WorldWideScience

Sample records for corso tenuto presso

  1. Chemical and biological contamination of fish products; Contaminazione chimica e biologica dei prodotti della pesca. Corso tenuto presso l`Istituto Superiore di Sanita`, Roma, 1-2 giugno 1994

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stacchini, Angelo [Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1997-03-01

    The first contribution deals with chemical contaminants, particularly heavy metals and their acceptable daily intake (ADI). The following contributions deals with sanitary measures concerning biological contamination associated with the consumption of seafood, especially shellfish, taking into consideration the epidemiological relevance of some biological contaminants in Italy and Europe. Particular sanitary aspects concerning the presence of enteric viruses in mussels are presented; new molecular biology methodologies and the different techniques for enteroviruses concentration are discussed. Some questions concerning the detection of algal bio toxins are shown, based on the experience recently acquired by the Istituto Superiore di Sanita` about the biological methods. The current chromatographic methods for PSP and DSP biotoxin determination and the most recent developments in chemical methods based on liquid chromatography and mass spectrometric techniques are presented. The last section is devoted to the parasitic contamination of seafood.

  2. CORSO DI ITALIANO PER STUDENTI ANGLOFONI NEGLI USA: L’IMPORTANZA DEL LIBRO DI TESTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Sacchini

    2011-02-01

    Full Text Available L’insegnamento dell’italiano all’estero si colloca all’interno di un contesto specifico che deve essere tenuto in considerazione al momento della pianificazione di un corso di italiano LS. Dopo una analisi delle specifiche caratteristiche dell’ambiente universitario americano e delle difficoltà che lo studente incontra nell’apprendimento della lingua italiana in relazione alla sua lingua madre, l’attenzione si focalizza poi sul libro di testo, strumento fondamentale per lo studio e l’insegnamento/apprendimento della lingua straniera. Avanti!, manuale di lingua italiana utilizzato nei corsi di lingua italiana presso un’università americana, viene analizzato dal punto di vista glottodidattico attraverso una descrizione e una valutazione dettagliata della sua struttura, degli obiettivi linguistico- comunicativi e dei materiali didattici presenti, con particolare attenzione alla tipologia degli esercizi, nonché alla varietà di italiano presentata. Infine, vengono elencate alcune attività extra a completamento del corso di italiano da proporre agli studenti per un loro più ampio coinvolgimento nella lingua e nella cultura italiana.     Italian lessons for american english-speaking students: the importance of the textbook   Teaching Italian abroad takes place in a specific context which needs to be considered in planning Italian as a Foreign Language courses.  After analyzing the specific characteristics of the American university environment and the difficulty students have in learning the Italian language in comparison to their mother tongue, attention is focused on the textbook used, a fundamental tool for the study and learning/teaching of a foreign language. Avanti! is the textbook utilized in Italian language courses in American universities.  It is analyzed from a glottodidactic point of view through the detailed description and evaluation of its structure, the linguistic-communicative objectives and the didactic

  3. Secondo corso STeP: Sicurezza Tutela e Privacy

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2007-01-01

    Organizzazione del secondo corso di formazione sulla sicurezza dei dati e l'applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs. 196/2003', 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Il corso, suddiviso in due giornate (di 4 ore) ? stato rivolto principalmente ai respondabili del trattamento dei dati personali, agli addetti al trattamento ed ai responsabili della sicurezza dei sistemi informatici. Il corso si prefigge di fornire un quadro completo della normativa ( D.Lgs. 19...

  4. Note sulla concezione del post mortem presso gli Ittiti

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vigo, Matteo; Bellucci, Benedetta

    significato escatologico della morte; 2) la definizione dello status ultraterreno dei defunti (i.e. il diverso trattamento del defunto, ad esempio dal punto di vista cultuale, sulla base della sua condizione sociale); 3) il delineamento dei caratteri e delle funzioni delle divinità ultra-terrene; 4) la......Oggetto d’analisi di questo paper è la concezione della sfera del post-mortem presso la civiltà degli Ittiti. Lo studio delle tematiche che riguardano la concezione dell’“aldilà” nel mondo ittita, sia in senso fisico che metafisico, riveste una larga importanza nella letteratura ittitologica ed è...... stato, pertanto, diffusamente trattato. Nel presente contributo si è scelto quindi di approfondire solo alcuni aspetti della concezione dell’oltretomba, inteso come dimensione metafisica in cui il corpo del defunto giace, staziona o transita dopo la morte. I temi approfonditi saranno quindi: 1) il...

  5. Italiano per Cinesi – Didael. Corso di lingua italiana online.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franca Bosc

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Per gli apprendenti sinofoni la lingua italiana, con la sua complessità e fragilità morfologica, rappresenta  un ostacolo notevole. Il corso  pone attenzione alla lontananza tipologica delle due lingue con schede grammaticali in cinese e, soprattutto, i livelli A1 e A2 hanno una progressione molto controllata per fissare le basi della lingua italiana. Sono disponibili un Glossario, tre diversi tipi di dizionario (il dizionario automatico, il dizionario, visuale e il dizionario fraseologico e approfondimenti culturali. Si tratta di un corso completo che consente di sviluppare le competenze previste  dal Quadro Comune Europeo; il modello formativo è flessible e prevede varie opzioni di erogazione.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} For Chinese speakers Italian, in all its complexity and morphological fragility, represents a great obstacle.  This course takes into careful account the distance between the two language types, with grammar fact cards in Chinese and, above all, progression at levels A1 and A2 which is very carefully controlled in order to establish the bases of the Italian language.  A Glossary, three different types of dictionary (an automatic dictionary, a visual dictionary and a dictionary of phrases

  6. La mafia russa in Italia. Lavori in corso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ombretta Ingrascì

    2015-07-01

    Full Text Available Il saggio riporta parte dei risultati di una ricerca sulla presenza della mafia russa in Italia condotta nel 2013, e in corso di aggiornamento, che si è avvalsa di materiale investigativo e giudiziario. Dopo aver affrontato i problemi di definizione posti dalla locuzione “mafia russa”, il saggio si concentra sull’invisibilità dei capitali illeciti provenienti dai Paesi dell’ex Unione Sovietica, le cui tracce, ben presenti in Italia, non sono sufficienti a provare il reato di riciclaggio, che richiede l’identificazione a monte del reato che li ha generati. Successivamente prende in considerazione la componente georgiana della mafia russa ricostruendone le caratteristiche e le attività criminali svolte in Italia dai componenti dell’ultimo livello della struttura organizzativa. Infine, il saggio si occupa della variante ucraina della mafia russa, dedita a pratiche estorsive, favoreggiamento all’immigrazione e sfruttamento alla prostituzione nei confronti di connazionali, interpretandola come espressione di un modello di semi-radicamento.  Nelle conclusioni si sostiene che lo sviluppo di organizzazioni criminali riconducibili alla mafia russa in Italia sia caratterizzato da tratti che ne mostrano un orientamento tipicamente mafioso e al contempo non rientrano nelle tipiche manifestazioni di colonizzazione del territorio, così come sono state realizzate dalle mafie autoctone in territori non tradizionalmente mafiosi.

  7. Il diritto all’assistenza linguistica dell’imputato straniero nel procedimento penale. Indagine conoscitiva presso il tribunale di Trieste

    OpenAIRE

    Mometti, Francesca

    2014-01-01

    Interviste a magistrati in servizio presso il Tribunale di Trieste e a interpreti/traduttori attivi presso la stessa istituzione hanno consentito di far emergere in che misura e attraverso quali pratiche venga garantito il diritto all’assistenza linguistica in ambito penale. L’incrocio tra i dati derivanti dall’analisi di un campione di fascicoli di liquidazione e quelli relativi ad alcuni fascicoli dibattimentali ha rivelato come si concretizzi nella prassi quotidiana la garanzia del diritto...

  8. Longevity of Cane Corso Italiano dog breed and its relationship with hair colour

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evžen Korec

    2017-06-01

    Full Text Available The Cane Corso Italiano belongs among the new dog breeds that were fully recognised by Federation Cynologique Internationale (FCI in 2007. For the first time, this study describes a median lifespan using the data of 232 dogs of the Cane Corso Italiano breed collected from kennels and individual owners from 25 countries. The median lifespan of the whole examined group is 9.29 years (IQR 6.98-11.12, IQR = Interquartile Range. This paper is the first to describe the possible relationship between median lifespan and hair colour within one breed. The longest living group is formed by black brindle coloured dogs, with a median of 10.30 years (IQR 8.33-13.00, and brindle coloured dogs, with a median of 10.13 years (IQR 7.12-11.25. The median lifespan of black brindle dogs exceeded the overall median lifespan of all dogs by 1.01 year and the median lifespan of other colour dogs by 2.21 years. Our results suggest a possible way for a prolongation of age at death of the Cane Corso Italiano breed using appropriate breeding. The median lifespan of male Cane Corso Italiano dogs is 9.25 years (IQR 6.97-11.00 and female Cane Corso Italiano dogs 9.33 years (IQR 7.00-11.31. The statistical analysis using the Independent Samples Student’s t test confirmed that the lifespan of female dogs did not exceed the median lifespan of male dogs (P>0.01.

  9. El corso del Flandes español como factor de guerra económica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique OTERO LANA

    2009-12-01

    Full Text Available RESUMEN: El objeto del artículo es relacionar la práctica del corsarismo (que se diferencia desde el siglo XV de la piratería con el nacimiento y desarrollo del primer capitalismo y con la política económica de la Monarquía Hispánica. La Corona era consciente de las ventajas que podría obtener organizando el corso entre sus subditos, logrando beneficios militares a la vez que económicos. En el Flandes del siglo XVII son de destacar dos realizaciones, la armada de Flandes y la escuadra del Norte que causaron grandes pérdidas al enemigo. Finalmente, se evalúan los efectos reales del corso en la guerra económica contra el enemigo: el corso por sí mismo nunca ganaría la guerra, contra las esperanzas de los políticos españoles.ABSTRACT: The aim of this paper is to relate the practice of privateering (that differs from the XVth century of the piracy with the birth and development of the first capitalism and with the economic policy of the Hispanic Monarchy. The wreath was conscious of ace advantages that might be obtained of organizing the privateering among his subjects, by achieving military benefits simultaneously that economic. In the Flanders of the XVII**1 century it is to emphasize two accomplishments, the Armada de Flandes and the Escuadra del Norte, that caused big losses to the enemy. Finally, the real effects of privateering are evaluated in the economic war against the Dutch enemy: privateers by themselves would never win the war, against the hopes of the Spanish politicians.

  10. Los corsos: una hornada monopolista en el Perú en el siglo XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lohmann Villena, Guillermo

    1994-06-01

    Full Text Available Not available.

    El presente trabajo reconstruye el complejo de operaciones mercantiles desarrolladas a escala intercontinental por un grupo de origen corso, que teniendo como centro de operaciones la ciudad de Sevilla, logró extender sus redes hasta el lejano virreinato peruano, en cuyos circuitos mercantiles tuvo una posición hegemónica. El estudio viene a completar los iniciados por Enriqueta Vila sobre este importante grupo empresarial centrándose en sus actividades en el Perú donde, en virtud de una tupida malla en la que intervienen por igual componentes de sangre e intereses, estos corsos acapararon sectores importantes del intercambio comercial, participaron en proporción mayoritaria en las empresas arrendatarias del transporte de mercurio de Huancavelica a Potosí, tuvieron intereses mineros, y extendieron su acción a la región de los Charcas e incluso en las tierras sureñas de Chile.

  11. Dog erythrocyte antigens (DEA) 1, 4, 7 and suspected naturally occurring anti-DEA 7 antibodies in Italian Corso dogs.

    Science.gov (United States)

    Spada, E; Proverbio, D; Priolo, V; Ippolito, D; Baggiani, L; Perego, R; Pennisi, M G

    2017-04-01

    We sought to determine the prevalence of dog erythrocyte antigen (DEA) 1, 4 and 7 and naturally occurring anti-DEA7 antibodies in Italian Corso dogs. In addition, we correlated DEAs with different epidemiologic variables, compared the prevalence of DEAs against other canine populations and assessed the risk of sensitisation and transfusion reactions (TRs) following unmatched transfusion. Blood samples from 100 Corso dogs were evaluated for DEA 1, 4, 7 and naturally occurring anti-DEA 7 antibodies. Seventy-one percent of samples were DEA 1-negative, 100% tested DEA 4-positive, and 95% tested DEA 7-negative. Suspected anti-DEA7 antibodies were found in 32% dogs. The DEA 1 and 7-negative phenotypes were significantly more common than in most canine populations. When a previously tested Italian canine population was considered as blood donors for Corso dogs, the risk of DEA 1 sensitisation using DEA 1 untyped blood was 29%, and of acute haemolytic TRs after a second untyped DEA 1-incompatible transfusion was 8%. The potential for delayed TRs between DEA 7-negative Corso dogs with suspected naturally occurring anti-DEA 7 antibodies receiving untyped DEA 7-positive blood was 11%. Conversely, when Corso dogs were blood donors for the same population, the risk of DEA 1 sensitisation was 17% and the risk of an acute haemolytic TR after a second DEA 1-incompatible blood transfusion was 3%. Corso dogs can be suitable blood donors. Additional studies are needed to clarify whether the high prevalence of naturally occurring anti-DEA 7 antibodies in this breed could increase their risk of delayed TRs when they are blood recipients. Copyright © 2017 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  12. Un 'ambasciata veneta a Clarenza presso Caterina di Valois nel 1341, da documenti inediti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tzavara, Angeliki

    2003-12-01

    Full Text Available In 1341, a Venetian ambassade arrived at Clarenza in order to meet the only Empress in name latin, Catherine de Valois, who was with her son Robert in Morea, so as to consolidate her power. The reason of the diplomatic mission was the continuous protestations made by the Venetians against the intollerance and and the erosion of their ancient commercial privileges. The objectives of the ambassade were no only to demand a compensation but, above all, to ask for the reaffirmation of the merchants'privileges by the new lords of the Principate.

    Nel 1341, un'ambasciata veneta giunse a Clarenza presso l'imperatrice latina titulare di Costantinopoli Caterina di Valois, la quale si trovava in Morea, assieme al figlio Roberto, per consolidare il proprio potere. Le cause dell'invio della missione diplomatica erano state le continue proteste del Veneziani per il clima d'intolleranza e per l'erosione degli antichi privilegi commerciali. Gli obiettivi dell'ambasciata erano sì chiedere gli indennizi, ma soprattutto riaffermare nei confronti dei nuovi signori del principatoi privilegi già goduti dai mercanti.

  13. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  14. Quality controls in radiotherapy. From experiences of the first course-debate; Controlli di qualita' in radioterapia. Dalle esperienze del primo corso-dibattito

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rosi, A.; Viti, V. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Fisica, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The document reports the main issues discussed during the first course-debate on quality controls in radiotherapy, held in Rome in December 3-4, 1998 and May 3-5 1999 in collaboration between the Istituto Superiore di Sanita' and the Istituto Regina Elena. The points considered critical to the quality assurance in radiotherapy by the participants are presented in relation to the total radiotherapy procedure. [Italian] Questo documento e' dedicato al primo corso-dibattito sui controlli di qualita' in radioterapia svoltosi a Roma il 3-4 dicembre 1998 e il 3-5 maggio 1999 in collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanita' e l'Istituto Regina Elena. Esso presenta gli argomenti ritenuti critici per l'assicurazione di qualita' in radioterapia in relazione all'intera procedura radioterapica, in base alle esperienze dei partecipanti.

  15. Quality controls in radiotherapy. From experiences of the first course-debate; Controlli di qualita' in radioterapia. Dalle esperienze del primo corso-dibattito

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rosi, A; Viti, V [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Fisica, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The document reports the main issues discussed during the first course-debate on quality controls in radiotherapy, held in Rome in December 3-4, 1998 and May 3-5 1999 in collaboration between the Istituto Superiore di Sanita' and the Istituto Regina Elena. The points considered critical to the quality assurance in radiotherapy by the participants are presented in relation to the total radiotherapy procedure. [Italian] Questo documento e' dedicato al primo corso-dibattito sui controlli di qualita' in radioterapia svoltosi a Roma il 3-4 dicembre 1998 e il 3-5 maggio 1999 in collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanita' e l'Istituto Regina Elena. Esso presenta gli argomenti ritenuti critici per l'assicurazione di qualita' in radioterapia in relazione all'intera procedura radioterapica, in base alle esperienze dei partecipanti.

  16. Angelberga: il monastero di San Sisto di Piacenza e il corso del fiume Po Angelberga: the monastery of St. Sisto of Piacenza and the course of Po river

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cimino

    2012-10-01

    Full Text Available Il contributo analizza il dotario of Angelberga (ca. 831-891, moglie dell’imperatore Ludovico II. Angelberga rivestì un importante ruolo politico sia durante il suo matrimonio, sia dopo la morte del marito, e riuscì inoltre a costruire un impressionante patrimonio. Angelberga acquisì infatti un grande numero di beni fondiari, in parte tramite donazioni del consorte e in parte grazie ad acquisizioni personali. Nell’877 l’imperatrice assegnò il suo patrimonio al monastero di San Sisto, da lei fondato a Piacenza. Il contributo esamina in dettaglio l’ubicazione dei beni di Angelberga, dimostrando che gran parte di tali beni era situata in prossimità del corso del fiume Po: tale collocazione consentiva il controllo delle principali vie di comunicazione del regno d’Italia. Inoltre le proprietà di Angelberga si trovavano per lo più in aree controllate dai Supponidi, la potente famiglia di origine dell’imperatrice. Il saggio conclude che la costruzione del patrimonio di Angelberga, e del monastero che ne derivò, dimostra una convergenza di interessi economici e politici tra il potere regio e le aristocrazie locali rappresentate dalla potente famiglia d’origine dell’imperatrice.

    This study analyzes the dower of Angelberga (ca. 831-891, wife of emperor Louis II. Angelberga played a significant political role during her marriage and after her husband’s death; moreover she accumulated an impressive patrimony. Angelberga gathered a great number of landed properties, partly through donations from her husband and partly thanks to personal acquisitions. In 877 the empress left her wealth to the monastery of St. Sisto, which she had founded in Piacenza. This article offers a detailed analysis of the location of Angelberga’s properties, showing that most of these properties were situated in the proximity of the Po river: this location allowed for the control of the main communication routes of the Italic Kingdom. Moreover

  17. Corso Google per specialisti dell'informazione.

    OpenAIRE

    Piras, Francesco

    2008-01-01

    A teaching course on Google, specially designed to information specialists. The presentation overview on the Google story, than it focused on four points: - the differents and ambiguous faces of Google; - the dialogue between Google and information specialists; - if you can't beat Google, than join him; - strategies to implement Google's tools in the daily work of information specialists.

  18. Nuclear magnetic resonance spectroscopy in biomedicine. Course organized by the Istituto Superiore di Sanita`. Marciana Marina (Isola d`Elba), September 18-23, 1995; Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare in biomedicina. Corso organizzato dall`Istituto Superiore di Sanita`. Marciana Marina (Isola d`Elba), 18-23 settembre 1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A M; Rosi, A [ed.; Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1997-12-01

    Nuclear magnetic resonance is a powerful technique that can be used in a wide range of applications, such as the structural characterization of high molecular weight molecules, conformational studies on enzymes in solution, enzyme-substrate or DNA-protein interactions, monitoring of cell metabolism in vivo, and for diagnostic purposes, employing spectroscopic and imaging techniques. This course was organized in order to introduce the participants to the fundamentals of NMR spectroscopy, and offer practical advice on performing NMR experiments on cell systems, cell and tissue extracts and animal models. The main implications regarding human experiments were also discussed. Finally the quantification of information and the interpretation of data were considered with regard to the main nuclei observed. [Italiano] La risonanza magnetica nucleare e` una delle tecniche spettroscopiche che meglio risponde all`ampio spettro di condizioni imposto dalla ricerca in biofisica e biomedicina. Il campo applicativo di questa tecnica copre un intervallo molto ampio che va dalla caratterizzazione di strutture di macromolecole con elevato peso moleculare, a studi di tipo conformazionale su enzimi in soluzione e sull`interazione enzima-substrato o DNA-proteine, fino al monitoraggio in vivo del metabolosmi cellulare e alla diagnostica medica con spettroscopia ed imaging. Il corso e` stato articolato in modo da presentare ai partecipanti nozioni di base della spettroscopia RMN, aspetti pratici della realizzazione di esperimenti di spettroscopia in sistemi cellulari, in estratti cellulari e tissutali e in animali da esperimento, nonche` le principali considerazioni relative agli esperimenti nell`uomo. Sono state affrontate tematiche relative alla quantificazione dell`informazione e all`interpretazione dei dati in relazione ai principali nuclei osservati.

  19. Francesco Cattani – Luca Raimondi (eds.), Ombre. Quaderni di Synapsis X

    OpenAIRE

    Rossini, Gianluigi

    2013-01-01

    Arrivano alla decima uscita, con un nuovo editore, i Quaderni di Synapsis, collana che raccoglie gli atti della Scuola Europea di Letterature Comparate fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani. Il volume comprende sia alcune delle conferenze tenute da affermati studiosi nel corso della settimana dei lavori (svoltasi presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro, dal 6 al 13 settembre 2009) sia una selezione dei progetti di ricerca concepiti dagli studenti a partire...

  20. Parassitosi intestinali umane nel Perugino nel corso del 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Letizia D’Annibale

    2007-03-01

    Full Text Available During 2005 we analyzed stool specimens of 661 subjects, 221 children (1-16 years old and 440 adults, for O&P (direct and after formalin-etylacetate concentration microscopic observations, Giemsa and modified Ziehl- Neelsen permanent stains when requested. 13.8% of subjects were positive for parasitic infections (13.5% among children and 13.9% among adults. 8.8% of subjects are infected with pathogen parasites (7.2% among children and 9.6% among adults and 5.0% with not pathogens (6.3% and 4.3% respectively. Among pathogen parasites, in children G. duodenalis was observed in 4.1% of cases,D. fragilis in 0.5%, E. vermicularis in 0.9%, T. trichiura in 1.8%. Among adults, D. fragilis was observed in 5.2% of cases, G. duodenalis in 1.8%, Cryptosporidium spp. in 0.5%, E. vermicularis in 0.5%, T. trichiura in 0.7%, S. stercoralis in 0.7%, H. nana in 0.2%, T. saginata in 0.5%, S. mansoni in 0.5%.Among childrens, 76.7% of pathogen parasites were imported from developing countries, particularly G. duodenalis in adopted ones; instead, among adults, 83.6% of pathogens was observed in home/Italian people, particularly D. fragilis. Cellophane tape test was performed on 40 home children and E. vermicularis prevailed in 22%; modified Baermann method was performed on 42 old subjects and S. stercoralis rabdithoid larvae were observed in 7.1% (but the same ones of O&P.The Authors recommend the O&P in subjects with intestinal aspecific troubles, ipereosinophilia, or other justified situations, emphasizing the importance of a rational, good and responsible O&P and/or other techniques for intestinal parasitosis, because are present, even if not frequent, not only imported, particularly D. fragilis, but also helminths, and not only E. vermicularis.

  1. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  2. Uso di Reference Management Software presso l'Università degli Studi di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Francese

    2013-02-01

    The knowledge of Reference Manage Softwares is high among the respondents, but their adoption is not. EndNote is the most known and used software, while other alternatives are more scarcely considered. Scholars, hindered by time issues, rely on old habits and are very unlikely to discover new ways to manage the literature they need. Virtual collaboration is absent from the common research practice.The research gives light on the users' behaviour in a large Italian university, confirming the results provided by the literature. Librarians should assist scholars by providing informations and support about the proper tools to improve the research process.

  3. La concezione di "mare" presso gli Ittiti tra simbolo e realtà

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vigo, Matteo

    2012-01-01

    to these people. The Hittite word for sea is well attested in various religious, mythological, historical and political texts. Research to date suggests, however, that the Hittites did not have a word for “island”. This paper will briefly review the perception of water space (symbolic or not) in the Hittite world......, on the basis of cultural interferences and through the analysis of some texts....

  4. Sorveglianza delle infezioni ospedaliere: osservazioni presso il Presidio Ospedaliero di Penne (Pescara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dina Ridolfi

    2006-12-01

    Full Text Available Healthcare-associated infection is one of the major challenges to providing high quality healthcare. Faced with expectations to improve patient safety and contain costs, the health care system is under increasing pressure to comprehensively and objectively account for nosocomial infections. Laboratory records represent the main surveillance method for evaluation of healthcare-associated infections and antimicrobial drug resistance. Object:We review the occurrence, microbiology, risk factors for healthcare-associated infections, particularly antimicrobial drug resistance and diffusion of Staphylococcus aureus methicillin-resistant (MRSA among healthcare workers. Methods: Records from biological materials in the period January 1st 2000 and December 31st 2004 were considered. Isolated microrganisms, antibiotic assay (Vitek system, bioMérieux were analysed. 92 health care workers attending surgical theatre (surgical dept, ICU and anaesthesiology dept. were screened for MRSA. Results: 1754 bacteria were isolated. Escherichia coli was the more common bacteria (38%, followed by S. aureus, Enterococcus faecalis, Pseudomonas aeruginosa, Proteus mirabilis, Klebsiella pneumoniae, coagulase-negative staphylococci, and Enterobacter spp.The oxacillin resistance was 71% in coagulase-negative staphylococci, and 32% in S. aureus. Among the Enterobacteriaceae the more resistant has been the Enterobacter spp. Imipenem has demonstrated the highest antimicrobial activity (sensibility 82% in P. aeruginosa infections. Nasal plugs from healthcare workers demonstrated 40% colonized by S. aureus, and none of them carrier of MRSA. Conclusion: Laboratory chart review represent the mainstay for preventing of Nosocomial Infections. Prudent prescribing of antimicrobial drugs to hospital in patients may reduce incidences of antimicrobial drug resistance and healthcare-associated infections.The reservoirs for antibiotic-resistant organisms are colonized patients, and the vectors are often healthcare workers.

  5. The current process of negotations: a bluff. I processi negoziali in corso: un bluff

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Novelli, I. (Greenpeace (Italy))

    1991-01-01

    The conclusions of the Second World Climate Conference at Geneva are very negative. Greenpeace dissents most strongly on the role and behaviour of polluting governments. Italy, for instance, has always been distinguished by its lack of any energy policy. A myriad of energy measures, bills, decrees, amendments, new plans, have piled up. Greenpeace is puzzled and worried by the government's energy conservation plan. That the goal of energy conservation is now accorded priority even by those who do not cease to repropose nuclear power use is all to the good. But it appears to be merely a statement of good intentions. The way energy is produced and used needs to be radically rethought. The lie that individual well-being necessarily implies the possibility of unlimited consumption can no longer be entertained. The energy revolution must also start in homes. Greenpeace has launched a small Light Bulb Campaign to promote use of the new energy-saving light bulbs. The main task necessarily falls to political institutions and big industry, but aware citizens can go well beyond putting pressure on decision-makers (though this is certainly necessary). If every Italian citizen would simply replace the light bulb he or she turns on most often, every year 3.2 billion kWh would be saved and CO{sub 2} emissions would be reduced by 2.5 million tons, thereby avoiding having to build three new 1000 MW power plants. This saving may not be much in absolute terms, but it is absolutely real, not just symbolic. And no grand policy will ever work if citizens are not really convinced of the need to change.

  6. Longevity of Cane Corso Italiano dog breed and its relationship with ...

    African Journals Online (AJOL)

    The median lifespan of the whole examined group is 9.29 years (IQR 6.98-11.12, IQR = Interquartile Range). This paper is the first to describe the possible relationship between median lifespan and hair colour within one breed. The longest living group is formed by black brindle coloured dogs, with a median of 10.30 years ...

  7. Il progetto europeo Eucaland in corso di svolgimento: lo stato di avanzamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Marzorati

    2015-11-01

    Full Text Available The EUCALAND Project, European Culture expressed in Agricultural Landscape, is part of the EU Culture Programme 2007. It runs with 42 partners from October 2007 to the end of 2009. The vision of the project is to consider the European Agricultural Landscape as part of our cultural heritage, including tha values and meaning they have for the people of Europe today. The final goal is to reach general recommendations on alternative ways to deal with our future agricultural landscapes, more culturally and sustainable oriented, addressed not only to scientists and planners, but also to policy makers and especially to the people of Europe. 

  8. Un'esperienza di didattica integrata: nuove tecnologie e formazione presso la cattedra di Storia delle dottrine politiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filomena Castaldo

    2004-01-01

    Full Text Available Presentazione di una sperimentazione di blended learning condotta al Dipartimento di Filosofia dell’Universita' “Federico II” di Napoli. L’obiettivo dell’iniziativa e' stato quello di integrare la formazione in presenza con la formazione in rete per collaudare percorsi d’interazione non solo in senso verticale (uno-molti ma anche in orizzontale (molti-molti, con particolare attenzione al processo e alla dimensione sociale dell’apprendimento in rete.

  9. Fenomeni radioattivi dai nuclei alle stelle

    CERN Document Server

    Bendiscioli, Giorgio

    2013-01-01

    Questo volume raccoglie le lezioni del Corso di Radioattività impartite, inizialmente dall’autore e successivamente da suoi collaboratori, agli studenti di Fisica presso l’Università di Pavia. I temi trattati costituiscono un’introduzione ai fenomeni radioattivi in senso stretto con escursioni, aventi come base di partenza e filo conduttore il decadimento beta, nel campo della fisica delle particelle elementari, in particolare dei neutrini, e dell’astrofisica. Alcuni argomenti sono tradizionali, altri riguardano la fisica di frontiera così che al lettore sono offerti particolari itinerari dalla fisica consolidata alla fisica in evoluzione. Ovviamente, per quanto riguarda quest’ultima, i risultati sperimentali riportati e i relativi commenti hanno carattere di provvisorietà. Per questa ragione, in questa edizione del testo, è stata rivolta particolare attenzione all’aggiornamento dei risultati relativi allo studio dei neutrini nell’ambito del doppio decadimento beta e delle oscillazioni di n...

  10. L'insegnamento della Storia della musica nell'educazione universitaria giapponese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Midori Sonoda

    2013-12-01

    Full Text Available Uno degli istituti-guida nel campo della musicologia in Giappone è quello presso la Tokyo University of the Arts (già Università Statale di Belle Arti di Tōkyō. Il suo corso di musicologia, fondato nel 1949, è stato e continua ancora ad essere un motore della diffusione dell’insegnamento della storia della musica nell’università giapponese. Una riflessione su più di sessant’anni della sua storia, caratterizzata dalla felice convivenza degli studenti in musicologia e quelli a indirizzo esecutivo-musicale, potrebbe contribuire alla sensibilizzazione dei musicologi europei per il mandato pedagogico-didattico che loro spetta nella presente situazione della cultura musicale occidentale.

  11. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  12. L’attualità di Bruno de Finetti nella crisi in corso dell’economia e della teoria economica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Felice Roberto Pizzuti

    2016-10-01

    Full Text Available (A note on the contributions by Augusto Graziani and Paolo Sylos Labini on the endogenous nature of money supplyThe article compares the analyses of money supply by Augusto Graziani and Paolo Sylos Labini. Both authors criticised neoclassical monetary theory highlighting the endogenous nature of money supply. However, they explained the sources of money supply differently, in view of their different approach towards the Classical, heterodox neoclassical and Keynesian traditions. The analysis of both authors' works highlights the fecundity of a stage in Italy's economic thought that would seed into several promising developments.JEL Classification: H55, D64, B31

  13. Antibiotico – resistenza in Campylobacter jejuni /coli in Italia nel corso del 2002: risultati di una indagine policentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Crotti

    2003-03-01

    Full Text Available During 2002, inside Campyg Working Group Project, we examined from 8 italian laboratories the patterns of resistances of 205 strains of Campylobacter spp.These strains were: 88% C. jejuni (68% biotype 1, 31% biotype 2, 1% biotype 3, 11% C. coli (95.5% biotype 1 and 1% Clo’s.We observed these resistances: to erythromycin 3.5% (2.2% in C. jejuni, 13.6% in C. coli, to rokitamicin 2.5 % (1.1% and 13.6% respectively, to ciprofloxacin 49.5% (51.1% and 63.6%, to tetracycline 45.0% (43.3% and 59.1%, to minocycline 41.6% (40.0% and 54.5%, to gentamycin 0.5%, to chloramphenicole no ones. Some differences concerning frequency of resistances were observed among 8 laboratories, also between C. jejuni b. 1 and C. jejuni b. 2, but these were not significative. Some suggests are given for continuing this surveillance, from an epidemiological point of view too.

