WorldWideScience

Sample records for della politica monetaria

  1. Strumenti della politica monetaria: un esame comparativo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F.M. TAMAGNA

    2014-07-01

    Full Text Available L’autore effettua un esame comparativo degli strumenti di politica monetaria abbracciando gli aspetti riguardanti la tradizione e l’organizzazione delle banche centrali, la struttura e i sistemi dei mercati e degli istituti finanziari dei vari paesi del mondo. L’introduzione di strumenti specifici, adatti alla regolamentazione del costo,e della disponibilità, volume, direzione e uso del credito, è frutto di uno sviluppo relativamente recente che si è concentrato gradualmente attraverso le operazioni delle banche centrali come banche di emissione e attraverso le responsabilità da esse assunte in qualità di banchieri del governo.

  2. Gli effetti della politica monetaria degli Stati Uniti sul mercato dell'eurodollaro.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. BARATTIERI

    2014-08-01

    Full Text Available La prima sezione dell’articolo  descrive i tratti salienti della politica monetaria seguita dalla Riserva Federale nel 1969; la seconda esamina le fonti diverse dei depositi utilizzate dalle grandi banche e le contromisure adottate dalla Riserva Federale; la terza sezione analizza le ripercussioni degli acquisti di eurodollari sulla bilancia dei pagamenti degli Stati Uniti; la quarta studia gli effetti sul mercato dell’eurodollaro delle misure monetarie restrittive adottate negli Stati Uniti e contiene un breve esame della proposto di Kindleberger per una politica monetaria mondiale e della proposta di Bernstein per interventi coordinati delle autorità monetarie sui mercati dei cambi a termine; la quinta sezione suggerisce l’introduzione di riserve obbligatorie flessibili sugli acquisti di eurodollari allo scopo di assicurare ai vari paesi quella indipendenza monetaria  che è stata seriamente intaccata nel corso del 1969.

  3. Politica monetaria in un'economia "socializzata".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. RAGAZZI

    2014-09-01

    Full Text Available Nell’ articolo si cerca  di indicare i motivi per cui, in un’economia “ socializzata”, una politica monetaria restrittiva può persino causare un aumento dell’inflazione e un aumento della domanda di consumo, cioè agire in senso opposto a quello generalmente atteso.

  4. Il ruolo degli aggregati creditizi come obiettivi intermedi o indicatori della politica monetaria. (A note on credit aggregates as targets or indicators of monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. VACIAGO

    2013-12-01

    Full Text Available Con l'aumento della deregolamentazione e l'innovazione finanziaria in molti sistemi bancari nazionali, è stato suggerito che l'attuale enfasi sul controllo della massa monetaria non è più appropriato. Invece, una definizione più ampia di credito dovrebbe essere introdotto e movimenti degli aggregati creditizi dovrebbe essere controllato. L'autore sostiene che non vi è alcun meccanismo di trasmissione diretta tra un aggregato ampio credito e variazioni del debito privato e di governo, e che le autorità hanno limitato la capacità di controllare un tale aggregato. Quindi la sua scelta come l'obiettivo principale della politica monetaria sarebbe inopportuno.With increasing deregulation and financial innovation in many domestic banking systems, it has been suggested that the present emphasis on controlling the money stock is no longer appropriate. Instead, a broader definition of credit should be introduced and movements in credit aggregates should be controlled. The author argues that there is no direct transmission mechanism between a broad credit aggregate and changes in private and government debt, and that the authorities have limited ability to control such an aggregate. Therefore its choice as the main target for monetary policy would be inappropriate.JEL: E52

  5. La struttura dei mercati finanziari ed il modus operandi della politica monetaria:Lindahl e Ohlin a confronto. ( The structure of financial markets and the modus operandi of monetary policy: Lindahl and Ohlin compared

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. TROPEANO

    2013-12-01

    Full Text Available Nella letteratura recente sui mercati finanziari una netta linea di demarcazione può essere tracciata tra i modelli che supportano le teorie della efficienza dei mercati finanziari e di quelli che li smentiscono . Le principali differenze tra i due approcci hanno a che fare con tutta di informazioni disponibili per gli operatori economici e il trattamento del rischio . A seconda che l'ipotesi di efficienza dei mercati finanziari è stata accettata o confutata , diverse valutazioni degli effetti della politica monetaria sono giustificate. Il lavoro esamina la relazione tra la struttura dei mercati finanziari e l'efficacia della politica monetaria , e in particolare le posizioni di Lindahl e Ohlin della scuola svedeseIn the recent literature on financial markets a clear line of demarcation can be traced between models that support theories of the efficiency of financial markets and those that refute them. The principal differences between the two approaches have to do with the whole of information available to economic agents and the treatment of risk. Depending on whether the hypothesis of the efficiency of financial markets is accepted or refuted, different evaluations of the effects of monetary policy are justified. The work looks at the relationship between the structure of financial markets and the effectiveness of monetary policy, and in particular the positions of Lindahl and Ohlin of the Swedish school.JEL: E52, G10, E44

  6. Il Rapporto Radcliff: e l'odierna politica monetaria inglese.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.S. SAYERS

    2014-11-01

    Full Text Available Il saggio si occupa di tre principali argomenti ai quali il comitato ha dedicato tanta attenzione nel suo rapporto. Essi sono: il problema dell’informazione sulle questioni finanziarie, il controllo della quantità di moneta e la politica del tasso di interesse. C’è poi una breve sezione dedicata al problema costituzionale della posizione della banca centrale.

  7. Il rapporto tra politica monetaria e politica fiscale. (The relationship between fiscal and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. CAIRNCROSS

    2013-12-01

    Full Text Available Il rapporto tra la politica fiscale e monetaria è una delle maggiori complessità teoriche , polemiche acute e notevole importanza pratica . L'autore offre un resoconto del modo in cui il pensiero si è sviluppato sulla questione prima di passare ad alcune delle più evidenti questioni teoriche che disciplinano il mix di politica fiscale e monetaria e le limitazioni a cui ciascuno di loro è soggetto .The relationship between fiscal and monetary policy is one of great theoretical complexity, acute controversy and major practical importance. The author offers an account of the way thinking has developed on the matter before turning to some of the more obvious theoretical questions governing the mix of fiscal and monetary policy and the limitations to which each of them is subject.JEL: E52, E62

  8. Note sulla teoria della politica monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. CESARANO

    2013-10-01

    Full Text Available The theoretical foundations of monetary policy are made up from the analysis of the essential properties of money and the relations that link currencies to the economic system. From this double set of closely related principles derive the behavioural norms set for monetary authorities. The ongoing and unresolved debate on the actions of policymakers has its origins in the contrast between different approaches to the theory of money. This is due not so much to the dependence of the assumptions from the institutional framework, typical of a relativist position, as it is to the intrinsic complexity of the phenomena considered. The purpose of the present work is to discuss the limits and the significance of the different rules of conduct through a survey about the main characteristics of the underlying models. JEL Codes: E52 

  9. La laicità contesa. Aspetti della crisi politica turca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Prandi

    2011-06-01

    Full Text Available Il contributo è segnalato dal Prof. Giuseppe Casuscelli. SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Per una prima ricostruzione fattuale della crisi politica turca nel biennio 2007-2008 – 3. Il giudizio sullo scioglimento del partito AKP: le argomentazioni delle parti – 4. La sentenza della Corte costituzionale del 30 luglio 2008. La Corte tra funzione di equilibrio e difesa del laicismo – 5. Cenni conclusivi, nella prospettiva del diritto ecclesiastico europeo.

  10. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  11. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  12. La politica della riserva federale dopo il 1979. (Federal Reserve policy since 1979

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. HAMBERG

    2013-12-01

    Full Text Available L' articolo prende in considerazione la variazione degli strumenti di riserva federali che si sono verificati dal ottobre 1979. Prima di allora , la FED ha utilizzato riserve delle banche per stabilire un tasso di interesse che comporterebbe il livello desiderato della massa monetaria . Dopo il 1979 la FED ha sostituito il tasso dei fondi federali come variabile di controllo con il volume delle riserve bancarie . In linea di principio , a condizione che la volontà di adeguare i tassi di interesse quando lo stock di moneta è spento esiste  , le due politiche mostrano poca differenza . Quindi , la politica della Fed era più vicino al ancoraggio del tasso dei fondi federali che per usarlo come un controllo sulla quantità di denaro The article considers the change in the federal reserve instruments that occurred since October 1979. Before then, the FED used bank reserves to establish an interest rate that would result in the desired level of the money stock. After 1979 the FED replaced the federal funds rate as its control variable with the volume of bank reserves. In principal, provided the will to adjust interest rates when the money stock is off target exists, two policies show little difference. Critics of the Fed’s policy prior to 1979 often confuse principal with practice. Then, Fed policy was closer to pegging the federal funds rate than to using it as a control over the quantity of money. JEL: E58, E43

  13. Una valutazione di cinque indicatori della politica monetaria.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.E. TANNER

    2014-08-01

    Full Text Available The paper is concerned with the question of the appropriate variable that the central bank should use to measure its influence on aggregate demand. More specifically, in the pursuit of its goal to stabilise the economy, what should be the indicator of monetary policy - a price variable such as a market interest rate or a quantity variable such as the growth in the money supply? This question is of interest as the monetary indicators or “guide” variables frequently appear to give conflicting signs with respect to the direction of influence of the monetary policy actions on the economy. The author evaluates the performance of five monetary indicators: a short term market rate of interest, a monetary full employment rate of interest, the money supply, the neutralised money supply and the monetary base. The current popular monetary policy indicators are first statistically reexamined, before he criteria used to evaluate the indicators are defined. The estimation procedure employed is then indicated and the statistical results presented. The results suggest that the market rate of interest is the poorest indicator, while the observed money stock and the monetary base are the most reliable.JEL: E52, E58, E51

  14. Teoria macroeconomica e politica monetaria:i contributi di Franco Modigliani e il dibattito in corso (Macroeconomic theory and monetary policy: contributions by Franco Modigliani and the ongoing debate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucas Papademos

    2012-04-01

    Full Text Available Nel presente articolo tratterò diversi temi di teoria macroeconomica e politica monetaria, ponendoli in relazione con i contributi e le idee di Franco Modigliani.
Mi soffermerò, in particolare, sulla struttura e sulle caratteristiche principali di impianti teorici capaci di descrivere in modo adeguato il ruolo della moneta nel contesto macroeconomico e gli effetti della politica monetaria sulla produzione aggregata e sul livello dei prezzi.
Uno di tali impianti, che riassumerà in sé i progressi teorici esaminati in precedenza, può essere ritenuto in linea con il punto di vista comune riguardo alle componenti fondamentali e al funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Evidenzierò, inoltre, gli elementi di incertezza e le questioni irrisolte che sussistono riguardo ad alcune caratteristiche dinamiche e strutturali del modello.
Come secondo argomento, intendo trattare brevemente la natura e la solidità delle relazioni empiriche che legano importanti variabili economiche – quali il livello dei prezzi e la produzione aggregata – agli strumenti di politica monetaria.
Infine, mi soffermerò sulle conseguenze sia dell’impianto teorico macroeconomico come lo conosciamo attualmente, sia dei risultati empirici riguardo ai legami fra gli obiettivi e gli strumenti di politica monetaria per la scelta di un’adeguata strategia in questo ambito e per la sua efficace attuazione.    In this article will discuss several topics of macroeconomics and monetary policy and relate them with the contributions and ideas of Franco Modigliani. I will focus in particular on the structure and main features of theoretical systems able to adequately describe the role of money in the macroeconomic environment and the effects of monetary policy on aggregate output and the price level. One of these facilities, which will sum itself theoretical advances discussed above, can be considered in line with the common point

  15. Ideologi prima dell’ideologia. Linguet e i paradossi sociali della politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Ricciardi

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio affronta la dottrina politica di S.N.H. Linguet, analizzando l’uso sistematico dei paradossi al suo interno. La critica dell’ideologia fisiocratica consente a Linguet di individuare il nesso tra scienza e politica quale fondamento dell’ideologia della società e della sua critica. La costellazione concettuale formata da proprietà, appropriazione, patrimonialismo e patriarcato stabilisce le coordinate della sua teoria politica dei concetti sociali. La categoria di rapporto sociale non esprime la coordinazione tra soggetti indifferenti, ma la subordinazione di alcuni individui al potere sociale dei proprietari. La critica di Montesquieu, del suo concetto di legge e di dispotismo asiatico, conduce Linguet ad affermare la necessità di uno Stato burocratico che, grazie al suo diritto positivo sia in grado di governare i movimenti della proprietà che per Linguet è il centro reale del sistema politico.

  16. innovazione finanziaria e politica monetaria: Italia e stati uniti a confronto. (Financial innovation and monetary policy: Italy versus the United States

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. VACIAGO

    2013-12-01

    Full Text Available L'innovazione finanziaria è stata collegata al problema del controllo monetario in molti paesi. Negli Stati Uniti è stato suggerito che i tassi di interesse elevati e volatili hanno creato innovazioni che ha ridotto l'efficacia della politica monetaria . C'è una visione alternativa che ritiene  il controllo monetario inefficace ed ha creato volatilità dei mercati finanziari . Questo articolo considera i recenti sviluppi del sistema finanziario italiano e negli Stati Uniti , al fine di confrontare l'evoluzione di innovazione e il suo impatto sul controllo monetario .Financial innovation has been linked to the problem of monetary control in many countries. In the United States it has been suggested that high and volatile interest rates have created innovations that have reduced the effectiveness of monetary policy. There is an alternative view which believes that ineffective monetary control has created volatility in financial markets. This article considers recent developments in the Italian and United States financial system, in order to compare the evolution of innovation and its impact on monetary control.JEL: E52, E44

  17. Spettri della violenza politica: gli anni Settanta in alcuni romanzi del nuovo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Colleoni

    2012-12-01

    Full Text Available La memoria della violenza politica in Italia resta divisa. Dal punto di vista degli studi sul trauma, si tratterebbe di un trauma collettivo che, non essendo stato elaborato, produce nella memoria collettiva una sorta di spettro, per utilizzare un termine usato da Freud e in seguito da Jacques Derrida nel suo Spectres de Marx (1993. L‘intervento si concentra sulla presenza spettrale della violenza politica in quattro romanzi italiani del nuovo millennio: Tuo figlio (2004 di Gian Mario Villalta, Il segreto (2003 di Geraldina Colotti, La Guerra di Nora (2003 di Antonella Tavassi La Greca, Il sogno cattivo (2006 di Francesca D‘Aloja.

  18. Politica e estetica: la questione irrisolta della critica marxista

    OpenAIRE

    Francesco Muzzioli

    2015-01-01

    Il dibattito su politica e estetica si è sviluppato negli anni Trenta del Novecento, soprattutto in ambito marxista con le importanti precisazioni di Gramsci e di Benjamin. Oggi, nel momento in cui si torna a parlare di impegno, è necessario che la critica letteraria riprenda quel dibattito nei punti controversi e nei suoi nodi irrisolti, per confrontarsi adeguatamente con le prospettive aperte dagli studi culturali, seguendo i teorici di un marxismo nuovo, come Jameson e Eagleton.

  19. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976.The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  20. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    1977-06-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976. The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  1. Immagini del mondo e forme della politica in Max Weber

    OpenAIRE

    Alagna, Mirko Domenico

    2014-01-01

    L’idea della redenzione era di per sé antichissima, se in essa si include la liberazione dal bisogno, dalla fame, dalla siccità, dalla malattia e – infine – dalla sofferenza e dalla morte. Tuttavia la redenzione acquistò un significato specifico soltanto dove fu espressione di un’''immagine del mondo'' razionalizzata sistematicamente e di una presa di posizione in base a questa. Infatti ciò che la redenzione, secondo il suo senso e la sua qualità psicologica, voleva e poteva significare, dipe...

  2. Teorema Modigliani-Miller, imperfetta informazione e meccanismo di trasmissione della politica monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. BERTOCCO

    1995-09-01

    Full Text Available The work first aims to show that the Modigliani-Miller theorem can not constitute the theoretical foundation of traditional analysis. It then analyses the consequences of the presence of imperfect information on the characteristics of the transmission mechanism of monetary policy. It is observed that the dependence on commercial bank credit is not a sufficient condition for operating a transmission mechanism based on the control of the amount of credit that is different from the traditional mechanism. If the banking system could isolate the supply of credit through central bank decisions, the effects of monetary policy would be transmitted through interest rates, as established traditional analysis. The author shows that the characteristics of the transmission mechanism of monetary policy do not depend only on the presence of imperfect information, but also on the assumptions regarding the determination of the supply of credit.

  3. Indicatori aggregati e settoriali della politica monetaria (Sectoral and aggregate indicators of monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. MICOSSI

    2014-03-01

    Full Text Available The recent debate on the management of monetary policy in Italy has paced attention on the problems of the meaning and use of synthetic indicators of monetary conditions. The present work seeks to clarify the logical relationships between the real "indicators" of monetary policy and other monetary magnitudes within the framework of the usual frame of reference instruments-goals intermediate-goals. On the basis of this analysis the authors examine the characteristics and significance of some aggregate monetary indicators currently used in Italy. Particular emphasis is placed on the cognitive limits of the aggregate indicators, which offer the notable advantage of synthetic and timely information, but if "read" in isolation, can sometimes lead to error. They then propose integrating the economic analysis based on aggregate indicators with the systematic use of sectoral indicators derived from the Financial Accounts of the Bank of Italy . 

  4. Aumento della quantità di moneta e politica monetaria negli Stati Uniti.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K. BRUNNER

    2014-08-01

    Full Text Available The present paper describes the patterns of monetary growth observed in the recent past and traces the role of the monetary authorities and of other factors in the process. This discussion of actual and emerging patterns is followed by an investigation of the role of non-member banks in the money supply process and the Federal Reserve’s proposal for uniform reserve requirements to Congress. Finally, the Chairman’s letter from last year in which he justified the Federal Reserve’s past record and sought to absolve the authorities from any responsibility for the renewed surge of inflation is discussed.JEL: E40, E52, E58

  5. Teorema Modigliani-Miller, imperfetta informazione e meccanismo di trasmissione della politica monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. BERTOCCO

    2013-10-01

    Full Text Available The work first aims to show that the Modigliani-Miller theorem can not constitute the theoretical foundation of traditional analysis. It then analyses the consequences of the presence of imperfect information on the characteristics of the transmission mechanism of monetary policy. It is observed that the dependence on commercial bank credit is not a sufficient condition for operating a transmission mechanism based on the control of the amount of credit that is different from the traditional mechanism. If the banking system could isolate the supply of credit through central bank decisions, the effects of monetary policy would be transmitted through interest rates, as established traditional analysis. The author shows that the characteristics of the transmission mechanism of monetary policy do not depend only on the presence of imperfect information, but also on the assumptions regarding the determination of the supply of credit.  JEL Codes: E52, G14

  6. La relazione banca-impresa e la trasmissione degli impulsi della politica monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. CONIGLIANI

    2013-10-01

    Full Text Available The work analyses the bank-firm relationship in Italy, in order to verify its impact on the behaviour of banks towards customers and the effects on the transmission of monetary policy impulses. The authors single out a sub-group of borrowers whose dependence upon banks seems to be particularly close and examine banks’ behaviour towards this subgroup vis-a-vis other groups of firms. The analysis differs from previous empirical research in that a wider sample of non-financial firms is used, a stability index is employed among the explanatory variables, and the importance of customer relationships is tested with reference to the response of interest rates applied by banks during Italy’s sever episode of monetary restriction in 1992. Specifically, the work looks at the relation between the closeness of bank-firm relations and the probability of being rationed, the multiple borrowing of firms and the possibility that the recent consolidation of the banking system is bound to determine a strengthening in customer relationships.   JEL Codes: G21Keywords: Bank-firm relations, Italian credit market, interest rates

  7. La politica regionale della Comunità Europea nell'attuale situazione economica. (Community regional policy in changing economic conditions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.S. WABE

    2013-12-01

    Full Text Available Grave preoccupazione per le disparità economiche tra le regioni degli Stati europei precede le formulazioni della politica regionale della Comunità europea , e anche la fondazione della Comunità stessa . Il presente documento esamina l'evoluzione dei problemi regionali europei nella crescente comunità e all'interno di una evoluzione dell'economia mondiale. Gli autori esaminano la tipologia delle regioni che è emerso da molti anni di discussione , e suggeriscono alcuni importanti adattamenti nei concetti, nelle politiche e le priorità della politica regionale europea di oggi. Essi concludono che la politica regionale comunitaria, nella sua forma stabilita non è in grado di gestire diffusa de- industrializzazione , e dovrebbero invece funzionare come strumento di solidarietà , concentrandosi sulle regioni più bisognoseSerious concern about the economic disparities between the regions of European States predates the formulations of European Community regional policy, and even the foundation of the Community itself. The present paper reviews the evolution of European regional problems in the growing Community and within a changing world economy. The authors examine the typology of regions which has emerged from many years of discussion, and suggest some major adaptations in the concepts, policies and priorities of European regional policy today. They conclude that Community Regional Policy in its established form is incapable of managing widespread de-industrialization, and should rather function as an instrument of solidarity, focusing on the regions of greatest need.JEL: F15, O14

  8. LA TUTELA DEI BENI CULTURALI NEL DIRITTO REALE E NEL DIRITTO DOGANALE ALLA LUCE DELLA POLITICA ANTITERRORISTICA EUROPEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kristijan Poljanec

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro si analizzano le regole internazionali, europee e croate nell’ambito della circolazione dei beni culturali. Gli autori rifl ettono criticamente sul fatto che queste tali regole non abbiano riconosciuto l’importanza dei meccanismi del diritto reale nella lotta contro il traffi co illegale dei beni culturali. Si esamina il problema dell’esportazione dei beni culturali in paesi terzi e le reazioni dell’UE sulla crisi irachena e siriana con riguardo all’importazione di beni culturali. Si discute di nuove misure UE con riguardo alla regolazione dell’importazione dei beni culturali da paesi terzi come parte dell’agenda onnicomprensiva nella lotta al fi nanziamento del terrorismo. Gli autori prestano attenzione alla disciplina esistente del traffi co interno dei beni culturali nel contesto della libertà di circolazione delle merci ed analizzano le limitazioni della circolazione giuridica dei beni culturali nel diritto croato. Se ne conclude come il regime croato della circolazione dei beni culturali abbia creato una valida cornice per la lotta contro il traffi co illecito dei beni culturali e come questo già ora dia un valido apporto alla realizzazione delle politica antiterrorismo dell’UE; tuttavia si rileva come ci sia sempre spazio per migliorare le soluzioni esistenti specialmente nell’ambito della sfera privatistica. Al riguardo si vagliano con particolare attenzione le questioni riguardanti la scelta della lex rei sitae quale statuto di diritto reale per i beni culturali, come pure le questioni riguardanti gli istituti tradizionali volti all’acquisto a non domino ed all’usucapione. Nel lavoro si avanzano alcuni suggerimenti volti alla protezione futura dei beni culturali all’atto dell’importazione.

  9. Squilibri finanziari, cambio del dollaro e politica monetaria internazionale. (Financial imbalances, the dollar exchange rate and international monetary policy.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. TRIFFIN

    2013-12-01

    Full Text Available L'aumento continuo e spettacolare del dollaro sul mercato globale dei cambi, nonostante l'altrettanto spettacolare disavanzo delle partite correnti della bilancia dei pagamenti, è una cosa che nessun economista avrebbe sognato . Tutti saranno d'accordo che la risposta al puzzle sta nel fatto che le operazioni in conto corrente costituiscono ormai solo una piccola parte dei movimenti valutari lordi,  dominata di fattop da movimenti di capitali. Ciò che deve essere spiegato  allora è l'enorme volume di capitale netto totale che finanzia il deficit. Il presente lavoro considera questo paradosso, il ruolo del dollaro nel sistema monetario mondiale e le prospettive a medio e lungo termine per il sistema finanziario mondiale.The continuous and spectacular rise of the dollar on the global foreign exchange market, despite the equally spectacular current account deficit of the U.S. balance of payments, is something that no economist would have dreamed to be possible. Everyone will agree that the answer to the puzzle lies in the fact that the transactions in the current account now constitute only a small part of the gross currency movements, in fact dominated by capital movements. What needs to be explained then is the sheer volume of the total net capital that finances the deficit. The present work considers this paradox, the dollar’s role in the world monetary system and medium and long-term perspectives for the world financial system.JEL: E52, F31, E42,

  10. Obiettivi intermedi della politica monetaria e coordinamento delle politiche economiche ( Intermediate targets of monetary policy and coordination of economic policies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. CARANZA

    1977-12-01

    Full Text Available Now that the monetary policies of industrial countries are no longer bound by fixed exchange rates, the problem of coordinating their economic policies has become even more difficult than before. The present paper discusses some problems in this regard. First, the recent economic literature on the subject of interim targets is briefly reviewed, before the experiences of some countries are described, in particular with regard to the issue of the announcement of objectives, comparing them with the criteria used in Italy. The choice of the most appropriate intermediate target is then considered, with particular reference to the case of an open economy such as in Italy. Finally, the problem of setting reciprocally compatible monetary rules in EEC countries is dealt with, analyzing the method of the adjustment process according to the criteria of such rules. JEL: E52, F15

  11. Obiettivi intermedi della politica monetaria e coordinamento delle politiche economiche ( Intermediate targets of monetary policy and coordination of economic policies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. CARANZA

    2014-03-01

    Full Text Available Now that the monetary policies of industrial countries are no longer bound by fixed exchange rates, the problem of coordinating their economic policies has become even more difficult than before. The present paper discusses some problems in this regard. First, the recent economic literature on the subject of interim targets is briefly reviewed, before the experiences of some countries are described, in particular with regard to the issue of the announcement of objectives, comparing them with the criteria used in Italy. The choice of the most appropriate intermediate target is then considered, with particular reference to the case of an open economy such as in Italy. Finally, the problem of setting reciprocally compatible monetary rules in EEC countries is dealt with, analyzing the method of the adjustment process according to the criteria of such rules.JEL: E52, F15

  12. Per una lettura politica della pala Bentivoglio di Francesco Francia già in Santa Maria della Misericordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jihoon Gu

    2015-12-01

    Full Text Available During a reign by the Giovanni II Bentivoglio, a city of Bologna had undergone significant changes from a mundane reminiscent of a medieval city to one that was fit for the age of Renaissance. A period when all forms of arts flourished but, some of when were also ordered to serve a political purpose from its conception. A great example representing such form is the work left by Francesco Raibolini il Francia, one of the finest artists in the Bentivoglio court. Leaving us with two very special altarpieces under the same title, ‘Pala Bentivoglio’. The first piece is situated at Bentivoglio family’s chapel in San Giacomo Maggiore and the other, located on the main altar of the church of Santa Maria della Misericordia. The former includes twoSaints allusive of the both name and profession of Giovanni II to illuminate his authority and ‘first citizen’ status and the latter commissioned upon the safe return of his second son, Anton Galeazzo, from a Jerusalem pilgrimage. The second altarpiece was left in question on the identity of the secular it portrayed, assumed for a long time as a St.Francis. However, given the significance of the location the piece was held and distinct physiognomy from effigies of other works, including the portrait ‘Concerto bentivolesco’ of the Thyssen in Madrid, the person in the altarpiece revealed as none other than Ermes Bentivoglio, third son of Bentivoglio rather than St.Francis. Not only for holding a significant altarpiece of its time but the Church of Santa Maria della Misericorida too have served a vital role, as a prominent locale where it held numerous political and diplomatic events until Giovanni II Bentivoglio’s sons lost the Signoria di Bologna to mark their ephemeral lordship after reconquest the city in 1511.

  13. Effetti della manovra delle riserve obbligatorie nel periodo 1963-1973

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.F. CALIGIURI

    2014-08-01

    Full Text Available Il sistema bancario italiano ha sperimentato una disciplina variabile di riserva obbligatoria. Dal 1974, quando la completa riorma del sistema contibuì a riportare la stabilità monetaria, si è ricorsi, in maniera significativa, allo strumento della riserva obbligatoria almeno due volte: nel 1962 quando il coefficiente medio fu abbassato di 2,50 punti percentuali e nel 1965 quano l’obbligo a fronte dei depositi a risparmio fu attenuato permettendo la sostituzione, in certe condizioni, tra titoli a lungo termine e base monetaria. Scopo del presente lavoro è di esaminare la politica  della riserva nel periodo 1963/1973 attraverso la definizione di un simile aggiustamento per il caso italiano, e di verificare, allo stesso tempo, la validità di tale aggiustamento sul piano empirico utilizzandolo per un’ analisi aggregata del comportamento di offerta del sistema bancario. Particolare attenzione verra data nel contempo all’analisi della domanda di liquidità bancaria  in quanto essa è di importanza centrale nell’interpretare i riflessi della politica della riserva sull’offerta complessiva di crediti e di depositi.  

  14. "Monetarismo" e politica monetaria italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. VACIAGO

    1977-12-01

    Full Text Available The work assesses the role of monetary policy in Italy. An overall definition of the operational indications arising out of monetarism is provided before they are compared with the objectives and strategies of Italian monetary policy. It is shown that, despite the diffusion of the monetarist theses, the Bank of Italy’s analysis and strategy in recent years have been moving in the opposite direction, with the role of the stock of money being significantly reduced. The author examines how far this evolution is justified by the corresponding evolution of the financial system. JEL: E52, E58, E44

  15. "Monetarismo" e politica monetaria italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. VACIAGO

    2014-03-01

    Full Text Available The work assesses the role of monetary policy in Italy. An overall definition of the operational indications arising out of monetarism is provided before they are compared with the objectives and strategies of Italian monetary policy. It is shown that, despite the diffusion of the monetarist theses, the Bank of Italy’s analysis and strategy in recent years have been moving in the opposite direction, with the role of the stock of money being significantly reduced. The author examines how far this evolution is justified by the corresponding evolution of the financial system. JEL: E52, E58, E44

  16. Due tipi di politica monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.C.R. DOW

    2013-10-01

    Full Text Available The article traces the origin, development and effectiveness of two types of monetary policy. These are the 'demand management' approach, which uses monetary instruments as a means of maintaining policy, and the 'monetary targets' approach. The United Kingdom has moved from favouring the latter approach to the former, and the reasons behind this change of attitude are discussed. In addition the experiences of Italian governments and monetary policies are outlined.  JEL Codes: E52 

  17. Riflessioni sulla politica monetaria internazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K. BRUNNER

    2014-03-01

    Full Text Available The present article analyses the current state of international monetary policy and arrangements. The author first examines the nature of monetary arrangements guided by political institutions that are tempted to exploit the monetary system through the monopoly right to issue base money. The development of international institutions for controlling the monopoly right, the system of fixed exchange rates and the gold standard, and the eventual collapse of the Bretton Woods system are then reviewed. The recent development of the European Monetary System, its central issues and its prospects are then assessed. The author concludes that if the bureaucratic approach encouraged by the political process continues to disregard the one and only condition assuring a viable fix-rate system, that is sever constraints national monetary policies, the most likely outcome of the EMS will be a new series of speculative waves and an erratic monetary growth in the stronger currency areas with intermittent pressures on the stronger currency areas to accommodate the comparatively weaker area.JEL: E52, E42, F33

  18. Su alcuni aspetti della congiuntura e della politica monetaria italiana nell' ultimo quinquennio. (Inflation, balance of payments deficit and their cure through monetary policy: the Italian example

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MODIGLIANI

    2014-08-01

    Full Text Available There appears to be a rather wide agreement among Italian economists, in and out of the Government, on the causes of Italy’s balance of payments crisis and of the recession that began in 1964. This explanation, originally put forward by the Bank of Italy, though rather unsatisfactory, has been uncritically accepted or at least has not been challenged in any systematic way. The present paper assesses the validity of this explanation and proposes an alternative one. For the sake of simplicity the authors keep separate the case of an open economy from that of a closed one. The Bank of Italy’s model is first formalised before its basic shortcomings are demonstrated. The authors then present the alternative model they propose. The nature of the Italian inflation and the determinants of wage movements are then discussed. The authors then consider the case of an open economy before provided a formal treatment of the problems raised.JEL: E31, E52, F31, F34

  19. Mezzi di pagamento non tangibili e teoria monetaria. (Non-tangible methods of payment and monetary theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. CESARANO

    2013-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni un forte interesse per il tema delle norme monetarie si è sviluppata in due campi distinti di indagine : la politica monetaria e l'innovazione nel sistema dei pagamenti . In quest'ultimo caso, gli sviluppi derivano dalla concreta possibilità di creare sistemi di pagamento che fanno via con mezzi fisici o materiali di pagamento interamente . In questo caso , i cambiamenti nel quadro istituzionale provocano nuove prospettive di analisi monetaria in relazione ai vari temi : la forma organizzativa del sistema , i rapporti tra le funzioni della moneta , i requisiti minimi di un sistema monetario , le modalità di attuazione di un ottimale politica monetaria , la teoria della banca, ecc il presente lavoro illustra alcuni aspetti di particolare importanza per quanto riguarda questi aspetti . Dopo aver descritto le componenti essenziali di innovazione nel sistema dei pagamenti , l'autore individua alcuni punti critici che devono ancora essere chiariti dalla letteratura recente .In recent years a strong interest in the topic of monetary standards has developed in two distinct fields of investigation: monetary policy and innovation in the payments system. In the latter, the developments stem from the concrete possibility of creating payment systems that do away with physical or tangible means of payment entirely. In this case, changes in the institutional framework provoke new perspectives in monetary analysis with regard to various themes: the organisational form of the system, the relationships between the functions of money, the minimum requirements of a monetary system, the means of implementing an optimal monetary policy, the theory of the bank, etc. The present work discusses some aspects of particular importance with regard to these issues. After describing the essential components of innovation in the payments system, the author identifies some critical points that have yet to be clarified by the recent literature.JEL: E42

  20. Sulla neutralità della moneta creditizia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. GAMBINO

    2014-08-01

    Full Text Available Nel presente scritto l’autore si propone di aderire agli incitamenti di approfondire la conoscenza  dei canali “attraverso i quali la moneta e gli strumenti della politica monetaria influenzano l’attività economica”, seguendo un approccio diverso da quello invalso: mettendo cioè in evidenza, che il sistema creditizio, visto nel suo insieme, oltre ad adempiere la funzione essenziale di concorrere a creare liquidità del pubblico, adempie anche la funzione non meno essenziale di trasferire quote rilevani del risparmio del pubblico stesso, non solo all’infuori di esso ( e, cioè, verso il Tesoro e all’estero, ma anche nell’interno del suo ambito ( e cioè, prevalentemente, dalle famiglie alle imprese

  1. Il Corporativismo: un paradosso della politica economica dello stato fascista = Corporativism: a paradox of the economic policy of the fascist state

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Ridolfi

    2014-12-01

    Full Text Available Uscito a pezzi dalla pesante crisi finanziaria e industriale del 1907, che aveva messo a nudo i limiti della struttura economica del Paese, il capitalismo industriale italiano elaborò un programma, portato avanti fino al primo dopoguerra, che prevedeva l’instaurazione di un governo di tecnocrati. Questo avrebbe dovuto trainare il Paese fuori dalla crisi, pianificarne l’economia e trasformarlo in una grande potenza industriale, con forti connotazioni imperialistiche. Segnali in tale direzione si erano registrati anche nei decenni precedenti, tra fine Ottocento e inizi Novecento, quando ebbe inizio un processo di concentrazione nel settore siderurgico e meccanico. Un percorso peraltro stimolato dalle commesse statali sempre più consistenti (Galli Della Loggia, 1970; Battilossi, 1999; Amatori e Colli, 1999; Bolchini, 2002. La crisi industriale e finanziaria del 1907 e la recessione a livello mondiale che ne seguì, accelerarono la soluzione tecnocratica, che prevedeva un’alleanza, più o meno stretta, con una parte della classe politica e l’entrata in guerra. Negli anni immediatamente seguenti il conflitto, il potere dei tecnocrati sulla scena politica italiana sembrò accrescersi notevolmente, soprattutto quando il governo progettò un programma di espansione economica nelle regioni del Caucaso, nei Balcani e nel Levante ex ottomano, territori in grado di fornire materie prime e di assorbire la produzione italiana in eccesso rispetto alle richieste di un mercato interno asfittico. La collaborazione tra mondo imprenditoriale, bancario e politico non produsse il risultato sperato. La caduta del governo Nitti e il ruolo destabilizzante e filotedesco della Banca Commerciale Italiana nell’Est europeo e nel Caucaso furono tra le cause principali che impedirono il decollo del progetto tecnocratico, provocando una dura reazione da parte dei fratelli Perrone alla guida del gruppo Ansaldo. Heavily Weakened by the financial and industrial crisis

  2. L'aumento dei prezzi delle attività e della politica monetaria (The increase in asset prices and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available L’inflazione degli asset, a differenza dell’inflazione ordinaria, che si riferisce a  l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, merci all'ingrosso, o il deflatore del reddito nazionale, è un termine che non è in uso in occidente, ma corrente in Giappone. Ci sono momenti in cui gli assets aumenteranno di prezzo in modo inflazionistico, un boom o anche una bolla, mentre i prezzi dell’output sono relativamente stabili o addirittura in calo. Asset inflation, as distinguished from ordinary inflation, the latter referring to rising prices of consumer goods, wholesale commodities, or the national-income deflator, is a phrase not in use in the west, but current in Japan. There are times when assets rise in price in an inflationary way, a boom or even a bubble, while output prices are relatively stable or even declining. JEL Codes: F3, G1, N1, B5 

  3. Politica monetaria: previsione e programmazione a breve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. VACIAGO

    2014-10-01

    Full Text Available There have been notable developments in monetary theory over the last twenty years which have done much to clarify the role of monetary variables in economic activity and the related “transmission mechanism” of monetary policy. Even so, there are still conflicting theories and correspondingly lively debates between their proponents. The present article, within a general framework of the mechanism of monetary policy, looks at the relation between the results of these developments and their successive approximations used in empirical analyses of the effects of monetary policy. The author puts forward an aggregated model of the Italian monetary sector designed for short-term forecasting and policy, and considers the results of the economic estimates, its predictive performance and its policy implications.JEL: E44, E47, E52

  4. C’è una politica ecclesiastica dei Governi. E la dottrina?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-02-01

    Full Text Available Testo dell’intervento al Convegno su “Religione, cultura e diritto tra globale e locale” (Macerata, 17-18 aprile 2006 destinato alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. - La recente politica ecclesiastica. 2. – Democrazia politica e rigidità normativa. 3. – La politica ecclesiastica attuale. Assunzione del metodo concordatario come modello culturale ed istituzionale prevalente. 4. – Il nuovo contesto socioculturale ed i ritardi della politica. 5. – Politica e scienza. Quale relazione fra loro? Pubblicato nel volume collettaneo (a cura di P. PICOZZA e G. RIVETTI, Religione, cultura e diritto tra globale e locale, ed. Giuffré, Milano, 2007, p. 149 ss.

  5. Atti del seminario internazionale "Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca" (Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 Settembre 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Guasti (a cura di

    2004-01-01

    Full Text Available Niccolò Guasti - Rolando Minuti, Premessa. Antonella Alimento, Le traduzioni progettate, ma mai pubblicate, della Relazione dello stato in cui si trova l'opera del censimento universale dello stato di Milano di Pompeo Neri. Vieri Becagli, Circolazione e diffusione delle traduzioni di testi economici nel '700 italiano: problemi di ricerca. Sandro Landi, Censura e legittimazione del discorso politico. La traduzione toscana dell’ Histoire des Deux Indes dell’abate Raynal. Niccolò Guasti, Il ‘‘ragno di Francia’’ e la ‘‘mosca di Spagna’’: Forbonnais e la riforma della fiscalità all’epoca di Ensenada e Machault. Vicent Llombart, Traducciones españolas de economía política (1700-1812: catálogo bibliográfico y una nueva perspectiva. Jesús Astigarraga, Diálogo económico en la ‘otra’ Europa. Las traducciones españolas de los economistas de la Ilustración napolitana (A. Genovesi, F. Galiani y G. Filangieri. José Miguel Delgado Barrado, La transmisión de escritos económicos en España: el ejemplo de la Erudición política de Teodoro Ventura Argumosa Gándara (1743.

  6. Organizzazione monetaria internazionale. (International monetary organisation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MASERA

    2013-12-01

    Full Text Available Una politica monetaria efficace deve trovare le sue fondamenta in un'organizzazione internazionale che si rivolge ad un quadro di solidarietà che va oltre i confini . È in questo caso , si tratta di stabilire un parametro monetario referenziale che è atto a definire una misura di valori che è valida per le singole unità nazionali ed è conforme alla integrazione di vari paesi . In questa breve nota , ispirata da Cecyl de Strycker 'una moneta unica : l'utopia oggi ? Realtà domani ?, l'autore fornisce alcune considerazioni sul tema .An effective monetary policy must find its foundations in international organisation that is directed at a framework of solidarity that goes beyond borders. It is in this case, it is about establishing a referential monetary parameter that is suitable for defining a measure of valuesthat is valid for individual national units and conforms to the integration of various countries. In this brief note, inspired by Cecyl de Strycker’s A single currency: utopia today? Reality tomorrow?, the author provides some considerations on the subject.JEL: E52, F33

  7. Suggerimenti per una comune politica monetaria in Europa.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.I. MCKINNON

    2014-08-01

    Full Text Available The work looks at the EEC’s integration, and specifically the evolution from a pseudo exchange-rate union to full monetary integration and the technical actions of coordinating the actions of national central banks. First the monetary impact of international payments imbalances is assessed. The discount mechanism and partial sterilisation is then considered. Finally, the author looks at restricting the scope of open-market operations. JEL: E52, F36

  8. La politica monetaria in Italia dal 1947 al 1978

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Fazio

    1979-09-01

    Full Text Available The article analyses the conduct of monetary policy in Italy between 1947 and 1978, with special emphasis on its impact on prices, the business cycle and the balance of payments. It contrasts the stabilization policies of 1947-1948 with the control of interest rates and monetary aggregates in the fifties and sixties.

  9. Automatismo o discrezionalità nella politica monetaria?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. SCHNEIDER

    2014-08-01

    Full Text Available It is generally excepted that changes in the money supply exert a profound influence on the economic process. The same goes for the resulting conclusion that the creation of money cannot be left to private initiative. These two propositions  pose the questions: (a what will be the economic effects of a given change in the money supply? (b how has the money supply to be manipulated, if a specific aim is to be achieved? The present paper deals with the latter of these two questions. The author criticises Milton Friedman’s rule for the regulation of money supply aimed at price stabilisation in which matters are no longer left to the central bank’s discretion but are governed by a process of automation. This rule is based on the assumption of a constant or approximately constant income velocity which, according to the author, is not confirmed by the facts. It is argued that Milton’s conclusions are derived from statistical findings alone, however, the closest correlation between variables can explain nothing about causal relations between the variables or changes of variables.JEL: E52, E51

  10. Agenda para la Reforma Monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jane D'Arista

    2010-01-01

    Full Text Available El papel de la política monetaria en la creación de las condiciones que culminaron en la crisis actual y el fracaso de los esfuerzos de la Fed para descongelar el crédito en 2008 y 2009 son componentes críticos en el análisis que se requiere como fundamento para el contexto de reforma. Esta colaboración argumenta que la conexión entre la liquidez excedente, el crecimiento de la deuda, las burbujas de activos creadas por la deuda y la crisis financiera que se generó, son desenlaces de los fracasos en la política monetaria y regulatoria, que reflejan un debilitamiento substancial en la habilidad de la Fed de instrumentar iniciativas contra cíclicas. Se argumenta que el grado de efectividad de la política monetaria puede -y debe- ser restaurada y se propone un nuevo sistema de manejo de reservas que puede acceder a reservas contra activos y no contra depósitos y que aplica requerimientos de reservas a todos segmentos del sector financiero. Se concluye que un cambio en el sistema actual de implementación de la política monetaria es necesario para terminar con la contracción crediticia, confrontar el impacto de la crisis actual sobre el sector financiero y la economía y asegurar el éxito de cualquier estímulo fiscal que se emprenda.

  11. Indipendenza della banca centrale, vigilanza bancaria e stabilita monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. MASCIANDARO

    2013-10-01

    Full Text Available The overall conclusion of recent macroeconomic literature is that the existence of an independent central bank, which is responsible for monetary stability and increases monetary controls, in the long-term favours a non-inflationary trend in monetary aggregates, without creating negative repercussions on fiscal and real aggregates. The main limitation of this approach is that it does not examine in-depth the analysis of the interactions between the central bank and the banking system, if not considering the latter a passive transmission box of monetary policy. This paper, starting from a general interpretation of the theoretical results related to the relationship between central bank independence and monetary stability - in terms of objectives and instruments - aims to provide an initial contribution on the subject, in terms of theory and on that of comparative institutional analysis.  JEL Codes: E58 

  12. Il popolo tra realtà politica e finzione ideologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gatti

    2012-10-01

    Full Text Available Ci si può chiedere quale sia il motivo che spinge ad affrontare la non facile prova consistente nel delineare un percorso di riflessione in chiave filosofica intorno al concetto di “popolo” prendendo in esame il periodo che va dalla prima alla tarda modernità, sino a sfiorare (almeno l’epoca della quale noi, uomini e donne del presente, siamo protagonisti, il più delle volte molto perplessi e parecchio disorientati.Il perché sta nel tentativo di mostrare che, per quanto questo lungo periodo sia, a proposito del nostro argomento, parecchio complesso e contraddistinto da un esteso pluralismo di punti di vista, presenta però, a mio avviso, almeno una caratteristica unitaria. Si tratta della difficoltà di articolare teoreticamente un concetto di “popolo” sul quale non gravino quei limiti sui quali vorrei concentrare l’attenzione: limiti ovviamente non secondari, ma tali da compromettere gravemente il concetto in questione.In tutto il tragitto che proverò a tracciare, non vorrei semplicemente procedere prendendo nota dei punti oscuri rinvenibili in questa o quella concezione di “popolo”, e così mettere in atto una sorta d’incolore e, tutto sommato, ridondante elenco che collochi uno dopo l’altro gli autori come in una galleria dei nobili fallimenti della filosofia politica dal ‘500 a oggi. La posta in gioco è ben diversa. La presento, per ora molto concisamente, come segue.Nel De republica di Cicerone – importante sintesi di una già consolidata tradizione – è evidente la corrispondenza concettuale tra “res publica” e “populus”: la società politica si dà solo in presenza di un’associazione tenuta insieme “per accordo nell’osservare la giustizia” e “per comunanza di interessi”. Il popolo, che si forma a causa della “naturale inclinazione a vivere bene” presente in ogni essere umano, esprime, nella sua unità etico-giuridica, il senso propriamente politico insito nel condurre un

  13. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  14. Monetary policy, inflation and economic growth Política monetaria, inflación y crecimiento económico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gómez José Eduardo

    2000-06-01

    Full Text Available This article presents the two main theoretical visions of the relationship between monetary policy and inflation and economic growth, and emphasizes the Post-Keynesian approach. It also presentsa statistical exercise which validates some of the major hypotheses for the case of Colombia.Este articulo expone las dos principales visiones teoricas de la relacion entre politica monetaria e inflacion y crecimeinto economico, y hace enfasis en el enfoque poskeynesiano. Tambien presenta un ejercicio estadistico que valida algunas de las principales hipotesis para el caso colombiano.

  15. Natura pedagogica e rilevanza politica del concetto di 'composizione musicale'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Aversano

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo discute ed evidenzia le relazioni che intercorrono tra il concetto di composizione musicale e gli àmbiti della pedagogia e della politica. A partire da un'analisi storico-lessicologica della parola "composizione" vengono illustrate le variabili semantiche del termine e  il tratto comune che le caratterizza, ossia il riferimento costante a un principio razionale di aggregazione di elementi diversi, a cui l'attività compositiva, nelle sue possibili esplicazioni e in quanto progetto di organizzazione sonora, è sempre riconducibile. La composizione musicale viene dunque interpretata come metafora-chiave di una possibile strada per la soluzione di un problema molto urgente della contemporaneità: come tenere insieme persone provenienti da culture diverse, come combinare identità differenti in una nuova identità comune.D'altro canto, la musica d'arte, nel suo oscillare tra testo notato e interpretazione, è intimamente affine al paradigma giuridico che sta a fondamento di qualsiasi organismo sociale.

  16. Le concezioni della giustizia nell’islam contemporaneo. Le “retoriche” governative e le rivendicazioni delle società civili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orsetta Giolo

    2013-07-01

    Full Text Available Yadh Ben Achour, in Politica, religione e diritto nel mondo arabo (19921, scrive: “I luoghi in cui, nel mondo arabo, vi è la più alta concentrazione di libero pensiero sono, forse, le carceri”. Il suggerimento offerto da Ben Achour invita, inequivocabilmente, all’approfondimento di qualsiasi questione afferente la cultura e i paesi arabo-musulmani adottando l’approccio “realista”, prestando cioè attenzione alla dimensione dell’effettività del diritto e della politica. Scegliendo questa prospettiva sarà possibile evidenziare le peculiarità e le originalità proprie della riflessione filosofico-politica (nonché teologica propria di queste società, circostanziandole, indagandole alla luce di quanto in quei territori realmente accade nella sfera giuridica e politica, nella prassi sociale.

  17. Teoria della relatività

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    1958-01-01

    Fondamenti della teoria della relatività ristretta ; ausili matematici ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la cinematica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti l'elettrodinamica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la meccanica e la dinamica generale ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la termodinamica e la statistica ; teoria della relatività generale ; teorie sulla natura delle particelle elementari elettricamente cariche.

  18. Il mestiere della guerra: l’organizzazione della violenza e del lavoro maschile in Sierra Leone e in Liberia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danny Hoffman

    2015-03-01

    Full Text Available Secondo numerosi osservatori, i combattimenti scoppiati dal 1989 al 2003 nei paesi dell’Africa occidentale della Mano River Union (Sierra Leone, Liberia e Guinea erano la dimostrazione che questa regione fosse estranea all’economia globale e rappresentavano una regressione verso una violenza tribale e primitiva. In realtà, la guerra lungo il fiume Mano è stata un conflitto post-moderno per eccellenza. La ricerca etnografica fra i combattenti, in entrambi i lati della frontiera, mostra che in questo campo di battaglia si era affermata una politica economica fondata sul lavoro violento, all’interno di un continuum che includeva l’estrazione dei diamanti e dell’oro nel profondo della foresta pluviale, la raccolta della gomma nelle piantagioni regionali e le campagne elettorali a favore dei politici nelle principali città della regione. Lungi dall’essere una regressione verso uno stato pre-moderno, le dinamiche dell’aggregazione e del dispiegamento della forza lavoro nel mestiere della guerra suggeriscono che questa regione era, ed è tuttora, un laboratorio per il capitalismo del futuro. 

  19. L'economia politica della reciprocità: una risposta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H.W. ARNDT

    2013-10-01

    Full Text Available The need for reciprocity clauses in tariff reductions should not distort the real picture concerning international trade. Although reciprocity clauses can help countries which follow more expansionary macroeconomic policies than their trade partners, they can never be the perfect panacea for unemployment problems. Reciprocity clauses only encourage protectionist trade practices.  JEL Codes: F10 

  20. L'economia politica della reciprocità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H.W. ARNDT

    1994-09-01

    Full Text Available The work seeks to answer two questions. First, if the removal of trade barriers is in each countries own interest, why are negotiations based on the principle of reciprocity? Second, if the political economy case for reciprocity is so compelling, then why have so many countries recently embarked on unilateral trade liberalisation? The author provides a history of the concept of reciprocity and trade, before analysing the case for unilateral trade liberalisation.

  1. L'economia politica della reciprocità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H.W. ARNDT

    2013-10-01

    Full Text Available The work seeks to answer two questions. First, if the removal of trade barriers is in each countries own interest, why are negotiations based on the principle of reciprocity? Second, if the political economy case for reciprocity is so compelling, then why have so many countries recently embarked on unilateral trade liberalisation? The author provides a history of the concept of reciprocity and trade, before analysing the case for unilateral trade liberalisation.  JEL Codes: F13 

  2. Introduzione all'analisi della Politica di tesoreria.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.T. SALVEMINI

    2014-08-01

    Full Text Available L’articolo intende mettere a fuoco come in un economia in cui l’intervento pubblico sempre più si amplia e diversifica, influenzando con nuovi modi l adinamica di tutte le parti del  sistema, , i poteri ed i compiti del Tesoro debbano essere riconsiderati, alla ricerca soprattutto degli aspetti per cui si parla di accresciuta frequenza del Tesoro come “ autorità monetaria” 

  3. Research policy in European Union; La politica di ricerca dell'Unione Europea. Elementi di riferimento sulla partecipazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    The research and technological development policy of european union aim to have more competition of enterprises an socio-economic growth of member countries in the respect of quality of life. [Italian] La politica di ricerca e di sviluppo tecnologico (RST) dell' Unione Europea si pone l'obiettivo di fondo di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'Europa e dunque di contribuire allo sviluppo della competitivita' delle imprese e del tessuto scientifico europeo promuovendo, in un'ottica complessiva, la crescita socio economica e la qualita' della vita dei cittadini d'Europa.

  4. Politica bancaria e sviluppo economico: rileggendo l'era menichelliana e quella attuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2005-03-01

    Full Text Available Il basso tasso di crescita dell’Italia, anche nel contesto internazionale ed europeo, ha spinto a confrontare gli anni ’50 con gli ultimi dieci o quindici. Dall’analisi emerge che, se si esclude l’iniziale liberalizzazione del commercio internazionale, il periodo che vide la più vigorosa crescita dell’Italia fu caratterizzato dall’economia mista, da monopoli pubblici e posizioni private dominanti, da una politica monetaria e bancaria basata su controlli diretti ed esercizi di persuasione morale individuale, tutte condizioni oggi ritenute sfavorevoli alla crescita. Al contrario, nella fase attuale l’enfasi è stata sul modello di economia liberale, con liberalizzazioni, privatizzazioni di imprese produttive e di banche, politiche incentrate sugli incentivi e sul mercato. Purtroppo, la scienza economica non ha ancora trovato il paradigma generale che spiega la ricchezza delle nazioni a prescindere dal contesto e dagli uomini che lo animano.

