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Sample records for del virus della

  1. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    OpenAIRE

    Rossella Lelli; Umberto Molini; Gaetano Federico Ronchi; Emanuela Rossi; Paola Franchi; Simonetta Ulisse; Gisella Armillotta; Sara Capista; Siegfried Khaiseb; Mauro Di Ventura; Attilio Pini

    2013-01-01

    La peste equina (PE) è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP) comm...

  2. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Lelli

    2013-03-01

    Full Text Available La peste equina (PE è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP commercializza un vaccino vivo attenuato contenente 7 dei 9 sierotipi virali, i sierotipi 5 e 9 sono esclusi dal vaccino. L'uso di tali vaccini è controverso, pertanto, da diversi anni, vengono condotti studi su prodotti inattivati o ricombinanti. Poiché la ricerca sui vaccini PE è ostacolata dalla necessità di utilizzare il cavallo per la valutazione dell'immunogenicità, in un precedente esperimento è stata studiata la risposta sierologica ai sierotipi 5 e 9, in cavie e cavalli. Nelle due specie animali è stata osservata una risposta durevole e sovrapponibile. Nel presente studio sono state saggiate per un periodo di 12 mesi le risposte sierologiche ottenute in cavie e cavalli immunizzati con il vaccino inattivato formulato con il sierotipo 9. Le risposte sierologiche nelle due specie animali si sono confermate sovrapponibili. Al challenge dell'immunità i cavalli sono risultati protetti dall'infezione e dalla malattia.

  3. Le prospettive della dottrina e dello studio del regime giuridico civile della religione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-12-01

    Full Text Available Testo del contributo al Convegno su Gli insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquanta anni dall’unità, organizzato dall’ADEC, Associazione dei Docenti di diritto ecclesiastico e canonico (Padova, 27–29 ottobre 2011. SOMMARIO: 1. Il compito della dottrina – 2. Necessità di un’evoluzione nel metodo di approccio ai problemi della religiosità sociale – 3. Esempi di sussistenza del metodo criticato nella dottrina e nella legislazione: a l’otto per mille; b il riconoscimento degli effetti civili al matrimonio religioso; c l’insegnamento scolastico della religione – 4. Le materie eticamente sensibili: a l’interruzione volontaria della gravidanza; b la procreazione assistita; c accanimento terapeutico ed eutanasia - il testamento biologico – 5. Conclusioni.

  4. Antonio Banfi e le filosofie della Germania del novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Poggi

    2014-12-01

    Full Text Available Tra le figure più importanti del dibattito filosofico italiano del Novecento, Antonio Banfi ha svolto nell'Italia del secondo dopoguerra anche un ruolo politico di rilievo come senatore del PCI. La sua interpretazione del marxismo ha presentato una forte accentuazione umanistica. Tra i suoi scolari filosofi e storici della filosofia come Giulio Preti, Enzo Paci, Remo Cantoni, Paolo Rossi. Il saggio prende in esame la prima fase della riflessione filosofica di Banfi, nella quale ha una importanza decisiva la conoscenza diretta del dibattito tedesco tra le due guerre mondiali, in primo luogo della fenomenologia di Husserl e della ontologia di N. Hartmann. I Principi di una teoria della ragione - libro apparso alla fine degli anni '20 - e poi una serie di incisivi saggi degli anni '30 documentano una conoscenza approfondita e critica di un dibattito di cui mostrerà di nutrirsi in misura decisiva l'interpretazione di Banfi non solo di Hegel, ma anche di Marx.

  5. La triade femminile: figure della donna ed espressioni del tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2005-03-01

    Full Text Available Tre figure femminili ossessionano il nostro immaginario: l'amante, la sposa, la strega. Figure contemporaneamente opposte e complementari, esse ci parlano del 'continente oscuro', di quelle figure che ancora ci sollecitano costantemente a non lasciare che si aggroviglino alle nostre spalle i percorsi del desiderio, del nostro rapporto con il Tempo. Esplorando queste figure della donna, tali che la letteratura le ha socializzate dal Medioevo ai nostri giorni, noi vi ritroviamo la forza pregnante del mito.

  6. Semantiche del terrore, della morte e della speranza nell’Est del Congo (Ituri, Kivu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Beneduce

    2013-07-01

    Full Text Available Due definizioni di immaginario saranno tenute presenti in queste pagine, rivolte ad analizzare il senso della violenza nella Repubblica Democratica del Congo (d’ora innanzi RDC o semplicemente Congo: l’una risalente a Castoriadis (1975, p. 245, per il quale l’immaginario contiene il razionale secondo una relazione indistinta e fondamentale, anzi ne è funzione e forma; l’altra a Deleuze. La prima è qui ripresa soprattutto nella formulazione offertane da Mbembe (2000, p. 203: “un insieme di segni interrelati che si presentano, in qualunque circostanza, come significato indiscutibile e indiscusso”. La seconda riconosce il carattere per eccellenza dell’immaginario nell’impossibilità di discernere, al suo interno, fra reale e irreale (Deleuze 1990, p. 92.

  7. Danza, memoria, trasmissione. Il caso della Pina Bausch Foundation e del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch

    OpenAIRE

    Chernetich, Gaia Clotilde

    2017-01-01

    La tesi presenta uno studio della storia del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch e della Pina Bausch Foundation a partire dalla prospettiva contemporanea, ovvero il periodo successivo alla morte della coreografa avvenuta nel 2009. Lo studio esplora le politiche e le pratiche della memoria e della trasmissione con un focus sui danzatori italiani che hanno fatto parte dell'ensemble nel periodo 1973-2009. The thesis displays a study of the Tanztheater Wuppertal Pina Bausch' and of the Pina Baus...

  8. Dal mondo del pressappoco all'universo della precisione

    CERN Document Server

    Koyré, Alexandre

    1992-01-01

    I temi affrontati in questo libro da uno dei più autorevoli storici della scienza, Alexandre Koyré, sono oggetto di un vivace interesse da parte della nostra cultura. Koyré discute qui l'origine, la natura e la valutazione delle macchine e degli strumenti scientifici, considerati nei loro riflessi umani e sociali, più ancora che nelle loro caratteristiche tecniche. La sua analisi chiarisce i termini di alcune questioni fondamentali per la storia della tecnologia e della scienza, e del loro rapporto storico; perché ad esempio la scienza greca, scopritrice di fondamentali principi poi applicati trionfalmente dalla fisica moderna, non abbia cercato di tradurli in innovazioni tecniche; perché i notevolissimi ritrovati tecnici delle civiltà orientali e del Medioevo abbiano fallito a questo scopo; perché la rivoluzione scientifica dell'età moderna ci abbia dato col suo concetto dell'esperienza gli strumenti che sono alla base della civiltà industriale; quale sia infine il rapporto tra tecnica e scienza pu...

  9. Monitoraggio del relitto della nave Costa Concordia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Toppi

    2012-05-01

    Full Text Available In seguito al disastro della Costa Concordia, le autorità locali e la Protezione Civile, che guidarono le operazioni di salvataggio, contattano il topografo Mauro Alessandroni e gli conferiscono l’incarico di monitorare gli eventuali movimenti della nave, per garantire l’incolumità delle squadre di soccorso durante la ricerca di superstiti intrappolati nel relitto.Costa Concordia wreck monitoringIn the aftermath of the Costa Concordia disaster, local authoritiesand the Civil Protection, leading the rescue operation,contacted the surveyor Mauro Alessandroni to monitor anymovement of the ship, to ensure the safety of teams assistanceduring the search for survivors trapped in the wreck.

  10. Considerazioni sui ricorsi della fase introduttiva del giudizio matrimoniale nell'impianto del m. p. "Mitis iudex"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo del Pozzo

    2016-11-01

    sommario: 1. La logica dell'istanza di reclamo introduttorio - 2. Il mutamento di prospettiva della riforma - 3. Il ricorso avverso la reiezione del libello - 4. Il ricorso relativo alla scelta della forma processuale - 5. Il ricorso contro la fissazione della formula del dubbio - 6. Una ricostruzione ancora "in itinere".

  11. Il terremoto della Valnerina del 19 Settembre 1979 Indagine Macrosismica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1980-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si espongono i risultati dell'indagine macrosismica
    condotta in occasione del terremoto della Valnerina del 19
    Settembre 1979. E' stato possibile determinare l'andamento del campo
    macrosismico fino all'isosista di V grado, nonché i relativi parametri ipocentrali.
    Dal loro esame si evidenziano le caratteristiche superficiali dello
    evento. Infine è stata studiata l'attenuazione calcolando i coefficienti sia
    nella direzione di massimo (N-S che di minimo (E-W allungamento.

  12. Il mestiere della guerra: l’organizzazione della violenza e del lavoro maschile in Sierra Leone e in Liberia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danny Hoffman

    2015-03-01

    Full Text Available Secondo numerosi osservatori, i combattimenti scoppiati dal 1989 al 2003 nei paesi dell’Africa occidentale della Mano River Union (Sierra Leone, Liberia e Guinea erano la dimostrazione che questa regione fosse estranea all’economia globale e rappresentavano una regressione verso una violenza tribale e primitiva. In realtà, la guerra lungo il fiume Mano è stata un conflitto post-moderno per eccellenza. La ricerca etnografica fra i combattenti, in entrambi i lati della frontiera, mostra che in questo campo di battaglia si era affermata una politica economica fondata sul lavoro violento, all’interno di un continuum che includeva l’estrazione dei diamanti e dell’oro nel profondo della foresta pluviale, la raccolta della gomma nelle piantagioni regionali e le campagne elettorali a favore dei politici nelle principali città della regione. Lungi dall’essere una regressione verso uno stato pre-moderno, le dinamiche dell’aggregazione e del dispiegamento della forza lavoro nel mestiere della guerra suggeriscono che questa regione era, ed è tuttora, un laboratorio per il capitalismo del futuro. 

  13. Sinergetica il segreto del successo della natura

    CERN Document Server

    Haken, Hermann

    1983-01-01

    Introduzione e sommario ; il disordine cresce sempre? la morte termica dell'universo ; i cristalli : strutture ordinate, ma morte ; strutture ordinate nei liquidi e nelle nubi e formazioni geologiche ; fiat lux! la luce del laser ; configurazioni chimiche ; l'evoluzione biologica e la sopravvivenza del migliore ; sopravvivi anche senza essere il migliore : specializzati, scavati una nicchia ecologica ; come si formano gli organismi biologici ; talvolta i conflitti sono ineluttabili ; il caos, il caso e la concezione meccanicistica del mondo ; gli effetti sinergetici nell'economia ; si possono prevedere le rivoluzioni ? ; le allucinazioni comprovano le teorie sul cervello.

  14. La musica del vuoto indagine sulla natura della materia

    CERN Document Server

    Wilczek, Frank

    2007-01-01

    I pattern delle onde che descrivono i protoni, i neutroni e tutti i loro parenti ricordano le vibrazioni di strumenti musicali, e in effetti le equazioni matematiche che governano questi due domini, superficialmente molto diversi, sono in realtà molto simili. Quest'analogia musicale risale alla preistoria della scienza: già Pitagora scoprì che le note armoniose sono quelle suonate da corde le cui lunghezze sono in una semplice relazione numerica, mentre Keplero trascorse anni in tediosi calcoli ed erronee ipotesi alla ricerca dell'armonia nascosta dell'universo. Wilczek riprende questa metafora nella descrizione della realtà delle masse parlando di "musica del vuoto", moderna espressione dell'antica, inafferrabile e mistica musica delle sfere.

  15. L'università del futuro il ruolo della ricerca

    CERN Document Server

    Settis, Salvatore

    2004-01-01

    Relazione svolta dal Prof. Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, in occasione della cerimonia della consegna dei diplomi ai dottori di ricerca dell'Università degli Studi di Milano.

  16. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  17. La carta naturale e culturale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2014-01-01

    Lo scopo del seguente lavoro è la costruzione di un GeoDataBase relativo ai beni culturali ed ambientali del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga attraverso un approccio neogeografico. Il lavoro è organizzato in tre fasi: nella prima fase è stato necessario eseguire un’analisi bibliografica ed inventariale per identificare le evidenze culturali ed ambientali del Parco. È stata poi determinata una tassonomia, articolata in sette categorie e ventitré sotto categorie, su...

  18. La questione del mistero umano nella filosofia della formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola PASCUCCI

    2009-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: In questo lavoro, la sofi/a (sophía e la Bildung sono interpretate come i due cardini di un discorso che riguarda l’essere umano inteso come possibilità significante. Bildung e Umbildung vengono problematizzate in relazione al significare del mistero umano. La questione del mysterium hominis è trattata, all’interno della filosofia della formazione, in riferimento al significato originario del greco mystèrion sino all’interpretazione pedagogica dell’esperienza ebraico-cristiana del Mmistero di Dio (Mysterium Dei.ABSTRACT: In this work, the sofi/a (sophía and the Bildung are interpreted as the two poles of a speech which regards the human being understood as a significant possibility. Bildung and Umbildung gets problematic in relation to the meaning of the human mystery. The question of mysterium hominis is dealing, inside the philosophy of formation, referring to the original greek meaning of mystèrion until the christian-hebrew experience of uncreated Mmystery (Mysterium Dei. Key words: philosophy, Bildung, Umbildung, mýo-sphere, mystery, mystification, truth, doubt, irony, astonishment, mystical theology.SOMMAIRE: Dans cette oeuvre, la sofi/a (sophía et la Bildung sont interprétées comme les deux pivots d’une discussion qui concerne l’être humain entendu comme possibilité signifiante. Bildung et Umbildung sont rendues problématiques par rapport au signifié du mystère humain. La question du mysterium hominis est traitée, dans la philosophie de la formation, par rapport à la signification originelle du grec mystèrion jusqu’à l’expérience judéo-chrétienne du Mysterium Dei.

  19. Dalla tutela della religione di Stato alla difesa della libertà dei culti: la svolta liberale del codice Zanardelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Garlati

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, della relazione al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 73 ss.

  20. Clinica del corporeo ovvero psicopatologia della contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra D'Agostino

    2016-08-01

    Full Text Available Abstract Il corpo che oggi la cultura, la psicopatologia, la vita quotidiana mostra è un corpo che ha perso il senso profondo dell’intimità con il sé per ridursi a personaggio in scena alla ricerca di autore, superficie dove inscrivere dinamiche identitarie profonde, campo di battaglia di vicende psichiche tutte proiettate fuori, sulla pelle. Viviamo infatti in una società che, come evidenzia Bauman (2011, sembra aver eliminato il confine tra pubblico da privato, reso l’esposizione pubblica del privato una virtù e cancellato dalla comunicazione pubblica qualunque cosa opponga resistenza alla riduzione della vita a confidenza privata. Questo saggio si pone all’interno di tale prospettiva contemporanea, come tentativo di comprensione delle esperienze più estreme del corpo messe in atto oggi. In particolare, si discuteranno diversi fenomeni attuali, quali: l’esperienza del dolore fisico nel disturbo borderline di personalità; il selfie-harm e le nuove condotte a rischio in adolescenza; il fenomeno quasi del tutto sconosciuto del cutting nello sport agonistico; l’ortoressia e l’ossessione per il cibo “pulito”; l’abuso di chirurgia estetica e relative perturbazioni di genere.

  1. Teorie del tutto la ricerca della spiegazione ultima

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1992-01-01

    «Come, quando e perché l’universo ha avuto origine? Questi interrogativi di carattere fondamentale sono stati fuori moda per secoli: gli scienziati ne diffidavano, teologi e filosofi se ne erano stancati. Poi, d’improvviso, gli scienziati hanno cominciato a porseli con la massima serietà, e i teologi si sono trovati, scavalcati, a dover tenere dietro alle teorizzazioni matematiche della nuova generazione di scienziati... Oggi i fisici credono di essersi imbattuti in una chiave capace di guidarci al segreto matematico che sta al cuore dell’universo: una scoperta che punta verso una “teoria del tutto”, una sorta di quadro onnicomprensivo di tutte le leggi di natura dal quale deve derivare, in modo logicamente ineccepibile, l’inevitabilità di tutto ciò che ci circonda. Una volta in possesso di questa stele di Rosetta cosmica, potremmo leggere il libro della natura in tutta la sua estensione temporale, e intendere ogni cosa che sia stata, che è e che sarà. Di questa possibilità si è sempre fa...

  2. La strana storia della luce e del colore

    CERN Document Server

    Guzzi, Rodolfo

    2011-01-01

    Sino al 1600 la luce era oggetto di studio degli scienziati ed il colore dei filosofi. Questa dicotomia fu superata dall’Esperimentum Crucis di Newton che spiego’ come la luce contenesse il colore. Il libro analizza le teorie che furono sviluppate dai greci, per evolversi successivamente nelle teorie degli scienziati arabi e approdare al medio evo. Con l’Esperimentum Crucis Newton dimostro’ che la luce conteneva i colori primari. Tra gli esperimenti che egli fece ci furono anche quelli sulla percezione che risultarono sbagliati; solo Goethe capi’ quale era la vera portata di quegli esperimenti e li rifece dando una interpretazione che, oggi, sappiamo essere vera, ma che a quel tempo fu alquanto osteggiata. Nel frattempo la comunita’ scientifica progrediva sul concetto di visione e di sensazione, poiche’ gli strumenti di indagine si raffinavano. Bisogna pero’ arrivare ai giorni nostri per avere una spiegazione sul comportamento della luce e del colore e come questa viene percepita da noi. Solo ...

  3. Lettori e interpreti del Furioso. Atti della giornata di studio (Milano, 3 ottobre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Zampese

    2013-12-01

    Full Text Available La sezione raccoglie gli interventi presentati in occasione della Giornata di Studio "Lettori e interpreti del Furioso" tenutasi presso l'Università degli Studi di Milano il 3 ottobre 2012.

  4. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    OpenAIRE

    Enrico Vitali

    2011-01-01

    Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007), svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio &nda...

  5. L’evoluzione del diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Vitali

    2011-03-01

    Full Text Available Testo dell’intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza della Corte costituzionale” (Roma, 15 novembre 2007, svoltasi in occasione della presentazione del volume, a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, ed. ESI, Napoli, 2006, destinato alla pubblicazione sul prossimo numero de Il diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Tre grandi periodi – 2. L’ultimo triennio – 3. Verso un punto di equilibrio.

  6. Epidemiologia del tumore della mammella in provincia di Cremona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Iacuzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nei paesi industrializzati il carcinoma mammario è, per incidenza e mortalità, al primo posto tra i tumori maligni della popolazione femminile. Nella presente nota vengono analizzati i profili epidemiologici della patologia in provincia di Cremona nel periodo 1999 - 2002. Metodologia. La popolazione in studio, ottenuta mediante record linkage, è costituita dalla donne ricoverate/decedute con diagnosi di neoplasia mammaria (ICD 174.x o di carcinoma in situ (ICD 2330. Verificata la partecipazione allo screening aziendale. I dati sono stati elaborati con il package EPI INFO.

    Risultati: arruolate complessivamente 1771 “nuove” pazienti (24 per carcinoma in situ; la prevalenza annua è di 255.6 x100.000, la mortalità di 53 x 100.000. Il distretto sanitario di Cremona presenta oltre il 50% dei casi. L’età media, di 56 anni per i carcinomi in situ, si eleva a 64 nei ricoveri per forme invasive (range 26 97 e a 68 anni nei decessi; il 16% delle ricoverate e l’11% delle decedute ha meno di 50 anni (limite inferiore dello screening di popolazione. 161 pazienti avevano partecipato, precedentemente al ricovero, allo screening aziendale con riscontro positivo in 138 casi (sensibilità 85.7%. Non si registra un incremento significativo, nel biennio di applicazione dello screening (2001 2002, dei pazienti ricoverati rispetto al biennio precedente

    Conclusioni: i nostri dati confermano la rilevanza della patologia anche in provincia di Cremona. La brevità del periodo in studio non consente conclusioni circa l’impatto dell’indagine di massa sull’andamento di ricoveri e mortalità. Complessivamente, solo il 46% delle ricoverate/decedute rientra nella fascia di età dello screening ed interrogativi pongono sia la notevole quota di giovani (la neoplasia mammaria è la prima causa di mortalità neoplastica al di sotto dei 50 anni sia il numero di donne nella fascia 70

  7. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  8. Il più antico ordinamento della Camera del Comune di Firenze: le “Provvisioni Canonizzate” del 1289

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Tanzini

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione per la storia della Firenze medievale conosce varie lacune, specialmente per il XIII secolo: in particolare non si conservano che frammenti delle redazioni statutarie prima della fine del secolo. Una tra le fonti normative più antiche disponibili è un breve codice che va sotto il nome di «Provvisioni Canonizzate 1». Si tratta di uno statuto della Camera del Comune, qui per la prima volta edito, redatto nel 1289 e conservatosi in una copia d’inizio ’300. Esso rappresenta la più antica testimonianza dei modi di funzionamento della Camera, ufficio deputato alla gestione delle entrate del Comune oltre che alla conservazione dei suoi atti. Sebbene si conosca l’esistenza della Camera fin dall’inizio del Duecento, la delibera di un così ampio regolamento interno va interpretata come segno della maturità politico-istituzionale raggiunta dal governo del «secondo popolo». A riprova di ciò, la presenza non solo di norme a carattere tecnico, ma anche di un’ampia trattazione sul Consiglio dei Cento, assemblea che deliberava su materie finanziarie e che fino agli anni ’20 del Trecento sarebbe rimasta il primo dei consigli deliberativi del Comune.

  9. Trasmissione del sapere musicale e storia della cultura europea nei primi decenni del secolo XV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Nanni

    2013-12-01

    Full Text Available L’evoluzione storico-musicale nella prima metà del Quattrocento è caratterizzata dall’internazionalizzazione della cultura musicale europea ed si pone in continuità con il processo culturale del primo umanesimo. La categoria di ‘evoluzione’ e l’idea stessa di ‘rinascita’, ovvero quella “leggenda di un progresso” (Martin Le Franc, Johannes Tinctoris discussa da Reinhard Strohm, sono concetti che oggi devono essere letti non soltanto nel senso di una omologazione stilistica, ma anche come aspetto distintivo di una ricerca d’identità culturale. Anche dal punto di vista storico-musicale siamo di fronte alla costituzione di un nuovo gusto europeo nato dalla fusione di stili e di pratiche locali che si espanderà, grazie alla trasmissione delle compilazioni manoscritte, per tutto il continente e al quale aderiranno, in maniera disomogenea, anche compositori di regioni più remote.Il Concilio di Basilea non costituisce solo un dato storico circoscrivibile agli anni in cui si svolse il sinodo, così come non è da considerarsi solo un fatto empirico riguardante la sola città della Svizzera settentrionale. Esso deve piuttosto essere assunto come un evento paradigmatico per la storia della cultura del Quattrocento. Gli incontri fra intellettuali ed artisti, l’interazione fra musicisti di diverse regioni europee che si incontravano grazie ai frequentissimi spostamenti delle corti e delle cappelle, fanno del Concilio la piattaforma virtuale sia per la ricerca di una nuova identità culturale sia per la nascita di nuovi repertori e pratiche musicali. Il Concilio trascende quindi i confini contingenti della città di Basilea trasformandosi in una vera e propria “dinamica culturale” in cui i singoli individui contribuiscono alla continua trasmissione e fusione di esperienze musicali diventando vettori di una nuova mentalità musicale che raggiunse anche gli angoli più remoti dell’Europa.

  10. Il poslanie K Vladimiru monomachu del vescovo Daniil. Ancora a propositio della letteratura di direzione spirituale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Romoli

    2014-01-01

    Full Text Available Oggetto del saggio è il Poslanie k Vladimiru Monomachu (Epistola a Vladimir Monomach del vescovo Daniil († 1121. Attraverso un'analisi incentrata sulla funzione letteraria e pragmatica delle citazioni bibliche presenti nel testo, l'autrice ne dimostra l'appartenenza alla forma letteraria degli insegnamenti spirituali. Esamina quindi la motivazione liturgica e le circostanze storiche della sua genesi nel confronto con il Poslanie Vladimiru Monomachu o poste (Epistola a Vladimir Monomah sul digiuno del metropolita Nikifor I († 1121, avanzando l'ipotesi che le due opere possano essere stata scritte nell'imminenza della Pasqua del 1114.

  11. Banditismo giovanile e mercato della sicurezza in un barrio di Città del Guatemala

    OpenAIRE

    2013-01-01

    È opinione comune ritenere che con la firma degli accordi di pace e lo smantellamento degli apparati militari in Guatemala sia venuto meno il monopolio dello Stato nella gestione della sicurezza pubblica. Nuovi spazi economici all’interno del mercato della sicurezza si sarebbero allora aperti; spazi presto occupati anche da attori armati e illegali quali narcotraf-ficanti e bande giovanili. L’autore analizza a questo proposito il processo di formazione delle prime maras (gang) e la fondazione...

  12. Chi ha paura del relativismo? Peirce, Wittgenstein, Vygotski e le radici linguistiche della conoscenza (non della realtà.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2012-11-01

    Full Text Available Le derive decostruzioniste e antirealiste e la discutibile equivalenza tra relativismo e disimpegno scettico hanno necessariamente prodotto un richiamo al realismo e un ennesimo appello alla necessità di una fondazione ultima delle conoscenze, delle decisioni e delle pratiche. Stiamo gettando via il bambino insieme all’acqua sporca? Questo articolo argomenta la tesi dell’irritante ineluttabilità del costruttivismo. Attraverso un riordinamento delle categorie pertinenti e sulla scorta del pensiero di Peirce, Wittgenstein e Vygotsky, si sostiene che il costruttivismo a presuppone una ontologia realista; b afferma che la realtà sia osservabile, rappresentabile, descrivibile; c implica una definizione di verità come corrispondenza ma nega che sia possibile individuare quell’ “una e una sola” descrizione della realtà che corrisponderebbe alla realtà in modi indipendenti dal linguaggio. Nelle sezioni conclusive si discutono le implicazioni del costruttivismo realista. In particolare ci si propone di dimostrare l’ineludibile e radicale appello alla responsabilità proprio – malgrado le apparenze – di uno dei corollati del costruttivismo: la relatività concettuale e la connessa questione della relatività epistemica.

  13. Valutazione della copertura vaccinale contro il virus dell'epatite B nei medici in formazione dell'AUP 'Federico II' di Napoli: risultati del primo anno di sorveglianza sanitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cajafa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: è ormai ampiamente documentato, nella letteratura scientifica, che l’epatite virale di tipo B insorge negli operatori sanitari con una frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale. Scopo dello studio è stato valutare la copertura vaccinale anti-HBV nella popolazione sottoposta a sorveglianza sanitaria, al fine di quantificare il “fenomeno” ed implementare le strategie preventive e formative proprie del mandato di Medico Competente.

    Materiali e metodi: la popolazione in esame è costituita da medici in formazione dell’AUP Federico II di Napoli. I soggetti sono stati sottoposti a prelievo venoso per la ricerca dei marcatori virali e per la valutazione della copertura vaccinale: HBsAg, HBsAb, HBcAb (non vaccinati e titolo anti-HBs (vaccinati. L’attività di sorveglianza sanitaria, inoltre, è stata completata da un accurato controllo medico ed una attenta anamnesi lavorativa (mansione, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, eventuali infortuni sul lavoro con la compilazione di una cartella sanitaria e di rischio individuale. I dati ottenuti sono stati informatizzati con uno specifico software per l’analisi statistica (SPSS vers. 11.0. Risultati: sono stati visitati 762 medici. Sono risultati vaccinati il 61.7% (470, dei quali risultano protetti, e quindi con un titolo anticorpale superiore-uguale a 100 mUI/ml, solo il 33.3% dei soggetti (253, con significative differenze in base alla mansione. I medici non vaccinati per l’epatite B sono risultati negativi per la presenza dei marcatori virali B e C. Nel corso dell’anamnesi lavorativa sono stati rilevati 58 casi di infortunio a rischio di contaminazione biologica (7.6% della popolazione, dei quali 53 (91,4% appartenevano alla classe dei chirurghi. Infine, per quanto riguarda l’utilizzo dei DPI solo il 14,7% (112 della popolazione ha dichiarato di utilizzarli in maniera abituale

  14. "A chiare lettere" Il ruolo del Presidente della Repubblica. Editoriale febbraio 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Mentre la scienza costituzionalistica si interroga da qualche tempo sul cambiamento del ruolo del Capo dello Stato nel nostro ordinamento costituzionale - specie da quando il settennato presidenziale si svolge “all’interno di una dinamica bipolare e maggioritaria nella forma di governo parlamentare” - la dottrina ecclesiasticistica non ha avuto motivo di approfondire in modo particolare se, nel campo di ricerca proprio, vi fosse un ruolo specifico del Presidente della Repubblica, sia per l’aspetto della tutela dei diritti inviolabili della persona interessati dal fattore religioso, sia nei profili delle relazioni e della disciplina dei rapporti Stato–confessioni, e se possa ritenersi in parte mutato. Il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, è noto, ha ridotto di molto le di lui competenze nella materia “ecclesiastica”, ed una svolta determinante a questo processo storico è stata impressa dalla Costituzione. Quel processo, si è detto in passato, “non ha ancora esaurito il suo iter”; e, più di recente, si è potuto sottolineare che, nella nostra materia, “rimane in ogni caso estranea alla figura costituzionale del Capo dello Stato … la titolarità di una qualsiasi funzione di indirizzo politico in senso stretto”, restando il suo compito limitato a quello più generale di rappresentante dell’unità nazionale e di “custode” della Carta ed a quelli, di ridotta valenza, concernenti alcuni profili amministrativi connessi all’attività normativa del Governo.

  15. 10. L’etica della professione e la responsabilità del medico

    OpenAIRE

    Premoli De Marchi, Paola

    2013-01-01

    Che cos’è l’etica della professione? Potremmo definire l’etica della professione come quella parte dell’etica applicata che «ha per oggetto l’esperienza lavorativa e professionale dell’uomo», e precisamente che «tratta dei principi, delle finalità, delle virtù, delle norme che a vario titolo concernono tale esperienza». In senso ampio, per professione si può intendere una generica attività lavorativa con la quale l’uomo offre una prestazione, dunque anche quelle del panettiere, del taxista e ...

  16. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  17. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  18. Gli Ordinamenti sulla gabella del sale dell’aprile 1318: un esempio della produzione legislativa fiorentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Gualtieri

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione normativa rappresenta una delle principali risorse per lo studio del Comune italiano del medioevo. Nella realtà fiorentina essa si articola principalmente fra statuti, ordinamenti e provvisioni. Gli ordinamenti, in particolare, traggono la propria specificità, più che dalla presenza di peculiari elementi formali, dal particolare valore politico ad essi attribuito dalla signoria. È questo il caso di alcuni ordinamenti relativi all’introduzione di una nuova gabella del sale approvati nell’aprile del 1318. L’introduzione di questa nuova imposta, le cui procedure richiamano per certi aspetti fortemente quelle del vecchio estimo, punta a razionalizzare la gestione delle finanze cittadine, in un periodo - segnato dalla concessione della signoria cittadina a re Roberto di Napoli - di aperte ostilità con le forze ghibelline toscane e di deciso fermento all’interno della classe dirigente cittadina.

  19. Petrarca e il petrarchismo: aspetti della traduzione del sonetto in croato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljiljana Avirović

    1999-12-01

    Full Text Available II Canzoniere di Petrarca (1304-1374 ha ricevuto quasi sempre in croato il titolo con cui quest' opera e passata alia storia (e non gia quello originario di Rerum vulgarium fragmenta, seppure nella trascrizione ortografica della lingua di arrivo (Kanconijer. Non che ai traduttori croati mancasse l'opportunita di renderlo con il suo equivalente Pjesmarica (canzoniere- che del resto e il titolo con cui spesso Ia storiografia letteraria croata designa il capolavoro di Petrarca -, ma nella loro scelta si ravvisa l'intento di indirizzare in qualche modo illettore, che sin dal titolo del testo viene informato circa l'opportunita della traduzione di alcuni termini dalla forte connotazione semantica. Cio vale anche per la traduzione di una delle forme metriche piti frequenti nel Canzoniere, qual e appunto il sonetto. La trasposizione del sonetto italiano racchiude Ia summa dei problemi della traduzione metrica, richiedendo nella lingua di arrivo il massimo della versatilita traduttiva. La trasposizione dell'endecasillabo giambico del sonetto costituisce da secoli un problema particolarmente sentito presso i traduttori croati.

  20. Alle origini della fisica contemporanea la teoria del corpo nero e la discontinuità quantica

    CERN Document Server

    Kuhn, Thomas S

    1981-01-01

    Tra la fine dell'800 e i primi anni del nostro secolo la conoscenza della natura ha subito profondi mutamenti, in particolare la ricerca tecnica e sperimentale in fisica ha fatto emergere, in quel periodo, alcune nozioni di grande problematicità, quali ad esempio il concetto di quanto e i connessi problemi scientifici e filosofici sulla discontinuità.

  1. Spettri della violenza politica: gli anni Settanta in alcuni romanzi del nuovo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Colleoni

    2012-12-01

    Full Text Available La memoria della violenza politica in Italia resta divisa. Dal punto di vista degli studi sul trauma, si tratterebbe di un trauma collettivo che, non essendo stato elaborato, produce nella memoria collettiva una sorta di spettro, per utilizzare un termine usato da Freud e in seguito da Jacques Derrida nel suo Spectres de Marx (1993. L‘intervento si concentra sulla presenza spettrale della violenza politica in quattro romanzi italiani del nuovo millennio: Tuo figlio (2004 di Gian Mario Villalta, Il segreto (2003 di Geraldina Colotti, La Guerra di Nora (2003 di Antonella Tavassi La Greca, Il sogno cattivo (2006 di Francesca D‘Aloja.

  2. Brevi riflessioni in tema di procreazione medicalmente assistita a partire dalla sentenza n. 162 del 2014 della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Dalla Villa

    2014-12-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. La fine del divieto di fecondazione eterologa in Italia – 2. Dignità umana e tradizione dottrinale in ordine alla procreazione – 3. La logica della donazione nel Magistero della Chiesa – 4. Duttilità disciplinare e opportune cautele: le tematiche aperte dalla Consulta.

  3. Mons. Ivan Trinko (1863-1954. Promotore della conoscenza e del dialogo tra le culture.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2007-12-01

    Full Text Available La miscellanea sulla quale vogliamo brevemente attirare l'attenzione dei colleghi linguisti rappresenta in sostanza gli Atti del Convegno svoltosi a Špeter/San Pietro al Natisone nel 2004 in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Ivan Trinko, redatti da Roberto Dapit, Michele Obit e Lucia Trusgnach. Non solo nel titolo, il bilinguismo sloveno-italiano è rispettato nella stesura di tutti i testi, uno tra di loro appare addirittura in veste trilingue, slovena, italiana e friulana.

  4. Screening della disfagia nei pazienti con stroke acuto: l’introduzione sistematica del GUSS test

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Migliorini

    2012-09-01

    Full Text Available Background. La disfagia è presente nel 42-67% dei pazienti con stroke acuto e può determinare gravi complicanze, tra cui la polmonite da aspirazione. Esistono numerosi test per lo screening della disfagia nei pazienti con stroke in fase acuta. Nel maggio 2009 presso la stroke unit del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda ULSS 18 di Rovigo è stato avviato un progetto per implementare il Gugging Swallowing Screen (GUSS test, strumento validato per lo screening della disfagia. Obiettivi. Introdurre il GUSS test nella pratica infermieristica per gestire il paziente disfagico con stroke acuto con una procedura condivisa da tutti i professionisti; verificare se lo screening della disfagia riduce le complicanze e il ricorso inappropriato al sondino naso-gastrico (SNG. Metodi. Un gruppo di lavoro multiprofessionale ha identificato dall’analisi della letteratura lo strumento di valutazione da adottare: il GUSS test è un metodo rapido ed affidabile per identificare i pazienti con disfagia a rischio di aspirazione, permette una valutazione graduale delle capacità di deglutizione del paziente, misura la gravità della disfagia e consente di identificare le raccomandazioni dietetiche. Sono stati raccolti i seguenti dati: numero di pazienti ricoverati, numero di test effettuati, episodi di polmonite da aspirazione, modalità di alimentazione dei pazienti, eventuale posizionamento del SNG. Risultati. Lo studio è stato condotto dal maggio 2009 a dicembre 2011. Nel periodo maggio-dicembre 2009 il test è stato somministrato a 129 pazienti: 12 pazienti (9,3% hanno manifestato disfagia ai liquidi e in 24 pazienti (18,6% è stato posizionato il SNG. Nel 2010 il test è stato somministrato a 202 pazienti: in 16 (8% è stata riscontrata disfagia ai liquidi, il SNG è stato posizionato in 30 pazienti (14,8%. Nel 2011 il test è stato somministrato a 219 pazienti: la disfagia ai liquidi è stata identificata in 17 pazienti (7,8% e sono stati posizionati

  5. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles) nella pianura padana

    OpenAIRE

    Claudio Prigioni; Alessandro Balestrieri; Luigi Remonti; Priori, C.

    2003-01-01

    Nel periodo febbraio 2000 - gennaio 2002, nell'ambito di una ricerca sull'eco-etologia del Tasso (Meles meles) nel sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto vercellese-alessandrino, sono state raccolte e analizzate 142 feci, reperite sia in aree di pianura (N = 43) sia in ambiente collinare (N=97). Gran parte del territorio pianeggiante è dominato da pioppeti, riso e mais, mentre sulle basse colline che contornano la golena del Po prevalgono le fo...

  6. I principali aspetti biologici del volo spaziale, con particolare riguardo al microclima della cabina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. SCANO

    1963-06-01

    Full Text Available Dopo un cenno ai principali aspetti biologici del volo
    spaziale e dopo aver delineato alcune limitazioni a t t u a l i di questo, l'A. espone
    brevemente, sulla scorta delle ricerche eseguite e delle ipotesi presentate
    da vari studiosi, le conoscenze sui più importanti problemi dell'ambiente
    di una cabina spaziale occupata dall'uomo.
    Vengono esaminati criticamente il rifornimento di 02 e l'eliminazione
    di C02, l'eliminazione del vapor d'acqua e delle altre sostanze gassose o
    volatili prodotte dall'uomo o dalle apparecchiature della cabina, l'eliminazione
    ed il ricupero parziale o totale degli escreti, il mantenimento della
    pressione e della composizione dell'aria o della miscela respirata, il mantenimento
    della temperatura.
    Particolare considerazione viene data ai sistemi chiusi di rigenerazione
    dei gas respiratori, dei quali vengono discussi i diversi tipi in base allo s t a to
    a t t u a l e dei risultati sperimentali, alla possibilità di pratica attuazione, alla
    sicurezza ed al rendimento assoluto e relativo al tempo di impiego.
    Si concludo che per viaggi di qualche giorno sono ancora preferibili le
    scorte di <>2 e la fissazione chimica o fisica del C02 e degli altri inquinanti,
    per viaggi di maggior durata (settimane e mesi appaiono attualmente migliori
    i cicli chiusi di rigenerazione chimica e fisico-chimica dell'02 dal C02
    espirato e dall'acqua di ricupero, mentre i cicli chiusi di rigenerazione biologica
    — peraltro interessanti perchè atti a risolvere vari problemi contemporaneamente
    presentano ancora notevoli incognite.

  7. La salute del civis-fidelis nei distinti ordini dello Stato e della Chiesa cattolica. Le aspettative ascetiche della persona nella connotazione del bene salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Di Iorio

    2015-06-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Autonomia confessionale e sovranità dello Stato: la distinzione tra ordini “distinti” – 2. Il principio di laicità e la valorizzazione delle differenze, nell’inderogabile esigenza di salvaguardia dei diritti della persona – 3. Tutela della salute: diritto fondamentale della Costituzione italiana – 4. La dimensione ascetica dell’individuo nella concezione giuridica del bene salute – 5. La salute nell’ordinamento canonico: connotazione di un bene con valore relativo – 6. La realizzazione “responsabile” della salute e la sua intrinseca connessione con la salvezza nella Chiesa – 7. La sana cooperatiotra Stato e Chiesa nella tutela della salute del civis-fidelis – 8. Conclusioni. ABSTRACT Health of the civis-fidelis in the different systems of the Italian State and the Catholic Church. The spiritual needs of the individual as included in the meaning of health  The meaning of "health" in a legal system depends upon its culture and social development, so that time and space influence the way protection is offered. Nowadays the idea of “health” has enlarged. In the past the meaning of health was intended as a mental-physical well-being; it has now gradually developed to a larger meaning, including a complete physical, mental and social well-being and not merely the absence of disease. Along with Italian constitution, Italy has to pursue and protect the health of any individual, not just citizens. Health is also protected by the Church as a precious gift given by God to man and is closely linked with salvation. Man is called to protect the value of this gift in its widest configuration. Therefore the integral protection of health requires to take into account all the dimensions of the individual, both as civis and fidelis. In order to reach this target it is necessary an open dialogue between civil authorities and religious institution; its importance relies on the

  8. Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica. Le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento

    NARCIS (Netherlands)

    Speelman, R.M.

    2011-01-01

    Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica: le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento ricorda la posizione particolare del capoluogo macedone che ha conosciuto una relativa maggioranza demografica ebraica. L’antica e odierna Thessaloniki, culla del riformismo ottomano ma

  9. Attilio Scuderi, L’ombra del filologo. Romanzo europeo e crisi della cultura umanistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2011-04-01

    Full Text Available «Ein Gespenst geht um in Europa…». L’evocazione umbratile del titolo, schiudendo il campo semantico dello spettro, suggerisce un movimento non del tutto addomesticabile, una dinamica, evanescente e resistente, dell’aggirarsi e dell’incombere: non il filologo, ma le sue spoglie; oppure – e insieme – soltanto un’ombra, del filologo, dovremmo dire, soltanto l’ombra. E così, col passo di uno spettro, avvezzo all’attraversare e al trapassare, la ricerca procede entro e oltre i bordi delle discipline, ascrivibile eppure non circoscrivibile all’ambito della «tematologia letteraria» (p. 1, ma tale da produrre al suo esito, lungo una trama composita di digressioni e ritorni, «una storia culturale del personaggio del filologo e dell’umanista nella letteratura europea del Novecento» (p. 1.

  10. The Scarlet Letter: per un'aporetica della lettura e del giudizio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2012-04-01

    Full Text Available Diviso tra l’identificazione con il personaggio di Hester Prynne e la drammatizzazione del proprio ruolo di giurato popolare che lo inscrive nella comunità interpretativa interna al testo, il lettore di The Scarlet Letter assiste al realizzarsi, in sé, di una scissione tra voler-leggere e dover-leggere tale da minare alle fondamenta lettura e, dunque, giudizio; tutt’altro che maestro diretto di imparzialità, il romanzo svela, attraverso una calcolata strategia retorica, l’esser-situata di ogni prospettiva giudicante, l’inconsapevole assunzione di un punto di vista opposto agli investimenti emotivi cui il testo stesso invita: la tirannia dello sguardo, insomma, è a sua volta sottomessa al potere di un meccanismo che dello sguardo orienta l’angolazione, costringendo l’osservatore a prendere coscienza di quanto la sua visione non sia tanto esito di una scelta quanto, piuttosto, di un’originaria cecità. Se il lettore, in una certa misura, è giudice, né l’uno può decidere della propria lettura né l’altro del proprio giudizio: aporia, questa, che segnala come il risultato estremo del leggere e del giudicare sia, in entrambi i casi, la contestazione del diritto di compiere la medesima attività che si compie; la costruzione della lettura (e del giudizio, perfezionandosi, esegue la propria intrinseca decostruzione.

  11. Le Sezioni Unite della Cassazione e l’art. 11 del Trattato lateranense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cavana

    2012-05-01

    Full Text Available SOMMARIO – 1. Una fattispecie semplice - 2. La nozione di enti centrali della Chiesa cattolica - 3. Il contenuto della garanzia pattizia - 4. La teoria dell’immunità ristretta nella giurisprudenza (caso Cermis - 5. I limiti alla teoria dell’immunità ristretta (caso Calipari e caso Ferrini - 6. La teoria dell’immunità ristretta e la sua applicazione agli enti centrali della Chiesa - 7. Immunità ristretta e limiti all’efficacia civile dei provvedimenti confessionali - 8. La portata attuale della garanzia pattizia - 9. (segue La recente Convenzione monetaria tra lo Stato della Città del Vaticano e l’Unione Europea.Abstract : This essay examines the more recent judgements of the United Sections of the italian Court of Cassation on Article 11 of the Lateran Treaty, in the context of the vibrant juridical debate on this matter. It highlights how the United Sections of the Court defines this legal guarantee, granted by lateran Treaty to the central entities of the Catholic Church, in terms of “functional or restricted immunity” according to international law, so that - the Court adds - its basic foundation in the Italian constitution lies both in Article 7 (State-Church relations and in Art. 10, concerning the automatic effect of the general international norms in the Italian system of law. Furthermore, the paper makes some relevant remarks about the main aspects and actual evolution of the doctrine of sovereign “immunity” through some recent judgements of italian law Courts. Then it underlines some emerging differences in its application - through Art. 11, Lat. Treaty - to the central entities of the Catholic Church, deriving from the special recognition of the “sovereignty of the Holy See in international matters” (Art. 2, Lat. Treaty. Finally it makes some concluding remarks about the actual meaning of this legal guarantee, taking the 2009 Monetary Agreement between the European Union and the Vatican City State into

  12. La filosofia della reciprocità: banche del tempo e sistemi di scambio non monetario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Coluccia

    2003-12-01

    Full Text Available Questo saggio riporta un'indagine della mia attuale ricerca sociale ed economica. Il testo ripropone con qualche variazione ed aggiornamento la mia relazione tenuta al 'Foro Andaluz por un Reparto Igualitario del Tiempo' organizzato a Granata dall'Instituto Andaluzo de la Mujer, Junta de Andalucia, nel dicembre 2002, e cerca di far emergere la filosofia che è alla base delle Banche del tempo e dei sistemi di scambio locale non monetari, fondando un percorso di riflessioni intorno alla reciprocità, alla simmetria e allo scambio sociale.

  13. La fine della sublimazione del lucro (scuole paritarie ed enti ecclesiastici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2016-03-01

    Full Text Available "A CHIARE LETTERE” - TRANSIZIONI" • La fine della sublimazione del lucro (scuole paritarie ed enti ecclesiastici, di Nicola ColaianniLa giustizia amministrativa in materia scolastica ha una storia ultradecennale d'interpretazioni, talvolta anche acrobatiche, pro domo ecclesiae: dalle sentenze di fine anni ottanta – per cassare le quali bisognò scomodare la Corte Costituzionale – sulla trasformazione del diritto degli studenti di non avvalersi dell’insegnamento di religione cattolica in obbligo di svolgimento di un’attività alternativa a quelle più recenti sull’ammissibilità di un credito scolastico riservato ai soli avvalentisi e sul carattere culturale delle visite pastorali dei vescovi alle scuole. In questi, e in altri, casi il senso “fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse” (diritto non può essere un obbligo, la scelta di non avvalersi non può avere effetti discriminanti, pastorale è la cura dei fedeli e quindi attiene alla religione e al culto non alla cultura non ha orientato l’interpretazione della legge nuova. A orientarla è stato il, sempre più mitico a uno sguardo spassionato della più recente legislazione, criterio di specialità, ...

  14. Le basi sociali della cooperazione: ri-politicizzare le forme del legame sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vando Borghi

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo analizza il campo di tensione tra cooperazione come principio intrinseco all’azione sociale e cooperazione come prodotto storico-sociale. Dopo aver richiamato le concezioni utilitariste e "contrattualiste" dell’azione sociale il nesso tra cooperazione e azione sociale viene presentato analiticamente nel contesto del capitalismo neoliberale. Muovendo da una coattiva estrazione di cooperazione che caratterizza tale quadro, vengono discussi i rischi di erosione delle basi sociali della cooperazione e del legame sociale che l’estrazione di cooperazione comporta. Nel solco del concetto di contromovimento delineato da Polanyi viene tuttavia argomentata la necessità di superare ogni semplicistico schema dualistico mercato/società e di ricorrere ad una rilettura più complessa, in cui del sociale sia posta in evidenza la natura politica e si enfatizzi un ulteriore principio di qualificazione del contromovimento, vale a dire quello dell’emancipazione.

  15. Geometrie del senso. Ripensare la semiotica dell’immagine a partire da La macchina della pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Corrain

    2012-12-01

    Full Text Available Il contributo intende ripercorrere il ruolo che Omar Calabrese ha avuto nella fondazione della Semiotica dell’arte. Una disciplina che, in Italia, vede la sua nascita a partire dall’ultimo ventennio del secolo scorso e che lo studioso, recentemente scomparso, ha contribuito a delineare con precisione. Il volume La macchina della pittura è sicuramente il suo contributo più innovativo, più sistematico e anc’oggi attuale. All’epoca in cui è stato pubblicato, nel 1985, lanciava una duplice sfida: alla storia dell’arte tradizionale e alla semiotica. Alla prima perché imponeva un altro tipo di sguardo, capace di decifrare il modo in cui attraverso la forma è costruito il senso pittorico. Alla semiotica perché dimostra come la pittura sia in grado di produrre senso e addirittura contenga al suo interno i meccanismi per interpretarla.

  16. Una inedita versione càrnica ottocentesca della parabola del figliuol prodigo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Frau

    1984-12-01

    Full Text Available Fra i manoscritti deila Biblioteca Comunale di Bassano· del Grappa è custodita - insieme con altre ·""' una inedita versione carilica delia Parabola del Figliuol prodigo, proveniente dall' "Epistolario racccolto da Bartolomeo Gamba" (con la collocazione numero 2589 XVII-"A-ll, un erudite locale, vissuto frail 1766 e il 1841. Essa devette far parte·""' con le altre - di quella silloge di versidni friulane,  che Pietro Oliva del Turco di Avia­no aveva commissionato a corrispondenti locali per canto di Bernardino Biondeili, il note autore del saggio sui dialetti ·· gallo-italici Milano 1853,·il quafetuttavia non vi inserì le versioni della nostra Regione: alla loro pubblicazione provvide - riprendendole dai manoscritti delle-stesso, rimasti inediti - Carlo Salvioni con le Versioni  friulane della Parabola  del;Figliuol prodigo tratte dale carte Biondeili, in "Memorie Stori­ che Forogiuliesi"t IX (1913}, pp. 80-95;

  17. Ecologia del lupo in provincia di Genova: distribuzione, consistenza della popolazione, alimentazione, impatto sulla zootecnia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Schenone

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 la Provincia di Genova ha promosso ricerche sull'ecologia del Lupo nel proprio territorio, riprendendo indagini che si erano interrotte nel 1995. Attraverso la raccolta e la mappatura dei segni di presenza su 15 transetti percorsi stagionalmente è stato individuato un areale in parte corrispondente al Parco naturale regionale dell'Aveto, mentre nelle zone occupate dal Lupo negli anni precedenti si riscontravano solo occasionali segni di presenza. Utilizzando il metodo della conta delle tracce su neve è stata rilevata la presenza di 5 individui. Nel 2000 due censimenti hanno permesso di individuare, rispettivamente, 3 e 2 individui. Le indagini sull'intero territorio provinciale del 2002 hanno ribadito come le aree di maggiore frequentazione continuino ad essere localizzate nel levante della provincia, in particolare nel gruppo del M. Aiona, mentre sullo spartiacque Aveto-Trebbia si registra una presenza più continua rispetto agli anni precedenti. I censimenti del gennaio 2003 hanno evidenziato la presenza di 5 lupi. Alcuni segni di presenza della specie sono stati osservati nell'area del M. Antola e nelle zone al confine tra le province di Alessandria e Piacenza, dove nei primi anni novanta si registrava una presenza stabile del Lupo. Nel settore di ponente della provincia, sono stati rilevati alcuni segni di presenza al confine con la provincia di Savona (passo del Faiallo e un'unica interessante segnalazione presso i Piani di Praglia, al confine con il Parco piemontese delle Capanne di Marcarolo. L'analisi di 199 campioni di feci, raccolte dal 1998 al 2002, ha evidenziato una dieta basata principalmente su tre categorie: ungulati domestici (51,57%, ungulati selvatici (21,33%, altri vertebrati (10,67%. Relativamente consistente, nonostante le basse densità di queste specie nell'area frequentata dal Lupo, la frequenza percentuale di comparsa di Daino (4% e Capriolo (5,33%. Il Cinghiale sembra essere poco utilizzato (12% rispetto all

  18. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  19. Maestranze e organizzazione del lavoro negli Anni della Cupola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Terenzi

    2015-09-01

    Full Text Available This essay analyses the workforce of the Opera di Santa Maria del Fiore during the construction of Filippo Brunelleschi’s dome through a systematic approach to the vast documentary corpus offered by the edition The Years of the Cupola. The analysis is based on the rolls of individuals authorized to work each semester, contained in serial administrative sources, and on all the documents regarding every worker listed. The prosopographic method permits the reconstruction of essential elements for the study of the workforce (fluctuation of the number of workers employed over time, their provenances, roles, wages, the days worked, and these aspects are examined in a comparative perspective to identify similarities and differences with other known building sites. Furthermore, some peculiarities of the Florentine Opera are highlighted, starting with the nature and the use of the sources themselves, followed by the recruitment system, the composition of the workforce according to the qualifications recorded, the importance of steady work, career opportunities and parallel entrepreneurial activity undertaken by some master workmen. The discussion is supported by tables and graphs in the text as well as by eleven appendices containing basic facts, statistics and exemplary individual profiles, useful both as systematic documentation of the analysis and as a convenient digest of the issues examined.

  20. El virus del zika

    OpenAIRE

    Sáez García, Cristina

    2016-01-01

    El propósito de este trabajo es hacer una revisión sobre los datos conocidos actualmente relacionados con la infección por el virus Zika y sus consecuencias a nivel neurológico en el desarrollo fetal. La prevención se vuelve esencial contra esta enfermedad: Al no existir vacuna disponible, la actuación debe centrarse en evitar la picadura del mosquito, especialmente aquellas mujeres embarazadas. Las cifras actuales de infectados, y las de bebés nacidos con microcefalia resultan...

  1. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles nella pianura padana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel periodo febbraio 2000 - gennaio 2002, nell'ambito di una ricerca sull'eco-etologia del Tasso (Meles meles nel sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto vercellese-alessandrino, sono state raccolte e analizzate 142 feci, reperite sia in aree di pianura (N = 43 sia in ambiente collinare (N=97. Gran parte del territorio pianeggiante è dominato da pioppeti, riso e mais, mentre sulle basse colline che contornano la golena del Po prevalgono le formazioni boschive con Roverella, ciliegi, Olmo campestre, Robinia, Sambuco e Sanguinello. Le componenti principali della dieta complessiva, valutate sia come frequenza percentuale (F% sia come volume medio percentuale (Vm% sono in primo luogo i Lumbricidi (F% = 89,0; Vm% = 44,7, seguiti dal mais (F% =29,4; Vm% = 14,9 e dai frutti (F% =25,7; Vm% = 13,2; le altre componenti alimentari assumono valori inferiori al 5% come Vm. In aree golenali, il consumo di Lumbricidi, pur non variando in termini di frequenza, è inferiore come volume (U Mann-Whitney = 1430,5; P < 0,01 a quello registrato nelle zone collinari; tale minor consumo è tuttavia compensato da un maggiore utilizzo di fonti di proteine animali alternative, quali Roditori (χ² = 20,3; P < 0,01 e Anuri (χ² = 12,1; P < 0,01. I frutti sono utilizzati esclusivamente in collina, dove è sicuramente maggiore la disponibilità sia delle specie selvatiche (ghiande, nocciole, Erba mora e ciliegie selvatiche sia di quelle coltivate (mele, ciliegie, uva. Anche categorie secondarie, come gli Insetti, soprattutto Coleotteri terricoli, compaiono principalmente in aree collinari. Le risorse il cui consumo varia stagionalmente sono i frutti, che prevalgono in autunno, e gli Anuri, utilizzati esclusivamente in primavera (χ² = 43,2; P < 0,01. I Lumbricidi, contrariamente alle aspettative, si rinvengono con frequenze pressoché equivalenti e superiori all'80% in tutte le stagioni, malgrado una presumibile minore disponibilit

  2. sviluppo di metodiche biomolecolari per la cattura e l'eradicazione del gambero rosso della Louisiana Procambarus clarkii (Girard, 1852)

    OpenAIRE

    Piazza, Federica

    2015-01-01

    L’obiettivo del presente progetto di dottorato consiste nello sviluppo di metodologie innovative per la gestione del Crostaceo Decapode Procambarus clarkii, il gambero rosso della Louisiana. La specie è considerata in gran parte del pianeta come aliena invasiva in quanto è in grado di diffondersi in habitat anche molto diversi da quello d’origine ed è diventata una minaccia per le specie di gamberi locali, con le quali entra in competizione, e provoca danni agli ecosistemi e all’economia. Le ...

  3. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    Full Text Available In questo articolo proponiamo una lettura del racconto “La forcina” di Maupassant, secondo la quale la vicenda particolare del protagonista rappresenterebbe una delle possibili difese che il soggetto umano ha a propria disposizione per mantenersi a distanza dal Reale scabroso della Cosa. La nostra interpretazione prende le mosse dall'analisi condotta sulla sostanza semantica del testo e procederà confrontando gli strumenti forniti dalle scienze neurocognitive e della psicoanalisi freudiana e lacaniana.(Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  4. “UOMINI-CAVALLO”: GENESI, ELABORAZIONE E MEMORIA ICONOGRAFICA DELLA FIGURA DEL CENTAURO, ALCUNI ESEMPI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Maturo

    2014-12-01

    Full Text Available L’elaborato è dedicato a uno studio iconografico e simbolico del centauro. La distribuzione delle sue occorrenze in ambiti culturali e geografici diversificati diluita entro un arco cronologico molto esteso ha raccomandato di rinunciare a trattazioni generiche selezionando, dopo una ricognizione complessiva della documentazione del corpus iconografico noto in letteratura, tre ambiti di particolare pregnanza: nel primo di essi, il Vicino-Oriente, è stata rintracciata la sua origine, e dalla metà del II Millennio circa il Mischwesen mostra caratteristiche tipologiche esclusive e ricorre in specifici manufatti dalla forte valenza simbolico-religiosa. Modelli di adozione e diffusa rielaborazione sono stati poi censiti nella penisola italica dell’età del Ferro, luogo in cui l’immagine del centauro, pur mantenendo le sue note morfologiche, sembra riplasmata dal punto di vista iconologico e acquisisce specificità di natura endogena tratte dal substrato culturale autoctono. Infine, per valutare le eredità figurative, è stata compiuta una brevissima incursione tra le elaborazioni medioevali, dove si delinea come la sua iconografia, retaggio del repertorio pagano-classico, venga reinterpretata allegoricamente dal mondo cristiano senza che tuttavia ne appaia snaturata la valenza ancestrale.