  14. Antonio Mollari, un problema di comunicazione / Antonio Mollari, a communication problem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianfranco Berchiesi

    2015-01-01

    Full Text Available La riscoperta della figura di Antonio Mollari, in seguito al ritrovamento presso il Comune di Petriolo di cinque sue tavole acquerellate, ebbe inizio con la mostra del 2006, nella quale l’esposizione di alcune delle più interessanti tavole conservate a Trieste, Foligno e Macerata e una conferenza del Prof. Cruciani Fabozzi, seguita dalla storia della famiglia Mollari ad opera dell’Ing. Carratù, delinearono un primo “ritratto” della personalità di Antonio Mollari. Da quella data è poi maturata l’idea di indagare in maniera più adeguata la sua attività, giungendo al Convegno tenuto all’Abbadia di Fiastra nel 2013. L’autore mette in evidenza come la figura di Antonio Mollari, al di là del giudizio tecnico che possono esprimere i relatori che si sono succeduti nel Convegno, ha un problema legato alla comunicazione. Chi era Mollari e come potrebbe essere adeguatamente presentato in una riunione di persone non addette ai lavori? Era architetto, ingegnere, tecnico? Oppure, alla bisogna, era l’una o l’altra di queste figure? In this report it is narrated that in 2006 the figure of Antonio Mollari was reproposed, after the discovery of five watercolor maps at the municipality of Petriolo, by means of a small exhibition to which Prof. Cruciani Fabozzi gave the right approach. From that date an interest in the idea of a more appropriate and extensive discussion on Antonio Mollari is later gained, reaching the Conference held in the Abbey of Fiastra in 2013. The author highlights how the figure of Antonio Mollari has a problem with the communication, beyond the technical opinion, expressed by the speakers that have taken place in the conference. Who was Mollari and how could he be adequately presented at a meeting of persons not qualified in this matter? It was Architect or Engineer? Or, as needed, was the one or the other of these figures?

  15. Monitoraggio remoto delle deformazioni nell’isola di Santorini: una procedura integrata di analisi dati GPS presso la Sezione INGV di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arianna Pesci

    2012-06-01

    Full Text Available Il GPS (Global Positioning System è un noto sistema di posizionamento globale in grado di fornire le coordinate spaziali di unoperatore, se munito di antenna e ricevitore satellitari, in qualunque punto della terra esso si trovi, in qualunque condizionemeteo ed in qualsiasi ora del giorno. Oggi al GPS, che è di proprietà del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America(US DoD, si affiancano il GLONASS (sistema analogo russo e altri sistemi di posizionamento globale basati su tecniche interferometriche spaziali a partire da segnali a microonde, ad esempio i nascenti Galileo (europeo e BeiDou (cinese. Per questo motivo si parla diffusamente di sistemi GNSS cioè Global Navigation Satellite System.   Remote monitoring of deformations in the island of Santorini: an integrated procedure for GPS data analysis at the INGV in Bologna The GPS (Global Positioning System is a well-known global positioning  system  capable  of  providing  the  spatial  coordi-nates of an operator, if equipped with an antenna and a re-ceiver satellite, at any point on the earth , and in any weather conditions and at any time of the day. Today, the GPS, which is owned by the Department of Defense of the United States of America (U.S. DoD, is aided by the GLONASS (the Russian analogue system and other global positioning systems based on interferometry from space microwave signals, for example, the  nascent  Galileo  (European  and  Beidou  (China.  For  this reason we talk at today about GNSS Global Navigation Satel-lite System.

  16. Star bene donna, star bene mamma: il counseling a sostegno della maternità presso l’Ospedale Macedonio Melloni di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Riolo

    2013-12-01

    Full Text Available Il progetto “Star bene donna, star bene mamma – il Counseling a sostegno della maternità”, è finanziato dalla L.R. 23/99, ed è completamente gratuito per l’utenza. Finalità del progetto è la tutela della maternità, della genitorialità, della salute e del benessere della donna, rimuovendo ostacoli materiali e culturali tramite interventi integrati, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità e in prevenzione all’uso dell’IVG. Il progetto, attivo da settembre 2011, prevede sei azioni svolte in modo integrato sul territorio cittadino, in collaborazione con alcuni Enti pubblici e strutture private: 1 Sostegno e accompagnamento alla donna, o coppia, attraverso sportello di Counseling attivo all’interno dell’Ospedale Macedonio Melloni e tramite lavoro di rete con Madre Segreta, servizio a tutela della maternità della Provincia di Milano. 2 Utilizzo del mediatore linguistico. 3 Formazione e orientamento al lavoro per donne in evidente stato di disagio economico all’interno di un’Associazione culturale per bambini, che offre servizi alle famiglie. 4 Fornitura pacchi alimentari per nuclei monoparentali o famiglie in provato stato di bisogno. 5 Formazione agli operatori su tematiche quali: la maternità migrante, la relazione e la comunicazione, la comunicazione difficile. 6 Formazione affettiva e sessuale ad adolescenti, volta a promuovere una sessualità consapevole e senza rischi. Il Counseling sistemico si inserisce in questo progetto come elemento di aiuto per la presa in carico tempestiva dell’utenza ospedaliera, offrendo un immediato spazio di confronto e di dialogo utile a raccogliere e identificare la difficoltà portata. Il lavoro del Counselor non è di ostacolo agli altri operatori in quanto si muove entro limiti ben chiari, anzi può essere di utilità alleggerendo, nello specifico, il lavoro di Psicologi e Psicoterapeuti per una presa in carico di tutte quelle situazioni di disagio evolutivo e può collaborare efficacemente in situazioni di intervento integrato. In particolare, il Counseling Interculturale è di supporto agli operatori sanitari, offrendo una risposta efficace nella relazione/dialogo multiculturale, rappresentato sia dalla presenza di persone di diversa cultura, sia da diverse abitudini e punti di vista, tra persone apparentemente di eguale provenienza etnica. Ponendo lo sguardo in ottica depatologizzante e non standardizzata della situazione, il Counselor favorisce la creazione di uno spazio adatto, affinché storie e significati diversi possano emergere permettendo così una miglior comprensione del bisogno e della persona.

  17. {gamma} irradiation facility at ENEA-Casaccia Centre (Rome); Impianto di irraggiamento {gamma} Calliope presso il Centro Ricerche ENEA-Casaccia (Roma)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baccaro, S; Cecilia, A; Pasquali, A [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita scientifico tecnica Tecnologie Fisiche Avanzate

    2005-09-15

    A description of Calliope {gamma} irradiation plant of ENEA-Casaccia Centre (Rome) is presented in this paper. In particular the main characteristics of the irradiation facility necessary to define time and irradiation procedure are summarised. The plant is equipped with dosimetric services that evaluate absorbed doses in materials during irradiation. Dosimetric techniques used are Fricke, RedPerspex and alanine-ESR dosimetries. In the first case, absorbed dose is determined by chemical changes induced in a solution by irradiation and the second method uses the optical density increase induced in dosimeter by irradiation. The last method is based on the analysis of the free radical concentration induced in {alpha}-alanine amino-acid during irradiation. The paper provides also a simulation of the {gamma} radiation field inside the irradiation cell realised by using FLUKA code, which includes a good description of the electromagnetic physics down to about 0.1 KeV. [Italian] In questo lavoro viene descritto l'impianto di irraggiamento {gamma} Calliope del Centro Ricerche ENEA-Casaccia (Roma). In particolare vengono riportate le principali caratteristiche dell'impianto di irraggiamento necessarie per definire le modalita di tempo e di irraggiamento. Le tecniche dosimetriche utilizzate sono: la dosimetria di Fricke, la Red-Perspex e quella ESR con alanina. Nel primo caso la dose assorbita e misurata attraverso cambiamenti chimici indotti dalla radiazione in una soluzione mentre nel secondo metodo si utilizza l'aumento della densita ottica del dosimetro dovuto all'irraggiamento. Infine la tecnica ESR ad alanina si basa sull'analisi dei radicali liberi indotti dall' irraggiamento nell' aminoacido {alpha}-alanina. Nel lavoro e anche fornita una simulazione del campo di radiazione all'interno della cella di irraggiamento realizzata con il codice FLUKA, che include l'ottima descrizione dei processi di iterazione elettromagnetici fino ad un'energia di 0.1 KeV.

  18. Analysis of the structural stability of the smectite submitted to high pressures and temperatures; Analise da estabilidade estrutural da esmectita sob altas pressoes e altas temperaturas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alabarse, Frederico Gil

    2009-10-15

    The thermal stability of bentonite is of particular interest for containment barrier in nuclear waste disposal facilities. However, very little is known about the stability of smectite (principal component of bentonite) under high-pressure and high-temperature conditions (HPHT). The objective of this work was to investigate the stability of the smectite structure under HP-HT conditions. The HP-HT experiments were performed on toroidal chambers (TC) with pressure up 7.7 GPa and temperatures of 1000 deg C. The samples were characterized by X-ray diffraction after the HP-HT processing. Furthermore, one sample from the original material was analyzed using Fourier transformed infra-red (FTIR) in situ measurements on a diamond anvil cell (DAC) in experiments up to 12 GPa. The original sample of bentonite, calcium dioctahedral montmorillonite with small fraction of quartz, was characterized by FTIR, XRD, X-ray fluorescence (XRF), scanning electron microscopy (SEM), surface area, thermogravimetric analysis (TGA) and differential thermal analysis (DTA). In the experiment performed using the DAC up to 12 GPa, the FTIR in situ measurements analysis showed that the smectite structure is stable with a reversible deformation in the Si-O bond and that the smectite did not loose water. Experiments performed in TC at 7.7 GPa of pressure and 250 deg C of temperature, during 3.5 h showed, after analysis by XRD and FTIR, that the smectite structure is stable and did not loose water. Experiments performed in TC at 7.7 GPa of pressure and 1000 deg C of temperature, during 3.5 h showed, after analysis by XRD and SEM, the transformation of bentonite to the mineral assemblage: Coesite, Quartz, Kyanite and Pyrope. (author)

  19. Amebiasi cutanea in iraniano alcolista, immunocompromesso aspetti immunochimici e istopatologici.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Ventura Spagnolo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nel quadro delle infrequenti manifestazioni extraintestinali dell’amebiasi, le localizzazioni cutanee relative, in corso della mutevole reattività ospite parassita, risultano molto rare. È esposto, pertanto, un caso di amebiasi cutanea, caratterizzato dalla presenza del parassita nelle lesioni dermiche, con i suoi particolari aspetti immuno istologici e clinici, che ne derivano.

    Materiali e metodi: uomo di aa. 30, iraniano, residente in Messina, da più tempo. Nel corso di screening parassitologico presso il Centro Assistenza Immigrati, è risultato portatore (fecale di cisti di E. Histolytica. Durante la permanenza in Iran, lavoro agricolo con maneggio di fertilizzanti fecali; abuso di alcolici da più anni. Epatomegalia; in sede mesogastrica, presenza di una lesione ulcerativa, rotondeggiante (cm 2,5 D con induito rossastro e margini sclerotici e dolenti. Esame istologico da frammento bioptico: infiltrato monocitario con degenerazione degli elementi cutanei, e presenza nell’essudato di trofozoiti di E. Histolytica. Parametri immunoematologici: corrispondenti a paziente alcolista, con immunodeficienza cellulo mediata, e negatività per HIV.

    Risultati: adoperato trattamento con metronidazolo e paramomicina, insieme a terapia correttiva dei disordini alcolcorrelati, nonché dell’immuno deficit mediato. Aggiunto, inoltre, trattamento topico con pasta di RAVAULT’S, medicata con idroemetina, a forti dosi. Guarigione senza recidive, dopo 4 settimane del complessivo trattamento.

    Conclusioni: facilitazione impianto e/o colonizzazione E. Histolytica in sede cutanea, in rapporto ad alterazioni conseguenti ad abuso alcolico e/a immunodeficit cellulo mediato, svolgentisi da più anni, nel caso descritto. Tale lesione cutanea, osservata in soggetto alcolista e immunocompromesso, può rientrare, certamente, nel quadro delle infezioni opportunistiche.

  20. Per un’equa mondializzazione delle periferie nelle società plurali: un ‘nuovo’ Corso di laurea sull’interculturalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2016-09-01

    With this essay the author, actually Rector of the University for Foreigners "Dante Alighieri" of Reggio Calabria, is to illustrate the steps that have led to the activation of a Bachelor's Degree (in some respects innovative, induced by contemporary issues of migration flows and by the dynamics of international mobility, become remarkably more rapid and pressing in conjunction with the related phenomena of globalization. They impose, even to the higher education institutes, a timely and in-depth rethinking and an accurate taking of responsibility, with the respect to their relevant areas of teaching and training program. The trial that is intended to give through the above-mentioned Degree was modeled on the basis of some previous initiatives, taken by the University for Foreigners of Reggio Calabria, even if the model now proposed benefits from the innovative results induced by synergies with other Universities for Foreigners, in particular that of Siena, as well as the consultation put in place with the Ministry of Education, the Interior Ministry and the EU, and the cooperation with civil society organizations, primarily the Community of Sant'Egidio.

  1. Strategie robotiche ed informatiche per la fruizione museale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2014-04-01

    Full Text Available ITL’articolo intende presentare una ricerca multidisciplinare in corso presso l’Università di Cassino. Il progetto si incentra sull’uso di robot per effettuare una visita ad un museo durante l’orario di chiusura, permettendo al visitatore, connesso al robot attraverso il proprio computer di casa o il proprio tablet o smartphone, di controllare e “guidare” il dispositivo attraverso le sale del museo, inquadrando e guardando le varie opere, ottenendone o una semplice visione oppure una esplorazione ampliata dell’opera che si sta osservando, attraverso un database multimediale appositamente predisposto.ENThe article intends to present a multidisciplinary research underway at the University of Cassino. The project focuses on the use of robots to make a visit to a museum during the hours of closure.  The visitor, connected to the robot through computer or tablet or smartphone, will be able to check and "ride" the device through the Museum obtaining or a simple vision or an extended exploration of the museum through a specially designed multimedia database.

  2. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  3. MWS-WEB: a system to support a pedagogical approach based on the concept of multiliteracies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Taibi

    2016-02-01

    Full Text Available Lo sviluppo delle tecnologie Web ha profondamente modificato le modalità di comunicazione e interazione tra le persone, e le possibilità di accesso alle informazioni, con un forte impatto anche in ambito educativo. In questo contesto, il concetto tradizionale di “literacy”, basato sull’abilità di leggere, scrivere e parlare una lingua, non è più sufficiente a garantire un livello di partecipazione attiva alla vita sociale ed economica. Tali motivazioni hanno spinto un gruppo di esperti a introdurre un nuovo concetto di pedagogia (“multiliteracies” in cui il linguaggio e gli altri modi di espressione sono considerati risorse dinamiche di rappresentazione del significato. Dopo una breve introduzione su un modello a supporto di una pedagogica delle multiliteracies, questo articolo descrive il sistema MWS-Web che fornisce gli strumenti adeguati per promuovere un apprendimento basato sul concetto di multiliteracies. Una sperimentazione pilota della piattaforma è stata condotta presso l’Università di Pavia nella Facoltà di Medicina, nel Corso di Laurea a Ciclo Unico di “Odontoiatria e Protesi dentaria”.

  4. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A; Achene, L; Cappella, M G [eds.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  5. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A.; Achene, L.; Cappella, M.G. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  6. Analyses on the diffusion of aerosol pollutants caused by the experimental plant ABI-2000 situated close to the center of Casaccia; Analisi della diffusione di inquinanti aeriformi emessi dall'impianto sperimentale ABI-2000, sito presso il centro della Casaccia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carbone, A I; Racalbuto, S; Grandoni, G [ENEA - Dipartimento Protezione Ambientale e Salute dell' Uomo, Centro Ricerche Energia, Casaccia (Italy)

    1989-12-15

    Atmospheric diffusion and ground deposit of some macro and micro-pollutants have been modelled. The considered pollutants will be emitted from the stack of the pilot plant ABI-2000 that will be soon operating in the Energy Research Center of Casaccia. In this plant, research activities will be performed in order to study the development of new processes for the fuels and/or wastes combustion and to set up technologies for pollutant containment. The average air concentration of pollutants and their deposition on ground have been evaluated both during normal operation and incidental conditions using some computer codes developed by ENEA. The comparison between the average air concentrations at ground level for various sampling times and those averages imposed by air quality standards, shows that the resulting situation following the emissions of the examined plant is by far lower than the acceptable one defined by the laws in force. Therefore, the environmental and sanitary consequences should be considered as negligible. (author)

  7. Dissemination of bacteria labeled with technetium-99m after laparotomy and abdominal insufflation with different CO2 pressures on rats; Disseminacao de bacterias marcadas com tecnecio-99m apos laparotomia e insuflacao com diferentes pressoes de CO2 em ratos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pitombo, Marcos Bettini; Faria, Clarice Abreu dos Santos Albuquerque de; Steinbruck, Klaus [Universidade do Estado, Rio de Janeiro, RJ (Brazil). Escola de Medicina]. E-mail: mpitombo@urbi.com.br; Bernardo, Luciana Camargo; Bernardo Filho, Mario[Universidade do Estado do Rio de Janeiro (UERJ), RJ (Brazil). Inst. de Biologia Roberto Alcantara Gomes (IBRAG). Lab. de Radiofarmacia Experimental

    2008-01-15

    Purpose: To asses the dissemination of bacteria labeled with technetium-99m (99mTc) from peritoneal cavity after different surgical procedures. Methods: Bacteria of the Escherichia coli species labeled with 99mTc were used in a concentration of 108 units of colony-makers for ml (UFC/ml) and 1 ml was inoculated through intra-peritoneal via. Forty-eight rats were divided into four groups: control, laparotomy, pneumoperitoneum with 10 mmHg and pneumoperitoneum with 20 mmHg of CO2. Procedures were performed 20 min after injection of the inoculum and lasted 30 min. Animals were sacrificed after six hours (Group 1) and 24 hours (Group 2). Samples of blood, liver and spleen were collected for radioactivity counting. Results: After six hours, indirect detection of the bacteria in different organs was uniform in all groups. After 24 hours, a larger detection of technetium was observed in the livers of animals of the group insufflated with 20 mmHg of CO2, when compared with those of control group (p<0.01). The other groups did not present statistically significant variations. Conclusions: The use of a higher intra-abdominal pressure was associated with a higher bacterial dissemination to the liver. The application of lower intra-abdominal pressures may be associated with a lower dissemination of the infectious status during laparoscopic approach of peritonitis status. (author)

  8. Refolding in high hydrostatic pressure of recombinant proteins from inclusion bodies in Escherichia Coli; Renaturacao em altas pressoes hidrostaticas de proteinas recombinantes agregadas em corpos de inclusao produzidos em Escherichia Coli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Balduino, Keli Nunes

    2009-07-01

    The expression of proteins as inclusion bodies in bacteria is a widely used alternative for production of recombinant protein. However, the aggregation is a problem often encountered during refolding of these proteins. High hydrostatic pressure are able to solubilise the inclusion bodies in the presence of low concentrations of denaturant reagents, encouraging refolding protein with high efficiency and reduce costs. This work aims to refolding of recombinant proteins expressed in Escherichia coli from inclusion bodies using high hydrostatic pressure. Three toxins, all featuring five or more disulfide bonds were studied: NXH8, Natterin 2 and Bothropstoxin 1. Suspensions of inclusion bodies of the three proteins were pressurized to 2000 bars for 16 hours. The buffers were optimized for refolding of the three proteins. The buffer used in the refolding of NXH8 was 50 mM Tris HCl, pH 9.0 with proportion of 1GSH: 4GSSG at a concentration of 6 mM and 2 M GdnHCl. Inclusion bodies were used in O.D. (A600nm) of 0.5. After refolding process, dialysis was performed at pH 7.0. The final yield of obtaining soluble NXH8 was 40% (28,6 mg of soluble NXH8/L of culture medium). The refolding of Bothropstoxin 1 was obtained in refolding buffer of Tris HCl 50 mM, pH 7,5 with proportion of 2 GSH: GSSG 3 and concentration of 3 mM and 1 M GdnHCl. Use with a suspension of O.D. (A600nm) of 0.5. The final yield of recovery of Bothropstoxin 1 refolded was 32% (9,2 mg of refolded Bothropstoxin 1/L of culture medium). The refolding of Natterin 2 was performed in the refolding buffer: 20 mM Tris HCl pH 9.0 at a ratio of 2 GSH: 3GSSG and concentration of 10 mM and 1 M GdnHCl and inclusion bodies O.D. (A600nm) of 6.0. The yield of Natterin 2 refolded was 20% (3,7 mg/L of culture medium). Physico-chemical and biological analysis were performed by SDS-PAGE, western blot, scanning electron microscopy, biological tests in vivo and in vitro and structural. The analysis conducted in NXH8 did not show any evidence of refolding. An activity of contraction of venules was show by the in vivo test indicating a correct conformation of Natterin 2. Tests in vitro with Bothropstoxin 1 showed a dose dependent cytotoxic activity in muscle cells. (author)

  9. Chemical analysis of acid rains collected in 1993 at ENEA Research Center of Brasimone, Bologna; Caratterizzazione chimiche delle deposizioni raccolte nel 1993 presso il Centro Ricerche ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barilli, L.; Olivieri, P. [ENEA, Centro Ricerche ``E. Clementel`` Bologna (Italy). Dip. di Ambiente; Salvi, S. [ENEA, Centro Ricerche Brasimone, Bologna (Italy). Dip. di Ambiente

    1995-06-01

    In this paper the measurements of the water quality in acid rains, collected in 1993 at the ENEA (Italian Agency for New Technologies, Energy and the Environment) research centre of Brasimone station, are reported. Chemical analysis was performed on pH, the electric conductivity, the alkalinity and Ca, Mg, Na, K, NH{sub 4}, NO{sub 3}, SO{sub 4}, Cl concentrations in weekly samples.The wet depositions are weakly acid, the median value of pH being 5.94; this reflects that the most of samples have been of `bulk` type. Therefore the amount of the calcium ion has been very high and higly correlated with the alkalinity. The loads of nitrogen and sulfur are maximum in the first months of the year, after a period of lack of precipitations.

  10. Chemical characteristics of atmospheric deposition collected at two ENEA stations near Bologna; Caratteristiche chimiche delle deposizioni atmosferiche raccolte presso le stazioni ENEA del Brasimone e di Bologna nel 1994/95

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barilli, L.; Olivieri, P. [ENEA, Centro Ricerche ``Ezio Clementel``, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Salvi, S. [ENEA, Centro Ricerche Brasimone, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Morselli, L.; Grandi, E.; Ianuccilli, A. [Bologna, Univ. (Italy). Dipt. di Chimica Industriale e dei Materiali

    1997-06-01

    This article presents the results of the measurements of the water quality in acid rains, collected by a Wet and Dry Sampler in 1994 and in 1995 at two ENEA stations, Brasimone and Bologna town, belonging to the RIDEP network and characterized by different geography and different anthropogenic sources. In the Bologna station from April 95 an innovative sampler DAS (Dry Deposition on Aquatic Surface) has been activated. The monitoring has allowed determining the wet deposition fluxes in both the stations and pointing out the differences between two areas characterized by different topology. Besides the DAS sampler has allowed evaluating the total deposition fluxes (wet and dry deposition) in the Bologna station and comparing them with the ``critical loads`` pertaining to the examined territory.

  11. Atmospheric lidar: legislative, scientific and technological aspects; Lidar atmosferico. Aspetti legislativi, scientifici e tecnologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barbini, R.; Colao, F.; Fiorani, L.; Palucci, A. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy)

    2000-07-01

    The Atmospheric Lidar is one of the systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing under development at the ENEA Research Center of Frascati. This technical report addresses the legislative, scientific and technological aspects that are the basis for the identification of the requirements, the definition of the architecture and the fixation of the specifications of the Atmospheric Lidar. The problems of air pollution are introduced in section 2. A summary of the Italian laws on that topic is then given. Section 4 provides a survey of the atmospheric measurements that can be achieved with the lidar. The sensitivity in the monitoring of pollutants is discussed in section 5. The other systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing are shortly described in section 6. The last section is devoted to conclusions and perspectives. [Italian] Il lidar atmosferico e' uno dei sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser in corso di realizzazione presso il Centro Ricerche di Frascati dell'ENEA. Questo rapporto tecnico discute gli aspetti legislativi, scientifici, tecnologici che sono alla base dell'individuazione dei requisiti, della definizione dell'architettura e della fissazione delle specifiche del Lidar atmosferico. La problematica dell'inquinamento dell'aria e' introdotta nella sezione 2. Segue un riassunto della legislazione italiana su tale tematica. La sezione 4 offre una panoramica delle misure atmosferiche realizzabili con il Lidar. La sensibilita' nel monitoraggio di inquinanti e' discussa nella sezione 5. Gli altri sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser sono descritti brevemente nella sezione 6. L'ultima sezione e' dedicata alle conclusioni e alle prospettive.

  12. L'educazione di un "Architetto-Urbanista". Manuel Solà-Morales e la Pedagogia Urbana all'ETSAB / The Education of an "Architect-Urbanist". Manuel Solà-Morales and Urban Pedagogy at the ETSAB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Caldeira

    2016-10-01

    Full Text Available In qualità di docente, fondatore e direttore del Laboratori d’Urbanisme de Barcelona presso la ETSAB dal 1969 al 2012, l’architetto e urbanista spagnolo Manuel Solà-Morales ha curato la riforma chiave della pedagogia urbana della scuola di Barcellona. Deciso a superare la tendenza tecnocratica che aveva contraddistinto l’architettura e la pianificazione spagnola durante l’ultimo decennio del regime di Franco, l’obiettivo di Solà-Morales fu la formazione di quello che definì l’‘architetto-urbanista’ attraverso un programma propedeutico che accorpava architettura e urbanistica in un’unica disciplina. Sotto l’egida della morfologia urbana, il nuovo corso di Urbanistica impartito dal corpo docente del LUB diede il via allo studio della città e della sua storia come base principale di ogni progetto architettonico e urbano. / As professor and founding director of the Laboratori d’Urbanisme at the ETSAB from 1969 to 2012, Manuel Solà-Morales oversaw the pivotal reform of urban pedagogy in the Barcelona school. Determined to overcome the technocratic tendency that marked Spanish architecture and planning in the final decade of Franco’s regime, Solà-Morales’ mission was to educate what he defined as the ‘architect-urbanist’ through a foundational program that unified architecture and studies of urban form as a single discipline. Under the aegis of urban morphology, the new course of Urbanística taught by LUB’s team instituted the study of the city and its history as the primary ground for every architectural and urban project.

  13. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  14. L’ITALIANO ALL’UNIVERSITÉ DE SAVOIE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Costantini

    2014-02-01

    Full Text Available Il lavoro traccia un profilo degli studenti iscritti al corso di laurea triennale in Lingua, letteratura e cultura italiana della facoltà di Lettere, lingue e scienze umane dell’Université de Savoie (Chambéry, Francia. Basandosi su informazioni raccolte presso un campione di ventisei studenti tramite un apposito questionario, l’articolo delinea un ritratto degli apprendenti e ne analizza le esperienze passate e presenti di apprendimento linguistico; i contatti che essi hanno con l’Italia e con parlanti italofoni; le motivazioni di ordine culturale, professionale e personale che li hanno spinti all’apprendimento della lingua italiana. A partire dal loro profilo che i dati fanno emergere si stabilisce un confronto, in merito alle dinamiche di studio e alle motivazioni all’apprendimento dell’italiano, tra gli studenti di Chambéry e l’utenza dei corsi di lingua italiana organizzati dagli Istituti italiani di cultura nel mondo.  Italian at the Université de Savoie The article profiles students enrolled in the undergraduate program in Italian language, literature and culture at the Faculty of Arts, Languages and Humanities at the Université de Savoie (Chambéry, France. Based on information gathered from a sample of twenty-six students through a questionnaire, the article outlines a portrait of the learners and analyzes their past and present experience regarding language learning, contact they have with Italy and Italian speakers and the cultural, professional and personal reasons that brought them to study the Italian language. Based on the data, a comparison regarding the dynamics of Italian language learning and motivation among students in Chambéry and users of Italian language courses organized by the Italian Cultural Institutes in the world can be made.

  15. [National epidemiological surveillance systems of mesothelioma cases].

    Science.gov (United States)

    Ferrante, Pierpaolo; Binazzi, Alessandra; Branchi, Claudia; Marinaccio, Alessandro

    2016-01-01

    INTRODUZIONE: sebbene la relazione causale tra esposizione ad amianto e malattie neoplastiche sia ben nota, in molti Paesi il consumo del materiale è ancora rilevante e crescente. A causa della lunga latenza, nei Paesi dove è stato bandito (come in Italia) è oggi in corso un'epidemia di malattie correlate ad amianto. OBIETTIVI: descrivere i sistemi di sorveglianza dei mesoteliomi attivi nel mondo mediante un'analisi comparativa. è stata condotta una revisione bibliografica della letteratura disponibile sui sistemi di sorveglianza epidemiologica dei mesoteliomi attivi nel mondo, comparando metodi e risultati disponibili. RISULTATI: sistemi di ricerca dei casi incidenti e di analisi anamnestica dei soggetti ammalati sono attivi solo in Italia, Francia e Corea del Sud. I Paesi presso i quali sono attivi sistemi di rilevazione e controllo dei casi incidenti di mesotelioma sono quelli in cui vige il bando dell'amianto e che hanno sperimentato consumi rilevanti in passato. Non sono stati istituiti sistemi epidemiologici di sorveglianza in molti Paesi dove il consumo di amianto è ancora importante (inclusi Russia, Cina, India e Brasile). CONCLUSIONI: si conferma l'importanza dei sistemi di sorveglianza epidemiologica dei mesoteliomi per la sanità pubblica, il sostegno alle politiche di welfare e la prevenzione dei rischi. Lo sviluppo di progetti per tendere a una maggiore uniformità nei metodi di ricerca dei casi, di classificazione delle diagnosi e dell'esposizione e nelle tecniche di analisi dei dati potrebbe consentire una maggiore fruibilità dei dati aggregati. La disponibilità di dati internazionali confrontabili può essere di stimolo all'adozione di provvedimenti di bando internazionale.

  16. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  17. L'inglese per gli italiani; un corso programmato autodidattico realizzato dalla Britannica. Laboratorio Linguistico Individuale Anglotutor [English for Italians; A Self-Instructional Programmed Course developed by Encyclopaedia Britannica].

    Science.gov (United States)

    Encyclopaedia Britannica, Inc., Chicago, IL.

    This eight-volume audiolingual course in programmed English for Italian students appears with instructions and grammatical explanations in Italian and numerous illustrations. Special attention is given to contrastive pronunciation problems. The materials, intended for use on the beginning level, are accompanied by tapes. (AMM)

  18. Editoriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Egidio Pozzi

    2014-01-01

    Full Text Available Questo numero della rivista presenta due articoli proposti rispettivamente al Quarto Incontro di Studio di Analitica, tenuto a Rimini nel marzo del 2006, e all'International Conference on Music Perception and Cognition (ICMPC9 che si svolse a Bologna dal 22 al 26 agosto dello stesso anno.

  19. NOTES AND GLEANINGS / NOTE E CURIOSITÀ

    African Journals Online (AJOL)

    User

    maggiorata, definito a p. 1032 “Donna dalle forme prosperose e provocanti”(!). Sono state scartate in partenza le citazioni letterarie che sono ovviamente intoccabili (per quanto anche qui sarebbe doveroso tentare di realizzare un equilibrio sessuolinguistico, se non altro riguardo al rapporto fra autori e autrici) e si è tenuto ...

  20. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  1. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  2. Gli infortuni lavorativi in minori: risultati di uno studio multicentrico italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Aggazzotti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli infortuni lavorativi, in particolare quelli subiti da minorenni, rappresentano un problema di notevole importanza sociale: in Italia, da dati INPS, risultano lavorare circa 68 adolescenti su 1000. L’obiettivo di questo studio è stato quello di raccogliere informazioni sugli infortuni lavorativi avvenuti a minori (14-17 anni in 14 città italiane nel periodo gennaio-giugno 2000. Metodi: si tratta di uno studio epidemiologico descrittivo, basato sulle informazioni raccolte consultando direttamente le cartelle cliniche presso centri di Pronto Soccorso (PS attivi nelle città coinvolte. Sono stati presi in considerazione tutti gli infortuni avvenuti a minori: tra questi sono stati considerati come lavorativi quelli accaduti nel corso di attività descritta come lavorativa e quelli occorsi “in itinere”. Le analisi statistiche sono state condotte con SPSS; è stata effettuata una cluster analysis per evidenziare eventuali sottogruppi omogenei. Risultati: la popolazione residente nelle aree indagate di età tra 14 e 17 anni è stata stimata in circa 850.000 soggetti, pari al 31% della popolazione italiana della stessa età: gli infortuni totali sono risultati 13423 di cui 317 lavorativi (2.4%. I soggetti di sesso maschile, diciassettenni, impiegati nel comparto industriale sono risultati il gruppo maggiormente coinvolto: la prognosi è risultata per lo più inferiore a 8 giorni. Sono apparse due diverse tipologie di infortunio: una riguarda i casi avvenuti in itinere, con caratteristiche molto simili agli incidenti stradali, e un’altra, più specifica, riguarda gli eventi sul posto di lavoro, dove si registrano lesioni al polso, alle mani, al capo e agli occhi con frequenza superiore rispetto agli infortuni in genere.