  5. Unione monetaria e politica di stabilizzazione nella Comunità Europea.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. PARKIN

    2014-09-01

    Full Text Available A plan for European Monetary Union was recently proposed based on the issue of a parallel European currency, the acceptance of which would be established by a market process, not by official edicts and which would be managed to achieve stable European-wide prices. This paper examines the desirability of, and problems associated with this particular approach. It represents yet a further attempt to show that the anti-union arguments are either wrong or they are positive, not normative propositions which lead to the prediction that union will not occur and do not lead to the prescription that it shouldn’t. The inflation records of the individual countries are first examined and the reasons for national differences in that rate are analysed. Then the implications of monetary union are analysed. Finally, the political objections to monetary union are considered.JEL: F36, F33

  6. Il controllo quantitativo del credito: i "massimali" come strumento di politica monetaria.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. COTULA

    2014-08-01

    Full Text Available Generally speaking, the application of credit ceilings confronts the monetary authorities with a number of political and technical problems, such as the acceptability of distortions of and limits to market forces, the difficulty of administrative controls, and so on. Moreover, a systematic analysis of the economic implications of credit ceilings still has to be made, probably because of the novelty of these policy instruments. The present paper studies the effects and scope of the application of credit ceilings, whether they be considered a substitute for monetary base management or as an additional tool. The analysis is developed on the assumption that the banking system is made of a single large bank with many branches.JEL: E51, E52, G28

  7. La politica monetaria italiana negli anni '80 e '90: la revisione del modus operandi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SARCINELLI

    2013-10-01

    Full Text Available The 'Modus Operandi' of Italian monetary policy which relies on market-based control was radically changed in the '80s and '90s. However, changes still have to be initiated with relation to the banks' compulsory reserve deposits. The Bank of Italy must also be in step with European standards if it is to be an active participant of the future European System of Central Banks. On the third anniversary of Italy's withdrawal from the EMS Exchange Rate Mechanism (16 September 1992 this work reviews the structural changes that have taken place. This review is restricted to the field of monetary policy. Monetary objectives and instruments are analysed separately.  JEL Codes: E52

  8. Il livello dei prezzi e la politica monetaria (The Price Level and Monetary Policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2012-04-01

    Full Text Available Most central banks are required or choose to stabilize a price index, largely by manipulating short term interest rates. A serious problem is what index to choose among the national income deflator, wholesale prices, the cost of living, with or eliminating highly volatile commodities such as food and energy, to produce a core index, plus others such as housing, including or without imputed rent of owner-occupied houses, or assets, whether equities or houses. No obvious and widely agreed index exists. Even if there were a clear choice, there remains a question whether a central bank should carefully consider action to achieve other goals: full employment, adjustment of the balance of payments, of the exchange rate, prevention of bubbles in asset prices, or recovery from financial crises. If so, the question of central bank weapons remains: monetary expansion or contraction, credit controls, overall or for particular purposes, and moral suasion.  JEL Codes: E31, E52Keywords: Cost of Living, Interest Rates, Interest; Monetary Policy, Monetary, Policy, Price Level, Prices

  9. Brunner sulla politica monetaria internazionale. (Brunner on the state of international monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. SOLOMON

    2013-12-01

    Full Text Available Questa breve nota serve come risposta alla caratterizzazione di Karl Brunner di punti di vista dell'autore del sistema di Bretton Woods . L'autore solleva anche alcune domande sulla interpretazione di Brunner degli andamenti monetari internazionali Seconda guerra post- Mondiale .This brief note serves as a response to Karl Brunner’s characterisation of the author’s views on the Bretton Woods system. The author also raises some questions about Brunner’s interpretation of post-World War II international monetary developments. JEL: E52, N10

  10. La politica monetaria e il problema delle aperture di credito. (Overdrafts and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H.W. ARNDT

    2014-07-01

    Full Text Available The article analyses the overdraft system of bank lending and its potentially harmful effects on monetary policy. From the point of view of the economy as a whole, and for the purposes of monetary policy, three features characterise a banking system which uses the overdraft, as contrasted with the fixed loan, method of lending. First, a different significance attaches to “money supply” as an indicator of liquidity. Secondly, a different significance attaches to bank advances as an indicator of the volume of bank credit and of its effects on the level of spending. Finally, and most importantly, the monetary authorities face an additional difficulty in their efforts to keep the economy on an even keel. The author examines each of these features in turn.JEL: E51, E52, G21

  11. Inflazione mondiale e politica nazionale di stabilità monetaria. (World inflation and domestic monetary stability

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F.A. LUTZ

    2014-07-01

    Full Text Available Since the end of the Second World War the world economy has, apart from brief interludes of price stability, been in the grip of continuous inflation. No country seems to have managed to escape this world inflation entirely, although a few have made the very greatest efforts to do so. The present article considers why these efforts were in vain and if there really is no defence against “imported” world inflation. The author analyses the four types of policy for avoiding inflation - restrictive monetary and fiscal policy, export of capital, periodic changes in exchange parities and flexible exchange rates. The analysis suggests that the first two are least recommendable in the face of chronic balance of payments surpluses because they do not eradicate the surplus itself and can be sustained for only a relatively short period of time. The latter two do eliminate the external surplus, however, in the face of continuous world inflation, periodic  revaluation does so only temporarily while flexible rates represent a permanent solution. The author concludes that world inflation can be checked only if there is an international monetary order which keeps reserves so scarce that no country feels able to allow inflation to proceed.JEL: E31, E42, E52, E62

  12. L'aumento dei prezzi delle attività e la politica monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.P. KINDLBERGER

    2013-10-01

    Full Text Available Asset inflation is characterised by an increase in the prices of assets while output prices are relatively stable or on a decline. In the event of asset inflation, international coordination of monetary policy is an observable trend. For instance, in 1989, when Japan was at the worst phase of the recession, the Bank of Japan lowered interest rates and the US and German discount rates also declined at the same time. However, most mainstream economists believe that monetary policy should be aimed at the stability of the general price level rather than zeroing on asset prices. The nature, importance and historical evolutionary of concern with asset inflation are discussed. JEL Codes: E52, E31 

  13. Iteressi privati e politica monetaria: inflazione e dimissioni del Federal Reserve Board

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.B. CRIHFIELD

    2013-10-01

    Full Text Available The nature of and need to understand economic regulation are discussed. The paper presents further evidence on the relationship between monetary policy and the personal costs and benefits of inflation to central bankers. It is found that resignations from the Federal Reserve Board have been connected to significantly substantial deteriorations in Board salaries in relation to private sector incomes caused by above-average inflation. This is especially true of members whose job backgrounds and ages have allowed easiest access to substantial private incomes.  JEL Codes: E52

  14. Il livello dei prezzi e la politica monetaria (The Price Level and Monetary Policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2002-06-01

    Full Text Available Most central banks are required or choose to stabilize a price index, largely by manipulating short term interest rates. A serious problem is what index to choose among the national income deflator, wholesale prices, the cost of living, with or eliminating highly volatile commodities such as food and energy, to produce a core index, plus others such as housing, including or without imputed rent of owner-occupied houses, or assets, whether equities or houses. No obvious and widely agreed index exists. Even if there were a clear choice, there remains a question whether a central bank should carefully consider action to achieve other goals: full employment, adjustment of the balance of payments, of the exchange rate, prevention of bubbles in asset prices, or recovery from financial crises. If so, the question of central bank weapons remains: monetary expansion or contraction, credit controls, overall or for particular purposes, and moral suasion.

  15. For the history of money circulation in northern Italy between the 11th and the first half of the 12th century. The evidence of the documentary sources Per la storia della circolazione monetaria nell’Italia nord-occidentale tra l’XI e la prima metà del XII secolo. La testimonianza delle fonti documentarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Olivieri

    2011-06-01

    Full Text Available

    On the basis of the evidence offered by the documentary sources, the essay investigates the monetary circulation in the Northern Piedmont and in the Asti territory between the 11th and the first half of the 12th century. The author identifies  a rich context  of temporal steps and areas of diffusion of different coinages of silver pennies (as real coins and/or money of account. From a period, corresponding to the first part of the 11th century, in which in some of the examined areas (others are not mentioned in the documents  there is a diffusion of the moneys minted in Pavia and Milan – even then, as we know, not aligned between them – we pass, starting from the last decades of that century, to a period of vivacious currencies movements. From the west a transalpine kind of money, the money of Poitou, entered Piedmont, already much weaker than the two currencies cited above, while, starting from the end of the 11th century, the moneys of Pavia and Milan were affected by two successive weakening, spreading in some of the examined areas according to complex dynamics, as the sources allow to grasp. At the end of the studied period in comparison to past monetary history some decidedly new facts can be registered: the spread of a “feudal” coin westward, minted by the counts of Savoy in Susa, and the establishment of communal money in the Asti territory.

    Sulla base delle evidenze offerte dalle fonti documentarie il saggio indaga la circolazione monetaria nel Piemonte settentrionale e nell'Astigiano tra XI e prima metà del XII secolo. Viene individuato un ricco quadro di scansioni temporali e di aree di diffusione di denari d’argento di conio specifico (in quanto monete reali e/o di conto. Da un periodo, corrispondente alla prima parte dell’XI secolo, in cui si riscontra la diffusione in alcune delle zone studiate (per altre i documenti tacciono dei denari battuti a Pavia e a Milano già allora, come è noto

  16. Representation of Power of the Prince-Bishop Raimondo della Torre Patriarch of Aquileia (1273- 1299

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Demontis

    2013-12-01

    Full Text Available La rappresentazione del potere del principe-vescovo Raimondo della Torre, Patriarca di Aquileia (1273-1299 Raimondo della Torre, fratello del signore di Milano Napoleone della Torre, venne nominato patriarca di Aquileia nel 1273 da papa Gregorio X. Subito attuò un’attenta costruzione della propria immagine, organizzando il viaggio verso la sede patriarcale secondo una precisa simbologia biblica ispirata alle figure di Salomone e Davide; arrivò nei territori del patriarcato e assunse ufficialmente il potere con due cerimonie d’entrata nella capitale religiosa, Aquileia, e in quella politica, Cividale. Per rafforzare il suo potere e ottenere la collaborazione dei sudditi unì concrete azioni di buon governo a un’ampia comunicazione politica che comprendeva cerimonie d’investitura feudale rivolte a nobili, ministeriali e prelati del patriarcato, e ai principi confinanti; cerimonie di liberazione dei servi di masnada; una rinascita economica e architettonica delle città del patriarcato, depresse dalla potente feudalità friulana, con la costruzione di torri, palazzi, castelli, vie, piazze, fontane e la concessione di privilegi; la fondazione di una nuova città chiamata Milano di Raimondo; il ricorso all’iconografia del potere, alle monete, alle opere tessili, alla poesia e al teatro. La comunicazione politica gli permise di sviluppare un rapporto positivo con i suoi interlocutori raggiungendo i suoi obiettivi e creando una solida immagine di sé come principe-patriarca di Aquileia.

  17. La “folla divenuta folle”. Violenza e autoctonia nella Giava della Reformasi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romain Bertrand

    2013-07-01

    Full Text Available In seguito ai suoi rinnovati usi politici, la nozione di “autoctonia” è stata oggetto, in questi ultimi anni, di un rinnovato interesse da parte degli antropologi e dei politologi. Precisiamola subito: l’autoctonia pertiene all’ordine del discorso e della pratica politica ordinaria; non ènuna nozione analitica ma un termine “indigeno”, in altri termini una designazione politica che appartiene al mondo dei dibattiti vernacolari. Più precisamente, essa è un registro di argomentazione e di giustificazione, al quale gli attori ricorrono per stabilire la validità delle loro rivendicazioni, nei termini di un accesso privilegiato alle risorse di ricchezza e di prestigio (proprietà terriere, diritti matrimoniali, priorità nell’ottenere un impiego o i benefici di una politica pubblica.

  18. Ricezione ed elaborazione della retorica politica contemporanea: il caso della poesia dell'ultimo Raboni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Podavini

    2014-05-01

    These materials prove the way Raboni unveiled this specific political language with a mocking and denunciation intent, and the way the power rhetoric became part of one of the most important poetical works of the 20th century, though in a overturning perspective of estrangement.

  19. Il timore della guerra giusta le vie della pace nella filosofia politica di Baruch Spinoza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oliviero Angeli

    2005-01-01

    Full Text Available This paper identifies and analyses two distinct views that characterize Spinoza’s position on (just war, namely Machiavellism and a sort of Kantianism ante litteram. While Machiavellism influences Spinoza’s considerations about international relations, kantian-like arguments can be found in all passages that concern foreign policy. Hence, a complete account of Spinoza’s thoughts about war and peace can be given only if each one of these dimensions is given due attention. His arguments about the unconditional rightfulness of war may indeed appear to be anything but pacifistic, but they do not preclude a sincere concern about peace. On the contrary, as I’m arguing in this paper, Spinoza’s ingenious idea of a pacific foreign policy can be understood as a reaction to the historical failure of early modern theories of just war.

  20. Politica bancaria e sviluppo economico: rileggendo l'era menichelliana e quella attuale (Banking policy and economic development: re-reading the menichellian era and the present

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2012-04-01

    Full Text Available Il basso tasso di crescita dell’Italia, anche nel contesto internazionale ed europeo, ha spinto a confrontare gli anni ’50 con gli ultimi dieci o quindici. Dall’analisi emerge che, se si esclude l’iniziale liberalizzazione del commercio internazionale, il periodo che vide la più vigorosa crescita dell’Italia fu caratterizzato dall’economia mista, da monopoli pubblici e posizioni private dominanti, da una politica monetaria e bancaria basata su controlli diretti ed esercizi di persuasione morale individuale, tutte condizioni oggi ritenute sfavorevoli alla crescita. Al contrario, nella fase attuale l’enfasi è stata sul modello di economia liberale, con liberalizzazioni, privatizzazioni di imprese produttive e di banche, politiche incentrate sugli incentivi e sul mercato. Purtroppo, la scienza economica non ha ancora trovato il paradigma generale che spiega la ricchezza delle nazioni a prescindere dal contesto e dagli uomini che lo animano.  The low growth rate of Italy, also in international and European context, has led to compare the 50s with the last ten or fifteen. The analysis shows that, apart from the initial liberalization of international trade, the period that saw the most vigorous growth in Italy was characterized from a mixed economy, with public monopolies and dominant positions private, from a monetary and banking policy based of direct controls and exercises of individual moral suasion, all conditions previously deemed unfavorable to growth. On the contrary, at this stage the emphasis was on the model of liberal economy, with liberalization, privatization of productive enterprises and banks, policies based on incentives and market. Unfortunately, the economic science has not yet found a general paradigm that explains the wealth of nations regardless of the context and the men who animate it. JEL Codes: B31, E65, N14, O10Keywords: tasso di crescita, commercio internazionale, politica monetaria, politica bancaria

  1. Geografia Politica. Una breve storia filosofica

    OpenAIRE

    Turco, Angelo

    2015-01-01

    L’antichità classica elabora la Geografia Politica come studio dei modi attraverso i quali si forma e si esercita il senso politico del territorio. Un sapere concettualmente profondo, impegnato a descrivere il nesso tra politicità e territorialità, capace di interpretare formazioni spaziali e processi territoriali di grande complessità. Il Medioevo riprende le tradizioni classiche, dando loro impulsi nuovi secondo gli orientamenti e le preoccupazioni del tempo. La Geografia Politica medievale...

  2. LA COMUNICAZIONE POLITICA SUI SOCIAL NETWORK: UN’ANALISI LINGUISTICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Spoladore

    2014-07-01

    Full Text Available Questo lavoro si propone di analizzare le scelte linguistiche dei soggetti politici che utilizzano Facebook e Twitter per rivolgersi al sempre più frammentato panorama dei potenziali elettori. In particolare, analizza le tendenze linguistiche comuni che questi social network hanno fatto emergere nel rapporto tra politica, web e lettori. Cominciando dall’analisi della presenza di parlamentari e senatori su Facebook e Twitter, si cerca di riassumere le principali caratteristiche delle due piattaforme, per giungere ad una classificazione dei testi prodotti attraverso di esse; si analizza la scrittura di post e tweet, sottolineando la presenza di espedienti tipici del mezzo e valutando il loro effetto sui lettori, e si studiano le scelte sintattiche e morfosintattiche in relazione alla struttura e alle possibilità dei due social network. In ultima analisi si osservano le scelte lessicali dei soggetti politici, studiandone i campi semantici e la quantità di tecnicismi. Infine, si cerca di compiere una valutazione delle due differenti tipologie di trasmesso scritto rinvenute nei campioni, osservando come ognuna di esse abbia uno scopo ben preciso nell’economia della comunicazione politica sui social network. Political communication policy in social networks: a language analysis  Daniele Spoladore This paper aims to analyze the linguistic choices of politicians who use Facebook and Twitter to address the increasingly fragmented landscape of potential voters. In particular, it analyzes the common language trends that these social networks have revealed in the relationship between politics, the web and readers. Starting from the analysis of the presence of MPs and senators on Facebook and Twitter, we try to summarize the key features of the two platforms, in order to arrive at a classification of the texts produced using them.  We analyzed posts and tweets, emphasizing the  typical characteristics of these means and evaluating their effect on

  3. Plutarch’s polemic against Colotes’ view on legislation and politics. A reading of Adversus Colotem 30-34 (1124D-1127E La polémique de Plutarque contre Colotès sur la législation et la politique. Une lecture du Contre Colotès 30-34 (1124D-1127E La polemica de Plutarco contro Colote a proposito della legislazione e della politica. Una lettura del Contro Colote 30-34 (1124D-1127E

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geert Roskam

    2013-05-01

    Full Text Available À la fin de son Adversus Colotem, Plutarque attaque la conception épicurienne de la politique (1124D-1127E. Son point de départ est une citation littérale de Colotès. Ce dernier avait apparemment conclu son pamphlet polémique par une appréciation enthousiaste de l’œuvre de législateurs anciens. Plutarque réagit fermement en opposant les médiocres résultats de la pensée d’Épicure aux réalisations impressionnantes des membres des autres écoles philosophiques.Dans cet article, on examine de près la position de l’épicurien Colotès et la réponse de Plutarque. Les différents arguments sont analysés un par un, et cette analyse de détail montre qu’aucun des arguments critiques de Plutarque ne saurait convaincre un épicurien. Pourtant, plusieurs d’entre eux posent des questions pertinentes et projettent une lumière intéressante sur les stratégies polémiques de Plutarque et sur ses conceptions philosophiques.Alla fine dell’Adversus Colotem, Plutarco attacca la concezione epicurea della politica (1124D-1127E. Prende le mosse da una citazione letterale di Colote, che aveva apparentemente concluso la sua operetta polemica con un apprezzamento entusiastico dell’attività dei legislatori antichi. Plutarco reagisce con fermezza, contrapponendo i risultati mediocri del pensiero di Epicuro agli esiti impressionanti degli esponenti delle altre scuole filosofiche.In questo articolo, viene esaminata attentamente la posizione dell’epicureo Colote e la risposta di Plutarco. I diversi argomenti sono esaminati uno per uno e l’analisi dettagliata mostra che nessuno degli argomenti critici di Plutarco potrebbe persuadere un epicureo. Ciò nonostante, molti di essi pongono questioni interessanti e gettano una luce nuova sulle strategie polemiche di Plutarco e sulle sue concezioni filosofiche.At the end of his Adversus Colotem, Plutarch attacks the Epicurean view of politics (1124D-1127E. His starting point is a verbatim

  4. Educare alla cittadinanza democratica. La partecipazione di adolescenti e giovani negli enti locali della regione Emilia Romagna

    OpenAIRE

    Baldoni, Anna

    2008-01-01

    La tesi è il frutto di un lavoro di ricerca sul rapporto tra educazione e politica sviluppato considerando letteratura, studi e ricerche in ambito pedagogico, sociologico e delle scienze politiche. I nuclei tematici oggetto delle letture preliminari e degli approfondimenti successivi che sono diventati il corpo della tesi sono i seguenti: • la crisi del ruolo dei partiti politici in Italia e in Europa: diminuiscono gli iscritti e la capacità di dare corpo a proposte po...

  5. L’affaire dell’U.A.A.R.: da mera querelle politica ad oggetto di tutela giudiziaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo della prolusione ai Corsi DEL la Scuola di specializzazione per le professioni legali di Messina (Messina, 27 novembre 2013SOMMARIO: 1. Il contesto socio-culturale – 2. Questioni di metodo - 3. I prodromi della controversia sull’ “atto politico” - 4. La prospettazione del “fatto” nelle ultime istanze di giudizio. Il Consiglio di Stato: dalla delimitazione dell’insindacabilità dell’atto… - 5. Segue :… alla prefigurazione della piena ed effettiva tutela dell’interesse ad agire - 6. Le Sezioni Unite della Cassazione e l’inquadramento della fattispecie nella cornice della laicità dello Stato - 7. Il principio dell’eguale libertà delle Confessioni assunto a canone di legalità costituzionale - 8. I possibili esiti giudiziari ulteriori della questione - 9. Il procedimento di formazione e conclusione delle Intese - 10. Nuovi indirizzi di politica legislativa in materia ecclesiastica? The U.A.A.R. affaire: from a political querelle to a case law   ABSTRACT: Even if in view of an academic act, the author believes to have to insist on the practical function of the Law that, as in the case of the U.A.A.R., develops most frequently in the case law. The role played by the judicial courts in the case examined, as well as in more and more recurring hypothesis in the current socio-cultural context, should not be taken by the doctrine and policy as an excuse to abdicate their responsibilities as much essential in order to provide an adequate protection for fundamental human rights related to the exercise of the freedom of religion.

  6. Giovanni Zevi Della Porta

    Indian Academy of Sciences (India)

    2015-11-27

    Nov 27, 2015 ... Home; Journals; Pramana – Journal of Physics. Giovanni Zevi Della Porta. Articles written in Pramana – Journal of Physics. Volume 79 Issue 4 October 2012 pp 907-910 Poster Presentations. + jets in collisions at 7 TeV with ATLAS · Giovanni Zevi Della Porta on behalf of the ATLAS Collaboration.

  7. Origini della vita

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1987-01-01

    Spirito, irrequieto, eccezionalmente colto, Freeman Dyson è lontanissimo dallo stereotipo dello scienziato chiuso nella torre d'avorio della propria specializzazione. In questo saggio egli prende la parola, lui fisico teorico ed esperto di problemi degli armamenti, nel dibattito sull'origine della vita. Un tema che, fino a ieri oggetto di esercitazioni teoriche a sfondo filosofico, comincia ad acquistare una dimensione concreta grazie alle possibilità di verifica sperimentale consentite dai progressi della biologia molecolare e dalle tecniche di simulazione al calcolatore.

  8. Filosofia della fisica

    CERN Document Server

    1997-01-01

    Un libro che mancava : attraverso i contributi dei maggiori specialisti italiani, la definizione rigorosa di una disciplina, la filosofia della fisica, che si pone nel punto d'incontro tra la cultura scientifica e quella umanistica.

  9. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  10. EXPERIENCIAS EN POLÍTICA MONETARIA: LECCIONES PARA COSTA RICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marlene Villanueva Sánchez

    2011-09-01

    Full Text Available La conducción de la política monetaria ha evolucionado junto con el desarrollo de los diferentes enfoques teóricos macroeconómicos y las enseñanzas que se han derivado de la evidencia empírica. A partir de la quiebra del Sistema de Bretton Woods todos los países tuvieron que buscar la forma de implementar y conducir su política cambiaria y monetaria en forma consistente. En ese momento, empezó un proceso de prueba y error que ha sido fundamental en la conceptualización de la política monetaria.Por mucho tiempo Estados Unidos fue quien llevó la pauta en esta materia, su máxima contribución fue deducir a la luz de la evidencia empírica que la función primordial de la política monetaria es garantizar una inflación baja y estable con el fin de crear las condiciones necesarias para lograr el máximo crecimiento económico. A pesar de esa conclusión, su estrategia muestra una discrepancia con la concepción teórica, lo cual podría estar justificada en el mandato legal que obliga a la política de la Reserva Federal a alcanzar varios objetivos macroeconómicos simultáneos, es decir, máximo crecimiento, mínima inflación y tasa de interés moderada de largo plazo.

  11. Il Rapporto Radcliff: politica monetaria e gestione del debito pubblico. (Radcliffe Report: monetary policy and debt-management reconciled?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S.I. KATZ

    2014-07-01

    Full Text Available The article discusses the main conclusions of the Radcliffe Report, the first full-scale study of Britain’s monetary system since 1931. The author is especially concerned with debt management and monetary policy that he sees as the primary concern of the Radcliffe Committee members. The main idea, that debt management has become the fundamental domestic task of the central bank, is considered in light of the US experience and the principal that debt management should be the exclusive responsibility of the Treasury under US legislative arrangements.JEL: E42, E52, E58, E62

  12. Moneta, attività liquide, velocità di circolazione e politica monetaria. (Money, liquid assets, velocity and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. GARVY

    2014-07-01

    Full Text Available The present article analyses the significance of the rise in liquid assets in relation to GNP, the related increase in the velocity of money and the declining role of money as a financial asset in the U.S. economy. Moreover, the significance of these developments for monetary policy is considered. The author argues that far from being inimical to the execution of monetary policy, changes in velocity are actually another aspect of the system of checks and balances which characterise the operations of the economic system.JEL: E40, E50, E52

  13. La politica monetaria in Italia dal 1947 al 1978 (Monetary policy in Italy from 1947 to 1978

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FAZIO

    2014-03-01

    Full Text Available Since the Second World War, monetary policy in Italy has taken on a fundamental role in the control of the production cycle, the balance daily payments and prices. The present study analyzes the reasons for and effects of monetary policy over the last decade, when destabilizing impulses, both internal and external, became more frequent and intense and as a result required numerous interventions. The author also considers  the stabilization policies of 1947-48 as well as those of the sixties, the control of interest rates and the evolution of monetary aggregates during the periods of development of the fifties and sixties, highlighting the similarities and differences in the instruments and performance with respect to the actions taken in the most recent period. The description is implemented in chronological order, situating the analysis of monetary policy actions in the context of economic developments, and in relation to other economic policy measures.JEL: E52, E43 

  14. L'euro e il comportamento delle grandi banche nell'UME: strategie imprenditoriali e politica monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Borchert

    2012-04-01

    Full Text Available This paper connects different business cultures of large banks in various countries of the EMU with monetary policy issue of the ECB. First, the banks' competitive potential as well as their strategic behaviour is outlined. Furthermore, a cluster analysis exhibits some banking groups according to the liability-orientation of the largest EMU-banks, and a factor analysis gives some additional information about their asset-orientation; both business-orientations play an important role for the efficiency of monetary policy. Finally, the different cash requirements within the various European coun-tries might lead to totally new bank strategies, yielding to an internationali-sation of large bank-credits.  JEL Codes: E51, E52, G21, G34Keywords:

  15. La Scuola di Chicago e la regola del tasso di crescita della moneta. (The Chicago monetary growth-rate rule: Friedman on Simons reconsidered

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.S. TAVLAS

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina una serie di questioni relative all'interpretazione monetaria di Friedman e Simons . Gli autori ritengono che lo sposare  una regola monetaria comporta , soprattutto , fiducia nella extrapolability di tendenze statistiche di lungo termine, in particolare per quanto riguarda la velocità . La formulazione iniziale della ipotesi monetaria della Grande Depressione è legata ad un contributo originale del tutto trascurato da William Foster e Waddill Catchings . The work takes up a series of issues pertaining to the monetary interpretation of Friedman and Simons. The authors find that espousal of a monetary rule involves, foremost, confidence in the extrapolability of long-term statistical trends, particularly with respect to velocity. The initial formulation of the monetary hypothesis of the Great Depression is linked to an entirely overlooked original contribution by William Foster and Waddill Catchings. Their contribution these authors essentially anticipates views set forth by Friedman and Simons, and already included the formulation of the monetary growth-rate rule. JEL: B31, E40

  16. Giordano Bruno e il Problema della Modernita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ulliana

    2005-08-01

    il richiamo alla fonte amorosa infinita ed universale (lo Spirito, consente alla riflessione bruniana di presentare per la prima volta nel panorama filosofico mondiale di tutti i tempi la possibilit� di salvaguardare sia l’aspetto creativo naturale, che la diversit� politica, presentando nel contempo un concetto di ragione capace di esprimere un movimento infinito sempre aperto ed attento alla molteplicit� . In questa liberazione della potenza e della volont� dalle strettoie ordinate e gerarchiche della tradizione il pensiero e la riflessione di Giordano Bruno danno inizio alla modernit� , ripresentandosi quale mirabile soluzione ogni qual volta potere e violenza paiono assestarsi e reciprocamente incrementarsi, in un circolo apparentemente indistruttibile. Allora i capitoli di questo libro—attraverso l’analisi di concetti importanti nella filosofia bruniana, quali quelli del desiderio e dell’immaginazione, della materia e della ragione—riattraversano la storia della definizione filosofica delle entit� reali più importanti—Dio, Natura, Ragione, Uno—per mostrare un’opposizione fondamentale: l’opposizione fra la fusione speculativa apportata dal pensiero neoplatonico-aristotelico (antico, moderno e contemporaneo, attenta alla difesa della necessit� ordinata di un mondo unico, e la liberazione speculativo-pratica bruniana, attenta a far rivivere la coscienza dell’infinito, in noi e fuori di noi. ENGLISH ABSTRACT: The arguments that have been presented in this essay, which are part of the book ‘The creative and dialectical concept of the Spirit in the Italian Dialogues of Jordanus Brunus. The comparison with the neoplatonic-Aristotelian tradition: the brunian text De l’Infinito, Universo e mondi’, constitute the ultimate and definitive conclusions of a body of research that has mainly focused on Bruno’s work “Dialoghi Italiani”. This research has managed to rise the deepest and most important core of the true

  17. Biografia della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1963-01-01

    Nato a Odessa nel 1904, è morto a Boulder (Colorado) nel 1968. Dopo essersi laureato all'Università di Leningrado, nel 1928 frequentò la scuola estiva di Gottinga. Le ricerche di quel periodo gli consentirono di spegiare il fenomeno, allora misterioso, della radioattività naturale e gli esperimenti di Lord Rutherford sulla trasformazione indotta sugli elementi leggeri...

  18. Alfred Marshall y el Banco Central: política monetaria

    OpenAIRE

    Fernando Méndez Ibisate

    1994-01-01

    Editada en la Fundación Empresa Pública Como resultado de sus contribuciones a la teoría monetaria, Alfred Marshall propuso una renovación institucional decisiva dentro del sistema monetario: defendió un sistema de banca central con argumentos más racionales que los de sus predecesores —especialmente Walter Bagehot— y concedió un papel mucho más importante a la autoridad monetaria en el control de la política monetaria (especialmente en la lucha anticíclica). Marshall no contempló el siste...

  19. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  20. L’apertura della ricerca scientifica: il caso LUISS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Nisticò

    2014-04-01

    Full Text Available IT Il Movimento OA, nato all’interno del mondo accademico, facilita la condivisione e la crescita della conoscenza scientifica mediante il libero accesso ai risultati della ricerca. Tra le due strategie principali volte a garantire pubblicazioni ad accesso aperto, la Green road è pienamente rappresentata dagli Institutional Repositories. In Italia la storia degli archivi istituzionali è fortemente caratterizzata e guidata dall’attività dalla CRUI, in particolare dal Gruppo di lavoro per l’OA nato con lo scopo di dare attuazione ai principi della Dichiarazione di Berlino, punto cardine del movimento Open Access. In questo contesto, la LUISS partecipa al progetto di sperimentazione di harvesting automatico delle tesi di dottorato da parte delle Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e di Roma – Magazzini Digitali - ed attua una precisa politica di archiviazione per garantire il rispetto della normativa vigente in tema di Deposito legale. I suoi archivi istituzionali, LUISSearch e LUISSThesis, riguardano la descrizione e la documentazione rispettivamente della ricerca scientifica d’ateneo ad accesso aperto - con particolare riguardo per la collezione delle tesi di dottorato - e degli elaborati discussi nelle sedute di laurea dell’Università, offrendo l’accesso al testo integrale qualora consentito dai candidati.EN The purpose of OA movement, born within the academic world, is to facilitate the sharing and the growth of scientific knowledge through open access to research results. Between the two main strategies meant to ensure open access publishing, the Green road is fully represented by the Institutional Repositories. In Italy the history of institutional repositories is strongly characterized and driven by the activity of CRUI, in particular by the Working Group for OA formed with the purpose of giving effect to the principles of the Declaration of Berlin, cornerstone of the Open Access movement. In this context, LUISS

  1. Teoria della relatività ristretta

    CERN Document Server

    Ugarov, Vladimir Aleksandrovic

    1982-01-01

    Meccanica classica e principio di relatività ; postulati di Einstein, intervalo tra eventi, trasformazioni di Lorentz ; conseguenze della trasformazioni di Lorentz ; classificazione degli intervalli e principio di causalità, metodo del coefficiente k ; spazio-tempo quadridimensionale ; meccanica relativistica di una particella ; teoria di Maxwell in forma relativistica ; fenomeni ottici e teoria della relatività ristretta ; su alcuni "paradossi" della teoria della relatività ristretta ; supplementi ; eventi fondamentali della storia della TRR.

  2. Il “caso”, la vita e le sue condizioni: Per una antropologia politica del welfare state in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Minelli

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo vengono analizzate da una prospettiva etnografica le forme di assistenza sociale rivolte ad anziani con disabilità attraverso una definizione politica del welfare oggi in Italia. Lo spazio dell’assistenza sanitaria che tende a essere standardizzato secondo parametri biomedici, burocratici ed economico-amministrativi, viene osservato concentrandosi sull’agency sviluppata nell'interazione tra assistenti sociali, care givers e utenti tra la casa, il sistema sanitario e le cooperative sociali di servizi. In questo modo, sono prese in esame le esperienze quotidiane nella sfera intima della casa del paziente e le catene di interazione che si svolgono nella sfera pubblica. Sulla base di questa analisi, ci proponiamo di ripensare la vulnerabilità vissuta da tutti i soggetti coinvolti in relazione al riconoscimento dei diritti e alla partecipazione politica. Il caso di studio ci permette di interrogare antropologicamente la questione sociale in relazione alle recenti trasformazioni del mercato del lavoro. Il lavoro sociale coinvolto nella definizione di un caso è infatti un momento cruciale nella lotta per il riconoscimento. In tali circostanze le persone espongono e condividono gli eventi legati al proprio corpo e alla sofferenza sociale, al fine di vedere riconosciute e legittimate richieste in cui è in discussione il diritto di esistere, dove è in gioco la vita stessa.

  3. Sui requisiti «morali» per l’approvazione della nomina dei ministri dei «culti ammessi» (osservazioni a TAR Sicilia – Catania, Sez. II, 28 settembre 2007, n. 1505

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2011-03-01

    (corretta interpretazione dei precedenti – 5. L’originaria  valenza politica e i limiti della compatibilità costituzionale dell’atto – 6. I postulati fondamentali del dibattito dottrinale – 7. L’analogia con i requisiti di capacità per l’esercizio delle pubbliche funzioni – 8. La natura di atto discrezionale o vincolato – 9. I margini per una interpretazione costituzionalmente orientata della legge n. 1159 – 10. Una «speciale moralità» per il ministro di culto?

  4. LA POLÍTICA MONETARIA ANTE LA CRISIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Rodríguez Garro

    2009-12-01

    Full Text Available Resumen La actuación del Banco Central frente a la crisis ha sido objeto de críticas constantes por distintos sectores del país, pues su accionar se considera pobre e inclusive equivocado. Los problemas de la gestión de la política monetaria no son recientes, iniciaron en el 2006 con la implementación del sistema de bandas cambiarias. El sistema como tal no tiene fallas, sin embargo, las autoridades han cometido errores importantes en su aplicación que dificultan adoptar medidas anticrisis en el presente. Una política monetaria procíclica es quizás el principal problema que enfrenta el Banco Central, que en la actualidad afronta una fuerte contracción de la economía costarricense y no ha creado las condiciones para aplicar medidas paliativas. Adicionalmente, el Banco aún no reconoce la contradicción de sus medidas y pronto deberá enfrentarse a una disminución de las tasas de interés y un ajuste del tipo de cambio. Abstract The Central Bank's performance against the crisis has been the subject of critics by different economic sectors, because its performance is considered poor or even wrong. The problems of management of monetary policy are not recent, initiated in 2006 with the reform of foreign exchange policy. The system itself has no faults, but the authorities have made mistakes in its implementation that difficult the anticrisis action. A procyclical monetary policy is perhaps the biggest problem facing the Central Bank, which now faces a sharp contraction in the Costa Rican economy and has created the conditions for implementing mitigation measures. Additionally, the Bank still does not recognize the contradiction in their policies, and must soon face a reduction in interest rates and exchange rate adjustment.

  5. Integral energy policy; Politica energetica integral

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bazan Navarrete, Gerardo [Programa Universitario de Energia, Universidad Nacional Autonoma de Mexico, Mexico, D.F. (Mexico)

    2006-11-15

    The guidelines of energy policy are normative directions that govern the energy sector and its relations with different objects, these guidelines must be in agreement with the national objectives so that they collaborate to its accomplishment. Camara Nacional de la Industria y Trasnformacion (CANACINTRA) and the University Program of Energy made a diagnosis and long term prospective of the Energy Sector. With the design of five possible growth scenarios to year 2030 the total demand of energy required for the 2030 was calculated with the purpose of determining the mixture of the primary energy sources to satisfy the projected demand. With such data a decalogue of recommendations was formulated that appeal for better policies of organization and action, promotions and forecasts to obtain an optimal national performance, competitive at international level. [Spanish] Los lineamientos de politica energetica son orientaciones normativas que rigen el sector energetico y sus relaciones con distintos objetos, estos lineamientos deben estar a tono con los objetivos nacionales de modo que colaboren a su realizacion. Camara Nacional de la Industria de Transformacion (CANACINTRA) y el Programa Universitario de Energia realizaron un diagnostico y prospectiva a largo plazo del sector energia. Con el diseno de cinco posibles escenarios de crecimiento al 2030 se calculo la demanda total de energia requerida para el 2030 con el fin de determinar la mezcla de energeticos primarios para satisfacer la demanda proyectada. Con tales datos se conformo un decalogo de recomendaciones que apelan a mejores politicas de organizacion y accion, fomentos y previsiones para lograr un optimo desempeno energetico nacional, competitivo a nivel internacional.

  6. Oltre la politica della nuda vita. L’AIDS e l’ordine neoliberista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean Comaroff

    2013-07-01

    Full Text Available L’intervento che segue è stato scritto contemporaneamente alla disperata lotta che Sihle Dlamini ha condotto contro l’HIV/AIDS, conclusasi il 15 febbraio 2005. Lo dedico alla sua memoria.

  7. Storiografia cattolica tedesca e Shoah: Memoria religiosa e politica della storia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Faggioli

    2011-04-01

    Full Text Available The essay addresses and examines the approach of Catholic historians to the Shoah between the 1950s and the beginning of the 21st century in Germany. The relationship between German historiography and the Catholic perception of the Shoah is crucial to understanding the relationship between the post-World War II cultural landscape in Germany and what this German Catholic culture gave to contemporary Catholicism. This legacy is even more important since the Catholic Church elected a German pope in 2005, after the long pontificate of John Paul II, which was decisive in reshaping the historical and theological understanding of the Shoah.

  8. La popolarizzazione della politica: ruolo dei media e implicazioni per la cittadinanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mazzoleni Gianpietro

    2010-03-01

    Full Text Available The merging of political sphere, popular culture and media narrations is one of the most interesting features of today’s political communication on a global scale. The “mediatization” of politics finds its full manifestation in the sweeping process of the popularization of political discourse. The mutual adaptation between television – with its drives for entertainment, spectacle and audience ratings – and politics striving for public attention has generated the “pop politics”. The rise of the so-called infotainment and politainment in the political discoruse addresses the question whether and to what extent this type of political communication affects the civic culture and political participation.

  9. La nascita della Repubblica Popolare Cinese. Alcune priorità e linee di politica estera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavia Solieri

    2015-02-01

    Full Text Available When victory in the civil war (1946-49 seemed near, the Chinese Communist Party defined a first series of important directives for the future foreign policy of the People’s Republic. This paper considers such directives in the tense international context which accompanied the creation of the new state, delineating in particular the complex web of relations between Chinese Communists, the Soviet Union, the United States of America, and the United Nations. During the years of the Cold War a strongly polarised world-view prevented the identification of the specific historical and even cultural choices that the Chinese made at the time; this essay tries to reconstruct these, identifying, on the one hand, roots that lie in the past, and, on the other, their continued relevance for China’s foreign policy today. This essay is based, amongst other things, on the most recent and authoritative Chinese historical sources, archival sources on the US, and on historiography in both Western languages and in Chinese.

  10. La leadership politica in Italia alla luce della tradizione comica nazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Pozzato

    2014-12-01

    Full Text Available Political leadership in Italy in the light of the national comical traditionThis essay deals with humour and satire in politics. The issue of humour is contextualized within a wider cultural phenomenon called ‘show civilisation’ or ‘schermopolis’, i.e. the pervasiveness of screens in our everyday life. In doing so I will consider the role of new media and social networks in fostering the use of humour in political discourse. Next I will try to find a new framework for forms of popularity in politics by adapting to the current conjuncture the definitions given by Eric Landowsky at the end of the 1980s. Nowadays the politician-vedette is indeed the most popular form within the show civilisation phenomenon mentioned above. I will demonstrate that some Italian versions of this figure seem inspired by a rich Italian Comedy tradition. Finally, I will propose a number of hypotheses about the ways in which leaders obtain electoral consensus, for example through physical attractiveness, sympathy, and their ability to amuse people. In this perspective, a leader who is good for a laugh seems automatically a good leader.

  11. IL RUOLO DEI POLI DI CRESCITA URBANA NELLA POLITICA REGIONALE: IL CASO DELLA ROMANIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    József Benedek

    2017-06-01

    Full Text Available As part of a broader Europeanization process, the general guidelines and principles of the European spatial planning documents have been uncritically overtaken in the last two decades in the Romanian spatial planning system. One of them is represented by the growth pole concept, which was widely used not only in the selection process of the cities as growth poles but in the delimitation of the metropolitan zones as well. The Regional Operational Program (ROP 2007-2013 has incorporated the above logic, the priority axe 1 sustaining the urban growth poles with 30% of the budget allocated to the whole ROP. The future prospects for 2014-2020 are going in the same direction. The main aim of this paper is to evaluate the process and outcome of establishing the urban growth poles as key elements of the new regional policy in Romania. In particular, we will address the process of establishing the urban growth poles as high priority development goal. The paper highlights the failure of regional policy in attaining its essential objective, the reduction of regional disparities. Driven by the growth of the capital region Bucharest-Ilfov, regional polarisation is at a historical high, as the regional policies applied in Romania being unable to influence this process. Although we have at this time no exact evaluation on their regional impact, we can assume that the urban growth poles program has rather contributed to the intensification of regional imbalances.

  12. La Corte costituzionale torna protagonista dei processi di transizione della politica ecclesiastica italiana?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2016-07-01

    ABSTRACT: The present essay analyses the impact of the 2016 Constitutional Court judgements n. 52 and n. 63 on the very “identity”of Italian Ecclesiastical Law, which is characterized by the principles of secularism, equal freedom of religious denominations and by a system of agreements aimed at regulating the specifities of the different religious groups. According to the Author, because of the inactivity of the Legislator, the Constitutional Court is compelled to play a substitute role in searching a satisfactory balance between all these elements and the very settlement of some basic trends in Ecclesiastical Law, as such a subject has to face increasingly new challenges and emerging problems in the management of the religious factor.

  13. Political Dramas e drammi della politica in tempi di crisi. House of Cards e dintorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Demaria

    2015-12-01

    Full Text Available How do the imaginary and the narrative frames underlying TV political dramas influence the audience’s perception of politics, of the political field, and of the quest for power and its management? What do they tell us of the ways in which a narrative of, and on, politics involve – as spy and crime stories have done since the end of the 19th century – a meditation on the consistency and on the very endurance of “reality”, on the reality of reality? After an introduction devoted to clarifying the possible intertwining between the concepts of imaginary, TV Series and the representation of the political field, the essay focuses on the analysis of House of Cards (Netflix, 2013- in comparison to other previous political dramas, such as The West Wing (NBC, 1999-2006. Through the lenses of four of the main narrative frames that characterize narratives of politics (the quest, the soap, the beaurocracy and the conspiracy, the attempt is to demonstrate how this show presents a view of politics and the quest for power that undermines not only any positive imaginary about the state and who governs it, but also any faith in the reality of reality.

  14. Razionalismo, politica e teoria della conoscenza. Un contributo alla filosofia arabo-islamica del presente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mohammed Abed Al-Jabri

    2011-01-01

    Full Text Available Rationalism, Politics, and Theory of Knowledge. A Contribution to Contemporary Arab-Islamic Philosophy - The present text is a significant excerpt from the interview released in 1981 by the Moroccan philosopher Mohamed Abed Al-Jabri in the journal al-thaquafa- al-djadida [The New Culture]. The text was later revisited by Al-Jabri himself and published in 1991 with the title li'anna al-aqlaniya darura [Why rationalism is necessary] in a book on the relationship between tradition and modernity in the Arab-Islamic culture, At-turat wa-I-hadatha [Tradition and Modernity]. The interview deals with some of the central points in the contemporary debate on the social, political and cultural renewal of the Arabic world. Al-Jabri thinks that a critical perspective on Arab-Islamic culture must be developed. He maintains that in the Arab-Islamic world there is an enormous need for philosophy – discussion and rational argumentation – and for rationalism. Rationalism would contribute, among other things, to freeing politics and science from the chains of dogmatism, religion and tradition.

  15. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  16. EFECTOS ASIMÉTRICOS DE LA POLÍTICA MONETARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauricio Mayorga Martínez

    2003-12-01

    Full Text Available El objetivo de este documento es obtener evidencia empírica acerca de la existencia de efectos asimétricos de la política monetaria sobre el nivel de actividad económica, con base en el comportamiento de la tasa de interés. Se observa un efecto asimétrico de la política monetaria cuando tasas de interés por encima de su nivel fundamental tienen un efecto sobre la actividad económica significativamente distinto del que tendría una tasa de interés por debajo de su nivel fundamental.La identificación de cambios en la tasa de interés que reflejan cambios de política se realiza por mínimos cuadrados en dos etapas. En la primera etapa, el nivel fundamental de la tasa de interés se estima con una regla de Taylor modificada y sus residuos son utilizados para identificar el estado de la política. La segunda etapa consiste en una regresión del producto real sobre una constante y los valores rezagados de los residuos positivos y negativos obtenidos en la primera etapa. La asimetría vendría determinada por la significancia estadística de los coeficientes individuales de los residuos positivos y negativos y de la diferencia entre estos.La evidencia empírica, para el periodo 1994:01-2002:11, sugiere la existencia de una asimetría débil de la política monetaria. Lo anterior debido a que aunque los incrementos y disminuciones en la tasa de interés afectan el nivel de producción significativamente, la diferencia del impacto no resulta significativa.AbstractThe objective of this paper is to obtain empirical evidence about the existence of asymmetric effects of monetary policy over economic activity, based on interest rate behavior. Monetary policy shows an asymmetric effect when an interest rate over their fundamental level have an impact on economic activity that is significantly different from that when interest rate are below its fundamental level.Changes in interest rate that reflect changes of policy are identified using two stage

  17. Abbiamo bisogno della "populäre Musik"? Una prospettiva tedesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dietrich Helms

    2017-05-01

    Nessuno di questi termini risponde ai requisiti di base della terminologia accademica: sono ambigui, e in alcuni casi anche contraddittori; inoltre, non sono assolutamente neutrali né imparziali. Finora, ogni tentativo di definire la populäre Musik come un insieme di oggetti musicali dotati di caratteristiche simili ha avuto un successo piuttosto limitato nel mondo accademico tedesco. Di conseguenza, per molti studiosi l’espressione populäre Musik acquista una valenza esclusivamente discorsiva. Adottando questa prospettiva, tuttavia, l’ambito di applicazione dei popular music studies si ridurrebbe a un’analisi o a una storia dei discorsi sulla musica, escludendo l’applicazione di strumenti metodologici tipici della musicologia, come ad esempio l’analisi musicale. Ne consegue la proposta di usare l’espressione populäre Musik solamente nei contesti in cui si definisce la politica delle discipline musicologiche, mentre nell’ambito della ricerca vera e propria si dovrebbero trovare e definire termini più adeguati, in grado di descrivere con precisione gli oggetti che si intendono studiare.

  18. La crescita del debito pubblico in Italia: evoluzione, prospettive e problemi di politica economica.(The growth of public debt in Italy: past experience, perspectives and policy problems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. SPAVENTA

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina l'esperienza italiana , con riferimento alla crescita e debito pubblico. Non cerca di testare opinioni contrastanti , in quanto gli effetti di alcune innovazioni finanziarie e politiche sono troppo recenti e alcuni dati sono di scarsa qualità . Piuttosto , la sua portata più limitata è di attingere alle esperienze passate e , cosa più importante , valutare le prospettive future , al fine di discutere di alcuni problemi per quanto riguarda la politica fiscale e monetaria. L'autore esamina formazione del  debito con riferimento alle necessità di finanziamento , la loro composizione e la loro misura rettificato , prima di prendere in considerazione le politiche di finanziamento perseguite dalle autorità e le variazioni nella composizione , la proprietà e il costo del debito . Infine vengono esaminati i possibili sviluppi futuri e di alcuni problemi di politica connessi  .The work surveys the Italian experience with reference to growth and public debt. It does not seek to test conflicting views, as the effects of some financial and policy innovations are too recent and some data is of poor quality. Rather, its more limited scope is to draw on past experience and, more importantly, assess future prospects in order to discuss some problems regarding both fiscal and monetary policy. The author examines debt formation with reference to borrowing requirements, their composition and their adjusted measure, before taking into consideration financing policies pursued by the authorities  and the changes in the composition, ownership and cost of debt. Finally, possible future developments and some connected policy problems are examined.JEL: H63, E52, E62

  19. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  20. Il libro agente della socializzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Sideri

    2017-06-01

    Full Text Available Il saggio indaga il ruolo del libro come agente di socializzazione, con particolare riferimento al pubblico dei lettori ragazzi e bambini e alle specifiche funzioni formative della “lettura della letteratura” in età pre-scolare e scolare fino ai 14 anni. La ricerca di matrice socio-culturale si è occupata per lo più del libro in qualità di prodotto eminentemente sociale (sociologia della letteratura, contenitore di testi significanti (semiotica, e bene di consumo dell’industria culturale (cultural studies: lo studio proposto richiama le conclusioni fondamentali di decenni di studi intorno al libro, con l’intento di rintracciare i criteri adeguati (tema, target, identità visiva, funzione pratica e utopica a guidare una classificazione dei generi 0-14 che evidenzi il valore socializzante di ciascuno, proponendo così una originale tipologia, che giustifica l’inserimento del libro tra quelle definite “agenzie testuali” della socializzazione.

  1. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  2. Le basi sociali della cooperazione: ri-politicizzare le forme del legame sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vando Borghi

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo analizza il campo di tensione tra cooperazione come principio intrinseco all’azione sociale e cooperazione come prodotto storico-sociale. Dopo aver richiamato le concezioni utilitariste e "contrattualiste" dell’azione sociale il nesso tra cooperazione e azione sociale viene presentato analiticamente nel contesto del capitalismo neoliberale. Muovendo da una coattiva estrazione di cooperazione che caratterizza tale quadro, vengono discussi i rischi di erosione delle basi sociali della cooperazione e del legame sociale che l’estrazione di cooperazione comporta. Nel solco del concetto di contromovimento delineato da Polanyi viene tuttavia argomentata la necessità di superare ogni semplicistico schema dualistico mercato/società e di ricorrere ad una rilettura più complessa, in cui del sociale sia posta in evidenza la natura politica e si enfatizzi un ulteriore principio di qualificazione del contromovimento, vale a dire quello dell’emancipazione.

  3. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  4. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  5. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  6. La paradoja de Gibson y el dilema de la política monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Guillermo Vélez Alvarez

    1989-07-01

    Full Text Available El mecanismo mediante el cual las variaciones en la cantidad nominal de dinero transmiten su efecto sobre el sistema económico es central en la teoría de la política monetaria. La tendencia alcista del nivel de precios indicaría, en primer término, el ajuste de la economía a un exceso de oferta monetaria. Pero si se acompaña de tensiones alcistas en el mercado de fondos prestables, tal conclusión deja de ser evidente puesto que dichas tensiones pueden, por su parte, ser el reflejo de una insuficiencia de liquidez real. La política monetaria se ve así enfrentada a un dilema que no siempre es fácil de resolver. El artículo explora, con un aparato analítico simple, esta cuestión y muestra que no siempre resulta posible determinar inequívocamente la orientación que se le debe imprimir a la gestión monetaria.

  7. La política monetaria y la brecha del producto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Alfonso Montenegro Robles

    2011-12-01

    Full Text Available Para una adecuada conducción de la política monetaria en una economía pequeña y abierta como la colombiana, debe tenerse en cuenta tanto el trilema de la política monetaria, así como el ancla nominal de la economía., En este contexto, el papel del banco central es el de decidir cuál es el ancla nominal para la economía. Sin embargo, existe simultáneamente una estrecha relación entre la política monetaria con la brecha del producto. El objetivo de este estudio es ilustrar esta dinámica a través de un modelo de política monetaria, los resultados muestran la relación dinámica entre el comportamiento de la tasa de interés como función de la inflación subyacente y de la brecha del producto. Una de las principales características de la solución es que la restricción de no negatividad sobre la tasa de interés es obligatoria para bajos niveles de brecha del producto y bajas tasas de inflación.

  8. La cojera de la política monetaria The lamaness of monetary policyn

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    González Jorge Iván

    1997-12-01

    Full Text Available En este artículo se critica la forma en que la Junta Directiva del Banco de la República concibe la 'regla monetaria'. Por tratar de seguir fielmente los postulados más ortodoxos de la 'regla', la Junta Directiva no se ha preocupado por estudiar la forma en que la política monetaria afecta la variables reales. La autoridad monetaria no ha incorporado medidas, como la q de Tobin, que le permiten entender cómo interacuán los mecanismos de transmisión de la política monetaria.This article criticizes the way in which the Board of Directors of
    the Banco de la República conceive the 'monetary rule'. By trying to faithfully follow the most orthodox postulates of the 'rule', the Board of Directors has not been con cerned with studying the way in which monetary policy affects real variables. The monetary authority has not incorporated measures, such as Tobin's q, which would allow it to understand how the transmission mechanisms of monetary policy interact.

