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Sample records for dei segnali sonar

  1. Classification methods of sonar signal. Part One: State of the art; Metodi di classificazione dei segnali Sonar. Parte prima: stato dell'arte

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colao, F [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Frascati, Roma (Italy); Dell' Erba, R [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Roma (Italy)

    2009-07-01

    acoustic that in that optician; therefore we move to the acoustic within the paradigms and the algorithms originally developed for range and for interaction which as an example the frequency spectrum of optical data. [Italian] La telecamera STSS500 e uno strumento innovativo per la visione robotica sottomarina progettato per aumentare la percezione di un operatore umano i cui molteplici obiettivi includono sia la possibilita di operare in ambienti ostili, che il superamento dei limiti della visione con luce visibile e/o infrarossa in acque molto torbide. Lo strumento STSS500 opera insonificando la scena di riprendere con una serie di fasci acustici formati con caratteristiche elettroacustiche note, quindi si pone in ascolto la antenna di ricezione per registrare gli echi acustici riflessi e/o diffusi dagli ostacoli presenti nella scena. La telecamera e stereoscopica. Una opportuna analisi degli segnali ricevuti dall'antenna di ricezione rende possibile la costruzione di dati sintetici che tassellano in voxel una porzione dello spazio posto anteriormente all'STS500. Con opportune semplificazioni della realta fisica si affronta in questo studio l'analisi della geometria della porzione insonificata e degli echi acustici ricevuti da cui ricavare sia le localizzazioni nello spazio e le dimensioni fisiche dei voxel, e quindi ottenere l'andamento nel tempo dell'intensita acustica riflessa e/o diffusa da ciascun dato elemento di volume. Il problema principale, che e a tutt'oggi poco studiato, riguarda l'elaborazione degli echi di ritorno volta al fine di estrarre quelle features correlabili alle caratteristiche fisiche del bersaglio, e la cui visualizzazione possa aiutare il processo di comprensione della scena ripresa da STS500. Questo l'aspetto e indagato in dettaglio, mediante l'approfondimento e lo studio delle tecniche note in letteratura che riguardano la identificazione e classificazione automatica e la possibile applicazione al caso di dati acustici con caratteristiche

  2. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  3. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  4. Principles of Sonar Performance Modeling

    NARCIS (Netherlands)

    Ainslie, M.A.

    2010-01-01

    Sonar performance modelling (SPM) is concerned with the prediction of quantitative measures of sonar performance, such as probability of detection. It is a multidisciplinary subject, requiring knowledge and expertise in the disparate fields of underwater acoustics, acoustical oceanography, sonar

  5. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  6. Sonar Tank Area

    Data.gov (United States)

    Federal Laboratory Consortium — The Sonar Tank Facility permits low cost initial 'wet' testing and check out prior to full scale deployment at sea. It can manage controlled conditions calibration...

  7. Elaborazione dei dati sperimentali

    CERN Document Server

    Dapor, Maurizio

    2005-01-01

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui è richiesta pratica di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo. Gli argomenti sono esposti in modo rigoroso ma fluido e vengono introdotti con gradualità. Sono riportati i teoremi e le formule essenziali per una completa comprensione evitando, tuttavia, eccessivi appesantimenti matematici. Il libro è stato pensato per consentire ai docenti di scegliere autonomamente gli esperimenti per l'applicazione delle nozioni studiate.

  8. Teoria dei campi

    CERN Document Server

    Landau, Lev Davidovich

    1996-01-01

    Principio di relatività ; meccanica relativistica ; carica in un campo elettromagnetico ; equazioni del campo elettromagnetico ; campo elettromagnetico costante ; onde elettromagnetiche ; propagazione della luce ; campo di cariche in moto ; radiazione elettromagnetica ; particella in un campo gravitazionale ; equazioni del campo gravitazionale ; campo dei gravi ; onde gravitazionali ; cosmologia relativistica.

  9. Scienza dei servizi

    Science.gov (United States)

    Cavenago, Dario; Mezzanzanica, Mario

    I servizi sono oramai centrali nella vita sociale di ogni Paese. L'aspettativa di ogni attore sociale, sia esso cittadino/utente e/o istituzione, è quella di ricevere da uno scambio che ha alla base un servizio un contributo che si caratterizza per una qualità intrinseca. Il mantenimento di tale promessa richiede all'azienda erogatrice un forte coinvolgimento, nel disegno del servizio, degli utenti ed una capacità di gestione della conoscenza; ciò è particolarmente significativo per quei servizi che si caratterizzano per una forte personalizzazione o complessità progettuale. Disegnare un servizio, metterlo in produzione e gestirne l'erogazione ha una complessità variabile in base al grado di coinvolgimento dei destinati ed alle dimensioni critiche che esprimono le condizioni di fattibilità di un servizio di qualità appropriato alle attese degli utilizzatori. Ugualmente la globalizzazione dell'economia e la scarsità delle risorse ha portato l'attenzione, ai fini della sostenibilità delle condizioni sopra richiamate, di una ricerca di modelli e strumenti che permettano una valutazione e una standardizzazione dei processi di produzione ed erogazione secondo condizioni di economicità. Tali primi e sintetici elementi hanno condotto diversi attori istituzionali, grandi imprese ed università attraverso i loro centri di ricerca, ad una azione di riflessione sul grado di "ingegnerizzazione" dei processi sottesi alla erogazione dei servizi ed in particolare ai servizi che attuano le politiche dei grandi settori di base dell'economia di una Nazione: educazione, sanità, sociale, sviluppo infrastrutture ecc.

  10. NMFS Water Column Sonar Database

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — Water column sonar data are an important component of fishery independent surveys, habitat studies and other research. NMFS water column sonar data are archived here.

  11. FPGA-Based Sonar Processing

    National Research Council Canada - National Science Library

    Graham, Paul; Nelson, Brent

    1998-01-01

    This paper presents the application of time-delay sonar beamforming and discusses a multi-board FPGA system for performing several variations of this beamforming method in real-time for realistic sonar arrays...

  12. Il cumulo dei redditi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. BARATTIERI

    2014-08-01

    Full Text Available L’imposizione dei redditi familiari è diffusa nella maggior parte dei paesi sviluppati, seppure con varianti profondamente diverse per mitigare l’onere. La tassazione separata è in vigore solo in Canada, Grecia e Nuova Zelanda, on chè , tra i paesi latini, in Argentina. Non sempre però la tassazione separata risulta più favorevole, in quanto alcune forme peculiari del cumulo, quali “splitting” ed il quoziente familiare, consentono un trattamento preferenziale per le famiglie rispetto ai nn coniugati. I vantaggi del quoziente familiare sono ancora maggiori , specie per le famiglie numerose, e questo sembra anacronistico in un momento in cui vi è larga convergenza d’opinioni sull’opportunità di non incoraggiare l’espansione demografica.

  13. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  14. Water Column Sonar Data Collection

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — The collection and analysis of water column sonar data is a relatively new avenue of research into the marine environment. Primary uses include assessing biological...

  15. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  16. Sidescan Sonar Image Matching Using Cross Correlation

    DEFF Research Database (Denmark)

    Thisen, Erik; Sørensen, Helge Bjarup Dissing; Stage, Bjarne

    2003-01-01

    When surveying an area for sea mines with a sidescan sonar, the ability to find the same object in two different sonar images is helpful to determine the nature of the object. The main problem with matching two sidescan sonar images is that a scene changes appearance when viewed from different vi...

  17. Dinamica classica dei sistemi fisici

    CERN Document Server

    Turchetti, Giorgio

    1998-01-01

    Principi generali ; problemi unidimensionali ; campo centrale ; sistemi di punti ; punto vincolato ; sistemi di punti vincolati ; simmetrie ; rotazioni e moto relativo ; corpo rigido ; sistemi lineari ; stabilità ; teoria qualitativa ; piccole oscillazioni ; principi variazionali ; trasformazioni canoniche ; serie di Lie ; proprietà dell'azione ; sistemi integrabili ; teoria perturbativa ; sistemi quasi integrabili ; sistemi caotici ; integrazione numerica ; modelli hamiltoniani ; equazioni stocastiche ; meccanica statistica ; corda elastica ; equazione delle onde ; meccanica dei continui.

  18. Multibeam sonar backscatter data processing

    Science.gov (United States)

    Schimel, Alexandre C. G.; Beaudoin, Jonathan; Parnum, Iain M.; Le Bas, Tim; Schmidt, Val; Keith, Gordon; Ierodiaconou, Daniel

    2018-06-01

    Multibeam sonar systems now routinely record seafloor backscatter data, which are processed into backscatter mosaics and angular responses, both of which can assist in identifying seafloor types and morphology. Those data products are obtained from the multibeam sonar raw data files through a sequence of data processing stages that follows a basic plan, but the implementation of which varies greatly between sonar systems and software. In this article, we provide a comprehensive review of this backscatter data processing chain, with a focus on the variability in the possible implementation of each processing stage. Our objective for undertaking this task is twofold: (1) to provide an overview of backscatter data processing for the consideration of the general user and (2) to provide suggestions to multibeam sonar manufacturers, software providers and the operators of these systems and software for eventually reducing the lack of control, uncertainty and variability associated with current data processing implementations and the resulting backscatter data products. One such suggestion is the adoption of a nomenclature for increasingly refined levels of processing, akin to the nomenclature adopted for satellite remote-sensing data deliverables.

  19. Cleaning Massive Sonar Point Clouds

    DEFF Research Database (Denmark)

    Arge, Lars Allan; Larsen, Kasper Green; Mølhave, Thomas

    2010-01-01

    We consider the problem of automatically cleaning massive sonar data point clouds, that is, the problem of automatically removing noisy points that for example appear as a result of scans of (shoals of) fish, multiple reflections, scanner self-reflections, refraction in gas bubbles, and so on. We...

  20. NPS ARIES Forward Look Sonar Integration

    National Research Council Canada - National Science Library

    Healey, A. J; Horner, D. P

    2004-01-01

    This work integrated an experimental Blazed Array Forward Looking Sonar (FLS) developed by the University of Washington, Applied Physics Laboratories into the ARIES autonomous underwater vehicle (AUV...

  1. Principle of diffraction enhanced imaging (DEI) and computed tomography based on DEI method

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zhu Peiping; Huang Wanxia; Yuan Qingxi; Wang Junyue; Zheng Xin; Shu Hang; Chen Bo; Liu Yijin; Li Enrong; Wu Ziyu; Yu Jian

    2006-01-01

    In the first part of this article a more general DEI equation was derived using simple concepts. Not only does the new DEI equation explain all the problems that can be done by the DEI equation proposed by Chapman, but also explains the problem that can not be explained with the old DEI equation, such as the noise background caused by the small angle scattering reflected by the analyzer. In the second part, a DEI-PI-CT formula has been proposed and the contour contrast caused by the extinction of refraction beam has been qualitatively explained, and then based on the work of Ando's group two formulae of refraction CT with DEI method has been proposed. Combining one refraction CT formula proposed by Dilmanian with the two refraction CT formulae proposed by us, the whole framework of CT algorithm can be made to reconstruct three components of the gradient of refractive index. (authors)

  2. Adaptive motion compensation in sonar array processing

    NARCIS (Netherlands)

    Groen, J.

    2006-01-01

    In recent years, sonar performance has mainly improved via a significant increase in array ap-erture, signal bandwidth and computational power. This thesis aims at improving sonar array processing techniques based on these three steps forward. In applications such as anti-submarine warfare and mine

  3. Sonar path correction in synthetic aperture processing

    NARCIS (Netherlands)

    Groen, J.; Hansen, R.E.; Sabel, J.C.

    2003-01-01

    In the next generation of mine hunting sonars, in particular on Autonomous Underwater Vehicles (AUVs), Synthetic Aperture Sonar (SAS) will play an important role. The benefit of SAS is to increase resolution and signal-tonoise ratio by coherent processing of successive pings. A challenge in SAS is

  4. Long range echo classification for minehunting sonars

    NARCIS (Netherlands)

    Theije, P.A.M. de; Groen, J.; Sabel, J.C.

    2006-01-01

    This paper focesus on single-ping classification of sea mines, at a range of about 400 m, and combining a hull mounted sonar (HMS) and a propelled variable-depth sonar (PDVS). The deleoped classifier is trained and tested on a set of simulated realistic echoes of mines and non-mines. As the mines

  5. L’addomesticamento dei corpi selvaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Gnerre

    2013-07-01

    Full Text Available Nella prima parte di questo testo esporrò in modo sintetico alcuni concetti necessari a un impianto prospettico sulle radici corporee della significazione. In tale ambito, porrò in evidenza il ruolo dei micro- e macro-gesti e dei movimenti e della costruzione degli spazi socio-comunicativi che emergono da coordinamenti e sincronizzazioni motorie. Sulla base dei concetti esposti procederò a un’interpretazione di una dimensione centrale dell’attuazione missionaria, quella rivolta alla re-impostazione della gestualità.

  6. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  7. Prosumer e star dei videogiochi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Frazzetto

    2012-03-01

    Full Text Available Su molti server di World of Warcraft ci sono toon (“personaggi” pilotati dal giocatore “famosi”. Il caso più significativo è quello di Kungen (cioè “re”, toon del giocatore svedese Thomas Bengtsson, leader prima dei Nihilum poi di un’altra celebre gilda, Ensidia. Questa peculiare fama settoriale è certamente legata alla struttura degli MMORPG, al loro essere basati su una specifica forma di socializzazione. Tuttavia ci si potrebbe chiedere: il giocatore capace di guidare un suo toon fino alla “celebrità” è un “produttore”? Un prosumer? Certo, non è “produttore” del software. Qui è in questione qualcosa di molto diverso.

  8. Analysis of the Detectability of Sonar Under the Virtual Battlefield

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hou Chengyu

    2014-08-01

    Full Text Available Due to the high propagation speed and the low attenuation in the water, the sonar has played a crucial role in developing the ocean resources and the marine target detection. Therefore, simulation of the sonar detectability is indispensable to the virtual battlefield. This paper will combine the background noise model of the ocean, the reverberation model, the target strength model and the transmission loss to build the sonar performance model, and realize the calculation of the sonar detectability. Ultimately, the parameters’ effect in the sonar equation on the performance of the sonar detection is analyzed, and the validity of this model is verified by two serving sonars parameters.

  9. Radar, sonar, and holography an introduction

    CERN Document Server

    Kock, Winston E

    1974-01-01

    Radar, Sonar, and Holography: An Introduction provides an introduction to the technology of radar and sonar. Because the new science of holography is affecting both these fields quite strongly, the book includes an explanation of the fundamental principles underlying this new art (including the subjects of wave coherence, interference, and diffraction) and of the hologram process itself. Finally, numerous examples are discussed which show how holography is providing new horizons to radar and sonar systems. The book thus also provides a simple approach to the new technology of holography. The

  10. Airborne Low-Frequency Sonar (ALFS) Lab

    Data.gov (United States)

    Federal Laboratory Consortium — The ALFS lab is dedicated to support acoustic data analysis and processing software support to the AN/AQS-22 dipping sonar system. It includes stand-alone Software...

  11. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  12. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  13. LA RIABILITAZIONE IMPLANTOPROTESICA DEI PAZIENTI SOTTOPOSTI A RESEZIONE ONCOLOGICA DEI MASCELLARI: NOSTRO PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO.

    OpenAIRE

    Bucci, Tommaso

    2010-01-01

    I pazienti sottoposti a resezione oncologica per patologia neoplastica del cavo orale, subiscono interventi chirurgici molto spesso mutilanti che, nonostante la ricostruzione del difetto osseo e dei tessuti molli, determinano una alterazione della normale anatomia della cavitá orale, una alterazione dei normali movimenti della lingua e della mandibola, un deficit della sensibilitá propriocettiva della mucosa orale. Tutte queste variabili determinano una impossibilitá da parte del pazie...

  14. Side-Scan-Sonar Points for Hudson River, NY

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — Side Scan Point Files. These points correspond to individual pings which produced hte side-scan-sonar backscatter imagery. Sonar data were collected November 6 to...

  15. The Grotta dei Cervi (Otranto – Lecce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elettra Ingravallo

    2007-12-01

    Full Text Available Warburg (1988 offers an interesting interpretative approach to the images of Grotta dei Cervi by the notion of the concept of ‘survival’. We can read them as the images of memory which acquire other meanings every time they are brought back to the present flow.

  16. On generalized Rédei functions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Matthews

    1988-01-01

    Full Text Available A generalization of Rédei functions to polynomial vectors in n indeterminates over finite fields or residue class rings of integers is given by considering special types of polynomial vectors. Properties such as polynomial composition, change of basis, group structure and fixed points are studied together with applications in cryptography.

  17. Fisica degli atomi e dei nuclei

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1965-01-01

    Evidenza della struttura atomica della materia ; le proprietà degli atomi e la meccanica atomica ; gli atomi e le radiazioni elettromagnetiche ; struttura microscopica dello stato gassoso ; struttura microscopica dello stato liquido ; struttura microscopica della stato solido ; proprietà elettriche e magnetiche delle sostanze ; proprietà dei nuclei degli atomi ; le particelle elementari.

  18. Review: Marine Seismic And Side-Scan Sonar Investigations For Seabed Identification With Sonar System

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Zainuddin Lubis

    2017-06-01

    Full Text Available Marine seismic reflection data have been collected for decades and since the mid-to late- 1980s much of this data is positioned relatively accurately. Marine geophysical acquisition of data is a very expensive process with the rates regularly ship through dozens of thousands of euros per day. Acquisition of seismic profiles has the position is determined by a DGPS system and navigation is performed by Hypack and Maxview software that also gives all the offsets for the equipment employed in the survey. Examples of some projects will be described in terms of the project goals and the geophysical equipment selected for each survey and specific geophysical systems according to with the scope of work. For amplitude side scan sonar image, and in the multi-frequency system, color, becoming a significant properties of the sea floor, the effect of which is a bully needs to be fixed. The main confounding effect is due to absorption of water; geometric spread; shape beam sonar function (combined transmit-receive sonar beam intensity as a function of tilt angle obtained in this sonar reference frame; sonar vehicle roll; form and function of the seabed backscatter (proportion incident on the seabed backscattered signal to sonar as a function of the angle of incidence relative to the sea floor; and the slope of the seabed. The different angles of view are generated by the translation of the sonar, because of the discrete steps involved by the sequential pings, the angular sampling of the bottom.

  19. Recent Developments in SOBEK Passive Sonar Technology

    NARCIS (Netherlands)

    Hunter, A.J.; Fillinger, L.; Zampolli, M.; Clarijs, M.C.

    2012-01-01

    Surveillance of waterside locations for protection against threats from small fast surface vessels and underwater intruders is a very relevant but challenging problem. For this reason, the Netherlands Organisation for Applied Scientific Research (TNO) is developing SOBEK – a family of passive sonar

  20. Improving Protection Agains Intruders Using Passive Sonar

    NARCIS (Netherlands)

    Fillinger, L.; Hunter, A.J.; Zampolli, M.; Clarijs, M.C.; Verolme, J.L.

    2011-01-01

    Divers and small vessels are increasingly recognized as a potential threat to high value assets. Harbour and waterside surveillance systems that are used to counter the threat of divers are usually based on active sonar, whose performance can be limited by reverberation in a harbour environment.

  1. Il Garante e la protezione dei dati personali

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Presentazione PowerPoint, svolta come parte del tema: Sicurezza dei dati e applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali', nell'ambito del corso di formazione 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Obiettivo della presentazione, illustrare le principali attivit? svolte dal 'Garante per la protezione dei dati personali' in qualit? di autorit? indipendente istituita con la legge n.675 del 1996, detta anche legge sulla 'Privacy'.

  2. Analisi della dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni e dei sottomercati abitativi nella Tainan Metropolis, Taiwan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bor-Ming Hsieh

    2012-06-01

    Full Text Available All’interno di questo studio vengono utilizzate diverse metodologie, comprese alcune tecniche di analisi statistica e spaziale, sia per definire i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni che per esaminare la dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni. I dati sono desunti dai prezzi delle transazioni relativi al 2009, riferite all’edilizia abitativa nella Tainan Metropolis. La Tainan Metropolis è una nuova metropoli formata dalla fusione dell'ex Tainan City e di Tainan County. In seguito alla fusione delle municipalità verranno adeguati i confini amministrativi e, nel frattempo, è opportuno individuare i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni nell'area metropolitana in relazione ai sottomercati relativi ai precedenti confini amministrativi. Si è constatato che i prezzi più alti delle abitazioni sono concentrati nella zona del centro della città, mentre i prezzi più bassi sono diffusi soprattutto nell'anello esterno al centro della città di Tainan Metropolis. Nella sperimentazione dell’autocorrelazione spaziale dei prezzi delle abitazioni, si è rilevato che si riscontrava una significativa dipendenza spaziale tra i prezzi delle case. I risultati della modellazione dei prezzi delle abitazioni mostrano che i sottomercati spaziali derivati da tecniche di autocorrelazione spaziale hanno impatti più forti e più significativi sui prezzi delle case, inoltre, rispetto ai due modelli alternativi, il modello ha una migliore goodness-of-fit. Le tecniche spaziali possono essere considerate metodi appropriati per classificare sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni soprattutto nelle aree metropolitane.

  3. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  4. Cetacean Social Behavioral Response to Sonar Exposure

    Science.gov (United States)

    2015-09-30

    likely a social response which anticipates against potential loss of social cohesion, which may be induced by masking of their communication signals...Discrimination of fast click series produced by Risso’s dolphins for echolocation or communication . Wensveen P. et al (in review). The effectiveness of ramp...up of naval sonar to reduce sound levels received by marine mammals : experimental tests with humpback whales. Kvadsheim et al. (2015). The 3S2

  5. Real-Time 3D Sonar Modeling And Visualization

    Science.gov (United States)

    1998-06-01

    looking back towards Manta sonar beam, Manta plus sonar from 1000m off track. 185 NUWC sponsor Erik Chaum Principal investigator Don Brutzman...USN Sonar Officer LT Kevin Byrne USN Intelligence Officer CPT Russell Storms USA Erik Chaum works in NUWC Code 22. He supervised the design and...McGhee, Bob, "The Phoenix Autonomous Underwater Vehicle," chapter 13, AI-BasedMobile Robots, editors David Kortenkamp, Pete Bonasso and Robin Murphy

  6. Effetti dei blocchi totali del traffico motorizzato sulla concentrazione dei principali inquinamenti atmosferici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il contenimento degli inquinamenti atmosferici attraverso blocchi parziali e totali dei veicoli circolanti nelle aree critiche è un tema molto dibattuto negli ultimi anni, soprattutto in relazione all’efficacia a breve e medio termine di questi provvedimenti sulla concentrazione degli inquinanti nell’aria. Sulla base dei dati diffusi dall’ARPA della Regione Lombardia sono stati analizzati gli effetti di due blocchi totali del traffico motorizzato, avvenuti in due domeniche dell’inverno 2001-2002, sulle concentrazioni di due inquinanti specifici per il traffico veicolare, il PM10 e il benzene.

    Metodologia: l’analisi è stata condotta in Lombardia considerando i dati ambientali delle tre zone critiche dove sono stati registrati i valori più elevati di inquinanti atmosferici e dove sono stati attuati i blocchi del traffico come misura d’emergenza (Milano, Como e Sempione. Tramite l’elaborazione di alcuni parametri metereologici, di grafici e di dati relativi l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati è stata, quindi valutata l’efficacia dei blocchi stradali ai fini della diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    Risultati: i risultati ottenuti hanno evidenziato che le concentrazioni di inquinanti subiscono complessivamente un calo nelle ore di blocco del traffico, ma risalgono rapidamente a partire dalle ore successive la conclusione dei blocchi e non subiscono variazioni significative nei giorni successivi. I fattori metereologici (vento e pioggia intensa rivestono grande importanza nel condizionare la concentrazioni di PM10 e benzene.

    Conclusioni: i risultati confermano che i provvedimenti d’emergenza di limitazione del traffico non rappresentano una soluzione definitiva per ridurre complessivamente l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Risulta, quindi, necessario effettuare

  7. Assessing Sonar Performance in Realistic Environments

    Science.gov (United States)

    2012-10-01

    Her Majesty the Queen in Right of Canada (Department of National Defence), 2012 c© Sa Majesté la Reine en droit du Canada (Ministère de la Défense... Victoria Class submarine. Q316 included a number of objectives specific to the ASPIRE project. These included demonstrating the use of gliders for the... Victoria Class C3 Optimization’ for the high level architecture for synthetic environment simulations • 20EA05: ‘Support to CMS: Ruggedized Sonar Test

  8. Digital sonar design in underwater acoustics principles and applications

    CERN Document Server

    Li, Qihu

    2012-01-01

    "Digital Sonar Design in Underwater Acoustics Principles and Applications" provides comprehensive and up-to-date coverage of research on sonar design, including the basic theory and techniques of digital signal processing, basic concept of information theory, ocean acoustics, underwater acoustic signal propagation theory, and underwater signal processing theory. This book discusses the general design procedure and approaches to implementation, the design method, system simulation theory and techniques, sonar tests in the laboratory, lake and sea, and practical validation criteria and methods for digital sonar design. It is intended for researchers in the fields of underwater signal processing and sonar design, and also for navy officers and ocean explorers. Qihu Li is a professor at the Institute of Acoustics, Chinese Academy of Sciences, and an academician of the Chinese Academy of Sciences.

  9. Elementi e relazioni in un sistema di classificazione dei record

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Mata Caravaca

    2017-05-01

    Full Text Available La costruzione di schemi di classificazione dei record è un tema poco sviluppato a cui la disciplina archivistica ha finora dedicato poca attenzione. Non si tratta di un argomento di facile comprensione, dal momento che gli schemi di classificazione dei record sono gli strumenti principali utilizzati tradizionalmente per l'organizzazione e la gestione dei record. Questo articolo esamina gli elementi presi in considerazione nella costruzione di uno schema di classificazione, così come le modalità attraverso le quali questi elementi sono correlati. Vengono inoltre esaminate le relazioni gerarchiche e non gerearchiche, ed identificate le possibili future direzioni della ricerca su questi temi.

  10. Missionale kerk, missio Dei en kerkverband: ’n Diskussie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Griffel van Wyk

    2014-11-01

    focused on recent criticism of the missional church movement in South Africa, probed the underlying role of the missio Dei in the missional church movement and touched on the implications of the missio Dei for inter-church relations. The missio Dei proves to be of much value for fruitful discussion on the emerging and missional church, because it functions as a suitable paradigm of reference and theological enquiry and also seems able to address issues arising within denominations and inter-church relations caused by the emerging church phenomenon.

  11. Jeanne Hersch: una filosofia dei contorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta De Monticelli

    2013-07-01

    Full Text Available A Si tracciano le linee fondamentali del pensiero di Jeanne Hersch (Ginevra, 1910-2000, che concepisce la filosofia come servizio anti-idolatrico nei confronti della trascendenza da un lato, e dall’altro come continua presa di coscienza dei gesti della libertà che fanno irriducibile al dato e insieme profondamente individuata, qui ed ora, la nostra vita. Si mostra come l’ontologia di questa pensatrice sia indissociabile dalla sua estetica, o piuttosto dalla sua teoria del fare umano quale partecipazione finita e incarnata alla creazione. Si mostra il nesso da lei particolarmente sottolineato fra consistenza morale personale e responsabilità del pensiero teorico, sulla base dell’esempio negativo di Heidegger, sostenitore del nazismo. Si discute la netta presa di posizione che Jeanne Hersch assume contro le seduzioni e le liturgie verbali del suo pensiero incantatorio, irresponsabile nei confronti della verità e “radicato nel disprezzo”.

  12. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  13. Sulla ricerca del minimo dei consumi per vetture sportive

    OpenAIRE

    Dolcini, Enrico

    2008-01-01

    La ricerca oggetto di questa tesi, come si evince dal titolo stesso, è volta alla riduzione dei consumi per vetture a forte carattere sportivo ed elevate prestazioni specifiche. In particolare, tutte le attività descritte fanno riferimento ad un ben definito modello di vettura, ovvero la Maserati Quattroporte. Lo scenario all’interno del quale questo lavoro si inquadra, è quello di una forte spinta alla riduzione dei cosiddetti gas serra, ossia dell’anidride carbonica, in linea con quelle ...

  14. LA GESTIONE DEI CREDITI ANOMALI IN TEMPO DI CRISI

    OpenAIRE

    MANUELA GERANIO

    2013-01-01

    L'evoluzione del mercato del credito al dettaglio negli anni più recenti, caratterizzati da una riduzione dei volumi erogati e da un aumento delle anomalie, va evidenziando l'importanza di un approccio proattivo e sempre più business oriented anche nella fase di recupero dei crediti, volto a minimizzare i tempi ed i costi della collection nonché a conservare, dove possibile, la relazione con il cliente.

  15. Synchrotron-based DEI for bio-imaging and DEI-CT to image phantoms with contrast agents

    International Nuclear Information System (INIS)

    Rao, Donepudi V.; Swapna, Medasani; Cesareo, Roberto; Brunetti, Antonio; Akatsuka, Tako; Yuasa, Tetsuya; Zhong, Zhong; Takeda, Tohoru; Gigante, Giovanni E.

    2012-01-01

    The introduction of water, physiological, or iodine as contrast agents is shown to enhance minute image features in synchrotron-based X-ray diffraction radiographic and tomographic imaging. Anatomical features of rat kidney, such as papillary ducts, ureter, renal artery and renal vein are clearly distinguishable. Olfactory bulb, olfactory tact, and descending bundles of the rat brain are visible with improved contrast. - Highlights: ► Distinguishable anatomical structures features of rat kidney and rat brain are acquired with Sy-DEI in planar mode. ► Images of a small brain phantom and cylindrical phantom are acquired in tomography mode (Sy-DEI-CT) with contrast agents. ► Sy-DEI and Sy-DEI-CT techniques provide new source of information related to biological microanatomy.

  16. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Norante

    2003-10-01

    Full Text Available Il Molise risulta poco studiato dal punto di vista teriologico e, per colmare almeno in parte tale lacuna, il GMSO si è proposto di raccogliere dati bibliografici e inediti e promuovere qualche progetto. Si riportano sinteticamente dati relativi ad alcune specie. Sciurus vulgaris risulta comune in Prov. di Isernia, più localizzato in quella di Campobasso, presente nelle riserve MAB, nel Parco Naz. d?Abruzzo, Matese e Venafrano, nei pressi della zona ospedaliera di Campobasso ed anche al centro del capoluogo. Hystrix cristata, segnalata fino agli anni anni ?60 a Campomarino è stata trovata di recente (aculei in Alto Molise, sporadiche le segnalazioni nell?agro di S. Croce di Magliano-Colletorto (CB. Canis lupus ha recentemente allargato il suo areale raggiungendo anche siti in collina (per l?immissione dei Daini. Presente oltre che nel PNA, in tutta la Prov. di Isernia, Matese, montagna di Frosolone fino a Castropignano-Casalciprano. Preoccupante invece il randagismo canino verso il quale è auspicabile prendere dei provvedimenti. Ursus arctos è in aumento con massimi in Val di Mezzo, Val Fiorita, Val Pagana, M .te Marrone ed in tutto il gruppo delle Mainarde; fuori dal PNA è sempre più frequente: Matese, Carpinone e recentemente (27.04.03 una coppia in Valle del Sangro a S. Angelo in Pesco (IS. Nel 1995 una femmina è stata investita dal treno nei pressi di Carpinone (IS. Lutra lutra invece è diminuita rispetto al passato. La si incontrava fino agli anni ?70/80 fino alla foce dei fiumi Trigno, Biferno e T. Saccione. Attualmente è segnalata in prov. di Isernia (es. Venafrano, Matese, Montagna di Frosolone. Felis silvestris è presente soprattutto in Prov. di Isernia dove è segnalato in 38 Comuni. In quella di Campobasso appare più localizzato a nord e nel Matese. Riguardo Lynx lynx pare che qualche soggetto sia stato osservato nell?area limitrofa al P.N.A. dove è stata

  17. AWARE Sonar and Sperm Whale Tagging (DE9906, EK500)

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — The AWARE sonar and sperm whale tagging cruise primarily focuses on whales in the continental shelf areas, with the following objectives: 1) Develop a better...

  18. Submarine Upward Looking Sonar Ice Draft Profile Data and Statistics

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This data set consists of upward looking sonar draft data collected by submarines in the Arctic Ocean. It includes data from both U.S. Navy and Royal Navy...

  19. Biologically-inspired radar and sonar lessons from nature

    CERN Document Server

    Balleri, Alessio; Baker, Chris

    2017-01-01

    This book presents some of the recent work that has been carried out to investigate how sophisticated sensing techniques used in nature can be applied to radar and sonar systems to improve their performance.

  20. Textural Segmentation of High-Resolution Sidescan Sonar Images

    National Research Council Canada - National Science Library

    Kalcic, Maria; Bibee, Dale

    1995-01-01

    .... The high resolution of the 455 kHz sonar imagery also provides much information about the surficial bottom sediments, however their acoustic scattering properties are not well understood at high frequencies...

  1. Sonar Headphone Selection for Optimum Performance: An Overview

    National Research Council Canada - National Science Library

    Russotti, Joseph

    1995-01-01

    .... The advantages and disadvantages of open and sealed circumaural headsets and recent developments in noise canceling headsets are discussed, along with the possibility of reducing noise levels in sonar spaces to permit use of higher fidelity headphone designs.

  2. Mid-Frequency Sonar Interactions with Beaked Whales

    National Research Council Canada - National Science Library

    Foote, Kenneth G; Feijoo, Gonzalo R; Rye, Kent; Reidenberg, Joy; Hastings, Mardi

    2007-01-01

    The top-level goal of this project is to build an interactive online modeling and visualization system, called the Virtual Beaked Whale, to enable users to predict mid-frequency sonar-induced acoustic...

  3. AWARE Sonar and Sperm Whale Tagging (DE0007, EK500)

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — The AWARE sonar and sperm whale tagging cruise primarily focuses on whales in the continental shelf areas, with the following objectives: 1) Develop a better...

  4. Side-Scan-Sonar Lines for Hudson River, NY

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — Side Scan Sonar and Subbottom Profiler Tracklines. Data was collected November 5 to December 15, 2009, in the estuary north from Saugerties to Troy. Fugro utilized...

  5. Colour Sonar: Multi-Frequency Sidescan Sonar Images of the Seabed in the Inner Sound of the Pentland Firth, Scotland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Duncan Tamsett

    2016-03-01

    Full Text Available The backscatter response of a seabed to an incident sonar signal is dependent on the carrier wave frequency: i.e., the seabed is acoustically colourful. Colour is implemented in a prototype three-frequency sidescan sonar system deployed in the Pentland Firth, north Scotland. Sonar amplitude data as a function of frequency are processed to render them an unconfounded effect of the seabed normalized to the response at a reference inclination angle, for colour to be a meaningful property of the seabed. Methods for mapping data at sonar frequencies to optical primary colours for human visualisation are explored. We recommend methods that in our opinion generate colour characteristics harmonious with human vision in which: shadow is white; saturation black; colour shade darkness is proportional to backscatter strength; and shades of red, green and blue are seen in proportion to the backscatter amplitudes of the low-, mid- and high-frequency sonar data. Frequency equalisation is applied to achieve a balance in colour responses in images. The seabed in the survey area is acoustically colourful. Using the “negative BGR” colour mapping method: a weakly backscattering sand dune in the north of the survey area appears as shades of light blue and purple; a strongly backscattering halo of cobbles around the dune appears as shades of hazel brown; a strongly backscattering gravel ridge across the south of the survey area appears as shades of royal blue; and exposed rock as textures ranging in colour from light brown to light blue/green. There is evidence for colour anisotropy (a dependence of colour on the direction of ensonification. Similarities between anthropic colour sonar and the natural sonar of Microchiropteran bats are noted. Bats’ sonar satisfies the information criteria for acoustic colour, and it is hypothesized that it informs a colourfully-perceived world view.

  6. L'amministrazione dei culti in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sammassimo

    2013-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La Francia e l’amministrazione dei culti - 3. Le bureau central des cultes: 3.1 - Le origini: dal Consolato al periodo imperiale; 3.2 - dalla Prima alla Seconda Restaurazione; 3.3 - dalla Monarchia di luglio alla Legge sulla separazione; 3.4 - le competenze - 4. Le bureau des cultes des départements du Bas-Rhin, du Haut-Rhin et de la Moselle: 4.1 - la specificità dell’Alsazia-Mosella; 4.2 - le origini del bureau; 4.3 - le competenze - 5. Il conseiller pour les affaires religieuses: 5.1 - le origini; 5.2 - la posizione fuori dagli schemi; 5.3 - le competenze – 6. Conclusioni.  Abstract:The administration of cults in FranceThe expression “Administration of cults” born in France in the 19th century, when the 1801 Conordat made the cults into a public service and the cult's clerics a corp of nominated functionaries. Thus administration referred precisely to that branch of the civil service which under the flourishing Concordat concerned itself with the problems of claims from and requirements of the religious cults in French territories. Our paper means to trace France's administration of cults from its beginnings to its precise modern competences and functions. We wish to show how this administrative structure has been and still is an important apparatus for interpretation and even for 'liberal administration' of the Law as regards the separation of State and Church and the very concept of laïcité.Key words: France, administration, cults, laïcité

  7. La guerra dei poveri (novela, fragmento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuto Revelli

    2013-07-01

    Full Text Available NUTO REVELLI (Cuneo, 1919-2004, enviado al desastroso frente ruso en 1942 como teniente de la División Tridentina, a su vuelta a Italia decidió abandonar el ejército regular y unirse a la resistencia en la región del Cuneo, donde fundó la Compagnia Rivendicazione Caduti y asumió el mando de las brigadas de los valles Vermenagna y Stura. Ambas experiencias, el frente ruso, y sobre todo, su experiencia como partisano, son los dos ejes en torno a los cuales se ha organizado su narrativa, centrada en dejar constancia de la guerra y de dar voz a soldados, campesinos y rebeldes en obras de la relevancia de Mai tardi. Diario di un alpino in Russia (1946, L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella II guerra mondiale (1971 o la más reciente Le due guerre. Guerra fascista e guerra partigiana, publicada póstumamente en 2005 en Einaudi, como la mayor parte de su producción. Aunque es sin duda la autobiográfica La guerra dei poveri (1962 la que ha gozado de un mayor reconocimiento, especialmente por la inmediatez del mensaje y el cuidado en los detalles del día a día partisano y de los caracteres, todos ellos reales, que desfilan por sus páginas. Escrita en forma de diario entre el 16 de enero de 1943, día en que inicia sus anotaciones sobre la retirada del frente ruso a orilla del Don  y el 30 de abril de 1945, fecha en que cierra el diario tratando la liberación del Cuneo, el siguiente fragmento consta de las entradas comprendidas entre el 24 de abril y el 4 de mayo de 1944. Traducción de Sonia Mota Pérez.

  8. Preliminary attempt on maximum likelihood tomosynthesis reconstruction of DEI data

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wang Zhentian; Huang Zhifeng; Zhang Li; Kang Kejun; Chen Zhiqiang; Zhu Peiping

    2009-01-01

    Tomosynthesis is a three-dimension reconstruction method that can remove the effect of superimposition with limited angle projections. It is especially promising in mammography where radiation dose is concerned. In this paper, we propose a maximum likelihood tomosynthesis reconstruction algorithm (ML-TS) on the apparent absorption data of diffraction enhanced imaging (DEI). The motivation of this contribution is to develop a tomosynthesis algorithm in low-dose or noisy circumstances and make DEI get closer to clinic application. The theoretical statistical models of DEI data in physics are analyzed and the proposed algorithm is validated with the experimental data at the Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). The results of ML-TS have better contrast compared with the well known 'shift-and-add' algorithm and FBP algorithm. (authors)

  9. ANOMALIE RESUDUE E DERIVATE SECONDE NELLA INTERPRETAZIONE DEI DATI GRAMIMETRICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. TRIBALTO

    1956-06-01

    Full Text Available L'eliminazione dell'effetto del campo gravimetrico regionale dall'anomalia
    di Bouguer è uno dei problemi più discussi nell'interpretazione
    dei rilevamenti geofisici.
    Esso consiste nel decomporre l'anomalia di Bouguer nelle sue due
    parti componenti, anomalia residua ed anomalia regionale, allo scopo
    di individuare le strutture locali.
    L'anomalia regionale è dovuta all'effetto delle strutture profonde
    e di grande estensione; le curve isoanomale relative a tale campo hanno
    generalmente un andamento regolare e quindi un gradiente non
    variabile rapidamente.

  10. Monitoring upstream sinkhole development by detailed sonar profiling

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rigbey, S. [Acres International Ltd., Niagara Falls, ON (Canada)

    2004-09-01

    This paper describes the development and use of a simple sonar system that has been used by engineers for routine monitoring of small sinkholes on the upstream face of a distressed earth dam. Improper construction of the dam led to the development of several sinkholes measuring 10 to 20 m in diameter upstream from the dam which is founded on deep alluvial sands and gravels. The dam has a central core of silt and leakage varies between 200 and 500 l/s, depending on the water level of the reservoir. The main issues with the upstream blanket are: improper fill placement due to the inability to dewater the area properly; omission of a filter material between the blanket and the alluvium foundation; thin placement of fill and runnelling of the blanket prior to impoundment; and, short upstream extent of the blanket. A downstream weighting toe of material was placed to address the seepage and piping that developed immediately following impounding. Other incidents continued over the years, such as downstream sinkholes, slumping of the crest and repairs about 12 years after construction. An inverter filter was also constructed to better control the seepage. Simple bathymetric surveys conducted by sounding the bottom of the reservoir from the ice surface each winter revealed the presence of several large sinkholes. Although infilling programs were conducted, sinkholes redeveloped after each program. The bathymetric surveys were found to be limited in accuracy and repeatability. Therefore, it was not possible to monitor small developments on a yearly basis. A 3-dimensional seepage model was developed to reconcile some of the unexplained piezometric patterns and to better understand the seepage patterns. However, this was also unsuccessful on its own. A trial sonar survey was then undertaken in 2002 by a Vancouver-based sonar company using an Imagenix profiling sonar head. It was successful in locating a small, previously unknown sinkhole measuring a few metres in diameter at

  11. Intensificazione del significato tramite l’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi nel linguaggio giovanile e nello stile femminile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Małgorzata Berezowska

    2017-07-01

    Full Text Available L’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi, oltre alla loro funzione di base in quanto indicatori delle dimensioni dell’oggetto descritto o dell’intensità delle sue proprietà, può servire a esprimere l’atteggiamento del parlante nei confronti della realtà extralinguistica. Questi elementi morfologici svolgono non solo la loro funzione di base, ma possono essere utilizzati nella loro funzione secondaria: quella di trasmettere le emozioni dell’autore dell’enunciato. Il materiale linguistico analizzato nell’articolo, tratto dai forum di discussione, riflette le tendenze tipiche dello stile femminile e del linguaggio giovanile.

  12. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2011-12-01

    Full Text Available Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione EuropeaAbstract: The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.

  13. Review of research on sonar imaging technology in China

    Science.gov (United States)

    Guo, Haitao; Li, Renping; Xu, Feng; Liu, Liyuan

    2013-11-01

    Over the past 20 years, sonar imaging technology particularly for the high-technology sector has been a focus of research, in which many developed countries, especially those with coast lines, have been competing with each other. It has seen a rapid development with increasing widespread applications that has played an important and irreplaceable role in underwater exploration with great prospects for social, economic, scientific, and military benefits. The fundamental techniques underlying sonar imaging, including multi-beamforming, synthetic-aperture and inverse synthetic-aperture sonar, acoustic lensing, and acoustical holography, are described in this paper. This is followed by a comprehensive and systematic review on the advantages and disadvantages of these imaging techniques, applicability conditions, development trends, new ideas, new methods, and improvements in old methods over recent years with an emphasis on the situation in China, along with a bold and constructive prediction to some development characteristics of sonar imaging technology in the near future in China. The perspectives presented in this paper are offered with the idea of providing some degree of guidance and promotion of research on sonar imaging technology.

  14. Passive Sonar Target Detection Using Statistical Classifier and Adaptive Threshold

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hamed Komari Alaie

    2018-01-01

    Full Text Available This paper presents the results of an experimental investigation about target detecting with passive sonar in Persian Gulf. Detecting propagated sounds in the water is one of the basic challenges of the researchers in sonar field. This challenge will be complex in shallow water (like Persian Gulf and noise less vessels. Generally, in passive sonar, the targets are detected by sonar equation (with constant threshold that increases the detection error in shallow water. The purpose of this study is proposed a new method for detecting targets in passive sonars using adaptive threshold. In this method, target signal (sound is processed in time and frequency domain. For classifying, Bayesian classification is used and posterior distribution is estimated by Maximum Likelihood Estimation algorithm. Finally, target was detected by combining the detection points in both domains using Least Mean Square (LMS adaptive filter. Results of this paper has showed that the proposed method has improved true detection rate by about 24% when compared other the best detection method.

  15. IMMIGRATION AND IDENTITY IN L'ALBERO DEI DESTINI SOSPESI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    culture-crossed lovers' feelings and fears that intersperse their process of acculturation ultimately result in changes to their self-categorisation and identity. L'albero dei destini .... The absence of women is highly significant in the film, although the .... This is reinforced by the political use of information by the media – see.

  16. The Athletae Dei: Missing the Meaning of Sport.

    Science.gov (United States)

    Hoffman, Shirl J.

    By making virtue of ascesis or self-discipline in their sport, the athlete evangelists (the "athletae-Dei"), unwittingly rob sport of its fundamental theological significance. These proponents of an evangelical brand of protestant theology have shifted drastically from an anti-sport stance of a century ago to a position that not only…

  17. Augustinus' geschrift 'De stad van God' (De ciuitate Dei): Een ...

    African Journals Online (AJOL)

    Test

    7 juni 2011 ... als doctor litterarum sacrae scripturae. Twee mooie titels, maar voor wie goed leest en hoort zeggen ze in feite hetzelfde. Graag wil ik daarom van beide leraren nog veel leren. Inleiding. In het enorme œuvre van Augustinus wordt zijn geschrift De ciuitate Dei ofwel De stad van God, gewoonlijk samen met ...

  18. Radioactivity level and toxic elemental concentration in groundwater at Dei-Dei and Kubwa areas of Abuja, north-central Nigeria

    Science.gov (United States)

    Maxwell, O.; Wagiran, H.; Lee, S. K.; Embong, Z.; Ugwuoke, P. E.

    2015-02-01

    The activity concentrations of uranium and toxic elements in Dei-Dei borehole, Kubwa borehole, Water Board and hand-dug well water samples in Abuja area were measured using inductively coupled plasma mass spectrometry (ICP-MS) system. The results obtained were used to calculate human radiological risk over lifetime consumption by the inhabitants in the area. The activity concentrations of 238U in all the water supplies for drinking ranges from 0.849 mBq L-1 to 2.699 mBq L-1 with the highest value of 2.699 mBq L-1 noted at Dei-Dei borehole whereas the lowest value of 0.849 mBq L-1 was noted in Kubwa borehole. The highest annual effective dose from natural 238U in all the water samples was found in Dei-Dei borehole with a value of 8.9×10-5 mSv y-1 whereas the lowest value was noted in Kubwa borehole with a value of 2.8×10-5 mSv y-1. The radiological risks for cancer mortality were found distinctly low, with the highest value of 1.01×10-7 reported at Dei-Dei borehole compared to Kubwa borehole with a value of 3.01×10-8. The cancer morbidity risk was noted higher in Dei-Dei borehole with a value of 1.55×10-7 whereas lower value of 4.88×10-9 was reported in Kubwa borehole. The chemical toxicity risk of 238U in drinking water over a lifetime consumption has a value of 0.006 μg kg-1 day-1 in Dei-Dei borehole whereas lower value of 0.002 μg kg-1 day-1 was found in Kubwa borehole. Measured lead (Pb) and chromium (Cr) concentrations reported higher in Water Board compared to Dei-Dei and Kubwa borehole samples. Significantly, this study inferred that the 238U concentrations originate from granitic strata of the tectonic events in the area; thus, there was a trend of diffusion towards north to south and re-deposition towards Dei-Dei area.

  19. Radioactivity level and toxic elemental concentration in groundwater at Dei-Dei and Kubwa areas of Abuja, north-central Nigeria

    International Nuclear Information System (INIS)

    Maxwell, O.; Wagiran, H.; Lee, S.K.; Embong, Z.; Ugwuoke, P.E

    2015-01-01

    The activity concentrations of uranium and toxic elements in Dei-Dei borehole, Kubwa borehole, Water Board and hand-dug well water samples in Abuja area were measured using inductively coupled plasma mass spectrometry (ICP-MS) system. The results obtained were used to calculate human radiological risk over lifetime consumption by the inhabitants in the area. The activity concentrations of 238 U in all the water supplies for drinking ranges from 0.849 mBq L −1 to 2.699 mBq L −1 with the highest value of 2.699 mBq L −1 noted at Dei-Dei borehole whereas the lowest value of 0.849 mBq L −1 was noted in Kubwa borehole. The highest annual effective dose from natural 238 U in all the water samples was found in Dei-Dei borehole with a value of 8.9×10 −5 mSv y −1 whereas the lowest value was noted in Kubwa borehole with a value of 2.8×10 −5 mSv y −1 . The radiological risks for cancer mortality were found distinctly low, with the highest value of 1.01×10 −7 reported at Dei-Dei borehole compared to Kubwa borehole with a value of 3.01×10 −8 . The cancer morbidity risk was noted higher in Dei-Dei borehole with a value of 1.55×10 −7 whereas lower value of 4.88×10 −9 was reported in Kubwa borehole. The chemical toxicity risk of 238 U in drinking water over a lifetime consumption has a value of 0.006 μg kg −1 day −1 in Dei-Dei borehole whereas lower value of 0.002 μg kg −1 day −1 was found in Kubwa borehole. Measured lead (Pb) and chromium (Cr) concentrations reported higher in Water Board compared to Dei-Dei and Kubwa borehole samples. Significantly, this study inferred that the 238 U concentrations originate from granitic strata of the tectonic events in the area; thus, there was a trend of diffusion towards north to south and re-deposition towards Dei-Dei area. - Highlights: • The estimation of human radiological risk over lifetime consumption. • Determination of radiological risks. • The annual effective dose of 238 U in drinking

  20. Multiresolution 3-D reconstruction from side-scan sonar images.

    Science.gov (United States)

    Coiras, Enrique; Petillot, Yvan; Lane, David M

    2007-02-01

    In this paper, a new method for the estimation of seabed elevation maps from side-scan sonar images is presented. The side-scan image formation process is represented by a Lambertian diffuse model, which is then inverted by a multiresolution optimization procedure inspired by expectation-maximization to account for the characteristics of the imaged seafloor region. On convergence of the model, approximations for seabed reflectivity, side-scan beam pattern, and seabed altitude are obtained. The performance of the system is evaluated against a real structure of known dimensions. Reconstruction results for images acquired by different sonar sensors are presented. Applications to augmented reality for the simulation of targets in sonar imagery are also discussed.

  1. A Mobile Robot Sonar System with Obstacle Avoidance.

    Science.gov (United States)

    1994-03-01

    WITH OBSTACLE - AVOIDANCE __ by __ Patrick Gerard Byrne March 1994 Thesis Advisor : Yutaka Kanayama Approved for public release; distribution is...point p is on a line L whose normal has an orientation a and whose distance from the origin is r (Figure 5). This method has an advantage in expressing...sonar(FRONTR); Wine(&pl); while(hitl I >’- 100.0 11 hitl 1 - 0.0 ){ hitl I = sonar(FRONTR); I skipO; line(&p3); gat- robO (&posit 1); while(positl.x

  2. I diritti sindacali nel titolo III dello Statuto dei lavoratori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2011-12-01

    Full Text Available Sommario: 1. I diritti sindacali: struttura del titolo III e differenze rispetto al titolo II dello Statuto dei la­voratori. – 2. I limiti all’esercizio dell’attività sindaca­le privilegiata. – 2.1. segue: la selezione dei soggetti protetti. – 2.2. segue: il criterio dimensionale e la no­zione di unità produttiva. – 2.3. segue: il contempera­mento con interessi pari o sovraordinati. – 3. Il diritto di assemblea tra istanze di democrazia diretta e afflati di democrazia rappresentativa. – 3.1. I soggetti legitti­mati alla convocazione. – 3.2. Il dibattito sulla titolari­tà, individuale o collegiale, del potere di convocazione. – 3.3. L’oggetto dell’assemblea. – 3.4. Il luogo di svol­gimento dell’assemblea. – 3.5. Assemblea in orario di lavoro. – 3.6. Imputazione del monte orario e diritto alla conservazione della retribuzione. – 3.7. Il ruolo della contrattazione collettiva. – 4. Il referendum: struttura e funzione. – 4.1. I contenuti e le modalità di svolgimento. – 5. Il trasferimento dei dirigenti sindaca­li: profili generali. – 5.1. Il rapporto con i divieti di di­scriminazione ex art. 15 st. lav. – 5.3. I soggetti benefi­ciari. – 5.4. L’ambito di applicazione oggettivo. – 5.5. L’applicazione dell’art. 22 nel pubblico impiego. Cen­ni. – 6. Il diritto di affissione. Profili generali. – 6.1. Ti­pologia ubicazione e distribuzione dei canali informa­tivi. – 6.2. Contenuti delle comunicazioni e limiti alla defissione unilaterale da parte del datore di lavoro. – 7. I locali delle Rsa. – 7.1. Le caratteristiche dei locali: idoneità, dotazioni, ubicazione. – 7.2. Sulla possibilità di ingresso da parte dei sindacalisti esterni. – 7.3. La disciplina apprestata per le articolazioni aziendali di minori dimensioni.

