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  1. La prolusione di rocco e le dottrine del processo penale

    OpenAIRE

    Orlandi, Renzo

    2015-01-01

    L’articolo analizza le conseguenze del pensiero giuridico di Arturo Rocco, dal 1910 nella dottrina di procedura penale, ossia, il metodo tecnico-giuridico (esegesi, sistematica e critica). La dogmatica di procedura pena- le inizia con la monografia di Giovanni Conso, nel 1955. L’insoddisfazione con il tecnicismo giuridico e con la mancanza di maturità scientifica si è manifestata con Carnelutti nel 1946 (Cerenterola), sottolineando le peculiarità strutturali del procedimento penale. In questa...

  2. La prolusione di rocco e le dottrine del processo penale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Orlandi

    2015-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza le conseguenze del pensiero giuridico di Arturo Rocco, dal 1910 nella dottrina di procedura penale, ossia, il metodo tecnico-giuridico (esegesi, sistematica e critica. La dogmatica di procedura pena- le inizia con la monografia di Giovanni Conso, nel 1955. L’insoddisfazione con il tecnicismo giuridico e con la mancanza di maturità scientifica si è manifestata con Carnelutti nel 1946 (Cerenterola, sottolineando le peculiarità strutturali del procedimento penale. In questa prospettiva, il testo sottolinea la conferenza di Franco Cordero nel 1964 (Lecce, così come le lezioni da James Goldschmidt. Inoltre, negli anni sessanta, divennero importanti diritti fondamentali, di fronte alla Costituzione democratica, con un nuovo orientamento dottrinale. Il diritto processuale penale è stato considerato come diritto costituzionale applicato. Si segnalano gli insegnamenti di Amodio, Amato, Chiavario, Ferrua, Grevi, Iluminati, Massa e Nobili. Successivamente, l’articolo mette in evidenza il CPP del 1988, l’internazionalizzazione dei sistemi giuridici, l’importanza del diritto comparato e dei diritti fondamentali. Si conclude con il nuovo ordine mondiale dei diplomi internazionali e tribunali sovranazionali, con nuove esigenze, oltre il tecnicismo giuridico.

  3. Pio X e l’avvio del processo di codificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Minelli

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2. Pio X e l’avvio della stagione codificatrice – 3. Collezione o codificazione? – 4. La questione sistematica – 5. Il problema dei canoni preliminari e del trattato De sacramentis. Abstract: The celebrations in the hundredth anniversary of the death of Pope Pio X, follow after a short time the thirtieth anniversary of the current Code. With this paper the Author has the aim to clarify the law thought of Pio X. His influence in the beginning of the codification process is analyzed pointing out the choice of model, collection or codex, which should assume the reformatio iuris and the framework of the his work, by the means of a critical examination of the debates among the cardinals and the councilors during the preparation of theCodex iuris canonici. The comparison among the different working groups shows the originality of the idea of the developing work and moreover of the  law, especially in relation to the opportunity of planning a general part in the Code and to set systematically the treatise de sacramentis. The deep syntony between the pastoral concern of Pio X and John Paul II is clear looking at the publication of the post-Conciliar Code.

  4. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  5. Lineamenti del rinnovato processo contenzioso amministrativo ecclesiale. Commento al m.p. Antiqua ordinatione di Benedetto XVI (parte seconda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Ganarin

    2011-09-01

    ecclesiastica inferiore ed il competente Dicastero della Curia Romana – b Ricorrente, resistente, controinteressato e terzi interventori. Parti principali e parti accessorie del processo amministrativo – c Contenzioso amministrativo e collaborazione fra istituzioni ecclesiali. L’esibizione del provvedimento impugnato e degli acta causae da parte del Dicastero resistente – d Il votum pro rei veritate e la peculiare “bidirezionalità” delle funzioni conferite al Promotore di giustizia – 4. L’attuazione del contraddittorio processuale nell’espletamento della c.d. istruttoria “documentale” – 5. Il giudizio di ammissibilità del Prefetto in Congresso – a La divaricazione tra impostazioni dottrinali e prassi applicativa relativamente al concetto di “manifesta infondatezza” del ricorso – b Segue. La riformulazione, de iure condendo, della diagnosi prefettizia e della struttura “trifasica” del processo contenzioso amministrativo canonico – 6. Terza fase: dalla contestazione della lite alla decisione del Collegium iudicans – a La summaria delibatio oralis, il c.d. supplemento d’istruttoria ed il compimento della fase decisoria – b Gli effetti tipici del giudicato amministrativo di rigetto. L’effetto “caducatorio” della sentenza di accoglimento e la sua incidenza nel sistema delle invalidità dell’atto giuridico canonico – c Segue. L’effetto “ripristinatorio” e l’effetto “conformativo” conseguenti all’annullamento della decisione impugnata – 7. La crisi irreversibile del processo amministrativo. Le ipotesi di litis finitio previste dal Codex iuris canonici e dalla Lex propria – a La morte del ricorrente e la c.d. ”sopravvenuta carenza di interesse” – b La persistente inerzia delle parti: la perenzione – c La rinuncia all’istanza giudiziale – d La revoca del provvedimento amministrativo – e La composizione pacifica della controversia – 8. La sospensione giudiziale dell’esecuzione dell

  6. Lineamenti del rinnovato processo contenzioso amministrativo ecclesiale. Commento al m.p. Antiqua ordinatione di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Ganarin

    2011-07-01

    Segretario conseguenti all’accettazione preliminare del ricorso – a Premessa:l’identificazione dei soggetti del giudizio e la vexata quaestio relativa al possibileconflitto interistituzionale fra l’autorità amministrativa ecclesiastica inferiore ed ilcompetente Dicastero della Curia Romana – b Ricorrente, resistente,controinteressato e terzi interventori. Parti principali e parti accessorie del processoamministrativo – c Contenzioso amministrativo e collaborazione fra istituzioniecclesiali. L’esibizione del provvedimento impugnato e degli acta causae da partedel Dicastero resistente – d Il votum pro rei veritate e la peculiare “bidirezionalità”delle funzioni conferite al Promotore di giustizia – 4. L’attuazione delcontraddittorio processuale nell’espletamento della c.d. istruttoria “documentale” –5. Il giudizio di ammissibilità del Prefetto in Congresso – a La divaricazione traimpostazioni dottrinali e prassi applicativa relativamente al concetto di “manifestainfondatezza” del ricorso – b Segue. La riformulazione, de iure condendo, delladiagnosi prefettizia e della struttura “trifasica” del processo contenzioso amministrativo canonico – 6. Terza fase: dalla contestazione della lite alla decisionedel Collegium iudicans – a La summaria delibatio oralis, il c.d. supplementod’istruttoria ed il compimento della fase decisoria – b Gli effetti tipici del giudicatoamministrativo di rigetto. L’effetto “caducatorio” della sentenza di accoglimento ela sua incidenza nel sistema delle invalidità dell’atto giuridico canonico – c Segue.L’effetto “ripristinatorio” e l’effetto “conformativo” conseguenti all’annullamentodella decisione impugnata – 7. La crisi irreversibile del processo amministrativo. Leipotesi di litis finitio previste dal Codex iuris canonici e dalla Lex propria – a Lamorte del ricorrente e la c.d. ”sopravvenuta carenza di interesse” – b La persistenteinerzia delle parti: la perenzione – c La

  7. Simboli religiosi e processo di mediazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione negli Atti del Seminario Internacional de Profesores sul tema“Neutralidad del estado, religiones e ideologías”, organizzato dall’Universidad Complutense, tenutosi a Madrid il 21 novembre 2013.SOMMARIO: 1. Le nuove “guerre di religione”: tra credenti e noncredenti – 2. Lo spazio pubblico urbano: a la posizione di simboli religiosi – 3. (segue: b la rimozione di simboli preesistenti – 4. Lo spazio pubblico istituzionale: rimozione e posizione di simboli religiosi - 5. Dal processo conflittuale a quello mediatorio – 6. Riflessi del processo di mediazione sui simboli religiosi.ABSTRACT Religious Symbols and Alternative ProceedingsReligious symbols are becoming the object of a new forum of the ancient religious wars: those between believers and nonbelievers instead of between different organized religions like in the past. The Author describes the numerous judgements that were passed in the last years by U.S. and European Courts with particular reference to two kinds of public space: roads, parks, ecc. and public buildings. But he points out that the the ordinary trial is ineffective for resolution of cultural and religious conflicts and holds the utility of an alternative proceeding: the mediation between believers and nonbelievers, always in respect of liberty of conscience for everyone.

  8. Il processo di cambiamento nelle pubbliche amministrazioni e il percorso verso l'eccellenza: il caso del comune di Pisa

    OpenAIRE

    Stile, Concetta

    2014-01-01

    2011 - 2012 La ricerca si propone di analizzare, attraverso lo studio di un caso pratico riguardante una Amministrazione Comunale italiana che ha intrapreso con successo il percorso verso l'eccellenza utilizzando il Common Assessment framework, gli innumerevoli processi di riforma che hanno investito la pubblica amministrazione nel suo complesso... [a cura dell'autore] XI n.s.

  9. La recente riforma del processo di nullità matrimoniale. Problemi, criticità, dubbi (parte prima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geraldina Boni

    2016-03-01

    SOMMARIO: 1. L’antefatto immediato: le lamentele sull’operato dei tribunali ecclesiastici e i Sinodi dei Vescovi del 2014 e del 2015 - 2. Problematiche prevalentemente (ma non solo ‘formali’ suscitate dalle Litterae Apostolicae Motu Proprio datae Mitis iudex dominus Iesus - 2.1. La Ratio procedendi - 2.2. L’incerta ‘convivenza’ tra tribunali diocesani e tribunali interdiocesani/regionali. Il Motu Proprio Qua cura - 2.3. L’Istruzione Dignitas connubii. Il “Sussidio applicativo del Motu pr.Mitis Iudex Dominus Iesus” del gennaio 2016 - 2.4. Promulgazione e altre ‘inezie’ - 3.Gravamina sostanziali in ordine alla normativa introdotta dal Motu Proprio Mitis iudex - 3.1. Dal diritto processuale al diritto sostanziale - 3.2. Vescovi e romano Pontefice, collegialità, sinodalità - 3.3. Preparazione, adeguatezza, consultazione dell’episcopato - 3.4. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale. Rinvio - 4. Ilprocessus matrimonialis brevior coram episcopo - 4.1. Ritorno al passato? - 4.2. I requisiti: il primo (‘soggettivo’ - 4.3. Segue: il secondo (‘oggettivo’ - 4.4. La procedura: competenze e mansioni del vicario giudiziale, dell’istruttore, dell’assessore, del vescovo diocesano - 4.5. L’appello - 4.6. Via giudiziale e via amministrativa. Natura dichiarativa o costitutiva della decisione - 5. Un’‘accidentata gincana’ esegetica attraverso le nuove norme introdotte nel Codex Iuris Canonici - 5.1. Il foro - 5.2. Il tribunale diocesano e ildioecesanum vel interdioecesanum vicinius tribunal - 5.3. Giudici laici e giudice unico - 5.4. Fallimento e nullità del matrimonio. Alcune incoerenze disciplinari - 5.5. L'abolizione dell'obbligo della doppia conforme. Appello. Processo documentale - 6. Gli ‘inciampi’ nelle Regole procedurali - 6.1. L'investigatio praeiudicialis seu pastoralis - 6.2. La gratuità - 6.3. Ulteriori dubbi interpretativi - 7. Preoccupati rilievi conclusivi

  10. La Cittadella di Alessandria: valori e strategie in gioco nel processo di sdemanializzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2015-06-01

    Full Text Available Le tematiche inerenti la valorizzazione dei patrimoni demaniali, della loro gestione e riequilibrio finanziario tramite un’attenta politica di dismissioni e di crescita di redditività attraverso la concessione o la locazione a terzi, sono andate ampliandosi, ponendo crescente attenzione agli aspetti della finanza pubblica. Si è avviato un radicale cambiamento di prospettiva nella valutazione del ruolo della gestione patrimoniale da parte degli Enti Locali: il patrimonio non è più considerato in una visione statica ma dinamica, cioè posto come risorsa strategica nella gestione finanziaria complessiva, di cui gli Enti pubblici si avvalgono per garantire le proprie finalità di erogazione dei servizi e massimizzazione del benessere per la collettività. Il patrimonio della Difesa, trasferito all’Agenzia del Demanio, offre importanti opportunità di sviluppo: non solo immobili da immettere sul mercato per ritorni monetari utili a sanare le casse degli Enti Pubblici (strategia che non ha condotto ai risultati sperati, ma occasioni per avviare processi di valorizzazione che interessano sia la fabbrica, sia l’ambito territoriale circostante. In tal senso, il caso della Cittadella di Alessandria diviene paradigmatico per operare ragionamenti e simulare applicazioni di tecniche decisionali (SWOT, Analytic Hierarchy Process, Analytic Network Process, ecc. sul processo e sugli strumenti che possono fare da “accompagnamento” nel delineare lo scenario funzionale più compatibile.

  11. RDF gasification with water vapour: influence of process temperature on yield and products composition; Gassificazione con vapore del CDR: influenza della temperatura di processo su rese e composizione dei prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casciaro, G.; Russo, A.; Casu, S.; Martino, M.; Portofino, S. [C. R. ENEA Trisaglia, Rotondella (Italy). PROT-STP

    2005-08-01

    The opportunity of using RDF (Refused Derived Fuel) to produce fuel gas seems to be promising and particular attention has been focused on alternative process technologies such as pyrolysis and gasification. Within this frame, present work relates to experimental tests and obtained results of a series of experimental surveys on RDF gasification with water vapour, carried out by means of a bench scale rotary kiln plant at different process temperature, using thermogravimetry (TG) and infrared spectrometry (FTIR), in order to characterize the incoming material, and online gas chromatography to qualify the gaseous stream. Experimental data show that gas yield rise with temperature and, with respect to the gas composition, hydrogen content grows up mainly at the expense of the other gaseous compound, pointing out the major extension of secondary cracking reactions into the gaseous fraction at higher temperature. Syngas obtained at process temperature of 950{sup o}C or higher seems to be suitable for fuel cells applications; at lower process temperature, gas composition suggest a final utilisation for feedstock recycling. The low organic content of solid residue does not suggest any other exploitation of the char apart from the land filling. [Italian] La possibilita' di usare il CDR (combustibile derivato dai rifiuti) per produrre gas combustibile, sembra particolarmente promettente e particolare attenzione si sta rivolgendo a tecnologie alternative di trattamento termico, quali la pirolisi e la gassificazione. In questo ambito, il presente lavoro riporta le prove sperimentali e i risultati ottenuti in una campagna di prove di gassificazione di CDR con vapor d'acqua, effettuate su scala banco in un forno a tamburo rotante a temperatura di processo variabile, utilizzando tecniche di analisi termogravimetrica (TG) e di spettrometria infrarossa in trasformata di Fourier (FTIR), per la caratterizzazione del materiale di ingresso, e analisi gascromatografiche on

  12. Disinfection efficiency test (hypochlorite efficiency and hydrodynamic behaviour of the disinfection unit) in a large wastewater plant; Verifica del comportamento funzionale ed idrodinamico del processo di disinfezione con ipoclorito in un grande impianto di depurazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Azzellino, A.; Volpe, G.; Vismara, R. [D.I.I.A.R. Sez. Ambientale, Politecnico di Milano, Milan (Italy); Bertoni, G. [Varese (Italy); Pezzana, A. [ARISTEA Legnano Srl, Sez. di Igiene Ambientale, Legnano (Italy)

    2000-12-01

    The latest Italian Water Act imposes for every wastewater treatment plant a disinfection facility. Testing the disinfection efficiency is even more important when considering the potential reuse of wastewater in agriculture. The new Water Act defines emission limits for surface water either in terms of microbiological indicators either in terms of chlorine residual levels. Particularly the actual law introduces a new bacteriological indicator (Escherichia coli) instead of the ones adopted by the previous legislation (mostly faecal coliform) but it does not indicate a standard method for its analytical determination. The presented paper concerns the testing of the hydrodynamic behaviour and the hypochlorite efficiency of a disinfection facility, located in S. Rocco Monza wastewater treatment plant. Tracer tests and different hypochlorite doses were applied in order to determine the disinfection efficiency of the contact reactor. As far as microbiological standards were concerned, it was chosen to use both the indicators E. coli and faecal coliforms in order to respect the actual legislation and the need of continuity with the past. The results did not show any difference in the sensitivity of the two microbiological indicators. [Italian] L'entrata in vigore del Decreto Legislativo 152/99 ha imposto che tutti gli impianti di depurazione delle acque reflue urbane, debbano obbligaoriamente dotarsi di un trattamento di disinfezione. La verifica dei processi di disinfezione diventa tanto piu' importante nel caso in cui si esamini la possibilita' di un potenziale riutilizzo delle acque reflue in agricoltura. Il recente decreto fissa nuovi valori limite d'emissione in acque superficiali sia in termini di organismi indice che di cloro libero residuo, introducendo alcuni elementi di novita'. In particolare, e' stato introdotto un nuovo organismo indice: l'Escherichia coli, in sostituzione di quelli precedentemente utilizzati (coliformi

  13. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  14. Riflessioni e frammenti sulla narrazione autobiografica nel processo di nursing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bossarelli A.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: proporre la narrazione autobiografica nel processo di nursing, sia dai pazienti sia dagli infermieri, quale strumento d’aiuto;Metodologia: racconto autobiografico; Conclusioni: con il metodo autobiografico il paziente ha uno strumento per narrare della sua malattia, dei suoi bisogni che non compaiono nelle cartelle infermieristiche, dei suoi timori per “cosa succederà dopo”.

  15. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Brizzi

    2006-06-01

    Full Text Available Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si può ipotizzare che si tratti di una cuspide destinata ad una freccia per la caccia, utilizzabile da un arco efficiente e forte.

  16. [CONTATTI SONORI] Micro-variazioni audiovisive e forma-processo. Analisi semiotica di "Koyaanisqatsi" di Godfrey Reggio e Philip Glass

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Battistini

    2014-07-01

    Full Text Available Uno degli esiti più importanti del minimalismo storico, inteso come corrente musicale colta occidentale, è l’apertura alle altre arti. Il motivo di questo ”contatto”, tra musica minimalista e arti audiovisive (cinema e performative (teatro, danza, opera è da ricercare nella struttura stessa della musica minimalista: i suoi specifici stilemi linguistici la rendono particolarmente adatta non solo a supportare immagini e situazioni narrative, ma a divenire vero principio organizzatore di essi, dettando ritmo, continuità, coerenza semantica. Ciò accade ad esempio nel film Koyaanisqatsi, creato a sei mani da Godfrey Reggio (regia, Philip Glass (musiche e Ron Fricke (fotografia e riprese. Uscito nel 1982, Koyaanisqatsi suscitò l’attenzione di critica e pubblico per il suo saper narrare la “natura tecnologica” dell’uomo attraverso una sinfonia audiovisiva di immagini e musica senza parlato. L’efficacia comunicativa di tale opera si può spiegare attraverso una particolare organizzazione narrativa e temporale che scaturisce dal gioco di giustapposizione delle immagini insieme allo scorrere continuo, più o meno intenso, più o meno fluido, della musica: una forma-processo audiovisiva nata dal sincretismo delle micro-variazioni musicali con le tecniche visive dello slow motion e del time-lapse. Tenteremo di spiegare questo particolare tipo di “contatto” tra musica e immagini attraverso un’analisi semiotica del film, portando alla luce il ruolo chiave che la musica di Glass ha avuto per il suo successo.

  17. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    OpenAIRE

    Vittorio Brizzi

    2006-01-01

    Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena) è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si...

  18. Análise do diâmetro transverso do processo odontoide com uso da tomografia computadorizada Análisis del diámetro transverso del proceso odontoides con uso de la tomografía computarizada Analysis of the transverse diameter in the odontoid process by computerized tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio Kazuo Soejima

    2010-12-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: o diâmetro reduzido do odontoide é um desafio para o cirurgião no planejamento pré-operatório e escolha na fixação da fratura com um ou dois parafusos. OBJETIVO: analisar a medida do diâmetro transverso (DT do processo odontoide por meio da tomografia computadorizada para o planejamento pré-operatório da osteossíntese com um ou dois parafusos. MÉTODOS: foram analisadas 79 tomografias computadorizadas cervicais de pacientes adultos, sem deformidades congênitas ou queixas de dor em coluna cervical alta, atendidos em uma clínica privada de Blumenau - Santa Catarina. RESULTADOS: as médias de idade não revelaram diferença estatisticamente significante entre os sexos, mas observou-se diferença estatisticamente significante entre as médias do DT do odontoide de homens e mulheres. A média do diâmetro transverso nos homens foi de 10,29 mm, e nas mulheres de 9,39 mm. CONCLUSÃO: a tomografia computadorizada mostrou-se útil para a medição do diâmetro transverso do processo odontoide. A fixação com um parafuso cortical de 3,5 mm seria possível em todos os casos analisados e a fixação com dois parafusos seria possível em 83,9% dos homens e 62,5% das mulheres.INTRODUCCIÓN: el diámetro reducido de la odontoides es un desafío para el cirujano en la planificación pre-operatoria y de la elección en la fijación de la fractura con uno o dos tornillos. OBJETIVO: analizar la medida del diámetro transverso (DT del proceso odontoides, por medio de la tomografía computarizada para el planeamiento pre-operatorio de la osteosíntesis con uno o dos tornillos. MÉTODOS: fueron analizadas 79 tomografías computarizadas cervicales de pacientes adultos, sin deformidades congénitas o reclamos de dolor en la columna cervical alta, atendidos en una clínica privada de Blumenau - Santa Catarina, Brasil. RESULTADOS: los promedios de edad no revelaron diferencia estadísticamente significante entre los sexos, pero se observ

  19. Il progetto Waterfront: la riqualificazione del porto di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Leonardi

    2009-11-01

    Full Text Available Nell'ultimo decennio Napoli ha riacquisito piena coscienza del valore della risorsa mare e le sue istituzioni ai vari livelli comunale, regionale, provinciale e dell'Autorità Portuale si sono attivate in un processo coordinato di interventi che, utilizzando gli strumenti urbanistici a tutela dell'integrità degli interventi stessi e con la partecipazione di progettisti di fama e di investitori privati, si propone di riagganciare la città al mare e di trovare nuove opportunità di crescita economica e di riscatto sociale. L’articolo descrive l’insieme di interventi che si stanno portando avanti per l’area portuale di Napoli, con particolare riferimento al progetto Waterfront, alla costituzione della società Nausicaa e al concorso internazionale per il porto di Napoli. Si specificano quindi gli attori del processo decisionale, le fasi, i contenuti delle scelte e si propone un’analisi delle ricadute d'impatto sulla città che gli interventi avranno a regime: rinnovamento civile, crescita funzionale, ricomposizione spaziale, leadership e capacità programmatica.

  20. Rafforzare la figura del Contraente Generale per aumentare l’efficienza delle Stazioni Appaltanti Italiane nella gestione del processo edilizio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ernesto Antonini

    2013-10-01

    Full Text Available La Direttiva Europea 93/37 definisce il “terzo tipo” di procedura di affidamento di lavori pubblici (dopo appalto e concessione, che può essere utilizzata da un’amministrazione committente per selezionare un soggetto responsabile della “realizzazione con ogni mezzo di un’opera corrispondente ai requisiti fissati dall’autorità committente”. L’Italia ha interpretato in modo originale questa procedura di appalto pubblico, introducendo nell’ordinamento (con la legge 443/2001 “Legge obiettivo la figura del contraente generale. Il punto critico di questo assetto risiede nella nozione di “contraente generale”, che rispetto ai riferimenti internazionali a cui può essere correlata appare incerta e controversa, specialmente in termini di ripartizione dei rischi fra committente ed esecutore delle opere. Il Paper presenta alcuni risultati di uno studio della procedura italiana di “contraente generale”, confrontandola con i modelli di processo delineati dalla letteratura internazionale sul tema. Dopo una breve analisi delle possibili alternative, gli Autori formulano alcune raccomandazioni proposta per il miglioramento della normativa italiana, che la renda meglio coerente con i princìpi del ppp (partenariato pubblico-privato generalmente adottati in Europa e a cui la procedura del contraente generale deve essere correttamente riferita.

  1. “SPDC a porte aperte”: elaborazione di un processo – utilizzando la metodologia FMEA – riguardante le uscite dal reparto da parte di pazienti affetti da malattia mentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbera V.

    2012-01-01

    Full Text Available Obiettivi: il progetto si propone di elaborare un processo lavorativo critico “uscita del paziente” al fine di un miglioramento continuo della qualità delle prestazioni offerte dalla Struttura Complessa uniformando, sotto quest’aspetto, il paziente con disturbi mentali a tutti gli altri degenti ospedalieri;Metodologia: gruppo di lavoro formato dall’equipe medica e infermieristica, avvalendosi della metodologia FMEA; Risultati: l’elaborazione di una scheda FMEA con l’analisi del processo “uscita pazienti”;Conclusioni: Il documento prodotto ha suscitato nel gruppo di lavoro notevoli discussioni e riflessioni sull’operato di ciascuno; l’elaborato finale ha visto numerose revisioni ad ogni incontro di lavoro e particolarmente utile sarebbe stato includere nel gruppo un facilitatore esterno con esperienza metodologica in merito.

  2. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  3. Risveglio del sé nel trattamento di un caso di psicosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Di Luzio

    2009-12-01

    Full Text Available L’Autore ci descrive il trattamento di una giovane paziente schizofrenica utilizzando un orientamento ispirato alla Psicoanalisi del Sé. Viene passata in rassegna la letteratura psicoanalitica in merito a questi disturbo e viene proposto un interessante punto di vista, rendendo possibile integrare la teoria di Kohut con delle problematiche da lui stesso considerate non trattabili analiticamente.Attraverso la descrizione del lavoro terapeutico l’Autore ci mostra come venga utilizzato un approccio multimodale per poter sostenere lo sviluppo del Sé della paziente rimasto inibito a causa della psicopatologia familiare.E’  interessante  l’analisi  della  sintomatologia  positiva  schizofrenica  fatta dall’Autore, egli ne ipotizza una funzione di oggetto-sé: tali allucinazioni sono servite alla paziente per evitare l’angoscia panica di frammentazione del suo Sé.La terapia viene seguita nei suoi sviluppi e la paziente viene accompagnata nel suo graduale abbandono delle esperienze psicotiche, per poter contattare progressivamente la realtà interna-esterna servendosi della mediazione analitica.L’ iniziale vissuto di vuoto della paziente trova uno spazio di ascolto e di elaborazione attraverso la decisione del terapeuta di “vitalizzare” la terapia utilizzando una tecnica più attiva: attraverso la comprensione empatica ed invitando la paziente   a sperimentarsi all’esterno per poter ottenere utili stimolazioni e lavorare su di esse in seduta.L’analisi, tramite la riattivazione dei transfert d’oggetto-sé, in particolare attraverso il rispecchiamento delle espressioni sane del Sè e l’incoraggiamento della attività autoriflessiva e di presa di coscienza, ha ricontattato il sé potenziale vitale nascosto sotto il sé adattivo “negativo”  e ne ha riattivato  il processo di sviluppo.

  4. Processo de cuidar do idoso em Diálise Peritoneal Ambulatorial Contínua no domicílio Proceso de cuidar del anciano, que hace Diálisis Peritoneal Ambulatorial Contínua en el domicilio Home care for the elderly undergoing Continuous Ambulatory Peritoneal Dialysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Favaro Ribeiro

    2009-12-01

    Full Text Available Objetivo: Caracterizar os idosos com insuficência renal crônica termina em tratamento de diálise peritoneal ambulatorial contínua e seus cuidadores e descrever o processo de cuidadr desses idosos. Métodos: Estudo de abordagem qualitativa com dados coletados por meio de entrevista com nove cuidadores utilizando a história oral temática e a análise temática dso dados. Resultados: Dentre os nove idosos, cinco eram homens, média de idade 70 anos e todos dependiam do cuidador para troca da bolsa de diálise. Dos cuidadores, oito eram mulheres, média de idade 41,5 anos e despencia oito horas diárias para o cuidado. As falas referentes à categoria processo de cuidar do idoso com IRCT em DPACl contínua no domicílio. Conclusão: O estudo revelou a necessidade de auxiliar o cuidador a desenvolver conhecimentos e habilidades para lidar com a demanda de cuidados que o idoso exige, principalmente, em relação a DPAC.Objetivos: Caracterizar a los ancianos con insuficiencia renal crónica terminal (IRTC en tratamiento de diálisis peritoneal en ambulatorio y la continuación (DPAC del cuidado en el domicilio; caracterizar a sus cuidadores; y, describir el proceso de cuidar de esos ancianos. Métodos: Se trata de un estudio con abordaje cualitativo, utilizando la historia oral temática para la recolección de datos con nueve cuidadores y el análisis temático de los datos. Resultados: Entre los nueve ancianos, cinco eran hombres; promedio de edad 70 años; todos dependían del cuidador para cambiar la bolsa de diálisis. Entre los cuidadores, ocho eran mujeres; promedio de edad 41,5 años y dedicaban ocho horas diarias al cuidado. En el análisis, fue constituida la categoría: el proceso de cuidar del anciano con IRCT en DPAC en el domicilio. Conclusión: El estudio reveló la necesidad de auxiliar al cuidador a desarrollar conocimientos y habilidades para lidiar con la demanda de cuidados que el anciano exige, principalmente, en relación a

  5. Il processo agrario italiano alle soglie del 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Germanò

    2015-01-01

    Full Text Available Il nuovo ordinamento giudiziario italiano: il giudice unido di primo grado. La conservazione delle Sezione specializzate agrarie. La partecipazione degli esperti o giudici laici nei processi agrarie. L'attività istruttoria nel processo civile moderno. Le probabili ragioni della conservazione delle Sezioni specalizzate. Considerazioni finali

  6. Recupero della classificazione decimale Dewey da altre basi di dati: un progetto di bonifica del catalogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bargioni

    2013-07-01

    Full Text Available La crescente disponibilità di cataloghi online e banche dati bibliografiche permette oltre alla catalogazione derivata, anche il reperimento all'interno del catalogo di informazioni "atomiche" utili. A tal fine, i numeri decimali Dewey sono stati importati nelle fonti nazionali e internazionali mediante l'identificatore univoco ISBN. Sono state sviluppate specifiche tecniche per individuare i record da recuperare, per interrogare i database esterni e per estrarre i numeri di classificazione Dewey e aggiungerli al catalogo. La grande quantità di numeri Dewey aggiunti al catalogo ha migliorato l'usabilità semantica degli OPAC. La procedura stabilita ha anche facilitato la raccolta delle informazioni sull'uso del Sistema di Classificazione Decimale Dewey nelle varie basi di dati utilizzate ed autorizzate a fare taluni confronti tra loro. Gli strumenti impiegati possono essere usati analogamente per le operazioni di recupero dei dati nel catalogo, sia come supporto nel processo di catalogazione sia per arricchire gli OPAC in modo statico e dinamico. Tenendo conto del suo esclusivo scopo pratico, questo lavoro è caratterizzato da scelte concrete, piuttosto che teoriche. Tuttavia, l'esperienza acquisita apre spazi anche nel campo della ricerca accademica.

  7. IL PROCESSO DI PRODUZIONE SCRITTA: LA COESIONE VERBALE IN TESTI DI SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Rosi

    2015-02-01

    Full Text Available Una delle principali difficoltà che incontrano i bambini della scuola primaria nella produzione scritta riguarda la coesione verbale, ovvero il mantenimento lungo il testo della dimensione temporale inizialmente selezionata per riportare gli eventi. L’articolo esamina questo specifico tipo di competenza testuale negli alunni di sei classi del secondo ciclo della scuola primaria, tre delle quali hanno partecipato alla sperimentazione educativa sulla produzione di testi scritti “Osservare l’interlingua”. Il confronto fra i dati raccolti all’inizio e alla fine dell’anno scolastico mostra una riduzione dei salti immotivati da un tempo verbale all’altro, definiti shift temporali, nei testi prodotti nelle classi del campione sperimentale in misura maggiore rispetto a quelle di controllo e sottolinea gli effetti positivi, a breve e lungo termine, di una didattica task-based condotta con approccio inclusivo, cooperativo ed attivo.  The process of writing: verb cohesion in primary school textsOne of principal difficulties in producing written texts for primary school pupils concerns verb cohesion, i.e. maintaining the temporal dimension initially chosen for expressing events throughout the text. The paper examines this specific textual competence in pupils from six classes within second cycle of primary school. Three of these classes were involved in the “Observing interlanguage” project focused on written production. The comparison of data collected at the beginning and the end of school year shows a decrease in temporal shifts (transitions from one verb tense to another in the texts produced by the students involved in the project with regard to the control group. These findings highlight the positive effects, both short-term and long-term, of task-based teaching through an inclusive, cooperative and active approach. 

  8. Mondi di Wittgenstein. Metaontologia del "Tractatus" e teoria dei truthmakers di Armstrong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Cuconato

    2014-11-01

    Full Text Available La “svolta ontologica” che contraddistingue l’odierna filosofia analitica ha consentito, attraverso il rigore logico e argomentativo, la ripresa di temi e problemi della bimillenaria tradizione filosofica. In particolare, grazie al confronto con uno dei principali interpreti di tale svolta, David Armstrong, si è analizzata l’ontologia e la metafisica del "Tractatus logico-philosophicus" attraverso le nozioni di: mondo contratto, combinatorialismo e truthmaker. Nel dettaglio, si è “sollevato” il problema riguardo la priorità ontologica tra fatti e oggetti semplici. Tale tensione si è rivelata insuperabile attraverso la sola analisi ontologico-metafisica: da un lato, infatti, ai fini della sensatezza di una proposizione, è stata assegnata la priorità ontologica agli oggetti; dall’altro, invece, gli oggetti si sono mostrati come “semplici finzioni”, frutto di un preciso processo di astrazione dai rispettivi fatti. La radice del problema è stata, pertanto, individuata in questioni di natura metaontologica: solamente attraverso l’analisi del predicato “esiste” è stato possibile superare la tensione sopra indicata. In particolare, grazie alla truthmaking question “cosa, nel mondo, rende vera una proposizione p?”, è stato possibile assegnare il primato ontologico agli stati di cose sussistenti. Al tempo stesso però, simulando il “catalogo universale” di un abitante di uno dei mondi contratti, si è mostrato che la dipendenza ontologica degli oggetti non ne implica necessariamente un’esistenza finzionale. L’articolo, pertanto, conduce un’analisi esegetica e teoretica del "Tractatus" attraverso gli strumenti dell’odierna metafisica analitica.

  9. La legislazione vaticana in materia finanziaria: un banco di prova dell’art. 17 del TUE e dei principi di collaborazione e cooperazione tra Chiese, Stato e Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Folliero

    2013-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2. Antefatti e pre-condizioni della legislazione finanziaria vaticana più recente - 3. Il nuovo corso della legislazione finanziaria vaticana: ruolo e funzione dell’art. 17 del Trattato di Lisbona - 4. Chiese e processo di integrazione valoriale europeo - 5. Chiese e processo mercatista di integrazione economica europea - 6. Il processo di integrazione al modello europeo della legislazione finanziaria vaticana - 7. Un processo che continua.

  10. Franca Cavagnoli, La voce del testo. L’arte e il mestiere di tradurre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Bibbò

    2012-04-01

    Full Text Available L’Italia del Novecento, per ragioni culturali e commerciali, è stato un paese tradizionalmente importatore di cultura e perciò non stupisce che molte delle riflessioni a riguardo partano dall’Italia o la tocchino. Ed è infatti qui, in Italia, che si sta assistendo a una crescita vertiginosa di attenzione data al processo traduttivo e ai suoi operai, i traduttori. Il mestiere del traduttore è tra i più difficili perché sempre votato alla sconfitta: nelle parole (tradotte di Samuel Beckett, un testardo tentativo di "fallire sempre meglio". Franca Cavagnoli è una delle studiose e traduttrici che "falliscono meglio” in Italia. Scrittrice di romanzi suoi e d’altri, prova, con questo testo appena edito da Feltrinelli, a farci entrare nella sua bottega e a guidarci attraverso le varie fasi del processo traduttivo. 

  11. LE SESSE DEL LAGO DI VICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. pannocchia

    1951-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si determinano con i metodi di Defant e diHidaka i periodi delle sesse nni-bi e tri-nodale del lago di Vico, lerelative distanze dei nodi e le curve rappresentanti l'andamento delleampiezze di oscillazione con i metodi detti. Con il metodo indicatoda Neumann si determina di nuovo il periodo della sessa uni-nodale.

  12. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  13. Conversioni mitobiografiche: l’esperienza del mondo nella narrazione di sé e dell’altro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2011-04-01

    Full Text Available L’autobiografia come processo di evocazione e messa in scena della vita (bíos nel movimento della scrittura (gráphein che prende forma a partire da noi stessi (autos, è desiderio di creazione (poiein di sé (autos, processo di creazione di ordine mitobiografico. Proponendo questa definizione per collegare il movimento della scrittura di sé con il processo di creazione di sé, vorrei ricordare il celebre motto inciso sul tempio dell’Oracolo di Delfi: “In te si trova occulto il tesoro degli Dei. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei”. Valorizzando il movimento vitale della vita degli individui attraverso le biografie dell’antica Grecia, l’arte della maieutica manifesta una conoscenza che dispiega l’individuo nella coscienza del mondo e delle sue divinità. Questa riflessione ci permette di considerare le scritture di persone ordinarie come organizzazione metaforica del movimento della scrittura di sé, un movimento che instaura una coscienza mitica nell’organizzazione omologica di pensieri e sentimenti che ci rivelano il flusso del fondo dell’immaginario di un’epoca che prende forma.

  14. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    Biagioni, Angelo

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  15. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  16. Pezzi di cose di cose nel mondo. Il processo di integrazione delle descrizioni archivistiche nei sistemi interculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Valacchi

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo muove dall'ipotesi che il linguaggio descrittivo archivistico tradizionale non risponda più efficacemente alle diverse sollecitazioni della società contemporanea. Dopo una valutazione delle specificità dei linguaggi di dominio delle singole aree dei cosiddetti beni culturali e un approfondimento delle problematiche del dominio archivistico, si individuano le possibili strategie — tecnologiche ma anche culturali — che consentirebbero una reale integrazione dei linguaggi descrittivi. In particolare, si analizza RDA come lo strumento potenzialmente più efficace per armonizzare le diverse componenti semantiche della tipica descrizione archivistica in entità separate e al tempo stesso attivare le possibili integrazioni interculturali senza limitare la qualità dei contenuti e degli ambienti di restituzione.

  17. Destruction and formation of organic micropollutants in incineration process; Distruzione e formazione di microinquinanti organici nel processo di incenerimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mascolo, G.; Bagnuolo, G.; Lotito, V.; Spinosa, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy); Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    i risultati di una sperimentazione in scala laboratorio, effettuata con una strumentazione denominata System for Thermal Diagnostic Studies (STDS), riguardo lo studio dell'influenza di alcuni parametri di processo durante l'incenerimento. In particolare le problematiche prese in considerazione sono (I) la formazione di diossine in fase gas da precursori, (II) la degradazione termica di composti organici tossici, (III) la formazione di prodotti di combustione incompleta (PIC) nella degradazione termica di fanghi urbani miscelati a composti tossici, (IV) l'effetto di disfunzioni sulla produzione di PIC, (V) la formazione di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nella combustione di fanghi urbani e (VI) l'influenza sulle emissioni del polielettrolita utilizzato nel condizionamento dei fanghi. (abstract truncated)

  18. Le antinomie del concetto di cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippini

    2014-07-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce il carattere contraddittorio del concetto di cooperazione, evidenziando storicamente alcune antinomie che rimangono latenti anche nell'uso moderno di tale concetto. Attraverso l'analisi e il confronto di alcuni testi di Adam Smith, Karl Marx, Émile Durkheim e Alfred Marshall vengono evidenziati in particolare due assi problematici del concetto: cooperazione come ampliamento delle potenzialità umane in opposizione alla cooperazione come oggettivazione e sfruttamento; cooperazione come norma societaria in opposizione alla cooperazione del movimento cooperativo. Tali antinomie non vengono superate in un armonico e onnicomprensivo concetto di cooperazione, ma al contrario vengono messe in gioco per restituire la complessità e l'interna contraddittorietà di un concetto che attraversa il dibattito sociologico, economico e politico contemporaneo.

  19. Elementi di trasmissione del calore

    CERN Document Server

    Guglielmini, Giovanni

    1990-01-01

    Introduzione ; concetti fondamentali di conduzione termica ; conduzione termica in regime stazionario ; conduzione termica in regime variabile ; analisi numerica nei problemi do conduzione ; concetti fondamentali di convezione termica ; convezione forzata ; convezione naturale ; scambio termico in ebollizione e condensazione ; concetti fondamentali di radiazione termica ; scambio termico per radiazione ; scambiatori di calore ; problemi termici negli edifici.

  20. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  1. Natural attenuation of biogas in landfill covers; Attenuazione naturale del flusso di biogas nella copertura superficiale delle discariche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Privato, A.; Raga, R. [Padova Univ., Padova (Italy). IMAGE, Dipartimento di Idraulica, Marittima, Ambiente e Geotecnica; Zane, M. [SPINOFF S.R.L., Padova (Italy)

    2005-08-01

    In the risk evaluation of uncontrolled biogas emissions from landfills, the process of natural attenuation in landfill covers assumes a very important role. The capacity of biogas oxidation in the cover soils seems to be the most important control to mitigate the biogas emission during the aftercare period when the biogas collection system might fail. In the present paper laboratory experiences on lab columns to study the biogas oxidation are discussed. [Italian] Nella valutazione del pericolo di emissioni incontrollate di biogas da una discarica, il processo dell'attenuazione naturale della copertura superficiale assume un ruolo molto importante. La capacita' di ossidazione del biogas nel terreno di copertura sembra rappresentare il controllo piu' importante nella mitigazione di fughe incontrollate di biogas, soprattutto nel lungo periodo quando la captazione del biogas perde efficienza. Nel presente lavoro si riportano alcune esperienze di laboratorio per valutare l'ossidazione di metano in diverse tipologie di copertura.

  2. Banditismo giovanile e mercato della sicurezza in un barrio di Città del Guatemala

    OpenAIRE

    2013-01-01

    È opinione comune ritenere che con la firma degli accordi di pace e lo smantellamento degli apparati militari in Guatemala sia venuto meno il monopolio dello Stato nella gestione della sicurezza pubblica. Nuovi spazi economici all’interno del mercato della sicurezza si sarebbero allora aperti; spazi presto occupati anche da attori armati e illegali quali narcotraf-ficanti e bande giovanili. L’autore analizza a questo proposito il processo di formazione delle prime maras (gang) e la fondazione...

  3. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  4. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  5. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    processo di qualità sui quali intervenire attraverso un’azione combinata di formazione/ coinvolgimento degli operatori della filiera produttiva, nonché di ottimizzazione della performance della tecnologia di trasferimento del vitto.

  6. Archeologia e storia del cantiere di costruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2002-12-01

    Full Text Available The history of architecture, for more than two centuries, has tried to understand the buildings using written sources, reaching in this way an outstanding specialisation.The very most recent building archaeology is trying to make the built heritage itself speak about its history, even that of the construction site.The archaeological data (stratigraphic sequences, archaeological dating, materials and building techniques, put in dialogue with the archaeometric data (natural watches; characteristics, provenience and preciousness of the materials and following the rules of the “cultura materiale” - material culture - (empirical way of doing apprehension and transmission, allow us to begin the study of the builders choices, their possibilities and their motivations (archaeological critic. At this point, the research makes a real qualitative and quantitative jump if we read again, with an archaeological eye, all the written data coming from tenders, public permissions, construction site computations and from the ancient estimations and appraisals.La storia dell’architettura per più di duecento anni ha cercato di capire la costruzione attraverso le fonti scritte, raggiungendo in ciò una notevole specializzazione. La assai più recente archeologia dell’architettura sta cercando di far parlare il costruito stesso sulla sua storia, ivi compresa quella del cantiere di costruzione. I dati archeologici (sequenze stratigrafiche, datazioni archeologiche, materiali e tecniche costruttive, fatti dialogare con i dati archeometrici (orologi naturali, provenienze, caratteristiche e rarità dei materiali, secondo le regole della cultura materiale (apprendimento e trasmissione del saper fare empirico, permettono di affrontare la conoscenza delle scelte effettuate dai costruttori, le loro possibilità e le loro motivazioni (critica archeologica. E’ a questo punto che la ricerca fa un vero salto di qualità e di quantità se si rileggono con l

  7. Strategie di dissoluzione del supporto murale in Banksy e Blu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavio Pintarelli

    2011-01-01

    Full Text Available Gli effetti di sfondamento della cornice e della superficie del supporto messi in campo dagli street artists Blu e Bansky permettono di creare alcuni slittamenti di senso relativi alle caratteristiche del muro inteso sia come elemento architettonico sia come elemento di controllo e separazione.

  8. Edizione critica, traduzione e commento del Mulierum Virtutes di Plutarco

    OpenAIRE

    Tanga, Fabio

    2011-01-01

    2009 - 2010 Dopo aver recensito, analizzato sotto vari aspetti e collazionato tutti i testimoni del Mulierum Virtutes di Plutarco, si è stabilito un testo critico dell’opera provvisto di apparato e note filologiche e di traduzione italiana corredata di note esegetiche a carattere stilistico, filosofico e letterario. Il vaglio codicologico ha consentito di indagare i passaggi di proprietà e gli spostamenti subìti da alcuni codici nel corso dei secoli ma non di costituire...

  9. Il governo integrato del sistema trasporti-territorio nell’area vasta MTB Metropoli Terra di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone il caso di studio dell’area vasta Metropoli Terra di Bari, e in particolare descrive come nella redazione del Piano Strategico BA2015 e nel piano della mobilità di Area Vasta PUM sia stato affrontato il tema della mobilità. La redazione in parallelo e congiunto dei due strumenti di pianificazione, uno generale per il governo del territorio ed uno settoriale per il governo della mobilità costituisce una best practice in Italia di governo integrato trasporti-territorio. L’articolo descrive i contenuti ed il processo per la redazione degli strumenti, evidenziando i punti di forza e i punti di debolezza dell’intero iter decisionale.

  10. Contenuto vs. contenitore? Criteri predittivi di impatto e soglie di resilienza nella prospettiva del recupero sostenibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Morandotti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei terreni sul quale si gioca la prospettiva del recupero sostenibile del patrimonio costruito è oggi costituito dalla valorizzazione del patrimonio stesso. Né un approccio intransigentemente refrattario alle istanze di riuso del bene, né quello opposto, orientato al contrario al suo sfruttamento economico, a carico di una troppo gravosa compressione delle stesse esigenze di conservazione, appaiono di fatto perseguibili in una prospettiva di medio periodo. A partire dagli esiti di una ricerca recentemente conclusa, si intende affrontare la questione con una prospettiva organica, in una logica “life cycle oriented”.

  11. Il distretto come modello intersettoriale di sviluppo del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Mariotti

    2011-01-01

    Full Text Available Partendo dalla descrizione del distretto industriale come modello di interpretazione della complessità territoriale, il presente saggio vuole fornire qualche spunto di riflessione sulla valenza scientifica di tale approccio nella sua applicazione ad altri settori dell’economia, rispetto a quelli più propriamente produttivi. La lettura del territorio e più precisamente delle potenzialità di sfruttamento efficiente delle sue risorse al fine di favorirne lo sviluppo, può passare attraverso l’applicazione di alcuni degli aspetti fondamentali del distretto industriale ad aree di interesse che recentemente hanno visto aumentare la loro importanza relativa nelle scelte di politica economica: la cultura ed il turismo. Saranno posti quindi in evidenza i punti di forza e di debolezza di questo modello nelle sue implicazioni territoriali, sociali ed economiche legate a questi due settori trasversali.

  12. Un commento al Teseida di Boccaccio di provenienza salentina (II metà del XV secolo)

    OpenAIRE

    Maggiore, Marco

    2013-01-01

    Lo studio è incentrato sull'anonimo commento volgare al Teseida di Boccaccio trasmesso dal manoscritto It. 581 della Biblothèque Nationale de France di Parigi, testimone unico ricopiato in salento entro il 1487. Del commento, finora inedito e ignorato dagli studi sul Boccaccio, si offre l'edizione critica integrale corredata di studi filologici, di profilo linguistico e di lemmario. L'indagine filologica, volta al recupero delle fonti del commento, e l'analisi linguistica condotta su tutti i ...

  13. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  14. Il linguaggio della CMC... il «Dolce Stil Novo» del web? Un percorso di riflessione linguistica all’Orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Elia

    2013-03-01

    Full Text Available La comunicazione mediata sincrona ed asincrona nel web e nei mondi 3D, è costellata dall’uso sempre crescente di nuovi termini e dall’impiego di abbreviazioni, acronimi ed emoticons divenuti oramai parte integrante della nostra vita virtuale. Dal punto di vista linguistico un aspetto interessante del Cyberspeak è il processo di formazione morfologica. Autorevoli linguisti (Crystal, 1995; Algeo, 1999 hanno messo a punto una tassonomia che ha reso possibile la classificazione dei diversi tipi di formazione lessicale in atto nella nuova microlingua. Si intende qui presentare un’esperienza sviluppata nel laboratorio di «Informatica Umanistica» del corso di laurea in «Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica» della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» rivolta agli studenti di lingua inglese e finalizzata allo sviluppo della competenza e consapevolezza linguistica nell’uso dei corretti ed appropriati registri linguistici richiesti dai vari con(testi d’uso.

  15. Consumo di suolo e degrado del territorio: il caso milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Vescovi

    2013-02-01

    Full Text Available La crescente scarsità di risorse pubbliche ha portato molti comuni italiani, complice una crescente cultura derogatoria nell’ambito della pianificazione, a diventare corresponsabili del degrado del paesaggio, alimentando artificiosamente il tasso di urbanizzazione del suolo. Mentre è evidente l’assoluta insostenibilità di un modello di “sviluppo” affidato ai meccanismi della speculazione immobiliare emerge chiaramente l’urgenza di una pianificazione strategica di scala intercomunale o metropolitana che sappia ottimizzare le sempre più scarse opportunità di rigenerazione di un territorio gravemente compromesso. I dati disponibili per il contesto milanese offrono la possibilità di indagare il fenomeno in maggior dettaglio.

  16. Manuale utente del sistema di telemonitoraggio transtelefonico del paziente con scompenso cardiaco

    OpenAIRE

    Guerriero, Lorenzo; Piarulli, Andrea

    2010-01-01

    Il presente manuale ? stato realizzato allo scopo di guidare l'utente che si trova nella necessit? di dover utilizzare per la prima volta il sistema di telemonitoraggio transtelefonico del paziente con scompenso cardiaco.

  17. Raggi di luce di un’alba nuova. La formazione alla democrazia sui giornali fiorentini del biennio 1944-1946

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Mazzoni

    2011-10-01

    Full Text Available All’uscita della guerra, a Firenze così come in tutto il paese, partiti politici e istituzioni si trovano di fronte ai problemi della ricostruzione, non solo materiale, dell’Italia. Dopo il regime fascista è necessario rieducare gli italiani alla libertà. Il saggio mostra il ruolo della stampa fiorentina, espressione delle forze antifasciste, in questo processo di formazione. Nel 1944-1946, nonostante le divisioni ideologiche e le contrapposizioni fra i partiti, attraverso i giornali sono promossi una nuova identità per la città, centrata sulla memoria della Resistenza, l’invito alla partecipazione alla vita pubblica e alla politica, il rispetto del voto e delle leggi, la condanna della violenza, per diffondere e consolidare i principi della democrazia.

  18. La valorizzazione digitale del Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2014-01-01

    Full Text Available Il Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna (MGGC[1] rappresenta una delle più importanti realtà museali del panorama scientifico mondiale di settore. Esso ha per scopo primario la conservazione e la valorizzazione di ricche collezioni, molte delle quali di importanza storica e scientifica, in considerazione delle modalità di costituzione e del contenuto di numerosi reperti paleontologici antichi.Una delle tante peculiarità che rendono il MGGC un unicum nello scenario museale è il suo design interno, rimasto immutato dal periodo in cui Giovanni Capellini lo fondò nel 1881, configurandosi oggi come un museo dell’ottocento all’interno di un museo moderno.Al fine di arricchire l’esperienza dei visitatori prima, durante e dopo la permanenza al museo, sono state studiate e sviluppate alcune applicazioni digitali che sfruttano le potenzialità offerte dalle moderne tecnologie di visualizzazione ed interazione.

  19. Análise do diâmetro transverso do processo odontoide com uso da tomografia computadorizada

    OpenAIRE

    Fábio Kazuo Soejima; Carlos Henrique Maçaneiro; Rodrigo Fetter Lauffer; Marco Antônio Rodacki

    2010-01-01

    INTRODUÇÃO: o diâmetro reduzido do odontoide é um desafio para o cirurgião no planejamento pré-operatório e escolha na fixação da fratura com um ou dois parafusos. OBJETIVO: analisar a medida do diâmetro transverso (DT) do processo odontoide por meio da tomografia computadorizada para o planejamento pré-operatório da osteossíntese com um ou dois parafusos. MÉTODOS: foram analisadas 79 tomografias computadorizadas cervicais de pacientes adultos, sem deformidades congênitas ou queixas de dor em...

  20. Process cells dismantling of EUREX pant: previous activities; Azioni propedeutiche allo smantellamento di alcune celle di processo dell`impianto EUREX: lo smantellamento della cella inattiva 014 e la campagna di lavaggio impianto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gili, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (IT ). Dip. Energia

    1998-12-31

    In the `98-`99 period some process cells of the EUREX pant will be dismantled, in order to place there the liquid wastes conditioning plant `CORA`. This report resumes the previous activities (plant rinsing campaigns and inactive Cell 014 dismantling), run in the past three years and the drawn experience. [Italiano] Nel biennio `98-`99 verranno smantellate alcune celle di processo dell`impianto EUREX, allo scopo di installarvi l`impianto di condizionamento dei rifiuti liquidi radioattivi `CORA`. Il documento riassume le attivita` propedeutiche (campagne di lavaggio dell`impianto e smantellamento della Cella inattiva 014) condotte negli ultimi tre anni e l`esperienza che ne e` derivata.

  1. Considerazioni critiche sulla competenza del Tribunale ecclesiastico diocesano in tema di titoli nobiliari e di adozione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Ferrante

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Sulla competenza giudiziale del Tribunale diocesano  perugino a decidere dell’acquisizione legittima di un titolo comitale - 2.1. Sulla pretesa origine di subcollazione pontificia del titolo - 3. Sugli effetti dell’adozione in diritto canonico - 4. Conclusioni.

  2. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  3. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  4. RISIGNIFICAZIONI. L’ampliamento del cimitero monumentale di Lugo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bonvini

    2012-06-01

    Full Text Available Il tema della risignificazione viene indagato a partire dal progetto per l’ampliamento del cimitero di Lugo (Ra. La richiesta di duplicazione speculare del recinto esistente rispetto a un canale di scolo delle campagne circostanti ha posto il problema dell’identità del nuovo impianto. L’intervento si rapporta alla monumentalità dell’impianto storico e ai suoi successivi ampliamenti stabilendo una relazione di continuità e non utilizzando tipologie codificate. Non mimesi o antitesi, quindi, ma sintesi rispetto alle realtà circostanti che influenzano il  nuovo impianto: la campagna, la smagliatura della città ed il cimitero esistente con le sue varie identità. Questa viene risignificata non proponendo una ulteriore addizione di una nuova immagine architettonica predefinita ma disegnando una serie di rapporti con le prossimità.

  5. La costruzione di un profilo di santità femminile nella Firenze del XVII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Scattigno

    2014-04-01

    Full Text Available Nella prima metà del XVII secolo prendono avvio a Firenze i processi di canonizzazione per Domenica da Paradiso, Caterina de’ Ricci, Maria Maddalena de’ Pazzi. Le cause delineavano un profilo di santità femminile ispirato ai temi della riforma della vita religiosa e della professione monastica e rinnovavano la tradizione di santità della Chiesa fiorentina a partire dalla storia religiosa recente, ancora segnata dalla figura di Girolamo Savonarola. La costruzione di memoria delle monache, testimoni dirette o depositarie di tradizioni orali alimentate all’interno delle comunità femminili di appartenenza, ebbe un rilievo fondamentale nel fissare i tratti di una santità femminile che, se pure rispondeva ai nuovi modelli post-tridentini, manteneva non risolte anche le difformità.

  6. Servizi di infomobilità nei trasporti del Comune di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2013-08-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, azienda dei trasporti del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul servizio di trasporto pubblico da lei operato ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica ha sviluppato il progetto “ATAC per le aziende” con particolare sensibilità alla Mobilità Sostenibile.One of the objectives of ATAC, the Transportation company of the City of Rome, is to provide information about the service public transport. In this context, it developed the project "ATAC for companies" with particular sensibility to Sustainable Mobility. 

  7. STUDIO DI UN MOVIMENTO SISMOCO DEL BASSO TIRRENO,ORIGINANTE ALLA PROFONDITA' DI 265 KM.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1956-06-01

    Full Text Available Gli studi microsismici condotti sul terremoto delle
    isole Lipari del 13 aprile 1938, sebbene siano concordi nell'attribuire
    all'ipocentro una profondità di circa 300 km, valore eccezionale e fino
    allora insospettato nella zona del Mediterraneo centro-occidentale (1,
    hanno condotto a risultati discordanti in relazione alla velocità di
    propagazione delle onde sismiche in corrispondenza del basso Tirreno.
    Le determinazioni delle coordinate spazio-temporali, eseguite dai vari
    Centri sismologici e da diversi autori, conducono a risultati assai discordanti.
    Le determinazioni del B.C.I.S., della J.S.A., di Pasadena,
    e, in modo particolare, una seconda determinazione di Demetrescu,
    condotta sui dati di 45 stazioni, portano a conclusioni che contrastano
    nettamente con i dati forniti dalle stazioni più vicine all'epicentro.
    Secondo gli ultimi risultati di Demetrescu, tali stazioni avrebbero
    registrato l'onda P con un anticipo eccezionale, anticipo che risulterebbe
    di 12s per Trenta e Pompei, di l l s per Taranto e Bari, di 9S per
    Napoli.

