WorldWideScience

Sample records for dei dati facoltativo

  1. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  2. Elaborazione dei dati sperimentali

    CERN Document Server

    Dapor, Maurizio

    2005-01-01

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui è richiesta pratica di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo. Gli argomenti sono esposti in modo rigoroso ma fluido e vengono introdotti con gradualità. Sono riportati i teoremi e le formule essenziali per una completa comprensione evitando, tuttavia, eccessivi appesantimenti matematici. Il libro è stato pensato per consentire ai docenti di scegliere autonomamente gli esperimenti per l'applicazione delle nozioni studiate.

  3. Il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali: ruolo, stato di attuazione e adempimenti delle amministrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Ciasullo

    2013-02-01

    Full Text Available Il contesto normativo vigente identifica il Repertorio nazionale dei dati territoriali (RNDT come il catalogo nazionaledei metadati riguardanti i dati territoriali ed i servizi ad essi relativi.The National Directory of Spatial Data: role, status of implementation and compliance of Government. The existing regulatory framework identifies the National Directory of spatial data (RNDT as the national catalog of metadata on spatial data and services relating thereto.

  4. Proposta per una classificazione dei dati sperimentali in sismologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1974-06-01

    Full Text Available T Centri Internazionali clic elaborano i d a t i di t u t ti gli Osservatori sismologici allo scopo di determinare i p a r a m e t r i fondamentali dogli eventi sismici, forniscono generalmente questi p a r a m e t r i con i corrispondenti errori calcolati. Nel presente lavoro, dopo alcuni rilievi di c a r a t t e r e generale, è s t a ta messa in evidenza l ' o p p o r t u n i t à di dare un aspetto significativo alle conseguenze che hanno gli inevitabili errori dovuti al rilevamento sperimentale dei dati di osservazione. In particolare è s t a t a r i c h i a m a t a l'attenzione: I sul f a t t o elio l ' i n t e r p r e t a z i o n e d i r e t t a di un sismogramma non fornisce una distanza A sufficientemente precisa; I I sull'importanza che hanno gli errori + STI corrispondenti ai tempi origine e le conseguenze che ne derivano, specialmente per valori elevali di | SH |; I I I sul significato e l ' i m p o r t a n z a che hanno gli errori corrispondenti alle coordinate epicentrali ed alla p r o f o n d i t à ipocentrale; IV sul significato e l ' i m p o r t a n z a clic hanno i residui ( 0 — ( ' = (tempi osservati — tempi calcolati relativi ai iP di ciascuna stazione (lP = tempi di t r a g i t t o delle onde longitudinali. Tenendo presenti questi punti viene proposta una classificazione di c a r a t t e r e analitico e di uso pratico (Fig. 2 in 4 classi

  5. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  6. 180 meteorological stations data analysis to find out a meteodiffusivity index of sites; Analisi dei dati relativi a 180 stazioni meteorologiche al fine di individuare un indice per la caratterizzazione meteodiffusiva dei siti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cagnetti, P.; Grandoni, G.; Mammarella, M.C.; Pellegrini, A.; Racalbuto, S.; Boccadoro, M.; Fedele, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The present work has been done during the preparatory events of the National Conference on Energy and Environment (CNEA), studying the diffusive properties of the lower layers of the atmosphere, in order to find out a set of air quality indicators for urban areas. The data of 180 meteorological stations of the Italian Air Force Meteorological Service cover the whole Italian territory and are easily available; for this reason, this study, is based on those data. By analysing the available data, the variability range of the considered parameters was investigated and then an attempt was done to combine those parameters in order to describe, with a general index related to each site, the higher or lower attitude to diffuse pollutants released in the atmosphere. After that, the sites have been classified by their capacity of dispersion in atmosphere, making use of the meteo-diffusivity index described above, and pointing out the importance of meteorology in the study of the air quality of urban sites. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto durante gli eventi preparatori della Conferenza Nazionale Energia Ambiente (CNEA), con lo scopo di individuare un set di indicatori della qualita' dell'aria in aree urbane, sulla base di studi e ricerche sui parametri meteodiffusivi dei bassi strati dell'atmosfera. Sono stati presi in considerazione, perche' subito fruibili e a diffusione nazionale, i dati provenienti dalle 180 stazioni meteorologiche dell'Areonautica Militare. Dopo un'analisi di tali dati al fine di individuare l'intervallo di variabilita' dei parametri meteorologici presi in considerazione, e' stata proposta una combinazione di tali parametri in grado di descrivere, sotto forma di un indice generale ed in relazione a tutti i siti considerati, la maggiore o minore tendenza alla diffusione degli inquinanti immessi in atmosfera. Sulla base di tale definizione di un indice di meteodiffusivita', sono stati

  7. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  8. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM.Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.  

  9. An evaluation method about representative of the air quality data measured by an industrial network; Un metodo di valutazione della rappresentativita` dei dati di qualita` dell`aria rilevati da una rete di monitoraggio industriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bassanino, M. [Unita` Operativa Fisica e Tutela dell`Ambiente-Presidio Multizonale di Igiene e Prevenzione-Azienda USSL, Lodi, Milan (Italy). Sez. Fisica Ambientale; Cazzuli, O. [Pavia, Univ. degli Studi (Italy). Div. Igiene e Sicurezza

    1998-01-01

    A methodological approach to make a following evaluation about the goodness of environmental network location around industrial plant is presented in this paper. This procedure is available to primary gas pollutants originating from industrial stack if the source is put in flat land where anemological conditions are fairly uniform. The methodology has been applied to SO{sub 2} and NO{sub x} hourly data measured at the ground by ENEL Tavazzano-Montanaso (Italy) power plant`s network during one year. Application results are sodisfactory both SO{sub 2} and NO{sub x} concentration data because it has been possible to separate from the concentration data measured at the ground the only share of the industrial plant and to detect the measurement post that can be considered, for their location, really susceptible of the stack presence. [Italiano] Nel presente lavoro viene descritto un approccio metodologico per la valutazione a posteriori dell`adeguatezza della dislocazione dei siti di misura della rete di rilevamento di un impianto industriale di grande rilevanza con emissioni convogliate a camino, che si possa considerare puntiforme relativamente al contesto nel quale e` inserito. Il procedimento e` applicabile agli inquinanti primari nel caso in cui la sorgente sia collocata in un`area ad orografia non complessa e interessata da condizioni anemologiche sufficientemente uniformi. La metodologia e` applicata ai dati orari rilevati in continuo nell`arco di un anno dalla rete di rilevamento della Centrale Termoelettrica ENEL di Tavazzano-Montanaso (LO) per quanto concerne le ricadute al suolo di biossido di zolfo e ossidi di azoto. Per entrambi i polluenti la procedura implementata ha dato risultati soddisfacenti, consentendo la discriminazione del contributo della sorgente industriale dal termine di concentrazione rilevato al suolo, ossia l`individuazione delle postazioni di misura che, per la loro ubicazione, risultano essere effettivamente sensibili alla presenza dell`impianto.

  10. Dati di traffico telefonico e politiche urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Pucci

    2013-11-01

    Full Text Available Il paper propone una riflessione sulle possibilità offerte dai dati di traffico telefonico nel fornire conoscenze utili a costruire politiche per la mobilità più efficaci ed eque. A partire dai risultati di una esperienza di ricerca avviata presso il Dastu Politecnico di Milano sulla significatività dei dati di traffico telefonico di Telecom Italia nel restituire le densità d’uso del territorio (Manfredini, Pucci & Tagliolato, 2012 e 2013 e le origini e destinazioni dei movimenti giornalieri di mobilità (Tagliolato, Manfredini & Pucci, 2013, si evidenziano le potenzialità analitiche e interpretative offerte da questi dati nel descrivere le modalità con cui differenti popolazioni urbane usano il territorio e le possibili ricadute sulle politiche per la mobilità.Nella ricerca condotta, il trattamento dei dati di traffico telefonico ha consentito di restituire la variabilità spazio-temporale delle pratiche d’uso in Lombardia, a partire dalle quali si sono individuati “comunità di pratiche” e “territori contingenti”, generati cioè dalle pratiche di diverse popolazioni temporanee, che si sono assunti come perimetri utili per una diversa articolazione delle competenze e distribuzione delle risorse disponibili. Nel paper l’individuazione di popolazioni urbane temporanee attraverso i dati di traffico telefonico non ha unicamente una finalità interpretativa, ma rappresenta la condizione attraverso cui riconoscere le nuove domande disaggregate per “comunità di pratiche”, su cui costruire politiche di offerta più efficaci e meno onerose finanziariamente, poiché non generaliste.

  11. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.

  12. Protezione dei dati personali e ricerca biomedica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Marchi

    2007-10-01

    Full Text Available With the approval of the deontological Code for the treatment of personal data for scientific and statistical research, a phase of uncertainty and ambiguity in the management of sensitive health data was finally ended. The integration of the regulations for medicalm bio-medical and epidemiological research, agreed upon and/or proposed by Scientific societies, harmonize the right of privacy with the principle of free research, in the interest of all people to achieve and/or keep an optimal health state.

  13. Protezione dei dati personali e ricerca biomedica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Gallo

    2007-10-01

    Full Text Available Individual data protection is a legitimate right of everybody, but an excess of zeal in preserving privacy may seriously threaten research for statistical or scientific purposes, e.g. for epidemiological research on medical records; some compromises are needed that guarantee the individual's rights while preserving validity and feasibility of research. An ethical Code for data protection in statistical and scientific research was recently signed from most Italian statistical associations, with the aim of identifying rules and criteria for legitimately and reasonably departing from general rules of Italy's Data Protection Act, when requested from aims and design of research. This paper focuses on biomedical research. The aim is to discuss ethical aspects of clinical and epidemiological research and how they are dealt with by the Code. Peculiarities of biomedical research are first presented along with underlying ethical theories; examples of injuries of legislation on research are then reported from other countries; responses of the Code are finally discussed.

  14. Una nuova piattaforma per i Dati Aperti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ernesto Lastres

    2013-02-01

    Full Text Available In un panorama di continua evoluzione ed interesse da parte della opinione pubblica sul tema deidati open” moltienti della pubblica amministrazione e di governo stanno svolgendo azioni specifiche per la concretizzazione di queste iniziative in ottica di open government. Tuttavia, sono in pochi quelli che nel settore privato hanno intrapreso delle iniziative importanti in tale direzione. In questo articolo presentiamo una iniziativa indipendente per una nuova piattaforma software dedicata ai dati open su internet che, se confermasse i propri scopi, costituirebbe un punto di partenza a livello nazionale per l’accesso a questi dati.In a very evolving context and in a particular moment of public interest in theme of open data, many public organizations and government institutions are carrying out specific actions for the realization of initiatives in order to promote the open government ideas. However, very few private organizations have launched initiatives in this direction. In this paper we present an independent initiative for a new software platform for opendata on the internet that aims to be a starting point at the national level for the access to these kind of data.

  15. Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baldini

    2010-03-01

    Full Text Available Il Progetto SIRIA, sviluppato nell’ambito di un progetto strategico del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è un sistema centralizzato per la gestione, la ricerca e la presentazione della documentazione archeologica. Il sistema è in grado di gestire, all'interno di un database relazionale, le classi di informazioni principali generate dalla ricerca archeologica: dati alfanumerici-tabulari, dati spaziali, immagini e in generale tutti i tipi di file che necessitano di essere archiviati. L'architettura del database, organizzata in un modo flessibile, consente agli utenti di utilizzare, in una struttura comune, gruppi specifici di informazioni (plug-in. L'obiettivo è andare incontro alle istanze dei singoli studiosi permettendo loro di organizzare liberamente i propri dati; inoltre, consentire l’integrazione dei dati e un allargamento della scala di riferimento dei singoli progetti. Il Progetto SIRIA aderisce alla filosofia e agli scopi del movimento open source: il codice è rilasciato sotto la licenza libera software GPLv3.

  16. La traduzione dei dati nel linguaggio del web semantico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Baker

    2013-01-01

    Full Text Available The domain name system of the world wide web provides a managed space of globally unique identifiers for web pages -- Uniform Resource Identifiers, or URIs. URIs can also be used to name things – specifically, to name things in the world ("people," a "books," or "Nelson Mandela"; to name concepts used to describe those things ("Renaissance Sculpture" or "Lyme Disease"; and to name relationships between things (this book "was translated by" that person. Because URIs, used as names, are globally unique, they serve to anchor the strands in "webs of meaning" ("semantic web". Each strand of the web is a statement following a grammar, the Resource Description Framework (RDF, which uses URIs as its words. Each RDF statement expresses a simple idea – "Dante wrote L'Inferno" or "Dante was born in Florence" – which, taken together, can express complex webs of relationships. Expressing data as statements makes it easy to integrate data across many different sources ("linked data". The opportunity for cultural heritage lies in translating the traditions of resource description into the language of URIs so that its descriptions of Works, Items, Subject Headings, and People can serve as central hubs in growing webs of linked data.

  17. Divulgazione dei dati geografici e uso delle piattaforme di servizi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Andreozzi

    2015-10-01

    Full Text Available The intended purpose of this article is to publish key concepts and technical terms which will allow the public to better understand the proper use of open data about geographical information.

  18. Climates and sustainable architecture; Clima e architettura sostenibile. Come utilizzare i dati meteoclimatici per progettare in armonia con l'ambiente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mammarella, M. C.; Pellegrini, A. [ENEA, Rome (Italy); De Simone, C. [IN/ARCH (Italy)

    1998-07-01

    In this paper are reported some considerations about utilization of meteoclimatic data in order to project buildings in harmony with environment. [Italian] In questo documento sono riportate considerazioni sull'utilizzazione dei dati meteoclimatici per la costruzione di edifici in armonia con l'ambiente.

  19. Il migliore dei mondi possibili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Borruso

    2012-09-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’evoluzione delle tecniche applicate  all’informazione geografica ha raggiunto dei livelli impensabilisino a pochi anni or sono. Mai come oggi la disponibilità di dati, programmi, procedure e metodi di analisi sono staticosì ampiamente alla portata di tutti. Non più solo gli addetti ai lavori sono in grado di parlare di questi argomenti e diprodurre Informazione Geografica, ma anche i cosiddetti neogeografi.AbstractThe best of all worldsIn recent years the evolution of techniquesapplied to geographic informationreached levels unthinkablea few years ago. Never as today theavailability of data, programs, proceduresand methods of analysis havebeen so widely available to everyone.No longer just the experts are able totalk about these issues and producegeographic information, but also socalled"neogeographers".

  20. Effetti dei blocchi totali del traffico motorizzato sulla concentrazione dei principali inquinamenti atmosferici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il contenimento degli inquinamenti atmosferici attraverso blocchi parziali e totali dei veicoli circolanti nelle aree critiche è un tema molto dibattuto negli ultimi anni, soprattutto in relazione all’efficacia a breve e medio termine di questi provvedimenti sulla concentrazione degli inquinanti nell’aria. Sulla base dei dati diffusi dall’ARPA della Regione Lombardia sono stati analizzati gli effetti di due blocchi totali del traffico motorizzato, avvenuti in due domeniche dell’inverno 2001-2002, sulle concentrazioni di due inquinanti specifici per il traffico veicolare, il PM10 e il benzene.

    Metodologia: l’analisi è stata condotta in Lombardia considerando i dati ambientali delle tre zone critiche dove sono stati registrati i valori più elevati di inquinanti atmosferici e dove sono stati attuati i blocchi del traffico come misura d’emergenza (Milano, Como e Sempione. Tramite l’elaborazione di alcuni parametri metereologici, di grafici e di dati relativi l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati è stata, quindi valutata l’efficacia dei blocchi stradali ai fini della diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    Risultati: i risultati ottenuti hanno evidenziato che le concentrazioni di inquinanti subiscono complessivamente un calo nelle ore di blocco del traffico, ma risalgono rapidamente a partire dalle ore successive la conclusione dei blocchi e non subiscono variazioni significative nei giorni successivi. I fattori metereologici (vento e pioggia intensa rivestono grande importanza nel condizionare la concentrazioni di PM10 e benzene.

    Conclusioni: i risultati confermano che i provvedimenti d’emergenza di limitazione del traffico non rappresentano una soluzione definitiva per ridurre complessivamente l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Risulta, quindi, necessario effettuare

  1. Recupero della classificazione decimale Dewey da altre basi di dati: un progetto di bonifica del catalogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bargioni

    2013-07-01

    Full Text Available La crescente disponibilità di cataloghi online e banche dati bibliografiche permette oltre alla catalogazione derivata, anche il reperimento all'interno del catalogo di informazioni "atomiche" utili. A tal fine, i numeri decimali Dewey sono stati importati nelle fonti nazionali e internazionali mediante l'identificatore univoco ISBN. Sono state sviluppate specifiche tecniche per individuare i record da recuperare, per interrogare i database esterni e per estrarre i numeri di classificazione Dewey e aggiungerli al catalogo. La grande quantità di numeri Dewey aggiunti al catalogo ha migliorato l'usabilità semantica degli OPAC. La procedura stabilita ha anche facilitato la raccolta delle informazioni sull'uso del Sistema di Classificazione Decimale Dewey nelle varie basi di dati utilizzate ed autorizzate a fare taluni confronti tra loro. Gli strumenti impiegati possono essere usati analogamente per le operazioni di recupero dei dati nel catalogo, sia come supporto nel processo di catalogazione sia per arricchire gli OPAC in modo statico e dinamico. Tenendo conto del suo esclusivo scopo pratico, questo lavoro è caratterizzato da scelte concrete, piuttosto che teoriche. Tuttavia, l'esperienza acquisita apre spazi anche nel campo della ricerca accademica.

  2. SULLA ORIGINE DEI MICROSISMI DEL MEDITERRANEO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    e. rosini

    1951-06-01

    Full Text Available La nota contiene i risultati di indagini particolareggiate condottepresso l'Istituto Nazionale di Geofisica con la collaborazione del ServizioMeteorologico dell' Aeronautica sul problema dell' origine dei microsismi.Lo studio concerne fondamentalmente i tnicrosismi aventiorigine nel Mediterraneo perché questo è il settore per cui maggioreera la abbondanza dei dati meteorologici e di più diretto controllo.L'osservazione continua di oltre tre anni conferma oramai il risultatopiù importante: i microsismi di origine mediterranea non sono indiretta correlazione con i fronti bensì vengono generati nelle zone,in mare aperto, interessale da nuclei di tendenza barometrica positiva.Si riporta, a titolo di esempio, la documentazione relativa ad alcunetempeste microsismiche. Si dà poi una interpretazione delle modalitàdi generazione dei microsismi stessi e della trasmissione dellaenergia dall'atmosfera, attraverso le masse marine, al fondo solido dell'Oceano.Ricerche estese all'analisi dei sondaggi termodinamici stanno adindicare che l'effetto massimo si ha quando lo spessore della massafredda turbolenta è fra 1 e 3 km.

  3. Environmental data of a small river in Sicily; Dati ambientali di un piccolo corso d'acqua siciliano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nasello, C.; Nicosia, S. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Applicazioni Ambientali

    2000-02-01

    This paper reports about a two years field survey in Sicily on a mountain river reach fed by a 10 Km{sup 2b}asin with low human impacts. The following data were collected: discharge in the river, some physic-chemical water parameters, bacterial concentration, and population of macro invertebrates. Physic-chemical and bacteriological data, grouped to form suitable Water Quality Indices, depict the high quality of that water and the small effect of human activities. The community of macro-invertebrates is strongly marked by long summer droughts. Data collected to date, inasmuch they characterise the behaviour of such fluvial ecosystems, can be beneficial in studies on instream flow. [Italian] Si riferisce di un' indagine di pieno campo in un tronco fluviale montano in Sicilia di un bacino di 10 Km{sup 2a} bassa pressione antropica. I dati raccolti in due anni riguardano le portate in alveo, i parametri chimico-fisici, la batteriologia e i macroinvertebrati del corso d'acqua. I dati chimico-fisici e batteriologici, aggregati secondo opportuni indici qualitativi, esprimono la buona qualita' di quelle acque e la bassa antropizzazione del bacino. La comunita' dei macroinvertebrati e' fortemente caratterizzata dal lungo periodo estivo di alveo asciutto. I dati fin qui raccolti, caratterizzando il funzionamento di questi particolari ecosistemi fluviali, possono essere utili ai fini di studi sul deflusso minimo vitale e sulla riqualificazione ambientale dei piccoli corsi d'acqua.

  4. Interoperabilità e accessibilità dei dati topografici. Integrazione, aggiornamento e generalizzazione delle banche dati della Regione Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christian Ciampi

    2015-10-01

    Full Text Available The Project that involves the Italian Institute “Centro Interuniversitario di Scienze del Territorio” and the Italian Regional Institution “Regione Toscana” is the background of the presented research that was activated to verify the potential use of Desktop GIS computer tools in map generalization. The large scale topographic map data stored in the Regional Database was processed using map generalization models and tools to create a small scale map useful to support landscape analysis and studies.

  5. Information systems evolution on research activities; Evoluzione dei sistemi informativi sulle attivita' di ricerca: un panorama delle esperienze a livello internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galante, E.; Sala, C. [Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italy). Osservatorio sulla Ricerca Agricola

    1999-04-01

    This paper presents a database analysis on research project in agriculture. The aim is the analysis of contents and formats of various information systems. A comparative evaluations are carried out and the analysis shows a low level similarity. [Italian] La comunicazione presenta un'indagine su un campione di basi dati sui progetti di ricerca in agricoltura. L'obiettivo era l'analisi del contenuto e del formato dei differenti sistemi informativi considerati. Il formato comune europeo per le informazioni sulla ricerca (CERIF) e' stato usato per confrontare 17 basi di dati. L'analisi mostra un basso livello di somiglianza tra i loro formati e CERIF. Gli elementi informativi meno utilizzati sono: i dati sugli input (risorse umane e finanziarie), la data di aggiornamento del singolo record e la descrizione dei risultati del progetto. La comunicazione offre inoltre un panorama delle esperienze dell'integrazione in Internet dei database sulla ricerca.

  6. Plecotus alpinus: primi dati sull'utilizzo dell'habitat

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Martinoli

    2003-10-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il numero delle specie di Chirotteri note per l?Europa si è accresciuto, grazie all?uso di tecniche di genetica molecolare, ed in particolare il genere Plecotus è quello che ha registrato maggiori cambiamenti con la descrizione di tre nuove specie: Plecotus kolombatovici, P. alpinus e P. sardus (Kiefer & Veith, 2001; Mucedda et al., 2002. Alla luce di queste nuove scoperte, la distribuzione geografica e le preferenze dell?habitat delle due specie ?storiche? di Orecchione in Europa, Plecotus auritus e P. austriacus, dovrebbero essere riviste: in questo contesto si inserisce l?indagine svolta nel Parco Regionale Campo dei Fiori (in provincia di Varese sulla prima colonia riproduttiva di Plecotus alpinus segnalata per la regione Lombardia. Al fine di valutare le preferenze nell?uso dell?habitat e le direttrici di spostamento preferenziali di tale specie, nonché per l?identificazione di siti di rilevanza per l?allevamento della prole, si è fatto ricorso a tecniche di radiolocalizzazione, subordinate alla cattura a vivo degli animali. Le catture si sono svolte nel periodo 15 giugno ? 15 agosto del 2002 e del 2003. Per ogni individuo catturato, oltre alla determinazione di specie, sesso e classe d?età, sono stati rilevati i dati biometrici e prelevati campioni di tessuto destinati all?analisi genetica. Sono state inoltre registrate le emissioni ultrasonore. Durante il primo anno di indagine sono state seguite mediante radiolocalizzazione 5 femmine adulte (4 allattanti ed una non allattante e due femmine subadulte, mentre durante il secondo anno sono state munite di radiocollare 6 femmine adulte (5 allattanti ed una non allattante ed una femmina subadulta. Ai pipistrelli è stato applicato un emettitore radio (tag modello LB-2, Holohil Systems Ltd, Ontario, Canada. Il segnale emesso è stato ricevuto in campo mediante l?utilizzo di radio (Wildlife

  7. Antonella De Robbio, Silvia Giacomazzi, Dati aperti con LODe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Di Donato

    2011-08-01

    Full Text Available In questo articolo in italiano, pubblicato su Bibliotime, Antonella De Robbio e Silvia Giacomazzi ci raccontano che cosa sono gli Open Data e in particolare i dati bibliografici aperti, dati che, affermano le autrici, si trovano a metà tra due territori: da una parte, l’ambito della trasparenza amministrativa e delle forme di cittadinanza attiva che [...

  8. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  9. RDA come strumento per la transizione dei dati bibliografici: la posizione della Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Françoise Leresche

    2016-05-01

    Full Text Available This article presents the process adopted by the France to bring library catalogs to the Web of data and the RDA role in this general strategy. After analising RDA limits and inconsistencies, inherited from the tradition of AACR and MARC21 catalogues, the authors present the French approach to RDA and its positioning in correlation to international standards like ISBD and FRBR. The method adopted in France for FRBRising the catalogues go through a technical work of creating alignment beteween existing data, exploiting the technologies applied to the creation of data.bnf.fr and through a revision of the French cataloguing rules, allowing FRBRised metadata creation. This revision is based on RDA and it is setting up a French RDA application profile, keeping the analysis on the greater differences. RDA adoption, actually, is not a crucial issue in France and not a self standing purpose; it is just a tool for the transition of bibliographic data towards the Web of data.

  10. Standardizzazione e validazione dei dati della pianificazione urbanistica locale nella regione del Veneto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Tomaello

    2013-06-01

    Full Text Available La Legge Regionale del Veneto n. 11 del 23 aprile 2004 ha introdotto varie innovazioni, tra cui l’obbligo per i Comuni di compilare in formato digitale i propri strumenti urbanistici, ed in particolare i Piani Regolatori Comunali, secondo una specifica di compilazione predisposta dalla stessa Regione, che prevede inparticolare anche l’obbligo di usare un formato GIS standardizzato.According to the Land Planning Act of Region Veneto (Italy,Municipalities have to compile their Local Land Plans (PRC –Piani Regolatori Comunali using a standardized GIS datamodel.The Region Veneto has issued such specifications about theGIS data model immediately after the entry into force of Lawn. 11 (2004.The Veneto Region has immediately activated a system for thevalidation of the GIS data of Plans coming from Municipalities.The system computes two indices to measure the compliancyof the incoming data with the data model according to art. 11of Law n. 11 (2004.For sure the operative model issued by the Law n. 11 (2004requires skilled technicians both from the side of the Municipalitiesfor the population of the geodatabase of the local landplan and from the side of the Veneto Region for the validation.The Veneto Region has set up a specific office staffed with GIS skilled personnel using a state-of-the-art software procedure for data validation. The workflow of data validation has been published by the Region in January 2007. The latest and improved release of GIS data model was issued in January 2010.The software procedure has been built on top of Intergraph’sGeoMedia GIS software.Currently the whole procedure for Local Land Planning is coherent with the SDI of Region Veneto - operative since 2011.According to INSPIRE Directive and some italian laws, RegionVeneto has started the design of the new workflow for the GIScomponent of local land planning. The leading concepts isthe Municipalities will be capable of validating autonomouslytheir GIS datasets using a web service so the data uploaded by Municipalities into the Central GeoDatabase of Region Veneto’s SDI will be ready for automated mosaicking , remodelling (using local data models and INSPIRE Land Use data model and SDI-sharing. 

  11. Il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali nel contesto delle politiche di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Ciasullo

    2014-07-01

    Full Text Available In the general framework defined by the policies on the enhancement of PSI, the National Catalogue for the Spatial Data represents an important reference element for the use of geographic information from the Italian users community. The activities developed in the first two years of operationalphase go in the direction of making the Catalogue an essential tool in the “toolbox” of every geomaticians and, in perspective,of every citizen.

  12. La misurazione statistica delle variazioni temporali dei prezzi delle abitazioni per l’Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Patacchia

    2012-06-01

    Full Text Available Per colmare il gap informativo sulla variazione nel tempo dei prezzi delle abitazioni in Italia, l’Istat ha sviluppato un progetto che, con la collaborazione dell’Agenzia del Territorio e dell’Agenzia delle Entrate, consentirà di pubblicare gli Indici dei Prezzi delle Abitazioni. Il progetto si è sviluppato tramite una fase di sperimentazione e prevede l’utilizzo degli archivi amministrativi in possesso delle Agenzie Fiscali. Oltre ai risultati della sperimentazione, vengono presentati gli sviluppi tecnico/metodologici che hanno condotto alla definizione di una procedura statistica per la produzione sistematica degli indici dei prezzi degli immobili residenziali a partire dai dati relativi agli atti notarili di compravendita delle abitazioni.

  13. Primi dati sulla chirotterofauna del Parco Nazionale del Circeo (Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Mastrobuoni

    2003-10-01

    Full Text Available Il Parco Nazionale del Circeo è situato sulla costa del Lazio meridionale, nella provincia di Latina, ed ha un?estensione di circa 8.400 ha. Il territorio è caratterizzato da una notevole complessità di ambienti rappresentati principalmente dalla foresta planiziale, da quattro laghi costieri (Fogliano, Monaci, Caprolace, Sabaudia con gli acquitrini circostanti, dalla duna litoranea, dal Promontorio del Circeo (Picco di Circe 541 m s.l.m. e dall?Isola di Zannone. Grazie alla sua elevata diversità ambientale ed all?ampia disponibilità di habitat acquatici importanti per il foraggiamento, il Parco è, potenzialmente, un?area di notevole interesse per i Chirotteri. Il livello di conoscenza scientifica di molti gruppi di Vertebrati terrestri del territorio dell?area protetta si presenta ancora molto scarno e lacunoso; in particolare i Chirotteri costituiscono molto probabilmente il gruppo in assoluto meno conosciuto. Dal febbraio 2002 gli autori hanno avviato una ricerca sulla composizione in specie e sulla distribuzione della chirotterofauna del Parco. Nell?ambito della ricerca sono state utilizzate tecniche di rilievo diretto, quali l?ispezione di cavità naturali ed artificiali, edifici, resti archeologici, ponti, con cattura e successivo rilascio di alcuni individui; con l?ausilio di un bat detector, nelle modalità ?divisione di frequenza? ed ?eterodina?, sono state effettuate perlustrazioni del territorio dell?area protetta per individuare quei siti caratterizzati da una notevole attività di volo e di foraggiamento e quindi predisporre, per la stagione di campo 2003, un protocollo di catture con mist nets. L?indagine ha permesso, fino ad oggi, di ottenere una prima serie di dati; è stata rilevata la presenza di: Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus hipposideros, Myotis myotis, Myotis daubentonii, Pipistrellus kuhli, Tadarida teniotis. A queste vanno aggiunte tre

  14. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  15. A software for processing and managing accelerometric data; Sistema per il processamento e la gestione di dati accelerometrici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Paciello, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    A software for processing and managing accelerometric data is presented. It is developed on UNIX platform, using IDL (Interactive Data Language). IDL widgets are used to create graphical user interfaces (GUI) which easily allow to execute the processing routines, written in FORTRAN language, to obtain a graphical display of the data through IDL routines and to dialogue with an Accelerometric Data Bank, developed on File Maker Pro and on ARC-INFO platforms. [Italian] Viene presentato un software per il processamento e la gestione di registrazioni accelerometriche. Questo software, sviluppato in ambiente UNIX, e' scritto in linguaggio IDL (Interactive Data Language). I widget (maschere) IDL vengono utilizzati per creare delle interfacce grafiche (GUI, Graphic User Interface) che permettono facilmente l'esecuzione delle routine di processamento, scritte in linguaggio FORTRAN, la restituzione grafica dei dati tramite routine IDL e la comunicazione con una banca dati accelerometrici sviluppata in ambiente File Maker Pro su PC e in ambiente ARC-INFO su workstation.

  16. Al CERN prima fase sistema gestione dati LHC

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    "Al via la prima fase per la realizzazione del sistema Lhc computing Grid (LCG), progettato per elaborare le quantita' di dati senza precedenti che, a partire dal 2007, saranno prodotte dagli esperimenti eseguiti con il nuovo grande acceleratore Large Hadron Collider (LHC), presso il Cern di Ginevra" 1 page

  17. Paola Galimberti, I dati sulla ricerca: un problema aperto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-11-01

    Full Text Available Appena uscito su Roars, l”articolo di Paola Galimberti tratta di una questione solo in apparenza burocratica e trascurabile per chi discetta di massimi sistemi: come facciamo a sapere che cosa producono i ricercatori che lavorano nell”università italiana? Come facciamo a sapere quanto e come si citano e vengono citati? Questi dati sono reperibili da due [...

  18. Danni da sisma: dall'acquisizione dati da droni al processing delle immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Candigliota

    2014-03-01

    Full Text Available A Luglio del 2012, due mesi dopo l’evento sismico che ha colpito le province di Ferrara, Modena e Bologna, è stata condotta una sperimentazione relativa ad acquisizione di immagini su alcuni edifici storici danneggiati dal sisma da ricercatori ENEA, Unità Tecnica di Ingegneria Sismica, in accordo con il comune di Bondeno.Il territorio di Bondeno è stato gravemente danneggiato, dal centro alla periferia; dichiarati inagibili case, edifici industriali e gran parte del patrimonio architettonico (Candigliota et al., 2012.Le acquisizioni sono state eseguite mediante metodologie di telerilevamento a bassa quota (LARS, Low Altitude Remote Sensing tramite velivoli radiocomandati con telecamere a bordo allo scopo di verificare l’efficacia di tale strumentazione nell’individuazione dei danni in zone inaccessibili e in situazioni di emergenza (Candigliota & Immordino, 2013a,b.Successivamente le immagini acquisite sono state processate mediante software di elaborazione dati al fine di individuare tramite procedure automatiche eventuali danneggiamenti da sisma.Oggetto della sperimentazione sono stati Rocca Possente di Stellata, una fortezza militare patrimonio UNESCO, la chiesa e il campanile di San Giovanni, in area urbana esterna al centro storico, la chiesa della Natività di Maria con la sua torre campanaria, detta chiesa Matildica, nel cuore del centro storico e una scuola elementare degli anni ’30; di seguito si riportano le acquisizioni e i processamenti riguardanti Rocca Possente di Stellata.

  19. Teoria dei campi

    CERN Document Server

    Landau, Lev Davidovich

    1996-01-01

    Principio di relatività ; meccanica relativistica ; carica in un campo elettromagnetico ; equazioni del campo elettromagnetico ; campo elettromagnetico costante ; onde elettromagnetiche ; propagazione della luce ; campo di cariche in moto ; radiazione elettromagnetica ; particella in un campo gravitazionale ; equazioni del campo gravitazionale ; campo dei gravi ; onde gravitazionali ; cosmologia relativistica.

  20. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Norante

    2003-10-01

    Full Text Available Il Molise risulta poco studiato dal punto di vista teriologico e, per colmare almeno in parte tale lacuna, il GMSO si è proposto di raccogliere dati bibliografici e inediti e promuovere qualche progetto. Si riportano sinteticamente dati relativi ad alcune specie. Sciurus vulgaris risulta comune in Prov. di Isernia, più localizzato in quella di Campobasso, presente nelle riserve MAB, nel Parco Naz. d?Abruzzo, Matese e Venafrano, nei pressi della zona ospedaliera di Campobasso ed anche al centro del capoluogo. Hystrix cristata, segnalata fino agli anni anni ?60 a Campomarino è stata trovata di recente (aculei in Alto Molise, sporadiche le segnalazioni nell?agro di S. Croce di Magliano-Colletorto (CB. Canis lupus ha recentemente allargato il suo areale raggiungendo anche siti in collina (per l?immissione dei Daini. Presente oltre che nel PNA, in tutta la Prov. di Isernia, Matese, montagna di Frosolone fino a Castropignano-Casalciprano. Preoccupante invece il randagismo canino verso il quale è auspicabile prendere dei provvedimenti. Ursus arctos è in aumento con massimi in Val di Mezzo, Val Fiorita, Val Pagana, M .te Marrone ed in tutto il gruppo delle Mainarde; fuori dal PNA è sempre più frequente: Matese, Carpinone e recentemente (27.04.03 una coppia in Valle del Sangro a S. Angelo in Pesco (IS. Nel 1995 una femmina è stata investita dal treno nei pressi di Carpinone (IS. Lutra lutra invece è diminuita rispetto al passato. La si incontrava fino agli anni ?70/80 fino alla foce dei fiumi Trigno, Biferno e T. Saccione. Attualmente è segnalata in prov. di Isernia (es. Venafrano, Matese, Montagna di Frosolone. Felis silvestris è presente soprattutto in Prov. di Isernia dove è segnalato in 38 Comuni. In quella di Campobasso appare più localizzato a nord e nel Matese. Riguardo Lynx lynx pare che qualche soggetto sia stato osservato nell?area limitrofa al P.N.A. dove è stata

  1. Scienza dei servizi

    Science.gov (United States)

    Cavenago, Dario; Mezzanzanica, Mario

    I servizi sono oramai centrali nella vita sociale di ogni Paese. L'aspettativa di ogni attore sociale, sia esso cittadino/utente e/o istituzione, è quella di ricevere da uno scambio che ha alla base un servizio un contributo che si caratterizza per una qualità intrinseca. Il mantenimento di tale promessa richiede all'azienda erogatrice un forte coinvolgimento, nel disegno del servizio, degli utenti ed una capacità di gestione della conoscenza; ciò è particolarmente significativo per quei servizi che si caratterizzano per una forte personalizzazione o complessità progettuale. Disegnare un servizio, metterlo in produzione e gestirne l'erogazione ha una complessità variabile in base al grado di coinvolgimento dei destinati ed alle dimensioni critiche che esprimono le condizioni di fattibilità di un servizio di qualità appropriato alle attese degli utilizzatori. Ugualmente la globalizzazione dell'economia e la scarsità delle risorse ha portato l'attenzione, ai fini della sostenibilità delle condizioni sopra richiamate, di una ricerca di modelli e strumenti che permettano una valutazione e una standardizzazione dei processi di produzione ed erogazione secondo condizioni di economicità. Tali primi e sintetici elementi hanno condotto diversi attori istituzionali, grandi imprese ed università attraverso i loro centri di ricerca, ad una azione di riflessione sul grado di "ingegnerizzazione" dei processi sottesi alla erogazione dei servizi ed in particolare ai servizi che attuano le politiche dei grandi settori di base dell'economia di una Nazione: educazione, sanità, sociale, sviluppo infrastrutture ecc.

  2. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  3. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi Italian HSS journals in Journal Citation Reports (JCR and in SCImago Journal Rank (SJR: data and first analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-06-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.Aim of this paper is to give a contribution to the analysis of the visibility gave to the Italian Humanities journals from leading bibliographic databases used for national research assessment. In particular, we will focus on the bibliographic databases Web of Science (Thomson Reuters and Scopus (Elsevier. We believe it is important to develop a deep understanding of the issues related to assessment. We would like to deal with these issues, not yet adequately discussed by Italian scholars, through an essential statement of the main aspects of the problem. Therefore, we propose an examination of detailed lists of Italian Humanities journals included in the selected databases to help the identification of titles. Then is given a critical analysis of the data.

  4. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  5. Stato nutrizionale dei bambini toscani di terza elementare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Giacchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    La Regione Toscana nel 2001/2002 ha partecipato al progetto pilota nazionale “Sorveglianza ed educazione nutrizionale basata su dati locali per la prevenzione delle malattie cronico degenerative correlate all’obesità” al fine di sperimentare una metodologia per l’implemantazione di un sistema di sorveglianza nutrizionale in età pediatrica a livello regionale.

    Obiettivi: scopo di questo lavoro è approfondire le conoscenze sullo stato nutrizionale e descrivere la relazione che questo ha con il livello di istruzione materna e l’ampiezza demografica del comune di residenza.

    Metodi: il campione è composto da 3076 bambini di cui 1585 maschi e 1491 femmine di 8-9 anni. Lo stato nutrizionale è stato valutato tramite la rilevazione delle misure antropometriche, peso e altezza, ed il successivo calcolo dell’Indice di Massa Corporea (IMC; le classi di IMC sono state individuate secondo le indicazioni di Cole et al.; il livello di istruzione della madre è stato suddiviso in tre classi: basso, medio ed alto livello. Risultati: dall’analisi dei dati è emerso che la prevalenza del sovrappeso è del 22,6% (22,7% nei maschi e 22,5% nelle femmine e quella dell’obesità dell’8,8% (9,4% nei maschi e 8,2% nelle femmine. Il 58% dei bambini normopeso e il 43% degli obesi ha la madre con livello di istruzione alto, mentre il 4% dei normopeso e il 10,5% degli obesi ha la madre con livello di istruzione basso. La percentuale più bassa di obesità (6,5% è stata riscontrata in comuni con ampiezza demografica superiore ai 30000 abitanti.

    Conclusioni: la prevalenza del sovrappeso e dell’obesità in età pediatrica in Toscana è più bassa rispetto alla media nazionale. Esiste una relazione inversa tra l’Indice di Massa Corporea del bambino ed livello di istruzione della madre (p‹ .001.

  6. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  7. GeoNode condivisione di dati e applicazioni territoriali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Dalmasso

    2012-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni si è passati da un sistema in cui la priorità era reperire le informazioni ad un sistema in cui la priorità è gestire l’imponente mole di dati disponibili e soprattutto rendere questi dati utili, cioè condividerli pensando anche ad un’utenza non necessariamente tecnica. GeoNode  sharing  of  spatial  data  and land applicationsGeoNode is an open source platform that facilitates the creation, sharing, and collab-orative use of geospatial data. The project aims to surpass existing spatial data infra-structure  solutions  by  integrating  robust social and cartographic tools.At its core, the GeoNode has a stack based on  GeoServer,  Django,  and  GeoExt  that provides a platform for sophisticated web browser  spatial  visualization  and  analysis (excerpt from GeoNode website.

  8. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  9. OPUS DEI: BEYOND THE FICTION

    OpenAIRE

    Hidayatullah, Abi Makarim; Purnomosasi, Lusia Kristiasih Dwi

    2014-01-01

    The purpose of this research is to describe the Opus Dei organization inside The Da Vinci Code movie and Opus Dei in reality. It is due to the controversies and much efforts to defend the truth against  the  movie.  This  research  uses  descriptive  qualitative  method.  The  researcher  needs  a sociology of literature by Alan Swingewood to get evidences the effect and goals of the author in creating a story. The analysis reveals that the representation of Opus Dei inside The Da Vinci Code ...

  10. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  11. Meteorological observatory for Antarctic data collection; L`Osservatorio per l`acquisizione dei dati meteorologici in Antartide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grigioni, P.; De silvestri, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente; Della Vedova, A.M. [Istituto Nazionale di Geofisica, P.N.R.A., Rome (Italy)

    1996-12-31

    In the last years, a great number of automatic weather stations was installed in Antarctica, with the aim to examine closely the weather and climate of this region and to improve the coverage of measuring points on the Antarctic surface. In 1987 the Italian Antarctic Project started to set up a meteorological network, in an area not completely covered by other countries. Some of the activities performed by the meteorological observatory, concerning technical functions such as maintenance of the AWS`s and the execution of radio soundings, or relating to scientific purposes such as validation and elaboration of collected data, are exposed. Finally, some climatological considerations on the thermal behaviour of the Antarctic troposphere such as `coreless winter`, and on the wind field, including katabatic flows in North Victoria Land are described.

  12. Integrazione di dati geodetici e geologici per lo studio dei processi di deformazione attiva in Sicilia Sud-Occidentale

    OpenAIRE

    2014-01-01

    This research is based on a multidisciplinary approach including geological, geodetic and geophysical analyses and provides the first evidence of active deformation in south-western Sicily, in an area that partially falls on the macroseismic zone of the Belice 1968 destructive earthquake sequence. Even though this is the strongest seismic event recorded in Western Sicily in historical times, the seismogenic source is still undefined. The study area includes the westernmost frontal seg...

  13. Il Geoportale Nazionale e le applicazioni dei dati PSI per l'individuazione di aree soggette a rischio idrogeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2010-03-01

    Full Text Available Location of areas subject to hydro-geological risk using the NationalGeoportal and PSI data applicationsThe availability of a database with high accuracy is a fundamental requirement of all public service are central or local government whose mission is monitoring the status of land use and management of emergencies caused by natural events and/ or anthropogenic, if it refers to the requirement that areas with high risk of disruption inevitably becomes a budget constraint and a necessary tool to support all activities of governance on land use and local coordination of emergency situations and monitoring the forecast of events.

  14. La traduzione dei dati nel linguaggio del web semantico Designing data for the open world of the web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Baker

    2013-01-01

    Full Text Available

    The domain name system of the world wide web provides a managed space of globally unique identifiers for web pages -- Uniform Resource Identifiers, or URIs. URIs can also be used to name things – specifically, to name things in the world ("people," a "books," or "Nelson Mandela"; to name concepts used to describe those things ("Renaissance Sculpture" or "Lyme Disease"; and to name relationships between things (this book "was translated by" that person. Because URIs, used as names, are globally unique, they serve to anchor the strands in "webs of meaning" ("semantic web". Each strand of the web is a statement following a grammar, the Resource Description Framework (RDF, which uses URIs as its words. Each RDF statement expresses a simple idea – "Dante wrote L'Inferno" or "Dante was born in Florence" – which, taken together, can express complex webs of relationships. Expressing data as statements makes it easy to integrate data across many different sources ("linked data". The opportunity for cultural heritage lies in translating the traditions of resource description into the language of URIs so that its descriptions of Works, Items, Subject Headings, and People can serve as central hubs in growing webs of linked data.

    The domain name system of the world wide web provides a managed space of globally unique identifiers for web pages -- Uniform Resource Identifiers, or URIs. URIs can also be used to name things – specifically, to name things in the world ("people," a "books," or "Nelson Mandela"; to name concepts used to describe those things ("Renaissance Sculpture" or "Lyme Disease"; and to name relationships between things (this book "was translated by" that person. Because URIs, used as names, are globally unique, they serve to anchor the strands in "webs of meaning" ("semantic web". Each strand of the web is a statement following a grammar, the Resource Description Framework (RDF, which uses URIs as its words. Each RDF statement expresses a simple idea – "Dante wrote L'Inferno" or "Dante was born in Florence" – which, taken together, can express complex webs of relationships. Expressing data as statements makes it easy to integrate data across many different sources ("linked data". The opportunity for cultural heritage lies in translating the traditions of resource description into the language of URIs so that its descriptions of Works, Items, Subject Headings, and People can serve as central hubs in growing webs of linked data.

  15. Protocollo OAI-PMH negli Open Archive e applicazione CDSware per la rappresentazione dei relativi dati bibliografici

    OpenAIRE

    2004-01-01

    This work of experimental thesis considers an actual reality that concerns, from a few years, with the process of scientific communication: Open Archives and the OAI initiative (Open Archive Initiative). The interest for such matter has sprung from the reading of an article, published on the News-bulletin of the SIMAI (Italian Society of Applied and Industrial Mathematics) by Dott.ssa Antonella De Robbio, Responsible of the library of the CAB (Center of athenaeum for libraries) beside the ...

  16. Lessico marinaresco in documenti liguri dei secoli XV e XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Cornagliotti

    2016-12-01

    Full Text Available I testi liguri non letterari sono stati indagati frequentemente, soprattutto dagli storici per i dati concreti che forniscono alla storia economica e della marineria. Il preziosissimo dizionario di Aprosio è stato assai utile per le dichiarazioni di lemma. I documenti qui pubblicati, per la maggior parte ascrivibili a Savona, sono spesso ostici o di spiegazione incerta o dubbia, ma meno difficili per l’indagine etimologica, e si prestano ancora a uno spoglio sistematico, eventualmente accompagnato da un’analisi dei relativi tratti linguistici; si pubblica qui un glossario selettivo, con intento precipuamente documentaristico, secondo il modello inaugurato da Giulia Petracco Sicardi.  The non-literary Ligurian texts have been investigated frequently, especially by historians for concrete data they provide, such as to enable you to create an economic and seafaring history. The precious dictionary by Aprosio was very useful for the lemma statements. The documents published here are difficult and often their explanation is uncertain or dubious (the etymological research is perhaps less difficult. Overall, they can be easily analysed in a systematic way, possibly accompanied with the analysis of the linguistic traits, as most of them goes back to Savona; at this moment in time we can get a selective glossary, with primarily documentary intent, based on the model pioneered by Giulia Petracco Sicardi.

  17. Note intorno all'attuazione dei diritti

    OpenAIRE

    Anna Pintore

    2016-01-01

    Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nell’opera celebrativa del centenario della costituzione messicana “La Constitución de 1917: pasado, presente y futuro del constitucionalismo en México”. SOMMARIO: 1. Il migliore dei mondi possibili – 2. Inattuazione e violazione dei diritti – 3. Attuazione e determinazione dei diritti – 4. Conclusioni.

  18. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  19. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  20. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  1. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  2. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  3. The role of natural gas in assessing environmental cost of fossil fuels; Il valore del gas naturale nella valutazione dei costi ambientali dei combustibili fossili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Riva, A.; Trebeschi, C. [SNAM SpA (Italy)

    1999-08-01

    The actual price of a resource is the results of its internal and external costs. Internal costs means the price paid by the users in order to utilise the resource. On the other hand, externals costs, which are associated with the resource, are not paid directly by the users, but they shall be paid for by the society of the future generations. The article presents methodologies and issues relevant to energy policy decisions, when it comes to evaluating and using environmental external costs of fossil fuel life, with particular consideration to the end-use phase. The results of published studies on environmental costs of energy sources and an analysis applied to the Italia case show that natural gas as a significantly higher environmental value than other fossil fuels. The range of values depends upon the technologies considered and on the assumptions adopted when assessment environmental damages. [Italian] Il costo reale di una risorsa e' dato dalla somma del suo costo interno e del suo costo esterno. Il costo interno e' il costo che l'utente paga per poter utilizzare la risorsa. I costi esterni sono invece i costi associati alla risorsa per i quali l'utilizzatore non paga in prima persona un prezzo. Questi costi sono quindi trasferiti in blocco alla societa' o alle future generazioni. Sono presentate le metodologie e le problematiche per la valutazione e l'utilizzo nelle decisioni di politica energetica dei costi esterni ambientali del ciclo di vita dei combustibili fossili, con particolare attenzione per la fase degli usi finali. I dati di letteratura riguardanti i costi ambientali delle fonti energetiche ed un'analisi applicata al caso dell'Italia, dimostrano che il gas naturale ha un valore ambientale ben maggiore di altri combustibili fossili. Tale valore dipende dalla tecnologia considerata e dalle ipotesi adottate per la valutazione dei danni ambientali.

  4. Dinamica classica dei sistemi fisici

    CERN Document Server

    Turchetti, Giorgio

    1998-01-01

    Principi generali ; problemi unidimensionali ; campo centrale ; sistemi di punti ; punto vincolato ; sistemi di punti vincolati ; simmetrie ; rotazioni e moto relativo ; corpo rigido ; sistemi lineari ; stabilità ; teoria qualitativa ; piccole oscillazioni ; principi variazionali ; trasformazioni canoniche ; serie di Lie ; proprietà dell'azione ; sistemi integrabili ; teoria perturbativa ; sistemi quasi integrabili ; sistemi caotici ; integrazione numerica ; modelli hamiltoniani ; equazioni stocastiche ; meccanica statistica ; corda elastica ; equazione delle onde ; meccanica dei continui.

  5. Ripensare l’integrazione attraverso lo sport: la partecipazione sportiva a livello comunitario dei migranti turchi in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Gasparini

    2013-04-01

    Full Text Available Storicamente, la Francia è una terra d’immigrazione già a partire dal XIX secolo, periodo in cui lo sport moderno si è sviluppato. Progressivamente, i migranti e i loro discendenti si sono mescolati nello “creuset français” anche attraverso il contributo che lo sport ha dato all’integrazione sociale di numerosi sportivi migranti. Lo sport (e più particolarmente il calcio si presenta dunque come un terreno di studio particolarmente interessante sia sull’ambito delle espressioni di identità che sulle nuove forme del “vivere insieme”. L’articolo propone di mettere questi aspetti alla prova dei fatti analizzando la pratica sportiva dei migranti turchi, l’ultima grande onda di migranti in Francia e prima comunità di migranti in Europa. I dati empirici raccolti nell’ambito dei club turchi nella regione d’Alsazia (nord-est della Francia mostrano la presenza, chiara, di un raggruppamento comunitario che pone una serie di domande: tali raggruppamenti esistono poiché costretti o derivano da una scelta fatta in senso militante ? Da questo punto di vista, in che modo lo sport permette la loro coesione e la loro integrazione sociale ? Al di là della sola “identità turca” verrà dimostrato che l’esistenza di un club “turco” nell’ambito della società di accoglienza e la partecipazione sportiva a livello comunitario sono legati a dei fattori sociali e politici. Nel mettere in luce le cause sociali dei raggruppamenti sportivi, l’articolo intende inoltre superare l’opposizione classica tra la socializzazione comunitaria e la socializzazione societaria.

  6. Gortina, Pretorio. Definizione dei contesti e della cronologia. La ceramica fine: problemi e tipologie di approccio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enzo Lippolis

    2010-03-01

    Full Text Available Le ricerche condotte nell’area del Tempio ellenistico dall’Università di Roma “La Sapienza”, in collaborazione con l’Università di Bologna ed il Politecnico di Bari (campagne di scavo 2003-2008, hanno permesso di approfondire gli aspetti funzionali e storico-urbanistici del tessuto cittadino di Gortina. Nel comparto interessato, contiguo ad uno dei poli sacri più importanti della città, quello di Apollo Pythios, prevale l’edificazione pubblica, con un carattere monumentale che viene progressivamente trasformato da cambiamenti di destinazioni e di funzioni. Le aree di scavo hanno restituito una sequenza stratigrafica di particolare complessità, in cui le fasi meglio attestate sono quelle iniziali (fine II secolo a.C. - inizi del I secolo a.C., e poi soprattutto quelle comprese tra IV e VIII secolo d.C. Lo studio dei materiali rinvenuti apporta nuovi dati quantitativi a quanto emerso nelle indagini precedenti nell’area del Pretorio e negli scavi Colini, confermando la circolazione abbondante di alcune classi di ceramica fine (LRC, TSA; l’analisi, inoltre, fa emergere ulteriori spunti di ricerca sui centri di produzione di altre classi ceramiche (contenitori anforari; ceramica fine tarda e sui contatti commerciali dell’isola soprattutto tra il periodo tardoantico e l’età di Eraclio.

  7. Contributo della biologia molecolare nell'analisi virologica dei molluschi bivalvi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: i molluschi bivalvi possono trasmettere all’uomo vari microrganismi potenzialmente patogeni rappresentando pertanto un problema per la Sanità Pubblica. La normativa vigente non prevede la ricerca dei virus enterici per il controllo igienico dei molluschi mancando un metodo di analisi sufficientemente semplice, rapido ed a costo contenuto da utilizzarsi per il controllo routinario.

    Le metodiche molecolari oggi disponibili rispondono a questi requisiti. Scopo del nostro studio, è stato quello di rilevare i virus dell’epatite A (HAV ed E (HEV, Rotavirus (RV, Astrovirus (AV ed Enterovirus (EV, mediante test di biologia molecolare (RT-PCR, in molluschi bivalvi.

    Materiali e metodi: sono stati analizzati 87 campioni
    di molluschi bivalvi (mitili, vongole, ostriche da avviare al consumo o prelevati a scopo di monitoraggio.
    Le analisi batteriologiche (Coliformi fecali, E. coli e Salmonella sono state eseguite in accordo al DM 31/7/1995. L’ analisi virologica è stata eseguita mediante RT-PCR secondo metodiche standard.

    Risultati: analisi batteriologica: 55 campioni (63.2% erano conformi alla normativa vigente, 17 (19.5% superavano i limiti normativi e di 15 (17.3% non erano disponibili i risultati.
    Analisi virologica: sono risultati positivi per RV, AV, EV e HAV, 26, 24, 9 e 5 campioni, rispettivamente; nessuno positivo per HEV; 13 campioni sono risultati positivi per due virus contemporaneamente.
    Inoltre è da sottolineare che, dei 55 campioni che rientravano nei limiti batteriologici previsti dalla
    legge, solo 19 campioni sono risultati negativi all’analisi virologica e che alcuni campioni erano potenzialmente destinati al consumo perché provenienti da zona A.