  3. On the environmental impact of continuous active sonar

    NARCIS (Netherlands)

    Vossen, R. van; Spek, E. van der; Dekeling, R.P.A.; Beerens, S.P.; Lam, F.P.A.; Benda Beckmann, A.M. von

    2013-01-01

    Continuous Active Sonar (CAS) is an emerging technology in anti-submarine warfare operations. The feasibility of the technology has been demonstrated and it has been shown that CAS has a potential to reduce false alarm rates in reverberation-limited conditions. Now that the feasibility has been

  4. HULU SUNGAI PERAK BED SEDIMENT MAPPING USING UNDERWATER ACOUSTIC SONAR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Arriafdi

    2016-09-01

    Full Text Available Development in acoustic survey techniques in particular side scan sonar have revolutionized the way we are able to image, map and understand the riverbed environment. It is now cost effective to image large areas of the riverbed using these techniques and the backscatter image created from surveys provides base line data from which thematic maps of the riverbed environment including maps of morphological geology, can be derived when interpreted in conjunction with in situ sampling data. This article focuses on investigation characteristics of sediments and correlation of side scan backscatter image with signal strength. The interpretation of acoustic backscatter rely on experienced interpretation by eye of grey scale images produced from the data. A 990F Starfish Side Scan Sonar was used to collect and develop a series of sonar images along 6 km of Hulu Sungai Perak. Background sediments could be delineated accurately and the image textures could be linked to the actual river floor appearance through grab sampling. A major difference was found in the acoustic returns from the two research area studies: the upstream area shows much rougher textures. This is due to an actual differences in riverbed roughness, caused by a difference in bottom currents and sediment dynamics in the two areas. The highest backscatter correlates with coarsest and roughness sediment. Result suggest that image based backscatter classification shows considerable promise for interpretation of side scan sonar data for the production of geological maps.

  5. Studies on a Spatialized Audio Interface for Sonar

    Science.gov (United States)

    2011-10-03

    addition of spatialized audio to visual displays for sonar is much akin to the development of talking movies in the early days of cinema and can be...than using the brute-force approach. PCA is one among several techniques that share similarities with the computational architecture of a

  6. Adaptive Port-Starboard Beamforming of Triplet Sonar Arrays

    NARCIS (Netherlands)

    Groen, J.; Beerens, S.P.; Been, R.; Doisy, Y.

    2005-01-01

    Abstract—For a low-frequency active sonar (LFAS) with a triplet receiver array, it is not clear in advance which signal processing techniques optimize its performance. Here, several advanced beamformers are analyzed theoretically, and the results are compared to experimental data obtained in sea

  7. Automatic Detection of Sand Ripple Features in Sidescan Sonar Imagery

    Science.gov (United States)

    2014-07-09

    Among the features used in forensic scientific fingerprint analysis are terminations or bifurcations of print ridges. Sidescan sonar imagery of ripple...always be pathological cases. The size of the blocks of pixels used in determining the ripple wavelength is evident in the output images on the right in

  8. Correlation Based Testing for Passive Sonar Picture Rationalization

    National Research Council Canada - National Science Library

    Mellema, Garfield R

    2007-01-01

    .... The sample correlation coefficient, is a statistical measure of relatedness. This paper describes the application of a test based on that measure to compare tracks produced by a probabilistic data association filter from a set of towed array sonar data. Keywords.

  9. MSPOT a performance optimisation tool for ASW sonar

    NARCIS (Netherlands)

    Beerens, S.P.; Benders, F.P.A.

    2012-01-01

    Several navies are operating or procuring low-frequency active sonar systems (LFAS) as the primary part of their ASW capability. Since LFAS is a relatively new sensor with a performance strongly depending on environmental conditions, the proper operational sensor settings, such as depth and pulse

  10. Sonar: a multibase and parametric interface software for SDI

    International Nuclear Information System (INIS)

    Fonseca Passos, M.C.J. da

    1986-01-01

    Sonar - an automated service for selective dissemination of information (SDI) - developed by the Centro de Informacoes Nucleares (CIN) of the Comissao Nacional de Energia Nuclear (CNEN) is described. Emphasis is given to the multibase feature of the system based on the parametric interface between the system and an external data base reading subroutine. (Author) [pt

  11. Reliability of fish size estimates obtained from multibeam imaging sonar

    Science.gov (United States)

    Hightower, Joseph E.; Magowan, Kevin J.; Brown, Lori M.; Fox, Dewayne A.

    2013-01-01

    Multibeam imaging sonars have considerable potential for use in fisheries surveys because the video-like images are easy to interpret, and they contain information about fish size, shape, and swimming behavior, as well as characteristics of occupied habitats. We examined images obtained using a dual-frequency identification sonar (DIDSON) multibeam sonar for Atlantic sturgeon Acipenser oxyrinchus oxyrinchus, striped bass Morone saxatilis, white perch M. americana, and channel catfish Ictalurus punctatus of known size (20–141 cm) to determine the reliability of length estimates. For ranges up to 11 m, percent measurement error (sonar estimate – total length)/total length × 100 varied by species but was not related to the fish's range or aspect angle (orientation relative to the sonar beam). Least-square mean percent error was significantly different from 0.0 for Atlantic sturgeon (x̄  =  −8.34, SE  =  2.39) and white perch (x̄  = 14.48, SE  =  3.99) but not striped bass (x̄  =  3.71, SE  =  2.58) or channel catfish (x̄  = 3.97, SE  =  5.16). Underestimating lengths of Atlantic sturgeon may be due to difficulty in detecting the snout or the longer dorsal lobe of the heterocercal tail. White perch was the smallest species tested, and it had the largest percent measurement errors (both positive and negative) and the lowest percentage of images classified as good or acceptable. Automated length estimates for the four species using Echoview software varied with position in the view-field. Estimates tended to be low at more extreme azimuthal angles (fish's angle off-axis within the view-field), but mean and maximum estimates were highly correlated with total length. Software estimates also were biased by fish images partially outside the view-field and when acoustic crosstalk occurred (when a fish perpendicular to the sonar and at relatively close range is detected in the side lobes of adjacent beams). These sources of

  12. Il mondo dei quanti la fisica quantistica per tutti

    CERN Document Server

    Ford, Kenneth W

    2006-01-01

    L'autore spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova l'intelletto al limite delle sue possibilità. Ford introduce alle grandi idee di una teoria - la fisica quantistica - che continua a rimanere misteriosa nonostante i numerosi successi: la granularità (la materia e alcune sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).

  13. Il ‘volontariato’ dei richiedenti asilo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Pasqualetto

    Full Text Available Riassunto L'articolo analizza la politica pubblica italiana che prevede il coinvolgimento dei richiedenti asilo in attività di 'volontariato' a favore delle amministrazioni locali per calmare il malcontento popolare causato dalla loro presunta inattività. In primo luogo l'autrice mette in discussione l'efficacia di tale policy e ne destruttura il discorso governativo mettendone in luce le mistificazioni. Mediante una ricerca esplorativa ispirata alla grounded theory si dimostra inoltre che la reale natura delle attività promosse risiede nel lavoro gratuito e che esse veicolano un messaggio di simbolica e percepita utilità dei profughi che impatta negativamente sull'immaginario collettivo rispetto al tema del diritto d'asilo.

  14. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  15. Mario Soldati voyageur dans La messa dei villeggianti

    OpenAIRE

    Alexandre, Denise

    2015-01-01

    Sont examinés les textes appartenant au recueil La messa dei villeggianti, que Mario Soldati a publié à l’âge de cinquante-deux ans. Occasion tour à tour de références artistiques, de pèlerinages littéraires, de souvenirs de gastronome et même de réminiscences de séducteur déçu, ces récits de voyage laissent percer les états d’âme d’un écrivain s’estimant vieillissant qui s’interroge sur le sens de sa vie. Sono presi in esame i testi appartenenti alla raccolta La messa dei villeggianti, pu...

  16. The missio Dei as context for a ministry to refugees

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diniz R. Soares

    2017-02-01

    Full Text Available The current global escalation of refugees and involuntary migration, due to the effects of war and world disasters, makes it imperative to devise an effective approach to care for refugees. This article, therefore examines the problem of displacement from the perspective of missio Dei. It presents God’s active involvement in his creation, recreating it and providing particular care for the vulnerable and refugees.

  17. High-Resolution Sonars: What Resolution Do We Need for Target Recognition?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pailhas Yan

    2010-01-01

    Full Text Available Target recognition in sonar imagery has long been an active research area in the maritime domain, especially in the mine-counter measure context. Recently it has received even more attention as new sensors with increased resolution have been developed; new threats to critical maritime assets and a new paradigm for target recognition based on autonomous platforms have emerged. With the recent introduction of Synthetic Aperture Sonar systems and high-frequency sonars, sonar resolution has dramatically increased and noise levels decreased. Sonar images are distance images but at high resolution they tend to appear visually as optical images. Traditionally algorithms have been developed specifically for imaging sonars because of their limited resolution and high noise levels. With high-resolution sonars, algorithms developed in the image processing field for natural images become applicable. However, the lack of large datasets has hampered the development of such algorithms. Here we present a fast and realistic sonar simulator enabling development and evaluation of such algorithms.We develop a classifier and then analyse its performances using our simulated synthetic sonar images. Finally, we discuss sensor resolution requirements to achieve effective classification of various targets and demonstrate that with high resolution sonars target highlight analysis is the key for target recognition.

  18. Sonar Image Enhancements for Improved Detection of Sea Mines

    DEFF Research Database (Denmark)

    Jespersen, Karl; Sørensen, Helge Bjarup Dissing; Zerr, Benoit

    1999-01-01

    In this paper, five methods for enhancing sonar images prior to automatic detection of sea mines are investigated. Two of the methods have previously been published in connection with detection systems and serve as reference. The three new enhancement approaches are variance stabilizing log...... transform, nonlinear filtering, and pixel averaging for speckle reduction. The effect of the enhancement step is tested by using the full prcessing chain i.e. enhancement, detection and thresholding to determine the number of detections and false alarms. Substituting different enhancement algorithms...... in the processing chain gives a precise measure of the performance of the enhancement stage. The test is performed using a sonar image database with images ranging from very simple to very complex. The result of the comparison indicates that the new enhancement approaches improve the detection performance....

  19. Neural network modeling of a dolphin's sonar discrimination capabilities

    OpenAIRE

    Andersen, Lars Nonboe; René Rasmussen, A; Au, WWL; Nachtigall, PE; Roitblat, H.

    1994-01-01

    The capability of an echo-locating dolphin to discriminate differences in the wall thickness of cylinders was previously modeled by a counterpropagation neural network using only spectral information of the echoes [W. W. L. Au, J. Acoust. Soc. Am. 95, 2728–2735 (1994)]. In this study, both time and frequency information were used to model the dolphin discrimination capabilities. Echoes from the same cylinders were digitized using a broadband simulated dolphin sonar signal with the transducer ...

  20. An integrated environment for fast development and performance assessment of sonar image processing algorithms - SSIE

    DEFF Research Database (Denmark)

    Henriksen, Lars

    1996-01-01

    The sonar simulator integrated environment (SSIE) is a tool for developing high performance processing algorithms for single or sequences of sonar images. The tool is based on MATLAB providing a very short lead time from concept to executable code and thereby assessment of the algorithms tested...... of the algorithms is the availability of sonar images. To accommodate this problem the SSIE has been equipped with a simulator capable of generating high fidelity sonar images for a given scene of objects, sea-bed AUV path, etc. In the paper the main components of the SSIE is described and examples of different...... processing steps are given...

  1. A Study for Optimum Survey Method of Underwater Structure Using the Dual Sonar Sensor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Youngseok Kim

    2017-01-01

    Full Text Available We have developed dual sonar equipment and an improved operating method for improving resolution in order to solve the problems of limitations of the optical equipment and the application method of SSS (side scan sonar in the investigation of damage of underwater structures. We analyzed the influence factors of the resolution of sonar data through the comparison of resolution and data quality in indoor test. Also we confirmed the problems about the overlapping area of the dual sonar. Depth and distance were analyzed as major influencing factors for survey angle. Specimens were scanned while adjusting distance and towfish angle according to depth change in order to verify applicability of the developed dual sonar in the field experiment. Optimal resolution was found to be 3 cm in specimen spacing, and 20 sample data items were extracted. We developed the regression model based on the multiple regression analysis and developed the RealDualSONAR-DAQ tool, the dual sonar optimum operating method program based on proposed correlation equations. We can use the developed tools to get the value of the major influencing factors for dual sonar operation and obtain high quality sonar data to analyze damage of underwater structures.

  2. Swath sonar mapping of Earth's submarine plate boundaries

    Science.gov (United States)

    Carbotte, S. M.; Ferrini, V. L.; Celnick, M.; Nitsche, F. O.; Ryan, W. B. F.

    2014-12-01

    The recent loss of Malaysia Airlines flight MH370 in an area of the Indian Ocean where less than 5% of the seafloor is mapped with depth sounding data (Smith and Marks, EOS 2014) highlights the striking lack of detailed knowledge of the topography of the seabed for much of the worlds' oceans. Advances in swath sonar mapping technology over the past 30 years have led to dramatic improvements in our capability to map the seabed. However, the oceans are vast and only an estimated 10% of the seafloor has been mapped with these systems. Furthermore, the available coverage is highly heterogeneous and focused within areas of national strategic priority and community scientific interest. The major plate boundaries that encircle the globe, most of which are located in the submarine environment, have been a significant focus of marine geoscience research since the advent of swath sonar mapping. While the location of these plate boundaries are well defined from satellite-derived bathymetry, significant regions remain unmapped at the high-resolutions provided by swath sonars and that are needed to study active volcanic and tectonic plate boundary processes. Within the plate interiors, some fossil plate boundary zones, major hotspot volcanoes, and other volcanic provinces have been the focus of dedicated research programs. Away from these major tectonic structures, swath mapping coverage is limited to sparse ocean transit lines which often reveal previously unknown deep-sea channels and other little studied sedimentary structures not resolvable in existing low-resolution global compilations, highlighting the value of these data even in the tectonically quiet plate interiors. Here, we give an overview of multibeam swath sonar mapping of the major plate boundaries of the globe as extracted from public archives. Significant quantities of swath sonar data acquired from deep-sea regions are in restricted-access international archives. Open access to more of these data sets would

  3. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  4. 77 FR 52317 - Record of Decision for Surveillance Towed Array Sensor System Low Frequency Active Sonar

    Science.gov (United States)

    2012-08-29

    ... DEPARTMENT OF DEFENSE Department of the Navy Record of Decision for Surveillance Towed Array Sensor System Low Frequency Active Sonar AGENCY: Department of the Navy, DoD. ACTION: Notice of decision... to employ up to four Surveillance Towed Array Sensor System Low Frequency Active (SURTASS LFA) sonar...

  5. Real-time underwater object detection based on an electrically scanned high-resolution sonar

    DEFF Research Database (Denmark)

    Henriksen, Lars

    1994-01-01

    The paper describes an approach to real time detection and tracking of underwater objects, using image sequences from an electrically scanned high-resolution sonar. The use of a high resolution sonar provides a good estimate of the location of the objects, but strains the computers on board, beca...

  6. Digital Signal Processing Applied to the Modernization Of Polish Navy Sonars

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marszal Jacek

    2014-04-01

    Full Text Available The article presents the equipment and digital signal processing methods used for modernizing the Polish Navy’s sonars. With the rapid advancement of electronic technologies and digital signal processing methods, electronic systems, including sonars, become obsolete very quickly. In the late 1990s a team of researchers of the Department of Marine Electronics Systems, Faculty of Electronics, Telecommunications and Informatics, Gdansk University of Technology, began work on modernizing existing sonar systems for the Polish Navy. As part of the effort, a methodology of sonar modernization was implemented involving a complete replacement of existing electronic components with newly designed ones by using bespoke systems and methods of digital signal processing. Large and expensive systems of ultrasound transducers and their dipping and stabilisation systems underwent necessary repairs but were otherwise left unchanged. As a result, between 2001 and 2014 the Gdansk University of Technology helped to modernize 30 sonars of different types.

  7. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  8. UN NUOVO DUVALIUS DEI MONTI MARTANI (UMBRIA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Magrini

    2006-10-01

    Full Text Available Viene descritto Duvalius consortii n. sp. del Monte Martano in Umbria: anoftalmo, con habitus molto specializzato e quindi insolito per un endogeo. In base alla struttura dell’organo genitale maschile la nuova specie risulta non inquadrabile in nessuno dei gruppi di specie già noti (Magrini 1997, 1998. La forma dell’edeago, corto, tozzo e uncinato inferiormente all’apice è ben diversa da quella di tutti i Duvalius noti, mentre la lamella copulatrice si discosta nettamente da quella delle specie dell’Italia centro-meridionale, ricordando solo vagamente la forma di quella di alcuni gruppi alpini,come Duvalius boldorii Jeannel, 1926, ma riteniamo che si tratti sicuramente solo di una convergenza evolutiva. Per questo taxon viene pertanto considerata una nuova linea filetica nella quale istituiamo un “gruppo consortii”.

  9. L’AZIONE DI CANCELLAZIONE - TUTELA DEI DIRITTI TAVOLARI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zrinka Radić

    2017-01-01

    Full Text Available Il titolare di un diritto tavolare, leso dall’iscrizione a favore di altro soggetto, al fi ne di tutelare il proprio diritto è autorizzato a pretendere la cancellazione di qualsiasi iscrizione che lo offenda ed a ripristinare nel libro fondiario lo stato precedente. Se l’iscrizione di un diritto tavolare a favore di altro soggetto sia o no fondata, verrà stabilito dal tribunale in sede contenziosa. L’autore del lavoro si occupa della questione della legittimazione attiva e passiva e dei termini quali presupposti incontrovertibili volti alla presentazione della domanda di cancellazione. Si disaminano le questioni che sono problematiche in giurisprudenza ed in dottrina. Precisamente: la valutazione della legittimazione attiva, le questioni riguardanti dunque l’individuazione di coloro che in qualità di «lesi nel proprio diritto tavolare» possano intraprendere l’azione di cancellazione e la questione circa i tipi di iscrizione in occasione delle quali si possa giungere ad una tale lesione. Ancora, si valuta se l’attore debba in caso di azione di cancellazione provare il suo diritto sostanziale e quali eccezioni possa sollevare nell’azione. Al centro dell’attenzione v’è anche la questione della legittimazione passiva e dei termini quali presupposti incontrovertibili ai fi ni della presentazione della domanda di cancellazione; come pure l’interrogativo se l’azione di cancellazione sia giustifi cata soltanto nel caso di un’iniziale nullità del titolo o se sia suffi ciente anche una nullità successiva.

  10. The Method of a Standalone Functional Verifying Operability of Sonar Control Systems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. A. Sotnikov

    2014-01-01

    Full Text Available This article describes a method of standalone verifying sonar control system, which is based on functional checking of control system operability.The main features of realized method are a development of the valid mathematic model for simulation of sonar signals at the point of hydroacoustic antenna, a valid representation of the sonar control system modes as a discrete Markov model, providing functional object verification in real time mode.Some ways are proposed to control computational complexity in case of insufficient computing resources of the simulation equipment, namely the way of model functionality reduction and the way of adequacy reduction.Experiments were made using testing equipment, which was developed by department of Research Institute of Information Control System at Bauman Moscow State Technical University to verify technical validity of industrial sonar complexes.On-board software was artificially changed to create malfunctions in functionality of sonar control systems during the verifying process in order to estimate verifying system performances.The method efficiency was proved by the theory and experiment results in comparison with the basic methodology of verifying technical systems.This method could be also used in debugging of on-board software of sonar complexes and in development of new promising algorithms of sonar signal processing.

  11. CONTRIBUTO AL DIBATTITO SUL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA DEI MEZZI PROCESSUALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dejan Bodul

    2017-01-01

    Full Text Available Il principio di eguaglianza dei mezzi processuali presuppone l’esistenza di una ragionevole possibilità in capo ad entrambe le parti di esporre e comprovare i fatti, in un modo che non metta alcuna delle parti in posizione sfavorevole rispetto alla controparte (caso LB INTERFINANZ A.G. v. Croazia, sentenza del 27.03.2008, riscorso n. 29549/04.. Un tanto rappresenta, nella sua espressione di equilibrio tra le parti processuali, uno degli elementi costitutivi del diritto ad un giusto processo. Tuttavia, con l’entrata in vigore della (nuova legge fallimentare (GU, n. 71/15. in avanti LF la questione dell’eguaglianza sul piano processuale diviene nuovamente di attualità. Precisamene, la LF ha mantenuto una soluzione in base alla quale il creditore ha la possibilità di instaurare il procedimento fallimentare qualora renda probabile l’esistenza del proprio credito e la sussistenza del fondamento fallimentare così che è trattenuto ed eccepito il provvedimento in base al quale la probabilità della sussistenza del credito non può venire dimostrata dal creditore sulla base di una decisione dell’autorità giudiziale o amministrativa che non sia passata in giudicato. Posto che esistono diverse soluzioni con riguardo alle questioni illustrate, gli autori si limiteranno a delle constatazioni di carattere generale sulla base di esperienze comparate, senza una dettagliata disamina delle variegate e peculiari soluzioni giuridiche straniere. Nel lavoro si disaminano sia le implicazioni pratiche che quelle teoriche della soluzione giuridica di diritto positivo, analizzando la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nei procedimenti in base all’art. 6 (diritto ad un giusto processo della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, poiché partiamo dal presupposto che le conoscenze sul punto possono essere fondamentali per la comprensione dell’oggetto dell’indagine condotta

  12. Underwater object classification using scattering transform of sonar signals

    Science.gov (United States)

    Saito, Naoki; Weber, David S.

    2017-08-01

    In this paper, we apply the scattering transform (ST)-a nonlinear map based off of a convolutional neural network (CNN)-to classification of underwater objects using sonar signals. The ST formalizes the observation that the filters learned by a CNN have wavelet-like structure. We achieve effective binary classification both on a real dataset of Unexploded Ordinance (UXOs), as well as synthetically generated examples. We also explore the effects on the waveforms with respect to changes in the object domain (e.g., translation, rotation, and acoustic impedance, etc.), and examine the consequences coming from theoretical results for the scattering transform. We show that the scattering transform is capable of excellent classification on both the synthetic and real problems, thanks to having more quasi-invariance properties that are well-suited to translation and rotation of the object.

  13. The Blackboard Model of Computer Programming Applied to the Interpretation of Passive Sonar Data

    National Research Council Canada - National Science Library

    Liebing, David

    1997-01-01

    ... (location, course, speed, classification, etc.). At present the potential volume of data produced by modern sonar systems is so large that unless some form of computer assistance is provided with the interpretation of this data, information...

  14. U.S. and Australian Mine Warfare Sonar Performance Assessment Using SWAT and Hodgson Models

    National Research Council Canada - National Science Library

    Dubsky, Barbra

    2000-01-01

    The purpose of this thesis was to investigate a shallow coastal region to compile a detailed environmental picture of its sediment composition and water characteristics and from this model MCM sonar...

  15. 'Merge' - A Filter for the Fusion of Dual-Frequency Sidescan Sonar Data

    National Research Council Canada - National Science Library

    Neill, Roger

    1997-01-01

    A filtering and data fusion technique is described which uses the correlation between the two data streams of a dual-frequency sidescan sonar in order to discriminate against noise and preferentially...

  16. A novel underwater dam crack detection and classification approach based on sonar images.

    Science.gov (United States)

    Shi, Pengfei; Fan, Xinnan; Ni, Jianjun; Khan, Zubair; Li, Min

    2017-01-01

    Underwater dam crack detection and classification based on sonar images is a challenging task because underwater environments are complex and because cracks are quite random and diverse in nature. Furthermore, obtainable sonar images are of low resolution. To address these problems, a novel underwater dam crack detection and classification approach based on sonar imagery is proposed. First, the sonar images are divided into image blocks. Second, a clustering analysis of a 3-D feature space is used to obtain the crack fragments. Third, the crack fragments are connected using an improved tensor voting method. Fourth, a minimum spanning tree is used to obtain the crack curve. Finally, an improved evidence theory combined with fuzzy rule reasoning is proposed to classify the cracks. Experimental results show that the proposed approach is able to detect underwater dam cracks and classify them accurately and effectively under complex underwater environments.

  17. A novel underwater dam crack detection and classification approach based on sonar images.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pengfei Shi

    Full Text Available Underwater dam crack detection and classification based on sonar images is a challenging task because underwater environments are complex and because cracks are quite random and diverse in nature. Furthermore, obtainable sonar images are of low resolution. To address these problems, a novel underwater dam crack detection and classification approach based on sonar imagery is proposed. First, the sonar images are divided into image blocks. Second, a clustering analysis of a 3-D feature space is used to obtain the crack fragments. Third, the crack fragments are connected using an improved tensor voting method. Fourth, a minimum spanning tree is used to obtain the crack curve. Finally, an improved evidence theory combined with fuzzy rule reasoning is proposed to classify the cracks. Experimental results show that the proposed approach is able to detect underwater dam cracks and classify them accurately and effectively under complex underwater environments.

  18. Contact-Level Multistatic Sonar Data Simulator for Tracker Performance Assessment

    National Research Council Canada - National Science Library

    Grimmett, Doug; Coraluppi, Stefano

    2006-01-01

    ...). A brief description of the simulation approach is given, which includes simple sonar equation modeling, resulting in sensor-to-sensor target fading effects, as well as contact localization modeling...

  19. Side-Scan_Sonar backscatter tiles for Hudson River, NY (.xtf)

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — Raw XTF files. Sonar data were collected November 6 to December 15, 2009, in the estuary north from Saugerties to Troy. Data Collection and Processing: The...

  20. Piano dei Servizi. Proposal for Contents and Guideline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gerundo

    2014-05-01

    Full Text Available As an endless melting pot of experimentation and innovation, cities must reorganize and retrain compared to the growing new needs. In the light of the actual urban debate, it can be useful to do an in-depth study. In fact, the quality of urban life and collective well-being cannot be separated from the identification of a network of public services and facilities, that organizes and structures the city. That network is not resolved in the themes of pre-school and compulsory education, public interest, green spaces, car parks and public interest, but rather has a wider variety of types. Noting the failure of attempts to define, a priori, a quantity of universally valid services, it is necessary to rethink the ways and criteria of most of the infrastructural facilities. The "Piano dei Servizi" is the tool for the implementation of a concrete policy of services for public interest, and it means the transition between a planning standard, in terms of quantity, in a standard that meets quality requirements. It represents a specific section of the urban development plan, which has to consider problems and shortcomings, and try to solve them by finding opportunities which physical locations offer. In this way a planning standard is not configured as an abstract quantity, but as the material composition of the urban plan, which results in a land use and land development proposal.

  1. Bayesian reconstruction of seafloor shape from side-scan sonar measurements using a Markov Random Field

    OpenAIRE

    Woock, P.; Pak, Alexey

    2014-01-01

    To explore the seafloor, a side-scan sonar emits a directed acoustic signal and then records the returning (reflected) signal intensity as a function of time. The inversion of that process is not unique: multiple shapes may lead to identical measured responses. In this work, we suggest a Bayesian approach to reconstructing the 3D shape of the seafloor from multiple sonar measurements, inspired by the state-of-the-art methods of inverse raytracing that originated in computer vision. The space ...

  2. Sensor Fusion - Sonar and Stereo Vision, Using Occupancy Grids and SIFT

    DEFF Research Database (Denmark)

    Plascencia, Alfredo; Bendtsen, Jan Dimon

    2006-01-01

    to the occupied and empty regions. SIFT (Scale Invariant Feature Transform) feature descriptors are  interpreted using gaussian probabilistic error models. The use of occupancy grids is proposed for representing the sonar  as well as the features descriptors readings. The Bayesian estimation approach is applied...... to update the sonar and the SIFT descriptors' uncertainty grids. The sensor fusion yields a significant reduction in the uncertainty of the occupancy grid compared to the individual sensor readings....

  3. A novel approach to surveying sturgeon using side-scan sonar and occupancy modeling

    Science.gov (United States)

    Flowers, H. Jared; Hightower, Joseph E.

    2013-01-01

    Technological advances represent opportunities to enhance and supplement traditional fisheries sampling approaches. One example with growing importance for fisheries research is hydroacoustic technologies such as side-scan sonar. Advantages of side-scan sonar over traditional techniques include the ability to sample large areas efficiently and the potential to survey fish without physical handling-important for species of conservation concern, such as endangered sturgeons. Our objectives were to design an efficient survey methodology for sampling Atlantic Sturgeon Acipenser oxyrinchus by using side-scan sonar and to developmethods for analyzing these data. In North Carolina and South Carolina, we surveyed six rivers thought to contain varying abundances of sturgeon by using a combination of side-scan sonar, telemetry, and video cameras (i.e., to sample jumping sturgeon). Lower reaches of each river near the saltwater-freshwater interface were surveyed on three occasions (generally successive days), and we used occupancy modeling to analyze these data.We were able to detect sturgeon in five of six rivers by using these methods. Side-scan sonar was effective in detecting sturgeon, with estimated gear-specific detection probabilities ranging from 0.2 to 0.5 and river-specific occupancy estimates (per 2-km river segment) ranging from 0.0 to 0.8. Future extensions of this occupancy modeling framework will involve the use of side-scan sonar data to assess sturgeon habitat and abundance in different river systems.

  4. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  5. LA CORRETTA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Saverio Nesci

    2014-12-01

    Full Text Available Farming and agro-industrial waste can represent a resource when destined to energy production and they can contribute to reduce greenhouse gas emission, to improve energetic efficiency and increase renewable energies. 6 stations are already working in Calabria for agro-zootechnical biomasses and agro-industrial waste transformation, in compliance with 91/676/CEE, Nitrates Directive, then D.L. 152/99 and D.M. 7 April 2006, redefined by D.M. 6-7-2012 It reduced incentives, with the aim of implementing small sized stations powered by recyclable byproducts, which are easier to manage especially in the form of consortium by medium and small sized companies that would otherwise be excluded from the market. An appropriate use of pruning waste would also mean turning a problem into an opportunity if, instead of burning it and producing high levels of CO2 (as forbidden by D.L. “terra dei fuochi” it could be destined to produce a new kind of power source, biochar, with a carbon negative function. Concerning the market of carbon credits derivable from pruning waste and from the production of more than 130.000 t of biochar (which, differently from the forestry sector, hasn’t been accepted in farming yet, the potential wealth on the regional territory could vary from 5 to 11 million € according to the set price. Establishing a more competitive and sustainable source of energy is one of the most important challenges that our Country has to face today. This sector plays a key role in the economic development of the Country, not only as a distinctive feature of low cost energy production, limited impact on environment and high utilization, but also as an element of growth per se, with a boost in ecologic economy thanks to a predominant use of renewable resources, recycling and curbing domestic or industrial waste, according to Green Economy parameters.

  6. Biomimetic Sonar for Electrical Activation of the Auditory Pathway

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Menniti

    2017-01-01

    Full Text Available Relying on the mechanism of bat’s echolocation system, a bioinspired electronic device has been developed to investigate the cortical activity of mammals in response to auditory sensorial stimuli. By means of implanted electrodes, acoustical information about the external environment generated by a biomimetic system and converted in electrical signals was delivered to anatomically selected structures of the auditory pathway. Electrocorticographic recordings showed that cerebral activity response is highly dependent on the information carried out by ultrasounds and is frequency-locked with the signal repetition rate. Frequency analysis reveals that delta and beta rhythm content increases, suggesting that sensorial information is successfully transferred and integrated. In addition, principal component analysis highlights how all the stimuli generate patterns of neural activity which can be clearly classified. The results show that brain response is modulated by echo signal features suggesting that spatial information sent by biomimetic sonar is efficiently interpreted and encoded by the auditory system. Consequently, these results give new perspective in artificial environmental perception, which could be used for developing new techniques useful in treating pathological conditions or influencing our perception of the surroundings.

  7. The imago Dei Weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacobus (Kobus Kok

    2016-03-01

    Full Text Available This article reflects on the doctrine of humanity to explore that God created humankind in his image and likeness, and this means that all human beings have an inherent capacity to know the difference between good and bad, and between right and wrong. Thus, all human beings have an innate ability to be ethical, as the God who created them is good, and so becomes the source of their ethics. This article title highlights the interrelationships between identity, ethics, and ethos. These three related analytical categories, within the New Testament, show the necessity for an interdisciplinary approach in treating questions of the origin of humanity. This article incorporates reflections in the studies of anthropology, philosophy, and theology and draws from the writings of Apostle Paul, in his Corinthian Correspondence, as he instructed them on how they ought to relate, and what would be their roles within the broader scope of God�s original intention for humanity. In this attempt, he made reference to the anthropological identity of the imago Dei, and he shows that the perfect expression of the imago Dei is Christ Jesus; thus, this is the image they ought to emulate. Therefore, this article investigates �The imago Dei weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence�.Intradisciplinary and/or interdisciplinary implications: This research gives the perspective of the presupposition of the imago Dei as presented in the New Testament as the framework of understanding ethics, as it appears within the formation of an anthropological horizon. In relation to accepting the message of the New Testament, this article shows how the imago Dei worldview underpins Pauline ethics and can serve as a framework of understanding an anthropological ethical paradigm.Keywords: Imago Dei; Corinthian; Paul

  8. [Application research of DEI technique based on synchrotron X-ray source in imaging rabbit eyeball in vitro].

    Science.gov (United States)

    Yin, Hong-xia; Huang, Zhi-feng; Wang, Zhen-chang; Liu, Zhao-hui; Li, Yong; Zhu, Pei-ping

    2010-03-23

    To study the application of DEI technique in imaging the small structures of rabbit eyeball. DEI technique was used to image the eyeball of New Zealand white rabbit in vitro. The experiments were performed using beamline 4W1A at the topography station of Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). DEI image showed clearly the fine structures of the rabbit eyeball, such as the transparent cornea, the sclera, the ciliaris, and the ciliary body. DEI is a new X-ray imaging modality which achieves high contrast and spatial resolution. It also showed obvious effect of edge enhancement. DEI has good potential in observing the micro-structures of eyeballs and other small organs.

  9. Le seriazioni nel processo di formazione dei canzonieri francesi: alcuni aspetti significativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Resconi

    2014-07-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di seriazioni di componimenti, il contributo formula alcune riflessioni sulle modalità di formazione dei canzonieri lirici francesi: particolare attenzione è dedicata al riconoscimento della fisionomia dei materiali disponibili ai piani medî e alti della tradizione, e alle relative ripercussioni sui criterî di organizzazione interna delle raccolte.By analyzing sequences of poems, the essay aims to discuss the formation of French lyric chansonniers, with particular attention to the features of sources available in the early stages of the manuscript tradition, and their consequences on the internal organization of the anthologies. 

  10. L’enigma dei raggi cosmici le più grandi energie dell’universo

    CERN Document Server

    De Angelis, Alessandro

    2012-01-01

    Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti “raggi cosmici”, particelle che arrivano da misteriosi acceleratori nell’universo, probabilmente buchi neri supermassicci e resti di supernova, a energie anche centinaia di milioni di volte di quelle a cui riusciamo a produrle con i più potenti acceleratori della Terra. A cent’anni dalle prime scoperte questo libro si propone, con l’aiuto di documenti scoperti recentemente, di raccontare la vera storia di questa appassionante avventura scientifica e le frontiere dell'esplorazione dei raggi cosmici.

  11. Aspetti tributari dei crediti d’impresa contabilizzati secondo gli Ias/Ifrs: prime riflessioni sistematiche

    OpenAIRE

    A. CONTRINO

    2011-01-01

    1. La disciplina dei crediti d’impresa nei principi contabili internazionali. – 1.1. Costo ammortizzato, valore di presumibile realizzo e «perdite da valutazione». – 1.2. Derecognition, «realizzo» ai fini IAS/IFRS e «perdite da cancellazione». – 2. I nuovi termini di rilevanza fiscale dei crediti IAS/IFRS in forza del principio di derivazione «rafforzata». – 2.1. Sui confini dell’area di determinazione dell’imponibile riservata dall’art. 83 ai principi contabili internazionali. – 2.2. Il nuov...

  12. Prime note sulla tutela penale dei culti nei Paesi dell’Est Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno “La Carta e la Corte” (Ferrara, 27 ottobre 2007 destinata alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari sullo status delle Confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa - 2. I nuovi orientamenti del diritto penale nell’Est Europa - 3. Le norme statali in materia di tutela penale dei culti e del sentimento religioso. 3. Le norme penali relative ai culti e a al sentimento religioso prima del 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 4. Tipologie e tecniche legislative di tutela penale dei culti dopo il 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 5. Alcune sommarie considerazioni.

  13. Bathymetry mapping using a GPS-sonar equipped remote control boat: Application in waste stabilisation ponds

    Science.gov (United States)

    Coggins, Liah; Ghadouani, Anas; Ghisalberti, Marco

    2014-05-01

    Traditionally, bathymetry mapping of ponds, lakes and rivers have used techniques which are low in spatial resolution, sometimes subjective in terms of precision and accuracy, labour intensive, and that require a high level of safety precautions. In waste stabilisation ponds (WSP) in particular, sludge heights, and thus sludge volume, are commonly measured using a sludge judge (a clear plastic pipe with length markings). A remote control boat fitted with a GPS-equipped sonar unit can improve the resolution of depth measurements, and reduce safety and labour requirements. Sonar devices equipped with GPS technology, also known as fish finders, are readily available and widely used by people in boating. Through the use of GPS technology in conjunction with sonar, the location and depth can be recorded electronically onto a memory card. However, despite its high applicability to the field, this technology has so far been underutilised. In the case of WSP, the sonar can measure the water depth to the top of the sludge layer, which can then be used to develop contour maps of sludge distribution and to determine sludge volume. The coupling of sonar technology with a remotely operative vehicle has several advantages of traditional measurement techniques, particularly in removing human subjectivity of readings, and the sonar being able to collect more data points in a shorter period of time, and continuously, with a much higher spatial resolution. The GPS-sonar equipped remote control boat has been tested on in excess of 50 WSP within Western Australia, and has shown a very strong correlation (R2 = 0.98) between spot readings taken with the sonar compared to a sludge judge. This has shown that the remote control boat with GPS-sonar device is capable of providing sludge bathymetry with greatly increased spatial resolution, while greatly reducing profiling time. Remotely operated vehicles, such as the one built in this study, are useful for not only determining sludge

  14. I nuovi criteri di valutazione dei terreni in seguito al regolamento spagnolo per la valutazione dei terreni del 2011: l’oggettivazione delle aspettative edificatorie nel territorio rurale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Maria De La Encarnación Valcárcel

    2013-06-01

    Full Text Available Il regime di valutazione dei terreni ha subito una delle sue più importanti modifiche ad opera della Legge sui Suoli del 2008 e del relativo Regolamento del 2011. Secondo il cosiddetto principio di oggettività, che definisce tutti i metodi fissati per le nuove "situazioni di base" dei terreni, ed in base al prescritto divieto di prendere in considerazione le aspettative edificatorie derivanti dal rilascio di una concessione edilizia, è facilmente desumibile l’esistenza di circostanze, che non sono una conseguenza naturale degli investimenti effettuati per il bene da parte del proprietario. Questo è in contrasto con lo spirito della Legge sui Suoli in vigore, enunciato nella Relazione Esplicativa.

  15. Applying multibeam sonar and mathematical modeling for mapping seabed substrate and biota of offshore shallows

    Science.gov (United States)

    Herkül, Kristjan; Peterson, Anneliis; Paekivi, Sander

    2017-06-01

    Both basic science and marine spatial planning are in a need of high resolution spatially continuous data on seabed habitats and biota. As conventional point-wise sampling is unable to cover large spatial extents in high detail, it must be supplemented with remote sensing and modeling in order to fulfill the scientific and management needs. The combined use of in situ sampling, sonar scanning, and mathematical modeling is becoming the main method for mapping both abiotic and biotic seabed features. Further development and testing of the methods in varying locations and environmental settings is essential for moving towards unified and generally accepted methodology. To fill the relevant research gap in the Baltic Sea, we used multibeam sonar and mathematical modeling methods - generalized additive models (GAM) and random forest (RF) - together with underwater video to map seabed substrate and epibenthos of offshore shallows. In addition to testing the general applicability of the proposed complex of techniques, the predictive power of different sonar-based variables and modeling algorithms were tested. Mean depth, followed by mean backscatter, were the most influential variables in most of the models. Generally, mean values of sonar-based variables had higher predictive power than their standard deviations. The predictive accuracy of RF was higher than that of GAM. To conclude, we found the method to be feasible and with predictive accuracy similar to previous studies of sonar-based mapping.

  16. Development of Discrete Power Supply with Charge Pump Method for High Powered Sonar System

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kristian Ismail

    2012-07-01

    Full Text Available Power supply is one of the electronic devices that can provide electric energy for electronic systems or other systems. There are several types of power supplies that can be applied depend on the requirement and functions. One example is the use of power supply for sonar systems. Sonar system is a device which can be used to detect a target under water. The sonar system is an electronic circuit that requires a power supply with specific characteristics when the sonar functions as a transmitter and a receiver in the specific span time (when on and the specific lag time (when off. This paper discusses the design of power supply for high-powered sonar systems with discrete methods in which high power supply is only applied when the acoustic waves radiated under water. Charge pump was used to get the appropriate output voltage from lower input voltage. Charge pump utilized a combination of series and parallel connections of capacitors. The working mode of this power supply used the lag time as the calculation of time to charge charge pump capacitors in parallel while the span time was used for the calculation of discharging the charge pump capacitors in series.

  17. Borges, Ariosto e la vita segreta dei personaggi minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Dorigatti

    2013-12-01

    Full Text Available Inteso quale omaggio a Emilio Bigi, sia pure indiretto, lo studio prende spunto da un’intervista, tuttora inedita, rilasciata nel 1984 dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges, in cui aveva citato, credendoli ariosteschi, dei versi che per lui, giunto in età ormai avanzata, erano diventati, più che un motto, una metafora di vita. Poco importa che, come verrà chiarito vagliando la loro storia e le relative fonti, quei versi, facenti capo alla misteriosa figura di un personaggio saraceno, Alibante di Toledo, in realtà appartenessero all’officina poetica di Francesco Berni: essi vengono ciò nondimeno assunti quale filo conduttore per un percorso esplorativo all’interno dell’Orlando furioso che ne vaglia la valenza per così dire “ariostesca”, giusta la reminiscenza borgesiana. Approdata infine a Cervantes, la discussione si conclude facendo ritorno a Borges e misurando l’impatto che quei medesimi versi hanno avuto sulla sua propria opera poetica.Intended as a heartfelt tribute to Emilio Bigi, albeit an indirect one, this essay draws on an interview, still unpublished, given by Argentine writer Jorge Luis Borges in 1984, in which he quoted a couple of lines of poetry which he firmly believed to be by Ariosto, and which for him, by then an old man, had become, more than a motto, a metaphor of life. It does not really matter that, as will become apparent retracing their history as well as their sources, these lines, centring on the mysterious figure of a Saracen character called Alibante of Toledo, actually belonged to Francesco Berni: they are here assumed as the main motif to be explored within Orlando furioso, in order to ascertain to what extent their nature may be regarded to be Ariostan, just as Borges thought. Having finally reached Cervantes, the discussion concludes by returning once more to Borges and considering the impact that these lines, which had remained engrained in his memory throughout his life, had on his own

  18. Behavioral Response of Reef Fish and Green Sea Turtles to Midfrequency Sonar.

    Science.gov (United States)

    Watwood, Stephanie L; Iafrate, Joseph D; Reyier, Eric A; Redfoot, William E

    2016-01-01

    There is growing concern over the potential effects of high-intensity sonar on wild fish populations and commercial fisheries. Acoustic telemetry was employed to measure the movements of free-ranging reef fish and sea turtles in Port Canaveral, FL, in response to routine submarine sonar testing. Twenty-five sheepshead (Archosargus probatocephalus), 28 gray snapper (Lutjanus griseus), and 29 green sea turtles (Chelonia mydas) were tagged, with movements monitored for a period of up to 4 months using an array of passive acoustic receivers. Baseline residency was examined for fish and sea turtles before, during, and after the test event. No mortality of tagged fish or sea turtles was evident from the sonar test event. There was a significant increase in the daily residency index for both sheepshead and gray snapper at the testing wharf subsequent to the event. No broad-scale movement from the study site was observed during or immediately after the test.

  19. Bats coordinate sonar and flight behavior as they forage in open and cluttered environments

    DEFF Research Database (Denmark)

    Falk, Benjamin; Jakobsen, Lasse; Surlykke, Annemarie

    2014-01-01

    Echolocating bats use active sensing as they emit sounds and listen to the returning echoes to probe their environment for navigation, obstacle avoidance and pursuit of prey. The sensing behavior of bats includes the planning of 3D spatial trajectory paths, which are guided by echo information....... The temporal patterning of sonar sound groups was related to path planning around obstacles in the forest. Together, these results contribute to our understanding of how bats coordinate echolocation and flight behavior to represent and navigate their environment........ In this study, we examined the relationship between active sonar sampling and flight motor output as bats changed environments from open space to an artificial forest in a laboratory flight room. Using high-speed video and audio recordings, we reconstructed and analyzed 3D flight trajectories, sonar beam aim...

  20. Prospects for using sonar for underwater archeology on the Yenisei: surveying a 19th century shipwreck

    Science.gov (United States)

    Goncharov, A. E.; Mednikov, D. M.; Karelin, N. M.; Nasyrov, I. R.

    2016-11-01

    Current progress in underwater archeology is based on a rich arsenal of high-tech appliances, among which sonar technology plays a key role; it enables scientists not only to detect submerged archeological objects, but to examine them in high definition without having to conduct diving operations or use expensive underwater unmanned vehicles. While the majority of sensational scientific discoveries using sonar have been made in saltwater environments, freshwater ones, rivers in particular, have seen limited activity. The river Yenisei in central Siberia contains an unrecorded number of shipwrecks that await being discovered and studied. In this article we focus on the peculiarities of using sonar for detecting archeological sites on the Yenisei. This article is based on the results of the 2016 expedition, which has determined the location of Thames, a 19th century British steam schooner which was wrecked on the Yenisei.

  1. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  2. Valutazione e mappatura dei servizi culturali nei paesaggi terrazzati. Il caso studio della Costiera Amalfitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonia Gravagnuolo

    2016-06-01

    Full Text Available I paesaggi culturali rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile. Tra questi, i paesaggi terrazzati sono classificati come paesaggi culturali “evolutivi viventi” (UNESCO, 2012, espressione della storica interrelazione tra uomo e territorio. Attualmente molti paesaggi terrazzati sono considerati a rischio a causa delle mutate condizioni socio-economiche. L’esigenza della conservazione e di una gestione efficace di questo eccezionale patrimonio pone la questione dell’identificazione di funzioni e valori complessi del paesaggio, tenendo conto di bisogni, visioni e preferenze delle comunità locali. Questo studio ha l’obiettivo di identificare valori e servizi del paesaggio terrazzato sulla base della teoria dei servizi ecosistemici. Viene affrontato il tema della valutazione e mappatura dei servizi culturali, con riferimento al paesaggio terrazzato della Costiera Amalfitana in Campania. Le categorie di servizi sono state valutate con il coinvolgimento della comunità locale attraverso un questionario semi-strutturato somministrato online ad un campione di 147 soggetti. L’integrazione tra valutazione multicriterio e analisi spaziale in ambito GIS (Geographic Information System ha condotto alla costruzione di mappe dei servizi culturali che permettono di visualizzare in maniera sintetica le relazioni complesse che legano l’uomo al paesaggio. Gli strumenti di mapping collaborativo (Volunteered Geographic Information – VGI sono stati utilizzati per la costruzione di alcune delle mappe dei servizi culturali, integrando i risultati del questionario con i dati relativi all’esperienza diretta degli utenti.

  3. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  4. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  5. Social media e sentiment analysis l’evoluzione dei fenomeni sociali attraverso la rete

    CERN Document Server

    Ceron, Andrea; Iacus, Stefano M

    2014-01-01

    Due miliardi e mezzo di utenti internet, oltre un miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter. Che parlano, discutono, si confrontano sui temi più svariati. Un flusso in continuo divenire di informazioni che dà sostanza ogni giorno al mondo dei Big Data. Ma come si analizza concretamente il “sentiment” della Rete? Quali sono i pregi e i limiti dei diversi metodi esistenti? E a quali domande possiamo dare una risposta? Dopo aver presentato le varie tecniche di analisi testuale applicate ai social media, questo libro discute di come l’informazione presente in Rete sia in grado di aiutarci a meglio comprendere il presente e a fare previsioni sul futuro riguardo a una molteplicità di fenomeni sociali, che spaziano dall’andamento dei mercati finanziari, alla diffusione di malattie, alle rivolte e ai sommovimenti popolari fino ai risultati dei talent show, prima di concentrarsi su due casi specifici: l’andamento della felicità degli italiani giorno per giorno, e i risultati delle camp...

  6. "Rulers of Venice, 1349 to 1524". Alcune osservazioni sulla schedatura dei registri del Segretario alle Voci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mozzato

    2005-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri di compilazione del data-base Rulers of Venice, progettato dallo storico americano Benjamin Kohl utilizzando l’archivio della magistratura della repubblica di Venezia denominata “Segretario alle voci”, ed esemplificazione del funzionamento di tale repertorio mediante alcuni case-studies.

  7. Automated detection of submerged navigational obstructions in freshwater impoundments with hull mounted sidescan sonar

    Science.gov (United States)

    Morris, Phillip A.

    The prevalence of low-cost side scanning sonar systems mounted on small recreational vessels has created improved opportunities to identify and map submerged navigational hazards in freshwater impoundments. However, these economical sensors also present unique challenges for automated techniques. This research explores related literature in automated sonar imagery processing and mapping technology, proposes and implements a framework derived from these sources, and evaluates the approach with video collected from a recreational grade sonar system. Image analysis techniques including optical character recognition and an unsupervised computer automated detection (CAD) algorithm are employed to extract the transducer GPS coordinates and slant range distance of objects protruding from the lake bottom. The retrieved information is formatted for inclusion into a spatial mapping model. Specific attributes of the sonar sensors are modeled such that probability profiles may be projected onto a three dimensional gridded map. These profiles are computed from multiple points of view as sonar traces crisscross or come near each other. As lake levels fluctuate over time so do the elevation points of view. With each sonar record, the probability of a hazard existing at certain elevations at the respective grid points is updated with Bayesian mechanics. As reinforcing data is collected, the confidence of the map improves. Given a lake's current elevation and a vessel draft, a final generated map can identify areas of the lake that have a high probability of containing hazards that threaten navigation. The approach is implemented in C/C++ utilizing OpenCV, Tesseract OCR, and QGIS open source software and evaluated in a designated test area at Lake Lavon, Collin County, Texas.

  8. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  9. Modulation, resolution and signal processing in radar, sonar and related systems

    CERN Document Server

    Benjamin, R; Costrell, L

    1966-01-01

    Electronics and Instrumentation, Volume 35: Modulation, Resolution and Signal Processing in Radar, Sonar and Related Systems presents the practical limitations and potentialities of advanced modulation systems. This book discusses the concepts and techniques in the radar context, but they are equally essential to sonar and to a wide range of signaling and data-processing applications, including seismology, radio astronomy, and band-spread communications.Organized into 15 chapters, this volume begins with an overview of the principal developments sought in pulse radar. This text then provides a

  10. Archaeological use of Synthetic Aperture Sonar on deepwater wreck sites in Skagerrak

    DEFF Research Database (Denmark)

    Maarleveld, Thijs J.; Ødegård, Øyvind; Hansen, Roy E.

    2018-01-01

    Marine archaeological surveying in deep waters has so far been challenging, mainly due to operational and technological constraints. The standard tool has been Side Scan Sonar (SSS) towed behind a surface vessel. Synthetic Aperture Sonar (SAS) technology is not subject to the traditional range....../resolution tradeoff, and produces results of considerably higher quality than traditional SSS. In 2015 and 2016 a comprehensive mapping of wrecks in Skagerrak, a large deepwater area off the south coast of Norway was undertaken, using an interferometric SAS system deployed on an autonomous underwater vehicle...