  5. Analysis of the organic horticultural market in Lazio; Analisi della filiera ortofrutticola biologica del Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Letardi, A. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Lumaca, P. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria, Rome (Italy); Grandi, C.; Dominicis, L. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria/Associazione Italiana per l' Agricoltura Biologica, Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1998 Agriculture and Biotechnology Division of ENEA (BIOAG), Ecological Centre for Extension Service (CEDA), and Italian Association for Biological Agriculture (AIAB) established a research collaboration on the limiting factors that regulate marketing of fresh biological products. Field research was carried out, starting at the end 1998 to 1999, on horticultural production, mainly by means a fellowship in agriculture factors that regulate marketing of fresh biological products. Results and conclusion of the study focuses critical steps regulating productions, transformation and distribution of biological agriculture and could be associated to general situation of this sector in Italy. Moreover attention should be put on the rapid evolution of this sector in the last months, with respect to research time duration, i.e., 1998-1999 years, because of food safety emergencies and legislative innovations issued by European Commission. [Italian] Nel 1998 una lunga collaborazione tra ricercatori della Divisione Biotecnologie ed Agricoltura dell'ENEA, del Ceda (Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria) e dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica), grazie all'apporto finanziario di un imprenditore privato interessato allo sviluppo del settore, produsse un bando di concorso per una borsa di formazione e studio sperimentale per laureato in agraria con specializzato in materie economiche. Grazie a tale borsa e' stata realizzata, tra la fine del 1998 e il 1999, una indagine sulla filiera agroalimentare biologica del Lazio, finalizzata all'analisi dei punti critici che limitavano i segmenti della commercializzazione e della distribuzione del prodotto fresco. Nella discussione su principali problemi per lo sviluppo dell'agricoltura biologica in Italia, ed in particolare nel Lazio, tra i ricercatori delle strutture sopra menzionate era emersa infatti una carenza di dati sperimentali certi che potessero supportare una serie di

  6. I nomi del tempo la seconda rivoluzione scientifica e il mito della freccia temporale

    CERN Document Server

    Bellone, Enrico

    1989-01-01

    Ogni persona colloca i fatti ordinandoli lungo una freccia psicologica del tempo e così distingue tra il passato e il futuro. La distinzione è netta, poiché i fatti disposti nel passato non sono modificabili, mentre quelli che si verificheranno sono, in linea di massima, solo prevedibili: non possiamo esercitare alcuna influenza sugli eventi passati, ma possiamo nutrire la speranza di condizionare, almeno in parte, quelli che non si sono ancora verificati. La questione della freccia psicologica è collegata alla circostanza per cui l'individuo ha coscienza d'essere sempre situato in un «qui e ora», così da ricordare solo certi fatti del passato e da non avere alcuna memoria del futuro. Questo stato di cose, pur manifestandosi in modo del tutto naturale, presenta però analogie con quel particolare stato di cose grazie al quale ciascuno di noi parla di oggetti che si trovano «in alto» o «in basso», sulla base di una distinzione che non è poi dissimile da quella che riguarda il «prima» e il «dopo�...

  7. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  8. Eventi e modi del morire nelle strutture sanitarie di degenza della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Silvestre

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’ospedale per acuti è il luogo meno adatto ad accogliere il malato in fase avanzata, sia per il modello organizzativo, sia perché progettato per guarire. Poco si sa su come il paziente affetto da patologie in fase terminale muoia in ospedale, sui problemi che incontra e sul tipo di assistenza che riceve. Questo lavoro replica per il Piemonte lo studio EOLO, già svolto in Lombardia, Umbria e negli ospedali della provincia di Firenze nel 2002.

    Obiettivi: descrivere le modalità con cui si muore in ospedale (circostanze, interventi/trattamenti attivati. Valutare se esiste un diverso approccio clinicoassistenziale tra pazienti il cui decesso era un evento atteso o improvviso. Metodi: lo studio è di natura osservazionale (2003 e riguarda gli ospedali pubblici e/o convenzionati del Piemonte con un numero di ricoveri/anno › 8.000. I dati dei pazienti sono stati raccolti in sette giornate di osservazione (compresi sabato e domenica, su tutti i malati deceduti per qualsiasi motivo, tramite intervista ad hoc all’infermiere ed al medico responsabili dell’assistenza, consultazione delle cartella clinica ed infermieristica. Sono esclusi i pazienti deceduti entro 24 ore dal ricovero, i malati di età pediatrica, i reparti di Pronto soccorso, Rianimazione, UTIC e DEA. Le schede sono anonime, i dati vengono raccolti da personale interno all’ospedale.

    Risultati attesi: quadro epidemiologico e qualitativo dei casi di morte in ospedale. Epidemiologia dei trattamenti clinici ed assistenziali erogati. Descrizione delle eventuali differenze di decision making tra pazienti il cui decesso è atteso o non atteso. Descrizione delle condizioni e degli eventi (tipo di stanza, assistenza di base, presenza dei parenti che accompagnano la morte del paziente in ospedale.

    Conclusioni: i pazienti oncologici e non continuano a morire in ospedale. Si conosce molto poco di

  9. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  10. Teoria della relatività ristretta

    CERN Document Server

    Ugarov, Vladimir Aleksandrovic

    1982-01-01

    Meccanica classica e principio di relatività ; postulati di Einstein, intervalo tra eventi, trasformazioni di Lorentz ; conseguenze della trasformazioni di Lorentz ; classificazione degli intervalli e principio di causalità, metodo del coefficiente k ; spazio-tempo quadridimensionale ; meccanica relativistica di una particella ; teoria di Maxwell in forma relativistica ; fenomeni ottici e teoria della relatività ristretta ; su alcuni "paradossi" della teoria della relatività ristretta ; supplementi ; eventi fondamentali della storia della TRR.

  11. INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA RICERCA E LA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE DEL CENTRO STORICO DI FIRENZE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Brasioli

    2012-04-01

    Full Text Available

    Da tempo, il Centro Storico di Firenze è interessato da progetti che pongono in stretta relazione le metodologie e il rigore della ricerca scientifi ca con la necessità di catalogare e gestire l’eccezionale patrimonio culturale della città. Il GIS e la carta del rischio archeologico del Centro Storico di Firenze e il progetto DAVID, sono entrambe azioni previste dal Piano di Gestione del Sito UNESCO, e si caratterizzano per l’impiego di tecnologia innovativa e per l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

     

    Technological  Innovation  for  the  research  and  the  diffusion  of  Florence historical  knowledge

    The  Historical  Centre  of  Florence  has  been  involved for some time in projects that link methods and rigour of scientific research together with the need to catalogue and manage the extraordinary cultural heritage of the city. UNESCO World Heritage Site Management Plan is carrying out the following projects: "GIS and the map of archaeological risk of the Historical Centre of Florence" and "D.A.V.I.D. project" (Digital Archive and Virtual Documentation. Both of them use innovative technology and succeed in achieving the fixed objects.

  12. Atti del seminario internazionale "Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca" (Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 Settembre 2002)

    National Research Council Canada - National Science Library

    Niccolò Guasti (a cura di )

    2004-01-01

    Niccolò Guasti - Rolando Minuti, Premessa. Antonella Alimento, Le traduzioni progettate, ma mai pubblicate, della Relazione dello stato in cui si trova l'opera del censimento universale dello stato di Milano di Pompeo Neri...

  13. Recupero della classificazione decimale Dewey da altre basi di dati: un progetto di bonifica del catalogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bargioni

    2013-07-01

    Full Text Available La crescente disponibilità di cataloghi online e banche dati bibliografiche permette oltre alla catalogazione derivata, anche il reperimento all'interno del catalogo di informazioni "atomiche" utili. A tal fine, i numeri decimali Dewey sono stati importati nelle fonti nazionali e internazionali mediante l'identificatore univoco ISBN. Sono state sviluppate specifiche tecniche per individuare i record da recuperare, per interrogare i database esterni e per estrarre i numeri di classificazione Dewey e aggiungerli al catalogo. La grande quantità di numeri Dewey aggiunti al catalogo ha migliorato l'usabilità semantica degli OPAC. La procedura stabilita ha anche facilitato la raccolta delle informazioni sull'uso del Sistema di Classificazione Decimale Dewey nelle varie basi di dati utilizzate ed autorizzate a fare taluni confronti tra loro. Gli strumenti impiegati possono essere usati analogamente per le operazioni di recupero dei dati nel catalogo, sia come supporto nel processo di catalogazione sia per arricchire gli OPAC in modo statico e dinamico. Tenendo conto del suo esclusivo scopo pratico, questo lavoro è caratterizzato da scelte concrete, piuttosto che teoriche. Tuttavia, l'esperienza acquisita apre spazi anche nel campo della ricerca accademica.

  14. L'uso del doppiaggio e del sottotitolaggio nell'insegnamento della L2: Il caso della piattaforma ClipFlair

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lupe Romero

    2016-01-01

    , where the users can find materials – including activities, clips and tutorials – collaborate through groups, send feedback through forums, etc.   Keywords: foreign learning language; translation; subtitling; dubbing; video.   Riassunto – Lo scopo di questo articolo è quello di presentare il progetto Clipflair, una piattaforma web per l'apprendimento delle lingue straniere (L2 attraverso la risonorizzazione (revoicing e il sottotitolaggio (captioning nei filmati. L’uso di materiale audiovisivo nelle aule di lingua è una pratica frequente per gli insegnanti in quanto introduce varietà linguistiche, mostra elementi culturali non verbali e, ciò che è più importante, presenta aspetti linguistici e culturali della comunicazione nel loro contesto. Tuttavia, gli insegnanti che usano gli audiovisivi hanno la difficoltà di trovare attività che permettano un ruolo attivo degli studenti al di là della semplice visione del film. ClipFlair permette di lavorare con materiale audiovisivo in modo produttivo e anche motivante, chiedendo agli studenti di fare il revoicing  o il sottotitolaggio di un filmato. Revoicing è un termine usato per riferirsi alla risonorizzazione di un filmato, come sarebbe il doppiaggio, il libero commento, l’audiodescrizione o il karaoke. Il termine captioning fa riferimento all’inserimento di un testo scritto sul filmato come nel caso dei sottotitoli convenzionali oppure i commenti o gli intertitoli. I filmati possono essere brevi file di video o audio, compresi i documentari, scene di film, notizie, animazioni e canzoni. ClipFlair sviluppa materiali che permettono agli studenti di lingue straniere di mettere in pratica le quattro abilità basilari del QCER: scrivere, parlare, ascoltare e leggere. Nell’ambito del progetto, sono state elaborate più di 350 attività di doppiaggio e/o sottotitolaggio. Queste attività sono state create per più di 16 lingue tra cui l’inglese, lo spagnolo e l’italiano, ma soprattutto ci sono attivit

  15. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  16. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  17. Le prescrizioni religiose ed il colera: Il caso della comunitá ebraica ferrarese durante l'epidemia del 1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G. Menghin

    2003-05-01

    Full Text Available Per comprendere e valutare l’impatto che un’epidemia di colera poteva avere sulla società della metà dell’ottocento, è interessante studiare i comportamenti della morbosità e della mortalità, anche, secondo le norme igienico alimentari dettate dall’appartenenza ad un determinato credo religioso. La religione per il popolo ebraico, oltre a rappresentare un elemento culturale unificante, detta una serie di regole e di principi che permeano tutti gli aspetti della vita quotidiana. Queste regole, tra cui spiccano importanti norme igieniche ed alimentari, influirono positivamente nella prevenzione di quelle malattie epidemiche, come il colera, legate nella trasmissione al circuito oro-fecale. La ricerca si propone di evidenziare come il complesso di norme sociali, di valori morali, di imperativi religiosi e di tradizioni della comunità ebraica possano aver contribuito, se non a preservare dal contagio, a limitare i danni dell’epidemia di colera a differenza della popolazione non ebrea. I dati sull’epidemia sono stati raccolti da registri dell’epoca, mentre un’accurata analisi dei cinque libri della Toràh (Genesi, Esodo, Levitino, Numeri e Deuteronomio e del Talmud, ci ha permesso di estrapolare quelle norme che avrebbero potuto contribuire a ridurre la diffusione del morbo. In un’epoca dove ancora non si conoscevano con certezza le modalità con cui si diffondeva l’infezione, l’attenersi a particolari regole, alcune vere e proprie norme di prevenzione, ha verosimilmente permesso alla comunit�� ebraica di ridurre i rischi di contrarre la malattia. Anche se l’esigua numerosità dei casi di colera rilevati negli ebrei (n. 14 non ci consente di trarre conclusioni statisticamente accettabili dal punto di vista metodologico, appare comunque evidente come la morbosità e la mortalità per colera furono più elevate nei cristiani rispetto alla comunità ebraica (rispettivamente 5,1 vs 0,9% e 3,6 vs 0,8%. Al contrario, le

  18. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  19. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  20. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  1. La frontiera idealistica della Bildung

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    HERVÉ A. CAVALLERA

    2011-12-01

    Full Text Available Il presente saggio analizza la connotazione idealistica che assume lapedagogia della Bildung in Italia nell’incontro con la cultura tedesca. Si ricostruisce la complessità della Bildung nel panorama pedagogico italiano: da Spaventa a Croce, Gentile, all’attualismo della Scuola palermitana e del pensiero cattolico, fino alla scuola romana e al neoidealismo.

  2. TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL TUMORE DELLA MAMMELLA IN REGIME DI DAY SURGERY

    OpenAIRE

    Carriero,Carlo

    2011-01-01

    Il tumore della mammella rappresenta una delle malattie oncologiche più frequenti in assoluto nel sesso femminile. La sua diagnosi precoce con i programmi di screenig, il suo trattamento ed il follow up delle pazienti rappresentano voci consistenti nel bilancio della spesa sanitaria. L’intervento chirurgico è ancora oggi, nella maggioranza dei casi, il primo atto terapeutico. Dopo l’introduzione della radioterapia integrata alla chirurgia conservativa, nel corso degli anni, l’aggressività chi...

  3. Il restauro delle opere d’arte lapidee fiorentine dopo l’alluvione del 1966: la questione della patina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Corradetti

    2017-07-01

    Full Text Available L’alluvione di Firenze del 1966 provocò inevitabilmente ingenti danni alle opere d’arte. Tuttavia, pur nel dramma della situazione, rappresentò letteralmente uno spartiacque per la forte accelerazione che impresse nella ricerca e nella sperimentazione dei prodotti da impiegare nel restauro. Relativamente alle opere lapidee, in particolare, lo studio delle loro schede tecniche di restauro ha permesso non solo di riconoscere un registro d’intervento che coniugava la prassi operativa fiorentina con la teoria di Cesare Brandi, ma ha anche offerto lo spunto per analizzare particolari aspetti del restauro lapideo. Gli interventi di recupero, infatti, dimostrarono la criticità di due passaggi operativi che facevano riferimento al “quando” e al “perché” patinare le sculture. Di fatto, la questione della patina in questo settore rappresentò un acceso terreno di confronto tra gli addetti ai lavori.

  4. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  5. Convenzione europea, giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo e sua incidenza sul diritto ecclesiastico italiano. Un’opportunità per la ripresa del pluralismo confessionale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-09-01

    Full Text Available Testo integrale, e con il corredo delle note, della relazione tenuta al II Convegno nazionale dell’ADEC (Macerata, 28-30 ottobre 2010 sul tema "Tutela della libertà religiosa e crisi dello Stato nazionale", destinato alla pubblicazione negli Atti e negli Studi in onore di Valerio Onida.Il testo è aggiornato, con i meri richiami di dottrina e giurisprudenza, alla data del 15 febbraio 2011.SOMMARIO: 1. Un primo interrogativo: il nostro pluralismo confessionale è “vivo o morto”? - 2 – Il raffronto tra il pluralismo confessionale in Italia e quello dell’Europa – 3. La supervisione internazionale nella tutela dei diritti fondamentali e l’art. 9 della CEDU – 4. Il tema delle relazioni tra gli stati-membri e le chiese e le vicende del “margine di apprezzamento” - 5. Le difficoltà italiane nell’adeguamento ai principi della Convenzione europea – 6. L’elaborazione dei principi ad opera delle Corti e la loro applicazione – 7. Verso uno standard minimo convenzionale? – 8. Le norme della CEDU quali fonti interposte nel sistema gerarchico delle fonti - 9 - L’interpretazione convenzionalmente orientata del diritto interno – 10. (segue e il contesto dei fini-valori della CEDU - 11. Il sistema integrato delle fonti – 12. L’esecuzione delle decisioni della Cedu - 13. Per un pluralismo di “sana e robusta costituzione”, con qualche considerazione sul pragmatismo.

  6. Caratterizzazione della struttura litosferica del bacino intracratonico del Parana' (Sud America) mediante modellazione di dati gradiometrici e gravimetrici da satelliti di nuova generazione (GRACE e GOCE)

    OpenAIRE

    Mariani, Patrizia

    2012-01-01

    Riassunto: La finalità di questo studio è la caratterizzazione della litosfera sottostante il bacino intracratonico del Paraná. I modelli gravimetrici adottati sono vincolati ai dati geofisici tra i quali quelli sismologici più recenti (Lloyd et al., 2010) e sono corroborati dai modelli petrografici (Bryan & Ernst, 2008). Si offre un approccio che include la comparazione isostatica a quella sismologica al fine di interpretare al meglio la struttura litosferica nell’area del bacino in analis...

  7. ABC di corpi: alcuni alfabeti figurati del XVI secolo del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Butera

    2013-10-01

    Full Text Available Fra le diverse tipologie di motivi ornamentali, gli alfabeti figurati costituiscono un vero e proprio genere a se stante, che attinge al repertorio iconografico del proprio tempo e lo riflette in composizioni dotate di grande fascino e originalità. Per la quantità, la qualità e l’eterogeneità degli esemplari custoditi, il Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna costituisce un caso più unico che raro in Italia, vantando alfabeti figurati che abbracciano ampi confini geografici e cronologici, spaziando dal tardo gotico al XIX secolo. Dopo una breve introduzione sulle vicende collezionistiche di un nucleo grafico così insolito e particolare, l’articolo si concentra su alcuni esemplari di alfabeti figurati del Cinquecento di area transalpina. Partendo dall’alfabeto dei bambini di Hans Weiditz (1521, costruito rispettando le più rigorose regole geometriche, codificate nei coevi trattati rinascimentali, ma anche riflesso del rinato gusto per i fregi all’antica con putti, si passa agli alfabeti di Peter Flötner (1534 e di Jost Amman (1567, dove le lettere sono integralmente costituite da corpi umani, forzati in complicate posture, talvolta persino licenziose. Questi esemplari rappresentano degli interessanti esperimenti calligrafici, dove l’uomo diviene concretamente l’unità di misura dei caratteri dell’alfabeto.

  8. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  9. Il nuovo cimento, scritti scelti 1855-1944 in occasione del 150 anniversario della fondazione

    CERN Document Server

    Cifarelli, L; De Sanctis, E; Piragino, G; Ricci, R A

    2006-01-01

    In occasione dell'Anno Mondiale della Fisica (2005) la Società Italiana di Fisica ha ritenuto utle ripresentare in un volume celebrativo alcuni dei contributi pubblicati si Il Nuovo Cimento dalla sua fondazione nel 1855, quando apparve come riedizione della rivista Il Cimento.

  10. Un progetto per l'attivazione di Agenda 21 Locale: monitoraggio della mammalofauna nell'area del Parco Regionale del Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Mazzei

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito del progetto ?Attivazione Agenda 21 Locale? finalizzato alla realizzazione di studi per la certificazione e contabilizzazione ambientale, nel Parco Regionale del Monte Cucco, si è dato il via, a partire dal novembre del 2001, ad un?indagine di tipo qualitativo, mirata alla caratterizzazione dell?area Parco per quel che riguarda la presenza di specie di Mammiferi appenninici di interesse conservazionistico e naturalistico. Nel periodo che va dall?8 febbraio 2002 al 5 ottobre dello stesso anno, sono stati effettuati 16 transetti faunistici, distribuiti nell?arco delle quattro stagioni. Sono stati raccolti indici di presenza di 11 specie di Mammiferi appartenenti agli ordini degli Artiodattili, Carnivori, Lagomorfi, Insettivori e Roditori e i relativi IKA (indici chilometrici di abbondanza. I dati raccolti unitamente ad una ricognizione bibliografica, mirata a reperire informazioni pregresse e aggiornate sulla teriofauna locale, attraverso inoltre, l?effettuazione di interviste e il coinvolgimento della popolazione locale, hanno portato alla definizione di una Check-list della Mammalofauna del Parco, rappresentativa per il 56% di quella della Regione. La ricerca ha permesso di confermare per l?area la presenza del Lupo (Canis lupus e di evidenziare l?espansione a Sud del Capriolo (Capreolus capreolus. Parte integrante del progetto ?Cucco 21? era la definizione di proposte gestionali volte a migliorare il rapporto uomo-ambiente, laddove fossero state individuate situazioni di criticità oggettive o potenziali, in un?ottica di conservazione della risorsa naturale e di sviluppo delle attività antropiche. Significativi a tale proposito sono stati il caso del Cinghiale (Sus scrofa con l?osservazione del danno alle fitocenosi, soprattutto ai prati e pascoli cacuminali e del Capriolo. Per quest?ultima specie in funzione della sua espansione verso la parte meridionale del Parco, sono state avanzate delle

  11. Per un umanesimo contemporaneo. Michail Bachtin e gli sviluppi della teoria del personaggio in Michel Houellebecq, John M. Coetzee, Javier Marías e Philip Roth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Lombardi

    2012-12-01

    Full Text Available Questo contributo intende mettere in luce l‟importanza del pensiero di Bachtin e della sua teoria del personaggio nella definizione di un «umanesimo contemporaneo» e nei suoi sviluppi narrati-vi. Si riferisce perciò, senza pretesa di esaustività, ad alcuni romanzi di Michel Houellebecq, John M. Coetzee, Philip Roth, Javier Marías. A partire dai concetti bachtiniani di dialogismo e di extralocalità, si analizzano le forme dell‟intertestualità, i modi dell‟ironia e del paradosso, e la simbologia della morte come collocazione del personaggio sull‟estrema soglia.

  12. RICOMPOSIZIONE VIRTUALE DEL TABERNACOLO DI ISAIA DA PISA PER LA CHIESA DELLA SS. TRINITÀ DI VITERBO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2012-04-01

    Full Text Available

    Questo progetto ha preso spunto da uno studio condotto da Giusy Zevolini e pubblicato nel 2003 sulla Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Nell’articolo la studiosa proponeva un’ipotesi di ricomposizione di due opere scultoree in marmo, entrambe eseguite durante il XV secolo, una delle quali sicuramente dall’artista toscano Isaia da Pisa. Le due parti, in origine probabilmente inserite in un unico complesso scultoreo monumentale, all’interno della chiesa agostiniana della SS. Trinità di Viterbo, oggi sono conservate in due siti distinti del capoluogo del territorio della Tuscia.

    Virtual Reconstruction of the Tabernacolo of Isaia da Pisa for the Church of SS. Trinità in Viterbo

    This study is based upon a characteristic, Art History paper, published in 2003. Specifically it suggests a reconstruction hypotesis concerning two marble objects, created in the XV Century, which were supposed to belong to each other, in a monumental complex, inside the Augustinian Church of the SS. Trinità in Viterbo (Italy. In the article the iconography was rendered by simply stitching pictures together, losing the objects proportions, without any care given to the likely missing parts, and of course showing the image in 2D. Despite scholars mostly agreeing that the two marble artefacts were made by the same artist (Isaiada Pisa and that both belong to the same church, they are still notsure if the pieces are a unique structure. The virtual re-composition helps to enhance the visual perception of the whole construction, which is now available just in 2D flat images, and to understand how it originally would have looked. The two objects, today placed in different locations in the city of Viterbo, studied in this paper are: a marble tabernacle with Angels and Christ; a marble tympanum with a blessing by Christ. Both sculptures were acquired witha triangulation laser scanner in two different

  13. Aree Protette del Po e della Collina Torinese: studi propedeutici alla Candidatura MAB - Man and the Biosphere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cimnaghi Elisabetta

    2014-03-01

    Full Text Available Il programma MAB fu lanciato dall’UNESCO negli anni ’70 al fine di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente. Negli anni il programma ha portato al riconoscimento di Riserve della Biosfera che gli Stati Membri si impegnano a gestire nella prospettiva della conservazione delle risorse. L’Organismo Gestore dell’Area Protetta, partendo, da un lato, dalla consapevolezza della ricchezza ambientale che caratterizza il suo territorio e, dall’altro, del contesto di sviluppo antropico elevato in cui essa è situata, ha riconosciuto nel programma MAB un’opportunità per incrementare le sue attività di protezione e potenziamento delle risorse. Questo articolo descrive i primi risultati ottenuti negli studi preliminari per la Designazione al MAB, con particolare attenzione sia alle opportunità di implementazione di progetti legati al marchio “Collina Po”, creato dall’Organo di Gestione del Parco, si ain termini di scambio di ‘best practices’ con altre Riserve di Biosfera.

  14. L’uso della vegetazione per il controllo del rumore - The use of vegetation for noise control

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jian Kang

    2015-09-01

    Full Text Available Questo articolo riassume agli aspetti acustici di base della vegetazione nella sua applicazione in contesti urbani. È stato riscontrato che i massimi coefficienti di assorbimento acustico e di scattering sono rispettivamente, 0.49 a 5 kHz e 0,43 a 2.5 kHz. Per gli alberi, i risultati mostrano che tempi di riverberazione proporzionali alle dimensioni della chioma. Il massimo tempo di riverbero RT20 misurato è stato di 0,28 s a 4 kHz. Anche tetti/superfici verdi posizionati ai lati della strada sono risultati essere efficaci per l'attenuazione del suono. Simulazioni al computer con l’utilizzo di questi sistemi, per ridurre il rumore del traffico stradale, in piazze e cortili, sono presentate. -------- This paper reviews the basic acoustic characteristics of vegetation relating to its application in urban context. It was found that the maximum acoustic absorption and scattering coefficients of aboveground vegetation studied here was 0.49 at 5000 Hz and 0.43 at 2500 Hz, respectively. For trees, the results show that the reverberation time is proportional to the tree crown size, which is the most important factor. The maximum reverberation time RT20 measured was 0.28 s at 4000 Hz. Low profile green roof systems on road sides are shown to be effective in reducing sound. Computer simulations for reducing traffic noise in streets, squares and courtyards, have also been carried out.

  15. Responsabilità del medico e reati in materia di procreazione assistita. Ambiguità e rigori della legge italiana n. 40 del 2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Dolcini

    2011-06-01

    Full Text Available Questo saggio riproduce, con integrazioni e aggiornamenti, parte del terzocapitolo del volume Fecondazione assistita e diritto penale, Giuffrè, Milano, 2008. Unaversione in lingua portoghese di questo saggio è in corso di pubblicazione negli Studiin onore di Jorge de Figueiredo Dias.SOMMARIO: 1. Attività medico-chirurgica, responsabilità penale per colpa o perdolo – 2. Legge penale e procreazione assistita – 3. Alcuni problemi posti dalladisciplina italiana della pma – 4. La diagnosi preimpianto sull’embrione in vitro: al’art. 13 l. 40/2004 e le Linee guida del 2004 – 5. (Segue: b la giurisprudenza piùrecente e le Linee guida del 2008: non è vietata la diagnosi preimpianto – 6. (Segue:c il problema nella legislazione di alcuni Paesi europei – 7. (Segue: d ricerca delfiglio perfetto? – 8. Il divieto di produrre più di tre embrioni ex art. 14 l. 40/2004: unadisciplina di dubbia legittimità costituzionale - 9. Limiti numerici alla produzionedi embrioni? La risposta delle legislazioni tedesca, spagnola e portoghese – 10. Ildivieto di donazione di gameti ex art. 4 l. 40/2004, il diverso orientamento degli altrilegislatori europei e il ruolo della dottrina cattolica nella scelta del legislatoreitaliano – 11. Le sanzioni nella legge n. 40/2004 – 12. Le scelte di politicasanzionatoria dei legislatori tedesco, portoghese e spagnolo – 13. La legge n.40/2004: ‘diritto penale del nemico’ all’italiana? – 14. (Segue: O, piuttosto, unesempio di legislazione simbolica? – 15. L’impatto sulla prassi della legge n. 40/2004– 16. ‘Viaggi dei diritti’ e ruolo del medico italiano – 17. (Segue: A Casi in cui puòsorgere una responsabilità del medico italiano - 18. (Segue: B Casi in cui non sorgealcuna responsabilità del medico italiano – 19. Una ‘legge di lotta contro’ laprocreazione assistita.

  16. La legge civile ecclesiastica ticinese del 1855 nel quadro storico della prima metà dell’ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Angelucci

    2012-04-01

    Full Text Available Il contributo - segnalato dal Prof. Alessandro Ferrari, che ne attesta la scientificità e l’originalità - è destinato alla pubblicazione nella rivista  Il diritto ecclesiastico.  È stato realizzato grazie a un finanziamento della Fondazione Ferdinando e Laura Pica-Alfieri di Lugano.SOMMARIO: PRIMA PARTE – 1. Il contesto storico-politico e la produzione legislativa in materia ecclesiastica antecedente alla legge del 1855 – 2. La prima fase (1803-1829: dall’Atto di Mediazione al progetto di Statuto civile ed ecclesiastico del 1819 – 3. La seconda fase (1830-1839: la Costituzione del 4 luglio 1830 e l’opposizione tra istanze moderate e idee liberal-radicali – 4. La terza fase (1840-1847: il prevalere delle idee liberali – 5. La quarta fase (1848-1855: i provvedimenti antiecclesiastici degli anni tra il 1848 e il 1855 – SECONDA PARTE – 6. La legge civile ecclesiastica del 24 maggio 1855: genesi e contenuto. Dalle prime richieste di una legge al progetto del 1852 – 7. Il 1855: l’iter di formazione della legge – 8. L’intento programmatico della legge: gli articoli 1 e 2 – 9. Il contenuto della legge e la centralità del placet governativo – 10. Conclusioni.ABSTRACT: The essay describes the historical and political context, as well as the law production in Canton Ticino during the first half of the nineteenth-century, which will lead to the Civil Ecclesiastical Law of 1855. The article is structured in two parts. The first part deals with the historical period between 1803 and 1829 and is divided into four sections: from the Act of Mediation to the project of the Civil Ecclesiastical Statute of 1819; the Constitution of 1830; the predominance of liberal ideas and the anti-ecclesiastical measures from 1848 to 1855. The second part is entirely dedicated to the Civil Ecclesiastical Law of 1855 – peak of the historical political process described in the first part – and to the analysis of its origin and the

  17. RISULTATI FUNZIONALI DELLA PROSTATECTOMIA RADICALE ANTEROGRADA PER IL TRATTAMENTO DEL TUMORE PROSTATICO CLINICAMENTE LOCALIZZATO.

    OpenAIRE

    L. Masieri; Mantella, A.; Lanciotti, M; A. Ierardi; Rossetti, M.A.; Minervini, A.; M. Carloni; Serni, S; Carini, M.

    2007-01-01

    OBIETTIVI La prostatectomia radicale è considerata il trattamento di scelta per il tumore prostatico localizzato. Il successo di questo intervento di tale intervento richiede la combinazione di controllo oncologico e mantenimento della continenza urinaria e della potenza sessuale. Questa procedura chirurgica è generalmente eseguita con tecnica retrograda descritta da Walsh e collaboratori, anche se, negli ultimi anni, l'approccio anterogrado, originariamente descritto da Campbe...

  18. I metodi della comparazione : alcuni area studies e una rilettura del dibattito

    OpenAIRE

    Grancelli, Bruno

    2002-01-01

    La significativa ripresa dell’indagine comparativa che si registra a partire dagli anni Settanta, che segna il superamento della ‘fase nazionalista’, è anche il risultato di una serie di sviluppi nelle tecniche di ricerca avvenuti nei decenni precedenti. E’ in questo periodo che appaiono lavori, come quello di Przeworki e Teune (1970) sul versante quantitativo o di Theda Skocpol (1979) su quello qualitativo, che susciteranno un ampio dibattito sul come e il perché della comparazione. Negli ul...

  19. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  20. Le unioni civili e il “passo del gambero” del Presidente della CEI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2016-02-01

    Full Text Available Fare “il passo del gambero” è un detto che può avere un significato alto, di cui è un esempio il libro (dal medesimo titolo di Günter Grass, autore che va “diritto al cuore delle cose, procedendo … di sghembo attraverso la storia, fra passato e presente” per potere guardare al futuro con la consapevolezza delle vicende vissute da ogni popolo, da ogni persona con fatica, errori, dolore. Ha poi un significato meno nobile, diffuso al punto d’essere assurto a luogo comune, che richiama l'agire di quanti, nell’affrontare le scelte richieste dalla vita, collettive o personali che siano, usino fare (figurativamente un passo avanti per farne poi alcuni all’indietro. Ora, la vicenda delle unioni civili – e in particolare il tema dell’adozione del figlio del compagno nella coppia di persone dello stesso sesso – avrebbe consentito alla Chiesa italiana di parlare ai fedeli e all’intero paese prescegliendo l’uno o l’altro dei significati.

  1. L’impatto farmacoeconomico del trattamento della schizofrenia con antipsicotici tipici ed atipici: l’esperienza di un DSM della Regione Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Federico

    2005-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro è stato realizzato con il patrocinio del Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario dell.Assessorato per la Sanità della Regione Sicilia, nella persona del Dirigente Generale Dott. Saverio Ciriminna BACKGROUND: The comparatively high acquisition costs of the new antipsychotic drugs have induced the mental health community to look closely at their potential benefits. OBJECTIVE: To compare the clinical and economic outcomes associated with olanzapine, risperidone and typical neuroleptics treatment for schizophrenia. METHODS:Amulticenter, observational, two-years long, retrospective and prospective study was conducted with 229 psychotic patients (in charge by psychiatric Centers of Regione Sicilia - Italy. Clinical outcomes were assessed using changes in CGI (Clinical Global Impression and PANSS (Positive and Negative Syndrome Scale scores. The economic data collection included pharmacological and non-pharmacological resources consumption (hospitalizations, medical/nurse visits, etc.. The economic evaluation was conducted in the perspective of the Local Psychiatric Services. RESULTS: The results in terms of clinical performance indicated an advantage (statistically significant in the olanzapine group of patients. The pharmacological costs were significantly lower (p0,05. Treatment with olanzapine was associated with a lower non-pharmacological resources consumption and showed a general reduction (p<0,05 vs. risperidone of total treatment costs between 1st and 2nd year of observation. CONCLUSIONS:Within the context of the local health care Services, olanzapine appears to be the “dominant” therapeutic option compared with risperidone and typical neuroleptics. Treatment with risperidone appears to be “cost-neutral” compared with typical neuroleptics.

  2. L’impatto del ricovero ospedaliero sulla qualità della vita dei pazienti: uno studio prospettico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giuseppe Re

    2012-05-01

    Full Text Available Background. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità di vita (QdV è “la personale percezione che un individuo ha della propria posizione nella vita, nel contesto di una cultura e di un insieme di valori nei quali egli vive, anche in relazione ai propri obiettivi, aspettative e preoccupazioni”. Numerosi sono gli strumenti psicometrici progettati per misurare in ambito sanitario l’impatto dell’erogazione di interventi clinico-assistenziali sulla QdV degli utenti, tuttavia poca attenzione si è posta sul ruolo di alcuni predittori - socio-demografici, clinici ed economico-sanitari - durante la degenza ospedaliera. Obiettivi. Accertare l’esistenza ed il tipo di associazione tra alcuni predittori e la variazione della QdV alla dimissione; esaminare i possibili risvolti per la pratica infermieristica. Metodi. Lo studio, condotto presso la struttura ospedaliera del polo universitario di Milano, ha somministrato all’ingresso e alla dimissione dei pazienti lo strumento psicometrico EuroQol-5D. Per valutare l’impatto del trattamento sulla QdV è utilizzato il test ?2, mentre per misurare significatività e rilevanza dei predittori è stato creato un modello di regressione logistica multipla. Risultati. L’erogazione di un trattamento clinico durante il ricovero migliora la QdV percepita (p < 0.001. La proporzione di esiti positivi nei trattamenti medici rispetto a quelli chirurgici è superiore (p < 0.05, così come quella nei ricoveri urgenti (p < 0.01. Il modello di regressione logistica multipla mostra associazioni significative tra età (p < 0.05, degenza (p < 0.05, tempo di intervento (p < 0.01 e variazione della QdV. Limiti. Studio monocentrico; campione di convenienza; periodo di osservazione limitato con possibili scostamenti nel numero e tipologia di ricoveri rispetto alla media annua. Conclusioni. La QdV percepita alla dimissione migliora in caso di erogazione di un trattamento clinico, in particolare se

  3. [Modello di Management (Mo.Ma) del paziente affetto da schizofrenia: controllo della crisi, mantenimento, prevenzione delle ricadute e recovery con gli antipsicotici LAI].

    Science.gov (United States)

    Brugnoli, Roberto; Rapinesi, Chiara; Kotzalidis, Georgios D; Marcellusi, Andrea; Mennini, Francesco S; De Filippis, Sergio; Carrus, Dario; Ballerini, Andrea; Francomano, Antonio; Ducci, Giuseppe; Del Casale, Antonio; Girardi, Paolo

    2016-01-01

    RIASSUNTO. La schizofrenia colpisce circa l'1% della popolazione e rappresenta un grave disturbo mentale con un notevole impatto anche sul funzionamento sociale, lavorativo e sulle attività della vita quotidiana. Le persone con schizofrenia hanno un tasso di mortalità superiore di 2-2,5 rispetto a quello della popolazione generale. La non aderenza ai farmaci antipsicotici è uno dei più importanti fattori di rischio per le ricadute e le ospedalizzazioni, sia nei pazienti con disturbo cronico sia al primo episodio, e conseguentemente contribuisce all'aumento dei costi sanitari. Gli antipsicotici atipici LAI possono migliorare l'aderenza al trattamento contribuendo a diminuire i tassi di ricaduta nei pazienti affetti da schizofrenia fin dall'esordio. Gli obiettivi primari nella gestione dei pazienti schizofrenici sono diretti, non solo alla riduzione dei sintomi nel breve termine, ma anche al mantenimento fisico e della funzionalità mentale, migliorando la qualità della vita e promuovendo il recupero del paziente. Scopo. Proporre un modello integrato, basato sulle evidenze, che fornisca un algoritmo efficace per il recupero del paziente schizofrenico e indagare l'efficacia e la sicurezza degli antipsicotici LAI nel trattamento, nel mantenimento, nella prevenzione delle ricadute e nella recovery dei pazienti affetti da schizofrenia. Metodi. Dopo un'accurata analisi di letteratura abbiamo identificato, raccolto e analizzato gli elementi qualificanti per un'ottimale gestione del paziente schizofrenico, definendo un modello di gestione e selezione delle alternative terapeutiche. Conclusioni. Il modello di gestione della schizofrenia proposto potrebbe consentire un migliore recupero funzionale del paziente grazie alla scelta di iniziare il percorso terapeutico, fin dalle prime fasi del disturbo soprattutto se in giovane età e al primo episodio, con un farmaco atipico LAI. All'interno dei farmaci antipsicotici atipici la formulazione LAI rappresenta una scelta

  4. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  5. Non amabam Litteras Graecas. Note sulla Testimonianza di Sant’Agostino come Discente del Greco Antico Rivisitata alla Luce della Second Language Acquisition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ricucci

    2015-10-01

    Full Text Available In his 'Confessions', Saint Augustine provides a remarkable account of his experience as a learner of ancient Greek. After an outline of Saint Augustine’s testimony in the context of the history of education, Saint Augustine’s statements will be investigated according to the Second Language Acquisition theory of the applied linguist Stephen D. Krashen. Nelle 'Confessioni', sant’Agostino fornisce un celebre resoconto della sua esperienza di apprendente del greco antico. Dopo aver tratteggiato la testimonianza del vescovo nel contesto della storia dell’istruzione, le affermazioni di sant’Agostino vengono indagate alla luce della teoria dell’apprendimento di una lingua seconda, formulata dal linguista applicato americano Stephen D. Krashen.

  6. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  7. El virus del papiloma humano

    OpenAIRE

    Cabrero Díaz, Sara

    2012-01-01

    La infección por el Virus del Papiloma Humano es en nuestros tiempos una de las enfermedades de transmisión sexual más frecuentes y su prevalencia puede alcanzar hasta el 60% en las personas activas sexualmente. Este trabajo prentende recopilar datos sobre la enfermedad para comprender el por qué de su transmisión (causas), cómo se manifiesta (síntomas), complicaciones que éste puede producir, técnicas que se usan para su diagnóstico, el posible tratamiento y la controversia que éste ha ca...

  8. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri ispiratori e delle caratteristiche strutturali (modalità di indicizzazione, interrogabilità e delle prospettive di sviluppo dell’edizione informatica della documentazione archivistica pertinente l’Opera del Duomo di Firenze per gli anni 1417-1436.

  9. Analisi della traduzione all'italiano del libro 'El país de las mujeres'. Aspetti culturali del linguaggio evocativo

    OpenAIRE

    Santarella, Noemi

    2016-01-01

    In questo lavoro si analizza il linguaggio evocativo relativo alla donna attraverso una lettura critica della traduzione ufficiale del romanzo '“El país de las mujeres' di Gioconda Belli. Si offrono traduzioni alternative giustificate mediante la contestualizzazione linguistica e culturale En el presente trabajo se analiza el lenguaje evocativo relacionado con la mujer a través de una lectura crítica de la traducción oficial de la novela 'El país de las mujeres' de Gioconda Belli. Se ofrec...

  10. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  11. APPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA IN SANITÀ Studio su sette DRG chirurgici in diverse realtà sanitarie . La simulazione ad eventi discreti ( DES) e principi di sistemi qualità in supporto alla appropriatezza organizzativa , nella esperienza della U.O. della Chirurgia Generale e Mininvasva del Policlinico Federico II di Napoli.

    OpenAIRE

    Mazzitelli, Annunziata

    2015-01-01

    ABSTRACT Il concetto di "Appropriatezza" è stato introdotto nel contesto normativo italiano a seguito della Raccomandazione n° 17/1997 del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa agli Stati membri, "sullo sviluppo e l'attivazione dei sistemi di miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria", in cui l'appropriatezza delle cure viene indicata come una delle componenti fondamentali; infatti, la Legge 449/1997, immediatamente successiva, inserisce l'appropriatezza fra i profil...

  12. L’articolo del romanzo ‘Figlio’ della diatesi passiva? Un’inpotesi inspirata a montague e sviluppata in chiave contrastive slavo-romanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liliana Spinozzi Monai

    1999-12-01

    Full Text Available Romanzo vs slavo= passivo vs attivo = Art(icolo vs Des(inenza = AUX "avere" vs "essere". È in corso un vivace dibattito sulla categoria semantica della definitezza (Def e sul grado e le modalità del suo esplicitarsi come determinante. Nel presente lavoro ci concentreremo sulla categoria dell 'articolo (Art, in prima istanza su quello Det(erminativo, elaborando alcuni spunti ricavati da disamine sul­ l'argomento compiute su versanti differenti, come quello dell'indoeuropeistica (p. es. Nocentini 1996, della germanistica (p. es. Ramat 1984b e della slavistica (p. es. Benacchio l 996a e 1996b; Gebert 1996, Parenti 1996. Interessanti spunti di riflessio L’articolo del romanzo ‘Figlio’ della diatesi passiva? Un’inpotesi inspirata a montague e sviluppata in chiave contrastive slavo-romanza ne sono offerti anche da opere di carattere monografico sulla deissi (cfr. Vanelli 1992, sulla sintassi dei determinanti (G. Giusti 1993, sull'articolo italiano (cfr. i due voll. di Korzen 1996, o da rassegne come quella relativa alle diverse interpretazioni del rapporto Nome/Riferimento (Bersani-Berselli 1995- intendendo per Nome il SN rappresentato dalla sola testa nominale - o quella sul passivo nelle lingue slave (Fici-Giusti 1994, che supporta non poco l'ipotesi da cui muovono queste pagine.

  13. Prime osservazioni in tema di rappresentanza sindacale: dal protocollo del 31 maggio 2013 alla sentenza della Corte Costitu­zionale n. 231 del 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Capobianco

    2013-07-01

    áti­cas divisiones averiguadas en los últimos años entre los sindicatos. El Protocolo se pone en perfecta línea de continuidad con el anterior Acuerdo Interconfederal del 28 junio del 2011, diferenciándose de ello, sin embargo, en algunas partes. Dentro de este escenario, se analiza la reciente pronunciación de la Corte Constitucional sobre la legitimidad constitucional del art. 19 del Estatuto de los Trabajadores hoy, recorriendo las etapas de progresiva afirmación de la nueva orientación jurisprudencial dirigida a encontrar soluciones de compromiso para poner punto final a la añosa cuestión de la representación "irrisorta", en el ámbito del vacío legislativo en materia sindical. Riassunto - L'Autore affronta lo spinoso tema della rappresentanza sindacale alla luce del­la stipulazione della recente Intesa recante indicazioni in tema di misurazione della rappresen­tatività, sottoscritta unitariamente dalle parti sociali per porre fine alle drammatiche divisioni verificatesi negli ultimi anni sul fronte endo-sindacale. Il Protocollo si pone in perfetta linea di continuità con il precedente Accordo Interconfederale del 28 giugno del 2011, differenziando­sene, tuttavia, su alcune parti. Entro tale scenario, si analizza la recente pronuncia della Con­sulta sulla legittimità costituzionale dell'art. 19 dello Statuto dei Lavoratori oggi, ripercorren­dosi le tappe di progressiva affermazione del nuovo orientamento giurisprudenziale volto a trovare soluzioni di compromesso per porre fine alla annosa questione della rappresentanza “irrisorta”, nell'ambito del vuoto legislativo in materia sindacale. Sommario – 1. L'Accordo del 31 maggio 2013 nel quadro dei previgenti accordi interconfe­derali – 2. Le nuove misure di rappresentatività – 3. L'efficacia soggettiva ed i criteri di votazio­ne - 4. La clausola di esigibilità e di tregua sindacale – 5. La portata e gli effetti del nuovo accordo – 6. La recente decisione della Consulta e le "soluzioni" al

  14. SLAP lesion of the shoulder. MRI evaluation; La lesione antero-posteriore del labbro glenoideo superiore della spalla. Valutazione con Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barile, A.; Sabatini, M.; Maffey, M.V.; Di Cesare, E.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Cattedra di Radiologia

    2000-09-01

    Purpose of this work is to assess MR potentials in the evaluation of superior glenoid labrum disease and possible associated conditions of the rotator cuff and of the anterior mechanism of the shoulder. 51 patients ( age range 18 to 53 years) with a diagnosis of anteroposterior lesion of the superior glenoid labrum were retrospectively evaluated. MR examinations were performed with a 0.2 T permanent magnet and a dedicated coil, using T1- and T2-weighted SE sequences on mostly coronal-oblique planes. Slice thickness was 4 mm. In 8 cases, the examination was completed with intra-articular injection of contrast agent. Twenty-eight patients were submitted to surgery (arthrotomy in 7 cases; arthroscopy in 21 cases). MRI demonstrated 5 cases of superior labrum irregularities at the level of its glenoid insertional portion (type I lesion); 6 cases of detachment of the superior portion of the labrum (type II); 9 cases of bucket handle tear of the superior labrum with involvement of the insertional portion of the long head of the biceps tendon (type III); 8 cases of superior labrum tear extending within the long head of the biceps tendon (type IV). Subsequent surgery always confirmed the presence of associated lesions, while the superior labrum lesion was not confirmed in 3 patients. In 4 cases, surgical findings provided a different classification of the lesion type than MRI. MRI can be a valuable diagnostic technique in type III and IV lesions of the superior glenoid labrum. It often provides important information about the possible presence of associated diseases, especially of the rotator cuff, which are helpful for treatment planning. [Italian] Scopo di questo lavoro e' analizzare le potenzialita' della RM nella valutazione della patologia del cercine glenoideo superiore e delle eventuali lesioni associate della cuffia dei rotatori e della cinghia funzionale anteriore. 51 pazienti (con eta' compresa tra 18 e 53 anni), nei quali era stata posta diagnosi

  15. Book review, Sicurezza della filiera della pesca, Stefano Izzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-03-01

    Full Text Available Questo libro, firmato dall'analista ed esperto di sicurezza e intelligence Stefano Izzi, è la diretta emanazione di un progetto finalizzato al miglioramento delle attività di prevenzione e tutela alimentare. Il progetto di studio e ricerca in questione, previsto dai programmi comunitari per la formazione sui temi della sicurezza ed i piani di comunicazione e formazione, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, esamina gli elementi della filiera della pesca in Italia con una contestualizzazione a livello internazionale. Evidenzia le vulnerabilità del "sistema filiera" e propone soluzioni per la "riduzione del rischio" sulla sicurezza alimentare. Il fine è predisporre il necessario materiale per informare e istruire tutti gli attori della filiera e consentire, sia ai giovani che agli esperti del settore, di avere piena dimestichezza del proprio ruolo all'interno della filiera e delle sue metodologie operative.Il volume è frutto di un'analisi mirata, da un lato, all'individuazione delle vulnerabilità nel generale contesto di sicurezza nel settore della pesca e, dall'altro, all'individuazione dei rischi ai quali sono esposte le figure che operano nella filiera, dei metodi operativi e delle precauzioni disposte dalle norme a tutela della persona e dell'integrità alimentare.Sicurezza della filiera della pesca è inserito nella collana diretta da Paolo Polidori "produzioni animali e sicurezza alimentare", focalizzata su temi di ricerca nell'ambito della nutrizione e alimentazione animale, zootecnia, ispezione degli alimenti di origine animale, clinica medica e parassitologia veterinaria.

  16. Da governo secondo diritto a regime determinato dalla forza. Sulle ascendenze dell’autocrazia papale moderna, tra i Dictatus papae e la Controriforma; e sulla parabola finale della tirannide “benevola” del Bellarmino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2017-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Diritti dei fedeli e capricci del potere: l’involuzione del Sistema - 3. (segue Paradossi del contenzioso amministrativo attuale - 4. I precedenti: plebe, o popolo? Il pathos identitario del Vaticano I - 5. (segue Natura tirannica ex defectu tituli dell’innovazione? - 6. Il retaggio permanente della lezione del conciliarismo - 7. L’innesto in un codice della trasformazione autoritaria del papato - 8. (segue Dalla benigna tirannide alla Rechtstheologie tedesca - 9. (segue È buono solo ciò che conferma lo strapotere curiale? - 10. Verso un bilancio. Per un riassetto dello status generalis ecclesiae.

  17. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  18. Competitive natural gas market situation and prospects; L`apertura del mercato del gas naturale in Italia: prospettive della concorrenza alla luce della direttiva comunitaria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cazzola, C.; Grillo, M.

    1998-07-01

    This article evaluates the prospects for achieving a competitive market in the natural gas industry, according to the common rules for the internal market established by the Directive 98/30/CE of 22 June 1998. Firstly, for the organisation of the access to the system, the regulated, rather than the negotiated, procedure would ensure a better opportunity to promote competition in the market. Secondly, the establishment of a competitive market calls for the effective separation of the phases of production characterized by natural monopoly from the phases which may be developed in a competitive setting. [Italiano] Questo articolo valuta le possibilita` per arrivare ad avere un mercato competitivo nell`industria del gas natural, secondo le regole comuni per il mercato interno sancite dalla Direttiva 98/30/CE del 22 luglio 1998. Per prima cosa, per l`organizzazione dell`accesso al sistema la procedura regolamentata, piuttosto che la negoziata, dovrebbe assicurare una migliore opportunita` per promuovere la competizione nel mercato. Secondariamente, l`istituzione di un mercato competitivo richiede l`effettiva separazione delle fasi di produzione caratterizzate dal monopolio naturale dalle fasi che potrebbero essere sviluppate in un contesto competitivo.

  19. Aspetti geodinamici della diga dell' Ambiesta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si esamina UIL anno di registrazioni clinograflelie, ottenute
    nei concio centrale della diga dell'Ambiesta, affluente di destra del
    Tagliamento, presso Tolmezzo. Si riassumono gli aspetti dinamici fondamentali,
    che caratterizzano un anno normale di interazione fra lo sbarramento
    e le cause perturbanti, con particolare riguardo alle variazioni di
    livello del bacino idrico (invaso, della temperatura dell'aria e della insolazione.
    Si accenna inoltre alle influenze stagionali sull'andamento della verticale
    apparente della diga, quale vengono riyelate dalle registrazioni di due
    coppie di clinografl, sistemate in roccia, ai lati della diga, alia quota del
    eoronamento. Si accenna inline alle variazioni, nei tempo, delle caratteristiclie
    elasticlie del calcestruzzo, come vengono chiaramente indicate dalle
    registrazioni clinografiche di anno in anno.

  20. Follow-up chest radiography in surgical breast cancer patients; La radiografia del torace nel controllo delle pazienti operate per neoplasia della mammella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppola, V.; Brunese, L.; Gatta, G. [Neapel Univ., Neapel (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Coppola, M.; Alfano, L. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Chirurgia; Cariello, S. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Oncologia Medica; Maioli, A. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Radiologia

    1999-10-01

    In this report is investigated to what extent the diagnostic findings of chest radiography can improve prognosis and treatment in surgical breast cancer patients. It is also reviewed the literature and the personal findings to choose the optima follow-up frequency to meet therapeutical and management needs, including radiation protection. [Italian] Scopo dello studio e' verificare l'utilita' e l'efficacia diagnostica della radiografia del torace ai fini del miglioramento prognostico e terapeutico delle pazienti operate per neoplasia mammaria proponendo, anche sulla base dei dati della letteratura, la cadenza di controllo preferibile che consenta di contemperare le esigenze terapeutiche e gestionali, ivi compresi gli obblighi radioprotezionistici.

  1. Nuove frontiere del mercato: la cultura della responsabilità nell’agire economico

    OpenAIRE

    Pellizzari, Sonia

    2008-01-01

    La tesi di dottorato focalizza su quei fenomeni nei quali è particolarmente visibile una diffusa propensione all’assunzione di responsabilità nei confronti del significato e delle conseguenze del proprio agire di mercato. La tesi esamina le implicazioni connesse ad una nuova etica del consumo sia dal punto di vista del consumatore sia da quello dell’impresa, in particolare indaga l’atteggiamento di consumatori e produttori rispetto a pratiche di responsabilità sociale di impresa. Nel primo ca...

  2. Non amabam Litteras Graecas. Note sulla Testimonianza di Sant’Agostino come Discente del Greco Antico Rivisitata alla Luce della Second Language Acquisition

    OpenAIRE

    Ricucci, Marco

    2015-01-01

    In his Confessions, Saint Augustine provides a remarkable account of his experience as a learner of ancient Greek. After an outline of Saint Augustine’s testimony in the context of the history of education, Saint Augustine’s statements will be investigated according to the Second Language Acquisition theory of the applied linguist Stephen D. Krashen.Nelle Confessioni, sant’Agostino fornisce un celebre resoconto della sua esperienza di apprendente del greco antico. Dopo aver tratteggiato la te...

  3. An Alpha spectrometer for measuring radon daughter individual activity concentration; Spettrometro Alfa per la misura delle concentrazioni individuali in attivita' della progenie del radon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    In the frame of the program of the Institute for Radiation Protection of ENEA, related to the evaluation of dose from radon and thoron progeny, an alpha spectrometer for the continuous air monitoring (CAM type) of radon and thoron has been realized. The constructive characteristics of the device are here presented together with energy and efficiency calibration. The device allows, by means of a screen type diffusion battery and a filter, to determinate the single radioactivity of each radionuclide of the progeny selecting them in relation to their diffusive behaviour (dichotomous particle size selection). The three-count filter method has been employed to measure the concentrations of {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi in air. Radon and thoron effective doses using a dosimetric, instead of an epidemiologic approach, will be then evaluated. [Italian] Presso l'Istituto per la Radioprotezione, nell'ambito del programma di valutazione di dose da radon e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per il monitoraggio continuo in aria (CAM) della progenie del radon e del toron. Le caratteristiche costruttive dello strumento permettono, tramite l'utilizzo di batterie a diffusione a reti, di determinare l'attivita' individuale della progenie per diverse dimensioni granulometriche in particolare per la frazione attaccata e non al particolato amosferico con un taglio granulometrico di qualche nanometro. E' stato inoltre applicato un metodo spettrometrico a tre conteggi per il calcolo delle concentrazioni individuali della progenie del radon, {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi, effettuando un conteggio alfa di {sup 218}Po e due conteggi alfa di {sup 214}Po. Tale informazione consentira' una valutazione della dose di radon utilizzando il modello dosimetrico in alternativa a quello epidemiologico.

  4. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  5. Actividad del virus del oeste del Nilo y otros flavivirus en cinco departamentos del Caribe colombiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jaime Álvarez

    2010-04-01

    Full Text Available El virus del oeste del Nilo (VON y el virus de la encefalitis de San Luis (VESL pertenece a la familia Flaviviridae, género Flavivirus y hacen parte del serocomplejo de la encefalitis japonesa (1. Estos virus se encuentran distribuidos en Estados Unidos, centro América y suramerica (2. Son mantenidos en la naturaleza en un ciclo enzoótico ave-mosquito-ave. Humanos, équidos y otros vertebrados se infectan por la picadura de mosquitos del genero Culex principalmente (1,2. En humanos se han identificado y descrito nuevos modos de transmisión de VON incluyendo infección a través de productos sanguíneos contaminados (3, transplante de órganos (4, transmisión a través de la leche materna (5, transmisión intrauterina (6, y exposición ocupacional (7.

  6. Echi della Bildung nel marxismo italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    FRANCO CAMBI

    2011-12-01

    Full Text Available Questo scritto discute le ripercussioni della teoria della Bildung sulmarxismo: dal giovane Marx ai modelli del marxismo italiano, come Gramsci, Croce, Labriola, Mondolfo. Viene, infine, messa in rilievo la politica culturale del PCI, rimasta al centro dell’Italia repubblicana fino agli anni Settanta, indebolitasi soltanto negli anni Ottanta e poi, ancor più, dopo il 1989.

