    Full Text Available Il convegno "Raccontare, Ascoltare, Comprendere: Metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali", organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento il 22-23 settembre 2011, realizzato con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Sociologia e dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi, ha proposto di stimolare un confronto tra studiose e studiosi delle scienze sociali che all'interno di diverse aree tematiche utilizzano le narrazioni come principale strumento di ricerca e di analisi, nell'intento di valorizzare la capacità euristica offerta dall'approccio narrativo e biografico nel leggere ed interpretare la società. Presentiamo all'interno di questo numero monografico, in collaborazione con la rivista internazionale di scienze umane e sociali "M@gm@", una selezione delle relazioni discusse al convegno che documentano la preziosa occasione, di scambio di riflessioni metodologiche e di esperienze di ricerca empirica, rappresentata da queste due intense giornate di lavori.

  14. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  15. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  16. L'influenza delle caratteristiche cliniche e degli stili di vita nel trattamento delle patologie cardiovascolari. L'esperienza dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Minniti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: valutare come le caratteristiche cliniche e gli stili di vita influiscano sulle modalità di gestione delle patologie cardiovascolari, in relazione alla ricezione e/o negazione di interventi cardiovascolari a soggetti anziani. Metodi: lo studio, retrospettivo (Aprile 1996 - Marzo 1997, si è avvalso di uno strumento validato dallo studio ARPIC. Il campione di 386 pazienti è stato selezionato in modo casuale.

    Risultati: l’8,3% dei pazienti è stato sottoposto a intervento di Bypass (CABG, il 12,5% a intervento di Angioplastica (PTCA, il 6,5% a impianto di Pacemaker (PPM e il 3,1% è stato sottoposto a trombolisi. La sopravvivenza dei pazienti trattati è stata superiore al 95%. È stato calcolato il Rischio Relativo (RR per alcune comorbidità: il ricorso alla CABG è 2,9 volte maggiore nei pazienti con ipertensione rispetto ai pazienti senza ipertensione (RR 2,93 - IC 95% 1,18 – 7,25, dello 87% minore nei pazienti con NIDDM rispetto ai non diabetici (RR 0,13 - IC95% 0,02-0,34, del 99,94% minore nei pazienti con shock cardiogenico rispetto a quelli senza shock (RR 0,06 - IC95% 0,01- 0,46 e del 40% in più nei fumatori rispetto ai non fumatori (RR 1,40 - IC95% 0,73-2,69. Il ricorso alla PTCA è del 64% minore nei pazienti con difetti strutturali cardiaci rispetto a chi non li presenta (RR 0,36 IC95% 0,19-0,69, dell’ 81% minore nei pazienti con shock cardiogenico rispetto a quelli senza shock (RR 0,19 - IC95% 0,07-0,52 e 1,8 volte maggiore nei fumatori rispetto ai non fumatori (RR 1,85 - IC95% 0,95-3,59. Relativamente alla trombolisi il RR all’ipertensione è 0,34 (IC95% 0,14 - 0,84, cioè il 66% maggiore nei pazienti senza ipertensione. Il ricorso al PPM è 2,5 volte maggiore nei pazienti obesi rispetto ai pazienti non obesi (RR 2,59 - IC95% 1,10-6,12. Conclusioni: i risultati sopra riportati evidenziano che esistono differenze statisticamente significative circa il ricorso alle

  17. Concomitant pharmacoroentgenological study of the biliferous tract and alimentary canal in the diagnosis of cholecystitis and the postcholecystectomy syndrome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Polyak, E.Z.; Trigubchak, D.I. (Donetskij Meditsinskij Inst. (Ukrainian SSR))

    The cholecystocholangiography technique concomitant with X-ray examination of the alimentary canal under the conditions of hypotension realized by administration neostigmine methylsulfate is developed. 154 patients have been examined, including 69 patients with postcholecystectomy syndrome, 45-with calculouless cholecystitis and 40-with calculous cholecystitis. Utilization of neurotropic preparations, single-moment investigation of biliferous tracts, stomach and duodenum under the conditions of their functional interrelation permit to study X-ray functional symptoms of cholangitis and papillitis, specify X-ray cholecistitis and pancreatitis semiotics. The proposed technique is simple for realization and its application is quite accessible under ambulatory conditions.

  18. The human alimentary tract transfer and body retention of environmental polonium-210

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hunt, G J; Rumney, H S [Centre for Environment, Fisheries and Aquaculture Science, Lowestoft, Suffolk NR33 0HT (United Kingdom)

    2007-12-15

    This paper presents the results of a 4 year study to investigate the human alimentary tract transfer factor (f{sub A} value) and body retention of {sup 210}Po in shellfish. In the first 3 years, mussels (Mytilus edulis L.), cockles (Cerastoderma edule L.) and brown meat from crab (Cancer pagurus L.) were successively studied. In each year five volunteers (from a pool of seven) ate a suitable portion of the shellfish and provided 24 h samples of excreta usually for 3 days before and for at least 7 days during and after eating. Subsamples of shellfish were analysed to determine the intakes of {sup 210}Po. Faeces were analysed and the data used to assess apparent f{sub A} values. Urine samples were analysed in the mussel and crab studies to provide urinary excretion parameters. Pb-210 was also analysed during the mussel study; the levels were low, leading to large uncertainties, but confirming the negligible effect of radioactive decay to its granddaughter {sup 210}Po in the main study. In the fourth year, larger samples of brown crab meat were eaten by five volunteers and faecal samples were taken at suitable times over periods of up to 43 days to study body retention of {sup 210}Po. The first {approx}7 days provided additional data on f{sub A} values. Pooled results for the apparent f{sub A} for the whole study lay in the range 0.15-0.65 with a mean of 0.46; corrections for endogenous excretion suggest a true f{sub A} value of {approx}0.51, supporting the value of 0.5 currently used by the International Commission on Radiological Protection (ICRP). The retention data suggest a biological half-time of about 40 days, in broad consistency with the 50 days currently used by the ICRP. Thus there is no strong evidence from this study suggesting a change in dose coefficient for {sup 210}Po. Full experimental data are provided to allow independent further interpretation.

  19. Il rischio tecnologico vantaggi e svantaggi del progresso scientifico

    CERN Document Server

    Lewis, H W

    1995-01-01

    I rischi della vita ; misurare il rischio ; la percezione del rischio ; la politica del rischio ; la valutazione del rischio ; la gestione del rischio ; il valore della vita ; qual è il livello "sufficiente" di sicurezza? ; incertezza, causalità, rilevabilità ; le delusioni della cautela ; sostanze chimiche tossiche ; sostanze chimiche cancerogene ; sicurezza sulle autostrade ; trasporto aereo ; radiazioni ionizzanti ; conbustibili fossili ; l'inverno nucleare ; radiazioni non ionizzanti ; quanto basta di statistica e di teoria delle probabilità ; epilogo : cosa significa tutto questo?.

  20. An Unintentional System of Gaps: A Phenomenological Reading of Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins."

    Science.gov (United States)

    Tarr, C. Anita

    1997-01-01

    Argues that, in "Island of the Blue Dolphins," Scott O'Dell offers a skeleton main character (Karana). Contends that O'Dell has sketched Karana as a stereotype and that readers complete her characterization, filling out the skeleton by perpetuating the stereotypes. Points out this trading of stereotype for true character development in…

  1. [Activity of liver mitochondrial NAD+-dependent dehydrogenases of the krebs cycle in rats with acetaminophen-induced hepatitis developed under conditions of alimentary protein deficiency].

    Science.gov (United States)

    Voloshchuk, O N; Kopylchuk, G P

    2016-01-01

    Activity of isocitrate dehydrogenase, α-ketoglutarate dehydrogenase, malate dehydrogenase, and the NAD(+)/NADН ratio were studied in the liver mitochondrial fraction of rats with toxic hepatitis induced by acetaminophen under conditions of alimentary protein deprivation. Acetaminophen-induced hepatitis was characterized by a decrease of isocitrate dehydrogenase, α-ketoglutarate dehydrogenase and malate dehydrogenase activities, while the mitochondrial NAD(+)/NADН ratio remained at the control level. Modeling of acetaminophen-induced hepatitis in rats with alimentary protein caused a more pronounced decrease in the activity of NAD(+)-dependent dehydrogenases studied and a 2.2-fold increase of the mitochondrial NAD(+)/NADН ratio. This suggests that alimentary protein deprivation potentiated drug-induced liver damage.

  2. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  3. La frontiera nella storia dell'arte / The frontier in the history of art

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  4. Stimulus control of instrumental reflexes in dogs: a comparison of alimentary and avoidance behaviors after prefrontal damage.

    Science.gov (United States)

    Brennan, J; Kowalska, D; Zieliński, K

    1982-01-01

    Two experiments involving parallel procedures to investigate stimulus generalization in prefrontal dogs under alimentary and defensive reinforcement were compared. Twelve dogs in the alimentary study were trained on a 50 percent partial reinforcement schedule, and 24 dogs were trained to avoid shock with either continuous shock availability and response contingent CS termination or with only 50 percent partial shock availability and response independent CS termination. One third of the subjects received bilateral medial prefrontal lesions, 12 dogs were given bilateral lesions of the lateral prefrontal cortex and the remaining subjects served as nonoperated controls. Generalization along the frequency dimension of the tonal CS was assessed during a sampling procedure within normal acquisition training, during complete extinction and following differentiation training. The results indicate specific effects from both the quality and the contingency of reinforcement. Within the limits of each reinforcement treatment, a dissociation occurred such that medial subjects tended to show heightened sensitivity to reinforcement density, while lateral subjects showed characteristic elevated reactivity during all generalization tests.

  5. Enzymatic activity of α-amylase in alimentary tract Spodoptera littoralis (Boisduval (Lepidoptera: Noctuidae: Characterization and Compartmentalization

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ali Darvishzadeh

    2014-09-01

    Full Text Available The Egyptian cotton leafworm, Spodoptera littoralis (Boisduval (Lepidoptera: Noctuidae damages a wide variety of crops in Middle East. Their hosts include cotton, alfalfa, eggplant, tomato, lettuce, bean and some ornamental crops. The intensive use of broad-spectrum insecticides against S. littoralis has led to the development of resistance to many registered pesticides use for its control. The purpose of the present study is biochemical characterization of digestive enzymes of this pest to gain a better understanding of the digestive physiology. The physiology and biochemistry of the insect digestive enzyme had an important role in the study of novel insecticidal strategies. The Egyptian cotton leafworm alimentary canal consists of a short foregut, a long midgut and a short hindgut. Application of pH indicators showed that alimentary canal was alkaline. Our results showed that activities of gut α-amylase were different in three parts of the insect gut. Also shown the greatest activity of α-amylase observed in the midgut followed by hindgut and foregut, respectively. However, there were not significant differences in activity of the enzyme in the midgut and hindgut. The optimal pH α-amylase in foregut, midgut and hindgut were 10.0. Zymogram analysis of different part of gut showed four bands in midgut, hind gut and two bands in foregut. Therefore, in midgut of S. littoralis, four isoenzymes were present. These results explain why more amylase activity was seen in these regions in the spectrophotometric assay.

  6. Evaluation of supervised machine-learning algorithms to distinguish between inflammatory bowel disease and alimentary lymphoma in cats.

    Science.gov (United States)

    Awaysheh, Abdullah; Wilcke, Jeffrey; Elvinger, François; Rees, Loren; Fan, Weiguo; Zimmerman, Kurt L

    2016-11-01

    Inflammatory bowel disease (IBD) and alimentary lymphoma (ALA) are common gastrointestinal diseases in cats. The very similar clinical signs and histopathologic features of these diseases make the distinction between them diagnostically challenging. We tested the use of supervised machine-learning algorithms to differentiate between the 2 diseases using data generated from noninvasive diagnostic tests. Three prediction models were developed using 3 machine-learning algorithms: naive Bayes, decision trees, and artificial neural networks. The models were trained and tested on data from complete blood count (CBC) and serum chemistry (SC) results for the following 3 groups of client-owned cats: normal, inflammatory bowel disease (IBD), or alimentary lymphoma (ALA). Naive Bayes and artificial neural networks achieved higher classification accuracy (sensitivities of 70.8% and 69.2%, respectively) than the decision tree algorithm (63%, p machine learning provided a method for distinguishing between ALA-IBD, ALA-normal, and IBD-normal. The naive Bayes and artificial neural networks classifiers used 10 and 4 of the CBC and SC variables, respectively, to outperform the C4.5 decision tree, which used 5 CBC and SC variables in classifying cats into the 3 classes. These models can provide another noninvasive diagnostic tool to assist clinicians with differentiating between IBD and ALA, and between diseased and nondiseased cats. © 2016 The Author(s).

  7. Natural Plant Essential Oils for Controlling the Grasshopper (Heteracris littoralis and their Pathological Effects on the Alimentary Canal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aziza Sharaby

    2012-07-01

    Full Text Available In the present study, the toxic effect of three different natural essential oils of medicinal plants, namely Garlic (Allium sativum, Mint (Mintha pipereta and Eucalyptus (Eucalyptus globulus were tested on 1st nymphal instar of the grasshopper (Heteracris littoralis. The LC50 values of the tested oils were estimated after 14 days from feeding on treated diet mixed with different concentrations of the oil. The LC50 of the tested oils were arranged as follows: 0.067, 0.075 and 0.084ml. /100ml. diet for Garlic, Eucalyptus and Mint respectively. The effect of LC50 concentration of the oils on the biological aspects and histological changes that observed on the alimentary canal and fat bodies were recorded. The normal development of the grasshopper was exhibited. Results cleared that there was statistical variable numbers of increased the nymphal periods, life cycle, adults longevity and life span comparing with the control test. Garlic oil inhibited egg lying by the resulting females offspring of the treated1st instar nymphs. High reduction in the deposited eggs and egg fertility caused by Eucalyptus or Mint oil and marked malformation were observed. Histological changes on the alimentary canal and fat bodies of the remaining nymphs after treatment with Garlic oil (the most effective oil were detected by the light microscope have been recorded. The results suggest that the natural plant essential oils of Garlic, Eucalyptus and Mint may be used in IPM control program against H. littoralis grasshopper.

  8. Renewable energy sources, italian white paper; Libro bianco per la valorizzazione energetica delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barra, L.; Avella, R.; Braccio, G.; Caserta, G.; Chiado' Rana, M.; Ciciolla, C.; Conte, G.; De Lillo, A.; Gerardi, V.; Giuliani, G.; Pignatelli, V.; Pirazzi, L.; Ricci, A.; Sarno, A.; Sonnino, A.; Viggiano, D. [ENEA, Rome (Italy); Pazzi, V. [Ministero dell' Industria, del Commercio e dell' Artigianato, Rome (Italy); Silvestrini, G. [Ministero dell' Ambiente, Rome (Italy); Morselli, F. [Ministero dell' Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, Rome (Italy); Gomboli, M. [Coordinamento Interregionale Energia (Italy)

    1998-07-01

    The Italian government attributes at the renewable energy sources a remarkable strategy. Therefore supports the progressive integration of this energy sources in energy market and develop the co-operation with Mediterranean area countries. [Italian] Il Governo italiano attribuisce alle fonti rinnovabili una rilevanza strategica. Pertanto nell'ambito di una coerente e incisiva politica di supporto dell'Unione Europea, intende sostenere la progressiva integrazione di tali fonti nel mercato energetico e sviluppare la collaborazione con i paesi dell'area mediterranea.

  9. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle

  10. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  11. Antimafia e movimenti delle donne. Protagoniste, culture e linguaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Dino

    2016-11-01

    Full Text Available Il saggio analizza il ruolo giocato dalle donne nei movimenti antimafia  a partire dalla loro presenza –cospicua e importante – all’interno dei Fasci dei lavoratori in Sicilia alla fine dell’800 fino alle esperienze del Comitato dei Lenzuoli e dell’Associazione donne per il digiuno nate a Palermo all’indomani delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, in cui le figure femminili hanno svolto un ruolo di primo piano sperimentando forme espressive e di mobilitazione civile alternative ed efficaci.  L’approccio scelto per l’analisi incrocia gli studi sulla mafia come sistema di potere violento e totalitario con la relazione tra i sessi, intesa come scontro di poteri, in cui svolge un peso determinante la dimensione simbolica. Osservando, in prospettiva diacronica, i contesti e le forme associate di lotta alla mafia, la presenza femminile al loro interno, pur quando numerosa, stenta a configurarsi in forme strutturate durevoli e si configura piuttosto come luogo per l’episodica espressione di forme comunicative originali e di strumenti di lotta che si distinguono per la loro aderenza al quotidiano, alla sfera della soggettività e alla dimensione biografica. Parole chiave: movimenti femminili; mafia/antimafia; forme di comunicazione; studi di genere; violenza The essay analyses the role of women in the antimafia movements, starting from their presence - conspicuous and important - inside the Fasci of Workers in Sicily in the late 19th century until the experiences of the Comitato dei Lenzuoli and the Associazione donne per il digiuno born in Palermo after the massacres of Capaci and via D’Amelio, where the figures of women had a first focus role experimenting with alternative and effective ways of expression and of social activism. The approach chosen for the analysis intertwines the studies about mafia as a violent and totalitarian system with the relationship between the sexes, intended as contrast between powers, where a

  12. Le prospettive dell'economia mondiale (The global economic outlook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sylos Labini

    2009-12-01

    Full Text Available  La crisi dell’economia americana ha forti ripercussioni non solo sui paesi europei, ma sul mondo intero; le difficoltà di altri importanti paesi, come il Giappone e l’Argentina, già gravi, sono diventate ancora più gravi per la crisi americana. I paesi del Terzo Mondo mostrano andamenti molto differenziati: nei mercati in cui la presenza dell’America e di altri paesi industrializzati è indebolita dalla crisi, essi riescono a crescere anche più di prima, grazie soprattutto alle esportazioni dei beni di industrie tradizionali: per produrre tali beni usano tecniche che comportano un minor grado di meccanizzazione e una maggiore quota di lavoro diretto, e ciò consente una più ampia flessibilità dei prezzi, con la conseguenza che nei mercati internazionali la loro competitività migliora, specialmente in periodi di congiuntura negativa. Stimolati anche da una tale congiuntura vari paesi del Terzo Mondo stanno esercitando una pressione crescente per indurre i paesi industrializzati a eliminare gradualmente le protezioni – dazi e sussidi – erette a difesa delle loro agricolture; la via da seguire, però, non è questa: è la via degli aiuti organizzativi.  The crisis in the U.S. economy has a major impact not only on Europe but the whole world; the difficulties of other major countries, such as Japan and Argentina, already serious, have become even more serious for the American crisis. The Third World countries show very different trends: in the markets in which the presence of America and other industrialized countries has been weakened by the crisis, they are able to grow even more than before, thanks to exports of goods of traditional industries: to produce these assets using techniques involving a lesser degree of mechanization and a greater proportion of direct business, which allows greater flexibility in prices, with the result that their competitiveness in international markets improves, especially in times of

  13. Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Guariento

    2015-11-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo sarà riprendere alcune formulazioni elaborate nel campo della scienza della mitologia di Furio Jesi e metterle al vaglio di alcune proposte più recenti: la mitocrazia di Citton, la psicoanalisi del sociale di Žižek, gli studi visuali di Didi-Huberman e l’epidemiologia delle credenze di Sperber. A partire dal concetto di macchina mitologica elaborato da Jesi in Conoscibilità della festa si sono sviluppate due nuove nozioni per rendere conto dei processi di decostruzione e montaggio di miti e ideologie. Abbiamo chiamato questi nuovi concetti: macchina orfica e macchina gnostica. Poiché la sostanza del mito e dell’ideologia  non può mai essere messa in discussione dai suoi produttori, essa è un elemento pieno, molare, identitario, tautologico. Radunando gli elementi sparsi di una formulazione discorsiva, la macchina orfica produce miti ed ideologie a partire da un insieme di componenti frammentari ed eterogenei. Decostruendo le unità molari del mito e dell’ideologia, la macchina gnostica riconduce allo stato di confusione e disseminazione le formazioni apparentemente  compatte che la macchina orfica genera. The aim of this paper is to reconsider some concepts developed by Furio Jesi in his science of mythology and to confront them with more updated studies on myth and ideology: Citton’s mythocratie, Žižek’s social psychoanalysis, Didi-Huberman’s visual studies and Sperber’s epidemiology of beliefs. Starting from the notion of mythological machine developed by Jesi in his essay Conoscibilità della festa we have conceived two new concepts to account for the processes of deconstruction and montage of myths and ideologies. We called these new concepts: Orphic machine and Gnostic machine. The substance of myths and ideologies can never be questioned by its producers: it is a solid, tautological, and impenetrable element. Gathering the scattered elements of a discursive formulation, the Orphic

  14. la condizione psicologica dell'io nelle opere di giorgio saviane

    African Journals Online (AJOL)

    User

    sull'amore e sul sentimento della vita come dono e ricchezza interiore. Alberto si rende conto che nella sua formazione, mentre hanno agito in maniera deleteria le valenze negative della componente maschile. (l'Ego autoritario delle Leggi dei Padri), sono state represse quelle. 7. Ci si riferisce alla teoria della scissione tra ...

  15. presenze dell'esotico nella poesia per l'infanzia di toti scialoja

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Dove sono le nevi / addormentate un tempo / nel silenzio di brevi / inverni senza vento? // Estate. Il chiar di luna / luccica sulle pietre. / Accanto alla fontana / morrò sempre di sete». La memoria culturale è dichiaratamente una delle molle della ...

  16. Reflections--Dell C. Kjer: A Pioneer Teacher Educator and Association Leader.

    Science.gov (United States)

    Gilstrap, Robert L.

    2000-01-01

    Reflects upon the role of Dell C. Kjer, a leader in teacher education and president of the Association for Childhood Education International (ACEI) from 1965-1967. Describes his early years in Wisconsin, military duties and student life at George Peabody, his contributions to teacher education, and his contributions to ACEI and other professional…

  17. Dell Hymes and the New Language Policy Studies: Update from an Underdeveloped Country

    Science.gov (United States)

    McCarty, Teresa L.; Collins, James; Hopson, Rodney K.

    2011-01-01

    This essay updates Dell Hymes's "Report from an Underdeveloped Country" (the USA), positioning our analysis in the New Language Policy Studies. Taking up Hymes's call for comparative, critical studies of language use, we examine three cases, organizing our analysis around Hymes's questions: What "counts" as a language, a language problem, and…

  18. Dell H. Hymes: His Scholarship and Legacy in Anthropology and Education

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H., Ed.

    2011-01-01

    Dell Hathaway Hymes, linguistic anthropologist and educational visionary extraordinaire, passed away in November 2009, leaving behind a voluminous scholarship and inspirational legacy in the study of language and inequality, ethnography, sociolinguistics, Native American ethnopoetics, and education. This essay provides a brief account of Hymes's…

  19. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  20. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  1. Lombardia region photochemical characterization by means of modelling simulation; Caratterizzazione fotochimica dell'area lombarda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gabusi, V.; Finzi, G. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Elettronica per l' Automazione

    2001-08-01

    The following study is part of a project aimed to develop a comprehensive modelling system designed to analyse and select possible air quality strategies in metropolitan areas by means of emission abatement measure impact simulation. In this work, a system prototype is proposed, adopting selected software codices, which have been implemented and tested in a Northern Italy domain including the whole of Regione Lombardia, often affected by severe photochemical pollution episodes. The assessment of the relation between ozone, NO{sub x} and VOC is especially important as a starting point for environmental policy. So the modelling system has been applied for the evaluation and comparison of some different emission control strategies, in order to point out the photochemical regime of the domain. [Italian] Uno studio nel quadro di un progetto di ricerca finalizzato allo sviluppo di modelli per l'analisi e la scelta di strategie di risanamento della qualita' dell'aria in ambito metropolitano, attraverso la simulazione dell'impatto del contenimento delle emissioni. Il sistema modellistico e' stato implementato e testato su und dominio dell'Italia settentrionale, comprendente l'intera regione Lombardia, dove si verificano spesso episodi critici di inquinamento fotochimico. La valutazione della relazione fra l'ozono, gli NO{sub x} e i VOC, e' il punto di partenza nelle strategie di risanamento. Pertanto il sistema modellistico e' stato impiegato per la valutazione e il confronto di diverse strategie di controllo delle emissioni al fine di caratterizzare dal punto di vista fotochimico il dominio di indagine.

  2. Research policy in European Union; La politica di ricerca dell'Unione Europea. Elementi di riferimento sulla partecipazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    The research and technological development policy of european union aim to have more competition of enterprises an socio-economic growth of member countries in the respect of quality of life. [Italian] La politica di ricerca e di sviluppo tecnologico (RST) dell' Unione Europea si pone l'obiettivo di fondo di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'Europa e dunque di contribuire allo sviluppo della competitivita' delle imprese e del tessuto scientifico europeo promuovendo, in un'ottica complessiva, la crescita socio economica e la qualita' della vita dei cittadini d'Europa.

  3. Alkaline phosphatase in the alimentary canal of silkworm larvae, Bombyx mori L. , poisoned by the oral application of fluorine compound

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fujii, M.

    1975-01-01

    Physiological damages caused by the oral administration of fluorine in Bombyx mori were investigated from a viewpoint of the enzyme activity of alimentary canal. The rate of hydrolysis of phosphate esters was determined using p-nitrophenolphosphate as a substrate. The enzyme activity in the midgut of treated silkworms always decreased, compared with that of the control larvae. The enzyme activities of the anterior segment of the midgut and the hind-gut were always low and no distinct variations were shown, while the enzyme activities of the middle and posterior segments for the midgut of untreated silkworms were high and those increased with growth. The increasing rates in body weight and enzyme activity were reduced in proportion to the fluorine concentration applied. Enzyme activity was not inhibited by the addition of fluoride in vitro, but rather activated by the addition of more than 10/sup 2/ ..mu..M NaF/s.5 ml (total).

  4. In Vitro Evaluation of Antimicrobial Activity of Alimentary Canal Extracts from the Red Palm Weevil, Rhynchophorus ferrugineus Olivier Larvae.

    Science.gov (United States)

    Sewify, Gamal H; Hamada, Hanan M; Alhadrami, Hani A

    2017-01-01

    The invasive red palm weevil, Rhynchophorus ferrugineus Olivier (Coleoptera: Curculionidae), is considered one of the world's most devastating insect pests to palm trees. It was observed that larvae of this pest are able to inhibit microbial growth on the rearing media when they start feeding and this observation has led us to study the effect of red palm weevils on various microbial species. The antimicrobial effect of extracts from different parts of the alimentary canal on Gram positive bacteria ( Enterococcus faecalis and Staphylococcus aureus ), Gram negative bacteria ( Escherichia coli and Klebsiella spp.), Candida albicans, and Penicillium sp. was tested using the agar well diffusion method. All extracts inhibited the tested microbial species. Foregut extracts had the greatest zones of growth inhibition. Enterococcus faecalis , Staphylococcus aureus, and Penicillium sp. were significantly sensitive to the extracts and had the largest growth inhibition zones. It is concluded that the gut extracts contain potent antimicrobial activity and may provide a new source of antimicrobial peptides.

  5. Comparative analysis of morphometric features of the eggs of selected alimentary tract parasites and of the plant pollens.

    Science.gov (United States)

    Szwabe, Katarzyna; Kurnatowski, Piotr

    2012-01-01

    The aims of the study were: 1. to compare morphometric features of eggs of selected alimentary tract parasites and common garden plants pollen, which may accidentally contaminate a feces undergoing parasitological examination; 2. to make laboratory diagnosticians aware of a possibility of an error at coproscopic examination as well as in helminthologic evaluation of the environmental samples (soil, water). Eggs of 7 species of alimentary tract parasites and 52 common garden plants pollens were examined and compared; using of MultiScanBase v.8.08 computer program the perimeter, length and width of the given objects/images were measured and statistical calculations were made in Statistica 9.1 program. The following conclusions can be drawn: 1. The computer image comparative analysis of parasite eggs and plant pollen proved the existence of statistically significant differences between the particular morphometric features; 2. A routine direct microscopic observation of feces is performed with the naked eye which is not able to notice slight differences (up to a few μm in size), and therefore, despite lack of statistically significant differences, it is easy to make an error; 3. During a routine microscopic observation it should be remembered that the structure, shape or exine of many commonly occurring pollen grains are extremely similar to eggs of some parasites; 4. Both in the analysis of feces specimens and the evaluation of environmental samplings characteristic morphological features of eggs should be considered to facilitate differentiation between eggs and pollen grains; 5. Following the precautionary measures to avoid contamination of feces simples with plants pollens, quality control as well as reliability and awareness of risk eliminates danger of obtaining false positive results.

  6. AGRO-ALIMENTARY PRODUCTS MARKETING AT THE CONFLUENCE OF MODERN CONSUMER’S REQUIREMENTS AND SUSTAINABLE DEVELOPMENT

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria GRIGORAS

    2016-12-01

    Full Text Available Intensive development, recorded by global markets and correlated with modern consumer’s demands, has led to the formation of a new, more complex approach, related to the food sector and to its main determinants. Old theories about the mechanism of market trading came into disuse. The consumer is no longer unsuspecting, he is rather very active, and whose requirements must be taken into account by the manufacturer and by technological schemes of production. The age of “caveat emptor” turns into the era of “caveat vendor”. So, the challenge launched by the consumer to the manufacturer, is a simplistic one, namely: ensuring and guaranteeing product quality. But this goal is not a goal in itself; it is part of a trinomial term: the natural environment, the economic environment and the social -human environment. Today, an agro-alimentary product must guarantee not only safety of consumption but it also must have an ecological footprint as reduced as possible; it must meet producer’s expectations and contribute to social and human development. This research aims to emphasize the directive that must be supported by manufacturers and sellers in order to ensure quality agro-alimentary products through the implementation of standardized production methods and through the correct, complete and comprehensible consumer’s informing. Identifying the current position of the management of food quality from the suggestions of the researched segment a design of “an agroalimentary good” was proposed, that is perfectly adaptable to the requirements of consumer, to the environmental challenges, to the expectations of producers and to the sustainable development of the society.

  7. Characterization of Carbonic Anhydrase 9 in the Alimentary Canal of Aedes aegypti and Its Relationship to Homologous Mosquito Carbonic Anhydrases

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel P. Dixon

    2017-02-01

    Full Text Available In the mosquito midgut, luminal pH regulation and cellular ion transport processes are important for the digestion of food and maintenance of cellular homeostasis. pH regulation in the mosquito gut is affected by the vectorial movement of the principal ions including bicarbonate/carbonate and protons. As in all metazoans, mosquitoes employ the product of aerobic metabolism carbon dioxide in its bicarbonate/carbonate form as one of the major buffers of cellular and extracellular pH. The conversion of metabolic carbon dioxide to bicarbonate/carbonate is accomplished by a family of enzymes encoded by the carbonic anhydrase gene family. This study characterizes Aedes aegypti carbonic anhydrases using bioinformatic, molecular, and immunohistochemical methods. Our analyses show that there are fourteen Aedes aegypti carbonic anhydrase genes, two of which are expressed as splice variants. The carbonic anhydrases were classified as either integral membrane, peripheral membrane, mitochondrial, secreted, or soluble cytoplasmic proteins. Using polymerase chain reaction and Western blotting, one of the carbonic anhydrases, Aedes aegypti carbonic anhydrase 9, was analyzed and found in each life stage, male/female pupae, male/female adults, and in the female posterior midgut. Next, carbonic anhydrase 9 was analyzed in larvae and adults using confocal microscopy and was detected in the midgut regions. According to our analyses, carbonic anhydrase 9 is a soluble cytoplasmic enzyme found in the alimentary canal of larvae and adults and is expressed throughout the life cycle of the mosquito. Based on previous physiological analyses of adults and larvae, it appears AeCA9 is one of the major carbonic anhydrases involved in producing bicarbonate/carbonate which is involved in pH regulation and ion transport processes in the alimentary canal. Detailed understanding of the molecular bases of ion homeostasis in mosquitoes will provide targets for novel mosquito control

  8. Characterization of Carbonic Anhydrase 9 in the Alimentary Canal of Aedes aegypti and Its Relationship to Homologous Mosquito Carbonic Anhydrases.

    Science.gov (United States)

    Dixon, Daniel P; Van Ekeris, Leslie; Linser, Paul J

    2017-02-21

    In the mosquito midgut, luminal pH regulation and cellular ion transport processes are important for the digestion of food and maintenance of cellular homeostasis. pH regulation in the mosquito gut is affected by the vectorial movement of the principal ions including bicarbonate/carbonate and protons. As in all metazoans, mosquitoes employ the product of aerobic metabolism carbon dioxide in its bicarbonate/carbonate form as one of the major buffers of cellular and extracellular pH. The conversion of metabolic carbon dioxide to bicarbonate/carbonate is accomplished by a family of enzymes encoded by the carbonic anhydrase gene family. This study characterizes Aedes aegypti carbonic anhydrases using bioinformatic, molecular, and immunohistochemical methods. Our analyses show that there are fourteen Aedes aegypti carbonic anhydrase genes, two of which are expressed as splice variants. The carbonic anhydrases were classified as either integral membrane, peripheral membrane, mitochondrial, secreted, or soluble cytoplasmic proteins. Using polymerase chain reaction and Western blotting, one of the carbonic anhydrases, Aedes aegypti carbonic anhydrase 9, was analyzed and found in each life stage, male/female pupae, male/female adults, and in the female posterior midgut. Next, carbonic anhydrase 9 was analyzed in larvae and adults using confocal microscopy and was detected in the midgut regions. According to our analyses, carbonic anhydrase 9 is a soluble cytoplasmic enzyme found in the alimentary canal of larvae and adults and is expressed throughout the life cycle of the mosquito. Based on previous physiological analyses of adults and larvae, it appears AeCA9 is one of the major carbonic anhydrases involved in producing bicarbonate/carbonate which is involved in pH regulation and ion transport processes in the alimentary canal. Detailed understanding of the molecular bases of ion homeostasis in mosquitoes will provide targets for novel mosquito control strategies into the

  9. L'uso pacifico dell'energia nucleare da Ginevra 1955 ad oggi : il caso italiano : atti del convegno

    CERN Document Server

    2007-01-01

    Energia e sviluppo (le fonti energetiche) ; l'Italia e l'opzione nucleare ; stato a prospettive delle tecnologie nucleari ; reattori nucleari di nuova generazione ; tecniche nucleari in biologia, medicina biochimica, agraria e beni culturali ; sicurezza e ambiente.

  10. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  11. Il cancro tiroideo in Sicilia: rischio ambientale vulcanico

    OpenAIRE

    Malandrino, Pasqualino

    2014-01-01

    Introduzione: L'aumentata incidenza del cancro tiroideo in diverse aree vulcaniche suggerisce una potenziale relazione tra l'ambiente e la contaminazione dei residenti con sostanze chimiche vulcaniche che hanno un effetto cancerogeno sulla tiroide. Disegno dello studio: abbiamo sviluppato tre fasi: 1) studio epidemiologico: paragone dell incidenza del cancro tiroideo nell area vulcanica dell Etna con quella di un area di controllo non vulcanica.; 2) studio ambientale: paragone delle concen...

  12. Del posto dialettometrico che spetta ai punti galloitalici Aidone, Sperlinga e San Fratello nel sistema della rete dell'AIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Goebl

    2010-12-01

    Full Text Available La rete dell’atlante italo-svizzero AIS comprende sette isole linguistiche tra cui tre sono di natu- ra alloglotta (relative cioè al greco ed all’albanese mentre cinque sono di origine romanza. In tre delle isole linguistiche romanze, tutte ubicate in Sicilia, si parlano ancora dialetti galloitalici: si tratta delle località di Aidone (P.-AIS 865, San Fratello (P.-AIS 817 e Sperlinga (P.-AIS 836. è ben risaputo che l’origine storica di queste isole risale all’Alto Medioevo (XII–XIII secoli e che la patria dei rispettivi coloni alto-medievali si trovava nella zona di contatto situata tra il Piemonte meridionale, la Liguria settentrionale e la contigua Emilia occidentale. Nel corso della dialettometrizzazione della totalità dei dati dell’AIS – svoltasi a Salisburgo negli anni 2005–2009 – si è presentata l’opportunità di esaminare, tramite tutti gli strumenti dialettometrici attualmente a disposizione, tanto la posizione (quantitativa relazionale dei dialetti galloitalici delle suddette tre località nella rete dell’AIS, quanto quella di alcuni dialetti siciliani limitrofi. I risultati delle rispettive analisi sono molto sfumati e dimostrano chiaramente la comples- sità dell’inserzione delle parlate galloitaliche nel diasistema siciliano: vengono presentati tra- mite 16 carte dialettometriche a colore, ciascuna delle quali è accompagnata di appositi spiega- zioni e commenti dialettometrici e linguistici.

  13. Influence of Saccharomyces uvarum on Volatile Acidity, Aromatic and Sensory Profile of Malvasia delle Lipari Wine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Nicolosi Asmundo

    2007-01-01

    Full Text Available The present study investigated chemical and sensory properties of Malvasia delle Lipari DOC (Denomination of Controlled Origin wine fermented with a cryotolerant strain of Saccharomyces uvarum, characterized by low levels of acetic acid production. In particular, experimental wine was tested for volatile acidity and for aromatic profile by gas chromatography and the results were compared with the same wine produced with a commercial strain of Saccharomyces cerevisiae. Sensory analysis was carried out to assess the identification of experimental wine as Malvasia delle Lipari by defining its sensory profile. Fermentation with S. uvarum gave a final product with lower volatile acidity, lower alcohol content and higher total acidity. Moreover, differences in the aroma profile could be ascribed to different characteristics of the yeasts. Concerning sensorial analysis, the panel assigned higher scores in positive attributes to the wine fermented with S. uvarum.

  14. Origine ed evoluzione dell'universo dal big-bang alle galassie

    CERN Document Server

    Gratton, Livio

    1992-01-01

    Il volume, destinato a un vasto pubblico di lettori anche non particolarmente versati in materie scientifiche, offre un panorama aggiornato e completo degli sviluppi più recenti della cosmologia, la scienza che studia l'Universo nel suo complesso. Abbandonate ormai completamente visioni mitiche e geocentriche, la moderna cosmologia ripresenta come un ambizioso e affascinante tentativo di creare un modello unitario dell'Universo e della sua evoluzione attraverso gli strumenti della fisica e dell'astronomia. In questo quadro, nato da una profonda riflessione sui concetti di spazio e di tempo sviluppatasi nei primi decenni del secolo soprattutto da parte di Einstein, e sostenuto dal prodigioso progresso della tecnologia che ha aperto nuove e rivoluzionarie possibilità di osservazione, un succedersi sempre più incalzante ed emozionante di scoperte sta rivelando un panorama inaspettatamente vario, complesso, e allo stesso tempo semplice e unitario, la cui interpretazione richiede al cosmologo rigore, fantasia e...

  15. Gli effetti della politica monetaria degli Stati Uniti sul mercato dell'eurodollaro.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. BARATTIERI

    2014-08-01

    Full Text Available La prima sezione dell’articolo  descrive i tratti salienti della politica monetaria seguita dalla Riserva Federale nel 1969; la seconda esamina le fonti diverse dei depositi utilizzate dalle grandi banche e le contromisure adottate dalla Riserva Federale; la terza sezione analizza le ripercussioni degli acquisti di eurodollari sulla bilancia dei pagamenti degli Stati Uniti; la quarta studia gli effetti sul mercato dell’eurodollaro delle misure monetarie restrittive adottate negli Stati Uniti e contiene un breve esame della proposto di Kindleberger per una politica monetaria mondiale e della proposta di Bernstein per interventi coordinati delle autorità monetarie sui mercati dei cambi a termine; la quinta sezione suggerisce l’introduzione di riserve obbligatorie flessibili sugli acquisti di eurodollari allo scopo di assicurare ai vari paesi quella indipendenza monetaria  che è stata seriamente intaccata nel corso del 1969.

  16. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  17. Kinetics of Colonization of Adult Queensland Fruit Flies (Bactrocera tryoni) by Dinitrogen-Fixing Alimentary Tract Bacteria.