    Conclusioni: il fenomeno è risultato non trascurabile, soprattutto tenendo conto del fatto che si riferisce solamente al lavoro minorile regolarmente

  3. Shoe factories VOC emission factors assessment in the main italian shoe manufacturing pole; La stima dei fattori di emissione di SOV dei calzaturifici del principale polo calzaturiero italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lunghi, S. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Centro per la Diffusione della Cultura e delle Tecnologie Ambientali

    2001-03-01

    In 1991, 1.1 thousand million footwears have been produced in the European Union. Italy is the most important manufacturing pole with 411 million pairs produced. In Italy, the region Marche holds the manufacture supremacy (provinces of Macerata and Ascoli Piceno) with a production share of 27 {+-} 5 %; that means about 89-129 million pairs produced in 1999 and about 38.000 workers employed. During a research program ordered by the region Marche to the Diffusion Centre of the Environmental Culture and Technology, Urbino University of Studies, the VOC emission factors relevant to footwears manufacture cycle (except those of soles manufacture) have been assessed. The assessment was carried on the basis of emissions in the atmosphere, on basis of industrial accounting data directly acquired among a shoe-factories sample, and on basis of a wide statistic sample of technical reports according emissions local regulations. Such results may be useful both for the drawing up of guidelines for the emissions authorizations and as fundamental components of LCA (Life Cycle Analysis) footwear inventories. [Italian] Nel 1991 sono state prodotte nell'Unione Europea 1,1 miliardi di calzature. L'Italia e' la piu' importante produttrice con 411 milioni di paia. In Italia le Marche detengono il primato di produzione (provincie di Macerata ed Ascoli Piceno), con una quota di produzione pari al 27 {+-} 5 %, equivalente a circa 89-129 milioni di paia prodotte nel 1999, e con una forza lavoro complessiva di quasi 38.000 addetti. Nel corso di un programma di ricerca commissionato dalla regione Marche al Centro per la diffusione della Cultura e delle Tecnologie Ambientali dell'Universita' degli Studi di Urbino, sono stati stimati i fattori di emissione di SOV relativi al ciclo di produzione delle calzature (ad esclusione della produzione delle suole), sulla base di un vasto campione statistico di analisi alle emissioni in atmosfera, sulla base di dati di

  4. Relaciones Estado-Confesiones religiosas y el derecho de libertad religiosa en Italia y España

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Santamaría Lambás

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione tenuta nel corso delle Jornadas sobre los seminarios italo españoles sobre relaciones Estado-Confesiones religiosas y el derecho de libertad religiosa, seminari organizzati dal Prof. Valerio Tozzi presso l'Università degli Studi di Salerno (21-25 ottobre 2013.SUMARIO: I. Los paréntesis dictatoriales en el pasado del estado moderno al estado social (primera sesión - 1a. De las experiencias constitucionales en España desde 1845 a 1920 - 1b. Desde el Estatuto Albertino de 1848 hasta 1920 en Italia - II. Las dictaduras fascista y de Primo de Rivera y de Franco y las relaciones entre cada uno de los estados y la Iglesia católica (segunda sesión - 2a. Las dictaduras de Primo de Rivera y de Franco en España - 2b. La dictadura fascista en Italia - III. La instauración en la práctica de la democracia en Italia y España (tercera sesión - 3a. Los periodos republicanos y la democracia de 1978 en España - 3b. Desde la Segunda Guerra mundial al momento actual en Italia.Abstract:From 21 to 25 October 2013 at the University of Salerno, the Tozzi, Macri and Santamaría teachers have had the opportunity to confront in several seminars organized by Professor Tozzi Italian-Spanish reality, both from a historical perspective current on-state relations religious confessions and the right of religious freedom in Italy and Spain. The seminars have passed in three sessions and a concluding fourth. The first, in parentheses dictatorial past of the modern state to social state. The second on the Franco fascist dictatorships and the relationships between each of the States and the Catholic Church and the third on the establishment in the practice of democracy in Italy and Spain.

  5. FOCUS SULLA SENSIBILITÀ LINGUISTICA: LA TRADUZIONE COLLABORATIVA NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioia Panzarella

    2017-03-01

    Full Text Available Può la traduzione facilitare la didattica delle lingue moderne? Questo articolo illustra i primi risultati di un progetto di ricerca in corso presso l’Università di Warwick, Regno Unito, (in collaborazione con l’Università di Monash, Australia che riguarda l’uso della traduzione collaborativa nell’insegnamento delle lingue a studenti universitari e a studenti Erasmus. Le autrici si sono concentrate sui vantaggi in termini di sensibilità linguistica e consapevolezza culturale derivanti da un particolare modello di traduzione collaborativa. Quando la proposta di “Collaborative Translation: A Model for Inclusion” si applica al particolare contesto della didattica delle lingue, infatti, l’insegnante e gli studenti esplorano insieme il processo di traduzione di un testo verso la lingua madre degli studenti. Il valore di questo approccio risiede nel privilegiare una messa in discussione della corrispondenza univoca tra due termini in due diverse lingue: l’insegnante è infatti un collaboratore della traduzione che agisce come facilitatore, chiedendo agli studenti-collaboratori di assumersi la responsabilità della traduzione. L’abilità linguistica in sé, di conseguenza, ha un ruolo secondario rispetto alla curiosità e alla riflessione linguistica nei confronti della propria lingua. I  workshop di inglese e di italiano sono stati rivolti rispettivamente a studenti principianti e a studenti avanzati. Focus on language sensitivity: collaborative translation in language class How can translation facilitate language learning? Reporting on the preliminary findings of an ongoing research project into the use of translation in language learning at the University of Warwick, UK (in collaboration with the University of Monash, Australia, the authors investigate the advantages of a specific translation model in terms of linguistic sensitivity and cultural awareness. The ‘Collaborative Translation: A Model for Inclusion’ prototype is

  6. Study of carbonitriding thermochemical treatment by plasma screen in active with pressures main austenitic stainless steels AISI 409 and AISI 316L; Estudo do tratamento termoquimico de carbonitretacao por plasma em tela ativa com pressoes variaveis nos acos inoxidaveis austenitico AISI 316L e ferririco AISI 409

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Melo, M.S.; Oliveira, A.M.; Leal, V.S.; Sousa, R.R.M. de; Alves Junior, C. [Centro Federal de Educacao Tecnologica do Maranhao (CEFET/MA), Sao Luis, MA (Brazil); Centro Federal de Educacao Tecnologica do Piaui (CEFET/PI), Teresina, PI (Brazil); Universidade Federal do Rio Grande do Norte (DF/UFRN), Natal, RN (Brazil). Dept. de Fisica. Labplasma

    2010-07-01

    The technique called Active Screen Plasma Nitriding (ASPN) is being used as an alternative once it offers several advantages with respect to conventional DC plasma. In this method, the plasma does not form directly in the sample's surface but on a screen, in such a way that undesired effects such as the edge effect is minimized. Stainless steels present not very satisfactory wearing characteristics. However, plasma carbonitriding has been used as to improve its resistance to wearing due to the formation of a fine surface layer with good properties. In this work, samples of stainless steel AISI 316L and AISI 409 were treated at pressures of 2.5 and 5 mbar. After the treatments they were characterized by microhardness, microscopy and Xray diffraction. Microscopy and hardness analysis showed satisfactory layers and toughness in those steels. (author)

  7. Chiese pentecostali, crisi e cambiamento. Il significato emico dell’idea di sviluppo presso le comunità pentecostali nel sud-ovest del Benin - Pentecostal churches, crisis and change. Emic signification of the notion of development among the Pentecostal communities in south-western Benin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Bertin

    2015-12-01

    Full Text Available The explosion of Pentecostal churches in many countries of the world South has taken new social dimensions since 2000, with the foundation of religious NGOs, schools, orphanages, health centers, etc. This article questions Pentecostal activism in the development sector from the ethnographic case of Southern Benin, a region characterized by great inter-confessionality where Christian, Islamic and “traditional” religious (new and old voduns movements share and compete in the same spaces. After having introduced the ethnographic case of Benin, the first part of the article demonstrates how this religious activism is not only characterized by proselytism aims but also by – as the “development”’s definition of Olivier de Sardan suggests – a project of social transformation. But in what terms do Pentecostalists propose themselves as the motor of the social-economic developing process after the neo-liberal crises started during the ’90s? The second part explores the extent to which, behind the adoption of some stereotypes representing western professionals (the cliché of the Village, of the peasant mentality, the Pentecostal notion of development is in continuity with local conceptions of power: the religious salvation is tightly connected to social and economic successes. From cure to economic gains and moral changing, the displacement of “money” from the temptations’ sphere to divine blessings depends on the moral behaviour of the individual.

  8. STeP : Sicurezza Tutela e Privacy

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Organizzazione del corso di formazione sulla sicurezza dei dati e l'applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs. 196/2003', 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Il corso, suddiviso in due giornate (di 4 ore) ? stato rivolto principalmente ai respondabili del trattamento dei dati personali, agli addetti al trattamento ed ai responsabili della sicurezza dei sistemi informatici. Il corso si prefigge di fornire un quadro completo della normativa ( D.Lgs. 196/2003) ...

  9. Editoriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Egidio Pozzi

    2014-01-01

    Full Text Available Questo numero di Analitica presenta un articolo di Alessandro Bratus proposto al Settimo Convegno di Analisi e Teoria Musicale tenuto all’Istituto Musicale Pareggiato “L. Lettimi” di Rimini nel novembre del 2009 e una riflessione del Presidente del GATM, Mario Baroni, sul recente VII European Music Analysis Conference (EuroMac 2011 che si è svolto a Roma tra il 29 settembre e il 2 ottobre 2011.

  10. Solid Freeform Fabrication Symposium Proceedings Held in Austin, Texas on August 9-11, 1993

    Science.gov (United States)

    1993-09-01

    di Produzione 1611 Headway Circle, Bldg 2 Austin TX 78712 Ed Economia DeirAzienda Austin TX 78754 Corso Duca Abruzzi 24 512 339-2922J fax: 512 339...Street Aeronautical Engineering & Mechanics Ed Economia DellAzienda Tucson AZ 85713 Troy NY 12180 Corso Duca Abruzzi 24 602 792-2616/ fax: 602 792

  11. Journal of Chemical Sciences | Indian Academy of Sciences

    Indian Academy of Sciences (India)

    Paola Benzi1 2 Elena Bottizzo1 Chiara Demaria1 Nicoletta Rizzi1. Dipartimento di Chimica Generale ed Organica Applicata and NIS Centre of Excellence, Università degli Studi di Torino, Corso Massimo d'Azeglio 48, 10125 Torino; Istituto Nazionale di Fisica della Materia, Villa Brignole, Corso Perrone 24, 16152 Genova, ...

  12. I figli della strada. Infanzia indifesa e abbandonata in Romania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita De Caris

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna.

  13. I centri diurni e le esigenze del paziente: apprendere dall'esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Tussi

    2005-06-01

    Full Text Available Relazione riassuntiva in occasione dell'incontro organizzato e promosso dall'Associazione A.R.P.A. riguardante le psicosi ed il contributo di Giovanni Carlo Zapparoli presso la Casa della Cultura di Milano.

  14. Premar-2: a Monte Carlo code for radiative transport simulation in atmospheric environments

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cupini, E. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna, (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    PREMAR-2, accanto a multistrati piani, prevede multistrati sferici e successioni finite di strati verticali, ciascuno con un proprio andamento atmosferico con la quota, unitamente alla possibilita' di simulazione del fenomento atmosferico con la quota, unitamente alla possibilita' di simulazione del fenomeno della rifrazione. Cio' consente di simulare piu' fedelmente lunghi cammini con elevata inclinazione. E' stato inoltre introdotto nel codice un coefficiente di albedo dipendente dall'angolo zenitale. Oltre a prevedere la simulazione di sistemi Lidar, con sorgente e telescopio spazialmente indipendenti, il nuovo codice consente di effettuare, in un singolo calcolo, l'analisi di effetti perturbativi dovuti a piccole variazioni nelle componenti fisiche dell'ambiente atmosferico in esame, con conseguente stima di tali effetti sui risultati del calcolo. E' richiesta dal codice la disponibilita' di una libreria di dati fisici (coefficienti d'interazione, funzioni fase e indici di rifrazione), necessari per l'effettuazione della simulazione. Sono stati introdotti nel codice PREMAR-2 particolari accorgimenti per la riduzione della varianza. Tra questi e' da sottolineare la tecnica della collisione forzata locale, particolarmente adatta nella simulazione di sistemi Lidar. Confronti tra risultati del codice e misure sperimentali effettuate presso il centro del Brasimone dell'ENEA si sono rivelati incoraggianti. Ulteriori approfondimenti e verifiche sono in corso.

  15. Toxicity Identification Evaluation (TIE) of Belford Roxo industrial plant effluent and its contribution in water quality of downstream of Sarapui River, Iguacu River sub-basin, Baia da Guanabara Basin, RJ, Brazil; Avaliacao e identificacao da toxicidade (Toxity Identification Evaluation - TIE) do efluente liquido do polo industrial de Belford Roxo, RJ, e sua contribuicao na qualidade das aguas do corso inferior do Rio Sarapui, sub-bacia do Rio Iguacu, Bacia da Baia da Guanabara, RJ, Brasil

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pires, Luiz Eduardo Botelho

    2006-07-01

    The quality of Belford Roxo Industrial Plant effluent and water from Sarapui River were evaluated with Daphnia similis, Ceriodaphnia dubia and Danio rerio acute and chronic toxicity tests. In association with the ecotoxicological monitoring, the Toxicity Identification Evaluation procedure were performed and the identification of the toxic compounds was possible. The Chloride ion was identified as the major toxic compound in the effluent with additional effects of Metals, Ammonium and Sulfide. For the Sarapui River, the compounds of Phosphorus and Nitrogen were identified as the major toxic compounds with addictive effects of Metals, Ammonium and Sulfide. Although the environmental impact estimation based on the effluent toxicity suggests a minor impact on the water quality of Sarapui River, this was already sufficiently contaminated to make impracticable the establishment of an aquatic community. The constant discharge of untreated sludge promotes the eutrophication of this water body and makes impossible the equilibrium of this ecosystem. (author)

  16. Sadhana | Indian Academy of Sciences

    Indian Academy of Sciences (India)

    Author Affiliations. Miriam Petitti1 Antonello A Barresi1 Daniele L Marchisio1. Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia, Istituto di Ing. Chimica, Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi 24, 10129 Torino, Italia ...

  17. Parodying Lolita. Irony and its roles in the adaptations of Vladimir Nabokov’s masterpiece

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2017-01-01

    Nel corso della mia analisi intendo dunque ricostruire le motivazioni di un simile, duplice “tradimento”, cercando di illustrare come esso abbia ridefinito l’aura del romanzo nabokoviano, nonché l’intenzione autoriale di partenza.

  18. Blended presence / distance learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenza Benigno

    1998-01-01

    Full Text Available Presentazione della sperimentazione di un approccio misto presenza/distanza condotta nell’ambito del corso di aggiornamento EDIT (EDucare con Internet e la Telematica sull’uso delle risorse di rete a supporto della didattica scolastica. Dopo una prima riflessione su i diversi usi della telematica a supporto dell’aggiornamento/formazione dei docenti, viene descritto in dettaglio il corso EDIT ed i risultati raggiunti.

  19. I.C.E.F.M. 94. Proceedings of the International Conference on Experimental Fluid Mechanics (2nd) Held in Torino, Italy on July 4-8, 1994,

    Science.gov (United States)

    1994-07-08

    Dipartimento di Ingegneiia Aeronautica e Spaziale - Politecnico di Torino Centro Studi Dinamica Fluidi del CNR SPONSORED BY Politecnico di Torino Consiglio...M.C.G. and VIEGAS, D.X. • Grupo de Mecfnica dos Fluidos Universidade de Coimbra (Portugal) ABSTRACT The external flow around an intercity bus was...Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino (Italy) G. Guglieri C.N.R. Centro di Studio per la Dinamica dei Fluidi Corso Duca degli Abruzzi, 24

  20. Socialità, esotismo e ‘ispanizzazione’ dei consumi nella Spagna del Settecento

    OpenAIRE

    Fattacciu, Irene

    2018-01-01

    La monografia si occupa della diffusione di nuovi modelli di consumo nella Spagna del XVIII secolo, concentrandosi sul caso del tè, caffè e cioccolato. Prodotti legati a contesti coloniali diversi, oggetto di monopoli e contese tra le potenze imperiali nel corso del Settecento, seguirono percorsi di diffusione diversi e al contempo intrecciati; essi divennero oggetto di politiche economiche non sempre coerenti, assumendo nel corso del tempo significati culturali e sociali diversi in un contin...

  1. La coesistenza delle religioni in Albania. Le religioni in Albania prima e dopo la caduta del comunismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo della Relazione al Convegno sul tema “Libertà Religiosa, Secolarizzazione e Sviluppi recenti in Albania” (Roma, Sala della Protomoteca in Campidoglio, 3 febbraio 2014, organizzato dall’Ambasciata della Repubblica di Albania presso la Santa Sede e presso il Sovrano Militare Ordine di Malta e dalla Presidenza Assemblea Capitolina (Roma Capitale.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Le origini del Kanun albanese - 3. La fratellanza religiosa albanese - 4. Il primo comunismo albanese e la libertà religiosa - 5. L’ateocrazia albanese - 6. La fratellanza albanese e la Costituzione del 1998.

  2. Marzo 1991: la residenza del gruppo Gorgona a Brunnenburg

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Scotti

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga l'affermazione di una ricezione critica di Gorgona in Italia attraverso uno specifico caso di studio, individuato nella residenza d'artista a cui hanno partecipato alcuni esponenti del gruppo presso il castello di Brunnenburg (Merano, organizzata dal collezionista ed editore veronese Francesco Conz in collaborazione con l’MSU di Zagabria nel 1991.

  3. L’invenzione linguistica alla scuola primaria : La didattica dell’italiano nell’esperienza montessoriana

    NARCIS (Netherlands)

    Bonazzoli, C.; Gastaldi, F.; Gobbo, F.

    2017-01-01

    In questo contributo presentiamo gli aspetti relativi alla didattica dell’italiano all’interno del laboratorio linguistico sperimentale presso la Scuola Montessori Milano. Il laboratorio prevede una serie di incontri tra le insegnanti e i ricercatori, con interventi mirati di questi ultimi in

  4. Lawrence Lessig, The architecture of access to scientific knowledge: just how badly we have messed this up

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-06-01

    Full Text Available E’ una conferenza tenuta da Lawrence Lessig al Cern di Ginevra il 18 aprile di quest’anno. Il suo video è disponibile presso il Cern Document Server; a partire da qui si possono trovare i sottotitoli in inglese e in altre lingue, compresa quella italiana. Lessig esordisce proponendo due impressioni. La prima è un effetto chiamato [...

  5. Bruno Touschek e l'arte della fisica

    CERN Document Server

    Agapito, Enrico

    2007-01-01

    Bruno Touschek, nato a Vienna nel 1921 e morto a Igls, in Austria, nel 1978, fu il fisico che nel 1960 progettò e portò a compimento, la costruzione di AdA, il primo Anello di Accumulazione di materia e antimateria (elettroni e positroni), presso i Laboratori del CNEN di Frascati.

  6. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    (Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  7. La ‘Société’ a Barcellona

    NARCIS (Netherlands)

    Abatino, B.

    2011-01-01

    Cronaca di convegno, su: LXIV Session della Société internationale F. de Visscher che si è tenuta dal 28 settembre al 2 ottobre 2010, presso il Campus della Universidad Autónoma, sul tema «Comunicazione e pubblicità nell’antichità: profili giuridici, sociali, economici».

  8. Translations on Telecommunications Policy, Research and Development No. 48

    Science.gov (United States)

    1978-08-02

    BRENCI, P. F. CHECCACCI, F. COSI, R. FALCIAI, A. M. SCHEGGI: Progressi nella tecnologia delle fibre ottiche in silice plastica realizzate presso...notably for signaling-toward subscribers with digital equipment, or for common channel systems as well. It also includes 3D registers that require

  9. Al CERN prima fase sistema gestione dati LHC

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    "Al via la prima fase per la realizzazione del sistema Lhc computing Grid (LCG), progettato per elaborare le quantita' di dati senza precedenti che, a partire dal 2007, saranno prodotte dagli esperimenti eseguiti con il nuovo grande acceleratore Large Hadron Collider (LHC), presso il Cern di Ginevra" 1 page

  10. L'organizzazione delle funzioni Marketing nel settore bancario e assicurativo

    OpenAIRE

    M.C. Cito; U. Filotto; A. Omarini

    2012-01-01

    Il capitolo intende presentare i risultati della ricerca realizzata presso un campione di banche e assicurazioni circa le caratteristiche della funzione marketing, le iniziative che riguardano la pianificazione delle attività nonchè il grado di interdipendenza e integrazione con le altre funzioni aziendali.

  11. La forza in comune dei videogiochi. Giuseppe Frazzetto, Molte vite in multiversi. Nuovi media e arte quotidiana, Mimesis Edizioni, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Giordano

    2012-03-01

    Full Text Available Giuseppe Frazzetto insegna storia dell’arte contemporanea e discipline afferenti le nuove forme mediali presso l’Accademia di Belle Arti di Catania ed è fra i pochi in Italia ad accostare organicamente all’approccio umanistico nei confronti delle arti contemporanee, quello al videogioco. Questi interessi si esercitano chiaramente nel suo testo Molte vite in multiversi.

  12. Lorenzo Cini, Società civile e democrazia radicale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-02-01

    Full Text Available La nostra collana Methexis ha pubblicato ad accesso aperto il volume di Lorenzo Cini, Società civile e democrazia radicale, Firenze, Firenze University Press, 2012. La versione digitale del testo, in formato PDF, è a disposizione di tutti presso l’archivio elettronico dell'editore.

  13. MARIO LUZI E L'ARTE: DA SIMONE AI CONTEMPORANEI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Jacopo Carracci (alias Pontormo) and Giorgio De Chirico were a source of inspiration for Luzi's ... parte: 3; 24 febbraio 1934, II parte: 3. 2. M. Luzi, Prima ..... M. Luzi, Il sonno e la donna , in Corriere della Sera, 26 marzo 2005: 1; poi con il titolo. Dorme e sente ..... Nel 1976 realizza le sue prime lastre calcografiche presso la.

  14. MOOC Trasparenza e anticorruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Testaceni

    2014-08-01

    Full Text Available Il corso “Trasparenza e Anticorruzione” rivolto ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, studenti e ricercatori è stato realizzato dal CSI (Consorzio per il Sistema Informativo Piemonte in collaborazione con l’Università di Torino, l’ANCI Piemonte e il Formez PA nel periodo novembre-dicembre 2013. L’obiettivo del progetto di ricerca era sperimentare da un lato una nuova metodologia didattica, il MOOC appunto, caratterizzata dalla completa erogazione online e gratuità del corso, un’elevata qualità dell’offerta formativa e un alto livello di interazione, adattato al contesto della formazione del personale della Pubblica Amministrazione italiana; dall’altro lato offrire risposte sul tema della trasparenza e del contrasto alla corruzione, mettendo a disposizione uno spazio di confronto e condivisione di esperienze tra i partecipanti. Il corso, promosso anche attraverso una campagna sui principali social network, ha riscontrato un’alta partecipazione e un elevato gradimento.

  15. La città come teatro / The City as a Theather

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jonathan Kirschenfeld

    2014-05-01

    Full Text Available Il lavoro di progettazione del nostro ufficio nel corso degli ultimi 15 anni comprende social housing, piscine pubbliche e progetti di teatri. Questi progetti apparentemente distanti condividono un filo comune che attraversa la loro forma concettuale se non fisica: il concetto di “stanza urbana” come teatro. In ogni caso, sia che si tratti di una piscina, di un teatro o di un’abitazione, mobili o adattabili a diversi siti, nel corso di questi progetti sono privilegiati gli spazi cosiddetti di “impegno sociale”. Queste stanze urbane, nelle parole di Aldo Rossi, agiscono per approntare la scena per il teatro della vita quotidiana.

  16. Le Visage de la Victoire di Henry De Groux: la riscoperta di un’opera antimilitarista del tempo della Prima guerra mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol Morganti

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente intervento è dedicato a un’importante raccolta di incisioni, oggi riscoperta: Le Visage de la Victoire, eseguita dall’artista belga Henry De Groux. Costituita da oltre 40 incisioni (acqueforti e vernici molli, è stata realizzata nel corso della Prima Guerra Mondiale al fine di denunciare l’inutile massacro in corso. Si tratta di opere di ispirazione visionaria, che rivelano significati universali, mettendo il maestro belga in rapporto di affinità con artisti quali Goya e Otto Dix.

  17. Portar via per condurre altrove: suggestioni e annotazioni metodologiche sull'orizzonte di senso di una blogoclasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2009-10-01

    Full Text Available Un articolo scritto in stile ibrido, fra il paper scientifico e il saggio, per descrivere le necessità€ e le suggestioni che hanno dato vita ad un nuovo tipo di corso su temi attinenti alla “digital literacy” insieme ai risultati ottenuti su una vasta e variegata popolazione studentesca nel corso degli ultimi quattro semestri.Si descrivono le caratteristiche di una nuova “classe a pareti sottili”, che abbiamo definito blogoclasse e si discutono le affinità fra una blogoclasse ed una comunità di pratica.

  18. Per un insegnamento moderno della relatività

    CERN Document Server

    Fabri, Elio

    1995-01-01

    Nel 1985 furono distributi al Congresso AIF gli appunti di un corso di relatività, intitolato "Il tempo relativistico"; nel 1987, sempre in occasione del Congresso AIF, usciva "Massa ed energia", che ne costituiva il completamento. Quella che presento oggi, ancora a distanza di due anni, è la versione integrata e rielaborata di quei due volumetti.

  19. Meccanica quantistica: problemi scelti 100 problemi risolti di meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Angelini, Leonardo

    2008-01-01

    Questo libro è dedicato essenzialmente agli studenti che preparano l'esame scritto di un corso di Meccanica Quantistica. Di riflesso questa raccolta può risultare molto utile anche ai docenti che devono proporre problemi ai loro studenti sia a lezione che per gli esami. Si assume che i contenuti del corso siano sostanzialmente identici a quelli di un tradizionale corso di Istituzioni di Fisica Teorica dei vecchi ordinamenti del corso di laurea in Fisica. Nei nuovi ordinamenti gli stessi argomenti sono stati, in generale, ripartiti su più corsi. Come molti altri libri di problemi di Meccanica Quantistica non bisogna aspettarsi un particolare sforzo di novità. L'intento è di presentare dei problemi che, oltre a sondare la comprensione della materia e l'abilità ad applicarla concretamente da parte dello studente, siano risolubili in un tempo limitato ed utilizzando gli strumenti matematici che vengono normalmente forniti nei corsi per la laurea in Fisica. Questo proposito difficilmente si coniuga con una r...

  20. Immigrazione Senegalese in Italia: stato dell¿arte

    NARCIS (Netherlands)

    G. Sinatti (Giulia)

    2007-01-01

    textabstractÈ trascorso ormai circa un trentennio da quando i primi immigrati senegalesi giungevano in Italia nella seconda metà degli anni Ottanta. Nel corso di questi tre decenni, essi hanno stabilmente rappresentato la presenza straniera più significativa in provenienza dall’Africa

  1. Integrating Operational Energy Implications into System-Level Combat Effects Modeling: Assessing the Combat Effectiveness and Fuel Use of ABCT 2020 and Current ABCT

    Science.gov (United States)

    2015-01-01

    Endy M. Daehner, John Matsumura, Thomas J. Herbert , Jeremy R. Kurz, Keith Walters Integrating Operational Energy Implications into System-Level... George Guthridge, and Megan Corso for their clear guid- ance and assistance throughout the study. We also received valuable information and insights from...helped with processing modeling and simulation outputs. Laura Novacic and Donna Mead provided invaluable administrative assistance and help with

  2. Fisica atomica

    CERN Document Server

    Spolskij, Eduard Vladimirovic

    1986-01-01

    Volume I : questo è il primo dei due volumi del corso di fisica atomica scritto da E. V. Spolskij. Quest'opera fondamentale è, per il suo carattere, un'enciclopedia di fisica atomica. Il primo volume, in linea di principio, tratta il basi sperimentali della fisica del micromondo.

  3. Falls in older people

    NARCIS (Netherlands)

    van Dieën, Jaap H.; Pijnappels, Mirjam

    Falls are common incidents, which can have major con-sequences. For example, falls and the interrelated category of accidents being struck by or against objects account for more than 40% of injuries and 30% of injury costs in the USA (Corso et al., 2006). Especially among older adults, falls occur

  4. Author Details - African Journals Online

    African Journals Online (AJOL)

    Korec, Evžen. Vol 7, No 2 (2017) - Articles Longevity of Cane Corso Italiano dog breed and its relationship with hair colour. Abstract PDF. ISSN: 2218-6050. AJOL African Journals Online. HOW TO USE AJOL... for Researchers · for Librarians · for Authors · FAQ's · More about AJOL · AJOL's Partners · Terms and Conditions of ...

  5. Bibliography of Leishmania and Leishmanial Diseases. Volume 2

    Science.gov (United States)

    1980-08-01

    Leishmaniosi visceizile latente in adulto rivelatasi PHOTINOS, P. B, (1930A) Formes atypiques nel corso di una, Infezione tifoidea . N infiltries en... fiebre recurrente y con gran flagelle’s au cours des leishmanioses cantidad de leishmanias en sangre penl- ’cliniques et expegrinientales. Ann.ferlca

  6. ENEA presenta sistema ADS per trattamento scorie

    CERN Multimedia

    2002-01-01

    "Arriva il sistema Ads (Accelerator driven system) per il trattamento dei rifiuti radioattivi. Lo studio di fattibilita' per l' innovativa tecnologia, realizzato da un gruppo di lavoro congiunto Enea, Cea, Cern e Ansaldo, e' stato presentato oggi nel corso di un workshop presieduto dal premio Nobel per la fisica, Carlo Rubbia" (1/2 page).

  7. LE RACCOMANDAZIONI SERVONO? MORAL SUASION SULLA GEO-LOCALIZZAZIONE PER SERVIZI AI CITTADINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2014-12-01

    Full Text Available Con modestia, ma con determinazione AMFM GIS Italia ha inteso esercitare la suafunzione di entità non governativa elaborando nell'anno in corso nove raccomandazioni circa LA GEO-LOCALIZZAZIONE COME ELEMENTO UNIFICANTE DELLE AZIONI E DELLE INFORMAZIONI PER I SERVIZI AI CITTADINI.

  8. uomo e galantuomo dai testi alla scena. esperienze di filologia e ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Dalla scena virtuale alla scena reale, in Miscellanea eduardiana in memoria di. Franco Carmelo Greco, Napoli, ESI, 200O. Sono in corso di pubblicazione altri due miei lavori rispettivamente su L'officina di Eduardo: esperienze di filologia e semiotica (titolo della relazione da me tenuta al Convegno Maschere e Metamorfosi ...

  9. Software Methodology Catalog. Second Edition. Revision

    Science.gov (United States)

    1989-03-01

    Politecnico di Torino Corso Duca degli Abruzzi 24 10129 Torino, Italy [Developer] 3 I I I 3-149 I PROTOB 3.32.7 REFERENCES I [Brun86a] G. Bruno and G...Smalltalk, Mesa/XDE, Cedar, the Synthesizer Generator, Mentor, PDE, Syned, Pecan , Toolpack, Magpie, Cope, Poe, Rn, DICE, DOSE, UNIX, Cades, the

  10. l'india di mario luzi: «questa enorme, meravigliosa forza del paradosso

    African Journals Online (AJOL)

    User

    frastagliato in una straordinaria varietà di quesiti? Il paese sembra rianimato da un risveglio ancora recente, un miliardo di uomini sente di costituire, se non altro, l'argomento della politica nazionale. […] Dietro la facciate delle istituzioni che vorrebbe essere trasparente s'indovina un dibattimento se non una lotta in corso.

  11. uno sguardo sul colonialismo italiano: gli scritti di erminia dell'oro

    African Journals Online (AJOL)

    User

    un'esperienza vissuta accompagnando il mio nipotino al museo di. Storia Naturale di Milano. Da allora ho continuato a scrivere per i ragazzi l'ultimo mio libro s'intitola Il gatto rapito, edito dal Battello a. Vapore”. Nonostante abbia lasciato l'Eritrea a vent'anni e da quel momento abbia sempre vissuto a Milano, nel corso della ...

  12. Knowledge management and innovation : An empirical study of Dutch SMEs

    NARCIS (Netherlands)

    Uhlaner, L.M.; Tan, S.; Zhou, H.

    2007-01-01

    Western economies are increasingly viewed as knowledge-driven (Audretch and Thurik, 2001, 2004). Knowledge plays a crucial role in determining firm innovation capability and in enhancing working life quality of knowledge workers (Corso, Martini, Pelligrini, and Paolucci, 2001). Previous studies show

  13. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Vi è una curiosa atmosfera di attesa negli anni '50, ed è questa temperie morale che Elsa Morante rappresenta e interpreta nell'Isola di Arturo. Nel romanzo la Morante ci dà veramente un ritratto intero di quegli anni, nel senso che dal testo sorge una attitudine complessa, contenente in sè la percezione del tempo in corso, ...

  14. La diffusione del sapere attraverso le immagini tecniche: fotografia e non fiction film / The spreading of knowledge through technical images: photography and non-fiction film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele D'Autilia

    2013-05-01

    Full Text Available Il saggio costituisce una riflessione sul tema della comunicazione storica attraverso le immagini, a partire da alcune esperienze maturate presso le case editrici e presso enti pubblici e privati che hanno utilizzato lo strumento del libro fotografico, del film documentario e del web come veicolo di divulgazione e di riflessione storica e culturale. Alcune considerazioni sul rapporto tra immagini tecniche, nuove tecnologie e produzione culturale inoltre, vogliono fornire elementi per il dibattito attuale sulla diffusione della cultura. The essay is a reflection on the historical communication through images, starting from some experiences in publishing companies and in public and private institutions that have used the photographic book, the documentary film and the web, as a vehicle for disseminating and reflection on history and culture. Some considerations on the relationship between technical images, new technologies and cultural production also want to provide elements for the current debate on the dissemination of culture.