  8. Sul ‘Prometeo incatenato’. Tragedia dello sguardo e anatomie del tempo: considerazioni di regia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Longhi

    2014-12-01

    Full Text Available The essay aims at showing the development of the critical thought about Prometheus Bound that underlied the staging of this tragedy at the Teatro Greco of Siracusa during the spring of 2012. The performance was directed by the author of these pages for the Istituto nazionale del dramma antico (premiere: Siracusa, 11th May. In the framework of a hermeneutic paradigm based on the ‘critically’ untimely nature of the classic, the staging of Prometheus here discussed wanted to inquire the role of sight in the orchestration of this tragedy, as well as to account for the way time is treated in the text. In the light of this approach, Prometheus looks like a cruel portrait of a world in a state of crisis, suspended between two disasters (one has just ended, the other is looming ominously on the horizon; from its remote distance, such a world gives us an image both lucid and alienated of our present.Il saggio si propone di restituire il percorso di riflessione critica intorno al Prometeo incatenato che nella primavera del 2012 ha sostanziato il processo di messa in scena della tragedia presso il teatro greco di Siracusa, curata dall’autore di queste pagine per conto dell’Istituto nazionale del dramma antico (debutto: Siracusa, 11 maggio. Entro un paradigma ermeneutico fondato sul principio dell’inattualità ‘critica’ del classico, l’allestimento del Prometeo di cui qui si riferisce punta a indagare il ruolo svolto dallo sguardo nell’orchestrazione della tragedia, così come a render ragione del trattamento cui la funzione tempo è sottoposta nell’opera. Sulla base di un simile approccio, il Prometeo appare così come un crudele ritratto di un mondo in crisi sospeso tra due catastrofi (l’una appena trascorsa, l’altra minacciosamente incombente all’orizzonte; un mondo che dalla sua remota distanza ci consegna un’immagine ad un tempo lucida e straniata del nostro presente.

  9. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    OpenAIRE

    Paola Guglielmotti

    2003-01-01

    Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  10. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Guglielmotti

    2003-06-01

    Full Text Available Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  11. Filosofia del linguaggio: una ipotesi di metodo per le neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bucci

    2013-08-01

    Full Text Available Già con Aristotele e il suo famoso "triangolo" la filosofia ha iniziato ad interessarsi al rapporto tra parola e realtà. Autori come Frege, Wittgenstein, Quine, Kripke hanno fatto oggetto del loro lavoro nozioni come sintassi, semantica e riferimento. Da Chomsky fino ai giorni nostri, anche grazie a studiosi italiani quali Gennaro Chierchia, si è cercata la soluzione a questi problemi da un punto di vista naturalistico. Specialisti del settore, come Vittorio Gallese, si sono spinti nell’impresa di dare al linguaggio ed alle nozioni elencate una caratterizzazione neurofisiologica. Di questi snodi e di un’ipotesi - forse azzardata - dello scrivente tratterà il presente articolo. Questo lavoro introduttivo sulla filosofia del linguaggio che ha tratto anche spunto dalla discussione sui neuroni specchio stimolata negli anni dalla rivista BrainFactor si prefigge un fine divulgativo ed è auspicabile che generi riflessioni ulteriori da parte di giovani studiosi.

  12. Integrare paesaggio, ambiente e territorio. Il caso del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Concetta Fallanca

    2013-01-01

    Full Text Available Nel perseguimento di una pianificazione e gestione equilibrata del territorio l’Ente Provinciale ha un ruolo strategico in quanto chiamato a recepire e mettere in atto i metodi e gli strumenti messi in campo per una nuova politica del paesaggio. Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale risulta essere lo strumento ideale di sperimentazione per integrare paesaggio-ambiente e territorio, poiché assume come obiettivo principale la sostenibilità ambientale connessa allo sviluppo socio-economico, coniugando l’evoluzione del territorio alla qualità dell’ambiente ed alla conservazione dei paesaggi, in una logica di compatibilità fra trasformazione e uso delle risorse secondo la loro capacità di carico e riproducibilità

  13. ABC di corpi: alcuni alfabeti figurati del XVI secolo del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Butera

    2013-10-01

    Full Text Available Fra le diverse tipologie di motivi ornamentali, gli alfabeti figurati costituiscono un vero e proprio genere a se stante, che attinge al repertorio iconografico del proprio tempo e lo riflette in composizioni dotate di grande fascino e originalità. Per la quantità, la qualità e l’eterogeneità degli esemplari custoditi, il Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna costituisce un caso più unico che raro in Italia, vantando alfabeti figurati che abbracciano ampi confini geografici e cronologici, spaziando dal tardo gotico al XIX secolo. Dopo una breve introduzione sulle vicende collezionistiche di un nucleo grafico così insolito e particolare, l’articolo si concentra su alcuni esemplari di alfabeti figurati del Cinquecento di area transalpina. Partendo dall’alfabeto dei bambini di Hans Weiditz (1521, costruito rispettando le più rigorose regole geometriche, codificate nei coevi trattati rinascimentali, ma anche riflesso del rinato gusto per i fregi all’antica con putti, si passa agli alfabeti di Peter Flötner (1534 e di Jost Amman (1567, dove le lettere sono integralmente costituite da corpi umani, forzati in complicate posture, talvolta persino licenziose. Questi esemplari rappresentano degli interessanti esperimenti calligrafici, dove l’uomo diviene concretamente l’unità di misura dei caratteri dell’alfabeto.

  14. Ruolo delle metodiche avanzate di Imaging nel follow-up del cancro del retto extraperitoneale

    OpenAIRE

    Calogero, Armando

    2011-01-01

    Il carcinoma o cancro del retto è un tumore maligno che rappresenta il 30-35% di tutti i tumori del grosso intestino che a loro volta rappresentano il 10% di tutti i cancri. L'80% dei pazienti con CRC presenta una malattia suscettibile di intervento chirurgico curativo (R0) . Purtroppo,circa il 40% di questi pazienti svilupperà una recidiva, soprattutto entro i primi tre anni. Per il cancro del retto,soprattutto in quello del retto extraperitoneale la recidiva pelvica rimane un problema s...

  15. La trascrizione del certificato di nascita del figlio di coniugi “same sex”. Filiazione omogenitoriale, ordine pubblico internazionale e interesse del minore nella recente giurisprudenza torinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GUIDO NOTO LA DIEGA

    2015-01-01

    Full Text Available Le odierne fugaci riflessioni prendono le mosse da un decreto con cui, in data 29 Ottobre 2014, la Corte d’Appello di Torino, ribaltando la decisione di primo grado, ha imposto all’ufficiale dello stato civile di trascrivere l’atto di nascita di un bambino risultante ab origine figlio di due madri, le quali, una spagnola e una Italiana, sposatesi in Spagna nel 2009, avevano procreato in Spagna tramite un procedimento di fecondazione eterologa. Il decreto in parola è di grande rilevanza in quanto senza precedenti, posto che sinora ciò che, talvolta, si era arrivato a riconoscere era la c.d. stepchild adoption, cioè l’adozione del figlio del partner (nei casi considerati, in una relazione omosessuale. Andando per ordine, nel 2012, l’Ufficiale dello Stato civile di Torino a seguito di trasmissione ad opera del Consolato Generale d’Italia a Barcellona, respingeva la richiesta di trascrizione dell’atto di nascita di un minore nato nel capoluogo catalano, in quanto atto contrario all’ordine pubblico italiano. Dalla certificatión literal (copia integrale del certificado de nacimiento risultava che, in conformità al diritto spagnolo, il minore, cittadino spagnolo, era ab initio considerato hijo matrimonial delle comparenti, le quali, appunto, erano due donne omosessuali, di cui una aveva donato gli ovuli, mentre l’altra aveva portato avanti la gravidanza e il parto.

  16. L'immagine come metafora di conoscenza del mondo postmoderno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio La Rocca

    2008-07-01

    Full Text Available A partire dalla visione del mondo postmoderno oculocentrico, nel quale l'immagine diventa un elemento costitutivo della conoscenza, questo articolo propone una riflessione sulla forma immagine-metafora come istanza «mostratrice», nel tentativo di elaborare la proposta di un modello esplicativo della realtà sociale.

  17. Oggetti, non domande: la proposta filosofica del Manifesto del nuovo realismo di Maurizio Ferraris

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Feis

    2012-06-01

    Full Text Available In questo articolo presento i contenuti del Manifesto del nuovo realismo di Maurizio Ferraris. Dopo una disamina dei contenuti e una illustrazione sia della pars construens sia della pars destruens del Manifesto, cerco di valutarlo criticamente. Alla pars destruens si può obiettare che la ricostruzione usa una definizione non neutrale di «ontologia» e, parlando di spettacolarizzazione, presenta un punto di vista troppo pessimista sull’accesso all’informazione. Per quanto riguarda la pars costruens pongo invece il seguente interrogativo: la proposta filosofica di Ferraris si può ancora considerare filosofia? Se è così, perchè è così difficile benificiare di que- sti insegnamenti in una facoltà di filosofia?

  18. Rete di comunicazione e assetto del territorio nel PTCP di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Domenico Moccia

    2010-02-01

    Full Text Available  Il PTCP nasce nel clima della pianificazione europea rivolta alla realizzazione della rete TenT e della ricerca di come questo sistema di connessione potesse diventare strumento di sviluppo e coesione territoriale. Nella stessa scia si colloca tanto il Quadro Strategico Nazionale che il Piano Strategico Ragionale nei quali si definisce il ruolo territoriale della metropoli napoletana nel contesto internazionale. Queste premesse forniscono utili indicazioni per determinare l’organizzazione generale del territorio napoletano sia perché determinano nuovi ingressi da attrezzare adeguatamente al ruolo di vetrine e di accoglienza, sia perché contribuiscono a realizzare il sistema policentrico locale e le connessioni nel sistema delle centralità regionali. Tra i problemi di maggior delicatezza che si pongono c’è l’equilibrio tra vecchie e nuove centralità, ovvero la scelta se procedere secondo uno sviluppo additivo al sistema urbano esistente con il rispetto del patrimonio culturale e delle radici storiche. L’altro fondamentale termine di confronto è costituito dalle esigenze ambientali affermate prioritariamente con la difesa delle aree agricole e degli spazi aperti, ma di cui non si possono trascurare altre implicazioni quali quelle della capacità di un sistema urbano concentrato di rafforzare la competitività della mobilità verde.

  19. Analisi termica per la valutazione del comportamento a fatica di provini soggetti a successive serie di carichi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Risitano

    2010-04-01

    Full Text Available Partendo dalla osservazione che provini precedentemente danneggiati hanno un limite di fatica differente (vedi Miner viene esaminato il comportamento di un acciaio soggetto a serie di carichi affaticanti al fine di verificare la conseguente risposta termica. L’esame, mediante analisi termica, delle prove di fatica su provini di acciaio C40 danneggiati a diverso grado, da interessanti indicazioni sul ruolo dei carichi applicati in relazione alla possibilità di produrre danno nel materiale. Viene messo in evidenza come la temperatura, conseguenza dell’energia consumata dal provino, possa essere elemento indicativo dello stato del materiale. Vengono riportate le curve di fatica e le curve di temperatura di provini lisci sottoposti a storie di carico diverse. Da esse si può evincere che mentre è valida la legge di linearità del danno, la curva definita secondo la regola del Miner-Manson, che tiene solo conto del numero di volte in cui la tensione supera il limite di fatica del materiale (provini lisci, invece, non sempre rispecchia il reale stato di danno. Questo specialmente quando si è in presenza di carichi prossimi al limite di fatica che, per la sequenza dell’applicazione, possono diventare carichi affaticanti.

  20. Management experience on microthrix parvicella bulking in an activated sludge wastewater treatment plant; Esperienza di gestione del bulking filamentoso causato da microthrix parvicella in un impianto a biomassa sospesa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Bortoli, N.; Mion, M. [AMGA S.p.A., Azienda Multiservizi, Udine (Italy); Di Giorgio, G.; Goi, D. [Udine Univ., Udine (Italy). Dipartimento di scienze e tecnologie chimiche

    2005-10-15

    Activated sludge wastewater treatment processes may give inefficiencies due to biological imbalances involving biomass. In fact, external causes as temperature lowering can increase the proliferation of the filamentous bacterium Microthrix parvicella into activated sludge flocks. Microthrix parvicella increases may create dangerous bulking phenomena compromising secondary settling without varying bio-kinetic parameters. In this case of study, a method to defeat growth of Microthrix parvicella has been set up. Aluminium poly-chloride (PAC) has been added to activated sludge contained into oxidation tanks of a municipal wastewater treatment plant, where a large growth of Microthrix parvicella has been periodically observed. It has been demonstrated that a definite PAC concentration can reduce Microthrix parvicella proliferation into activated sludge flocks so bulking phenomena can be well reduced. [Italian] I trattamenti di depurazione basati sulla tecnologia a biomassa sospesa possono essere soggetti a malfunzionamenti legati ad alterazioni degli equilibri biologici del complesso di microrganismi del fango attivo. In particolare, alcuni fattori esterni quali le basse temperature possono incrementare lo sviluppo del batterio filamentoso Microthrix parvicella, la cui eccessiva proliferazione nei fiocchi del fango attivo provoca pericolosi fenomeni di bulking filamentoso con peggioramento del processo di sedimentazione secondaria. La presenza di tali situazioni critiche puo non alterare necessariamente i parametri biocinetici principali del processo. Nella presente sperimentazione, condotta nelle vasche di un impianto di depurazione biologica di reflui urbani soggetto alla frequente proliferazione di Microthrix particella, si e voluto mettere in atto una procedura di controllo nei confronti dell'eccessiva crescita di tale specie batterica. E stata verificata l'utilita dell'impiego nel fango attivo del policloruro di alluminio (PAC) che, in opportune

  1. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  2. Sul ruolo del disegno nel progetto di conservazione: il caso studio del castello di Lombardia ad Enna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Cardaci

    2015-01-01

    Full Text Available Il Castello di Lombardia è un luogo naturalmentefortificato sito nella parte più elevata della cittàdi Enna. È un bene complesso, dalla lunga storiacostruttiva ancora non pienamente interpretata.Limitatamente accessibile e slegato dal contestoin cui è inserito, il monumento versa oggi in unprecario stato di conservazione anche a causadella mancanza di un coerente programmadi rifunzionalizzazione. Lo studio, avviatotramite un’approfondita indagine archivistica ebibliografica, ha visto nell’esecuzione di un rilievocompleto ed accurato una sperimentazionefinalizzata al riconoscimento e alla comprensionedel costruito quale elemento essenziale perogni azione successiva. Esso ha permesso, alcontempo, di riflettere sul ruolo del disegnonel progetto di restauro, anche alla luce delleopportunità offerte dall’innovazione tecnologica

  3. Problematicità del femminile di professioni e mestieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nermin Abd El-Hamid Hamdy

    2012-06-01

    Full Text Available I titoli professionali riferiti a donne si sono mostrati un terreno fertile per esaminare la figura femminile, in quanto il loro uso riflette processi di mutamenti sociali e modificazioni nel pensiero e rispecchia l’accesso ascendente delle donne a nuovi ruoli tradizionalmente occupati dagli uomini, specialmente di rilievo. C’è una forte tendenza a conservare la figura maschile indicando professioni femminili, specialmente quelle prestigiose, ma allo stesso tempo esiste questa necessità di trovare denominazioni femminili per la nuova realtà nel campo del lavoro e delle professioni dopo il cambiamento sociale avvenuto negli ultimi tempi. Il presente lavoro esamina i mezzi che l’italiano ha a diposizione per riferirsi alle donne dimostrando da un punto di vista sincronico problemi relativi ad alcuni nomi femminili indicanti professioni, titoli o cariche nell’italiano contemporaneo. L’esitazione nell’uso di alcune forme femminili regolari e la mancanza di altri titoli professionali al femminile possono causare ambiguità, scorrettezza grammaticale e generale confusione e ciò crea problemi pure per i linguisti stessi. Nel lavoro vengono presentati suggerimenti sull’uso del femminile di alcune professioni e viene indicata la loro frequenza d’uso tramite una ricerca condotta basandosi sul linguaggio dei giornali via il sito elettronico del quotidiano italiano “La Repubblica”. Il lavoro si conclude con un invito ad appoggiare l’uso del genere femminile ufficialmente per tutte le cariche e professioni svolte da donne.

  4. L’atlante come raccolta del sapere Nascita di un nuovo mezzo di comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Mangani

    2006-04-01

    Full Text Available Nei primi anni del XVI secolo ci fu chi tentò di tradurre nel nuovo linguaggio rinascimentale, fatto di figure classichee di passione per la magia, il modello enciclopedico medievale. Chi si impegnò in questa impresa furono soprattutto i teorici dei cosidetti “teatri del mondo”. Mentre si smantellava, insieme all’insegnamento monastico, la vecchia architettura medievale che costruiva il sapere intorno alla figura della Teologia, i teorici dei teatri del mondo come Giulio Camillo (1480ca-1544, autore del libro L’Idea del teatro, 1550 cercavano di ricostruire una architettura nuova, ispirata alla cosidetta Tradizione Ermetica (che sosteneva una presunta continuità, un travaso dai saperi magici e religiosi egiziani, attraverso la tradizione mosaica e la filosofia platonica, nel Cristianesimo, capace di consentire l’accesso alle informazioni in modo dinamico, di comprendere nello stesso tempo il mondo e le sue leggi costitutive.

  5. Epidemiologia del tumore della mammella in provincia di Cremona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Iacuzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nei paesi industrializzati il carcinoma mammario è, per incidenza e mortalità, al primo posto tra i tumori maligni della popolazione femminile. Nella presente nota vengono analizzati i profili epidemiologici della patologia in provincia di Cremona nel periodo 1999 - 2002. Metodologia. La popolazione in studio, ottenuta mediante record linkage, è costituita dalla donne ricoverate/decedute con diagnosi di neoplasia mammaria (ICD 174.x o di carcinoma in situ (ICD 2330. Verificata la partecipazione allo screening aziendale. I dati sono stati elaborati con il package EPI INFO.

    Risultati: arruolate complessivamente 1771 “nuove” pazienti (24 per carcinoma in situ; la prevalenza annua è di 255.6 x100.000, la mortalità di 53 x 100.000. Il distretto sanitario di Cremona presenta oltre il 50% dei casi. L’età media, di 56 anni per i carcinomi in situ, si eleva a 64 nei ricoveri per forme invasive (range 26 97 e a 68 anni nei decessi; il 16% delle ricoverate e l’11% delle decedute ha meno di 50 anni (limite inferiore dello screening di popolazione. 161 pazienti avevano partecipato, precedentemente al ricovero, allo screening aziendale con riscontro positivo in 138 casi (sensibilità 85.7%. Non si registra un incremento significativo, nel biennio di applicazione dello screening (2001 2002, dei pazienti ricoverati rispetto al biennio precedente

    Conclusioni: i nostri dati confermano la rilevanza della patologia anche in provincia di Cremona. La brevità del periodo in studio non consente conclusioni circa l’impatto dell’indagine di massa sull’andamento di ricoveri e mortalità. Complessivamente, solo il 46% delle ricoverate/decedute rientra nella fascia di età dello screening ed interrogativi pongono sia la notevole quota di giovani (la neoplasia mammaria è la prima causa di mortalità neoplastica al di sotto dei 50 anni sia il numero di donne nella fascia 70

  6. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  7. L’Attività di reporting quale strumento di controllo di gestione e di responsabilizzazione degli operatori in Sanità verso il raggiungimento degli obiettivi Aziendali. Il caso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

    OpenAIRE

    2011-01-01

    I sistemi di pianificazione, programmazione e controllo sono processi fortemente collegati tanto da poterli inquadrare come un unico processo aziendale. La pianificazione è un processo continuo, che si ripete ciclicamente nella vita di una azienda e che richiede una grande partecipazione da parte dei dirigenti e del resto del personale ma è, anche, un importante strumento di comunicazione che coinvolge tutti quelli che possono indirizzare l’azienda.

  8. La rappresentazione del sogno, due modelli a confronto: la metapsicologia di Sigmund Freud e la teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci

    OpenAIRE

    Ilaria Bellavia

    2007-01-01

    Obiettivo di questo lavoro è quello di fornire le principali linee di orientamento teorico dell’approccio psicodinamico relative alla funzione del sogno. In tal senso ci si avvarrà della metapsicologia Freudiana, ma anche dei prestigiosi contributi sul carattere del sogno portati da Wilma Bucci. In particolare, si proporrà un parallelismo tra la metapsicologia e la teoria del Codice Multiplo. La teoria energetica di derivazione psicoanalitica mette in risalto alcuni punti cardine sul ruolo de...

  9. Introducció a l'ús del simulador de processos químics CHEMCAD 5.2.0

    OpenAIRE

    Gómez Siurana, Amparo; Font Escamilla, Alicia; Menargues Irles, Sergio

    2007-01-01

    Es tracta d'un manual on s'explica, mitjançant l'ajuda d'exemples resolts, l'ús del simulador comercial de processos químics Chemcad 5.2.0. Secretariat de Promoció del Valencià, Universitat d'Alacant; Conselleria de Cultura, Educació i Ciència; CAM

  10. Scelte di prodotto e processo nelle organizzazioni museali d’impresa. Un’indagine empirica: il Museo Storico Perugina / Product and process decisions in corporate museums. An empirical investigation: the Perugina Historical Museum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Maria Montella

    2012-07-01

    Full Text Available L’indagine empirica sul Museo Storico Perugina, significativo caso di museo d’impresa, mostra che rispetto ai musei pubblici, che pure hanno per mission la creazione di valore per la generalità dei cittadini, quelli d’impresa forniscono normalmente un servizio meglio capace di intercettare un’audience ampia e composita e di raggiungere buoni livelli di customer satisfaction. Ciò deriva proprio dal fatto che questi sono finalizzati a creare valore per l’impresa e che, pertanto, si interessano alla valorizzazione e non solo alla conservazione degli oggetti che espongono, prestando attenzione alle aspettative e alle capacità della domanda, alla cultura del servizio e all’implementazione di un efficace marketing relazionale. Ma per cogliere pienamente gli obiettivi d’impresa ad essi assegnati, necessiterebbero delle ulteriori e molteplici innovazioni di prodotto e di processo che questo lavoro si propone di indicare. The empirical investigation of a significant case of a company museum, the Historical Museum Perugina, shows that compared to public museums, which also have as its mission the creation of value for the majority of citizens, those corporate normally provide a service better able to intercept a large and heterogeneous audience and achieve good levels of customer satisfaction. This stems from the fact that they are designed to create value for the company and that, therefore, are interested not only to the enhancement and conservation of objects that exhibit, paying attention to the expectations and capabilities of the demand,the service culture and the implementation of an effective relationship marketing. But tofully grasp the business objectives assigned to them, they would need further and various product and process innovations that this work aims to indicate.

  11. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    -interpretativa molto approfondita che ha rappresentato lo start del processo di pianificazione in itinere.

  12. Dalla disciplina del progetto, le ragioni di un percorso magistrale di studi in interaction design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Bosco

    2014-04-01

    Full Text Available ITLa trasformazione del ruolo e della professione del designer nella condizione socio-economica culturale contemporanea, contraddistinta da una molteplicità di stimoli visivi, dal sovraffollamento dei prodotti, dall’uso di nuove tecnologie e dalla pervasività dei device, orienta la scelta di indirizzare un percorso di studi magistrale nell’ambito multidisciplinare dell’interaction design. La formazione specifica che si articola in maniera sinergica tra laboratori e corsi teorici trova fondamento nelle discipline dello human factors, delle teorie dell’interazione e della critica del design. Il paper argomenta le ragioni, i metodi e le scelte effettuate dal gruppo di docenti che tra il 2010 e il 2014 ha progettato tale percorso didattico all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.ENThe transformation of the designer’s role in the contemporary social, economic and cultural context, characterized by a growing overload of visual stimuli, new technological products, and a multitude of pervasive mobile devices, led the decision to steer the graduate degree programme in design towards the multidisciplinary field of interaction design. This specific branch of learning builds its fundamentals in the synergetic teaching of theoretical and studio courses focusing on human factors, theories of interaction and design criticism. This paper investigates the motivations, the methods and the choices made by a group of professors of the University of the Republic of San Marino to create a new graduate programme in interaction design.

  13. Riflessioni sul recupero strutturale degli edifici del razionalismo italiano. La Casa del Balilla di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Guardigli

    2012-12-01

    Full Text Available Il tema di riflessione è il rapporto tra la conservazione attiva del patrimonio di edifici razionalisti della prima metà del Novecento in Italia e la necessità di un loro adeguamento prestazionale, in particolare in ambito strutturale. Poiché questi edifici sono per la maggior parte tutelati, si tratta di individuare gli esiti progettuali nei casi in cui si proceda con l’adeguamento sismico, oppure ci si limiti al semplice miglioramento, come concesso dalla normativa. Viene qui presentato il caso di studio della Casa del Balilla di Forlì (1933-35; la decisione di procedere con un intervento di adeguamento, con difficoltà tecniche di un certo rilievo, ha meritato un approfondimento in questo articolo. Lo studio utilizza i risultati di un’analisi di tipo numerico appositamente sviluppata, a coronamento del progetto strutturale esecutivo

  14. L’odore del sangue di Goffredo Parise: fascinazione della gioventù, tentazioni di un reporter*

    OpenAIRE

    Giancotti, Matteo

    2012-01-01

    1. Uno dei pochi margini di discussione lasciati da Cesare Garboli nella sua esauriente Prefazione a L’odore del sangue, il romanzo postumo di Goffredo Parise, riguarda l’interpretazione di un tratto fondamentale dell’opera. Il ragazzo di cui Silvia s’innamora tradendo il marito Filippo, il giovane violento e senza volto che incarna in breve l’ossessione di Filippo, è fascista. Costituzionalmente fascista, si direbbe, dal momento che questa connotazione politica precede nel romanzo ogni sua d...

  15. I linguaggi del dialetto : il fonoritmo di Achille Curcio

    OpenAIRE

    Tassoni, Luigi

    2007-01-01

    I lettori della poesia dialettale italiana, che così indicativi esempi ha mostrato alla nostra contemporaneità, si trovano naturalmente in una duplice posizione. Da un lato percepiscono come motivata la scelta topica della propria lingua, sia pure a circolazione limitata presso una cerchia di parlanti, dall’altro scoprono la specificità del linguaggio del testo che apre ad una condizione d’ascolto accessibile anche al di là della cerchia dialettofona; da un lato si trovano davanti ad una paro...

  16. Barnaba Maj (ed., Il Gattopardo nel flusso del tempo. Il romanzo di Tomasi e il film di Visconti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2011-11-01

    Full Text Available Il Seminario di Teoria della Narrazione dell’Università di Bologna, organizzato e curato da Barnaba Maj, propone una analisi collettiva del romanzo di Lampedusa la cui riflessione si sofferma sul tempo interno alla narrazione e il tempo che travalica le coordinate del racconto e della collocazione storica. Il tempo si manifesta perciò come elemento pluridimensionale, all’interno del quale si impone la connotazione atemporale dello spazio mitico in stretta connessione con quello storico.

  17. II terremoto di Tolmezzo del 26 Aprile 1959

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1965-06-01

    Full Text Available

    I PArTE

    Venti secoli di storia sismica della Regione Carnicae dell'Italia Nord-Orientale

     

    Questa nota costituisce la prima parte di una ricercaintesa a studiare in dettaglio il terremoto avvenuto nei pressi di Tolmezzoil 26 Aprile 1959.In essa vengono esposti i risultati di una indagine svolta sulla sismicitàdi una ampia regione comprendente la zona di Tolmezzo, e precisamentedi quella parte dell'Italia Nord-Orientale che va dalle coste orientali delLago di Garda all'Austria, alla Jugoslavia e al Mare Adriatico.È stato compilato un catalogo cronologico dei terremoti ivi avvenutidall'anno 0 all'anno 1963: in detto catalogo sono riportati gli epicentri macrosismici,le massime I0, le Magnitudo, le Energie e alcune osservazioni.Per alcuni dei più importanti terremoti di quest'ultimo secolo, sono statedisegnate anche le isosiste. E stata costruita inoltre una carta degli epicentried un grafico che illustra l'andamento delle energie per tutti i 20 secoli.Una tabella riassuntiva sintetizza i risultati della ricerca.

  18. La complessità del diverso nella piattezza di Flatland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Carluccio

    2015-07-01

    Full Text Available Abstract – This paper proposes an analysis of Edwin Abbott Abbott’s Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884. In particular, it focuses on the first section of the novel, This World, which is interpreted as a satire of the Victorian society. In fact, the fictional world of Flatland appears to have been built exactly upon the middle class ideological standpoint. This is ironically translated into a series of strategies – both at a territorial and at a relational level – through which this group tries to maintain its hegemonic social position and, at the same time, to distance all those elements that may deviate from its image of respectability. This is investigated with special regard to the characters of the Irregular and of the isosceles triangle, towards which the middle class shows an attitude of closure. Such behaviour is nothing else but the satirical depiction of its ambiguous relationship with Otherness.Sommario – Questo saggio propone un’analisi di Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884 di Edwin Abbott Abbott. Nello specifico, esso si sofferma sulla prima sezione del romanzo, This World, interpretata quale satira della società vittoriana. Difatti, il mondo fantastico di Flatland sembra essere stato costruito proprio sulla base dell’ideologia della middle class, che è ironicamente tradotta in una serie di strategie – su un piano sia territoriale sia relazionale – tramite le quali questo gruppo tenta di mantenere l’egemonia della sua posizione sociale e, al contempo, di allontanare tutti quegli elementi che potrebbero deviare dalla sua immagine di rispettabilità. Ciò è esaminato con particolare riferimento ai personaggi dell’Irregolare e del triangolo isoscele, verso i quali la middle class mostra un atteggiamento di chiusura. Tale comportamento non è altro che la satirica raffigurazione del suo ambiguo rapporto con l’Alterità.

  19. La città de 'Arugu e la geografia del culto del regno di Ebla (Siria, XXIV sec. A. C. )

    OpenAIRE

    Biga, Maria Giovanna

    2011-01-01

    La geografia del culto del regno di Ebla comprende centri di diversa grandezza e importanza. Oltre ai grandi centri di culto quali Aleppo, Arugadu, Luban, Zuramu, Uguaš, MaNE, dedicati ad alcune delle maggiori divinità del pantheon, e venerati probabilmente da tutte le genti di Siria, vi erano sul territorio del regno molti luoghi santi minori, di cui alcuni legati al culto degli antenati regali defunti della dinastia eblaita. In questo articolo si propone di annoverare, tra i luo...

  20. Un singolare caso di rifrazione letteraria. A proposito di una generazione di autori di origine russa che scrive nella lingua del paese di adozione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Gigante

    2016-01-01

    Full Text Available Dall’esame di alcuni esempi di contesti narrativi e procedimenti stilistici caratteristici di diversi autori russi contemporanei che hanno scelto di scrivere nella lingua del paese in cui sono emigrati emerge una tendenza comune nella rappresentazione della Russia natia. Pur nella diversità delle loro opere, questi scrittori rappresentano la cultura delle loro radici avvalendosi di una visione ‘caleidoscopica’ in cui i riferimenti storici, letterari, artistici vengono rivisitati attraverso ricordi, sogni e riflessioni e filtrati attraverso la lingua e la cultura della loro terra adottiva.From the investigation of some examples of narrative contexts and stylistic processes typical of various contemporary Russian authors who have chosen to write in the language of the country where they emigrated, a common tendency emerges concerning the representation of Russia. Despite the differences of the works considered, these authors represents the culture of their roots in a ‘kaleidoscopic’ way, reconsidering the historical, literary and artistic references through memories, dreams and reflections, filtering them through the language and culture of their chosen country.

  1. Tra strumenti classici e geodatabase 3D: il piano di ricostruzione post sisma 2009 del centro storico di Bugnara (AQ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romolo Continenza

    2012-12-01

    Full Text Available ItIl contributo affronta le problematiche relative alla redazione del Piano di Ricostruzione di un centro storico minore dell’Abruzzo montano colpito dal sisma del 2009, illustrando una sperimentazione effettuata con l’uso dei GIS 3D finalizzati alla corretta lettura di alcuni fenomeni, all'interpretazione critica del tessuto urbano e della sua storia, alla prefigurazione di scenari urbani e dunque alla semplificazione del percorso di conoscenza e alla verifica del progetto di recupero urbano.EnThe contribution deals with the issue of reintegration of the Reconstruction Plan of a small center laying in the Abruzzo mountains hit by the 2009 earthquake. It explains an experiment carried out using 3D GIS procedures in order to give a proper interpretation of some phenomena, an in-deep study of the urban context and its history. It can lead also to the simulation of urban scenarios thus simplifying the knowledge process and urban redevelopment projects testing.

  2. O diálogo em processos de políticas públicas de educação ambiental no Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Fonseca de Andrade

    2012-06-01

    Full Text Available Políticas públicas de educação ambiental no Brasil estimulam o envolvimento de educadores em processos de políticas públicas mediados pelo diálogo. Isso demanda o desvelamento do conceito de diálogo, objetivo deste trabalho. Os resultados do levantamento bibliográfico estabelecem a relação entre o diálogo, as políticas públicas de educação ambiental e seus pressupostos epistemológicos, trazem a fundamentação filosófica e abordam a teoria operacional para o diálogo. Por fim, indicam obstáculos a sua ocorrência e sugerem a formação de espaços de diálogo para contorná-los.

  3. Gli affari di messer Palla Strozzi (e di suo padre Nofri. Imprenditoria e mecenatismo nella Firenze del primo Rinascimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di far luce sulle vicende economico-patrimoniali di messer Palla di Nofri Strozzi (Firenze 1372-Padova 1462, personaggio di spicco della Firenze del primo Rinascimento, sia come uomo politico ingiustamente travolto dalla purga medicea scatenata nel 1434 contro gli oppositori di Cosimo il Vecchio, sia come letterato, collezionista di codici librari, promotore degli studia humanitatis e committente di opere d’arte. Al centro di una frammentata serie di indagini da parte di storici dell’arte, della cultura e della politica, Palla Strozzi ha suscitato invece scarsa attenzione da parte degli storici dell’economia, nonostante un particolare non secondario: al catasto fiorentino del 1427 risultava essere il cittadino più ricco, ma dopo nemmeno cinque anni era già così oberato dai debiti da non riuscire più a pagare le tasse al fisco fiorentino. La vicenda di messer Palla, messa a confronto con quella del padre Nofri, infaticabile uomo d’affari capace di ammassare una gigantesca fortuna (poi parzialmente dissipata dal figlio, è analizzata nei dettagli grazie alla ricchissima serie archivistica delle carte strozziane: in particolare tramite lo spoglio di numerosi libri di conti intestati ad aziende e patrimoni di famiglia. Il confronto tra le differenti attitudini dei due personaggi fa emergere in tutta la sua originalità la figura di messer Palla: uomo coltissimo ma anche elitario, eppure dotato di un alto senso dello stato, capace di mostrare verso il denaro un’inclinazione che lo avvicina più all’aristocratico rentier dell’ancien régime e/o al raffinato signore padano del pieno rinascimento, piuttosto che al mondo dei grandi «mercatanti» che lo aveva generato.

  4. Miglioramento sismico e ragioni del rilievo critico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Galli

    2015-01-01

    Full Text Available Il saggio sviluppa il tema del rapporto che intercorretra le discipline del Disegno, della Storia e del Restauro.In specie, mediante esempi concreti, analizza la necessitàdi uno studio integrato al fine di determinareil processo storico – costruttivo che ha caratterizzato larealizzazione della fabbrica, il suo evolversi nel tempoe i dissesti in atto.Lo scopo è quello di individuare modelli di rappresentazionee tecniche di intervento compatibili con il sistemacostruttivo dell’edificio.

  5. Questioni semantiche e disegno costituzionale di disciplina del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-04-01

    Full Text Available Testo, integrato e corredato delle note, dell’intervento al Convegno “Problemi pratici della laicità agli inizi del secolo XXI” organizzato dall’Associazione Costituzionalisti Italiani (A.C.I., tenutosi presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (26-27 ottobre 2007.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il ricorso generalizzato alla categoria delle … confessioni religiose - 3. Individuazione della categoria costituzionale delle … confessioni religiose - 4. Le … istituzioni o associazioni a carattere ecclesiastico o con fine di religione o di culto - 5. La categoria delle … formazioni sociali … a carattere religioso - 6. I rapporti Stato-confessioni religiose come sotto-sistema normativo nel più vasto ambito della tutela delle libertà delle formazioni sociali a carattere religioso - 7. Strumentalità del richiamo indifferenziato alle confessionireligiose per attuare un continuismo politico col sistema dei diritti riflessi.

  6. Diálogos del Idiota. [Reseña

    OpenAIRE

    Reinhardt, E. (Elisabeth)

    1999-01-01

    Reseña de: NICOLÁS DE CUSA, Diálogos del Idiota, introducción y traducción de Ángel Luis González, Servicio de Publicaciones de la Universidad de Navarra («Cuadernos de Anuario Filosófico»), Pamplona 1998, 138 pp.

  7. Criteri e metodi per l’adeguamento prestazionale del patrimonio architettonico degli anni trenta del Novecento. La Facoltà di Ingegneria di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Gulli

    2012-12-01

    Full Text Available La riflessione su criteri e metodi idonei per il recupero del patrimonio architettonico esistente richiede di incentrare la tematica su azioni che sappiano coniugare l’istanza storica ed estetica con quella dell’innovazione tecnologica; il presente contributo intende mostrare come l’integrazione di componenti impiantistici ed edilizi, unitamente all’adozione di sistemi domotici di controllo e gestione del comfort interno, possa favorire l’adeguamento agli standard attuali pur preservando i caratteri originari.

  8. La ricostruzione di ecosistemi marini del Mediterraneo in un progetto di comunicazione scientifica interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2011-12-01

    Full Text Available ItQuesto lavoro illustra i risultati di un’attività interdisciplinare svolte dagli istituti IBAM e IAMC del Consiglio Nazionale delle Ricerche, finalizzata alla realizzazione di filmati divulgativi che raccontino in forma sintetica e con un linguaggio adatto ad un pubblico generico, le peculiarità del plancton e dei delfini, entrambi contestualizzati nel loro habitat. Gli aspetti più innovativi di questo progetto sono legati alle potenzialità comunicative delle tecnologie con le quali sono stati realizzati i filmati. Grazie all’uso della computer animation e della stereoscopia vengono rappresentate le forme di vita animale e vegetale del Mediterraneo con estremo realismo e “senso di presenza”, per l’ottenimento di un prodotto finalizzato all’apprendimento di contenuti scientifici, a scopo sia divulgativo che formativo.EnThis work present the results of an interdisciplinary activity between two National Research Council institutes the IBAM and the IAMC. The activity war finalized to the creation of informative movies that describes, in a synthetic form and with an appropriate language for the non-technical public, the peculiarities of the plankton and dolphins, both contextualized in their habitats. The most innovative aspects of this project are related to the communicative potentiality of the technologies in which the films were make. Through the use of computer animation and stereoscopy are represented forms of plant and animal's life in the Mediterranean contest, with great realism and "sense of presence", to obtain both a product for the learning of scientific contents, and divulgative and educational purposes.

  9. Natura pedagogica e rilevanza politica del concetto di 'composizione musicale'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Aversano

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo discute ed evidenzia le relazioni che intercorrono tra il concetto di composizione musicale e gli àmbiti della pedagogia e della politica. A partire da un'analisi storico-lessicologica della parola "composizione" vengono illustrate le variabili semantiche del termine e  il tratto comune che le caratterizza, ossia il riferimento costante a un principio razionale di aggregazione di elementi diversi, a cui l'attività compositiva, nelle sue possibili esplicazioni e in quanto progetto di organizzazione sonora, è sempre riconducibile. La composizione musicale viene dunque interpretata come metafora-chiave di una possibile strada per la soluzione di un problema molto urgente della contemporaneità: come tenere insieme persone provenienti da culture diverse, come combinare identità differenti in una nuova identità comune.D'altro canto, la musica d'arte, nel suo oscillare tra testo notato e interpretazione, è intimamente affine al paradigma giuridico che sta a fondamento di qualsiasi organismo sociale.

  10. Del perché la psicanalisi necessita di una teoria del corpo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Cervati

    2015-12-01

    Full Text Available Esiste una dicotomia fondamentale prodotta nel corso dei millenni di storia dell'indagine dell'uomo sulla natura e che riguarda il tentativo di definire una sorta di teoria unificante del tutto, dove il tutto è stato centrato sull'uomo e comprensivo di esso. Si tratta della dicotomia “soma” / “psiche” i cui termini vengono molto spesso unificati in un terzo “psicosomatica”, unione che, pur in completa assenza di adeguato fondamento epistemologico, viene fatta funzionare come conseguenza evidente delle premesse e allo stesso modo come ipotesi teorica fondata sull'osservazione dei dati empirici. Si tratta in realtà degli effetti di un'importante lacuna teorica che produce indebolimenti enormi nella struttura portante dell'edificio teorico recente e ancora molto fragile - per tutta una serie di motivi - della psicanalisi. Occorre, infatti, tenere conto di quali siano i punti di appoggio su cui tale edificio è stato fondato e successivamente integrato, mettendone alla prova la tenuta del campo teorico in una sorta di - per utilizzare un parallelo fisico - verifica statico/dinamica.

  11. Il fascino del regresso Note su L’amica geniale di Elena Ferrante

    OpenAIRE

    Elisa Gambaro

    2014-01-01

    La corposa tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante contamina i moduli del Familienroman, del romanzo di formazione e della narrazione di indole storico-sociale. Il gioco di specchi tra i di- vergenti destini delle due protagoniste dà vita ad un congegno narrativo che corrode e mette sottilmente in dubbio il diagramma progressivo dell'emancipazione sociale e personale di Elena. Sull’onda della delusione storica e del fallimento delle utopie di una generazione, a prevalere è infine il fasc...

  12. Le “relazioni pericolose” tra libertà di espressione e libertà di religione: riflessioni alla luce del principio di laicità

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    Carmela Salazar

    2011-03-01

    Full Text Available Lo scritto riprende, ampliandoli, i contenuti del saggio intitolato I “destini incrociati” della libertà di espressione e della libertà di religione: un’indagine sui conflitti e sulle sinergie tra gli artt. 19 e 21 Cost. attraverso il prisma del principio di laicità, in corso dipubblicazione sul n. 1/2008 di Quaderni di diritto e politica  ecclesiastica, editi da il Mulino.SOMMARIO: 1. Premessa -2. Libertà di espressione, libertà di religione, principio di laicità: un rapporto complesso - 3. Il conflitto tra le due libertà ed il diritto penale: la normativa sul c.d. hate speech - 4. ll vilipendio “smantellato”: l’evoluzione della giurisprudenza costituzionale sugli artt. 402 ss., c.p. - 5. Segue: le sentenze sul vilipendio della religione a raffronto con le decisioni sulla “laicizzazione” del giuramento e con le pronunce sull’obiezione di coscienza - 6. Segue: i delitti controle confessioni religiose nella l. n. 85 del 2006: una riforma “laica”? - 7. Tra conflitti e sinergie: la libertà di espressione religiosa del lavoratore, il nuovo diritto antidiscriminatorio e la disciplina delle “organizzazioni di tendenza” - 8. Segue: leeccezioni alla regola. La libertà di espressione degli insegnanti di religione nella scuola pubblica e la libertà di insegnamento dei docenti dell’Università cattolica - 9. La libertà di esprimere la propria appartenenza religiosa negli ordinamenti multiculturali: il porto dei simboli religiosi (ancora sull’affaire du foulard - 10. Libertà di espressione e libertà di religione tra sfera della libertà e sfera dell’autorità: le “esternazioni” delle confessioni (con particolare riguardo alla Chiesa cattolica.

  13. Diritti fondamentali, condizione dello straniero e declinazione odierna del diritto di libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe D'Angelo

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Immigrazione, integrazione, diritto ecclesiastico: la rilevanza del collegamento – 2. Il duplice verso della relazione: in particolare, la ricollocazione del diritto alla libertà di religione nell’ambito del modello di democrazia pluralista delineato dalla Costituzione repubblicana e la sua potenziale incidenza nella prospettiva di una più coerente definizione della condizione giuridica dello straniero – 3. Questione migratoria e libertà religiosa: la complessità del quadro di riferimento – 4. Le “soluzioni” previste dal T.U. in materia di immigrazione al vaglio della giurisprudenza: il ricongiungimento familiare – 5. Il permesso di soggiorno per motivi religiosi – 6. Valutazioni di sintesi e prospettive di indagine.Ora nel volume collettaneo (a cura di V. TOZZI e M. PARISI,Immigrazione e soluzioni legislative in Italia e Spagna. Istanze autonomistiche, società multiculturali, diritti civili e di cittadinanza, ed. Arti Grafiche la Regione, Ripalimosani, 2007, p. 159 ss.

  14. Il Classico Torricelli. : Racconto analogico del liceo più antico di Romagna

    OpenAIRE

    Lodeserto, Arianna

    2015-01-01

    Compte rendu du livre-catalogue de Andrea S. Neri: "Classico Torricelli", écrit pour le revue d'art contemporain: Art a part of cult(ure); Di un libro analogico di Andrea Neri, del rosso gesuita, di un liceo di Faenza. E poi della dis-educazione, del latino e greco, delle riforme franco-fasciste, dei banchi di scuola conditi con Canti Orfici.

  15. Considerazioni sui nuovi servizi di conversione di coordinate del Geoportale Nazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Rossi

    2013-04-01

    Full Text Available La pubblicazione dei sistemi di conversione di coordinate sul Geoportale Nazionale ha suscitato commenti in generale positivi, ma anche qualche critica da parte degli utenti. Chiscrive auspica che i grigliati IGM, in un prossimo futuro, entrino a far parte del patrimonio dei dati pubblici e aperti del nostro paese. Ritiene però che, in attesa che i tempi siano maturi perquesto passaggio, i servizi di conversione del Geoportale Nazionale siano un preziosissimo strumento a disposizione di tutti...Publication of conversion systems of coordinates on the National Geoportal has attracted positive comments in general, but also some criticism by users.The author hopes that transformation grids owned by Italian Military Geographic Institute will be soon available as Open Data. Anyway he believes that, meanwhile, conversion and transformation services offered by National Geoportal are precious tools accessible to everyone. 

  16. Il desiderio stellare del Principe di Salina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Galvagno

    2013-05-01

    Full Text Available If desire originates from the stars –de sideribus- and, if we agree with this etymology, the Subject’s desire coincides with the Other’s desire, Tomasi di Lampedusa’s Il Gattopardo shows one of the most fascinating and enigmatic literary figures of stellar desire, as it can be read, furthermore, in the explicit of the seventh part of the novel: «Giunta faccia a faccia con lui sollevò il velo e così, pudica ma pronto ad esser posseduta, gli apparve più bella di come mai l’avesse intravista negli spazi stellari».            Why does this female figure descending from the stellar spaces in order to yield to Don Fabrizio who has reached the final stage of his journey, embody the object of a possessive desire which, paradoxically, corresponds to death? Indeed, death marks the entire novel since its memorable incipit: «”Nunc et in hora mortis nostrae. Amen”». What kind of desire is it precisely about? What is our unexpectedly Hamlet-like hero troubled by? The cues which the novel shows for the interpretation of this desire are few but meaningful. However we could appeal to Ricordi d’Infanzia which lead to the writer’s laboratory at the time of the Gattopardo, and, perhaps, let us know the “cause” of the prince of Salina’s desire.

  17. I PANNELLI DI SALA DEL MUSEO DEL 900: CARATTERISTICHE LINGUISTICHE E TESTUALI

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    Elena Villa

    2016-02-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di analizzare le caratteristiche linguistiche e testuali dei pannelli di sala dei Musei. L’analisi è stata svolta seguendo un approccio di tipo orizzontale. Il testo è stato indagato secondo una modalità gerarchica considerando i  quattro livelli di analisi caratteristici dei linguaggi settoriali: la morfologia, la sintassi, il lessico e la testualità.Sono stati esaminati casi particolari di pannelli esplicativi, cioè quelli che introducono alle prime sei sale del Museo del Novecento di Milano; inoltre sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica e la trascrizione effettiva dei testi presi in esame al fine di dare maggiore esaustività al lavoro.Si è infine sottoposto il campione testuale scelto a due classi di studenti universitari stranieri appartenenti ai progetti Socrates Erasmus e Marco Polo, per testarne l’effettiva comprensibilità da parte di quelli che potrebbero essere potenziali visitatori. Gallery panels in the Museo del 900: linguistic and textual featuresThe paper analyzes the linguistic and textual gallery panels at the Museo del 900. The analysis was carried out using a horizontal approach. The text was investigated considering the four hierarchical levels of analysis for specialized language: morphology, syntax, vocabulary and textuality. The explanatory gallery panels that introduce the first six halls of the Museo del Novecento in Milan were examined. Specific examples support the linguistic analysis as well as the actual transcript of the texts examined. The sample text was submitted to two groups of foreign university students (participants in the Socrates Erasmus and Marco Polo projects in order to test its understandability by subjects who could be potential visitors.

  18. Sieropositivitá per HIV, HBV e HCV negli utenti del Servizio di Tossicodipendenza di Formia (ASL di Latina

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    G. La Torre

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare la prevalenza sieropositività per HIV, HBV e HCV nei tossicodipendenti afferenti al Ser.T di Formia (LT.

    Materiali e metodi: sono state consultate le cartelle cliniche degli afferenti al Ser.T. nel 2002, estraendo dati relativi ai parametri socio-demografici ed alle sieropositività. L’analisi statistica ha previsto l’impiego del test del χ2 e della regressione logistica multipla.

    Risultati: sono stati presi in considerazione 135 tossicodipendenti, di cui 103 (76.3% maschi e 32 (23.7% femmine. L’età mediana dell’inizio della tossicodipendenza e della presa in carico presso il servizio erano, rispettivamente, di 18 e di 23 anni. Il 94.1% dei tossicodipendenti risulta dipendente primariamente da eroina, il 5.2% da cocaina e lo 0.7% da alcol. Relativamente alle positività per i virus considerati, 7 soggetti (5.2% sono risultati positivi all’HIV, 23 (17% sieropositivi per HBV e 50 (37% sieropositivi per HCV. L’analisi multivariata mostra che sono associate alla sieropositività per HCV la sieropositività per HBV (OR = 3.87 e l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 1.88; alla sieropositività per HBV l’occupazione saltuaria (OR = 4.58, la HCV positività (OR = 4.41 e la HIV positività (OR = 5.39; alla sieropositività per HIV l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 4.94.

    Discussione: l’indagine ha messo in evidenza prevalenze di sieropositività per HCV, HBV e HIV decisamente inferiori a quelle registrate in altre realtà italiane ed internazionali. Una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata nei bassi livelli di sieropositività per questi virus nella popolazione generale del Basso Lazio, o nella scarsa abitudine di scambiarsi le siringhe fra tossicodipendenti di questa area geografica.

  19. Micromammiferi del Parco Regionale di Monte Cucco (Perugia

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    A.M. Paci

    2003-10-01

    Full Text Available Il M.te Cucco, situato sull?Appennino umbro-marchigiano settentrionale ma compreso interamente nella provincia di Perugia, per le sue peculiarità naturalistiche è stato dichiarato nel 1995 Parco Naturale Regionale (L.R. 9/95. Molti sono i lavori di valenza scientifica o divulgativa sulle emergenze geo-paleontologiche, floristiche, entomologiche e paesaggistiche di questo massiccio. Da alcuni anni si conducono ricerche ornitologiche e teriologiche, ma per i micromammiferi mancano ancora indagini mirate. Il contributo cerca di fare un primo punto sulla ricchezza della microteriofauna dell?intero ambito protetto e di fornire, al contempo, nuovi dati sulla posizione zoogeografica di alcune specie. La raccolta di informazioni si è rivolta unicamente all?annotazione di vari elementi di presenza (da avvistamento diretto, boli, carcasse, tane, resti di pasto, bibliografia a partire dall?anno 2000. I dati collezionati hanno accertato: 1 Erinaceus europaeus; 2 Sorex minutus; 3 S. samniticus; 4 Crocidura leucodon; 5 C. suaveolens; 6 Suncus etruscus; 7 T. caeca; 8 Talpa europaea; 9 Sciurus vulgaris; 10 Clethrionomys glareolus; 11 Microtus savii; 12 A. flavicollis; 13 Apodemus sylvaticus; 14 Rattus norvegicus; 15 Mus domesticus; 16 Glis glis; 17 Muscardinus avellanarius; 18 Eliomys quercinus. Interessante la presenza di quasi tutti gli Insectivora del centro Italia, alcuni dei quali a diffusione regionale poco conosciuta quali Sorex minutus e Talpa caeca. Quest?ultima, per ecologia e rarità, può essere considerata tra gli elementi faunistici qualificanti la natura dello stesso Parco nel quale, oltre i 1000 m. s.l.m., è risultata in parapatria con Talpa europaea. Anche qui, come in altre località della provincia di Perugia, sono stati trovati crani di

  20. IL POTERE DEL SOGNO: MUSICA E STRUTTURA NEL FILM EYES WIDE SHUT DI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Ferrari

    2008-09-01

    Full Text Available Resumen: En la película Eyes Wide Shut (traducida al español como Ojos bien cerrados la tendencia no narrativa y antisicológica de la cinematografía de Kubrick alcanza su máxima expresión. No obstante la apariencia, la película no cuenta una historia o un proceso en marcha, ni siquiera se ocupa del interior de los personajes. Al contrario, el tema explorado por Kubrick es el enigma de lo visible, la sobreabundancia del sentido que emana de las imágenes. Luces, colores ambientes y fisonomías crean un mundo lleno de sentido, pero indescifrable. La realidad, luminosa y brillante para el ojo, resulta opaca e impenetrable a la razón. En este cuadro la música es un elemento fundamental que aumenta significativamente la complejidad del conjunto. El artículo examina algunas de las sofisticadas estrategias con las cuales Kubrick relaciona sonidos e imágenes según una concepción altamente evolucionada que excluye el puro y simple acompañamiento musical a las imágenes. Si lo visible es de por sí rico en sentido, lo audible no lo es menos y la interacción entre estas dos dimensiones conlleva a la enseñanza de la paradoja. Música e imagenes proceden según un juego de desfases y de contradicciones que multiplican los indicios con los cuales la realidad se vuelve legible, hasta sumergirla en una total ambigüedad. Los personajes -y espectadores- se encuentran tan perdidos en un laberinto de sentido que hipnotiza y fascina sin jamás revelar su propio secreto.Abstract: In Eyes Wide Shut la tendenza non narrativa e antipsicologica del cinema di Kubrick raggiunge un apice. Nonostante l’apparenza, il film non racconta una storia o un processo in divenire, né si occupa dell’interioritá dei personaggi. Al contrario, il tema esplorato da Kubrick è l’enigma del visibile, la sovrabbondanza del senso che promana dalle immagini. Luci, colori, ambienti e fisionomie creano un mondo pieno di senso, ma indecifrabile. La realtá, luminosa e

  1. Infanzie e Famiglie come snodi di criticità e risorse socio-educative: un anno di ricerca del Dipartimento di Scienze dell’Educazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariagrazia Contini

    2010-02-01

    Full Text Available Con i saggi che seguono si intende costruire una sorta di “numero monografico” della nostra rivista interamente dedicato alla ricerca biennale dal titolo "Infanzie e famiglie come snodi di criticità e possibilità socio-educative". Coordinata dalla sottoscritta, la ricerca vede impegnati 34 docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze dell’Educazione che la finanzia, con un contributo della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Bologna.

  2. Il romanzo moderno nella poetica deldi Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available La riflessione sul romanzo moderno e la nascita di uno dei concetti più importanti dell’ermeneutica del sé, quello di «identità narrativa», sono strettamente intrecciati nel pensiero di Ricœur. Attraverso una lettura di diverse opere del filosofo francese, si mostrerà il percorso di genesi poetica di questo concetto, confrontando altresì la teorizzazione ricoeuriana a proposito del romanzo moderno con le principali acquisizioni su questa forma letteraria da parte della critica e della teoria della letteratura.

  3. La gestione del movimento terra con i sistemi di controllo 3DMC di Topcon

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    Marco Pallotta

    2007-04-01

    Full Text Available La spinta dei fratelli Trovati verso l’innovazione è il comune denominatore che sta caratterizzando molte entità nel settore del movimento terra in questi anni. Costituita nel 1980 a Perugia dai titolari, Lamberto e Valeriano Trovati, nel corso degli anni l’azienda si è consolidata ed ha acquisito una buona posizione nel mercato, adattandosi alle mutevoli richieste della domanda mediante la fornitura di nuovi servizi, tra tutti l’edilizia stradale. I Trovati, che avevano precedentemente maturato esperienza nel movimento terra presso aziende operanti nel settore, si sono affidati alle tecnologie Topcon allo scopo di ottimizzare il lavoro in cantiere, incrementando la produttività e riducendo tempi morti e sprechi di materiale.