    Science.gov (United States)

    Murphy, K M; Teakle, D S; Macrae, I C

    1994-07-01

    The average total population of bacteria remained constant in the alimentary tracts of adult laboratory-raised Queensland fruit flies (Bactrocera tryoni) although the insects had ingested large numbers of live bacteria as part of their diet. The mean number of bacteria (about 13 million) present in the gut of the insects from 12 to 55 days after emergence was not significantly modified when, at 5 days after emergence, the flies were fed antibiotic-resistant bacteria belonging to two species commonly isolated from the gut of field-collected B. tryoni. Flies were fed one marked dinitrogen-fixing strain each of either Klebsiella oxytoca or Enterobacter cloacae, and the gastrointestinal tracts of fed flies were shown to be colonized within 7 days by antibiotic-resistant isolates of K. oxytoca but not E. cloacae. The composition of the microbial population also appeared to be stable in that the distribution and frequency of bacterial taxa among individual flies exhibited similar patterns whether or not the flies had been bacteria fed. Isolates of either E. cloacae or K. oxytoca, constituting 70% of the total numbers, were usually dominant, with oxidative species including pseudomonads forming the balance of the population. Antibiotic-resistant bacteria could be spread from one cage of flies to the adjacent surfaces of a second cage within a few days and had reached a control group several meters distant by 3 weeks. Restriction of marked bacteria to the population of one in five flies sampled from the control group over the next 30 days suggested that the bacterial population in the gut of the insect was susceptible to alteration in the first week after emergence but that thereafter it entered a steady state and was less likely to be perturbed by the introduction of newly encountered strains. All populations sampled, including controls, included at least one isolate of the dinitrogen-fixing family Enterobacteriaceae; many were distinct from the marked strains fed to the

  18. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  19. L' attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1963-06-01

    Full Text Available Questa nota costituisce la IL p a r t e di uno studio dett
    a g l i a t o s u l l ' a t t i v i t à sismica della zona delle Sorgenti del Peschiera. Ivi
    vengono analizzati gli aspetti macrosismici del terremoto del 31 Ottobre
    1961 con epicentro a pochi km dalle Sorgenti stesse; ai rilievi macrosismici
    vengono inoltre associati quelli geologici.
    E altresì s t a t a t r a c c i a t a la storia sismica della zona a p a r t i r e dall'inizio
    dell'era volgare: numerose carte macrosismiche illustrano i casi più
    i n t e r e s s a n t i .
    Essendo s t a t a messa in luce una certa tendenza della regione a manif
    e s t a r e la sua a t t i v i t à sotto forma di « periodi sismici », vengono studiati
    in maniera accurata alcuni tra i periodi più completi: sono stati messi in
    grafici gli aspetti più i n t e r e s s a n t i dei fenomeni (intensità delle singole scosse
    secondo la scala Mercalli-Sieberg; energie singole e complessive di ciascun
    periodo; calcolo di percentuali delle energie associate alle t r e fasi fonda,ment
    a l i di ogni periodo.
    La tabella A riassume numericamente i r i s u l t a t i di questi ultimi calcoli.

  20. Crowdsourcing New Product Ideas over Time: An Analysis of the Dell IdeaStorm Community

    OpenAIRE

    Barry L. Bayus

    2013-01-01

    Several organizations have developed ongoing crowdsourcing communities that repeatedly collect ideas for new products and services from a large, dispersed "crowd" of nonexperts (consumers) over time. Despite its promises, little is known about the nature of an individual's ideation efforts in such an online community. Studying Dell's IdeaStorm community, serial ideators are found to be more likely than consumers with only one idea to generate an idea the organization finds valuable enough to ...

  1. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  2. LA VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI TIPICHE VITIVINICOLE NEL TERRITORIO NAZIONALE, UN PROGETTO PILOTA NELLA PROVINCIA DI BERGAMO

    OpenAIRE

    Aldighieri, Barbara; Chiesa, Sergio; Deligios, Marco

    2009-01-01

    Le caratteristiche di un vino dipendono dalla cantina, dai vitigni utilizzati per la produzione delle uve, e dal terroir: quella combinazione magica di geologia, morfologia, clima, coltura e cultura che caratterizza l’ambiente dove il vino nasce. Un sistema informativo geografi co è uno strumento potentissimo al servizio della qualificazione del terroir perché aiuta gli esperti nell’elaborazione dei dati e nella loro analisi. La tecnologia WebGIS si rivela essere un valido strumen...

  3. CARTOGRAFIA E TOPONOMASTICA DEI PAESAGGI DEL VINO. I TERROIR DELLE COLLINE NOVARESI

    OpenAIRE

    Mastronunzio, Marco

    2009-01-01

    L’agricoltura nelle colline novaresi è a decisa vocazione vitivinicola; la fascia collinare pedemontana del Comune di Ghemme, corrispondente agli affioramenti degli antichi terrazzi fluviali, viene assunta come area campione. È il distretto vitivinicolo DOC delle “Colline Novaresi”, terroir di vini rossi quali Nebbiolo, Vespolina, Bonarda e Croatina. Il concetto di terroir valorizza le differenze a discapito dell’omologazione, designando un insieme complesso di clima, geologia, to...

  4. Geografia elettorale dell’Emilia Romagna: una cartografia interattiva delle elezioni politiche dal 1976 al 1992

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Pino

    2013-05-01

    Full Text Available La rappresentazione cartografica del comportamento elettorale dell’Emilia Romagna può essere un utile strumento di analisi delle traiettorie dei partiti nel cruciale passaggio tra la prima e la seconda Repubblica. La mappatura interattiva, infatti, permette di leggere e comparare su scala comunale i risultati dei maggiori partiti che hanno partecipato alle cinque elezioni politiche tenutesi tra il 1976 e il 1992.

  5. Inventario dei luoghi di culto dell'area falisco-capenate,

    OpenAIRE

    Ferrante, Cristina

    2008-01-01

    2006/2007 Inventario dei luoghi di culto della zona falisco-capenate. Sunto. La raccolta delle fonti relative alla vita religiosa della zona falisco-capenate è stata finalizzata, in primo luogo, all’individuazione di luoghi di culto sicuramente identificabili come tali. Dove questo non fosse stato possibile, soprattutto in presenza di documenti epigrafici isolati e di provenienza non sempre determinabile, si è comunque registrata la presenza del culto. Attraverso la documentazione r...

  6. Ruolo e salvaguardia delle evidenze stratigrafiche nel progetto e nel cantiere di restauro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Doglioni, Francesco

    2002-12-01

    Full Text Available The report deals with the relationship between stratigraphy and architectural restoration. After illustrating the position towards the use of stratigraphy of the main currents of opinion on restoration in Italy, the report tackles the question of authenticity and of the interventions to minimise the deterioration effects involving the stratification traces. In order to ensure the recognizability of the restoration interventions, it is proposed to conceive and carry them out as deliberately developed layers, in order to allow the subsequent reading of the sequence.To this aim tricks and procedures are illustrated. The cases of restoration are presented (the “Chiostro delle Cucine” in St. Paul Convent in Parma, St.Marcellus Church in Feltre and St. Cosma and St.Damiano Convent in Venice, which, by means of elaborated techniques, try to combine the conservation and readability of the traces with more general tasks of the restoration.La relazione affronta diversi aspetti del rapporto tra stratigrafia e restauro architettonico.Dopo aver descritto la posizione nei confronti dell’utilizzo della stratigrafia delle principali correnti di pensiero sul restauro in Italia, vengono trattate la questione dell’autenticità e degli interventi a contrasto degli effetti di degrado che coinvolgono le tracce della stratificazione. Ai fini della riconoscibilità degli interventi di restauro, si propone di concepirli e realizzarli come strati intenzionalmente realizzati per consentire a posteriori la lettura della sequenza, e si indicano accorgimenti e modi operativi.Vengono presentati tre casi di restauro (il Chiostro delle Cucine nel Convento di S. Paolo a Parma, la chiesa di S.Marcello a Feltre, il Convento di S. Cosma e Damiano a Venezia che, con modalità articolate, cercano di coniugare la conservazione e la leggibilità delle tracce con gli obiettivi più generali del restauro.

  7. Il tema delle competenze in Italia, tra policy, visioni didattiche e prospettive di cittadinanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Pace

    2017-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si articola attorno all’ampio tema delle competenze, a partire dal recente rapporto OCSE “Strategia per le competenze”. Il documento diventa il pretesto per toccare alcuni punti legati all’innovazione nel sistema di istruzione nazionale e, più in generale, alle dinamiche di acquisizione della conoscenza nell’attuale contesto digitale, tra visioni didattiche e prospettive di cittadinanza.

  8. Andrea Corrado – Igor Mariottini, Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Mari

    2016-06-01

    Full Text Available Nel dibattito pubblico così come, inevitabilmente, nel senso comune, l’interpretazione della storia post-unitaria italiana alla luce delle migrazioni – prima come flussi in uscita, poi sia in entrata che in uscita – ha innescato la costruzione di un preciso discorso retorico, alimentato da pubblicazioni come L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi (2005 di Gian Antonio Stella.

  9. Corpi contesi, corpi negati. La rappresentazione delle donne nel Myanmar dei conflitti interreligiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Padova

    2016-04-01

    Full Text Available Il nazionalismo religioso ha sempre dominato la storia del Myanmar e l’accompagna nell’attuale fase di transizione democratica. Forte componente della sua propaganda è la figura della donna concepita come depositaria culturale e biologica della razza birmana e della religione buddista. Il corpo della donna viene strumentalizzato dall’establishment militare, aiutato da gruppi di monaci fondamentalisti, nel giustificare i propri abusi e mantenere il controllo sul paese. Il corpo viene “conteso” perchè tramite lo stupro delle donne viene agita un’opera di conquista e di oppressione verso delle minoranze etniche e religiose oltre ad una strategia di “birmanizzazione” culturale e biologica. Il corpo viene “negato” perché la donna viene presa di mira da politiche di “protezione della razza e della religione” che passano necessariamente dal controllo del suo corpo senza alcuna possibilità per lei di incidere su decisioni che riguadano la propria vita. Questa situazione viene contrastata dal vitale attivismo politico femminile che continua instancabilmente a promuovere i diritti delle donne e a sostenere il processo di democratizzazione del paese.

  10. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  11. Stime della biomassa marina attraverso il metodo acustico: discernimento delle specie e gestione delle risorse ittiche - Acoustical estimation of fish biomass: species identification and stocks management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Espinosa

    2015-09-01

    Full Text Available L’acustica è alla base delle più importanti tecnologie nelle telecomunicazioni subacquee, nonché nel rilevamento e nella determinazione dei target acustici nei mezzi acquatici. Le misure a multi-frequenza sono lo strumento principale per l’identificazione selettiva delle specie marine e per la pesca sostenibile. Lo sviluppo di sistemi a larga banda larga e le tecniche basate su sonar multi-beam costituiscono l'attuale sfida per gli scienziati e gli sviluppatori. Al contempo, sistemi più semplici ed economicamente efficienti, come boe satellitari, sono in grado di offrire informazioni per il monitoraggio degli ecosistemi o l’individuazione di specie bersaglio nella pesca marittima. ------ Acoustics is the basics of the most important technologies for underwater telecommunication, as well as for target detection and identification in the aquatic media. Multiple frequency measurements are the key for species discrimination and open the door for sustainable fisheries. The development of wider broadband systems and quantitative multi-beam sonars and processing techniques constitute the present challenge for scientists and developers. In parallel, simpler and cost-efficient systems like satellite buoys can offer clue information for marine ecosystem monitoring or target species fisheries.

  12. «A Monstrous Regiment of Women»: nascite mostruose come stigma del dissenso religioso delle donne negli anni delle guerre civili inglesi (1642-1652

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Baratta

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in esame quattro resoconti di nascite di esseri umani con malformazioni congenite pubblicati a Londra tra il 1642 e 1652. Messi in circolazione dalla stampa nel frastagliato quadro del conflitto tra Carlo I e il Parlamento, e più nello specifico negli anni in cui non si era ancora del tutto spenta la polemica sulla chiesa riformata, i quattro pamphlet sono accomunati dalla medesima lettura della nascita mostruosa, vista come esito di una qualche forma di dissenso religioso da parte delle madri protagoniste. La colpevolizzazione delle donne non era un fenomeno nuovo: già nei decenni precedenti alle guerre civili, le narrazioni di nascite mostruose avevano frequentemente messo in luce negativa le donne, spesso attraverso il sillogismo per cui la nascita di un figlio deforme dichiarava una colpa segreta della genitrice. La novità dei documenti che raccontarono le cosiddette monstrous births negli anni 1642-1652 fu di appuntare il proprio stigma su una colpa materna che non era più di tipo sessuale, o più in generale morale: la propaganda religiosa e politica strumentalizzò i parti di bambini deformi, interpretandoli come punizioni divine per il dissenso religioso manifestato dalle loro madri.

  13. MR study of the intrinsic acromial angle in 74 symptomatic patients; Studio RM dell'angolo intrinseco dell'acromion in 74 pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Mario, Mario; Fraracci, Lucio [Ospedale Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma (Italy). Servizio di radiologia

    2005-09-15

    effectiveness of the two quantitative parameters (intrinsic acromial angle and acromio-humeral distance) which are important causative factors in impingement syndrome. These parameters were found to be consistent and comparable with tue Bigliani classification of acromial morphology which, although providing useful qualitative data, does not fully respond to our quantitative needs. Our study suggests that impingement syndrome is negatively correlated to acromio-humeral distance and positively correlated to intrinsic acromial angle. These parameters, which are readily detected with MRI, may be used by the radiologist and orthopaedic surgeon to screen patients with nonspecific impingement syndrome. [Italian] Scopo. Lo scopo e stato quello di individuare un piano di scansione con alcune misurazioni associate che fornissero delle indicazioni quantitative sullo spazio subacromiale nei pazienti affetti di sindrome da impingement aspecifica. Materiale e metodi. Settantaquattro pazienti (47 maschi, 27 femmine, eta compresa tra 35 e 62 anni) che presentavano una sintomatologia da sospetta sindrome da impingement sono stati sottoposti al nostro studio. Le immagini sono state eseguite utilizzando sequenze SE TI pesate (TR 500 ms ,TE 12 ms ) e FSE T2 pesate (TR 3500, TE 25 ms) con bobina dedicata e scansioni acquisite lungo i piani sagittale obliquo e coronale. E stata adottata la classificazione di Bigliani per la morfologia dell'acromion confrontata con il nostro metodo di misura basato sulla rilevazione del valore espresso in gradi dell'angolo intrinseco dell'acromion e sulla misura della distanza acromion-omerale. Risultati. I dati ricavati del valore dell'angolo risultano correlati alla classificazione di Bigliani. L'angolo acromiale intrinseco espresso tra l'asse longitudinale dell'acromion e la tangente alla superficie inferiore dell'acromion stesso e risultato nei casi in nostra osservazione compreso tra 0 e 17{sup o}. Nelle rotture parziali

  14. Low-calorie bread baked with charred cellulose granules and wheat flour to eliminate toxic xanthene food dye in the alimentary canal.

    Science.gov (United States)

    Tabara, Aya; Yamane, Chihiro; Seguchi, Masaharu

    2012-01-01

    We baked low-calorie bread by mixing charred cellulose granules with wheat flour, using the charred cellulose granules to eliminate toxic xanthene food dyes contained in processed foods from the alimentary canal. The size of the charred cellulose granules played an important role in determining good breadmaking properties in respect of the bread height (mm) and specific volume (SV, cm3/g). Charred cellulose granules with a diameter above 270 μm were blended with wheat flour at 10% to obtain bread with a lower caloric content (1020 kcal/gram of bread) than the control bread (1126 kcal) made solely from wheat flour. The charred cellulose granules taken out from the bread adsorbed toxic xanthene food dyes at around pH 6.5, such that toxic food dyes taken into the alimentary canal were excreted in the feces with the non-digestible cellulose granules.

  15. [The characteristics of biological properties of E. coli O104:H4--the causative agent of large-scale alimentary ictus in Germany may 2001].

    Science.gov (United States)

    Kaftyreva, L A; Egorova, S A; Makarova, M A; Zabrovskaia, A V; Matveeva, Z N; Syzhaeva, L V; Artamononva, Iu A

    2012-01-01

    The review presents the characteristics of E. coli O104:H4, the causative agent of large-scale alimentary ictus in Germany in spring time 2011. The antigenic characteristics and factors of E. coli pathogenicity are taken into account. The causative agent has a combination of pathogenic factors of two groups of diarrheigenic Escherichia: shigella similar toxin, specific for entero-hemorrhagic E. coli and adhesins of enteroaggregative E. coli.

  16. [The morbidity dynamics of alimentary-associated diseases in children and adolescents in Northern administrative district of Moscow over a period of 2006-2010].

    Science.gov (United States)

    Kartasheva, A N; Polesskiĭ, V A; Osipova, E M; Cherkasova, L V; Krasil'shchikov, M I

    2012-01-01

    Through socio-hygienic monitoring of the Northern administrative district of Moscow in 2006-2010 the study of nutritional status and morbidity rates for alimentary-associated diseases of the digestive tract, the endocrine system, cardiovascular diseases and obesity - was conducted in children (5-11 years old), adolescents (12-16 years old) and adult population. Over the last 5 years negative dynamics in morbidity rates for the illnesses related to malnutrition and nutritional status disturbances was shown in children and adolescents. Thus it was noted a considerable increase of alimentary-associated diseases among children (2,3 times more) and adolescents (2,1 times more). This applies especially to gastrointestinal diseases (gastritis, duodenitis, etc.) and obesity which prevalence increased over the last 5 years among children (under 5 years old) 2,4 times more; and 2,1 times more among teenagers. In children and adolescents from the district gastrointestinal diseases amount to 15,6% ofallnutrition-related diseases. The authors of the article emphasize that currently hygiene education of the population (including children and adolescents) must become a key tool in implementing the state policy in the area of healthy nutrition and in activities of the primary care health service to prevent nutritional disturbances and decrease the prevalence rate of alimentary-associated diseases with special attention from nutritionists, dietarians, and hygienists.

  17. Activity of the Respiratory Chain Enzymes of Blood Leucocytes’ Mitochondria Under the Conditions of Toxic Hepatitis Induced Against the Background Alimentary Deprivation of Protein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O.N. Voloshchuk

    2015-12-01

    Full Text Available Full functioning of the leucocytes’ energy supply system is one of the essential factors for the immune surveillance system effective work. The pivotal enzymes of the leucocytes’ energy biotransformation system are NADH-ubiquitin reductase, a marker of the Complex I of respiratory chain activity, and succinate dehydrogenase, key enzyme of the Complex II of respiratory chain. The aim of research – to study the NADH-ubiquitin reductase and succinate dehydrogenase activity of the blood leucocytes’ mitochondria under the conditions of toxic hepatitis induced against the background alimentary deprivation of protein. It is shown, that under the conditions of acetaminophen-induced hepatitis a reduction of the NADH-ubiquitin reductase enzymatic activity is observed on the background activation of the succinate-dependent way of the mitochondrial oxidation. Conclusion was made that alimentary deprivation or protein is a factor, aggravating the misbalance of the energy biotransformation system in the leucocytes of rats with toxic hepatitis. Established activity changes of the leucocytes’ mitochondria respiratory chain key enzymes may be considered as one of the mechanisms, directed on the maintenance of leucocytes energy supply on a level, sufficient for their functioning. Research results may be used for the biochemical rationale of the therapeutic approaches to the elimination and correction of the leucocytes’ energy metabolism disturbances consequences under the conditions of acetaminophen-induced hepatitis, aggravated by the alimentary protein deprivation.

  18. L’ORALITÀ A SCUOLA, DA PLATONE AL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto A. Sobrero

    2010-09-01

    Full Text Available L'oralità risulta primaria rispetto alla scrittura sia per quanto riguarda la razza umana (filogenesi sia per quanto riguarda lo sviluppo individuale (ontogenesi, tuttavia essa ha sempre goduto di minor prestigio della scrittura. Nella prima parte di questo articolo sono ricostruiti i diversi momenti in cui questa gerarchia è stata fondata e si è affermata stabilmente: dai contrasti epocali tra Socrate e  Platone da una parte e i Sofisti dall'altra all'affermazione della centralità della scrittura da parte di Aristotele e degli aristotelici; fino, poi, all'Illuminismo, in cui l'oralità veniva ormai identificata con l'inciviltà, la rozzezza e l'arretratezza, posizione che in qualche misura permane ancora oggi. Nella seconda parte dell'articolo si ricostruisce il graduale recupero del valore dell'oralità nell'insegnamento linguistico, attraverso un'analisi dei programmi scolastici italiani, dalla Legge Casati del 1859 ai Programmi della scuola media e di quella elementare rispettivamente del 1979 e del 1985, alle più recenti "Indicazioni Moratti e infine alle "Indicazioni Fioroni". In queste ultime si sottolinea la necessità di finalizzare l'insegnamento dell'oralità anche a scopi interculturali più ampi, prioritari nella società attuale, quali il rispetto e la promozione delle differenze linguistiche e culturali, lo sviluppo del plurilinguismo; la centralità e l'autonomia dell'apprendente.   Historically, the oral tradition has been more important than writing, both in human history (philogenesis and in individual, personal history (onthogenesis, but it has always had far less prestige. The first part of this paper surveys important moments in the formation and establishment of this hierarchy, starting from the fundamental contrast between the Sophists on the one hand, and Socrates and Plato from the other, to the centrality of Aristotle and Aristotelianism, up to the Age of Enlightenment and the identification between orality

  19. L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE IN EUROPA: ASPETTI LINGUISTICI A CONFRONTO (ITALIA, DANIMARCA, GALLES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Marianna Bollone

    2015-02-01

    Full Text Available La componente linguistica riveste un ruolo prioritario nell’insegnamento-apprendimento delle scienze, specificamente prescritto dai programmi scolastici attualmente vigenti in Europa e pienamente accolto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione, di cui D.M. 254/2012. Il presente lavoro intende indagare l’incidenza dell’aspetto linguistico-comunicativo nel processo di insegnamento-apprendimento delle scienze nell’ambito di tre differenti contesti europei: l’Italia, la Danimarca e il Galles, nella fascia di età compresa all’incirca tra gli 11 e 14 anni, corrispondente per l’Italia alla Scuola secondaria di primo grado, per la Danimarca ad un segmento della Folkeskole, e per il Galles alla fase iniziale della Secondary School. La ricerca, incentrata su uno specifico argomento del programma di scienze comune ai tre sistemi scolastici, prevede un’analisi dei programmi ministeriali, delle programmazioni degli insegnanti, dei manuali in uso nelle scuole, nell’intento di definire il ruolo assegnato agli aspetti linguistici nell’insegnamento delle scienze sia livello legislativo-istituzionale che nella quotidiana pratica didattica.  Teaching science in Europe: language issues compared (Italy, Denmark, Wales The linguistic component plays a major role in the teaching and learning of science, specifically prescribed by the curriculum currently in force in Europe and fully supported by the National Guidelines for the curriculum in kindergarten and the first cycle of education, regulated by DM 254/2012. This paper aims to investigate the linguistic-communicative impact in the process of teaching and learning science in three different European contexts: Italy, Denmark and Wales in children aged 11 to 14, corresponding in Italy to Middle school, in Denmark to a segment of the Folkeskole, and in Wales to the initial phase of the Secondary school. The research focused on a

  20. Is ingestion of Thasus gigas (Xamues) an alimentary culture or an auxiliary treatment for type II diabetes?

    Science.gov (United States)

    Monroy Moncayo, Nallely; Valdez Vargas, Esmeralda; Amador Chávez, Majli Merari; García Fragoso, Dulce Gisela; Reynoso Vázquez, Josefina; De la O Arciniega, Minarda; Ruvalcaba Ledezma, Jesús Carlos

    2014-01-01

    Diabetes is a disease characterized by high blood glucose levels that result from the body's inability to produce and/or use insulin. Among different types of diabetes, type II diabetes is the most common. This work studied the causes and effects of Thasus gigas on the population of Actopan, Hidalgo regarding its ingestion and utility in the treatment of type II diabetes. An exploratory study was carried out based on a survey conducted among the residents of Actopan, Hidalgo suffering from diabetes mellitus (type II). In order to investigate the effect of the ingestion of insects "xohues" or "shamues", a study was conducted on 100 adults among the population of Actopan, Hidalgo in order to get information on Thasus gigas consumption. The study was designed to identify the relationships between its usage, effects on human health, the reasons for its consumption by the Actopan community; either for cultural matters or as an alternative treatment to manage type II diabetes. Of the 100 persons surveyed, 39 were diabetic, 29 made medical outpatient visits. Among these, 21 had eaten Xamues to manage their diabetes while 21.5% replaced their medical treatment with Xamues. Of the 53% of the people who ingested Xamues as an alternative for their disease, 13% abandoned their medical treatment while 33% consumed them for alimentary culture. People who have stopped attending medical checkups are at risk, because there is no evidence that ingestion of these insects can regulate blood glucose levels.

  1. Structure and Ultrastructure of the Endodermal Region of the Alimentary Tract in the Freshwater Shrimp Neocaridina heteropoda (Crustacea, Malacostraca).

    Science.gov (United States)

    Sonakowska, Lidia; Włodarczyk, Agnieszka; Poprawa, Izabela; Binkowski, Marcin; Śróbka, Joanna; Kamińska, Karolina; Kszuk-Jendrysik, Michalina; Chajec, Łukasz; Zajusz, Bartłomiej; Rost-Roszkowska, Magdalena Maria

    2015-01-01

    The freshwater shrimp Neocaridina heteropoda (Crustacea, Malacostraca, Decapoda) originates from Asia and is one of the species that is widely available all over the world because it is the most popular shrimp that is bred in aquaria. The structure and the ultrastructure of the midgut have been described using X-ray microtomography, transmission electron microscopy, light and fluorescence microscopes. The endodermal region of the alimentary system in N. heteropoda consists of an intestine and a hepatopancreas. No differences were observed in the structure and ultrastructure of males and females of the shrimp that were examined. The intestine is a tube-shaped organ and the hepatopancreas is composed of two large diverticles that are divided into the blind-end tubules. Hepatopancreatic tubules have three distinct zones - proximal, medial and distal. Among the epithelial cells of the intestine, two types of cells were distinguished - D and E-cells, while three types of cells were observed in the epithelium of the hepatopancreas - F, B and E-cells. Our studies showed that the regionalization in the activity of cells occurs along the length of the hepatopancreatic tubules. The role and ultrastructure of all types of epithelial cells are discussed, with the special emphasis on the function of the E-cells, which are the midgut regenerative cells. Additionally, we present the first report on the existence of an intercellular junction that is connected with the E-cells of Crustacea.

  2. Structure and Ultrastructure of the Endodermal Region of the Alimentary Tract in the Freshwater Shrimp Neocaridina heteropoda (Crustacea, Malacostraca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Sonakowska

    Full Text Available The freshwater shrimp Neocaridina heteropoda (Crustacea, Malacostraca, Decapoda originates from Asia and is one of the species that is widely available all over the world because it is the most popular shrimp that is bred in aquaria. The structure and the ultrastructure of the midgut have been described using X-ray microtomography, transmission electron microscopy, light and fluorescence microscopes. The endodermal region of the alimentary system in N. heteropoda consists of an intestine and a hepatopancreas. No differences were observed in the structure and ultrastructure of males and females of the shrimp that were examined. The intestine is a tube-shaped organ and the hepatopancreas is composed of two large diverticles that are divided into the blind-end tubules. Hepatopancreatic tubules have three distinct zones - proximal, medial and distal. Among the epithelial cells of the intestine, two types of cells were distinguished - D and E-cells, while three types of cells were observed in the epithelium of the hepatopancreas - F, B and E-cells. Our studies showed that the regionalization in the activity of cells occurs along the length of the hepatopancreatic tubules. The role and ultrastructure of all types of epithelial cells are discussed, with the special emphasis on the function of the E-cells, which are the midgut regenerative cells. Additionally, we present the first report on the existence of an intercellular junction that is connected with the E-cells of Crustacea.

  3. Histo-morphology of the alimentary canal in two freshwater snakehead fish Channa punctata and Channa striata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mita Borman

    2015-12-01

    Full Text Available The histo-morphological study of the alimentary canal of two carnivore freshwater snakehead fish Channa punctata and C. striata was carried out from October 2013 to July 2014. It revealed that three major parts like oesophagus, stomach and intestine composed of short thick-walled body. The oesophagus begins with buccopharynx. Structure and arrangement of both villiform and canine teeth on jaws in C. striata are more extendable and stronger than C. punctata and thereby made the former one more successful predator. The availability and arrangement pattern of mucous pits and taste bud pores in oesophagus are also prominent in C. striata. The TS of stomach of both the species has broad GM devoid of goblet mucous cells, but surface layer CC and basal layer GG open through gastric pits. The length of intestine (16.0 cm and intestinal pyloric caeca (5.5 cm in C. striata are larger than C. punctata (7.0 cm and 1.5 cm, respectively. However, the TS of intestinal Sr. 0.05 mm; MM. 0.8 mm; Mu 0.5 mm suggest in favour of carnivore habit of both the species.

  4. The effect of N-stearoylethanolamine on liver phospholipid composition of rats with insulin resistance caused by alimentary obesity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. V. Onopchenko

    2014-02-01

    Full Text Available We used alimentary obesity-induced insulin resistance (IR model in rats to investigate the influence of N-stearoylethanolamine on the content of phospholipids and their fatty acid composition. Our results show that prolonged high-fat diet triggers considerable aberrations in the composition of main phospholipids in the liver and can be one of the causes of IR in rats. In particular, the increase of phosphatidylcholine, phosphatidylethanolamine and significant decrease of other phospholipids: lysophosphatidylcholine, lysophosphatidylethanolamine, sphingomyelin, phosphatidylinositol, phosphatidylserine and diphosphaglicerol were observed. The levels of monounsaturated (erucic, nervonic, oleic and polyunsaturated (eicosatrienoic, docosatrienoic, arachidonic fatty acids were increased; meanwhile the content of diunsaturated acids was decreased. The NSE administration (50 mg/kg of body weight caused restoration of the phospholipids content in the liver of rats with diet-induced IR that highly correlated with the decrease in plasma insulin level and the improvement of insulin sensitivity. Moreover, the effect of NSE was accompanied by the normalization of fatty acids composition of phospholipids that could be related to modulating influen­ce of NSE on the activity of the main fatty acid desaturases. It is known that the imbalance in phospholipid composition of the rat liver causes substantial metabolic alterations that are associated with the development of IR. Accordingly, the compensations of the imbalance by NSE can help to restore insulin sensitivity, inhibit the development of obesity, IR and type 2 diabetes.

  5. In Vitro Evaluation of Antimicrobial Activity of Alimentary Canal Extracts from the Red Palm Weevil, Rhynchophorus ferrugineus Olivier Larvae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gamal H. Sewify

    2017-01-01

    Full Text Available The invasive red palm weevil, Rhynchophorus ferrugineus Olivier (Coleoptera: Curculionidae, is considered one of the world’s most devastating insect pests to palm trees. It was observed that larvae of this pest are able to inhibit microbial growth on the rearing media when they start feeding and this observation has led us to study the effect of red palm weevils on various microbial species. The antimicrobial effect of extracts from different parts of the alimentary canal on Gram positive bacteria (Enterococcus faecalis and Staphylococcus aureus, Gram negative bacteria (Escherichia coli and Klebsiella spp., Candida albicans, and Penicillium sp. was tested using the agar well diffusion method. All extracts inhibited the tested microbial species. Foregut extracts had the greatest zones of growth inhibition. Enterococcus faecalis, Staphylococcus aureus, and Penicillium sp. were significantly sensitive to the extracts and had the largest growth inhibition zones. It is concluded that the gut extracts contain potent antimicrobial activity and may provide a new source of antimicrobial peptides.

  6. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  7. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    Full Text Available The author makes a summary on the situation of Building Archaeology in Italy from the 1990s onwards, when the creation of the journal “Archeologia dell’architettura” and several Congresses made it possible for different groups of investigators to share their strategies and experience, both regarding stratigraphic readings and their relationship to restoration and the study of buildings techniques, dimensional chronology and archaeometry. A key argument in this debate has been the application of this set of methods to architectural restoration, and experimentation on the static equilibrium sequence, degradation and wall coating as crucial instruments in a correct restoration process. This debate has given lesser focus to the main goal of the archaeologist: to obtain historical information from stratigraphic reconstructions, for which becomes in turn necessary to prepare repertoires and undertake extensive studies, relate archaeology to agrarian structures and landscape transformations as well as with social and economic structures. Archaeologists must work on this issue on the following years, without leaving aside the intimate relationship established with architectural restoration, to preserve the building patrimony in a context which should promote cultural multicentralism, the exchange of ideas and a recovery of civil society.Il contributo delinea un bilancio dell'Archeologia dell'architettura in Italia a partire dalla metà degli anni '90 del XX secolo, quando alcuni convegni e la neonata rivista "Archeologia dell'Architettura", misero a confronto le esperienze maturate in più centri di ricerca, che riguardavano non solo l’analisi stratigrafica delle murature il suo rapporto con il Restauro, ma anche allo studio delle tecniche costruttive, della mensiocronologia e dell’archeometria. Da questo punto di vista sono da segnalare da un lato le sperimentazioni nella costruzione delle sequenze degli equilibri statici, del degrado, degli

  8. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  9. Progetto R.I.M.E.M.: problematiche (e dati delle ricognizioni nelle aree interne delle Marche / The R.I.M.E.M. Project: problems (and data from the archaeological surveys in the Marche Inland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2015-12-01

    Full Text Available Questo saggio tratta degli aspetti metodologici e di alcuni dei principali risultati ottenuti nel corso delle ricognizioni di superficie collegate al progetto R.I.M.E.M. (Ricerche sugli Insediamenti Medievali nell’Entroterra delle Marche, che si svolgono dal 2006 nell’entroterra delle Marche. Nella prima sezione l’Autore descrive i complessi problemi metodologici dovuti alle caratteristiche geomorfologiche dell’area (dinamiche di versante, frane, depositi colluviali, alle coperture vegetazionali, alla forte frammentazione dei reperti ceramici (a causa delle pratiche di agricoltura meccanizzata e, infi ne, all’insuffi ciente conoscenza delle produzioni ceramiche post classiche in tutta la regione. La seconda sezione riguarda sia gli aspetti tecnico-metodologici delle ricognizioni, sia l’interpretazione di alcuni dei principali risultati, soprattutto per quanto riguarda il tema dell’evoluzione dell’insediamento rurale tra il tardoantico e i secoli X-XI. This paper concerns the methodological aspects and some main results of an archaeological survey linked to the R.I.M.E.M. project (Researches on the Medieval Settlement in the Marchean Inland, carried out since 2006 in the inland of the Marche Region. In the first section the Author reports about the hard methodological problems related to the geomorphological features (slope processes, landslides, colluvial deposits, to the vegetation covers, to the heavy pottery fragmentation (due to the mechanized farming and finally to the lack of knowledge about postclassical ceramics in the Region. The second section concerns both the methodological-technical aspects of the survey, and the interpretation of some main results, principally with regard to the topic of the rural settlement evolution between Late Roman Period and X-XIth centuries.

  10. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  11. Effect of 1-O-Alcylglycerols from sea hydrobionts on the metabolic status of rats with alimentary dyslipidemia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yulia K. Karaman

    2013-04-01

    Full Text Available ABSTRACTObjective: Sea hydrobionts are a rich source of biologically active lipid compounds. Search for new biologically active substances to determine their pharmacological effectiveness is of current interest.Background: In recent interest held pharmaceuticals from marine hydrobionts containing 1-O-alkyl-diacylglycerol (ADG. Significant amounts of ADG found in the tissues of some marine organisms of Pacific ocean - squid Berryteuthis magister (up to 50% in the lipids of the liver, crab Paralithodes camtschatica (10% lipids of the hepatopancreas. This makes it possible to use these aquatic animals as new sources of dietary supplements. In rats with alimentary dyslipidemia (DLP examined the effect of nature 1-O-alkyl-glycerol (AG on the metabolism of lipids, the state of the hepatobiliary, antioxidant systems and hematological parameters of blood.Method: Alimentary model DLP caused high-fat diet of beef fat and cholesterol. Were injected AG in rats with DLP a dose of the 0.4 g/kg for 30 days. 1-O-alkyl-glycerol were obtained by hydrolysis of the lipids of the liver ADG squid Berryteuthis magister. Biochemical parameters of lipid and carbohydrate metabolism, and liver enzymes measured in blood serum. Investigated the total antioxidant activity (TAA of blood plasma, the activity of catalase in erythrocytes, glutathione reductase (GR and glutathione peroxidase (GP activity, glutathione (GSH lever. The content of initial and final products of lipid peroxidation – hydroperoxides of lipids (HPL, malondialdehydes (MDA in the blood were investigated. Determination of hematological parameters is carried out on «Abacus» (USA. Statistical significance of differences was calculated by Student's t-test.Results: Introduction AG resulted in a reduction in triglycerides in the blood serum of rats by 24.2% compared with rats with DLP (p <0.05, increase in HDL-C by 63% (p <0.001. There was an increase in blood glucose concentration by 21.3% (p <0.001, and

  12. Equine laminitis: comparative histopathology 48 hours after experimental induction with insulin or alimentary oligofructose in standardbred horses.

    Science.gov (United States)

    de Laat, M A; van Eps, A W; McGowan, C M; Sillence, M N; Pollitt, C C

    2011-11-01

    Laminitis has many triggers and comparing the histopathology of lesions induced by different causes may help to establish whether a common mechanism or multiple pathologies are involved. The aim of this study was to describe the microscopical lesions and to quantify morphometric changes in the lamellae of horses with insulin-induced (n=4) and oligofructose (OF)-induced laminitis (n=4) compared with normal controls (n=4). Archived lamellar samples collected during two previous studies were used. Laminitis was induced within 48 h in standardbred horses with either a euglycaemic, hyperinsulinaemic clamp (EHC) technique or, in a separate experiment, with an overdose of alimentary OF. Normal tissue was obtained from control horses in the EHC experiment that received a balanced electrolyte solution intravenously for 48 h. Six measurements of lamellar length and width were recorded for each hoof. Leucocyte infiltration was assessed by immunolocalization of calprotectin. All control horses exhibited normal lamellar architecture, whereas treated horses developed clinical and histopathological changes consistent with laminitis. Laminitic samples displayed lengthening and narrowing of secondary epidermal lamellae (SELs), rounded epidermal basal cell (EBC) nuclei, mitosis and apoptosis. In the fore feet of laminitic horses, the length from the end of the keratinized axis to the axial tip of the primary epidermal lamellae (PELs) was increased (PLaminitis induced experimentally with insulin or OF results in comparable lengthening and narrowing of the SELs and elongation of the axial end of the PELs at 48 h. Immunolocalization of calprotectin indicated that hyperinsulinaemia induces less leucocyte emigration than carbohydrate overload at 48 h. The microscopical lesion of laminitis is similar, but not identical in different forms of the disease. Copyright © 2011 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  13. A novel hydrophilic interaction liquid chromatography method for the determination of underivatized amino acids in alimentary supplements.

    Science.gov (United States)

    Themelis, Thomas; Gotti, Roberto; Gatti, Rita

    2017-10-25

    Amino acids playing important roles in metabolic processes are often included in dietary supplements whose use has largely expanded over the last 20 years not only in patients with particular deficiencies, but also in athletes and even common people that want to enrich their regular daily diet. In the present study, a bare silica Kinetex core-shell 2.6μm HILIC column was used for separation of some important hydrophilic amino acids and amino acids-like molecules i.e., aspartic acid, creatine, carnitine, arginine and the tripeptide glutathione (GSH), by optimizing the chromatographic conditions for their determination in complex alimentary supplements. The contribution of partition, adsorption and ion exchange on the retention mechanism was studied by varying parameters such as water content and the counter-ion concentration in the mobile phase. Optimum conditions employed a Phenomenex Kinetex core-shell 2.6μm HILIC (100×4.6mm i.d.) column and a mobile phase of acetonitrile/potassium phosphate buffer (12.5mM; pH=2.8) 85:15, v/v, at the flow rate of 1.4mL/min, using UV detection at 200nm. A reference HPLC method for the selective determination of GSH by using 1,4-naphthoquinone as derivatization reagent was also introduced for comparative purposes. The developed HILIC method was validated and applied to the analysis of the considered compounds in dietary supplements. Interestingly, in some of the real samples, oxidized glutathione which is an inactive impurity of GSH, was found at the level of about 20%. The proposed study confirms the importance of simple analytical methods for a rigorous quality control of dietary supplements containing unstable active ingredients. Copyright © 2017 Elsevier B.V. All rights reserved.

  14. [Choice between probability and value of alimentary reinforcement as means for revealing individual typological features of dog behavior].