  15. Dirigenti “esterni”, trattamento economico accessorio e parità di trattamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Nicolosi

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta la questione della parità di trattamento tra “dirigenti esterni”, posti in posizione di comando o di assegnazione temporanea presso altra amministrazione, e dirigenti di ruolo, con particolare riferimento al trattamento economico accessorio e alla cosiddetta parte fissa della retribuzione di posizione, che in molti contratti d'area costituisce parte del trattamento economico fondamentale, perdendo le caratteristiche prescritte dall'articolo 24 del d.lgs. n. 165/2001.

  16. L'Ultimo capitolo della tradizionale produzione ceramica di Barrama (Tunisia)

    OpenAIRE

    Depalmas, Anna; Di Gennaro, Francesco

    2008-01-01

    Molti chiari segnali indiziano la fine della produzione della caratteristica ceramica di Barrama, presso Bargou, nel Governatorato tunisino di Siliana. La forma di artigianato familiare, adottata dall’intero villaggio di Barrama come fonte primaria di introiti, ha faticosamente convissuto con i primi decenni di industrializzazione, ma non regge all’impatto dell’economia globale, avviandosi verso l’estinzione, già toccata in sorte a quelli che furono fiorentissimi rami di produzione artigia...

  17. The Vaiont Slide. A Geotechnical Analysis Based on New Geologic Observations of the Failure Surface. Volume 2. Appendices A through G

    Science.gov (United States)

    1985-06-01

    conformation of the assumed slide surface. These profiles were drawn up with the writer’s supervision by the Ufficio Lavori del Vajont (Vaiont Works...34 s. 4a, 13, pp. 451-485, carta geol. 1:50.000. Paris. Broglio Loriga C. e Mantovani M. G. - Le biofacies del Cretaceo della Valle del Vajont . "Riv...monte della diga del Vajont (Dicembre 1959). (inedito). Caloi P. e Spadea M. C. (1960) - Indagini geosismiche eseguite presso la stretta del Vajont

  18. Ricerca clinico-epidemiologica sullo stato di salute del cavo orale nei pazienti tossicodipendenti

    OpenAIRE

    Bromo, Francesco

    2010-01-01

    Obiettivo: Lo scopo della ricerca è stato quello di mettere in evidenza la presenza di patologie del cavo orale in soggetti tossicodipendenti Materiali e Metodi: Sono stati reclutati 71 pazienti in terapia di recupero presso la Comunità Incontro di Amelia. I soggetti sono stati sottoposti a visite clinico-anamnestiche adottando una cartella clinica da noi stessi costruita. Risultati: Dei 71 soggetti tossicodipendenti, 42 facevano uso di eroina e 39 assumevano droghe per v...

  19. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  20. Bourgois, F. (2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Scandurra

    2006-01-01

    Full Text Available Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  1. Vorrei ma non posso. L'esperienza del non realizzato nella pratica artistica contemporanea. Un'intervista con Luca Trevisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rossi

    2014-12-01

    Full Text Available Le domande in questa intervista seguono e riprendono l’intervento di Luca Trevisani al convegno tenutosi nel novembre del 2013 presso il Museo del Novecento di Milano. Trevisani era stato invitato per “rappresentare” una nuova generazione di artisti, che, nati tra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta si sono trovati ad operare proprio all’inizio del nuovo millennio.

  2. Andrea Capra, La tecnica di misurazione del Protagora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-08-01

    Full Text Available Si tratta di un articolo uscito nel 1997 presso gli ���Annali della Scuola normale superiore di Pisa. Classe di lettere e filosofia”, pp. 273-327, ora liberamente disponibile perché depositato nell’archivio istituzionale dell’Università di Milano. Gli “Annali”, infatti, almeno nel momento in cui scrivo, risultano non accessibili in rete.  Questo è un danno grave per la [...

  3. University teaching in the prospective of Web 2.0. The Forum as a training environment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Fabbri

    2009-07-01

    Full Text Available L’articolo documenta e discute sul piano pedagogico un’esperienza di utilizzazione della modalità telematica del “Forum” all’interno dell’insegnamento di Tecnologie dell’educazione rivolto agli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Educatore sociale della Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Bologna, sede di Rimini. L’esperienza ha previsto la partecipazione di studenti di un analogo Corso di Studio dell’Università spagnola di Caceres. A partire da una breve analisi del contesto complessivo in cui si colloca il Forum, l’autrice presenta una descrizione dei principali dati quantitativi dell’esperienza, ne fa emergere alcune riflessioni di natura qualitativa e giunge ad alcune considerazioni finali relative agli aspetti positivi e ai limiti dell’utilizzazione di strumenti di natura telematica nella formazione degli adulti.

  4. Atomi, molecole e solidi esercizi risolti

    CERN Document Server

    Balzarotti, Adalberto; Fanfoni, Massimo

    2015-01-01

    Questo eserciziario nasce dalla raccolta di problemi d'esame assegnati agli studenti del corso di Struttura della Materia, che si colloca al confine fra il Corso Triennale e quello Magistrale. Alla fine di ciascun capitolo si trova un riepilogo ragionato di formule utili, e l’ultima parte del volume è dedicata alle unità di misura, alle formule di Meccanica Quantistica e alle tecniche per manipolare il momento angolare, i metodi variazionale e quello perturbativo elementare. Quasi tutti i problemi sono applicazioni della Meccanica Quantistica, anche se si utilizzano nozioni di Termodinamica, Meccanica ed Elettromagnetismo. I problemi di questo manuale differiscono rispetto a quelli che caratterizzano libri di Fisica Teorica (che possono anche essere astratti o rilevanti per l'Astrofisica o le Interazioni Deboli, soprattutto nel fatto che) soprattutto nel fatto che questi devono alla fine determinare dei valori realistici di misure standard su atomi molecole o solidi. In Fisica, la conoscenza di ogni argom...

  5. Viva il GIS Day!

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il GIS Day è sponsorizzato oltre che da ESRI, dalla National Geographic Society, dalla Association of American Geographers, dalla UCGIS (University Consortium for Geographic Information Science, dalla United States Geological Survey e dalla Library of Congress. Il tutto nasce nel corso della Geography Awareness Week, terza settimana di novembre che nel 1987 il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan stabilì dovesse essere dedicata alla diffusione della cultura geografica.

  6. Open Veterinary Journal - Vol 7, No 2 (2017)

    African Journals Online (AJOL)

    Longevity of Cane Corso Italiano dog breed and its relationship with hair colour · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. Evžen Korec, Ondřej Chalupa, Matyáš Hančl, Jana Korcová, Marie Bydžovská, 170-173. http://dx.doi.org/10.4314/ovj.v7i2.15 ...

  7. Introduzione alla meccanica razionale elementi di teoria con esercizi

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo

    2016-01-01

    Il libro mira a fornire le basi di Meccanica Razionale, corredando l'esposizione teorica con un alto numero di esempi ed esercizi, di tutti i quali si fornisce la soluzione.  Il testo è particolarmente indicato per i corsi di breve o media durata, e può servire da appoggio a corsi che si sviluppino al secondo, o anche al primo anno del corso di studi universitario.

  8. Il Garante e la protezione dei dati personali

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Presentazione PowerPoint, svolta come parte del tema: Sicurezza dei dati e applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali', nell'ambito del corso di formazione 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Obiettivo della presentazione, illustrare le principali attivit? svolte dal 'Garante per la protezione dei dati personali' in qualit? di autorit? indipendente istituita con la legge n.675 del 1996, detta anche legge sulla 'Privacy'.

  9. MOOCs and academic libraries: a chance or a problem? An overview

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Testoni

    2013-11-01

    Nella seconda parte parte dell'articolo si focalizza l'attenzione sulle possibili interazioni tra MOOCs e biblioteche accademiche, concentrandosi sui temi seguenti: coinvolgimento e ruolo dei bibliotecari nell'implementazione dei MOOCs; gestione del copyright all'interno dei materiali didattici che costituiscono un corso; information literacy; advocacy della biblioteca; impatto dei MOOCs nei servizi informativi forniti dalle biblioteche accademiche.

  10. Evidence Based Education: centri di ricerca e risorse in Rete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a una diffusione della cultura “evidence based” nell’ambito della ricerca educativa. La quantità di centri di ricerca e risorse disponibili online, riferibili a tale prospettiva, sta crescendo esponenzialmente e rappresenta un patrimonio di conoscenza che può essere assai utile per insegnanti ed educatori. Per tale ragione, nel presente contributo, si offre una panoramica dei principali centri e iniziative rintracciabili in Rete.

  11. Regolazione della biosintesi delle fenazine in una pseudomonadi fluorescente, Pseudomonas aureofaciens 30-84

    OpenAIRE

    Puopolo, Gerardo

    2006-01-01

    Gli pseudomonadi fluorescenti, che colonizzano la rizosfera di molte piante coltivate, sono dei potenziali farmaci biologici in quanto capaci di proteggere le colture dall’attacco di microrganismi patogeni e quindi di aumentarne le loro rese produttive. Nel corso del lavoro, diiversi ceppi batterici afferenti al genere Pseudomonass sono stati oggetti ad analisi incentrate alla potenziale applicazione di tali microrganismi nel controllo biologico di fitopatie fungine. Gli isolati batterici so...

  12. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  13. Cambiamenti nell’organizzazione territoriale in seguito alle migrazioni: La periferia del parco “W” – Benin, Burkina Faso, Niger

    OpenAIRE

    Ghisalberti, Alessandra

    2008-01-01

    La periferia del Parco Regionale “W” (Benin, Burkina Faso e Niger) è caratterizzata da una molteplicità etnica, oltre che da flussi migratori che generano mutazioni nell’organizzazione territoriale. L’obiettivo dell’articolo è di mostrare i cambiamenti determinati da tali processi migratori, in un contesto sprovvisto di dati diretti sulle migrazioni. La metodologia utilizzata si basa su una banca-dati di terreno, raccolti nel corso di una pluriannuale ricerca, e le analisi vengono presentate ...

  14. A tribute to Stanislao Cannizzaro, chemical informationist and photochemist.

    Science.gov (United States)

    Roth, Heinz D

    2011-12-01

    Stanislao Cannizzaro is known widely for the Cannizzaro reaction, the "disproportionation" of benzaldehyde upon reaction with alkali, for his approach to teaching chemistry, "Sunto di un corso di filosofia chimica", which he presented at the Karlsruhe Congress of 1860, and for his work on the photochemistry of santonin. In Cannizzaro's laboratory two research associates, Giacomo Ciamician and Paul Silber, and a senior colleague, Emanuele Paternó, became acquainted with the basic methods of sunlight-inducd photochemistry.

  15. Aggiornamento cartografico speditivo Un problema di cultura o mancanza di strumenti?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-10-01

    Full Text Available Il problema dell’aggiornamento cartografico e’ un tema che tocca una comunità molto estesa, le cui componenti vanno dai singoli professionisti come urbanisti, progettisti ambientali, progettisti di infrastrutture, alla maggior parte degli uffici tecnici della Pubblica Amministrazione locale e centrale. Nel corso del breve articolo affronteremo il tema specifico dell’aggiornamento cartografico speditivo, altrimenti definibile come aggiornamento cartografico di limitate dimensioni.

  16. L'Aquila 1962. "Alternative Attuali" e l'idea di "mostra-saggio"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicoletti, Luca Pietro

    2015-10-01

    Full Text Available Nel 1962 Enrico Crispolti inaugura, presso il Forte Cinquecentesco dell'Aquila, la prima edizione della rassegna "Alternative Attuali", proponendo un nuovo modello di mostra collettiva: non una semplice rassegna di artisti diversi, ma la proposta di un dialogo fra diverse posizioni (le "alternative" volte al superamento dell'Informale. Con il modello della "mostra-saggio", arricchita da un dibattito in catalogo, veniva per la prima volta applicata una idea espositiva che mettesse in prospettiva critica (e in proiezione storica la situazione presente.

  17. Dove sta andando l'analisi musicale? Riflessioni sul VII EuroMac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Baroni

    2014-01-01

    Full Text Available Come tutti i lettori della Rivista ormai sapranno, si è svolto a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre di quest’anno, presso il Conservatorio di S. Cecilia, il settimo convegno europeo di analisi musicale (VII European Music Analysis Conference ossia VII EuroMac. Nel convegno, organizzato dal GATM e diretto da Giorgio Sanguinetti, sono state presentate 197 relazioni e svolti otto laboratori. Tutti i materiali sono stati riassunti in un volume (Programme and Abstract Book, Iter Edizioni di Subiaco curato da Egidio Pozzi e Antonio Cascelli.

  18. Hazard urban wastes in Italy. Analysis of the technical and methodology opportunities; Rifiuti urbani pericolosi in Italia. Analisi delle problematiche e opportunita' tecnico metodologiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cafiero, F.

    2001-07-01

    In this report is illustrated the Life 99 ZERO/RUP project on the recovery of hazard urban wastes, to experiment the picking up and the recycling of the wastes, to develop more information for the waste-operators and citizens, and to archive important data on the typology, quantity and diffusion of the wastes in Italy. [Italian] Il presente rapporto scientifico illustra il progetto Life 99 ZERO/RUP sulla sperimentazione del recupero dei rifiuti pericolosi urbani, per sviluppare la conoscenza presso gli operatori e i cittadini di questi, e di raccogliere informazioni sulla tipologia, quantita' e diffusione degli stessi in Italia.

  19. Andrea Caracausi e Antonio Conzato (a cura di) (2013). Formazione alla politica, politica della formazione a Venezia in Età moderna

    OpenAIRE

    Giani, Marco

    2015-01-01

    Il volume raccoglie gli Atti del Convegno svoltosi nel maggio 2011 presso l’Università di Padova, avente come tema «La formazione dei ceti dirigenti, o comunque eminenti, della Serenissima in Età moderna» (p. 7). Dopo una breve introduzione a cura di Giuseppe Gullino, apre le danze un frizzante intervento di Gino Benzoni («Le accademie e il tabù della politica»), il quale miscela il discorso storico propriamente detto sulle accademie in territorio veneto con i propri ricordi personali di acca...

  20. Uno scenario da film: la "Mostra del Lazio" di Armando Brasini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roscini Vitali, Aurora

    2015-10-01

    Full Text Available La Mostra dell’agricoltura, dell’industria e delle arti applicate, detta più comunemente “del Lazio”, tenutasi nel 1923 presso il Galoppatoio di Villa Borghese a Roma, impegnò l’architetto Armando Brasini nella realizzazione di una vera e propria “cittadella” espositiva; gli scenografici padiglioni, poi impiegati per le ambientazioni del film Quo Vadis, furono progettati come elementi cardine di un utopico spazio urbano dove potesse di-mostrarsi la rinascita, tutta fascista, del mito imperiale.

  1. Hazard urban wastes in Italy. Analysis of the technical and methodology opportunities; Rifiuti urbani pericolosi in Italia. Analisi delle problematiche e opportunita' tecnico metodologiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cafiero, F

    2001-07-01

    In this report is illustrated the Life 99 ZERO/RUP project on the recovery of hazard urban wastes, to experiment the picking up and the recycling of the wastes, to develop more information for the waste-operators and citizens, and to archive important data on the typology, quantity and diffusion of the wastes in Italy. [Italian] Il presente rapporto scientifico illustra il progetto Life 99 ZERO/RUP sulla sperimentazione del recupero dei rifiuti pericolosi urbani, per sviluppare la conoscenza presso gli operatori e i cittadini di questi, e di raccogliere informazioni sulla tipologia, quantita' e diffusione degli stessi in Italia.

  2. Il giorno della laurea di Giovanni Meola. Dal testo alla scena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Rotondi

    2016-06-01

    Full Text Available Quando Giovanni Meola, drammaturgo e regista indipendente, mi ha chiesto di seguire la genesi de Il giorno della laurea, andato poi in scena con Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano dal 26 aprile al 1 maggio 2016 presso la Sala Ridotto del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale (noto molte volte semplicemente come Teatro Mercadante, ho accettato con grande entusiasmo. E seppure io abbia avuto modo di seguire solo parzialmente le prove, ho raccolto comunque materiale prezioso per questa piccola monografia. Il lavoro critico che segue è stato anticipato da una serie di articoli giornalistici da me firmati e pubblicati su “EffettoNapoli.it” il 17, il 24 e il 30 Aprile e da un seminario dal titolo “Nuova letteratura drammatica contemporanea – Incontro con Giovani Meola, Cristiana Dell‟Anna ed Enrico Ottaviano” (28 aprile 2016, da me organizzato e che si è svolto nell'ambito dell‟insegnamento di Letteratura Italiana presso l‟Università degli Studi di Napoli “L‟Orientale”. Nell'approcciarmi alla stesura di questa breve monografia, ho utilizzato pertanto i precedenti articoli come primo schema per ampliare alcuni elementi che, in taluni casi, erano stati appena toccati per motivi propri di spazio, necessariamente limitato nel giornalismo on-line.

  3. Lo strano caso della mummia di Ankhpakhered: datazione al radiocarbonio di campioni organici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Corvaglia

    2013-03-01

    Full Text Available ItLa mummia scoperta nel sarcofago ligneo di Ankhpakered, sacerdote del dio Min, è stata studiata presso il CEDAD (Centro di Datazione e Diagnostica dell'Università del Salento, Italia. La TC, eseguita sulla mummia dal team multidisciplinare del Mummy Project di Milano, ha evidenziato caratteristiche insolite, facendo ipotizzare un riutilizzo del sarcofago. Diversi campioni sono stati prelevati per via endoscopica per essere sottoposti ad analisi AMS (Accelerator Mass Spectrometry per la datazione al radiocarbonio, effettuate presso il CEDAD, e ad analisi FTIR (Fourier Transform Infrared.EnThe mummy discovered in the wooden coffin of Ankhpakered, priest of Min god, has been studied at CEDAD (Centre for Dating and Diagnostics at the University of Salento, Italy. The CT analyses, performed by the multidisciplinary team of the Mummy Project of Milan, highlighted unusual features of the mummy, suggesting a re-use of the sarcophagus. Furthermore, specimens were taken via endoscopy for AMS (Accelerator Mass Spectrometry radiocarbon dating and FTIR (Fourier Transform Infrared analyses which have been carried out at CEDAD.

  4. Experimental evaluation of the oxygen transfer in bubble aeration systems. Full scale experiences in lengthened activated sludge reactors; Valutazione sperimantale del trasferimento dell'ossigeno in sistemi di aerazione a bolle fini. Esperienza a scala reale in reattori a fanghi attivi a forma allungata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Ragazzi, M.; Tatano, F. [Trento Univ. (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile. Ist. di Ingegneria Sanitaria-Ambientale

    1999-06-01

    The results of some full-scale oxygen transfer measurements conduced at the lengthened activate sludge tanks of two WWTPs of Trentino Region, are presented and discussed. As far at the tests in clean water are concerned, the non-liner regression method seems non accurate; important conclusion on the correlation between oxygen transfer process and typical parameters (i.e., fine-bubble diffusers, specific air flux) are derived. As far as the test in the wastewater is concerned, an increase of {alpha}-value from the inlet to the end of aeration tanks has been observed in the 'Andalo' WWTP. [Italian] Vengono presentati e discussi i risultati di alcune prove di ossigenazione a scala reale condotte presso due impianti di depurazione del Trentino. Con riferimento alle prove di acqua pulita, il metodo di elaborazione dati tramite regressione non lineare ai minimi quadrati e' apparso piu' preciso; inoltre si sono dedotti importanti considerazioni sulla correlazione tra processo di trasferimento dell'ossigeno e alcuni parametri di influenza (densita' diffusori, profondita' d'acqua, fouling diffusori, portata d'aria). La prova in liquame condotta presso l'impianto 'Andalo', ha rilevato un andamento crescente del fattore di correzione {alpha} verso 'in-out' di vasca.

  5. Precise Sequential DNA Ligation on A Solid Substrate: Solid-Based Rapid Sequential Ligation of Multiple DNA Molecules

    Science.gov (United States)

    Takita, Eiji; Kohda, Katsunori; Tomatsu, Hajime; Hanano, Shigeru; Moriya, Kanami; Hosouchi, Tsutomu; Sakurai, Nozomu; Suzuki, Hideyuki; Shinmyo, Atsuhiko; Shibata, Daisuke

    2013-01-01

    Ligation, the joining of DNA fragments, is a fundamental procedure in molecular cloning and is indispensable to the production of genetically modified organisms that can be used for basic research, the applied biosciences, or both. Given that many genes cooperate in various pathways, incorporating multiple gene cassettes in tandem in a transgenic DNA construct for the purpose of genetic modification is often necessary when generating organisms that produce multiple foreign gene products. Here, we describe a novel method, designated PRESSO (precise sequential DNA ligation on a solid substrate), for the tandem ligation of multiple DNA fragments. We amplified donor DNA fragments with non-palindromic ends, and ligated the fragment to acceptor DNA fragments on solid beads. After the final donor DNA fragments, which included vector sequences, were joined to the construct that contained the array of fragments, the ligation product (the construct) was thereby released from the beads via digestion with a rare-cut meganuclease; the freed linear construct was circularized via an intra-molecular ligation. PRESSO allowed us to rapidly and efficiently join multiple genes in an optimized order and orientation. This method can overcome many technical challenges in functional genomics during the post-sequencing generation. PMID:23897972

  6. Epidemiology of ocular disorders presumed to be inherited in three large Italian dog breeds in Italy.

    Science.gov (United States)

    Guandalini, Adolfo; Di Girolamo, Nicola; Santillo, Daniele; Andreani, Valentina; Corvi, Roberta; Bandini, Marina; Peruccio, Claudio

    2017-09-01

    To describe the epidemiology and the types of eye disorders that are presumed to be inherited (PIED) in three large Italian dog breeds. Three large Italian dog breeds: Neapolitan Mastiff (FCI code: 197), Maremma Sheepdog (FCI code: 201), and Italian Corso dog (FCI code: 343). All dogs that underwent a complete ophthalmic examination between 1992 and 2012 were included in this prospective observational study. The prevalence of eye disorders with 95% confidence intervals was reported for presumed healthy dogs and for dogs referred to a veterinary center for an ophthalmic consultation. Univariate and multivariate logistic regression techniques were used to generate odds ratios. Of 605 dogs examined during the study period, 351 dogs were affected by at least one PIED (58%; 95% CI: 54-62%). The prevalence of PIED was significantly lower in dogs presented for ophthalmic examination (53.8%) as compared to presumed healthy dogs (62.2%)(OR: 1.4; 95% CI: 1.02-1.9; P = 0.037). Also after multivariate adjustment for the period of observation, the odds of Neapolitan Mastiff (92.1%; OR: 21.4; 95% CI: 11.1-41.4) and of Cane Corso (57.7%; OR: 2.5; 95% CI: 1.7-3.6) suffering a PIED were greater than the Maremma Sheepdog (35.4%). The most common PIED in each breed were entropion (24.3% of all the PIED) in the Neapolitan Mastiff, ectropion (36.6%) in the Corso dog, and cataract (27.9%) in the Maremma Sheepdog. Clinicians should be aware that three large Italian dog breeds frequently suffer PIED. Breed standards should be reconsidered, and breeding programs should be directed at limiting such disorders. © 2016 American College of Veterinary Ophthalmologists.

  7. Digital Storytelling for Historical Understanding: Treaty Education for Reconciliation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Katia Hildebrandt

    2016-03-01

    Il saggio riporta un percorso di due anni con insegnanti di scuola elementare che hanno usato lo storytelling digitale per fare l'educazione ai trattati nelle loro classi. Presentiamo una panoramica del progetto di ricerca ed i racconti di un insegnante, di un ricercatore, e un guardiano Cree della conoscenza, i quali sono stati coinvolti nella ricerca e riflettono sul percorso svolto. Consideriamo i risultati dell’indagine insieme a questi racconti, al fine di esplorare le possibilità che la narrazione digitale potrebbe offrire dato che noi, come nazione canadese, procediamo verso la riconciliazione con gli aborigeni in un contesto canadese di colonialismo in corso.

  8. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  9. Peste equina: descrizione di focolai di malattia in Namibia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2009-06-01

    Full Text Available La peste equina è una malattia virale degli equidi trasmessa da vettori. Scopo di questo lavoro è di riferire su casi di malattia verificatisi in Namibia nel corso degli anni 2006-2008, osservati dal personale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “G. Caporale” e del Central Veterinary Laboratory di Windhoek, Namibia e confermati dagli esami di laboratorio. Il lavoro è stato possibile anche grazie alla fattiva collaborazione stabilitasi con i veterinari pubblici, privati e allevatori Namibiani.

  10. Antigona soror. Hofmannsthal, la classicità e il femminile eroico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Landolfi

    2016-12-01

    Full Text Available Muovendo dal soggiorno parigino del febbraio-aprile 1900, nel corso del quale Hofmannsthal scrisse il Vorspiel zur Antigone des Sophokles (Prologo all’Antigone di Sofocle, il saggio cerca di indagare le motivazioni psicologiche e drammaturgiche dalle quali si sviluppò il rapporto del poeta con il personaggio Antigone, e come e perché questa figura, emblematica di un eroismo “sororale” ed emancipatorio, sia stata di lì a poco messa in ombra dal rigore “filiale” e oppressivo di Elettra.

  11. 10 volti per la Liberazione. Una mostra per le strade della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2013-09-01

    Full Text Available Nel saggio si dà conto delle vicende che hanno segnato “10 volti per la Liberazione”, mostra diffusa nelle strade di Parma, allestita in occasione del 25 aprile 2013 dal Centro studi movimenti con sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti della lotta partigiana. L’autrice affronta i problemi incontrati nel corso dell’allestimento e le reazioni che l’iniziativa ha suscitato, elementi che investono direttamente la riflessione storiografica avendo a che vedere con l’uso pubblico della storia, con il rapporto tra memoria pubblica e privata e con il ruolo rivestito dagli storici nella costruzione della memoria collettiva.

  12. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  13. L’immaginario collettivo nell’era biomediatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Valerii

    2017-12-01

    Full Text Available Grazie alla diffusione delle tecnologie digitali, nel giro di un decennio la grande trasformazione dei media ha determinato una rivoluzione copernicana, che ha posto l’io-utente al centro del sistema. Questo lavoro prende spunto dal 14° Rapporto sulla comunicazione del Censis per analizzare i processi in corso. In particolare, ci si focalizza sull’ingresso nella cosiddetta era biomediatica, caratterizzata dalla trascrizione virtuale e dalla condivisione telematica in tempo reale delle biografie personali attraverso i social network, che sanciscono il primato dell’io-utente, produttore esso stesso – oltre che fruitore – di contenuti.

  14. La legislazione vaticana in materia finanziaria: un banco di prova dell’art. 17 del TUE e dei principi di collaborazione e cooperazione tra Chiese, Stato e Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Folliero

    2013-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2. Antefatti e pre-condizioni della legislazione finanziaria vaticana più recente - 3. Il nuovo corso della legislazione finanziaria vaticana: ruolo e funzione dell’art. 17 del Trattato di Lisbona - 4. Chiese e processo di integrazione valoriale europeo - 5. Chiese e processo mercatista di integrazione economica europea - 6. Il processo di integrazione al modello europeo della legislazione finanziaria vaticana - 7. Un processo che continua.

  15. Kohtumispaigad: Tallinna kohvikute interjööre = Meeting Places : Interiors of Tallinn Cafes / Kai Lobjakas ; tõlk. Laila Põdra

    Index Scriptorium Estoniae

    Lobjakas, Kai, 1975-

    2003-01-01

    Tallinna kohvikutest aastail 1930-2003. Vaadeldakse kohvikuid Corso/Harju, Feischner/Tallinn, Palace, Kultas/Moskva, Energia, Narva, Pärl, Pegasus, Tuluke, Szolnok, Tuljak, Vigri, Toome, Corrida, Võitlev Sõna, Robert's Coffee, Rossini, Popular. Sisekujundajad: R. Natus, V. Tomassov, K. Herman, B. Linde, J. Siirak, V. Asi, V. Tamm, L. Pärtelpoeg, N. Kultas, P. Aren, H. Karro, G. Nahkur, L. Tarvas, M. Grünberg, A. Murdmaa, M. Tammik, G. Sarv, A. Maasik, A. Nurk, R. Treu, M. Sulengo, R. Tiitus. 22 vaadet, kaart

  16. M-Learning & e-inclusion. Il progetto ENSEMBLE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi dieci anni, l’Unione europea ha più volte sottolineato, nelle sue raccomandazioni e documenti, il ruolo che le ICT possono svolgere per favorire le opportunità di partecipazione ed integrazione dei cittadini più svantaggiati. In questo contesto, il progetto ENSEMBLE, qui presentato, si è proposto di mettere a punto una strategia d’impiego delle tecnologie della comunicazione per promuovere l’integrazione socio-culturale dei cittadini immigrati, facendo leva sull’uso di tecnologie come il lettore MP3 e il telefono cellulare, e sperimentando metodologie didattiche e formati comunicativi adatti agli strumenti impiegati.

  17. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ziccardi

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive.

  18. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    OpenAIRE

    Ziccardi, Giovanni

    2017-01-01

    SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive....

  19. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Sabbatini

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a Leningrado nel periodo tra il 1975 e il 1981.

  20. Principio di cooperazione, rapporti con le confessioni minoritarie e problemi di rappresentanza. Uno sguardo all’esperienza latinoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno di studi sul tema “La rappresentatività istituzionale delle confessioni religiose prive di intesa” (Palermo, 21-22 maggio 2010 organizzato dall’Università di Palermo, destinata alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La condizione dei culti minoritari in America Latina: cambiamenti in corso - 3. I rapporti con le confessioni religiose non registrate o non ammesse alla concertazione. Normative nazionali a confronto – 4. Il problema dei culti “ancestrali” – 5. Alcune conclusioni.

  1. Il muro come galleria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Duccio Dogheria

    2008-06-01

    Full Text Available Il muro, nel suo grigio rigore formale, nella sua fredda geometria, nel suo intento divisorio, nasconde spesso il cielo. Sovente il linguaggio dell’arte, ma non di meno quello della comunicazione, hanno interferito con le sue algide barriere. In molti casi, beninteso, non è che il potere in altre forme, che interferisce con se stesso: pensiamo ai bandi affissi agli angoli delle città, o le lettere d’indulgenza papali -spesso impreziosite da miniature al punto da poterle considerare antenate dal manifesto- che nel corso del medioevo venivano affisse sulle porte delle chiese.

  2. Pubblica Amministrazione Direttore e Geomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2007-03-01

    Full Text Available Topografo, rilevatore, fotogrammetrista, foto interprete, cartografo e non solo. Questi ed altri sono gli appellativi di specializzazioni e competenze professionali che ricadono nel campo della Geomatica il cui percorso formativo però, in Italia, non è ben chiaro. Si segue un corso da Geometra? Oppure una Laurea in Ingegneria e poi si segue un Master specialistico? E quali di questi corsi danno accesso a quella professione che nei termini anglosassoni viene identificata con la parola Surveyor? Domande che trovano difficile risposta nel quadro formativo attuale.

  3. Pubblica Amministrazione e Geomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2007-03-01

    Full Text Available Topografo, rilevatore, fotogrammetrista, foto interprete, cartografo e non solo. Questi ed altri sono gli appellativi di specializzazioni e competenze professionali che ricadono nel campo della Geomatica il cui percorso formativo però, in Italia, non è ben chiaro. Si segue un corso da Geometra? Oppure una Laurea in Ingegneria e poi si segue un Master specialistico? E quali di questi corsi danno accesso a quella professione che nei termini anglosassoni viene identificata con la parola Surveyor? Domande che trovano difficile risposta nel quadro formativo attuale.

  4. Sieropositivitá per HIV, HBV e HCV negli utenti del Servizio di Tossicodipendenza di Formia (ASL di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. La Torre

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare la prevalenza sieropositività per HIV, HBV e HCV nei tossicodipendenti afferenti al Ser.T di Formia (LT.

    Materiali e metodi: sono state consultate le cartelle cliniche degli afferenti al Ser.T. nel 2002, estraendo dati relativi ai parametri socio-demografici ed alle sieropositività. L’analisi statistica ha previsto l’impiego del test del χ2 e della regressione logistica multipla.

    Risultati: sono stati presi in considerazione 135 tossicodipendenti, di cui 103 (76.3% maschi e 32 (23.7% femmine. L’età mediana dell’inizio della tossicodipendenza e della presa in carico presso il servizio erano, rispettivamente, di 18 e di 23 anni. Il 94.1% dei tossicodipendenti risulta dipendente primariamente da eroina, il 5.2% da cocaina e lo 0.7% da alcol. Relativamente alle positività per i virus considerati, 7 soggetti (5.2% sono risultati positivi all’HIV, 23 (17% sieropositivi per HBV e 50 (37% sieropositivi per HCV. L’analisi multivariata mostra che sono associate alla sieropositività per HCV la sieropositività per HBV (OR = 3.87 e l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 1.88; alla sieropositività per HBV l’occupazione saltuaria (OR = 4.58, la HCV positività (OR = 4.41 e la HIV positività (OR = 5.39; alla sieropositività per HIV l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 4.94.