    Conclusioni: i dati evidenziano la necessità di associare i parametri virologici a quelli batteriologici per la valutazione igienico

  8. Ambiente sonoro e percezione di alcune caratteristiche dei parchi urbani: analisi e modelli - Sonic environment and perception of some features of urban parks: analysis and models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Brambilla

    2016-07-01

    Full Text Available Sui dati raccolti in otto parchi urbani, comprendenti alcuni parametri acustici e le valutazioni dei fruitori sulla qualità complessiva del parco percepita e di alcune sue caratteristiche, si è proceduto a diverse analisi statistiche. L’analisi delle componenti principali e quella cluster gerarchica sui dati acustici ha fornito una classificazione in tre gruppi risultata poco sovrapponibile a quella ottenuta con l’analisi cluster e delle corrispondenze multiple condotta sui responsi soggettivi. La discrepanza, confermata anche da alcuni modelli di regressione logistica multinomiale, evidenzia l’influenza di altri fattori non acustici sulla percezione dell’ambiente dei parchi urbani. ------ Different statistical analyses have been carried out on data collected in eight urban parks, including some acoustical parameters and the appraisals of park visitors on the perceived overall quality of the park and some of its features. Principal component analysis and hierarchical cluster one on the acoustic data have identified three groups. This classification poorly overlaps that obtained by hierarchical cluster analysis and multiple correspondence one performed on subjective appraisals data. The difference, confirmed also by models developed by multinomial logistic regression, points out the influence of other non-acoustic factors on the perception of the urban parks environment.

  9. Prosumer e star dei videogiochi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Frazzetto

    2012-03-01

    Full Text Available Su molti server di World of Warcraft ci sono toon (“personaggi” pilotati dal giocatore “famosi”. Il caso più significativo è quello di Kungen (cioè “re”, toon del giocatore svedese Thomas Bengtsson, leader prima dei Nihilum poi di un’altra celebre gilda, Ensidia. Questa peculiare fama settoriale è certamente legata alla struttura degli MMORPG, al loro essere basati su una specifica forma di socializzazione. Tuttavia ci si potrebbe chiedere: il giocatore capace di guidare un suo toon fino alla “celebrità” è un “produttore”? Un prosumer? Certo, non è “produttore” del software. Qui è in questione qualcosa di molto diverso.

  10. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  11. Modello per una sistematica dei nuclei stabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Medi Enrico

    1960-06-01

    Full Text Available Mediante una espressione lineare e tre successioni di numeri semplici
    è possibile ricostruire, nella quasi totalità, la serie dei nuclei degli elementi
    stabili. È cioè possibile conoscere il numero dei protoni (e quindi dei
    neutroni che entrano a far parte del nucleo di un elemento stabile,
    quando sia dato il numero di massa di esso.
    Il metodo è dedotto da un modello di nucleo a particelle alfa, secondo
    uno schema di simmetria di tipo cristallino, inteso ovviamente
    in senso topologico.

  12. Principle of diffraction enhanced imaging(DEI) and computed tomography based on DEI method

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2006-01-01

    In the first part of this article a more general DEI equation was derived using simple concepts. Not only does the new DEI equation explain all the problems that can be done by the DEI equation proposed by Chapman, but also explains the problem that can not be explained with the old DEI equation, such as the noise background caused by the small angle scattering reflected by the analyzer. In the second part, a DEI-PI-CT formula has been proposed and the contour contrast caused by the extinction of refraction beam has been qualitatively explained, and then based on the work of Ando's group two formulae of refraction CT with DEI method has been proposed. Combining one refraction CT formula proposed by Dilmanian with the two refraction CT formulae proposed by us, the whole framework of CT algorithm can be made to reconstruct three components of the gradient of refractive index.

  13. Primi dati radiotelemetrici sul comportamento di dispersione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area costiera del Friuli-Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Roppa

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 2001 e 2002 in provincia di Gorizia (loc. Isola della Cona, Riserva Naturale Regionale Foce dell?Isonzo due giovani maschi di volpe sono stati marcati con radiocollari, al fine di raccogliere dati sulla loro dispersione. L?area di studio, di circa 20 km², presenta zone boscose, boscaglie golenali, prati umidi, canneti e barene, inserite, comunque, in un territorio soggetto ad agricoltura intensiva. Gli animali sono stati seguiti per 12 ore/notte nella prima fase e successivamente per 12 ore/settimana, suddivise in 3 turni tali da coprire l?intero arco della notte. La posizione è stata rilevata ogni 20 min. Il primo individuo (M1 è stato seguito dal 15.11.01 al 10.12.01 per 140 ore; il secondo (M2 dal 14.06.02 al 22.03.03 per 580 ore; la dispersione è iniziata il 17.11.01 per M1 e il 10.11.02 per M2. Entrambi hanno attraversato il fiume Isonzo, in un tratto ampio 145 m, in direzione Sud/Est, raggiungendo una zona agricola. In seguito non hanno mostrato la tendenza a tornare indietro, probabilmente a causa della presenza di un maschio territoriale. Durante il giorno non si sono verificati spostamenti apprezzabili. La massima area coperta per notte (metodo del Minimo Poligono Convesso è stata di 10,7 km² per M1 (settima notte e di 5,1 km² per M2 (diciassettesima notte. I punti più distanti raggiunti in linea d?aria rispetto a quello di attraversamento del fiume sono stati di 9,2 km per M1 e di 9,9 km per M2. La direzione e alcune delle traiettorie percorse sono risultate sovrapponibili per i due individui. Le convergenze di eventi che emergono dai risultati, raccolti a distanza di un anno, suggeriscono una certa obbligatorietà nei percorsi che potrebbe essere dovuta sia alla struttura territoriale che alla densità della popolazione di volpi (stimata tramite conteggio delle tane attive in 10-12 individui in periodo primaverile e in 27-30 individui in periodo autunnale. Si ipotizza una certa stabilità dei territori degli individui

  14. Sentiment Analysis per analizzare gli effetti del cinema sulla percezione dei luoghi. Il caso pugliese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Albanese

    2016-05-01

    Full Text Available Il film induced iourism è un fenomeno ormai indiscutibile e che va affrontato con sistematicità e metodologie sempre più raffinate per consentire ai policy makers di sfruttarne più consapevolmente le potenzialità. In Puglia la realizzazione di pellicole di successo ha provocato effetti turistici e territoriali notevoli. Per poter comprendere realmente se e quanto l’incoming turistico pugliese sia influenzato, nella sua dimensione quantitativa e qualitativa, dall’immagine veicolata dal cinema, si ipotizza qui l’utilizzo di una nuova metodologia di analisi: la Sentiment Analysis. Si intende passare al setaccio i Big Data tematici, tramite una scansione intelligente dei social network e poi riportare le valutazioni (sentiment sul territorio pugliese espresse nei diversi luoghi virtuali di conversazione da parte della domanda turistica. Questa tipologia di studio del dato è del tutto innovativa per il settore cineturistico e può portare ad esiti del tutto inattesi sovvertendo in alcuni casi le interpretazioni prettamente soggettive dei dati quantitativi più tradizionali. Film induced tourism is an undeniable phenomenon and it is necessary to study it sistematically and with sophisticated methods to allow policy makers to exploit, more consciously, its potentiality. In Apulia the successful movies maybe have caused tourism and territorial remarkable effects. In order to understand if and how incoming in Apulia is influenced, in quantitative and qualitative terms, from the image conveyed by cinema, we’ll use a new method of analysis: the Sentiment Analysis. It means making an intelligent scanning of social networks and then bring feedback (sentiment about Apulia expressed in different virtual places of conversation by the tourist demand. This kind of opinion mining study is totally innovative for film induced tourism and can lead to outcomes completely unexpected subverting, in some cases, subjective interpretations of the

  15. Il valore dei suoli edificabili in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Rosato

    2014-12-01

    Full Text Available Il saggio propone alcune analisi sulla dinamica del valore dei suoli edificabili in Italia. Il tema è importante poiché lo studio dell’andamento del valore dei suoli nello spazio e nel tempo permette di valutare la formazione della rendita urbana, indispensabile per realizzare una pianificazione equa ed efficace. Le analisi confermano ipotesi già formulate in passato e ben note agli operatori del mercato immobiliare. La prima evidenza emersa è che l’andamento del valore delle aree edificabili è concorde con quello del valore immobiliare e che l’incremento osservato negli ultimi anni in termini relativi è significativamente superiore a quello avvenuto in passato. Ciò sembra confermare che, durante le fasi di espansione del mercato immobiliare, buona parte dell’incremento di valore dei fabbricati è catturato dalla rendita dei suoli. La seconda considerazione riguarda la dinamica del valore nel tempo: è stato rilevato che nei periodi di espansione della domanda, l’incremento di valore delle aree centrali è nettamente superiore a quello delle aree periferiche; ciò significa che la rendita assoluta generata dalla scarsità nei centri urbani è superiore alla rendita differenziale creata con l’espansione urbana nelle aree periferiche. Infine, è stato evidenziato che il ruolo dei fattori che influiscono sul valore delle aree edificabili sembra differenziarsi in funzione della loro localizzazione rispetto al centro urbano, identificando segmenti di mercato strutturalmente diversi.

  16. Polycentrism in the missio Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kirk Franklin

    2016-02-01

    Full Text Available Structures for mission have been under review as a result of many factors. In particular have been the widening influences of globalisation, and to a lesser degree, glocalisation. Various models of leadership praxis and structures have been proposed along the way. As Christianity moved farther away from the Christendom model of centralised control to other models of structure and leadership, other paradigms have been proposed along the way. However, one possibility, called the concept of polycentrism, has not been considered with any significant effort. In order to understand polycentrism, this research covered a literature review of seven spheres: (1 the urbanised-economic context; (2 political-ideological associations; (3 globalglocal socio-cultural situations; (4 organisational-leadership contexts; (5 missional movements; (6 the global church; and (7 the journey of the mission agency called the Wycliffe Global Alliance. The application of the concept of polycentrism to the specific context of the Wycliffe Global Alliance has enabled conclusions about the relevance of polycentrism in mission structures that are part of the missio Dei. The study concluded that polycentrism was a very helpful methodology that understood and resolved the inherent tensions and influences brought about by globalisation upon structures in God’s mission. The implications shaped what leadership communities look like in terms of values and ideals because of the benefits of polycentrism. Through polycentrism, there has been a deliberate movement away from established centres of power, so that leadership occurred among and with others, while creatively learning together in community.Keywords: Polycentrism, globalisaiton, glocalisation, mission leadership, global church

  17. Primi dati sull'uso dello spazio e sui ritmi di attività della donnola Mustela nivalis in Italia centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Magrini

    2003-10-01

    Full Text Available La donnola Mustela nivalis, è il più piccolo carnivoro conosciuto. È distribuita in Italia su tutta la penisola fino ai 2000 m di quota e sulle isole maggiori, e, benché sia una specie largamente diffusa anche in ambienti antropizzati, pochi sono gli studi di campo condotti in Italia, che ne mettano in luce presenza, densità, ecologia di base (dieta, uso dello spazio e dell'habitat, e genetica. La presente ricerca avviata nel gennaio 2003, prevede una raccolta di dati mensile con una presenza costante nell'area di studio, e interessa un territorio, all'interno della Riserva Regionale Parziale dei Laghi Lungo e Ripasottile, in provincia di Rieti (Lazio, caratterizzato da colture estensive e dalla presenza di una fitta rete di canali e di aree lacustri. La metodologia di studio si basa su sessioni di trappolaggio di durata variabile e a scadenza mensile. Vengono utilizzate trappole di legno incruente (in media n = 30 con esca morta (Mus musculus; gli animali catturati vengono marcati con trasponder sottocutaneo per il riconoscimento individuale, e provvisti di trasmittente radio (del peso di 1,5 g posizionata tramite collare o zainetto. La radiolocalizzazione avviene tramite "homing", il segnale viene ricevuto a una distanza massima di 200 m, ma in media molto inferiore a causa degli ostacoli naturali e delle abitudini fossorie della donnola che diminuiscono notevolmente la capacità di ricezione del segnale. Sono stati catturati e seguiti 4 animali maschi adulti per un totale di 318 localizzazioni, 184 durante le ore diurne, 108 nelle ore notturne, e 18 durante le ore crepuscolari, prese con un intervallo di 15 minuti l'una dall'altra, e distribuite in maniera non omogenea tra gli individui. Il massimo periodo di telemetria continuativa per un animale corrisponde a 5 giorni, questo a causa della frequente perdita della radio trasmittente nelle prime 48 ore dopo il posizionamento (62,5% dei casi, perdita dovuta da un lato

  18. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  19. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  20. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  1. Da anathemata a ornamenta. Sul riuso dei rilievi votivi greci in epoca romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Comella

    2012-06-01

    Full Text Available Un discreto numero di rilievi votivi greci, di periodo classico e, in misura minore, ellenistico sono venuti in luce a Roma, nei dintorni di Roma e in Campania. Nonostante i dati relativi ai contesti di ritrovamento siano assai scarsi, fatta eccezione per gli esemplari trovati a Pompei, tali monumenti possono essere riferiti ad aree residenziali e non sacre. Studi recenti e in corso condotti dall’Autrice mirano, in modo particolare, a ricollocare i rilievi votivi greci all’interno dei programmi decorativi delle case romane, per tentare di comprendere quale funzione e quale valore semantico essi abbiano assunto nelle nuove sedi.   Quite a few number of Greek votive reliefs of classical and hellenistic age have been discovered in Rome, in its neigh­bourhoods and in Campania. In spite of the very few data regarding the finding context, with the exception of the items found in Pompeii, these monuments can be generally referred to residential areas. Some recent studies held by the Author have the purpose to reset the Greek votive reliefs into the original decorative program of the houses, in order to understand which function and semantic value they had assumed in their new collocation.

  2. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  3. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, F

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  4. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  5. Cartografie digitali, Web-GIS e modelli interattivi: verso un sistema “globale” di referenziamento dei dati di rilievo architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2008-12-01

    Full Text Available Geomatic grants today a critical approach to the digital representation of territory. In this paper, the potential of this informative representation through Multimedia Informative Archives’ (A.I.M. in Italian language definition has been introduced, proving their versatility collecting, managing and visualizing knowledge architectural element at the different scale of building and town. Structure and formalisation of A.I.M.s allows use of hyperlinks to cartography up to georeference analysis and survey information. Leaving aside commercial web-oriented S.I.T. systems, free software packages available on web have been inquired in order to carry out database hosting thematic maps as provided in A.I.M. framework. The pipeline developed allows territorial and architectural survey’s results management and georeferencing, even if they were carryed out in different times, in order to create an updated database.

  6. Il Regolamento UE n. 2016/679 e la protezione dei dati personali nelle dinamiche giuslavoristiche: la tutela riservata al dipendente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Ogriseg

    2016-12-01

    Full Text Available The essay examines the EU Regulation n.2016/679, that will enter into force as from 2018, ponting out its impact on the Data Protection for workers.The Author assesses the UE Regulation key topics: the need of Risk Analysis and Impact Privacy Assessment with the assistance of a Data Protection Officer; the Controller obligation to design and adopt “adequate” measures for Data Protection; the worsening of penalities.In the conclusions it is said that employee’s privacy will be enforced by the EU Regulation.

  7. Environmental analysis applied to schools. Methodologies for data acquisition; Analisi ambientale iniziale per gli istituti d'istruzione. Metodologia per l'acquisizione dei dati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Ceccacci, R. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The environment analysis is the basis of environmental management for organizations and it is considered as the first step in EMAS. It allows to identify, deal with the issues and have a clear knowledge on environmental performances of organizations. Schools can be included in the organizations. Nevertheless, the complexity of environmental issues and applicable regulations makes very difficult for a school, that wants to implement an environmental management system (EMAS, ISO 14001, etc.), to face this first step. So, it has been defined an instrument, that is easy but complete and coherent with reference standard, to let schools choose their process for elaborating the initial environmental revue. This instrument consists, essentially, in cards that, if completed, facilitate the drafting of the environmental analysis report. [Italian] L'analisi ambientale iniziale costituisce il presupposto di qualsiasi azione di gestione ambientale da parte di un'organizzazione ed e' esplicitamente prevista, come prima tappa, in EMAS. Essa consente infatti di individuare ed approfondire le problematiche ambientali e di fotografare, per mezzo di riferimenti oggettivi, le prestazioni ambientali di un'organizzazione, e quindi anche di una scuola, in modo da poter stabilire e controllare nel tempo gli obiettivi di miglioramento. Tuttavia la complessita' delle problematiche ambientali e delle relative normative di riferimento rende estremamente difficoltoso, per un istituto scolastico che intenda intraprendere un percorso di gestione ambientale comunque finalizzato (EMAS, ISO 14001, Comunicazione ambientale, ecc.) compiere questo passo iniziale. E' stato pertanto realizzato uno strumento semplificato, ma comunque completo e coerente con gli standard di riferimento, per consentire alle scuole di effettuare il percorso di elaborazione di un'analisi ambientale iniziale. Lo strumento consiste essenzialmente in schede che, una volta compilate, faciliteranno la stesura del rapporto di analisi ambientale iniziale.

  8. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  9. The "Casa dei Bambini": A Century Concept.

    Science.gov (United States)

    Hall, Elizabeth

    2000-01-01

    Reviews the early history of Montessori education from the Italian State Orthophrenic School to the opening of the original Casa dei Bambini in San Lorenzo, Italy on January 6, 1907. Includes a synopsis of Maria Montessori's progressive revelations of the child's developing self over the past century. (JPB)

  10. Fisica degli atomi e dei nuclei

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1965-01-01

    Evidenza della struttura atomica della materia ; le proprietà degli atomi e la meccanica atomica ; gli atomi e le radiazioni elettromagnetiche ; struttura microscopica dello stato gassoso ; struttura microscopica dello stato liquido ; struttura microscopica della stato solido ; proprietà elettriche e magnetiche delle sostanze ; proprietà dei nuclei degli atomi ; le particelle elementari.

  11. The "Casa dei Bambini": A Century Concept.

    Science.gov (United States)

    Hall, Elizabeth

    2000-01-01

    Reviews the early history of Montessori education from the Italian State Orthophrenic School to the opening of the original Casa dei Bambini in San Lorenzo, Italy on January 6, 1907. Includes a synopsis of Maria Montessori's progressive revelations of the child's developing self over the past century. (JPB)

  12. The Grotta dei Cervi (Otranto – Lecce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elettra Ingravallo

    2007-12-01

    Full Text Available Warburg (1988 offers an interesting interpretative approach to the images of Grotta dei Cervi by the notion of the concept of ‘survival’. We can read them as the images of memory which acquire other meanings every time they are brought back to the present flow.

  13. On generalized Rédei functions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Matthews

    1988-01-01

    Full Text Available A generalization of Rédei functions to polynomial vectors in n indeterminates over finite fields or residue class rings of integers is given by considering special types of polynomial vectors. Properties such as polynomial composition, change of basis, group structure and fixed points are studied together with applications in cryptography.

  14. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  15. Household appliance data collection and market survey in central and eastern european countries; Raccolta dati e analisi del mercato sugli apparecchi elettrodomestici nei paesi dell'Europa centrale e orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Presutto, M. [ENEA, Funzione Centrali Studi, Centro Ricerche Ispra, Vercelli (Italy); Ricci, A. [Istituto di Studi per l' Integrazione dei Sistemi, Rome (Italy); Meli, L. [ANIE, Federazione delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, International Affaires Direction, Milan (Italy)

    2001-07-01

    Since 1995 the European Commission, through the SAVE programme, and the Economic Commission for Europe of the United Nations, through the Energy Efficiency 2000 Project, jointly sponsored the so called SACHA projects in Central and Eastern European Countries regarding major household appliances. Consistently, the main objective of the projects was to analyse and interpret the situation of refrigerators, freezers and washing machines in seven CEEC, so as to increase the knowledge and understanding of the issues at stake in the area of energy efficiency and environmental friendliness, and therefore to identify possible scenarios of improvement. This paper describes the work accomplished and the results achieved in this context, focusing more on the data collection and market survey moments and illustrates, with an abundant series of exhibits, the quantitative picture resulting form the analyses carried out. Possibility exists for replication in Latin America, where ENEA and Italian experience could be fruitfully applied. Reliable and complete information is in fact one of the prerequisites to overcome potential barriers and facilitate a successful enforcement of any energy efficiency policy. Effective implementation and regional harmonisation are necessary, even if projects can facilitate the fulfilment of these goals as it provides a consolidated methodology and an integrated scheme for basic data collection and analysis. [Italian] A partire dal 1995 la Commissione Europea e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite hanno congiuntamente promosso lo studio dei piu' importanti apparecchi domestici nei paesi dell'Europa centrale ed orientale. Principale obiettivo di questi progetti, piu' noti come progetti con SACHA, dall'acronimo del titolo, era analizzare e soprattutto interpretare la situazione dei frigoriferi, congelatori e lavatrici in sette PECO, per migliorare da un lato la conoscenza e la comprensione delle problematiche

  16. Economical optimization model of MSW management; Un modello di ottimizzazione della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sparacino, M.; Camussi, M. [AEM SpA, Milan (Italy); Rapizzi, L. [AMSA, Unita' , Pianificazione Collaudi, Autorizzazioni, Milan (Italy)

    2001-02-01

    diversi flussi di rifiuti massimizzando il ritorno economico nel rispetto dei vincoli tecnici, normativi ed ambientali previsti. Il modello e' stato realizzato utilizzando come ambiente di sviluppo software il linguaggio di programmazione algebrica AMPL Plus ed il solutore di problemi di programmazione ad interi CPLEX 6.0. Testato su dati storici, ha fornito risultati che ne confortano l'utilizzo in fase sia di programmazione che di gestione del servizio di gestione dei RSU.

  17. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  18. La valutazione dell'appropriatezza di utilizzo dei servizi di urgenza/emergenza ospedaliera nella ASL della cittá di Como

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Sabatino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: la ASL di Como, in collaborazione con i medici dei Pronto Soccorso (PS del territorio, ha condotto uno studio per analizzare la tipologia degli accessi in PS valutandone l’appropriatezza.

    Materiale: è stata predisposta una scheda per la raccolta dei dati relativi agli accessi compresi tra il 14 e il 27 ottobre 2002. La prima parte della scheda ha permesso di raccogliere: anagrafica del paziente, provenienza e attribuzione del codice colore dopo il triage. Per i codici verdi e bianchi è stata compilata un ulteriore parte per indagare le prestazioni fornite ed eventuale coinvolgimento del medico di medicina generale.

    Risultati: dall’elaborazione di 4.605 accessi, è emerso che l’utenza in PS è rappresentata per il 55% da soggetti di sesso maschile (età media 40,6 anni a fronte di un valore di 46 per il sesso femminile. Dalla suddivisione degli accessi per provenienza emerge che gli utenti arrivano direttamente al PS dal proprio domicilio (69%, gli accessi a seguito di infortuni sul lavoro e incidenti stradali rappresentano una percentuale variabile tra il 10 e il 20% a seconda della tipologia e dell’ubicazione della struttura. Oltre il 70% dei pazienti viene rinviato al proprio domicilio dopo una visita, ad eccezione dei codici rossi che nel 64% dei casi vengono ricoverati o trattenuti in osservazione. Il 61.3% degli accessi è costituito da codici verdi e gialli, i bianchi rappresentano il 33,8% di cui oltre un terzo non ha necessitato di prestazioni, mentre nel 50% dei casi ha usufruito di accertamenti ematochimici e/o diagnostica strumentale.

    Conclusioni: dall’indagine condotta si evidenzia come il ricorso al PS nei casi giudicati inappropriati (codici verdi e bianchi avvenga per prestazioni che potevano essere eseguite in ambito di cure primarie, evitando il ricorso ad una risorsa come quella di PS, la cui missione è garantire

  19. Il buco nero dei GIS non protegge l’ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2006-06-01

    Full Text Available Il buco nero del GIS è la sua base cartografica. E’ ormai diffuso un uso indiscriminato dei GIS che richiama la nostra attenzione per lanciare un appello a tutti gli operatori del settore volto ad evitare l’affidamento tout court ad un software del delicato problema delle proiezioni cartografiche e dei loro riferimenti.Siamo di fronte sempre di più ad un uso indiscriminato dei “projection tools” e della “coordinate transformation” che portano a gravi errori di sovrapposizione nella stratigrafia cartografica all’interno dei GIS.

  20. Peracetic acid as disinfectant of municipal wastewaters; L'acido peracetico nella disinfezione dei reflui urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Reparto di Medicina Ambientale, Rome (Italy); Lopez, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Reparto di Chimica e Tecnologia delle Acque, Bari (Italy)

    2000-09-01

    altri settori tra cui quello alimentare, e' dovuto, diversamente da quanto si verifica con l'uso di altri disinfettanti, alla dichiarata assenza di sottoprodotti pericolosi ed al conseguente mancato aumento di tossicita' dei reflui trattati. Tuttavia, nonostante tali premesse, nel settore dei reflui urbani l'impiego dell'acido peracetico stenta ad affermarsi sia per fattori economici che per la prevedibile diffidenza verso un prodotto relativamente nuovo che cosi' <> la limitata conoscenza, specie se comparata con quella relativa al cloro, della sua reale efficacia germicida nei confronti dei diversi tipi di microrganismi patogeni (batteri, virus, parassiti), delle sue proprieta' eco-tossicologiche, delle sue prestazioni come disinfettante in impianti in piena scala. Il presente lavoro oltre a fornire un'ampia raccolta di riferimenti bibliografici, esamina i dati disponibili sul PAA con particolare riferimento: all'efficacia disinfettante nei confronti dei diversi microrganismi patogeni; alla formazione e tossicita' di sottoprodotti di disinfezione; all'impatto ambientale associato allo scarico di reflui trattati con PAA nei corpi idrici; alle condizioni operative adottate in impianti di dimensioni signficative.

  1. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  2. Morphological, microstructural and chemical characterisation of solid residues from sewage sludge incineration; Caratterizzazione morfologica, compositiva e microstrutturale dei residui solidi di incenerimento dei fanghi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bemporad, E.; Carassiti, F. [Rome University Roma Tre, Rome (Italy). Dipt. di Ingegneria Meccanica e Industriale

    2001-03-01

    'impianto pilota di combustione del Cnr-Irsa di Bari. Il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell'Universita' di Roma Tre ha affiancato l'Irsa nella campagna di caratterizzazione fisico chimica delle differenti tipologie di ceneri prelevate dall'impianto durante i tes con l'obiettivo di fornire dati correlabili con i parametri di funzionamento dell'impianto e quindi impiegabili per ottimizzarne l'esercizio. Sono state utilizzate differenti tecniche di caratterizzazione quali la Diffrazione ai raggi X (XrD) per valutare il contenuto di sabbia delle ceneri di ciclone (CA) e nelle ceneri prelevate al filtro a maniche (FA); la granulometria laser (LALLS) e' stata utilizzata per definire la distribuzione granulometria laser (LALLS) e' stata per definire la distribuzione granulometrica delle ceneri e la microscopia elettronica a scansione associata alla microanalisi a dispersione di energia (SEM/EDS) e' stata utilizzata per cercare una possibile correlazione tra la dimensione, la morfologia e la composizione chimica. Misure XrD semiquantitative hanno permesso di valutare il contenuto di sabbia delle ceneri di ciclone stimabile tra il 28% e il 73%, mentre quello relativo alle ceneri di filtro tra il 6% e il 14%. Il calcolo e' stato eseguito su una curva di calibrazione costruita ottenendo gli spettri relativi a campioni a contenuto di sabbia noto. La granulometria laser ha evidenziato una distribuzione bimodale della dimensione delle particelle (relativa al diametro medio di Sauter) con valori medi (variabili in funzione dei parametri d'impianto) di 17 {mu}m e 250 {mu}m nelle ceneri di ciclone e di 4 {mu}m e 14 {mu}m nelle ceneri di filtro. Le analisi SEM/EDS hanno rivelato come i metalli pesanti siano preferibilmente presenti o come piccole gocce o depositati sulla superficie di particelle granulari.

  3. Check list, status e conservazione dei mammiferi in Molise ed aree limitrofe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Mancini

    2003-10-01

    Full Text Available Le condizioni ambientali della regione Molise, grazie ad una evidente riduzione delle attività agricole, zootecniche e della pressione venatoria, durante gli ultimi decenni sono migliorate determinando un incremento quali-quantitativo delle aree naturali e seminaturali. Tali circostanze hanno per il momento favorito un apprezzabile ?ritorno? di alcune specie di mammiferi e l?aumento delle popolazioni di altre in passato considerate a rischio. Tale situazione si è resa possibile anche grazie alla formazione, nel passato e più recentemente, di una cortina di aree naturali protette intorno al Molise. Da qui alcune specie tentano di ricolonizzare vecchi areali dove un tempo risultavano presenti. Per la realizzazione di questo lavoro le indagini hanno riguardato essenzialmente la regione Molise tuttavia senza l?esclusione, per ragioni biogeografiche ed ecologiche, dei territori delle unità orografiche dell?Italia centrale comprese nei bacini del Sangro, del Fortore e del Volturno, quindi i monti della Daunia, del Sannio, del Matese, di Venafro, le Mainarde, della Meta, i Frentani e i colli Campanari. Tali aree hanno costituito e costituiscono tuttora importanti aree di rifugio dalle quali, attraverso alcuni corridoi faunistici, stanno avvenendo notevoli ricolonizzazioni dei territori molisani. Le ricerche sono state condotte analizzando criticamente tutta la letteratura prodotta dalla seconda metà del 1800 ad oggi, per un totale di oltre duecento titoli tra pubblicazioni storiche a carattere locale, pubblicazioni divulgative e lavori scientifici. Le segnalazioni precedenti gli anni ?70 sono state poi confrontate, verificate ed integrate, con i dati delle osservazioni condotte dagli autori negli ultimi 15 anni. Sono state altresì prese in considerazione, mediante attenta vagliatura, alcune segnalazioni raccolte da intervista. Nella check-list vengono quindi segnalate complessivamente 69 specie delle quali 10 Insettivori, 24 Chirotteri, 1

  4. COSTRUIRE TESTI, STRUTTURARE CONVERSAZIONI: LA DIDATTICA DEI SEGNALI DISCORSIVI COME ELEMENTI PIVOT DELL'INTERAZIONE VERBALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paloma Pernas

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo intende analizzare un aspetto importante ma spesso trascurato della didattica dell’italiano come L2/LS: i segnali discorsivi (SD nell’interazione orale spontanea. La prima parte dell’articolo riporta i risultati di uno studio sull’acquisizione dei segnali discorsivi da parte di apprendenti ispanofoni in contesto formale. Questi dati, raccolti nell’ambito di una ricerca corpus-based, sono risultati utili per migliorare la didattica di questi importanti meccanismi dell’interazione orale. La seconda parte dell’articolo passa in rassegna i manuali di italiano più usati nelle scuole spagnole che insegnano lingue straniere agli adulti, con particolare riferimento alla dimensione testuale e ai SD in particolare. Come risultato di questa rassegna critica, si propone una selezione delle attività didattiche maggiormente coerenti, da un lato, con un effettivo approccio comunicativo e, dall’altro, con i nostri risultati acquisizionali.     Constructing texts, structuring conversations: didactics of discourse markers as pivotal elements in verbal interaction   This paper aims to shed light on an important yet neglected aspect of Italian in L2/FL teaching: discourse markers in oral interaction. The first part reports the outcomes of Italian DM acquisition by Spanish learners in formal contexts, gathered  from corpus-based research, which can be useful for improving Italian DM teaching and learning. The second part is a review of the most commonly used Italian textbooks in Spanish language schools for adult learners, focusing on the oral textual dimension and specially DM. The result of this review is a selection of the DM learning activities most suited to a communicative approach and our acquisitional findings.

  5. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  6. Dalla frattura alla scienza dei metalli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.Cavallini

    2008-04-01

    Full Text Available La frattura inizia ad essere considerata oggetto di studio da Leonardo da Vinci e trova in Vannoccio Biringucci ed in Galileo Galilei i precursori di un approccio scientifico al come e perché si rompe. Nell’arco di poco più di un secolo, il sedicesimo, si trovano i primi riferimenti scritti di esperienze e interpretazioni su cui lavorare: i limiti tecnologici e di conoscenza scientifica dei materiali allora disponibili hanno impedito una interpretazione soddisfacente del fenomeno della rottura. Sarebbero occorsi altri due secoli per collegare con una relazione lineare, prima forza e deformazione, e poi tensione e deformazione.

  7. PERBEDAAN TINGKAT PENGETAHUAN ANEMIA REMAJA PUTRI SEKOLAH MENENGAH UMUM ANEMIA DAN NON ANEMIA DI ENAM DATI II PROPINSI JAWA BARAT

    OpenAIRE

    Edwi Saraswati; Iman Sumarno

    2012-01-01

    Telah dilakukan survei cepat tentang prevalensi anemia dan pengetahuan anemia pada remaja putri SMU di enam Dati II di Propinsi Jawa Barat. Remaja putri merupakan generasi penerus yang perlu diperhatikan, karena kelak menjadi ibu dan atau tenaga pekerja. Terhadap remaja putri sampel dilakukan pemeriksaan Hb dan pengumpulan data mengenai pengetahuan remaja putri tentang anemia. Informasi ini sangat berguna sebagai dasar penetapan prioritas program kesehatan dan gizi pada kelompok remaja putri ...

  8. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  9. XANTHOLININI DELLA CINA, DELLA REGIONE ORIENTALE E DELL’AUSTRALIA. NUOVE SPECIE E NUOVI DATI GEONEMICI (COLEOPTERA, STAPHYLINIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arnaldo Bordoni

    2009-10-01

    Full Text Available L’autore descrive Erymus sinicus n. sp. del Fujian, affine a E. dalianus Bordoni dello Yunnan; Atopolinus brunneus n. sp. del Sichuan, affine a A. mirandus Bordoni del Meghalaya. Vengono forniti nuovi dati geonemici sugli Xantholinini della Cina e della Corea. L’autore descrive inoltre Thyreocephalus nigricantis n. sp. della Penisola Malese, affine a T. perakensis Bordoni della stessa Malesia, T. catastrophicus n. sp. delle isole della Sonda, caratteristico per la forma e la punteggiatura del capo, e Symilla cardamonica n. sp. del Tamil Nadu (India, affine a S. pulchra Bordoni e S. deplumis Bordoni dell’India meridionale e fornisce nuovi dati geonemici per altri Xantholinini della Regione Orientale. L’autore descrive infine Australinus bispinosus n. sp. dell’Australia, affine a A. sexsulciceps (Lea della stessa isola e Mitomorphus habbemanus n. sp. dell’Irian Jaya, isolato dalle congeneri per dimensioni, colorazione e punteggiatura; sono elencati nuovi dati geonemici relativi ad altri Xantholinini dell’Australia. Le seguenti specie sono nuove per le regioni indicate: Stenistoderus sinicus (Corea, Thyreocephalus amphidaseus (Pakistan, Adhavara ferrugunea (Cina, Phacophallus japonicus (Cambogia, Xanthophius filum (Cambogia, Yunna micophora (Shaanxi.

  10. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  11. State of the art of seafood chemical contamination in the Adriatic sea and risk assessment for the population living along the Italian coast; Stato dell'arte sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici nel mare Adriatico e valutazione del rischio per la popolazione residente lungo la costa italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrara, F.; Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    Data on seafood chemical contamination in the Adriatic sea (Italy) from open and grey literature referring to the period 1985-1997 are gathered. In spite of the high number of available data, the risk assessment was possible only few contaminants. Through the comparison of the estimated intakes with the safety doses defined by international organizations, according to a conservative approach, the latter were never exceeded for the general population in the case of aluminium, chromium, copper, mercury, zinc, DDTs, HCBs and HCHs. In the case of strong consumer categories, these doses were sometimes exceeded for arsenic, cadmium, lead and nickel only when the conservative approach was applied but not with the some realistic one. [Italian] Sono presentati i dati della letteratura scientifica aperta e grigia, relativi al periodo 1985-1997, sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici del mare Adriatico. Nonostante la notevole mole di dati, la valutazione del rischio e' possibile soltanto per alcuni contaminanti. Confrontando le assunzioni stimate con le dosi ritenute tollerabili da organismi internazionali, applicando un approccio cautelativo, queste ultime non vengono mai superate per la popolazione generale nei casi di alluminio, cromo, mercurio, rame e zinco, DDT, HCB e HCH. Per le categorie dei forti consumatori, applicando l'approccio cautelativo, ma non quello piu' realistico, le dosi di sicurezza vengono talvolta superate nei casi di arsenico, cadmio, nichel e piombo.

  12. TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA: DESCRIZIONE DI TRE NUOVI TAXA E DATI GEONEMICI INEDITI (COLEOPTERA, CARABIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2007-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi taxa di Typhloreicheia Holdhaus, 1924 del Sud della Sardegna e riportati nuovi dati geonemici relativi a Typhloreicheia degiovannii Magrini, 2003 e Typhloreicheia raymondi (Putzeys, 1869. T. petriolii n. sp. di Monte Idda (San Priamo, Muravera, Cagliari, appartenente al “gruppo occulta”, sensu Magrini & Bulirsch 2002, diversa da tutte le altre specie del gruppo per l’edeago meno incurvato ventralmente, l’apice meno inflesso, la lamella copulatrice più corta e ristretta apicalmente anziché dilatata. T. abbazzii n. sp. di Arbus (San Gavino Monreale, Medio Campidano, caratterizzata da un edeago con apice fortemente ricurvo ventralmente e lamella copulatrice costituita da grosse spine evanescenti posizionate lungo il margine inferiore dell’apice dell’edeago, caratteri che pongono la nuova specie in posizione isolata nell’ambito del genere. T. leoi pilosa n. ssp. del Parco di Monte Marganai, loc. Mamenga (Carbonia-Iglesias, appartenente al “gruppo angelae”, sensu Magrini 2003. La nuova razza si differenzia dalla forma tipica essenzialmente per la morfologia esterna: presenza di setole discali elitrali su tutte le interstrie (dalla due alla sette, solo nelle interstrie 3-5-7 nella forma tipica e per l’habitus nettamente più dilatato, specialmente a livello delle elitre, come indicano le misure riportate nel testo.

  13. Valutazioni sul consumo di suolo mediante dati di copertura e telerilevati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Munafò

    2013-04-01

    Full Text Available La contrazione progressiva ed irreversibile delle superfici naturali ed agricole a favore delle aree urbanizzate è un fenomeno continuo con conseguenze di varia natura in termini ambientali, economici e sociali. Il fenomeno, conosciuto come “consumo di suolo” sta finalmente cominciando ad essereanalizzato e considerato. Oggi, la disponibilità di informazioni sull’uso/copertura del suolo multitemporali e di dati di monitoraggio satellitare permettono di quantificare il fenomeno a livello spaziale e temporale con diversi livelli di risoluzione.Agricultural and natural areas conversion into urban areas is a progressive and irreversible process that has various negative impacts on the environmental, economic and social sphere. Nowadays, the process named "land take" is becoming relevant and it is receiving finally adequate consideration from decision makers and therefore it is starting to be deeply analyzed. The availability of multi-temporal land use/cover and satellite imaging enables the spatiotemporal evaluation and measurement of the phenomenon with different degrees of resolution.

  14. Indagine su conoscenze, attitudini e comportamenti dei medici italiani in merito alle valutazioni di efficacia degli interventi sanitari: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I.F. Angelillo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze, le attitudini ed i comportamenti dei medici italiani in merito agli strumenti metodologici attualmente utilizzati per valutare l’efficacia degli interventi sanitari, con particolare riferimento alla meta-analisi.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale di un questionario di 39 domande a risposta multipla ad un campione random di medici della provincia di Roma e della Calabria. I dati si riferiscono ai primi 211 questionari pervenuti.

    Risultati: il livello delle conoscenze appare elevato, in quanto la maggior parte dei medici intervistati riconosce l’utilità dei trials clinici nella valutazione di efficacia degli interventi sanitari (81.6% e sa che la meta-analisi è una metodica che consente di sintetizzare i risultati di diversi studi individuali (72.0%; le conoscenze, tuttavia, si abbassano in occasione di quesiti più tecnici, quali quelli relativi, ad esempio, alle misure di associazione. Più articolate sembrano essere le attitudini nei confronti della meta-analisi, in quanto, sebbene il 76.9% ritenga che solo gli interventi sanitari di provata efficacia debbano essere offerti gratuitamente ai cittadini (76.9%, molti medici, tuttavia, reputano che molte decisioni cliniche debbano basarsi soprattutto sulle esigenze del singolo paziente (61.3%. Sebbene molti medici leggano con regolarità trials clinici (76.1% e con minore frequenza meta-analisi (52.7%, decisamente elevate appaiono le percentuali di coloro che non hanno mai utilizzato nella loro attività professionale i risultati di trials clinici (38.7% e di meta-analisi (56.2%. Quasi la metà del campione esaminato giudica insufficiente il livello di conoscenze in materia (47.3%, e la quasi totalità ritiene importante migliorare le proprie conoscenze metodologiche (92.0%.

    Conclusioni: data l

  15. Jeanne Hersch: una filosofia dei contorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta De Monticelli

    2013-07-01

    Full Text Available A Si tracciano le linee fondamentali del pensiero di Jeanne Hersch (Ginevra, 1910-2000, che concepisce la filosofia come servizio anti-idolatrico nei confronti della trascendenza da un lato, e dall’altro come continua presa di coscienza dei gesti della libertà che fanno irriducibile al dato e insieme profondamente individuata, qui ed ora, la nostra vita. Si mostra come l’ontologia di questa pensatrice sia indissociabile dalla sua estetica, o piuttosto dalla sua teoria del fare umano quale partecipazione finita e incarnata alla creazione. Si mostra il nesso da lei particolarmente sottolineato fra consistenza morale personale e responsabilità del pensiero teorico, sulla base dell’esempio negativo di Heidegger, sostenitore del nazismo. Si discute la netta presa di posizione che Jeanne Hersch assume contro le seduzioni e le liturgie verbali del suo pensiero incantatorio, irresponsabile nei confronti della verità e “radicato nel disprezzo”.

  16. Sulla penetrazione dei prestiti romanzi nello Sloveno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Neva Godini

    1984-12-01

    Full Text Available Com'è risaputo, la storia della penetrazione dei prestiti romanzi nello sloveno dialettale come in quello letterario è ancora quasi tutta da scrivere. O forse sarebbe-meglio dire de­ finire sotto i suoi molteplici ed anche problematici aspetti. Non ricorderoqui i fondaineiitali lavori di vari studiosi quali K. Štrekelj, F. Šturm, lo stesso A. Grad ed altri ancora. Tutti hanno illuminate I singoli ma anche frammentari aspetti di que­ sto vasto ed irrisolto problema. Quello che manca è però un la­ voro sistematico che tenga in considerazione soprattutto quei materiali che possano considerarsi validi per tutto il variega­ te mondo dialettal sloveno. L'unico tentativo in questo sensorisale a ben trent'anni fa e non ebbe l'onore della stampa, anche se è facilmente corisultabile. Alludfamo naturalmente alla opera del Mende.

  17. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  18. Tussen Opus en Opera Dei. Over religieuze muziek

    NARCIS (Netherlands)

    Vandermeersch, Patrick

    1990-01-01

    P. VANDERMEERSCH, Tussen Opus en opera Dei. Over religieuze muziek. In: Kohelet (Faculteitsblad Theologische Faculteit Tilburg) 7 (1990) 36-38; herdruk in Etcetera, tijdschrift voor dans, theater, etc., 20 (2002) nr. 81, 48-50.

  19. Tussen Opus en Opera Dei. Over religieuze muziek

    NARCIS (Netherlands)

    Vandermeersch, Patrick

    1990-01-01

    P. VANDERMEERSCH, Tussen Opus en opera Dei. Over religieuze muziek. In: Kohelet (Faculteitsblad Theologische Faculteit Tilburg) 7 (1990) 36-38; herdruk in Etcetera, tijdschrift voor dans, theater, etc., 20 (2002) nr. 81, 48-50.

  20. Una critica alla dottrina liberal-individualista dei diritti

    OpenAIRE

    Zamagni, S. (Stefano)

    1995-01-01

    Il saggio svolge un'analisi critica della versione individualista della dottrina liberale dei diritti, a partire dalla considerazione delle conseguenze che discendono dalla negazione del concetto di bene comune. Viene poi esaminata la debolezza della teoria neocontrattualista a fornire un soddisfacente fondamento per una teoria dei diritti. L'argomento giunge alla conclusione che la dottrina liberal-personalista rappresenta una valida alternativa a quella liberal-individualista, soprattutto i...

  1. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'analisi dei risultati riportati in letteratura, evidenziando come i modelli stimati presentino un buon adattamento ai dati, l'esistenza di un certo grado di sostituibilita' tra i diversi combustibili e una significativa reattivita' della domanda ai prezzi.

  2. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  3. La chiesa dei Santi Sergio e Bacco, Umm as-Surab (Giordania. Risultati storico-costruttivi dall’analisi archeologica degli elevati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilento, Piero

    2014-12-01

    Full Text Available The paper illustrates the results of the archaeological investigations carried out on the still-standing structures of the church of Saints Sergius and Bacchus in the Umm as-Surab village, in northern Jordan. The building, still relatively well preserved, is considered by the scientific literature as one of the most interesting in the southern Hawrān because of some technical and structural features, among them the high tower built on the prothesis. The analysis of the material remains made possible to identify a building sequence divided into five periods and to investigate the dynamics of the constructive process. We also focused our attention on the identification of the main building techniques (walls, doors, arches and pilasters, which will be part of a broader Chrono-typological Atlas of the Hawrān region. With these new data, we have further reflected on the building typologies of the tower and the church, so trying to contribute to the current debate.[it] Il contributo di seguito presentato illustra i risultati delle indagini archeologiche effettuate sugli elevati della chiesa dei Santi Sergio e Bacco nel villaggio di Umm as-Surab, Giordania settentrionale. L’edificio, ancora relativamente ben conservato, è considerato dalla letteratura specialistica come una tra le chiese più interessanti del sud Hawrān per alcune caratteristiche tecnico-strutturali, tra cui l’alta torre costruita sulla prothesis. L’ analisi dei resti materiali ci ha permesso di individuare una sequenza edilizia suddivisa in cinque periodi e di approfondire le dinamiche di cantiere. Ci siamo inoltre concentrati sull’individuazione delle principali tecniche costruttive (murature, aperture, archi e pilastri, che faranno parte di un più ampio Atlante Cronotipologico della regione dello Hawrān. Con questi nuovi dati abbiamo ulteriormente riflettuto sulle tipologie edilizie della torre e della chiesa, cercando di contribuire al dibattito corrente.

  4. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  5. Residential water demand and water consumption: an econometric analysis on municipal panel data; Domanda e stili di consumo dell'acqua domestica: un'analisi econometrica su dati Panel comunali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Musolesi, Antonio [Ceris-Dse, Milano (Italy); Nosvelli, Mario [CNR, Roma (Italy)

    2005-05-15

    demographic and income patterns should be adequately taken into account and, on the other side, water information campaigns should be adopted in order to increase awareness of water consumption effects. [Italian] Questo lavoro stima, per un panel di comuni lombardi, la funzione di domanda d'acqua domestica sia in contesto statico che dinamico. Per il primo, quello statico, ci concentriamo sulI'aspetto della negoziazione del prezzo e sulle sue implicazioni sulle stime della domanda. Per il secondo, quello dinamico, si studiano le determinanti della domanda d'acqua e l'elasticita di lungo periodo della stessa rispetto al prezzo. I dati relativi al periodo analizzato mostrano una riduzione della popolazione e dei consumi aggregati mentre segnalano un leggero incremento del consumo per utenza. I risultati delle stime, coerenti con la letteratura, indicano che la domanda d'acqua e inelastica, almeno nel breve periodo, rispetto al prezzo. L'evoluzione dei consumi sembra perpetuarsi secondo quanto avvenuto in passato, indicando una sorta di inerzia o path dependency. Le policy, a nostro avviso, dovrebbero tenere conto maggiormente di cio che, secondo i nostri risultati, influenza i consumi, come la struttura demografica e il reddito. Inoltre, per favorire un consumo consapevole, sembra indispensabile intensificare l'informazione sulle condizioni di fornitura e sulle possibili implicazioni dei consumi idrici.

  6. La guerra dei poveri (novela, fragmento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuto Revelli

    2013-07-01

    Full Text Available NUTO REVELLI (Cuneo, 1919-2004, enviado al desastroso frente ruso en 1942 como teniente de la División Tridentina, a su vuelta a Italia decidió abandonar el ejército regular y unirse a la resistencia en la región del Cuneo, donde fundó la Compagnia Rivendicazione Caduti y asumió el mando de las brigadas de los valles Vermenagna y Stura. Ambas experiencias, el frente ruso, y sobre todo, su experiencia como partisano, son los dos ejes en torno a los cuales se ha organizado su narrativa, centrada en dejar constancia de la guerra y de dar voz a soldados, campesinos y rebeldes en obras de la relevancia de Mai tardi. Diario di un alpino in Russia (1946, L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella II guerra mondiale (1971 o la más reciente Le due guerre. Guerra fascista e guerra partigiana, publicada póstumamente en 2005 en Einaudi, como la mayor parte de su producción. Aunque es sin duda la autobiográfica La guerra dei poveri (1962 la que ha gozado de un mayor reconocimiento, especialmente por la inmediatez del mensaje y el cuidado en los detalles del día a día partisano y de los caracteres, todos ellos reales, que desfilan por sus páginas. Escrita en forma de diario entre el 16 de enero de 1943, día en que inicia sus anotaciones sobre la retirada del frente ruso a orilla del Don  y el 30 de abril de 1945, fecha en que cierra el diario tratando la liberación del Cuneo, el siguiente fragmento consta de las entradas comprendidas entre el 24 de abril y el 4 de mayo de 1944. Traducción de Sonia Mota Pérez.

  7. L'amministrazione dei culti in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sammassimo

    2013-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La Francia e l’amministrazione dei culti - 3. Le bureau central des cultes: 3.1 - Le origini: dal Consolato al periodo imperiale; 3.2 - dalla Prima alla Seconda Restaurazione; 3.3 - dalla Monarchia di luglio alla Legge sulla separazione; 3.4 - le competenze - 4. Le bureau des cultes des départements du Bas-Rhin, du Haut-Rhin et de la Moselle: 4.1 - la specificità dell’Alsazia-Mosella; 4.2 - le origini del bureau; 4.3 - le competenze - 5. Il conseiller pour les affaires religieuses: 5.1 - le origini; 5.2 - la posizione fuori dagli schemi; 5.3 - le competenze – 6. Conclusioni.  Abstract:The administration of cults in FranceThe expression “Administration of cults” born in France in the 19th century, when the 1801 Conordat made the cults into a public service and the cult's clerics a corp of nominated functionaries. Thus administration referred precisely to that branch of the civil service which under the flourishing Concordat concerned itself with the problems of claims from and requirements of the religious cults in French territories. Our paper means to trace France's administration of cults from its beginnings to its precise modern competences and functions. We wish to show how this administrative structure has been and still is an important apparatus for interpretation and even for 'liberal administration' of the Law as regards the separation of State and Church and the very concept of laïcité.Key words: France, administration, cults, laïcité

  8. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    con essi; e di rpesentare un prototipo di tali sistemi. Da una fase preliminare di analisi dell`Ente e dei suoi Sistemi Informativi, volta a capire quali problematiche potessero essere piu` efficacemente supportate con sistemi di questo tipo, si afronta una di esse: la valutazione di nuovi progetti, individuando i parametri, o le grandezze chiave, che influenzano e determinano la decisione. Si descrivono, poi, i modelli, ricavati da questi ultimi, che permettono all`utente, tramite una semplice rappresentazione dei risultati, di valutare i vantaggi e gli svantaggi di un nuovo progetto. Dai modelli, dall`analisi dei dati ad essi necessari e dai requisiti di semplicita` e facilita` d`uso dell`interfaccia utente, si e` realizzato un prototipo. A questo scopo si e` seguito il modelllo di Sprague e Carlson che prevede una Base di Dati, una Base di Modelli e un Sistema Software.

  9. Il diavolo si annida negli esempi. Su teoria letteraria e comparatistica nei programmi del biennio dei licei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toni Veneri

    2014-05-01

    Full Text Available A dispetto della posizione strategica che occupa nel percorso formativo, l’insegnamento dell’italiano nel primo biennio dei licei appare svantaggiato rispetto ai ben più definiti tempi didattici che lo precedono e lo seguono. Alla genericità delle indicazioni ministeriali si aggiunge la mancanza di un apprezzabile dibattito sui contenuti, che sia paragonabile a quello che circonda il programma del triennio e si rifletta in proposte editoriali altrettanto diversificate e impegnate. Forme eterogenee di colonizzazione hanno così permesso la convivenza di discorsi e di retoriche, i cui presupposti ed esiti non di rado entrano in contraddizione. A partire dal fatto che tale programma vede da una parte la riduzione del canone letterario occidentale a materiale di esercizio per l’analisi testuale, oggetto di verifica e conferma di leggi e procedimenti che sembrano regolarne più che descriverne il funzionamento; dall’altra prevede un’attenzione, caricata dei più alti valori etici ed estetici, per alcuni testi considerati fondativi della cultura europea e nazionale. Il presente intervento vuole innanzitutto attirare l’attenzione sulla mancata complementarietà degli approcci e sulle sue problematiche implicazioni. Una seconda ragione di riflessione sarà di ordine disciplinare: ad usare la lente accademica, ben poco di quanto si trasmette in termini di letteratura in questi due anni ricade nel campo disciplinare dell’italianistica. Da una parte il frequente ricorso – seppur in forma di esempi dati in traduzione – ad opere di varia provenienza di fatto si formula come pratica comparativa; dall’altra gli elementi che forniscono gli strumenti e le categorie dell’analisi letteraria sono anch’essi di origine composita, attingendo tanto alle tassonomie tradizionali del sapere umanistico (retorica, metrica, stilistica, quanto ai risultati più schematizzabili di una stagione e un orientamento teorico circoscritti (lo strutturalismo

  10. Ruolo dei canali ionici nelle patologie infiammatorie dolorose

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Il ruolo fondamentale dei canali TRP canali è sottolineato dalla loro ampia distribuzione nella maggior parte degli organi e tessuti (Clapham et al., 2003a). Il canale TRPA1, uno degli ultimi membri di questa famiglia ad essere stato scoperto (Jaquemar et al., 1999), presenta delle peculiari caratteristiche che lo rendono un interessante oggetto di studio. Il TRPA1, come i canali TRPV1, TRPV2, TRPV3, TRPV4 e TRPM8, è espresso nei neuroni sensitivi primari dei gangli delle radici dorsali, trig...

  11. La «Marcia dei martiri»: la traslazione nella cripta di Santa Croce dei caduti fascisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Staderini

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce la cerimonia del 27 ottobre 1934 per la traslazione nella chiesa di Santa Croce a Firenze dei corpi di trentasette «martiri» fascisti fiorentini, tutti squadristi morti negli scontri del primo dopoguerra. La cerimonia, inse- rita nel culto dello squadrismo che il regime accentua all’inizio degli anni Trenta, vede la Firenze fascista mobilitata in tutte le sue organizzazioni per la perfetta riuscita del rito, al quale partecipa anche Mussolini. Il saggio ricostruisce la giornata del 27 ottobre 1934 attraverso documentazione d’archivio e i commenti della stampa coeva, tutti tesi ad esaltare quel senso vitale e costruttivo per il cammino della ‘rivoluzione’ verso nuove mete che, secondo la liturgia fascista dei caduti, emanava dal ‘sacrificio’ dei primi squadristi.

  12. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2011-12-01

    Full Text Available Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione EuropeaAbstract: The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.