  4. La vocazione territoriale tra approccio sistemico e situazionista: analisi di una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy attraverso il caso del Contratto di Rete Polo Alta Moda Area Vestina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Cedrola

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone di mostrare come una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy possa innescare un processo virtuoso capace di alimentare la competitività d’impresa. Nello specifico, intende verificare la validità di una nuova chiave di lettura dei processi di governance del territorio, detta situazionista, che affianca la concezione prevalente in letteratura, definita unitaria o sistemica. Il punto di discrepanza principale tra le due visioni sembra essere quello della vocazione territoriale. Pur riconoscendo entrambe la presenza di interessi condivisi tra gli attori, la visione situazionista non riconosce alla vocazione la funzione “razionalizzante” riscontrabile nell’approccio sistemico. A seguito di una sintetica review della letteratura sui temi del territorio come cultura condivisa, sulla dimensione reticolare territoriale ed extraterritoriale e sul contratto di rete, verrà introdotto lo studio di un contratto di rete stipulato l’8 giugno 2010 tra le aziende che costituiscono il Polo Alta Moda Area Vestina. Attraverso le evidenze emerse da alcune interviste in profondità, sarà indagato il ruolo dell’azienda Brioni nella duplice veste di key player del territorio e di impresa capofila del contratto di rete analizzato e saranno esaminati gli altri attori che compongono il Polo Alta Moda. Le interviste realizzate hanno coinvolto i manager dell’impresa capofila del contratto di rete, il vice presidente Confindustria Pescara e presidente della Sezione Unificata Sistema Moda Chieti Pescara e il direttore delle fondazioni partecipanti al contratto.   This case study aims to validate how a culture-driven collaboration between firms could trigger the competitiveness of a Country, starting from a specific territorial culture. Specifically, it intends to investigate the validity of a new interpretation of the territorial governance processes, named “situationist”, that supports the prevailing

  5. Storie di parole ed etimi del dialetto Triestino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Cerasuolo Pertusi

    2002-12-01

    Full Text Available Triest. mod. mocadòr "fazzoletto" e triest. ant. mocadòr "spegnitoio" Credo meriti soffermarsi per un po' su una vecchia coppia di omonimi del dialetto triestino, mocadòr "fazzoletto" e mocador "spegnitoio". II termine mocadòr "fazzoletto", che può considerarsi caratterizzante del dialetto triestino moderno è stato trattato, nel GDDT, abbastanza esaurientemente, in quanto che risultano correttamente messe in rilievo le concordanze lessicali più significative, necessarie per arrivar a tracciare la sua storia e fissarne l'etimo. Ma mentre questo risulta praticamente assicurato (lat. volg. *MUCCARE "soffiarsi il naso", le vicende per cui si è arrivati a triest. mocadòr "fazzoletto" restano incerte: direttamente dalla base MUCCĀRE, attraverso una trafila fonetica locale, di stampo italo-settentrionale? una rielaborazione, pure locale, della voce veneziana mocaòr (significante anch'esso "fazzoletto" v. Boerio, e non solo "spegnitoio", come pare affermare il Doria? Oppure prestito dallo spagnolo mocador "id.", non si sa attraverso quali canali? A queste tre alternative è possibile, ora, aggiungere una quarta, in quanto che si intravede, causa esigenze cronologiche, la possibilità, come sostenuto dal DEDI, di un prestito dal catalano, possibile poiché il ti po mocadòr, moccatore risulta attestato anche in sardo ( cfr. Wagner DES s.v. e nel napoletano e altri dialetti meridionali. II tipo mucaturi è infatti forma certamente rifatta su un più antico mucaduri, con sostituzione del suffisso contenente -d- intervocalica con altro contenente un -t- secondario, ossia -d- "meridionalizzato meridionalizzato". (A questo proposito si avverte però che a Napoli, centro di diffusione del lessema, una forma con -d- intervocalico conservato non è mai esistita.

  6. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    OpenAIRE

    de Gentile, L.; I. Filippone

    2003-01-01

    L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH) nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella...

  7. An experiment of formation of charmoni states in annihilation P-Pbarra. Un esperimento di formazione di stati del charmonio in annichilazione P-Pbarra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pallavicini, Marco [Univ. of Genova (Italy)

    1995-01-01

    Oggetto di questa tesi e la misura di alcune caratteristiche fisiche (massa, larghezza, e larghezza parziale in p - $\\bar{p}$) degli stati 3P1 e 3P2 del charmonio, -ovvero del sistema legato di un quark "charm" e del suo antiquark-, nell'amito dell'esperimento E-760, installato nell'accumulatore di antiprotoni del Fermilab.

  8. Lettere di Vilfredo Pareto all’amico Roberto Michels: confini e confine nel Trattato di Sociologia Generale del 1916

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Federici

    2017-08-01

    Full Text Available In questa ricerca di senso fra la fine di un'epoca e la nuova visione del mondo, c’è, nei due Autori, quello che potrebbe chiamarsi una betweenness: Pareto, quasi un franco-italiano, e Michels, un italiano-tedesco, anzi un più che italiano. Nella linea di faglia rappresentata dal primo conflitto mondiale, i due sociologi sono in una doppia relazione interiore appunto franco-italiana Pareto e italo-tedesca Michels e una relazione esteriore fra il mondo di ieri e il mondo successivo al cataclisma che fu la prima guerra mondiale, quando ben quattro imperi colossali erano stati smembrati (l’Impero Russo, l’Impero Tedesco, l’Impero Austro-ungarico e l’Impero ottomano, nello stesso tempo in cui Emile Durkheim guardava con inquietudine alla disgregazione delle vecchie comunità tradizionali, dove il senso della crisi del tempo investe non solo le persone e i comportamenti, ma il mondo logico stesso. Lo scambio epistolare avviene nella stessa terra: Pareto a Celigny, sul lago di Ginevra , e Michels a Basilea , lungo le rive del Reno. Vi è, fra i due sociologi un profondo rispetto, che vedrà Robert Michels dedicare allo “scienziato e amico Vilfredo Pareto con venerazione” un’opera importante come “Problemi di sociologia applicata” pubblicata solo tre anni dopo il Trattato di Sociologia Generale del Maestro. In questa antologia di saggi Robert Michels, probabilmente composti fra il 1914 e il 1917, negli anni del grande cataclisma, anzi concepiti prima «dell’insediamento di questa terribile corte suprema di cassazione di tutte le nostre ideologie, che è la guerra» , quindi contemporanea al Trattato, il Maestro viene citato tre volte, come Max Weber, ma, de facto, la presenza di Pareto è continua. In particolare, il richiamo al Maestro è iscritto a due piste di ricerca: da una parte la realtà della ricerca sociologica e del suo amplissimo spettro di analisi e dall’altra la teoria della circolazione delle elités. È proprio

  9. Lettori e interpreti del Furioso. Atti della giornata di studio (Milano, 3 ottobre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Zampese

    2013-12-01

    Full Text Available La sezione raccoglie gli interventi presentati in occasione della Giornata di Studio "Lettori e interpreti del Furioso" tenutasi presso l'Università degli Studi di Milano il 3 ottobre 2012.

  10. Gli arakuaa iya non ci sono più? Modi di “fare conoscenza” in comunità guaraní del Sud-Est boliviano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Lelli

    2013-07-01

    Full Text Available La situazione della scolarizzazione di quello che attualmente, nel Sud-Est boliviano, si autodefinisce “popolo guaraní” si articola nel rapporto tra la storia della colonizzazione, la costituzione dello Stato boliviano e la storia del movimento indigenista, nelle complesse implicazioni politiche che portano alla configurazione attuale (cfr. Rockwell 1999. Nel percorso tracciato attraverso alcune delle principali problematiche di etnografia della scuola incontrate sul campo emerge lo stretto rapporto tra i contesti locali di “scuola”, “comunità”, “società guaraní” e i macro-contesti “Stato” e “organizzazioni internazionali” implicati nella costruzione del processo educativo (cfr. Geertz 1999.

  11. Narrazione e invenzione: manuale di lettura e scrittura creativa (Simone Giusti, Federico Batini, Gabriel Del Sarto

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    Fabio Sciarretta

    2007-09-01

    Full Text Available Questo volume propone diverse modalità e approcci per utilizzare la scrittura e la lettura all’interno di scuole, corsi di scrittura creativa, laboratori di animazione socioculturale, percorsi di educazione interculturale e di orientamento attraverso la metodologia narrativa, ma anche, attraverso la pratica della lettura ad alta voce, all’interno della famiglia e di gruppi informali. Il libro si fonda sull’idea che la lettura e la scrittura di testi creativi abbiano un forte valore educativo, in quanto contribuiscono allo sviluppo delle competenze trasversali o di quelle che vengono definite competenze per la vita (life skills, attraverso l’utilizzo consapevole del cosiddetto pensiero narrativo e di abilità ermeneutiche rispetto alla conoscenza di sé e degli altri, all’attribuzione di significato agli eventi e alla costruzione di senso.

  12. CORSO DI ITALIANO PER STUDENTI ANGLOFONI NEGLI USA: L’IMPORTANZA DEL LIBRO DI TESTO

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    Ilaria Sacchini

    2011-02-01

    Full Text Available L’insegnamento dell’italiano all’estero si colloca all’interno di un contesto specifico che deve essere tenuto in considerazione al momento della pianificazione di un corso di italiano LS. Dopo una analisi delle specifiche caratteristiche dell’ambiente universitario americano e delle difficoltà che lo studente incontra nell’apprendimento della lingua italiana in relazione alla sua lingua madre, l’attenzione si focalizza poi sul libro di testo, strumento fondamentale per lo studio e l’insegnamento/apprendimento della lingua straniera. Avanti!, manuale di lingua italiana utilizzato nei corsi di lingua italiana presso un’università americana, viene analizzato dal punto di vista glottodidattico attraverso una descrizione e una valutazione dettagliata della sua struttura, degli obiettivi linguistico- comunicativi e dei materiali didattici presenti, con particolare attenzione alla tipologia degli esercizi, nonché alla varietà di italiano presentata. Infine, vengono elencate alcune attività extra a completamento del corso di italiano da proporre agli studenti per un loro più ampio coinvolgimento nella lingua e nella cultura italiana.     Italian lessons for american english-speaking students: the importance of the textbook   Teaching Italian abroad takes place in a specific context which needs to be considered in planning Italian as a Foreign Language courses.  After analyzing the specific characteristics of the American university environment and the difficulty students have in learning the Italian language in comparison to their mother tongue, attention is focused on the textbook used, a fundamental tool for the study and learning/teaching of a foreign language. Avanti! is the textbook utilized in Italian language courses in American universities.  It is analyzed from a glottodidactic point of view through the detailed description and evaluation of its structure, the linguistic-communicative objectives and the didactic

  13. La vita è blending. Per una lettura integrata del film di Roberto Benigni

    OpenAIRE

    Emanuele Broccio

    2014-01-01

    Il notevole incremento di studi critici sulla Poetica Cognitiva sta riscattandola dall’accusa di offrire soltanto una nuova e seducente terminologia, guadagnandole invece la dignità di metodologia scientifica.Mosso dall’interesse che il fenomeno della integrazione concettuale (blending) suscita, il mio intervento propone una lettura del film La vita è bella di Roberto Benigni proprio in funzione del suo organizzarsi intorno a un blending che ne sostiene l’intero impianto ideativo. Il film è s...

  14. Ecografia bidimensionale e con mezzo di contrasto nello studio delle patologie gastro-intestinali del gatto

    OpenAIRE

    Di Donato, Pamela

    2013-01-01

    L’ecografia del tratto gastroenterico è una delle metodiche d’elezione nella valutazione diagnostica delle patologie gastrointestinali nel gatto. In questa tesi dottorale sono presentati i risultati di tre studi in cui l’ecografia convenzionale e con mezzo di contrasto è stata impiegata in gatti sani o con patologie gastroenteriche. Lo scopo del primo studio, prospettico, è stato quello di determinare lo spessore ecografico dei singoli strati di parete nell’intestino tenue in una popolazio...

  15. Potere delle immagini/ immagini del potere nella Firenze di Cosimo I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliana Carrara

    2015-09-01

    Full Text Available Grazie all’analisi di alcuni passi dello Zibaldone (Arezzo, Archivio di Casa Vasari, ms. 31 e di altri scritti vasariani, il saggio intende porre l’attenzione sull’uso delle immagini da parte del duca Cosimo I de’ Medici, soffermandosi in particolare sugli affreschi realizzati da Vasari e dalla sua bottega nelle Stanze del Principe, al primo piano di Palazzo Vecchio a Firenze.

  16. Il ri-disegno dell'architettura moderna: l'esperienza del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donato Ricciotti Angelillo

    2006-12-01

    Full Text Available Il contributo nasce con l'obiettivo di documentare l'esperienza didattica compiuta nell'ambito del Laboratorio di Disegno al secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile/architettura dell'Università di Bologna. Gli esiti di tale esperienza sono esemplificati dalle immagini proposte, realizzate dagli studenti del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II durante l'anno accademico 2004-2005.

  17. Sulle Orme Del Gigante: Cristina Scarlat (A Cura Di, Mircea Eliade Once Again, Lumen, Iasi, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lara SANJAKDAR

    2012-09-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il crescente interese per la persona e l’opera di Mircea Eliade ha originato una vera e propria esplosione di pubblicazioni dedicate allo studioso, e anche la comparsa postuma di molti scritti inediti. Alcune di questi lavori, peraltro di rilievo, sono apparsi in occasiione delle celebrazioni del ventennale della morte dell’ intelectuale romeno (2006, altre ancora in tempi recentissimi non soltano in Italia, ma anche in Romania, Germania, Stati Uniti d’America, Spagna e Russia.

  18. La vita è blending. Per una lettura integrata del film di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Broccio

    2014-05-01

    Full Text Available Il notevole incremento di studi critici sulla Poetica Cognitiva sta riscattandola dall’accusa di offrire soltanto una nuova e seducente terminologia, guadagnandole invece la dignità di metodologia scientifica.Mosso dall’interesse che il fenomeno della integrazione concettuale (blending suscita, il mio intervento propone una lettura del film La vita è bella di Roberto Benigni proprio in funzione del suo organizzarsi intorno a un blending che ne sostiene l’intero impianto ideativo. Il film è stato molto criticato, oltre che per un certo impaccio tecnico nella messa in scena, per il fatto di condurre un racconto di morte e sterminio attraverso un punto di vista comico. Attraverso l’applicazione del blending, insieme ad altri strumenti di analisi classica, cercherò di dimostrare come la strutturazione del racconto intorno alla duplice contaminazione di realtà e fantasia, comico e tragico, lo sottrae dal rischio di scivolare nel melodramma e nel patetismo, mantenendo alta l’empatia dello spettatore.La mia lettura sottolinea dunque come tutto il film sia costruito su un continuo blending, e ne evidenzia le modalità di realizzazione, dimostrando, attraverso un’opera ampiamente nota e di vasto consenso, come le scienze cognitive possano offrire validi strumenti di analisi che precisano pregresse intuizioni critiche e illuminano zone dell’opera d’arte rimaste in ombra o confinate alla valutazione estetica.

  19. Un taccuino a forma di strada. Su "Einbahnstrasse" di Walter Benjamin

    OpenAIRE

    Pier Giovanni Adamo

    2016-01-01

    La poetica di F. Schlegel ha realizzato una storicizzazione della teoria dei generi letterari sostituendo alla dicotomia del classicismo tra forma e contenuto una distinzione tra forma e spirito, secondo cui i materiali linguistico-tematici rappresentano i precipitati di quest’ultimo. Riprendendo questa intuizione di P. Szondi, potremmo affermare che, nella modernità letteraria, l’ibridazione è il processo di transizione dei materiali attraverso le forme. Un’opera tanto esemplare quanto strut...

  20. Edifici di culto e loro pertinenze, consumo del territorio e spending review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2014-09-01

    Full Text Available assegnista di ricerca nell'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, Dipartimento di Scienze GiuridicheContributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Crisi finanziaria dello Stato e nuovo ruolo e funzioni degli edifici di culto - 2. Configurazione degli spazi degli edifici di culto in relazione al loro uso pubblico - 3. Pertinenze “liturgiche” e pertinenze “funzionali”: un primo controllo di spesa - 4. Utilizzazione pubblica delle pertinenze, anche attraverso lo strumento delle convenzioni con gli enti pubblici. Gli edifici di culto di proprietà delle confessioni – 5. Gli edifici di culto di proprietà pubblica gestiti attraverso il F. E. C. -6. Le convenzioni per la concessione dell’utilizzazione a fini di culto di edifici di proprietà pubblica - 7. Il controllo di spesa e il patto di stabilità tra l’attuazione dell’art. 19 Cost., proprietà pubblica di edifici di culto, finanziamenti pubblici per la loro manutenzione/edificazione – 8. Spending review e rivisitazione del rapporto tra consumo del territorio, edifici esistenti e loro utilizzazione/fruizione.

  1. La rappresentazione del sogno, due modelli a confronto: la metapsicologia di Sigmund Freud e la teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Bellavia

    2007-09-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è quello di fornire le principali linee di orientamento teorico dell’approccio psicodinamico relative alla funzione del sogno. In tal senso ci si avvarrà della metapsicologia Freudiana, ma anche dei prestigiosi contributi sul carattere del sogno portati da Wilma Bucci. In particolare, si proporrà un parallelismo tra la metapsicologia e la teoria del Codice Multiplo. La teoria energetica di derivazione psicoanalitica mette in risalto alcuni punti cardine sul ruolo del sogno: 1 il sogno deriva dall’energia di un desiderio inconscio; 2 i sogni hanno la funzione di preservare il sonno; 3 la nozione di un censore che si attiva per distorcere e mascherare i contenuti latenti; 4 i contenuti manifesti hanno la funzione di nascondere il reale significato del sogno. Secondo la teoria del codice multiplo, il sogno ha un valore là dove fornisce l’accesso al significato emotivo che è stato dissociato, ma la funzione dell’elaborazione dell’informazione emotiva nel sogno è sovrapponibile a quella dell’elaborazione dell’informazione emotiva durante la veglia, in particolare per quanto riguarda il sonno REM.

  2. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2005-06-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò lateoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscussosuccesso per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale èstata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consistenell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre acause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescenteevidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati,come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti,almeno nell’Europa occidentale e in Giappone, che le famiglie giovani, durante i venti e i trentaanni di età, risparmiano una quota positiva e crescente del proprio reddito, e ciò si pone indeciso contrasto con la versione originaria della teoria del ciclo vitale. Infine, numerosi lavoriempirici hanno rilevato che i pensionati accantonano una parte elevata del proprio reddito. Ciòimpone un serio ripensamento dell’approccio della teoria del ciclo vitale, che interessa sia l’analisieconomica sia la politica economica.

  3. Sem dança não tem força nenhuma. Creazione di spazi indigeni nell’area urbana di San Paolo, Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Venturoli

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo presenta alcune tappe fondamentali, politiche e culturali, del processo di formazione dell’associazione indigena Pankararé a San Paolo, Brasile. L’articolo si svolge attraverso le parole di uno dei protagonisti della costruzione del nucleo urbano Pankararé, la leader della associazione Alaìde Pereira Xavier Feitosa. Il racconto di Alaide si muove tra la zona urbana di San Paolo e la terra d’origine situata nello stato di Bahia, per ripercorrere il cammino di costruzione di spazi indigeni e rivendicazioni di cittadinanza differenziata che definiscono la loro legittimità nei percorsi della memoria e nelle pratiche rituali

  4. United Kingdom. The supply of gas storage services; Gran Bretagna: i servizi di stoccaggio del gas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alviani, F. [Law and Economics Consulting Group, London (United Kingdom)

    1999-09-01

    This article investigates BG Storage monopoly position in the supply of gas storage services. The company is currently thought by the regulator to be exploiting its monopoly power to price in discriminatory way. The analysis, however, shows that unsold storage capacity depend on the current over capacity in the United Kingdom gas market, more than on the abuse od market power. [Italian] Questo articolo analizza la posizione di monopolio di BG Storage nell'offerta di servizi di stoccaggio del gas. Dall'analisi emerge che la capacita' di stoccaggio invenduta potrebbe dipendere piu' dalla situazione di sovracapacita' del mercato del gas inglese che dall'abuso di posizione dominante, di cui la compagnia e' accusata.

  5. Vita da streghe - Caratteri strutturali e forme di socializzazione del movimento neopagano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Menicocci

    2006-11-01

    Full Text Available Il movimento neopagano costituisce attualmente una galassia non organizzata e priva di gerarchie che si configura secondo una struttura di rete. L’elemento comune è costituito dal richiamo ad una serie di tradizioni che forniscono il retroterra culturale di base. I membri si riuniscono in gruppi che, con molta elasticità, si richiamano all’una o all’altra di queste tradizioni e più che di religione preferiscono parlare di spiritualità. Vi è una forte tendenza democratica e solo in pochi casi l’elemento esoterico ed iniziatico del neopaganesimo iniziale è stato mantenuto.

  6. Il processo di Savona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Altavilla

    2013-08-01

    Full Text Available The following analysis is focused on some particular features of Savona’s Trial in 1927, in which Ferruccio Parri and Carlo Rosselli were accused of favoring the illegal emigration of Filippo Turati. First of all, we aim to underline why the trial was an important turning point in the relationship between fascism and political dissent. Then, we will focus on the “militant” structure that Carlo Rosselli and Ferruccio Parri gave to their thesis defence. It has been a particular way to to use the trial to emphasize their political claims.

  7. Trattamento digitale di mappe del Catasto Gregoriano (alta valle del Chienti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Ravaschieri

    2011-11-01

    Full Text Available Questo contributo riassume le attività di un progetto finalizzato alla digitalizzazione di mappe del Catasto Gregoriano (XIX secolo riferibili al piccolo centro di Caldarola, nelle Marche. Il lavoro fa parte del più ampio progetto R.I.M.E.M. L'utilizzo della tecnologia G.I.S. consente l'implementazione delle vecchie mappe in un layer tematico destinato ad illustrare la mappa dell'uso del suolo riferita al XIX secolo. Ciò consente un accurato confronto tra il paesaggio contemporaneo e quello di inizio Ottocento, incrementando in modo significativo la ricerca sull'evoluzione del paesaggio locale. La digitalizzazione delle mappe è stata realizzata implementando anche la toponomastica dell'epoca. This paper reports on a project aimed to the digitation of a set of maps of the Catasto Gregoriano (XIX century referring to the little town of Caldarola, in the Marche region of central Adriatic Italy. This work is part of the wider project R.I.M.E.M. G.I.S. technology allows a complete implementation of old maps in a layer containing a XIX century landuse map. This allows a comparison with the contemporary landuse map, improving the resarch on the local landscape evolution. The maps digitation includes toponimy.

  8. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    Full Text Available In questo articolo proponiamo una lettura del racconto “La forcina” di Maupassant, secondo la quale la vicenda particolare del protagonista rappresenterebbe una delle possibili difese che il soggetto umano ha a propria disposizione per mantenersi a distanza dal Reale scabroso della Cosa. La nostra interpretazione prende le mosse dall'analisi condotta sulla sostanza semantica del testo e procederà confrontando gli strumenti forniti dalle scienze neurocognitive e della psicoanalisi freudiana e lacaniana.(Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  9. Storia in immagini del PCI. Modalità di comunicazione e di propaganda audiovisiva tra attendibilità storica e mercato contemporaneo

    OpenAIRE

    Nicoletti, Chiara

    2010-01-01

    Il progetto di tesi dottorale qui presentato intende proporsi come il proseguimento e l’approfondimento del progetto di ricerca - svoltosi tra il e il 2006 e il 2008 grazie alla collaborazione tra l’Università di Bologna, la Cineteca del Comune e dalla Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna - dal titolo Analisi e catalogazione dell’Archivio audiovisivo del PCI dell’Emilia-Romagna di proprietà dell’Istituto Gramsci. La ricerca ha indagato la menzionata collezione che costitu...

  10. Elaborazione di un documento di programmazione aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Giannotta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: elaborazione documento programmazione aziendale. Introduzione: nella programmazione sanitaria si possono distinguere tre livelli: pianificazione strategica, pianificazione gestionale, pianificazione operativa. Uno degli strumenti della pianificazione gestionale è il Piano Attuativo Locale (PAL, l’atto di programmazione dell’azienda sanitaria basato sugli indirizzi del Piano Sanitario Regionale (PSR e sulle esigenze della popolazione. Tuttavia, pur in assenza di PSR e PAL, l’Azienda non è esentata dal predisporre un atto di programmazione generale. In tal senso si è mossa la ASL di Latina elaborando un Documento di programmazione annuale, nel quale in attesa del PSR (emanato nel 2002 è stato dato rilievo ai principali atti di politica sanitaria emanati dalla Regione.

    Materiali e metodi: il processo si è sviluppato attraverso diverse fasi. I fase - quadro di riferimento: descrizione, per l’intera ASL ed, in modo analitico, per ogni presidio e distretto di: - strutture presenti - domanda di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione fruita all’interno dell’Azienda e in mobilità dai residenti, - offerta di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione, - dati e indicatori di attività, risorse, costi, ricavi, confronti con dati regionali. II fase - analisi complessiva dei dati: esame delle criticità emerse dall’analisi della domanda e dell’offerta. III fase programma annuale: individuazione degli obiettivi da raggiungere, delle azioni necessarie, delle strutture coinvolte. È stata delineata la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale i cui elementi fondamentali consistono in: potenziamento degli ospedali sede di DEA, diversificazione delle attività di ospedali vicini, riconversione di strutture ospedaliere, ampliamento delle offerte territoriali, integrazione ospedale

  11. Miglioramento delle performance termiche e energetiche degli edifici rurali: valutazione del retrofit di locali per la conservazione del vino su casi studio

    OpenAIRE

    De Maria, Federica

    2015-01-01

    Il presente studio si colloca all’interno di una ricerca più ampia volta alla definizione di criteri progettuali finalizzati all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche delle cantine di aziende vitivinicole, di dimensioni produttive medio - piccole. Nello specifico la ricerca riguarda la riqualificazione di fabbricati rurali esistenti di modeste dimensioni, da convertire a magazzini per la conservazione del vino in bottiglia. Lo studio si pone come obiettivo la definizione di criteri di ...

  12. Un modello di decisione per l'eugenetica: il criterio del maximin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Colombo

    2012-11-01

    Full Text Available In un ipotetico scenario tecnologicamente molto più avanzato di quello attuale, in cui sia possibile modificare alcune caratteristiche di un feto attraverso interventi di ingegneria genetica, viene illustrato un possibile problema etico circa la legittimità di tali interventi. In particolare, nell’esempio trattato ci si chiede quando e se sia legittimo per un genitore autorizzare un intervento genetico su suo figlio. Il casus fictus è analizzato utilizzando gli strumenti della Teoria della Decisione Razionale (TDR, costruendo un opportuno modello di decisione che consenta di rispettare un vincolo di razionalità e un vincolo di giustizia. Il modello proposto si caratterizza come alternativo rispetto a quelli classici della TDR, poiché il problema in analisi non può essere risolto in una matrice di decisione individuale, che non tiene conto della componente interpersonale di una scelta riguardante l’eugenetica, né come un caso di Scelta Sociale, perché le preferenze di uno degli individui coinvolti sono indefinite al momento della decisione. La soluzione prospettata è l’utilizzo del criterio di decisione del maximin, formalizzato da Von Neumann e Morgenstern, in luogo della massimizzazione dell’utilità prevista. Tale criterio, attraverso astrazioni (sul problema e idealizzazioni (sull’agente consente di rispettare i due vincoli di razionalità e giustizia, imponendo al genitore di autorizzare solo quegli interventi genetici che non diminuiscano il successo del nascituro in un piano di vita possibile. Questo criterio di decisione, a differenza dei criteri di demarcazione tra terapia e avanzamento utilizzati frequentemente in letteratura, è solo procedurale, ma non vuoto perché risponde a istanze di giustizia. Inoltre, il problema dell’autorizzazione degli interventi genetici rappresenta un caso di applicazione giustificata di un criterio di decisione generalmente non ritenuto ragionevole, perché troppo conservativo e

  13. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  14. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  15. L’attualità di un Poema. La testimonianza pedagogica di Anton Semenovic Makarenko

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Zannoni

    2011-06-01

    Full Text Available In occasione della nuova edizione del Poema pedagogico di Anton Semenovic Makarenko (a cura di Nicola Siciliani de Cumis, Roma, Albatros, 2009 il presente articolo prova a riferire alcuni spunti che, ricavati dal testo e dai contributi critici che lo precedono, testimoniano quanto ancora attuale e attualizzabile possa essere la lezione del grande pedagogista sovietico. Si metteranno particolarmente in evidenza le riflessioni relative all’importanza del collettivo come forma identitaria e di concezione della socialità, del lavoro come parte del processo educativo e della dignità umana come bene supremo da tutelare e su cui riporre fiducia.

  16. O processo de transcrição para violão de Tempo di Ciaccona e Fuga de Béla Bartók

    OpenAIRE

    Gustavo Silveira Costa

    2007-01-01

    Esta dissertação de mestrado trata do processo de transcrição para violão solo dos movimentos Tempo di Ciaccona e Fuga, da Sonata para violino solo (1944) de Béla Bartók. O primeiro capítulo contempla análises estruturais básicas dos movimentos Tempo di Ciaccona e Fuga, assim como o histórico da Sonata para violino solo e uma breve abordagem sobre a vida e obra musical de Bartók. Também é apresentado neste capítulo um apanhado das edições e transcrições da Sonata para violino solo, além de um...

  17. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  18. Uno scenario da film: la "Mostra del Lazio" di Armando Brasini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roscini Vitali, Aurora

    2015-10-01

    Full Text Available La Mostra dell’agricoltura, dell’industria e delle arti applicate, detta più comunemente “del Lazio”, tenutasi nel 1923 presso il Galoppatoio di Villa Borghese a Roma, impegnò l’architetto Armando Brasini nella realizzazione di una vera e propria “cittadella” espositiva; gli scenografici padiglioni, poi impiegati per le ambientazioni del film Quo Vadis, furono progettati come elementi cardine di un utopico spazio urbano dove potesse di-mostrarsi la rinascita, tutta fascista, del mito imperiale.

  19. Il gesso delle valli del faurdo e del caolino (isola di Lipari, Messina, Sicilia)

    OpenAIRE

    M. Russo

    2006-01-01

    Lipari is the greatest of seven islands of the Aeolian archipelago. On the island there are two areas whose rocks are deeply altered by fumarolic activity. The first one at Pianoconte: Valle del Faurdo (Faurdo Valley) and the Terme di San Calogero; the second at Quattropani: Cava di Caolino (Kaolin Quarry). In these areas there are some fumaroles of low temperature (80°-100°C) as testified by the presence of sulphur and hydrated sulfates; among the latters the most interesting is ...

  20. Caratterizzazione della struttura litosferica del bacino intracratonico del Parana' (Sud America) mediante modellazione di dati gradiometrici e gravimetrici da satelliti di nuova generazione (GRACE e GOCE)

    OpenAIRE

    Mariani, Patrizia

    2012-01-01

    Riassunto: La finalità di questo studio è la caratterizzazione della litosfera sottostante il bacino intracratonico del Paraná. I modelli gravimetrici adottati sono vincolati ai dati geofisici tra i quali quelli sismologici più recenti (Lloyd et al., 2010) e sono corroborati dai modelli petrografici (Bryan & Ernst, 2008). Si offre un approccio che include la comparazione isostatica a quella sismologica al fine di interpretare al meglio la struttura litosferica nell’area del bacino in analis...

  1. Il ponte sul Lago del Pertusillo come elemento di coesione territoriale e come espressione di architettura "sospesa"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Remo Votta

    2012-08-01

    Full Text Available  L’oggetto infrastrutturale, ovviamente, oltre ad essere funzionale può e deve essere anche di gradevole percezione visiva e per questo può divenire l’emblema di una trasformazione realizzata con “qualità”. Non sfugge da questa logica anche la realizzazione di un’architettura sospesa che, come la realizzazione di un ponte, contiene in se e riassume diverse motivazioni, non tutte riconducibili alla sfera della razionalità, che ne hanno fatto, nella storia, un oggetto tra i più interessanti e nello stesso tempo pieno di signifi cati metaforici. E’ sicuramente uno degli elementi infrastrutturali dove maggiormente si concentrano e trovano sintesi le logiche economiche, funzionali e tecniche, la concezione simbolica, i valori identitari del paesaggio. La Regione Basilicata ha, quindi, ritenuto che il conseguimento di questi obiettivi potesse essere perseguito, con una ricerca molto accurata, mettendo a confronto, con lo strumento del concorso di idee, soluzioni diverse nel rapporto con i caratteri del paesaggio, naturale o costruito, senza trascurare i dettagli.  

  2. Attivismo, farmaci antiretrovirali e riplasmazione del sé come forme di cittadinanza biopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinh-Kim Nguyen

    2013-07-01

    Full Text Available Nel 1994, due anni dopo aver scoperto di essere sieropositivo, Dominique Esmel, un giovane studente di legge di Abidjan, fondò uno dei primi gruppi per persone sieropositive in Africa, Lumière-Action, “Abbiamo scelto questo nome perché sentivamo di vivere nelle tenebre”, Dominique mi disse; “Volevamo uscire dall’ombra del nostro isolamento e vivere alla luce della solidarietà”.

  3. La Cultura del diálogo: actitud de vida del profesional cubano.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Álvarez Farfán

    2009-03-01

    Full Text Available El presente artículo, tiene el propósito de ofrecer algunas consideraciones acerca de la necesidad de la cultura del diálogo y de la comunicación interpersonal óptima, especialmente en las profesiones que se relacionan con la educación y con la formación del ser humano, al considerar la primera como un fundamento esencial para el crecimiento espiritual del hombre y el desarrollo de su personalidad y profesionalidad en aras de un mejor desempeño y mayor influencia en la sociedad. Además, se hace mención a la definición de cultura del diálogo y cultura del error, así como la importancia de ambos en el quehacer cotidiano de toda persona que enseña, educa e instruye. Comúnmente se confunden los términos debate y diálogo, pero, no son sinónimos, ambos permiten el intercambio y la polémica lo que implica interacción, esclarecimiento mutuo y aprendizaje sobre un contenido determinado. Se plantea que, un diálogo mal desarrollado o enfocado puede entorpecer e incluso abortar el debate. Por consiguiente, es necesario dominar los requerimientos o pasos metodológicos para la polémica, o la actividad reflexiva grupal que se desarrolla a partir de la recepción de un mensaje, una experiencia o contenido específico.

  4. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  5. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  6. Il più antico ordinamento della Camera del Comune di Firenze: le “Provvisioni Canonizzate” del 1289

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Tanzini

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione per la storia della Firenze medievale conosce varie lacune, specialmente per il XIII secolo: in particolare non si conservano che frammenti delle redazioni statutarie prima della fine del secolo. Una tra le fonti normative più antiche disponibili è un breve codice che va sotto il nome di «Provvisioni Canonizzate 1». Si tratta di uno statuto della Camera del Comune, qui per la prima volta edito, redatto nel 1289 e conservatosi in una copia d’inizio ’300. Esso rappresenta la più antica testimonianza dei modi di funzionamento della Camera, ufficio deputato alla gestione delle entrate del Comune oltre che alla conservazione dei suoi atti. Sebbene si conosca l’esistenza della Camera fin dall’inizio del Duecento, la delibera di un così ampio regolamento interno va interpretata come segno della maturità politico-istituzionale raggiunta dal governo del «secondo popolo». A riprova di ciò, la presenza non solo di norme a carattere tecnico, ma anche di un’ampia trattazione sul Consiglio dei Cento, assemblea che deliberava su materie finanziarie e che fino agli anni ’20 del Trecento sarebbe rimasta il primo dei consigli deliberativi del Comune.

  7. La ricerca di un senso di sé: la narrazione nei social network come possibilità di ricostruzione del tessuto sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Notarbartolo

    2011-04-01

    Full Text Available Diventa difficile, in questa situazione sfuggire alla logica della precarietà, così come riuscire a stabilire un discorso continuativo con una o più persone, se non ricorrendo a qualche trucco “tecnico” migliorativo. Rimane il grosso vantaggio rappresentato dalla comunicazione diretta, quasi in tempo reale, se le persone sono in quel momento collegate al programma, quindi sono in grado di replicare. Diventa quindi il possibile veicolo e motore di movimenti di opinione, di gruppi spontanei di persone, di emozioni che possono diventare “oceaniche”, come quando, in uno stadio gremito, tutti si muovono all’unisono sotto il segno della ola. Vengono così soddisfatte la partecipazione e la reciprocità nel bisogno di relazione, e viene soddisfatto il bisogno delle persone di narrazione, ovvero il bisogno di raccontare con leggerezza ad un possibile interlocutore, o ad una platea, la propria storia in frammenti, attraverso commenti puntuali, espressioni di intento, canzoni e immagini. La narrazione, oggi, è fenomeno sempre più raro, grazie al crollo del valore aggiunto rappresentato dall’esperienza, e si è trasformata in storytelling.

  8. L'uso del sistema Nuovo Soggettario per l'indicizzazione semantica di risorse web: problemi e proposte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bianchi

    2013-07-01

    Viene successivamente impostata una riflessione sul sistema di indicizzazione adottato, il Nuovo Soggettario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze: vengono elencati i termini del Thesaurus NS usati, i nuovi termini di dominio proposti e i criteri di costruzione delle stringe di soggetto.

  9. Diathesis sotto tensione. La sala per concerti del Centro culturale di Atene di Jan Despo / Diathesis under Tension. Concert Theatre of the Athens Cultural Center by Jan Despo

    National Research Council Canada - National Science Library

    Tilemachos Adrianopoulos

    2016-01-01

    Nel 1959, l'architetto greco Jan Despo (1903-1992) fu insignito del primo premio nella competizione per il Centro culturale di Atene, rimasto irrealizzato eccezion fatta per il Conservatorio di Atene...

  10. Effetti a lungo termine dell’applicazione di ammendante compostato sulla qualità chimica e biologica di suoli agrari

    OpenAIRE

    Saviello, Giovanni

    2014-01-01

    2012 - 2013 Il compost è un fertilizzante ottenuto dalla decomposizione biologica di rifiuti organici in condizioni controllate. Il processo di decomposizione biologica porta ad una parziale mineralizzazione dei composti organici più degradabili e favorisce l'umificazione di quelli più recalcitranti. L'utilizzo del compost in agricoltura è una strategia ampiamente utilizzata per incrementare la fertilità del suolo (aggiungendo, ad esempio, nutrienti come K, Ca, Mg, Na) e, nel contempo, evi...

  11. Il Tanztheater di Pina Bausch

    OpenAIRE

    Randi,Elena

    2015-01-01

    L’articolo si occupa del metodo di costruzione degli spettacoli creati da Pina Bausch a partire circa dal 1978. La prima fase del processo consiste nella creazione di brevi partiture gestuali o verbali ad opera dei danzatori, cui segue una fase di drastica selezione dei moltissimi materiali proposti, selezione che spetta a Pina Bausch. Quindi, si iniziano a pulire quelli prescelti, attività, questa, che viene compiuta, assieme, da lei e da chi ha creato una certa sequenza. In una tappa succes...

  12. In cerca del significato: la parola scritta nell'epoca di Google

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anita Paz

    2013-07-01

    Full Text Available L'articolo intende essere una breve elaborazione teorica delle idee avanzate da Boris Groys in Google: Parole al di là della Grammatica da un punto di vista LIS. Attraverso l’uso di strumenti critici come la teoria del database di Manovich e le riflessioni di Wittgenstein sul concetto di "significato" e "contesto", l'autore delinea una doppia caratteristica di parzialità della ricerca condotta da Google in termini di qualità (l’algoritmo di Google è parziale verso i risultati definiti di interesse dell’utente e in termini di quantità (l’interfaccia di Google permetterà all’utente solo l'accesso parziale ai risultati della ricerca. L'autore rilegge quindi la definizione data da Groys su Google, capovolgendo il concetto di decostruzione secondo Derrida (fondato sul principio una semantica illimitata, con una nuova idea di decostruzione basata sull’impossibilità di scoprire l’integrale significato della parola.

  13. Paesaggio e Restauro: modello di studio e metodologia applicativa per i giardini del castello di Fosdinovo (Ms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Virginia Neri

    2015-06-01

    Full Text Available Molti manufatti storici si trovano in stretto rapporto col paesaggio, basti pensare ai numerosi esempi di ville, castelli, fortezze o borghi fortificati in Italia ed in Europa. La cura, la gestione e la valorizzazione dell'uno va a ripercuotersi sull'altro, creando una sinergia di cui il caso di studio del castello di Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara, e dei suoi giardini è un esempio. Questo saggio rielabora i contenuti della tesi di Master in Paesaggistica discussa nell'Aprile 2013 (Università degli Studi di Firenze, UniSer di Pistoia. La ricerca si è posta l'obiettivo di analizzare gli aspetti della vulnerabilità tipica dei manufatti storici, prevedendo interventi progettuali di “valorizzazione sostenibile” che possano migliorare  le condizioni di conservazione, senza tralasciare gli aspetti della manutenzione. Tale approccio, analitico e progettuale, può costituire linee guida e piani di gestione da poter seguire per altri manufatti storici, comparabili per caratteristiche e criticità.  Many historical artifacts are in close relationship with landscape: there are many examples of villas, castles, fortresses and fortified villages in Italy and Europe. The care, management and enhancement of these artifacts, have repercussions in landscape and vice versa, creating a synergy in which the case of Fosdinovo Castle and its gardens is an example. This article elaborates the contents of the Master's thesis in Landscape architecture discussed in April 2013 (University of Florence, Uniser of Pistoia. The research has the objective to analyze the aspects of the typical vulnerability in these artifacts, providing project interventions of "sustainable exploitation" that can improve the conservation conditions, without neglecting the aspects of maintenance. The analytical and design approach, can set up guidelines and management plans useful for other historical artifacts, comparable in features and criticality.

  14. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  15. Ecologia del lupo in provincia di Genova: distribuzione, consistenza della popolazione, alimentazione, impatto sulla zootecnia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Schenone

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 la Provincia di Genova ha promosso ricerche sull'ecologia del Lupo nel proprio territorio, riprendendo indagini che si erano interrotte nel 1995. Attraverso la raccolta e la mappatura dei segni di presenza su 15 transetti percorsi stagionalmente è stato individuato un areale in parte corrispondente al Parco naturale regionale dell'Aveto, mentre nelle zone occupate dal Lupo negli anni precedenti si riscontravano solo occasionali segni di presenza. Utilizzando il metodo della conta delle tracce su neve è stata rilevata la presenza di 5 individui. Nel 2000 due censimenti hanno permesso di individuare, rispettivamente, 3 e 2 individui. Le indagini sull'intero territorio provinciale del 2002 hanno ribadito come le aree di maggiore frequentazione continuino ad essere localizzate nel levante della provincia, in particolare nel gruppo del M. Aiona, mentre sullo spartiacque Aveto-Trebbia si registra una presenza più continua rispetto agli anni precedenti. I censimenti del gennaio 2003 hanno evidenziato la presenza di 5 lupi. Alcuni segni di presenza della specie sono stati osservati nell'area del M. Antola e nelle zone al confine tra le province di Alessandria e Piacenza, dove nei primi anni novanta si registrava una presenza stabile del Lupo. Nel settore di ponente della provincia, sono stati rilevati alcuni segni di presenza al confine con la provincia di Savona (passo del Faiallo e un'unica interessante segnalazione presso i Piani di Praglia, al confine con il Parco piemontese delle Capanne di Marcarolo. L'analisi di 199 campioni di feci, raccolte dal 1998 al 2002, ha evidenziato una dieta basata principalmente su tre categorie: ungulati domestici (51,57%, ungulati selvatici (21,33%, altri vertebrati (10,67%. Relativamente consistente, nonostante le basse densità di queste specie nell'area frequentata dal Lupo, la frequenza percentuale di comparsa di Daino (4% e Capriolo (5,33%. Il Cinghiale sembra essere poco utilizzato (12% rispetto all

  16. La fine dei cieli di cristallo l’astronomia al bivio del '600

    CERN Document Server

    Buonanno, Roberto

    2010-01-01

    Questo libro parla del rapporto fra Galileo e alcuni scienziati della sua epoca comunemente considerati come esponenti dello "schieramento avverso". È l’epoca in cui la visione del cosmo cambia radicalmente: la cultura europea non appare più al centro della storia umana, la creazione dell’uomo si sposta all’indietro di una inimmaginabile quantità di anni e, infine, i cieli immutabili della cosmologia aristotelica, i cieli di cristallo, vengono definitivamente superati. L’Autore propone alcuni temi rilevanti per la scienza del ‘600 e sviluppa, all’interno di ogni capitolo, sia il punto di vista dello scienziato pisano che quello di un erudito della cultura barocca. Emerge così un quadro nel quale si comprendono le ragioni e i percorsi di coloro che, davanti allo sconvolgimento di una visione del mondo che era sopravvissuta duemila anni, cercano nelle Sacre Scritture una specie di autorizzazione a credere nelle scoperte di quegli anni. Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che arriva a Roma nel...

  17. Il fascino del regresso Note su L’amica geniale di Elena Ferrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Gambaro

    2014-12-01

    Full Text Available La corposa tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante contamina i moduli del Familienroman, del romanzo di formazione e della narrazione di indole storico-sociale. Il gioco di specchi tra i di- vergenti destini delle due protagoniste dà vita ad un congegno narrativo che corrode e mette sottilmente in dubbio il diagramma progressivo dell'emancipazione sociale e personale di Elena. Sull’onda della delusione storica e del fallimento delle utopie di una generazione, a prevalere è infine il fascino regressivo del ritorno alle origini del materno e alla vischiosità claustrofobica di una Napoli popolare senza speranza di riscatto. My Brilliant Friend, Elena Ferrante’s intense tetralogy presents a cross-fertilazation of Familienroman, Bildungsroman and historico-social narrative. The divergent destinies of the two female protagonists, which Ferrante conveys through mirror effects, generate a narrative ‘machine’ that destroys and questions the very narrative of the protagonist Elena’s social and personal emancipation and progress. The disillusion with history, the failure of the utopia of a whole generation are the hallmark of Ferrante’s latest work, which is therefore dominated by the regressive lure of the return to the maternal and to the claustophobic stickiness of a working-class Naples, where no redemption is possible.

  18. Il PON Reti e Mobilità e gli obiettivi di Sostenibilità: il ruolo del Piano di Monitoraggio Ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bella

    2011-10-01

    Full Text Available Il  PON Reti e mobilità 2007-2013 (PON è stato approvato dalla Commissione Europea con decisione C(20076318 del 7 dicembre 2007.La strategia del Programma, rivolto alle Regioni “Obiettivo Convergenza” (Campania, Calabria, Sicilia, Puglia si  concretizza con interventi tesi a sviluppare l’intermodalità, a migliorare la mobilità e l’accessibilità anche per controllare e attenuare i fenomeni di congestione e a garantire la riduzione degli impatti ambientali delle infrastrutture di trasporto, in particolare in termini di riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti attraverso il miglioramento complessivo della qualità e dell’efficienza del sistema dei trasporti con specifico riferimento alle merci.Appare dunque evidente come il PON Reti e mobilità tenga fortemente in conto i principi di sostenibilità affermati a livello europeo, non ultimi, quelli sottesi nel Libro Bianco dei Trasporti pubblicato nel 2011 dalla Commissione Europea. A conferma di una strategia complessiva del Programma improntata sulla sostenibilità ambientale, il PON Reti e mobilità destina oltre il 70% delle risorse programmate (cfr. Decreto dell’Autorità di Gestione del 28 luglio 2011 alla realizzazione di interventi relativi a modalità di trasporto sostenibili così come individuate a livello europeo (ferrovie, porti, trasporti multimodali e sistemi di trasporto intelligente.Il PON Reti e mobilità è stato sottoposto a procedura di VAS in accordo a quanto previsto dalla Direttiva 2001/42/CE del 27 giugno 2001, recepita in Italia con D. Lgs 152/2006 “Norme in materia ambientale”, successivamente modificato con D. Lgs 4/2008 e D. Lgs 128/2010.Nel Rapporto Ambientale della VAS del PON grande attenzione è dedicata all’attività di monitoraggio, come dimostra la previsione di  “adeguate misure per il monitoraggio ambientale, anche al fine di apportare eventuali misure correttive nella fase di attuazione”. Un primo e rilevante passaggio in tal

  19. Massimo Rizzante, Walter Nardon, Stefano Zangrando (eds., Al didel genere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Martemucci

    2011-11-01

    Full Text Available Pubblicato nel 2010, il volume Al didel genere raccoglie gli interventi che si sono tenuti tra l’autunno del 2007 e la primavera del 2008 nel quadro del Seminario Internazionale sul Romanzo (sir svoltosi presso il Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Filologici dell’Università degli Studi di Trento. In tutti i saggi centrale è la questione del rapporto fra il romanzo e le varie espressioni artistiche, in particolare la musica, il teatro, il saggio, il racconto, la narrazione orale, il cinema. Come sostiene Massimo Rizzante nella premessa al volume, «la sfida è stata quella di cercare di comprendere e di segnare la frontiera delle diverse arti, piuttosto che soccombere all’ideale, oggi tanto in voga quanto illusorio, della loro contaminazione» (p. 7. Consapevoli del fatto che il romanzo sia un genere aperto, piuttosto onnicomprensivo, ma comunque dotato di proprie caratteristiche, gli studiosi hanno cercato di capire come le diverse arti dialogano con esso.

  20. La soppressione del corso autonomo di Diritto canonico delle Facoltà giuridiche disposta dal ministro Bonghi nel 1875

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Falchi

    2011-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ragioni di questo scritto – 2. Norme legislative e regolamentari emanate tra il 1859 ed il 1865 – 3. Fonti normative e provvedimenti tendenti alla soppressione del corso autonomo di Diritto canonico riferibili al periodo 1867/1875 – 4. Gli anni 1867/1872: ... a la vacanza della cattedra di Istituzioni di diritto canonico nelle università di Parma, di Modena e di Siena – 4.b La riduzione della durata degli studi in giurisprudenza e la distribuzione degli insegnamenti del corso – 4.c L'ulteriore normativa ministeriale e i suoi riflessi sulle Facoltà giuridiche di Bologna, Palermo e Pisa – 4.d La vacanza di cattedre di Diritto canonico nelle università di Cagliari e di Sassari e il rispetto delle direttive ministeriali del 1869 e del 1870 – 5. Il periodo 1873/1874: ... a atti ministeriali ed interventi del Consiglio Superiore della P. I. circa l’affidamento dell’incarico al prof. Pertile – 5.b La soppressione della cattedra di Diritto canonico proposta dal Consiglio Superiore della P. I. nel 1874 – 6. Il regolamento predisposto dal ministro Bonghi che esclude il corso autonomo di Diritto canonico – 7. La vicenda della cattedra romana – 8. La soppressione del corso di Diritto canonico nel dibattito alla Camera dei Deputati nel 1875 e nel 1876 – 9. Decreti e provvedimenti del ministro Coppino – 10. Osservazioni conclusive.

  1. Ricostruzione 3D della città di Amatrice. Una operazione di ‘Instant Modeling’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Calvano

    2016-12-01

    Full Text Available A pochi mesi dall’evento sismico, la ricerca propone un metodo di ‘Instant Modeling’ per la ricostruzione del modello digitale urbano. Il metodo alla base delle procedure illustrate permette di estrarre dalla rete web dati che confluiscono nel modello e lo conformano. Nel caso di Amatrice il modello diventa un condensatore di memoria editabile integrando i dati e allo stesso tempo liberamente interrogabile. Le procedure utilizzate inoltre conformano un metodo con cui procedere alla rappresentazione informata di qualunque centro urbano; i risultati del processo sono la base su cui impostare un progetto di comunicazione del bene culturale soggetto della rappresentazione. L’apertura del metodo ad una continua implementazione del modello fa si che la ricerca sia un serio contributo al tema dell’Heritage Building Information Modeling (HBIM.

  2. [I costi farmacologici della terapia di conversione con farmaci biologici nel carcinoma del colon-retto con metastasi epatiche].

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2016-08-01

    Riassunto. Lo scopo di questo studio è quello di valutare i costi dei farmaci (con particolare riferimento alle terapie con farmaci biologici) utilizzati nella terapia di conversione in una popolazione non selezionata di pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato, al fine di ottenere una resezione epatica R0. In questa rassegna sono stati selezionati i report completi e gli aggiornamenti di tutti gli studi clinici randomizzati (di fase II e fase III) che confrontassero almeno 2 regimi di terapia con farmaci biologici in prima linea in pazienti affetti da carcinoma del colon-retto in stadio avanzato di malattia. I costi dei farmaci sono stati ricavati dalla nostra Farmacia Ospedaliera e sono espressi in euro (€). Il nostro studio inizia con la valutazione di 683 abstract. 48 tria sono stati considerati adeguati per una successiva analisi. Una valutazione più approfondita ha portato all'esclusione di 37 trial, lasciando alla valutazione finale 11 studi clinici randomizzati (3 trial di fase II, per un totale di 522 pazienti, e 8 studi di fase III, per un totale di 7191 pazienti). I costi dei farmaci utilizzati nella terapia di conversione aumentano con la sostituzione del 5-fluorouracile con la capecitabina e, in misura maggiore, con l'introduzione degli agenti biologici. In questo lavoro sono presentati due punti chiave. Primo, i costi degli agenti farmacologici utilizzati nei regimi di prima linea a base di agenti biologici più comunemente utilizzati nel trattamento del carcinoma del colon-retto in stadio avanzato sono molto variabili. Secondo, i dati di efficacia dei regimi pubblicati, in termini di tassi di resezione, dipendono dalla selezione dei pazienti, dalle caratteristiche del tumore e dal tipo di schema di terapia.

  3. Dal protone al bosone di Higgs nel grande acceleratore del CERN

    CERN Document Server

    Campanelli, Mario

    2017-01-01

    Il grande collisionatore di adroni (LHC) è il più potente acceleratore di particelle al mondo, ed uno dei più complessi strumenti scientifici mai costruiti. Basato al CERN di Ginevra, ma gestito da migliaia di fisici organizzati in collaborazioni internazionali che fanno funzionare i quattro rivelatori, questo strumento produce oltre un miliardo di collisioni di protoni al secondo, nei quali nuove particelle vengono continuamente prodotte ed analizzate. Questo libro si indirizza al lettore curioso che non abbia necessariamente basi scientifiche. Lo porta passo passo attraverso le evoluzioni della fisica moderna (meccanica quantistica, relatività) fino a capire come sono fatti gli strumenti che analizzano i dati dell'LHC descrivendo i principali temi di ricerca e soffermandosi sulla scoperta del bosone di Higgs, con uno sguardo verso il futuro e ad eventuali nuove scoperte.

  4. Modulazione del differenziamento osteogenico di precursori mesenchimali umani per applicazioni di ingegneria tissutale

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Lo scheletro è un tessuto dinamico, capace di adattarsi alle richieste funzionali grazie a fenomeni di rimodellamento ed alla peculiare proprietà rigenerativa. Tali processi avvengono attraverso l’azione coordinata di osteoclasti ed osteoblasti. Queste popolazioni cellulari cooperano allo scopo di mantenere l’ equilibrio indispensabile per garantire l’omeostasi dello scheletro. La perdita di tale equilibrio può portare ad una diminuzione della massa ossea e, ad una maggiore suscettibilità all...

  5. Prova e processo matrimoniale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-02-01

    Full Text Available Prolusione ai lavori del XLII Congresso Nazionale di Diritto canonico su “La prova della nullità matrimoniale secondo la giurisprudenza della Rota Romana” (6-9 settembre 2010, Riviera di Taormina.

  6. Análisis de la sobrecarga del cuidador del paciente en diálisis peritoneal

    OpenAIRE

    Cristina Elena Carmona Moriel; Cristina Nolasco Monterroso; Lucía Navas Santos; José Caballero Romero; Purificación Morales Medina

    2015-01-01

    Introducción: Un hecho diferencial de la diálisis peritoneal ambulatoria es la necesidad de colaboración de un cuidador principal que se responsabiliza del tratamiento del paciente. Esto unido al carácter crónico de esta patología y posible dependencia del paciente provoca cambios en el estilo de vida del cuidador principal siendo por tanto, una persona expuesta a la sobrecarga. Objetivo: Identificar el grado de sobrecarga de los cuidadores de pacientes en diálisis peritoneal ambulatoria en e...

  7. sviluppo di metodiche biomolecolari per la cattura e l'eradicazione del gambero rosso della Louisiana Procambarus clarkii (Girard, 1852)

    OpenAIRE

    Piazza, Federica

    2015-01-01

    L’obiettivo del presente progetto di dottorato consiste nello sviluppo di metodologie innovative per la gestione del Crostaceo Decapode Procambarus clarkii, il gambero rosso della Louisiana. La specie è considerata in gran parte del pianeta come aliena invasiva in quanto è in grado di diffondersi in habitat anche molto diversi da quello d’origine ed è diventata una minaccia per le specie di gamberi locali, con le quali entra in competizione, e provoca danni agli ecosistemi e all’economia. Le ...

  8. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  9. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  10. LA DIDATTICA DEL TASK IN UN CORSO DI ITALIANO L2 PER STUDENTI SINOFONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Ingrassia

    2015-02-01

    Full Text Available Il concetto di task è alla base di un metododi insegnamento noto come TBLL abbreviazione di Task-Based Language Learning, ovvero “apprendimento di una lingua basato sul compito”. L’articolo si propone di descrivere le caratteristiche principali del TBLL e di illustrare un esempio di applicazione di didattica del task ad apprendenti di madrelingua cinese, durante un corso avanzato di italiano L2. La ricerca, inoltre, sulla base dei dati ricavati da un questionario sottoposto agli studenti del corso, dà conto delle valutazioni che essi hanno espresso rispetto alle attività sperimentate in classe. Le peculiarità di questo modello didattico sono infine messe a confronto con i tratti che caratterizzano il percorso di apprendimento degli studenti sinofoni, allo scopo di indagare sino a che punto una didattica basata sul task possa rivelarsi utile nell’insegnamento rivolto a questa specifica tipologia di apprendenti. Tasks in teaching italian L2 to chinese studentsThe concept of the task is the basis of a method known as TBLL (Task-Based Language Learning or “learning a language based on the task”. The article describes the main features of TBLL and illustrates an example of applying this method with native Chinese learners attending an advanced Italian L2 course. The research is also based on data obtained from a questionnaire evaluating the activities implemented given to the students in the course. The peculiarities of this teaching method are compared with the traits that characterize Chinese students in order to investigate the extent to which task based teaching may be useful for this specific type of learner.