  11. Studiare i prezzi dei libri nell'Europa della prima età moderna: questioni e fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Nuovo

    2017-09-01

    Full Text Available Il contributo presenta in modo sintetico il quadro concettuale all'interno del quale uno studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna dovrebbe muoversi, così come i problemi metodologici da affrontare. Nonostante la natura di manufatto semi-industriale ponga il libro a stampa in una classe merceologica del tutto particolare nell'economia pre-industriale, è possibile utilizzare le categorie generali di domanda e offerta per identificare alcuni fattori atti ad impostare specifici percorsi di ricerca basati sull'analisi storico-economica. La storia del libro può essere quindi messa in relazione con alcuni temi classici della storia economica, allo scopo di inserire il problema del commercio librario e dei prezzi dei libri in un dibattito storiografico più ampio. Tra le fonti disponibili per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna, l'inventario di bottega di Bernardo Giunti (Department of Special Collections, UCLA, Collection 170/622 è una chiara testimonianza del fiorente mercato librario allora esistente a Venezia. Le quasi 12.000 registrazioni incluse nella lista dei libri in vendita riflettono gli scopi e gli obiettivi dell’azienda. La struttura di questo documento è decisamente complessa, frutto di più di venti anni di uso continuo (1600-1620 c.. Lungo questo periodo di tempo, il documento sembra essere evoluto da un semplice elenco o catalogo ad uso del personale interno a un importante strumento per la gestione della bottega e del suo magazzino. Quasi ogni titolo presenta un prezzo, e ciò rende questo inventario una delle fonti più ampie e significative per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna.This project has received funding from the European Research Council (ERC under the European Union's Horizon 2020 research and innovation programme (Grant Agreement n° 694476.

  12. Probability-Based Recognition Framework for Underwater Landmarks Using Sonar Images †.

    Science.gov (United States)

    Lee, Yeongjun; Choi, Jinwoo; Ko, Nak Yong; Choi, Hyun-Taek

    2017-08-24

    This paper proposes a probability-based framework for recognizing underwater landmarks using sonar images. Current recognition methods use a single image, which does not provide reliable results because of weaknesses of the sonar image such as unstable acoustic source, many speckle noises, low resolution images, single channel image, and so on. However, using consecutive sonar images, if the status-i.e., the existence and identity (or name)-of an object is continuously evaluated by a stochastic method, the result of the recognition method is available for calculating the uncertainty, and it is more suitable for various applications. Our proposed framework consists of three steps: (1) candidate selection, (2) continuity evaluation, and (3) Bayesian feature estimation. Two probability methods-particle filtering and Bayesian feature estimation-are used to repeatedly estimate the continuity and feature of objects in consecutive images. Thus, the status of the object is repeatedly predicted and updated by a stochastic method. Furthermore, we develop an artificial landmark to increase detectability by an imaging sonar, which we apply to the characteristics of acoustic waves, such as instability and reflection depending on the roughness of the reflector surface. The proposed method is verified by conducting basin experiments, and the results are presented.

  13. Data fusion from multiple passive sonar nodes for target localisation and false alarm reduction

    NARCIS (Netherlands)

    Hunter, A.J.; Fillinger, L.; Zampolli, M.; Clarijs, M.C.

    2012-01-01

    A PHD particle filter implementation has been detailed for the fusion of measurements from multiple passive sonar nodes. It has been demonstrated on simulated metadata and on experimental passive acoustic data of divers and small boats collected in an operational port environment. Fusion at the

  14. Sonar sound groups and increased terminal buzz duration reflect task complexity in hunting bats

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hulgard, K.; Ratcliffe, J. M.

    2016-01-01

    to prey under presumably more difficult conditions. Specifically, we found Daubenton's bats, Myotis daubentonii, produced longer buzzes when aerial-hawking versus water-trawling prey, but that bats taking revolving air- and water-borne prey produced more sonar sound groups than did the bats when taking...

  15. 75 FR 81284 - Nationwide Use of High Frequency and Ultra High Frequency Active SONAR Technology; Draft...

    Science.gov (United States)

    2010-12-27

    ... Frequency and Ultra High Frequency Active SONAR Technology; Draft Programmatic Environmental Assessment and... Programmatic Environmental Assessment (PEA) for the Nationwide Use of High Frequency (HF) and Ultra High... potential impacts of each alternative on the human and natural environments. DATES: Comments and related...

  16. 78 FR 70567 - Nationwide Use of High Frequency and Ultra High Frequency Active SONAR Technology; Final...

    Science.gov (United States)

    2013-11-26

    ... Frequency and Ultra High Frequency Active SONAR Technology; Final Programmatic Environmental Assessment and... each alternative on the human and natural environments. FOR FURTHER INFORMATION CONTACT: If you have... Programmatic Environmental Assessment The scope of the PEA focuses on potential impacts associated with the...

  17. Killer whale presence in relation to naval sonar activity and prey abundance in northern Norway

    NARCIS (Netherlands)

    Kuningas, S.; Kvadsheim, P.H.; Lam, F.P.A.; Miller, P.J.O.

    2013-01-01

    In this study, retrospective data on naval sonar activity and prey abundance were correlated with killer whale sightings within a fjord basin in northern Norway. In addition, passive acoustic and visual marine mammal surveys were conducted before, during, and after a specific navy exercise in 2006.

  18. Advanced signal processing theory and implementation for sonar, radar, and non-invasive medical diagnostic systems

    CERN Document Server

    Stergiopoulos, Stergios

    2009-01-01

    Integrates topics of signal processing from sonar, radar, and medical system technologies by identifying their concept similarities. This book covers non-invasive medical diagnostic system applications, including intracranial ultrasound, a technology that attempts to address non-invasive detection on brain injuries and stroke.

  19. 3S2: Behavioral Response Studies of Cetaceans to Navy Sonar Signals in Norwegian Waters

    Science.gov (United States)

    2015-09-30

    Sonar Signals in Norwegian Waters Peter L. Tyack University of St Andrews School of Biology Scottish Oceans Institute East Sands St Andrews...with a tagged minke whale. Data in the top 4 panels were derived from observations from the trackboat (‘ MOB ’). Note the strong change in diving

  20. Modeling Effectiveness of Gradual Increases in Source Level to Mitigate Effects of Sonar on Marine Mammals

    NARCIS (Netherlands)

    Benda-Beckmann, A.M. von; Wensveen, P.J.; Kvadsheim, P.H.; Lam, F.P.A.; Miller, P.J.O.; Tyack, P.L.; Ainslie, M.A.

    2013-01-01

    Ramp-up or soft-start procedures (i.e., gradual increase in the source level) are used to mitigate the effect of sonar sound on marine mammals, although no one to date has tested whether ramp-up procedures are effective at reducing the effect of sound on marine mammals. We investigated the

  1. Robot path Planning Using  SIFT and Sonar Sensor Fusion

    DEFF Research Database (Denmark)

    Plascencia, Alfredo; Raposo, Hector

    2007-01-01

    and evidential grid maps, respectively. The approach is illustrated using actual measurements from a laboratory robot. The sensory information is obtained from a sonar array and the Scale Invariant Feature Transform (SIFT) algorithm. Finally, the resulting two evidential maps based on Bayes and Dempster theories...

  2. SIMONA: A multi-purpose acoustic data simulator for development and testing of sonar signal processing

    NARCIS (Netherlands)

    Robert, M.K.; Groen, J.; Konijnendijk, N.J.

    2005-01-01

    The development of undersea defence technologies such as sonar relies heavily on the availability of high quality acoustic data. However, data acquisition is particularly expensive as sea trials involve experienced manpower and costly high-tech equipment. Also, at sea, the environment remains

  3. Slope angle studies from multibeam sonar data on three seamounts in Central Indian Basin

    Digital Repository Service at National Institute of Oceanography (India)

    Kodagali, V.N.

    Slope angles are powerful morphometric tools. Slope angle studies in manganese nodule areas using the Multi Beam Sonar (MBS) data is useful to the mining geologist. A technique to convert depth grid generated from MBS data to slope angle values data...

  4. Final report of DOE project "Detection, Localization and Diagnosis of Performance Problems Using PerfSONAR"

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dovrolis, Konstantinos [Georgia Tech

    2014-04-15

    We present the development of a middleware service, called Pythia, that is able to detect, localize, and diagnose performance problems in the network paths that interconnect research sites that are of interest to DOE. The proposed service can analyze perfSONAR data collected from all participating sites.

  5. New sonar waveforms for active torpedo warning using an LFAS system

    NARCIS (Netherlands)

    IJsselmuide, S.P. van; Beerens, S.P.; Doisy, Y.; Deruaz, L.

    2003-01-01

    Low Frequency Active Sonar (LFAS) systems are originally designed for ASW purposes. Although their main purpose is detection of submarines, they can, if adjusted waveforms are transmitted, also be used for detection of small fast moving targets (torpedoes). In this study the Detection,

  6. Selection of a Suitable Wall Pressure Spectrum Model for Estimating Flow-Induced Noise in Sonar Applications

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Bhujanga Rao

    1995-01-01

    Full Text Available Flow-induced structural noise of a sonar dome in which the sonar transducer is housed, constitutes a major source of self-noise above a certain speed of the vessel. Excitation of the sonar dome structure by random pressure fluctuations in turbulent boundary layer flow leads to acoustic radiation into the interior of the dome. This acoustic radiation is termed flow-induced structural noise. Such noise contributes significantly to sonar self-noise of submerged vessels cruising at high speed and plays an important role in surface ships, torpedos, and towed sonars as well. Various turbulent boundary layer wall pressure models published were analyzed and the most suitable analytical model for the sonar dome application selected while taking into account high frequency, fluid loading, low wave number contribution, and pressure gradient effects. These investigations included type of coupling that exists between turbulent boundary layer pressure fluctuations and dome wall structure of a typical sonar dome. Comparison of theoretical data with measured data onboard a ship are also reported.

  7. Sonar backscatter differentiation of dominant macrohabitat types in a hydrothermal vent field.

    Science.gov (United States)

    Durand, Sébastien; Legendre, Pierre; Juniper, S Kim

    2006-08-01

    Over the past 20 years, sonar remote sensing has opened ways of acquiring new spatial information on seafloor habitat and ecosystem properties. While some researchers are presently working to improve sonar methods so that broad-scale high-definition surveys can be effectively conducted for management purposes, others are trying to use these surveying techniques in more local areas. Because ecosystem management is scale-dependent, there is a need to acquire spatiotemporal knowledge over various scales to bridge the gap between already-acquired point-source data and information available at broader scales. Using a 675-kHz single-pencil-beam sonar mounted on the remotely operated vehicle ROPOS, 2200 m deep on the Juan de Fuca Ridge, East Pacific Rise, five dominant habitat types located in a hydrothermal vent field were identified and characterized by their sonar signatures. The data, collected at different altitudes from 1 to 10 m above the seafloor, were depth-normalized. We compared three ways of handling the echoes embedded in the backscatters to detect and differentiate the five habitat types; we examined the influence of footprint size on the discrimination capacity of the three methods; and we identified key variables, derived from echoes that characterize each habitat type. The first method used a set of variables describing echo shapes, and the second method used as variables the power intensity values found within the echoes, whereas the last method combined all these variables. Canonical discriminant analysis was used to discriminate among the five habitat types using the three methods. The discriminant models were constructed using 70% of the data while the remaining 30% were used for validation. The results showed that footprints 20-30 cm in diameter included a sufficient amount of spatial variation to make the sonar signatures sensitive to the habitat types, producing on average 82% correct classification. Smaller footprints produced lower percentages of

  8. La costellazione dei generi: forme letterarie e modi del discorso nel pensiero di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available Il pensiero filosofico di Ricœur si è sviluppato attraverso un costante e proficuo confronto con le diverse forme della letteratura antica e moderna. Con una carrellata attraverso i testi del filosofo e quelli dei principali interpreti della sua riflessione, si ricostruisce la trama significativa dei nessi tra filosofia e generi letterari: questi offrono al pensiero ricoeuriano la possibilità di «pensare di più» i nodi etici del campo filosofico.

  9. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  10. Groups of bats improve sonar efficiency through mutual suppression of pulse emissions.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jenna eJarvis

    2013-06-01

    Full Text Available How bats adapt their sonar behavior to accommodate the noisiness of a crowded day roost is a mystery. Some bats change their pulse acoustics to enhance the distinction between theirs and another bat’s echoes, but additional mechanisms are needed to explain the bat sonar system’s exceptional resilience to jamming by conspecifics. Variable pulse repetition rate strategies offer one potential solution to this dynamic problem, but precisely how changes in pulse rate could improve sonar performance in social settings is unclear. Here we show that bats decrease their emission rates as population density increases, following a pattern that reflects a cumulative mutual suppression of each other’s pulse emissions. Playback of artificially-generated echolocation pulses similarly slowed emission rates, demonstrating that suppression was mediated by hearing the pulses of other bats. Slower emission rates did not support an antiphonal emission strategy but did reduce the relative proportion of emitted pulses that overlapped with another bat’s emissions, reducing the relative rate of mutual interference. The prevalence of acoustic interferences occurring amongst bats was empirically determined to be a linear function of population density and mean emission rates. Consequently as group size increased, small reductions in emission rates spread across the group partially mitigated the increase in interference rate. Drawing on lessons learned from communications networking theory we show how modest decreases in pulse emission rates can significantly increase the net information throughput of the shared acoustic space, thereby improving sonar efficiency for all individuals in a group. We propose that an automated acoustic suppression of pulse emissions triggered by bats hearing each other's emissions dynamically optimizes sonar efficiency for the entire group.

  11. Valutazione dei parametri ecocardiografici di funzionalità atriale in cavalli dell’Esercito Italiano

    OpenAIRE

    Carta, Sergio

    2017-01-01

    In cardiologia equina, nonostante la fibrillazione atriale rappresenti l’aritmia di più frequente riscontro nei cavalli atleti, le metodiche ecocardiografiche per valutare le dimensioni dell’atrio sinistro non appaiono ancora ben standardizzate. Lo scopo della presente tesi è stato quello di contribuire alla standardizzazione della valutazione ecocardiografica delle dimensioni dell’atrio sinistro e dei parametri di funzionalità atriale, calcolati sulla base delle misure bidimensionali (dia...

  12. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  13. La libertà religiosa tra ascesa e crisi dei diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il cammino verso la laicità dello Stato – 3. La rivoluzione della laicità, i totalitarismi, la terra promessa dei diritti umani – 4. Le nuove sfide. il secolarismo senza etica – 5. Altri segni di regresso: antisemitismo, guerra ai simboli religiosi – 6. Il mischiarsi della storia, il confondersi di religioni, popoli, culture – 7. La bestemmia della violenza religiosa.

  14. Analisi dei metaboliti secondari da fonti naturali: isolamento, caratterizzazione strutturale e attività biologiche

    OpenAIRE

    Nini, Antonella

    2015-01-01

    L’ attività di ricerca del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Biologiche, XXVII ciclo, si inserisce nell’ambito della chimica delle sostanze naturali ed è rivolta all’isolamento e alla caratterizzazione strutturale dei metaboliti secondari provenienti da matrici vegetali . Le specie oggetto di studio sono piante, utilizzate nella medicina popolare per le loro caratteristiche fitoterapiche, oppure sono impiegate anche nell’alimentazione. L’indagine chimica si è concentrata sulle ...

  15. Considerazioni sul problema dei rigassificatori tra aggregazione del consenso e conflitto ambientale

    OpenAIRE

    Lodoli, Flavio

    2011-01-01

    2009/2010 Considerazioni sul problema dei Rigassificatori tra Aggregazione del Consenso e Conflitto Ambientale 1. Il nostro Paese, per scelta politica e per una sostanziale limitata capacità di innovazione del mondo industriale, ha una quota attuale di produzione di energia da fonti rinnovabili poco significativa nonostante gli investimenti, i contributi e le agevolazioni fiscali che dovrebbero incentivare opportunamente ad esempio, l’utilizzo dell’energia solare che rappresenta una...

  16. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  17. Infrastrutture e pianificazione paesaggistica nel rinnovato Codice dei Beni culturali e del Paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Santangelo

    2012-08-01

    Full Text Available Le infrastrutture agiscono sul paesaggio con effetti sia diretti, e spazialmente limitati, che indiretti, e non precisamente limitati nello spazio e nel tempo. Gli effetti indiretti, in particolare, riguardano anche le infrastrutture che non vediamo, perché nel sottosuolo, o di cui vediamo solo gli elementi puntuali e materiali di reti prevalentemente immateriali. In quest’ultimo caso si tratta dei sistemi di flusso delle informazioni, che oggi e ancor più in prospettiva, insieme ai sistemi per la produzione locale di energia (segnatamente fotovoltaico ed eolico, rafforzano le tendenze all’indifferenza dei fattori localizzativi di attività e residenze. Tutto questo da un lato consente riduzioni dei suoli impegnati e, per alcuni versi, la stessa salvaguardia del paesaggio (possono ridursi le reti fisiche per il trasporto di energia elettrica e gas, ed esempio, ma dall’altro favorisce nuove domande di suolo a fini urbanizzativi e di infrastrutture, non soltanto stradali, per servire ed accedere alle nuove aree interessate dalla domanda, e quindi comporta altri impatti sul paesaggio.

  18. Image quality dependence on thickness of sliced rat kidney taken by a simplest DEI construction

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Li Gang [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China)]. E-mail: lig@ihep.ac.cn; Chen Zhihua [China-Japan Friendship Institute of Clinical Medical Science, Yinghua Rd., Beijing 100029 (China); Wu Ziyu [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China); Ando, M. [Photon Factory, KEK, Oho 1-1, Tsukuba, Ibaraki 305-0801 (Japan); Pan Lin [China-Japan Friendship Institute of Clinical Medical Science, Yinghua Rd., Beijing 100029 (China); Wang, J.Y. [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China); Jiang, X.M. [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China)

    2005-08-11

    The excised rat kidney slices were investigated using a simplified diffraction-enhanced imaging (DEI) configuration with only two crystals: the first one working as monochromator and the second one working as analyzer in the Bragg geometry that was developed at Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). Many fine anatomic structures of the sliced rat kidneys with thickness of 2mm and 120{mu}m can be distinguished clearly in the DEI images that were obtained at the shoulder of a rocking curve. The authors would like to emphasize that the thick and thin slices DEI provides very different images; in the thick sample only the structure with the big density gradient or that near the surface where X-ray comes out can be distinguished, while in the thin ones some fine structures, which can not be distinguished at the thick sample under the same condition, can be seen very clearly. The reason related with the counteraction of {delta}(x,y,z) gradient in the integral process along the X-ray path inside the thick sample is discussed.

  19. Musei post-etnografici: Le trasformazioni dei rapporti tra antropologia e museo in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benoît de L'Estoile

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo riflette sulle trasformazioni contemporanee dei rapporti tra antropologia e museo in Francia alla luce dell’apertura negli ultimi anni del Musée du quai Branly, del Musée des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée (MUCEM, e del rinnovamento del Musée de l'Homme. La relazione tra musei e antropologia, storicamente più stretta in Francia che in altri contesti nazionali, spiega l’intensità delle reazioni suscitate da queste trasformazioni. La ricostruzione della successione dei progetti di musei etnografici, e in particolare l’ideale del ‘museo-laboratorio’, dimostra il ruolo duraturo del paradigma enciclopedico-naturalista. L’esaurimento del paradigma naturalista, tanto negli stessi musei di storia naturale come il Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi quanto nei musei etnografici, ha prodotto una trasformazione del ruolo dei musei, sancito dal passaggio da un discorso museografico centrato sulla scienza e il razionalismo ad un approccio estetizzante fondato sulle emozioni. Allo stesso tempo, il paradigma naturalista ed evoluzionista rinasce nel nuovo Musée de l'Homme, inaugurato nel 2015. Questi nuovi musei, che possono essere definiti come ‘post-etnografici’, non sono ancora riusciti a fare i conti con la storia e con il loro passato coloniale. Nel contempo, l’antropologia francese si trova di fronte alla sfida di reinventarsi come ‘antropologia post-museo’.

  20. Image quality dependence on thickness of sliced rat kidney taken by a simplest DEI construction

    International Nuclear Information System (INIS)

    Li Gang; Chen Zhihua; Wu Ziyu; Ando, M.; Pan Lin; Wang, J.Y.; Jiang, X.M.

    2005-01-01

    The excised rat kidney slices were investigated using a simplified diffraction-enhanced imaging (DEI) configuration with only two crystals: the first one working as monochromator and the second one working as analyzer in the Bragg geometry that was developed at Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). Many fine anatomic structures of the sliced rat kidneys with thickness of 2mm and 120μm can be distinguished clearly in the DEI images that were obtained at the shoulder of a rocking curve. The authors would like to emphasize that the thick and thin slices DEI provides very different images; in the thick sample only the structure with the big density gradient or that near the surface where X-ray comes out can be distinguished, while in the thin ones some fine structures, which can not be distinguished at the thick sample under the same condition, can be seen very clearly. The reason related with the counteraction of δ(x,y,z) gradient in the integral process along the X-ray path inside the thick sample is discussed

  1. Wisdom of God as Ars Dei Have bl. Augustine: between Neoplatonism and Christianity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fokin Aleksei

    2016-10-01

    Full Text Available The article deals with the notion of ars Dei (“art of God” in philosophical and theological thought of St. Augustine of Hippo. It is argued that ars Dei is not only an intelligent design or knowledge which God had with regard to his creation, but also the divine Wisdom and Word of God, in whom exist the eternal and unchangeable forms and reasons of all things, according to which God not only knows, but also creates everything. It is notified, that the notion of ars Dei reflects the Neo-Platonic notion of the universal Intellect (νοDς and also has an affi nity with the concept of the universal Logos, or “designing Logos” (τεχνικOς λMγος, as found in the works of Philo and in those of several Greek Fathers of the Church, as well as is a result of a development of the biblical notions of the Wisdom and Word of God, through whom all things were made. In the same time Augustine’s doctrine is truly without peer in contemporary philosophical and Patristic literature.

  2. La misurazione dei processi di regolazione cognitiva e metacognitiva durante lo studio con gli ipermedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roger Azevedo

    2010-01-01

    Full Text Available L’apprendimento autoregolato rappresenta una modalità di apprendimento di fondamentale importanza quando ci si avvale del supporto di ambienti ipermediali. Obiettivo di questo articolo è presentare quattro assunzioni chiave che consentono la misurazione dei processi cognitivi e metacognitivi attivati durante l’apprendimento tramite ipermedia. Innanzi tutto, assumiamo che sia possibile individuare, tracciare, modellare e favorire processi di apprendimento auto-regolato durante lo studio con gli ipermedia. La seconda assunzione si focalizza sul comprendere come la complessità dei processi regolatori che avvengono durante l’apprendimento mediato da sistemi ipermediali sia importante per determinare il perché alcuni processi vengono messi in atto durante l’esecuzione di un compito. Le terza assunzione è relativa al considerare che l’utilizzo di processi di apprendimento auto-regolato possa dinamicamente cambiare nel tempo e che tali processi sono di natura ciclica (influenzati dalle condizioni interne ed esterne e da meccanismi di feedback. Infine, l’identificazione, raccolta e classificazione dei processi di apprendimento autoregolato utilizzati durante lo studio con sistemi ipermediali, può risultare un compito alquanto difficoltoso.

  3. Bubble Clouds and their Transport within the Surf Zone as Measured with a Distributed Array of Upward-Looking Sonars

    National Research Council Canada - National Science Library

    Dahl, Peter

    2000-01-01

    ... in the surf zone and the effects of these bubbles on acoustic propagation. This paper discusses data gathered by the Applied Physics Laboratory, University of Washington, using a set of four upward-looking sonars (frequency 240 kHz...

  4. A risk function for behavioral disruption of Blainville's beaked whales (Mesoplodon densirostris from mid-frequency active sonar.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Moretti

    Full Text Available There is increasing concern about the potential effects of noise pollution on marine life in the world's oceans. For marine mammals, anthropogenic sounds may cause behavioral disruption, and this can be quantified using a risk function that relates sound exposure to a measured behavioral response. Beaked whales are a taxon of deep diving whales that may be particularly susceptible to naval sonar as the species has been associated with sonar-related mass stranding events. Here we derive the first empirical risk function for Blainville's beaked whales (Mesoplodon densirostris by combining in situ data from passive acoustic monitoring of animal vocalizations and navy sonar operations with precise ship tracks and sound field modeling. The hydrophone array at the Atlantic Undersea Test and Evaluation Center, Bahamas, was used to locate vocalizing groups of Blainville's beaked whales and identify sonar transmissions before, during, and after Mid-Frequency Active (MFA sonar operations. Sonar transmission times and source levels were combined with ship tracks using a sound propagation model to estimate the received level (RL at each hydrophone. A generalized additive model was fitted to data to model the presence or absence of the start of foraging dives in 30-minute periods as a function of the corresponding sonar RL at the hydrophone closest to the center of each group. This model was then used to construct a risk function that can be used to estimate the probability of a behavioral change (cessation of foraging the individual members of a Blainville's beaked whale population might experience as a function of sonar RL. The function predicts a 0.5 probability of disturbance at a RL of 150 dBrms re µPa (CI: 144 to 155 This is 15dB lower than the level used historically by the US Navy in their risk assessments but 10 dB higher than the current 140 dB step-function.

  5. Monitoring the US ATLAS Network Infrastructure with perfSONAR-PS

    CERN Document Server

    McKee, S; The ATLAS collaboration; Laurens, P; Severini, H; Wlodek, T; Wolff, S; Zurawski, J

    2012-01-01

    We will present our motivations for deploying and using the perfSONAR-PS Performance Toolkit at ATLAS sites in the United States and describe our experience in using it. This software creates a dedicated monitoring server, capable of collecting and performing a wide range of passive and active network measurements. Each independent instance is managed locally, but able to federate on a global scale; enabling a full view of the network infrastructure that spans domain boundaries. This information, available through web service interfaces, can easily be retrieved to create customized applications. USATLAS has developed a centralized “dashboard” offering network administrators, users, and decision makers the ability to see the performance of the network at a glance. The dashboard framework includes the ability to notify users (alarm) when problems are found, thus allowing rapid response to potential problems and making perfSONAR-PS crucial to the operation of our distributed computing infrastructure.

  6. A Spatial Reference Grid for Real-Time Autonomous Underwater Modeling using 3-D Sonar

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Auran, P.G.

    1996-12-31

    The offshore industry has recognized the need for intelligent underwater robotic vehicles. This doctoral thesis deals with autonomous underwater vehicles (AUVs) and concentrates on a data representation for real-time image formation and analysis. Its main objective is to develop a 3-D image representation suitable for autonomous perception objectives underwater, assuming active sonar as the main sensor for perception. The main contributions are: (1) A dynamical image representation for 3-D range data, (2) A basic electronic circuit and software system for 3-D sonar sampling and amplitude thresholding, (3) A model for target reliability, (4) An efficient connected components algorithm for 3-D segmentation, (5) A method for extracting general 3-D geometrical representations from segmented echo clusters, (6) Experimental results of planar and curved target modeling. 142 refs., 120 figs., 10 tabs.

  7. Discrimination of Cylinders with Different Wall Thicknesses using Neural Networks and Simulated Dolphin Sonar Signals

    DEFF Research Database (Denmark)

    Andersen, Lars Nonboe; Au, Whitlow; Larsen, Jan

    1999-01-01

    This paper describes a method integrating neural networks into a system for recognizing underwater objects. The system is based on a combination of simulated dolphin sonar signals, simulated auditory filters and artificial neural networks. The system is tested on a cylinder wall thickness...... difference experiment and demonstrates high accuracy for small wall thickness differences. Results from the experiment are compared with results obtained by a false killer whale (pseudorca crassidens)....

  8. Tongue-driven sonar beam steering by a lingual-echolocating fruit bat.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wu-Jung Lee

    2017-12-01

    Full Text Available Animals enhance sensory acquisition from a specific direction by movements of head, ears, or eyes. As active sensing animals, echolocating bats also aim their directional sonar beam to selectively "illuminate" a confined volume of space, facilitating efficient information processing by reducing echo interference and clutter. Such sonar beam control is generally achieved by head movements or shape changes of the sound-emitting mouth or nose. However, lingual-echolocating Egyptian fruit bats, Rousettus aegyptiacus, which produce sound by clicking their tongue, can dramatically change beam direction at very short temporal intervals without visible morphological changes. The mechanism supporting this capability has remained a mystery. Here, we measured signals from free-flying Egyptian fruit bats and discovered a systematic angular sweep of beam focus across increasing frequency. This unusual signal structure has not been observed in other animals and cannot be explained by the conventional and widely-used "piston model" that describes the emission pattern of other bat species. Through modeling, we show that the observed beam features can be captured by an array of tongue-driven sound sources located along the side of the mouth, and that the sonar beam direction can be steered parsimoniously by inducing changes to the pattern of phase differences through moving tongue location. The effects are broadly similar to those found in a phased array-an engineering design widely found in human-made sonar systems that enables beam direction changes without changes in the physical transducer assembly. Our study reveals an intriguing parallel between biology and human engineering in solving problems in fundamentally similar ways.

  9. On Estimation Of The Orientation Of Mobile Robots Using Turning Functions And SONAR Information

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dorel AIORDACHIOAIE

    2003-12-01

    Full Text Available SONAR systems are widely used by some artificial objects, e.g. robots, and by animals, e.g. bats, for navigation and pattern recognition. The objective of this paper is to present a solution on the estimation of the orientation in the environment of mobile robots, in the context of navigation, using the turning function approach. The results are shown to be accurate and can be used further in the design of navigation strategies of mobile robots.

  10. A Study to Interpret the Biological Significance of Behavior Associated with 3S Experimental Sonar Exposures

    Science.gov (United States)

    2015-09-30

    species; 2.) quantitative comparison of behavior, and behavioral changes, during sonar presentation and playback of killer whale sounds across the 3S... foraging dives were pre-classified from the remaining dives first by determining a break-point depth in the depth versus duration relationship, and then...AIC point to divide dive depth versus duration relationships (Fig. 2). 50.8% of dives greater than 15m in depth were classified as foraging dives

  11. A micro-Doppler sonar for acoustic surveillance in sensor networks

    Science.gov (United States)

    Zhang, Zhaonian

    Wireless sensor networks have been employed in a wide variety of applications, despite the limited energy and communication resources at each sensor node. Low power custom VLSI chips implementing passive acoustic sensing algorithms have been successfully integrated into an acoustic surveillance unit and demonstrated for detection and location of sound sources. In this dissertation, I explore active and passive acoustic sensing techniques, signal processing and classification algorithms for detection and classification in a multinodal sensor network environment. I will present the design and characterization of a continuous-wave micro-Doppler sonar to image objects with articulated moving components. As an example application for this system, we use it to image gaits of humans and four-legged animals. I will present the micro-Doppler gait signatures of a walking person, a dog and a horse. I will discuss the resolution and range of this micro-Doppler sonar and use experimental results to support the theoretical analyses. In order to reduce the data rate and make the system amenable to wireless sensor networks, I will present a second micro-Doppler sonar that uses bandpass sampling for data acquisition. Speech recognition algorithms are explored for biometric identifications from one's gait, and I will present and compare the classification performance of the two systems. The acoustic micro-Doppler sonar design and biometric identification results are the first in the field as the previous work used either video camera or microwave technology. I will also review bearing estimation algorithms and present results of applying these algorithms for bearing estimation and tracking of moving vehicles. Another major source of the power consumption at each sensor node is the wireless interface. To address the need of low power communications in a wireless sensor network, I will also discuss the design and implementation of ultra wideband transmitters in a three dimensional

  12. Multibeam sonar (DIDSON) assessment of American shad (Alosa sapidissima) approaching a hydroelectric dam

    Science.gov (United States)

    Grote, Ann B.; Bailey, Michael M.; Zydlewski, Joseph D.; Hightower, Joseph E.

    2014-01-01

    We investigated the fish community approaching the Veazie Dam on the Penobscot River, Maine, prior to implementation of a major dam removal and river restoration project. Multibeam sonar (dual-frequency identification sonar, DIDSON) surveys were conducted continuously at the fishway entrance from May to July in 2011. A 5% subsample of DIDSON data contained 43 793 fish targets, the majority of which were of Excellent (15.7%) or Good (73.01%) observation quality. Excellent quality DIDSON targets (n = 6876) were apportioned by species using a Bayesian mixture model based on four known fork length distributions (river herring (alewife,Alosa psuedoharengus, and blueback herring, Alosa aestivalis), American shad, Alosa sapidissima) and two size classes (one sea-winter and multi-sea-winter) of Atlantic salmon (Salmo salar). 76.2% of targets were assigned to the American shad distribution; Atlantic salmon accounted for 15.64%, and river herring 8.16% of observed targets. Shad-sized (99.0%) and salmon-sized (99.3%) targets approached the fishway almost exclusively during the day, whereas river herring-sized targets were observed both during the day (51.1%) and at night (48.9%). This approach demonstrates how multibeam sonar imaging can be used to evaluate community composition and species-specific movement patterns in systems where there is little overlap in the length distributions of target species.

  13. Recommendations for improved and coherent acquisition and processing of backscatter data from seafloor-mapping sonars

    Science.gov (United States)

    Lamarche, Geoffroy; Lurton, Xavier

    2018-06-01

    Multibeam echosounders are becoming widespread for the purposes of seafloor bathymetry mapping, but the acquisition and the use of seafloor backscatter measurements, acquired simultaneously with the bathymetric data, are still insufficiently understood, controlled and standardized. This presents an obstacle to well-accepted, standardized analysis and application by end users. The Marine Geological and Biological Habitat Mapping group (Geohab.org) has long recognized the need for better coherence and common agreement on acquisition, processing and interpretation of seafloor backscatter data, and established the Backscatter Working Group (BSWG) in May 2013. This paper presents an overview of this initiative, the mandate, structure and program of the working group, and a synopsis of the BSWG Guidelines and Recommendations to date. The paper includes (1) an overview of the current status in sensors and techniques available in seafloor backscatter data from multibeam sonars; (2) the presentation of the BSWG structure and results; (3) recommendations to operators, end-users, sonar manufacturers, and software developers using sonar backscatter for seafloor-mapping applications, for best practice methods and approaches for data acquisition and processing; and (4) a discussion on the development needs for future systems and data processing. We propose for the first time a nomenclature of backscatter processing levels that affords a means to accurately and efficiently describe the data processing status, and to facilitate comparisons of final products from various origins.

  14. Boundary layer structure observed by Shipborne Doppler Sonar in the Suez Canal zone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fiocco, G. (Rome Univ. (Italy). Ist. di Fisica); Mastrantonio, G.; Ricotta, A. (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Frascati (Italy). Lab. per il Plasma nello Spazio)

    Observations of the boundary layer with a monostatic Sonar and other instrumentation were carried out in the Suez canal zone in January and March 1979, from the Italian m.v. Salernum on its way to and from a GARP assignment. The Sonar was operated almost continuously throughout the passages. In addition to the intensity records, an off-line Doppler analysis involving the use of the fast Fourier transform of the digitized Sonar echoes has provided the vertical component w of the velocity. In general, because of efficient filtering and of the good quality of the data, a vertical profile of w has been determined for each transmitted pulse. During a prolonged stay in the Bitter lakes vertical profiles of temperature and humidity were also obtained by deploying a tethered balloon. Large temporal and spatial temperature contrasts exist in the canal zone due to the presence of the desert and of large and small bodies of water. The ensuring phenomenology during the time of observation was quite varied.

  15. The fusion of large scale classified side-scan sonar image mosaics.

    Science.gov (United States)

    Reed, Scott; Tena, Ruiz Ioseba; Capus, Chris; Petillot, Yvan

    2006-07-01

    This paper presents a unified framework for the creation of classified maps of the seafloor from sonar imagery. Significant challenges in photometric correction, classification, navigation and registration, and image fusion are addressed. The techniques described are directly applicable to a range of remote sensing problems. Recent advances in side-scan data correction are incorporated to compensate for the sonar beam pattern and motion of the acquisition platform. The corrected images are segmented using pixel-based textural features and standard classifiers. In parallel, the navigation of the sonar device is processed using Kalman filtering techniques. A simultaneous localization and mapping framework is adopted to improve the navigation accuracy and produce georeferenced mosaics of the segmented side-scan data. These are fused within a Markovian framework and two fusion models are presented. The first uses a voting scheme regularized by an isotropic Markov random field and is applicable when the reliability of each information source is unknown. The Markov model is also used to inpaint regions where no final classification decision can be reached using pixel level fusion. The second model formally introduces the reliability of each information source into a probabilistic model. Evaluation of the two models using both synthetic images and real data from a large scale survey shows significant quantitative and qualitative improvement using the fusion approach.

  16. Inversion of Side Scan Sonar Motion and Posture in Seabed Geomorphology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tao Weiliang

    2017-08-01

    Full Text Available Side scan sonar measurement platform, affected by underwater environment and its own motion precision, inevitably has posture and motion disturbance, which greatly affects accuracy of geomorphic image formation. It is difficult to sensitively and accurately capture these underwater disturbances by relying on auxiliary navigation devices. In this paper, we propose a method to invert motion and posture information of the measurement platform by using the matching relation between the strip images. The inversion algorithm is the key link in the image mosaic frame of side scan sonar, and the acquired motion posture information can effectively improve seabed topography and plotting accuracy and stability. In this paper, we first analyze influence of platform motion and posture on side scan sonar mapping, and establish the correlation model between motion, posture information and strip image matching information. Then, based on the model, a reverse neural network is established. Based on input, output of neural network, design of and test data set, a motion posture inversion mechanism based on strip image matching information is established. Accuracy and validity of the algorithm are verified by the experimental results.

  17. PMHT Approach for Multi-Target Multi-Sensor Sonar Tracking in Clutter.

    Science.gov (United States)

    Li, Xiaohua; Li, Yaan; Yu, Jing; Chen, Xiao; Dai, Miao

    2015-11-06

    Multi-sensor sonar tracking has many advantages, such as the potential to reduce the overall measurement uncertainty and the possibility to hide the receiver. However, the use of multi-target multi-sensor sonar tracking is challenging because of the complexity of the underwater environment, especially the low target detection probability and extremely large number of false alarms caused by reverberation. In this work, to solve the problem of multi-target multi-sensor sonar tracking in the presence of clutter, a novel probabilistic multi-hypothesis tracker (PMHT) approach based on the extended Kalman filter (EKF) and unscented Kalman filter (UKF) is proposed. The PMHT can efficiently handle the unknown measurements-to-targets and measurements-to-transmitters data association ambiguity. The EKF and UKF are used to deal with the high degree of nonlinearity in the measurement model. The simulation results show that the proposed algorithm can improve the target tracking performance in a cluttered environment greatly, and its computational load is low.

  18. L’interconnessione dei registri europei della proprietà immobiliare: il caso italiano e spagnolo a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostina Lodde

    2017-06-01

    Full Text Available La necessità che le informazioni detenute dai Registri Immobiliari possano liberamente circolare all’interno dello spazio dell’Unione rappresenta un obiettivo prioritario nell’ambito della strategia delineata dal Consiglio UE in materia di giustizia elettronica europea 2014-2018, la quale prevede di incentrare l’azione “sulla interconnessione dei registri che presentino un interesse per i cittadini, le imprese, gli operatori della giustizia e i magistrati”. Pertanto, si afferma che “si dovrebbero assicurare i presupposti tecnici e giuridici necessari per rendere possibile tale interconnessione”. La realizzazione dei “presupposti tecnici” di cui si parla, grazie agli sviluppi straordinari delle tecnologie informatiche, rappresenta il traguardo meno difficile da raggiungere, mentre è di gran lunga più complicato risolvere le difficoltà giuridiche derivanti dalla storica diversità dei Registri, tenendo anche in considerazione il limite posto dall’art. 345 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, secondo il quale “I trattati lasciano del tutto impregiudicato il regime di proprietà esistente negli Stati membri”. Per meglio comprendere le suddette diversità e facendo seguito alla panoramica sui diversi sistemi europei di registrazione immobiliare illustrata da Lodde (2016, si è cercato di fornire un quadro comparato dei sistemi di registrazione italiano e spagnolo, sistemi che poggiano su tradizioni giuridiche comuni (quelle di civil law ma che, per diversi percorsi evolutivi, sono pervenuti a una regolamentazione completamente differente dei rispettivi Registri.

  19. Imaging lobular breast carcinoma: comparison of synchrotron radiation DEI-CT technique with clinical CT, mammography and histology

    Science.gov (United States)

    Fiedler, S.; Bravin, A.; Keyriläinen, J.; Fernández, M.; Suortti, P.; Thomlinson, W.; Tenhunen, M.; Virkkunen, P.; Karjalainen-Lindsberg, M.-L.

    2004-01-01

    Different modalities for imaging cancer-bearing breast tissue samples are described and compared. The images include clinical mammograms and computed tomography (CT) images, CT images with partly coherent synchrotron radiation (SR), and CT and radiography images taken with SR using the diffraction enhanced imaging (DEI) method. The images are evaluated by a radiologist and compared with histopathological examination of the samples. Two cases of lobular carcinoma are studied in detail. The indications of cancer are very weak or invisible in the conventional images, but the morphological changes due to invasion of cancer become pronounced in the images taken by the DEI method. The strands penetrating adipose tissue are seen clearly in the DEI-CT images, and the histopathology confirms that some strands contain the so-called 'Indian file' formations of cancer cells. The radiation dose is carefully measured for each of the imaging modalities. The mean glandular dose (MGD) for 50% glandular breast tissue is about 1 mGy in conventional mammography and less than 0.25 mGy in projection DEI, while in the clinical CT imaging the MGD is very high, about 45 mGy. The entrance dose of 95 mGy in DEI-CT imaging gives rise to an MGD of 40 mGy, but the dose may be reduced by an order of magnitude, because the contrast is very large in most images.

  20. Enhanced echolocation via robust statistics and super-resolution of sonar images

    Science.gov (United States)

    Kim, Kio

    Echolocation is a process in which an animal uses acoustic signals to exchange information with environments. In a recent study, Neretti et al. have shown that the use of robust statistics can significantly improve the resiliency of echolocation against noise and enhance its accuracy by suppressing the development of sidelobes in the processing of an echo signal. In this research, the use of robust statistics is extended to problems in underwater explorations. The dissertation consists of two parts. Part I describes how robust statistics can enhance the identification of target objects, which in this case are cylindrical containers filled with four different liquids. Particularly, this work employs a variation of an existing robust estimator called an L-estimator, which was first suggested by Koenker and Bassett. As pointed out by Au et al.; a 'highlight interval' is an important feature, and it is closely related with many other important features that are known to be crucial for dolphin echolocation. A varied L-estimator described in this text is used to enhance the detection of highlight intervals, which eventually leads to a successful classification of echo signals. Part II extends the problem into 2 dimensions. Thanks to the advances in material and computer technology, various sonar imaging modalities are available on the market. By registering acoustic images from such video sequences, one can extract more information on the region of interest. Computer vision and image processing allowed application of robust statistics to the acoustic images produced by forward looking sonar systems, such as Dual-frequency Identification Sonar and ProViewer. The first use of robust statistics for sonar image enhancement in this text is in image registration. Random Sampling Consensus (RANSAC) is widely used for image registration. The registration algorithm using RANSAC is optimized for sonar image registration, and the performance is studied. The second use of robust

  1. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  2. SONAR: A high-throughput pipeline for inferring antibody ontogenies from longitudinal sequencing of B cell transcripts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chaim A Schramm

    2016-09-01

    Full Text Available The rapid advance of massively parallel or next-generation sequencing technologies has made possible the characterization of B cell receptor repertoires in ever greater detail, leading to a proliferation of software tools for processing and annotating this data. Of especial interest, however, is the capability to track the development of specific antibody lineages across time, which remains beyond the scope of most current programs. We have previously reported on the use of techniques such as inter- and intra-donor analysis and CDR3 tracing to identify transcripts related to an antibody of interest. Here, we present Software for the Ontogenic aNalysis of Antibody Repertoires (SONAR, capable of automating both general repertoire analysis and specialized techniques for investigating specific lineages. SONAR annotates next-generation sequencing data, identifies transcripts in a lineage of interest, and tracks lineage development across multiple time points. SONAR also generates figures, such as identity-divergence plots and longitudinal phylogenetic birthday trees, and provides interfaces to other programs such as DNAML and BEAST. SONAR can be downloaded as a ready-to-run Docker image or manually installed on a local machine. In the latter case, it can also be configured to take advantage of a high-performance computing cluster for the most computationally intensive steps, if available. In summary, this software provides a useful new tool for the processing of large next-generation sequencing datasets and the ontogenic analysis of neutralizing antibody lineages. SONAR can be found at https://github.com/scharch/SONAR and the Docker image can be obtained from https://hub.docker.com/r/scharch/sonar/.

  3. SONAR: A High-Throughput Pipeline for Inferring Antibody Ontogenies from Longitudinal Sequencing of B Cell Transcripts.

    Science.gov (United States)

    Schramm, Chaim A; Sheng, Zizhang; Zhang, Zhenhai; Mascola, John R; Kwong, Peter D; Shapiro, Lawrence

    2016-01-01

    The rapid advance of massively parallel or next-generation sequencing technologies has made possible the characterization of B cell receptor repertoires in ever greater detail, and these developments have triggered a proliferation of software tools for processing and annotating these data. Of especial interest, however, is the capability to track the development of specific antibody lineages across time, which remains beyond the scope of most current programs. We have previously reported on the use of techniques such as inter- and intradonor analysis and CDR3 tracing to identify transcripts related to an antibody of interest. Here, we present Software for the Ontogenic aNalysis of Antibody Repertoires (SONAR), capable of automating both general repertoire analysis and specialized techniques for investigating specific lineages. SONAR annotates next-generation sequencing data, identifies transcripts in a lineage of interest, and tracks lineage development across multiple time points. SONAR also generates figures, such as identity-divergence plots and longitudinal phylogenetic "birthday" trees, and provides interfaces to other programs such as DNAML and BEAST. SONAR can be downloaded as a ready-to-run Docker image or manually installed on a local machine. In the latter case, it can also be configured to take advantage of a high-performance computing cluster for the most computationally intensive steps, if available. In summary, this software provides a useful new tool for the processing of large next-generation sequencing datasets and the ontogenic analysis of neutralizing antibody lineages. SONAR can be found at https://github.com/scharch/SONAR, and the Docker image can be obtained from https://hub.docker.com/r/scharch/sonar/.

  4. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  5. OCT structural examination of Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Targowski, Piotr; Iwanicka, Magdalena; Sylwestrzak, Marcin; Kaszewska, Ewa A.; Frosinini, Cecilia

    2013-05-01

    Madonna dei Fusi (`Madonna of the Yarnwider') is a spectacular example of Italian Renaissance painting, attributed to Leonardo da Vinci. The aim of this study is to give an account of past restoration procedures. The evidence of a former retouching campaign will be presented with cross-sectional images obtained non-invasively with Optical Coherence Tomography (OCT). Specifically, the locations of overpaintings/retouchings with respect to the original paint layer and secondary varnishes will be given. Additionally, the evidence of a former transfer of the pictorial layer to the new canvas support by detecting the presence of its structure incised into paint layer will be shown.

  6. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  7. Delicta reservata seu delicta graviora: la disciplina dei crimini rimessi alla competenza della Congregazione per la Dottrina della Fede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Milani

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La disciplina dei delicta graviora: una riforma mossa dall'esigenza di contrastare la piaga della pedofilia – 2. Delicta graviora o delicta reservata? Una bussola per orientarsi tra entità del vulnus e competenza – 3. Introduzione alle fattispecie – 4. I delitti contro la fede  – 5. (segue contro la celebrazione dei sacramenti – 6. (segue contro i costumi – 7. La procedura – 8. Qualche considerazione di sistema.

  8. Ferrihydrite flocs, native copper nanocrystals and spontaneous remediation in the Fosso dei Noni stream, Tuscany, Italy

    International Nuclear Information System (INIS)

    Genovese, Alessandro; Mellini, Marcello

    2007-01-01

    The Fosso dei Noni stream drains the abandoned mixed-sulfide mining area of Fenice Capanne in Italy. Water pollution mostly derives from two tributaries, one of which adds Cu and the other Zn. Downstream, water pollution is progressively remediated through the spontaneous precipitation of abundant, deeply-colored flocs. Within 1 km, flocs change from yellow-red to whitish and green, as the pH increases from 4.59 to 7.70 and the Eh decreases from +311 to +165 mV. Flocs are initially amorphous; with a near-neutral pH, their X-ray diffraction properties suggest the presence of two-line ferrihydrite. Transmission electron microscopy reveals major nanotextural modifications in flocs along the entire stream. Upstream, flocs consist of globular particles with a radius of 25-50 nm. Downstream, they change to globular particles with elongated features. Lastly, further downstream, flocs consist of elongated features interconnected by continuous films. Nanochemical data are consistent with Al and Fe hydroxides (largely contaminated by S, Si, Ca, Cu and Zn); the Cu content increases progressively downstream to a maximum of 18 at. %. The increasing Cu content is paralleled by the appearance of isolated Cu nanocrystals adsorbed on floc surfaces. Spontaneous processes in the Fosso dei Noni stream (water neutralization, formation of ferrihydrite-like flocs and crystallization of native Cu) allow the temporary storage of Cu, providing hints on how to optimize remediation processes and Cu recovery

  9. Topicality of the Second Vatican Council Constitution Dei Verbum in Contemporary Biblical Studies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bogdan Zbroja

    2013-09-01

    Full Text Available The article discusses the issue of how strongly contemporary ecclesiological and scholarly approach to the Sacred Scripture is rooted in the Second Vatican Council Constitution Dei Verbum. The Bible originates from the faith of the Church, and, together with Tradition, helps to build this faith. The text consists of three sections. The first one focuses on God, who reveals Himself and His plan of salvation to man. Then, the ways in which God communicates with man through human authors and the long process of writing the inspired sacred books  are mentioned. The last part emphasises how important it is for man to respond to the Word of God, which will enable the salvific dialogue of man with his Father, through His Son in the Holy Spirit. The community of Church faith is a natural environment of research,  devotional reading and encounters with the Word of God, which are the elements of Christian life that the Constitution Dei Verbum (no. 25 encourages to implement.

  10. Conference Held at the Centro Linceo Interdisciplinare, Accademia Nazionale dei Lincei

    CERN Document Server

    1980-01-01

    The idea of organizing a symposium on mathematical models in biology came to some colleagues, members of the Accademia dei Lincei, in order to point out the importance of mathematics not only for supplying instruments for the elaboration and the evaluation of experimental data, but also for discussing the possibility of developing mathematical formulations of biological problems. This appeared particularly appropriate for genetics, where mathematical models have been of historical importance. When the organizing work had started, it became clear to us that the classic studies of Vito Volterra (who was also a Member of the Academy and its President from 1923 to 1926) might be con­ sidered a further reason to have the meeting in Rome at the Accademia dei Lincei; thus the meeting is dedicated to his memory. Biology, in its manifold aspects proved to Se ~ difficult object for an exhaustive approach; thus it became necessary for practical reasons to make a choice of problems. Therefore not all branches of biology...

  11. Comparison of activity concentration of 238U, 232Th and 40K in different Layers of subsurface Structures in Dei-Dei and Kubwa, Abuja, northcentral Nigeria

    International Nuclear Information System (INIS)

    Maxwell, Omeje; Wagiran, Husin; Ibrahim, Noorddin; Lee, Siak Kuan; Sabri, Soheil

    2013-01-01

    The study of activity concentration of 232 Th, 238 U and 40 K of rock samples from site one (S1L1–S1L11, 70 m) and site two (S2L1–S2L9, 60 m) boreholes in Dei-Dei and Kubwa was presented and the first time in the region to be compared. Activity concentrations were analysed using a high resolution co-axial HPGe gamma ray spectrometer system. The activity concentration ranges in site one borehole were from 45±1 to 98±6 Bq kg −1 for 232 Th, from 18±2 to 37±4 Bq kg −1 for 238 U and from 254 ±32 Bq kg −1 to 1195 ±151 Bq kg −1 for 40 K. The activity concentration ranges in site two borehole were from 32±3 to 84±7 Bq kg −1 for 232 Th, from 15±2 to 52±5 Bq kg −1 for 238 U and from 119±15 to 705±94 for 40 K Bq kg −1 . Significantly higher concentration of 232 Th and 238 U occurs in samples collected from S1L7, S1L11 and S2L1 layers. These zones experienced granitic intrusions produced by denudation and tectonism. 40 K in rock samples of S1L4 and S2L4 activity concentrations is close; it could be that biotite granitic intrusion that is inferred as the formation in that layer reflects the same activity of potassium in rock's radioactivity measurement. The area requires further investigation of soil geochemistry and activity concentration of radionuclides in groundwater. - Highlights: • Activity concentration of 238 U, 232 Th and 40 K was noted high. • The two boreholes show significant different concentrations of 238 U, 232 Th and 40 K. • The Th/U ratio was high in both, but distinctly higher in first borehole. • 232 Th was increasing with depth in site one almost 100%. • The radiological monitoring on groundwater is recommended

  12. Directionality of sperm whale sonar clicks and its relation to piston radiation theory

    DEFF Research Database (Denmark)

    Beedholm, K.; Møhl, Bertel

    2006-01-01

    This paper investigates the applicability to sperm whales of the theory of sound radiating from a piston. The theory is applied to a physical model and to a series of sperm whale clicks. Results show that wave forms of off-axis signals can be reproduced by convolving an on-axis signal...... with the spatial impulse response of a piston. The angle of a recorded click can be estimated as the angle producing the spatial impulse response that gives the best match with the observation when convolved with the on-axis wave form. It is concluded that piston theory applies to sperm whale sonar click emission....