  7. L’atto del vivente. La vita nello specchio della filosofia speculativa (Aristotele, Bergson, Gentile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Ronchi

    2012-10-01

    Full Text Available Oggetto del saggio è la natura del vivente e, più precisamente, la sua attività. Per rispondere si farà riferimento a due grandi filosofi del Novecento: Henri Bergson e Giovanni Gentile. Entrambi si misurano tuttavia criticamente con la nozione aristotelica di atto puro, una nozione eminentemente teologica e speculativa. Entrambi la riformulano proprio per opporsi alla concezione fisica e metafisica del cambiamento elaborata da Aristotele e per elevare il cambiamento ad Assoluto. Ad entrambi si è soliti imputare un’avversione alla scienza. La tesi sostenuta in questo saggio è invece opposta. Pensando l’atto del vivente come enérgeia, essi hanno contribuito ad emancipare la scienza del vivente da quanto di metafisicamente ingenuo conteneva e continua tuttora a contenere.

  8. Un’interpretazione della teoria della religione secondo Max Weber

    OpenAIRE

    Bourdieu, Pierre

    2013-01-01

    Per un paradosso del tutto conforme alla teoria weberiana della relazione fra le intenzioni degli agenti e il senso storico delle loro azioni, il contributo più importante apportato da Max Weber alla sociologia della religione si colloca forse su tutt’altro piano rispetto a quello scelto per lo scontro di tutta una vita con Marx. Se, nel suo sforzo ostinato per definire l’efficacia storica delle credenze religiose contro le espressioni più riduttive della teoria marxista, Max Weber è talvolta...

  9. La filosofia di Hans-Georg Gadamer e il problema del disagio della modernità. Ermeneutica, estetica, etica e politica

    OpenAIRE

    Marino, Stefano

    2008-01-01

    L’ermeneutica filosofica di Hans-Georg Gadamer – indubbiamente uno dei capisaldi del pensiero novecentesco – rappresenta una filosofia molto composita, sfaccettata e articolata, per così dire formata da una molteplicità di dimensioni diverse che si intrecciano l’una con l’altra. Ciò risulta evidente già da un semplice sguardo alla composizione interna della sua opera principale, Wahrheit und Methode (1960), nella quale si presenta una teoria del comprendere che prende in esame ...

  10. Molecular characterization of dominant bacterial population in “Vastedda della Valle del Belice” cheese: preliminary investigation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Todaro

    2010-04-01

    Full Text Available The sensory characteristics of raw-milk cheeses are linked to the cheese-making process, to the environmental factors as animal feeding and to the biochemical and microbiological composition of the milk. In this report we temped to characterize the microflora in the typical Sicilian historical cheese as Vastedda della valle del Belice. Each cheese was previous subjected to microbial isolation on specific media (M17 and MRS. The colony obtained on the solid medium were subject to biochemical tests and DNA extraction. The microbial diversity occurring in the strains was evaluated by PCR, RFLP and sequencing targeted on 16S ribosomal DNA. A number of closest relatives species of lactic and contaminating bacteria were identified in a total of 18 cheeses. The more represented genus were: Enterococcus, Streptococcus, Lactobacillus, Lactococcus and Pediococcus. Moreover it was found only one strain Lactococcus lactis for producing bacteriocines. The different bacteria species probably could play a key role in the maturation of the cheese. The preliminary obtained data show the optimized method is usefully to detect and characterize the bacteria having implications in the fermentation process as well as preservation of traditional products.

  11. Il linguaggio della CMC... il «Dolce Stil Novo» del web? Un percorso di riflessione linguistica all’Orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Elia

    2013-03-01

    Full Text Available La comunicazione mediata sincrona ed asincrona nel web e nei mondi 3D, è costellata dall’uso sempre crescente di nuovi termini e dall’impiego di abbreviazioni, acronimi ed emoticons divenuti oramai parte integrante della nostra vita virtuale. Dal punto di vista linguistico un aspetto interessante del Cyberspeak è il processo di formazione morfologica. Autorevoli linguisti (Crystal, 1995; Algeo, 1999 hanno messo a punto una tassonomia che ha reso possibile la classificazione dei diversi tipi di formazione lessicale in atto nella nuova microlingua. Si intende qui presentare un’esperienza sviluppata nel laboratorio di «Informatica Umanistica» del corso di laurea in «Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica» della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» rivolta agli studenti di lingua inglese e finalizzata allo sviluppo della competenza e consapevolezza linguistica nell’uso dei corretti ed appropriati registri linguistici richiesti dai vari con(testi d’uso.

  12. La soglia degli affetti: considerazioni sull’attribuzione del nome e la costruzione sociale della persona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João de Pina Cabral

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio è dedicato ad alcuni aspetti del processo di attribuzione del nome ai bambini, sulla base di un lavoro svolto in ambienti urbani lusofoni in Brasile e in Portogallo2. In tali contesti, come anche in altri ambiti socioculturali, l’attribuzione del nome implica una dinamica relazionale che ha forti implicazioni per coloro che, attraverso questo atto, stabiliscono un rapporto effettivo con il bambino. In questo senso, l’attribuzione del nome è un momento chiave nel consolidamento di legami affettivi tra parenti che si prolungheranno anche dopo la morte delle singole persone coinvolte – si tratta di ciò che ho definito altrove “identità continuate” (Pina Cabral 1991, pp. 171-172;2003, pp. 122 sgg.. I nomi funzionano come segni di relazioni affettive e, di conseguenza, come segnalatori emozionali: come tutti sappiamo, il proprio nome possiede fortissime potenzialità evocative.

  13. Ogilvie's syndrome (acute colonic pseudo-obstruction): review of the literature and report of 6 additional cases; Sindrome di Ogilvie (pseudo-ostruzione della letteratura acuta del colon): revisione della letteratura e descrizione di 6 nuovi casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grassi, Roberto; Cappabianca, Salvatore; Porto, Annamaria; Montemarano, Emilio; De Rosa, Roberto [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento medico-chirurgico di internistica clinica e sperimentale, Sezione scientifica di radiodiagnostica, radioterapia e medicina nucleare; Sacco, Maurizio; Quantarelli, Mario [Ospedale San Gennaro, Napoli (Italy). Servisio di radiodiagnostica; Di Mizio, Roberto [Ospedale S. Massimo, Penne (Italy). Servizio di radiologia

    2005-04-01

    Purpose: Ogilvie's syndrome is defined as an acute pseudo-obstruction of the colon, characterized by the signs, symptoms and radiological pattern of a large-bowel obstruction, but without a detectable organic cause. The aetiology of Ogilvie's syndrome appears to be multifactorial, with a series of possibly interacting pathogenic noxae all resulting in colon inactivity. Our study reports on six cases of Ogilvie's syndrome diagnosed and treated between 1997 and 2002. Materials and methods: From October 1997 to September 2002 we studied six patients affected by pseudo-obstruction of the colon. The pseudo-obstruction was recurrent in two cases. Acute dilatation of the colon without radiologically-detectable organic obstruction was the inclusion criterion for the study. Results: Plain abdominal radiography revealed colon dilatation that extended to the splenic flexure in three patients, to the hepatic flexure in two patients, and confined to the transverse colon in one patient. None of the patients showed air-fluid levels of the small intestine. Conclusion: The most relevant clinical finding in Ogilvie's syndrome is abdominal distension, which arises suddenly, has a progressive course and reaches massive levels. The first-line diagnostic investigation is plain abdominal radiography which shows extreme colon dilatation without air-fluid levels of the small intestine. In three of our patients, conservative therapy alone was able to restore normal conditions within five days; two patients required decompressive colonoscopy, and one patient died from cardio-circulatory arrest after 48 hours. [Italian] Scopo: La sindrome di Ogilvie � definita come una pseudo-ostruzione acuta del colon, con i segni, i sintomi e l'aspetto radiologico di un'occlusione del grosso intestino senza una causa organica riconoscibile. L'eziologia della sindrome di Ogilvie appare multifattoriale, come se l'inerzia del colon fosse la via finale comune verso la

  14. The determination of soil hydrologic response in Po river basin; La valutazione della risposta idrologica del terreno nel bacino padano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Michele, C.; Guidi, G.; Rosso, R. [D.I.I.A.R. Politecnico di Milano, Milan (Italy)

    2000-12-01

    , and its capability of accounting for both hydrologic soil properties and land use. This latter is an essential feature in the light of investigating the role of man-induced changes in the flood generating process. Therefore, the MSPR maps can be derived from the Curve Number (CN) maps obtained by combining the raw information on the spatial distribution of hydrologic soil properties and of land use. [Italian] La mappatura del massimo potenziale di ritenzione idrica costituisce il presupposto fondamentale per la valutazione della risposta idrologica del terreno a scala locale e per l'analisi degli effetti della sua variabilita' spaziale. Il presente lavoro si propone di mappare tale grandezza a fine risoluzione spaziale su di un'area vasta, il bacino padano, tramite l'accoppiamento dell'informazione geologica con quella di uso del suolo mediante un sistema informativo territoriale. Successivamente un controllo dei risultati viene effettuato confrontando i valori medi a scala di bacino dall'integrazione spaziale di tale mappa con quelli derivanti dai dati pluvio-idrometrici in alcuni bacini ricadenti nell'area in esame.

  15. Giurisdizione matrimoniale ecclesiastica e poteri autoritativi della magistratura italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geraldina Boni

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza n. 22827 del 2004 della Cassazione penale italiana - 2. Il segreto “professionale” del ministro di culto/giudice ecclesiastico - 3. Indipendenza e sovranità della Chiesa nel suo ordine e attività dei tribunali ecclesiastici in materia matrimoniale. La libertà della giurisdizione della Chiesa e la repressione dei reati da parte dello Stato - 4. Il ricorso al giudice italiano in ambito giudiziario matrimoniale canonico. Fisionomia e caratteri del processo canonico di nullità del vincolo e illeciti penali in esso perpetrabili - 5. Quali i possibili effetti delle “interferenze” della giustizia italiana sul processo canonico? - 6. Giurisdizione della Chiesa e giurisdizione dello Stato nell’ottica della reciproca collaborazione tra Stato italiano e Chiesa cattolica per la promozione dell’uomo e il bene del paese.

  16. Per una politica della sfera pubblica

    OpenAIRE

    Privitera, W

    2010-01-01

    Il saggio affronta il problema dell’erosione della cultura politica democratica da parte dei movimenti populisti. La tesi è che tali fenomeni di degrado politico siano anche il risultato di una comprensione angusta del fenomeno della sfera pubblica. Questa infatti non è solo il mero teatro degli scontri tra diversi interessi politici. E’ anche il luogo in cui i comportamenti di ciascuno contribuiscono a preservare o far decadere la qualità democratica della cultura politica. Agire consapevolm...

  17. Sieroepidemiologia delle infezioni da Toxoplasma gondii, virus della Rosolia e Citomegalovirus in una coorte di gravide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Moretti

    2006-06-01

    Full Text Available Toxoplasma gondii, Rubella virus and Citomegalovirus are responsible for maternal-fetal infections that can cause severe consequences in fetus. The surveillance of these infections in pregnancy is made by specific antibodies detection and when necessary by demostrating the presence of the infectious agent in body fluids. We have evaluated the seroprevalence of antibodies in a cohort of 1100 pregnant women against Toxoplasma gondii, Rubella virus and Citomegalovirus. Our data show a low seroprevalence against Toxoplasma gondii, a suboptimal immunitary coverage against Rubella virus and a significative increase of incidence in Citomegalovirus infection. The study suggests the need of a multiprofessional and multidisciplinary approach for the right management of these maternal-fetal infections and underlines the pivot role played by Clinical Pathologists.

  18. EPIDEMIOLOGIA DEL VIRUS PAPILOMA HUMANO (HPV)

    OpenAIRE

    Rivera Z,René; Aguilera T.,Jorge; Larraín H,Angélica

    2002-01-01

    Se presenta una revisión de la epidemiología del Virus Papiloma Humano (HPV). Patogenia, prevalencia mundial, magnitud de la infección, factores de riesgo, algunas lesiones producidas según tipo específico y se describe el concepto de clearance y persistencia viral.

  19. Virus del Ébola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Lugones Botell

    Full Text Available En la actualidad, el panorama epidemiológico internacional se presenta con enfermedades infecciosas graves como el Ébola. Recientemente han ocurrido brotes en tres países del África Occidental, por lo que la Organización Mundial de la Salud ha insistido acerca del peligro que existe sobre la expansión y gravedad de esta epidemia. Se realizó una revisión bibliográfica del tema con el objetivo de actualizar al médico sobre aspectos esenciales de la fiebre hemorrágica o enfermedad del Ébola. Los índices de letalidad se encuentran entre el 50 y 90 %, por lo que la Organización Mundial de la Salud hace énfasis en la importancia de la prevención mediante la higiene, lo que constituye un aspecto clave.

  20. Primi dati radiotelemetrici sul comportamento di dispersione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area costiera del Friuli-Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Roppa

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 2001 e 2002 in provincia di Gorizia (loc. Isola della Cona, Riserva Naturale Regionale Foce dell?Isonzo due giovani maschi di volpe sono stati marcati con radiocollari, al fine di raccogliere dati sulla loro dispersione. L?area di studio, di circa 20 km², presenta zone boscose, boscaglie golenali, prati umidi, canneti e barene, inserite, comunque, in un territorio soggetto ad agricoltura intensiva. Gli animali sono stati seguiti per 12 ore/notte nella prima fase e successivamente per 12 ore/settimana, suddivise in 3 turni tali da coprire l?intero arco della notte. La posizione è stata rilevata ogni 20 min. Il primo individuo (M1 è stato seguito dal 15.11.01 al 10.12.01 per 140 ore; il secondo (M2 dal 14.06.02 al 22.03.03 per 580 ore; la dispersione è iniziata il 17.11.01 per M1 e il 10.11.02 per M2. Entrambi hanno attraversato il fiume Isonzo, in un tratto ampio 145 m, in direzione Sud/Est, raggiungendo una zona agricola. In seguito non hanno mostrato la tendenza a tornare indietro, probabilmente a causa della presenza di un maschio territoriale. Durante il giorno non si sono verificati spostamenti apprezzabili. La massima area coperta per notte (metodo del Minimo Poligono Convesso è stata di 10,7 km² per M1 (settima notte e di 5,1 km² per M2 (diciassettesima notte. I punti più distanti raggiunti in linea d?aria rispetto a quello di attraversamento del fiume sono stati di 9,2 km per M1 e di 9,9 km per M2. La direzione e alcune delle traiettorie percorse sono risultate sovrapponibili per i due individui. Le convergenze di eventi che emergono dai risultati, raccolti a distanza di un anno, suggeriscono una certa obbligatorietà nei percorsi che potrebbe essere dovuta sia alla struttura territoriale che alla densità della popolazione di volpi (stimata tramite conteggio delle tane attive in 10-12 individui in periodo primaverile e in 27-30 individui in periodo autunnale. Si ipotizza una certa stabilità dei territori degli individui

  1. Teoria della relatività

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    1958-01-01

    Fondamenti della teoria della relatività ristretta ; ausili matematici ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la cinematica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti l'elettrodinamica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la meccanica e la dinamica generale ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la termodinamica e la statistica ; teoria della relatività generale ; teorie sulla natura delle particelle elementari elettricamente cariche.

  2. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  3. Il consociativismo olandese alla prova della globalizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno La libertà di manifestazione del pensiero e lalibertà religiosa nelle società multiculturali, Università della Calabria, Cosenza 7 aprile2008.SOMMARIO: 1. Nascita e sviluppo del sistema consociativo - 2. La società olandesee la presenza organizzata del culto mussulmano nel Paese - 3. Alcuneconsiderazioni generali sul sistema di relazioni tra Confessioni religiose e Stato inOlanda: il nuovo consociativismo olandese.

  4. Standardizzazione e validazione dei dati della pianificazione urbanistica locale nella regione del Veneto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Tomaello

    2013-06-01

    Full Text Available La Legge Regionale del Veneto n. 11 del 23 aprile 2004 ha introdotto varie innovazioni, tra cui l’obbligo per i Comuni di compilare in formato digitale i propri strumenti urbanistici, ed in particolare i Piani Regolatori Comunali, secondo una specifica di compilazione predisposta dalla stessa Regione, che prevede inparticolare anche l’obbligo di usare un formato GIS standardizzato.According to the Land Planning Act of Region Veneto (Italy,Municipalities have to compile their Local Land Plans (PRC –Piani Regolatori Comunali using a standardized GIS datamodel.The Region Veneto has issued such specifications about theGIS data model immediately after the entry into force of Lawn. 11 (2004.The Veneto Region has immediately activated a system for thevalidation of the GIS data of Plans coming from Municipalities.The system computes two indices to measure the compliancyof the incoming data with the data model according to art. 11of Law n. 11 (2004.For sure the operative model issued by the Law n. 11 (2004requires skilled technicians both from the side of the Municipalitiesfor the population of the geodatabase of the local landplan and from the side of the Veneto Region for the validation.The Veneto Region has set up a specific office staffed with GIS skilled personnel using a state-of-the-art software procedure for data validation. The workflow of data validation has been published by the Region in January 2007. The latest and improved release of GIS data model was issued in January 2010.The software procedure has been built on top of Intergraph’sGeoMedia GIS software.Currently the whole procedure for Local Land Planning is coherent with the SDI of Region Veneto - operative since 2011.According to INSPIRE Directive and some italian laws, RegionVeneto has started the design of the new workflow for the GIScomponent of local land planning. The leading concepts isthe Municipalities will be capable of validating autonomouslytheir GIS datasets

  5. VIRUS DEL OESTE DEL NILO: PERSPECTIVAS EN EL MUNDO VERTEBRADO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Peña

    2005-12-01

    Full Text Available El virus del Oeste del Nilo (VON pertenece a la familia Flaviviridae, género Flavivirus, es transmitido porartrópodos en un ciclo que involucra a mosquitos y aves. Por muchas décadas había sido reconocido enÁfrica, Asia y el sur de Europa. El virus apareció por primera vez en Estados Unidos en año de 1999 y seha documentado su circulación en México, Islas Caimán, Jamaica, República Dominicana, Martinica,Guadalupe, Cuba, Puerto Rico, El Salvador y Colombia. Sólo recientemente fue asociado con un crecientenúmero de brotes de encefalitis en humanos y equinos, además de infecciones en vertebrados de una granvariedad de especies. Muchos animales, incluyendo más de 150 especies de aves y al menos 30 vertebradosde otras especies son susceptibles a la infección por VON. El resultado de las infecciones depende de laespecie, la edad del animal, su estado inmune y la patogenicidad de la cepa del virus. La infección ocurreen aves, como passeriformes, pollos jóvenes y gansos domésticos, lo que resulta en altos títulos de viremiaque permite la transmisión a los artrópodos. Está menos caracterizado el rol de los vertebrados en latransmisión indirecta, como por órganos contaminados, tejidos o excreciones. La creciente importancia dela infección por VON ha conducido al desarrollo de vacunas veterinarias con virus muertos, atenuados,quiméricos y vacunas de ADN recombinante. En esta revisión se discute en forma general la importanciade infección por VON en vertebrados, su rol en medicina veterinaria y su posible impacto en salud animalpor su reciente introducción a Colombia.

  6. Plebe, pontefice massimo, tribuni della plebe: a proposito di Liv. 3.54.5-14

    OpenAIRE

    Rinolfi, Cristiana Maria Anastasi

    2006-01-01

    Sommario: 1. Premessa: Liv. 3.54.5-14 e la restaurazione del tribunato della plebe. – 2. La possibile impasse per il rinnovo del tribunato della plebe. – 3. I motivi della scelta del pontefice: a) la tutela pontificale dei sacra e l’integrazione della plebs. – b) una possibile capacità di sostituzione del pontefice massimo? – 4. Il silentium. – 5. Conclusioni.

  7. [Validazione della versione italiana del Brief Pain Inventory nei pazienti con dolore cronico].

    Science.gov (United States)

    Bonezzi, C; Nava, A; Barbieri, M; Bettaglio, R; Demartini, L; Miotti, D; Paulin, L

    2002-01-01

    The purpose of this study has been the validation of an Italian version of the Brief Pain Inventory (BPI), Breve Questionario per la valutazione del Dolore (BQVD), in patients with chronic pain not-caused by neoplastic illness. The analysis has been proposed to 113 patients affected by different kinds of chronic pain of non-neoplastic origin while hospitalized, both as outpatients or as in-patients. The descriptive analysis of the specimen and of each item of the BPI has been carried out. Moreover, the psychometric characteristics of the analysis, intended as an instrument to describe intensity of pain and its interference in the various aspects of life have been investigated, evaluating with factorial analysis its validity both as a construct, and its internal coherence calculating the Cronbach's alpha of the whole instrument and of each identifier with factorial analysis. From the factorial analysis emerged a frame with three factors that have been identified as Pain intensity, Pain interference in emotional sphere and Interference in working activities. The Brief Pain Inventory can be considered a suitable useful instrument in the global evaluation of patients affected by chronic pain since its allows a contemporaneous analysis of three factors that characterize the phenomenon and contribute equally in defining the various facet of the pain universe. The Italian version of the BPI may be included in the essential evaluation instruments in the diagnosis and therapy of chronic pain.

  8. Un’altra storia: Nuove prospettive sul cantiere della cupola di Santa Maria del Fiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Battista

    2015-09-01

    Full Text Available ‘Un’altra storia’ (Another History is a first attempt to test the potential of detailed administrative documentation to deepen and, where necessary, modify our understanding of the creative process around the great worksite of Florence Cathedral. It treats two case studies chosen to exemplify possible strategies of navigation in the vast documentary corpus now accessible online in the website, The Years of the Cupola. The first study centers upon the person of Jacopo di Sandro, a hitherto scarcely known master stonecutter employed in the Opera di Santa Maria del Fiore workforce during the entire documented period. He distinguished himself from the very beginning for exceptional flexibility of services rendered, from day labor to a series of special assignments, including the supervision of separate worksites and of the forests in Casentino; Jacopo also emerges as an occasional entrepreneur whose independent contracts coexisted with his status as daily wage earner. At the end of the period he entered the ranks of salaried executive personnel as the administrator of the Brunelleschian fortress of Vico Pisano, demonstrating a notable fluidity amongst labor typologies which are often treated as non-communicating vessels. The second query is dedicated to the documentation on the stone components commissioned for the ‘serraglio’, or closing ring, at the top of the dome, believed to function as stabilizer of the whole self-supporting structure up to the base of the lantern. A census of the sources reveals the number, dimensions, price and delivery dates of the various orders of sandstone blocks, typically supplied in multiples of eight, the number of segments of the octagonal structure. The results are presented as an invitation to look below the surface of the masonry and consider the rationale for so much strength and weight when analyzing the dynamics of this area.

  9. La cognizione del discorso. Gadda e la metafora della virilità fascista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inge Poelemans

    2012-12-01

    Full Text Available The Cognition of Discourse. Gadda and the Metaphor of Fascist VirilityIn the political analysis of the work of the Milanese writer Carlo Emilio Gadda, there is a big controversy about the fascist or antifascist status of his ideas. For a long time, Gadda has been considered an antifascist icon, who with works as Eros e Priapo and Quer Pasticciaccio brutto de via Merulana strongly and violently criticised the regime of Mussolini. Influenced by the discovery of the scritti tecnici in the early seventies, however, many scientists have also started to stress Gadda’s fascist adhesion. The propagandistic and scientific character of the articles made scholars focus on non-literary arguments to define Gadda’s position toward fascism, like his psychology, his Milanese background, his ideology. Ultimately however, scientists like Cristina Savettieri and Riccardo Stracuzzi have stressed the importance of a strictly literary reading of the discourse in Gadda’s work in order to get a view of its political value. On the other hand, studies of fascism stress the importance of discourse, metaphor in the construction of the national character, virility, supported by fascism. This character was created by family metaphors. We should investigate in which way Gadda treats these metaphors. Did he understand the discursive character of fascism? Did he use this knowledge in order to parody and criticize it? In La cognizione del dolore both nation and family are central. By consequence, it is an excellent work to investigate the appearance of fascist metaphors in it.

  10. Atti del seminario internazionale "Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca" (Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 Settembre 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Guasti (a cura di

    2004-01-01

    Full Text Available Niccolò Guasti - Rolando Minuti, Premessa. Antonella Alimento, Le traduzioni progettate, ma mai pubblicate, della Relazione dello stato in cui si trova l'opera del censimento universale dello stato di Milano di Pompeo Neri. Vieri Becagli, Circolazione e diffusione delle traduzioni di testi economici nel '700 italiano: problemi di ricerca. Sandro Landi, Censura e legittimazione del discorso politico. La traduzione toscana dell’ Histoire des Deux Indes dell’abate Raynal. Niccolò Guasti, Il ‘‘ragno di Francia’’ e la ‘‘mosca di Spagna’’: Forbonnais e la riforma della fiscalità all’epoca di Ensenada e Machault. Vicent Llombart, Traducciones españolas de economía política (1700-1812: catálogo bibliográfico y una nueva perspectiva. Jesús Astigarraga, Diálogo económico en la ‘otra’ Europa. Las traducciones españolas de los economistas de la Ilustración napolitana (A. Genovesi, F. Galiani y G. Filangieri. José Miguel Delgado Barrado, La transmisión de escritos económicos en España: el ejemplo de la Erudición política de Teodoro Ventura Argumosa Gándara (1743.

  11. La dimensione artistica e architettonica della memoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Nitu

    2011-06-01

    Full Text Available L’articolo si occupa della storia come generatrice di un processo, inteso come fenomeno sociale e culturale, e la sua vocazione a creare forme, artistiche e culturali, della memoria, enfatizzando l’idea di trasposizione metamorfica da un concetto astratto a un’entità spaziale e materiale. Chiamerò questo processo la “materializzazione in una forma fisica”, e chiarirò gli avanzamenti seguiti fino al risultato finale e, allo stesso tempo, gli inevitabili feed-back. Lo scopo è di definire gli elementi del processo, i parametri che interferiscono nella materializzazione della memoria. Questo processo, composto a sua volta da sub-processi, si esplicita nella struttura spaziale e temporale contemporanea. L’aspetto temporale fa riferimento ad eventi passati, intesi come significanti  nell’attribuzione della rappresentatività e del carattere sacro dei luoghi che contengono l’espressione della memoria.

  12. Applicazione della metodologia LCA (Life Cycle Assessment) per la valutazione della sostenibilità ambientale di prodotti, processi e tecnologie del settore agro-alimentare

    OpenAIRE

    Manfredi, Michele

    2015-01-01

    Obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di mettere in luce alcune tra le principali sfide cui il settore agroalimentare è chiamato a far fronte nel prossimo futuro al fine di migliorare la propria sostenibilità ambientale. Nel presente elaborato sono riportati diversi casi studio riguardanti la valutazione di impatto ambientale mediante la metodologia del Life Cycle Assessment (LCA) relativa a casi applicativi esemplificativi che fanno riferimento, più o meno direttamente, alla filiera de...

  13. OGM e consumatore: il ruolo della conoscenza e della fiducia nelle fonti d'informazione attraverso la Teoria del Comportamento Pianificato

    OpenAIRE

    Zaghi, Andrea

    2009-01-01

    Il lavoro presentato si propone di fornire un contributo all'implementazione di indagini finalizzate a misurare l'evoluzione delle intenzioni d'acquisto del consumatore italiano nei confronti degli OGM, data anche l'impossibilità  al momento di avere indicazioni e dati sul comportamento (vista la quasi totale assenza dei prodotti OGM nella distribuzione, se si eccettuano i prodotti d'allevamento di animali alimentati con OGM per cui non è previsto nessun obbligo di etichettatura). Le colt...

  14. Guardians of the Threshold. The Minor Friars as guarantors of social perimeter (13th century Guardiani della soglia. I Frati Minori come garanti del perimetro sociale (XIII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Todeschini

    2007-12-01

    Full Text Available The contribution analyses Minor Friars’ role in pacifying the civitas. Minor Friars’ charisma appeared as an antidote to scandalum and a preliminary to the readmission of the townspeople inside the circuit of the fides. This particular disposition, which was used by Franciscan texts since the beginning to substantiate the fratres’ sanctity, is connected to their capacity to offer themselves as successful civic mediators, even though they were a religious group, then an Order, whose distinguishing feature consisted in their ecclesiological and social inferiority (minoritas. The reasons for such an attitude can be traced back to Minor Friars’ political ability to try out their closeness to the ecclesial and urban power connecting it to the experimentation of the perimeter of the civitas, which was patent even from the location of the first settlements: from the social viewpoint, this experimentation expressed itself in contact with the pauperes, the marginal and the wicked. Thus, Minor Friars became an element of composition of different social poles managing to mediate the relation between fama and infamia, between potentes and pauperes.

    Il contributo indaga il ruolo dei Minori nella pacificazione della civitas. Il carisma dei frati minori si presentava come antidoto allo scandalum e premessa alla riammissione della cittadinanza all’interno del circuito della fides. Tale speciale attitudine, che sin dalle origini fu utilizzata dai testi francescani per comprovare la santità dei fratres, viene ricondotta alla loro capacità di proporsi come efficaci mediatori civici pur costituendo un gruppo religioso, poi un Ordine, il cui tratto di identificazione era dato dall’inferiorità ecclesiologica e sociale (minoritas. Le ragioni di un simile atteggiamento vengono

  15. Abdominal adipose tissue distribution in obese children. US versus CT measurements; Valutazione della distribuzione del tessuto adiposo addominale nei bambini obesi. Confronto tra ecografia e Tomografia Computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrozzi, F.; Zuccoli, G.; Tognini, G.; Castriota-Scanderbeg, A.; Bacchini, E. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Bernasconi, S. [Modena Univ., Modena (Italy). Clinica Pediatrica; Campani, R. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-12-01

    Computed Tomography (CT) and, more recently, ultrasound (US), have proved excellent tools for quantifying adipose tissue distribution. Body fat distribution is an important factor in the treatment of obesity and its complications. In this work it is investigated the correlation between CT and US measurements in pediatric obesity. Forty obese children and adolescents aged 4.1-14.8 years were submitted to CT and US. Intra-abdominal, subcutaneous and total body fat were calculated (in cm{sup 2}), with the CT image analysis software. The rectus muscle-spine and rectus muscle-aorta distances, as indicative of visceral fat thickness, were measured on US images with(out) compression. The distance between skin fat and fat-rectus muscle interfaces was measured as subcutaneous fat thickness. US-CT findings have been compared with other morphometric variables-i.e., patient's (ideal) body weight and skin fold measures. A statistically significant correlation was found between the CT measurement of visceral fat and the aorta-rectus muscle and rectus muscle-spine distances (r=0.80 and 0.74, respectively). The US measurements of subcutaneous fat were correlated with CT subcutaneous fat area (r=0.82). No correlation was found between overweight, as calculated by body mass index, and CT or US fat. In conclusions, the findings indicate that US is as useful as CT in evaluating body fat distribution in pediatric obesity. [Italian] La TC e piu' recentemente l'ecografia si sono dimostrate eccellenti tecniche di valutazione della quantita' e della distribuzione del tessuto adiposo corporeo. La compartimentazione del grasso corporeo ha, infatti, importanti implicazioni per il trattamento dell'obesita' e delle sue complicanze. Scopo dello studio e' stato quello di correlare i risultati ottenuti con la TC con quelli ecografici nella valutazione dell'obesita' del paziente pediatrico. Quaranta bambini obesi con eta' compresa tra 4,1 e 14

  16. I principi della meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Dirac, Paul A M

    1959-01-01

    Il principio di sovrapposizione ; variabili dinamiche ed osservabili ; rappresentazioni ; le condizioni quantiche ; le equazioni del moto ; applicazioni elementari ; teoria delle perturbazioni ; problemi d'urto ; sistemi contenenti più particelle identiche ; teoria della radiazione ; teoria relativistica dell'elettrone ; elettrodinamica quantistica.

  17. La passione della vendetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Paduano

    2013-05-01

    Full Text Available Questo articolo esamina alcuni testi, appartenenti a differenti culture, che affrontano in modo esemplare il tema della vendetta, cercando di scoprire le motivazioni emozionali che stabiliscono un rapporto dialettico col concetto di vendetta inteso come diritto-dovere (nel mondo antico o come deroga consentita dal messaggio evangelico (nelle culture europee. La più frequente e rilevante di queste motivazzoni è il Machtwille che nel Tieste di Seneca e nel Conte di Montecristo di Dumas so spinge fino alla divinizzazione del vendicatore.

  18. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    OpenAIRE

    Silvio Ferrari

    2011-01-01

    Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del pre...

  19. Incremento della Diffusione della TBC nella ASLRM E

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Di Rosa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’ultimo decennio, anche nei paesi industrializzati, si è registrato un aumento dei casi di tubercolosi. Questo lavoro ha come obiettivo l’analisi dell’andamento della diffusione della tubercolosi nell’ambito della popolazione del Distretto B della ASL RM E, mediante l’elaborazione dei dati relativi alle notifiche di malattie infettive pervenute negli anni 2000 e 2001.

    Metodi: sono stati prese in considerazione le notifiche di casi di TBC pervenute negli anni 2000, 2001 alla Unità Operativa Epidemiologia e Profilassi del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL RM E, relative e cittadini Italiani e Stranieri residenti nell’ambito territoriale del Distretto B (Municipi XIX e XX del Comune di Roma. I dati sono raccolti su supporto magnetico sono stati elaborati con software per elaborazioni dati (Access e Excel MICROSOFT per la determinazione dei tassi di incidenza grezzi, specifici e standardizzati.

    Risultati: sono pervenute 127 notifiche: Tassi grezzi; 1 Totale: 2000 = 15,67 per 100000, 2001 = 17,87 per 100000 abitanti; 2 cittadini Italiani: 2000 = 10.98 per 100000 abitanti,2001 = 11,65 per 100000; 3 Stranieri residenti: 2000 = 72,26 per 100000, 2001 = 132, 47. per 100000. Tassi standardizzati; 1 Totale: 2000 = 15,81 per 100000, 2001 = 20,97 per 100000; 2 cittadini Italiani: 2000 = 11.07
    per 100000 abitanti, 2001 = 11,7 per 100000 abitanti;
    3 cittadini stranieri: 2000 = 65,28 per 100000, 2001 = 109, 66 per 100000.

    Conclusioni: dal confronto con l’andamento delle notifiche nella ASL RM E dal 1996 a oggi si rileva un incremento delle notifiche di TBC. L’aumento è particolarmente evidente nell’ambito della popolazione immigrata. Con i dati a disposizione non è possibile valutare l’eventuale ruolo di fattori favorenti la diffusione della TBC, senza dubbio l’immigrazione gioca un ruolo rilevante in tale aumento.

  20. Il ponte della traduzione e la guerra del contesto. (A proposito di Miseria y esplendor de la traducción, di José Ortega y Gasset: una lettura politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Martín

    2014-07-01

    Full Text Available Abstract: Analisi critico ed ermeneutico di Miseria y esplendor de la traducción di Ortega y Gasset. Critica del contesto traduttologico della ricezione del testo e svelamento e recupero della potenza significativa dell’effettivo contesto del testo. Keywords: Ortega y Gasset, Traduzione, Contesto, Ricezione, Guerra civile spagnola, Esilio  Abstract – Critic and hermeneutic analysis of Miseria y esplendor de la traducción by Ortega y Gasset. Critique of the traductological context of the reception of the text and unveiling and reconstruction of the original meaning potential with reference to the real context-of the work. Keywords: Ortega y Gasset, translation, context, reception, Spanish Civil War, exile.

  1. Il diritto ecclesiastico e le stagioni della giurisprudenza costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio Ferrari

    2011-03-01

    Full Text Available Intervento alla Tavola rotonda sul tema “Il diritto ecclesiastico e la formazione del diritto vivente nella giurisprudenza costituzionale” tenutasi in occasione della presentazione del volume a cura di R. Botta, Diritto ecclesiastico e Corte costituzionale, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, per la celebrazione dei cinquant’anni di attività della Corte.I contributi citati nelle note fanno tutti parte del volume.SOMMARIO: 1. Le stagioni del passato e del presente – 2. Quale stagione per il futuro? Le risposte nell’Unione europea - 3. La situazione italiana: l’inerzia legislativa e la funzione della Corte.

  2. Lacuna della legge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available Per gentile concessione dei curatori si anticipa in questa sede la pubblicazione del testo che, tradotto in lingua spagnola, sarà inserito nel Diccionario General de Derecho canónico, edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, alla voce corrispondente.SOMMARIO: 1. La metafora delle lacune - 2. «Completezza» e «incompiutezza»- 3. I vari tipi di lacuna - 4. La dialettica fra auto- ed etero-integrazione - 5. La problematica delle lacune negli ordinamenti secolari coevi - 6. La problematica delle lacune nell’ordine giuridico della Chiesa - 7. Le specificità tipiche dell’ordinamento canonico - 8. I tratti distintivi più marcati delle lacune nelle vicende di Chiesa - 9. Le ragioni delle peculiarità canoniche - 10. Dalla «lacunosità»degli ordinamenti secolari alla «latenza» del diritto canonico.

  3. Vascular injuries in intestinal obstruction. The role of computed tomography; Complicazioni vascolari nelle occlusioni intestinali: ruolo della tomografia computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vinci, R.; Angelelli, G.; Stabile Ianora, A.A.; Gaballo, A.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Serv. di Diagnostica per Immagini

    1999-09-01

    The paper investigates computerized tomography capabilities in showing vascular complications secondary to intestinal obstruction and for assessing the site and cause of obstruction. [Italian] Scopo del lavoro e' lo studio dell'uso della tomografia computerizzata nel riconoscimento di complicanze vascolari secondarie ad occlusione intestinale e della presenza, della natura e della sede dell'ostacolo alla canalizzazione intestinale.

  4. Indagine preliminare della natura fisica del fenomeno che ha originato il periodo sismico irpino dell'Agosto 1962

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. PERONACI

    1963-06-01

    Full Text Available Si r i p o r t a n o i r i s u l t a t i di uno studio microsismico eseguito
    sulle scosse più intense, clie hanno c a r a t t e r i z z a t o il periodo sismico
    d e l l ' I r p i n i a dell'Agosto 1962. Eseguita la determinazione dei dati ipocentrali
    si fa osservare che l'ipocentro lia una p r o f o n d i t à superiore (40 km circa
    di quella r i s c o n t r a t a a oggi negli studi di t e r r e m o t i appenninici. La determinazione
    della n a t u r a fìsica della scossa all'ipocentro ha p o r t a t o ad uno
    schema di f r a t t u r a il cui piano si accorda con la direzione delle faglie profonde
    che interessano l ' I t a l i a Meridionale con un andamento trasversale
    r i s p e t t o alla dorsale Appenninica.

  5. Environmental variables and the use of habitat of the Red fox Vulpes vulpes (L., 1758 in the Maremma Natural Park, Grosseto province, Central Italy / Parametri ambientali e uso dell'habitat della volpe Vulpes vulpes (L., 1758 in alcune aree del Parco Naturale della Maremma (GR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Lovari

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Berries of Juniperus oxycedrus, beetles and grasshoppers were the staple of the fox diet in the coastal ecotone of the Maremma Natural Park, while fruit and Insects were the main food resources in a rural zone around the park. Chiefly berries of J. oxycedrus, but also Insects and carrion, built up the greater part of the fox diet in the pinewood. On average, the presence in diet was correlated with the availability of the main food resources, which in turn was correlated with climatic factors. These influenced also the activity pattern of the Red fox. Home ranges were the largest (330 ha in the pinewood, intermediate (213 ha in the coastal ecotone, and smallest (131 ha in the rural zone. Such differences in size may be explained with the local pattern of food distribution and abundance, which also influenced the habitat use of the fox. In spite of the presence of several farm houses in the rural range, poultry and domestic rabbits were almost absent in the fox diet. The scrubwood (macchia was consistently the most preferred vegetation type. Riassunto Frutti di ginepro (Juniperus oxycedrus, Coleotteri e Ortotteri hanno costituito la maggior parte della dieta della Volpe nell'ecotone costiero del Parco Naturale della Maremma, mentre frutti e Insetti sono stati le principali risorse trofiche in una zona rurale nella parte esterna del parco. Nella pineta la dieta è risultata costituita prevalentemente da frutti di ginepro, ma anche da insetti e carogne. In media la presenza nella dieta delle principali risorse alimentari è risultata correlata con la loro disponibilità, la quale si è dimostrata a sua volta correlata con fattori climatici. Questi ultimi hanno influenzato anche il ritmo di attività della Volpe. Le dimensioni degli home range sono risultate massime (330 ha nella pineta, intermedie (213 ha nell'ecotone costiero e minime (131 ha nella zona rurale. Queste differenze

  6. Sul Baudelaire di Walter Benjamin Dalla teoria della traduzione alla sociologia della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea D'Urso

    2016-01-01

    Full Text Available I vivaci studi italiani degli scritti di Benjamin sulla poesia di Baudelaire (editi da Solmi nel 1962 hanno spesso trascurato l’importanza di allargare la propria prospettiva all’edizione francese del 1974 (Payot, contenente tre importanti saggi noti in Germania dalla fine degli anni ’60. Poiché tali testi sono stati finalmente tradotti in italiano solo nel 2006 (Einaudi e ripubblicati nel 2012 in un’edizione più articolata (Neri Pozza, ci proponiamo di rilanciare un nostro studio a partire dalla versione italiana, per mostrare come essi gettino le basi della sociologia materialista della letteratura di Benjamin, ancora insufficientemente esplorata. Formatasi proprio muovendo dalla pratica traduttiva dei Quadri parigini, essa ha analizzato il ruolo della bohème, del flâneur e della modernità nell’eroismo lirico di Baudelaire all’apogeo del capitalismo.

  7. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  8. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  9. Fratture e lussazioni della colonna vertebrale lombosacrale nel cane

    OpenAIRE

    Di Dona, Francesco

    2015-01-01

    Le fratture e le lussazioni della colonna vertebrale sono delle lesioni piuttosto comuni e sono la principale causa di disturbi neurologici nel cane (Jeffery, 2010) e circa il 25% delle lesioni traumatiche della colonna vertebrale riguardano la regione lombare caudale e sacrale (Bali, 2009). La frattura/lussazione della settima vertebra lombare nel cane è una lesione comune caratterizzata da una frattura obliqua o corta obliqua del corpo vertebrale di L7 con dislocazione cranio-ventrale de...

  10. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  11. Le malattie della mente nel volgarizzamento mantovano del De proprietatibus rerum di Bartolomeo Anglico (Libri I-IV, V, VII)

    OpenAIRE

    Casapullo, Rosa

    2006-01-01

    Le enciclopedie sono una fonte interessante per lo studio delle conoscenze relative alle malattie mentali nel Medioevo. Una delle enciclopedie più diffuse nel Duecento e nel Trecento è il De proprietatibus rerum del frate francescano Bartolomeo Anglico, che dedica molto spazio alla fisiologia e alla patologia del corpo umano. Quest’enciclopedia venne tradotta per la prima volta in un volgare romanzo a Mantova, tra la fine del Duecento e i primi del Trecento, dal notaio Vivaldo Belcalzer. Belc...

  12. L’eredità della scienza canonistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Zanotti

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione d’apertura del Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.

  13. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  14. Paesaggi della città futura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ventura

    2013-02-01

    Full Text Available L’articolo descrive alcuni  modelli interpretativi della cultura architettonica e urbanistica applicati all’ideazione di scenari  della città del futuro. Un primo filone d’idee scaturisce dalle sollecitazioni della tecnica e da un fideismo nel progresso e tende a accentuare il ruolo delle innovazioni tecnologiche.Un secondo filone d’idee scaturisce dalla riflessione sulle istanze d’igiene pubblica e di corretta relazione ecologica della città col contesto. Un terzo filone di ricerca si esercita specialmente all’ideazione di nuove forme architettoniche e perviene a  prefigurazioni di una città “migliore” proprio per il progresso rivoluzionario delle componenti elementari dello spazio urbano. Una sintetica analisi dei progetti presentati per la Grand Paris (2009 sembra dimostrare la ricorrenza delle linee interpretative proposte.

  15. Relación del Virus del Oeste del Nilo con las Aves Silvestres

    OpenAIRE

    Diego Soler-Tovar; Victor J Vera

    2009-01-01

    El Virus del Oeste del Nilo (VON) es un Flavivirus que produce una encefalomielitis y puede afectar aves y mamíferos; los efectos varían desde poco notorios hasta la muerte, y en su difusión es importante la participación de especies animales como las aves donde es transmitido a través de mosquitos vectores. El VON se conoce de Uganda desde 1937 y está ampliamente distribuido en África, el oriente y la región sur y tropical de Eurasia. En el Hemisferio Occidental, el VON fue la primera causa ...

  16. CT assessment of thoracic gunshot wounds. Our personal experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata nelle lesioni da arma da fuoco del torace. Esperienza personale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. [Ospedale Loreto Mare, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia; Carbone, M.; Rossi, E.; Burnese, L. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Servizio di Neuroradiologia, 2 Servizio di Radiologia; Nunziata, A. [Pronto Soccorso Est, ASL NA1, Neaples (Italy). Area di Diagnostica per Immagini

    1999-11-01

    CT is a valuable tool in assessing thoracic gunshot wounds. CT is also the method of choice in emergency, because it permits rapid depiction of bullet damage to the chest and to other body districts. This in turn permits correct assessment of the main thoracic injuries, plus adequate and prompt planning of surgical treatment or support intensive care. It is reported on the role of CT in diagnosing the complex pleuropulmonary, cardiovascular and thoracic wall injuries caused by gunshot wounds, with their specific and acute signs which differ greatly fro those of other types of chest trauma. In the last 4 years, it was observed an amount of 76 cases of gunshot injury, twenty-six of them involved the chest. The patients, 25 men and 1 woman (mean age: 32 years, range: 17-48), were all submitted to emergency CT with iv contrast agent injection and the CT-angiography technique. The reanimator was always presented to monitor the patients' vital functions and shock state. CT of the chest was integrated with CT of the abdomen and pelvis in 4 cases and with CT of the skull in 3 cases, to detect associated bullet wounds if any. Chest radiography shows major gunshot wound damage to the chest and lungs, except for heart injuries and minimal pneumothorax. When abdominal and skull injuries are associated, CT should be the method of choice because it permits prompt and panoramic assessment of the severity of pulmonary and extra thoracic damage. This results in prompt and targeted treatment, avoiding unnecessary delays which may damage the patient further. [Italian] L'impiego della TC nella valutazione del paziente con lesioni da arma da fuoco del torace risulta essenziale e prioritario rispetto ad altre metodiche di diagnostica per immagini, poiche' consente di avere la rapida visione d'insieme dei danni provocati dal proiettile nel suo impatto con le strutture toraciche e con altri distretti corporei coinvolti. Cio' permette il corretto inquadramento

  17. The participatory democracy and the regional legislation. Laws numbers 69/2007 of Tuscany and number 3/2010 of region of Emilia Romagna Democrazia di prossimità e legislazione regionale. Le leggi n. 69 del 2007 della regione toscana e n. 3 del 2010 della regione emilia romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sgueo

    2010-11-01

    Full Text Available The laws n. 69/2007 and n. 3/2010 of, respectively, the regional administrations of Tuscany and Emilia Romagna, introduce new rules for participation of stakeholders within the regional administrative decision-making processes. Both the laws aim at improving the regional participatory democracy through the integration – and occasionally through the substitution – of the Italian legislation. This article explores and discusses the participatory procedures of the laws n. 69/2007 and n. 3/3010. The article also describes the administrative structures created by each of the two laws and its functions. With regard to the case of Tuscany specific attention is given to the relationship between the political and the administrative spheres of competence. The article particularly focuses on the activities expounded by the independent administrative authority created by the law n. 69/2007, which draws from the French experience of the débat publique and aims at supervising and controlling the participatory guarantees at the regional level. With regard to the case of Emilia Romagna, specific focus is put on the activity of the Technical Unit for Participatory Rights and the controlling Committee. Both are administrative organs operating within the framework of the law in order to guarantee the participatory rights of the interested parties. The article concludes by comparing the pluses and the minuses of both the laws and by introducing a broader reflection on the evolution of participatory rights at the regional level, and their likeness to become substitute of the national model of participation.Le leggi regionali n. 69 del 2007 della Toscana, contenente “Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali”, e n. 3 del 9 febbraio 2010 dell’Emilia Romagna, contenente “Norme per la definizione, riordino e promozione delle procedure di consultazione e partecipazione alla elaborazione delle politiche

  18. Memorie solide. L’Istituto storico della Resistenza di Modena per il 70° della Liberazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2016-03-01

    Full Text Available La mostra Memorie solide – ideata dall’Istituto storico della Resistenza di Modena in occasione del 70° anniversario della Liberazione – è un percorso fatto di parole, immagini e, soprattutto, oggetti, racchiusi in dieci parallelepipedi di compensato alti due metri, rivestiti di fotografie e ritratti a grandezza naturale, manifesti dell’epoca, e testi scelti dalle Cronache di Adamo Pedrazzi. Memorie solide che, per un oltre un mese, hanno ingombrato le strade della città con la loro robusta corporeità, difficile da ignorare, raccontando i lunghi mesi dell’occupazione nazifascista nel Modenese.

  19. Liberare il molteplice Una valenza etica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2012-06-01

    Full Text Available Il saggio analizza come la letteratura, in quanto pietas memoriale e conoscenza affettivamente connotata, dia vita a una forma di opposizione o contenimento della dimensione economica, in particolare per la sua capacità di liberare la molteplicità del mondo dall’abbraccio soffocante del cosiddetto “pensiero unico.” Queste riflessioni etiche mettono capo a una filosofia della letteratura, e non a una pragmatica del testo letterario.

  20. Einstein aveva ragione ? le prove sperimentali della relatività generale

    CERN Document Server

    Will, Clifford M

    1989-01-01

    Cosa ne è, dopo oltre settant'anni, della più celebrata teoria scientifica del Novecento ? La nuova astrofisica si può ancora sposare con le grandi intuizioni di Einstein ? Clifford M. Will si è dedicato allo studio della lotta condotta da molti fisici per confermare o invalidare la teoria della relatività generale.

  1. Il popolamento in Romagna nelle fasi finali della Media età del bronzo e nel Bronzo recente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2009-10-01

    Full Text Available Si presenta sinteticamente una valutazione delle segnalazioni relative alle fasi finali del Bronzo Medio e del Bronzo Recente in Romagna e nelle zone limitrofe per una ricostruzione delle dinamiche insediative e per un approfondimento dei reperti rinvenuti nel sito di Solarolo.

  2. Musica, suoni e gentrificazione della nuova Berlino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Grüning

    2013-06-01

    Full Text Available Berlinized Sexy and Eis è il nome di un cocktail, inventato in uno dei tanti locali sorti provvisoriamente a Berlino est all’alba della caduta del muro, i cui ingredienti cambiavano con la stessa facilità con cui, in assenza di una giurisdizione certa nella transizione dalla Repubblica democratica tedesca (DDR alla Repubblica federale, i locali cambiavano location, occupando gli spazi vuoti dell’ex-confine, gli edifici del centro mai restaurati dalla seconda guerra mondiale e le fabbriche dismesse della DDR (Vogt 2005.

  3. Composting and anaerobic digestion of MSW (Municipal Solid Waste) organic fraction. Energy and CO{sub 2} balances; Compostaggio e digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti. Bilanci energetici e del carbonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Benedetti, B. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica; Genon, G. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Georisorse e Territorio; Marino, M. [Life Cycle Engineering, Environmental Park, Turin (Italy)

    2001-12-01

    The aim of this study is the comparison between different technologies for the treatment of the organic fraction of Municipal Solid Waste. The Life Cycle Assessment (LCA) methodology constitutes the basic approach of the work, as reference international method of analysis, and allows to compare the energy and CO{sub 2} balances taking into account the fractions deriving from renewable resources or from fossils resources. Results obtained show a significant advantage of the anaerobic treatment of MSW if compared with composting technology: obviously this conclusion refers only to an environmental point of view. [Italian] Lo scopo di questo studio e' la comparazione tra differenti tecnologie utilizzate per il trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. L'analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA) costituisce l'approccio metodologico utilizzato in modo da garantire il confronto tra i bilanci energetici e della CO{sub 2} soprattutto tenendo conto della frazione biologica dei rifiuti. I risultati ottenuti mostrano, per quanto riguarda gli aspetti piu' strettamente ambientali, un vantaggio del sistema che prevede il trattamento anaerobico dei rifiuti.

  4. Analisi Multicriteriale applicata alla vulnerabilità socio-spaziale delle vittime della violenza del traffico a Belo Horizonte, Brasile: un'investigazione per mezzo del trauma maxillo-facciale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos José De Paula Silva

    2013-05-01

    Full Text Available Gli incidenti stradali, come problemi di salute pubblica, sono una delle principali cause di morte in Brasile. Il lavoro analizza la distribuzione spaziale di casi di incidente (con lesioni maxillo-facciali associandoli con le caratteristiche di vulnerabilità del luogo di residenza delle vittime. Gli indirizzi delle vittime sono stati sottoposti a georeferenziazione e geo-codificazione. Sono state identificate le condizioni socio-spaziali delle vittime ed utilizzate per l'analisi “multicriteria” attraverso la combinazione di variabili e la composizione di distribuzione spaziale del grado di vulnerabilità socio-spaziale. Le tendenze spaziali dei casi sono state analizzate con mappe del Kernel e funzione K di Ripley. I casi sono distribuiti nello spazio in forma aggregata, con maggiori densità in aree con grandi disparità socio-economiche. Si presenta come referenza metodologica per l'analisi delle correlazioni tra le variabili, la verifica del grado della spazializzazione dei fenomeni, e la composizione dell'indice spaziale per sostenere i progetti urbani che devono contemplare le condizioni di accessibilità, la violenza e le necessità socio-spaziali. 

  5. Confessionismo e “libertad de cultos” nell’ordinamento della Repubblica Dominicana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2012-12-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Il sistema costituzionale e concordatario – 2. Brevi cenni sulle radici storiche del confessionismo dominicano - 3. Il sindacato di costituzionalità sulle norme concordatarie, alla luce della sentenza della “Suprema Corte de Justicia” n. 6 del 2008 – 4. Verso una soluzione della questione matrimoniale: la legge n. 198 del 2011 sui matrimoni religiosi civilmente trascritti.

  6. CT assessment of blunt diaphragmatic injuries. A retrospective study on 35 cases; Sensibilita' diagnostica della Tomografia Computerizzata nei traumi chiusi del diaframma. Studio retrospettivo di 35 casi consecutivi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scaglione, M.; Pinto, F.; Giovine, S.; Sacco, M.; Romano, L. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Diagnostica per Immagini; Forner, A.L. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Chirurgia d' Urgenza; Grassi, R.; Romano, S. [Neaples Univ. Federico 2, Neaples (Italy). Ist. di Radiologia, Facolta' di Medicina

    2000-02-01

    Purpose of this work is to evaluate the effectiveness and role of CT in blunt diaphragmatic injuries by reviewing our 8-year experience. It is reviewed the preoperative CT findings of 35 patients with surgically confirmed diaphragmatic rupture. Surgical repair was performed in the acute setting (within 12 hours of trauma) in 22 cases, and late (8 months-5 years) in 13 cases. Twenty-eight patients (80%) were examined with conventional CT and 7 (20%) with Helical CT. Of the 13 patients examined long after trauma, the left hemi diaphragm was ruptured in 12 cases (with visceral herniation in 4), and the right hemi diaphragm in 1, with no herniation. The diaphragmatic rent was found in the dome (15 cases, 43%), muscolotendinous junction (11 cases, 31%), muscular portion (8 cases, 23%), and at the muscular attachments on the ribs (1 case, 3%). As for the site of diaphragmatic injury, CT never depicted the diaphragmatic rent in the dome and at the muscolotendinous junction (74%), not even with thin slices and the multiplanar Helical technique. CT detected indirect signs of injury at the muscular portion (23%), showing the injury site directly in the case with diaphragmatic avulsion (3%). CT is a reliable tool in the diagnosis of suspected diaphragmatic injury in the acute trauma setting. Long after trauma, CT performs poorly because it depicts the diaphragmatic rent only in some peripheral traumas. Helical CT has greater diagnostic potentials, but the injury site and type do affect its capabilities. [Italian] Questo lavoro si propone di valutare la sensibilita' diagnostica e il ruolo della TC nei traumi chiusi del diaframma sulla base dell'analisi retrospettiva degli ultimi 8 anni. Sono state riesaminate le indagini TC preoperatorie di 35 pazienti traumatizzati consecutivi con rottura del diaframma chirurgicamente accertata. In 22 casi la riparazione del diaframma e' avvenuta entro 12 ore dal trauma (fase acuta), in 13 nel lasso di tempo compreso tra 9 mesi

  7. {sup 99m}Tc sestamibi cardiac tomography and dobutamine echocardiography in the identification of reversible left ventricular dysfunction in patients with acute myocardial infarction; Tomografia cardiaca con {sup 99m}Tc sestamibi ed ecocardiografia con dobutamina nell'identificazione della disfunzione ventricolare sinistra reversibile nei pazienti con infarto acuto del miocardio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gisonni, P.; Cuocolo, A.; Spinelli, L.; Acampa, W.; Florimonte, L.; Nicolai, E.; Petretta, M.; Sodano, A. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Centro per la Medicina Nucleare del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali

    1999-04-01

    The authors investigated the role of technetium-99m ({sup 99m}Tc) sestamibi cardiac imaging and dobutamine echocardiography in detecting myocardial viability early after acute myocardial infarction. [Italian] La presenza di tessuto miocardico ibernato o stordito contribuisce alla genesi della disfunzione ventricolare sinistra nei pazienti con infarto del miocardio. L'identificazione del miocardio malfunzionante ma ancora vitale ha particolare rilevanza nel predire il recupero della funzione ventricolare in seguito a interventi di rivascolarizzazione coronarica. In questo studio e' stato valutato il ruolo della scintigrafia con tecnezio-99m ({sup 99m}Tc) sestamibi e dell'ecocardiografia con dobutamina nell'identificazione del miocardio vitale dopo infarto acuto del miocardio.

  8. Il corso della storia come graduale "emancipazione" della ragione dal "grembo materno" della natura: L'alternativa kantiana a herder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Longo

    2014-12-01

    Full Text Available L'immagine del "grembo materno della natura" da cui la ragione umana si deve emancipare per guadagnare la libertà è usata da Kant in uno scritto polemico contro Herder, Mutmasslicher Anfang der Menschengeschichte (1786, che può essere considerato una risposta al libro decimo delle Ideen zur Philosophie der Geschichte der Menschheit, uscito nel 1785. Seguendo il racconto biblico, anche Kant pone la prima coppia umana in un "giardino", un luogo sicuro e ben fornito di alimenti; ma il vero inizio della storia è fatto consistere nella rottura di questo equilibrio ad opera della ragione che gradualmente si è sottratta alla tutela della natura, imparando un po' alla volta a dominarla. Kant dichiara di condividere l'ideale rousseauiano di una cultura che non neghi la natura dell'uomo ma la promuova in quella che dovrà diventare la sua condizione fondamentale di esistenza, che è la libertà. Pone tuttavia questo ideale come termine finale del processo storico, non come condizione da recuperare nella sua purezza iniziale, ritornando alle origini, come invece appariva nella visione della storia proposta da Herder, che avrebbe su questo punto frainteso il pensiero di Rousseau.