  11. Teratoma del mediastino associato ad infezione da HIV: descrizione di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Garretto

    2003-05-01

    Full Text Available La comparsa di neoplasie maligne è un evento frequente nei soggetti HIV positivi; si calcola infatti che circa il 25% di tali soggetti sviluppi una neoplasia maligna durante il corso dell’infezione. La maggioranza dei tumori insorgenti nei pazienti HIV positivi è rappresentata dal Sarcoma di Kaposi, dai Linfomi non Hodgkin e dai carcinomi della regione ano-genitale; un’aumentata incidenza appare presente anche per altre neoplasie maligne, quali il carcinoma basocellulare cutaneo, il Morbo di Hodking, il leiomiosarcoma del bambino. Inoltre, sporadicamente differenti tipi di tumori sono stati descritti in soggetti HIV positivi; il significato di queste associazioni tuttavia non è chiaro. In questo lavoro viene presentato un caso di teratoma del mediastino occorso in un paziente HIV positivo maschio di 37 anni. La causa dell’infezione da HIV è rimasta sconosciuta; al momento della diagnosi il valore assoluto di CD4 è risultato essere di 27/mmc. Il paziente è giunto a morte per la comparsa di un tamponamento cardiaco intrattabile riferibile alla progressione della patologia neoplastica. Anche per questo caso non è possibile definire con esattezza il significato della coesistenza tra infezione da HIV e neoplasia mediastinica; è comunque da sottolineare la assoluta rarità dell’associazione osservata.

  12. Arminio nobile e la misura del cielo ovvero le disavventure di un astronomo napoletano

    CERN Document Server

    Capaccioli, Massimo

    2012-01-01

    La scienza è un’esaltante avventura che è costume raccontare attraverso le gesta dei grandi. Esiste però un’altra storia, altrettanto avvincente ma con poca voce, scritta dai tanti gregari e potenziali campioni cui la sorte, spesso nemmeno troppo cieca, ha negato la gloria. Questo libro parla di uno di loro e del suo piccolo mondo sulla collina di Capodimonte, a Napoli. È la parabola di Arminio Nobile – personaggio notevole eppure poco noto dell’astronomia italiana – svolta sulla scena della nascente astrofisica, in una stagione di grandi transizioni per il Mezzogiorno. Arminio, che era figlio di Giuseppina Guacci, figura di spicco della cultura pre-risorgimentale, e di un valente astronomo della Specola di Capodimonte, scelse di votarsi allo studio del cielo. Osservatore instancabile, appassionato e genialoide, aveva le carte in regola e le motivazioni per “sfondare”, ma la fortuna non gli arrise: più volte si beffò di lui, spingendolo su vicoli ciechi che la sua testardaggine gli impedì...

  13. Ortofotomappa del sito archeologico di Ur da UAV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2014-09-01

    Full Text Available Ortofotomappa realizzata con oltre 100 fotogrammi ripresi con voloaerofotogrammetrico operato con UAV (Unmanned Aerial Vehicle sul sito archeologico di UR Riprese effettuate con UAV FlyGEO della FlyTop di Roma, con apertura alare di 195 cm e lunghezza 75 cm, peso al decollo di 1.8 kg con motore elettrico 550 Watt alimentato da batteria ai polimeri di litio 11,1V - 4000mAh con autonomia massima di 45 minuti lanciato a mano.

  14. RICOMPOSIZIONE VIRTUALE DEL TABERNACOLO DI ISAIA DA PISA PER LA CHIESA DELLA SS. TRINITÀ DI VITERBO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2012-04-01

    Full Text Available

    Questo progetto ha preso spunto da uno studio condotto da Giusy Zevolini e pubblicato nel 2003 sulla Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Nell’articolo la studiosa proponeva un’ipotesi di ricomposizione di due opere scultoree in marmo, entrambe eseguite durante il XV secolo, una delle quali sicuramente dall’artista toscano Isaia da Pisa. Le due parti, in origine probabilmente inserite in un unico complesso scultoreo monumentale, all’interno della chiesa agostiniana della SS. Trinità di Viterbo, oggi sono conservate in due siti distinti del capoluogo del territorio della Tuscia.

    Virtual Reconstruction of the Tabernacolo of Isaia da Pisa for the Church of SS. Trinità in Viterbo

    This study is based upon a characteristic, Art History paper, published in 2003. Specifically it suggests a reconstruction hypotesis concerning two marble objects, created in the XV Century, which were supposed to belong to each other, in a monumental complex, inside the Augustinian Church of the SS. Trinità in Viterbo (Italy. In the article the iconography was rendered by simply stitching pictures together, losing the objects proportions, without any care given to the likely missing parts, and of course showing the image in 2D. Despite scholars mostly agreeing that the two marble artefacts were made by the same artist (Isaiada Pisa and that both belong to the same church, they are still notsure if the pieces are a unique structure. The virtual re-composition helps to enhance the visual perception of the whole construction, which is now available just in 2D flat images, and to understand how it originally would have looked. The two objects, today placed in different locations in the city of Viterbo, studied in this paper are: a marble tabernacle with Angels and Christ; a marble tympanum with a blessing by Christ. Both sculptures were acquired witha triangulation laser scanner in two different

  15. I sistemi di valutazione della qualità nelle Aziende Sanitarie: l’esperienza della regione Lombardia e proposta di un modello di analisi

    OpenAIRE

    Favalli, Federica

    2012-01-01

    La presente tesi è il risultato di un percorso di analisi e studio relativo al tema della valutazione in ambito sanitario. In particolare si concentra sulla tematica della valutazione della qualità, intesa come capacità dell’azienda di perseguire efficientemente ed efficacemente le sue finalità istituzionali. Dopo aver analizzato il concetto di qualità secondo la letteratura, aver definito le fasi del processo di valutazione e le peculiarità di un’azienda sanitaria, la tesi si focalizza sul r...

  16. Esporre l’Egitto. Viaggiatori europei all’inaugurazione del canale di Suez (1869

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanja Strukeli

    2013-01-01

    Full Text Available La dilatazione mediatica e spettacolare delle manifestazioni dell’inaugurazione del Canale di Suez (1869 ci portano a riflettere sull’impatto della trasformazione dell’esperienza del viaggio nei decenni centrali dell’Ottocento, anche nel più stretto ambito della formazione e della cultura degli artisti figurativi. La ricchezza delle testimonianze iconiche e dei resoconti dei due tours proposti agli invitati europei da Ismail Pascià, nell’alto Egitto seguendo il percorso del Nilo, e nei territori del Canale, ci permette di ricostruire la complessità di questa ‘messa in scena’ dell’Egitto, che sembra dilatare l’impianto del Parc Egyptien all’Esposizione Universale del 1867.

  17. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  18. Mostrare l’identità. Il ruolo sociale degli emblemi alle origini del processo di individualizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Grifone Baglioni

    2013-11-01

    Full Text Available The use of the emblems spreads within the cities of Europe in the first centuries after the Year 1000: the paper shows how this social phenomenon is related to the beginning of the individualization process. The signaletic and the symbolic practices related to the use of the emblems develop in parallel with the construction of the personal identity and the structuring of the social interdependence. With the emergence of both Court society and scientific sensitivity, the rapid araldic transformation of the emblems gives to the European ruling class the definitive monopoly of this extralinguistic code, erasing his early democratic meaning of personal autonomy expression.

  19. L’amministrazione del catasto italiano. Il processo di decentramento delle funzioni catastali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Asciuto

    2010-07-01

    Full Text Available The present study aims to reconstruct the decentralization process of the cadastral functions to town municipalities to date and to trace out the future prospects of cadastral management in Italy. Besides organizational structure, functions and informative patrimony of the Land Agency, the national regulatory framework and the operational steps of decentralization were here investigated. In the meantime, after over ten years from its start, cadastral decentralization has partially lost its original importance in physical terms, either to citizens or to public institutions, due to the strong speed-up given by the National Land Agency to the use of Internet and data communications, which allows to provide a range of internet cadastral services.

  20. Foodstuffs treatment by ionization; Stato attuale del processo di ionizzazione delle sostanze alimentari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tata, A.; Adamo, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1997-11-01

    Foodstuffs treatment by ionization gives rise to chemical, physical and biological changes able to produce both a shelf-life extension and / or a foodborne diseases control through the pathogenic population reduction / elimination. The main process goal is therefore to ensure the hygienic quality and the wholesomeness of products to be marketed, in order to limitate foodborne diseases originated mainly through the `cross contamination` process. The microbiological recovery induced by ionization has spurred this new technology and its applications in foodstuffs treatment are more and more taking interest all over the world. At present, over 40 countries provide clearances for the treatment of about 45 different types of foodstuffs and in over 20 of them the process is already industrially utilized for spices, poultry, shrimps and vegetables. Industrial food ionization plants, utilizing EB-machines or radioisotopes, are at present about 50 world-wide, with a uniform distribution in advanced as well as developing countries. As it refers to process economic aspects, market researches have shown cost figures ranging from few tens to some hundreds Lit/kg, depending on the dose to products. These costs are competitive with alternative treatments, beyond the recovery of economic productivity reduction caused by foodborne diseases.

  1. Lo Studio d’Arte Palma: Storia di un’impresa per il commercio artistico nell’Italia del dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Pozzoli

    2016-12-01

    Full Text Available Inaugurato a Roma nel maggio 1944, a poche settimane dalla Liberazione, lo Studio d’Arte Palma ha costituito un inedito esperimento di organizzazione artistica capace di coniugare attività espositive, mercantili e di centro di restauro, nell’ottica congiunta di un’esigenza di valorizzazione del patrimonio e delle produzioni d’arte italiane e della proposta di un nuovo gusto, espressione dei valori del mondo contemporaneo. Questo contributo intende, per la prima volta, tracciarne il profilo, mettendo in luce la specificità dell’iniziativa nel coevo panorama delle gallerie d’arte. A partire dall’analisi delle fonti d’archivio, si precisano la storia, la progettualità e la programmazione della “Palma”, a cui collaborarono, raccolte attorno alla figura del suo fondatore, Pietro Maria Bardi, alcune tra le personalità di maggiore rilievo del sistema delle arti del tempo.

  2. Il ‘parlato scritto’ del maestro di Porto Empedocle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Srecko Jurisic

    2013-07-01

    Full Text Available Recensione di: Mariantonia Cerrato, L’alzata d’ingegno. Analisi sociolinguistica dei romanzi di Andrea Camilleri, Firenze, Franco Cesati, 2012, 196 p., ISBN: 9787667884419, € 22,00.

  3. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri ispiratori e delle caratteristiche strutturali (modalità di indicizzazione, interrogabilità e delle prospettive di sviluppo dell’edizione informatica della documentazione archivistica pertinente l’Opera del Duomo di Firenze per gli anni 1417-1436.

  4. Lo spazio rurale e le politiche di sviluppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Trupiano

    2013-01-01

    Full Text Available Il saggio investe le problematiche del territorio rurale e del processo pacificatorio che lo investe chiamando in causa le politiche integrate di sviluppo. Nella trattazione emerge la necessità di inquadrare, in una logica sistemica, i molteplici fattori che fanno da supporto allo sviluppo locale, dalle componenti produttive a quelle  turistiche, sociali e culturali, indirizzando le scelte pianificatorie in ragione di un ottimale impiego dei fondi strutturali relativi al nuovo P.O.R. destinati alla politica di sviluppo del settore rurale.

  5. Mortalità e rischio di complicanze epatiche da Malnutrizione Proteico Energetica secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare

    OpenAIRE

    Signorini, Ada

    2006-01-01

    Nei tre anni di corso di dottorato di ricerca in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione ho frequentato l’ Unità di Ambulatorio e Day Hospital per la Malnutrizione secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, portando avanti un progetto di ricerca volto a valutare lo stato nutrizionale e le complicanze d’organo in pazienti con DCA. In particolare mi sono soffermata su tre punti...

  6. Neutralidad del diálogo y neutralidad política en B. Ackerman

    DEFF Research Database (Denmark)

    Abat Ninet, Antoni; Monserrat, Josep

    2011-01-01

    teoría de diálogo neutro en derecho y en democracia. A continuación se introduce la teoría de la neutralidad del Estado en Carl Schmitt, respetando siempre las enormes diferencias entre ambos autores, como posible elemento esclarecedor, desde la divergencia sustancial, de la teoría del diálogo neutro en...... diálogo. Asimismo, se enfatiza que el concepto de diálogo neutro, tal y como lo establece Ackerman, no es viable en el campo de la política o del derecho, ya que no se está ante una ciencia exacta. En el campo del derecho, cuando dos posiciones se oponen, las partes utilizan todo tipo de argumentaciones...

  7. Andrea Capra, La tecnica di misurazione del Protagora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-08-01

    Full Text Available Si tratta di un articolo uscito nel 1997 presso gli ���Annali della Scuola normale superiore di Pisa. Classe di lettere e filosofia”, pp. 273-327, ora liberamente disponibile perché depositato nell’archivio istituzionale dell’Università di Milano. Gli “Annali”, infatti, almeno nel momento in cui scrivo, risultano non accessibili in rete.  Questo è un danno grave per la [...

  8. Relazione sulle risultanze dell’attività del gruppo di lavoro incaricato di svolgere accertamenti su insediamenti e infiltrazioni di soggetti ed organizzazioni di tipo mafioso in aree non tradizionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Smuraglia

    2015-12-01

    Full Text Available Anche in questo numero la sezione “Storia e memoria” della Rivista offre ai suoi lettori un documento di grande rilievo. Si tratta della “Relazione sulle risultanze dell’attività del gruppo di lavoro incaricato di svolgere accertamenti su insediamenti e infiltrazioni di soggetti ed organizzazioni di tipo mafiosi in aree non tradizionali”. Tale gruppo speciale di lavoro venne costituito presso la Commissione parlamentare antimafia (a presidenza Luciano Violante durante l’XI legislatura, durata lo spazio di due anni, 1992-1994. Il gruppo venne coordinato dal senatore Carlo Smuraglia, che fu relatore dei lavori. Pubblichiamo la prima parte del documento, dedicata a “Il fenomeno”. Seguivano altre due parti: una dedicata a “Le attività di contrasto”, l’altra a “Indicazioni e proposte”. La Relazione fu approvata il 13 gennaio del 1994, per essere poi inviata sei giorni dopo al presidente della Camera dei Deputati, Giorgio Napolitano, e al presidente del Senato, Giovanni Spadolini.

  9. Organismo territoriale e annodamenti urbani. Metodi di progetto per i centri minori del Lazio / Territorial organism and urban knottingt. Design methods for minor centers of Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Strappa

    2013-07-01

    Full Text Available La ricerca del gruppo di studio della Facoltà di Architettura della “Sapienza” di Roma che coordino indaga, all’interno del tema più generale della “Città in estensione” , il problema di come i centri storici minori possano subire trasformazioni contemporanee “congruenti” con il processo formativo, nella convinzione che occorra accettare il dato incontrovertibile che un organismo urbano, come ogni organismo vivente, non possa che essere sede di continue modificazioni. La ricerca proposta dall'unità locale della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, si inquadra nell'ambito più generale della ricerca nazionale condividendone i presupposti che partono dalla considerazione di come le connotazioni paesaggistiche del territorio italiano suggeriscano strumenti alternativi, rispetto agli attuali, del progetto di architettura e la possibilità di una sua originale collocazione, con caratteri specifici, negli scenari internazionali della disciplina. In particolare, fine della ricerca dell'unità locale è il carattere del paesaggio laziale dovuto alla diffusione nel territorio di centri abitati di rilevante interesse storico che vanno rapidamente perdendo la loro qualità insediativa e paesaggistica. Questi centri sono strutturalmente indeboliti, inoltre, dalla presenza dell'area metropolitana romana, con i relativi fenomeni di rapida trasformazione rilevabili nel territorio, il quale va assumendo una forma progressivamente disorganica. La ricerca propone, verificandone le potenzialità in alcuni casi di studio concreti, la lettura dei tessuti dei centri minori, il loro formarsi con caratteri tipici, le potenziali trasformazioni e “annodamenti” in luoghi nodali della città a formare anche nuovi organismi edilizi specializzati che innovano l’edilizia esistente in modo conforme e proporzionato permettendo di evitare uno sprawl specialistico (si veda il caso dello spostamento dei municipi al di fuori del centro che si aggiunge

  10. Caratterizzazione microstrutturale e prove di resilienza su giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding di compositi a matrice metallica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Merlin

    2010-04-01

    Full Text Available In questo studio sono stati caratterizzati giunti Friction Stir Welding e Linear Friction Welding su compositi a matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare ceramico. Il processo FSW è stato applicato a due compositi ottenuti con processo fusorio, quindi estrusi e trattati termicamente T6: AA6061/20%vol.Al2O3p e AA7005/10%vol.Al2O3p. I giunti LFW sono stati invece realizzati su un composito con matrice in lega di alluminio e rinforzo particellare in carburo di silicio, ottenuto mediante metallurgia delle polveri, quindi forgiato e trattato termicamente T4: AA2124/25%vol.SiCp. Sono stati esaminati gli effetti della saldatura sullecaratteristiche microstrutturali dei giunti, avvalendosi di tecniche di microscopia ottica con analisi di immagine e di microscopia elettronica in scansione (SEM con microsonda a dispersione di energia (EDS. Sono state quindi condotte prove di resilienza con pendolo strumentato Charpy. Lo studio dei meccanismi di danneggiamento è stato effettuato mediante analisi al SEM delle superfici di frattura. Entrambi i processi di saldatura hanno portato a giunti sostanzialmente esenti da difetti. La microstruttura dei cordoni è risultata dipendente sia dalle caratteristiche microstrutturali iniziali dei compositi considerati, sia dalla tipologia di processo di saldatura. Nel caso dei compositi AA6061/20%Al2O3p e AA7005/10%Al2O3p saldati FSW si è osservato un sostanziale incremento di resilienza, rispetto al materiale base, in conseguenza dell’affinamento dei grani della matrice, della riduzione della dimensione media delle particelle di rinforzo e della loro spigolosità, indotte dal processo di saldatura. Il composito AA2124/25%SiCp saldato LFW ha presentato valori di resilienza confrontabili con quelli del materiale base, in conseguenza, soprattutto, dei limitati effetti della saldatura su dimensione e distribuzione delle particelle di rinforzo.

  11. Neutralidad del diálogo y neutralidad política en B. Ackerman

    DEFF Research Database (Denmark)

    Abat Ninet, Antoni; Monserrat, Josep

    2011-01-01

    diálogo. Asimismo, se enfatiza que el concepto de diálogo neutro, tal y como lo establece Ackerman, no es viable en el campo de la política o del derecho, ya que no se está ante una ciencia exacta. En el campo del derecho, cuando dos posiciones se oponen, las partes utilizan todo tipo de argumentaciones...

  12. La polisemia comunicativa delle opere linguistiche di Bruce Nauman come adesione alle teorie del secondo Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Magini

    2012-05-01

    Full Text Available Bruce Nauman, artista americano postminimalista, ha indagato l’elemento linguistico in tutte le sue possibilità espressive attraverso l’impiego di media disparati quali neon, audioinstallazioni, videoinstallazioni, stampe e testi. Tale pluralità metodologica risponde ad una profonda rielaborazione del Wittgenstein delle Ricerche Filosofiche. This paper aims to analyze l’influenza del pensiero wittgensteiniano sulla produzione artistica di Nauman.

  13. Dos aproximaciones basadas en reglas para la gestión del diálogo

    OpenAIRE

    Griol Barres, David; Hurtado Oliver, Lluís Felip; Sanchis Arnal, Emilio; Segarra Soriano, Encarnación

    2005-01-01

    El objetivo principal del artículo es presentar dos modelos de gestión del diálogo basados en reglas, diseñados a partir de la estrategia utilizada para adquirir un corpus mediante la técnica del Mago de Oz y fundamentados en la utilización de medidas de confianza para la detección y corrección de errores. Este trabajo se enmarca dentro del Proyecto DIHANA, que tiene como objetivo el estudio y desarrollo de un sistema de diálogo robusto para el acceso a sistemas de información....

  14. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi. 

  15. Il diario personale come testimonianza di sé e del proprio tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Micalizzi

    2009-04-01

    Full Text Available Tramite le parole delle diariste abbiamo ricostruito questo intimo rapporto con la scrittura di sé e le abbiamo riconosciuto funzioni che vanno dal semplice bisogno di condividere la propria storia al bisogno più profondo di ritrovare se stessi. Fra le parole di ogni racconto, inclusi quelli riportati su un diario personale, si scorge il perenne dialogo dell’uomo con la morte, il profondo desiderio di redenzione ed eternità e lo smanioso bisogno di condividere la propria esperienza. Dai loro racconti siamo riusciti a trovare le tracce dei cambiamenti sociali che si sono succeduti dagli anni 50 ai giorni nostri; forse apparentemente scontati, ma che trovano la loro concretezza in testimonianze vere di quel tempo. La prova più affascinante del prezioso valore di quelle parole custodite in un diario è l’emozione profonda nello scorgere, sparse all’interno di una vita personale, i segni di grandi avvenimenti del passato che per noi oggi sono storia e che per loro, allora, erano quotidianità.

  16. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  17. Il processo tutoriale nell’ambito della formazione del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico neoassunto nel Laboratorio di Microbiologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iole Caola

    2005-06-01

    Full Text Available The tutorship in the training of the new engaged Biomedical Technician in the Microbiology Laboratory The training period for a new engaged laboratory technician in the microbiological laboratory is considered in this work. Experience and reflective practice are the key elements in order to develope professional skills and new knowledge in adults. Learning occurs through the interaction between persons and their concrete experience. The main subject, acting as a training developer, is the mentor: he/she is the expert colleague that create an ad personam relationship with the neophyta, to support the development of professionals skills and to psychologically sustain the new member in such a difficult period. The high complexity of the laboratory framework requires an intense and articulated tutorship, in order to link the learning times of the new technician with the working times and priorities, managing the learning incentives by a careful planning. In the tutorial function is particulary important the use of methods that facilitate the experential learning reflective practice, e.g. contract, briefing, practice and debriefing. In the working agreement the needs are taked in account, the training objectives and the time for the final skills are defined. The main operating instrument is the training plan, where the specific goals are divided in professional activities that will enable the acquisition of the final skills in a well defined working period, also taking into account a specific progressive control. Regarding the specific framework of the microbiology lab, eight points have been identified in the training plan to reach the main professional skills, while the activities, that are necessary to reach the desired results in a specific time period, have been defined.

  18. Tecnologie (invisibili: appropriazione in un percorso di training professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ritella

    2015-07-01

    Full Text Available In questo articolo esploriamo l’evoluzione del processo di appropriazione di ambienti virtuali durante un percorso di training rivolto ad una imprenditrice di una PMI, impegnata in un progetto di innovazione delle pratiche aziendali verso la sostenibilità e lo scambio delle cosiddette “esternalità”. Attraverso la distinzione tra tecnologia come oggetto di attività e come strumento e tre livelli di schemi di utilizzo (d’uso, di azione mediata e di attività collettiva è stato osservato il ruolo propulsore svolto dal ricercatore che conduce il training e la sostanziale differenza tra livello narrato e livello agito nell’uso della tecnologia. L’analisi permette di concludere che l’appropriazione delle tecnologie non è necessariamente un processo lineare, ovvero non procede sempre da un determinato livello di schemi d’utilizzo a quello successivo. Inoltre, la tecnologia non diventa uno strumento, “invisibile” nello svolgimento di attività reali: il passaggio da uno schema a quello successivo è fortemente mediato dal supporto del ricercatore e l’appropriazione degli schemi avviene al livello narrativo da parte del partecipante, a cui però non sempre corrisponde un livello agito.

  19. Dalla tutela della religione di Stato alla difesa della libertà dei culti: la svolta liberale del codice Zanardelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Garlati

    2011-03-01

    Full Text Available Testo, corredato delle note, della relazione al IV Convegno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (9-10 febbraio 2006 su Laicità e stato di diritto, destinato alla pubblicazione negli Atti (a cura di A. Ceretti e L. Garlati per la casa editrice Giuffrè. Ora nel volume collettaneo, a cura di A. Ceretti e L. Garlati, Laicità e Stato di diritto, Addi del IV Convegno di Facoltà (Università di Milano-Bicocca, 9-10 febbraio 2006, ed. Giuffrè, Milano, 2007, p. 73 ss.

  20. La filosofia della reciprocità: banche del tempo e sistemi di scambio non monetario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Coluccia

    2003-12-01

    Full Text Available Questo saggio riporta un'indagine della mia attuale ricerca sociale ed economica. Il testo ripropone con qualche variazione ed aggiornamento la mia relazione tenuta al 'Foro Andaluz por un Reparto Igualitario del Tiempo' organizzato a Granata dall'Instituto Andaluzo de la Mujer, Junta de Andalucia, nel dicembre 2002, e cerca di far emergere la filosofia che è alla base delle Banche del tempo e dei sistemi di scambio locale non monetari, fondando un percorso di riflessioni intorno alla reciprocità, alla simmetria e allo scambio sociale.

  1. Identità storica del papato e crisi del regime di cristianità tra i patti lateranensi e il postconcilio. Forme e strategie di esercizio del ”potere spirituale” nel declino dell’occidente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Preambolo - 2. La questione (e il travaglio del potere temporale dei papi – 3. L’ordinamento vaticano creato nel ’29 dai Patti del Laterano – 4. I rapporti della Santa Sede con Berlino prima dell’aggressione alla Polonia – 5. La cautela politica di Pio XII durante la seconda guerra mondiale - 6. L’invasione tedesca, la guerra civile, la nuova Italia - 7. Giovanni XXIII, un innovatore libero ed eccentrico - 8. Paolo VI, un legislatore costituente - 9. Dai trenta giorni di papa Luciani ai trent’anni di papa Wojtila - 10. L’accentramento autoreferenziale del tardo postconcilio. Una via senza uscita?

  2. Episodi di realismo a Parma: Bartolomeo Schedoni e il fascino del Caravaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Cocconi

    2016-11-01

    Full Text Available Pittore di corte a Parma per Ranuccio I Farnese dal 1607, Bartolomeo Schedoni sperimenta in certe opere della maturità brani di innegabile realismo, giungendo al contempo ad operare una straordinaria trasformazione luministica che sembra presupporre uno studio profondo e consapevole dell'opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Come avviene l'aggiornamento di Schedoni, dalla pittura improntata sino ad allora a capisaldi emiliani quali Correggio ed i Carracci, sulle novità della capitale pontificia? Questo studio si propone di ripercorrere i contatti tra la scena artistica parmense e quella romana nei primi decenni del XVII secolo per fare luce sui canali attraverso i quali il pittore modenese può aver conosciuto e studiato l'opera del Merisi.

  3. Un progetto per l'attivazione di Agenda 21 Locale: monitoraggio della mammalofauna nell'area del Parco Regionale del Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Mazzei

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito del progetto ?Attivazione Agenda 21 Locale? finalizzato alla realizzazione di studi per la certificazione e contabilizzazione ambientale, nel Parco Regionale del Monte Cucco, si è dato il via, a partire dal novembre del 2001, ad un?indagine di tipo qualitativo, mirata alla caratterizzazione dell?area Parco per quel che riguarda la presenza di specie di Mammiferi appenninici di interesse conservazionistico e naturalistico. Nel periodo che va dall?8 febbraio 2002 al 5 ottobre dello stesso anno, sono stati effettuati 16 transetti faunistici, distribuiti nell?arco delle quattro stagioni. Sono stati raccolti indici di presenza di 11 specie di Mammiferi appartenenti agli ordini degli Artiodattili, Carnivori, Lagomorfi, Insettivori e Roditori e i relativi IKA (indici chilometrici di abbondanza. I dati raccolti unitamente ad una ricognizione bibliografica, mirata a reperire informazioni pregresse e aggiornate sulla teriofauna locale, attraverso inoltre, l?effettuazione di interviste e il coinvolgimento della popolazione locale, hanno portato alla definizione di una Check-list della Mammalofauna del Parco, rappresentativa per il 56% di quella della Regione. La ricerca ha permesso di confermare per l?area la presenza del Lupo (Canis lupus e di evidenziare l?espansione a Sud del Capriolo (Capreolus capreolus. Parte integrante del progetto ?Cucco 21? era la definizione di proposte gestionali volte a migliorare il rapporto uomo-ambiente, laddove fossero state individuate situazioni di criticità oggettive o potenziali, in un?ottica di conservazione della risorsa naturale e di sviluppo delle attività antropiche. Significativi a tale proposito sono stati il caso del Cinghiale (Sus scrofa con l?osservazione del danno alle fitocenosi, soprattutto ai prati e pascoli cacuminali e del Capriolo. Per quest?ultima specie in funzione della sua espansione verso la parte meridionale del Parco, sono state avanzate delle

  4. I governi di “popolo” e le istituzioni comunali nella seconda metà del secolo XIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Artifoni

    2003-12-01

    Full Text Available Nella seconda metà del secolo XIII la cultura politica dei governi popolari si esprime in modo articolato e consapevole attraverso molteplici scelte: l’istituzione di organismi collegiali ristretti, la valorizzazione delle forme associative di quartiere o di rione, la “domanda” rivolta al ceto notarile di elaborare forme documentarie adeguate a un assetto istituzionale complesso qual era quello del comune duecentesco.

  5. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  6. Rete di comunicazione e assetto del territorio nel PTCP di Napoli

    OpenAIRE

    Francesco Domenico Moccia

    2010-01-01

     Il PTCP nasce nel clima della pianificazione europea rivolta alla realizzazione della rete TenT e della ricerca di come questo sistema di connessione potesse diventare strumento di sviluppo e coesione territoriale. Nella stessa scia si colloca tanto il Quadro Strategico Nazionale che il Piano Strategico Ragionale nei quali si definisce il ruolo territoriale della metropoli napoletana nel contesto internazionale. Queste premesse forniscono utili indicazioni per determinare l’organi...

  7. La rilevanza del concetto medico-legale di «complicanze» nei giudizi di responsabilità medica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirko Faccioli

    2015-12-01

    Full Text Available Con la pronuncia n. 13328 del 30 giugno 2015, la Corte di Cassazione si è occupata della rilevanza che nei giudizi di responsabilità civile medica deve attribuirsi al concetto di «complicanza», espressione con la quale – secondo la Suprema Corte – «la medicina clinica e la medicina legale designano solitamente un evento dannoso, insorto nel corso dell’iter terapeutico, che pur essendo astrattamente prevedibile, non sarebbe evitabile» e che, come tale, esclude la sussistenza della responsabilità in discorso. Affermando principi che, come meglio vedremo, sembrano porsi in distonia con il consolidato orientamento giurisprudenziale in materia, la pronuncia in esame ha sostenuto che «tale concetto è inutile nel campo giuridico.

  8. UNO STUDIO DI CASO SULL’ELABORAZIONE E L’UTILIZZO DEL FEEDBACK SCRITTO IN APPRENDENTI DI ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Livia Alberti

    2015-02-01

    Full Text Available Attraverso uno studio di caso che coinvolge due studentesse di italiano L2 di livello elementare/intermedio, si prendono in esame alcuni dei fattori che possono influire sull’utilizzo del feedback scritto da parte degli apprendenti. La raccolta dei dati si è svolta in tre giornate: nella prima le partecipanti hanno scritto un testo collaborativo a partire da una storia per immagini; nella seconda i testi, corretti con un intervento di feedback implicito, sono stati riconsegnati e la coppia ha prima analizzato le segnalazioni ricevute e poi riscritto il testo; nella terza le apprendenti hanno prodotto testi individuali a partire dallo stesso stimolo visivo. Oltre a confrontare le diverse stesure del testo, si analizzano le interazioni avvenute tra le apprendenti durante il lavoro di coppia finalizzato a utilizzare il feedback per produrre il secondo testo collaborativo. I risultati mostrano da un lato che un elevato livello di coinvolgimento nell’elaborazione del feedback non ne garantisce un utilizzo efficace, dall’altro che hanno un peso non trascurabile anche fattori più “personali” come le convinzioni sulla lingua bersaglio e l’atteggiamento nei confronti del lavoro di coppia.  A case study on the development and use of written feedback in Italian L2 learners  Through a case study involving two female elementary/intermediate Italian L2 students, we examine some of the factors that may affect the use of written feedback by the learners. Data collection took place over three days: on the first day, the participants wrote a collaborative text from a picture story; on the second the texts, corrected using implicit feedback, were returned, and the students first analyzed the reports received and then rewrote the text; on the third day the learners produced individual texts from the same visual stimulus. In addition to comparing the various drafts of the text, we analyzed the interactions between the learners during pair work aimed

  9. La teoria del ciclo vitale del risparmio di Modigliani cinquant’anni dopo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Baranzini

    2012-04-01

    Full Text Available In the early 50s Franco Modigliani and Richard Brumberg and Albert Ando, ​​formulated the life-cycle theory of consumption and saving, which has been a huge success and undisputed for at least three decades. However, since the early 80s the life-cycle theory has been criticized in an increasingly tight for at least four reasons. The first is the existence of a significant intergenerational transmission of wealth, due to factors exogenous to the model of the life cycle. The second reason is the increasing evidence that the rich continue to save a greater extent than the less fortunate, as, in fact, Keynes argued. The third reason is that there is increasing evidence, at least in Western Europe and Japan, young families, during twenty and thirty years of age, save a positive and growing share of their income, which arises in decided contrast to the original version of the life-cycle theory. Finally, a number of empirical studies have found that retirees dismiss a high proportion of their income. This requires a serious rethinking of the approach of the life-cycle theory, which affects both the economic analysis and economic policy. Nei primi anni ’50 Franco Modigliani, insieme a Richard Brumberg e ad Albert Ando, formulò la teoria del ciclo vitale del consumo e del risparmio, che ha riscosso un enorme e indiscusso successo per almeno tre decenni. Tuttavia, a partire dai primi anni ’80 la teoria del ciclo vitale è stata criticata in modo sempre più serrato, per almeno quattro ragioni. La prima consiste nell’esistenza di una significativa trasmissione intergenerazionale della ricchezza, da ricondurre a cause esogene al modello del ciclo vitale. La seconda ragione è rappresentata dalla crescente evidenza che i ricchi continuano a risparmiare in misura maggiore rispetto ai meno fortunati, come, in effetti, Keynes sosteneva. Il terzo motivo è che vi sono prove sempre più evidenti, almeno nell’Europa occidentale e in Giappone

  10. T. A. Sebeok e i congegni di modellazione del mondo: strumenti teorici al servizio delle pratiche professionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Maggi

    2005-06-01

    Full Text Available L'elaborato si compone di una parte che comprende l'illustrazione delle linee generali del pensiero teorico di T. A. Sebeok e nello specif ico della sua teoria dei "sistemi di modellazione", e l'altra che include le riflessioni circa la possibilità di adoperare l'approccio biosemiotico alla realtà sociale e costruire, in tale direzione, un professionalismo ideal-tipico che sia capace di rispondere alle esigenze pratiche della vita quotidiana.

  11. «Cum omnibus eorum cautelis, libris et scripturis». Privilegi di dedizione, scritture di conti, rendicontazioni e reti informative nella dissoluzione del Principato di Taranto (23 giugno 1464 - 20 febbraio 1465

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Airò

    2008-12-01

    Full Text Available Il saggio esamina il sistema delle scritture pragmatiche in adozione nel Principato di Taranto in età orsiniana (prima metà del XV secolo, non tuttavia mediante l'analisi diretta dei registri contabili e della produzione normativa superstiti ma attraverso una speciale lente di ingrandimento: la descrizione delle minute, molteplici pratiche di devoluzione del principato attuata alla morte di Giovanni Antonio del Balzo Orsini (1463 da un équipe di razionali della Sommaria, inviati in missione in Salento con lo scopo precipuo di riconnettere al demanio regio i beni patrimoniali, giurisdizionali e fiscali del principato. Lo sguardo retrospettivo del carteggio, la fonte qui specificamente oggetto d'esame, prodotto dall'interazione tra i razionali napoletani e i poteri politici locali del dominio ormai dissolto (amministratori, gestori di diritti, comunità, signori, ecc. consente così di cogliere dall'interno e nel concreto del suo funzionamento, strutture e meccanismi d'azione dell'ordinamento scritturale orsiniano. Offrendone, al contempo, una messa in rilievo delle complesse logiche generative, in definitiva: misurare, attingere, inventariare, e poi marcare e archiviare in una enorme base dati scritta entità, quantità, equivalenze numeriche e costituzione socio-economica dei luoghi (città, terre, casali, saline, masserie della vasta compagine territoriale infeudata dalla fine del Trecento ai del Balzo Orsini.

  12. Il senso del lavoro e il suo contesto. Una rilettura di Bartleby lo scrivano di Herman Melville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ruvolo

    2015-09-01

    Full Text Available Attraverso una rilettura critica del noto racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, viene proposta una chiave di comprensione psico-antropologica delle condotte lavorative, delle relazioni nei contesti lavorativi e delle loro ricadute psicopatologiche. In particolare viene avanzata una lettura che connette i comportamenti e le relazioni lavorative quali esiti della difficoltà dei singoli nella mentalizzazione dei modelli ideologico-culturali che li determinano in un dato momento storico. Viene criticata una lettura, tendenzialmente presente in psicologia clinica e in psicologia del lavoro, in chiave riduttivamente individualistica, la quale attribuisce al singolo presunti deficit psichici ricercando le cause, e gli antecedenti delle condotte disadattive delle formazioni psicopatologiche, nella sola storia personale e individuale dei soggetti.

  13. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  14. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  15. Note in materia di scioglimento del matrimonio civile non consumato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Baldetti

    2014-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2 Genesi parlamentare - 3. Nozione di inconsumazione – 4. Inquadramento dell’istituto nel sistema matrimoniale civile – 5. Aspetti processuali - 6. Giurisprudenza italiana e dispensa pontificia.

  16. Presenza e valori del passato remoto in riassunti di opere letterarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tjaša Miklič

    1991-12-01

    Full Text Available In una ricerca più ampia sulle possibilita espressive della lingua italiana nel campo della temporalità, e precisamente nella fase dedicata alle caratteristiche di costruzione tipiche di testi riassuntivi e di presentazione (analizzati soprattutto sulla Enciclopedia Garzanti della letteratura [GAR] e sul Dizionario Bompiani de/le opere e dei personaggi [BOM] si è potuta constatare una molteplicita di modi di presentazione del testo originale. Tale molteplicità risulta, da una parte, dalla maggiore o minore larghezza nell'includere nel testo secondario vari mondi testuali possibili (contenuto narrativo dell'opera originale coni propri mondi testuali, situazione storica a cui quest'opera fa riferimento, vita dell'autore e genesi dell'opera, caratteristiche Ietterarie e commenti valutativi, fortuna dell'opera ecc. e, dall'atra, dall'utilizzazione di varie modalita espressive messe a disposizione dello scrivente dalla sua competeza linguistica e testuale (disposizione e ordinamento di detti mondi nel testo, procedimenti narrativi, tecniche narrative, modi di inserimento di un secondo discorso ecc. nonché, infine, dalle scelte fatte nell'associare questi elementi. Nella nostra discussione ci limiteremo a quelle parti della presentazione che si referiscono al riassunto "puro" dell'opera originale.

  17. Osservazioni in occasione di una visita ai croati del Molise (Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dieter Kattenbusch

    1986-12-01

    Full Text Available Chi venendo da Vasto, città situata sulla costa adriatica, dopo circa venti chilo­ metri lascia la strada per Isernia in direzione sud, per fare una scappata a San Felice del Molise si accorgerà difficilmente di una qualche particolarità che distingua que­ sto paese di circa 900 abitanti da altre località meridionali.

  18. Senso e non senso del lavoro in Charles Bukowski

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Di Stefano

    2015-09-01

    Full Text Available Nella ricerca psicologica e manageriale il significato assegnato al lavoro è un ambito di lunga tradizione, all’interno del quale si cerca di rintracciare le fonti di senso dell’attività lavorativa nel sistema motivazionale, valoriale e di credenze del lavoratore. Relativamente meno spazio, tuttavia, è dedicato alla funzione assolta dal lavoro in termini di sistema di significazione e di vettore di riferimento per la costruzione dell’identità personale. Il presente contributo approfondisce il rapporto tra costruzione identitaria e senso attribuito al lavoro, focalizzando il tema del meaning of work attraverso l’esplorazione del mondo narrativo di Charles Bukowski. L’attenzione è rivolta, in particolare, alle rappresentazioni e alle connotazioni emozionali che caratterizzano il rapporto tra identità e lavoro, desunte dall’analisi qualitativa del contenuto della sua produzione letteraria. La difficile sostenibilità dell’esperienza lavorativa in Bukowski si intreccia con lo scenario di instabilità del secondo dopoguerra in USA, incidendo ricorsivamente sullo sviluppo di un pensiero autoriflessivo su cui modellare un’idea di sé. In tal senso, l’esperienza dell’Autore è paradigmatica per la condizione contemporanea, nella misura in cui l’esperienza di lavoro oggi, priva di un sistema di significati condiviso, influenza negativamente il processo di attribuzione di senso alle proprie esperienze di vita.

  19. Life cycle assessment applied to two different municipal solid waste processes; Analisi del ciclo di vita di due diverse possibilita' di smaltimento di rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-12-01

    The application of Life Cycle Assessment (LCA) methodology as environmental balance tool is particularly suitable for the study of complex system such as municipal solid waste (MSW) collection, treatment and disposal systems. In this case a detailed analysis is carried out referring to an overall environmental balance based on two different waste treatments: land filling and incineration. The comparison carried out based on the LCA methodology and referring to specific process assumptions allowed to foreground that waste to energy treatments get a net overall balance lower than all the different land filling options, referring also to energy recovery from collected biogas. [Italian] La applicazione di metodologie di bilancio ambientale LCA (Life Cycle Assessment) si adatta particolarmente allo studio disistemi complessi quali quelli di raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti. In questo caso viene affrontata nel dettaglio la valutazione in termini di bilancio complessivo di diverse opzioni di trattamento basate su posa a discarica e trattamento termico. Il confronto effettuato mediante il percorso metodologico seguito, ha permesso di valutare, sulla base delle ipotesi di processi fatte, come il trattamento termico con recupero energetico abbia un bilancio netto ambientale inferiore rispetto a qualsiasi opzione di posa a discarica, anche dotata di recupero energetico dal biogas.

  20. Responsabilità del medico e reati in materia di procreazione assistita. Ambiguità e rigori della legge italiana n. 40 del 2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio Dolcini

    2011-06-01

    Full Text Available Questo saggio riproduce, con integrazioni e aggiornamenti, parte del terzocapitolo del volume Fecondazione assistita e diritto penale, Giuffrè, Milano, 2008. Unaversione in lingua portoghese di questo saggio è in corso di pubblicazione negli Studiin onore di Jorge de Figueiredo Dias.SOMMARIO: 1. Attività medico-chirurgica, responsabilità penale per colpa o perdolo – 2. Legge penale e procreazione assistita – 3. Alcuni problemi posti dalladisciplina italiana della pma – 4. La diagnosi preimpianto sull’embrione in vitro: al’art. 13 l. 40/2004 e le Linee guida del 2004 – 5. (Segue: b la giurisprudenza piùrecente e le Linee guida del 2008: non è vietata la diagnosi preimpianto – 6. (Segue:c il problema nella legislazione di alcuni Paesi europei – 7. (Segue: d ricerca delfiglio perfetto? – 8. Il divieto di produrre più di tre embrioni ex art. 14 l. 40/2004: unadisciplina di dubbia legittimità costituzionale - 9. Limiti numerici alla produzionedi embrioni? La risposta delle legislazioni tedesca, spagnola e portoghese – 10. Ildivieto di donazione di gameti ex art. 4 l. 40/2004, il diverso orientamento degli altrilegislatori europei e il ruolo della dottrina cattolica nella scelta del legislatoreitaliano – 11. Le sanzioni nella legge n. 40/2004 – 12. Le scelte di politicasanzionatoria dei legislatori tedesco, portoghese e spagnolo – 13. La legge n.40/2004: ‘diritto penale del nemico’ all’italiana? – 14. (Segue: O, piuttosto, unesempio di legislazione simbolica? – 15. L’impatto sulla prassi della legge n. 40/2004– 16. ‘Viaggi dei diritti’ e ruolo del medico italiano – 17. (Segue: A Casi in cui puòsorgere una responsabilità del medico italiano - 18. (Segue: B Casi in cui non sorgealcuna responsabilità del medico italiano – 19. Una ‘legge di lotta contro’ laprocreazione assistita.

  1. Joaquín Camaño e il network di un grande collaboratore alla fine del XVIII secolo

    OpenAIRE

    Viviana Silvia PICIULO

    2014-01-01

    Il mio proposito è stato quello di tentare di capire alcuni dei meccanismi scatenati dalla Pragmática Sanción dentro il microcosmo del gesuita J. Camaño. Questo lavoro mi ha permesso di fare emergere lo spazio dei rapporti sociali distribuiti tra l'Europa e l'America Latina di cui erano al centro gli esuli della provincia del Paraguay. Su questa strada ho tentato di far rinascere il funzionamento dei loro « networks relazionali » durante gli anni dell'espulsione fino alla restaurazione avvenu...

  2. Le prime globalizzazioni: il processo di sviluppo e l'integrazione economica tra Mediterraneo ed Atlantico (secc. XVI-XX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amedeo Lepore

    2008-12-01

    Full Text Available Los más recientes estudios de historia económica internacional han proporcionado nuevas líneas de investigación sobre el origen de la “globalización”, así como sobre sus causas y consecuencias. En particular, el concepto mismo de globalización no es sólo aplicado a la actualidad inmediata, al retrotraerse a la luz de eventos históricos de primera importancia, especialmente en el curso de varias fases de la época moderna y contemporánea de la humanidad. La “mundialización” no es una novedad. De hecho, según una esquematización muy interesante, podemos individualizar al menos otros dos períodos en cuyo término de tiempo y espacio han mutado profundamente sus caracteres, como son: la época del descubrimiento del Nuevo Mundo y la fase de la considerada “revolución industrial”.______________________ABSTRACT:The latest researches in international economic history have begun new lines of examining the “globalization” origins, as well as the causes and the relative consequences. In particular, the globalization concept itself can be post-dated and verified by the light of historical events of great importance, occurred during several periods of the humanity Modern and Contemporary Age. The globalization is not a piece of news. In fact, according to an elemental simplification, at list two other periods can be characterized in which the time and spaces terms have deeply changed their character, have been considerably reduced: the New World discovery and the stage of the assumed 'industrial revolution'.

  3. Il vento del Sud-Est. Regionalismo, neosicilianismo e politiche del patrimonio nella Sicilia di inizio millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Berardino Palumbo

    2013-07-01

    Full Text Available Nel giugno del 2002 il Comitato scientifico internazionale dell’UNESCO (WHC decretava l’iscrizione delle “Città tardo-barocche del Val di Noto – Sicilia sud-orientale” nella World Heritage List (WHL1. In un volume pubblicato nel 2003, ma scritto prima della conclusione della procedura di iscrizione nella WHL, ho descritto le dinamiche politico-culturali attivatesi, tra il 1996 e il 2001, nella Sicilia sud-orientale in seguito alla proposta di iscrizione avanzata dal governo italiano all’UNESCO (cfr. Palumbo 2003, cap. IV. Da un lato, in quello scritto, provavo a indagare quale fosse l’armatura istituzionale e ideologica all’interno della quale prendeva forma il discorso universalista dell’UNESCO, esplicitando i modi in cui essa organizzava i rapporti tra luoghi e unità politiche.

  4. Unioni civili e stepchild adoption. A proposito del dibattito in corso, ricordando la lezione di Norberto Bobbio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2016-03-01

    È una semplificazione ricorrente quella che riconduce alla contrapposizione tra “laici” e “cattolici” il confronto – serrato, talora aspro – che nel Paese e nel Parlamento si sta svolgendo a proposito della regolamentazione delle unioni civili, segnatamente per quanto concerne la stepchild adoption estesa alle coppie di omosessuali. Lo stesso avviene, non di rado, rispetto alle più importanti questioni di bioetica. Sul tema è intervenuto di recente Massimo Salvadori in un articolo comparso su la Repubblica del 18 febbraio 2016 (“Unioni civili, non parliamo di laici contro cattolici”, che offre interessanti spunti di riflessione.

  5. Fattori genetici nella scelta di nuovi parametri qualitativi del latte con particolare riguardo alla sua attitudine tecnologico-casearia

    OpenAIRE

    NICOLETTI, CHIARA

    2011-01-01

    Migliorare la qualità del latte è una sfida che le Associazioni Nazionali Allevatori Italiane hanno intrapreso con vigore negli ultimi anni: solo stimolando gli allevatori a produrre un latte idoneo alla caseificazione e, quindi, particolarmente adatto alla produzione di prodotti lattiero caseari di esclusivo valore sarà possibile diversificare le produzioni e contrastare quindi il fenomeno dell’omologazione di tutti i prodotti caseari. E’ risaputo come la produzione di latte sia diversa a...

  6. L’Odissea di Agostino. Il prologo del «De beata vita» tra Omero e Plotino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Tanca

    2017-07-01

    Full Text Available L’articolo esamina la fitta trama linguistica e semantica con cui Agostino tesse una metafora nautica nel prologo del De beata vita, ripercorrendo la presenza in esso di autori precedenti, latini e greci, riutilizzati dall’autore per costruire una implicita allegoresi del mito di Ulisse, e precisamente dell’episodio dell’impossibile traversata di Od. v, individuando altresì nell’interpretazione allegorica del medesimo mito presente in alcuni testi platonici e neoplatonici la chiave ermeneutica fondamentale del brano agostiniano. Contemporaneamente si tenta di dar ragione di quella intima coerenza della figurazione allegorica che altrove nella critica è stata messa in discussione, evidenziandone invece tutta la portata di novità anche rispetto agli elementi tradizionali pur presenti nel passo agostiniano. In particolare, da una parte si pretende di dimostrare la volontà di Agostino di identificarsi nel mito di Ulisse, facendolo rivivere nella propria biografia, dall’altra si evidenzia la novità riguardante due simboli, uno tradizionale e dall’autore risignificato, l’altro di invenzione agostiniana.

  7. Atti del convegno "Questioni di storia inglese tra Cinque e Seicento: cultura, politica e religione", (Scuola Normale Superiore di Pisa, 11-12 aprile 2002, a cura di Stefano Villani, Stefania Tutino, Chiara Franceschini.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Villani

    2003-01-01

    Full Text Available Mario Rosa, Introduzione. Paolo Cristofolini, Ricordo di un amico. Daniela Bianchi, L'intero libro di Dio, chiamato Bibbia. Alle origini dell'identità puritana. Ginevra Crosignani, Thomas Wright, i suoi scritti ritrovati e il dibattito con Robert Parsons, S. J., sulla partecipazione al servizio e al sermone anglicano. Stefania Tutino, Thomas Pounde, Andrew Willet e la questione cattolica all'inizio del regno di Giacomo I. Chiara Franceschini, Nostalgie di un esule. Note su Giacomo Castelvetro (1546-1616. Eleonora Belligni, Marcantonio De Dominis tra l'Inquisizione romana e Giacomo I: nuove prospettive storiografiche dopo Cantimori. Mauro Simonazzi, La melanconia nell'Inghilterra moderna: Edward Jorden, Timothie Bright e Thomas Adams. Mario Caricchio, Giles Calvert, un "editore d'area" nella rivoluzione inglese. Stefano Villani, "Una piccola epitome di Inghilterra". La comunità inglese di Livorno negli anni di Ferdinando II: questioni religiose e politiche. Luisa Simonutti, William Popple e William Penn. Dalla libertà di coscienza alle libertà civili. Giovanni Tarantino, Libertà di coscienza, 'aritmetica politica' e interesse nazionale: le ragioni economiche della tolleranza nel regno di Giacomo II Stuart. Guglielmo Sanna, Contrattualismo e obbedienza politica nella cultura anglicana degli inizi del Settecento. Dario Pfanner, Charles Blount (1654-1693: la voce di un libero pensatore nella Londra di fine Seicento. Tomaso Cavallo, Aggressore dell'umanità e apologeta della tirannide? L'Hobbes degli enciclopedisti.

  8. Inserto speciale su Postmodernità, psicopatologia e psicoterapeuti Associazionismo, professione e postmodernità.Congresso Nazionale del Laboratorio di Gruppoanalisi Roma, 2-4 dicembre 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Terminio

    2014-09-01

    Full Text Available Nella presentazione del Convegno nazionale del Laboratorio di Gruppoanalisi tenutosi a Roma dal 2 al 4 dicembre del 2011 l’accento veniva posto sulla necessità di «interrogarsi sui profondi cambiamenti che attraversano la nostra epoca». L’interrogativo centrale riguardava le forme del patire di «questa ineffabile contemporaneità» e le possibilità di rinnovamento degli psicoterapeuti

  9. 'Sette donne afferreranno un uomo solo'. La lotta per i pantaloni e il caso di Baccio del Bianco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Piazzi

    2013-10-01

    Full Text Available Lotta per le brache o per i pantaloni è un titolo che ricorre con una certa frequenza nella stampa nordica, ma indica due soggetti diversi e distinti nel significato. Una versione vede marito e moglie litigarsi un paio di pantaloni, l'altra, oggetto di questo intervento, è più rara e meno nota e ha protagoniste alcune donne che si accapigliano ferocemente per il possesso del medesimo indumento. Aby Warburg ipotizza l'origine biblica di questa iconografia nella profezia di Isaia (4, 1 pronunciata per punire le donne di Gerusalemme con il loro soprannumero rispetto agli uomini, interpretazione che trova una nuova conferma nel passo di una lettera della principessa Elisabetta Carlotta di Baviera. Il significato di questo soggetto tuttavia cambia nel corso dei secoli: da monito rivolto alle nubili diventa facezia erotica. La presenza in Italia di soggetti di questo tipo è piuttosto rara, stupisce pertanto che a questa iconografia Baccio del Bianco (1604-1656 abbia dedicato un dipinto, oggi in collezione privata. Del Bianco è infatti una personalità eclettica e si mostra un acuto interprete di temi prettamente nordici; è il caso della serie di disegni conservati agli Uffizi sul tema dei cornuti.

  10. L’opera di Tito Marrone all’interno del cenacolo romano di Sergio Corazzini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Comberiati

    2012-05-01

    Full Text Available Tito Marrone’s Work Inside Sergio Corazzini’s Roman Club   The poetic work of Tito Marrone, forgotten for years due to his prolonged creative silence, reveals itself to be key to understanding how the Crepuscolar Roman related to the Francophone Symbolist poets. Marrone, slightly more senior than his associates, was the only one to possess a solid grasp of French culture and command of its language. His association with Rosso di San Secondo and with Pirandello, additionally, shows an author needlessly excluded from the cultural context of the time: his presence as a character in Pirandello’s novel Suo marito and as a protagonist in Rosso di San Secondo’s Storie di uomini e di angeli is testimony to the bond he had with these two authors, who were, inter alia, his contemporaries. Moreover, Marrone was in contact with different proponents of Sicilian Futurism, and so Crepuscolar and Futurist influences also characterized his use of language and poetic style. Ultimately of interest are Marrone’s reviews and critical writing, that show a fine analytic eye and capacity to gather and interpret the authentic elements of his contemporary literary and theatrical milieu. And so, for these reasons, it would now be beneficial to shed light on and critically anthologize Marrone’s ample texts, which themselves would also come to be important in the Crepuscolar Roman movement.

  11. La retorica sconfitta dalla forza del contesto etico-politico. Riflessioni sulla ricezione di due traduzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caroline Fischer

    2014-05-01

    Full Text Available La retorica è generalmente considerata come un ente quasi assoluto, mentre la sua forza, cioè il suo effetto, risulta dalla ricezione, dal pubblico con il quale le opere andranno confrontandosi. Analizzeremo le reazioni tedesche suscitate dalle traduzioni di due romanzi che, alla loro pubblicazione in Francia, hanno provocato in un caso uno scandalo (Les particules élémentaires di Michel Houellebecq, e nell’altro risposte clamorose (Les bienveillantes de Jonathan Littell, al punto che di ambedue si parlava in Germania ancora prima che ne uscisse la traduzione. Bisognava aspettarsi una sensibilità ben specifica nei confronti dell’opera di Littell, consistente nelle finte memorie di un ufficiale della SS, che però ha oltrepassato le attese. Più sorprendente ancora la risonanza delle Elementarteilchen: la cornice del romanzo, evocando una società dove sessualità e riproduzione sono sostituite dalla clonazione, sebbene considerata come “inutile” in Francia, si è ritrovata al centro dei dibattiti in Germania, dove Houellebecq ha addirittura acquisito – per un breve tempo – la reputazione di “Kulturphilosoph”. Così, la ricezione tedesca dei due romanzi dimostra fino a quale punto una stessa retorica possa essere recepita diversamente a seconda del contesto etico-politico.

  12. Indagine sull’utilizzo delle tecniche di visualizzazione 2D e 3D che rappresentano il cambiamento del paesaggio urbano storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Turgay Kerem Koramaz

    2011-06-01

    Full Text Available Al fine di descrivere il cambiamento del paesaggio urbano di siti riferiti alla città, gli strumenti moderni di visualizzazione possono essere utilizzati per aumentare le possibilità di rappresentazione, in misura maggiore rispetto ai metodi tradizionali. Studi recenti di conservazione ed interventi effettuati hanno indicato un cambiamento significativo nel paesaggio urbano storico di Zeyrek: questo articolo presenta le possibilità di rappresentazione insite nella tecnica di mappatura bidimensionale e nella realizzazione di un modello tridimensionale del comparto, utilizzati nella definizione del cambiamento del paesaggio urbano. Per valutare l’effettiva capacità di rappresentazione per mezzo di risposte da parte degli utenti dei modelli, è stato sottoposto un questionario agli studenti di laurea specialistica della Facoltà di Architettura, ai professionisti in enti di pianificazione e di conservazione ed agli studenti delle scuole superiori. A conclusione principale dello studio, si è compreso come il cambiamento del paesaggio urbano sia definito meglio nel modello urbano tridimensionale che nella tecnica di mappatura bidimensionale, in termini di rappresentazione dei dettagli architettonici e delle caratteristiche strutturali del luogo.