    Discussione: l’indagine ha messo in evidenza prevalenze di sieropositività per HCV, HBV e HIV decisamente inferiori a quelle registrate in altre realtà italiane ed internazionali. Una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata nei bassi livelli di sieropositività per questi virus nella popolazione generale del Basso Lazio, o nella scarsa abitudine di scambiarsi le siringhe fra tossicodipendenti di questa area geografica.

  5. Il difficile cammino dell’analisi musicale in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Annibaldi

    2014-10-01

    Full Text Available Si immaginino gli atti d’un convegno sull’analisi musicale che abbia avuto luogo in un paese come la Francia, la Germania, l’ Inghilterra o gli Stati Uniti. Potrebbe mai accadere che essi vengano pubblicati sostituendo il discorso ufficiale d’apertura dei lavori con un testo tutto nuovo epperò simulante d’esser quello effettivamente pronunciato dall’autore? E potrebbe mai accadere - essendo costui un noto critico musicale e il direttore della collana editoriale comprendente gli atti in questione - che questo nuovo testo sia da lui dedicato a uno sfoggio della propria competenza analitica capace solo di esibire una visione dilettantesca della tecnica musicale tout court? Penso proprio di no. Eppure questo è accaduto in Italia non molti anni fa, quando le Edizioni Unicopli pubblicarono, nella collana dei "Quaderni di Musica/Realtà", gli atti di un convegno sull’analisi musicale tenuto nel 1989 a Reggio Emilia: il primo del genere negli annali della musicologia italiana. L’episodio rende bene l’idea dei pericoli incombenti sul cammino di quegli studiosi che, a far data dal convegno suddetto, si sono adoperati a che la pratica analitica acquisisse anche da noi la dignità scientifica di cui gode, appunto, in paesi come la Francia, la Germania, l’Inghilterra o gli Stati Uniti. Quei pericoli si chiamano ‘dilettantismo tecnico’, ‘arroganza intellettuale’, ‘ vezzo d’ imporre l’uno e l’altra grazie a un qualche tipo di potere personale’, ‘necessità di subire tale imposizione in cambio di qualche vantaggio pratico’.

  6. RMQ13 – Commedia Quantistica Relativistica: un Teatro per la Scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cosmelli

    2014-12-01

    Full Text Available Nel presente articolo si vogliono discutere brevemente le caratteristiche dei ‘prodotti’ che si possono trovare e che vengono catalogati usualmente come ‘Teatro Scienza’. In particolare ci si soffermerà sul tipo di spettacolo che esula dal semplice excursus storico di un fatto di rilevanza scientifica, o dalle vicende personali di una persona di scienza, così come dagli spettacoli che si dichiarano specificatamente didattici. Lo spettacolo tipo di cui si parlerà sarà uno spettacolo che, tralasciando le esemplificazioni formali, vuole trasmettere emozioni e idee scientifiche. Nello specifico verrà analizzato un esperimento in corso da due anni alla Sapienza nell’ambito del Corso di Laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo. This article aims at analysing the features of works that come under the label of ‘Science Theatre’, not only in terms of plays that depict a scientific event or a scientist’s biography, but especially the ones that try to convey scientific emotions and ideas. The case study will focus on an experiment that has been carried for two years as part of BA course in Performing Arts at Sapienza Università di Roma.

  7. Per la Lira nuova. (For the new Lira

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. CAMPOLONGO

    2013-12-01

    Full Text Available Il 3 giugno 1986 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sulla istituzione della nuova Lira . Dopo aver discusso al gruppo l'unità monetaria italiana con un rapporto di mille a uno ( una nuova lira per sostituire un migliaio di quelle vecchie . In due articoli nel corso degli ultimi venti anni  qui l'autore fornisce dati e commenti aggiornati sull'argomento. Si sostiene che la nuova lira , in sostituzione di un migliaio di lire in corso, dovrebbe essere introdotta con l' obiettivo di rendere il sistema monetario italiano più razionale . Il raggruppamento non avrebbe alcun effetto sull'inflazione , positivo o negativo . On June 3rd, 1986 the Council of Ministers approved the draft law on the establishment of the new Lira. After arguing to group the Italian monetary unit at a ratio of a thousand to one (a new lira to replace a thousand old ones in two articles over the past twenty years, here the author provides updated data and comments on the subject. It is argued the new lira, to replace a thousand of the current lira, should be introduced with the goal of making the Italian monetary system more rational. The grouping would have no effect on inflation, either positive or negative. It would be achievable without serious difficulties in the course of six years for banknotes and twelve for coins.JEL: E42, E31

  8. Meccanica classica

    CERN Document Server

    Goldstein, Herbert

    1971-01-01

    Un corso avanzato di Meccanica classica ha costituito, per lungo tempo, una parte importante del curriculum di studi per la laurea in Fisica; al giorno d'oggi però si potrebbe metterne in dubbio la funzionalità. Questo tipo di corso infatti non introduce alcun concetto fisico nuovo e non porta lo studente a contatto diretto con la problematica corrente della ricerca fisica, né lo aiuta, sostanzialmente, a risolvere i problemi pratici di Meccanica che incontra in laboratorio. Ciò nonostante, la Meccanica classica resta parte indispensabile del bagaglio culturale di un fisico. Essa gioca un duplice ruolo nel preparare lo studente allo studio della Fisica moderna. In primo luogo, la Meccanica classica, nell'una o nell'altra delle sue formulazioni più avanzate, serve come trampolino per i diversi rami della Fisica moderna. Così, la tecnica delle variabili azione-angolo risulta necessaria nella vecchia teoria dei quanti, l'equazione di Hamilton-Jacobi e il principio di minima azione forniscono la base per il...

  9. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  10. Il Nuraghe S. Marco di Genuri (VS: riutilizzo e frequentazione di un edificio nuragico dalla fase punica all’età postclassica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lucia Atzeni

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: Il complesso nuragico di San Marco (Medio Campidano sorge in prossimità di una chiesetta campestre consacrata al Santo omonimo a poche centinaia di metri dalla periferia Est del centro abitato, alla base del costone sudoccidentale della Giara di Gesturi. Le indagini archeologiche, avviate nel 2001 e attualmente in corso, hanno dato modo di verificare la frequentazione e la composita sovrapposizione abitativa cui il complesso nuragico e l’area ad esso limitrofa sono stati interessati nel corso dei secoli, dall’età nuragica all’alto Medioevo. Abstract: The nuragic complex of San Marco (Medio Campidano is located in proximity of a consecrate rural church to the Saint with the same name a few hundred meters from the E outskirts of the inhabited center rising downstream himself stately of the SW side of the Giara of Gesturi. The archaeological investigations developed him, to various resumptions, from 2001 and currently still in progress, they have given way of verifying the populating and the composite housing overlap which the nuragic complex and the area to it neighboring they have been interested during the centuries from the nuragic age to the tall middle age.

  11. Franco Modigliani e la teoria del ciclo vitale del consumo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angus Deaton

    2005-06-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50, Franco Modigliani e il suo studente Richard Brumberg elaborarono una teoria della spesa fondata sull’idea che gli individui effettuano scelte intelligenti su quanto desiderano spendere a ogni età, con il solo limite delle risorse disponibili nel corso della loro vita. Attraverso l’accumulo e il decumulo delle attività, chi lavora può provvedere alla propriapensione e, più in generale, può adattare i propri modelli di consumo alle esigenze che sipresentano alle diverse età, indipendentemente dal reddito disponibile in ogni momento della suavita. Questa semplice teoria conduce a previsioni rilevanti e non scontate per l’economia nel suo complesso, ad esempio che il risparmio nazionale dipende dal tasso di crescita del reddito nazionale e non dal suo livello, e che esiste una semplice relazione tra il livello della ricchezza nelsistema economico e la lunghezza del periodo trascorso in pensione. Tali previsioni, non verificabili negli anni ’50, hanno trovato considerevole sostegno empirico in successivi lavori di Modigliani e di altri ricercatori. Sebbene nel corso degli anni la teoria del consumo abbia subitonumerosi attacchi, i più recenti dei quali mossi da una coalizione di psicologi ed economisti,l’ipotesi del ciclo vitale rimane una parte essenziale del pensiero degli economisti.

  12. La presa di parola di Anne Hutchinson. Insubordinazione e conflitto nella giovane America puritana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Itala Vivan

    2016-04-01

    Full Text Available Anne Hutchinson lasciò l’Inghilterra nel 1634 per emigrare nel Massachusetts puritano, dove nel 1637 e 1638 fu processata, condannata, scomunicata ed espulsa come donna insubordinata, deviante e pericolosa. Il suo ruolo intellettuale e politico nell’alba incandescente della prima America viene qui analizzato e discusso ascoltando da presso il racconto che promana dalla voce della stessa Anne Hutchinson attraverso i verbali dei due processi, trascritti dai contemporanei con la fedeltà letterale che era tipica del puritanesimo americano. La drammatica controversia che ebbe al centro la presa di parola di questa donna segnò la prima grande crisi della neonata società coloniale – la cosiddetta crisi antinomiana -- e ne determinò gli sviluppi futuri, indirizzandoli verso un sistema di potere politico su basi teocratiche.

  13. Il Centro Nascita Montessori. Dal neonato in famiglia al bambino e alla famiglia nel servizio educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna. L’intervento illustra i valori fondativi del Centro Nascita Montessori dalle sue origini ai giorni nostri attraverso un percorso che si è allargato nel tempo: dalla focalizzata attenzione e cura al neonato in famiglia o nel brefotrofio fino agli anni ’60 alla cura della crescita del bambino nei servizi educativi e alla cura della relazione con le famiglie dagli anni ‘70 in poi. Tale espansione del campo di interesse e d’indagine operativa ha arricchito il patrimonio di competenze e di conoscenze del C.N.M..

  14. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  15. Pronuncia e altre abilità linguistiche

    DEFF Research Database (Denmark)

    Pierucci, Giulia

    In questa sede si intende illustrare e discutere alcuni interventi didattici nell’ambito del progetto di ricerca “ Dai suoni alla lingua in uso: sviluppare consapevolezza fonologica per favorire l’acquisizione e l’interazione nell’apprendimento dell’italiano LS a livelli iniziali”, presentato...... in occasione del X Congresso degli Italianisti Scandinavi a Reykjavik nel giugno 2013. In particolare verranno proposti percorsi didattici finalizzati all’acquisizione della competenza e consapevolezza fonologica in relazione allo sviluppo delle altre abilità linguistiche che saranno state sperimentate...... in classe, nei corsi di laurea in italiano dell’Università di Århus, con gruppi principianti e non. Si illustreranno anche interventi seminariali rivolti a insegnanti di lingua straniera nelle scuole superiori danesi, in programma per gennaio presso l’Universitá di Århus. Saranno presi in visione video e...

  16. I nomi delle feste mariane nelle lungue slave

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fedora Ferluga-Petronio

    1981-12-01

    Full Text Available Nell'articolo l'autrice traccia un' analisi lessicale ed etimologioa delle feste Mariana nelle lingua slave.Vengono prese in considerazione tre fra, le principali feste di Ma­ rla, tuttora celebrate sia dalla Ohiesa cattolica sia dalla Ohiesa ortodossa: l'Annunciazione, l'Assunzione, la Nascita di Maria.L'Immacolata Concezione, festa comandata presso i cattolici, e la Presentazione di Maria al Tempio, una delle dodici grandi feste ortodosse, sono meno interessanti dal punto di vista linguistico, in quanto semplioemente calchi del le denominazioni mfficiali latina e greche. Per le singole feste viene tracciata anche una breve introduzione storica, onde poter meglio capire l'origine ed a volte l' etimo dei termini in questione.

  17. "Francesco Messina" Archaeological Collection

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Calafato

    2017-10-01

    Full Text Available Con il presente lavoro le Autrici mirano ad illustrare il processo di formazione e le vicende della Collezione Archeologica “Francesco Messina”. Il nucleo centrale dello studio riguarda, infatti, la documentazione d’archivio, inedita, raccolta presso l’Archivio Messina: tali documenti gettano luce sulla figura di Francesco Messina come collezionista, fornendo preziosi elementi utili a ricostruire la storia della sua collezione archeologica. Oltre ad una succinta riflessione sul rapporto fra oggetti collezionati e opere create dall’artista, a completare il lavoro, una nota biografica e una breve digressione sull’influenza dell’arte classica nell’opera di Francesco Messina, con lo scopo di meglio contestualizzare la Collezione e le ragioni che spinsero lo scultore a collezionare oggetti antichi.

  18. Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori vari (Silvio Ferrari e altri

    2017-03-01

    Full Text Available Si pubblicano di seguito i testi degli interventi tenuti il 27 gennaio 2017 presso la sede bolognese de “il Mulino” in occasione dell’Incontro annuale degli “Amici dei Quaderni di diritto e politica ecclesiastica”. La peculiare rilevanza del tema del dibattito induce a estenderlo anche a quanti non hanno potuto prendervi parte di persona. Pertanto, s’invitano tutti i cultori delle materie del settore scientifico-disciplinare Ius 11 (professori ordinari, associati, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, cultori a inviare liberamente un proprio contributo, contenuto in non più di cinque cartelle, per dare progressivamente corpo a un quadro articolato e plurale dello stato delle discipline e delle prospettive future. I contributi, conformi ai criteri redazionali, non saranno sottoposti a valutazione.

  19. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  20. Rita Felski, The Limits of Critique

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2017-05-01

    Full Text Available Professore di Letteratura inglese presso la University of Virginia – e dal 2016 Niels Bohr Professor alla University of Southern Denmark per un progetto quinquennale dedicato agli usi sociali della letteratura –, Rita Felski non è, all’interno del gruppo di studiosi che lavorano negli Stati Uniti, tra quelli più noti al pubblico italiano, e ciò non soltanto perché mancano traduzioni dei suoi libri, ma per il fatto che diversi tra questi sono rivolti a un contesto piuttosto specificamente americano. Non fa eccezione The Limits of Critique, il libro che qui si presenta e che dovrebbe costituire la seconda uscita di una trilogia avviata nel 2008 con Uses of Literature (Wiley-Blackwell e destinata a concludersi con un volume ora in fase di elaborazione dedicato al coinvolgimento estetico e alle ragioni per cui, come lettori o spettatori, siamo affascinati da un’opera d’arte.

  1. HIFU e nanobolle di ossigeno: due differenti approcci per il trattamento del cancro - HIFU and oxygen load nanobubbles:two different approches for cancer treatment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Magnetto

    2015-07-01

    Full Text Available L’utilizzo di ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU ha ottenuto un rapido consenso in ambito clinico come strumento chirurgico non invasivo per l’ablazione di cellule tumorali. L’impiego di tale tecnologia, applicata simultaneamente a nano-bolle riempite di ossigeno (OLN, realizzate e caratterizzate presso l’INRiM e volte a trattare patologie associate all’ipossia (come i tumori, costituiscono un innovativo strumento terapeutico per la cura del cancro proposto in questo lavoro. ---------- Use of high intensity focused ultrasound (HIFU beam has gained rapid agreement in clinical environment as a tool for non-invasive surgical ablation of tumor cells. This technology, applied simultaneously to nano-bubbles filled with oxygen (OLN, realized and characterized at INRiM with the purpose of treating diseases associated to hypoxia (such as tumors, constitute an innovative therapeutic tool for cancer treatment proposed in this article.

  2. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  3. Il SIT del Servizio Geologico d’Italia implementa i contenuti La banca dati dei sondaggi profondi per la ricerca di idrocarburi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pantaloni

    2007-04-01

    Full Text Available Il Servizio Geologico d’Italia - Dipartimento Difesa del Suolo, ha raccolto l’archivio storico dei pozzi per ricerca petrolifera perforati in Italia. Tale possibilità ci è stata consentita grazie alla cortese collaborazione dell’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e la Geotermia (UNMIG della Direzione Generale dell’Energia e delle Risorse Minerarie (DGERM del Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’archivio sono contenuti tutti i dati dell’attività di esplorazione e produzione degli idrocarburi in Italia depositati presso l’UNMIG dal 1957 a oggi, e che per legge possono essere resi pubblici dopo un anno dalla cessazione del titolo minerario della società che li ha realizzati.

  4. L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA IN CORSI “BLENDED” E ONLINE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bartalesi-Graf

    2017-03-01

    Full Text Available Questo articolo inizia con una discussione del contributo delle nuove tecnologie Web 2.0 alla creazione e alla condivisione di conoscenze, e di come queste tecnologie abbiamo influenzato il modo in cui i nostri studenti imparano, il modo in cui noi insegniamo e la missione dei nostri programmi, specialmente negli Stati Uniti dove insegno. Segue l’analisi di un’iniziativa del nostro Dipartimento di Italianistica al Wellesley College per rispondere a questi cambiamenti: la creazione di un corso online di lingua e cultura italiana offerto in vari contesti, vale a dire come corso estivo SPOC (Small Private Online Course; come corso “blended”a Wellesley College e al MIT, e come MOOC (Massive Open Online Course sulla piattaforma edX. L’articolo si conclude con alcune proposte concrete per rafforzare i nostri programmi: queste includono la creazione di una piattaforma per condividere il nostro materiale didattico (digitale e non, per valutare i nostri programmi e i risultati raggiunti dagli studenti. Teaching “blended” and online italian language and culture courses This article begins with a discussion of the contribution of new Web 2.0 technologies in the creation and sharing of knowledge, and how these technologies have affected the way in which our students learn, the way we teach and the mission of our programs, especially in the US where I teach. This is followed by analysis of an initiative of the Department of Italian Studies at Wellesley College in response to these changes: the creation of an online Italian culture and language course offered in various contexts, i.e. as a summer SPOC (Small Private Online Course course; as a “blended” course at Wellesley College and MIT, and as a MOOC (Massive Open Online Course on the EDX platform. The article concludes with some concrete proposals to strengthen these programs. These include the creation of a platform to share educational materials (digital and otherwise and to evaluate

  5. Melka Kunture: tecniche digitali per l’archeologia preistorica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Carmigiani

    2007-04-01

    Full Text Available La musealizzazione del sito di Melka Kunture rappresenta la conclusione di 40 anni di ricerche e scavi compiuti dalla Missione Archeologica Francese diretta da Jean Chavaillon tra il 1965 e il 1995 e dalla Missione Archeologica Italiana dell’Università di Roma “La Sapienza” e del Ministero degli Affari Esteri, diretta da Marcello Piperno a partire dal 1999 e tuttora in corso. L’estensione del sito, la sua lunga sequenza culturale (1.7-0.2 milioni di anni insieme alla molteplicità e varietà delle situazioni archeologiche presenti nelle sue diverse fasi fanno di Melka Kunture un complesso straordinario e unico, paragonabile soltanto alla Gola di Olduvai in Tanzania.

  6. España y la independencia: Guayana y los Llanos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Friede

    1969-04-01

    Full Text Available Es bien conocida la importancia que tuvo Guayana en la última fase de la lucha por la independencia. Ocupada en 1817 por las fuerzas revolucionarias, nunca pudo ser reconquistada por Morillo, debido a la falta de una fuerte escuadra española en el Caribe. Por la misma causa, la isla Margarita, igualmente ocupada, se convirtió en una plaza fuerte, inexpugnable, que servía de cómoda escala a los buques que llegaban de Europa y Estados Unidos con tropas mercenarias y armas. Margarita se convirtió en centro del corso que, con patentes del gobierno de Angostura o sin ellas, hostigaba los buques españoles y los puertos ocupados por los realistas.

  7. Sugli investimenti esteri diretti "intra-settoriali". (A note on intra-industry foreign direct investment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.H. DUNNING

    2013-12-01

    Full Text Available Questa nota suggerisce che i modelli di investimenti diretti internazionale nel settore della produzione , non solo tendono a seguire quelli di commercio delle materie prime , ma che , nel corso degli anni 1965-1975 , la componente intra-industriale di tali investimenti tendeva ad aumentare.  Tuttavia, i dati relativi interni ed esterni relativi ai beni di investimento diretto in cinque paesi oltre questo periodo di 10 anni rivelano alcuni spunti interessantiThis note suggests that patterns of international direct investment in manufacturing industry not only tend to follow those of commodity trade, but that, over the years 1965-1975, the intra-industry component of such investment had tended to increase. However, there are only a few countries in the world which are both substantial inward and outward direct investors. Nevertheless, data on outward and inward direct investment assets in five countries over this 10 year period reveal some interesting insights.JEL: F21

  8. Un'estrema solitudine la vita e l'opera di Werner Heisenberg

    CERN Document Server

    Cassidy, David C

    1996-01-01

    Il genio di Werner Heisenberg attraversa l'orizzonte della fisica del nostro secolo come una meteora. Testimoniano della fecondità e dell'originalità del suo pensiero non solo il Nobel che gli fu assegnato a soli 32 anni, ma soprattutto i decisivi impulsi da lui dati alla fisica quantistica, alla teoria delle particelle elementari, alla teoria del nucleo. Si deve a Heisenberg quel "principio di indeterminazione" che ha rivoluzionato non solo il corso della fisica ma il modo di concepire la posizione dell'uomo nell'universo. L'interesse del libro, però, vuole andare oltre la fisica, giacché il curriculum del "ragazzo di campagna dei biondi capelli" rispecchia in forma emblematica l'ambiguo rapporto della scienza col potere.

  9. Algal bloom detection, monitoring and prediction. 3. Workshop on public health

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catena, G; Funari, E [eds.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report presents articles discussed in the 3. Workshop on Public Health (Rome, Italy) focused on the problem of the harmful algae in the Mediterranean basin with the aim of verifying the possibilities of using remote sensing techniques together with conventional ones. These proceedings report the aim aspects of the problem, as the ecological one, the conventional monitoring techniques, the activities of international organizations and finally some of the current research activities in Italy aimed at using remote sensing techniques. [Italian] Il workshop sulla salute pubblica e' incentrato sul problema delle alghe tossiche marine all'interno del bacino del Mediterraneo con lo scopo di verificare le possibilita' di utilizzare delle tecniche di telerilevamento in modo complementare rispetto a quelle convenzionali. Si affrontano alcuni degli aspetti principali di questa problematica quali l'ecologia, le tecniche convenzionali di monitoraggio, le attivita' di organismi internazionali e infine le attivita' in corso in Italia finalizzate all'utilizzazione delle tecniche di telerilevamento.

  10. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  11. Tirocinio e videomentoring: il punto di vista degli studenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Maltinti

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo analizza i commenti espressi dagli studenti del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Firenze dopo aver partecipato al primo anno di un nuovo percorso di tirocinio integrato da videomentoring.I feedback forniti dai tirocinanti sono stati esaminati con un duplice scopo: (i acquisire i giudizi, le percezioni, le emozioni degli studenti in rapporto all’esperienza effettuata; (ii ricavarne indicazioni per migliorare la proposta formativa.I dati raccolti, analizzati attraverso una content analysis, toccano aspetti fondamentali della formazione iniziale degli insegnanti, quali il modellamento, l’importanza del rapporto con il tutor, la riflessività, l’imbarazzo dei tirocinanti nel vedersi in azione.

  12. Fisica atomica

    CERN Document Server

    Born, Max

    1976-01-01

    Nato sotto forma di una corso di fisica atomica e successivamente ampliato per tener conto dei più recenti progressi nel campo della fisica, il libro di Max Born costituisce una tappa obbligata nella formazione culturale di ogni studente o ricercatore. L'autore, del quale è sufficiente ricordare che è stato una delle massime personalità scientifiche del nostro secolo, ha mirato soprattutto, sviluppando i capitoli fondamentali della fisica nucleare e della fisica quantistica, a delineare con la massima chiarezza i princìpi fisici. Il lettore non è mai distratto da complesse dimostrazioni matematiche; queste sono date in apposite appendici in fondo al volume, e in tal modo sono accresciute la leggibilità del libro e la sua utilità come valida opera di studio e di consultazione.

  13. SP. Pescado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Gendre

    2003-12-01

    Full Text Available Nell'occhiello di un articolo dal titolo Il Peru dei de[Jini rosa e de/la grande pioggia si legge: "da una partenza  in aereo al «pescado»  che ti  sfamera."1 Questa parola spagnola, giustamente chiusa tra caporali, a noi pare molto interes­ sante, perche, nonostante l'apparenza, non ha nulla da spartire sotto i1 profilo se­ mantico con l'it. pescato. lnfatti, tutti i piu importanti dizionari della lingua italiana, di ieri e di oggi, etimologici e non 2, registrano  accanto a pescata,  ii lemma pescato, 3 ma lo spiegano come "quantita di pesce catturato nel corso di una battuta o di una stagione di pesca",4 mentre lo sp. pescado  indica i1 "pesce (solo nel senso di: pesGe pescato da mangiare [...]".s

  14. Spettroscopia atomica e processi radiativi

    CERN Document Server

    Degl’Innocenti, Egidio Landi

    2009-01-01

    Il volume si propone lo scopo di fornire al lettore i concetti fisici fondamentali che stanno alla base della spettroscopia atomica e dei processi di emissione e assorbimento della radiazione nei plasmi di laboratorio e astrofisici, coprendo argomenti fondamentali quali gli spettri atomici di atomi a uno o più elettroni, la quantizzazione del campo elettromagnetico, l'interazione fra materia e radiazione (trattata sia dal punto di vista classico che quantistico), le transizioni radiative, i fenomeni di equilibrio e non-equilibrio nei plasmi, la teoria del trasporto radiativo, l'emissione della radiazione di ciclotrone, di sincrotrone e di frenamento, e la diffusione Compton relativistica (trattata col formalismo della seconda quantizzazione). Il contenuto del volume e la sua impostazione generale, basata sui principi fisici, ne fanno un testo ideale per un insegnamento monografico semestrale, annuale o biennale (a seconda degli argomenti scelti) in un Corso di Laurea Specialistica o in una Scuola di Dottorat...

  15. Leggere è una festa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Lejeune

    2011-04-01

    Full Text Available Come è possibile? Io, così agnostico, perché sono sollecitato da immagini religiose? Abbiamo inventato a poco a poco, dal 1992, poi ritualizzato, il nostro modo di fare. Una “liturgia” regola il corso delle nostre riunioni: è la “carta” dei gruppi di lettura. Le procedure devono essere le stesse in tutti i gruppi, al fine di garantire la coerenza di questo immenso lavoro. Vi è un’ortodossia, un’istanza di controllo che si preoccupa delle alterazioni delle regole, delle procedure d’invito … Come per gli ordini monastici c’è un noviziato (ogni nuovo partecipante è preso “in prova” in un gruppo e dei voti da pronunziare, in particolare quello di “leggere in simpatia” (su questo ci ritornerò dopo – voto di spoliazione di sé per aprirsi all’altro – scoprendo per gradi che non è facile come sembra.

  16. Multifractality to Photonic Crystal & Self-Organization to Metamaterials through Anderson Localizations & Group/Gauge Theory

    Science.gov (United States)

    Hidajatullah-Maksoed, Widastra

    2015-04-01

    Arthur Cayley at least investigate by creating the theory of permutation group[F:∖∖Group_theory.htm] where in cell elements addressing of the lattice Qmf used a Cayley tree, the self-afine object Qmf is described by the combination of the finite groups of rotation & inversion and the infinite groups of translation & dilation[G Corso & LS Lacena: ``Multifractal lattice and group theory'', Physica A: Statistical Mechanics &Its Applications, 2005, v 357, issue I, h 64-70; http://www.sciencedirect.com/science/articel/pii/S0378437105005005 ] hence multifractal can be related to group theory. Many grateful Thanks to HE. Mr. Drs. P. SWANTORO & HE. Mr. Ir. SARWONO KUSUMAATMADJA.

  17. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  18. Il sistema antroponimico a Pisa tra XI e XIII secolo The anthroponymic system in Pisa,11th-13th century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Salvatori

    2001-12-01

    Full Text Available

    Ipertesto dedicato al sistema antroponimico in uso a Pisa nel corso del medioevo centrale. Testi, immagini e grafici sono il risultato della rielaborazione di due articoli dell'autrice usciti sulla rivista “Melanges de l'École Française de Rome" rispettivamente ai numeri 106/2 (1994 e  107/2 (1995.

    Hypertext dedicated to the anthroponymic system in use in Pisa during the High Middle Ages. Text, images and graphics come from the revision, made by the author, of two essays published in  "Melanges de l'Ecole Française de Rome", respectively 106/2 (1994 and 107/2 (1995.

  19. Il rumore elettrico Dalla fisica alla progettazione

    CERN Document Server

    Pallottino, Giovanni Vittorio

    2011-01-01

    L’opera fornisce una trattazione chiara, agile ed essenziale, ma completa, del rumore elettrico, argomento considerato generalmente oscuro e specialistico. Molto più breve (circa 275mila battute) dei testi attualmente disponibili. Il contenuto copre gli aspetti essenziali della matematica e della fisica del rumore (termico, shot. 1/f, …), e della sua rappresentazione nei circuiti. Discute quindi il rumore nei dispositivi passivi e attivi, e introduce i criteri di progettazione a basso rumore. Affronta infine brevemente questioni quali l’estrazione del segnale dal rumore e gli impieghi utili del rumore. L’attenzione è generalmente rivolta alla strumentazione fisica a bassa frequenza, in relazione alla pluridecennale esperienza specifica dell’autore. Si tratta di una estensione delle dispense, utilizzate per anni, di un corso universitario. Pertanto la trattazione è fortemente didattica, con particolare attenzione a rimuovere ambiguità e incertezze, discutendo il materiale in termini fisici intuit...

  20. Introduction. The development of the book market and book collecting in the sixteenth century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Granata

    2018-05-01

    Full Text Available Il convegno “Selling and collecting: printed book sale catalogues and private libraries in early modern Europe”, tenutosi a Cagliari nel settembre 2017, ha costituito l’occasione per presentare a livello internazionale alcuni tra i più rilevanti progetti e ricerche inerenti le modalità di vendita e acquisto, di collezione e circolazione del libro nel corso del XVI secolo. L’articolo espone brevemente le tematiche maggiormente rilevanti del convegno, riconducibili a due grandi ambiti: il commercio librario, indagato nei suoi aspetti più prettamente economici, e il collezionismo privato, inteso sia come espressione degli interessi culturali dell’epoca sia come elemento indicativo degli intensi rapporti tra acquirenti e venditori.

  1. FRA STORIA, MICROSTORIA E DISCUSSIONI IN RETE. La Grande Guerra degli Immigranti "Americani" (1914-1918

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio FRANZINA

    Full Text Available RESUMO Nel corso della grande guerra furono abbastanza numerosi gli emigrati e i figli o nipoti di immigrati che lasciarono le loro famiglie in America per andare a combattere negli eserciti europei. Attraverso l'analisi di alcuni dati di fatto (arruolamenti volontari, adesione al gesto dei riservisti dei gruppi etnici di rispettiva appartenenza, corrispondenze epistolari di soldati dal fronte ecc., ma soprattutto attraverso le modalità dei ricordi e delle rappresentazioni letterarie del caso italo brasiliano - dai romanzi autobiografici ai libri per l'infanzia già durante la guerra e poi durante il fascismo - l 'indagine si propone di mettere a fuoco il significato e il valore dello spartiacque bellico per ciò che riguarda la tenuta e le trasformazioni dei sensi di appartenenza nazionale tra i protagonisti e i loro familiari, amici e conoscenti rimasti in Brasile.

  2. Evidence Based Education: un quadro storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliano Vivanet

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso dell’ultimo decennio, nel pensiero pedagogico anglosassone, si è affermata una cultura dell’evidenza cui ci si riferisce con l’espressione “evidence based education” (EBE. Secondo tale prospettiva, le decisioni in ambito educativo dovrebbero essere assunte sulla base delle conoscenze che la ricerca empirica offre in merito alla minore o maggiore efficacia delle differenti opzioni didattiche. Si tratta di un approccio (denominato “evidence based practice” che ha origine in ambito medico e che in seguito ha trovato applicazione in differenti domini delle scienze sociali. L’autore presenta un quadro introduttivo all’EBE, dando conto delle sue origini e dei differenti significati di cui è portatrice.

  3. On some additional recollections, and the absence thereof, about the early history of computer simulations in statistical mechanics

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wood, W.W.

    1995-01-01

    This lecture is an extension and correction of a previous lecture given by the author ten years ago at ''Corso 97'' in Varenna. Here again he emphasizes that his early work was exclusively with applications of the Metropolis Monte Carlo method. His only connection with the early work on the molecular dynamics method was in collaboration with Alder and Wainwright in their joint effort to reconcile the results of the Monte Carlo and molecular dynamics methods for hard spheres. Here he amplifies a point suggested by a question asked by Professor Ciccotti: Namely, when was it discovered that the Metropolis method consists in the generation of a realization of a Markov chain, for which there was a large body of mathematical theory that made the justification of the method quite a simple matter?