  9. Giordano Bruno e il Problema della Modernità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ulliana

    2005-01-01

    richiamo alla fonte amorosa infinita ed universale (lo Spirito, consente alla riflessione bruniana di presentare per la prima volta nel panorama filosofico mondiale di tutti i tempi la possibilità di salvaguardare sia l’aspetto creativo naturale, che la diversità politica, presentando nel contempo un concetto di ragione capace di esprimere un movimento infinito sempre aperto ed attento alla molteplicità. In questa liberazione della potenza e della volontà dalle strettoie ordinate e gerarchiche della tradizione il pensiero e la riflessione di Giordano Bruno danno inizio alla modernità, ripresentandosi quale mirabile soluzione ogni qual volta potere e violenza paiono assestarsi e reciprocamente incrementarsi, in un circolo apparentemente indistruttibile. Allora i capitoli di questo libro—attraverso l’analisi di concetti importanti nella filosofia bruniana, quali quelli del desiderio e dell’immaginazione, della materia e della ragione—riattraversano la storia della definizione filosofica delle entità reali più importanti—Dio, Natura, Ragione, Uno—per mostrare un’opposizione fondamentale: l’opposizione fra la fusione speculativa apportata dal pensiero neoplatonico-aristotelico (antico, moderno e contemporaneo, attenta alla difesa della necessità ordinata di un mondo unico, e la liberazione speculativo-pratica bruniana, attenta a far rivivere la coscienza dell’infinito, in noi e fuori di noi. ENGLISH ABSTRACT: The arguments that have been presented in this essay, which are part of the book ‘The creative and dialectical concept of the Spirit in the Italian Dialogues of Jordanus Brunus. The comparison with the neoplatonic-Aristotelian tradition: the brunian text De l’Infinito, Universo e mondi’, constitute the ultimate and definitive conclusions of a body of research that has mainly focused on Bruno’s work “Dialoghi Italiani”. This research has managed to rise the deepest and most important core of the true foundation of Giordano Bruno

  10. La funzione etica e catartica della rappresentazione della sofferenza ...

    African Journals Online (AJOL)

    The aim of this contribution is to discuss the ethical function of suffering in Manzoni's Storia della Colonna infame as a means for catharsis and as a persuasive rhetorical argument addressed to the reader. By representing both physical and moral suffering Manzoni states that evil corrupts not only the perpetrators but also ...

  11. Democrazia e scrittura della storia

    NARCIS (Netherlands)

    de Baets, Antoon

    2015-01-01

    In questo saggio cerchiamo di chiarire le relazioni fra la democrazia e la scrittura della storia. La nostra strategia consiste nell’esplorare innanzitutto la relazione generale fra la democrazia e la coscienza storica per poi esaminare quella fra la democrazia e la storiografia in quanto tale,

  12. I principi della meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Dirac, Paul A M

    1959-01-01

    Il principio di sovrapposizione ; variabili dinamiche ed osservabili ; rappresentazioni ; le condizioni quantiche ; le equazioni del moto ; applicazioni elementari ; teoria delle perturbazioni ; problemi d'urto ; sistemi contenenti più particelle identiche ; teoria della radiazione ; teoria relativistica dell'elettrone ; elettrodinamica quantistica.

  13. Black Mirror: “The National Anthem”. Arte, media e la dissoluzione della democrazia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Musarò

    2014-12-01

    Full Text Available Black Mirror è una serie televisiva britannica che, con irriverente satira, ci mette di fronte al “lato oscuro” della tecnologia odierna, l’assuefazione da essa causata, gli effetti inquietanti sulle nostre vite. Riprendendo il tema del nostro disagio contemporaneo con molti decenni di distanza, i sei episodi della serie televisiva, pur ambientati in “realtà” differenti, sembrano, come uno specchio, metterci di fronte alla nostra esistenza, costringendoci a riflettere – in modo amaro e a tratti macabro – sul nostro stile di vita, sulle nostre emozioni e relazioni, sino al nostro modo di intendere e praticare la politica nell’attuale società dello spettacolo. In questo saggio viene analizzato il primo episodio, The National Anthem, un thriller politico tragicomico, con toni da apocalisse, attraverso cui  l’autore denuncia come essere di fronte allo schermo (piuttosto che nello schermo, spendendo buona parte delle nostre giornate all’interno di mondi virtuali dove mettiamo in atto le nostre performance, non abbia più nessuna forza moralizzatrice se non quella dell’auto-espressione spettatoriale.

  14. Franco Modigliani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Fazio

    2005-06-01

    Full Text Available In questo intervento all’Accademia dei Lincei, l’Autore ripercorre il pensiero di Franco Modigliani,con particolare riguardo ai temi della moneta, della politica monetaria e, in generale, della politica economica, i cui aspetti salienti costituirono parte integrante del primo modello econometrico della Banca d’Italia. Sottolineando la posizione equilibrata di Modigliani nel dibattito macroeconomico,l’Autore mostra come, rifuggendo dalle logiche di schieramento, egli difese con argomentazioni penetranti la necessità delle politiche anticicliche. I numerosi contributi di Modigliani, sia teorici sia empirici, hanno costituito un utile strumento nelle mani del banchiere centrale; la sua lezione resta attuale, ponendo in luce il ruolo delle politiche di stabilizzazione in un sistema finanziario globale, i loro riflessi sulla competitività e sulla capacità di crescita delle economie.

  15. Il Leonardo di Gramsci, tra estetica e politica

    OpenAIRE

    Versiero, Marco

    2010-01-01

    International audience; An abridged version of a paper presented at the Conference "Marx e Gramsci. Filologia, Filosofia e Politica allo Specchio", held in Naples on December 4-5, 2008. A critical approach to Gramsci's category of cosmopolitanism against Croce's idea of intellectual apoliticality, through their own interpretation of Leonardo's personality as a thinker, to explain the cultural and political failure of the Italian Renaissance. With excerpts of unpublished letters of Gramsci's w...

  16. I movimenti di capitali bancari con l'estero e la politica monetaria italiana. (International movements of bank funds and monetary policy in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MASERA

    2014-08-01

    Full Text Available Since the lira was declared convertible in December 1958, the Italian monetary authorities have been making increasing use of changes in the Italian banks’ foreign position as a policy instrument. The present article analyses in detail how the Italian monetary authorities have used their powers to control banks’ foreign exchange borrowing and lending as a means to restrict or expand domestic liquidity. In general, the flows of bank money to and from abroad have been regulated by the central bank as to make the process of balance-of-payments adjustment more flexible, and hence to attenuate the effects of the liquidity gains and losses due to the surpluses and deficits generated by autonomous operations with abroad. The analysis confirms that when bank credits are used without appropriate measures designed to re-establish basic equilibrium in the balance of payments, they may give rise to speculative capital movements. The author argues that while Italian monetary policy made an effective impact on the course of the economic cycle, it could not control the cycle itself.JEL: E52, F31, F32

  17. Tecnologie innovative a supporto della gestione della sicurezza nei cantieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Berardo Naticchia

    2013-10-01

    Full Text Available Il conseguimento di elevati livelli di sicurezza in cantiere è influenzato dalle decisioni assunte in fase di programmazione. Permangono tuttavia i pericoli generati dalla concomitanza di fattori impredicibili, che possono essere mitigati dall’adozione di sistemi di monitoraggio automatico. Questo contributo presenterà tre sistemi: un sistema proattivo adatto a prevenire rischi di caduta di materiali dall’alto; un sistema di monitoraggio in tempo reale a bassa infrastrutturazione per segnalare interferenze pericolose tra le squadre; un sistema di controllo in tempo reale della concentrazione di particolato fi ne. Tutti questi sistemi adottano tecnologie avanzate e implementano logiche per valutare il livello di rischio contingente. Si mostra perciò come l’impiego di tecnologie ICT può supportare la gestione della sicurezza.

  18. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  19. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  20. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  1. La legge della Regione Lombardia sull’edilizia di culto alla prova della giurisprudenza amministrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2014-03-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. L’edilizia di culto tra tutela della libertà religiosa e governo del territorio: la legge n. 12 del 2005 della Regione Lombardia - 2. segue: Gli interventi “correttivi” della legge regionale n. 12 del 2005 - 3. La giurisprudenza amministrativa sul cambio di destinazione d’uso tra Tribunali amministrativi e Consiglio di Stato: la prevalenza del rispetto della normativa urbanistica sul diritto di libertà religiosa 4. L’interpretazione del requisito della necessaria “convenzione” con il comune: l’attuazione giurisprudenziale del diritto di libertà religiosa - 5. Brevi conclusioni.

  2. L'autonomia della banca Centrale in Italia e in Europa. (Central bank independence in Italy and in Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. JOZZO

    2013-12-01

    Full Text Available I problemi che riguardano il rapporto tra le autorità monetarie ,del potere  esecutivo e potere legislativo è attualmente al centro di un dibattito politico ed economico , sia a livello nazionale che a livello europeo . A livello europeo il progresso dell'integrazione economica e monetaria solleva la questione dell'autonomia delle autorità monetarie responsabili della gestione valutaria . A livello nazionale la necessità di migliorare l'economia in Italia e ridurre l'inflazione spiega la proposta di aumentare l'indipendenza della Banca d' Italia  rispetto al Tesoro . Questi due aspetti sono tuttavia interdipendenti . Il presente lavoro fa riferimento al dibattito del dopoguerra che ha avuto luogo in Germania per quanto riguarda la ricostruzione di una banca centrale , al fine di analizzare il presente questione dell'indipendenza della banca centrale in Italia e in Europa The problems concerning the relationship between monetary authorities, executive and legislative powers is currently at the centre of a political and economic debate, both at the national and at the European level. At the European level the progress of economic and monetary integration raises the issue of the autonomy of monetary authorities in charge of currency management. At the national level the need to improve Italy’s economy and reduce inflation explains the proposal to increase the Bank of Italy’s independence with respect to the Treasury. These two aspects are, however, interdependent. The present work makes reference to the post-war debate that took place in Germany regarding the reconstruction of a central bank, in order to analyse the present issue of central bank independence in Italy and Europe.JEL: E58, F36

  3. La dimensione artistica e architettonica della memoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Nitu

    2011-06-01

    Full Text Available L’articolo si occupa della storia come generatrice di un processo, inteso come fenomeno sociale e culturale, e la sua vocazione a creare forme, artistiche e culturali, della memoria, enfatizzando l’idea di trasposizione metamorfica da un concetto astratto a un’entità spaziale e materiale. Chiamerò questo processo la “materializzazione in una forma fisica”, e chiarirò gli avanzamenti seguiti fino al risultato finale e, allo stesso tempo, gli inevitabili feed-back. Lo scopo è di definire gli elementi del processo, i parametri che interferiscono nella materializzazione della memoria. Questo processo, composto a sua volta da sub-processi, si esplicita nella struttura spaziale e temporale contemporanea. L’aspetto temporale fa riferimento ad eventi passati, intesi come significanti  nell’attribuzione della rappresentatività e del carattere sacro dei luoghi che contengono l’espressione della memoria.

  4. Il Paesaggio della città della ricostruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Giuliano Leone

    2013-01-01

    Full Text Available Il terremoto del Belice e la ricostruzione che ne seguì negli anni a venire segnano il momento di definitiva cancellazione dei paesaggi agrari e, in qualche misura, della stessa civiltà contadina. L’evento cade in un momento di grandi incertezze, nel quale si stavano già misurando le riflessioni sullo sviluppo del territorio, tra le quali ricordiamo quelle di Dolci e Doglio, in un periodo in cui si affacciava una nuova cultura prevalentemente urbana. Dal dibattito emergeranno inizialmente ipotesi molto differenti tra loro, e saranno i sindaci dei vari comuni a farsi carico di una prima aggregazione delle forze per la soluzione dei principali problemi dell’emergenza. Emerge la voglia di confrontarsi con i modelli della cultura europea e le due culture sembrano incontrarsi nella formazione di desideri e soluzioni. Un primo atteggiamento non vede più la campagna e tende a cancellarla attraverso ipotesi di forme dichiaratamente urbane. Un secondo atteggiamento, associabile al primo propone modelli sperimentati in altri paesi. L’evento calamitoso accelerò l’evoluzione di questa parte  del territorio verso mutazioni non tutte volute o necessarie.

  5. Alla scoperta della crittografia quantistica

    CERN Document Server

    Filoramo, Eva; Pasquero, Claudia

    2006-01-01

    La crittografia si sviluppa e perfeziona per rispondere all'esigenza di segretezza nella trasmissione delle informazioni. La crittografia quantistica consente, al contrario di quella correntemente usata, di inviare messaggi che non potranno essere decifrati e di vanificare al massimo i tentativi di una loro intercettazione. Partendo dalla storia dei codici segreti, il libro affronta gli sviluppi pertinenti della teoria quantistica, per approdare infine alla più avanzata ricerca scientifica e tecnologica. Lo scopo è quello di richiamare l'attenzione su un tema le cui applicazioni pratiche coprono molti settori d'interesse strategico e sono destinate, nel prossimo futuro, a rivoluzionare i metodi di scambio delle informazioni.

  6. La política monetaria y la Corte Constitucional: el caso del salario mínimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hofstetter , Marc

    2006-06-01

    Full Text Available En 1999 la Corte Constitucional de Colombia determinó que los incrementos del salario mínimo no podían ser menores que la inflación anterior. Este artículo examina el impacto de esta decisión sobre la efectividad de la política monetaria, y muestra que la obligación de ajustar el salario teniendo en cuenta los precios anteriores lleva a que la política monetaria tenga mayor efecto sobre la actividad real y a que la inflación sea más persistente.

  7. Política monetaria en el modelo con expectativas, curva de Phillips: práctica de ordenador

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Hromcová

    2009-12-01

    Full Text Available Recomendamos un ejercicio numérico que permite a los estudiantes observar la dinámica de un simple modelo, compuesto por la curva de Phillips, ley de Okun y demanda agregada, ante variaciones en la política monetaria. El ejercicio tiene como objetivo enseñar a los estudiantes la importancia de la manera en la que se forman las expectativas y la (nocredibilidad del banco central para el cumplimiento de los objetivos de la política monetaria.

  8. Tecnocrazia e politica in Italia dalla crisi del 1907 al Primo Dopoguerra = Technocracy and political crisis in Italy from 1907 till the early after World War

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcello Benegiamo

    2014-12-01

    Full Text Available Uscito a pezzi dalla pesante crisi finanziaria e industriale del 1907, che aveva messo a nudo i limiti della struttura economica del Paese, il capitalismo industriale italiano elaborò un programma, portato avanti fino al primo dopoguerra, che prevedeva l’instaurazione di un governo di tecnocrati. Questo avrebbe dovuto trainare il Paese fuori dalla crisi, pianificarne l’economia e trasformarlo in una grande potenza industriale, con forti connotazioni imperialistiche. Segnali in tale direzione si erano registrati anche nei decenni precedenti, tra fine Ottocento e inizi Novecento, quando ebbe inizio un processo di concentrazione nel settore siderurgico e meccanico. Un percorso peraltro stimolato dalle commesse statali sempre più consistenti (Galli Della Loggia, 1970; Battilossi, 1999; Amatori e Colli, 1999; Bolchini, 2002. La crisi industriale e finanziaria del 1907 e la recessione a livello mondiale che ne seguì, accelerarono la soluzione tecnocratica, che prevedeva un’alleanza, più o meno stretta, con una parte della classe politica e l’entrata in guerra. Negli anni immediatamente seguenti il conflitto, il potere dei tecnocrati sulla scena politica italiana sembrò accrescersi notevolmente, soprattutto quando il governo progettò un programma di espansione economica nelle regioni del Caucaso, nei Balcani e nel Levante ex ottomano, territori in grado di fornire materie prime e di assorbire la produzione italiana in eccesso rispetto alle richieste di un mercato interno asfittico. La collaborazione tra mondo imprenditoriale, bancario e politico non produsse il risultato sperato. La caduta del governo Nitti e il ruolo destabilizzante e filotedesco della Banca Commerciale Italiana nell’Est europeo e nel Caucaso furono tra le cause principali che impedirono il decollo del progetto tecnocratico, provocando una dura reazione da parte dei fratelli Perrone alla guida del gruppo Ansaldo. Heavily Weakened by the financial and industrial crisis

  9. I teoremi di Modigliani-Miller: una pietra miliare della finanza (The theorems of Modigliani-Miller: a cornerstone of finance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pagano

    2012-04-01

    Full Text Available The theorems of Modigliani and Miller (MM is a cornerstone of finance for two reasons.The first is substantial and is derived from the nature of "propositions irrelevant": they identify a case in which the financial structure and dividend policy will not affect the value of firms, and in doing so give us a clear point of reference to understand instead what circumstances these decisions affect the value of firms, and why. In fact, the whole subsequent evolution of corporate finance has explored the consequences of removing the assumptions of MM. The second reason for the importance of the fundamental theorems of MM is methodological: they have been demonstrated with a reasoning based arbitrage, which has set a precedent not only in the area of ​​corporate finance but also in that of the determination of prices of financial securities. I teoremi di Modigliani e Miller (MM sono una pietra miliare della finanza per due ragioni. La prima è sostanziale e deriva dalla loro natura di “proposizioni di irrilevanza”: essi individuano un caso in cui la struttura finanziaria e la politica dei dividendi non influiscono sul valore delle imprese, e così facendo ci danno un chiaro punto di riferimento per capire in quali circostanze invece queste decisioni influiscono sul valore delle imprese, e perché. In effetti, l’intera evoluzione successiva della finanza aziendale ha esplorato le conseguenze della rimozione delle ipotesi di MM. La seconda ragione dell’importanza fondamentale dei teoremi di MM è di tipo metodologico: essi sono stati dimostrati con un ragionamento basato sull’arbitraggio, il che ha stabilito un precedente non solo nel campo della finanza aziendale ma anche e soprattutto in quello della determinazione dei prezzi dei titoli finanziari.  JEL Codes: G32, G35Keywords: struttura finanziaria; politica dei dividendi; valore delle imprese

  10. ASPECTOS TEÓRICOS Y PRÁCTICOS DE LA POLÍTICA MONETARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Norberto Zúñiga F.

    2011-09-01

    Full Text Available La estrategia de política monetaria dominante en los últimos años en Costa Rica, se caracteriza por el uso de una variable intermedia –usualmente un agregado monetario-. Esto lo que significa es que para alcanzar las metas finales (inflación, las autoridades monetarias tratan de darle seguimiento a las variables monetarias. De acuerdo con este enfoque cuando estas variables se aceleran más allá de lo programado por el Banco Central, ello se reflejará en mayores niveles de inflación.Este esquema, que ha sido aplicado en muchos países, requiere que se cumplan algunas condiciones para funcionar adecuadamente. Las más importantes son: i estabilidad de la demanda de dinero del agregado seleccionado; ii un alto grado de controlabilidad de dicho agregado por parte del banco central; y iii la existencia de una relación estable, estrecha y predecible entre el agregado monetario y al objetivo final de política, cuya causalidad va del primero (variable intermedia al último (variable objetiva.El proceso de desregulación y el continuo surgimiento de innovaciones financieras han puesto en entredicho el cumplimiento de estas condiciones, razón por la cual varios países han empezado a utilizar procedimientos alternativos. Uno de los enfoques que ha ido ganando importancia es el denominado “direct inflation targeting”, el cual, como su nombre lo indica, consiste en controlar directamente la inflación, sin emplear ninguna variable intermedia específica, sino más bien un conjunto de indicadores. Una de las ventajas de ese enfoque es el reconocimiento de que la inflación es un fenómeno complejo que, al menos en el corto plazo, no es directamente controlable por el Banco Central y que depende de muchos factores internos y externos.

  11. El costo de la soberanía monetaria en México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Encinas Ferrer

    2010-01-01

    Full Text Available En el marco de la globalización que estamos viviendo y de la integración económica que la acompaña, las economías emergentes enfrentan un proceso gradual de remonetización al dólar (fenómeno conocido popularmente como "dolarización" durante el cual el porcentaje que los activos y pasivos financieros en dólares o euros alcanzan frente a los nacionales es elevado y creciente. Lo anterior, aunado a la flotación del tipo de cambio de las monedas nacionales, limita cada vez más las posibilidades de establecer una política monetaria soberana. De esta manera, los inconvenientes de tener una moneda propia se vuelven cada vez más evidentes, afectando en forma importante la competitividad de nuestras economías. México, por ejemplo, con una elevada integración comercial y financiera con los Estados Unidos de América y altos coeficientes de dolarización de activos y pasivos, enfrenta limitaciones marcadas en la efectividad de establecer políticas monetarias autónomas que le permitan alcanzar objetivos endógenos de crecimiento económico. En el presente escrito el autor presenta un análisis de los costos que tiene para el país el mantener una unidad monetaria nacional. Los mismos tienen su origen fundamentalmente dos áreas: los costos derivados de la conversión y cambio de monedas y los costos por los diferenciales de tasas de interés asociados al riesgo país. De acuerdo con los cálculos realizados en esta investigación la suma de estos dos tipos de costos alcanzaron en el año 2008 los $414,774.3 millones de pesos, equivalentes al 3.43% del PIB. Finalmente se señala la conveniencia que representaría establecer una unión monetaria con los Estados Unidos de América que permitiera a nuestro país mantener los beneficios del señoreaje y del impuesto inflacionario, eliminando aquellos costos que reducen la competitividad de nuestra economía.

  12. La circulación monetaria Alto-Imperial en el norte de la Mauretania Tingitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Gonzalbes Cravioto

    2007-01-01

    Full Text Available En el presente trabajo se exponen y se analizan los datos disponibles sobre la circulación monetaria de época romana en el Norte de la provincia de Mauritania Tingitana (actual Marruecos. Las monedas ofrecen un testimonio sobre la evolución histórica de este país.In the present work they are exposed and the available information analyzes on the monetary circulation of Roman epoch in the North of the province of Mauritania Tingitana (current Morocco. The coins offer a testimony of the historical evolution of this country.

  13. La ‘pancia’ della società: sul controverso rapporto tra ceti medi e politica, da Marx all’Italia della crisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bellini

    2013-06-01

    Full Text Available This article focuses on the relationship between class and political behaviour, with specific attention to what happens in the middle of social stratification. Through a review of literature, the author reconstructs the evolution of the political role of the middle classes in the capitalist era.

  14. Il primato della contingenza e la premessa politica del discorso etico: riflessioni sulla filosofia del giovane Heidegger

    OpenAIRE

    Menga, Ferdinando G.

    2009-01-01

    More than trying to make explicit an ethical discourse that – for whichever reason – would have remained only implicit in Heidegger’s philosophy, the aim of this article is to trace, in Heidegger’s work, the eventual presence of the structural premises for such a discourse. Premises which, in our perspective, can be brought back to the following two elements: first of all, to the character of contingency of experience and absence of ontological foundation, which only makes e...

  15. Gaetano Mosca e la teoria della classe politica (Gaetano Mosca and the theory of the ruling class

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. BOBBIO

    2014-11-01

    Full Text Available Gaetano Mosca dedicated much of his life’s work to his theory of the ruling class, developing it in numerous publications. Despite his long meditation on the subject and subsequent revisions, however, Mosca never provided a systematic, properly articulated expose’ of his doctrine, in which the various components were logically arranged and examined from all points of view. The present article gathers together the scattered parts of Mosca’s theories into an organic whole, giving the reader an immediate and fairly precise idea of both the complexity of the research as well as the unfinished state in which the author left it. The author draws freely upon passages from Mosca’s various works in order to illustrate the following aspects of the ruling class: composition and formation; extension; renewal and replacement; organisation and means of exercising power.JEL: B31, B51, B52

  16. Cinema, arte e temporalità nella Montagna incantata. Bioscopia: un capitolo trascurato dell’estetizzazione della politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Desideri

    2012-05-01

    Full Text Available Moving from the «Cinema-scene» of the fifth chapter of the novel Der Zauberberg by Thomas Mann, the essay aims to tackle the whole relation between the German novelist  and the cinema.  The subject is handled in the light of the Walter Benjamin’s artwork-essay  and of its analysis of the relation between cinema, fascism and aestheticization of  politics. The thesis of the author is that the emerging of the cinema has established a new political and symbolical dimension of the relation between art, technique and ‘magic’.

  17. INDULGENTIA PRINCIPIS ED EMENDA: ASPETTI DELLA POLITICA CRIMINALE NELL’IMPERO ROMANO TRA IV E VI SEC. D.C.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Fasolino

    2017-06-01

    Full Text Available Between the 4th and 6th centuries AD, with the punishment of the crimes, had consciously pursued not only objectives of defense of the social order and of general prevention but, unlike what is considered by the communis opinio, also a function of amend, to be understood in a wide range of meanings ranging from the minimal, already present in the reflection of the Severian jurists to that much more significative, found in imperial legislation, as correction and repentance of the delinquent. In the light of this broader drawing of criminal policy, we can better understand the ratio of the indulgence measures that emperors adopted more and more frequently, to make it a habitual custom, during Holy Easter: even through them, in fact, the legislator aims at the delinquent amend, in full compliance with the principles of Catholic religion. The pursuit of this purpose means that the acts of imperial clemency of this era are not an expression of the mere political arbitrariness of the sovereign but they justify and base the indulgence of the emperors in a coherent manner with the value system on which the criminal system is founded in that historical period.

  18. Políticas de Transferencias Monetarias. Exportando Expectativas en Desarrollo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrés Dapuez

    2016-03-01

    Full Text Available En este trabajo reconstruyo las prospecciones a corto, mediano y largo plazo que objetivaron los programas mexicanos de transferencias de efectivo. En 1994 se implementaba Procampo con el fin de apoyar ajustes estructurales en el sector agrícola mexicano y adaptarlo a los mercados previstos del Tratado de Libre Comercio de Norte América (TLCNA. En 1997 las transferencias monetarias de Progresa condicionan el comportamiento de las madres de los beneficiarios mientras proyectan un futuro de largo plazo en el ellos han acumulado el capital humano necesario para entrar en los mercados formales de trabajo. Dado que la consecución de sus objetivos no se pudo calcular a priori ni empírica ni racionalmente, utilizo el concepto de "futuro imaginario" para sus análisis. Dejando de lado las distintas apropiaciones de esos dineros, concluyo que los programas de transferencias monetarias que siguen el modelo mexicano podrían estar promoviendo las mismas expectativas ficcionales de inclusión.

  19. Una teoría Monetaria de la producción

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Keynes John Maynard

    1998-06-01

    Full Text Available En mi opinión la prinicipal razón para qu no se haya resuleto el problema de las crisis, o para que la teoría disponible sea tan insatisfactoria, es la carencia de lo que podría denominarse una teoría monetaria de la producción. La distinción usual entre una economía de trueque y una economía monetaria depende del empleo del dinero como medio conveniente para efectuar los intercambios, como instrumento de gran conveniencia pero cuyos efectos son transitorios y neutrales. Se considera que el dinero es un mero eslabón entre la tela y el trigo o entre el trabajo diario que se dedica a construir una canoa y el trabajo diario que se dedica a cosechar el grano. Se supone que el dinero no afecta el carácter esencial de la transacción que, en opinión de quienes la realizan es una transacción entre bienes
    reales ni modifica las motivaciones y decisiones de las partes. Esto significa que se utiliza el dinero pero que se lo trata como si fuera neutral en algún sentido.

  20. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  1. La memoria del trauma della Shoah nella costruzione dell’identità europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Meghnagi

    2009-12-01

    Full Text Available Il trauma della Shoah ha richiesto decenni per essere elaborato collettivamente, riemergendo dalla lunga rimozione che ha coinvolto lo stesso mondo ebraico. Tale tragico evento oramai rappresenta un mito di fondazione dell’ identità europea: essa è ciò che il mondo non avrebbe più voluto che si ripetesse, il simbolo del male assoluto.L’Autore si interroga su come abbia fatto l’ebraismo a sopravvivere a questa catastrofe e si addentra nei processi di elaborazione collettiva del lutto. Da una iniziale tendenza a rimuovere o negare l’esperienza per non esserne sopraffatti, si è arrivati gradualmente alla consapevolezza dell’accaduto per integrarlo nella memoria.  La tessitura dei ricordi è avvenuta nel dialogo tra le generazioni: il lutto è un momento importante di riconciliazione e di ricostruzione dell’identità collettiva.Israele è collocato tra Occidente e Oriente, anzi, è al tempo stesso Occidente e Oriente e per tali caratteristiche rappresenta la possibilità vivente di una composizione storica,  politica e morale dei conflitti che insanguinano la regione.

  2. "Políticas monetarias e inflación, Colombia 1951-1989”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorente Luis

    1991-06-01

    Full Text Available

    A partir de la comparación entre dos periodos, de 20 años cada uno, caracterizados el primero por la aplicación de políticas keynesianas, y el segundo por el predominio de estrategias monetaristas se constata en este trabajo, que la aplicación de políticas monetarias coincide con la agudización del desempleo, la disminuci6n en el ritmo de crecimiento y el aumento sistemático de la inflaci6n. Del análisis se concluye que: el crecimiento de los precios ocurre sin que haya un aumento previo de la oferta monetaria, el crecimiento de los medios de pago es un proceso endógeno causado por las necesidades de crédito del sistema, la velocidad de crecimiento del dinero se explica por cambios previos y simultáneos de los precios, sin que haya evidencia de causaciones reciproca, y que la aceleración de la inflación es inversa a los medios de pago reales, es decir, que las medidas contraccioncitas tienden a generar mayor inflación. Las teorías post keynesianas de la inversión y la teoría del circuito proporcionan una explicación: la restricción monetaria reduce el crédito privado y obliga a las empresas a elevar los precios para financiar sus contratos y compromisos de gastos; lo cual disminuye el volumen de ventas, frena la inversión y justifica un menor crecimiento.

    Comparing two periods, each one of 20 years, one chazacterized by the application of keynesian policies; the other by monetarist strategies it is found, in this paper, that the second one coincides with an increase of unemployment, a lower economic growth and a higher and systematic inflation. The analysis concludes: price growth OCCUIS without previous increases in the money stock; money growth is an endogenous process generated by the needs of credit of the economy; previous or simultaneous changes in prices explain the velocity of growth of nominal money, without evidence of a reciprocal causation from money to prices; the acceleration of real balances and that

  3. La repressione della condotta antisindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia De Marco

    2013-07-01

    lleva a cabo en el modo más amplio y con la máxima efectividad en el art. 28 del Estatuto de los Trabajadores, con el que se ha introducido en nuestro ordenamiento un especial e innovador procedimiento. En el curso de los años ha habido una gradual disminución del recurso al procedimiento establecido por el art. 28, con la consiguiente apertura hacia formas alternativas de tutela a través del recurso a la acción ordinaria para la represión de la conducta antisindical. Sin embargo, hoy, en presencia de una relevante crisis económica y de sus efectos en términos de ocupación, y, sobre todo, de un tenso clima de relaciones industriales derivado de la ruptura de la unidad sindical, se asiste a un verdadero y auténtico redescubrimiento de dicho instrumento, con el riesgo de que los jueces en las causas impulsadas por el sindicado disconforme con respecto de las recientes evoluciones de la estructura de la negociación colectiva, lleguen a soluciones entre ellos completamente divergentes. El presente artículo se propone realizar un análisis de la institución y de sus recientes aplicaciones en el ámbito jurisprudencial. Riassunto - La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale in azienda e del diritto di sciopero si realizza nel modo più ampio, e con la massima effettività nell’art. 28 del­lo Statuto dei lavoratori con cui si è introdotta nel nostro ordinamento una speciale e innovati­va procedura. Nel corso degli anni c’è stata una graduale diminuzione del ricorso al procedi­mento ex art. 28, con conseguente apertura verso forme alternative di tutela attraverso il ri­corso all’azione ordinaria per la repressione della condotta antisindacale. Tuttavia, oggi, in presenza di una rilevante crisi economica e dei suoi effetti in termini di occupazione, e soprat­tutto di un arroventato clima di relazioni industriali derivante dalla rottura dell’unità sindaca­le, si assiste ad una vera e propria riscoperta di tale strumento con

  4. Unión Monetaria Sudamericana: ¿Moneda Regional o Dolarización?

    OpenAIRE

    Espinosa V., Giovanni

    2008-01-01

    La reciente creación de la Unión de Naciones Sudamericanas, UNASUR, ha renovado, una vez más, las históricas aspiraciones regionales de integración no sólo en el campo comercial sino que se escuchan cada vez más voces a favor de una integración plena, junto al establecimiento de una moneda común. Sin embargo, dar paso a una unión monetaria implica el cumplimiento de prerrequisitos técnicos y no sólo políticos. El proceso de unificación europea tomó varias décadas, luego de la implementación c...

  5. La tradición medieval prearistotélica y la formación de la politica como teoría a partir de 1265

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Bertelloni

    2013-11-01

    Full Text Available The paper deals with the gradual constitution of the politica as theory in the middle ages within the division of the philosophiamoralis in ethica, oeconomica and politica. The author organizes the paper in three parts in accordance with three different stages of medieval treatment of the politica as science. First he gives an overview of the medieval notion of politica until the first half of the thirteenth century. Secondly he analyzes Albert's conception of politica in the treatise Super Ethica. Thirdly he shows Albert's modifications of his own conception after the medieval reception of Aristotle's Politics.

  6. Lo sfondo filosofico della fisica moderna

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1999-01-01

    Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heise...

  7. POLITICA ECONOMICA, CRECIMIENTO Y DESARROLLO HUMANO: PRINCIPALES RELACIONES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Reyes

    2008-01-01

    Full Text Available Temas principales en relación con decisiones de política macroeconómica, condiciones económicas nacionales, y nexos de esos tópicos con el crecimiento económico y el desarrollo humano, son abordados aquí, en especial desde la óptica de los países latinoamericanos. En la primera sección, se discuten las principales características de las políticas fiscales, monetarias y cambiarias. Luego, se consideran los enlaces entre esas políticas y el crecimiento de la producción. A partir de allí se exponen los conceptos centrales respecto a desarrollo humano en el contexto específico de las sociedades, tomando en cuenta, el potencial de presentarse la “enfermedad holandesa”. Las principales conclusiones incluyen aquellas que subrayan la necesidad de estabilidad, infraestructura institucional, y condiciones sociales para apoyar el crecimiento económico sostenible y el desarrollo como logros dinámicos y permanentes de una sociedad.

  8. La sociologia della crisi in Alain Touraine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Villa

    2011-02-01

    Full Text Available Dal punto di vista sociologico, una crisi economica non è solo causa di dolorose conseguenze per le persone: essa rappresenta l’effetto di una più ampia crisi politica e sociale. Con questo presupposto, Alain Touraine prova a guardare al dopo crisi e, attraverso una situazione definita post-sociale, offre strumenti per l’osservazione di nuovi attori. L’articolo descrive alcuni passaggi essenziali di questa analisi, inquadrandoli nel disegno teorico che caratterizza il pensiero del sociologo francese.

  9. Evolutionary Analysis of DELLA-Associated Transcriptional Networks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel A. Blázquez

    2017-04-01

    Full Text Available DELLA proteins are transcriptional regulators present in all land plants which have been shown to modulate the activity of over 100 transcription factors in Arabidopsis, involved in multiple physiological and developmental processes. It has been proposed that DELLAs transduce environmental information to pre-wired transcriptional circuits because their stability is regulated by gibberellins (GAs, whose homeostasis largely depends on environmental signals. The ability of GAs to promote DELLA degradation coincides with the origin of vascular plants, but the presence of DELLAs in other land plants poses at least two questions: what regulatory properties have DELLAs provided to the behavior of transcriptional networks in land plants, and how has the recruitment of DELLAs by GA signaling affected this regulation. To address these issues, we have constructed gene co-expression networks of four different organisms within the green lineage with different properties regarding DELLAs: Arabidopsis thaliana and Solanum lycopersicum (both with GA-regulated DELLA proteins, Physcomitrella patens (with GA-independent DELLA proteins and Chlamydomonas reinhardtii (a green alga without DELLA, and we have examined the relative evolution of the subnetworks containing the potential DELLA-dependent transcriptomes. Network analysis indicates a relative increase in parameters associated with the degree of interconnectivity in the DELLA-associated subnetworks of land plants, with a stronger effect in species with GA-regulated DELLA proteins. These results suggest that DELLAs may have played a role in the coordination of multiple transcriptional programs along evolution, and the function of DELLAs as regulatory ‘hubs’ became further consolidated after their recruitment by GA signaling in higher plants.

  10. Musica, suoni e gentrificazione della nuova Berlino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Grüning

    2013-06-01

    Full Text Available Berlinized Sexy and Eis è il nome di un cocktail, inventato in uno dei tanti locali sorti provvisoriamente a Berlino est all’alba della caduta del muro, i cui ingredienti cambiavano con la stessa facilità con cui, in assenza di una giurisdizione certa nella transizione dalla Repubblica democratica tedesca (DDR alla Repubblica federale, i locali cambiavano location, occupando gli spazi vuoti dell’ex-confine, gli edifici del centro mai restaurati dalla seconda guerra mondiale e le fabbriche dismesse della DDR (Vogt 2005.

  11. Concorsi sportivi e propaganda politica in età ellenistica

    OpenAIRE

    Di Nanni, Diva

    2006-01-01

    Non c’è dubbio che la partecipazione agli agoni panellenici sia stato il mezzo attraverso cui i Macedoni avevano affermato la loro volontà di considerarsi membri di pieno diritto della comunità greca. Con Alessandro, poi, divenne quasi un veicolo di ellenizzazione del paese. Questo è dimostrato anche dal fatto che lo stesso Alessandro, durante le sue spedizioni, istituì numerose gare nelle varie città asiatiche in cui si fermava, come gli Olympia ad Àigai in Macedonia e gli Asklepìeia a Sòloi...

  12. Simon Stevin’s Vita politica. Het Burgherlick leven (1590

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Secretan

    2012-08-01

    Full Text Available Simon Stevin has recently enjoyed a renewed interest. Long considered as mainly an engineer and a mathematician, he also earned fame for having been military advisor to Stadtholder Maurice of Nassau during almost 20 years. His lasting reputation as a scientist was due to his outstanding theoretical works (in algebra, physics, calculation of interest, linguistics, architecture, music theory, etc. and to his highly innovative technological achievements in various fields: sluices, mills, fortification, navigation, etc. But new aspects of his work have been brought to light, concerning among others his political thought. The short discourse written in Dutch and published in Leiden in 1590, Vita politica. Het Burgherlick Leven, proves to be a very original political treatise. Stevin here distances himself from both the 'mirrors-for-princes' literary genre and the humanists' claim on a privileged relationship with the supreme political power, asserting instead the capability of any citizen to make a statement on politics. In addition, he deals with the question of civic life as a practical issue.

  13. Il significato della relatività

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1955-01-01

    La prima edizione di questo libro, pubblicata bel 1922, comprendeva il testo delle Stafford Little Lectures tenute da Einstein nel maggio 1921 alla Università di Princeton. Nel 1945 Einstein aggiunse un'appendice sulla sua teoria generalizzata della gravitazione. Nel 1953 Einstein rifece del tutto, ampliandola, la seconda appendice, a cui aggiunse un Supplemento nel 1954.

  14. Cent’anni dopo: la Grande Guerra e la cultura politica britannica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-12-01

    Full Text Available Claudio Palazzolo ha scelto di pubblicare ad accesso aperto il suo intervento al convegno L’Italia e l’Europa di fronte alla Grande Guerra, dedicato a La Grande Guerra e la cultura politica britannica. Il suo testo, depositato nell’archivio Marini, è a...

  15. NORBERTO BOBBIO E IL FUTURO DELLA DEMOCRAZIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Romeo

    2014-03-01

    Full Text Available This article deals with democracy. It is known that there are no perfect governments so the virtues and defects of governments will be highlighted. The main question is the one that Norberto Bobbio had reflected on more than a quarter of a century ago: does democracy have a future or is the recession so bad that there is not much hope for the future? We will be referring to the following works: N. Bobbio, Etica e politica. Scritti di impegno civile (Milano, Mondadori, 2009; and V. Possenti (a cura di, Annuario di Filosofia 2011 (Milano-Udine, Mimesis, 2011. There are different views as to the future of our democracy so expert opinions nowadays tend to be different from Bobbio’s.

  16. Monitoraggio del relitto della nave Costa Concordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Toppi

    2012-05-01

    Full Text Available In seguito al disastro della Costa Concordia, le autorità locali e la Protezione Civile, che guidarono le operazioni di salvataggio, contattano il topografo Mauro Alessandroni e gli conferiscono l’incarico di monitorare gli eventuali movimenti della nave, per garantire l’incolumità delle squadre di soccorso durante la ricerca di superstiti intrappolati nel relitto.Costa Concordia wreck monitoringIn the aftermath of the Costa Concordia disaster, local authoritiesand the Civil Protection, leading the rescue operation,contacted the surveyor Mauro Alessandroni to monitor anymovement of the ship, to ensure the safety of teams assistanceduring the search for survivors trapped in the wreck.

  17. Giocare, tra violenza ed ecologia della mente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Euli

    2008-07-01

    Full Text Available L'articolo riflette sulle relazioni tra comunicazione, violenza e gioco, nel tentativo di rintracciare tra loro convergenze, affinità e contrasti. Le nostre relazioni, infatti, ci immettono inerzialmente in dilemmi e paradossi di così alta complessità da rendere spesso inadeguati gli strumenti 'logici' ed 'analitici': dal che può derivare un senso di impotenza, rabbia, paralisi, ma anche un desiderio potente di controllo e di soluzione degli eventi. Entrambe queste strade ci conducono dentro le false alternative della violenza. La cultura del gioco, invece, ci propone (attraverso le sue pratiche, ma anche negli scritti teorici di Freud, Winnicott, Bateson, qui riassunti e rivisitati una modalità più creativa e nonviolenta, più prossima ad un' ecologia della mente e ad un'estetica delle emozioni.

  18. I molti volti della comunicazione scientifica

    CERN Document Server

    Bressan, Beatrice Alessandra

    1998-01-01

    The thesis, I molti volti della Comunicazione Scientifica (The many aspects of Science Communication), discussed in February 1998, investigates the impact of science on Italian and foreign daily press. This impact was assessed through the comparison between press releases by two Institutions (CERN and the TERA Foundation) and articles published in the press on the TERA project of Ugo Amaldi, and two CERN projects the Energy Amplifier of Carlo Rubbia and the antimatter experiment. The articles were chosen in the most important world daily newspapers and science magazines: Le Monde, L’Evenement, The Times, The Financial Time, The Independent, Washington Post, Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Tribune de Geneve, El Pais, The Honolulu Advertiser, Airone, Le Scienze (the Italian edition of Scientific American), etc. The first chapter of the thesis includes interviews with Nobel Laureates Carlo Rubbia, Renato Dulbecco and Rita Levi Montalcini. Interviews made with some science j...

  19. Reserva Federal, política monetaria y primera crisis de titulización: México y América Latina, 1994-1995

    OpenAIRE

    Eugenia Correa; Alicia Girón

    2013-01-01

    Las decisiones de la Reserva Federal (Fed) de Estados Unidos (US), a partir de la determinación de la tasa de interés y de su política monetaria, han influido de forma significativa sobre el curso de los flujos de capital hacia América Latina (AL) y México. Es historia pasada y presente. La relación de causalidad existente entre la política monetaria de la Fed y los mercados emergentes es muy estrecha, una muestra de ello, es la 1ª crisis de titulización a nivel mundial originada en México en...

  20. Teoria e applicazioni sul tema della logistica urbana

    OpenAIRE

    Lonardoni, Nicola

    2008-01-01

    Il tema della Logistica Urbana è un argomento complesso che coinvolge diverse discipline. Infatti, non è possibile affrontare la distribuzione delle merci da un solo punto di vista. Da un lato, infatti, manifesta l’esigenza della città e della società in generale di migliorare la qualità della vita anche attraverso azioni di contenimento del traffico, dell’inquinamento e degli sprechi energetici. A questo riguardo, è utile ricordare che il trasporto merci su gomma costituisce uno dei maggiori...

  1. Il museo della scienza di Villa Farnesina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-02-01

    Full Text Available Rappresentavano l’Astronomia le due logge romane del viridario di villa Farnesina con la Sala adiacente del Trionfo di Ercole: lo spazio, l’astrolabio zodiacale della Sala di Galatea - in testa le stelle dell’Orsa minore fatte di “sasso” da Medusa, Peruzzi nella biografia di Vasari - e il tempo, la meccanica dello gnomone solare del Trionfo di Cupido.

  2. Per una lettura laica della teologia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Buzzetti

    2010-02-01

    Full Text Available È possibile operare una forma di epoché sui concetti di carattere teologico? Ed è possibile riflettere sulla loro importanza, prescindendo dalla loro portata religiosa? I concetti teologici riescono a dirci qualcosa, se si trascura il loro riferimento essenziale alla nostra relazione con un essere divino? La risposta a queste domande consente di comprendere che cosa significhi essere un studioso laico della filosofia medievale, mentre è impossibile discutere tale problema senza prendere in considerazione anche la teologia medievale. Tutto ciò dunque riguarda non solo la natura della teologia, ma anche l’idea stessa di laicità. Dunque una storiografia del pensiero medievale pienamente consapevole di se stessa deve studiare il discorso teologico e affrontare in profondità la portata teorica di questo problema. Si può concludere che per una lettura laica della teologia medievale è paradossalmente essenziale cogliere proprio il senso intimo del pensiero religioso e le forme storicamente determinate della sua effettiva concettualizzazione.  Is some form of epoché possible on theological concepts? In which way? Is it possible consider their importance leaving their religious scope aside? Can the theological concepts tell us something unless we consider their essential reference to our relationship with a divine being? The answer to these questions let us to understand what means to be a secular (laico scholar of medieval philosophy. It's impossible conversely to discuss this problem without dealing with medieval theology. And this concerns not only the nature of theology, but also and deeply the same idea of secularism (laicità. Therefore a fully aware historiography of medieval thought has to understand the theological speech and to encounter the depth of this theoretical question. So we can conclude that for a secular reading of the medieval theology is paradoxically essential to catch the intimate sense of religious thought and the

  3. Per l’eutanasia. Note minime sul diritto a decidere della vita e della salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2013-02-01

    Full Text Available Dopo aver ricordato che secondo recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo «il diritto di un individuo a decidere in quale maniera e in quale momento la sua vita debba essere chiusa, a condizione che egli sia in grado di formare liberamente la sua volontà e il suo proposito d’agire in conseguenza, è uno degli aspetti della sua vita privata ai sensi dell’art. 8 della Convenzione»; e dopo aver illustrato le posizioni nel mondo cristiano di dissenso rispetto al Magistero ecclesiastico sul tema dell’eutanasia,  l’Autore si sofferma ad esaminare  disegni di legge presentati al Parlamento italiano per disciplinare la materia.

  4. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  5. Moneda, banca y teoría monetaria: ¿expresión de una generacióm madura?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ernesto Cortés Ahumada

    1965-02-01

    Full Text Available Cuando apenas alcanzaba la línea de los treinta años, la edad en que el hombre comienza a descubrir lo más esencial y puro de la vida, Fernando Gaviria, fiel a una realidad íntima, publicaba su libro Moneda , banca y teoría monetaria. No era, pues, este volumen que ojeábamos una obra de madurez en sentido estricto, sino un avance en cierto sesgo casi juvenil, de ideas, de teorías y de meditaciones sobre la "moneda".

  6. Escasez monetaria y transacciones de bienes y servicios en la provincia de Costa Rica en el siglo XVII

    OpenAIRE

    Chacón Hidalgo, Manuel Benito

    2017-01-01

    Programa de Doctorado en Historia y Estudios Humanísticos: Europa, América, Arte y Lenguas La tesis estudia la economía y la circulación monetaria en la provincia de Costa Rica en el siglo XVII para explicar y caracterizar la escasez de moneda metálica, su concentración en determinados grupos socioeconómicos y las estrategias para resolver su faltante para las transacciones de bienes y servicios. Identifica las posibles fuentes de moneda para la economía de Costa Rica durante el siglo XVII...

  7. El tipo de cambio flexible y la política monetaria en México: 1995-2003

    OpenAIRE

    Gerardo Reyes Guzmán; Bertha Muñoz Santiago; Carlos Moslares García

    2004-01-01

    El presente ensayo se ocupa de pormenorizar las características de la política monetaria y cambiaria a partir de 1995, contrastándolas con el régimen de tipo de cambio fijo, vigente antes de la crisis de 1994. El propósito es mostrar, por un lado, cómo los factores externos determinan con una intensidad creciente la paridad cambiaria en México, al tiempo que alimentan la volatilidad en los mercados financieros; y por el otro, resaltar la posibilidad de que el corto, como instrumento de políti...

  8. Premio Nazionale Presidente della Repubblica 1949-2002

    CERN Document Server

    2003-01-01

    I Premi Nazionali furono istituiti l'11 ottobre 1948 dal Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi in ricordo e in continuazione della "nobile tradizione" dei Premi Reali, con una lettera indirizzata al Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei Guido Castelnuovo....

  9. Dall’estetica alla teoria. Note sulla transestetica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Oropallo

    2012-12-01

    Full Text Available Come ha messo in rilievo Paul De Man, la teoria della letteratura nasce insieme alla letteratura stessa, dunque a partire dal primo romanticismo tedesco e la sua riflessione intorno alla natura dell'arte. In questo senso, la teoria letteraria non si oppone alla pratica della scrittura, ma alla sua estetica, che quindi è necessario superare.

  10. Televisionismo : Narrazioni televisive della storia italiana negli anni della seconda Repubblica

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.|info:eu-repo/dai/nl/097607762; Urban, Maria Bonaria

    2015-01-01

    Con ‘televisionismo’ il presente volume intende la produzione del dramma storico televisivo che, a partire dagli anni Novanta, ha riscritto da un’ottica revisionistica i momenti chiave del passato nazionale che hanno determinato una memoria ‘divisa’ della nazione italiana. La forma popolare e

  11. Fluxus (fayd). Indagine sui fondamenti della Metafisica e della Fisica di Avicenna

    NARCIS (Netherlands)

    Lizzini, O.L.

    2011-01-01

    La teoria della causalità di Avicenna (Ibn Sīnā, m. 1037) è dominata dal concetto neoplatonico di flusso emanativo (in arabo fayḍ). Tutti i piani del sistema avicenniano ne sono interessati: quello metafisico, quello naturale, e quello intellettuale e quindi gnoseologico ed etico. Sulla base di

  12. Producción en masa, economía monetaria y vitalidad comercial del Mediterráneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jairus Banaji

    2015-12-01

    Full Text Available Se argumenta que la arqueología y la historia monetaria reúnen entre sí el potencial para proyectar una imagen de la economía romana muy diferente a la que sugieren los estereotipos minimalistas. Se discuten las implicancias de esta argumentación para el período tardoantiguo en particular, rechazando el catastrofismo con el que Rostovtzeff concluía su célebre historia del temprano imperio. En el imperio tardío la fortaleza de los intereses privados se mantuvo tan firme como siempre, en una economía caracterizada por la integración de los negocios públicos y privados antes que por un supuesto conflicto o antagonismo entre ambos. El imperio de Oriente conservó estas tendencias en forma pura, con niveles sostenidos de comercio y circulación monetaria hasta las décadas centrales del siglo VII. En este trabajo se argumenta que pensar en términos de ciclos económicos sería para los historiadores más razonable que la patología convencional de la “declinación”, “decadencia”, etc. Este patrón es notablemente evidente en la historia económica bizantina, marcada por abruptas fluctuaciones entre los siglos V y XII

  13. The environmental policy in Mexico: Crisis and perspectives; La politica ambiental en Mexico: Crisis y perspectivas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Urquidi, Victor [Colegio de Mexico, Mexico, D. F. (Mexico)

    1996-12-31

    In this paper some aspects of the environmental situation in Mexico are condensed. The main roll performed by the modality of the energy resources consumption and the evolution of the environmental policy in Mexico from 1971 to 1996 is analyzed. It is concluded that in Mexico it has not been able to define the environmental policy in all its extension requiring, therefore, a greater participation of all the sectors to protect Nature and fight against the industrial and municipal pollution [Espanol] En esta ponencia se resumen algunos aspectos de la situacion ambiental actual de Mexico. Se analiza el papel central desempenado por la modalidad del consumo de energeticos y la evolucion de la politica ambiental en Mexico desde 1971 hasta 1996. Se concluye en que la politica ambiental en Mexico no se ha podido definir todavia en todos sus alcances por lo que se requiere una mayor participacion de todos los sectores para proteger la naturaleza y combatir la contaminacion industrial y municipal

  14. The future of the energy policy; El futuro de la politica energetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Wirth, Timothy E [United Nations Foundation (United States); Gray, C. Boyden [Wilmer, Cutler & Pickering (United States); Podesta, John D. [Georgetown University Law Center (United States)

    2003-10-15

    In the United States, the discussion about the energy policy has not achieved to tackle the important issues being at stake. This is the suitable moment for envisaging a new and ambitious approach of the American energy policy, which stands up to the problems of the petroleum dependency, global climate change and lack of access to the developing world. [Spanish] El debate sobre la politica energetica en Estados Unidos no ha logrado abordar los importantes asuntos que estan en juego. Ya es hora de intentar un nuevo y ambicioso planteamiento de la politica energetica estadounidense, que haga frente a los problemas de dependencia petrolera, cambio climatico y falta de acceso a la energia del mundo en desarrollo.

  15. La signiflcación politica del concepto de justicia en Marsilio de Padua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julio A. Castello Dubra

    2010-10-01

    Full Text Available El pensamiento politico medieval concibe a la ley como esencialmente ligada a un concepto de justicia superior y objetivo. El trabajo procura zanjar las divergencias en tomo del concepto ley en Marsilio de Padua. Para ella, se efectua un analisis de la ecuacion entre las facultades cognoscitivas y volitivas que aparecen en el tratamiento del fin de la ley, de las cualidades personales requeridas para el juez, y de la idoneidad dellegislador humano. La ley debe poseer un contenido de justicia que es objeto de una captacion racional y de un recto querer. Sin embargo, ese concepto de justicia adquiere en Marsilio una definicion estrictamente politica: se trata del "equilibria" o la "medida" que deben alcanzar los actos transitivos de los hombres, can el fin de preservar la comunidad politica.

  16. I caratteri della città esplosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Fregolent

    2012-06-01

    Full Text Available Gli studi urbani da sempre si sono occupati della città e delle sue trasformazioni mettendone in evidenza caratteri e peculiarità, descrivendone le evoluzioni, individuando modelli capaci di coglierne le dinamiche principali. In un tempo relativamente recente le trasformazioni urbane hanno assunto caratteri nuovi: i fenomeni hanno iniziato a manifestarsi con maggiore dinamicità ed intensità, in primis la bassa densità edilizia paragonabile metaforicamente ad un’“esplosione” dell’urbano sul territorio.

  17. Guardians of the Threshold. The Minor Friars as guarantors of social perimeter (13th century Guardiani della soglia. I Frati Minori come garanti del perimetro sociale (XIII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Todeschini

    2007-12-01

    ricondotte alla capacità politica dei Minori di sperimentare la propria prossimità al potere ecclesiale e cittadino raccordandola con la sperimentazione del perimetro della civitas, evidente sin dall’ubicazione dei primi insediamenti: sotto il profilo sociale, tale sperimentazione si tradusse in un contatto con i pauperes, i marginali e gli infami. I Minori divennero in tal modo un elemento di composizione di poli sociali distinti, riuscendo a mediare il rapporto tra fama e infamia, tra potentes e pauperes.