    Science.gov (United States)

    Chilingarian, L I

    2005-01-01

    Individual typological features of behavior of dogs were investigated by the method of choice between the low-valuable food available constantly and food of high quality presented with low probability. Animals were subjected to instrumental conditioning with the same conditioned stimuli but different types of reinforcement. Depression of a white pedal was always reinforced with meat-bread-crumb mixture, depression of a black pedal was reinforced with two pieces of liver (with probabilities of 100, 40, 33, 20, or 0%). The choice of reinforcement depended on probability of valuable food and individual typological features of the nervous system of a dog. Decreasing the probability of the reinforcement value to 40-20% revealed differences in behavior of dogs. Dogs of the first group, presumably with the weak type of the nervous system, more frequently pressed the white pedal (always reinforced) than the black pedal thus "avoiding a situation of risk" to receive an empty cup. They displayed symptoms of neurosis: whimper, refusals of food or of the choice of reinforcement, and obtrusive movements. Dogs of the second group, presumably with the strong type of the nervous system, more frequently pressed the black pedal (more valuable food) for the low-probability reward until they obtained the valuable food. They did not show neurosis symptoms and were not afraid of "situation of risk". A decrease in probability of the valuable reinforcement increased a percentage of long-latency depressions of pedals. It can be probably suggested that this phenomenon was associated with increasing involvement of cognitive processes, when contributions of the assessments of probability and value of the reinforcement to decision making became approximately equal. Choice between the probability and value of alimentary reinforcement is a good method for revealing individual typological features of dogs.

  15. The effect of red beet (Beta vulgaris var. rubra) fiber on alimentary hypercholesterolemia and chemically induced colon carcinogenesis in rats.

    Science.gov (United States)

    Bobek, P; Galbavý, S; Mariássyová, M

    2000-06-01

    The effect of diet supplemented with 5% and 15% cellulose or with 15% fiber isolated from red beet (Beta vulgaris var. rubra) on the development of alimentary hypercholesterolemia and chemically induced colon carcinoma was studied in male Wistar rats. Hypercholesterolemia was induced by a diet containing 0.3% of cholesterol and colon carcinoma was induced by treatment with dimethylhydrazine (20 mg/kg, 12 doses applied s.c. in one-week intervals). Fibrous matter isolated from red beet contained 89% fiber, of which 9% was in water soluble form. Animals were killed 14 weeks after the application of dimethylhydrazine (i.e. 26 weeks after starting on the diets). Red beet fiber diet (and not the increased cellulose intake) caused a reduction of serum cholesterol and triacylglycerol levels (by 30 and 40%, respectively) and a significant increase in the fraction of cholesterol carried in HDL. This diet induced also a significant decrease (almost by 30%) of cholesterol content in aorta. Higher cellulose content in the diet and even more so the administration of red beet fiber caused a significant reduction of conjugated dienes content in plasma, erythrocytes and in liver. Also observed were increases in the activities of superoxide dismutase and catalase in erythrocytes and in colon and activities of glutathione peroxidase and glutathione-S-transferase in liver. The presence of both higher cellulose content and red beet fiber in the diet significantly reduced the incidence of precancerous lesions--aberrant crypt foci--in the colon. The diet containing red beet fiber did not affect significantly the incidence of colon tumours although the number of animals bearing tumours was reduced by 30%.

  16. MRI with SPIR sequences of optic nerve lesions; Utilita' delle sequenze 'Selective Partial Inversion Recover' (SPIR) nelle mallattie del nervo ottico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pierallini, A.; Piattella, M.C.; Polli, N.S.A.; Bonamini, M.; Angeloni, U. [Rome Univ. La Sapienza (Italy). Dipt. di Scienze Neurologiche. Cattedra di Neuroradiologia e Istituto di Oftalmologia. Servizio di Radiologia; David, V.; Bozzao, L. [IRCCS Neuromed, Pozzilli, IS (Italy)

    1999-04-01

    To evaluate the yield of SPIR sequences with fat suppression in the diagnosis of optic nerve lesions. T1 and T2 weighted fat suppressed SPIR imaging of the optic nerve improves anatomical definition, lesion detection and characterization in optic nerve conditions. [Italian] L'articolo analizza i vantaggi ricavabili dall'utilizzazione delle sequenze SPIR nella documentazione del decorso del nervo ottico e delle sue alterazioni nei pazienti con sospetto clinico e strumentale di malattia retrobulbare. L'utilizzo delle sequenze SPIR consente ottimale visualizzazione del nervo ottico e delle sue eventuali alterazioni senza gli artefatti che limitavano la qualita' delle immagini nelle prime sequenze RM con soppressione del segnale del grasso.

  17. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  18. L'etica della risolutezza: le radici luterane dell'analitica esistenziale

    OpenAIRE

    Ruoppo, Anna Pia

    2011-01-01

    2009 - 2010 Con la pubblicazione di Essere e Tempo nel 1927 Heidegger si poneva l’obiettivo di riproporre la questione del senso dell’essere passando per l’esposizione preliminare delle strutture d’essere di un ente particolare, l’Esserci, la cui essenza veniva individuata nella capacità di autocomprendersi. Egli assumeva come filo conduttore dell’analisi una definizione formale di tale esserci espressa nei termini che seguono: L’Esserci è un ente che, comprendendosi nel suo...

  19. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  20. Il fantasma dell'universo che cos'è il neutrino

    CERN Document Server

    Votano, Lucia

    2015-01-01

    Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell'universo. Per saperne di più seguiremo i fisici che li studiano in laboratori sotterranei o in luoghi estremi come i ghiacciai polari o le profondità marine.

  1. La cura di chi cura nelle parole delle educatrici di asilo nido.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Balduzzi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta l’analisi dei risultati di un’indagine empirica sulla percezione del lavoro di cura di insegnanti di asilo nido. Tali pensieri, così come vengono espressi nei focus group e nelle interviste, sono orientati in molteplici direzioni e caratterizzati da intensità e spiegazioni differenti. La percezione del proprio ruolo, lavorativo ed educativo, la relazione con il gruppo di lavoro, con i bambini e con i loro genitori sono alcune tra le tematiche che emergono con maggiore vigore in relazione al complesso tema delle cure in educazione.

  2. Stima dell’effetto delle esternalità localizzative sui valori immobiliari tramite il metodo Delphi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boaz Barzilay

    2012-12-01

    Full Text Available Il metodo Delphi è un metodo per raccogliere e strutturare indicazioni provenienti da un gruppo di esperti, utilizzando un questionario combinato con un feedback controllato delle opinioni. Il presente contributo esamina i principi fondamentali del metodo Delphi e tenta di convalidare i suoi risultati, utilizzando dati ottenuti mediante le normali tecniche econometriche di valutazione immobiliare, come, ad esempio, il metodo del prezzo edonico. Il metodo Delphi, come sosteniamo, può diventare uno strumento utile per la valutazione immobiliare in casi particolari, come i piccoli comuni con vendite di abitazioni relativamente scarse ed economie di transizione caratterizzate da mercati immobiliari in via di sviluppo.

  3. A Second Look: Scott O'Dell's Sing Down the Moon.

    OpenAIRE

    Perry Nodelman

    1984-01-01

    When I wrote this in 1984, I thought of myself as a humane and tolerant person expressing humane, tolerant views. I'm uploading it three decades later because I find much of what I say here embarrassing--and because what embarrasses me is my utterly unconscious assumption of white male privilege. I praise O'Dell's choice of not providing his young Navaho narrator with a name for much of the book--a choice I now see as a commentary on the deprivation of her personhood that in fact confirms and...

  4. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  5. The Mock-up of the "Ratto Delle Sabine" by Giambologna: Making and Utilization of a 3D Model

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Tucci

    2015-02-01

    Full Text Available Within a project for the knowledge and preservation of the mock-up of Giambologna's Ratto delle Sabine housed in the Galleria dell'Accademia in Florence, the GeCO laboratory has made laser scanner acquisitions to create surface models at different resolutions for structural analysis, on which to check the coverage of the photographic campaign and to create a three-dimensional thematic mapping of data relating to investigations and restoration works. The PDF3D file format has been used to easily manage data on a platform immediately available to all operators.

  6. [Peculiarities of the Structural-Functional State of the Cytochrome Part of Liver Mitochondrial Respiratory Chain under Conditions of Acetaminophen-induced Hepatitis against the Background of Alimentary Deprivation of Protein].

    Science.gov (United States)

    Voloshchuk, O N; Kopylchuk, G P

    2015-01-01

    Activity of the key enzyme of the cytochrome part of the respiratory chain--cytochrome oxidase, quantitative redistribution of mitochondrial cytochromes b, c1, c and aa3, activity of the key enzymes of cytochromes' heme metabolism--delta-aminolevulinate synthase and heme oxygenase under conditions of acetaminophen-induced hepatitis against the background of alimentary deprivation of protein were studied. It was found out, that under conditions of acetaminophen-induced hepatitis against the background of alimentary deprivation of protein, an inhibition of cytochrome oxidase activity and a decrease in the quantitative content of mitochondrial cytochromes against the background of the increase in the delta-aminolevulinate synthase and heme oxygenase activity are observed. In animals with toxic liver injury, maintained under conditions of alimentary deprivation of protein, a progressive decrease in the quantitative content of mitochondrial cytochromes b, c1, c and aa3 against the background. of the increase in heme oxygenase activity and preservation of delta-aminolevulinate synthase activity on the control level is identified. The conclusion was made, that alimentary deprivation of protein is a critical factor for the development of the disturbances of structural-functional integrity of the cytochromic part of the respiratory chain. The identified changes may be considered as one of the possible mechanisms of energy biotransformation system disturbances under conditions of alimentary deprivation of protein.

  7. Comprehensive Immunolocalization Studies of a Putative Serotonin Receptor from the Alimentary Canal of Aedes aegypti Larvae Suggest Its Diverse Roles in Digestion and Homeostasis.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adelina Petrova

    Full Text Available Serotonin regulates key processes including digestion and homeostasis in insects. Serotonin effects are mediated by serotonin receptors that transduce information through initiation of second messenger signaling pathways. Lack of information on serotonin receptors associated with the alimentary canal impedes the understanding of the serotonergic role in insect physiology. To address this void, the present study has cloned and identified a putative serotonin receptor (hereafter AaSeR-1 from the alimentary canal of Aedes aegypti (yellow fever mosquito larvae. In addition to in-silico analyses of AaSeR-1 primary sequence, immunohistochemical investigations were carried out to elucidate receptor expression patterns. Specific AaSeR-1 immunofluorescence was detected in the caeca, the mid- and hindgut, including the Malpighian tubules. These findings point out not only receptor ubiquitous nature but also its involvement in regulation of different stages of nutrient processing and homeostasis. Furthermore, AaSeR-1 may mediate an array of effects through its differential expression at various cell compartments. While AaSeR-1 specific immunofluorescence was depicted in the nucleus and nucleolus of principal cells of the anterior midgut, in the posterior, analyses suggest receptor association with the plasma membrane of both principal and regenerative cells. In addition, AaSeR-1 immunofluorescence was also found in some enteroendocrine cells and in both circular and longitudinal muscles that innervate the alimentary canal. Overall, immunohistochemical analyses of AaSeR-1 expression indicate that this receptor exercises multiple roles in digestion- and homeostasis-related mechanisms.

  8. Desenvolupament, caracterització, i modelització de nous materials polimèrics destinats a l'envasat actiu alimentari

    OpenAIRE

    Cerisuelo i Ferriols, Josep Pasqual

    2015-01-01

    Aquesta tesi tracta del desenvolupament, caracterització, i modelització de nous materials polimèrics destinats a l’envasat actiu alimentari amb capacitat per a exercir una efectiva acció antimicrobiana sobre el producte conservat. Aquests materials es componen fonamentalment de copolímers d’etilè i alcohol vinílic (EVOH) amb carvacrol, citral, o altres olis essencials, com a agents antimicrobians d’origen natural, que, bé en forma de pel·lícules autosostenibles, bé com a recobriments sobre a...

  9. Il telerilevamento per la qualità dell'aria L'esperienza SENSORER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Folegani

    2012-04-01

    Full Text Available Il monitoraggio della qualità dell'aria con tecniche di telerilevamento è noto da tempo negli ambienti scientifici ma considerato ancora con prudenza e perplessità dalle strutture istituzionali sia per il livello "accademico" delle applicazioni sia per la mancanza di una forte motivazione normativa nell'adottare nuovi metodi di monitoraggio. L'esperienza SENSORER ha l'ambizione di mostrare come si possono superare entrambe queste barriere.   The remote sensing for air quality monitoring The SENSORER project. The satellite observations have proven their capabilities for re-mote sensing of atmospheric pollutants such as the Particulate Matter. But the advantage of global coverage, homogeneous quality and a relative good spatial resolution are counterbalanced by the limited temporal resolution and the cloud cover-age. The SENSORER project is just the last example of a web platform that thanks to a combination of satellite data with information from ground based sensors and models overcomes the limitations of each single observation method to provide better pollution maps to make better decisions.

  10. Il telerilevamento per la qualità dell'aria L'esperienza SENSORER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Folegani

    2012-04-01

    Full Text Available Il monitoraggio della qualità dell'aria con tecniche di telerilevamento è noto da tempo negli ambienti scientifici ma considerato ancora con prudenza e perplessità dalle strutture istituzionali sia per il livello "accademico" delle applicazioni sia per la mancanza di una forte motivazione normativa nell'adottare nuovi metodi di monitoraggio. L'esperienza SENSORER ha l'ambizione di mostrare come si possono superare entrambe queste barriere. The remote sensing for air quality monitoring The SENSORER project.The satellite observations have proven their capabilities for re-mote sensing of atmospheric pollutants such as the Particulate Matter. But the advantage of global coverage, homogeneous quality and a relative good spatial resolution are counterbalanced by the limited temporal resolution and the cloud cover-age. The SENSORER project is just the last example of a web platform that thanks to a combination of satellite data with information from ground based sensors and models overcomes the limitations of each single observation method to provide better pollution maps to make better decisions.

  11. Esplorare l’impatto delle lavagne interattive per l’apprendimento: lezioni dal Regno Unito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Allen

    2013-03-01

    Full Text Available Le lavagne interattive multimediali (LIM stanno progressivamente diffondendosi nelle aule di tutto il mondo. Le LIM sono generalmente ben accolte, tanto che molti insegnanti sostengono di non poterne più fare a meno anche se, naturalmente, non mancano i più scettici. L’articolo esamina i dati che riguardano l’impatto delle lavagne interattive, concentrandosi sulle esperienze nel Regno Unito, che è stato uno dei primi Paesi ad adottare questa tecnologia. Viene proposto un esempio pratico, dall’ambito della scuola primaria, per illustrare come il software interattivo può essere utilizzato per sostenere il perseguimento degli obiettivi didattici. Verranno identificati alcuni vantaggi tra cui l’impatto sulla presentazione, sulla pratica didattica, sull’ambiente di apprendimento e sull’apprendimento stesso. È in quest’ultimo ambito che il vero potenziale delle lavagne interattive per trasformare l’istruzione solleva, in ultima analisi, dubbi. Nonostante questo, ci sono chiaramente una serie di fattori che influenzano il grado in cui i vantaggi si concretizzano. Questi includono aspetti pratici, come la frequenza di utilizzo e di accesso, l’atteggiamento del docente, le sue competenze e il processo di gestione del cambiamento a partire da quando la tecnologia viene introdotta. Per garantire il massimo beneficio, l’attuazione deve quindi essere ben ponderata e accompagnata da discussioni pedagogiche per garantire che la tecnologia venga effettivamente integrata nell’ambiente scolastico.

  12. L'universo prima del Big Bang cosmologia e teoria delle stringhe

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2002-01-01

    Termini come "universo in espansione", "big bang", "singolarità iniziale" sono ormai entrati a far parte del linguaggio comune. L'idea che l'universo che oggi osserviamo abbia avuto origine da una grossa esplosione (big bang) è ormai ampiamente diffusa e accettata nella moderna cultura popolare, a tutti i libelli. Ma cosa c'era prima del big bang? E ha senso porsi questo interrogativo in un contesto scientifico? I recenti progressi della fisica teoria, e in particolare della cosiddetta teoria delle stringhe, suggeriscono una risposta a questa domanda, fornendo degli strumenti matematici capaci, in linea di principio, di ricostruire la storia dell'universo spingendosi anche oltre l'istante del big bang. Ne emerge un possibile scenario cosmologico nel quale l'universo, anzichè essere "appena nato" al momento del big bang, era piuttosto nel punto di mezzo della sua evoluzione, di durata probabilmente infinita. In questo libro si cerca di illustrare tale scenario usando un linguaggio non troppo tecnico, rivolt...

  13. Economic costs and benefits of the renewable energy sources; Costi e benefici economici delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Leo, G. A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Rizzi, L. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Elettronica; Caizzi, A. [Cesi Spa, Business Unit Ambiente, Milan (Italy)

    2001-08-01

    In this work it has been analysed the potential diffusion of renewable energy sources and co-generation in the Italian market on the basis of the level of maturation of the different technologies, predicted market growth and environmental impacts associated to them. A sensitivity analysis on external costs generated by global climate changes has allowed everybody to assess how possible errors in estimating the potential impact of greenhouse gasses can affect the estimate of the economic performances of different scenarios of energetic development. On the basis of these considerations, it can be outlined a potential doubling of energy production by renewable energies in the next 10 years, with specific reference of small hydroelectric, biogass and eolic power plants. [Italian] Viene analizzata la capacita' di penetrazione delle fonti di energia rinnovabile e della cogenerazione nel mercato italiano sulla base dello stato di maturazione delle varie tecnologie e gli impatti ambientali ad esse associate. L'articolo mostra che il rispetto del vincolo di Kyoto comporterebbe in ultima analisi non un aggravio dei costi per la collettivita', ma addirittura un risparmio di 11 lire per ogni kWh prodotto, ovvero oltre il 10% rispetto ai costi totali.

  14. [CONTATTI SONORI] Ballos sardos in pratza. La nuova stagione delle danze nell’isola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Calzia

    2014-07-01

    Full Text Available Tutte le musiche sono in perenne trasformazione. Il mondo delle danze tradizionali in Sardegna ha conosciuto una brusca accelerazione negli ultimi anni. Dal ruolo centrale di strumenti come i vari tipi di fisarmoniche e le launeddas si è giunti oggi alla nascita di nuovi ensemble specializzati nell’esecuzione dei balli per la piazza. Come controparte è avvenuta una sempre maggiore adesione alle danze tradizionali da parte di molti giovani inurbati nelle grandi città dell’isola. La situazione contemporanea è quindi in pieno fermento. In che modo si sono trasformate le musiche, quali linguaggi sono entrati in contatto con lo stile esecutivo, fortemente legato sino ad allora ad un sistema di censura rigoroso legato tanto alla piazza quanto al fenomeno dei gruppi folk? Come si stanno trasformando le danze delle singole comunità ora che sono oggetto di apprendimento da parte di tanti giovani che vivono a centinaia di chilometri dal luogo ove sono nate? La proposta propone uno sguardo analitico sull’introduzione di innovazioni nella musica e nella danza ed il loro passaggio da un suonatore all’altro e da un gruppo all’altro il tutto condito da una accesa competitività propria della cultura musicale isolana.

  15. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  16. Fisica degli atomi e dei nuclei

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1965-01-01

    Evidenza della struttura atomica della materia ; le proprietà degli atomi e la meccanica atomica ; gli atomi e le radiazioni elettromagnetiche ; struttura microscopica dello stato gassoso ; struttura microscopica dello stato liquido ; struttura microscopica della stato solido ; proprietà elettriche e magnetiche delle sostanze ; proprietà dei nuclei degli atomi ; le particelle elementari.

  17. Relazione sullo stato delle conoscenze sulla sequenza sismica in centro Italia 2016-2017 (aggiornamento al 2 febbraio 2017)

    OpenAIRE

    Gruppo di Lavoro INGV sul Terremoto in centro Italia

    2017-01-01

    Nella presente relazione vengono descritte una parte delle attività svolte dal personale dell’INGV dall’inizio della sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016 in centro Italia. This report presents an update of the activities carried out by INGV personnel since the beginning of the seismic sequence started on Agust 24th 2016 in Central Italy.

  18. Interazione onda struttura in un dispositivo di conversione dell'energia da onda a tracimazione e probematiche progettuali

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vicinanza, D.; Margheritini, Lucia; Zanuttigh, B.

    2010-01-01

    ’energia potenziale mediante realizzazione di un carico idraulico in serbatoi a diversi livelli. La configurazione analizzata consta di tre serbatoi ed è stata sottoposta a diverse campagne di prove sperimentali presso il laboratorio dell’Università di Aalborg (Danimarca). Gli esiti delle prove di laboratorio...

  19. Viewing Indians: Native Encounters with Power, Tourism, and the Camera in the Wisconsin Dells, 1866-1907

    Science.gov (United States)

    Hoelscher, Steven

    2003-01-01

    In the winter of 1883, the photographer H. H. Bennett decided to spice up his descriptive catalogue of stereo views with something new. Several years earlier, a simple listing of his photographs--mostly landscape views of the area surrounding the Wisconsin River Dells--brought the small-town studio photographer considerable renown and enhanced…

  20. Reach a New Threshold of Freedom and Control with Dell's Flexible Computing Solution: On-Demand Desktop Streaming

    Science.gov (United States)

    Technology & Learning, 2008

    2008-01-01

    When it comes to IT, there has always been an important link between data center control and client flexibility. As computing power increases, so do the potentially crippling threats to security, productivity and financial stability. This article talks about Dell's On-Demand Desktop Streaming solution which is designed to centralize complete…

  1. Le strutture dell'immaginazione. Un disegno di John Hejduk / Structures for the Imagination. A John Hejduk's drawing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamberto Amistadi

    2014-05-01

    Full Text Available Un disegno di John Hejduk è l'occasione per riflettere sul rapporto tra ideazione, rappresentazione e realizzazione dell'opera di architettura, seguendo i ragionamenti del maestro americano. Attraverso i mezzi che le sono propri, walls, roofs, boundaries, l'immagine architettonica ha la capacità di evocare e richiamare il senso profondo di situazioni inattese, “rinfrescare” la nostra visione delle cose contro il pericolo dell'automatizzazione. Ne esce un quadro in cui, nel circolo creativo che coinvolge artefice e fruitore, la realtà dell'architettura contribuisce per la sua parte al progetto di “fabbricazione del mondo”. / A drawing by John Hejduk is an opportunity to reflect on the relationship between the creation, representation and realisation of a work of architecture, following the reasoning of the American maestro. Through its own means - walls, roofs, boundaries - the architectural image has the capacity to evoke and invoke the profound sense of unexpected situations, to "refresh" our vision of things against the danger of automation. What emerges is a scenario in which, in the creative circle involving maker and spectator, the reality of architecture contributes to its part in the project of "manufacturing the world"

  2. Drinking water pollution and risks for human health; Inquinamento dell'acqua potabile e rischi per la salute

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Farmacologia, Laboratorio di Tossicologia

    1999-12-01

    The hypothesis that most human tumors are caused by toxic substances found in the environment, and that their onset is therefore basically predictable, is earning wider and wider consent. The results of experimental studies carried out on animals have shown that some of the chemical pollutants found in drinking water possess cancerogenous activity. Their origin and can vary a lot because most public water supplies come from rivers, lakes, or from groundwater tables, and, therefore, contain pollutants from agricultural land waste water, from industrial waste and from deliberate or accidental inputs. As a consequence, this kind of pollution can involve some risks for human health as a result of both direct use of tainted water or indirect use through food. [Italian] Trova sempre piu' consenso l'ipotesi secondo cui la maggior parte dei tumori nell'uomo sia prodotta da sostanze tossiche presenti nell'ambiente e che quindi la loro insorgenza sia fondamentalmente prevenibile. Dalla vasta gamma di contaminati chimici identificabli nell'acqua potabile e' risultato, da studi sperimentali su animali, che alcuni possiedono attivita' cancerogena. Essi possono avere provenienze diverse, in quanto la maggior parte dei rifornimenti idrici pubblici originano da fiumi, laghi o dalla falda freatica, portando con se' inquinanti provenienti dalle acque reflue dei terreni agricoli, da rifiuti industriali e da immissioni deliberate o accidentali. Tale inquinamento di conseguenza puo' comportare dei rischi per la salute umana sia in seguito al consumo diretto di acqua contaminata che indirettamente attraverso gli alimenti.

  3. Comparison of the effects of diet sterilization by irradiation and autoclaving on the equilibrium between eleven microbe strains seeded in the alimentary tracts of axenic mice

    International Nuclear Information System (INIS)

    Ducluzeau, R.; Clara, A.

    1978-01-01

    Eleven obligate or facultative anaerobe strains were seeded successively in the alimentary tracts of 'gnotoxenic' mice. The animals were divided into four groups which received a commercially available diet sterilized by autoclaving or by irradiation (4Mrad) or treated with the two methods in succession and supplemented or not supplemented in vitamins. A series of quantitative differential analyses carried out over a period of seven months on the faeces of the animals did not reveal any significant differences in the equilibrium that became established among the eleven strains in the faecal flora of the four groups of animals. At the end of the experiment quantitative differential analyses were performed of the stomachal and caecal flora of two animals from each group; again no differences were found in the equilibrium of the flora in the animals from the different groups. Any radiolytic products that may have been in the radiation-sterilized diet therefore had no detectable effect on the equilibrium of the microflora that the authors had chosen to establish in the alimentary tract of the 'gnotoxenic' animals. (author)

  4. Contributions of the food irradiation technology to the nutritional and alimentary safety; Contribuicao da tecnologia de irradiacao de alimentos no fornecimento de seguranca alimentar e nutricional

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferreira, Sonia Regina Schauffert

    1999-07-01

    This work is a bibliographic review about the contributions of the food irradiation technology on nutritional and alimentary safety. Subjected to research and development for more than 60 years, these technology was approved by a jointly FAO/WHO/IAEA Expert Committees in 1980 with the conclusion that the irradiation of food up to an overall average dose of 10 kGy present no toxicological hazard and introduce no special nutritional or microbiological problems. Following these conclusions general standards and practices for food irradiation were adopted by the Codex Alimentarium Commission in 1983, opening the possibilities for internal applications and international commerce of irradiated food in many countries. Radiation from radioisotopes sources, electron accelerators or X-ray generators can be applied to food in order to reduce the microbial load, insect disinfestation, improving the shelf life extension of the products. Absorbed doses up to 10 kGy level do not introduce significant alterations in the macro or micro nutrients contents or in the sensorial characteristic of irradiated food. Although food safety can be related with many other important topics, irradiation technology improving food quality, reducing food spoilage during preservation and preventing problems related with food borne disease present a good potential to contribute with the foment and guaranty of the nutritional and alimentary safety. (author)

  5. Roughage digestibility and velocity of its passage through the alimentary tract of wethers as affected by mineral additives and gamma irradiation

    International Nuclear Information System (INIS)

    Sandev, S.

    1976-01-01

    Balance trials conducted with wethers established the apparent digestibility of roughage and the velocity of its passage through the alimentary tract. All rations amounted to 1000 g daily. Studied was the influence of 4% bentonit supplementation of the ration of ground meadow hay and of 7% bentonit to ration of 60%. ground lucerne hay and 40% concentrate. 4% bentonit supplementation did not affect the velocity of passage through the alimentary tract, but 7% bentonit supplementation depressed apparent digestibility. The addition of 12 g MgO and 5 NaHCO 3 to a ration of 1000 g finely ground meadow hay was studied under the same conditions. There were no considerable changes in digestibility and velocity of passage. Acetic acid molar ratio was slightly enhanced. The influence of gamma irradiation on pellets of 85% meadow hay and 15% concentrate was studied also under the same conditions. The irradiation dose was 4 Mr. Crude fat digestibility went up and that of crude fiber - dropped. However, organic matter digestibility was not affected. These data resemble the results obtained with complete roughage ration mixtures following pelleting. (author)

  6. ELEMENTI PER UNA DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE NELLA LINGUA DI SCOLARIZZAZIONE NECESSARIE ALL’INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helmut J. Vollmer

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta una procedura che ha lo scopo di facilitare l’elaborazione dei programmi di insegnamento delle discipline scientifiche (biologia, fisica e chimica affrontando in modo esplicito le dimensioni discorsive e linguistiche di queste materie. Attraverso tappe successive, alle quali corrispondono degli inventari di riferimento, si procede dalle finalità educative dell’insegnamento scientifico alla identificazione degli elementi linguistici che è particolarmente importante sistematizzare in classe per esercitare le forme di discorso corrispondenti.     Items for a description of linguistic competence in the language of schooling necessary for teaching/learning science (at the end of compulsory education   This text presents a procedure to help in creating a curriculum for the teaching of science (biology, chemistry and physics which explicitly takes into account the discursive and linguistic dimensions of this subject area. It proceeds through successive stages, for which there are corresponding inventories of references, from the level of educational goals in the teaching of science to the identification of linguistic elements which it is particularly important to systematise in the classroom in order to manage the corresponding forms of discourse.

  7. Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

    CERN Multimedia

    Maximilien Brice

    2010-01-01

    Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

  8. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  9. La Medicina del Turismo e dell'immigrazione nella Medicina del Terzo Millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. Ventura

    2003-05-01

    Full Text Available

    Spesso motivi turistici, professionali ed umanitari condizionano spostamenti di singoli o di piccoli gruppi di viaggiatori verso mete che presentano situazioni sociali, economiche e sanitarie diverse dal nostro Paese ed allo stesso tempo, migrazioni di massa da Paesi sottosviluppati si realizzano verso il nostro Paese ed in genere verso le aree geografiche industrializzate.

    Sia nel primo che nel secondo caso, possono realizzarsi condizioni di rischio per la salute, personale e collettiva, a motivo dell’interazione di realtà socio sanitarie diverse tra loro: si realizzano così rischi collegati all’alimentazione, alle malattie sessualmente trasmissibili, fino a quelle dovute all’interazione con clima e fauna locali.

    Su tali premesse il Dipartimento di Patologia Umana, Sezione di Medicina del Turismo e dell’Immigrazione in collaborazione con il Dipartimento di Igiene, Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Messina, ha istituito un Corso di Perfezionamento rivolto ai medici di medicina generale e del territorio, ai medici competenti ed a quelli operanti nel volontariato. Esso si prefigge, tra i principali, l’obiettivo di fornire strumenti utili per migliorare la capacità di relazionarsi con il territorio, con attenzione particolare al costante fenomeno immigratorio che interessa la nostra area geografica. Il corso si articola in varie sessioni: epidemiologia, patologia e clinica delle malattie da immigrazione e del turismo; patologia immuno allergica dell’immigrato e del viaggiatore, principi profilattici per i viaggi all’estero e l’immigrazione, microbiologia applicata alle aree endemiche, trattazione dei rischi collegati al clima ed all’igiene degli alimenti. È indubbia, pertanto, l’utilità socio sanitaria e preventiva della medicina del Turismo e dell’Immigrazione i cui risvolti applicativi hanno rilevanza particolare nel momento contigente: previsioni dell’Organizzazione Mondiale della

  10. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  11. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  12. Cirus Rinaldi (a cura di, Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità, MIMESIS, pp. 423

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Antonietta Selvaggio

    2013-10-01

    Full Text Available The book review offers a reading of the work Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità (Alterations. Introduction to the sociologies of homosexuality, Cirus Rinaldi (ed., who highlights the basic idea: the need to "alter" the sociology and overcome completely the limitations of the traditional approach to the homosexuality issue, characterized indeed influenced by the research for regularity. The difficulty of differences recognition is the great theme that runs through the whole volume in the multidisciplinary joint of the eighteen essays that compose it and answer, according to the explicit criteria of the editor, the need to multiply the glances and solicit the broadest comparison between academic and non-academic knowledge. The asymmetric and hierarchizing request of the established social order is the key by which we analyze the various forms of anti-homosexual violence in the context of an in-depth discussion about homophobia.

  13. L’efficacia delle mappe concettuali per l’apprendimento: analisi critica di evidenze empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Pellegrini

    2015-12-01

    Full Text Available In questo contributo ci si chiede quando e come le mappe concettuali possano facilitare l’apprendimento degli studenti. Per rispondere a questa domanda è stata compiuta una ricerca sui repository in rete più noti attraverso criteri di selezione ispirati alle metodologie dell’Evidence Based Education, considerando le meta-analisi, le critical review e gli studi sperimentali.Il risultato di questa indagine ha portato a individuare il grado generale di efficacia delle mappe concettuali e le condizioni che le rendono più utili per l’apprendimento: il momento in cui è più adeguato introdurre una mappa concettuale, le modalità attraverso cui gli studenti possono utilizzarla e chi, fra insegnante e allievi, dovrebbe costruirla al fine di migliorare l’apprendimento.

  14. Lo spazio bergmaniano ne Il posto delle fragole / The Bergman space in “Wild Strawberries”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Mercatanti

    2016-05-01

    Full Text Available Una delle prerogative della Geografia è quella di essere spiegata e illustrata agli allievi attraverso molteplici strumenti a disposizione del docente. Uno di questi strumenti è la visione di un opera filmica o di parte di essa. La proposta didattica di questo contributo riguarda la visione di un opera del regista svedese Ingmar Bergman al fine di discutere principalmente del significato del concetto di luogo. One of the opportunities of Geography is to be explained and illustrated to students through various resources available to the teacher. One such tool is the vision of a movie or part of it. This paper is the outcome of a didactic proposal for students regarding the vision of a film of Swedish director Ingmar Bergman to discuss mainly the meaning of the concept of “place”.

  15. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  16. Environmental variables and the use of habitat of the Red fox Vulpes vulpes (L., 1758 in the Maremma Natural Park, Grosseto province, Central Italy / Parametri ambientali e uso dell'habitat della volpe Vulpes vulpes (L., 1758 in alcune aree del Parco Naturale della Maremma (GR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Lovari

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Berries of Juniperus oxycedrus, beetles and grasshoppers were the staple of the fox diet in the coastal ecotone of the Maremma Natural Park, while fruit and Insects were the main food resources in a rural zone around the park. Chiefly berries of J. oxycedrus, but also Insects and carrion, built up the greater part of the fox diet in the pinewood. On average, the presence in diet was correlated with the availability of the main food resources, which in turn was correlated with climatic factors. These influenced also the activity pattern of the Red fox. Home ranges were the largest (330 ha in the pinewood, intermediate (213 ha in the coastal ecotone, and smallest (131 ha in the rural zone. Such differences in size may be explained with the local pattern of food distribution and abundance, which also influenced the habitat use of the fox. In spite of the presence of several farm houses in the rural range, poultry and domestic rabbits were almost absent in the fox diet. The scrubwood (macchia was consistently the most preferred vegetation type. Riassunto Frutti di ginepro (Juniperus oxycedrus, Coleotteri e Ortotteri hanno costituito la maggior parte della dieta della Volpe nell'ecotone costiero del Parco Naturale della Maremma, mentre frutti e Insetti sono stati le principali risorse trofiche in una zona rurale nella parte esterna del parco. Nella pineta la dieta è risultata costituita prevalentemente da frutti di ginepro, ma anche da insetti e carogne. In media la presenza nella dieta delle principali risorse alimentari è risultata correlata con la loro disponibilità, la quale si è dimostrata a sua volta correlata con fattori climatici. Questi ultimi hanno influenzato anche il ritmo di attività della Volpe. Le dimensioni degli home range sono risultate massime (330 ha nella pineta, intermedie (213 ha nell'ecotone costiero e minime (131 ha nella zona rurale. Queste differenze

  17. UNA LINGUA “SECONDA E ADOTTIVA”. L’ITALIANO DELLE SECONDE GENERAZIONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2011-02-01

    Full Text Available Si assiste nella scuola italiana  ad un cambiamento  importante che riguarda i bambini e i ragazzi stranieri inseriti: aumentano di anno in anno  coloro che sono nati in Italia e che entrano nel sistema scolastico  nei tempi e modi comuni ai coetanei autoctoni  mentre  diminuisce il numero di  coloro che arrivano qui dal paese d’origine per ricongiungersi ai famigliari. Ma come parlano i bambini stranieri nati in Italia ? Quali caratteristiche interlinguistiche ha l’italiano dei “futuri cittadini”? Una ricerca osservativa  ha coinvolto alcuni  bambini stranieri di cinque anni inseriti nella scuola dell'infanzia  e ha  cercato di  descrivere l’italiano delle  seconde generazioni, tra esitazioni, silenzi, conquiste e  creatività linguistica.     A “second and adopted” language. Second generation Italian speakers.   In Italian schools there is an important change which regards foreign children enrolled: every year there are more and more of them who were born in Italy and they enter the school system following the same rhythms as their native classmates while fewer and fewer foreigners arrive from their home countries to reunite with their families.  How do foreign children, born in Italy, speak?  What interlinguistic characteristics does the Italian spoken by these “future citizens” have?  This observational study focused on some foreign 5-year-old children in Italian preschools and attempted to describe the language used by these second-generation speakers, between hesitations, silences, achievements and linguistic creativity.

  18. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  19. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  20. Dynamic monitoring of plasma amino acids and carnitine during chemotherapy of patients with alimentary canal malignancies and its clinical value

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wang XY

    2015-08-01

    level of Val appeared to increase significantly. The levels of Asp, Glu, and Met were clearly different among patients with gastric carcinoma, rectal cancer, and colon cancer. Compared to the control group, aspartate amino transferase and alanine aminotransferase were found to be higher in eight patients with hypocarnitinemia, yet TTP, PFS, and RR (response rate were lower. No significant difference was observed for adverse reactions. The indexes in 12 patients with citrullinemia showed no difference compared with control group. All the results showed statistically significant differences (P<0.05.Conclusion: Real-time monitoring of plasma amino acids and carnitine in patients with metastatic gastrointestinal malignancies can directly reflect the body’s metabolism and nutritional status. The results provide a reference for nutrition therapy or support for patients with alimentary canal malignancies. Hypocarnitinemia is a risk factor for gastrointestinal cancer patients and affects TTP, PFS, and RR by liver function. This study shows that tandem mass spectrometry can be used to detect blood amino acids and carnitine spectrum may be used for an early diagnosis and evaluation of adverse reactions and prognosis of the digestive tract malignant tumor patients.Keywords: plasma amino acid, carnitine and acylcarnitines, gastrointestinal cancer, high-performance liquid chromatography–tandem mass spectrometry, chemotherapy

  1. Il corpo emotivo e poetico: l'insegnamento della Bioenergetica per la formazione dell'attore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Un percorso sperimentale sull'insegnamento della Bioenergetica, alla Scuola di Teatro di Bologna A. Galante Garrone, diviene occasione per una riflessione sulla credibilità dell'attore contemporaneo e su come le conoscenze delle psicoterapie a mediazione corporea possano essere implementate, pur con finalità differenti, nei contesti di formazione degli attori. I corpi di molti tra loro sono agili ed elastici, sembrano vitali e graziosi, eppure il loro comportamento pare privo di sentimenti. La struttura caratteriale psico-corporea è il miglior compromesso che, nei primi anni di vita, l'individuo sia stato capace di raggiungere, come risultato del conflitto tra natura e cultura, tra bisogni istintuali e richieste culturali che agiscono tramite i genitori. Le esperienze vissute nel corso dello sviluppo si sono strutturate nel corpo, condizionando spesso, con contrazioni muscolari croniche di interi distretti corporei, una libera e creativa manifestazione del Sé. Ogni insieme di tensioni rappresenta un conflitto emotivo risolto tramite l'inibizione di determinati impulsi, che comporta un obnubilamento della funzione percettiva e un eccessivo investimento nel potere dell'intelletto. Nella formazione dell'attore molto può essere fatto, oltre a far acquisire competenze tecniche specifiche, per diminuire tali 'effetti invalidanti', accompagnando lo studente a ri-conquistare un maggior contatto con i propri affetti, come pro-motore dell'azione scenica. L'equilibrio tra l'esperienza interiore e l'espressione manifesta sembra il fattore più significativo del lavoro su di sé che lo spazio teatrale può fornire. A questo può contribuire la teoria e la tecnica bioenergetica, che si propone di aiutare a sentire i blocchi, a capirli, allentarli e ridurre il rischio di fare una narrazione sempre uguale a se stessa. Si risponde in tal modo alla necessità di realizzare un teatro del Sé, del corpo emotivo, degli affetti autentici

  2. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  3. Il ruolo delle politiche di bilancio nell'integrazione economica dell'Europa. (The role of fiscal policy in Europe’s economic integration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CAMPA

    2013-10-01

    Full Text Available Per raggiungere gli obiettivi previsti per " Europa 1992 ", un maggiore e più efficace coordinamento macroeconomico è necessario , sia all'interno di ciascun paese e all'interno della Comunità in generale. Il presente lavoro con la politica fiscale , sia a livello intracomunitario di coordinamento delle politiche nazionali , e al livello sovranazionale finalizzate ad assorbire le forze autonome di crescita diversificata. L'autore sostiene che, se una unione economica e monetaria richiede una politica regionale orientata di stabilizzazione e sviluppo , la politica economica di breve e medio termine , nel caso degli strumenti di bilancio , deve essere realizzato attraverso una disciplina sovranazionale con modi più dettagliati in cui le risorse può e deve essere trasferito da una regione all'altra e in cui tali risorse possono essere esentati da diverse regioni .To achieve the objectives set forth for “Europe 1992” a greater and more effective macroeconomic coordination is necessary, both within each country and within the Community at large. The present work deals with fiscal policy, both at the intra-Community level of coordination of national policies, and at the supranational level aimed at absorbing autonomous forces of diversified growth. The author argues that if an economic and monetary union requires a regionally oriented policy of stabilisation and development, the short and medium term economic policy, in the case of budgetary instruments, needs to be realised through a supranational discipline with more detailed ways in which resources can and must be transferred from one region to another and in which these resources may be exempted from different regions. JEL: F15, E62

  4. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.