  13. Automatic Target Recognition in Synthetic Aperture Sonar Images Based on Geometrical Feature Extraction

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Del Rio Vera

    2009-01-01

    Full Text Available This paper presents a new supervised classification approach for automated target recognition (ATR in SAS images. The recognition procedure starts with a novel segmentation stage based on the Hilbert transform. A number of geometrical features are then extracted and used to classify observed objects against a previously compiled database of target and non-target features. The proposed approach has been tested on a set of 1528 simulated images created by the NURC SIGMAS sonar model, achieving up to 95% classification accuracy.

  14. Recreational-Grade Sidescan Sonar: Transforming a Low-Cost Leisure Gadget into a High Resolution Riverbed Remote Sensing Tool

    Science.gov (United States)

    Hamill, D. D.; Buscombe, D.; Wheaton, J. M.; Wilcock, P. R.

    2016-12-01

    The size and spatial organization of bed material, bed texture, is a fundamental physical attribute of lotic ecosystems. Traditional methods to map bed texture (such as physical samples and underwater video) are limited by low spatial coverage, and poor precision in positioning. Recreational grade sidescan sonar systems now offer the possibility of imaging submerged riverbed sediments at coverages and resolutions sufficient to identify subtle changes in bed texture, in any navigable body of water, with minimal cost, expertise in sonar, or logistical effort, thereby facilitating the democratization of acoustic imaging of benthic environments, to support ecohydrological studies in shallow water, not subject to the rigors of hydrographic standards, nor the preserve of hydroacoustic expertise and proprietary hydrographic industry software. We investigate the possibility of using recreational grade sidescan sonar for sedimentary change detection using a case study of repeat sidescan imaging of mixed sand-gravel-rock riverbeds in a debris-fan dominated canyon river, at a coverage and resolution that meets the objectives of studies of the effects of changing bed substrates on salmonid spawning. A repeat substrate mapping analysis on data collected between 2012 and 2015 on the Colorado River in Glen, Marble, and Grand Canyons will be presented. A detailed method has been developed to interpret and analyze non-survey-grade sidescan sonar data, encoded within an open source software tool developed by the authors. An automated technique to quantify bed texture directly from sidescan sonar imagery is tested against bed sediment observations from underwater video and multibeam sonar. Predictive relationships between known bed sediment observations and bed texture metrics could provide an objective means to quantify bed textures and to relate changes in bed texture to biological components of an aquatic ecosystem, at high temporal frequency, and with minimal logistical effort

  15. Il commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna (secc. XVI - XVIII. Orientamenti e prospettive attuali di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bosco, Michele

    2014-02-01

    Full Text Available Da oltre un ventennio, il tema della guerra da corsa e quello del commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna, ad esso strettamente connesso, sono oggetto di rinnovato interesse da parte della storiografia internazionale. Soprattutto in Italia, Spagna e Francia (ma anche altrove, ricerche sistematiche hanno permesso di ricostruire diversi aspetti della schiavitù nel Mediterraneo di età moderna: modalità della cattura, condizioni di vita dei prigionieri, riscatti, conversioni. Non solo storici, ma anche antropologi, economisti, storici delle religioni e del diritto hanno dato il loro contributo alla ricerca, tradottosi in raccolte di saggi o in volumi monografici; tale abbondante produzione ha innanzitutto mostrato chiaramente come la guerra da corsa e il commercio dei captivi abbiano rappresentato a lungo un elemento cruciale della storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal medioevo all’età moderna, giungendo fino ai primi decenni del secolo XIX. Nelle prossime pagine proveremo a ricostruire, a grandi linee, l’evoluzione del dibattito storiografico sull’argomento, in modo da far emergere le questioni ancora aperte e di individuare nuovi possibili percorsi di indagine, che sfruttino in particolare le serie documentarie ancora scarsamente utilizzate o meritevoli di ulteriori ricerche.

  16. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  17. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  18. “Deus está sonhando você”: Narrativa como Imitatio Dei em Miguel de Unamuno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jaimir Conte

    2010-09-01

    Full Text Available Traduçáo do artigo "'God is dreaming you': Narrative as Imitatio Dei in Miguel de Unamuno," artigo publicado originalmente Janus Head –Interdisciplinary Studies in Continental Philosophy, Literature, and the Arts, Volume 7, Issue 2

  19. Time Frequency Analysis and Spatial Filtering in the Evaluation of Beta ERS After Finger Movement

    Science.gov (United States)

    2001-10-25

    Italy. 5IRCCS Fondazione Santa Lucia , via Ardeatina 306, Roma, Italy Fig. 1 Scheme of the Wavelet Packet decomposition. The gray boxes represent...surface splines. J. Aircraft, 1972, 9: 189-191. [8]Maceri, B., Magnone, S., Bianchi, A., Cerutti, S. Studio della decomposizione wavelet dei segnali

  20. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  1. Strategic solid waste management in cities in Japan; La gestione strategica dei rifiuti solidi nelle citta giapponesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tanaka, M. [Okayama Univ. (Japan). Istituto di scienze naturali e tecnologiche

    2005-09-15

    SWM (Solid Waste Management) systems have always been compatible with the societal need at every point of time. In 1950's it was oriented towards maintaining public health standards mainly to control infectious diseases. While in 1970's energy generation was considered as the vital aspect of the system. In 1990's reduction in waste generation and recycling were officially incorporated in the waste management regulation. By enacting basic law in 2000 A.D.; the society is poised to become a recycling based society in its drive towards sustainable society. The document explain the actual solid waste strategic management, and related issues, in Japan. [Italian] Nel corso della storia la gestione dei rifiuti solidi si e sempre resa compatibile con le esigenze della societa espresse in quel determinato momento. Negli anni '50 la gestione era orientata al mantenimento di determinati standard di salute pubblica, principalmente rivolti al controllo della diffusione di malattie infettive, mentre negli anni '70 la produzione di energia dai rifiuti era considerato l'aspetto prioritario per la corretta risoluzione del problema gestionale dei rifiuti. Negli anni '90 la riduzione della produzione dei rifiuti e il loro riciclaggio sono stati inseriti, come principio, nei documenti per la regolamentazione della gestione dei rifiuti solidi. Con l'approvazione di specifiche normative quadro, a partire dai primi anni del 2000, la societa si avvia ad essere una societa basata sul riciclaggio, nel suo cammino verso la sostenibilita. Nel testo si esaminano i principali aspetti strategici della gestione dei rifiuti solidi, e problematiche annesse, in Giappone.

  2. Ripensare l’integrazione attraverso lo sport: la partecipazione sportiva a livello comunitario dei migranti turchi in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Gasparini

    2013-04-01

    Full Text Available Storicamente, la Francia è una terra d’immigrazione già a partire dal XIX secolo, periodo in cui lo sport moderno si è sviluppato. Progressivamente, i migranti e i loro discendenti si sono mescolati nello “creuset français” anche attraverso il contributo che lo sport ha dato all’integrazione sociale di numerosi sportivi migranti. Lo sport (e più particolarmente il calcio si presenta dunque come un terreno di studio particolarmente interessante sia sull’ambito delle espressioni di identità che sulle nuove forme del “vivere insieme”. L’articolo propone di mettere questi aspetti alla prova dei fatti analizzando la pratica sportiva dei migranti turchi, l’ultima grande onda di migranti in Francia e prima comunità di migranti in Europa. I dati empirici raccolti nell’ambito dei club turchi nella regione d’Alsazia (nord-est della Francia mostrano la presenza, chiara, di un raggruppamento comunitario che pone una serie di domande: tali raggruppamenti esistono poiché costretti o derivano da una scelta fatta in senso militante ? Da questo punto di vista, in che modo lo sport permette la loro coesione e la loro integrazione sociale ? Al di là della sola “identità turca” verrà dimostrato che l’esistenza di un club “turco” nell’ambito della società di accoglienza e la partecipazione sportiva a livello comunitario sono legati a dei fattori sociali e politici. Nel mettere in luce le cause sociali dei raggruppamenti sportivi, l’articolo intende inoltre superare l’opposizione classica tra la socializzazione comunitaria e la socializzazione societaria.

  3. Wall-corner classification using sonar: a new approach based on geometric features.

    Science.gov (United States)

    Martínez, Milagros; Benet, Ginés

    2010-01-01

    Ultrasonic signals coming from rotary sonar sensors in a robot gives us several features about the environment. This enables us to locate and classify the objects in the scenario of the robot. Each object and reflector produces a series of peaks in the amplitude of the signal. The radial and angular position of the sonar sensor gives information about location and their amplitudes offer information about the nature of the surface. Early works showed that the amplitude can be modeled and used to classify objects with very good results at short distances-80% average success in classifying both walls and corners at distances less than 1.5 m. In this paper, a new set of geometric features derived from the amplitude analysis of the echo is presented. These features constitute a set of characteristics that can be used to improve the results of classification at distances from 1.5 m to 4 m. Also, a comparative study on classification algorithms widely used in pattern recognition techniques has been carried out for sensor distances ranging between 0.5 to 4 m, and with incidence angles ranging between 20° to 70°. Experimental results show an enhancement on the success in classification rates when these geometric features are considered.

  4. An Adaptive Cultural Algorithm with Improved Quantum-behaved Particle Swarm Optimization for Sonar Image Detection.

    Science.gov (United States)

    Wang, Xingmei; Hao, Wenqian; Li, Qiming

    2017-12-18

    This paper proposes an adaptive cultural algorithm with improved quantum-behaved particle swarm optimization (ACA-IQPSO) to detect the underwater sonar image. In the population space, to improve searching ability of particles, iterative times and the fitness value of particles are regarded as factors to adaptively adjust the contraction-expansion coefficient of the quantum-behaved particle swarm optimization algorithm (QPSO). The improved quantum-behaved particle swarm optimization algorithm (IQPSO) can make particles adjust their behaviours according to their quality. In the belief space, a new update strategy is adopted to update cultural individuals according to the idea of the update strategy in shuffled frog leaping algorithm (SFLA). Moreover, to enhance the utilization of information in the population space and belief space, accept function and influence function are redesigned in the new communication protocol. The experimental results show that ACA-IQPSO can obtain good clustering centres according to the grey distribution information of underwater sonar images, and accurately complete underwater objects detection. Compared with other algorithms, the proposed ACA-IQPSO has good effectiveness, excellent adaptability, a powerful searching ability and high convergence efficiency. Meanwhile, the experimental results of the benchmark functions can further demonstrate that the proposed ACA-IQPSO has better searching ability, convergence efficiency and stability.

  5. High frequency sonar variability in littoral environments: Irregular particles and bubbles

    Science.gov (United States)

    Richards, Simon D.; Leighton, Timothy G.; White, Paul R.

    2002-11-01

    Littoral environments may be characterized by high concentrations of suspended particles. Such suspensions contribute to attenuation through visco-inertial absorption and scattering and may therefore be partially responsible for the observed variability in high frequency sonar performance in littoral environments. Microbubbles which are prevalent in littoral waters also contribute to volume attenuation through radiation, viscous and thermal damping and cause dispersion. The attenuation due to a polydisperse suspension of particles with depth-dependent concentration has been included in a sonar model. The effects of a depth-dependent, polydisperse population of microbubbles on attenuation, sound speed and volume reverberation are also included. Marine suspensions are characterized by nonspherical particles, often plate-like clay particles. Measurements of absorption in dilute suspensions of nonspherical particles have shown disagreement with predictions of spherical particle models. These measurements have been reanalyzed using three techniques for particle sizing: laser diffraction, gravitational sedimentation, and centrifugal sedimentation, highlighting the difficulty of characterizing polydisperse suspensions of irregular particles. The measurements have been compared with predictions of a model for suspensions of oblate spheroids. Excellent agreement is obtained between this model and the measurements for kaolin particles, without requiring any a priori knowledge of the measurements.

  6. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  7. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  8. Making Sense of Dei Verbum : Moslem Reflections on The Relation Between Scripture and Tradition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Modassir Ali

    2016-04-01

    Full Text Available Like all great religions of the world, Christianity is a religion steeped in revelation. It tries to convince its followers that it was through the process of revelation that God made Himself known both in the Old and New Testaments, climaxing in the saving action of Jesus Christ. Although this is the starting point of Christian revelation, it would surprise many to know that it was only in the last five centuries that Christians started debating the issue and nature of revelation. In the present article, we shall critically examine how Catholic Christians started perceiving the notion of revelation from the Second Vatican Council (1962-1965 as enshrined in the Constitution Dei Verbum of the Council and the issues that keep Catholics engaged with regard to it with particular focus upon the relation between Scripture and Tradition and the ensuing tensions.

  9. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  10. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  11. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Crupi, Vincenza; Galli, Giuliana; La Russa, Mauro Francesco; Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico; Malagodi, Marco; Pezzino, Antonino; Ricca, Michela; Rossi, Barbara; Ruffolo, Silvestro Antonio

    2015-01-01

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view

  12. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crupi, Vincenza, E-mail: vcrupi@unime.it [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Galli, Giuliana [Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Villa dei Quintili, via Appia Nuova 1092, 00197 Roma (Italy); La Russa, Mauro Francesco [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Malagodi, Marco [Dipartimento di Chimica, Università di Pavia, Via Taramelli 12, 27100 Pavia (Italy); Pezzino, Antonino [Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali—Sezione di Scienze della Terra, Università degli Studi di Catania, Corso Italia 57, 95129 Catania (Italy); Ricca, Michela [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Rossi, Barbara [Elettra – Sincrotrone Trieste, Strada Statale 14 km 163.5, Area Science 70 Park, 34149 Trieste (Italy); Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Trento, via Sommarive 14, 38123 Povo, Trento (Italy); Ruffolo, Silvestro Antonio [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); and others

    2015-09-15

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view.

  13. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in ortopedia, in

  14. Cineturismo ed economia dei media: il caso dei film indiani girati in Italia / Cine-tourism and media economy: the case of Indian films shot in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cucco

    2016-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni Novanta l’industria audiovisiva indiana ha intensificato il numero di riprese effettuate all’estero, in particolar modo nei paesi occidentali. Questa migrazione di riprese rappresenta una grande occasione per i paesi ospitanti. L’industria cinematografica indiana, infatti, è la più prolifica al mondo e i suoi film riscuotono un ampio successo nel mercato domestico, con una quota di mercato stimata attorno al 90-95%. Ma il cinema indiano sta raccogliendo consensi anche all’estero, e i suoi spettatori non appartengono più solo alle classi popolari della società indiana, ma anche a quelle più facoltose, e dunque sono potenzialmente in grado di intraprendere viaggi verso i luoghi visti sul grande schermo. In virtù di queste considerazioni, il saggio analizza innanzitutto le ragioni che hanno spinto i produttori indiani a delocalizzare le proprie riprese all’estero, in particolar modo in Italia. Solo alla luce di questa analisi della domanda, infatti, è poi possibile comprendere come i territori possono aver intercettato le necessità dell’industria del cinema (e di riflesso anche i desideri del suo pubblico e divenire potenziali mete turistiche per gli spettatori indiani. Da un punto di vista metodologico, invece, il saggio ambisce a mostrare come gli studi condotti nell’ambito dell’economia dei media possano contribuire all’analisi dei fenomeni cineturistici e all’elaborazione di iniziative di successo in grado di intrecciare sviluppo territoriale e industrie creative.   Since the end of the 1990s Indian producers have been outsourcing an increasing number of film productions to Western countries, and this trend represents an important opportunity for the hosting territories. The Indian film industry is the main film producer in the world, and its movies achieve a wide success in the domestic market (where they hold a market share of about 90-95%. Moreover, from few years Indian films are

  15. On the design and construction of drifting-mine test targets for sonar, radar and electro-optical detection experiments

    NARCIS (Netherlands)

    Dol, H.S.

    2014-01-01

    The timely detection of small hazardous objects at the sea surface, such as drifting mines, is challenging for ship-mounted sensor systems, both for underwater sensor systems like sonar and above-water sensor systems like radar and electro-optics (lidar, infrared/visual cameras). This is due to the

  16. Olympic Coast National Marine Sanctuary - mos122_0702.tif - Side scan sonar mosaic from survey effort 122_0702.

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar imagery of the sea floor (15-35 m water depths) was mosaiced from acoustic data collected in 2007 aboard the R/V Tatoosh. A Klein System 3000...

  17. Analysis of a new unidimensional model and lateral vibrations of 1-3 piezocomposite side scan sonar array

    CSIR Research Space (South Africa)

    Shatalov, MY

    2006-01-01

    Full Text Available . Lamb modes of the 1-3 piezocomposites are investigated in term of the Certon-Patat membrane model by means of direct variational method application. A new design of a 1-3 piezocomposite side scan SONAR array is considered. An implementation of the array...

  18. Passive synthetic aperture sonar techniques in combination with tow ship noise canceling: application to a triplet towed array

    NARCIS (Netherlands)

    Colin, M.E.G.D.; Groen, J.

    2002-01-01

    An important issue in research on passive ASW operations is improvement in signal-to-noise ratio (SNR) and bearing resolution for targets emitting low frequency signals. One of the techniques believed to improve these characteristics is Synthetic Aperture Sonar (SAS). The method is based on the

  19. Severity of Expert-Identified Behavioural Responses of Humpback Whale, Minke Whale, and Northern Bottlenose Whale to Naval Sonar

    NARCIS (Netherlands)

    Sivle, L.D.; Kvadsheim, P.H.; Cure, C.; Isojunno, S.; Wensveen, P.J.; Lam, F.P.A.; Visser, F.; Kleivane, L.; Tyack, P.L.; Harris, C.M.; Miller, P.J.O.

    2015-01-01

    Controlled exposure experiments using 1 to2 kHz sonar signals were conducted with 11 humpback whales (Megaptera novaeangliae), one minke whale (Balaenoptera acutorostrata), and one northern bottlenose whale (Hyperoodon ampullatus) during three field trials from 2011 to 2013. Ship approaches without

  20. Olympic Coast National Marine Sanctuary - mos120_0602b - Side scan sonar mosaic from survey effort 120_0602

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar imagery of the sea floor (70-90 m water depths) was mosaiced from acoustic data collected in 2006 aboard the R/V Tatoosh. A Klein System 3000...

  1. Olympic Coast National Marine Sanctuary - mos120_0602a - Side scan sonar mosaic from survey effort 120_0602

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar imagery of the sea floor (35-55 m water depths) was mosaiced from acoustic data collected in 2006 aboard the R/V Tatoosh. A Klein System 3000...

  2. Dose-response relationships for the onset of avoidance of sonar by free-ranging killer whales

    NARCIS (Netherlands)

    Miller, P.J.O.; Antunes, R.N.; Wensveen, P.J.; Samarra, F.I.P.; Alves, A.C.; Tyack, P.L.; Kvadsheim, P.H.; Kleivane, L.; Lam, F.P.A.; Ainslie, M.A.; Thomas, L.

    2014-01-01

    Eight experimentally controlled exposures to 1−2 kHz or 6−7 kHz sonar signals were conducted with four killer whale groups. The source level and proximity of the source were increased during each exposure in order to reveal response thresholds. Detailed inspection of movements during each exposure

  3. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    Full Text Available Interviste qualitative a genitori immigrati di bambine e bambini con disabilità: 5 interviste a Cesena e 4 interviste a Pescara. Somministrazione questionari ad insegnanti. La maggioranza dei bambini frequenta la scuola primaria e qualcuno la secondaria. Dalle interviste fatte ai genitori, in particolare le madri si hanno una serie di indicazioni sulla storia nella prima infanzia, su come i genitori vivono la disabilità dei propri figli in una condizione particolare che è quella dell'esperienza migratoria. Nella ricostruzione della storia migratoria abbiamo anche la ricostruzione delle storie cliniche dei bambini; alcuni con disabilità congenite (la maggior parte di tipo sensoriale (sordità, cecità , qualcuno con disabilità intellettiva, vi sono anche due casi con disabilità acquisite. la ricerca mette in evidenza quanto lo sguardo e il vissuto dei genitori sia fortemente condizionato da alcuni variabili: cultura di origine, condizioni e motivi dell'esperienza migratoria, evento traumatico che provoca la disabilità, condizioni dell'accoglienza in Italia, storia familiare, aspettative di guarigione dei genitori. Vi è anche una analisi del vissuto delle madri e del loro modo di concepire la relazione con il figlio disabile: vissuto e concezione fortemente condizionati dalla cultura della cura del proprio contesto di origine e dalle condizioni psico-affettive e sociali dell'inserimento della donna. Vi sono madri che arrivano in Italia pensando di curare e 'riparare' il figlio, vi è anche chi si trova in difficoltà nel combinare lo sguardo medico della neuropsichiatria infantile 'occidentale' con lo sguardo della cultura tradizionale del paese di provenienza. Quello che emerge dal lavoro è anche l'importanza del nesso madre-figlia/o disabile nonché la valorizzazione delle forme di maternage veicolate dalle madri migranti; forme che non coincidono sempre con quelle italiane. I casi di accompagnamento positivo sono dovuti all

  4. The upper Tortonian-lower Messinian at Monte dei Corvi (Northern Apennines, Italy) : Completing a Mediterranean reference section for the Tortonian Stage

    NARCIS (Netherlands)

    Hüsing, S. K.; Kuiper, K. F.; Link, W.; Hilgen, Frederik J.; Krijgsman, W.

    2009-01-01

    A high-resolution integrated stratigraphy including biostratigraphy, magnetostratigraphy, tephrostratigraphy and cyclostratigraphy is presented for the upper Tortonian and lower Messinian (Upper Miocene) at Monte dei Corvi. Numerical age control comes from a combination of magnetobiostratigrapic

  5. Algorithms and data structures for automated change detection and classification of sidescan sonar imagery

    Science.gov (United States)

    Gendron, Marlin Lee

    During Mine Warfare (MIW) operations, MIW analysts perform change detection by visually comparing historical sidescan sonar imagery (SSI) collected by a sidescan sonar with recently collected SSI in an attempt to identify objects (which might be explosive mines) placed at sea since the last time the area was surveyed. This dissertation presents a data structure and three algorithms, developed by the author, that are part of an automated change detection and classification (ACDC) system. MIW analysts at the Naval Oceanographic Office, to reduce the amount of time to perform change detection, are currently using ACDC. The dissertation introductory chapter gives background information on change detection, ACDC, and describes how SSI is produced from raw sonar data. Chapter 2 presents the author's Geospatial Bitmap (GB) data structure, which is capable of storing information geographically and is utilized by the three algorithms. This chapter shows that a GB data structure used in a polygon-smoothing algorithm ran between 1.3--48.4x faster than a sparse matrix data structure. Chapter 3 describes the GB clustering algorithm, which is the author's repeatable, order-independent method for clustering. Results from tests performed in this chapter show that the time to cluster a set of points is not affected by the distribution or the order of the points. In Chapter 4, the author presents his real-time computer-aided detection (CAD) algorithm that automatically detects mine-like objects on the seafloor in SSI. The author ran his GB-based CAD algorithm on real SSI data, and results of these tests indicate that his real-time CAD algorithm performs comparably to or better than other non-real-time CAD algorithms. The author presents his computer-aided search (CAS) algorithm in Chapter 5. CAS helps MIW analysts locate mine-like features that are geospatially close to previously detected features. A comparison between the CAS and a great circle distance algorithm shows that the

  6. Using data crawlers and semantic Web to build financial XBRL data generators: the SONAR extension approach.

    Science.gov (United States)

    Rodríguez-García, Miguel Ángel; Rodríguez-González, Alejandro; Colomo-Palacios, Ricardo; Valencia-García, Rafael; Gómez-Berbís, Juan Miguel; García-Sánchez, Francisco

    2014-01-01

    Precise, reliable and real-time financial information is critical for added-value financial services after the economic turmoil from which markets are still struggling to recover. Since the Web has become the most significant data source, intelligent crawlers based on Semantic Technologies have become trailblazers in the search of knowledge combining natural language processing and ontology engineering techniques. In this paper, we present the SONAR extension approach, which will leverage the potential of knowledge representation by extracting, managing, and turning scarce and disperse financial information into well-classified, structured, and widely used XBRL format-oriented knowledge, strongly supported by a proof-of-concept implementation and a thorough evaluation of the benefits of the approach.

  7. Echolocating bats emit a highly directional sonar sound beam in the field

    DEFF Research Database (Denmark)

    Surlykke, Annemarie; Boel Pedersen, Simon; Jakobsen, Lasse

    2009-01-01

    Bats use echolocation or biosonar to navigate and find prey at night. They emit short ultrasonic calls and listen for reflected echoes. The beam width of the calls is central to the function of the sonar, but directionality of echolocation calls has never been measured from bats flying in the wild....... We used a microphone array to record sounds and determine horizontal directionality for echolocation calls of the trawling Daubenton's bat, Myotis daubentonii, flying over a pond in its natural habitat. Myotis daubentonii emitted highly directional calls in the field. Directionality increased...... and directionality can be explained by the simple piston model. The model also suggests that the increase in the emitted intensity in the field is caused by the increased directionality, focusing sound energy in the forward direction. The bat may increase directionality by opening the mouth wider to emit a louder...

  8. Monitoring the US ATLAS Network Infrastructure with perfSONAR-PS

    CERN Document Server

    McKee, S; The ATLAS collaboration; Laurens, P; Severini, H; Wlodek, T; Wolff, S; Zurawski, J

    2012-01-01

    Global scientific collaborations, such as ATLAS, continue to push the network requirements envelope. Data movement in this collaboration is routinely including the regular exchange of petabytes of datasets between the collection and analysis facilities in the coming years. These requirements place a high emphasis on networks functioning at peak efficiency and availability; the lack thereof could mean critical delays in the overall scientific progress of distributed data-intensive experiments like ATLAS. Network operations staff routinely must deal with problems deep in the infrastructure; this may be as benign as replacing a failing piece of equipment, or as complex as dealing with a multidomain path that is experiencing data loss. In either case, it is crucial that effective monitoring and performance analysis tools are available to ease the burden of management. We will report on our experiences deploying and using the perfSONAR-PS Performance Toolkit[8] at ATLAS sites in the United States. This software cr...

  9. Seafloor identification in sonar imagery via simulations of Helmholtz equations and discrete optimization

    Science.gov (United States)

    Engquist, Björn; Frederick, Christina; Huynh, Quyen; Zhou, Haomin

    2017-06-01

    We present a multiscale approach for identifying features in ocean beds by solving inverse problems in high frequency seafloor acoustics. The setting is based on Sound Navigation And Ranging (SONAR) imaging used in scientific, commercial, and military applications. The forward model incorporates multiscale simulations, by coupling Helmholtz equations and geometrical optics for a wide range of spatial scales in the seafloor geometry. This allows for detailed recovery of seafloor parameters including material type. Simulated backscattered data is generated using numerical microlocal analysis techniques. In order to lower the computational cost of the large-scale simulations in the inversion process, we take advantage of a pre-computed library of representative acoustic responses from various seafloor parameterizations.

  10. Seafloor Characterisation of the Gakkel Ridge using Multibeam Sonar, Backscatter and Sidescan Data

    Science.gov (United States)

    Hatzky, J.; Schenke, H. W.

    2003-04-01

    The Gakkel Ridge in the Arctic Ocean was the object of the Arctic Mid-Ocean Ridge Expedition (AMORE) which was carried out by the research icebreakers R/V "Polarstern" (Germany) and USCGC "Healy" (USA) in the boreal summer 2001. This largely unexplored mid-ocean ridge (MOR) is of particular scientific interest due to its volcanic activity and tectonic structure. With spreading rates of 13mm/a in the western and 6 mm/a in the eastern part Gakkel Ridge is the slowest spreading MOR on earth (Michael et al., 2001). The surveyed area which is situated between 82°N / 8°W and 87°N / 75°E has a length of 8890 km and a varying width from 18 to 46 km. The range of measured depths reaches from 566 m on the top of a huge seamount to 5673 m in the central rift valley. Prominent underwater features of remarkable morphologic diversity (e.g. small volcanoes embedded in massive ridge flanks) were discovered in this region. One of the most important goals of the expedition was the compilation of a high resolution grid which serves as basis for a three dimensional digital terrain model (DTM), the derivation of contour lines and the production of bathymetric maps. Accordingly, two hull-mounted multibeam sonars were used for the depth data acquisition: the "Hydrosweep DS-2" system onboard "Polarstern" and the "Seabeam 2112" system onboard "Healy". In order to calculate a combined grid out of two independent data sets different technical specifications of both sonar systems (e.g. frequency, opening angle, number of beams, accuracy) had to be taken into account. Dense sea ice cover made the sonar measurements difficult. Thick floes caused hydroacoustic disturbances that heavily debased the data quality. Outliers and blunders of depths and navigation data had to be corrected in a drawn-out post-processing by appropriate software tools. Both echo sounding systems recorded backscatter information and sidescan data during the entire cruise. Onboard "Polarstern" the sub-bottom profiling

  11. Using Data Crawlers and Semantic Web to Build Financial XBRL Data Generators: The SONAR Extension Approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Ángel Rodríguez-García

    2014-01-01

    Full Text Available Precise, reliable and real-time financial information is critical for added-value financial services after the economic turmoil from which markets are still struggling to recover. Since the Web has become the most significant data source, intelligent crawlers based on Semantic Technologies have become trailblazers in the search of knowledge combining natural language processing and ontology engineering techniques. In this paper, we present the SONAR extension approach, which will leverage the potential of knowledge representation by extracting, managing, and turning scarce and disperse financial information into well-classified, structured, and widely used XBRL format-oriented knowledge, strongly supported by a proof-of-concept implementation and a thorough evaluation of the benefits of the approach.

  12. Side-Scan Sonar Image Mosaic Using Couple Feature Points with Constraint of Track Line Positions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jianhu Zhao

    2018-06-01

    Full Text Available To obtain large-scale seabed surface image, this paper proposes a side-scan sonar (SSS image mosaic method using couple feature points (CFPs with constraint of track line positions. The SSS geocoded images are firstly used to form a coarsely mosaicked one and the overlapping areas between adjacent strip images can be determined based on geographic information. Inside the overlapping areas, the feature point (FP detection and registration operation are adopted for both strips. According to the detected CFPs and track line positions, an adjustment model is established to accommodate complex local distortions as well as ensure the global stability. This proposed method effectively solves the problem of target ghosting or dislocation and no accumulated errors arise in the mosaicking process. Experimental results show that the finally mosaicked image correctly reflects the object distribution, which is meaningful for understanding and interpreting seabed topography.

  13. New sidescan sonar and gravity evidence that the Nova-Canton Trough is a fracture zone

    Science.gov (United States)

    Joseph, Devorah; Taylor, Brian; Shor, Alexander N.

    1992-05-01

    A 1990 sidescan sonar survey in the eastern region of the Nova-Canton Trough mapped 138°-striking abyssal-hill fabric trending into 70°-striking trough structures. The location and angle of intersection of the abyssal hills with the eastern Nova-Canton Trough effectively disprove a spreading-center origin of this feature. Free-air gravity anomalies derived from satellite altimetry data show continuity, across the Line Islands, of the Nova-Canton Trough with the Clipperton Fracture Zone. The Canton-Clipperton trend is copolar, about a pole at 30°S, 152°W, with other coeval Pacific-Farallon fracture-zone segments, from the Pau to Marquesas fracture zones. This copolarity leads us to postulate a Pacific-Farallon spreading pattern for the magnetic quiet zone region north and east of the Manihiki Plateau, with the Nova-Canton Trough originating as a transform fault in this system.

  14. Using Data Crawlers and Semantic Web to Build Financial XBRL Data Generators: The SONAR Extension Approach

    Science.gov (United States)

    Rodríguez-García, Miguel Ángel; Rodríguez-González, Alejandro; Valencia-García, Rafael; Gómez-Berbís, Juan Miguel

    2014-01-01

    Precise, reliable and real-time financial information is critical for added-value financial services after the economic turmoil from which markets are still struggling to recover. Since the Web has become the most significant data source, intelligent crawlers based on Semantic Technologies have become trailblazers in the search of knowledge combining natural language processing and ontology engineering techniques. In this paper, we present the SONAR extension approach, which will leverage the potential of knowledge representation by extracting, managing, and turning scarce and disperse financial information into well-classified, structured, and widely used XBRL format-oriented knowledge, strongly supported by a proof-of-concept implementation and a thorough evaluation of the benefits of the approach. PMID:24587726

  15. Il problem solving aritmetico: analisi dei processi cognitivi e metacognitivi e illustrazione del software "Risolvere problemi aritmetici"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella D'Amico

    2010-01-01

    Full Text Available Il presente contributo esamina la letteratura relativa al problem solving matematico ed illustra uno strumento multimediale per la soluzione dei problemi aritmetici in bambini del secondo ciclo della scuola primaria e in bambini che presentano difficoltà in tale area. Il software presenta sia un modulo test, in cui vengono presentati problemi aritmetici di livello di difficoltà crescente, che un modulo di training. Il training è stato elaborato in base alle più recenti ricerche nell’area del problem solving matematico e prevede attività sulla comprensione, rappresentazione, categorizzazione e pianificazione del problema. Il training prevede inoltre particolari attività che stimolano l’uso della memoria di lavoro nella soluzione dei problemi. Il training si presenta come metacognitivamente orientato, in quanto i personaggi guida dell’ambientazione si configurano come compagni di studio che stimolano la riflessione metacognitiva rispetto alle attività affrontate.

  16. La nuova qualificazione dei docenti di religione: note a margine del D.P.R. n. 175 del 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Attollino

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione negli atti del Convegno nazionale ADEC "Insegnamenti e insegnanti di religione nella scuola pubblica italiana" (Catanzaro, 25-27 ottobre 2012. SOMMARIO: 1. Il piano dei diritti: incompiute acquisizioni giurisprudenziali - 2. La qualificazione professionale dei docenti alla luce del D.P.R. n. 175 del 20 agosto 2012 - 3. Verso l’accentuazione del carattere culturale dell’I.R.C. - 4. L’ermeneutica del pluralismo sociale: un’offerta formativa aperta. ABSTRACT This essay regards the new professional status of teacher's religion in public school, in the light of juridical discipline approved in 2012. It analyses the rules as well as the abundant case-law in this field, underling the trend that considers the cultural value of catholicism teaching in public school in respect to the context of religious and social pluralism.

  17. Experiences from using Autonomous Underwater Vehicles and Synthetic Aperture Sonar for Sediment and Habitat Mapping

    Science.gov (United States)

    Thorsnes, T.; Bjarnadóttir, L. R.

    2017-12-01

    Emerging platforms and tools like autonomous underwater vehicles and synthetic aperture sonars provide interesting opportunities for making seabed mapping more efficient and precise. Sediment grain-size maps are an important product in their own right and a key input for habitat and biotope maps. National and regional mapping programmes are tasked with mapping large areas, and survey efficiency, data quality, and resulting map confidence are important considerations when selecting the mapping strategy. Since 2005, c. 175,000 square kilometres of the Norwegian continental shelf and continental slope has been mapped with respect to sediments, habitats and biodiversity, and pollution under the MAREANO programme (www.mareano.no). At present the sediment mapping is based on a combination of ship-borne multibeam bathymetry and backscatter, visual documentation using a towed video platform, and grab sampling. We have now tested a new approach, using an Autonomous Underwater Vehicle (AUV) as the survey platform for the collection of acoustic data (Synthetic Aperture Sonar (SAS), EM2040 bathymetry and backscatter) and visual data (still images using a TFish colour photo system). This pilot project was conducted together the Norwegian Hydrographic Service, the Institute of Marine Research (biology observations) and the Norwegian Defence Research Establishment (operation of ship and AUV). The test site reported here is the Vesterdjupet area, offshore Lofoten, northern Norway. The water depth is between 170 and 300 metres, with sediments ranging from gravel, cobbles and boulders to sandy mud. A cold-water coral reef, associated with bioclastic sediments was also present in the study area. The presentation will give an overview of the main findings and experiences gained from this pilot project with a focus on geological mapping and will also discuss the relevance of AUV-based mapping to large-area mapping programmes like MAREANO.

  18. Side-scan sonar techniques for the characterization of physical properties of artificial benthic habitats

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wen-Miin Tian

    2011-01-01

    Full Text Available Side-scan sonar observations conducted at Mito artificial habitat site in the southwest coast off Taiwan, documented the locations of both concrete cubic blocks (more than 10,000 units and scrapped steel boats (39 units deployed previously. Based on their geographic locations, the concrete cubic artificial reefs could be grouped into 14 reef sets. About 30% of the reefs were deployed out of the promulgated site area. For the purpose of artificial habitat site identification and fishery resources management, a database structure was designed to accommodate types and positions of reefs, information of reef sets, bathymetric contours, textures of bottom sediments and geomorphological characteristics. The effectiveness of Mito artificial habitat site was evaluated to be positive after the deployment of both concrete block reefs and steel boat reefs.Observações com sonar de varredura lateral ao largo de Mito na costa sudoeste de Taiwan, revelou a localização de mais de 10.000 blocos de concreto e 39 embarcações de ferro assentados previamente como recifes artificiais. Com base nas imagens obtidas, os cubos de concreto formam 14 grupos separados. Cerca de 30% das unidades de concreto foram assentadas fora das áreas previstas. Para a identificacão correta dos recifes artificiais e manejo adequado dos recursos pesqueiros, foi organizada uma base de dados com informações sobre forma, materiais e posição, e arranjo espacial das unidades recifais, bem como dados de batimetria, natureza do sedimento do fundo e geomorfologia. A eficiência dos recifes artificiais de Mito foi avaliada positivamente após o assentamento tanto das unidades de concreto quanto das embarcações de ferro.

  19. Monitoring the US ATLAS Network Infrastructure with perfSONAR-PS

    International Nuclear Information System (INIS)

    McKee, Shawn; Lake, Andrew; Laurens, Philippe; Severini, Horst; Wlodek, Tomasz; Wolff, Stephen; Zurawski, Jason

    2012-01-01

    Global scientific collaborations, such as ATLAS, continue to push the network requirements envelope. Data movement in this collaboration is routinely including the regular exchange of petabytes of datasets between the collection and analysis facilities in the coming years. These requirements place a high emphasis on networks functioning at peak efficiency and availability; the lack thereof could mean critical delays in the overall scientific progress of distributed data-intensive experiments like ATLAS. Network operations staff routinely must deal with problems deep in the infrastructure; this may be as benign as replacing a failing piece of equipment, or as complex as dealing with a multi-domain path that is experiencing data loss. In either case, it is crucial that effective monitoring and performance analysis tools are available to ease the burden of management. We will report on our experiences deploying and using the perfSONAR-PS Performance Toolkit at ATLAS sites in the United States. This software creates a dedicated monitoring server, capable of collecting and performing a wide range of passive and active network measurements. Each independent instance is managed locally, but able to federate on a global scale; enabling a full view of the network infrastructure that spans domain boundaries. This information, available through web service interfaces, can easily be retrieved to create customized applications. The US ATLAS collaboration has developed a centralized “dashboard” offering network administrators, users, and decision makers the ability to see the performance of the network at a glance. The dashboard framework includes the ability to notify users (alarm) when problems are found, thus allowing rapid response to potential problems and making perfSONAR-PS crucial to the operation of our distributed computing infrastructure.

  20. Protesta dei ricercatori contro gli editori: politiche di prezzo insostenibili per la ricerca. Nel mirino Elsevier e Springer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Ricopio, per chi non segue il nostro servizio Twitter, la notizia uscita ieri su Ciber Newsletter, su PLEIADI e altrove.  I mostruosi margini di profitto delle multinazionali dell’editoria scientifica sono riportati qui. Aggiornamento 2/2/2012:  la risposta di Springer è visibile qui; quella di Elsevier qui.  Qui c’è un’analisi dei loro argomenti. Aggiornamento 3/2/2012:  l’Economist si [...

  1. Ecce Agnus Dei, qui tollit peccata mundi. Sobre los símbolos de Jesucristo en la Edad Media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres Jiménez, Raquel

    2013-06-01

    Full Text Available The article deals with the symbolic meanings of Agnus Dei in the Middle Ages, its uses, reception and evolution, from the perspective of both religious and cultural history. It makes use of the analysis of the Church Fathers’ texts, Christian medieval literature, theological discourse, biblical exegesis in the medieval context, iconography, objects from churches, as well as the analysis of liturgy and mysticism. The text gives priority to an integral view of the symbol, which, beyond moral analogies, is able to explain the whole history of salvation: Agnus Dei evokes how the salvific facts of the past become present in the Eucharist and extend triumphantly into the future.El artículo trata de los significados simbólicos del Agnus Dei en la Edad Media, sus usos, recepciones y evolución, desde la perspectiva de la historia religiosa y de la historia cultural. Se sirve del análisis de textos de los Padres de la Iglesia, literatura cristiana medieval, discursos teológicos, exégesis bíblica en el contexto medieval, iconografía, objetos de iglesias, liturgia, mística. Se privilegia la visión integral de este símbolo, que, más allá de analogías morales, tiene capacidad para explicar toda la historia de la salvación: el Agnus Dei evoca cómo los hechos salvíficos del pasado se hacen presentes en la eucaristía y se proyectan triunfalmente hacia el futuro.

  2. [Voluntary mediation in healthcare disputes: the experience of the "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" in Milan (Italy)].

    Science.gov (United States)

    Tereanu, Carmen; Bettega, Silvia; Regalia, Enrico; Mazza, Roberto; Greco, Margherita; Lozza, Laura; Saita, Luigi; Borreani, Claudia; Quattrocolo, Alberto

    2014-01-01

    The "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" ( National Tumour Institute) in Milan (Italy) offers mediation services aimed at restoring communication between patients and healthcare professionals, when their relationship has been altered by a conflict during the diagnosis or treatment process. A method derived from transformative mediation is used. The purpose of mediation is not to examine clinical aspects, nor to identify who is right and who is wrong. Individual sessions are often sufficient to reduce litigation.

  3. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  4. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    OpenAIRE

    G. Nicotera; A. Di Stasio; F. Angelillo

    2003-01-01

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorati...

  5. IDENTIFIKASI PROFIL DASAR LAUT MENGGUNAKAN INSTRUMEN SIDE SCAN SONAR DENGAN METODE BEAM PATTERN DISCRETE-EQUI-SPACED UNSHADED LINE ARRAY

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Zainuddin Lubis

    2017-05-01

    Full Text Available Laut Punggur merupakan laut yang terletak di Batam, Kepulauan Riau yang mempunyai beragam habitat objek,dan bentuk struktur bawah laut yang memiliki dinamika laut yang sangat tinggi. Side scan sonar (SSS merupakan instrumen pengembangan sistem sonar yang mampu menunjukkan dalam gambar dua dimensional permukaan dasar laut dengan kondisi kontur, topografi, dan target secara bersamaan. Metode Beam Pattern Discrete-Equi-Spaced Unshaded Line Array digunakan untuk menghitung beam pattern dua dimensi yang tergantung pada sudut dari gelombang suara yang masuk dari sumbu array yang diterima tergantung pada sudut di mana sinar suara pada array. Penelitian ini dilakukan pada Desember 2016 di laut Punggur,Batam, Kepulauan Riau-Indonesia, dengan koordinat 104 ° 08,7102 E dan 1° 03,2448 N sampai 1 ° 03.3977 N dan 104 ° 08,8133 E, menggunakan instrumen Side Scan Sonar C-Max CM2 Tow fish dengan frekuensi 325 kHz. Hasil yang diperoleh dari perekaman terdapat 7 target, dan Beam pattern dari metode Beam Discrete-Equi-Spaced Unshaded Line Array target 4 memiliki nilai tertinggi pada directivity Pattern yaitu 21.08 dB. Hasil model beam pattern ini memiliki nilai pusat pada incidence angle (o terhadap Directivity pattern (dB tidak berada di nilai 0 ataupun pada pusat beam pattern yang dihasilkan pada target 6 dengan nilai incident angle -1.5 o dan 1.5o mengalami penurunan hingga -40 dB. Karakteristik sedimen dasar perairan di laut punggur ditemukan lebih banyak pasir. Hasil metode Beam Discrete-Equi-Spaced Unshaded Line Array ditemukan bangkai kapal tenggelam.Kata Kunci: Side Scan Sonar, Beam Pattern Discrete-Equi-Spaced Unshaded Line Array, Incidence angle, Directivity pattern IDENTIFICATION OF SEABED PROFILE USING SIDE SCAN SONAR INSTRUMENT WITH PATTERN DISCRETE-EQUI-SPACED UNSHADED LINE ARRAY METHODRiau Islands is an island that has a variety of habitat objects, and forms of submarine structures that have a very high ocean dynamics, Punggur Sea is the sea

  6. Climatic change impacts on italian agricultural ecosystems; Impatto dei cambiamenti climatici negli agroecosistemi italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maracchi, G.; Crisci, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, International Air Transport Association, Florence (Italy)

    2001-06-01

    In the last decade it was found specific climatological trends due to increasing available energy in climatic system in Mediterranean area. Such trends mainly concern the modification in extreme events frequency about rainfall distribution and intensity. In late summer and at the beginning of the autumn it was a significant positive trend in Sea Surface Temperature that leads to more severe rainfall events. During winter time it was a decrease of rainfall and an increase of dry periods. Increasing cloudiness in springtime leads a decrease in the number of frost days. In late springtime it was again a growth of heavy rainfall. All together these phenomena modify the phenology of the cultivated plants lead to an increment of winter and summer forest's fire and to the modification of forest productivity mainly due to a winter drought. [Italian] Nell'ultima decade a causa dell'incremento di energia disponibile nel sistema climatico mondiale sono stati misurati trend climatologici specifici per l'area mediterranea. Tali trend consistono prevalentemente in una crescita degli eventi estremi legati alle precipitazioni in termini di intensita' e distribuzione e alle temperature in termini di distribuzione. Alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno si assiste ad un aumento della temperatura del mare (anomalia termica positiva) che da' luogo ad un incremento degli eventi di precipitazione con un quantitativo cumulato superiore a 60 mm causa, questi ultimi, di frequenti fenomeni alluvionali. Durante l'inverno si assiste invece ad una diminuzione delle precipitazioni con un aumento dei periodi asciutti. In primavera aumenta la nuvolosita' con una parallela diminuzione dei giorni con temperatura minima giornaliera inferiore a 0{sup 0}C. Infine nella tarda primavera si assite ad un anticipo delle fasi di sviluppo delle colture, ad un incremento degli incendi boschivi estivi ed invernali, ad una modifica della tipologia

  7. High-Resolution Multibeam Sonar Survey and Interactive 3-D Exploration of the D-Day Wrecks off Normandy

    Science.gov (United States)

    Mayer, L. A.; Calder, B.; Schmidt, J. S.

    2003-12-01

    Historically, archaeological investigations use sidescan sonar and marine magnetometers as initial search tools. Targets are then examined through direct observation by divers, video, or photographs. Magnetometers can demonstrate the presence, absence, and relative susceptibility of ferrous objects but provide little indication of the nature of the target. Sidescan sonar can present a clear image of the overall nature of a target and its surrounding environment, but the sidescan image is often distorted and contains little information about the true 3-D shape of the object. Optical techniques allow precise identification of objects but suffer from very limited range, even in the best of situations. Modern high-resolution multibeam sonar offers an opportunity to cover a relatively large area from a safe distance above the target, while resolving the true three-dimensional (3-D) shape of the object with centimeter-level resolution. The combination of 3-D mapping and interactive 3-D visualization techniques provides a powerful new means to explore underwater artifacts. A clear demonstration of the applicability of high-resolution multibeam sonar to wreck and artifact investigations occurred when the Naval Historical Center (NHC), the Center for Coastal and Ocean Mapping (CCOM) at the University of New Hampshire, and Reson Inc., collaborated to explore the state of preservation and impact on the surrounding environment of a series of wrecks located off the coast of Normandy, France, adjacent to the American landing sectors The survey augmented previously collected magnetometer and high-resolution sidescan sonar data using a Reson 8125 high-resolution focused multibeam sonar with 240, 0.5° (at nadir) beams distributed over a 120° swath. The team investigated 21 areas in water depths ranging from about three -to 30 meters (m); some areas contained individual targets such as landing craft, barges, a destroyer, troop carrier, etc., while others contained multiple smaller

  8. Sperm whales reduce foraging effort during exposure to 1-2 kHz sonar and killer whale sounds.

    Science.gov (United States)

    Isojunno, Saana; Cure, Charlotte; Kvadsheim, Petter Helgevold; Lam, Frans-Peter Alexander; Tyack, Peter Lloyd; Wensveen, Paul Jacobus; Miller, Patrick James O'Malley

    2016-01-01

    The time and energetic costs of behavioral responses to incidental and experimental sonar exposures, as well as control stimuli, were quantified using hidden state analysis of time series of acoustic and movement data recorded by tags (DTAG) attached to 12 sperm whales (Physeter macrocephalus) using suction cups. Behavioral state transition modeling showed that tagged whales switched to a non-foraging, non-resting state during both experimental transmissions of low-frequency active sonar from an approaching vessel (LFAS; 1-2 kHz, source level 214 dB re 1 µPa m, four tag records) and playbacks of potential predator (killer whale, Orcinus orca) sounds broadcast at naturally occurring sound levels as a positive control from a drifting boat (five tag records). Time spent in foraging states and the probability of prey capture attempts were reduced during these two types of exposures with little change in overall locomotion activity, suggesting an effect on energy intake with no immediate compensation. Whales switched to the active non-foraging state over received sound pressure levels of 131-165 dB re 1 µPa during LFAS exposure. In contrast, no changes in foraging behavior were detected in response to experimental negative controls (no-sonar ship approach or noise control playback) or to experimental medium-frequency active sonar exposures (MFAS; 6-7 kHz, source level 199 re 1 µPa m, received sound pressure level [SPL] = 73-158 dB re 1 µPa). Similarly, there was no reduction in foraging effort for three whales exposed to incidental, unidentified 4.7-5.1 kHz sonar signals received at lower levels (SPL = 89-133 dB re 1 µPa). These results demonstrate that similar to predation risk, exposure to sonar can affect functional behaviors, and indicate that increased perception of risk with higher source level or lower frequency may modulate how sperm whales respond to anthropogenic sound.

  9. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  10. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  11. Evaluation of the structural health status of the covering of Villa dei Misteri in Pompeii

    International Nuclear Information System (INIS)

    Carpani, B.

    2015-01-01

    'Villa dei Misteri' is one of the most visited monuments of the archaeological area of Pompeii. It is sited just outside the ancient city and takes its name from the superb frescoes cycle depicting ritual mysteries. The ancient masonry structures, dating from the 2. century B.C. to the Vesuvian eruption, are protected from weathering by modern roofs built in various materials (reinforced concrete, timber, steel). After the collapse, in the fall of 2012, of a decayed timber beam, the Suprintendence decided to carry out, in collaboration with ENEA, a detailed survey of all the covering structures to evaluate its health status and to assess the safety condition of the monument. This paper illustrates the research methodology developed, which is based on a multidisciplinary approach including historical research, geometrical and structural surveys, damage assessment based on both in situ and laboratory diagnostic test, UAV (Unmanned Aerial Vehicles) remote sensing to inspect area and coverings not easy to reach in safe, and, as basis for seismic safety assessment, ambient vibration measurement to characterize the dynamic response of the soil and of the most relevant structural components of the 'Villa'. The preliminary results of the first stage of the diagnostic campaign are also presented.

  12. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  13. Interrogarsi sull’umano. Questione antropologica e scommessa su una possibile ritessitura dei saperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Grandi

    2013-12-01

    Full Text Available Questioning What Human is. The Anthropological Question and a Proposal for a New Fabric of Understanding - The essay reviews the first four issues of the Yearbook of Philosophical Studies "Anthropologica" – La differenza umana. Riduzionismo e antiumanesimo (2009, La struttura dei legami (2010, La vita in questione. Potenziamento o compimento dell'essere umano? (2011, Chi dice io? Riflessioni sull’identità personale (2012 – and introduces the research program developed by the interdisciplinary group of study promoted by the Jacques Maritain Study Centre. According to the perspective of Classical and Christian Thought, and to contemporary developments in the personalist tradition, the authors deal with many issues of the current debate on the human being and human condition. The main place in the discussion is occupied by the critical deal with different forms of anti-humanism, that directly or indirectly arise in the areas of Life Sciences, especially where there are new possibilities of intervention on human nature, opened by technological development. Investigations, always punctual and documented, analyze issues in a clear way, reporting limits, but also resources and stimulating suggestions coming from the perspectives examined.