  13. Vorrei sapere chi sono: Strategie di individuazione del Sé attraverso i feticci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scotti

    2013-05-01

    Full Text Available L'articolo illustra il ruolo del feticcio nel percorso di appropriazione dell’individualità da parte dell’eroe romanzesco, ricorrendo a esempi letterari dedicati all’età di formazione: non solo storie per l’infanzia, quindi, ma, più ampiamente, vicende in cui il desiderio sostanziale del protagonista si concentra nella “scoperta del Sé”, un Selbst junghiano che cresce e si configura nel suo rapporto con l’Ombra. In questo itinerario i feticci attorniano l’individuo come strumenti, mezzi magici e specchi – non solo della persona ma anche del desiderio stesso. Il discorso si concentra sull’appropriazione dell’identità maschile, sui suoi tranelli e sulle sue insidie. Gli autori presi in considerazione sono Virginia Woolf, Jules Renard, James Matthew Barrie, Joanne K. Rowling e Arthur Schnitzler. Il procedimento critico intende tracciare paralleli fra i classici che hanno forgiato l’immaginario occidentale e le radici più antiche – orientali – delle saghe eroiche (le storie di Gilgamesh; il mito di Indra e Naamuci passando per l’epica cavalleresca (Sir Gawain e il Cavaliere Verde. Un’indicazione illuminante, in questo senso, viene dal critico angloindiano Ananda Coomaraswamy.      

  14. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    'analisi della qualita' delle acque, lo studio si allarga per passare al livello successivo, piu' ampio, che considera il corso d'acqua all'interno del suo ecosistema, dove elementi che influiscono direttamente sulla qualita' dell'ambiente, come la funzione tampone della vegetazione riparia, la capacita' autodepurativa delle acque, la presenza dei corridoi ecosistemici, sono parte integrante del quadro valutativo. In un ulteriore ampliamento di prospettiva si sono evidenziate le relazioni tra territorio circostante e il sistema fiume con cui interagisce direttamente. L'analisi viene spostata a livello dell'intero bacino idrografico e vengono valutate le pressioni dell'attivita' antropica sul corso d'acqua e sul ciclo idrologico anche attraverso il controllo delle cause determinanti. Analizzati i risultati si sono formulate ipotesi di risanamento per ripristinare la continuita' e la qualita' ambientale dell'ecosistema fluviale e sono state prese in considerazione le implicazioni per la pianificazione urbanistica arrivando all'individuazione degli ambiti prioritari di intervento.

  15. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  16. Il posto del silenzio nella teoria sociale: da forma relazionale a strumento di esclusione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Pacelli

    2014-11-01

    Full Text Available Le molteplici applicazioni del progetto moderno hanno offerto elementi per analizzare non solo i cambiamenti strutturali che hanno investito le grandi configurazioni sociali ma anche le modifiche intervenute nella vita interoggettiva e nelle forme di relazione, rappresentazione e partecipazione. Tra queste alterazioni si inserisce la mancata sinergia tra silenzio e parola che finiscono per escludersi a vicenda, provocando un impoverimento della vera comunicazione e delle possibilità di comprensione fra le persone. Altrettanto può dirsi in merito alla confusione creatasi tra l'immagine e la cultura dell'immagine, alimentata da logiche di spettacolarizzazione che irrompono fra parole vuote e silenzi escludenti. Ripercorrendo alcuni contributi della sociologia classica e contemporanea, la riflessione che si propone intende recuperare la complessità della relazione comunicativa, quale dinamica sostenuta dalla doppia istanza di apertura e di chiusura verso l'alterità, in un susseguirsi di parole e silenzi che creano vicinanze e distanze. La difficoltà di interpretare anche i silenzi più eloquenti attraversa lì esperienza relazionale, ma oggi risente anche della complicità creatasi tra vecchi e nuovi media nel valorizzare insieme una cultura delle immagini tesa ad escludere ciò che “non fa rumore”.

  17. Eventi e modi del morire nelle strutture sanitarie di degenza della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Silvestre

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’ospedale per acuti è il luogo meno adatto ad accogliere il malato in fase avanzata, sia per il modello organizzativo, sia perché progettato per guarire. Poco si sa su come il paziente affetto da patologie in fase terminale muoia in ospedale, sui problemi che incontra e sul tipo di assistenza che riceve. Questo lavoro replica per il Piemonte lo studio EOLO, già svolto in Lombardia, Umbria e negli ospedali della provincia di Firenze nel 2002.

    Obiettivi: descrivere le modalità con cui si muore in ospedale (circostanze, interventi/trattamenti attivati. Valutare se esiste un diverso approccio clinicoassistenziale tra pazienti il cui decesso era un evento atteso o improvviso. Metodi: lo studio è di natura osservazionale (2003 e riguarda gli ospedali pubblici e/o convenzionati del Piemonte con un numero di ricoveri/anno › 8.000. I dati dei pazienti sono stati raccolti in sette giornate di osservazione (compresi sabato e domenica, su tutti i malati deceduti per qualsiasi motivo, tramite intervista ad hoc all’infermiere ed al medico responsabili dell’assistenza, consultazione delle cartella clinica ed infermieristica. Sono esclusi i pazienti deceduti entro 24 ore dal ricovero, i malati di età pediatrica, i reparti di Pronto soccorso, Rianimazione, UTIC e DEA. Le schede sono anonime, i dati vengono raccolti da personale interno all’ospedale.

    Risultati attesi: quadro epidemiologico e qualitativo dei casi di morte in ospedale. Epidemiologia dei trattamenti clinici ed assistenziali erogati. Descrizione delle eventuali differenze di decision making tra pazienti il cui decesso è atteso o non atteso. Descrizione delle condizioni e degli eventi (tipo di stanza, assistenza di base, presenza dei parenti che accompagnano la morte del paziente in ospedale.

    Conclusioni: i pazienti oncologici e non continuano a morire in ospedale. Si conosce molto poco di

  18. Evaluation of nutrient load transferred from Sarca river into Garda lake; Stima del carico di nutrienti trasportato dal fiume Sarca nel Lago di Garda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Marchetti, F. [Istituto Agrario, S. Michele all' Adige, TN (Italy); Fravezzi, L. [Agenzia Provinciale Protezione Ambiente, Trient (Italy)

    2000-02-01

    River Sarca (catchment surface=1046 Km{sup 2} max altitude=3556 m, min altitude=70 m, mean annual discharge=30 m{sup 3}) is the main tributary of the Lake Garda, the largest subalpine lake in Northern Italy (area=370 Km{sup 2,} catchment surface (included lake surface)=2260 Km{sup 2}, volume=49 Km{sup 3}, max depth=346 m). During 1996-97 a large series of hourly samples has been taken at the estuary's mouth and used to estimate the nutrient loading. Analytical and probabilistic methods are used to relate the data series to the trophic state of the lake. The results are compared with previous theoretical models (L.E.M.- Loading Evaluation Model) and related to dangerous load levels established by OECD. [Italian] L'indagine ha interessato particolarmente le concentrazioni ed il carico organico ed inorganico di azoto e fosforo che affluisce dal bacino del Fiume Sarca (superficie del bacino=1046 km{sup 2,} quota massima=3556 m, quota minima=70 m, portata media annua=30 m{sup 3}) nel Lago di Garda (area=370 km{sup 2}, area del bacino (lago incluso)=2260 km{sup 2}, volume=49 km{sup 3}, profondita' massima=346 m); lo studio si e' svolto nel periodo 1996-1997, con campionamenti presso la foce utilizzando strumentazione per prelievi in continuo nell'arco di una giornata anche in occasione di fenomeni di piena. I risultati hanno permesso di stabilire delle relazioni tra carico e portata liquida e di stimare i quantitativi di nutrienti trasportati a lago e di confrontarli con i risultati di altre indagini (L.E.M. - Loading Evaluation Model) e di valutarne gli effetti attraverso modelli predittivi (OECD).

  19. Le carte del monastero di S. Maria di Chiaravalle milanese. Additiones documentarie (secolo XII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Piva

    2013-01-01

    Full Text Available Founded in 1135 in the immediate outskirts of Milan, Cistercian monastery of S. Maria di Chiaravalle was one of the most important ecclesiastical institutions in Lombardy. Since its foundation, it has played a prominent role in the political, religious, social and economic life of the city. In the Middle Ages the abbey distinguished itself with intensive production and preservation of documents, exemplified nowadays by the several hundreds of charterse preserved in the Archivio di Stato of Milan. This research aims to complete the organic reconstruction work, recently carried out by Anna Maria Rapetti and Ada Grossi regarding the XII century tabularium of Chiaravalle, with the critical edition of 28 unreleased documents dated between 1106 and 1164. In the introduction, in addition to the presentation of the documents, a paragraph will outline the historiographical balance of the studies conducted so far on the abbey.

  20. Sviluppo di un nuovo trigger con identificazione di quark-b per il canale Z($\

    CERN Document Server

    Donato, Silvio

    La ricerca del decadimento del bosone di Higgs H -> b b è uno dei canali più importanti per verificare se la particella di massa 125 GeV circa, recentemente scoperto da ATLAS e CMS, corrisponde effettivamente al bosone di Higgs previsto dal Modello Standard. Questo decadimento, insieme a H -> tau tau, è fondamentale per misurare l'accoppiamento del bosone con i fermioni. Il fondo di QCD rende poco sensibile l'osservazione di questo decadimento nella produzione diretta del bosone di Higgs. Per questo motivo il decadimento H -> b b viene ricercato quando l'Higgs è prodotto in associazione con i bosoni vettore W/Z, attraverso il cosiddetto processo di ``Higgs-strahlung''. Il decadimento leptonico dei bosoni vettore ad alto pT permette di ridurre il fondo di QCD e di realizzare trigger per osservare il canale. In questa tesi è stato realizzato un trigger per osservare il canale H + Z -> b b + nu nu nella regione a bassa EtMiss (fino a 80 GeV) con l'esperimento CMS. Per avere il trigger con un rate accettabi...

  1. Rovesciare il mondo rovesciato. Risvolti linguistico-stilistici del carnevale nel Candelaio di Giordano Bruno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Morbiato

    2016-11-01

    L’analisi degli aspetti carnevaleschi del testo si concentra, dopo una sommaria recensione degli elementi tematici pertinenti, su alcuni dispositivi dialogici e linguistici riconducibili alla retorica della parodia. Tra i fenomeni più significativi si rinvengono, oltre alla deformazione in senso osceno degli enunciati biblico-liturgici, alcune figure dello scambio dialogico in grado di produrre una dinamica abbassante e l’utilizzo della bachtiniana costruzione ibrida in funzione ambivalente da parte della voce autoriale. Più in generale, l’analisi – qui solo abbozzata e rimandata a uno studio sistematico - sembra confermare la rilevanza del codice carnevalesco come riserva linguistica e immaginativa della commedia, unitamente a una sua perdurante carica ambigua capace di relativizzare la negatività del mondo rappresentato.

  2. Le soluzioni Building Information Modeling di Bentley

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2007-04-01

    Full Text Available La questione dell’interoperabilità dei dati negli ultimi anni è stata continuamente dibattuta dai professionisti dei vari settori. L’edilizia col suo ciclo di vita non hanno fatto eccezione e da quando il concetto di Building Information Modeling (BIM ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni (AEC, le fasi inerenti il processo del buildingnon sono più state considerate separatamente. Bentley Systems, da sempre attiva nel settore delle infrastrutture, propone un’ampia gamma di soluzioni studiate proprio per coprire questo bisogno.

  3. A plan of intervention to ensure the adaptation of the Salento depuration system to legislative decree 152/1999; Uno schema di programmazione degli interventi di adeguamento del sistema depurativo del Salento al decreto legislativo 152/1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Elia, E. [Naples Univ., Naples (Italy). Cattedra di Protezione Idraulica del Territorio; Mari, M. [Acquedotto Pugliese, Servizio Tecnico di Coordinamento, Bari (Italy)

    2001-01-01

    The alarm provoked by few cases of cholera in october of 1994 led the central italian Government to declare a state of social, economic and environmental emergency in the Puglia region and to entrust the Prefect of Bari with the role of Commissioner. In this position he was charged with identifying and carrying out any intervention aimed at eliminating health risks (herewith including the building of sewage systems and wastewater treatment plants particularly those capable of recuperating the treated effluent for irrigation purposes and/or services). This report focuses on the program which drawn up for Salento area (Province of Lecce) where there was a critical absence of public works and examines which recommendations have actually been activated and others are currently being planned for further improvements in the work already brought to term. [Italian] L'allarme provocato da alcuni casi di colera, registrati nell'ottobre del 1994, indusse il Governo Centrale Italiano a dichiarare lo stato di emergenza socio-economico-ambientale nella Regione Puglia e ad affidare al Prefetto di Bari compiti di Commissario, con l'incarico di predisporre e attuare ogni intervento utile all'eliminazione del pericolo igienico-sanitario anche mediante la realizzazione di reti fognarie, di impianti di trattamento delle acque di rifiuto e di possibili recuperi degli effluenti depurati per usi dell'acqua a fini irrigui e/o di servizio. Nella presente ntoa si riferisce sulla attuazione del programma predisposto ed attuato in merito nell'area del Salento (Provincia di Lecce), nella quale la mancanza delle opere prima dette risultava particolarmente grave, nonche' sulle attivita' in corso di pianificazione per l'ulteriore miglioramento delle opere realizzate.

  4. Misura dell’efficienza e dell’allineamento spaziale del rivelatore di muoni dell’esperimento $LHCb$

    CERN Document Server

    Falabella, A; Vecchi, S

    2010-01-01

    Il C.E.R.N. (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) è il più grande laboratorio al mondo per la fisica delle particelle. È situato sul confine tra Svizzera e Francia e nasce nel 1954 da una collaborazione di 12 paesi. Attualmente i paesi che ne fanno parte sono 20. Lo scopo principale del C.E.R.N. è di fornire strumenti per esperimenti di fisica delle alte energie attraverso l’impiego di acceleratori di particelle. Negli acceleratori vengono prodotti ed accelerati fasci di particelle ad elevata energia che possono essere fatti collidere con un bersaglio fisso ($target$) o con un altro fascio in direzione opposta. In entrambi i casi vengono prodotte particelle che vengono studiate per mezzo di apposti rivelatori. Il sistema di acceleratori del C.E.R.N. è un sistema di macchine ad energia crescente. Gli elementi fondamentali di questo sistema di acceleratori sono, com’è possibile vedere dalla figura 2 PS, SPS, LHC. PS ($Proton$ $Synchrotron$) è un acceleratore di protoni, che accelera proton...

  5. L’assedio di Padova del 1405 The siege of Padua in 1405

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dario Canzian

    2007-12-01

    Full Text Available

    La guerra con Venezia del 1404-1405 rappresentò un momento cruciale nella storia di Padova. Essa segnò infatti la fine definitiva dell’autonomia patavina e il passaggio della città e del suo territorio sotto il diretto controllo di Venezia. L’assedio finale, narratoci nella Cronaca di Bartolomeo Gatari, durò quasi cinque mesi e sottopose Padova ad una prova molto severa: sovraffollamento di uomini e animali entro le muta urbane, carenza di viveri, precarie condizioni igienico-sanitarie, epidemia di peste. In questa situazione il rapporto tra l’ultimo signore della città, Francesco Novello da Carrara, e i cives padovani andò progressivamente logorandosi: l’emergenza indusse infine una divaricazione nella visuale politica dell’uno e degli altri, anche se, al momento della resa, la collettività cittadina tentò, inutilmente, di intercedere a favore dei signori sconfitti. Dalla catastrofe Padova uscì con una nuova consapevolezza di sé: mentre le sue tradizioni civiche e l’ordinamento sociale apparivano ben sedimentati, la sua capacità di espressione politica e militare, di cui si erano fatti interpreti per quasi un secolo i signori da Carrara, aveva rivelato limiti insuperabili di fronte alle risorse messe in campo da Venezia.

    The war with Venice from 1404-1405 represented a crucial moment in the history of Padua. In fact, it marked the definite end of the autonomy of the people of Padua and the passage of the city and its territory under the control of Venice. The final siege, narrated in the Chronicles of Bartolomeo Gatari, lasted almost five months and subjected Padua to a very severe test: overcrowding of man and animals within the city walls, lack of provisions, precarious health-hygiene conditions and epidemics of the plague. In this situation the relationship between the last nobleman of the city, Francesco Novello da Carrara, and the civies of Padua continued progressively to

  6. Tesi di dottorato PhD Dissertations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2000-06-01

    Full Text Available

    Segnalazione di tesi di dottorato.

     

    Miguel Calleja Puerta

    El conde Suero Vermúdez, su parentela y su entorno social. La aristocracia leonesa en los siglos XI y XII, Tesis de doctorado en Historia, Universidad de Oviedo (España, 2000

     

    Adele Cilento

    Potere e monachesimo nella Calabria bizantina: relazioni e interferenze (secc. IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (X ciclo, Università degli Studi di Torino, 2000

     

    Amedeo De Vincentiis

    Firenze e i signori. Sperimentazioni istituzionali e modelli di regime nelle signorie fiorentine degli Angioini (fine XIII - metà XIV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medioevale (XI ciclo, Università degli Studi di Milano, 1999

     

    Marco Folin

    Il sistema politico di un antico Stato italiano: i ducati estensi nella prima Età moderna (1452-1598, Tesi di dottorato di ricerca in Storia, Scuola Normale superiore di Pisa, 2000

     

    Barbara Frale

    Guardiani del Santuario. Le radici orientali del processo contro l’ordine del Tempio (1128 - 1314, Tesi di dottorato di ricerca in Storia sociale d’Europa (XI ciclo, Università "Ca’ Foscari" di Venezia, 2000

    Report of PhD Dissertations.

     

    Miguel Calleja Puerta

    El conde Suero Vermúdez, su parentela y su entorno social. La aristocracia leonesa en los siglos XI y XII, Tesis de doctorado en Historia, Universidad de Oviedo (España, 2000

     

    Adele Cilento

    Potere e monachesimo nella Calabria bizantina: relazioni e interferenze (secc. IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (X ciclo, Università degli Studi di Torino, 2000

     

    Amedeo De Vincentiis

    Firenze e

  7. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  8. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  9. INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA RICERCA E LA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE DEL CENTRO STORICO DI FIRENZE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Brasioli

    2012-04-01

    Full Text Available

    Da tempo, il Centro Storico di Firenze è interessato da progetti che pongono in stretta relazione le metodologie e il rigore della ricerca scientifi ca con la necessità di catalogare e gestire l’eccezionale patrimonio culturale della città. Il GIS e la carta del rischio archeologico del Centro Storico di Firenze e il progetto DAVID, sono entrambe azioni previste dal Piano di Gestione del Sito UNESCO, e si caratterizzano per l’impiego di tecnologia innovativa e per l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

     

    Technological  Innovation  for  the  research  and  the  diffusion  of  Florence historical  knowledge

    The  Historical  Centre  of  Florence  has  been  involved for some time in projects that link methods and rigour of scientific research together with the need to catalogue and manage the extraordinary cultural heritage of the city. UNESCO World Heritage Site Management Plan is carrying out the following projects: "GIS and the map of archaeological risk of the Historical Centre of Florence" and "D.A.V.I.D. project" (Digital Archive and Virtual Documentation. Both of them use innovative technology and succeed in achieving the fixed objects.

  10. Sempre più veloci perché i fisici accelerano le particelle : la vera storia del bosone di Higgs

    CERN Document Server

    Amaldi, Ugo

    2012-01-01

    Nell’estate 2012 l’annuncio della scoperta del «bosone di Higgs» ha fatto conoscere a tutti il CERN di Ginevra e il suo grande anello sotterraneo LHC, la macchina più gigantesca mai costruita dall’umanità. Ma perché i fisici costruiscono acceleratori di particelle sempre più potenti? Che cosa vogliono scoprire? E quegli acceleratori servono soltanto a produrre conoscenza, o hanno anche qualche applicazione nella vita quotidiana? Un protagonista della ricerca scientifica ripercorre un secolo di progressi, dalla storia curiosa della prima radiografia fino alla speciale particella che oggi spiega perché la materia pesa, e la luce invece no. Un’avventura affascinante che ha anche straordinarie ricadute: da un lato permette di esplorare i primi istanti di vita dell’universo, dall’altro produce apparecchi capaci di diagnosticare le malattie e perfino di curare il cancro.

  11. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  12. Ethanol from lignocellulosic biomasses; Etanolo da biomasse lignocellulosiche. Produzione di etanolo da paglia di grano mediante pretrattamento di steam explosion, idrolisi enzimatica e fermentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ricci, E.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cuna, D. [Faucitano Srl, Milan (Italy)

    2001-07-01

    In this report are presented results achieved on the process optimisation of bioethanol production from wheat straw, carried out within the ENEA's project of biomass exploitation for renewable energy. The process consists of three main steps: 1) biomass pretreatment by means of steam explosion; 2) enzymatic hydrolysis of the cellulose fraction; 3) fermentation of glucose. To perform the hydrolysis step, two commercial enzymatic mixtures have been employed, mainly composed by {beta}-glucosidase (cellobiase), endo-glucanase and exo-glucanase. The ethanologenic yeast Saccharomyces cerevisiae has been used to ferment the glucose in he hydrolyzates. Hydrolysis yield of 97% has been obtained with steam exploded wheat straw treated at 220{sup 0}C for 3 minutes and an enzyme to substrate ratio of 4%. It has been pointed out the necessity of washing with water the pretreated what straw, in order to remove the biomass degradation products, which have shown an inhibition effect on the yeast. At the best process conditions, a fermentation yield of 95% has been achieved. In the Simultaneous Saccharification and Fermentation process, a global conversion of 92% has been obtained, which corresponds to the production of about 170 grams of ethanol per kilogram of exploded straw. [Italian] Si riportano i risultati di un'attivita' di ricerca finalizzata all'ottimizzazione del processo di produzione di etanolo da paglia di grano. Il processo esaminato consta di un pretrattamento mediante steam explosion della paglia, seguito da idrolisi enzimatica della cellulosa e fermentazione del glucosio ottenuto. Per effettuare l'idrolisi sono stati utilizzati due preparati enzimatici disponibili commercialmente, costituiti da {beta}-glucosidasi, endo-glucanasi ed eso-glucanasi. Per la fermentazione del glucosio negli idrolizzati e' stato impiegato il lievito Saccharomyces cerevisae. E' stata raggiunta un'efficienza massima di idrolisi del 97% utilizzando

  13. La mappa mentale del boscaiolo. Note su un’illuminazione cartografica di Cesare Zavattini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Papotti

    2010-03-01

    Full Text Available Nel 1953 Cesare Zavattini compie un curioso – e fecondo – “esperimento territoriale”: porta a Luzzara, nella sua “mitologica” patria della bassa reggiana, il fotografo americano Paul Strand. L’idea è quella di mettere in contatto – nella non tanto segreta speranza di un cortocircuito conoscitivo – lo sguardo sapiente, ma inevitabilmente da outsider, del grande fotografo, e la terra che Zavattini continuerà a cantare, attraverso una appassionata quanto creativa thick description, per tutta la vita.

  14. Diásporas y transiciones en la Teoría del Actor-Red

    OpenAIRE

    Callén, Blanca; Tirado Serrano, Francisco Javier

    2011-01-01

    Este texto es una presentación del monográfico Diásporas y transiciones en la teoría del actor-red. Sus páginas presentan las principales características de esta teoría, una manera de entender sus orígenes y una descripción de su presente estableciendo un paralelismo con la etnometodología. El texto finaliza con una valoración del estado de la teoría del actor-red en España y un comentario sobre un congreso que llevó el título de Presente y futuro de la teoría del actor-red y que constituye e...

  15. Dante e l'Islam. La ripresa del dibattito storiografico sugli studi di Asin Palacios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Baccaro

    2013-12-01

    Full Text Available Nel 1919 l’arabista spagnolo Don Miguel Asín Palacios dichiara in un’opera dirompente di aver rintracciato i modelli cui Dante si sarebbe realmente ispirato per l’elaborazione della sua Commedia in una serie di scritti arabo-islamici che narrano esperienze di viaggio nei regni dell’Oltretomba. All’indomani della pubblicazione del rivoluzionario saggio La Escatologia musulmana en la Divina Comedia, diversi studiosi hanno contribuito ad alimentare un fervente dibattito i cui risvolti non cessano di sorprendere ancora oggi. Si procederà, pertanto, a delineare il quadro generale della critica dagli anni Cinquanta sino ai giorni nostri. Più specificamente, oggetto d’esame saranno lo scrupoloso lavoro di Enrico Cerulli, la produzione di intellettuali come Francesco Gabrieli, Umberto Bosco e Giorgio Levi della Vida, nonché la critica più recente che vanta interventi di illustri dantisti tra cui Carlo Saccone, Cesare Segre e Maria Corti. A conclusione sarà introdotto il lavoro di Ida Zilio-Grandi che ha rappresentato l’ultima tappa di questa rinnovata discussione in chiave islamica sulle fonti del capolavoro dantesco, sublime emblema del viaggio ultraterreno. In 1919 Don Miguel Asín Palacios announced that he finally discovered the real models that inspired Dante’s Divine Comedy. In his essay, La Escatologia musulmana en la Divina Comedia, the Spanish arabist identified a series of Arab-Islamic written texts describing fully experiences of journey in the Afterworld. Since the day after this publication, a large number of scholars animated a lively debate whose implications continue to amaze experts even today. Thus, an accurate picture of the literary criticism from the Fifties until today is presented hereunder. More specifically, the following excerpt examines the thorough research of Enrico Cerulli, the brilliant works of several intellectuals such as Francesco Gabrieli, Umberto Bosco and Giorgio Levi della Vida and the recent

  16. Il mestiere di decidere. Magistero cattolico e libertà di coscienza del fedele

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Guerrieri

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO. 1. Premessa: sul libero arbitrio - 2. La “Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica” della Congregazione per la Dottrina della Fede (2002 - 3. Il concetto di fede e cultura cattoliche come unità inscindibili. L’affermazione di valori “non negoziabili” e il richiamo alla legge naturale. Il possibile conflitto tra “Chiesa della gerarchia” e “Chiesa della comunità” e la dialettica Magistero-coscienza personale - 4. Conclusioni.  ABSTRACT This essay is about the conflict between the teachings of the Catholic Church and the status of the believer as a subject possessing freedom of conscience. It addresses several issues which concern the believer’s claim to freedom of conscience in making moral choices, and the observance of "unquestionable principles" required by the catholic hierarchy as fundamental for the Catholic faith within a moral context. Among the various questions, it underlines the conceptual problems in demanding the respect of a "catholic culture", due to the polysemous nature of the word "culture" and the transcultural aspiration of Catholic doctrine, and in asserting the existence of a "natural law" while soliciting the respect of undisputable moral values.

  17. Análisis de la sobrecarga del cuidador del paciente en diálisis peritoneal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Elena Carmona Moriel

    2015-09-01

    Full Text Available Introducción: Un hecho diferencial de la diálisis peritoneal ambulatoria es la necesidad de colaboración de un cuidador principal que se responsabiliza del tratamiento del paciente. Esto unido al carácter crónico de esta patología y posible dependencia del paciente provoca cambios en el estilo de vida del cuidador principal siendo por tanto, una persona expuesta a la sobrecarga. Objetivo: Identificar el grado de sobrecarga de los cuidadores de pacientes en diálisis peritoneal ambulatoria en el Hospital Reina Sofía de Córdoba y su relación con la calidad de vida y la dependencia del paciente. Pacientes y métodos: Se realizó un estudio observacional descriptivo y transversal. Se estudiaron 18 pacientes en tratamiento con diálisis peritoneal ambulatoria y sus respectivos cuidadores. Se incluyó a todos los cuidadores y pacientes que aceptaron colaborar, previo consentimiento informado. Se utilizó el cuestionario SF-36 para evaluar la calidad de vida del paciente junto con el test de Zarit y un cuestionario de sobrecarga de los cuidadores de pacientes en diálisis peritoneal ambulatoria. Con éste último, también de identificó el nivel de dependencia del enfermo desde el criterio del cuidador. Resultados: Respecto a la calidad de vida, se encuentra una disminución leve de algunas de las dimensiones de la población general para la misma edad. No se encontró sobrecarga en la mayoría de los cuidadores principales con ninguno de los instrumentos usados. Se encontró una correlación directa entre ambos instrumentos. En cuanto al nivel de dependencia, un 83 % de pacientes eran independientes y un 17 % de pacientes eran dependientes. Conclusión: A la vista de estos resultados, podemos concluir que, al menos en la muestra estudiada se encuentra una baja proporción de cuidadores con sobrecarga. De igual forma, los pacientes presentan un nivel bajo de dependencia con una CVRS similar a la población general de referencia excepto en la

  18. Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica. Le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento

    NARCIS (Netherlands)

    Speelman, R.M.

    2011-01-01

    Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica: le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento ricorda la posizione particolare del capoluogo macedone che ha conosciuto una relativa maggioranza demografica ebraica. L’antica e odierna Thessaloniki, culla del riformismo ottomano ma

  19. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  20. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  1. Le costruzioni percettive-letterarie del corpo: verso una psicobiologia letteraria deldi Alfonso Santarpia.

    OpenAIRE

    Santarpia, Alfonso

    2014-01-01

    International audience; Il visuale organico sembra promettere di svelare i segreti di quando pensiamo, di quando lottiamo, di quando amiamo e perché no, si saprà a breve anche quale area funzionale dell'encefalo si accen-derà o si spegnerà nell'attesa della morte. Plurime cartografie della nostra cognizione si svelano agli occhi degli scienziati (Damasio, 1995, 1999). Ma se un paziente fortemente ansioso vi racconta : ho gli occhi stanchi, lo stomaco mi brucia, il mio cervello ruota veloce co...

  2. La Casa del Fascio di Como e le sue

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2010-01-01

    Full Text Available Giuseppe Terragni’s ‘Casa del Fascio’ in Como undoubtedly stands out as a masterpiece of Italian ‘Razionalismo’, though inflected according to the architect’s peculiar language. However, as rightly noted by Diane Ghirardo, a merely formal analysis of the building is not plausible. The underlying meaning and the very value of the ‘Casa del Fascio’ are fully perceivable only by taking into consideration the original project, without overlooking the opulent ‘decoration’ specifically intended as an integral part of the building. That includes Marcello Nizzoli’s photomechanical panels for the façade, built but never actually put in place, and Mario Radice’s works for the ‘Sala del Direttorio’ and the ‘Salone delle Adunate’, both destroyed in the immediate post-war; also worth mentioning are the decorative projects by the architect himself for the ‘Sala Federale’ and the room entitled to Gigi Maino. From such a perspective, the ‘Casa del Fascio’ appears under a renovated light, as a building of great functional value, but also as a very interesting communicational device.

  3. La struttura tecnica di supporto e il Gruppo di Lavoro per lo sviluppo dei Database geotopografici del Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piepaolo Milan

    2013-06-01

    Full Text Available Il Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS ha istituito una struttura tecnica e costituito un gruppo di lavoro finalizzato a supportare le Regioni nell’implementazione dei loro Database geotopografici per garantire una corretta applicazione della recente normativa nazionale e sovranazionale.The CISIS Committee on Geographical Systems has establisheda technical group and has formed a working group aimed at supporting Regions in the implementation of theirTopographic Database to ensure the proper application of therecent national and international standards.

  4. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  5. Breve guida didattica e metodologica all'elaborazione di una tesina e alla lettura di un testo di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Cipriani

    2013-08-01

    Full Text Available Non ci occuperemo di didattica di una determinata disciplina in senso stretto ma di metodologia di studio, di lettura critica di un testo sociologico in vista della formazione dello studente e del suo obiettivo globale finale: la redazione di una tesina, primo passo verso la tesi. Inoltre siamo convinti che non ci può essere una buona formazione dell’insegnante senza una buona formazione a monte, quella dello studente ch’egli è stato, e che si conclude con la discussione della tesi, intesa come la conclusione di un lungo processo  cognitivo, di un tirocinio sistematico e accurato che inizia sui libri di studio.       Qui non diamo la bibliografia sul modo di redigere una tesi, per la vastità bibliografica sull'argomento (che generalmente lo studente ricava da Internet, a partire dal libro magistrale di Umberto Eco (Come si fa una tesi di laurea, “Tascabili” Bompiani, Milano, 1977 poiché non è nostra intenzione vagliare quanto scritto in materia, ma fornire per mancanza di tempo e di spazio un'introduzione al problema, un minimo contributo di poche pagine nel campo empirico, piuttosto che nel campo teorico, in quanto già ampiamente sfruttato dalla retorica classica dell'argomentazione, su cui da Aristotele in poi molto è stato detto e scritto.    Come abbozzare innanzi tutto alcuni punti di un lavoro che, per quanto non ancora del tutto definito, si va delineando nella nostra mente come alcune linee di base, programmatiche e concrete, mirate a definire i momenti di un’ulteriore riflessione dello studente? Poco importa per ora la successione degli argomenti ma è necessario fornire i punti salienti di questo nostro intervento mediante un breve sommario non ancora articolato, proprio come faremmo per elaborare una tesina.     Ricerca bibliografica: soggetto, autori e sigle; progettazione di un piano di lavoro: indice, capitoli e sottocapitoli. – Scheda di lettura, scheda critica di un libro per la recensione; tipi e

  6. On the evaluation of the storage volume of flood control reservoirs; Sul calcolo del volume degli invasi di laminazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). DIIAR; Mignosa, P. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-10-01

    In many problems of flood management the elements of interest for the definition of hydrological risk are not only the peak discharges but also the flood volumes and their temporal distribution, that is the shape of the hydrographs. Typical cases include control reservoir design and flood plain analysis aimed both to the definition of the inundation maps and to the optimisation of flood plain management in view of risk mitigation. For the evaluation of storage volume of control reservoirs the temporal distribution of flood discharge plays a different role according to the configuration of the reservoirs and the hydraulic behaviour of the outlets. In the present paper a procedure for the construction of Synthetic Design Hydrographs is proposed, based on the determination of flow frequency duration reduction curves and on the analysis of the temporal locations of the peak in the recorded floods. The approach is someway similar to that employed in the construction of Chicago Design Storm starting form the IDF curves. [Italian] Nella presenta memoria vengono proposte alcune procedure per la determinazione del volume da attribuire agli invasi di laminazione. La prima e' basata sulla costruzione di un'onda di piena sintetica di assegnato tempo di ritorno a partire dalla curva di riduzione dei colmi di piena e dall'analisi delle posizioni assunte dal picco nelle onde reali. Tale approccio consente di giungere alla definizione del rischio idrologico indipendentemente dalle particolari proprieta' del sistema in studio, tenendo conto in maniera statisticamente adeguata anche della forma degli idrogrammi di piena osservati. Per i casi in cui non siano disponibili osservazioni sufficienti per la costruzione degli idrogrammi sintetici viene proposta una metodologia semplificata basata sulla stima della curva di durata delle portate di piena di assegnato tempo di ritorno. Quest'ultima viene derivata dalla curva di riduzione dei colmi di piena

  7. Sviluppo e utilizzo di un sistema per l’archiviazione, la revisione e il deposito di tesi elettroniche e dissertazioni destinato alle Università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Edelman

    2011-06-01

    Full Text Available La North Carolina State University ha sviluppato un sistema completamente automatizzato per il deposito, la revisione e l’archiviazione digitale delle tesi di laurea e delle dissertazioni, chiamato ETD (Electronic Thesis and Dissertation. Il sistema ETD migliora l’accessibilità e sostanzialmente riduce i tempi richiesti per sottoporre i lavori, se paragonato ai metodi di deposito cartacei, da parte dei gruppi coinvolti nella valutazione e nel processo di approvazione delle tesi / dissertazioni: studenti, membri del comitato di valutazione, diplomati, curatori di tesi, archivisti (per esempio bibliotecari universitari e ricercatori.

  8. Regional estimation model of the synthetic hydrographs for flood protection planning; Una metodologia di stima indiretta degli idrogrammi sintetici per il progetto di opere di difesa idraulica del territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellarin, C.; Maione, U.; Mignosa, P.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-06-01

    In the present paper a regional estimation model of the synthetic hydrographs for the analysis of flood protection problems is proposed. The method is based on the regional estimation of both the flow duration reduction curve and the temporal location of the peak value in each duration. For the estimation of the reduction curve different models of stochastic and empirical derivation have been considered from literature, giving for two of these models regional estimation formulas in dependence on the geomorphologic characteristics of the river basins. To this end the historical flood waves recorded in 14 gauging stations of Mid-Northern Italy, mainly belonging to Po and Arno basins have been employed. The relation expressing the temporal location of the peak value in each duration has been obtained interpolating the experimental behaviours after standardization of the duration by the temporal scaling factor of the model adopted for the reduction curve. The synthetic hydrographs obtained from the regionalization procedure have been validated through the comparison with the corresponding ones coming from the direct statistical analysis of the historical flood waves for the gauging stations considered in the calibration process. [Italian] Nella presente memoria viene proposta una metodologia di stima indiretta degli idrogrammi sintetici per lo studio di problemi di difesa idraulica del territorio. Essa si basa sulla stima regionale della legge di riduzione dei colmi di piena e della posizione del picco all'interno di ciascuna durata. Per la determinazione della curva di riduzione sono stati esaminati diversi modelli a base stocastica o empirica proposti in letteratura, fornendo per due di essi formule di stima regionale dei parametri in funzione delle caratteristiche morfometriche dei bacini. A tale scopo sono state utilizzate le onde di piena registrate in 14 stazioni idrometrografiche dell'Italia Centrosettentrionale, apaprtenenti in prevalenza al bacino

  9. Osservazioni in cattività sul ciclo stagionale del peso corporeo e sull'efficienza digestiva di Pipistrellus kuhlii e Hypsugo savii (Chiroptera: Vespertilionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianna Dondini

    2003-10-01

    . Un campione di 10 vermi della farina è stato soppresso e successivamente disidratato per 36 ore a 90 C° in forno determinandone così il contenuto in acqua. La comparazione dei dati relativi alla variazione del peso, benché il numero di campioni sia limitato, offre la possibilità di evidenziare alcune differenze tra le due specie: 1 l'andamento del peso nel periodo compreso tra lo svezzamento e l'incremento autunnale: in P. kuhlii, dopo un massimo nel peso raggiunto allo svezzamento, tende evidentemente a calare. In H. savii invece si è osservato un leggero incremento nel peso. 2 È evidente che l'inizio del processo di accumulo di grasso è molto più rapido in P. kuhlii che in H. savii. In quest'ultima specie il processo appare più graduale nel tempo. 3 In ambedue le specie osserviamo un leggero decremento del peso nel periodo successivo al momento in cui raggiungono il massimo peso per poi aumentare la velocità di decremento nel periodo terdo-invernale. 4 Il peso medio alla raccolta in P. kuhlii è di 2.6 g (1.9 - 3.3 il peso massimo medio di 11.7 g (11.5 - 12; il peso medio alla raccolta in H. savii è di 3.7 g (3.2 ? 4.2 il peso massimo medio di 10.3 g (11.4 ? 9.3. 5 Si evidenzia un ciclo circannuale. L?efficienza digestiva, valutata a 90.5% per H. savii e 89.7% per P. kuhlii, non evidenzia una differenza significativa tra le due specie e neppure durante le varie stagioni.

  10. La vita americana del formaggio: la negoziazione dei valori di un prodotto artigianale in una società industriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heather Paxson

    2015-10-01

    Full Text Available Dove si colloca l’artigianato in un sistema alimentare completamente industrializzato come quello americano? Nel rispondere a questo interrogativo, l’articolo esamina contenuti e significati del formaggio artigianale americano. Partendo dalla mia lunga ricerca etnografica sui casari americani, espongo l’idea che la produzione casearia artigianale americana possa efficacemente intendersi come un “prodotto non finito”, dal valore commerciale e sociale indeterminato e suscettibile di dibattito. Se da un lato i produttori artigiani americani ricavano una soddisfazione personale dal proprio lavoro, dall’altro temono che a lungo andare non trovino ritorno economico. Oltre a cercare di migliorare la pratica produttiva, i casari cercano di comunicare ai consumatori il valore del lavoro nel realizzare un prodotto di “qualità” per il quale vale la pena pagare un prezzo elevato rispetto a quello corrisposto per un prodotto da supermercato. Il valore del formaggio artigianale americano rimane oggetto di negoziazione.

  11. Metodi predittivi per Adaptive Radiation Theraphy: effetti del movimento d'organo, degli algoritmi di registrazione deformabile e dell'accumulo di dose

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Il lavoro di ricerca è finanziato dal Ministero della Salute - Bando Giovani Ricercatori 2010 MoH (GR-2010-2318757) “Dose warping methods for IGRT and Adaptive RT: dose accumulation based on organ motion and anatomical variations of the patients during radiation therapy treatments”. La ricerca ha sviluppato metodi predittivi per Adaptive Radiation Therapy. Il paziente è soggetto a macro-micro variazioni anatomiche intra-inter frazione e funzionali durante le fasi di preparazione del pia...

  12. Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori vari (Silvio Ferrari e altri

    2017-03-01

    Full Text Available Si pubblicano di seguito i testi degli interventi tenuti il 27 gennaio 2017 presso la sede bolognese de “il Mulino” in occasione dell’Incontro annuale degli “Amici dei Quaderni di diritto e politica ecclesiastica”. La peculiare rilevanza del tema del dibattito induce a estenderlo anche a quanti non hanno potuto prendervi parte di persona. Pertanto, s’invitano tutti i cultori delle materie del settore scientifico-disciplinare Ius 11 (professori ordinari, associati, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, cultori a inviare liberamente un proprio contributo, contenuto in non più di cinque cartelle, per dare progressivamente corpo a un quadro articolato e plurale dello stato delle discipline e delle prospettive future. I contributi, conformi ai criteri redazionali, non saranno sottoposti a valutazione.

  13. Dal LiDAR Mapping Forum di Amsterdam un report di buon auspicio per il mercato del 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2015-02-01

    Full Text Available Si è conclusa da poco più di un mese la European Lidar Mapping Forum la conferenza dedicata al Laser Scanning e all’imaging realizzata nell’accog liente spazio del Passenger Terminal di Amsterdam.A report by the European Lidar Mapping Forum. The conference dedicated to the Laser Scanning and imaging wich took place in the Passenger Terminal of Amsterdam. The presentations and innovations in the exhibition gave an idea of the level of maturity of the technologies of 3D imaging, marking the level of the actual optimal use of technology capable of producing significant results, not experimental but absolutely acceptable by industrial and professional world, All this was preceded by three keynotes of great interest for the analysis of market potential, which attracted many visitors. The first relates to State of the Market: 3D Measurement. The second relates to The Current Status Regarding Civil Operations. The third concerns The Professional 3D Scanning World in 2020 - Evolution or Revolution?

  14. Angelberga: il monastero di San Sisto di Piacenza e il corso del fiume Po Angelberga: the monastery of St. Sisto of Piacenza and the course of Po river

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cimino

    2012-10-01

    Full Text Available Il contributo analizza il dotario of Angelberga (ca. 831-891, moglie dell’imperatore Ludovico II. Angelberga rivestì un importante ruolo politico sia durante il suo matrimonio, sia dopo la morte del marito, e riuscì inoltre a costruire un impressionante patrimonio. Angelberga acquisì infatti un grande numero di beni fondiari, in parte tramite donazioni del consorte e in parte grazie ad acquisizioni personali. Nell’877 l’imperatrice assegnò il suo patrimonio al monastero di San Sisto, da lei fondato a Piacenza. Il contributo esamina in dettaglio l’ubicazione dei beni di Angelberga, dimostrando che gran parte di tali beni era situata in prossimità del corso del fiume Po: tale collocazione consentiva il controllo delle principali vie di comunicazione del regno d’Italia. Inoltre le proprietà di Angelberga si trovavano per lo più in aree controllate dai Supponidi, la potente famiglia di origine dell’imperatrice. Il saggio conclude che la costruzione del patrimonio di Angelberga, e del monastero che ne derivò, dimostra una convergenza di interessi economici e politici tra il potere regio e le aristocrazie locali rappresentate dalla potente famiglia d’origine dell’imperatrice.

    This study analyzes the dower of Angelberga (ca. 831-891, wife of emperor Louis II. Angelberga played a significant political role during her marriage and after her husband’s death; moreover she accumulated an impressive patrimony. Angelberga gathered a great number of landed properties, partly through donations from her husband and partly thanks to personal acquisitions. In 877 the empress left her wealth to the monastery of St. Sisto, which she had founded in Piacenza. This article offers a detailed analysis of the location of Angelberga’s properties, showing that most of these properties were situated in the proximity of the Po river: this location allowed for the control of the main communication routes of the Italic Kingdom. Moreover

  15. I GIS nell’analisi dello sviluppo urbano rizomatico di Tor Vergata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Carbone

    2013-06-01

    Full Text Available L’intento dell’articolo è quello di osservare la complessità dei rapporti che legano il Campus universitario di Roma “Tor Vergata” all’universo discorsivo che lo riguarda, dalle ex borgate abusive alle immagini di periferie riqualificate del Municipio VIII, elevate nel Nuovo Piano Regolatore di Roma al rango di Centralità. Per comprendere la dimensione di relazione del sistema Tor Vergata è fondamentale ricorrere all’applicazione del metodo rizomatico e virtuale della performative mapping. Un processo che implica l’attribuzione di un nuovo senso e un diverso ordine a ciò che è preesistente. In questo contesto solo la potenzialità del GIS può orientare nel de-codificare la configurazione territoriale di Tor Vergata che vede nel rizoma, nella molteplicità dei punti di vista e nella differenza, il principio fondamentale del suo agire. La lettura rizomatica del GIS, infatti, conferisce un’immagine innovativa sostituendo all’idea di precarietà, l’idea di un tessuto non privo di forma, che connota Tor Vergata come “luogo”, non più come periferia.

  16. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  17. Predicción del Ajuste Diádico en una Muestra Nuevoleonesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jose Moral de la Rubia

    2008-01-01

    Full Text Available El objetivo del presente estudio es predecir el ajuste diádico con variables sociodemográficas, religiosas, sexuales, de estados emocionales y personalidad. La muestra consta de 100 parejas casadas. Como instrumento de medida se emplea un cuestionario integrado por preguntas cerradas y escalas para medir ajuste diádico, satisfacción sexual, alexitimia, ansiedad, depresión, afectos positivos y negativos, deseabilidad social y engrandecimiento marital. Los datos se analizan por correlación, análisis factorial y regresión. El ajuste diádico se asocia con el engrandecimiento marital, ansiedad-rasgo, satisfacción sexual; con alexitimia y depresión especialmente en hombres; y con menor fuerza, con niveles bajos de afectos negativos y altos de positivos. Al factorizar los correlatos interrelacionados del ajuste diádico surge un factor de neuroticismo y emociones negativas que es el principal predictor de falta de ajuste. Se considera que el engrandecimiento marital se debe interpretar como autoengaño y enamoramiento mejor que como manejo de la impresión.

  18. Le proposte di riforma normativa a sostegno delle vittime di reato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-04-01

    Full Text Available La frammentarietà e la lacunosità della normativa vigente in materia di sostegno alle vittime di reato rende obiettivamente approssimativo il sistema di tutela di quanti, nel nostro Paese, subiscono gli effetti - spesso devastanti sotto il profilo personale, economico, psicologico, familiare, relazionale – di un’azione criminosa. Con questa consapevolezza, già da diversi anni numerose componenti dell’associazionismo spontaneo ed alcune importanti realtà accademiche hanno avviato un vivace dibattito che ha finito col coinvolgere le varie forze parlamentari e vasti strati della società civile. Al di là delle divergenze di sensibilità e di opinioni, è unanimemente avvertita l’esigenza di pervenire, in maniera oramai improcrastinabile, all’adozione di una piattaforma normativa omogenea, con lo scopo di fornire alla vittima (diretta ed indiretta di una fattispecie delittuosa gli strumenti più efficaci per vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento del danno materiale, biologico e morale che è stato patito; il diritto all’assistenza istituzionale; il diritto all’inclusione sociale; il diritto all’accesso a forme di mediazione in grado di condurre realmente all’attuazione di un modello diffuso di restorative justice. Il presupposto di un simile progetto di riforma, tanto ambizioso quanto necessario, va senz’altro rinvenuto nella modifica/integrazione dell’art. 111 della Costituzione che, nel delineare i princìpi del c.d. giusto processo, inspiegabilmente omette ogni riferimento al soggetto passivo del reato. Agli atti del Parlamento sono depositate diverse proposte con cui si intende definire la cornice di quella legge quadro per l’assistenza, il sostegno, la tutela delle vittime di reati sulla base della quale dovrà elevarsi, conformemente a quanto disposto dalla decisione europea 2001/220/GAI del 15.3.2001, il nostro ordinamento di tutela delle persone lese da azioni criminose. All’esame critico delle varie

  19. Osservazioni in cattività sul ciclo stagionale del peso corporeo e sull'efficienza digestiva di Pipistrellus kuhlii e Hypsugo savii (Chiroptera: Verspertilionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianna Dondini

    2004-06-01

    una temperatura tra i 17° e i 22°C. Ogni sera sono stati pesati, prima della somministrazione di cibo (vermi della farina, Tenebrio molitor e acqua, con una bilancia elettronica di precisione. L'efficienza digestiva, calcolata su materiale essiccato, è risultata di circa il 90% per entrambe le specie. Nell'arco di circa sei mesi, l'incremento medio del peso è risultato del 450% per P. kuhlii e del 280% per H. savii. Il processo di accumulo di grasso sembra essere più rapido in P. kuhlii. Per entrambe le specie si evidenzia un ciclo circannuale del peso.

  20. del, Escher, Bach un'eterna ghirlanda brillante : una fuga metaforica su menti e macchine nello spirito di Lewis Carroll

    CERN Document Server

    Hofstadter, Douglas R

    1984-01-01

    Il libro che ha svelato a una immensa quantità di lettori, in tutto il mondo, gli incanti e le trappole di un’Eterna Ghirlanda Brillante i cui fili si chiamano intelligenza artificiale, macchina di Turing, teorema didel. Una «fuga metaforica» nel variegato mondo che si dispiega fra la mente, il cervello e i computer

  1. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  2. Il patteggiamento nel processo penale italiano come espressione della giustizia negoziale.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicius Gomes de Vasconcellos

    2015-06-01

    Full Text Available Con l’articolo in esame si propone un’analisi descrittiva e critica dei modelli di giustizia negoziale previsti nell’ordinamento italiano, con particolare focus sull’applicazione della pena su richiesta delle parti. L’obiettivo è duplice. In primo luogo si propone una ricostruzione sistematica dell’excursus storico che ha condotto all’introduzione del patteggiamento nel processo penale italiano. In secondo luogo, in un’ottica comparatistica, si intende verificare i limiti di compatibilità di questa disciplina con i principi vigenti nell’ordinamento brasiliano e quali siano i possibili scenari per l’introduzione del summenzionato rito nel rispettivo codice di procedura penale

  3. Contributo di dati di gravità nella valutazione del vulcanismo CAMP in Africa Nord-Occidentale

    OpenAIRE

    Fabbri, Julius

    2015-01-01

    La domanda alla base di questa ricerca è stata se il metodo della gravimetria satellitare possa essere utilizzato per seguire le unità geologiche anche in luoghi difficilmente accessibili. L’obiettivo di questa ricerca è di verificare se le missioni satellitari di nuova generazione permettano di identificare la più grande delle province ignee della Terra (Bertrand et al., 2013), nota come CAMP (Central Atlantic Magmatic Province) in Africa nord-occidentale. Oltre alle motivazioni scientifiche...

  4. Fatti ‘quasi’ a mano. La trasformazione del mobile d’arte in Brianza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ghezzi

    2015-10-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo saggio è quello di riflettere sulle criticità che emergono dal processo di valorizzazione della produzione artigianale di un bene di lusso: il mobile d’arte. Basandomi sulla mia ricerca etnografica ancora in corso nel distretto industriale del legno-mobile-arredo della Brianza, mi soffermo sulle modalità attraverso le quali si aggiunge valore materiale e simbolico a merci artigianali considerate prodotti di “qualità”, mettendo in luce dapprima le voci contrastanti degli artigiani stessi convolti nel discutere la rappresentazione dell’oggetto del loro lavoro e illustrando successivamente come costoro si misurano con le criticità provenienti sia dal contesto locale, sia dall’economia globalizzata. L’artigianato artistico in senso lato sopravvive in simbiosi con la produzione industriale con inevitabili esiti di convergenza, ma si sostiene attraverso una produzione rivolta interamente a soddisfare le richieste di nuove élite di consumatori, per i quali alla funzione pratica di questi beni si somma, anzi, si sostituisce quella del prestigio e dell’ostentazione del lusso, ragion per cui il loro valore deve mantenersi elevato. Qui si ritorna però alla criticità intrinseca al processo di valorizzazione del prodotto, perché il presunto criterio oggettivo di eccellenza – il cosiddetto lavoro di qualità – deve essere costantemente ricalibrato al suo interno, a causa della drastica diminuzione delle botteghe artigianali e dell’invecchiamento delle maestranze.

  5. Il riconoscimento in Italia dei provvedimenti stranieri di “stepchild adoption” da parte del coniuge “same sex” del genitore biologico: il Tribunale per i Minorenni di Bologna solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 184/1983

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele BILOTTI

    2014-12-01

    Full Text Available Con ordinanza del 10 novembre 2014 il Tribunale per i Minorenni di Bologna, sospettando la violazione degli artt. 2, 3, 30 Cost., nonché dell’art. 117 Cost. in relazione all’art. 8 CEDU, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia, nella parte in cui, come interpretati secondo il diritto vivente, non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse del minore adottato il riconoscimento della sentenza straniera che abbia pronunciato l’adozione in favore del coniuge del genitore anche laddove il matrimonio in questione sia inidoneo a produrre effetti nell’ordinamento italiano, trattandosi di matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel caso che ha dato luogo alla pronuncia del Tribunale per i Minorenni di Bologna il minore è stato generato all’estero facendo ricorso alle tecniche di fecondazione artificiale con impiego del seme di un cd. donatore anonimo. Subito dopo la nascita la compagna della partoriente ha presentato domanda di adozione al giudice competente e, nel rispetto della legge del luogo, una volta accertata dal giudice la sua idoneità a svolgere il ruolo di madre e l’idoneità del nucleo familiare ad accogliere il minore, ha ottenuto la costituzione in suo favore di un rapporto di genitorialità “legale” rispetto ad esso. In aggiunta al rapporto con la madre biologica si è così costituito in capo al minore un ulteriore rapporto di filiazione “pieno”, ma evidentemente privo di qualsiasi fondamento naturalistico. Diversi anni dopo, sempre all’estero e sempre nel rispetto della legislazione del luogo, le due donne si sono unite in matrimonio. Dopo poco tempo la coppia si è trasferita in Italia portando con sé il minore e stabilendo la propria residenza nel comune di Bologna. A questo punto, il genitore adottivo, già in possesso anche della cittadinanza italiana, si è rivolta

  6. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  7. Uso di nuove tecnologie nella documentazione dell’origine e dello sviluppo urbano di São João Del Rei Minas Gerais, Brasile.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Altino Barbosa Caldeira

    2015-01-01

    Full Text Available  La città di São João Del Rei, nello Stato del MinasGerais, presenta oggi una performance economica,sociale e turistica che la fa emergere trale altre città dello Stato. Questo articolo cerca dichiarirne le ragioni, considerando la regione el’occupazione del suo territorio, il suo successivosviluppo e le trasformazioni avvenute nel paesaggioa seguito di tale occupazione. Essa mira inoltrea dimostrare come utilizzare le risorse dellenuove tecnologie per documentare il patrimonioculturale e come diffonderlo alle nuove generazioni.Per questo, si farà ricorso alla geografiafisica e umana, così come alla sua storia. Verrannoconsiderati l’ambiente naturale, gli interventiantropici e le manifestazioni culturali dei suoiabitanti per ciò che riguarda il patrimonio immaterialee la dimensione spaziale della cultura locale,per mettere in risalto e valorizzare aspettiurbanistici, architettonici e paesaggistici del suoambiente.

  8. Frames, Transitivity Structures e gerarchie di potere tra personaggi: Harry Potter affronta Lord Voldemort in The Sorcerer's Stone

    OpenAIRE

    Luporini, Antonella

    2009-01-01

    Partendo dal riconoscimento del ruolo centrale svolto dal testo all'interno di un'opera letteraria, non solo come discriminante delle sue possibili interpretazioni (Eco, 1990 [2004]), ma anche in quanto materia prima di un'arte crafted with language (Hasan, 2007), il presente lavoro indaga le modalità  con cui le strutture linguistiche guidano il lettore nel processo semiotico, scegliendo come case study un brano tratto dal primo libro della serie di Harry Potter, della scrittrice britannica ...

  9. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  10. La camorra in Terra di Lavoro: dalla repressione post-unitaria a quella degli anni Venti del Novecento

    OpenAIRE

    Criscione, Gianni

    2013-01-01

    A monte del più noto fenomeno contemporaneo e dati i numerosi studi sulla camorra ottocentesca più strettamente napoletana nella prima età liberale, questa ricerca vuole indirizzarsi invece verso la storia per niente studiata della camorra nella Provincia di Terra di Lavoro, che si estendeva dall’agro nolano fino al sorano, dunque molto più vasta di quella che oggi è indicata come la Provincia di Caserta. Tre i periodi che vengono analizzati specificamente. Il primo è relativo alla fase re...

  11. Atti del seminario internazionale "Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca" (Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 Settembre 2002)

    National Research Council Canada - National Science Library

    Niccolò Guasti (a cura di )

    2004-01-01

    Niccolò Guasti - Rolando Minuti, Premessa. Antonella Alimento, Le traduzioni progettate, ma mai pubblicate, della Relazione dello stato in cui si trova l'opera del censimento universale dello stato di Milano di Pompeo Neri...

  12. Methane hydrates. A possible energy source in the twenty-first century; Dagli idrati di metano l`energia del XXI secolo?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sorassi, S.

    1998-11-01

    The morphological characteristics of particular crystal structures, to be found in nature both in arctic and Antarctic regions and under seas and oceans, and consisting of water and gas molecules, the so-called `gas hydrates`, are dealt with. Technical problems related to gas recovery (methane in particular) from hydrates, above all under sea level, mainly due to their reduced stability, are examined. On the ground of these considerations, various gas recovery methods from hydrate fields are described. An overall evaluation of methane availability as hydrates all over the world, as well as a comparison between extraction costs from hydrate and well as a comparison between extraction costs from hydrate and conventional fields, are made. Finally, short-term programmes on research and development of methane hydrate fields in some areas of the Earth are described. [Italiano] L`articolo esamina, in apertura, le caratteristiche morfologiche di particolari strutture cristalline, presenti in natura sia nelle regioni artiche ed antartiche che nelle profondita` marine ed oceaniche, costituite da molecole di acqua e di gas, dette `idrati di gas`. Vengono successivamente presentati i problemi tecnici connessi con il recupero del gas (e del metano in particolare) da tali formazioni, specie da quelle sottomarine, dovuti principalmente alla loro scarsa stabilita`. In funzione di tali considerazioni, viene presentata una rassegna dei metodi di recupero del gas da giacimenti di idrati. Segue una valutazione di massima delle disponibilita` di metano sotto forma di idrati a livello globale ed il confronto dei costi di estrazione del prodotto da giacimenti di idrati, rispetto ai costi di estrazione da giacimenti convenzionali. L`articolo si conclude con l`indicazione dei programmi di a breve termine di ricerca e di sfruttamento di giacimenti di idrati di metano in alcune regioni del globo.