  18. Effetti di serie: semiotica della dipendenza televisiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pisanty

    2016-06-01

    Full Text Available Nelle conversazioni quotidiane e in rete si discute molto della dipendenza da serie televisive, con particolare riferimento alle serie continue di ultima generazione (tra cui Game of Thrones, Homeland, House of Cards e simili, le quali sembrano incoraggiare il cosiddetto binge-watching più di qualsiasi altra fiction precedente. Molti commentatori paragonano questo fenomeno alla tossicodipendenza, e una recente ricerca psicologica (Hoon Hi Sung, Eun Yeon Kang, Wei-Na Lee 2015 collega la dipendenza da serie alla depressione. Ma quanto è accurato (o invece metaforico l’accostamento della compulsione seriale alle forme più tradizionali di intossicazione? Questo articolo analizza la vasta fenomenologia delle dipendenze da serie da un prospettiva semiotica, con il proposito di distinguere tra diversi stili di fruizione immersiva: dalle maratone solitarie e onnivore che effettivamente possono suscitare sentimenti individuali di frustrazione e di inadeguatezza, all’intensa attività sociale che viceversa circonda alcuni specifici culti televisivi. Sino a che punto è possibile ascrivere una simile gamma di atteggiamenti interpretativi alle strutture stesse dei testi, per esempio in rapporto alle trame, all’architettura dei mondi narrativi e alla costruzione di personaggi con cui gli spettatori possono identificarsi? E quali effetti producono le frequenti e prolungate immersioni nei mondi seriali sulla percezione collettiva del mondo reale?

  19. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  20. Paridad monetaria y competitividad comercial. El caso de la industria del calzado en León

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Encinas Ferrer

    2013-01-01

    Full Text Available En economía entendemos por competitividad inte rnacional la capacidad que tiene la oferta productiva de un país para mantener o incrementar su participación comercial en el mercado externo. Son diversos los elementos, tanto económicos y sociales, como de carácter político - administrativo, que influyen e n esa capacidad dinámica. La política monetaria, por ejemplo, interviene eficazmente en la determinación de las tasas de interés y, en conjunto con la política fiscal, permite establecer un ambiente de baja inflación. A su vez, la política fiscal por sí so la juega un papel relevante en el fomento y dirección del crecimiento industrial de un país así como en la redistribución del ingreso, elemento este último fundamental para el fortalecimiento del mercado interno y el establecimiento de un marco equilibrado de desarrollo social. En esta investigación analizamos la evolución del tipo de cambio del peso mexicano y su impacto en la balanza de pagos. Demostramos que la política monetaria aplicada por nuestras autoridades monetarias ha mantenido un tipo de cambio en el que nuestra moneda se ha encontrado crónicamente sobrevaluada, teniendo ello un impacto negativo en el saldo de nuestra balanza comercial. Explicamos que la sobrevaluación ha sido el resultado de una política de tasas de interés elevadas con el obje to de obtener y renegociar la deuda pública. Señalamos que aunque se observa una tendencia a que el margen de sobrevaluación, como promedio anual, disminuya, el tipo de cambio de nuestra moneda está sujeto a variaciones pronunciadas a lo largo del año. Nos enfocamos, como caso de estudio, en el impacto que la sobrevaluación ha tenido en la industria del calzado de nuestro país y de la ciudad de León en especial.

  1. Il viaggio necessario: l'ottobre caldo della tragedia lampedusana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Samantha Viva

    2015-07-01

    Full Text Available Era ottobre. L’ottobre caldo e triste della tragedia lampedusana, del lutto e delle parole. L’ottobre dei 366 cadaveri dei migranti di origine eritrea e dei 150, tra uomini e donne, recuperati e salvati. Non era ancora scoppiato il caso al Centro di Primo Soccorso di Contrada Imbriacola, non era ancora stato chiuso per le docce della vergogna, per i trattamenti da lager con cui i dipendenti della Cooperativa che gestiva il Centro di Primo Soccorso, si prendevano cura dei migranti. Io ero andata lì a vedere cosa restava di quelle vite, e di quelli che continuavano ad arrivare, anche dopo.

  2. L'euro e il comportamento delle grandi banche nell'UME: strategie imprenditoriali e politica monetaria (The euro and the large banks' behaviour within the EMU - entrepreneurial strategies and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. BORCHERT

    2013-10-01

    Full Text Available This paper connects different business cultures of large banks in various countries of the EMU with monetary policy issue of the ECB. First, the banks' competitive potential as well as their strategic behaviour is outlined. Furthermore, a cluster analysis exhibits some banking groups according to the liability-orientation of the largest EMU-banks, and a factor analysis gives some additional information about their asset-orientation; both business-orientations play an important role for the efficiency of monetary policy. Finally, the different cash requirements within the various European coun-tries might lead to totally new bank strategies, yielding to an internationali-sation of large bank-credits. JEL: F15, G21

  3. L'IMPATTO DELLA DIAGNOSI DI STERILITÀ E DEI TRATTAMENTI DI PMA SULL'UOMO: UNA RASSEGNA DELLA LETTERATURA

    OpenAIRE

    Alessandra Salerno; Aluette Merenda

    2016-01-01

    Questo contributo prende in esame i vissuti e l’adattamento dell’uomo a seguito della diagnosi di sterilità, nonché il suo approccio ai percorsi di PMA e le principali differenze con l’esperienza femminile. In realtà, il principale focus di interesse della maggior parte degli studi risulta essere la componente femminile della coppia mentre è ormai noto come la genitorialità risulti essenziale anche per l’identità maschile e la mancata transizione ad essa possa determinare nell’uomo gravi rica...

  4. La teoría del ciclo económico de Friedrich von Hayek: causas monetarias, efectos reales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gómez Betancourt Rebeca

    2008-08-01

    Full Text Available Este artículo propone una lectura simultánea de dos textos: La Teoría monetaria y el ciclo económico (1929 y Precios y producción (1931, con el objetivo de presentar la teoría de los ciclos económicos del joven Hayek, como un conjunto teórico congruente. Ambos textos poseen una unidad temática complementaria, que representa el pensamiento del joven Hayek. Este artículo, subraya la distinción entre el rol que juegan los factores reales y los monetarios en la coherencia de su teoría. Aunque Hayek demuestre que el dinero no es neutro, ya que existe una variación de la estructura de los precios relativos, su propósito era probar su neutralidad.

  5. Valoración no monetaria de unidades de paisaje en la zona maya de Quintana Roo, México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karla Diana Infante-Ramírez

    2014-01-01

    Full Text Available El objetivo de esta investigación es conocer el valor local del paisaje en ejidos de la zona maya de Quintana Roo. Se utilizó un método de valoración no-monetaria, el cual se basa tanto en la opinión de grupos comunitarios como de expertos académicos. Además, se apoyó en la observación participante, entrevistas a fondo y talleres comunitarios. Los resultados muestran que, en opinión de los entrevistados, el monte alto fue la unidad de paisaje más valorada y la sabana la menos valorada. Lo anterior coincide con el potencial que tienen las unidades para satisfacer las necesidades de subsistencia de las comunidades mayas estudiadas.

  6. I figli della strada. Infanzia indifesa e abbandonata in Romania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita De Caris

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna.

  7. Seismic hazard assessment; Valutazione della pericolosita` sismica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Paciello, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    This paper presents a brief summary of the most commonly used methodologies for seismic hazard assessment. The interest is focused on the probabilistic approach, which can take into account the uncertainties of input data and provides results better comparable with those obtained from hazard analyses of other natural phenomena. Calculation methods, input data and treatment of variability are examined. Some examples of probabilistic seismic hazard maps are moreover presented. [Italiano] Questo lavoro presenta un breve sommario delle piu` comuni metodologie utilizzate per la valutazione della pericolosita` sismica di un sito. Una particolare attenzione e` rivolta all`approccio probabilistico, che permette di tener conto delle incertezze legate ai dati iniziali e fornisce risultati piu` facilmente confrontabili con quelli ottenuti da analisi di pericolosita` di altri fenomeni naturali. Vengono presi in esame i metodi di calcolo, i dati di base e il trattamento delle incertezze. Vengono inoltre presentati alcuni esempi di carte di pericolosita` sismica di tipo probabilistico.

  8. Per una didattica della musica del Novecento: un percorso possibile

    OpenAIRE

    Graziella Seminara

    2013-01-01

    Questo percorso didattico è concepito come ‘guida’ all’ascolto e all’analisi della sezione introduttiva e del primo quadro (Les augures printaniers. Danses des adolescentes) del Sacre du printemps di Igor Stravinskij: l’opera stravinskiana, annoverata tra le grandi partiture del Novecento, presenta infatti caratteristiche sonore immediatamente percepibili, che consentono anche all’ascoltatore non esperto di costruire con agio una propria ‘mappa mentale’ della composizione.Il percorso si svilu...

  9. Cinema ed enogastronomia nel portale turistico della Regione Toscana

    OpenAIRE

    Corinto, Gian Luigi

    2016-01-01

    Il presente lavoro tratta il caso della Regione Toscana che dal 2005 ha affidato alla Fondazione Sistema Toscana la missione di coordinare strategicamente le attività di promozione territoriale, tra cui le attività della film commission e del portale web dedicato al turismo. Lo scopo è quello di analizzare il modello di promozione degli itinerari enogastronomici e cinematografici come presentato dal portale turistico toscano. L'analisi dimostra che la scoperta dell'enogastronomia regionale è ...

  10. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  11. Teoria e crisi della libera fluttuazione dei cambi. (The theory and crisis of free floating exchange rates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. TAMBORINI

    2013-12-01

    Full Text Available  Dopo la fine del sistema di fede, di Bretton Woods in un regime di cambio liberamente fluttuante, e in particolare la completa politica di laissez-faire degli Stati Uniti dopo il 1980, è stata sostenuta da una letteratura vasta e influente - la cosiddetta "teoria il punto della cambio "- che ha avuto predominio quasi assoluto nel campo. Il presente lavoro è di natura teorica in primo luogo, richiamando l'attenzione sul recente cambiamento drastico di opinione per quanto riguarda l'efficienza dei mercati dei cambi, delle aspettative e speculazioni. In contrasto con la credenza precedentemente detenuta, gli agenti che anticipano il mercato sono ora accusati di inefficiente, se non il comportamento irrazionale; si dice che essere mal interpretare o violare i "dati concreti", che dovrebbero portare il mercato sul sentiero di equilibrio. Secondo l'autore, questa nuova vena è impegnativo, ma il nuovo "cattivo" deus ex machina è convincente come i suoi predecessori "buoni". Così, l'attenzione è proprio sui fattori fondamentali della dinamica dei tassi di cambio nel contesto attuale di finanza integrata Lowing the end of the Bretton Woods system faith in a freely floating exchange rate regime, and in particular the complete Laissez-faire policy of the US after 1980, was supported by a large and influential literature - the so-called "stock theory of the exchange rate" - which has had almost absolute dominance in the field. The present work is of primarily a theoretical nature, calling attention to the recent drastic change of opinion regarding the efficiency of foreign exchange markets, of expectations and speculation. In contrast to the previously held belief, agents that anticipate the market are now accused of inefficient, if not irrational behaviour; they are said to be misinterpreting or violating the "hard data" that should lead the market on the path of equilibrium. According to the author, this new vein is challenging, yet the new "bad

  12. Perspectivas económicas del reinado de Nerón: producción monetaria y suministro de metales

    OpenAIRE

    Hoz Montoya, Joaquín de la

    2009-01-01

    Tesis descargada desde Academia.edu Uno de los grandes hitos de la Historia Económica del Imperio Romano es la reforma monetaria efectuada por el emperador Nerón (54-68 d.C.) En sus diez primeros años de gobierno el emperador limitó su producción monetaria a modestas emisiones en oro y plata, acompañadas sólo a partir del 62 de emisiones en bronce. La reforma del 64 supuso una reducción del contenido en oro del áureo en torno al 2.5-4.5 % y una muy superior del contenido en plata del denar...

  13. Investigación: Modelo de ciclo de negocios real con dinero endógeno y política monetaria pasiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Guberman

    2015-11-01

    Full Text Available Construimos un modelo de ciclo de negocios real con dinero endógeno y política monetaria pasiva, que muestra algunas particularidades en cuanto a la dinámica de las tasas de interés y los mercados de crédito. Encontramos que el modelo es estable, aspecto que consideramos ausente en la literatura relacionada con la política monetaria pasiva. Creemos que este trabajo puede ser un buen punto de partida para el análisis de lo sucedido antes, durante y después de la crisis financiera internacional que comenzó en el mercado de crédito colateralizado.

  14. Policy of productive development and energy efficiency; Politica de desenvolvimento produtivo e eficiencia energetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Naturesa, Jim Silva [Universidade Estadual de Campinas (UNICAMP), SP (Brazil). Fac. de Engenharia Civil Arquitetura e Urbanismo. Nucleo Interdisciplinar de Planejamento Energetico], e-mail: cam@fec.unicamp.br; Mariotoni, Carlos Alberto [Faculdade Politecnica de Jundiai (FPJ), SP (Brazil). Anhanguera Educacional

    2008-07-01

    The new industry policy in Brazil called PDP (Politica de Desenvolvimento Produtivo) and implications on Brazilian energy efficiency program are discussed. The PINTEC - Industrial Research for Technology Innovation (2003/05) indicates a low R and D and I investment of the Brazilian industries. It is expected that and energy efficiency project can be seen as an innovation project because this brings new equipment and a more advanced knowledge to industry, which helps to reduce electrical energy consumption, consumer' bills and production costs. (author)

  15. Análisis de la integración y dependencia de las políticas monetarias de la Unión Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María del Carmen González Velasco

    2013-03-01

    Full Text Available En este artículo se efectúa un análisis de la integración y dependencia de las políticas monetarias de la Unión Europea y, en concreto, de las políticas monetarias de la Unión Económica yMonetaria y de la zona no euro para el periodo comprendido entre Enero de 1999 y Septiembre 2009. Se aplica la metodología de la cointegración de Engle y Granger (1987 y de Johansen(1988 para contrastar la hipótesis de la paridad de tipos de interés no cubierta y se llega a la conclusión de que ambas políticas están cointegradas porque mantienen una relación de equilibrio a largo plazo. También se deduce una dependencia de la política del Banco de Inglaterra de la política del Banco Central Europeo, lo que confirma la importancia y el liderazgo de la Unión Económica y Monetaria.This study is to investigate the long-run relationship and dependence between the UME´s monetary policy and non-euro zone´s monetary policy for the period from January 4, 1999 to September 30, 2009. We use cointegration methodology to test the Uncovered Interest Parity Hypothesis and the results indicate a long-run cointegration and empirical evidence testifies a leader-follower pattern between the two central banks. According to this pattern, the Bank of England does follow the European Central Bank.

  16. Per una didattica della musica del Novecento: un percorso possibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Seminara

    2013-12-01

    Full Text Available Questo percorso didattico è concepito come ‘guida’ all’ascolto e all’analisi della sezione introduttiva e del primo quadro (Les augures printaniers. Danses des adolescentes del Sacre du printemps di Igor Stravinskij: l’opera stravinskiana, annoverata tra le grandi partiture del Novecento, presenta infatti caratteristiche sonore immediatamente percepibili, che consentono anche all’ascoltatore non esperto di costruire con agio una propria ‘mappa mentale’ della composizione.Il percorso si sviluppa come riflessione a vasto raggio, articolata in una serie di suggerimenti che potranno di volta in volta essere declinati in approcci didattici differenziati, calibrati sugli stadi d’età e di competenza dei discenti; al di là delle specifiche considerazioni sull’Introduction del Sacre e sugli Augures printaniers, con questo percorso si intende altresì avanzare un’ipotesi di lavoro: la pratica dell’analisi anche di poche pagine di una partitura come occasione per sviluppare un discorso di più ampia portata sugli elementi costitutivi del linguaggio musicale e sui procedimenti del comporre.Dopo l’individuazione dei parametri principali della scrittura stravinskiana – ritmo, timbro, tessitura sonora – si ricostruiscono le ragioni storiche e culturali del radicamento della partitura del Sacre nelle tradizioni folkloriche dell’Europa orientale (russa bielorussa lituana e si approfondiscono quindi taluni fondamentali stilemi del comporre di Stravinskij: dal ricorso all’ossessiva ripetitività dell’ostinato alla costruzione di percorsi formali di tipo paratattico, fondati sulla frammentazione e la discontinuità, sino al conseguimento di una nuova organizzazione del tempo musicale, sottratta alla direzionalità propria della musica di tradizione classico-romantica. Il percorso si chiude con la proposta di ulteriori possibili approfondimenti, che vanno dalla considerazione del ruolo determinante della scala ottatonica per la

  17. Fiscal and monetary policies in light of the increasing debt service Las políticas fiscal y monetaria a la luz del creciente servicio de la deuda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    González Jorge Iván

    1996-06-01

    Full Text Available The progressive increase in the servicing of the debt reflects a weakening of the structure of public finance and an intensification of the policy of monetary stabilization. In the last few years, the external debt has been replaced by internal debt. In an imperfect capital market, such as that which exists in Colombia, this handling of monetary policy distorts the interest rate and turns it into merely the expression of the immediate objectives of monetary policy.El progresivo aumento del servicio de la deuda refleja un debilitamiento en la estructura de las finanzas públicas y en la intensificación de la política de estabilización monetaria. En los últimos años, la deuda externa ha sido sustituida por deuda interna. En un mercado imperfecto de capitales, como el que existe en Colombia, este manejo de política monetaria distorsiona la tasa de interés y la convierte en mera expresión de los objetivos inmediatos de la política monetaria.

  18. La política monetaria de San Martín en el Perú: papel por una plata ausente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    de Haro Romero, Dionisio

    2011-12-01

    Full Text Available The aim of this article is to analyze the monetary initiatives which the government of San Martín was forced to implement in order to resolve its peculiar monetary paradox: machines without silver. The Banco Auxiliar de Papel Moneda played a central role in the new orientation of monetary policy, opening up debates which continued beyond the span of its brief and tortuous existence. Attempts at reform were eventually neutralized and ruined by errors in the initial approach to the problem, an absence of objective conditions and highly questionable management.

    El objeto del presente artículo es analizar las iniciativas monetarias que el gobierno de San Martín tuvo que desarrollar para resolver su peculiar paradoja monetaria: máquinas sin plata. El Banco Auxiliar de Papel Moneda desempeñó un papel central en la nueva orientación de la política monetaria, abriendo debates más allá de su breve y tortuosa existencia. Finalmente, errores de planteamiento, ausencia de condiciones objetivas y una gestión más que discutible, acabaron por ahogar y neutralizar los pretendidos esfuerzos reformistas.

  19. Sindacati, non neutralità della moneta e giochi di politica economica (Unions, Non-neutrality of Money and Policy Games

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Acocella

    2012-04-01

    Full Text Available  The main aim of this article is to investigate the sources of money non-neutrality in policy games involving one or more trade unions in simple analytical settings. We show that there are common roots in the non-neutrality results so far obtained in apparently different contexts.        JEL Codes: E52, J51Keywords: Money, Policy, Trade Unions, Union

  20. Sindacati, non neutralità della moneta e giochi di politica economica (Unions, Non-neutrality of Money and Policy Games

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Acocella

    2002-09-01

    Full Text Available The main aim of this article is to investigate the sources of money non-neutrality in policy games involving one or more trade unions in simple analytical settings. We show that there are common roots in the non-neutrality results so far obtained in apparently different contexts.

  1. Storiografia cattolica tedesca e Shoah: Memoria religiosa e politica della storia / German Catholic Historiography and the Holocaust: Religious Memory and Politics of Remembrance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Faggioli, Massimo

    2011-04-01

    Full Text Available The essay addresses and examines the approach of Catholic historians to the Shoah between the 1950s and the beginning of the 21st century in Germany. The relationship between German historiography and the Catholic perception of the Shoah is crucial to understanding the relationship between the post-World War II cultural landscape in Germany and what this German Catholic culture gave to contemporary Catholicism. This legacy is even more important since the Catholic Church elected a German pope in 2005, after the long pontificate of John Paul II, which was decisive in reshaping the historical and theological understanding of the Shoah.

  2. Dante e i lettori argentini: l'interpretazione politica della Commedia / Dante and the Argentinian readers: the political interpretation of the “Divina Commedia”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Fernández Speier

    2014-12-01

    The relationship between Dante and Argentinian readers dates back to the first half of the 19th century. In agreement with the romantic interpretation that caracterised its reading in Italy, they saw in the Divine Comedy, above all, the values of political freedom and national unity. Conceived as a universal work, deprived of its more Italian and medieval traits, from then on the poem was read in Argentina as a universal and timeless book, capable of recieving every historical context. This work attempts to retrace the process of political appropriation underwent by Dante’s Comedy through two centuries. We concentrate on the characteristics of its circulation in each period, and we identify the ideological and aesthetic values it has trasmitted in the Argentinian literary field, in relation with the different aspects of the local reality connected with the poem.

  3. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  4. L’apprendimento della lingua della medicina in L2: due manuali a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Polita

    2013-07-01

    Full Text Available Insegnare la lingua speciale della medicina ad una classe di apprendenti L2 implica considerare diverse problematiche relative alle peculiarità del codice settoriale (variazioni diafasiche, particolarità del lessico, tecnicismi collaterali, ma anche relative al pubblico di apprendenti non italofono (tipologia, interessi, livello di apprendimento. Il panorama editoriale italiano offre pochi strumenti dedicati: tra questi Donatella Troncarelli, Dica 33. Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 e Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma edizioni, 2004. Questo studio intende mettere a confronto i due testi sottolineandone le caratteristiche e l’impostazione glottodidattica ed evidenziando come il contenuto linguistico sia proposto, quali siano le abilità favorite, quali gli obiettivi di apprendimento e quali gli strumenti forniti. Particolare attenzione viene prestata al lessico registrato nei glossari dei volumi.  Learning the language of medicine in l2: a comparison of two textbooks Teaching the special language of medicine to a class of L2 learners implies considering various issues related to the peculiarities of the sector-specific jargon (diphasic variations, peculiarities of vocabulary, collateral technicalities, also related to non-Italian-speaking learners (type, interests, level of learning. Italian publishers offer few dedicated tools: these include Donatella Troncarelli, Dica 33.Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 and Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma editions, 2004. This study aims to compare the two texts, highlighting their features and language teaching setting, showing how linguistic content is proposed, which skills are promoted, what the learning objectives are and what tools are provided. Particular attention is paid to the vocabulary in the glossaries.

  5. Programma di insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie della Polonia.

    OpenAIRE

    Kozik, Dagmara

    2009-01-01

    In Polonia, a partire dal 2009/2010, i docenti della scuola pubblica possono utilizzare manuali didattici per l’insegnamento delle lingue solo se approvati dal Ministero e accompagnati da un programma. Il lavoro svolto da D. Kozik ha l’obiettivo, partendo dal manuale  Affresco Italiano,  di essere guida e strumento per la pianificazione di percorsi e la produzione di attività didattiche per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano LS. Per la stesura sono stati presi in considerazione  s...

  6. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  7. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  8. "Trovo modo da offendere e difendere": la concezione della guerra nel pensiero politico di Leonardo.

    OpenAIRE

    Versiero, Marco

    2014-01-01

    International audience; the text of a conference given on the occasion of the International Symposium "Leonardo da Vinci: arte della pace, arte della guerra" (Florence, Palagio di Parte Guelfa, December 5th, 2013).

  9. Spazio, tempo e gravitazione la teoria della relatività generale

    CERN Document Server

    Eddington, Arthur Stanley

    1971-01-01

    Questo libro costituisce uno dei grandi punti di riferimento della letteratura divulgativa. Scritto in un periodo in cui l'entusiasmo delle ricerche era particolarmente vivo e in cui si dava inizio alla revisione organica dei principi della fisica, esso conserva intatta la sua freschezza per lo humour e per la vivacità che lo pervadono anche quando affronta i punti meno immediati, e a prima vista paradossali, della teoria della relatività.

  10. Verso una visione soprannaturale della follia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mabel Franzone

    2006-12-01

    Full Text Available A partire dalla difficile nozione di “follia”, è necessario dirigersi verso l’esclusione di cui questa malattia si è fatta oggetto nel sistema occidentale moderno. Un’ulteriore argomentazione della malattia mentale si è fatta largo grazie a pensatori contemporanei, la rinascita di altre cosmovisioni e di vecchie filosofie. In tal modo i deliri mistici, paranoici, schizofrenici possono essere studiati da un lato come rotture di limiti, dall'altro come una messa in relazione del corpo con lo spirito. Tra i due, il linguaggio opera una caratteristica d'unione, linguaggio che, nei pazienti, indica una creatività, la poesia. Se questa poesia permette un'uscita, un'esplosione dei limiti dalla realtà verso regioni sconosciute, forse si può vedere la follia come uno squilibrio rispetto al mondo, all'universo stesso, squilibrio che può essere trattato responsabilizzando l'uomo, pensandolo, mettendolo in dubbio. Da questo punto di vista, la pazzia ri-sorge come qualcosa di positivo, come uno dei temi che ci rimetterà di fronte al mondo, ponendo alla nostra portata altre ontologie.

  11. Dalla teoria alla pratica nei modelli macroeconomici: l’eclettismo post-keynesiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ignazio Visco

    2005-06-01

    Full Text Available Questo saggio riesamina e discute il contributo di Franco Modigliani alla costruzione di modelli macroeconomici utilizzati per la previsione e per l’elaborazione delle politiche economiche. Come ha osservato Paul Samuelson, il lavoro teorico svolto da Modigliani è stato fondamentale per lo sviluppo del quadro d’insieme entro ilquale è maturato l’“eclettismo post-keynesiano” della seconda metà del ventesimo secolo. Nel passaggio dalla teoria alla pratica vengono considerati due aspetti del lavoro di Modigliani: 1 l’impostazione sistemica che si incentra sulla relazione tra ilbreve e il lungo periodo; 2 il particolare riferimento al meccanismo di trasmissione della politica monetaria nell’utilizzo del modello macroeconomico per le politiche di stabilizzazione economica. Si discute, infine, brevemente ciò che oggi resta di questo contributo, anche in relazione ad alcune recenti proposte sulla costruzione di modelli macroeconomici.

  12. Dal mondo del pressappoco all'universo della precisione

    CERN Document Server

    Koyré, Alexandre

    1992-01-01

    I temi affrontati in questo libro da uno dei più autorevoli storici della scienza, Alexandre Koyré, sono oggetto di un vivace interesse da parte della nostra cultura. Koyré discute qui l'origine, la natura e la valutazione delle macchine e degli strumenti scientifici, considerati nei loro riflessi umani e sociali, più ancora che nelle loro caratteristiche tecniche. La sua analisi chiarisce i termini di alcune questioni fondamentali per la storia della tecnologia e della scienza, e del loro rapporto storico; perché ad esempio la scienza greca, scopritrice di fondamentali principi poi applicati trionfalmente dalla fisica moderna, non abbia cercato di tradurli in innovazioni tecniche; perché i notevolissimi ritrovati tecnici delle civiltà orientali e del Medioevo abbiano fallito a questo scopo; perché la rivoluzione scientifica dell'età moderna ci abbia dato col suo concetto dell'esperienza gli strumenti che sono alla base della civiltà industriale; quale sia infine il rapporto tra tecnica e scienza pu...

  13. In memoriam: Adriano Mantovani, DVM, 1926-2012, Maestro della sanità Pubblica Veterinaria e convinto assertore della unicità della Medicina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Adriano Mantovani era nato ad Altedo, in Comune di Malalbergo (Bologna nel 1926. Laureato in Medicina Veterinaria a Bologna nel 1948, ha ottenuto il Master in Sanità Pubblica presso l’Università del Minnesota nel 1952 e la Libera Docenza in Microbiologia ed Immunologia nel 1957 ed in Parassitologia nel 1963.Ha svolto i ruoli di : Assistente, Aiuto e Vice-Direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo (1949-1962, ricercatore presso la Facoltà di Medicina di Roma (1962-1965, Professore ordinario di Malattie Infettive, Profilassi e Polizia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna, e Direttore dell’omonimo Istituto (1965-1982, Dirigente di ricerca e Direttore del Laboratorio di Parassitologia dell’Istituto Superiore di Sanità e del Centro di Collaborazione OMS/FAO per la Sanità Pubblica Veterinaria di Roma (1983-1991.Ha fatto parte di numerosi Organismi nazionali ed internazionali. In particolare, è stato membro del Consiglio Superiore di Sanità (1974-1982, Segretario della Federazione Mondiale dei Parassitologi (1971-1987 e, a partire dal 1972, Presidente, Vice-Presidente o Relatore di gruppi di lavoro dell’OMS, della FAO e dell’Ufficio Internazionale delle Epizoozie (OIE. In qualità di esperto, relatore e docente, ha operato in numerosi paesi dell’Africa, Asia, Europa, America latina ed America del nord. Dal 1978, anno di istituzione del Programma Mediterraneo per il controllo delle zoonosi, è uno dei maggiori collaboratori del WHO Mediterranean Zoonoses Control Centre di Atene (MZCC. Nel 1989, ha ottenuto, primo italiano, il premio internazionale assegnato dall’OIE per i contributi offerti alla Sanità Pubblica Veterinaria e nel 2001 gli è stato conferito il riconoscimento internazionale del MZCC per i molti anni di attività svolti a sostegno del Programma per il controllo delle zoonosi e per il benessere dei Paesi dell’area mediterranea. Dal 1994, è Membro della Commissione

  14. Einstein aveva ragione ? le prove sperimentali della relatività generale

    CERN Document Server

    Will, Clifford M

    1989-01-01

    Cosa ne è, dopo oltre settant'anni, della più celebrata teoria scientifica del Novecento ? La nuova astrofisica si può ancora sposare con le grandi intuizioni di Einstein ? Clifford M. Will si è dedicato allo studio della lotta condotta da molti fisici per confermare o invalidare la teoria della relatività generale.

  15. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  16. Capire l’universo l’appassionante avventura della cosmologia

    CERN Document Server

    Lamberti, Corrado

    2011-01-01

    Per chi non è uno specialista nel campo non è facile capire a fondo i concetti della cosmologia moderna, che si basano sulla Relatività Generale e si intrecciano con le conquiste più recenti della fisica delle particelle. L’intento di questo libro è quello di riuscire ad addomesticare i tecnicismi e le astrazioni dei cosmologi così da offrirli alla comprensione di tutti. Il libro ripercorre l’evoluzione del pensiero cosmologico moderno, partendo da Herschel e passando per i lavori della Leavitt, di Shapley, Hubble, Friedmann, Lemâitre, Gamow fino all’affermazione del modello del Big Bang con l’inflazione e alla recente scoperta dell’energia oscura come motore dell’espansione cosmica accelerata.

  17. Relatività generale e teoria della gravitazione

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2015-01-01

    La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, specificamente progettata per i corsi semestrali della Lurea Magistrale in Fisica: un testo di riferimento completo, autosufficiente, facilmente utilizzabile, e accessibile a studenti provenienti da indirizzi e piani di studio diversi. Contiene le principali informazioni sulla teoria gravitazionale che al giorno d'oggi ogni laureato in Fisica dovrebbe possedere: si parte dalle nozioni di base della Relativita' Generale, e si sviluppa la teoria gravitazionale classica sino ad argomenti di frontiera come l'estensione supersimmetrica delle equazioni di Einstein. In aggiunta, la seconda edizione include nuovo materiale di forte interesse attuale come, ad esempio: (i) una dettagliata presentazione dei modelli gravitazionali multidimensionali (motivati dalle teorie delle stringhe e delle membrane); (ii) una originale discussione delle misure di velocita' e degli effetti di dilatazione temporale in presenza di gravita' (motiv...

  18. Archeologia della produzione architettonica. Le tecniche costruttive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2005-12-01

    Full Text Available In the field of the building techniques used in the construction of the walls, the majority of the classifications consists of the formal aspects of visible surfaces. These classifications use some attentions distinguishing stratigraphic units and in the field of the aesthetic aspects of surfaces. As the walls take part of the most important load-bearing structure, isn’t possible to speak of the techniques used in the construction of the walls without trying to understand how the different types of wall effectively operate from a static point of view. So it’s necessary to check and to understand the whole volume of each technique used in the construction of the walls, and if there are general or particular rules deductibles from the visible surfaces. In this paper we suggest, also, an classification of the «families» of the most recognized techniques used in the construction of the walls, on the basis of their constructive, functional and formal systems.La maggior parte delle classificazioni dei modi di costruire murari si basa sugli aspetti formali delle superfici visibili, con certe utilità nel distinguere le unità stratigrafiche murarie e negli aspetti estetici delle superfici stesse. Dal momento però che i muri fanno parte delle strutture portanti più importanti, non si può parlare di tecniche murarie senza cercare di capire come i vari tipi classificati si comportino realmente dal punto di vista statico. Si cerca perciò di verificare e in qualche modo di capire l’intero volume di ogni tecnica muraria, e se vi siano della regole generali o particolari che siano in qualche modo deducibili anche dalle superfici visibili. Si propone infine una classificazione delle «famiglie» di tecniche murarie più note sulla base dei loro sistemi costruttivi e funzionali, oltre che formali.

  19. I “VANTAGGI” DELLA SCUOLA MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicio Ongini

    2012-07-01

    Full Text Available Nella prima parte il testo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Si delinea un “paesaggio” italiano con tre caratteristiche: velocità del cambiamento (soprattutto rispetto ad altri Paesi europei; policentrismo diffuso (la dimensione multiculturale coinvolge non solo le scuole delle grandi città ma anche le piccole città e i paesi; la molteplicità delle cittadinanze (la presenza di molte diversità di provenienze e di lingue e culture nelle scuole e nelle classi. Nella seconda parte si presenta un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale attraverso alcune parole chiave ricavate dall’autore attraverso un viaggio esplorativo nelle scuole d’Italia.THE “ADVANTAGES” OF A MULTICULTURAL SCHOOLThe first part of this paper presents up-to-date information on non-Italian students enrolled in Italian schools: quantity, percentages, countries of origin, those born in Italy, compared to other European countries, with a few notes regarding how this phenomenon is perceived. The Italian “landscape” is characterized by three aspects: speed of change (especially in comparison to other European countries; wide-spread polycentrism (the multicultural dimension involves not only schools in large cities but also small cities and towns; the multitude of nationalities (there are many different nationalities, languages and cultures in schools. The second part presents the possible advantages of the multilingual and multicultural dimension through key words singled-out by the author thanks to explorations in Italian schools.

  20. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  1. L’insegnamento della lingua e letteratura italiane a Cuba.

    OpenAIRE

    Bello Valdés, Mayerìn

    2009-01-01

    Nel suo articolo l’autrice ricostruisce la storia dell’insegnamento delle lingua e della letteratura italiane a Cuba dal Novecento ai giorni nostri, e fornisce una ricca documentazione sui corsi di italiano, sugli studi e  sulle opere più importanti pubblicate a Cuba sulla nostra letteratura e sulle manifestazioni realizzate per la diffusione della cultura italiana nel paese. In particolare riferisce dell’importante ruolo svolto dalla rivista “Cuadernos de italianística cubana” – e dalle ...

  2. La questione della verità filosofia, scienze, teologia

    CERN Document Server

    2003-01-01

    Verità: tema ineludibile, crocevia e chiave essenziale dell'essere uomini. Che cosa è la verità, quali metodi e atteggiamenti richiede la sua ricerca in filosofia, scienze, teologia? Nell'epoca del disincanto e della scepsi è ancora possibile che questi grandi ambiti riescano a dialogare nella ricerca del vero? Oppure sono destinati a non comprendersi e separarsi? In queste pagine si dispiega un'aereopago intellettuale della postmodernità: biologi, fisici, epistemologi, antropologi, filosofi, teologi, biblisti avanzano una lettura affascinante delle grandi opzioni epistemologiche con i loro guadagni, esitazioni, possibili chiusure.

  3. Paradossi e realtà saggio sui fondamenti della microfisica

    CERN Document Server

    Selleri, Franco

    1987-01-01

    Impostasi come l'interpretazione ultma e definitiva del mondo fisico, la meccanica quantistica rivela invece ampie falle a un'analisi più attenta dei suoi fondamenti. Con un'argomentazione serrata, Selleri mette a nudo in questo libro le implicite basu filosofiche della teoria dei quanti, e mostra come le più recenti proposte di esperimenti possono rivalutare la posizione realista di Einstein, Schrödinger, de Broglie. Una splendida sintesi di storia e filosofia che ci introduce alle problematiche più attuali della scienza fisica.

  4. LA POLÍTICA FISCAL Y MONETARIA EN COLOMBIA: UN ANÁLISIS EXPERIMENTAL DESDE LA TOMA COORDINADA DE DECISIONES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raúl Enrique Rodríguez Luna

    2014-01-01

    Full Text Available En este documento se discuten los resultados de un ejercicio de simulación a partir de métodos de la economía experimental y modelado con elementos de la teoría de juegos, en el cual se formuló un juego secuencial que permitió encontrar equilibrios de Nash perfectos en subjuegos entre las decisiones de política monetaria y las decisiones de política #scal en Colombia. Se constató para cada uno de los escenarios planteados en el ejercicio la existencia de equilibrios perfectos en subjuegos en el sentido de Nash, que permitieron develar que la condición de racionalidad maximizadora de los jugadores es el elemento principal a la hora de la toma de decisiones al interior de grupos sociales. Por último, la observación puso en evidencia que las interacciones entre dos agentes están condicionadas por las estrategias que adopte el agente que opere de líder, y que las decisiones del agente seguidor regularmente se basan en criterios cooperativos y de coordinación; en este sentido, se pudo establecer que el Banco de la República determina la manera en la que el Gobierno, respetando los conductos constitucionales, toma sus decisiones de política con el #n de mantener la estabilidad económica del país.

  5. Dai fuseaux ai leggings, dal crème caramel ai cupcakes: l’inglese alla conquista della moda e della cucina italiane

    OpenAIRE

    Università degli Studi di Trieste

    2017-01-01

    Video della lezione Cosa rappresenta il made in Italy più della moda o della cucina? Probabilmente nulla: l’immagine che gli stranieri hanno degli italiani è quella di un popolo maniaco dell’eleganza e del buon cibo. Eppure, quando parliamo di questi argomenti, usiamo sempre un gran numero di parole straniere, negli ultimi anni soprattutto inglesi. Vedremo alcuni esempi di questa invasione e cercheremo di spiegarne il perché.

  6. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  7. La politica ottimale per il Mezzogiorno:un commento a Moro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bert Jossa

    2002-09-01

    Full Text Available In uno scritto recente ho sostenuto la tesi che la politica ottimale per il Mezzogiorno non è il laissez faire, né l’intervento diretto dello stato nell’economia, ma un intervento pubblico, anche “massiccio”, realizzato mediante leggi generali e astratte, che per loro natura sono di tipo non discrezionale.La necessità di un intervento generalizzato a favore di una zona meno sviluppata si giustifica con l’esistenza delle “diseconomie esterne”, che frenano lo sviluppo di tutte le imprese che operano in quella zona. Ha destato, perciò, in me meraviglia leggere l’articolo scritto contemporaneamente da Beniamino Moro (2001 e pubblicato nel numero 215 di questa rivista, che raggiunge lo stesso risultato con argomentazioni di segno opposto.

  8. CUM AFECTEAZĂ CONDUCEREA CENTRALĂ POLITICA EXTERNĂ ȘI CEA DECIZIONALĂ ÎN CHINA?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aureliu SINDILA

    2017-07-01

    Full Text Available HOW DOES LEADERSHIP AFFECT FOREIGN POLICY DECISION-MAKING IN CHINA?Chinese New Diplomacy has emerged as a vector in the Asian region first, where it has achieved a considerable visibility. This paper aims to describe the model of the Chinese New Diplomacy, while analyzing its elements and profiles. Taking into account the remarkable influence and the newly centered desires, a fresh era in the Chinese foreign policy has stepped out. This work assembles some views from inside ofChina, making it more valuable for foreigners, who, in my opinion might be very easily biased by different state and non-state actors from abroad.CUM AFECTEAZĂ CONDUCEREA CENTRALĂ POLITICA EXTERNĂ ȘI CEA DECIZIONALĂ ÎN CHINA?Noua Diplomație Chineză a apărut ca vector relativ recent în regiunea asiatică, reușind să atingă o vizibilitate consi­derabilă. În această lucrare ne-am propus să descriem modelul Noii Diplomații Chineze, contextual analizând elementele și profilurile sale. Luând în considerare influența mondială remarcabilă și noile dorințe geopolitice, China a generat o eră nouă în politica externă. Sunt asamblate câteva puncte de vedere din interiorul Chinei, ceea ce face lucrarea valoroasă pentru străini, care, în opinia noastră, ar putea fi foarte ușor influențați de diferiți actori de stat atât din interior, cât și din exterior.

  9. I grandi della fisica da Platone a Heisenberg

    CERN Document Server

    Von Weizsäcker, Carl Friedrich

    2002-01-01

    Parmenide ; Platone ; Aristotele ; Copernico, Keplero, Galilei ; Galileo Galilei ; Cartesio ; Gottfried Wilhelm Leibniz ; Cartesio, Newton, Leibniz, Kant ; Immanuel Kant ; Johann Wolfgang Goethe ; Robert Meyer ; Albert Einstein ; Niels Bohr ; Paul Adrien Maurice Dirac ; Niels Bohr e Werner Heisenberg, un ricordo del 1932 ; Werner Heisenberg ; Heisenberg, fisico e filosofo ; l'interpretazione filosofica della fisica moderna.

  10. La migrazione del chagas: Costruzione bio-medica e socio-politica delle malattie tropicali dimenticate

    OpenAIRE

    Ciannameo, Anna

    2014-01-01

    Questo studio propone un'esplorazione dei nessi tra processi migratori ed esperienze di salute e malattia a partire da un'indagine sulle migrazioni provenienti dall'America latina in Emilia-Romagna. Contemporaneamente indaga i termini del dibattito sulla diffusione della Malattia di Chagas, “infezione tropicale dimenticata” endemica in America centro-meridionale che, grazie all'incremento dei flussi migratori transnazionali, viene oggi riconfigurata come 'emergente' in alcuni contesti di imm...

  11. La situazione politica e culturale nella Slovenia napoleonica e Charles Nodier

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marija Pirjevec

    1988-12-01

    Full Text Available Nel 1813 in qualità di direttore del Télégraphe Officiel, il foglio ufficiale dell'amministrazione delle Provincie Illiriche, stampato a Lubiana, Charles Nodier cominciò a pubblicare una serie di articoli dedicati ai diversi aspetti dell'Illiria. In essi egli esprime un grande entusiasmo per la scoperta della regione slovena concludendo le sue osservazioni, secondo la moda neoclassica del tempo, con immagini tratte dalla mitologia greca.

  12. Un ethos compassionevole. La sofferenza come linguaggio, l’ascolto come politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Didier Fassin

    2013-07-01

    Full Text Available In Naven, studio classico dell’antropologia culturale e psichiatrica,Gregory Bateson (1936 propone di indicare con ethos “l’espressione di un sistema culturalmente standardizzato di organizzazione degli istinti e delle emozioni degli individui”. Prima di utilizzare il concetto così definito nell’interpretazione della società iatmul della Nuova Guinea, cui ha dedicato una ricerca etnografica, egli propone un sorprendente giro attraverso la cerchia degli intellettuali britannici al fine di mostrare l’estensione del concetto, di presentarlo in un contesto che sia familiare ai suoi lettori e, infine, di respingere preventivamente ogni prospettiva esotizzante. Nei comportamenti di questa élite, possibile reperire, spiega Bateson, dei codici che regolano ciò che, di contro, appare come perfettamente naturale: un certo modo di parlare, di fare dello spirito, di soppesare come ci si debba comportare o discutere. Questo “insieme definito di sentimenti nei confronti del resto del mondo” e questo “atteggiamento definito nei confronti della realtà” sono caratteristici di questo gruppo e ne “determinano i comportamenti”.

  13. Il “Manifesto” contro la disoccupazione nell’UE sette anni dopo: quali suggerimenti sono sempre attuali?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beniamino Moro

    2005-06-01

    Full Text Available L’articolo analizza retrospettivamente dopo sette anni l’impatto che la pubblicazione del “Manifesto contro la disoccupazione nell’UE” ha avuto sulle politiche economiche attivate nei vari paesi europei. Dal lato dell’offerta, si prende atto che molti suggerimenti del“Manifesto” sono stati messi in pratica, tra cui risultano particolarmente significative le riforme del mercato del lavoro approvate di recente in Italia, Germania e Francia. Taliriforme hanno introdotto più flessibilità nei contratti di lavoro, che ha favorito l’aumento dell’occupazione e la discesa del tasso di disoccupazione in tutti i paesi. Non altrettanto soddisfacenti, invece, sono stati i risultati conseguiti nelle politiche di gestione della domanda aggregata. Alle politiche fiscali restrittive imposte dal rispetto dei parametri di Maastricht, infatti, ha fatto riscontro una politica monetaria della BCE altrettanto restrittiva,che ha fatto apprezzare l’euro e fatto perdere competitività alle merci europee nel mercato internazionale. Altrettanto deludenti sono giudicate le politiche regionali di sviluppo, per lequali si suggerisce un uso più appropriato della politica d’incentivazione fiscale per attirare nuovi investimenti nelle aree sottosviluppate.

  14. The participatory democracy and the regional legislation. Laws numbers 69/2007 of Tuscany and number 3/2010 of region of Emilia Romagna Democrazia di prossimità e legislazione regionale. Le leggi n. 69 del 2007 della regione toscana e n. 3 del 2010 della regione emilia romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sgueo

    2010-11-01

    regionali e locali”, introducono e disciplinano nuovi sistemi partecipativi alle procedure decisionali regionali. Entrambi i provvedimenti legislativi compiono un importante passo in avanti nell’attuazione della democrazia di prossimità a livello locale, integrando – e, in alcuni casi, sostituendo – le procedure e le garanzie procedurali predisposte a livello nazionale. La presente nota analizza i processi partecipativi istituiti dalle leggi in oggetto. A tal fine, descrive e compara gli organi amministrativi che queste istituiscono, le procedure amministrative cui questi ultimi sono preposti, nonché il rapporto tra sfera amministrativa e sfera politica regionali. Con particolare riferimento al caso toscano si analizzano la struttura amministrativa indipendente che cura lo svolgimento delle procedure consultive presso le parti interessate e le relative funzioni (acquisizione e valutazione delle istanze provenienti dai portatori di interessi e, più in generale, garanzia della maggiore trasparenza e democraticità delle procedure decisionali. Si analizza, inoltre, il contesto normativo di riferimento. All’analisi dei profili generali segue quella di dettaglio: viene descritta, dapprima, la posizione dei soggetti portatori di interessi e i diritti endo-procedimentali loro riconosciuti e, in seguito, si esaminano le strutture partecipative e Le procedure a ciò predisposte. Quanto invece al caso dell’Emilia Romagna, si descrivono l’attività svolta dal Tecnico di garanzia in materia di partecipazione e le funzioni attribuite al Comitato di pilotaggio, due organi amministrativi disciplinati dalla legge. La parte conclusiva dell’articolo sviluppa alcune riflessioni d’insieme in merito ai due sistemi partecipativi introdotti dai Legislatori della Toscana e dell’Emilia Romagna, soffermandosi in particolar modo sulle relative aree di criticità. Si valutano poi l’impatto delle scelte legislative sulla possibilita che i portatori di interesse contribuiscano

  15. Cambios institucionales en la economía rusa: de las reformas de mercado a la consolidación monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pla Julián, Isabel

    2003-06-01

    Full Text Available La principal característica del proceso de transición de una economía planificada a una economía de mercado en Rusia es el uso generalizado del trueque. Las empresas recurren a las transacciones no monetarias para superar la carencia de medios de pago y como medio para evitar el pago de impuestos y reducir las obligaciones fiscales. El uso del trueque es un mecanismo racional de protección y supervivencia para enfrentar las reformas de mercado y aprovechar la redes heredadas del período de planificación centralizada. El funcionamiento no monetario de la economía tiene altos costos y las reformas se concentraron en la consolidación monetaria pero sin el éxito esperado, porque las políticas del Estado no eran creíbles y porque los arquitectos de la reforma no previeron el surgimiento de un nuevo tipo de empresas propias del período de transición.

  16. Austeridad, democracia y financiarización: Relevancia de K. Polanyi en una economía monetaria de producción en la post-crisis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alicia Girón

    2015-05-01

    Full Text Available La importancia de la moneda y el dinero crédito en Polanyi, base de la estabilidad de las relaciones de intercambio en una sociedad, establece una relación de causalidad entre democracia y libertad del ser humano en una economía monetaria de producción. En la coyuntura actual, La Gran transformación otorga elementos para debatir las políticas de austeridad a partir del prevaleciente deterioro de la democracia y la libertad en el actual periodo post-crisis. La austeridad ha obstaculizado las relaciones de intercambio al disminuir la creación de riqueza y las oportunidades de empleo. No sólo ha subsumido al ser humano al capital rentista, sino que además ha trastocado al propio mercado. Uno de los pilares de una sociedad democrática es la existencia de un sistema monetario que garantice las relaciones sociales del intercambio y el dinero crédito bajo los principios de la ética, la justicia social y la libertad. La democracia y la libertad desde la visión de Polanyi coexisten a través del buen desempeño de las relaciones monetarias de intercambio y de crédito definitorias para el acceso al empleo a través de un Estado regulador que garantice el bienestar económico.

  17. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  18. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  19. Un elemento di valutazione della qualità della didattica universitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sbardella

    2016-05-01

    critical courses, which is the main objective of this work.   Da molti anni le Università italiane hanno l'obbligo di somministrare questionari sul gradimento degli insegnamenti. Non è chiaro tuttavia come utilizzare questi questionari. In questo lavoro si propone un metodo per selezionare l'enorme informazione contenuta nei suggerimenti di studentesse e studenti. L'unico obiettivo che appare utile è migliorare i servizi offerti dall'Università. Le risorse di personale a disposizione di coloro che coordinano le attività didattiche sono inadeguate ed a volta risibili. Pertanto sembra necessario concentrare l'attenzione degli organi di coordinamento sulle maggiori ciriticità. Nel nostro lavoro dimostriamo che un metodo quasi automatico permette di isolare una porzione molto limitata (il 7% circa nel caso della Facoltà di Scienze della Sapienza di insegnamenti drammaticamente critici. L'obiettivo politico è rispondere, con chiarezza, nella massima trasparenza, alla domanda che viene da studentesse e studenti di migliorare quei particolari insegnamenti. Non si postula un'attestazione di sacralità alle opinioni espresse, ma si vuole praticare e diffondere il rispetto assoluto della richiesta di verifica, implicita in tali opinioni. Il nostro approccio suggerisce anche in che modo sarebbe utile modificare leggermente la formulazione delle domande per rendere l'analisi statistica ancora più accurata. Nel complesso, per la realtà studiata in questo lavoro emerge un gradimento molto alto, se si guarda soltanto a valori medi. Tuttavia esiste una porzione di insegnamenti per i quali l'azione di verifica puntuale delle affermazioni contenute nei questionari appare utile e doverosa. Tecnicamente, l'uso del cosiddetto "trimming method" appare particolarmente efficace per la selezione degli insegnamenti problematici. In sostanza si tratta di un metodo, molto adoperato in situazioni molto diverse, per ripulire il campione statistico dalla possibile presenza, in questo caso, di

  20. La maschera cartesiana: René Descartes nella Critica della ragion pura di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Gatto

    2017-06-01

    Full Text Available L’articolo si propone di analizzare la presenza di Descartes nella Critica della ragion pura, con particolare attenzione ai paralogismi della psicologia razionale e alla confutazione dell’idealismo. L’aspetto più rilevante dell’analisi kantiana non concerne l’interpretazione del pensiero cartesiano fornita dal filosofo tedesco, data la scarsa conoscenza che Kant possedeva dei testi di Descartes. Ad essere interessante, al contrario, soprattutto se considerata alla luce della sua successiva ricezione, è l’immagine di Descartes che emerge dalle pagine della Critica. A questo riguardo, è possibile affermare che Kant abbia contribuito al ritorno sulla scena del pensiero tedesco del Descartes metafisico, una maschera filosofica che svolgerà un ruolo centrale nella ricostruzione della storia della filosofia proposta dall’idealismo post-kantiano.

  1. Impossibilità i limiti della scienza e la scienza dei limiti

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1999-01-01

    Il libro parte da una semplice domanda: esistono fenomeni che alla fine si riveleranno semplicemente inconoscibili e inspiegabili? Dopo avere definito il significato della inconoscibilità, Barrow lo esamina in rapporto ai limiti della mente umana, a quelli della tecnologia, a quelli cosmologici e ai limiti profondi insiti nella natura dell'universo. Alla fine di questa panoramica emerge prepotentemente una convinzione: la presenza dell'impossibilità e del limite non mina affatto alle fondamenta l'idea di scienza.

  2. Un intreccio di iniziative scientifiche. Reti Medievali e il futuro della storiografia digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo muove dall'esperienza di Reti Medievali per analizzare il modo in cui, più in generale, gli storici hanno guardato e guardano alla rete delle reti. Affronta quindi un tema che si colloca al crocevia tra l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche, i percorsi della storiografia e le trasformazioni delle sue metodologie, i mutamenti del mercato della comunicazione scientifica, i cambiamenti nei criteri di valutazione della qualità delle pubblicazioni.

  3. Confronto Creativo, etnografia e arte civica per fare ricerca-azione nei labirinti della Pidgin City

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Goni Mazzitelli

    2012-06-01

    Full Text Available Francesco Careri, osservatore attento della conformazione meticcia delle città italiane, sottolinea la nascita di una nuova modalità pidgin nella quale le interazioni tra la varie culture, trasformano informalmente gli spazi e gli usi della città. È l’emergere di un primo spazio di comunicazione reciproca tra diversi che nasce dall’errore, da intendersi non come sbaglio da correggere, ma come disponibilità ad una dimensione imprevedibile della realtà.

  4. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  5. Il fatto religioso e la nascita della biopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2014-05-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Attualità e rilevanza della riflessione foucaultiana – 2. La disciplina del fatto religioso qualificante di un ordinamento giuridico costituzionale – 3. La dimensione globale dell’appartenenza religiosa e la crisi della sovranità statuale – 4. L’assenza e l’eccesso di legislazione: caratteristiche strutturali dellabiopolitica – 5. Prime conclusioni: laicità e confessionismo in quanto strumenti del governo.ABSTRACT Michel Foucault’s inner perspective about the relationships between the strength of power and common life still represents an interesting point of view to analyse the concepts of legitimacy and individual behaviour in our societies. This essay tries to underline how Foucault described a system of rules not only focused on economics and politics, but a complex theoretical construction to take a look at religious beliefs and their effects into a modern juridical order.