  4. La laicità francese: “aperta”, “positiva” o “im-positiva”?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2011-12-01

    Full Text Available Il testo riproduce il paper della relazione “La laicità francese: vecchie costanti e nuove variabili” tenuta al Convegno: “La laicità e gli ordinamenti giuridici: principi, valori e regole”, organizzato dalla Facoltà di Scienze politiche dell’Università della Calabria, in data 5 maggio 2011, modificato nel titolo e aggiornato per la pubblicazione in corso sulla Rivista Diritto e Religioni, n. 2/2011. SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Dalla “laicità aperta” alla “laicità positiva” – 3. Laicità e libertà religiosa. Le ventisei proposizioni del Pacte Républicaine: laïcité pour mieux vivre ensemble dell’UMP – 4. Dalla “laicità positiva” alla “laicità im-positiva” – 5. La strumentalizzazione politica del dibattito sulla laicità.

  5. El rescate de cautivos en África: A propósito de las redenciones de la Orden de la Merced en Argel y Túnez durante los años 1723-1725

    OpenAIRE

    Buccianti, Cinzia

    1997-01-01

    Después de señalar que el fin principal del corso berberisco es la captura de mercancías y, sobre todo, de cristianos, y resaltar que el rol económico de los cautivos en Berbería viene determinado por el rescate que los europeos están dispuestos a pagar por su liberación, se hace un análisis estadístico-cuantitativo de los cautivos cristianos de Argel y Túnez en los años 1723-1725, examinando las variables del lugar de nacimiento, edad, duración del cautiverio, precio del rescate y lugar dond...

  6. Indagine retrospettiva sulle neoplasie testicolari del cane in Abruzzo e Molise, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rita D’Angelo

    2012-09-01

    Full Text Available Le neoplasie testicolari sono piuttosto frequenti nel cane e condividono alcune caratteristiche con quelle umane, rendendole un potenziale modello in patologia comparata. Si riportano i dati relativi ai tumori testicolari del cane conferiti ed esaminati Istituto G. Caporale nel corso degli ultimi 12 anni, dal 2000 al 2011. In totale, sono stati diagnosticati 183 tumori: 108 seminomi, 37 sertoliomi, 18 tumori a cellule interstiziali del Leydig, 10 tumori misti, 9 neoplasie primitive di diversa natura una metastasi. La raccolta dettagliata di informazioni (segnala-mento, anamnesi, manifestazioni cliniche e follow-up messa in atto, consentirà di valutare al meglio il comportamento biologico delle neoplasie animali il potenziale oncogeno di specifici fattori, sia intrinseci che estrinseci.

  7. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  8. Position-specific isotope analysis by on-line pyrolysis coupled to IRMS

    Science.gov (United States)

    Gilbert, A.; Suda, K.; Yamada, K.; Ueno, Y.; Yoshida, N.

    2016-12-01

    Position-specific isotopic analyses (PSIA) provide unique information regarding the sources, sinks and processes related to natural molecules. For instance, PSIA of short-chain hydrocarbons could lead to temperature of formation and maturity of natural gas reservoirs [1][2]. In the last decade, quantitative Nuclear Magnetic Resonance (NMR) specrometry has been used for PSIA of organic molecules such as glucose or n-alkanes [3][4]. However, due to its low sensitivity, application to low amount geochemical samples remains challenging. In 1997, Corso & Brenna proposed to adapt a pyrolysis furnace to an isotope ratio mass spectrometer, making it possible the thermal degradation of the target molecule and the subsequent analysis of the d13C values of the fragments formed [5]. Starting from fatty acid methyl esters they demonstrated the absence of rearrangement during pyrolytic degradation and could determine the d13C value of carboxyl C-atom position. We adapted the system for the full characterization of position-specific isotope composition of small molecules (ethanol, acetic acid, alanine, propane). Nanomole amount of sample can be analyzed with a precision on intramolecular d13C values of 1‰ or lower [2]. We recently analyzed abiotic and thermogenic propane samples both from the field and from lab simulations. PSIA of propane shows systematic differences of position-specific isotope composition between thermogenic and abiotic samples. While the former show 13C-depletion on the terminal C-atom position - consistent with thermal cracking kinetic models [6] - abiotic samples show little or no preference for terminal or central 13C-isotopomer. These results emphasize the potential of PSIA to trace the the processes associated with organic molecules production. [1] Piasecki et al. 2016 GCA 188, 58 [2] Gilbert et al. 2016 GCA 177, 205 [3] Gilbert et al. 2012 PNAS, 109, 18204 [4] Gilbert et al. 2013 Org. Geochem, 62, 56 [5] Corso & Brenna 1997 PNAS, 94, 1049 [6] Tang et

  9. Editorial L&E, v.7, n.1, 2013.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rede Conpadre

    2013-02-01

    Full Text Available Editorial L&E, v.7, n.1, 2013 L’architettura, in quanto bene d’uso, è da considerarsi come un’opera aperta, destinata a venire, nel corso della sua esistenza, modificata, trasformata, integrata per poter continuare ad essere utilizzata e fruita. Le architetture che sono state oggetto di dismissione, a seguito del venir meno delle motivazioni (funzioni per le quali esse erano state realizzate, sono, più di altre, destinate a subire tali trasformazioni. Sono, infatti, architetture ormai deboli e fragili, nella maggior parte dei casi considerate prive di valore o quasi, che proprio in virtù di queste considerazioni vengono abbandonate e/o distrutte, decretandone irrimediabilmente la scomparsa. Il patrimonio industriale dismesso rientra a pieno titolo in tale categoria di manufatti architettonici e, purtroppo, nel corso del tempo, è stato sottoposto a qualsivoglia tipo di manomissione, ivi compresa la demolizione. Si tratta però di un patrimonio che, a ben guardare, risulta ancora ricco di qualità e di potenzialità che potrebbe/dovrebbe essere adeguatamente valorizzato attraverso lo studio e la messa a punto di soluzioni che consentano di massimizzare la permanenza, pur prestando attenzione al problema della sostenibilità degli interventi sia in fase di realizzazione degli stessi, sia in fase di utilizzo dei beni sottoposti ai necessari e appropriati interventi di rifunzionalizzazione. Solo in questo modo tale patrimonio può cessare di rappresentare un “problema” per i proprietari, pubblici o privati che siano, per divenire una risorsa – architettonica, culturale e, perché no, anche materiale – garantendone la permanenza nel tempo – magari trasformata, sicuramente arricchita da nuove tracce – e la trasmissione alle future generazioni. Manuela Mattone

  10. Book review. Rapporto Nomisma 2014: La professione medico veterinaria - Prospettive future. FNOVI, Autori Vari

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    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (FNOVI, Gaetano Penocchio, si pone alcune domande: "Chi siamo per il "mondo del lavoro"? Quanto ha bisogno di noi? Siamo preparati a rispondere o a stimolare la domanda di professionalità veterinarie? Come restare competitivi e come garantire nuovi sbocchi occupazionali?". Il nuovo Rapporto sulla professione medico veterinaria, che esce a 4 anni di distanza dal precedente ed è ancora curato da Nomisma, nasce proprio per dare risposta agli interrogativi di cui sopra, proponendosi come strumento informativo aggiornato per il mondo veterinario e per le Istituzioni, nonché come strumento di approfondimento su cui fondare ulteriori riflessioni. Il volume si focalizza soprattutto sui diversi ambiti occupazionali del medico veterinario e sulla dimensione prospettica al 2030 dei possibili scenari evolutivi della professione. Lo "sguardo demoscopico" del Rapporto non prescinde da un dato che deve far riflettere, ovvero che in Italia il rapporto fra popolazione e medici veterinari è (ancora il più alto d'Europa. In vent'anni i veterinari sono raddoppiati fino agli attuali 30.415 di cui il 77% liberi professionisti, quindi esposti al rischio di non avere una continuità lavorativa. Tutto questo, peraltro, nel pieno di spinte recessive che ciclicamente colpiscono il Paese e nel quadro di una crisi globale che si protrae dal 2007. Eppure il Rapporto mette in luce che il 27% delle esportazioni italiane è rappresentato da prodotti alimentari di origine animale e che il comparto della filiera agroalimentare, strettamente connesso alla professione medico veterinaria, ha tenuto contenendo il calo dei consumi alimentari. Una chiave per rilanciare la professione potrebbe essere, ad esempio, quella della specializzazione nell'ambito della sicurezza alimentare: un settore poco curato soprattutto in ambito universitario, come afferma il presidente della FNOVI che chiosa così: "La

  11. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  12. In memoriam: Adriano Mantovani, DVM, 1926-2012, Maestro della sanità Pubblica Veterinaria e convinto assertore della unicità della Medicina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Adriano Mantovani era nato ad Altedo, in Comune di Malalbergo (Bologna nel 1926. Laureato in Medicina Veterinaria a Bologna nel 1948, ha ottenuto il Master in Sanità Pubblica presso l’Università del Minnesota nel 1952 e la Libera Docenza in Microbiologia ed Immunologia nel 1957 ed in Parassitologia nel 1963.Ha svolto i ruoli di : Assistente, Aiuto e Vice-Direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo (1949-1962, ricercatore presso la Facoltà di Medicina di Roma (1962-1965, Professore ordinario di Malattie Infettive, Profilassi e Polizia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna, e Direttore dell’omonimo Istituto (1965-1982, Dirigente di ricerca e Direttore del Laboratorio di Parassitologia dell’Istituto Superiore di Sanità e del Centro di Collaborazione OMS/FAO per la Sanità Pubblica Veterinaria di Roma (1983-1991.Ha fatto parte di numerosi Organismi nazionali ed internazionali. In particolare, è stato membro del Consiglio Superiore di Sanità (1974-1982, Segretario della Federazione Mondiale dei Parassitologi (1971-1987 e, a partire dal 1972, Presidente, Vice-Presidente o Relatore di gruppi di lavoro dell’OMS, della FAO e dell’Ufficio Internazionale delle Epizoozie (OIE. In qualità di esperto, relatore e docente, ha operato in numerosi paesi dell’Africa, Asia, Europa, America latina ed America del nord. Dal 1978, anno di istituzione del Programma Mediterraneo per il controllo delle zoonosi, è uno dei maggiori collaboratori del WHO Mediterranean Zoonoses Control Centre di Atene (MZCC. Nel 1989, ha ottenuto, primo italiano, il premio internazionale assegnato dall’OIE per i contributi offerti alla Sanità Pubblica Veterinaria e nel 2001 gli è stato conferito il riconoscimento internazionale del MZCC per i molti anni di attività svolti a sostegno del Programma per il controllo delle zoonosi e per il benessere dei Paesi dell’area mediterranea. Dal 1994, è Membro della Commissione

  13. Algorithm for the treatment of the material plastic anisotropy and its introduction into a non-linear structural analysis code (NOSA)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toselli, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna, (Italy). Dipt. Innovazione; Mirco, A. M. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Matematica

    1999-07-01

    In this technical report the thesis of doctor's degree in Mathematics of A.M. Mirco is reported; it has been developed at ENEA research centre 'E. Clementel' in Bologna (Italy) in the frame of a collaboration between the section MACO (Applied Physics Division - Innovation Department) of ENEA at Bologna and the Department of Mathematics of the mathematical, physical and natural sciences faculty of Bologna University. Substantially, studies and research work, developed in these last years at MACO section, are here presented; they have led to the development of a constitutive model, based on Hill potential theory, for the treatment, in plastic field, of metal material anisotropy induced by previous workings and to the construction of the corresponding FEM algorithm for the non-linear structural analysis NOSA, oriented in particular to the numerical simulation of metal forming. Subsequently, an algorithm extension (proper object of the thesis), which has given, beyond a more rigorous formalization, also significant improvements. [Italian] In questo rapporto tecnico viene riportata la tesi di laurea in matematica di A. M. Mirco, tesi svolta presso il centro ricerche E. Clementel dell'ENEA di Bologna nell'ambito di un accordo di collaborazione fra la sezione MACO (Divisione Fisica Applicata - Dipartimento di Innovazione) dell'ENEA di Bologna ed il Dipartimento di matematica della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'universita' degli studi di Bologna. Sostanzialmente, vengono presentati gli studi ed il lavoro di ricerca, svolti in questi ultimi anni presso la sezione MACO, che hanno portato allo sviluppo di un modello costitutivo, basato sulla teoria del potenziale di Hill, per il trattamento in campo plastico, dell'anisotropia indotta da lavorazioni precedenti per un materiale metallico ed alla costruzione del corrispondente algoritmo basato sul metodo degli elementi finiti per il codice di analisi

  14. Razionalizzazione dell'utilizzo degli antibiotici nell'Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. De Vito

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: scopo del nostro lavoro è stato valutare la frequenza dei microrganismi patogeni nelle Unità Operative più rappresentative dell’A.O. Policlinico di Bari e valutare l’appropriatezza delle prescrizioni antibiotiche in relazione agli esami microbiologici effettuati dal luglio 1999 al giugno 2000.

    Metodi: nel periodo considerato sono stati esaminati gli isolamenti microbici, con i relativi antibiogrammi, effettuati presso l’Istituto di Igiene, Cattedra II, della Facoltà di Medicina, Università di Bari, provenienti dalle Unità Operative di Rianimazione, Malattie Infettive, Nefrologia e Urologia, Cliniche Mediche e Cliniche Chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera. È stato effettuato un successivo confronto con i dati ricavati dall’analisi delle richieste di prescrizione antibiotica effettuate dalle cliniche considerate e pervenute presso il Servizio di Farmacia nello stesso periodo. I dati sono stati archiviati ed analizzati con Excel X per Macintosh.

    Risultati: sono stati isolati in totale 2.126 microrganismi patogeni, 1.491 (70% gram negativi e 635
    (30% gram positivi. Il 34,0% degli isolamenti proveniva
    dalla Rianimazione, il 23,0% dalle Cliniche Chirurgiche, il 12,6% dalle Cliniche Mediche, il 10,2% dall’Urologia e Nefrologia, il 10,0% dalle Malattie Infettive ed il 9,7% dalla Medicina Generale. Per ogni Clinica sono stati valutati i principali ceppi circolanti con le relative sensibilità antibiotiche. I dati raccolti sono stati confrontati con quelli relativi alle richieste di fornitura di antibiotici pervenute dalle cliniche indagate al Servizio di Farmacia, dell’Azienda
    Ospedaliera, nello stesso periodo.

    Conclusioni: dall’analisi dei dati si evidenzia una notevole discrepanza tra le sensibilità agli antibiotiotici saggiati in laboratorio ed i farmaci utilizzati nelle cliniche coinvolte nello studio. Tale

  15. First record of the Lesser Horseshoe bat, Rhinolophus hipposideros (Bechstein, 1800 (Rhinolophidae, Chiroptera from Syria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adwan Shehab

    2006-09-01

    Full Text Available Abstract The lesser horseshoe bat Rhinolophus hipposideros was recorded for the first time from Syria in 2005-06. Two solitary hibernating specimens (a male and a female were collected from an underground cave in Basofan village, NW of Aleppo, and from Al Marqab Citadel, Banyas. External and cranial measurements are given for both specimens. The list of recorded species of bats of Syria includes 17 species. Riassunto Prima segnalazione di Rinolofo minore Rhinolophus hipposideros (Bechstein, 1800 (Rhinolophidae, Chiroptera in Siria La specie è stata rinvenuta nel 2005-06 con il ritrovamento di due esemplari solitari ibernanti (un maschio e una femmina, rispettivamente in una grotta presso il paese di Basofan, NO di Aleppo e in Al Marqab, Banyas. Per entrambi gli esemplari sono riportate le misure craniali e esterne. Con il ritrovamento del Rinolofo minore la chirotterofauna della Siria è attualmente rappresentata da 17 specie.

  16. Methodological procedures and analytical instruments to evaluate an indicators integrated archive for urban management; Guida metodologica per la costruzione di un archivio integrato di indicatori urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R; Napoleoni, S [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This guide provides the results of a research developed at ENEA (National Agency for new Technology, Energy and the Environment) Casaccia center (Rome, Italy) aimed to define methodological procedures and analytical instruments needed to carry out an indicators integrated archive for urban management. The guide also defines the scheme of a negotiation process aimed to reach and exchange data and information among governmental and local administrations, non-governmental organizations and scientific bodies. [Italian] Il lavoro presenta una sintesi dei risultati di una ricerca condotta presso il C.R. Casaccia dell'ENEA, relativia alla definizione di procedure metodologiche e strumenti di analisi ed elaborazione per realizzare un archivio integrato di indicatori per la gestione dei sistemi urbani. La guida, rivolta ai responsabili delle politiche urbane, deifinisce uno schema dei processi di condivisione degli indicatori urbani attraverso l'organizzazione di opportuni tavoli negoziali, costituiti da rappresentanti delle amministrazioni locali, dell'amministrazione centrale, delle categorie produttive e sociali e delle strutture tecniche operanti sul territorio.

  17. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  18. I cristalli sonici come barriere antirumore - Sonic crystals as tunable noise barriers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Morandi

    2017-02-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta un'introduzione al tema della propagazione del suono nei cristalli sonici e un excursus sulla letteratura scientifica più recente. Si discutono i risultati di alcune indagini sperimentali condotte presso l’Università di Bologna inerenti misure di Insertion Loss, misure effettuate all’interno del reticolo e misure di intensimetria. Infine i valori di Sound Insulation misurati per un cristallo sonico sono confrontati con valori misurati su barriere tradizionali, evidenziando come il cristallo sonico permetta di raggiungere un isolamento confrontabile con il valore soglia di Insertion Loss raggiungibile a causa della diffrazione del bordo superiore della barriera. ------ This work reports an introduction to the topic of wave propagation in sonic crystals and a review of the recent scientific literature. The paper presents the results of some experimental investigations carried out at the University of Bologna by discussing Insertion Loss measurements, measurements performed inside the lattice and sound intensity measurements. Finally, the Sound Insulation Index measured for a sonic crystal is compared to the values measured for common noise barriers, pointing out that sonic crystals reach insulation values comparable to the maximum Insertion Loss achievable due to the top edge diffraction.

  19. Confessions of a Heretic Pop. Conversation with Angelo Liberati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cocco

    2016-07-01

    Full Text Available Conversazione con Angelo Liberati è un intervista rilasciata a chi scrive presso lo studio dell'artista, nel quartiere di Castello a Cagliari. In questo luogo evocativo, che tanto ha in comune con le sue opere per la ricchezza che lo contraddistingue, Liberati si è consegnato ad una chiacchierata a cuore aperto, quasi un flusso di coscienza, la 'confessione' di un 'realista' emerso dalla generazione pop. Una lettura consapevole e sincera della sua vita e delle sue opere, che si è rivelata una testimonianza viva, vibrante e partecipe degli anni della sua infanzia e della sua giovinezza, della scoperta dell’arte e dell’incontro con i suoi maestri, delle sue riflessioni e dei suoi ricordi sul mondo artistico a lui contemporaneo, della sua fascinazione per il mondo del cinema, ma anche di una lucida analisi della sua carriera artistica e di quelle difficoltà materiali e pratiche della vita del pittore nel mondo contemporaneo. Come per le sue opere in cui allestisce tutte le sue memorie, dalle ruminazioni colte ai ricordi personali e quotidiani, anche in questa 'confessione' occorre provare a ristabilire i nessi, ricongiungere passi lontani, che tuttavia si integrano, e catturare, pur nel frammento, qualcosa di profondo e di imprescindibile per leggere e comprendere la ricca produzione dell'artista.

  20. Radioactive investigation in an industrial plant of Ascoli Piceno which makes use of graphite scraps; Indagine radiometrica in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno che utilizza rottami di grafite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Ciaccio, P.; Grisanti, F.; Sabatini, F. [Istituto Superiore di Sanita' , Working Group on Radioactive Contamination of Graphite Samples, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1997 a radiological alarm originated in an Italian industrial plant in Ascoli Piceno. This fact required to investigate a peculiar case of a possible radioactive contamination in a working environment up to its solution. A working group made of experts of various Institutes and Organisations, after an analysis of the situation, carried out an experimental study and drew some scientific and radiation protection conclusions. This report contains a review of the work performed by the working group and a summary of the radiation protection intervention at the plant. [Italian] L'allarme radiologico creatosi nel 1997 in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno ha portato all'esame ed alla soluzione di un singolare evento di possibile contaminazione di un ambiente di lavoro industriale. Il rapporto riporta il resoconto degli interventi di radioprotezione operativa eseguiti presso l'insediamento, l'analisi del problema e lo studio sperimentale eseguiti da un gruppo di lavoro creato fra varie istituzioni e alcune conclusioni scientifiche e radioprotezionistiche del gruppo stesso.

  1. Mentalità stratigrafica e progetti per la conoscenza e per la conservazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pertot, Gianfranco

    2002-12-01

    Full Text Available The present work is made to show a didactic experience acquired by the authors at the Universities of Milan and Brescia (Italy in the sphere of teaching Architectural Restoration. The peculiar aspect of research is the attempt to apply not only the procedures of archeological stratigraphy but also the “stratigraphical mentality” to the project of conservation and re-use of architecture. Introducing and using, for example, new models of archeological stratigraphy lecture of the buildings expressed for the requirements of conservation and re-use, in proposing the new index-codes of Phases Intersides and Associated Stratigraphical Unity. The authors finally put forward some comments about the so called “archaological” Restoration.Gli autori presentano i risultati più significativi di una ricerca svolta presso le Università di Milano e di Brescia, nell’ambito dei corsi di Restauro architettonico. Fra i principali obiettivi dello studio e delle esperienze didattiche correlate vi è il tentativo non solo di utilizzare le procedure dell’archeologia stratigrafica, per quanto utile e possibile, nella complessa serie di operazioni che segna la redazione di un progetto di conservazione e di riuso, ma di trasferirvi anche quella che si può definire come “mentalità stratigrafica”. In particolare considerando nuovi codici, quali le Interfacce di Fase e le Unità Stratigrafiche Associate. A corredo di queste argomentazioni vengono anche svolte alcune considerazioni in merito al cosiddetto “Restauro archeologico”

  2. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  3. Introduzione ai frattali in fisica

    CERN Document Server

    Ratti, Sergio Peppino

    2011-01-01

    La geometria frattale permette di caratterizzare le strutture complesse e irregolari che godono della proprietà di invarianza di scala. Introdotta da Mandelbrot nel 1975, spiega in modo convincente che la natura ci pone di fronte a molti esempi di strutture complesse che godono di proprietà peculiari: è un fatto che in natura l’irregolarità sia molto comune, come dimostrano le strutture di piante, montagne, nuvole e fulmini. Il volume nasce dall’esperienza didattica sviluppata dall’autore in oltre un decennio di insegnamento di Istituzioni di Fisica Superiore presso l’Università di Pavia e intende colmare la lacuna nel panorama italiano di testi didattici su tematiche frattali. Parte dalla definizione di oggetti e di funzioni frattali, introducendo la dimensione “non intera” e la “codimensione” di un insieme, di una figura geometrica e la sua estensione a una funzione matematica irregolare. Segue l’introduzione dei frattali stocastici che tengono conto della natura parzialmente caotica ...

  4. «De le soe desfortune e de tute le soe prosperitade ne fece doy libri»: un «Apollonio di Tiro» ritrovato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Sacchi

    2014-07-01

    Full Text Available Un manoscritto del XV secolo oggi conservato alla Rare Book and Manuscript Library presso la Pennsylvania State University di Philadelphia conserva un volgarizzamento acefalo fin qui inedito della Historia Apollonii regis Tyri di area italiana nord-occidentale. L’edizione critica del testo è preceduta da un breve profilo della traduzione, particolarmente fedele alla fonte latina anche nei dettagli in genere modificati dagli autori medievali, e da un esame linguistico che mette in evidenza sia la prevalenza dei tratti di koinè italiana settentrionale sia gli indizi di una provenienza piemontese.A manuscript owned today by the Rare Book and Manuscript Library of the Pennsylvania State University in Philadelphia contains, among other texts, an acephalous vernacularization of the Historia Apollonii regis Tyri from north-west Italy till now unpublished. The critical edition is introduced by a brief outline of the translation, particularly accurate even in details normally modified by medieval authors, and a linguistic study which points out the predominance of features belonging to the north-italian koine as well as some clues of a Piedmontese origin.

  5. Analisi tipologiche e morfologiche a supporto della manutenzione programmata con l’ausilio di rilievi catastali ed analisi Istat in operazioni di esproprio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agata Lo Tauro

    2012-06-01

    Full Text Available A seguito di uno studio iniziato nel 1993 presso la Manchester University, su city centres italiani ed inglesi, è stata avviata una indagine sulle trasformazioni diacroniche e sincroniche delle principali tipologie edilizie utilizzando analisi archivistiche, storiche e strumenti normativi, in primis coniugate con la computer graphics e nella mid-term phase con la geomatica in genere. La fase finale della ricerca ha evidenziato la necessità di implementare strategie di “manutenzione programmata” capaci di “prevenire piuttosto che curare”, utilizzando varie tipologie di Open Data implementando approcci pluridisciplinari. Come case-study è stato scelto il centro storico di Acireale. Typological and morphological analysis to support the mainte-nance program with the help of cadastral surveys Following a study that began in 1993 at Manchester Univer-sity, city centers in Italy and UK started an investigation on the diachronic transformations and synchronic analysis of the main building using archival, historical and regulatory instruments, primarily conjugated with computer graphics and in the mid-term phase with the geomatics in general. The final phase of the  research  highlighted  the  need  to  implement  strategies for "scheduled maintenance" capable of  "prevention rather than cure", using various types of Open Date implementing multidisciplinary approaches. As a case study was chosen the historical center of Acireale.

  6. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  7. Antarctic environmental specimen bank. A tool for chemical monitoring

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Soggia, F.; Dalla Riva, S.; Abelmoschi, M.L.; Frache, R. [Genoa Univ., Genoa (Italy). Dipt. di Chimica e Chimica Industriale

    2000-02-01

    The work illustrates the project on Antarctic Environmental Specimen Bank (BCAA), which is an integral part of the Italian project on the micropollutants chemistry (sector on chemical contamination of the Italian Antarctic Research program, PNRA), begun in 1994 when the BCAA was installed in the department of chemistry and industrial chemistry (Genoa University, Italy). Its objective underlines an emphasis on environmental chemistry and the establishment of baselines similar to the approaches followed by the other environmental specimen banks, begun at the end of Sixties with the aim of long-term storage of representative environmental specimens in order to study the presence and the evolution of dangerous substances, but focus on the chemical characterization of samples. [Italian] Il lavoro illustra le finalita' del Progetto su una Banca Campioni Ambientali Antartici (BCAA), che e' parte integrante del progetto Chmica dei microinquinannti del Settore Contaminazione chimica del Programma Nazionale di ricerche in Antartide (ONRA), nata nel 1994 presso il dipartimento di chimicia e chimica industriale dell'universita' di Genova. A differenza di altri progetti internazionali che enfatizzano gli aspetti biologici, ecologici e medici, il progetto BCAA enfatizza la chimica ambientale.

  8. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  9. Methodological procedures and analytical instruments to evaluate an indicators integrated archive for urban management; Guida metodologica per la costruzione di un archivio integrato di indicatori urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This guide provides the results of a research developed at ENEA (National Agency for new Technology, Energy and the Environment) Casaccia center (Rome, Italy) aimed to define methodological procedures and analytical instruments needed to carry out an indicators integrated archive for urban management. The guide also defines the scheme of a negotiation process aimed to reach and exchange data and information among governmental and local administrations, non-governmental organizations and scientific bodies. [Italian] Il lavoro presenta una sintesi dei risultati di una ricerca condotta presso il C.R. Casaccia dell'ENEA, relativia alla definizione di procedure metodologiche e strumenti di analisi ed elaborazione per realizzare un archivio integrato di indicatori per la gestione dei sistemi urbani. La guida, rivolta ai responsabili delle politiche urbane, deifinisce uno schema dei processi di condivisione degli indicatori urbani attraverso l'organizzazione di opportuni tavoli negoziali, costituiti da rappresentanti delle amministrazioni locali, dell'amministrazione centrale, delle categorie produttive e sociali e delle strutture tecniche operanti sul territorio.

  10. Le «Tusculane» di Tulio clarissimo oratore tradocte di latino in volgare fiorentino, a pititione di messere Nugnio Gusmano ispagnuolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Bellone

    2013-07-01

    Full Text Available RIASSUNTO: Il contributo focalizza la propria attenzione sul volgarizzamento toscano delle Tusculanae disputationes di Marco Tullio Cicerone, opera ancora sostanzialmente inesplorata, portata a termine a Firenze intorno alla metà del secolo XV su committenza dell’umanista spagnolo Nuño de Guzmán, tramandata da un unico codice precocemente confluito nella Biblioteca del Marchese di Santillana e oggi conservato presso la Bibliothèque Nationale de France di Parigi. Nella prospettiva della futura edizione dell’esemplare, vengono in questa sede affrontate in via preliminare alcune questioni legate alla peculiare storia del testo, accompagnate dalla sintesi descrittiva del manoscritto e dalla trascrizione del Proemio dell’opera.ABSTRACT: This contribution aims at focusing the attention on the tuscan vulgarization of the Tusculanae disputationes by Marcus Tullius Cicero, a work that is still essentially unexplored, finished in Florence around half of XV Century for commission of the spanish humanist Nuño de Guzmán, transmitted by a unique code contained in the Library of the Marquis of Santillana and nowadays kept inside the Bibliothèque Nationale de France in Paris. In the perspective of a future edition of this work, some episodes connected to the history of the text are herein illustrated and examined. There is also a complement with the descriptive synthesis of the manuscript and the transcription of the Proemio of the work.

  11. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  12. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  13. [Analysis of factors predicting early unplanned readmissions].

    Science.gov (United States)

    Di Domenico, Gabriella; Tersigni, Ivan; Federico, Bruno; Leuter, Cinzia

    2016-01-01

    OBIETTIVI: determinare i fattori associati ai ricoveri ripetuti per identificare i pazienti a rischio di riospedalizzazione entro i 30 giorni dalla dimissione. DISEGNO: analisi retrospettiva delle dimissioni nell'anno 2013 attraverso le schede di dimissione ospedaliera (SDO). 3.900 pazienti ricoverati presso il presidio ospedaliero "Fabrizio Spaziani" di Frosinone. PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: analisi bivariata per l'analisi dell'associazione tra variabili. La regressione logistica è stata utilizzata per identificare i fattori di rischio associati al ricovero ripetuto. RISULTATI: tra i 3.900 pazienti considerati, il 12,8% ha avuto una riammissione non programmata entro un mese dalla dimissione precedente per le stesse categorie diagnostiche principali (MCD). Sono state rilevate differenze statisticamente significative tra i pazienti con e senza ricovero ripetuto per età, durata della degenza, titolo di studio, condizione occupazionale e diagnosi. I fattori che aumentano la probabilità di una riospedalizzazione sono il vivere da solo, la condizione di pensionato o casalinga, una degenza più lunga e alcune diagnosi, fra cui malattie dell'apparato respiratorio, del sistema nervoso e dell'apparato urinario. CONCLUSIONE: alcune caratteristiche sociodemografiche e la diagnosi dei pazienti ospedalizzati sono associate al rischio di riospedalizzazione entro 30 giorni dalla dimissione. I dati disponibili nell'archivio delle SDO possono essere utilizzati per un'identificazione dei pazienti a rischio sui quali definire specifici piani di dimissione.