  5. Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol. Assessments of the mass, number and surface of the deposited particles; Deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico urbano in termini di massa, numero e superficie delle particelle

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Berico, M.; Castellani, C.M. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol has been calculated by means of the data derived from March 1995 measurement campaign of urban aerosol. The human respiratory tract model of the International Commission on Radiological Protection (n. 66) developed for radiation protection purposes has been used. The number and surface of the deposited particles, as well as the mass, have been also evaluated. [Italian] I dati relativi alla campagna di misure effettuata nel marzo 1995 sono stati rielaborati al fine di valutare la deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico in area urbana. Le valutazioni di deposizione nel tratto respiratorio umano sono state condotte mediante l'utilizzo del modello del tratto respiratorio umano presentato per fini radioprotezionistici dalla International Commission on Radiological Protection (n. 66). Sono state effettuate valutazioni di deposizione in massa e in termini di numero e superficie delle particelle.

  6. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  7. GIS-based modeling of manure management and its effect in terms of water pollution; Modellazione GIS-based dello spandimento di reflui zootecnici e dell'incidenza dell'inquinamento conseguente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [GECOsistema Srl, Cesena, Forli' (Italy)

    2001-03-01

    The paper describes a modeling approach to diffuse pollution patterns at the landscape scale. On purpose, the location of potential pollution sources is used together with a spatial representation of the two pollution vehicles here considered, namely sediment transport and water discharges both as run off and subsurface flows. A deterministic model such as CREAMS is turned to a pattern model describing the spatial distribution of relative intensity of the sites as sources of pollution, leading to a basis for the ranking of management priorities. Also, a criterion is introduced to evaluate the actual rate of exploitation of the available manure spreading fields as a function of distance from the feedlots to which they belong, so to account for the economic feasibility of spreading. Eventually, the model limits and fields of application are drawn by underlying its role at the level of planning but its inadequacy for detailed quantitative evaluations. [Italian] Il lavoro descrive una proposta di modellazione dei pattern di inquinamento diffuso che considerino, oltre alla distribuzione delle fonti (segnatamente, gli spandimenti di reflui zootecnici), le caratteristiche spaziali dei vettori di inquinamento diffuso, ovvero i deflussi superficiali e sotterranei e l'erosione di sedimento. Attraverso opportuni ragionamenti geografici, si riduce lo schema modellistico di un calcolo deterministico (quello del modello CREAMS) a un calcolo cartografico da cui emerge l'intensita' relativa del flusso di azoto sia in forma adesa al sedimento, sia in soluzione nei deflussi. Questo consente di classificare le aree-sorgente in relazione alla priorita' di intervento per i contenimenti dell'inquinamento. Nel lavoro vengono anche presentate alcune considerazioni sulla possibilita' di inglobare la valutazione del reale utilizzo dei terreni teoricamente disponibili allo spandimento, in funzione dell'economicita' dello spandimento stesso. Infine sono

  8. I servizi interculturali delle biblioteche pubbliche: un’esigenza per la nuova realtà sociale italiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2006-01-01

    Full Text Available Anche l’Italia negli ultimi decenni si è trasformata da paese d’emigrazione a paese d’immigrazione. Si pone oggi anche in Italia, quindi, un problema di formazione, per evitare derive di intolleranza e forme di razzismo culturale. Anche le agenzie culturali del territorio, e non unicamente le istituzioni educative, devono contribuire alla formazione delle conoscenze e delle competenze necessarie ad una convivenza pacifica fra i popoli. Molte biblioteche pubbliche italiane hanno raccolto questa sfida e dall’inizio degli anni ’90 hanno realizzato una serie di esperienze e di progetti che vanno in questa direzione. Con una certa confusione terminologica, però, e con una ancora scarsa progettualità comune. Biblioteca multietnica o multiculturale? Servizi multiculturali o interculturali? Le diverse definizioni alludono a tipologie diverse?

  9. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  10. Microbial Ecology of the Hive and Pollination Landscape: Bacterial Associates from Floral Nectar, the Alimentary Tract and Stored Food of Honey Bees (Apis mellifera)

    Science.gov (United States)

    Mott, Brendon M.; Maes, Patrick; Snyder, Lucy; Schwan, Melissa R.; Walton, Alexander; Jones, Beryl M.; Corby-Harris, Vanessa

    2013-01-01

    Nearly all eukaryotes are host to beneficial or benign bacteria in their gut lumen, either vertically inherited, or acquired from the environment. While bacteria core to the honey bee gut are becoming evident, the influence of the hive and pollination environment on honey bee microbial health is largely unexplored. Here we compare bacteria from floral nectar in the immediate pollination environment, different segments of the honey bee (Apis mellifera) alimentary tract, and food stored in the hive (honey and packed pollen or “beebread”). We used cultivation and sequencing to explore bacterial communities in all sample types, coupled with culture-independent analysis of beebread. We compare our results from the alimentary tract with both culture-dependent and culture-independent analyses from previous studies. Culturing the foregut (crop), midgut and hindgut with standard media produced many identical or highly similar 16S rDNA sequences found with 16S rDNA clone libraries and next generation sequencing of 16S rDNA amplicons. Despite extensive culturing with identical media, our results do not support the core crop bacterial community hypothesized by recent studies. We cultured a wide variety of bacterial strains from 6 of 7 phylogenetic groups considered core to the honey bee hindgut. Our results reveal that many bacteria prevalent in beebread and the crop are also found in floral nectar, suggesting frequent horizontal transmission. From beebread we uncovered a variety of bacterial phylotypes, including many possible pathogens and food spoilage organisms, and potentially beneficial bacteria including Lactobacillus kunkeei, Acetobacteraceae and many different groups of Actinobacteria. Contributions of these bacteria to colony health may include general hygiene, fungal and pathogen inhibition and beebread preservation. Our results are important for understanding the contribution to pollinator health of both environmentally vectored and core microbiota, and the

  11. Microbial ecology of the hive and pollination landscape: bacterial associates from floral nectar, the alimentary tract and stored food of honey bees (Apis mellifera.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kirk E Anderson

    Full Text Available Nearly all eukaryotes are host to beneficial or benign bacteria in their gut lumen, either vertically inherited, or acquired from the environment. While bacteria core to the honey bee gut are becoming evident, the influence of the hive and pollination environment on honey bee microbial health is largely unexplored. Here we compare bacteria from floral nectar in the immediate pollination environment, different segments of the honey bee (Apis mellifera alimentary tract, and food stored in the hive (honey and packed pollen or "beebread". We used cultivation and sequencing to explore bacterial communities in all sample types, coupled with culture-independent analysis of beebread. We compare our results from the alimentary tract with both culture-dependent and culture-independent analyses from previous studies. Culturing the foregut (crop, midgut and hindgut with standard media produced many identical or highly similar 16S rDNA sequences found with 16S rDNA clone libraries and next generation sequencing of 16S rDNA amplicons. Despite extensive culturing with identical media, our results do not support the core crop bacterial community hypothesized by recent studies. We cultured a wide variety of bacterial strains from 6 of 7 phylogenetic groups considered core to the honey bee hindgut. Our results reveal that many bacteria prevalent in beebread and the crop are also found in floral nectar, suggesting frequent horizontal transmission. From beebread we uncovered a variety of bacterial phylotypes, including many possible pathogens and food spoilage organisms, and potentially beneficial bacteria including Lactobacillus kunkeei, Acetobacteraceae and many different groups of Actinobacteria. Contributions of these bacteria to colony health may include general hygiene, fungal and pathogen inhibition and beebread preservation. Our results are important for understanding the contribution to pollinator health of both environmentally vectored and core microbiota

  12. Prácticas alimentarias de mujeres rurales: ¿una nueva percepción del cuerpo? Alimentary practices of rural women: a new body perception?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Elena Pérez Gil-Romo

    2007-02-01

    Full Text Available OBJETIVO: Determinar cómo perciben su cuerpo las mujeres de una zona rural, a partir de los trastornos del comportamiento alimentario (sobrepeso, obesidad y "delgadez" y modifican sus prácticas. MATERIAL Y M[ÉTODOS: El estudio fue de tipo cualitativo. Se entrevistaron 37 mujeres, de las cuales se seleccionaron seis madres para ser entrevistadas a profundidad, en Huatecalco, Morelos, México. RESULTADOS: Se detectó una preocupación en algunas mujeres sobre el cuerpo: la obesidad es rechazada; ser delgada es sinónimo de "belleza" y la publicidad del "adelgazamiento" (vgr. dietas, alimentos y bebidas light y ejercicio, está modificando algunas prácticas alimentarias entre las mujeres. CONCLUSIONES: Se plantea la necesidad de investigar a mayor profundidad el origen de este fenómeno que puede convertirse en un problema de salud pública en las zonas rurales del país.OBJECTIVE: To determine how women in a rural area perceive their bodies and modify their practices, considering alimentary behavior disorders (overweight, obesity, and thinness. MATERIAL AND METHODS: The approach was qualitative. An initial survey of 37 women in Huatecalco, Morelos, Mexico was conducted, from which six mothers were selected for extensive interviews. RESULTS: Concern about their bodies was detected in some of these women. Obesity is rejected and thinness is equated with "beauty", and the publicity around losing weight (diets, "light" foods and drinks, exercise, etc. is modifying some of the alimentary practices among the women. CONCLUSION: It is suggested that the cause of this phenomenon needs to be more extensively investigated, since it could become a public health problem in rural areas of the country.

  13. Microbial ecology of the hive and pollination landscape: bacterial associates from floral nectar, the alimentary tract and stored food of honey bees (Apis mellifera).

    Science.gov (United States)

    Anderson, Kirk E; Sheehan, Timothy H; Mott, Brendon M; Maes, Patrick; Snyder, Lucy; Schwan, Melissa R; Walton, Alexander; Jones, Beryl M; Corby-Harris, Vanessa

    2013-01-01

    Nearly all eukaryotes are host to beneficial or benign bacteria in their gut lumen, either vertically inherited, or acquired from the environment. While bacteria core to the honey bee gut are becoming evident, the influence of the hive and pollination environment on honey bee microbial health is largely unexplored. Here we compare bacteria from floral nectar in the immediate pollination environment, different segments of the honey bee (Apis mellifera) alimentary tract, and food stored in the hive (honey and packed pollen or "beebread"). We used cultivation and sequencing to explore bacterial communities in all sample types, coupled with culture-independent analysis of beebread. We compare our results from the alimentary tract with both culture-dependent and culture-independent analyses from previous studies. Culturing the foregut (crop), midgut and hindgut with standard media produced many identical or highly similar 16S rDNA sequences found with 16S rDNA clone libraries and next generation sequencing of 16S rDNA amplicons. Despite extensive culturing with identical media, our results do not support the core crop bacterial community hypothesized by recent studies. We cultured a wide variety of bacterial strains from 6 of 7 phylogenetic groups considered core to the honey bee hindgut. Our results reveal that many bacteria prevalent in beebread and the crop are also found in floral nectar, suggesting frequent horizontal transmission. From beebread we uncovered a variety of bacterial phylotypes, including many possible pathogens and food spoilage organisms, and potentially beneficial bacteria including Lactobacillus kunkeei, Acetobacteraceae and many different groups of Actinobacteria. Contributions of these bacteria to colony health may include general hygiene, fungal and pathogen inhibition and beebread preservation. Our results are important for understanding the contribution to pollinator health of both environmentally vectored and core microbiota, and the

  14. Giovanni Testori: "Performances" di drammaturgia. Indagine sul rapporto tra scrittura drammatica e modalita performativa nel teatro dell'artista lombardo.

    OpenAIRE

    Fornari, Giuditta

    2017-01-01

    La rinomata tendenza di Giovanni Testori a plasmare il processo compositivo, preordinandolo ad alcuni attori o, in qualche caso, a compagnie teatrali, è il punto di partenza del progetto indirizzato ad una restituzione della scrittura drammatica testoriana che rifletta la complessità e la ricchezza dei suoi esiti sulla scena e delle ripercussioni sul recitato attoriale, liberandola dalla riduzione al precipitato letterario e inserendola nel contesto storico in cui era immerso il drammaturgo...

  15. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    OpenAIRE

    G. Nicotera; A. Di Stasio; F. Angelillo

    2003-01-01

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorati...

  16. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hitchcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  17. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  18. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  19. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F.; Stacchini, P.; Baldini, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  20. La domanda di obbligazioni da parte dell'economia (The demand for bonds by the economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.A. MORTARA

    1977-03-01

    Full Text Available Il presente lavoro valuta l'importanza della domanda privata di obbligazioni, soprattutto nel contesto italiano, nella preparazionee e gestione di interventi da parte delle autorità monetarie. La corretta identificazione e la quantificazione dei fattori che determinano la domanda di obbligazioni da parte dell'economia permette, tra le altre cose, per fare previsioni con maggiore precisione e validità, per distinguere più facilmente variazioni momentanee da cambiamenti profondi e di adeguare gli obiettivi di politica monetaria e le linee di azione con maggiore sicurezza. L'analisi mira a fornire un anticipo teorico rispetto alle stime tradizionali della domanda di obbligazioni (ancora in uso nei paesi anglosassoni. La prima parte, che presenta le stime annuali della domanda, collega il momento della decisione sul risparmio totale per la scelta tra le attività finanziarie diverse. La seconda parte, che presenta le stime trimestrali, promuove il dibattito sul tasso di interesse, che unisce le due principali teorie esistenti, quelli di I. Fisher e K. Wicksell. The present work evaluates the importance of the private demand for bonds, especially in the Italian context, in the preparation and and management of interventions by the monetary authorities. The correct identification and quantification of the factors that determine the demand for bonds by the economy allows, among other things, to make predictions with greater precision and validity, to more easily distinguish momentary variations from deeper changes and to adjust monetary policy objectives and lines of action with greater security. The analysis seeks to provide a theoretical advance with respect to traditional estimates of the demand for bonds (still used in Anglo-Saxon countries. The first part, which presents the annual estimates of the demand, connects the time of the decision on the total savings when choosing between different financial assets. The second part, which presents the

  1. La domanda di obbligazioni da parte dell'economia (The demand for bonds by the economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.A. MORTARA

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente lavoro valuta l'importanza della domanda privata di obbligazioni, soprattutto nel contesto italiano, nella preparazionee e gestione di interventi da parte delle autorità monetarie. La corretta identificazione e la quantificazione dei fattori che determinano la domanda di obbligazioni da parte dell'economia permette, tra le altre cose, per fare previsioni con maggiore precisione e  validità, per distinguere più facilmente variazioni momentanee da cambiamenti profondi e di adeguare gli obiettivi di politica monetaria e le linee di azione con maggiore sicurezza. L'analisi mira a fornire un anticipo teorico rispetto alle stime tradizionali della domanda di obbligazioni (ancora in uso nei paesi anglosassoni. La prima parte, che presenta le stime annuali della domanda, collega il momento della decisione sul risparmio totale per la scelta tra le attività finanziarie diverse. La seconda parte, che presenta le stime trimestrali, promuove il dibattito sul tasso di interesse, che unisce le due principali teorie esistenti, quelli di I. Fisher e K. Wicksell.The present work evaluates the importance of the private demand for bonds, especially in the Italian context, in the preparation and and management of interventions by the monetary authorities. The correct identification and quantification of the factors that determine the demand for bonds by the economy allows, among other things, to make predictions with greater precision and validity, to more easily distinguish momentary variations from deeper changes and to adjust monetary policy objectives and lines of action with greater security. The analysis seeks to provide a theoretical advance with respect to traditional estimates of the demand for bonds (still used in Anglo-Saxon countries. The first part, which presents the annual estimates of the demand, connects the time of the decision on the total savings when choosing between different financial assets. The second part, which presents

  2. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  3. La Sibilla dell'Appennino: una risorsa dimenticata / The Sybil of the Apennines: a forgotten resource

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tea Fonzi

    2015-06-01

    The myth of the Sybil of the Apennines (Sibilla dell'Appennino is a strong symbol for people living in the Sibillini, in the central Appennine Mountains. This Sybil made her first appearance in historical records in the 15th century, and today the myth is still very important for locals: people keep telling the stories of the Sybil, she is main protagonist of various folk celebrations and her image is very often used for the promotion of local specialties. Given these premises, legends related to the Sybil of the Appenines may be of strategic importance for the enhancement of the territory and the cultural heritage of the Sibillini. Through the centuries historical documents were interpreted in different ways, until the 19th century, when the myth took new meanings, especially esoteric ones. This has brought to the creation of a new Sybil of the Apennines, detached from her roots. This paper has the purpose of giving to users, tourists, locals or policy makers, a useful tool. The aim is to help them understand all printed and online sources related to this Sibyl, in order to find the most reliable one. This will be done by clarifyng the historical characteristic of this “miyth” and explaining his misinterpretation.

  4. Politica e poetica nella non-scuola del Teatro delle Albe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARESTA, Vito Antonio

    2016-12-01

    Full Text Available The theatrical experience of ‘non-school’ began in the early ‘90’s, in Ravenna, as part of Teatro delle Albe’s work, a company created in 1983 by Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina and Marcella Nonni. From the early years of the new millennium ‘non-school’ started up in various cities, both in Italy and abroad, and took the name of ‘Arrevuoto’ (Revolt in Naples, ‘Capusutta’ (Upside down in Lamezia Terme and ‘Eresia della Felicità a Venezia’ (The Heresy of Happiness in Venice in the city of that name. The ‘bringing to life of the classics’, the work in chorus and the constant attention to otherness and differences contribute to non-school’s style, but form only a part of the complexity of this theatrical work which changes according to which location a performance will take place in and which texts are chosen. The present article looks into some artistic and political aspects of ‘non-school’ and follows its work which connected four Italian cities over the years 2005-2012: Ravenna, Naples, Lamezia Terme and Venice.

  5. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  6. La fisica dell'immortalità Dio, la cosmologia e la resurrezione dei morti

    CERN Document Server

    Tipler, Frank J

    1995-01-01

    “Questo libro descrive la teoria del Punto Omega: la teoria fisica e sperimentale di un Dio onnipresente onniscente e onnipotente, che in un giorno del futuro remoto farà risorgere ciascuno di noi alla vita eterna in una dimora che per ogni aspetto fondamentale è il paradiso della tradizione ebraico-cristiana. I singoli termini delle teoria – per esempio i concetti di onnipresenza, onniscienza, onnipotenza, corpo (spirituale) risuscitato, paradiso – saranno presentati come principi della fisica pura. In questo libro non farò mai appello alla rivelazione; mi appellerò, invece, ai risultati concreti della scienza moderna e alla ragione del lettore. Descriverò il meccanismo fisico della risurrezione universale. Mostrerò con estrema precisione come la fisica consenta la risurrezione alla vita eterna di tutti coloro che sono vissuti, che vivano o che vivranno. E mostrerò anche perché, nel futuro remoto, tale facoltà di risuscitare esisterà davvero e perché sarà effettivamente usata. A chi ha perd...

  7. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  8. 'I giovani delle colonne' Tradición y continuidad ante litteram

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fiorelli

    2015-05-01

    Full Text Available ResumenEn el ámbito del Politécnico de Milán de mediados de los años cincuenta, un grupo de estudiantes empezaba a utilizar en los ex tempore  académicos una serie de referencias estilísticas muy personales, relacionadas con cierto bagaje histórico y tradicional, dando comienzo a una protesta que pretendía denunciar los limites del racionalismo di maniera que la enseñanza universitaria del momento transmitía. El uso 'provocador' de arcos, columnas y pináculos en sus investigaciones formales valió a los jóvenes Michele Achilli, Daniele Brigidini, Maurizio Calzavara, Guido Canella, Fredi Drugman, Laura Lazzari, Giusa Marcialis, Aldo Rossi, Giacomo Scarpini, Silvano Tintori y Virgilio Vergelloni el apelativo de 'giovani delle colonne'.El debate sobreexcederá los confi nes de la propia universidad para alcanzar el papel de pequeña revolución, sacudiendo la estancada arquitectura milanesa en junio de 1955 con la lectura pública de la memoria redactada por Guido Canella y Aldo Rossi frente a los  representantes del Movimento di Studi per l’Architettura. Su discurso -fundamentado en la necesidad de 'reconectarse con la tradición,reconocer su sustancia humanística y los medios fi gurativos […] de su lenguaje expresivo'- formulaba una analogía evidente respecto a la línea investigadora dirigida por el grupo BBPR ya desde los primeros años de la segunda postguerra.La inquietud subversiva de los giovanni delle colonne llevaría a Rossi a investigar sobre el neoclásico milanés y la arquitectura de la ciudad, a partir de la 'reinterpretación' de la tradición según una nueva clave lingüística aún por experimentarse. Bajo esta óptica, el valor de la experiencia de este grupo -no considerado por Reyner Banham en su ataque a la retirada italiana del Movimiento Moderno- reside en haber adelantado o forzado algunos de los temas promovidos por la teoría de la continuità de Ernesto N. Rogers, marcando así las premisas para el

  9. Muri permeabili? Limiti e opportunità delle forme di solidarietà israelo-palestinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexander Koensler

    2015-03-01

    Full Text Available Nei conflitti violenti, il ruolo delle alleanze di solidarietà che attraversano le frontiere rimane spesso sottovalutato oppure invisibile. La prospettiva etnografica, invece, può contribuire a una comprensione più dettagliata del ruolo di queste forme di cooperazione come forze politiche che, pur in modi diversi, sono sempre esistite in tutte le guerre. Basandomi su ricerche etnografiche sull’attivismo politico in Israele/Palestina, in quest’articolo indago il ruolo dell’attivismo che attraversa le frontiere: sia quella tra Israele e Palestina, sia la “frontiera interna” nel deserto del Negev in Israele. Il primo caso tratta le dinamiche di un incontro tra famiglie arabo-palestinesi e attivisti israeliani nella città palestinese parzialmente distrutta di Al-Khalil (Hebron, occupata e abitata sia da coloni sia dall’esercito israeliano. Il secondo caso, invece, analizza alcuni momenti significativi di una marcia della pace ispirata alle idee di Gandhi. I casi presentati nell’articolo dimostrano il duplice ruolo di queste forme di solidarietà nel sovvertire e reificare le divisioni del conflitto.

  10. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    oesophageal perforation, CT showed the presence of a intramural haematoma in one case, oesophageal fluid distension with gas and a small peri-oesophageal fluid effusion (Mallory-Weiss syndrome) in another, and oesophageal rapture (Boerhaave syndrome) in the last case. Conclusions: Our experience shows that in patients with suspected traumatic and spontaneous oesophageal perforation, standard cervical and chest radiography may suggest a suspected oesophageal perforation in only a small proportion of cases, whereas oral contrast oesophagography has a higher sensitivity. Through the careful analysis of suggestive and specific signs of oesophageal perforation, a correct CT examination enables an accurate and timely diagnosis which significantly affects prognosis and provides valuable indications for treatment. [Italian] Scopo: Presentare la nostra esperienza relativa al ruolo della TC nello studio delle perforazioni traumatiche e spontanee dell'esofago. Materiale e metodi: Da marzo 2001 a maggio 2003 sono giunti alla nostra osservazione 12 pazienti (7 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, di eta' compresa tra 25 e 66 anni, eta' media 43,5) con sospetta lesione esofagea da incidente stradale (in 4 casi), ferita d'arma bianca (un caso), post-intubazione (2 casi), da indigestione di corpo estraneo (2 casi) e di tipo spontaneo (3 casi). Cinque pazienti praticavano l'esame standard del torace e della regione cervicale. In 2 pazienti con sospetta indigestione di corpo estraneo veniva somministrato gastrografin per os. In tutti i 12 casi veniva eseguito l'esame TC del collo-torace-addome senza e con mdc ev e con mdc idrosolubile per os in 4 casi. Risultati: Nei 5 pazienti con trauma cervico-toracico-addominale l'indagine TC evidenziava oltre a lesioni traumatiche pleuro-parenchimali (pneumotorace, versamento pleurico ed enfisema sottocutaneo) anche reperti suggestivi di perforazione esofagea: aria mediastinica in sede periesofagea (5 casi), fluido

  11. Morphology of the alimentary canal of Spodoptera frugiperda (J E Smith) larvae (Lepidoptera: Noctuidae) fed on neem-treated leaves; Morfologia do canal alimentar de lagartas de Spodoptera frugiperda (J E Smith) (Lepidoptera: Noctuidae) alimentadas com folhas tratadas com nim

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Correia, Alicely A.; Wanderley-Teixeira, Valeria; Oliveira, Jose V. de; Torres, Jorge B. [Universidade Federal Rural de Pernambuco (UFRPE), Recife, PE (Brazil). Programa de Pos-Graduacao em Entomologia Agricola]. E-mail: aliceliac@yahoo.com.br; valeria@dmfa.ufrpe.br; Teixeira, Alvaro A.C. [Universidade Federal Rural de Pernambuco (UFRPE), Recife, PE (Brazil). Dept. de Morfologia e Fisiologia Animal

    2009-01-15

    Research involving plants with insecticide activity evolved significantly in the last decades. Among these plants, the neem tree, Azadirachta indica, is commonly used against several insects, mainly Lepidoptera. The neem efficiency depends on the target insect and on the concentration used. A barrier against potential toxic agents ingested together with the food is the alimentary canal. Thus, this research aimed to describe the histology of the alimentary canal of Spodoptera frugiperda (J E Smith) larvae fed on leaves treated with neem (Neemseto{sup R}) at a concentration of 0.5% and 1.0% and non treated, at different intervals (48, 96, 144, 192 and 240 h), by quantifying the regenerative cells and analyzing the secretion of the mesenteron histochemically. Larvae were immobilized at low temperatures (-4 deg C), the alimentary canal was removed, fixed in Bouein's aqueous, embedded in paraplast and historesin, sectioned and stained with hematoxylin-eosin and periodic acid- Schiff. The histology of the alimentary canal of S. frugiperda was similar to other lepidopterans. Neem effects on morphology were seen only in the mesenteron, depending on the time and concentration used, such as: epithelium, reduction on regenerative cells and on the secretory activity in this region, confirmed by the histochemistry in both neem concentrations. These alterations were observed after 96 h at 1.0%, and 144 h at 0.5%. These results indicate that neem (Neemseto{sup R}), at the concentrations studied, may be effective to control S. frugiperda because it promotes meaningful morphological alterations in the mesenteron. (author)

  12. Ritorno al futuro: memorie, orizzonti e riflessi dell'antropologia. Intervista a Ugo Fabietti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Romaniello

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Più che un’intervista, un incontro/discussione con una delle figure più autorevoli dell’antropologia italiana, il Prof. Ugo Fabietti. Le sue parole, oltre che offrirci notevoli spunti di riflessione su cosa sia e come debba orientarsi oggi l’antropologia, ci accompagnano in un percorso dove riemergono le radici stesse della disciplina: il viaggio, l’incontro con l’alterità culturale, l’epochè, la ricerca sul campo, il relativismo. Uno sguardo sui fondamenti teorici della disciplina, ma anche sulle sue prospettive di applicazione, sul suo riconoscimento sociale ed istituzionale. Il Professor Fabietti, presentandoci l’antropologia come “un mestiere solitario”, ci racconta con passione la ricchezza e gli strumenti che derivano “dall’incontro con l’altro”, e lo fa in un condensato di teoria ed esperienza…che è poi l’humus della disciplina stessa. Abstract – EN More than an interview, this is a meeting/discussion with one of the most important figures of Italian anthropology, Professor Ugo Fabietti. His words offer innumerable points of reflection about what anthropology is, and the direction it should take. They also accompany us along a path in which the roots of anthropology themselves re-emerge: travel, encountering cultural otherness, epochè, fieldwork and relativism. He provides a look at the theoretical structure of the discipline and also its potential applications, at its social and institutional recognition. Professor Fabietti, presenting anthropology as “solitary knowledge”, details with passion the richness and the instruments deriving “from the meeting with the other”. He presents it in an essence of theory and experience… which is after all the quintessence of anthropology itself.

  13. Il futuro delle città e i luoghi del progetto aperto e del cantiere continuo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sgarbi

    2011-12-01

    Full Text Available La Carleton University di Ottawa (Canada offre agli studenti del Master Program in Architecture l’opportunità di trascorrere un semestre all’estero dove possono frequentare corsi di teoria, storia, tecnologia e progettazione coordinati da un docente che invita autonomamente diversi insegnanti e professionisti a tenere lezioni, seminari e workshop.Claudio Sgarbi, in qualità di coordinatore e insegnante, ha scelto Bologna come sede operativa in questi ultimi tre anni. Nel 2011 il corso di progettazione della durata di tre mesi aveva come tema la riprogettazione dell’area ExStaveco. Il tema, decisamente urbano, è risultato molto complesso per studenti di architettura educati in Canada e con poche esperienze sulle città europee, che si sono trovati a dover immaginare anche un programma di utilizzo per l’intera area. Tuttavia l’immaginazione non tiene conto delle frontiere culturali e alcune proposte, nonostante la loro superficialità, meriterebbero di essere approfondite. Molti studenti, dopo settimane di ricerche, sopralluoghi, letture, discussioni, progetti iniziati e poi abbandonati, notti bianche in Via del Pratello, hanno abbozzato poco più che una intenzione o una confusione di idee. I più attenti hanno capito tuttavia che si trattava di una occasione unica per riuscire, attraverso un progetto di architettura, a re-immaginare tutta la città. [Nel menù a destra, STRUMENTI PER L'ARTICOLO, nei "File supplementari" è possibile scaricare le presentazioni in .pdf degli studenti della Carleton University, relativi al workshop sull'area Staveco (Bologna, 2011. In alternativa le presentazioni degli studenti sono scaricabili nel contributo di Claudio Sgarbi, in formato .pdf, cliccando sui link attivi presenti sui nomi degli studenti

  14. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  15. Effects of administration of potassium- and sodiumchlorides on faecal excretions and salivary and alimentary concentrations of, Na, K, 134Cs, Ca, Mg and P in reindeer fed a lichen diet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Staaland

    1998-02-01

    Full Text Available A comparison of the effects of administration of 350 mmol d-1 of KC1 or NaCl on faecal excretions, salivary concentrations and concentrations and pools of Na, K, 134Cs, Ca, Mg, P, and water in the alimentary tract of reindeer was carried out using three groups of three 10 months old reindeer fed a lichen diet. One group was used as a control group with no mineral supplementation. The level of K supplementation mimicked K intakes from summer pastures. NaCl was given at a rate which would mimic intake from salt licks by domestic ruminants of similar body size. Treatment with KC1 increased the salivary and alimentary concentrations and the alimentary pool sizes of K and faecal excretion of K increased. A decrease in l34Cs concentrations in all parts of the gastrointestinal tract indicated greater absorption of 134Cs during the KC1 treatment than in NaCl treated and control animals. Increased intake of Na or K had no significant effect on the digestibility of the lichen diet, but urine production increased. Little effects on pools or concentrations of Ca, Mg and P were observed. NaCl treatment increased urinary and faecal excretion of Na, but did not affect the metabolism of any of the other studied minerals.

  16. Enteral composition for investigation of alimentary function with radio-tracer, binding agent and excipient in multiple units. Diagnostisk radioaktivt polydepotpraeparat, fremgangsmaade til fremstilling af dette og umaerket polydepotpraeparat, beregnet til at blive maerket med et radioaktivt sporstof

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Norring Christensen, F.; Jensen, J.R.; Bechgaard, H.

    1990-09-16

    Enterally administrable diagnostic composition for the investigation of alimentary functions comprises multiple units each of up to 5 mm in size. Each unit comprises a tracer binding agent associated with a radioactive tracer of half-life up to 5 days. The binding agent is formulated with at least one excipient in such a way that when the composition is administered, exposure of the gastrointestinal mucosa to the tracer-binding agent is reduced. The units do not disintegrate during passage through the gastrointestinal tract. With the composition the risk of long-term radiation injury is reduced for the patient and for the staff involved int he clinical investigation. Many binders that are not proven as non-toxic may be used. Local irritation of the gastrointestinal mucosa can be greatly reduced by appropiate selection of tracer, binder and excipient. A dosage contains at least 50 units and they distribute in the gastrointestinal in a reproducible statistical way. In contrast to BaSO4 meals, the compositions can be formulated so that they do not coat or adhere to the mucous membrane in the alimentary canal. The compositions can be easily made as required from kits. They are useful in the diagnosis etc. of a wide range of diseases. The monitoring of food-stimulating units through the alimentary canal is possible, and the determination of many variable factors can be made. (au).

  17. Un sistema di supporto alle decisioni per l’analisi dei conflitti derivanti dall’implementazione delle politiche di pricing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2012-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni molte città europee hanno introdotto politiche di tariffazione come strumento di gestione della domanda di trasporto, in particolare per ridurre la congestione e riequilibrare la ripartizione modale tra trasporto individuale e collettivo. Infatti, il comportamento degli utenti conduce il sistema ad una condizione di Equilibrio dell’Utente (User Equilibrium che non corrisponde alla massimizzazione dell’utilità globale e non prende in considerazione i costi esterni. Pertanto, al fine di raggiungere una configurazione efficiente nell’utilizzo dei sistemi di trasporto (indicata in letteratura come Equilibrio del Sistema – System Equilibrium, è necessario imporre una tariffazione sulle strade urbane in modo da massimizzare il surplus sociale. Per numerose ragioni (teoriche, politiche, sociali è impossibile applicare “tariffe efficienti” (indicate in letteratura come first-best solutions; perciò sulle reti reali bisogna applicare tariffe sub-ottimali (second-best solutions. Inoltre, una delle problematiche principali dell’applicazione delle politiche di pricing è la loro “accettazione” da parte della comunità e/o di sue componenti (commercianti, residenti, pendolari, ecc. che conduce a conflitti ed opposizioni.In questa nota, si analizza il problema del progetto delle tariffe ottimali nel caso in cui i ricavi siano investiti totalmente o parzialmente per migliorare il trasporto collettivo. In particolare, si formula un modello che sia multimodale e multiutente, in cui gli aspetti relativi alla scelta modale siano calcolati in maniera esplicita su rete in corrispondenza di ciascuna configurazione tariffaria. Il modello è applicato ad una rete test (costruita con differenti valori di accessibilità relativa tra le differenti zone, analizzando alcune strategie “second-best” con particolare riferimento al reinvestimento dei ricavi.

  18. Book review. Manuale delle attività investigative per i reati contro la fauna. Rosario Fico, Simone Angelucci, Erika Ciarrocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-06-01

    Full Text Available Il manuale realizzato dal Parco Nazionale della Majella, IZS di Lazio e Toscana, Corpo Forestale dello Stato e Legambiente, è il primo tentativo di tracciare un percorso condiviso nell'ambito delle investigazioni per i reati contro gli animali. Le attività di bracconaggio o di uccisione illegale di animali, infatti, rappresentano ancora oggi un fenomeno tristemente attuale nel nostro Paese; si pensi ai tanti lupi uccisi per avvelenamento o attraverso lacci e armi da fuoco. Gli autori del manuale, realizzato con il cofinanziamento della CE nell'ambito del progetto Life Wolfnet "Development of coordinated protection measures for Wolf in Apennines", sono medici veterinari che ben conoscono la materia, a partire dal dott. Rosario Fico che dirige il Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZS di Lazio e Toscana. La pubblicazione nasce da un progetto, teso alla conservazione e gestione coordinata del Lupo nell'Appennino, che in primis ha messo in atto azioni dirette a ridurre il conflitto verso il lupo conseguente a sistemi normativi e procedurali di indennizzo del danno insufficienti, per poi combattere l'ostilità nei suoi confronti da parte degli allevatori e delle comunità locali. Sono state inoltre intraprese azioni per contrastare il fenomeno della mortalità illegale, ridurre la persistenza di rischi o lo sviluppo di nuove criticità sanitarie per la popolazione di lupo. Il progetto ha infine avviato attività finalizzate alla riduzione del disturbo diretto o indiretto al lupo e l'attivazione di un Network istituzionale. Il manuale è strutturato in 8 capitoli: Normativa essenziale; Ruoli e competenze; La scena del crimine; Dopo la scena del crimine; Il video-foto-trappolaggio come strumento di prevenzione e di indagine; Casi studio; Procedura operativa per la necroscopia del lupo; Modulistica. Da segnalare i contributi di Rita Lorenzini e Antonio Antonucci che si aggiungono ai tre autori principali.

  19. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  20. Avifauna monitoring in Lesina lagoon district; Monitoraggio dell'avifauna nel comprensorio della Laguna di Lesina (FG)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pelosi, S.; Franchi, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Lesina, FG (Italy). Ist. per lo Studio degli Ecosistemi Costieri; Calvo, M. [Ekoclub International, Lesina, FG (Italy); Basile, M. [Federcaccia (Italy)

    2000-08-01

    During the four seasons of 1998 the authors have taken a census of individual numbers in relation to the species and in some cases it was possible to verify the sex. The lagoon district was divided in three areas of the same surface and each one was subdivided in 45 quadrants. The study carried out that the distribution area of some birds was widened and some species that before were not in this area, now are present and build their nests. [Italian] L'articolo illustra i risultati del monitoraggio dell'avifauna effettuato nel comprensorio della laguna di Lesina, che ricade nel territorio del Parco Nazionale del Gargano.

  1. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  2. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  3. I veterani delle milizie urbane in Italia e nelle province di lingua latina. Indagine storico-epigrafica

    OpenAIRE

    Redaelli, Davide

    2015-01-01

    2013/2014 Le coorti pretorie, le coorti urbane e gli equites singulares Augusti costituivano i corpi d'élite dell'esercito romano per via di un reclutamento selezionato e di un trattamento privilegiato rispetto alle altre unità. Lo studio si propone di indagare il fenomeno del veteranato di queste tre formazioni in un arco di tempo che va da Augusto all'ascesa di Diocleziano e in uno spazio che copre l'Italia, con l'esclusione di Roma e del suo suburbio fino al X miglio, e le province di l...

  4. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali (The Geography of Banking Power: Role of Function Distance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2012-04-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si è determinata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni. L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, non facciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanza operativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (o prossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito, sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimità funzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti benefici sono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sono significativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.   In this paper we analyze the new geography of the Italian banking system that has arisen after the integration of banking structures in recent years. The analysis of the evolution of the banking system is based on the concept of distance. In particular, we do not only refer to the traditional distance between banks and customers, which is the operating distance, but also to  the distance between the centers of decision-making banks and local systems. The subject of the essay is about the effects that the distance (or proximity function determines on the performance of banks in terms of credit allocation, on efficiency and on profitability. Our econometric estimates show that the functional proximity has asymmetric territorial effect on the performance of banks. Its beneficial effects are statistically obvious to the less developed southern regions, while they are not significantly relevant to the more developed regions of central and

  5. NADH:ubiquinone reductase and succinate dehydrogenase activity in the liver of rats with acetaminophen-induced toxic hepatitis on the background of alimentary protein deficiency

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. P. Kopylchuk

    2015-02-01

    Full Text Available The ratio between the redox forms of the nicotinamide coenzymes and key enzymatic activity of the I and II respiratory chain complexes in the liver cells mitochondria of rats with acetaminophen-induced hepatitis under the conditions of alimentary deprivation of protein was studied. It was estimated, that under the conditions of acute acetaminophen-induced hepatitis of rats kept on a low-protein diet during 4 weeks a significant decrease of the NADH:ubiquinone reductase and succinate dehydrogenase activity with simultaneous increase of the ratio between redox forms of the nicotinamide coenzymes (NAD+/NADН is observed compared to the same indices in the liver cells of animals with experimental hepatitis kept on the ration balanced by all nutrients. Results of research may become basic ones for the biochemical rationale for the approaches directed to the correction and elimination of the consequences­ of energy exchange in the toxic hepatitis, induced on the background of protein deficiency.