  9. [I costi farmacologici della terapia di conversione con farmaci biologici nel carcinoma del colon-retto con metastasi epatiche].

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2016-08-01

    Riassunto. Lo scopo di questo studio è quello di valutare i costi dei farmaci (con particolare riferimento alle terapie con farmaci biologici) utilizzati nella terapia di conversione in una popolazione non selezionata di pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato, al fine di ottenere una resezione epatica R0. In questa rassegna sono stati selezionati i report completi e gli aggiornamenti di tutti gli studi clinici randomizzati (di fase II e fase III) che confrontassero almeno 2 regimi di terapia con farmaci biologici in prima linea in pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato di malattia. I costi dei farmaci sono stati ricavati dalla nostra Farmacia Ospedaliera e sono espressi in euro (€). Il nostro studio inizia con la valutazione di 683 abstract. 48 tria sono stati considerati adeguati per una successiva analisi. Una valutazione più approfondita ha portato all'esclusione di 37 trial, lasciando alla valutazione finale 11 studi clinici randomizzati (3 trial di fase II, per un totale di 522 pazienti, e 8 studi di fase III, per un totale di 7191 pazienti). I costi dei farmaci utilizzati nella terapia di conversione aumentano con la sostituzione del 5-fluorouracile con la capecitabina e, in misura maggiore, con l'introduzione degli agenti biologici. In questo lavoro sono presentati due punti chiave. Primo, i costi degli agenti farmacologici utilizzati nei regimi di prima linea a base di agenti biologici più comunemente utilizzati nel trattamento del carcinoma del colon-retto in stadio avanzato sono molto variabili. Secondo, i dati di efficacia dei regimi pubblicati, in termini di tassi di resezione, dipendono dalla selezione dei pazienti, dalle caratteristiche del tumore e dal tipo di schema di terapia.

  10. XANTHOLININI DELLA CINA, DELLA REGIONE ORIENTALE E DELL’AUSTRALIA. NUOVE SPECIE E NUOVI DATI GEONEMICI (COLEOPTERA, STAPHYLINIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arnaldo Bordoni

    2009-10-01

    Full Text Available L’autore descrive Erymus sinicus n. sp. del Fujian, affine a E. dalianus Bordoni dello Yunnan; Atopolinus brunneus n. sp. del Sichuan, affine a A. mirandus Bordoni del Meghalaya. Vengono forniti nuovi dati geonemici sugli Xantholinini della Cina e della Corea. L’autore descrive inoltre Thyreocephalus nigricantis n. sp. della Penisola Malese, affine a T. perakensis Bordoni della stessa Malesia, T. catastrophicus n. sp. delle isole della Sonda, caratteristico per la forma e la punteggiatura del capo, e Symilla cardamonica n. sp. del Tamil Nadu (India, affine a S. pulchra Bordoni e S. deplumis Bordoni dell’India meridionale e fornisce nuovi dati geonemici per altri Xantholinini della Regione Orientale. L’autore descrive infine Australinus bispinosus n. sp. dell’Australia, affine a A. sexsulciceps (Lea della stessa isola e Mitomorphus habbemanus n. sp. dell’Irian Jaya, isolato dalle congeneri per dimensioni, colorazione e punteggiatura; sono elencati nuovi dati geonemici relativi ad altri Xantholinini dell’Australia. Le seguenti specie sono nuove per le regioni indicate: Stenistoderus sinicus (Corea, Thyreocephalus amphidaseus (Pakistan, Adhavara ferrugunea (Cina, Phacophallus japonicus (Cambogia, Xanthophius filum (Cambogia, Yunna micophora (Shaanxi.

  11. Il Disegno per i Concorsi d’Architettura: un ritorno all’antico? Rivisitazioni stereoscopiche di disegni della prima metà del ‘900.

    OpenAIRE

    Garagnani, Simone; Manferdini, Anna Maria; Mingucci, Roberto

    2012-01-01

    Lo scopo di questo contributo è la presentazione dell’evoluzione subita dagli elaborati di progetto presenti ai concorsi di idee, in parallelo con l’evoluzione delle tecniche grafiche (da quelle al tratto a quelle digitali), oltre alla documentazione di archivi di disegni di concorso, resi disponibili in rete per la diffusione della loro conoscenza e per la formulazione di una loro nuova veste, digitale e stereoscopica. La tecnica della visualizzazione di immagini e disegni in stereoscopia...

  12. Il popolamento della Romagna e delle aree limitrofe nella antica e media età del Bronzo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Bazzocchi

    2009-10-01

    Full Text Available Si presenta sinteticamente una valutazione delle segnalazioni relative al Bronzo Antico e alle fasi iniziali del Bronzo Medio in Romagna e nelle zone limitrofe. L’area è al centro degli studi per le dinamiche di espansione demografica che hanno interessato l’Italia settentrionale. Il quadro comprende la discussione sul momento di inizio dell’abitato di Solarolo.

  13. I figli della strada. Infanzia indifesa e abbandonata in Romania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita De Caris

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna.

  14. Lo sfondo filosofico della fisica moderna

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1999-01-01

    Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heise...

  15. Primo report sull’attività entomologica in Italia nell'ambito del piano nazionale per la sorveglianza della West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Goffredo

    2008-09-01

    Full Text Available Il virus West Nile (WNV, neuropatogeno per uccelli, cavalli e uomo, è mantenuto in natura da un ciclo primario di trasmissione tra uccelli e zanzare, in particolare quelle del genere Culex; il cavallo e l’uomo sono considerati ospiti a fondo cieco. Un focolaio circoscritto di encefalomielite equina da WNV verificatosi in Italia nel 1998 ed un’epidemia scoppiata in Francia nei pressi del confine italiano, hanno indotto il Governo Italiano ad attuare un piano di sorveglianza allo scopo di valutare il rischio di reintroduzione del virus. Il piano ha previsto la sorveglianza entomologica in 15 aree di studio considerate “a rischio” di introduzione del WNV in Italia. L’indagine entomologica, nel periodo compreso tra il 2003 e il 2007, ha visto come risultato la cattura di 28.798 zanzare, 14.765 adulte e 14.033 larve, appartenenti a 22 specie. In conformità con i dati riportati in letteratura, otto tra le specie identificate sono state trovate naturalmente infette con WNV o infettate con successo in laboratorio in alcuni paesi dell’Europa e degli Stati Uniti d’America: Aedes albopictus (Skuse, 1897 (=Stegomiya albopicta, Aedes vexans (Meigen, 1830, Anopheles maculipennis (Meigen, 1818, Coquillettidia richiardii (Ficalbi, 1889, Culex modestus (Ficalbi, 1889, Culex pipiens (Linnaeus, 1758, Culex theileri (Theobald, 1903 e Ochlerotatus caspius (Pallas, 1771 (=Aedes caspius.

  16. Fenotipi della laicità costituzionale in Turchia (Türkiye Cumhuriyeti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Testa Bappenheim

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Fenotipo storico - 3. Fenotipi della laicità turca nei confronti della maggioranza islamica - 4. Fenotipo della laicità turca nei confronti delle minoranze religiose non musulmane - ALLEGATI: I Decreto attuativo sull’acquisizione ed il godimento di beni immobili da parte di fondazioni comunitarie, e sulla registrazione dei beni immobili a disposizione di queste ultime. Progetto di legge sulle fondazioni comunitarie (del Prof. Hüseyin Hatemi, autunno 2003. II Memorandum del 5 luglio 2002, della Segreteria di Stato vaticana, agli ambasciatori dei Paesi dell’UE: «La situazione della Chiesa cattolica in Turchia». III Memorandum della Segreteria di Stato vaticana, del 21 settembre 2002, agli ambasciatori dei Paesi dell’UE: «La questione della libertà religiosa ed il riconoscimento delle minoranze non musulmane». IV Memorandum del Ministro degli Esteri della Repubblica di Turchia, del 20 dicembre 2002, alla Segreteria di Stato vaticana. V Lettera aperta, del 23 settembre 2003, delle Chiese alla Commissione del Parlamento turco per i diritti dell’uomo, “Le necessità religiose delle minoranze cristiane e non musulmane in Turchia”. VI Memorandum della Conferenza episcopale cattolica turca, del 10 giugno 2004.

  17. Capitolo III. Fenomeni religiosi all’origine della pittura rupestre

    OpenAIRE

    Piazza, Simone

    2013-01-01

    1– L’eremitismo Il portico della basilica di Sant’Angelo in Formis conserva un breve ciclo pittorico del xii secolo che narra la vita dell’eremita Paolo di Tebe, nato all’inizio del iii secolo (tav. 51 a). Nelle quattro lunette ai lati della porta d’ingresso è raccontato l’incontro che, all’età di centotredici anni, secondo quanto tramandato da san Girolamo, il venerando Paolo avrebbe avuto con il monaco novantenne Antonio venuto in visita presso la sua dimora, una grotta nel deserto della Te...

  18. Enrico Fermi e il quaderno ritrovato 20 marzo 1934 : la vera storia della scoperta della radioattività indotta da neutroni

    CERN Document Server

    Guerra, Francesco

    2015-01-01

    La scoperta della radioattività indotta da neutroni ha aperto all'umanità nuove frontiere nel campo della conoscenza scientifica. Il ritrovamento del corrispondente quaderno di laboratorio di Enrico Fermi ha permesso una precisa ricostruzione di tale scoperta, finora basata essenzialmente su testimonianze dirette o indirette, con tutti i limiti tipici del ricordo personale.

  19. I fondamenti religiosi della finanza islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2012-07-01

    SOMMARIO: 1. Religione ed economia nella visione occidentale e in quella musulmana – 2. Principi religiosi del sistema economico islamico – 3. Connotazione specificamente religiosa della finanza islamica – 4. Finanza “etica”, finanza “islamica” e “etica economica”.

  20. Il significato della relatività

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1955-01-01

    La prima edizione di questo libro, pubblicata bel 1922, comprendeva il testo delle Stafford Little Lectures tenute da Einstein nel maggio 1921 alla Università di Princeton. Nel 1945 Einstein aggiunse un'appendice sulla sua teoria generalizzata della gravitazione. Nel 1953 Einstein rifece del tutto, ampliandola, la seconda appendice, a cui aggiunse un Supplemento nel 1954.

  1. L’odore del sangue di Goffredo Parise: fascinazione della gioventù, tentazioni di un reporter*

    OpenAIRE

    Giancotti, Matteo

    2012-01-01

    1. Uno dei pochi margini di discussione lasciati da Cesare Garboli nella sua esauriente Prefazione a L’odore del sangue, il romanzo postumo di Goffredo Parise, riguarda l’interpretazione di un tratto fondamentale dell’opera. Il ragazzo di cui Silvia s’innamora tradendo il marito Filippo, il giovane violento e senza volto che incarna in breve l’ossessione di Filippo, è fascista. Costituzionalmente fascista, si direbbe, dal momento che questa connotazione politica precede nel romanzo ogni sua d...

  2. Modernità e ortodossia: strategie di conciliazione e dissidenza nell'insegnamento della filosofia nei collegi gesuitici del primo Settecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rita Capoccia

    2010-02-01

    Full Text Available La contribution d'A. R. Capoccia s'appuie sur l'analyse des manuscrits de philosophie naturelle (phisica de Giulio Gori et d'autres professeurs jésuites du Collège Romain au cours des deux premières décenniesdu xviiie siècle. L'auteure s'attache à mettre en évidence l'opposition, “disimulée” mais bien réelle, des professeurs aux prescriptions officielles de l'Ordre en matière d'enseignement. Elle s'emploie en particulier à décrire l'une des stratégies d'introduction de la philosophie moderne, atomiste et cartésienne, qui sapaient en fait les bases des propositions doctrinales constitutives de l'orthodoxie doctrinale de la Compagnie de Jésus.Il contributo di A. R. Capoccia è basato sull’analisi dei manoscritti di filosofia naturale (phisica di Giulio Gori e di altri professori gesuiti al Collegio romano nel primo ventennio del Settecento; in esso si descrivono la ‘dissimulata’ opposizione dei professori alle prescrizioni ufficiali dell’Ordine in materia d’insegnamento e una delle strategie d’introduzione della filosofia moderna, atomistica e cartesiana in particolare, che scardinavano gli assunti dottrinali a fondamento dell’ortodossia nell’Ordine dei gesuiti.Anna Rita Capoccia's contribution is based on the analysis of manuscripts created by Giulio Gori and other Jesuit professors at Roman College in the first twenty years of eighteenth century.There are here described professors' "hidden" opposition to official precepts by the Order about teaching and an introduction strategy to Atomist and Cartesian modern philosophy; these strategies unhinged doctrinal tasks that were the theoretical structure of Jesuit Order's orthodoxy.

  3. Disegno dello studio genomico, ambientale, microbiomico e metabolomico sulla celiachia: un approccio al futuro della prevenzione personalizzata della celiachia

    Science.gov (United States)

    SERENA, GLORIA; LEONARD, MAUREEN M.; CAMHI, STEPHANIE; HUEDO-MEDINA, TANIA B.; FASANO, ALESSIO

    2017-01-01

    Riassunto Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fiorire di novità cliniche e scientifiche sulla celiachia (CE), ma forse la novità più importante che influenzerà il futuro della ricerca e della clinica in questo campo riguarda la storia naturale della malattia. Per molti anni si è creduto che la predisposizione genetica e l’esposizione al glutine fossero necessarie e sufficienti allo sviluppo della CE. Studi recenti, però suggeriscono che la perdita di tolleranza al glutine possa apparire in qualsiasi momento della vita a seguito di altri elementi. Inoltre, diversi fattori ambientali conosciuti per il loro ruolo nell’influenzare la composizione della microflora intestinale sono anche stati considerati legati allo sviluppo della CE. Tra questi fattori sono inclusi la modalità di parto, la dieta dell’infante e l’uso di antibiotici. A tutt’oggi, nessuno studio longitudinale di ampia scala ha determinato se e come la composizione del microbioma e il suo profilo metabolomico possano influenzare la perdita di tolleranza al glutine e il successivo sviluppo della CE in soggetti geneticamente predisposti. In questo articolo descriviamo uno studio prospettico, multicentrico e longitudinale su infanti a rischio per la CE che utilizzerà diverse tecniche per approfondire il ruolo che il microbioma intestinale ha durante i primi passaggi dello sviluppo della malattia autoimmune. PMID:27362724

  4. La huella de Guglielmo Della Porta en obras de marfil en España. Los talleres romano y del Buen Retiro de los Pozzo y un inciso sobre el de Saint Claude en el franco condado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Estella, Margarita M.

    2015-09-01

    Full Text Available The author analyzes the reverberations of the compositions of Guglielmo Della Porta on different ivory works located in Spain of varying chronology and their possible attributions to his known disciplues or contemporaries who worked in ivory, such as Jacob Cornelisz Cobaert, called Cope, or Nicolás Piper de Arras called Pippi. The diffusion of Guglielmo’s models in the workshop of Giovanni Battista del Pozzo during the 18th century is known. Giovanni was the father of Andrea del Pozzo, Director of the Spanish ivory workshop in the Buen Retiro, and so other works are analyzed in this context. Also included in this study are two small reliefs in a collection in Alicante, which originally belonged to a Via Crucis preserved in Boulogne sur Mer, here attributed to a Saint Claude workshop, given that stylistically they can be confused with Buen Retiro creations.Se analiza el reflejo de las composiciones de Guglielmo Della Porta en diferentes obras de marfil localizadas en España de distinta cronología y su posible adscripción a sus conocidos discípulos o contemporáneos de este artista que trabajaron el marfil, como Jacob Cornelisz Cobaert, conocido como Cope, o Nicolás Piper de Arras también llamado Pippi. Conocida la difusión de los modelos de Guglielmo en el taller de Giovanni Battista del Pozzo en el siglo XVIII, padre de Andrea del Pozzo el Director del taller español de Marfiles del Buen Retiro, se analizó en este contexto otras obras. Se incluye el estudio de dos pequeños relieves de colección alicantina que pertenecieron a un Via Crucis conservado en Boulogne sur Mer, de sugerida atribución a un taller de Saint Claude, pues por su estilo pueden confundirse con las del Buen Retiro.

  5. ובד Il ritorno della sapienza antica nell’esperienza della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Sias

    2013-12-01

    Full Text Available A partire dalla scrittura, dalla sua condizione attuale – l’alfabeto – e secondo i criteri dell’esperienza della psicanalisi, è possibile riconsiderare e anche rifondare una teoria del linguaggio. La traduzione, atto psichico per eccellenza secondo Freud, consente un’analisi particolare sia del tema della scrittura, sia del valore dell’alfabeto e anche del senso del logos.Questo itinerario si svolge riferendoci a quanto ha prodotto la cultura ebraica, e in particolare il suo versante «sapienziale» a partire dai profeti anteriori per arrivare ai kabbalisti e alle culture non ortodosse e non religiose come quella yddish e chassidica. La teoria della lingua che ne deriva è estremamente complessa rispetto alla linguistica comparsa in Occidente con Ferdinand de Saussure.La sapienza ebraica consente di chiarire con perfetta precisione teorica la differenza fra «reale» e «realtà», precisione teorica che resta impossibile affidandosi alla sola cultura greca che, attraverso il termine phýsis permette la sola esplorazione del «reale».Avvicinando la cultura antica e quella classica dell’ebraismo possiamo affermare che, per gli umani, il reale è senza lingua, mentre la realtà è solo lingua. Starting from the practice of writing and its actual alphabetical status, this essays aims to reassess the theory of language according to the experience of psychoanalysis. Translation, psychical activity par excellence in Freudian terms, allows an original investigation of the practice of writing, of the significance of alphabet, and of the meanings of logos. This contribution will primarily refer to the heritage of Jewish culture and, in particular, to the notion of ‘wisdom’, following a pattern that stems from the antique prophets and touches upon Kabbalists and not-orthodox and not-religious cultures, such as the Yiddish and the Chassidic ones. The result will be a an extremely complex theory of language in comparison with the

  6. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    non completamente risolto per talune condizioni patologiche, nelle quali i dati obiettivi ed anamnestici sono relativamente uniformi e il quadro radiologico privo di qualsiasi caratteristica. Materiale e metodi: Il materiale � costituito da sei casi di istiocitosi delle cellule di Langherans della mandibola osservati nell'arco di un decennio. Lo studio � basato sulla valutazione della documentazione radiologica tradizionale. Le radiografie sono state eseguite in proiezione latero-laterale-obliqua che, come noto, libera quasi completamente la porzione orizzontale della mandibola dalla sovrapposizione delle immagini di altre strutture ossee. Risultati: I risultati delle indagini radiologiche sono riportati nella tabella I. Si tratta di reticoloendoteliopatie capaci di dar luogo ad un processo granulomatoso costituito da polinucleati eosinofili, plasmacellule e linfociti e, fondamentalmente, da grandi cellule istiocitarie mononucleate dotate di attivit� granulopessica e fagocitaria, spiccatamente proliferanti nel tessuto osseo, identificabili con le cellule di Langherhans della pelle, delle mucose, degli spazi periodontali, del midollo osseo. Il tessuto granulomatoso che ne deriva si infiltra tra gli elementi costitutivi dell'organo colpito ed estendendosi comprime, atrofizza e tende a distruggere il tessuto, sostituendosi ad esso. Le alterazioni determinate dal granuloma isiocitario di Langherhans prevalgono nettamente nel sistema scheletrico e si verificano, in ordine di frequenza, nel cranio, nelle ossa lunghe dell'estremit�, nel piede, nelle coste e nella colonna vertebrale. L'interessamento della mucosa orale � eccezionale. Conclusioni: Nel granuloma istiocitario unifocale di Langherhans della mandibola l'indagine radiologica � indispensabile per l'approccio allo studio della tumefazione premandibolare fermo restando che la diagnosi di natura si basa esclusivamente sulla biopsia. Oltre all'esame radiologico digitale o

  7. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  8. Una metodologia di indagine diagnostica per uno screening della qualità energetico-ambientale del patrimonio storico-architettonico messinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available Nella ricostruzione post-sisma di Messina un compito che coinvolse immediatamente amministratori, professionisti e maestranze fu la ricerca di un tipo edilizio antisismico. Meno stringenti si ritennero, alla luce di una cultura termotecnica in fieri, i problemi di benessere ambientale che concezioni strutturali a telaio, con murature "armate o animate" a chiudere le maglie, avrebbero potuto produrre. Riportando quelle esperienze alla contemporaneità, governata da una crisi eco-sistemica, si è avviato un confronto fra valori storico-testimoniali e qualità energetico-ambientale riferito a un esempio emblematico,attraverso la conoscenza della storia della sua costruzione, un monitoraggio strumentale dei parametri fisico tecnici e un accertamento della percezione soggettiva dei fruitori degli ambienti oggetto dell’indagine.

  9. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  10. Feeding strategies of Rattus norvegicus: a review / Una sintesi di alcuni aspetti della strategia alimentare del ratto Rattus norvegicus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cagnin

    1987-07-01

    the foraging behaviour of the rat, are: the constant sampling of al1 the potential foods that brings the populations to a noteworthy adaptability to the change of available resources; the social interactions among individuals (mother-pups, adult-adult that are very important in influencing the food preferences and, eventually, the food avoidance; the use of feeding-places, which is considered as a fundamental trait of the foraging behaviour of the rat, working as an information-centre of the animals. Riassunto Sono stati esaminati alcuni dei più importanti aspetti della strategia alimentare del ratto, Rattus norvegicus (Berkenhout, 1769 considerando in particolare il comportamento dei selvatici e i lavori in natura. Le marcate differenze individuali nelle preferenze alimentari ed il campionamento continuo di tutte le potenziali fonti alimentari, permettono alle popolazioni naturali di sfruttare un gran numero di risorse dell'ambiente, adattandosi alle sue variazioni. I1 comportamento di accumulo, ben evidenziato in laboratorio ma scarsamente documentato in natura, sembra nel ratto un meccanismo utilizzato solo per far fronte a situazioni particolari (es. surplus di cibo, allattamento. I1 grado di neofobia è variamente modulato in popolazioni che hanno un rapporto con l'ambiente umano e assente nelle popolazioni non commensali. Molto importanti risultano le interazioni sociali fra gli individui (madre-piccoli, adulti-adulti nell'influenzare le scelte alimentari. Vengono discussi i dati relativi alla predazione su Molluschi che confermano l'ipotesi di una trasmissione delle informazioni riguardo alla scoperta di nuovi alimenti e delle tecniche di apertura del guscio. La formazione di mense viene interpretata come un fondamentale aspetto del comportamento di foraggiamento del ratto, rilevante come centro per lo scambio di informazioni fra gli animali.

  11. Origini della vita

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1987-01-01

    Spirito, irrequieto, eccezionalmente colto, Freeman Dyson è lontanissimo dallo stereotipo dello scienziato chiuso nella torre d'avorio della propria specializzazione. In questo saggio egli prende la parola, lui fisico teorico ed esperto di problemi degli armamenti, nel dibattito sull'origine della vita. Un tema che, fino a ieri oggetto di esercitazioni teoriche a sfondo filosofico, comincia ad acquistare una dimensione concreta grazie alle possibilità di verifica sperimentale consentite dai progressi della biologia molecolare e dalle tecniche di simulazione al calcolatore.

  12. Critérios de correção da linguagem: o uso do Libro dell’Abate Isaac di Siria no Vocabolario degli Accademici della Crusca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cynthia Vilaça

    2015-12-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta un’analisi dell’uso del trattato ascetico Libro dell’Abate Isaac di Siria degli accademici della Crusca come fonte di accreditamento per l’elaborazione del Vocabolario degli Accademici della Crusca, alla luce dei criteri utilizzati per la costruzione della norma colta discussi da Bechara (2000

  13. Complete genome amplification of Equine influenza virus subtype 2 Amplificación del genoma completo del subtipo 2 del virus de la influenza equina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. H. Sguazza

    2009-12-01

    Full Text Available This work reports a method for rapid amplification of the complete genome of equine influenza virus subtype 2 (H3N8. A ThermoScriptTM reverse transcriptase instead of the avian myeloblastosis virus reverse transcriptase or Moloney murine leukemia virus reverse transcriptase was used. This enzyme has demonstrated higher thermal stability and is described as suitable to make long cDNA with a complex secondary structure. The product obtained by this method can be cloned, used in later sequencing reactions or nested-PCR with the purpose of achieving a rapid diagnosis and characterization of the equine influenza virus type A. This detection assay might be a valuable tool for diagnosis and screening of field samples as well as for conducting molecular studies.En este trabajo comunicamos un método rápido que permite la amplificación del genoma completo del subtipo 2 (H3N8 del virus de la influenza equina. Se utilizó la enzima transcriptasa reversa ThermoScriptTM en lugar de la transcriptasa reversa del virus de la mieloblastosis aviar o la transcriptasa reversa del virus de la leucemia murina de Moloney. Esta enzima ha demostrado tener una alta estabilidad térmica y la capacidad de hacer largas copias de ADN con una estructura secundaria compleja. El producto obtenido por esta técnica puede ser clonado y utilizado posteriormente en reacciones de secuenciación o de PCR anidada con la finalidad de lograr un diagnóstico rápido y la caracterización del virus de la influenza equina tipo A. Este ensayo de detección puede llegar a ser una valiosa herramienta para el diagnóstico y el análisis de muestras de campo, así como para la realización de estudios moleculares.

  14. La maschera cartesiana: René Descartes nella Critica della ragion pura di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Gatto

    2017-06-01

    Full Text Available L’articolo si propone di analizzare la presenza di Descartes nella Critica della ragion pura, con particolare attenzione ai paralogismi della psicologia razionale e alla confutazione dell’idealismo. L’aspetto più rilevante dell’analisi kantiana non concerne l’interpretazione del pensiero cartesiano fornita dal filosofo tedesco, data la scarsa conoscenza che Kant possedeva dei testi di Descartes. Ad essere interessante, al contrario, soprattutto se considerata alla luce della sua successiva ricezione, è l’immagine di Descartes che emerge dalle pagine della Critica. A questo riguardo, è possibile affermare che Kant abbia contribuito al ritorno sulla scena del pensiero tedesco del Descartes metafisico, una maschera filosofica che svolgerà un ruolo centrale nella ricostruzione della storia della filosofia proposta dall’idealismo post-kantiano.

  15. La delibazione delle sentenze ecclesiastiche ed i poteri istruttori della Corte d’Appello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nella rivista  Famiglia, Persone e Successioni, edita dalla Utet.SOMMARIO: 1. Il caso – 2. Gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità – 3. Il limite del riesame del merito ed i poteri della Corte d’Appello: brevi considerazioni conclusive.

  16. Lo que dicen del virus del Nilo Occidental (The Buzz-z-z on West Nile Virus)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2012-01-12

    En este podcast para niños, los chicos de Kidtastics hablan sobre el virus del Nilo Occidental y cómo protegerse de él.  Created: 1/12/2012 by Centers for Disease Control and Prevention (CDC).   Date Released: 1/30/2012.

  17. Realidad y nuevos horizontes de la vacuna del virus del papiloma humano

    OpenAIRE

    García Gómez, Nuria

    2014-01-01

    La vacuna frente al VPH es la primera vacuna destinada a la prevención del cáncer inducido por un virus, el CCU (problema de salud pública mundial), y de lesiones precursoras. Disponemos de 2 vacunas profilácticas: Gardasil® (frente a VPH 6, 11, 16 y 18) y Cervarix® (frente a VPH 16 y 18). El trabajo consiste en una revisión bibliográfica que tiene como objetivo conocer la situación que vive actualmente la vacuna del VPH en España, utilizando como palabras clave virus, vacun...

  18. Filosofia della fisica

    CERN Document Server

    1997-01-01

    Un libro che mancava : attraverso i contributi dei maggiori specialisti italiani, la definizione rigorosa di una disciplina, la filosofia della fisica, che si pone nel punto d'incontro tra la cultura scientifica e quella umanistica.

  19. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  20. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  1. Genotipi e mutanti del gene S del virus dell'epatite B (HBV in soggetti con infezione cronica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Tanzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il virus dell’epatite di tipo B (HBV presenta 7 genotipi (A-G, distinti in base alla sequenza genomica pre-S/S. Mutazioni in tale regione, in particolare nell’epitopo immunodominante dell’HBsAg (determinante a, permettono la selezione di “escape mutants” che sfuggono alla risposta immunitaria dell’ospite.

    Obiettivi: indagare la distribuzione dei genotipi di HBV circolanti in Italia e valutare le possibili associazioni con i fattori di rischio; studiare la prevalenza delle varianti “escape” nell’ambito di una sorveglianza di tipo epidemiologico.

    Metodi: in uno studio retrospettivo sono stati analizzati campioni di siero provenienti da 34 soggetti (27M, 7F; età media 42.2 anni, range 25-75 HBV/HIV-1co-infetti e da 24 pazienti (16M, 8F; età media 47.9 anni, range 24-82 con infezione cronica da HBV. I genotipi di HBV e le varianti virali sono state indagate mediante amplificazione, sequenziamento ed analisi filogenetica di un frammento di 1182 pb della regione pre-S/S. Risultati: la determinazione dei genotipi di HBV in 25/34 campioni da soggetti HBV/HIV+ ha evidenziato 12 genotipi D (48%, 8 A (32%, 4 G (16%, ed 1 B (4%; in 23/24 pazienti con infezione cronica da HBV sono stati riscontrati 13 D (56.5%, 7 A (30.4%, 2 F (8.7% ed 1 E (4.4%. Mutazioni nel determinante a sono risultate presenti in 8/25 (32% pazienti HIV/HBV+, di cui 3/8 (37.5% a livello del primo loop, 2/8 (25% del secondo, mentre in 3/8 casi (37.5% mutazioni erano presenti in entrambe le regioni.

    Conclusioni: i genotipi più diffusi appaiono il D e l’A. Tra gli HIV/HBV+ il D sembra associato alla tossicodipendenza (80%. Degno di nota il riscontro di 4 soggetti con genotipo G (16% tra gli HIV/HBV+, prima segnalazione nel nostro Paese e di 3 soggetti (13% con genotipo F o E, non endemici in Italia. Mutazioni nel gene S sembrano correlare con il genotipo D e la tossicodipendenza.

  2. Giuseppe Tinè, Erich Auerbach. Una teoria della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Castellana

    2013-12-01

    Full Text Available Quello di Giuseppe Tinè è, in Italia, uno dei primi studi complessivi sull’autore di Mimesis e il suo sottotitolo, Una teoria della letteratura, non nasconde un’ambizione di completezza e di sintesi. Non si tratta qui, tuttavia, di una trattazione sistematica di quella teoria “diluita” nella pratica che ha contraddistinto l’attività di Auerbach ma piuttosto di un generoso, e per molti versi riuscito, tentativo di riconsiderare sub specie filosofica i fondamenti del suo metodo e, meglio ancora, della sua filosofia della storia. 

  3. La condizione della donna nel diritto delle religioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Dammacco

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Colloquio internazionale sul tema La femme en Méditerranée,organizzato dalla Université Paris Sorbonne - Paris IV e dalla Università degli Studi di Bari (Bari, 8-9 giugno 2007, destinato alla pubblicazione negli Atti per i tipi di Schena editore.SOMMARIO: 1. Necessità di nuove categorie oltre i luoghi comuni – 2. Diversaflessibilità e permeabilità del diritto delle religioni. La secolarizzazione e laglobalizzazione – 3. Lo statuto della donna nei diritti religiosi mediterranei:ebraismo, islam, cristianesimo – 4. La tutela della donna come espressione di una cultura della laicità. L’attuale debolezza degli interventi legislativi. Il ruolo degli ordinamenti civili – 5. Il progresso della condizione femminile e le religioni. L’importanza del dialogo tra le religioni – 6. L’importanza delle relazioni tra gli stati e le confessioni religiose.

  4. Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila

    OpenAIRE

    2009-01-01

    L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM, AQP, AQV). Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐ 2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartiment...

  5. La moneta della scienza: Trasimaco e gli indici bibliometrici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available Nel primo libro della Repubblica di Platone il sofista Trasimaco sostiene due tesi famose, una politica e l’altra morale: per chi l’impone la giustizia è l’utile del più forte; per chi la pratica un bene altrui.  Il sapere della scienza politica, che impiega il concetto di giustizia, serve per l’utile di chi, essendo al potere, [...

  6. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  7. Discorso e pragmatic della comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Segre

    1975-11-01

    Full Text Available «Dans son acception linguistique moderne, le terme de discours désigne tout énoncé supérieur à la phrase, considéré du point de vue des règles d'enchaînement des suites de phrases. La perspective de l'analyse de discours s'opose done à toute optique tendant à traiter la phrase comme l'unité linguistique terminale». Questa definizione del Dictionnaire de linguistique di J. Dubois, M. Giacomo, L. Guespin, Ch. Marcellesi, J.-B. Marcellesi,. J.-P. Mevel (Paris, Larousse, 1973 è sufficiente per definire il concetto, alla cui storia e alle cui implicazioni dedicherò un altro lavoro. E' un concetto sviluppato dalla linguistica postsaussuriana con varietà di accenti, ma con sostanziale concordia sui suoi legami con la situazione in cui il discorso viene emesso. Si tratta dellato pragmatico della comu­ nicazione, già ben percepito da Ch. Morris (Lineamenti di una teoria dei segni, Torino 1954 [Chicago 1938]: «Con 'pragmatica' designamo la scienza del rap porto dei segni coi loro interpreti»; essa dratta gli aspetti biotici della semiosi, cioè tutti i fenomeni psicologici, biologici e sociologici che intervengono nel funzionamento dei segni» (p. 82; «La pragmatica tenta di sviluppare termini atti allo studio del rapporto dei segni con chi se ne serve e all'ordinamento sistematico dei risultati di tale studio» (pp. 90-91. Mentre per gli aspetti biologici e psicologici si sono sviluppati rami autonomi di ricerca, l'accento, in sede comunicativa, è stato posto prevalentemente sulla situazione (chiamata da alcuni contesto; termine che però è anche usato, da altri, per indicare l'assieme delle parole che compongono un testo.

  8. ENFERMEDADES INFECCIOSAS EMERGENTES: EL TURNO DEL VIRUS DEL ZIKA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Arturo Álvarez Moreno

    2016-04-01

    Full Text Available

    Las enfermedades causadas por microorganismos han amenazado la salud del hombre por siglos y dependiendo de su forma de transmisión, pueden diseminarse algunas de una forma más rápida que otras. En general aquellas que se transmiten de personas y solo por contacto o por el aire son más difíciles de controlar. A continuación, me limito a describir solo algunos ejemplos de epidemias que han ocurrido a través de la historia humana y que probablemente por su impacto sobre la humanidad son más conocidas.

    La plaga, muerte negra o peste bubónica, la enfermedad causada por una bacteria, la Y. pestis, conocida desde la época de los griegos y romanos, se hizo famosa por la pandemia al final de la edad medieval (siglos XIV pero posteriormente se presentaron otras nueve pandemias, registrándose la última en 1720. Estas pandemias causaron la muerte de al menos 25 millones de personas (20- 25% de la población europea de ese entonces y contrario a lo que se piensa, todavía se siguen presentado casos en muchas partes del mundo. Esta pandemia no solo tuvo gran impacto en el sistema de salud, sino que cambió los comportamientos humanos, incluyendo los destierros, la aplicación de las cuarentenas e incluso fue un tema repetido de pintores y escritores relacionándola con la muerte, o dedicados a San Roque, protector contra la peste; cuadros como el del pintor flamenco Pieter Breughel, El triunfo de la muerte, o publicaciones como El Decamerón, El flautista de Hamelin y más recientemente la epidemia en Argel de 1965, que inspiró a Albert Camus para su novela La peste.

    Otras epidemias famosas han sido causadas por el cólera o cólera nostras o bisuchika mordexim, causada por una bacteria llamada Vibrio cholerae de la cual se tiene noticias de una epidemia en 1503 que afectó a la población asiática. En el siglo XIX se extendió por toda Europa y fue una causa recurrente de mortalidad. Sin embargo, esta enfermedad no desapareci

  9. Il primato della libertà politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brunella Casalini

    2012-11-01

    Full Text Available Casalini ripercorre Politics out of History di Wendy Brown soffermandosi in particolare sul dialogo che Brown intrattiene con il pensiero di Marx, Nietzsche e Freud. L’accento posto sul nesso tra libertà individuale e libertà politica e sulla distinzione tra “moralismo” e “moralità” apre alla problematizzazione del nodo teoria-politica. Alla luce della crisi contemporanea della sinistra americana il ruolo del teorico è quindi quello di introdurre tratti di discontinuità in quel discorso di senso comune che la politica tende invece a cristallizzare. In conclusione, secondo Brown, questo scarto deve essere recepito anche dai Women Studies che, restando ancorati a identità statiche, rischiano di non riuscire a svolgere una necessaria «funzione omeopatica» all’interno dei regimi democratici.

  10. Un intreccio di iniziative scientifiche. Reti Medievali e il futuro della storiografia digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo muove dall'esperienza di Reti Medievali per analizzare il modo in cui, più in generale, gli storici hanno guardato e guardano alla rete delle reti. Affronta quindi un tema che si colloca al crocevia tra l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche, i percorsi della storiografia e le trasformazioni delle sue metodologie, i mutamenti del mercato della comunicazione scientifica, i cambiamenti nei criteri di valutazione della qualità delle pubblicazioni.

  11. L'amministrazione Johnson e le origini della distensione. 1964-1968

    OpenAIRE

    Bacchitta, Sandra

    2014-01-01

    La tesi analizza una parte della politica estera dell’amministrazione Johnson, e più specificamente l’avvio del dialogo con l’Urss in materia di non proliferazione e controllo degli armamenti e la revisione della China policy, inquadrando entrambe nell’adattamento della cold war strategy all’evoluzione sistema internazionale, argomentando che la distensione intesa come rilassamento delle tensioni e ricerca di terreno comune per il dialogo, fosse perlomeno uno degli strumenti politici che l’am...

  12. Impossibilità i limiti della scienza e la scienza dei limiti

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1999-01-01

    Il libro parte da una semplice domanda: esistono fenomeni che alla fine si riveleranno semplicemente inconoscibili e inspiegabili? Dopo avere definito il significato della inconoscibilità, Barrow lo esamina in rapporto ai limiti della mente umana, a quelli della tecnologia, a quelli cosmologici e ai limiti profondi insiti nella natura dell'universo. Alla fine di questa panoramica emerge prepotentemente una convinzione: la presenza dell'impossibilità e del limite non mina affatto alle fondamenta l'idea di scienza.

  13. L’istituto della responsabilità in regime di pluralismo giuridico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Domianello

    2015-07-01

    SOMMARIO: 1. La prova di sostenibilità/insostenibilità delle differenze – 2. Le indicazioni ricavabili dalla casistica emergente: a in merito al rilievo civile da assegnare alla qualifica confessionale dell’agente – 3. Segue: b in merito al rispetto da parte dello Stato laico della specificità del “diritto della responsabilità canonica” – 4. Breve elogio della responsabilità “dimezzata”.

  14. Analysis of the gut contents of Vipera aspis (Reptilia, Viperidae from an area of Central Italy (Tolfa Mountains, Latium: a new method to study the terrestrial small mammals / Contributo allo studio della microteriofauna di un'area dell'Italia centrale (Monti della Tolfa, Lazio mediante analisi del contenuto stomacale di Vipera aspis (Reptilia, Viperidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Capula

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A preliminary study of the trophic system between terrestrial small mammals and their specialized predator, the Asp Viper (Vipera aspis, was carried out through analysis of gut contents of 62 Vipera aspis specimens from 6 localities of Tolfa Mountains (Latium, Central Italy. Two different techniques were used in order to obtain the gut contents from a living viper: (i gently pressing its belly; (ii exposing the animal at a low temperature (<8 °C. Twelve out of 18 small mammal species occurring in this area were preyed by the vipers. The number of preyed species is very similar to that observed in the pellets of Tyto alba (Aves, Strigiformes from the same area. The only apparent exception is represented by Microtus savii: this mammal was never preyed by Vipera aspis, although being one of the principal preys of Tyto alba. These data indicate that the analysis of Vipera aspis gut contents could be utilized as a method to integrate faunistic observations on terrestrial micromammals obtained with both traditional and Barn Owl pellets data. Riassunto Nel presente contributo sono stati presi in esame i dati desunti dall'analisi dei contenuti stomacali di 62 esemplari di Vipera aspis catturati in 6 diverse stazioni dei Monti della Tolfa (Lazio, Italia centrale. Tali dati sono stati confrontati con quelli esistenti sui micromammiferi della medesima area ottenuti con l'analisi dei rigetti dei rapaci notturni e con i metodi tradizionali. Le vipere esaminate hanno predato 12 delle 18 specie di micromammiferi terrestri presenti nei Monti della Tolfa. Un numero simile di specie predate è stato osservato nella stessa area con il metodo dell'analisi dei rigetti del Barbagianni (Tyto alba. Tali dati indicano che la metodologia descritta può essere utilizzata efficacemente al fine di integrare i dati faunistici sui micromammiferi

  15. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  16. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  17. AISLAMIENTO DEL VIRUS HERPES BOVINO TIPO 1 EN BOVINOS DEL DEPARTAMENTO DE CÓRDOBA - COLOMBIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Victor Vera A

    2008-12-01

    Full Text Available Objetivo. Realizar el aislamiento del virus herpes bovino tipo 1 (BHV-1 en ganado bovino con antecedentes de infertilidad. Materiales y métodos. A partir de 85 animales, provenientes de diferentes áreas rurales del departamento de Córdoba, Colombia, sin antecedentes de vacunación y con titulos neutralizantes contra la enfermedad de la rinotraqueitis bovina infecciosa (IBR por seroneutralización, se escogieron dos toros y una vaca para hacer aislamiento de HVB-1. Los animales fueron inmunosuprimidos con Dexametasona, y se obtuvieron muestras con hisopos nasales, oculares y de lavado prepucial en los toros y vaginales en la vaca respectivamente. Resultados. Se observó un efecto citopático a las 3 horas después de la inoculación de las células MDBK con el lavado genital de la vaca y a las 24 horas en los toros, con exposición del efecto en “racimo” a las 48 horas. El aislamiento en ambos tipos de muestras, sugiere que la reactivación viral fue seguida por una fase de viremia y excreción del virus en las secreciones naturales. Conclusiones. El aislamiento del virus HVB-1 en los reproductores aparentemente sanos pero con títulos a la prueba de seroneutralización, establece la presencia de latencia viral en éstos animales, importante factor epidemiológico en la difusión de la enfermedad a nivel de campo. Se deben iniciar los estudios necesarios para establecer el subtipo de virus actuante en el campo, para conocer sus características antigénicas y su correspondencia con las cepas vacunales.

  18. POLARIZZAZIONE DELLA S DEI SISMOGRAMMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Stoneley

    1951-06-01

    Full Text Available ISei terremoti registrati a distanze non troppo grandi si è osservato che la faseS appare prima come una SU. seguita 10 o 14 sec più lardi da una Sì'. La presentenota si propone di decidere se la doppia rifrazione è in grado di spiegarequesto fenomeno.Un modello semplice sarebbe costituito da un materiale « isotropo trasversalmente», simmetrico attorno alla direzione radiale. Si possiedono le formule per levelocità delle onde SII e SI : esse dipendono dall'angolo che il raggio forma conla normale.È improbabile che la terra possa essere anisotropa in maniera tanto rilevantequanto il berillio, che è isotropo trasversalmente; di conseguenza questo materiale,del quale si conoscono le sei costanti elastiche, è stato assunto come un esempioestremo e le velocità delle SII e delle SV per differenti angoli di incidenza sonostate « aggiustate » in modo da ottenere le velocità delle onde di distorsione nelgranito. È cos possibile calcolare la differenza tra i tempi occorrenti della superficie terrestre a un altro punto della superficiestessa, a seconda che l'onda S nello strato superficiale è del tipo SII o SV.Si trova che, anche in questo caso estremo, uno strato di roccia anisotropospesso circa 30 km darà origine ad una differenza di tempo di solo l]/> secondi.Cioè se la terra fosse cos'i fortemente anisotropa quanto il berillio (il che è improbabilebisognerebbe che lo strato a orientazione preferenziale si estendesse finoa una profondità di circa 300 km. Ciò è piuttosto improbabile, dimodoché nonconviene attribuire un gran credito alle spiegazioni fondate sulla doppia rifrazione.

  19. CT Assessment of the axial deviation of the femoral and tibial prosthetic components in total knee arthroplasty; Valutazione con Tomografia Computerizzata della rotazione delle componenti femorale e tibiale nell'artroprotesi totale del ginocchio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rimondi, E.; Molinari, M.; Moio, A.; Busacca, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). Servizio di Diagnostica per Immagini; Trentani, F.; Trentani, P.; Tigani, D. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). VII Div.; Nigrosoli, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). IV Div.

    2000-06-01

    components on frontal and axial planes. It was measured the orientation of the prosthetic components introducing a CT procedure which modifies the uniarticular with four scans introduced by Berger. The new method uses Berger's parameters and the CT study of both joints by means of Helical CT. With a single examination lasting less than 4 minutes and with the patient in a more confortable position, it can be obtained: (1) comparative and simultaneous assessment of the contralateral joint; (2) several scans to better define Berger's parameters and to accomplish measurement of the rotational deviation with higher precision and markedly decreasing the error margin. The analysis of the results confirms the international literature findings and especially the fundamental importance in positioning both prosthetic components within normal values, as emphasized by the relationship between the clinical symptoms and the rotational degree of the femoral and tibial prosthetic components. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare mediante TC la rotazione delle componenti protesiche femorale e tibiale nella protesi del ginocchio. Da gennaio a luglio 1999 sono stati esaminati 17 pazienti, 10 maschi e 7 femmine, eta' media 66 anni (deviazione standard plus minus 4) operati di protesi totale del ginocchio. Sono stati esclusi tutti i soggetti con mobilizzazione delle componenti protesiche e con deviazioni gravi (uguali o superiore a 7) nel varismo o nel valgismo. Ogni paziente e' stato studiato con radiogrammi del ginocchio nell'ortostasi in due proiezioni completate da assiali della rotula e mediante TC. Rispetto alla metodica descritta da Berger la TC e' stata efettuata comparativamente con arti inferiori estesi scansioni perpendicolari all'asse meccanico del ginocchio, condotte dalla regione sovracondiloidea femorale al piano passante al di sotto delle estremita' distale della componente protesica tibiale. Su piani di scansione predefiniti

  20. Aislamiento del virus herpes bovino tipo 1 en bovinos del departamento de Córdoba - Colombia

    OpenAIRE

    Victor Vera A; César Betancur H.

    2008-01-01

    Objetivo. Realizar el aislamiento del virus herpes bovino tipo 1 (BHV-1) en ganado bovino con antecedentes de infertilidad. Materiales y métodos. A partir de 85 animales, provenientes de diferentes áreas rurales del departamento de Córdoba, Colombia, sin antecedentes de vacunación y con titulos neutralizantes contra la enfermedad de la rinotraqueitis bovina infecciosa (IBR) por seroneutralización, se escogieron dos toros y una vaca para hacer aislamiento de HVB-1. Los animales fueron inmun...

  1. El estado del arte en las infecciones producidas por el virus del papiloma humano

    OpenAIRE

    Julio César Reina; Nubia Muñoz; Gloria Inés Sánchez

    2008-01-01

    La infección anogenital por el virus del papiloma humano (VPH) es la infección de transmisión sexual más frecuente en todo el mundo. En los humanos se han identificado alrededor de 100 genotipos de los cuales unos 40 infectan la región ano-genital. Los 15 genotipos de alto riesgo, son causa necesaria del cáncer cervical y han sido implicados como agentes carcinogénicos de la vulva, vagina, pene, ano y región orofaríngea. Los VPH de bajo riesgo producen las verrugas genitales (condilomas) y la...

  2. Prevalencia del virus del papiloma humano en mujeres de un cribado poblacional

    OpenAIRE

    Suárez del Fueyo, Gabriel

    2017-01-01

    El virus del papiloma humano (VPH), es causa necesaria para que una mujer desarrolle cáncer de cuello uterino. El objetivo del estudio es estimar la prevalencia, de mujeres con infección de VPH, pertenecientes al programa de prevención y detección precoz de cáncer de cuello de útero de Castilla y León. Se analizaron las muestras de las mujeres incluidas en el programa de cribado poblacional. Incluyendo un total de 120.326 muestras de frotis de cérvix, recogidas en el periodo...

  3. Capire l’universo l’appassionante avventura della cosmologia

    CERN Document Server

    Lamberti, Corrado

    2011-01-01

    Per chi non è uno specialista nel campo non è facile capire a fondo i concetti della cosmologia moderna, che si basano sulla Relatività Generale e si intrecciano con le conquiste più recenti della fisica delle particelle. L’intento di questo libro è quello di riuscire ad addomesticare i tecnicismi e le astrazioni dei cosmologi così da offrirli alla comprensione di tutti. Il libro ripercorre l’evoluzione del pensiero cosmologico moderno, partendo da Herschel e passando per i lavori della Leavitt, di Shapley, Hubble, Friedmann, Lemâitre, Gamow fino all’affermazione del modello del Big Bang con l’inflazione e alla recente scoperta dell’energia oscura come motore dell’espansione cosmica accelerata.

  4. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  5. Biografia della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1963-01-01

    Nato a Odessa nel 1904, è morto a Boulder (Colorado) nel 1968. Dopo essersi laureato all'Università di Leningrado, nel 1928 frequentò la scuola estiva di Gottinga. Le ricerche di quel periodo gli consentirono di spegiare il fenomeno, allora misterioso, della radioattività naturale e gli esperimenti di Lord Rutherford sulla trasformazione indotta sugli elementi leggeri...

  6. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  7. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  8. Le Visage de la Victoire di Henry De Groux: la riscoperta di un’opera antimilitarista del tempo della Prima guerra mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol Morganti

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente intervento è dedicato a un’importante raccolta di incisioni, oggi riscoperta: Le Visage de la Victoire, eseguita dall’artista belga Henry De Groux. Costituita da oltre 40 incisioni (acqueforti e vernici molli, è stata realizzata nel corso della Prima Guerra Mondiale al fine di denunciare l’inutile massacro in corso. Si tratta di opere di ispirazione visionaria, che rivelano significati universali, mettendo il maestro belga in rapporto di affinità con artisti quali Goya e Otto Dix.

  9. Las 47 preguntas sobre el virus del papiloma humano, VPH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena de la Fuente Díez

    2008-09-01

    Full Text Available La prevención del cáncer de cuello uterino ha evolucionado rápidamente a consecuencia de la identificación de su causa, el Virus del Papiloma Humano (VPH. La asociación VPH/Cáncer de Cuello Uterino, es aplicable tanto al carcinoma escamocelular como al adenocarcinoma. Dos de los tipos oncogénicos, los VPHs 16 y 18, son responsables del 70% de los casos de cáncer de cuello uterino a nivel mundial. El VPH es muy prevalente entre personas sexualmente activas, y se puede identificar fácilmente mediante el uso de tecnologías capaces de detectar ADN y otros biomarcadores del VPH. El ADN y los biomarcadores se pueden detectar en todas las fases de la historia natural de la infección y del proceso neoplásico. Dicha trazabilidad unida a la validación clínica de las tecnologías de identificación, han permitido mejorar los protocolos de cribado del cáncer cervical. La proteína principal del virión, ya expresada, produce inmunógenos capaces de inducir fuertes respuestas inmunitarias cuando se administran vía intramuscular, y ésta es la base de la Vacuna frente a VPH.The UCC (Uterine Cervical Cancer prevention has suffered a great evolution because of the knowing of its cause, wich is the HPV (Human Papillomavirus. The association HPV / UCC is available also to Scamocellular Carcinome to Adenocarcinome. Mundially, the oncogenic types, 16 and 18, are responssible of 70% of cases of UCC. HPV is very prevalent in sexually active people, and it’s easy identify by using DNA amplyfiyng technologies and other biomarkers. These ones can be detected in hole virus natural life, including the neoplasic process. The tazability and the clinic validation of this technologies, have improved to get a better screening of the UCC. The main HPV protein, is able to produce a strong inmunitary response, when it’s given by intramuscular punctury; and this is the explanation of the HPC vaccine.

  10. Political Dramas e drammi della politica in tempi di crisi. House of Cards e dintorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Demaria

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo da una definizione semiotica di immaginario, quest'articolo si chiede come è cambiata, e se è cambiata, la rappresentazione del lavoro della politica a partire da due serie statunitensi di successo: The West Wing e House of Cards. Incrociando le ibridazioni di alcune cornici narrative e immaginari ricorrenti del campo della politica, con l'idea che il political drama, così come quello investigativo e di spionaggio, interroghino la tenuta della realtà, il saggio prova ad analizzare la traiettoria immaginativa che ha posrtato al "darwinismo politico" di House of Cards e del Presidente Frank Underwood.

  11. La questione della verità filosofia, scienze, teologia

    CERN Document Server

    2003-01-01

    Verità: tema ineludibile, crocevia e chiave essenziale dell'essere uomini. Che cosa è la verità, quali metodi e atteggiamenti richiede la sua ricerca in filosofia, scienze, teologia? Nell'epoca del disincanto e della scepsi è ancora possibile che questi grandi ambiti riescano a dialogare nella ricerca del vero? Oppure sono destinati a non comprendersi e separarsi? In queste pagine si dispiega un'aereopago intellettuale della postmodernità: biologi, fisici, epistemologi, antropologi, filosofi, teologi, biblisti avanzano una lettura affascinante delle grandi opzioni epistemologiche con i loro guadagni, esitazioni, possibili chiusure.

  12. Contrast-enhanced helical CT in sigmoid diverticulitis. Findings and impact on diagnosis and treatment; Ruolo della tomografia computerizzata spirale nella diverticolite del sigma e implicazioni diagnostico-terapeutiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scaglione, M.; Romano, L.; Pinto, A.; De Lutio di Castelguidone, E.; Giovine, S.; Pinto, F. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Dipt. di Diagnostica per Immagini; Forner, A.L. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Dipt. di Chirurgia d' Urgenza; Grassi, R. [Naples Univ. II, Naples (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    Aim of this retrospective study was to assess the capability of contrast-enhanced helical computerised tomography (CT) in sigmoid diverticulitis, especially relative to selection of the appropriate treatment. The findings of 41 patients were reviewed from 1998 to 1999 June. Contrast-enhanced helical CT is the imaging modality of choice in assessing mild or severe acute diverticulitis because it provides useful information for appropriate treatment planning in the emergency setting. This technique is most useful in questionable cases and in patients with suspected severe diverticulitis where a choice must be made between different treatment options. [Italian] Scopo di questo studio retrospettivo e' illustrare i molteplici aspetti radiologici della flogosi diverticolare sigmoidea con tomografia computerizzata (TC) spirale, con specifico riguardo alle implicazioni terapeutiche che scaturiscono dall'analisi e dal confronto dei reperti TC con i riscontri clinici e chirurgici. Sono analizzati e discussi i risultati dello studio di 41 pazienti consecutivi con diverticolite del sigma esaminati dal giugno del 1998 al giugno del 1999. La TC spirale ha fornito dettagli precisi sul danno anatomo-chirurgico dell'ansa e sulle strutture limitrofe coinvolte consentendo di differenziare la diverticolite lieve da quella grave. Il suo ruolo si configura nei pazienti critici difficilmente classificabili e nelle sospette diverticoliti gravi o complicate per la molteplicita' delle scelte terapeutiche.

  13. La Chirotterofauna della Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available Le conoscenze sulla chirotterofauna pugliese sono a tutt?oggi frammentarie, in quanto in letteratura sono disponibili dati parziali su aree ristrette o molto datati. Nel presente studio si espongono i primi risultati di una campagna sistematica di ricerca sulla chirotterofauna della Puglia, finalizzata all'aggiornamento dell'elenco faunistico e alla valutazione dello stato di conservazione delle popolazioni di Chirotteri. La ricerca si avvale per lo più di segnalazioni originali, ma anche di prospezioni di collezioni museali e dati di bibliografia. Per la gestione dei dati è stato realizzato un database informatizzato. Sono stati raccolti in totale 209 records relativi a 18 specie (Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, R. mehely, Myotis blythii, M. capaccini, M. daubentoni, M. emarginatus, M. myotis, Pipistrellus kuhli, P. pipistrellus/pygmaeus, Nyctalus leisleri, N. noctula, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Plecotus austriacus, Miniopterus schreibersi e Tadarida teniotis, pari al 58% delle specie note per l'Italia. Il 30% (63 records delle segnalazioni è antecedente al 1960, il 7% (15 records è relativo al periodo compreso tra il 1961 e il 1980 e il 63% (131 records è successivo al 1980. Due specie Rhinolophus mehelyi e Myotis daubentoni non sono state più segnalate dopo il 1980, mentre una sola specie, Myotis emarginatus, è stata segnalata dopo il 1980. Il 60% dei records hanno riguardato 6 specie (R. ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, P. kuhli, H. savii e M. schreibersi probabilmente in relazione alla loro maggiore diffusione e abbondanza e alla maggiore facilità di osservazione e studio, almeno per le specie dalle abitudini troglofile. I dati raccolti consentono una

  14. Per una lettura laica della teologia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Buzzetti

    2010-02-01

    Full Text Available È possibile operare una forma di epoché sui concetti di carattere teologico? Ed è possibile riflettere sulla loro importanza, prescindendo dalla loro portata religiosa? I concetti teologici riescono a dirci qualcosa, se si trascura il loro riferimento essenziale alla nostra relazione con un essere divino? La risposta a queste domande consente di comprendere che cosa significhi essere un studioso laico della filosofia medievale, mentre è impossibile discutere tale problema senza prendere in considerazione anche la teologia medievale. Tutto ciò dunque riguarda non solo la natura della teologia, ma anche l’idea stessa di laicità. Dunque una storiografia del pensiero medievale pienamente consapevole di se stessa deve studiare il discorso teologico e affrontare in profondità la portata teorica di questo problema. Si può concludere che per una lettura laica della teologia medievale è paradossalmente essenziale cogliere proprio il senso intimo del pensiero religioso e le forme storicamente determinate della sua effettiva concettualizzazione.  Is some form of epoché possible on theological concepts? In which way? Is it possible consider their importance leaving their religious scope aside? Can the theological concepts tell us something unless we consider their essential reference to our relationship with a divine being? The answer to these questions let us to understand what means to be a secular (laico scholar of medieval philosophy. It's impossible conversely to discuss this problem without dealing with medieval theology. And this concerns not only the nature of theology, but also and deeply the same idea of secularism (laicità. Therefore a fully aware historiography of medieval thought has to understand the theological speech and to encounter the depth of this theoretical question. So we can conclude that for a secular reading of the medieval theology is paradoxically essential to catch the intimate sense of religious thought and the

  15. Contributo alla didattica della lingua Italiana come lingua seconda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucija Pišot - Čok

    1990-12-01

    Full Text Available La tesi postlaurea "Contributo alia didattica della lingua italiana come lingua seconda" è frutto di esperienze raccolte dall'autrice nell'insegnamento della lingua italiana come L2, nonché sintesi riflessiva dellavoro empirico che l'educazione al bilinguismo le ispirava. L'insegnamento della lingua italiana nell'ambiente bilingue e biculturale dell'Istria deve differire dall'insegnamento dell'italiano come lingua straniera. Esso si pone finalità immediate (L'italiano è lingua veicolare e fmalità a lungo termine (L'italiano è una delle due lingue- culture del bilingue. Esso ha obiettivi cognitivi (L'italiano è scienza, sociali e etnolinguistici (L'educazione bilingue è fattore di transculturismo. L'autrice in prima persona ha avuto modo e opportunita di avvedersene, sia come collaboratrice nella stesura dei programmi per la lingua seconda, che come autrice di libri di testo per l'insegnamento di questa lingua, e relatrice in diversi tipi di aggiornamento professionale per insegnanti di lingua italiana elaborando, sperimentando e verificando le specificità dell'insegnamento della lingua italiana come L2 . II suo contributo alla teoria dell'educazione bilingue e le proposte per rendere l'insegnamento della lingua italiana come L2 efficace e valido, sono i1 nucleo della tesi.