  14. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  15. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    In this work the aim is the investigation of several environmental monitoring techniques suitable to evaluate surface watercourse quality. The case study is the San Basilio catchment basin, located in the eastern suburbs of Rome (drainage basin of the river Aniene). Implications on urban and environmental planning have been studied in a multidisciplinary approach. The present study adds to a traditional and localized chemical-physical, chemical and bacteriological monitoring, a biological monitoring that is able to provide holistic answers and to study the overall effects. From this kind of water analysis, it is feasible to proceed with the study of the watercourse as a complex ecosystem, where the riparian eco tone is considered as a very influent element on the water body state. In the analysis here presented the attempt is to extend even more the prospective utilizing the relations between the river system and the surrounding area and examining the driving forces that can originate point and non-point loading on the stream. Finally, from the obtained results, some hypothesis of restoration have been considered with the aim of restoring the river ecosystem continuity and environmental quality. Moreover, the chief ambits of intervention have been located. [Italian] Sono state analizzate diverse tecniche di monitoraggio della qualita' di un corso d'acqua, il fosso di San Basilio, situato nella periferia orientale della citta' di Roma (bacino idrografico dell'Aniene), e delle loro implicazioni per la pianificazione urbanistica e per la riqualificazione ambientale, con un approccio di tipo multidisciplinare e multiparametrico. Partendo dal monitoraggio tradizionale di tipo chimico-fisico, chimico e batteriologico, che studia la qualita' delle acque in maniera puntuale (nello spazio e nel tempo) si passa al monitoraggio biologico, piu' adatto a fornire risposte di carattere olistico (cioe' a studiare gli effetti d'insieme). Dall

  16. Assessment of nitrate dynamic in soil after 12 years of continuous treatments with mineral fertilizers or sewage sludges; Dinamica dei nitrati in suoli fertilizzati con fanghi di depurazione o concimi minerali dopo 12 anni di trattamenti continuativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mantovi, P.; Cortellini, L. [Centro Ricerche Produzioni Animali SpA, Reggio Emilia (Italy)

    2001-10-01

    This paper summarizes the results on soil nitrate migration following the application of mineral fertilizers and sewage sludge. Soil nitrate concentration was monitored from April 1999 to July 2000 in the context of a long term agronomical experimentation in progress since 1988 in Ravenna, in the Easter Po Valley about the utilisation of sewage sludges and mineral fertilizers on a short term rotation on crop plants (winter wheat - sugarbeet - maize rotation). In this study 10 different treatments were compared, 4 of which with inorganic dressing and 6 with organic fertilisation. Inorganic dressing consists of in 4 rates of urea (0-33-66 and 100% of recommended input, i.e. 180, 120 and 300 kg N ha{sup -}1 yr{sup -}1 for wheat, sugar beet and maize, respectively). Organic fertilizations consist in treatments with liquid , dewatered and composted sewage sludge at two rates, 5 and 10 t DM ha{sup -}1 yr{sup -}1. Soil from each plot was sampled 4 times in strategical moments of the agricultural cycle, up to a depth of 160 cm (5 strata). Each sample was analysed for nitrate nitrogen. Results shows that nitrate accumulation occurs in soils treated with the highest rates of mineral fertilisers or sewage. [Italian] Nell'ambito di una sperimentazione agronomica sull'impiego di fanghi di depurazione e concimi chimici su colture erbacee (frumento, bietola e mais in avvicendamento), condotta da 12 anni a Ravenna, e' stata controllata la dinamica dei nitrati nel corso di 16 mesi da aprile 1999 a luglio 2000. Sono stati confrontati 10 diversi trattamenti di cui 4 con sola concimazione minerale, corrispondenti allo 0-33-66 e 100% della dose massima consigliabile per le diverse colture nelle condizioni in cui e' condotta la sperimentazione (180, 120 e 300 kg N ha{sup -}1 a{sup -}1 rispettivamente per frumento, bietola e mais), e 6 con fanghi di depurazione liquidi, disidratati e compostati impiegati alle due dosi di 5 e 10 t s.s. ha{sup -}1 a{sup -}1. Per

  17. The wild heart of a wild land. Tra le Alpi albanesi sulle orme di Mary Edith Durham

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Genesin

    2012-08-01

    Full Text Available ENIn 2007 we decided to follow the same route through northern Albania which was covered almost 100 years ago by the victorian traveller Mary Edith Durham, author of the books High Albania and Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. The journey described in High Albania was the culmination of seven years of regular Balkan travels during which she was rewarded with insights into north Albanian life denied to all previous travellers. Unlike her other expeditions in the Balkans, her journey in northern Albania was an existential experience which deeply affected Durham’s perception of the tribespeople’s world and marked a turning point in her life. In the second part of the article some ethnographical aspects which were pointed out by Durham and are still alive in those regions are dealt with. Keywords: Balkan Studies; Cultural Studies; Ethnography; Mary Edith Durham; Albania  ITNel 2007 abbiamo deciso di organizzare una spedizione a carattere linguistico e etnogrfico nell’Albania settentrionale sulle orme dell’itinerario percorso quasi 100 anni prima dalla viaggiatrice vittoriana Mary Edith Durham, autrice dei volumi High Albania e Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. L’itinerario descritto in High Albania coronò setti lunghi anni di esplorazioni balcaniche nel corso delle quali l’autrice riuscì a penetrare nella vita della popolazione locale, un importante esperienza che era invece mancata a tutti i precedenti viaggiatori. A differenza dagli altri viaggi precedenti nei balcani, quello nell’Albania settentrionale costituì un esperienza esistenziale che segnò profondamente la percezione della Durham del mondo delle alpi albanesi e rappresentò una svolta nella sua vita. Nella seconda parte dell’articolo sono illustrati alcuni fenomeni di carattere etnografico che furono rilevati dalla Durham e che, con nostra grande sorpresa, abbiamo potuto riscontrare sul campo nel corso della spedizione.

  18. Forced marriage in Europe: from a migration problem in a global world to the old phenomenon of gender violence / Les mariages forcés en Europe : d’un problème lié à la migration dans un monde globalisé à l’ancien phénomène de la violence de genre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noelia Igareda

    2017-07-01

    situations d'extrême vulnérabilité, un constat d’autant plus inquiétant au vu d’estimations affirmant que plus de la moitié d'entre elles sont des enfants mineures. I matrimoni forzati rappresentano un fenomeno che viene talvolta collegato ai problemi migratori, altre volte essi vengono spiegati come se fossero giustificati o favoriti da alcune religioni o culture, ma raramente sono rappresentati come una forma di violenza di genere. Tenuto conto di questa gamma di diagnosi, esistono differenti approcci, di ordine legale e politico, utili per analizzare questo fenomeno. L’approccio più comune in Europa è quello di mettere in atto misure legali e politiche al fine di controllare i flussi migratori e di evitare i matrimoni fraudolenti. I matrimoni forzati sono solitamente considerati come una forma di traffico di esseri umani o come un’altra forma di violenza contro le donne conseguenza delle direttive europee e della convenzioni del Consiglio d’Europa. In tal senso, negli ordinamenti giuridici nazionali, i matrimoni forzati vengono previsti come un nuovo tipo di crimine. Le vittime dei matrimoni forzati raramente riescono ad avere accesso al sistema di giustizia penale e sono lasciate sole ad affrontare situazioni di grande vulnerabilità, specialmente se si considera che alcune stime di tipo statistico mettono in evidenza che più della metà di esse sono persone minorenni.

  19. Voix off narratives, du texte à l’écran. Les processus d’adaptation dans deux films de Louis Malle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Palma

    2012-07-01

    Full Text Available L’article analyse le rôle et l’emploi de la voix off dans deux films de Louis Malle : Ascenseur pour l’échafaud (1957 et Le Feu follet (1963, tous deux adaptés d’un roman. Il se concentre notamment sur l’analyse narratologique de la présence de la voix off dans le film, en tenant compte du travail de mise en scène, mais aussi des documents relatifs à l’élaboration du scénario afin de reconstituer le processus d’introduction des éléments off dès la phase d’écriture. Dans Ascenseur pour l’échafaud (1957, on constate l’utilisation récurrente de la « pensée off » d’un personnage féminin créé spécialement pour le film, dont la fonction s’avère être surtout de permettre une caractérisation du personnage masculin. Dans Le Feu follet (1963, l’emploi – atypique parce qu’asynchronique – d’une voix off de commentaire permet d’établir un point de contact avec le roman de Drieu La Rochelle, mais surtout de faire passer dans le film l’inéluctabilité essentielle de l’histoire du protagoniste. Dans les deux films, il apparaît que l’emploi de la voix off contribue à l’élaboration de la narration et constitue un instrument intéressant de « raccord » entre le livre et l’œuvre cinématographique.L’articolo analizza l’impiego e il ruolo della voice-off all’interno di due film di Louis Malle: Ascenseur pour l’échafaud (1957 e Le Feu follet (1963, entrambi frutto dell’adattamento da un romanzo. Si è privilegiata l’analisi narratologica della presenza della voice-off e si è tenuto conto delle note di lavorazione del regista e dei documenti relativi all’elaborazione delle sceneggiature, per ricostruire il processo di introduzione degli elementi off già in fase di scrittura. In Ascenseur pour l’échafaud (1957 si assiste all’utilizzo ricorrente del « pensiero off » di un personaggio femminile creato appositamente per lo schermo, la cui funzione risulta essere

  20. La raccolta storico-topografica della città e del territorio di Perugia di Achille Bertini Calosso fra estetica idealistica e tardo positivismo storico / The historical-topographic collection of Perugia by Achille Bertini Calosso between idealistic aesthetics and late historic positivism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Dragoni

    2011-12-01

    Full Text Available La “Raccolta Storico-Topografica della Città e del Territorio di Perugia”, che Achille Bertini Calosso, Soprintendente ai Monumenti e alle Gallerie dell’Umbria, allestisce nel 1946, con il progetto di farne il “Museo di Perugia”, rispecchia fedelmente la cultura museale maturata nella prima metà del Novecento in Italia e, per molti aspetti, in altri paesi europei. Da un lato, infatti, sia per la sua origine, che può farsi risalire all’“Esposizione Generale Umbra” del 1899 e al conseguente progetto per un museo del Risorgimento, nonché alla “Mostra di Antica Arte Umbra” del 1907, sia per i modelli italiani e stranieri ai quali si richiama, a partire dal Musée Carnavalet, manifesta un impianto concettuale di matrice tardo-positivistica. D’altra parte, poiché l’intento con cui era stata realizzata era anche quello di riunirvi  oggetti di importanza documentaria, ma di scarsa o nulla qualità artistica che, se esposti insieme alle altre opere della Galleria Nazionale dell’Umbria, si riteneva ne avrebbero compromesso il complessivo valore estetico, procurando addirittura nei visitatori “confusione e persino disgusto”, essa riflette il dibattito museografico apertosi all’inizio degli anni Trenta, codificato a livello internazionale a Madrid nel 1934 e in Italia nel 1938, durante il Convegno dei Soprintendenti tenuto alla vigilia delle leggi di tutela del 1939, e praticamente adottato negli interventi museografici del dopoguerra. The “Historical-Topographic Collection of the Town of Perugia and the Perugia Area,” which Achille Bertini Calosso, superintendent of Monuments and of the Galleries of Umbria, set up in 1946 with the plan of making it the “Museum of Perugia,” faithfully reflects the museum culture that took shape in the first half of the 20th century in Italy and, in many respects, in other European countries. Indeed, it shows a late positivist conceptual arrangement, both for its origins

  1. Anthropologists in/of the neoliberal academy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tracey Heatherington

    2016-08-01

    Full Text Available Questo Forum raccoglie brevi interventi di antropologi che con ruoli diversi lavorano in differenti contesti universitari, allo scopo di riflettere su recenti esperienze di riforme neoliberiste del sistema pubblico dell'istruzione superiore. I contributi esplorano processi di neoliberalizzazione dell'università e cambiamenti istituzionali in corso in Australia e Nuova Zelanda, Romania, Danimarca, Grecia, Finlandia, Messico, Stati Uniti, Olanda, Spagna, Canada e Regno Unito. L'obiettivo è quello di costruire una piattaforma che possa ospitare riflessioni critiche sulle trasformazioni attuali dell'accademia e delle relative implicazioni per il futuro dell'antropologia. Auspichiamo che il Forum serva anche a indurre i colleghi alle prese con le conseguenze del vigente regime di austerità a formare una coalizione in favore di una idea di università diversa da quella oggi dominante. Contributi di Cris Shore & Susan Wright, Vintilă Mihăilescu, Sarah F. Green, Gabriela Vargas-Cetina & Steffan Igor Ayora-Diaz, Tracey Heatherington, Dimitris Dalakoglou, Noelle Molé Liston, Susana Narotzky, Jaro Stacul, Meredith Welch-Devine, Jon P. Mitchell.

  2. Geophysical surveys and velocimetric measures in the Cerreto di Spoleto (Perugia) area, aiming at a seismic microzoning; Indagini geofisiche e misure velocimetriche finalizzate alla microzonazione sismica dell'area di Cerreto di Spoleto (Perugia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Martino, S.; Paciello, A.; Verrubbi, V. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Csaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Geophysical prospectings and velocimetric measures, aiming at the seismic microzoning of Cerreto di Spoleto area, are presented. Starting from the data obtained by previous geological-geomechanical surveys, seismic-refraction prospectings were carried on in order to obtain a dynamic characterisation and a geometrical description both of soil and rock materials. The velocimetric measures were performed by temporary free-field arrays, recording both environmental noise and small-magnitude seismic events. The analysis of the obtained records is still in progress, in order to evaluate the local seismic wave amplification. [Italian] Vengono illustrate le indagini geofisiche e le misure velocimetriche condotte nell'area di Cerreto di Spoleto (PG) per la microzonazione sismica. In particolare, sulla base dei dati geologici e geomeccanici precedentemente acquisiti, sono state effettuate indagini di sismica a rifrazione che hanno portato alla caratterizzazione dinamica dei litotipi ed alla definizione delle loro geometrie. Le misure velometriche sono state condotte installando array temporanei in free-field per la registrazione di rumore ambientale ed eventi sismici di piccola magnitudo. E' in corso l'elaborazione delle registrazioni ottenute, finalizzata all'analisi degli effetti di amplificazione sismica locale.

  3. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  4. Le reazioni redox: un pasticcio concettuale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2015-10-01

    Full Text Available Le reazioni di ossidoriduzione costituiscono un argomento centrale di qualsiasi corso di base di chimica, sia a livello scolastico che universitario. Il loro apprendimento comporta il superamento di svariati ostacoli concettuali, la cui difficoltà può risultare amplificata da prassi didattiche inadeguate. Gli errori più ricorrenti nel presentare l’argomento sono di due tipi: i fare implicitamente riferimento a modelli esplicativi distinti (es. il numero di ossidazione e il trasferimento elettronico, senza esplicitarli e senza evidenziarne la differente natura e il campo di validità; ii confondere il livello della spiegazione formale con quello della realtà fisica. I fenomeni redox sono normalmente interpretati sulla base di tre distinti modelli empirici, che fanno riferimento al trasferimento di atomi di ossigeno, di atomi di idrogeno, di elettroni; e di un quarto modello, formale, fondato sul cambiamento del numero di ossidazione. La confusione tra questi modelli può generare considerevoli problemi di apprendimento. Il presente lavoro riporta un’analisi critica delle implicazioni concettuali della didattica dei processi redox. L’analisi è articolata in tre sezioni: i disamina della evoluzione storica del concetto di ossidoriduzione; ii analisi dei modelli redox e del loro campo di validità; iii discussione di alcuni aspetti epistemologici inerenti i processi redox che sono rilevanti per la didattica della chimica.

  5. Il gioco le leggi naturali governano il caso

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1986-01-01

    Manfred Eigen, Premio Nobel per la chimica nel 1967, e la sua collaboratrice Ruthild Winkler hanno voluto con questo libro uscire allo scoperto, esponendo in una trattazione complessa ma comprensibile per ogni lettore veramente interessato una teoria molto audace, basata su ricerche e scoperte di Eigen stesso e di altri (come per esempio Thom e Prigogine) che in questi ultimi anni sono al centro dell’attenzione degli scienziati, anche se non sempre sono filtrate al di fuori della loro cerchia. Questa teoria ha come perno la nozione di gioco: e non già in una o più delle innumerevoli accezioni della parola, ma in tutte, con l’aggiunta di una ulteriore accezione che sottende tutte le altre: il gioco come struttura intelligibile emergente dal divenire caotico, quindi come fenomeno «che ha guidato fin dall’inizio il corso dell’Universo». Gioco, in questo libro, è dunque un «fenomeno naturale», non specificamente umano. I giochi che noi tutti giochiamo sono soltanto la schiuma variegata di un flutto...

  6. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori / Cinema and territory. Processes of enhancement and (cinetouristic promotion of minor destinations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  7. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, Federico

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  8. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  9. [I direttori delle riviste vanno avanti: attenersi ai principi accademici, adottare trasparenza e rispetto e applicare le regole.

    Science.gov (United States)

    Teixeira da Silva, Jaime A; Dobránszki, Judit

    2018-05-01

    Nonostante i cambiamenti in corso nell'ambito delle pubblicazioni scientifiche (STEM - scienza, tecnologia, ingegneria e medicina), è indubbio che i direttori delle riviste restano i più importanti custodi del processo editoriale. In questo articolo vengono analizzati i motivi per cui i direttori delle riviste devono continuare ad attenersi ai principi editoriali fondamentali e a utilizzare le nuove tecnologie digitali solo per dare forza al contenuto, ma non per sostituirlo nella sua qualità. Per raggiungere questo obiettivo, in un'epoca caratterizzata da controlli ed equilibri, i direttori delle riviste devono essere attentamente sorvegliati e ritenuti responsabili tanto quanto gli autori che essi stessi valutano. Qualunque scorciatoia potrebbe avere conseguenze negative e inaspettate per quella rivista che non si attenesse a tali regole, che vedrebbe intaccata la propria reputazione e che dovrebbe faticare per recuperare la fiducia dei propri lettori. Quindi, a rischio di sembrare scontati, è meglio prevenire il danno alla reputazione piuttosto che curarlo. L'unico modo per evitarlo è che i direttori delle riviste si adattino a un crescente movimento sempre più critico, che richiede maggiore trasparenza e responsabilità da parte di chi contribuisce a costruire la base delle conoscenze scientifiche e dalla società, specialmente laddove la ricerca è finanziata pubblicamente.

  10. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  11. Frequency of DEA 1 antigen in 1037 mongrel and PUREBREED dogs in ITALY.

    Science.gov (United States)

    Carli, E; Carminato, A; Ravagnan, S; Capello, K; Antognoni, M T; Miglio, A; Furlanello, T; Proverbio, D; Spada, E; Stefani, A; Mutinelli, F; Vascellari, M

    2017-11-29

    The prevalence of dog erythrocyte antigen (DEA 1) in canine population is approximately 40-60%. Often data are limited to a small number of breeds and/or dogs. The aims of this study were to evaluate frequency of DEA 1 in a large population of purebred and mongrel dogs including Italian native breeds and to recognize a possible association between DEA 1 and breed, sex, and genetic and phenotypical/functional classifications of breeds. Frequencies of DEA 1 blood group collected from screened/enrolled blood donors and from healthy and sick dogs were retrospectively evaluated. The breed and the sex were recorded when available. DEA 1 blood typing was assessed by immunocromatographic test on K3EDTA blood samples. The prevalence of DEA 1 antigen was statistically related to breed, gender, Fédération Cynologique Internationale (FCI) and genotypic grouping. Sixty-two per cent dogs resulted DEA 1+ and 38% DEA 1-. DEA 1- was statistically associated with Dogo Argentino, Dobermann, German Shepherd, Boxer, Corso dogs, the molossian dogs, the FCI group 1, 2 and 3 and the genetic groups "working dogs" and "mastiff". DEA 1+ was statistically associated with Rottweiler, Briquet Griffon Vendéen, Bernese mountain dog, Golden Retriever, the hunting breeds, the FCI group 4, 6, 7 and 8 and the genetic groups "scent hounds" and "retrievers". No gender association was observed. Data obtained by this work may be clinically useful to drive blood donor enrollment and selection among different breeds.

  12. Contro la tirannia del Progresso. DeLillo e Sebald, alcuni esercizi di resistenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Mazzarella

    2015-11-01

    Full Text Available Il saggio si propone di contribuire a un’ulteriore revisione critica della categoria di “progresso”: termine decisivo nel lessico teorico-politico della modernità, il quale ancor oggi conserva interamente il proprio valore. Troppo spesso si dimentica, però – come ha messo in luce Nietzsche nel corso di tutta la sua opera –, la profonda radice nichilistica su cui si innesta la categoria di progresso: proiettata in un orizzonte temporale che, in vista di un interminabile perfezionamento individuale e collettivo, finisce per svuotare, annullare, la dimensione del presente. In questo senso resistere (proprio nell’accezione adoperata da Foucault alle tentazioni del progresso significa impegnarsi nella costruzione di un immaginario che individui nel presente, appunto, nelle sue imprevedibili metamorfosi, l’unico tempo storico in grado di generare un reale mutamento. Proprio come dimostrano esemplarmente i due romanzi – di rilevante spessore concettuale – su cui si sofferma il saggio: Austerlitz, di Sebald e Punto omega, di DeLillo.

  13. Initial evaluation of the "Trauma surgery course"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tugnoli Gregorio

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract Background The consequence of the low rate of penetrating injuries in Europe and the increase in non-operative management of blunt trauma is a decrease in surgeons' confidence in managing traumatic injuries has led to the need for new didactic tools. The aim of this retrospective study was to present the Corso di Chirurgia del Politrauma (Trauma Surgery Course, developed as a model for teaching operative trauma techniques, and assess its efficacy. Method the two-day course consisted of theoretical lectures and practical experience on large-sized swine. Data of the first 126 participants were collected and analyzed. Results All of the 126 general surgeons who had participated in the course judged it to be an efficient model to improve knowledge about the surgical treatment of trauma. Conclusion A two-day course, focusing on trauma surgery, with lectures and life-like operation situations, represents a model for simulated training and can be useful to improve surgeons' confidence in managing trauma patients. Cooperation between organizers of similar initiatives would be beneficial and could lead to standardizing and improving such courses.

  14. La cultura del corpo nella complessità della malattia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Gattola

    2008-04-01

    Full Text Available Il corpo è il fondamento stesso dell'essere. Nello stato di salute ma, soprattutto, nella malattia, il corpo è il palcoscenico dove si rappresenta lo stato della persona, tra cambiamento e conservazione. Come il linguaggio verbale, scandisce un senso alle frasi, ai termini attraverso la parola, così il corpo, tramite il codice semantico, esprime le caratteristiche di ogni individuo ed il relativo stato di salute o malattia che ne contraddistingue la storia personale. Il corpo è raccoglie e rappresenta le nostre emozioni, per questo motivo è importante ascoltarne i messaggi, comprenderne i sintomi ed il linguaggio, imparare a dialogarci. Conoscere la relazione tra le varie parti che lo compongono, l’ordinamento gerarchico dei vari ranghi, l’individuazione anatomica, le teorie che sono avvenute nelle varie culture nel corso del tempo. L’approccio comunicativo con l’operatore sanitario e la conoscenza del nostro corpo nella scoperta e nel decorso di una malattia sono di vitale importanza per la realizzazione e la buona riuscita del processo assistenziale.

  15. Development of FPGA-based High Speed Serial Links for High Energy Physics Experiments

    CERN Document Server

    Perrella, Sabrina; Giordano, Raffaele; Izzo, Vincenzo

    Ricerca Simple Search Advanced Search Ultime accessioni Browse Browse by Author Browse by Subject Browse by Year Browse by Type Browse by Accessibilità del full-text Informazioni Policy About FAQ Contatti Perrella, Sabrina (2016) Development of FPGA-based High-Speed serial links for High Energy Physics Experiments. [Tesi di dottorato] [img] Text Perrella_Sabrina_28.pdf Download (59MB) | Preview [error in script] [error in script] Item Type: Tesi di dottorato Lingua: English Title: Development of FPGA-based High-Speed serial links for High Energy Physics Experiments Creators: Creators\tEmail Perrella, Sabrina\tsa.perrella@gmail.com Date: 31 March 2016 Number of Pages: 113 Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II Department: Fisica Scuola di dottorato: Scienze fisiche Dottorato: Fisica fondamentale ed applicata Ciclo di dottorato: 28 Coordinatore del Corso di dottorato: nome\temail Velotta, Raffaele\tvelotta@na.infn.it Tutor: nome\temail Alviggi, Mariagrazia\tUNSPECIFIED Giordano, ...

  16. The city model as a tool for participatory urban planning - a case study: The Bilotti open air museum of Cosenza

    Science.gov (United States)

    Artese, S.

    2014-05-01

    The paper describes the implementation of the 3D city model of the pedestrian area of Cosenza, which in recent years has become the Bilotti Open Air Museum (MAB). For this purpose were used both the data available (regional technical map, city maps, orthophotos) and acquired through several surveys of buildings and "Corso Mazzini" street (photos, topographic measurements, laser scanner point clouds). In addition to the urban scale model, the survey of the statues of the MAB was carried out. By means of data processing, the models of the same statues have been created, that can be used as objects within the city model. The 3D model of the MAB open air museum has been used to implement a Web-GIS allowing the citizen's participation, understanding and suggestions. The 3D city model is intended as a new tool for urban planning, therefore it has been used both for representing the current situation of the MAB and for design purposes, by acknowledging suggestions regarding a possible different location of the statues and a new way to enjoy the museum.

  17. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  18. Algal bloom detection, monitoring and prediction. 3. Workshop on public health

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catena, G.; Funari, E. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report presents articles discussed in the 3. Workshop on Public Health (Rome, Italy) focused on the problem of the harmful algae in the Mediterranean basin with the aim of verifying the possibilities of using remote sensing techniques together with conventional ones. These proceedings report the aim aspects of the problem, as the ecological one, the conventional monitoring techniques, the activities of international organizations and finally some of the current research activities in Italy aimed at using remote sensing techniques. [Italian] Il workshop sulla salute pubblica e' incentrato sul problema delle alghe tossiche marine all'interno del bacino del Mediterraneo con lo scopo di verificare le possibilita' di utilizzare delle tecniche di telerilevamento in modo complementare rispetto a quelle convenzionali. Si affrontano alcuni degli aspetti principali di questa problematica quali l'ecologia, le tecniche convenzionali di monitoraggio, le attivita' di organismi internazionali e infine le attivita' in corso in Italia finalizzate all'utilizzazione delle tecniche di telerilevamento.

  19. La filosofia e l'arte di vivere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Carboni

    2015-11-01

    Full Text Available L’articolo è l’estratto di un più ampio lavoro ancora in corso. Come Michel Foucault e Pierre Hadot, ognuno dalla propria postazione storico-teorica, ci hanno ricordato, la filosofia antica, ed in particolare quella ellenistica con i cinici e gli stoici, non era solo un discorso ma una concreta pratica di vita, un comportamento esistenziale (che talvolta poteva assumere afferenze “teatrali” proposto come modello per tutti coloro che intendevano raggiungere l’arete. Il testimone di questa “arte della vita” −è la tesi di fondo di questo contributo− non è stato però storicamente raccolto dalla filosofia moderna −impersonale, tecnicistica, professionalizzata− ma dall’ètimo stesso delle correnti più significative delle arti moderno-contemporanee, impegnate non a produrre l’“opera d’arte” nel senso classico-tradizonale del termine, ma a proporre pratiche e modelli di vita creativi. L’esempio che qui abbiamo trascelto riguarda la pedagogia teatrale del famoso regista polacco Jerzy Grotowski.

  20. An information filtering system prototype for world wide web; Prototipo di sistema di information filtering per world wide web

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bordoni, L. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Funzione Centrale Studi

    1999-07-01

    In this report the architecture of an information filtering system for world wide web, developed by the Rome Third University (Italy) for ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment), is described. This prototype allows for selecting documents in text/HTML format from the web according to the interests of users. A user modeling shell allows ro build a model of user's interests, obtained during the interaction. The experimental results support the choice of embedding methods for this kind of application. [Italian] In questo rapporto viene descritta l'architettura di un sistema adattivo di information filtering su world wide web, sviluppato dall'universita' di Roma III in collaborazione con l'ENEA. Il prototipo descritto e' in grado di selezionare documenti in formato testo/html, raccolti dal web, in accordo con le caratteristiche e gli interessi degli utenti. Una shell di modellazione utente consente di costruire un modello degli interessi dell'utente, ottenuto nel corso dell'interazione. I risultati sperimentali rafforzano la scelta di usare metodi di modellazione utente per questo genere di applicazioni.

  1. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  2. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  3. The Effect of Dynamic Acoustical Features on Musical Timbre

    Science.gov (United States)

    Hajda, John M.

    Timbre has been an important concept for scientific exploration of music at least since the time of Helmholtz ([1877] 1954). Since Helmholtz's time, a number of studies have defined and investigated acoustical features of musical instrument tones to determine their perceptual importance, or salience (e.g., Grey, 1975, 1977; Kendall, 1986; Kendall et al., 1999; Luce and Clark, 1965; McAdams et al., 1995, 1999; Saldanha and Corso, 1964; Wedin and Goude, 1972). Most of these studies have considered only nonpercussive, or continuant, tones of Western orchestral instruments (or emulations thereof). In the past few years, advances in computing power and programming have made possible and affordable the definition and control of new acoustical variables. This chapter gives an overview of past and current research, with a special emphasis on the time-variant aspects of musical timbre. According to common observation, "music is made of tones in time" (Spaeth, 1933). We will also consider the fact that music is made of "time in tones."

  4. ISS-NIH Collaborative Programme: final report of the projects; Programma di collaborazione ISS-NIH: relazioni conclusive dei progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2009-07-01

    In July 2003, the National Institutes of Health (NIH) of the United States of America and the Istituto Superiore di Sanita (ISS) of Italy signed an agreement aimed at strengthening the ongoing research cooperation between USA and Italy. Over the years, the programme was able to create new partnerships and to foster the establishment of innovative synergies, the exchange of young researcher, and the merging of the best available skills, talents and know-how in different fields of biomedical sciences. This book contains the final report of the projects of the scientific cooperation between the two Countries. The report consists of two parts (in Italian and English) divided into four sections: Cancer, Neuroscience, Cardiovascular diseases, Infectious diseases. [Italian] Nel luglio 2003, i National Institutes of Health (NIH) americani e l'Istituto Superiore di Sanita (ISS) hanno firmato un accordo mirato a rafforzare la cooperazione scientifica tra Italia e USA. Nel corso degli anni il programma ha permesso di ampliare le collaborazioni e di promuovere nuove sinergie attraverso lo scambio di giovani ricercatori e la condivisione delle migliori competenze, conoscenze e capacita in diversi campi delle scienze biomediche. Questo volume contiene le relazioni finali dei progetti del programma di cooperazione scientifica tra i due Paesi. Il rapporto e articolato in due parti (in italiano e inglese) divise in quattro sezioni: Tumori, Neuroscienze, Malattie cardiovascolari, Malattie infettive.

  5. Epidemiological study on the Trichinellosis of the fox (Vulpes vulpes in Tuscany (Central Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Magi

    2008-07-01

    Full Text Available Abstract During the years 2004-2005, 112 foxes (Vulpes vulpes and 4 badgers (Meles meles were caught in different areas of Tuscany (Central Italy and examined for Trichinella infection, using the diagnostic technique of artificial digestion through Stomacher. No animal was positive for Trichinella larvae. According to our results, Tuscany can be considered a low-risk area for trichinellosis in the fox. In this region the presence of the parasite cannot be ruled out, two cases of infection being reported in 1993. Riassunto Epidemiologia della trichinellosi della volpe (Vulpes vulpes in Toscana (Italia centrale. Nel corso degli anni 2004-2005, 112 volpi (Vulpes vulpes e 4 tassi (Meles meles sono stati catturati ed esaminati per la presenza di infestione da Trichinella in differenti aree della Toscana (Italia centrale. L'indagine di laboratorio è stata condotta mediante digestione artificiale tramite Stomacher. Nessun animale è risultato positivo. Da questi risultati si può ritenere la Toscana una regione a basso rischio di infezione. La presenza del parassita non può però essere esclusa totalmente. Infatti, nel 1993 sono stati riportati due casi di infestione.

  6. Cartographies of soundscapes: An ethnographic path within the Hearing Voices Network

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Minelli

    2017-12-01

    Full Text Available L’esperienza di “sentire le voci” è al centro dell’azione e del discorso politico del Movimento degli uditori di voci. Recentemente il Movimento ha contribuito a un dibattito pubblico relativo al riconoscimento di questa esperienza extra-ordinaria, lottando contro i processi di stigmatizzazione dei pazienti psichiatrici e promuovendo nuove relazioni di potere nel campo psichiatrico. Condividendo l’esperienza uditiva delle voci, infatti, le persone sperimentano pratiche dialogiche ed esplorazioni innovative della vita quotidiana. Il percorso sperimentale intrapreso può contribuire a una riflessione sull’intimo rapporto fra la corporeità, multisensorialità e place-making. In questo articolo propongo una esplorazione di alcuni aspetti di questa pratica, attraverso un’etnografia realizzata insieme a un gruppo di uditori di voci, in Italia. In particolare, concentrandomi sulla conoscenza situata dei paesaggi sonori, cerco di cartografare i concatenamenti tra voce, movimento e immaginazione, come forme di deterritorializzazione e come possibile contributo al confronto politico-culturale in corso.

  7. Intervista a Massimo Bacigalupo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Leiduan

    2012-07-01

    Full Text Available Massimo Bacigalupo, l’un des plus éminents représentants du cinéma underground italien, retrace, au cours d’un entretien avec Alessandro Leiduan, l’histoire de son expérience cinématographique et livre aux lecteurs quelques clés pour interpréter les films de l’un des courants artistiques les plus créatifs et anticonformistes du cinéma italien. Sont passés en revue les rapports entre cinéma underground et public, entre cinéma d’expérimentation et cinéma numérique et, enfin, entre création littéraire et création cinématographique.Massimo Bacigalupo, uno dei più illustri rappresentanti del cinema underground italiano ricostruisce, nel corso di un’intervista rilasciata ad Alessandro Leiduan, la storia della sua esperienza cinematografica e fornisce al lettore qualche chiave di lettura di una delle correnti artistiche più creative e anticonformiste del cinema italiano. Vengono passati in rassegna i rapporti tra cinema underground e pubblico, tra cinema sperimentale e cinema dell’era digitale e, infine, tra creazione letteraria e creazione cinematografica.

  8. An information filtering system prototype for world wide web; Prototipo di sistema di information filtering per world wide web

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bordoni, L [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Funzione Centrale Studi

    1999-07-01

    In this report the architecture of an information filtering system for world wide web, developed by the Rome Third University (Italy) for ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment), is described. This prototype allows for selecting documents in text/HTML format from the web according to the interests of users. A user modeling shell allows ro build a model of user's interests, obtained during the interaction. The experimental results support the choice of embedding methods for this kind of application. [Italian] In questo rapporto viene descritta l'architettura di un sistema adattivo di information filtering su world wide web, sviluppato dall'universita' di Roma III in collaborazione con l'ENEA. Il prototipo descritto e' in grado di selezionare documenti in formato testo/html, raccolti dal web, in accordo con le caratteristiche e gli interessi degli utenti. Una shell di modellazione utente consente di costruire un modello degli interessi dell'utente, ottenuto nel corso dell'interazione. I risultati sperimentali rafforzano la scelta di usare metodi di modellazione utente per questo genere di applicazioni.