  13. Il lavoro penitenziario: la dimensione umana del carcere e della città che lo accoglie. L’esperienza della cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri/Le travail carcéral : la dimension humaine de la prison et de la ville qui l'abrite. L'expérience de la coopérative sociale Rio Terà dei Pensieri/Prison inmates work: the human dimension of the prison and the town where prison is built in. The experience of social cooperative Rio Terà dei Pensieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Ferrara

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro approfondisce, nella parte teorica, le tematiche relative alla pena detentiva, analizzando la tradizione sociologica sull’argomento e confrontandola con le contingenze attuali, ponendo specifica attenzione al «problema» dell’immigrazione; traccia in seguito il quadro normativo relativo al lavoro in carcere e, contestualmente, alle cooperative sociali, quale cornice entro cui presentare i dati afferenti alla parte empirica. La ricerca di approccio quantitativo ha analizzato i dati dei dipendenti della Cooperativa al fine di rilevare la porzione di posti di lavoro garantiti dalla stessa rispetto al totale dei detenuti della Regione Veneto e della città di Venezia; la ricerca di approccio qualitativo ha indagato l’impatto delle attività della Cooperativa all’interno del carcere (osservazione, trattamento, misure alternative e al suo esterno (percezione dei cittadini rispetto agli istituti penitenziari. La première partie de cet article s’attache à analyser certains aspects de la détention à travers la littérature sociologique et accordant une attention particulière aux « problèmes » d’immigration. Ensuite, l’auteur examine les lois sur l’emploi en milieu carcéral et, parallèlement, les coopératives sociales. Dans la deuxième partie, l’auteur prend en considération les données provenant d’une étude quantitative menée parmi les salariés de la coopérative Rio Terà dei Pensier dans le but d’estimer le pourcentage d’emplois assuré par cette coopérative par rapport au nombre total de détenus en Région de Vénétie et dans la ville de Venise. De plus, en ce qui concerne la partie qualitative de cette recherche, l’auteur se penche sur l’impact des activités menées par cette coopérative tant en prison (traitement et réinsertion des délinquants, mesures alternatives à la détention qu’à l’extérieur (les perceptions qui ont les citoyens de la prison. The first part of this article

  14. Imago Dei and the Many Images of God

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nielsen, Kirsten

    2012-01-01

    Artiklen tager udgangspunkt i Gunnlaugur Jónssons disputats om gudbilledligheden (Imago Dei) i Gen 1,26-28 og konsekvenserne heraf for talen om Gud. Da gudbilledligheden omfatter både mand og kvinde, må talen om Gud hente sprog fra både mandens og kvindens livsområder, dvs. en varieret tale om Gu...

  15. Opus Dei Tutors Kids in Aquinas and Algebra.

    Science.gov (United States)

    Kennedy, John W.

    1996-01-01

    Describes the mentorship programs of the Midtown Education Foundation (MEF), Chicago (Illinois), an initiative that began as an outreach of the Catholic Opus Dei movement. The MEF emphasis on biblically based character development, taught by role models, and embedded in an academic curriculum, is very popular. Early evaluation indicates that best…

  16. The mammals in the zoological culture of the Mbuti Pygmies in north-eastern Zaire / I mammiferi nella cultura zoologica dei Pigmei Mbuti nello Zaire nord-orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Carpaneto

    1989-07-01

    reperti citati in letteratura. I1 lavoro è stato svolto in molte stazioni (campi pigmei e insediamenti di agricoltori largamente distribuite nella regione. Diversi pigmei cacciatori di ciascuna banda sono stati intervistati per confrontare le risposte e verificare l'attendibilità delle informazioni. Nello stesso tempo, sono state effettuate osservazioni dirette sulle attività di caccia dei pigmei, le abitudini alimentari e il loro rapporto con gli animali. Per ciascuna specie di mammifero, le risposte dei pigmei intervistati sono state tradotte in inglese: essi hanno così rilasciato una gran quantità di nozioni della loro cultura sui modi di vita, l'alimentazione, le relazioni interspecifiche, la riproduzione e il comportamento di 59 specie di mammiferi. Inoltre, i pigmei hanno fornito dettagli sui propri tabù, le restrizioni alimentari, la caccia, la medicina tradizionale e la magia, sempre riguardanti i mammiferi, nonché I'utilizzazione di essi per costruire oggetti ed utensili. Vengono riportati i nomi vernacola- ri dei mammiferi in 6 lingue locali e inoltre i nomi delle piante che secondo i pigmei formerebbero l'alimentazione naturale di ciascuna specie. Le tecniche venatorie indigene vengono sommariamente descritte con l'aggiunta di dati quantitativi sulle prede catturate durante 60 battute di caccia con le reti e 4 giornate di caccia con l'arco.

  17. Caratterizzazione della struttura litosferica del bacino intracratonico del Parana' (Sud America) mediante modellazione di dati gradiometrici e gravimetrici da satelliti di nuova generazione (GRACE e GOCE)

    OpenAIRE

    Mariani, Patrizia

    2012-01-01

    Riassunto: La finalità di questo studio è la caratterizzazione della litosfera sottostante il bacino intracratonico del Paraná. I modelli gravimetrici adottati sono vincolati ai dati geofisici tra i quali quelli sismologici più recenti (Lloyd et al., 2010) e sono corroborati dai modelli petrografici (Bryan & Ernst, 2008). Si offre un approccio che include la comparazione isostatica a quella sismologica al fine di interpretare al meglio la struttura litosferica nell’area del bacino in analis...

  18. Cineturismo ed economia dei media: il caso dei film indiani girati in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cucco

    2016-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni Novanta l’industria audiovisiva indiana ha intensificato il numero di riprese effettuate all’estero, in particolar modo nei paesi occidentali. Questa migrazione di riprese rappresenta una grande occasione per i paesi ospitanti. L’industria cinematografica indiana, infatti, è la più prolifica al mondo e i suoi film riscuotono un ampio successo nel mercato domestico, con una quota di mercato stimata attorno al 90-95%. Ma il cinema indiano sta raccogliendo consensi anche all’estero, e i suoi spettatori non appartengono più solo alle classi popolari della società indiana, ma anche a quelle più facoltose, e dunque sono potenzialmente in grado di intraprendere viaggi verso i luoghi visti sul grande schermo. In virtù di queste considerazioni, il saggio analizza innanzitutto le ragioni che hanno spinto i produttori indiani a delocalizzare le proprie riprese all’estero, in particolar modo in Italia. Solo alla luce di questa analisi della domanda, infatti, è poi possibile comprendere come i territori possono aver intercettato le necessità dell’industria del cinema (e di riflesso anche i desideri del suo pubblico e divenire potenziali mete turistiche per gli spettatori indiani. Da un punto di vista metodologico, invece, il saggio ambisce a mostrare come gli studi condotti nell’ambito dell’economia dei media possano contribuire all’analisi dei fenomeni cineturistici e all’elaborazione di iniziative di successo in grado di intrecciare sviluppo territoriale e industrie creative.   Since the end of the 1990s Indian producers have been outsourcing an increasing number of film productions to Western countries, and this trend represents an important opportunity for the hosting territories. The Indian film industry is the main film producer in the world, and its movies achieve a wide success in the domestic market (where they hold a market share of about 90-95%. Moreover, from few years Indian films are

  19. Colombo e la nudità dei “selvaggi”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilberto Mazzoleni

    2013-01-01

    Full Text Available Superato il fatidico “anno Mille”, una serie di eventi epocali hanno spinto l’Europa cristiana a guardarsi intorno e, per così dire, a dinamicizzarsi. La crisi del sistema di chiuse economie di corte e lo sviluppo delle entità comunali e marinare, l’incremento demografico e la richiesta diffusa di maggiori e più svariati consumi, la diminuita pressione dell’Islam e la riscoperta – mediata dagli stessi intellettuali arabi – dei valori del mondo classico, e così pure l’apprezzamento indiretto del più lontano Oriente, avevano sollecitato i Paesi dell’Europa cristiana a guardare ben al di là dei consueti confini e a confrontarsi in una gara espansivo-conoscitiva senza precedenti.

  20. Sugli indici di attività dei filamenti solari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. Noci

    1965-06-01

    Full Text Available Il problema dell'analisi degli indici di attività solare ha due aspetti:a si possono ricercare quali sono quei fenomeni solari che presentanouna maggiore correlazione con un determinato fenomeno geofìsico;b si possono ricercare quelle grandezze che meglio descrivono undeterminato fenomeno solare.Ovviamente la seconda ricerca, di carattere strettamente metrologico,è propedeutica alla prima.Nel presente lavoro ci siamo proposti di analizzare gli indici utilizzatiper la descrizione dell'attività dei filamenti solari.Per una accurata descrizione morfologica e fìsica del fenomeno delleprotuberanze e dei filamenti solari rimandiamo ad altra sede (». Qui cipreme ricordare soltanto che i filamenti oscuri, osservati sul disco inradiazione monocromatica, altro non sono che protuberanze generalmentequiescenti. Si possono occasionalmente osservare sul disco come filamentianche protuberanze attive ma in questo caso i filamenti sono poco estesi emolto variabili.

  1. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  2. Il mondo dei quanti la fisica quantistica per tutti

    CERN Document Server

    Ford, Kenneth W

    2006-01-01

    L'autore spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova l'intelletto al limite delle sue possibilità. Ford introduce alle grandi idee di una teoria - la fisica quantistica - che continua a rimanere misteriosa nonostante i numerosi successi: la granularità (la materia e alcune sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).

  3. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  4. Le tecniche AMS e IBA del CEDAD per lo studio dei Beni Culturali, Ambientali e per la Scienza dei Materiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Calcagnile

    2011-09-01

    Full Text Available ItGli acceleratori di particelle sono diventati un potente strumento per la diagnostica dei materiali in molti campi di ricerca. Questo articolo descrive la facility AMS-IBA installata presso il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento e riporta alcune applicazioni in Archeologia, Scienze ambientali e Scienza dei materiali.EnParticle accelerators have become a powerful tool for the diagnostics of materials in many research fields. This paper describes the AMS-IBA (Accelerator Mass Spectrometry – Ion Beam Analysis facility installed at CEDAD-Center for Dating and Diagnostics of the University of Salento, Italy and some applications in Archaeology, Environmental Sciences and Materials Science.

  5. Sustainability of urban systems and most important problems related to environmental geological components; Sostenibilita` dei sistemi urbani e principali problematiche geologico-territoriali: L`analisi di dati di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zarlenga, Francesco; Basili, Mauro; Del Ciello, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1997-10-01

    The most important aspects of environmental geology, related to the urban syatems are analysed in this paper; the term urban system is here preferred to urban environment, since the second one refers to a part of a complex system, that comprises social, economic, etc. environments. All the possible environmental impacts have been described to evaluate how the urban system is affected by the environmental geological components. They are subdivided into urban impacts on the environment and environmental impacts on the cities. The environmental changes induced by: quarries, natural surfaces waterproofing, drained marshes, subways for transportation networks, bridges and gully-holes, topography changes, natural hollows filling up and ground piles, loss of the natural conditions for river beds, loss of soils, falls in piezometry and connected subsistence phenomena, are classified into the firdt type of impacts, also defined as anthropic risks. The pollution of soils, surface waters (marine and fluvial), groundwater and the impact of watse management and their restorage were also dealth with. The geological risks have also been analyzed as pressure factors from the environmenton the cities. They are generally interrelated and in some cases added up. The main instruments to help monitor and manage the environment are also described. They are monitoring networks that constitute a part of the Informative Environmental Systems. A great relevance is given to the indicators and indexes of the environmental quality, either for the measurement of the quality of life that for the measurement of environmental sustainability of cities. The scientific use of such indicators and indexes is presently a subject of debate world-wide. The authors consider is correct to delineate concise indexes, obtained from state indicators for the quality of life. They are represented by the umber of days/per year in which a service was suspended, or the environment didn`t present the characteristics requested by law. On the contrary it is possible to definite concise environmental indexes for environmental sustainable cities. This because just a few indicators cannot provide a satisfactorily scientific view of the complex environments in the cities. Furthermore the matter is regulated by law, which envisages several state indicators, according to the present environmental characteristics of a country. Finally the design of an Urban Informative System architecture is outlined.

  6. L’ingresso dei musei ecclesiastici nel novero dei beni culturali: alcune riflessioni nella prospettiva del diritto costituzionale

    OpenAIRE

    Antonello Denuzzo

    2013-01-01

    contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. L’autonomia ex art. 33 della Costituzione quale carattere necessario dell’istituzione museale – 2. L’utilità sociale dei musei ecclesiastici – 3. Le fonti canonistiche – 4. L’introduzione della sussidiarietà orizzontale come traguardo culturale – 5. Volontariato culturale e micro-sussidiarietà:  Abstract. The admission of ecclesiastic museums in cultural heritage: some reflection in constitutional law perspective Since museum reached ...

  7. Proteine chiave dei processi metabolici indotti dall’acido indolo-3-acetico (IAA) in Rizobio

    OpenAIRE

    2006-01-01

    I batteri del suolo gram-negativi dei generi Rhizobium, Bradyrhizobium, Azorhizobium, Mesorhizobium e Sinorhizobium, collettivamente chiamati rizobi, sono microrganismi azotofissatori simbionti delle radici delle Leguminose. Nel processo di simbiosi i rizobi inducono la divisione cellulare delle cellule corticali della radice con la formazione dei cosiddetti noduli radicali, all’interno dei quali i batteroidi, ossia i batteri differenziati, riducono l’azoto atmosferico ad ammonio (P. van Rhij...

  8. LA CARTOGRAFIA NELLA VALORIZZAZIONE DEI BENI NATURALI E CULTURALI: LE APPLICAZIONI LASER SCANNER 3D

    OpenAIRE

    2012-01-01

    La presente proposta è relativa all’utilizzo dei rilievi Laser Scanner 3D per la valorizzazione dei beni culturali e naturali. Alla base di ogni intervento volto alla valorizzazione dei beni culturali e naturali è fondamentale che ci sia un percorso di conoscenza che non sia solo storico-artistico come accade spesso, ma anche attraverso la conoscenza accurata delle sue caratteristiche (posizione, forma, geometria, materia e colore), dettagli fondamentali per tutelare e valorizz...

  9. RUOLO DELL'IMAGING DI PERFUSIONE NELLA VALUTAZIONE DEI GLIOMI CEREBRALI

    OpenAIRE

    Tortora, Fabio

    2009-01-01

    Il ruolo dell’imaging di perfusione (PWI) nella caratterizzazione dell’eterogeneità emodinamica dei gliomi cerebrali e dei tessuti circostanti, e nella differenziazione dei gliomi di alto grado da quelli di basso grado. L’impostazione terapeutica e la prognosi dipendono dalla accurata distinzione tra tumori di alto e di basso grado, e sono state proposte diverse modalità di imaging per permettere l’accurata identificazione del grado di malignità

  10. Carta dei valori e multiculturalità alla prova della Costituzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2011-06-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno nazionale di studio dell’Unione Giuristi Cattolicisul tema “Valori Costituzionali. Per i sessant'anni della Costituzione italiana” (Roma,5-7 dicembre 2008.SOMMARIO: 1. Carta dei valori e multiculturalità, l’attualizzazione dellaCostituzione - 2. I fondamenti della Carta dei valori. Concezione antirelativisticadei valori etico-sociali e dei diritti della persona - 3. Segue. Solidarietà verso glialtri, parità di diritti e doveri per tutti - 4. Universalità dei principi di laicità elibertà religiosa, integrazione dell’Islam - 5. Conclusioni: il dialogo interreligioso.

  11. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  12. Sentiment Analysis per analizzare gli effetti del cinema sulla percezione dei luoghi. Il caso pugliese / Sentiment Analysis to study the effects of cinema on the perception of places. The case of Puglia Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Albanese

    2016-05-01

    Full Text Available Il film induced iourism è un fenomeno ormai indiscutibile e che va affrontato con sistematicità e metodologie sempre più raffinate per consentire ai policy makers di sfruttarne più consapevolmente le potenzialità. In Puglia la realizzazione di pellicole di successo ha provocato effetti turistici e territoriali notevoli. Per poter comprendere realmente se e quanto l’incoming turistico pugliese sia influenzato, nella sua dimensione quantitativa e qualitativa, dall’immagine veicolata dal cinema, si ipotizza qui l’utilizzo di una nuova metodologia di analisi: la Sentiment Analysis. Si intende passare al setaccio i Big Data tematici, tramite una scansione intelligente dei social network e poi riportare le valutazioni (sentiment sul territorio pugliese espresse nei diversi luoghi virtuali di conversazione da parte della domanda turistica. Questa tipologia di studio del dato è del tutto innovativa per il settore cineturistico e può portare ad esiti del tutto inattesi sovvertendo in alcuni casi le interpretazioni prettamente soggettive dei dati quantitativi più tradizionali. Film induced tourism is an undeniable phenomenon and it is necessary to study it sistematically and with sophisticated methods to allow policy makers to exploit, more consciously, its potentiality. In Apulia the successful movies maybe have caused tourism and territorial remarkable effects. In order to understand if and how incoming in Apulia is influenced, in quantitative and qualitative terms, from the image conveyed by cinema, we’ll use a new method of analysis: the Sentiment Analysis. It means making an intelligent scanning of social networks and then bring feedback (sentiment about Apulia expressed in different virtual places of conversation by the tourist demand. This kind of opinion mining study is totally innovative for film induced tourism and can lead to outcomes completely unexpected subverting, in some cases, subjective interpretations of the

  13. Diagnostic accuracy of 16-row multislice CT angiography in the evaluation of coronary segments; Accuratezza diagnostica della coronarografia-TC a 16 strati nella valutazione dei segmenti coronarici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cademartiri, Filippo [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Radiologia; Mollet, Nico R. [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Cardiologia; Runza, Giuseppe [Palermo Univ., Palermo (Italy). DIBIMEL Sezione di Scienze Radiologiche] [and others

    2005-02-01

    , Siemens, Forcheim, Germania) e' stata effettuata con tecnica retrospettiva, basata sul segnale ECG, dopo la somministrazione endovenosa di un bolo di 100 ml di mezzo di contrasto iodato seguito da un bolus chaser di soluzione salina. I parametri di scansione utilizzati sono stati i seguenti: collimazione 16x0,75 mm, tempo di rotazione 0,42 s, avanzamento/rot. 3 mm (pitch 0,25), 120 kVp, 500 mAs. Due osservatori hanno valutato in cieco la presenza di stenosi significative (riduzione del diametro coronarico {>=}50%) dei segmenti coronarici con diametro {>=}2.0 mm. Come gold-standard, per valutare l'accuratezza (validita') dei dati acquisiti, e' stata usata la coronorarografia convenzionale qualitativa. Risultati: La frequenza cardiaca media durante la scansione e' stata di 55{+-}6 bpm. Novantadue dei 428 segmenti di diametro {>=}2,0 mm avevano una stenosi significativa. Senza escludere alcun segmento (428): sensibilita', specificita', valore predittivo positivo e negativo, per la rilavazione dei segmenti ostruiti ({>=}50%), sono stati 95,7% (88/92), 95,8% (322/336), 86,3% (88/102) e 98,8% (322/326), rispettivamente. Conclusioni: La 16-AC-TCMS in una popolazione selezionata di pazienti con bassa frequenza cardiaca fornisce un'elevata accuratezza diagnostica nella valutazione delle stenosi coronariche significative.

  14. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  15. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  16. Small mammal communities of the "Monte Rufeno" Natural Reserve (Latium, Italy: data from Barn Owl Tyto alba pellets / I popolamenti di micromammiferi della Riserva Naturale "Monte Rufeno" (Lazio: dati da borre di barbagianni Tyto alba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A high number of preys (7,147 specimens from barn owl pellets were collected in 15 sites of Monte Rufeno Natural Reserve. The 97.42% were small mammals, belonging to at least 6 species of Insectivora, 3 species of Chiroptera and 8 of Rodentia. The use of adequate indexes showed as expected, a high faunistic and biocenotic affinity among all sites of the Natural Reserve. Moreover, the values of trophic leve1 are analogous to the mean values found by others in the province of Rome. The biotic diversity is low and this result can be explained with predation of the barn owls over the most anthropizated areas out of the Natural Reserve. Faunistic and biocenotic indexes were utilized to compare the study area with other localities of Centra1 Italy characterized by typical mediterranean or temperate bioclimate. In one of the sites studied (Podernovo, seasonal changes of predation were analyzed. Riassunto In 15 siti posti all'interno della Riserva Naturale "Monte Rufeno" sono state raccolte numerose borre di Barbagianni Tyto alba in cui sono state rinvenute 7147 prede di cui il 97.42% costituito da micromammiferi. Alcuni indici ecologici (affinità biocenotica e faunistica, diversità biotica, termoxerofilia, antropizzazione, livello trofico sono stati applicati ai dati relativi ai micromammiferi terragnoli. Un confronto faunistico e biocenotico è stato effettuato tra i siti del comprensorio ed alcune località dell'Italia centrale caratteristiche di ambienti a bioclima mediterraneo o temperato. In uno dei siti studiati (Podernovo è stato possibile analizzare l'andamento stagionale della predazione.

  17. Evoluzione dei Fenomeni sismici nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1974-06-01

    Full Text Available In questo lavoro gli autori studiano la posizione degli epicentri dei terremoti, collegati alla orogenesi in atto nell'Appennino, nell'arco di tempo clic va dal 1900 al 1973. Lo studio eseguito rivela che, da alcuni anni, si verifica uno spostamento dell'attività sismica dalla Marsica alle Marche. Gli autori concludono che è ragionevole aspettarsi che, nel futuro, la principale attività sismica dell'Appennino centrale si manifesterà in quest'ultima zona.

  18. The Tomba dei Tori at Tarquinia: A ritual approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Rasmus Brandt

    2014-11-01

    Full Text Available In a recent publication (Brandt 2014b an attempt was made to single out recurring pictorial motifs in Etruscan tomb paintings and to interpret them as elements of funerary ritual procedures with reference to Arnold van Gennep’s rites-de-passage model (1908 and Mary Douglas’ views on purity and danger (1996. The model is here applied on the Archaic and well-known Tomba dei Tori at Tarquinia in order to see if the tomb’s many enigmatic pictorial scenes can be read as coherent elements of such procedures.

  19. 76 FR 51395 - Draft Environmental Impact Statement for the General Management Plan (DEIS/GMP), Canaveral...

    Science.gov (United States)

    2011-08-18

    ... National Park Service Draft Environmental Impact Statement for the General Management Plan (DEIS/GMP... Draft Environmental Impact Statement for the General Management Plan (DEIS/GMP), Canaveral National...-Action Alternative that continues current management policies and the NPS's preferred alternative. The...

  20. 75 FR 17133 - Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for Training Range and Garrison Support Facilities...

    Science.gov (United States)

    2010-04-05

    ... environmental and socioeconomic impacts resulting from the proposed construction of 12 range projects and 2... DEIS examines the potential environmental and socioeconomic impacts of the construction and operation... Department of the Army Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for Training Range and Garrison...

  1. La bioacustica marina per lo studio dei cetacei nella implementazione della marine strategy in Italia - The marine bioacoustics for the study of cetaceans in the implementation in Italy of marine strategy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Licitra

    2015-09-01

    Full Text Available I cetacei sfruttano il suono come strumento di comunicazione e di visione subacquea, ma ora si trovano ad affrontare un ambiente alterato dall'inquinamento acustico dovuto ad attività umane. L’implementazione della direttiva sulla marine strategy è stata l’occasione per raccogliere i dati acustici presenti in Italia, nonchè per definire le criticità esistenti. Sono qui presentati i risultati del progetto Gionha per la ricostruzione modellistica del rumore sottomarino nell’alto tirreno e gli osservatori sottomarini multidisciplinari realizzati nel mar Ionio. Essi hanno permesso lo studio dei cetacei e la misura del rumore di fondo, sia diffuso che causato da singole navi in transito. ------ Cetaceans use sound as a tool of communication and underwater vision, but now they face an environment altered by noise pollution due to human activities. The implementation of Marine Strategy Framework Directive, has offered the opportunity of collecting acoustic data present in Italy, as well as to define the existing weaknesses. We present the results of the GIONHA project for the underwater noise modelling in the high Tyrrhenian and the submarine multidisciplinary observatories installed in the Ionian Sea. They have allowed innovative studies on cetaceans and on background noise, either diffuse or produced by individual ships in transit.

  2. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  3. Primi dati sull'uso dello spazio e sui ritmi di attività della donnola Mustela nivalis in Italia centrale

    OpenAIRE

    C. Magrini; Francesco Maria Angelici; Luigi Boitani; Manzo, E.; L. Zapponi

    2003-01-01

    La donnola Mustela nivalis, è il più piccolo carnivoro conosciuto. È distribuita in Italia su tutta la penisola fino ai 2000 m di quota e sulle isole maggiori, e, benché sia una specie largamente diffusa anche in ambienti antropizzati, pochi sono gli studi di campo condotti in Italia, che ne mettano in luce presenza, densità, ecologia di base (dieta, uso dello spazio e dell'habitat), e genetica. La presente ricerca avviata nel gennaio 2003, prevede una raccolta di dati m...

  4. El Tratado De Dilectione Dei de Balduino de Ford

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Hallet

    2004-01-01

    Full Text Available Figura relevante de la Orden del Císter, Balduino de Ford es un autor que se distingue por la originalidad de su espiritualidad. Su tratado De dilectione Dei es una meditación sobre el Primer Mandamiento, que nos invita a amar a Dios "con todo el corazón en sus beneficios, con toda el alma en sus promesas, con todas las fuerzas en sus juicios y con toda la mente en sus preceptos". Su reflexión, nutrida de la Biblia y expresada en un lenguaje marcado por la retórica latina, insiste en que el amor perfecto exige del creyente amar lo que a Dios le agrada porque a Él le agrada. Termina identificando prácticamente amor con obedienciaFamous figure of the cistercian order, Baldwin of Ford is an author who stands out for the originality of his spirituality. His treatise "De dilectione Dei" is a meditation about the First Comandment, which is an invitation to love God "with all the heart in His benefits, with all the soul in His promises, with all the forces in His judgements and with all the mind in His precepts". According to his reflection, fed with the Bible and expressed in a language marked by the latin rhetoric, the perfect love requires to love what is pleasing to God because it pleases Him. Baldwin practically identifies love with obedience

  5. Priority hazardous substances for the aquatic environment: critical evaluation of the emission factor method for the indirect estimate of the loads; Sostanze pericolose prioritarie per l'ambiente acquatico: analisi critica del metodo dei fattori di emissione per la stima indiretta dei carichi sversati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Azzellino, A.; Vismara, R. [Politecnico Univ., Milano (Italy). DIIAR Sezione Ambientale

    2005-10-15

    contaminazione dei corpi idrici da parte di queste sostanze. Tuttavia, essendo il monitoraggio puntuale di questi composti estremamente oneroso sia per ragioni economiche sia di sensibilita analitica, la maggior parte delle regioni si e affidata a fattori di stima indiretti. L'affidabilita di questi fattori di emissione e tuttavia poco confortata da evidenze sperimentali ed ha anche l'ulteriore limite di non associare alle stime di emissione alcuna indicazione sulla loro variabilita. Obiettivo del lavoro qui presentato e stato quello di utilizzare i dati di emissione disponibili dal registro EPERINES, database europeo che contiene le dichiarazioni delle aziende europee ai sensi della direttiva IPPC, per definire fattori di emissione piu affidabili rispetto a quelli di letteratura. I risultati qui presentati, pur essendo ancora basati su un numero non troppo elevato di osservazioni ed essendo per la maggior parte relativi alla sola componente inquinante dei metalli pesanti, confermano la scarsa affidabilita del metodo basato sui fattori di emissione e ne evidenziano forti incongruenze (sovrastime e soprattutto sottostime di circa 10 volte) rispetto ai dati reali di emissione contenuti nelle dichiarazioni IPPC. Questo tipo di analisi consente anche di valutare il non trascurabile grado di variabilita che caratterizza i diversi coefficienti emissivi.

  6. Formulation of heterogeneous catalysts; La formulazione dei catalizzatori solidi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Perego, C. [EniTecnologie SpA, S. Donato Milanese, MI (Italy)

    2000-09-01

    This paper reports a short overview on the formulation of heterogeneous catalysts with the objective of explaining the practice and of discussing several operating issues. All the important industrial aspects of formulation are covered from the initial choice of the active phase to the fabrication of the catalyst in the suitable shape for the chemical reactors. The leading catalyst forming processes are also reviewed. [Italian] L'articolo presenta una panoramica sulla formulazione dei catalizzatori solidi con l'obiettivo di illustrare i risvolti pratici e di fornire alcuni indicazioni operative. Tutti gli aspetti industriali della formulazione sono affrontati, dalla scelta della fase attiva fino alla fabbricazione del catalizzatore nella forma idonea per il suo uso nei reattori chimici. Le principali tecniche utilizzate nei procedimenti di formatura vengono descritte.

  7. Rappresentare “gli spazi del fuori”. Note per un’etnografia dei campi profughi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Rahola

    2013-07-01

    Full Text Available Il tempo dei rifugiati, dei profughi, dei migranti: in un saggio straordinariamente intenso e tutto in prima persona sul significato politico dell’esilio, Edward Said sembra quasi “costretto” a ricorrere a queste figure “fuori luogo” per recuperare la cifra di fondo del presente. Soggetti che, in base a un crudo dato quantitativo, restituiscono oggi una dimensione di displacement tanto violentemente comune e generalizzata da risultare inassimilabile a esperienze individuali e “letterarie”, a biografie di e sull’esilio.

  8. Zoogeografia storica e attuale dei carnivori e degli ungulati italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Masseti

    2003-10-01

    Full Text Available Come per la maggior parte degli altri paesi europei, anche l'attuale composizione delle specie a mammiferi italiane si prefigura in gran parte come il risultato della plurima e prolungata azione antropica condotta sull'ambiente naturale. Questa, avviatasi alcuni millenni or sono, condiziona oggi più che mai la ridefinizione degli equilibri ecologici del nostro Paese. All'interno dell'attuale teriofauna terrestre italiana viene segnalata la presenza di 18 specie di carnivori e di 9 artiodattili, che può rivelarsi in alcuni casi come il risultato di acclimatazioni e/o naturalizzazioni di specie esotiche avvenute in cronologie diverse, anche di epoca molto recente. All'interno dei confini biogeografici dell'Italia andrebbero anche annoverate quelle popolazioni del cervo pomellato medio-orientale, Axis axis (Erxleben, 1777, che sono state naturalizzate in epoca storica assai recente in Istria ed in alcune isole del golfo del Quarnaro (Brioni Maggiore, Cherso e Plauno. Considerazioni analoghe potrebbero forse essere condotte anche per la diffusione artificiale di Herpestes auropunctatus Hodgson, 1836, su alcune isole della Croazia. Le specie fitofaghe riferibili ai gruppi tassonomici dei lagomorfi e degli artiodattili, e che vengono convenzionalmente comprese nella categoria della cosiddetta "selvaggina", sono tra quelle che hanno più subito un'alterazione condotta in profondità dei quadri faunistici originari, proprio in virtù dell'interesse economico e culturale che ancora rappresentano. Nel caso particolare di queste specie di interesse venatorio ci troviamo quasi sempre di fronte a popolazioni che sono state sottoposte ad intensa gestione e che hanno subito frequenti estinzioni locali seguite da reiterate reintroduzioni. Attualmente, data l'espansione sia naturale che artificiale degli ecotipi indigeni e di quelli alloctoni, si osserva ormai una sovrapposizione degli areali, per cui sembra piuttosto difficile riuscire in

  9. A quality management system for chemical processes; Qualita' dei processi chimici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tantalo, P. [Tecnopolis Casata Novus Ortus s.c.r.l., Bari (Italy). Servizi Informativi

    2000-06-01

    The requirements of the international quality assurance standards are briefly discussed in connection with the safety and the environment protection needs of chemical industry. The paper summarizes some general techniques useful for the analyses and describes a managing system to improve the commercial quality of products, the safety at work and the environmental quality of chemical processes. [Italian] Vengono brevemente discussi i requisiti delle norme Iso 9000 sui Sistemi di Assicurazione della Qualita' relativamente al contesto dell'industria chimica e con particolare riferimento ai problemi di sicurezza e compatibilita' ambientale degli impianti produttivi e dei prodotti. A tale scopo, sono riassunte alcune fondamentali tecniche di analisi dell'affidabilita' e sicurezza dei sistemi tecnici ed e' presentata una filosofia generale di gestione atta a migliorare contemporaneamente sia la qualita' commerciale dei prodotti, sia la qualita' ambientale e la sicurezza dei processi.

  10. From imago Dei in the Jewish-Christian traditions to human dignity in contemporary Jewish law.

    Science.gov (United States)

    Barilan, Y Michael

    2009-09-01

    The article surveys and analyzes the roles in Judaism of the value of imago Dei/human dignity, especially in bioethical contexts. Two main topics are discussed. The first is a comparative analysis of imago Dei as an anthropological and ethical concept in Jewish and Western thought (Christianity and secular European values). The Jewish tradition highlights the human body and especially its procreative function and external appearance as central to imago Dei. The second is the role of imago Dei as a moral value relative to others. In rabbinic Judaism, respect for human dignity is not the primary moral maxim; it is secondary to the value of neighborly love and sometimes to other moral laws and values.

  11. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  12. Indagine sull'uso dei nuovi media tra gli studenti delle scuole superiori lombarde

    OpenAIRE

    Gui, M

    2013-01-01

    La ricerca, svolta dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca, con la collaborazione di OssCom (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) è stata svolta nella primavera 2012, su un campione di 2327 studenti delle scuole superiori in Lombardia. Vengono indagati svariati aspetti dell'uso dei nuovi media da parte dei giovani: dotazioni tecnologiche, tipi d'uso, social network, sovraconsumo, mediazione genitoriale, ruolo della scuola. Sono presenti in...

  13. Aggregazione contemporanea e specificazione econometrica nella stima trimestrale dei conti economici nazionali

    OpenAIRE

    Cainelli, G; Lupi, C.

    1998-01-01

    La stima trimestrale dei conti economici nazionali consente di fornire un quadro coerente dell’evoluzione dell’economia. In molti Paesi europei l’elaborazione di queste stime si fonda su metodologie indirette che fanno uso di indicatori di riferimento per la valutazione della dinamica infrannuale dei fenomeni in esame. In questo lavoro si offre una nuova chiave di lettura di alcuni metodi di stima e si esaminano i criteri di scel-ta tra indicatori alternativi, il corretto utilizzo degli indic...

  14. Application of synchrotron source based DEI method in guinea pig cochleae imaging

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    YIN Hongxia; LIU Bo; GAO Xin; GAO Xiulai; LUO Shuqian

    2007-01-01

    Hard X-ray diffraction enhanced imaging (DEI), which is based on a synchrotron source and monochromator-analyzercrystal system, is an effective method for imaging X-ray phase shift. Utilizing an analyzer crystal with high angular sensitivity of micro-radian, DEI can measure the transmitted, refracted and scattered X-rays when projecting onto a sample. It dramatically improves the contrast and spatial resolution of the resultant images. At the topography station of Beijing Synchrotron Radiation Facilities (BSRF), we implemented DEI method in guinea pig cochleae imaging and acquired a series of DEI images. Based on these images, the apparent absorption and refraction images were calculated. The DEI images revealed the holistic spiral structures and inner details of guinea pig cochleae clearly, even including the structures at the cellular level, such as the static cilia of hairy cells and the limbus of Hansen cell. Due to the advanrages of high contrast, high spatial resolution and distinct edge-enhanced effect, DEI method promises extensive applications in biology,medicine and clinic in the near future.

  15. Piano dei Servizi. Proposal for Contents and Guideline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gerundo

    2014-05-01

    Full Text Available As an endless melting pot of experimentation and innovation, cities must reorganize and retrain compared to the growing new needs. In the light of the actual urban debate, it can be useful to do an in-depth study. In fact, the quality of urban life and collective well-being cannot be separated from the identification of a network of public services and facilities, that organizes and structures the city. That network is not resolved in the themes of pre-school and compulsory education, public interest, green spaces, car parks and public interest, but rather has a wider variety of types. Noting the failure of attempts to define, a priori, a quantity of universally valid services, it is necessary to rethink the ways and criteria of most of the infrastructural facilities. The "Piano dei Servizi" is the tool for the implementation of a concrete policy of services for public interest, and it means the transition between a planning standard, in terms of quantity, in a standard that meets quality requirements. It represents a specific section of the urban development plan, which has to consider problems and shortcomings, and try to solve them by finding opportunities which physical locations offer. In this way a planning standard is not configured as an abstract quantity, but as the material composition of the urban plan, which results in a land use and land development proposal.

  16. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia degli alimenti...

  17. Atteggiamento dei consumatori nei confronti dell’evoluzione del sistema agro-alimentare: L’introduzione di alimenti geneticamente modificati

    OpenAIRE

    Roselli, Luigi; Seccia, Antonio; Stasi, Antonio

    2006-01-01

    L’atteggiamento dei consumatori nei confronti di alimenti che contengono OGM o sono ottenuti da OGM e gli alimenti che contengono ingredienti ottenuti da OGM (di seguito designati complessivamente con l’espressione "alimenti geneticamente modificati" o “alimenti GM”) rappresenta un tema di grande attualità per il sistema agro-alimentare europeo. Le esigenze dei consumatori, caratterizzate da una crescente importanza assegnata alle caratteristiche sia dei processi produttivi sia...

  18. Numeri caratteristici dei flocculi d'idrogeno e di calcio c dei filamenti d'idrogeno per l'anno 1958

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. godoli

    1959-06-01

    Full Text Available Proseguendo la pubblicazione annuale dei numeri caratteristici deiflocculi d'idrogeno e di calcio e dei filamenti d'idrogeno (', vengonoriportati nelle seguenti tre tabelle di immediata interpretazione i valorigiornalieri per il 1958.I numeri caratteristici sono stati stimati sugli spettroeliogrammieseguiti alla torre solare di Arcetri con l'immagine di 63 mm; le caratteristichestrumentali e la tecnica delle osservazioni sono state descrittein altra sede (2.Durante tutto il 1958 sono stati eseguiti quotidianamente tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga Ea3 dell'idrogeno e tre spettroeliogrammisuccessivi nella riga K2i 3_ 2 del calcio ionizzato. L'esecuzionedi spettroeliogrammi successivi ha lo scopo di mettere in evidenza levariazioni di intensità delle zone più attive. Tali variazioni di intensità,interessantissime nello studio dell'evoluzione dei fenomeni, non hannoperò alcuna influenza nella stima dei numeri caratteristici. Per questoabbiamo continuato a stimare i numeri caratteristici su di un solo spettroeliogrammain lì«;l ed uno solo in K2 3> 2. Gli spettroeliogrammi inHa3 esaminati erano generalmente i primi eseguiti. Solo in qualche rarocaso, quando il primo risultava difettoso, veniva esaminato il secondood il, terzo spettroeliogramma. Gli spettroeliogrammi in K2i 3> 2 esaminatierano quelli ridotti in sede di programma AGI.

  19. Alla ricerca di una politica del diritto sui rapporti con l’Islam (Carta dei valori e Dichiarazione di intenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-01-01

    Full Text Available Riscrittura, aggiornata con qualche nota, degli appunti di un intervento svolto al convegno al Convegno su Identità religiosa e integrazione dei Musulmani in Italia e in Europa, omaggio alla memoria di Francesco Castro (Roma, 22 maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Inizio dei rapporti tra Stato e Islam italiano – 2. Costituzione e Carta dei valori – 3. Carta dei valori e dichiarazione di intenti – 4. Dichiarazione di intenti e intese (nonché legge sulla libertà di religione.

  20. ’n Kritiese blik op missio Dei in die lig van Efesiërs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gert Breed

    2014-02-01

    Full Text Available 14.00 Missio Dei is ’n belangrike tegniese term in die gesprek oor die missionale taak van die kerk. Die term word egter nie konsekwent met dieselfde betekenis in die gesprek gebruik nie. Daar word selfs teenstrydige betekenisinhoude aan hierdie term geheg. Sommige gespreksgenote gebruik hierdie term sonder om duidelik te maak wat hulle spesifiek daaronder verstaan. Hierdie situasie lei tot misverstande en kan aanleiding gee tot ’n onbybelse benadering tot sending. Hierdie artikel ondersoek twee belangrike aspekte van die missio Dei-gesprek, naamlik die standpunt dat sending (missio tot die wese van God behoort en dat Hy daarom ’n sendende God is, asook die standpunt dat sending (missio uit die Drie-eenheid se onderlinge verhouding voortvloei. Verskillende benaderings in die missionale debat rondom die begrip missio Dei word krities ondersoek en op grond van Paulus se brief aan die Efesiërs geëvalueer. Vanuit die Efesiërbrief word ’n voorstel gemaak ten opsigte van die betekenis wat die begrip missio Dei behoort te dra asook hoe sending op die selfopenbaring van die Drie-eenheid volgens die Efesiërbrief gegrond kan word.A critical view of missio Dei in the light of Ephesians. Missio Dei is an important technical term in the discussion of the missional task of the church. In this discussion, however, the term is not used in a consistent sense. Even contrary semantic contents are associated with it. Some participants in the discussion use the term without clarifying what they understand by it. This situation causes misunderstandings and may give rise to an unbiblical approach to mission. This article investigates two important aspects of the missio Dei discourse, namely the viewpoint that mission (missio is inherent to the nature of God, which means he is a missional God, as well as the viewpoint that mission (missio flows from the mutual relationship in the Trinity. Different approaches in the missional debate regarding the concept

  1. LA CORRETTA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Saverio Nesci

    2014-12-01

    Full Text Available Farming and agro-industrial waste can represent a resource when destined to energy production and they can contribute to reduce greenhouse gas emission, to improve energetic efficiency and increase renewable energies. 6 stations are already working in Calabria for agro-zootechnical biomasses and agro-industrial waste transformation, in compliance with 91/676/CEE, Nitrates Directive, then D.L. 152/99 and D.M. 7 April 2006, redefined by D.M. 6-7-2012 It reduced incentives, with the aim of implementing small sized stations powered by recyclable byproducts, which are easier to manage especially in the form of consortium by medium and small sized companies that would otherwise be excluded from the market. An appropriate use of pruning waste would also mean turning a problem into an opportunity if, instead of burning it and producing high levels of CO2 (as forbidden by D.L. “terra dei fuochi” it could be destined to produce a new kind of power source, biochar, with a carbon negative function. Concerning the market of carbon credits derivable from pruning waste and from the production of more than 130.000 t of biochar (which, differently from the forestry sector, hasn’t been accepted in farming yet, the potential wealth on the regional territory could vary from 5 to 11 million € according to the set price. Establishing a more competitive and sustainable source of energy is one of the most important challenges that our Country has to face today. This sector plays a key role in the economic development of the Country, not only as a distinctive feature of low cost energy production, limited impact on environment and high utilization, but also as an element of growth per se, with a boost in ecologic economy thanks to a predominant use of renewable resources, recycling and curbing domestic or industrial waste, according to Green Economy parameters.

  2. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  3. Models for economical and environmental systematic cost benefit assessment of waste separate collection. Their application to the paper cycle; Modelli per la valutazione sistemica costi-benefici, economici ed ambientali, della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Applicazione alla filiera carta

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Beltramo, R. [Turin Univ., Turin (Italy). Dipt. di Scienze Merceologiche; Scapino, C. [Fise Assoambiente Unionmaceri, Rome (Italy)

    2001-04-01

    The research carried out by the Turin University on behalf of Fise Assoambiente, starting from an analysis of the specialised bibliography of the sector, has highlighted the complexity of the waste problem and the need of a more thorough study aiming at assessing economical and environmental impacts deriving from separate collection, with particular reference to the paper sector. To this end, thanks to the co-operation of companies operating in the collection, sorting and grading of paper and paper mills using maceration, it was possible to develop a model for micro-economical and environmental analysis of the paper cycle which supplied useful data for the detection - by means of the Stella programme, produced by High Performance Systems Inc. - of the effects resulting from a waste management policy oriented towards the attainment of the rigid separate collection targets. [Italian] La ricerca svolta dall'Universita' di Torino per conto di Fise Assoambiente, partendo da un'analisi di bibliografia specializzata del settore, ha evidenziato la complessita' del problema rifiuti e la necessita' di un approfondimento volto a valutare gli impatti economici ed ambientali derivanti dalla raccolta differenziata, con particolare riferimento al settore della carta. A tale scopo, grazie alla collaborazione di imprese operanti nel settore della raccolta, selezione e cernita della carta e di cartiere che utilizzano macero, e' stato predisposto un modello per l'analisi microeconomica ed ambientale della filiera carta, che ha fornito dati utili per rilevare a livello macroeconomico, mediante il programma Stella, prodotto dalla High Performance Systems Inc., gli effetti che scaturiscono da una politica di gestione dei rifiuti orientata al raggiungimento di obiettivi rigidi di raccolta differenziata.

  4. 75 FR 7452 - Intent To Prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for the State of Alaska's...

    Science.gov (United States)

    2010-02-19

    ... Department of the Army, Corps of Engineers Intent To Prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS... Corps of Engineers (Corps), published a Notice of Intent to prepare a Draft Environmental Impact Statement (DEIS) to identify and analyze the potential impacts associated with the construction of...

  5. The imago Dei Weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacobus (Kobus Kok

    2016-03-01

    Full Text Available This article reflects on the doctrine of humanity to explore that God created humankind in his image and likeness, and this means that all human beings have an inherent capacity to know the difference between good and bad, and between right and wrong. Thus, all human beings have an innate ability to be ethical, as the God who created them is good, and so becomes the source of their ethics. This article title highlights the interrelationships between identity, ethics, and ethos. These three related analytical categories, within the New Testament, show the necessity for an interdisciplinary approach in treating questions of the origin of humanity. This article incorporates reflections in the studies of anthropology, philosophy, and theology and draws from the writings of Apostle Paul, in his Corinthian Correspondence, as he instructed them on how they ought to relate, and what would be their roles within the broader scope of God�s original intention for humanity. In this attempt, he made reference to the anthropological identity of the imago Dei, and he shows that the perfect expression of the imago Dei is Christ Jesus; thus, this is the image they ought to emulate. Therefore, this article investigates �The imago Dei weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence�.Intradisciplinary and/or interdisciplinary implications: This research gives the perspective of the presupposition of the imago Dei as presented in the New Testament as the framework of understanding ethics, as it appears within the formation of an anthropological horizon. In relation to accepting the message of the New Testament, this article shows how the imago Dei worldview underpins Pauline ethics and can serve as a framework of understanding an anthropological ethical paradigm.Keywords: Imago Dei; Corinthian; Paul

  6. L’enigma dei raggi cosmici le più grandi energie dell’universo

    CERN Document Server

    De Angelis, Alessandro

    2012-01-01

    Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti “raggi cosmici”, particelle che arrivano da misteriosi acceleratori nell’universo, probabilmente buchi neri supermassicci e resti di supernova, a energie anche centinaia di milioni di volte di quelle a cui riusciamo a produrle con i più potenti acceleratori della Terra. A cent’anni dalle prime scoperte questo libro si propone, con l’aiuto di documenti scoperti recentemente, di raccontare la vera storia di questa appassionante avventura scientifica e le frontiere dell'esplorazione dei raggi cosmici.

  7. Chaumont 2004: disordine apparente, ordine reale: la teoria del caos e l’arte dei giardini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Maria Bucelli

    2015-11-01

    Full Text Available Nella sua tredicesima edizione il Festival Internazionale di Chaumont-sur-Loire propone uno dei temi di riflessione più avanzati della speculazione scientifica contemporanea, la Teoria del Caos. Chiamati a confrontarsi con un argomento già ampiamente oggetto di dibattiti scientifici e riflessioni filosofiche e artistiche, i 23 vincitori di quest’anno hanno allestito giardini sui quali si indaga sotto il profilo sia speculativo che intuitivamente creativo, ricercando una lettura trasversale, supportata dalle dirette testimonianze dei Concepteurs, delle complesse dinamiche teoriche e culturali alla base della contemporanea speculazione attorno al giardino. 

  8. Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Caponi

    2011-04-01

    Full Text Available Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo∗John Soane, Per una storia della mia casa. Primo abbozzo. A cura di Caroline Patey, Palermo, Sellerio Editore, 2010, pp.128, ISBN 88-389-2342-6Caroline Patey, Laura Scuriatti (eds, The Exhibit in the Text. The Museological Practices of Literature, Bern, Peter Lang, 2009, pp. 282, ISBN 978-3-03911-377-4di Paolo Caponi ∗ First published in: Caponi, Paolo. "Catalogare & comprare: la nuova gioventù dei pezzi da museo." AltreModernità [Online], 0.4 (2011: 321-323. Web. 27 Mar. 2011

  9. Neuroscienze controverse: il caso dei neuroni specchio; BrainFactor intervista Pierre Jacob

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lavazza

    2012-07-01

    Full Text Available Pierre Jacob, filosofo della mente e scienziato cognitivo, è attualmente presidente della Società europea di filosofia e psicologia e direttore dell’Istituto Jean Nicod di Parigi, importante centro di ricerca sulla mente e il cervello. Ha scritto, tra l’altro, "What minds can do" (Cambridge University Press, nel quale indaga il problema di una spiegazione naturalistica dei contenuti delle rappresentazioni mentali e quello dell’efficacia dei contenuti mentali nella spiegazione causale del comportamento individuale.[...] Professor Jacob, come valuta lo studio di Caramazza sui neuroni specchio?

  10. Neuroscienze controverse: il caso dei neuroni specchio; BrainFactor intervista Vittorio Gallese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mozzoni

    2012-07-01

    Full Text Available Vittorio Gallese, medico neurologo, è professore ordinario di Fisiologia Umana all'Università di Parma. Fa parte, con Giacomo Rizzolatti e Leonardo Fogassi, del gruppo di ricerca famoso in tutto il mondo per avere scoperto i "neuroni specchio", insieme a Luciano Fadiga, oggi all'Università di Ferrara. [...] Professore, in questi giorni ha dichiarato alla stampa che “la scoperta dei neuroni specchio ha dato parecchio fastidio, perché mette in discussione dei dogmi...” A chi darebbero fastidio i neuroni specchio e quali sono i “dogmi” di cui parla?

  11. Prime note sulla tutela penale dei culti nei Paesi dell’Est Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno “La Carta e la Corte” (Ferrara, 27 ottobre 2007 destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari sullo status delle Confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa - 2. I nuovi orientamenti del diritto penale nell’Est Europa - 3. Le norme statali in materia di tutela penale dei culti e del sentimento religioso. 3. Le norme penali relative ai culti e a al sentimento religioso prima del 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 4. Tipologie e tecniche legislative di tutela penale dei culti dopo il 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 5. Alcune sommarie considerazioni.

  12. Borges, Ariosto e la vita segreta dei personaggi minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Dorigatti

    2013-12-01

    Full Text Available Inteso quale omaggio a Emilio Bigi, sia pure indiretto, lo studio prende spunto da un’intervista, tuttora inedita, rilasciata nel 1984 dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges, in cui aveva citato, credendoli ariosteschi, dei versi che per lui, giunto in età ormai avanzata, erano diventati, più che un motto, una metafora di vita. Poco importa che, come verrà chiarito vagliando la loro storia e le relative fonti, quei versi, facenti capo alla misteriosa figura di un personaggio saraceno, Alibante di Toledo, in realtà appartenessero all’officina poetica di Francesco Berni: essi vengono ciò nondimeno assunti quale filo conduttore per un percorso esplorativo all’interno dell’Orlando furioso che ne vaglia la valenza per così dire “ariostesca”, giusta la reminiscenza borgesiana. Approdata infine a Cervantes, la discussione si conclude facendo ritorno a Borges e misurando l’impatto che quei medesimi versi hanno avuto sulla sua propria opera poetica.Intended as a heartfelt tribute to Emilio Bigi, albeit an indirect one, this essay draws on an interview, still unpublished, given by Argentine writer Jorge Luis Borges in 1984, in which he quoted a couple of lines of poetry which he firmly believed to be by Ariosto, and which for him, by then an old man, had become, more than a motto, a metaphor of life. It does not really matter that, as will become apparent retracing their history as well as their sources, these lines, centring on the mysterious figure of a Saracen character called Alibante of Toledo, actually belonged to Francesco Berni: they are here assumed as the main motif to be explored within Orlando furioso, in order to ascertain to what extent their nature may be regarded to be Ariostan, just as Borges thought. Having finally reached Cervantes, the discussion concludes by returning once more to Borges and considering the impact that these lines, which had remained engrained in his memory throughout his life, had on his own

  13. Una classificazione gerarchica di dati geolinguistici tratti dall'AIS. Saggio di dialettometria dendrografica : collaborazione informatica: Erasmus Langer (Università Politecnica di Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Goebl

    1991-12-01

    Full Text Available Lo strumento euristico classico della classificazione gerarchica è l'albero (chiamato anche in modo più specialistico: grafo arborescente. La struttura ramificata dell'albero con una molteplicità di foglie, ramoscelli erami rispetto alla radice unica - poli tra i quali si inserisce uno spazio di dipendenze gerarchiche ben articolate - costituisce una rappresentazione metaforicamente molto valida per la descrizione dei risultati di qualsiasi processo evolutivo. Ora si sa che ogni evoluzione procede mediante ramificazioni, biforcazioni o frammentazioni consecutive e che nascono cosi vari raggruppamenti in classi (gruppi, unità ecc., tra i quali esistono sempre determinate dipendenze o relazioni. La lista delle scienze che si sono avvalse dell'albero in quanto mezzo euristico è lunga: oltre la zoologia, lapaleontologia, la genetica e tante altre discipline biologiche figurano anche discipline antropiche e sociali, tra cui anche la linguistica. Enoto che l'albero genealogico viene adoperato in sede linguistica sin dai tempi di August SCHLEICHER (1863. L'uso dell'albero per scopi linguistici è sempre rimasto tuttavia alquanto problematico. In effetti, lo strumento euristico "albero" offre particolari condizioni di applicazione, che fino ad oggi non sono state sufficentemente discusse. E' così rimasta, tra la stragrande maggioranza dei linguisti, una più o meno diffusa sfiducia rispetto all'albero. Cf. a questo proposito la buona documentazione storica di STEWART 1976.

  14. Postoperative US of leg tendon reconstruction; Valutazione dei risultati della ricostruzione dei tendini della gamba. Aspetti ecografici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Draghi, F.; Calliada, F.; Fulle, I.; Madonia, L.; Bottinelli, O.; Campani, R. [Pavia Policlinico S. Matteo, Pavia (Italy)

    1999-05-01

    o distacco muscolo-tendineeo dei tendini rotulei o Achillei nel periodo non anteriore a 5 anni. L'ecografia rappresenta un'indagine di elezione nel controllo post-chirurgico delle rotture tendinee e del distacco muscolo-tendineo per la possibilita' di evidenziare quadri patologici non rilevabili clinicamente e fornire notizie aggiuntive indispensabili per la terapia.

  15. Di madre in figlio: per una storia dell’educazione alla corte dei Medici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Paoli

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affronta la storia dell’educazione alla corte dei Medici tra Cinque e Seicento, privilegiando il rapporto fra le granduchesse e i loro figli. Le fonti utilizzate per una prima indagine sul tema sono alcuni ruoli della corte dall’epoca di Cosimo I a quella di Cosimo III, i carteggi del fondo Mediceo del Principato e alcune fonti letterarie attinenti ai programmi pedagogici concepiti per i giovani principi di casa Medici. La scelta del lungo periodo è motivata dall’intento di cogliere i passaggi cruciali che connotano nel tempo l’evoluzione in senso nobiliare-cavalleresco dell’educazione dei primogeniti e dei cadetti maschi, mentre per le principesse destinate al matrimonio o al convento si delinea la persistenza dei modelli educativi legati alle virtù domestiche e morali in genere, calibrate di volta in volta sulle inclinazioni personali. Il denominatore comune di una regia pedagogica articolata fu quello che corrispose al graduale passaggio dalla casa, alla corte, al mondo, dove l’immagine e la reputazione di principi e principesse doveva proiettarsi per l’onore della famiglia, dello Stato e del rango.

  16. L’accademia dei morti viventi. Parte quinta: l’università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-03-01

    Full Text Available [Segue da Parte quarta: la conservazione dei testi] Le riforme di K. Fitzpatrick – la revisione da pari a pari, la trasfigurazione comunitaria dell’autore, l’interpretazione del testo come luogo di discussione piuttosto che come prodotto, la socialità della sua disseminazione e conservazione – si fondano sulla convinzione che la pubblicazione accademica tradizionale sia divenuta economicamente [...

  17. Health hazards of mobile communications and portable telephones; Effetti sulla salute dei telefonini

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Foster, K. R. [University of Pennsylvania, Dipt. di Bioingegneria, Pennsylvania (United States); Vecchia, P. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Fisica, Rome (Italy); Moulder, J.E. [Medical College of Wisconsin, Dipt. di Radiobiologia, Wisconsin (United States)

    2000-08-01

    No epidemiological research has actually significant correlations between brain tumors and mobile telephone utilization. [Italian] Nessuna ricerca epidemiologica ha sinora evidenziato correlazioni significative tra i tumori cerebrali e l'utilizzo dei telefoni cellulari. Ma le controversie sono destinate a proseguire, anche per carenza di adeguata comunicazione con il pubblico.