  6. Amante di tutte, marito di nessuna. Marino nel “Maritaggio delle Muse” di Giovan Giacomo Ricci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alonzo

    2010-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da una sommaria presentazione della parabola biografica e scrittoria del perugino Giovan Giacomo Ricci, finora pressoché oscura, si propone una lettura del suo “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, edito ad Orvieto nel 1625. La prospettiva specifica di questa lettura affronta la presenza e la maturazione lirica del personaggio Marino nel Maritaggio, opera non a caso collocabile a cavallo tra il ragguaglio e la commedia. All’interno del sistema poetico e parnasiano del Maritaggio ed evidenziando l’impalcatura citazionale sottesa al dramma, dunque, si segue l’evoluzione scenica del Marino da giovane poeta municipale e d’occasione a maturo interprete dei generi più vari, dall’idillio alla tenzone, fino al poema grande.Starting from a brief presentation of Giovan Giacomo Ricci’s biography and bibliography (still now almost unknown, this paper suggests an interpretation of Ricci’s “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, published in Orvieto in 1625. This composition, between the comedy and the “ragguaglio di Parnaso”, is read following the presence and the poetic evolution of the character of Giovan Battista Marino. In the poetical and parnasian structure of Maritaggio, this article underlines its quoting architecture. This paper remarks, in Ricci’s drama, Marino’s growth from a young love and municipal poet to an able interpret of various genres, from the bucolic to the comic one, up to the long poem.

  7. Fattori influenzanti la distribuzione del Daino (Dama dama in un'area dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Merli

    2003-10-01

    presenza del Daino è risultata diversa tra il 1997, quando interessava il 28% dell'area di studio, e il 2000, quando era diminuita al 22% (Χ = 3,94 g.l.= 1 P = 0,048. Per valutare l'effetto delle caratteristiche vegetazionali sulla distribuzione sono state effettuate analisi ambientali delle Unità di Campionamento mediante software GIS ed archivi cartografici digitalizzati. I risultati delle analisi ambientali sono stati posti in relazione alla presenza-assenza della specie mediante Analisi di Funzione Discriminante e Analisi di Regressione Logistica. Entrambe le analisi hanno messo in luce l'effetto positivo sulla presenza del Daino dello sviluppo dei margini tra bosco e spazi aperti coltivati. Il modello ottenuto dall'Analisi di Funzione Discriminante ha inoltre individuato un areale potenziale nell'area di studio pari a 388 km², corrispondenti al 53% dell'estensione.

  8. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  9. Diagnostic imaging of skeletal metastases; Diagnostica per immagini delle metastasi scheletriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scutellari, P. N.; Addonisio, G.; Righi, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche, Sez. di Diagnostica e Terapia Radiologiche; Giganti, M. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Medicina Clinica e Sperimentale, Sez. di Medicina Nucleare

    2000-12-01

    patients with a positive bone scan or with local symptoms and pain, radiography and CT are used for screening of metastatic lesions: results may be negative (for low sensitivity of conventional radiology) or questionable (in which case bone biopsy is necessary), or else symptoms may be due to different causes than metastatic lesions (i.e., osteoarthritis). Before bone biopsy is made, MRI must be performed, because it is the only technique that allows to distinguish between bone marrow components. The limitation of MRI is the poor specificity of its findings, which may provide misleading findings. [Italian] L'articolo propone un algoritmo procedurale diagnostico, applicabile in maniuera differenziata a pazienti oncologici asintomatici e sintomatici per metastasi scheletriche. Nel periodo febbraio-maggio 1999 sono state esaminate 100 cartelle cliniche di pazienti oncologici (70 femmine e 30 maschi, con eta' variabile da 55 a 87 anni; media: 63), scelti con criterio di casualita', stadiati secondo il sistema TNM. In tutti i pazienti erano stati eseguiti l'esame erano stati eseguiti l'esame radiografico e la scintigrafia ossea; di fronte a diagnosi non conclusive sono state eseguite la TC o la RM. I tumori primitivi responsabili delle metastasi allo scheletro sono stati: mammella (51 casi), colon (30 casi: 17 maschi e 13 femmine), polmone (7 casi: 6 maschi e una femmina), rene (2 casi, maschi), pleura (un caso, femmina) e fegato (un caso, maschio). L'aspetto radiografico e' stato prevalentemente di tipo osteolitico (52%); altri quadri radiografici rilevati sono stati: le forme addensante, mista, osteolitiche con evoluzione mista ed eburnee cone voluzione osteolitica. Le metastasi scheletriche rappresentano la maggior parte dei tumori maligni dell'osso. La colonna vertebrale e la pelvi sono le sedi piu' colpite. Il sintomo principale e il dolore, con o senza frattura. Tuttavia molte metastasi sono asintomatiche. Per la realizzazione

  10. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    e sotto controllo TC in 5 pazienti affetti da neoplasia vertebrale. Non abbiamo mai effettuato la flebografia prima del trattamento. In 55 pazienti l'approccio e' stato bilaterale, mentre nei rimanenti e' stato monolaterale. Il posizionamento dell'ago e la iniezione del cemento e' stata effettuata sempre sotto controllo scopico. Le quantita' di cemento iniettate sono state variabili a livello dorsale o lombare con volumi compresi tra 12 e 4 ml. Il cemento utilizzato e' a bassa viscosita' opacizzato con diossido di zirconio, tantalio o solfato di bario sterile. Risultati: I risultati sono stati sicuramente migliori nei pazienti affetti da osteoporosi e da angiomi vertebrali (successo nel 95% e 90% dei casi nel giro di 24-72 ore) rispetto ai pazienti affetti da neoplasie secondarie del rachide (successo del 77% dei casi). Abbiamo riscontrato fughe di cemento extravertebrali vascolari o discali in 39 pazienti ma solo in 2 casi tali fughe hanno determinato la comparsa di una sintomatologia clinica radicolare per diffusione epidurale. Non abbiamo riscontrato mai nella nostra esperienza fratture a vertebre adiacenti trattate con vertebroplastica. Discussione e conclusioni: Sebbene i primi casi di vertebroplastica siano stati effettuati per il trattamento degli angiomi vertebrali, si e' subito passati ad applicare tale tecnica anche al trattamento dei crolli vertebrali da osteoporosi o da lesioni secondarie. La RM svolge un ruolo chiave nella corretta selezione dei pazienti da trattare mentre la TC puo' essere utile per valutare l'integrita' del muro posteriore del metamero. La controindicazione assoluta e' data da infezioni sistemiche e locali mentre quelle relative dalla estensione epidurale della neoplasia, dalla vertebra plana, dalla presenza di segni clinici di interessamento mielico o radicolare e da eventuali disturbi della coagulazione. I risultati da noi ottenuti evidenziano un successo che e

  11. RIVER DELL CENTER FOR THE PROMOTION OF THE HUMANITIES. PROGRESS REPORT ON PRINTED INFORMATION, CONFERENCES AND VISITATIONS TO NOVEMBER 30, 1966. (TITLE SUPPLIED).

    Science.gov (United States)

    River Dell Regional Schools, Oradell, NJ.

    THIS REPORT CITES THE PROGRESS AND ACCOMPLISHMENTS OF THE RIVER DELL CENTER. INFORMATION IS PRESENTED OF (1) PRINTED RELEASES, (2) CONTACTS MADE, (3) ON INSERVICE COURSE OFFERED, (4) DISSEMINATION OF COURSE INFORMATION, (5) VISITATIONS, AND (6) IN-PROGRESS ACTIVITIES. TWO REGIONAL SCHOOL NEWSLETTERS ALONG WITH CORRESPONDENCE LETTERS TO THE NEW…

  12. Aperture eutanasiche e aporie nel documento del Cortile dei Gentili “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Scandroglio

    2017-07-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’oggetto del presente contributo - 2. Bene vita e ordinamento giuridico - 3. Il Cortile dei Gentili apre all’eutanasia - 4. Pianificazione condivisa di cure e Dichiarazioni anticipate - 5. Profili di criticità delle D.a.t.

  13. Assessing Values in Historical Fiction Written for Children: A Content Analysis of the Winners of the Scott O'Dell Historical Fiction Award.

    Science.gov (United States)

    Edgington, William D.; Brabham, Edna Greene; Frost, Jami Bice

    1999-01-01

    Considers how teachers engage children in character education and analyzes core values in books winning the Scott O'Dell Historical Fiction Award. Finds that these books are rich sources for examples of core values that are common features of character-education programs. Observes many teachers using short stories and picture books to insert…

  14. Simulating Children's Retrieval Errors in Picture-Naming: A Test of Foygel and Dell's (2000) Semantic/Phonological Model of Speech Production

    Science.gov (United States)

    Budd, Mary-Jane; Hanley, J. Richard; Griffiths, Yvonne

    2011-01-01

    This study investigated whether Foygel and Dell's (2000) interactive two-step model of speech production could simulate the number and type of errors made in picture-naming by 68 children of elementary-school age. Results showed that the model provided a satisfactory simulation of the mean error profile of children aged five, six, seven, eight and…

  15. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  16. Distribution of α amylase along the alimentary tract of two Mediterranean fish species, the parrotfish Sparisoma cretense L. and the stargazer, Uranoscopus scaber L

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E.S. PAPOUTSOGLOU

    2003-12-01

    Full Text Available There is very little information available for the only Mediterranean species of parrotfish ( Sparisoma cretense and its feeding habits, especially since most other parrotfish species are associated with coral reefs. The same lack of information is true for another fish species, the stargazer ( Uranoscopus scaber, which is carnivorous, and important for local fisheries in the Mediterranean. Comparative information is presented concerning the digestive activity and capacity for alpha amylase for these species with completely different feeding strategies, as well as main location(s of carbohydrate digestion along their digestive tract. Alphaamylase activity and capacity is significantly higher in S. cretensethan U. scaber(p<0.05. Activity in S. cretense is very high, comparable to levels reported for carp and tilapia. It is similar in anterior and posterior intestine, however, the posterior intestine comprises a more important role in alpha amylase capacity. In U. scaber, activity is present in pyloric caeca and intestine. Levels are very low, comparable to levels reported for other benthic marine carnivores. There is no difference between activities in intestine and pyloric caeca. However, activity is higher in the anterior part of the intestine, lower in the posterior intestine and absent in the stomach. Such information is thought to be beneficial for improving knowledge on the biology of the examined species, and the physiology of nutrition, as well as for assisting towards understanding these processes in other, more valuable species for aquaculture. Also, the possibility of using the stargazer alimentary tract, especially its pyloric caeca as a model system is discussed.

  17. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  18. Lumbar sympathectomy under CT guidance: therapeutic option in critical limb ischaemia; la simpaticolisi TC guidata: alternativa terapeutica delle ischemie critiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pieri, Stefano; Agresti, Paolo [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). U.O. di radiologia vascolare ed interventistica; Ialongo, Pasquale; Fedeli, Stefano [Radiologia diagnostica Busi, Roma (Italy); Di Cesare, Fabio; Ricci, Guiseppe [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-04-01

    simpaticectomia lombare e un'opzione terapeutica complementare, destinata a quei pazienti con grave arteriopatia perierica degli srti inferiori, allo stadio terminale, che presentino dolore a riposo e gagrena e che non vengano riconosciuti idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. La simpatectomia lombare chirurgica, con tecnica tradizionale, e stata ampiamente utilizzata in passato, ma, in virtu dell'invasivita, e stata nel tempo accantonata a favore delle tecniche percutanee, anche se recentemente sono stati riportati casi di trattamento con tecnica laparoscopica. La simpaticectomia lombare percutanea e invece un'opzione terapeutica sicura, poco costosa e facilmente disponibile. Riportiamo la nostra esperienza su 19 casi, eseguiti sotto controllo TC. Materiale e metodi: Tra il 1998 e il 2002, la procedura di simpaticolisi percutanea sotto controllo TC e stata effettuata in 19 pazienti. Tutti i pazienti presentavano un'arteriopatia degli arti inferiori al IV stadio di Fontaine, con dolore a riposo e gangrena; non erano stati considerati idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. Due aghi da 22 G, lunghi 15 cm, sono stati utilizzati per iniettare fenolo a livello di L2 e L4. I segni dell'interruzione dell'attivita simpatica compaiono 2'-15' dopo la procedura e comprendono calore e arrossamento. Risultati: La procedura si e rivelata semplice, sicura, ben tollerata dai pazienti, con una bassa percentuale di complicanze. Dei 19 pazienti, 9 (47.3%) hanno mostrato un miglioramento del quadro clinico, mentre 5 hanno fatto registrare un peggioramento della loro condizione ischemica nei mesi successivi. Discussione: I risultati suggeriscono che la procedura di simpaticectomia lombare percutanea e in grado di causare un blocco del plesso simpatico nei pazienti con un'arteriopatia degli arti inferiori in fase avanzata. L'assistenza fornita dalla TC consente un'elevata precisione nella somministrazione

  19. Sottoscrizioni autografe delle più antiche carte del Monastero di S. Liberatore alla Maiella. Contributo alla storia del rapporto tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X

    OpenAIRE

    Dell'Omo, Mariano

    2005-01-01

    Il saggio che si propone di contribuire alla storia delle relazioni tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X, deriva da una sezione (pp. CXLI-CLXX) della "Introduzione storica, paleografica e archivistica" al volume pubblicato dall’autore nel 2003. L’immediato contesto geo-monastico è quello di S. Liberatore alla Maiella, la più grande delle dipendenze di Montecassino in Abruzzo, e una delle prepositure più notevoli tra le circa sessanta che appartennero al monastero cassinese nell...

  20. VizieR Online Data Catalog: Spectroscopy and HST imaging in ONC (O'Dell+, 2015)

    Science.gov (United States)

    O'Dell, C. R.; Ferland, G. J.; Henney, W. J.; Peimbert, M.; Garcia-Diaz, Ma. T.; Rubin, R. H.

    2016-02-01

    We are able to draw on both new and existing observational data for both imaging and spectroscopy. Since the ionization range of the Orion Nebula is quite low, we use the high signal-to-noise ratio (S/N) F658N and F502N images in our analysis Our new imaging observations were made with Hubble Space Telescope (HST)'s WFC3 as part of program GO 12543. Observations were made (2012 January 7) with the narrowband emission line filters F487N (Hβ409s), F502N ([OIII]348s), F656N (Hα349s), F658N ([NII]602s), and F673N ([SII]700s), in addition to observations with the continuum sampling intermediate-width filter F547M (348s). The characteristics of these filters and their calibration have been described by O'Dell et al. (2013AJ....145...92O). The images are the highest angular resolution (0.04''/pixel sampling) optical images of a portion of the Huygens Region. When used alone, we employed the original images in combination with one another. When used for comparison with earlier (undersampled) WFPC2 images (0.0996''/pixel), we processed them with IRAF task "Gauss" to match their broader image cores. We have been able to use earlier HST observations made with the WFPC2 (program GO 5085 (FOV5) on MJD49737; program GO 5469 on MJD49797; program GO 11038 (FOV1) on MJD54406; program GO 12543 on MJD55935). The most useful data set of spectra is the compilation of north-south orientation long-slit spectra by Garcia-Diaz et al. (2008RMxAA..44..181G). In addition to their original observations (Garcia-Diaz & Henney, 2007AJ....133..952G) in low-ionization lines, they recalibrate the high-ionization spectra of Doi et al. 2004 (cat. J/AJ/127/3456) and present combined results for emission lines from a wide variety of ionization states ([OI]630.0nm, [SII]671.6nm+673.1nm, [NII]658.4nm, [SIII]631.2nm, Hα656.3nm, [OIII]500.7nm) calibrated to 2km/s accuracy and a resolution of about 10km/s. We will refer to this as the Spectroscopic Atlas, or simply the Atlas. New observations were made at

  1. I capricci del caso Introduzione alla statistica, al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2009-01-01

    I metodi probabilistici e statistici giocano un ruolo di primo piano sia nella scienza teorica e sperimentale che nelle applicazioni ingegneristiche, costituendo pertanto un elemento essenziale del bagaglio culturale che uno studente deve acquisire fin dai primi anni di apprendimento universitario. Questo libro, che nasce dall’esperienza didattica accumulata dall’autore nell’insegnamento dei metodi sperimentali, si propone di fornire un’introduzione al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori facendo uso di uno stile di presentazione volutamente informale e traendo spunto da concrete applicazioni sperimentali, spesso attraverso esempi di notevole importanza storica. Così, per esempio, argomenti quali il moto browniano, la diffusione di luce, il decadimento radioattivo, la fisiologia della visione, le statistiche quantistiche e di fotorivelazione, vengono utilizzati per delucidare concetti chiave dell’analisi statistica e probabilistica. Un'enfasi particolare è posta sull’origine e l...

  2. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  3. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  4. Imagining and Reimagining Gender: Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia and Its Renaissance Visual Legacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Franklin

    2016-01-01

    Full Text Available Giovanni Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia (1339–1341? is an innovative vernacular text in which Teseo (Theseus and the Scythian Amazons are reinvented as antagonists in a war fought to determine how women are meant to live their lives. Boccaccio’s characterization of these figures and their interactions offer an effective counter-narrative to the prevailing ethos that women’s inborn proclivities and deficiencies preclude, perforce, their participation in the public arena. In the absence of written criticism, cassone (marriage chest paintings constitute the quattrocento Nachleben of the text, whose readership comprised a wide swath of the literate populace through the 15th century. I will argue that painters, in conjunction with their patrons and humanist advisors, fashioned Teseida visual narratives that undermined Boccaccio’s vision of the potential of women to productively and autonomously engage in the governance of successful societies.

  5. Interconnect Performance Evaluation of SGI Altix 3700 BX2, Cray X1, Cray Opteron Cluster, and Dell PowerEdge

    Science.gov (United States)

    Fatoohi, Rod; Saini, Subbash; Ciotti, Robert

    2006-01-01

    We study the performance of inter-process communication on four high-speed multiprocessor systems using a set of communication benchmarks. The goal is to identify certain limiting factors and bottlenecks with the interconnect of these systems as well as to compare these interconnects. We measured network bandwidth using different number of communicating processors and communication patterns, such as point-to-point communication, collective communication, and dense communication patterns. The four platforms are: a 512-processor SGI Altix 3700 BX2 shared-memory machine with 3.2 GB/s links; a 64-processor (single-streaming) Cray XI shared-memory machine with 32 1.6 GB/s links; a 128-processor Cray Opteron cluster using a Myrinet network; and a 1280-node Dell PowerEdge cluster with an InfiniBand network. Our, results show the impact of the network bandwidth and topology on the overall performance of each interconnect.

  6. An evaluation of the Well at Dell health management program: health risk change and financial return on investment.

    Science.gov (United States)

    Musich, Shirley; McCalister, Tre'; Wang, Sara; Hawkins, Kevin

    2015-01-01

    To investigate the effectiveness of the Well at Dell comprehensive health management program in delivering health care and productivity cost savings relative to program investment (i.e., return on investment). A quasi-experimental design was used to quantify the financial impact of the program and nonexperimental pre-post design to evaluate change in health risks. Ongoing worksite health management program implemented across multiple U.S. locations. Subjects were 24,651 employees with continuous medical enrollment in 2010-2011 who were eligible for 2011 health management programming. Incentive-driven, outcomes-based multicomponent corporate health management program including health risk appraisal (HRA)/wellness, lifestyle management, and disease management coaching programs. Medical, pharmacy, and short-term disability pre/post expenditure trends adjusted for demographics, health status, and baseline costs. Self-reported health risks from repeat HRA completers. Analysis: Propensity score-weighted and multivariate regression-adjusted comparison of baseline to post trends in health care expenditures and productivity costs for program participants and nonparticipants (i.e., difference in difference) relative to programmatic investment. The Well at Dell program achieved an overall return on investment of 2.48 in 2011. Most of the savings were realized from the HRA/wellness component of the program. Cost savings were supported with high participation and significant health risk improvement. An incentive-driven, well-managed comprehensive corporate health management program can continue to achieve significant health improvement while promoting health care and productivity cost savings in an employee population.

  7. Innovazioni finanziarie e organizzazione delle transazioni nel mercato azionario. (Financial innovations and the organisation of stock market trading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.A. KREGEL

    2013-12-01

    Full Text Available Gli economisti non sono mai stati troppo interessato alle istituzioni che compongono i mercati o al  processo di formazione dei prezzi in essi , avendo invece scelto di studiare la possibilità dell'esistenza di " equilibrio " prezzi in condizioni di concorrenza . Alla luce del recente crollo del mercato azionario , tuttavia , è chiaro che la Borsa di New York non è un mercato competitivo , nel senso di coinvolgere un numero sufficientemente elevato di acquirenti e venditori in modo che nessuna singola operazione ha un impatto permanente sulla determinazione dei prezzi. Questo lavoro suggerisce che è i recenti cambiamenti nella struttura di mercato concorrenziale , che hanno aumentato la volatilità dei prezzi e reso difficile , se non impossibile , per il sistema di " specialista " la formazione dei prezzi al lavoro. Proposte di cambiamento nell'organizzazione del mercato di scambio devono pertanto essere giudicati rispetto delle vigenti condizioni di concorrenza imperfetta , piuttosto che il mercato perfetto idealeEconomists have never been overly interested in either the institutions comprising markets or the process of price formation in them, having instead chosen to study the possibility of the existence of “equilibrium” prices under competitive conditions. In light of the recent stock market crash, however, it is clear that the New York Stock Exchange is not a competitive market in the sense of engaging a sufficiently large number of buyers and sellers so that no individual transaction has a permanent impact on the determination of prices. This work suggests that it is the recent changes in competitive market structure which have increased the volatility of prices and made it difficult, if not impossible, for the “specialist” system of price formation to work. Proposals for change in the organisation of market trading should thus be judged relative to the prevailing imperfectly competitive conditions, rather than the ideal

  8. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  9. The role of interventional radiology in the management of kidney transplant complications; Ruolo della radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carrafiello, Gianpaolo; Lagana, Domenico; Mangini, Monica; Cafaro, Tamara; Recaldini, Chiara; Genovese, Eugenio; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Cuffari, Salvatore [Ospedale di circolo, Varese (Italy). Servizio di anestesia e rianimazione

    2005-09-15

    Purpose. To evaluate the role and the effectiveness of interventional radiology in the treatment of renal transplant complications. Materials and methods. From 1996 to 2004 a total of 288 kidney transplants from cadavers were performed in our Institute. The kidney was always collocated in iliac fossa by creating a vascular anastomosis with the external iliac artery and vein; in all cases the ureter was implanted into the recipient bladder. During the follow-up, 34 complications were observed. Twenty-seven complications in 25 patients (20 males and 5 females; age 35-65 years) were treated by a radiologic procedure: 9 renal artery stenosis and 1 native external iliac artery stenosis (by PTA), 5 ureteral obstructions (by nephrostomy and ureteral stenting), 8 ureteral leaks (by nephrostomy, in 2 cases associated to ureteral stenting) and 4 limphoceles (by percutaneous ultrasound-guided catheter drainage). Results. Primary technical success was obtained in 20/27 cases (74%). Success was obtained with a second interventional procedure in 3/27 cases, 2 limphoceles and 1 ureteral fistula (secondary technical success: 85.2%), with a clinical final success in 23/27 cases (85.2%). We observed a peri-procedural complication rate of 3.7% (1 renal artery post-PTA dissection during a restenosis treatment). Four cases (1 renal arterial post-PTA dissection, 1 ureteral obstructions, 1 ureteral leak and llimphocele) needed a surgical correction (14.8%). Conclusions. Interventional radiology is the first therapeutic approach to treat renal transplant complications. It shows good technical and clinical results and a low complication rate. Surgery had to be considered only if minimally invasive procedures are infeasible or ineffective. [Italian] Scopo. Valutare l'efficacia delle procedure di radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale. Materiale e metodi. Dal 1996 al 2004 sono stati eseguiti, presso il nostro centro 288 trapianti renali da

  10. Ecosustainable animal manure treatment in countries with intensive breeding; Trattamento ecocompatibile delle deiezioni zootecniche in territori ad alta intensita' produttiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food Agricultural Organization, Rome (Italy); Montani, R. [INTEAM Srl., Verona (Italy)

    2001-07-01

    In the Italian Veneto Region, a highly industrialized territory, the present intensive livestock farming (cattle, swine, chicken and rabbit) causes a series of serious problems to agricultural and industrial activities. In fact, if the raw (not digested) manure is directly spread on the soil, it leads to soil acidification and contamination, to possible water table contamination, to the diffusion of livestock and human infections and consequent damages to all production and commercialization chain and finally to all society. The organic amount coming from the livestock farms located in each of the 22 sanitary districts of the Veneto region (ASL) is calculated and the suitable manure treatment processes to obtain an organic fertilizer following the Italian and E.U. environmental regulations, is reported. The solid-liquid separation step, performed with traditional technologies (centrifuge, mechanical separation) can lead to a rational solution of the problem: the solid part is digested in special bioreactors and the liquid one is purified with membrane technologies. The paper suggests a strategic pathway for a sustainable manure management, based on a package of the following devices: the improvement of the hygiene in the buildings; the improvement with innovative and flexible technologies. In this way, the production of a precious and necessary organic manure for soil and agriculture development, coupled with an improvement of human and animal health, could be assured. [Italian] Nella regione Veneto, l'intensa attivita' zootecnica dovuta ad allevamenti di bovini, suini, avicoli e cunicoli, in un territorio particolarmente industrializzato crea complessi problemi di gestione delle deiezioni con preoccupanti ricadute sull'ambiente, sull'agricoltura e sulla salute dei cittadini. Lo spargimento fuori controllo delle deiezioni causa l'acidificazione e la sterilizzazione dei suoli, la contaminazione delle falde acquifere e la diffusione di

  11. An high-performance liquid chromatographic method for the simultaneous analysis of acetylcarnitine taurinate, carnosine, asparagine and potassium aspartate and for the analysis of phosphoserine in alimentary supplements.

    Science.gov (United States)

    Gatti, R; Andreatta, P; Boschetti, S

    2013-07-12

    A RP-HPLC method with pre-column derivatization was developed and validated for the simultaneous quantification of carnosine (Carn), acetylcarnitine taurinate (AC-Tau), asparagine (Asn), potassium aspartate (Asp) and for the determination of phosphoserine (p-Ser) in new and commercial alimentary supplements. The effect of complex matrices was evaluated by the study of the amino acid derivatization reaction with 2,4-dinitrofluorobenzene (DNFB) both in standard and placebo solutions. The reaction was carried out for 20 min at 70 °C in alkaline medium (pH10) for p-Ser analysis, whereas for 60 min in the case of Carn, AC-Tau, Asn and Asp analysis. The adducts have been separated on a Discovery RP Amide C16 (250 mm×4.6mm, i.d.) column using a mobile phase consisting of acetonitrile (ACN) and triethylammonium (TEA) phosphate buffer (pH 3, 0.05 M) under gradient elution conditions at a flow-rate of 0.8 mL/min. Detection was set at λ=360 nm. The validation parameters such as linearity, sensitivity, accuracy, precision and specificity were found to be highly satisfactory. Linear responses were observed by placebo solutions (determination coefficient ≤0.9996). Intra-day precision (relative standard deviation, RSD) was ≤1.06% for corrected peak area and ≤0.99% for retention times (tR) without significant differences between intra- and inter-day data. Recovery studies showed good results for all examined compounds (from 97.7% to 101.5%) with RSD ranging from 0.5% to 1.3%). The high stability of derivatized compound solutions at room temperature means an undoubted advantage of the method allowing the simultaneous preparation of a large number of samples and consecutive chromatographic analyses by the use of an autosampler. The developed method can be considered suitable for the quality control of new and commercial products. Copyright © 2013 Elsevier B.V. All rights reserved.

  12. Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

    CERN Document Server

    Claudia Marcelloni

    2006-01-01

    Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

  13. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  14. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  15. Calore e termodinamica

    CERN Document Server

    Zemansky, Mark W

    1970-01-01

    Temperatura ; sistemi termodinamici semplici ; lavoro ; il calore e il primo principio ; gas ideali ; teoria cinetica dei gas ideali ; il secondo principio della termodinamica ; reversibilità e temperatura Kelvin ; entropia ; meccanica statistica sostanze pure ; transizioni di fase, elio liquido ed elio solido ; sistemi particolari ; paramagnetismo, fisica delle basse temperature, temperature negative e terzo principio ; superfluidità e superconduttività ; equilibrio chimico ; reazioni con gas ideali ; sistemi eterogenei.

  16. LE VARIETÀ DELL'ITALIANO IN ALCUNI MANUALI PER STRANIERI DIFFUSI ALL'ESTERO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Cutrì

    2016-09-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta i risultati di una indagine sulle varietà di lingua proposte nei corsi universitari d’italiano all’estero, attraverso l’analisi di quindici manuali e grammatiche per stranieri, impiegati presso le seguenti università: Universidad de Oviedo “Dante Alighieri” (Asturias-Oviedo, Spagna; Università statale “Goce Delcev” (Štip, Rep. di Macedonia; Youngstown State University (Ohio, USA; University College of Dublin (Irlanda; Università di Varsavia (Polonia; Universidad Autónoma de Baja California (Messico; DalarnaUniversity (Falun, Svezia. La raccolta delle informazioni è stata effettuata somministrando un questionario a docenti operanti all’estero negli aa.aa. 2013-2014 e 2014-2015. L’interesse di questa indagine è sia linguistico, sia glottodidattico. Dal punto di vista linguistico, è interessante osservare se i manuali usati all’estero propongano solo la varietà standard tradizionale (sul piano morfo-sintattico, lessicale e fonetico o anche registri meno formali (vedi le brachilogie tipiche degli sms e i tratti della lingua colloquiale e diverse varietà diatopiche. Da un punto di vista glottodidattico, è utile indagare quale varietà sia proposta agli studenti d’italiano LS, tenendo presenti da un lato le loro motivazioni e dall’altro alcuni aspetti tradizionalmente considerati ‘critici’ nell’insegnamento della nostra lingua, in particolare il rapporto norma-uso. Sintetizzando, si è notato come nei corsi universitari all’estero si dia spazio anche a tratti appartenenti a varietà informali (linguaggio colloquiale, linguaggio giovanile, lingua degli sms. Riguardo alle varietà diatopiche, dall’analisi è emerso che la varietà proposta all’estero è un italiano neo-standard in cui prevalgono tratti settentrionali, ai quali però talvolta si mescolano tratti centrali, prefigurando forse la formazione in fieri di un italiano moderno «neutro» anche a livello fonetico

  17. Da Rabelais a Zola, da Erasmo a Camus: la psicologia del processo, le intuizioni dei grandi autori, la conferma delle scienze cognitive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bona

    2012-06-01

    Full Text Available Rabelais, Zola, Camus hanno intuito che le sentenze spesso si reggono su complessi meccanismi psicologici, oltre che sulla razionalità giuridica. Ci si chiede se queste intuizioni trovino conferma nelle più recenti acquisizioni della psicologia della decisione e delle scienze cognitive. Per rispondere al quesito si analizzano passi del Gargantua e Pantagruele, di Thérèse Raquin, de Lo straniero, mettendoli a confronto con alcuni esperimenti condotti in ambito psicologico. Si dimostra come Rabelais abbia correttamente intuito quanto rilevino le euristiche nella decisione, come Zola abbia colto il ruolo delle aspettative nella percezione da parte dei testi, come Camus abbia descritto le distorsioni che si possono produrre nella fase narrativa della testimonianza. Se ne conclude che a volte la materia della giustizia si intende meglio esplorando le opere dei grandi autori che non, per dirla con Erasmo, ammucchiando glosse su glosse.

  18. Com Furores de Marte e com Astúcias de Mercúrio: O Dell'Arte Historica (1636 de Agostino Mascardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Sinkevisque

    Full Text Available O ensaio apresenta, na primeira parte, o Dell'Arte Historica (1636 de Agostino Mascardi e seu ambiente letrado; traduz e comenta, na segunda parte, as passagens mais relevantes da preceptiva, a fim de estabelecer uma descrição de sua doutrina que permita definir, na terceira parte, os modos ibérico-italianos de escrita seiscentista da história em seus diferentes subgêneros. Pensa-se contribuir, assim, não só com a recepção do importantíssimo, mas quase desconhecido no Brasil, Dell'Arte Historica, como também contribuir para os estudos de gênero histórico do século XVII.

  19. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  20. Membrane technologies for desalting seawater and managing water resources; Le tecnologie di membrana per la dissalazione dell'acqua di mare e la gestione della risorsa idrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Rome (Italy); Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food and Agriculture Organization of the United Nations, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Water is an irreplaceable resource for life that fundamentally conditions human economic and social development, especially in arid regions. Clean technologies such as membrane separation processes, in particular reverse osmosis, whether or not coupled with photovoltaic technology, can solve local water-deficit problems that jeopardise development and human life itself. The commercialisation of these systems offers an interesting opportunity for Italian manufacturers. [Italian] L'acqua e' una fonte di vita insostituibile che condiziona profondamente lo sviluppo economico e sociale dell'uomo, specialmente nelle aree geografiche aride. L'impiego di tecnologie pulite come i processo separativi a membrana, in particoalre di osmosi inversa accoppiati o meno alla tecnologia fotovoltaica, possono risolvere problemi locali di carenza idrica che mettono a rischio lo sviluppo e la vita stessa delle popolazioni.

  1. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  2. Banche dati, GIS e Web GIS: breve storia delle tecnologie applicate ai beni archeologici nel Laboratorio di Informatica per l’Archeologia dell’Università del Salento.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Semeraro

    2011-09-01

    Full Text Available ItL'articolo è incentrato sulla storia delle applicazioni informatiche alla archeologia sviluppate presso il Laboratorio di Informatica per l'Archeologia (Università del Salento, Lecce. Tale attività è iniziata nel 1983 con il primo sistema per la gestione dei dati di scavo. Ulteriori sviluppi sono legati all'uso del GIS per lo studio delle dinamiche insediative e, più di recente, allo sviluppo di applicazioni web che rappresentano la versione on line dei precedenti sistemi. Oggetto di discussione sono, inoltre, i problemi metodologici sottesi alla gestione informatizzata dei dati archeologici. I metodi e le tecnologie disponibili nell'ambito delle Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione, sono impiegate per la trasmissione dei dati, la gestione delle informazioni e la comunicazione multimediale, applicate alla ricostruzione dei paesaggi e dei sistemi culturali del passato.EnThe paper is focused on the history of computer applications to the archaeology, developed by the Laboratory of Archaeological Computing at University of Salento (Lecce, Italy. This activity started in 1983 with the first excavation data management system. Further developments are linked with the use of GIS in the field of settlement studies and, more recently, with the implementation of two web-based applications, which represent the on-line versions of the older systems. The methodological problems related to archaeological data management are also discussed. The methods and the technologies available in the field of Information and Communication Technology are used for the transfer of data, information management systems and multimedia communication in the reconstruction of ancient landscapes and cultural systems.

  3. A new species of the South East Asian genus Sarax Simon, 1892 (Arachnida: Amblypygi: Charinidae) and synonymization of Sarax mediterraneus Delle Cave, 1986.

    Science.gov (United States)

    Seiter, Michael; Wolff, Jonas; Hörweg, Christoph

    2015-09-04

    A new species of the whip spider genus Sarax Simon, 1892 from Cebu Island in the Philippines is described: Sarax huberi sp. nov. With the description of this species, the diversity of the genus is increased to three species in the Philippines. Some additional data on their natural environment and their specific habitat are presented and compared with sibling species. The synonymization of Sarax mediterraneus Delle Cave, 1986 with Sarax buxtoni (Gravely, 1915) is carried out.

  4. Analisi del trattamento dell’intertestualità nelle traduzioni italiane delle opere di P.G. Wodehouse (1881-1975) alla luce dell’approccio epistemico

    OpenAIRE

    Valentino, Gabriella

    2017-01-01

    La ricerca sull’umorismo in ambito traduttologico richiede strumenti in grado di coglierne la complessa natura. Viene qui presentato l’approccio epistemico, uno strumento espressamente concepito per l’analisi delle istanze umoristiche presenti nei testi narrativi scritti. Questo approccio prende in considerazione il ruolo svolto dalla conoscenza, tanto linguistica quanto del mondo, nel processo creativo e traduttivo. Esso consente sia al traduttore che al ricercatore di riconoscere la funzion...

  5. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  6. LA DIAGNOSI DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN UN CONTESTO MULTILINGUE: UN PROCESSO CONTINUO CHE FAVORISCE L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO INDIVIDUALIZZATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Drorit Lengyel

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente studio affronta il problema della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti educativi multilingui, con particolare attenzione ai bisogni dei bambini e degli adolescenti immigrati. Vengono brevemente esposti gli obiettivi, le funzioni e i principi della valutazione diagnostica e della valutazione formativa considerate parte integrante di una educazione linguistica continua che prevede un insegnamento-apprendimento individualizzato. Sul piano teorico le procedure della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti multilingui fanno riferimento all’apprendimento delle lingue inteso come attività socio-culturale.     Language diagnostics in multilingual settings with respect to continuous procedures as accompaniment of individualized learning and teaching   This study provides an introduction to language diagnostics in multilingual educational settings, with particular reference to the needs of children and adolescents from migrant backgrounds. It summarises the objectives and functions of language diagnostics and the principles that govern diagnostics including formative assessment, considered to be an integral part of continuous language education that emphasises individualised teaching and learning. From a theoretical perspective, diagnostic procedures in multilingual settings treat language learning as a socio-cultural activity.  

  7. “Sensing” il “city model” per incrementare l’efficacia e l’usabilità delle risorse digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Condotta

    2012-12-01

    Full Text Available L’attuale modo di gestire la conoscenza, basato su sistemi ICT, ha raggiunto un elevato livello prestazionale nel modo di utilizzare e gestire le informazioni degli archivi digitali. Tuttavia, ci sono ancora notevoli potenzialità inespresse nel modo di accedere e di usufruire la conoscenza, soprattutto in ragione delle possibili correlazioni con le informazioni non-digitali. Queste potenzialità sono ancora più rilevanti nel settore dei dati urbani e territoriali per i quali sono a disposizione numerose tecnologie di carattere innovativo che possono essere utilizzate nella gestione delle informazioni relative alla città, soprattutto se orientate alla grande sfida rappresentata dall’implementazione del modello smart cities. Il presente articolo illustra una di queste potenzialità: l’uso dei concetti della tassonomia semiotica per aumentare l’efficacia delle informazioni legate a una rappresentazione digitale della città. L’ambizione di quest’articolo è di stimolare una possibile attività congiunta tra istituzioni e utenti di Internet verso la creazione di una nuova risorsa di conoscenza condivisa, strutturata, semanticamente correlata e basata su un substrato di informazioni che rappresenta, in modo virtuale, l’ambiente fisico reale.

  8. Analisi delle vibrazioni su trattori agricoli in normali condizioni di lavoro e in condizioni predefinite - Vibration analysis on agricultural tractors in normal working conditions and in predetermined conditions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Peretti

    2015-10-01

    Full Text Available Commentata la diffusione dei trattori agricoli in Italia e svolta una rassegna degli effetti delle vibrazioni sui trattoristi, sono riportati i valori delle accelerazioni riscontrati nel nostro Paese, nonché i livelli di esposizione degli operatori. Individuati i parametri che determinano le vibrazioni, sono illustrati gli interventi in grado di contenerle. Sono inoltre riportati i risultati di una ricerca su tre trattori agricoli: i rilievi delle vibrazioni triassiali sul piano e sul basamento del sedile e le misure del rumore in prossimità di ambedue gli orecchi dell’operatore sono stati eseguiti durante l’aratura, l’erpicatura e la traslazione su strada sterrata e asfaltata, a diverse velocità di avanzamento e a differenti valori di pressione di gonfiaggio degli pneumatici. ------ After the assessment of the agricultural tractors fleet characteristics in Italy and a review of the effects of vibration on tractor drivers, the typical acceleration values and consequent operators’ exposure levels in carrying out agricultural operations are reported. Once having ascertained the parameters that produce the vibrations, the actions more suitable to reduce the risk factors are shown. The results of a series of comparative tests on three used tractors of different age are then reported: the levels of tri-axial vibrations on the seat cushion and base and of the noise at both operator’s ears were recorded during ploughing, harrowing and driving on farm and paved roads, at different speeds and varying the tyres inflation pressure.