  16. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  17. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  18. Anticuerpos frente a virus West nile y otros virus transmitidos por artropodos en la poblacion del Delta del Ebro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lozano Alvaro

    1998-01-01

    Full Text Available FUNDAMENTOS: El virus West Nile (VWN es un Flavivirus que se transmite al hombre a través de distintas especies de mosquitos y produce brotes y casos esporádicos de enfermedad en distintas regiones del Viejo Mundo, incluída la Cuenca Mediterránea. Las zonas húmedas europeas que acogen aves migratorias procedentes de África constituyen áreas de alto riesgo para esta infección, así como para otras infecciones víricas transmitidas por artrópodos. MÉTODOS: Con objeto de investigar la prevalencia de la infección por el VWN y otros virus de transmisión similar en la población humana del Delta del Ebro, se estudiaron 1037 muestras de suero, obtenidas en 10 localidades de la zona, para presencia de anticuerpos frente a VWN y otros 12 virus transmitidos por artrópodos (3 Alfavirus, 8 Flaviviridae y 1 Bunyaviridae mediante titulación por inhibición de la hemaglutinación (IHA. En algunos casos se estudió la presencia de IgM específica por IHA tras fraccionar el suero por centrifugación en gradientes de sacarosa. RESULTADOS: En total, se encontró reactividad significativa frente a alguno de los virus probados en 130 casos (12.5%; 4.1% frente a Alfavirus, 8.0% frente a Flaviviridae y 0.4% frente a Bunyaviridae. El análisis de los títulos de anticuerpos reveló porcentajes significativos de muestras con títulos elevados frente a antígenos de VWN y otros. La distribución de la seroprevalencia fue muy desigual, concentrándose fundamentalmente en 3 localidades del interior del Delta (Ampolla, San Jaime y Montells, donde la prevalencia de anticuerpos frente a Flaviviridae llegó a alcanzar el 30% y se observaron niveles residuales de IgM frente a VWN en algunos sueros. CONCLUSIONES: Estos resultados y los obtenidos previamente en otras regiones de la Península Ibérica sugieren que el VWN circula en la población humana de las zonas de riesgo y produce brotes epidémicos periódicos. Habida cuenta del alto porcentaje de

  19. A proposito della ripetizione della "ripetizione differente": il reenactment delle mostre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Raddo, Elena

    2015-10-01

    Full Text Available Sempre più frequentemente si presentano mostre che sono la riproposizione di mostre già realizzate in epoche precedenti, questo fenomeno costituisce un interessante strumento di studio e di analisi di aspetti dell'arte del passato, ma anche dell'evoluzione dell'arte attuale. Partendo da una riflessione critica sul recente reenactment della famosa mostra degli anni Settanta La ripetizione differente alla Fondazione Marconi di Milano, l'articolo intende soffermarsi su tale pratica curatoriale.

  20. La rete mediterranea della devozione. Le teresiane della provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittoria Fiorelli

    2015-12-01

    Full Text Available Filo conduttore del saggio è la vita di madre Serafina di Dio, carismatica caprese fondatrice, nel secolo XVII, di sette congregazioni femminili ispirate alla spiritualità teresiana. L’affiliazione alla santa di Avila e l’adesione alla matrice della sua riforma hanno consentito alle nuove comunità devote nate da un’iniziativa periferica di collocarsi nell’alveo della Chiesa nella prospettiva istituzionale della trasformazione in monasteri di clausura. Due i focus della ricerca. Da un lato ci si è soffermati sull’omogeneità organizzativa e spirituale dei conservatori garantita da reti devozionali saldamente dipendenti dal carisma della fondatrice secondo un meccanismo nel quale resta assai difficile determinare i confini tra una vita modellizzata dalla santità e il progetto di santificazione della propria vita. Dall’altro si è evidenziata l’importanza della tradizione religiosa e devozionale nel processo di costante contaminazione dell’identità culturale delle due principali penisole del Mediterraneo mai trasformata in fusione, nonostante gli intensi rapporti e la subalternità politica di Napoli a Madrid. The underlying theme of the essay is the life of Mother Serafina di Dio from Capri, the charismatic founder, in the seventeenth century, of seven women’s congregations inspired by the Teresian spirituality. The affiliation to the saint of Avila and the connection to the matrix of her reform allowed these peripheral and devoted communities to position themselves within the fold of the Church, from the perspective of institutional transformation in cloistered monasteries. The first research focus is about the uniformity of organization and spirituality within the retreats guaranteed by devotional networks firmly dependent on the charisma of the founder. A mechanism in which is very difficult to determine the boundaries between a life modeled on the holiness and a project of sanctification of her own life. The other one

  1. Neurotropismo viral, el caso del virus de rabia

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    Jaime E. Castellanos

    2004-03-01

    Full Text Available

    El virus de rabia (VR, por su alto neurotropismo se considera como el modelo biológico ideal para el estudio de las encefalitis virales. Adicionalmente, a pesar de la gran cantidad de investigaciones que se han desarrollado en el tema, aun sigue siendo una enfermedad letal cuando el agente llega hasta el sistema nervioso central. Los virus animales requieren de una célula huésped para lograr su replicación. Se considera que la primera molécula de la célula huésped con la que se une un virus (un “receptor” viral, es la responsable de la entrada y es quien define el tropismo del virus. Una definición más actual de tales receptores virales, implica que son una molécula de la superficie celular que participa no solo en la unión del patógeno sino en la promoción de la infección (1.

    Con el objetivo de desarrollar una estrategia farmacológica racional, nuestro grupo de investigación se ha comprometido con el estudio de los eventos celulares y moleculares que podrían explicar el neurotropismo del VR y su patogenia. Nuestros trabajos han sido desarrollados en un sistema de cultivo original, consistente en cultivos de neuronas sensoriales adultas (2. Usando este modelo biológico se ha confirmado la participación del receptor de acetilcolina en la infección, pues el tratamiento tanto con agonistas (3 como con antagonistas nicotínicos, (4 produjo una disminución significativa en el número de neuronas infectadas. La evidencia parece indicar que entre los muchos subtipos de receptores nicotínicos (5, solo algunos de ellos serían los responsables de la interacción entre el virus y las neuronas.

    A partir del hallazgo realizado por Thoulouze y colaboradores (6 de que la molécula de adhesión celular neural (NCAM

  2. Stefania Esposito, Figure della corporeità

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    Paola Fallerini

    2012-04-01

    Full Text Available Se la grande tradizione classica del romanzo dell’Ottocento conservava in primo piano la figura del narratore esterno con tutto il suo potere creativo, il secolo successivo assiste alla progressiva discesa del narratore tra le trame dell’intreccio, rendendo sempre più labili quei netti confini che si erano stabiliti in tal modo tra autore e personaggio. Esperienze di scritture sensoriali, organiche, psico-fisiche si confrontano ora con la modernità e la post-modernità, dunque con la perdita di sovranità del soggetto sul mondo. L’artificio della mimesi sfuma così nella pura performance e il percorso di autoconsapevolezza identitaria si risolve nel desiderare una esperienza sensoriale che definisca l’inconsistente e vaga essenza dell’essere.

  3. La valutazione della ricerca nelle Scienze umane: uno studio empirico sulle principali liste di riviste di Storia e filosofia della scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2017-01-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sull’uso di liste di riviste per la valutazione della ricerca nell’ambito delle Scienze umane e in particolare nel settore di Storia e filosofia della scienza. A un panorama delle principali problematiche inerenti l’uso delle liste di riviste con particolare attenzione alle iniziative di valutazione della ricerca in Italia segue uno studio che ha messo a confronto le liste di riviste ERIH, Norwegian list, CIRC e ANVUR. Nelle conclusioni vengono proposte considerazioni sull'uso delle liste di riviste per la valutazione della ricerca del settore considerato, anche in relazione al dibattito internazionale originato dal Manifesto di Leiden, e alcune riflessioni sui database internazionali e gli strumenti in uso nel sistema della valutazione scientifica in Italia.

  4. ¿Una posible polémica entre platónicos sobre Aristóteles? El fragmento 13 del Comentario a una canción de amor de Pico della Mirandola.

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    María Teresa Rodríguez González

    2015-12-01

    Full Text Available En este artículo sostengo, frente a la interpretación de Blum (quien afirma que el Comentario a una canción de amor de Pico della Mirandola tiene por propósito principal deslindar al cristianismo del platonismo/paganismo en favor del primero que esta obra tiene por objetivo presentar una serie de polémicas contra Ficino desde distintas ópticas exclusivamente filosóficas. Para mostrarlo examino un “nuevo” fragmento de la obra relativo al número de motores inmóviles de Aristóteles y lo comparo con la posición ficiniana sobre el tema. Con ello pretendo subrayar la importancia de la lectura de fragmentos filosóficos en un contexto amplio con el fin de explicar cómo se enfrenta el llamado platonismo florentino a este tema específicamente aristotélico.

  5. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  6. Entomogenous nematodes: a field study for biological control of Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae); Nematodi entomoparassiti: una prova di impiego in campo della lotta contro il balanino del castagno, Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapagnani, M.R.; Caffarelli, V.; Letardi, A.; Barlattani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Lazzari, L.; Ruggeri, L. [BIOERRE, Crespellano, Bologna (Italy); Lelli, L.

    1999-02-01

    Biological control of chestnut weevil (Curculio elephas Gyl.) using entomogenous nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) was investigated under field conditions. Experiments of infectivity, soil persistence and mobility of the infective juveniles stage of the nematodes were carried out through laboratory tests. Experimental results on developing infectivity process if entomogenous nematodes, have shown both inhibition at low temperature (average value 12 C) and mechanic barrier of weevil pupal envelope. Use of dispersal media as water or peat, was not relevant on experimental results. Further researches are required to test low temperature-resistant strain. [Italiano] Vengono riportati i risultati di uno studio di lotta biologica contro il balanino del castagno (Curculio elephas Gyl.) realizzato utilizzando ceppi di nematodi entomoparassiti (Steinernematidae and Heterorhabditidae). Sono stati monitorati, in campo, l`andamento dell`infestazione del balanino del castagno, l`efficacia del trattamento e l`andamento della temperatura sia climatica che nel terreno a due diverse profondita`. Nel corso dello studio e` stata controllata periodicamente, con prove di laboratorio, la persistenza nel terreno e la capacita` infettiva dei nematodi utilizzati. Lo studio ha messo in evidenza la difficolta` da parte dei nematodi di esplicare la propria azione di entomoparassiti in condizioni di temperatura media attorno ai 12 C e di superare la barriera fisica operata dalla celletta entro cui si impupa il balanino. Il mezzo utilizzato per la dispersione dei nematodi (acqua o torba) risulta essere indifferente rispetto al risultato ottenuto. L`esperienza ha evidenziato l`interesse, in questo tipo di lotta, alla sperimentazione di ceppi di nematodi resistenti alle basse temperature.

  7. Quanto è inemendabile l’esperienza? Realismo, senso comune e scienza della mente

    OpenAIRE

    Fugali, Edoardo

    2016-01-01

    In questo contributo tento di usare la nozione di inemendabilità percettiva proposta da Ferraris per opporla al riduzionismo dominante negli approcci mainstream in filosofia della mente e scienza cognitiva. In particolare il mio scopo consiste nell’impugnare l’idea che l’esperienza non sia altro che il prodotto dell’attività del cervello e che la psicologia del senso comune sia una teoria fuori moda da rimpiazzare con le acquisizioni delle neuroscienze. La rivalutazione della fenomenologia di...

  8. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  9. I grandi della fisica da Platone a Heisenberg

    CERN Document Server

    Von Weizsäcker, Carl Friedrich

    2002-01-01

    Parmenide ; Platone ; Aristotele ; Copernico, Keplero, Galilei ; Galileo Galilei ; Cartesio ; Gottfried Wilhelm Leibniz ; Cartesio, Newton, Leibniz, Kant ; Immanuel Kant ; Johann Wolfgang Goethe ; Robert Meyer ; Albert Einstein ; Niels Bohr ; Paul Adrien Maurice Dirac ; Niels Bohr e Werner Heisenberg, un ricordo del 1932 ; Werner Heisenberg ; Heisenberg, fisico e filosofo ; l'interpretazione filosofica della fisica moderna.

  10. Gregory Crane e i cittadini della repubblica delle lettere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available Chi studia l’antichità conosce Gregory Crane anche quando non ne rammenta il nome, non per quello che ha scritto ma per quello che ha reso possibile scrivere. Crane è il direttore del Perseus Project, una biblioteca digitale che libera gli studiosi dal microcosmo chiuso e inaccessibile della monografia accademica, permettendo loro di lavorare sui classici [...

  11. Efectividad de la vacuna contra el virus del papiloma humano

    OpenAIRE

    2016-01-01

    El Virus del Papiloma Humano (VPH) es el causante de una infección de trasmisión sexual de gran relevancia debido a las graves lesiones que puede ocasionar. El cáncer de cérvix representa el sexto tumor maligno más frecuente a nivel mundial. En España, en los últimos años se ha producido un aumento de mujeres que presentan infección por el VPH, lo que implica que hay un mayor riesgo de padecer cáncer de cérvix, representando en la actualidad el 10% de los cánceres que afectan a la mujer. La O...

  12. Uso della chemiluminescenza per la diagnosi della brucellosi bovina e ovina mediante ELISA indiretta e competitiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Tittarelli

    2008-06-01

    Full Text Available I metodi ufficiali previsti dal Piano nazionale di eradicazione della brucellosi bovina ed ovi-caprina sono la sieroagglutinazione rapida (SAR con l’antigene acidificato al Rosa Bengala e la fissazione del complemento (FDC. Nella attuale fase del piano di eradicazione non è infrequente imbattersi in risultati di difficile interpretazione ottenuti con i test ufficiali, pertanto è necessario poter disporre di test aggiuntivi che presentino livelli di specificità e di sensibilità più elevati. A questo scopo sono stati validati due metodi ELISA, indiretto (i-ELISA CL e competitivo (c-ELISA CL, mediante l’utilizzo di un substrato chemiluminescente per la determinazione di anticorpi anti-Brucella in siero bovino ed ovino. I metodi si basano sulla rivelazione degli anticorpi anti-Brucella, contenuti nel siero, mediante la catalisi di un substrato enzimatico chemiluminescente (sistema luminolo/H2O2/ enhancer, da parte della perossidasi coniugata ad anticorpi secondari anti-IgG, nella i-ELISA CL, o al monoclonale anti-LPS, nella c-ELISA CL. Sulla base dei risultati ottenuti, per l'i-ELISA CL è stato stabilito un valore di cut-off, espresso come percentuale di positività (PP, del 60% per i sieri bovini e del 37,5% per quelli ovini; con questo valore di cut-off si ottiene una sensibilità ed una specificità del test del 100% per i sieri bovini, e una sensibilità del 100% e una specificità del 99,8% per quelli ovini. Per la c-ELISA CL è stato scelto un cut-off, espresso come percentuale di inibizione (PI, del 30% per i sieri bovini e del 40% per quelli ovini, che assicura valori di sensibilità e specificità del 100% in entrambi i casi.

  13. CARACTERIZACIÓN MOLECULAR PARCIAL DEL VIRUS DEL MOTEADO DEL CLAVEL (CarMV PRESENTE EN LA SABANA DE BOGOTÁ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Yervid Rodríguez

    2000-12-01

    Full Text Available En el presente trabajo se realizó un estudio del virus moteado del clavel (CarMV, en el cual se analizaron con la prueba de ELISA muestras de clavel de diferentes variedades de la Sabana de Bogotá. Esta prueba indicó que el82% de las muestras analizadas eran positivas para el CarMV. El CarMV presente en las muestras positivas fue inoculado mecánicamente en plantas de clavel certificadas libres de virus. La partícula viral se purificó utilizando centrifugación en gradientes y colchones de sacarosa. La proteína de la cápside fue analizada por electroforesis SDS-PAGE, encontrándose una banda de proteína de masa molecular relativa aproximada de 38kDa. El tejido infectado con el CarMV se sometió a un proceso de extracción de RNA de doble cadena (dsRNA encontrándose de 3 a5 componentes electroforéticos cuyos tamaños fluctuaron aproximadamente entre 8.0 y 0.9 kpb. Este patrón de dsRNA pennitió diferenciar al menos 3 aislamientos virales. El análisis electroforético en geles de agarosa del RNA genómico de varios aislamientos virales, mostró una banda de peso molecular aproximado de 4.0 kb. El análisis del RNA genómico digerido con RNAsa TI pennitió diferenciar 2 grupos de patrones electroforéticos de los aislamientosestudiados.

  14. Conservazione e gestione della Lepre italica (Lepus corsicanus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Riga

    2003-10-01

    ecologica, sia per la diffusione di gravi patologie comuni. È stata, infatti, accertata in L. corsicanus la letalità del virus dell?E.B.H.S., di cui la Lepre europea si rivela il reservoir naturale. La mancanza di esemplari con fenotipi intermedi tra L. corsicanus e L. europaeus e l?assenza di introgressione di aplotipi mitocondriali tra le due specie, portano ad escludere il rischio di ibridazione. L?esercizio venatorio può rappresentare un reale fattore limitante per le popolazioni di L. corsicanus (benché la specie non sia legalmente cacciabile a causa delle difficoltà di discriminazione sul campo con L. europaeus (cacciabile. La conservazione delle popolazioni di L. corsicanus richiede la realizzazione sul territorio di una idonea rete coordinata di aree protette, sulla base di modelli di vocazionalità dell?ambiente, al fine di consolidare le popolazioni esistenti e pianificare gli interventi di reintroduzione. Altre misure prioritarie sono: il corretto inquadramento giuridico del taxon, anche a livello internazionale, l?adeguamento dei piani faunistici regionali e locali, il divieto di introduzione della lepre europea nell?areale storico della lepre italica, il miglioramento della gestione venatoria delle lepri, la realizzazione di aree faunistiche per fini di studio e di reintroduzione e un?opera di divulgazione delle conoscenze e dell?importanza conservazionistica della specie.

  15. Il m.p. “Quaerit semper” sulla dispensa dal matrimonio non consumato e le cause di nullità della sacra ordinazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2012-07-01

    Full Text Available Relazione al simposio della rivista “De Processibus Matrimonialibus” (Monaco di Baviera, 22-23 novembre 2012. Una sintesi del § 4 è destinata alla pubblicazione su Ius Ecclesiae, 24 (2012, quale commento al m.p. Quaerit semperSOMMARIO: 1. Oggetto di queste considerazioni. – 2. La natura di mero sostegno logistico da parte del Tribunale Apostolico della Rota Romana rispetto all’“Ufficio Amministrativo presso la Rota Romana” (UARR e l’affidamento “ope legis” della sua presidenza al Decano della Rota. – 3. Gli organi trasferiti dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (CCDDS all’UARR. – 4. La competenza e la procedura dell’UARR per la dispensa “super quolibet matrimonio non consummato”: 4.1. La prevalenza dell’inconsumazione sulla natura sacramentale del matrimonio oggetto della dispensa come criterio della competenza materiale dell’UARR: la discrasia fra la terminologia “super rato” e la competenza sul matrimonio non consumato e non rato; 4.2. La natura sussidiaria dello scioglimento nei confronti della nullità del matrimonio e la competenza del Tribunale Apostolico della Rota Romana nella dispensa “super matrimonio non consummato”; 4.3. La procedura “super matrimonio non consummato” da parte dell’UARR: la natura graziosa e la tutela del diritto al rispetto della normativa stabilita; 4.4. Le condizioni per la validità della dispensa e la necessità della certezza morale. – 5. Le residue competenze procedurali della CCDDS in materia matrimoniale, fra cui le cause di separazione dei coniugi (retractatio. – 6. La doppia natura, giudiziale e amministrativa, della procedura per la dichiarazione della nullità della sacra ordinazione. L’Ufficio “amministrativo” presso la Rota Romana ha potestà giudiziale? La competenza della Congregazione per le Chiese Orientali e quella del Tribunale Apostolico della Rota Romana (aliae retractationes. – 7. Il

  16. Monitoraggio quantitativo della valenza sul paesaggio degli elementi caratteristici, dei livellamenti e degli sbancamenti del suolo in un’area a vocazione vitivinicola, in relazione agli standard di condizionalità 1.1 e 4.4 (Decreto MiPAAF n° 30125/2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bazzoffi

    2015-11-01

    Full Text Available Nell'attuale  periodo di  programmazione della PAC la  protezione  e  il  miglioramento  delle infrastrutture  gestite dalle aziende agricole e  che  contribuiscono grandemente alla determinazione della qualità del  paesaggio  rurale,  compreso  quelle  ad  alta  valenza  ecologica,  sono  state  rese  possibili  rispettivamente dall'applicazione  dello Standard di Condizionalità 4.4 : “Mantenimento degli elementi caratteristici del paesaggio” e dall’adesione alla Misura agroambientale 323: “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”  implementata dai PSR.In questo studio, che ha riguardato la valutazione paesaggistica di un’area del Comune di Conegliano, si è inteso fornire uno strumento su base geografica  che, insieme ad altri strumenti di valutazione, consenta la redazione di carte tematiche di “monitoraggio  quantitativo” della valenza degli elementi caratteristici del paesaggio e dell’impatto dei livellamenti, consentendo anche di rappresentarne la percezione dinamica. Il monitoraggio quantitativo può consentire alle Amministrazioni locali di trarre elementi di  giudizio e di scelta idonei a tutelare gli aspetti paesistici dei distretti rurali ove l’attività vitivinicola gioca un ruolo fondamentale fra le attività economiche. Sulla base di tali elementi di  giudizio e di scelta sarà possibile predisporre i regolamenti di governo del territorio, efficaci nella tutela del paesaggio, da far rispettare per l’ottenimento della concessione dell’autorizzazione, cui lo standard di Condizionalità 1.1.b fa riferimento. Le metodologie proposta non sono alternative all’Approccio di Valutazione Storico Culturale (AVASC proposto da Agnoletti (2010 che valuta la dinamica dell’uso del suolo e i cambiamenti avvenuti in un ampio arco temporale al fine di definire come “caratteristico” un elemento del paesaggio. 

  17. El estado del arte en las infecciones producidas por el virus del papiloma humano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julio César Reina

    2008-06-01

    Full Text Available La infección anogenital por el virus del papiloma humano (VPH es la infección de transmisión sexual más frecuente en todo el mundo. En los humanos se han identificado alrededor de 100 genotipos de los cuales unos 40 infectan la región ano-genital. Los 15 genotipos de alto riesgo, son causa necesaria del cáncer cervical y han sido implicados como agentes carcinogénicos de la vulva, vagina, pene, ano y región orofaríngea. Los VPH de bajo riesgo producen las verrugas genitales (condilomas y la papilomatosis respiratoria recurrente en hombres y mujeres. Se calcula que unas 300 millones de mujeres en el mundo portan la infección por VPH. El advenimiento de las vacunas profilácticas contra el VPH representa una estrategia prometedora en la prevención de las enfermedades relacionadas con este virus.

  18. Giovanni Pico della Mirandola

    OpenAIRE

    Knudsen, Jesper; Kot, Rasmus; Nielsen, Christian

    2005-01-01

    I denne rapport undersøger vi hvilken hensigt, Giovanni Pico della Mirandola havde med at opstille og disputere over sine 900 teser. Vi tager udgangspunkt i hans tale Om menneskets værdighed, der skulle fungere som indledning til disputationen om teserne. Vi undersøger og diskuterer Picos brug af kabbalaen og andre ikke-kristne tekster, og hvorvidt han var kristen eller ej. Vi analyserer Om menneskets værdighed for også at finde ud af om Pico ville provokere, reformere eller bevare den katols...

  19. Factores que determinan la virulencia del virus del mosaico del pepino (CMV) en Arabidopsis thaliana

    OpenAIRE

    Pagán Muñoz, Jesús Israel

    2011-01-01

    La virulencia es una característica intrínseca de los parásitos que se define como el efecto negativo que estos tienen en la eficacia biológica del huésped, y que hace que tengan una gran importancia social, económica, y ecológica. Los parásitos necesitan a sus huéspedes para reproducirse y sobrevivir, por lo que no resulta obvio por qué son virulentos, una pregunta central de la Patología. En esta tesis, se analiza el efecto de diferentes factores del parásito y del huésped en la evolución d...

  20. Intorno all'analisi sintattica della frase semplice in italiano /

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josip Jernej

    2004-12-01

    Full Text Available Secondo una lunga tradizione confermata anche da opere illustri come la Sin­ tassi italiana di Raffaello Fornaciari del 1881, gli autori delle grammatiche italiane, nel trattare la struttura della frase semplice, adottano una soluzione fortemente influenzata dalla semantica, con i cosiddetti complementi indiretti. Trattasi di un modello che si differenzia completamente da quello adottato nelle grammatiche delle altre grandi lingue europee, come i1francese, il tedesco, il russo, in cui l'analisi della frase semplice è impostata  su criteri  essenzialmente sintattici.

  1. Paradossi e realtà saggio sui fondamenti della microfisica

    CERN Document Server

    Selleri, Franco

    1987-01-01

    Impostasi come l'interpretazione ultma e definitiva del mondo fisico, la meccanica quantistica rivela invece ampie falle a un'analisi più attenta dei suoi fondamenti. Con un'argomentazione serrata, Selleri mette a nudo in questo libro le implicite basu filosofiche della teoria dei quanti, e mostra come le più recenti proposte di esperimenti possono rivalutare la posizione realista di Einstein, Schrödinger, de Broglie. Una splendida sintesi di storia e filosofia che ci introduce alle problematiche più attuali della scienza fisica.

  2. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  3. Come lavorava Boiardo volgarizzatore. Il caso della Pedia de Cyro.

    OpenAIRE

    Valentina Gritti

    2014-01-01

    L’articolo esamina il caso della Pedia de Cyro di Boiardo dimostrando come il volgarizzamento raffrontato all’Historia de Cyri vita, la traduzione latina di Poggio Bracciolini della Ciropedia di Senofonte, offra un osservatorio privilegiato sul modo di lavorare del conte di Scandiano: poiché il testo è stato lasciato ad uno stadio intermedio tra l’abbozzo e la limatura definitiva, è stato possibile rintracciarvi i luoghi dell’intervento boiardesco e la sua riscrittura in chiave moderna. Il vo...

  4. I sistemi di valutazione della qualità nelle Aziende Sanitarie: l’esperienza della regione Lombardia e proposta di un modello di analisi

    OpenAIRE

    Favalli, Federica

    2012-01-01

    La presente tesi è il risultato di un percorso di analisi e studio relativo al tema della valutazione in ambito sanitario. In particolare si concentra sulla tematica della valutazione della qualità, intesa come capacità dell’azienda di perseguire efficientemente ed efficacemente le sue finalità istituzionali. Dopo aver analizzato il concetto di qualità secondo la letteratura, aver definito le fasi del processo di valutazione e le peculiarità di un’azienda sanitaria, la tesi si focalizza sul r...

  5. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  6. Role of multimedial diagnosis of breast cancer in women below 36 year of age; Ruolo della diagnostica integrata nella diagnosi del carcinoma mammario nelle donne con eta' inferiore ai 36 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciacco, Stefano; Brancato, Beniamino [Centro per lo studio della prevenzione oncologica, Firenze (Italy)

    2005-04-01

    .8% e 91.9% e complessivamente del 98.2%. Nei 65 casi esaminati con clinica, ecografia e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 67.6%, 70.7% e 92.3% e complessivamente del 95.3%. Nei 123 casi esaminati con clinica, diagnostica per immagini (ecografia e/o mammografia) e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 76.4%, 78.4% e complessivamente del 96.7%. Se la sensibilit� fosse stata calcolata rispetto all'esame immediatamente precedente la diagnosi, essa sarebbe stata pi� elevata, rispettivamente del 74.4% per l'esame clinico, 76.8% per la mammografia, 73.5% per l'ecografia, 90.9% per la citologia (97.7% se si escludono dalla valutazione i prelievi inadeguati), e complessivamente del 96.1%. La neoplasia � stata sospettata da una sola delle tre metodiche rispettivamente nel 2.4% con l'esame clinico, nel 1.6% con l'imaging e nel 7.3% dei casi con la citologia. Il confronto tra mammografia e ecografia � stato possibile in 58 casi studiati con entrambe le metodiche: la sensibilit� � stata 79.3% per l'ecografia e 74.1% per la mammografia ({chi}2=0.1, p=0.66). Conclusioni: La diagnosi di carcinoma mammario in donne in et� inferiore a 36 anni � difficile, con sensibilit� inferiore alle donne pi� anziane, con l'esclusione della citologia. Integrare pi� metodiche (diagnostica per immagini e citologia) � essenziale per avere un tasso limitato di falsi negativi. In particolare l'impiego esteso della citologia in presenza di dubbio diagnostico anche modico, clinico o strumentale, � molto vantaggioso. L'analisi della sensibilit� si deve basare su un registro indipendente di patologia ed essere riferita ad un determinato periodo di tempo entro il quale un esame negativo viene considerato falso negativo. L'analisi limitata alle indagini immediatamente precedenti la diagnosi comporta una erronea sovrastima della sensibilit�.

  7. Factores asociados a lesiones cervicales o presencia del virus del papiloma humano en dos poblaciones de estudiantes de Lima

    OpenAIRE

    María Valderrama C; Francisco E. Campos; Cárcamo, César P; García,

    2007-01-01

    Objetivos: Determinar la prevalencia y factores asociados a lesiones cervicales o presencia del virus del papiloma humano (VPH) en mujeres estudiantes en educación superior de 18 a 26 años de Lima. Materiales y métodos: Se realizó un estudio de corte transversal, en dos universidades y un instituto superior tecnológico de Lima, durante los meses de agosto a diciembre del 2001. Se aplicó un cuestionario y se colectaron muestras para Papanicolaou (PAP) y detección del ADN de los VPH 6, 11, 16, ...

  8. Respuesta neuroinmunológica en la encefalitis asociada al virus del dengue

    OpenAIRE

    Bárbara Padilla-Docal; Daisy Wainshtok-Tomáss; José Pedro Martínez-Larrarte; Edmundo Rivero-Arias; Ana Herrera- Wainshtok; Jesús Callol-Barroso; Alberto Juan Dorta-Contreras

    2013-01-01

    El virus del dengue es un virus ARN miembro de la familia Flaviviridae, la cual incluye, además, el de la fiebre amarilla, el del Nilo del Oeste y la encefalitis japonesa. Se realizó un estudio retrospectivo con tres pacientes diagnosticados de encefalitis asociada al dengue, en cuyas muestras de suero y líquido cefalorraquídeo se cuantificaron los niveles de las clases mayores de inmunoglobulinas por inmunodifusión radial y la manosa de unión a lectina, proteína de la vía de las lectinas del...

  9. L’utilizzo della ricostruzione nella comunicazione del patrimonio archeologico. L’approccio, il metodo, le finalità e alcuni spunti di discussione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bacci

    2010-05-01

    In questo contributo si focalizza l’attenzione sulla ricostruzione grafica e virtuale del patrimonio e sulle sensazioni che la ricostruzione evoca nel fruitore del messaggio culturale. La ricostruzione si attua mediante la collaborazione tra archeologo e illustratore e costituisce un momento di verifica visiva dell’interpretazione archeologica e uno strumento di comunicazione del dato archeologico fruibile a più livelli. Ciò avviene grazie allo scambio costante di informazioni (dati scientifici e proposte di ricostruzione e il confronto che ne deriva determina i metodi e le fasi di avanzamento del progetto. Il metodo si basa sull’integrazione delle immagini 3D con il disegno tradizionale ed è finalizzato alla trasposizione del dato archeologico, in modo tale da garantire alla ricostruzione il duplice requisito di soddisfazione estetica e credibilità scientifica.

  10. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  11. HEGEL E I PRIMI PRINCÌPI METAFISICI DELLA SCIENZA DELLA NATURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Colombo

    2014-12-01

    Full Text Available I Primi princìpi metafisici della scienza della natura (1786 di Kant sono stati approfonditamente letti dai filosofi dell’età kantiana, dai cosiddetti minori e dai grandi, spesso in dialogo tra loro, come Hegel e Schelling. Hegel, in particolare, cerca di mostrare come possano contribuire alla formazione del concetto di assoluto, di totalità e, nello stesso tempo, come possano salvaguardare l’individualità specifica degli enti. Nella Differenza dei sistemi filosofici di Fichte e Schelling (1802, l’interpretazione dei Primi princìpi metafisici conduce a una nozione discorsiva di assoluto, inteso come totalità immanente delle condizioni intellettuali dell’esperienza.

  12. Ruolo della Interleuchina-6 nella colite ulcerosa long-standing: regolazione della p53 ed induzione delle cellule mesenchimali epiteliali

    OpenAIRE

    Liguori, Giuseppina

    2013-01-01

    L’infiammazione cronica è un fattore di rischio di insorgenza del cancro, e la citochina infiammatoria IL-6 gioca un ruolo importante nella tumorigenesi. In questo studio abbiamo dimostrato che L’IL-6 down-regola l'espressione e l'attività di p53. In linee cellulari umane, IL-6 stimola la trascrizione dell’rRNA mediante espressione della proteina c-myc a livello post-trascrizionale in un meccanismo p38MAPK-dipendente. L'up-regolazione della biogenesi ribosomiale riduce l'espressione di p53 a...

  13. Sulla teoria e sulla funzione della moneta nel XIV secolo

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Durante il XIV secolo la moneta divenne in Europa un importante oggetto di studio e molti testi, scritti soprattutto da teologi, furono dedicati all’analisi teorica del suo ruolo sociale e alla definizione delle sue funzioni economiche. Partendo dalla lettura di un testo del francescano Francesc Eiximenis, pubblicato da Paolo Evangelisti, il saggio esamina la teoria, allora assai diffusa, della moneta intesa quale istituzione sociale, e confronta questa teoria con l’uso pratico e mercantile d...

  14. Il nucleo terrestre: il cuore magnetico della Terra

    OpenAIRE

    De Santis, A.

    2006-01-01

    Il campo magnetico terrestre è una proprietà intrinseca del nostro pianeta e di altri oggetti del sistema solare. Il Sole stesso possiede un forte campo magnetico che si inverte quasi ciclicamente ogni 10-11 anni; tale comportamento è visibile attraverso la medesima ciclicità delle macchie solari che denotano sulla superficie l’intensa attività magnetica della nostra stella. Il campo magnetico terrestre è importantissimo per la vita sulla Terra. Esso protegge il pianeta dalle p...

  15. Educare alla complessità. Il ruolo della musica d'arte contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pozzi

    2014-05-01

    Full Text Available La relazione propone alcune riflessioni sul ruolo della musica d’arte contemporanea nella pedagogia della complessità. Le teorie della complessità formano un’area di pensiero ormai largamente consolidata nelle scienze umane e sociali. Tali teorie sottolineano l’importanza di concetti come discontinuità contraddizione non-linearità molteplicità caso caos, sia nei fenomeni naturali che in quelli culturali. In una serie di recenti pubblicazioni, l’epistemologo francese Edgar Morin ha elaborato una pedagogia basata sulla teoria della complessità. La musica d’arte contemporanea comprende un vasto repertorio di opere sulle quali poter fondare una pedagogia e una didattica della complessità in musica. La relazione suggerisce un possibile esempio di impiego e di trasposizione didattica di un brano, B.A.C.H. per pianoforte solo, opera del compositore italiano Aldo Clementi, risalente al 1970.

  16. Presencia del virus del oeste del Nilo en el noreste de México Presence of west Nile virus in northeast Mexico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ildefonso Fernández-Salas

    2007-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Detectar la presencia del virus del oeste del Nilo (VON en aves, equinos y seres humanos en el noreste de México. MATERIAL Y MÉTODOS: Se buscó en diferentes localidades del noreste de México la presencia de anticuerpos antivirus del oeste del Nilo (anti-VON en suero de 33 aves, 24 caballos y 237 personas mediante pruebas de ELISA durante el periodo de julio de 2003 a julio de 2006. En los sueros humanos se buscó también el RNA-VON mediante RT-PCR. RESULTADOS: Se encontraron tres aves seropositivas y 15 equinos. En el hombre, 40% de los sueros fue positivo para anticuerpos IgG y ninguno para anticuerpos IgM. CONCLUSIONES: El VON se encuentra activo en México y se suma a otras enfermedades emergentes transmitidas por vectores que representan un reto a la investigación y a los programas de prevención.OBJECTIVE: To investigate the presence of WNV in birds, horses and humans in northeast Mexico. MATERIAL AND METHODS: Serum samples from 33 birds, 24 horses and 237 humans were screened by ELISA for Anti-WNV antibodies. Human serum samples were also screened for WNV RNA using an RT-PCR assay. RESULTS: Positive sera were found in three birds and 15 horses. Forty percent of the human serum samples were positive for IgG antibodies and 0% for IgM antibodies and viral RNA. CONCLUSIONS: The results of this study show that WNV is present in northeast Mexico and it is a new emergent infectious agent that represents a challenge for research and prevention programs in Mexico.

  17. I cataloghi nella letteratura americana della Grande Depressione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente saggio si propone di analizzare alcune opere letterarie in senso lato (poesie, libri-documentario, script di film-documetario scritte negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione (1929-1941 alla luce della presenza ricorrente di cataloghi, liste e inventari. Partendo da un excursus storico circa la centralità del catalogo come forma narrativa atta a rendere l’abbondanza del Nuovo Mondo nella cultura e nella letteratura dell’Ottocento (dai diari dei primi esploratori agli scritti di Thomas Jefferson, dalle geremiadi puritane agli almanacchi e ai diari rurali, dalle teorizzazioni estetiche di Ralph Waldo Emerson al «poeta catalogatore» Walt Whitman e al Walden di H. D. Thoreau, il saggio si sofferma su alcune opere-documentario degli anni Trenta del Novecento; un periodo che, segnato profondamente dalla crisi economica e testimone di una riconfigurazione della geografia reale e simbolica del territorio nazionale, punta nuovamente a cataloghi e inventari, secondo una scelta retorica funzionale alla rappresentazione del rovescio del mito di abbondanza delle origini.

  18. Localizzazione della topoisomerasi IB sui telomeri di S. cerevisiae e ruolo della sua attività catalitica sulle modificazioni istoniche

    OpenAIRE

    Russo, Alessandra

    2007-01-01

    Il superavvolgimento del DNA nelle cellule, regolato dalle DNA Topoisomerasi, influenza molti processi biologici, quali la trascrizione, la replicazione, la ricombinazione ed il rimodellamento della cromatina. La DNA Topoisomerasi IB eucariotica, (Top1), è un enzima efficiente nella rimozione dei superavvolgimenti del DNA in vitro e la sua principale funzione cellulare è la rimozione dei superavvolgimenti positivi e negativi generati durante la trascrizione e la replicazione. ...

  19. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F.; Carrabba, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E.; Cialani, C.

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni

  20. L’andamento ricorsivo del diario della vita della mente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Merola

    2014-06-01

    Full Text Available "The trend recursive record of the life of the mind". I kept a diary of the life of the mind to assume a reflexive responsibility monitoring the cognitive processes that have guided my thinking and make them explicit to my conscience above all. I did this in attempt to open a large and deep reflection about the life of the mind, with the intention of going back to those thoughts and assumptions that often “perform tacitly the research”. Writing this diary has meant to take certain positions in research as stopping, observing, writing down ideas that are seen flowing in the mind, describe the feeling with attention folded upon itself.

  1. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  2. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  3. Identificación del genotipo del virus del papiloma humano en pacientes portadoras de lesiones cérvico uterinas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexander Morales Fontaine

    2016-02-01

    Full Text Available Fundamento: en los últimos años se ha observado un elevado predominio de mujeres infestadas por genotipos del  Virus del Papiloma Humano considerados de alto riesgo por su elevada oncogenicidad.Objetivo: identificar los genotipos del Virus del Papiloma Humano en pacientes portadoras de este con lesiones cervicales, cuyas biopsias fueron analizadas en el departamento de anatomía patológica, perteneciente al Hospital General Docente ¨Ernesto Guevara de la Serna¨, en el período comprendido entre enero de 2013 a diciembre de 2014.Métodos: se realizó un estudio descriptivo, de corte transversal, en 45 pacientes cuyas biopsias fueron tomadas de forma aleatoria de un total de 456 casos en los que se encontraron evidencias histopatológicas de infección por el  Virus del Papiloma Humano, en el período referido período de estudio. Las biopsias fueron enviadas al Laboratorio de Biología Molecular del departamento de Virología del Instituto de Medicina Tropical ´´Pedro Kourí´, a fin de aislar e identificar los tipos de este virus, involucrados en la patogénesis de las lesiones premalignas en estudio. Se utilizaron fuentes secundarias dadas por los resultados de la identificación del genotipo del virus aislado enviados desde dicha institución. Los datos se procearon según la estadística descriptiva, mediante el análisis porcentual.Resultados: en el 88,8 % de la muestra se obtuvo infestación por el Virus del Papiloma Humano, de alto riesgo de oncogenicidad, de ellos hay una preponderancia del genotipo 16, con 26 casos (57,7 % seguido del 31 con 12 aislamientos (26,6 % y 2 pacientes presentaron el genotipo 52 para el 4,4 %. El 6,6 % de la muestra resultó estar infestadas por el genotipo 11, el cual es considerado de bajo riesgo y en 2 casos no fue posible realizar la tipificación.Conclusiones: Existió gran predominio de pacientes afectadas por Virus de Papiloma Humano de alto riesgo de oncogenicidad.

  4. Implicazioni stilistiche della metrica giudiciana: L’enjambement ne La Vita in versi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Conte

    2011-12-01

    Full Text Available Mediante l’analisi del ricorso all’enjambement nella raccolta poetica La Vita in versi di Giovanni Giudici, nella valutazione delle sue conseguenze metrico-ritmiche e della sua intensità, e nella descrizione delle sue implicazioni stilistico-espressive, si verifica l’interazione del livello metrico-semantico e del significante poetico nel determinare l’efficacia e la memorabilità dei versi della silloge, uno dei più notevoli episodi di realismo poetico del Novecento italiano.

  5. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  6. De verovering van de aarde. Mussolini’s battaglia della natura op de Pontijnse vlakte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elias van der Plicht

    2011-03-01

    Full Text Available La conquista della terraLa battaglia della natura di Mussolini all'Agro PontinoL'agro pontino è la denominazione del territorio due millenni coperto dalle paludi. Si trova il territorio sessanta chilometri a sud della città di Roma. La regione è bonificata negli anni trenta del Novecento dal governo fascista. Negli anni prima del ventennio fascista le paludi pontine erano abitate solo da pochi pastori e vagabondi. Dall'antichità classica, da parte dei diversi imperatori, e dal Rinascimento, da parte dei diversi Papi, si segnaleranno tentativi falliti di bonifica. Per Mussolini ed i fascisti la bonifica dell'agro pontino fu una sfida riuscita. In quel tempo lavoratori proletari bonificarono le paludi, dissodarono il terreno, scavarono canali e costruirono cinque città, una dozzina di borghi e molti poderi. Nel 1932 viene inaugurata Littoria, l'odierna Latina, la città più importante della regione. Oggigiorno l'agro pontino è una delle zone agricole più produttive d'Italia. L'argomentazione dell'articolo si concentra sullo sfruttamento del territorio pontino e la campagna antimalarica sotto il fascismo. Viene spiegato che Mussolini ed i fascisti si presentarono come vincitori delle paludi e della zanzara anofele; insomma della natura selvaggia.

  7. Quam maximis potest itineribus: andata e ritorno della costruzione tra immagine e modello nello spazio grafico della geometria descrittiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Ballarin

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo testimonia una strategia d'insegnamento congiunto del rilievo architettonico, della geometria descrittiva e del disegno digitale concepita come un viaggio di andata e ritorno tra immagine e modello. Iniziando dalla fotogrammetria elementare e dalle tecniche di foto-modellazione offerte da software (gratuiti e dotati di un'interfaccia sufficientemente  intuitiva si possono poi introdurre – col metodo di Monge – le tecniche del rilievo topografico, giungendo alla costruzione interdefinita di un unico modello digitale degli oggetti del rilievo. Il circolo didattico si chiude poi costruendo rappresentazioni tabulari tradizionali dei modelli.

  8. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  9. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F.; Carrabba, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E.; Cialani, C.

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni

  10. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia Il mare della fertilità, il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  11. Il mare della fertilità Una analisi antropologica della tetralogia di Mishima Yukio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Azzaroni

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Neve di primavera è il primo romanzo della tetralogia 'Il mare della fertilità', il capolavoro dello scrittore giapponese, che si snoda in un Giappone caratterizzato sia da una cultura ancestrale sia da una invadente modernità e prelude a quel drammatico 25 novembre 1970 quando Mishima, scritte le ultime parole della tetralogia, si suicidò con l’antico rituale del seppuku. Neve di primavera è una narrazione polisemica costruita su opposizioni binarie strutturali, le vicende dei personaggi sono calate in un preciso contesto storico e culturale e per decodificarle è proposta una metodologia antropologica, nel tentativo, al tempo stesso, di coglierne le variegate e molteplici sfumature e, nel contempo, anche le interconnessioni con il tessuto ontologico che ne ha favorito il nascere e lo svilupparsi. Abstract – EN Spring snow is the first novel of the tetralogy The sea of Fertility, the masterpiece of the Japanese writer, which takes place in ancient and modern Japan. The novel is a prelude to the dramatic 25th November 1970: Mishima finished the tetralogy and committed suicide by the ancient seppuku ritual. Spring snow is a polisemic story which is constructed by binary and structural oppositions, the plot of the characters is drawn on a exact, historical and cultural context to catch either the variegated and various shadings or the relations with the ontological substratum, which helped its birth and development.

  12. Cosa intendo per "Disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2014-04-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo dell'Intervento alla Tavola rotonda sul tema "Per una disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione: metodi e contenuti", svoltasi all'Università del Molise (Campobasso, 11 ottobre 2013, per iniziativa del Dipartimento giuridico.SOMMARIO: 1 – Esigenza di nuova lettura del “progetto costituzionale” in materia di diritti di libertà di pensiero e di religione – 2. Gli articoli 8 e 7 della Costituzione, disciplinando il fenomeno delle confessioni religiose, sono un sotto-sistema nel Progetto generale di disciplina dei fenomeni religiosi – 3. Il ri-pensamento del Progetto costituzionale nella nostra materia postula l’emanazione di una legge di sua attuazione qui e oggi, alla luce dell’evoluzione dei tempi e della formulazione aperta dei principi costituzionali – 4. Anche i contenuti della disciplina contrattata fra confessioni religiose e Stato devono rientrare nei margini della “legalità costituzionale” – 5. Garanzie minime per le organizzazioni delle collettività religiose e di pensiero. La legge generale auspicata deve eliminare ogni forma di discrezionalità politica nella tutela delle forme organizzate della religiosità – 6. Il ri-pensamento che proponiamo dovrà anche riguardare il rapporto che deve intercorrere fra tutela delle libertà di tutte le forme associative filosofiche o della religiosità e la tutela delle libertà individuali, ripensando anche il rilievo giuridico civile dell’appartenenza soggettiva all'organizzazione della collettività – 7. Il metodo democratico richiede una rivisitazione di molte delle principali discipline di merito vigenti nella ns. materia, da operarsi ove possibile, operando con modalità consentite al legislatore ordinario, che non inciampino nella incostituzionalità per violazione delle norme di derivazione pattizia, ma fungendo anche da parametro della corretta applicazione del "progetto

  13. Expresión en escherichia coli de un peptido perteneciente a la proteina vp1 del virus del polio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Myriam Sánchez de Gómez

    2010-07-01

    Full Text Available Una secuencia sintética de 49 pb codificante para un péptido de la cubierta del virus del Polio se clonó en el vector de fusión pEZZ8, basado en el gen de la proteína A del Staphylococcus aureus. La expresión se hizo en Escherichia coli y la proteína de fusión se recuperó en el sobrenadante. Se purificó mediante cromatografía de afinidad con IgG Sepharosa y se identificó por medio de electroforesis en presencia de SDS.

  14. L’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO DELLA STORIA NELLA SCUOLA PLURILINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Castelli

    2010-09-01

    Full Text Available Lo sviluppo di competenze disciplinari e competenze linguistiche procedeparallelamente nell'apprendimento della storia e avviene in una situazione didattica che è, innanzitutto, una situazione comunicativa. Partendo dall'analisi della proposta di un Documento di Riferimento per lo studio della storia, elaborata dalla Divisione delle Politiche Linguistiche del Consiglio d'Europa, l'articolo evidenzia come la scuola plurilingue sia chiamata a confrontarsi con un nuovo modo di pensare all'insegnamento-apprendimento della storia che, oltre alle conoscenze disciplinari specifiche, comprenda la situazione comunicativa in cui si realizza e i diversi luoghi del discorso, ovvero i diversi domini linguistici, generi e tipologie di testi, convocati dal sapere storico.   Discipline-specific and linguistic competences are developed in a parallel way when learning history.  Both take place in a didactic situation that is, above all, communicative. This paper analyzes the Council of Europe's Language Policy Division proposal for  guidelines regarding the study of history, focusing on how multilingual schools must address a new way of thinking about the teaching of history. In addition to the specific knowledge of the subject, the communicative situations which arise and the different areas of discourse, meaning diverse linguistic fields, genres and types of texts that make up historical sources, are investigated.

  15. 10 volti per la Liberazione. Una mostra per le strade della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2013-09-01

    Full Text Available Nel saggio si dà conto delle vicende che hanno segnato “10 volti per la Liberazione”, mostra diffusa nelle strade di Parma, allestita in occasione del 25 aprile 2013 dal Centro studi movimenti con sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti della lotta partigiana. L’autrice affronta i problemi incontrati nel corso dell’allestimento e le reazioni che l’iniziativa ha suscitato, elementi che investono direttamente la riflessione storiografica avendo a che vedere con l’uso pubblico della storia, con il rapporto tra memoria pubblica e privata e con il ruolo rivestito dagli storici nella costruzione della memoria collettiva.

  16. La “seduzione della letteratura” in Roberto Cotroneo e Andrea De Carlo

    OpenAIRE

    Sabelli, Enza Biagini

    2012-01-01

    La seduzione è solo l’odore della seduzione, senza più sostanza, l’erotismo una leggera parvenza, come mettersi un profumo. Daniele del Giudice, Com’è adesso, in Mania,Torino, Einaudi, 1997, p. 49. Si può scrivere una lettera in forma di libro per spiegarti un piacere, quello della lettura? La risposta è nell’esistenza di questo libro: che è un modo un po’ diverso per raccontarti la storia della coccinella […]. L’epilogo non te l’anticipo, Francesco. Ti dico solo che sarà un racconto, una fi...

  17. Francesco Fiorentino (ed., Figure e forme della memoria culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Gennaro

    2012-12-01

    Full Text Available Lavorare la memoria, obliare, ricordare, riscrivere il passato con gli strumenti del presente, è questo il soggetto e l’oggetto dei saggi riuniti in questo volume da Francesco Fiorentino, che li introduce attraverso l’operazione artistica di Robert Rauschenberg, il quale, dopo aver chiesto un disegno a de Kooning, maestro dell’Espressionismo astratto, lo espone cancellato. Questa «sottile meditazione iconologica sul tempo edipico dell’arte moderna» (7-8 annuncia uno dei leitmotiv del volume, verità ovvia ma necessaria: se la novità ha valore estetico, come è vero dal Settecento, allora il passato diventa fondamentale come sistema interno dell’arte. È su questo necessario filtro di selezione che agiscono le memorie citate nei saggi seguenti: intersezioni di tracce e cancellazioni, di cui si indagano autenticità, costruzione, ricostruzione, senza che i confini siano tra l’altro mai definiti – ed è questo, forse, che crea l’arte, per suo mezzo e scopo, tramite l’inaffidabilità della memoria: arte che è, come il quadro di Rauschenberg, «rappresentazione della permanenza e, insieme, dell’inattingibilità di ciò che è cancellato» (11. È insomma la «dimensione performativa dell’agire culturale» che viene messa in evidenza in questo volume, memoria che è culturale, appunto, umana e storica, e che, come il Wunderblock di Freud, si cancella ma mai completamente, e mai innocuamente. L’irriconoscibilità finale del ricordo rappresenta quindi il risultato della dimenticanza, e il suo prodotto più creativo. È proprio l’infedeltà della memoria a renderla oggetto sostanziale dell’arte, così come di questo lavoro, oggetto autoriflessivo della memoria collettiva.

  18. Ideologi prima dell’ideologia. Linguet e i paradossi sociali della politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Ricciardi

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio affronta la dottrina politica di S.N.H. Linguet, analizzando l’uso sistematico dei paradossi al suo interno. La critica dell’ideologia fisiocratica consente a Linguet di individuare il nesso tra scienza e politica quale fondamento dell’ideologia della società e della sua critica. La costellazione concettuale formata da proprietà, appropriazione, patrimonialismo e patriarcato stabilisce le coordinate della sua teoria politica dei concetti sociali. La categoria di rapporto sociale non esprime la coordinazione tra soggetti indifferenti, ma la subordinazione di alcuni individui al potere sociale dei proprietari. La critica di Montesquieu, del suo concetto di legge e di dispotismo asiatico, conduce Linguet ad affermare la necessità di uno Stato burocratico che, grazie al suo diritto positivo sia in grado di governare i movimenti della proprietà che per Linguet è il centro reale del sistema politico.

  19. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  20. Appropriatezza della profilassi antibiotica perioperatoria in pediatria: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Klaus Peter Biermann

    2012-08-01

    Full Text Available Background. La disponibilità di numerose evidenze scientifiche in tema di profilassi antibiotica perioperatoria, insieme alla necessità di uniformare la pratica clinica e verificare la trasferibilità delle raccomandazioni in ambito pediatrico, hanno motivato la decisione di pianificare un ciclo di audit presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze. Obiettivi. Valutare l’appropriatezza dell’antibiotico profilassi secondo le raccomandazione formulate dalle più autorevoli linee guida; identificare gli ostacoli all’implementazione delle raccomandazioni e definire gli interventi finalizzati alla loro rimozione, inclusi l’aggiornamento e la diffusione del protocollo interno all’ospedale, redatto nel 2005. Metodi. Un campione di 115 interventi chirurgici è stato analizzato rispetto alla somministrazione della profilassi antibiotica in chirurgia pediatrica. La pratica prescrittiva è stata confrontata con quanto raccomandato dalle linee guida, verificando l’appropriatezza della somministrazione antibiotica, il timing, il dosaggio in rapporto al peso, il ricorso alla seconda dose in relazione alla durata dell’intervento e la scelta della molecola. Risultati. Il tasso di appropriatezza della profilassi antibiotica è del 87.8% (101/115, con un’appropriatezza d’uso (ricorso alla somministrazione, quando raccomandata dell’81.4% (35/43 e un’appropriatezza del non uso (non somministrazione, quando non raccomandata del 91.7% (66/72. Tra i 41 soggetti sottoposti a profilassi, 12 risultano in pre-trattamento e pertanto la scelta della molecola è condizionata dal trattamento in corso al momento dell’intervento. Dei rimanenti 29, il 75.9% sono sottoposti a profilassi con cefalosporine di III generazione, non raccomandate dalle linee guida. Limiti. Lo studio è stato condotto su un campione di 115 cartelle cliniche, pari a poco più del 3% dei dimessi nei primi sette mesi del 2011. La scelta dei criteri di

  1. Modelli Stocastici nella Dinamica del Sistema Actina-Miosina

    OpenAIRE

    Caputo, Luigia

    2006-01-01

    Con riferimento al problema della contrazione muscolare, sotto il profilo dei fenomeni a livello molecolare coinvolti, viene affrontato il problema della modellizzazione del meccanismo responsabile per lo scorrimento della testina di miosina lungo il filamento di actina. In particolare, viene affrontata la controversa questione relativa alla validità della teoria dell'accoppiamento debole rispetto alla teoria del Lever-arm nella dinamica actina-miosina, reinterpretando ed estendendo il modell...

  2. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-10-01

    L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di filiazione come metodo di ranking delle notizie e ne evidenzia le potenzialità per la realizzazione di strumenti di navigazione.

  3. Virus del Nilo Occidental: Lo que debe saber - Agosto de 2012 (West Nile Virus: What You Need to Know Now - August 2012)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2012-08-21

    Este podcast nombra los estados en donde se han notificado la mayoría de casos del virus del Nilo Occidental y explica la manera en que las personas se pueden proteger contra ese virus.  Created: 8/21/2012 by .   Date Released: 8/22/2012.