  6. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  7. La musica del vuoto indagine sulla natura della materia

    CERN Document Server

    Wilczek, Frank

    2007-01-01

    I pattern delle onde che descrivono i protoni, i neutroni e tutti i loro parenti ricordano le vibrazioni di strumenti musicali, e in effetti le equazioni matematiche che governano questi due domini, superficialmente molto diversi, sono in realtà molto simili. Quest'analogia musicale risale alla preistoria della scienza: già Pitagora scoprì che le note armoniose sono quelle suonate da corde le cui lunghezze sono in una semplice relazione numerica, mentre Keplero trascorse anni in tediosi calcoli ed erronee ipotesi alla ricerca dell'armonia nascosta dell'universo. Wilczek riprende questa metafora nella descrizione della realtà delle masse parlando di "musica del vuoto", moderna espressione dell'antica, inafferrabile e mistica musica delle sfere.

  8. LE NOVITÀ PIÙ SIGNIFICATIVE DELLA LEGGE FALLIMENTARE DEL 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jasnica Garašić

    2017-01-01

    Full Text Available Nel presente lavoro vengono analizzate le novità più signifi cative che sono state introdotte nel diritto fallimentare croato a seguito dell’entrata in vigore della legge fallimentare del 2015. Nel lavoro si segnalano numerose disposizioni contradditorie, indeterminate ed errate, che si riferiscono in particolare alle nuove norme sulla ragione a fondamento del concordato preventivo, sulla procedura prefallimentare, sull’anticipo delle spese del procedimento fallimentare, sulla nomina dei curatori fallimentari, sull’azione di revocatoria fallimentare, sul soddisfacimento del credito privilegiato, sul piano fallimentare, sulle società collegate, sul procedimento fallimentare su patrimonio in liquidazione, come pure sul fallimento internazionale. In ragione delle numerose soluzioni giuridiche sbagliate e della preoccupante leggerezza con la quale sono stati violati alcuni dei principi cardine del diritto fallimentare e del diritto processuale civile in generale, è necessario predisporre quanto prima delle disposizioni legislative mediante le quali la legge fallimentare del 2015 venga modifi cata ed integrata.

  9. Functional analysis of synthetic DELLA domain peptides and bioactive gibberellin assay using surface plasmon resonance technology.

    Science.gov (United States)

    Zhao, Zhuoya; Xing, Zenan; Zhou, Min; Chen, Yi; Li, Chenzhong; Wang, Ruozhong; Xu, Wenzhong; Ma, Mi

    2015-11-01

    DELLA proteins and phytohormone gibberellin act together to control convergence point of plant development. A gibberellin-bound nuclear receptor that interacts with the N-terminal domain of DELLA proteins is required for gibberellin induced degradation of DELLA proteins. N-terminal DELLA domain includes two conserved motifs: DELLA and VHYNP. However, their respective functions remain unclear. Meanwhile, the identification and detection of several bioactive gibberellins from the more than 100 gibberellin metabolites are overwhelmingly difficult for their similar structures. Using in vitro biochemical approach, our work demonstrates for the first time that the synthetic GAI N-terminal DELLA domain peptides have similar bioactive function as the expressed protein to interact with AtGID1a receptor. Furthermore, our results reveal that DELLA motif is vitally important region and DELLA segment is essentially required region to recognize AtGID1a receptor. Finally, based on bioactive GA-dependent of the interaction between AtGID1a and DELLA protein, we generated a new method that could identify and detect bioactive GAs accurately and rapidly with surface plasmon resonance assays. Copyright © 2015 Elsevier B.V. All rights reserved.

  10. [The Istituto di Storia della Medicina archive and video collection].

    Science.gov (United States)

    Aruta, Alessandro; De Angelis, Elio

    2006-01-01

    The Istituto di Storia della Medicina at Rome University was to a certain extent a one-man achievement. Founded by Adalberto Pazzini in 1937, its collections comprehended books, objects, as well as photographs, movies, and other didactic video. The Istituto was also a center for publications, conferences and meetings. The archival sources that document its activity have been re-evaluated and restored in recent years, together with the collections housed in the Library and in the Museum.

  11. Childhood and fairytales in Melania Mazzucco's Il bacio della Medusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liliana Noemí Swiderski

    2017-01-01

    Full Text Available Il bacio della Medusa, opera prima of the Italian writer Melania Mazzucco (Rome, 1966, recounts the erotic love between two women in the early decades of the twentieth century. In this paper, we study the representations of childhood (a recurring theme in her works, focusing on the intertextual relationship between the novel and the genre of fairy tales. Rewriting procedures transmit a disenchanted vision of childhood.

  12. Childhood and fairytales in Melania Mazzucco's Il bacio della Medusa

    OpenAIRE

    Liliana Noemí Swiderski

    2017-01-01

    Il bacio della Medusa, opera prima of the Italian writer Melania Mazzucco (Rome, 1966), recounts the erotic love between two women in the early decades of the twentieth century. In this paper, we study the representations of childhood (a recurring theme in her works), focusing on the intertextual relationship between the novel and the genre of fairy tales. Rewriting procedures transmit a disenchanted vision of childhood.

  13. Il nucleo terrestre: il cuore magnetico della Terra

    OpenAIRE

    De Santis, A.

    2006-01-01

    Il campo magnetico terrestre è una proprietà intrinseca del nostro pianeta e di altri oggetti del sistema solare. Il Sole stesso possiede un forte campo magnetico che si inverte quasi ciclicamente ogni 10-11 anni; tale comportamento è visibile attraverso la medesima ciclicità delle macchie solari che denotano sulla superficie l’intensa attività magnetica della nostra stella. Il campo magnetico terrestre è importantissimo per la vita sulla Terra. Esso protegge il pianeta dalle p...

  14. Composizione e dinamiche della microflora in differenti ecosistemi caseari

    OpenAIRE

    Santarelli, Marcela

    2012-01-01

    Il formaggio è un cibo biologicamente e biochimicamente dinamico contenente microorganismi sia intenzionalmente aggiunti come colture starter sia presenti come contaminanti avventizi di natura non-starter. La composizione della popolazione microbica si modifica sotto l’influenza di continui cambiamenti delle condizioni ambientali e delle interazioni tra i microorganismi durante la produzione e la stagionatura. Nel processo produttivo del formaggio, la selezione di parametri tecnologici pu...

  15. Verbo come elemento della frase in friulano ed in frances

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Bizjak

    2003-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro e dedicato a una parte della sfera del verbo nel friulano  lettera­ rio della seconda meta del ventesimo secolo, alla perifrasi verbale e alla locuzione verbale. Nella definizione della perifrasi verbale (PV ho seguito il modello dei lin­ guisti spagnoli Javier Garcia Gonzales, Fernandez de Castro e Leonard Gomez Torrego, essendo ilpunto di partenza ilmio postulato che la PV rappresenti in friu­ lano una categoria grammaticale a parte o, almeno, una categoria in via di gramma­ ticalizzazione. Parallelamente alla situazione in friulano osservo quella nel francese scritto contemporaneo, con lo scopo di constatare delle eventuali somiglianze e diffe­ renze. Tenendo in considerazione la realta linguistica nella regione Friuli-Venezia Giulia, dove le interferenze fra l'italiano, il friulano ed il veneto sono tali che un non-friulanofono non riesce facilmente a distinguere quando si tratta di un sintag­ ma di origine friulana e quando di un calco sintattico sull'italiano, sembra oppor­ tuno, in numerosi casi, confrontare ilsintagma friulano e quello francese anche con la variante corrispondente in italiano letterario moderno; inoltre, nel capitolo in cui sono trattati i cosiddetti tempi bicomposti, vengono citati alcuni esempi nelle diver­ se varieta venete.

  16. Socializacio?n poli?tica y construccio?n de paz: una lectura en clave de educacio?n popular

    OpenAIRE

    Loaiza, Julia?n; Ospina, He?ctor Fabio; Rami?rez-Lo?pez, Camilo Andre?s

    2015-01-01

    En el presente capi?tulo planteamos el reconocimiento de otras formas de constitucio?n de subjetividades poli?ticas, desde las movilizaciones de accio?n colectiva de nin?os, nin?as y jo?venes por la paz y la noviolencia, entendidas estas como experiencias de educacio?n popular desde las cuales se instituyen otros modos de socializacio?n poli?tica, interpelando asi? las formas tradicionales de los escenarios de socializacio?n escolarizados y planteando retos en la construccio?n de nuevas democ...

  17. La política monetaria de la reserva federal y del Banco de la República: entre la ortodoxia y las presiones inflacionarias. Asimetrías en la transmisión de la política monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romel Rodríguez Hernández

    2008-07-01

    Full Text Available En el presente trabajo se compara la política monetaria del Banco Central en Colombia (BR que sigue una política de inflación objetivo y la efectuada por la Reserva Federal de Estados Unidos (FED, analizando sus efectos a partir de choques generados por variaciones en la tasa de interés, principal instrumento de política, sobre la inflación, el crédito y los mercados financieros, a partir de un VAR Estructural. De los resultados se concluye que la transmisión de política monetaria es más rápida en el caso de Estados Unidos con relación al caso colombiano donde el efecto de política monetaria opera con mayor rezago y produciendo una mayor volatilidad sobre la demanda de crédito y las tasas de los títulos de deuda del Gobierno, principal instrumento de renta fija. Por tanto, el control de las presiones inflacionarias de demanda es más complejo en el caso colombiano, requiriendo del BR una postura menos acomodaticia respecto a la FED para conseguir una estabilidad de precios a largo plazo, la cual, en el largo plazo, en una economía abierta, está sujeta al desarrollo del mercado de crédito y de capitales, no obstante, el esquema de política adoptado por el Banco Central.

  18. L’insegnamento della lingua e letteratura italiane a Cuba.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mayerìn Bello Valdés

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Nel suo articolo l’autrice ricostruisce la storia dell’insegnamento delle lingua e della letteratura italiane a Cuba dal Novecento ai giorni nostri, e fornisce una ricca documentazione sui corsi di italiano, sugli studi e  sulle opere più importanti pubblicate a Cuba sulla nostra letteratura e sulle manifestazioni realizzate per la diffusione della cultura italiana nel paese. In particolare riferisce dell’importante ruolo svolto dalla rivista “Cuadernos de italianística cubana” – e dalle istituzioni accademiche e culturali che ad essa fanno riferimento – nel campo della ricerca linguistica, della glottodidattica, dello studio della cultura italiana nelle sue diverse manifestazioni, tra cui la musica e l’opera lirica, e nella diffusione dell’italiano attraverso specifici programmi televisivi.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In her article the author reconstructs the history of Italian language and literature teaching in Cuba from the Nineteen Hundreds up to the present and provides a wealth of documentation on the Italian courses, studies and the most important works published in Cuba on our literature, as well as on events organized to spread Italian culture throughout the country.  In particular

  19. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  20. Moneta e quasi-moneta. (Money and quasi-money

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. CESARANO

    2013-12-01

    Full Text Available L'analisi della definizione degli aggregati monetari ha avuto un ruolo di primo piano nel dibattito sul denaro negli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta . I problemi connessi con il rapporto tra denaro e quasi- denaro ha importanti implicazioni per i vari aspetti fondamentali della teoria monetaria e della politica monetaria . In Italia , per motivi legati alla peculiarità del  quadro istituzionale , il problema in questione non ha ricevuto molta attenzione . Solo di recente , a seguito della diffusione di strumenti di mercato monetario ,  molti partiti hanno sollevato la questione per quanto riguarda l'inclusione di questi strumenti nella definizione dello stock del denaro . Dopo aver spiegato la natura del problema , il presente lavoro fornisce un'analisi empirica della questione .The analysis of the definition of monetary aggregates has had a leading role in the debate on money in the sixties and the first half of the seventies. The problems associated with the relationship between money and quasi-money has important implications for various fundamental aspects of monetary theory and monetary policy. In Italy, for reasons related to the peculiar institutional framework, the issue in question has not received much attention. Only recently, as a result of the diffusion of money market instruments, have many parties raised the question regarding the inclusion of these instruments in the definition of the stock of money. After explaining the nature of the problem, the present work provides an empirical analysis of the issue.JEL: E42, E52

  1. L'EPOPEA DELLA SARDEGNA IN MILLANT'ANNI DI GIULIO ANGIONI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    quel che emerge dalle pagine di Millant'anni è piuttosto un fluire di acque che si ... Intanto, viene dato ampio spazio ai pensieri e alle fantasie della presunta strega, con uno sforzo di identificazione che può far ricordare La strega di Michelet.3 ...... base della scelta di celebrare il 28 aprile Sa die de sa Sardigna, cioè la.

  2. il rischio della fine in nottetempo, casa per casa di vincenzo consolo

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Nottetempo, casa per casa (1992) utilizzando il motivo della fine del mondo come chiave interpretativa .... dato il nome di Marano a questa famiglia con questa memoria di violenza iniziale e poi per rendere omaggio allo ...... rispetto alla dimensione della base e che dunque si isola rispetto alle costruzioni circostanti; torre ...

  3. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  4. Reserva Federal, política monetaria y primera crisis de titulización: México y América Latina, 1994-1995

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Correa

    2013-09-01

    Full Text Available Las decisiones de la Reserva Federal (Fed de Estados Unidos (US, a partir de la determinación de la tasa de interés y de su política monetaria, han influido de forma significativa sobre el curso de los flujos de capital hacia América Latina (AL y México. Es historia pasada y presente. La relación de causalidad existente entre la política monetaria de la Fed y los mercados emergentes es muy estrecha, una muestra de ello, es la 1ª crisis de titulización a nivel mundial originada en México en 1994. La política monetaria de la Fed apoyó la expansión de los bancos de inversión y de los inversionistas institucionales, creando una enorme burbuja de colocaciones en mercados locales, con expectativas de rentabilidad de corto plazo en dólares, y ocasionó sucesivas crisis de gran magnitud en el decenio de los años noventa cuando estos flujos se revertían. A principios de los noventa, las principales economías de AL transitaron de una situación de transferencias netas negativas por 221 mil millones de dólares (mmdd acumuladas en el lapso 1982- 1990 a transferencias netas positivas entre 1991-1998. Ello obedeció en parte, al descenso de los compromisos de la deuda externa pública de la región, pero también al nuevo dinamismo de la titulización de los flujos de capital. Este trabajo analiza los factores determinantes del cambio de sentido de los flujos internacionales de capital hacia AL. Más que nuevos créditos de la banca comercial, se trató de la titulación iniciada a partir de la segunda mitad de los años ochenta y cobró dinamismo desde 1991, inmediatamente después de las renegociaciones de la deuda externa en el marco del Plan Brady. Posteriormente, se presenta la primera crisis de titulización en México y en el resto de AL. Específicamente en México, los bancos de inversión e inversionistas institucionales participaron del nuevo auge de los mercados financieros internacionales mediante la colocación de títulos en

  5. Oferta monetaria y tasa de interés: Un análisis comparativo en las teorías Postkeynesiana y Circuitista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iván Darío Velásquez Garzón

    2009-10-01

    Full Text Available Resumen El presente artículo hace una comparación entre dos corrientes de pensamiento económico que trabajan dentro de la idea de la moneda endógena, como son: postkeynesianos y circuitistas. Se muestran sus similitudes y diferencias en cuanto a la oferta monetaria, destacando así que comparten el uso de un aparato conceptual, y que su diferenciación se da en los elementos que incorporan al analizar el proceso.  Abstract This article makes a comparison between two approaches of economic thought that working within the idea of endogenous money: the Post Keynesians and Circuitists. It shows their similarities and differences regarding the money supply process, emphasizing either their use of a common conceptual apparatus, and in the fact that differentiation in both Post Keynesians and Circuitists lies in the elements they incorporated into the analysis of the process.  

  6. Fragilidad financiera en colombia y las decisiones de política monetaria del banco de la república, 1996-2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Mauricio Gil León

    2016-03-01

    Full Text Available Este artículo evalúa cuál ha sido el papel de las decisiones de política monetaria del Banco de la República dentro de los procesos de inestabilidad financiera acaecidos en Colombia en el período 1996-2012. Según la revisión de hechos, la crisis de 1999 puso en duda el papel estabilizador del banco central, lo cual reflejó una postura contra-cíclica demasiado débil para la recuperación, y la crisis de 2008 encontró un banco más preparado, aunque con respuesta tardía a los procesos emergentes de fragilidad financiera. A través de estimaciones econométricas se evidencia que una política monetaria contractiva puede inducir una crisis financiera cuando la reacción se da en momentos de mayor estrés financiero. This paper evaluates what has been the role of the monetary policy decisions taken by the Central Bank during the financial instability processes that Colombia has gone through during 1996 – 2012. According to the fact analysis, the 1999 crisis questioned the role of the central bank, which defended a counter-cyclic posture that was not strong enough to lead the economic recovery. The 2008 crisis found a stronger stand­ing Central Bank, even though it answered late to the emerging processes regarding financial fragility. With the use of econometric studies it was proven that a contractive monetary policy can accelerate a financial crisis when the measure is implemented in moments when the financial stress is too high.

  7. Educare alla complessità. Il ruolo della musica d'arte contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pozzi

    2014-05-01

    Full Text Available La relazione propone alcune riflessioni sul ruolo della musica d’arte contemporanea nella pedagogia della complessità. Le teorie della complessità formano un’area di pensiero ormai largamente consolidata nelle scienze umane e sociali. Tali teorie sottolineano l’importanza di concetti come discontinuità contraddizione non-linearità molteplicità caso caos, sia nei fenomeni naturali che in quelli culturali. In una serie di recenti pubblicazioni, l’epistemologo francese Edgar Morin ha elaborato una pedagogia basata sulla teoria della complessità. La musica d’arte contemporanea comprende un vasto repertorio di opere sulle quali poter fondare una pedagogia e una didattica della complessità in musica. La relazione suggerisce un possibile esempio di impiego e di trasposizione didattica di un brano, B.A.C.H. per pianoforte solo, opera del compositore italiano Aldo Clementi, risalente al 1970.

  8. Il modello della fessura coesiva in trazione e compressione per la valutazione della duttilità degli elementi strutturali in calcestruzzo armato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Paggi

    2009-01-01

    Full Text Available Il problema della valutazione della duttilità degli elementi in calcestruzzo armato soggetti a flessione o presso-flessione è stato largamente studiato negli ultimi decenni, sia da un punto di vista sperimentale che analitico. Data l’influenza di numerosi parametri di progetto sulla duttilità, tuttavia, è difficile sviluppare un modello in grado di descrivere completamente la risposta meccanica di elementi strutturali, tenendo conto di tutti gli effetti dovuti alla non-linearità dei materiali. Nel passato, in particolare, si è studiato in maniera approfondita l’effetto della classe di duttilità dell’acciaio, mentre il ruolo degli effetti di scala, evidenziato da più campagne sperimentali, non è stato ancora del tutto chiarito. Una delle ragioni principali è l’inadeguatezza dei modelli tradizionali, basati su leggi costitutive tra tensioni e deformazioni. Nel presente lavoro, si propone un nuovo modello basato sul concetto della localizzazione delle deformazioni, capace di descrivere la propagazione della fessura e l’avanzamento del crushing durante il processo di carico. In tale contesto, il comportamento non-lineare del calcestruzzo in compressione è modellato attraverso l’Overlapping Crack Model, modello analogo a quello coesivo valido per la trazione, che descrive la localizzazione delle deformazioni dovuta al danneggiamento del calcestruzzo mediante una compenetrazione del materiale. Con questo nuovo algoritmo è possibile cogliere l’effettiva risposta flessionale di elementi strutturali in calcestruzzo armato al variare della percentuale di armatura e della scala dimensionale. Applicazioni numeriche riguardano l’analisi della risposta post-picco di provini in calcestruzzo soggetti a compressione e la valutazione delle rotazioni plastiche di travi in calcestruzzo armato soggette a flessione su tre punti. Si propone infine un ampio confronto con i risultati di prove sperimentali, con lo scopo di dimostrare la

  9. La morte tra le discussioni settecentesche e il culto della memoria. Il caso della nobiltà presso la corte asburgica: gli Schwarzenberg (1780-1900

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Václav Grubhoffer

    2012-06-01

    Full Text Available Questo articolo comprende tre distinte parti: la prima si occupa degli argomenti del morire e della morte nella prospettiva della storiografia contemporanea, soprattutto italiana. La morte è uno dei temi essenziali per gli storici in quanto si rivela come uno spazio sperimentale della ricerca, il cui oggetto però non è la morte stessa, ma piuttosto le strategie delle società dei vivi in varie epoche e gruppi sociali.La seconda parte di questo articolo è dedicata all’analisi di alcuni forti cambiamenti nel rapporto tra l’uomo e la morte che si svolsero durante il Settecento. La morte diventò allora un argomento cruciale nella medicina dell’epoca. Alla fine del secolo il morire non fu più un atto eminentemente religioso. Il risultato delle discussioni settecentesche sulla pericolosità dei cadaveri per i viventi fu la nascita del cimitero extraurbano e delle nuove forme commemorative e laiche, orientate verso la memoria familiare e nazionale.L’ultima parte si occupava della morte presso la famiglia principesca degli Schwarzenberg, che avevano un ruolo importante presso la corte asburgica nella prima età moderna. Il rapporto degli Schwarzenberg con il morire e la morte era assai tradizionale, e assai influenzato della famiglia imperiale. Un elaborato rituale della morte e dei luoghi di sepoltura era per gli Schwarzenberg uno strumento per mostrare la propria origine e posizione sociale anche durante l’Ottocento.

  10. Il terremoto della Valnerina del 19 Settembre 1979 Indagine Macrosismica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1980-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si espongono i risultati dell'indagine macrosismica
    condotta in occasione del terremoto della Valnerina del 19
    Settembre 1979. E' stato possibile determinare l'andamento del campo
    macrosismico fino all'isosista di V grado, nonché i relativi parametri ipocentrali.
    Dal loro esame si evidenziano le caratteristiche superficiali dello
    evento. Infine è stata studiata l'attenuazione calcolando i coefficienti sia
    nella direzione di massimo (N-S che di minimo (E-W allungamento.

  11. La teoria della conoscenza scientifica da Kant ai giorni nostri

    CERN Document Server

    Enriques, Federigo

    1983-01-01

    Questo libro uscì in francese nel 1938, l'anno in cui le leggi razziali avevano allontanato Federico Enriques dall'insegnamento e da ogni attività pubblica del nostro paese, e appare ora per le prima volta in traduzione originale italiana. Appartiene, dunque, alla fase produttiva dell'"ultimo Enriques"; e rientra in quel genere di scritti cui concordemente si riconosce il merito di avere introdotto fra i primi in Italia l'interesse per lo studio della storia del pensiero scientifico.

  12. Le relazioni tra saggi di rendimento su titoli di diversa scadenza in Italia dal 1958 al 1966

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. LA MALFA

    2014-08-01

    Full Text Available Gli autori sostengono che, presupposto di un più lungo uso delle operazioni di mercato aperto come strumento di politica monetaria, la cui efficienza è stata da più parti ribadita in questi anni, è la conoscenza delle relazioni che legano i saggi di rendimento dei titoli a reddito fisso con caratteristiche diverse; in particolare è opportuno conoscere le relazioni tra rendimeni dei titoli di Stato e, nel loro ambito, di quelli che differiscono soltanto per la scadenza. A questo fine non è sufficiente una conoscenza empirica, per quanto particolareggiata , del comportamento passato dei mercati finanziari; è altresi necessaria un’analisi teorico-istituzionale delle determinanti della struttura dei tassi.

  13. Programma di insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie della Polonia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dagmara Kozik

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In Polonia, a partire dal 2009/2010, i docenti della scuola pubblica possono utilizzare manuali didattici per l’insegnamento delle lingue solo se approvati dal Ministero e accompagnati da un programma. Il lavoro svolto da D. Kozik ha l’obiettivo, partendo dal manuale  Affresco Italiano,  di essere guida e strumento per la pianificazione di percorsi e la produzione di attività didattiche per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano LS. Per la stesura sono stati presi in considerazione  sia le indicazioni del Quadro Comune Europeo di riferimento sia i suggerimenti  di alcuni sillabi per l’italiano L2/LS e da questo confronto è nato uno strumento flessibile e rigoroso che il Ministero polacco ha approvato. La versione integrale in lingua polacca è a disposizione in Intenet e sarà presto pubblicata.   Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} As from 2009/2010, state-school teachers in Poland are not permitted to use language-teaching textbooks unless they have been approved by the Ministry and are accompanied by a programme.  Starting out from the textbook Affresco Italia,  D. Kozik’s work aims to become a guide and a tool for planning learning routes and for the production of learning/teaching activities for

  14. Delicta reservata seu delicta graviora: la disciplina dei crimini rimessi alla competenza della Congregazione per la Dottrina della Fede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Milani

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La disciplina dei delicta graviora: una riforma mossa dall'esigenza di contrastare la piaga della pedofilia – 2. Delicta graviora o delicta reservata? Una bussola per orientarsi tra entità del vulnus e competenza – 3. Introduzione alle fattispecie – 4. I delitti contro la fede  – 5. (segue contro la celebrazione dei sacramenti – 6. (segue contro i costumi – 7. La procedura – 8. Qualche considerazione di sistema.

  15. Quam maximis potest itineribus: andata e ritorno della costruzione tra immagine e modello nello spazio grafico della geometria descrittiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Ballarin

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo testimonia una strategia d'insegnamento congiunto del rilievo architettonico, della geometria descrittiva e del disegno digitale concepita come un viaggio di andata e ritorno tra immagine e modello. Iniziando dalla fotogrammetria elementare e dalle tecniche di foto-modellazione offerte da software (gratuiti e dotati di un'interfaccia sufficientemente  intuitiva si possono poi introdurre – col metodo di Monge – le tecniche del rilievo topografico, giungendo alla costruzione interdefinita di un unico modello digitale degli oggetti del rilievo. Il circolo didattico si chiude poi costruendo rappresentazioni tabulari tradizionali dei modelli.

  16. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  17. DALLA 'MATERIA DELLA CREAZIONE' ALLE PRIME 'TECNICHE DELL’AUTOMAZIONE'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ramazzotti

    2012-04-01

    Full Text Available

    L'analisi simbolica e fisica di alcune statuette di argilla di Siria e di Mesopotamia datate al IV, al III e al II millennio a. C., sta conducendo ad importanti risultati preliminari che ne evidenziano  la natura ideografica e compositiva. Questi reperti della cosiddetta 'cultura materiale' rappresentano una sorta di mimesi che potrebbe anche conservare alcuni valori cognitivi ed estetici della vita quotidiana.

    ‘From the creation’s material’ to the first automation techniques

    A microscope analysis on the archaic Mesopotamian miniature clay world The paper focus on the symbolic and physical analysis of some Mesopotamian clay fi gurines dated to the IV and III Millennium B.C. The preliminary results obtained on some unedited Ebla Clay Figurines (ECF outlines the technological chaîne opératoire of this production and its ‘ideographic’ compositional nature. These artefacts called ‘material culture’ were both a conscious human imita-tion of sacred and royal images of power and an probably intuitive ‘interpretation’ of their social role; in other words, they represent a kind of mimesis that could also preserve some cognitive and a probably aesthetic values of the daily life as archetypes.

  18. La scrittura musicale come prerogativa della composizione musicale occidentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2012-11-01

    Full Text Available Nel mondo occidentale, saper scrivere signífica il massimo della competenza. Perfino nella percezione popolare il ruolo che in musica spetta alla scrittura è percepito come una sfida. Nel marzo 2010, in una trasmissione televisiva equivalente a “Scommettiamo che”, un anchorman tedesco ha chiesto ad Anna Netrebko, sua ospite, se nella carriera di una cantante sia necessario saper leggere perfettamente la musica. “No”, è stata la risposta, istantanea, “basta avere bella voce e buona memoria”. Accostatasi poi al pianoforte per intonare un Lied di Rimskij-Korsakov, mentre l’accompagnatrice apriva lo spartito, la Netrebko aggiungeva scherzosamente: il pianista sì che deve saper leggere la musica! Per l’esperto, questa maliziosa risposta a doppio senso richiama l’antica distinzione erudita tra sapere pratico e teorico, rappresentati rispettivamente dalla voce umana, di cui ciascuno dispone in natura, e da uno strumento tecnico tradizionalmente adibito alla teoria, erede del monocordo antico, sulla cui tastiera le divisioni della corda erano indicate con lettere alfabetiche: lettere che sono le primissime testimonianze di una scrittura musicale.

  19. Abitare i luoghi della formazione / Living places of education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioconda Cafiero

    2016-07-01

    Full Text Available L’architettura, attraverso il complesso fenomeno dell’abitare, contribuisce alla costruzione dell’uomo, così come l’uomo costruisce il suo mondo attraverso di essa. Dopo il fondativo ruolo dell’architettura della casa, quella dei luoghi deputati alla formazione ricopre il ruolo di interpretare e costruire la qualità dell’uomo quale essere sociale, precorrendo l’urbanità e ponendo le basi della capacità di abitare lo spazio condiviso. La lettura di realizzazioni di H. Hertzberger esemplifica l’integrazione tra visione pedagogica e progetto architettonico, visto proprio come strumento di formazione. / Architecture, through the complex phenomenon of living, contributes to the construction of man, as man builds its world through it. After the founding role of architecture of the house, one of the places dedicated to training has the role of interpreting and build the quality of man as a social being, anticipating urbanity and laying the foundations of the ability to live the shared space. Reading H. Hertzberger exemplifies the integration between the pedagogical vision and the architectural design, seen as a training tool.

  20. Il valore della testimonianza – The Value of Testimony

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicla Vassallo

    2008-03-01

    Full Text Available The following text is from my book Teoria della conoscenza published by Laterza some years ago. I have chosen to offer it here, in memory of my friend and colleague Flavio Baroncelli, for three basic reasons. First of all, more than twenty years ago, Flavio offered to be the supervisor of my graduate thesis on an epistemological theme in modern philosophy. I have not forgotten that possibility and have in recent times come to reflect upon both the type of epistemology and the philosophers that were beloved by Flavio. The text which follows these introductory remarks is a testament to this. Secondly, when he knew that I was interested in the epistemology of testimony, Flavio urged me to go on, because of the importance of that topic not only for general epistemology, but also for many other branches of philosophy. Thirdly, on the occasion of the publication of Teoria della conoscenza, Flavio participated on the round table in which it was presented to the public and had something like this to say: "I read the whole book with the same breath, as it was a detective story". In his memory, I cannot but hope to write other "detective stories".

  1. Teorie del tutto la ricerca della spiegazione ultima

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1992-01-01

    «Come, quando e perché l’universo ha avuto origine? Questi interrogativi di carattere fondamentale sono stati fuori moda per secoli: gli scienziati ne diffidavano, teologi e filosofi se ne erano stancati. Poi, d’improvviso, gli scienziati hanno cominciato a porseli con la massima serietà, e i teologi si sono trovati, scavalcati, a dover tenere dietro alle teorizzazioni matematiche della nuova generazione di scienziati... Oggi i fisici credono di essersi imbattuti in una chiave capace di guidarci al segreto matematico che sta al cuore dell’universo: una scoperta che punta verso una “teoria del tutto”, una sorta di quadro onnicomprensivo di tutte le leggi di natura dal quale deve derivare, in modo logicamente ineccepibile, l’inevitabilità di tutto ciò che ci circonda. Una volta in possesso di questa stele di Rosetta cosmica, potremmo leggere il libro della natura in tutta la sua estensione temporale, e intendere ogni cosa che sia stata, che è e che sarà. Di questa possibilità si è sempre fa...

  2. La relatività generale fondamenti fisici della teoria

    CERN Document Server

    Sciama, Dennis W

    1972-01-01

    La Teoria della Relatività Generale, elaborata da Einstein fra il 1907 e il 1916, è presentata in questo libro da un illustre fisico, come teoria fisica, in semplice linguaggio d'ogni giorno, appena aiutato qua e là da pochissima matematica elementare. Si parte da esperienze tra le più familiari, quelle relative all'inerzia, di cui si svela però l'aspetto enigmatico e l'insospettata parentela con la gravitazione. La relatività generale appare quindi come teoria dell'interazione gravitazionale-inerziale fra tutte le masse dell'universo. Si fa vedere poi l'opportunità di collocarsi da un altro punto di vista, considerando l'interazione fra ogni massa e un campo, il campo gravitazionale-inerziale; e infine di mettersi da un altro punto di vista ancora, quello delle interazioni fra masse e spazio: la teoria appare qui nella sua forma più affascinante, che è anche quella originaria einsteniana, di una più generale geometria dell'universo. Strada facendo si discutono le famose verifiche sperimentali della...

  3. ¿Existe evidencia de asimetrías en la gestión de la política monetaria por parte del Banco Central Europeo? (1999-2014

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esther Barros-Campello

    2016-01-01

    Full Text Available El objetivo de este artículo es verificar la presencia de asimetrías en la actuación del Banco Central Europeo (BCE desde el inicio de su mandato hasta finales de 2014. La metodología utilizada es doble: la estimación, mediante el método de los momentos generalizado (MMG, de una regla de política monetaria óptima y de una regla que incluye variables ficticias multiplicativas capaces de detectar la presencia de comportamientos asimétricos. La crisis de crecimiento en la eurozona y los problemas de liquidez provocaron la puesta en marcha de medidas no convencionales de política monetaria después de 2008. Nuestros resultados muestran presencia de asimetría en la determinación de los tipos de interés por parte del BCE durante el periodo analizado, así como una reorientación de las decisiones de política monetaria más favorables al crecimiento económico.

  4. Orientación teórica en la aplicación de la política monetaria y cambiaria en el caso Venezolano, durante el período 1998-2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto G Castellano Montiel

    2003-01-01

    Full Text Available En Venezuela se aplicó con relativo éxito en el ámbito de política cambiaría, las denominadas bandas de flotación, desde 1996 hasta el comienzo del año 2002, este hecho permite suponer una orientación en la política cambiaria y monetaria en general, por ello la presente investigación tiene como finalidad realizar un estudio racional de la orientación teórica en la aplicación de la política económica durante el periodo 1998–2002, explicando las suposiciones que permiten sustentar este fenómeno de forma sistémica, teniendo como resultado una orientación básicamente clásica de la política monetaria sin distinción del periodo de gobierno, aplicándose en esencia la teoría cuantitativa del dinero, generando contradicciones entre el discurso político del gobierno y la aplicación de la política monetaria.

  5. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    2003-10-01

    Full Text Available La plasticità ecologica della Volpe (Vulpes vulpes fa di questa specie il Carnivoro più diffuso e più adattabile al mondo. Proprio per la sua diffusione la Volpe è oggetto di un intenso prelievo sia venatorio, sia finalizzato a contenerne l'impatto predatorio ed allo sfruttamento commerciale della pelliccia. In Italia esiste una forte pressione dei cacciatori perché si realizzino programmi di controllo delle popolazioni di questo predatore, al fine di ridurne l'impatto sulle specie d'interesse cinegetico. Gli effetti del contenimento della Volpe sulla dinamica delle popolazioni di specie preda sono stati oggetto di numerosi studi, ma i risultati di tali ricerche non sono univoci; se in alcuni casi si è infatti verificato, in seguito a decrementi delle popolazioni di Volpe, un incremento di consistenza e successo riproduttivo delle specie preda, in altri casi non si è registrato alcun significativo effetto demografico. Ancora meno chiaro è quale sia la soglia di contrazione delle popolazioni di Volpe necessaria per ottenere un effetto significativo sulle popolazioni delle specie preda, considerato che questo Carnivoro ha un potenziale riproduttivo elevato ed un'organizzazione sociale che determina la rapida rioccupazione dei territori lasciati liberi. La legislazione italiana in materia di controllo è, rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei, particolarmente rigida: la legge n. 157/92 identifica infatti un obiettivo generale di mantenimento delle popolazioni dei predatori a livelli adeguati ad assicurare una funzione regolatrice delle biocenosi. La stessa norma impone inoltre che ogni intervento di abbattimento di predatori finalizzato al contenimento dei danni da essi arrecati sia autorizzato dalla Regione o dalla Provincia competente, sulla base di un parere tecnico dell'INFS che è chiamato a verificare l'inapplicabilità di metodi incruenti di prevenzione dei danni, la selettività delle tecniche di abbattimento e la

  6. Chi ha paura del relativismo? Peirce, Wittgenstein, Vygotski e le radici linguistiche della conoscenza (non della realtà.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2012-11-01

    Full Text Available Le derive decostruzioniste e antirealiste e la discutibile equivalenza tra relativismo e disimpegno scettico hanno necessariamente prodotto un richiamo al realismo e un ennesimo appello alla necessità di una fondazione ultima delle conoscenze, delle decisioni e delle pratiche. Stiamo gettando via il bambino insieme all’acqua sporca? Questo articolo argomenta la tesi dell’irritante ineluttabilità del costruttivismo. Attraverso un riordinamento delle categorie pertinenti e sulla scorta del pensiero di Peirce, Wittgenstein e Vygotsky, si sostiene che il costruttivismo a presuppone una ontologia realista; b afferma che la realtà sia osservabile, rappresentabile, descrivibile; c implica una definizione di verità come corrispondenza ma nega che sia possibile individuare quell’ “una e una sola” descrizione della realtà che corrisponderebbe alla realtà in modi indipendenti dal linguaggio. Nelle sezioni conclusive si discutono le implicazioni del costruttivismo realista. In particolare ci si propone di dimostrare l’ineludibile e radicale appello alla responsabilità proprio – malgrado le apparenze – di uno dei corollati del costruttivismo: la relatività concettuale e la connessa questione della relatività epistemica.

  7. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  8. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    OpenAIRE

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprude...

  9. Climate Change and Future World

    Science.gov (United States)

    2013-03-01

    2013. 4 Centro Studi di Politica Internazionale, Cambiamenti Climatici e Governance della Sicurezza: la Rilevanza Politica della Nuova Agenda...Internazionale, (Osservatorio di Politica Internazionale, n. 16 – maggio 2010), 1. (Center for the Studies of International Politics, Climate Change and...CMMDiscussionPaper1ClimateChangeAdaptationa ndConflict.pdf), accessed 3/06/2013. 38 Ibid. 39 Ibid, 10. 40 Centro Studi di Politica Internazionale, Cambiamenti Climatici e

  10. AS CONVERSAS NAS PRODUÇÕES DE POLITICAS CURRICULARES COTIDIANAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Allan Rodrigues

    2016-12-01

    Full Text Available O texto parte de pesquisa que entende a produção cotidiana dos currículos e práticas docentes como centrais para o estudo dos processos e contextos da formação de professores e para o debate sobre a produção de políticas curriculares a partir das professoras da rede municipal de São Gonçalo/RJ. Discute as produções dos currículos buscando compreendê-las no contexto do cotidiano da politica curricular expressa por narrativas de professores do mesmo município. Ao estudar tais produções, reflete sobre os aspectos metodológicos para a pesquisa e as ações com a formação docente e com as políticas cotidianas de produção dos currículos comprometidas com a justiça social. Compreende as práticas docentes que produzem os currículos no cotidiano, bem como as narrativas como produções potenciais para reabilitar os sentimentos e as paixões enquanto forças mobilizadoras da transformação social (SANTOS, 1995. Corrobora a compreensão sobre os diálogos entre os professores e entre as escolas e universidades como ferramenta que potencializa deslocamentos e produções de outros-novos saberes nas negociações de sentidos com os currículos e na tessitura das redes de fazeressaberes docentes. As narrativas de professoras formam o corpus da pesquisa foram registradas em vídeo e estudadas, evidenciando: processos de interlocução e produção de saberes docentes; práticas mais coletivas e solidárias na produção dos conhecimentos nos currículos e importantes questionamentos quanto à justiça social e cognitiva.

  11. IL RUOLO DELLA FORMAZIONE NELLA PROMOZIONE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA. INTERVISTA AL PROFESSOR ROBERTO GRECI, PRESIDE DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Zenoni

    2011-07-01

    Full Text Available La formazione rappresenta uno strumento basilare nella promozione della lingua e della cultura italiana. L’argomento è articolato e complesso perché abbraccia diverse questioni. Da un lato va sostenuto l’utilizzo di mezzi adeguati, come quello telematico, che favoriscono e facilitano la diffusione all’estero. Dall’altro la proposta didattica di università e scuole deve essere riorganizzata alla luce delle nuove esigenze formative. Il ruolo degli atenei italiani potrebbe diventare più incisivo se si adeguassero maggiormente agli standard esteri, in modo da favorire la circolazione di studenti anche verso e non soltanto dall’Italia. Per quanto riguarda, invece, il tipo di formazione da sostenere, va riqualificata quella umanistica e tradizionale, non perché rappresenti la cultura nella sua totalità ma perché costituisce un patrimonio che caratterizza il nostro paese e non deve andare perso. Abbiamo parlato di queste tematiche con il Professor Roberto Greci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma e Presidente del Consiglio scientifico e didattico del Consorzio Interuniversitario ICoN, Italian Culture On the Net.     The role of training in the promotion of Italian language and culture. An interview with Professor Roberto Greci, Dean of the Literature and Philosophy Faculty at the University of Parma   Training represents a basic tool in promoting Italian language and culture.  The topic is complex because it encompasses diverse issues.  On the one hand appropriate means are needed, like telematic resources, which encourage and facilitate spreading abroad.  On the other, university and school courses need to be reorganized in light of the new training needs.  The role of Italian universities could to be stronger if they met foreign standards, to promote the circulation of students towards and not just away from Italy.  As far as regards the type of training to be undertaken, the humanistic

  12. The study of the diet of the fox Vulpes vulpes / Lo studio della dieta della volpe Vulpes vulpes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract A critical review of the study methods on the fox diet is reported. Severa1 problems exist about the identification of the food remains in scats, stomachs, intestine, and about the estimate of the ingested bulk of different foods. In order to interpretate correctly the use of food categories of the diet, the assessment of the availability and of the dispersion of food resources are needed. All the analysis methods of the diet are unsatisfactory. Riassunto Viene presentata un'analisi critica dei metodi di studio della dieta della Volpe Vulpes vulpes. Le difficoltà di identificazione delle prede attraverso l'esame dei resti rinvenibili nelle feci, stomaco e intestino, si assommano a quelle relative alla valutazione in termini quantitativi dell'importanza rivestita nella dieta dalle diverse componenti alimentari. Lo studio della dieta deve auspicabilmente essere accompagnato da una valutazione molto accurata della disponibilità e dispersione spazio-temporale delle risorse trofiche, al fine di una corretta interpretazione dei risultati ottenuti. Nessuno dei metodi di analisi della dieta è pienamente affidabile.

  13. Competitive Balance dopo la sentenza Bosman: il caso della pallavolo in Italia

    OpenAIRE

    Raul Caruso; Ilaria Verri

    2009-01-01

    Introduzione – 1. Economia dello Sport e Competitive Balance: alcuni principali contributi teorici – 2. Misurazioni del Competitive Balance – 3. Il Caso della Pallavolo in Italia – Conclusioni – Bibliografia

  14. POTENZIALITA' DELLA MICROCOGENERAZIONE E PROGETTAZIONE DI UN MICROCOGENERATORE A CICLO STIRLING

    OpenAIRE

    MARCA, FEDERICO

    2012-01-01

    MICROCHP ANALYSIS, DEVELOPMENT AND TESTING OF A MICROCHP STIRLING ENGINE OF 1 KW POWER. ANALISI DEL POTENZIALE DELLA MICROCOGENERAZIONE IN AMBITO CIVILE E DOMESTICO, E PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN MICROCOGENERATORE A CICLO STIRLING DA 1 KW ELETTRICO.

  15. Lettori e interpreti del Furioso. Atti della giornata di studio (Milano, 3 ottobre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Zampese

    2013-12-01

    Full Text Available La sezione raccoglie gli interventi presentati in occasione della Giornata di Studio "Lettori e interpreti del Furioso" tenutasi presso l'Università degli Studi di Milano il 3 ottobre 2012.

  16. ELEMENTI UTILI PER UNA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2 ALLA LUCE DELLA RICERCA ACQUISIZIONALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Chini

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo presenta alcune riflessioni circa il contributo che gli studi acquisizionali (in particolare sull’italiano L2 possono fornire alla didattica di L2. Dopo alcune precisazioni generali che contestualizzano il tema, alla luce del recente costrutto della “didattica acquisizionale”, si esemplificano possibili applicazioni degli esiti della ricerca sull’acquisizione della morfosintassi nell’italiano L2 e si riflette su come il docente possa modulare l’input e il feedback forniti agli apprendenti in vista del potenziamento della loro valenza didattico-acquisizionale. Useful elements in Italian L2 teaching in light of acquisitional research The article presents some reflections about possible contributions of (Italian second language research to L2 teaching. After some general contextualising remarks, some applications of research results about L2 Italian morphosyntax in teaching are discussed and finally some hints about teachers’ input manipulation and feedback to learners are given in order to maximise their usefulness.

  17. La Teoria della Mente nella prima infanzia: prospettive di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Bellagamba

    2015-09-01

    Full Text Available The Theory of Mind in Infancy: Research Perspectives - The paper presents a commentary on Antonella Marchetti e Francesca Sangiuliano Intra’s theoretical article Mentalizzazione e tempo. La comprensione della mente attraverso le età e le relazioni that reviews innovative fields of investigation into the development of Theory of Mind. The progress of current research on the development of internal state language and on the neural bases of desire-belief reasoning is considered, and some gaps present in the literature are highlighted. The author refers to recent empirical evidence for distinct behavioural and neural patterns for imperative and declarative pointing, and briefly considers its implications for existing theories.

  18. Vitalità senza direzione. Nuovi scenari della psicopatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Formica

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo esplora le forme di psicopatologia emergenti nell’ottica di un pensiero complesso. L’obiettivo, più in particolare, è quello di analizzare le nuove forme di esistenza-nel-mondo nell’epoca della post-modernità evidenziandone il loro carattere di frammentarietà e di movimento incessante e continuamente ricorsivo. In questo modo, mentre si esplorano le forme del mondo esterno si disegnano le forme del mondo interno e, viceversa, con gli occhi del mondo interno si descrivono le forme del mondo esterno. Si propone, infine, la possibilità di riacquisire la propria autenticità e creatività a partire dalla ri-fondazione di un legame con la vita e con gli ambienti di vita.

  19. L'arte della vita: biotecnologie e bioetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosangela Maria Barcaro

    2014-11-01

    Full Text Available La bioarte è un’esperienza artistica che pone in relazione arte, scienza e  biotecnologie esaminando da un nuovo punto di vista i concetti di vita, evoluzione, natura. L’idea rivoluzionaria alla base di tale esperienza è l’uso della materia organica vivente come mezzo espressivo, o medium, trattata con tecniche rese possibili dalle scoperte scientifico-tecnologiche più recenti.La bioarte si propone di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche generate da attività che plasmano il rapporto dell’uomo con le biotecnologie e di esplorare i timori che tali attività suscitano nella società.L’articolo descrive alcune opere realizzate da bioartisti internazionali, con l’intento di fornire un’analisi bioetica e non estetica di un fenomeno culturale che mostra numerose contraddizioni. 

  20. Per uno studio in prospettiva diacronica della lingua del calcio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moreno Morani

    2011-11-01

    Full Text Available L’articolo propone una descrizione di alcune problematiche relative alla terminologia del calcio secondo i metodi della linguistica diacronica. Riprendendo un contributo del 1991 l’autore si propone di esaminare alcuni cambiamenti del linguaggio calcistico negli ultimi venti anni. Sono trattati i seguenti punti: 1. la terminologia calcistica in Wikipedia. 2. parole effimere nella lingua del calcio. 3. italiano e altre lingue: qualche confronto. 4. palo e traversa. 5. termini stranieri in italiano (e termini italiani in lingue straniere. 6. neologismi del calcio. 7. ‘gol’ e derivati. 8. ‘dribblare’ e derivati. 9. il tipo ‘finalissima’. 10. il tipo ‘facitore’ e altri nomina agentis in -tore. 11. conclusioni.

  1. La strana storia della luce e del colore

    CERN Document Server

    Guzzi, Rodolfo

    2011-01-01

    Sino al 1600 la luce era oggetto di studio degli scienziati ed il colore dei filosofi. Questa dicotomia fu superata dall’Esperimentum Crucis di Newton che spiego’ come la luce contenesse il colore. Il libro analizza le teorie che furono sviluppate dai greci, per evolversi successivamente nelle teorie degli scienziati arabi e approdare al medio evo. Con l’Esperimentum Crucis Newton dimostro’ che la luce conteneva i colori primari. Tra gli esperimenti che egli fece ci furono anche quelli sulla percezione che risultarono sbagliati; solo Goethe capi’ quale era la vera portata di quegli esperimenti e li rifece dando una interpretazione che, oggi, sappiamo essere vera, ma che a quel tempo fu alquanto osteggiata. Nel frattempo la comunita’ scientifica progrediva sul concetto di visione e di sensazione, poiche’ gli strumenti di indagine si raffinavano. Bisogna pero’ arrivare ai giorni nostri per avere una spiegazione sul comportamento della luce e del colore e come questa viene percepita da noi. Solo ...

  2. L’epoca delle ideologie. Su un tema della Begriffsgeschichte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scuccimarra

    2013-07-01

    Full Text Available L’indagine sui moderni processi di ideologizzazione ha assunto un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo sul Novecento come «epoca degli estremi». Tra le più originali e interessanti linee di ricostruzione dei concreti presupposti storici di tale fenomeno occorre senz’altro annoverare la direttrice di studi e ricerche sviluppatasi in Germania nel grande laboratorio della Begriffsgeschichte. Muovendo dalla seminale riflessione di Otto Brunner sull’«epoca delle ideologie», l’articolo si sofferma in particolare sulle originali modalità di concettualizzazione del tema nella riflessione storiografica di Reinhart Koselleck e sugli esiti da esse prodotte nel grande impianto lessico- grafico dei Geschichtliche Grundbegriffe.

  3. La questione del mistero umano nella filosofia della formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola PASCUCCI

    2009-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: In questo lavoro, la sofi/a (sophía e la Bildung sono interpretate come i due cardini di un discorso che riguarda l’essere umano inteso come possibilità significante. Bildung e Umbildung vengono problematizzate in relazione al significare del mistero umano. La questione del mysterium hominis è trattata, all’interno della filosofia della formazione, in riferimento al significato originario del greco mystèrion sino all’interpretazione pedagogica dell’esperienza ebraico-cristiana del Mmistero di Dio (Mysterium Dei.ABSTRACT: In this work, the sofi/a (sophía and the Bildung are interpreted as the two poles of a speech which regards the human being understood as a significant possibility. Bildung and Umbildung gets problematic in relation to the meaning of the human mystery. The question of mysterium hominis is dealing, inside the philosophy of formation, referring to the original greek meaning of mystèrion until the christian-hebrew experience of uncreated Mmystery (Mysterium Dei. Key words: philosophy, Bildung, Umbildung, mýo-sphere, mystery, mystification, truth, doubt, irony, astonishment, mystical theology.SOMMAIRE: Dans cette oeuvre, la sofi/a (sophía et la Bildung sont interprétées comme les deux pivots d’une discussion qui concerne l’être humain entendu comme possibilité signifiante. Bildung et Umbildung sont rendues problématiques par rapport au signifié du mystère humain. La question du mysterium hominis est traitée, dans la philosophie de la formation, par rapport à la signification originelle du grec mystèrion jusqu’à l’expérience judéo-chrétienne du Mysterium Dei.

  4. Eufonia e stilistica di udibile e dicibile. Sui libri II e III della Repubblica di Platone

    OpenAIRE

    Vassallo, Christian

    2010-01-01

    Partendo da una breve disamina del dibattito sui libri II e III della Repubblica, il lavoro si concentra su quegli elementi eufonici e stilistici che fanno della “sonosfera” una loro possibile cifra ermeneutica, contribuendo ad approfondire i significati politici ed estetici tradizionalmente attribuiti a quella parte del dialogo. Sul piano metodologico, si segue una duplice impostazione: a) quella analitico-testuale che, prescindendo dall’annoso problema dei rapporti dei libri II e III del di...

  5. Effetti protettivi della Timosina-beta4 in un modello murino di danno polmonare da Bleomicina

    OpenAIRE

    Iemmolo, Maria

    2013-01-01

    EFFETTI PROTETTIVI DELLA TIMOSINA-beta4 IN UN MODELLO MURINO DI DANNO POLMONARE DA BLEOMICINA Background. La Timosina-beta4, isolata dal timo per la prima volta da Goldstain e collaboratori. nel 1966, è il membro più abbondante della famiglia delle beta-Timosine e risulta la principale proteina sequestrante l actina nella cellula. Ha attività biologica pleiotropica e le varie funzioni sono attribuite a particolari siti attivi contenuti nei peptidi prodotti da attività endoproteinasiche, ...

  6. DELLA-induced early transcriptional changes during etiolated development in Arabidopsis thaliana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Gallego-Bartolomé

    Full Text Available The hormones gibberellins (GAs control a wide variety of processes in plants, including stress and developmental responses. This task largely relies on the activity of the DELLA proteins, nuclear-localized transcriptional regulators that do not seem to have DNA binding capacity. The identification of early target genes of DELLA action is key not only to understand how GAs regulate physiological responses, but also to get clues about the molecular mechanisms by which DELLAs regulate gene expression. Here, we have investigated the global, early transcriptional response triggered by the Arabidopsis DELLA protein GAI during skotomorphogenesis, a developmental program tightly regulated by GAs. Our results show that the induction of GAI activity has an almost immediate effect on gene expression. Although this transcriptional regulation is largely mediated by the PIFs and HY5 transcription factors based on target meta-analysis, additional evidence points to other transcription factors that would be directly involved in DELLA regulation of gene expression. First, we have identified cis elements recognized by Dofs and type-B ARRs among the sequences enriched in the promoters of GAI targets; and second, an enrichment in additional cis elements appeared when this analysis was extended to a dataset of early targets of the DELLA protein RGA: CArG boxes, bound by MADS-box proteins, and the E-box CACATG that links the activity of DELLAs to circadian transcriptional regulation. Finally, Gene Ontology analysis highlights the impact of DELLA regulation upon the homeostasis of the GA, auxin, and ethylene pathways, as well as upon pre-existing transcriptional networks.