  14. 3D Imaging with a Sonar Sensor and an Automated 3-Axes Frame for Selective Spraying in Controlled Conditions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Reiser

    2017-02-01

    Full Text Available Autonomous selective spraying could be a way for agriculture to reduce production costs, save resources, protect the environment and help to fulfill specific pesticide regulations. The objective of this paper was to investigate the use of a low-cost sonar sensor for autonomous selective spraying of single plants. For this, a belt driven autonomous robot was used with an attached 3-axes frame with three degrees of freedom. In the tool center point (TCP of the 3-axes frame, a sonar sensor and a spray valve were attached to create a point cloud representation of the surface, detect plants in the area and perform selective spraying. The autonomous robot was tested on replicates of artificial crop plants. The location of each plant was identified out of the acquired point cloud with the help of Euclidian clustering. The gained plant positions were spatially transformed from the coordinates of the sonar sensor to the valve location to determine the exact irrigation points. The results showed that the robot was able to automatically detect the position of each plant with an accuracy of 2.7 cm and could spray on these selected points. This selective spraying reduced the used liquid by 72%, when comparing it to a conventional spraying method in the same conditions.

  15. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  16. Il riutilizzo dei nuraghi tra Marmilla e Sarcidano in epoca romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Trudu

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: Il riutilizzo dei nuraghi in epoca romana appare un fenomeno numericamente rilevante e caratteristico delle dinamiche di occupazione delle aree rurali della Sardegna, che risulta ancora di difficile inquadramento. Sono attestate, infatti, diverse finalità di riutilizzo ma non è stato finora possibile tracciare un quadro ipotetico delle modalità e delle finalità complessive di tale riuso, che viene tradizionalmente legato a una continuità di frequentazione di comunità locali e a un processo di acculturazione e romanizzazione più o meno profonda degli etnici indigeni. Nel presente contributo si presentano i dati relativi alle attestazioni di riutilizzo in un’area compresa tra Marmilla e Sarcidano, particolarmente importante per la sua collocazione geografica e strategica, nella quale si evidenzia un interessante quadro diacronico delle dinamiche di riutilizzo e della loro matrice culturale. Abstract: Reuse of nuraghi in Roman age appears as a numerically significant phenomenon and  a characteristic of settlement dynamics in Sardinian rural areas, but  still difficult to classify. Different purposes of reuse are known but has not yet been possible to draw a picture of the mode of operation and of the objectives of such re-use, which is traditionally linked to a continuity of  use related to local communities and to a process of acculturation and Romanization of indigenous ethnic groups. In this paper we present the reuse exemples of an area between Marmilla and Sarcidano, particularly important for its geographical and strategic position, in which is possible to highlight an interesting diachronic picture of reuse dynamics and of the cultural matrix of the phenomenon.

  17. «PALPITANTE, RIDENTE, NOSTALGICA, APPASSIONATA»: LA LINGUA DEI DIARI DI ANTONIA POZZI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergio

    2013-01-01

    Full Text Available L’articolo prende in considerazione i diari della poetessa e fotografa Antonia Pozzi, nata nel 1912 e morta suicida nel 1938. Essi si presentano come particolarmente eterogenei, certo per la tipica “cavità” della forma diaristica, ma anche in ragione delle tre distinte tranches in cui vengono stesi: il Quaderno dal ’25 al ’27; le Note di viaggio nel 1933; il Diario intimo vero e proprio fra il ’35 e l’anno della morte. L’analisi si concentra sulle diverse fisionomie linguistiche dei diari e sulla funzione che Antonia Pozzi affida loro, funzione che è sia esistenziale che poetica. Nel Diario intimo, in particolare, la scrittura infatti si configura da un lato come pharmacon, pur elevandosi volentieri dalle contingenze a questioni filosofiche e letterarie, dall’altro come luogo in cui fissare immagini, riflessioni e impressioni in vista di una futura rielaborazione poetica, come dimostrano precise rispondenze fra gli uni e l’altra.  “Throbbing, laughing, nostalgic, passionate”language in the diaries of Antonia Pozzi The article studies the diaries of the poet and photographer Antonia Pozzi, born in 1912 and who committed suicide in 1938. They seem very heterogeneous due to their typical “cavity” form, but also because of their division into three separate sections: there are her notebooks from ’25 to ’27, travel notes from 1933, the intimate diary written between the '35 and the year of her death. The analysis focuses on the different language of the diaries and the functions that Antonia Pozzi gives them, functions that are both existential and poetic. In the intimate diary, in particular, the writing is on the one hand configured as a pharmacon, rising above contingencies to address philosophical and literary issues, but it is also a place to fix images, reflections and impressions in view of a future poetic revision, as shown by the precise correspondences present between them. 

  18. [Production of accentuated personality traits in baroque opera : Opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (1749)].

    Science.gov (United States)

    Brunner, J; Hirsch, T; Steger, F

    2016-05-01

    Madness served primarily as a form of amusement for the spectators in operas of the seventeenth century. This representation was far removed from clinical reality. This circumstance changed in the eighteenth century at the time when tragic madness emerged in numerous operas. The opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (Arcifanfano-King of fools, premiered in 1749 in Venice, text by Carlo Goldoni 1707-1793 and music by Baldassare Galuppi 1706-1785), which continuously enacts a realm of fools and is meant to appear amusing, is riddled with psychopathological abnormalities for which a retrospective diagnosis is methodologically rejected. However, the opera presents many subjects for working out a typology of fools based on outlasting personality traits of the protagonists. The libretto is investigated. A musical analysis is spared. The conceptualized typology of fools in the opera, which is oriented towards the seven main vices or deadly sins serves, in the tradition of moral satire, to critically hold up a mirror to the audience to reflect their own vices by an amusing characterization of the latter. Historically classified, the treatment of fools by means of isolation, custody, locking up in cages as well as authoritarian measures of submission reflects the custom in those days before humanizing the treatment of people with mental illness in the course of the Enlightenment and the French Revolution. The opera Arcifanfano is essentially characterized by continuous madness. A typology of the fools can be worked out from the precise depiction of the personalities. A mirror is held up to the spectators in terms of vices, in the tradition of the contemporary baroque opera. At the same time, the opera can be classified psychiatrically and historically as a seismograph of its time when in the seventeenth and eighteenth centuries people with mental illness were isolated and incarcerated.

  19. Object Classification in Semi Structured Enviroment Using Forward-Looking Sonar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matheus dos Santos

    2017-09-01

    Full Text Available The submarine exploration using robots has been increasing in recent years. The automation of tasks such as monitoring, inspection, and underwater maintenance requires the understanding of the robot’s environment. The object recognition in the scene is becoming a critical issue for these systems. On this work, an underwater object classification pipeline applied in acoustic images acquired by Forward-Looking Sonar (FLS are studied. The object segmentation combines thresholding, connected pixels searching and peak of intensity analyzing techniques. The object descriptor extract intensity and geometric features of the detected objects. A comparison between the Support Vector Machine, K-Nearest Neighbors, and Random Trees classifiers are presented. An open-source tool was developed to annotate and classify the objects and evaluate their classification performance. The proposed method efficiently segments and classifies the structures in the scene using a real dataset acquired by an underwater vehicle in a harbor area. Experimental results demonstrate the robustness and accuracy of the method described in this paper.

  20. Using ground-penetrating radar and sidescan sonar to compare lake bottom geology in New England

    Science.gov (United States)

    Nesbitt, I. M.; Campbell, S. W.; Arcone, S. A.; Smith, S. M.

    2017-12-01

    Post-Laurentide Ice Sheet erosion and re-deposition has had a significant influence on the geomorphology of New England. Anthropogenic activities such as forestry, farming, and construction of infrastructure such as dams and associated lake reservoirs, has further contributed to near surface changes. Unfortunately, these surface dynamics are difficult to constrain, both in space and time. One analog that can be used to estimate erosion and deposition, lake basin sedimentation, is typically derived from lake bottom sediment core samples. Reliance on core records assumes that derived sedimentation rates are representative of the broader watershed, despite being only a single point measurement. Geophysical surveys suggest that this assumption can be highly erroneous and unrepresentative of an entire lake basin. Herein, we conducted ground-penetrating radar (GPR) and side-scan sonar (SSS) surveys of multiple lakes in Maine, New Hampshire, and Vermont which are representative of different basin types to estimate sedimentation rates since Laurentide retreat. Subsequent age constraints from cores on multiple GPR-imaged horizons could be used to refine estimates of sedimentation rate change caused by evolving physical, biological, and chemical processes that control erosion, transport, and re-deposition. This presentation will provide a summary of GPR and SSS data collection methods, assumptions and limitations, structural and surficial interpretations, and key findings from multiple lake basins in New England. Results show that GPR and SSS are efficient, cost effective, and relatively accurate tools for helping to constrain lake erosion and deposition processes.

  1. Automatic classification techniques for type of sediment map from multibeam sonar data

    Science.gov (United States)

    Zakariya, R.; Abdullah, M. A.; Che Hasan, R.; Khalil, I.

    2018-02-01

    Sediment map can be important information for various applications such as oil drilling, environmental and pollution study. A study on sediment mapping was conducted at a natural reef (rock) in Pulau Payar using Sound Navigation and Ranging (SONAR) technology which is Multibeam Echosounder R2-Sonic. This study aims to determine sediment type by obtaining backscatter and bathymetry data from multibeam echosounder. Ground truth data were used to verify the classification produced. The method used to analyze ground truth samples consists of particle size analysis (PSA) and dry sieving methods. Different analysis being carried out due to different sizes of sediment sample obtained. The smaller size was analyzed using PSA with the brand CILAS while bigger size sediment was analyzed using sieve. For multibeam, data acquisition includes backscatter strength and bathymetry data were processed using QINSy, Qimera, and ArcGIS. This study shows the capability of multibeam data to differentiate the four types of sediments which are i) very coarse sand, ii) coarse sand, iii) very coarse silt and coarse silt. The accuracy was reported as 92.31% overall accuracy and 0.88 kappa coefficient.

  2. Sea ice draft in the Weddell Sea, measured by upward looking sonars

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Behrendt

    2013-06-01

    Full Text Available The presented database contains time-referenced sea ice draft values from upward looking sonar (ULS measurements in the Weddell Sea, Antarctica. The sea ice draft data can be used to infer the thickness of the ice. They were collected during the period 1990–2008. In total, the database includes measurements from 13 locations in the Weddell Sea and was generated from more than 3.7 million measurements of sea ice draft. The files contain uncorrected raw drafts, corrected drafts and the basic parameters measured by the ULS. The measurement principle, the data processing procedure and the quality control are described in detail. To account for the unknown speed of sound in the water column above the ULS, two correction methods were applied to the draft data. The first method is based on defining a reference level from the identification of open water leads. The second method uses a model of sound speed in the oceanic mixed layer and is applied to ice draft in austral winter. Both methods are discussed and their accuracy is estimated. Finally, selected results of the processing are presented. The data can be downloaded from doi:10.1594/PANGAEA.785565.

  3. Implementation of Signal Processing in Stereo-Scopic Active Sonar Using Heterodyne System

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    BOKHARI Syed Umar

    2012-10-01

    Full Text Available “SONAR” is an acronym for sound ranging and navigation. It uses sound waves to detect an object in the surroundings and calculate its distance. This device has a very important applications in shipbuilding industry and military systems. Moreover it’s also being extensively used in deep sea research of new species of plants and minerals, where it is practically impossible for humans to go. The most important feature of this system is the usage of ultrasonicfrequency to detect objects that are important for data collection or detection. Transmitting an ultra sonic frequency using an electronic oscillator is not a very difficult task, the real challenge is to design a reciever that could carry out a particular modulation technique to convert an ultra-sonic frequency to an audiblefrequency. In this paper, we propose aseteroscopic active SONAR proto-type. Further, we performed a seriers of expeirments using modulation techniques. The results obtained from the experiments gives us a braod understanding of the different behaviour of asignal.

  4. Utilization of sonar technology and microcontroller towards reducing aviation hazards during ground handling of aircraft

    Science.gov (United States)

    Khanam, Mosammat Samia; Biswas, Debasish; Rashid, Mohsina; Salam, Md Abdus

    2017-12-01

    Safety is one of the most important factors in the field of aviation. Though, modern aircraft are equipped with many instruments/devices to enhance the flight safety but it is seen that accidents/incidents are never reduced to zero. Analysis of the statistical summary of Commercial Jet Airplane accidents highlights that fatal accidents that occurred worldwide from 2006 through 2015 is 11% during taxing, loading/unloading, parking and towing. Human, handling the aircrafts is one of the most important links in aircraft maintenance and hence play a significant role in aviation safety. Effort has been made in this paper to obviate human error in aviation and outline an affordable system that monitors the uneven surface &obstacles for safe "towing in" and "towing out" of an aircraft by the ground crew. The system revolves around implementation of sonar technology by microcontroller. Ultrasonic sensors can be installed on aircraft wings and tail section to identify the uneven surface &obstacles ahead and provide early warning to the maintenance ground crews.

  5. Il servizio di EV-mobile ed i suoi utenti: un approccio metodologico all’analisi dei loro comportamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2012-07-01

    Full Text Available ItLa possibilità di accedere al Web mediante dispositivi mobili, ad esempio tablet o smartphone, ha comportato la creazione di ulteriori portali, semplificati, che consentono di diffondere contenuti ed informazione in maniera rapida ai propri utenti. Nel caso del servizio di Emeroteca Virtuale Mobile si è voluto ampliare la gamma dei servizi offerti all’utenza, includendo una piattaforma che fosse navigabile attraverso i browser disponibili nei moderni smart phone. L’analisi dei loro comportamenti ci ha permesso di verificare quanto gli utenti preferiscano i contesti mobili come ambienti di rapida verifica delle novità disponibili in Emeroteca, relativamente ai periodici di loro interesse (4 a 1 è infatti il rapporto tra la navigazione e la ricerca dei contenuti. Ciò chiarisce il ruolo che tale servizio sta assumendo nel contesto dell’Emeroteca, non alternativo a quello classico, ma, pur se ancora non privo di una sua connotazione sperimentale, certamente complementare a quest’ultimo.EnThe diffusion of the so called smart-phone and tablet among WEB users community caused a growth in the offering of specific portals, simplified comparing to the classic ones, but capable of a more direct and fast information flow towards their own users. Emeroteca Virtuale service too has been provided of a specific “mobile” portal dedicated to people having a smart-phone as a web access tool. Last two years usage data analysis on this service has revealed a peculiar behavior of Emeroteca Virtuale Mobile users: they tend to use the service as a rapid check of new entries in Emeroteca (issues or articles, specifically for those e-journals they are interested in (the ratio between browsing and search actions is 4 to 1. This clarifies better the role this “mobile” service is having versus the classical one: it is not an alternative to it, but a complementary way to get information from Emeroteca.

  6. Composition and stratigraphy of the paint layers: investigation on the Madonna dei Fusi by ion beam analysis techniques

    Science.gov (United States)

    Grassi, N.

    2005-06-01

    In the framework of the extensive study on the wood painting "Madonna dei fusi" attributed to Leonardo da Vinci, Ion Beam Analysis (IBA) techniques were used at the Florence accelerator laboratory to get information about the elemental composition of the paint layers. After a brief description of the basic principle and the general features of IBA techniques, we will illustrate in detail how the analysis allowed us to characterise the pigments of original and restored areas and the substrate composition, and to obtain information about the stratigraphy of the painting, also providing an estimate of the paint layer thickness.

  7. Quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria. La mobilità transnazionale dei giovani italiani e spagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Raffini

    2014-07-01

    Full Text Available Uno dei più importanti risultati del processo di integrazione europea è la costruzione di uno spazio transnazionale in cui i cittadini europei possono muoversi liberamente. La mobilità favorisce dinamiche di europeizzazione dal basso –o di europeizzazione orizzontale–, e lo sviluppo di pratiche cross-nazionali e amplia le risorse individuali e relazionali a disposizione dei giovani per progettare i propri percorsi professionali e di vita. La Generazione Erasmus definisce giovani socializzati a un humus culturale transnazionale e fortemente identificati con l’Europa. Nell’attuale contesto di crisi economica, a sperimentare la mobilità sono sempre più i giovani altamente qualificati dei paesi dell’Europa del sud, quale strategia individuale cui ricorrere per trovare risposta ai problemi connessi alla precarietà, alla disoccupazione, alla sotto-qualificazione degli impieghi. Il risultato è che la mobilità può assumere il volto di un obbligo, più che di una scelta e, più che dinamiche di europeizzazione orizzontale, può favorire una “fuga dei cervelli” dai paesi del sud ai paesi del centro e del nord Europa. L’articolo, focalizzandosi sui giovani italiani e spagnoli, si chiede cosa succede quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria, analizzando cause ed effetti della mobilità, sul piano micro e macro sociale e sul piano politico. | One of the main achievement of the European integration process is the making of a transnational space where European citizens can freely circulate. Mobility promotes a kind of bottom-up, or horizontal europeanization, and the spread of cross-national practices. It also contributes to a widening in the individual and relational resources available to youth to carry out their professional and personal life projects. The so called Erasmus Generation, defines young peoples socialized to a transnational cultural humus and highly identified with Europe. Indeed, in the current

  8. Playmarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0 / Playmarche: a 2.0 regional cultural heritage district

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Perna

    2015-08-01

    The paper aims to provide a brief overview on the objectives and methods of realization of the project PlayMarche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0. The project – presented by the University of Macerata and approved in the call for the DCE of the Marche Region – aims to develop and consolidate the economic sector of the ICT technologies applied to communication, dissemination and innovative exploitation of cultural heritage. It focuses, in particular, on the supply chain both of edutainment and entertainment, with consequences in terms of job creation in sectors with high innovation and economic sustainability.

  9. Premessa del progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali in Umbria / Introduction to the executive project of the Pilot plan for the “programmed conservation” of cultural heritage in Umbria Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Urbani

    2011-11-01

    Il primo testo prescelto, che appare ancora oggi sostanzialmente attuale e predittivo rispetto ai problemi contemporanei della gestione dei beni culturali, è lapremessa al progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali della regione Umbria, elaborato da Giovanni Urbani nel 1975.

  10. Mr. Starbene e il Club dei Vincenti: assessing an anti-smoking campaign for school children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Roncarolo

    2008-03-01

    Full Text Available

    Background: People start smoking during childhood and adolescence and the age at which children start smoking is gradually falling: in 2005, it rose to 3.3% in the 11-to-14 year age group whereas in 2002 it was only 1.4% in the same age group.

    Methods: “Mr Starbene e il Club dei Vincenti”, part of a regional program, Liberi dal Fumo, was assessed through an experimental non-randomized study, by involving parents and teachers, using short questionnaires. The project’s objective was orienting fourth and fifth grade children towards a no-smoking lifestyle. The enrolled population was composed of 5,552 students in the treatment group and 4,758 controls.

    Results:: after two years, the number of children who had tried smoking but no longer smoked at the moment decreased by 16.3% in the treatment group, while it increased by 12.5% in the controls (p=0.000. The number of children who considered smoking a few cigarettes/day dangerous was higher in the treatment group (+8% than in the controls (+4.4% which suggests significant results vis-à-vis perceived smoking hazards. Children who claimed they would not smoke in the future decreased by 57.1% in the treated group as compared with a 21.4% reduction in the control group (p<0.001; children who said they would accept an offer of a cigarette decreased in the treated group (-12.5%, but not in the controls (p<0.001. The study pointed out also the influence of role-models in children attitudes toward smoking.

    Conclusions: The positive results of this project give rise to hope for the future, even if long term evaluation is necessary. The good scores obtained from the teachers are very positive because they make the project work.

  11. Il problema dei debiti internazionali nel periodo tra le due guerre mondiali. (The international debt problem in the interwar period

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. DE CECCO

    2013-12-01

    Full Text Available Grande attenzione è stata recentemente dedicata al problema attuale del debito del terzo mondo e le sue implicazioni per il sistema bancario internazionale . Una rassegna di eventi simili a volte precedenti in passato dimostra che gli operatori dei mercati finanziari internazionali hanno la memoria corta , poiché la maggior parte degli aspetti della crisi si sono verificati in passato. Questo è confermato dal considerare il problema del debito internazionale tra la prima e la seconda guerra mondiale . La principale differenza tra allora e adesso è che il periodo tra le due guerre fu un periodo di transizione da un sistema di commercio dominato daòòa sterlina ad uno dominato  dal dollaro statunitense . Molti dei problemi di oggi derivano da questa continua dominazione dollaroConsiderable attention has recently been paid to the current problem of third world debt and its implications for the international banking system. A review of similar events at previous times in the past shows that operators in international financial markets have very short memories, since most of the aspects of the current crisis have occurred in the past. This is borne out by considering the international debt problem between the first and second world wars. The major difference between then and now is that the interwar period was a time of transition from a sterling-dominated trading system to one dominated by the US dollar. Many of today's problems stem from this continuing dollar domination.JEL: N24

  12. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  13. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  14. Near-surface geophysical investigations inside the cloister of the historical palace 'Palazzo dei Celestini' in Lecce, Italy

    International Nuclear Information System (INIS)

    Nuzzo, Luigia; Quarta, Tatiana

    2010-01-01

    Non-invasive geophysical investigations are usually the only way to gain information on subsurface properties that can affect the stability of historical structures and accelerate degradation processes. A combined multi-frequency ground-penetrating radar (GPR) geoelectrical and induced polarization (IP) survey was performed in the cloister of 'Palazzo dei Celestini', Lecce, southern Italy, in order to investigate possible subsurface causes of deterioration. The historical palace was originally a convent connected to the Basilica of 'Santa Croce' and is now the head office of the Province of Lecce Administration and the Prefecture. Built in Pietra Leccese, a fine-grained calcarenite, Santa Croce and Palazzo dei Celestini is the most famous baroque architectural complex of the historical centre of Lecce. The high capillarity of the building material causes deterioration problems especially at some altars of the church and in the lower portion of the walls and pillars of the monumental building. The integrated geophysical survey yielded a detailed description of the shallow stratigraphical and hydro-geological setting of the area and an accurate location of ancient and modern drainage systems. The geophysical information was essential for identifying natural or anthropogenic causes of the local increase in subsoil moisture that could accelerate the degradation process and for developing effective remediation activities

  15. Gestione e manutenzione dell’illuminazione pubblica e dei centri luminosi: l’esperienza del Comune di Verona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-04-01

    Full Text Available Nella Gestione dei servizi da parte della Pubblica Amministrazione riveste una particolare importanza quellodell'illuminazione pubblica generalmente collegato alle forniture dell'energia elettrica. Tali servizi sono spesso gestiti da società municipalizate che nelle grandi città sono state privatizzate o si appoggiano a società private in grado di gestire convenientemente e con i mezzi opportuni gli obblighi nei confronti degli utenti. Di fondamentale importanza sono gli strumenti GIS in grado di poter gestire geograficamente gli interventi manutentivi e il monitoraggio costante della situazione al fine di evitare i disservizi più disparati dovuti sia al degrado che al consumo o ai fenomeni meteorologici.Di rilevamte importanza la gestione della manutenzione programmata per il suo benficio sia in termini qualitativiche economici. E' noto, ad esempio, che un intervento di riverniciatura a cadenza prestabilita ha dei costi inferiori allasostituzione integrale per degrado. In questi termini viene affrontato dall'Amministrazione di Verona la gestione della pubblica illuminazione.

  16. Optimal predator risk assessment by the sonar-jamming arctiine moth Bertholdia trigona.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aaron J Corcoran

    Full Text Available Nearly all animals face a tradeoff between seeking food and mates and avoiding predation. Optimal escape theory holds that an animal confronted with a predator should only flee when benefits of flight (increased survival outweigh the costs (energetic costs, lost foraging time, etc.. We propose a model for prey risk assessment based on the predator's stage of attack. Risk level should increase rapidly from when the predator detects the prey to when it commits to the attack. We tested this hypothesis using a predator--the echolocating bat--whose active biosonar reveals its stage of attack. We used a prey defense--clicking used for sonar jamming by the tiger moth Bertholdia trigona--that can be readily studied in the field and laboratory and is enacted simultaneously with evasive flight. We predicted that prey employ defenses soon after being detected and targeted, and that prey defensive thresholds discriminate between legitimate predatory threats and false threats where a nearby prey is attacked. Laboratory and field experiments using playbacks of ultrasound signals and naturally behaving bats, respectively, confirmed our predictions. Moths clicked soon after bats detected and targeted them. Also, B. trigona clicking thresholds closely matched predicted optimal thresholds for discriminating legitimate and false predator threats for bats using search and approach phase echolocation--the period when bats are searching for and assessing prey. To our knowledge, this is the first quantitative study to correlate the sensory stimuli that trigger defensive behaviors with measurements of signals provided by predators during natural attacks in the field. We propose theoretical models for explaining prey risk assessment depending on the availability of cues that reveal a predator's stage of attack.

  17. Characterization of Sea Lamprey stream entry using dual‐frequency identification sonar

    Science.gov (United States)

    McCain, Erin L.; Johnson, Nicholas; Hrodey, Peter J.; Pangle, Kevin L.

    2018-01-01

    Effective methods to control invasive Sea Lampreys Petromyzon marinus in the Laurentian Great Lakes often rely on knowledge of the timing of the Sea Lamprey spawning migration, which has previously been characterized using data gathered from traps. Most assessment traps are located many kilometers upstream from the river mouth, so less is known about when Sea Lampreys enter spawning streams and which environmental cues trigger their transition from lakes to rivers. To decide how to develop barriers and traps that target Sea Lampreys when they enter a stream, the stream entry of Sea Lampreys into a Lake Huron tributary during 2 years was assessed using dual‐frequency identification sonar (DIDSON). Sea Lampreys entered the stream in low densities when temperatures first reached 4°C, which was up to 6 weeks and a mean of 4 weeks earlier than when they were first captured in traps located upstream. The probability of stream entry was significantly affected by stream temperature and discharge, and stream entry timing peaked when stream temperatures rose to 12°C and discharge was high. Examination of the entry at a finer temporal resolution (i.e., minutes) indicated that Sea Lampreys did not exhibit social behavior (e.g., shoaling) during stream entry. Our findings indicate that Sea Lampreys may be vulnerable to alternative trap types near river mouths and hydraulic challenges associated with traditional traps. Also, seasonal migration barriers near stream mouths may need to be installed soon after ice‐out to effectively block the entire adult Sea Lamprey cohort from upstream spawning habitat.

  18. Innovative method for optimizing Side-Scan Sonar mapping: The blind band unveiled

    Science.gov (United States)

    Pergent, Gérard; Monnier, Briac; Clabaut, Philippe; Gascon, Gilles; Pergent-Martini, Christine; Valette-Sansevin, Audrey

    2017-07-01

    Over the past few years, the mapping of Mediterranean marine habitats has become a priority for scientists, environment managers and stakeholders, in particular in order to comply with European directives (Water Framework Directive and Marine Strategy Framework Directive) and to implement legislation to ensure their conservation. Side-scan sonar (SSS) is recognised as one of the most effective tool for underwater mapping. However, interpretation of acoustic data (sonograms) requires extensive field calibration and the ground-truthing process remains essential. Several techniques are commonly used, with sampling methods involving grabs, scuba diving observations or Remotely Operated Vehicle (ROV) underwater video recordings. All these techniques are time consuming, expensive and only provide sporadic informations. In the present study, the possibility of coupling a camera with a SSS and acquiring underwater videos in a continuous way has been tested. During the 'PosidCorse' oceanographic survey carried out along the eastern coast of Corsica, optical and acoustic data were respectively obtained using a GoPro™ camera and a Klein 3000™ SSS. Thereby, five profiles were performed between 10 and 50 m depth, corresponding to more than 20 km of data acquisition. The vertical images recorded with the camera fixed under the SSS and positioned facing downwards provided photo mosaics of very good quality corresponding to the entire sonograms's blind band. From the photo mosaics, 94% of the different bottom types and main habitats have been identified; specific structures linked to hydrodynamics conditions, anthropic and biological activities have also been observed as well as the substrate on which the Posidonia oceanica meadow grows. The association between acoustic data and underwater videos has proved to be a non-destructive and cost-effective method for ground-truthing in marine habitats mapping. Nevertheless, in order to optimize the results over the next surveys

  19. Optimal Predator Risk Assessment by the Sonar-Jamming Arctiine Moth Bertholdia trigona

    Science.gov (United States)

    Corcoran, Aaron J.; Wagner, Ryan D.; Conner, William E.

    2013-01-01

    Nearly all animals face a tradeoff between seeking food and mates and avoiding predation. Optimal escape theory holds that an animal confronted with a predator should only flee when benefits of flight (increased survival) outweigh the costs (energetic costs, lost foraging time, etc.). We propose a model for prey risk assessment based on the predator's stage of attack. Risk level should increase rapidly from when the predator detects the prey to when it commits to the attack. We tested this hypothesis using a predator – the echolocating bat – whose active biosonar reveals its stage of attack. We used a prey defense – clicking used for sonar jamming by the tiger moth Bertholdia trigona– that can be readily studied in the field and laboratory and is enacted simultaneously with evasive flight. We predicted that prey employ defenses soon after being detected and targeted, and that prey defensive thresholds discriminate between legitimate predatory threats and false threats where a nearby prey is attacked. Laboratory and field experiments using playbacks of ultrasound signals and naturally behaving bats, respectively, confirmed our predictions. Moths clicked soon after bats detected and targeted them. Also, B. trigona clicking thresholds closely matched predicted optimal thresholds for discriminating legitimate and false predator threats for bats using search and approach phase echolocation – the period when bats are searching for and assessing prey. To our knowledge, this is the first quantitative study to correlate the sensory stimuli that trigger defensive behaviors with measurements of signals provided by predators during natural attacks in the field. We propose theoretical models for explaining prey risk assessment depending on the availability of cues that reveal a predator's stage of attack. PMID:23671686

  20. Sonar gas flux estimation by bubble insonification: application to methane bubble flux from seep areas in the outer Laptev Sea

    Science.gov (United States)

    Leifer, Ira; Chernykh, Denis; Shakhova, Natalia; Semiletov, Igor

    2017-06-01

    Sonar surveys provide an effective mechanism for mapping seabed methane flux emissions, with Arctic submerged permafrost seepage having great potential to significantly affect climate. We created in situ engineered bubble plumes from 40 m depth with fluxes spanning 0.019 to 1.1 L s-1 to derive the in situ calibration curve (Q(σ)). These nonlinear curves related flux (Q) to sonar return (σ) for a multibeam echosounder (MBES) and a single-beam echosounder (SBES) for a range of depths. The analysis demonstrated significant multiple bubble acoustic scattering - precluding the use of a theoretical approach to derive Q(σ) from the product of the bubble σ(r) and the bubble size distribution where r is bubble radius. The bubble plume σ occurrence probability distribution function (Ψ(σ)) with respect to Q found Ψ(σ) for weak σ well described by a power law that likely correlated with small-bubble dispersion and was strongly depth dependent. Ψ(σ) for strong σ was largely depth independent, consistent with bubble plume behavior where large bubbles in a plume remain in a focused core. Ψ(σ) was bimodal for all but the weakest plumes. Q(σ) was applied to sonar observations of natural arctic Laptev Sea seepage after accounting for volumetric change with numerical bubble plume simulations. Simulations addressed different depths and gases between calibration and seep plumes. Total mass fluxes (Qm) were 5.56, 42.73, and 4.88 mmol s-1 for MBES data with good to reasonable agreement (4-37 %) between the SBES and MBES systems. The seepage flux occurrence probability distribution function (Ψ(Q)) was bimodal, with weak Ψ(Q) in each seep area well described by a power law, suggesting primarily minor bubble plumes. The seepage-mapped spatial patterns suggested subsurface geologic control attributing methane fluxes to the current state of subsea permafrost.

  1. Characteristics of a sandy depositional lobe on the outer Mississippi fan from SeaMARC IA sidescan sonar images

    Science.gov (United States)

    Twichell, David C.; Schwab, William C.; Nelson, C. Hans; Kenyon, Neil H.; Lee, Homa J.

    1992-01-01

    SeaMARC IA sidescan sonar images of the distal reaches of a depositional lobe on the Mississippi Fan show that channelized rather than unconfined transport was the dominant transport mechanism for coarse-grained sediment during the formation of this part of the deep-sea fan. Overbank sheet flow of sands was not an important process in the transport and deposition of the sandy and silty sediment found on this fan. The dendritic distributary pattern and the high order of splaying of the channels, only one of which appears to have been active at a time, suggest that coarse-grained deposits on this fan are laterally discontinuous.

  2. Aperture eutanasiche e aporie nel documento del Cortile dei Gentili “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Scandroglio

    2017-07-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’oggetto del presente contributo - 2. Bene vita e ordinamento giuridico - 3. Il Cortile dei Gentili apre all’eutanasia - 4. Pianificazione condivisa di cure e Dichiarazioni anticipate - 5. Profili di criticità delle D.a.t.

  3. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  4. La religione nell’ordinamento algerino tra previsioni costituzionali e normativa ordinaria in materia di esercizio dei culti diversi dal musulmano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Ivaldi

    2012-11-01

    SOMMARIO: 1. Rilievi introduttivi – 2. Il trattamento riservato alla religione nelle costituzioni algerine postcoloniali – 3. La disciplina in materia di esercizio dei culti diversi dal musulmano varata nel 2006 – 4. I decreti di esecuzione della normativa de qua – 5. Tendenze evolutive:

  5. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  6. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  7. Teoria e crisi della libera fluttuazione dei cambi. (The theory and crisis of free floating exchange rates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. TAMBORINI

    2013-12-01

    Full Text Available  Dopo la fine del sistema di fede, di Bretton Woods in un regime di cambio liberamente fluttuante, e in particolare la completa politica di laissez-faire degli Stati Uniti dopo il 1980, è stata sostenuta da una letteratura vasta e influente - la cosiddetta "teoria il punto della cambio "- che ha avuto predominio quasi assoluto nel campo. Il presente lavoro è di natura teorica in primo luogo, richiamando l'attenzione sul recente cambiamento drastico di opinione per quanto riguarda l'efficienza dei mercati dei cambi, delle aspettative e speculazioni. In contrasto con la credenza precedentemente detenuta, gli agenti che anticipano il mercato sono ora accusati di inefficiente, se non il comportamento irrazionale; si dice che essere mal interpretare o violare i "dati concreti", che dovrebbero portare il mercato sul sentiero di equilibrio. Secondo l'autore, questa nuova vena è impegnativo, ma il nuovo "cattivo" deus ex machina è convincente come i suoi predecessori "buoni". Così, l'attenzione è proprio sui fattori fondamentali della dinamica dei tassi di cambio nel contesto attuale di finanza integrata Lowing the end of the Bretton Woods system faith in a freely floating exchange rate regime, and in particular the complete Laissez-faire policy of the US after 1980, was supported by a large and influential literature - the so-called "stock theory of the exchange rate" - which has had almost absolute dominance in the field. The present work is of primarily a theoretical nature, calling attention to the recent drastic change of opinion regarding the efficiency of foreign exchange markets, of expectations and speculation. In contrast to the previously held belief, agents that anticipate the market are now accused of inefficient, if not irrational behaviour; they are said to be misinterpreting or violating the "hard data" that should lead the market on the path of equilibrium. According to the author, this new vein is challenging, yet the new "bad

  8. Non solo quotidiani in classe: considerazioni sull’italiano dei mass media.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Morgana

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} L’articolo suggerisce che la scuola, sede dell’educazione linguistica,  deve insegnare a riflettere sulla ‘norma implicita’ dei media, a cui i ragazzi sono esposti quotidianamente  nel mondo extrascolastico. La formazione di capacità critiche rispetto alla lingua veicolata dai media può avere come punto di partenza l’esperienza del quotidiano in classe alle superiori, che oggi coinvolge più di  44.000 docenti e quasi un milione e ottocentomila studenti. L’osservazione di fenomeni innovativi rispetto all’italiano standard descritto dalle grammatiche, la riflessione sulle varietà e sul dilagare della dimensione orale nello scritto, il riconoscimento di tendenze ‘trasversali’ che coinvolgono diversi ambiti testuali, possono fornire validi strumenti  alla pratica didattica.  Ma tutto il sistema massmediatico  oggi punta alla complementarietà, ai rimandi  tra i vari media, con passaggi continui: i giornali dalla Tv e dal web,  il cinema dal fumetto, il fumetto dal cinema, la pubblicità dal fumetto. Appare allora importante l’esigenza di introdurre nella pratica scolastica anche la capacità di riflettere sulla lingua di altri media che entrano nella esperienza quotidiana giovanile, come il fumetto.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font

  9. Higher-Order Statistics for the Detection of Small Objects in a Noisy Background Application on Sonar Imaging

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Amate

    2007-01-01

    Full Text Available An original algorithm for the detection of small objects in a noisy background is proposed. Its application to underwater objects detection by sonar imaging is addressed. This new method is based on the use of higher-order statistics (HOS that are locally estimated on the images. The proposed algorithm is divided into two steps. In a first step, HOS (skewness and kurtosis are estimated locally using a square sliding computation window. Small deterministic objects have different statistical properties from the background they are thus highlighted. The influence of the signal-to-noise ratio (SNR on the results is studied in the case of Gaussian noise. Mathematical expressions of the estimators and of the expected performances are derived and are experimentally confirmed. In a second step, the results are focused by a matched filter using a theoretical model. This enables the precise localization of the regions of interest. The proposed method generalizes to other statistical distributions and we derive the theoretical expressions of the HOS estimators in the case of a Weibull distribution (both when only noise is present or when a small deterministic object is present within the filtering window. This enables the application of the proposed technique to the processing of synthetic aperture sonar data containing underwater mines whose echoes have to be detected and located. Results on real data sets are presented and quantitatively evaluated using receiver operating characteristic (ROC curves.

  10. Acoustic Imaging of Selected Areas of Gdansk Bay with the Aid of Parametric Echosounder and Side-Scan Sonar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grelowska Grażyna

    2017-12-01

    Full Text Available The article presents and analyses the data recorded during sounding of the Gdansk Bay seabed with the aid of a parametric echosounder and a side-scan sonar. The accuracy of seabed structure examination, as a condition for obtaining valuable results, requires correct configuration of echolocation devices and proper calibration of peripheral devices, such as the survey unit geographical position sensor - GPS, the navigation unit, the MRU-Z sensor of pitch, roll and heave, and the sound velocity meter, which deliver the data to the bathymetric measurement system. Parametric seabed profilers deliver two types of data: the envelope, and the detailed echo signal without processing. The envelope is used for data visualisation in the form of online echograms, while the echo signal is stored for further analyses, to be performed using dedicated software or, after relevant conversion, in arbitrary programming environment1. The presented data analysis is illustrated by selected sample images recorded by the parametric echosounder and the side-scan sonar during Gdansk Bay sounding.

  11. Sonar atlas of caverns comprising the U.S. Strategic Petroleum Reserve. Volume 2, Big Hill Site, Texas.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rautman, Christopher Arthur; Lord, Anna Snider

    2007-08-01

    Downhole sonar surveys from the four active U.S. Strategic Petroleum Reserve sites have been modeled and used to generate a four-volume sonar atlas, showing the three-dimensional geometry of each cavern. This volume 2 focuses on the Big Hill SPR site, located in southeastern Texas. Volumes 1, 3, and 4, respectively, present images for the Bayou Choctaw SPR site, Louisiana, the Bryan Mound SPR site, Texas, and the West Hackberry SPR site, Louisiana. The atlas uses a consistent presentation format throughout. The basic geometric measurements provided by the down-cavern surveys have also been used to generate a number of geometric attributes, the values of which have been mapped onto the geometric form of each cavern using a color-shading scheme. The intent of the various geometrical attributes is to highlight deviations of the cavern shape from the idealized cylindrical form of a carefully leached underground storage cavern in salt. The atlas format does not allow interpretation of such geometric deviations and anomalies. However, significant geometric anomalies, not directly related to the leaching history of the cavern, may provide insight into the internal structure of the relevant salt dome.

  12. Sonar atlas of caverns comprising the U.S. Strategic Petroleum Reserve. Volume 1, Bayou Choctaw site, Louisiana.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rautman, Christopher Arthur; Lord, Anna Snider

    2007-10-01

    Downhole sonar surveys from the four active U.S. Strategic Petroleum Reserve sites have been modeled and used to generate a four-volume sonar atlas, showing the three-dimensional geometry of each cavern. This volume 1 focuses on the Bayou Choctaw SPR site, located in southern Louisiana. Volumes 2, 3, and 4, respectively, present images for the Big Hill SPR site, Texas, the Bryan Mound SPR site, Texas, and the West Hackberry SPR site, Louisiana. The atlas uses a consistent presentation format throughout. The basic geometric measurements provided by the down-cavern surveys have also been used to generate a number of geometric attributes, the values of which have been mapped onto the geometric form of each cavern using a color-shading scheme. The intent of the various geometrical attributes is to highlight deviations of the cavern shape from the idealized cylindrical form of a carefully leached underground storage cavern in salt. The atlas format does not allow interpretation of such geometric deviations and anomalies. However, significant geometric anomalies, not directly related to the leaching history of the cavern, may provide insight into the internal structure of the relevant salt dome.

  13. Sonar atlas of caverns comprising the U.S. Strategic Petroleum Reserve. Volume 3, Bryan Mound Site, Texas.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rautman, Christopher Arthur; Lord, Anna Snider

    2007-09-01

    Downhole sonar surveys from the four active U.S. Strategic Petroleum Reserve sites have been modeled and used to generate a four-volume sonar atlas, showing the three-dimensional geometry of each cavern. This volume 3 focuses on the Bryan Mound SPR site, located in southeastern Texas. Volumes 1, 2, and 4, respectively, present images for the Bayou Choctaw SPR site, Louisiana, the Big Hill SPR site, Texas, and the West Hackberry SPR site, Louisiana. The atlas uses a consistent presentation format throughout. The basic geometric measurements provided by the down-cavern surveys have also been used to generate a number of geometric attributes, the values of which have been mapped onto the geometric form of each cavern using a color-shading scheme. The intent of the various geometrical attributes is to highlight deviations of the cavern shape from the idealized cylindrical form of a carefully leached underground storage cavern in salt. The atlas format does not allow interpretation of such geometric deviations and anomalies. However, significant geometric anomalies, not directly related to the leaching history of the cavern, may provide insight into the internal structure of the relevant salt dome.

  14. Sonar atlas of caverns comprising the U.S. Strategic Petroleum Reserve. Volume 4, West Hackberry site, Louisiana.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rautman, Christopher Arthur; Lord, Anna Snider

    2007-09-01

    Downhole sonar surveys from the four active U.S. Strategic Petroleum Reserve sites have been modeled and used to generate a four-volume sonar atlas, showing the three-dimensional geometry of each cavern. This volume 4 focuses on the West Hackberry SPR site, located in southwestern Louisiana. Volumes 1, 2, and 3, respectively, present images for the Bayou Choctaw SPR site, Louisiana, the Big Hill SPR site, Texas, and the Bryan Mound SPR site, Texas. The atlas uses a consistent presentation format throughout. The basic geometric measurements provided by the down-cavern surveys have also been used to generate a number of geometric attributes, the values of which have been mapped onto the geometric form of each cavern using a color-shading scheme. The intent of the various geometrical attributes is to highlight deviations of the cavern shape from the idealized cylindrical form of a carefully leached underground storage cavern in salt. The atlas format does not allow interpretation of such geometric deviations and anomalies. However, significant geometric anomalies, not directly related to the leaching history of the cavern, may provide insight into the internal structure of the relevant salt dome.

  15. Detection to the DepositFan Occurring in the Sun Moon Lake Using Geophysical Sonar Data

    Science.gov (United States)

    Mimi, L.

    2014-12-01

    Located in central Taiwan, the Sun Moon Lake is an U-shaped basin with the waters capacity for 138.68 × 106m³. The water is input through two underground tunnels from the Wu-Jie dam in the upstream of the Zhuo-shui river. Although the Wu-Jie dam has been trying to keep the tunnels transporting clean water into the lake, the water is still mixed with muds. The silty water brings the deposits accumulating outwards from positions of the tunnel outlets resulting in a deposit fan formed in the lake. To monitor how the fan is accumulated is then very important in terms of environmental issue, tourism and electric power resources. Institute of Oceanography, National Taiwan University therefore conducted projects to use the multi-beam echo sounders to collect bathymetric data, and used the Chirp sub-bottom profiler to explore silted pattern inside the deposit fan. With these data, underwater topographic maps were plotted to observe the shape and internal structure of the fan. Moreover, two sets of data obtained in 2006 and 2012 were used to estimate the siltation magnitude and pattern in the six years period.The multi-beam sounder is Resons Seabat 9001s model; it collects 60 values in each of the swaths positioned by the DGPS method.The sub-bottom profiler is the EdgeTech 3100P Chirp Sonar, its acoustic wave frequency is in 2 ~ 16kHz. The data give the siltation amount in the Sun Moon Lake was around 3× 106 m³, which gives annual siltation rate at 5× 105 m³. The leading edge of the deposit fan has been expanded westwards 2 km from the water outlet since the tunnel was built 70 years ago; however, outside the deposit fan, the siltation shows insignificant amount on the water bottom.In the past few years the siltation mainly occurs outside in the east side of lake, more closer to the water outlets, the terrain had been increased from 744 m to 746 m (748.5 meters is stranded level of the lake).Observing sub-bottom profiler data, we can clearly see the location of the

  16. Underwater Cylindrical Object Detection Using the Spectral Features of Active Sonar Signals with Logistic Regression Models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yoojeong Seo

    2018-01-01

    Full Text Available The issue of detecting objects bottoming on the sea floor is significant in various fields including civilian and military areas. The objective of this study is to investigate the logistic regression model to discriminate the target from the clutter and to verify the possibility of applying the model trained by the simulated data generated by the mathematical model to the real experimental data because it is not easy to obtain sufficient data in the underwater field. In the first stage of this study, when the clutter signal energy is so strong that the detection of a target is difficult, the logistic regression model is employed to distinguish the strong clutter signal and the target signal. Previous studies have found that if the clutter energy is larger, false detection occurs even for the various existing detection schemes. For this reason, the discrete Fourier transform (DFT magnitude spectrum of acoustic signals received by active sonar is applied to train the model to distinguish whether the received signal contains a target signal or not. The goodness of fit of the model is verified in terms of receiver operation characteristic (ROC, area under ROC curve (AUC, and classification table. The detection performance of the proposed model is evaluated in terms of detection rate according to target to clutter ratio (TCR. Furthermore, the real experimental data are employed to test the proposed approach. When using the experimental data to test the model, the logistic regression model is trained by the simulated data that are generated based on the mathematical model for the backscattering of the cylindrical object. The mathematical model is developed according to the size of the cylinder used in the experiment. Since the information on the experimental environment including the sound speed, the sediment type and such is not available, once simulated data are generated under various conditions, valid simulated data are selected using 70% of the

  17. Synchrotron supported Dei/KES of a brain tumor in an animal model: The search for a microimaging modality

    International Nuclear Information System (INIS)

    Mannan, K.A.; Schueltke, E.; Menk, R.H.; Siu, K.; Pavlov, K.; Kelly, M.; McLoughlin, G.; Beveridge, T.; Tromba, G.; Juurlink, B.H.; Chapman, D.; Rigon, L.; Griebel, R.W.

    2005-01-01

    Glioblastoma multiforme (GBM) is the commonest and most aggressive primary brain tumor in humans. The high rate of tumor recurrence results in a poor prognosis despite multimodality treatment. One reason for high rate of recurrence is the invasive nature of the tumor into the surrounding normal brain tissue or multifocal occurrence at sites remote from that of the primary tumor establishment. Existing imaging demonstrates the primary tumor but fail to show the residual tumor microaggregates left behind following initial treatment. In this study, we employed diffraction-enhanced imaging (DEI) in an attempt to find an imaging modality that will provide visualization of residual disease that is not be apparent on MRI or CT scans

  18. Peracetic acid as disinfectant of municipal wastewaters; L'acido peracetico nella disinfezione dei reflui urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Reparto di Medicina Ambientale, Rome (Italy); Lopez, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Reparto di Chimica e Tecnologia delle Acque, Bari (Italy)

    2000-09-01

    altri settori tra cui quello alimentare, e' dovuto, diversamente da quanto si verifica con l'uso di altri disinfettanti, alla dichiarata assenza di sottoprodotti pericolosi ed al conseguente mancato aumento di tossicita' dei reflui trattati. Tuttavia, nonostante tali premesse, nel settore dei reflui urbani l'impiego dell'acido peracetico stenta ad affermarsi sia per fattori economici che per la prevedibile diffidenza verso un prodotto relativamente nuovo che cosi' <> la limitata conoscenza, specie se comparata con quella relativa al cloro, della sua reale efficacia germicida nei confronti dei diversi tipi di microrganismi patogeni (batteri, virus, parassiti), delle sue proprieta' eco-tossicologiche, delle sue prestazioni come disinfettante in impianti in piena scala. Il presente lavoro oltre a fornire un'ampia raccolta di riferimenti bibliografici, esamina i dati disponibili sul PAA con particolare riferimento: all'efficacia disinfettante nei confronti dei diversi microrganismi patogeni; alla formazione e tossicita' di sottoprodotti di disinfezione; all'impatto ambientale associato allo scarico di reflui trattati con PAA nei corpi idrici; alle condizioni operative adottate in impianti di dimensioni signficative.

  19. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  20. La pianificazione del paesaggio: principi innovativi ed esperienze applicate. il caso studio della Valle dei Templi di Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Campioni

    2015-11-01

    Full Text Available La Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta il 20 ottobre 2000 dagli Stati membri del Consiglio d’Europa, aggiorna il concetto stesso di paesaggio, direzionandolo verso lo sviluppo sostenibile. Il piano del paesaggio redatto per la Valle dei Templi di Agrigento, una fra le più importanti aree archeologiche protette della Sicilia, applica le nuove idee della Convenzione Europea, al fine di dimostrare che la conservazione, pianificazione e gestione effettiva di una eredità paesaggistica di questo tipo consiste in un processo di arricchimento e di crescita delle diversità e, soprattutto, nel provocare un’evoluzione e uno sviluppo equilibrati. D’altro canto, se il caso studio del paesaggio di Agrigento è essenzialmente riferito ad un patrimonio storico di eccezionale interesse, risultato di rilevanti diversità ambientali e culturali, bisogna anche ricordare che esso costituisce una risorsa economica da cui possono essere estratti particolari benefici, con particolare riferimento al turismo. 

  1. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-07-01

    Full Text Available El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santidad, estrategias instrumentales de acción que chocan frontalmente con la práctica y los principios del cristianismo emancipador.

  2. Ripensare la Grande Guerra: ancora a proposito di Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Montanari

    2016-05-01

    Full Text Available La prima guerra mondiale, anche nell’occasione del suo centenario, è stata da sempre oggetto di riflessioni per quanto riguarda la memorialistica, i diari, la letteratura e il cinema. In quanto evento, come più volte sottolineato, di inizio (del “secolo breve” di cesura del tempo della modernità, di disillusione (rinarrata e raccontata per una generazione, e al contempo oggetto di mitizzazione (i fascismi e il mito delle trincee sanguinanti o di rimozione e di opposizione (per un’altra generazione, quella dell’antifascismo e della resistenza. Laboratorio sociale, scientifico e culturale ("L’officina della guerra", per dirla con Gibelli, per il rapporto fra innovazione letteraria, diaristica e percezione (da Céline a Cendrars, a Musil. Lo scopo di questa comunicazione è, tenendo conto di tale vasto orizzonte di esperienze, di riprendere un caso specifico: l’ipotesi del legame guerra/”rivoluzione possibile”, per come presentato da Curzio Malaparte nel suo Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti. E’ noto il percorso complesso e contraddittori di Malaparte (dall’adesione al fascismo, fino alla sua critica e rifiuto, attraverso la visione anarchica che gli era propria, e all’avvicinarsi al partito comunista e alle idee di sinistra dopo la seconda guerra mondiale. In ogni caso, cercheremo di mostrare quali dispositivi valoriali e discorsivi vengono a costituirsi nel testo di Malaparte. Testo interessante anche per un lavoro di comparazione con altri testi e autori: sia dal punto di vista tematico che di organizzazioni dei punti di vista, nelle forme dell’enunciazione; così come delle organizzazioni narrative, che espongono la vicenda non solo della disfatta di Caporetto, ma, più in generale, del “momento in cui gli uomini decidono di smettere di combattere” e, forse, di trasformare questo momento in qualcos’altro.

  3. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  4. Application of passive sonar technology to mineral processing and oil sands applications : if you can measure it, you can manage it

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    O' Keefe, C.; Viega, J.; Fernald, M. [CiDRA Corp., Wallingford, CT (United States)

    2007-07-01

    SONAR-based flow and entrained air measurement instruments were described. This new class of industrial flow and compositional analyzers was developed by CiDRA to provide new measurement insight and quantifiable value to industrial process operators. Passive sonar array-based processing units have been installed worldwide in several industrial applications and are particularly suited for a wide range of mineral processing applications, including slurry flow rate measurement and fluid characterization. This paper also described the SONAR-based, clamp-on SONARtrac technology, a scalable platform that provides several other value added measurements and information such as speed of sound, entrained air/gas, gas hold-up, and velocity profile. Oil sands, tailings and bitumen slurries present considerable measurement challenges for in-line flow measurement devices in terms of measurement accuracy, reliability and maintenance. The sonar-based technology platform has been used in a variety of oil sands processes, hydrotransport, and minerals beneficiation applications. This paper described these applications with particular reference to difficult slurry flow measurement and control in the areas of comminution and flotation such as mill discharge, hydrocyclone feed/overflow, final concentrate, thickener discharge, and tailings. 5 refs., 4 tabs., 23 figs.