  4. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  5. L’esercizio della sostenibilità sul patrimonio edilizio storico dell’Aquila. Prassi e ambiti applicativi nella fase della ricostruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Tosone

    2012-12-01

    Full Text Available Il quadro delle strategie sull’abitare sostenibile ha ampliato l’ambito applicativo del miglioramento energetico al patrimonio costruito anche soggetto a tutela. L’esercizio della sostenibilità nella contesto operativo della ricostruzione post-sisma avviene in base a prescrizioni di tipo normativo che prevedono insieme al miglioramento sismico anche quello energetico, per tutti gli edifici, vecchi e nuovi, con classificazione E del danno, con una estensione, per nulla mediata e meditata, a quelli facenti parte del tessuto storico della città, soggetti o no a tutela. L’ambito di tali applicazioni evidenzia i limiti e le criticità di una trasferimento tout court dei metodi operativi  elaborati nel settore delle nuove costruzioni ed implica un ripensamento di presupposti teorici e prassi progettuali.

  6. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    Tra le situazioni di rischio maggiormente temute dalla Società quelle legate all’azione incendio assumono giustamente un ruolo importante. Una fondamentale strategia per il controllo del rischio in caso di incendio per persone-beni-contesto, elementare nella sua enunciazione, consiste nel...... risvolti applicativi che riguardano la concezione della struttura, la sua analisi strutturale e il suo giudizio. Nella seconda parte, questi concetti sono applicati a due tipologie di costruzioni agli estremi, ovvero a) edifici industriali monopiano e b) ponte in acciaio. Per entrambe le categorie di...

  7. La repressione della condotta antisindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia De Marco

    2013-07-01

    lleva a cabo en el modo más amplio y con la máxima efectividad en el art. 28 del Estatuto de los Trabajadores, con el que se ha introducido en nuestro ordenamiento un especial e innovador procedimiento. En el curso de los años ha habido una gradual disminución del recurso al procedimiento establecido por el art. 28, con la consiguiente apertura hacia formas alternativas de tutela a través del recurso a la acción ordinaria para la represión de la conducta antisindical. Sin embargo, hoy, en presencia de una relevante crisis económica y de sus efectos en términos de ocupación, y, sobre todo, de un tenso clima de relaciones industriales derivado de la ruptura de la unidad sindical, se asiste a un verdadero y auténtico redescubrimiento de dicho instrumento, con el riesgo de que los jueces en las causas impulsadas por el sindicado disconforme con respecto de las recientes evoluciones de la estructura de la negociación colectiva, lleguen a soluciones entre ellos completamente divergentes. El presente artículo se propone realizar un análisis de la institución y de sus recientes aplicaciones en el ámbito jurisprudencial. Riassunto - La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale in azienda e del diritto di sciopero si realizza nel modo più ampio, e con la massima effettività nell’art. 28 del­lo Statuto dei lavoratori con cui si è introdotta nel nostro ordinamento una speciale e innovati­va procedura. Nel corso degli anni c’è stata una graduale diminuzione del ricorso al procedi­mento ex art. 28, con conseguente apertura verso forme alternative di tutela attraverso il ri­corso all’azione ordinaria per la repressione della condotta antisindacale. Tuttavia, oggi, in presenza di una rilevante crisi economica e dei suoi effetti in termini di occupazione, e soprat­tutto di un arroventato clima di relazioni industriali derivante dalla rottura dell’unità sindaca­le, si assiste ad una vera e propria riscoperta di tale strumento con

  8. Teologia e diritto nel mistero della Chiesa: spunti di riflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Violi

    2011-03-01

    Full Text Available Il presente articolo riprende e approfondisce alcuni spunti proposti dall’autore nella prolusione da lui tenuta presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Emiliano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2006, Il diritto canonico: essenziale alla natura della Chiesa o suo tradimento?, poi pubblicata in Vita diocesana di Modena e Nonantola, 3 (2006, 83-96.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La precomprensione moderna del diritto e la sua conseguente inconciliabilità con la Chiesa - 3. Il rifiuto della Riforma e la risposta cattolica - 4.  Impossibilità per la Chiesa di rinunciare al diritto - 5. Tentativi di un superamento della precomprensione moderna del  fenomeno giuridico. Klaus Mörsdorf e la così detta “Scuola di Monaco” - 6. Il fondamento paolino del “canone” - 7. Un diritto restituito alla comunità, radicato nei suoi valori - 8. Un diritto restituito alla fede - 9. La lex come ordinatio e la visione ordinamentale del diritto - 10. Conclusioni.

  9. I volti della scienza di Caravaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-07-01

    Full Text Available Nell’umanesimo estetico di Caravaggio estasi e visionesopraggiungono immedesimate alla realtà sensoriale nello spazio universale oscuro della fenomenologia quantitativa della nuova scienza.

  10. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  11. Impacto del virus de la leucosis bovina en la producción de leche

    OpenAIRE

    Cadavid Gutierrez , Lascario Artemo

    2012-01-01

    El objetivo del estudio fue determinar la prevalencia de Leucosis Viral Bovina (LVB) en vacas lecheras y establecer si existía una relación directa con la producción de leche. Se trabajo con 194 animales de la raza Holstein y Jersey (1-5 partos), en 9 hatos ubicados en la zona central del departamento del Valle del Cauca. Las 194 muestras de sangre fueron procesadas en el laboratorio de biología molecular de la Universidad Nacional de Colombia, donde se detecto el virus mediante la técnica de...

  12. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  13. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  14. LA RISORSA IDRICA TRA I FATTORI DELLA QUESTIONE MERIDIONALE: GLI INVASI IN BASILICATA

    OpenAIRE

    2011-01-01

    La presente nota parte dalla questione meridionale nata subito dopo l’unità d’Italia del 1861. Le differenze fra il Nord e il Sud del Paese erano causate da diversi fattori, fra i quali il sistema organizzativo e l’arretratezza tecnologica delle lavorazioni agricole, che al Sud si legava anche alle caratteristiche fisiche del territorio e alla disponibilità della risorsa idrica, con riflessi sulla ridotta possibilità di coltivazione, sulla limitazione della velocità di crescita...

  15. Caracterización de la neoplasia intraepitelial cervical inducida por el virus del papiloma humano en pacientes seropositivas a virus de la inmunodeficiencia humana

    OpenAIRE

    Rodríguez Bravo, Tomás Carlos

    2014-01-01

    [ES] Hemos pretendido caracterizar el comportamiento y la respuesta al tratamiento antirretroviral de las lesiones cervicales producidas por el virus del papiloma humano (HPV) en las pacientes infectadas también por el virus de la inmunodeficiencia adquirida (VIH). Se trata de de un estudio observacional y prospectivo, en el que la selección de la muestra procede del Servicio de enfermedades infecciosas del Complejo Hospitalario de Salamanca. Las pacientes fueron remitidas para control gin...

  16. AGRIEMAS project. Pilot project for promotion of environmental management system in the small and medium industries alimentary of region Abruzzo (Italy); Il progetto AGRIEMAS: un progetto pilota per la promozione di un sistema comunitario di ecogestione e audit nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente; Vignati, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Paci, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Iacoboni, S.; Bonfitto, E. [ARSAA - Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (Italy)

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) in the promotion of environmental management systems (EMAS - ISO14000). EMAS has a voluntary character; it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report about AGRIEMAS pilot project illustrates the procedure for applying this regulation to the small and medium food industries of Region Abruzzo. [Italian] L'argomento del rappprto si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nell'ambito della promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS-ISO14000). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo e impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto sul progetto pilota AGRIEMAS illustra il percorso per l'applicazione del regolamento EMAS nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo.

  17. Il fatto religioso e la nascita della biopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2014-05-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Attualità e rilevanza della riflessione foucaultiana – 2. La disciplina del fatto religioso qualificante di un ordinamento giuridico costituzionale – 3. La dimensione globale dell’appartenenza religiosa e la crisi della sovranità statuale – 4. L’assenza e l’eccesso di legislazione: caratteristiche strutturali dellabiopolitica – 5. Prime conclusioni: laicità e confessionismo in quanto strumenti del governo.ABSTRACT Michel Foucault’s inner perspective about the relationships between the strength of power and common life still represents an interesting point of view to analyse the concepts of legitimacy and individual behaviour in our societies. This essay tries to underline how Foucault described a system of rules not only focused on economics and politics, but a complex theoretical construction to take a look at religious beliefs and their effects into a modern juridical order.

  18. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  19. Role of axillary lymph node ultra-sound and large core biopsy in the preoperative assessment of patients selected for sentinel node biopsy; Ruolo dell'ecografia e della microbiopsia istologica nella valutazione del cavo ascellare in pazienti candidate a biopsia del linfonodo sentinella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nori, Jacopo; Boeri, Cecilia; Vanzi, Ermanno; Nori Bufalini, Filippo; Masi, Andrea [Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze (Italy). Diagnostica senologica; Bazzocchi, Massimo; Londero, Viviana [Udine Univ., Udine (Italy). Istituto di radiologia universitaria; Mangialavori, Giuseppe [Ospedale di Merano, Bolzano (Italy). Servizio di radiologia; Distante, Vito; Simoncini, Roberta [Firenze Univ., Firenze (Italy). Clinica chirurgica I

    2005-04-01

    ecografico, al fine di ottenere maggiori informazioni sullo stato delle linfoghiandole in esame, � stata eseguita una microbiopsia con guida ecografica utilizzando un ago tranciante tipo Tru-Cut di 14 o 16 Gauge di calibro. Risultati: Lo studio ecografico prevedeva la valutazione della lesione mammaria nella sua morfologia e dimensioni e l'individuazione ed analisi di almeno 4 linfoghiandole ascellari delle quali dovevano essere esaminati alcuni specifici parametri: morfologia dell'ilo e della corticale e studio del rapporto tra diametro longitudinale del linfonodo e diametro della regione ilare; abbiamo considerato normali le linfoghiandole ove il diametro dell'ilo fosse uguale e superiore al 50% del diametro longitudinale totale e patologiche quelle ove l'ilo fosse inferiore a tale valore. Su 102 pazienti incluse nello studio: 77 (75.5%) presentavano linfoghiandole ecograficamente normali o comunque non sospette secondo i criteri da noi prestabiliti. La verifica istologica ha confermato la negativit� in 56 casi (72.7%; veri negativi), mentre lo studio intra e/o postoperatorio (escissione linfonodale) � risultato positivo in 21 casi (27.3%; falsi negativi). Il numero di falsi negativi � prevalentemente correlato ai casi di micrometastasi che, presumibilmente, non provocano alterazioni morfologiche ecorilevabili. Le restanti 25 pazienti (24.5%) presentavano linfoghiandole da noi classificate ecograficamente come dubbie o sospette. L'alterazione morfologica pi� importante, all'esame ecografico, � senza dubbio la riduzione graduale fino alla scomparsa dell'ecogenicit� dell'ilo (parametro evidente nel 100% dei linfonodi sede di metastasi); al contrario le 'bozzature' o irregolarit� dell'ilo si sono dimostrate criteri poco specifici (cos� come i criteri dimensionali). Lo studio istopatologico di queste linfoghiandole � stato in accordo con la valutazione con ultrasuoni in 13 casi (52%; veri positivi

  20. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  1. L’apprendimento della lingua della medicina in L2: due manuali a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Polita

    2013-07-01

    Full Text Available Insegnare la lingua speciale della medicina ad una classe di apprendenti L2 implica considerare diverse problematiche relative alle peculiarità del codice settoriale (variazioni diafasiche, particolarità del lessico, tecnicismi collaterali, ma anche relative al pubblico di apprendenti non italofono (tipologia, interessi, livello di apprendimento. Il panorama editoriale italiano offre pochi strumenti dedicati: tra questi Donatella Troncarelli, Dica 33. Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 e Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma edizioni, 2004. Questo studio intende mettere a confronto i due testi sottolineandone le caratteristiche e l’impostazione glottodidattica ed evidenziando come il contenuto linguistico sia proposto, quali siano le abilità favorite, quali gli obiettivi di apprendimento e quali gli strumenti forniti. Particolare attenzione viene prestata al lessico registrato nei glossari dei volumi.  Learning the language of medicine in l2: a comparison of two textbooks Teaching the special language of medicine to a class of L2 learners implies considering various issues related to the peculiarities of the sector-specific jargon (diphasic variations, peculiarities of vocabulary, collateral technicalities, also related to non-Italian-speaking learners (type, interests, level of learning. Italian publishers offer few dedicated tools: these include Donatella Troncarelli, Dica 33.Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 and Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma editions, 2004. This study aims to compare the two texts, highlighting their features and language teaching setting, showing how linguistic content is proposed, which skills are promoted, what the learning objectives are and what tools are provided. Particular attention is paid to the vocabulary in the glossaries.

  2. Alan Sillitoe e l’Universo Capovolto della Letteratura Trash

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Assante di Panzillo

    2016-12-01

    Questo saggio propone una lettura Bachtiniana di Life Goes On, un romanzo picaresco pubblicato da Alan Sillitoe nel 1985, al fine di mostrare come l’universo carnevalesco dell’opera, in cui trovano spazio un manipolo di grotteschi scrittori trash, rappresenti, attraverso la profanazione del decoro letterario, una fugace sospensione della parola conforme, la liberazione dal limite, dal criterio selettivo che stabilisce la linea di confine tra l’arte canonica e quella che se ne discosta.

  3. La comunicazione della diagnosi: medico e psicologo a confronto

    OpenAIRE

    F. Sala; Beschi, C.; M. Jankovic; Nichelli, F; Pinto, A; Taormina, R; Ripamonti, CA

    2014-01-01

    Introduzione Un’adeguata comunicazione della diagnosi al bambino e al genitore migliora la compliance del bambino e dei suoi familiari. In alcuni centri italiani, sembra emergere sempre di più il ruolo di primo piano dello psicologo durante la comunicazione ai bambini. Questa ricerca ha quindi l’obiettivo di indagare le modalità comunicative adottate dagli oncologi e dagli psicologi che operano nei reparti di oncoematologia e di confrontare le analogie e le divergenze con cui vengono co...

  4. The role of interventional radiology in the management of kidney transplant complications; Ruolo della radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carrafiello, Gianpaolo; Lagana, Domenico; Mangini, Monica; Cafaro, Tamara; Recaldini, Chiara; Genovese, Eugenio; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Cuffari, Salvatore [Ospedale di circolo, Varese (Italy). Servizio di anestesia e rianimazione

    2005-09-15

    Purpose. To evaluate the role and the effectiveness of interventional radiology in the treatment of renal transplant complications. Materials and methods. From 1996 to 2004 a total of 288 kidney transplants from cadavers were performed in our Institute. The kidney was always collocated in iliac fossa by creating a vascular anastomosis with the external iliac artery and vein; in all cases the ureter was implanted into the recipient bladder. During the follow-up, 34 complications were observed. Twenty-seven complications in 25 patients (20 males and 5 females; age 35-65 years) were treated by a radiologic procedure: 9 renal artery stenosis and 1 native external iliac artery stenosis (by PTA), 5 ureteral obstructions (by nephrostomy and ureteral stenting), 8 ureteral leaks (by nephrostomy, in 2 cases associated to ureteral stenting) and 4 limphoceles (by percutaneous ultrasound-guided catheter drainage). Results. Primary technical success was obtained in 20/27 cases (74%). Success was obtained with a second interventional procedure in 3/27 cases, 2 limphoceles and 1 ureteral fistula (secondary technical success: 85.2%), with a clinical final success in 23/27 cases (85.2%). We observed a peri-procedural complication rate of 3.7% (1 renal artery post-PTA dissection during a restenosis treatment). Four cases (1 renal arterial post-PTA dissection, 1 ureteral obstructions, 1 ureteral leak and llimphocele) needed a surgical correction (14.8%). Conclusions. Interventional radiology is the first therapeutic approach to treat renal transplant complications. It shows good technical and clinical results and a low complication rate. Surgery had to be considered only if minimally invasive procedures are infeasible or ineffective. [Italian] Scopo. Valutare l'efficacia delle procedure di radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale. Materiale e metodi. Dal 1996 al 2004 sono stati eseguiti, presso il nostro centro 288 trapianti renali da

  5. Il ruolo della farmacoepidemiologia in Sanità Pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    W. Kirch

    2003-05-01

    Full Text Available

    Rilevanza del tema: i costi sempre più alti affrontati attualmente dai sistemi sanitari nei paesi industrializzati sono in parte il risultato dei crescenti costi della farmacoterapia. Dato che la sempre più alta aspettativa di vita nella popolazione determina un aumento della prevalenza di malattie, l’utilizzo di linee guida a supporto della farmacoterapia è essenziale per sistemi sanitari efficienti e dai costi sopportabili.

    La terapia farmacologica è infatti uno dei pilastri dell’odierna assistenza sanitaria. La ricerca farmacoepidemiologica, inoltre, fornisce gli strumenti per un razionale utilizzo dei farmaci nella pratica medica. Lo studio dell’utilizzo di farmaci è necessario per l’efficacia ed il controllo della moderna farmacoterapia.

    Future necessità di ricerca: dalla ricerca ci si attende che sviluppi strumenti rapidi ed attuabili per ottenere un’informazione affidabile sull’uso dei farmaci in rapporto alla quantità, ai costi, alle indicazioni mediche e così via. Possibili realizzazioni pratiche: la disponibilità on-line di informazioni sull’utilizzo di farmaci in alcuni Paesi europei, insieme alla capacità di elaborazione dei moderni software elettronici e a nuovi programmi di analisi statistica rendono le analisi comparative di farmacoepidemiologia realizzabili quasi in tempo reale.

  6. Il rischio tecnologico vantaggi e svantaggi del progresso scientifico

    CERN Document Server

    Lewis, H W

    1995-01-01

    I rischi della vita ; misurare il rischio ; la percezione del rischio ; la politica del rischio ; la valutazione del rischio ; la gestione del rischio ; il valore della vita ; qual è il livello "sufficiente" di sicurezza? ; incertezza, causalità, rilevabilità ; le delusioni della cautela ; sostanze chimiche tossiche ; sostanze chimiche cancerogene ; sicurezza sulle autostrade ; trasporto aereo ; radiazioni ionizzanti ; conbustibili fossili ; l'inverno nucleare ; radiazioni non ionizzanti ; quanto basta di statistica e di teoria delle probabilità ; epilogo : cosa significa tutto questo?.

  7. Genotipificación de variantes del virus de bronquitis infecciosa aviar en el departamento del Tolima, Colombia

    OpenAIRE

    Cifuentes-Rincón, Analorena; Lopes, Priscila D; Sanmiguel, Rosa A

    2016-01-01

    RESUMENObjetivo. El objetivo de este estudio fue identificar los diferentes genotipos del virus de bronquitis infecciosa (VBI) presente en granjas avícolas comerciales de diferentes localidades del departamento de Tolima, Colombia. Materiales y métodos. Se recolectaron 105 muestras de hisopados traqueales provenientes de aves de 21 granjas. Las aves habían sido vacunadas contra el VBI. Se realizó un “screen” para identificar muestras positivas y posteriormente la secuenciación de la región pa...

  8. Secondgen. Traiettorie di vita di giovani figli della migrazione. Il contributo della narrazione alla ricerca in contesti informali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Randino

    2012-04-01

    Full Text Available Il lavoro di cui si rende conto nel presente articolo è parte del progetto di ricerca "Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010", finanziato dalla Regione Piemonte e a cui partecipa l'Associazione Gruppo Abele Onlus. Il Centro studi del Gruppo Abele, insieme al Piano Giovani (attività dell'Associazione che lavora in contesti educativi formali ed informali, partecipa alla ricerca focalizzando l'attenzione sulla migrazione d'origine straniera degli ultimi anni, in particolare sulle seconde generazioni. Interlocutori principali sono, infatti, i ragazzi immigrati e figli della migrazione intercettati attraverso le attività di educativa di strada proposte dagli educatori e mediatori culturali del Gruppo Abele in alcuni giardini pubblici della città di Torino. Il nostro obiettivo specifico è quello di provare a ricostruire i percorsi e i progetti di vita, le carriere scolastiche, lavorative, familiari e sociali dei ragazzi che hanno vissuto un'esperienza di migrazione (direttamente o della propria famiglia, prestando attenzione ai fattori che influenzano le traiettorie dei ragazzi e delle ragazze incontrati.

  9. Evaluación de accesiones de Capsicum spp. por su reacción al virus del mosaico deformante del pimentón (PepDMV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    García Davalos Mario Augusto

    2010-03-01

    Full Text Available Se evaluaron 235 accesiones de Capsicum spp. procedentes del Banco de Germoplasma de la Universidad Nacional de Colombia sede Palmira en condiciones de invernadero por su reacción al Virus deformante del Pimentón (PepDMV. Solamente se identificaron 13 accesiones (5% como resistentes al virus, según la ausencia de síntomas y ausencia del virus en pruebas serológicas (PTA-ELISA y RT-PCR. Los materiales resistentes incluyen variedades de C. annuum, C. frutescens, C. chinense y C. baccatum.

  10. Evaluación de accesiones de Capsicum spp. por su reacción al virus del mosaico deformante del pimentón (PepDMV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Pardey R

    2010-01-01

    Full Text Available Se evaluaron 235 accesiones de Capsicum spp. procedentes del Banco de Germoplasma de la Universidad Nacional de Colombia sede Palmira en condiciones de invernadero por su reacción al Virus deformante del Pimentón (PepDMV. Solamente se identificaron 13 accesiones (5% como resistentes al virus, según la ausencia de síntomas y ausencia del virus en pruebas serológicas (PTA-ELISA y RT-PCR. Los materiales resistentes incluyen variedades de C. annuum, C. frutescens, C. chinense y C. baccatum.

  11. Implicazioni della formula di Clairaut relative al Geoide (Clairaut formula implicatons relating to the Geoid

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. BERNASCONI

    1978-06-01

    Full Text Available L'Autore osserva che la relazione di Clairaut fra lo schiacciamento a
    del geoide, il rapporto |i fra i momenti di inerzia e la velocità angolare
    «, può essere utilizzata secondo l'interpretazione da lui stesso data di
    |i, per dedurre i momenti di inerzia / ed / .
    Successivamente, riprendendo un precedente lavoro, calcola la variazione
    di energia gravitazionale nel passaggio da un ipotetico geoide sferico in
    quiete al geoide attuale ruotante attorno all'asse polare e ricava il valore
    WKÌ della energia dovuta al campo di gravità interno al geoide.
    Utilizza poi i dati così ricavati (oltre alla conoscenza sperimentale del
    valore della densità superficiale del geoide per uno studio teorico della
    distribuzione della densità in funzione del raggio e ricerca in particolare,
    fra i possibili valori della densità al centro, quella di valore minimo.

  12. La portata etica della tragedia tra Bernard Williams e Martha Nussbaum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Testini

    2015-11-01

    Full Text Available Questo breve scritto si propone di ripercorrere sinteticamente alcuni nodi fondamentali del dibattito filosofico tra Bernard Williams e Martha Nussbaum sul significato e sul valore etico della rappresentazione tragica non tanto all’interno del mondo greco quanto per la contemporaneità. Il campo su cui questa analisi intende muoversi è delimitato principalmente da due testi fondamentali come Vergogna e Necessità e l’introduzione alla nuova edizione del 2001, insieme alla prima parte, de La fragilità del bene. Si cercherà di mostrare lo scarto tra queste due diverse concezioni riconducendo ad ognuna il particolare atteggiamento etico che sostiene; di questi diversi punti di vista si cercherà di ricostruire il nesso con le differenti interpretazioni che i due autori forniscono dell’Agamennone di Eschilo e con le diverse reazioni che motivano nei confronti del protagonista e della sua vicenda. Gli obiettivi delle argomentazioni che seguono sono principalmente due: innanzitutto evidenziare come in alcune delle critiche mosse dalla filosofa americana al collega britannico siano rinvenibili spunti fondamentali per quella che si ritiene una più completa comprensione della tragedia come caso limite del conflitto tra soggetto etico e mondo e, in secondo luogo, produrre una giustificazione filosofica ulteriore della reazione motivata da Nussbaum davanti alla condotta di Agamennone che sia compatibile con l’approccio di Williams attraverso una riproposizione del conflitto di valori in termini di conflitto di ruoli.

  13. Representation of Power of the Prince-Bishop Raimondo della Torre Patriarch of Aquileia (1273- 1299

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Demontis

    2013-12-01

    Full Text Available La rappresentazione del potere del principe-vescovo Raimondo della Torre, Patriarca di Aquileia (1273-1299 Raimondo della Torre, fratello del signore di Milano Napoleone della Torre, venne nominato patriarca di Aquileia nel 1273 da papa Gregorio X. Subito attuò un’attenta costruzione della propria immagine, organizzando il viaggio verso la sede patriarcale secondo una precisa simbologia biblica ispirata alle figure di Salomone e Davide; arrivò nei territori del patriarcato e assunse ufficialmente il potere con due cerimonie d’entrata nella capitale religiosa, Aquileia, e in quella politica, Cividale. Per rafforzare il suo potere e ottenere la collaborazione dei sudditi unì concrete azioni di buon governo a un’ampia comunicazione politica che comprendeva cerimonie d’investitura feudale rivolte a nobili, ministeriali e prelati del patriarcato, e ai principi confinanti; cerimonie di liberazione dei servi di masnada; una rinascita economica e architettonica delle città del patriarcato, depresse dalla potente feudalità friulana, con la costruzione di torri, palazzi, castelli, vie, piazze, fontane e la concessione di privilegi; la fondazione di una nuova città chiamata Milano di Raimondo; il ricorso all’iconografia del potere, alle monete, alle opere tessili, alla poesia e al teatro. La comunicazione politica gli permise di sviluppare un rapporto positivo con i suoi interlocutori raggiungendo i suoi obiettivi e creando una solida immagine di sé come principe-patriarca di Aquileia.

  14. Sulle ipotesi che stanno alla base della geometria e altri scritti scientifici e filosofici

    CERN Document Server

    Riemann, Bernhard

    1994-01-01

    Il volume raccoglie, oltre al testo della lezione del 1854 che dà il titolo all'opera, alcuni scritti di carattere scientifico e filosofico di Riemann. A saggi di argomento scientifico si affiancano scritti di argomento più direttamente metodologico. La concezione della scienza che ci viene offerta da questi scritti è assai significativa del personaggio e della sua epoca. Per Riemann la matematica non è un mero strumento esteriore da applicare, appunto dall'esterno, ai fenomeni. Al contrario, essa consente di spingersi con il rigore necessario oltre alla superficie dei fenomeni e di penetrare sempre più a fondo nella realtà, nell'ottica di un sistema unitario e quasi metafisico del sapere scientifico.

  15. Osservazioni sul principio di legalità come idea e come metodo nell’esperienza giuridica della Chiesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. – La struttura essenziale del concetto di legalità e la sua realizzazione radicale nel diritto della Chiesa. - 3. L’idea di legalità come “regola che sta prima” nel ius commune e la sua coesistenza con un approccio empirico, essenzialmente giurisprudenziale e dottrinale, di costruzione del diritto. Il principio di legalità come metodo di produzione del diritto nel pensiero giuridico moderno- 4. Il legame storico-concettuale fra il principio di legalità e i Codici moderni - 5. Il Codex iuris canonici del 1917 e il principio di legalità come metodo di costruzione del ius ecclesiae in funzione della certezza del diritto - 6. (segueUlteriori riflessi della prima codificazione canonica sul principio di legalità.:

  16. Factores asociados a lesiones cervicales o presencia del virus del papiloma humano en dos poblaciones de estudiantes de Lima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Valderrama C

    2007-07-01

    Full Text Available Objetivos: Determinar la prevalencia y factores asociados a lesiones cervicales o presencia del virus del papiloma humano (VPH en mujeres estudiantes en educación superior de 18 a 26 años de Lima. Materiales y métodos: Se realizó un estudio de corte transversal, en dos universidades y un instituto superior tecnológico de Lima, durante los meses de agosto a diciembre del 2001. Se aplicó un cuestionario y se colectaron muestras para Papanicolaou (PAP y detección del ADN de los VPH 6, 11, 16, 18 por el método de PCR (reacción en cadena de la polimerasa. Se incluyeron en el análisis 321 estudiantes que reportaron actividad sexual a quienes se tomó muestras para PAP y VPH. Resultados: La prevalencia de VPH (6, 11, 16, 18 fue de 8,4%, y para las lesiones cervicales fue 2,5% (diagnóstico a través del PAP. Las lesiones cervicales o presencia del VPH fueron más frecuentes en el grupo de 21 a 23 años (p= 0,024. La diferencia de edades (tres a más años entre la pareja sexual de mayor edad y la participante se asoció significantemente con lesiones cervicales o presencia del VPH (OR:8,8; IC95:1,9-39,6. La edad de la primera relación sexual, número de parejas sexuales y uso de condón, no mostraron significancia estadística. Conclusiones: Las lesiones cervicales o presencia del VPH son frecuentes en esta población de mujeres jóvenes. La edad y la diferencia de edades con la pareja sexual de mayor edad se asociaron a las lesiones cervicales o presencia del VPH.

  17. Fiebre hemorrágica del Ébola (Ebola Virus Disease)

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2014-08-08

    Este podcast proporciona información general sobre la enfermedad del virus del Ébola y el brote en África Occidental. El programa contiene declaraciones del director de los CDC, Dr. Tom Frieden, así como una breve descripción de las actividades de respuesta de los CDC.  Created: 8/8/2014 by National Center for Emerging and Zoonotic Infectious Diseases (NCEZID).   Date Released: 8/18/2014.

  18. Vergogna e desiderio: lettura della Signorina Felicita di Gozzano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sangirardi

    2013-05-01

    Full Text Available La lettura del poemetto La signorina Felicita studia il nesso tra vergogna e desiderio come accesso privilegiato alla poesia di Gozzano, se non in generale alla cultura poetica del primo Novecento. L’analisi dei suoi nuclei tematici (il personaggio di Felicita, Villa Amarena e gli oggetti che la popolano, il ‘coro borghese’ che condivide questo spazio con i due protagonisti e della sua genealogia letteraria (Jammes e Nerval in particolare, condotta in una prospettiva formale e psicanalitica, conduce a identificare le condizioni di coesistenza tra vergogna e desiderio, e il ruolo che gioca la forma poetica come sostituto dell’Oggetto.

  19. Prigionieri dimenticati. Italiani nei lager della Grande guerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Montanari

    2013-10-01

    Full Text Available L’articolo tratta del ciclo di eventi “Prigionieri dimenticati. Italiani nei lager della Grande guerra”, allestiti a Bibbiano (Reggio Emilia dal 15 al 29 settembre 2013. La prigionia nel campo di Celle (Germania è al centro di: una mostra, composta da pannelli esplicativi e oggetti provenienti dai lager e dalle trincee; uno spettacolo teatrale intitolato “Sandrone soldato”, scritto proprio a Celle; e un concerto di musiche originali composte e cantate nei lager e nelle trincee. La Grande guerra, dunque, raccontata in modo del tutto originale.

  20. La teoria della conoscenza scientifica da Kant ai giorni nostri

    CERN Document Server

    Enriques, Federigo

    1983-01-01

    Questo libro uscì in francese nel 1938, l'anno in cui le leggi razziali avevano allontanato Federico Enriques dall'insegnamento e da ogni attività pubblica del nostro paese, e appare ora per le prima volta in traduzione originale italiana. Appartiene, dunque, alla fase produttiva dell'"ultimo Enriques"; e rientra in quel genere di scritti cui concordemente si riconosce il merito di avere introdotto fra i primi in Italia l'interesse per lo studio della storia del pensiero scientifico.

  1. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  2. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  3. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  4. L'universo elegante superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima

    CERN Document Server

    Greene, Brian

    2000-01-01

    Oggi, fisici e matematici lavorano a una delle più ambiziose teorie mai proposte: la teoria delle stringhe. Grazie a essa, lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull'affermazione che tutti gli eventi dell'universo nascono da un'unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia. Per questa capacità di unificare tutte le forze della natura, la teoria delle stringhe è stata definita "la teoria di ogni cosa".

  5. Respuesta neuroinmunológica en la encefalitis asociada al virus del dengue

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bárbara Padilla-Docal

    2013-12-01

    Full Text Available El virus del dengue es un virus ARN miembro de la familia Flaviviridae, la cual incluye, además, el de la fiebre amarilla, el del Nilo del Oeste y la encefalitis japonesa. Se realizó un estudio retrospectivo con tres pacientes diagnosticados de encefalitis asociada al dengue, en cuyas muestras de suero y líquido cefalorraquídeo se cuantificaron los niveles de las clases mayores de inmunoglobulinas por inmunodifusión radial y la manosa de unión a lectina, proteína de la vía de las lectinas del sistema del complemento por fluorometría. En el reibergrama se muestra la presencia de síntesis intratecal de las tres clases de inmunoglobulinas y ausencia de síntesis intratecal de lectina de unión a manosa. Existieron diferencias en cuanto al por ciento de síntesis intratecal de inmunoglobulinas, las cuales estuvieron relacionadas con el momento de la infección por el virus y la aparición de las manifestaciones neurológicas compatibles con una encefalitis. Este es el primer reporte de afectaciones neurológicas en pacientes cubanos con dengue. La respuesta inmune intratecal puede ser utilizada para el mejor conocimiento de la enfermedad y contribuir al desarrollo de posibles candidatos vacunales.

  6. Virus de dengue en personas asintomáticas del poblado de Yariguá

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Meidis del Rio Bolmey

    2014-08-01

    Full Text Available Se realizó un estudio observacional descriptivo de corte transversal, para determinar la seroprevalencia de anticuerpos Inmunoglobulinas M (IgM Dengue en personas que tuvieron una infección asintomática por el virus del dengue, en la localidad de Yariguá en el municipio Las Tunas, Cuba, donde se presentó un brote en el período de diciembre 2006 a enero 2007. Se analizaron 156 muestras de personas asintomáticas. Se realizó interrogatorio a los pacientes y la detección de IgM Dengue, utilizando la técnica UMELISA (del inglés Ultra Micro Enzyme-Linked ImmunoSorbent Assay. En los resultados se obtuvo que 60 de las personas asintomáticas fueron infectadas con el virus del dengue, prevaleciendo el sexo masculino y los convivientes con los enfermos de dengue. La seroprevalencia de la infección en personas asintomáticas fue de 38,5% y los riesgos de contraer la infección ascendieron a 10,7 por cada mil habitantes de la localidad de Yariguá. Se concluyó que el riesgo de seroprevalencia del virus del dengue en la población fue cuatro veces mayor que el identificado por los sistemas de vigilancia

  7. El virus HHV-6 y su relación con los trastornos del neurodesarrollo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alma Dzib Goodin

    2012-01-01

    Full Text Available Casos / Brief Report Resumen El virus HHV-6 es parte de la familia de los herpesvirus y se encuentra presente en la mayoría de los humanos, aunque sólo se activa para atacar a su huésped en casos donde se presenta inmunodepresión. Posee dos subtipos que se diferencian por el tamaño y la forma de infección que son el HHV-6A y el HHV-6B. En los recién nacidos, se le ha detectado y relacionado con trastornos neuro pediátricos desde hace más de 15 años. Principalmente se le relaciona con la epilepsia benigna, las convulsiones febriles, la encefalitis, la meningoencefalitis, la meningitis y la esclerosis multiple. Actualmente el virus se evoca en estudios de caso relacionados con los trastornos del neurodesarrollo, debido a que éste puede atacar el Sistema Nervioso Central. El daño causado se manifestaría a largo plazo a través de una presentación sintomática similar a lo que se observa por ejemplo en los trastornos del espectro autista. Este artículo busca analizar la presencia del virus y su relación con los trastornos del desarrollo en infantes alrededor del mundo.

  8. Virus del dengue de serotipo 1 (DENV-1 de Colombia: su contribución a la presentación del dengue en el departamento de Santander

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raquel E. Ocazionez-Jiménez

    2013-08-01

    Full Text Available Introducción. Los cuatro serotipos del virus del dengue circularon en el departamento de Santander entre 1998 y 2008. No existe información sobre el papel del serotipo 1 (DENV-1 en la epidemiología de la enfermedad. Objetivo. Analizar la relación entre el cambio de predominancia del (DENV-1 con su diversificación genética, predominancia de los otros serotipos y presentación del dengue grave. Materiales y métodos. La diversificación genética se estudió por análisis filogenético usando la secuencia del gen E de 12 cepas del virus. Para el análisis se utilizaron datos sobre predominancia delos serotipos obtenidos en estudios previos y datos oficiales de incidencia del dengue. Resultados. Los virus seleccionados se agruparon en el genotipo V junto a (DENV-1 de países de Latinoamérica y se evidenció segregación en cuatro linajes. Los cambios en la predominancia del virus coincidieron con el reemplazo de linaje y esto, a su vez, con incremento en la prevalencia de DENV-2y DENV-3, e incremento del dengue grave. Conclusión. La diversificación genética podría contribuir a cambios de predominancia de (DENV-1, y la relación del virus con el DENV-2 y DENV-3 en situaciones que favorecen la presentación de casos graves. Se necesitan más estudios para precisar el papel de los serotipos en la epidemiología del dengue. doi: http://dx.doi.org/10.7705/biomedica.v33i0.717

  9. Milan Moguš, Povijest hrvatskoga književnoga jezika (Storia della lingua croata, /Globus/, Zagreb 1993, pp. 205

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1995-12-01

    Full Text Available Il libro del noto linguista Milan Moguš è un valido contributo alla storia della lin­ gua croata dall'iscrizione  di Baška (Bašćanska ploča fino ai nostri giorni. È la storia del croato scritto o letterario; essa è più complessa della storia della lingua standard dato che comprende anche i testi scritti la lingua dei quali non è stata soggetta alla stan­ dardizzazione. La letteratura croata, compresa in senso lato, come parte della ricca cul­ tura croata, contiene i testi scritti prima della standardizzazione, per cui in questo libro è descritto l'intero periodo della lingua croata scritta o letteraria. Alla base della lingua croata stanno tre parlate organiche (stocavo, caicavo e ciacavo come dimostrano i testi scritti: i documenti, le lettere, le opere letterarie, le grammatiche, i dizionari ed altri testi. Nella sua storia la lingua croata era caratterizzata dalla continua compenetrazione di forti diversità e proprio  da queste diversita il croato traeva una più profonda omo­ geneità.  L'iscrizione  di Baška  (Bašćanska  ploča  è un  documento  storico  e linguistico che rappresenta con ragione il più antico monumento della lingua nazionale croata; ha tutte le caratteristiche della lingua a cavallo tra l' 11. e il 12. secolo. I primi testi nascono sul territorio del dialetto ciacavo, ma accanto ai testi con base ciacava appaiono ben presto quelli con base stocava.

  10. Il desiderio dell’analista e la trasmissione della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Finizia Scivittaro

    2015-12-01

    Full Text Available Il desiderio dello psicanalista rappresenta il fondamento della cura psicanalitica stessa, senza di esso non potrebbe esserci una psicanalisi, né nella sua pratica clinica, né nella sua articolazione teorica, né nella sua trasmissione. Il desiderio dello psicanalista si distin-gue dalla struttura fantasmatica del desiderio patologico e prende forma, invece, dal desi-derio etico. Il desiderio etico comporta che il soggetto riesca a recuperare una relazione di giustezza rispetto al proprio desiderio e ai propri atti. Il desiderio etico riguarda il soggetto dell’azione, è un desiderio essenziale. L’analizzante che riesce a portare a termine la sua analisi sarà riuscito a saperci fare col proprio desiderio al punto da poterne individuare uno proprio come psicanalista che gli consentirà non solo di poter condurre delle analisi, a sua volta, ma anche di dare un suo unico e singolare apporto alla trasmissione della psicanalisi stessa.

  11. Appropriatezza della profilassi antibiotica in chirurgia: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Bologni

    2012-11-01

    Full Text Available Background. La profilassi antibiotica è un intervento efficace per la prevenzione delle infezioni della ferita chirurgica. La scelta degli schemi e delle modalità di somministrazione della profilassi antibiotica deve tenere conto delle evidenze scientifiche disponibili, oggi sempre più spesso sintetizzate in linee guida (LG. Infatti, perché la profilassi sia realmente efficace, è necessario che venga effettuata sia scegliendo gli antibiotici più appropriati, sia rispettando i tempi e la durata di somministrazione. Obiettivi. Valutare l’appropriatezza della profilassi antibiotica secondo quanto raccomandato dalle LG, individuare possibili aree di miglioramento e implementare il cambiamento delle pratiche professionali. Metodi. Un gruppo multidisciplinare ha effettuato una validazione delle LG sull’antibioticoprofilassi perioperatoria nell’adulto, pubblicate nel 2008 dal Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG. Quindi è stata effettuata una revisione delle cartelle cliniche relative agli interventi chirurgici programmati eseguiti nel mese di febbraio 2010, poi confrontate con un campione di cartelle del mese di febbraio 2011. Per ogni intervento è stata valutata l’appropriatezza della profilassi antibiotica secondo quanto raccomandato dalle LG. Risultati. Sono state analizzate 115 cartelle cliniche nella prima rilevazione (2010 e 111 nella seconda (2011. Complessivamente è stato rilevato un incremento dell’aderenza alle raccomandazioni delle LG dal 43% al 64% tra la prima e la seconda rilevazione. In particolare, si è ridotta sia la percentuale di casi in cui veniva utilizzato un antibiotico diverso rispetto a quello raccomandato dalla LG (34% vs 55%, sia la percentuale di casi in cui veniva prescritta una posologia differente (10% vs 18%. Inoltre si è rilevato un miglioramento del timing di somministrazione (19% vs 40%. Rimane molto elevata, addirittura superiore alla prima rilevazione, la percentuale di pazienti in cui l

  12. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    OpenAIRE

    de Gentile, L.; I. Filippone

    2003-01-01

    L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH) nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella...

  13. La musica dei classici viennesi nella coscienza collettiva e agli occhi della ricerca: un’incomprensione vicendevole?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2014-05-01

    Full Text Available La cultura presuppone la comprensione storica. Non c’è insegnamento di grammatica, di religione o di musica senza tracce della storia. Tuttavia la storia, a dispetto della bella definizione di Leopold von Ranke, non ha alcunché d’oggettivo, e ancor meno ne hanno i suoi verdetti. La storia, si sa, è un costrutto intellettuale. All’edificazione di questo costrutto, nonché alla sua trasmissione – anche alla “trasmissione del sapere musicale”, il nostro tema – prendono parte istanze assai diverse, di certo non la sola ricerca storica. Per la storia della musica dobbiamo fare i conti con tre diverse istanze: (a la corporazione dei musicisti, nel gergo della loro oralità; (b la comunità scientifica, nella sua produzione editoriale, nel suo magistero accademico; (c l’opinione pubblica, nel condizionamento derivante dai mass-media. Tra (b e (c si pone inoltre la scuola. Essa deriva la propria autocoscienza dalla ricerca; molto più della comunità scientifica, tuttavia, è chiamata a confrontarsi con l’opinione pubblica.Le visioni della storia differiscono tra loro, com’è lecito aspettarsi, e mutano di epoca in epoca: è ciò che intendo mostrare con un esempio da manuale circa la formazione del canone e la concezione teleologica della storia riferito ai classici viennesi.

  14. Analisis genetico del polimorfismo del virus de la inmunodeficiencia humana en pacientes colombianos

    National Research Council Canada - National Science Library

    Franco, Leidy; Ordonez, Mario; Fajardo, Carolina; Sopo, Olga Lucia; Vargas, Elisabeth; Gomez, Alberto; Casas, Maria Consuelo

    2011-01-01

    .... En el presente trabajo se busca evaluar, desde el punto de vista cualitativo y cuantitativo, las diferentes mutaciones reveladas por la tipificacion molecular de virus procedentes de diferentes...

  15. Neurotropismo viral, el caso del virus de rabia

    OpenAIRE

    Jaime E. Castellanos

    2004-01-01

    El virus de rabia (VR), por su alto neurotropismo se considera como el modelo biológico ideal para el estudio de las encefalitis virales. Adicionalmente, a pesar de la gran cantidad de investigaciones que se han desarrollado en el tema, aun sigue siendo una enfermedad letal cuando el agente llega hasta el sistema nervioso central. Los virus animales requieren de una célula huésped para lograr su replicación. Se...

  16. Enfermería y Virus del Papiloma Humano. Revisión bibliográfica

    OpenAIRE

    Valdecantos Gómez, Cristina

    2015-01-01

    El Virus del Papiloma Humano produce una infección de transmisión sexual con gran trascendencia en la actualidad e importantes consecuencias sanitarias a nivel epidemiológico, ya que algunos subtipos del virus poseen gran potencial oncogénico. Según los Centers for Disease Control and Prevention (CDC), entre el 50 y el 75% de los adultos sexualmente activos serán huéspedes del virus en algún momento de sus vidas. A nivel mundial se estima que 291 millones de mujeres en el mundo son portadoras...

  17. Enfermería y Virus del Papiloma Humano. Revisión bibliográfica

    OpenAIRE

    Valdecantos Gómez, Cristina

    2015-01-01

    El Virus del Papiloma Humano produce una infección de transmisión sexual con gran trascendencia en la actualidad e importantes consecuencias sanitarias a nivel epidemiológico, ya que algunos subtipos del virus poseen gran potencial oncogénico. Según los Centers for Disease Control and Prevention (CDC), entre el 50 y el 75% de los adultos sexualmente activos serán huéspedes del virus en algún momento de sus vidas. A nivel mundial se estima que 291 millones de mujeres en el mundo son portadoras...

  18. “Ma l’America è lontana”. A proposito della nascita del Modern Art Museum di New York (1929 / “Ma l’America è lontana” (But America is far-away. Notes on the opening of the Modern Art Museum of New York (1929

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Zuliani

    2016-12-01

    Full Text Available L’inaugurazione del Moma nel 1929 a New York segna un passaggio cruciale, introducendo una nuova concezione del valore e dell’uso delle collezioni e proponendo una politica espositiva che accoglieva nel recinto, fino a quel momento protetto, del museo il rischio e il mutamento. Il Moma si è così posto sin dall’inizio come un modello egemone,  facendosi vetrina di un pensiero critico che coniugava la difesa del modernismo con l’affermazione del formalismo, di cui il display del museo sarà riconoscibile espressione. Una novità di cui il saggio ha inteso analizzare attraverso lo spoglio della stampa quotidiana e dei periodici dell’epoca la ricaduta in Italia, evidenziando come – fatta in parte eccezione per la mostra degli Old Master del 1939, accolta proprio dal Moma -  nel nostro Paese l’attenzione per l’istituzione statunitense si attiverà soltanto in coincidenza della mostra Twentieth-Century Italian Art (1949, peraltro producendo solo marginalmente una riflessione più ampia sulle avvenute  trasformazioni del museo e delle sue funzioni.   The opening of MoMA in 1929 in New York marks a crucial moment, because it introduces a new idea about value and use of collections and proposes a new exhibition policy, welcoming the risk and the change into the protected space of the museum. From the beginning, the MoMA became a dominant model, showing a critical thinking that joined the defence of modernism and the success of formalism; its clear expression will be the museum display. The originality of this essay is the analysis of the repercussions of the opening of MoMA in Italy, reviewing newspapers and magazines of those years. In our country the attention for MoMA – with the exception of the Old Master exhibition in 1939 in the American museum – started with the exhibition Twentieth-Century Italian Art (1949, that produced only marginally a wider reflection on happened transformation of the museum and of its functions.

  19. Contributo alla storia della meteorologia a Firenze. Le osservazioni meteorologiche fiorentine fra il 1751 e il 1813

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Vergari

    2011-10-01

    Full Text Available L’articolo vuole approfondire il ruolo della comunità scientifica fiorentina nella sto- ria della meteorologia fra la seconda metà del XVIII secolo e il 1813, anno in cui inizia la raccolta di dati presso l’osservatorio Ximeniano. Tale raccolta è realizzata da medici e scienziati, come Giovanni Targioni Tozzetti, Alessandro Bicchierai e Pietro Grifoni, che operano all’interno di una vasta rete cittadina di istituzioni scientifiche (dall’Accademia dei Georgofili all’Imperiale Museo di Fisica, all’Arcispedale di Santa Maria Nuova. È un periodo importante per l’evoluzione della scienza meteorologica che passa da una visione tradizionale - frutto dell’esperienza dell’Accademia del Cimento – ad una nuova visione che analizzerà con maggiore consapevolezza il rapporto fra eventi meteorici e climatici e il loro impatto sugli organismi viventi, dando origine alle basi della nuova meteorologia scientifica.

  20. Records of the otter in Orta and Orfento rivers (Abruzzo, Maiella Massif / Osservazioni preliminari sulla presenza della lontra nei fiumi Orta e Orfento (Abruzzo, Massiccio della Maiella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barrasso

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract The presence of the Otter, Lutra lutra (Linné, 1758, in Orta and Orfento rivers (Central Italy, Maiella massif is discussed. New records confirm the presence in Orta river, although with a very small population. Riassunto La presenza della lontra nei fiumi Orta e Orfento, nel massiccio della Maiella, viene discussa. Recenti rilevamenti ne confermano la presenza, sia pure con una popolazione di dimensioni molto ridotte, nel bacino del fiume Orta.

  1. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  2. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  3. Lacuna della legge

    OpenAIRE

    Salvatore Berlingò

    2011-01-01

    Per gentile concessione dei curatori si anticipa in questa sede la pubblicazione del testo che, tradotto in lingua spagnola, sarà inserito nel Diccionario General de Derecho canónico, edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, alla voce corrispondente.SOMMARIO: 1. La metafora delle lacune - 2. «Completezza» e «incompiutezza»- 3. I vari tipi di lacuna - 4. La dialettica fra auto- ed etero-integrazione - 5. La problematica delle lacune negli or...

  4. Pedagogia della musica

    OpenAIRE

    E. Bottero; Padovani, A

    2007-01-01

    La limitación del arte al reducto de la “bella apariencia”, típica de nuestra consciencia estética, es reflejo y complemento de cierto cientificismo moderno que encierra la idea de conocimiento en el modelo elaborado por las ciencias naturales. Este modelo se basa en la necesidad de reducir la complejidad de la realidad resolviéndola en principios simples y leyes generales. Nos referimos al principio de universalidad, es decir, la investigación de las leyes, el principio de causalidad lineal,...

  5. Caligus rogercresseyi: posible vector en la transmisión horizontal del virus de la anemia infecciosa del salmón (ISAv

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karin Oelckers

    2015-05-01

    Full Text Available Chile el año 2007 se convirtió en el segundo país productor de salmónidos a nivel mundial. Al año siguiente la industria salmonera nacional comenzó a experimentar una severa crisis sanitaria producida por el virus causante de la anemia infecciosa del salmón. Este virus se presentó por primera vez en Noruega (1984, luego en Canadá, Escocia, Islas Faroe, Estados Unidos y Chile (2007. La anemia infecciosa del salmón (ISA, es una enfermedad altamente contagiosa entre los peces, producida por un virus de la familia Orthomyxoviridae. La especie más vulnerable a este virus es el salmón del Atlántico (Salmo salar. La plaga parasitaria producida por el piojo de mar, Caligus rogercresseyi, copépodo ectoparásito, ha ido en aumento lo que favorece el contagio de enfermedades bacterianas y virales. De todas las especies cultivadas en Chile, el salmón del Atlántico, S. salar es una de las especies más susceptibles de ser infestadas por C. rogercresseyi. Durante el 2006, la industria presentó un aumento significativo en las tasas de infestación por Caligus; luego en el 2007, aparecieron brotes del virus ISA. En Noruega, se ha demostrado que el piojo de mar, Lepeophtherius salmonis puede tener un rol como vector en la transmisión del virus ISA, por lo que el objetivo de este trabajo fue determinar si C. rogercresseyi es un vector de transmisión del virus ISA en el salmón del Atlántico, cultivado en el sur de Chile.

  6. Giornata di studio: 'Verso la Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica'

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2004-01-01

    Obiettivo della giornata ? stato aprire un dibattito nella comunit? scientifica Italiana sulle opportunit? e possibilit? di creare una Biblioteca Digitale Italiana della Scienza e della Tecnica federando le biblioteche delle Universit? e degli Enti di Ricerca italiani che contenga tutta la produzione scientifica nazionale.

  7. "Il condominio di via della notte". Invito alla narrativa di Maria Attanasio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Messina

    2014-07-01

    Full Text Available Maria Attanasio è provetta poeta e narratrice, attiva sin dagli anni Settanta. Ha pubblicato finora sei libri di versi (uno tradotto in castigliano, due in inglese e sette di prose narrative. Le sue narrazioni sono storiche, nel solco dei componimenti misti di storia e invenzione, spaziano tra il Seicento e i nostri giorni, si spingono con l’ultimo romanzo, Il condominio di Via della Notte, in un futuro distopico che è in parte già il nostro presente. I protagonisti sono tutti “non allineati”, reietti e ribelli; con una sola eccezione (Il falsario di Caltagirone, tutte donne. Tranne Il condominio, ambientato nell’immaginaria Nordìa, lo sfondo comune sono la Sicilia Orientale, il territorio della città natia dell’autrice, Caltagirone. La cifra linguistica è marcata in senso diatopico e diacronico: si evidenziano presenze del siciliano e indizi della lingua del periodo stesso dei fatti narrati.

  8. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  9. Aspectos moleculares del virus de la parvovirosis canina y sus implicaciones en la enfermedad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    César A. Díaz R.

    2008-06-01

    Full Text Available El parvovirus canino tipo 2 (CPV-2 es el agente causal de una enfermedad infecto-contagiosa que produce una gastroenteritis aguda hemorrágica que afecta a caninos jóvenes. El CPV-2 se adaptó a la especie canina por mutación del virus de la Panleucopenia felina (FPV luego de su paso por animales silvestres como el hurón y los zorros. La alta variabilidad de la proteína viral 2 (VP2 es la causa principal del amplio rango de hospedadores y de las reacciones cruzadas entre las variantes. En la actualidad, la secuenciación de esta proteína ha permitido identificar tres variantes del virus conocidas como 2a, 2b y 2c que conviven en el mundo con diferencias en tropismo celular, infecciocidad y patogenicidad. El virus ssADN ha presentado una gran variación génica en cortos períodos de tiempo lo que indica un alto grado de selección por evolución sólo comparable con virus RN, esta alta variabilidad no se ha aclarado totalmente. El empleo de las técnicas moleculares permitirá diferenciar entre cepas vacunales y de campo, tanto como contar con técnicas diagnósticas confiables y específicas.

  10. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  11. Book Review, 50 Animali che hanno cambiato il corso della Storia, Eric Chaline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-06-01

    Full Text Available Copertina rigida "anticata", brossura cucita, carta di pregio, grafica curata nei minimi dettagli. Rientra senza dubbio nel novero della pubblicistica divulgativa di qualità questo volume uscito in Italia per i tipi di Ricca Editore. Un volume, elegante e classico, che racconta l'evoluzione dell'uomo da cacciatore ad agricoltore/pastore e, più in generale, di come ha preso piede nella storia il nuovo approccio nei confronti del regno animale. "Oltre al ruolo nel commercio e nell'agricoltura" scrive l'autore, "gli animali hanno contribuito in diversi altri modi alla cultura e alla storia dell'uomo. Alcuni come il leone, lo scarabeo sacro, il cobra e l'aquila di mare testa bianca hanno una lunga storia come simboli politici e religiosi. Nel campo della scienza e della medicina, lo studio di animali come il moscerino della frutta, il fringuello e l'iguanodonte è stato determinante per lo sviluppo della nostra conoscenza dell'evoluzione del mondo naturale."Ad ognuno dei 50 animali "che hanno cambiato il corso della Storia" viene dedicato un paragrafo sintetico, ma comunque esaustivo, corredato da foto, illustrazioni, immagini d'epoca e brevi notizie storiche, curiose e al contempo istruttive. Cosa unisce la zanzara al gin tonic? E l'ape alla mandorla? Lo sapevate che Buffalo Bill dove aver cacciato 4.000 bisonti nella sola stagione 1867-1868 divenne uno strenuo difensore della creatura vivente più grande dell'America del Nord? E che il lombrico, oltre alla sua incessante azione di riciclo biologico e minerale, è considerato una vera prelibatezza dai Maori della Nuova Zelanda? E ancora, che durante la seconda guerra mondiale un piccione chiamato G.I. Joe ricevette una medaglia dall'esercito degli Stati Uniti per aver salvato oltre mille persone? Oppure che, in contrasto con le superstizioni occidentali secondo le quali il gatto è di cattivo auspicio, in Giappone i gatti sono considerati dei veri portafortuna e che lo sport del polo ebbe origine

  12. Wolfgang Hagemann e la storia del Fermano nell’età degli Svevi (secoli XII-XIII: a margine di un progetto per la valorizzazione della ricerca storica / Wolfgang Hagemann and the history of the area of Fermo during the Svevian age (12th-13th centuries: notes on a project for the enhancement of the historical research

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Pirani

    2011-11-01

    Full Text Available Il testo rende conto del progetto di riedizione, in traduzione italiana, degli studi compiuti da Wolfgang Hagemann (Lipsia, 1911 – Roma, 1978 sulle relazioni intercorse fra gli imperatori Hohenstaufer e i maggiori centri comunali del Fermano (secoli XII-XIII. Tali ricerche furono condotte dallo studioso per oltre un trentennio, dai primi anni Cinquanta fino alla metà degli anni Settanta del Novecento, con l’obiettivo principale di cogliere ogni traccia della presenza imperiale nelle Marche e, in particolare, nel Fermano. L’enorme mole della documentazione consultata negli archivi comunali, in gran parte edita in appendice dei saggi in forma di regesto, consentì ad Hagemann di tracciare un quadro storico estremamente mosso e dinamico, che ancor oggi offre numerosi stimoli culturali sia per gli studiosi che per un pubblico più vasto. This paper explains the re-edition’s project (in italian translation of same historical studies by Wolfgang Hagemann (Leipzig, 1911 – Rom, 1978. The german historian accomplished his researches on the relationships between the Hohenstaufer’s emperor and the most important ‘comuni’ in the region of Fermo (XII-XIII Century for over thirty-year period, since the beginning of 50s till the middle 70s of the XX Century. His main aim was to catch every evidence of the imperial presence in the Marches, especially in the region of Fermo. He looked through the council archives a huge amount of documents and often edited them as a summary in the essays’s appendix. That allows him to draw a picture very rich and appealing. Therefore, his studies still offers an interesting input both for historians and for wide users.

  13. Il paesaggio tra conservazione e progetto. Il Concorso come strumento per la promozione della qualità progettuale

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Questo concorso, dall’oggetto assolutamente affascinante di un ponte (solo fisico o anche ideale?) sull’invaso del Pertusillo, ha prodotto grande eco ed anche effetti indotti di aumento della conoscenza della nostra regione, ma ha prodotto anche circa 80 magnifiche idee per una grande struttura, con una partecipazione, peraltro, molto diversificata di professionisti, dai giovanissimi fino ai rappresentanti degli studi più famosi, alimentando così un rinnovato entusiasmo nella competizione. No...