  9. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  10. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  11. Espansione del Cinghiale (Sus scrofa e danni alle coltivazioni in un'area delle Prealpi occidentali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Brangi

    2003-10-01

    Full Text Available Abstract Wild boar (Sus scrofa spreading and crop damage in an area of western Prealps We analysed the agricultural damage reports from 1986 to 1996 to evidence the wild boar distribution in Biella province and the pattern of land occupancy. These reports were yearly divided and mapped for the single municipalities to obtain a picture of the range variations in the time. From the same reports we calculated three indexes of the importance of the Wild boar damages: the damaged surface for each municipality, its percentage value on the surface of each municipality and the occurrence of damages for each municipality. During the study period, we observed a dramatic increase of the number of municipalities affected by wild boar damages and of the species range. The yearly damaged surface grew over 25 times too. The Discriminant Function Analysis carried out between damaged and undamaged municipalities correctly classified 78,1% of total cases by three variables: mixed woods, pastures and dry crops, the second one being the most important. The Multiple Regression Analysis of the damages occurrence vs. habitat variables explained 77,3% of independent variable variance by five variables, which entered the model. The trend analysis, carried out by the seasonal regression, using the surface and the occurrence of damages, evidenced a marked seasonality of the damages and a stability trend, after an initial positive trend. Riassunto Per evidenziare la distribuzione del Cinghiale in provincia di Biella e le modalità d'occupazione del territorio nel corso degli anni, sono state utilizzate le denunce dei danni pervenute all Amministrazione provinciale dal 1986 al 1996. Queste sono state ripartite per comune e mappate anno per anno per fornire una rappresentazione delle variazioni di areale nel corso del tempo. Dalle stesse denunce di danni e per lo stesso arco di tempo sono stati calcolati tre indici

  12. Implication of anthropometric profile and alimentary consumption on risk for diseases among school children in the 1st to 4th grades

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanessa Monteiro

    2010-09-01

    Full Text Available This study aimed to determine the anthropometric profile and diet of 652 school children from the 1st to 4th grades of elementary education in six private schools in the city of Maringá, Paraná, Brazil. Children's weight and height were classified according to the Body Mass Index proposed by Must et al. (1991. Food consumption was evaluated by means of a questionnaire about daily food frequency. Statistical analysis was carried out using linear and logistic regression tests, with a significance level of 5%. High rates of overweight and obesity, 21.9% and 13.3% respectively, were observed, which did not show a significant relationship with total food consumption. The data obtained were: high consumption of foods rich in energy, such as sugar- and fat-rich foods, and insufficient consumption of low-energy foods that are sources of micronutrients, such as vegetables. It is necessary to enhance the promotion of good alimentary and health habits within schools to lower risk factors for developing diseases, as well as to develop and validate a questionnaire to reliably assess the diet of the infant population.Este trabalho objetivou determinar o perfil antropométrico e o consumo alimentar entre escolares de 1ª a 4ª séries do ensino fundamental de escolas privadas de Maringá - PR. A amostra de estudo foi de 652 alunos. Verificou-se o peso e a estatura e classificados de acordo com o Índice de Massa Corporal proposto por Must et al. (1991. O consumo alimentar foi avaliado por meio de um questionário de freqüência alimentar diária. A análise estatística foi realizada pelos testes de associação e regressão logística linear, com nível de significância de 5%. Verificaram-se índices altos de sobrepeso e obesidade, 21,9% e 13,3%, respectivamente, os quais não mostraram relação significativa com o consumo alimentar. Os dados obtidos foram: alto consumo de alimentos ricos em energia, como aqueles ricos em açúcares e gorduras, e um

  13. Sorveglianza attiva prospettica delle infezioni ospedaliere associate a procedure invasive in un centro di rianimazione di un ospedale romano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Sodano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’incidenza delle infezioni ospedaliere associate a procedure invasive (IOAPI in un centro di rianimazione di 12 posti-letto di un grande ospedale per acuti di Roma.

    Metodi: si è condotta la sorveglianza attiva nei pazienti (pz ricoverati tra l’1°.06.02 e il 30.11.02. Si sono raccolti i dati sulle batteriemie e infezioni delle vie urinarie (IVU, basandosi sulle definizioni di caso dei Centers for Disease Control degli USA; per le polmoniti si sono usate le definizioni del network Hospitals in Europe Link for Infection Control through Surveillance.

    In accordo con il National Nosocomial Infections Surveillance (NNIS System statunitense, si sono calcolati i tassi d’IO specifici per sede, ponendo al denominatore il numero dei pz, dei giorni (gg di ricovero e di esposizione alle seguenti procedure invasive: linea vascolare centrale (LVC, catetere vescicale (CV, ventilatore.

    Risultati: cinquantadue (27,2% dei 191 pz reclutati hanno sviluppato 73 IOAPI, con un’incidenza cumulativa di 38,2/100 pz e una densità d���incidenza di 35,2/1.000 gg di ricovero. I tassi d’incidenza specifici per sede e le rispettive densità d’incidenza sono: 5,8 batteriemie per 100 pz (5,5 per 1.000 gg di esposizione alla LVC, 6,3 polmoniti per 100
    pz (8 per 1.000 gg di ventilazione assistita, 25,7 IVU, di cui 16,2 asintomatiche, per 100 pz (24,3, di cui 15,4 asintomatiche, per 1.000 gg di cateterizzazione vescicale.

    I microrganismi più frequenti sono: enterococchi (27,3% e stafilococchi (27,3% nelle batteriemie, Pseudomonas aeruginosa (28,6% e Klebsiella pneumoniae (21,4% nelle
    polmoniti, Escherichia coli (24,2%, Enterococcus faecalis (17,7% e Pseudomonas aeruginosa (12,9% nelle IVU.

    Conclusioni: rispetto ai dati del NNIS System del 2001-2002, si è riscontrato un tasso di IVU associate a CV superiore al 90° percentile

  14. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  15. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  16. Analisi del comportamento spaziale e della selezione dell'habitat in femmine di stambecco alpino (Capra ibex ibex nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Grignolio

    2003-10-01

    Full Text Available È stato analizzato il comportamento spaziale e la selezione dell?habitat di quindici femmine di stambecco alpino (Capra ibex ibex dotate di radiocollare; l?area di studio è situata nel vallone di Levionaz (Valsavarenche, AO nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Per ogni individuo sono state raccolte almeno 12 localizzazioni mensili dall?estate del 2000 alla primavera del 2002. Sono state calcolate le dimensioni degli home range, annuali e stagionali, con il metodo del minimo poligono convesso (MPC e con il metodo di Kernel. Le dimensioni medie degli home range annuali (MPC: 186.2±71.71ha, 2000; 182.2±70.03ha, 2001; Kernel: 316.3±111.00 ha, 2000; 304.8±101.14ha, 2001 sono sensibilmente inferiori rispetto ai dati presenti in bibliografia; ciò non desta stupore in considerazione del fatto che la popolazione in esame in questa ricerca è l?unica autoctona. Non esiste una correlazione tra le dimensioni degli home range e l?età, mentre l?analisi degli spazi vitali relativi alla stagione estiva indica una differenza tra le femmine accompagnate dal piccolo e quelle sole. Nelle stagioni successive non risulta esserci un differente comportamento spaziale tra le femmine allattanti e quelle non allattanti. La presenza di neve al suolo influenza le dimensioni degli home range invernali: con molta neve gli spostamenti sono ridotti. Le dimensioni degli home range dell?inverno 2000, caratterizzato da molta neve al suolo, sono significativamente diverse da quelle dell?inverno 2001 (Wilcoxon Test: T = 0, n = 6, p = 0.028, MPC-95% e Kernel-95%. La presenza del capretto influenza anche la selezione dell?habitat estivo: le femmine con il piccolo utilizzano maggiormente le zone di rifugio (pareti rocciose rispetto alle femmine senza il piccolo che devono soddisfare le sole esigenze personali. Le percentuali medie delle sovrapposizioni degli home range annuali (82.0±15.07 e la distanza tra i centri di attività degli home range annuali (media 143.4

  17. Hábitos alimentarios en adolescentes de séptimo grado del municipio "10 de Octubre" Alimentary habits in adolescents of 7th degree from "10 de Octubre" municipality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wendy Valdés Gómez

    2012-04-01

    Full Text Available Introducción: la nutrición juega un papel crítico en la salud del adolescente, y el consumo de una dieta inadecuada puede influir desfavorablemente sobre el crecimiento somático y la maduración sexual, por lo que constituye una etapa crucial del desarrollo, en la que prevalecen con alta frecuencia trastornos nutricionales. Métodos: se desarrolló un estudio descriptivo transversal, con el objetivo principal de identificar y describir los gustos, preferencias y frecuencia de consumo de alimentos de los adolescentes de séptimo grado que asisten a la Secundaria Básica "José María Heredia", en el curso 2009-2010. La población estuvo constituida por 192 adolescentes, a los cuales con previo consentimiento de los padres, se les aplicó una encuesta alimentaria de gustos, preferencias y frecuencia semanal de consumo de alimentos. Resultados: los grupos de alimentos que más gustaron fueron mantequilla, mayonesa y queso crema, dulces, confituras y refrescos, mayormente consumidos a diario, a diferencia de las frutas y vegetales. El 14,1 % de los adolescentes gustaban de bebidas alcohólicas, y el 15,6 % las consumía al menos una vez a la semana. Conclusiones: existen deficiencias en la educación alimentaria e inadecuados hábitos alimentarios en los adolescentes estudiados.Introduction: the nutrition plays a critical role in the adolescent health and the consumption of a inappropriate diet may to influence in an unfavorable way on the somatic growth and the sexual maturation being a crucial stage of development where frequently prevail the nutritional disorders. Methods: a cross-sectional and descriptive study was conducted to identify and to describe the tastes, preferences and frequency of food consumption of adolescent of 7th degree studying in the "José María Heredia" Secondary School in the 2009-2010 course. Sample included 192 adolescents and with the parents consent underwent to alimentary survey on tastes, preferences and weekly

  18. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  19. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  20. L’integrazione tra governo della mobilità e governo delle trasformazioni urbane The integration of urban transformation government and mobility management in European experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2007-12-01

    Full Text Available Numerose sono state le esperienze, condotte in diverse città europee a partire dagli anni Novanta, basate su un approccio integrato tra governo delle trasformazioni urbane e territoriali e governo della mobilità orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. In tali esperienze l’integrazione tra governo delle trasformazioni e governo della mobilità è stata sperimentata a diverse scale e con differenti approcci. In particolare, essa è ricercata sia nella definizione della dimensione, della localizzazione e delle caratteristiche spaziali e funzionali dei nuovi insediamenti, sia nella riqualificazione della città esistente attraverso il ripristino e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il ridisegno dello spazio urbano pedonale, la localizzazione delle attività in relazione al sistema del trasporto pubblico, la regolazione dei flussi di traffico, ecc. In riferimento a tali esperienze, il contributo propone un quadro sintetico delle più recenti politiche di integrazione tra governo delle trasformazioni territoriali e governo della mobilità esemplificate attraverso una serie di casi-studio. Per alcune esperienze paradigmatiche, riferite sia ai nuovi insediamenti che alla città esistente, sono evidenziati i più significativi punti critici e quelli di maggiore innovazione. Infatti, pur a fronte di positive esperienze, il quadro delineato evidenzia la necessità di superare l’ottica dell’integrazione di politiche settoriali in favore di un approccio unitario. Tale approccio, le cui prime manifestazioni possono essere rintracciate in alcune recenti esperienze europee, deve essere fondato su una migliore pratica di governo della trasformazione che comprenda non solo metodi e strumenti capaci di conoscere ed anticipare le conseguenze dei processi di trasformazione sul sistema territoriale nel suo insieme, ma anche nuove procedure amministrative e una diversa definizione dei ruoli degli attori coinvolti nel processo di

  1. Silenzio dello stato, voce delle donne. Abbandono e sofferenza nell’asilo politico e nella sua assenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pinelli

    2013-10-01

    Full Text Available Partendo da una ricerca condotta nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA, questo articolo documenta le vicissitudini delle donne che dopo lo sbarco vivono l’attesa del permesso ai margini dello stato e del sistema di protezione. Illustrando lo scenario europeo e nazionale sull’asilo e attraverso un caso studio, racconto una realtà che scorre silenziosamente all’ombra della legge, mettendo in luce gli effetti perversi del sistema di protezione che da una parte controlla la posizione legale dei soggetti richidenti asilo non ammettendo sbavature e dall’altra abbandona a una sofferenza duratura, relegando la loro vita quotidiana dentro a griglie di povertà ed esclusione. L’analisi mira a documentare le dinamiche della violenza nei processi di costruzione della soggettività e dal punto di vista di chi subisce l’oppressione sociale. Il saggio riflette costantemente sulla dimensione politica del silenzio e della voce per mostrare come le dinamiche sociali e politiche vissute da chi chiede asilo gettino un’ombra sulle loro soggettività e traiettorie di vita, sino a negare lo status di protezione, e come tutto questo sia percepito con rabbia, sofferenza, e un profondo senso di ingiustizia.

  2. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  3. La competitività delle imprse manufatturiere statunitensi. (The competitive position of U.S. manufacturing firms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.E. LIPSEY

    2013-12-01

    Full Text Available Con l'alto valore costante del dollaro recentemente siè verificata la  preoccupazione per l' impatto a lungo termine sulla competitività dei produttori statunitensi. Questo studio distingue tra la competitività delle imprese statunitensi ed i vantaggi degli Stati Uniti come una base di produzione . Si è constatato che , anche se la quota statunitense del commercio mondiale è diminuita a partire dai primi anni 1970, la quota detenuta da imprese americane, al contrario di imprese che producono negli Stati Uniti, è aumentato. Si sostiene che le multinazionali statunitensi hanno superato il calo del vantaggio comparativo degli Stati Uniti come base di produzione spostando all'estero.With the continuing high value of the dollar there has recently been concern over the long-term impact on the competitiveness of US manufacturers. This study distinguishes between the competitiveness of US firms and the advantages of the United States as a production base. It is found that, although the US share of world trade has declined since the early 1970s, the share held by US firms, as opposed to firms producing in the United States, has increased. It is argued that US multinationals have overcome the decline in the comparative advantage of the United States as a production base by moving abroad.JEL: F23, L60

  4. UN Committee on Global Geospatial Information Management: Insediato il Comitato delle Nazioni Unite sulla gestione dell’informazione geospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available L’iniziativa delle Nazioni Unite volta alla formazione di un comitato di esperti nella gestione della informazione geografica, già presentata in questa rubrica in un precedente numero, ha fatto un passo avanti definitivo con l’incontro di Seoul dello scorso ottobre. The  United  Nations  Committee  of  Experts on Global Geospatial Information Manage-ment,  established  by  ECOSOC  on  27  July 2011 as the official UN consultative mechanism  on  GGIM,  has  convened  its  inaugural  meeting  on  26  October  2011  in  Seoul, Republic  of  Korea.  The  inaugural  meeting has  brought  together  experts  from  Member States and observers from international organizations  to  adopt  the  Terms  of  Refer-ence of the Committee, review the Rules of Procedure of the Committee, and discuss its contribution to Rio+20 Conference as well as an inventory of critical issues to be addressed by the Committee in its future sessions

  5. UN Committee on Global Geospatial Information Management: Insediato il Comitato delle Nazioni Unite sulla gestione dell’informazione geospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available L’iniziativa delle Nazioni Unite volta alla formazione di un comitato di esperti nella gestione della informazione geografica, già presentata in questa rubrica in un precedente numero, ha fatto un passo avanti definitivo con l’incontro di Seoul dello scorso ottobre.   The  United  Nations  Committee  of  Experts on Global Geospatial Information Manage-ment,  established  by  ECOSOC  on  27  July 2011 as the official UN consultative mechanism  on  GGIM,  has  convened  its  inaugural  meeting  on  26  October  2011  in  Seoul, Republic  of  Korea.  The  inaugural  meeting has  brought  together  experts  from  Member States and observers from international organizations  to  adopt  the  Terms  of  Refer-ence of the Committee, review the Rules of Procedure of the Committee, and discuss its contribution to Rio+20 Conference as well as an inventory of critical issues to be addressed by the Committee in its future sessions

  6. L’uso Delle Dimensioni Culturali Per Capire La Sicilia: Il caso della rivista I Siciliani di Giuseppe Fava

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Natale

    2014-05-01

    Full Text Available Questo articolo intende descrivere le dimensioni culturali della Sicilia presenti nel corpus della rivista I Siciliani del giornalista Giuseppe Fava. La scelta di questa rivista è stata compiuta per la consistenza culturale per ottenere una conoscenza profonda della realtà storico-culturale siciliana. Si propone l’analisi del concetto di dimensione culturale tratto dal quadro teorico di Hofstede (2005, 2011 per capire una realtà come quella siciliana. Vengono identificate come dimensioni culturali costanti nel corpus de I Siciliani, in primo luogo, la dimensione di forte distanza sociale tra i membri della società siciliana come risultato della composizione storica della società siciliana; in seguito, un forte bisogno di evitare l’incertezza nella realtà quotidiana e una forte volontà di aderire al bisogno di relazioni come modalità di sfuggire all’imminente incertezza della vita così come al sentimento di solitudine. In conclusione, questo articolo ha voluto offrire uno strumento interpretativo utile per descrivere dei comportamenti molto diffusi nella realtà storico-culturale siciliana con l’intento di permettere un superamento di alcune dimensioni culturali per raggiungere altri livelli di preferenze nella realizzazione delle azioni quotidiane dei siciliani.

  7. US findings in uncomplicated and complicated postpubertal mumps; L'ecografia nella diagnosi della parotite epidermica post-puberale e delle sue complicanze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tarantino, L.; Giorgio, A.; De Stefano, G.; Farella, N. [Azienda Ospedaliera D. Cotugno, Naples (Italy). Servizio di Ecografia ed Ecointerventistica

    2000-06-01

    other salivary gland diseases. In contrast US signs in other organs are not specific. [Italian] Intento di questo lavoro e' valutare l'utilita' dell'ecografia nello studio delle alterazioni delle ghiandole salivari e di altri organi interessati nella parotite epidemica post-puberale. Entro 48 ore dal ricovero sono stati studiati con l'ecografia 68 pazienti nell'eta' post-puberale (eta': 14-34 anni) affetti da parotite epidemica sierologicamente accertata sintomatica (iperpiressia e marcato edema flogistico delle salivari in 25 casi, sospetta pancreatite per marcata iperamilasemia in 32 casi, dolore epigastrico in 9 casi, dolore e/o tumefazione scrotale monolaterale in 19 casi, bronchite acuta in un caso). Sono stati valutati con ecografia: ghiandole salivari, linfonodi del collo, addome, testicoli. Ghiandole salivari: l'ecostruttura parenchimale delle ghiandole parotidi e sottomandibolari era nella norma bilateralmente in tutti i pazienti. In tutti i pazienti erano altresi' presenti, nel contesto delle ghiandole parotidi multipli linfonodi (da 3 a 13 per ghiandola) con sede intraprenchimale o sottocapsulare, con morfologia ovoidale o sferica, ipoecogeni, con margini netti e frequente area ipercogena centrale e diametro massimo compreso tra 3 e 14 mm (media 5,4). In nessun caso sono stati evidenziati linfonodi intraparenchimali nelle ghiandole sottomandibolari. Linfonodi del collo: in tutti i pazienti sono state evidenziate tumefazioni linfonodali nella sede sottomandibolare con diametro massimo compreso tra 5 e 22 mm (media 11 mm). In 47/68 pazienti (70%) vi era netta prevalenza di un emilato per numero e volume dei linfonodi, mentre nei restanti pazienti (19/68=30%) sono state riscontrate simmetriche linfoadenopatie bilaterali. Tutti i linfonodi avevano caratteri tipici: morfologia ovoidale o allungata, margini netti e regolari, ecostruttura ipoecogena con area ilare ben evidenziabile. Addome: in tutti i pazienti il

  8. Strategies for cultural resources management. The ARAMIS Project; Strategie per la gestione delle risorse culturali. Il progetto ARAMIS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cessari, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The ARAMIS project, presented here, is an example of an integrated project that is implemented within the framework of the Raphael Community Programme. Begun in 1998 the project is of two years duration, with overall funding of 400,000 Euro. Promoted and co-ordinated by ITABC, it is being implemented in collaboration with Spain, Greece, Malta and France. The aims of the ARAMIS project is to encourage the study and protection of the vast pre-industrial heritage (infrastructures, buildings and machinery) represented by agricultural irrigation systems, water supply canals and water mills built in Europe by the Arab populations during the period of the Islamic invasions, which goes from the 9. to the 15. century. The main activities, may be summarised as follows: a) surveys and cataloguing; b) information network; c) restoration and museum set up; d) promotion and dissemination of knowledge. One conservation programme involves the Acquias mill, situated in the Lecrin Valley. This reasonably well preserved mill was used to grind flour using a water-powered wheel. The complete restoration of the building is completed as the replacement of the original. A small water mill museum will be set up inside. The documented results of the ARAMIS project are collected and displayed in the Water and Mill Museum, that is housed in the Arab-Norman castle of Castellammare del Golfo. [Italian] Il progetto denominato ARAMIS, acronimo di Arab Mills and Irrigation Systems in the Mediterranean Basin, ha avuto una durata di due anni, una dotazione finanziaria di 40.000 ecu, ed e' stato coordinato dall'ITABC, in collaborazione con Spagna, Grecia, Malta e Francia, con la finalita' di ricostruire un brano della storia della societa' europea. Considerando la presenza estesa e capillare di sistemi di irrigazione e di mulini ad acqua a ruota orizzontale dell'epoca delle invasioni arabe in Europa, nel bacino del Mediterraneo, e' nata l'idea di documentare in

  9. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  10. Spores of anaerobic clostridia for a quantitative chemical analysis methodology; Metodo per la determinazione delle spore di clostridi solfito-riduttori in campioni di sedimenti, fanghi di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonadonna, L.; Marini, R. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2001-02-01

    The described analytical procedure allows the quantitative enumeration of the parameter Spores of Anaerobic Clostridia in solid matrixes, such as sediment, sludge, soil and compost. The present technique should be an useful reference method for all the laboratories working on the hygienic quality control of the environment. [Italian] Viene descritto il metodo analitico per la determinazione quantitativa delle Spore di Clostridi solfito-riduttori. Il parametro viene generalmente ancora quantificato con metodiche piu' adatte per l'analisi delle acque. Il metodo qui riportato, modifica invece la procedura di rilevamento per adeguarla all'analisi di materiale solido, quali sedimento, fango di depurazione, suolo e prodotti di compostaggio e vuole essere uno strumento applicativo di riferimento utile alla pianificazione e all'unificazione delle procedure analitiche per le strutture che operano nel settore del controllo della qualita' igienico-sanitaria ed ambientale di specifiche matrici ambientali.

  11. Un “servizio di reference” ante litteram. Don Salvatore Maria Di Blasi e la biblioteca di San Martino delle Scale (XVIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cusimano

    2012-06-01

    Full Text Available La diffusione del libro nel Medioevo potrebbe essere riletta alla luce di una metafora attuale sebbene non scevra di aspetti dialettici: quella della “rete”. All’ubicazione spazio-temporale del libro nei monasteri medievali, contraddistinta da fisicità e permanenza, si sotituisce oggi un formato digitale e virtuale, che porta ad una sorta di decontestualizzazione e alla continuità del flusso di informazioni, contribuendo alla diffusione capillare del sapere. L’ottica di universalità e globalità accomuna tuttavia entrambe le epoche. Alcuni concetti-chiave dell’informatica potrebbero infatti declinarsi in ambito medievale: Server-Client per la raccolta, la conservazione e la trasmissione delle conoscenze da parte dei monasteri, quali centri del sapere in Europa, agli uomini di cultura; Firewall, per alludere alla necessità di tutelare i manoscritti, mediante la copiatura e la diffusione dei codici; Community, ad indicare non solo la comunità religiosa o monastica in senso stretto, bensì l’apertura ad una costruzione del sapere mediante un’azione partecipativa. I problemi dell’autenticità delle fonti, dell’acriticità delle informazioni e la pratica delle citazioni trovano un precedente significativo nelle Sententiae di Pietro Lombardo: una sorta di “biblioteca virtuale” grazie alla collezione di passi dalla Sacra Scrittura e da fonti latine e greche, paragonabile a un moderno modello enciclopedico di sapere. The diffusion of the book in the Middle Ages could be critically read through a modern metaphor: the “net”. The space-temporal coordinates of the book shift from being physical and permanent in the Medieval monasteries, to being de-contextualized and continue in the flow of information of digital and virtual format. However the universal and global perspective is common to the contemporary and the Medieval periods. In fact some key-words of computer science could be applied to the Medieval context: Server

  12. Rilievo e modellazione 3D per lo studio delle chiese a pianta ovale in Sicilia: il caso di Santa Chiara a Catania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenio Magnano di San Lio

    2012-11-01

    Full Text Available Lo studio presentato fa parte di una ricerca più ampia volta alla documentazione e all’analisi degli edifici a pianta centrale, ellittica e ovale, presenti sul territorio siciliano e realizzati a cavallo del Settecento. La complessa geometria e la spazialità di questi ambienti necessitano di una metodologia di indagine che si avvale delle tecnologie più avanzate per il rilievo e la modellazione 3D – laser scanning - al fine di approfondire la lettura e l’interpretazione del testo architettonico su un supporto metrico accurato e denso di informazioni e comprendere le geometrie utilizzate nel progetto e nel tracciamento in cantiere.

  13. La sequenza sismica nel versante nord-occidentale dell'Etna del 19-27 Dicembre 2009 : evidenze di ricarica magmatica profonda?

    OpenAIRE

    Alparone, S.; Barberi, G.; Di Grazia, G.; Giampiccolo, E.; Maiolino, V.; Mostaccio, A.; Musumeci, C.; Scaltrito, Antonio; Scarfì, L.; Ursino, A.

    2010-01-01

    E’ stata analizzata la sequenza sismica che ha interessato il versante nord-occidentale dell’Etna nel periodo 19-27 dicembre 2009 (Fig. 1). Essa è stata caratterizzata da oltre 400 scosse di magnitudo compresa tra 1.0 e 4.8, localizzate ad una profondità tra 20 e 30 km, con un rilevante rilascio energetico, come si osserva dalla distribuzione temporale del numero delle scosse e dell’energia ad esse associata nel tempo (Fig. 2). È interessante notare come l’energia rilasciata durante la sequen...

  14. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  15. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  16. La gestione dell'architettura civile e militare a Palermo tra XVI e XVII secólo : gli ingegneri del regno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Sofía Di Fede

    1998-01-01

    Full Text Available La necessitá di ammodernare e potenziare le cinture di fortificazioni del centri piú importanti deila Sicilia costituisce nel Cinquecento una delle principan preoccupazioni del viceré; ne conseguirá un diretto coinvolgimento dell'autoritá monarchica e dei suoi tacnici nell'attivitá costruttiva e nella riconfigurazione degli insediamenti urbani, in particolare della capitale Palermo. Gli ingegneri regí coinvolti in tali vicende, talvolta, erano costretti a spostarsi frequentemente, per motivi professionali, all'interno deidominii spagnoli, determinando spesso solo brevi presenze in Sicilia; ma nel caso di permanenze piú durature i tecnia potevano accederé alia carica di «Ingegnere della Regia Corte», che obbligava pero alia residenza nell'lsola.Away the primary concerns for 16th century viceroys in Sicily was the modernization and reinforcement of fortifications around the most important cities. The direct involvement of the monarchic authority and his engineers was required in the construction process and in the reconfiguration of the cities, especially in Palermo the capital. The royal engineers involved in these projects were frequently required to move around within the Spanish dominions and so often remained in Sicily for only brief periods. However in the event of a longer stay these professionals could assume the post of «Ingegnere della Regia Corte» which required residence within the Island.

  17. Eco-compatible products and processes development. ENEA promotion actions; Sviluppo di prodotti e processi ecocompatibili. Le attivita' dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The new industrial political tools based on the Sustainable development of productive activities and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the EU, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underlying their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in this report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the Command and Control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientali allo Sviluppo Sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da pare della Comunita' Europea, dal Governo e dagli Organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del Command-Control, tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fisale, tariffario e finanziario.

  18. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  19. Cagliari, Santa Lucia. Progetto di indagini archeologiche e di recupero di una delle più antiche chiese della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossana Martorelli (ed.

    2017-11-01

    Full Text Available Il contributo ripercorre alcune delle vicende che hanno caratterizzato la preparazione del progetto di ricerca storica e dell’indagine archeologica sulla chiesa di S. Lucia nel quartiere della Marina a Cagliari, avviato nel 2011 e proseguito sino al 2014. L’area d’interesse è racchiusa entro una moderna cancellata, che ricalca grosso modo il perimetro dell’ultimo impianto della chiesa, di cui si conserva in elevato la porzione nord-orientale. I dati scaturiti dalle indagini consentono di ricostruire le vicende storiche e architettoniche della chiesa. Lo scavo ha finora restituito alcune sepolture pressoché intatte, con corredo funerario povero e disarticolato (oggetti in metallo in uso sia nella cassa lignea, sia come accessori del vestiario del defunto o in accompagnamento di età postmedievale; brevi tratti delle pavimentazioni e dei rivestimenti messi in opera nel XVII e XVIII secolo (azulejos e mattonelle maiolicate e in cotto, lastre di ardesia. La scelta di un cantiere aperto, trasparente e in continuo dialogo con tutti, mediante la diffusione di notizie ed eventi, è legata al sito web. Infine, si propongono alcune considerazioni sul ruolo della chiesa rispetto alla città e qualche ipotesi in merito all’identificazione con l’antica chiesa omonima citata dai documenti dall'inizio del XII secolo.

  20. Survey on the consumptions of energy sources in the industry in Italy in 1999; Indagine sugli impieghi delle fonti energetiche nel settore industria in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M. [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy); Mercanti, A.; Poggi, A. [Ministero delle Attivita' Produttive, Direzione Generale dell' Energia e delle Risorse Minerarie, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the italian industry. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The energy intensive sectors and the great industries have represented the nucleus of survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nell'industria italiana. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. I settori ad alta intensita' energetica e le grandi imprese hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  1. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori / Cinema and territory. Processes of enhancement and (cinetouristic promotion of minor destinations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  2. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  3. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    The main purpose of this study was to identify cases of undetected prostatic cancer in patients with normal findings at digital examination and transrectal US, and prostate specific antigen (PSA) values ranging 4-10 ng/mL. 290 patients were submitted to transrectal US and random bilateral prostatic biopsy; 3 samples were collected from each side of the gland using 16-Gauge thru-cut needles. Of the 290 patients who gave full informed consent, 34 people were selected whose age range was between 56 to 76 years (mean: 64). Inclusion criteria were PSA 4-10 ng/mL, PSAD cut-off 0.15, free/total PSA ratio 15-25%, and normal findings at digital examination and transrectal US. PSA velocity was calculated collecting 3 blood samples every 30 days for 2 months. 5 of the 34 selected patients (15%) had prostatic cancer, and 2 (6%) Pin (1 Pin 1 and 1 Pin 2). As for the other 27 patients, biopsy demonstrated 4 (12%) cases of prostatitis and 23 (62%) cases of BPH. PSA values increased in all patients with positive histology, versus only 6 (22%) of those with negative histology. Our findings confirm that prostatic biopsy can detect tumors also in areas which appear normal at transrectal US and digital examination, and that PSA rate increases in patients with positive histology. Finally, the actual clinical role of prostatic biopsy relative to all other diagnostic imaging techniques remains to be defined. [Italian] Si intende qui dimostrare la percentuale di neoplasie prostatiche sfuggite all'esplorazione rettale e all'ecografia transrettale nei pazienti convalori di antigene prostatico specifico tra 4 e 10 ng/ml. 290 pazienti sono stati sottoposti a ecografia transrettale e biopsia multipla (6 prelievi, ago da 16 Gauge) dopo consenso informato. Di questi sono stati selezionati 34: eta' tra 56 e 76 anni, eta' media 64 anni. Parametri di selezione: antigene prostatico specifico con valori tra 4 e 10ng/ml; densita' dell'antigene prostatico specifico con

  4. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  5. Un frammento delle "Marche disperse" nella Galleria Strossmayer di Zagabria / A fragment of the “Marche disperse” (dispersed Marche in the Strossmayer’s Gallery in Zagreb

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljerka Dulibic

    2014-06-01

    Full Text Available Abstract La base dell’odierna Galleria Strossmayer dei maestri antichi dell'Accademia delle Scienze e delle Arti di Zagabria è costituita dalla donazione dei quadri rinascimentali e barocchi acquistati dal vescovo Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 dall'inizio degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta dell’Ottocento, prevalentemente in Italia. La corrispondenza del vescovo rivela i rapporti che egli aveva intrapreso con i suoi agenti per gli acquisti delle pitture. L’agente e il consigliere del vescovo, Imbro I. Tkalac (1824-1912, politico e giornalista, visse in esilio in Italia dal 1863 e diventò un impiegato del Governo dell’Italia unita. Fu tramite Tkalac che Strossmayer iniziò a comprare dai maggiori mercanti d’arte e da affermati antiquari, con l’aiuto di consiglieri di fama, come ad esempio Giovanni Morelli e Giovanni Battista Cavalcaselle. Uno degli acquisti di Tkalac è La Crocifissione, oggi attribuita al Maestro di San Verecondo. Questo frammento delle "Marche disperse" era di proprietà del cardinale Carlo Luigi Morichini (1805-1879. Le ricostruite circostanze della sua provenienza e dell’acquisto riflettono i requisiti e le aspettative riposte sul mercato dell’arte nella seconda parte dell’Ottocento e dimostrano preferenze e limiti del gusto prevalente tra i collezionisti d’arte di una certa posizione nell’epoca e nell’area prese in considerazione.   The basis of today's Strossmayer's Gallery of Old Masters in Zagreb is a donation of Renaissance and Baroque paintings, collected by bishop Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 from the early 1860s until the 1880s, mostly in Italy. Bishop's correspondence with his agents for painting acquisitions abound in descriptions of artworks, their state of conservation, the course of their buying and selling and the negotiations on prices and costs. Bishop's agent and adviser Imbro I. Tkalac (1824-1912, politician and journalist, lived in Italian emigration from 1863

  6. Il territorio delle Lipari tra ambiente, cinema e turismo / The territory of Lipari between environment, cinema and tourism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Blasi

    2016-05-01

    Full Text Available Fino agli anni ’50 le Lipari (dette anche Eolie, sfavorite dall’insularità e con un’economia di sussistenza, basata su attività tradizionali, erano dominate da povertà ed emigrazione. Tutto mutò nel 1949, quando una troupe cinematografica, guidata da Rossellini, girò Stromboli, interpretato da Ingrid Bergman: tra i due era nata una storia d’amore. Poco dopo, un’altra troupe utilizzò Vulcano come location dell’omonimo film, con Anna Magnani, ex fiamma di Rossellini. Questi cult passarono alla storia del cinema come la guerra dei vulcani. I due film, con gli scoop legati alle vicende sentimentali dei protagonisti, hanno innescato un nuovo percorso per le Eolie, fuori dall’atavico letargo, che ha determinato un vero e proprio “boom turistico”. Indagando la variegata realtà delle Lipari, lo scopo del presente articolo è quello di dimostrare come, attraverso un’analisi storica del mercato turistico, l’arrivo del cinema nel territorio eoliano abbia innescato importanti processi di sviluppo economico e cambiamento sociale. Questa ricerca vuole, inoltre, evidenziare il rapporto privilegiato tra insularità e cineturismo. Till the late 50s the Aeolian Islands, plagued by insularity and characterized by a subsistence economy based on traditional activities, had been dominated by poverty and emigration. All changed in 1949 when Rossellini shot Stromboli featuring Ingrid Bergman, his new love. Soon after a crew shot in Volcano the homonymous film starring Anna Magnani, Rossellini’s old flame. The two films, gone down in history as the war of volcanoes, and the scoops about the love scandal have drawn a new path for the Aeolian Islands that has taken them to a tourist boom. The present paper aims to show by means of a historical analysis of the local tourist market how the coming of the film industry have triggered processes of economic growth and social change in the Aeolian Islands. This paper also aims to point out the

  7. Contribution of imaging to the evaluation of pyomyositis; Apporto dell'imaging nella valutazione della piomiosite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boniotti, Vittorio; Carlone, Nicola; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Perboni, Giorgio [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione malattie infettive

    2005-04-01

    Purpose: To analyse the fundamental features of ach imaging modality with the aim of defining their contribution to the diagnosis of pyomyositis. Materials and methods: We retrospectively reviewed 10 observations collected between 1997 and 2004, 5 of paravertebral muscles and 5 of the muscles of the limbs. Imaging was carried out with US (8/10 observations) and/or CT (9/10 observations), and/or MRI (6/10 observations). Results: The imaging criteria for the detection and characterization of pyomyositis are based on three pathological phases: an invasive phase characterized by inflammatory oedema, a supporative phase characterized by abscess development, and a late phase featuring the distant spread of the infection. Based on these interpretation criteria, pyomyositis was correctly diagnosed with US in 5/8 observations, with CT in 9/9 observations and with MR in 5/6 observations. Four false-negative cases were found. Conclusions: Since the clinical symptoms of pyomyositis are often insidious and delayed, an integrated imaging approach may be very useful for diagnosing this condition. [Italian] Scopo: Analisi dei segni semeiologici fondamentali di ciascuna metodica di studio con l'obiettivo di definire il loro contributo nella diagnosi di piomiosite. Materiale e metodi: Vengono analizzate retrospettivamente 10 osservazioni raccolte dal 1997 al 2004, delle quali 5 localizzate ai muscoli para-vertebrali e 5 a quelli degli arti. L'Imaging � stato effettuato con Ecografia (8/10 osservazioni) e/o TAC (9/10 osservazioni) e/o RM (6/10 osservazioni). L'agente patogeno � stato isolato in 6/10 osservazioni. Risultato: I criteri Imaging di identificazione e caratterizzazione della piomiosite hanno fatto riferimento a 3 tappe anatomo-patologiche: invasiva caratterizzata dall'edema flogistico, supporativa caratterizzata dalla ascessualizzazione, tardiva caratterizzata dalla diffusione a distanza del processo settico. Sulla base di tali criteri

  8. [Rischio di non persistenza e utilizzo delle risorse sanitarie in pazienti italiani con fibrillazione atriale non valvolare.

    Science.gov (United States)

    Cataldo, Nazarena; Pegoraro, Valeria; Ripellino, Claudio; Bertasi, Valentino; Di Turi, Roberta; Pastorello, Maurizio; Gambera, Marco

    2018-02-01

    Riassunto. Il presente studio intende confrontare il rischio di non persistenza e l'utilizzo delle risorse sanitarie nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FANV) naïve al trattamento con antagonisti della vitamina K (AVK) o con nuovi anticoagulanti orali (NAO). Partendo dai database amministrativi di cinque ASL italiane, sono stati selezionati e inclusi nello studio tutti i pazienti con almeno una dimissione ospedaliera per FANV dal 2011 al 2014. Tra questi, i nuovi utilizzatori di AVK o NAO nel 2014 sono stati identificati e seguiti a partire dalla data della prima prescrizione al verificarsi di uno qualsiasi dei seguenti eventi: interruzione della terapia superiore a 90 giorni, passaggio o aggiunta di una molecola differente rispetto a quella prescritta alla data indice, morte del paziente, fine del follow-up (dicembre 2015). I due gruppi sono stati, infine, confrontati per il numero medio di ospedalizzazioni per tutte le cause, di visite specialistiche e di esami effettuati nel periodo di persistenza alla terapia. La coorte finale era composta da 2909 nuovi pazienti trattati con AVK e 765 nuovi pazienti trattati con NAO. I risultati del modello di regressione di Cox hanno evidenziato una riduzione del rischio di non persistenza pari al 62% per i pazienti NAO rispetto ai pazienti AVK (HR, 0,38 [0,33-0,44]). Nel modello di confronto tra molecole con warfarin come gruppo di riferimento, i pazienti apixaban hanno mostrato il minor rischio di non persistenza (HR, 0,35 [0,24-0,50]), seguiti dai pazienti trattati con rivaroxaban (HR, 0,42 [0,33-0,54]) e dabigatran (HR, 0,51 [0,43-0,61]). In media, il numero di ospedalizzazioni per tutte le cause rilevato nei pazienti persistenti a 12 mesi si è mostrato significativamente inferiore tra i pazienti NAO rispetto ai pazienti AVK (0,36 vs 0,47, p-value: 0,03). Similmente, le differenze riscontrate nel numero medio di visite ed esami specialistici sono risultate statisticamente significative tra i pazienti

  9. Multiphasic helical CT of hepatocellular carcinoma. Evaluation after chemoembolization; Tomografia Computerizzata spirale multifasica dell'epatocarcinoma. Valutazione dopo chemioembolizzazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catalano, O.; Esposito, M.; Sandomenico, F.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia; Nunziata, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Naples (Italy). Area di Diagnostica per Immagini

    2000-06-01

    technique has several limitations, as also shown in recent literature papers and its clinical applications should be reduced. Multiphase helical studies may provide useful information and should be performed routinely in patients treated with chemo embolization. The present availability of alternative tools such as contrast-enhanced Doppler US and MRI should also be stressed and their potential role investigated. [Italian] Il presente lavoro si propone di illustrare la personale esperienza sull'integrazione della Tomografia Computerizzata (TC) senza mdc ev (Lipiodol-TC) con la TC spirale con mdc ev multifasica nella valutazione dei pazienti con epatocarcinoma trattati con chemioembolizzazione e analizzare il possibile ruolo attuale della TC con mdc oleoso. Si sono valutati retrospettivamente gli esami di 42 pazienti consecutivi sottoposti a chemioembolizzazione globale nell'arco di 2 anni. Lo studio con TC e' stato praticato 1830 giorni dopo il trattamento. La Lipiodol-TC e' stata eseguita con acquisione volumetrica; si sono considerati noduli quelle aree delimitate con ritenzione densa del mdc oleoso e si sono distinti la captazione in: 0=assente, I=inferiore a 10% dell'area del tumore, II=minore di 50%, III=maggiore di 50%, IV=omogenea. Lo studio con TC spirale con mdc ev e' stato praticato con tecnica bifasica in 28 pazienti e trifasica in 14; abbiamo ritenuto come nodulari quelle aree ben delimitate e relativamente omogenee con iperdensita' nella fase arteriosa e ipo-isodensita' in quella portale e/o tardiva oppure con ipo-isodensita' nella fase arteriosa e in quella portale e/o tardiva. Con la Lipiodol-TC sono stati identificati 65 noduli (1-5/paziente, media 1,5), 15 con grado I, 21 con grado II, 20 con grado III e 9 con grado IV. Con la TC multifasica sono stati dimostrati 6 noduli supplementari in 5 pazienti, di cui 5 iper-e uno ipovascolare, ed e' stata documentata meglio la reale morfovolumetria dei noduli con

  10. [Results of PROMESA I study; efficacy and safety of a very low calorie diet application and following alimentary reeducation with the PronoKal® method in the treatment of excess of weight].