  13. Effects on water quality from mud clearance operations in the Pezze' hydropower basin (Trentino, Italy); Effetti sulla qualita' delle acque legati alle operazioni di dissabbiamento del bacino idroelettrico di Pezze' di Moena (Trentino)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canepel, R.; Cadrobbi, G.; Fedrizzi, F. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Trent (Italy)

    2000-07-01

    The present paper describes dynamic concentration for various parameters, that have been monitored through both continuous and instant samplings, during maintenance operations (mud deposit clearance) in a hydropower basin along Torrent Avisio in Trentino region, Italy. Aim of the work is to demonstrate that, during such operations, an organic water pollution occur besides turbidity. The former is well expressed by a marked value increment of different parameters, as total phosphorus, ammonium and organic matter. [Italian] Il presente lavoro descrive l'osservazione dell'andamento delle concentrazioni di diversi parametri, rilevati in continuo e attraverso campionamenti istantanei, durante le operazioni di dissabbiamento di un bacino idroelettrico lungo un corso d'acqua, il Torrente Avisio in Trentino. Scopo del lavoro e' la dimostrazione della consistenza, in occasione di tali eventi, di un inquinamento delle acque, oltre che di tipo inorganico (intorbidimento), anche di tipo organico cioe' caratterizzato da uno spiccato incremento, rispetto alle condizioni normali, di una serie di parametri fra cui fosforo totale, azoto ammoniacale e sostanza organica.

  14. VERSANTI DELL’ITALIANO DEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI (SECONDA EDIZIONE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Poggi Salani

    2016-09-01

    Full Text Available Il saggio vuole illustrare l’idea di italiano che sta alla base  del Vocabolario milanese-italiano di Francesco Cherubini nella sua seconda edizione, l’operare lessicografico del suo autore e la sua pratica scrittoria. Presa brevemente in considerazione l’Introduzione e tenendo presenti anche alcune indicazioni metodologiche rilevanti che vi compaiono, si passa dapprima all’esame del vocabolario considerando la vastità e la qualità degli spogli, il rapporto col «parlar di Toscana» e col «favellar comune alla pluralità delle genti d’Italia», le caratteristiche dello sforzo definitorio. Ci si sofferma quindi sui modi della scrittura dell’autore, esemplificando partitamente dall’Introduzione e, all’interno del vocabolario, dalle parti discorsive e dal settore della definizione. Si documenta l’intreccio tra un’educazione alla tradizione – che prevede anche punte di arcaismo – e, nel lessico, probabili neoformazioni, l’attenzione grande al tecnicismo, il filtrare inevitabile di qualche pur deprecato lombardismo: in un’impresa ardita, nel confronto onesto e difficilissimo con un italiano ancora in parte inesistente, lacunoso e incostante.   Aspects of Italian in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano” (second edition The paper illustrates the idea of Italian underlying Francesco Cherubini’s Milanese-Italian dictionary (second edition, his lexicographic procedure and his writing practice After briefly considering the Introduction and some relevant methodological instructions, we examine the dictionary and consider the breadth and quality of the linguistic scrutiny of Italian literature, the relationship with “Tuscan speech” and with common language of the many peoples of Italy” and the characteristics in the definitions for each entry. Subsequently the author’s style is discussed, taking examples from the Introduction and, in the dictionary, from discursive texts including definitions

  15. Efecto del fuego en el crecimiento en diámetro de eucalyptus camaldulensis dehnh

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. A. Rodríguez Trejo

    2002-01-01

    Full Text Available Este experimento se llevó a cabo en el Eucaliptetum de la Universidad Autónoma Chapingo. Su objetivo fue determinar el efecto del fuego en el crecimiento en diámetro de Eucalyptus camaldulensis Dehnh, en plantaciones. Se usó un diseño experimental de bloques completos al azar, con tres repeticiones. Los tratamientos fueron quema prescrita de baja intensidad y testigo. Los datos se analizaron mediante análisis de covarianza, utilizando Proc Mixed de SAS®. La variable dependiente fue el incremento en diámetro con corteza entre los años 2000 y 2001. La covariable fue el diámetro de los árboles al momento de aplicar los tratamientos. El incremento anual en diámetro fue de 0.30 cm en el control, exhibiendo diferencias estadísticamente significativas (p=0.0492 con el tratamiento de quema, con un valor de 0.48 cm.

  16. Applicazione della metodologia LCA (Life Cycle Assessment) per la valutazione della sostenibilità ambientale di prodotti, processi e tecnologie del settore agro-alimentare

    OpenAIRE

    Manfredi, Michele

    2015-01-01

    Obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di mettere in luce alcune tra le principali sfide cui il settore agroalimentare è chiamato a far fronte nel prossimo futuro al fine di migliorare la propria sostenibilità ambientale. Nel presente elaborato sono riportati diversi casi studio riguardanti la valutazione di impatto ambientale mediante la metodologia del Life Cycle Assessment (LCA) relativa a casi applicativi esemplificativi che fanno riferimento, più o meno direttamente, alla filiera de...

  17. "A chiare lettere" Il ruolo del Presidente della Repubblica. Editoriale febbraio 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Mentre la scienza costituzionalistica si interroga da qualche tempo sul cambiamento del ruolo del Capo dello Stato nel nostro ordinamento costituzionale - specie da quando il settennato presidenziale si svolge “all’interno di una dinamica bipolare e maggioritaria nella forma di governo parlamentare” - la dottrina ecclesiasticistica non ha avuto motivo di approfondire in modo particolare se, nel campo di ricerca proprio, vi fosse un ruolo specifico del Presidente della Repubblica, sia per l’aspetto della tutela dei diritti inviolabili della persona interessati dal fattore religioso, sia nei profili delle relazioni e della disciplina dei rapporti Stato–confessioni, e se possa ritenersi in parte mutato. Il passaggio dalla monarchia alla Repubblica, è noto, ha ridotto di molto le di lui competenze nella materia “ecclesiastica”, ed una svolta determinante a questo processo storico è stata impressa dalla Costituzione. Quel processo, si è detto in passato, “non ha ancora esaurito il suo iter”; e, più di recente, si è potuto sottolineare che, nella nostra materia, “rimane in ogni caso estranea alla figura costituzionale del Capo dello Stato … la titolarità di una qualsiasi funzione di indirizzo politico in senso stretto”, restando il suo compito limitato a quello più generale di rappresentante dell’unità nazionale e di “custode” della Carta ed a quelli, di ridotta valenza, concernenti alcuni profili amministrativi connessi all’attività normativa del Governo.

  18. INTERCOMPRENSIONE: LA STRADA DEL DIALOGO INTERCULTURALE ATTRAVERSO L’ANALISI DI ITINERAIRES ROMANS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Proserpi

    2010-09-01

    Full Text Available L'Unione Europea ha posto il multilinguismo come elemento centrale della propria politica linguistica e aspira al raggiungimento di una situazione in cui ciascun cittadino conosca almeno due lingue comunitarie oltre alla propria madrelingua. Per raggiungere questo obiettivo esiste una vasta gamma di modelli di educazione plurilingue. L'articolo prende in considerazione l'intercomprensione, ossia l'apprendimento  ricettivo di più lingue attraverso lo sviluppo di strategie che facilitino la trasferibilità di meccanismi cognitivi, conoscenze e abilità già acquisite da una lingua all'altra e analizza Itinéraires Romans un progetto realizzato dall'Unione latina, un'organizzazione fondata per valorizzare l'eredità culturale e le identità del mondo latino. Itinéraires Romans è un progetto didattico on line rivolto ai ragazzi della scuola primaria di secondo grado che riunisce una serie di sei moduli su tematiche diverse aventi come obiettivo la stimolazione dei giovani internauti a scoprire i legami che esistono tra le lingue neolatine. Le lingue coinvolte sono: il catalano, lo spagnolo, l'italiano, il francese, il portoghese e il rumeno.   The European Union has made multilingualism a central element of its linguistic policy and it aspires to create the conditions so that every citizen knows at least two EU languages besides their mother tongue.  To reach this goal, there is a vast range of models for plurilingual education. This paper focuses on intercomprehension, or the receptive learning of several languages through the development of strategies which facilitate the transferability of cognitive mechanisms, knowledge and skills already mastered from one language to another.  It analyzes Itinéraires Romans, a project implemented by the Latin Union.  This organization was founded to enhance the cultural inheritance and the identity of the Latin world. Itinéraires Romans is an on-line didactic project for 3rd,4th and 5th grade students

  19. Le nuove specifiche di contenuto del DB25K per derivazione dei DBT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Donnaloia

    2013-06-01

    Full Text Available In applicazione della direttiva INSPIRE ed in linea con la necessità della PA di creare database geotopografici multiscala omogenei a livello nazionale, il CPSG del CISIS sta svolgendo un’attività finalizzata alla normalizzazione dei DB25k (database geotopografici scala 1:25.000. Tale attività, partendo dal presupposto di derivare, in maniera controllata, i DB25K da DBT a scale maggiori (realizzati in conformità alla specifica introdotta dal DM 10 novembre 2011 si pone come obbiettivo la produzione di una specifica tecnica di riferimento da formalizzare, come previstodall’art. 59 del CAD, secondo l’iter legislativo stabilito.In accordance with the INSPIRE Directive and in line with theneeds of the Italian Public Sector to create geo-topographicdatabases at different scales and homogeneous at the national level, the CISIS Committee for the Geographic Systems is carrying out an activity aimed at the normalization of the DB25k (the geo-topographic database at the scale 1:25000.This activity, based on the assumption to derive, in a controlled manner, the DB25K by the DBT at larger scales (implemented in conformance with the specifications introduced by the Ministerial Decree 10 November 2011 has as its objective the production of a reference technical specification that will be formalized, as stated by the art. 59 of the Digital Administration Code, according to the established legislative iter. 

  20. Alla ricerca di una politica del diritto sui rapporti con l’Islam (Carta dei valori e Dichiarazione di intenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-01-01

    Full Text Available Riscrittura, aggiornata con qualche nota, degli appunti di un intervento svolto al convegno al Convegno su Identità religiosa e integrazione dei Musulmani in Italia e in Europa, omaggio alla memoria di Francesco Castro (Roma, 22 maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Inizio dei rapporti tra Stato e Islam italiano – 2. Costituzione e Carta dei valori – 3. Carta dei valori e dichiarazione di intenti – 4. Dichiarazione di intenti e intese (nonché legge sulla libertà di religione.

  1. L’utilizzo della ricostruzione nella comunicazione del patrimonio archeologico. L’approccio, il metodo, le finalità e alcuni spunti di discussione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bacci

    2010-05-01

    In questo contributo si focalizza l’attenzione sulla ricostruzione grafica e virtuale del patrimonio e sulle sensazioni che la ricostruzione evoca nel fruitore del messaggio culturale. La ricostruzione si attua mediante la collaborazione tra archeologo e illustratore e costituisce un momento di verifica visiva dell’interpretazione archeologica e uno strumento di comunicazione del dato archeologico fruibile a più livelli. Ciò avviene grazie allo scambio costante di informazioni (dati scientifici e proposte di ricostruzione e il confronto che ne deriva determina i metodi e le fasi di avanzamento del progetto. Il metodo si basa sull’integrazione delle immagini 3D con il disegno tradizionale ed è finalizzato alla trasposizione del dato archeologico, in modo tale da garantire alla ricostruzione il duplice requisito di soddisfazione estetica e credibilità scientifica.

  2. Prospettive di studio per l'immaginario del bosco nella letteratura latina

    OpenAIRE

    2004-01-01

    Per riferirsi al bosco il latino ha quattro termini: lucus, nemus, saltus e silua, più o meno sinonimici, nessuno dei quali connotabile con precisione rispetto agli altri. L’anfibologia del bosco prende le mosse innanzitutto dall’opposizione locus amoenus – locus horridus, poi dall’opposizione sacro-profano, cui va aggiunta quella tra lavoro e piacere. L’ambiguità semantica è profonda, ma può venir comunque distinta in un prima e dopo Virgilio: prima di Virgilio lucus indica il bosco sacro co...

  3. Sviluppo e valutazione preliminare di una real-time PCR per l’identificazione di Culicoides obsoletus sensu strictu, C. scoticus e C. montanus all’interno del complesso Obsoletus in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Goffredo

    2010-06-01

    Full Text Available Oggetto dello studio è la messa a punto di un metodo PCR real time che utilizza il Power SYBR Green come colorante fluorescente intercalante, seguito dall’analisi delle curve di melting in fase di post-amplificazione. La sequenza target è l’Internal Transcribed Spacer 2 (ITS2 del DNA ribosomiale e rappresenta l’evoluzione della metodica tradizionale PCR gel-based utilizzata per identificare tre differenti specie di Culicoides incluse nel cosiddetto Obsoletus complex. Con il metodo sviluppato sono stati analizzati centoquaranta Culicoides morfologicamente classificati come appartenenti all’Obsoletus complex, e i risultati confrontati con quelli ottenuti combinando l’identificazione morfologica con PCR su gel. Mediante l’analisi del pattern specie-specifico delle curve di dissociazione, è stato possibile identificare tra gli insetti 52 C. scoticus, 82 C. obsoletus sensu strictu e 6 C. montanus. Questi risultati concordano con quelli ottenuti combinando l’identificazione morfologica con la PCR gel-based che rappresenta il metodo impiegato di routine nelle attività diagnostiche del piano di sorveglianza entomologico della Bluetongue. Considerando la flessibilità diagnostica, la rapidità, la possibilità di automazione, il più elevato livello di qualità ed espressione dei risultati, la PCR real time ITS2 ha dimostrato di essere più funzionale ed efficace rispetto alla PCR su gel, soprattutto nell’ambito di un’estesa attività di monitoraggio.

  4. IL PRETESTING DEL QUESTIONARIO STRUTTURATO. L'ANALISI DELL'INTERAZIONE TRA INTERVISTATORE E INTERVISTATO

    OpenAIRE

    Palmieri, Marco

    2013-01-01

    Nella lunga tradizione di riflessioni e ricerche sul tema della “qualità del dato”, mi sembra che due posizioni, tra loro antitetiche, prevalgano sulle altre: una di origine comportamentista secondo la quale la qualità del dato è definita come “assenza di distorsioni nel processo di misurazione” (Groves 1991); l’altra, che Mauceri (2003) ha chiamato “pragmatica”, vede nella qualità del dato “la soddisfazione delle condizioni logiche e metodologiche necessarie al conseguimento degli obiettivi ...

  5. «Il nastro a rovescio». Possibili influenze di Storie Naturali ne La freccia del tempo di Martin Amis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alvino

    2016-11-01

    Full Text Available Il presente contributo si propone di ripercorrere le tappe del rapporto letterario tra Martin Amis e Primo Levi, sottolineando l’attenzione dello scrittore inglese nei confronti dei testi di Levi. Come Amis stesso scrive più volte, Levi fu per lui una delle letture fondamentali nel suo percorso di ricerca letteraria; e nella Postfazione di una delle sue opere principali, Time’s arrow (La freccia del tempo, l’autore richiama per ben due volte l’attenzione su Levi, da un lato, ritenendo che senza le letture leviane non avrebbe potuto scrivere il suo romanzo, e dall’altro, avvertendo il lettore che il titolo pensato originariamente era un’espressione leviana, La natura dell’offesa (oggi secondo titolo de La freccia del tempo. Partendo da questi presupposti si nota come, nel racconto Trattamento di quiescenza della raccolta Storie Naturali, Levi parla tangenzialmente di uno scorrere del tempo al contrario e con una causalità inversa, nello stesso modo in cui Amis, in maniera più sistematica e precisa, costruisce per intero il suo romanzo. Dunque si potrebbe ipotizzare che Amis si sia ispirato non solo al Levi di Se questo è un uomo, La tregua e I sommersi e i salvati per il tema del suo romanzo (e cioè la barbarie nazista, ma anche al Levi dei racconti per il modo tutto particolare di narrare la sua storia. Del resto, la scelta di scrivere il romanzo ‘al contrario’ è funzionale al tema: solo in un mondo con un tempo e una causalità ‘al contrario’ la barbarie dei campi di concentramento sarebbe giustificabile. The purpose of this paper is to explore the literary relationship between Martin Amis and Primo Levi, highlighting how the English writer directed his attention to Levi’s works. As Amis himself often writes, Levi was one of his fundamental readings in his literary research; in the Afterword of one of his masterpieces, Time’s Arrow, the author mentions Levi twice: on the one hand, he claims that he could not

  6. Quando il teatro si mise in cammino. Il viaggio di Peter Brook e del Centre International de Recherches Théâtrales negli anni Settanta, in compagnia del poema persiano Il verbo degli uccelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Gandolfi

    2013-01-01

    Full Text Available La dimensione del viaggio in zone altre del mondo acquistò particolare intensità per le compagnie teatrali occidentali degli anni Sessanta e Settanta: qui si ricostruisce in dettaglio uno di questi percorsi, il nomadismo dell'ensemble di Peter Brook in Africa, in Medio Oriente e nelle Americhe, discutendone le valenze in termini di ricerca teatrale e drammaturgica. Si interroga in particolare l'uso della epopea sufi di Farid od-Din 'Attar come testo-incontro, atto a favorire la costruzione di comuni immaginari simbolici con vari pubblici e a sviluppare originali forme di training attorico.

  7. Geographical information system for radon gas from soil measurement; Il sistema informativo territoriale per la valutazione del potenziale di esalazione di radon dal suolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Orlando, P.; Amici, M.; Altieri, A.; Massari, P.; Miccadei, E.; Onofri, A.; Orlando, C.; Paolelli, C.; Paron, P.; Perticaroli, P.; Piacentini, T.; Silvestri, C. [Milan Univ. Sacro Cuore, Milan (Italy). Servizio Centralizzato Radioisotopi; Belli, M.; Marchetti, A.; Petrocchi, A.; Rosamilia, S.; Serva, L.; Singh, G.; Tommasino, L. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Minach, L.; Verdi, L. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Bolzano (Italy); Bertolo, A.; Trotti, F. [Agenzia Regionale per la Protezione dell' Ambiente, Regione Veneto (Italy)

    2000-07-01

    The working program foresees the realization of an geographical information system for the check in field of the geological parameters and determination of uranium and radium contents in various type of rocks. It is here also pointed out a measuring method for radon concentration in soil. [Italian] In questo documento viene presentato il lavoro svolto fino ad oggi: dalla definizione dei parametri geologici ritenuti piu' significativi per la presenza di radon nel suolo e dalle misure in campo e in laboratorio, fino alla realizzazione del Sistema Informativo Territoriale (SIT) per la gestione dei suddetti parametri. Nel primo capitolo sono descritte le caratteristiche del radon, dal punto di vista chimico-fisico e geologico, per introdurre i criteri adottati nella scelta dei paramentri geologici e del loro peso per la valutazione del PERS (Potenziale di Esalazione Radon dal Suolo). Il secondo capitolo descrive il progetto in generale, mentre i successivi capitoli descrivono piu' in dettaglio la parte informatica e quella delle indagini sperimentali.

  8. L'affresco di Cola d'Amatrice nel chiostro del convento dell'Annunziata ad Ascoli Piceno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Peroni

    2012-07-01

    Full Text Available La compulsazione di alcuni fondi conservati negli archivi di Ancona e Ascoli Piceno ha consentito di ricostruire parzialmente la vicenda conservativa di un pregevole affresco realizzato da Cola dell’Amatrice nel Refettorio della chiesa dell’Annunziata di Ascoli Piceno. Dalla prima notizia relativa ad una proposta di distacco, agli inizi del Novecento, fino al definitivo rifiuto di tale intervento nel 1916, i documenti rinvenuti rivelano alcuni passaggi di un lungo dibattito che vide  opinioni e personalità diverse confrontarsi - e spesso contrapporsi - sul complesso tema del restauro. E’ grazie alla ferma decisione con cui il Ministero della Pubblica Istruzione ne impedì il distacco se, ancora oggi, è possibile apprezzare l’affresco del Filotesio nella sua «sede naturale, nel proprio luogo di origine, dove ess[o] ha[nno] un significato ed un valore assolutamente speciali» (Icilio Bocci. The consultation of some fonds held in the archives of Ancona and Ascoli Piceno allowed to partially reconstruct the conservative vicissitude of the fine fresco painted by Cola dell’Amatrice in the refectory of the Annunziata convent in Ascoli Piceno. From the first news regarding a proposal for the fresco’s detachment, until the definitive rejection of such operation in 1916, founded documents reveal some steps of a long controversy that saw different opinions and personalities contending – and often opposing – on the complex issue of restoration. Thanks to the firm decision of the Ministry of Education, that prevented the fresco’s detachment, today it is possible to contemplate it «in its natural home, in itsplace of origin, where it has a very special meaning and value» (Icilio Bocci.

  9. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  10. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  11. Quando il legislatore predilige un punto di vista etico/religioso: il caso del divieto di donazione dei gameti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Di Cosimo

    2013-06-01

    Full Text Available Il contributo - in corso di pubblicazione in La fecondazione vietata, a cura di A. Cossiri e G. Di Cosimo, Aracne, Roma, maggio 2013 - è stato sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Laicità – 2. Eguaglianza e pluralismo – 3. La questione – 4. Strategie: riformulazione – 5. Parallelo – 6. Strategie: minimizzazione – 7. Controvertibilità – 8. Norme – 9. Paternalismo.

  12. Condividere saperi per cambiare il mondo: il lavoro di rete contro la violenza verso le donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosa Lotti

    2014-04-01

    Full Text Available In questi ultimi venti anni abbiamo vissuto in Italia una sempre maggiore attenzione alla violenza maschile verso le donne. Attenzione mediatica, attenzione politica, attenzione delle persone e delle comunità. La pratica di ascolto e relazione con donne in difficoltà a causa di violenza iniziata nella seconda metà degli anni ottanta è divenuta un discorso sociale sulla violenza maschile verso le donne, affermando nuovi paradigmi interpretativi e permettendo l’emersione di un problema strutturale della società, della cultura, del simbolico che ci iscrive nel mondo. Quella pratica ha determinato la possibilità di modificare un contesto che non aveva parole né rappresentazioni della violenza verso le donne, se non per la loro vittimizzazione salvifica di alcuni valori fondanti la società quale la famiglia. Il processo iniziato allora e nato nella fase finale del dibattito intorno alla nuova legge sulla violenza sessuale provava a dare una nuova risposta che aprisse lo spazio alla parola e ad un percorso di libertà femminile. Questa pratica ha accompagnato la nascita dei centri antiviolenza in Italia, con un processo creativo caratterizzato dal riconoscimento di autorità femminile nel percorso di cambiamento del reale in materia di violenza maschile verso le donne.

  13. Periodi di oscillazione libera dei conci centrali di una diga e loro relazione con le caratteristiche elastiche del calcestruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. Spadera

    1965-06-01

    Full Text Available Nella nota viene confermato il prezioso aiuto dato daisismografi (vibrografi nel problema concernente le variazioni delle caratteristicheelastiche delle grandi dighe di sbarramento.Sono state effettuate esperienze presso le dighe di Pieve di Cadore,Val Gallina, Ambiesta, Barcis, Vodo e Mis. I valori, osservati e calcolati,per i periodi delle oscillazioni trasversali (uni-bi-trinodali sono in perfettoaccordo.Dette esperienze sono state eseguite a bacino idrico pressoccliè pieno.Se ne deduce che esperienze e controlli sistematici dei periodi delleoscillazioni libere dei conci di una diga, possono rivelare tempestivamenteeventuali possibili variazioni delle caratteristiche elastiche dei conci stessi.

  14. tti del I Convegno Nazionale degli Studenti di Antropologia, Preistoria e Protostoria Ferrara, 8-10 Maggio 2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ursula Thun Hohenstein

    2007-10-01

    Full Text Available Con gioia e soddisfazione si è finalmente arrivati alla realizzazione di questo volume che raccoglie i lavori di quanti hanno risposto alla possibilità di pubblicare il proprio intervento presentato al Primo Convegno Nazionale degli Studenti di Antropologia, Preistoria e Protostoria che si è svolto nel maggio 2004 nell’Ateneo ferrarese.Il Convegno, a suo tempo promosso da un gruppo di dottorandi e dottori di ricerca dell’Università di Ferrara e sostenuto dal prof. Carlo Peretto, è stato un’importante occasione di incontro e discussione per i giovani ricercatori, rispondendo all’esigenza di riunire, mettere a confronto e dare visibilità al contributo che abitualmente essi portano allo sviluppo dei numerosi progetti di ricerca in ambito antropologico, preistorico e protostorico, coordinati da Università, Soprintendenze, Musei ed altri Enti di ricerca.Questo aspetto è emerso in occasione della tavola rotonda Orientamento, sviluppo e prospettive nella ricerca antropologica, preistorica e protostorica” alla quale sono intervenuti i Presidenti dell’Associazione Antropologica Italiana, prof. Brunetto Chiarelli; dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, prof.ssa Anna Maria Bietti Sestieri, dell’Associazione Italiana di Archeozoologia, dott. Antonio Tagliacozzo, e dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici, dott. Michele Lanzinger, che ha sicuramente offerto un’opportunità di incontro, dialogo e discussione tra i giovani ricercatori e i rappresentanti istituzionali in merito alla realtà della ricerca scientifica ed alle oggettive difficoltà che spesso incontrano. La partecipazione di oltre 300 giovani ricercatori tra uditori e relatori con 86 comunicazioni (orali e poster ha costituito un’importante testimonianza del vivo interesse per queste discipline e la passione che li anima.Questo volume comprende quarantacinque contributi in cui vengono presentati i risultati di tesi (laurea e dottorato o quelli

  15. Counseling interculturale: l'identità mista di bambini e adolescenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Edelstein

    2007-06-01

    Full Text Available Il presente articolo si sofferma sul conflitto identitario di bambini immigrati e di quelli accolti in adozioni internazionali. Attraverso brevi presentazioni di casi, si osserva come la convivenza dei diversi spezzoni dell’identità diventa faticosa, disarmonica e squilibrata e vengono descritti i possibili effetti emotivo-comportamentali che comprendono a volte sintomi di tipo psicotico. Dopo una distinzione fra la più diffusa visione dualista (“doppia identità” e una prospettiva pluralista (che suggerisce il concetto di “identità mista”, l’autrice offre una chiave di lettura evolutiva, depatologizzante e, appunto, pluralista, e illustra le modalità con cui questi disturbi possono essere trattati in un contesto di counseling. Viene riportato al lettore un modello specifico di lavoro che contempla sia aspetti che riguardano il processo del counseling sia tecniche specifiche legate all’approccio narrativo e all’utilizzo degli oggetti, il tutto in una cornice sistemica.

  16. Evaluación del coeficiente de diálisis de soluciones de globulina de sangre de equino con sulfato de amonio

    OpenAIRE

    Chacón Valle, Gerardo

    2011-01-01

    Se estudió el coeficiente de diálisis de la desalinización de soluciones de globulina, de sangre de equino, del sulfato de amonio. Se cumple para la diálisis en bolsas de celulosa regenerada debaja densidad, con diámetros entre 2.54 y 5.08 cm.

  17. Grandi e piccoli eventi nelle città di mare per mutamenti urbani sostenibili: i casi studio di Lorient e Valencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Clemente

    2012-12-01

    Full Text Available In generale, i grandi eventi sono considerati dalle città come la possibilità di realizzare nuove architetture e infrastrutture, per migliorare gli spazi pubblici e dare risonanza internazionale alla città stessa. In molte città contemporanee, la ristrutturazione economica e la riqualificazione urbana posto gli eventi al centro delle strategie di cambiamento.Spesso, tuttavia, questi interventi richiedono un tempo molto breve e investimenti elevati, che non sempre hanno un effetto duraturo nel tempo, con edifici e spazi che, dopo l'evento, si trasformano in spazi pubblici inutilizzati o edifici che devono essere riqualificati.Le città costiere rappresentano un campo privilegiato di analisi per approfondire le dinamiche dei processi di sviluppo e di rigenerazione connessi ad eventi.Alcune città hanno potenziato la propria identità marittima sviluppando attività legate alla vela, eventi sportivi velici e la nautica da diporto, promuovendo la crescita sociale ed economica, nonché la riqualificazione delle aree dismesse. Il recupero di questa identità è il punto di partenza per migliorare la qualità urbana e attrarre grandi eventi, sviluppando la competitività in un circolo virtuoso.L'immagine di queste città è migliorata, a livello locale, nazionale e internazionale, promuovendo processi di riqualificazione che hanno coinvolto i responsabili politici, gli utenti della città e gli stakeolders.Nei casi di successo, i grandi e i piccoli eventi rappresentano tessere di un mosaico più ampio, una visione della città fondata sulla identità marittima e il progetto di riqualificazione del waterfront è stato in grado di rafforzare le relazioni con le aree urbane esistenti.Il saggio propone due casi di studio europei, le città di Lorient e Valencia, mettendo in evidenza il ruolo della pianificazione a lungo termine nei processi di rigenerazione.La città di Lorient, in linea con la sua storia, ha iniziato un processo di rigenerazione

  18. Subsurface microbial ecology. Epi fluorescence direct counts; Ecologia microbica del sottosuolo: metodo di conta diretta in epifluorescenza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barra Caracciolo, A.; Silvestri, C.; Creo, C.; Izzo, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    To the aim of recognize the importance of microorganisms in affecting or even determining the fate of xenobiotics in the subsurface environment evaluating bacteria concentration in a subsurface ecosystem, the report discusses a soil sample treatment method which has been developed for epi fluorescence direct counting with DAPI. [Italian] Lo studio discute un metodo di trattamento del campione per la conta diretta in epifluorescenza con un marcatore selettivo per il DNA, il DAPI, al fine di quantificare la concentrazione batterica del sottosuolo e studiare il ruolo dei microrganismi nella biodegradazione delle molecole esogene, ancora poco indagato.

  19. Pratiche di cura fra relazione e conoscenza: l’approccio montessoriano e l’osservazione del bambino al nido

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Gallerani

    2010-02-01

    Full Text Available Il contributo affronta una possibile analisi inerente al rapporto tra infanzia, famiglia ed istituzione educativa a partire da un’indagine osservativa condotta nella realtà di un nido ad indirizzo montessoriano. Attraverso la rappresentazione della vita quotidiana dei bambini - inseriti al nido aziendale “La Casa del Cedro”, organizzato dal Centro Nascita Montessori (CNM di Roma - viene restituita la valenza euristica dell’approccio montessoriano e il suo inconfondibile contributo all’educazione globale ed estetica, per l’infanzia del tempo presente.

  20. Di lui cosa ne sai. Una panorámica del cine italiano del siglo XXI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolino Nappi

    2013-01-01

    Full Text Available Más allá del indudable declive del cine italiano, acosado por la monopolización y dependiente de la televisión, los primeros años del siglo XXI han visto la afirmación de nuevos cineastas así como una relativa recuperación de la industria cinematográfica italiana. Gracias al éxito de películas como Il divo o Gomorra, parece que el interés mediático por el cine italiano ha aumentado  considerablemente. En este contexto, numerosos directores han iniciado o continuado su carrera en los últimos años a lo largo de todo el país, mientras que directores ya consagrados trabajan todavía produciendo películas de gran calidad.

  1. DI LUI COSA NE SAI. UNA PANORÁMICA DEL CINE ITALIANO DEL SIGLO XXI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolino Nappi

    2013-01-01

    Full Text Available Más allá del indudable declive del cine italiano, acosado por la monopolización y dependiente de la televisión, los primeros años del siglo XXI han visto la afirmación de nuevos cineastas así como una relativa recuperación de la industria cinematográfica italiana. Gracias al éxito de películas como Il divo o Gomorra, parece que el interés mediático por el cine italiano ha aumentado considerablemente. En este contexto, numerosos directores han iniciado o continuado su carrera en los últimos años a lo largo de todo el país, mientras que directores ya consagrados trabajan todavía produciendo películas de gran calidad.

  2. DI LUI COSA NE SAI. UNA PANORÁMICA DEL CINE ITALIANO DEL SIGLO XXI

    OpenAIRE

    Paolino Nappi

    2013-01-01

    Más allá del indudable declive del cine italiano, acosado por la monopolización y dependiente de la televisión, los primeros años del siglo XXI han visto la afirmación de nuevos cineastas así como una relativa recuperación de la industria cinematográfica italiana. Gracias al éxito de películas como Il divo o Gomorra, parece que el interés mediático por el cine italiano ha aumentado considerablemente. En este contexto, numerosos directores han iniciado o continuado su carrera en los últimos añ...

  3. Acolhimento: tecnologia leve nos processos gerenciais do enfermeiro Acogimiento: tecnología leve en los procesos gerenciales del enfermero Welcoming: soft technology in nurse's management processes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flávia Raquel Rossi

    2005-06-01

    Full Text Available O estudo teve por objetivo identificar a utilização das tecnologias leves nos processos gerenciais do enfermeiro e a sua interferência na produção do cuidado. Constituiu-se em um estudo de caso de abordagem qualitativa, cujos sujeitos da pesquisa foram enfermeiros de um setor de internação de um hospital geral localizado em um município do interior do Rio Grande do Sul. Os dados foram coletados através da observação livre do trabalho do enfermeiro. Nos processos gerenciais do enfermeiro identificou-se a utilização de tecnologias leves, entre elas o acolhimento, assim como alguns fatores que o configuram, sendo possível afirmar que ao utilizar essa tecnologia o enfermeiro produz e promove a humanização do cuidado.El objetivo de este estudio fué la utilización de tecnologías leves en los procesos gerenciales del enfermería e su interferencia al producir lo cuidado. Se constituye en un estudio de caso de abordaje cualitativa e los sujetos de investigación eran enfermeros de un sector de internación de un hospital general localizado en una ciudad del Río Grande do Sul. Los datos fueron colectados a través de la libre observación de sus trabajos. En los procesos gerenciales del enfermero, se identifico el uso de tecnologías leves, entre ellas, el acogimiento, así como algunos factores que lo configuran, siendo posible afirmar que al utilizar esa tecnología, el enfermero produce e promociona la humanización del cuidado.This study aimed the identification of the use of soft technologies in nursing management processes and their interference in care production. It was constituted in a case study case of quality feature and the research subjects were nurses of a public hospital located in a city of Rio Grande do Sul. Data were collected by means of free observation of the nurses' job. In their managing processes, it was identified the use of soft technologies, among them the welcoming, as well as some factors that present it

  4. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  5. Educare educando all'opera: socialità e individualità nella 'Fanciulla del West' di Puccini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chegai

    2014-12-01

    Full Text Available In svariate occasioni i musicologi hanno posto l’accento sull’efficacia educativa dell’opera per lo sviluppo della dimensione sentimentale di soggetti a diversi livelli scolari. Insegnare a cogliere la valenza drammatica di una scena o di un’aria e delle passioni che la animano tramite i contenuti del testo verbale e l’assetto musicale stabilito dal compositore è un ottimo viatico per educare all’ascolto della musica cogliendo le opportunità che essa offre a livello di formazione generale. A questo aspetto potrebbe essere utilmente affiancata la componente interrelazionale che costituisce la sostanza di cui si approvvigiona il teatro musicale di ogni epoca e tradizione. In quanto dramma, l’opera in musica inscena vicende fondate su relazioni interpersonali molteplici; sodalizi e dissidi, legami familiari e amorosi, passioni apparenti o tacite, aspirazioni legittime o illecite e ostacoli che si frappongono al loro conseguimento, socialità o viceversa solitudini ed isolamento. A ognuna di queste condizioni è nella finzione drammatica garantito diritto di esistenza. Persino la crudeltà o l’inganno possono mostrarsi seducenti, in un duetto, ma un ascolto competente riesce a darne conto e a smascherarli. La solitudine di un monologo procura all’opera di ogni tempo esiti musicalmente ragguardevoli, e anche in questo caso se ne può trarre un utile in termini di educazione affettiva (non c’è niente di sbagliato nel sentirsi soli e diversi dagli altri: è uno stato che serve alla crescita e può persino generare bellezza. Buoni e cattivi si confrontano, e come nella vita reale capita che tanto gli uni quanto gli altri possano avere la meglio: l’intreccio del dramma aiuterà a comprendere cosa eventualmente è andato storto; e come nella vita reale capita anche che buoni e cattivi si confondano fra loro. L’opera, contraddistinta dalla presentificazione specifica dei generi performativi, e anche per questo di forte presa

  6. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  7. Diálogo de fuentes: las normas regionales del MERCOSUR y las nuevas disposiciones del derecho internacional privado argentino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Beatriz Scotti

    2016-05-01

    Full Text Available El presente trabajo tiene por finalidad abordar las principales disposiciones de Derecho Internacional Privado argentino que han tenido por fuente o inspiración normas adoptadas en el seno del MERCOSUR. En efecto, el nuevo Código Civil y Comercial que ha aprobado la República Argentina, vigente desde el 1 de agosto de 2015, contiene reglas sobre cooperación jurídica internacional, matrimonio y uniones convivenciales, contratos en general, contratos de consumo en particular, responsabilidad civil, entre otros temas, que son fiel reflejo de normas regionales. Asimismo, en este artículo procuraremos señalar la jerarquía, interrelación y diálogo entre ambas fuentes: las disposiciones regionales y las reglas mercosureñas.

  8. Energy efficiency of the Asm Brescia Waste-to-Energy facility; Prestazioni energetiche del termoutilizzatore di rifiuti dell'Asm Brescia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Beretta, G. P. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Meccanica; Zanelli, F. [Azienda Servizi Municipali Brescia SpA, Brescia (Italy)

    2001-09-01

    The various plant configurations in which the Brescia waste-to-energy facility can operate are analysed, performance data obtained in acceptance-tests during wintertime are given, and first law and second law efficiencies as well as other energy saving indices for configurations ranging from cogeneration with maximum thermal power production to electricity-only production are evaluated. In addition, for each acceptance-test configuration, fuel savings are estimated both with respect to the separate production of the same amounts of thermal and electrical power and with respect to the other cogeneration facilities available in the Brescia district-heating system. The first-year average waste lower heating value is estimated. [Italian] Si analizzano i vari assetti dell'impianto di termoutilizzatore di rifiuti di Brescia, si forniscono i dati reali di funzionamento durante le prove di collaudo effettuate nel periodo invernale e si calcolano i rendimenti energetici di primo e secondo principio e vari indici di risparmio energetico per ciascuno degli assetti di funzionamento, che comprendono casi di cogenerazione con massimizzazione della produzione di energia termica e casi di sola produzione di energia elettrica. Si presentano inoltre la stima del risparmio di combustibili fossili e la valutazione del poterre calorifico medio dei rifiuti bruciati nel primo anno di esercizio.

  9. Spazi d’autore. Riscrittura e passaggi di testo ne La strada di Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un percorso d’analisi sulle strategie di riscrittura e di ripresa di alcuni testi di Primo Levi nel film documentario La strada di Levi e nell’opera parallela La prova. Focalizzandosi sul secondo romanzo di Levi, La tregua, questi lavori evadono dalle consuete pratiche di adattamento, sviluppando forme di riscrittura nelle quali la manipolazione critica delle testualità pregresse è posta in tensione con nuovi testi messi in scena, immagini, video, riorientando la percezione dell’ipotesto entro ulteriori linguaggi. È attraverso tale spazio di circolazione di linguaggi artistici e di pratiche intermediali, che gli autori Davide Ferrario e Marco Belpoliti sembrano poter condurre una riflessione sulle forme culturali dello sguardo e delle odierne pratiche di lettura della realtà (nella sua temporalità e memoria come nella sua spazialità e della sua traduzione attraverso codici semiotici molteplici. In tale spostamento costante del proprio oggetto di riscrittura, La strada di Levi e La prova si mostrano così quali nodi o reti di un processo di lettura dialettico del presente e del passato, in un tentativo di tracciare alcune mappe del mondo contemporaneo.   The essay suggests an analysis of the documentary film La strada di Levi and the correlated work La prova. Focusing on Primo Levi’s book La tregua, these works show a different attitude about adaptation through a constant reorientation of the source text and its juxtaposition with new texts and images, and through a projection of these elements within additional languages. In this way, the authors, Davide Ferrario and Marco Belpoliti, offer an experience of an intermedial artistic practice that involves a reflection on the cultural forms through which the texts interpret the reality (and its temporality or memory and its translation through multiple semiotic codes. The effect of this kind of work is the perception of the documentary film as a network that

  10. Projecte d'estudi dels principals factors afavoridors dels processos d'innovació en un territori o regió

    OpenAIRE

    2009-01-01

    Innovar no es tan sols l’acceptació de les noves tecnologies, canviar els processos de producció, o cercar nous avantatges competitius... Innovar, és actualment, una eina de supervivència per a les empreses... Un plantejament intrínsec de que tot allò que ens envolta es millorable, política, educació, medi ambient... Una defensa efectiva vers el món global i competitiu que ens envolta...

  11. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  12. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  13. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  14. Influencia del diámetro de la barra y del recubrimiento en las características adherentes del hormigón armado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Molina, M.

    2004-04-01

    Full Text Available The bond mechanism on reinforced concrete structures is analysing in this paper. A state of art review of bond phenomenon and characterisation tests, pull-out and beam tests are included. Experimental modifications of RILEM/CEB/FIP pull-out tests on prismatic specimens with different concrete cover are also studied. The objective of eccentric tests is to estimate the maximum bond stress and the loss of concrete cover influence on the reinforced concrete behaviour. Bars diameter and concrete cover influence on concrete-steel stress transfer and different types of failures are analysed finally.

    En este artículo se estudia el fenómeno de la adherencia en estructuras de hormigón armado. En primer lugar se incluye una revisión del estado del conocimiento sobre la adherencia y sobre los distintos ensayos de caracterización, principalmente tipo pull-out (ensayos de tracción sobre probetas prismáticas con diferentes longitudes de anclaje según el diámetro de la barra y ensayos Beam Test sobre vigas de hormigón armado. En segundo lugar se presentan los resultados de los ensayos tipo pull-out realizados en la nave de ensayos del Instituto de Ciencias de la Construcción Eduardo Torroja, en probetas prismáticas variando el diámetro y el recubrimiento de las barras según el ensayo normalizado por la RILEM/CEB/FIP con algunas modificaciones. Se realizan ensayos tanto con la barra en posición centrada como con diferentes recubrimientos. El objeto de los ensayos con excentricidad es estimar la influencia del escaso o nulo recubrimiento en el comportamiento del hormigón armado. Finalmente se analizan los diferentes tipos de fallo obtenidos en los ensayos y la influencia del diámetro de la armadura y el recubrimiento en la transferencia de tensiones hormigón acero.

  15. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  16. La dematerializzazione contemporanea delle superfici: da elementi di delimitazione a membrane di commutazione.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2008-06-01

    Full Text Available Quattro anni fa Paul Virilio scriveva "Città panico" definendo la città contemporanea come “la più grande catastrofe del ventesimo secolo”. La sua analisi fa riferimento alle conseguenze sia politiche che spaziali di una velocità del progresso tecnologico e scientifico che aveva raggiunto ritmi così elevati da vanificare il senso stesso di quella sovranità territoriale che dava consistenza e materia allo stato di diritto. Lo stato sarebbe ora sospeso in una sorta di alla massa e all’energia – della materia. In un processo di continua dematerializzazione della “assenza di gravità”cinematica dominata dall’informazione, quale terza dimensione – oltre sostanza urbana sotto l’effetto dei nuovi media, sostiene Virilio, la prevalenza della natura effimera dell’informazione sconvolge i nostri stessi parametri di percezione del mondo, presentato, piuttosto che rappresentato, attraverso le interfacce che accessoriano le nostre vite, secondo riferimenti alterati da una vera e propria guerra al reale ad opera della comunicazione audiovisiva.

  17. Trasmissione del sapere musicale e storia della cultura europea nei primi decenni del secolo XV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Nanni

    2013-12-01

    Full Text Available L’evoluzione storico-musicale nella prima metà del Quattrocento è caratterizzata dall’internazionalizzazione della cultura musicale europea ed si pone in continuità con il processo culturale del primo umanesimo. La categoria di ‘evoluzione’ e l’idea stessa di ‘rinascita’, ovvero quella “leggenda di un progresso” (Martin Le Franc, Johannes Tinctoris discussa da Reinhard Strohm, sono concetti che oggi devono essere letti non soltanto nel senso di una omologazione stilistica, ma anche come aspetto distintivo di una ricerca d’identità culturale. Anche dal punto di vista storico-musicale siamo di fronte alla costituzione di un nuovo gusto europeo nato dalla fusione di stili e di pratiche locali che si espanderà, grazie alla trasmissione delle compilazioni manoscritte, per tutto il continente e al quale aderiranno, in maniera disomogenea, anche compositori di regioni più remote.Il Concilio di Basilea non costituisce solo un dato storico circoscrivibile agli anni in cui si svolse il sinodo, così come non è da considerarsi solo un fatto empirico riguardante la sola città della Svizzera settentrionale. Esso deve piuttosto essere assunto come un evento paradigmatico per la storia della cultura del Quattrocento. Gli incontri fra intellettuali ed artisti, l’interazione fra musicisti di diverse regioni europee che si incontravano grazie ai frequentissimi spostamenti delle corti e delle cappelle, fanno del Concilio la piattaforma virtuale sia per la ricerca di una nuova identità culturale sia per la nascita di nuovi repertori e pratiche musicali. Il Concilio trascende quindi i confini contingenti della città di Basilea trasformandosi in una vera e propria “dinamica culturale” in cui i singoli individui contribuiscono alla continua trasmissione e fusione di esperienze musicali diventando vettori di una nuova mentalità musicale che raggiunse anche gli angoli più remoti dell’Europa.

  18. Sullo “stato di salute” delle varietà romene all’alba del nuovo millennio

    OpenAIRE

    Andreose, Alvise

    2017-01-01

    L’articolata distribuzione geografica delle varietà romene è un riflesso delle complesse vicende storiche che hanno interessato l’area balcanica e carpato-danubiana dalla tarda Antichità fino all’Età moderna. Per secoli i romeni hanno convissuto con popolazioni di lingua diversa: ungheresi, slavi, albanesi, greci, tedeschi, turchi ecc. La formazione degli Stati nazionali (1821-1923) ha prodotto una prima semplificazione del quadro geo-linguistico, che, tuttavia, all’inizio del Novecento, rima...

  19. Rappresentare il Caos:il concetto di “Stasis” in Demòni di F.M. Dostoevskij alla luce del confronto con gli Annali di Tacito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Elisa Visinoni

    2014-12-01

    Full Text Available AbstractIl presente articolo si propone come un lavoro di analisi comparativa tra la cronaca Annali (Annales-Ab excessu divi Augusti di Publio Cornelio Tacito e il romanzo I demòni (Besy di F.M. Dostoevskij sulla base del concetto di stasis elaborato dallo storiografo greco Tucidide. Fondamento del nostro studio sono le osservazioni della filologa classica Ellen O'Gorman, la quale ha evidenziato che nella rappresentazione di Roma imperiale Tacito non solo risponde ai canoni elaborati dallo storiografo greco ma, senza limitarsi a descrivere semplicemente una fase storica di disordine sociale, rende nota al lettore una condizione esistenziale in cui la società romana è sprofondata e dalla quale fatica a riemergere. Ritenendo che tale sviluppo della definizione sia ben applicabile anche all’opera dostoevskiana argomenteremo questa considerazione proprio in virtù del confronto con gli Annali.  This article focuses on the comparison between Tacitus’ Annales (Annales - Ab excessu divi Augusti and Dostoevsky's Demons (Besy. The analysis will be grounded on the concept of “stasis” developed by the ancient Greek historiographer Thucydides. The main theoretical framework is constituted by Ellen O’Gorman’s works in classical philology. The critic explained how Tacitus was influenced by Thucydides’s historiographical categories in his portrait of the imperial Rome: not only Tacitus described a period of social disorder, but he also made the reader aware of the existential condition of society who was experiencing an historical moment of crisis, and then of a complicated recovery. I will argue that the concept of “stasis” can be fruitfully applied also to Dostoevsky’s Demons, as it will be clarified by the comparison between the novel and Tacitus’ Annales. 

  20. Valutazione dell’efficacia del vaccino Brucella abortus ceppo RB51 rispetto al vaccino di referenza Brucella abortus ceppo 19 nel bufalo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2010-03-01

    Full Text Available Il patrimonio zootecnico della specie bufalina (Bubalus bubalis della regione Campania, è di 250 000 capi, di questi 150 000 allevati in aziende zootecniche della provincia di Caserta. In queste aziende, nel 2007, l’infezione da Brucella abortus ha avuto la prevalenza media, per allevamento, del 20%. Complessivamente, i 2/3 degli allevamenti positivi hanno evidenziato una prevalenza superiore al 10% e, di questi, i 3/4 una prevalenza superiore al 20%. Prendendo il 20% come valore di riferimento, la metà degli allevamenti infetti (22% degli allevamenti casertani ha evidenziato prevalenze inferiori o uguali al 20%, la restante metà (un altro 22% del totale prevalenze comprese tra il 20 e il 56%. In questo contesto epidemiologico è stato adottato un piano di eradicazione della brucellosi che prevedeva l’abbattimento dei capi infetti e la vaccinazione del restante patrimonio bufalino delle zone con più alta incidenza. Per la profilassi vaccinale della brucellosi, il Manual of diagnostic tests and vaccines for terrestrial animals (OIE prevede l’utilizzo del vaccino B. abortus S19 (S19. Purtroppo, l’utilizzo del vaccino negli animali adulti non è privo di possibili effetti indesiderati. Per superare questo aspetto negativo è stato ipotizzato l’impiego del vaccino di B. abortus RB51 (RB51 anche se in letteratura scientifica, sono risultati disponibili pochi dati relativi alla corretta dose vaccinale, all’efficacia e all’innocuità del vaccino nel bufalo. A tale scopo è stato condotto uno studio comparativo tra i due vaccini. Sono state utilizzate 13 femmine di bufalo di 5 mesi di età provenienti da un allevamento ufficialmente indenne da brucellosi. Un gruppo di 5 animali è stato vaccinato due volte, a distanza di un mese, con una dose di RB51 tre volte superiore a quella prevista per i bovini; un secondo gruppo di 5 bufale con S19 rispettando il dosaggio raccomandato per i bovini e un terzo gruppo, di 3 animali di controllo

  1. Sulle Orme Del Gigante: Cristina Scarlat (A Cura Di), Mircea Eliade Once Again, Lumen, Iasi, 2011

    National Research Council Canada - National Science Library

    Lara SANJAKDAR

    2012-01-01

    Negli ultimi anni il crescente interese per la persona e l’opera di Mircea Eliade ha originato una vera e propria esplosione di pubblicazioni dedicate allo studioso, e anche la comparsa postuma di molti scritti inediti...

  2. Las diócesis del Valle del Cauca (Colombia en el siglo XX: Hacia el fortalecimiento de la modernización

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio José Echeverry Pérez

    2014-01-01

    Full Text Available El presente artículo hace un recorrido histórico (consultando fundamentalmente los archivos diocesanos, en su mayoría inéditos, por la instauración de las principales diócesis creadas en el Departamento del Valle del Cauca (Colombia durante el siglo XX: Cali, Palmira, Buenaventura, Cartago y Buga. Se muestra como la Iglesia cons - tituye un proyecto fundamental de modernización religiosa, que se denota ante todo en la extensión de su presencia en el territorio vallecaucano. Proceso que inicia con la desfragmentación del gran territorio de la arquidiócesis de Popayán, con lo cual cada diócesis creada logra impulsar sus propios procesos de generación de parroquias, centros educativos y de beneficencia, logrando con esto, construir la iglesia vallecau - cana y fortalecer la religión católica tanto en los sectores rurales como en los espacios urbanos del departamento del Valle del Cauca. Cada nueva diócesis se inscribe ade - más, en su propia coyuntura local de desarrollo y modernización económica y social.

  3. Digital Vitruvio, ovvero elogio del triangolo equilatero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maggio

    2012-06-01

    Full Text Available La forma del triangolo, nella lettura di un progetto architettonico, solitamente rimanda alle sezioni orizzontali dell'architettura organica oppure, per quanto riguarda gli edifici del  passato, alle facciate delle chiese romaniche e gotiche. Eppure questa forma di estrema bellezza, tale da contenere l'occhio di Dio, è per Marco Vitruvio Pollione il principio geometrico generatore la costruzione del teatro latino. Il De Architectura, è noto a tutti, è pervenuto senza immagini e innumerevoli sono state nel passato le sue traduzioni a partire dalla editio princeps del 1486. Attraverso una trascrizione digitale che segue parallelamente una traduzione del testo del trattato, si delinea un processo compositivo che vede nel triangolo equilatero l'elemento geometrico che dà origine alla costruzione dell'edificio.

  4. Tapped In: un incubatore di comunità di pratica di insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Persico

    2003-01-01

    Full Text Available Descrizione del progetto TAPPED IN, iniziativa del californiano Center for Technology in Learning, dedicato a promuovere l'innovazione tecnologica nell'ambito dell'apprendimento e della formazione degli insegnanti. Lo scopo del progetto e' quello di sviluppare e sperimentare un ambiente virtuale capace di ospitare le attivita' di una o piu' comunita' di pratica di insegnanti.

  5. Brevi riflessioni in tema di procreazione medicalmente assistita a partire dalla sentenza n. 162 del 2014 della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Dalla Villa

    2014-12-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. La fine del divieto di fecondazione eterologa in Italia – 2. Dignità umana e tradizione dottrinale in ordine alla procreazione – 3. La logica della donazione nel Magistero della Chiesa – 4. Duttilità disciplinare e opportune cautele: le tematiche aperte dalla Consulta.

  6. Stefano Jacoviello, "La rivincita di Orfeo. Esperienza estetica e semiotica del discorso musicale", Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Marconi

    2014-11-01

    Full Text Available A partire dagli scritti di Roman Jakobson, Nicolas Ruwet, Jean-Jacques Nattiez e Gino Stefani, la relazione tra la semiotica e la musica è stata spesso affrontata da numerosi studiosi che anche oggi praticano, specie in Canada, in Finlandia e in Italia, la disciplina chiamata “semiotica (o semiologia della musica”. Negli ultimi anni, in questo ambito spesso si è preferito realizzare studi su alcuni problemi specifici piuttosto che concentrarsi su una teorizzazione generale. Al contrario, Stefano Jacoviello, dopo aver pubblicato brevi saggi di carattere prevalentemente analitico, in questo volume, di ampio respiro teorico, presenta una sorta di manifesto teso a rilanciare, specie in Italia, il ruolo della “semiotica del discorso musicale” come disciplina particolarmente adatta ad affrontare questioni teoriche generali.

  7. Verso la Rete Ciclabile del Mediterraneo. Il progetto CYRONMED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Sforza

    2008-12-01

    Full Text Available Le reti ciclabili di breve, media e lunga percorrenza sono infrastrutture necessarie per favorire e diffondere l’uso, in condizioni di sicurezza, della bicicletta come mezzo di trasporto ordinario e non eccezionale, da scegliere per gli spostamenti brevi abituali e per il tempo libero. Quale mezzo migliore che la bici negli spostamenti casa-scuola, casa-lavoro? Le regioni del Sud Europa, come noto, scontano un grande ritardo culturale prima che infrastrutturale rispetto alla mobilità scolastica, lavorativa e turistica in bicicletta. Tutto ciò, nonostante le città scoppino di traffico e i ghiacciai si sciolgano per il surriscaldamento del pianeta dovuto alle emissioni di CO2. Per cercare di invertire la rotta, la Regione Puglia ha attivato e coordinato un partenariato internazionale composto, oltre che dallo stesso Ente anche dalle Regioni Campania, Calabria e Basilicata, delle Municipalità greche di Atene e Karditsa, dell’Ente del Turismo di Cipro e del Ministero dello Sviluppo Urbano di Malta, e ha concorso all’assegnazione di fondi del Programma Interreg IIIB Archimed (Arcipelago Mediterraneo messi a disposizione dal Ministero greco dell’Economia sulla Misura “Sviluppo di sistemi di trasporto efficaci e sostenibili”. L’obiettivo? Avviare il processo di pianificazione delle reti ciclabili a partire da uno studio di fattibilità degli itinerari ciclabili di media-lunga percorrenza delle retiEuroVelo® e Bicitalia® che attraversano i territori interessati. Tali itinerari di carattere transregionale e transnazionale, integrati con reti ciclabili locali e sovracomunali individuate all’interno delle aree vaste, possono contribuire a costruire quella necessaria rete di ciclovie per invogliare non più semplici appassionati della bicicletta, ma persone di tutte le età a muoversi sempre meno in auto e sempre più in bicicletta.

  8. BIOGENIC AMINE CONTENT IN “PECORINO DEL PARCO DI MIGLIARINO - SAN ROSSORE”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Forzale

    2011-01-01

    Full Text Available Biogenic amines (BAs can be naturally present in several foods. They are mainly produced in large amounts by amino acid decarboxylases activity of bacteria. The BAs content has been associated to the quality of raw material and to fermentation or spoilage processes. The aim of the present study was to asses the content of BAs (single and total value in the core and in the external part of a Tuscan traditional pecorino cheese. Sixteen “Pecorino del Parco di Migliarino-San Rossore” cheeses belonging to same batch were tested during ripening time, up to 5 months. BAs content was analyzed by an HPLC-UV method. The BAs content was significantly higher in the core than in the external part. Tyramine was the amine most frequently detected and largely quantized, followed by putrescine, histamine and cadaverine.