  14. Vitalità senza direzione. Nuovi scenari della psicopatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Formica

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo esplora le forme di psicopatologia emergenti nell’ottica di un pensiero complesso. L’obiettivo, più in particolare, è quello di analizzare le nuove forme di esistenza-nel-mondo nell’epoca della post-modernità evidenziandone il loro carattere di frammentarietà e di movimento incessante e continuamente ricorsivo. In questo modo, mentre si esplorano le forme del mondo esterno si disegnano le forme del mondo interno e, viceversa, con gli occhi del mondo interno si descrivono le forme del mondo esterno. Si propone, infine, la possibilità di riacquisire la propria autenticità e creatività a partire dalla ri-fondazione di un legame con la vita e con gli ambienti di vita.

  15. Tratamiento del virus de hepatitis B en el accidente laboral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henry Zamora-Barquero

    2008-11-01

    Full Text Available La exposición accidental al virus B entraña alto riesgo de contagio de la enfermedad. Su manejo incluye: medidas preventivas en el manejo de los pacientes, vacunar y confirmar inmunidad de los trabajadores, uso de inmunoglobulinas y vacunación posterior al accidente y disponer de protocolos de reporte precoz y clínicas en el manejo de los accidentes.

  16. Mutaciones asociadas a la resistencia del virus de la hepatitis C frente a los nuevos tratamientos

    OpenAIRE

    Orviz García, Eva

    2015-01-01

    En los últimos años, el tratamiento de la hepatitis C ha experimentado un cambio histórico que se traduce en una modificación del abordaje terapéutico de los pacientes infectados por este virus. Sin embargo, la aparición de nuevos fármacos de acción directa contra el virus de la hepatitis C puede generar nuevas mutaciones de resistencia no conocidas hasta ahora, haciendo que su eficacia se reduzca y aumente el fracaso terapéutico. El objetivo de este trabajo ha sido profundizar en aquellos es...

  17. Le laicità e le democrazie: la laicità della “Repubblica democratica” secondo la Costituzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, ampliato e corredato delle note, del contributo alle Giornate Italo-Spagnole di studi “Costituzionalismo e democrazia” (Milano, 22-23 giugno 2006, per la Tavola rotonda su “Laicità e democrazia” tenutasi in occasione del conferimento della laurea ad honorem al Prof. Elías Díaz, destinato alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Laicità e democrazia nell’Unione europea (nella giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo - 3. La laicità della Repubblica italiana e le sue specificità (nella giurisprudenza della Corte costituzionale - 4. Gli interventi per la promozione della libertà religiosa - 5. La distinzione degli ordini - 6. La laicità nella Costituzione tra “bilancio” e “progetto” - 7. Tra passato e presente: ratione peccati … - 8. Il “pieno rispetto” dell’indipendenza di Stato e Chiesa, ciascuno nel proprio ordine - 9. La “reciproca collaborazione” - 10. Il divieto di ingerenza e lo Stato - 11. Il divieto di ingerenza e la Chiesa cattolica.- 12. L’esecuzione dell’Accordo del 1984 - 13. L’Unione Europea ed il timore di ingerenze - 14. La tutela della coscienza ed il “relativismo etico” - 15. Conclusioni. Pubblicato in Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, 1/ 2007, p. 169 ss.,  casa editrice il Mulino.

  18. Evaluacion constante del virus de la enfermedad de Newcastle en aves silvestres de la laguna albufera de medio mundo

    National Research Council Canada - National Science Library

    Mendoza R., Luis; Icochea D., Eliana; Gonzalez Z., Armando; Gonzalez V., Rosa

    2012-01-01

    El estudio evaluo la presencia del virus de la Enfermedad de Newcastle en la laguna Albufera de Medio Mundo, situada al norte de Lima, y habitada por diversas especies de aves silvestres y migratorias...

  19. Su 1910. L'emancipazione della dissonanza: Per una retorica della gioventù

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2014-05-01

    Full Text Available Pubblichiamo qui un saggio inedito di Thomas Harrison, Rhetoric of Youth, or Bridges to Nowhere, nel contesto di un numero che proprio alla retorica e ai suoi poteri è dedicato. Nell’articolo, Harrison riprende alcuni concetti e figure del suo volume 1910: The Emancipation of Dissonance, appena tradotto in Italia, dove è stato recensito fra gli altri da Claudio Magris (sul «Corriere della Sera» e da Valerio Magrelli (su «la Repubblica». Se pure con ritardo – in America il volume è apparso nel 1996 – il pubblico italiano ha oggi a disposizione un saggio intorno al quale si è raccolto il consenso di intellettuali e critici di area e formazione diverse.

  20. Herencia de la resistencia al virus del mosaico deformante del pimentón PepDMV en Capsicum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pardey Rodríguez Catherine

    2009-12-01

    Full Text Available En busca de determinar el modo de herencia de la resistencia en tres materiales resistentes, se hicieron cruzamientos hacia tres líneas susceptibles. Se siguió el método del retrocruzamiento propuesto por Warner (1952 fundamentado en el modelo matemático de Fisher Immer y Tedin (1932 descrito con detalle por Mater (1949 y Jenkins (1982, 1984 en el cual se descompone la varianza genética en tres componentes: aditiva, dominancia y epistática. El modelo del retrocruzamiento incluye los dos parentales, el hibrido de la primera generación y la autofecunfación de la F1 para formar la población F2 y las retrocruzas hacia ambos padres. Las poblaciones fueron evaluadas a resistencia al virus del mosaico del pimentón PepDMV en condiciones de invernadero. Los resultados mostraron que el modelo aditivodominancia explicó la resistencia en los híbridos formados entre materiales resistentes y susceptibles. Los genes con acción heredable transmiten a la descendencia el efecto de resistencia. La ganancia de la resistencia viral se da por la presencia de parentales resistentes.

  1. Herencia de la resistencia al virus del mosaico deformante del pimentón PepDMV en Capsicum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Augusto García Dávila

    2009-10-01

    Full Text Available En busca de determinar el modo de herencia de la resistencia en tres materiales resistentes, se hicieron cruzamientos hacia tres líneas susceptibles. Se siguió el método del retrocruzamiento propuesto por Warner (1952 fundamentado en el modelo matemático de Fisher Immer y Tedin (1932 descrito con detalle por Mater (1949 y Jenkins (1982, 1984 en el cual se descompone la varianza genética en tres componentes: aditiva, dominancia y epistática. El modelo del retrocruzamiento incluye los dos parentales, el hibrido de la primera generación y la autofecunfación de la F1 para formar la población F2 y las retrocruzas hacia ambos padres. Las poblaciones fueron evaluadas a resistencia al virus del mosaico del pimentón PepDMV en condiciones de invernadero. Los resultados mostraron que el modelo aditivodominancia explicó la resistencia en los híbridos formados entre materiales resistentes y susceptibles. Los genes con acción heredable transmiten a la descendencia el efecto de resistencia. La ganancia de la resistencia viral se da por la presencia de parentales resistentes.

  2. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  3. Predicazione e cura pastorale. I Sermoni della clarissa veneziana Chiara Bugni (1471-1514

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zarri, Gabriella

    2012-06-01

    Full Text Available This article analyzes the Sermons of the Venetian Clarissian nun Chiara Bugni (1471-1514 based on a recent edition of the Libro della beata Chiara, composed in the mid-sixteenth century. The sermons document the practice of the preaching of the abbess of the monastery and they are distinct from the visions and revelations affi rmed in the Vita composed by her confessor. This confi rms a double function of feminine preaching: that of the prophetess, oriented outward, and that of an ex officio kind of a hortatory and pastoral character.[it] Si analizzano i Sermoni della clarissa veneziana Chiara Bugni (1471- 1514 a partire dalla recente edizione dal Libro della beata Chiara, composto alla metà del Cinquecento. I Sermoni documentano la prassi della predicazione dell’abbadessa all’interno del monastero e sono distinte dalle visioni e rivelazioni affi date alla Vita composta dal confessore. Si conferma così una duplice funzione della predicazione femminile: quella profetica, rivolta all’esterno, e quella ex officio di carattere esortativo e pastorale.

  4. La vacuna contra el virus del papiloma humano en la actualidad

    OpenAIRE

    Villacorta Martín, Diana

    2013-01-01

    La identificación del virus de papiloma humano como causa principal del desarrollo de cáncer de cuello uterino entre otras lesiones (también cáncer oral, vaginal, de vulva…) ha permitido el desarrollo de diferentes medidas de prevención entre las cuales se encuentran las vacunas. Las dos vacunas destacadas son la tetravalente (frente a los genotipos 6, 11,16, 18) o Gardasil, y la bivalente o Cervarix (sólo frente a los genotipos 16 y 18), éstos últimos son los más asociados a lesiones cancero...

  5. Análisis genético del virus peruano de la fiebre amarilla

    OpenAIRE

    Carlos Yábar V; Yván Campos B; Kelly Quispe T; Carlos Carrillo P; Ysabel Montoya P

    2002-01-01

    Objetivo: Determinar las variantes genéticas de aislamientos del virus peruano de la Fiebre Amarilla (FA). Materiales y métodos: la región carboxiterminal del gen de la envoltura (E) de cinco aislamientos de FA obtenidas de pacientes provenientes de Ayacucho 1978 (PER1), Junín 1995 (PER2), Cerro de Pasco (PER3), Cusco (1998) y San Martín (1999) fue amplificada por PCR, secuenciada y analizada con programas software de ADN. Resultados: el índice de similaridad de la secuencia de nucleótidos en...

  6. Complete genome amplification of Equine influenza virus subtype 2 Amplificación del genoma completo del subtipo 2 del virus de la influenza equina

    OpenAIRE

    Sguazza, G.H.; Fuentealba, N. A.; M. A. Tizzano; Galosi, C. M.; M. R. Pecoraro

    2009-01-01

    This work reports a method for rapid amplification of the complete genome of equine influenza virus subtype 2 (H3N8). A ThermoScriptTM reverse transcriptase instead of the avian myeloblastosis virus reverse transcriptase or Moloney murine leukemia virus reverse transcriptase was used. This enzyme has demonstrated higher thermal stability and is described as suitable to make long cDNA with a complex secondary structure. The product obtained by this method can be cloned, used in later sequencin...

  7. Rol del virus del papiloma humano en el desarrollo de carcinoma oral: una revisión

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Rebolledo Cobos

    Full Text Available El carcinoma escamocelular (CEC representa la entidad patológica maligna de mayor prevalencia en la cavidad bucal. Aunque múltiples estudios respaldan que la aparición de esta enfermedad es de carácter idiopático, factores de riesgo como el alcohol y la exposición al tabaco son elementos directamente desencadenantes de la aparición de esta entidad oncológica, sin dejar a un lado la predisposición a padecer cáncer oral (CO por parte de la codificación genética entre otros aspectos hereditarios. En la actualidad, se ha evidenciado que la infección por virus del papiloma humano (VPH y las lesiones que lo relacionan, están profundamente asociados como etiología potencial del CO y suelen tener relación con hábitos sexuales modificados. La profundización de conceptos, efectos y medios de diagnóstico eficaces para establecer relaciones existentes del VPH con el CO, biología del virus y comportamiento cancerígeno, fueron los objetivos de la presente publicación así mismo determinar factores de riesgo predisponentes a la malignización de las lesiones propias del VPH, su incidencia y prevalencia en la comunidad. La identificación clínica oportuna de las lesiones originadas por el VPH, permiten establecer de manera certera el comportamiento, evolución de la lesión y a su vez determinar la presencia de actividad displásica y/o anaplásica propiamente dicha. Cabe resaltar la importancia del empleo de exámenes auxiliares a la clínica, como lo es la citología exfoliativa, la biopsia, los análisis moleculares y genéticos, para establecer mancomunadamente y de manera certera el comportamiento, evolución y pronóstico de una afección por VPH.

  8. GIUSEPPE DE ROSA, Metodo per pianisti accompagnatori della danza, Milano, Suvini Zerboni, 2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Sintoni

    2014-12-01

    Full Text Available Il volume di Giuseppe De Rosa è al contempo un agile metodo teorico-pratico per la formazione del pianista accompagnatore della danza classica e un sussidio didattico per la sua attività in situazione. Frutto dell’esperienza pluriennale dell’autore, colma un vuoto nella pubblicistica italiana dedicata all’argomento.

  9. Infección por virus del papiloma humano (VPH) y actuales estrategias de prevención

    OpenAIRE

    Pérez López, Victoria

    2014-01-01

    Se explica cómo se desarrolla la infección por el virus del papiloma humano y cuáles son los factores que influyen en su aparición y desarrollo. También se plantean las actuales estrategias de prevención frente a este virus

  10. Infección por virus del papiloma humano (VPH) y actuales estrategias de prevención

    OpenAIRE

    Pérez López, Victoria

    2014-01-01

    Se explica cómo se desarrolla la infección por el virus del papiloma humano y cuáles son los factores que influyen en su aparición y desarrollo. También se plantean las actuales estrategias de prevención frente a este virus

  11. Estado actual de la vacuna recombinante contra el virus del papiloma humano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wendy Chan Acón

    2008-12-01

    Full Text Available La infección por el virus del papiloma humano (VPH es una enfermedad de transmisión sexual común. Alrededor del mundo millones de personas están infectadas y el resto de la población en general tiene un riesgo de contraer la infección superior al 50%. El virus se asocia aproximadamente a un 100% de los casos de cáncer cervical; a un 100% de las neoplasias cervicales intraepiteliales grados 1, 2, 3; a un 40% de los casos de cáncer de vulva, vagina y pene, 100% de las verrugas genitales; a un 100% de las papilomatosis respiratorias recurrentes; a un 90% del cáncer anal y a un 12% del cáncer de cabeza y cuello, predominantemente en orofaringe y amígdala. Actualmente, el uso de dos vacunas está aprobado en diversos países: Gardasil® y Cervarix®. Ambas están compuestas por proteínas L1 de VPH, en forma de partículas no infecciosas similares al virus (VLPs producidas por tecnología de ADN recombinante, adsorbidas en adyuvantes que contienen aluminio. La eficacia hallada en diversos estudios en sujetos no expuestos previamente al virus se encuentran en el rango del 98.8% al 100.0% para la prevención de neoplasias cervicales, vulvares y vaginales intraepiteliales, grados 2 y 3, relacionados con el VPH-16/18, además de los adenocarcinomas in situ y verrugas genitales causadas por VPH- 16/18/6/11 en el caso de Gardasil® y una eficacia del 100% en el caso de Cervarix® para la prevención de neoplasias cervicales grado 2 y 3 relacionados con el VPH-16/18. La eficacia de ambas se mantiene alrededor de los 5 años. Hasta el momento no se le ha atribuido a la vacuna ningún efecto terapéutico, solo se administra con fines profilácticos, sin embargo, esta no debe ser considerada como un sustituto de las pruebas de tamizaje para la prevención del cáncer cervical.

  12. Le rappresentazioni iconiche del sacro. Conferenza data da Umberto Eco. : Convegno "Destini del sacro. Discorso religioso e semiotica delle culture"(23/11/2007 - 25/11/2007 - Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia - Teatro Valli - Teatro Ariosto ; Reggio Emilia, Italia).

    OpenAIRE

    Umberto, Eco; Gianfranco, Marrone; de Pablo, Elisabeth; Leonardo, Romei; Federica, Ciotti; STOCKINGER, Peter; Camille, Bonnemazou

    2007-01-01

    Corpus SCC (Sémiotique - Culture - Communication); Attraverso una ricca ricognizione sul sacro e le sue rappresentazioni, Umberto Eco ci parla della semiotica e dei processi conoscitivi e interpretativi.

  13. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  14. Il trionfo della terra nei racconti di Horacio Quiroga

    OpenAIRE

    Casamento, Antonio

    2011-01-01

    Horacio Quiroga, padre del racconto ispano-americano, inizia la sua carriera influenzato dal modernismo di Rubén Darío e Leopoldo Lugones, oltre che dai modelli europei come Maupassant e Villiers de l’Isle Adam, e dal nordamericano Edagar Allan Poe. La scoperta della selva di Misiones, tuttavia, rappresenta una svolta decisiva per la sua vita e la sua produzione artistica. Quiroga si emancipa dai maestri e riscopre le radici autentiche dell’America Latina, riaprendo quel conflitto secolare fr...

  15. Alla scoperta della crittografia quantistica

    CERN Document Server

    Filoramo, Eva; Pasquero, Claudia

    2006-01-01

    La crittografia si sviluppa e perfeziona per rispondere all'esigenza di segretezza nella trasmissione delle informazioni. La crittografia quantistica consente, al contrario di quella correntemente usata, di inviare messaggi che non potranno essere decifrati e di vanificare al massimo i tentativi di una loro intercettazione. Partendo dalla storia dei codici segreti, il libro affronta gli sviluppi pertinenti della teoria quantistica, per approdare infine alla più avanzata ricerca scientifica e tecnologica. Lo scopo è quello di richiamare l'attenzione su un tema le cui applicazioni pratiche coprono molti settori d'interesse strategico e sono destinate, nel prossimo futuro, a rivoluzionare i metodi di scambio delle informazioni.

  16. La influencia de las TIC en la enseñanza de una L2. El caso del italiano a través de Il laboratorio della notizia

    OpenAIRE

    Menéndez Mendoza, Andrea

    2016-01-01

    El siguiente trabajo analiza el uso de las TIC en la enseñanza de lenguas extranjeras. Para ello, hemos utilizado el proyecto Il laboratorio della notizia realizado a los alumnos de tercero de Grado en Traducción e Interpretación. En primer lugar, hemos presentado un marco teórico sobre la evolución en la enseñanza, la introducción de las TIC en aula y sus ventajas en cuanto a la mejora de las destrezas lingüísticas en una L2. En segundo lugar, hemos analizado el proyecto mencionado anteriorm...

  17. CHERUBINI (1814 NELLA STORIA DELLA PRIMA LESSICOGRAFIA DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivano Paccagnella

    2016-02-01

    Full Text Available La prima edizione del Vocabolario milanese-italiano di Francesco Cherubini (1814 si ispira alle teorie del Cesarotti, che considerava i dialetti come importante fonte per l’arricchimento della lingua nazionale. Il saggio mette a confronto i criteri e gli orientamenti lessicografici del Vocabolario di Cherubini con i vocabolari settecenteschi di altre aree dialettali da lui utilizzati e ne evidenzia elementi comuni ed elementi di novità. Cherubini (1814 in the history of the first dialect lexicographyThe first edition of the Milanese-Italian Dictionary by Francesco Cherubini (1814 was inspired by the theories of Cesarotti, who considered dialects to be an important source for the enrichment of the national language. The essay compares the lexicographical criteria and guidelines of Cherubini’s Dictionary with Dialect Dictionaries from the eighteenth century from other dialect areas that he used, and identifies common and new elements.

  18. Diagnostic imaging of lobular carcinoma of the breast. Mammographic, US and MR findings; La diagnostica per immagini del carcinoma lobulare della mammella. Aspetti mammografici, ecografici e con Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bazzocchi, M.; Facecchia, I.; Zuiani, C.; Smania, S. [Udine Univ., Udine (Italy). Ist. di Radiologia; Puglisi, F. [Udine Univ., Udine (Italy). Reparto di Oncologia; Di Loreto, C. [Udine Univ., Udine (Italy). Ist. di Anatomia Patologica

    2000-12-01

    . Invasive lobular carcinoma of the breast is often very difficult to diagnose. Thus, it is suggested the use of integrated diagnostic imaging with mammography, US and, in some cases, MRI for earlier diagnosis and to identify further tumor localizations. [Italian] In questo articolo si valutano le piu' frequenti caratteristiche mammografiche ed ecografiche del carcinoma lobuare ed e' studiato quale possa essere l' apporto della RM nella migliore definizione dell'estensione di questo tipo di neoplasia soprattutto nel definire l'eventuale multifocalita' e/o multicentricita'. 39 pazienti affette da 46 neoplasie lobulari su 421 neoplasie mammarie sono stati esaminate. In 39 casi si e' fatto ricorso alla agobiopsia percutanea microistologica con ago da 14G (36/39 eseguite sotto guida ecografica, 3/39 sotto guida mammografica), in 2 direttamente alla biopsia chirurgica. Per 5 lesioni la diagnosi e' avvenuta solo dopo mastectomia. Tutte le pazienti sono state sottoposte a mammografia e a ecografia (10-13 MHz); 8 pazienti sono state sottoposte anche a RM. Ventotto su 46 lesioni (60,9%) erano palpabili. Con l'agobiopsia percutanea microistologica sono state diagnosticate correttamente 38/39 lesioni (97,4%). Nella mammografia l'aspetto piu' frequente e' stato quello di opacita' nodulare senza microcalcificazioni (34,8%), seguito da quella di opacita' spiculata senza microcalcificazioni (30,4%). In 1 caso erano presenti microcalcificazioni (2,2%). Nel 15,2% dei casi non c'era riscontro mammografico di lesione; 2 di tali lesioni (28,6%) sono state identificate solo grazie all'ecografia. Nell'ecografia l'aspetto piu' frequente e' stato quello di lesione ipocogena (43,5%), seguito dall'attenuazione posteriore del fascio ultrasonoro. Nel 15,2% dei casi non vi erano segni ecografici. Con la RM sono state individuate 13 lesioni. In 10 casi l'accentuazione e' stata superiore

  19. Insegnamento della religione cattolica, attività alternative e credito scolastico: note a margine di lungo contenzioso amministrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-05-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, rientra nel progetto di ricerca “Scuola pubblica, religione e laicità dello Stato nel contesto di una società multiculturale e multireligiosa”, diretto dall’Autrice e finanziato dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nell’anno 2011.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La normativa legislativa e regolamentare sul credito scolastico e l’ordinanza ministeriale n. 128/1999 - 3. I ricorsi amministrativi e le ragioni poste a fondamento degli stessi. In particolare: la (presunta violazione della clausola di non discriminazione e della libertà di coscienza degli studenti- 4. La sentenza in rito del TAR Lazio n. 7101/2000 e le sue motivazioni - 5. L’ondivaga posizione del Ministero della Pubblica istruzione nelle ordinanze successive al 1999. In particolare: l’ordinanza n. 26/2007 – 6. L’impugnazione delle ordinanze ministeriali n. 26/2007 e n. 20/2008 e la sentenza di accoglimento del TAR Lazio n. 7076/2009 – 7. Analisi critica della sentenza del TAR Lazio n. 7076/2009 – 8. La sentenza del Consiglio di Stato n. 2749/2010. Luci e ombre di tale pronuncia. La natura soggettivamente facoltativa e oggettivamente obbligatoria delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica – 9. Le sentenze del TAR Lazio n. 33433/2010 e n. 00924/2011. La piena equiparazione del docente delle attività alternative al docente di religione nelle valutazioni periodiche e finali degli alunni compiute dal consiglio di classe. Precisazioni sull’incidenza del giudizio degli insegnanti di religione cattolica - 10. Rilievi conclusivi. Il diritto soggettivo alla frequenza di corsi alternativi all’insegnamento cattolico e il significato simbolico del contenzioso sulla formazione del credito scolastico.

  20. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  1. Comporre il diverso: l'idea di 'società' nell'insegnamento della composizione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Guanti

    2013-12-01

    Full Text Available La problematica aspirazione a un’arte, e in particolar modo a una musica, universale è pari a quella della prospettiva che le configura come oasi di protezione e conservazione per antonomasia delle singolarità culturali. L’universalismo cosmopolita illuminista, prima, poi gli esasperati nazionalismi ottocenteschi, hanno segnato profondamente la cultura europea fin nelle più capillari declinazioni della didattica musicale. Oggi non si può certo più insegnare a comporre nello stile francese, tedesco o italiano, come pur si faceva sino alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale; si possono, e si devono, invece, valorizzare i tratti salienti del “sapere musicale europeo”, che fu e che rimane omogeneo e unitario nelle basilari strutture linguistiche a dispetto di qualsiasi artificiosa enfatizzazione delle sue interne differenziazioni e articolazioni locali.

  2. Genotipificación del virus de la hepatitis B de pacientes de áreas endémicas del Perú

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisely Hijar

    2007-10-01

    Full Text Available En el mundo existen más de 350 millones de portadores crónicos con hepatitis viral B, en el Perú la prevalencia de este virus es variada. Existen áreas hiperendémicas en la región Amazónica y en algunos valles de la vertiente oriental de los Andes tales como Abancay y Ayacucho. El objetivo de este estudio fue determinar preliminarmente los genotipos del virus de la hepatitis B (HBV presentes en muestras serológicas de Ancash, Ayacucho, Lima, Loreto y Ucayali. El análisis de la secuencia de ADN parcial de la región S del genoma viral del HBV fue realizado a partir de doce sueros con antígeno e (HBeAg positivos. El resultado de este análisis indica la presencia del genotipo F (subtipo adw4 en todas las muestras analizadas.

  3. Vigilancia centinela para el virus del oeste del nilo en culicidos y aves domésticas en el departamento de Córdoba

    OpenAIRE

    Manolo Jaramillo; José Peña; Luis Berrocal; Nicholas Komar; Marco González; César Ponce; Katiuska Ariza; Salim Máttar

    2005-01-01

    El virus del Oeste del Nilo (VON) género Flavivirus, familia Flaviviridae, es mantenido en la naturaleza en un ciclo enzoótico ave-mosquito-ave. Las aves son los hospederos amplificadores primarios. Humanos y caballos son hospederos incidentales finales. En humanos las infecciones se manifiestan como enfermedad febril autolimitada. También puede presentarse encefalitis o meningoencefalitis. El virus se ha establecido en Norte América y se ha documentado su circulación en México, Jamaica, Repú...

  4. PREVALENCIA DEL VIRUS DE LA ANEMIA INFECCIOSA EQUINA (AIE EN DOS POBLACIONES DE CABALLOS DE TRABAJO DE LOS DEPARTAMENTOS DEL CHOCÓ Y LA GUAJIRA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Sarmiento

    2005-12-01

    Full Text Available El presente estudio tiene como objetivo fundamental establecer la prevalencia del virus causante de la anemia infecciosa equina (AIE en dos poblaciones diferentes de equinos utilizados para el transporte y carga, establecidas en los departamentos de La Guajira y el Chocó. Se analizaron 123 muestras de sangre de las poblaciones equinas anteriormente mencionadas, utilizando el test de Coggins con el fin de detectar la presencia de anticuerpos específicos para la proteína p26, la cual hace parte de la cápside del virus.

  5. I crimini nelle sette sataniche: un’analisi “sistemica” della scena del crimine / Les sectes sataniques et leurs crimes : une analyse 'systémique' de la scène du crime / Criminal satanic cults: a 'systemic' analysis of crime scene

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariconda Laura

    2013-03-01

    Full Text Available Le fondamenta di ogni attività investigativa relativa ad un delitto si trovano nell’analisi della scena del crimine ovvero nel sopralluogo. E’ da lì che si parte con le indagini ed è lì che, eccetto casi particolari, si nascondono i dettagli che possono contribuire all’individuazione dell’autore del reato. L’obiettivo di questa trattazione è quello di porre in evidenza la necessità di adottare una prospettiva diversa nell’analisi della scena del crimine, specie per quanto riguarda i crimini di stampo occultista. Bisogna necessariamente abbandonare ogni tipo di analisi che tenda a scomporre gli eventi e gli elementi presenti sulla scena del crimine e adottare una prospettiva che unisca, che guardi al tutto per comprenderne le parti, una prospettiva, dunque, di tipo sistemico.Les bases de chaque enquête criminelle sont dans l’analyse de la scène de crime, c’est-à-dire l’inspection.L’objectif de cet article est de mettre en évidence la nécessité d’adopter une perspective différente pour analyser la scène du crime, en particulier pour des crimes liés aux sectes sataniques. Dans ces cas, il est nécessaire d’abandonner toutes les analyses qui visent à morceler les événements et les éléments de la scène de crime. En revanche, il faut adopter une perspective systémique qui examine le tout et les parties en les considérant dans leur ensemble.The first step in any background investigation related to a crime may be found in crime scene analysis, or rather in the inspection. The goal of this article is to highlight the need to adopt a different approach in crime scene analysis particularly for crimes linked to satanic cults. In these cases, we need to give up any analysis aimed at breaking up all the events and elements of the crime scene; a systemic perspective looking at all parts must be adopted in order to combine them and to understand each of these.

  6. Rm 1, 16. 17 come tesi principale della Lettera ai Romani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Witkowski

    2006-06-01

    Full Text Available Rm 1, 16-17 è la tesi principale della lettera ai Romani fino a 11, 36. Essa sottolinea in modo più ricco, in tutto il Nuovo Testamento, la dimensione teologica del vangelo. Paolo non si vergogna della Buona Notizia; anzi se ne vanta. Laddove il vangelo viene proclamato, agisce l’efficace e trasformante potenza di Dio perché il vangelo non si limita a trasmettere la notizia riguardante la salvezza ma anche la realizza. Nel vangelo si manifesta la giustizia di Dio che non si basa sull’aspetto retributivo o distributivo ma si avvicina, col suo contenuto, alla misericordia. Il vangelo richiede la fede, quella fede che spinge l’uomo ad affidarsi alla giustizia di Dio. Per Paolo, chi crede diventa il giusto, gioisce già della salvezza, prova liberazione dalle oppressioni ed infine sarà partecipe della vita eterna. La tesi non fa nessun accenno cristologico poiché è generica, ma poi, con lo sviluppo della Lettera sottolineerà il  ruolo predominante di Cristo nella giustificazione degli uomini, insieme con Dio (cf. Rm 3, 21-26.

  7. Confronto tra ecocardiografia tridimensionale real-time e tomografia assiale computerizzata a 64 strati nella valutazione della funzione ventricolare sinistra nella pratica clinica, usando la risonanza magnetica cardiaca come standard di riferimento

    OpenAIRE

    Bertorelli, Marcello

    2011-01-01

    L'obiettivo della tesi è di confrontare la valutazione dei volumi e della frazione di eiezione del ventricolo sinistro, eseguita con ecocardiografia tridimensionale e con tomografia computerizzata a 64 strati, in una serie consecutiva di pazienti, utilizzando la risonanza magnetica come standard di riferimento

  8. Campania: territorio e città di fronte alla sfida della logistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-07-01

    Full Text Available All’interno del sistema territoriale meridionale la Regione Campania si presenta come un polo importante nel settore del trasporto e dello smistamento delle merci. Questo ruolo si è venuto rinforzando in seguito alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla logistica, connesse ad infrastrutture di supporto. Il sistema campano presenta punte di eccellenza di livello nazionale che possono incentivare il ruolo della Regione in questo settore, ma presenta anche fattori negativi che possono rallentare il decollo del settore. Si fa riferimento alle strozzature infrastrutturali e gestionali che ne inceppano l’efficienza, ma anche alla debolezza del sistema produttivo regionale che non garantisce una massa critica locale alla logistica campana. Un terzo aspetto è la mancanza di un chiaro disegno di programmazione degli investimenti e una maggiore chiarezza dei ruoli da assegnare alle diverse iniziative, nate soprattutto sulla base di spinte localistiche non coordinate. Il paper analizza la situazione della logistica territoriale in Campania e delle sue interrelazioni territoriali individuando punti di forza e di debolezza e potenziali fattori evolutivi. Gli aspetti della logistica che vengono affrontati sono di tipo territoriale e si differenziano da quelli della logistica urbana per la quantità di merci movimentate e per la concentrazione in pochi poli strategici, in quanto queste piattaforme logistiche richiedono attrezzature specializzate e ampi spazi per la movimentazione e il deposito. L’analisi del rapporto tra territorio e logistica individua quelli che sono i principali elementi di interconnessione e, spesso, di crisi, nell’uso dello spazio fisico, in ragione degli obiettivi a volte divergenti tra il governo del territorio ed i soggetti economici. Si passa successivamente ad analizzare lo stato del movimento merci in relazione alla portualità mediterranea e lo stato del sistema logistico campano (non ancora definito in tutte le

  9. Serology for human papillomavirus Serología para el virus del papiloma humano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierre Coursaget

    2003-01-01

    Full Text Available Difficulties with serology for papillomavirus are associated with the large number of human papillomavirus, cross-reactions between papillomavirus, and to the diversity of lesions and target sites for infection. In addition, the expression of the papillomavirus in the superficial layers of the epithelium gives rise to the weak presentation to immunocompetent cells of viral antigens, which in turn gives rise to a weak serological response. Distinct efforts have been made in previous decades to develop more specific and sensitive serological assays. These former studies use fusion proteins and synthetic peptides, although they remain on the whole uninteresting, due to their lack of sensitivity and specificity. Only in the last few years, and principally due to the advent of various virus-like particles (VLP, have more sensitive and specific assays become available.Las limitaciones para la utilización de la serología para el estudio del virus del papiloma humano con fines clínicos están asociadas con la gran variedad de subtipos humanos, con las reacciones cruzadas que existen entre diversos genotipos, la diversidad de lesiones precursoras de cáncer y con los sitios blancos de infección. Asimismo, la expresión del virus del papiloma humano en las capas superficiales del epitelio dan origen a una débil presentación de células inmunocompetentes de antígenos virales, lo cual origina una elevación de la respuesta serológica. Distintos esfuerzos se han realizado en décadas previas para desarrollar ensayos serológicos más específicos y sensibles. En muchas investigaciones se ha utilizado una fusión de proteínas y péptidos sintéticos que tienen como principal limitación su escasa sensibilidad y especificidad. Sólo en los últimos años, y principalmente debido al arribo de partículas parecidas a este virus, tenemos disponibles ensayos más sensibles y específicos, ampliamente descritos en este artículo.

  10. I “VANTAGGI” DELLA SCUOLA MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicio Ongini

    2012-07-01

    Full Text Available Nella prima parte il testo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Si delinea un “paesaggio” italiano con tre caratteristiche: velocità del cambiamento (soprattutto rispetto ad altri Paesi europei; policentrismo diffuso (la dimensione multiculturale coinvolge non solo le scuole delle grandi città ma anche le piccole città e i paesi; la molteplicità delle cittadinanze (la presenza di molte diversità di provenienze e di lingue e culture nelle scuole e nelle classi. Nella seconda parte si presenta un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale attraverso alcune parole chiave ricavate dall’autore attraverso un viaggio esplorativo nelle scuole d’Italia.THE “ADVANTAGES” OF A MULTICULTURAL SCHOOLThe first part of this paper presents up-to-date information on non-Italian students enrolled in Italian schools: quantity, percentages, countries of origin, those born in Italy, compared to other European countries, with a few notes regarding how this phenomenon is perceived. The Italian “landscape” is characterized by three aspects: speed of change (especially in comparison to other European countries; wide-spread polycentrism (the multicultural dimension involves not only schools in large cities but also small cities and towns; the multitude of nationalities (there are many different nationalities, languages and cultures in schools. The second part presents the possible advantages of the multilingual and multicultural dimension through key words singled-out by the author thanks to explorations in Italian schools.

  11. Generalidades sobre las partículas similares al Virus del Papiloma Humano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Félix Beltrán Lissabet

    2014-01-01

    Full Text Available El virus del papiloma humano provoca (VPH una de las enfermedades de transmisión sexual más frecuentes a nivel mundial que afecta aproximadamente a 500 000 mujeres cada año. La proteína L1 se encuentra m arcadamente conservada entre los diferentes tipos del VPH, y tiene la capacidad de autoensamblarse formando partículas similares a virus (PSV que presentan u na elevada inmunogenicidad. El uso de PSV recombinantes como inmunógenos, se ha incrementado en lo s últimos años. Las dos vacunas profilácticas actuales contra el VPH (Gardasil y Cervarix están basadas en PSV, las cuales han resultado muy eficac es. Existen disímiles estrategias encaminadas a la obtención de PSV, entre las que se destacan las modifica ciones genéticas, la selección idónea de un sistema de expresión y la optimización de los métodos de purificación. Pese a los resultados en las investigaciones en el campo del desarrollo de PSV del VPH, aún queda mucho por hacer, debido a la influencia de disímiles variables desconocidas que afectan la organización y la actividad biológica de este complejo macromolecular. La purificación de la proteína L1 constituye una etapa clave durante la obtención PSV del VPH, que depende de la estrategia de purificaci ón utilizada. El desarrollo de PSV quiméricas del VPH se ha convertido en una prometedora estrategia que permite el desarrollo de una repue sta humoral heterogénea contra las infecciones provocadas por los diferentes tipos del VPH. Aunque se ha avanzado en las investigaciones encaminadas al desarrollo de las PSV del VPH, aún existen muchas variables desconocidas que influyen de maner a desconocida en el ensamblaje macromolecular de estas estructuras.

  12. ¿Ha oído hablar del West Nile Virus? - PSA (:30) (The Buzz About West Nile Virus PSA [:30])

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2012-08-21

    Este Anuncio de Servicio Público de 30 segundos explica cómo protegerse del Virus del Nilo Occidental. Creado: 8/21/2012 por los Centros para el Control y la Prevención de Enfermedades (CDC).  Created: 8/21/2012 by Centers for Disease Control and Prevention (CDC).   Date Released: 8/21/2012.

  13. Book review, I virus non aspettano, Ilaria Capua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise.Nella parte iniziale del libro, accennando ai virus della Sars e dell'HIV, l'autrice fa comprendere subito al lettore l'importanza della medicina veterinaria per l'uomo. Da lì in poi lo prende per mano e lo porta a spasso nei 4 angoli del mondo, rendendolo orgoglioso di essere italiano. Dalla prima esperienza in Africa ad appena 30 anni come esperto della UE, alla passeggiata inconsapevole a Bruxelles con il premio Nobel Torsten Wiesel; dagli USA, una sorta di Eldorado per i ricercatori, a un'Italia ingessata (dove "i bambini non votano", popolata da politici che sembrano usciti da qualche vecchia commedia con Alberto Sordi e alti papaveri maschilisti. E ancora l'estate sabbatica al Centers for Disease Control di Atlanta, la goliardia in Messico, la puntualità in Giappone, el temblor in Cile, la toccata e fuga in Brasile, l'incontro casuale e delicato con il futuro marito in Germania, le smisurate fogge di fazzoletti nella Penisola Arabica, la lectio magistralis in Australia, il congresso in Egitto di fronte a 800 rappresentanti delle Nazioni Unite che si conclude come ospite d'onore in una cena con 3-4 Ministri di Paesi diversi.Alla fine della piacevole lettura esce fuori il ritratto di una donna (autoironica e al contempo molto sicura di se stessa: del suo sapere, del suo essere moglie, madre e, soprattutto, scienziata.

  14. Strategie di dissoluzione del supporto murale in Banksy e Blu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavio Pintarelli

    2011-01-01

    Full Text Available Gli effetti di sfondamento della cornice e della superficie del supporto messi in campo dagli street artists Blu e Bansky permettono di creare alcuni slittamenti di senso relativi alle caratteristiche del muro inteso sia come elemento architettonico sia come elemento di controllo e separazione.

  15. INFECCIÓN POR VIRUS DEL PAPILOMA HUMANO Y CÁNCER DE CUELLO UTERINO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jairo Reynales Londoño

    2012-09-01

    Full Text Available

    RESUMEN

    Introducción. Se revisó la situación actual de la infección por Virus del Papiloma Humano y su relación con el Cáncer de Cuello Uterino.

    Métodos. La metodología se basó en la revisión sistemática de artículos originales que analizaron aspectos relacionados con esta infección viral y el cáncer de cérvix, las pruebas de tamizaje, las acciones que se adelantan y la vacuna contra el virus del papiloma humano.

    Resultados. Factores como falta de voluntad política para aunar esfuerzos, barreras de acceso generadas a las usuarias, falta de adecuación de los servicios, la estructura y organización del Sistema General de Seguridad Social en Salud, pueden explicar la poca reducción en mortalidad por esta malignidad, a pesar de existir políticas públicas y reglamentación en Colombia. Desde la reforma de 1993, el control de las enfermedades de interés en salud pública ha sido insuficiente.

    Discusión. La alta morbimortalidad impone urgentemente a los diferentes actores del sector sanitario la implementación de precisas medidas preventivas y terapéuticas ya conocidas para controlar el cáncer de cérvix, así como la evaluación de nuevas intervenciones.

    Palabras clave: Virus del Papiloma Humano (VPH, Cáncer de Cuello Uterino (CCU, cáncer de cérvix, tamizaje cervical, vacunas VPH.

    HUMAN PAPILLOMA VIRUS INFECTION AND CERVICAL UTERINE CANCER

    ABSTRACT

    Introduction. A literature review of current aspects of Papilloma Virus Infection and its relationship with Uterine Cervical Cancer was undertaken. Methods. The systematic review concerned original papers analyzing aspects related to this viral infection and cervical uterine cancer, screening tests, actions taken and human papilloma virus vaccines. Results. Little attention is paid to cervical cancer by health officials; there are access

  16. Análisis genético del virus peruano de la fiebre amarilla

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Yábar V

    2002-01-01

    Full Text Available Objetivo: Determinar las variantes genéticas de aislamientos del virus peruano de la Fiebre Amarilla (FA. Materiales y métodos: la región carboxiterminal del gen de la envoltura (E de cinco aislamientos de FA obtenidas de pacientes provenientes de Ayacucho 1978 (PER1, Junín 1995 (PER2, Cerro de Pasco (PER3, Cusco (1998 y San Martín (1999 fue amplificada por PCR, secuenciada y analizada con programas software de ADN. Resultados: el índice de similaridad de la secuencia de nucleótidos entre los cinco aislamientos reveló valores oscilantes entre 94,3% y 99,3%, mientras que la secuencia de aminoácidos presentó valores entre 97,6% y 99,7% de similaridad. El análisis filogenético demostró una distancia genética entre 0,40 y 6,50 mediante la secuencia de nucleótidos y a través de la secuencia de aminoácidos se observó un rango de 0,30 y 4,29. Sin embargo, las secuencias correspondientes a los sitios de glicosilación y a los epítopes de reconocimiento humoral fueron conservadas entre los cinco aislamientos, con excepción de algunos aislamientos de referencia reportados por otros autores. Conclusiones: los virus de FA peruanos forman un grupo filogenético distinto a otros virus de FA sudamericanos, basados en el análisis genéticos del gen E.

  17. Le costituzioni della Germania post-bellica e i diritti fondamentali.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario G. Losano

    2013-12-01

    Full Text Available La storia costituzionale tedesca della seconda metà del novecento racchiude in sé l’inizio e la fine della guerra fredda e del mondo bipolare. Fu un mezzo secolo di tensione vissuta da due Stati che si fronteggiarono rappresentando i fronti estremi di quella divisione del mondo. entrambi gli Stati tedeschi non abbandonarono mai l’idea dell’unificazione, perseguendola però da posizioni opposte, in un alternarsi di conflitti in apparenza insuperabili e di momenti di saggezza politica. La giustificata esultanza per l’avvenuta unificazione ha fatto in parte dimenticare le complesse vicende di questo processo, dei cui aspetti costituzionali queste pagine propongono una sintetica ricostruzione.

  18. Puesta en evidencia del virus diarrea viral bovina en bovinos clínicamente afectados Isolation of the bovine viral diarrhoea virus from tissue of clinically affected cattle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.O CELEDON

    1997-01-01

    Full Text Available Para conocer la presencia del virus diarrea viral bovina (VDVB en animales sospechosos de estar cursando un cuadro clínico provocado por este virus, se trabajó con un total de 33 animales, correspondiendo a 23 fetos abortados, 2 mortinatos, un nonato, 3 vacas: una madre de mortinato, una madre de aborto y una muerta, 2 novillos muertos y 2 terneros muertos. Muestras de órganos se inocularon en cultivos primarios de pulmón fetal bovino (PFB y en la línea MDBK. Después del primer pasaje en células de PFB, se detectó la presencia de antígenos del VDVB por la prueba de inmunoperoxidasa indirecta (IPI. Todas las muestras con reacción positiva a IPI se inocularon por segunda y tercera vez en células de PFB, aplicándose la prueba de IPI en el tercer pasaje. Sobre un cuarto pasaje se aplicó la prueba de inmunofluorescencia direccta (IFD. Todas las muestras, positivas y negativas a IPI, se inocularon en 3 pasajes seriados en las células MDBK. En 23 de los 33 animales se aisló VDVB cepas no citopatogénicas (NCP, correspondiendo a 14 fetos abortados, un nonato, un mortinato, 3 vacas, 2 novillos y 2 terneros. En 6 fetos abortados, independiente de los infectados con el VDVB, se aisló el virus de la rinotraqueítis infecciosa bovina (RIB. Se concluye que la presencia del VDVB es de alta frecuencia en muestras clínicas de ganado bovino con patologías asociables al VDVB, desconociéndose el rol patógeno del virus en estos aislados.Cattle infected with the bovine viral diarrhoea (BVD virus can present a variety of clinical signs. This research studied the presence of BVD virus in cattle by virus isolation in primary cell cultures of bovine embryo lungs. Virus identification was done using the immunoperoxidase staining assay and the direct fluorescent antibody staining. As a result, 23 out of 33 animals were identified as positive to BVD virus: 14 foetal abortions, 2 stillbirths, 3 dams, 2 steers and 2 calves. No cytopathogenic isolates were

  19. Tamizaje por hepatocarcinoma y estrategia de seguimiento en portadores del virus de hepatitis B

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Cabas-Sánchez

    2008-11-01

    Full Text Available La utilización del ultrasonido abdominal y la alfafetoproteína juntas se consideran las pruebas de tamizaje aceptadas como más útiles en él seguimiento de los portadores crónicos del virus B. Se debe separar los pacientes de alto riesgo (sexo masculino, cirróticos, historia familiar de hepatocarcinoma, mayores de 45 años y los de bajo riesgo para determinar el tiempo de seguimiento, siendo cada 3 meses para los primeros y de cada 6 meses para los segundos. Cuando se detecte alguna imagen anormal, el uso de tomografía de 3 fases y resonancia magnética complementan la definición de las imágenes para definir una conducta terapéutica.

  20. Efecto del virus de artritis encefalitis caprina en el aparato reproductor de machos caprinos

    OpenAIRE

    Humberto Alejandro Martínez Rodríguez; Hugo Ramírez Álvarez; Jorge Tórtora Pérez; Álvaro Aguilar Setién; Germán Isauro Garrido Fariña; Juan Antonio Montaraz Crespo

    2005-01-01

    Se evaluó el efecto del virus de artritis encefalitis caprina (AEC) en el aparato reproductor de machos caprinos. Catorce machos se dividieron en 4 grupos de estudio: I) testigos no infectados (n=3), II) infectados experimentalmente con la cepa FES-C.UNAM (n=3), III) naturalmente infectados (n=5) y IV) infectados experimentalmente con una cepa de referencia de la colección americana de tipos de cultivo (ATCC) (n=3). Cada 30 días durante todo el experimento (10 meses), se colectó sangre y s...

    1. Virus de dengue en personas asintomáticas del poblado de Yariguá

      OpenAIRE

      Meidis del Rio Bolmey; Karell R. Vázquez Argote

      2014-01-01

      Se realizó un estudio observacional descriptivo de corte transversal, para determinar la seroprevalencia de anticuerpos Inmunoglobulinas M (IgM) Dengue en personas que tuvieron una infección asintomática por el virus del dengue, en la localidad de Yariguá en el municipio Las Tunas, Cuba, donde se presentó un brote en el período de diciembre 2006 a enero 2007. Se analizaron 156 muestras de personas asintomáticas. Se realizó interrogatorio a los pacientes y la detección de IgM Dengue, utilizand...

    2. Virus del papiloma humano asociado con cáncer de cabeza y cuello

      OpenAIRE

      José Francisco Gallegos-Hernández; Eduardo Paredes-Hernández; Rutilio Flores-Díaz; Gabriel Minauro-Muñoz; Teresa Apresa-García; Dulce María Hernández-Hernández

      2007-01-01

      Introducción: El carcinoma epidermoide de cabeza y cuello (CECC) ocupa el sexto lugar de las neoplasias; 400 mil casos fueron diagnosticados en 2005 en todo el mundo; los sitios más afectados son cavidad oral y orofaringe. El alcohol y el tabaco son los factores de riesgo más importantes. Desde 1983 se ha asociado el virus del papiloma humano (VPH) con CECC, principalmente con el originado en orofaringe. El objetivo de la presente investigación fue conocer la prevalencia y tipos de VPH en pac...

    3. Miglioramento sismico e ragioni del rilievo critico

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Claudio Galli

      2015-01-01

      Full Text Available Il saggio sviluppa il tema del rapporto che intercorretra le discipline del Disegno, della Storia e del Restauro.In specie, mediante esempi concreti, analizza la necessitàdi uno studio integrato al fine di determinareil processo storico – costruttivo che ha caratterizzato larealizzazione della fabbrica, il suo evolversi nel tempoe i dissesti in atto.Lo scopo è quello di individuare modelli di rappresentazionee tecniche di intervento compatibili con il sistemacostruttivo dell’edificio.

    4. Scenari valutativi delle politiche strutturali e nazionali in ambito urbano: l’esperienza della Regione Abruzzo

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Barbara Ferri

      2012-03-01

      Full Text Available Le politiche urbane e del territorio vivono una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dal passaggio a nuovi approcci e nuovi strumenti operativi. Alla chiusura di un periodo caratterizzato sul piano strategico dall’esigenza di superare la rigidità del piano urbanistico, cui è corrisposta sul piano operativo un’estrema frammentarietà degli strumenti e delle tipologie di intervento, fa oggi seguito, dietro la spinta dell’impulso della politica urbana europea e di nuove esigenze per il finanziamento degli interventi legate alla carenza di risorse pubbliche, una fase di ripensamento complessivo della strategia e degli strumenti operativi. Le nuove politiche per il territorio pongono due temi centrali: le Piattaforme Territoriali strategiche individuate dal Ministero delle Infrastrutture come stimolo ed opportunità per le Regioni di elaborare loro ipotesi interpretative del territorio, ed i Piani strategici delle città, le quali risultano identificate come luoghi di concentrazione delle potenzialità e delle eccellenze, motori dello sviluppo territoriale in chiave competitiva. Tali tematiche pongono la necessità – per progetti ad elevata complessità – di ampliare l’orizzonte delle analisi valutative, cercando di cogliere “se e in che misura” gli effetti prodotti sul territorio siano tali da incidere sullo sviluppo complessivo delle città. In tal senso, per un effettivo impiego della valutazione ai fini della programmazione, si propone una maggiore attenzione per un uso critico della accountability e si riportano alcune considerazioni scaturite da approfondimenti specifici di carattere metodologico su recenti documenti emanati dalla Commissione Europea per il periodo 2007- 13. Il lavoro offre un inquadramento generale della politica urbana regionale e dei relativi strumenti operativi implementati in Abruzzo nel corso dell’ultimo decennio, e cofinanziati dai Fondi Strutturali e Nazionali (FAS. Le criticità emerse in

    5. L'alimentazione della martora in un ambiente insulare mediterraneo

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      F. Amato

      2003-10-01

      Full Text Available Nel Mediterraneo i carnivori sono stati raramente oggetto di studi di carattere ecologico, pur essendo diffusi su numerose isole. Inoltre i pochi lavori attualmente disponibili, in particolare quelli relativi alle loro abitudini alimentari, si basano su campioni di ridotte dimensioni e/o si riferiscono a periodi di campionamento molto brevi. Il presente studio descrive l'alimentazione della martora sull'isola d'Elba (Monte Capanne. Questo mustelide è l'unico carnivoro presente sull'isola, dove è stato probabilmente introdotto dall'uomo fin dall'antichità per tenere sotto controllo le popolazioni di roditori. Si tratta del primo lavoro italiano che analizza le abitudini alimentari della specie basato su di un consistente campione (605 feci raccolto nell'arco di 2 anni di rilevamenti (1999-2001. La componente alimentare dominante nella dieta della martora in ambiente insulare è di origine animale sia in termini di frequenza (F 89,75% che di volume totale (Vt 82,36%. I mammiferi, per la maggior parte roditori, costituiscono la categoria più importante (F 73,22%, Vt 68,06% seguono la frutta, rappresentata per lo più da rosacee (F 23,47%; Vt 16,76% e gli insetti, soprattutto coleotteri (F 20,83%; Vt 8,23%. Sono state registrate variazioni interannuali in termini di frequenza per il consumo della frutta (G = 8,85, df = 1, p = 0,003 e di volume per il consumo dei mammiferi (U = 24129, p = 0,003. Il contributo alla dieta delle 3 principali categorie alimentari varia significativamente tra le stagioni (p = 0,0001: i mammiferi dominano nettamente sulle altre categorie nel periodo autunno-invernale, mentre in primavera-estate, anche il consumo degli insetti e della frutta, oltre a quello dei mammiferi, diventa importante. La predazione sui ratti e sul topo selvatico si concentra significativamente in inverno ed in primavera (p < 0,0001, mentre in estate ed in autunno il roditore più frequentemente predato è il ghiro (p < 0,0001. Il consumo delle

    6. I vizi della rivoluzione digitale a scuola

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Paolo Mottana

      2012-12-01

      Full Text Available I nuovi profeti della informatizzazione integrale stanno conducendo da tempo e con forze sempre più agguerrite la loro campagna di conquista della scuola. Come dargli torto? Posto che un giorno ciò possa avvenire, si tratta di un territorio che può fruttare dividendi enormi per chi si dovesse accaparrare la commessa di Lim e tablet su scala nazionale. Per carità, lungi da me l’idea di voler maleficare questi strumenti straordinari...

    7. Le radici culturali della diagnosi (Pietro Barbetta

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Orazio Maria Valastro

      2003-12-01

      Full Text Available Questo libro costituisce il primo approccio italiano alla costruzione di un discorso culturale sulla diagnosi e intende offrire un significativo contributo alla riapertura di un dibattito avviato da Michel Foucault e da Gregory Bateson e precocemente abbandonato: quello sull'importanza della storia sociale, dell'antropologia culturale e degli studi sulla comunicazione in relazione all'insorgenza, alla definizione e alla cura della psiche.

    8. Frode alla legge o frode della legge?

      OpenAIRE

      Salvatore Berlingò

      2011-01-01

      Il saggio riproduce con qualche variante il contenuto della voce “Fraude de ley” - che apparirà, in traduzione spagnola, nel Diccionario General de Derecho Canónico, dell’Instituto Martìn Azpilcueta - ed è destinato agli Studi in onore di Rinaldo Bertolino.SOMMARIO: 1 - “Fraus legis” e “fictio iuris” – 2. La frode della legge e la simulazione – 3. Il mendacio e la compromissione delle regole fondamentali dell&rs...

    9. La verità ingiallita nel fototesto della Divina Mimesis

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Maria Rizzarelli

      2014-05-01

      Full Text Available L’obiettivo di questo saggio è quello di analizzare la Divina Mimesis di Pier Paolo Pasolini considerata come esempio originale di fototesto. L’esame delle strategie retoriche messe in atto dall’autore si gioca su due fronti. Esso è rivolto per un verso al rapporto fra i frammenti testuali ecfrastici e le fotografie che compongono l’«iconografia ingiallita», che è un legame per lo più esplicitato soltanto da riferimenti allusivi alle immagini. Per altro verso l’analisi è dedicata alla composizione della sequenza fotografica, i cui nessi prevalenti sono caratterizzati dall’analogia o dalla contraddizione. Attraverso tale indagine è possibile mostrare come anche in quest’opera (con modalità simili sperimentate già nella Rabbia lo scrittore affidi al montaggio del «poema fotografico» la complessa e ardua funzione di autentificazione del discorso.

    10. Peso o risorsa? I saperi della/sulla religione nella scuola e nell’Università

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Stella Franchella

      2009-07-01

      Full Text Available L’articolo introduce gli interventi presentati al 1° workshop del Convegno di Sociologia della Religione organizzato a Bologna dall'omonima sezione dell'AIS e dal Dipartimento di Scienze dell'Educazione il 28-29 novembre 2008, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Alma Mater, sul tema «La religione come fattore di dis/integrazione sociale». Si è trattato di un avvenimento che ha visto, come protagonisti, studiosi di differenti discipline (psicologia, pedagogia, antropologia culturale, sociologia, invitati a riflettere e a proporre nuovi percorsi sperimentali riguardo ad un tema, rilevante oggi come cinque decenni fa. Nel 1959, infatti, Bologna ospitò la 6a conferenza internazionale di Sociologia della Religione (ISSR/SISR, e il tema fu proprio l'integrazione degli immigrati dal Sud e dalle zone rurali nelle città in via di modernizzazione. L’articolo presenta le relazioni di sei studiosi: Flavio Pajer, Alessandro Castegnaro, Cristiana Ottaviano, Mariachiara Giorda, Renzo Guolo, Daniela Conte, che sviluppano il tema del workshop, dal titolo: "Peso o risorsa? I saperi pubblici della/sulla religione".

    11. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Valentina Manna

      2013-01-01

      Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

    12. Estudio del efecto inhibitorio de halo-tirosinas sobre la replicación in vitro del Virus Dengue

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Sergio Yebrail Gómez Rangel

      2016-06-01

      Full Text Available Introducción: El dengue es una de las principales enfermedades virales transmitidas por vectores. La búsqueda de compuestos con potencial antiviral es una prioridad como estrategia para disminuir la morbilidad y mortalidad en la población, dada la ausencia de medicamentos y vacunas comercialmente disponibles. La obtención de múltiples fuentes de compuestos con potencial medicinal ha sido posible por estudios de bioprospección en diferentes zonas del país. Los autores previamente han demostrado el efecto inhibitorio sobre el Virus Dengue (DENV usando moléculas extraídas a partir de esponjas marinas (halotirosinas. Los resultados obtenidos a la fecha, sugieren la necesidad de continuar el estudio de este grupo de compuestos en la búsqueda de futuras alternativas terapéuticas para la enfermedad. Objetivo: Estudiar el posible efecto inhibitorio de halotirosinas sobre la replicación in vitro del DENV. Materiales y métodos: El estudio incluirá 14 halotirosinas obtenidas a partir de esponjas marinas. La citotoxicidad será estudiada en cultivo de células Vero (ATCC usando el método rutinario de MTT y será expresada como concentración citotóxica 50 (CC50 calculada por la evaluación de cada compuesto a diferentes concentraciones. La CC50 será usada como concentración de referencia para el estudio de inhibición de virus. El potencial antiviral será estimado por ensayo virucidal usando la cepa de referencia DENV-2/NG. Para esto, cantidades conocidas de virus serán incubadas con diferentes concentraciones de cada compuesto. La mezcla será adicionada a monocapas de células Vero a MOI de 1. La cantidad de virus al final será medida por ensayos de plaqueo y el porcentaje de inhibición será estimado como concentración efectiva 50 (CE50 al comparar cada uno con el control (virus sin compuesto. Los experimentos serán realizados por duplicado en 2 ensayos independientes. Para cada compuesto será informado un índice de selectividad

    13. Anticuerpos policlonales contra la proteína recombinante NS3 del virus del dengue

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Liliana Morales

      2017-01-01

      Resultados. Los anticuerpos producidos fueron útiles en ensayos de Western blot e inmunofluorescencia y se reportó por primera vez un anticuerpo policlonal anti-NS3 que permitió la inmunoprecipitación de la proteína viral y la detecta con Western blot sin necesidad de inducir sobreexpresión de NS3 o de usar extractos de células marcados metabólicamente con radioisótopos. Conclusión. Las proteínas recombinantes expresadas y los anticuerpos producidos constituyen herramientas valiosas para estudiar procesos infecciosos del DENV que involucren a la proteína NS3 y evaluar pruebas dirigidas a interferir las funciones de esta proteína.