  18. Social media e sentiment analysis l’evoluzione dei fenomeni sociali attraverso la rete

    CERN Document Server

    Ceron, Andrea; Iacus, Stefano M

    2014-01-01

    Due miliardi e mezzo di utenti internet, oltre un miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter. Che parlano, discutono, si confrontano sui temi più svariati. Un flusso in continuo divenire di informazioni che dà sostanza ogni giorno al mondo dei Big Data. Ma come si analizza concretamente il “sentiment” della Rete? Quali sono i pregi e i limiti dei diversi metodi esistenti? E a quali domande possiamo dare una risposta? Dopo aver presentato le varie tecniche di analisi testuale applicate ai social media, questo libro discute di come l’informazione presente in Rete sia in grado di aiutarci a meglio comprendere il presente e a fare previsioni sul futuro riguardo a una molteplicità di fenomeni sociali, che spaziano dall’andamento dei mercati finanziari, alla diffusione di malattie, alle rivolte e ai sommovimenti popolari fino ai risultati dei talent show, prima di concentrarsi su due casi specifici: l’andamento della felicità degli italiani giorno per giorno, e i risultati delle camp...

  19. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  20. La teoria dei media e l'immaginario. Uno studio a partire da Edgard Morin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tito Vagni

    2015-12-01

    Full Text Available Il saggio propone lo studio di alcuni concetti essenziali della teoria di Edgar Morin su cinema e industria culturale, attraverso i quali è possibile giungere a una nozione di immaginario come fenomeno comunicativo, e quindi come terreno di studio privilegiato della teoria dei media.

  1. Network nativi e ruolo dei Mass Media nello sviluppo delle nuove identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noemi Pierdica

    2006-11-01

    Full Text Available L’antropologia ha iniziato ad interessarsi e ad analizzare seriamente i mass media soltanto negli anni ’80, esplorando in particolare le funzioni dei media indigeni i quali, sfidando l’egemonia occidentale dei mezzi di comunicazione di massa, aprivano la strada agli studi sulle diverse rappresentazioni mediatiche dell’identità.Negli anni ’80, infatti, alcune comunità indigene hanno iniziato ad organizzare dei network in modo tale da poter “fronteggiare” certe politiche di governo locale e riappropriarsi della propria cultura tradizionale. Le dinamiche di cambiamento sociale in corso negli ultimi decenni hanno portato ad un maggiore controllo dei soggetti nativi sulle proprie rappresentazioni mediatiche. La relativa facilità d’uso e l’accessibilità economica degli strumenti di produzione e manipolazione dell’immagine, mostrano che quei soggetti che fino a poco tempo fa erano in mano alle rappresentazioni degli altri (di norma occidentali, ora sono pronti ad auto-rappresentarsi utilizzando i diversi supporti tecnologici a loro disposizione come strumenti di propaganda politica e culturale. Paradossalmente, le popolazioni più coinvolte in questo processo di strategie mediatiche sono quelle più distanti culturalmente e tecnologicamente dall’Occidente: Aborigeni australiani, Inuit canadesi, Indiani dell’Amazzonia.

  2. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  3. Apprendisti scolari, alunni renitenti. Il caso speciale dei camminanti di Noto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietra Simona Sidoti

    2013-07-01

    Full Text Available Credo sia necessario, in prima istanza, dispiegare il senso che l’attributo speciale ha assunto in ambito educativo, al fine di rendere intelligibili le ragioni per cui ho scelto di utilizzare la locuzione “caso speciale”, con la quale intendo riferirmi a una particolare esperienza di scolarizzazione dei bambini camminanti.

  4. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  5. Periodi di oscillazione libera dei conci centrali di una diga e loro relazione con le caratteristiche elastiche del calcestruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. Spadera

    1965-06-01

    Full Text Available Nella nota viene confermato il prezioso aiuto dato daisismografi (vibrografi nel problema concernente le variazioni delle caratteristicheelastiche delle grandi dighe di sbarramento.Sono state effettuate esperienze presso le dighe di Pieve di Cadore,Val Gallina, Ambiesta, Barcis, Vodo e Mis. I valori, osservati e calcolati,per i periodi delle oscillazioni trasversali (uni-bi-trinodali sono in perfettoaccordo.Dette esperienze sono state eseguite a bacino idrico pressoccliè pieno.Se ne deduce che esperienze e controlli sistematici dei periodi delleoscillazioni libere dei conci di una diga, possono rivelare tempestivamenteeventuali possibili variazioni delle caratteristiche elastiche dei conci stessi.

  6. Evaluation of effectiveness of a computer system (CAD) in the identification of lung nodules with low-dose MSCT: scanning technique and preliminary results; Valutazione dell'efficacia di un sistema computerizzato (CAD) nell'identificazione dei noduli polmonari con TSMS a basso dosaggio: tecnica di sudio e risultati preliminari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fraioli, Francesco; Catalano, Carlo; Almberger, Maria; Bertoletti, Linda; Cantisani, Vito; Danti, Massimiliano; Pediconi, Federica; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di Scienze Radiologiche

    2005-02-01

    : (140 kV, 40 mA, collimazione 4x1 mm, spessore di strato 1,25 mm, intervallo di ricostruzione 1,0 mm). Gli osservatori hanno valutato indipendentemente le immagini, con e senza il supporto del CAD, esprimendo un giudizio su: 1) dimensioni (asse maggiore del nodulo); 2) numero dei noduli e loro sede; 3) tempo di lettura di ciascun osservatore. Il gold standard e' stato la rilettura congiunta dei due esaminatori con l'ausilio del CAD. Gli osservatori, senza il supporto del CAD, hanno identificato A1: 77 e A2: 79 noduli; con il CAD: 81 e rispettivemente 82 noduli. In consensus i due osservatori hanno identificato, senza l'ausilio del CAD 81 noduli, con il CAD 84. Il CAD ha complessivamente identificato 104 noduli, dei quali 25 falsi positivi e 5 falsi negativi. Il tempo necessario per ogni letturacon l'ausilio del CAD e' risultato sensibilmente inferiore (40%) per entrambi gli osservatori. Conclusioni: I dati preliminari del nostro studio suggeriscono che il CAD e' un accurato supporto nell'identificazione dei noduli polmonari. Esso riduce il tempo di lettura e fornisce automaticamente le dimensioni, il volume, la densita' e il numero dei noduli, risultando pertanto utile sia in un eventuale programma di screening, sia nel follow-up di pazienti oncologici, laddove il confronto delle immagini ottenute con le nuove apparecchiature multistrato si presenta particolarmente arduo.

  7. Una nuova metodologia di indagine diagnostica finalizzata alla conservazione ambientale dei manufatti e oggetti sottoposti a tutela artistica ed architettonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available La salvaguardia e tutela del patrimonio artistico ed architettonico rappresenta una complessa problematica nella quale convive la doppia esigenza di preservare e al contempo rendere fruibile il bene. La nuova tecnica di screening proposta si configura come  strumento di valutazione del degrado dell'organismo nel suo complesso sia prima che il danno si verifichi sia a danno avvenuto,  rispetto ad una opportuna valutazione delle priorità. Esso è volto alla formalizzazione di uno strumento operativo per schede in grado di convogliare preziose informazioni ad integrazione di un sistema digitale di banche-dati alfanumeriche e cartografiche: il Sistema Informativo Territoriale della Carta del Rischio (SIT CdR. Esso sintetizza i dati relativi a danni e rischi, ne evidenzia le criticità e gestisce la programmazione degli interventi conservativi.

  8. IL LAGO DEI CIGNI DI DELO: DAL «THRENOS» AL PEANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Greta Castrucci

    2014-03-01

    Full Text Available Dalla tragedia di Euripide alla filosofia platonica fino alla dotta poesia callimachea, si riscontra una interessante associazione tra la menzione di Delo e dei suoi cigni e il passaggio dall’espressione trenodica del dolore a quella liberatoria e guaritrice del peana. L’articolo, partendo da una breve incursione nell’epica omerica per rilevare le più antiche attestazioni di una presenza congiunta del threnos e del peana, e nella lirica e innografia arcaiche per recuperare le origini della connotazione del cigno come uccello apollineo della poesia, si concentra su alcuni passi euripidei (Eracle, Ione e Ifigenia in Tauride, platonici (Fedone e callimachei (Inno a Delo e Inno ad Apollo in cui il lago dei cigni di Delo viene menzionato, cercando di comprenderne il valore e metterne in luce gli elementi di continuità.

  9. Medieval neuroanatomy: the text of Mondino dei Luzzi and the plates of Guido da Vigevano.

    Science.gov (United States)

    Olry, R

    1997-08-01

    The Italian anatomists Mondino dei Luzzi (c. 1275-1326) and Guido da Vigevano (c. 1280-1349) must be regarded as pivotal figures in the history of medieval anatomy. Mondino's book (written in 1316 and published in 1478) was the first treatise of anatomy based on the dissection of human cadavers, whereas the plates of Vigevano's manuscript (1345) marked the beginning of a new trend which became increasingly widespread during the following centuries: the use of anatomical illustration in textbooks. Though their neuroanatomical descriptions are rather simple and somewhat difficult to correlate with current descriptions, analysis of these works sheds new light on the knowledge of brain and spinal cord anatomy in the Middle Ages (Olry, 1996). Vigevano's contribution to neuroanatomy, however, appears more important than that of Mondino dei Luzzi, probably because his anatomical illustrations often compelled the draftsman to break free from Galen's dominating influence.

  10. La libertà religiosa tra ascesa e crisi dei diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il cammino verso la laicità dello Stato – 3. La rivoluzione della laicità, i totalitarismi, la terra promessa dei diritti umani – 4. Le nuove sfide. il secolarismo senza etica – 5. Altri segni di regresso: antisemitismo, guerra ai simboli religiosi – 6. Il mischiarsi della storia, il confondersi di religioni, popoli, culture – 7. La bestemmia della violenza religiosa.

  11. Translation - "Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti" by Italo Calvino

    OpenAIRE

    Simpson, Thomas H

    2014-01-01

    "A Defense of Honesty in the Land of Corruption" is a translation of "Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti", by Italo Calvino, published in "La Repubblica", March 15, 1980, and republished in "Romanzi e racconti, volume terzo, Racconti e apologhi sparsi", Meridiani, Mondadori, 2005. Composed in the affabulatory but essential style of his collection of traditional Italian fables, the piece presents in few words a stark portrait of contemporary Italy, where every good citizen proceeds wit...

  12. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  13. La confisca dei beni agli eretici nella Napoli di età moderna.

    OpenAIRE

    D'Avino, Francesca

    2011-01-01

    La ricerca in oggetto ha avuto lo scopo di analizzare la disciplina normativa e la rilevanza politico sociale di una delle pene più severe comminate dal tribunale della Santa Inquisizione: la confisca dei beni agli eretici. L’esame si è concentrato, in particolare, sulla centralità che questa pena assunse nei conflitti antiinquisitoriali che caratterizzarono i vari tentativi da parte della corona di introdurre, nel Regno di Napoli, un’Inquisizione di tipo spagnolo. La costante reazione pop...

  14. Anthropos physei politikon zoon: la Social Cognition a vent’anni dalla scoperta dei Neuroni Mirror

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fausto Caruana

    2012-07-01

    Full Text Available Corpo, ambiente, società... In che modo queste variabili complesse riescono a modulare i processi cognitivi individuali? Ne discutono nel presente contributo esclusivo per BrainFactor, alla luce della ricerca neuroscientifica a vent'anni dalla scoperta dei neuroni specchio, Fausto Caruana dell’Università di Parma e Anna M. Borghi dell'Università di Bologna, curatori dello speciale di “Sistemi Intelligenti” dedicato alla Cognizione sociale (A. XXIII, N. 2, Il Mulino 2011.

  15. Probing Alzheimers Disease Pathology and Early Detection at the NSLS with Infrared, XRF, and DEI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zhong,Z.; Bennett, D.; Chapman, D.; Chen, J.; Connor, D.; Dilmanian, A.; Faulconer, L.; Kao, T.; Leskovjan, A.; et al

    2008-01-01

    We explored diffraction enhanced imaging (DEI) in both planar and computed tomography (CT) modes for early detection of beta amyloid deposition, a hallmark feature in Alzheimer's disease (AD). Since amyloid plaques precede clinical symptoms by years, their early detection is of great interest. These findings were correlated with results from synchrotron infrared microspectroscopic imaging and X-ray fluorescence microscopy, to determine the secondary structure of the amyloid beta protein and metal concentration in the amyloid plaques, respectively.

  16. A guide for estimating dynamic panel models: the macroeconomics models specifiness; Una guida per la stima dei modelli panel dinamici: le specificita dei modelli macroeconomici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coletta, Gaetano [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita di Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile Advisor

    2005-10-15

    The aim of this paper is to review estimators for dynamic panel data models, a topic in which the interest has grown recently. As a consequence 01 this late interest, different estimation techniques have been proposed in the last few years and, given the last development of the subject, there is still a lack 01 a comprehensive guide for panel data applications, and for macroeconomics panel data models in particular. Finally, we also provide some indications about the Stata software commands to estimate dynamic panel data models with the techniques illustrated in the paper. [Italian] L'obiettivo del presente lavoro e quello di effettuare una rassegna degli stimatori per modelli panel dinamici, una materia per cui l'interesse e cresciuto di recente. In conseguenza di questo crescente interesse, negli ultimi anni sono stati proposti una serie di differenti tecniche di stima ma, dato il rapido sviluppo della materia, non esiste, infatti, una guida esaustiva per le applicazioni su dati panel, in particolare nel caso di modelli macroeconomici. A conclusione del lavoro sono fornite, infine, alcune indicazioni relative ai comandi del software Stata per stimare i modelli panel dinamici con le tecniche illustrate nel testo.

  17. Evidence based medicine (EBM) and evidence based radiology (EBR) in the follow-up of the patients after surgery for lung and colon-rectal carcinoma; Medicina basata sulle evidenze (EMB) e radiologia basata sulle evidenze (EBR) nel follow-up dei pazienti operati per tumore del polmone e del colon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovagnoni, Andrea; Ottaviani, Letizia; Mensa' , Anna; Durastanti, Martina; Floriani, Irene; Cascinu, Stefano [Marche Univ., Ancona (Italy). Azienda ospedaliera Umberto I, Istituto di radiologia, oncologia clinica

    2005-04-01

    real costs of the follow-up programmes implemented in the 40 patients considered and the theoretical costs derived from the guide-line recommendations (an excess of 99.06% for lung cancer, and 93.6% for colon cancer). Conclusions: Our findings can serve as a basis to start a discussion within the scientific community about the role of radiological follow-up in cancer patients with the aim of defining a more rational use of resources. [Italian] Scopo: a) Utilizzare la metodologia di Evidence Based Medicine (EBM) nella definizione del ruolo della radiologia nel follow-up post chirurgico dei pazienti con neoplasia solida; b) valutare le eventuali discrepanze tra il modello teorico ed i protocolli clinici attualmente in uso; c) confrontare i costi degli esami radiologici ricavati da un campione di pazienti osservato con quelli ideali che si sarebbero sostenuti se i pazienti fossero stati seguiti secindo le raccomandazioni fornite dalle linee guida delle Societa Scientifiche Internazionali. Materiale e metodi: Sono stati ricercati (utilizzando banche dati tradizionali e di editoria secondaria) i lavori scientifici e le linee guida degli ultimi dieci anni inerenti l'impatto clinico dell'imaging nel follow-up dei pazienti con tumori solidi (polmone, colon). Utilizzando la metodologia delle revisioni sistematiche proprie della EBM. Sono stati scelti i lavori piu significativi per numero di pazienti inclusi e livello di affidabilita. Sono stati valutati i seguenti parametri: timing delle indagini, sopravvivenza, periodo libero di malattia, qualita della vita, morbilita indotta, costi, aspetti psicologici. In una seconda fase stato analizzato retrospettivamente il follow-up clinico strumentale di 40 pazienti consecutivi affetti da tumore del colon (20 pazienti) e polmone (20 pazienti) giunti alla nostra osservazione nel periodo 1998-2004, valutato il costo reale e confrontato con quello teorico. Risultati: La revisione sistematica della letteratura ha permesso di

  18. Phyto remediation and decontamination of soils; Fitodecontaminazione e risanamento dei suoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Miceli, A. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Dipt. di Biologia

    2001-02-01

    Contaminated soils pose an environmental problem which may be solved by the emerging phyto remediation technology. This cost-effective plant-based approach to remediation takes advantages of the ability of plants to concentrate toxic compounds from the environment and to metabolize them in the tissues. Toxic heavy metals are major targets for the phyto remediation. The use of this environmentally friendly technology is described in this work. [Italian] Negli ultimi tempi, uno dei problemi ambientali di maggior rilievo e' l'aumentato numero di suoli contaminati. La contaminazione dei siti e dei terreni puo' derivare da una serie di fonti, tra cui: eccessive applicazioni di fertilizzanti, pesticidi, insetticidi (terreni agricoli); sversamenti, perdite di prodotti chimici e combustibili; smaltimento di rifiuti pericolosi o industriali senza adeguato controllo ambientale; percolato da discariche di rifiuti solidi urbani; fall-out atmosferico. La phytoremediation (fitodecontaminazione) utilizza alcune specie di piante verdi per risanare i terreni contaminati da inquinanti o per contenere la loro dispersione nell'ambiente.

  19. Musei post-etnografici. Le trasformazioni dei rapporti tra antropologia e museo in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benoît de L'Estoile

    2016-01-01

    Full Text Available L’articolo riflette sulle trasformazioni contemporanee dei rapporti tra antropologia e museo in Francia alla luce dell’apertura negli ultimi anni del Musée du quai Branly, del Musée des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée (MUCEM, e del rinnovamento del Musée de l'Homme. La relazione tra musei e antropologia, storicamente più stretta in Francia che in altri contesti nazionali, spiega l’intensità delle reazioni suscitate da queste trasformazioni. La ricostruzione della successione dei progetti di musei etnografici, e in particolare l’ideale del ‘museo-laboratorio’, dimostra il ruolo duraturo del paradigma enciclopedico-naturalista. L’esaurimento del paradigma naturalista, tanto negli stessi musei di storia naturale come il Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi quanto nei musei etnografici, ha prodotto una trasformazione del ruolo dei musei, sancito dal passaggio da un discorso museografico centrato sulla scienza e il razionalismo ad un approccio estetizzante fondato sulle emozioni. Allo stesso tempo, il paradigma naturalista ed evoluzionista rinasce nel nuovo Musée de l'Homme, inaugurato nel 2015. Questi nuovi musei, che possono essere definiti come ‘post-etnografici’, non sono ancora riusciti a fare i conti con la storia e con il loro passato coloniale. Nel contempo, l’antropologia francese si trova di fronte alla sfida di reinventarsi come ‘antropologia post-museo’.

  20. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rinaldi

    Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

  1. Trophic systems and chorology: data from shrews, moles and voles of Italy preyed by the barn owl / Sistemi trofici e corologia: dati su Soricidae, Talpidae ed Arvicolidae d'Italia predati da Tyto alba (Scopoli 1769

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Longino Contoli

    1986-12-01

    , present also in the middle of Tuscany; - Clethrionomys glareolus, lacking in few small, insulated areas, but present in coastal woodlands; - Microtus (Pitymys sp., apparently lacking only in some coastal areas of Toscana and Liguria, or in some Etna slopes (Linguaglossa. Riassunto Un metodo standardizzato e quantitativo di raccolta dei dati quale l'esame delle borre di rapaci consente non solo di integrare le conoscenze faunistiche, ma pure di tentare una valutazione della probabilità di assenza di un dato taxon da un'area geografica. In proposito, vengono presentati esempi originali circa Sorex minutus, Sorex araneus, Crocidura suaveolens, Suncus etruscus, Talpa caeca, Microtus (Pitymys savii e Microtus (Pitymys multiplex in Italia peninsulare.

  2. RDF gasification with water vapour: influence of process temperature on yield and products composition; Gassificazione con vapore del CDR: influenza della temperatura di processo su rese e composizione dei prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casciaro, G.; Russo, A.; Casu, S.; Martino, M.; Portofino, S. [C. R. ENEA Trisaglia, Rotondella (Italy). PROT-STP

    2005-08-01

    -line, per la qualificazione dell'effluente gassoso. I dati sperimentali mostrano che la resa in gas aumenta con la temperatura e che, per quanto riguarda la composizione, il gas si arricchisce in idrogeno a spese principalmente di altri composti gassosi, indicando cosi' una maggiore estensione dei cracking secondari nella frazione gassosa a temperature piu' alte. Il gas ottenuto a temperature di processo uguali o superiori a 950{sup o}C presenta caratteristiche tali da renderlo utilizzabile in celle a combustione; a temperature piu' basse, la composizione del gas ne suggerisce un impiego finale nelle reazioni di sintesi del feedstock recycling. Il basso contenuto di organico nel residuo solido non suggerisce altri utilizzi del char diversi dallo smaltimento in discarica.

  3. Alimentarsi di false credenzeAgostino e la critica dei precetti alimentari manichei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Prosperi

    2008-12-01

    Full Text Available Nonostante non tutti gli studiosi concordino sul valore e sulla validità della testimonianza di Agostino, non si può oggi mettere in dubbio che questi ebbe una conoscenza molto precisa non solo della dottrina manichea, ma anche delle pratiche rituali in uso nelle comunità delle sette, e in modo particolare di quelle che si imponevano agli Uditori. Del resto, egli stesso non manca di definirsi esperto dell’affare manicheo al fine di affermare l’autorità del suo modo di procedere nella polemica. Certo non si può cercare in questi testi antimanichei un’esposizione serena né uno studio sistematico del catechismo manicheo poiché tali scritti hanno il carattere di un’“opera d’assalto” che Agostino, al di là degli aspetti anche caricaturali che mette in luce esponendo la dottrina avversa, dedica a quanti, come lui, corrono il rischio di essere sedotti e intrappolati da tale dottrina eretica. Quella lunga permanenza  nella setta, nove anni come lui stesso afferma, e l’attività dispiegata al suo servizio permise ad Agostino di avere una larga conoscenza dell’organizzazione interna delle comunità, delle riunioni liturgiche e della catechesi, infine dei rapporti tra le due professiones che costituivano la chiesa manichea, i laici, Uditori o Catecumeni da una parte e, dall’altra, i religiosi, Eletti o Santi, tenuti, quest’ultimi, ad osservare rigide regole ascetiche raggruppate sotto tre capi, tria signacula appunto, relativi a tre ordini di attività, corrispondenti ad altrettanti organi quali bocca, mano, seno, ai quali il perfetto manicheo apporrà come un sigillo che rispetterà scrupolosamente. In particolare, lo studio del “sigillo della bocca”, quello, cioè, che ordina di astenersi dalle cibarie carnee e sanguinolente; dal vino; dalle bevande fermentate come la birra; nonché dai pensieri malvagi; dai discorsi menzogneri, violenti o blasfemi (la bocca è il luogo fisico dove entrano cibi ed escono parole, due

  4. Imaging lobular breast carcinoma: comparison of synchrotron radiation DEI-CT technique with clinical CT, mammography and histology

    Science.gov (United States)

    Fiedler, S.; Bravin, A.; Keyriläinen, J.; Fernández, M.; Suortti, P.; Thomlinson, W.; Tenhunen, M.; Virkkunen, P.; Karjalainen-Lindsberg, M.-L.

    2004-01-01

    Different modalities for imaging cancer-bearing breast tissue samples are described and compared. The images include clinical mammograms and computed tomography (CT) images, CT images with partly coherent synchrotron radiation (SR), and CT and radiography images taken with SR using the diffraction enhanced imaging (DEI) method. The images are evaluated by a radiologist and compared with histopathological examination of the samples. Two cases of lobular carcinoma are studied in detail. The indications of cancer are very weak or invisible in the conventional images, but the morphological changes due to invasion of cancer become pronounced in the images taken by the DEI method. The strands penetrating adipose tissue are seen clearly in the DEI-CT images, and the histopathology confirms that some strands contain the so-called 'Indian file' formations of cancer cells. The radiation dose is carefully measured for each of the imaging modalities. The mean glandular dose (MGD) for 50% glandular breast tissue is about 1 mGy in conventional mammography and less than 0.25 mGy in projection DEI, while in the clinical CT imaging the MGD is very high, about 45 mGy. The entrance dose of 95 mGy in DEI-CT imaging gives rise to an MGD of 40 mGy, but the dose may be reduced by an order of magnitude, because the contrast is very large in most images.

  5. Strategie di conservazione dei Chirotteri nel Progetto LIFE "I Chirotteri di Onferno"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I Progetti LIFE, nati sull?attivazione di azioni di conservazione per le specie e i siti Natura 2000, sono certamente uno dei più innovativi, complessi e funzionali mezzi del settore. Il progetto NAT00IT7216 ?I Chirotteri di Onferno? si propone di allargare l'azione di conservazione e salvaguardia dei Chirotteri operata dalla Riserva, ed in particolare delle specie prioritarie viventi nel SICp di Onferno, conservando e migliorando gli ambienti di foraggiamento di una comunità di Chirotteri di 11 specie che trova rifugio nel sistema ipogeo presente e nelle aree limitrofe. Nella cavità si riproducono Miniopterus schreibersii (oltre 6000 esemplari insieme a circa 600 tra Myotis myotis, Myotis blythii, Rhinolophus hipposideros e R. euryale. Vi svernano e soggiornano inoltre R. ferrumequinum, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Myotis nattereri e M. emarginatus. Il progetto si propone di acquisire alcuni terreni posti nel SIC ma attualmente al di fuori nella Riserva per far fronte al progressivo degrado della copertura vegetale interessante habitat prioritari, operando un recupero di siepi di guardia e del cotico erboso con specie autoctone per fermare l'erosione soprattutto dei pascoli aridi, habitat di alimentazione elettivo per Myotis blythii. Queste aree appaiono appartenere o all'essere in transizione verso brometi dell'ordine Festuco-Brometalia con fioriture di orchidee e per il loro controllo è stato avviato un pascolo controllato. I brometi sono inoltre in parte da recuperare per vari fenomeni di degrado biologico e morfologico favorendo il reimpianto di specie locali e l'aumento della diversità floristica. Per le specie particolarmente importanti si è promosso la moltiplicazione ex situ e in vitro. Sono state ricreate le pozze a base dei calanchi che oltre a ricostituire la zona di

  6. Environmental health risk communication in the case "Terra dei Fuochi": content analysis of online newspaper articles.

    Science.gov (United States)

    Barchitta, M; Fragapane, S; Quattrocchi, A; Consoli, M T; Giuffrida, G; Pennisi, C; Agodi, A

    2015-01-01

    The aim of the study is to evaluate the way in which information is conveyed by one of the major national newspapers, in its online version, Repubblica.it, about health risks associated with the "Terra dei Fuochi". A retrospective systematic search in the online newspaper database was carried out for articles published from 1st January through 13th May 2014. The keyword used was "Terra dei Fuochi". A corpus, containing all articles included, was built in order to perform content analysis and text-mining using the T-LAB software, together with a critical interpretation. The co-occurrence analysis was performed using the keywords: environment, prevention, waste , risk and science. A total of 211 articles were retrieved, but only 188 articles met the inclusion criteria and were included in the analysis. The section of publication with the largest number of articles was represented by Repubblica Napoli edition with 50% of articles, whereas, only 2% of articles were included in the Environment section, and no article has been placed in the Health section. The most occurring lemmas were: waste, Naples, President, environmental - environment and health. Lemmas as disaster, drama, alarm and fear occur with medium frequency. Among the lemmas with less occurrence there were: remediation, cancer, people, information and recycle. However, terms as communication and risk management were absent. This study contributes to our understanding of how environmental health risks associated with the "Terra dei Fuochi" issue are presented by the newspapers to the public, which has implications for how the public may learn about risk management information.

  7. Il problema dei futuri contingenti e la semantica relativista degli enunciati al futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Mazzarella

    2011-11-01

    Full Text Available L'articolo si propone tre obiettivi. In primo luogo, introdurre al problema dei futuri contingenti, evidenziando i limiti di un'analisi semantica standard degli enunciati al futuro. In secondo luogo, presentare le strategie di implementazione della semantica standard finalizzate ad un approccio semantico di tipo relativistico, distinguendo tra relativismo moderato e relativismo radicale. In terzo luogo, presentare il tentativo di risoluzione del problema in questione attraverso l'adozione di una prospettiva semantica relativista, con esplicito riferimento alle riflessioni di MacFarlane.

  8. OCT structural examination of Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Targowski, Piotr; Iwanicka, Magdalena; Sylwestrzak, Marcin; Kaszewska, Ewa A.; Frosinini, Cecilia

    2013-05-01

    Madonna dei Fusi (`Madonna of the Yarnwider') is a spectacular example of Italian Renaissance painting, attributed to Leonardo da Vinci. The aim of this study is to give an account of past restoration procedures. The evidence of a former retouching campaign will be presented with cross-sectional images obtained non-invasively with Optical Coherence Tomography (OCT). Specifically, the locations of overpaintings/retouchings with respect to the original paint layer and secondary varnishes will be given. Additionally, the evidence of a former transfer of the pictorial layer to the new canvas support by detecting the presence of its structure incised into paint layer will be shown.

  9. Notes about the Early Bronze Age site of “Grotta dei Banditi”.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pacciarelli

    2009-10-01

    Full Text Available The Grotta dei Banditi is a cave located in the Vena del Gesso Romagnola (a Miocenic Gypsum Geological Formation near Brisighella. Excavations made in 1973 have revealed a thick stratum (from 1,30 to about 3 meters, in which have been found stratified hearths and abundant finds of the Early Bronze Age. The pottery may be assigned to an advanced – but probably not final – stage of this period, according with a 14C date (1890-1750 BC 1 ?.

  10. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  11. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  12. Ruoli pragmatici di "sì" : modello di analisi dei segnali discorsivi nell'italiano parlato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Kenda

    2008-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo osserveremo i diversi ruoli pragmatici assunti dal segnale discorsivo sì nella lingua italiana parlata. è nostro intento servirci di questo esempio concreto per illustrare la pluralità di funzioni e di forze illocutorie di un segnale discorsivo che possono renderne difficoltosa l’elaborazione e l’interpretazione. il metodo adottato per l’individuazione dei diversi ruoli pragmatici svolti dal segnale prescelto, si propone di costituire un modello di analisi applicabile anche ad altri elementi linguistici aventi simili proprietà pragmatiche.

  13. La meridiana di Egnazio Danti nella Torre dei Venti in Vaticano: un'icona della riforma Gregoriana del calendario

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    La Torre dei Venti domina l’angolo Sud Ovest del cortile della Pigna (nell'area dei Musei Vaticani), ed è inclusa negli ambienti dell'Archivio Segreto Vaticano. Non è aperta al pubblico, ma è universalmente nota per la fama che da oltre quattrocento anni la circonda, legata alle vicende della riforma Gregoriana del calendario. La meridiana tracciata da padre Egnazio Danti (1536-1586) nella torre dei Venti, fu visitata anche da Gregorio XIII, probabilmente il 21 marzo 1581 come suppone il padre Stein, per convincersi dell'anticipo ormai arrivato a dieci giorni dell'equinozio di primavera sulla data che il concilio di Nicea aveva fissato al 21 marzo per il computo pasquale. La ricognizione astrometrica del febbraio-marzo 2009 fatta dall'autore viene qui presentata.

  14. Coniugare Economia e Diritto Una sperimentazione in aula attraverso l’utilizzo dei processi di Active Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Agnello

    2011-12-01

    Full Text Available Nella didattica dell’economia, esiste un problema di trasferimento delle conoscenze che è strettamente connesso al maggiore o minore “realismo” della teoria nel senso di una più o meno immediata aderenza delle ipotesi empiriche sottostanti la modellistica prevalente alla realtà sociale complessa che il discente vive quotidianamente. Il presente contributo intende, a tal proposito, sottolineare come la multidisplinarietà e l’utilizzo di metodologie di apprendimento attivo (active learning consentano non solo un apprendimento più immediato dei nuclei fondanti dell’economia ma anche un trasferimento de sapere economico nell’ambito del più ampio ambito delle scienze sociali. In particolare, dopo aver sottolineato la stretta vicinanza disciplinare tra Economia e Diritto nella trattazione di molti temi curriculari, si discute una sperimentazione in aula che coniuga Diritto ed Economia nello studio del funzionamento dei mercati dei valori mobiliari.

  15. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  16. Profili di tutela della libertà religiosa nelle Costituzioni dei Paesi della riva sud del Mediterraneo e nelle Dichiarazioni arabo-islamiche sui Diritti dell’Uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Piccinni

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Gaetano Dammacco. SOMMARIO: 1. Religione e diritto nell’esperienza islamica. I confini della Shari’a – 2. Diritti dell’uomo, diritti della comunità e diritti di Dio nella concezione  musulmana. Il dibattito nel contesto culturale arabo-islamico – 3. Le Costituzioni  dei Paesi a maggioranza islamica: l’importanza del riferimento religioso – 4. Principio di non discriminazione e libertà delle confessioni  religiose nel sistema arabo-islamico – 5. La Dichiarazione Islamica Universale dei diritti dell’uomo e la Dichiarazione del Cairo dei diritti dell’uomo nell’Islam – 6. La Carta araba dei diritti dell’uomo. Prospettive di laicità e di ecumenismo dal testo del 1994 a quello del 2004 – 7. L’attualizzazione della Carta: osservazioni sulla conformità effettiva agli standards dei documenti internazionali.

  17. Conference Held at the Centro Linceo Interdisciplinare, Accademia Nazionale dei Lincei

    CERN Document Server

    1980-01-01

    The idea of organizing a symposium on mathematical models in biology came to some colleagues, members of the Accademia dei Lincei, in order to point out the importance of mathematics not only for supplying instruments for the elaboration and the evaluation of experimental data, but also for discussing the possibility of developing mathematical formulations of biological problems. This appeared particularly appropriate for genetics, where mathematical models have been of historical importance. When the organizing work had started, it became clear to us that the classic studies of Vito Volterra (who was also a Member of the Academy and its President from 1923 to 1926) might be con­ sidered a further reason to have the meeting in Rome at the Accademia dei Lincei; thus the meeting is dedicated to his memory. Biology, in its manifold aspects proved to Se ~ difficult object for an exhaustive approach; thus it became necessary for practical reasons to make a choice of problems. Therefore not all branches of biology...

  18. “Oltre lo specchio dei desideri”, percorsi di new media literacies nella scuola media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Bruni

    2013-04-01

    Full Text Available “Oltre lo Specchio dei Desideri” è un ampio progetto di formazione rivolto ad insegnanti e studenti di alcuni istituti scolastici di Cecina (LI, al cui interno sono stati proposti percorsi riguardanti le new media literacies, ed in particolare la riflessione su questioni etiche chiave per la cittadinanza digitale quali l’identità, la privacy, la partecipazione, la credibilità, la creatività e l’autorialità. Il percorso si è svolto in classe, ma si è avvalso anche di una piattaforma di social networking per l’apprendimento e la comunicazione a distanza. A fronte della imperante retorica dei “nativi digitali”, il percorso ha messo in luce come i giovani tendano spesso a sovrastimare la propria competenza digitale e ad avere una limitata capacità di autoriflessione sulle proprie pratiche in rete, confermando così la necessità di politiche pubbliche di mediazione e di promozione di un uso corretto, consapevole e creativo del web.

  19. Caratteristiche dei segni di marcatura territoriale nel capriolo, Capreolus capreolus L., 1758

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Sorino

    2003-10-01

    Full Text Available I maschi maturi di capriolo sono territoriali dagli inizi della primavera (aprile fino all?epoca degli amori, tardo agosto ? inizio settembre. Durante il periodo territoriale, i maschi eseguono due tipi di marcatura olfattiva a significato territoriale: le raspate e i fregoni. Le prime sono effettuate con le ghiandole site tra le dita delle zampe anteriori, i secondi con le ghiandole poste alla base dei palchi. Nel presente contributo si riportano alcuni risultati preliminari sull?abbondanza relativa dei due tipi di marcatura in due habitat alpini con differente copertura vegetazionale, per stabilire se questa influenzi la scelta del tipo di marcatura. L?area di studio è situata nella Val Chisone (Alpi nord ? occidentali ed è compresa tra i 1800 e i 1900 metri di quota con una superficie di 238,5 ha. L?area è caratterizzata da un pascolo di 96,5 ha (pari al 40,5% dell?area e da un lariceto di 142 ha (pari al 59,5% dell?area. Lo studio è stato effettuato nel periodo estivo nell?arco del triennio 2001-2003. I segni territoriali sono stati rilevati in aree di forma quadrata con lati di 15 metri (225 m² campionate con un metodo di randomizzazione. In ogni area campione si è valutato il numero, le dimensioni e la densità dei segni di marcatura nonché il tipo di stratificazione vegetazionale (arborea, arbustiva, erbacea, le classi percentuali di copertura, il numero di piante marcate e quelle potenzialmente marcabili. Per valutare l?esistenza di correlazione tra i segni di marcatura e i diversi parametri ambientali misurati si sono utilizzati dei test di Spearman. Sono stati rilevati 52 fregoni (x = 3,71; SE = 0,90 e 24 raspate (x = 1,71; SE = 0,57. Il 68% dei fregoni è stato rilevato in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 3,1 alberelli/10 m², mentre il 100% delle raspate è stato rinvenuto in aree campione con una densità di alberelli inferiore a 2,2 alberelli/10 m². In ogni area campione il numero di fregoni

  20. Amicitia Dei

    NARCIS (Netherlands)

    Brümmer, V.

    2003-01-01

    The love of God is usually interpreted as analogous to the loving relationship between human beings. However, since God is not like other people, his love cannot be identical with the love between human beings. We need therefore to explore the limits of the analogy between human and divine love. In

  1. Amicitia Dei

    NARCIS (Netherlands)

    Brümmer, V.

    2003-01-01

    The love of God is usually interpreted as analogous to the loving relationship between human beings. However, since God is not like other people, his love cannot be identical with the love between human beings. We need therefore to explore the limits of the analogy between human and divine love. In

  2. Renewable energy sources and their contribution to gross domestic energy consumption in Italy in years 1992 and 1993; Censimento per il territorio italiano dei dati relativi alle fonti rinnovabili di energia ed al loro contributo al bilancio energetico per gli anni 1992 e 1993

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Menna, P. [ENEA, Centro Ricerche, Portici (Italy). Dip. Energia

    1995-11-01

    In 1992, the gross domestic energy consumption in Italy was 167.5 MTOE (including bunkers) while in 1993 it decreased to 165.9 MTOE. The overall electricity demand passed from 244.8 TWh in 1992 to 246.6 TWh in 1993. In the same period, the overall contribution from Renewable Energy Sources (RES) kept almost constant at 5.y consumption. The RES contribution represented a share larger than gross National production of energy in 1992.

  3. Total photoabsorption cross section on nuclei measured in energy range 0.5-2.6 GeV; Misura della sezione d`urto di fotoassorbimento tra 0.5 e 2.6 GeV su nuclei ed analisi dei dati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mirazita, M. [INFN, Laboratori Nazionali di Frascati, Rome (Italy)

    1998-03-01

    The total photoabsorption cross section on several nuclei has been measured in the energy range 0.5 - 2.6 GeV. Nuclear data show a significant reduction of the absorption strength with respect to the free nucleon case suggesting a shadowing effect at low energies.

  4. Renewable energy sources and their contribution to the gross domestic energy consumption in Italy in the year 1994; Censimento per il territorio italiano dei dati relativi alle fonti rinnovabili di energia ed al loro contributo al bilancio energetico per l`anno 1994

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Menna, P.; Manzo, R. [ENEA, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy). Dip. Energia

    1996-11-01

    The gross domestic energy consumption in 1994 (including bunkers) decreased to 165.8 Mtoe from the 1993 figure of 166.6 Mtoe. At the same time the overall electricity demand reached 253.6 TWh from 246.6 TWh, closely reflecting the 2 contribution of renewable energy sources (hydroelectricity, geothermal, biomasses, solar, wind) to the national energy consumption has been 9 1994. It represented more than 34% of the domestic energy production.

  5. Morphometry and morphology of Crocidura Wagler 1832 (Mammalia, Soricidae in Italy, Sardinia and Sicily, with Fourier descriptors approach: first results / Morfometria e morfologia di Crocidura Wagler 1832 (Mammalia, Soricidae in Italia, Sardegna e Sicilia, con il metodo dei descrittori di Fourier: primi dati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Longino Contoli

    1989-07-01

    Full Text Available Abstract A shape analysis through Fourier descriptors was performed on left mandibles of Crocidura obtained by Barn Owl pellets from peninsular Italy (Emilia and Liguria districts, Sardinia and Sicily. Thanks to some classical analysis (morphometrical mono- and bidimensional diagrams, morphological analysis and to biogeographical and genetical evidences, the samples of Sardinia, the smaller specimens of Liguria and Emilia and the bigger ones of Emilia were respectively classified, as a working hypothesis, as C. russula, C. suaveolens and C. leucodon. The "misclassification rate" essay was very low, confirming the reliability of the discrimination rule employed. The sicilian samples, showing an unimodal pattern with respect to all the classical morphometrical characters examined, were then tested against the descriptors of C. russula, C. suaveolens and C. leucodon. The specimens were assigned to all the above species, with a quite even distribution. On the other hand, the hypothesis of equality of two mean vectors for sicilian samples with C. russula or C. suaveolens or C. leucodon, tested by Hotelling's T² test, was rejected at 1% significance level. Owing to the fact that the above results seemed quite unexpected in the light of overall bio- geographical knowledges on Crocidura, the "shape analysis" procedure was repeated, by adding a new "species" for the sicilian samples. The "misclassification rate" essay was very encouraging in the sense of the presence, in Sicily, of a morphological "species", differing from C. russula, C. suaveolens and C. leucodon, possibly to be referred to C. sicula Miller 1901. The euristic value of such up to now first results is discussed. Riassunto L'analisi della forma e l'analisi morfometrica di esemplari di Crocidura sp. pl. conducono a considerare probabile la presenza, in Sicilia, di una forma differente da C. russula, C. suaveolens, C. leucodon, la cui possibile coincidenza con C. sicula Miller 1901, è comunque ancora da discutere. Circa la Liguria occidentale è stata confermata la presenza di C. suaveolens. In Sardegna, si conferma la presenza di una specie, da riferire a C. russula. In Emilia, viene avallata l'ipotesi della presenza di due specie: C. leucodon e C. suaveolens.

  6. Comportamento a fatica dei giunti saldati in funzione della densità di energia di deformazione locale: influenza dei campi di tensione singolari e non singolari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lazzarin

    2009-07-01

    Full Text Available Il criterio della densità di energia di deformazione (SED considera un preciso volume di controllo posizionato in corrispondenza del piede o della radice dei cordoni di saldatura, ossia delle zone di possibileinnesco delle cricche di fatica. Modellati i cordoni come intagli a V non raccordati e con diverso angolo di apertura, il volume è riconducibile a un settore circolare nei casi di tensione o deformazione piana, e il raggio vale circa 0.3 mm per i giunti saldati in acciaio strutturale.Il valore medio della densità di energia di deformazione dipende essenzialmente dalle distribuzioni singolari nei giunti di medio ed elevato spessore, mentre importante diventa il contributo della T-stress nei giunti di spessore ridotto. Entrambi gli effetti sono correttamente computati utilizzando modelli agli elementi finiti, anche utilizzando mesh con un numero ridotto di gradi di libertà. Il fatto è di notevole interesse per una possibile applicazione del metodo a strutture saldate di geometria complessa. Agli effetti descritti, tipicamente riconducibili a una modellazione piana, si possono accompagnare campi singolari non convenzionali, legati aeffetti tridimensionali indotti dalla geometria. L’effetto out-of-plane è qui evidenziato in relazione ai giunti a semplice sovrapposizione.

  7. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea ((Implications of regulating commodity derivatives markets in the USA and EU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2012-01-01

    Full Text Available The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.   L'argomento per un efficace regolamentazione finanziaria per frenare l'attività finanziaria e la volatilità associata nei mercati delle materie primarie è ora più avvincente che mai, nel contesto del nuovo aumento dei prezzi alimentari. Tuttavia, come in gran parte degli altri regolamenti finanziari, il diavolo si nasconde nei dettagli. Questo lavoro considera i recenti modelli nei mercati alimentari mondiali e discute come alcune delle implicazioni di mosse recenti regolano l'attività finanziaria nei futuri mercati di materie prime negli Stati Uniti e l'Unione europea. Specifici problemi di regolamentazione e strategie alternative sono considerati.  JEL Codes: F02, F14, G18, N50Keywords: Finance, Commodities, Food

  8. The control of hydrological effects of urban transformation; La valutazione idrologica dei piani urbanistici. Un metodo semplificato per l'invarianza idraulica dei piani regolatori generali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena, FO (Italy)

    2001-08-01

    The paper describes a methodology for the control of hydrological effects of urban transformation, which leads to the increase in peak discharges following the increments in land imperviousness. The method computes a volume per unit area which allows to keep the specific discharge constant, given the percentage of the transformed area which becomes impervious, and is based on a linear reservoir model. It is expected that using the method in land planning may give a self-corrective procedure for the design of hydraulically invariant, yet economically sustainable urban plans. A sample application of the method is presented and future lines of research are drawn which should bring to application and parameter choice guidelines for general use of the method in strategic environmental assessment. [Italian] Il lavoro propone un metodo per la valutazione dei volumi di laminazione richiesti al fine di garantire l'invarianza idraulica delle trasformazioni urbanistiche. Il metodo giunge a definire uno standard urbanistico che puo' essere recepito direttamente in sede di pianificazione comunale, e che costituisce uno strumento di autocorrezione del piano al fine di non creare aggravi alla situazione idrologica esistente. Si propone l'applicazione esemplificativa al piano regolatore di Cesena, e si mettono in luce le principali necessita' di approfondimento per rendere il metodo suscettibile di applicazione efficace a livello sistematico.

  9. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  10. 76 FR 22684 - Draft Environmental Impact Statement (DEIS) for the Real Property Master Plan at the Presidio of...

    Science.gov (United States)

    2011-04-22

    ... critical habitat, housing, land use, population, public services, traffic circulation, and water usage. All... published locally. Copies of the DEIS are available at Chamberlain Library, Seaside; City of Monterey Public Library, Monterey; City of Pacific Grove Public Library, Pacific Grove; and Monterey County...

  11. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  12. Evaluation and role of rheological properties in sludge management; La reologia dei fanghi : contributi presentati al Workshop Internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dentel, S.K. [Newark, Univ. of Delaware (United States). Dept. of Civil and Environmental Engineering

    1998-10-01

    Rheological characterization of sludges represents one of the few examples of fundamentally derivable properties that has also been successfully related to actual sludge treatment processes. In understanding the relevance and utility of sludge rheology for practical applications, an historical perspective is of some initial value, and this paper summarizes previous developments in the rheological characterization of sludges and other non-Newtonian slurries, both from a theoretical and empirical perspective. In both cases, attention is brought to subtleties that must be considered if uniform and consistent rheological descriptions are to be obtained. Causes of the complex and variable rheological properties observed in sludges are then considered, with attention brought to particular aspects of upstream processes where some influence on sludge viscosity might be exerted. Finally, some practical aspects of rheometry are described. Recent research suggest that a variety of methods for sludge characterization and process optimization can be based on rheological measurements. Examples are presented that utilize both complex and relatively simplified technologies for this purpose, and some predictions are attempted of the probable directions for future developments. Internationally, approaches have differed and, while this diverse and competitive environment favors technological advances, the paper concludes by pointing out the need for consistency in rheological methods where fundamentally based parameters or regulatory concerns may be involved. [Italiano] Le caratteristiche reologiche dei fanghi rappresentano uno dei pochi esempi di proprieta` fondamentali utilizzabili con successo anche nei processi di trattamento dei fanghi. Per comprendere la rilevanza e l`utilita` della reologia dei fanghi nelle applicazioni pratiche, un esame storico e` opportuno, sicche` questo lavoro discute preliminarmente gli sviluppi registrati in passato nella caratterizzazione reologica dei

  13. Analisi virologica dei mitili per la sicurezza alimentare ed il biomonitoraggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Lucchesi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: i mitili sono organismi filtratori che accumulano sostanze disciolte o in sospensione nell’acqua, concentrando in tal modo anche eventuali contaminanti come i microrganismi. Ai fini della sicurezza alimentare la normativa vigente considera soltanto parametri batteriologici, lasciando a discrezione dei laboratori specializzati la ricerca di virus. La biologia molecolare rappresenta una possibile soluzione ai problemi relativi alla ricerca di virus nei molluschi.

    Metodi: su campioni di mitili artificialmente contaminati sono state saggiate due diverse sostanze eluenti la Glicina 0.05 M pH 9 e Beef Extract 3% pH 9, (1:2 e due diversi metodi di estrazione in parallelo: uno che utilizza la protease k-fenolo/cloroformio e uno rapido il QIAamp Viral RNA Kit (Qiagen. Sono state, inoltre, messe a confronto le sensibilità di una RT-PCR e di una RT-nested PCR per la ricerca di enterovirus. Il protocollo più sensibile per quanto riguarda l’eluizione, l’estrazione dell’RNA e la PCR, è stato applicato alle analisi sul campo, affiancando ad esso la ricerca colturale di virus citopatogeni e le analisi batteriologiche. I campioni risultati positivi alle analisi biomolecolari sono stati sottoposti a sequenziamento genico degli amplificati.

    Risultati: la Glicina ha mostrato la maggiore capacità di recupero virale, mentre per l’estrazione degli acidi nucleici è risultato più efficiente il sistema QIAamp Viral RNA Kit e la reazione RT-nestedPCR ha evidenziato una sensibilità maggiore di cinque logaritmi rispetto alla reazione one-step. Fino ad ora sono stati analizzati 20 campioni di mitili, ed in uno di questi è stato rilevato Human poliovirus 1 isolate MAHONEY V001149, isolato anche su culture cellulari di BGM.

    Conclusioni: l’analisi virologica appare importante nel controllo di qualità dei mitili per la possibilità di individuare agenti

  14. La “ricerca dell’effettività”: dalla lotta per l’attuazione dei principi costituzionali all’obiettivo della “massima espansione delle tutele”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Cassetti

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo - che introduce il volume collettaneo a cura di L. Cassetti, Diritti, principi e garanzie sotto la lente dei giudici di Strasburgo, Jovene editore, Napoli, 2012, p. 19 ss. - si pubblica per la cortesia dell’Autrice e dell’Editore.SOMMARIO: Premessa – 1. La CEDU e l’integrazione del parametro costituzionale (art. 117, co. 1 Cost.: i confini del vincolo derivante dalla interpretazione della Corte europea di Strasburgo – 2. Il bilanciamento tra l’interpretazione vincolante della Corte europea ed il “sistema “ dei diritti e dei principi costituzionali: la lotta per l’effettività della Costituzione e l’equilibrio tra i poteri – 2.1. Il sistema dei diritti e gli spazi del legislatore: la soluzione (inammissibilità che lascia al Parlamento la piena responsabilità di dare forma al “diritto di vivere la coppia omosessuale” – 2.2. Il sindacato sulle scelte legislative alla luce dell’evoluzione dei principi fondamentali dell’ordinamento maturati in ambito CEDU – 3. Il bilanciamento alla luce del sistema costituzionale dei diritti: le trasformazioni dei principi e la ricerca del massimo livello di tutela nel sistema del processo penale. La variegata forza delle additive di principio – 4. L’effettività dei diritti nelle dinamiche tra il livello statale ed il livello regionale dell’intervento legislativo. Il ruolo degli standard omogenei di tutela a livello nazionale ed il potenziamento a livello locale delle garanzie fondato sulla illegittima discriminazione tra i destinatari dei benefici – 5. Un occhio a Strasburgo e un occhio alla storia della Corte costituzionale.

  15. Astronomy and landscape at the prehistoric settlement Villaggio dei Faraglioni, Ustica, Sicily

    CERN Document Server

    Martin, Franco Foresta

    2016-01-01

    The placement of the Middle Bronze Age settlement Villaggio dei Faraglioni on the Ustica island is analyzed from a cognitive point of view, taking into account archaeoastronomy and landscape archaeology aspects. It turns out that the place might have been selected because of its privileged position with respect to the landscape, better than conforming to utilitarian/defensive considerations, as occurs for contemporary, for instance Mycenaean, sites. From the village it was indeed possible to follow the rising and setting of the sun in the months close to the winter solstice on the two elevated peaks existing on the opposite side of the island, and in a symmetric way. As a consequence, the inhabitants could obtain a relatively good determination of the solstice day. A possible astronomical orientation of the urban layout is also analyzed.

  16. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  17. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  18. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  19. Il trasversale gioco dei saperi nella ricerca di sostenibilità della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2013-07-01

    Full Text Available E’ divenuta pressante l’urgenza del mutamento di processi di ideazione, creazione, produzione, comportamento antropico, e governo dei territori, onde avere qualche probabilità di successo nel perseguire la promozione delle città, con implicita necessaria sostenibilità. Il gioco di saperi e di impegni concorrenti nell’analisi territoriale e nel progetto urbanistico è complesso. Le modalità di ricognizione rientrano nelle responsabilità del progettista del piano urbanistico, il quale si qualifica per il suo sapere trasversale, per la capacità di condurre il dialogo con i molteplici saperi esperti, che coinvolge direttamente o attraverso l’amministrazione, e per la sua capacità di risalire a sintesi spazializzata.

  20. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  1. Salute, ambiente e prevenzione in Europa: il ruolo della ricerca e dei servizi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zapponi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Da alcuni anni si assiste in tutto il mondo ad una crescente preoccupazione per la relazione fra ambiente e salute, studiata sempre più approfonditamente con un approccio multidisciplinare da tecnici e ricercatori di Igiene Ambientale (Environmental Health.

    Questa disciplina si interessa della valutazione, del controllo e della prevenzione dei fattori di rischio ambientali che possono compromettere direttamente o indirettamente la salute umana e gli equilibri ecologici essenziali anche per le generazioni future.

    È stato stimato che nel mondo il 25-33% delle principali patologie può essere attribuibile a fattori ambientali, verso i quali la vulnerabilità varia da individuo ad individuo, con i poveri, le donne, gli anziani, i bambini e i malati considerati gruppi particolarmente a rischio.

  2. Chi ha paura dei libri per bambini/e? I presupposti della critica: una questione politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2015-11-01

    Full Text Available Nella definizione di ciò che si considera letteratura per l’infanzia la centralità del pubblico cui questa letteratura si rivolge è una questione critica fondamentale: la letteratura per l’infanzia è, infatti, una categoria di libri la cui esistenza dipende da una serie di supposte relazioni con un particolare pubblico, quello dei/delle bambini/e (Lesnik-Oberstein 2002: 15. L’articolo è strutturato in tre parti: i nella prima parte situerò la letteratura per l’infanzia all’interno del sistema letterario contemporaneo e renderò esplicita l’asimmetria tra la letteratura – e, di conseguenza, tutti gli/le agenti coinvolti/e nella sua produzione e nella sua distribuzione – e i/le bambini/e – che occupano, dall’altro lato, il posto della ricezione; ii nella seconda parte cercherò di esplicitare il contenuto dei presupposti della maggior parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia e le idee di bambino/a (e di letteratura da cui essi dipendono; iii nella terza e ultima parte renderò esplicite le ragioni per cui mettere in questione questi presupposti è una questione politica: le argomentazioni di quelle forze politiche che, in Italia, vogliono limitare e censurare la diffusione di libri per bambini/e come Piccolo Uovo si basano, infatti, proprio sugli stessi presupposti di gran parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia, soprattutto di quella che si situa in ambito pedagogico.