    Science.gov (United States)

    Martínez-Riquelme, Amparo; Sajoux, Ignacio; Fondevila, Joan

    2014-02-01

    The aim of this study was to evaluate the efficacy in the reduction of weight with a cetogenic very low calorie diet followed by alimentary reeducation according to the PronoKal® method in patients with overweight and obesity, and the safety during the procedure. Retrospective, observational and multicentre study where the patient's descriptive variables, variables related with the ponderal change, abdominal waist circumference, and general biochemistry were statistically analysed at the end of each treatment stages, and the adverse events referred at each visit during the treatment. From the 426 evaluable cases, 62.3% of the patients were obese. The 16.7% had hyperlipemia, the 2.3% type 2 diabetes mellitus, and the 4.8% arterial hypertension. At the end of treatment, the mean weight lost was 17.1 ± 8.0 kg (p diabetic, hypertensive and dyslipemic patients, reaching statistical significance (p diabetics, in glucose (12.7%) and cholesterol (14.5%) reduction in hypertensive, and in glucose (11.7%), total cholesterol (14.5%), LDL cholesterol (11.3%) and triglycerides (37.9%) reduction in dyslipemics. The presence of adverse events was reported in 23.7% of patients, mainly constipation (23.9%). The PronoKal® method is an effective and safe method of excess weight approach, when it is done at completion and under a strict multidisciplinary medical control, improving different cardiovascular risk parameters. Copyright AULA MEDICA EDICIONES 2014. Published by AULA MEDICA. All rights reserved.

  11. Trains and the Italian Unification: the Time of the Railways Buildings I treni e l’unificazione d’Italia: l’epoca delle costruzioni ferroviarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Maggi

    2011-04-01

    secondary railways, with a generalised movement to promote the branching out of the railway, as an instrument of progress. With the completion of the main lines, the outlying centers began to clamor for the trains that, in an agricultural society without for the moment the automobile, seemed the only tie with civilised life capable of bringing economic development and political and social modernisation. Italy was a country with an ancient infrastructure and numerous lively towns. These towns were often, in their municipal activity, the protagonists of the completion and management of a secondary railway system on the peninsula. The development of narrow gauge technology, that allowed narrower curves and steeper slopes thereby reducing the need for great engineering works, and the achievement of particular gripping systems like the rack railway, made it possible to link by rail the many small towns and villages located in the hills and on the slopes of mountains.

    Se si rileggono i testi dei patrioti del Risorgimento, si trovano frequenti accenni alle “strade ferrate”, come allora si chiamavano, ritenute indispensabili per collegare gli Italiani, divisi fra i diversi Stati preunitari. Abolizione dei dazi, libertà del commercio, circolazione delle idee furono associati all’idea di nazione italiana, trovando la realizzazione “fisica” nelle ferrovie, che dovevano unire il territorio della penisola dalle Alpi alla Puglia e alla Calabria. Al momento dell’unità d’Italia, non esisteva una rete ferroviaria nazionale, sebbene il Piemonte di Cavour avesse sviluppato un cospicuo reticolo di strade ferrate, che misuravano 850 km. Seguivano, per l’estensione dei binari, il Lombardo-Veneto con 607 km, il Granducato di Toscana con 323 km, lo Stato Pontificio con 132 km, il Regno delle Due Sicilie con 128 km

  12. L'utilità dell'apparentemente inutile. La casa per un uccello, un aquilone, un gioco / The usefulness of what seems useless. Project-Design for a bird house, a kite and a game

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustavo Adolfo Carabajal

    2014-03-01

    Full Text Available The workshop experience becomes an occasion to address the theme of the usefulness of what seems useless: What is obtained in dealing with the design issues of building a bird house, a kite or a game? An investigation is set forth regarding the techniques of a project-design and its representation, with the objective of enhancing one’s knowledge about the essential aspects of the architect’s work: how to begin, how is the process of design developed, how and what information is to be obtained, the issue of scale, the role of structure, materials, the natural elements, and the environmental components that are specific to a place. These exercises become the place for a collection of materials that can make up an un-writable encyclopedia of inspired knowledge, imagination, and even the satisfactory decisions in the true story they tell. / L’esperienza dei workshop diventa occasione per frequentare l’argomento dell’utilità dell’apparentemente inutile: Cosa si ottiene affrontando i problemi del progetto di una casa per un uccello, un aquilone o un gioco? Si avvia un’indagine sulle tecniche del progetto e sulla sua rappresentazione, con l'obiettivo di approfondire gli aspetti essenziali del lavoro dell'architetto: come si inizia, come avviene il processo di ideazione, il modo di documentarsi, il tema della scala, il ruolo della struttura, i materiali, gli elementi naturali e le componenti ambientali specifiche di un luogo. Questi esercizi sono il luogo della collezione dei materiali per una enciclopedia non scrivibile dell'ispirazione, dell'immaginazione o addirittura delle decisioni felici delle quali parlano.

  13. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  14. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  15. Elastosonography in the diagnosis of the nodular breast lesions: preliminary report; Elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella: esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuseppetti, Gian Marco; Di Cioccio, Barbara; Baldassarre, Silvia [Univ. Politecnica delle Marche, Ancona (Italy). Istituto di radiologia; Martegani, Alberto [Ospedale Valduce, Como (Italy). Servizio di radiologia

    2005-07-15

    Purpose. To assess the diagnostic accuracy of elastography in characterising nodular breast lesions. Materials and methods. A total of 82 patients who received mammographic, ultrasonographic and elastographic evaluation in a single session at two Italian centres (Dept of Radiology, Az. Ospedali Riuniti, Ancona, and Ospedale Valduce, Corno, Italy) between January and August 2004 according to identical protocols exhibited 91 nodules that were subjected to cytological/histological examination. Lesions were classified and scored and the sensitivity of elastography calculated. Results. Overall sensitivity and specificity were 79% and 89%, respectively. However, sensitivity was 86% and 65% and specificity 100% and 62% for lesions < 2 cm and > 2 cm in diameter, respectively. Despite the small sample and the fact that it does not include the full range of cell types, tumour cell composition seemed to affect accuracy. Conclusions. Elastography is easy and rapid to perform. Larger studies are needed to establish semiological patterns; despite the small patient sample, these data provide an interesting contribution. [Italian] Scopo. Valutare l'accuratezza diagnostica dell'elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella. Materiale e metodi. Il campione e costituito da 91 lesioni, tutte verificate, osservate in due centri nel periodo gennaio/agosto 2004. Tutte le pazienti sono state sottoposte nella stessa seduta a mammografia, ecografia ed elastosonografia secondo protocolli comuni ai due centri. I risultati sono stati classificati e valutati secondo uno score predefinito in base al quale sono state calcolate specificita e sensibilita. Risultati. In accordo con i criteri classificativi l'esame ha evidenziato, globalmente, una sensibilita del 79% ed una specificita del 89% con diverso comportamento in rapporto alle dimensioni. In particolare per diametri inferiori a cm 2 si e osservata una sensibilita del 86% con specificita del 100

  16. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  17. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  18. The task of information systems for the management of sewerage services; Il ruolo dei sistemi informativi nella gestione delle reti fognarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cinus, S.; Moi, A.; Murrau, A.; Ponti, M.; Raimondo, M. A. [Hydrocontrol, Centro di ricerca e formazione per il controllo dei sistemi idrici, Capoterra, CA (Italy); Vecellio, L. [Carlo Lotti et Associati, SpA, Societa' di Ingegneria, Rome (Italy)

    2001-01-01

    Information Systems applied to technologic networks and, in particular, to sewerage ones, are an useful tool for a good management of maintenance activities and for various management strategies. A Maintenance Information System (S.I.M.) is developed in order to satisfy this goal. By means of the connection to a Geographic Information System (G.I.S.), the S.I.M., become the thinking tool either in planning of ordinary maintenance activities and in management of emergency situations. The connection between the two relational databases of the information systems (G.I.S. and etc.) referred to the elements that need maintenance operations to the processing results done by S.I.M.. Particularly, the S.M.I. is able to carry out a statistical analysis of feedback data, concerning observed troubles, in order to define the frequency of preventive maintenance operations. These activities are carried out using appropriate trouble indicators that are monitored for each element of sewerage that need maintenance. [Italian] Lo sviluppo e l'utilizzo delle tecnologie informative applicate alle reti tecnologiche ed, in particolare, alle reti fognarie, risultano indispensabili per una corretta gestione degli interventi e delle diverse strategie di manutenzione. In quest'ottica si sviluppa un Sistema Informativo di Manutenzione (S.I.M.) che, associato ad un Sistema Informativo Territoriale (G.I.S.), assume il ruolo di strumento pensante sia in fase di pianificazione delle attivita' di normale esercizio e manutenzione che nella gestione del Pronto Intervento. L'integrazione e la stretta connessione tra i due database relazionali, del S.I.M. e del G.I.S., consente di associare i dati tecnici degli oggetti di manutenzione (ubicazione, tipologia, materiale, etc.), contenuti nel G.I.S., alle elaborazioni effettuate dal S.I.M. In particolare, il S.I.M. consente di impostare una serie di analisi statistiche sui dati di feedback, relativi ai malfunzionamenti della rete, in

  19. Architettura delle biblioteche

    OpenAIRE

    Bellini, Paolo

    2008-01-01

    It is a short history of library architecture, beginning from the late antiquity to the end of 20th Century. The whole history of the library as a building is divided into five parts: Ancient World, Middle Ages, Renaissance, Baroque and Neoclassicism, 19th Century and 20th Century.

  20. A portable neutron source for landmines detection; Un generatore portabile di neutroni per la rilevazione delle mine nel terreno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapisarda, M.; Samuelli, M. [ENEA, Divisione Fusione, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a joint development of applications of the Plasma Focus machines, by ENEA, University of Ferrara and University of Bologna, a neutron source is studied, suitable for the detection of explosives, either landmines or devices hidden in air luggage, exploiting the emission for radiative capture of the 10.8 MeV gamma ray from the {sup 14}N contained in the majority of explosives. The device is based on a plasma focus neutron source of portable dimensions emitting 10{sup 9} neutrons per second (patent pending). Here it is reported the Monte Carlo simulations performed with the MCNP code to design the device structure for use in landmine detection. The original 2.1 MeV neutrons are focused and moderated by layers of lead and polyethylene toward the ground, and absorbed by layers of borated polyethylene and cadmium toward the air. The shape and the thickness of the shields are optimised to produce the highest thermal neutron flux at various depths (0-15 cm) in an average ground with different contents of water (10% to 30%). Results show that it is possible to generate a flux of at least 10{sup 5}/cm{sup 2} thermalized neutrons (between 0.01 and 0.1 eV) per source neutron in an area of about 1 m{sup 2} around the axis of the source, high enough to generate an adequate number of 10.8 MeV gamma rays in the buried explosive. [Italian] Nell'ambito di una collaborazione fra ENEA, Universita' di Ferrara e Universita' di Bologna sullo sviluppo congiunto di applicazioni delle macchine Plasma Focus viene studiato un generatore di neutroni da impiegare per la rivelazione di mine nel terreno o di bombe nascoste nel bagaglio aereo. I neutroni termici, inducono nell'Azoto 14 contenuto negli esplosivi l'emissione, in seguito a cattura radiattiva, di caratteristici raggi gamma a 10.8 MeV. Il dispositivo e' basato su un Plasma Focus trasportabile capace di emettere 10{sup 9} neutroni al secondo (brevettato). Qui sono riportate le

  1. Leo Strauss e l'illuminismo radicale: le prove dell'«arte della scrittura»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacopo Agnesina

    2012-11-01

    Full Text Available Shaftesbury, John Toland e Anthony Collins collocano la loro riflessione filosofica a cavallo dell'Illuminismo. Sebbene fossero convinti sostenitori del libero pensiero, ognuno di essi ha dedicato un'opera alla teoria della dissimulazione nella scrittura. Come leggere le loro restanti opere? Come leggere le opere degli altri Illuministi radicali che con loro hanno condiviso ideali e modi di scrittura? L'articolo, utilizzando la prova testuale della dissimulazione in questi autori, intende ridiscutere la proposta teorica di Leo Strauss attraverso la valorizzazione della sua «lettura fra le righe». Discutendo i suoi critici, in particolare Quentin Skinner, si cercherà di mostrare come l'«arte della lettura» sia imprescindibile per la piena comprensione dei pensatori del primo Illuminismo.Shaftesbury, John Toland et Anthony Collins sont des penseurs qui participent à l’avènement des Lumières. Bien qu’ils soient des partisans convaincus de la libre pensée, chacun d’entre eux a consacré une oeuvre à la théorie de la dissimulation dans l’écriture. Comment lire leurs autres ouvrage ? Comme lire les oeuvres des autres penseurs des Lumières radicales qui ont partagé les mêmes idées et les mêmes modes d’écriture ? L’article, fondé sur la preuve textuelle de la pratique de la dissimulation chez ces auteurs, se propose de discuter à nouveaux frais la proposition théorique de Leo Strauss à travers la valorisation de sa « lecture entre les lignes ». 0 travers une discussion avec ses critiques, en particulier Quentin Skinner, on cherchera à montrer comment l'« art de la lecture » est un réquisit indispensable pour la compréhension des penseurs des Lumières naissantes.The philosophical reflection of Shaftesbury, John Toland and Anthony Collins were on the way to Enlightenment. Although they were strong supporters of free thought, each one dedicated a work to the theory of dissimulation in writing. How to read the

  2. Contrast-enhanced power Doppler US in the characterization of renal masses; Power Doppler con mezzo di contrasto nella caratterizzazione delle masse renali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ascenti, G.; Zimbaro, G.; Mazziotti, S.; Visalli, C.; Racchiusa, S.; Vinci, S.; Scribano, E. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    Purpose of this work is to report the results of a prospective study investigating the potentials of contrast-enhanced power Doppler in the diagnosis of expansive renal lesions. From 1997 to October 30, 1999, it was studied the case of 59 expansive renal lesions (28 malignant, 31 benign) in 48 patients (mean age 55 years, range 10-79) with power Doppler US before and after the administration of an echo-enhancing agent (Levovist, Schering AG, Berlin Germany). Were found 5 patterns of vascular architecture of the lesions, both before and after contrast agent administration, following the classification by Jinzaki e Coll. Power Doppler US showed vascular structures in 34 patients. The administration of Levovist revealed vessels in 12/25 lesions which had none at baseline studies and in 6 cases vascularity was particularly evident. Color signals were enhanced in all the 34 vascularized lesions, which allowed better definition of vascular patterns. The characterization of vascular patterns with baseline power Doppler US helped improve diagnostic accuracy compared to gray-scale US (58% versus 32%) for hyperechoic lesions, complex cysts and pseudomasses. Independent of contrast agent administration, the integration of gray-scale and power Doppler modes increased diagnostic accuracy even further (76% correct diagnoses). In our series, the US contrast agent did not increase the diagnostic accuracy of power Doppler in the differential diagnosis of hyperechoic renal lesions; conversely, Levovist can be advantageous for the characterization of suspected pseudomasses and complex cysts. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di riportare i risultati di uno studio prospettico finalizzato ad individuare le potenzialita' del power Doppler con mdc ecografico nella caratterizzazione delle lesioni espansive del rene. Dal 1997 al 30 ottobre 1999 sono state studiate 59 lesioni renali (28 maligne, 31 benigne) in 48 pazienti (eta' media 55 anni, intervallo 10

  3. Nitrates in ground water pollution; Inquinamento da nitrati in zona di ricarica delle falde: la provincia di Treviso in destra Piave

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vendrame, G. [Regione del Veneto, Venice (Italy). Dir. per la Tutela dell' Ambiente; Ostoich, M.; Aurighi, M.

    2000-06-01

    In this paper the results of a series of analysis about the parameter nitrate are presented. They were made on samples of groundwater from wells located in a sector of the Veneto plain (in the hydrographic right of the Piave river - western district of Treviso, Italy) in the recharge area. The aim is to characterize sites with the greatest problems with nitrate pollution and to understand the causes with the assessment of pollution loads, for a correct evaluation of the phenomenon for the definition of actions to produce a reversal of trend, referring in particular to the new Italian provisions on water quality. [Italian] L'articolo analizza i dati relativi all'inquinamento da nitrati in zona di discarica delle falde nella provincia di Treviso, lungo la riva destra del Piave.

  4. New insight into the Pleistocene deposits of Monte delle Piche, Rome, and remarks on the biochronology of Hippopotamus (Mammalia, Hippopotamidae and Stephanorhinus etruscus (Mammalia, Rhinocerotidae in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pandolfi, L.

    2015-06-01

    Full Text Available Several large mammal assemblages have been collected in the Roman basin since the XIX century, but they usually lack any stratigraphic datum or details about the fossiliferous localities. In this work, the stratigraphic provenance of large mammal remains discovered at Monte delle Piche (Rome is investigated. The systematic revision of these specimens allows the recording of the presence of Hippopotamus sp., Stephanorhinus sp. and Stephanorhinus etruscus. On the basis of micropalaeontological analysis performed on sediment sampled from the studied speci-mens and considering the stratigraphy of the area, two fossiliferous levels are recognised at Monte delle Piche. The remain of the hippopotamus was collected in fluvial gravels and sand deposits, in which the presence of Cyprideis is also recorded. This deposit is chronologically related to the latest Early-early Middle Pleistocene. Hippopotamus was present in Italy and Western Europe from the latest Villafranchian to MIS 4/3. The mandible of S. etruscus was collected in marine deposits along with abundant foraminifera and ostracods, which corre-late with the late Early Pleistocene. Stephanorhinus etruscus occurred in Western Europe at the beginning of the Villafranchian, and it was documented until the end of the Villafranchian in Italy and until the Early-Middle Pleistocene transition in the Iberian Peninsula.Desde el siglo XIX varias colecciones de mamíferos han sido recolectadas en la cuenca de Roma, aunque normalmente existen carencias en los datos estratigráficos o en la localización de los yacimientos. En este trabajo, se ha estudiado la posición estratigráfica de grandes mamíferos descubiertos en el Monte delle Piche (Roma. La revisión sistemática de estas especies permite identificar la presencia de Hippopotamus sp., Stephanorhinus sp. y Stephanorhinus etruscus. Considerando el área estratigráfica y teniendo en cuenta el análisis micropaleontológico realizado y el muestreo de

  5. Il sistema contabile e la struttura di gobernó del “Campansi” nella seconda metà dell'ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Catturi

    2017-01-01

    In this study we adopt a business administration perspective, with particular reference to the structure of the accounting system and its related documentation, which the organisation had been producing in order to memorise, summarise and communicate its administrative events, these latter occurring from the exercise of its institutional function. Moreover, we acknowledge the related governance structure, selected with the purpose of making operational decisions, verifying their execution, and controlling the deriving effects. As a matter of fact, there is a tight interdependency between the governance structure and the accounting system of whichever organisation. Particularly, the investigation refers to the period we considered the most significant and interesting, the one comprised between the issuing of the law “Sull'Amministrazione delle Opere pie” (3rd August 1862 and law “Istituzioni pubbliche di beneficenza”, in 1890, respectively known as Rattazzi and Crispi law, from the Prime Ministers in charge at the time of their enactment.

  6. I musei di identità: un'opportunità per lo sviluppo locale e turistico delle aree marginali. Esperienze in Sardegna, Romania e Marocco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Corsale

    2010-01-01

    Full Text Available Questo studio analizza la relazione virtuosa che può instaurarsi tra i musei di identità, il turismo culturale e lo sviluppo locale di comunità a economia debole. Vengono riportate le esperienze dei villaggi di Mamoiada (Italia, Sibiel (Romania e Ait Iktel (Marocco, nei quali, di recente, sono stati istituiti dei musei che valorizzano il patrimonio locale, in specie legato alla cultura contadina. Per tutti e tre i casi analizzati, i risultati ottenuti testimoniano l'esistenza di processi di crescita del turismo culturale con implicazioni positive per lo sviluppo locale. In particolare, è emerso che, finora, le attività svolte e promosse dai musei si sono inserite nel più ampio sistema locale, aggiungendo valore alle risorse del territorio e alle capacità produttive delle comunità di riferimento.

  7. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  8. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale / Enhancement and cine-touristic promotion of destinations: opportunities and risks of territorial marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  9. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  10. Investigating fossil hydrothermal systems by means of fluid inclusions and stable isotopes in banded travertine: an example from Castelnuovo dell'Abate (southern Tuscany, Italy)

    Science.gov (United States)

    Rimondi, Valentina; Costagliola, Pilario; Ruggieri, Giovanni; Benvenuti, Marco; Boschi, Chiara; Brogi, Andrea; Capezzuoli, Enrico; Morelli, Guia; Gasparon, Massimo; Liotta, Domenico

    2016-03-01

    Southern Tuscany (Italy) hosts geothermal anomalies with associated widespread CO2 gas-rich manifestations and active travertine-deposing thermal springs. Geothermal anomalies have been active since the Late Miocene and have led to the formation of widespread Late Miocene-Pleistocene travertine deposits and meso- and epithermal mineralizations. This study investigates the travertine deposit exposed in the Castelnuovo dell'Abate area of southern Tuscany. Here, a fissure-ridge type travertine deposit and its feeding conduits, currently filled with banded calcite veins (i.e. banded travertine), represent a spectacular example of fossil hydrothermal circulation in the peripheral area of the exploited Monte Amiata geothermal field. The Castelnuovo dell'Abate travertine deposit and associated calcite veins were analysed to establish the characteristics of the parent hydrothermal fluids, and the age of this circulation. The focus of the study was on fluid inclusions, rarely considered in travertine studies, but able to provide direct information on the physico-chemical characteristics of the original fluid. Uranium-thorium geochronological data provided further constraints on the: (1) age of tectonic activity; (2) age of the hydrothermal circulation; and (3) evolution of the Monte Amiata geothermal anomaly. Results indicate that brittle deformation (NW- and SE-trending normal to oblique-slip faults) was active during at least the Middle Pleistocene and controlled a hydrothermal circulation mainly characterized by fluids of meteoric origin, and as old as 300-350 ka. This is the oldest circulation documented to date in the Monte Amiata area. The fluid chemical composition is comparable to that of fluids currently exploited in the shallow reservoir of the Monte Amiata geothermal field, therefore suggesting that fluid composition has not changed substantially over time. These fluids, however, have cooled by about 70 °C in the last 300-350 ka, corresponding to a cooling rate

  11. The angiogram sign in pulmonary atelectasis studied with helical Computed Tomography. Incidence and value; Il segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari studiate con Tomografia Computerizzata spirale. Incidenza e validita' semeiologica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sandomenico, F.; Catalano, O.; Cusati, B.; Esposito, M.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    In this issue it has been investigated the yield of Helical CT in the study of lung vessels, the incidence of the angiogram sign and its actual value. July 1997 to December 1998, were studied 30 cases of pulmonary collapse of different origin. It was found 15 cases of passive collapse (10 from pleural effusion, 2 from diaphragmatic compression, 2 from traumatic pneumothorax, and 1 from isthmic aortic aneurysm), 12 cases of obstructive collapse (9 from bronchogenic carcinoma, 1 from mucoid obstruction, 1 from ilar lymphadenopathy, and 1 from mediastinal cancer), 2 cases of adhesive collapse and 1 case of round atelectasis. All the examinations were performed with the Helical technique during nonionic iodinated contrast agent injection (bolus, 300-350 mg/mL); it was used an automatic injector set at 2-3 mL/s. It was studied the images for the angiogram sign, that is hyperdense bands, usually longer than 2 cm, through the collapsed lung, which correspond to normal pulmonary vascular branches. The angiogram sign was found in 95% of passive (14/15) and in 80% of obstructive (10/12) collapses. The angiogram sign was missing in 1 of 2 adhesive collapses because of vascular distortion from irradiation-related fibrosis. The comet-tail vascular pattern was seen in round atelectasis. It was not found cases of cicatricial collapse. Thanks to its fast acquisition capabilities. Helical CT well depicts peak vascular enhancement, which permitted identification of the angiogram sign in several pulmonary collapse cases. Thus, this sign becomes even less specific, and just one of the signs of pulmonary consolidation. [Italian] Obiettivo di questo articolo e' riportare la validita' della TC spirale nello studio della vascolarizzazione polmonare discutendo sull'incidenza del segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari e sulla sua effettiva validita' semeiologica. Nel periodo luglio 1997-dicembre 1998 sono stati diagnosticati 30 casi consecutivi di

  12. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    of degradation of this vegetation: it's due, above all, to the intense sylviculture practised in the area and to the severe climatic conditions. Although the human intervention on the wood coming down, effects are still visible and represented by a not easy to classify vegetational disorder. Beechwood has been cutting periodically for a long time, causing a complex structural situation; in fact, seedlings and tillers have different diameters but similar height. Both analysis of flora and vegetational and phytosociological study represent respectively a qualitative and qualitative-quantitative approach for vegetational valuation. [Italian] L'are Rio Torto, situata sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano nella proprieta' del C.R. Enea Brasimone, e' stata oggetto di uno studio floristico e vegetazionale al fine di delineare le condizioni della copertura vegetale e di valutare le variazioni delle caratteristiche del popolamento vegetazionale. Per lo studio della vegetazione e' stato adottato il metodo di Brau-Blanquet, basato sull'accurata analisi della flora e sul campionamento statistico. L'elaborazione dei rilievi e' stata realizzata con il software SYN-TAX. Il faggio e' la specie dominante dell'area; al margine inferiore della faggeta sono ben rappresentati gli elementi dell'associazione Arrhenatheretalia mentre al margine superiore si estende una ampia radura caratterizzata da Pteridium aquilinum, da Prunus spinosa e da Crataegus monogyna. Il sottobosco erbaceo si presenta discretamente ricco dal punto di vista fisionomico-strutturale e dominato da elementi euroasiatici e boreali. Lo spettro biologico che ne deriva indica un valore alto per le emicriptofite e questo e' da considerare un indice di stress. I risultati ottenuti dall'indagine vegetazionale e fitosociologica hanno permesso di inquadrare i popolamenti di faggio nell'Ordine Fagetalia e nell

  13. Costo-efectividad de intervenciones alimentario-nutrimentales vs. tratamiento farmacológico en pacientes colorrectales: II parte Cost-effectiveness of the alimentary-nutrimental interventions vs. drug treatment in colorectal patients: II part

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael León Rodríguez

    2005-08-01

    Full Text Available Mediante la utilización del análisis costo-efectividad es posible realizar la evaluación económica de un mismo programa o intervención sanitaria con el objetivo de comparar los efectos positivos o negativos que influyen en estos. El objetivo del presente trabajo fue realizar el estudio de costo-efectividad de las intervenciones alimentario-nutrimentales y conocer sus efectos sobre los tratamientos farmacológicos empleados, a fin de determinar la relación existente entre los costos y los resultados de estas intervenciones sanitarias, así como evaluar los niveles de eficiencia alcanzados para poder desarrollar una estrategia sobre la base de la efectividad clínica comprobada y la conveniencia económica en la utilización de los novedosos esquemas nutricionales. Se presentó el estudio costo-efectividad realizado a 2 esquemas de intervención alimentario-nutrimental (conducta tradicional y conducta alternativa empleados en pacientes seleccionados electivamente e intervenidos quirúrgicamente por cirugía radical de colon en el Hospital Clínicoquirúrgico “Hermanos Ameijeiras” y se comparó dicha intervención sanitaria con los tratamientos farmacológicos empleados. Se demostró que con los gastos incurridos en un apoyo nutricional, empleando dietas pobres en residuo y un nutriente enteral sin fibra en el esquema conducta alternativa, se logró una efectividad del 100 % de casos sin fallecer, un ahorro de $ 1 412,66 en los casos estudiados y una eficiencia de $ 429,38/caso sin fallecer, lo que implicó mayores beneficios en términos de salud con la utilización de menos recursos sanitariosBy using the cost-effectiveness analysis, it is possible to carry out the economical evaluation of a same program or health intervention in order to compare the positive or negative effects influencing on them. The objective of this paper was to conduct the cost-effectiveness study of the alimentary-nutrimental interventions and to know their

  14. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  15. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  16. Ground waters quality assessment near solid municipal wastes and hazardous landfills; Valutazione della qualita' delle acque profonde in prossimita' di impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e per rifiuti pericolosi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellino, M.; Falleni, F.; Forte, T.; Musmeci, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report discusses the impact on ground waters quality in relation to municipal and similar waste landfills and hazardous waste landfills, examined in three landfills of first category and one landfill of second category type C. Analytical results from sampling of ground and leaching waters are reported; from these results it can be deduced that environmental impact is minimum or non-existent, where law criteria for construction and management of landfills are respected. [Italian] Il rapporto esamina l'impatto sulla qualita' delle acque profonde dovuto agli impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e assimilabili e per rifiuti pericolosi, rispettivamente di tre discariche controllate di prima categoria ed una di seconda di tipo C. Vengono riportate le risultanze analitiche relative ai campionamenti per la costruzione e gestione delle discariche. L'impatto ambientale e' minimo se non assente.

  17. Air emission control in a modern industrial gasification-cogeneration plant; Il controllo delle emissioni in atmosfera di un moderno impianto industriale. L'impianto di gassificazione-cogenerazione di ISAB energy di Priolo Gargallo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bifulco, S.; Panico, A. [Catania Univ., Catania (Italy). Facolta' di Farmacia, Dipt. di Science Farmaceutiche

    2001-06-01

    The present paper reports the study technology and environmental of new industry integrated gasification - combinated cycle - in Priolo Gargallo area at Siracusa. The analysis shows as the suggested industry waste strategy would bring about benefits on both the environmental and economic view points. [Italian] Nel presente articolo vengono illustrati gli aspetti tecnologici ed ambientali di un moderno impianto di I.G.C.C. (Integrated Gasification - Combined Cycle) dell'Isab Energy di Priolo Gargallo.

  18. Radiological and alimentary assessment of the agriculture using phosphogypsum (PG) in agricola soils recovery in Guadalquivir. Final report; Evaluacion de la seguridad alimentaria y radiologica en la aplicacion del fosfoyeso como enmienda de suelos agricolas recuperados en las marismas del Gualquivir Informe Final

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hernandez, J. M.

    2006-07-01

    The main goal of this Project has been the radiological and alimentary assessment of the agriculture use of phosphogypsum (PG), a by-product of the fertilizer industry, as Ca-amendment in reclaimed salt-marsh soils in SW Spain. The work-plan included: PG characterization (concentrations of radionuclide and heavy metals, {sup 2}22Rn exhalation from PG stacks), experimental field studies attending to the effect of PG in agriculture soils and drainage waters, and studies on soil-to-plant transfer of radionuclides and heavy metals (through both, field and greenhouse studies).

  19. Effects on water quality from mud clearance operations in the Pezze' hydropower basin (Trentino, Italy); Effetti sulla qualita' delle acque legati alle operazioni di dissabbiamento del bacino idroelettrico di Pezze' di Moena (Trentino)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canepel, R.; Cadrobbi, G.; Fedrizzi, F. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Trent (Italy)

    2000-07-01

    The present paper describes dynamic concentration for various parameters, that have been monitored through both continuous and instant samplings, during maintenance operations (mud deposit clearance) in a hydropower basin along Torrent Avisio in Trentino region, Italy. Aim of the work is to demonstrate that, during such operations, an organic water pollution occur besides turbidity. The former is well expressed by a marked value increment of different parameters, as total phosphorus, ammonium and organic matter. [Italian] Il presente lavoro descrive l'osservazione dell'andamento delle concentrazioni di diversi parametri, rilevati in continuo e attraverso campionamenti istantanei, durante le operazioni di dissabbiamento di un bacino idroelettrico lungo un corso d'acqua, il Torrente Avisio in Trentino. Scopo del lavoro e' la dimostrazione della consistenza, in occasione di tali eventi, di un inquinamento delle acque, oltre che di tipo inorganico (intorbidimento), anche di tipo organico cioe' caratterizzato da uno spiccato incremento, rispetto alle condizioni normali, di una serie di parametri fra cui fosforo totale, azoto ammoniacale e sostanza organica.

  20. Qualitative and nutraceutical aspects of lemon fruits grown on the mountainsides of the Mount Etna: A first step for a protected designation of origin or protected geographical indication application of the brand name 'Limone dell'Etna'.

    Science.gov (United States)

    Amenta, Margherita; Ballistreri, Gabriele; Fabroni, Simona; Romeo, Flora V; Spina, Alfio; Rapisarda, Paolo

    2015-08-01

    The cultivation of lemon (Citrus limon (L.) Burm f.) has occurred for centuries at the mountainsides of the Mount Etna the largest active volcano in Europe (Sicily, Italy). The peculiar geographical, soil and climatic conditions that characterize this area have recently prompted citrus growers to launch the brand name 'Limone dell'Etna' for the lemon fruits produced in that area. The present research focused on evaluating the quality and nutraceutical properties of the 'Limone dell'Etna' fruit juice ('Primofiore', 'Bianchetto', and 'Verdello' blooming) to enhance the value of a product that, due to its peculiar qualities, could be awarded with one of the European certified labels protecting the lemon geographical origin. Qualitative parameters, health-promoting components (such as ascorbic acid, flavonoids, and hydroxycinnamic acids) and the in-vitro total antioxidant capacity (ORAC, FCR) of fruit juice of two different varieties ('Femminello zagara bianca' and 'Monachello') were determined at fruit maturity. The results showed that the Bianchetto and Verdello lemon fruit exhibited higher levels of ascorbic acid than those recorded for the Primofiore production. The amount of flavonoids in Verdello fruits of both cultivars was the highest, as was reflected in the highest antioxidant activity. Thus, the 'Limone dell'Etna' production, with particular reference to the Verdello fruit, must be considered as a new, valuable and original source of natural antioxidants to be valorized and even exploited in the processing industry. Copyright © 2015 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  1. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Arcangelo, D.; Malizia, P. [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Today's globalization, technological innovation and new normative-institutional context (the reform of the Civil Service tending towards bureaucratical simplification and a restructuring of public works) make for a stronger stimulus for change in terms of organization. Communication culture and climate, which can be described as soft variables, take on great importance as determining the identity and internal image of the organization. The definition of roles and responsibilities, working surroundings, levels of information, credibility of the information itself, communication content and channels, degree of and delegation of responsibility, staff management policy, the training system, union relations, all of these are variables which must necessarily be administered with a view to greater adherence to the criteria of organizational economics. Internal communication takes on a key role in the construction, modification and promotion of a new organizational identity, coherent with the strategic objectives that the corporation has set itself. The specific features of the internal telematic network of the organization (Intra ENEA) are its interactivity and multimediality; the employment of this type of communication can be conceived as use of an instrument for definition and circulation of a multitude of products/services, directed to the satisfaction of the needs of information and communication of the internal customer, all within the viewpoint of internal marketing. [Italian] La globalizzazione, l'innovazione tecnologica, il nuovo contesto normativo-istituzionale (la riforma della Pubblica Amministrazione volta alla semplificazione amministrativa e alla riorganizzazione del lavoro pubblico) costituiscono, oggi, per l'organizzazione, un piu' forte stimolo al cambiamento. Grande importanza assumono la cultura ed il clima comunicazionale, variabili definibili soft, che determinano l'identita' e l'immagine interna dell

  2. Architettura dell'insediamento e infrastrutture. Il paesaggio siciliano tra Palermo e Agrigento / Architecture of the settlement and infrastructures. Sicilian landscapes between Palermo and Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonino Margagliotta

    2013-07-01

    Full Text Available La piena consapevolezza della modernità impone oggi di interrogarsi sulla nuova natura morfologica e dimensionale dei luoghi, per comprenderne il senso delle relazioni spaziali e tentarne un’elaborazione estetica. Il tema è stato sviluppato nell’ambito del paesaggio siciliano, in particolare, nel sistema definito da un attraversamento interno della Sicilia: la strada che, congiungendo Palermo con Agrigento, collega il mar Tirreno al Mare Africano, definisce una fascia territoriale ben identificabile in cui si manifesta una molteplicità di condizioni. Si elabora, in tal modo, un quadro interpretativo e progettuale all’interno di un vasto territorio contrassegnato dalla presenza di piccoli centri urbani che interferiscono con la rete delle infrastrutture, da spazi di valore naturalistico, dalla campagna agricola e dagli insediamenti rurali, dalle aree industriali (attive e dimesse, dai luoghi ibridi della città diffusa. Il progetto di architettura viene assunto, quindi, per definire e indicare nuove strategie di sviluppo per questo territorio, oltre che per supportare e verificare il pensiero teorico sullo stato presente e sul destino dei luoghi. / Today the full awareness of modernity imposes to question about the new morphological and dimensional nature of the places in order to understand the sense of the spatial relations and to try an aesthetic elaboration of them. The theme has been developed in range of the Sicilian landscape and in particular in the system defined by an inner crossing of Sicily: the road that, joining Palermo and Agrigento, connects the Tyrrhenian sea to the African one and defines a land zone that is well-recognizable, where a multiplicity of conditions arises. In this way we have developed an interpretative and planning picture within an extended area marked by the presence of small urban centers which interfere with the network of infrastructures, by spaces of naturalist value, by the agricultural country and

  3. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  4. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    Purpose: The radiological diagnosis of osteolytic lesions of the mandible still constitutes a challenge in some pathological conditions in which the clinical data and the case history are relatively uniform and the radiological picture is lacking in any characteristics. Materials and methods: We reviewed the conventional radiograms of six cases of Langherans' cell histiocytosis (LCH) of the mandible examined over the last ten years. The X-ray examinations were performed in the lateral-oblique projection to allow a view of the horizontal portion of the mandible almost completely free of overlapping images of other bone structures. Results: We identified a series of radiological patterns for these reticulo-endotheliopathies capable of causing granuloma formed by polinuclear eosinophils, plasma cells, lymphocytes, and large mononuclear macrophages with granulopexic and phagocytic activity that proliferate in the bone tissue and can be identified as the Langherans' cells of skin, mucosa, periodontal cavities and bone marrow. The granulomatous tissue penetrates the affected organ elements and, in its spread, it compresses, atrophies, and destroyed the damaged tissue, replacing it. The alterations produced by Langherans' cell histiocytic granuloma are most common in the skeletal system affecting, in order of frequency, the skull, the long bones of the limbs, the foot, the ribs and the spine. The oral mucosa is rarely involved. Conclusions: The radiological investigation of unifocal Langherans' cell histiocytic granuloma of the mandible is essential in the study of perimandibular swelling, although diagnosis is based on biopsy alone. In addition to digital or conventional radiography, other useful examinations are bone scintigraphy, Colour Doppler US, MR and CT, which enables a correct localisation necessary for planning the biopsy and treatment. [Italian] Scopo: La diagnosi radiologica delle lesioni osteolitiche della mandibola costituisce un problema

  5. Phosphategypsum wastes in Venice lagoon. Radiological impact; Le discariche di fosfogessi nella laguna di Venezia. Valutazioni preliminari dell'impatto radiologico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Blasi, M; Guogang, J.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Biancotto, R.; Bidoli, P.; Sepulcri, D. [Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione del Veneto, Venice (Italy). Dipt. provinciale di Venezia; Cavolo, F. [Smilax, Mira, VE (Italy)

    2000-07-01

    The phosphoric minerals utilized in phosphoric acid production, presents high concentrations of radioactive materials: U238, Th 232, K 40. The phosphogypsum is the waste material obtained in the phosphoric acid production in wet process. This type of production method is employed for many years in Venice lagoon (Porto Marghera chemical plants). In this paper are reported evaluations of radiological impact on aquatic environment of lagoon. [Italian] Con il termine di fosfogessi si intende comunemente il materiale di risulta che si ottiene nella produzione di acido fosforico attraverso la via umida (attacco acido). Questa tipologia di produzione che ha operato per diversi decenni a Porto Marghera, e' finalizzata allo scopo di ottenere acido fosforico principalmente per l'industria dei fertilizzanti e quindi come prodotto intermedio per la chimica e per le preparazioni alimentari. Il fosforo, elemento principale della reazione, era ricavato da rocce fosfatiche di origine sedimentaria marina provenienti per lo piu' dall'Africa settentrionale. Il sistema produttivo utilizzato negli impianti di Porto Marghera era basato su una reazione principale, che partendo dal minerale attraverso un attacco acido, produceva acido fosforico: Ca{sub 3}(PO{sub 4}){sub 2} (Minerale Fosforico) + 3H{sub 2}SO{sub 4} (Acido Solforico) + 3H{sub 2}O (Acqua) {yields} 2H{sub 3}PO{sub 4} (Acido fosforico) + 3CaSO{sub 4}H{sub 2}O (Solfato di calcio (gesso)). In particolare il minerale era preventivamente macinato e vagliato, quindi si procedeva alla sua miscelazione con l'acido fosforico ed alla successiva reazione del composto ottenuto.