  5. Combining split-beam and dual-frequency identification sonars to estimate abundance of anadromous fishes in the Roanoke River, North Carolina

    Science.gov (United States)

    Hughes, Jacob B.; Hightower, Joseph E.

    2015-01-01

    Riverine hydroacoustic techniques are an effective method for evaluating abundance of upstream migrating anadromous fishes. To use these methods in the Roanoke River, North Carolina, at a wide site with uneven bottom topography, we used a combination of split-beam sonar and dual-frequency identification sonar (DIDSON) deployments. We aimed a split-beam sonar horizontally to monitor midchannel and near-bottom zones continuously over the 3-month spring monitoring periods in 2010 and 2011. The DIDSON was rotated between seven cross-channel locations (using a vertical aim) and nearshore regions (using horizontal aims). Vertical deployment addressed blind spots in split-beam coverage along the bottom and provided reliable information about the cross-channel and vertical distributions of upstream migrants. Using a Bayesian framework, we modeled sonar counts within four cross-channel strata and apportioned counts by species using species proportions from boat electrofishing and gill netting. Modeled estimates (95% credible intervals [CIs]) of total upstream migrants in 2010 and 2011 were 2.5 million (95% CI, 2.4–2.6 million) and 3.6 million (95% CI, 3.4–3.9 million), respectively. Results indicated that upstream migrants are extremely shore- and bottom-oriented, suggesting nearshore DIDSON monitoring improved the accuracy and precision of our estimates. This monitoring protocol and model may be widely applicable to river systems regardless of their cross-sectional width or profile.

  6. mos114_0402b.tif -- Side scan sonar image from survey effort HMPR-114-2004-02b in the Olympic Coast National Marine Sanctuary.

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar image of the sea floor was mosaiced from data collected in August 2004 onboard the NOAA vesselTatoosh. An EG&G 272 side scan system was used...

  7. mos119_0601c.tif-- Side scan sonar image from survey effort HMPR-119-2006-01c in the Olympic Coast national marine sanctuary.

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar imagery of the sea floor (120-210 m water depths) was mosaiced from acoustic data collected in April 2006 aboard the NOAA ship McArthurII. A...

  8. mos113_0401d.tif -- Side scan sonar image from survey effort HMPR-113-2004-01d in the Olympic Coast national marine sanctuary.

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar imagery of the sea floor (120-350 m water depths) was mosaiced from acoustic data collected in 2004 aboard the NOAA ship McArthurII. A Klein...

  9. The relation between Arctic sea ice surface elevation and draft: A case study using coincident AUV sonar and airborne scanning laser

    DEFF Research Database (Denmark)

    Doble, Martin J.; Skourup, Henriette; Wadhams, Peter

    2011-01-01

    Data are presented from a survey by airborne scanning laser profilometer and an AUV-mounted, upward looking swath sonar in the spring Beaufort Sea. The air-snow (surface elevation) and water-ice (draft) surfaces were mapped at 1 x 1 m resolution over a 300 x 300 m area. Data were separated into l...

  10. Cost-effective mapping of benthic habitats in inland reservoirs through split-beam sonar, indicator kriging, and historical geologic data.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erik R Venteris

    Full Text Available Because bottom substrate composition is an important control on the temporal and spatial location of the aquatic community, accurate maps of benthic habitats of inland lakes and reservoirs provide valuable information to managers, recreational users, and scientists. Therefore, we collected vertical, split-beam sonar data (roughness [E1], hardness [E2], and bathymetry and sediment samples to make such maps. Statistical calibration between sonar parameters and sediment classes was problematic because the E1:E2 ratios for soft (muck and clay sediments overlapped a lower and narrower range for hard (gravel substrates. Thus, we used indicator kriging (IK to map the probability that unsampled locations did not contain coarse sediments. To overcome the calibration issue we tested proxies for the natural processes and anthropogenic history of the reservoir as potential predictive variables. Of these, a geologic map proved to be the most useful. The central alluvial valley and mudflats contained mainly muck and organic-rich clays. The surrounding glacial till and shale bedrock uplands contained mainly poorly sorted gravels. Anomalies in the sonar data suggested that the organic-rich sediments also contained trapped gases, presenting additional interpretive issues for the mapping. We extended the capability of inexpensive split-beam sonar units through the incorporation of historic geologic maps and other records as well as validation with dredge samples. Through the integration of information from multiple data sets, were able to objectively identify bottom substrate and provide reservoir users with an accurate map of available benthic habitat.

  11. Cost-Effective Mapping of Benthic Habitats in Inland Reservoirs through Split-Beam Sonar, Indicator Kriging, and Historical Geologic Data

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Venteris, Erik R.; May, Cassandra

    2014-04-23

    Because bottom substrate composition is an important control on the temporal and spatial location of the aquatic community, accurate maps of benthic habitats of inland lakes and reservoirs provide valuable information to managers, recreational users, and scientists. Therefore, we collected vertical, split-beam sonar data (roughness [E1], hardness [E2], and bathymetry) and sediment samples to make such maps. Statistical calibration between sonar parameters and sediment classes was problematic because the E1:E2 ratios for soft (muck and clay) sediments overlapped a lower and narrower range for hard (gravel) substrates. Thus, we used indicator kriging (IK) to map the probability that unsampled locations did not contain coarse sediments. To overcome the calibration issue we tested proxies for the natural processes and anthropogenic history of the reservoir as potential predictive variables. Of these, a geologic map proved to be the most useful. The central alluvial valley and mudflats contained mainly muck and organic-rich clays. The surrounding glacial till and shale bedrock uplands contained mainly poorly sorted gravels. Anomalies in the sonar data suggested that the organic-rich sediments also contained trapped gases, presenting additional interpretive issues for the mapping. We extended the capability of inexpensive split-beam sonar units through the incorporation of historic geologic maps and other records as well as validation with dredge samples. Through the integration of information from multiple data sets, were able to objectively identify bottom substrate and provide reservoir users with an accurate map of available benthic habitat.

  12. mos113_0401r.tif -- Side scan sonar image from survey effort HMPR-113-2004-01r in the Olympic Coast national marine sanctuary.

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar imagery of the sea floor (50-80 m water depths) was mosaiced from acoustic data collected in 2004 aboard the NOAA ship McArthurII.A Klein System...

  13. mos118_0503a.tif -- Side scan sonar image from survey effort HMPR-118-2005-03a in the Olympic Coast national marine sanctuary.

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar imagery of the sea floor (140-350 m water depths) was mosaiced from acoustic data collected in 2005 aboard the NOAA ship McArthurII. A Klein...

  14. hab108_0201_east.tif -- Side scan sonar image (East mosaic) from survey effort HMPR-108-2002-01 in the Olympic Coast national marine sanctuary.

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar image of the sea floor (120-350 m water depths) was mosaiced from data collected in 2002.An Edgetech DF1000 side scan system was used for...

  15. mos119_0601a.tif-- Side scan sonar image from survey effort HMPR-119-2006-01a in the Olympic Coast national marine sanctuary.

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This side scan sonar imagery of the sea floor (90-270 m water depths) was mosaiced from acoustic data collected in April 2006 aboard the NOAA ship McArthurII.A Klein...

  16. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in

  17. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  18. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  19. Analisi dell’evoluzione del transhipment: strumento di supporto strategico per i policy makers della portualità del futuro

    OpenAIRE

    Chimenti, Matteo; D’Agostino, Zeno; Dal Dosso, Michele

    2014-01-01

    Il presente paper si pone l’obiettivo di analizzare la situazione attuale e passata del settore marittimo container del Mezzogiorno con un particolare focus sul fenomeno del transhipment. Secondo chi scrive, il transhipment può essere ritenuto un valido indicatore delle dinamiche evolutive dei porti e dell’organizzazione che li caratterizza. Il transhipment e il suo andamento analizzato dalla metà degli anni ’90 ad oggi rivelano infatti: • segnali di distorsione tra domanda e offerta del t...

  20. An Improved Azimuth Angle Estimation Method with a Single Acoustic Vector Sensor Based on an Active Sonar Detection System.

    Science.gov (United States)

    Zhao, Anbang; Ma, Lin; Ma, Xuefei; Hui, Juan

    2017-02-20

    In this paper, an improved azimuth angle estimation method with a single acoustic vector sensor (AVS) is proposed based on matched filtering theory. The proposed method is mainly applied in an active sonar detection system. According to the conventional passive method based on complex acoustic intensity measurement, the mathematical and physical model of this proposed method is described in detail. The computer simulation and lake experiments results indicate that this method can realize the azimuth angle estimation with high precision by using only a single AVS. Compared with the conventional method, the proposed method achieves better estimation performance. Moreover, the proposed method does not require complex operations in frequencydomain and achieves computational complexity reduction.

  1. An Improved Azimuth Angle Estimation Method with a Single Acoustic Vector Sensor Based on an Active Sonar Detection System

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anbang Zhao

    2017-02-01

    Full Text Available In this paper, an improved azimuth angle estimation method with a single acoustic vector sensor (AVS is proposed based on matched filtering theory. The proposed method is mainly applied in an active sonar detection system. According to the conventional passive method based on complex acoustic intensity measurement, the mathematical and physical model of this proposed method is described in detail. The computer simulation and lake experiments results indicate that this method can realize the azimuth angle estimation with high precision by using only a single AVS. Compared with the conventional method, the proposed method achieves better estimation performance. Moreover, the proposed method does not require complex operations in frequencydomain and achieves computational complexity reduction.

  2. Deep sea animal density and size estimated using a Dual-frequency IDentification SONar (DIDSON) offshore the island of Hawaii

    Science.gov (United States)

    Giorli, Giacomo; Drazen, Jeffrey C.; Neuheimer, Anna B.; Copeland, Adrienne; Au, Whitlow W. L.

    2018-01-01

    Pelagic animals that form deep sea scattering layers (DSLs) represent an important link in the food web between zooplankton and top predators. While estimating the composition, density and location of the DSL is important to understand mesopelagic ecosystem dynamics and to predict top predators' distribution, DSL composition and density are often estimated from trawls which may be biased in terms of extrusion, avoidance, and gear-associated biases. Instead, location and biomass of DSLs can be estimated from active acoustic techniques, though estimates are often in aggregate without regard to size or taxon specific information. For the first time in the open ocean, we used a DIDSON sonar to characterize the fauna in DSLs. Estimates of the numerical density and length of animals at different depths and locations along the Kona coast of the Island of Hawaii were determined. Data were collected below and inside the DSLs with the sonar mounted on a profiler. A total of 7068 animals were counted and sized. We estimated numerical densities ranging from 1 to 7 animals/m3 and individuals as long as 3 m were detected. These numerical densities were orders of magnitude higher than those estimated from trawls and average sizes of animals were much larger as well. A mixed model was used to characterize numerical density and length of animals as a function of deep sea layer sampled, location, time of day, and day of the year. Numerical density and length of animals varied by month, with numerical density also a function of depth. The DIDSON proved to be a good tool for open-ocean/deep-sea estimation of the numerical density and size of marine animals, especially larger ones. Further work is needed to understand how this methodology relates to estimates of volume backscatters obtained with standard echosounding techniques, density measures obtained with other sampling methodologies, and to precisely evaluate sampling biases.

  3. 180 meteorological stations data analysis to find out a meteodiffusivity index of sites; Analisi dei dati relativi a 180 stazioni meteorologiche al fine di individuare un indice per la caratterizzazione meteodiffusiva dei siti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cagnetti, P.; Grandoni, G.; Mammarella, M.C.; Pellegrini, A.; Racalbuto, S.; Boccadoro, M.; Fedele, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The present work has been done during the preparatory events of the National Conference on Energy and Environment (CNEA), studying the diffusive properties of the lower layers of the atmosphere, in order to find out a set of air quality indicators for urban areas. The data of 180 meteorological stations of the Italian Air Force Meteorological Service cover the whole Italian territory and are easily available; for this reason, this study, is based on those data. By analysing the available data, the variability range of the considered parameters was investigated and then an attempt was done to combine those parameters in order to describe, with a general index related to each site, the higher or lower attitude to diffuse pollutants released in the atmosphere. After that, the sites have been classified by their capacity of dispersion in atmosphere, making use of the meteo-diffusivity index described above, and pointing out the importance of meteorology in the study of the air quality of urban sites. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto durante gli eventi preparatori della Conferenza Nazionale Energia Ambiente (CNEA), con lo scopo di individuare un set di indicatori della qualita' dell'aria in aree urbane, sulla base di studi e ricerche sui parametri meteodiffusivi dei bassi strati dell'atmosfera. Sono stati presi in considerazione, perche' subito fruibili e a diffusione nazionale, i dati provenienti dalle 180 stazioni meteorologiche dell'Areonautica Militare. Dopo un'analisi di tali dati al fine di individuare l'intervallo di variabilita' dei parametri meteorologici presi in considerazione, e' stata proposta una combinazione di tali parametri in grado di descrivere, sotto forma di un indice generale ed in relazione a tutti i siti considerati, la maggiore o minore tendenza alla diffusione degli inquinanti immessi in atmosfera. Sulla base di tale definizione di un indice di meteodiffusivita', sono stati

  4. L'aumento dei prezzi delle attività e della politica monetaria (The increase in asset prices and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available L’inflazione degli asset, a differenza dell’inflazione ordinaria, che si riferisce a  l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, merci all'ingrosso, o il deflatore del reddito nazionale, è un termine che non è in uso in occidente, ma corrente in Giappone. Ci sono momenti in cui gli assets aumenteranno di prezzo in modo inflazionistico, un boom o anche una bolla, mentre i prezzi dell’output sono relativamente stabili o addirittura in calo. Asset inflation, as distinguished from ordinary inflation, the latter referring to rising prices of consumer goods, wholesale commodities, or the national-income deflator, is a phrase not in use in the west, but current in Japan. There are times when assets rise in price in an inflationary way, a boom or even a bubble, while output prices are relatively stable or even declining. JEL Codes: F3, G1, N1, B5 

  5. THE DRAINAGE EFFICIENCY INDEX (DEI) AS AN MORPHOLOGIAL INDICATOR OF LANDSLIDE SPATIAL OCCURRENCE IN MOUNTAINOUS CATCHMENTS. A case of study applied in the mountainous region of Brazilian Southeastern.

    Science.gov (United States)

    Henrique Muniz Lima, Pedro; Luiza Coelho Netto, Ana; do Couto Fernandes, Manoel

    2016-04-01

    Morphometric parameters, acquired notoriety mainly after the Drainage Density proposition (Horton 1932, 1945) and after they were applied by geomorphologists on the perspective to understand landscape functionalities, quantifying their characteristics through parameters and indexes. After the drainage density, many other parameters which describe the basin characteristics, behavior and dynamics have been proposed. Among them, for example, the DEI was proposed by Coelho Netto and contributors during the 80's, while they were seek to understand the hydrological and erosive dynamics on Bananal river basin (Brazilian Southeastern). Through this investigations the DEI was created, revealing the importance of parameters as hollow and drainage density, conjugated to the topographic gradient (Meis et al. 1982) who prosecute controls on the water flow efficiency along the hollows in order to activate the regressive erosion of the main channel. Later on this index was applied on the basin scale in several works developed in mountainous regions, showing a remarkable correlation with the occurrence of landslides such as showed by Coelho Netto et al. (2007); that posteriorly use this index as one of the components of the landslide susceptibility map for the Tijuca Massif, located in Rio de Janeiro Municipality. This work aims to establish patterns of the DEI index values (applied to mountainous low order basins) and the relationship on the occurrence of Debriflows or shallow translational slides. For this, the DEI index was applied on 4 different study areas located on the Southeastern mountainous region of Brazil to address deeply the connection between the index and the occurrence of landslides of different types applied for first and second order basins. The major study area is the Córrego Dantas Basin, situated in Nova Friburgo municipality (RJ), which is a 53 km² basin was affected by 327 landslides caused by a heavy rainfall on January 2011; Coelho Netto et al. (in

  6. Da Rabelais a Zola, da Erasmo a Camus: la psicologia del processo, le intuizioni dei grandi autori, la conferma delle scienze cognitive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bona

    2012-06-01

    Full Text Available Rabelais, Zola, Camus hanno intuito che le sentenze spesso si reggono su complessi meccanismi psicologici, oltre che sulla razionalità giuridica. Ci si chiede se queste intuizioni trovino conferma nelle più recenti acquisizioni della psicologia della decisione e delle scienze cognitive. Per rispondere al quesito si analizzano passi del Gargantua e Pantagruele, di Thérèse Raquin, de Lo straniero, mettendoli a confronto con alcuni esperimenti condotti in ambito psicologico. Si dimostra come Rabelais abbia correttamente intuito quanto rilevino le euristiche nella decisione, come Zola abbia colto il ruolo delle aspettative nella percezione da parte dei testi, come Camus abbia descritto le distorsioni che si possono produrre nella fase narrativa della testimonianza. Se ne conclude che a volte la materia della giustizia si intende meglio esplorando le opere dei grandi autori che non, per dirla con Erasmo, ammucchiando glosse su glosse.

  7. IL SAPERE …..E’ Libere dissertazioni sul trasversale gioco dei saperi nella promozione sociale e culturale del ben vivere urbano.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Il Sapere filosofico, sin dal suo primo manifestarsi, detta ordine spaziale ed organizzativo alla vita della città, facendo scuola di pensiero e di azione, di razionalizzazione degli spazi, di organizzazione delle attività, di progettazione e di amministrazione gestionale, conferendo equilibri agli assetti insediativi, mediando esigenze, aspirazioni, necessità ed interessi dei singoli, con il tessere normativo dei reciproci gradi di libertà, dando forza all’insieme senza indebolire le parti che concorrono a determinarlo. L’urbanistica si configura come la figlia primogenita della Filosofia ( etimologicamente intesa come “amore della sapienza”, che ha scelto la città come luogo di sua privilegiata residenza dalla quale si dipartono e nella quale  è giusto che convergano le molteplici irradiazioni disciplinari dell’umano sapere il cui “gioco” non abbia a convertirsi in “giogo”.

  8. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  9. Studio della superficie degli impianti dentali in titanio: La nanotecnologia nella valutazione delle nuove superfici implantari in rapporto all'osteointegrazione dei mascellari

    OpenAIRE

    Ricci, Emanuele

    2015-01-01

    Il presente lavoro parte dalla descrizione dei processi di rimodellamento osseo mascellare a seguito della perdita di elementi dentari e la successiva riabilitazione mediante impianto dentale osteointegrato. Approfondiremo proprio i complessi aspetti dell’osteointegrazione su superfici implantari in titanio sia a livello micro che macroscopico. Nel campo dell’implantologia, infatti, il titanio risulta essere il materiale maggiormente impiegato in virtù della sua eccellente biocompatibilità...

  10. LA FORMACIÓN DE UNA NUEVA MENTALIDAD RELIGIOSA DE LA ELITE EMPRESARIAL DURANTE LA DICTADURA MILITAR, 1974-1990. EL CATOLICISMO EMPRESARIAL DEL OPUS DEI.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabián Gaspar Bustamante Olguín

    2010-04-01

    Full Text Available Este artículo tiene como objetivo comprender las claves de la formación de la nueva mentalidad religiosa de la elite empresarial, nacida durante la dictadura militar, a través del análisis de los postulados de Monseñor Josemaría Escrivá de Balaguer, líder y fundador del Opus Dei. La interrogante de este artículo es ¿de qué manera el Opus Dei le imprimió un nuevo ethos cultural y una justificación ideológica al empresariado y a su sistema neoliberal? ¿Cuánto de esamentalidad religiosa conservadora aportó al proyecto económico de la elite empresarial? De lo anterior, se sostiene que los planteamientos del Opus Dei, basados en la santificación del trabajo ordinario y la justificación que hacen de la riqueza, permitieron sintetizar los valores tradicionales católicos de la élite con las exigencias de la modernización económica capitalista neoliberal.

  11. Il contributo dell'ECU alla stabilità dei cambi: una replica. (The contribution of the ECU to exchange-rate stability. A comment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SARCINELLI

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo è una breve nota critica alcuni elementi essenziali di Jager e De Jong del potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . L'autore fornisce tre punti di critica che minano l'analisi di quel articolo. In primo luogo , l'ECU deve essere considerata in tutte le sue funzioni di una valuta di riserva internazionale e non solo come valuta di investimento . In secondo luogo, la restrittività delle assunzioni sottostanti l'approccio di portafoglio fanno esito degli autori inutile nella pratica . In terzo luogo, il risultato dei loro calcoli favorisce l'ipotesi che la centralina crea stabilità dei cambi The article is a brief note criticising some essential elements of Jager and De Jong’s The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The author provides three points of criticism which undermine that article’s analysis. Firstly, the ECU ought to be considered in all its functions of an international reserve currency and not only as an investment currency. Secondly, the restrictiveness of the assumptions underlying the portfolio approach make the authors’ outcome useless in practice. Thirdly, the outcome of their calculations favours the hypothesis that the ECU creates exchange-rate stability.JEL: F33, F36

  12. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  13. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  14. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  15. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R; Napoleoni, S [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  16. mos115_0403.TIF -- Multibeam backscatter sonar image for the nearshore Cape Flattery area: Data from survey effort HMPR-115-2004-03 in the Olympic Coast national marine sanctuary.

    Data.gov (United States)

    National Oceanic and Atmospheric Administration, Department of Commerce — This multibeam backscatter sonar image of the sea floor (0-200 m water depths) was mosaiced from data collected fromvarious mapping efforts each October from...

  17. Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite. Lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente rapporto di ricerca costituisce l'esito del lavoro svolto dalle ricercatrici A. Gigli, S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna all'interno del progetto Strategico di Ateneo dal titolo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. L'obiettivo principale del lavoro è stato quello di analizzare il punto di vista degli insegnanti in merito alla vita scolastica dei bambini con malattie emorragiche congenite (Mec, le loro relazioni con insegnanti e compagni, i rapporti tra scuola e famiglie. Per monitorare questi aspetti legati alla vita scolastica, nel 2008 è stata realizzata un’indagine sul campo che ha coinvolto insegnanti di scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado della Provincia di Bologna che hanno in classe un/a bambino/a affetti da Mec. Le rilevazioni effettuate tramite interviste semi strutturate hanno avuto i seguenti obiettivi: verificare l’esistenza di rappresentazioni “distorte” delle patologie ed eventuali pregiudizi esistenti; analizzare il processo informativo attraverso cui i docenti conoscono la situazione del bambino e vengono informati sulle Mec; rilevare i nodi problematici e punti di forza, che qualificano negativamente o positivamente le relazione scuola-famiglia; monitorare l’esistenza di pregiudizi in merito alle capacità cognitive dei bambini; verificare se, secondo i docenti, la malattia influisce sulla qualità della relazione educativa, indagando, in particolare, sugli aspetti comunicativi; rilevare eventuali problematiche di integrazione nel gruppo dei pari; verificare se l’adozione di strategie per permettere una migliore integrazione o lo svolgimento delle attività didattiche, ludiche e sportive; rilevare i bisogni formativi e informativi dei docenti. Nell’articolo si presenta una lettura

  18. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Di Luca

    2010-08-01

    Full Text Available “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant. Moreover, its content reflects the rhetorical structure of the ‘salut d’amor’, an epistolary genre in which the lover sends a letter to his lady asking her to respond to his love. Thus, “Ma bella dompna” should be considered a formal hybrid between ‘salut d’amor’ and ‘chanson de geste’; in this sense it is to be compared to those few compositions of an epistolary nature that employ epic form, such as Raimbaut de Vaqueiras’ famous letter to the Marquis Boniface of Monferrato, which is probably the prototype of this poetic experiment, along with two pairs of ‘laisses’ exchanged between Gui de Cavaillon and Bertran Folco d’Avignon.

  19. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  20. Convivenza delle diversità, pluralismo religioso e universalità dei diritti. Modelli di approccio. Indicazioni metodologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2017-05-01

    Abstract. The paper highlights the limits of the most well-known models of approach to cultural diversities, the assimilationist one and the communitarian one, which are typical, respectively, of France and England and of their colonial history. Italy has not remarkable colonial traditions and so it can be more free from the weight of the past in developing strategies able to face up to the problems of the multi-ethnic and multi-religious societies. Starting from the basic principles of pluralism and secularism (principio supremo di laicità, according to the words of Italian Constitutional Court, are examined the “Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione” (15th June 2007 and the recent “Patto nazionale per un Islam italiano” (1st of February 2017. From a more general point of view, the paper describes and supports the thesis of Jacques Maritain about the foundation of human rights, the basis of a peaceful coexistence in a pluralistic society. Finally, it deals with the issue of teaching about religion and history of religions in Italian public schools. These kinds of courses should help students to get to know the religions present in our country - both the historical ones and the “new” ones, coming from the recent processes of immigration - in order to promote and increase the mutual respect and the inter-cultural dialogue.

  1. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  2. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  3. ISS-NIH Collaborative Programme: final report of the projects; Programma di collaborazione ISS-NIH: relazioni conclusive dei progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2009-07-01

    In July 2003, the National Institutes of Health (NIH) of the United States of America and the Istituto Superiore di Sanita (ISS) of Italy signed an agreement aimed at strengthening the ongoing research cooperation between USA and Italy. Over the years, the programme was able to create new partnerships and to foster the establishment of innovative synergies, the exchange of young researcher, and the merging of the best available skills, talents and know-how in different fields of biomedical sciences. This book contains the final report of the projects of the scientific cooperation between the two Countries. The report consists of two parts (in Italian and English) divided into four sections: Cancer, Neuroscience, Cardiovascular diseases, Infectious diseases. [Italian] Nel luglio 2003, i National Institutes of Health (NIH) americani e l'Istituto Superiore di Sanita (ISS) hanno firmato un accordo mirato a rafforzare la cooperazione scientifica tra Italia e USA. Nel corso degli anni il programma ha permesso di ampliare le collaborazioni e di promuovere nuove sinergie attraverso lo scambio di giovani ricercatori e la condivisione delle migliori competenze, conoscenze e capacita in diversi campi delle scienze biomediche. Questo volume contiene le relazioni finali dei progetti del programma di cooperazione scientifica tra i due Paesi. Il rapporto e articolato in due parti (in italiano e inglese) divise in quattro sezioni: Tumori, Neuroscienze, Malattie cardiovascolari, Malattie infettive.

  4. God’s Word in The Bible and in The Mission to Evangelize: fifty years after Dei Verbum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Johan Konings

    2015-12-01

    Full Text Available At the 50th. anniversary of the constitution Dei Verbum of Council Vatican II, we perceive its working in Catholic thought of the last decade, especially in Verbum Domini of Pope Benedict XVI, in the “document of  Aparecida” (CELAM and in Evangelii Gaudium of Pope Francis. Starting from the consideration of the dialogic word as space of creative “letting-be” for the other, we highlight the human-divine character of God’s Word as creative and “humanized” in Christ. The living Tradition of the Church, that configures in his womb the Christian Scripture as fundamental rule of its faith, keeps the memoria Christi, the Word present in celebration and announcement, not only to those who stay outside, but, urgently, in the permanent formation and mystagogical accompanying of those who are considered Christians. The memoria Christi is guarded and interpreted also in the Christian life praxis. So we evoke the complex interaction of human and divine, memory and presence, word and praxis of faith, in order to value specially the human word, if authentic and dialogic, at the service of the humanatio of God’s word, that is also divinization of human word.

  5. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  6. From Point Cloud to Digital Fabrication: a Tangible Reconstruction of Ca' Venier Dei Leoni, the Guggenheim Museum in Venice

    Science.gov (United States)

    Balletti, C.; D'Agnano, F.; Guerra, F.; Vernier, P.

    2016-06-01

    The paper describes how new digital methodologies can be used within the field of Cultural Heritage, not only with the aim of documenting the actual state of an architecture but to review the past transformations it has undergone, conserving and representing these histories as well. The premise to conservation and enhancement of our Heritage is a deep study in terms of position, shape, colour, and also of the historical and artistic features. Survey methods have acquired data acquisition techniques in line with technological progress: today's electronic and IT technologies, that are the tools of modern Geomatics, allow the effective survey and representation of 3D objects, from architectural structures to sculptures or archaeological finds. Over the last few years, the methodologies of acquisition and integrated representation for 3D patrimony documentation have developed and consolidated considerably: the possibilities of the digital realm can augment the understanding and the valorisation of a monument. The specific case offered in the present paper, Ca' Venier dei Leoni, the palace where is the Guggenheim Museum in Venice, is a significant example. It suggests not only the theme of the "no longer existing", or better never built, but also the opportunity to formulate hypotheses regarding its implementation and the impact that the palace would have had in the Venetian contest.

  7. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  8. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976.The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  9. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    1977-06-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976. The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  10. 2D and 3D optical diagnostic techniques applied to Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Fontana, R.; Gambino, M. C.; Greco, M.; Marras, L.; Materazzi, M.; Pampaloni, E.; Pelagotti, A.; Pezzati, L.; Poggi, P.; Sanapo, C.

    2005-06-01

    3D measurement and modelling have been traditionally applied to statues, buildings, archeological sites or similar large structures, but rarely to paintings. Recently, however, 3D measurements have been performed successfully also on easel paintings, allowing to detect and document the painting's surface. We used 3D models to integrate the results of various 2D imaging techniques on a common reference frame. These applications show how the 3D shape information, complemented with 2D colour maps as well as with other types of sensory data, provide the most interesting information. The 3D data acquisition was carried out by means of two devices: a high-resolution laser micro-profilometer, composed of a commercial distance meter mounted on a scanning device, and a laser-line scanner. The 2D data acquisitions were carried out using a scanning device for simultaneous RGB colour imaging and IR reflectography, and a UV fluorescence multispectral image acquisition system. We present here the results of the techniques described, applied to the analysis of an important painting of the Italian Reinassance: `Madonna dei Fusi', attributed to Leonardo da Vinci.

  11. Use of Multibeam and Dual-Beam Sonar Systems to Observe Cavitating Flow Produced by Ferryboats: In a Marine Renewable Energy Perspective

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Francisco

    2017-07-01

    Full Text Available With the prospect to deploy hydrokinetic energy converters in areas with heavy boat traffic, a study was conducted to observe and assess the depth range of cavitating flow produced by ferryboats in narrow channels. This study was conducted in the vicinity of Finnhamn Island in Stockholm Archipelago. The objectives of the survey were to assess whether the sonar systems were able to observe and measure the depth of what can be cavitating flow (in a form of convected cloud cavitation produced by one specific type of ferryboats frequently operating in that route, as well as investigate if the cavitating flow within the wake would propagate deep enough to disturb the water column underneath the surface. A multibeam and a dual-beam sonar systems were used as measurement instruments. The hypothesis was that strong and deep wake can disturb the optimal operation of a hydrokinetic energy converter, therefore causing damages to its rotors and hydrofoils. The results showed that both sonar system could detect cavitating flows including its strength, part of the geometrical shape and propagation depth. Moreover, the boat with a propeller thruster produced cavitating flow with an intense core reaching 4 m of depth while lasting approximately 90 s. The ferry with waterjet thruster produced a less intense cavitating flow; the core reached depths of approximately 6 m, and lasted about 90 s. From this study, it was concluded that multibeam and dual-beam sonar systems with operating frequencies higher than 200 kHz were able to detect cavitating flows in real conditions, as long as they are properly deployed and the data properly analyzed.

  12. Burial and exhumation of temperate bedrock reefs as elucidated by repetitive high-resolution sea floor sonar surveys: Spatial patterns and impacts to species' richness and diversity

    Science.gov (United States)

    Storlazzi, Curt D.; Fregoso, Theresa A.; Figurski, Jared D.; Freiwald, Jan; Lonhart, Steve I.; Finlayson, David P.

    2013-01-01

    To understand how chronic sediment burial and scour contribute to variation in the structure of algal and invertebrate communities on temperate bedrock reefs, the dynamics of the substrate and communities were monitored at locations that experience sand inundation and adjacent areas that do not. Co-located benthic scuba-transect surveys and high-resolution swath-sonar surveys were completed on bedrock reefs on the inner shelf of northern Monterey Bay, CA, in early winter 2009, spring 2010, and summer 2010. Analysis of the sonar surveys demonstrates that during the 8 months over which the surveys were conducted, 19.6% of the study area was buried by sand while erosion resulted in the exposure of bedrock over 13.8% of the study area; the remainder underwent no change between the surveys. Substrate classifications from the benthic transect surveys correlated with classifications generated from the sonar surveys, demonstrating the capacity of high-resolution sonar surveys to detect burial of bedrock reefs by sediment. On bedrock habitat that underwent burial and exhumation, species' diversity and richness of rock-associated sessile and mobile organisms were 50–66% lower as compared to adjacent stable bedrock habitat. While intermediate levels of disturbance can increase the diversity and richness of communities, these findings demonstrate that burial and exhumation of bedrock habitat are sources of severe disturbance. We suggest that substrate dynamics must be considered when developing predictions of benthic community distributions based on sea floor imagery. These results highlight the need for predictive models of substrate dynamics and for a better understanding of how burial and exhumation shape benthic communities.

  13. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'ambito della produzione, l'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  14. 3DHOP: una piattaforma flessibile per la pubblicazione e visualizzazione su Web dei risultati di digitalizzazioni 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Potenziani

    2016-04-01

    Full Text Available 3D Heritage Online Presenter (3DHOP è una piattaforma per integrare all’interno di pagine internet modelli 3D ad alta risoluzione, quali ad esempio quelli ottenuti per scansione 3D, progettata per far fronte alle specifiche esigenze del settore Cultural Heritage (CH. 3DHOP gestisce la complessità dei dati in ingresso mediante un motore di rappresentazione e rendering multirisoluzione, pertanto, è in grado di trasmettere in modo progressivo ed efficiente anche modelli 3D di grandi dimensioni. 3DHOP fornisce una serie di template pronti all’uso per la presentazione di modelli CH, collegando la visualizzazione 3D con il resto della pagina Web e rendendo possibile la creazione di presentazioni integrate (3D ed altri contenuti multimediali. Nella sua progettazione e sviluppo abbiamo posto particolare attenzione alla facilità d'uso ed alle prestazioni della piattaforma, che dunque è caratterizzata da una curva di apprendimento sostenibile e da performance ottimali nella visualizzazione di modelli ad alta risoluzione. Grazie alla sua natura modulare e una configurazione dichiarativa, imparare ad usare, configurare e personalizzare a diversi livelli 3DHOP è alla portata anche di personale non esperto sui temi della grafica 3D. Questo permette ad utenti con esperienza diversa (utilizzatori finali, sviluppatori di pagine Web, programmatori un diverso accesso al sistema. 3DHOP è scritto principalmente in JavaScript ed è basato sulla libreria SpiderGL, che a sua volta poggia sulla componente WebGL di HTML5. Ciò permette di gestire il rendering di modelli 3D su tutti i più comuni browser Web e senza richiedere l’uso di plugin. In questo articolo presentiamo le capacità e le caratteristiche della piattaforma 3DHOP, utilizzando diversi esempi pratici d’uso.

  15. Evidence of mud diapirism and coral colonies in the ionian sea (central mediterranean from high resolution chirp sonar survey

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Corselli

    2006-06-01

    Full Text Available A chirp sonar survey in the Ionian Sea investigated the Calabrian margin, the Calabrian accretionary wedge, the Taranto Trench and the Apulian foreland. Shallow tectonics structures have been related to deeper ones, recognised on CROP seismic profiles. The identified echo characters have been compared with those described in the modern literature and have been related to different kinds of sediments, on the basis of core samples. Based on echo character and morphology we have recognised: 1 A widespread presence of mounds, up to 50 m high, occurring on the Apulian plateau as isolated mounds in the deepest zones (1600-800 m and in groups in the shallower ones (800-600 m; they have been interpreted as coral mounds, according to a recent discovery of living deep water coral colonies in this zone. 2 Some mud diapirs, isolated or in groups of two or three elements, widespread in the whole study area. In analogy of what has been observed on the Mediterranean Ridge, their presence suggests the activity of deep tectonic structures (thrusts and faults and a reduced thickness (or absence of Messinian evaporites in this part of the Ionian Sea.

  16. Mapping the Gulf of Maine with side-scan sonar: A new bottom-type classification for complex seafloors

    Science.gov (United States)

    Barnhardt, W.A.; Kelley, J.T.; Dickson, S.M.; Belknap, D.F.

    1998-01-01

    The bedrock-framed seafloor in the northwestern Gulf of Maine is characterized by extreme changes in bathymetric relief and covered with a wide variety of surficial materials. Traditional methods of mapping cannot accurately represent the great heterogeneity of such a glaciated region. A new mapping scheme for complex seafloors, based primarily on the interpretation of side-scan sonar imagery, utilizes four easily recognized units: rock, gravel, sand and mud. In many places, however, the seafloor exhibits a complicated mixture or extremely 'patchy' distribution of the four basic units, which are too small to map individually. Twelve composite units, each a two-component mixture of the basic units, were established to represent this patchiness at a small scale (1:100,000). Using a geographic information system, these and all other available data (seismic profiles, grab samples, submersible dives and cores) were referenced to a common geographic base, superimposed on bathymetric contours and then integrated into surficial geologic maps of the regional inner continental shelf. This digital representation of the seafloor comprises a multidimensional, interactive model complete with explicit attributes (depth, bottom type) that allow for detailed analysis of marine environments.

  17. Evaluation of a Single-Beam Sonar System to Map Seagrass at Two Sites in Northern Puget Sound, Washington

    Science.gov (United States)

    Stevens, Andrew W.; Lacy, Jessica R.; Finlayson, David P.; Gelfenbaum, Guy

    2008-01-01

    Seagrass at two sites in northern Puget Sound, Possession Point and nearby Browns Bay, was mapped using both a single-beam sonar and underwater video camera. The acoustic and underwater video data were compared to evaluate the accuracy of acoustic estimates of seagrass cover. The accuracy of the acoustic method was calculated for three classifications of seagrass observed in underwater video: bare (no seagrass), patchy seagrass, and continuous seagrass. Acoustic and underwater video methods agreed in 92 percent and 74 percent of observations made in bare and continuous areas, respectively. However, in patchy seagrass, the agreement between acoustic and underwater video was poor (43 percent). The poor agreement between the two methods in areas with patchy seagrass is likely because the two instruments were not precisely colocated. The distribution of seagrass at the two sites differed both in overall percent vegetated and in the distribution of percent cover versus depth. On the basis of acoustic data, seagrass inhabited 0.29 km2 (19 percent of total area) at Possession Point and 0.043 km2 (5 percent of total area) at the Browns Bay study site. The depth distribution at the two sites was markedly different. Whereas the majority of seagrass at Possession Point occurred between -0.5 and -1.5 m MLLW, most seagrass at Browns Bay occurred at a greater depth, between -2.25 and -3.5 m MLLW. Further investigation of the anthropogenic and natural factors causing these differences in distribution is needed.

  18. Modal Analysis of 27 mm Piezo Electric Plate for Small-Scale Underwater Sonar-Based Navigation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. O. Afolayan

    2013-01-01

    Full Text Available This work presents progress towards the development of a small-scale, purely sonar-based navigation device for a robotic fish (~394 mm long. Aperture overloading of small (5 mm diameter ultrasonic transmitters does not allow them to be used effectively inside water. A test on a 27 mm diameter buzzer piezo plate shows promising performance under water at frequencies from 4.5 kHz to 80 kHz. ANSYS-based simulation was therefore used to find modal frequencies at higher frequencies so as to optimize this encouraging result. The simulation process also discovered several antiresonant frequencies such as 38.5 kHz, 54 kHz, and 57.5 kHz. All frequencies above the 8th harmonic (10,589.02 Hz are out of phase with the input load except a resonance frequency of 42.5 kHz and an antiresonance frequency of 56.5 kHz. Also, the first harmonic (1,648.73 Hz is the only frequency that gave a nodal deformation.

  19. Real-Time Classification of Seagrass Meadows on Flat Bottom with Bathymetric Data Measured by a Narrow Multibeam Sonar System

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Masahiro Hamana

    2016-01-01

    Full Text Available Seagrass meadows, one of the most important habitats for many marine species, provide essential ecological services. Thus, society must conserve seagrass beds as part of their sustainable development efforts. Conserving these ecosystems requires information on seagrass distribution and relative abundance, and an efficient, accurate monitoring system. Although narrow multibeam sonar systems (NMBSs are highly effective in resolving seagrass beds, post-processing methods are required to extract key data. The purpose of this study was to develop a simple method capable of detecting seagrass meadows and estimating their relative abundance in real time using an NMBS. Because most seagrass meadows grow on sandy seafloors, we proposed a way of discriminating seagrass meadows from the sand bed. We classify meadows into three categories of relative seagrass abundance using the 95% confidence level of beam depths and the depth range of the beam depth. These are respectively two times the standard deviation of beam depths, and the difference between the shallowest and the deepest depths in a 0.5 × 0.5 m grid cell sampled with several narrow beams. We examined Zostera caulescens Miki, but this simple NMBS method of seagrass classification can potentially be used to map seagrass meadows with longer shoots of other species, such as Posidonia, as both have gas filled cavities.

  20. Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali: un bilancio preliminare / Ethnoarchaeology of Western Alpine upland landscapes: preliminary results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Carrer

    2015-12-01

    Full Text Available Lo studio dell’interazione tra gruppi umani e ambiente montano è centrale nell’attuale ricerca archeologica. L’etnoarcheologia contribuisce analizzando questa interazione nei contesti moderni e contemporanei, con lo scopo di creare modelli analogici per interpretare il passato e di comprendere più a fondo le strategie umane storiche e attuali. Il progetto EthWAL (Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali, nato nel 2013, si pone come punto di riferimento per lo studio delle attività umane nelle alte quote alpine in epoca moderna e contemporanea. È un progetto multidisciplinare (unisce i metodi archeologici a quelli etnografici e storiografici, alle analisi spaziali e alle analisi dei suoli e multiscalare (dalla piccola alla grande scala. Particolare attenzione è data alle capanne pastorali tradizionali. I risultati di questo progetto saranno utili all’archeologia e permetteranno la valorizzazione delle caratteristiche culturali dei paesaggi di alta montagna. The study of the interaction between human groups and mountain environment is crucial for archaeological research. Ethnoarchaeology contributes the analysis of this interaction in modern and contemporary contexts, aimed at creating analogical models for interpreting the past and understanding human strategies in historical and modern periods. The EthWAL project (Ethnoarchaeology of Western Alpine upland Landscapes, started in 2013, and aims to be a reference for the study of human activities in the alpine uplands during the modern and contemporary age. This is a multidisciplinary (associating archaeological methods to ethnography, historiography, spatial analysis and soil analysis and multiscalar project (small to large scale. Specific attention is given to traditional pastoral huts. The results of this project will be useful for archaeology and contribute to the management of cultural heritage in high altitude landscapes.

  1. L’intermodalità a supporto della riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti: il caso dell’interporto quadrante Europa di Verona

    OpenAIRE

    Chimenti, Matteo; Dal Dosso, Michele

    2015-01-01

    Il presente paper si pone l’obiettivo di analizzare l’impatto delle “esternalità” dei trasporti sull’ambiente e sulla società. Nello specifico l’analisi verterà sul sistema interportuale italiano, quale strumento strategico per incrementare la mobilità sostenibile del futuro. Lo studio si concentrerà dapprima su di una panoramica del disegno dell’interportualità italiana per poi focalizzarsi sull’Interporto Quadrante Europa di Verona, che diverrà il case study del presente paper. Tale s...

  2. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  3. Verifica dell'appropriatezza dei ricoveri chirurgici secondo lo strumento RL-PVACE: valutazione economica e organizzativa nell'Azienda Ospedaliera G. Salvini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Barni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: analizzare con lo strumento RL-PVACE l’appropriatezza dei ricoveri ordinari esitati in DRG chirurgici ad alto rischio di inappropriatezza; individuare e valutare economicamente i cambiamenti organizzativi necessari per raggiungere il livello di appropriatezza della circolare regionale 39/SAN.

    Metodi: il disegno dello studio è longitudinale e retrospettivo. È stata analizzata la sola giornata di ammissione di tutti i casi ordinari dimessi nel primo semestre dell’anno 2001, con esclusione dei casi 0- 1 giorno, ed esitati in DRG chirurgici che presentavano una quota di ricoveri ordinari, valutabili con RLPVA, superiore alla soglia di ammissibilità definita nel ddg n° 20180 (2002. I DRG così selezionati sono stati in ordine decrescente di numerosità: 119, 162, 55, 158, 222, 160, 267, 232, 270, 262, 40. Utilizzando i dati della contabilità analitica e ipotizzando lo spostamento in 1^ giornata o in day hospital dei ricoveri ordinari, è stato calcolato il punto di pareggio mediante la break-even analysis.

    Risultati: i dati presentati sono relativi a 845 cartelle cliniche corrispondenti ai DRG selezionati nei Presidi di Garbagnate e Bollate. È stato rilevato un livello assistenziale appropriato nel 38,3% dei casi mentre solo il 3,8% delle ammissioni si è rilevata tempestiva (appropriatezza complessiva 40,9%. Il criterio più adottato per l’attribuzione dell’appropriatezza del livello assistenziale è stato K3 (58,3%, seguito da L4 (20%, K1 (7%; meno frequenti i criteri J6 (3,4%, L3 (3,4%, J6 (3,4%, J4 (2,8%. Gli override sono stati attivati in una quota minoritaria di casi (2,1%. Dal punto di vista economico risulta relativamente conveniente il ricorso alla modalità del “one day surgery”.

    Conclusioni: l’utilizzo del protocollo RL-PVACE è risultato agevole (basso ricorso agli override. Il livello di appropriatezza raggiunto è in

  4. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  5. Assessment of bridge scour in the lower, middle, and upper Yangtze River estuary with riverbed sonar profiling techniques.

    Science.gov (United States)

    Zheng, Shuwei; Xu, Y Jun; Cheng, Heqin; Wang, Bo; Lu, Xuejun

    2017-12-12

    Riverbed scour of bridge piers can cause rapid loss in foundation strength, leading to sudden bridge collapse. This study used multi-beam echo sounders (Seabat 7125) to map riverbed surrounding the foundations of four major bridges in the lower, middle, and upper reaches of the 700-km Yangtze River Estuary (YRE) during June 2015 and September 2016. The high-resolution data were utilized to analyze the morphology of the bridge scour and the deformation of the wide-area riverbed (i.e., 5-18 km long and 1.3-8.3 km wide). In addition, previous bathymetric measurements collected in 1998, 2009, and 2013 were used to determine riverbed erosion and deposition at the bridge reaches. Our study shows that the scour depth surrounding the bridge foundations progressed up to 4.4-19.0 m in the YRE. Over the past 5-15 years, the total channel erosion in some river reaches was up to 15-17 m, possessing a threat to the bridge safety in the YRE. Tide cycles seemed to have resulted in significant variation in the scour morphology in the lower and middle YRE. In the lower YRE, the riverbed morphology displayed one long erosional ditch on both sides of the bridge foundations and a long-strip siltation area distributed upstream and downstream of the bridge foundations; in the middle YRE, the riverbed morphology only showed erosional morphology surrounding the bridge foundations. Large dunes caused deep cuts and steeper contours in the bridge scour. Furthermore, this study demonstrates that the high-resolution grid model formed by point cloud data of multi-beam echo sounders can clearly display the morphology of the bridge scour in terms of wide areas and that the sonar technique is a very useful tool in the assessment of bridge scours.

  6. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  7. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  8. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  9. Economies of scale in the Italian waste collection sector; Analisi dei rendimenti di scala per il servizio di igiene urbana in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Antonioli, B. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Fazioli, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Filippini, M. [Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Politecnico Federale, Zurich(Switzerland)

    2000-06-01

    The purpose of this study is to analyse the cost structure of a sample of Italian waste collection firms in order to assess economies of scale and density so to estimate economic rationality of competition in the waste collection sector. A trans log cost function was estimated using panel data for a sample of 30 firms of waste collection and disposal operating at provincial level over the period 1991-1995. The results indicate the existence of economies of density and scale for most output levels. The empirical evidence suggests that franchised monopolies, rather than side-by-side competition, is the most efficient form of production organisation in the waste collection sector. [Italian] L'obiettivo del presente studio e' l'analisi della struttura dei costi di un campione di imprese pubbliche italiane operanti nel settore dell'igiene urbana, allo scopo di valutare la presenza di economie di scala e di densita' e, conseguentemente, l'opportunita' di introdurre concorrenza nel settore. A tal fine, e' stata stimata una funzione di costo translogaritmica per un campione di 30 imprese pubbliche di raccolta e smaltimento dei rifiuti, operanti a livello provinciale, per il periodo 1991-1995. I risultati indicano la presenza di economie di scala e di monopolies, piuttosto che la side-by-side competition, costituiscono la forma gestionale maggiormente efficiente per il settore.

  10. Ambiente sonoro e percezione di alcune caratteristiche dei parchi urbani: analisi e modelli - Sonic environment and perception of some features of urban parks: analysis and models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Brambilla

    2016-07-01

    Full Text Available Sui dati raccolti in otto parchi urbani, comprendenti alcuni parametri acustici e le valutazioni dei fruitori sulla qualità complessiva del parco percepita e di alcune sue caratteristiche, si è proceduto a diverse analisi statistiche. L’analisi delle componenti principali e quella cluster gerarchica sui dati acustici ha fornito una classificazione in tre gruppi risultata poco sovrapponibile a quella ottenuta con l’analisi cluster e delle corrispondenze multiple condotta sui responsi soggettivi. La discrepanza, confermata anche da alcuni modelli di regressione logistica multinomiale, evidenzia l’influenza di altri fattori non acustici sulla percezione dell’ambiente dei parchi urbani. ------ Different statistical analyses have been carried out on data collected in eight urban parks, including some acoustical parameters and the appraisals of park visitors on the perceived overall quality of the park and some of its features. Principal component analysis and hierarchical cluster one on the acoustic data have identified three groups. This classification poorly overlaps that obtained by hierarchical cluster analysis and multiple correspondence one performed on subjective appraisals data. The difference, confirmed also by models developed by multinomial logistic regression, points out the influence of other non-acoustic factors on the perception of the urban parks environment.

  11. On doing two things at once: dolphin brain and nose coordinate sonar clicks, buzzes and emotional squeals with social sounds during fish capture.

    Science.gov (United States)

    Ridgway, Sam; Samuelson Dibble, Dianna; Van Alstyne, Kaitlin; Price, DruAnn

    2015-12-01

    Dolphins fishing alone in open waters may whistle without interrupting their sonar clicks as they find and eat or reject fish. Our study is the first to match sound and video from the dolphin with sound and video from near the fish. During search and capture of fish, free-swimming dolphins carried cameras to record video and sound. A hydrophone in the far field near the fish also recorded sound. From these two perspectives, we studied the time course of dolphin sound production during fish capture. Our observations identify the instant of fish capture. There are three consistent acoustic phases: sonar clicks locate the fish; about 0.4 s before capture, the dolphin clicks become more rapid to form a second phase, the terminal buzz; at or just before capture, the buzz turns to an emotional squeal (the victory squeal), which may last 0.2 to 20 s after capture. The squeals are pulse bursts that vary in duration, peak frequency and amplitude. The victory squeal may be a reflection of emotion triggered by brain dopamine release. It may also affect prey to ease capture and/or it may be a way to communicate the presence of food to other dolphins. Dolphins also use whistles as communication or social sounds. Whistling during sonar clicking suggests that dolphins may be adept at doing two things at once. We know that dolphin brain hemispheres may sleep independently. Our results suggest that the two dolphin brain hemispheres may also act independently in communication. © 2015. Published by The Company of Biologists Ltd.

  12. Measurement of fish movements at depths to 6000 m using a deep-ocean lander incorporating a short base-line sonar utilizing miniature code-activated transponder technology

    Science.gov (United States)

    Bagley, P. M.; Bradley, S.; Priede, I. G.; Gray, P.

    1999-12-01

    Most research on animal behaviour in the deep ocean (to depths of 6000 m) is restricted to the capture of dead specimens or viewing activity over small areas of the sea floor by means of cameras or submersibles. This paper describes the use of a miniature acoustic code-activated transponder (CAT) tag and short base-line sonar to track the movements of deep-sea fish in two dimensions over an area 1 km in diameter centred on a lander platform. The CAT tags and sonar are transported to the deep-sea floor by means of a subsea mooring which is ballasted so that it lands and remains on the sea floor for the duration of the tracking experiment (the lander). A description of the CAT, lander and short base-line sonar is given. Results are presented to illustrate the operation of the system.

  13. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  14. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, Federico

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  15. La riforma della società per azioni nel pensiero di Sylos Labini e dei suoi contemporanei (Corporate Law Reform in Sylos Labini’s Thought and His Contemporaries’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Stella Richter

    2016-06-01

    Full Text Available he article describes corporate law in Italy in the Postwar period, as viewed by Paolo Sylos Labini and Tullio Ascarelli. This is the revised version of a speech given at the conference "Paolo Sylos Labini e la politica delle riforme", held at Sapienza University of Rome on 04 December 2015, organized by the Accademia dei Lincei and Economia civile.