  3. Il Self, la vita e il lavoro: l'esperienza dei gruppi Isadora Duncan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Barbetta

    2006-12-01

    Full Text Available Dipendenze e psicosi. Servizi per le dipendenze e psichiatria. Delirium indotto da sostanze e delirio schizofrenico. Si tratta di due modi diversi di uscire dal seminato, di deragliare. Di due preoccupazioni diverse per i servizi della salute mentale. Di due concezioni diverse per affrontare le questioni filosofiche. Cartesio introduce per primo questa partizione distinguendo il sogno dalla follia, poi Nietszche riprende la questione sottolineando le differenze tra chi delira e chi il delirio se lo deve procurare. Dall’altra parte c’è il mondo della tecnologia dispiegata, dell’organizzazione socio sanitaria razionale. Chi ha analizzato questi argomenti con maggiore lucidità nella seconda metà del Novecento sono certamente autori che non hanno fatto parte, se non in modo marginale e critico, di questo mondo: Gregory Bateson, Gilles Deleuze, Michel Foucault. D’altro canto non possiamo ricondurre semplicisticamente, come a volte è stato fatto, tutta questa fenomenologia della mente moderna alla sola opera filosofica. Cartesio non basta, né forse ne è la principale fonte. Perché una mentalità fortemente improntata al metodo razionale prenda il sopravvento sono necessarie pratiche sociali che impregnano il quotidiano e che, come ha osservato Bateson, costruiscono una cibernetica del Self. In questo breve saggio si connette ciò che è accaduto nel Seicento - a partire dagli studi di Yates, Max Weber, Bercovich, Paden e lo stesso Foucault - a ciò che sta accadendo ora nell’ambito della salute mentale. Il puritanesimo, questa tecnologia del Self che guarisce e purifica, e lo psico-farmaco, come intervento chimico puritano. Si propone poi un’esperienza teatrale di recupero dei frammenti immaginari sparsi nell’orizzonte schizofrenico o affogati nei fumi dell’alcol: l’esperienza dei Gruppi Isadora Duncan.

  4. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crupi, Vincenza, E-mail: vcrupi@unime.it [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Galli, Giuliana [Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Villa dei Quintili, via Appia Nuova 1092, 00197 Roma (Italy); La Russa, Mauro Francesco [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Malagodi, Marco [Dipartimento di Chimica, Università di Pavia, Via Taramelli 12, 27100 Pavia (Italy); Pezzino, Antonino [Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali—Sezione di Scienze della Terra, Università degli Studi di Catania, Corso Italia 57, 95129 Catania (Italy); Ricca, Michela [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Rossi, Barbara [Elettra – Sincrotrone Trieste, Strada Statale 14 km 163.5, Area Science 70 Park, 34149 Trieste (Italy); Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Trento, via Sommarive 14, 38123 Povo, Trento (Italy); Ruffolo, Silvestro Antonio [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); and others

    2015-09-15

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view.

  5. Mondi di Wittgenstein. Metaontologia del "Tractatus" e teoria dei truthmakers di Armstrong

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Cuconato

    2014-11-01

    Full Text Available La “svolta ontologica” che contraddistingue l’odierna filosofia analitica ha consentito, attraverso il rigore logico e argomentativo, la ripresa di temi e problemi della bimillenaria tradizione filosofica. In particolare, grazie al confronto con uno dei principali interpreti di tale svolta, David Armstrong, si è analizzata l’ontologia e la metafisica del "Tractatus logico-philosophicus" attraverso le nozioni di: mondo contratto, combinatorialismo e truthmaker. Nel dettaglio, si è “sollevato” il problema riguardo la priorità ontologica tra fatti e oggetti semplici. Tale tensione si è rivelata insuperabile attraverso la sola analisi ontologico-metafisica: da un lato, infatti, ai fini della sensatezza di una proposizione, è stata assegnata la priorità ontologica agli oggetti; dall’altro, invece, gli oggetti si sono mostrati come “semplici finzioni”, frutto di un preciso processo di astrazione dai rispettivi fatti. La radice del problema è stata, pertanto, individuata in questioni di natura metaontologica: solamente attraverso l’analisi del predicato “esiste” è stato possibile superare la tensione sopra indicata. In particolare, grazie alla truthmaking question “cosa, nel mondo, rende vera una proposizione p?”, è stato possibile assegnare il primato ontologico agli stati di cose sussistenti. Al tempo stesso però, simulando il “catalogo universale” di un abitante di uno dei mondi contratti, si è mostrato che la dipendenza ontologica degli oggetti non ne implica necessariamente un’esistenza finzionale. L’articolo, pertanto, conduce un’analisi esegetica e teoretica del "Tractatus" attraverso gli strumenti dell’odierna metafisica analitica.

  6. Surveying and Comparing the Arco Dei Gavi and its Historical Wooden Maquette

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Guerra

    2011-12-01

    Full Text Available Actually geometrics’ science offers new opportunities and interesting applications in the field of Cultural Heritage. These applications are strictly related to preservation, restoration but even to cataloging and reproducing a monument that no longer has its original integrity.  The possibility of obtaining 3D data, of such a model close to reality, enables us to realize studies that sometimes are too complex or impossible. The paper will describe the study of a monumental arch, the Arco dei Gavi, built in Verona during the I sec. A.C., that was destroyed in 1805 by the Napoleonic army, and its wooden model that was realized in 1813 and it has a very important role concerning the monument’s reconstruction. The purpose is to realize two threedimensional models which can be comparable to each other, two models with recognizable differences, similarities and discontinuities about shapes and single elements that compose the monument. It should also be noted that some original parts of the monument have not been relocated but are badly preserved in a museum: the 3D digital model helps to identify these parts in their original location. The main steps of the work can be summarized in: collecting the historical documentation of Arco dei Gavi and its representations; identifying proper instruments (laser scanning and photogrammetric hardware and software; surveying the Arch and its wooden model; identifying a unique and shared reference system; comparing both digital models related to the same scale; choosing a three-dimensional representation to emphasize the results; reallocation of outstanding pieces (virtual anastylosis.

  7. The determinants of domestic water demand. Empirical evidence from Emilia-Romagna municipal data; Le determinanti della domanda di acqua per usi domestici. Applicazioni di modelli panel a dati comunali dell'Emilia Romagna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzanti, Massimiliano [Ceris-Dse CNR, Milano (Italy); Ferrara Univ., Ferrara (Italy); Montini, Anna [Ceris-Dse CNR, Milano (Italy); Bologna Univ., Bologna (Italy)

    2004-07-01

    significant and with negative sign: the water demand price elasticity is negative with a value between -0.88 and -1.11, but not significantly different from one, considering the different specifications. The results for the income variable are quite different: in the basic model specification the estimated coefficient is positive and significant while the introduction of the other socio-economic variables change the significance level and sometimes the sign. This applied study is an important starting point for the Italian environment, which lacks structured integrated datasets and consequently reliable estimates on elasticities concerning micro-economic oriented water demand studies. However, further analyses with more municipalities and more years have to be carried out to generalise and made results more robust, since the estimation of price elasticity and the investigation on the determinants of water demand is necessary information for both private and private-public management of water resources. [Italian] Il contributo presenta un'analisi econometrica della domanda di acqua per usi domestici, utilizzando dati sul consumo e sulla struttura tariffaria forniti dalle societa' distributrici di risorse idriche, intergrati con dati comunali di carattere socio-economico. L'analisi, basata su modelli panel, evidenzia come il coefficiente legato alla variabile tariffaria e' sempre statisticamente significativo e di segno negativo. Il valore dell'elasticita' rispetto al prezzo, nel caso della domanda d'acqua per usi domestici, e' compreso tra -0.88 e -1.11 considerando i vari modelli esaminati. Questo studio si caratterizza come un punto di partenza importante nel panorama italiano, data l'assenza storica di analisi empiriche sulla domanda d'acqua, su dati sia familiari sia comunali, e data la transizione del sistema idrico dalla gestione municipalizzata ad una gestione privatistica o ibrida pubblico-privato, nella quale l

  8. Sui requisiti «morali» per l’approvazione della nomina dei ministri dei «culti ammessi» (osservazioni a TAR Sicilia – Catania, Sez. II, 28 settembre 2007, n. 1505

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2011-03-01

    Full Text Available La sentenza è riportata per esteso in calce al commento.SOMMARIO: 1. Il caso, il dato normativo e i profili giuridici controversi – 2. Le condanne riportate e la dubbia  sopravvivenza dei loro effetti penali – 3. Le contrapposte argomentazioni sulla discrezionalità del provvedimento – 4. La(corretta interpretazione dei precedenti – 5. L’originaria  valenza politica e i limiti della compatibilità costituzionale dell’atto – 6. I postulati fondamentali del dibattito dottrinale – 7. L’analogia con i requisiti di capacità per l’esercizio delle pubbliche funzioni – 8. La natura di atto discrezionale o vincolato – 9. I margini per una interpretazione costituzionalmente orientata della legge n. 1159 – 10. Una «speciale moralità» per il ministro di culto?

  9. Description and cartography of Cymodocea Nodosa (Ucria) ascherson meadows of Latium coasts; Descrizione e cartografia dei prati di Cymodocea nodosa (Ucria) Ascherson antistanti le coste laziali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spada, E. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Diviacco, G. [Ufficio Parchi Regione Liguria, Genua (Italy); Virno Lamberti, C. [Istituto Centrale per la Ricerca Scientifica e Tecnologica Applicata al Mare, Rome (Italy)

    2001-03-01

    A side scan sonar (S.S.S.) and direct observations have been used to study the Cymodocea nodosa meadows of Latium coasts (Italy). The results of this survey have been synthesized on a biocenotic map. [Italian] In questo lavoro vengono presentati i risultati ottenuti indagando, mediante l'utilizzo di un sonar a scansione laterale ed osservazioni dirette in immersione, le praterie di Cymodocea nodosa (Ucria) Ascherson delle coste del Lazio (Italia). I dati sono stati restituiti cartograficamente.

  10. Utilizzo dell'esame dermoscopico nella valutazione clinica e nel follow up dei nevi melanocitici in sede acrale dell'età pediatrica: studio retrospettivo osservazionale

    OpenAIRE

    Bentivogli, Margherita

    2012-01-01

    La dermoscopia, metodica non invasiva, di pratico utilizzo e a basso costo si è affermata negli ultimi anni come valido strumento per la diagnosi e il follow up delle lesioni cutanee pigmentate e non pigmentate. La presente ricerca è stata incentrata sullo studio dermoscopico dei nevi melanocitici a localizzazione palmo-plantare, acquisiti e congeniti, in età pediatrica: a questo scopo sono state analizzate le immagini dei nevi melanocitici acrali nei pazienti visitati c/o l’ambulatorio di...

  11. Raggiungimento degli obiettivi vaccinali nell'integrazione dei servizi sanitari aziendali: igienisti, pediatri e medici di famiglia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    La profilassi vaccinale, garantita fino a 10-15 anni fa
    quasi esclusivamente dai Servizi Vaccinali Pubblici (operanti sulla base di normative statali strutturate, si è progressivamente trasformata in un sistema complesso, caratterizzato dall’integrazione e/o dalla collaborazione di più componenti dell’Azienda Sanitaria Locale: il Dipartimento di Prevenzione (che organizza i già citati Servizi Vaccinali Pubblici, la Pediatria e la Medicina di Famiglia, l’Ospedale.
    Questo processo di trasformazione trova molteplici
    ragioni: l’evoluzione dell’offerta vaccinale da “prevalentemente obbligatoria” a “prevalentemente raccomandata”;
    la sempre maggiore consapevolezza e le sempre maggiori conoscenze dei cittadini sulla materia (con conseguente necessità di integrazione informativa da fonti diverse;
    la crescente attenzione della Medicina e della Pediatria di Famiglia verso la promozione della salute degli assistiti “sani” (bilanci di salute, prevenzione degli incidenti, screening oncologici, counselling antitabagico ed antialcolico, ecc.;
    l’attenzione delle Convenzioni di Settore alla medicina preventiva ed in particolare alle attività di vaccinazione.
    Nell’ambito di questa linea complessiva di tendenza, che ha coinvolto tutto il Paese, si sono osservate e si osservano, anche in riferimento ad un percorso generale di “regionalizzazione” dei modelli organizzativi, ampie e non sempre opportune variabilità operative e gestionali in tema di immunoprofilassi vaccinale, ovviamente rappresentate da importanti differenze nel raggiungimento degli obiettivi di processo (coperture vaccinali e di esito (incidenza
    delle malattie prevenibili con vaccinazioni. Si rende quindi necessario uno sforzo di riflessione e di azione che consenta di giungere ad un modello organizzativo della profilassi vaccinale caratterizzato da chiarezza di ruoli.
    Numerose osservazioni orientano la proposta verso

  12. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Ferrante

    2012-12-01

    Full Text Available Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni sono indicate come possibili strumenti per: i potenziare la fattibilità tecnico-economica delle opere di trasformazione; ii superare la rigidezza dei tipi edilizi esistenti; iii promuovere soluzioni adattabili, flessibili, rivolte all’utenza, utilizzandole come mezzo di comunicazione con la componente umana, come “guida” tecnica per elevarne il grado di conoscenza e consapevolezza in materia di risparmio energetico.

  13. Il problem solving aritmetico: analisi dei processi cognitivi e metacognitivi e illustrazione del software "Risolvere problemi aritmetici"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella D'Amico

    2010-01-01

    Full Text Available Il presente contributo esamina la letteratura relativa al problem solving matematico ed illustra uno strumento multimediale per la soluzione dei problemi aritmetici in bambini del secondo ciclo della scuola primaria e in bambini che presentano difficoltà in tale area. Il software presenta sia un modulo test, in cui vengono presentati problemi aritmetici di livello di difficoltà crescente, che un modulo di training. Il training è stato elaborato in base alle più recenti ricerche nell’area del problem solving matematico e prevede attività sulla comprensione, rappresentazione, categorizzazione e pianificazione del problema. Il training prevede inoltre particolari attività che stimolano l’uso della memoria di lavoro nella soluzione dei problemi. Il training si presenta come metacognitivamente orientato, in quanto i personaggi guida dell’ambientazione si configurano come compagni di studio che stimolano la riflessione metacognitiva rispetto alle attività affrontate.

  14. [Voluntary mediation in healthcare disputes: the experience of the "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" in Milan (Italy)].

    Science.gov (United States)

    Tereanu, Carmen; Bettega, Silvia; Regalia, Enrico; Mazza, Roberto; Greco, Margherita; Lozza, Laura; Saita, Luigi; Borreani, Claudia; Quattrocolo, Alberto

    2014-01-01

    The "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" ( National Tumour Institute) in Milan (Italy) offers mediation services aimed at restoring communication between patients and healthcare professionals, when their relationship has been altered by a conflict during the diagnosis or treatment process. A method derived from transformative mediation is used. The purpose of mediation is not to examine clinical aspects, nor to identify who is right and who is wrong. Individual sessions are often sufficient to reduce litigation.

  15. Protesta dei ricercatori contro gli editori: politiche di prezzo insostenibili per la ricerca. Nel mirino Elsevier e Springer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Ricopio, per chi non segue il nostro servizio Twitter, la notizia uscita ieri su Ciber Newsletter, su PLEIADI e altrove.  I mostruosi margini di profitto delle multinazionali dell’editoria scientifica sono riportati qui. Aggiornamento 2/2/2012:  la risposta di Springer è visibile qui; quella di Elsevier qui.  Qui c’è un’analisi dei loro argomenti. Aggiornamento 3/2/2012:  l’Economist si [...

  16. Ecce Agnus Dei, qui tollit peccata mundi. Sobre los símbolos de Jesucristo en la Edad Media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres Jiménez, Raquel

    2013-06-01

    Full Text Available The article deals with the symbolic meanings of Agnus Dei in the Middle Ages, its uses, reception and evolution, from the perspective of both religious and cultural history. It makes use of the analysis of the Church Fathers’ texts, Christian medieval literature, theological discourse, biblical exegesis in the medieval context, iconography, objects from churches, as well as the analysis of liturgy and mysticism. The text gives priority to an integral view of the symbol, which, beyond moral analogies, is able to explain the whole history of salvation: Agnus Dei evokes how the salvific facts of the past become present in the Eucharist and extend triumphantly into the future.El artículo trata de los significados simbólicos del Agnus Dei en la Edad Media, sus usos, recepciones y evolución, desde la perspectiva de la historia religiosa y de la historia cultural. Se sirve del análisis de textos de los Padres de la Iglesia, literatura cristiana medieval, discursos teológicos, exégesis bíblica en el contexto medieval, iconografía, objetos de iglesias, liturgia, mística. Se privilegia la visión integral de este símbolo, que, más allá de analogías morales, tiene capacidad para explicar toda la historia de la salvación: el Agnus Dei evoca cómo los hechos salvíficos del pasado se hacen presentes en la eucaristía y se proyectan triunfalmente hacia el futuro.

  17. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  18. CARTOGRAFIA DEI TRATTURI E DELLA CIVILTÀ DELLA TRANSUMANZA IN BASILICATA: L’ANTICO TRATTURO MATERA-MONTESCAGLIOSO

    OpenAIRE

    2012-01-01

    La presente proposta parte dalla tutela e valorizzazione dei tratturi, sentieri erbosi, pietrosi o in terra battuta, sempre a fondo naturale, originatisi dal passaggio e dal calpestio degli armenti ed utilizzati dai pastori per compiere la transumanza, ossia per trasferire con cadenza stagionale le greggi da un pascolo all'altro. Tali tratturi sono definiti, ai sensi delle disposizioni di legge, "beni di interesse archeologico", e sono soggetti, come ogni opera anche di pubblic...

  19. La riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente. Il caso dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

    OpenAIRE

    Annarita Ferrante; Elena Cattani; Nicola Bartolini; Giovanni Semprini

    2012-01-01

    Nell’ambito dell’attuale riflessione sulla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica, l’esperienza condotta nel quartiere Corticella a Bologna propone una revisione aggiornata dei metodi e delle tecnologie finalizzate al contenimento energetico degli edifici. In particolare, a partire da ipotesi di intervento standard, come isolamento e sostituzione degli infissi, nella riqualificazione degli edifici sono state ipotizzate soluzioni di incremento volumetrico; tali soluzioni s...

  20. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    OpenAIRE

    de Gentile, L.; I. Filippone

    2003-01-01

    L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH) nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella...

  1. ¿Quienes fueron los voluntarios? Identità, vissuto, motivazioni e linguaggi dei volontari italiani nella guerra civile spagnola

    OpenAIRE

    Medas, Giulia Maria

    2014-01-01

    Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di ricostruire le motivazioni, i percorsi di costruzione identitaria e politico-ideologica, il vissuto quotidiano e le tensioni ideali, seppur all’interno di un’ottica totalmente contrapposta, dei volontari italiani impegnati nella guerra civile spagnola tanto nel fronte repubblicano all’interno delle Brigate Internazionali che nelle truppe inviate da Mussolini in sostegno delle milizie franchiste. Prendendo spunto dai più innovativi e recenti filoni ...

  2. Perturbazioni geomagnetiche, aurorali, ionosferiche e dei l'aggi cosmici : interdipendenze e relazioni con l'attività solare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1963-06-01

    Full Text Available In questa prima parte del Capitolo V della presente
    rassegna viene esaminata la situazione fìsica dello spazio esterno alla Terra,
    specialmente per quanto riguarda il campo magnetico e le particelle in esso
    « intrappolate ».
    Per la distribuzione del campo magnetico, vengono riportate innanzi
    t u t to le deduzioni ottenute indirettamente dall'effetto di latitudine della
    intensità della radiazione cosmica, con particolare riguardo al cosidetto
    « equatore dei raggi cosmici », e. vengono poi illustrati i primi risultati delle
    misure dirette dei campi magnetici nella esosfera eseguite a mezzo dei
    satelliti e delle sonde spaziali, risultati clie, complessivamente, fanno pensare
    clie il confine fra il campo geomagnetico e il campo magnetico interplanetario
    sia a una distanza di 70.000-80.000 km dalla Terra.
    Segue una breve descrizione delle informazioni che si possono ottenere
    a mezzo dei whistlers sulla densità elettronica a distanza della Terra dell'ordine
    di alcune migliaia di chilometri.
    Vengono poi illustrate le caratteristiche delle fasce di radiazione di
    Van Alien (morfologia, intensità, natura e spettro energetico delle particelle
    che le costituiscono, nonché delle loro variazioni temporali soprattutto
    in dipendenza delle perturbazioni magnetiche, e vengono brevemente passate
    in rassegna alcune delle ipotesi avanzate sulla origine delle fasce.
    Vengono infine illustrati, fra gli effetti geofisici delle esplosioni nucleari
    in alta quota, quelli che hanno speciale attinenza con gli argomenti trattati
    in questa parte, e precisamente quelli che possono fornire informazioni o
    indicazioni sull'andamento delle linee di forza del campo magnetico terrestre
    e sull'intrappolamento delle particelle.

  3. Strutture ad anfore: un sistema di bonifica dei suoli. Qualche parallelo dalle Provinciae Hispanicae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antico Gallina, Mariavittoria

    2011-12-01

    Full Text Available The author, who has been studying systems of reclaiming land using embedded-amphorae since the 80s, illustrates cases from Italia Cispalina, such as Mediolanum Cremona, Parma and Novaria among others and compares them with finds in Spanish cities (Zaragoza, Empuries, Cádiz based on the study of the technical factors needed to analyze this particular building method. The purpose of these embedded-amphorae can be understood through the lithological soil characteristics of the areas in which this technique was used in order to improve the geotechnical and hydraulic soil conditions. The author reflects upon the most adequate terminology to apply based on the objectives of the technicians who applied this particular building style.[it] L’autrice, partendo dallo studio dei fattori tecnici necessari per analizzare un singolare metodo costruttivo con anfore poste nel sottosuolo, illustra alcuni casi dell’Italia Cisalpina, come Mediolanum, Cremona, Novaria ed altri ancora e li mette a confronto con casi delle città ispane. La finalità degli accumuli di anfore si comprende attraverso le caratteristiche litologiche dei terreni: si tratta infatti di metodi di miglioramento delle condizioni geotecniche e idrauliche per i quali non è corretto usare come termine convenzionale «drenaggio».Sulla base di queste esperienze l’A. riflette sui casi di Saragozza e Cadice, e sulla terminologia più adeguata. [es] La autora, que desde los años ochenta estudia los sistemas de mejora de las características del terreno con ánforas, partiendo del estudio de los factores técnicos necesarios para analizar un método único de construcción a base de ánforas colocadas en el suelo, ilustra algunos casos de la Italia Cisalpina, como Mediolanum, Cremona, Novaria y otros, y los compara con hallazgos en ciudades hispanas como Zaragoza y Cádiz. El propósito de los acúmulos de ánforas puede entenderse por las características litológicas de las zonas en las que

  4. La governance dei media in famiglia come arena morale ed educativa. Aspetti teorici, metodologici e primi risultati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2010-02-01

    Full Text Available La ricerca sulla governance genitoriale del consumo degli audiovisivi come vettore di educazione familiare, risponde ad un rinnovato interesse, da una parte, per l’educazione familiare e i modi con cui i bambini sono socializzati a divenire membri competenti della comunità attraverso le pratiche e i discorsi che punteggiano la vita quotidiana in famiglia e , dall’altra, per il consumo sempre più precoce degli audiovisivi che – almeno nelle società occidentali - riguarda ormai i bambini fin dai primissimi mesi di vita. Questo studio concerne il consumo domestico degli audiovisivi come una pratica quotidiana che implica, per i genitori, aspetti evolutivi, morali e dunque eminentemente educativi. In particolare, esamina le pratiche e i discorsi genitoriali connessi al consumo di film e video giochi da parte dei loro figli. Film e video giochi sono dei prodotti audiovisivi accomunati da un tratto del tutto peculiare. Si tratta i testi il cui consumo è soggetto a forme di regolamentazione pubblica e/o di autoregolamentazione da parte dei produttori e distributori. Situandosi sulla frontiera tra educazione familiare e responsabilità sociale nei confronti dell’infanzia, i sistemi di classificazione si propongono come risorsa pubblica e intendono fornire ai genitori uno strumento efficace rispetto alle pratiche familiari di governance dell’audiovisivo. Come si situano i genitori rispetto a queste norme? Cosa rivendicano come proprio territorio educativo? Cosa delegano? E, sul piano delle pratiche quotidiane, cosa ne fanno i genitori di questo strumento?

  5. Quality assessment of the mammographic screening programme in the 'Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano' 1 - Analysis of interval cancers and discussion of possible causes of diagnostic error; Controllo di qualita' del programma screening mammografico nella Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1 - Analisi dei carcinomi di intervallo e discussione delle possibili cause di errore diagnostico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Burani, Rossella; Maggioni, Carlo; Pirola, Maria Elena [Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1, Milano, (Italy); Caimi, Francesco; Marinoni, Guia [Azienda Ospedaliera Ospedali Civili, Legnano (Italy); Pellizzoni, Romana; Villa, Roberto [Azienda Ospedaliera Salvini, Garbignate Milanese (Italy); Ciatto, Stefano [Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Firenze (Italy)

    2005-03-01

    screening as compared to excellence centers, and suggests proper action to improve diagnostic accuracy. Analysis and critical review of IC is an early indicator of screening efficacy which is not currently used in Italian screening programmes. Using HDR for this purpose may have limited drawbacks, but gives the advantage of earlier identification of IC as compared to cancer registries, and is the most reliable source of information in areas lacking a cancer registry. The present study methodology might be currently applied in screening programmes. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilita' del programma di screening mammografico e le cause di mancata diagnosi comparsi poi come carcinomi di intervallo (CI). Materiale e metodi: I CI sono stati identificati mediante incrocio dell'archivio delle donne esaminate negli anni 2000-2002 con le schede di dimissione ospedaliera (SDO) per carcinoma mammario 2000-2002. Per il calcolo del tasso proporzionale dei CT osservati/attesi e' stato utilizzato l'incrocio fra le donne esaminate negli anni 2000-2001 e le SDO (osservazione biennale per l'anno 2000, completa per il primo anno per il 2001). La frequenza registrata rispetto all'incidenza attesa e' stata confrontata con gli standard internazionali e con i dati della letteratura. I radiogrammi di screening precedenti i CI, mescolati in modo casuale con radiogrammi di casi negativi, sono stati sottoposti a rivalutazione, in lettura cieca da un revisore indipendente, applicando i criteri convenzionali per la classificazione della causa di errore (carcinoma occulto, segni minimi, errore di screening). Risultati: L'analisi delle SDO dal 2000 al 2002 ha consentito di identificare 31 CI invasivi rispetto a 89 carcinomi attesi. Il tasso proporzionale di CI osservati/attesi nel primo e secondo anno dell'intervallo di screening e' stato rispettivamente del 26% e 67%. La revisione radiologica, possibile in 38 CI su 61 casi totali riscontrati, ha

  6. Interrogarsi sull’umano. Questione antropologica e scommessa su una possibile ritessitura dei saperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Grandi

    2013-12-01

    Full Text Available Questioning What Human is. The Anthropological Question and a Proposal for a New Fabric of Understanding - The essay reviews the first four issues of the Yearbook of Philosophical Studies "Anthropologica" – La differenza umana. Riduzionismo e antiumanesimo (2009, La struttura dei legami (2010, La vita in questione. Potenziamento o compimento dell'essere umano? (2011, Chi dice io? Riflessioni sull’identità personale (2012 – and introduces the research program developed by the interdisciplinary group of study promoted by the Jacques Maritain Study Centre. According to the perspective of Classical and Christian Thought, and to contemporary developments in the personalist tradition, the authors deal with many issues of the current debate on the human being and human condition. The main place in the discussion is occupied by the critical deal with different forms of anti-humanism, that directly or indirectly arise in the areas of Life Sciences, especially where there are new possibilities of intervention on human nature, opened by technological development. Investigations, always punctual and documented, analyze issues in a clear way, reporting limits, but also resources and stimulating suggestions coming from the perspectives examined.

  7. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  8. L’istruzione religiosa in Turchia: gli Aleviti e la Corte Europea dei Diritti Umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Parrilli

    2016-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione.  SOMMARIO: 1. Breve premessa sull’insegnamento della religione in Europa - 2. La Corte Europea dei Diritti Umani e l’istruzione religiosa - 3. Scuola e religione in Turchia - 4. Alevismo e istruzione religiosa: il caso “Hasan e Eylem Zengin c. Turchia” - 5. La reazione alle sentenze in Turchia e in Europa - 6. Conclusione.ABSTRACT: Religious education has become a topic of great interest in the last two decades in Turkey as the result of the rulings of national and international courts and the pressure by non-Muslim communities for the recognition of their rights. The Alevi’s struggle for religious education to ensure respect for parental beliefs, in line with the European Convention on Human Rights, has attracted great attention through the applications of some Alevi citizens to the European Court of Human Rights (ECtHR, which contributed to the raising of public debate on the relationship between the State, the education system and religion. This work is aimed at understanding the position taken by the Strasbourg Court on religious education in Turkey in 2007 by analysing the pioneering case Hasan and Eylem Zengin v. Turkey, which set the case law, and reflecting on the impact that the judgment had both in Turkey and in Europe.

  9. Il monitoraggio dell'esposizione al rischio sismico dei centri storici italiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Benetti

    2012-09-01

    Full Text Available Il Sistema WEB CSRS - Centri Storici e Rischio Sismico è uno strumento condiviso di indagine per il monitoraggio dell’esposizione al  rischio sismico dei centri storici italiani, attraverso una rete nazionale di scambio di informazioni tra diversi livelli di governo territoriale.AbstractThe monitoring of exposure to seismic risk of the Italian historical centersThe Italian territory is densely populated and anthropized; on it there are heritage buildings built mostly in not recent age. The historic  centers  are  the  most  important  example  of    cultural heritage in the anthropic landscape.  For the Civil Protection Department is pressing the necessity of a survey aimed at assessing the “cultural interest” of the historic centers and the risk of losses to which they are exposed, for the application of policies prevention and planning for risk reduction.In accordance with Ministry of Cultural Heritage and Activities, was implemented the Web system CSRS, shared with all levels of land government, for the monitoring of seismic risk with the collection, in interoperability via standard network services, of information (including maps about exposure and vulnerability of historical centers.

  10. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  11. Biomass employment agriculture. The real problem of heavy metals; Utilizzo agricolo di biomasse. Il reale problema dei metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Figliolia, A.; Socciarelli, S.; Aromolo, R. [Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Rome (Italy). Ist. Sperimentale per la Nutrizione delle Piante

    2000-10-01

    Heavy metals reach the soil through various source of entry. They are characterised by very low mobility and poor leaching. In addition, they are not degraded or destroyed by the metabolism of soil organisms. The potential for pollution of heavy metals, lies in the fact that they endanger the environment through the contamination of underground and surface waters, reduction of yield, accumulation in plants and gate into the food chain. The degree of fixation of heavy metals in soil, responsible for the availability to plants is a function, at first, of their chemistry. Besides, the degree of fixation is influenced by several soil properties such as particle size and distribution, pH, redox potential cationic exchange capacity and organic matter content. The latter particularly, plays a determining role in the mobility of heavy metals in the soil. The risk of metal pollution is one of the main concern for soil scientist; however the research has given results which often look as uncertain and discordant. By the light of this, it is focused on the dynamic of heavy metals in field experiments. The aim of such trials is the evaluation of benefits and drawbacks of sewage sludge applications for soil and plants. [Italian] L'articolo prende in esame l'impatto ambientale dei metalli pesnti che giungono al suolo da varie fonti, quali acque reflue, fanghi urbani e industriali, liquami zootecnici, concimi e altro, rappresenta una complessa e problematica, oggetto di numerosi studi. Le cause dell'inquinamento da matalli pesanti varnno ricercate nei fenomeni di antropizzazione, nello sviluppo delle attivita' industriali, nella rapida trasformazione dell'agricoltura, orientata verso uno sfruttamento intensivo del terreno, e nelle tecniche agricole che utilizzano fattori di fertilita' di sintesi. Il rischio di inquinamento dei metalli pesanti risiede nel fatto che essi possono interferire a vari livelli ambientali, con accumulo nelle piante e un loro

  12. First data on the feeding habits of the Red fox (Vulpes vulpes L. in Sicily / Primi dati sulla posizione trofica della Volpe (Vulpes vulpes L. in Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Igor Fais

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From December 1986 to May 1988 the diet of the fox was studied by analysis of 539 droppings of which 349 gathered in a woodland (Province of Palermo throughout a year (1987 and 190 in different localities of the Sicily. Invertebrates (77%, mostly Arthropods, were the staple food, followed by fruits (38%, Mammals (31% and Birds (12%. Mammals were especially represented by small species (21% and occasionally by Lagomorphs (4%; they mainly occurred in winter and spring. Fruits and Invertebrates were eaten in a good number throughout the year with peaks of frequency in autumn and in summer. The feeding habits of the fox in Sicily are typical of a generalist species. Riassunto Da dicembre 1986 a maggio 1988, la dieta della Volpe è stata studiata mediante l'analisi di 539 feci, di cui 349 raccolte nel bosco di Ficuzza (provincia di Palermo, dove sono state evidenziate le variazioni stagionali delle categorie alimentari rilevate, e 190 in diverse località della Sicilia. I dati raccolti sono stati espressi come frequenza percentuale delle presenze. Le principali componenti della dieta sono gli Invertebrati (77% rappresentati soprattutto da Artropodi, i frutti (38%, i Mammiferi (31% e gli Uccelli (12%. I Mammiferi sono costituiti prevalentemente da specie di piccole dimensioni (21% e occasionalmente da Lagomorfi (4%, e sono predati soprattutto in inverno e primavera. I frutti e gli Invertebrati sono abbondantemente consumati per l'intero arco dell'anno e mostrano picchi di presenza in autunno e in estate. In Sicilia, le abitudini alimentari della Volpe sono tipiche di un predatore generalista.

  13. [Production of accentuated personality traits in baroque opera : Opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (1749)].

    Science.gov (United States)

    Brunner, J; Hirsch, T; Steger, F

    2016-05-01

    Madness served primarily as a form of amusement for the spectators in operas of the seventeenth century. This representation was far removed from clinical reality. This circumstance changed in the eighteenth century at the time when tragic madness emerged in numerous operas. The opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (Arcifanfano-King of fools, premiered in 1749 in Venice, text by Carlo Goldoni 1707-1793 and music by Baldassare Galuppi 1706-1785), which continuously enacts a realm of fools and is meant to appear amusing, is riddled with psychopathological abnormalities for which a retrospective diagnosis is methodologically rejected. However, the opera presents many subjects for working out a typology of fools based on outlasting personality traits of the protagonists. The libretto is investigated. A musical analysis is spared. The conceptualized typology of fools in the opera, which is oriented towards the seven main vices or deadly sins serves, in the tradition of moral satire, to critically hold up a mirror to the audience to reflect their own vices by an amusing characterization of the latter. Historically classified, the treatment of fools by means of isolation, custody, locking up in cages as well as authoritarian measures of submission reflects the custom in those days before humanizing the treatment of people with mental illness in the course of the Enlightenment and the French Revolution. The opera Arcifanfano is essentially characterized by continuous madness. A typology of the fools can be worked out from the precise depiction of the personalities. A mirror is held up to the spectators in terms of vices, in the tradition of the contemporary baroque opera. At the same time, the opera can be classified psychiatrically and historically as a seismograph of its time when in the seventeenth and eighteenth centuries people with mental illness were isolated and incarcerated.

  14. Le nuove specifiche di contenuto del DB25K per derivazione dei DBT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Donnaloia

    2013-06-01

    Full Text Available In applicazione della direttiva INSPIRE ed in linea con la necessità della PA di creare database geotopografici multiscala omogenei a livello nazionale, il CPSG del CISIS sta svolgendo un’attività finalizzata alla normalizzazione dei DB25k (database geotopografici scala 1:25.000. Tale attività, partendo dal presupposto di derivare, in maniera controllata, i DB25K da DBT a scale maggiori (realizzati in conformità alla specifica introdotta dal DM 10 novembre 2011 si pone come obbiettivo la produzione di una specifica tecnica di riferimento da formalizzare, come previstodall’art. 59 del CAD, secondo l’iter legislativo stabilito.In accordance with the INSPIRE Directive and in line with theneeds of the Italian Public Sector to create geo-topographicdatabases at different scales and homogeneous at the national level, the CISIS Committee for the Geographic Systems is carrying out an activity aimed at the normalization of the DB25k (the geo-topographic database at the scale 1:25000.This activity, based on the assumption to derive, in a controlled manner, the DB25K by the DBT at larger scales (implemented in conformance with the specifications introduced by the Ministerial Decree 10 November 2011 has as its objective the production of a reference technical specification that will be formalized, as stated by the art. 59 of the Digital Administration Code, according to the established legislative iter. 

  15. Prescrizione dei test di laboratorio in medicina generale: dalla formazione sul campo al miglioramento dell’appropriatezza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Milano

    2014-08-01

    Full Text Available Background. La Regione Piemonte, con la DGR n. 16-1829 del 07/04/2011 sull’appropriatezza prescrittiva degli esami ematochimici, indicava alle ASL di inserire il protocollo tra le proprie procedure. L’ASL TO3, verificato di essere la maggior prescrittrice di tali esami, imponeva per il 2012 un progetto obiettivo obbligatorio per la Medicina Generale (MG, chiedendo di ridurre la prescrizione ad una media di 10,5 esami per paziente/anno. I Medici di Medicina Generale (MMG non conoscevano la Delibera e l’ASL non aveva dato indicazioni rispetto agli esami a rischio di inappropriatezza. La Commissione Formazione per la MG della ASL ha sviluppato un progetto formativo 2012-2013 per i MMG per rendere accettabile e realizzabile il Progetto Obiettivo, coinvolgendo anche i medici specialisti e i Direttori dei 9 Distretti. Obiettivi.Condividere le indicazioni regionali sugli esami a rischio di inappropriatezza; ridurre del 2%; la prescrizione di un piccolo set di esami di frequente prescrizione, a rischio di uso inappropriato elaborare strategie per condividere le indicazioni sull’appropriatezza con gli specialisti. Metodi. Il percorso si è avvalso del modello di progettazione Precede-Proceed di Green e Kreuter, all’interno del quale l’intervento formativo ha utilizzato la metodologia didattica della formazione sul campo, accreditata sul sistema regionale ECM con 20 crediti/anno. Per ciascuno dei 430 MMG era previsto un impegno di 40 ore complessive tra lavoro individuale, in équipe ed in riunioni plenarie. Risultati. Il processo formativo è stato sottoposto a valutazione di: Processo: ha partecipato il 100% dei MMG. Tutti hanno condiviso le indicazioni regionali sull’appropriatezza prescrittiva. I feedback dimostrano entusiasmo e gradimento da parte dei partecipanti. Impatto: il cambiamento delle abitudini prescrittive è dimostrato dall’apparente “effetto domino” ottenuto su tutte le prescrizioni, non solo sul piccolo set

  16. Quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria. La mobilità transnazionale dei giovani italiani e spagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Raffini

    2014-07-01

    Full Text Available Uno dei più importanti risultati del processo di integrazione europea è la costruzione di uno spazio transnazionale in cui i cittadini europei possono muoversi liberamente. La mobilità favorisce dinamiche di europeizzazione dal basso –o di europeizzazione orizzontale–, e lo sviluppo di pratiche cross-nazionali e amplia le risorse individuali e relazionali a disposizione dei giovani per progettare i propri percorsi professionali e di vita. La Generazione Erasmus definisce giovani socializzati a un humus culturale transnazionale e fortemente identificati con l’Europa. Nell’attuale contesto di crisi economica, a sperimentare la mobilità sono sempre più i giovani altamente qualificati dei paesi dell’Europa del sud, quale strategia individuale cui ricorrere per trovare risposta ai problemi connessi alla precarietà, alla disoccupazione, alla sotto-qualificazione degli impieghi. Il risultato è che la mobilità può assumere il volto di un obbligo, più che di una scelta e, più che dinamiche di europeizzazione orizzontale, può favorire una “fuga dei cervelli” dai paesi del sud ai paesi del centro e del nord Europa. L’articolo, focalizzandosi sui giovani italiani e spagnoli, si chiede cosa succede quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria, analizzando cause ed effetti della mobilità, sul piano micro e macro sociale e sul piano politico. | One of the main achievement of the European integration process is the making of a transnational space where European citizens can freely circulate. Mobility promotes a kind of bottom-up, or horizontal europeanization, and the spread of cross-national practices. It also contributes to a widening in the individual and relational resources available to youth to carry out their professional and personal life projects. The so called Erasmus Generation, defines young peoples socialized to a transnational cultural humus and highly identified with Europe. Indeed, in the current

  17. El "De Civitate Dei" de San Agustín en la perspectiva romana de la gloria

    OpenAIRE

    Óscar Velásquez

    1997-01-01

    En este trabajo, el autor se propone mostrar la significancia de "gloria" en la Cosmovisión de los Romanos de la Época Clásica, y cómo esta concepción tiene un papel importante en el pensamiento de San Agustín, especialmente en su monumental "Ciudad de Dios". Parece especialmente relevante que las ideas de "civitas Dei" y "civitas terrena", encuentren en el concepto de "gloria de Dios" y "gloria terrena" un elemento más para su explicación, después de ser definidas y aclaradas por "amor". (In...

  18. IL GIORNALISMO D’INCHIESTA INIl giornalismo d’inchiesta in Italia e uno dei maggiori esponenti italiani: Fabrizio Gatti

    OpenAIRE

    Ricatti, Monica

    2010-01-01

    In questo lavoro si prende in esame il giornalismo d’inchiesta, sottolineando le diversità che lo differenziano dal giornalismo di informazione. Nato negli Stati Uniti d’America agli inizi del Novecento ha prodotto uno dei casi più famosi di questa specifica espressione del giornalismo il “Caso Watergate”. Per quanto riguarda il panorama italiano si passa in rassegna due delle più famose, e discusse, trasmissioni televisive “Report” e “Annozero”. Dall’analisi della tecnica dell’inside story” ...

  19. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    OpenAIRE

    Laura Panizza

    2009-01-01

    Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire...

  20. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8)

    OpenAIRE

    Paolo Di Luca

    2010-01-01

    “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant....

  1. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    OpenAIRE

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-01-01

    El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santi...

  2. Playmarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0 / Playmarche: a 2.0 regional cultural heritage district

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Perna

    2015-08-01

    The paper aims to provide a brief overview on the objectives and methods of realization of the project PlayMarche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0. The project – presented by the University of Macerata and approved in the call for the DCE of the Marche Region – aims to develop and consolidate the economic sector of the ICT technologies applied to communication, dissemination and innovative exploitation of cultural heritage. It focuses, in particular, on the supply chain both of edutainment and entertainment, with consequences in terms of job creation in sectors with high innovation and economic sustainability.

  3. Integrated monitoring environmental system applied to waste management; Sistema integrato di monitoraggio ambientale applicato alla gestione dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Morselli, L. [Bologna Univ., Bologna (Italy)

    2000-11-01

    For every antropic process is important the knowledge of entity of processes and the interaction with surrounding environment. This paper defines the environmental monitoring and proposes a possible application of an integrated system of waste management. [Italian] Per ogni processo antropico, soprattutto per quelle attivita' a forte impatto ambientale, uno degli obiettivi e' la conoscenza affidabile della loro entita' e della loro interazione con l'ambiente circostante. Questa nota definisce il monitoraggio ambientale e propone un approccio ad una possible applicazione ad un sistema integrato di gestione dei rifiuti.

  4. Premessa del progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali in Umbria / Introduction to the executive project of the Pilot plan for the “programmed conservation” of cultural heritage in Umbria Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Urbani

    2011-11-01

    Il primo testo prescelto, che appare ancora oggi sostanzialmente attuale e predittivo rispetto ai problemi contemporanei della gestione dei beni culturali, è lapremessa al progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali della regione Umbria, elaborato da Giovanni Urbani nel 1975.

  5. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  6. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  7. Troiae ab oris. Alcune riconsiderazioni circa l’interpretazione iconologica dei fregi del Grande Altare di Pergamo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Parodo

    2012-06-01

    Full Text Available Il significato del programma iconografico dei fregi del Grande Altare di Pergamo è noto, ed essenzialmente consiste in una legittimazione sacrale del dominio degli Attalidi, protettori della civiltà greca contro le barbarie. Questa tradizionale lettura er­meneutica dovrebbe essere integrata con un’interpretazione iconologica dei fregi che si basi sulle palesi relazioni mitistoriche esistenti tra Pergamo e Roma. In particolare, tra i motivi ispiratori della Gigantomachia e della Telefeia, ci sarebbe anche quello relativo alla matrice mitologica e cultuale arcadico-troiana che accomuna entrambe le città e che parzialmente avrebbe giustificato i loro legami politici. The significance of the iconografic program of the Great Altar of Pergamon is well-know, and essentially consists in a sacral legitimation of the Attalids’ rule, protectors of Greek civilization against the barbarity. This traditional hermeneutic reading should be integrated with an iconological interpretation of the friezes which is based on the evident mythologic and historic relations which exist between Pergamon and Rome. Particularly among inspiring reasons of the Gigantomachy and the Telepheia is also the mytho­logic and cultual arcadic-troyan matrix which connects both cities and partially would justify their political ties.

  8. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  9. El "De Civitate Dei" de San Agustín en la perspectiva romana de la gloria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Óscar Velásquez

    1997-09-01

    Full Text Available En este trabajo, el autor se propone mostrar la significancia de "gloria" en la Cosmovisión de los Romanos de la Época Clásica, y cómo esta concepción tiene un papel importante en el pensamiento de San Agustín, especialmente en su monumental "Ciudad de Dios". Parece especialmente relevante que las ideas de "civitas Dei" y "civitas terrena", encuentren en el concepto de "gloria de Dios" y "gloria terrena" un elemento más para su explicación, después de ser definidas y aclaradas por "amor". (In this paper, the author intends to show the significance of "gloria" in the Worldview of the Romans of the Classical Age, and how this conception plays an important role in Saint Agustine's thought, especially in his monumental "City of God". It seems especially relevant that the ideas of "civitas Dei" and "civitas terrena", after being defined and distinguished by "amor", find in the concept of "glory of God" and "gloria terrena" an additional element for their interpretation.

  10. Pieeja nelielu tīmekļa lietojumu izstrādei – teorija un prakse

    OpenAIRE

    2006-01-01

    Darbā tiek apskatīta izejvielu un iekārtu vairumtirdzniecības uzņēmuma „Unimix” tīmekļa vietnes izstrāde. Tiek analizēta izstrādes gaita un, balstoties uz izdarītajiem secinājumiem, tiek izstrādāta pieeja efektīvai un ātrai nelielu tīmekļa lietojumu izstrādei. Šīs pieejas izstrādes gaitā tiek apskatīts jautājums par piemērotākā dzīves cikla modeļa izvēli, nelielu tīmekļu lietojumu dokumentēšanu, kā arī par izstrādei piemērotāko tehnoloģiju izvēli.

  11. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  12. La riduzione dell’impatto acustico dei parchi eolici sul territorio - The reduction of wind farms noise impact

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianni Cesini

    2015-09-01

    Full Text Available L’energia eolica è oggi una delle fonti energetiche in più rapido sviluppo ma il rumore prodotto dalle turbine eoliche rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla sua accettazione sul territorio. L’industria dell’eolico ha sviluppato soluzioni tecnologiche che rendono le turbine attuali meno rumorose, nonostante ciò il rumore prodotto e il prevedibile impatto sono criteri fondamentali per la localizzazione dei parchi eolici. Il presente lavoro passa in rassegna alcune soluzioni per ottenere riduzioni della rumorosità delle turbine dopo aver affrontato il problema di una valutazione previsionale dell’impatto acustico più rispondente a quella che sarà la situazione reale ad opera realizzata. ------ Wind power is nowadays one of the fastest growing energy sources but turbine noise is one of the major hindrances for the acceptance by the territories interested to the wind farms location. The industry has developed technological solutions that improve the efficiency and reduce the noise emissions of the wind turbines. Despite these improvements, the noise produced by wind farms is one the more critical criterion for their location. In this paper, we review some of the possible solutions for reducing the sound emissions of the turbines after facing the problem of a noise impact predictive assessment that better meet the actual acoustical conditions after the installation of the wind farm.

  13. Frequenza dei nomi riferenti all' abbigliamento nel Corano e problemi della loro traduzione in italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sherif Abo Almakarem Abdel Salam

    2014-03-01

    Full Text Available Nel suo lavoro intitolato “Teoria e storia della traduzione”, Georges Mounin (1965, pp.71-72 discute il legame stretto tra linguistica e traduzione esponendo il parere di Fedorov che insiste sulla necessità di creare una teoria di traduzione basata soprattutto sulla linguistica. A tale proposito Jackbson confessa: “Quando si pongono a confronto due lingue, si pone subito il problema della possibilità di traduzione reciproca. La pratica assai diffusa della comunicazione interlinguistica, e in particolare le attività di traduzione, devono essere costantemente oggetto di attenzione per la scienza del linguaggio. È difficile sopravvalutare il bisogno urgente e l'importanza teorica e pratica di dizionari bilingui differenziati, che definiscano accuratamente, e comparativamente, tutte le unità corrispondenti, in estensione e in comprensione. Alla stessa stregua, grammatiche bilingui differenziali dovrebbero definire ciò che differenzia due lingue dal punto di vista della soluzione e della delimitazione dei concetti grammaticali.” (Jackbson, 1995, pp.54-55 Bausch afferma: “L’oggetto centrale di ricerca della scienza della traduzione come disciplina orientata nel senso linguistico è il processo di traduzione umano, ottico – grafico, quale viene praticato per la comunicazione interlinguale testuale.” (1973, 145 Proprio per questi motivi Bausch afferma che la scienza della traduzione è stata intesa ripetutamente dai suoi stessi sostenitori come un ramo della linguistica comparata descrittiva che s’interessa delle convergenze interlinguali. Ma questa classificazione è stata fatta, secondo le parole dell’autore, senza che avesse avuto luogo un intenso dibattito con i singoli indirizzi e scuole operanti da alcuni anni nel campo della linguistica contrastiva, i quali credono che la traduzione sia un ramo della linguistica contrastiva. (Ibidem. Con il  suo breve saggio del 1959 Roman Jakobson, citato in Umberto Eco, ha dato una

  14. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  15. Neural network-based detection of pulmonary nodules on chest radiography; Identificazione mediante reti neurali dei noduli polmonari nel radiogramma del torace

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppini, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa (Italy). Ist. di Fisiologia Patologica; Valli, G. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Elettronica; Falchini, M.; Stecco, A.; Bindi, A.; Carmignani, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Fisiopatologia Clinica, Sezione di Radiodiagnostica

    1999-10-01

    In this report are investigated the capabilities of an artificial neural network-based Computer-Aided Diagnosis (CAD) system in improving early detection of pulmonary nodules on chest radiographs. [Italian] Valutazione di un sistema di riconoscimento automatico basato sulla tecnologia delle reti neruali artificiali per migliorare le possibilita' di rivelazione precoce dei noduli polmonari sul radiogramma toracico.

  16. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  17. Non solo quotidiani in classe: considerazioni sull’italiano dei mass media.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Morgana

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} L’articolo suggerisce che la scuola, sede dell’educazione linguistica,  deve insegnare a riflettere sulla ‘norma implicita’ dei media, a cui i ragazzi sono esposti quotidianamente  nel mondo extrascolastico. La formazione di capacità critiche rispetto alla lingua veicolata dai media può avere come punto di partenza l’esperienza del quotidiano in classe alle superiori, che oggi coinvolge più di  44.000 docenti e quasi un milione e ottocentomila studenti. L’osservazione di fenomeni innovativi rispetto all’italiano standard descritto dalle grammatiche, la riflessione sulle varietà e sul dilagare della dimensione orale nello scritto, il riconoscimento di tendenze ‘trasversali’ che coinvolgono diversi ambiti testuali, possono fornire validi strumenti  alla pratica didattica.  Ma tutto il sistema massmediatico  oggi punta alla complementarietà, ai rimandi  tra i vari media, con passaggi continui: i giornali dalla Tv e dal web,  il cinema dal fumetto, il fumetto dal cinema, la pubblicità dal fumetto. Appare allora importante l’esigenza di introdurre nella pratica scolastica anche la capacità di riflettere sulla lingua di altri media che entrano nella esperienza quotidiana giovanile, come il fumetto.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font

  18. COMPETENZA PRAGMATICA IN ITALIANO L2: L’USO DEI SEGNALI DISCORSIVI DA PARTE DEGLI APPRENDENTI CROATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magdalena Nigoević

    2012-02-01

    Full Text Available Questo contributo esplora la produzione dialogica in italiano da parte degli apprendenti di lingua materna croata con l’obiettivo di determinare la loro competenza interazionale e pragmatica in italiano L2. Particolare attenzione si è rivolta ad un aspetto caratteristico della produzione dialogica, ai segnali discorsivi ‒ espedienti dialogici per eccellenza. I parlanti nativi usano segnali discorsivi con una vasta gamma di funzioni dialogiche, mentre l’acquisizione dei segnali discorsivi italiani è un territorio relativamente inesplorato e i segnali discorsivi vengono raramente insegnati. in maniera esplicita. La capacità di riconoscere e utilizzare i segnali discorsivi italiani adeguatamente, vale a dire secondo le loro funzioni pragmatiche, rivela il livello della competenza pragmatica dell’apprendente di una lingua straniera. Ai fini dello studio presente, gli apprendenti di italiano sono stati classificati in diversi gruppi in base alla durata dell’ istruzione (principianti, intermedi, avanzati e/o al tipo di ambiente di apprendimento (studenti universitari, corsi di lingua straniera, “full immersion”. L’analisi si è concentrata maggiormente sulla frequenza d’uso e su alcune funzioni dei segnali discorsivi italiani adoperati. Lo scopo di questo studio era quello di esaminare la differenza tra l’uso dei segnali discorsivi relativo ai diversi livelli e ambienti educativi della lingua italiana da parte degli apprendenti croati di italiano L2 e di osservare le caratteristiche di una possibile influenza derivata dal L1.     Pragmatic competence in Italian L2: the use of discourse signals in Croatian-speaking learners This contribution explores the dialogue production of Croatian-speaking learners of Italian as a second language (L2 with the objective to determine their competence in L2 interactions. Special attention is paid to one particular aspect of dialogue production, discourse markers -dialogical expedients par

  19. L’impatto del ricovero ospedaliero sulla qualità della vita dei pazienti: uno studio prospettico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giuseppe Re

    2012-05-01

    Full Text Available Background. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità di vita (QdV è “la personale percezione che un individuo ha della propria posizione nella vita, nel contesto di una cultura e di un insieme di valori nei quali egli vive, anche in relazione ai propri obiettivi, aspettative e preoccupazioni”. Numerosi sono gli strumenti psicometrici progettati per misurare in ambito sanitario l’impatto dell’erogazione di interventi clinico-assistenziali sulla QdV degli utenti, tuttavia poca attenzione si è posta sul ruolo di alcuni predittori - socio-demografici, clinici ed economico-sanitari - durante la degenza ospedaliera. Obiettivi. Accertare l’esistenza ed il tipo di associazione tra alcuni predittori e la variazione della QdV alla dimissione; esaminare i possibili risvolti per la pratica infermieristica. Metodi. Lo studio, condotto presso la struttura ospedaliera del polo universitario di Milano, ha somministrato all’ingresso e alla dimissione dei pazienti lo strumento psicometrico EuroQol-5D. Per valutare l’impatto del trattamento sulla QdV è utilizzato il test ?2, mentre per misurare significatività e rilevanza dei predittori è stato creato un modello di regressione logistica multipla. Risultati. L’erogazione di un trattamento clinico durante il ricovero migliora la QdV percepita (p < 0.001. La proporzione di esiti positivi nei trattamenti medici rispetto a quelli chirurgici è superiore (p < 0.05, così come quella nei ricoveri urgenti (p < 0.01. Il modello di regressione logistica multipla mostra associazioni significative tra età (p < 0.05, degenza (p < 0.05, tempo di intervento (p < 0.01 e variazione della QdV. Limiti. Studio monocentrico; campione di convenienza; periodo di osservazione limitato con possibili scostamenti nel numero e tipologia di ricoveri rispetto alla media annua. Conclusioni. La QdV percepita alla dimissione migliora in caso di erogazione di un trattamento clinico, in particolare se

  20. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  1. Una nuova dimensione della sanitá italiana: analisi dei bisogni di salute in una 'Area Vasta'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. del Prato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: fin dalla sua nascita il Servizio Sanitario Nazionale Italiano (SSN è alla ricerca del bacino di utenza ottimale delle Unità Sanitarie Locali. La Regione Toscana ha individuato tre “Aree Vaste”, attorno alle strutture universitarie di Pisa (Toscana Costiera, di Firenze (Toscana Centrale e di Siena (Toscana Meridionale – AVTM, per superare la attuale dimensione provinciale delle stesse, dimostratasi insufficiente a gestirle in economia di scala e ad eliminare le “migrazioni” dei pazienti.