  6. Multiphasic helical Computed Tomography of hepatocellular carcinoma. Evaluation after various percutaneous ablation procedures; Tomografia Computerizzata spirale multifasica dell'epatocarcinoma. Valutazione dopo differenti procedure ablative percutanee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catalano, O.; Esposito, M.; Lobianco, R.; Cusati, B.; Altei, F.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    central role in the assessment of tumor response. As for the treatment procedures, it was found that thermal ablation with radiofrequency and single-session ethanol-injection cause more evident alterations within both nodule and hepatic parenchyma, while after multi session ethanol injection changes are less dramatic and consequently more difficult to assess. [Italian] Scopo di questo lavoro e' riportare l'esperienza personale sulla valutazione con TC spirale del carcinoma epatocellulare trattato con varie procedure interventistiche percutanee e verificare il valore diagnostico della metodica e i reperti riscontrabili a livello dei noduli e del parenchima epatico sano. Nel periodo dicembre 1996-settembre 1998 si sono esaminati con TC spirale 41 pazienti (complessivamente 73 noduli) con epatocarcinoma sottoposti a procedure ablative percutanee: alcolizzazione tradizionale - 18 pazienti (31 noduli), alcolizzazione con seduta singola - 3 (8 noduli), ipertermia con radiofrequenza - 16 (25 noduli), trattamento combinato chemioembolizzazione e alcolizzazione - 4 (9 noduli). Lo studio con TC e' stato eseguito 4-27 giorni dopo l'ultimo trattemento mediante acquisizione volumetrica bifasica in 14 pazienti e trifasica in 27. In 28 noduli e' stato effettuato nuovo trattamento con successiva indagine con TC; 15 sono stati sottoposti a 3 controlli e 6 a 4 controlli. Rispetto ai reperti pre-trattamento il diametro e' risultato uguale nel 62% dei noduli e maggiore nel 38%. La morfologia e' apparsa immodificata nel 63% delle lesioni mentre nel 37% e' stata rilevata relativa deformazione del versante attraversato dall'ago oppure aspetto piu' regolare e rotondeggiante. I margini sono apparsi invariati nel 37% dei casi e modificati nel 63%, con aspetto regolare nel 73 e irregolare nel 27%. La quota necrotica aveva bassa attenuazione con gradiente densitometrico rispetto al parenchima epatico piu' marcato nella fase tardiva, poi in

  7. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  8. Una teoria macroeconomica della distribuzione per disperdere le nebbie dell'economia. (A macro-distributive theory dispelling the econometric fog

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. WEINTRAUB

    2013-12-01

    Full Text Available L'opera presenta un modello lineare del settore del mercato privato dell'economia costruito in blocchi principali di Keynes , con alcuni pezzi forniti da Kalecki , Kaldor , e Robinson . L'autore sostiene che tale modello è ricco di promesse in virtù della sua portata e che risolve gran parte del mistero dei modelli econometrici e dimostra le circostanze in cui essi sono suscettibili di agire bene o male . Pedagogicamente , le idee di base sono facilemnte trasmissibilinella prima fase degli studi economici The work presents a linear model of the private market sector of the economy built out of the main blocks of Keynes with some pieces furnished by Kalecki, Kaldor, and Robinson. The author argues that such model is rich in promise by virtue of its scope and that it strips much of the mystery from econometric models and demonstrates the circumstances in which they are likely to perform well or badly. The consistent relations offer hospitable shelter for the theory of income, employment, price level, and income shares in a succinct design. Pedagogically, the elemental ideas are capable of transmission at an early stage in economic studies. JEL: E12

  9. Aortic non communicating dissections. A study with helical CT; Studio dell'ematoma intramurale aortico. Aspetti con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Midiri, M.; Strada, A.; Stabile Ianora, A.A.; Rotondo, A.; Angelelli, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sez. di Diagnostica per Immagini; Scialpi, M. [Ospedale SS. Annunziata, Taranto (Italy); D' Agostino, D.; De Luca Tupputi Schinosa, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. Emergenze Trapianto d' Organo, Sez. di Cardiochirurgia

    2000-09-01

    confused with aortic dissection. The imaging techniques (TEE, CT, MRI) have an important role in the final diagnosis of aortic hematoma. Presently Helical CT and MR angiography are the main tools in the early diagnosis of this condition before the development of complications. In this experience helical CT, before and after the administration of contrast material, was accurate in identifying the hematoma localization and extension. [Italian] Tale studio ha lo scopo di valutare con tecnica TC spirale gli aspetti semeiologici dell'ematoma intramurale dell'aorta e sottolineare il ruolo diagnostico decisivo di tale metodica nello studio di pazienti con quadro clinico acuto sospetto per dissezione aortica. E' stato condotto uno studio retrospettivo (dal 1995 al 1999) sulle immagini di 396 pazienti che avevano eseguito un esame TC in regime d'urgenza per sospetta dissezione aortica. Solo 18 pazienti (6 femmine, 12 maschi) presentavano aspetti tomodensitometrici caratteristici per ematoma intramurale aortico. Gli esami sono stati condotti tutti con TC spirale utilizzando i seguenti parametri: spessore dello strato 10 mm, image index 10, passo della spirale 1,5 mm, algoritmo standard con un minimo di 130 kV e 125 mA. Gli esami sono stati condotti prima e dopo iniezione di 130 ml di mdc in bolo rapido e ricercando i seguenti parametri: sede ed estensione longitudinale dell'ematoma spessore e densita' della parte aortica, presenza e localizzazione delle caclificazioni intimali, regolarita' del lume vero, presenza di emomediastino e/o emotorace. In tutti i 18 pazienti (8 di tipo A e 10 di tipo B) e' stato osservato ispessimento circoscritto parietale tipicamente iperdenso nelle scansioni di base e ipodenso in quelle dopo mdc. In 14/18 pazienti l'ispessimento assumeva disposizione eccentrica, in solo 4/18 era concentrico; in tutti i casi l'ispessimento e' risultato maggiore di 4 mm. In 18/18 pazienti sono state riscontrate

  10. Sulla necessità di controllare l'attività creditizia internazionale delle banche. (The need to control international bank lending

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.A. KESSLER

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro si occupa del processo di credito bancario internazionale  con le implicazioni per la gestione della politica monetaria . L'autore sostiene che l'espansione del credito bancario straniero possa diventare un fattore monetario significativo . Vengono analizzati gli aspetti macro e micro delle dinamiche del processo di questa espansione e il rapporto con la bilancia dei pagamenti e del deficit  . Alcune considerazioni generali sono fatte per quanto riguarda la necessità di una cooperazione monetaria internazionale intensificata. The work deals with the process of international bank lending and with the policy implications for monetary management. The author argues that foreign bank credit expansion has (or is likely to become an important monetary factor. The macro and micro aspects of the dynamics of the process of this expansion and the relation to the US balance of payments deficit are analysed. Some general remarks are made with respect to the need for intensified international monetary cooperation.JEL: F34

  11. Il commercio estero dei paesi est europei e dell'URSS negli anni ottanta.(The foreign trade of Eastern European and USSR countries in the 1980s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. MASTROPASQUA

    2013-10-01

    Full Text Available Il commercio dei paesi europei e URSS orientale è caratterizzato da una fondamentale asimmetria . Da una parte , vi è commercio intra-area ( intra - COMECON che costituisce la parte prevalente ma è tuttavia meno importante per la crescita . D' altra parte, vi è il commercio con i paesi industrializzati ( est-ovest , che , anche se rappresenta una porzione più piccola , attraverso l'importazione di manufatti ad alto contenuto tecnologico , è fondamentale per il processo di accumulazione interna . Il presente lavoro analizza il commercio le due aree negli ultimi dieci anni . L'autore esamina le principali caratteristiche del commercio intra - Comecon , il commercio est-ovest , le riforme del commercio estero e il problema della convertibilità delle valute in Unione Sovietica .The trade of Eastern European and USSR countries is characterised by a fundamental asymmetry. On the one hand, there is intra-area trade (intra-COMECON which constitutes the prevalent part but is, however, less important for growth. On the other hand, there is trade with industrialised countries (east-west which, although it represents a smaller portion, through the importation of highly technological manufactured goods, is crucial to the process of internal accumulation. The present work analyses the trade to the two areas over the past decade. The author looks at the principal characteristics of intra-COMECON trade, east-west trade, foreign trade reforms and the problem of currency convertibility in the Soviet Union. JEL: F14, P23

  12. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  13. Linking pollen deposition and snow accumulation on the Alto dell'Ortles glacier (South Tyrol, Italy) for sub-seasonal dating of a firn temperate core

    Science.gov (United States)

    Festi, Daniela; Carturan, Luca; Kofler, Werner; dalla Fontana, Giancarlo; de Blasi, Fabrizio; Cazorzi, Federico; Bucher, Edith; Mair, Volkmar; Gabrielli, Paolo; Oeggl, Klaus

    2017-04-01

    Dating of ice cores from temperate non-polar glaciers is challenging and often problematic. However, a proper timescale is essential for a correct interpretation of the proxies measured in the cores. Here, we introduce a new method developed to obtain a sub-seasonal timescale relying on statistically measured similarities between pollen spectra obtained from core samples and daily airborne pollen monitoring samples collected in the same area. This approach was developed on a 10 m core retrieved from the temperate-firn portion of Alto dell'Ortles glacier (Eastern Italian Alps), for which a 5-year annual/seasonal timescale already exists. The aim was to considerably improve this timescale, reaching the highest possible temporal resolution and testing the efficiency and limits of pollen as a chronological tool. A test of the new timescale was performed by comparing our results to the output (date of layer formation) of the mass balance model EISModel, during the period encompassed by the timescale. The correspondence of the results supports the new sub-seasonal timescale based on pollen analysis. This comparison also allows us to draw important conclusions on the post-depositional effects of meltwater percolation on the pollen content of the firn core as well as on the climatic interpretation of the pollen signal.

  14. Linking pollen deposition and snow accumulation on the Alto dell'Ortles glacier (South Tyrol, Italy) for sub-seasonal dating of a firn core

    Science.gov (United States)

    Festi, Daniela; Carturan, Luca; Kofler, Werner; dalla Fontana, Giancarlo; de Blasi, Fabrizio; Cazorzi, Federico; Bucher, Edith; Mair, Volkmar; Gabrielli, Paolo; Oeggl, Klaus

    2017-04-01

    Dating of ice cores from non-polar glaciers is challenging and often problematic. Yet, a proper timescale is essential for a correct interpretation of the proxies measured in the cores. Here we present a multi-disciplinary approach developed to obtain a high resolution timescale for a 10 m firn core retrieved from the Alto dell'Ortles Glacier (Italy). Results indicate that the core encompasses five accumulation years. A high resolution timescale was established by means of statistical analyses, comparing glacier pollen assemblages with daily pollen monitoring assemblages from Solda (base of Mt. Ortles). Ortles snow samples are characterised by their depth and pollen spectra, while Solda's samples are characterised by their pollen spectra and specific date. Thus, by finding for an Ortles sample the most similar Solda's sample according to their pollen content, we established a direct depth-to-day link. In this way every snow sample containing pollen has been dated. Finally, the timescale was compared with results from a mass balance model run at the drilling site. The comparison of the two independent dating methods enabled a better understanding of depositional and post depositional processes affecting pollen, dD, snow and firn at the study site. Finally, we provide an example of useful application of the timescale related to the direct comparison of measured meteorological parameters and the stable isotopes composition of the core.

  15. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2068901

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  16. Factors affecting the distribution of fox dens in northern Italy / Fattori influenzanti la distribuzione delle tane di volpe (Vulpes vulpes in Italia settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Meriggi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From 1st. October to 31st. December 1988 the fox dens were censused in an area of 2,589 km² in Northern Italy. The mean density was 0.67 dens/km². Significant differences resulted between the density found in the four altitudinal ranges: plain 0.28 dens/km² (S.D.=0.30; low hill 0.71/km² (S.D.=0.37; middle hill 1.20/km² (S.D.=0.35; mountain 0.41/km² (S.D.=0.42. The highest densities were recorded in protected areas (0.98 dens/km², while the lowest values were found in hunting areas (0.41/km² in social hunting ground and 0.33/km² in estates. The density was positively correlated with the mean altitude (r=0.443, PRiassunto Dal 1 ottobre al 31 dicembre 1988 sono state censite le tane di Volpe (Vulpes vulpes in provincia di Piacenza (2.589 km², 48 comuni. La densità media provinciale è stata di 0,67 tane/km². Differenze significative sono risultate tra le densità delle 4 fasce altimetriche della provincia: pianura 0,28/km² (D.S.=0

  17. Hepatitis B in children in Italy: incidence and risk factors: SEIEVA Collaborating Group. Sistema Epidemiologico Integrato dell'Epatite virale Acuta.

    Science.gov (United States)

    Corona, R; Gandolfi, C; Ferrigno, L; Sagliocca, L; Ciaralli, F; Martelli, A; Galanti, C; Moiraghi, A; Palumbo, F; Novaco, F

    1994-04-01

    The objectives of the present report were to give a baseline picture of hepatitis B notification incidence rates in children before the campaign of mass vaccination for newborns and adolescents (12-13 years old), and to study the role of different risk factors. Data from a specific national surveillance system of acute viral hepatitis (SEIEVA, Sistema Epidemiologico Integrato dell'Epatite Virale Acuta) were used and acute hepatitis B cases were compared to acute hepatitis A patients with the case-control study method to estimate the associations with the considered risk factors. Since the system began, one hundred and sixty-three local health departments have joined SEIEVA covering 30% of the Italian population. The incidence of acute hepatitis B notifications among 0-14 aged children was 9 per 100,000 in 1985 and 1 per 100,000 in 1990. Such decline in incidence was observed in both the North and the South of Italy. Surgical interventions, dental therapy and household contacts with a HBsAg chronic carrier were found to be associated with acute hepatitis B. The point estimate of the odds ratio was 10 for the latter risk factor. Other preventive measures in addition to vaccination are needed to control the risk of hepatitis B infection and other parenteral diseases due to surgical intervention and dental therapy.

  18. Assays of damage to the alimentary canal

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michalowski, A.; Hornsey, S.

    1986-01-01

    The present note is an appendix to the review of Potter et al (1983) and concentrates on studies of damage to the oesophagus and stomach, using heavily thorax-irradiated mice. The stomach and duodenum as sites of abscopal effects of partial-body irradiation, the influence of LET, and ileal malabsorption as a radiotherapy side effect are discussed. Substantial bibliography.

  19. Determinantes e conseqüências da insegurança alimentar no Amazonas: a influência dos ecossistemas Alimentary insecurity determinants and consequences at Amazonas: ecosystems influences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Hélio Alencar

    2007-01-01

    in these researches the systematic exclusion of the rural area from North region of the new national epidemic picture, currently characterized by the decline of the infantile malnutrition and concomitant rise of the obesity, beyond the lack of scientific investigation to be in reference the health, nutrition and survival conditions of the practically all the populations of North region states. Specifically for Amazonas state lesser stature is referred among the Brazilian children that become evident to exposition nutritional needs at long term. The same way, the evolutionary analysis of the regional researches characterizes the persistence of a serious picture of alimentary insecurity. However, it is known that the Amazonia holds a great diversity in fishes and fruits, what should represent an abundant offer and to make use of protein of the highest biological quality, calories, vitamins, minerals, and like this, to make possible an appropriate pattern of health, nutrition and life quality for its population. The social and economical reality, as well as the picture of precariousness of the health and nutritional of the region contradicts with its abundance in natural resources. For the understanding of this obvious paradox the components of the Amazon Bioma were investigated with relation to the: heterogeneity, complexity, fragility, interactivity and their relations with the alimentary potential of the region, as well as its influence ability in the determination of the binomial health versus nutrition for the inhabitants of their several ecosystems.

  20. Hábitos alimentares aterogênicos de grupos populacionais em área metropolitana da região sudeste do Brasil Atherogenic alimentary habits of population groups in a metropolitan area of southeastern Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ignez Salas Martins

    1994-10-01

    . Por outro lado, o consumo de colesterol acima de 300mg/dia situou-se nas faixas de 37 a 50% e de 20 a 32% para os homens e mulheres, respectivamente. A percentagem de dietas com calorias provenientes das gorduras (G% acima de 30% variou de 25 a 40%, para os homens e de 45 a 50% para as mulheres. A participação dos ácidos graxos saturados (AGS% em proporções maiores ou iguais a 10 foi relativamente baixa para ambos os sexos: de 5 a 17% para os homens e menos de 10% para as mulheres. Os percentuais de casos em que a relação ácidos graxos saturados e insaturados (AGS/AGI guardou valores menores ou iguais a 1, também foi baixa para a população em geral; situou-se entre 7 e 22% para os homens e em proporções abaixo de 10%, para as mulheres. Concluiu-se que a dieta se apresenta como provável fator de risco de doenças cardiovasculares, dislipidemias, obesidade e hipertensão, para grande parte da população.This present study is one part of the project "Atherosclerotic cardiovascular diseases, lipemic disorders, hypertension, obesity and diabetes mellitus in a population of the metropolitan area of S. Paulo, Brazil" undertaken in Cotia county. An alimentary inquiry based on the alimentary history of the individual was carried out among a sub-sample of the population (568 individuals. The objectives of the inquiry are the following: a- the identification of the atherogenic potential of the diets of different human groups, stratified according to social class and b the analysis of consumption differentials of some nutrients, which confer atherogenicity to the diet, as between social classes. The consumption differentials were analyzed as between men and women, by social class and taking the 50th percentile (P50 of the sample as the standard of reference, with regard to the following dietary constituents: energy, total proteins, proteins of animal origin, percentages of protein calories (P%, fatty acids, fats (F% and carbohydrates (CH%. Also, according to this

  1. CO2 emission scenarios for next centuries to obtain more complete simulations of the global warming; Scenari globali di emissione a lungo termine di CO2 per una simulazione piu' completa dell'effetto serra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a punctual Modeling of the Greenhouse Effect (report RT/ERG/2001/1) it is necessary to set CO2 Emission Scenarios for the next Centuries in order to obtain the complete evolution of the global warming. Some methodologies are described to approach such long term previsions. From the demand side, the growth of the consumes (which are affected by population and development) is correlated (supply side) with the technical-economic-environmental Evaluation of the future diffusion of classic sources (experienced in the past centuries) and of new Technologies and renewable sources. The previsions of the world population Growth are derived from the UNFPA publications. The degree of economic Development of the world Population in the very long term is obtained by simulating the Evolution of the Population across four main Areas characterized by different pro-capita consumes. Using these criteria two different Scenarios have been set-up and put into comparison with the SRES Scenarios published in the Third Assessment Report-WG1 of the IPCC. The cut at the year 2100 of the SRES Scenarios is also discussed. Simulations of the Global Warming in the long term have been performed with the two scenarios. These results are discussed together with the results of the Simulations reported by IPCC. [Italian] Nell'ambito della elaborazione di un modello puntuale per la simulazione del riscaldamento globale conseguente all'effetto serra, (rapporto tecnico RT/ERG/2001/1), viene ripresa la problematica degli scenari di emissione di CO2 per alcuni secoli al fine di poter studiare l'intera evoluzione del fenomeno. Per superare le difficolta' insite nelle previsioni riferite a un futuro tanto lontano, vengono indicate alcune metodologie. Dal lato domanda i principali fattori di crescita dei consumi (cioe' popolazione e sviluppo economico) vengono posti a confronto (lato offerta) con le modalita' di diffusione delle singole fonti desunte dai

  2. Household appliance data collection and market survey in central and eastern european countries; Raccolta dati e analisi del mercato sugli apparecchi elettrodomestici nei paesi dell'Europa centrale e orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Presutto, M. [ENEA, Funzione Centrali Studi, Centro Ricerche Ispra, Vercelli (Italy); Ricci, A. [Istituto di Studi per l' Integrazione dei Sistemi, Rome (Italy); Meli, L. [ANIE, Federazione delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, International Affaires Direction, Milan (Italy)

    2001-07-01

    Since 1995 the European Commission, through the SAVE programme, and the Economic Commission for Europe of the United Nations, through the Energy Efficiency 2000 Project, jointly sponsored the so called SACHA projects in Central and Eastern European Countries regarding major household appliances. Consistently, the main objective of the projects was to analyse and interpret the situation of refrigerators, freezers and washing machines in seven CEEC, so as to increase the knowledge and understanding of the issues at stake in the area of energy efficiency and environmental friendliness, and therefore to identify possible scenarios of improvement. This paper describes the work accomplished and the results achieved in this context, focusing more on the data collection and market survey moments and illustrates, with an abundant series of exhibits, the quantitative picture resulting form the analyses carried out. Possibility exists for replication in Latin America, where ENEA and Italian experience could be fruitfully applied. Reliable and complete information is in fact one of the prerequisites to overcome potential barriers and facilitate a successful enforcement of any energy efficiency policy. Effective implementation and regional harmonisation are necessary, even if projects can facilitate the fulfilment of these goals as it provides a consolidated methodology and an integrated scheme for basic data collection and analysis. [Italian] A partire dal 1995 la Commissione Europea e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite hanno congiuntamente promosso lo studio dei piu' importanti apparecchi domestici nei paesi dell'Europa centrale ed orientale. Principale obiettivo di questi progetti, piu' noti come progetti con SACHA, dall'acronimo del titolo, era analizzare e soprattutto interpretare la situazione dei frigoriferi, congelatori e lavatrici in sette PECO, per migliorare da un lato la conoscenza e la comprensione delle problematiche

  3. Caratteristiche sismiche e geodinamiche della Val Padana flua li risultano dali' attività sismica ivi verificatasi dall' inizio dell' Era Volgare a tutto il 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1970-06-01

    Full Text Available Ai fllli ,li trarre (lualche elelllollto, attu a eontribuin'
    alla ,'Ulloscellza ,Iella sisillicit.i~ ,Iella Val j'a,lana - - illLesa ill sellso lato
    ~i è ritelluto utile esalilinare i terr"mo1.i, verifica1.isi nell'l'ra volgare, Ira
    le Pn'alpi (inl'luHe e l'avamJlaese degli AJlJlllllnini.
    ~atumlmente, l'esame si è CUllereLato ilei Lm,lul'I'e sui gru(li ,li ulla
    scala si~mi{'a (ilei easo speeil1('o, la seala .'IIen:alli a Il gradi, le Ilotizie ma(·.ro·
    ~ismÌl'.he, quali risultano da veuchie (·.rolla(·he, in Jlarticolare ,bil volume
    del Baratt.a sui Terremoti d'[talia . ~i SOIlO eo~ì ottenute le i~oHism", relativ"
    ad oltre treeento t.elTemoti, chc ~OIlO servite per la det.erminazione appros.
    simativa delle pro[ondit.à ipocentmli e delle energie ~ vihtppate all'ipoeentro.
    l"el [ICriu,lu che va (Ial 1100 al 1.'i00 ca, si SOIlU veriticati nella Yall'adall:!
    (specialmellte nella sua parte urielltale ,l('i torre moti violelltis~imi fra i
    più violenti uhe si UOIiOScallO , (·.he llanno provo{'ato vi1:1.ime e (Ianni in·
    genti>;i;imi ili ZUlle mulLu c~te~o. Tale at.tiviti~ è all(lat.a gradualmclIte ~cf'_·
    malldo Ilei seculi SU(·.l'c~sivi, {'.onservalllio ulla l'erta illten~itil e fn;qlwllza ai
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    vennate ,ldla Valle.
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  4. An Alpha spectrometer for measuring radon daughter individual activity concentration; Spettrometro Alfa per la misura delle concentrazioni individuali in attivita' della progenie del radon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    In the frame of the program of the Institute for Radiation Protection of ENEA, related to the evaluation of dose from radon and thoron progeny, an alpha spectrometer for the continuous air monitoring (CAM type) of radon and thoron has been realized. The constructive characteristics of the device are here presented together with energy and efficiency calibration. The device allows, by means of a screen type diffusion battery and a filter, to determinate the single radioactivity of each radionuclide of the progeny selecting them in relation to their diffusive behaviour (dichotomous particle size selection). The three-count filter method has been employed to measure the concentrations of {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi in air. Radon and thoron effective doses using a dosimetric, instead of an epidemiologic approach, will be then evaluated. [Italian] Presso l'Istituto per la Radioprotezione, nell'ambito del programma di valutazione di dose da radon e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per il monitoraggio continuo in aria (CAM) della progenie del radon e del toron. Le caratteristiche costruttive dello strumento permettono, tramite l'utilizzo di batterie a diffusione a reti, di determinare l'attivita' individuale della progenie per diverse dimensioni granulometriche in particolare per la frazione attaccata e non al particolato amosferico con un taglio granulometrico di qualche nanometro. E' stato inoltre applicato un metodo spettrometrico a tre conteggi per il calcolo delle concentrazioni individuali della progenie del radon, {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi, effettuando un conteggio alfa di {sup 218}Po e due conteggi alfa di {sup 214}Po. Tale informazione consentira' una valutazione della dose di radon utilizzando il modello dosimetrico in alternativa a quello epidemiologico.

  5. Gli effetti delle imposte sulla convenienza a detenere titoli pubblici in Italia (1974-1986. (The effects of taxes on the yields on government bonds in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. DI MAJO

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1974 l'Italia ha emanato una riforma fiscale che differenzia il trattamento fiscale per i detentori di obbligazioni a seconda che essi siano imprese o privati cittadini. A sua volta, il " reddito fisso " attività finanziarie sono state distinte in base alla natura dell'emittente , pubblico o privato . Il presente lavoro tenta di tracciare e valutare l'impatto di questa riforma . In particolare, le variazioni di rendimento sui titoli di Stato viene analizzata per gli anni successivi all'introduzione della riforma fino alla sua modifica più recente , realizzato nel mese di settembre 1986. a tal fine , gli autori riassumono la modifica apportata nel codice fiscale prima quantificazione del loro impatto , soprattutto con riferimento ai conti profitti e perdite di credito istituzioni. Alcune indicazioni sugli effetti della più recente modifica del trattamento fiscale degli interessi sono anche descritti In 1974 Italy enacted a tax reform that differentiated the tax treatment for bond holders according to whether they are businesses or private individuals. In turn, "fixed income” financial activities were distinguished based on the nature of the issuer, public or private. The present work attempts to trace and evaluate the impact of this reform. In particular, the changes in yield on government bonds is analysed for the years following the introduction of the reform up to its most recent change, made in September 1986. To this end, the authors summarise the change made in the tax code before quantifying their impact, mainly with reference to the profit and loss accounts of credit institutions. Some indications on the effects of the most recent change in the tax treatment of interest are also outlined.JEL: H20

  6. Validation of the "early detection Primary Care Checklist" in an Italian community help-seeking sample: The "checklist per la Valutazione dell'Esordio Psicotico".

    Science.gov (United States)

    Pelizza, Lorenzo; Raballo, Andrea; Semrov, Enrico; Chiri, Luigi Rocco; Azzali, Silvia; Scazza, Ilaria; Garlassi, Sara; Paterlini, Federica; Fontana, Francesca; Favazzo, Rosanna; Pensieri, Luana; Fabiani, Michela; Cioncolini, Leonardo; Pupo, Simona

    2017-07-26

    To establish the concordant validity of the "Checklist per la Valutazione dell'Esordio Psicotico" (CVEP) in an Italian help-seeking population. The CVEP is the Italian adaptation of the "early detection Primary Care Checklist," a 20-item tool specifically designed to assist primary care practitioners in identifying young people in the early stages of psychosis. The checklist was completed by the referring practitioners of 168 young people referred to the "Reggio Emilia At Risk Mental States" Project, an early detection infrastructure developed under the aegis of the Regional Project on Early Detection of Psychosis in the Reggio Emilia Department of Mental Health. The concordant validity of the CVEP was established by comparing screen results with the outcome of the "Comprehensive Assessment of At Risk Mental States" (CAARMS), a gold standard assessment for identifying young people who may be at risk of developing psychosis. The simple checklist as originally conceived had excellent sensitivity (98%), but lower specificity (58%). Using only a CVEP total score of 20 or above as cut-off, the tool showed a slightly lower sensitivity (93%) with a substantial improvement in specificity (87%). Simple cross-tabulations of the individual CVEP item scores against CAARMS outcome to identify the more discriminant item in terms of sensitivity and specificity were carried out. In comparison to other, much longer, screening tools, the CVEP performed well to identify young people in the early stages of psychosis. Therefore, the CVEP is well suited to optimize appropriate referrals to specialist services, building on the skills and knowledge already available in primary care settings. © 2017 John Wiley & Sons Australia, Ltd.

  7. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  8. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  9. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  10. Gadolinium-enhanced three-dimensional breath-hold MR angiography of the thoracic aorta; Angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale nell'apnea con infusione rapida di mezzo di contrasto paramagnetico nello studio dell'aorta toracica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Giordano, A.V.; Cerone, G.; Splendiani, A.; Michelini, O; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-11-01

    In this paper it is investigated the diagnostic accuracy of gadolinium-enhanced 3D MRA in the assessment of thoracic aortic diseases. Thirty-eight patients with diagnosed or suspected conditions of thoracic aorta were examined with contrast-enhanced MRA. All the examinations were performed with a 1.5 T superconductive magnet acquiring breath-hold 3D fast Gradient-Echo (GE) sequences (TR=5.9 ms; TE=1.2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; MA=512) on the coronal plane. The contrast agent was injected bolus after a bolus-test to evaluate circulation time. In the experts opinion contrast-enhanced three dimensional MR angiography should be the screening technique of choice in the evaluation of thoracic aorta thanks to its low invasiveness, short acquisition time, large field of view and morphologica resolution ECG gating is not needed. Limitations are found in the study of wall and periaortic region which are better evaluated with conventional MR imaging. [Italian] Scopo di questo lavoro e' stato verificare le potenzialita' della tecnica di angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale (angio-RM tridimensionale) nell'apnea con bolo di mdc paramagnetico nello studio delle malattie dell'aorta toracica. Sono stati sottoposti ad angio-RM con mdc trentotto pazienti con diagnosi o sospetta malattia dell'aorta toracica. E' stato utilizzato un magnete superconduttivo operante a 1,5 tesla (GE) impiegando una sequenza 3D Fast Gradient-Echo (TR=5,9 ms; TE=1,2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; matrice=512) acquista in apnea sul piano coronale. Il mdc e' stato somministrato a bolo con ritardo calcolato sulla base del bolo-test che ha sempre preceduto l'acquisizione volumetrica. La valutazione con angio-RM tridimensionale con bolo di mdc rappresenta a nostro avviso la tecnica di scelta nello studio dell'aorta toracica in ragione della scarsa invasivita

  11. CLIMESCO: evolution of cropping systems as affected by climate change

    OpenAIRE

    Domenico Ventrella

    2012-01-01

    In this number of Italian Journal of Agronomy, seventeen scientific papers are published on the main results of the project CLIMESCO. This project was supported by three Italian Ministries (“Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca”, “Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali” and “Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del Mare”) in the framework of “Fondo Integrativo Speciale Ricerca” (FISR, Special Integrated Research Fund). Most recent st...

  12. Magnetic Resonance angiography with bolus contrast agent in abdominal aortic aneurysms; Angiografia a Risonanza Magnetica con bolo di mezzo di contrasto nella valutazione degli aneurismi dell'aorta addominale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Cerone, G.; Giordano, A.V.; Marsili, L.; Barile, A.; Michelini, O.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia; Spartera, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Div. di Chirurgia Vascolare dell' Universita'

    2000-09-01

    Purpose of this paper is to investigate the potentials of 3D breath-hold contrast-enhanced Magnetic Resonance Angiography (MRA) in the diagnosis, follow-up and treatment planning of abdominal aortic aneurysms. Twenty-four patients with infra renal aortic aneurysm underwent MRA. It was used a 1.5 T unit (GE Horizon, Echospeed 8.2), a phased array surface coil and 3D Fast SPGR T1-weighted sequences acquired on the coronal plane during patient breath-hold and after contrast agent i.v. administration. A bolus-test was done before angiography to optimize imaging delay time. After 3D MRA a Fast-SPGR T1-weighted sequence was acquired on the axial plane. The 3D MRA source images were processed with the MIP algorithm. Qualitative and quantitative analyses were carried out. Helical CT was performed in 6 cases and DSA in 7 cases. Surgery was the reference standard in 15 patients. MRA depicted aneurysm thrombosis in 22 cases, carrefour involvement in 18 cases and iliac arteries involvement in 3 cases. Accessory renal arteries were shown in 4 cases; iliac artery stenosis was associated in 5 cases. There was agreement between MR and Helical CT and DSA findings: surgery confirmed MRA results in 15/15 cases. 3D contrast-enhanced MRA can be considered the method of choice in the follow-up and treatment planning of abdominal aortic aneurysms, because it provides both angiographic and tomographic images: this allows to obtain more information, noninvasively and without the use of ionizing radiations. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare le potenzialita' dell'angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale con acquisizione durante singola apnea dopo bolo di mdc nello studio degli aneurismi dell'aorta addominale, anche ai fini della pianificazione terapeutica. Si sono esaminati con RM 24 pazienti con anurisma dell'aorta addominale sottorenale, utilizzando un magnete da 1,5 T( Echospeed 8.2, General Electric Medical System, Signa Horizon) e una

  13. Planning and realisation of modular transportable unity for the analysis of the asbestos on site; Progettazione e realizzazione di unita' modulari trasportabili per l'analisi dell'amianto in situ

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Stefano, L.; De Luca, F. [ENEL Produzione Spa, Ricerca, Brindisi (Italy)

    2001-01-01

    The control of the asbestos pollution in the environment is due to the existence on the national territory of unauthorized landfills, industrial contaminated sites, ophiolites mines that determine situations sometimes critic and, however, must be kept under control. In this work is presented the realization, with the contribution of European Union, of a mobile laboratory for the onsite analysis of the asbestos containing materials and of the airborne fibers. The way of realization and its equipment make it usable in red zone and satisfy the analytical load requested from the control operations. [Italian] Il controllo dell'inquinamento da amianto nell'ambiente e' legato all'esistenza sul territorio nazionale di discariche abusive, siti industriali dismessi contaminati, miniere di ofioliti che determinano situazioni talvolta critiche e comunque da tenere sotto controllo. In questo lavoro viene presentata la realizzazione, con il contributo della UE (Unione Europea), di un laboratorio mobile per l'analisi in situ dei materiali contenenti amianto e delle fibre aerodisperse. Le modalita' di realizzazione e le attrezzature di cui e' dotato lo rendono impiegabile in zona rossa e soddisfare il carico analitico richiesto dalle operazioni di controllo.

  14. CT Assessment of the axial deviation of the femoral and tibial prosthetic components in total knee arthroplasty; Valutazione con Tomografia Computerizzata della rotazione delle componenti femorale e tibiale nell'artroprotesi totale del ginocchio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rimondi, E.; Molinari, M.; Moio, A.; Busacca, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). Servizio di Diagnostica per Immagini; Trentani, F.; Trentani, P.; Tigani, D. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). VII Div.; Nigrosoli, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). IV Div.

    2000-06-01

    components on frontal and axial planes. It was measured the orientation of the prosthetic components introducing a CT procedure which modifies the uniarticular with four scans introduced by Berger. The new method uses Berger's parameters and the CT study of both joints by means of Helical CT. With a single examination lasting less than 4 minutes and with the patient in a more confortable position, it can be obtained: (1) comparative and simultaneous assessment of the contralateral joint; (2) several scans to better define Berger's parameters and to accomplish measurement of the rotational deviation with higher precision and markedly decreasing the error margin. The analysis of the results confirms the international literature findings and especially the fundamental importance in positioning both prosthetic components within normal values, as emphasized by the relationship between the clinical symptoms and the rotational degree of the femoral and tibial prosthetic components. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare mediante TC la rotazione delle componenti protesiche femorale e tibiale nella protesi del ginocchio. Da gennaio a luglio 1999 sono stati esaminati 17 pazienti, 10 maschi e 7 femmine, eta' media 66 anni (deviazione standard plus minus 4) operati di protesi totale del ginocchio. Sono stati esclusi tutti i soggetti con mobilizzazione delle componenti protesiche e con deviazioni gravi (uguali o superiore a 7) nel varismo o nel valgismo. Ogni paziente e' stato studiato con radiogrammi del ginocchio nell'ortostasi in due proiezioni completate da assiali della rotula e mediante TC. Rispetto alla metodica descritta da Berger la TC e' stata efettuata comparativamente con arti inferiori estesi scansioni perpendicolari all'asse meccanico del ginocchio, condotte dalla regione sovracondiloidea femorale al piano passante al di sotto delle estremita' distale della componente protesica tibiale. Su piani di scansione predefiniti

  15. Geophysical surveys and velocimetric measures in the Cerreto di Spoleto (Perugia) area, aiming at a seismic microzoning; Indagini geofisiche e misure velocimetriche finalizzate alla microzonazione sismica dell'area di Cerreto di Spoleto (Perugia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Martino, S.; Paciello, A.; Verrubbi, V. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Csaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Geophysical prospectings and velocimetric measures, aiming at the seismic microzoning of Cerreto di Spoleto area, are presented. Starting from the data obtained by previous geological-geomechanical surveys, seismic-refraction prospectings were carried on in order to obtain a dynamic characterisation and a geometrical description both of soil and rock materials. The velocimetric measures were performed by temporary free-field arrays, recording both environmental noise and small-magnitude seismic events. The analysis of the obtained records is still in progress, in order to evaluate the local seismic wave amplification. [Italian] Vengono illustrate le indagini geofisiche e le misure velocimetriche condotte nell'area di Cerreto di Spoleto (PG) per la microzonazione sismica. In particolare, sulla base dei dati geologici e geomeccanici precedentemente acquisiti, sono state effettuate indagini di sismica a rifrazione che hanno portato alla caratterizzazione dinamica dei litotipi ed alla definizione delle loro geometrie. Le misure velometriche sono state condotte installando array temporanei in free-field per la registrazione di rumore ambientale ed eventi sismici di piccola magnitudo. E' in corso l'elaborazione delle registrazioni ottenute, finalizzata all'analisi degli effetti di amplificazione sismica locale.

  16. MRI and MRCP of chronic pancreatitis. 1: technique and methods; La valutazione delle pancreatiti croniche con Risonanza Magnetica e colangiopancreatografia con Risonanza Magnetica. Prima parte: aspetti tecnico-metodologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Laghi, A.; Pavone, P.; Catalano, C.; Panebianco, V.; Luccichenti, G.; Fabiano, S.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-10-01

    Until recently, MR examinations of the pancreas were limited by motion artifacts, vascular pulsatility and poor spatial resolution. Today, new techniques have been developed