  7. Tratta internazionale e sfruttamento lavorativo della comunità punjabi in provincia di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Omizzolo

    2016-03-01

    Full Text Available L'articolo analizza, a partire dai sistemi di tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo e caporalato, il caso, originale quanto complesso, della comunità punjabi della provincia di Latina. Uomini e sempre più spesso anche donne costrette a vivere condizioni prossime alla riduzione in schiavitù per via di una consorteria criminale punjabi-pontina composta da trafficanti indiani, caporali, alcuni proprietari di aziende agricole pontine e liberi professionisti.

  8. L'Ultimo capitolo della tradizionale produzione ceramica di Barrama (Tunisia)

    OpenAIRE

    Depalmas, Anna; Di Gennaro, Francesco

    2008-01-01

    Molti chiari segnali indiziano la fine della produzione della caratteristica ceramica di Barrama, presso Bargou, nel Governatorato tunisino di Siliana. La forma di artigianato familiare, adottata dall’intero villaggio di Barrama come fonte primaria di introiti, ha faticosamente convissuto con i primi decenni di industrializzazione, ma non regge all’impatto dell’economia globale, avviandosi verso l’estinzione, già toccata in sorte a quelli che furono fiorentissimi rami di produzione artigia...

  9. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  10. Politica e poetica nella non-scuola del Teatro delle Albe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARESTA, Vito Antonio

    2016-12-01

    Full Text Available The theatrical experience of ‘non-school’ began in the early ‘90’s, in Ravenna, as part of Teatro delle Albe’s work, a company created in 1983 by Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina and Marcella Nonni. From the early years of the new millennium ‘non-school’ started up in various cities, both in Italy and abroad, and took the name of ‘Arrevuoto’ (Revolt in Naples, ‘Capusutta’ (Upside down in Lamezia Terme and ‘Eresia della Felicità a Venezia’ (The Heresy of Happiness in Venice in the city of that name. The ‘bringing to life of the classics’, the work in chorus and the constant attention to otherness and differences contribute to non-school’s style, but form only a part of the complexity of this theatrical work which changes according to which location a performance will take place in and which texts are chosen. The present article looks into some artistic and political aspects of ‘non-school’ and follows its work which connected four Italian cities over the years 2005-2012: Ravenna, Naples, Lamezia Terme and Venice.

  11. «Giustitia il vuole et pietà mi ritiene». Machiavelli, il Principe e l’idea di giustizia

    OpenAIRE

    Quaglioni, Diego

    2015-01-01

    Tra i luoghi comuni politico-culturali più inerti e resistenti, ancora largamente diffusi, c’è quello secondo cui Machiavelli avrebbe scoperto l’autonomia della politica, separandola nettamente dalla morale: egli sarebbe il creatore di una moderna scienza della politica, definita in una sfera separata, con leggi proprie non commensurabili con quelle dell’etica. Questa nozione risulta in realtà da una proiezione ideologica, costruita a partire dagli sviluppi della politica e del pensiero dell’...

  12. Entre condiciones expertas y negociaciones prácticas: la generización del dinero proveniente de las transferencias monetarias condicionadas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martín Hornes

    2016-06-01

    Full Text Available Resumen Basados en entregas directas de dinero a los hogares pobres, las transferencias monetarias condicionadas (TMC se han convertido en las políticas sociales predominantes en Argentina y América Latina. Los saberes expertos vinculados a las TMC pretenden construir un monopolio técnico y moral sobre el dinero transferido, otorgándole una definición unívoca ajustada a las condicionalidades de los programas. Principalmente destacan la titularidad del beneficio sobre las mujeres, en vistas a abordar las disparidades de género y por considerarlas más eficientes en el manejo del dinero. A través de la reconstrucción de los presupuestos de hogares receptores de distintas TMC, observaremos como los integrantes organizan sus dineros construyendo esquemas de clasificación y evaluación sobre el uso del mismo. Indagaremos sobre cómo dichos esquemas se constituyen a partir de las construcciones sociales del género y las negociaciones entre las condicionalidades programáticas y los significados sociales que el dinero adquiere en los hogares.

  13. Antecedentes de la reforma monetaria de Felipe II de 1566 a través del proyecto de Francisco de Almaguer y Diego de Carrera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María del Mar Royo Martínez

    1998-01-01

    Full Text Available De todos es bien conocida la reforma monetaria que en el año 1566 acometió Felipe II en Castilla, mediante la cual se pusieron en circulación diferentes especies de vellón rico, al tiempo que el escudo de oro incrementaba su estimación. Esta reforma, efectuada en un momento en el que la Hacienda castellana padecía enormes dificultades, fue sin embargo el resultado de la aplicación de numerosos proyectos y arbitrios que, en los últimos años del reinado de Carlos V, presentaron a la Corona prestigiosos hombres de finanzas de todo el reino, intentando sanear todo el numerario de Castilla e igualarlo con el del resto de los países del entorno europeo.Everybody is well acquainted with ttie monetary reform undertook by Philip II in Castile in 1566, throug which "Ricfi vellón» coins were put into circulation, and the gold escudo increased its valué. This reform, carried out at a time wtien the Castilian Treasury underwent serious difficulties, was the result of putting into effect numerous projects and plans submited to the crown during the last years of the reign of Charles V by prestigious finance men, in an attempt to stabilize the castilian numerary and adjust it to that of the rest of the European countríes.

  14. Política monetaria en el modelo con expectativas, curva de Phillips: práctica de ordenador Política monetària en el model amb expectatives, corba de Philipps: pràctica d'ordinador Monetary Policy in the Expectations Model, Phillips Curve: A Computer Practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Hromcová

    2009-12-01

    Full Text Available Recomendamos un ejercicio numérico que permite a los estudiantes observar la dinámica de un simple modelo, compuesto por la curva de Phillips, ley de Okun y demanda agregada, ante variaciones en la política monetaria. El ejercicio tiene como objetivo enseñar a los estudiantes la importancia de la manera en la que se forman las expectativas y la (nocredibilidad del banco central para el cumplimiento de los objetivos de la política monetaria.Monetary Policy in the Expectations Model, Phillips Curve: A Computer Practice

  15. L’ipotesi sulla progettazione dello spazio della chiesa Đurđevi Stupovi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filipović Aleksandra

    2009-01-01

    Full Text Available (italijanski Quest’articolo tratta l’analisi del progetto della chiesa monastica dedicata a S. Giorgio (1170/71, situata nei pressi di Novi Pazar, fondazione del gran giuppano Stefan Nemanja. Il metodo dell’ autore richiedeva un cambio dei canoni di lettura di quelli applicati a S. Nicola a Toplica, la fondazione precedente della stessa committenza, per poter comprendere l’organizzazione della pianta di S. Giorgio, progettazione del suo spazio interno, modellazione del suo volume e realizzazione da parte dallo stesso costruttore. Secondo l’autore l’interno della chiesa sia stato congeniato attraverso le due assialità - longitudinale e trasversale configurando una nuova concezione dello spazio, cui contribuisce, anche notevole altezza. La pianta della chiesa presenta una superficie quadrata in cui centro è posizionata l’aula centrale, coperta da cupola. L’aula centrale è il luogo che ammetteva due diverse assialità (per questo volutamente rettangolare in pianta, e aveva perseguito senso della verticalità che ha dato movimento all’intera volumetria centrale offrendo luogo alla terza asse, quella verticale. Le simili misure di queste tre assi (13.8 m, 14.24 m, 14.3 m hanno fatto pensare all’autore che la genesi progettuale sottostante sia una forma cubica, la cui base sono tre assi avvalorati dalle prospettive conseguenti: una parte dall’ingresso ad ovest toccando il culmine dell’abside centrale; questo asse è tagliato ortogonalmente dal secondo che unisce i due portali laterali; il terzo asse parte dal centro geometrico d’incontro delle prospettive a terra salendo al sommo della cupola. L’analisi ha mostrato anche l’ingresso principale era il luogo delle generatrici visive: una ortogonale (l’ase longitudinale e due oblique (che si creano lungo i fuochi dell’elisse centrale che immettevano nelle abside laterali.

  16. Carie e prevenzione: l'educazione come strategia di contenimento della malattia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pecchioli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nelle popolazioni europee industrializzate la percentuale di bambini con almeno un dente cariato è del 68% tra gli 8 e 9 anni e dell’85% tra i 13 ed i 14. L’Italia oggi registra valori di prevalenza inferiori, col 63% di soggetti affetti all’età di 12 anni. I progressi della Medicina, favoriti anche dalle tecnologie e dall’impiego di consistenti risorse economiche nell’ultimo ventennio hanno interessato soprattutto l’aspetto terapeutico, con risultati peraltro lusinghieri. A fronte di ciò ben poco è stato fatto per l’Educazione alla Prevenzione.

    Metodi: la scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione e preparazione in tutti i campi della vita; un aspetto di primaria importanza ha quindi anche l’educazione igienico sanitaria. È stato sviluppato un Progetto Integrato di Educazione Sanitaria per la Prevenzione della Carie, da inserire nel programma didattico – formativo delle scuole materne ed elementari del primo e del secondo ciclo, coinvolgendo anche gli insegnanti ed i genitori e dando un ruolo centrale alla figura dell’Educatore Professionale, che si avvale della Consulenza, in fase di progettazione, di medici specialisti od odontoiatri.

    Conclusioni: l’attuazione su scala nazionale di progetti finalizzati alla prevenzione della carie in età scolare potrebbe determinare una sostanziale ed ulteriore riduzione della carie. Un progetto come quello presentato vuole alimentare quella cultura della prevenzione che rappresenta, oggi, la reale prospettiva di benessere delle società culturalmente avanzate.

  17. Per una educazione linguistica trasversale: la sfida della competenza multilingue.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Mariani

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Insegnare e apprendere più lingue in un curricolo consente di sviluppare una competenza comunicativa plurilingue e pluriculturale: una multicompetenza che, sulla base dell’interdipendenza tra apprendimenti linguistici (L1, L2, Ln …, implica un trasferimento di conoscenze, abilità e convinzioni/atteggiamenti tra le lingue. L’integrazione tra apprendimenti presuppone però un’integrazione tra insegnamenti, ossia una cultura della scuola e della classe basata sulla collaborazione – una condivisione e negoziazione di teorie, metodologie e prassi che rinnovi la sfida di un’educazione linguistica trasversale.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Learning and teaching several languages in a curriculum allows the development of a plurilingual and pluricultural communicative competence: a multicompetence based on the interdependence of language learning (L1, L2, Ln …, which implies a transfer of knowledge, abilities and beliefs/attitudes between languages. Integrating different language learning experiences, however, involves integrating teaching experiences, i.e. a school and class culture based on collaboration – sharing and negotiating theories, methodologies and practices as a way to reaffirm a cross

  18. Policies for energy performance and use of renewable sources in Brazil; Politicas para el rendimiento energetico y uso de fuentes renovables en Brasil

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Geller, Howard; Schaeffer, Roberto; Szklo, Alexandre; Tolmasquim, Mauricio [Southwest Energy Efficiency Proyect, CO (United States)

    2005-04-15

    The objectives for the tendencies and the energy policy in Brazil are presented along with 12 policy options searching advancement in the efficient use of energy and renewable energy. The policies are analyzed by a group of experts in relation to their impacts on source and demand of total energy as well as CO{sub 2} emissions. It is concluded that the policies will offer a wide range of advantages for Brazil, including the reduction of requirements for the investment in the energy sector, the reduction of the import as well as of the CO{sub 2} emissions and the granting of social benefits. Since Brazil looks forward to diversify its sources, reduce its dependency on imports and diminish the inefficiency and energy cost, its policies are focused to the adoption of energy standards for new commercial constructions, to the use extension of wind power and combined heat and energy systems and to stimulate the CHP systems using bagasse and other sugar cane products. [Spanish] Se muestran los objetivos de las tendencias y la politica energetica en Brasil junto con 12 opciones de politicas para avanzar en el uso eficiente de energeticos y de la energia renovable. Las politicas son analizadas por un grupo de expertos en relacion con sus impactos en fuente y demanda de energia totales, asi como emisiones de CO{sub 2}. Se concluye que las politicas ofreceran una amplia gama de ventajas para Brasil, incluyendo la reduccion de requisitos para la inversion en el sector energia, el descenso tanto de la importacion como de las emisiones de CO{sub 2} y el otorgamiento de beneficios sociales. Dado que Brasil busca diversificar sus fuentes, reducir su dependencia de la importacion y disminuir la ineficacia y gasto de la energia, sus politicas estan enfocadas a la adopcion de estandares de energia para nuevas construcciones comerciales, la ampliacion del uso de los sistemas combinados de calor y energia, usar el poder del viento y estimular los sistemas de CHP usando bagazo y otros

  19. I massimali di crescita: effetti territoriali e sulla struttura del sistema bancario. (Growth limits on bank assets: regional effects and the structure of the banking system.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. NICCOLI

    2013-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni , la politica monetaria italiana è stata basata sempre più sui controlli amministrativi . Tra le tesi , i più significativi sono i limiti della crescita e vincoli della composizione del portafoglio. Questo articolo ha esaminato l' effetto dei limiti di crescita , ossia il loro effetto , da un punto di vista geografico della struttura e sul sul bancario italiano .In recent years, Italian monetary policy has become increasingly based on administrative controls. Among theses, the most important are the limits of growth and constraints of the portfolio composition. The former impose a maximum growth rate of total loans in lire on banks, while the latter obliges them to invest a given amount of the increases in deposits in securities with specific characteristics. The present article examines a side effect of growth limits, namely their effect from a geographical point of view and on the structure of the Italian banking system. In particular, the author shows that the occurrence of growth ceilings for a given bank is greater the more rapid the increase in its deposits and the smaller the geographical area in which it operates. JEL: E51, E52, G21

  20. Politiche della sosta e qualità dell’ambiente urbano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2009-05-01

    Full Text Available Dai numerosi Documenti dell’Unione Europea emerge con chiarezza che se la mobilità rappresenta indiscutibilmente un elemento propulsore dello sviluppo urbano, le politiche per la mobilità, e in particolare per la mobilità urbana, necessitano di un deciso ri-orientamento al fine di mitigarne i rilevanti costi ambientali. Ad oggi, il dibattito scientifico e le numerose iniziative promosse in sede europea per la definizione di forme di trasporto urbano sostenibile sembrano convergere su un punto: per accrescere la sostenibilità della mobilità urbana è indispensabile ridurre il numero complessivo di auto e incoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico. In tale contesto, qual è il ruolo della sosta, che rappresenta indiscutibilmente una delle componenti chiave di una mobilità urbana prevalentemente affidata all’auto privata? Le scelte in materia di sosta costituiscono, di fatto, un elemento chiave per ridurre la dipendenza dall’auto privata all’interno delle città, oltreché rappresentare un rilevante punto di congiunzione tra politiche di trasporto e politiche di uso del suolo. “Regolando la fornitura di parcheggi disponibili, l’uso dell’auto privata può essere scoraggiato, rafforzando allo stesso tempo l’uso di modalità di trasporto alternative”. In altre parole, la drastica limitazione dell’offerta di sosta costituisce uno dei principali strumenti per liberare le città dal traffico veicolare: “sapendo che a destinazione il parcheggio non è disponibile, si sceglieranno modi alternativi per raggiungerle”. La sosta viene dunque oggi riconosciuta da un lato quale problema cruciale, soprattutto nelle aree centrali delle grandi città in grado, in molti casi, di ridurne significativamente l’attrattività, dall’altro quale fattore strategico per un complessivo ripensamento della mobilità in ambito urbano, quale il metodo più diffusamente e agevolmente accettato per limitare l’uso dell’auto. A fronte di

  1. Brasile 1960: Gli anni della svolta per Alberto Moravia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Casini

    2016-06-01

    Full Text Available Alberto Moravia arrived in Brazil in the summer of 1960 to preside the Congress of the PEN Club. He had recently finished La noia, his eleventh novel, the one that most directly is connected to his first novel, Gli indifferenti (1929, and it marks a decisive turning point in his artistic, intellectual, and human course. The essay reconstructs the life and work of the 50-year-old writer, in which a 10-year research is summarized and concluded, opening a new phase. Rereading the articles written for Il Corriere della Sera and the review of the Quarto de despejo by Carolina de Jesus, we focused on the origin and acute reflection of Moravia about Brazil in those years (Brasilia, Bahia, Rio, between past and future. The experience of Brazil, for the writer, who in those following years will attempt new paths in the intellectual and literary field, and new goals for his travels, always more oriented, in the company of Dacia Maraini and Pier Paolo Pasolini, toward the Third World.

  2. Mysteries of attraction: Giovanni Pico della Mirandola, astrology and desire.

    Science.gov (United States)

    Rutkin, H Darrel

    2010-06-01

    Although in his later years Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494) vehemently rejected astrology, he earlier used it in a variety of ways, but primarily to provide further evidence for positions to which he had arrived by other means. One such early use appears in his commentary on his friend Girolamo Benivieni's love poetry, the Canzone d'amore, of 1486-1487. In the passages discussed here, Pico presents an intensive Platonic natural philosophical analysis based on a deep astrologically informed understanding of human nature as he attempts to explain a perennial question, namely, why one person is attracted to a certain person (or people), and another to others. I will place this discussion of the mysteries of attraction and desire in historical perspective by tracing Pico's changing relationship to astrology during the course of his short but passionate life, and in historiographic perspective by revising Frances Yates's still influential views concerning Pico's contribution to Renaissance thought and his relationship with Marsilio Ficino.

  3. I pionieri italiaNi della geofisiCa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Vengono rapidamente passati in rassenga, seguendo
    l'ordine cronologico, gli studiosi di geofisica — intesa in senso lato — clie,
    a partire dalla seconda meta del Settecento, ebbero ad interessarsi in Italia
    di elettricita atmosferica, magnetismo terrestre, idrografla, oceanografia fisica,
    sismologia e vulcanologia, con intenti pionieristici. Sono ricordati i principali
    risultati raggiunti da una trentina di ricercatori fra i quali spiccano, per la
    vastita del lavoro compiuto e per la novita dei risultati, Leopoldo Nobili e Macedonio
    Melloni. Ma, ciascuno nei suo campo, scoperte di rilievo fecero pure
    G. B. Beccaria, Luigi Palmieri, Carlo Matteucci, Timoteo Bertelli, Luigi De
    Marcbi, Carlo Somigliana, Emilio Oddone, Alfonso Sella e Domenico Pacini.
    Alcuni vantano priorita di rilievo: scoperta della doppia oscillazione diurna
    del barometro (Chiminello, 1780; unicita sorgiva delle varie radiazioni dello
    spettro (M. Melloni; sismografo elettromagnetico a registrazione continua
    (Palmieri, 1855; microsismi (Bertelli, 1872; il paleomagnetismo (Oddone e
    Sella, 1891; la radiazione cosmica (Pacini, 1910; . ..

  4. Rm 1, 16. 17 come tesi principale della Lettera ai Romani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Witkowski

    2006-06-01

    Full Text Available Rm 1, 16-17 è la tesi principale della lettera ai Romani fino a 11, 36. Essa sottolinea in modo più ricco, in tutto il Nuovo Testamento, la dimensione teologica del vangelo. Paolo non si vergogna della Buona Notizia; anzi se ne vanta. Laddove il vangelo viene proclamato, agisce l’efficace e trasformante potenza di Dio perché il vangelo non si limita a trasmettere la notizia riguardante la salvezza ma anche la realizza. Nel vangelo si manifesta la giustizia di Dio che non si basa sull’aspetto retributivo o distributivo ma si avvicina, col suo contenuto, alla misericordia. Il vangelo richiede la fede, quella fede che spinge l’uomo ad affidarsi alla giustizia di Dio. Per Paolo, chi crede diventa il giusto, gioisce già della salvezza, prova liberazione dalle oppressioni ed infine sarà partecipe della vita eterna. La tesi non fa nessun accenno cristologico poiché è generica, ma poi, con lo sviluppo della Lettera sottolineerà il  ruolo predominante di Cristo nella giustificazione degli uomini, insieme con Dio (cf. Rm 3, 21-26.

  5. Critérios de correção da linguagem: o uso do Libro dell’Abate Isaac di Siria no Vocabolario degli Accademici della Crusca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cynthia Vilaça

    2015-12-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta un’analisi dell’uso del trattato ascetico Libro dell’Abate Isaac di Siria degli accademici della Crusca come fonte di accreditamento per l’elaborazione del Vocabolario degli Accademici della Crusca, alla luce dei criteri utilizzati per la costruzione della norma colta discussi da Bechara (2000

  6. Sulla necessità di controllare l'attività creditizia internazionale delle banche. (The need to control international bank lending

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.A. KESSLER

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro si occupa del processo di credito bancario internazionale  con le implicazioni per la gestione della politica monetaria . L'autore sostiene che l'espansione del credito bancario straniero possa diventare un fattore monetario significativo . Vengono analizzati gli aspetti macro e micro delle dinamiche del processo di questa espansione e il rapporto con la bilancia dei pagamenti e del deficit  . Alcune considerazioni generali sono fatte per quanto riguarda la necessità di una cooperazione monetaria internazionale intensificata. The work deals with the process of international bank lending and with the policy implications for monetary management. The author argues that foreign bank credit expansion has (or is likely to become an important monetary factor. The macro and micro aspects of the dynamics of the process of this expansion and the relation to the US balance of payments deficit are analysed. Some general remarks are made with respect to the need for intensified international monetary cooperation.JEL: F34

  7. Primi dati sulla dieta della lucertola ocellata Timon lepidus (Daudin, 1802 in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sebastiano Salvidio

    2006-01-01

    Full Text Available La lucertola ocellata Timon lepidus (Daudin, 1802 è diffuso nella penisola iberica, nel sud della Francia e nella Liguria occidentale e centrale (Mateo e Cheylan, 1997, regione che costituisce il limite orientale della sua distribuzione (Camerano, 1885; Bruno, 1982; Ferri et al., 1991. In Italia, l’areale della specie è frammentato (doria e Salvidio, 1994 con popolazioni isolate, spesso minacciate dalla continua alterazione degli habitat idonei e in particolare dagli incendi e dalla continua edificazione delle aree costiere (Salvidio et al., 2004. L’interesse biogeografico e conservazionistico di queste popolazioni al limite di areale è pertanto evidente, ma i dati sulla biologia di questo lacertide in Italia sono ancora scarsi e le informazioni riportate da Corti e Lo Cascio (1999 si riferiscono solo alle popolazioni spagnole e francesi.

  8. Comporre il diverso: l'idea di 'società' nell'insegnamento della composizione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Guanti

    2013-12-01

    Full Text Available La problematica aspirazione a un’arte, e in particolar modo a una musica, universale è pari a quella della prospettiva che le configura come oasi di protezione e conservazione per antonomasia delle singolarità culturali. L’universalismo cosmopolita illuminista, prima, poi gli esasperati nazionalismi ottocenteschi, hanno segnato profondamente la cultura europea fin nelle più capillari declinazioni della didattica musicale. Oggi non si può certo più insegnare a comporre nello stile francese, tedesco o italiano, come pur si faceva sino alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale; si possono, e si devono, invece, valorizzare i tratti salienti del “sapere musicale europeo”, che fu e che rimane omogeneo e unitario nelle basilari strutture linguistiche a dispetto di qualsiasi artificiosa enfatizzazione delle sue interne differenziazioni e articolazioni locali.

  9. Simulation-Based Learning: questioni aperte e linee guida per un uso didatticamente efficace della simulazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Landriscina

    2013-08-01

    Full Text Available Nel suo libro "Visible Learning", Hattie (2009 assegna al metodo didattico della simulazione un effect size (d=0.33 inferiore alla soglia (d=0.40 degli effetti di maggiore rilevanza nella pratica educativa. Come interpretare questo risultato alla luce degli studi che sottolineano, invece, l'elevato potenziale didattico della simulazione? Una possibile chiave di lettura è da cercarsi in alcune confusioni concettuali e carenze metodologiche che impediscono l'accumulazione di una base coerente di evidenza sull’efficacia didattica della simulazione. Fra i fattori che possono influenzare significativamente tale efficacia, vi sono le pre-conoscenze degli studenti, il supporto a essi fornito, l’opacità del modello sottostante. Inoltre, le meta-analisi considerate da Hattie non distinguono fra l’uso di una simulazione esistente e la costruzione di modelli di simulazione da parte degli studenti.

  10. Sulle ipotesi che stanno alla base della geometria e altri scritti scientifici e filosofici

    CERN Document Server

    Riemann, Bernhard

    1994-01-01

    Il volume raccoglie, oltre al testo della lezione del 1854 che dà il titolo all'opera, alcuni scritti di carattere scientifico e filosofico di Riemann. A saggi di argomento scientifico si affiancano scritti di argomento più direttamente metodologico. La concezione della scienza che ci viene offerta da questi scritti è assai significativa del personaggio e della sua epoca. Per Riemann la matematica non è un mero strumento esteriore da applicare, appunto dall'esterno, ai fenomeni. Al contrario, essa consente di spingersi con il rigore necessario oltre alla superficie dei fenomeni e di penetrare sempre più a fondo nella realtà, nell'ottica di un sistema unitario e quasi metafisico del sapere scientifico.

  11. Questioni di lessico politico tra traduzioni di testi latini e trasmissione della Politica di Aristotele: libertas e liberté nelle traduzioni di Oresme, Foulechat e del Songe du Vergier

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2011-10-01

    Full Text Available In order to show the complexity of translating from Latin to French in Middle-Ages, this article focuses on the term libertas. The pivotal question for medieval translators is how to render the different meanings (theological, ethical, political of libertas. Three medieval authors as Denis Foulechat, Evrart de Tremaugon and Nicole Oresme find personal solutions, handling the French of their own age. But are their personal choices consistent with the meaning of the word that they are translating? A creative translator can help his readers and enrich the language they speak, but he can also alter what he is translating.

  12. Con le galoches, Basaglia e Don Milani, a spasso per la Via Lattea: cooperazione educativa, pedagogia del Cielo e politica dell’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Barracco

    2017-08-01

    Full Text Available L'articolo riporta, a caldo, i pensieri, le riflessioni e le emozioni della psicoanalista e past president del Cipra, Anna Barracco, che scaturiscono dopo aver preso parte a un'esperienza di aggiornamento professionale sperimentale, rivolto agli insegnanti e promosso dal Movimento per la Cooperazione Educativa, svoltasi a Gubbio, dal 21 al 23 Aprile 2017. Il progetto è volutamente interdisciplinare e aperto a tutti, ma per lo più accoglie insegnanti della scuola dell'infanzia e della primaria. L'autrice mette in valore l'eredità spirituale e filosofica di Don Milani e della Scuola di Barbiana, eredità che appare molto viva nei gesti e negli stili che caratterizzano il seminario. Barracco ritrova, non senza un velo di malinconia, la forza e il respiro utopistico di un approccio che scavalca la dissimmetria fra discente e docente, dove tutti sono in qualche modo allievi - o ricercatori - del Cielo, cioè della materia che si vuole osservare, ma della quale siamo parte: il Cielo come sfondo integratore, in senso didattico, certamente, ma in senso anche esistenziale e filosofico. Un’esperienza di apprendimento e di comunità, che l'autrice mette in tensione con le esperienze basagliane e con la necessità di ritrovare un più fattivo dialogo fra le professioni umanistiche della cura e dell'educazione, indicando come strumento la messa in gioco del proprio desiderio di apprendere dall'esperienza, di guardare alle cose e alle persone, senza che lo schermo di tutto quello che crediamo di sapere ci impedisca di vedere.

  13. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  14. GA-DELLA pathway is involved in regulation of nitrogen deficiency-induced anthocyanin accumulation.

    Science.gov (United States)

    Zhang, Yongqiang; Liu, Zhongjuan; Liu, Jianping; Lin, Sheng; Wang, Jianfeng; Lin, Wenxiong; Xu, Weifeng

    2017-04-01

    DELLA proteins positively regulate nitrogen deficiency-induced anthocyanin accumulation through directly interaction with PAP1 to enhance its transcriptional activity on anthocyanin biosynthetic gene expressions. Plants can survive a limiting nitrogen supply by undergoing adaptive responses, including induction of anthocyanin production. However, the detailed mechanism is still unclear. In this study, we found that this process was impaired and enhanced, respectively, by exogenous GA 3 (an active form of GAs) and paclobutrazol (PAC, a specific GA biosynthesis inhibitor) in Arabidopsis seedlings. Consistently, the nitrogen deficiency-induced transcript levels of several key genes involved in anthocyanin biosynthesis, including F3'H, DFR, LDOX, and UF3GT, were decreased and enhanced by exogenous GA 3 and PAC, respectively. Moreover, the nitrogen deficiency-induced anthocyanin accumulation and biosynthesis gene expressions were impaired in the loss-of-function mutant gai-t6/rga-t2/rgl1-1/rgl2-1/rgl3-1 (della) but enhanced in the GA-insensitive mutant gai, suggesting that DELLA proteins, known as repressors of GA signaling, are necessary for fully induction of nitrogen deficiency-driven anthocyanin biosynthesis. Using yeast two-hybrid (Y2H) assay, pull-down assay, and luciferase complementation assay, it was found that RGA, a DELLA of Arabidopsis, could strongly interact with PAP1, a known regulatory transcription factor positively involved in anthocyanin biosynthesis. Furthermore, transient expression assays indicated that RGA and GAI could enhance the transcriptional activities of PAP1 on its downstream genes, including F3'H and DFR. Taken together, this study suggests that DELLAs are necessary regulators for nitrogen deficiency-induced anthocyanin accumulation through interaction with PAP1 and enhancement of PAP1's transcriptional activity on its target genes. GA-DELLA-involved anthocyanin accumulation is important for plant adaptation to nitrogen deficiency.

  15. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  16. Piero della Francesca's Sky in The Dream of Constantine

    Science.gov (United States)

    Valerio, V.

    2011-06-01

    The recent restoration of the frescoes by Piero della Francesca in the Church of San Francesco in Arezzo has made to appear on the background of the scene of Constantine's dream a number of stars. They are clearly painted with the intention to illustrate a sort of "natural" sky. In 2001 Anna Maria Maetzke recognized in a group of stars the constellation of the Ursa Minor, but so far no further study has been carried on to find any relation between the painted and the true sky. In this paper I show the existence of more constellations in the fresco, which are hardly detectable due to the mirror representation of the starry sky. Such a mirror image, as the Universe was seen from the outside, has a Greek origin and this kind of representation was introduced in Western Europe not only in celestial globes but also in star maps. This discovery leads to consider that Piero had at his disposal either a globe or a map which he reproduced on the fresco. My hypothesis is that a star map might be supplied to Piero by the astronomer Regiomontanus who was in Italy since 1461 following the Cardinal Bessarion in his journey from Wien to Rome. In 1463, Cardinal Bessarion was named papal legate to Venice and in July of the same year he leaved Rome together with Regiomontanus to reach Ferrara and Venice. The road to Venice crossed Umbria nearby Sansepolcro, Piero's birthplace not far from Arezzo. The trip took more than two weeks due to a stop before crossing the Apennines because the plague in Ferrara. Bessarion and Regiomontanus might have met Piero who was painting the cycle of frescoes in Arezzo and supplied him with a star map. Unfortunately, due to the lack of the horizon and any right line in the scene it is not possible to detect the latitude of the place corresponding to the painted sky.

  17. Sistema della sosta e mobilità sostenibile nella città di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2009-05-01

    Full Text Available Il governo del sistema della sosta costituisce una componente fondamentale del più ampio processo di pianificazione della mobilità. Le aree di sosta costituiscono di fatto i punti di origine e destinazione di tutti gli spostamenti meccanizzati individuali. Pertanto la localizzazione, la dimensione, la tipologia di sosta (a lungo termine, a breve termine, di interscambio, di relazione, ecc., la gestione tariffaria sono tutti elementi chiave per governare la domanda di spostamento individuale meccanizzato e la distribuzione dei flussi di traffico nell’intera rete viaria. Tuttavia gli interventi sul sistema della sosta veicolare non sono sempre inseriti in un piano che consideri il sistema di trasporto nella sua complessità, ovvero come costituito da diverse modalità di trasporto (pedonale, ciclabile, trasporto pubblico su ferro e su gomma, trasporto privato complementari tra loro e che devono essere integrate. Questa settorialità degli interventi risponde spesso a logiche di domanda-offerta, ovvero di localizzazione di spazi per parcheggi nelle zone dove la domanda di sosta è maggiore, senza tenere conto degli effetti che questa scelta può avere non solo in termini di congestione da traffico e dei conseguenti impatti sull’ambiente, ma in termini di mal funzionamento dell’intero sistema di trasporto multimodale. Il caso della città di Bari risulta interessante sia per il tipo di interventi messi in atto, sia per la rapidità e l’intensità dei risultati ottenuti. Il sistema di interventi sul sistema della sosta ha incrementato la qualità della vita nel centro urbano e ha contribuito ad un notevole split modale dal trasporto privato a quello collettivo. Il caso della città di Bari può essere paradigmatico per altre realtà urbane di come interventi di riduzione dell’offerta di sosta, posso divenire azioni per la mobilità sostenibile, come anche messo in risalto dal premio 2008 Legambiente consegnato alla città di Bari per aver

  18. L'universo elegante superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima

    CERN Document Server

    Greene, Brian

    2000-01-01

    Oggi, fisici e matematici lavorano a una delle più ambiziose teorie mai proposte: la teoria delle stringhe. Grazie a essa, lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull'affermazione che tutti gli eventi dell'universo nascono da un'unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia. Per questa capacità di unificare tutte le forze della natura, la teoria delle stringhe è stata definita "la teoria di ogni cosa".

  19. Stato della salute orale in pazienti istituzionalizzati affetti da patologie neuropsichiatriche

    OpenAIRE

    Catti, Francesca Alessia

    2012-01-01

    Le patologie di pertinenza odontostomatologica in pazienti adulti istituzionalizzati affetti da disabilità neuropsichiatrica presentano un’alta prevalenza; scopo del presente lavoro è stato la valutazione della prevalenza di carie (DMFT, SIC) e lo stato di igiene orale (OHI-S) in un gruppo di 103 (72 maschi, 31 femmine, età media 51) pazienti degli Istituti del P.O. Corberi e della RSD Beato Papa Giovanni XIII di Limbiate (MB). E’ stato valutata la collaborazione alla visita con la scala di F...

  20. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  1. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  2. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  3. Conservazione e valorizzazione di germoplasma nativo della regione mediterranea. Caratterizzazione morfo-ecologica di specie della flora sicula per usi sostenibili.

    OpenAIRE

    Catara, Stefania

    2015-01-01

    La ricerca ha analizzato il germoplasma di 150 piante vascolari della flora sicula (79 generi, 33 famiglie), raccolto in diversi territori e habitat siciliani - Isole Eolie ed Egadi incluse nel corso di un triennio. Sono state studiate numerose specie ad ampia distribuzione (Arbutus unedo, Coronilla valentina, Emerus major, Erica arborea, E. multiflora, Lomelosia cretica, Lonicera implexa, Myrtus communis, Pistacia lentiscus, ecc.) come pure specie endemiche sicule quali Anthemis aetnensis,...

  4. Role of magnetic resonance imaging in the diagnosis of spontaneous spondylodiscitis; Diagnosi radiologica della spondilodiscite. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cusmano, F.; Calabrese, G.; Bassi, S.; Branislav, S.; Bassi, P. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    comparable to CT in the chronic stage of the disease. At present MRI does not allow to differentiate pyogenic from tuberculous forms. [Italian] Scopo di questo documento e' quello di caratterizzare con Risonanza Magnetica gli aspetti distintivi della spondilodiscite spontanea nelle fasi acuta e cronica e ricercare gli elementi semeiologici che possono essere d'aiuto per la diagnosi differenziale tra forme piogene e forme tubercolari. Sono stati rivalutati rispettivamente 11 pazienti (7 maschi e 4 femmine; eta' compresa tra 33 e 87 anni, media 64 anni) affetti da spondilodiscite spontanea osservati nel periodo 1994/99. Sono stati esclusi volutamente i pazienti con spondilodiscite imputabile a recente intervento chirurgico per ernia discale lombare. La RM e' stata condotta con un apparecchio da 1, 5 Tesla utilizzando sequenze TS pesata in DP e T2 e SE pesata in T1 sul piano sagittale, TSE in DP e T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per i segmenti cervicale e dorsale e SE pesata in T1 sui piani assiali dopo somministrazione di gadolinio. La revisione delle immagini cosi' ottenute ha riguardato le alterazioni morfologiche e del segnale del disco intersomatico e dei corpi vertebrali adiacenti interessati dal processo infettivo. In 9 pazienti e' stato possibile confrontare i reperti di RM con quelli di TC eseguita nei giorni immediatamente precedenti. In 3 pazienti erano presenti processi infettivi in altri organi e 2 erano diabetici. Solo in due casi e' stato eseguito l'esame batteriologico su biopsia discale che ha riscontrato la presenza di Stafilococcus aureus in uno e di Micobacterium tubercolosis nell'altro. In tutti i casi la RM ha permesso la diagnosi corretta dimostrando con precisione e piu' precisamente rispetto alla TC l'estensione del processo patologico nei tessuti molli paravertebrali e/o nel canale spinale

  5. L’uso Delle Dimensioni Culturali Per Capire La Sicilia: Il caso della rivista I Siciliani di Giuseppe Fava

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Natale

    2014-05-01

    Full Text Available Questo articolo intende descrivere le dimensioni culturali della Sicilia presenti nel corpus della rivista I Siciliani del giornalista Giuseppe Fava. La scelta di questa rivista è stata compiuta per la consistenza culturale per ottenere una conoscenza profonda della realtà storico-culturale siciliana. Si propone l’analisi del concetto di dimensione culturale tratto dal quadro teorico di Hofstede (2005, 2011 per capire una realtà come quella siciliana. Vengono identificate come dimensioni culturali costanti nel corpus de I Siciliani, in primo luogo, la dimensione di forte distanza sociale tra i membri della società siciliana come risultato della composizione storica della società siciliana; in seguito, un forte bisogno di evitare l’incertezza nella realtà quotidiana e una forte volontà di aderire al bisogno di relazioni come modalità di sfuggire all’imminente incertezza della vita così come al sentimento di solitudine. In conclusione, questo articolo ha voluto offrire uno strumento interpretativo utile per descrivere dei comportamenti molto diffusi nella realtà storico-culturale siciliana con l’intento di permettere un superamento di alcune dimensioni culturali per raggiungere altri livelli di preferenze nella realizzazione delle azioni quotidiane dei siciliani.

  6. Roberto ARLT et al., "Apocalisse. Alle origini della fantascienza latinoamericana", 2014

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Rei

    2014-12-01

    Full Text Available Roberto ARLT , Aluísio AZEVEDO , Leopoldo LUGONES , Joaquim Manuel DE MACEDO , Amado NERVO, "Apocalisse. Alle origini della fantascienza latinoamericana", con un saggio di Camilla Cattarulla e Giorgio de Marchis, traduzioni di Camilla Cattarulla e Giorgio de Marchis, Roma, Nova Delphi Libri, 2014 [Book Review

  7. La cultura della simultaneità nel Taijiquan and Qigong Day

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Raimondo

    2009-07-01

    Full Text Available Il crescente successo che il taijiquan e il qigong - discipline psicofisiche di origine cinese, popolari soprattutto in quanto tecniche di longevità - riscuotono tra la popolazione occidentale costituisce un fenomeno interessante per le scienze sociali soprattutto in quanto culla di peculiari scambi culturali nel contesto della globalizzazione.

  8. Petrarca e il petrarchismo: aspetti della traduzione del sonetto in croato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljiljana Avirović

    1999-12-01

    Full Text Available II Canzoniere di Petrarca (1304-1374 ha ricevuto quasi sempre in croato il titolo con cui quest' opera e passata alia storia (e non gia quello originario di Rerum vulgarium fragmenta, seppure nella trascrizione ortografica della lingua di arrivo (Kanconijer. Non che ai traduttori croati mancasse l'opportunita di renderlo con il suo equivalente Pjesmarica (canzoniere- che del resto e il titolo con cui spesso Ia storiografia letteraria croata designa il capolavoro di Petrarca -, ma nella loro scelta si ravvisa l'intento di indirizzare in qualche modo illettore, che sin dal titolo del testo viene informato circa l'opportunita della traduzione di alcuni termini dalla forte connotazione semantica. Cio vale anche per la traduzione di una delle forme metriche piti frequenti nel Canzoniere, qual e appunto il sonetto. La trasposizione del sonetto italiano racchiude Ia summa dei problemi della traduzione metrica, richiedendo nella lingua di arrivo il massimo della versatilita traduttiva. La trasposizione dell'endecasillabo giambico del sonetto costituisce da secoli un problema particolarmente sentito presso i traduttori croati.

  9. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  10. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  11. Alle origini della fisica contemporanea la teoria del corpo nero e la discontinuità quantica

    CERN Document Server

    Kuhn, Thomas S

    1981-01-01

    Tra la fine dell'800 e i primi anni del nostro secolo la conoscenza della natura ha subito profondi mutamenti, in particolare la ricerca tecnica e sperimentale in fisica ha fatto emergere, in quel periodo, alcune nozioni di grande problematicità, quali ad esempio il concetto di quanto e i connessi problemi scientifici e filosofici sulla discontinuità.

  12. GIUSEPPE DE ROSA, Metodo per pianisti accompagnatori della danza, Milano, Suvini Zerboni, 2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Sintoni

    2014-12-01

    Full Text Available Il volume di Giuseppe De Rosa è al contempo un agile metodo teorico-pratico per la formazione del pianista accompagnatore della danza classica e un sussidio didattico per la sua attività in situazione. Frutto dell’esperienza pluriennale dell’autore, colma un vuoto nella pubblicistica italiana dedicata all’argomento.

  13. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  14. Natura o cultura? L’antropologia della letteratura tra Wolfgang Iser e Darwinismo letterario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Cifuni

    2017-06-01

    Ora, è innanzitutto su questo punto di divergenza che il presente contributo intende riflettere, sforzandosi, in primo luogo, di mettere in evidenza le diverse accezioni che i concetti di finzione e finzionalizzazione assumono nelle visioni prese in considerazione. Ma non solo. A differenziare le due prospettive, infatti, c'è soprattutto la diversa ambizione che le caratterizza. All’atteggiamento spregiudicato dei darwinisti letterari, pronti ad affermare l’origine evolutiva dello storytelling e quindi più tesi verso un’antropologia evoluzionistica, si contrappone il carattere strettamente culturale dell’elemento antropologico ricercato da Iser. In questo senso, pur nella consapevolezza della comune condivisione dell’ideale di un’antropologia della letteratura, si cercherà di mostrare, in seconda battuta, la radicale diversità in cui tale ideale si colloca. Così, pur nella convinzione che sia corretto vedere le tesi del darwinismo letterario come un ampiamento e un potenziamento di quelle iseriane – se si vuole una loro potenziale evoluzione – il presente contributo proverà a indicare alcuni limiti della posizione evoluzionista mostrando come, almeno per il momento, la bilancia della riflessione sulla narrazione penda decisamente a favore di una prospettiva antropologica più cautamente culturale.

  15. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  16. In spite of D'Annunzio: Recoding femininity in Trionfo della morte ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ad un'analisi critica, la figura di Ippolita Sanzio in Trionfo della morte sembra oscillare tra rappresentazioni ideali e spirituali. Mutuando da Adriana Cavarero la nozione di “furto concettuale”, è possibile rileggere il corpo erotico di Ippolita come sistema semiotico capace di sfuggire al fallocentrisimo del suo creatore. Così ...

  17. La portata etica della tragedia tra Bernard Williams e Martha Nussbaum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Testini

    2015-11-01

    Full Text Available Questo breve scritto si propone di ripercorrere sinteticamente alcuni nodi fondamentali del dibattito filosofico tra Bernard Williams e Martha Nussbaum sul significato e sul valore etico della rappresentazione tragica non tanto all’interno del mondo greco quanto per la contemporaneità. Il campo su cui questa analisi intende muoversi è delimitato principalmente da due testi fondamentali come Vergogna e Necessità e l’introduzione alla nuova edizione del 2001, insieme alla prima parte, de La fragilità del bene. Si cercherà di mostrare lo scarto tra queste due diverse concezioni riconducendo ad ognuna il particolare atteggiamento etico che sostiene; di questi diversi punti di vista si cercherà di ricostruire il nesso con le differenti interpretazioni che i due autori forniscono dell’Agamennone di Eschilo e con le diverse reazioni che motivano nei confronti del protagonista e della sua vicenda. Gli obiettivi delle argomentazioni che seguono sono principalmente due: innanzitutto evidenziare come in alcune delle critiche mosse dalla filosofa americana al collega britannico siano rinvenibili spunti fondamentali per quella che si ritiene una più completa comprensione della tragedia come caso limite del conflitto tra soggetto etico e mondo e, in secondo luogo, produrre una giustificazione filosofica ulteriore della reazione motivata da Nussbaum davanti alla condotta di Agamennone che sia compatibile con l’approccio di Williams attraverso una riproposizione del conflitto di valori in termini di conflitto di ruoli.

  18. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  19. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    OpenAIRE

    Diana Costa

    2012-01-01

    Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo). Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dop...

  20. I principali aspetti biologici del volo spaziale, con particolare riguardo al microclima della cabina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. SCANO

    1963-06-01

    Full Text Available Dopo un cenno ai principali aspetti biologici del volo
    spaziale e dopo aver delineato alcune limitazioni a t t u a l i di questo, l'A. espone
    brevemente, sulla scorta delle ricerche eseguite e delle ipotesi presentate
    da vari studiosi, le conoscenze sui più importanti problemi dell'ambiente
    di una cabina spaziale occupata dall'uomo.
    Vengono esaminati criticamente il rifornimento di 02 e l'eliminazione
    di C02, l'eliminazione del vapor d'acqua e delle altre sostanze gassose o
    volatili prodotte dall'uomo o dalle apparecchiature della cabina, l'eliminazione
    ed il ricupero parziale o totale degli escreti, il mantenimento della
    pressione e della composizione dell'aria o della miscela respirata, il mantenimento
    della temperatura.
    Particolare considerazione viene data ai sistemi chiusi di rigenerazione
    dei gas respiratori, dei quali vengono discussi i diversi tipi in base allo s t a to
    a t t u a l e dei risultati sperimentali, alla possibilità di pratica attuazione, alla
    sicurezza ed al rendimento assoluto e relativo al tempo di impiego.
    Si concludo che per viaggi di qualche giorno sono ancora preferibili le
    scorte di <>2 e la fissazione chimica o fisica del C02 e degli altri inquinanti,
    per viaggi di maggior durata (settimane e mesi appaiono attualmente migliori
    i cicli chiusi di rigenerazione chimica e fisico-chimica dell'02 dal C02
    espirato e dall'acqua di ricupero, mentre i cicli chiusi di rigenerazione biologica
    — peraltro interessanti perchè atti a risolvere vari problemi contemporaneamente
    presentano ancora notevoli incognite.

  1. LA EMERGENCIA NATURAL DE LA MONEDA EN LA TEORÍA DE CARL MENGER Y LOS MODELOS DE BÚSQUEDA MONETARIA: LOS LÍMITES DE LA MONEDA-MERCANCíA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrés Alvarez

    2001-12-01

    Full Text Available Este artículo propone un diálogo entre la teoria del origen de la moneda de C. Menger (1871 y los modelos contemporáneos de bús­queda. Este ejercicio permi te poner en evidencia los limi tes de la teoría que pretende explicar la moneda a partir de la lógica de la decisión individual. El principal concepto de la teoría monetaria de Menger (la vendibilidad de las mercancías puede reinterpretarse a partir de un modelo de búsqueda.De esta manera se muestra que la emergencia natural de la moneda no es un resultado general y que la vendibilidad es una propiedad derivada de las convenciones sociales. La emergencia de la moneda aparece entonces como un problema de coordinación social que daria un nuevo sentido al papel que juegan las élites de la teoria de Menger. Finalmente, se sugiere la necesidad de explotar de manera más profunda la teoría de Menger a partir de modelos de búsqueda que consideren el proceso dinámico de aprendizaje que permite la transformación de una economía de intercambio no monetaria en una monetaria. Así, la aparición de la moneda debe ser entendida cómo el origen de las condiciones que permi ten la existencia de una sociedad de mercado.This article propases a dialogue between C. Menger’ s (1871 theory of the origin of money and the search monetary approach. This exercise allows us to show the limi ta tions encountered by individual decision theory to explain money. Themain concept of Menger’s monetary theory (the saleability of commodities may be. reconsidered in a search monetary modelo We conclude tha t the spontaneous emergen ce of money is not a general result and saleability is then a property derived from social conventions. In this sense, the emergen ce of money is a social coordination prob­lem, giving new meaning to the elite in Menger‘s theory. Finally, we claim the need to go more in depth into Menger‘s theory. This can be done wi thin a search monetary frame considering the dy

  2. Far-red light inhibits germination through DELLA-dependent stimulation of ABA synthesis and ABI3 activity

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Piskurewicz, U.; Turečková, Veronika; Lacombe, E.; Lopez-Molina, L.

    2009-01-01

    Roč. 28, č. 15 (2009), s. 2259-2271 ISSN 0261-4189 Institutional research plan: CEZ:AV0Z50380511 Keywords : abscisic acid * DELLA * gibberellins Subject RIV: CE - Biochemistry Impact factor: 8.993, year: 2009

  3. Política estatal y circulación monetaria en la Corona de Aragón durante el siglo XVII: la depreciación de la moneda de plata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Antonio Mateos Royo

    2011-12-01

    Full Text Available Este artículo estudia la política estatal aplicada a la plata en los territorios hispánicos de la Corona de Aragón en el siglo XVII. La creciente demanda de moneda con menor valor intrínseco por el mercado abrió un debate sobre la depreciación de las monedas domésticas en la Corona. Debido a su menor poder que en Castilla, la monarquía hispánica tuvo que negociar esta medida con elites e instituciones de cada reino. El artículo analiza las razones fiscales o monetarias de estas reformas, así como el grado de apoyo político alcanzado en cada territorio.

  4. Estado del arte acerca de las discusiones teóricas sobre soberanía del estado y la unión monetaria europea entre 2002 - 2010. Caso: El Reino Unido

    OpenAIRE

    Serna Gómez, María Angélica

    2012-01-01

    El siguiente trabajo tiene como objetivo el Estado del arte acerca de la discusión teórica de la repercusión de la unión monetaria en el principio de soberanía nacional, específicamente el caso de Gran Bretaña, ya que éste es el único país que expresa abiertamente su incertidumbre referente a algún tipo de amenaza a su soberanía. Se pretende precisar si existen criterios concluyentes, o por el contrario determinar si no hay claridad con respecto al futuro de Gran Bretaña como miembro de la un...

  5. La riflessione di Torquato Tasso sulla donna nel “Discorso della virtù feminile e donnesca”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Boni

    2017-08-01

    Full Text Available L’articolo delinea la riflessione sulla donna da parte di Torquato Tasso sulla base del Discorso della virtù feminile e donnesca (Venezia, 1582, nell’ambito del dibattito sulla donna di fine Cinquecento e inizio Seicento. Ci si interroga sulla reale originalità della posizione tassiana all’interno di questo dibattito, presentando i concetti di “virtù femminile” e “virtù donnesca”, di “femina” e “donna eroica”.

  6. Il fascismo e gli Italian Studies in Gran Bretagna: Le strategie e i risultati della propaganda (1921–40)

    OpenAIRE

    Colacicco, Tamara

    2016-01-01

    Questo intervento si inserisce nel solco di esplorazioni storiografiche promosse ad esempio da Aldo Berselli, Roberta Suzzi Valli e Claudia Baldoli. Questi studiosi si sono soffermati sui temi della propaganda fascista in area britannica oppure sulle visioni sviluppate dall'Inghilterra nei confronti di Benito Mussolini. Questo saggio intende principalmente offrire un contributo per colmare una lacuna storiografica. Infatti, gli sporadici volumi della letteratura secondaria reperibili su quest...

  7. Studio dei fattori che influenzano la digeribilità della fibra nella bovina da latte: approcci dinamici

    OpenAIRE

    Bonfante, Elena

    2017-01-01

    I ruminanti sono altamente specializzati nella digestione della fibra. In condizioni di ottima funzionalità digestiva, sono le particelle di foraggio ad essere trattenute per lungo tempo nel rumine dove possono essere degradate dai batteri cellulosolitici. Nonostante queste conoscenze, la stima della degradabilità ruminale delle porzioni potenzialmente degradabili delle fibre è stata notevolmente sottostimata da taluni modelli dinamici di razionamento. Studi più recenti realizzati da Kriz...