    Obiettivi: fornire un primo contributo all’analisi dei bisogni di salute in una Area Vasta, utilizzando la mortalità per causa, generalmente considerata il miglior proxy singolo per tali studi. Metodi: sono stati studiati due trienni, 1991-93 e 1996- 98, per le popolazioni dell’AVTM (province di Siena - USL7, Arezzo - USL8 e Grosseto - USL9 e, per confronto, dell’Italia e della Toscana, utilizzando i seguenti indicatori: tassi di mortalità specifici, grezzi e standardizzati; anni di vita persi, potenziali (YPLLlifex e produttivi (YPLL65; probabilità di morte alle diverse età (QXI; variazioni nella speranza di vita per fasce di età e per causa (metodo Pollard.

    Risultati: nel confronto con l’Italia e con la Toscana in toto, l’AVTM presenta tassi specifici sensibilmente migliori per K polmone, malattie respiratorie, cirrosi epatiche nei maschi e per k polmone, k fegato, malattie infettive nelle femmine. Risultano, invece, tassi più alti per k stomaco (sia maschi che femmine. Anche YPLLlifex presenta complessivamente tassi migliori nell’AVTM. Gli incidenti stradali emergono come principale causa di sottrazione di anni di vita produttiva (YPLL65 nei maschi. L’analisi col metodo Pollard ha segnalato criticità per farmacodipendenza e k colon-retto nei maschi nonché per k polmone, k colon-retto ed altre cause esterne nelle femmine

  2. L'informatizzazione dell'Atlante Linguistico Sonoro ALD I (Atlante Linguistico del ladino centrale e dialetti limitrofi I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roland Bauer

    1992-12-01

    Full Text Available L’ALD sonoro rappresenta, all'interno del progetto di ricerca ALD I, il settore più innovativo in merito alle strutture informatiche. Si tratta infatti dell'incorporazio­ ne di tutti i dati acustici (raccolti sul campo in una delle varie catene di pubblicazione. Ciò comporta non solo notevoli vantaggi materiali (conservazione della qualità dei dati sonori a lungo termine, accesso rapido alla realta acustica e facile duplificazione dei risp. dati, ma anche un considerevole incremento delle attuali possibilità di tratta­ mento strettamente linguistico dei dati, oltre al valore generale dell'intera base docu­ mentaria messa a disposizione della ricerca diacronica dei secoli futuri.

  3. Monte Carlo Simulation of X-rays Multiple Refractive Scattering from Fine Structure Objects imaged with the DEI Technique

    CERN Document Server

    Khromova, A N; Arfelli, F; Menk, R H; Besch, H J; Plothow-Besch, H; 10.1109/NSSMIC.2004.1466758

    2010-01-01

    In this work we present a novel 3D Monte Carlo photon transport program for simulation of multiple refractive scattering based on the refractive properties of X-rays in highly scattering media, like lung tissue. Multiple scattering reduces not only the quality of the image, but contains also information on the internal structure of the object. This information can be exploited utilizing image modalities such as Diffraction Enhanced Imaging (DEI). To study the effect of multiple scattering a Monte Carlo program was developed that simulates multiple refractive scattering of X-ray photons on monodisperse PMMA (poly-methyl-methacrylate) microspheres representing alveoli in lung tissue. Eventually, the results of the Monte Carlo program were compared to the measurements taken at the SYRMEP beamline at Elettra (Trieste, Italy) on special phantoms showing a good agreement between both data.

  4. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  5. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  6. Modelling of karst structures by geophysical methods. An example: the doline of S. Pietro dei Monti (Western Liguria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Gambetta

    1998-06-01

    Full Text Available Integrated geophysical investigations of karst structures were carried out in Liguria and Piedmont (NW Italy; this paper refers to the S. Pietro dei Monti doline, in the karst area of Mt. Carmo (Savona. The techniques used in the integrated study were magnetics, electromagnetics and seismic refraction. The target was to identify, without drilling, the nature of the doline, for example if it is of dissolution or collapse type. A preliminary susceptibility sampling of the outcrop and topsoil and the diffuse fractures with a probable water seepage suggested magnetics and VLF electromagnetics. Such methods applied in an area with an extremely low cultural noise allowed modelling of the buried structure of the doline.

  7. Municipal solid waste to energy plants - the best technical options; Termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani - le scelte tecnologiche ottimali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldasella, P.; Brivio, S.; Carminati, A.; Cavallari, G

    2005-04-01

    After years of stagnation the municipal solid waste to energy plants is reaffirming as a valid disposal solution. The sell of the electric energy produced at an economically rewarding value and the last regulations on flue gas emissions have strongly influenced the technological development. The article proposes a plant scheme considered complete and optimal and in particular illustrates the options that inspired it and the related justifications. [Italian] Dopo anni di stasi la termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani si sta affermando come una valida soluzione di smaltimento. La vendita dell'energia elettrica prodotta ad un valore economicamente remunerativo e le ultime regolamentazioni sulle emissioni gassose hanno fortemente influenzato lo sviluppo tecnologico. L'articolo propone uno schema di impianto di termovalorizzazione ritenuto completo ed ottimale ed in particolare illustra le scelte che lo hanno ispirato e le relative giustificazioni.

  8. «Spelunca aliquando pravitatis hereticae». Observations on the basilica of Sant’Agata dei Goti in Rome

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Aimone

    2016-09-01

    Full Text Available The church of Sant’Agata dei Goti, among the best preserved early Christian basilicas of Rome, is primarily known because, during the 5th and the 6th century, it was a place of Arian worship. Its founder is commonly identified with the powerful “barbarian” general Ricimer, the donor of the mosaic in the apse, and its present name still recalls the Ostrogoths, followers in the majority of the Arian confession as their king Theodoric. But a new study of the architectural features and the most ancient written sources suggests for the church an earlier dating, and allows to question the widely accepted connection between heresy and barbaritas at the origin of this building. It also makes possible to see in a new perspective some little-known aspects of the political, ethnic and religious situation in Rome from the last years of the Western Empire until Justinian’s occupationof Italy and the Lombard invasion.

  9. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-07-01

    Full Text Available El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santidad, estrategias instrumentales de acción que chocan frontalmente con la práctica y los principios del cristianismo emancipador.

  10. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  11. Teseo, la clementia e la punizione dei tiranni: esemplarità e pessimismo nel finale della Tebaide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Bessone

    2010-11-01

    Full Text Available Il ruolo di Teseo e della clementia nel finale della Tebaide si scontrano interpretazioni opposte del poema, in una polarizzazione che riproduce il dibattito critico sull’Eneide. Letture sovversive e pessimistiche, o, al contrario, ottimistiche e celebrative, oscurano la complessità di una chiusa in cui convivono esemplarità e pessimismo, come nelle Supplici di Euripide. La Tebaide è un discorso sul potere che inscrive in sé la coscienza di una crisi; la frattura fra i primi undici libri e il dodicesimo spezza forma epica e discorso politico in due parti complementari e in tensione fra loro: all’epica del nefas si contrappone infine un’epica del vincitore, a una spedizione maledetta una guerra giusta, alla degenerazione del potere assoluto l’apparizione di una regalità clemente; la proposta ideologica del finale sta al resto del poema come il De clementia sta alle tragedie di Seneca: rappresenta uno sforzo di ricostruzione dei valori su cui si fonda l’istituto imperiale. Ripensando in termini attuali l’opposizione fra Atene e Tebe nelle Supplici, Stazio trasforma il confronto euripideo fra democrazia e tirannide in un contrasto fra re e tiranno, fra clementia e inclementia regum, fra Teseo e Creonte. La costruzione del personaggio di Teseo mette in ombra la tradizione catulliana, selezionando i tratti che fanno dell’eroe nazionale ateniese un simbolo politico, adottato dai più vari discorsi del potere. L’associazione di Teseo con la sovranità clemente e con la punizione dei tiranni ha un precedente nell’Hercules furens di Seneca. La moderazione di Teseo in battaglia è illustrata con un paradigma animale (il leone mite con la preda tradizionale nelle esortazioni alla clementia.

  12. Genitori migranti e figli con disabilità. Le rappresentazioni dei professionisti e le percezioni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Caldin

    2010-02-01

    Full Text Available Materiale quantitativo e qualitativo raccolto: 44 questionari on-line, rivolti agli insegnanti, nelle scuole dell’infanzia (comunali e statali; interviste a 2 neuropsichiatri; 2 coordinatori pedagogici; 2 pediatri di comunità; 2 educatori; 1 insegnante referente; 1 volontario; 7 famiglie migranti che hanno figli con disabilità; 3 focus group. Da una prima analisi del materiale qualitativo e quantitativo, emerge: da parte degli insegnanti, la difficoltà di comunicazione e di coinvolgimento delle famiglie dovuta a rapporti frettolosi (necessità di mediatori culturali e di tempo, a fronte di una discreta/buona collaborazione quando vi é coinvolgimento; da parte di genitori, l’enorme difficoltà nella quotidiana accessibilità (case inadeguate ecc.; la non curanza di alcune realtà (questura, servizi, comune ecc. a informarli correttamente e tempestivamente sui loro diritti; la totale assenza di qualunque aiuto - ad eccezione della scuola - quando si trovano in situazioni drammatiche; lo scarsissimo feeling con gli assistenti sociali; il fatalismo del destino del figlio che attenua il senso di colpa senza connotarsi di progettualità; da parte dei professionisti, la necessità che i genitori possano contare su una figura di riferimento (case-manager presente sul territorio e su reti parentali e amicali culturalmente affini e/o meticciate; la rappresentazione di genitori in difficoltà per scarsa chiarezza nelle comunicazioni, a fronte di un’immediata accettazione di sostegni. Da questa prima parziale lettura, la scuola risulta la realtà maggiormente in grado di corrispondere ai bisogni delle famiglie, accogliendole; ciò viene confermato dagli stessi insegnanti che richiedono, però, un maggior supporto dei servizi territoriali, anche riguardo all’ampliamento della partecipazione delle famiglie migranti (con la presenza di mediatori culturali.

  13. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  14. La valorizzazione degli spazi residuali del tessuto edilizio consolidato: una ricognizione dei più recenti progetti in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Cecchini

    2014-06-01

    Full Text Available Intervenire sui tessuti marginali significa interfacciarsi con realtà complesse, nelle quali l’ identità locale, seppur non evidente o indebolita dallo stato di degrado, si è mantenuta, o addirittura rafforzata, nel tempo, andando a rappresentare una ricchezza in grado di dialogare con le risorse interne ed al contorno dell’area residuale stessa. Il presente contributo ha lo scopo di individuare e definire le strategie di valorizzazione  maggiormente efficaci nella gestione dei tessuti periferici, attraverso un’indagine dei migliori progetti di riqualificazione in ambito europeo e l’analisi delle strategie d’indirizzo da essi applicate. Vengono a questo proposito individuati due gradi di intervento: uno a livello generale, nel quale l’approccio con il tessuto antropico/naturalistico esistente fornisce un primo orientamento strategico nella gestione del “progetto complesso”, realizzandosi nella definizione degli ambiti di valorizzazione del tessuto di riferimento; uno a scala ravvicinata, nel quale vengono definite le modalità di gestione della materia (sia naturale che artificiale, che si concretizza nelle scelte di carattere operativo.   Intervening in marginal areas means to interface with complex realities, in which the local identity survived (or even increased, even if hidden or weakened by decline condition. They become an asset able to dialogue with its own internal and environmental resources. The present study is aimed at identifying and defining the most effective strategies in periphery management, through an investigation on European best practices and the definition of common designing criteria. At this purpose, two levels of intervention are defined: a general approach, in which the relationship between anthropic/natural existing tissue analysis gives a first orienting about the strategies to be applied in the complex project. This phase is aimed at defining the values of the reference areas; a close

  15. Ischemic Stroke Due to Middle Cerebral Artery M1 Segment Occlusion: Latvian Stroke Register Data / Išēmisks Insults Sakarā ar Arteria Cerebri Media M1 Segmenta Oklūziju: Insulta Reģistra Dati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valante Ramona

    2015-09-01

    Full Text Available Išēmisks insults visbiežāk notiek vidējās cerebrālās artērijas apasiņošanas baseinā. Tika veikts retrospektīvs Insulta reģistra datu pētījums. Pētījumam tika atlasīti un apstrādāti pacientu dati laika periodā no 2013. gada janvāra līdz 2014. decembrim. Datu analīzei tika atlasīti 478 pacienti, kuriem ar angiogrāfijas metodi, bija apstiprināta ACM oklūzija. Puse no pacientiem bija vīrieši 237 (49,6% ar vidējo vecumu 69,51 gadi, sievietēm vidējais vecums bija 74,58 gadi. Biežākais insulta cēlonis bija kardioembolija - 294 (61, 5% gadījumos. Sīko asinsvadu saslimšana nebija kā cēlonis ACM M1 segmenta oklūzijas gadījumā. Reperfūzijas terapiju saņēma 209 (43,7% pacienti. Iestājoties neiroloģiskais stāvoklis abās grupās bija līdzīgs, taču izrakstoties lielāks uzlabojums bija reperfūzijas terapijas grupā NIHSS 6,82 salīdzinot ar konservatīvas terapijas grupu - NIHSS 8,2 (SD ± 6,23 (p < 0,05. Izrakstoties pacientu funkcionālais stāvoklis bija labāks reperfūzijas grupā, mRS 0-2 bija 39,2% gadījumu, kā arī slikts funkcionālais iznākums (mRS 4-5 bija sastopams retāk - tikai 34,5% gadījumu. Mirstība arī bija zemāka reperfūzijas grupā - 7,6%, salīdzinot ar konservatīvās terapijas grupu - 13,4%. Biežākais cēlonis ACM M1 segmenta oklūzijas insultam ir kardioembolija. Pacientiem ir liela atkārtotu insultu incidence. Iestājoties reperfūzijas terapijas un konservatīvas terapijas grupu pacientiem neiroloģiskais stāvoklis bija līdzīgs. Taču reperfūzijas grupā pacientiem izrakstoties bija ievērojamāks uzlabojums novērtējot neiroloģisko stāvokli. Arī funkcionālais stāvoklis izrakstoties bija labāks pacientiem, kas saņēma reperfūzijas terapiju.

  16. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in

  17. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    OpenAIRE

    Paola Guglielmotti

    2003-01-01

    Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  18. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  19. La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Guglielmotti

    2003-06-01

    Full Text Available Review of La "Torre dei diamanti" in Castel Gavone. Un esempio di architettura del potere nel Finale alla fine del Quattrocento, a cura di Tiziano Mannoni e Giovanni Murialdo, Cd-rom, Comune di Finale Ligure, 2002 .

  20. Bias, Equivoci Interculturali e Pregiudizi: una proposta di gestione coordinata dei significati (CMM nell’interazione fra diverse biografie e diverse culture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Veronese

    2007-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone, attraverso l’esempio della conversazione terapeutica, di delineare una prima traccia di modello di coordinamento e gestione dei significati (CMM nell’interazione tra biografie, modelli relazionali e modelli culturali differenti. Gli autori propongono, sulle orme dei contributi offerti da Gregory Bateson e dai suoi collaboratori nelle Josiah Macy Conferences, di utilizzare l’irriverenza nei confronti delle proprie ed altrui premesse implicite e l’umorismo come meta-regole nella conversazione interculturale. Il metamessaggio contenuto nella cornice contestuale del gioco appare, in tal senso, una via creativa verso il coordinamento di diverse storie e verso un esercizio della curiosità nei confronti del mistero incarnato nell’altro da sé.

  1. THE DRAINAGE EFFICIENCY INDEX (DEI) AS AN MORPHOLOGIAL INDICATOR OF LANDSLIDE SPATIAL OCCURRENCE IN MOUNTAINOUS CATCHMENTS. A case of study applied in the mountainous region of Brazilian Southeastern.

    Science.gov (United States)

    Henrique Muniz Lima, Pedro; Luiza Coelho Netto, Ana; do Couto Fernandes, Manoel

    2016-04-01

    Morphometric parameters, acquired notoriety mainly after the Drainage Density proposition (Horton 1932, 1945) and after they were applied by geomorphologists on the perspective to understand landscape functionalities, quantifying their characteristics through parameters and indexes. After the drainage density, many other parameters which describe the basin characteristics, behavior and dynamics have been proposed. Among them, for example, the DEI was proposed by Coelho Netto and contributors during the 80's, while they were seek to understand the hydrological and erosive dynamics on Bananal river basin (Brazilian Southeastern). Through this investigations the DEI was created, revealing the importance of parameters as hollow and drainage density, conjugated to the topographic gradient (Meis et al. 1982) who prosecute controls on the water flow efficiency along the hollows in order to activate the regressive erosion of the main channel. Later on this index was applied on the basin scale in several works developed in mountainous regions, showing a remarkable correlation with the occurrence of landslides such as showed by Coelho Netto et al. (2007); that posteriorly use this index as one of the components of the landslide susceptibility map for the Tijuca Massif, located in Rio de Janeiro Municipality. This work aims to establish patterns of the DEI index values (applied to mountainous low order basins) and the relationship on the occurrence of Debriflows or shallow translational slides. For this, the DEI index was applied on 4 different study areas located on the Southeastern mountainous region of Brazil to address deeply the connection between the index and the occurrence of landslides of different types applied for first and second order basins. The major study area is the Córrego Dantas Basin, situated in Nova Friburgo municipality (RJ), which is a 53 km² basin was affected by 327 landslides caused by a heavy rainfall on January 2011; Coelho Netto et al. (in

  2. Sedimentary fluxes and different dispersion mechanism of the clay sediments in the Adriatic Basin; Flussi sedimentari e differenti meccanismi di dispersione dei sedimenti argillosi nel Bacino Adriatico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomadin, L. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Ist. di Geodinamica e Sedimentologia

    2000-07-01

    Investigating the composition and the distribution of the muds deposited in the Adriatic, a typical shelf basin, numerous evidences of the variable provenance and dispersal of the clay sediments have been observed. The clay minerals behave, in fact, as excellent natural tracers. The distribution maps of illite and smectite (the most abundant components of the Adriatic clays) and of their crystallinity indices, show a prevailing longitudinal dispersion of the clay sediments, which is connected with the general cyclonic circulation of the marine currents. Two main fluxes toward SE have been recognised in the bottom sediments along the Italian peninsula: one Apennine flux close to the western coasts and one parallel Padane flux in the open sea. On the contrary, one subordinate Albanian flux conveys clay sediments toward NW along the eastern coasts of the basin. Also other transport mechanisms play an important role in the different areas of the Adriatic. In the shallow northern Adriatic, the clay sedimentation is controlled by a superficial dispersion of the fine suspended load carried by the large plume of the Po River. By increasing depth of the waters, gradient currents of variable provenance favour the longitudinal flows of the clay sediments. In the deepest Southern Adriatic, besides the NS-oriented fluxes, turbidity currents flow transversely to the basin and carry clay sediments from the Apulian shelf and from the Albanian-Montenegrin shelf into the bathyal basin. [Italian] La composizione e la distribuzione dei fanghi di un tipico bacino di piattaforma come l'Adriatico hanno fornito molteplici indicazioni sulla provenienza e la dispersione dei sedimenti argillosi. I minerali argillosi che li compongono, si comportano infatti da eccellenti traccianti naturali. Mappe di distribuzione di illite e smectite (i piu' abbondanti minerali presenti nei sedimenti argillosi adriatici) e dei loro indici di cristallinita', mettono in evidenza la prevalente

  3. Aflatossine e Ocratossina A negli alimenti di origine vegetale e negli alimenti ad uso zootecnico: valutazione dei rischi e metodi analitici per la determinazione

    OpenAIRE

    Capozzo, Daniela

    2014-01-01

    Il controllo dei livelli di contaminazione da micotossine nei prodotti alimentari destinati al consumo umano ed animale viene ritenuto un’esigenza sanitaria visto l’esistenza del rischio che queste tossine possono rappresentare in alcune tipologie di alimenti. Le micotossine rappresentano un gruppo eterogeneo di sostanze chimiche prodotte naturalmente da alcune specie di funghi che appartengono per la maggior parte a tre generi molto diffusi ( Aspergillus, Penicillium e Fusarium). No...

  4. Studio dei semiochimici coinvolti nelle interazioni intra- e inter-specifiche in Gonocerus acuteangulatus (Goeze) (Heteroptera: Coreidae) in vista di un loro impiego nella difesa del nocciolo.

    OpenAIRE

    Moraglio, Silvia Teresa

    2013-01-01

    Gonocerus acuteangulatus (Hemiptera: Coreidae) è considerato uno dei principali fitofagi del nocciolo, in grado di causare con l’attività trofica pesanti perdite quali-quantitative di produzione. Nel triennio sono state quindi condotte indagini sulla bioetologia di G. acuteangulatus volte a: I) studiare comportamento alimentare ed effetti sulla produzione corilicola, II) identificare i feromoni e valutarne l’attività mediante biosaggi fisiologici e comportamentali in laboratorio, semi-campo e...

  5. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes: genotipizzazione, sierotipizzazione molecolare e analisi dei profili di espressione di geni implicati nei meccanismi di patogenesi e virulenza

    OpenAIRE

    Vitullo, Monia

    2012-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno intracellulare responsabile di severe infezioni caratterizzate da un elevato tasso di letalità, soprattutto in soggetti con deficit del sistema immunitario. Data la diffusa presenza e l’estrema variabilità nella virulenza dei ceppi, molteplici tecniche molecolari sono utilizzate per individuare le differenze esistenti all’interno della specie. In questo studio, 250 ceppi di L. monocytogenes di differente origine sono stati caratterizzati mediante single En...

  6. Dall’auctoritas all’autore e ritorno
    Fonti e circolazione dei saperi tra storia delle idee e della lettura

    OpenAIRE

    Riccardo Fedriga; Roberto Limonta

    2012-01-01

    Che cosa si intende, oggi, per fonte? La domanda non mira alla ricostruzione e definizione di una presunta entità sovrastorica. Essa è da intendere piuttosto come spia, nel variare delle forme storiche, di una persistenza delle questioni legate alla circolazione e al controllo dei saperi, anche in un epoca segnata da profondi mutamenti nei media della comunicazione intellettuale. L'articolo ha inteso indagarne alcuni aspetti, quali l''accesso all'informazione sul web, le nuove forme online de...

  7. Regulation, service contract, directional information system. Considerations on the waste sector; Regolamentazione, contratto di servizio, sistema informativo direzionale. Considerazioni sul settore dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldini, D; Calonaci, M. [Consorzio Quadrifoglio, Florence (Italy)

    2000-02-01

    The reform of the waste sector's regulatory framework requires firms to make significant cultural changes in pursuing critical success factors. Such changes imply not only a quantitative increase in information needs resulting form the creation of a regulatory authority, dealing with the planning and monitoring of the performance of operators, but more importantly imply a substantial qualitative upgrading of the information provided. In the light of this new approach, the service contract represents the main instrument for regulating the relationship between the various local authorities and the firms who manage the services. As the main outlines of the reform have emerged, the Consorzio Quadrifoglio has launched a project to review and improve its own monitoring and management systems. The present article deals with the methodological difficulties encountered along the way and the solutions which have been adopted to arrive a new management information system. [Italian] La riforma della regolamentazione del settore dei rifiuti impone alle imprese un significativo cambiamento culturale con riferimento ai fattori critici di successo. Il cambiamento si traduce non solo in un aumento del fabbisogno informativo, conseguente alla creazione di autorita' di controllo e quindi alle nuove necessita' di pianificazione e controllo dell'attivita' dei gestori, ma anche in una sua sostanziale riqualificazione. Nel nuovo approccio, il contratto di servizio rappresenta lo strumento cardine per la regolazione dei rapporti tra ente locale e le aziende che gestiscono i servizi. Il Consorzio Quadrifoglio, una volta delineatisi gli indirizzi del disegno di riforma, ha avviato un progetto di revisione dei propri strumenti di controllo di gestione. L'articolo riporta le difficolta' metodologiche e le soluzioni adottate per la creazione di un nuovo sistema informativo direzionale.

  8. A proposal of an efficiency indicator for the integrated management of waste; Una proposta per un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Apostol, T.; Panaitescu, V. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Cemin, A.; Ragazzi, M. [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale; Rada, E.C. [Politecnico Univ., Bucarest (Romania). Facolta' di Energetica; Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

    2005-08-01

    In the present paper an efficiency indicator for the integrated management of waste is proposed. The aim is the assessment of the goodness of the solution either adopted or to be adopted in a region. This indicator takes into account not only the technical solutions but also the role of the waste production. This indicator has been used referring to two realities: the one is for a typical EU country where the European Union regulations are under implementation. The other is for a typical country which is going to enter in EU. In the present paper the role of the waste production, selective collection, conventional and innovative solutions for Waste to Energy plants, pre-treatment of waste and landfill is analysed. [Italian] Nel presente lavoro viene proposto un indicatore di efficienza della gestione integrata dei rifiuti utilizzabile per verificare la bonta' delle soluzioni adottate o da adottare con riferimento ad un determinato bacino di utenza. Tale indicatore tiene conto non solo delle soluzioni impiantistiche realizzate o programmate, ma anche del ruolo che ha la produzione dei rifiuti. L'indicatore e' stato utilizzato con riferimento a due realta': una e' quella tipica di un paese dell'Unione Europea dove sono in fase di implementazionele indicazioni delle direttive in materia di rifiuti; l'altra e' quella tipica di un paese che si appresta ad entrare nell'Unione Europea. Nel lavoro e' analizzato il ruolo della produzione di rifiuti, della raccolta differenziata, delle soluzioni convenzionali e innovative di termovalorizzazione, dei pretrattamenti dei rifiuti e della discarica.

  9. La città come luogo dei flussi: un approccio di metodo City as space of fluxes: a methodological approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2007-12-01

    Full Text Available  

  10. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  11. Application of GIS-based models for the evaluation of water resources; Analisi GIS-based dei fenomeni idrologici per la pianificazione territoriale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A.; Neri, D. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena, FO (Italy)

    2000-08-01

    The paper illustrates the application of GIS-based models for the evaluation of water resources in a hilly area for land use planning at the municipality level. The method, suitable for integration with more detailed analyses for specialistic purposes, provides the fundamental elements for decision in areas of the kind hereby considered, by describing the terms of water budget, diffuse pollution and soil erosion at a regional level. [Italian] Il presente lavoro illustra l'applicazione di tecniche di cartografia modellistica per la caratterizzazione degli aspetti idrologici rilevanti ai fini della pianificazione territoriale di un comune collinare in Emilia Romagna. La metodologia viene proposta in senso generale per la valutazione preliminare delle risorse idriche e dei fattori che limitano la qualita' e gli usi, attraverso la descrizione regionalizzata dei termini del bilancio idrologico, dell'inquinamento diffuso e dell'erosione dei suoli. Pur non sostituendo analisi di maggiore dettaglio a fini specifici, si ritiene che la valutazione fornisca gli elementi fondamentali per le decisioni sull'uso del suolo in aree del tipo considerato.

  12. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  13. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  14. Convenzione europea, giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo e sua incidenza sul diritto ecclesiastico italiano. Un’opportunità per la ripresa del pluralismo confessionale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-09-01

    Full Text Available Testo integrale, e con il corredo delle note, della relazione tenuta al II Convegno nazionale dell’ADEC (Macerata, 28-30 ottobre 2010 sul tema "Tutela della libertà religiosa e crisi dello Stato nazionale", destinato alla pubblicazione negli Atti e negli Studi in onore di Valerio Onida.Il testo è aggiornato, con i meri richiami di dottrina e giurisprudenza, alla data del 15 febbraio 2011.SOMMARIO: 1. Un primo interrogativo: il nostro pluralismo confessionale è “vivo o morto”? - 2 – Il raffronto tra il pluralismo confessionale in Italia e quello dell’Europa – 3. La supervisione internazionale nella tutela dei diritti fondamentali e l’art. 9 della CEDU – 4. Il tema delle relazioni tra gli stati-membri e le chiese e le vicende del “margine di apprezzamento” - 5. Le difficoltà italiane nell’adeguamento ai principi della Convenzione europea – 6. L’elaborazione dei principi ad opera delle Corti e la loro applicazione – 7. Verso uno standard minimo convenzionale? – 8. Le norme della CEDU quali fonti interposte nel sistema gerarchico delle fonti - 9 - L’interpretazione convenzionalmente orientata del diritto interno – 10. (segue e il contesto dei fini-valori della CEDU - 11. Il sistema integrato delle fonti – 12. L’esecuzione delle decisioni della Cedu - 13. Per un pluralismo di “sana e robusta costituzione”, con qualche considerazione sul pragmatismo.

  15. Il Richiamo delle Lettere: Lingua, Cultura e Identità nelle Corrispondenze Epistolari dei Migranti Italiani in Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Croci

    2008-12-01

    Full Text Available Fra il secolo XLX e XX, um milione e mezzo di italiani sono emigrati in Brasile. Si tratta di un fenomeno che ha costretto i suoi protagonisti a vivere lunghe, dolorose e, spesso, definitive separazioni dai familiari e dalle loro comunità. Un'esperienza che è cominciata com la traverta oceanica, una specie di rito di passaggio nel quale si concentra simbolicamente la condizione dell'emigrante, caratterizzata dal senso di sradicamento. In un modo più preciso, i segni tangibli di questo processo di frantumazione dell'identità e dei tentativi di ricomposizione, realizzati con difficoltà ma anche con grande ostinazione, sono le lettere che consentono di ristabilire un punto di continuità con passato e con la comunità di origine. Le navi tagliavano in mari con merci e unomini, seguite da una scia di parole e di scrittura che oggi rappresenta una testimonianza preziosa e, per certi aspetti, insostituibile per la ricostruzione di momenti della storia della lingua italiana nel suo contatto con la lingua portoghese. In questo articolo si analizza una tipologia particolare di queste lettere: le lettere di chiamata. Interferenze linguistiche e aspetti sociolinguistici della lingua scritta i nquesti documenti sono un prisma valido per analizzare interscambi decorrenti dal contatto fra le due culture.

  16. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  17. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  18. From Point Cloud to Digital Fabrication: a Tangible Reconstruction of Ca' Venier Dei Leoni, the Guggenheim Museum in Venice

    Science.gov (United States)

    Balletti, C.; D'Agnano, F.; Guerra, F.; Vernier, P.

    2016-06-01

    The paper describes how new digital methodologies can be used within the field of Cultural Heritage, not only with the aim of documenting the actual state of an architecture but to review the past transformations it has undergone, conserving and representing these histories as well. The premise to conservation and enhancement of our Heritage is a deep study in terms of position, shape, colour, and also of the historical and artistic features. Survey methods have acquired data acquisition techniques in line with technological progress: today's electronic and IT technologies, that are the tools of modern Geomatics, allow the effective survey and representation of 3D objects, from architectural structures to sculptures or archaeological finds. Over the last few years, the methodologies of acquisition and integrated representation for 3D patrimony documentation have developed and consolidated considerably: the possibilities of the digital realm can augment the understanding and the valorisation of a monument. The specific case offered in the present paper, Ca' Venier dei Leoni, the palace where is the Guggenheim Museum in Venice, is a significant example. It suggests not only the theme of the "no longer existing", or better never built, but also the opportunity to formulate hypotheses regarding its implementation and the impact that the palace would have had in the Venetian contest.

  19. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Di Luca

    2010-08-01

    Full Text Available “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant. Moreover, its content reflects the rhetorical structure of the ‘salut d’amor’, an epistolary genre in which the lover sends a letter to his lady asking her to respond to his love. Thus, “Ma bella dompna” should be considered a formal hybrid between ‘salut d’amor’ and ‘chanson de geste’; in this sense it is to be compared to those few compositions of an epistolary nature that employ epic form, such as Raimbaut de Vaqueiras’ famous letter to the Marquis Boniface of Monferrato, which is probably the prototype of this poetic experiment, along with two pairs of ‘laisses’ exchanged between Gui de Cavaillon and Bertran Folco d’Avignon.

  20. Convivenza delle diversità, pluralismo religioso e universalità dei diritti. Modelli di approccio. Indicazioni metodologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2017-05-01

    Abstract. The paper highlights the limits of the most well-known models of approach to cultural diversities, the assimilationist one and the communitarian one, which are typical, respectively, of France and England and of their colonial history. Italy has not remarkable colonial traditions and so it can be more free from the weight of the past in developing strategies able to face up to the problems of the multi-ethnic and multi-religious societies. Starting from the basic principles of pluralism and secularism (principio supremo di laicità, according to the words of Italian Constitutional Court, are examined the “Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione” (15th June 2007 and the recent “Patto nazionale per un Islam italiano” (1st of February 2017. From a more general point of view, the paper describes and supports the thesis of Jacques Maritain about the foundation of human rights, the basis of a peaceful coexistence in a pluralistic society. Finally, it deals with the issue of teaching about religion and history of religions in Italian public schools. These kinds of courses should help students to get to know the religions present in our country - both the historical ones and the “new” ones, coming from the recent processes of immigration - in order to promote and increase the mutual respect and the inter-cultural dialogue.

  1. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  2. 2D and 3D optical diagnostic techniques applied to Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Fontana, R.; Gambino, M. C.; Greco, M.; Marras, L.; Materazzi, M.; Pampaloni, E.; Pelagotti, A.; Pezzati, L.; Poggi, P.; Sanapo, C.

    2005-06-01

    3D measurement and modelling have been traditionally applied to statues, buildings, archeological sites or similar large structures, but rarely to paintings. Recently, however, 3D measurements have been performed successfully also on easel paintings, allowing to detect and document the painting's surface. We used 3D models to integrate the results of various 2D imaging techniques on a common reference frame. These applications show how the 3D shape information, complemented with 2D colour maps as well as with other types of sensory data, provide the most interesting information. The 3D data acquisition was carried out by means of two devices: a high-resolution laser micro-profilometer, composed of a commercial distance meter mounted on a scanning device, and a laser-line scanner. The 2D data acquisitions were carried out using a scanning device for simultaneous RGB colour imaging and IR reflectography, and a UV fluorescence multispectral image acquisition system. We present here the results of the techniques described, applied to the analysis of an important painting of the Italian Reinassance: `Madonna dei Fusi', attributed to Leonardo da Vinci.

  3. La media literacy in Europa. Dalla promozione della digital literacy alla Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josè Manuel Pérez Tornero

    2013-03-01

    Full Text Available Questo contributo si concentra sulle iniziative e sulle politiche che la Commissione Europea (CE ha sviluppato in rapporto al nuovo ambiente digitale nel quale i mezzi di comunicazione e informazione hanno causato cambiamenti significativi nell’acquisizione della conoscenza e nell’instaurazione di nuove forme di relazione sociale e di partecipazione pubblica. Queste iniziative hanno caratterizzato le azioni dell’Unione Europea nella promozione della digital e della media literacy come strategia per sviluppare un’economia delle conoscenza competitiva e dinamica. In questo contributo si riportano le principali iniziative promosse dalla CE: programmi come Safer Internet, e-Learning, e-Inclusion e MEDIA; gruppi di esperti per affinare le conoscenze e proporre azioni, l’High-Level Experts Group e il Media Literacy Expert Group; studi e ricerche come Promoting digital literacy. Understanding digital literacy, Public Consultation, Current trends and approaches to media literacy in Europe. Tutti questi sforzi per rendere la media literacy un elemento chiave dello sviluppo della Società dell’Informazione in Europa sono confluiti nella Direttiva sui servizi dei media audiovisivi europei, incorporata nelle legislazione di tutti i Paesi membri.

  4. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  5. La musica dei classici viennesi nella coscienza collettiva e agli occhi della ricerca: un’incomprensione vicendevole?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2014-05-01

    Full Text Available La cultura presuppone la comprensione storica. Non c’è insegnamento di grammatica, di religione o di musica senza tracce della storia. Tuttavia la storia, a dispetto della bella definizione di Leopold von Ranke, non ha alcunché d’oggettivo, e ancor meno ne hanno i suoi verdetti. La storia, si sa, è un costrutto intellettuale. All’edificazione di questo costrutto, nonché alla sua trasmissione – anche alla “trasmissione del sapere musicale”, il nostro tema – prendono parte istanze assai diverse, di certo non la sola ricerca storica. Per la storia della musica dobbiamo fare i conti con tre diverse istanze: (a la corporazione dei musicisti, nel gergo della loro oralità; (b la comunità scientifica, nella sua produzione editoriale, nel suo magistero accademico; (c l’opinione pubblica, nel condizionamento derivante dai mass-media. Tra (b e (c si pone inoltre la scuola. Essa deriva la propria autocoscienza dalla ricerca; molto più della comunità scientifica, tuttavia, è chiamata a confrontarsi con l’opinione pubblica.Le visioni della storia differiscono tra loro, com’è lecito aspettarsi, e mutano di epoca in epoca: è ciò che intendo mostrare con un esempio da manuale circa la formazione del canone e la concezione teleologica della storia riferito ai classici viennesi.

  6. Beni di lusso nel mondo punico. Le uova di struzzo III- Volti o maschere?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Pisano

    2004-01-01

    Full Text Available I gusci dell uova di struzzo con la raffigurazione del volto femminile, di valore simbolico sacrale, esaminati con aggiornamento e rilettura dei dati, sono distinti tipologicamente in base alla forma del supporto e dei differente tratti fisionomici in tre varianti cronologiche.

  7. IL TERREMOTO JONICO DEL 22 APRILE 1948

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    p. Valle

    1951-06-01

    Full Text Available Allo scopo di contribuire alla localizzazione dei centri sismiciche interessano l'Italia e per essere in jtossesso dei dati fondamentaliper una successiva ricerca, sono state calcolate le coordinate epicentralie il tempo origine del terremoto Jonico del 22 aprile 1948.

  8. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'ambito della produzione, l'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  9. Indagine sulle opinioni, conoscenze ed attitudini dei docenti scolastici della provincia di Frosinone in tema di tossicodipendenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ferrara

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio in questione mirava a valutare le conoscenze circa gli effetti e l’uso personale del fumo di tabacco e delle droghe in generale in un campione di insegnanti delle Scuole Medie Superiori della provincia di Frosinone.

    Metodi: sono stati somministrati questionari anonimi a 350 docenti frequentanti un Corso di Aggiornamento sulle tossicodipendenze.

    Risultati: il 23.4% ha dichiarato di essere fumatore, con un consumo medio pro die di 10 sigarette: di questi la maggior parte era di sesso femminile. Sul fastidio che si prova in presenza di un fumatore il 54.6% ha risposto positivamente, tra cui il 14.6% sono fumatori. Il 94% dichiara di non aver utilizzato alcun tipo di sostanza mentre il 5.5%, tra cui in prevalenza femmine, dichiara di utilizzare psicofarmaci. Le sostanze stupefacenti ritenute più pericolose sono eroina 82.9%, cocaina 81.1%, allucinogeni 70%, canapa indiana 54.9%; alcol 58% e tabacco 18% sono meno pericolose. Il 15.7% ritiene che l’abitudine al fumo sia scatenata dalla socializzazione, il 15.1% dall’imitazione, il 15.4% dal piacere e dalla curiosità, l’11.1% dal sentirsi grandi, l’8% dal gusto del proibito. Il 97.1% mostra un adeguato livello di conoscenza sulle droghe e il cervello è il principale organo danneggiato (96.3%.

    Conclusioni: la conoscenza dei docenti in materia di tossicodipendenze sembra concentrata sulle droghe illegali: infatti, i rischi legati al consumo di alcol e tabacco sono sottovalutati e non sono chiari i fattori determinanti la dipendenza. Infine i docenti hanno espresso l’esigenza di aggiornamento per l’insufficiente opera di informazione e prevenzione svolta da parte delle istituzioni competenti.

  10. Unravelling the effusive-explosive transitions and the construction of a volcanic cone from geological data: The example of Monte dei Porri, Salina Island (Italy)

    Science.gov (United States)

    Sulpizio, Roberto; Lucchi, Federico; Forni, Francesca; Massaro, Silvia; Tranne, Claudio

    2016-11-01

    The volcanic activity that built up the Monte dei Porri stratocone (Salina Island) was reconstructed using new stratigraphic data, which allowed seven eruption units to be distinguished. Alternating Strombolian/Vulcanian to sub-Plinian/Plinian explosive and effusive activity emplaced fall and pyroclastic density current deposits and lava flows that formed the volcanic cone. The minimum erupted bulk volumes were assessed at 100 × 106 m3 each for EU1, EU2, EU3 and EU6, while that of EU4 is ca. 200 × 106 m3. Rough estimation of EU7 volume yields values around 150 × 106 m3. The calculation of volume was not possible for the EU5 deposits. The magmas that fed the different eruption units of the Monte dei Porri succession range in composition from basalt to andesite, with the exception of dacites erupted in the initial phase of activity. SEM image analyses on coarse ash from the different pyroclastic units suggest that hydromagmatic fragmentation cannot be the cause of the large variations in explosivity observed throughout the stratigraphic succession. Based on the lithic component of pyroclastic deposits and xenolith contents of lava flows, the plumbing system that fed the different eruption units of Monte dei Porri was split into a deep magma storage level (15-20 km) and shallower magma batches (3-5 km). Our calculations indicate that the volumes of erupted material can account for magmatic triggering (injection of new magma) of eruptive units from the shallower feeding system, but they are not sufficient for suggesting magmatic initiation of the eruption units from the deeper feeding system. It is therefore assumed that the eruptions from the deep magma reservoir necessitate a favourable lithostatic stress, likely calling for a reduction of the local tectonic forces. A qualitative model explaining the eruptive style transitions among and within the different eruption units is presented, taking into account the relation between magmatic overpressure and lithostatic

  11. La struttura tecnica di supporto e il Gruppo di Lavoro per lo sviluppo dei Database geotopografici del Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piepaolo Milan

    2013-06-01

    Full Text Available Il Comitato Permanente per i Sistemi Geografici del CISIS ha istituito una struttura tecnica e costituito un gruppo di lavoro finalizzato a supportare le Regioni nell’implementazione dei loro Database geotopografici per garantire una corretta applicazione della recente normativa nazionale e sovranazionale.The CISIS Committee on Geographical Systems has establisheda technical group and has formed a working group aimed at supporting Regions in the implementation of theirTopographic Database to ensure the proper application of therecent national and international standards.

  12. El pensamiento político de San Agustín: comentarios generales en torno a las bases filosóficas del concepto Civita Dei

    OpenAIRE

    Santibáñez Guerrero, Daniel

    2011-01-01

    De acuerdo con la opinión expresada por los estudiosos, el proceso gestación del concepto Civita Dei por parte de San Agustín de Hipona responderá no sólo a la genialidad propia de un autor cuya doctrina guarda una estrecha relación con sus convicciones religiosas y sus vivencias personales, sino además, con un interesante trabajo de reinterpretación y asimilación de un importante número de ideas provenientes de distintas fuentes filosóficas y religiosas 8-28

  13. Ozone and hydrogen peroxide applications for disinfection by-products control in drinking water; Applicazioni con ozono e perossido di idrogeno per il controllo dei sottoprodotti di disinfezione nelle acque potabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Sorlini, S. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Colombino, M. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua, Genoa (Italy); Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale

    2001-04-01

    A great interest has been developed during the last years for ozone in drinking water treatments thanks to its strong oxidant and disinfectant power and for its efficiency in disinfection by-products (DBPs) precursors removal. However ozonization produces some specific DBPs, such as aldehydes and ketones; moreover, the presence of bromide in raw water engages ozone in a complex cycle in which both organic bromide and inorganic bromate are end products. In this paper the combination of hydrogen peroxide with ozone (known as peroxone process) and the ozone alone process were experimented on one surface water coming from the lake of Brugneto (Genova) in order to investigate bromate formation and trihalomethanes precursors removal during the oxidation process. The results show that the advanced peroxone process can be applied for bromate reduction (about 30-40%) with better results in comparison with the ozone alone process, while no advantages are shown for THMs precursors removal. The addition of in-line filtration step after pre-oxidation improves both bromate and THMs precursors removal, particularly with increasing hydrogen peroxide/ozone ratio in the oxidation step. [Italian] Un notevole interesse e' stato mostrato di recente per l'utilizzo dell'ozono nei trattamenti di potabilizzazione sia per il suo forte potere ossidante e disinfettante sia per la capacita' di rimuovere alcuni precursori di formazione dei sottoprodotti di ossidazione (OBPs). Tuttavia, anche l'ozono puo' produrre a sua volta alcuni specifici sottoprodotti, quali aldeidi e chetoni; inoltre, la presenza di bromuro nell'acqua grezza coinvolge l'ozono in una serie di reazioni che portano alla formazione di composti organici bromurati e di sottoprodotti inorganici, i piu' noti tra i quali sono i bromati. In questo articolo vengono presentati i risultati di alcuni trattamenti di ossidazione convenzionali a base di ozono combinato con perossido di idrogeno

  14. Comunicación ambiental de producto en el ámbito de la Directiva de Emisiones Industriales (DEI). Aplicación al sector cerámico.

    OpenAIRE

    2013-01-01

    La entrada en vigor de la Directiva de Emisiones Industriales (DEI) ha impulsado el control y la mejora del comportamiento ambiental de los sectores industriales europeos más contaminantes. Las industrias involucradas en el ciclo de vida de la baldosa cerámica, muchas de ellas incluidas en el ámbito de aplicación de la Directiva DEI, conforman uno de los sectores de fabricación de materiales de construcción más importantes a nivel nacional.El objetivo fundamental de esta tesis es crear las ba...

  15. Initium sapientiae timor Domini: la problematica presenza dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle commissioni di concorso pubblico per l’insegnamento del Diritto ecclesiastico ...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Zannotti

    2014-03-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Come introduzione – 2. Lo status dei docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – 3. I docenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’accettazione del suo orientamento religioso – 4. L’Università Cattolica del Sacro Cuore nel sistema universitario e la partecipazione dei suoi professori alle commissioni di concorso per l’idoneità alla docenza nelle pubbliche Università – 5. L’oggettività della ricerca scientifica e l’ideologia cattolica.

  16. I big data e gli strumenti di visualizzazione analitica: interazioni e studi induttivi per le P.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Roccasalva

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio presenta alcuni risultati di una collaborazione tra Politecnico di Torino e il CSI Piemonte (Società di servizi Informatizzati partecipata dalla Regione Piemonte. Sono stati selezionati e studiati diversi strumenti di visualizzazione dei dati scientifici (Gapminder, ManyEyes, Open eXplorer e Fineo al fine di individuare quello più utile per una lettura induttiva di grandi quantità di dati informativi (big data. Lo sfruttamento intelligente dei dati digitali può portare a uno sviluppo conoscitivo ma anche a un profitto, le cui soglie di sfruttamento possono essere misurate in un sistema economico. Nell’irreversibile fenomeno di crescita dei dati digitali, la disciplina del “Data Visualization” diventa cruciale per accedere e comprendere informazioni complesse. Few, guru della comunicazione visiva, scrive che “scopriamo il mondo attraverso gli occhi”; le forme di comunicazione e interpretazione tradizionali dei dati hanno puntato sulla dimensione visuale per migliorare la comprensione e hanno permesso sia agli analisti sia agli utenti la sperimentazione di nuove interazioni (“story-telling”. Come urbanisti e cittadini, ci affidiamo alla vista che gestisce molti dei sensori (70% legati alla percezione, alle mappe cognitive, agli errori e ai nuovi pensieri. L’ipotesi di fondo di questo articolo vuole generare delle riflessioni sui Big Data come strategia importante per le imprese pubbliche e private che intendono imparare a cambiare dalle informazioni digitali di cui oggi disponiamo. Attraverso l’uso di uno strumento analitico di visualizzazione dei dati informativi, si descrive un recente caso di studio in un contesto territoriale come quello dei nuovi consorzi amministrativi (Unione dei Comuni NordEst Torino. In questo esperimento torna a essere attuale la necessità di pianificare le scelte in modo sistematico anche cercando di utilizzare in modo nuovo e semplice i sistemi informativi territoriali già disponibili.

  17. Quali politiche di innovazione tecnologica per la scuola italiana?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Licia Cianfriglia

    2013-12-01

    Full Text Available Il presente contributo affronta il tema del rapporto tra introduzione delle tecnologie in classe e cambiamenti delle pratiche degli insegnanti. Alla luce dei cambiamenti sociali e delle abitudini degli individui, sulla base della conoscenza diretta della realtà scolastica del Paese, e dei dati messi a disposizione dalle indagini nazionali e internazionali sui comportamenti professionali dei docenti e sulle competenze acquisite dagli alunni, intende evidenziare le scelte necessarie per attuare efficaci politiche di innovazione della scuola italiana.

  18. Il rilievo laser come tecnica di monitoraggio per i fenomeni di instabilità dei versanti degli edifici vulcanici : il caso dell'Isola di Stromboli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Marsella

    2012-09-01

    Full Text Available La metodologia di rilievo mediante Laser Scanner Aviotrasportato (ALS per la ricostruzione dettagliata della morfologia consente l’acquisizione di dati tridimensionali di alta precisione da utilizzare per il monitoraggio di fenomeni franosi in evoluzione.AbstractThe laser survey technique for monitoring the instability of volcanoes: the case of StromboliIn volcanic areas the flank instability represents an additional hazard for the surrounding  inhabited  areas.  Landslides, ranging from small to large size, can easily develop both due to the weakness of the volcanic superficial layers and to the destabilizing  effects  from  deformation and  seismicity  related  to  the  volcanic activity.  These  phenomena  are  particularly dangerous along the coast line of volcanic  islands  because  they  cannot easily detected in a safe way.  The use of remote sensing data represent an useful contribution to the risk assessment and hazard evaluation. Multi-temporal analy-ses based on the 2006 and 2009 Digital Surface Models (DSMs, generated from an Airborne Laser scanner on the Stromboli  Island  permitted  to  detect  active landslides and to extract additional information useful to hazard assessment and related mitigation actions.

  19. Lead sources in airborne particulate matter from urban areas of Sicily; Livelli di piombo nel particolato atmosferico dei centri urbani della Sicilia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aiuppa, A.; Dongarra' , G.; Varrica, D. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Chimica e Fisica della Terra; Monna, G. [Univ. de Bourgougne, Geosol, CST, Dijon (France); Sabatino, G. [Messina Univ., Messina (Italy). Dipt. di Scienze della Terra

    2001-01-01

    Pb isotopic studies, measurements of Pb/Br ratios and enrichment factors have been used to discriminate the origin of lead in the urban atmosphere of several cities of Sicily. The acquired data confirm that, although the relative importance of gasoline-derived Pb is decreased in time, lead still remains one of the most significant trace elements in airborne particulate matter. The chemical and isotopic data show that gasoline and industrial activities makes a major contribution to particulate Pb, while the crustal source is of minor importance. The correlation between lead and antimony is also presented. [Italian] Le differenti fonti che contribuiscono al contenuto di piombo nel particolato atmosferico di alcune citta' della Sicilia sono state discriminate mediante l'utilizzo di opportuni marker chimici: il rapporto Pb/Br ed i rapporti isotopici del piombo. I rapporti Pb/Br osservati nel particolato atmosferico risultano prossimi al rapporto tipico presente nelle benzine. I dati isotopici confermano il limitato contributo crostale rispetto a quello proveniente dal traffico autoveicolare e mettono in evidena come in alcune aree sia particolarmente significativo anche il contributo delle attivita' industriali. Viene inoltre presentata la correlazione esistente fra i contenuti di piombo e antimonio, come risultato delle attivita' antropiche.

  20. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  1. L'aumento dei prezzi delle attività e della politica monetaria (The increase in asset prices and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available L’inflazione degli asset, a differenza dell’inflazione ordinaria, che si riferisce a  l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, merci all'ingrosso, o il deflatore del reddito nazionale, è un termine che non è in uso in occidente, ma corrente in Giappone. Ci sono momenti in cui gli assets aumenteranno di prezzo in modo inflazionistico, un boom o anche una bolla, mentre i prezzi dell’output sono relativamente stabili o addirittura in calo.   Asset inflation, as distinguished from ordinary inflation, the latter referring to rising prices of consumer goods, wholesale commodities, or the national-income deflator, is a phrase not in use in the west, but current in Japan. There are times when assets rise in price in an inflationary way, a boom or even a bubble, while output prices are relatively stable or even declining.  JEL Codes: F3, G1, N1, B5Keywords: inflazione, asset, Giappone

  2. Quality and treatment of leachate from landfills for pretreated municipal solid waste; Qualita' e trattamento dei percolati da discariche per rifiuti solidi urbani pretrattati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lavagnolo, M.C. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica Marittima e Geotecnica

    2000-08-01

    The main aim of Integrated Waste Management is to undertake positive actions for the solving of environmental problems caused by MSW (Municipal Solid Waste) landfills. The international scientific community has been working towards this objective for several years, although results obtained to date have proved satisfactory only in part. A review of the more pertinent experiences is presented, emphasizing particularly the quality of leachate obtained by means of varying intensities of pre-treatment of MSW; the subsequent advantages provided both during management and subsequent to closure of the landfill are underlined. [Italian] L'obiettivo principale della Gestione Integrata dei Rifiuti e' di agire positivamente sui problemi ambientali provocati dalle discariche di RSU (Rifiuti Solidi Urbani) tal quali. La comunita' scientifica internazionale gia' da parecchi anni lavora a questo obiettivo e si sono ottenuti risultati solo in parte tranquillizzanti. Si presenta una rassegna delle esperienze piu' interessanti, ponendo l'attenzione sulla qualita' del percolato ottenuto grazie al pretrattamento piu' o meno spinto dei rifiuti solidi urbani, sottolineando i vantaggi che ne conseguono sia in fase di gestione che di post-chiusura della discarica stessa.

  3. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  4. Dogane dei pascoli, beni comuni e sviluppo di strutture statuali nella repubblica senese (secolo XV. Terreni fecondi per un approccio interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dani

    2009-12-01

    Full Text Available L’istituzione della Dogana dei Paschi nella Repubblica di Siena tra la seconda metà del Trecento e la prima metà del Quattrocento, simile in vari aspetti alle Dogane pontificie e del Regno di Sicilia, determinò una riduzione dei pascoli delle comunità locali ed una intensificazione del controllo territoriale del potere centrale, significativa se letta nel contesto di lungo periodo della lenta nascita dello Stato moderno. Nondimeno occorre rilevare che il pascolo doganale presupponeva la tipica concezione medievale della proprietà divisa, con più diritti che insistevano sul medesimo bene, nonché una concezione del demanio influenzata dal diritto feudale. Per questo non dobbiamo pensare ai territori doganali come a proprietà demaniali piene ed esclusive dello Stato, ma come a situazioni in cui il consueto intreccio di diritti reali coesistenti si complicava con l’innesto di un ulteriore tipo di dominio, connesso con quello eminente che spettava al titolare della giurisdizione superiore. Dal punto di vista del fondamento giuridico, la Dogana sembra poggiare non tanto su nuove potestà statuali egemonizzanti, quanto sulla “applicazione estensiva” di principi di diritto feudale: erano infatti i feudatari ad avere sul territorio soggetto sia un dominio diretto sia un dominio utile sulle risorse naturali eccedenti al fabbisogno della popolazione, che potevano anche concedere in godimento a forestieri.

  5. Level regulations of d'Idro italian lake; La regolazione del lago d'Idro. Analisi dei risultati conseguiti durante il triennio di sperimentazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muraca, A.; Arlati, E.; Colpani, E. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-08-01

    This paper analyze the regulation mode in experimental period in correlation with measured parameters. [Italian] Le modalita' di regolazione dei livelli del lago d'Idro (Provincia di Brescia) sono state oggetto di una profonda revisione nell'ultimo decennio. L'Autorita' di Bacino del Po ha emanato, nel 1993, una regola molto dettagliata, funzione dell'entita' degli apporti meteorici e delle modalita' di regolazione degli invasi idroelettrici che modulano le portate in ingresso al lago. Per verificare i risultati conseguibili con i nuovi criteri normativi, la stessa Autorita' di Bacino ha predisposto una sperimentazione di tre anni, installando una serie di misuratori per controllare il rispetto della regola proposta e gli effetti della stessa sul risparmio e la salvaguardia della risorsa idrica. L'articolo analizza, dopo una necessaria descrizione del contesto idraulico ed idrologico, le modalita' di regolazione realmente attuate durante il periodo della sperimentazione, correlandole ai parametri misurati, e propone alcune modifiche, al vaglio dell'Autorita' di Bacino, dei criteri in vigore.

  6. Neanche gli dei ...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2012-04-01

    Full Text Available Alcune osservazioni sul quadro generale dell’incidente della Costa Concordia, dove tecnologie come il GPS el’AIS sono state tirate in ballo a sproposito dai mass-media. L’incidente non ha alcuna causa tecnica e neancheil banale errore umano, bensì la grave negligenza e l’illegalità della condotta della navigazione. The gods themselves ...Some arguing on the general context of the Costa Concordia grounding, where technologies such as GPS and AIS have been brought into play nonsensically by the mass-media. The accident was not caused by any technical or even banal human error, but by gross negligence and unlawful management of navigation.