  9. La Dieta del Dióxido de Carbono (CO2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Medina Valtierra

    2010-01-01

    Full Text Available Hoy en día y frecuentemente estamos viviendo el incremento de los desastres naturales en nuestro planeta y además sabemos que esto se debe al fenómeno llamado calentamiento global. Si este fenómeno continúa en aumento, muy pronto se tendrá un resultado devastador en el clima de la Tierra, aún para un aumento global de tan solo 2 ºC en un tiempo corto. El dióxido de carbono (CO2 es un importante contaminante cuya concentración aumenta y contribuye notablemente a tal sistema anómalo. Pero, un aumento en la temperatura del aire incrementará también la cantidad de vapor de agua en la atmósfera, añadiendo con esto más "fuego" al fenómeno señalado.

  10. Le pinete demaniali costiere di Ravenna e Ferrara: analisi dei tipi forestali e strutturali per la scelta del trattamento selvicolturale nel processo di pianificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cantiani

    2009-12-01

    Full Text Available The state-owned pine forests on the coast of Ravenna and Ferrara: analysis of forest and structure types for choice of silvicultural system in the planning process. Results of the analysis on typology and structure of state forests dominated by maritime pine (Pinus pinaster Ait. are reported. These formations grow on a narrow coastal belt between Cervia (Ravenna and Volano (Ferrara, in the Emilia-Romagna region (Italy. The aim of the study is to support the proper silvicultural system in order to satisfy multiple use of pine forests using the analysis of forest types and model types of structure. Main ecological and structural features of principal pine forest types and experimental criteria on silvicultural systems are explained.

  11. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  12. Formazione sul campo: un utile strumento per avviare il percorso di accreditamento previsto dall’accordo Stato – Regioni del 16/12/2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pollis F.

    2012-01-01

    Full Text Available Per “Formazione sul campo” si intende una tipologia di formazione che si realizza in concomitanza della pratica lavorativa, quando questa si sostanzia in determinate azioni. Essa si sviluppa e si realizza direttamente mentre si lavora. Nasce interrogando e facendoci interrogare dall’esperienza e si propone di mettere al centro dei processi di apprendimento problemi operativi concreti e reali. Si collega alle esigenze delle organizzazioni che perseguono concretamente lo sviluppo della qualità dei servizi e trova terreno fertile laddove i professionisti lavorano mossi da spirito di ricerca. Il percorso formativo che è stato attivato dalla S.C. di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria nell’ultimo quadrimestre del 2011, è nato dall’esigenza di dotare i medici volontari che operano in nome e per conto dell’Azienda stessa, attraverso le associazioni, delle competenze necessarie per la gestione della corretta selezione del donatore.

  13. “Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino”: genetic characterization by microsatellite markers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liliana Di Stasio

    2010-11-01

    Full Text Available The Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino (Golden humped tench of Poirino highland, PO, the only Italian fish with the Protected Designation of Origin, was characterized by seven microsatellites and compared to three wild populations living in different lakes of Italy (Valagola, VA; Trasimeno. TR; Bolsena, BO. The PO population showed high variability values (number of effective alleles: 2.70 vs 1.62 to 2.20; expected heterozygosity: 0.49 vs 0.29 to 0.40. The analysis of between-population differentiation indicated that PO significantly differed from the others (FST = 0.039 to 0.097, P< 0.05, while BO and TR were the most similar, consistently with their geographic proximity. The Neigbour-Joining tree revealed a clear separation between Northern and Central populations, with a bootstrap support of 97%. The population differentiation was reflected by the results of the assignement test, with 64% to 92% of the individuals correctly assigned to the original population, and a probability ranging from 76% to 95%. No individuals belonging to other populations were erroneously assigned to PO. A more detailed analysis of the PO population, showed a similar genetic variability within the 15 considered ponds and a low degree of differentiation between ponds, with the exception of one “historical” pond, which can be considered as the reservoir of the variability, thus deserving to be preserved. The results indicate that the Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino, despite being farmed, has a high level of within-population diversity and is greatly differentiated from the other Italian populations considered. The possibility of applying the assignment test in the framework of the product traceability deserves further investigation.

  14. Fare casa fuori casa: pratiche di appropriazione dello spazio urbano e memorie comuni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Mandich

    2011-12-01

    Full Text Available Casa, città e memoria sono dimensioni fortemente intrecciate dell’esperienza di ciascuno di noi. In quanto comunità immaginata o “localizable idea” la casa incarna l’essenza del radicamento nei luoghi come ancora dell’esperienza sociale. Fare casa significa mettere in atto una serie di pratiche di appropriazione dello spazio che ci permettono di sentirci sicuri, protetti, a nostro agio e di definire uno spazio come nostro. Tali pratiche sono sempre meno contenibili entro i rigidi confini dello spazio domestico. Superata la rigida partizione dicotomica attraverso cui il modello borghese ha rappresentato la domesticità (pubblico/privato, interno/esterno la casa dissolve i propri confini e, come altre dimensioni dell’esperienza sociale, si frammenta, si delocalizza, si rilocalizza. Le modificazioni spazio-temporali legate alle nuove tecnologie della comunicazione e il processo di globalizzazione producono nuove spazialità domestiche.

  15. Biografie stilistiche e divulgazione nei primi trent’anni del Novecento. Appunti sull’editoria di dispense illustrate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serenella Rolfi Ožvald

    2012-12-01

    Full Text Available Ricordando Cavalcaselle nel 1907 a Legnago, Adolfo Venturi indicava nel modello del “semplice catalogo” la strada che avrebbe dovuto percorrere la storia dell’arte. A quell’indicazione si conformò l’editoria d’arte del primo trentennio del Novecento, sia quella accademica che quella di divulgazione, immettendo sul mercato numerose tipologie di monografie artistiche a basso costo. Interpreti ne furono da Bergamo a Torino, Firenze e Roma le collane dei Maestri dell’arte o L’arte per tutti, dirette e curate da Corrado Ricci, Francesco Sapori, gli allievi di Venturi, ma anche la casa editrice romana fondata da Armando Ferri e Mario Recchi che diede vita alla collana della Biblioteca di storia dell’arte. La presenza di Ferri e Recchi, frequentatori con Roberto Longhi della “terza saletta” del romano Caffè Aragno, aiuta a comprendere il ricco e mosso panorama dell’editoria di dispense illustrate di primo Novecento.  In the Obituary of Cavalcaselle declaimed in 1907 at Legnago, Adolfo Venturi focuses on the form of catalog as the road of the new art publishing of the Twentieth Century. This reflection about the leadership of biographies of artists oriented the further essays of History of art; both the academics issues and the educational and popular books, with the series of monthly and cheap biographies of artists. From the collection of illustrated monographs published by the Istituto Italiano di Arti Grafiche – I grandi Maestri del colore –, until the series of L’Arte per tutti of the roman Istituto Luce, the leaders of these editorials projects were Corrado Ricci, Francesco Sapori, the disciples of Venturi but also a little roman house publishing directed by Armando Ferri and Mario Recchi with the series of Biblioteca d’arte illustrata. Recchi, and especially Ferri, playgoers of the “terza saletta” of the Caffé Aragno at Rome, frequented by Roberto Longhi, enliven the italian art publishing and disclosing

  16. La evidencia cualitativa y el cuidado del paciente en diálisis peritoneal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Julia Carrillo Algarra

    Full Text Available Introducción: La atención de enfermería como relación entre un sujeto de cuidado y un profesional con capacidad para hacerlo requiere que éste último comprenda las vivencias que la enfermedad y los tratamientos generan en la persona. Objetivo: Establecer interrelación entre las evidencias cualitativas disponibles en la literatura científica cualitativa publicada entre 1997-2014 respecto al cuidado de enfermería a pacientes en Diálisis Peritoneal con las taxonomías enfermeras. Material y Métodos: Estudio cualitativo en el cuál, previa autorización del comité de ética e investigación, se realizó revisión sistemática de estudios cualitativos en tres etapas: 1. Búsqueda en las bases de datos: PubMed, Embase, CUIDEN, CINAHL, Dialnet, Scielo, Biblioteca Virtual en Salud y Web of Science. 2. Evaluación de calidad metodológica por pares independientes utilizando el Critical Appraisal Skills Programme, en español; 3. Síntesis de evidencias cualitativas, que se interrelacionaron con las taxonomías Nursing Diagnoses: definitions and classification, y Nursing Intervention Classification. Resultados: Se incluyeron 19 estudios que permitieron, desde la voz de los sujetos de investigación reportadas por los autores y homologadas con las características definitorias, formular diagnósticos y determinar intervenciones de enfermería enmarcadas en los 13 dominios establecidos por la Nursing Diagnoses: definitions and classification. Algunos resultados y conclusiones en sí mismos son evidencias cualitativas del cuidado que requieren las personas en diálisis peritoneal. Discusión y conclusiones: La diálisis peritoneal interfiere en todos los dominios, afectando al sujeto, su familia y su entorno. En general requiere de educación y apoyo permanente para lograr adherencia.

  17. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  18. Reperti ceramici dalle campagne di ricognizione 2006-2008 del progetto R.I.M.E.M.: metodologie di lavoro e risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Konestra

    2015-12-01

    Full Text Available In questo contributo s’intende illustrare alcune valutazioni introduttive e metodologiche riguardanti il lavoro di studio e classificazione operato sui reperti ceramici del progetto R.I.M.E.M. e presentato nel dettaglio negli articoli a seguire (Konestra, Virgili. Il materiale da ricognizione presenta, infatti, numerose problematiche di riconoscimento e datazione, soprattutto per i secoli altomedievali, alle quali si è cercato di far fronte attraverso una catalogazione intensiva dei singoli reperti diagnostici, per mezzo di un database creato ad hoc. La seconda sezione dell’articolo è dedicata interamente ai dati ricavati dalle analisi archeometriche, effettuate dal dip. di Scienze della Terra dell’Università di Camerino (prof. E. Paris e focalizzate alla comprensione di alcuni aspetti tecnologici e produttivi riguardanti in particolare le classi morfologiche dei forni coperchio e dei paioli a cestello. Segue un breve paragrafo conclusivo sui risultati salienti delle indagini sui materiali di età romana e medievale e un catalogo degli impasti autopticamente riconosciuti e citati negli articoli successivi. This paper aims to illustrate introductory and methodological features peculiar to the study and classification of pottery finds yielded by the R.I.M.E.M. project surveys and presented in detail in the following papers (Konestra and Virgili. Field-walking finds, in fact, present numerous issues in recognition and dating, particularly for those of early Middle Age date, which we tried to overcome by intensive cataloguing of diagnostic shreds by means of an ad hoc database. A brief overview of the conclusions drawn from Roman and Medieval finds study is presented as well, with an appendix containing the fabric’s catalogue referred to in the following papers and compiled by macroscopic shred analysis. The second section of the paper is entirely dedicated to presenting the data from the archaeometric analysis carried out by the

  19. Estimación del diámetro normal a partir del diámetro del tocón en plantaciones de Casuarina equisetifolia Forst. de la provincia Camagüey, Cuba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Y. Benítez Naranjo

    2004-01-01

    Full Text Available El estudio se realizó en plantaciones que se encuentran en la sabana serpentinosa de la provincia de Camagüey, Cuba, ubicadas en áreas de la localidad Las Cuabas de la Unidad Silvícola Camagüey pertenecientes a la Empresa Forestal Integral Camagüey. En este trabajo se desarrolló un modelo matemático partiendo de una muestra de 211 árboles de Casuarina equisetifolia Forst., que permite determinar el diámetro normal (d a partir del diámetro del tocón (dtoc, utilizándose 99 valores para el análisis de regresión y 112 para realizar la validación de la ecuación. Los datos fueron obtenidos de 10 parcelas temporales de muestreo de 500 m2 ubicadas en el área mediante un muestreo aleatorio simple, se procesaron mediante procedimientos de regresión. La ecuación logarítmica, seleccionada para la construcción de la tabla de estimación, estima los valores con gran precisión. Ln d = - 0.249 + 1.021 ´ Ln dtoc ± 0.07306

  20. UN LASCIAPASSARE PER L’ITALIA. LA LEGGE MARONI E L’OBBLIGO DEL TEST DI ITALIANO PER STRANIERI

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    Giuseppe Sergio

    2011-07-01

    Full Text Available Per legge, dalla fine del 2010, gli stranieri già residenti nel nostro Paese e intenzionati a richiedere il “permesso CE per soggiornanti di lungo periodo” devono dimostrare di possedere un livello minimo di conoscenza dell’italiano. L’articolo ripercorre il contenuto di questa normativa, soffermandosi sui suoi aspetti operativi e sulle procedure per la somministrazione del test volto all’elicitazione e verifica del profilo di competenza richiesto (corrispondente all’A2 del QCER. Se la legge dimostra di considerare la lingua come irrinunciabile fattore coesivo, allineandosi peraltro a quanto già stabilito in numerosi Paesi europei, diversamente da questi ultimi in Italia il settore formativo versa in condizioni deficitarie. Anche in questa prospettiva critica, l’articolo svolge una rassegna sulla recezione della legge: sostanzialmente positiva da parte dell’opinione pubblica, più circostanziata e criticata da parte dagli addetti ai lavori e, per ragioni diverse, dagli stessi stranieri. Si propone infine un’analisi del test di italiano, così come è stato finora somministrato, cioè sulla base del Vademecum diffuso dal  Miur, ma anche tenendo contrastivamente d’occhio le linee guida precedentemente indicate dagli Enti certificatori.     A pass for Italy. The Maroni law and the obligatory Italian test for foreigners   By law, since 2010, foreign residents in Italy who wish to appy for the “EC long term stay permit” have to demonstrate a minimal knowledge of Italian. The article covers the content of this law, considering the operative aspects and the test procedures aimed at eliciting and verifying the competence profile requested (A2 level of the QCER. Although the law demonstrates that language is a necessary cohesive factor, in line with what other European countries have already established, training in Italy is not up to par with the other countries. In this critival perspective, the article discusses the

  1. O processo de trabalho na assistência ao parto em Londrina-PR El processo de trabajo en la asistencia del parto en Londrina-PR The working process in labor care in Londrina-PR

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    Thelma Malagutti Sodré

    2007-03-01

    Full Text Available Neste estudo investigamos a assistência ao trabalho de parto no município de Londrina-PR, sob o recorte da decisão dos profissionais em prescrever jejum, enema e tricotomia. Os dados foram colhidos em cinco instituições, por meio de entrevistas com dez médicos obstetras, oito enfermeiras e uma obstetriz, em 2000. As entrevistas foram interpretadas por meio da análise do discurso, extraindo-se frases temáticas. O referencial teórico utilizado foi o materialismo histórico e dialético. A análise das frases identificou o processo de trabalho dessa assistência com seus elementos constituintes. O médico é o principal agente e único com poder de decisão. Tal poder é reforçado pelos instrumentos identificados - a prescrição médica, o trabalho das enfermeiras e o local de prática: o hospital. O saber que embasa essa prática é o modelo clínico, representado pelas intervenções não individualizadas que atendem antes às necessidades dos agentes do que às do seu objeto (a parturiente.En este estudio investigamos la asistencia al trabajo de parto en el municipio de Londrina-PR, bajo el recorte de la decisión de los profesionales en prescribir ayuno, enema y tricotomía. Los datos fueron cogidos en cinco instituciones, por medio de entrevistas a diez médicos obstetras, ocho enfermeras y una obstetriz, en el año 2000. Las entrevistas fueron interpretadas por medio del análisis del discurso, extrayéndose frases temáticas. El referencial teórico utilizado fue el materialismo histórico y dialéctico. El análisis de las frases identificó el proceso de trabajo de esa asistencia con sus elementos constitutivos. El médico es el principal agente, y único con poder de decisión. Tal poder es reforzado por los instrumentos identificados - la prescripción médica, el trabajo de las enfermeras y el local de práctica: el hospital. El saber en que se fundamenta esa práctica es el modelo clínico, representado por las

  2. Quatremère de Quincy e il primo tomo (1788-1790) del Dizionario di architettura dell'Encyclopédie Méthodique

    OpenAIRE

    Leoni, Marina

    2012-01-01

    Nel 1782 è pubblicato il primo volume dell'Encyclopédie Méthodique, impresa editoriale dell'editore Charles-Joseph Panckoucke, comprendente un Dizionario di architettura del quale è incaricato Quatremère de Quincy. L'intera enciclopedia rappresenta un'operazione di notevoli dimensioni, che si distribuirà su un arco temporale di cinque decenni, con un numero di dizionari che cresce progressivamente nel tempo passando dai 39 previsti nel 1789 ai circa 50 del 1832, anno in cui si interrompe la p...

  3. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oggioni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archivi dei cinque distretti dal 1996 al 2001.

    Risultati: il materiale conservato riguarda 164 sospette TA. Di queste il 15 % risulta non essere una TA, mentre nel 23% non si è giunti a una conclusione. La distribuzione tra i distretti e negli anni per ogni distretto risulta eterogenea, con un calo generale delle segnalazioni nel 2001. Nel 66% dei focolai il numero di casi per evento epidemico è inferiore a 6. Gli agenti eziologici più frequentemente isolati sono: Salmonella non tifoidea (64% e S.aureus (14%. I veicoli alimentari più frequentemente sospettati o identificati sono: uova (33%, prodotti ittici (27% e di pasticceria (7%. La sede di contaminazione non è stata individuata nel 54% dei casi, mentre quella di consumo risulta essere la casa privata nel 42%. I fattori contribuenti, individuati nel 23% dei casi, risultano essere l’inadeguata pulizia e il mancato rispetto delle temperature di conservazione, mentre il ruolo dei portatori è marginale. La segnalazione è giunta ai distretti da parte di privati cittadini nel 22% dei casi e dai pronto soccorso ospedalieri o dal medico curante nel 38%. L’inchiesta epidemiologica viene effettuata nel 93% dei casi, il sopralluogo nel 67%, i campionamenti vengono eseguiti nel 53% dei casi, e di questi il 30% su residui degli alimenti sospetti. Il laboratorio è utilizzato nell’70% dei casi.

    Conclusioni: la diminuzione delle sospette TA nel 2001 e la probabile sottostima

  4. Un notaio nella Firenze del primo Trecento. Il caso di ser Matteo di Biliotto tra professione privata, corporazioni cittadine, politica e diplomazia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manila Soffici

    2015-01-01

    Full Text Available The notary Ser Matteo di Biliotto, originally from Fiesole, was one of the most important notaries in Florence in the age of Dante Alighieri. Only two registers of him survive in the State Archive of Florence: Notarile antecosimiano, 13363 and 13364. The A. edited in 2002 the first register, which includes 930 notarial acts from 1 April 1294 to 26 May 1296 (Ser Matteo di Biliotto notaio, Imbreviature, in collaboration with F. Sznura, Florence, Sismel - Edizioni del Galluzzo, 2002. The edition of the second one – which contains 569 imbreviature dated from 17 October1300 to 13 June 1314 – is in press. In this study the A. focuses on the main questions of the biography of ser Matteo, who played an important role in the political life of the Florentine Comune and in the activity of the powerful art of Calimala.

  5. Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Canonico

    2011-09-01

    Full Text Available Il contributo riprende, con integrazioni ed aggiornamenti, il testo della relazione tenuta al Convegno su “Nullità del matrimonio canonico ed efficacia nell’ordinamento statale” (Roma, 22 giugno 2011 organizzato dalla sezione romana della A.D.G.I. (Associazione Donne Giuriste Italia.SOMMARIO: 1. Il riconoscimento del matrimonio canonico nel Concordato lateranense - 2. Il processo di revisione concordataria e le innovazioni in tema di efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche - 3. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche nell’Accordo di Villa Madama - 4. La questione dell’applicabilità della L. 218/95 alle sentenze ecclesiastiche - 5. Le previsioni degli artt. 796 e 797 c.p.c. - 6. Il requisito del mancato contrasto con l’ordine pubblico - 7. I provvedimenti economici provvisori - 8. Considerazioni conclusive.

  6. Indagine preliminare sull'applicazione del metodo ermeneutico - fenomenologico alla process research

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Allegri

    2012-09-01

    Full Text Available Secondo Di Nuovo (2007, affinché la psicoterapia possa definirsi sperimentalmente convalidabile occorre che si avvalga, per la verifica delle proprie ipotesi, della triplice procedura adottata dalle scienze naturali, che ottenga cioè una convalida logica, una convalida pragmatica e una convalida esplicativa. La convalida logica pertiene alla coerenza tra teoria psicopatologica, obiettivi terapeutici e tecniche di intervento, e ha lo scopo di acquisire una concordanza tra le nuove conoscenze e il corpus teorico che né è matrice. La convalida pragmatica concorre alla verifica degli effetti: una strategia d’intervento è valutata secondo criteri di efficacia e di utilità. Questo approccio è definito in letteratura “outcome research” in quanto fondato sulla valutazione del risultato per mezzo di confronti pre e post-terapia ed eventuali follow up (Migone, 1996. La convalida esplicativa pertiene invece all’ambito della “process research” che considera il processo terapeutico nel suo incedere: è l’evolversi del cambiamento del paziente a essere posto a tema dell’indagine attraverso momenti di assessment periodici (Di Nuovo, 2007; Migone, 1996. Questo tipo di approccio è finalizzato a fornire il senso di ciò che accade in terapia definendo, al di là dell’esito, perché il trattamento funziona o meno. Il “cambiamento” può essere valutato secondo modalità essenzialmente quantitative, qualitative o attraverso una procedura mista. La valutazione quantitativa, sostanziando l’effetto esperienziale della terapia in misurazioni psicometriche, prescinde però perlopiù dal «Chi» del paziente (e del terapeuta; coglie il “quanto” ma non il “come” del processo terapeutico (Liccione, 2011; Liccione, 2012; Allegri et al., 2011; Petesi et al., 2011. L’alternativa qualitativa, invece, attraverso metodologie come l’analisi del discorso e l’analisi narrativa intende cogliere il senso del processo clinico, con specifico

  7. La soglia degli affetti: considerazioni sull’attribuzione del nome e la costruzione sociale della persona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João de Pina Cabral

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio è dedicato ad alcuni aspetti del processo di attribuzione del nome ai bambini, sulla base di un lavoro svolto in ambienti urbani lusofoni in Brasile e in Portogallo2. In tali contesti, come anche in altri ambiti socioculturali, l’attribuzione del nome implica una dinamica relazionale che ha forti implicazioni per coloro che, attraverso questo atto, stabiliscono un rapporto effettivo con il bambino. In questo senso, l’attribuzione del nome è un momento chiave nel consolidamento di legami affettivi tra parenti che si prolungheranno anche dopo la morte delle singole persone coinvolte – si tratta di ciò che ho definito altrove “identità continuate” (Pina Cabral 1991, pp. 171-172;2003, pp. 122 sgg.. I nomi funzionano come segni di relazioni affettive e, di conseguenza, come segnalatori emozionali: come tutti sappiamo, il proprio nome possiede fortissime potenzialità evocative.

  8. Il “Sogno” di un collezionista del Seicento napoletano. Maurizio Di Gregorio tra riscrittura e plagio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Caracciolo

    2011-12-01

    Full Text Available Sogno and Rosario delle stampe de tutti i poeti e poetesse antichi e moderni di numero 500 by the Dominican friar and idle academic Maurizio Di Gregorio were published in Naples in 1614. This essay examines the rewriting strategies supporting the entire structure of a work in which texts by more or less contemporary authors (Tommaso Garzoni, Giovan Battista Rinaldi undergo an intense labour of revision. This analysis focuses particularly on the quotations identified in Sogno, as well as on the methodologies and composition techniques of the preaching-friar, and his peculiarly ‘schizophrenic’ literary practice.

  9. La strategia del ragno, ovvero la rivincita di Aracne. Fortuna tardo-antica (Sidonio Apollinare, Claudiano di un mito ovidiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianpiero Rosati

    2010-11-01

    Full Text Available Sperduto in questo tessuto – questa tessitura – il soggetto vi si disfa simile a un ragno che si dissolva da sé nelle secrezioni costruttive della sua tela.R. Barthes1 Araneola, un’Aracne più concilianteFra i molti personaggi-simbolo che Ovidio ha consegnato alla cultura europea, c’è anche quello di Aracne, l’abilissima tessitrice di cui Minerva punisce l’insolente superbia trasformandola in ragno. La storia è narrata nel sesto libro delle Metamorfosi (1-145 : ammirata da tutti per la sua p...

  10. Non c’è proprio niente da ridere. Sulle strategie di gestione del quotidiano scolastico di alcuni alunni rom

    OpenAIRE

    Saletti Salza, Carlotta

    2017-01-01

    Introduzione Questo articolo approfondisce alcuni temi sviluppati altrove (Saletti Salza, 2003), coniugando un’etnografia svolta in ambiente scolastico e un’etnografia svolta all’interno di una comunità di romá xoraxané bosniaci immigrati a Torino. Esplorando alcuni temi trattati dall’antropologia dell’educazione, oggetto dell’analisi proposta è il modello educativo familiare che l’alunno rom porta a scuola, nonché il modello educativo istituzionale scolastico rivolto all’alunno «nomade». Il ...

  11. La cattedrale e la città: il cantiere del Duomo di Siena. Risultati delle indagini archeologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Causarano, Marie Ange

    2009-12-01

    Full Text Available This paper deals with the studies carried out in the cathedral of Siena in the last decade. Geological surveys on the hill of the «Duomo» and stratigraphical excavations of some rooms placed directly underneath the choir and the transept have shown evidence of continued settlement in this part of the town from the Hellenistic period onwards. The analysis of the development of the cathedral between the 11th and 15th centuries has been based on a direct analysis of the architecture and building materials. Data from excavations and from the analysis of the standing walls show the main transformations which have taken place at the apse of the monument between the 11th and the early 18th centuries. The analysis of the walls of the clerestory allowed to understand the organization of its construction related to the building of the naves and the transformations of the basilican building between the second half of the 13th and mid 14th centuries. The identification of the main building technologies used in the cathedral between the 11th and 15th centuries, together with the study of methods, techniques and tools employed in the construction process, have brought new data on the cultural environment in which the specialised craftsmen of the cathedral were trained.[it] Il contributo tratta degli studi condotti nell’ultimo decennio all’interno della cattedrale di Siena. Le indagini geologiche condotte nella collina del Duomo e lo scavo stratigrafico svolto in alcuni locali situati sotto il coro e il transetto della cattedrale hanno evidenziato lo stratificarsi delle fasi di vita che, dal periodo ellenistico, hanno interessato quest’area della città. A queste ricerche si è affiancato lo studio dello sviluppo del Duomo tra XI e XV secolo, condotto tramite l’analisi diretta dell’architettura e dei suoi materiali: i dati provenienti dalle indagini di scavo e dallo studio degli elevati hanno permesso l’individuazione delle principali

  12. Building Information Modeling: la tecnologia digitale al servizio del progetto di architettura

    OpenAIRE

    2011-01-01

    Il progetto architettonico è un insieme complesso di operazioni dove confluiscono i saperi e le professionalità di molte figure coinvolte, interagenti tra loro sostanzialmente mediante comunicazioni basate ancora su documenti cartacei. Il Building Information Modeling, il cui stato dell’arte è oggetto di questo articolo, è una strategia di progettazione che aspira ad essere molto più che un mero strumento di scambio informativo: esso si configura infatti come un metodo olistico e coordinato p...

  13. Stabilitá microbiologica di Sparus aurata in rapporto al sistema di allevamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Donno

    2003-05-01

    Full Text Available

    I pesci, al momento della pesca, risultano più o meno inquinati in relazione alla qualità delle acque in cui vivono e al tipo di manipolazione che subiscono; tale contaminazione batterica oscilla tra 103ufc/cm2 di superficie corporea e tra 102-109 ufc/gr di intestino. Successivamente, si assiste ad una modificazione quali-quantitativa della microflora iniziale e molti batteri (spoilage flora partecipano attivamente al processo di deterioramento.

    Essenzialmente, la contaminazione microbica del pesce, determina processi proteolitici, sebbene, soprattutto nella fase iniziale, siano i composti azotati non proteici ad essere metabolizzati dai microrganismi. Si formano così composti volatili come trimetilammina, dimetilammina, ammoniaca, che impartiscono odori anomali e associati al deterioramento. Scopo del nostro lavoro è stato quello di quantificare, in campioni di orate (Sparus aurata provenienti da un allevamento di tipo intensivo (impianto a vasche e in quelle provenienti da un allevamento di tipo semintensivo, alcune specie batteriche coinvolte nei processi di deterioramento in condizioni di refrigerazione. Su campioni di pesce appena pescati (conservati e trasportati in ghiaccio, è stata eseguita una cinetica di crescita microbica (tempo 0, 3 e 6 giorni alla temperatura di 4°C su sezioni di pelle e muscolo, visceri e branchie. Sono stati valutati i seguenti parametri microbiologici: conta microbica totale, Pseudomonadaceae, Shewanella putrefaciens ed Enterobacteriaceae totali. Pur partendo da concentrazioni iniziali non significativamente diverse le orate provenienti da allevamento di tipo intensivo hanno evidenziato cariche microbiche più alte (superiori a 107ufc/g a partire dal 3° giorno di conservazione per tutti i parametri considerati.

    Le orate provenienti da allevamento semintensivo sono risultate quindi microbiologicamente più stabili rispetto a quelle provenienti da allevamento intensivo. Pseudomonas fluorescens

  14. Dimensione “pubblica” del magistero pontificio: frammenti di dottrina sociale sull’economia mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Lillo

    2012-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Trasformazioni economiche e dinamiche sociali − 2. Centralità della persona umana nella dottrina sociale cattolica − 3. Luci ed ombre del sistema economico contemporaneo − 4. Esigenze di regolamentazione dei mercati internazionali − 5. Il primato del “bene comune” sugli interessi particolari.ABSTRACTSize "public" of the papal magisterium: fragments of social teaching on the world economyThe Catholic Church for several years devoted particular attention to the economic processes of the world, drawing on ideas that enrich the overall picture of its "social doctrine". In this case, the papal teaching proved to be quite sensitive to the phenomena of globalization that are investing also global economic system. This paper intends to analyze some key points of the papal reflection on the subject, highlighting the relevance "public", which is gradually to assume the contribution of Catholic social teaching around the overall dynamics of the global economy.PAROLE CHIAVE: Economia – Globalizzazione - Sistema economico mondiale - Dottrina sociale cattolica - Magistero pontificio

  15. Lo spazio e la definizione del mondo sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Polese

    2015-07-01

    Full Text Available In questi ultimi venti anni abbiamo vissuto in Italia una sempre maggiore attenzione alla violenza maschile verso le donne. Attenzione mediatica, attenzione politica, attenzione delle persone e delle comunità. La pratica di ascolto e relazione con donne in difficoltà a causa di violenza iniziata nella seconda metà degli anni ottanta è divenuta un discorso sociale sulla violenza maschile verso le donne, affermando nuovi paradigmi interpretativi e permettendo l’emersione di un problema strutturale della società, della cultura, del simbolico che ci iscrive nel mondo. Quella pratica ha determinato la possibilità di modificare un contesto che non aveva parole né rappresentazioni della violenza verso le donne, se non per la loro vittimizzazione salvifica di alcuni valori fondanti la società quale la famiglia. Il processo iniziato allora e nato nella fase finale del dibattito intorno alla nuova legge sulla violenza sessuale provava a dare una nuova risposta che aprisse lo spazio alla parola e ad un percorso di libertà femminile. Questa pratica ha accompagnato la nascita dei centri antiviolenza in Italia, con un processo creativo caratterizzato dal riconoscimento di autorità femminile nel percorso di cambiamento del reale in materia di violenza maschile verso le donne.

  16. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  17. EU proposal for a directive on incineration; Sull'incenerimento la proposta di direttiva del Consiglio UE

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salvia, L.

    1999-04-01

    New regulations on emission from waste incineration are under consideration of European Union. Besides hazardous waste - which is already the object of a 1994 directive - the new regulations will apply to all kinds of incinerated waste, with a net advantage of about 5000 milliard liras. As far as Italy is concerned, there shouldn't be a great change as regulations on the matter are, for many aspects, more advanced that those of other European countries. A specific regulation will deal with co-incineration, that is with waste used as fuel in plants producing electric energy. [Italian] L'Unione Europea ha allo studio una nuova normativa per disciplinare le emissioni legate all'incineramento dei rifiuti. Ad essere regolati saranno non solo quelli pericolosi, gia' oggetto di una direttiva del 1994, ma tutti i rifiuti smaltiti attraverso l'incenerimento. Le nuove regole dovrebbero portare un vantaggio netto di circa 5000 miliardi di lire. Per l'Italia non dovrebbe cambiare molto visto che la normativa in materia e' per molti aspetti piu' avanzata di quella di altri stati europei. Una disciplina a parte viene prevista per il coincenerimento, vale a dire per i rifiuti utilizzati come combustibile, sia nei cementifici che negli impianti per la produzione di energia elettrica.

  18. Optimización del flujo del líquido de diálisis en la hemodiafiltración on-line

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Maduell

    2015-09-01

    Conclusión: La variación del Qd en HDF-OL no modifica el volumen convectivo. Un mayor Qd mostró un discreto incremento de la depuración de la urea, sin variaciones en las medianas ni en las grandes moléculas. Es recomendable optimizar el Qd al mínimo posible que garantice una adecuada dosis de diálisis y permita racionalizar el consumo de agua y concentrado de diálisis.

  19. The biological quality of Sieve downriver the Sabatta waster water plant; La qualita biologica del fiume Sieve a valle del depuratore di Rabatta

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Banchetti, Rosalba; Gasperini, Federico; Bicocchi, Allegra; Cecchini, Agnese; Nolan, Brigitte; Stramaccia, Tania [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipartimento di etologia, ecologia ed evoluzione

    2005-10-15

    An evaluation study of the environmental condition of Sieve river, based on the Extended Biotic Index method (E.B.I.) applied to macro invertebrates was carried out in 2003. Three sampling locations were selected upriver and downriver a depuration plant and upriver of the confluence of a tributary that flow into the Sieve, the Ensa. The monitoring, carried out in two separate campaigns, in winter and spring, revealed how efficient is the sludge-active plant in determining a good quality of the water. Moreover Bilancino reservoir, with constant discharges, keeps Sieve river flow with a constant regime all through the year, avoiding the summer dry-up of the river and allowing the settlement of a biodiversified macrobenthonic community. [Italian] Nal 2003 e stato condotto uno studio di valutazione dello stato ecologico del fiume Sieve sulla base della comunita di macroinvertebrati, usando il metodo dell'I.B.E. (Indice Biotico Esteso). Sono stati scelti tre punti di campionamento a monte e a valle dello scarico di un impianto di depurazione, in funzione dal 1998, che tratta reflui di origine civile. Il monitoraggio eseguito ha rivelato l'utilita dell'impianto a fanghi attivi nel determinare un netto miglioramento della qualita delle acque.

  20. Level regulations of d'Idro italian lake; La regolazione del lago d'Idro. Analisi dei risultati conseguiti durante il triennio di sperimentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muraca, A.; Arlati, E.; Colpani, E. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-08-01

    This paper analyze the regulation mode in experimental period in correlation with measured parameters. [Italian] Le modalita' di regolazione dei livelli del lago d'Idro (Provincia di Brescia) sono state oggetto di una profonda revisione nell'ultimo decennio. L'Autorita' di Bacino del Po ha emanato, nel 1993, una regola molto dettagliata, funzione dell'entita' degli apporti meteorici e delle modalita' di regolazione degli invasi idroelettrici che modulano le portate in ingresso al lago. Per verificare i risultati conseguibili con i nuovi criteri normativi, la stessa Autorita' di Bacino ha predisposto una sperimentazione di tre anni, installando una serie di misuratori per controllare il rispetto della regola proposta e gli effetti della stessa sul risparmio e la salvaguardia della risorsa idrica. L'articolo analizza, dopo una necessaria descrizione del contesto idraulico ed idrologico, le modalita' di regolazione realmente attuate durante il periodo della sperimentazione, correlandole ai parametri misurati, e propone alcune modifiche, al vaglio dell'Autorita' di Bacino, dei criteri in vigore.

  1. — Tachigrafie del blu. Il diario di viaggio di Vittoria Galli Contini Bonacossi (26 marzo - 7 aprile 1932

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Salvadori

    2015-12-01

    Full Text Available This article presents an unpublished diary (March-April 1932 of Vittoria Contini Bonacossi, held by the Archivio di Stato in Florence. Analysis of this document shows how the diary goes beyond the typical characteristics of this literary genre – as a mere registration of facts –, to become a means of communication with a hypothetical posterity.

  2. El swing del soneo del sonero mayor. La improvisación salsera y la memoria del ritmo en el caribe y su diáspora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ángel G. Quintero Rivera

    2008-01-01

    Full Text Available La ponencia examina el arte de la improvisación vocal (o soneo de Ismael Rivera (Maelo, reconocido como “ el Sonero Mayor ” de la música “tropical”. Analiza cómo mucha de la riqueza del soneo de Maelo, más que en la retahíla de palabras que improvisa, se encuentra en el swing de su manera de hilvanar esas improvisaciones, desarrollando modulaciones rítmicas a l a manera del bailador en diálogo con el tambor repicador en la memoria caribeña de sus primeras músicas emergiendo de su herencia cultural africana. Estas primeras músicas partían de una realidad, en medida considerable, “despalabrada”, terrible carimbo de la esclavitud. El análisis del soneo de Maelo es muy importante para comprender la salsa, un movimiento musical liderado por la diáspora caribeña en Nueva York que alcanzó una enorme difusión internacional. Su trayectoria como cantante se ubica en los añ os de transición entre la música afrocaribeña tradicional y las nuevas sonoridades que asume esa música en la expresión salsera. Fue, de hecho, en Nueva York a donde emigró en 1967 y como parte del boom salsero que se iniciaba entonces, que su soneo alca nzó su máximo desarrollo artístico, pero incorporando siempre la memoria ancestral y el hondo sentido comunal de sus inicios sobre todo con el Combo de Cortijo en los barrios populares del Puerto Rico de los años cincuenta. La manera como Maelo “apalabró” su swing le imprimió una gran riqueza libertaria al soneo salsero convirtiéndolo en uno de los nuevos elementos centrales de dicha sonoridad diaspórica.

  3. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate, si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici, la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.
    Questo processo di trasformazione trova molteplici
    ragioni: l’evoluzione dell’offerta vaccinale da “prevalentemente obbligatoria” a “prevalentemente raccomandata”;
    la sempre maggiore consapevolezza e le sempre maggiori conoscenze dei cittadini sulla materia (con conseguente necessità di integrazione informativa da fonti diverse;
    la crescente attenzione della Medicina e della Pediatria di Famiglia verso la promozione della salute degli assistiti “sani” (bilanci di salute, prevenzione degli incidenti, screening oncologici, counselling antitabagico ed antialcolico, ecc.;
    l’attenzione delle Convenzioni di Settore alla medicina preventiva ed in particolare alle attività di vaccinazione.
    Nell’ambito di questa linea complessiva di tendenza, che ha coinvolto tutto il Paese, si sono osservate e si osservano, anche in riferimento ad un percorso generale di “regionalizzazione” dei modelli organizzativi, ampie e non sempre opportune variabilità operative e gestionali in tema di immunoprofilassi vaccinale, ovviamente rappresentate da importanti differenze nel raggiungimento degli obiettivi di processo (coperture vaccinali e di esito (incidenza
    delle malattie prevenibili con vaccinazioni. Si rende quindi necessario uno sforzo di riflessione e di azione che consenta di giungere ad un modello organizzativo della profilassi vaccinale caratterizzato da chiarezza di ruoli.
    Numerose osservazioni orientano la proposta verso

  4. Un’altra storia: Nuove prospettive sul cantiere della cupola di Santa Maria del Fiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Battista

    2015-09-01

    Full Text Available ‘Un’altra storia’ (Another History is a first attempt to test the potential of detailed administrative documentation to deepen and, where necessary, modify our understanding of the creative process around the great worksite of Florence Cathedral. It treats two case studies chosen to exemplify possible strategies of navigation in the vast documentary corpus now accessible online in the website, The Years of the Cupola. The first study centers upon the person of Jacopo di Sandro, a hitherto scarcely known master stonecutter employed in the Opera di Santa Maria del Fiore workforce during the entire documented period. He distinguished himself from the very beginning for exceptional flexibility of services rendered, from day labor to a series of special assignments, including the supervision of separate worksites and of the forests in Casentino; Jacopo also emerges as an occasional entrepreneur whose independent contracts coexisted with his status as daily wage earner. At the end of the period he entered the ranks of salaried executive personnel as the administrator of the Brunelleschian fortress of Vico Pisano, demonstrating a notable fluidity amongst labor typologies which are often treated as non-communicating vessels. The second query is dedicated to the documentation on the stone components commissioned for the ‘serraglio’, or closing ring, at the top of the dome, believed to function as stabilizer of the whole self-supporting structure up to the base of the lantern. A census of the sources reveals the number, dimensions, price and delivery dates of the various orders of sandstone blocks, typically supplied in multiples of eight, the number of segments of the octagonal structure. The results are presented as an invitation to look below the surface of the masonry and consider the rationale for so much strength and weight when analyzing the dynamics of this area.

  5. O Roma quanta fuit! Tra scenate e svarioni dell’odierno S. Uffizio. Riflessioni sul can. 1378, § 2, a proposito del caso di Martha Heizer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanchini di Castiglionchio

    2014-07-01

    Full Text Available "A CHIARE LETTERE" - CONFRONTI (di Francesco Zanchini di CastiglionchioSi sa che la nomina del card. Levada a Prefetto della Congregazione dottrinale va fatta risalire a una scelta personale di Benedetto XVI, che già l’aveva apprezzato come collaboratore durante la sua lunga presidenza del Dicastero, per poi nomiarlo suo successore, superando i dubbi insorti in Curia a proposito della mancanza, in lui, di una solida formazione accademico-teologica e canonistica. Ma perseverare diabolicum, se è vero che la sua figura ha poi inevitabilmente percorso l’intero cursus honorum della preminenza dottrinale, attraverso il meccanismo automatico, che porta l’investito anche alla presidenza della pontificia Commissione biblica, e poi della Commissione Teologica internazionale; ipoteca delicata, questa, su enti di ricerca per sé liberi, e comunque rispondenti a finalità non riconducibili a quella del controllo dottrinale.

  6. Fundamentos para processos gerenciais na prática do cuidado Fundamento para el proceso generencial en las prácticas del cuidado Fundaments for managing process in care practices

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavia Raquel Rossi

    2005-12-01

    Full Text Available Apresenta-se uma reflexão sobre elementos que estruturam o processo de trabalho em saúde e o agir do enfermeiro. Abordam-se o processo de trabalho em saúde, as tecnologias em saúde e o gerenciamento do cuidado como construtos que fundamentam a reflexão, com o objetivo de auxiliar na ampliação da visibilidade dos atos do enfermeiro. Ressalta-se a importância da utilização desses fundamentos para o exercício de práticas do cuidado nos processos gerenciais.El presente trabajo constituye una reflexión sobre los elementos que estructuran el proceso del trabajo en salud y el actuar del enfermero. Se aborda el proceso del trabajo en salud, las tecnologías en salud y el gerenciamiento del cuidado como constructores que fundamentan la reflexión, con el objetivo de ayudar a la ampliación de la visibilidad de los actos del enfermero. Se resalta la importancia de la utilización de estos fundamentos en el ejercicio de las prácticas del cuidado en los procesos gerenciales.A reflection on the elements that structure the process of the nurse's work with health and his/her action. The study deals with health work, technologies in health and the management of care as pillars that serve as bases for the reflection, with the aim of helping the enlargement of the visibility of the nurse's acts. The importance of those fundaments for the exercise of care practices in the managing processes is highlighted.

  7. O luto no processo de aborto provocado El duelo en el proceso del aborto provocado Loss and grief of women who had an abortion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Solange Maria dos Anjos Gesteira

    2006-12-01

    Full Text Available Apresenta-se um relato da experiência a respeito da perda e do luto em mulheres que provocaram aborto. Buscamos, nessa abordagem e discussão, elementos para compreender esse processo. O abortamento provocado, ao longo do tempo, tem estado revestido de tabus e preconceitos que concorrem para que a assistência de enfermagem esteja centrada apenas nos procedimentos técnicos. Com isso, as mulheres em processo de abortamento provocado, que sofreram uma perda, ficam relegadas ao segundo plano, e necessário se faz que oportunidades sejam criadas para que elas vivenciem o seu luto. A enfermeira poderá, sobremaneira, ajudá-las nesse momento. A necessidade e a importância da abordagem sobre perda e luto no abortamento provocado decorrem da ausência de referência ao tema. Ao trazer à luz o sofrimento vivido por essas mulheres, espera-se que os elementos tornados visíveis sirvam como instrumentos de reflexão sobre o desempenho profissional e contribua, conseqüentemente, para a melhoria da qualidade da assistência de enfermagem prestada.Se presenta un relato de experiencia, respecto a la vivencia de la pérdida y del duelo en mujeres que se provocaron un aborto. Buscamos, en ese abordaje y discusión, elementos para comprender ese proceso. El aborto provocado, a lo largo del tiempo, ha estado revestido de tabúes y prejuicios que contribuyeron a que la asistencia de enfermería esté centrada sólo en los procedimientos técnicos. Con eso, las mujeres en proceso de aborto provocado, que sufrieron una pérdida, quedan relegadas a un segundo plano haciéndose necesario la creación de oportunidades para que ellas vivencien su duelo. La enfermera podrá, enormemente, ayudarlas en ese momento. La necesidad y la importancia del abordaje sobre la pérdida y el duelo en el aborto provocado surgen de la ausencia de referencias relacionadas al tema. Al traer a la luz el sufrimiento vivido por esas mujeres, se espera que los elementos tornados visibles

  8. Il gioco e lo spazio tra le case. Attualità del progetto di Aldo van Eyck

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Granata

    2013-03-01

    Full Text Available Ai primi fiocchi di neve anche le città più attrezzate e abituate all’inverno si fermano, il traffico e il passo delle persone rallenta, alcune attività si arrestano. E in ogni città e in ogni latitudine i bambini ritornano per qualche ora sovrani assoluti delle strade: ogni piccolo avallo diventa una discesa lungo la quale prendere velocità con improvvisate slitte, le strade diventano spazi dove giocare in libertà. Una tregua gioiosa e temporanea nel ritmo della città. È questa la suggestione che ha ispirato l’attività dell’architetto olandese Aldo van Eyck, il cui nome è indissolubilmente legato alla progettazione di spazi di gioco ad Amsterdam a metà del secolo scorso.

  9. Ecologia del Lupo (Canis lupus in Provincia di Genova: distribuzione, consistenza, alimentazione e impatto sulla zootecnia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Schenone

    2005-01-01

    zona di maggiore frequentazione, stabile negli anni e coincidente col gruppo del M. Aiona - M. Penna, mentre nel resto della provincia e nelle aree occupate dalla specie negli anni precedenti, la presenza è risultata occasionale. Utilizzando il metodo del conteggio delle tracce su neve (snow tracking, sono stati effettuati censimenti annuali dai quali è risultato che un piccolo nucleo di lupi (da 2 a 5, probabilmente un gruppo familiare, ha frequentato stabilmente, nel periodo di studio, la parte nord-orientale del territorio provinciale. L'analisi di 190 campioni di feci, raccolte dal 1998 al 2002, ha evidenziato come la dieta fosse basata principalmente su tre categorie alimentari: ungulati domestici (56,8% in volume medio percentuale, ungulati selvatici (20,7%, altri vertebrati (11,5%. Dal 1996 al 2003 sono pervenute all'Amministrazione provinciale di Genova 95 denunce di predazione (capi denunciati come uccisi, feriti o dispersi; di queste, 45 (47,4% sono state risarcite in seguito ad accertamento tecnico. Nel 2002, l'Amministrazione provinciale di Genova e il Parco dell'Aveto hanno sottoscritto un protocollo d'intesa finalizzato a tutelare, nell'area del Parco, il Lupo e gli allevamenti locali.

  10. Studio dei semiochimici coinvolti nelle interazioni intra- e inter-specifiche in Gonocerus acuteangulatus (Goeze) (Heteroptera: Coreidae) in vista di un loro impiego nella difesa del nocciolo.

    OpenAIRE

    Moraglio, Silvia Teresa

    2013-01-01

    Gonocerus acuteangulatus (Hemiptera: Coreidae) è considerato uno dei principali fitofagi del nocciolo, in grado di causare con l’attività trofica pesanti perdite quali-quantitative di produzione. Nel triennio sono state quindi condotte indagini sulla bioetologia di G. acuteangulatus volte a: I) studiare comportamento alimentare ed effetti sulla produzione corilicola, II) identificare i feromoni e valutarne l’attività mediante biosaggi fisiologici e comportamentali in laboratorio, semi-campo e...

  11. La rappresentazione del sogno, due modelli a confronto: la metapsicologia di Sigmund Freud e la teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci

    National Research Council Canada - National Science Library

    Ilaria Bellavia

    2007-01-01

    ... dell’approccio psicodinamico relative alla funzione del sogno. In tal senso ci si avvarrà della metapsicologia Freudiana, ma anche dei prestigiosi contributi sul carattere del sogno portati da Wilma Bucci...

  12. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  13. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  14. Tracce di sé: il rito del commiato laico tra commemorazione e narrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Brancato

    2006-09-01

    Full Text Available Far risuonare la situazione luttuosa in un valore di memoria, in un valore morale: valorizzare le sfumature, la ricchezza e la pluralità delle esperienze e di insegnamenti che abbiamo ricevuto in quel meraviglioso e variegato percorso che è la nostra vita. La profonda esigenza di un rito volto a commemorare la persona quale era in vita risponde alla cultura della nostra epoca, attribuendo in tal modo un'importanza nodale all'individualità di ciascuno.

  15. I quarant'anni del Museo Monumento al deportato di Carpi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Pirazzoli

    2014-03-01

    Full Text Available L'8 dicembre 2013, il Museo Monumento al deportato politico e razziale di Carpi ha festeggiato il quarantennale dall'inaugurazione, riaprendo al pubblico dopo un intervento di manutenzione profonda. Un museo che oggi, a quarant'anni dalla sua inaugurazione e addirittura a cinquanta dalla sua ideazione, ha uno straordinario valore di documento, testimoniando una precocissima fase di «museografia della memoria».

  16. Assessing pesticide hazards to water quality of the Bracciano lake; Valutazione del rischio posto dai pesticidi per la qualita' delle acque del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Screpanti, C. [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Musmeci, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The study is based on data collected for the area on a grid base (150x150 meters). For each cell of the grid, data on several parameters were collected (soil use, pesticide use, pedology, ground water depth, etc.). A data base with the chemical-physical parameter of 75 pesticides used in the area has been implemented. A ground flow model gives the number of days a pollutant takes to arrive at the lake from a given cell. A second model take into account the attenuation of pesticide load from the soil surface to the water table. Hazard maps are presented based on pesticide loads, attenuation factor, and ground flow to the lake water. The methodology has been implemented by integrating a Geographical Information System, data bases and simulation models. The work has been carried out in a project coordinated by Lazio Regional Agency for the Innovation and Development in Agriculture (ARSIAL) and supported by the Reg. CEE/2081/93 ob. 5b. [Italian] Lo studio e' stato realizzato raccogliendo i dati ambientali (uso del suolo, uso dei pesticidi, pedologia, profondita' della falda, ecc.) sulla base di una griglia 150x150 m. E' stata realizzata una banca dati con le caratteristiche chimico-fisiche dei 75 pesticidi impiegati nell'area. Il modello e' composto da un modulo che calcola il numero di giorni che ciascun pesticida impiega per arrivare al lago a partire da una determinata cella e da un modulo che calcola l'attenuazione del crico del pesticida nel percorso della superficie alla falda. Vengono realizzate mappe tematiche relative al carico dei pesticidi, all'attenuazione, al flusso dall falda fino al lago. La metodologia di valutazione si basa sull'integrazione di un GIS (Sistema di informazione territoriale), di banche dati e simulazioni dei processi. Il lavoro e' stato realizzato attraverso un progetto coordinato dall'ARSIAL (Agenzia Regionale per lo sviluppo in Agricoltura del Lazio) nell'ambito del Reg. CEE/2081

  17. La trasformazione dell’esperienza. Antropologia e processi di cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Quaranta

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Sulla base di un approccio antropologico, l’incontro terapeutico verrà ripensato come un processo di produzione partecipativa del significato della realtà, capace di promuovere una rielaborazione dell’esperienza di malattia, consentendo inoltre l’individuazione di possibili forme di intervento capaci di generare socialmente tale trasformazione. Introducendo il concetto di “diritto al significato” come terreno per l’individuazione di quali altri diritti promuovere, il concetto di efficacia terapeutica verrà ripensato in termini di trasformazione: non solo nei termini delle possibili trasformazioni sul piano anatomico-fisiologico che le tecniche di intervento biomedico possono realizzare; non solo nei termini delle trasformazioni nei rapporti di senso che la relazione di cura incentrata sul diritto al significato può promuovere; ma anche nei termini di una trasformazione dei rapporti sociali in cui i pazienti sono coinvolti.  Abstract – EN In anthropological terms the therapeutic encounter will be reconsidered as a process of participatory production of the meaning, promoting a reformulation of the experience of illness and allowing the identification of possible forms of intervention capable of socially generating such a reformulation. The concept of “right to meaning” as a basis for the identification of other rights helps us to reframe the issue of therapeutic efficacy. The latter will be reconsidered through the concept of transformation, not only in terms of the possible transformations on the anatomo-physiological plane that can be performed by biomedical intervention, or in terms of the changes in the relationships of meaning that the right to meaning can promote, but also in terms of a transformation in the patients’ social relationships.

  18. Pilot experiment on utilization of vegetable biomass in Umbria. Part 2. Anaerobic digestion of the wastes coming from the maintenance activity of the lake Trasimeno and the working of energetic cultures; Sperimentazioni pilota sulla utilizzazione delle biomasse vegetali reperibili nella Regione Umbria. Parte 2. Digestione anaerobica dei residui derivanti dall'attivita' manutentiva del lago Trasimeno e dalla lavorazione di culture agro-energetiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Poletti, A.; Selvaggi, R.; Poletti, L. [Perugia Univ., Perugia (Italy). Dipt. di Chimica, Laboratorio di Chimica Fisica e Modellistica Ambientale

    2000-12-01

    In this work the energetic exploitation has been assessed of the vegetable biomasses available in the region Umbria, derived both from the maintenance operation of Lake Trasimeno and energetic cultures. Biomethanation experiments have been carried out both on laboratory scale, by preparing anaerobic digestion tests in batch and in continuous, and on pilot scale, through the use of a 2000 litres digestor. Throughout the experiment the main chemical and physical process parameters have been monitored and the process efficiency assessed. The experimental values, measured for the anaerobic digestion process, have shown that both types of biomass can be very good substrated for the production of biogas. Their energetic re-use, when considering the broad and complex problems posed by breeding wastes disposal, could positively contribute to a rational sustainability scheme of the activities operating in the territory. [Italian] In questo lavoro viene valutata la valorizzazione energetica di biomasse vegetali disponibili nella regione Umbria, derivanti dalle operazioni di manutenzione dal Lago Trasimeno e da culture energetiche. Gli esperimenti di digestione anaerobica sono stati eseguiti su scala di laboratorio, con prove in batch ed in continuo, e su scala pilota utilizzando un digestore della capacita' di 2000 libri. Durante il corso degli esperimenti sono stati monitorati i principali parametri chimici e fisici del processo e verificati i rendimenti. I valori sperimentali, misurati per il processo di digestione anaerobica, hanno dimostrato che i due tipi di biomassa studiati possono rappresentare un ottimo substrato per la produzione di biogas. Il loro recupero a fini energetici, inserito nella piu' ampia e complessa problematica connessa con lo smaltimento dei reflui zootecnici, potrebbe contribuire ad un inquadramento razionale della sostenibilita' delle attivita' presenti in quel territorio.

  19. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  20. Italiano e dialetti nel tempo, Saggi di grammatica per Giulio C. Lepschy, a cura di Paola Beninca', Guglielmo Cinque, Tullio De Mauro, Nigel Vincent; Università di Roma "La Sapienza", Dipartimento di Scienze del Linguaggio; Bulzoni Editore, Roma, 1996, XI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1996-12-01

    Full Text Available La presente Miscellanea, dedicata al grande linguista italiano da tempo resi­ dente e docente in Gran Bretagna, autore di volumi fondamentali (La linguistica strut­ turale 1966, La lingua italiana 1981 (originale inglese 1977, La linguistica del Nove­ cento 1992 e di numerosi saggi, riflette l'ampiezza dei suoi interessi scientifici e, con le parole dell'autrice della Presentazione (V-IX, bibliografia scelta X-XI, Anna Mor­ purgo Davies, racchiude «una serie di lavori di linguistica italiana scritti da punti di vista teorici diversi, senza dogmatismo» (V: grammatica generativa e descrittiva, dialettologia, linguistica storica, filologia ecc. Gli autori dei contributi sono linguisti italiani e stranieri, e gli idiomi studiati sono l'italiano (standard, regionale e tutti i dialetti della Penisola.

  1. Effetti del siero immune su colture cellulari di macrofagi infettati con Mycoplasma mycoides subsp. mycoides small colony: analisi morfologica mediante microscopia elettronica a scansione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2010-12-01

    Full Text Available I macrofagi sono cellule del sistema immunitario che svolgono un ruolo fondamentale nel meccanismo di difesa dell’ospite contro gli agenti patogeni. Attualmente è ancora poco chiara la dinamica del loro intervento e della risposta umorale nel favorire l’attività fagocitaria nei confronti di Mycoplasma mycoides subsp. mycoides small colony (Mmm-SC, agente eziologico della pleuropolmonite contagiosa bovina (PPCB. Questo studio è stato condotto al fine di valutare le modificazioni morfologiche della superficie macrofagica in seguito all’infezione in vitro con Mmm-SC in presenza di siero immune bovino. L’analisi morfologica dei macrofagi è stata condotta su colture, 6 ore dopo l’infezione, utilizzando l’analisi tridimensionale della microscopia elettronica a scansione. I macrofagi non infettati, in presenza di siero negativo o immune, e i macrofagi infettati con Mmm-SC, in assenza di siero, hanno mostrato solo lievi modificazioni della loro superficie. Al contrario, in colture di macrofagi infettati e in presenza di siero immune sono state osservate marcate modificazioni della superficie cellulare, come ampi veli e filopodi (indicatori di attivazione cellulare, e piccoli aggregati di micoplasmi in stretto contatto con le membrane macrofagiche. I risultati suggeriscono che la risposta umorale specifica per Mmm-SC può contribuire a innescare l’attività fagocitaria dei macrofagi.