  8. Campania: territorio e città di fronte alla sfida della logistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-07-01

    Full Text Available All’interno del sistema territoriale meridionale la Regione Campania si presenta come un polo importante nel settore del trasporto e dello smistamento delle merci. Questo ruolo si è venuto rinforzando in seguito alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla logistica, connesse ad infrastrutture di supporto. Il sistema campano presenta punte di eccellenza di livello nazionale che possono incentivare il ruolo della Regione in questo settore, ma presenta anche fattori negativi che possono rallentare il decollo del settore. Si fa riferimento alle strozzature infrastrutturali e gestionali che ne inceppano l’efficienza, ma anche alla debolezza del sistema produttivo regionale che non garantisce una massa critica locale alla logistica campana. Un terzo aspetto è la mancanza di un chiaro disegno di programmazione degli investimenti e una maggiore chiarezza dei ruoli da assegnare alle diverse iniziative, nate soprattutto sulla base di spinte localistiche non coordinate. Il paper analizza la situazione della logistica territoriale in Campania e delle sue interrelazioni territoriali individuando punti di forza e di debolezza e potenziali fattori evolutivi. Gli aspetti della logistica che vengono affrontati sono di tipo territoriale e si differenziano da quelli della logistica urbana per la quantità di merci movimentate e per la concentrazione in pochi poli strategici, in quanto queste piattaforme logistiche richiedono attrezzature specializzate e ampi spazi per la movimentazione e il deposito. L’analisi del rapporto tra territorio e logistica individua quelli che sono i principali elementi di interconnessione e, spesso, di crisi, nell’uso dello spazio fisico, in ragione degli obiettivi a volte divergenti tra il governo del territorio ed i soggetti economici. Si passa successivamente ad analizzare lo stato del movimento merci in relazione alla portualità mediterranea e lo stato del sistema logistico campano (non ancora definito in tutte le

  9. Epidemiology and control of wild rabies in Italy / Epidemiologia e profilassi della rabbia silvestre in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Giovannini

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The authors analyse biological characteristics of the fox Vulpes vulpes with regard to the epidemiology of sylvatic rabies in Italy. Emphasis is put on the lack of deepen studies both on fox population densities, and on important behavioural habits. A retrospective analysis of wild rabies epidemics in Italy from 1977 to 1988 has shown: 1 the spread of rabies by 20 to 80 km/year; 2 the existence of three/four year oscillations, clearly evident in single epidemics, but masked in the total number of cases in Italy; 3 the mosaic-like pattern of the final phase of the epidemic; 4 the extinction of outbreaks following the mosaic phase, in a few cases not correlated with human intervention. The authors criticize the control measures enforced in Italy, on the bases of the inefficacy and inefficiency of the thinning out programme and, on the contrary, the efficiency of the oral vaccination of the fox population. Riassunto Gli autori analizzano la biologia della Volpe (Vulpes vulpes in relazione all'epidemiologia della rabbia silvestre in Italia; sottolineano la grave carenza di dati nel nostro Paese sia sulla densità di popolazione della Volpe, sia su aspetti di ecologia comportamentale importanti per l'epidemiologia della rabbia silvestre in Italia dal 1977 al 1988 rilevando: 1 una velocità di avanzamento variabile da 20 a 80 km/anno; 2 una ciclicità tri-quadriennale per singola epidemia che può essere mascherata se si considera erroneamente la sommatoria dei casi accertati; 3 l'andamento a mosaico delle fasi finali delle epidemie; 4 l'estinzione dei focolai successivamente alla fase a mosaico, in alcuni casi non correlabile all'intervento dell'uomo. Infine, gli autori analizzano in modo critico la profilassi della rabbia nella Volpe attuata in Italia, rilevando la scarsa efficacia ed inefficienza dello sfoltimento e, in contrapposizione, l'efficacia e l'economicità della vaccinazione

  10. La frattura dell'estremitá prossimale del femore: valutazioni epidemiologiche basate su cinque anni di ricoveri ospedalieri della popolazione residente nel territorio della ASL di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Papini

    2003-05-01

    Full Text Available Obiettivo: l’alta prevalenza negli anziani e l’elevato costo sociale della frattura dell’estremità prossimale del femore (FPF, ha motivato una descrizione epidemiologica del fenomeno nella nostra area. Metodi: per la popolazione dei circa 800.000 residenti nel territorio della ASL di Firenze, basandosi sulle schede di dimissione ospedaliera, è stata studiata la distribuzione dei ricoveri per ASL, per diagnosi, per sesso e per fasce di età. Escludendo i ricoveri ripetuti, è stato stimato il tasso di incidenza. È stata calcolata la degenza media e il tempo di attesa per un eventuale intervento chirurgico. Risultati: il tasso di incidenza stimato sui ricoveri è elevato, sebbene costante negli anni: i valori medi nel periodo sono di 2627,08/100.000 per i soggetti con 85 o più anni d’età e di 1264,25/100.000 nella fascia d’età 80-84 anni. Tale tasso presenta un andamento esponenziale in funzione dell’età a partire da 50 anni e nelle fasce d’età avanzata le femmine mostrano una incidenza circa doppia. Anche la degenza media risulta più elevata nelle fasce di età più anziane. Per i 4 interventi chirurgici più frequenti abbiamo dimostrato che la media della degenza pre-intervento è significativamente maggiore nei deceduti rispetto ai dimessi a domicilio. Conclusioni: il tasso di incidenza di FPF è risultato superiore alla media nazionale sebbene stabile negli anni. La distribuzione dell’incidenza per fasce di età e sesso rispecchia i valori di letteratura. La correlazione tra degenza media pre-intervento e mortalità intaospedaliera è un reperto interessante che richiede ulteriori analisi per una corretta interpretazione.

  11. Il passato nell’epoca della sua (ri)producibilità digitale. Torino 1943 - 45. Metodologia della ricerca con tecnologie informatiche. Sistema storico-territoriale di informazione multimediale

    OpenAIRE

    Tosatto, Claudio

    2008-01-01

    Se il lavoro dello storico è capire il passato come è stato compreso dalla gente che lo ha vissuto, allora forse non è azzardato pensare che sia anche necessario comunicare i risultati delle ricerche con strumenti propri che appartengono a un'epoca e che influenzano la mentalità di chi in quell'epoca vive. Emergenti tecnologie, specialmente nell’area della multimedialità come la realtà virtuale, permettono agli storici di comunicare l’esperienza del passato in più sensi. In che...

  12. Il ruolo delle politiche di bilancio nell'integrazione economica dell'Europa. (The role of fiscal policy in Europe’s economic integration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CAMPA

    2013-10-01

    Full Text Available Per raggiungere gli obiettivi previsti per " Europa 1992 ", un maggiore e più efficace coordinamento macroeconomico è necessario , sia all'interno di ciascun paese e all'interno della Comunità in generale. Il presente lavoro con la politica fiscale , sia a livello intracomunitario di coordinamento delle politiche nazionali , e al livello sovranazionale finalizzate ad assorbire le forze autonome di crescita diversificata. L'autore sostiene che, se una unione economica e monetaria richiede una politica regionale orientata di stabilizzazione e sviluppo , la politica economica di breve e medio termine , nel caso degli strumenti di bilancio , deve essere realizzato attraverso una disciplina sovranazionale con modi più dettagliati in cui le risorse può e deve essere trasferito da una regione all'altra e in cui tali risorse possono essere esentati da diverse regioni .To achieve the objectives set forth for “Europe 1992” a greater and more effective macroeconomic coordination is necessary, both within each country and within the Community at large. The present work deals with fiscal policy, both at the intra-Community level of coordination of national policies, and at the supranational level aimed at absorbing autonomous forces of diversified growth. The author argues that if an economic and monetary union requires a regionally oriented policy of stabilisation and development, the short and medium term economic policy, in the case of budgetary instruments, needs to be realised through a supranational discipline with more detailed ways in which resources can and must be transferred from one region to another and in which these resources may be exempted from different regions. JEL: F15, E62

  13. Innovazione finanziaria e controllo monetario. (Financial innovation and monetary control in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. COTULA

    2013-12-01

    Full Text Available Sempre più spesso le pressioni della deregulation e della concorrenza hanno promosso l'innovazione nello sviluppo di strumenti finanziari . Nel caso dell' Italia, la pressione per l'innovazione è nata dalla necessità di finanziare il fabbisogno del settore pubblico e gli effetti dell'inflazione . Come risultato , gli strumenti di finanziamento sono passati da obbligazioni a lungo termine per il disegno di legge di tesoreria a breve termine . Tuttavia , questo può portare a un'eccessiva offerta di liquidità con conseguenti problemi per i controlli monetari. Tali fattori renderà più difficile utilizzare aggregati monetari come guida alla politica monetaria in futuroIncreasingly the pressures of deregulation and competition have promoted innovation in the development of financial instruments. In the case of Italy the pressure for innovation has arisen from the need to finance the public sector borrowing requirement and the effects of inflation. As a result, funding instruments have been switched from longer-term bonds to the shorter-term treasury bill. However, this can lead to excessive supply of liquid assets with consequent problems for monetary controls. Such factors will make it more difficult to use monetary aggregates as a guide to monetary policy in the future. JEL: E31, E40, E52

  14. Agricoltura, paesaggio e territorio tra conservazione e innovazione: il ruolo della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    Full Text Available Il paesaggio è un’entità spaziale complessa, nella quale troviamo registrate, sedimentate nel tempo, le trasformazioni di genere naturale e culturale, espresse con un linguaggio universalmente comprensibile in un testo unico e fragile. A questa concezione matura del paesaggio si può riferire il suo riconoscimento come indicatore di sintesi dello stato dell’ambiente, che l’ex Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente proponeva sul finire degli anni Novanta, indicando pertanto una possibile via, non semplice, né esaustiva, ma chiara e praticabile, per l’analisi e il progetto della sostenibilità dello sviluppo territoriale. La stessa definizione olistica che la Convenzione europea attribuisce al paesaggio costituisce una conferma ed un rafforzamento del suo significato quale esito primario delle modalità di sviluppo territoriale e pertanto della sua valenza di termine di valutazione delle relative condizioni di sostenibilità.

  15. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  16. Geometrie del senso. Ripensare la semiotica dell’immagine a partire da La macchina della pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Corrain

    2012-12-01

    Full Text Available Il contributo intende ripercorrere il ruolo che Omar Calabrese ha avuto nella fondazione della Semiotica dell’arte. Una disciplina che, in Italia, vede la sua nascita a partire dall’ultimo ventennio del secolo scorso e che lo studioso, recentemente scomparso, ha contribuito a delineare con precisione. Il volume La macchina della pittura è sicuramente il suo contributo più innovativo, più sistematico e anc’oggi attuale. All’epoca in cui è stato pubblicato, nel 1985, lanciava una duplice sfida: alla storia dell’arte tradizionale e alla semiotica. Alla prima perché imponeva un altro tipo di sguardo, capace di decifrare il modo in cui attraverso la forma è costruito il senso pittorico. Alla semiotica perché dimostra come la pittura sia in grado di produrre senso e addirittura contenga al suo interno i meccanismi per interpretarla.

  17. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  18. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  19. Legami 2.0. Il genere alla prova della contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Camera blu

    2016-12-01

    Full Text Available Numero a cura di Anna Gargiulo. Il numero guarda alle trasformazioni che attengono al genere femminile che vanno oggi configurandosi nel virtuale, nei media, nelle sfide della società contemporanea rivolte ai corpi, alle famiglie, ai sistemi accademici. Si parte dai legami, dai link, che tanto possono connettere paesi e generazioni quanto legare oppressivamente l’altro a sé.

  20. [Adalberto Pazzini and the origins of the Istituto di Storia della Medicina].

    Science.gov (United States)

    Conforti, Maria

    2006-01-01

    The first part of the paper deals with the Italian tradition of medical history in the 1930s, when Adalberto Pazzini became the most successful medical historian in Italy. Its second part deals with the founding and renovation (1938 and 1954 respectively) of the Istituto di Storia della Medicina at Rome University, with a description of the innovative--and largely utopian--planning of the Library and of the Museum and didactic collections by Pazzini.

  1. Giada Tognazzi, La concezione biologica della donna nel Corpus Hippocraticum: dalla teoria alla terapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giada Tognazzi

    2008-07-01

    Full Text Available I. Fisiologia e anatomia femminileI medici ippocratici hanno dedicato un’importante parte dei loro studi alla ginecologia. Con queste opere si ha la prima formulazione scientifica di un sapere sul corpo femminile e al contempo la prima classificazione delle caratteristiche e delle funzioni biologiche della donna. I trattati prettamente ginecologici compresi nel Corpus sono: De natura muliebri, De mulierum affectibus I-III e De virginum morbis. Essi costituiscono una vera e propria “scienza de...

  2. Giada Tognazzi, La concezione biologica della donna nel Corpus Hippocraticum: dalla teoria alla terapia

    OpenAIRE

    Tognazzi, Giada

    2008-01-01

    I. Fisiologia e anatomia femminileI medici ippocratici hanno dedicato un’importante parte dei loro studi alla ginecologia. Con queste opere si ha la prima formulazione scientifica di un sapere sul corpo femminile e al contempo la prima classificazione delle caratteristiche e delle funzioni biologiche della donna. I trattati prettamente ginecologici compresi nel Corpus sono: De natura muliebri, De mulierum affectibus I-III e De virginum morbis. Essi costituiscono una vera e propria “scienza de...

  3. Caratterizzazione della flora microbica orale in diverse categorie di pazienti sindromici in età evolutiva.

    OpenAIRE

    Vocale, Caterina

    2012-01-01

    La salute orale dei soggetti affetti da patologie sistemiche responsabili di disabilità fisiche e/o psichiche, in particolare in età evolutiva, è un obiettivo da perseguire di primaria importanza al fine di migliorare la qualità della vita del bambino e garantirgli un buon inserimento nel contesto sociale. Ricerche sperimentali e cliniche hanno individuato i momenti eziopatogenetici delle diverse problematiche che si riscontrano a carico del cavo orale, con una frequenza superiore nei paz...

  4. LE FINTE PERSONE DEL SERIOSO POEMA: SULL’ANTROPOLOGIA VICHIANA DELLA «LETTERATURA» 1

    OpenAIRE

    Sini*, Stefania

    2015-01-01

    * Docente nell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” - Dipartimento di Studi umanistici. E-mail: ; Avvertenza: Come già in altre mie precedenti pubblicazioni ho voluto riprodurre la trascrizione dei passi vichiani della Scienza nuova (d’ora in avanti Sn44) secondo la forma voluta dall’autore conservando la grafia, l’interpunzione, i paragrafi e i caratteri tali e quali si trovano nell’edizione uscita a Napoli nel 1744 presso la Stamperi...

  5. 'Overgrowth' mutants in barley and wheat: new alleles and phenotypes of the 'Green Revolution' DELLA gene.

    Science.gov (United States)

    Chandler, Peter Michael; Harding, Carol Anne

    2013-04-01

    A suppressor screen using dwarf mutants of barley (Hordeum vulgare L.) led to the isolation of 'overgrowth' derivatives, which retained the original dwarfing gene but grew at a faster rate because of a new mutation. The new mutations were in the Slender1 (Sln1) gene (11/13 cases), which encodes the DELLA protein central to gibberellin (GA) signalling, showed 100% genetic linkage to Sln1 (1/13), or were in the Spindly1 (Spy1) gene (1/13), which encodes another protein involved in GA signalling. The overgrowth mutants were characterized by increased GA signalling, although the extent still depended on the background GA biosynthesis capacity, GA receptor function, and DELLA activity. A comparison between two GA responses, α-amylase production and leaf growth rate, revealed degrees of specificity for both the overgrowth allele and the GA response under consideration. Many overgrowth mutants were also isolated in a dwarf line of bread wheat (Triticum aestivum L.) and 19 new alleles were identified in the Rht-B1 gene, one of the 'Green Revolution' semi-dwarfing genes and the orthologue of Sln1. The sites of amino acid substitutions in the DELLA proteins of both species provide insight into DELLA function, and included examples where identical but independent substitutions were observed. In both species, the starting lines were too dwarfed to be directly useful in breeding programmes, but new overgrowth derivatives with semidwarf heights have now been characterized. The variation they exhibit in GA-influenced traits identifies novel alleles with perfect markers that are of potential use in breeding.

  6. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2008-03-01

    Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

  7. Trasmissione del sapere musicale e storia della cultura europea nei primi decenni del secolo XV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Nanni

    2013-12-01

    Full Text Available L’evoluzione storico-musicale nella prima metà del Quattrocento è caratterizzata dall’internazionalizzazione della cultura musicale europea ed si pone in continuità con il processo culturale del primo umanesimo. La categoria di ‘evoluzione’ e l’idea stessa di ‘rinascita’, ovvero quella “leggenda di un progresso” (Martin Le Franc, Johannes Tinctoris discussa da Reinhard Strohm, sono concetti che oggi devono essere letti non soltanto nel senso di una omologazione stilistica, ma anche come aspetto distintivo di una ricerca d’identità culturale. Anche dal punto di vista storico-musicale siamo di fronte alla costituzione di un nuovo gusto europeo nato dalla fusione di stili e di pratiche locali che si espanderà, grazie alla trasmissione delle compilazioni manoscritte, per tutto il continente e al quale aderiranno, in maniera disomogenea, anche compositori di regioni più remote.Il Concilio di Basilea non costituisce solo un dato storico circoscrivibile agli anni in cui si svolse il sinodo, così come non è da considerarsi solo un fatto empirico riguardante la sola città della Svizzera settentrionale. Esso deve piuttosto essere assunto come un evento paradigmatico per la storia della cultura del Quattrocento. Gli incontri fra intellettuali ed artisti, l’interazione fra musicisti di diverse regioni europee che si incontravano grazie ai frequentissimi spostamenti delle corti e delle cappelle, fanno del Concilio la piattaforma virtuale sia per la ricerca di una nuova identità culturale sia per la nascita di nuovi repertori e pratiche musicali. Il Concilio trascende quindi i confini contingenti della città di Basilea trasformandosi in una vera e propria “dinamica culturale” in cui i singoli individui contribuiscono alla continua trasmissione e fusione di esperienze musicali diventando vettori di una nuova mentalità musicale che raggiunse anche gli angoli più remoti dell’Europa.

  8. INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO DELLA STORIA IN UNA CLASSE PLURILINGUE E MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialaura Coluccio

    2011-07-01

    Full Text Available  Apprendere una disciplina non significa esclusivamente assimilarne i contenuti, ma anche parlarne la lingua specifica: si tratta di una questione che la presenza sempre maggiore di studenti non madrelingua nella scuola italiana ha reso solo più evidente e riproposto in tutta la sua urgenza. Da recenti indagini, tra i linguaggi disciplinari, quello della storia è risultato essere uno dei più complessi; a partire quindi da un’analisi delle caratteristiche specifiche della lingua della storia (dal lessico alla morfo-sintassi, dall’organizzazione testuale alla tipologia dei concetti della disciplina, il presente intervento si propone di individuare le possibili strategie di semplificazione e di facilitazione didattica, evidenziandone anche gli eventuali limiti o risvolti negativi. L’articolo si propone quindi di riflettere sulla necessità di rinnovare l’insegnamento disciplinare, rivedendo programmi e metodologie didattiche, anche al fine di un’educazione linguistica globale per l’apprendimento delle lingue a scuola.     Teaching and learning history in a multilingual, multicultural class   Studying a subject does not mean merely assimilating the content, but also using  specific language: the ever-increasing presence of non-mothertongue students in Italian schools makes this appear more and more evident and urgent.  Recent surveys regarding different disciplines showed that history was among the most complex areas.  Starting from an analysis of the specific characteristics of the language of history (from the lexis to the morphosyntax, the organization of the texts to the types of disciplinary concepts, this article singles out the possible ways to simplify and facilitate didactics, also highlighting the limits or negative aspects. The article is a reflection on the necessity to renew the teaching of disciplines, up-dating didactic programs and methods, with the aim of arriving at a global linguistic education for learning

  9. Multidisciplinary projects and investigations on the solid earth geophysics; Metodi e prospettive per una maggiore conoscenza della crosta terrestre

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Slejko, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida, Trieste (Italy)

    2001-07-01

    Physical phenomena that occur in the solid part of the Earth are investigated by Solid Earth Geophysics together with problems related to the shape, location, and characteristics of the different parts that constitute the Earth. Repeated measurements lead the scientists to model the past evolution of the various processes as well as to forecast the future ones. Various disciplines refer to Solid Earth Geophysics, they are: Seismology, Gravimetry, Magnetometry, Geothermics, Geodesy, Geo electromagnetism, and Seismic Exploration. A special citation is due to Applied Geophysics, which are devoted to the identification of minerals, energetic and natural resources. The National Group of Solid Earth Geophysics was constituted in 1978 by CNR for promoting, developing, and coordinating researches related to Solid Earth Geophysics. The limited annual financial budget has conditioned the realisation of relevant multi-disciplinary projects. Nevertheless, important results were obtained in all different fields of Geophysics and were disseminated during the annual conference of the Group. A summary review of the main topics treated during the last conference is given here and some ideas for future research projects are presented. [Italian] La Geofisica della Terra Solida e' quella branca delle scienze e delle tecnologie che prende in considerazione dei fenomeni connessi con le caratteristiche fisiche della parte solida della Terra. La complessita' della costituzione della Terra e della sua evoluzione nel tempo implica che vengano prese in considerazione tutte le fenomenologie che si riescono a misurare e che costituiscono branche diverse della Geofisica: la Sismologia, la Gravimetria, la Magnetometria, la Geotermia, la Geodesia, il Geoelettromagnetismo, la Geofisica applicata. Ognuna di queste branche della Geofisica ha avuto in passato uno sviluppo quasi del tutto indipendente con collaborazioni o integrazioni dirtte ad obiettivi specifici, limitati anche nel tempo

  10. Pirateria della strada: un’analisi criminologica /Road piracy: a criminological analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piselli Andrea

    2014-06-01

    Full Text Available L’articolo innanzi tutto evidenzia, dal punto di vista criminologico, la differenza tra crimine di strada e criminalità della strada (o stradale passando poi all’esame di una casistica relativa alla criminalità stradale a partire dall’esperienza operativa. Successivamente, l’autore analizza le circostanze in cui scaturisce la fattispecie della pirateria stradale dedicando particolare attenzione alle vittime. Infine, nell’articolo vengono evidenziati gli elementi di successo ottenuti nella repressione al fenomeno della pirateria stradale. Cet article met en évidence la différence entre les crimes de la rue (street crimes et les crimes routiers d’un point de vue criminologique. Après quoi, il examine quelques cas d’accidents de la route du point de vue de l’expérience sur le terrain. Par la suite, l’auteur analyse certaines circonstances qui conduisent aux crimes routiers en accordant une attention particulière aux victimes. Enfin, il expose différents exemples de réussite de la répression du phénomène des crimes routiers. This article highlights the difference between street crime and road crime from a criminological point of view. Afterwards it examines a series of road accidents based on an operational experience. Subsequently, the author analyses some circumstances which lead to road piracy crimes, paying particular attention to victims. Finally, it emphasizes examples of successful elements in fighting road piracy.

  11. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  12. Studio e recupero 3D della necropoli di Colle del Forno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gabrielli

    2007-04-01

    Full Text Available La Necropoli Sabina sita nel territorio di Colle del Forno, all’interno dell’Area della Ricerca del CNR RM1, ha rappresentato nel tempo, oltre ad una testimonianza di indubbio valore storico-archeologico, un’occasione ideale per poter sviluppare ed affinare tecniche avanzate di indagine del suolo e sottosuolo con metodi indiretti. Il progetto, nato grazie alla collaborazione interdisciplinare tra l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali e l’Istituto di Studi sulle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico (CNR nella persona della Dott.ssa Paola Santoro, Responsabile archeologico, ha avuto come obiettivo l’indagine intensiva dell’altura di Colle del Forno attraverso prospezioni geofisiche, topografiche e di rilievo ad alta risoluzione congiunte alle indagini archeologiche dirette, al fine di definire l’occupazione della collina nell’evoluzione diacronica e storica in rapporto all’insediamento Sabino di Eretum

  13. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    In this paper is investigated the yield of Magnetic Resonance Imaging (MRI) in hind foot conditions, particularly the os trigonum syndrome, which are very difficult to diagnose clinically. 7 consecutive patients were examined. They were complaining of hind foot pain for more than 4 months (male:female=1:6; age range 16-22 years, average 18.6). Three patients practiced competitive sports and 4 ballet. It was performed conventional radiography (orthogonal projections) and then MRI with a 0.5 T superconductive unit with surface coils; MR images were acquired with T1-weighted spin-echo (SE), T2-weighted gradient-echo (GRE), and fast inversion recovery (FIR) fat-suppressed sequences with 4 mm thickness and 0 mm gap. In 2 cases the os trigonum had irregular margins with subchondral sclerosis and widened synchondrosis. In 3 patients it was found flessor hallucis longus tenosynovitis, likely caused by tendon compression and displacement within its sheath; there were neither os trigonum marrow edema nor synchondrosis widening. One patient had os trigonum hypertrophy, mild synchondrosis widening and marrow edema, in the os trigonum and the posterior aspect of talus. One patient had the os trigonum, but no signs referable to the os trigonum syndrome. In the posterior impingement syndrome, the objective is to show inflammatory changes in the posterior capsule of the ankle joint, adjacent ligaments, tendons and chondrosynovial surface. MR provides important information on soft tissues involvement, synovial reaction, chondral and subchondral bone injuries and the association of flexor hallucis longus synovitis, if present. MRI also yields detailed information for correct therapeutic approach. In conclusion, MRI appears to be the technique of choice, after conventional radiography, thanks to its non invasiveness, multi planarity, and high spatial and contrast resolution. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di sottolineare il determinante contributo informativo della

  14. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  15. Ngugi wa Thiong'o's politics of language: commitment and complicity = A politica linguistica de Ngugi wa Thiong'o: comprometimento e cumplicidade.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ângela Lamas Rodrigues

    2011-01-01

    Full Text Available Ngugi wa Thiong'o's politics of language has been controversially received by his critics, who tend to either overemphasize his revolutionary trajectory as an African writer or devalue his efforts to produce an African language-based literature. Through a historical and cultural analysis, the present work offers an alternative view of Ngugi treatment of the language question as a problematic, yet necessary, attempt to interrogate and alter his cultural alignments with European colonialism.A politica linguistica do escritor queniano Ngugi wa Thiong'o's e recebida de forma controversa pelos criticos, que tendem a superenfatizar sua trajetoria revolucionaria como escritor ou a depreciar seus esforcos para produzir obras literarias em linguasafricanas. A partir de uma analise historica e cultural, este ensaio oferece uma visao alternativa do tratamento dado por Ngugi a questao linguistica como uma tentativa problematica, porem necessaria, de interrogar e alterar suas aliancas culturais com o colonialismo europeu.

  16. Premio Nobel de Ciencias Económicas 1999

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Academia Real de Ciencias de Suecia

    1999-12-01

    Full Text Available La Academia Real de Ciencias de Suecia concedió el Premio Banco de Suecia en Ciencias Económicas en memoria a Alfred Nobel, 1999, al Profesor Robert A. Mundell, Universidad de Culumbia, Nueva York, por su analisis de la politica monetaria y fiscal en diferentes regimenes de la tasa de cambio, y por su analisis de las areas monetarias optimas.

  17. Dal divario Nord-Sud alla convergenza: il modelo dell'intervento straordinario a l'azione della Cassa per in Mezzogiorno, durante e oltre la golden age = From the North-South gap to the convergence: The model of the extraordinary intervention and the...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amedeo Lepore

    2012-07-01

    delle aree del Paese che già possedevano un’armatura industriale, ma si ottenne, contemporaneamente, il risultato, per nulla scontato, di una modernizzazione della struttura economica del Mezzogiorno –attraverso la politica delle opere pubbliche, prima, e dell’industrializzazione vera e propria, poi– nonché, di un recupero del divario accumulato con le regioni settentrionali. In questo modo, l’intervento straordinario, indirizzato verso obiettivi macroeconomici e guidato da una tecnostruttura come quella della Cassa, al tempo stesso autonoma e reattiva alle scelte strategiche del governo, si dimostrò lo strumento più efficace e innovativo per fare dell’Italia intera una potenza industriale. L’allontanamento da questi esiti, nella fase successiva dominata dalla crisi petrolifera e dalle politiche di ristrutturazione industriale, pur determinando una netta inversione di tendenza, non ha messo in discussione il valore dell’esperienza iniziale della Cassa per il Mezzogiorno, capace di aprire la strada alla crescita economica italiana negli anni del boom.Historiography focusing on the Cassa per il Mezzogiorno is indeed vast and developed not only in regard to the main issues concerning the extraordinary intervention, but also to the various sectorial and territorial articulations public interventions for the recovery of Southern Italy undertook. Achieving a punctual reconstruction of the goings-on of the Cassa, an istitution that, for more than forty years –despite some differences in planning during its various phases– operated as an instrument to implement the strategies focusing on developing Southern Italy, requires a very deep commitment. However, an effective overall view can be reconstructed by interpreting a public intervention model strictly linked to the concrete economic events and to the trends of those industrial processes implemented in Southern Italy, even without going through a detailed chronicle of this entity.The choice of a long

  18. Ricerche sulle Silvae di Publio Papinio Stazio. L'epistola prefatoria a Lucio Arrunzio Stella (Silv. 1 praef.) e il carme celebrativo della statua equestre di Domiziano (Silv. 1,1): testo, traduzione e commento.

    OpenAIRE

    De Cristofaro, Alessandra

    2015-01-01

    La tesi contiene testo, traduzione e commento della praefatio al primo libro delle Silvae di Publio Papinio Stazio e al carme 1,1 dedicato alla celebrazione della statua equestre di Domiziano. Nel lavoro di ricerca un'ampia parte è dedicata alla vita e alle opere del poeta napoletano con approfondimenti relativi alla poetica, allo stile e ai generi letterari della raccolta.

  19. «Peripezia» ed «estasi della catastrofe»: figure della tragedia nei romanzi di Proust e Joyce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaello Rossi

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la presenza di tematiche e strutture assimilabili all’estetica del tragico nelle opere di Marcel Proust e James Joyce,. Vengono in primo luogo confrontate le riflessioni sulla tragedia e sul concetto di tragico degli autori; successivamente viene considerato l’influsso esercitato da opere come la Phèdre di Racine e l’Hamlet shakespeariano, sia al livello di rimandi intertestuali nelle opere, che le loro effettive risonanze nei caratteri e trame della Recherche e di Ulysses. Si cerca infine di comprendere come il significato tragico degli eventi venga rielaborato al di là delle sue implicazioni estetiche.

  20. The quality of the diet of foxes (Vulpes vulpes in a Mediterranean coastal area (Central Italy / Qualità della dieta della Volpe Vulpes vulpes in un'area costiera mediterranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Cavani

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The diet of foxes in the Natural Park of Maremma includes essentially Juniperus fruits and Arthropods, mainly Coleoptera and Orthoptera. These components were analysed in order to value their chemical nutritive. The following parameters were determined: proximate analysis (crude protein Nx6.25; ether extract; crude fibre; ash, aminoacids, and mineral contents. Juniperus berries are characterized by a low crude protein and ash content (1.83 and 2.75% on dry matter while the level of fibrous constituents, expressed in terms of crude fibre, occurs in relatively high quantities (30.8% on dry matter. By contrast, Orthoptera and Coleoptera show high crude protein content (67.3 and 57.8% on dry matter of average nutritive value (chemical score 0.52 and 0.51. The ash level is 68.8 and 76.6 g/kg on dry matter, with high phosphorus, iron and zinc content. Juniperus berries are a feed component of moderate energy level, while Arthropods seem to be an important mineral and protein source. Riassunto La dieta della Volpe (Vulpes vulpes nel Parco Naturale della Maremma è costituita essenzialmente da frutti di Ginepro e da Artropodi, soprattutto Coleotteri ed Ortotteri. Allo scopo di fornire una valutazione delle caratteristiche chimico-nutritive di questi componenti alimentari, sono stati analizzati diversi campioni della dieta. Sono stati determinati i parametri riguardanti le analisi standard per gli alimenti di uso zootecnico, il contenuto in aminoacidi e in elementi minerali. I frutti di Ginepro sono caratterizzati da uno scarso tenore in proteine grezze e in ceneri (1,83 e 2,75% della sostanza secca, mentre il contenuto in costituenti fibrosi, espressi in termini di fibra grezza, risulta relativamente elevato (30,8% della sostanza secca. Gli Ortotteri ed i Coleotteri mostrano invece un considerevole contenuto in proteine grezze (67,3 e 57,8% della sostanza secca, di valore

  1. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  2. Ripensare le pratiche inclusive e le relazioni di aiuto secondo la prospettiva della resilienza. Indagine sulla percezione della disabilità dei figli da parte di genitori migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Malaguti

    2010-02-01

    Full Text Available scientifico nazionale ed internazionale. Il punto di vista, le istanze, i bisogni, le difficoltà, le risorse, le competenze dei bambini con disabilità e delle loro famiglie raramente sono considerate come parte fondante il processo di costruzione delle pratiche di cura. Nel corso degli anni, ciononostante, il processo di empowerment e di resilienza delle famiglie di bambine e bambini con disabilità italiani ha permesso di migliorare i processi inclusivi anche attraverso la costituzione di associazioni di genitori divenuti soggetti politici determinanti nella definizione di percorsi di integrazione di qualità. Lo stesso non si può dire per le famiglie migranti. La ricerca ha inteso ed intende indagare le pratiche di cura e di progettazione dei servizi educativi in relazione alla presenza di bambine e bambini con disabilità e di sondare la percezione che le famiglie hanno della disabilità dei loro figli. Si pone l’obiettivo di conoscere i presupposti fondanti, gli indicatori e le linee di direzione attuate in relazione alla presenza di bambine e bambini disabili migranti e /o figli di genitori migranti; di indagare le istanze delle famiglie cogliendo eventuali connessioni, risorse e criticità; di cogliere i differenti punti di vista collegati al fenomeno in questione. Il lavoro di ricerca fino ad ora condotto ha permesso di mettere in evidenza alcuni nodi critici. Un primo, sul quale intende insistere il presente articolo, riguarda le logiche sottese alla presa in carico e cura e alla costruzione di relazioni di aiuto – presupposto fondante la progettazione verso la costruzione dell’integrazione e di pratiche inclusive – basate sul criterio della reciprocità e del dialogo.

  3. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  4. Il silenzio della terra e dei volti: censura e narrazioni in After the Last Sky di Edward Said

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Pala

    2015-05-01

    Full Text Available Nel 1983 Edward Said, in veste di consulente delle Nazioni Unite per la United Nations International Conference on the Question of Palestine propose di organizzare una mostra fotografica sulla Palestina nel salone d’ingresso del complesso dove si teneva la conferenza. Gli organizzatori della conferenza diedero l’assenso ad esporre le foto, ma prive di qualsiasi didascalia. Nasce da questa singolare forma di censura il libro fotografico After the Last Sky, nel quale le foto di Jean Mohr vengono illustrate e commentate da Said, per contrastare la censura con la rammemorazione della traiettoria storica di un intero popolo. Nel contributo si indaga la relazione fra fotografia e censura, parallelamente a quella fra comunicazione visuale e testo scritto. La censura si colloca infine al centro della ricerca filologica di Said, vista come antidoto alla strategia di espropriazione (= dispossession ai danni dei Palestinesi di strumenti simbolici per la ricostituzione di un consesso comunitario

  5. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  6. Eredità della tradizione classica nei mosaici parietali di V e VI secolo: problematiche di iconografia e di stile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Sotira

    2012-02-01

    Full Text Available Fin dal III secolo l’arte cristiana, come testimoniano le pitture catacombali, appare fortemente radicata in un tessuto iconografico e stilistico di sostanza classica, innestandosi costantemente soprattutto sulle tematiche celebrative proprie dell’iconografia aulica, nutrendosi profondamente di esse e generando una nuova linfa ideologica e spirituale. Nell’ambito della decorazione musiva parietale, ciò è evidente in diversi temi iconografici quali l’offerta della corona che riprende il modello imperiale romano dell’aureum coronarium offerto dai vinti all’imperatore; i re magi che nella loro gestualità richiamano la sottomissione dei re barbari all’imperatore; l’acclamatio degli Apostoli che alzano solennemente la mano destra come dignitari che acclamano l’imperatore vittorioso; Cristo nell’atto di calpestare i saeva crimina; la corona di alloro come simbolo di vittoria; le imagines clipeatae contenenti i busti di santi e sante, che ci riportano alla ritrattistica romana di epoca tardo-repubblicana, o ancora le finte architetture del secondo registro della decorazione musiva della cupola del Battistero degli Ortodossi a Ravenna, e quelle della Rotonda di San Giorgio a Salonicco, che si collocano entrambe sulla strada dell’illusionismo ellenistico, ricordando gli affreschi pompeiani. Proprio attraverso la disamina di queste e di altre illuminanti immagini, nel mio articolo intendo affrontare e approfondire le problematiche legate alla continuità della tradizione classica nei mosaici parietali di V e VI secolo di Ravenna e dell’area bizantina, sia dal punto di vista iconografico che stilistico: ciò sulla scia degli autorevoli studi di Beat Brenk e di Ernst Kitzinger che portarono avanti un interessante dibattito scientifico su tali argomenti.

  7. Ripensare le città Il progetto della città compatta / Redesigning Cities The Compact City Project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Prandi

    2012-11-01

    Full Text Available L’articolo, partendo dalla contingenza dei fatti che caratterizzano la nostra epoca, individua nel progetto della città compatta, la matrice di intervento per governare la decrescita della città contemporanea. Costruire nel costruito o intervenire nella città storica oggi deve essere l’occasione per ritornare a discutere alcuni dei temi della tradizione italiana riconosciuti come importanti nel dibattito internazionale della seconda metà del novecento come lo sono stati il rapporto tra architettura e preesistenze ambientali (Rogers, una certa propensione alla costruzione della città attraverso Piani ideati in funzione delle architetture (Polesello e la considerazione dell’architettura della città nella sua totalità (Rossi e nelle sue parti (formalmente compiute (Aymonino: il riconsiderare cioè la città come un’architettura di architetture (Canella. / The article, starting from the contingency of the facts that characterize our times, identifies in the compact city project the intervention matrix to govern the diminishment of the contemporary city. Building on top of the already built or intervening in the historical city must by now signify occasions to re-discuss some of the themes of Italian tradition recognized as significant in the international debate of the late nineteen hundreds, as were the relationship between architecture and environmental pre-existences (Rogers, a certain propensity to construction of the city through Plans drawn up in tune with works of architecture (Polesello, as well as the consideration of city architecture in its totality (Rossi and in its (formally completed parts (Aymonino: i.e. reconsidering the city as an “architecture of architectures” (Canella.

  8. Uso dello habitat nell'Istrice in due aree della Toscana meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Franconi

    2003-10-01

    Full Text Available L'istrice, il più grande roditore della fauna italiana, ha colonizzato negli ultimi 30 anni gran parte del territorio italiano, ma ancora scarse sono le conoscenze scientifiche su questa specie. L'istrice, un erbivoro generalista capace di colonizzare habitat molto diversi, mostra una marcata flessibilità nell´uso dello spazio: lo home range può variare da poco più di 10 ha a oltre 700 ha e i siti di alimentazione visitati possono essere localizzati a oltre 4 km dalla tana. Lo studio dell'uso dello habitat di questa specie in ambienti diversi è pertanto un problema scientifico particolarmente interessante. Tra gennaio 1994 e giugno 1995 sono stati monitorati tramite telemetria 6 individui adulti in un'area prevalentemente rurale alla periferia di Siena, mentre tra agosto 1998 e settembre 2001 sono stati monitorati 10 individui adulti nel Parco Regionale della Maremma, un'area costiera mediterranea. L'uso dello habitat è stato studiato al secondo e al terzo livello di selezione, cioè composizione in habitat degli home range e selezione dello habitat all'interno degli home range. Bosco, macchia, prati e pascoli predominavano negli home range individuali, al contrario di coltivi, zone edificate, zone umide e zone dunali. All'interno degli home range in entrambe le aree di studio, nonostante marcate variazioni individuali nell'uso e selezione dello habitat, i coltivi sono stati sotto-utilizzati, mentre boschi, macchia, prati e pascoli sono stati selezionati positivamente o usati secondo la loro disponibilità. Inoltre, la pineta e la zona di spiaggia e duna, presenti solo nel Parco della Maremma, sono stati selezionati negativamente mentre siepi e fossi, presenti solo a Siena, sono stati selezionati positivamente. Questi risultati costituiscono una base di partenza per la gestione di questa specie.

  9. Accesso al lavoro al tempo della Crisi: un’etnografia di esperienze e cambiamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippo Fontefrancesco

    2013-05-01

    Full Text Available RiassuntoA partire dal 2009, l'Italia ha conosciuto una drammatica recessione nella quale i costi sociali si sono espressi anche nel progressivo aumento della disoccupazione giovanile e del vieppiù difficile accesso al lavoro per giovani e giovani-adulti.Sulla base di una ricerca etnografica svolta nella provincia di Alessandria, l'articolo mette in luce alcuni degli effetti culturali e sociali della sostanziale precarizzazione del mercato del lavoro. Le storie di vita e le parole dei giovani intervistati tratteggiano e mettono in luce il volto della crisi attuale; un quadro sociale complesso e di profonda trasformazione, in cui lo studio appare aver perso la sua capacità di essere scala sociale e strumento di emancipazione, e i giovani, venute meno quelle basi economiche per l'accesso ad una piena vita adulta indipendente, vedono la loro vita proiettarsi in un quadro di incertezza edi indeterminatezza.Parole chiave: Italia, lavoro, giovani, crisi, precarietàAccess to work during the Crisis: An ethnography of experiences and changes in Italy AbstractSince 2009, Italy has experienced a dramatic recession. The rise of unemployment and an increasingly difficult access to the job market for young and young-adults are two of the most evident effects of the economic crisis. The ethnographic research conducted in Alessandria province in 2012 shows the cultural and social effects of this substantial precarization of the job market. The life-stories of the informants outline the crisis in the eyes of a pool of young-adults. The research shows the decline of formal education as a social ladder and means of emancipation. It also points out the precarious conditions of the young adults that embody and endure the economic uncertainty as a source of social indetermination, being the potential economic basis for an independent life turned to be precarious or unreachable.Key word: Italy, work, young, crisis, job.

  10. DUE NUOVE SPECIE SINTOPICHE DI TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA SUD-ORIENTALE (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2011-10-01

    Full Text Available Vengono descritte e illustrate due nuove specie sintopiche di Typhloreicheia della Sardegna sud-orientale: la prima, T. carlonnisi n. sp., campionata alla base del pozzo d’ingresso della Grotta Su Pittiolu de Gospuru (Armungia, Cagliari, la seconda, T. paladinii n. sp., campionata sotto i massi che circondano l’ingresso della medesima cavità e sul Monte Lora presso San Vito (Muravera. La prima risulta affine per molti caratteri alle specie del “gruppo angelae” (sensu Magrini 2003a, e si distingue dalle altre Typhloreicheia note di Sardegna per la combinazione dei seguenti caratteri: piccole dimensioni, tempie appiattite e poco sporgenti, elitre con setole discali presenti nelle interstrie 2-3-5-7 e margini laterali con denticoli presenti fino all’apice; edeago breve, con apice del lobo mediano sottile e incurvato ventralmente in visione laterale, asimmetrico in visione ventrale. Lamella copulatrice costituita da una lamina allungata con apice arrotondato, con la porzione dorsale nettamente sclerificata in forma di artiglio. La seconda, appartenente al “gruppo occulta” (sensu Magrini & Bulirsch 2002, si differenzia dall’affine Typhloreicheia viti Magrini & Bulirsch, 2002 per le elitre più allungate e meno convesse, per l’edeago più robusto, con lobo mediano meno appuntito e appena incurvato a sinistra in visione ventrale e apice più corto e largo in visione laterale, e per la lamella copulatrice con apice più arrotondato; le differenze nettamente maggiori nei confronti delle altre specie del gruppo sono evidenziate nella chiave dicotomica allegata. La spettacolare radiazione adattativa del genere Typhloreicheia in Sardegna, recentemente proposta e discussa da uno degli autori del presente contributo (A.C., e le ipotesi concernenti l’origine di questa linea di Reicheiina nell’isola, sono richiamate ed evidenziate alla luce dei nuovi dati.

  11. Il senso della fine. Arsure, Urbs Incensa The sense of the end. Arsura, Urbs Incensa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Migliore

    2012-01-01

    Full Text Available Lidea della fine e quella del senso sono legate da un rapporto complesso e problematico. Lo si evince dal termine latino finis, che ha una polisemia assente in altre lingue indoeuropee. Infatti finis vuol dire confine, limite, compimento, ma anche intento, mira, meta. Tale polisemia si conserva in italiano e anzi si divarica nelle due diverse accezioni di punto ultimo, cessazione, rovina e risultato, riuscita, scopo. La lingua italiana dispone anche dellaggettivo finis, che ha diversi usi e applicazioni nelletica e nellestetica. Questo saggio esplora il campo semantico-concettuale del(la fine da una prospettiva semiotica, indagando limmaginario occidentale della citt in fiamme nella storia dellarte e nella letteratura artistica. Attraverso il caso studio dellincendio, ci si interroga sulla visibilit dellazione del fuoco (ardore e sui suoi effetti (arsura, dal divampare delle fiamme ai residui in forma di cenere.There is a complex and controversial relationship between the ideas of the end and of sense. This is evident in the Latin word finis, which presents numerous semantic meanings lacking in other Indo-European languages. In fact, finis means border, limit, end, achievement, goal, finality, purpose, just to mention a few. This polysemanticity is kept in Italian and is shaped around two crucial meanings. On one hand, it means end and ruin, whereas, on the other, implies result, achievement, aim. Furthermore the Italian word has been enriched by the adjective fine, which has acquired several meanings even in Ethics and Aesthetics. This contribution explores this conceptual field from a semiotics perspective, analyzing the Western imagery of the burning city in art history and in the artistic literature. The essay points out the visibility of fire action and its effects, from the flaring up of flames to the residual ash.

  12. Gibberellin DELLA signaling targets the retromer complex to redirect protein trafficking to the plasma membrane.

    Science.gov (United States)

    Salanenka, Yuliya; Verstraeten, Inge; Löfke, Christian; Tabata, Kaori; Naramoto, Satoshi; Glanc, Matouš; Friml, Jiří

    2018-02-20

    The plant hormone gibberellic acid (GA) is a crucial regulator of growth and development. The main paradigm of GA signaling puts forward transcriptional regulation via the degradation of DELLA transcriptional repressors. GA has also been shown to regulate tropic responses by modulation of the plasma membrane incidence of PIN auxin transporters by an unclear mechanism. Here we uncovered the cellular and molecular mechanisms by which GA redirects protein trafficking and thus regulates cell surface functionality. Photoconvertible reporters revealed that GA balances the protein traffic between the vacuole degradation route and recycling back to the cell surface. Low GA levels promote vacuolar delivery and degradation of multiple cargos, including PIN proteins, whereas high GA levels promote their recycling to the plasma membrane. This GA effect requires components of the retromer complex, such as Sorting Nexin 1 (SNX1) and its interacting, microtubule (MT)-associated protein, the Cytoplasmic Linker-Associated Protein (CLASP1). Accordingly, GA regulates the subcellular distribution of SNX1 and CLASP1, and the intact MT cytoskeleton is essential for the GA effect on trafficking. This GA cellular action occurs through DELLA proteins that regulate the MT and retromer presumably via their interaction partners Prefoldins (PFDs). Our study identified a branching of the GA signaling pathway at the level of DELLA proteins, which, in parallel to regulating transcription, also target by a nontranscriptional mechanism the retromer complex acting at the intersection of the degradation and recycling trafficking routes. By this mechanism, GA can redirect receptors and transporters to the cell surface, thus coregulating multiple processes, including PIN-dependent auxin fluxes during tropic responses. Copyright © 2018 the Author(s). Published by PNAS.

  13. Coleridge e il Novecento italiano: Luzi, Fenoglio e Giudici traduttori della Rime of the Ancient Mariner

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Organte

    2015-05-01

    Full Text Available Questo lavoro propone un’analisi stilistica comparativa delle prime tre versioni “d’autore” novecentesche della Rime of the Ancient Mariner – quella di Mario Luzi (1949, quella di Beppe Fenoglio (1955, e quella di Giovanni Giudici (1987, con lo scopo di valutare i rapporti di forza che agiscono di volta in volta fra la tradizione letteraria del testo di partenza, quella della cultura di arrivo e gli idioletti dei traduttori. Verranno dunque messe a confronto in primo luogo le scelte – radicalmente diverse – adottate per trasporre il complesso e rigoroso meccanismo metrico della Rime, i suoi versi brevi e fortemente cadenzati e il fitto sistema delle rime e delle rispondenze foniche. In un secondo momento verrà esaminato l’atteggiamento di ciascun traduttore di fronte alla lingua, e la rassegna delle scelte lessicali sarà, infine, mirata a vagliare le tonalità utilizzate per rendere la difficile miscela messa a punto da Coleridge tra vocabolario poetico e «language really used by men».This paper provides a comparative stylistic analysis of the first three translations “d’autore” of the Rime of the Ancient Mariner published in Italy in the 20th century by Mario Luzi (1949, Beppe Fenoglio (1955 and Giovanni Giudici (1987. Such analysis aims to appraise the relationships acting in the translation process among the literary tradition of the original text, the Italian culture, and the translators’ idiolects. Therefore, the essay will compare the differences among the choices adopted to transpose the complex and rigorous metric mechanism of Coleridge’s Rime, the short and strongly rhythmic verses, and the dense system of rhymes and phonic correspondences. Secondly, the attitude of each translator will be addressed concerning the language, while the review of the lexical choices will finally aim to examine the tonalities deployed to convey the difficult mixture of poetic dictionary and “language really used by man”.

  14. Modelli di previsione della domanda merci in area urbana e metropolitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Nuzzolo

    2010-07-01

    Full Text Available In questa nota viene presentato lo stato dell’arte più recente dei modelli di simulazione della distribuzione urbana delle merci che consentono una valutazione ex-ante di scenari di misure che la Pubblica Amministrazione può adottare per la riduzione delle criticità del settore. Partendo dalla struttura organizzativa della distribuzione delle merci e dalle relative criticità, vengono individuati i decisori le cui scelte possono essere influenzate dalle misure in questione e vengono classificate le misure stesse in funzione degli obiettivi strategici che l’Amministrazione vuole raggiungere. È possibile in questo modo individuare in funzione delle misure, quali sono i processi decisionali che è necessario simulare con i modelli. Il sistema di modelli presentato consente di arrivare ai flussi di veicoli merci tra le zone dell’area di studio e si compone di due sottosistemi: quello di domanda che fornisce le matrici OD in consegne tra le zone, e quello logistico che permette di passare alla OD in veicoli. Il sottosistema di domanda è specificato come un modello ad aliquote parziali che partendo dai dati socio-economici dell’area di studio permette la ricostruzione delle matrici OD per tipologia di servizio di trasporto e le matrici OD in consegne per intervallo temporale e per tipologia di veicolo. Il sottosistema logistico permette di stimare i flussi OD di veicoli congruentemente ai flussi di consegne determinate precedentemente, mediante una sequenza di due modelli che forniscono la distribuzione dei tour per numero di consegne e la scelta della zona successiva di consegna.

  15. Paesaggi monastici della Basilicata altomedievale / Monastic landscapes of the Early Medieval Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sogliani

    2015-12-01

    Full Text Available Le ricerche sul paesaggio altomedievale e medievale della Basilicata, disegnato dalle fonti documentarie e da quelle materiali, sono state incentrate di recente sulla lettura archeologica delle trasformazioni insediative del territorio. Ai precedenti sistemi di gestione, rappresentati da pochi centri urbani e dalle ville rurali che mantengono il loro assetto fino all’età tardoantica, pur se con alcune a volte sostanziali modifiche, si sostituiscono a partire dall’VIII secolo altre realtà: nuovi centri urbani, siti fortificati, villaggi e chiese rurali, insediamenti monastici. Questi ultimi, sia di rito latino che di rito greco, giocheranno un ruolo fondamentale nello sfruttamento delle risorse del territorio rurale nonché nella riorganizzazione della compagine demografica ed economica della regione, all’indomani dei conflitti politici e delle crisi istituzionali rappresentati dal conflitto greco-gotico e dalle lotte tra potere longobardo, bizantino e normanno. The researches on early medieval and medieval landscape of Basilicata, drawn from documentary and archaeological sources, have been focused recently on the settlement transformations of the territory. Previous systems of land management, consisting of a few urban centers and rural villas that retain their structure, while offering some significant changes at times, until Late Antiquity, are replaced from the 8th c. by new items: new urban centers, fortified sites, villages and rural churches and monastic settlements. These last, both Latin and Greek, will play a key role in the exploitation of the resources of rural areas as well as in the reorganization of the demographic and economic structure of the region, in the aftermath of the political conflicts and institutional crisis represented by the Gothic war and power struggles between the Lombard, Byzantine and Norman role.

  16. La chiesa che si fa presepe: visita al Presepe della Chiesa del Rosario di Mottola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susy Bigontina

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT In occasione del Natale, la vie della città di Mottola (Ta, Italia fioriscono di presepi, che i visitatori possono liberamente ammirare. Quella del presepe è una tradizione molto sentita dagli abitanti della cittadina pugliese, nella quale viene allestito un grande presepe che occupa e cela l’intera navata della Chiesa del Ss. Sacramento e Rosario. Gli allestitori, appartenenti ad una storica Confraternita locale dedicano settimane a costruire un presepe plastico della Betlemme nella notte di Natale, che mescola icone della tradizione italiana della Natività – alcuni pezzi, ad esempio, sono preziosi manufatti di scuola napoletana – ed elementi naturali tipici della terra delle gravine. Il presepe del Rosario, inoltre, mostra un’interessante ricerca dell’effetto prospettico e forse un ancor più interessante cornice di ciclicità, ottenuta tramite l’alternanza del giorno e della notte, musica ed effetti sonori, che proietta la scena verso un orizzonte atemporale. Questo articolo nasce dalla visita degli autori a Mottola, in occasione della presentazione del libro La Settimana Santa a Mottola, di cui essi sono stati co-autori, e quindi rappresenta il frutto di un nuovo capitolo di lavoro con la viva comunità mottolese ed i suoi riti. Abstract – FR Pour l'occasion de Noël, les rues de la villes de Mottola (Ta, Italie sont embellies de crèches que les visiteurs peuvent admirer en toute liberté. La tradition de la crèche est une tradition très ressentie par les habitants de la petite ville pugliaise, dans laquelle on prépare une grande crèche qui occupe et cache tout le nef de l'église du très Ss. Sacramento e Rosario. Les préparateurs qui appartiennent à une Confrérie historique locale dédient plusieurs semaines pour la construction d'une crèche comme celle de Betleemme de la nuit de Noël - certaines pièces, par exemple, sont de précieux produits manufacturés provenant de l'école napolitaine - et

  17. Multiculturalismo e aconfessionalità. Le forme odierne del pluralismo e della laicità

    OpenAIRE

    Folliero, Maria Cristina

    2011-01-01

    Il presente scritto, privo di note, corrisponde alla Relazione più sintetica presentata al Convegno su “Multireligiosità e reazione giuridica”, tenuto presso la Seconda Università di Napoli (Santa Maria Capua Vetere, 9–10 marzo 2007), destinata alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Esigenza di una ridefinizione giuridica della laicità - 2. Fonti del principio di laicità: la giurisprudenza costituzionale - 3. Laicità di contesto: i “principi supremi” e legalità delle norme concord...