  7. Apertura dei lavori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Renga

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questa sessione apre i lavori dell’VIII Conferenza di Sanità Pubblica della nostra Società. Il programma che vi è stato presentato, la sede in cui si svolge, la qualità e la dimensione della vostra partecipazione riconfermano la validità di una formula che si è andata consolidando nel tempo e rappresenta ormai, insieme al Congresso Nazionale biennale, il fiore all’occhiello della ricchissima attività convegnistica della SItI.

    Si conferma anche la straordinaria continuità e coerenza della nostra società scientifica nell’interpretare, a livelli qualitativi sempre più elevati, la propria missione di individuazione, approfondimento e disseminazione della conoscenza necessaria per migliorare l’azione di Sanità Pubblica nel nostro Paese.

    La sessione testimonia questa attenzione! Con il tema della SARS, la Relazione di Pietro Crovari dà conto delle linee di comportamento dell’apparato di sanità pubblica nell’affrontare un problema che ha scosso l’opinione pubblica mondiale risvegliando anche nei paesi più progrediti antiche paure e arcaici pregiudizi; che ha provocato contraccolpi enormi in ambito commerciale ed economico; che ha richiamato l’attenzione su regole e precauzioni tanto scontate da risultare poi in pratica quasi inapplicate. La risposta italiana è stata corretta, impostata sulle conoscenze scientifiche adottate con pragmatico buon senso. Una autorevole presenza della cultura igienistica nelle sedi decisionali ci consente anche di guardare con serenità ai possibili rischi ancora ipotizzabili.

    La partecipazione alla Comunità Europea e l’adesione ai suoi principi e le sue regole stanno producendo una serie di cambiamenti che arriveranno a incidere anche sui nostri modelli di prevenzione. La Relazione di Vittorio Carreri fornirà il punto di vista di uno sperimentato ed attento conoscitore della materia riguardo agli innumerevoli problemi già aperti e su quelli ancora incombenti sul sistema di sanità pubblica per effetto sia della globalizzazione che della devolution e sulla capacità di risposta dalle amministrazioni regionali.

  8. Presentazione di un prototipo per la gestione dei persistent identifiers per i Beni Culturali al Convegno “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto” – Firenze 27 maggio 2008

    OpenAIRE

    Groppo, Emilia Adele

    2008-01-01

    Il 27 maggio 2008 si è svolta a Firenze, presso la Biblioteca Nazionale, la Tavola Rotonda sulla “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto”. Il CILEA, in collaborazione con la Fondazione Rinascimento Digitale, ha presentato i risultati del “Progetto NBN” che ha prodotto un prototipo per la gestione dei Persistent Identifiers.

  9. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  10. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  11. Bulk rock composition and geochemistry of olivine-hosted melt inclusions in the Grey Porri Tuff and selected lavas of the Monte dei Porri volcano, Salina, Aeolian Islands, southern Italy

    Science.gov (United States)

    Doherty, Angela L.; Bodnar, Robert J.; De Vivo, Benedetto; Bohrson, Wendy A.; Belkin, Harvey E.; Messina, Antonia; Tracy, Robert J.

    2012-01-01

    The Aeolian Islands are an arcuate chain of submarine seamounts and volcanic islands, lying just north of Sicily in southern Italy. The second largest of the islands, Salina, exhibits a wide range of compositional variation in its erupted products, from basaltic lavas to rhyolitic pumice. The Monte dei Porri eruptions occurred between 60 ka and 30 ka, following a period of approximately 60,000 years of repose. The bulk rock composition of the Monte dei Porri products range from basaltic-andesite scoria to andesitic pumice in the Grey Porri Tuff (GPT), with the Monte dei Porri lavas having basaltic-andesite compositions. The typical mineral assemblage of the GPT is calcic plagioclase, clinopyroxene (augite), olivine (Fo72−84) and orthopyroxene (enstatite) ± amphibole and Ti-Fe oxides. The lava units show a similar mineral assemblage, but contain lower Fo olivines (Fo57−78). The lava units also contain numerous glomerocrysts, including an unusual variety that contains quartz, K-feldspar and mica. Melt inclusions (MI) are ubiquitous in all mineral phases from all units of the Monte dei Porri eruptions; however, only data from olivine-hosted MI in the GPT are reported here. Compositions of MI in the GPT are typically basaltic (average SiO2 of 49.8 wt %) in the pumices and basaltic-andesite (average SiO2 of 55.6 wt %) in the scoriae and show a bimodal distribution in most compositional discrimination plots. The compositions of most of the MI in the scoriae overlap with bulk rock compositions of the lavas. Petrological and geochemical evidence suggest that mixing of one or more magmas and/or crustal assimilation played a role in the evolution of the Monte dei Porri magmatic system, especially the GPT. Analyses of the more evolved mineral phases are required to better constrain the evolution of the magma.

  12. Bases gnoseológicas del D.E.I. Diagnóstico Energético Integral®

    OpenAIRE

    Am, Elsa Noemí

    2014-01-01

    El presente artículo, describe las bases teóricas y el marco de conocimiento en el que se fundamenta el D.E.I. Diagnóstico Energético Integral®. Los aspectos en que se configura como una aplicación del enfoque psicocorporal y también como se delimita en sus conceptos de los métodos kinesiológicos a partir de su propuesta holística y compleja. Esta breve síntesis que intenta ser lo suficientemente abarcativa y generalizadora también actualiza sobre los desafíos que enfrenta el crecimiento de é...

  13. Ascoltare, tradurre, ricostruire e raccontare storie su presunti errori medici: le abilità dei consulenti del Tribunale per i Diritti del Malato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pentimalli

    2012-04-01

    Full Text Available Il saggio poggia su di una ricerca etnografica condotta alla Centrale di Ascolto e nell'Area medico legale del Tribunale per i Diritti del Malato le cui attività hanno una forte dimensione narrativa dato che raccoglie le storie dei cittadini su presunti errori medici, fornendo un parere medico-legale sull'eventualità di avviare un'azione per ottenere il risarcimento del danno subito. Ogni narrazione è dialogica, si colloca all'interno di una relazione comunicativa che coinvolge chi narra e chi ascolta. Nel nostro caso è il consulente del Tribunale che adotta la postura professionale del destinatario, che da senso al racconto del cittadino deluso, arrabbiato e disperato. Ai suoi occhi, è un terapeuta, uno story taker che stimola e accoglie una storia segnata da un evento drammatico, ove il ruolo del nemico è attribuito al medico negligente e arrogante.

  14. COMPARISON BETWEEN TETRACYCLINE RESISTANT ENTEROCOCCI ISOLATED FROM SHEEP AND TYPICAL CHEESE IN THE GEOGRAPHICAL AREA OF “PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Cambiotti

    2012-08-01

    Full Text Available Enterococci were isolated from sheep faeces and cheese taken in the «Parco nazionale dei monti Sibillini»; then they were submitted to the antibiotic susceptibility test and to the PCR reaction to amplify tet M and tet O genes. The analysis showed that 23,64% of Enterococci from sheep and 30,77% from cheese were resistant to tetracycline; 14 strains from sheep and 5 from cheese contained tet M and tet O genes as genetic determinants of resistance. These results allow to say that resistant bacteria and genes have the possibility to be transferred from animals to derived food; therefore reducing antibiotic use in farm animals could affect the amount of resistant microorganisms that can reach human beings using this way of diffusion.

  15. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  16. Riflessioni sull'accesso globale al diritto: analisi dei sistemi di ricerca multilingue Considerations on global access to rights: anlysis of multilingual search tools

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ginevra Peruginelli

    2011-06-01

    Full Text Available In the contemporary society there is the need of a common understanding of the legal issues of the different court systems, in the academy as well as in the legal profession, in the business world, and in the public administration services. At the same time there is a strong pressure in order to preserve their sense and value, but it is very difficult to satisfy both the needs due to the complexity of the legal language and of the ways to express law in the different systems. Unlike other disciplines where a correspondence of ideas and concepts in different languages exists, there are some difficulties in rights due to the nature of the legal language and its correlation to the native legal system. The article offers some ideas on the requirements of multilingual systems for legal information research through the exam of conceptual and linguistic aspects to be taken into account in order to develop those systems underlining the problems related to legal translation, comparative law, and techniques to elaborate natural language to access and retrieve information in a distribute context. Recommendations deal on a side with methods to define equivalences between legal concepts, on the other with forms of collaboration among institutions (responsible for indexing and distribution of legal information, to guarantee the access to information to each citizen in the preferred languageIn una società globalizzata come quella odierna vi è una forte necessità, nell’accademia, nella professione legale, nel mondo degli affari ed in quello dei servizi della pubblica amministrazione, di una comune comprensione dei concetti giuridici dei diversi ordinamenti. Allo stesso tempo si assiste ad una forte pressione verso la conservazione del loro senso e valore. È difficile soddisfare entrambi i requisiti a causa della complessità del linguaggio giuridico e delle diverse modalità utilizzate per esprimere il diritto nei vari sistemi giuridici. A differenza di

  17. Distribution and diversity of cave bats of Latium (Central Italy / Distribuzione e diversità dei chirotteri troglofili della regione laziale (Italia centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangelo Crucitti

    1987-07-01

    Full Text Available Abstract An attempt was made to evaluate the diversity and distribution of cave bats of Latium (Central Italy. Data about twelve species were examined and their frequency have been determined. Only Rhinolophus ferrumequinum and R. hipposideros are really frequent: the other species are more or less localized. The average number of species (2,63 has a great importance for future contro1 of cave bat populations. Similarity between cave bat coenosis was examined, together with the altitude distribution of five species. The relation between altitudinal range, number of caves and average number of species was also studied: between 801 and 1000 m.s.l., the last parameter increases considerably and a hypothesis is presented to explain the phenomenon. This troglophilous bat fauna is probably very rich in species in comparison with other Italian bat communities. Riassunto Viene svolta un'analisi delle cenosi di Chirotteri troglofili dell'Italia Centrale. Vengono esaminati i dati relativi a 12 specie; di ciascuna è stata determinata la frequenza. Rhinolophus ferrumequinum e R. hipposideros risultano le specie più frequenti. I1 numero medio di specie (2,63 assume un importante significato ai fini del controllo delle chirotterofaune troglofile. L'affinità tra le chirotterofaune è stata esaminata, analogamente alla distribuzione altitudinale di cinque specie. Range altitudinale, numero delle cavità e numero medio di specie sono comparati: fra 801 e 1000 m, si osserva un aumento dell'ultimo parametro e vengono formulate ipotesi per spiegare il fenomeno. La ricchezza di specie del Lazio viene evidenziata dal confronto con altre chirotterofaune troglofile regionali italiane.

  18. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  19. Anatomic and radiologic correlations in spontaneous hematomas of the rectus abdomninis muscles; Correlazioni anatomo-radiologiche negli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavagna, E.; Carubia, G.; Schiavon, F. [Ospedale di S. Martino, Unita' Operativa Autonoma di Radiologia, Belluno (Italy)

    2000-06-01

    findings and explains the reason why most hematomas are found in the lower third of the muscle. The diagnosis, whether clinical or based on imaging findings, needs accurate pathoanatomic knowledge of the anterior abdominal wall. Once the diagnosis has been confirmed (by US or CT) patients should be treated conservatively as those that are operated are at risk of developing complications, mainly hemorrhagic. [Italian] Gli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome sono frequenti ma talvolta misconosciuti nei pazienti con diatesi emorragiche, in terapia anticoagulante, negli emodializzati, negli anziani. La localizzazione di gran lunga piu' frequente e' nei quadranti inferiori dell'addome. Scopo del presente lavoro - partendo dalla descrizione della peculiare anatomia della parete addominale, in particolare della linea arcuata o semicircolare di Douglas - e' di interpretarne il motivo correlando i quadri anatomici con i rilievi TC. Il muscolo retto dell'addome e' compreso fra le aponevrosi dei muscoli obliqui e trasverso che formano la cosiddetta guaina del retto. Tale disposizione si riscontra dall'arcata costale fino a meta' distanza fra l'ombelico e la sinfisi publica, ove la lamina posteriore della guaina del retto termina con un margine ricurvo, detto linea semicircolare di Douglas. Al di sotto di questa linea le aponevrosi dei tre muscoli passano davanti al retto che si ritrova separato dal peritoneo solo per l'interposizione della fascia trasversale, sottile strato connettivale interposto tra il retto e il tessuto adiposo preperitoneale. Nella regione addominale inferiore l'arteria epigrastrica inferiore e i suoi rami perforanti, decorrendo liberi nel cellulare lasso preperitoneale possono, rompendosi, provocare un vasto ematoma. Dal 1995 al 1999 sono stati osservati 11 casi di ematoma spontaneo dei muscoli retti dell'addome: tutti i pazienti sono giunti allo studio ecografico per la rapida

  20. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  1. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  2. US patterns of the diaphragmatic crura. Normal anatomy and its variants; Aspetti ecografici dei pilastri diaframmatici. Anatomia normale e sue varianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crespi, G.; Martinoli, C.; Cicio, G.R. [Genua Univ., Genua (Italy). Cattedra R di Radiologia DICMI; Zappasodi, F. [Sobborgo Valzania, Cesena, FO (Italy); Valle, M. [Istituto Gaslini, Genua (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    scans, ranged 3-10 mm in deep inspiration and 1-4 mm in expiration while the left crus was 3-6 mm in inspiration and 1-2 mm in expiration. The length of the right crus, studied in the preaortic portion, ranged form 7 mm in deep inspiration to 9.7 cm in expiration while the left one was 6.5 to 8.8 cm. The right lateral diaphragmatic bundles were seen in 28 subjects only on repeated subcostal oblique scans and the left ones in 11 subjects only. Finally the thin anterior bundles were shown on parasagittal images in 13 cases in the right side and in 2 in the left. A 2-band appearance of the diaphragm was seen 10 patients with pleural effusion and in 8 patients with associated ascites. A single band was found only in the tendinous portion of the diaphragm. US is presently considered the imaging method of choice in the assessment of changes in thickness and length of the diaphragmatic crura. These structures have different US patterns and can sometimes appear quite bulky and thus be easily mistaken for other anatomic or abnormal structures; orthogonal scans may be required for the differential diagnosis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di analizzare mediante ecografia, la differente morfologia dei fasci muscolari del diaframma in diverse scansioni e con il variare degli atti respiratori, tenendo conto dell'ampia variabilita' individuale che queste strutture possono presentare. In condizioni normali l'aspetto ecografico del diaframma e' duplice; la porzione tendinea centrale appare come una linea iperecogena, la parte muscolare periferica e' caratterizzata da strutture allungate che assumono morfologia trilaminare nel punto di maggiore spessore. Talvolta lungo il decorso dei pilastri diaframmatici possono presentarsi nodulazioni, reperto che va correttamente identificato al fine di evitare errori interpretativi. Il lavoro e' stato suddiviso in tre parti. Prima si sono esaminate retrospettivamente le immagini di 23 soggetti che

  3. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  4. Plastica Dei et rhétorique du corps. Écritures de l’apparence au Moyen Âge (XIIe-XIIIe siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos F. Clamote Carreto

    2008-08-01

    Full Text Available Résumé : (Dé voilant les sept arts libéraux sous les traits emblématiques de dames dont les corps élégants et séducteurs sont parés de somptueux vêtements ornés de toutes les figures et couleurs de style, le fameux traité de Martianus Capella, Les noces de Philologie et de Mercure, qui fixera pour plusieurs siècles à venir le concept de littérature et toutes les formes du savoir clérical ancrées dans l’art de la lettre, assume sans ambages la défense du plasma fictionnelle contre l’empire de la plastica Dei dont Tertullien s’était fait, quelques siècles auparavant, le plus virulent des avocats. Cette déchirure épistémologique, renforcée par l’ambivalence inhérente à la conception du corps et de la parure dans la tradition biblique et exégétique, marquera définitivement les contours du récit médiéval et la conception même de l’apparence et du paraître dans l’Occident médiéval. L’imaginaire courtois développe ainsi une sémiologie complexe où les ornements qui recouvrent à profusion la surface du corps, lui assignant (ou refusant une place dans la société et dans la vaste syntaxe du monde, sont autant de métaphores reluisantes et trompeuses de l’ornatus rhétorique sur lesquelles s’appuiera, au fil des textes, toute une réflexion sur le langage poétique et le pouvoir de la représentation.Abstract : Plastica Dei and the Rhetoric of Body. Writings of Appearance in the Middle Ages (12th -13th CenturiesRevealing the Seven Liberal Arts through the emblematic features of ladies whose elegant, seductive bodies are covered with sumptuous clothes, adorned with all the figures and colours of style, the famous work by Martianus Capella, The marriage of Philology and Mercury - which will establish, for many centuries to come, the concept of literature as well as all the other forms of clerical knowledge anchored on the art of the letter- assumes clearly the defence of the fictional plasma vis

  5. I musei e la progettazione partecipata: l’esperienza dei musei nazionali di Lucca in un contesto multiculturale / Museums and participatory design: the experience of the National Museums of Lucca in a multicultural context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovico Solima

    2015-12-01

    Full Text Available Il patrimonio culturale può essere un elemento importante su cui basare azioni di dialogo interculturale con i nuovi cittadini, provenienti da culture diverse, di un dato territorio. Uno dei modi per avviare tali azioni è la progettazione partecipata, che vede il coinvolgimento dei destinatari sin dalle prime fasi di avvio di un determinato progetto. In questo contesto si inserisce il progetto Tutti al Museo! dei Musei Nazionali di Lucca, che ha previsto lo svolgimento di laboratori didattici destinati a classi costituite sia dai residenti sia dai “cittadini italiani di adozione”; nella fase di progettazione si è fatto ricorso ad incontri con genitori, mediatori culturali e insegnanti per mettere a punto un’offerta calibrata; durante lo svolgimento dei laboratori si è proceduto all’osservazione diretta degli stessi; al termine del ciclo di laboratori sono state raccolte le valutazioni e le reazioni di tutti i partecipanti (ragazzi, genitori, insegnanti, mediatori culturali, etc..   Cultural heritage can be an important element for actions aiming at the development of intercultural dialogue with new citizens coming from different civilizations. One way to start such actions is participatory design, involving final users since the very first phases of a given project. The project Tutti al Museo! of “Musei Nazionali di Lucca” falls in such a context; it has been based on the creation of didactical workshops for classes including both young residents and “new Italian” citizens; in the design phase, meetings with parents, cultural mediators and teachers were held in order to plan a customized didactical proposal; in the next phase, workshops were observed by experts to gather not mediated and useful information; at the end of the workshops period, evaluations and feedbacks from all participants (pupils, parents, teachers, cultural mediators, etc. were gathered.

  6. Agronomic by-products use from olive oil extraction: legislative, technological aspects and experimental results; Utilizzazione agronomica dei sottoprodotti dell`estrazione olearia: aspetti legislativi, tecnologici e risultati sperimentali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amirante, R. [Campobasso, Univ. del Molise (Italy). Dipt. Scienze Animali, Vegetali e dell`Ambiente

    1998-01-01

    The state of the art in the olive oil extraction plants is presented in this paper. These plants allow the removal or reduction of water emission by extraction process with decanter, changing the by-products characteristics of the olive oil industry. The different waste water re-use possibilities are analyzed, in relation to the new Italian law about the discharge of the olive mills effluents. Then, new technologies for the substances-mix composting from agronomic industries and some different lay-out for the specific plants in the by-products transformation are presented. Experimental test of olive pomace composting, depleted olive pomace, waste water concentrate, and directed in field distribution of the olive pomace, are given in this paper. At last, interesting results can be achieved composting the waste waters and/or their concentrate, or the olive pomace or depleted olive pomace with organic and nitrogen products, obtaining good fertilizers. [Italiano] In questa memoria si illustra lo stato attuale della evoluzione degli impianti per l`estrazione olearia che tendono ad eliminare o comunque a ridurre l`immissione di acqua di processo nella estrazione centrifuga, modificando cosi` le caratteristiche dei sottoprodotti della industria olearia. Vengono, di seguito, analizzate le possibili destinazioni d`uso delle acque di vegetazione (A.V.) alla luce della nuova legislazione italiana in materia della possibile utilizzazione degli scarichi dei frantoi oleari. Si illustrano, quindi, nuove tecnologie per il compostaggio di sostanze derivate dall`agroindustria miscelate con altre matrici organiche e alcuni criteri costruttivi di impianti specifici per il trattamento dei suddetti sottoprodotti. Si riferisce, infine, su prove sperimentali di compostaggio di sanse vergini, sanse esauste e di concentrati delle A.V., nonche` sulla distribuzione diretta in campo delle sanse vergini. L`autore conclude affermando che sia le acque di vegetazione e i relativi concentrati di

  7. Limits and Perspectives of cultivation of Biomass crops in marginal areas of Campania Region: the case of the so called "Terra dei Fuochi".

    Science.gov (United States)

    Fagnano, Massimo; Fioretnino, Nunzio

    2017-04-01

    The definition of a soil contamination is a 2 step process, based on screening values and risk analysis. The variability of values of screening values across Europe casts some doubts about the ecological and toxicological meaning of such values. In the case of agricultural soils, the situation is more unclear since there is not a clear process for evaluation of the suitability of a soil for food production. Different methods have been proposed (i.e metal bioavailability by using different extracting agents), but the final response is given by plant analyses that can assess if the contaminants have been accumulated in edible organs. The study case of the so called Terra dei Fuochi (plainy area of Campania Region, Southern Italy) is presented, since in this area the LIFE-Project Ecoremed was developed with the aim to identify the contaminated soils in the perspective of their phytoremediation with biomass crops that could be used as source of renewable energy, thus avoiding competition for land between energy and food crops. At the end of assessment activities, the contaminated agricultural soils in this area resulted too few (about 30 ha) for satisfying the exigence of a bio-refinery. Therefore in Terra dei Fuochi area there aren't perspectives for biomass crops, because there is an intense production of high-value, healthy and safe vegetables and water buffalo mozzarella cheese, that are exported worldwide. Instead other marginal areas are very spread in internal hilly arable land of Southern Italy where 100,000 ha of durum wheat are not sustainable both from economic and environmental points of view. In particular, yields are very low (2-3 t/ha) and income (4-600 €/ha) doesn't cover the cultivation costs; soils are vulnerable to soil losses due to water erosion (not covered from tillage in August to germination in November) in the months in which rainfall erosivity is higher. A reasonable percentage of this area (i.e. 10%) could be used for producing biomasses

  8. Pre-metamorphic melt infiltration in metasediments: geochemical, isotopic (Sr, Nd, and Pb), and field evidence from Serie dei Laghi (Southern Alps, Italy)

    Science.gov (United States)

    Pinarelli, L.; Bergomi, M. A.; Boriani, A.; Giobbi, E.

    2008-07-01

    Gradual transitions from K-feldspar free gneisses to K-feldspar bearing augengneisses are sometimes observed in metamorphic terranes. They have been explained with metasomatic porphyroblastic growth connected with regional metamorphism, or with pre-metamorphic presence of magmatic megacrysts. A transition of this kind can be observed in the Serie dei Laghi (Southern Alps, Italy), where coarse-grained meta-arenites ( Cenerigneiss) grade into Ceneri augengneisses with large K-feldspar porphyroclasts, and banded amphibolites of the “Strona Ceneri Border Zone” grade into Hbl augengneisses rich in K-feldspar. The Ceneri augengneisses are chemically indistinguishable from the Cenerigneiss, but have higher 87Sr/86Sr (0.7256 0.7258 vs. 0.7215 0.7233), similar to those of the Ordovician granites that were intruded, before the regional metamorphism, into the protoliths of both Cenerigneiss and amphibolites. The Cenerigneiss contains two types of zircons: (1) highly luminescent, rounded grains or fragments, yielding U Pb SHRIMP ages from 0.43 to 1.0 Ga; (2) euhedral grains with oscillatory zoning (magmatic), with U Pb SHRIMP concordant ages of 466 ± 13 Ma. This age coincides with the Rb Sr whole rock emplacement age of the Ordovician granitoids (466 ± 5 Ma). The Hbl augengneisses form three groups with distinct geochemical patterns, whose distributions on inter-element diagrams trend towards the Ordovician metagranites and meta-aplites. In addition, the Hbl augengneisses have higher 87Sr/86Sr (0.7132 0.7147 vs. 0.7031 0.7046) and lower 143Nd/144Nd (0.51214 0.51219 vs. 0.51273 0.51297) than the amphibolites, suggesting the addition of an isotopically evolved component. The observed chemical and isotope patterns, as well as the vicinity of the augen gneisses to the Ordovician intrusions, lead us to conclude that the Ceneri augengneisses and Hbl augengneisses are the result of infiltration of residual hydrous magmas into the protolith of both the Cenerigneiss and the

  9. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M.E.; Urbani, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M.; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    riproduttivo a lungo termine. In questa rassegna e' stata pertanto effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  10. Composting and anaerobic digestion of MSW (Municipal Solid Waste) organic fraction. Energy and CO{sub 2} balances; Compostaggio e digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti. Bilanci energetici e del carbonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Benedetti, B. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica; Genon, G. [Turin Politecnico, Turin (Italy). Dipt. di Georisorse e Territorio; Marino, M. [Life Cycle Engineering, Environmental Park, Turin (Italy)

    2001-12-01

    The aim of this study is the comparison between different technologies for the treatment of the organic fraction of Municipal Solid Waste. The Life Cycle Assessment (LCA) methodology constitutes the basic approach of the work, as reference international method of analysis, and allows to compare the energy and CO{sub 2} balances taking into account the fractions deriving from renewable resources or from fossils resources. Results obtained show a significant advantage of the anaerobic treatment of MSW if compared with composting technology: obviously this conclusion refers only to an environmental point of view. [Italian] Lo scopo di questo studio e' la comparazione tra differenti tecnologie utilizzate per il trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. L'analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA) costituisce l'approccio metodologico utilizzato in modo da garantire il confronto tra i bilanci energetici e della CO{sub 2} soprattutto tenendo conto della frazione biologica dei rifiuti. I risultati ottenuti mostrano, per quanto riguarda gli aspetti piu' strettamente ambientali, un vantaggio del sistema che prevede il trattamento anaerobico dei rifiuti.

  11. Il riconoscimento del progetto migratorio del minore e la valorizzazione della rete parentale nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: l'evoluzione della presa in carico nel comune di Cremona (2005 - 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giordano

    Full Text Available Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati fu gestito a Cremona, fino all'anno 2007, unicamente tramite l'accoglienza in strutture residenziali. Tale pratica dovette però confrontarsi con la criticità (anche di tipo economico rappresentata dalla massiccia crescita degli arrivi di minorenni stranieri dichiaranti essere "non accompagnati", verificatasi negli anni 2006 e 2007. La frequente presenza di reti parentali dei minori nelle provincie limitrofe, indusse a ritenere che il percorso migratorio dei MSNA giunti a Cremona fosse il risultato di una strategia messa a punto da adulti di riferimento, i quali indirizzavano il giovane verso quei territori dove le pratiche d'accoglienza apparivano più efficaci riguardo all'acquisizione del titolo di soggiorno. Ciò che emerge è la correlazione intercorrente tra modalità di accoglienza e strategia migratoria. A partire dall'anno 2008, il riconoscimento del carattere "famigliare" del progetto migratorio del minore, e della sua rete parentale come risorsa per una più efficace e sostenibile presa in carico, portò all'identificazione di una strategia di accoglienza incentrata sull'affidamento famigliare.

  12. L’Arma dei Carabinieri e le attività di prevenzione e repressione delle organizzazioni criminali /The « Arma dei Carabinieri » and the prevention and repression of organized crime / L’Arme des Carabiniers et les activités de prévention et de répression des organisations criminelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parente Mario

    2010-03-01

    Full Text Available Organized crime now has an international face: it controls illegal international activities and all the huge profits made by drug trafficking, the illegal weapons business, money laundering and trafficking of human beings. There are new criminals in the international criminal scene: people from North Africa, Nigeria, Albania, Macedonia, Kosovo, Russia and China.Italy is the destination of much illegal migratory flow, so the “Arma dei Carabinieri” is investigating criminal organisation thanks to new investigative resources.It remains a hard obstacle to overcome. Organized crime exploits different countries’ legal systems and exploits the police’s techniques of investigation.In order to fight international organized crime and the trafficking of human beings, it’s important to increase international co-operation and to promote legal agreements.

  13. Criteri di valutazione delle banche dati bibliografiche elettroniche

    OpenAIRE

    Vidale, Claudia; Deangeli, Renzo; Giovanni M. Guarrera; Fontana, Fabrizio; Favaretti, Carlo

    2010-01-01

    Introduction: the need for valid and relevant information in clinical healthcare settings raises the problem of how to choose the best biomedical databases to subscribe to. Replicable standard criteria should be defined and should be easy to use and inexpensive. Health technology: electronic databases are useful tools to provide health professionals with good information regarding patients’ care, especially those resources that help support clinical decisions, and that are able to quickly...

  14. La gracia como posibilidad del encuentro entre Dios y el hombre en la obra De visione Dei de Nicolás de Cusa The Grace as a possibility of the encounter among God and Man, in De visione Dei piece of work by Nicholas of Cusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    LORENA BASUALTO PORRA

    2012-03-01

    Full Text Available El artículo presenta los aportes más importantes y significativos de la gracia en Nicolás de Cusa específicamente en la obra De visione Dei, en torno al tema de la gracia como posibilidad del encuentro entre Dios y el hombre. Específicamente se tratará el tema de la gracia en torno a tres dimensiones: en tanto gracia de Dios en la dinámica del rostro, del hombre como ser agraciado en relación constitutiva con Dios y los frutos que la gracia realiza en cada ser humano. A su vez el escrito pretende ser un aporte a la renovación del tratado de gracia en orden a la mística, por lo que se propone un esbozo sistemático en orden a la posibilidad del encuentro desde la dimensión ontológica, gnoseológica y escatológica.The article presents the most important and significant contribution of the Grace in Nicolás de Cusa, specifically in the piece of work ´De Visione Dei´, related to the subject of the Grace as a possibility of the encounter among God and Man. Specifically it will deal with the matter of Grace in three dimensions: as a God´s grace in the face dynamic, of man as a graceful being in a constituent relationship with God and the fruits that the grace makes in every human being. At the same time, the book pretends to be a contribution to the renovation of the treatise of grace related to the mysticism, that´s why it shows a systematic outline in order to the possibility of the encounter from the ontological, epistemological and eschatological dimension.

  15. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  16. La “gravità” dei Settanta: reticolarità e dissidenza in Gravity’s Rainbow di Thomas Pynchon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pamela Mansutti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei cambiamenti radicali avvenuti negli anni Settanta in ambito statunitense riguarda il concetto di soggettività e la sua relazione con i sistemi politici, mediatici ed economici impegnati a produrla e controllarla. La deriva della controcultura in frange estremiste e la svolta conservatrice imposta dalla presidenza Nixon impongono un clima paranoico e cospiratorio, in cui il soggetto critico si scopre ganglio di larghe strutture ramificate che aspira a distruggere poteri oppresivi sovraindividuali, siano essi statali, militari o informativi, ri-negoziando di volta in volta la propria identità come libera o antagonistica. Tuttavia spesso la “dissidenza” rispetto a queste strutture finisce per essere un gesto fatuo, letale, o addirittura irrealizzabile. Le possibilità e i limiti di questa autodeterminazione politico-culturale del soggetto sono variamente espressi dalla letteratura americana del decennio, in particolare da Gravity’s Rainbow (1973 di Thomas Pynchon, in cui il mondo travolto dalla Seconda Guerra Mondiale appare come una metafora della rete di trame eterogenee, concatenate e impercettibili amplificate dalla Guerra Fredda e sostenute dal potere tecnologico-informativo destinato ad esplodere negli anni Settanta. Pynchon sintetizza la complessità e l’ambivalenza del sistema culturale postmoderno, nel quale l’individuo, sadicamente manipolato, fatica a concepire spazi di libertà e ad organizzare forme collettive di resistenza.

  17. La visión infinita en El Aleph de Jorge Luis Borges y en De visione Dei de Nicolás De Cusa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Šabec Maja

    2015-12-01

    Full Text Available Jorge Luis Borges integrated in his work a large amount of metaphysical challenges, especially his obsession with the concept of infinity which is present in almost all of his texts in the form of bookshelves, deserts, branched roads etc. Infinity is, for this Argentinian writer, a dimension which dissolves the reality or which it transforms into another reality, one of neverending multiplications, reflexions, dreams and illusions. In his emblematic short story El Aleph, the thoughts concerning infinity concentrate on the possibility of a human to achieve a complete understanding of the inconceivable universe; thus this understanding is represented by the metaphor of simultaneous visualisation of all the point of the universe in all the moments interlaced in a small sphere. It is on the basis of these two relative points, the human knowledge on the one hand and its metaphoric representation on the other hand, that we explore the possible correlations between Borges´s approach and the thinking of Nicolas de Cues, a 15th century theologist and philosopher who on the basis of his idea, according to which God is infinite and perfect, considers in his treatise De Visione Dei, the difference between God´s infinite capacity of sight and the limitations of the human vision which is the cause of the human incapacity to achieve complete knowledge.

  18. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  19. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  20. Inter duos fluvios: il praedium Ueldes e le origini della signoria territoriale dei vescovi di Bressanone a Bled, nella marca Creina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Albertoni

    2006-06-01

    Full Text Available A partire dall’età ottoniana, alcune sedi vescovili del regno teutonico ottennero importanti beni fondiari e diritti signorili in Carniola, nelle Alpi orientali, al fine di garantire un controllo imperiale, sia pur indiretto, sulle regioni poste ad terminos Sclavorum.  In questo contesto Albuin, vescovo di Sabiona-Bressanone, nel 1004 ottenne dall’imperatore Enrico II il praedium Ueldes, presso l’odierna città slovena di Bled, attorno al quale nel corso del secolo XI i vescovi di Bressanone acquisirono in modo mirato beni e diritti, come il banno di caccia, in una sorta di work in progress che permise loro la costruzione di una signoria bannale gradualmente sempre più compatta e meglio definita, che aveva il suo fulcro nel castellum di Bled ed era nettamente delimitata verso nord-est e sud-est dal corso dei due rami del fiume Sava e dal torrente Tržiška Bistrica, mentre verso ovest era racchiusa in modo meno definito dalle Alpi Giulie. Questi confini, con qualche marginale aggiustamento, circoscrissero la signoria brissinese di Bled sino all’età napoleonica, quando gran parte delle proprietà della Chiesa di Bressanone fu secolarizzata.

  1. Nuove centralità in periferia. La modificazione dei quartieri di edilizia sociale / New centrality in the suburbs. The modification of Social Housing Estates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valter Balducci

    2013-09-01

    Full Text Available La riforma dei quartieri di edilizia sociale realizzati nel periodo postbellico appare nelle città europee come un’occasione di riordino del paesaggio delle periferie urbane. L’analisi dell’ampio patrimonio di operazioni di rigenerazione che ha investito questi quartieri con l’obiettivo della loro trasformazione in nuove centralità nella periferia contemporanea permette di cogliere diverse strategie operative in cui si coniugano istanze di continuità del progetto moderno, di metamorfosi della struttura insediativa, e di ridefinizione del rapporto tra città e natura. / The reform of social housing estates carried out in the post-war period appears an opportunity in European cities to reorder the landscape of the urban outskirts. Analysis of the vast heritage of regeneration operations that has impacted these estates with the objective of transforming them into new centralities in the contemporary suburbs allows the marriage of different operational strategies that combine instances of continuity in the modern project, metamorphoses of settlement structure, and a redefinition of the relationship between city and nature.

  2. Removal of toxic organic micropollutants from lake water used for human consumption in Lombardy; La rimozione dei microinquinanti organici in acque utilizzate a scopo potabile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guzzella, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Brugherio, MI (Italy); Monarca, S.; Feretti, D. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Matematica Sperimentale ed Applicata, Sez. di Igiene

    2001-02-01

    The research goal was the evaluation of innovative potabilization treatments to remove toxic organic micropollutants from Como lake water. The adsorption on granular activated carbon (GAC) and on ion exchange resins were compared to advanced oxidation processes (AOP). The treated water samples were analysed by mutagenicity test, toxicity assay and gas chromatographic analyses. The results showed a decrease of mutagenic activity due to the absorption on GAC and resin Ambersorb 563. No mutagenic activity was observed by joining GAC adsorption step to the AOP processes. Similar results were obtained by toxicological analysis. [Italian] In questa ricerca sono stati sperimentati differenti trattamenti di rimozione dei microinquinanti organici dalle acque del Lago di Como utilizzate a scopo potabile. Sono state confrontate sia tecniche di adsorbimento su carbone attivo e resine che tecniche di ossidazione avanzata (AOP). Le acque sono state analizzate con test di mutagenicita' e di tossicita' e per via gascromatografica. I risultati ottenuti hanno evidenziato un maggiore abbattimento della mutagenicita'/tossicita' in seguito ai trattamenti con carbone attivo e resina Ambersorb 536. Con il trattamento AOP si osserva la formazione di sottoprodotti mutageni che sono rimossi associando un passaggio su carbone attivo.

  3. The right to be forgotten: What changes after the European Court of Justice judgment against Google

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2015-01-01

    Full Text Available In questo breve intervento si prende in esame la recente sentenza della Corte di Giustizia Europea sul tema del diritto all’oblio che ha posto in primo piano le responsabilità nel trattamento dei dati personali in carico ai gestori dei motori di ricerca. Google è stato ritenuto responsabile della tutela dei dati personali contenuti nelle pagine indicizzate, perciò i cittadini possono direttamente rivolgersi ad esso per ottenere la deindicizzazione delle informazioni che li riguardano.L’analisi dei primi effetti della sentenza mostra come questo duplice ruolo di giudice e di giuria rivestito da Google debba essere ripensato per garantire un punto di equilibrio tra la tutela della memoria individuale e il diritto all’informazione per i cittadini.

  4. Early Referral e prevenzione secondaria dell'insufficienza renale cronica benefici per il paziente e per la sostenibilità del sistema dialisi

    OpenAIRE

    Chiarini, Alessandra

    2011-01-01

    Attività di ricerca nell'ambito dell'inidirizzo nefrologia clinica, valutando: la popolazione dei pazienti in trattamento sostitutivo in particolare incidenza e prevalenza dei pazienti in trattamento renale sostitutivo nell'Azienda USL di Cesena dal 2000 al 2009 confronto con i dati del registro italiano (analisi retrospettiva). Analisi di questa popolazione e in particolare referral nefrologico e applicazione di misure atte a ridurre la progressione dell'IRC (prevenzione secondaria, terziari...

  5. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    valore soglia di 0,15; rapporto antigene prostatico specifico libero/totale tra 15 e 25%; valutazione a distanza di tempo dell'antigene prostatico specifico (3 prelievi seriati ogni 30 giorni per 2 mesi), esplorazione rettale negativa, ecografia transrettale negativa. Nei 34 pazienti selezionati i risultati bioptici hanno dimostrato la presenza di neoplasia prostatica in 5 pazienti (15%), in 2 (6%) e' stata posta diagnosi di carcinoma in situ (1 Pin : 1 Pin 2). Nei 27 pazienti residui i risultati bioptici hanno evidenziato in 4 (12%) prostatite, in 23 (62%) ipertrofia prostatica benigna. I valori dell'antigene prostatico specifico hanno mostrato andamento crescente in tutti i pazienti con biopsia positiva, mentre tale incremento si e' verificato solo in 6 pazienti (22%) dei 27% con biopsia negativa. Lo studio conferma che la biopsia prostatica evidenzia tumori maligni anche nelle sedi apparentemente normali all'ecografia transrettale e all'esplorazione rettale. Evidenzia che nei pazienti con tumore maligno della prostata si e' sempre avuto costante numero dei valori dell'antigene prostatico specifico nel tempo. Dimostra che il confronto tra i risultati bioptici ed i valori dell'antigene prostatico specifico e di tutte le elaborazioni non ha consentito di definire esattamente il ruolo clinico che la biopsia deve svolgere nell'ambito della diagnosi della neoplasia prostatica.

  6. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON BISOGNARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte alla sua storia, in parte alla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono.   New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with bisognare The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  7. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON "BISOGNARE"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte dalla sua storia, in parte dalla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono. New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with "bisognare" The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  8. Reforming water services management. Indentification of optimal territorial units in Sicily; Riforma della gestione dei servizi idrici. Delimitazione degli ambiti territoriali ottimali in Sicilia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rossi, G.; Ancarani, A.; Toscano, A. [Catania Univ, Catania (Italy). Ist. di Idraulica, Idrologia e Gestione delle Acque

    2000-12-01

    The Italian Law no. 36/1994 (Galli Act), which deeply reformed the management of Water Services in Italy, is facing great difficulties in implementation. These difficulties arise first of all from the delays of Regional governments and local authorities (Municipalities and Provinces) in developing their assigned tasks and also from the uncertainties about the organizational forms for the management of all local public services, to be regulated by a law currently under discussion at Parliament. Recently, criticisms to the Galli Act have pointed out the weakness of both the operational tools and the basic principles of the Act, in particular with reference to the criteria for the definition of Optimal Territorial Units (OTUs). In this paper some criteria for OTUs definition - based upon technical and management characteristics of the water supply, wastewater collection and treatment system-, more complex of those indicated by the Galli Act and by successive national and regional law are proposed and various alternatives of obtained following different criteria are compared using Sicily as a case study. The application of the proposed criteria priority seems to guarantee an OTUs definition more adequate than the ones defined according the national and regional laws. The proposed criteria could be useful even when the OTUs definition is already made in order to facilitate the revision of OTUs boundaries which expected after a first testing period. [Italian] L'attuazione della legge n. 36/1994 (Legge Galli), che si proponeva di modificare profondamente la gestione dei servizi idrici in Italia, sta incontrando notevoli difficolta'. Tali difficolta' derivano anzitutto dai ritardi con cui le Regioni e gli Enti Locali hanno adempiuto ai compiti loro affidati dalla legge, ma anche dall'incertezza sulle forme organizzative dei servizi pubblici locali regolamentati da una legge in corso di riforma al Parlamento. Recentemente le critiche alla legge Galli

  9. I Maestri dei maestri. Scuola, società, critica in Interesting Times di Eric Hobsbawm e Out of Place di Edward Said.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Pala

    2013-12-01

    Full Text Available Due fra gli intellettuali più famosi e significativi del Novecento, il filologo e comparatista  Edward Said e lo storico Eric Hobsbawm, esponenti di una critica militante e attenta alla sfera sociale, si confrontano con il passato attraverso le rispettive autobiografie – Out of Place (Said 1999 e Interesting Times (Hobsbawm 2002 - in cui non solo tracciano un bilancio di un’esistenza privata, quanto di un intero periodo storico: siamo di fronte a opere autobiografiche, ma dotate anche di un marcato carattere metanarrativo, riflessioni introvertite sul raccontare, fare storia e sulle motivazioni alla base dell’attività critica.Proprio su questo sfondo, non può sfuggire come i due lavori dedichino molto spazio alle esperienze scolastiche: la scuola- anzi le scuole, rigorosamente al plurale sia per Said che per Hobsbawm- corrispondono infatti a diverse forme di socialità, segnalano ambienti diversi in senso cronologico e geografico, contrassegnati da costumi e ordinamenti eterogenei; rappresentano inoltre l’incontro con l’autorità costituita al di fuori dalla famiglia, e marcano così il progresso verso una piena autocoscienza dell’individuo nel contesto materiale della sua collocazione storica e culturale. In altre parole, sono proprio le scuole a scandire in primo luogo il processo di maturazione dei due autori in questione. E poiché sia Said che Hobsbawm elaborano un proprio stile molto personale nei rispettivi campi d’azione, non siamo di fronte a una scrittura ingenua; c’è un’evidente struttura retorica che sostiene questa narrazione di sé.

  10. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  11. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  12. SHOW. A program for the integrated analysis of the data produced in a nuclear fusion experimental device

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bracco, G.; Tudisco, O. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1998-03-01

    The report describes the program SHOW, an application devoted to the integrated analysis of the data produced in nuclear fusion experimental devices. The program is currently used for the analysis of the FTU data and a version is also available at JET. The code is written in FORTRAN 77, runs on IBM mainframes under MVS operating system and makes use of the GDDM graphical package. The program, that operates both in batch and interactive modes, permits to perform a graphical analysis of the data collected in the experimental databases. The report contains as appendixes the detailed description of all the program options together with a short illustration of the FTU databases. [Italiano] Il rapporto descrive il programma SHOW. Si tratta di una applicazione che permette l`analisi integrata dei dati prodotti da apparati sperimentali dedicati allo studio della fusione nucleare controllata. Il programma e` utilizzato per l`analisi dei dati di FTU (Frascati Tokamak Upgrade) e una versione e` disponibile anche al JET (Joint European Torus). Il codice e` scritto in FORTRAN 77 per mainframes IBM con sistema operativo MVS ed utilizza il pacchetto grafico GDDM. Il programma puo` funzionare sia in modo batch che in modo interattivo e permette di compiere l`elaborazione grafica dei dati raccolti nelle basi di dati sperimentali. Il rapporto contiene come appendici la descrizione dettagliata di tutte le opzioni del programma e una breve illustrazione delle basi di dati disponibili per FTU.

  13. Terapia neoadiuvante e Total Mesorectal Excision (TME con approccio mininvasivo per cancro del retto: analisi dei risultati di una serie consecutiva di 117 pazienti trattati in un unico centro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grosso F.

    2012-01-01

    Full Text Available Contesto: la terapia neoadiuvante dell’adenocarcinoma rettale (AR migliora il controllo locale della malattia e rappresenta lo standard per la malattia localmente avanzata. La total mesorectal excision (TME per via laparoscopia e robotica si è rapidamente diffusa grazie alla magnificazione dell’immagine della pelvi che facilita la dissezione del meso-retto e ai noti vantaggi dell’approccio mininvasivo.Metodi: una serie consecutiva di pazienti con AR localmente avanzato o in sede ultrabassa hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME presso il Nostro Centro. Abbiamo rivisto i dati clinici raccolti in modo prospettico focalizzandoci sulla fattibilità, sulla risposta tumorale e sui risultati a lungo termine del trattamento.Risultati: in un periodo di tredici anni, 117 pazienti affetti da AR (80 maschi e 37 femmine hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME. L’età media alla diagnosi era 67 anni; lo stadio pre-trattamento era: I in 10 pazienti (9%; IIA in 58 pazienti (50%; IIC in 5 (4%; IIIA in 10 (9%; IIIB in 31 (26% e IV in 3 pazienti (2%, rispettivamente. Tutti i pazienti hanno ricevuto radioterapia conformazionale a fasci esterni (3D-CRT, 79 (67% di essi con concomitante chemioterapia. 103 pazienti sono stati sottoposti ad una chirurgia laparoscopica e 14 robotica. Complessivamente 90 pazienti (77% sono stati sottoposti ad una resezione anteriore dle retto (RAR e 27 (23% un’amputazione addominoperineale. Un dowstaging si è osservato in 70 pazienti (66%. Non si sono verificate complicazioni intraoperatorie maggiori. Ad un follow-up mediano di 52 mesi, 8 pazienti (7% hanno avuto una recidiva locale, 7 di questi con recidiva a distanza e 16 pazienti (14% hanno avuto una ricaduta a distanza. La sopravvivenza attuariale a 5 anni libera da recidiva (RFS è stata del 76,5%.Conclusioni: i nostri dati suggeriscono che in un ospedale pubblico la chirurgia mini-invasiva dopo terapia

  14. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  15. Penetrating the fog: analytics in learning and education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Phillip D. Long

    2014-12-01

    In questo articolo, viene evidenziato il valore delle tecniche di analisi dei dati per l’istruzione superiore, e presentato un modello di sviluppo per i dati legati all’apprendimento. Ovviamente, l’apprendimento è un fenomeno complesso, e la sua descrizione attraverso strumenti di analisi non è semplice; pertanto, l’articolo presenta anche le principali problematiche etiche e pedagogiche connesse all’utilizzo delle tecniche di analisi dei dati in ambito educativo. Cionondimeno, il Learning Analytics può penetrare la nebbia di incertezza che avvolge il futuro dell’istruzione superiore, e rendere più evidente come allocare le risorse, come sviluppare vantaggi competitivi e, soprattutto, come migliorare la qualità e il valore dell’esperienza di apprendimento.

  16. Accesso chiuso e mistificazione intellettuale: il caso di Diederik Stapel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-11-01

    Full Text Available Com’è possibile costruirsi una brillante carriera accademica sulla falsificazione dei dati sperimentali? La vicenda dello psicologo sociale olandese Diederik Stapel dà risposte istruttive. Ne parlo qui,  perché buona parte del materiale che ho dovuto usare viene da riviste ad accesso chiuso, fuori dalla competenza del  btfp.

  17. Fisica sperimentale del campo gravitazionale

    CERN Document Server

    Pizzella, Guido

    1993-01-01

    Elementi di relatività generale ; sorgenti di onde gravitazionali ; esperimenti di gravitazione ; misurazioni di G ; rivelazione di onde gravitazionali ; elementi di teoria dei segnali ; il moto browniano trasduttori e funzionamento del lock-in ; algoritmi di filtraggio dati ; filtri meccanici ; trasduttori risonanti ; strategie di misura quantistiche non distruttive ; sistemi criogenici ; SQUID.

  18. Behaviour and fate of heavy metals in incineration processes; Comportamento e destino dei metalli pesanti nel processo d'incenerimento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Braguglia, C. M.; Marani, D.; Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    This work reports the behaviour of eight metals (Cd, Cr, Cu, Mn, Ni, Pb, Sn, Zn) in sewage sludge incineration tests carried out in a pilot plant. Metal partitioning was assessed by measuring its concentration in the feed sludge, in the three main ash streams (bottom, cyclone and filter ash) and in the flue gas stream. Metal enrichment on fly ash was quantified by defining an enrichment factor in terms of ratio between filter ash concentration and the concentration in the feed sludge on inert basis. The experimental results are discussed within the framework of a thermodynamic model, the predicts metal speciation in the combustion chamber assuming equilibrium conditions in a homogenous reactor. The model may predict the effect of operating parameters such as temperature and feed composition (excess air, chlorine and sulphur content of the sludge) on the metal volatilisation in the combustion chamber. [Italian] In questo lavoro sono riportati i risultati dello studio della ripartizione di otto specifici metalli (cadmio, cromo, manganese, nichel, piombo, rame, stagno e zinco) in prove di incenerimento di fanghi urbani effettuate sull'impianto dimostrativo di Bari. La ripartizione e' stata studiata determinando la concentrazione degli otto metalli nel fango di alimentazione, nelle tre principali correnti di residui solidi (scorie di fondo, ceneri di ciclone, ceneri di filtro) e nei fumi. Per poter valutare la tendenza del metallo all'evaporazione nella camera di combustione e la conseguente condensazione sulle ceneri di filtro in seguito al raffreddamento dei fumi si e' definito un fattore d'arricchimento, calcolato come rapporto fra la concentrazione del metallo nelle ceneri volanti e quella nei fanghi di alimentazione calcolata su base inerte. I risultati in termini di fattori di arricchimento sono stati confrontati con le previsioni di un modello termodinamico basato su due ipotesi fondametnali: condizioni omogenee e raggiungimento dell

  19. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  20. A statistical model for estimation of peak flood discharge in Italian rivers; Un modello statistico per la stima indiretta delle portate di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Pessarelli, N.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    1999-08-01

    In this paper a regional model for the estimation of peak flood discharges of the Italian rivers is presented. Assuming a two parameter distribution for such variable, formulas for the regional estimation of the average and standard deviation of the distribution are obtained as functions of suitable geomorphoclimatic parameters of the river basins. The regions of validity of the formulas cover a relevant part of the territory of the Italian country: Po basin, Emilia and Marches, Liguria and Tuscany, Campania, Calabria, Basilicata and Puglia. The bounds of applicability of the model are then defined, picking out the river basins which for their specificity need particular investigations. [Italian] Viene presentato un modello di stima regionale delle portate al colmo di piena per i corsi d'acqua italiani. Assumendo che la funzione di distribuzione di tale variabile sia a due parametri, vengono ricavate formule di stima regionale della media e dello scarto quadratico medio della distribuzione in funzione di opportuni indici geomorfologici dei bacini. Le regioni di validita' delle formule coprono una parte rilevante del territorio nazionale: bacino del Po, Umbria, Marche, Liguria, Toscana, Emilia, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia. Vengono poi discussi i limiti di applicabilita' del modello, individuando le caratteristiche dei bacini che per la loro specificita' necessitano di indagini particolari.

  1. Sottostima dei costi dei progetti di opere repubblich

    DEFF Research Database (Denmark)

    Flyvbjerg, Bent; Holm, Mette Skamris; Buhl, Søren Ladegaard

    2005-01-01

    and is best explained by strategic misrepresentation, i.e., lying. The policy implications are clear: In debates and decision making on whether important transportation infrastructure should be built, those legislators, administrators, investors, media representatives, and members of the public who value...

  2. Calcolo dei costi di elettrodeposizione

    DEFF Research Database (Denmark)

    Lenau, Torben Anker; Mazzilli, Andrea

    1999-01-01

    This paper aims to describe an approximated method for estimating the costs of electroplating processes, by trying to consider only the most important parameters involved, and simplifying their choice. The goal is to set a simple but reliable method, which can be used to get an overall idea of th...

  3. Draft Environmental Impact Statement (DEIS)

    Science.gov (United States)

    2007-11-02

    edge of the Atlantic Coastal Plain has been identified by the US Geological Survey as the groundwater recharge area for underground aquifers that...Street Richmond, VA 23219 Mr. Eugene K. Rader Division of Mineral Resources Virginia Department of Mines, Minerals and Energy P. O. Box 3667

  4. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  5. POLARIZZAZIONE DELLA S DEI SISMOGRAMMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Stoneley

    1951-06-01

    Full Text Available ISei terremoti registrati a distanze non troppo grandi si è osservato che la faseS appare prima come una SU. seguita 10 o 14 sec più lardi da una Sì'. La presentenota si propone di decidere se la doppia rifrazione è in grado di spiegarequesto fenomeno.Un modello semplice sarebbe costituito da un materiale « isotropo trasversalmente», simmetrico attorno alla direzione radiale. Si possiedono le formule per levelocità delle onde SII e SI : esse dipendono dall'angolo che il raggio forma conla normale.È improbabile che la terra possa essere anisotropa in maniera tanto rilevantequanto il berillio, che è isotropo trasversalmente; di conseguenza questo materiale,del quale si conoscono le sei costanti elastiche, è stato assunto come un esempioestremo e le velocità delle SII e delle SV per differenti angoli di incidenza sonostate « aggiustate » in modo da ottenere le velocità delle onde di distorsione nelgranito. È cos possibile calcolare la differenza tra i tempi occorrenti secondi.Cioè se la terra fosse cos'i fortemente anisotropa quanto il berillio (il che è improbabilebisognerebbe che lo strato a orientazione preferenziale si estendesse finoa una profondità di circa 300 km. Ciò è piuttosto improbabile, dimodoché nonconviene attribuire un gran credito alle spiegazioni fondate sulla doppia rifrazione.

  6. Polycentrism in the missio Dei

    African Journals Online (AJOL)

    2016-05-31

    May 31, 2016 ... importance within a political, cultural, or socio-economic system. The multiple centres may .... response to the rapid growth and expansion of the influence of the marketplace, both .... capitalist world economy following World War II. As Japan ..... complex, adaptive, self-regulating systems' (2015:3). Niemandt.