  16. Evoluzione dei sistemi GNSS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Pititto

    2010-03-01

    Full Text Available Evolution of GNSS systems With this article GEOmedia is starting a review on the latest updates concerning GNSS technology. Since the first GPS satellites, the evolution of GNSS sector witnessed the grow of other constellations: GLONASS, Beidou (Compass and Galileo. The development of positioning techniques even brought to the creation of specific Augmentation Systems, capable of the enhancement of the localization signals (GBAS and SBAS. The aim of this review is to provide a general-to-particular knowledge of all the positiong and augmentation systems, from a historical point of view to real applications.

  17. Le emozioni dei soccorritori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Fenoglio

    2010-03-01

    Full Text Available Rescuers, be they volunteers or professionals, face human physic and psychological suffering everyday. The high exposition to potential traumatic events arouses strong emotions in the operator. This article gives specific attention to rescuer’s emotion reactions. It explores theories about operator’s potential pathological answers and then it promotes a broader concept of “rescuers emotions”: this concept points out the inevitability of emotions and their potential positive function. Emotions, in fact, are integral part of rescue. Operator training is very important to improve their ability in regulation and management of emotions. This kind of training is important to improve rescuers and victims well-being.

  18. Apertura dei lavori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Renga

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questa sessione apre i lavori dell’VIII Conferenza di Sanità Pubblica della nostra Società. Il programma che vi è stato presentato, la sede in cui si svolge, la qualità e la dimensione della vostra partecipazione riconfermano la validità di una formula che si è andata consolidando nel tempo e rappresenta ormai, insieme al Congresso Nazionale biennale, il fiore all’occhiello della ricchissima attività convegnistica della SItI.

    Si conferma anche la straordinaria continuità e coerenza della nostra società scientifica nell’interpretare, a livelli qualitativi sempre più elevati, la propria missione di individuazione, approfondimento e disseminazione della conoscenza necessaria per migliorare l’azione di Sanità Pubblica nel nostro Paese.

    La sessione testimonia questa attenzione! Con il tema della SARS, la Relazione di Pietro Crovari dà conto delle linee di comportamento dell’apparato di sanità pubblica nell’affrontare un problema che ha scosso l’opinione pubblica mondiale risvegliando anche nei paesi più progrediti antiche paure e arcaici pregiudizi; che ha provocato contraccolpi enormi in ambito commerciale ed economico; che ha richiamato l’attenzione su regole e precauzioni tanto scontate da risultare poi in pratica quasi inapplicate. La risposta italiana è stata corretta, impostata sulle conoscenze scientifiche adottate con pragmatico buon senso. Una autorevole presenza della cultura igienistica nelle sedi decisionali ci consente anche di guardare con serenità ai possibili rischi ancora ipotizzabili.

    La partecipazione alla Comunità Europea e l’adesione ai suoi principi e le sue regole stanno producendo una serie di cambiamenti che arriveranno a incidere anche sui nostri modelli di prevenzione. La Relazione di Vittorio Carreri fornirà il punto di vista di uno sperimentato ed attento conoscitore della materia riguardo agli innumerevoli problemi già aperti e su quelli ancora incombenti sul sistema di sanità pubblica per effetto sia della globalizzazione che della devolution e sulla capacità di risposta dalle amministrazioni regionali.

  19. Architetture dei paesaggi commestibili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Zanirato

    2015-12-01

    Full Text Available In recent times different activities have started to promote the exploitation of typical products contributing to safeguard economic and territorial orders and local productions in the era of globalization. These activities are inevitably inserted into the global economy, of the great distribution and e-commerce, losing the connection with the territory. An ideal and necessary process should try to restore the relationship between productive area and commerce toward a sort of self- consumption, that aims at reducing the movements of goods reestablishing a landscape congruence. The examples from Expo Milano 2015 and F.I.C.O. in Bologna have suggest an intervention to Olbia that should combine the island and landscape dimension with the enogastronomic one.

  20. cognitio dei et nostri

    African Journals Online (AJOL)

    Dr. Wilhelm H. Neuser DD, emeritus, Buchenstraße 15, D-48346 Ostbevern,. Deutschland. ... Calvin, J., Institutes of the Christian Religion 1536, transl. by F.L. Battles, Grand. Rapids, 1986, 15-18. ..... und Leben, und es gibt keine andere Weis-.

  1. Acoustical characteristic predictions of a multi-layer system of a submerged vehicle hull mounted sonar simplified to an infinite planar model

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sung-Hee Kim

    2012-06-01

    Full Text Available Hull Mounted Sonar (HMS is a long range submerged vehicle's hull-mounted passive sonar system which detects low-frequency noise caused by machineries of enemy ships or submerged vehicles. The HMS needs a sound absorption /insulation multi-layer structure to shut out the self-noise from own machineries and to amplify signals from outside. Therefore, acoustic analysis of the multi-layer system should be performed when the HMS is designed. This paper simplified the HMS multi-layer system to be an infinite planar multi-layer model. Also, main excitations that influence the HMS were classified into mechanical, plane wave and turbulent flow excitation, and the investigations for each excitation were performed for various models. Stiffened multi-layer analysis for mechanical excitation and general multi-layer analysis for turbulent flow excitation were developed. The infinite planar multi-layer analysis was expected to be more useful for preliminary design stage of HMS system than the infinite cylindrical model because of short analysis time and easiness of parameter study.

  2. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  3. Bulk rock composition and geochemistry of olivine-hosted melt inclusions in the Grey Porri Tuff and selected lavas of the Monte dei Porri volcano, Salina, Aeolian Islands, southern Italy

    Science.gov (United States)

    Doherty, Angela L.; Bodnar, Robert J.; De Vivo, Benedetto; Bohrson, Wendy A.; Belkin, Harvey E.; Messina, Antonia; Tracy, Robert J.

    2012-01-01

    The Aeolian Islands are an arcuate chain of submarine seamounts and volcanic islands, lying just north of Sicily in southern Italy. The second largest of the islands, Salina, exhibits a wide range of compositional variation in its erupted products, from basaltic lavas to rhyolitic pumice. The Monte dei Porri eruptions occurred between 60 ka and 30 ka, following a period of approximately 60,000 years of repose. The bulk rock composition of the Monte dei Porri products range from basaltic-andesite scoria to andesitic pumice in the Grey Porri Tuff (GPT), with the Monte dei Porri lavas having basaltic-andesite compositions. The typical mineral assemblage of the GPT is calcic plagioclase, clinopyroxene (augite), olivine (Fo72−84) and orthopyroxene (enstatite) ± amphibole and Ti-Fe oxides. The lava units show a similar mineral assemblage, but contain lower Fo olivines (Fo57−78). The lava units also contain numerous glomerocrysts, including an unusual variety that contains quartz, K-feldspar and mica. Melt inclusions (MI) are ubiquitous in all mineral phases from all units of the Monte dei Porri eruptions; however, only data from olivine-hosted MI in the GPT are reported here. Compositions of MI in the GPT are typically basaltic (average SiO2 of 49.8 wt %) in the pumices and basaltic-andesite (average SiO2 of 55.6 wt %) in the scoriae and show a bimodal distribution in most compositional discrimination plots. The compositions of most of the MI in the scoriae overlap with bulk rock compositions of the lavas. Petrological and geochemical evidence suggest that mixing of one or more magmas and/or crustal assimilation played a role in the evolution of the Monte dei Porri magmatic system, especially the GPT. Analyses of the more evolved mineral phases are required to better constrain the evolution of the magma.

  4. Archive of side scan sonar and swath bathymetry data collected during USGS cruise 10CCT01 offshore of Cat Island, Gulf Islands National Seashore, Mississippi, March 2010

    Science.gov (United States)

    DeWitt, Nancy T.; Flocks, James G.; Pfeiffer, William R.; Wiese, Dana S.

    2010-01-01

    In March of 2010, the U.S. Geological Survey (USGS) conducted geophysical surveys east of Cat Island, Mississippi (fig. 1). The efforts were part of the USGS Gulf of Mexico Science Coordination partnership with the U.S. Army Corps of Engineers (USACE) to assist the Mississippi Coastal Improvements Program (MsCIP) and the Northern Gulf of Mexico (NGOM) Ecosystem Change and Hazards Susceptibility Project by mapping the shallow geological stratigraphic framework of the Mississippi Barrier Island Complex. These geophysical surveys will provide the data necessary for scientists to define, interpret, and provide baseline bathymetry and seafloor habitat for this area and to aid scientists in predicting future geomorpholocial changes of the islands with respect to climate change, storm impact, and sea-level rise. Furthermore, these data will provide information for barrier island restoration, particularly in Camille Cut, and provide protection for the historical Fort Massachusetts. For more information refer to http://ngom.usgs.gov/gomsc/mscip/index.html. This report serves as an archive of the processed swath bathymetry and side scan sonar data (SSS). Data products herein include gridded and interpolated surfaces, surface images, and x,y,z data products for both swath bathymetry and side scan sonar imagery. Additional files include trackline maps, navigation files, GIS files, Field Activity Collection System (FACS) logs, and formal FGDC metadata. Scanned images of the handwritten FACS logs and digital FACS logs are also provided as PDF files. Refer to the Acronyms page for expansion of acronyms and abbreviations used in this report or hold the cursor over an acronym for a pop-up explanation. The USGS St. Petersburg Coastal and Marine Science Center assigns a unique identifier to each cruise or field activity. For example, 10CCT01 tells us the data were collected in 2010 for the Coastal Change and Transport (CCT) study and the data were collected during the first field

  5. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  6. CT findings after normal and unsuccessful functional endoscopic sinus surgery; Ruolod della tomografia computerizzata dopo chirurgia funzionale dei seni paranasali: rilievi normali e valutazioni degli insuccessi chirurgici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scribano, E.; Ascenti, G.; Bellinvia, A.; Mazziotti, S.; Lamberto, S. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Cascio, F. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Otorinolaringoiatria

    1999-09-01

    The paper investigates the functional endoscopic sinus surgery with the Messer-linger's technique which treats benign or inflammatory diseases of paranasal sinuses resistant to medical therapy. The goal of this type of surgery is to open the obstructed sinus ostia and restore normal aeration and mucociliary clearance. The computerized tomography permits an accurate assessment of extension and results of functional endoscopic sinus surgery. [Italian] L'articolo discute l'uso della tecnica di Messerklinger nella chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali per il trattamento delle malattie benigne e delle infiammazioni croniche. Essa disostruisce gli osti sinusali ripristinando la normale areazione e la pulizia mucociliare. La tomografia computerizzata consente di valutare l'estensione e i risultati del trattamento chirurgico funzionale, soprattutto nel caso di insuccesso terapeutico, rilevando malattia nasosinusale ricorrente e-o recidiva.

  7. Il SIT del Servizio Geologico d’Italia implementa i contenuti La banca dati dei sondaggi profondi per la ricerca di idrocarburi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pantaloni

    2007-04-01

    Full Text Available Il Servizio Geologico d’Italia - Dipartimento Difesa del Suolo, ha raccolto l’archivio storico dei pozzi per ricerca petrolifera perforati in Italia. Tale possibilità ci è stata consentita grazie alla cortese collaborazione dell’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e la Geotermia (UNMIG della Direzione Generale dell’Energia e delle Risorse Minerarie (DGERM del Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’archivio sono contenuti tutti i dati dell’attività di esplorazione e produzione degli idrocarburi in Italia depositati presso l’UNMIG dal 1957 a oggi, e che per legge possono essere resi pubblici dopo un anno dalla cessazione del titolo minerario della società che li ha realizzati.

  8. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM.Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.  

  9. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM. Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.

  10. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  11. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  12. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  13. Debito estero e fragilità finanziaria nell’ottica dei paesi emergenti ((Foreign debt and financial fragility in view of the emerging countries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2012-04-01

    Full Text Available Sulla scia dell’impostazione minskiana della fragilità finanziaria e dei suoi successivi sviluppi offerti da Kregel, il lavoro affronta alcuni aspetti di base della dinamica e della gestione del debito estero nell’ottica dei paesi emergenti. Al fine di definire la fragilità esterna di un paese si riformulano le definizioni di Minsky di posizioni coperte, speculative e Ponzi. L’analisi di come, asimmetrie nella fragilità finanziaria esterna, possano influenzare la fragilità globale conduce a discutere i limiti dell’apertura finanziaria internazionale. Infine, la distinzione tra fragilità finanziaria interna ed esterna permette di analizzare come l’interazione dinamica tra le unità economiche, compreso il governo e le sue politiche, può influenzare la distribuzione e il livello di entrambi i tipi di fragilità.    In the wake of the minskian setting of financial fragility and its subsequent developments offered by Kregel, the paper addresses some basic aspects of the dynamics and management of external debt from the perspective of developing countries. In order to define the external fragility of a country reformulate the definition of Minsky of hedged positions, speculative, and Ponzi. The analysis of how, asymmetries in the external financial fragility, may affect the overall fragility leads to discuss the limits of the opening international financial. Finally, the distinction between internal and external financial fragility makes it possible to analyze how the dynamic interaction between economic units, including the government and its policies, can influence the distribution and the level of both types of fragility. JEL Codes: E44, F34, F4Keywords: Kregel, Minksy, fragilità finanziaria, debito estero , paesi emergenti

  14. L’innovazione dell’amministrazione dei beni culturali in Italia: caratteristiche e criticità / The innovation of cultural heritage administration in Italy: peculiarities and criticalities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariateresa Nacci

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo si apre con l’analisi di un fenomeno internazionale di riforma della pubblica amministrazione, conosciuto come New Public Management, che ha trovato ampia diffusione soprattutto nei paesi anglosassoni e che ha, con le sue logiche, innescato un processo di grandi cambiamenti anche nel settore dei beni culturali, interessandone la normativa, l’organizzazione delle strutture e i modelli di gestione. Dopo una breve disamina sulle novità che il fenomeno ha introdotto in primis nel Regno Unito, l’attenzione viene focalizzata sul ritardo con cui in Italia è stato intrapreso questo percorso, e su come alcune importanti occasioni di innovazione nel settore dei beni culturali si siano trasformate in occasioni perse. Il contributo termina con alcune riflessioni sui motivi del ritardo e sui possibili interventi utili a migliorare una situazione di lentezza che si presenta stabile, consolidata e purtroppo strutturale.   The paper starts with an analysis of an international phenomenon of public administration reform, known as New Public Management, which has found widespread use, especially in Anglo-Saxon countries and that has, with its logic, triggered a process of great change even in the field of cultural heritage, affecting legislation, organization and management models. After a short discussion on the innovations that first of all the phenomenon has introduced in United Kingdom, the attention is focused on the delay wherewith in Italy the new way has started, and how some important opportunities for innovation in the field of cultural heritage have been transformed into missed opportunities. The essay concludes with some reflections on the reasons for the delay and any possible useful intervention to improve a situation of slowness that is stable, consolidated and unfortunately structural.

  15. Introduction to Sonar, Revision.

    Science.gov (United States)

    1976-01-01

    own ship anddesign e andm constructiones ofmmechanicale andthe the target, measured in the deck plane. Thiserni equipntto ovehicol quantity is...attention of your security 6. You may associate with non-citizens on officer or commanding officer. State the facts: a close social basis. However, any...Rank/Rate Designator Social Security Number COURSE COMPLETION Letters of satisfactory completion are issued only to personnel whose courses are

  16. Multi-sourced, 3D geometric characterization of volcanogenic karst features: Integrating lidar, sonar, and geophysical datasets (Invited)

    Science.gov (United States)

    Sharp, J. M.; Gary, M. O.; Reyes, R.; Halihan, T.; Fairfield, N.; Stone, W. C.

    2009-12-01

    Karstic aquifers can form very complex hydrogeological systems and 3-D mapping has been difficult, but Lidar, phased array sonar, and improved earth resistivity techniques show promise in this and in linking metadata to models. Zacatón, perhaps the Earth’s deepest cenote, has a sub-aquatic void space exceeding 7.5 x 106 cubic m3. It is the focus of this study which has created detailed 3D maps of the system. These maps include data from above and beneath the the water table and within the rock matrix to document the extent of the immense karst features and to interpret the geologic processes that formed them. Phase 1 used high resolution (20 mm) Lidar scanning of surficial features of four large cenotes. Scan locations, selected to achieve full feature coverage once registered, were established atop surface benchmarks with UTM coordinates established using GPS and Total Stations. The combined datasets form a geo-registered mesh of surface features down to water level in the cenotes. Phase 2 conducted subsurface imaging using Earth Resistivity Imaging (ERI) geophysics. ERI identified void spaces isolated from open flow conduits. A unique travertine morphology exists in which some cenotes are dry or contain shallow lakes with flat travertine floors; some water-filled cenotes have flat floors without the cone of collapse material; and some have collapse cones. We hypothesize that the floors may have large water-filled voids beneath them. Three separate flat travertine caps were imaged: 1) La Pilita, which is partially open, exposing cap structure over a deep water-filled shaft; 2) Poza Seca, which is dry and vegetated; and 3) Tule, which contains a shallow (<1 m) lake. A fourth line was run adjacent to cenote Verde. La Pilita ERI, verified by SCUBA, documented the existence of large water-filled void zones ERI at Poza Seca showed a thin cap overlying a conductive zone extending to at least 25 m depth beneath the cap with no lower boundary of this zone evident

  17. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M; Lucchetti, M C [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R A [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti aziendali interni, e alla luce delle considerazioni teoriche svolte nella prima parte, sono emerse alcune criticita' nello sfruttamento del sistema informativo

  18. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  19. Imaging beneath the skin of large tropical rivers: System morphodynamics of the Fly and Beni Rivers revealed by novel sub-surface sonar, deep coring, and modelling

    Science.gov (United States)

    Aalto, R. E.; Grenfell, M.; Lauer, J. W.

    2011-12-01

    Tropical rivers dominate Earth's fluvial fluxes for water, carbon, and mineral sediment. They are characterized by large channels and floodplains, old system histories, prolonged periods of flooding, and a clay-dominated sediment flux. However, the underlying bed & floodplain strata are poorly understood. Available data commonly stem from skin-deep approaches such as GIS analysis of imagery, shallow sampling & topographic profiling during lower river stages. Given the large temporal & spatial scales, new approaches are needed to see below lag deposits on mobile sandy beds & deep into expansive floodbasins. Furthermore, such data are needed to test whether we can interpret large tropical river morphology using analogies to small temperate systems. Systems in a dynamic state of response to sea level rise or an increase/contrast in sediment load would provide especially valuable insight. Last August we conducted a field campaign along the Fly and Strickland Rivers in Papua New Guinea (discharge ~5,350 CMS) and this September we investigated the Beni River in Northern Bolivia (discharge ~3,500 CMS). Results were obtained using a novel measurement method: a high-power (>4kW) dual-frequency SyQwest sub-bottom profiler customized to best image 10-20m below the river/lake bed in shallow water. We were able to distinguish sandy deposits from harder clay and silt lenses and also collected bed grab samples to verify our sonar results. Deep borehole samples (5-15m), bank samples, and push cores confirmed observations from the sonar profiling. We simultaneously collected side-scan sonar imagery plus DGPS records of water/bed elevations that could be used to parameterize numerical models. We have now analyzed these results in some detail. Findings for the Fly River include: 1) The prevalence of hard clay beneath the bed of the Lower Fly River and many locations along the Strickland River, retarding migration; 2) Unusual bed morphology along the lower Middle Fly River, where the

  20. Use of side-scan sonar for estimations of Crassostrea brasiliana (Lamarck, 1819 stocks in subtidal banks on the south coast of Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisela Geraldine Castilho Westphal

    2016-03-01

    Full Text Available Abstract Uncontrolled extractivism has led to a worldwide reduction in oyster stocks. The use of new and more efficient management tools for impacted environments must increase. The application of such tools requires previous biological and environmental knowledge of the resident populations of these bivalve mollusks. Technical difficulties are usually associated with studies of submerged oyster banks, and these difficulties result in a considerable lack of biological data on the oysters that inhabit subtidal zones. This study aimed to survey Crassostrea brasiliana (also known as C. gasar stocks in submerged banks and to evaluate a method with which to measure the extent of the banks and identify and quantify the oysters in the banks with the use of side-scan sonar. This study was conducted on 10 oysters banks located in the subtidal zone of Guaratuba Bay, on the south coast of Brazil. The prospection of all these banks was later validated by diving, and oyster samples (n = 20/bank were collected for species identification with a molecular method. Only one bank contained oysters that were generically classified as Crassostrea sp.; those in the remaining banks being identified as C. brasiliana. The prospected banks contained oysters of various sizes (average 1.5 m, n = 1,107 that were heterogeneously scattered in the riverbeds. The total number of oysters in the 10 sampled banks was estimated to be 21,159.13 oysters or 1 oyster/4.5 m², which represents a low oyster density in the study site. The results validate the use of side-scan sonar as an efficient means with which to prospect for oysters in banks located within subtidal zones.

  1. Highly dynamic biological seabed alterations revealed by side scan sonar tracking of Lanice conchilega beds offshore the island of Sylt (German Bight)

    Science.gov (United States)

    Heinrich, C.; Feldens, P.; Schwarzer, K.

    2017-06-01

    Hydroacoustic surveys are common tools for habitat investigation and monitoring that aid in the realisation of the aims of the EU Marine Directives. However, the creation of habitat maps is difficult, especially when benthic organisms densely populate the seafloor. This study assesses the sensitivity of entropy and homogeneity image texture parameters derived from backscatter strength data to benthic habitats dominated by the tubeworm Lanice conchilega. Side scan sonar backscatter surveys were carried out in 2010 and 2011 in the German Bight (southern North Sea) at two sites approx. 20 km offshore of the island of Sylt. Abiotic and biotic seabed facies, such as sorted bedforms, areas of fine to medium sand and L. conchilega beds with different tube densities, were identified and characterised based on manual expert analysis and image texture analysis. Ground truthing was performed by grab sampling and underwater video observations. Compared to the manual expert analysis, the k- means classification of image textures proves to be a semi-automated method to investigate small-scale differences in a biologically altered seabed from backscatter data. The texture parameters entropy and homogeneity appear linearly interrelated with tube density, the former positively and the latter negatively. Reinvestigation of one site after 1 year showed an extensive change in the distribution of the L. conchilega-altered seabed. Such marked annual fluctuations in L. conchilega tube cover demonstrate the need for dense time series and high spatial coverage to meaningfully monitor ecological patterns on the seafloor with acoustic backscatter methods in the study region and similar settings worldwide, particularly because the sand mason plays a pivotal role in promoting biodiversity. In this context, image texture analysis provides a cost-effective and reproducible method to track biologically altered seabeds from side scan sonar backscatter signatures.

  2. US patterns of the diaphragmatic crura. Normal anatomy and its variants; Aspetti ecografici dei pilastri diaframmatici. Anatomia normale e sue varianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crespi, G.; Martinoli, C.; Cicio, G.R. [Genua Univ., Genua (Italy). Cattedra R di Radiologia DICMI; Zappasodi, F. [Sobborgo Valzania, Cesena, FO (Italy); Valle, M. [Istituto Gaslini, Genua (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    scans, ranged 3-10 mm in deep inspiration and 1-4 mm in expiration while the left crus was 3-6 mm in inspiration and 1-2 mm in expiration. The length of the right crus, studied in the preaortic portion, ranged form 7 mm in deep inspiration to 9.7 cm in expiration while the left one was 6.5 to 8.8 cm. The right lateral diaphragmatic bundles were seen in 28 subjects only on repeated subcostal oblique scans and the left ones in 11 subjects only. Finally the thin anterior bundles were shown on parasagittal images in 13 cases in the right side and in 2 in the left. A 2-band appearance of the diaphragm was seen 10 patients with pleural effusion and in 8 patients with associated ascites. A single band was found only in the tendinous portion of the diaphragm. US is presently considered the imaging method of choice in the assessment of changes in thickness and length of the diaphragmatic crura. These structures have different US patterns and can sometimes appear quite bulky and thus be easily mistaken for other anatomic or abnormal structures; orthogonal scans may be required for the differential diagnosis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di analizzare mediante ecografia, la differente morfologia dei fasci muscolari del diaframma in diverse scansioni e con il variare degli atti respiratori, tenendo conto dell'ampia variabilita' individuale che queste strutture possono presentare. In condizioni normali l'aspetto ecografico del diaframma e' duplice; la porzione tendinea centrale appare come una linea iperecogena, la parte muscolare periferica e' caratterizzata da strutture allungate che assumono morfologia trilaminare nel punto di maggiore spessore. Talvolta lungo il decorso dei pilastri diaframmatici possono presentarsi nodulazioni, reperto che va correttamente identificato al fine di evitare errori interpretativi. Il lavoro e' stato suddiviso in tre parti. Prima si sono esaminate retrospettivamente le immagini di 23 soggetti che

  3. Material flow evaluation procedure for an integrated system in an optimal territorial range; Procedura per la valutazione dei flussi di materia di un sistema integrato in un ambito territoriale ottimale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Florio, G.; Giordano, R.; Greco, G.; Prete, C. [Arcavacata di Rende Univ. della Calabria, Arcavacata di Rende, CS (Italy). Dipt. di Meccanica

    2000-06-01

    The procedure illustrated in this paper defines the parameters to be considered for a credible temporal estimate Solid Urban Waste, the object of disposal in a generic Integrated System. Application to an Optima Territorial Range of the Calabria region allowed the attainable results that make up the starting datum to plan the main subsystems involved to be pointed out. Moreover, the strategic role of the objectives of Differentiated Collection and their temporal trend is confirmed. [Italian] La procedura illustrata nel presente lavoro definisce i parametri da considerare per una stima attendibile nel tempo dei RSU (Rifiuti Solidi Urbani) oggetto di smaltimento in un generico Sistema Integrato. L'applicazione ad un Ambito Territoriale Ottimale della Regione Calabria ha permesso di evidenziare i risultati ottenibili che costituiscono il dato di partenza per il dimensionamento dei principali sottosistemi coinvolti. E' inoltre confermato il ruolo strategico degli obiettivi di Raccolta Differenziata e dal loro andamento temporale.

  4. Indice per la valutazione della qualità ecologica dei bacini artificiali mediterranei (MedPTI) a partire dalla composizione del fitoplancton: documento presentato al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare

    OpenAIRE

    Marchetto, Aldo; Lugliè, Antonella Gesuina Laura; Padedda, Bachisio Mario; Mariani, Maria Antonietta

    2007-01-01

    Secondo la Direttiva 2000/60/CE (WFD, Water Framework Directive), la valutazione della qualità ecologica dei corpi idrici deve essere ottenuta con l’uso di indici numerici costruiti a partire dai parametri biologici, confrontando il valore assunto nel sito in esame con quello di un sito di riferimento, attraverso il calcolo di un quoziente di qualità ecologica (Ecological quality ratio, EQR). L’indice qui proposto è stato sottoposto alla procedura di intercalibrazione, per otte...

  5. La riforma della società per azioni nel pensiero di Sylos Labini e dei suoi contemporanei (Corporate Law Reform in Sylos Labini’s Thought and His Contemporaries’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Stella Richter

    2016-07-01

    Full Text Available The article describes corporate law in Italy in the Postwar period, as viewed by Paolo Sylos Labini and Tullio Ascarelli.This is the revised version of a speech given at the conference "Paolo Sylos Labini e la politica delle riforme", held at Sapienza University of Rome on 04 December 2015, organized by the Accademia dei Lincei and Economia civile.JEL code: B31; K21; K23

  6. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  7. Plastica Dei et rhétorique du corps. Écritures de l’apparence au Moyen Âge (XIIe-XIIIe siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos F. Clamote Carreto

    2008-08-01

    Full Text Available Résumé : (Dé voilant les sept arts libéraux sous les traits emblématiques de dames dont les corps élégants et séducteurs sont parés de somptueux vêtements ornés de toutes les figures et couleurs de style, le fameux traité de Martianus Capella, Les noces de Philologie et de Mercure, qui fixera pour plusieurs siècles à venir le concept de littérature et toutes les formes du savoir clérical ancrées dans l’art de la lettre, assume sans ambages la défense du plasma fictionnelle contre l’empire de la plastica Dei dont Tertullien s’était fait, quelques siècles auparavant, le plus virulent des avocats. Cette déchirure épistémologique, renforcée par l’ambivalence inhérente à la conception du corps et de la parure dans la tradition biblique et exégétique, marquera définitivement les contours du récit médiéval et la conception même de l’apparence et du paraître dans l’Occident médiéval. L’imaginaire courtois développe ainsi une sémiologie complexe où les ornements qui recouvrent à profusion la surface du corps, lui assignant (ou refusant une place dans la société et dans la vaste syntaxe du monde, sont autant de métaphores reluisantes et trompeuses de l’ornatus rhétorique sur lesquelles s’appuiera, au fil des textes, toute une réflexion sur le langage poétique et le pouvoir de la représentation.Abstract : Plastica Dei and the Rhetoric of Body. Writings of Appearance in the Middle Ages (12th -13th CenturiesRevealing the Seven Liberal Arts through the emblematic features of ladies whose elegant, seductive bodies are covered with sumptuous clothes, adorned with all the figures and colours of style, the famous work by Martianus Capella, The marriage of Philology and Mercury - which will establish, for many centuries to come, the concept of literature as well as all the other forms of clerical knowledge anchored on the art of the letter- assumes clearly the defence of the fictional plasma vis

  8. Il Registro della confraternità dei pellicciai di Udine. A cura di Federico Vicario. Biblioteca di Lingua e Letteratura friulana, 4. - Forum, Editrice Universitaria Udinese, Udine 2003; pp. 204

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2004-12-01

    Full Text Available L'edizione, in una veste tecnicamente impeccabile, ha come scopo principale quello di presentare i1 registro di una importante confraternita udinese del tardo Medioevo, quella dei pellicciai. In questo ambiente climatico tale mestiere deve esse­ re stato importante; e vedrei una prova nel fatto che viene menzionato, a parte gli beçars - macelatores (es. 42, l'unico, negli Esercizi di versione dal volgare friulano in latino nel sec. XIV in una scuola notarile cividalese dove si legge: L'ager gait, qual è d'estat, fas spargna lis pliçis, chosa ricrisint agl piliças. Ager calidus, qualis est in estate, facit parsimonucare renones, re cuius tedet pelixarios, (es. 40. Il curatore della pubbli­ cazione del Registro, Federico Vicario, vanta già una decina di pubblicazi.oni di testi analoghi e con l'attuale ha aggiunto un ulteriore testo prezioso per la nostra cono­ scenza del friulano antico. Il Registro è l'elenco dei censuari, però, oltre ad essere un documento della vita e dei rapporti sociali del Tre- e Quattrocento, offre un quadro linguistico del friulano in un'epoca in cui la letteratura vera e propria in friulano offre  poco.

  9. Thermal interactions of the AD79 Vesuvius pyroclastic density currents and their deposits at Villa dei Papiri (Herculaneum archaeological site, Italy)

    Science.gov (United States)

    Giordano, G.; Zanella, E.; Trolese, M.; Baffioni, C.; Vona, A.; Caricchi, C.; De Benedetti, A. A.; Corrado, S.; Romano, C.; Sulpizio, R.; Geshi, N.

    2018-05-01

    Pyroclastic density currents (PDCs) can have devastating impacts on urban settlements, due to their dynamic pressure and high temperatures. Our degree of understanding of the interplay between these hot currents and the affected infrastructures is thus fundamental not only to implement our strategies for risk reduction, but also to better understand PDC dynamics. We studied the temperature of emplacement of PDC deposits that destroyed and buried the Villa dei Papiri, an aristocratic Roman edifice located just outside the Herculaneum city, during the AD79 plinian eruption of Mt Vesuvius (Italy) by using the thermal remanent magnetization of embedded lithic clasts. The PDC deposits around and inside the Villa show substantial internal thermal disequilibrium. In areas affected by convective mixing with surface water or with collapsed walls, temperatures average at around 270 °C (min 190 °C, max 300 °C). Where the deposits show no evidence of mixing with external material, the temperature is much higher, averaging at 350 °C (min 300 °C; max 440 °C). Numerical simulations and comparison with temperatures retrieved at the very same sites from the reflectance of charcoal fragments indicate that such thermal disequilibrium can be maintained inside the PDC deposit for time-scales well over 24 hours, i.e. the acquisition time of deposit temperatures for common proxies. We reconstructed in detail the history of the progressive destruction and burial of Villa dei Papiri and infer that the rather homogeneous highest deposit temperatures (average 350 °C) were carried by the ash-sized fraction in thermal equilibrium with the fluid phase of the incoming PDCs. These temperatures can be lowered on short time- (less than hours) and length-scales (meters to tens of meters) only where convective mixing with external materials or fluids occurs. By contrast, where the Villa walls remained standing the thermal exchange was only conductive and very slow, i.e. negligible at 50 cm

  10. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M E; Urbani, E [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M; Mantovani, A [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  11. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M.E.; Urbani, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M.; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    riproduttivo a lungo termine. In questa rassegna e' stata pertanto effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  12. L’Arma dei Carabinieri e le attività di prevenzione e repressione delle organizzazioni criminali /The « Arma dei Carabinieri » and the prevention and repression of organized crime / L’Arme des Carabiniers et les activités de prévention et de répression des organisations criminelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parente Mario

    2010-03-01

    Full Text Available Organized crime now has an international face: it controls illegal international activities and all the huge profits made by drug trafficking, the illegal weapons business, money laundering and trafficking of human beings. There are new criminals in the international criminal scene: people from North Africa, Nigeria, Albania, Macedonia, Kosovo, Russia and China.Italy is the destination of much illegal migratory flow, so the “Arma dei Carabinieri” is investigating criminal organisation thanks to new investigative resources.It remains a hard obstacle to overcome. Organized crime exploits different countries’ legal systems and exploits the police’s techniques of investigation.In order to fight international organized crime and the trafficking of human beings, it’s important to increase international co-operation and to promote legal agreements.

  13. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  14. Nuove centralità in periferia. La modificazione dei quartieri di edilizia sociale / New centrality in the suburbs. The modification of Social Housing Estates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valter Balducci

    2013-09-01

    Full Text Available La riforma dei quartieri di edilizia sociale realizzati nel periodo postbellico appare nelle città europee come un’occasione di riordino del paesaggio delle periferie urbane. L’analisi dell’ampio patrimonio di operazioni di rigenerazione che ha investito questi quartieri con l’obiettivo della loro trasformazione in nuove centralità nella periferia contemporanea permette di cogliere diverse strategie operative in cui si coniugano istanze di continuità del progetto moderno, di metamorfosi della struttura insediativa, e di ridefinizione del rapporto tra città e natura. / The reform of social housing estates carried out in the post-war period appears an opportunity in European cities to reorder the landscape of the urban outskirts. Analysis of the vast heritage of regeneration operations that has impacted these estates with the objective of transforming them into new centralities in the contemporary suburbs allows the marriage of different operational strategies that combine instances of continuity in the modern project, metamorphoses of settlement structure, and a redefinition of the relationship between city and nature.

  15. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  16. Il commercio estero dei paesi est europei e dell'URSS negli anni ottanta.(The foreign trade of Eastern European and USSR countries in the 1980s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. MASTROPASQUA

    2013-10-01

    Full Text Available Il commercio dei paesi europei e URSS orientale è caratterizzato da una fondamentale asimmetria . Da una parte , vi è commercio intra-area ( intra - COMECON che costituisce la parte prevalente ma è tuttavia meno importante per la crescita . D' altra parte, vi è il commercio con i paesi industrializzati ( est-ovest , che , anche se rappresenta una porzione più piccola , attraverso l'importazione di manufatti ad alto contenuto tecnologico , è fondamentale per il processo di accumulazione interna . Il presente lavoro analizza il commercio le due aree negli ultimi dieci anni . L'autore esamina le principali caratteristiche del commercio intra - Comecon , il commercio est-ovest , le riforme del commercio estero e il problema della convertibilità delle valute in Unione Sovietica .The trade of Eastern European and USSR countries is characterised by a fundamental asymmetry. On the one hand, there is intra-area trade (intra-COMECON which constitutes the prevalent part but is, however, less important for growth. On the other hand, there is trade with industrialised countries (east-west which, although it represents a smaller portion, through the importation of highly technological manufactured goods, is crucial to the process of internal accumulation. The present work analyses the trade to the two areas over the past decade. The author looks at the principal characteristics of intra-COMECON trade, east-west trade, foreign trade reforms and the problem of currency convertibility in the Soviet Union. JEL: F14, P23

  17. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  18. Mapping coral and sponge habitats on a shelf-depth environment using multibeam sonar and ROV video observations: Learmonth Bank, northern British Columbia, Canada

    Science.gov (United States)

    Neves, Bárbara M.; Du Preez, Cherisse; Edinger, Evan

    2014-01-01

    Efforts to locate and map deep-water coral and sponge habitats are essential for the effective management and conservation of these vulnerable marine ecosystems. Here we test the applicability of a simple multibeam sonar classification method developed for fjord environments to map the distribution of shelf-depth substrates and gorgonian coral- and sponge-dominated biotopes. The studied area is a shelf-depth feature Learmonth Bank, northern British Columbia, Canada and the method was applied aiming to map primarily non-reef forming coral and sponge biotopes. Aside from producing high-resolution maps (5 m2 raster grid), biotope-substrate associations were also investigated. A multibeam sonar survey yielded bathymetry, acoustic backscatter strength and slope. From benthic video transects recorded by remotely operated vehicles (ROVs) six primary substrate types and twelve biotope categories were identified, defined by the primary sediment and dominant biological structure, respectively. Substrate and biotope maps were produced using a supervised classification mostly based on the inter-quartile range of the acoustic variables for each substrate type and biotope. Twenty-five percent of the video observations were randomly reserved for testing the classification accuracy. The dominant biotope-defining corals were red tree coral Primnoa pacifica and small styasterids, of which Stylaster parageus was common. Demosponges and hexactinellid sponges were frequently observed but no sponge reefs were observed. The substrate classification readily distinguished fine sediment, Sand and Bedrock from the other substrate types, but had greater difficulty distinguishing Bedrock from Boulders and Cobble. The biotope classification accurately identified Gardens (dense aggregations of sponges and corals) and Primnoa-dominated biotopes (67% accuracy), but most other biotopes had lower accuracies. There was a significant correspondence between Learmonth's biotopes and substrate types

  19. Distributary channel meandering and bifurcation patterns on the Amazon deep-sea fan as revealed by long-range side-scan sonar (GLORIA)

    Science.gov (United States)

    Damuth, John E.; Kolla, Venkatarathnam; Flood, Roger D.; Kowsmann, Renato O.; Monteiro, Marcelo C.; Gorini, Marcus A.; Palma, Jorge J. C.; Belderson, Robert H.

    1983-02-01

    We mapped the distributary channel system of the Amazon deep-sea fan using the GLORIA long-range side-scan sonar. Individual channels were continuously traced for distances of up to 150 km. Channel bifurcation, although observed in only a few places, results in many cases from breaching of channel levees on the outsides of meander loops. Whether both channels remain active after branching or the original channel is abandoned by avulsion generally cannot be determined. The most striking channel characteristic is high sinuosity that results in extensive, intricate, often recurving meanders. Cutoffs and abandoned meander loops (oxbows) are observed in a few places. These meandering channels are comparable in size and appearance to those of mature fluvial systems on land, such as on the lower Mississippi River. The formation, maintenance, and modification of such extensive, well-developed meander systems would seem to require large volumes of continuous turbidity flow through the channels for relatively long time periods. This may challenge the traditional concept that channel formation and modification are accomplished by intermittent or sporadic turbidity-current events. *Present address: Superior Oil Company, 12401 Westheimer, Houston, Texas 77077

  20. Sonar Subsea Images of Large Temples, Mammoths, Giant Sloths. Huge Artwork Carvings, Eroded Cities, Human Images, and Paleo Astronomy Sites that Must be Over Ten Thousand Years Old.

    Science.gov (United States)

    Allen, R. L.

    2016-12-01

    Computer enhancing of side scanning sonar plots revealed images of massive art, apparent ruins of cities, and subsea temples. Some images are about four to twenty kilometers in length. Present water depths imply that many of the finds must have been created over ten thousand years ago. Also, large carvings of giant sloths, Ice Age elk, mammoths, mastodons, and other cold climate creatures concurrently indicate great age. In offshore areas of North America, some human faces have beards and what appear to be Caucasian characteristics that clearly contrast with the native tribal images. A few images have possible physical appearances associated with Polynesians. Contacts and at least limited migrations must have occurred much further in the ancient past than previously believed. Greatly rising sea levels and radical changes away from late Ice Age climates had to be devastating to very ancient civilizations. Many images indicate that these cultures were capable of construction and massive art at or near the technological level of the Old Kingdom in Egypt. Paleo astronomy is obvious in some plots. Major concerns are how to further evaluate, catalog, protect, and conserve the creations of those cultures.

  1. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    valore soglia di 0,15; rapporto antigene prostatico specifico libero/totale tra 15 e 25%; valutazione a distanza di tempo dell'antigene prostatico specifico (3 prelievi seriati ogni 30 giorni per 2 mesi), esplorazione rettale negativa, ecografia transrettale negativa. Nei 34 pazienti selezionati i risultati bioptici hanno dimostrato la presenza di neoplasia prostatica in 5 pazienti (15%), in 2 (6%) e' stata posta diagnosi di carcinoma in situ (1 Pin : 1 Pin 2). Nei 27 pazienti residui i risultati bioptici hanno evidenziato in 4 (12%) prostatite, in 23 (62%) ipertrofia prostatica benigna. I valori dell'antigene prostatico specifico hanno mostrato andamento crescente in tutti i pazienti con biopsia positiva, mentre tale incremento si e' verificato solo in 6 pazienti (22%) dei 27% con biopsia negativa. Lo studio conferma che la biopsia prostatica evidenzia tumori maligni anche nelle sedi apparentemente normali all'ecografia transrettale e all'esplorazione rettale. Evidenzia che nei pazienti con tumore maligno della prostata si e' sempre avuto costante numero dei valori dell'antigene prostatico specifico nel tempo. Dimostra che il confronto tra i risultati bioptici ed i valori dell'antigene prostatico specifico e di tutte le elaborazioni non ha consentito di definire esattamente il ruolo clinico che la biopsia deve svolgere nell'ambito della diagnosi della neoplasia prostatica.

  2. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON BISOGNARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte alla sua storia, in parte alla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono.   New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with bisognare The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  3. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON "BISOGNARE"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte dalla sua storia, in parte dalla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono. New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with "bisognare" The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  4. Cinquant’anni di esperienze nella gestione dei centri storici in un caso esemplare / Fifty years of experience in the management of city centres: an exemplary case

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gullì

    2012-05-01

    Full Text Available Il dibattito sull’ambiente antico e sull’inesauribile varietà di approcci che ne qualificano gli interventi di tutela riabilitazione è un tema che si ripresenta ciclicamente e con profili sempre diversi. Attraverso lo studio delle politiche di tutela, delle esperienze amministrative e della prassi di governo del patrimonio storico, dal primo dopoguerra agli anni Settanta, si può cercare di comprendere quali sono i presupposti che hanno portato a collocare il tema della tutela entro quella nuova cultura della città, sorta in ambito al dibattito urbanistico nazionale e che ha assunto il tema specialistico della tutela come campo di sperimentazione per la ridefinizione delle più ampie strategie di amministrazione della città, con progetti finalizzati alla conservazione del tessuto urbano storico nella sua globalità. Con il Piano per il centro storico di Bologna del 1969 e il successivo Peep del 1973, nonché con le vicende amministrative che ne hanno accompagnato l’attuazione e la gestione per più di venti anni, il centro storico diventa al contempo un campo di sperimentazione di politiche urbanistiche, politiche sociali e politiche di tutela del patrimonio storico. Nel mirare ad una tutela multidimensionale dei tessuti storici, i programmi elaborati dalle pubbliche amministrazioni hanno comportato la necessità di spostare il fuoco del progetto urbanistico per i tessuti storici verso una difficile integrazione tra istanze di conservazione dell’ambiente costruito, dei suoi manufatti e dello spazio collettivo, ed esigenze di governo complessivo delle dinamiche di trasformazione ed uso della città. The debate on urban renewal of historical city centers continues to propose new arguments, connected to the difficulties carried on by new uses demands, that carry on an equal variety of technical instruments and political options. A long period reconstruction of significanti italian conservation policies for ancient cities - from the

  5. A guide to the biological indicators of the watercourses of the Province of Viterbo; Guida agli indicatori biologici dei corsi d'acqua della provincia di Viterbo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, L [Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy); Andreani, P [Assessorato all' Ambiente, Provincia di Viterbo, Viterbo (Italy)

    2008-07-01

    European legislation recognised to biological indicators a main role among the instruments for the evaluation of the ecological status of fresh running waters (Water Framework Directive 2000/60/EC). The analysis of the communities of different biological components, such as Diatoms, Macrophytes, Macro invertebrates and Fishes, can provide an approach at ecosystem level, essential for a correct interpretation of river conditions. Therefore, it is fundamental to provide useful instruments for the taxonomic identification of the aquatic organisms. The Viterbo Province has a long time activity in this context, through the organisation of several events focused on training courses and dissemination. This work, even if preliminary, provides a scheme of Atlas of Biological Indicators of running waters, available for all stake holders, and that could represent a stepping stone for the future realization of guides at national level. [Italian] La normativa europea ha riconosciuto agli indicatori biologici un ruolo centrale fra gli strumenti per la valutazione dello stato ecologico delle acque correnti continentali (Direttiva Europea in Materia di Acque 2000/60/CE). L'analisi delle comunita delle diverse componenti biologiche, quali Diatomee, Macrofite, Macroinvertebrati e Pesci, puo garantire l'approccio ecosistemico necessario alla corretta lettura delle condizioni di un corso d'acqua. Diventa quindi importante mettere a disposizione degli strumenti utili per il riconoscimento tassonomico degli organismi. La provincia di Viterbo ha da molto tempo fatto proprio il compito di rispondere a questa necessita, con l'organizzazione di numerosi eventi mirati alla divulgazione e corsi di formazione. Con questo lavoro, sia pur preliminare, viene reso disponibile a tutti i portatori di interesse uno schema di atlante degli indicatori biologici dei corsi d'acqua, che puo rappresentare un punto di partenza per la futura elaborazione di guide a livello nazionale.

  6. Assessment of nitrate dynamic in soil after 12 years of continuous treatments with mineral fertilizers or sewage sludges; Dinamica dei nitrati in suoli fertilizzati con fanghi di depurazione o concimi minerali dopo 12 anni di trattamenti continuativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mantovi, P.; Cortellini, L. [Centro Ricerche Produzioni Animali SpA, Reggio Emilia (Italy)

    2001-10-01

    This paper summarizes the results on soil nitrate migration following the application of mineral fertilizers and sewage sludge. Soil nitrate concentration was monitored from April 1999 to July 2000 in the context of a long term agronomical experimentation in progress since 1988 in Ravenna, in the Easter Po Valley about the utilisation of sewage sludges and mineral fertilizers on a short term rotation on crop plants (winter wheat - sugarbeet - maize rotation). In this study 10 different treatments were compared, 4 of which with inorganic dressing and 6 with organic fertilisation. Inorganic dressing consists of in 4 rates of urea (0-33-66 and 100% of recommended input, i.e. 180, 120 and 300 kg N ha{sup -}1 yr{sup -}1 for wheat, sugar beet and maize, respectively). Organic fertilizations consist in treatments with liquid , dewatered and composted sewage sludge at two rates, 5 and 10 t DM ha{sup -}1 yr{sup -}1. Soil from each plot was sampled 4 times in strategical moments of the agricultural cycle, up to a depth of 160 cm (5 strata). Each sample was analysed for nitrate nitrogen. Results shows that nitrate accumulation occurs in soils treated with the highest rates of mineral fertilisers or sewage. [Italian] Nell'ambito di una sperimentazione agronomica sull'impiego di fanghi di depurazione e concimi chimici su colture erbacee (frumento, bietola e mais in avvicendamento), condotta da 12 anni a Ravenna, e' stata controllata la dinamica dei nitrati nel corso di 16 mesi da aprile 1999 a luglio 2000. Sono stati confrontati 10 diversi trattamenti di cui 4 con sola concimazione minerale, corrispondenti allo 0-33-66 e 100% della dose massima consigliabile per le diverse colture nelle condizioni in cui e' condotta la sperimentazione (180, 120 e 300 kg N ha{sup -}1 a{sup -}1 rispettivamente per frumento, bietola e mais), e 6 con fanghi di depurazione liquidi, disidratati e compostati impiegati alle due dosi di 5 e 10 t s.s. ha{sup -}1 a{sup -}1. Per

  7. Il lavoro penitenziario: la dimensione umana del carcere e della città che lo accoglie. L’esperienza della cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri/Le travail carcéral : la dimension humaine de la prison et de la ville qui l'abrite. L'expérience de la coopérative sociale Rio Terà dei Pensieri/Prison inmates work: the human dimension of the prison and the town where prison is built in. The experience of social cooperative Rio Terà dei Pensieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Ferrara

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro approfondisce, nella parte teorica, le tematiche relative alla pena detentiva, analizzando la tradizione sociologica sull’argomento e confrontandola con le contingenze attuali, ponendo specifica attenzione al «problema» dell’immigrazione; traccia in seguito il quadro normativo relativo al lavoro in carcere e, contestualmente, alle cooperative sociali, quale cornice entro cui presentare i dati afferenti alla parte empirica. La ricerca di approccio quantitativo ha analizzato i dati dei dipendenti della Cooperativa al fine di rilevare la porzione di posti di lavoro garantiti dalla stessa rispetto al totale dei detenuti della Regione Veneto e della città di Venezia; la ricerca di approccio qualitativo ha indagato l’impatto delle attività della Cooperativa all’interno del carcere (osservazione, trattamento, misure alternative e al suo esterno (percezione dei cittadini rispetto agli istituti penitenziari. La première partie de cet article s’attache à analyser certains aspects de la détention à travers la littérature sociologique et accordant une attention particulière aux « problèmes » d’immigration. Ensuite, l’auteur examine les lois sur l’emploi en milieu carcéral et, parallèlement, les coopératives sociales. Dans la deuxième partie, l’auteur prend en considération les données provenant d’une étude quantitative menée parmi les salariés de la coopérative Rio Terà dei Pensier dans le but d’estimer le pourcentage d’emplois assuré par cette coopérative par rapport au nombre total de détenus en Région de Vénétie et dans la ville de Venise. De plus, en ce qui concerne la partie qualitative de cette recherche, l’auteur se penche sur l’impact des activités menées par cette coopérative tant en prison (traitement et réinsertion des délinquants, mesures alternatives à la détention qu’à l’extérieur (les perceptions qui ont les citoyens de la prison. The first part of this article

  8. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  9. Il ruolo della Bandiera Arancione per la valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra / The role of the “Bandiera Arancione” (Orange Flag for the enhancement of inner small towns

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonino Pencarelli

    2016-06-01

    Full Text Available Obiettivo del lavoro è illustrare l’efficacia dei marchi ambientali nella valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra, sia dal punto di vista della comunicazione turistica che da quello della qualità del territorio. La ricerca si focalizza sulla Regione Marche. Si analizzano le modalità di sfruttamento e valorizzazione del marchio Bandiera Arancione di tutti i comuni che hanno ricevuto il riconoscimento, oltre che la percezione degli enti locali circa le performance turistico-ambientali conseguite grazie ad esso. L’indagine è stata svolta somministrando un questionario (metodo CAWI ai referenti dei 19 comuni Bandiera Arancione 2014. Dallo studio emerge come essi non sfruttino appieno le potenzialità offerte dalla certificazione, sia in termini di co-branding che di coinvolgimento degli stakeholders, ma riconoscano, tuttavia, l’importanza strategica rispetto alle finalità che l’adesione a Bandiera Arancione si propone di raggiungere a beneficio del territorio. The main purpose of this paper was to determine the extent to which environmental awards may help enhancing the small-towns heritage. Focus was set on the Orange Flag to understand if municipalities properly take advantage of the award both in their communication policies and in the sustainable development of their territory. The survey was based on a questionnaire (CAWI method forwarded to the 2014 Orange Flag municipalities in the Marche region. The research revealed that municipalities do not take full advantage of the possibilities provided by the award mainly in terms of co-branding and stakeholders’ involvement. Even if they recognize great validity to the programme, the findings raised in this paper suggest a more efficient use of the award. In particular, a better use of co-branding policies and a wider sharing of sustainability issues are suggested.