  2. L’esperienza della lettura in ottica cognitiva: un inquadramento teorico e un saggio di lettura di Mrs. Dalloway fra simulazione incarnata (embodied simulation e teoria della mente (theory of mind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Boezio

    2014-05-01

    Full Text Available Scopo del presente lavoro è indagare il processo esperito da lettori di testi narrativi letterari in prosa. Ci si muoverà nell’ambito della narratologia cognitiva e, attingendo a recenti ricerche neuroscientifiche, ci si soffermerà in particolare su due nozioni: la nozione di ‘simulazione incarnata’, così come definita dal neurofisiologo Vittorio Gallese, membro dell’équipe che ha individuato i neuroni specchio, e la nozione di ‘teoria della mente’, elaborata in ambito filosofico e psicologico, di cui ha già cominciato a essere sondato il potenziale applicativo in campo letterario – seppur con alcuni limiti – da diversi narratologi, fra cui Lisa Zunshine e Alan Palmer. Verranno illustrati i capisaldi teorici di queste due nozioni, se ne mostreranno le divergenze e, infine, ne verrà testata l’efficacia attraverso l’analisi di alcuni brani tratti dal romanzo di Virginia Woolf Mrs. Dalloway. Emergerà come il meccanismo di simulazione incarnata alla base dell’‘embodied narratology’ si riveli uno strumento euristico fondamentale e necessario per integrare e completare la teoria della mente che, per quanto utile, non si dimostra in grado di spiegare la complessità dell’esperienza della lettura perché non rende conto del coinvolgimento corporeo che gli studi neuroscientifici hanno mostrato essere una componente di primaria importanza del nostro modo di interagire con gli altri nella realtà e, similmente, con le menti dei personaggi in un contesto finzionale.

  3. La risorsa mare per la mobilità di merci e persone nella Regione Campania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2009-11-01

    e la qualità del sistema di accoglienza. Il paper analizza lo stato del sistema portuale regionale con l'obiettivo di definire un quadro generale dei processi di sviluppo in atto. In particolare, si analizza il ruolo dei porti regionali nel trasporto locale, nazionale e internazionale e con una particolare attenzione al ruolo dei sistemi produttivi locali e dei sistemi logistici; altro elemento analizzato è il ruolo dei porti nel traffico passeggeri (locali e navi da crociera e le ipotesi evolutive del processo di pianificazione.

  4. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    non completamente risolto per talune condizioni patologiche, nelle quali i dati obiettivi ed anamnestici sono relativamente uniformi e il quadro radiologico privo di qualsiasi caratteristica. Materiale e metodi: Il materiale � costituito da sei casi di istiocitosi delle cellule di Langherans della mandibola osservati nell'arco di un decennio. Lo studio � basato sulla valutazione della documentazione radiologica tradizionale. Le radiografie sono state eseguite in proiezione latero-laterale-obliqua che, come noto, libera quasi completamente la porzione orizzontale della mandibola dalla sovrapposizione delle immagini di altre strutture ossee. Risultati: I risultati delle indagini radiologiche sono riportati nella tabella I. Si tratta di reticoloendoteliopatie capaci di dar luogo ad un processo granulomatoso costituito da polinucleati eosinofili, plasmacellule e linfociti e, fondamentalmente, da grandi cellule istiocitarie mononucleate dotate di attivit� granulopessica e fagocitaria, spiccatamente proliferanti nel tessuto osseo, identificabili con le cellule di Langherhans della pelle, delle mucose, degli spazi periodontali, del midollo osseo. Il tessuto granulomatoso che ne deriva si infiltra tra gli elementi costitutivi dell'organo colpito ed estendendosi comprime, atrofizza e tende a distruggere il tessuto, sostituendosi ad esso. Le alterazioni determinate dal granuloma isiocitario di Langherhans prevalgono nettamente nel sistema scheletrico e si verificano, in ordine di frequenza, nel cranio, nelle ossa lunghe dell'estremit�, nel piede, nelle coste e nella colonna vertebrale. L'interessamento della mucosa orale � eccezionale. Conclusioni: Nel granuloma istiocitario unifocale di Langherhans della mandibola l'indagine radiologica � indispensabile per l'approccio allo studio della tumefazione premandibolare fermo restando che la diagnosi di natura si basa esclusivamente sulla biopsia. Oltre all'esame radiologico digitale o

  5. Ontologia, ermeneutica, diritto naturale. Alcune riflessioni sull´itinerario di approssimazione di Italo Mancini alla filosofia del diritto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Marzocco

    2005-01-01

    Full Text Available La autora expone las valiosas contribuciones de la obra de Italo Mancini de la Escuela milanesa a la filosofía del derecho italiana, a través de un recorrido de los diversos intereses filosóficos objeto de su reflexión. Profunda vocación filosófica estímulada por sus maestros Masnovo y Balthasar y una visión de la filosofía como vía de solución a los problemas de la vida, consustanciada con la realidad italiana de mediados del siglo XX, consolidan la trayectoria de filosofía de la religión, verdad y ontología dialéctica. Posteriormente, el pasaje a la hermenéutica como posible filosofía del derecho, filosofía segunda portadora de significados a partir del dato, éste último expresado en la pluriforme vida jurídica. L´ethos dell´Occidente (1990 analiza el derecho natural que retorna a sus raíces tomistas para su inspiración, sustentado en la cognoscibilidad de la ley natural por un lado y por el otro, en el rechazo de los reduccionismos propios del iusnaturalismo y del iuspositivismo. Se propone una filosofía de la prassi que de cuenta del derecho como historia, civilización e identidad cultural, en la búsqueda de nuevos fundamentos a sus exigencias de validez, eficacia y justicia.

  6. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  7. EVOLUZIONE DELLA FASCIA COSTIERA JONICA FRA I FIUMI BRADANO E BASENTO ATTRAVERSO L'ANALISI DI CARTOGRAFIA E ORTO IMMAGINI STORICHE E RECENTI

    OpenAIRE

    2010-01-01

    La dinamica costiera jonica fra i fiumi Basento e di Bradano è un processo geomorfologico complesso, che prende in considerazione l'erosione, la sedimentazione, le attività umane, le mareggiate ed altri fattori. L'uso e l'analisi di cartografie e di immagini storiche e recenti può essere considerata un'operazione importante per il controllo e la valutazione del litorale costiero. Questo lavoro presenta cartografie e dati che illustrano la dinamica costiera di questa zona dal 18...

  8. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  9. O cuidar no processo de trabalho do enfermeiro: visão dos professores El cuidar en el proceso de trabajo del enfermero: visión de los profesores Work process of professional nurses: perceptions of undergraduate nursing falculty

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiza Hiromi Tanaka

    2007-12-01

    Full Text Available Objetivou-se compreender o processo de trabalho do enfermeiro - cuidar, e verificar as competências - do aprender a fazer, conhecer e ser - desenvolvidas na formação dos graduandos na visão dos sujeitos. Tratou-se de um estudo qualitativo, a técnica de coleta de dados foi o grupo focal e o método de análise de conteúdo. O resultado foi expresso em seis categorias: A técnica é essencial para o cuidar do enfermeiro; A complexidade da técnica e do cuidado no trabalho do enfermeiro; Diferentes expressões do processo de cuidar; As competências do aprender a conhecer e fazer são essenciais no processo do cuidar; O aprender a ser é compreendido por diferentes vertentes; Necessidade de os professores discutirem sobre o cuidado técnico do enfermeiro.Se tuvo como objetivo comprender el proceso de trabajo del enfermero, cuidar y verificar las competencias - del aprender a: hacer, conhecer y ser - en ese proceso, desarrolladas en la formación de los graduandos en la visión de los sujetos. Se trata de un estudio cualitativo; la técnica de recolección de datos fue el grupo focal con 15 profesores y el método de análisis de contenido. Resultados: seis categorías - La técnica es esencial para el cuidar del enfermero; La complejidad de la técnica y del cuidado en el trabajo del enfermero; Diferentes expresiones del proceso cuidar; Las competencias del aprender a: conocer y hacer son esenciales en el proceso del cuidar; El aprender a ser es comprendida por diferentes vertientes; Necesidad de que los profesores discutan sobre el cuidado técnico del enfermero.The purpose of this study was to explore perceptions of undergraduate nursing faculty about the work processes of professional nurses, particularly, nursing care and competency - from ways of learning, knowing, and doing, which were developed during their undergraduate nursing education. Focus groups among fifteen undergraduate faculty members were conducted to collect data for this

  10. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  11. Indagini Stratigrafiche e Sistemi Informativi Architettonici: il GIS della chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trizio, Ilaria

    2009-12-01

    Full Text Available The church of Santa Maria in Valle Porclaneta and its accessories are what remains of an ancient Benedictine monastery, built in the heart of Abruzzo region (Magliano dei Marsi, L’Aquila at the end of the XII century. Even if literature, starting from the end of XIX century, has been often interested in this architectural manufactured, the process of historical-critical knowledge of the complex revealed itself difficult due to the absence of archaeological data, the shortage of the documents and, above all, the numerous interventions of restoration that, followed during all last century, have deeply modified the original compages of it. Due to the difficulties met, the overlap between the few documental data and the data derived from the direct investigation of the structures, performed with the aid of an Architectural Informative System, made possible to hypothesize a chronological reconstruction of the principal phases of life of the monastic complex.[it] La chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e i suoi ambienti accessori sono quanto resta di un antico monastero benedettino, edificato nel cuore del territorio abruzzese (Magliano dei Marsi, L’Aquila sul finire del XII secolo. Sebbene la letteratura, a partire dalla fine dell’Ottocento, si sia spesso occupata di questo manufatto, il processo di conoscenza storico-critica del complesso si è rivelato difficoltoso a causa dell’assenza di dati archeologici, della scarsità di fonti documentarie pervenute, e, soprattutto a causa del susseguirsi di numerosi interventi di restauro che, succedutisi senza soluzione di continuità per tutto il secolo scorso, ne hanno letteralmente stravolto la compagine originale. A fronte delle difficoltà incontrate, la sovrapposizione tra i pochi dati documentali e i dati derivati dall’indagine diretta delle strutture, eseguita con l’ausilio di un Sistema Informativo Architettonico ha consentito di ipotizzare una ricostruzione cronologica delle

  12. La reintroduzione dell'orso bruno (Ursus arctos sulle Alpi Centrali: validazione del modello di valutazione ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    >buffer circolare corrispondente; iii point density. Il confronto con il MVA ha mostrato che: secondo l'analisi di livello i, il 55% dei fix ricade nelle aree di tipo 1, il 6,76% in quelle di tipo 3, il 32,36% nella tipologia 2 e il 5,5% nella 4; dall'indagine ii, il 55,2% della superficie validabile presenta un errore di classificazione, ma per il restante 44,8% la correttezza delle predizioni è stata verificata; dal calcolo della point density (iii, nel 49,44% dei casi il MVA ha compiuto una valutazione errata, ma nel 50,56% il Modello è risultato esatto. Per alcune tipologie di habitat, corrispondenti alle categorie di uso del suolo del Corine- land cover (carta di uso del suolo della Unione Europea, è stata effettuata una stima della disponibilità all'interno dell'area di studio ed è stato valutato l'effettivo utilizzo delle diverse categorie ambientali rispetto alla loro disponibilità. L'orso ha manifestato di selezionare positivamente boschi di latifoglie, boschi misti, nonché aree cespugliate, pascoli e praterie, tre categorie definite di "minore qualità ambientale" nel MVA.

  13. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    sconvolgono il mondo della produzione; dai nuovi mercati che si evolvono in tempi rapidissimi, da una competizione globale. Come conseguenza di cio', il processo di pianificazione e controllo di gestione deve supportare il decision maker e fornirgli informazioni di tipo strategico (non solo contabile). Oltre alle imprese aventi natura privatistica, gli Enti statali e parastatali (primo fra tutti l'ENEA, soggetto di questa tesi di laurea) hanno percepito il bisogno di migliorare se stessi e di adeguare i loro sistemi di controllo gestionale alle nuove esigenze. Ma non si tratta solo di un bisogno: si tratta anche di un obbligo giuridico. Infatti, dal 1990 molte leggi in materia sono state emanate. Esse hanno imposto la riforma sia del controllo finanziario che di quello gestionale e la re-ingegnerizzazione del sistema di contabilita' tecnica. Questa tesi di laurea, svolta in collaborazione tra l'ENEA e l'Universita' degli Studi di Bari, e' divisa in due parti. La prima concerne una trattazione teorica dell'argomento ed evidenzia i problemi riscontrati nel processo di pianificazione e controllo gestionale delle imprese private, suggerendone alcune soluzioni. Nella seconda parte c'e' una applicazione pratica nella quale le nuove tecniche di pianificazione e controllo di gestione sono applicate al contesto dell'ENEA, giungendo ad una revisione dello schema di bilancio, come previsto dalla legge 94/97.

  14. Building Information Modeling: la tecnologia digitale al servizio del progetto di architettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progetto architettonico è un insieme complesso di operazioni dove confluiscono i saperi e le professionalità di molte figure coinvolte, interagenti tra loro sostanzialmente mediante comunicazioni basate ancora su documenti cartacei. Il Building Information Modeling, il cui stato dell’arte è oggetto di questo articolo, è una strategia di progettazione che aspira ad essere molto più che un mero strumento di scambio informativo: esso si configura infatti come un metodo olistico e coordinato per assistere i tecnici progettisti, i committenti, i decision makers, i manutentori e tutti coloro i quali partecipano al progetto edilizio. Un modello digitale ottenuto con software B.I.M. consente, tra le altre cose, di integrare i dati necessari a tutti gli attori, mantenendoli sempre aggiornati, agevolando le modifiche dei componenti costruttivi in tempo reale e descrivendo il progetto in maniera disambigua.

  15. Le competenze dello specialista in reumatologia: un documento del Consiglio Europeo di Reumatol

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    AA.VV AA.VV

    2011-06-01

    Full Text Available Il Consiglio Europeo di Reumatologia (CER è l’organismo che rappresenta i reumatologi nell’ambito dell’UEMS (Union Europèenne des Médicins Spècialistes. In accordo con lo statuto dell’UEMS, Il CER è costituito da membri scelti da organizzazioni di Reumatologi (ndr: comunemente uno in rappresentanza della Società scientifica, uno della Società Professionale di ciascuno degli Stati membri della Comunità Europea e dei Paesi aderenti alla EFTA. Nell’ambito degli obiettivi fondanti, il CER persegue la definizione di direttive comuni nel campo della formazione, allo scopo di assicurare i più alti livelli di assistenza medica reumatologica in ogni parte d’Europa...

  16. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  17. Bio filtration of smell emission generated by biological sludge dewatering; Biofiltrazione di emissioni maleodoranti generate dalla disidratazione di fanghi biologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C. [Brescia Univ. (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile. Facolta' di Ingegneria; Riganti, V. [Pavia Univ. (Italy). Dipt. di Chimica Generale; Berri, A. [Fondazione S. Maugeri, Pavia (Italy); Colombi, A. [Milan Univ. (Italy). Clinica del Lavoro L. Devoto; Conti, F. [Pavia Univ. (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica e Ambientale; Decarro, C. [Pavia Univ. (Italy). Ist. di Farmacologia; Del Frate, G. [Pavia Univ. (Italy). Dipt. di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri. Ist. di Micologia Medica; Gerla, R. [Ecodeco SpA, Loc. Cassinazza, Giussago, PV (Italy)

    1999-06-01

    This work presents the results of a pilot scale experience about smelling air treatment by means of bio filtration. The odor emission is generated in a dewatering process of the sludge derived from an industrial wastewater biological treatment. The study was carried out by chemical, chemical-physical, microbiological and organoleptic (olfactometric) analysis. Hydrogen sulfide is the main pollutant removed by this treatment; for this parameter a mass balance was developed to validate the collected data. The result was also compared with the ones of a similar treatment experience carried out on a flue gas derived from a different source (pretreatment of liquid waste). This procedure confirmed the good treatmen capacity of the bio filtration process. [Italian] Quasta relazione illustra i risultati di una esperienza su scala pilota di trattamento mediante biofiltrazione di aria maleodorante. L'emissione odorosa e' generata dal trattamento di disidratazione dei fanghi prodotti da un processo di depurazione biologica dei reflui industriali. Lo studio e' stato condotto mediante l'esecuzione di analisi chimiche e chimico-fisiche, microbiologiche e organolettiche (olfattometriche). Il principale inquinante abbattuto dal trattamento e' il solfuro di idrogeno; su questo parametro e' stato impostato un bilancio di massa per la validazione degli ottimi risultati rilevati. I dati raccolti sono anche confrontati con gli esiti di un'analoga esperienza di trattamento effettuata su un refluo di origine diversa (esalazioni da pretrattamento di rifiuti liquidi) confermando la sostanziale capacita' di trattamento del sistema di biofiltrazione.

  18. Sulla responsabilità civile del giudice canonico. Profili giurisdizionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo è destinato alla pubblicazione nella Rivista Ius Ecclesiae.SOMMARIO: 1. Una nuova questione di giurisdizione – 2. La vicenda che ha condotto al ricorso - 3. Due opposte chiavi di lettura: a La violazione delle norme canoniche da parte del giudice ecclesiastico quale causa di un danno ingiusto ex art. 2043 c.c. Le confessioni religiose come formazioni sociali ex art. 2 Cost. e la garanzia del diritto al giusto procedimento quale limite dell’autonomia confessionale - 4. La Chiesa cattolica quale ordinamento giuridico originario e primario. Insindacabilità dell’azione del giudice canonico quale svolgimento di un potere espressione della libertà ed autonomia riconosciuta alla Chiesa nel suo ordine- 5. I principi a fondamento della decisione delle Sezioni Unite: a Il processo canonico sulla nullità di un matrimonio concordatario è una realtà esterna ed estranea all’ordinamento statale - 6. Non ogni soggetto che svolge la funzione giudiziale canonica è ministro di culto in senso civilistico. Il sindacato statale sull’applicazione delle norme confessionali quale atto fortemente invasivo dell’autonomia confessionale. Il profilo positivo e negativo del criterio della funzionalità e il controllo del rispetto della legge penale italiana quale causa di deroga al principio di non ingerenza nell’ordine confessionale. La risoluzione del problema della “competenza delle competenze” in prospettiva canonistica - 7. Rilievi conclusivi.

  19. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  20. Il Codice di autodisciplina

    OpenAIRE

    Cuccu, Francesco

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Il nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. – 2. Un breve sguardo di insieme. – 2.1. Composizione del consiglio di amministrazione. – 2.2. Ruolo e funzionamento del consiglio di amministrazione. – 2.3. L’organizzazione e i compiti dei comitati interni al consiglio. – 2.4. Sistema di controllo interno. – 3. Le raccomandazioni del Codice. – 3.1. Una nuova impostazione chiarificatrice. – 3.2. L’impulso dato dal d. lgs. 39/2010. – 4. I punti deboli del Codice. – 4.1. La ...

  1. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  2. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    con il condizionale composto. Si è scoperto, però, che la criticità di uno stesso fenomeno varia in dipendenza dalla sua riconoscibilità nel co- e contesto. I risultati hanno inoltre confermato - eccetto che per un gruppo - il miglioramento della prestazione con il progredire degli studi. Al tempo stesso si è potuta notare l'importanza dell'insegnamento esplicito e dell'osservazione attiva degli usi delle forme verbali, dato che né le preconoscenze, acquisite spesso in modo informale e utili soprattutto nella ricostruzione del mondo testuale, né l'esperienza relativa alla composizione di testi possono eliminare l'influsso dell'interferenza. Data la presenza implicita della madrelingua nella produzione linguistica del discente in un'altra lingua straniera, l'autrice propone delle attività in classe che prendano come spunto i testi in madrelingua. Per superare le difficoltà di applicazione delle nozioni teoriche ai casi pratici gli studenti dovrebbero essere esposti ancora di più alla lettura e all'analisi dei vari tipi testo in lingua straniera. Gli studenti dovrebbero essere inoltre incitati a un processo consapevole di ricostruzione del mondo testuale.

  3. Il dialogo con l’Ortodossia e la comune presa di posizione sui conflitti odierni (nota alla Dichiarazione comune di Francesco e Bartolomeo I del 30 novembre 2014, al Fanar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2015-01-01

    SOMMARIO: 1. Una prima affermazione in tema di ecumenicità dei concili - 2. La qualificazione dei dichiaranti. Francesco, papa, e Bartolomeo, patriarca ecumenico, si presentano come i primati delle due realizzazioni della Chiesa del Cristo, quella d’Occidente e quella d’Oriente - 3. Natura giuridica delle Dichiarazioni comuni - 4. La situazione mediorientale; un conflitto in Stati multiculturali e multietnici - 5. Lo Stato russo ed il Patriarcato di Mosca di fronte al conflitto mediorientale - 6. L’Ucraina; un conflitto in uno Stato cristiano.

  4. Electronic properties of SPFC electrodes materials. Macroscopic phenomena and effects induced by nanometric size of catalyst; Proprieta' elettroniche di materiali per elettrodi di SPFC: fenomeni macroscopici ed effetti legati alle dimensioni nanometriche del catalizzatore

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giorgi, R.; Turtu' , S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Ascarelli, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Montelibretti, RM (Italy). Ist. di Metodologie Inorganiche Avanzate

    1999-07-01

    In this work the electronic properties and the composition of the three layers (diffusive, catalytic and outermost) are studied separately. In the first part, an anomalous behaviour of the photoemission peaks from the diffusive layer has been evidenced and correlated with the macroscopic electronic conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with the macroscopic electron conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with those of PT bulk, as a function of thermal treatment and after half-cell measurements. A correlation of the binding energy, asymmetry and width of the peaks with the different status of the metal has been attempted. [Italian] Il lavoro consiste di due parti: l'una dedicata allo studio delle caratteristiche dello strato di supporto e diffusivo, l'altra allo studio dello strato catalizzatore. Nella prima parte, la presenza anomala negli spettri XPS viene messa in relazione con la conducibilita' elettronica delle nanoparticelle metalliche in funzione delle condizioni di preparazione degli elettrodi e delle simulazioni di funzionamento. Sono messe in evidenza le problematiche connesse all'interpretazione degli spettri di fotoemissione da sistemi costituiti da particelle nanometriche, intermedi tra la condizione di atomo isolato e quella del solido, in cui gli effetti di dimensione svolgono un ruolo importante nel determinare risposte diverse ed inaspettate rispetto al comportamento del metallo massivo.

  5. Evaluation of genotoxicity of Lake Como water and localisation of contamination sources; Valutazione dell'attivita' genotossica delle acque del Lago di Como e localizzazione delle fonti di contaminazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guzzella, L.; Bellavista, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Brugherio, MI (Italy). Ist. di Ricerca sulle Acque; Monarca, S.; Feretti, D. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale ed Applicata, Sez. di Igiene

    2000-12-01

    A monitoring campaign was performed in 1997-98 in order to evaluate the genotoxic activity of Lake Como water (Italy). The water samples were concentrated by two different SPE methods (tC{sub 18} and Lichrolut EN) for the evaluation of the most efficient recovery system of mutagenic and toxic compounds. The extracts were analysed by gas chromatographic techniques and were tested in order to evaluate the potential mutagenic and toxic effects. The results showed the presence of toxic and mutagenic compounds but the observed activity was lower than the one found in a previous study. The main source of the lake contamination seems to be the river Cosia influent. [Italian] La valutazione della genotossicita' delle acque del lago di Como e' stata effettuata mediante una campagna di monitoraggio delle acque condotta nel 1997-1998. I campioni sono stati concentrati mediante due tipi di cartucce SPE (tC{sub 18} e Lichrolut EN) allo scopo di detrminare il metodo piu' efficace per il recupero delle sostanze mutagene e tossiche presenti. Gli estratti sono stati analizzati mediante tecniche gascromatografiche e con test di mutagenesi e tossicita' per la valutazione degli effetti genotossici. I risultati hanno evidenziato la presenza di sostanze tossiche e mutagene, anche se l'attivita' osservata e' inferiore a quella misurata in ricerche precedentemente condotte. La principale fonte di inquinamento del lago e' stata individuata nell'affluente Cosia.

  6. Il ruolo dell’attività consultiva nell’avvio del pontificato di papa Francesco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Edoardo Varalda

    2014-07-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa - 2. Le origini della funzione consultiva nella vita della Chiesa - 3. Il Concilio Vaticano II e il rinnovato vigore della funzione consultiva - 4. Concistoro cardinalizio e Sinodo dei vescovi: esempi istituzionali dell’incidenza della funzione consultiva nella vita della Chiesa - 5. La dimensione consultiva al servizio del Successore di Pietro - 6. Conclusioni: per un “ricupero” degli elementi originali della funzione consultiva nella vita della Chiesa. AbstractThe aim of this paper is to examine the role played by the consultation principle in the life of the Church. Indeed, Pope Francesco underlined the importance of this concept and – from the beginning of his pontificate – widely used this “decision-making model”. Moreover, he based the ecclesiastical reform on this principle, in particular with the creation of the new council of cardinals, with the task to assist the holy father in the government of the Universal Church and to study possible revision of the apostolic constitution “Pastor Bonus” on the Roman Curia.Through a reflection that moves from the origins of the principle and its renewed strength during the Second Vatican Council, the paper allows concluding that the consultative principle plays a central role in the life of the church, even greater than that assumed within the jurisdiction of the states. This belief opens up further studies, able to deepen the original elements of the ecclesiastical consultation practice, with the aim of developing this model of government.

  7. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  8. Rapporto sessi e struttura delle aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum del Lazio, Italia centrale, durante il letargo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangelo Crucitti

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Sex ratio and structure of Rhinolophus ferrumequinum aggregations of Latium, Central Italy, during hibernation - Sex ratio and demographic structures of nine Rhinolophus ferrumequinum aggregations from as many natural and artificial caves of Latium, Central Italy, were recorded by the Authors. Data were collected from November to April between the years 1976 and 1990. Aggregation sizes are included between 29 and 245 bats. A biased sex ratio in favour of males has been recognized expecially among the greatest aggregations. The abundance of each class (adult and subadult males; adult and subadult females in every aggregation has been established. Adult females is the rarest class. The strategy of females winter dispersion is analized and discussed according to its adaptive value. Riassunto Sono esposti i risultati di una ricerca sul rapporto sessi e la struttura demografica di nove aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum, censite da novembre ad aprile negli anni compresi tra il 1976 ed il 1990 in altrettante cavità naturali e artificiali del Lazio, Italia Centrale. Le dimensioni delle aggregazioni sono comprese tra 29 e 245 individui. Nelle aggregazioni più numerose, il rapporto sessi è nettamente a favore dei maschi. Di ciascuna categoria (maschi adulti, subadulti, femmine adulte, subadulte viene analizzata l'abbondanza in ciascuna aggregazione. Le femmine adulte costituiscono il campione più raro. Si discute il vantaggio selettivo della dispersione invernale delle femmine adulte.

  9. Nuove ricerche subacquee nella laguna di Santa Giusta (OR (campagna del 2009-2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Del Vais

    2012-07-01

    Full Text Available Le ricerche avviate nel 2005 nella laguna di Santa Giusta (OR stanno rivelando la presenza di contesti archeologici di età fenicio-punica di eccezionale rilevanza. In uno di questi, localizzato a circa 800 m dall’attuale linea di riva, è stato condotto, a partire dal 2006, uno scavo subacqueo, ancora in corso. Sono stati recuperati numerosi materiali ceramici, in larga parte rappresentati da anfore commerciali, ma anche da ceramica domestica e, più raramente, di carattere funerario e cultuale (VI-III/II sec. a.C.. In vari casi le anfore contenevano resti ossei animali, più spesso di ovicaprini, con evidenti tracce di macellazione; le condizioni anossiche garantite dal substrato limoso hanno favorito la conservazione di materiali organici, tra i quali pigne, semi di diverse specie e legni, prevalentemente lavorati, alcuni ancora in connessione. Research undertaken in 2005 in the lagoon of Santa Giusta (OR is revealing the presence of archaeological contexts of Phoenician-Punic date of exceptional importance. In one of these, located about 800 m from the current shoreline, an underwa­ter excavation was conducted since 2006; it is still in progress. Much pottery has been recovered, mostly represented by transport amphoras, but also by domestic pottery and, more rarely, ceramics associated with funerary and cultic use (6th-2nd century BC. In several cases the amphoras contained animal remains, most often of ovicaprines, with clear traces of slaughter; the anaerobic condi­tions guaranteed by the silty substrate have favoured the preservation of organic materials, including pine cones, seeds of different species and wood, mostly worked and some still joined together.

  10. Bambini e bambine narrano le loro relazioni di attaccamento in famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Ongari

    2012-04-01

    Full Text Available La centralità del processo narrativo per la crescita identitaria è stata ribadita da diversi teorici dello sviluppo. Negli anni la ricerca psicologica e clinica hanno dedicato una crescente attenzione all'analisi delle rappresentazioni mentali che gli adulti e i bambini hanno delle loro relazioni interpersonali, attraverso l'applicazione di strumenti standardizzati di tipo narrativo. Un numero considerevole di questi studi sono basati sulla teoria dell'attaccamento. Le narrazioni dei bambini di età prescolare, se analizzate con misure che rilevano le rappresentazioni dell'attaccamento, consentono una migliore comprensione del loro mondo interno, altrimenti difficile da comunicare mediante altri canali espressivi. Così, a partire dal terzo anno di vita, le rappresentazioni infantili rispetto alla qualità delle relazioni interpersonali e rispetto a se stessi come soggetti sociali possono essere esplorate utilizzando l'Attachment Story Completion Task. Si tratta di una procedura composta da un compito di completamento narrativo attraverso il gioco simbolico con i pupazzi, che viene proposta individualmente al/la bambino/a in una situazione strutturata di osservazione videoregistrata. L'esaminatore, attraverso la manipolazione di una famiglia di pupazzi, introduce cinque tematiche attivanti il sistema dell'attaccamento del/la bambino/a (il succo rovesciato, la ferita al ginocchio, il mostro nella stanza, la partenza dei genitori, la riunione e gli/le chiede di concludere la storia attraverso la messa in scena. La codifica di ciascuna storia si basa sulla trascrizione integrale delle verbalizzazioni e dei comportamenti, comprese note relative all'espressione emotiva (posture, tono della voce, espressioni facciali e qualità della manipolazione dei pupazzi e dei materiali e consente di ottenere un'analisi qualitativa della sicurezza di attaccamento e delle performance narrative. Diversi Autori hanno rilevato significative differenze di genere

  11. Ozone and hydrogen peroxide applications for disinfection by-products control in drinking water; Applicazioni con ozono e perossido di idrogeno per il controllo dei sottoprodotti di disinfezione nelle acque potabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Sorlini, S. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Colombino, M. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua, Genoa (Italy); Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale

    2001-04-01

    (indicato come processo peroxone), sperimentati sull'acqua superficiale proveniente dal lago di Brugneto (Genova), al fine di indagare la formazione dei bromati e la capacita' di rimozione dei precursori dei trialometani (THMs) durante il processo ossidativo. I risultati mostrano che il processo peroxone puo' essere applciato per contenere la formazione dei bromati (circa del 30-40%) con risultati migliori rispetto al trattamento con solo ozono, mentre nessun vantaggio viene evidenziato per quanto riguarda il controllo dei precursori di THMs. L'aggiunta della filtrazione in linea dopo la pre-ossidazione riduce la formazione dei bromati e rimuove parzialmente i precursori dei THMs, in misura tanto piu' evidente con l'aumentare del rapporto tra acqua ossigenata e ozono nello stadio di ossidazione.

  12. Magnetic Resonance Imaging in the evaluation of the pericardium. A pictorial essay; La Risonanza Magnetica nello studio del pericardio: tecnica di studio, anatomia e principali quadri patologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Francone, Mario; Dymarkowski, Steven; Kalantzi, Maria; Bogaert, Jan [Katholieke Univ. Leuven, Leuven (Belgium). Department of Radiology

    2005-02-01

    Magnetic resonance (MR) is an ideal technique for the evaluation of the pericardium since it enables the combination of high resolution anatomical images of the pericardial layers with functional information concerning the impact of pathology on diastolic heart function and cardiac filling in particular. In comparison with echocardiography, which remains the first choice techniques for the study of the pericardium, MR provides larger fields of view allowing the visualization of the entire chest, higher spatial and contrast resolution and greater reproducibility. The technique becomes particularly useful when ultrasound imaging does not provide adequate diagnostic information or requires further characterisation; non echoic patients, loculated pericardial effusions, focal thickening of the layers and pericardial effusions, focal thickening of the layers and pericardial masses are usually better assessed with MR. The method also provides valuable diagnostic information for establishing the diagnosis of constrictive pericarditis and to differentiate this condition from restrictive cardiomyopathy. The aim of this paper is to present the role of MR imaging in the assessment of a patient with suspected pericardial disease, and discuss the MR technique, anatomy and the main pathological conditions. [Italian] La Risonanza Magnetica rappresenta una metodica ideale per lo studio del pericardio offrendo una combinazione di informazioni morfologiche derivanti dall'acquisizione di immagini anatomiche ad alta risoluzione ed informazioni funzionali riguardanti la valutazione dell'impatto della potenziale patologia sulla funzione cardiaca e sul riempimento diastolico in particolare. In confronto con l'ecocardiografia, che rappresenta comunque l'indagine diagnostica di prima istanza, la RM offre la possibilita' di disporre di campi di vista piu' ampi consentendo di visualizzare le strutture toraciche extracardiache, di piu' elevata risoluzione

  13. The formulation of a ceramic monolith; La formulazione di un monolita ceramico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rinaldo, A.; Roncari, R. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Faenza (Italy). Lab. di Ricerche Tecnologiche per la Ceramica

    1999-08-01

    Extrusion is a low cost forming process to realise in continuous a lot of objects with very complex shape; monolithic honeycomb catalytic are obtained using this technique. The different steps of the process are separately analysed with a particular attention to the paste formulation which is the critical step both for forming process itself and the characteristics of the final product. The role of played by the different components of the ceramic paste is presented; the knowledge of the behaviour with specific total and inorganic additives essential to obtain products with specific total porosity and mechanical strength. [Italian] Il processo di estrusione e' un processo a basso costo che consente la realizzazione in continuo di forme anche complesse tra cui i catalizzatori monolitici a nido d'ape. Il processo di formatura viene analizzato nelle sue diverse fasi ponendo in particolare evidenza l'importanza che la formulazione dell'impasto riveste nel determinare sia la buona riuscita del processo sia le caratteristiche del prodotto finale.

  14. Satisfacción del paciente en una Unidad de Diálisis: ¿Qué factores modulan la satisfacción del paciente en diálisis?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tais Pérez Domínguez

    Full Text Available Introducción. La enfermedad renal requiere una atención sanitaria prolongada, en la que se conjugan tanto la competencia profesional como otras habilidades tanto emocionales como psicosociales. En dichos procesos crónicos, el usuario se convierte en el "centro del sistema", necesitando profesionales capaces de atenderles de una manera multidisciplinar. En este contexto, las políticas sanitarias no pueden desarrollarse sin tener en cuenta la opinión del paciente que supondrá un valor añadido para la percepción de su salud o bienestar. Objetivo. Conocer el grado de satisfacción de los pacientes con enfermedad renal crónica en hemodiálisis. En segundo lugar, conocer las variables que se asocian al aumento o disminución de la satisfacción de los pacientes en las unidades de diálisis. Material y Método. Participaron en la investigación 187 pacientes. La media de edad fue de 66 años. Utilizamos el cuestionario SERVQHOS modificado. Resultados. Los niveles de satisfacción fueron altos y similares a los de otras unidades en España. Los aspectos peor valorados por nuestros pacientes eran el "tiempo de espera", "el servicio de ambulancias" y la "calidad de la comida". Factores como la edad, el tiempo en diálisis, el sexo y el turno de diálisis (turno de mañana o de tarde modulan las puntuaciones en el cuestionario. Conclusiones. Identificar los factores que modulan la satisfacción es tan importante como evaluarla. Deben de tenerse en cuenta las variables inherentes del paciente, que están condicionando la satisfacción percibida.

  15. Determination of lead in papers and cardboards for food packaging; La determinazione del piombo in carte e cartoni per alimenti. Giornata di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Costantini, S.; Giordano, R. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata

    1998-06-01

    The meaning of a legal limit of lead in papers for food packaging is based on the fact that a material having high amount of lead could potentially contain other contaminants. The sample preparation represents a very important step that must be carefully considered in order to have a correct final result. The atomic absorption graphite furnace resulted the most utilized technique, since it offers both good accuracy and sensitivity; nevertheless, numerous factors influencing the determination must be considered. Besides obtaining accurate values, the problem is to take correct decision in presence of a variability not eliminable; in this case, the statistics can give a valid help by means of a mathematical model. The suitability of the materials used in a Quality control programme must be considered a parameter of capital importance, since the performance of the laboratories could be heavily influenced by the quality of samples. During 1997, a collaborative trial has been carried out with the participation of 70 laboratories of the national service. [Italiano] Il significato della presenza di un limite di piombo nelle carte destinate al contatto con alimenti risiede nel fatto che un materiale che non rispetta tale parametro puo` contenere altri contaminanti non prevedibili. La preparazione del campione da sottoporre alla determinazione e` una fase molto delicata da non sottovalutare ai fini della correttezza del risultato analitico finale. La tecnica dell`assorbimento atomico a fornace di grafite e` risultata la piu` utlizzata, in funzione delle buone accuratezza e sensibilita` del metodo; tuttavia, numerosi fattori che possono influenzare negativamente questo tipo di analisi devono essere tenuti in considerazione. Datala presenza di un limite di legge, il problema non e` solo quello di ottenere valori precisi ed accurati, ma di prendere decisioni corrette in presenza di una variabilita` di fondo non eliminabile. La statistica decisionale, attraverso un modello

  16. The role of 3D Helical CT in the reconstructive treatment of maxillofacial cancers; Tomografia Computerizzata spirale con elaborazioni tridimensionali di superficie nel trattamento ricostruttivo dei tumori maligni del massiccio facciale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Rosa, V.; Ziviello, M. [Ospedale Cardarelli, Servizio di Radiodiagnostica, Naples (Italy); Ionna, F.; Mozzillo, N. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia B, Ist. Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale, Naples (Italy); Parascandolo, S. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia Maxillo-Facciale, Naples (Italy)

    2000-12-01

    rappresentazione spaziale nella pre e post-ricostruzione dell'area chirurgica e successivamente sono stati valutati il grado del rimodellamento osseo e la buona osteointegrazione del materiale protesico. La scelta di valori soglia con finestra piu' stretta all'interfaccia osso/materiale alloplastico ha consentito la pressoche' totale eliminazione di artefatti nel processo ricostruttivo delle immagini del controllo post-chirurgico. Il titanio, sagomato in rete con unico o doppio strato, si e' dimostrato il miglior materiale per consistenza, biocompatibilita' e facile modulabilita' ed e' risultato per la sua densitometria quello meglio rappresentato nelle immagini TC. L'acquisizione volumetrica delle immagini con visioni proiettive tridimensionali e' da ritenersi indispensabile per ogni malattia del distretto maxillo-facciale che richieda ampie ricostruzioni plastiche della superficie non per aumento del contenuto informativo di base ma per la superiore valutazione spaziale della complessita' anatomica(abstract truncated)

  17. Prime osservazioni in tema di rappresentanza sindacale: dal protocollo del 31 maggio 2013 alla sentenza della Corte Costitu­zionale n. 231 del 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Capobianco

    2013-07-01

    áti­cas divisiones averiguadas en los últimos años entre los sindicatos. El Protocolo se pone en perfecta línea de continuidad con el anterior Acuerdo Interconfederal del 28 junio del 2011, diferenciándose de ello, sin embargo, en algunas partes. Dentro de este escenario, se analiza la reciente pronunciación de la Corte Constitucional sobre la legitimidad constitucional del art. 19 del Estatuto de los Trabajadores hoy, recorriendo las etapas de progresiva afirmación de la nueva orientación jurisprudencial dirigida a encontrar soluciones de compromiso para poner punto final a la añosa cuestión de la representación "irrisorta", en el ámbito del vacío legislativo en materia sindical. Riassunto - L'Autore affronta lo spinoso tema della rappresentanza sindacale alla luce del­la stipulazione della recente Intesa recante indicazioni in tema di misurazione della rappresen­tatività, sottoscritta unitariamente dalle parti sociali per porre fine alle drammatiche divisioni verificatesi negli ultimi anni sul fronte endo-sindacale. Il Protocollo si pone in perfetta linea di continuità con il precedente Accordo Interconfederale del 28 giugno del 2011, differenziando­sene, tuttavia, su alcune parti. Entro tale scenario, si analizza la recente pronuncia della Con­sulta sulla legittimità costituzionale dell'art. 19 dello Statuto dei Lavoratori oggi, ripercorren­dosi le tappe di progressiva affermazione del nuovo orientamento giurisprudenziale volto a trovare soluzioni di compromesso per porre fine alla annosa questione della rappresentanza “irrisorta”, nell'ambito del vuoto legislativo in materia sindacale. Sommario – 1. L'Accordo del 31 maggio 2013 nel quadro dei previgenti accordi interconfe­derali – 2. Le nuove misure di rappresentatività – 3. L'efficacia soggettiva ed i criteri di votazio­ne - 4. La clausola di esigibilità e di tregua sindacale – 5. La portata e gli effetti del nuovo accordo – 6. La recente decisione della Consulta e le "soluzioni" al

  18. Green Chemistry; Sviluppo sostenibile. L'industria ha bisogno del contributo di tutti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ingallina, P. [EniTecnologie SpA, San Donato Milanese, MI (Italy)

    2001-02-01

    Everyone acknowledges that chemistry is a key science in order to study and solve the problems of the environment: a successful arranging technological progress with environment protection is one of the main challenge of the next millennium. The Green Chemistry (or Sustainable Chemistry) represents the specific contribution that chemists can supply for an environmentally compatible development. [Italian] Fabrizio d'Adda, attualmente Presidente di EniChem e membro di Cefic (European Chemical Industry Council), ha aperto il seminario {sup T}he Greening of Chemistry{sup (}EniTecnologie - 31 Ottobre 2000) con un breve discorso. Ha espresso parole di fiducia riguardo al futuro dell'industria chimica, l'unica a suo giudizio, in grado di avviare un nuovo modello di sviluppo nel rispetto delle implicazioni ambientali, sociali ed economiche.

  19. Biostratigrafia a foraminiferi del Cretaceo Superiore della successione di Parco Priore (Calcare di Altamura, Piattaforma Apula, Italia Meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Spalluto

    2008-03-01

    Full Text Available This study focuses on the biostratigraphic analysis of an Upper Cretaceous 57 m-thick stratigraphicsedimentary succession outcropping in a quarry at Parco Priore, near the city of Altamura in theMurge (Southern Italy.In the studied area the Upper Cretaceous shallow water carbonate successions represent restrictedfacies deposited in inner shelf settings within the Apulian Platform (sensu D’Argenio, 1974. Duringthe Mesozoic, the Apulian Platform was one of the peri-adriatic platforms (D’Argenio, 1974 localizedalong the southern margin of the Tethys. These platforms have been often compared to the presentdayBahamas islands for their general shape, size, subsidence rates as well as their inner platformarchitecture (Bernoulli, 2001.The studied sedimentary succession, belonging to the Calcare di Altamura formation, is mainlycharacterised by bedded white-reddish bioclastic, often re-crystallised or dolomitised, mudstones/wackestones. White-grey calcarenitic and calcisiltitic bedded limestones and thin bedded palaeosoillevels are also present. The micropalaeontological assemblage is dominated by benthic foraminifers(Accordiella conica, Cuneolina pavonia, Moncharmontia apenninica, Minouxia conica, Rotorbinellascarsellai, Dicyclina schlumbergeri, Murgeina apula, Cuneolina spp., Pseudolituonella sp.,Aeolisaccus kotori, miliolids, textularids and dasycladacean algae (mainly Thaumatoporellaparvovesiculifera.This benthic association allows to refer the Parco Priore succession to the Coniacian‒lowerCampanian time interval. Sedimentological, lithological and micropalaeontological characteristicsof the studied succession point to a low-energy inner carbonate platform setting with occasional subaerialexposures.

  20. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2005-12-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si èdeterminata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni.L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, nonfacciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanzaoperativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali, che possiamodefinire come distanza operativa. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (oprossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito,sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimitàfunzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti beneficisono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sonosignificativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.

  1. Valutazione della copertura vaccinale contro il virus dell'epatite B nei medici in formazione dell'AUP 'Federico II' di Napoli: risultati del primo anno di sorveglianza sanitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cajafa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: è ormai ampiamente documentato, nella letteratura scientifica, che l’epatite virale di tipo B insorge negli operatori sanitari con una frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale. Scopo dello studio è stato valutare la copertura vaccinale anti-HBV nella popolazione sottoposta a sorveglianza sanitaria, al fine di quantificare il “fenomeno” ed implementare le strategie preventive e formative proprie del mandato di Medico Competente.

    Materiali e metodi: la popolazione in esame è costituita da medici in formazione dell’AUP Federico II di Napoli. I soggetti sono stati sottoposti a prelievo venoso per la ricerca dei marcatori virali e per la valutazione della copertura vaccinale: HBsAg, HBsAb, HBcAb (non vaccinati e titolo anti-HBs (vaccinati. L’attività di sorveglianza sanitaria, inoltre, è stata completata da un accurato controllo medico ed una attenta anamnesi lavorativa (mansione, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, eventuali infortuni sul lavoro con la compilazione di una cartella sanitaria e di rischio individuale. I dati ottenuti sono stati informatizzati con uno specifico software per l’analisi statistica (SPSS vers. 11.0. Risultati: sono stati visitati 762 medici. Sono risultati vaccinati il 61.7% (470, dei quali risultano protetti, e quindi con un titolo anticorpale superiore-uguale a 100 mUI/ml, solo il 33.3% dei soggetti (253, con significative differenze in base alla mansione. I medici non vaccinati per l’epatite B sono risultati negativi per la presenza dei marcatori virali B e C. Nel corso dell’anamnesi lavorativa sono stati rilevati 58 casi di infortunio a rischio di contaminazione biologica (7.6% della popolazione, dei quali 53 (91,4% appartenevano alla classe dei chirurghi. Infine, per quanto riguarda l’utilizzo dei DPI solo il 14,7% (112 della popolazione ha dichiarato di utilizzarli in maniera abituale

  2. O processo criativo e seus caminhos

    OpenAIRE

    2015-01-01

    Este trabalho visa estabelecer um diálogo com o meio criativo, a teoria enquanto instrumento de suporte e um romance como resultado da fusão desse processo. A construção do romance chamado Nanoromance permite avalizar algumas técnicas de Escrita Criativa por meio da protagonista, que escreve seus textos com intenção de tornar-se best-seller. Algumas teorias são destacadas para abalizar ou conceituar as fases do processo criativo aqui apresentado, ou para elencar recursos textuais que serviram...

  3. Primi dati radiotelemetrici sul comportamento di dispersione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area costiera del Friuli-Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Roppa

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 2001 e 2002 in provincia di Gorizia (loc. Isola della Cona, Riserva Naturale Regionale Foce dell?Isonzo due giovani maschi di volpe sono stati marcati con radiocollari, al fine di raccogliere dati sulla loro dispersione. L?area di studio, di circa 20 km², presenta zone boscose, boscaglie golenali, prati umidi, canneti e barene, inserite, comunque, in un territorio soggetto ad agricoltura intensiva. Gli animali sono stati seguiti per 12 ore/notte nella prima fase e successivamente per 12 ore/settimana, suddivise in 3 turni tali da coprire l?intero arco della notte. La posizione è stata rilevata ogni 20 min. Il primo individuo (M1 è stato seguito dal 15.11.01 al 10.12.01 per 140 ore; il secondo (M2 dal 14.06.02 al 22.03.03 per 580 ore; la dispersione è iniziata il 17.11.01 per M1 e il 10.11.02 per M2. Entrambi hanno attraversato il fiume Isonzo, in un tratto ampio 145 m, in direzione Sud/Est, raggiungendo una zona agricola. In seguito non hanno mostrato la tendenza a tornare indietro, probabilmente a causa della presenza di un maschio territoriale. Durante il giorno non si sono verificati spostamenti apprezzabili. La massima area coperta per notte (metodo del Minimo Poligono Convesso è stata di 10,7 km² per M1 (settima notte e di 5,1 km² per M2 (diciassettesima notte. I punti più distanti raggiunti in linea d?aria rispetto a quello di attraversamento del fiume sono stati di 9,2 km per M1 e di 9,9 km per M2. La direzione e alcune delle traiettorie percorse sono risultate sovrapponibili per i due individui. Le convergenze di eventi che emergono dai risultati, raccolti a distanza di un anno, suggeriscono una certa obbligatorietà nei percorsi che potrebbe essere dovuta sia alla struttura territoriale che alla densità della popolazione di volpi (stimata tramite conteggio delle tane attive in 10-12 individui in periodo primaverile e in 27-30 individui in periodo autunnale. Si ipotizza una certa stabilità dei territori degli individui

  4. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  5. Satisfacción del paciente en diálisis (Hemodiálisis y Diálisis Peritoneal: aspectos a mejorar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raúl García Castro

    Full Text Available Introducción: Todos los planes de calidad en el ámbito hospitalario tienen como uno de los principales objetivos la satisfacción del paciente. Los resultados de las encuestas de satisfacción permiten tomar decisiones que mejoran la calidad de los cuidados y aumentan los beneficios de los tratamientos, por ello, es importante su realización periódica en todos los ámbitos asistenciales incluyendo la diálisis. Los pacientes en diálisis están sometidos a un grado de estrés físico y mental importante. Existen numerosos estudios que avalan que la satisfacción del paciente influye de forma importante en su percepción de la propia salud, y por tanto, la práctica clínica diaria debe incluir el manejo de cuestionarios específicos para valorar este tema y poder dar una respuesta adecuada. Objetivo: Evaluar la satisfacción de los pacientes de una Unidad de diálisis de un mismo hospital con amplia representación tanto de hemodiálisis (HD como de diálisis peritoneal (DP, analizando al mismo tiempo si existen diferencias entre ambas técnicas. Material y métodos: Se hizo un corte transversal de todos los pacientes en diálisis (HD y DP de nuestro centro y se les entregó para su cumplimentación anónima el cuestionario validado SERVQHOS modificado para HD (adaptando su redacción para DP que evalúa la satisfacción con veintiún atributos y variables sociodemográficas que podrían condicionar la satisfacción. Resultados: Fueron incluidos en este estudio 143 pacientes que completaron el cuestionario, 50 de HD (35% y 93 de DP (65%. En HD el 53% eran hombres, frente al 63% en DP. La edad media fue de 68 años en HD (37-91 y de 62 años en DP (31-88. Sólo un 7% era trabajador activo en HD, frente al 10,6% en DP. El 65% de los pacientes en HD tenía estudios primarios y un 13% no tenía estudios de ningún tipo, frente al 60% y el 5 % en DP, respectivamente. El tiempo medio en HD era de 46 meses (1-300 y en DP de 24 meses (1-167 Se

  6. Atti del seminario internazionale "Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca" (Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 Settembre 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Guasti (a cura di

    2004-01-01

    Full Text Available Niccolò Guasti - Rolando Minuti, Premessa. Antonella Alimento, Le traduzioni progettate, ma mai pubblicate, della Relazione dello stato in cui si trova l'opera del censimento universale dello stato di Milano di Pompeo Neri. Vieri Becagli, Circolazione e diffusione delle traduzioni di testi economici nel '700 italiano: problemi di ricerca. Sandro Landi, Censura e legittimazione del discorso politico. La traduzione toscana dell’ Histoire des Deux Indes dell’abate Raynal. Niccolò Guasti, Il ‘‘ragno di Francia’’ e la ‘‘mosca di Spagna’’: Forbonnais e la riforma della fiscalità all’epoca di Ensenada e Machault. Vicent Llombart, Traducciones españolas de economía política (1700-1812: catálogo bibliográfico y una nueva perspectiva. Jesús Astigarraga, Diálogo económico en la ‘otra’ Europa. Las traducciones españolas de los economistas de la Ilustración napolitana (A. Genovesi, F. Galiani y G. Filangieri. José Miguel Delgado Barrado, La transmisión de escritos económicos en España: el ejemplo de la Erudición política de Teodoro Ventura Argumosa Gándara (1743.

  7. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  8. Luciano Semerani: "la laica religio del fare con arte" / Luciano Semerani: "the lay religio in dealing with art"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Brighenti

    2016-10-01

    Full Text Available Luciano Semerani attraverso il Dottorato in Composizione architettonica allo IUAV di Venezia ha affrontato la composizione architettonica per mezzo di un’analisi della coerenza interna al processo di progettazione di una singola opera di un singolo autore allo scopo di verificarne l’autenticità del linguaggio. Partendo dall’impossibilità di risolvere il rapporto tra teorie dell’architettura e processo inventivo costruendo un «trattato universale», Semerani compie una ricerca volta ad un’analisi rigorosa di quei meccanismi e quelle intenzioni che stanno alla base del procedimento compositivo che caratterizza ogni opera architettonica, per impadronirsi di quelle tecniche legate ad uno specifico linguaggio attraverso l’analisi di poetiche individuali nella zona di confine con una ricerca fondativa e concettuale vera e propria. / Through the PhD course in Architectural Composition at the IUAV of Venice, Luciano Semerani looked into architectural composition with an analysis of coherence in the process when a single creator designs a single work, in order to verify the authenticity of the language. Beginning from the impossibility of resolving the relationship between architectural theories and the process of invention by constructing a «universal treatise», Semerani carried out research that involved a thorough analysis of these mechanisms and the intentions that lie behind the compositional procedure characterizing each architectural work, to master the techniques linked to a specific language through analysis of individual poetics in the border area, with some real foundational and conceptual research.

  9. Monitoring of pesticides and nitrates on water, soil and agricultural production in the Bracciano lake district; Monitoraggio di pesticidi e nitrati nelle acque, suolo, e prodotti agricoli nel bacino del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Correnti, A. [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Cecchini, G.; Frugis, A.; Segatori, M. [WRc Italia SpA, Gruppo ACEA, Centro di Ricerca e Sviluppo, Rome (Italy); Conte, E.; Milani, R.; Morali, G. [Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy); Ciampi, G. [Agenzia Regionale per l' Innovazione e lo Sviluppo in Agricoltura del Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the Bracciano Lake district, in actuation of the 2081/93 EEC, obj. 5b, a study was carried out, aimed to the realisation of a territorial informative system and supply technical support to the farmers for phyto pathological problems. A monitoring program has been realized for pesticide and nitrate in environmental samples and agricultural products. Five hundred and sixteen samples have been collected and analysed, from march 1999 to October 2000: 191 samples of water (ground and surface water), 20 samples of soil, 340 samples of agricultural products (vegetables and fruit). Pesticides were found in irrigation water and soil samples; the irregularities on agricultural products, 3% could disappear if the treatments are correct and respect the label indications. [Italian] In attuazione del regolamento 2081/93 ECC ob.5 b, nel bacino del lago di Bracciano, e' stato realizzato uno studio mirato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale e a fornire un supporto tecnico per la gestione della difesa fitosanitaria della produzione agricola. Una campagna di monitoraggio e' stata realizzata per l'analisi della presenza di pesticidi in campioni ambientali e nei prodotti agricoli. Sono stati prelevati e analizzati 516 campioni nel periodo marzo '99. Ottobre 2000: 191 campioni di acque superficiali e di falda, 20 campioni di suolo, 340 campioni (frutta e vegetali). Pesticidi sono stati ritrovati nelle acque di irrigazione e nel suolo; la presenza di irregolarita' riscontrate nel 3% dei prodotti agricoli, e' da attribuire a un uso non corretto dei prodotti fitosanitari.

  10. Un dipinto di Antonio da Faenza per Recanati e il frate "prospettico" Giovanni Antonio da Camerino. Osservazioni sulla fortuna dei maestri romagnoli nelle Marche del '500

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2016-06-01

    Full Text Available L'articolo presenta il contratto per la pala dell'altare maggiore della chiesa di San Francesco a Recanati, commissionata ad Antono da Faenza il 12 gennaio 1530. Il documento permette di ampliare le conoscenze sul pittore e architetto faentino, chiarendo il rapporto con il frate Giovanni Antonio da Camerino, esperto di prospettiva e architettura, committente anche delle opere del pittore a Montelupone e di mettere meglio a fuoco l'importanza di Recanati quale centro di contatti per gli artisti attivi nella Marca di Ancona nel primo Cinquecento. La riflessione viene allargata poi alla committenza di Antonio da Faenza e alla presenza nelle Marche del '500 di innumerevoli pittori romagnoli, interpretabile come indicatore di un preciso orientamento di gusto.  The article presents the contract for the altarpiece of the main altar of the church of San Francesco in Recanati, commissioned to Antono from Faenza on 12 January 1530. The document allows us to enlarge knowledge of the painter and architect, clarifying the relationship with friar Giovanni Antonio from Camerino, expert in perspective and architecture, who is also the patron of the painter's works in Montelupone; it also permits to better focus the importance of Recanati as a center of contacts for many artists active in the Marca of Ancona in the early XVI century. The reflection then expands to the patronage of Antonio da Faenza and to the presence in the XVI century Marche of many painters come from Romagna, that we can explain as a precise indicator of a taste orientation.

  11. “Prolungata convivenza” oltre le nozze e mancata “delibazione” della sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale (brevi note a Cass. civ., sez. I, sent. 20 gennaio 2011, n. 1343

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jlia Pasquali Cerioli

    2011-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. I fatti e il processo – 2. La sentenza – 3. Una decisa svolta giurisprudenziale – 4. Difficoltà applicative – 5. (segue… incerti futuri scenari - 6. Brevi conclusioni: la rinnovata vitalità del limite di ordine pubblico.