    14. Corpo femminile e Alterità nel tempo del declino del padre. Un contributo dalla psicoanalisi postlacaniana

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Marcela González Barrientos

      2013-06-01

      Full Text Available L'articolo assume il punto di vista femminista nel criticare le "mistificazioni" che ruotano intorno alla figura della Donna, mettendo in discussione la presunta neutralità del di-scorso razionale e anche del discorso psicoanalitico, e dimostrare come esso sia unostrumento storico al servizio del potere. A questo punto, cercheremo di seguire un brevepercorso rispetto a due problematiche che sono alla base della questione femminismo-psicanalisi: il problema dell'alterità femminile e la questione del declino del padre, perfinire con il proporre l‟approccio della prospettiva postlacaniana.

    15. “To boldly go where no series has gone before”. Star Trek - The Original Series in Italia: il linguaggio della tecno-scienza, il doppiaggio, il fandom

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Giulia Iannuzzi

      2014-12-01

      Full Text Available Al centro del saggio vi è un'analisi critica del doppiaggio italiano di Star Trek. The Original Series, andata in onda negli USA tra 1966 e 1969 e giunta in Italia nel 1979.L'analisi del doppiaggio affronta il problema della traduzione in senso ampiamente culturale  (sulla scorta di studi come quelli di Even-Zohar e Venuti, adoperando il caso di una delle serie fantascientifiche più famose nella storia del medium televisivo per esemplificare più ampie dinamiche traduttive della fantascienza statunitense in Italia, nonché il difficile rapporto - nel contesto culturale italiano - tra cultura umanistica e scientifica (si vedano su questo i contributi di Pierpaolo Antonello, a cui si può ricondurre il fenomeno di semplificazione e livellamento verso il basso del gergo tecno-scientifico che ha caratterizzato le prime traduzioni della serie.Il generale depotenziamento della sfera linguisto-lessicale tecnico-scientifica, tanto più rimarchevole vista l'importanza del linguaggio nella costruzione dell'identità e della fortuna della serie originale, si può far risalire in parte a un'idea di pubblico culturalmente più impreparato dell'omologo statunitense, in parte a una più generale trascuratezza nei processi produttivi dell'emittente e della cooperativa di doppiaggio coinvolte (TMC e ADC, entrambi sintomi di una visione del prodotto culturale televisivo in termini di mero consumo, tipica di un'epoca che precedeva la new golden age della televisione americana, e forse non ancora estranea al contesto italiano corrente (come hanno dimostrato, per altri casi, studi di Buonomo, Izzo e Scarpino, Ranzato.Il caso di studio è contestualizzato da alcuni cenni iniziali sul più ampio tema della traduzione delle serie televisive fantascientifiche americane in Italia tra anni Cinquanta e Settanta, e completato da una ricognizione delle prime fortune della serie a cavallo di diversi media nella penisola.Star Trek, al centro di un franchise tra i pi

    16. DINÁMICA SEROLÓGICA DEL VIRUS DE BRONQUITIS INFECCIOSA EN UNA GRANJA DE POLLO DE ENGORDE DEL DEPARTAMENTO DE CUNDINAMARCA

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      DC Álvarez

      2009-01-01

      Full Text Available El virus de bronquitis infecciosa (IBV causa una enfermedad altamente contagiosa, distribuida mundialmente, que conlleva graves pérdidas económicas. En algunas oportunidades se asocia con otras entidades como los virus de las enfermedades de Gumboro y de Newcastle, Mycoplasma gallisepticum y Escherichia coli. La alta variabilidad genética del virus ha generado una gran cantidad de cepas virales con diferentes cuadros clínicos. El objetivo del trabajo fue evaluar la dinámica de anticuerpos del IBV en aves vacunadas y no vacunadas contra IBV, alojadas en una explotación de pollo de engorde donde se detectó el agente por RT-PCR, en Fusagasugá, Colombia, y aves vacunadas en semiaislamiento en Bogotá. Para esto se organizaron 3 grupos de aves (Ross 308 de 1 día de edad (44 aves/grupo, las cuales fueron vacunadas con un virus vivo atenuado, cepa Massachusetts H120, y se evaluó la respuesta inmune a través de la prueba de Elisa. Desde el primer día hasta el día 24 de edad se observó una disminución progresiva de los títulos de anticuerpos en los tres grupos, aunque en las aves vacunadas y no vacunadas mantenidas en granja se observaron niveles de anticuerpos superiores al grupo en condiciones de semiaislamiento. A partir del día 28 en las aves alojadas en campo se incrementaron levemente los títulos hasta final de ciclo. El leve aumento en el nivel de anticuerpos puede ser consecuencia de exposición al virus vacunal que generó reversión de patogenicidad, persistencia viral o una exposición tardía al virus de campo.

    17. Estudio molecular del condiloma acuminado: correlación clínica e histopatológica, genotipo del virus del papiloma humano y factores de riesgo asociados.

      OpenAIRE

      Hernández Bel, Pablo

      2015-01-01

      INTRODUCCIÓN: Los condilomas acuminados(CA) se encuentran entre las enfermedades más comunes de transmisión sexual. Aunque habitualmente se entiende que es el virus del papiloma humano (VPH) de bajo riesgo, genotipos 6 y 11 los que están asociados con el CA, sólo existen un número limitado de estudios publicados que informan de la prevalencia específica del genotipo del VPH. El objetivo de nuestro estudio fue evaluar la prevalencia de genotipos del VPH para un elevado número de casos que i...

    18. La raccolta storico-topografica della città e del territorio di Perugia di Achille Bertini Calosso fra estetica idealistica e tardo positivismo storico / The historical-topographic collection of Perugia by Achille Bertini Calosso between idealistic aesthetics and late historic positivism

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Patrizia Dragoni

      2011-12-01

      Full Text Available La “Raccolta Storico-Topografica della Città e del Territorio di Perugia”, che Achille Bertini Calosso, Soprintendente ai Monumenti e alle Gallerie dell’Umbria, allestisce nel 1946, con il progetto di farne il “Museo di Perugia”, rispecchia fedelmente la cultura museale maturata nella prima metà del Novecento in Italia e, per molti aspetti, in altri paesi europei. Da un lato, infatti, sia per la sua origine, che può farsi risalire all’“Esposizione Generale Umbra” del 1899 e al conseguente progetto per un museo del Risorgimento, nonché alla “Mostra di Antica Arte Umbra” del 1907, sia per i modelli italiani e stranieri ai quali si richiama, a partire dal Musée Carnavalet, manifesta un impianto concettuale di matrice tardo-positivistica. D’altra parte, poiché l’intento con cui era stata realizzata era anche quello di riunirvi  oggetti di importanza documentaria, ma di scarsa o nulla qualità artistica che, se esposti insieme alle altre opere della Galleria Nazionale dell’Umbria, si riteneva ne avrebbero compromesso il complessivo valore estetico, procurando addirittura nei visitatori “confusione e persino disgusto”, essa riflette il dibattito museografico apertosi all’inizio degli anni Trenta, codificato a livello internazionale a Madrid nel 1934 e in Italia nel 1938, durante il Convegno dei Soprintendenti tenuto alla vigilia delle leggi di tutela del 1939, e praticamente adottato negli interventi museografici del dopoguerra. The “Historical-Topographic Collection of the Town of Perugia and the Perugia Area,” which Achille Bertini Calosso, superintendent of Monuments and of the Galleries of Umbria, set up in 1946 with the plan of making it the “Museum of Perugia,” faithfully reflects the museum culture that took shape in the first half of the 20th century in Italy and, in many respects, in other European countries. Indeed, it shows a late positivist conceptual arrangement, both for its origins

    19. US-guided percutaneous treatment of chronic calcific tendinitis of the shoulder; Trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla

      Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

      Giacomoni, P. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Servizio di Radiologia; Siliotto, R. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Fisiatria e Riabilitazione

      1999-11-01

      personale tecnica e i risultati del trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla. Da gennaio 1997 a marzo 1999 sono stati sottoposti a trattamento eco-guidato 70 pazienti con tendinite calcifica cronica del sopraspinoso; tutti i pazienti sono stati valutati preliminarmente con esame radiografico, ecografico e visita fisiatrica. All'esame radiografico e all'agoaspirazione le calcificazioni sono risultate in 59 pazienti intensamente radio-opache e di consistenza dura, in 11 pazienti debolmente radio-opache e di consistenza molle, con dimensioni variabili da 6 a 30 mm. All'esame ecografico tutte le calcificazioni determinavano aumento dello spessore del tendine con bozzatura del profilo; in 10 pazienti concomitava discreta dilatazione bursale. Alla visita fisiatrica tutti i pazienti lamentavano dolore cronico soprattutto notturno costantemente associato a netta riduzione della escursione articolare. I criteri della selezione per il trattamento sono stati le dimensioni della calcificazione (almeno 6 mm), l'integrita' del tendine e la cronicita' del dolore. Previa anestesia locale e' stato posizionato sotto guida ecografica ago da 16 G nel contesto della calcificazione e si e' proceduto alla sua frammentazione e aspirazione. Successivamente sono stati introdotti nei tessuti limitrofi alla calcificazione o nel contesto della borsa sotto-acromiale 0,5-1 ml di triamcinolone acetonide (40 mg). L'approccio per via ecografica ha sempre consentito facile localizzazione dei depositi calcifici e ha permesso la completa aspirazione di tutte le calcificazioni di consistenza dura ha favorito la migrazione dei residui minerali nei tessuti molli limitrofi vascolarizzati che hanno determinato il loro riassorbimento, spesso completo; rispetto a precedenti lavori abbiamo privilegiato la prolungata ed estesa frammentazione delle calcificazioni rispetto al tentativo, con infissione di un secondo ago, del lavaggio ed

    20. Serologic evidence of Jamestown Canyon and Keystone virus infection in vertebrates of the DelMarVa Peninsula.

      Science.gov (United States)

      Watts, D M; LeDuc, J W; Bailey, C L; Dalrymple, J M; Gargan, T P

      1982-11-01

      Serological data accumulated during the past decade indicated that a variety of feral and domestic animals of the Delaware-Maryland-Virginia (DelMarVa) Peninsula were infected with Jamestown Canyon (JC) and/or Keystone (KEY) viruses (Bunyaviridae, California serogroup). Neutralizing (N) antibody to JC virus was most prevalent in white-tailed deer, sika deer, cottontail rabbits and horses. KEY virus N antibody was detected most frequently in gray squirrels and domestic goats. N antibody indicative of past infection by one or both viruses also was found in raccoons, horses and humans. JC and/or KEY virus N antibodies were not demonstrable in sera of several other species of small mammals and reptiles. Investigations were extended to evaluate the role of domestic goats as an amplifying host of JC and KEY viruses and to assess their potential as sentinels of virus transmission. Goats maintained in the Pocomoke Cypress Swamp during the summer season of 1978, acquired N antibodies to JC and KEY viruses. Following experimental inoculation with either JC or KEY virus, all goats developed N antibody despite the absence of a demonstrable viremia in most animals. Goats proved to be effective as sentinels for monitoring the transmission of JC and KEY viruses; however, the exceptionally low titers or absence of viremia following inoculation with these viruses would seem to preclude a potential virus-amplifying role for this species. Although findings implicated primarily gray squirrels and white-tailed deer as possible amplifying hosts of KEY and JC virus, respectively, further investigations will be required to clarify their role, particularly since both viruses may be maintained entirely by transovarial transmission.

    1. TMV-Cg Coat Protein stabilizes DELLA proteins and in turn negatively modulates salicylic acid-mediated defense pathway during Arabidopsis thaliana viral infection.

      Science.gov (United States)

      Rodriguez, Maria Cecilia; Conti, Gabriela; Zavallo, Diego; Manacorda, Carlos Augusto; Asurmendi, Sebastian

      2014-08-03

      Plant viral infections disturb defense regulatory networks during tissue invasion. Emerging evidence demonstrates that a significant proportion of these alterations are mediated by hormone imbalances. Although the DELLA proteins have been reported to be central players in hormone cross-talk, their role in the modulation of hormone signaling during virus infections remains unknown. This work revealed that TMV-Cg coat protein (CgCP) suppresses the salicylic acid (SA) signaling pathway without altering defense hormone SA or jasmonic acid (JA) levels in Arabidopsis thaliana. Furthermore, it was observed that the expression of CgCP reduces plant growth and delays the timing of floral transition. Quantitative RT-qPCR analysis of DELLA target genes showed that CgCP alters relative expression of several target genes, indicating that the DELLA proteins mediate transcriptional changes produced by CgCP expression. Analyses by fluorescence confocal microscopy showed that CgCP stabilizes DELLA proteins accumulation in the presence of gibberellic acid (GA) and that the DELLA proteins are also stabilized during TMV-Cg virus infections. Moreover, DELLA proteins negatively modulated defense transcript profiles during TMV-Cg infection. As a result, TMV-Cg accumulation was significantly reduced in the quadruple-DELLA mutant Arabidopsis plants compared to wild type plants. Taken together, these results demonstrate that CgCP negatively regulates the salicylic acid-mediated defense pathway by stabilizing the DELLA proteins during Arabidopsis thaliana viral infection, suggesting that CgCP alters the stability of DELLAs as a mechanism of negative modulation of antiviral defense responses.

    2. Vocato – Mandato – Presente. La ricchezza della missione dello Spirito Paraclito presente fra i discepoli di Gesù secondo Gv 14–16

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Tomasz Maria Dąbek

      2007-03-01

      Nelle traduzioni polacche della Bibbia il “Paraclito” era finora tradotto come „Consolatore”, nell’ultima edizione della Biblia Tysiąclecia, uscita nel 2000, appare il nome greco „Paraclito”. Si deve spiegare alla gente, che cosa significhi questo titolo – lo Spirito chiamato, mandato e presente per continuare la missione del Figlio ed aiutare a vivere con Dio, a bene capire l’insegnamento di Cristo, a rendere testimonianza e camminare verso il Regno di Dio.

    3. Detección del virus de la leucosis bovina en ganado criollo colombiano mediante PCR-anidado

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Darwin Yovanny Hernández-Herrera

      2011-12-01

      Full Text Available Se evaluó la presencia del virus de la leucosis bovina (VLB en 360 muestras de ADN de ocho razas bovinas criollas: Blanco Orejinegro (BON, Casanareño (CAS, Costeño con Cuernos (CCC, Chino Santandereano (ChS, Caqueteño (CQT, Hartón del Valle (HV, Romosinuano (RS y San Martinero (SM, dos Razas Sintéticas Colombianas: Lucerna (LUC y Velásquez (VEL y dos razas foráneas: Brahmán (B y Holstein (H. Para la detección del pro-virus se amplificó una región del gen env viral, mediante PCR anidada. La presencia del VLB fue mayor en la raza HV seguido por ChS (83.3% y 60% respectivamente, VEL y LUC tuvieron el mismo porcentaje (50%, en CAS, CCC y CQT la presencia del virus fue de 26.7%, 23.3% y 16.7% respectivamente; no se encontró el virus en BON, SM y RS. En las razas foráneas la presencia fue de 83.3% para H y 6.7% para B. Se encontró dependencia altamente significativa entre la presencia del VLB y la raza, el sexo y región de origen de la muestra. El promedio de presencia en las razas criollas fue menor que en las foráneas, menor en los machos que en las hembras y en la región norte que en el suroccidente y el centro del país.

    4. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

      Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

      D' Arcangelo, D.; Malizia, P. [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

      2000-07-01

      Today's globalization, technological innovation and new normative-institutional context (the reform of the Civil Service tending towards bureaucratical simplification and a restructuring of public works) make for a stronger stimulus for change in terms of organization. Communication culture and climate, which can be described as soft variables, take on great importance as determining the identity and internal image of the organization. The definition of roles and responsibilities, working surroundings, levels of information, credibility of the information itself, communication content and channels, degree of and delegation of responsibility, staff management policy, the training system, union relations, all of these are variables which must necessarily be administered with a view to greater adherence to the criteria of organizational economics. Internal communication takes on a key role in the construction, modification and promotion of a new organizational identity, coherent with the strategic objectives that the corporation has set itself. The specific features of the internal telematic network of the organization (Intra ENEA) are its interactivity and multimediality; the employment of this type of communication can be conceived as use of an instrument for definition and circulation of a multitude of products/services, directed to the satisfaction of the needs of information and communication of the internal customer, all within the viewpoint of internal marketing. [Italian] La globalizzazione, l'innovazione tecnologica, il nuovo contesto normativo-istituzionale (la riforma della Pubblica Amministrazione volta alla semplificazione amministrativa e alla riorganizzazione del lavoro pubblico) costituiscono, oggi, per l'organizzazione, un piu' forte stimolo al cambiamento. Grande importanza assumono la cultura ed il clima comunicazionale, variabili definibili soft, che determinano l'identita' e l'immagine interna dell

    5. Citotossicity in immune system's cells exposed in vitro to a microwave electromagnetic field in two different exposure systems operating at mobile telephones frequencies; Citotossicita' in cellule del sistema immunitario esposte in vitro al campo elettromagnetico a microonde in due diversi sistemi espositivi operanti alle frequenze della telefonia mobile

      Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

      Scarcella, E.; Ardoino, L.; Galloni, P.; Mancini, S.; Marino, C. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

      2001-07-01

      funzionamento di cellule macrofagiche stabilizzate e coltivate in vitro (RAW 264.7) responsabili dei meccanismi di difesa specifica e aspecifica del sistema immunitario. Sono stati, inoltre, standardizzati due diversi sistemi espositivi operanti a 900 MHz a differenti livelli di densita' di potenza (da 1 a 100 W/m{sup 2}) per garantire condizioni elettromagnetiche omogenee, idonee condizioni di incubazione delle cellule e la riproducibilita' degli esperimenti. Il lavoro di standardizzazione dei sistemi espositivi e i risultati sperimentali di questa ricerca, che hanno evidenziato differenze significative della crescita e della funzionalita' macrofagica solo al livello di densita' di potenza piu' elevato (100 W/m{sup 2}), ma recuperare dopo 48 ore dall'esposizione, risultano essere preliminari e propedeutici per una programmazione sperimentale futura atta ad approfondire una valutazione bio-tossicologica in vitro.

    6. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Mariano Gallo

      2008-03-01

      Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

    7. Pareto, Leopardi e il principio della supremazia: note sulla società contro-bilanciata

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Andrea Lombardinilo

      2017-08-01

      Full Text Available L’obiettivo del saggio è approfondire il significato socioculturale della metafora della società “contro-bilanciata”, sviluppata da Leopardi nel poema satirico Paralipomeni della Batracomiomachia, e ripresa da Pareto nel Trattato di sociologia generale (capitolo IX, paragrafo1508, in riferimento alle guerre balcaniche e alla crisi europea che prelude alla prima guerra mondiale. La lunga nota a piè di pagina che conclude il paragrafo 1508 attesta da un lato la conoscenza letteraria di Pareto (le citazioni leopardiane si intrecciano con quelle dantesche, e dall’altro la volontà di spiegare i fatti politici e sociali attraverso la lezione degli scrittori, antichi e moderni. In primo piano vi è il proposito di Pareto di esplorare l’evoluzione dei fatti sociali, in ottemperanza alla dialettica permanente tra residui e derivazioni, estremamente rilevanti in un secolo caratterizzato da conflitti mondiali e contrasti insanabili tra le grandi potenze internazionali. Lo studio dei fatti sociali e culturali mediante le evidenze letterarie del passato è uno dei tratti caratterizzanti del lavoro di Pareto, ispirato all’istanza euristica di tesaurizzare la lezione filosofica dei grandi scrittori e pensatori. Leopardi non fa eccezione, come il sociologo puntualizza nel capitolo IX del suo Trattato, che è infatti dedicato allo studio delle derivazioni sociali e, nello specifico, al ruolo della forza nella costruzione e nella salvaguardia dei rapporti sociali. Dal canto suo, Leopardi si interessa a questi aspetti nel redigere il suo poema satirico, che propone sullo sfondo l’eterno conflitto tra i topi e i granchi, simboleggianti rispettivamente i liberali italiani e le forze reazionarie austriache. Il cammino verso l’innovazione sociale è sostenuto da un profondo desiderio di libertà, così distante dall’idea imperante di forza, supremazia, abuso di potere. Si tratta di una preziosa lezione metaforica per i moderni, capitalizzata da

    8. Effect of human activated NRAS on replication of delNS1 H5N1 influenza virus in MDCK cells

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Zou Wei

      2011-05-01

      Full Text Available Abstract Background RAS, coded by ras proto-oncogenes, played an important role in signal transmission to regulate cell growth and differentiation. Host activation of RAS was significant for IFN-sensitive vaccinia virus (delE3L or attenuate influenza virus in unallowable cells. Results Huamn NRAS gene was activated by mutating in codon 61. Then the activation of NRAS was detected by western blot in MDCK cells. The delNS1 H5N1 influenza virus with deletion of NS1 eIF4GI binding domain was weak multiplication in MDCK cells. And the replication of delNS1 virus and expression of IFN-beta and IRF-3 were detected by Real-time PCR in MDCK cells infected with delNS1 virus. It was found that the delNS1 virus had a significant increase in MDCK cells when the NRAS was activated, and yet, expression of IRF-3 and IFN-beta were restrained. Conclusions The study demonstrated that activated NRAS played an important part for delNS1 virus replication in MDCK cells. Activated NRAS might be down-regulating the expression of antiviral cellular factors in delNS1 virus infected cells.

    9. VIGILANCIA CENTINELA PARA EL VIRUS DEL OESTE DEL NILO EN CULICIDOS Y AVES DOMÉSTICAS EN EL DEPARTAMENTO DE CÓRDOBA

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Manolo Jaramillo

      2005-12-01

      Full Text Available El virus del Oeste del Nilo (VON género Flavivirus, familia Flaviviridae, es mantenido en la naturaleza en un cicloenzoótico ave-mosquito-ave. Las aves son los hospederos amplificadores primarios. Humanos y caballos sonhospederos incidentales finales. En humanos las infecciones se manifiestan como enfermedad febril autolimitada.También puede presentarse encefalitis o meningoencefalitis. El virus se ha establecido en Norte América y se hadocumentado su circulación en México, Jamaica, República Dominicana, Guadalupe, Cuba, Puerto Rico, ElSalvador y recientemente en Colombia. Se realizó una vigilancia centinela en culícidos y aves domésticas parahacer un seguimiento a la circulación en el departamento de Córdoba e identificar que especies de mosquitosestaban infectadas con el virus. Se analizaron 4942 mosquitos en 99 pooles por la técnica Vec TestTM (MedicalSystem, Inc. Camarillo, CA y 162 sueros de aves de corral fueron enviadas al Centers for Disease Control andPrevention Division of Vector-Borne Infectious Diseases Fort Collins, USA, para ser analizadas por MAC-ELISA ydebido a las reacciones cruzadas que se dan entre el VON y otros virus del serocomplejo de la encefalitis japonesase utilizó el test de reducción de la neutralización en placa (PRNT. No se obtuvieron mosquitos o aves positivos

    10. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Silvano Toso

      2003-10-01

      Full Text Available La plasticità ecologica della Volpe (Vulpes vulpes fa di questa specie il Carnivoro più diffuso e più adattabile al mondo. Proprio per la sua diffusione la Volpe è oggetto di un intenso prelievo sia venatorio, sia finalizzato a contenerne l'impatto predatorio ed allo sfruttamento commerciale della pelliccia. In Italia esiste una forte pressione dei cacciatori perché si realizzino programmi di controllo delle popolazioni di questo predatore, al fine di ridurne l'impatto sulle specie d'interesse cinegetico. Gli effetti del contenimento della Volpe sulla dinamica delle popolazioni di specie preda sono stati oggetto di numerosi studi, ma i risultati di tali ricerche non sono univoci; se in alcuni casi si è infatti verificato, in seguito a decrementi delle popolazioni di Volpe, un incremento di consistenza e successo riproduttivo delle specie preda, in altri casi non si è registrato alcun significativo effetto demografico. Ancora meno chiaro è quale sia la soglia di contrazione delle popolazioni di Volpe necessaria per ottenere un effetto significativo sulle popolazioni delle specie preda, considerato che questo Carnivoro ha un potenziale riproduttivo elevato ed un'organizzazione sociale che determina la rapida rioccupazione dei territori lasciati liberi. La legislazione italiana in materia di controllo è, rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei, particolarmente rigida: la legge n. 157/92 identifica infatti un obiettivo generale di mantenimento delle popolazioni dei predatori a livelli adeguati ad assicurare una funzione regolatrice delle biocenosi. La stessa norma impone inoltre che ogni intervento di abbattimento di predatori finalizzato al contenimento dei danni da essi arrecati sia autorizzato dalla Regione o dalla Provincia competente, sulla base di un parere tecnico dell'INFS che è chiamato a verificare l'inapplicabilità di metodi incruenti di prevenzione dei danni, la selettività delle tecniche di abbattimento e la

    11. La valle di Giosafat e le crepe della metafisica

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Chiara Selogna

      2008-07-01

      Full Text Available Il trascendentalismo della prassi per andare oltre lo scetticismo e oltre ogni pretesa da parte della filosofia di cogliere l'essere nella sua definizione universale e razionale. Una proposta anche storiografica.

    12. La guerra del Gaddus

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Giuliano Cenati

      2015-07-01

      Full Text Available I diari di guerra gaddiani sono un documento memorialistico notevole sotto vari profili: biografico, storico, antropologico e anche letterario. Partito per il fronte della Grande Guerra con la baldanza dell’interventista figlio di buona famiglia, il giovane autore vi registra il tracciato di una crisi esistenziale in cui si rispecchia la stessa crisi nazionale italiana, attraverso la disfatta di Caporetto e l’esperienza annichilente della cattività germanica. Referto analitico, meticoloso, ossessivo della propria vicenda psicologica e militare, l’annotazione frastagliata di Gadda ora si inarca verso la contemplazione tragica di alti ideali disattesi ora inclina alla contraffazione umoristica del vissuto. Il risentimento etico-civile e il grottesco pluristilistico del futuro narratore sono davvero enucleati lungo la scrittura del Giornale di guerra e di prigionia, che si viene configurando come inopinato laboratorio di composizione letteraria e in pari tempo lacerante regesto di aberrazioni sociopolitiche.

    13. Un manoscritto smarrito della «Vita nuova»

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Marzia Festa

      2015-12-01

      Full Text Available L’articolo si concentra sul codice di Pesaro della Vita nuova, di cui Donato Pirovano ha recentemente constatato lo smarrimento. Di fronte a tale perdita, non sappiamo se temporanea o permanente, ci siamo posti alcuni interrogativi. Con l’obiettivo di rispondere a questa serie di domande, è stata presa in esame una l’edizione pesarese (1829, esemplata sul codice disperso. Al fine di accertare se l’edizione sia considerabile sostitutiva di P, abbiamo svolto una collazione tra questa e il manoscritto, servendoci dei dati del codice tramandatici da Michele Barbi nella sua edizione della Vita Nuova del 1932. Il risultato a cui siamo giunti, al termine del confronto, ha decretato che l’edizione pesarese non può essere ritenuta una copia perfetta di questo prezioso testimone, perché troppe sono le discordanze tra i due testi, ma è pur vero che, data la sua stretta affinità con il codice, ne rimane una ricca e importante testimonianza.This paper addresses the recent disappearance of the Pesaro codex of the Vita nuova, as lately ascertained by Donato Pirovano. Without knowing if this loss is temporary or permanent, some questions concerning its possible recovery through a copy of the original manuscript need to be asked. The object of his study is to answer these questions through the analysis of a potential descriptus. Only the 1829 Pesaro edition, copied from the missing manuscript, seemed to be eligible for this role. To ascertain whether this edition was asuitable substitute for thr Pesaro codex, I collated it with passages copied directly from the manuscript by Michele Barbi in his 1932 edition of the Vita Nuova. Even though the great number of discordances suggests that the former cannot be considered a copy of the original, its value as testimony still holds true.

    14. Eficacia del manejo electroquirúrgico con asa diatérmica para eliminar el virus papiloma causante de lesiones cervicales

      OpenAIRE

      Jaqueline Canul-Canché; Nicolás Gustavo Suárez-Guerrero; Nicolás Gustavo Suárez-Puerto; María del Refugio González-Losa

      2013-01-01

      Introducción: La infección por el virus del papiloma humano (VPH) es causa del cáncer cervicouterino y sus lesiones precursoras; la efectividad del tratamiento de estas últimas se evalúa por histopatología. Sin embargo, la persistencia del virus puede condicionar la aparición de nuevas lesiones. Objetivos: Evaluar la eficacia de la electrocirugía con asa diatérmica para la eliminación del VPH en pacientes con lesiones cervicales. Diseño: Estudio prospectivo, descriptivo, longitudinal y observ...

    15. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

      Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

      Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

      2001-07-01

      The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito

    16. La scrittura musicale come prerogativa della composizione musicale occidentale

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Manfred Hermann Schmid

      2012-11-01

      Full Text Available Nel mondo occidentale, saper scrivere signífica il massimo della competenza. Perfino nella percezione popolare il ruolo che in musica spetta alla scrittura è percepito come una sfida. Nel marzo 2010, in una trasmissione televisiva equivalente a “Scommettiamo che”, un anchorman tedesco ha chiesto ad Anna Netrebko, sua ospite, se nella carriera di una cantante sia necessario saper leggere perfettamente la musica. “No”, è stata la risposta, istantanea, “basta avere bella voce e buona memoria”. Accostatasi poi al pianoforte per intonare un Lied di Rimskij-Korsakov, mentre l’accompagnatrice apriva lo spartito, la Netrebko aggiungeva scherzosamente: il pianista sì che deve saper leggere la musica! Per l’esperto, questa maliziosa risposta a doppio senso richiama l’antica distinzione erudita tra sapere pratico e teorico, rappresentati rispettivamente dalla voce umana, di cui ciascuno dispone in natura, e da uno strumento tecnico tradizionalmente adibito alla teoria, erede del monocordo antico, sulla cui tastiera le divisioni della corda erano indicate con lettere alfabetiche: lettere che sono le primissime testimonianze di una scrittura musicale.

    17. Indagine sullo stato sierologico per epatite B e C negli operatori ecologici della cittá di Messina

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      R. Squeri

      2003-05-01

      Full Text Available

      La resistenza del virus dell’epatite B nell’ambiente esterno, rende alcune categorie di lavoratori, fra cui gli operatori ecologici, particolarmente a rischio di venire a contatto con il virus, da qui l’importanza della prevenzione, soprattutto tramite la vaccinazione, in ambienti non sanitari nei quali la cultura rischio biologico è spesso poco valida.

      Nel periodo compreso tra marzo e maggio 2003, abbiamo condotto un’indagine volta a valutare il profilo sierologico riguardo i virus dell’epatite B e C in questa categoria di lavoratori. In seguito abbiamo consultato gli archivi cartacei dell’Ufficio Vaccinazioni dell’AUSL 5, prendendo in considerazione la percentuale di soggetti che si sono sottoposti alla vaccinazione contro l’epatite B, il numero di dosi di vaccino praticate e l’anno della vaccinazione. L’indagine ha coinvolto un campione di 327 operatori ecologici (OE di età compresa tra 24 e 65 anni di cui 288 addetti alle mansioni di spazzamento e raccolta, 26 ad inceneritori, e 13 alle discariche. I dati sierologici hanno evidenziato che degli OE, 190 (58,81% sono risultati negativi per tutti i markers dell’epatite B e C, 58 (18,12% positivi per HbsAb, 31 (9,48% per HbsAb e HbcAb, 13 (3,97% per HbsAg HbcAb e HBeAb, 24 (7,5% per HbsAb, HbcAb e HbeAb, 7 (2,18% per HbcAb e HbeAb, 4 (0,94% per HbcAb ed infine 8 (2,44% per HCV Ab. La consultazione dei registri vaccinazione ha evidenziato che solo il 40,97% degli operatori aveva effettuato, negli anni 1994 - 2002, la vaccinazione contro l’epatite B di questi, l’11,94% ha ricevuto solo una dose, il 14,93% 2 dosi, mentre il 73,13% 3 dosi di vaccino. In quest’ultimi il 52,04% non ha evidenziato la sieroconversione per l’avvenuta vaccinazione. Sulla base dei risultati ottenuti sono stati organizzati incontri per sensibilizzare gli operatori ecologici alla pratica vaccinale contro l’epatite B estendendo l’iniziativa ai datori di lavoro.

    18. ¿Afecta el virus del chikungunya el estado emocional de los individuos que lo padecen?

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Kelly Romero Acosta

      2016-01-01

      Full Text Available En Colombia el virus del chikungunya (CHIKV ha causado muchos enfermos, sobre todo en Atlántico, Magdalena y Sucre. El objetivo de esta investigación es examinar las variables psicológicas presentes en pacientes que hayan sido diagnosticados con este virus. Se entrevistó a 63 personas (41 mujeres, 65,1 % con el cuestionario general de salud mental de Goldberg y con un instrumento basado en otro, recientemente desarrollado por un equipo de investigación de la isla Mauricio. A partir de este instrumento se exploraron los síntomas presentados por el CHIKV. El 50 % de la muestra consideró que el virus alteró su estado emocional. Se halló insomnio, irritabilidad, y/o tristeza. Los hombres sintieron más irritabilidad que las mujeres (p = .003. Las autoridades de salud podrían tener en cuenta esta información a la hora de tratar a estos pacientes. Abstract Chikungunya Virus (CHIKV has caused many patients in Colombia, especially in Atlantico, Magdalena and Sucre. The aim of this research was to examine the psychological variables in patients who have been diagnosed with CHIKV. We interviewed 64 people (41 women, 65.1 % with an instrument developed by a research team from India and with the Goldberg’s General Mental Health Questionnaire. From this first instrument were explored the symptoms caused by CHIKV. Of the sample, 50 % perceived that CHIKV affected their emotional state. Insomnia, irritability and/or sadness were found in people suffering by CHIKV Men showed more irritated than women (p= .003. Health authorities should take this information into account when treating these patients.

    19. Que hay en el horizonte sobre el virus del papiloma humano, vacunas y el control del cáncer

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Patricia J. García

      2007-07-01

      Full Text Available Esta revisión provee una visión general sobre las infecciones genitales producidas por el virus del papiloma humano (VPH y de las neoplasias relacionadas con éste y la información sobre las expectativas crecientes de la vacunación como medio de prevención. Se explora como se han desarrollado las vacunas contra el VPH y que aspectos hay que tener en cuenta para una posible implementación de un programa de vacunación para prevenir el cáncer cervical, como los costos, el público objetivo (varones, mujeres o ambos, grupos de riesgo, a que edad vacunarlos, consideraciones que debemos tener en cuenta en la promoción de la vacuna, que pasaría con los programas de detección precoz de cáncer cervical y cuales son los potenciales problemas que tendría en países en desarrollo.

    20. Agricoltura, paesaggio e territorio tra conservazione e innovazione: il ruolo della ricerca

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Zeno Varanini

      Full Text Available Il paesaggio è un’entità spaziale complessa, nella quale troviamo registrate, sedimentate nel tempo, le trasformazioni di genere naturale e culturale, espresse con un linguaggio universalmente comprensibile in un testo unico e fragile. A questa concezione matura del paesaggio si può riferire il suo riconoscimento come indicatore di sintesi dello stato dell’ambiente, che l’ex Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente proponeva sul finire degli anni Novanta, indicando pertanto una possibile via, non semplice, né esaustiva, ma chiara e praticabile, per l’analisi e il progetto della sostenibilità dello sviluppo territoriale. La stessa definizione olistica che la Convenzione europea attribuisce al paesaggio costituisce una conferma ed un rafforzamento del suo significato quale esito primario delle modalità di sviluppo territoriale e pertanto della sua valenza di termine di valutazione delle relative condizioni di sostenibilità.

    1. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Giuseppe Pellitteri

      2012-06-01

      Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

    2. Detección del virus del enanismo amarillo de la cebolla (OYDV y el virus latente común del ajo (GCLV en ajo (Allium sativum L costarricense

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Anny Vannesa Guillén Watson

      2011-05-01

      Full Text Available Las enfermedades virales son responsables de pérdidas importantes en el rendimiento del cultivo de ajo alrededor del mundo, ya que limitan su producción. En esta investigación se analizó material de ajo costarricense para determinar la incidencia de los virus: Garlic Common Latent Virus (GCLV y Onion Yellow Dwarf Virus (OYDV, mediante la técnica DAS-ELISA, con el fin de conocer el estado fitosanitario del material criollo. Se utilizaron bulbos de campo de apariencia normal (N, normales con túnica amarilla (TA y con deformaciones (D; y hojas de campo normales (N, sintomáticas (S y con presencia de posibles vectores  virales (VT. Se analizaron vitroplantas producto de la introducción de ápices de 1,0 y 0,5cm de longitud procedentes de dientes normales (N y con túnica amarilla (TA; así como dos lotes de bulbillos obtenidos in vitro de introducciones de ápices de 1,0cm de largo a partir de bulbos de apariencia normal. Se encontró que el 33% de los bulbos de campo analizados para GCLV fueron positivos (TA, mientras que OYDV se detectó en el 100%, sin importar la apariencia. El 100% de las hojas fue positivo para GCLV, y para OYDV soloaquellas de apariencia normal (33%. El 100% de las vitroplantas no presentaron infección de GCLV, mientras que para OYDV solo las introducidas de ápices de 1,0cm provenientes de bulbos con túnica amarillenta no mostraron incidencia. Se determinó GCLV en el 100% de lasmuestras para ambos lotes de bulbificación in Vitro, y OYDV solo en el 50%. Se concluye que los virus OYDV y GCLV están presentes en el ajo costarricense y se detectaron mediante la técnica DASELISA, con una alta incidencia en el material local y con infección diferencial según el órgano analizado. Se recomienda combinar diversas metodologías junto con el cultivo de ápices in vitro, para obtener mayor eficacia en la limpieza viral, lo que contribuiría a incrementar el valor y potenciar el cultivo de la semilla local.

    3. Gli anni della luna 1950–1972 : l’epoca d’oro della corsa allo spazio

      CERN Document Server

      Magionami, Paolo

      2009-01-01

      Il 4 ottobre 1957 il bip bip cosmico dello Sputnik il primo satellite artificiale a ruotare attorno alla Terra, apre ufficialmente l’era spaziale. La notizia del lancio comunicata dalla Tass fa il giro del mondo più velocemente del satellite stesso suscitando perplessità, meraviglia, stupore, ammirazione. Per gli Stati Uniti la sconfitta è senza precedenti. L’immagine della superpotenza tecnologicamente più avanzata del mondo crolla di fronte al bip bip cosmico del “compagno di viaggio “ russo. Sotto lo spettro di una guerra nucleare, inizia un’epoca straordinaria per la conquista dello spazio, segnata dalle grandi, storiche, tappe come quella di Yuri Gagarin o di Valentina Tereshkova ma anche dal grande entusiasmo popolare che vede la corsa alla Luna, Marte e le stelle traguardo ormai a portata di mano. I formidabili satelliti sovietici scalzano Sophia Loren dalle copertine delle riviste di costume, Yuri Gagarin irrompe tra le pagine dei fotoromanzi, John Glenn e soci firmano per Life un contra...

    4. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Paola Fallerini

      2012-04-01

      Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

    5. Il lavoro penitenziario: la dimensione umana del carcere e della città che lo accoglie. L’esperienza della cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri/Le travail carcéral : la dimension humaine de la prison et de la ville qui l'abrite. L'expérience de la coopérative sociale Rio Terà dei Pensieri/Prison inmates work: the human dimension of the prison and the town where prison is built in. The experience of social cooperative Rio Terà dei Pensieri

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Valentina Ferrara

      2013-12-01

      Full Text Available Il lavoro approfondisce, nella parte teorica, le tematiche relative alla pena detentiva, analizzando la tradizione sociologica sull’argomento e confrontandola con le contingenze attuali, ponendo specifica attenzione al «problema» dell’immigrazione; traccia in seguito il quadro normativo relativo al lavoro in carcere e, contestualmente, alle cooperative sociali, quale cornice entro cui presentare i dati afferenti alla parte empirica. La ricerca di approccio quantitativo ha analizzato i dati dei dipendenti della Cooperativa al fine di rilevare la porzione di posti di lavoro garantiti dalla stessa rispetto al totale dei detenuti della Regione Veneto e della città di Venezia; la ricerca di approccio qualitativo ha indagato l’impatto delle attività della Cooperativa all’interno del carcere (osservazione, trattamento, misure alternative e al suo esterno (percezione dei cittadini rispetto agli istituti penitenziari. La première partie de cet article s’attache à analyser certains aspects de la détention à travers la littérature sociologique et accordant une attention particulière aux « problèmes » d’immigration. Ensuite, l’auteur examine les lois sur l’emploi en milieu carcéral et, parallèlement, les coopératives sociales. Dans la deuxième partie, l’auteur prend en considération les données provenant d’une étude quantitative menée parmi les salariés de la coopérative Rio Terà dei Pensier dans le but d’estimer le pourcentage d’emplois assuré par cette coopérative par rapport au nombre total de détenus en Région de Vénétie et dans la ville de Venise. De plus, en ce qui concerne la partie qualitative de cette recherche, l’auteur se penche sur l’impact des activités menées par cette coopérative tant en prison (traitement et réinsertion des délinquants, mesures alternatives à la détention qu’à l’extérieur (les perceptions qui ont les citoyens de la prison. The first part of this article

    6. Come lavorava Boiardo volgarizzatore. Il caso della Pedia de Cyro.

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Valentina Gritti

      2014-10-01

      Full Text Available L’articolo esamina il caso della Pedia de Cyro di Boiardo dimostrando come il volgarizzamento raffrontato all’Historia de Cyri vita, la traduzione latina di Poggio Bracciolini della Ciropedia di Senofonte, offra un osservatorio privilegiato sul modo di lavorare del conte di Scandiano: poiché il testo è stato lasciato ad uno stadio intermedio tra l’abbozzo e la limatura definitiva, è stato possibile rintracciarvi i luoghi dell’intervento boiardesco e la sua riscrittura in chiave moderna. Il volgarizzamento presenta una narrazione meno vicina all’impianto per lo più dialogico dell’originale, mantenuto prevalentemente anche in Poggio, e più sciolta, che pone al centro del racconto l’azione. La riscrittura di interi passi permette di precisare il modo in cui Boiardo è intervenuto sulla primitiva traduzione del suo segretario, amplificandola con dovizia di particolari a partire da stilemi boccacciani, per trasformare il tono epico della vicenda in timbro cavalleresco e patetico. Si sono presentati alcuni casi significativi dell’azione versoria e dell’elaborazione letteraria del conte, proponendone sempre l’analisi linguistico-retorica, a dimostrazione di come la riscrittura boiardesca abbia eliminato il lato epico, ma anche divertente e lepido della Ciropedia, mantenuto da Poggio, a favore di un’atmosfera più patetica e moraleggiante, maggiormente consona all’interesse del duca di Ferrara. This article examines how Boiardo’s vernacular translation of the Pedia de Cyro offers insight into the Count of Scandiano’s modus operandi: whilst being somewhere between the draft and polishing stage, the Boiardo text reveals various degrees of translation. The vernacular translation presents a narrative far from the more dialogical structure of the original work and reproposed by Poggio Bracciolini in his translation. In fact, Boiardo’s work appears to be more light and free and places action at its core. Moreover, the

    7. Comportamientos sexuales de los adolescentes de Castilla y León: Datos para valorar la edad de vacunación del virus del papiloma humano

      OpenAIRE

      Royuela Ruiz, Pablo

      2013-01-01

      En el año 2008 se comenzó a vacunar en Castilla-León a las chicas de 14 años frente al VPH. La vacuna es especialmente eficaz en mujeres que nunca han estado expuestas al virus y por eso se recomienda vacunar antes del inicio de las relaciones sexuales. Antes de este estudio se desconocía el porcentaje de adolescentes de nuestra región que iniciaban sus relaciones sexuales antes de los 15 años. Además de la sexualidad vamos a indagar en otras cuestiones que pueden afectar a la salud del ...

    8. Detección del virus de la leucosis bovina en ganado criollo colombiano mediante PCR-anidado

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Giovambattista Guillermo

      2011-12-01

      Full Text Available

      Se evaluó la presencia del virus de la leucosis bovina (VLB en 360 muestras de ADN de oc%o razas bovinas criollas: Blanco (reinegro  (B(N,  -asanare/o (-AS,  -oste/o con -uernos (---, -%ino Santandereano (-%S, -a4uete/o (-8T, Hartón del Valle (HV, Romosinuano (RS y San Martinero (SM, dos Razas SintBticas -olombianas: Lucerna (LD-  y VelEs4uez (VGL y dos razas HorEneas: Bra%- mEn (B y Holstein (HJ Para la detección del proKvirus se amplificó una región del gen env viral, me- diante P-R  anidadaJ La presencia del VLB Hue mayor en la raza HV seguido por -%S (M3J3O y 60O respectivamente, VGL y LD-  tuvieron el mismo porcentae (Q0O, en -AS,  --- y -8T la presencia del virus fue de 26.7%, 23.3% y 16.7% respectivamente; no se encontró el virus en BON, SM y RS. En las razas foráneas la presencia fue de 83.3% para H y 6.7% para B. Se encontró dependencia altamente significativa entre la presencia del VLB y la raza, el sexo y región de origen de la muestraJ Gl prome- dio de presencia en las razas criollas Hue menor 4ue en las HorEneas, menor en los mac%os 4ue en las síembras y en la región norte 4ue en el suroccidente y el centro del pais

    9. Recupero della funzione renale in pazienti con acute kidney injury (AKI) sottoposti a terapia sostitutiva renale

      OpenAIRE

      Cibelli, Loredana

      2013-01-01

      L’insufficienza renale acuta(AKI) grave che richiede terapia sostitutiva, è una complicanza frequente nelle unità di terapia intensiva(UTI) e rappresenta un fattore di rischio indipendente di mortalità. Scopo dello studio é stato valutare prospetticamente, in pazienti “critici” sottoposti a terapie sostitutive renali continue(CRRT) per IRA post cardiochirurgia, la prevalenza ed il significato prognostico del recupero della funzione renale(RFR). Pazienti e Metodi:Pazienti(pz) con AKI dopo ...

    10. LA HIPERQUERATOSIS CITOLOGICA COMO PARAMETRO INDIRECTO DE LA INFECCIÓN POR EL VIRUS DEL PAPILOMA HUMANO.

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Victoria Martín Gómez

      2009-01-01

      Full Text Available Introducción. La hiperqueratosis es una lesión epitelial que histológicamente se caracteriza, por presentar un aumento del grosor de la capa epitelial superficial cornificada, con ausencia de núcleos. Entre las causas que favorecen la aparición de hiperqueratosis, se puede resaltar la reacción del epitelio a los estímulos locales, mecánicos, químicos o infecciosos, siendo más relevante en estos casos el virus del papiloma humano. Objetivo: Conocer la relación que existe entre la presencia de hiperqueratosis en los estudios citológicos de cribado y la posible relación con la infección del virus del Papiloma Humano. Material y métodos: Se han estudiado un total de 2372 extendidos citológicos realizados durante un año en el Servicio de Obstetricia y Ginecología del Hospital Clínico de Salamanca. La edad de las pacientes estaba comprendida entre los 16 y 65 años. La toma citológica realizada mediante la técnica de triple toma se depositaba en medio líquido. Se descartaron las citologías que presentaban alteraciones citológicas, y se valoraron 1125 estudios citológicos considerados como negativos. De estos, 316 presentaron hiperqueratosis. A las pacientes que presentaban hiperqueratosis se les realizó estudio colposcópico y determinación de VPH por PCR. Resultados: En el 27% de las hiperqueratosis, la PCR de VPH fue negativa, el resto, positiva. Se ha podido determinar un VPP del 72% y un VPN del 39%. La sensibilidad fue del 46% y la Especificidad del 81%.

    11. Carlo Cecchelli e l’arte longobarda cividalese attraverso le pubblicazioni della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Paolo Pastres

      2015-05-01

      Full Text Available Tra il 1918 e il 1922 e poi nel 1927 Carlo Cecchelli pubblicò sulle «Memorie storiche forogiuliesi», rivista della Società storica friulana e della Deputazione di storia patria per il Friuli, una serie di densi saggi sull’arte longobarda a Cividale del Friuli. Testi riediti nel 1943. Si tratta di interventi molto importanti, che hanno gettato le basi per molte delle successive ricerche. Infatti, Cecchelli studiò con grande attenzione le opere cividalesi, cercando di fornire indicazioni sulla loro cronologia e sui significati di quelle espressioni artistiche. Molti dei risultati raggiunti in quegli studi si sono rivelati in seguito esatti e comunque utili ad ulteriori approfondimenti. Il presente contributo si propone di riassumere e commentare le parti di maggiore interesse di quei saggi, inserendoli nel dibattito critico d’inizio Novecento sull’arte altomedievale.

    12. Phylogenetic analysis of the envelope protein (domain lll of dengue 4 viruses Análisis filogenético del dominio III de la proteína de envoltura del virus dengue 4

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Javier Mota

      2002-06-01

      Full Text Available Objective. To evaluate the genetic variability of domain III of envelope (E protein and to estimate phylogenetic relationships of dengue 4 (Den-4 viruses isolated in Mexico and from other endemic areas of the world. Material and Methods. A phylogenetic study of domain III of envelope (E protein of Den-4 viruses was conducted in 1998 using virus strains from Mexico and other parts of the world, isolated in different years. Specific primers were used to amplify by RT-PCR the domain III and to obtain nucleotide sequence. Based on nucleotide and deduced aminoacid sequence, genetic variability was estimated and a phylogenetic tree was generated. To make an easy genetic analysis of domain III region, a Restriction Fragment Length Polymorphism (RFLP assay was performed, using six restriction enzymes. Results. Study results demonstrate that nucleotide and aminoacid sequence analysis of domain III are similar to those reported from the complete E protein gene. Based on the RFLP analysis of domain III using the restriction enzymes Nla III, Dde I and Cfo I, Den-4 viruses included in this study were clustered into genotypes 1 and 2 previously reported. Conclusions. Study results suggest that domain III may be used as a genetic marker for phylogenetic and molecular epidemiology studies of dengue viruses.Objetivo. Evaluar la variabilidad genética del dominio III de la proteína de envoltura (E y estimar la relación filogenética de los virus dengue 4 (Den-4 aislados en México y en otras regiones endémicas del mundo. Material y métodos. En el presente trabajo reportamos un estudio filogenético del dominio III de la proteína de envoltura (E que se realizó en 1998 con virus Den-4 aislados en distintos años en México y en otras partes del mundo. Se usaron oligonucleótidos específicos para amplificar por RT-PCR la región del dominio III y para obtener la secuencia de nucleótidos. Mediante el análisis de la secuencia de nucleótidos y de la secuencia

    13. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Alessandro Rinaldi

      Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

    14. Ossimori impliciti e tautologie esplicite nella disciplina della dispensa da disparitas cultus tra cattolici e islamici

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Francesco La Camera

      2011-06-01

      Full Text Available Il contributo, segnalato dalla Prof. Sara Domianello, è destinato allapubblicazione nel volume, a cura di V. Tozzi e G. Macrì, "", Edizioni Rubbettino, con il diverso titolo "Ossimori impliciti e tautologie esplicite. La disciplina della dispensadall’impedimento di  disparitas cultus  SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari - 2. La concessione della dispensa: ipoteri dell’Ordinario – 3. La natura dell’impedimento didisparitas cultus - 4. Lepromissiones prestate dai nubendi - 4.1 La dichiarazione di evitare il pericolo diabbandono della fede cattolica - 4.2 La promessa del battesimo e dell’educazionecattolica dei figli - 4.3 L’istruzione sui fini e sulle proprietà essenziali delmatrimonio - 4.4 L’informazione alla parte musulmana - 5. Conclusioni eprospettive future.nel matrimonio tra cattolici ed islamici, tra Codice di diritto canonico e Indicazioni della Presidenza CEI".Europa e Islam. Ridiscutere ifondamenti per la disciplina delle libertà religiose 

    15. Politiche della sosta in città turistiche

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Rosa Anna La Rocca

      2009-05-01

      Full Text Available L’attività turistica genera impatti diretti sulla mobilità urbana in termini di incremento sia dei livelli di inquinamento sia della congestione urbana. Le politiche orientate alla gestione della mobilità turistica in ambito urbano fanno riferimento soprattutto ad interventi restrittivi per ridurre l’accesso e il transito dei bus turistici nei centri storici. Più raramente tali interventi si ispirano ad un disegno maggiormente coordinato di gestione della mobilità turistica integrato a funzioni di accoglienza ed orientamento dei flussi di visitatori in transito nelle città. La proposta di realizzare una rete urbana per l’offerta di sosta turistica integrata costituisce l’obiettivo del lavoro presentato in questo articolo. In Italia le indicazioni relative alla mobilità urbana sono contenute all’interno di specifici piani che stabiliscono le regole per il miglioramento delle condizioni di spostamento e per garantire buoni livelli di sicurezza stradale. La realizzazione di strutture per la sosta in ambito urbano, invece, è regolamentata dal programma urbano dei parcheggi introdotto alla fine degli anni ottanta. All’interno di tali strumenti, le indicazioni relative alla predisposizione di specifiche aree da destinare alla sosta turistica occupa un ruolo marginale. La totalità delle indicazioni relative alla mobilità turistica fanno riferimento a due tipi di interventi: –istituzione di una zona a traffico limitato per la circolazione dei bus turistici; –individuazione delle aree di sosta breve dove è consentito ai visitatori di scendere o salire dal bus. In relazione alla sosta, le indicazioni si riferiscono alla individuazione di aree urbane o di assi stradali dove viene consentito lo stazionamento temporaneo. Molto raramente, per quel che riguarda la situazione italiana nelle principali città turistiche, gli interventi prevedono la realizzazione di specifiche strutture integrate al trasporto pubblico o a modalità di

    16. Storia del pensiero matematico

      CERN Document Server

      Kline, Morris

      1999-01-01

      Costruita con l'intento di presentare le idee oltre ai protagonisti della matematica, questa storia ha il duplice pregio dell'esaustività e della chiarezza. Essa prevede infatti vari livelli di lettura: lo specialista vi trova una messe di dati, fonti e spunti di ricerca, mentre lo studente ha a disposizione un formidabile strumento di consultazione e sintesi. L'arco temporale coperto è vasto: dalla Mesopotamia a Euclide, da Fibonacci all'invenzione del calcolo infinitesimale, da Gauss a Poincare, con un'appendice dedicata agli sviluppi piu recenti scritta appositamente per la prima edizione italiana del 1991, nei «Manuali» Einaudi.

    17. Adaptació de la càpsida del virus de l'hepatitis A a colls d'ampolla del seu cicle biològic

      OpenAIRE

      Costafreda Salvany, M. Isabel

      2012-01-01

      [cat] El virus de l’hepatitis A (HAV), el prototip del gènere Hepatovirus, té una sèrie de característiques que el diferencien de la resta de membres de la família Picornaviridae, entre aquestes l’existència d’un únic serotip del virus, a pesar de que replica seguint una dinàmica de quasiespècies. La falta de correlació entre la variabilitat a nivell de nucleòtids i a nivell d’aminoàcids fa pensar que l’HAV presenta unes fortes constriccions estructurals i biològiques a nivell de la càpsida....

    18. Rosamaria Loretelli, L’invenzione del romanzo. Dall’oralità alla lettura silenziosa

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Elena Porciani

      2012-04-01

      Full Text Available Forte delle sue competenze di anglista e studiosa del secolo XVIII, nonché del suo interesse pluridecennale per il rapporto tra oralità e scrittura (sua già l’introduzione alla versione italiana del celebre volume di Ong nel 1986, Rosamaria Loretelli mette in atto nell’Invenzione del romanzo. Dall’oralità alla lettura silenziosa un approccio alla questione dell’origine del romanzo senza dubbio innovativo nel panorama della critica italiana, legato com’è a una disciplina relativamente recente: la storia della lettura, nella quale convergono, in realtà, varie «altre storie: da quella dei lettori reali e della diffusione del libro, a quella della scrittura e delle forme materiali dei testi», così come «la storia dei corpi che leggono, dell’architettura e della mobilia adatte a quei corpi».

    19. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      Giuseppe Sergi

      2015-02-01

      Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

    20. Variazione della verticale apparente e sismicità nella zona di Tolmezzo

      Directory of Open Access Journals (Sweden)

      G. Romualdi

      1965-06-01

      Full Text Available Si è già accennato, in precedenti pubblicazioni, all'esistenzadi una stretta correlazione fra alcuni fenomeni sismici nella zona diTolmezzo e le variazioni della verticale apparente, in detta zona registrate.Qui si riportano, in dettaglio, ulteriori testimonianze a questo riguardo, soffermandosialtresì sull'« inquietudine microsismica », sovente associata aiperiodi di forte variazione della verticale del luogo.La recente entrata in servizio di una nuova, ottima stazione sismica aSomplago (Lago di Cavazzo, presso la centrale in roccia dell'ENEL, haconsentito l'intensificazione del controllo sismologico della zona, che serviràa meglio precisarne le caratteristiche dinamiche. Fra l'altro, è stato possibilevalutare l'effetto delle stratificazioni sopportanti le stazioni d'osservazionesull'ampiezza delle registrazioni sismiche (1'« Untergrundfaktor » di BenoGutenberg: a Tolinezzo, infatti, le vibrazioni relative ai terremoti vicini,o alla fase iniziale dei terremoti di lontana origine, subiscono — nei confrontidi Somplago — una notevole amplificazione locale, dovuta alla sottostantecoltre alluvionale del Tagliamento.