  7. Maestro di Pico i iluminacije u inkunabuli De Civitate Dei (Nicolas Jenson, Venecija, 1475. u samostanu Sv. Duje u Kraju na Pašmanu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bojan Goja

    2014-12-01

    Full Text Available U franjevačkom samostanu Sv. Duje u Kraju na otoku Pašmanu čuva se inkunabula „O državi Božjoj“ (De Civitate Dei Sv. Aurelija Augustina koju je 1475. godine u Veneciji tiskao Nicolas Jenson. Inkunabula je na f. 17 (kako je naknadno označena paginacija grafitnom olovkom, tj. stranici incipita – liber primus kao i na više drugih stranica ukrašena lijepim višebojnim iluminacijama renesansnih stilskih karakteristika izrađenih temperom, zlatnim listićima, zlatnim prahom, sepijom, tintom i akvarelom. Iluminacije f. 17 sastoje se od dva fitomorfna inicijala, dekorativnog okvira i slobodnih figurativnih prizora tj. minijatura, dok su pojedine druge stranice ukrašene fitomorfnim i brojnim inicijala tipa littera notabilior visine dva retka izrađenima u crvenoj ili plavoj boji. Dekorativni ornamentirani okvir zaključen trolistima ispunjava gornju i lijevu marginu početne stranice. Osnovu dekoracije čini traka sastavljena od pet tankih linija koja se spiralno povija i tvori kružnice koje su ispunjene cvjetovima, listovima i bobicama u plavoj i zelenoj boji i boji ciklame te stiliziranim zlatnim cvjetovima čička (lat. Arctium lappa; pojedini autori nazivaju ove ukrasne motive bottoni dorati ili gold dots. U gornjem lijevom uglu okvira naslikan je češljugar. Na mjestu gdje započinje tekst lijevog stupca naslikan je unutar pravokutnog polja na zlatnoj pozadini inicijal „I“ sastavljen od fitomorfnih motiva plave, zelene i boje ciklame s osjenčanjima u različitim nijansama. Unutar dekorativnog okvira, na sredini visine inicijala, nalazi se medaljon unutar kojeg je naslikano poprsje Sv. Aurelija Augustina. Dekorativni ornamentirani okvir koji ispunjava gornju marginu ukrašen je na isti način kao i onaj uz desnu ali skromnije. Ime tiskara dodatno je naznačeno tako da je sa gornje i donje strane okvira ukrašeno sa po jednim stiliziranim zlatnim cvijetom čička sa gornje i češljugovine (lat. Dipsacus fullonum sa donje strane

  8. Parallela, a.c. di/Hrsg. Roland Bauer e Hans Goebl, Testo - Variazione - Informatica / Text ž Variation - Informatik, Atti del IX incontro italo-austriaco dei linguisti (Salisburgo, 1-4 novembre 2000 / Akten des IX. österreichisch-italienischen Linguiste

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2003-12-01

    Full Text Available I sottotitolo stesso del presente volume dice che i contributi appartengono ai domini piu attuali della linguistica. I 26 contributi sono raggruppati nelle seguenti tre sezioni (entro ciascuna i nomi degli autori in ordine alfabetico: 1. Linguistica variazionale/Variationslinguistik. (13 contributi, 2. Linguistica testuale/Textlinguistik (10 contributi, 3. Linguistica computazionale/Computerlinguistik (3 contributi. La miscellanea si apre con la Prefazione dei curatori/Vorwort der Herausgeber (V-V11I, seguita dall'Indice tematico/Thematisches Inhaltverzeichnis (IX-XI e dagli lndirizzi elet­ tronici (E-Mail Adressen degli autori e dei curatori. Dei 26 testi 21 sono in italiano e 5 in tedesco. In seguito presentiamo, in forma quanto piu succinta, i contributi, citando gli autori con le relative sedi (tra parentesi e le pagine (anche queste tra par­entesi, ma omettendo per brevita i titoli (alcuni abbastanza  lunghi.  La numer­ azione  dei contributi (13 + 10+3 e nostra.

  9. Introduction of a new management programme for the urban solid waste in the placed organized by 'Consorzio AREA' of Copparo (FE). Verification at pilot scale; Introduzione di un nuovo sistema per la gestione dei rifiuti solidi urbani nel territorio del Consorzio AREA di Copparo (FE). Verifica pilota del sistema

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ceccotto, D.; Barboni, A.; Malago, L.; Sunseri, M.; Spiandorello, R. [Consorzio Aziendale di Igiene Ambientale e Servizi Polivalenti, Copparo, FE (Italy)

    1999-08-01

    The paper describes an Integrate Source Collection System applied to municipal solid waste, through: introduction of source collection methodologies of the organic fraction (FORSU), of the co-mingled recyclable fraction (RDM) and of the no-recyclable fraction (remaining part), realization of structures (transfer station) able to optimize the sorting and the transportation of the different fraction. The main principle followed interprets the differential collection no longer as an additional service (which would mean an increase in cost) but a substitutive service to the normal one (where the increase in cost is compensated by a reduction of cost referent to no-recyclable fraction). The objects of the studied system: increasing of the collection aimed to recover and recycling minimizing managing cost; have been carried out through an experimental application. Moreover the optimization of the collection routes, reached using numerical computing is presented. [Italian] Nel presente lavoro si descrive l'applicazione di un servizio di raccolta integrale dei RSU tramite: l'introduzione delle metodologie di raccolta Umido (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), Secco Riciclabile (Raccolta Differenziata Multimediale) e Secco Non Riciclabile (Indifferienziato), la realizzazione delle strutture necessarie al suo funzionamento ed alla sua razionalizzazione economica (Stazione di Trasferenza). La metodologia proposta presenta un carattere fortemente innovativo. Il principio generale seguito interpreta la raccolta indifferenziata non piu' come servizio aggiuntivo (quindi con incremento dei costi in funzione dell'incremento dei servizi relativi), ma come sistema sostitutivo al normale servizio (incremento dei costi compensato dalla riduzione dei costi relativi alla frazione indifferenziata sia in temini di smaltimento che di raccolta). Le finalita' del sistema: massimizzare i livelli di intercettazione e recupero delle frazioni riciclabili

  10. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  11. Qui primus Romanorum principum maiestatem Dei singularis ac veri cognovisti: Einige Überlegungen zum Konstantinbild bei lateinischen christlichen Geschichtsschreibern des 4. und 5. Jahrhunderts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aleš Maver

    2006-12-01

    Full Text Available Obwohl Konstantin als der erste christliche Kaiser im Bewusstsein der Christen seit Jahrtunderten einen besonderen Platz eingenommen hat, sind dabei trotzdem einige nicht notwendig geringe Unterschiede zwischen der West- und Ostkirche zu beobachten. Die kommen symbolisch in der Tatsache zum Ausdruck, dass im Westen Konstantin niemals als Heiliger verehrt wurde, was auch die zu Teil stürmische Kritik an seine Person seit der Aufklärung erleichterte. Der Autor mochte in diesem Aufsatz die Frage beantworten, wie es mit dem Konstantinbild in der frühesten Geschichtsschreibung der Westkirche steht. Zu diesem Zweck analysierte er einige typische Konstantinstellen bei Laktanz, Hieronymus in seiner Chronik, Rufin von Concordia, Orosius und schliesslich auch das Konstantineulogium in De civitate Dei Augustins. Dabei zeigte sich, dass lediglich Rufin in seiner, von östlichen Einflussen stark geprägten Kirchengeschichte dem östlichen Eusebianischen Model treu folgte und den Kaiser in erster Reihe als vorbildlichen Christen, dem der Fortschritt des christlichen Glaubens alles bedeutet, schilderte. Alle andere herangezogenen Geschichtsschreiber zeigen zu Teil erhebliche Abweichungen davon, die meist auf Grund der kirchenpolitischen Zusammenhänge, in denen sie wirkten, verstanden werden können. Das trifft schon für das Konstantinbild bei Laktanz zu. Konstantin in De mortibus persecutorum ist zwar makellos und vom Anfang an ein grosser Befürworter des Christentums, muss sich jedoch auf Grund der frühen Entstehungszeit der Schrift unmittelbar nach der Konstantinischen Wende seinen erhobenen Platz mit seinem Mitkaiser Licinius teilen, was bei den Lesern aus den späteren Jahrhunderten für Verwirrung sorgte. Ganz anders stehen die Dinge bei Hieronymus. Er macht Konstantin für die Ausbreitung des Arianismus verantwortlich, was alle seine Erfolge überschattet und in einem düsteren Bild des ersten christlichen Kaisers resultiert, wobei alle

  12. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  13. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  14. La realizzazione di RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  15. Model and observed statistics of California earthquakes parameters

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. CONSOLE

    1977-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO - 11 modello proposto da Caputo per la statistica dei parametri
    dei terremoti in una zona sismica viene confrontato con i dati disponibili per
    la California. Tali dati provengono dal lavoro di Thatcher e Hanks e da quelli
    di Tucker e Brune. In essi sono riportate le serie di parametri M,M0 , l e / p
    osservati sperimentalmente. Per entrambe le serie di parametri vengono calcolate
    le distribuzioni statistiche e i risultali sono confrontati fra loro per mezzo delle
    relazioni imposte dalla teoria. I risultati, compatibilmente con le incertezze
    sperimentali e la scarsezza dei campioni adoperati, sembrano confermare la
    teoria e permettono di valutare la distribuzione per i parametri delle faglie che
    danno origine ai terremoti nella California.

  16. Il coinvolgimento dei residenti nelle attività di promozione di un sito UNESCO (WHS. Un caso esplorativo sulla Costiera Amalfitana / The involvement of residents in the promotion of an UNESCO site (WHS. An exploratory case focusing on the Amalfi Coast

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Vollero

    2016-06-01

    Full Text Available Il coinvolgimento dei residenti, in particolare nei siti Unesco, costituisce uno degli elementi chiave per favorire lo sviluppo dei territori. In questa direzione, il lavoro intende esaminare quali fattori influenzino la propensione dei residenti a partecipare alle attività di promozione territoriale. Sulla base di un approccio di destination management di tipo collaborativo, è stata realizzata un’indagine esplorativa su un campione di 248 residenti della Costiera Amalfitana per analizzare la loro intenzione ad impegnarsi nella promozione del territorio. I valori della comunità e l’atteggiamento proattivo nei confronti dell’ambiente sembrano influenzare positivamente la volontà dei residenti a supportare le attività di comunicazione di marketing territoriale. Il riconoscimento Unesco, se associato ad aspetti positivi, può costituire un ulteriore stimolo alla partecipazione dei cittadini. Inoltre, la percezione di inefficacia delle attività implementate dagli attori locali sprona i residenti ad attivarsi nella promozione territoriale.   The involvement of residents is one of the key elements to promote the development of destinations, especially in Unesco sites. In this context, the study aims at examining the factors that can influence the propensity of residents to participate in place promotion. Based on an approach of collaborative destination management, an exploratory survey has been conducted on a sample of 248 residents of Amalfi Coast in order to examine their intentions to engage directly in place communication initiatives. Community values and environmental attitudes seem to positively affect the willingness of residents to engage in place marketing communications. If linked to positive effects, the Unesco recognition may be a further stimulus to the engagement of citizens. Moreover, the perception of ineffectiveness of actions implemented by local actors encourages residents to contribute directly to place promotion.

  17. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    performance indicators have higher values. [Italian] I sistemi di supporto alle decisioni che fanno uso di tecniche di analisi multicriterio sono strumenti che, adattandosi ai vari problemi, affiancano il decisore senza sostituirlo, assistendolo nella formulazione del problema, suggerendo e confrontando soluzioni alternative, scartando quelle inefficienti. per valutare la scelta tra due ipotesi alternative di gestione dei rifiuti solidi urbani e' stato applicato al caso di Trento un modello di supporto alle decisioni denominato AHP (Analytic Hierarchy Process), ampiamente utilizzato nella valutazione del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Il metodo consente di evidenziare la soluzione che, tra piu' alternative rispetta maggiormente la scala di priorita' definita dal decisore, mantenendo quindi la maggior coerenza possibile tra le premesse e gli obiettivi. Il modello ha messo a confronto due sistemi integrati di smaltimento dei rifiuti per il Trentino. Una soluzione basata sullo schema del Piano Provinciale di smaltimento dei rifiuti del 1997 in cui la discarica ha ancora un ruolo di primo ordine, ed una soluzione alternativa che attribuisce un ruolo centrale alla termodistruzione. Ilmodello ha integrato contemporaneamente tutti gli indicatori (economici, ambientali, energetici e prestazionali), e ha consentito di identificare come soluzione migliore, l'ipotesi alternativa. I vantaggi ambientali, energetici e di prestazione (maggiore recupero di energia e materiali, maggiore autonomia di smaltimento garantita dal sistema e minore impatto tossicologico) conseguibili con la seconda ipotesi, opportunamente pesati, possono orientare il decisore verso una scelta non dettata da sole motivazioni di ordine economico, ma che tenga conto delle esternalita' incluse nella valutazione.

  18. Procesu vadības sistēmas papildinājums - mobilā aplikācija klientu pieprasījumu apstrādei

    OpenAIRE

    Armuševics, Artūrs

    2013-01-01

    Diplomdarba ietvaros, izstrādājot Android mobilo lietojumprogrammu ar alternatīvu autentifikācijas mehānismu, tika risināta Rīgas domes Informācijas tehnoloģiju centra vajadzībām izmantotās IT procesu vadības sistēmas trūkstošo lietotāju licenču problēma. Darbā autors analizē esošo procesu vadības sistēmu, nosaka prasības sistēmas papildinājuma izstrādei, kā arī veic jaunas lietojumprogrammas izstrādi. Rezultātā ir izstrādāta Android mobilā lietojumprogramma ar tīmekļa vietni kā satura ...

  19. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    As far as residue disposal is concerned, sugar production represents one of the most interesting processes of agro-industry. In point of fact, the amount of sugar beets processed in one season by a sugar refinery is in the order of hundreds of thousands of tons, while only a little over one tenth of them is made into sugar. As a consequence, the residual mass gives rise to a disposal problem, which represents an essential aspect of the economy of the whole process, which must, among all else, deal with European Union restrictions. During the last few years, in particular, the sector is undergoing a transformation phase due to the reduction of both sugar exports (EU commitment as a result of the 1994 GATT agreement) and financial support to agriculture production. Moreover, the by-products of the process are ever more suffering the competition of other raw materials made available at competitive prices by the international market. It is therefore necessary to find - also for residues of scarce practical interest - alternative outlets able to redress the difficult balance between a correct environmental destination and the reduction of production costs. This article aims at analysing the set of problems, hoping to offer useful elements for the prospective definition of new disposal techniques. The analysis point of reference is a sugar refinery in central Italy, characterised by a productive potential of over 10,000 ton/day of sugar beets. [Italian] La produzione dello zucchero rappresenta uno dei processi dell'industria agroalimentare piu' interessanti in tema di smaltimento dei residui della lavorazione. Di fatto, la quantita' di barbabietole lavorate nel corso della stagione da parte di uno zuccherificio e' dell'ordine delle centinaia di migliaia di tonnellate a stagione e poco piu' di un decimo di questa viene trasformato in zucchero. Per la restante massa residua, sorge quindi il problema dello smaltimento che rappresenta un aspetto

  20. Reviewing the upper Pleistocene human footprints from the 'Sala dei Misteri' in the Grotta della Bàsura (Toirano, northern Italy) cave: An integrated morphometric and morpho-classificatory approach

    Science.gov (United States)

    Paolo Citton; Romano, Marco; Salvador, Isabella; Avanzini, Marco

    2017-08-01

    About thirty human footprints made approximately 12,000 years B.P. inside the 'Sala dei Misteri' Cave of Básura near Toirano, Liguria, northern Italy, were studied by standard ichnological analysis. Eleven of the best-preserved tracks were examined further using morpho-classificatory and morphometric approaches, in order to estimate the minimum number of trackmakers; biometric measurements were also used to tentatively determine their physical characteristics (e.g., height and age). Results indicate at least three different producers, two youths and the third of tender age. Analysis of the data demonstrate the power of 3D, of landmark-based morphometrics, and the utility of methods of forensic anthropology in the determination of human footprints. The study of the number of trackmakers using the principal component analysis (PCA) on 'multi-trampling' surfaces could represent a model in the ichnological study of cave sites.

  1. Sulphide catalyst oxidation in centralized plants treating mainly effluents from tanneries; L`ossidazione catalitica dei solfuri negli impianti di depurazione centralizzati che trattano prevalentemente scarichi di aziende conciarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Botrini, C. [Consorzio Conciatori di Fucecchio, S. Croce sull`Arno (Pisa) (Italy); Taponeco, G. [Pisa Univ. (Italy)

    1998-07-01

    Centralized plant of `Ponte a Cappiano` (Florence. Italy), managed by `Consorzio Conciatori` of Fucecchio, treat effluent of 45 tanneries and little rate of municipal wastes. Particular attention must be lay to reduction of the sulphide that daily come to the plant in addition to complexity and load amount especially in terms of COD, suspended solid, ammonia and other compounds. The critical point of wastewater treatment plants is the transformation of sulphide to inert compound both chemical and odourless. More of a year of working experience, through management modification, allowed to solve this problem by conversion on sulphide or sulphur. In a batch running compartment working like a chemical reactor, this is possible, through the treatment of wastewater rate having high ph values and containing the largest sulphide amount with liquid oxygen, manganese catalyst and checking ph. [Italiano] L`impianto di depurazione centralizzato di Ponte a Cappiano gestito dal Consorzio Conciatori di Fucecchio, tratta gli scarichi liquidi di 45 aziende conciarie ed un`aliquota modesta di liquami civili di parte del territorio comunale. Oltre alla complessita` ed alla quantita` del carico inquinante in ingresso relativamente alla COD, ai solidi sospesi, all`ammoniaca ed ad altri composti, particolare attenzione deve essere posta per l`abbattimento dei solfuri che giornalmente arrivano all`impianto in quantita` variabili da 600 a 1.000 kg circa. La trasformazione di questo inquinante in composti inerti, sia sotto il profilo chimico che sotto il profilo delle maleodoranze, ha da sempre rappresentato il nodo critico del processo di depurazione di questo tipo di liquame. L`esperienza di oltre un anno effettuata sull`impianto, attraverso modificazioni gestionali, ha consentito di risolvere il problema dell`abbattimento dei solfuri, con l`impiego dell`ossigeno liquido, catalizzatore a base di manganese e controllo del pH in un comparto funzionante in discontinuo come un vero e proprio

  2. From record to data. Linked data and information seeking in the OPAC.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Iacono

    2014-01-01

    Full Text Available L’applicazione dei linked data ai dati catalografici apre nuove prospettive di sviluppo per i cataloghi elettronici delle biblioteche. Le relazioni tra dati bibliografici e di altra natura consentiranno di produrre cataloghi profondamente integrati con il resto del Web, imprimendo una svolta decisiva alla struttura dei record catalografici, alle modalità di accesso al catalogo e alle funzioni che esso potrà svolgere all’interno del più ampio spazio globale dell’informazione. In questo contributo, che si ricollega a quello pubblicato in precedenza in questa rivista, si esplora la possibilità che il nuovo record decostruito e ‘collegato’ agli altri dati sul Web sia in grado di facilitare la creazione di conoscenza nell’utilizzo del catalogo. Si analizzano così le potenzialità di applicazione dei linked data ai cataloghi per quanto riguarda le funzionalità per la ricerca, le nuove possibilità della ricerca semantica e le nuove modalità di accesso ai dati bibliografici. 

  3. "Wetlands". Survey in the Coastal Lagoon of Orbetello (Grosseto, Tuscany and the Argentario Mount

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Dolci

    2014-08-01

    Full Text Available Il progetto “Paesaggi d’Acque” ha indagato il territorio delle lagune di Orbetello e del Monte Argentario attraverso la metodologia del survey, per ricostruire le dinamiche poleografiche e di strutturazione del paesaggio antropico, dalla Preistoria all’Altomedioevo. I dati della ricognizione di superficie sono stati registrati e posizionati su cartografia digitale in sistema GIS, così da permettere la lettura diacronica dei dati archeologici e da fornire supporto alle attività di tutela del territorio.

  4. L'esperienza di un anno di sorveglianza attiva in area intensiva in un grande ospedale romano

    OpenAIRE

    F. Cerquetani; P. Magrini; Marangoni, L.; Marchianò, V.; C. Proietti; D. Batticiocca; Cherubini, C.; Domenici, M.; Rao, A; Tosti, A

    2012-01-01

    A seguito dei dati emersi dalla sorveglianza di tutte le Infezioni Ospedaliere (i.o.) attivata dall’anno 2000 presso l’Azienda Ospedaliera S.F. Neri (837 p.l. di alta specializzazione, DEA di 2° livello), il Comitato i.o. ha deciso di monitorare le i.o. nelle aree intensive dell’ospedale (29 p.l. di cui 10 in Rianimazione e 19 in T.I. post-chirugiche) con sistema di rilevazione in grado di fornire dati confrontabili a livello internazionale. È stato applicato il protocollo di sorvegl...

  5. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  6. Collection of main international documents on the ethical principles of research and the main regulations on bioethics of the United States and of European Community; Raccolta sui principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca e dei principali documenti legislativi degli Stati Uniti e della Comunita` Europea sulla bioetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scuderi, G. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Immunologia

    1998-12-31

    The collection includes an Italian translation of the main international documents on ethical principles of scientific research (the Nuremberg Code, the Helsinki Declaration, the Belmont Report) as well as the regulatory text of the United States (the Code of Federal Regulation Title 45, Part 46, that is the 45 Cfr 46) and the regulations of the European Community (the Good Clinical Practice and the Convention for the protection of human rights and dignity of the human being regards to the application of biology and medicine: convention on human rights and biomedicine). The informed consent and the human rights of human subjects involved in a clinical trial are discussed. Moreover, in the regulatory texts, legal rights of particular subjects, i.e. pregnant women, minors, fetuses, embrions, prisoners, are discussed; as well as the bioethics of organ transplantations. [Italiano] Contiene una traduzione in lingua italiana dei principali documenti internazionali sui principi etici della ricerca scientifica: il Codice di Norimberga, la dichiarazione di Helsinki e il rapporto Belmont; il testo legislativo degli Stati Uniti Code of Federal Regulation, capitolo 45 parte 46 (detto il 45 CFR 46) e la normativa della Comunita` Europea relativa alle norme di Good Clinical Practice e alla Convenzione per la protezione dei diritti dell`uomo e la dignita` dei soggetti umani relativamente alle applicazioni della biologia e medicina: Convenzione sui diritti dell`uomo e la biomedicina. Vengono trattati il consenso informato e i diritti umani delle persone che sono coinvolte in una sperimentazione clinica. Inoltre, nei testi normativi ci si riferisce anche ai diritti legali di soggetti particolari, ad esempio: donne in stato di gravidanza, minori, feti, embrioni, prigionieri; viene trattata, infine, l`etica dei trapianti d`organo.

  7. Copyright in the digital era: a pilot on behaviours, social perception and consciousness

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Aliprandi

    2013-07-01

    Full Text Available Questo paper illustra la predisposizione di una ricerca empirica condotta in occasione di una tesi di dottorato e fornisce un resoconto sommario dei risultati ottenuti. La ricerca è dedicata al tema “Il diritto d'autore nell'era digitale: comportamenti, percezione sociale e livello di consapevolezza” ed è stata condotta attraverso una web-survey disponibile online per la compilazione tra il febbraio e il giugno 2011. Nel paper si procederà dapprima a spiegare gli obbiettivi della ricerca e a presentare il questionario su cui è basata la survey. Si citeranno i principali nodi metodologici incontrati nella predisposizione della ricerca e i metodi utilizzati per la raccolta e l'analisi dei dati. Poi si renderà conto del numero totale delle risposte utili raccolte e della loro distribuzione per variabili demografiche (area geografica, età, titolo di studio, occupazione, tipologia di utenti. Si entrerà quindi nel cuore dei risultati raccolti, concentrandoci unicamente sui dati relativi allo Studio 1 – Italia, che denota la maggior rappresentatività delle risposte. Il commento dei dati raccolti (espressi in alcuni casi con l'ausilio di grafici a barre verrà condotto sulla base dei tre macro-temi della ricerca: comportamenti (ovvero come gli utenti della rete sono soliti acquisire contenuti creativi e software; opinioni e percezione (ovvero come gli utenti della rete si rapportano al problema del copyright, quali sono le loro opinioni e percezioni rispetto ai temi più caldi in materia; livello di consapevolezza (ovvero qual è l'effettivo livello di informazione e consapevolezza dei meccanismi di funzionamento del copyright da parte dei comuni utenti della rete e non degli “addetti ai lavori”.

  8. Pigments analysis on skin tomato fruits during ripening by mean fluorescence techniques; Analisi mediante utilizzo di tecniche di fluorescenza dei pigmenti presenti sulla superficie di bacche di pomodoro durante la maturazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lai, A.; Fantoni, R. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Different spectroscopic techniques, based on visible fluorescence emission upon excitation in the same spectral region or in the ultraviolet, have been utilized to characterize tomato fruit ripening stages in order to analyze surface pigments which correspond to optimal conditions for fruit harvesting. The main fluorescence spectral features belonging to antochyanin, flavonoids, carotenoids and chlorophyll a after excitation of skin tomato pigments at different laser wavelength have been identified. For tomato ripening stage LIF detection, the {lambda}{sub e}xc266nm was established as the optimal laser wavelength. [Italian] Mediante diverse tecniche spettroscopiche, basate sulla emissione di fluorescenza visibile a seguito di eccitazione nella stessa regione o nell'ultravioletto, e' stato condotto uno studio su bacche di pomodoro a diversi stadi di maturazione Lo scopo del lavoro e' quello di potere attribuire, attraverso l'analisi degli spettri di fluorescenza dei pigmenti superficiali presenti nel frutto, lo stadio ottimale di maturazione al momento della raccolta. I risultati ottenuti hanno permesso di distinguere spettri di fluorescenza attribuiti ai principali gruppi di pigmenti fluorescenti presenti nella superficie esterna del pomodoro: antociani, flavonoidi, carotenoidi e clorofilla a.

  9. Divergenze teoriche e difficoltà pratiche in sede di applicazione dell’aggravante dei “futili motivi”, in particolare in caso di reati c.d. culturalmente motivati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Basile

    2014-06-01

    Full Text Available Per la cortesia dell'Autore si pubblica il testo - non sottoposto a valutazione - che riproduce, con alcune lievi modifiche, un contributo pubblicato su Giurisprudenza italiana, aprile 2014, p. 980 ss.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. I futili motivi: dalla definizione di “futilità” ... alla ricerca del parametro di valutazione della “futilità” - 3. I c.d. elementi normativi della fattispecie penale - 4. L’orientamento tradizionale “generalizzante”. - 5. Il più recente orientamento “individualizzante” - 6. Perché preferire l’orientamento “individualizzante” - 7. La soluzione adottata nel caso di specie - 8. Futili motivi e reati culturalmente motivati - Appendice. Abstract:La sentenza in esame – pur valutando la futilità dei motivi sulla scorta di un parametro vago e indeterminato quale il “comune modo di sentire”, di ben difficile individuazione in una società culturalmente non (più omogenea – giunge a una conclusione nella sostanza condivisibile: motivi ad agire connessi all’onore familiare e alla fede religiosa, per quanto nient’affatto condivisibili, non possono essere ritenuti a tal punto lievi, banali e sproporzionati rispetto al fatto commesso da meritare l’aumento di pena previsto dall’art. 61 n. 1 c.p.

  10. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  11. Contribution and constraints by deep geophysics to earthquakes origin and distribution in the Italian peninsula; Contributi e vincoli dalla geofisica profonda all'origine e distribuzione dei terremoti nella penisola italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Morelli, C.

    1998-07-01

    pozzi. Piu' di 30 mila Km di sismica a rifrazione e riflessione profonda del CNR hanno rilevato un modello strutturale costituito da una crosta adriatica di spessore normale (30-35 Km) rigida e stabile, da una crosta ligure-tirrenica assottigliata (20-25 Km), riscaldata e fratturata, con finestre nel mantello (nel Tirreno sud-orientale). Il contatto tra le due croste e' una sutura fortemente tettonizzata, cui corrisponde in superficie una fascia di massima sismicita' nella penisola, larga 30-60 Km, piu' larga a nord e piu' stretta a sud e separata nell'Italia centrale da una zona con deformazioni piu' diffuse e rotazioni. Questi dati ricavati dalla nuova rete sismica dell'ING hanno anche consentito di dimostrare che il rilascio di energia sismica nell'Italia peninsulare e' solo debolmente collegato con la convergenza Africa-Europa, ma piuttosto viene meglio spiegato dall'attivita' di due archi di subduzione/collisione (Appennino settentrionale e Appennino meridionale-Calabria-Sicilia). Le discontinuita' suborizzontali nell'interno della crosta rilevate dalla sismica sperimentale e dalla sismologia di precisione rendono ragione di altre caratteristiche della ramp-tectonics.

  12. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  13. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  14. FRA STORIA, MICROSTORIA E DISCUSSIONI IN RETE. La Grande Guerra degli Immigranti "Americani" (1914-1918

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio FRANZINA

    Full Text Available RESUMO Nel corso della grande guerra furono abbastanza numerosi gli emigrati e i figli o nipoti di immigrati che lasciarono le loro famiglie in America per andare a combattere negli eserciti europei. Attraverso l'analisi di alcuni dati di fatto (arruolamenti volontari, adesione al gesto dei riservisti dei gruppi etnici di rispettiva appartenenza, corrispondenze epistolari di soldati dal fronte ecc., ma soprattutto attraverso le modalità dei ricordi e delle rappresentazioni letterarie del caso italo brasiliano - dai romanzi autobiografici ai libri per l'infanzia già durante la guerra e poi durante il fascismo - l 'indagine si propone di mettere a fuoco il significato e il valore dello spartiacque bellico per ciò che riguarda la tenuta e le trasformazioni dei sensi di appartenenza nazionale tra i protagonisti e i loro familiari, amici e conoscenti rimasti in Brasile.

  15. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  16. I problemi dell'espansione territoriale catalana nel Mediterraneo: conquistare un feudo in Sardegna, un bene o un male? L'esempio dei Sentmenat, signori di Orosei (Sec. XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Crabot, Cécile

    2003-12-01

    Full Text Available With its territorial expansion into the Mediterranean, the Crown of Aragon at the beginning of 14th century conquered Sardinia and conceded feudal lands to those who participated in the conquest. This article investigates a noble family, the Sentmenat, who received the village of Orosei. The trials this family experienced reflects in many ways those endured by other feudal lords: the difficulties involved in obtaining possession of feudal land, arbitrary confiscation by royal officials, and the delegation of feudal land to procurators and landlords since the Sentmenat did not live on the island. In addition, Orosei was at the center of an emerging opposition between king Peter IV of Aragon and the judge Mariano IV, who for a time disputed its possession. With so many difficulties to contend with, the Sentmenat in the end renounced the feudal land.

    Nella sua espansione territoriale nel Mediterraneo la Corona d'Aragona conquistò all'inizio del XIV secolo la Sardegna, nella quale concesse dei feudi a coloro che avrebbero partecipato alla conquista. Con questo articolo presentiamo una famiglia nobile, i Sentmenat, che ricevette il villaggio di Orosei. Le vicende da loro vissute rispecchiano per molti aspetti ciò che vissero altri feudatari: difficoltà ad entrare in possesso del feudo, confische arbitrarie da parte degli ufficiali regi, delegazione del feudo a procuratori ed appaltatori dal momento che non risiedevano nell'isola. Inoltre Orosei si trovò al centro del contrasto nascente tra il sovrano Pietro IV e il giudice dArborea Mariano IV e per un certo periodo di tempo se ne contesero il possesso; infine, dopo tante difficoltà, i Sentmenat finirono per rinunciare al feudo.

  17. Breast calcifications. A standardized mammographic reporting and data system to improve positive predictive value; Calcificazioni mammarie. Utilita' di un sistema standardizzato di descrizione e valutazione dei reperti mammografici ai fini del miglioramento del valore predittivo positivo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Perugini, G.; Bonzanini, B.; Valentino, C. [Azienda Ospedali Riuniti, Bergamo (Italy). Unita' operativa di radiodiagnostica

    1999-11-01

    The purpose of this work is to investigate the usefulness of a standardized reporting and data system in improving the positive predictive value of mammography in breast calcifications. Using the Breast Imaging Reporting and Data System lexicon developed by the American College of Radiology, it is defined 5 descriptive categories of breast calcifications and classified diagnostic suspicion of malignancy on a 3-grade scale (low, intermediate and high). Two radiologists reviewed 117 mammographic studies selected from those of the patients submitted to surgical biopsy for mammographically detected calcifications from January 1993 to December 1997, and classified them according to the above criteria. The positive predictive value was calculated for all examinations and for the stratified groups. Defining a standardized system for assessing and describing breast calcifications helps improve the diagnostic accuracy of mammography in clinical practice. [Italian] Scopo di questo documento e' verificare l'utilita di un protocollo standardizzato di descrizione e valutazione delle calcificazioni mammarie ai fini di migliorare il valore predittivo positivo dell'indagine mammografica presso il nostro centro. Utilizzando la terminologia proposta dall'American Collge of Radiology, denominata breast imaging reporting and data system, e' stato elaborato un protocollo che individua 5 modalita' di presentazione della calcificazioni mammarie e definisce 3 gradi di sospetto di malignita' (basso, medio, alto). Il protocollo e' stato applicato alla revisione da parte di due radiologi di 117 casi di calcificazione mammarie inviate a biopsia chirurgica presso il nostro centro nel periodo gennaio 1993-dicembre 1997; sono stati quindi calcolati il valore predittivo positivo complessivo della casistica e quello dei gruppi stratificati per grado di sospetto. La formulazione sulla base della propria esperienza di un sistema standardizzato di descrizione e

  18. The healing process in cruciate ligament reconstruction. Our personal experience in single and multiple grafts; La maturazione sinoviale dei legamenti crociati ricostruiti. Esperienza personale a confronto negli interventi isolati e nelle ricostruzioni combinate

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellelli, A. [Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, Rome (Italy). Radiologia e Diagnostica per Immagini; Adriani, E. [Ospedale San Filippo Neri, Rome (Italy). Div. di Ortopedia; Margheritini, F.; Camillieri, G. [Clinica Villa Stuart, Rome (Italy). Laboratory of Arthroscopic Surgery; Mariani, P.P. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Clinica Ortopedica; Della Rocca, C. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale e Patologia

    1999-12-01

    or if other abnormalities are suspected. [Italian] La maturazione sinoviale e' il termine che indica il processo biologico di attecchimento cui va incontro il trapianto tendineo che viene impiegato nelle ricostruzioni dei legamenti crociati. Amiel e Clancy hanno dimostrato che questo processo e' tempo-dipendente e il tendine impiantato al posto del legamento muta aspetto istologico, presentando al temrine del processo di maturazione identiche caratteristiche microscopiche a quelle del tessuto legamentoso normale. Lo scopo del presente lavoro e' quello di mostrare gli aspetti RM delle diverse fasi di maturazione sinoviale dei legamenti crociati ricostruiti, onde non correre il rischio di interpretare come patologica una fase fisiologica dell'attecchimento del trapianto. Nel periodo compreso tra il gennaio 1995 e il gennaio 1999 sono stati selezionati 60 pazienti operati, da sottoporre a uno studio longitudinale con RM. In 22 casi era stato ricostruito il solo legamento crociato anteriore, in 23 casi il solo legamento crociato posteriore e in 15 casi era stato effettuato, sempre dallo stesso chirurgo, l'intervento di doppia ricostruzione. In tutti i casi sono stati impiegati tendini autologhi (tendine rotuleo o tendini flessori). In 45 casi gli esami RM sono stati effettuati con apparecchiatura dedicata, mentre nei restanti 10 pazienti e' stata impiegata apparecchiatura per il corpo, curando nel dettaglio i parametri tecnici per rendere i vari controlli esattamente sovrapponibili. Nei 20 casi operati di ricostruzione del legamento crociato anteriore le immagini RM mostravano le diverse fasi della maturazione in maniera che possiamo considerare costante in 16 (80%). Tre mesi dopo dall'intervento la proliferazione sinoviale (fase dlla proliferazione periferica) circonda il legamento che mantiene bassa intensita' del segnale della sola porzione centrale. Tra 3 e 6 mesi dopo si osserva elevata intensita' del segnale del

  19. Le soluzioni Building Information Modeling di Bentley

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Bernardini

    2007-04-01

    Full Text Available La questione dell’interoperabilità dei dati negli ultimi anni è stata continuamente dibattuta dai professionisti dei vari settori. L’edilizia col suo ciclo di vita non hanno fatto eccezione e da quando il concetto di Building Information Modeling (BIM ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni (AEC, le fasi inerenti il processo del buildingnon sono più state considerate separatamente. Bentley Systems, da sempre attiva nel settore delle infrastrutture, propone un’ampia gamma di soluzioni studiate proprio per coprire questo bisogno.

  20. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  1. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 Raccomandazione C/M Rec(20145

    2015-02-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145of the Committee of Ministers to member

  2. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 aprile 2014 in occasione della riunione 1196 dei Delegati dei Ministri Raccomandazione C/M Rec(20145

    2014-07-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145 of the Committee of Ministers to member States

  3. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  4. La mediazione familiare nei casi di affido dei figli/e e violenza domestica: contesto legale, pratiche dei servizi ed esperienze delle donne in Italia / Family mediation in child custody cases and domestic violence: legal context, logic of services and women's experiences in Italy / La médiation familiale dans les cas de garde d’enfants et la violence conjugale : le contexte juridique, les pratiques au sein des services et les expériences des femmes en Italie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariachiara Feresin

    2017-07-01

    Full Text Available L’applicabilità della mediazione familiare in contesto di violenza domestica (VD è oggetto di discussione. Scopo della ricerca è esplorare il ruolo della mediazione familiare nella gestione degli affidi dei figli in situazione di VD, analizzando le esperienze, conoscenze e significati di differenti attori sociali, quali avvocati, assistenti sociali e donne separate con figli, vittime di VD, e la documentazione inerente. I risultati mostrano che la VD viene occultata durante la mediazione. I professionisti spesso ignorano la VD e di conseguenza applicano la mediazione; ex-coniugi e genitori vengono presentati come distinti; i pattern di potere e controllo agiti dal partner violento durante la relazione continuano in queste occasioni. La mediazione, che dovrebbe essere centrata sul miglior interesse del bambino, si focalizza sul miglior interesse dei padri. I professionisti non conoscono la Convenzione di Istanbul. La sicurezza di donne e bambini/e viene messa a rischio. Le recours à la médiation familiale dans le domaine de la violence conjugale (VC fait l’objet de débats. Cette recherche a pour but d’examiner le rôle de la médiation familiale dans les cas de garde d’enfants en situation de VC, analysant les expériences, les connaissances, les valeurs de différents acteurs sociaux (par exemple, avocats, travailleurs sociaux, femmes séparées avec enfants, victimes de VC ainsi que des documents ad hoc. Les résultats montrent que la VC est dissimulée pendant la médiation. Les professionnels souvent ignorent la VC et par conséquent utilisent la médiation ; ex-conjoints et parents sont par ailleurs présentés sous la forme de deux entités distinctes ; les modèles de pouvoir et de contrôle appliqués par le conjoint violent dans la vie familiale continuent d’être utilisés durant ces occasions. La médiation, qui devrait protéger avant tout l'intérêt de l'enfant, s’adresse au contraire à l’intérêt des p

  5. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  6. OGM e consumatore: il ruolo della conoscenza e della fiducia nelle fonti d'informazione attraverso la Teoria del Comportamento Pianificato

    OpenAIRE

    Zaghi, Andrea

    2009-01-01

    Il lavoro presentato si propone di fornire un contributo all'implementazione di indagini finalizzate a misurare l'evoluzione delle intenzioni d'acquisto del consumatore italiano nei confronti degli OGM, data anche l'impossibilità  al momento di avere indicazioni e dati sul comportamento (vista la quasi totale assenza dei prodotti OGM nella distribuzione, se si eccettuano i prodotti d'allevamento di animali alimentati con OGM per cui non è previsto nessun obbligo di etichettatura). Le colt...

  7. Il ratto delle donne. Amore e violenza in un villaggio d’Etiopia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Peveri

    2013-10-01

    Full Text Available Nelle epistemologie femministe, oltre che in sguardi di osservatori occasionali, volontari, turisti compassionevoli e organizzazioni non governative, le tematiche di genere vengono frequentemente trattate secondo ideologie di miglioramento che aspirano a modificare pratiche locali considerate dannose1. L’interventismo si intensifica laddove la finanza investe in sviluppo, con una sempre più marcata distorsione dei dati statistici a rappresentare gli africani, di volta in volta, come poveri, malati, analfabeti (Bracking 2006.

  8. Modellazione dell’impatto del cambiamento climatico sulla interazione pianta - patogeni a livello regionale nel Trentino – Italia.

    OpenAIRE

    RINALDI, MONICA FERNANDA

    2013-01-01

    Il controllo in agricoltura delle malattie causate da patogeni fungini può essere effettuato attraverso l’uso di modelli di previsione che si basano comunemente sul monitoraggio in tempo reale di una serie di variabili di input. Queste informazioni generalmente combinano dati metereologici locali con modelli matematici costruiti allo scopo di predire il rischio di malattie. Il processo decisionale si attiva quando un avvertimento sul potenziale rischio viene riconosciuto da parte dei model...

  9. Nutritional evaluation of the gluten free diet

    OpenAIRE

    Mazzeo, Teresa

    2014-01-01

    Attualmente l’unico trattamento previsto per la malattia celiaca è una rigorosa e permanente eliminazione del glutine dalla dieta. Nella comunità scientifica esiste ancora incertezza riguardo l’adeguatezza e la qualità nutrizionale di tale regime alimentare, poiché gli studi presenti al riguardo sono abbastanza contrastanti rendendo pertanto complicato trarre delle conclusioni definitive. I limitati dati esistenti sulla composizione nutrizionale dei prodotti senza glutine potrebbero in parte ...

  10. Gas installations. On the way to Europe or back to the Middle Ages?; Impianti a gas.Norme verso l'Europa o verso l'Italia dei Comuni?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Oddo, A.

    1999-08-01

    sulla sicurezza degli utenti e quelle sul risparmio energetico nonche' tra disposizioni giuridiche primarie, secondarie e 'norme tecniche'. Recenti sentenze emesse a vari livelli (dai tribunali amministrativi regionali alla Corte di Giustizia delle Comunita' Europee) hanno fornito validi criteri di orientamento a progettisti, installatori, collaudatori, controlli privati e pubblici della sicurezza degli impianti a gas, proprietari e gestori di impianti a gas. Si commentano infine alcune recenti sentenze che hanno sancito la disapplicabilita' dei regolamenti comunali in tutti i casi di contrasto con le disposizioni delle Leggi 46/90 e 1083/71.

  11. The situation of the wolf (Canis lupus in the area of the Regional Park of the Simbruini Mountains / La situazione del Lupo (Canis lupus nell'area del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Verucci

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract This work presents the results of a field research on the species Canis lupus in the Regional Park of the Simbruini Mountains. In relation to Wolf conservation, an investigation on feral and free-roving dogs was carried out. The method of snowtracking was used for Wolves and Feral dogs, the method of sighting was used for free-roving dogs. The research underlines the importance of the Simbruini Mountains for the protection of Wolf in central Apennines and the factors, at present, threatening its survival. Riassunto Nel presente lavoro vengono illustrati i risultati di una ricerca sul campo sulla specie Canis lupus nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. In relazione agli aspetti riguardanti la conservazione del Lupo, è stata compiuta un'indagine sul fenomeno del randagismo canino. Per i lupi e i cani inselvatichiti è stato usato il metodo dello snowtracking, per le altre categorie di Cani è stato utilizzato il metodo dell'avvistamento. La ricerca ha messo in luce l'importanza dell'area dei Simbruini per la salvaguardia del Lupo nell'Appennino centrale e i fattori che, attualmente, ne minacciano la sopravvivenza.

  12. Calibrazioni a terra e prestazioni in volo di spettrometri ad immagine nel visibile e nel vicino infrarosso per l'esplorazione planetaria

    Science.gov (United States)

    Filacchione, Gianrico

    2006-10-01

    Nel corso dell’ultimo decennio l’esplorazione planetaria ha potuto beneficiare dei dati prodotti dagli spettrometri ad immagine: grazie a questa nuova classe di strumenti, realizzati per l’osservazione in remoto di superfici ed atmosfere planetarie, è possibile acquisire dati iperspettrali con elevati poteri risolutivi spaziali e spettrali. Il principale vantaggio offerto dagli spettrometri ad immagine, rispetto alle camere ed agli spettrometri puntuali, è rappresentato dalla capacità di misurare, identificare e mappare le unità composizionali delle superfici planetarie; queste informazioni permettono di investigare sia l’evoluzione geochimica delle superfici sia la dinamica e la composizione delle atmosfere. Sebbene i primi spettrometri ad immagine siano stati francesi (Phobos/ISM, Imaging Spectrometer for Mars) e statunitensi (Galileo/NIMS, Near Infrared Mapping Spectrometer), il nostro paese nel corso degli ultimi anni è stato in grado di proporre alla com unità spaziale internazionale degli strumenti dalle elevate prestazioni che sono stati infatti accettati come payload scientifici su diverse missioni interplanetarie: dai canali visibili di VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) su Cassini (Nasa, JPL, ESA, ASI) e di OMEGA (Observatoire pour la Minéralogie, l’Eau, les Glacies et l’Activitè de Mars) su MarsExpress (ESA) ai due VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer) su Rosetta (ESA) e VenusExpress (ESA) fino a VIR-MS (Visible and Infrared Mapping Spectrometer) su Dawn (Nasa). In questo momento inoltre altri due spettrometri sono in avanzata fase di studio: JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper) su Juno (missione New Discovery Nasa) e VIHI (Visible and Infrared Hyperspectral Imager) integrato nel payload italiano di remote sensing SIMBIO-SYS di BepiColombo (missione cornerstone ESA). La realizzazione di uno spettrometro ad immagini da utilizzare su una missione interplanetaria richiede un’accurata analisi in fase

  13. Parameters predicting follicular carcinoma in thyroid nodules with indeterminate cytology.

    Science.gov (United States)

    Kunt, Mevlüt; Cirit, Erkan; Eray, Ismail Cem; Yalay, Orçun; Parsak, Cem Kaan; Sakmann, Gürham

    2015-01-01

    La finalità dello studio è quella di cercare di determinare i parametri indicativi di malignità paragonando caratteristiche demografiche e aspetti di benignità o malignità dei loro noduli determinati sui referti anatomo-patologici dopo tiroidectomia in pazienti con citologia FNAB sospetta per neoplasia follicolare. Lo studio è stato condotto su 152 casi di sospetto carcinoma follicolare in base ai risultati della FNAB. Sono stati presi in considerazione l’età, l’eventuale esposizione a radiazioni, livelli sierici di TSH ed i dati ecografici riguardo al numero, diametro, struttura interna, ecogenicità, caratteristiche dei margini, eventuale presenza di alone e di micro calcificazioni interne. Sono stati anche considerati i rilievi scintigrafici dei noduli. L’età media dei pazienti era 48,14 anni (da 20 a 71); 25 (16,5%) di sesso maschile e 127 (83,5%) femminile. La natura maligna era prevalente tra i pazienti con TSH di livello superiore al normale, che non ai livelli normali o inferiori. La presenza di calcificazioni intranodulari [rapporto differenziale: 3,1; 95% di intervallo di confidenza: 1,3-7,4], aumento della vascolarizzazione intranodulare [rapporto differenziale: 14,7; 95% di intervallo di confidenza: 1,4-147,7], assenza di segni di alone [rapport differenziale: 0,1; 95% di intervallo di confidenza: 0,04-0,8], e margini non ben definiti [rapport differenziale: 0,1; 95% di intervallo di confidenza: 0,49-0,3] erano i dati statisticamente significativi più comuni nei casi di malignità. Su questi dati si può concludere che su basi cliniche e su parametri ecografici è possibile fare previsioni sulla malignità di noduli tiroidei di natura indeterminata, ricordando che l’indagine ecografica è un mezzo semplice, facile e di scarso costo nella diagnostica dei noduli tiroidei.

  14. Library mashups: behind the scenes I mashup e le biblioteche: le tecnologie dietro le quinte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bonaria Biancu

    2010-06-01

    Full Text Available L'articolo esamina il multiforme fenomeno informatico del mashup in una prospettiva orientata ai programmatori.Lo sviluppo e la diffusione di strumenti capaci di integrare e combinare dati provenienti da sistemi diversi, creando in questo modo nuove applicazioni e nuovi servizi, è parte integrante del Web 2.0. Il contributo offre una panoramica delle tecnologie sottese allo sviluppo di questi utili e versatili aggregatori di dati, rappresentate dalle API (Application programming interface, vere e proprie mappe della struttura e dei dati contenuti nei siti. La creazione di mahsups deve inoltre tenere conto dei più diffusi protocolli, REST (REpresentational State Transfer e SOAP. In mancanza di API, il riutilizzo dei dati è più complesso e instabile, ma comunque possibile, ed è segnalato dalla presenza di feed o dall'utilizzo di AJAX. Yahoo! Answers è stato ritenuto un valido esempio di applicazione che offre la possibilità di mashup. Il sito, fornendo API, diviene difatti una fonte inesauribile di dati esportabili e selezionabili per argomento. Parallelo all'affermarsi dei mashup è stato lo sviluppo di editor come Maker, Dapper, JackBe Presto Platform  e Serena, i quali, grazie a interfacce semplificate, danno agli utenti meno esperti la possibilità di far interagire dati e strumenti provenienti da fonti diverse.The article examines the multiform phenomenon of mashup. The development and diffusion of tools able to integrate and combine data from different systems, creating then new apps and new services is typical of Web 2.0. The paper offers and overview of the technology useful in order to create aggregators, such as API (Application Programming Interface.  Moreover, mashup creation must take into account the most widespread protocols, REST and SOAP to make an example. If there are no APIs available, data reuse is still possible, even though more unsecure: this possibility is pointed out by the presence of feed and the usage of AJAX

  15. The role of 3D Helical CT in the reconstructive treatment of maxillofacial cancers; Tomografia Computerizzata spirale con elaborazioni tridimensionali di superficie nel trattamento ricostruttivo dei tumori maligni del massiccio facciale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Rosa, V.; Ziviello, M. [Ospedale Cardarelli, Servizio di Radiodiagnostica, Naples (Italy); Ionna, F.; Mozzillo, N. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia B, Ist. Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale, Naples (Italy); Parascandolo, S. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia Maxillo-Facciale, Naples (Italy)

    2000-12-01

    -ferrous metal of low atomic number that allows very clear CT and MR images to be obtained. Further Ti features are strength, biocompatibility and easy handling. 3D Helical CT scan has proven to be the most complete and accurate imaging technique for reconstructive plastic surgery with alloplastic material in advanced maxillofacial cancer, also considering the anatomic and functional complexity of his area. The prospect is provided to identify virtual 3D presurgical ablation planes. These may allow the surgeon to improve plastic reconstruction and shorten intervention time. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di analizzare il ruolo della TC spirale e i vantaggi delle ricostruzioni tridimensionali di superficie nella pianificazione e controllo degli interventi di chirurgia ricostruttiva plastica con materiale alloplastico nelle neoplasie maligne del massiccio facciale. Sono state eseguite dal 1996 al 1999 11 ricostruzioni plastiche dell'osso mascellare per neoplasie osteodestruenti il massiccio facciale utilizzando materiale alloplastico. Per la ricostruzione della parete anteriore dell'osso mascellare e del pavimento orbitario e' stata utlizzata una rete di titanio al 100% modulabile. Applicato nel cavo residuo dell'osso un otturatore siliconato sormontante una protesi acrilica con arcata dentaria per la ricostruzione del palato. In due casi utilizzato pericardio bovino modulato sulla soluzione di continuo. Tutti i pazienti sono stati studiati con TC spirale sia nella fase preoperatoria che entro il sesto mese dall'intervento chirurgico. Elaborate ricostruzioni tridimensionali della superficie (shaed surface display-SSD) con valori soglia compresi tra 425 e 630 UH ma con intervallo piu' stretto di finestra sui valori UH all'interfaccia osso/rete di titanio nei controlli del modellamento protesico. L'elaborazione tridimensionale della superificie sui dati ottenuti con acquisizione volumetrica ha fornito in tutti casi la fedele

  16. Verona/Milano, andata e ritorno. Appunti sulla presenza dei pittori veronesi a Milano nel XIX secolo / Verona/Milano, there and back. Notes on Verona’s painters in Milan in the 19th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Casotto

    2013-11-01

    Full Text Available Lo studio intende illustrare (quando possibile anche attraverso le testimonianze scritte degli artisti le vicende dei pittori veronesi che, nel secolo XIX, cercano e in molti casi trovano fortuna a Milano, il centro artistico più aggiornato e vivace di tutto il Nord Italia, rinomato soprattutto per la sua Accademia e le frequentatissime esposizioni. Questa “migrazione” si verifica perché Verona, durante il periodo della dominazione asburgica (1815 – 1866, diviene il perno del sistema militare del regno Lombardo-Veneto e, conseguentemente, il suo sviluppo è subordinato alle necessità delle numerose compagnie militari che stazionano o transitano sul suo territorio. Si incrementano quindi l’edilizia militare, i mezzi di comunicazione per collegamenti di lunga distanza, ma non lo sviluppo urbanistico della città e la nascita di piccole industrie e commerci che possano favorire la popolazione civile. In questa situazione anche il mercato dell’arte languisce, sia per la carenza di committenti pubblici e privati, sia per le poche occasioni di promozione che si organizzano in questi difficili anni. A ciò si aggiunga che anche l’Accademia cittadina vive un momento di stagnazione, dovuta in parte agli obsoleti metodi di insegnamento e in parte alla mancanza di fondi, che causano un tale abbassamento di qualità nell’insegnamento per cui gli artisti qui formati si rivelano impreparati a competere con i colleghi provenienti da altre realtà del paese. Dopo L’Unità d’Italia e, soprattutto, dopo la riforma dell’Accademia veronese (1873, i rapporti tra Verona e Milano, invece, si fanno più complessi: non sono più solamente i pittori veronesi a recarsi nel capoluogo lombardo per studiare e per esporre, ma anche gli autori lombardi non disdegnano le manifestazioni della città veneta e addirittura ambiscono a ottenere e di fatto, spesso, ottengono, la direzione dell’Accademia scaligera. Si deve infine notare che il legame tra le

  17. Una costruzione del sistema dei numeri reali

    CERN Document Server

    Enea, Maria Rosaria

    2012-01-01

    There are many ways to construct the field R of real numbers. The most important and famous of these employ Cauchy sequences (Cantor) or cuts (Dedekind) in the field Q of rational numbers. These constructions sometimes overlook important details and often are complicated and cumbersome. In this note, the authors propose an essential, clear and rigorous construction of R from the stucture Q+ of positive rational numbers by the key notion of initial segment.

  18. “Sconfitte emozionali” dei genitori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janusz Mastalski

    2017-04-01

    Full Text Available In a family all kinds of conflicts and problems occur that affect both the parents and their children. The conflicts which are especially painful are those related to the inability of parents to deal with their own emotions and feelings. In this article, after clarifying the main concepts, the author first discusses the typical features of parental emotions and feelings (creativity, proximity, intensity in order to identify the reasons for “emotional defeats” (the inability to express emotions, the inability to recognize emotions, emotional liability, “getting stuck” in some emotion, harmful suppression of emotions, masking of one’s feelings, stress, fatigue, addiction. Secondly, the author describes their effects (codependency, emotional distance, weakening of emotional ties, superficiality, impaired communication, “internal emigration”, family identity crisis. At the end, he discusses toxic tactics in dealing with these defeats (suppression; avoidance; pretending they do not exist; transfer of emotions on others; resignation in coping with emotions. Consequentially, these tactics lead them to formulate remedies. A discussion of these solutions concludes the article.

  19. Jung's psychological analysis of Imago Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivana Ryška Vajdová

    2016-05-01

    Full Text Available One of the most intricate topics that are still open in connection to a Swiss psychologist Carl Gustav Jung is religion and related issues: What is the relation between religion and psychology? What is Jung’s personal stance? Did Jung reject religion as a relict of primitive way of thinking or did he try to replace religion with psychology? Some speculations drawing primarily from Jung’s imagery and symbolism revealed in Liber Novus put forward the claim that he even aspired to found a new religion. This paper will attempt to square Jung’s attitude to religion, mainly Christianity. I will point out the main ideas of his psychology of religion. I will follow the evolution of particular ideas related to religion starting with his early works right through to his last.

  20. Mutazioni e permanenze la schizofrenia dei paesaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2011-12-01

    Full Text Available La successione di tempi e dinamiche connesse alle politiche di trasformazione urbana, le strategie di adattamento del paesaggio nella sua accezione complessa si susseguono in quelle cornici fisicamente “rigide” che sono talvolta gli spazi nelle nostre città, mentre al contempo gli immaginari e le pratiche degli abitanti agiscono di fatto con un certo proprio (altro ritmo, generando non poche schizofrenie nelle letture degli studiosi e nelle istanze degli abitanti.