  18. Criminalità e percezione della sicurezza a Pregnana Milanese. Uno studio di comunità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ombretta Ingrascì

    2017-04-01

    Full Text Available L’articolo presenta i risultati di uno studio di comunità condotto dall’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dell’Università degli Studi di Milano riguardante la criminalità e la percezione della sicurezza a Pregnana Milanese, piccolo paese (7148 abitanti dell’hinterland milanese. Attraverso un approccio qualitativo (osservazione sul campo, interviste, focus group, integrato con l’analisi di dati statistici di tipo socio-economico e criminale, la ricerca ha ricostruito il tessuto socio-demografico, economico, urbanistico del paese, il panorama criminale e la percezione della sicurezza da parte della cittadinanza, e infine le risposte dell’amministrazione comunale di fronte alle sfide poste dalla criminalità e alle istanze di sicurezza avanzate dai cittadini.  I risultati dell’analisi mettono in luce l’assenza di processi di radicamento mafioso e attribuiscono la refrattarietà a tale fenomeno principalmente all’efficacia delle politiche locali, che hanno permesso alle istituzioni di “occupare” il territorio, così da non lasciare spazi vuoti che avrebbero potuto offrire alle mafie opportunità di infiltrazione e insediamento, così come accaduto in alcuni Comuni limitrofi. Parole chiave: Criminalità, percezione della sicurezza, mafia, comunità, politiche locali, controllo, territorio   The article shows the results of a community study carried out by the Monitoring Centre on Organized Crime of the University of Milan concerning the criminality and the perception of security in Pregnana Milanese, a little town of Milan’s hinterland. Throughout a qualitative approach (field observation, interviews, focus group, along with the analysis of socio-economic and criminal statistical data, the research has reconstructed the socio-demographic, economic, urbanistic fabric of the town, the criminal scenario and the citizens’ perception of security, and finally the responses of the local institutions to the challenges

  19. The Renaissance and the universal surgeon: Giovanni Andrea Della Croce, a master of traumatology

    OpenAIRE

    Di Matteo, Berardo; Tarabella, Vittorio; Filardo, Giuseppe; Viganò, Anna; Tomba, Patrizia; Marcacci, Maurilio

    2013-01-01

    All the medical knowledge of all time in one book, the universal and perfect manual for the Renaissance surgeon, and the man who wrote it. This paper depicts the life and works of Giovanni Andrea della Croce, a 16th Century physician and surgeon, who, endowed with true spirit of Renaissance humanism, wanted to teach and share all his medical knowledge through his opus magnum, titled “Universal Surgery Complete with All the Relevant Parts for the Optimum Surgeon”. An extraordinary book which t...

  20. The Renaissance and the universal surgeon: Giovanni Andrea Della Croce, a master of traumatology.

    Science.gov (United States)

    Di Matteo, Berardo; Tarabella, Vittorio; Filardo, Giuseppe; Viganò, Anna; Tomba, Patrizia; Marcacci, Maurilio

    2013-12-01

    All the medical knowledge of all time in one book, the universal and perfect manual for the Renaissance surgeon, and the man who wrote it. This paper depicts the life and works of Giovanni Andrea della Croce, a 16th Century physician and surgeon, who, endowed with true spirit of Renaissance humanism, wanted to teach and share all his medical knowledge through his opus magnum, titled "Universal Surgery Complete with All the Relevant Parts for the Optimum Surgeon". An extraordinary book which truly represents a defining moment and a founding stone for traumatology, written by a lesser known historical personality, but nonetheless the Renaissance Master of Traumatology.

  1. Cloriti e clorati nelle acque potabili della Sardegna centro-settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Azara

    2003-05-01

    Full Text Available Introduzione: l’approvvigionamento idropotabile della Sardegna è basato quasi esclusivamente su acqua superficiale particolarmente esposta a contaminazione ambientale per il cui trattamento sono richiesti complessi sistemi di potabilizzazione. In questo contesto, l’utilizzo del biossido di cloro in sostituzione dell’ipoclorito di sodio, pur determinando la significativa riduzione dei THM, potrebbe generare ioni clorito e clorato potenzialmente dannosi per l’uomo. Obiettivi: é stata condotta un‘indagine al fine di valutare la presenza di cloriti e clorati e rilevare indicazioni utili al loro contenimento nelle acque in uscita dagli impianti di potabilizzazione della Sardegna centro-settentrionale. Materiali e metodi: in due distinte serie di campionamenti, sono stati rilevate sia concentrazioni di disinfettante in pre ed in post clorazione sia, mediante cromatografia liquida per scambio ionico secondo la procedura EPA Metodo 300.0, cloriti e clorati nei vari step della potabilizzazione di 12 impianti. Risultati: il dosaggio medio totale di ClO2 è stato di 4,63 mg/l (2,87 mg/l in preclorazione e 1,93 in postclorazione. La percentuale media di abbattimento dei cloriti da parte dei filtri a carbone attivo ha evidenziato un calo di efficacia, essendo passata da un 62,3% rilevato nel primo campionamento ad un 23,6% rilevato nel secondo campionamento. La concentrazione media di cloriti e clorati in uscita dagli impianti è stata rispettivamente di 1,66 mg/l (min. 0,72 mg/l, max. 2,98 mg/l, dev. st. 0,69 e di 1,05 mg/l (min. 0,47 mg/l, max. 1,58 mg/l, dev. st. 0,36. La concentrazione media di cloro residuo attivo libero (C.R.A.L. è stata di 0,59 mg/l (min. 0,19 mg/l, max. 1,26 mg/l. Conclusioni: Le concentrazioni di cloriti rilevate appaiono piuttosto elevate rispetto al valore di parametro del D.L.vo 31/2001 e, unitamente alle concentrazioni dei clorati, sono indicative della necessità di adottare, quanto prima, articolati e specifici

  2. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  3. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  4. Infancia y cuento de hadas en Il bacio della Medusa, de Melania Mazzucco

    OpenAIRE

    Swiderski, Liliana Noemí

    2017-01-01

    Il bacio della Medusa, opera prima de la escritora italiana Melania Mazzucco (Roma, 1966), narra el amor erótico entre dos mujeres a comienzos del siglo XX. En este artículo estudiaremos las representaciones de la infancia (un tema recurrente en distintas obras de la autora), a partir del análisis de la intertextualidad con el cuento de hadas. Los procedimientos de reescritura, citación e inversión transmiten una visión desencantada de la niñez.

  5. I varchi della letteratura: tra scienza, follia e spiritualità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Redaelli

    2017-08-01

    Full Text Available Nel novecento italiano spiccano scrittori nella cui opera la letteratura si è aperta ad altre discipline, come la scienza, la psichiatria, la teologia. In questo articolo si descrive lo scambio tra saperi attraverso l’immagine dei varchi, portando l’esempio di Primo Levi (nel varco tra letteratura e scienza e Alda Merini (nel varco tra letteratura, follia, spiritualità. Se da una parte nella vita degli scrittori il varco è vissuto come spaccatura, dall’altra troviamo nella loro opera una fusione di saperi e linguaggi diversi, che concorrono a una rappresentazione più ampia della natura e dell’uomo.

  6. Dal ricordo al racconto. Origine e alterazione della memoria in Tristano muore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Ceteroni

    2013-06-01

    Full Text Available Quando in un romanzo il materiale narrativo coincide interamente con la memoria del personaggio, diviene necessario chiedersi come si stabilisca il grado di verità della sua testimonianza. In questo articolo cercheremo di ricostruire i processi psichici che determinano la percezione e la rielaborazione dell’esperienza da parte di Tristano, cercando di spiegare in che modo i ricordi si originino, si alterino e si organizzino in quel racconto orale, che lo scrittore/testimone avrà il compito di tradurre in forma scritta.

  7. La cura della professionalità nei servizi per l’infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanna Gherardi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta fasi e risultati di un’indagine empirica sulla percezione di cura di insegnanti di scuola dell’infanzia considerando il loro lavoro di cura, ossia in rapporto alla propria professionalità in istituzioni pubbliche rivolte alla cura dell’infanzia. Il principio teorico di riferimento sta nella reciprocità della cura all’interno di una istituzione educativa in una società democratica. I teorici di riferimento sono: Dewey (1937; Lewin (1948; Bernstein (1975; Bronfenbrenner (1979; Bruner (2002.

  8. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  9. LA LINGUA DELLA LETTERATURA MIGRANTE: IDENTITÀ ITALIANA E MAGHREBINA NEI ROMANZI DI AMARA LAKHOUS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Groppaldi

    2013-01-01

    Full Text Available La letteratura dell’emigrazione in Italia è un fenomeno incidente, seppure ancora piuttosto giovane; si tratta di produzione conseguente al massiccio afflusso di migranti a partire dagli ultimi due decenni del XX secolo. Tra gli scrittori stranieri attivi in Italia, la componente arabofona pare preponderante.Amara Lakhous è uno degli autori della letteratura della migrazione provenienti dal mondo arabo, maghrebino in particolare, che con i suoi romanzi si è affermato nel panorama della letteratura italiana,  contribuendo a dare uno spaccato delle trasformazioni in senso multiculturale della nostra attuale società. Di grande interesse sono le sue scelte linguistiche che rivelano in maniera evidente l’intenzione di collocarsi come ponte tra la L1 e la L2; un desiderio di istituire un confronto linguistico, una dialettica tra codici in cui né quello di partenza né quello di arrivo siano più come erano prima dell’incontro; una reciproca influenza, un rapporto dinamico dal quale discende l’affermazione dell’identità dei migranti, come quella degli italiani.  The language of literature migrants:italian and maghreb identity in the novels of Amara Lakhous The literature of migration in Italy is an accidental phenomenon, still quite new; it is a result of the massive influx of migrants during the last two decades of the twentieth century. Among writers active in Italy, Arabic-speaking writers are especially numerous.Amara Lakhous is an author who focuses on the literature of migration from the Arab world, Maghreb in particular. His novels have emerged in the panorama of Italian literature, offering a glimpse of the transformation towards our current multicultural society. Of great interest are his linguistic choices that reveal an obvious intention to act as a bridge between L1 and L2, as well as to establish linguistic comparison, a dialectic between codes where neither the starting or ending points are the same as before the

  10. Redención de la virtud : la primera traducción castellana de "Arte della Guerra" de Maquiavelo

    OpenAIRE

    Botella Ordinas, Eva

    2000-01-01

    La primera traducción al castellano del Arte della guerra de Maquiavelo, publicada en 1536, nunca fue prohibida por la inquisición. En este artículo se argumenta que la razón es que Diego de Salazar con su traducción realizó una conversión del lenguaje político del humanismo cívico al de derechos de matriz teológica.The first castillian translation of Machiavelli's Arte della guerra, published in 1536, was never prohibited by the inquisition. It will be shown along this paper how Diego de Sal...

  11. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  12. La scrittura è antiquata. Una prospettiva ermeneutica sulla genesi e destino del grafismo nell'epoca della tecnica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo De Stefano

    2014-12-01

    Partendo dalle tesi di McLuhan e di André Leroi-Gourhan secondo cui la storia dell'evoluzione umana è la storia integrata delle tecniche e dei linguaggi rapportata alle prospettive filosofiche sulla tecnica di Günther Anders, Arnold Gehlen e Martin Heidegger, si analizzano i mutamenti antropologici in relazione alle rivoluzioni mass mediali dalla comparsa del grafismo ai “mass media della terza ondata”. Sulla scorta di tali analisi, si prova infine a indagare e delineare una prospettiva etica della civiltà tecnologica in relazione al corretto uso e comprensione dei nuovi mass media.

  13. Epidemiologia e politicas publicas

    OpenAIRE

    Rita Barradas Barata

    2013-01-01

    Este ensaio trata das relações entre a epidemiologia e as políticas públicas, destacando inicialmente a posição da disciplina no campo da saúde coletiva, analisando os impactos de políticas públicas sobre o perfil epidemiológico e as contribuições da epidemiologia para a formulação, implementação e avaliação de políticas públicas de saúde. No primeiro tópico são discutidos os vínculos da disciplina com o campo da saúde coletiva, o modelo de determinantes sociais e de ação política formulados ...

  14. Posturas de política monetaria ante fluctuaciones de la economía: una revisión de la evolución teórica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Mauricio Gil León

    2015-11-01

    Full Text Available En este artículo se hace una exploración a las posturas de políticamonetaria desde diferentes corrientes de pensamiento económico, las cuales pueden ligarse al comportamiento de la estabilidad del ciclo económico y financiero. Por tanto, parte de la discusión tradicional entre no intervencionismo e intervencionismo; en la primera visión se encuentran los autores clásicos y neoclásicos, con la creencia de que el dinero solo tiene efecto sobre los precios,y dentro de la segunda, Keynes postula la necesidad de un activismo monetario. No obstante, la década de los años setenta marca el principio de la neutralidad del dinero, la que domina en las decisiones de política monetaria, para que luego, en los años noventa, sea aceptado el ciclo económico dentro de la regla de política. Finalmente, el texto analiza cómo con la crisis del 2008 sale a flote una postura de política no convencional, que se transforma en el marco de política para la recuperación económica y se abre el debate acerca del uso de una política macroprudencial por parte de los bancos centrales.

  15. L’esperienza della lettura in ottica cognitiva: un inquadramento teorico e un saggio di lettura di Mrs. Dalloway fra simulazione incarnata (embodied simulation e teoria della mente (theory of mind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Boezio

    2014-05-01

    Full Text Available Scopo del presente lavoro è indagare il processo esperito da lettori di testi narrativi letterari in prosa. Ci si muoverà nell’ambito della narratologia cognitiva e, attingendo a recenti ricerche neuroscientifiche, ci si soffermerà in particolare su due nozioni: la nozione di ‘simulazione incarnata’, così come definita dal neurofisiologo Vittorio Gallese, membro dell’équipe che ha individuato i neuroni specchio, e la nozione di ‘teoria della mente’, elaborata in ambito filosofico e psicologico, di cui ha già cominciato a essere sondato il potenziale applicativo in campo letterario – seppur con alcuni limiti – da diversi narratologi, fra cui Lisa Zunshine e Alan Palmer. Verranno illustrati i capisaldi teorici di queste due nozioni, se ne mostreranno le divergenze e, infine, ne verrà testata l’efficacia attraverso l’analisi di alcuni brani tratti dal romanzo di Virginia Woolf Mrs. Dalloway. Emergerà come il meccanismo di simulazione incarnata alla base dell’‘embodied narratology’ si riveli uno strumento euristico fondamentale e necessario per integrare e completare la teoria della mente che, per quanto utile, non si dimostra in grado di spiegare la complessità dell’esperienza della lettura perché non rende conto del coinvolgimento corporeo che gli studi neuroscientifici hanno mostrato essere una componente di primaria importanza del nostro modo di interagire con gli altri nella realtà e, similmente, con le menti dei personaggi in un contesto finzionale.

  16. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  17. I PRONOMI COMBINATI NELL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA A STRANIERI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Trotta

    2015-07-01

    Full Text Available L’oggetto della riflessione di questo lavoro è l’insegnamento dei pronomi combinati nell’ambito della didattica dell’italiano per stranieri. Dopo aver preso in esame alcuni corsi di italiano per stranieri pubblicati nel periodo che va dagli Ottanta fino al 2010 per osservare, in relazione anche ai diversi approcci e metodi a cui essi fanno riferimento, come vengano trattate la presentazione e l’esercitazione dei pronomi combinati, si presenta una unità didattica a questi specificatamente dedicata. L’obiettivo è far cogliere all’apprendente straniero la struttura e il funzionamento di tali pronomi in base ad un approccio che fa riferimento anche alla grammatica valenziale.Combined pronouns in teaching of italian to foreignersThe object of this work is the teaching of the combined pronouns Italian to foreigners. Having examined some Italian language courses for foreigners published between the eighties until 2010. We observed, also with regard to the different approaches and methods, how combined pronouns are presented and practiced in specifically dedicated teaching units. The goal is for the learner foreign to assimilate the structure and function of these pronouns according to an approach that also refers to the concept of valency.

  18. Una inedita versione càrnica ottocentesca della parabola del figliuol prodigo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Frau

    1984-12-01

    Full Text Available Fra i manoscritti deila Biblioteca Comunale di Bassano· del Grappa è custodita - insieme con altre ·""' una inedita versione carilica delia Parabola del Figliuol prodigo, proveniente dall' "Epistolario racccolto da Bartolomeo Gamba" (con la collocazione numero 2589 XVII-"A-ll, un erudite locale, vissuto frail 1766 e il 1841. Essa devette far parte·""' con le altre - di quella silloge di versidni friulane,  che Pietro Oliva del Turco di Avia­no aveva commissionato a corrispondenti locali per canto di Bernardino Biondeili, il note autore del saggio sui dialetti ·· gallo-italici Milano 1853,·il quafetuttavia non vi inserì le versioni della nostra Regione: alla loro pubblicazione provvide - riprendendole dai manoscritti delle-stesso, rimasti inediti - Carlo Salvioni con le Versioni  friulane della Parabola  del;Figliuol prodigo tratte dale carte Biondeili, in "Memorie Stori­ che Forogiuliesi"t IX (1913}, pp. 80-95;

  19. Sobre la autoría de Indispositione generale della monarchia di Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boadas, Sònia

    2015-12-01

    Full Text Available Indispositione generale della monarchia di Spagna is a short political treatise written in Italian at the end of 1630 that would surely have gone unnoticed if had not been attributed to the writer and diplomat Diego de Saavedra Fajardo in the mid-twentieth century. This article aims to review the arguments that were used to validate this thesis and present new documents and some considerations that point out the low possibility that the text was written by Diego de Saavedra.Indispositione generale della monarchia di Spagna es un breve tratado político escrito en italiano a finales de 1630 que seguramente habría pasado inadvertido si a mediados del siglo XX no se hubiera atribuido a la pluma del escritor y diplomático Diego de Saavedra Fajardo. Este trabajo pretende revisar exhaustivamente los argumentos que se utilizaron para validar esta tesis así como exponer una serie de nuevos documentos y algunas consideraciones que apuntan a la escasa posibilidad de que el texto saliera de la pluma del literato español.

  20. Cold-Induced Male Meiotic Restitution in Arabidopsis thaliana Is Not Mediated by GA-DELLA Signaling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bing Liu

    2018-02-01

    Full Text Available Short periods of cold stress induce male meiotic restitution and diploid pollen formation in Arabidopsis thaliana by specifically interfering with male meiotic cytokinesis. Similar alterations in male meiotic cell division and gametophytic ploidy stability occur when gibberellic acid (GA signaling is perturbed in developing anthers. In this study, we found that exogenous application of GA primarily induces second division restitution (SDR-type pollen in Arabidopsis, similar to what cold does. Driven by the close similarity in cellular defects, we tested the hypothesis that cold-induced meiotic restitution is mediated by GA-DELLA signaling. Using a combination of chemical, genetic and cytological approaches, however, we found that both exogenously and endogenously altered GA signaling do not affect the cold sensitivity of male meiotic cytokinesis. Moreover, in vivo localization study using a GFP-tagged version of RGA protein revealed that cold does not affect the expression pattern and abundance of DELLA in Arabidopsis anthers at tetrad stage. Expression study found that transcript of RGA appears enhanced in cold-stressed young flower buds. Since our previous work demonstrated that loss of function of DELLA causes irregular male meiotic cytokinesis, we here conclude that cold-induced meiotic restitution is not mediated by DELLA-dependent GA signaling.

  1. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  2. Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica. Le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento

    NARCIS (Netherlands)

    Speelman, R.M.

    2011-01-01

    Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica: le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento ricorda la posizione particolare del capoluogo macedone che ha conosciuto una relativa maggioranza demografica ebraica. L’antica e odierna Thessaloniki, culla del riformismo ottomano ma

  3. Pene canoniche, sanzioni islamiche e modelli economico-speculativi: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Sorvillo

    2016-03-01

    SOMMARIO: 1. Elementi distorsivi caratterizzanti ed effetti collaterali dei modelli economico-speculativi – 2. Il ruolo delle religioni nell’ammortamento delle devianze dei sistemi di mercato – 3. Pene canoniche e sanzioni islamiche: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica.

  4. Le prescrizioni religiose ed il colera: Il caso della comunitá ebraica ferrarese durante l'epidemia del 1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G. Menghin

    2003-05-01

    Full Text Available Per comprendere e valutare l’impatto che un’epidemia di colera poteva avere sulla società della metà dell’ottocento, è interessante studiare i comportamenti della morbosità e della mortalità, anche, secondo le norme igienico alimentari dettate dall’appartenenza ad un determinato credo religioso. La religione per il popolo ebraico, oltre a rappresentare un elemento culturale unificante, detta una serie di regole e di principi che permeano tutti gli aspetti della vita quotidiana. Queste regole, tra cui spiccano importanti norme igieniche ed alimentari, influirono positivamente nella prevenzione di quelle malattie epidemiche, come il colera, legate nella trasmissione al circuito oro-fecale. La ricerca si propone di evidenziare come il complesso di norme sociali, di valori morali, di imperativi religiosi e di tradizioni della comunità ebraica possano aver contribuito, se non a preservare dal contagio, a limitare i danni dell’epidemia di colera a differenza della popolazione non ebrea. I dati sull’epidemia sono stati raccolti da registri dell’epoca, mentre un’accurata analisi dei cinque libri della Toràh (Genesi, Esodo, Levitino, Numeri e Deuteronomio e del Talmud, ci ha permesso di estrapolare quelle norme che avrebbero potuto contribuire a ridurre la diffusione del morbo. In un’epoca dove ancora non si conoscevano con certezza le modalità con cui si diffondeva l’infezione, l’attenersi a particolari regole, alcune vere e proprie norme di prevenzione, ha verosimilmente permesso alla comunit�� ebraica di ridurre i rischi di contrarre la malattia. Anche se l’esigua numerosità dei casi di colera rilevati negli ebrei (n. 14 non ci consente di trarre conclusioni statisticamente accettabili dal punto di vista metodologico, appare comunque evidente come la morbosità e la mortalità per colera furono più elevate nei cristiani rispetto alla comunità ebraica (rispettivamente 5,1 vs 0,9% e 3,6 vs 0,8%. Al contrario, le

  5. Alcune note sugli effetti dell'inflazione sui bilanci aziendali, e sul problema della rivalutazione monetaria dei beni d'imprese. (Some notes on the effects of inflation on business balance sheets, and on the problem of the appreciation of business assets

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. VISCO

    2013-12-01

    Full Text Available Gli effetti dell'inflazione sui bilanci delle imprese negli ultimi anni sono stati oggetto di numerosi studi . Questi hanno evidenziato le distorsioni causate dagli aumenti dei prezzi e hanno suggerito modi per eliminare o mitigarne l'effetto, come l'uso di metodi di indicizzazione , sistemi modificati di contabilità e interventi legislativi specifici e periodici. Il presente lavoro si propone di chiarire la portata degli effetti dell'inflazione sulle voci più significative dei bilanci delle imprese . Inoltre , cerca di analizzare le logiche , le conseguenze e le limitazioni dei meccanismi apprezzamento per beni aziendali adottate in Italia in passato e recentemente proposto di nuovo .The effects of inflation on firms’ balance sheets in recent years have been the subject of numerous studies. These have highlighted the distortions caused by the rises in prices and have suggested ways to eliminate or mitigate them, such as the use of indexing methods, modified systems of accounting and specific and periodic legislative interventions. The present work aims to clarify the scope of the effects of inflation on the most significant items of firms’ balance sheets. Moreover, it seeks to analyse the logic, consequences and limitations of the appreciation mechanisms for business assets adopted in Italy in the past and recently proposed again.JEL: E31, M41

  6. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  7. Diagnostic accuracy of MRCP in choledocholithiasis; Accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM nella coledocolitiasi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guarise, Alessandro; Mainardi, Paride [Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria, Negrar, Verona (Italy). Servizio di Radiologia; Baltieri, Susanna; Faccioli, Niccolo' [Verona Univ., Verona (Italy). Istituto di Radiologia Policlinico G. B. Rossi

    2005-03-01

    'accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM (CWRM) nella diagnosi di coledocolitiasi considerando come gold standard l'ERCP. Confrontare i risultati ottenuti nei primi due anni (1999-2000) d'esperienza con la CWRM rispetto ai successivi due (2001-2002), in pazienti con sospetta patologia litisiatica della via biliare, al fine di dimostrare ripetibilita' ed obiettivita' dei risultati con CWRM. Materiale e metodi: Centosettanta pazienti consecutivi sono stati sottoposti a studio CWRM e successivamente ERCP nell'intervallo di 72 h. In 22/170 (13%) pazienti l'ERCP, per motivi diversi, non e' stata diagnostica. La CWRM e' stata espletata con magnete da 1,5 T utilizzando sia sequenze HASTE multislice sia acquisizione proiettiva a strato spesso. E' stata formulata diagnosi di coledocolitiasi in presenza d'immagine di vuoto di segnale parzialmente circondata da bile iperntensa e localizzata nella porzione declive del dotto, riconoscibile in almeno due piani. I risultati prospettici della CWRM, ottenuti in cieco rispetto ai dati dell'ERCP, sono stati confrontati in due diversi e successivi periodi. Risultati: L'ERCP ha confermato la presenza di colelitiasi in 87 pazienti. In questi casi i risultati della CWRM sono stati i seguenti: 78 veri positivi, 53 veri negativi, 7 falsi positivi e 9 falsi negativi. La sensibilita', specificita' ed accuratezza e' risultata rispettivamente del 90%, 88% e 89%. Escludendo i calcoli con diametro inferiore a 6 mm, la sensibilita', specificita' ed accuratezza sono risultate rispettivamente del 100%, 99% e 99%. L'accuratezza della CWRM e' correlata alle dimensioni del calcolo. Non vi e' stata significativa differenza tra i risultati ottenuti nel primo rispetto a quelli del secondo biennio. Conclusioni: La CWRM si e' dimostrata metodica sufficientemente accurata da poter rimpiazzare l'ERCP in pazienti con sospetta patologia della via biliare. I risultati

  8. “Frate sole” e il fotovoltaico. Il ruolo della parrocchia e la tutela dell’ambiente tra normativa statale e Magistero della Chiesa cattolica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Patrizia Tavani

    2011-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa – 2. L’ente religioso imprenditore – 3. Rinnovata centralità di “frate sole” nel III millennio: le parrocchie e il fotovoltaico – 4. Il Magistero della Chiesa cattolica in tema di salvaguardia dell’ambiente – 5. Considerazioni conclusive. ABSTRACT: The establishment of a social enterprise for the production and sale of electricity through the creation of a photovoltaic system by imposing some parishes of Mantua shows that there is no conflict between the specific nature of ecclesiastical entity and the exercise by this socially useful economic activity, because the economic activity in order to provide the capital resources required to achieve the purpose of religion or belief, does not change the nature of ecclesiastical entity, because it does not absorb or blur the religious or of worship but rather reinforces the essence, as related and instrumental to this The invitation to promote renewable energy to protect the environment, has been the subject of interventions at various levels by both the Italian state and by the European Community, also Magisterium of the Catholic Church has often called for a real ecological conversion and an ecumenical commitment to that effect Associated Parishes are an example of civil economy, characterized by human sociality and reciprocity, as opposed to a utilitarian vision of the market based on the logic of exchange of equivalents.

  9. Il mito della precarietà: quando la precarietà è un valore che decostruisce l’immaginario della precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Casillo

    2011-07-01

    Full Text Available Oggi la ricerca del posto “fisso” sembra essere il sogno irraggiungibile di molti giovani precari e la “flessibilità”, una parola d’ordine con cui si aspirava a riformare il mondo del lavoro e che tanto in voga sembrava essere negli anni ’90, è diventata sinonimo di incertezza, precarietà, se non addirittura sfruttamento. Ma c’era chi proprio nel lavoro che oggi definiremo precario, vedeva l’unica possibilità per restare libero dalle leggi di mercato e dai potenti poteri editoriali Newyorkesi. In questo articolo proviamo a gettare uno sguardo al mito letterario con cui, il rifiutare un posto fisso, significava rivendicare la propria libertà, un mito romantico certo, e sicuramente distante dalla realtà, ma che ha affascinato un’intera generazione di scrittori, poeti, musicisti. Da Jack London, passando attraverso la San Francisco Renaissance e la Beat Generation, fino ad arrivare al fenomeno della così detta generazione Hippy, il sogno americano sembrava essere quello di una frontiera mobile in cui, la strada, sembrava non avere mai fine.

  10. Analisi della qualità in biblioteca: la soluzione SiMonLib™@CASPUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2011-12-01

    Full Text Available ItLa raccolta periodica di dati e l’analisi delle performance, in un’ottica di valutazione della Qualità del Servizio, sono sicuramente elementi rilevanti per coloro che s’interessino della gestione di una biblioteca o di un sistema bibliotecario. Modi sempre più efficienti e ottimizzati per gestire specifiche campagne di raccolta dati non possono prescindere dall’uso di strumenti in ambito ICT, soprattutto per far fronte ai non banali problemi logistico organizzativi che simili attività di raccolta dati possono comportare. In quest’ambito merita sicuramente menzione SimonLib™, un software prodotto dalla XSystems di Cagliari e pensato per gestire i processi di raccolta dati e misura della qualità in biblioteca, sia essa singola o appartenente ad un sistema. Conscio delle potenzialità offerte da questa piattaforma, il CASPUR ha sottoscritto recentemente un accordo con XSystems per offrire SimonLib alla comunità delle biblioteche italiane, sia pubbliche che private. Il servizio offerto, SiMonLib@CASPUR, installato all’interno di un’infrastruttura di server virtuali (Service Cloud presso il CED del CASPUR, prevede l’accesso in piattaforma in modalità SaaS (Software as a Service, che garantisce le piene funzionalità del servizio ad un costo notevolmente contenuto.EnLibrarians and managers of a library system have to face with relevant problems when service quality measurement in libraries is concerned. The usage of ICT based solutions for measurement campaign, data assessment and analysis, seems to be an efficient way to cope with those issues. In the past few years a software company from Cagliari (XSystems has introduced a complete, web based software solution for quality measurement in a library or a library system, called SimonLib™, that can easily address the typical technical and logistic obstacles of complex service quality measurement process. In order to offer a reliable service based on SimonLib software for

  11. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  12. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  13. Emanuele KANCEFF, "L’immagine della Sicilia nei resoconti di viaggio del Settecento. Tra classicità ed emozione romantica", 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2015-06-01

    Full Text Available Emanuele KANCEFF, "L’immagine della Sicilia nei resoconti di viaggio del Settecento. Tra classicità ed emozione romantica", Scicli, Edizioni di storia e studi sociali, 2015 [Book Review

  14. Della Volpe crítico de Lukács

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wilcon Jóia Pereira

    1982-12-01

    Full Text Available São apresentadas algumas críticas de Della Volpe à estética lukacsiana. Segundo o filósofo italiano, uma filosofia da arte materialista não poderia estar fundamentada no conceito de intuição. As categorias básicas seriam a de "plenitude cognoscitiva" e de "linguagens específicas". Assim, propõe-se que o sistema dellavolpiano seja levado em consideração, como verdadeiro ponto de partida para as reflexões sobre arte, sobre as relações entre a obra e a sociedade e sobre o grau de saber que o universo artístico produz.

  15. Dante deutsch: Riflessioni sulle traduzioni tedesche della ‘Divina Commedia’ nel Novecento (George e Borchardt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Klinkert

    2016-06-01

    Full Text Available Malgrado il pregiudizio secondo il quale la poesia in generale e la Divina Commedia in particolare sarebbero intraducibili, quest'ultima dal Settecento in poi è stata tradotta in tedesco – sia parzialmente che completamente – più di centosettanta volte. Non solo i romantici ma anche i filologi dell'Ottocento hanno contribuito in maniera decisiva a questa intensa ricezione. Nel Novecento la pratica della traduzione è stata portata avanti da due grandi poeti: Stefan George e Rudolf Borchardt. Un'analisi selettiva del primo canto dell’Inferno e delle traduzioni di George e Borchardt mostrerà alcune trasformazioni specifiche del testo dantesco a seconda delle scelte linguistiche dei due poeti.

  16. Geometry and project: the example of Piazza della Vittoria in Genoa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Cogorno

    2012-06-01

    Full Text Available The study on the Genoese architectures in the thirties of Piazza della Vittoria  highlights the paramount  role of geometry for the project. The square, created by architect Marcello Piacentini between 1927 and 1930, stands opposite the railway station Genoa Brignole, pursuing a very logical representation: a new, very wide square surrounded by arcades ... the new civic-wordly heart of the  city (M. Piacentini. The methodological tool applied for the critical reading  was the  integrated relief: perceptual and historical analysis, relief and graphic representation of the whole and of the details, reconstruction of the compositional logic, study of materials used; the different phases showed the trasversality of the role of geometry –verified by the metric survey and by the compositive reading of the proportions- and the presence of dimensional canons unusual for the city.

  17. Una riflessione sullo spirito del luogo della città mediterranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Colletta

    2013-07-01

    Full Text Available Nel saggio si vuole evidenziare  l’esistenza di un particolare e caratteristico “spirito del luogo”,ossia di un genius loci, delle città del Mediterraneo, mettendone a fuoco le invarianti , riconoscibili nel corso della storia urbana bi-millenaria e oggi ancora riscontrabili nelle continue stratificazioni. Le invarianti che, nella nostra riflessione, costituiscono la base dello spirito del luogo urbano mediterraneo possono essere individuate  nella stratificazione storica, nell’habitat, strade, ambiente, negli spazi urbani e di vicinato, nei valori immateriali delle voci, colori, suoni, tradizioni culturali etc. L’obiettivo è la preservazione dell’identità storica delle città, dei valori materiali, ma anche immateriali, riconosciuti nella conservazione urbana integrata, e con essi anche dello spirito del luogo.

  18. Il caso della letteratura ucronica italiana. Ucronia e propaganda nella narrativa italiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Marra

    2014-05-01

    Full Text Available Oggetto dello studio sono le narrazioni ucroniche italiane del secondo dopoguerra, in comparazione con le principali opere anglosassoni del genere e in relazione con i movimenti di estrema destra. La problematica viene inquadrata con un approccio storico e le opere sono confrontate con i modelli stranieri in un'ottica comparativa. La prima parte offre un quadro generale e sintetico dello stato degli studi intorno a questa forma narrativa, la seconda è la descrizione della panoramica storica del genere nell'ambito italiano, mentre la terza parte si focalizza sulle polemiche ideologiche sollevate da alcune opere esaminate e sul confronto fra queste e i principali romanzi in lingua inglese a cui si rifanno esplicitamente. Lo studio si propone come contributo originale alla questione ed è basato su una raccolta documentaria oltre che sull'analisi tematica dei testi presi in esame.

  19. Analysis of the organic horticultural market in Lazio; Analisi della filiera ortofrutticola biologica del Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Letardi, A. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Lumaca, P. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria, Rome (Italy); Grandi, C.; Dominicis, L. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria/Associazione Italiana per l' Agricoltura Biologica, Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1998 Agriculture and Biotechnology Division of ENEA (BIOAG), Ecological Centre for Extension Service (CEDA), and Italian Association for Biological Agriculture (AIAB) established a research collaboration on the limiting factors that regulate marketing of fresh biological products. Field research was carried out, starting at the end 1998 to 1999, on horticultural production, mainly by means a fellowship in agriculture factors that regulate marketing of fresh biological products. Results and conclusion of the study focuses critical steps regulating productions, transformation and distribution of biological agriculture and could be associated to general situation of this sector in Italy. Moreover attention should be put on the rapid evolution of this sector in the last months, with respect to research time duration, i.e., 1998-1999 years, because of food safety emergencies and legislative innovations issued by European Commission. [Italian] Nel 1998 una lunga collaborazione tra ricercatori della Divisione Biotecnologie ed Agricoltura dell'ENEA, del Ceda (Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria) e dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica), grazie all'apporto finanziario di un imprenditore privato interessato allo sviluppo del settore, produsse un bando di concorso per una borsa di formazione e studio sperimentale per laureato in agraria con specializzato in materie economiche. Grazie a tale borsa e' stata realizzata, tra la fine del 1998 e il 1999, una indagine sulla filiera agroalimentare biologica del Lazio, finalizzata all'analisi dei punti critici che limitavano i segmenti della commercializzazione e della distribuzione del prodotto fresco. Nella discussione su principali problemi per lo sviluppo dell'agricoltura biologica in Italia, ed in particolare nel Lazio, tra i ricercatori delle strutture sopra menzionate era emersa infatti una carenza di dati sperimentali certi che potessero supportare una serie di

  20. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  1. La teoria della letteratura di Nicolas Calas. Surrealismo, marxismo e psicanalisi in Foyers d’incendie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D'Urso

    2013-10-01

    assenza a livello internazionale di un’analisi dettagliata di quest’opera, considerata ‘difficile’ e per questo spesso ricondotta frettolosamente sotto l’etichetta del ‘freudo-marxismo’. Quest’ultima non solo risulta confusionaria alla luce di una più attenta considerazione del contesto storico degli anni ’30, ma non permette di cogliere ciò in cui marxismo e freudismo sono effettivamente criticati, il che definirebbe più nettamente il carattere surrealista – eluso o dato per scontato dalla critica – di Foyers d’incendie. Nella prima metà di questo studio evidenzieremo quindi il ruolo del surrealismo nell’evoluzione critica di Calas rispetto al comunismo ortodosso, di cui ancora adottava il linguaggio prima di legarsi indubitabilmente al movimento di Breton. Mostreremo quindi la ricezione entusiastica di Foyers d’incendie tra i surrealisti e i motivi di quest’apprezzamento. Nella seconda metà, ci addentreremo maggiormente nei contenuti dell’opera che riguardano più specificamente la teoria della letteratura e la critica dell’ideologia che si possono trarre da Foyers d’incendie. A questo scopo – per la prima volta – riassumeremo la lettura di Calas della storia filosofico-letteraria e mostreremo il ruolo che hanno il materialismo dialettico (particolarmente quello dell’Engels dell’Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato e la psicanalisi (così come la considera il surrealismo nel suo approccio.

  2. La teoria della radiazione termica dalla fisica classica alla fisica quantistica

    CERN Document Server

    Planck, Max

    1999-01-01

    La venuta alla luce, nella scienza fisica dei primi anni del Novecento, di elementi assolutamente nuovi prefiguranti il futuro mondo quantistico, è concordemente attribuita all'opera prevalente di Planck e di Einstein, secondo due linee di ricerca profondamente diverse, anche se non lontane risultano le loro concezioni del mondo fisico. Tuttavia, mentre del secondo è facilmente accessibile e sufficientemente nota la produzione scientifica, del primo risulta ancora scarsamente sconosciuta l'ingente produzione di quegli anni, anche perché reperibile, per la maggior parte, solo in lingua originale. Se si tiene presente, inoltre, la comparsa in tempi recenti, della ricostruzione storiografica non tradizionale di T. Kuhn, che ritiene di cogliere, negli scritti di Planck, la permanenza di una struttura integralmente classica fino ad anni successivi al 1906, data di pubblicazione delle Lezioni, risulta naturale convenire sull'opportunità di rendere più agevole l'accesso alle fonti planckiane di quegli anni. ...

  3. «... Cercare l'esperienza alla sua fonte». Il dono della verità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2011-11-01

    Full Text Available Un cammino nel territorio della conoscenza, da Wittgenstein a Kant, da Aristotele a Platone, con finale apertura all’etica dell’«accanto», dell’io tu a se medesimo e di se medesimo, ovvero: alla filosofia come testimonianza, alla verità come dono d’altri. «...Look for the experience at its source». The gift of truth A path into the territory of knowledge, from Wittgenstein to Kant, from Aristotle to Plato, with a final opening to the ethics of 'beside', of the I (that is «You» towards Himself and of Himself; that is, to philosophy as witness, to truth as others' gift.

  4. Lungo le vie di pellegrinaggio: la lezione astronomica di Gerberto a San Michele della Chiusa

    Science.gov (United States)

    Paladino, Laura C.

    A pilgrim on the trails of the Earth: that's how Gerbertus appears to us in the years preceding his pontificate as well in those, brief and intense, in which he was Pope. An ardent pilgrim of faith moved at the same time by vast intellectual interests that allowed him to come into contact with the most important schools of the time, of any cultural tradition; a pilgrim full of love, willing to transmit the enormous heritage of faith and knowledge of which he was custodian. The presence of the illustrious Benedictine is not explicitly documented in the Abbey of San Michele della Chiusa, but the signs of its cultural and ideological influence are evident both in historical memory as in the artistical vestiges of the Sacra: we investigate here, this presence, authoritative, original and versatile, to outline another aspect, still little investigated, of the lesson of Gerbert, monk, scientist, teacher and pastor.

  5. Ricostruzione 3D della città di Amatrice. Una operazione di ‘Instant Modeling’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Calvano

    2016-12-01

    Full Text Available A pochi mesi dall’evento sismico, la ricerca propone un metodo di ‘Instant Modeling’ per la ricostruzione del modello digitale urbano. Il metodo alla base delle procedure illustrate permette di estrarre dalla rete web dati che confluiscono nel modello e lo conformano. Nel caso di Amatrice il modello diventa un condensatore di memoria editabile integrando i dati e allo stesso tempo liberamente interrogabile. Le procedure utilizzate inoltre conformano un metodo con cui procedere alla rappresentazione informata di qualunque centro urbano; i risultati del processo sono la base su cui impostare un progetto di comunicazione del bene culturale soggetto della rappresentazione. L’apertura del metodo ad una continua implementazione del modello fa si che la ricerca sia un serio contributo al tema dell’Heritage Building Information Modeling (HBIM.

  6. Acuñaciones monetarias de al-Andalus en la primera mitad del siglo V/XI: fin de un modelo, consolidación de las emisiones regionales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    López Martínez de Marigorta, Eneko

    2015-06-01

    Full Text Available During the first half of the fifth/eleventh century, the caliphal minting practices of the previous century gradually changed, and by the end of this period, a very different monetary system had been established. While in the fourth/tenth century, dinars and dirhams were regularly minted in al-Andalus, by the middle of the next century the number of mints had multiplied and each regional power possessed its own model for the emission of coins. Moreover, the quality of gold and silver coins decreased considerably. The aim of this paper is to perform a comparative analysis of the monetary production developed in the first half of the fifth/eleventh century among the different dynasties of al-Andalus in order to establish the chronological phases that mark the shift from one model of minting to others.En la primera mitad del siglo V/XI, el modelo de acuñación califal de la centuria anterior fue paulatinamente modificado, hasta crear un sistema monetario muy distinto. Mientras que en el siglo IV/X existía una producción regular de dinares y dirhams desde la ceca al-Andalus, hacia mediados de la centuria siguiente las cecas se habían multiplicado y cada poder regional poseía su propio modelo de emisión. Asimismo, había acaecido una profunda bajada de la ley de las monedas áureas y argentíferas. El objetivo del presente trabajo es realizar un análisis comparativo de las emisiones monetarias que las dinastías de al-Andalus desarrollaron en la primera mitad del siglo V/XI, para poder establecer las fases cronológicas que marcan el paso de un modelo de acuñación a otros.

  7. IL GIUDICE E LA MISERICORDIA. RIFLESSIONI SULL’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA NEL DIRITTO CANONICO CLASSICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Bianchi Riva

    2017-12-01

    Full Text Available Le riflessioni dei canonisti medievali sul tema della misericordia consentono di svolgere alcune considerazioni sulla questione, di stringente attualità, del rapporto tra giustizia e opinione pubblica. Attraverso la nozione di scandalo, che tematizzava le dinamiche del consenso sociale alle istituzioni pubbliche, il dibattito si incentrò sull’approvazione popolare all’amministrazione della giustizia, con riguardo, in particolare, agli effetti derivanti dal ricorso alla misericordia. L’esigenza di prevenire forme di opposizione o di protesta suggerì ai canonisti che il giudice potesse, talora, attenuare il rigore del diritto, sino a perdonare un colpevole, per assecondare la volontà popolare. Ad analoghe soluzioni giunsero i giuristi civilisti, che, attingendo ai principi canonistici, ammisero, viceversa, la possibilità di condannare un innocente per evitare il dilagare di scandali nella società. The remarks of the medieval canonists on the subject of mercy provide much to reflect upon when considering the relationship between justice and public opinion – an issue which continues to be of topical interest today. The debate was oriented around the concept of scandal, exploring the dynamics of public approval when it came to the activities of public institutions. Specifically, it focused on how social reactions could affect sentencing, with particular regard to the effects resulting from a show of mercy. The need to prevent demonstrations of dissent or protest led canonists to believe that the judge could mitigate the rigor of the law at times – even going so far as to forgive an offender – in order to meet public demands. Civil-law jurists developed similar solutions which worked the other way around: drawing on canonical principles, they admitted the possibility of condemning an innocent person in order to prevent scandals from erupting within society.

  8. Il colorito linguistico della «Commedia». Una questione da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Eugenio Mecca

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo affronta il problema dell’aspetto linguistico della Commedia nella prospettiva dell’edizione critica del poema. Si sostiene che la soluzione piú economica resta quella di scegliere, come manoscritto-base di riferimento, un codice di area fiorentina, contro le ipotesi avanzate da alcuni studiosi (Sanguineti, Trovato di adottare la veste formale dell’Urbinate lat. 366 (= Urb, di area emiliano-romagnola. Al contempo, però, si dichiara di abbandonare il canone del Trivulziano 1080 (= Triv, esemplato da Francesco di ser Nardo da Barberino nel 1337, fino ad oggi considerato dalla gran parte degli editori della Commedia (Vandelli, Casella, Petrocchi, Lanza, Inglese, il testimone piú affidabile per la lingua di Dante; e si additano, come modelli alternativi, superiori a Triv, i codici Parm (soprattutto o Fior. Pal. 319, rientranti nei limiti cronologici dell’antica vulgata di Petrocchi (ma il secondo non rientra fra i codici-base dello studioso.  The paper focuses on the linguistic features of Dante’s Comedy. To this aim, the most economical solution is to choose a Florentine codex as a reference manuscript, in contrast to some scholars (Sanguineti, Trovato who suggested adopting the formal aspect of the Urbinate lat. 366 (= Urb from Emilia-Romagna. However, the paper states that the canon of Trivulziano 1080 (= Triv, a manuscript copied by Francesco di Ser Nardo da Barberino in 1337 is abandoned, that is the manuscript that so far most editors of Dante’s Comedy (Vandelli, Casella, Petrocchi, Lanza, Inglese have considered the most reliable witness as far as Dante’s language is concerned. Moreover, manuscripts Parm (particularly or Fior. Pal. 319 are singled out as alternative models, better than Triv. They belong to the same periods as Petrocchi’s antica vulgata (but the se- cond manuscript is not listed among the base-codices used by the editor.

  9. Parking Policies in Tourist Cities Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    policies refer to individuation of urban zones specifically dedicated to tourist bus parking also in tourist cities. This underlines a lack of integrated planning and policies aimed at optimizing urban supply to reduce the congestion caused by tourist flows. Parking facilities should be built in order to avoid urban congestion problem due to tourist charge. These specific parking areas should be located outside the inner city whose connection should be ensured though: –ecologic tourist shuttle also equipped to give information about visit modalities and tourist attractions; –bike sharing or other sustainable transport modality allowing flexibility in scheduling visit especially for some specific tourist users (i.e. young people, families, students, etc.; –taxi sharing allowing to reach rapidly central zones especially for business tourist; –design of equipped pedestrian and cycling routes to get information or other kind of support services aimed to optimize the visit. Special incentives could be provided for some specific tourist typologies (i.e. students, seniors, families, young people.L’attività turistica genera impatti diretti sulla mobilità urbana in termini di incremento sia dei livelli di inquinamento sia della congestione urbana. Le politiche orientate alla gestione della mobilità turistica in ambito urbano fanno riferimento soprattutto ad interventi restrittivi per ridurre l’accesso e il transito dei bus turistici nei centri storici. Più raramente tali interventi si ispirano ad un disegno maggiormente coordinato di gestione della mobilità turistica integrato a funzioni di accoglienza ed orientamento dei flussi di visitatori in transito nelle città. La proposta di realizzare una rete urbana per l’offerta di sosta turistica integrata costituisce l’obiettivo del lavoro presentato in questo articolo. In Italia le indicazioni relative alla mobilità urbana sono contenute all’interno di specifici piani che stabiliscono le regole per il

  10. Vocato – Mandato – Presente. La ricchezza della missione dello Spirito Paraclito presente fra i discepoli di Gesù secondo Gv 14–16

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomasz Maria Dąbek

    2007-03-01

    Nelle traduzioni polacche della Bibbia il “Paraclito” era finora tradotto come „Consolatore”, nell’ultima edizione della Biblia Tysiąclecia, uscita nel 2000, appare il nome greco „Paraclito”. Si deve spiegare alla gente, che cosa significhi questo titolo – lo Spirito chiamato, mandato e presente per continuare la missione del Figlio ed aiutare a vivere con Dio, a bene capire l’insegnamento di Cristo, a rendere testimonianza e camminare verso il Regno di Dio.

  11. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  12. Distribuzione e consistenza della popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 nel levante genovese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Venturini

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract Distribution and population size of the Grey squirrel Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 in Province of Genova (NW Italy In Liguria, the Grey squirrel population originated from an introduction of five pairs in an urban park (Genoa Nervi in 1966. A first study, carried out in the 1996 by interviews, located a second group 3 km far, in Bogliasco locality. In this study, conducted in 2001-04, the population size of Genoa Nervi and the presence of the species in surrounding areas were investigated. In 2002 the population size was estimated in 115/286 individuals by distance sampling method, while, by direct observation, it varied from 80 individuals (2004 to 114 individuals (2003. The sampling by hair tubes in surrounding areas confirmed the presence of a group of grey squirrels in Bogliasco and excluded a further dispersal of the species. Riassunto In Liguria, la popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis ha avuto origine dall'introduzione di 5 coppie nei parchi urbani di Genova Nervi nel 1966. Un primo studio condotto nel 1996 ha localizzato, tramite interviste, un secondo nucleo a 3 km di distanza, in località Bogliasco. Il presente studio, condotto nel 2001-2004, è stato finalizzato alla valutazione della consistenza della popolazione nei parchi di Nervi, mediante il metodo distance sampling e osservazioni dirette, e all'accertamento della presenza della specie nelle aree circostanti mediante l'utilizzo di hair tube. La stima della popolazione con il metodo distance sampling è risultata di 115/286 individui nel 2002, mentre quella ottenuta mediante osservazioni dirette è variata da 80 individui nel 2004 a 114 individui nel 2003. Gli accertamenti compiuti nelle aree circostanti i parchi di Nervi hanno consentito di confermare la presenza di un nucleo di scoiattoli a Bogliasco e di escludere un'ulteriore espansione della specie.

  13. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  14. L’impatto farmacoeconomico del trattamento della schizofrenia con antipsicotici tipici ed atipici: l’esperienza di un DSM della Regione Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Federico

    2005-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro è stato realizzato con il patrocinio del Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario dell.Assessorato per la Sanità della Regione Sicilia, nella persona del Dirigente Generale Dott. Saverio Ciriminna BACKGROUND: The comparatively high acquisition costs of the new antipsychotic drugs have induced the mental health community to look closely at their potential benefits. OBJECTIVE: To compare the clinical and economic outcomes associated with olanzapine, risperidone and typical neuroleptics treatment for schizophrenia. METHODS:Amulticenter, observational, two-years long, retrospective and prospective study was conducted with 229 psychotic patients (in charge by psychiatric Centers of Regione Sicilia - Italy. Clinical outcomes were assessed using changes in CGI (Clinical Global Impression and PANSS (Positive and Negative Syndrome Scale scores. The economic data collection included pharmacological and non-pharmacological resources consumption (hospitalizations, medical/nurse visits, etc.. The economic evaluation was conducted in the perspective of the Local Psychiatric Services. RESULTS: The results in terms of clinical performance indicated an advantage (statistically significant in the olanzapine group of patients. The pharmacological costs were significantly lower (p0,05. Treatment with olanzapine was associated with a lower non-pharmacological resources consumption and showed a general reduction (p<0,05 vs. risperidone of total treatment costs between 1st and 2nd year of observation. CONCLUSIONS:Within the context of the local health care Services, olanzapine appears to be the “dominant” therapeutic option compared with risperidone and typical neuroleptics. Treatment with risperidone appears to be “cost-neutral” compared with typical neuroleptics.

  15. L'uso del doppiaggio e del sottotitolaggio nell'insegnamento della L2: Il caso della piattaforma ClipFlair

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lupe Romero

    2016-01-01

    , where the users can find materials – including activities, clips and tutorials – collaborate through groups, send feedback through forums, etc.   Keywords: foreign learning language; translation; subtitling; dubbing; video.   Riassunto – Lo scopo di questo articolo è quello di presentare il progetto Clipflair, una piattaforma web per l'apprendimento delle lingue straniere (L2 attraverso la risonorizzazione (revoicing e il sottotitolaggio (captioning nei filmati. L’uso di materiale audiovisivo nelle aule di lingua è una pratica frequente per gli insegnanti in quanto introduce varietà linguistiche, mostra elementi culturali non verbali e, ciò che è più importante, presenta aspetti linguistici e culturali della comunicazione nel loro contesto. Tuttavia, gli insegnanti che usano gli audiovisivi hanno la difficoltà di trovare attività che permettano un ruolo attivo degli studenti al di là della semplice visione del film. ClipFlair permette di lavorare con materiale audiovisivo in modo produttivo e anche motivante, chiedendo agli studenti di fare il revoicing  o il sottotitolaggio di un filmato. Revoicing è un termine usato per riferirsi alla risonorizzazione di un filmato, come sarebbe il doppiaggio, il libero commento, l’audiodescrizione o il karaoke. Il termine captioning fa riferimento all’inserimento di un testo scritto sul filmato come nel caso dei sottotitoli convenzionali oppure i commenti o gli intertitoli. I filmati possono essere brevi file di video o audio, compresi i documentari, scene di film, notizie, animazioni e canzoni. ClipFlair sviluppa materiali che permettono agli studenti di lingue straniere di mettere in pratica le quattro abilità basilari del QCER: scrivere, parlare, ascoltare e leggere. Nell’ambito del progetto, sono state elaborate più di 350 attività di doppiaggio e/o sottotitolaggio. Queste attività sono state create per più di 16 lingue tra cui l’inglese, lo spagnolo e l’italiano, ma soprattutto ci sono attivit

  16. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  17. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  18. Redención de la virtud : la primera traducción castellana de "Arte della Guerra" de Maquiavelo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eva Botella Ordinas

    2000-01-01

    Full Text Available La primera traducción al castellano del Arte della guerra de Maquiavelo, publicada en 1536, nunca fue prohibida por la inquisición. En este artículo se argumenta que la razón es que Diego de Salazar con su traducción realizó una conversión del lenguaje político del humanismo cívico al de derechos de matriz teológica.The first castillian translation of Machiavelli's Arte della guerra, published in 1536, was never prohibited by the inquisition. It will be shown along this paper how Diego de Salazar, the translator, made this possible by doing a transformation of the original civic humanism political language into a theological-based rights one.

  19. Significato della norma costituzionale sulla tutela del paesaggio / Meaning of the constitutional rule about the protection of landscape

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Predieri

    2014-03-01

    Full Text Available Il classico pubblicato nel n. 9/2014 è un estratto dal testo Significato della norma costituzionale sulla tutela del paesaggio di Alberto Predieri (in Studi per il XX Anniversario dell’Assemblea Costituente, vol. II, Le libertà civili e politiche, Firenze: Vallecchi, 1969, pp. 381-428.   The classic published in the issue n. 9/2014 is an abstract of the text Significato della norma costituzionale sulla tutela del paesaggio by Alberto Predieri (in Studi per il XX Anniversario dell’Assemblea Costituente, vol. II, Le libertà civili e politiche, Firenze: Vallecchi, 1969, pp. 381-428.

  20. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.