  10. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  11. Probability distribution of atmospheric pollutants: comparison among four methods for the determination of the log-normal distribution parameters; La distribuzione di probabilita` degli inquinanti atmosferici: confronto tra quattro metodi per la determinazione dei parametri della distribuzione log-normale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellasio, R [Enviroware s.r.l., Agrate Brianza, Milan (Italy). Centro Direzionale Colleoni; Lanzani, G; Ripamonti, M; Valore, M [Amministrazione Provinciale, Como (Italy)

    1998-04-01

    This work illustrates the possibility to interpolate the measured concentrations of CO, NO, NO{sub 2}, O{sub 3}, SO{sub 2} during one year (1995) at the 13 stations of the air quality monitoring station network of the Provinces of Como and Lecco (Italy) by means of a log-normal distribution. Particular attention was given in choosing the method for the determination of the log-normal distribution parameters among four possible methods: I natural, II percentiles, III moments, IV maximum likelihood. In order to evaluate the goodness of fit a ranking procedure was carried out over the values of four indices: absolute deviation, weighted absolute deviation, Kolmogorov-Smirnov index and Cramer-von Mises-Smirnov index. The capability of the log-normal distribution to fit the measured data is then discussed as a function of the pollutant and of the monitoring station. Finally an example of application is given: the effect of an emission reduction strategy in Lombardy Region (the so called `bollino blu`) is evaluated using a log-normal distribution. [Italiano] In questo lavoro si discute la possibilita` di interpolare le concentrazioni misurate di CO, NO, NO{sub 2}, O{sub 3}, SO{sub 2} durante un anno solare (il 1995) nelle 13 stazioni della Rete di Rilevamento della qualita` dell`aria delle Provincie di Como e di Lecco mediante una funzione log-normale. In particolare si discute quale metodo e` meglio usare per l`individuazione dei 2 parametri caratteristici della log-normale, tra 4 teoreticamente possibili: I naturale, II dei percentili, III dei momenti, IV della massima verosimiglianza. Per valutare i risultati ottenuti si usano: la deviazione assoluta, la deviazione pesata, il parametro di Kolmogorov-Smirnov e quello di Cramer-von Mises-Smirnov effettuando un ranking tra i metodi in funzione degli inquinanti e della stazione di misura. Ancora in funzione degli inquinanti e delle diverse stazioni di misura si discute poi la capacita` della funzione log-normale di

  12. Indagine sulle conoscenze dei modelli di prevenzione delle epatiti A e B nell'ambito di inchieste epidemiologiche condotte per tali patologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giametta

    2003-05-01

    approfondimento
    dei modelli di informazione/educazione sanitaria relativi alle Epatiti A e B allo scopo di implementare i comportamenti preventivi ed aumentare il ricorso alla pratica vaccinale.

  13. Sottostima dei costi dei progetti di opere repubblich

    DEFF Research Database (Denmark)

    Flyvbjerg, Bent; Holm, Mette Skamris; Buhl, Søren Ladegaard

    2005-01-01

    and is best explained by strategic misrepresentation, i.e., lying. The policy implications are clear: In debates and decision making on whether important transportation infrastructure should be built, those legislators, administrators, investors, media representatives, and members of the public who value...... questions of cost underestimation and escalation for different project types, different geographical regions, and different historical periods. Four kinds of explanation of cost underestimation are examined: technical, economic, psychological, and political. Underestimation cannot be explained by error...

  14. Parallela, a.c. di/Hrsg. Roland Bauer e Hans Goebl, Testo - Variazione - Informatica / Text ž Variation - Informatik, Atti del IX incontro italo-austriaco dei linguisti (Salisburgo, 1-4 novembre 2000 / Akten des IX. österreichisch-italienischen Linguiste

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2003-12-01

    Full Text Available I sottotitolo stesso del presente volume dice che i contributi appartengono ai domini piu attuali della linguistica. I 26 contributi sono raggruppati nelle seguenti tre sezioni (entro ciascuna i nomi degli autori in ordine alfabetico: 1. Linguistica variazionale/Variationslinguistik. (13 contributi, 2. Linguistica testuale/Textlinguistik (10 contributi, 3. Linguistica computazionale/Computerlinguistik (3 contributi. La miscellanea si apre con la Prefazione dei curatori/Vorwort der Herausgeber (V-V11I, seguita dall'Indice tematico/Thematisches Inhaltverzeichnis (IX-XI e dagli lndirizzi elet­ tronici (E-Mail Adressen degli autori e dei curatori. Dei 26 testi 21 sono in italiano e 5 in tedesco. In seguito presentiamo, in forma quanto piu succinta, i contributi, citando gli autori con le relative sedi (tra parentesi e le pagine (anche queste tra par­entesi, ma omettendo per brevita i titoli (alcuni abbastanza  lunghi.  La numer­ azione  dei contributi (13 + 10+3 e nostra.

  15. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  16. GOCE, la Ferrari dei satelliti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2009-03-01

    Full Text Available GOCE, a "Ferrari" between satellitesGOCE is a new exciting European Space Agency mission within the Living Earth programme. The design of the satellite and its sensor, the Electrostatic Gravity Gradiometer, are intimately linked to produce the most advanced geodetical satellite ever put into orbit. The main result of GOCE will be the accurate mapping of the Earth's gravitational field to provide insight into the geoid as close up as 1-2 centimetres. Additional application will be applicable to studies of ocean circulation and continental drift.

  17. GOCE, la Ferrari dei satelliti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2009-03-01

    Full Text Available GOCE, a "Ferrari" between satellites GOCE is a new exciting European Space Agency mission within the Living Earth programme. The design of the satellite and its sensor, the Electrostatic Gravity Gradiometer, are intimately linked to produce the most advanced geodetical satellite ever put into orbit. The main result of GOCE will be the accurate mapping of the Earth's gravitational field to provide insight into the geoid as close up as 1-2 centimetres. Additional application will be applicable to studies of ocean circulation and continental drift.

  18. I boschi dei Colli Berici

    OpenAIRE

    Tasinazzo, Stefano; Fiorentin, Roberto

    2017-01-01

    THE WOOD COENOSES OF COLLI SERICI (VICENZA, NE lTALY). The syntaxonomical, chorological and ecological features of the wood coenoses occurring in the hilly area of Colli Berici (Vicenza, North-Eastern Italy) are described. Three associations are recognized: the suboceanic Omithogalo pyrenaici-Carpinetum Marincek et al. 1983, Buglossoido-Ostryetum Gerdol et al. 1982 em. Poldini 1988, which prefers more marked thermic excursions, and the synanthropical Lamio orvalae-Sambucetum nigrae Poldini 19...

  19. Calcolo dei costi di elettrodeposizione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Lenau, Torben Anker; Mazzilli, Andrea

    1999-01-01

    This paper aims to describe an approximated method for estimating the costs of electroplating processes, by trying to consider only the most important parameters involved, and simplifying their choice. The goal is to set a simple but reliable method, which can be used to get an overall idea of th...

  20. Polycentrism in the missio Dei

    African Journals Online (AJOL)

    2016-05-31

    May 31, 2016 ... In this regard, Woodward (2012:60) notes 'the vulnerabilities of a centralised leadership structure' especially in regards ... The Father, Son, and Holy Spirit send the church into the world (Bosch 2011:399;. Wright 2006:63). ..... to make decisions, collaborate, and to act together on suitable ways to reach the ...

  1. Introduction of a new management programme for the urban solid waste in the placed organized by 'Consorzio AREA' of Copparo (FE). Verification at pilot scale; Introduzione di un nuovo sistema per la gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio del Consorzio AREA di Copparo (FE). Verifica pilota del sistema

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ceccotto, D.; Barboni, A.; Malago, L.; Sunseri, M.; Spiandorello, R. [Consorzio Aziendale di Igiene Ambientale e Servizi Polivalenti, Copparo, FE (Italy)

    1999-08-01

    The paper describes an Integrate Source Collection System applied to municipal solid waste, through: introduction of source collection methodologies of the organic fraction (FORSU), of the co-mingled recyclable fraction (RDM) and of the no-recyclable fraction (remaining part), realization of structures (transfer station) able to optimize the sorting and the transportation of the different fraction. The main principle followed interprets the differential collection no longer as an additional service (which would mean an increase in cost) but a substitutive service to the normal one (where the increase in cost is compensated by a reduction of cost referent to no-recyclable fraction). The objects of the studied system: increasing of the collection aimed to recover and recycling minimizing managing cost; have been carried out through an experimental application. Moreover the optimization of the collection routes, reached using numerical computing is presented. [Italian] Nel presente lavoro si descrive l'applicazione di un servizio di raccolta integrale dei RSU tramite: l'introduzione delle metodologie di raccolta Umido (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), Secco Riciclabile (Raccolta Differenziata Multimediale) e Secco Non Riciclabile (Indifferienziato), la realizzazione delle strutture necessarie al suo funzionamento ed alla sua razionalizzazione economica (Stazione di Trasferenza). La metodologia proposta presenta un carattere fortemente innovativo. Il principio generale seguito interpreta la raccolta indifferenziata non piu' come servizio aggiuntivo (quindi con incremento dei costi in funzione dell'incremento dei servizi relativi), ma come sistema sostitutivo al normale servizio (incremento dei costi compensato dalla riduzione dei costi relativi alla frazione indifferenziata sia in temini di smaltimento che di raccolta). Le finalita' del sistema: massimizzare i livelli di intercettazione e recupero delle frazioni riciclabili

  2. Maestro di Pico i iluminacije u inkunabuli De Civitate Dei (Nicolas Jenson, Venecija, 1475. u samostanu Sv. Duje u Kraju na Pašmanu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bojan Goja

    2014-12-01

    Full Text Available U franjevačkom samostanu Sv. Duje u Kraju na otoku Pašmanu čuva se inkunabula „O državi Božjoj“ (De Civitate Dei Sv. Aurelija Augustina koju je 1475. godine u Veneciji tiskao Nicolas Jenson. Inkunabula je na f. 17 (kako je naknadno označena paginacija grafitnom olovkom, tj. stranici incipita – liber primus kao i na više drugih stranica ukrašena lijepim višebojnim iluminacijama renesansnih stilskih karakteristika izrađenih temperom, zlatnim listićima, zlatnim prahom, sepijom, tintom i akvarelom. Iluminacije f. 17 sastoje se od dva fitomorfna inicijala, dekorativnog okvira i slobodnih figurativnih prizora tj. minijatura, dok su pojedine druge stranice ukrašene fitomorfnim i brojnim inicijala tipa littera notabilior visine dva retka izrađenima u crvenoj ili plavoj boji. Dekorativni ornamentirani okvir zaključen trolistima ispunjava gornju i lijevu marginu početne stranice. Osnovu dekoracije čini traka sastavljena od pet tankih linija koja se spiralno povija i tvori kružnice koje su ispunjene cvjetovima, listovima i bobicama u plavoj i zelenoj boji i boji ciklame te stiliziranim zlatnim cvjetovima čička (lat. Arctium lappa; pojedini autori nazivaju ove ukrasne motive bottoni dorati ili gold dots. U gornjem lijevom uglu okvira naslikan je češljugar. Na mjestu gdje započinje tekst lijevog stupca naslikan je unutar pravokutnog polja na zlatnoj pozadini inicijal „I“ sastavljen od fitomorfnih motiva plave, zelene i boje ciklame s osjenčanjima u različitim nijansama. Unutar dekorativnog okvira, na sredini visine inicijala, nalazi se medaljon unutar kojeg je naslikano poprsje Sv. Aurelija Augustina. Dekorativni ornamentirani okvir koji ispunjava gornju marginu ukrašen je na isti način kao i onaj uz desnu ali skromnije. Ime tiskara dodatno je naznačeno tako da je sa gornje i donje strane okvira ukrašeno sa po jednim stiliziranim zlatnim cvijetom čička sa gornje i češljugovine (lat. Dipsacus fullonum sa donje strane

  3. Sediment dynamics and the burial and exhumation of bedrock reefs along an emergent coastline as elucidated by repetitive sonar surveys: Northern Monterey Bay, CA

    Science.gov (United States)

    Storlazzi, C.D.; Fregoso, T.A.; Golden, N.E.; Finlayson, D.P.

    2011-01-01

    Two high-resolution bathymetric and acoustic backscatter sonar surveys were conducted along the energetic emergent inner shelf of northern Monterey Bay, CA, USA, in the fall of 2005 and the spring of 2006 to determine the impact of winter storm waves, beach erosion, and river floods on biologically-important siliclastic bedrock reef habitats. The surveys extended from water depths of 4 m to 22 m and covered an area of 3.14 km2, 45.8% of which was bedrock, gravel, and coarse-grained sand and 54.2% was fine-grained sand. Our analyses of the bathymetric and acoustic backscatter data demonstrates that during the 6 months between surveys, 11.4% of the study area was buried by fine-grained sand while erosion resulted in the exposure of bedrock or coarse-grained sand over 26.5% of the study area. The probability of burial decreased with increasing water depth and rugosity; the probability of exhumation increased with increasing wave-induced near-bed shear stress, seabed slope and rugosity. Much of the detected change was at the boundary between bedrock and unconsolidated sediment due to sedimentation and erosion burying or exhuming bedrock, respectively. In a number of cases, however, the change in seabed character was apparently due to changes in sediment grain size when scour exposed what appeared to be an underlying coarser-grained lag or the burial of coarser-grained sand and gravel by fine-grained sand. These findings suggest that, in some places, (a) burial and exhumation of nearshore bedrock reefs along rocky, energetic inner shelves occurs over seasonal timescales and appears related to intrinsic factors such as seabed morphology and extrinsic factors such as wave forces, and (b) single acoustic surveys typically employed for geologic characterization and/or habitat mapping may not adequately characterize the geomorphologic and sedimentologic nature of these types of environments that typify most of the Pacific Ocean and up to 50% of the world's coastlines.

  4. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  5. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  6. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A

    1997-01-01

    con essi; e di rpesentare un prototipo di tali sistemi. Da una fase preliminare di analisi dell`Ente e dei suoi Sistemi Informativi, volta a capire quali problematiche potessero essere piu` efficacemente supportate con sistemi di questo tipo, si afronta una di esse: la valutazione di nuovi progetti, individuando i parametri, o le grandezze chiave, che influenzano e determinano la decisione. Si descrivono, poi, i modelli, ricavati da questi ultimi, che permettono all`utente, tramite una semplice rappresentazione dei risultati, di valutare i vantaggi e gli svantaggi di un nuovo progetto. Dai modelli, dall`analisi dei dati ad essi necessari e dai requisiti di semplicita` e facilita` d`uso dell`interfaccia utente, si e` realizzato un prototipo. A questo scopo si e` seguito il modelllo di Sprague e Carlson che prevede una Base di Dati, una Base di Modelli e un Sistema Software.

  7. Use of Dual Frequency Identification Sonar to Determine Adult Chinook Salmon (Oncorhynchus tshawytscha) Escapement in the Secesh River, Idaho ; Annual Report, January 2008 – December 2008.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kucera, Paul A. [Nez Perce Tribe Department of Fisheries Resources Management

    2009-06-26

    Chinook salmon in the Snake River basin were listed as threatened under the Endangered Species Act in 1992 (NMFS 1992). The Secesh River represents the only stream in the Snake River basin where natural origin (wild) salmon escapement monitoring occurs at the population level, absent a supplementation program. As such the Secesh River has been identified as a long term salmon escapement and productivity monitoring site by the Nez Perce Tribe Department of Fisheries Resources Management. Salmon managers will use this data for effective population management and evaluation of the effect of conservation actions on a natural origin salmon population. The Secesh River also acts as a reference stream for supplementation program comparison. Dual frequency identification sonar (DIDSON) was used to determine adult spring and summer Chinook salmon escapement in the Secesh River in 2008. DIDSON technology was selected because it provided a non-invasive method for escapement monitoring that avoided listed species trapping and handling incidental mortality, and fish impedance related concerns. The DIDSON monitoring site was operated continuously from June 13 to September 14. The first salmon passage was observed on July 3. DIDSON site total estimated salmon escapement, natural and hatchery fish, was 888 fish {+-} 65 fish (95% confidence interval). Coefficient of variation associated with the escapement estimate was 3.7%. The DIDSON unit was operational 98.1% of the salmon migration period. Adult salmon migration timing in the Secesh River occurred over 74 days from July 3 to September 14, with 5,262 total fish passages observed. The spawning migration had 10%, median, and 90% passage dates of July 8, July 16, and August 12, respectively. The maximum number of net upstream migrating salmon was above the DIDSON monitoring site on August 27. Validation monitoring of DIDSON target counts with underwater optical cameras occurred for species identification. A total of 860 optical

  8. Reviewing the upper Pleistocene human footprints from the 'Sala dei Misteri' in the Grotta della Bàsura (Toirano, northern Italy) cave: An integrated morphometric and morpho-classificatory approach

    Science.gov (United States)

    Paolo Citton; Romano, Marco; Salvador, Isabella; Avanzini, Marco

    2017-08-01

    About thirty human footprints made approximately 12,000 years B.P. inside the 'Sala dei Misteri' Cave of Básura near Toirano, Liguria, northern Italy, were studied by standard ichnological analysis. Eleven of the best-preserved tracks were examined further using morpho-classificatory and morphometric approaches, in order to estimate the minimum number of trackmakers; biometric measurements were also used to tentatively determine their physical characteristics (e.g., height and age). Results indicate at least three different producers, two youths and the third of tender age. Analysis of the data demonstrate the power of 3D, of landmark-based morphometrics, and the utility of methods of forensic anthropology in the determination of human footprints. The study of the number of trackmakers using the principal component analysis (PCA) on 'multi-trampling' surfaces could represent a model in the ichnological study of cave sites.

  9. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    performance indicators have higher values. [Italian] I sistemi di supporto alle decisioni che fanno uso di tecniche di analisi multicriterio sono strumenti che, adattandosi ai vari problemi, affiancano il decisore senza sostituirlo, assistendolo nella formulazione del problema, suggerendo e confrontando soluzioni alternative, scartando quelle inefficienti. per valutare la scelta tra due ipotesi alternative di gestione dei rifiuti solidi urbani e' stato applicato al caso di Trento un modello di supporto alle decisioni denominato AHP (Analytic Hierarchy Process), ampiamente utilizzato nella valutazione del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Il metodo consente di evidenziare la soluzione che, tra piu' alternative rispetta maggiormente la scala di priorita' definita dal decisore, mantenendo quindi la maggior coerenza possibile tra le premesse e gli obiettivi. Il modello ha messo a confronto due sistemi integrati di smaltimento dei rifiuti per il Trentino. Una soluzione basata sullo schema del Piano Provinciale di smaltimento dei rifiuti del 1997 in cui la discarica ha ancora un ruolo di primo ordine, ed una soluzione alternativa che attribuisce un ruolo centrale alla termodistruzione. Ilmodello ha integrato contemporaneamente tutti gli indicatori (economici, ambientali, energetici e prestazionali), e ha consentito di identificare come soluzione migliore, l'ipotesi alternativa. I vantaggi ambientali, energetici e di prestazione (maggiore recupero di energia e materiali, maggiore autonomia di smaltimento garantita dal sistema e minore impatto tossicologico) conseguibili con la seconda ipotesi, opportunamente pesati, possono orientare il decisore verso una scelta non dettata da sole motivazioni di ordine economico, ma che tenga conto delle esternalita' incluse nella valutazione.

  10. Sentiment Analysis per analizzare gli effetti del cinema sulla percezione dei luoghi. Il caso pugliese / Sentiment Analysis to study the effects of cinema on the perception of places. The case of Puglia Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Albanese

    2016-05-01

    Full Text Available Il film induced iourism è un fenomeno ormai indiscutibile e che va affrontato con sistematicità e metodologie sempre più raffinate per consentire ai policy makers di sfruttarne più consapevolmente le potenzialità. In Puglia la realizzazione di pellicole di successo ha provocato effetti turistici e territoriali notevoli. Per poter comprendere realmente se e quanto l’incoming turistico pugliese sia influenzato, nella sua dimensione quantitativa e qualitativa, dall’immagine veicolata dal cinema, si ipotizza qui l’utilizzo di una nuova metodologia di analisi: la Sentiment Analysis. Si intende passare al setaccio i Big Data tematici, tramite una scansione intelligente dei social network e poi riportare le valutazioni (sentiment sul territorio pugliese espresse nei diversi luoghi virtuali di conversazione da parte della domanda turistica. Questa tipologia di studio del dato è del tutto innovativa per il settore cineturistico e può portare ad esiti del tutto inattesi sovvertendo in alcuni casi le interpretazioni prettamente soggettive dei dati quantitativi più tradizionali. Film induced tourism is an undeniable phenomenon and it is necessary to study it sistematically and with sophisticated methods to allow policy makers to exploit, more consciously, its potentiality. In Apulia the successful movies maybe have caused tourism and territorial remarkable effects. In order to understand if and how incoming in Apulia is influenced, in quantitative and qualitative terms, from the image conveyed by cinema, we’ll use a new method of analysis: the Sentiment Analysis. It means making an intelligent scanning of social networks and then bring feedback (sentiment about Apulia expressed in different virtual places of conversation by the tourist demand. This kind of opinion mining study is totally innovative for film induced tourism and can lead to outcomes completely unexpected subverting, in some cases, subjective interpretations of the

  11. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  12. La valorizzazione degli spazi residuali del tessuto edilizio consolidato: una ricognizione dei più recenti progetti in Europa / The enhancement of marginal areas of consolidated urban fabric: an investigation on European projects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Cecchini

    2014-06-01

    Full Text Available Intervenire sui tessuti marginali significa interfacciarsi con realtà complesse, nelle quali l’ identità locale, seppur non evidente o indebolita dallo stato di degrado, si è mantenuta, o addirittura rafforzata, nel tempo, andando a rappresentare una ricchezza in grado di dialogare con le risorse interne ed al contorno dell’area residuale stessa. Il presente contributo ha lo scopo di individuare e definire le strategie di valorizzazione  maggiormente efficaci nella gestione dei tessuti periferici, attraverso un’indagine dei migliori progetti di riqualificazione in ambito europeo e l’analisi delle strategie d’indirizzo da essi applicate. Vengono a questo proposito individuati due gradi di intervento: uno a livello generale, nel quale l’approccio con il tessuto antropico/naturalistico esistente fornisce un primo orientamento strategico nella gestione del “progetto complesso”, realizzandosi nella definizione degli ambiti di valorizzazione del tessuto di riferimento; uno a scala ravvicinata, nel quale vengono definite le modalità di gestione della materia (sia naturale che artificiale, che si concretizza nelle scelte di carattere operativo.   Intervening in marginal areas means to interface with complex realities, in which the local identity survived (or even increased, even if hidden or weakened by decline condition. They become an asset able to dialogue with its own internal and environmental resources. The present study is aimed at identifying and defining the most effective strategies in periphery management, through an investigation on European best practices and the definition of common designing criteria. At this purpose, two levels of intervention are defined: a general approach, in which the relationship between anthropic/natural existing tissue analysis gives a first orienting about the strategies to be applied in the complex project. This phase is aimed at defining the values of the reference areas; a close

  13. Modular Towed Acoustic Sonar Array

    Science.gov (United States)

    2014-02-04

    Dkt . No...d 11 5 11 0c 11 0d 11 5 14 0 16 0’ 1 60 ’’ 12 0 14 0 12 0 14 0 13 0 14 0 12 0 13 0 12 0 12 0 13 0 14 0 16 0 10 0 d 2 d 3 Dkt . No. 102060 Application...of Non-Acoustic Sensors in Second Sensor Array Dkt . No. 102060 Application No. ?? REPLACEMENT SHEET? /3 1st DRAFT 3 F IG . 3 11 5 16 4 16 8 16 2 16 6 11 5 1 50 11 0b 18 0 17 0 16 6a 16 4a 18 0 10 0 11 0a 15 0

  14. Psychoacoustics and Passive Sonar Detection

    Science.gov (United States)

    1974-09-09

    not matched to the signal duration. This simple physical model provides a faiily credible replica of the detection performance of the ear, under...al., 1956; Veniar, 1958; Swets, Shipley, McKey und Gree^., 1959; Creelman , 1960; Green, 1961; and Gundy, 1961). In general, the experiments first...Acoust. Soc. Am. 3_7. 1064, (1965). 5. CD. Creelman , "Detection of Signals of Uncertain Frequency", J. Acoust. Soc. Am. 32, 805, (1960). 6. J.P

  15. Ecosystem scale acoustic sensing reveals humpback whale behavior synchronous with herring spawning processes and re-evaluation finds no effect of sonar on humpback song occurrence in the Gulf of Maine in fall 2006.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zheng Gong

    Full Text Available We show that humpback-whale vocalization behavior is synchronous with peak annual Atlantic herring spawning processes in the Gulf of Maine. With a passive, wide-aperture, densely-sampled, coherent hydrophone array towed north of Georges Bank in a Fall 2006 Ocean Acoustic Waveguide Remote Sensing (OAWRS experiment, vocalizing whales could be instantaneously detected and localized over most of the Gulf of Maine ecosystem in a roughly 400-km diameter area by introducing array gain, of 18 dB, orders of magnitude higher than previously available in acoustic whale sensing. With humpback-whale vocalizations consistently recorded at roughly 2000/day, we show that vocalizing humpbacks (i were overwhelmingly distributed along the northern flank of Georges Bank, coinciding with the peak spawning time and location of Atlantic herring, and (ii their overall vocalization behavior was strongly diurnal, synchronous with the formation of large nocturnal herring shoals, with a call rate roughly ten-times higher at night than during the day. Humpback-whale vocalizations were comprised of (1 highly diurnal non-song calls, suited to hunting and feeding behavior, and (2 songs, which had constant occurrence rate over a diurnal cycle, invariant to diurnal herring shoaling. Before and during OAWRS survey transmissions: (a no vocalizing whales were found at Stellwagen Bank, which had negligible herring populations, and (b a constant humpback-whale song occurrence rate indicates the transmissions had no effect on humpback song. These measurements contradict the conclusions of Risch et al. Our analysis indicates that (a the song occurrence variation reported in Risch et al. is consistent with natural causes other than sonar, (b the reducing change in song reported in Risch et al. occurred days before the sonar survey began, and (c the Risch et al. method lacks the statistical significance to draw the conclusions of Risch et al. because it has a 98-100% false-positive rate

  16. Archive of Side Scan Sonar and Swath Bathymetry Data collected during USGS Cruise 10CCT02 Offshore of Petit Bois Island Including Petit Bois Pass, Gulf Islands National Seashore, Mississippi, March 2010

    Science.gov (United States)

    Pfeiffer, William R.; Flocks, James G.; DeWitt, Nancy T.; Forde, Arnell S.; Kelso, Kyle; Thompson, Phillip R.; Wiese, Dana S.

    2011-01-01

    In March of 2010, the U.S. Geological Survey (USGS) conducted geophysical surveys offshore of Petit Bois Island, Mississippi, and Dauphin Island, Alabama (fig. 1). These efforts were part of the USGS Gulf of Mexico Science Coordination partnership with the U.S. Army Corps of Engineers (USACE) to assist the Mississippi Coastal Improvements Program (MsCIP) and the Northern Gulf of Mexico (NGOM) Ecosystem Change and Hazards Susceptibility Project by mapping the shallow geologic stratigraphic framework of the Mississippi Barrier Island Complex. These geophysical surveys will provide the data necessary for scientists to define, interpret, and provide baseline bathymetry and seafloor habitat for this area and to aid scientists in predicting future geomorphological changes of the islands with respect to climate change, storm impact, and sea-level rise. Furthermore, these data will provide information for barrier island restoration, particularly in Camille Cut, and protection for the historical Fort Massachusetts on Ship Island, Mississippi. For more information please refer to http://ngom.usgs.gov/gomsc/mscip/index.html. This report serves as an archive of the processed swath bathymetry and side scan sonar data (SSS). Data products herein include gridded and interpolated surfaces, seabed backscatter images, and ASCII x,y,z data products for both swath bathymetry and side scan sonar imagery. Additional files include trackline maps, navigation files, GIS files, Field Activity Collection System (FACS) logs, and formal FGDC metadata. Scanned images of the handwritten and digital FACS logs are also provided as PDF files. Refer to the Acronyms page for expansion of acronyms and abbreviations used in this report.

  17. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  18. Collection of main international documents on the ethical principles of research and the main regulations on bioethics of the United States and of European Community; Raccolta sui principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca e dei principali documenti legislativi degli Stati Uniti e della Comunita` Europea sulla bioetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scuderi, G [Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. di Immunologia

    1999-12-31

    The collection includes an Italian translation of the main international documents on ethical principles of scientific research (the Nuremberg Code, the Helsinki Declaration, the Belmont Report) as well as the regulatory text of the United States (the Code of Federal Regulation Title 45, Part 46, that is the 45 Cfr 46) and the regulations of the European Community (the Good Clinical Practice and the Convention for the protection of human rights and dignity of the human being regards to the application of biology and medicine: convention on human rights and biomedicine). The informed consent and the human rights of human subjects involved in a clinical trial are discussed. Moreover, in the regulatory texts, legal rights of particular subjects, i.e. pregnant women, minors, fetuses, embrions, prisoners, are discussed; as well as the bioethics of organ transplantations. [Italiano] Contiene una traduzione in lingua italiana dei principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca scientifica: il Codice di Norimberga, la dichiarazione di Helsinki e il rapporto Belmont; il testo legislativo degli Stati Uniti Code of Federal Regulation, capitolo 45 parte 46 (detto il 45 CFR 46) e la normativa della Comunita` Europea relativa alle norme di Good Clinical Practice e alla Convenzione per la protezione dei diritti dell`uomo e la dignita` dei soggetti umani relativamente alle applicazioni della biologia e medicina: Convenzione sui diritti dell`uomo e la biomedicina. Vengono trattati il consenso informato e i diritti umani delle persone che sono coinvolte in una sperimentazione clinica. Inoltre, nei testi normativi ci si riferisce anche ai diritti legali di soggetti particolari, ad esempio: donne in stato di gravidanza, minori, feti, embrioni, prigionieri; viene trattata, infine, l`etica dei trapianti d`organo.

  19. Collection of main international documents on the ethical principles of research and the main regulations on bioethics of the United States and of European Community; Raccolta sui principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca e dei principali documenti legislativi degli Stati Uniti e della Comunita` Europea sulla bioetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scuderi, G. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Immunologia

    1998-12-31

    The collection includes an Italian translation of the main international documents on ethical principles of scientific research (the Nuremberg Code, the Helsinki Declaration, the Belmont Report) as well as the regulatory text of the United States (the Code of Federal Regulation Title 45, Part 46, that is the 45 Cfr 46) and the regulations of the European Community (the Good Clinical Practice and the Convention for the protection of human rights and dignity of the human being regards to the application of biology and medicine: convention on human rights and biomedicine). The informed consent and the human rights of human subjects involved in a clinical trial are discussed. Moreover, in the regulatory texts, legal rights of particular subjects, i.e. pregnant women, minors, fetuses, embrions, prisoners, are discussed; as well as the bioethics of organ transplantations. [Italiano] Contiene una traduzione in lingua italiana dei principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca scientifica: il Codice di Norimberga, la dichiarazione di Helsinki e il rapporto Belmont; il testo legislativo degli Stati Uniti Code of Federal Regulation, capitolo 45 parte 46 (detto il 45 CFR 46) e la normativa della Comunita` Europea relativa alle norme di Good Clinical Practice e alla Convenzione per la protezione dei diritti dell`uomo e la dignita` dei soggetti umani relativamente alle applicazioni della biologia e medicina: Convenzione sui diritti dell`uomo e la biomedicina. Vengono trattati il consenso informato e i diritti umani delle persone che sono coinvolte in una sperimentazione clinica. Inoltre, nei testi normativi ci si riferisce anche ai diritti legali di soggetti particolari, ad esempio: donne in stato di gravidanza, minori, feti, embrioni, prigionieri; viene trattata, infine, l`etica dei trapianti d`organo.

  20. Alcune note sugli effetti dell'inflazione sui bilanci aziendali, e sul problema della rivalutazione monetaria dei beni d'imprese. (Some notes on the effects of inflation on business balance sheets, and on the problem of the appreciation of business assets

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. VISCO

    2013-12-01

    Full Text Available Gli effetti dell'inflazione sui bilanci delle imprese negli ultimi anni sono stati oggetto di numerosi studi . Questi hanno evidenziato le distorsioni causate dagli aumenti dei prezzi e hanno suggerito modi per eliminare o mitigarne l'effetto, come l'uso di metodi di indicizzazione , sistemi modificati di contabilità e interventi legislativi specifici e periodici. Il presente lavoro si propone di chiarire la portata degli effetti dell'inflazione sulle voci più significative dei bilanci delle imprese . Inoltre , cerca di analizzare le logiche , le conseguenze e le limitazioni dei meccanismi apprezzamento per beni aziendali adottate in Italia in passato e recentemente proposto di nuovo .The effects of inflation on firms’ balance sheets in recent years have been the subject of numerous studies. These have highlighted the distortions caused by the rises in prices and have suggested ways to eliminate or mitigate them, such as the use of indexing methods, modified systems of accounting and specific and periodic legislative interventions. The present work aims to clarify the scope of the effects of inflation on the most significant items of firms’ balance sheets. Moreover, it seeks to analyse the logic, consequences and limitations of the appreciation mechanisms for business assets adopted in Italy in the past and recently proposed again.JEL: E31, M41

  1. Method for assessment and classification of water courses by using the community of aquatic macrophytes; Metodo per la valutazione e la classificazione dei corsi d'acqua utilizzando la comunita delle macrofite acquatiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M R; Spada, C D; Rossi, G L; Angius, R; Orru, G [Sezione Biologia Ambientale e Conservazione della Natura Centro Ricerche Saluggia, ENEA, Vercelli (Italy); Mancini, L; Pace, G; Mercheggiani, S; Puccinelli, C [Dipt. di ambiente e connessa prevenzione primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy)

    2009-07-01

    Studies about aquatic macrophytes as bio indicator community in Europe have been carried out since 70s. Efficient macrophytes indices, mainly for the assessment of trophic state, have been defined in nineties. In 2000, WFD includes macrophytes among the ecological quality elements for running waters. To implement Directive 2000/60/C E, European countries had to define methodologies to evaluate the ecological status of water bodies by macrophytes assessment, but almost all Member States continue to use trophic indexes. Researches carried out in Italy during last 10 years confirm the presence and the evaluability in all river types, and the efficiency of macrophytes community as bio indicator. Besides, many European indices have been tested to assess their applicability throughout the country. Particularly, the Index Macrofitique Biologique en Riviere (IBMR), formalized in France in 2003 as trophic index and currently used as french national method, is applicable in Italy. This index not only allows to evaluate the trophic level metric, but can also be used, as proposed in France, as index of ecological status, expressed as distance from the expected trophic state. [Italian] In Europa, sin dagli anni '70, le macrofite acquatiche sono studiate come comunita bioindicatrice. E degli anni '90 la formalizzazione di Indici Macrofitici efficienti, soprattutto nella valutazione dello stato trofico. Nel 2000 la WFD include le macrofite tra gli elementi di qualita' ecologica per le acque correnti. Per il corretto recepimento della Direttiva 2000/60/CE i vari paesi europei hanno dovuto definire metodologie di valutazione stato ecologico dei corpi idrici in funzione dello stato della comunita' macrofitica, ma, in quasi tutti gli Stati membri si e continuato ad utilizzare anche indici macrofitici di stato trofico nell'ambito del monitoraggio dei corpi idrici. Le ricerche condotte in Italia negli ultimi 10 anni confermano la presenza di comunita' significative e valutabili in ogni

  2. Ricerca di segnali di supersimmetria in eventi con 2 leptoni di carica opposta, jet ed energia trasversa mancante con l’esperimento CMS di LHC

    CERN Document Server

    Scinta, Manuel Gianvito

    The subject of this thesis is the study of an important channel in the search for supersymmetry through the analysis of events with two opposite-sign leptons, jets and missing transverse energy. This analysis has been performed on the data collected by the CMS detector at a center of mass system energy (c.m.s.) √s = 7 TeV in the year 2011, corresponding to an integrated luminosity of about 5 fb^-1. Supersymmetry is one of the most favored extensions of the Standard Model (SM) of particle physics, that is the theory which summarizes our current knowledge on elementary particles and their mutual interactions. Through the last decades, it has received many experimental confirmations which have confirmed its validity at the electroweak scale with a high level of precision. A fundamental element of the theory is the existence of the Higgs boson, that is necessary for all particles to acquire a mass by means of the spontaneous symmetry breaking mechanism. Despite its enormous experimental success, some theoretic...

  3. Evaluation method for material flow and MSW calorific power object of differentiated collection; Metodo per la valutazione dei flussi di materia e del potere calorifico di RSU oggetto di raccolta differenziata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Florio, G. [Rende, Cosenza, Univ. della Calabria (Italy). Dip. di Meccanica; Giordano, R.; Greco, G.

    1998-11-01

    The method developed in the present paper, starting from a knowledge of demographic data, the growth of refuse production and the material composition of solid urban refuse, allows the evaluation of the effects of the aims of differentiated collection, over a period of time, provided for by the norm in force (D.Lgs 22/97). This evaluation is effected both on the quantity of individual materials to be recovered and on the average MSW calorific power to be incinerated. The model was applied to the Region of Calabria and a parametric study was carried out on the average calorific power of the refuse produced by the two different strategies employed to attain the aims provided for by the Ronchi Act (mainly dry and mainly wet differentiated collection). [Italiano] La metodologia sviluppata nel presente lavoro, interamente automatizzata in ambiente Excel, permette, a partire dalla conoscenza di dati demografici, di crescita della produzione di rifiuti e della composizione merceologica del rifiuto solido urbano, di valutare, in un fissato periodo temporale, gli effetti degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla norma vigente (D.Legs. 22/97) sia sui quantitativi dei singoli materiali da recuperare sia sul potere calorifico medio del RSU da incenerire. Oltre ad una applicazione alla Regione Calabria e` presentato, a titolo esemplificativo, uno studio parametrico sul potere calorifico medio del rifiuto per effetto di due diverse strategie di raggiungimento degli obiettivi previsti dal decreto Ronchi (raccolta differenziata a prevalenza secco e a prevalenza umido).

  4. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  5. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A; Fantoni, R [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  6. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A.; Fantoni, R. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  7. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R; Andriola, L; Caropresso, G; Paci, S; Vignati, S; Vignoni, P C [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  8. Imaging beneath the skin of large tropical rivers: Clay controls on system morphodynamics revealed by novel CHIRP sub-surface sonar and deep coring along the Fly and Strickland Rivers, Papua New Guinea (Invited)

    Science.gov (United States)

    Aalto, R. E.; Grenfell, M.; Lauer, J. W.

    2010-12-01

    Tropical rivers dominate Earth’s fluvial fluxes for water, carbon, and mineral sediment. They are characterized by large channels and floodplains, old system histories (in comparison to many temperate rivers), frequent and prolonged periods of flooding, and a clay-dominated sediment flux transported above a sandy bed. However, limited insight is available regarding the underlying bed & floodplain strata -- material that underpins system mobility and morphodynamics. Available data commonly stems from “skin-deep” approaches such as GIS analysis of imagery, shallow sampling of a surface veneer, & topographic profiling during lower river stages. Given the large temporal & spatial scales of such systems, new approaches are needed to see below lag deposits on mobile sandy beds & deep into expansive floodbasins. Furthermore, such data are needed to test whether we can usefully interpret large tropical river morphology using direct analogies to observations from small temperate sytems. Systems responding to sea level rise, pending avulsions, or an increase/contrast in sediment load would provide especially valuable insight. We conducted a field campaign along the Fly and Strickland Rivers in Papua New Guinea (discharge ~ 5,400 CMS). Immediate results were obtained using a dual-frequency CHIRP sub-bottom profiler optimized for fluvial environments, with which we were able to image 10-20m below the river/lake bed. We were able to distinguish sandy deposits from harder clay and silt lenses and also collected bed grab samples to verify our sonar results. Deep borehole samples (5-15m), push cores, and cutbank profiles of material strength confirmed observations from the sonar profiling. We simultaneously collected side-scan sonar imagery plus DGPS water/bed elevations. Findings include: 1) The prevalence of hard clay beneath the bed at many locations along the Lower Fly and Strickland Rivers, retarding migration; 2) Unusual bed morphology along the lower Middle Fly River

  9. Mega Scale Constructions and Art on Deep Gulf of Mexico Sonar Images Reveal Extensive Very Ancient Civilizations. Radical Holocene Climate Changes May Relate to Large Shifts in Gulf Surface Areas.

    Science.gov (United States)

    Allen, R. L.

    2017-12-01

    Enhanced images from subsea sonar scanning of the Western Gulf of Mexico have revealed quite large temples (4 km. in length), ruins of cities (14 km. by 11 km.), pyramids, amphitheaters, and many other structures. Some human faces have beards implying much earlier migrations of Europeans or North Africans. Several temples have paleo astronomy alignments and similarities to Stone Henge. Southern and Southwestern USA satellite land images display characteristics in common with several subsea designs. Water depths indicate that many structures go back about as far as the late Ice Age and are likely to be over ten thousand years old. Chronologies of civilizations, especially in North America will need to be seriously reconsidered. Greatly rising sea levels and radical climate changes must have helped to destroy relatively advanced cultures. Suprisingly deep water depths of many architectures provide evidence for closures within the Gulf of Mexico to open seas. Closures and openings may have influenced ancient radical climate swings between warmth and cooling as Gulf contributions to water temperatures contracted or expanded. These creations of very old and surprisingly advanced civilizations need protection.

  10. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  11. PREVALENCE OF ANTIBIOTIC RESISTANT STRAINS OF ESCHERICHIA COLI AND ENTEROCOCCUS SPP. IN ROE DEER (CAPREOLUS CAPREOLUS AND RED DEER (CERVUS ELAPHUS AT THE PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI, ITALY

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I. Pisano

    2009-09-01

    Full Text Available A case control study was performed in the Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Italy, to find out whether roe deer (Capreolus capreolus and red deer (Cervus elaphus were more likely to harbour antibiotic resistant Escherichia coli in their faeces, compared to Enterococcus spp. Ten areas were selected and samples were collected during a fourmonths (May to August, 2008 sampling period. Samples of water (n=12 and feces (n=59, collected at 10 different sites, were cultured for E. coli and Enterococcus spp. The resulting colonies were screened for tetracycline, ampicillin and kanamycin resistance using the Lederberg Replica Plating method (breakpoint 4 μg/ml. All resistant isolates were then selected, and subjected to the CLSI antimicrobial plate susceptibility test (7. Among the water specimens contaminated by E. coli, 80% were found to be resistant to ampicillin, 80% to tetracycline and 40% to kanamycin. Among the water specimens contaminated by Enterococcus spp., 14.29% were found to be resistant to ampicillin, 14.29% to tetracycline and 71.3% to kanamycin. Among the 39 strains of E. coli isolated from red deer feces, 12 were resistant to ampicillin (30.77%, 5 to tetracycline (12,82% and 3 to kanamycin (7.69%. Among the 19 strains of Enterococcus spp. isolated from red deer feces, 0 were resistant to ampicillin (0%, 1 to tetracycline (5.26% and 19 to kanamycin (100. These are significant findings, indicating that antibiotic resistance can be found in naïve animal populations and that red deer and fallow deer could act as sentinels for antimicrobial resistance. Key words Antibiotic-resistance, red deer, fallow deer, Escherichia

  12. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 Raccomandazione C/M Rec(20145

    2015-02-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145of the Committee of Ministers to member

  13. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 aprile 2014 in occasione della riunione 1196 dei Delegati dei Ministri Raccomandazione C/M Rec(20145

    2014-07-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145 of the Committee of Ministers to member States

  14. La mediazione familiare nei casi di affido dei figli/e e violenza domestica: contesto legale, pratiche dei servizi ed esperienze delle donne in Italia / Family mediation in child custody cases and domestic violence: legal context, logic of services and women's experiences in Italy / La médiation familiale dans les cas de garde d’enfants et la violence conjugale : le contexte juridique, les pratiques au sein des services et les expériences des femmes en Italie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariachiara Feresin

    2017-07-01

    Full Text Available L’applicabilità della mediazione familiare in contesto di violenza domestica (VD è oggetto di discussione. Scopo della ricerca è esplorare il ruolo della mediazione familiare nella gestione degli affidi dei figli in situazione di VD, analizzando le esperienze, conoscenze e significati di differenti attori sociali, quali avvocati, assistenti sociali e donne separate con figli, vittime di VD, e la documentazione inerente. I risultati mostrano che la VD viene occultata durante la mediazione. I professionisti spesso ignorano la VD e di conseguenza applicano la mediazione; ex-coniugi e genitori vengono presentati come distinti; i pattern di potere e controllo agiti dal partner violento durante la relazione continuano in queste occasioni. La mediazione, che dovrebbe essere centrata sul miglior interesse del bambino, si focalizza sul miglior interesse dei padri. I professionisti non conoscono la Convenzione di Istanbul. La sicurezza di donne e bambini/e viene messa a rischio. Le recours à la médiation familiale dans le domaine de la violence conjugale (VC fait l’objet de débats. Cette recherche a pour but d’examiner le rôle de la médiation familiale dans les cas de garde d’enfants en situation de VC, analysant les expériences, les connaissances, les valeurs de différents acteurs sociaux (par exemple, avocats, travailleurs sociaux, femmes séparées avec enfants, victimes de VC ainsi que des documents ad hoc. Les résultats montrent que la VC est dissimulée pendant la médiation. Les professionnels souvent ignorent la VC et par conséquent utilisent la médiation ; ex-conjoints et parents sont par ailleurs présentés sous la forme de deux entités distinctes ; les modèles de pouvoir et de contrôle appliqués par le conjoint violent dans la vie familiale continuent d’être utilisés durant ces occasions. La médiation, qui devrait protéger avant tout l'intérêt de l'enfant, s’adresse au contraire à l’intérêt des p

  15. Record of Brandt’s bat Myotis brandtii (Eversmann, 1845 in Piedmont (Chiroptera, Vespertilionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Toffoli

    2006-09-01

    Full Text Available Riassunto Ritrovamento del Vespertilio di Brandt Myotis brandtii (Eversmann, 1845 in Piemonte (Chiroptera, Vespertilionidae Viene riportata la cattura con mist-net di 5 maschi adulti di Vespertilio di Brandt Myotis brandtii, nell’agosto 2005, nei pressi dell’abitato di Devero (Baceno, VB, a 1827 metri d’altitudine, nel Parco Naturale Alpe Veglia e Alpe Devero. Tale dato rappresenta la prima segnalazione certa della specie in Piemonte. L’identificazione è stata effettuata sulla base delle caratteristiche dentarie e del pene. Sono fornite indicazioni sulle caratteristiche dei segnali di ecolocalizzazione ottenuti dopo il rilascio degli individui.

  16. RDF gasification with water vapour: influence of process temperature on yield and products composition; Gassificazione con vapore del CDR: influenza della temperatura di processo su rese e composizione dei prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casciaro, G.; Russo, A.; Casu, S.; Martino, M.; Portofino, S. [C. R. ENEA Trisaglia, Rotondella (Italy). PROT-STP

    2005-08-01

    -line, per la qualificazione dell'effluente gassoso. I dati sperimentali mostrano che la resa in gas aumenta con la temperatura e che, per quanto riguarda la composizione, il gas si arricchisce in idrogeno a spese principalmente di altri composti gassosi, indicando cosi' una maggiore estensione dei cracking secondari nella frazione gassosa a temperature piu' alte. Il gas ottenuto a temperature di processo uguali o superiori a 950{sup o}C presenta caratteristiche tali da renderlo utilizzabile in celle a combustione; a temperature piu' basse, la composizione del gas ne suggerisce un impiego finale nelle reazioni di sintesi del feedstock recycling. Il basso contenuto di organico nel residuo solido non suggerisce altri utilizzi del char diversi dallo smaltimento in discarica.

  17. The situation of the wolf (Canis lupus in the area of the Regional Park of the Simbruini Mountains / La situazione del Lupo (Canis lupus nell'area del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Verucci

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract This work presents the results of a field research on the species Canis lupus in the Regional Park of the Simbruini Mountains. In relation to Wolf conservation, an investigation on feral and free-roving dogs was carried out. The method of snowtracking was used for Wolves and Feral dogs, the method of sighting was used for free-roving dogs. The research underlines the importance of the Simbruini Mountains for the protection of Wolf in central Apennines and the factors, at present, threatening its survival. Riassunto Nel presente lavoro vengono illustrati i risultati di una ricerca sul campo sulla specie Canis lupus nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. In relazione agli aspetti riguardanti la conservazione del Lupo, è stata compiuta un'indagine sul fenomeno del randagismo canino. Per i lupi e i cani inselvatichiti è stato usato il metodo dello snowtracking, per le altre categorie di Cani è stato utilizzato il metodo dell'avvistamento. La ricerca ha messo in luce l'importanza dell'area dei Simbruini per la salvaguardia del Lupo nell'Appennino centrale e i fattori che, attualmente, ne minacciano la sopravvivenza.

  18. State of the art of seafood chemical contamination in the Adriatic sea and risk assessment for the population living along the Italian coast; Stato dell'arte sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici nel mare Adriatico e valutazione del rischio per la popolazione residente lungo la costa italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrara, F.; Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    Data on seafood chemical contamination in the Adriatic sea (Italy) from open and grey literature referring to the period 1985-1997 are gathered. In spite of the high number of available data, the risk assessment was possible only few contaminants. Through the comparison of the estimated intakes with the safety doses defined by international organizations, according to a conservative approach, the latter were never exceeded for the general population in the case of aluminium, chromium, copper, mercury, zinc, DDTs, HCBs and HCHs. In the case of strong consumer categories, these doses were sometimes exceeded for arsenic, cadmium, lead and nickel only when the conservative approach was applied but not with the some realistic one. [Italian] Sono presentati i dati della letteratura scientifica aperta e grigia, relativi al periodo 1985-1997, sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici del mare Adriatico. Nonostante la notevole mole di dati, la valutazione del rischio e' possibile soltanto per alcuni contaminanti. Confrontando le assunzioni stimate con le dosi ritenute tollerabili da organismi internazionali, applicando un approccio cautelativo, queste ultime non vengono mai superate per la popolazione generale nei casi di alluminio, cromo, mercurio, rame e zinco, DDT, HCB e HCH. Per le categorie dei forti consumatori, applicando l'approccio cautelativo, ma non quello piu' realistico, le dosi di sicurezza vengono talvolta superate nei casi di arsenico, cadmio, nichel e piombo.

  19. State of the art of seafood chemical contamination in the Adriatic sea and risk assessment for the population living along the Italian coast; Stato dell'arte sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici nel mare Adriatico e valutazione del rischio per la popolazione residente lungo la costa italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrara, F; Funari, E [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    Data on seafood chemical contamination in the Adriatic sea (Italy) from open and grey literature referring to the period 1985-1997 are gathered. In spite of the high number of available data, the risk assessment was possible only few contaminants. Through the comparison of the estimated intakes with the safety doses defined by international organizations, according to a conservative approach, the latter were never exceeded for the general population in the case of aluminium, chromium, copper, mercury, zinc, DDTs, HCBs and HCHs. In the case of strong consumer categories, these doses were sometimes exceeded for arsenic, cadmium, lead and nickel only when the conservative approach was applied but not with the some realistic one. [Italian] Sono presentati i dati della letteratura scientifica aperta e grigia, relativi al periodo 1985-1997, sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici del mare Adriatico. Nonostante la notevole mole di dati, la valutazione del rischio e' possibile soltanto per alcuni contaminanti. Confrontando le assunzioni stimate con le dosi ritenute tollerabili da organismi internazionali, applicando un approccio cautelativo, queste ultime non vengono mai superate per la popolazione generale nei casi di alluminio, cromo, mercurio, rame e zinco, DDT, HCB e HCH. Per le categorie dei forti consumatori, applicando l'approccio cautelativo, ma non quello piu' realistico, le dosi di sicurezza vengono talvolta superate nei casi di arsenico, cadmio, nichel e piombo.

  20. A silence full of noises: The aural environment in a miner’s life history

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bachis

    2017-12-01

    Full Text Available L’opera 4’33” di John Cage può essere letta come un tentativo di dissacrare lo spazio dell’ascolto attento della musica “colta” attraverso l’eliminazione del “suono” in un luogo in cui paradigmaticamente si punta a ridurre il “rumore”. Il setting delle storie di vita viene costruito come un luogo “del silenzio”, in cui la predisposizione tecnica e l’abilità dell’etnografo concorrono alla riduzione dei rumori di fondo e dei disturbi. Il silenzio in etnografia non può, tuttavia, essere letto soltanto come una assenza di comunicazione, per quanto “significativa” (Basso 1970, ma come un campo da esplorare anche uditivamente, che lascia emerge soundscapes e segnali corporei. A partire dalla sfida della sensory ethnography come contributo alla «risensibilizzazione» dell’antropologia (Herzfeld 2006 l’articolo presenta un frammento di storia di vita di Giovanni, anziano minatore sardo. La descrizione etnografica si concentra sulla voce di Giovanni e sull’intero spettro sonoro del luogo e dei corpi presenti, registrati tramite una videocamera. Il «silenzio pieno di rumore» (Cage 1977: 221 che emerge dall’“ascolto differito” del video consente di offrire una maggiore densità alla rammemorazione e al racconto di Giovanni.