  9. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  10. Effects on water quality from mud clearance operations in the Pezze' hydropower basin (Trentino, Italy); Effetti sulla qualita' delle acque legati alle operazioni di dissabbiamento del bacino idroelettrico di Pezze' di Moena (Trentino)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canepel, R.; Cadrobbi, G.; Fedrizzi, F. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Trent (Italy)

    2000-07-01

    The present paper describes dynamic concentration for various parameters, that have been monitored through both continuous and instant samplings, during maintenance operations (mud deposit clearance) in a hydropower basin along Torrent Avisio in Trentino region, Italy. Aim of the work is to demonstrate that, during such operations, an organic water pollution occur besides turbidity. The former is well expressed by a marked value increment of different parameters, as total phosphorus, ammonium and organic matter. [Italian] Il presente lavoro descrive l'osservazione dell'andamento delle concentrazioni di diversi parametri, rilevati in continuo e attraverso campionamenti istantanei, durante le operazioni di dissabbiamento di un bacino idroelettrico lungo un corso d'acqua, il Torrente Avisio in Trentino. Scopo del lavoro e' la dimostrazione della consistenza, in occasione di tali eventi, di un inquinamento delle acque, oltre che di tipo inorganico (intorbidimento), anche di tipo organico cioe' caratterizzato da uno spiccato incremento, rispetto alle condizioni normali, di una serie di parametri fra cui fosforo totale, azoto ammoniacale e sostanza organica.

  11. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  12. I modelli istituzionali di integrazione musulmana in Europa e il caso dell’ “Islám italiano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-02-01

    Full Text Available Il testo (ultimato il 24 febbraio 2011 fonde - aggiornandoli nella considerazione degli sviluppi successivi alle circostanze che hanno dato occasione alle rispettive trattazioni originarie - i temi svolti durante l’intervento nella tavola rotonda finale sul tema La Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione (alla quale parteciparono, con chi scrive, Michele Lepri Gallerano, Massimo Papa e Giuseppe Verde, moderatore Raffaele Coppola al Convegno delle Università di Bari e del Salento sul tema Libertà religiosa e Multiculturalismo (Gallipoli, 29 febbraio-1 marzo 2008, i cui Atti sono in corso di pubblicazione nel volume omonimo, a cura di R. Coppola, V. Tondi della Mura, V. Turchi, ESI, Napoli, e nella relazione al Convegno sul tema La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici, organizzato dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del Mediterraneo dell’Università L’Orientale (Napoli, 28-29 ottobre 2009, i cui Atti sono anch’essi in via di pubblicazione. Il presente lavoro è destinato alla pubblicazione anche negli Studi in onore di Aldo Lojodice.

  13. La devozione alle icone medievali riscritta dal Concilio di Trento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anita Paolicchi

    2016-06-01

    Full Text Available Il Concilio di Trento (1545-1563 determinò nuove esigenze liturgiche, che portarono a una rapida trasformazione e a un drastico rinnovamento delle chiese sia dal punto di vista strutturale che dell’arredo. Questo articolo desidera indagare i caratteri fondamentali di un fenomeno poco conosciuto e sicuramente sottovalutato della storia dell’arte moderna legata a questi cambiamenti: la ri-funzionalizzazione delle immagini medievali e bizantine, prendendo come esempio il caso toscano. In particolare verrà evidenziato come la percezione da parte dei fedeli di queste immagini si evolva nel corso dei secoli. || The Council of Trent (1545-1563 determined new liturgical requirements and specifications which brought to a rapid transformation and a radical renovation of churches from both a structural and an ornamental perspective. This article aims at investigating the fundamental features of a rarely studied and certainly underestimated artistic phenomenon of the post-Tridentine era: the changes in the function of medieval and Byzantine images, with a focus on Tuscan examples. In particular, we will examine how the worshippers’ perception of such images evolved over the centuries.

  14. Lo Gnomone Clementino Astronomia Meridiana in Basilica

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    Costruito per chiara volontà del papa 70 anni dopo il caso Galileo, lo Gnomone Clementino è un grande telescopio solare che non fa uso di lenti a 92 anni dall’invenzione del cannocchiale. Queste due caratteristiche basterebbero da sole a giustificare l’interesse verso questo strumento. L’astronomia meridiana è alla base dell’astrometria e dell’astrofisica moderna. Lo Gnomone Clementino sta oggi all’astronomia, come il veliero “Amerigo Vespucci” sta alla Marina Italiana. E’ possibile svolgere ogni genere di osservazione e studio su questo strumento, e dal 2002 vi tengo lezioni teorico-pratiche del corso di Storia dell’Astronomia e La Terra nel Sistema Solare della Sapienza, Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia. Questo testo aggiunge alcuni tasselli alla ricerca storica sulla meridiana, appoggiandosi, com’è naturale, sulle spalle di giganti che mi hanno preceduto in questi studi. In particolare la misura dell’azimut della meridiana, ed il suo inquadramento tra gli strumenti simili ed alcuni studi di astrometria sui dati del 1701-1703 di Bianchini, che sono apparsi fin’ora soltanto su riviste specializzate ed in Inglese vengono qui proposti in Italiano e semplificati, per valorizzare sempre più questa straordinaria opera d’arte e di scienza.

  15. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  16. 'Sidun' e 'Creuza de mâ' di Fabrizio De André (1940–1999. La svolta etnica del cantautore genovese attraverso l’analisi di due canzoni esemplari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanna Lovato

    2014-01-01

    Full Text Available L’album Creuza de mâ (1984 di Fabrizio De André, composto e registrato grazie alla fondamentale collaborazione del musicista Mauro Pagani, rappresenta un unicum nella storia della canzone italiana, ed è più in generale un buon esempio di canzone d’autore moderna rielaborata secondo parametri musicali e linguistici diversi dagli standard della canzone di consumo tipici dell’epoca in cui l’album venne pubblicato, anticipando di quasi un decennio in Italia la moda della cosiddetta world music. Pur confermandosi ad oggi uno dei migliori esempi di ‘contaminazione’ tra canzone popolare –– rappresentata qui dall’uso del dialetto genovese –– e tradizione musicale mediterranea , nel 1984 il disco fu accolto in modo tiepido dal pubblico , ma ottenne  subito il plauso della critica e di molti colleghi ed estimatori, italiani e non; ricordiamo, tra gli altri, gli apprezzamenti fatti nel corso degli anni dal musicista inglese David Byrne.

  17. The Raptor Webgis and the Protection of the Archaeological Heritage of Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Frassine

    2015-06-01

    Full Text Available RAPTOR (Ricerca Archivi e Pratiche per la Tutela Operativa Regionale è un geodatabase sviluppato per fornire ai funzionari delle Soprintendenze archeologiche uno strumento di semplice utilizzo per la gestione delle pratiche amministrative che hanno una ricaduta topografica sul territorio. Il sistema, il cui utilizzo non richiede un particolare grado di alfabetizzazione informatica, consente da una parte di mappare tutti gli interventi condotti nei vari generi di contesto territoriale, dall’altro di registrare i dati relativi all’esito archeologico degli stessi (positivo o negativo, producendo un aggiornamento automatico e costante delle carte del potenziale archeologico. Parte integrante della procedura informatizzata è un sistema di schedatura agile e dinamico che consente al funzionario archeologo di registrare rapidamente i dati essenziali, inclusi quelli topografici, relativi a qualsiasi tipo di sito archeologico rinvenuto sul territorio, senza escludere la possibilità di un maggior grado di approfondimento. La possibilità di associare le geometrie ai diversi livelli informativi noti di ciascun sito, allegando inoltre tutta la documentazione scientifica disponibile, permette di gestire con una certa agilità anche le realtà più complesse, compresi i siti urbani. In questa direzione, ai fini della gestione dell’attività di tutela del patrimonio archeologico di Milano, è in corso un lavoro di recupero di tutta la cartografia archeologica nota e il relativo aggiornamento mediante il censimento di tutti gli scavi archeologici più recenti condotti nel centro urbano.

  18. Indagini su Antonio Mollari architetto prima e dopo l’exploit triestino: 1789/99-1807/23 / Surveys on the architect Antonio Mollari before and after his “exploit” in Trieste: 1789/99-1807/23

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cruciani

    2015-01-01

    Full Text Available La scoperta, presso la Biblioteca di Bassano, di una “Distinta” autografa dei propri lavori inviata da Mollari a Canova (1807 e, nel Fondo Consiglio d’Arte dell’Archivio di Stato di Roma, del “Transunto” dei Titoli prodotti ai fini dell’aggregazione al Corpo degli Ingegneri Pontifici (1817, ha permesso di ricostruire, integrando i dati sinora disponibili, il curriculum dell’architetto all’epoca della sua entrata in servizio presso l’Ufficio pesarese di Acque e Strade. Quanto emerso dai due manoscritti ha dato spunto a un’apposita campagna di indagini negli Archivi di Macerata e di alcuni Comuni (Corridonia, Pollenza e Tolentino della Provincia, dirette al controllo di quelle notizie e ad acquisire ulteriori informazioni sull’attività svolta da Mollari prima del periodo triestino (1789-1799 e nel decennio susseguente il rientro (1807 nelle Marche, sia come tecnico del Dipartimento del Musone e della Delegazione pontificia, sia come libero professionista. La ricerca, comprensiva di sopralluoghi e verifiche catastali, ha portato ad assegnargli con sufficiente certezza numerose opere “adespote” (Convento di San Francesco, casa Rioli, Palazzo Tomassini, ex Monastero ed Educandato delle Clarisse, Palazzo Foglietti, ecc. a Corridonia; Palazzo Cherubini a Civitanova nonché altri edifici a Macerata e nel suo hinterland, delimitando il ruolo svolto in due fabbriche di Valadier (la Collegiata di S. Pietro a Corridonia e il Palazzo Ugolini a Macerata che per l’Ospedale di S. Salvatore giungerà invece alla riduzione del progetto originario.   The discovery at the Library of Bassano, in a letter written by Mollari to Canova (1807, of a list of his works and in the ‘Consiglio d’Arte’ collection (at the State Archives in Rome, of the “Transunto” of the titles presented for his inscription in the Papal Engineering Corps (1817, has consented the reconstruction (with the integration of existing data, of the architect

  19. Architettura e arte pubblica in Italia dopo il 1945. About and Context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Valenti

    2017-05-01

    - Lisa Parola, storica dell’arte, curatrice, membro dell’Associazione culturale a.titolo, Arte e sfera pubblica: l’esperienza di Nuovi Committenti in Italia. - Cesare Viel, artista, docente presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, Spazi di pubblica riflessione. I mutevoli confini della relazione tra intimo e collettivo, provvisorio e durevole, latente e manifesto nella pratica artistica contemporanea. Al fine di restituire la complessità dei temi affrontati e la ricchezza del dibattito che ha accompagnato le relazioni, per il numero della rivista “on the w@terfront” si è deciso di operare una selezione degli interventi presentati al convegno riferiti al contesto italiano (Claudia Collina, Alessandra Barbuto, Lisa Parola, Cesare Viel e di integrarla con alcuni saggi, affidati ai giovani studiosi che hanno collaborato alla redazione del volume Arte negli edifici pubblici. L’applicazione della “legge del 2%” in Liguria dal 1949 ad oggi, che illustrano la metodologia seguita nell’ambito della ricerca sulla applicazione della legge del 2% in Liguria (Rocco Spigno, che presentano i più importanti interventi e progetti culturali che hanno interessato la città di Genova dal 1992, anno dell’Esposizione Colombiana che ha segnato una inversione di rotta per il capoluogo ligure, ad oggi (Alessandra Piatti, che riflettono su come l’arte pubblica abbia trovato, in Italia, un terreno di controcultura nel World Wide Web (Francesca Bulian. Il contributo di Paola Valenti, che apre la raccolta di saggi, si propone di presentare al lettore la realtà del capoluogo ligure da un punto di vista storico, architettonico, urbanistico e culturale, evidenziando soprattutto la sua peculiare condizione di città policentrica e in costante evoluzione.

  20. Book review. Conoscere gli animali familiari. Francesca Bellini, Alessia Liverini, Vincenzo Rosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-03-01

    Full Text Available Conoscere gli animali familiari è la settima uscita della collana diretta da Paolo Polidori "produzioni animali e sicurezza alimentare" sulla ricerca nell'ambito della nutrizione e alimentazione animale, zootecnia, ispezione degli alimenti di origine animale, clinica medica e parassitologia veterinaria con risvolti di natura tecnica, scientifica e pratica. Il volume, redatto da medici veterinari in servizio presso differenti Aziende Sanitarie italiane, è un sintetico manuale su domesticazione, cura sanitaria, etnografia e addestramento del proprio cane (o gatto. Gli autori partono dall'assunto che i proprietari scelgono il cane per lo più sulla base del gusto visivo o sulla consuetudine tramandata in famiglia, senza un'esaustiva conoscenza degli aspetti riguardanti l'origine dell'animale, la sua attitudine prevalente, le sue patologie ricorrenti e le eventuali predisposizioni genetiche nei confronti di una determinata patologia. Puntano l'accento sin dalle prime battute sul cambiamento culturale che ha modificato anche il rapporto uomo-animale sotto l'aspetto sociale, effettuale e giuridico. L'animale da semplice "res" si è da tempo affermato come un essere diverso ma senziente, quindi destinatario di tutele, con diritti contemplati dalle carte costituzionali di diversi Paesi. Per questo motivo chi detiene un animale domestico deve prepararsi ad un impegno non riducibile al possesso di un oggetto, al punto di risponderne penalmente per eventuali sofferenze fisiche o psicologiche, per l'abbandono (anche solo temporaneo o per l'incuria. Conoscere gli animali familiari fornisce nozioni scientifiche e sanitarie alla portata di tutti, utili soprattutto nelle occasioni in cui i proprietari dovranno recarsi dal veterinario o affrontare visite legate alla profilassi e alle vaccinazioni di routine.

  1. Changing City. Insediamenti dispersi nel contesto irlandese / Changing City. Dispersed Urbanism in an Irish Context

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    Susanne Dunne

    2013-09-01

    Full Text Available Questo saggio si interroga sull’efficacia dei metodi di progettazione urbana tradizionali nel contesto della città dispersa e cerca di esplorare nuove strategie di sovrapposizione da utilizzare al fine della rigenerazione o della riqualificazione dell’ambiente urbano a bassa densità. L'articolo illustra i progetti degli studenti elaborati durante il workshop di progettazione urbana intitolato "Città in cambiamento" svoltosi presso la Nantes School of Architecture (coordinato da Susan Dunne, in cui gli studenti hanno esplorato tre città Irlandesi (Belfast, Limerick e Tallaght. Le tre città sono accomunate da condizioni di bassa densità edilizia e di dispersione urbana con conseguenti problematiche socio-economiche. Un approccio progettuale flessibile e interdisciplinare costituisce la base per le proposte di progetto di seguito descritte creando nuove situazioni in grado di contrastare l’attuale tendenza di progettare lo sviluppo urbano attraverso risposte formaliste. / This brief essay questions the use of traditional urban design methods in the dispersed city and seeks to explore new overlapping strategies to be used when regenerating or invigorating the low density urban environment. The article illustrates various student projects generated during the urban design workshop "Changing Cities" in Nantes School of Architecture (led by design tutor Susan Dunne where the students explored three cities in Ireland (Belfast, Limerick and Tallaght.The three cities that have in common low density dispersed urban conditions that go hand in hand with a high concentration of socio-economic problems. An interdisciplinary flexible design approach forms the basis for the project proposals creating new situations and new energies as opposed to master planning a formal response.

  2. DUE NUOVE SPECIE SINTOPICHE DI TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA SUD-ORIENTALE (Coleoptera, Carabidae

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    Paolo Magrini

    2011-10-01

    Full Text Available Vengono descritte e illustrate due nuove specie sintopiche di Typhloreicheia della Sardegna sud-orientale: la prima, T. carlonnisi n. sp., campionata alla base del pozzo d’ingresso della Grotta Su Pittiolu de Gospuru (Armungia, Cagliari, la seconda, T. paladinii n. sp., campionata sotto i massi che circondano l’ingresso della medesima cavità e sul Monte Lora presso San Vito (Muravera. La prima risulta affine per molti caratteri alle specie del “gruppo angelae” (sensu Magrini 2003a, e si distingue dalle altre Typhloreicheia note di Sardegna per la combinazione dei seguenti caratteri: piccole dimensioni, tempie appiattite e poco sporgenti, elitre con setole discali presenti nelle interstrie 2-3-5-7 e margini laterali con denticoli presenti fino all’apice; edeago breve, con apice del lobo mediano sottile e incurvato ventralmente in visione laterale, asimmetrico in visione ventrale. Lamella copulatrice costituita da una lamina allungata con apice arrotondato, con la porzione dorsale nettamente sclerificata in forma di artiglio. La seconda, appartenente al “gruppo occulta” (sensu Magrini & Bulirsch 2002, si differenzia dall’affine Typhloreicheia viti Magrini & Bulirsch, 2002 per le elitre più allungate e meno convesse, per l’edeago più robusto, con lobo mediano meno appuntito e appena incurvato a sinistra in visione ventrale e apice più corto e largo in visione laterale, e per la lamella copulatrice con apice più arrotondato; le differenze nettamente maggiori nei confronti delle altre specie del gruppo sono evidenziate nella chiave dicotomica allegata. La spettacolare radiazione adattativa del genere Typhloreicheia in Sardegna, recentemente proposta e discussa da uno degli autori del presente contributo (A.C., e le ipotesi concernenti l’origine di questa linea di Reicheiina nell’isola, sono richiamate ed evidenziate alla luce dei nuovi dati.

  3. DIDATTICA PROCESS DRAMA: PRINCIPI DI BASE, ESTETICA E COINVOLGIMENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Piazzoli

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo descrive un progetto di ricerca sull’estetica del process drama per l’insegnamento delle lingue straniere. La ricerca si basa sulla metodologia reflective practitioner, rivolta a tre casi di studio analizzati con metodi sia qualitativi che quantitativi. L’articolo costituisce un’introduzione alla ricerca, nonché alla didattica process drama, ai suoi principi di base, l’estetica e i vari tipi di coinvolgimento che può suscitare. In particolare, prende in considerazione il primo caso di studio del progetto, condotto presso l’Università degli Studi di Milano, con sedici apprendenti di Italiano L2 e tre tirocinanti in qualità di osservatrici. I risultati preliminari dell’analisi puntano a un’aumentata motivazione comunicativa e consapevolezza interculturale degli apprendenti. I risultati puntano anche a una complessa relazione multilaterale fra vari tipi di coinvolgimento nel laboratorio process drama L2.     Process drama didactics: basic principles, esthetics and involvement   This paper outlines a doctoral research project on the aesthetics of process drama for intercultural language learning. The project was framed by a reflective practitioner paradigm, using multiple case studies with a mixed methods approach. This paper introduces process drama as an approach, discussing its principles, aesthetics and underpinning theory; it focuses on process drama for additional language learning and the kinds of engagement it can generate. It illustrates the first case study, conducted at the University of Milan with sixteen learners of L2 Italian and three observing teachers. Preliminary findings suggest that process drama was beneficial to support motivation to communicate and to foster intercultural awareness in the learners. Findings also suggest a complex, intertwined relationship between types of engagement in the L2 process drama classroom. 

  4. Bertilla e Berta: il ruolo di Santa Giulia di Brescia e di San Sisto di Piacenza nel regno di Berengario I Bertilla and Berta: the role of St. Giulia of Brescia and St. Sisto of Piacenza in the reign of Berengar I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Sereno

    2012-10-01

    Full Text Available Di nessuna delle due mogli di Berengario I – Bertilla, la prima, un’aristocratica di origine supponide e Anna, la seconda, una principessa bizantina – si sono conservate le carte dei dotari. Di entrambe, inoltre, nessuna carta ricorda attività economiche o patrimoniali. Nel contesto familiare di Berengario I emerge però una delle due figlie, Berta, che fu badessa del monastero di San Salvatore di Brescia e poi anche, per nomina paterna, del monastero di San Sisto di Piacenza, fondato pochi decenni prima da Angelberga. Entrambi i monasteri avevano raccolto nei loro patrimoni larghe quote del fisco regio, spesso in prima istanza transitati nei dotari delle regine: le curtes e i monasteri dipendenti erano sparsi in tutta la parte settentrionale della penisola e, in taluni casi, oltrepassavano la linea degli Appennini. Berta appare così assumere presso la corte di Berengario una funzione di grande rilievo nella gestione e nella salvaguardia dei patrimoni di tali monasteri.Of none of the two wives of Berengar I - Bertilla, the first, an aristocratic woman from the Supponids and Anna, the second, a Byzantine princess - have been preserved dower charters; moreover no charter reminds businesses or assets. In the family context of Berengar I emerges, however, one of his two daughters, Berta, who was abbess of the monastery of St. Salvatore in Brescia and later, by his father's appointment, of the monastery of St. Sisto in Piacenza, founded a few decades earlier by Angelberga. Both monasteries were collected in their assets large shares of royal treasury, often in the first instance passed through in doweries of the queens: the curtes and the dependent monasteries were spread across the northern part of the peninsula and, in some cases, they passed the line of the Apennines. It looks like as at the court of Berengar Berta  assumes a role of great importance in the management and safeguarding of the assets of these monasteries.

  5. “First of all let’s see who you are”: an educational adjustment experience in formative paths for teachers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Curto

    2016-07-01

    Full Text Available Teacher training, over time, has taken many forms and purposes. If we take a look to the teachers serving in secondary school, we are faced with many educational backgrounds and different paths that lead professionals to teaching qualification. This paper describes the experience of three courses of Special Education at the University of Turin (Italy carried out between 2014 and 2016. Two of these courses were held as part of “Percorsi Abilitanti Speciali (PAS” and one in “Tirocini Formativi Attivi (TFA”. In Special Education course for curricular teachers in PAS and TFA, an important purpose is constantly recalled by the educational path itself: the using of flexible learning strategies and personalized tools has shown to be an effective method encourage the testing of this type of teaching in future teachers.“Prima di tutto vediamo un po’ chi siete voi”: un’esperienza di modulazione didattica nei Tirocini Formativi Attivi e Percorsi Abilitanti SpecialiLa formazione degli insegnanti, nel tempo, ha assunto varie forme e finalità. Se guardiamo agli insegnanti in servizio nella scuola secondaria in questo momento storico, ci troviamo davanti ad un variegato panorama sia per quanto riguarda il background formativo che per le modalità di abilitazione all’insegnamento. Il presente lavoro descrive l’esperienza di tre corsi di Pedagogia Speciale tenuti presso l’Università di Torino tra il 2014 e il 2016. Due di questi corsi sono stati tenuti nell’ambito di Percorsi Abilitanti Speciali ed uno in quello dei Tirocini Formativi Attivi. Nei corsi di pedagogia speciale per insegnanti curricolari descritti nel presente lavoro la finalità formativa primaria sembra essere richiamata costantemente dal percorso stesso: prevedere dei percorsi didattici flessibili e degli strumenti adatti ad ognuno. Tale modalità di lavoro è risultata gradita ai discenti che si sono posti il proposito di sperimentare questo tipo di didattica quando

  6. La mortalitá infantile ebraica a Ferrara nell'800

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Adamo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: per conoscere la qualità di vita e lo sviluppo di una collettività, tanto per il passato quanto per il presente, si ricorre sempre più spesso agli studi sulla mortalità infantile (I anno di vita. L’obiettivo del lavoro è quello di descrivere la mortalità infantile ottocentesca nella comunità ebraica di Ferrara.

    Metodi: presso l’Archivio Storico del Comune di Ferrara sono conservati i registri di morte dal 1813 al 1902 della popolazione ebraica da cui si sono tratte le seguenti variabili: anno di morte, numero progressivo del registro, cognome e nome del deceduto, sesso, giorno e mese di morte, malattia o causa di morte, età alla morte (mesi, giorni, ore. Il sesso è desunto dal nome del deceduto. Come in precedenti lavori, il nostro gruppo di ricerca, per definire la classificazione delle cause di morte nel primo anno di vita ha utilizzato fino all’anno 1854 un lavoro di Silini G. basato sulle metodologie di studio delle cause di morte nel secolo XIX a Lovere (Bergamo adattandola al diverso contesto storico geografico. Per il periodo successivo si è adottato il criterio classificatorio ISTAT (IX revisione.

    Risultati: dalle prime elaborazioni emerge, per il periodo 1813 1902, il seguente quadro: i morti nel primo anno di vita sono 552, di cui morti nella prima settimana 127 (23%, morti tra la prima settimana ed il primo mese 185 (33,5% ed oltre il primo mese 240 (43,5%. Gli aborti sono risultati complessivamente 194 ed i nati morti 96. Il 51% sono maschi ed il rimanente 49% femmine. Le cause di morte prevalenti sono “materia”, “infiammazione”, “inanizione” ed “epilessia”.

  7. Amorphous silicon crystallization by laser. Report of the experiments at Frascati (Project Foto); Cristallizzazione di silicio amorfo via laser. Rapporto degli esperimenti a frascati (Progetto Foto)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bollanti, S; Di Lazzaro, P; Murra, D [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Div. Fisica Applicata; Imparato, A; Privato, C [ENEA, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy). Div. Fonti Rinnovabili; Carluccio, R; Fortunato, G; Mariucci, L; Pecora, A [CNR Istituto di Elettronica dello Stato Solido, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The final goal of the Project FOTO is the construction of a laboratory in a clean room for the production of active matrix which can be used to obtain Active Matrix Liquid Crystal Displays (AMLCD). The AMLCD are based on Thin Film Transistors (TFT), which can be obtained by poly-silicon (poly-Si) thin films, achieved, e.g., by irradiating films of amorphous silicon (a-Si) by ultraviolet laser radiation. In this report, are presented the results of the a-Si irradiation by using the laser-facility Hercules (excimer XeCl, l=0,308 mm) done at the ENEA Frascati Centre. The transformation of a-Si into poly-Si is commented upon the variation of the space-time characteristics of the laser pulses, of the irradiation conditions and of the characteristics of the irradiated a-Si films. [Italian] Il macro-obiettivo del Progetto FOTO e' la realizzazione di un laboratorio in camera pulita per lo sviluppo di processi atti a fabbricare matrici attive utilizzabili per ottenere schermi piatti a cristalli liquidi (AMLCD, Active Matrix Liquid Crystal Display). Uno dei primi passi del processo consiste nel creare transistori a film sottile (TFT, Thin Film Transistor). A tal fine, e' necessario ottenere strati sottili di Silicio policristallino irragiando films di silicio amorfo con luce laser ultravioletta. In questo rapporto, sono presentati i risultati degli irraggiamenti di film sottili di silicio amorfo tramite la laser-facility Hercules (eccimero XeCl, l=0,308 mm) effettuati presso il C.R. ENEA di Frascati. La trasformazione di silicio amorfo in silicio policristallino cosi' ottenuta e' commentata al variare delle caratteristiche spazio-temporali dell'impulso laser, delle condizioni di irraggiamento e delle caratteristiche del film di silicio amorfo irraggiato.

  8. Approssimazione all’edizione italiana della Cronica generale d’Hispagna et del regno di Valenza di Pere Antoni Beuter (Venezia, Gabriele Giolito de’ Ferrari, 1556: l’esemplare della “Biblioteca Civica” di Verona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Bellomi

    2013-06-01

    Full Text Available Riassunto: Il presente saggio si propone come una prima approssimazione allo studio dell’edizioneitaliana della Cronaca generale d’Hispagna et del regno di Valenza di Pere Antoni Beuter, pubblicatanel 1556 a Venezia da Gabriele Giolito de’ Ferrari nella traduzione dello spagnolo Alfonso deUlloa. Quest’opera storiografica si inserisce in un contesto culturale importantissimo come quellodella Venezia del Cinquecento, particolarmente effervescente nel campo dell’editoria con figure diprim’ordine come Giolito e Ulloa. Il saggio si divide in tre momenti: il primo è costituito da unabreve introduzione sull’opera di Beuter e sulla traduzione di Ulloa; il secondo presenta la schedacatalografica dell’esemplare conservato presso la Biblioteca Civica di Verona; infine il terzo esponesinteticamente i contenuti della Cronaca.Parole chiave: Pere Antoni Beuter, Alfonso de Ulloa, Gabriele Giolito de’ Ferrari, Cronaca generaled’Hispagna et del regno di ValenzaAbstract: This essay is an approximation to the study of the the Italian edition of Pere AntoniBeuter’s Cronica generale d’Hispagna et del regno di Valenza, translated by the Spaniard Alfonso de Ulloa and published in Venice in 1556 by Gabriele Giolito de’ Ferrari. This chronicle is part of a majorcultural context, that of the Venice of the XVI century, very active in the emerging publishingbusiness with personalities such as Giolito and Ulloa. The essay is divided into three sections: 1. ashort introduction about the author and the translator; 2. the analytic description of the copy ofthe «Biblioteca Civica di Verona»; 3. the summaries of the contents of the Cronaca generale.Keywords: Pere Antoni Beuter, Alfonso de Ulloa, Gabriele Giolito de’ Ferrari, Cronaca generaled’Hispagna et del regno di Valenza, Biblioteca Civica di Verona

  9. Application of gas chromatography, mass spectrometry analysis to the study of works of art. Paint media identification in polychrome multi-material sculptures

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casoli, A.; Vizzari, M. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Chimica Generale ed Inorganica, Chimica Analitica, Chimica Fisica; Cremonesi, P. [Chemist and Conservator, Cornegliano Laudense, Lodi (Italy); Palla, G. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Chimica Organica e Industriale

    2001-12-01

    A new gas chromatographic-mass spectrometric procedure for characterizing both drying oil and proteinaceous binders in samples of painted artworks has been developed. Furthermore, a new analytical procedure for analysis of polysaccharide materials through identification of the monosaccharide constituents is proposed. The methods have been applied to characterize binding media of the different layers of the polychrome surface in the multi-material sculptures from the sanctuary of 'S. Maria delle Grazie in Mantova', Italy. It was found that animal glue was the main binder in the priming layer of all statues, whereas more complex mixtures were used in the paint layers. Generally, a drying oil was present, most often linseed oil alone or in combination with other organic binders. [Italian] Si propone una nuova procedura analitica, mediante gascromatografia/spettrometria di massa, rivolta alla caratterizzazione di oli siccativi e leganti proteici presenti in un unico campione di materiale pittorico derivante da un'opera d'arte. Si descrive, inoltre, un nuovo metodo gascromatografico per l'analisi di materiale polisaccaridico, mediante l'identificazione dei suoi componenti. I metodi analitici sono stati impiegati per la caratterizzazione del legante pittorico dei differenti strati costituenti la policromia di sculture polimateriche conservate presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie in Mantova. E' stato riscontrato che per tutte le statue, il legante principale degli strati di preparazione del colore era colla animale, mentre , si e' osservato, inoltre, che gli strati pittorici hanno previsto, per la loro stesura, l'impiego di miscele complesse di sostanze organiche. Principalmente e' stata riscontrata la presenza di olio di lino, impiegato sia come unico legante sia in combinazione con altri.

  10. Amorphous silicon crystallization by laser. Report of the experiments at Frascati (Project Foto); Cristallizzazione di silicio amorfo via laser. Rapporto degli esperimenti a frascati (Progetto Foto)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bollanti, S.; Di Lazzaro, P.; Murra, D. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Div. Fisica Applicata; Imparato, A.; Privato, C. [ENEA, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy). Div. Fonti Rinnovabili; Carluccio, R.; Fortunato, G.; Mariucci, L.; Pecora, A. [CNR Istituto di Elettronica dello Stato Solido, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The final goal of the Project FOTO is the construction of a laboratory in a clean room for the production of active matrix which can be used to obtain Active Matrix Liquid Crystal Displays (AMLCD). The AMLCD are based on Thin Film Transistors (TFT), which can be obtained by poly-silicon (poly-Si) thin films, achieved, e.g., by irradiating films of amorphous silicon (a-Si) by ultraviolet laser radiation. In this report, are presented the results of the a-Si irradiation by using the laser-facility Hercules (excimer XeCl, l=0,308 mm) done at the ENEA Frascati Centre. The transformation of a-Si into poly-Si is commented upon the variation of the space-time characteristics of the laser pulses, of the irradiation conditions and of the characteristics of the irradiated a-Si films. [Italian] Il macro-obiettivo del Progetto FOTO e' la realizzazione di un laboratorio in camera pulita per lo sviluppo di processi atti a fabbricare matrici attive utilizzabili per ottenere schermi piatti a cristalli liquidi (AMLCD, Active Matrix Liquid Crystal Display). Uno dei primi passi del processo consiste nel creare transistori a film sottile (TFT, Thin Film Transistor). A tal fine, e' necessario ottenere strati sottili di Silicio policristallino irragiando films di silicio amorfo con luce laser ultravioletta. In questo rapporto, sono presentati i risultati degli irraggiamenti di film sottili di silicio amorfo tramite la laser-facility Hercules (eccimero XeCl, l=0,308 mm) effettuati presso il C.R. ENEA di Frascati. La trasformazione di silicio amorfo in silicio policristallino cosi' ottenuta e' commentata al variare delle caratteristiche spazio-temporali dell'impulso laser, delle condizioni di irraggiamento e delle caratteristiche del film di silicio amorfo irraggiato.

  11. The Recovered Treasure. The Inventory of the Property of Sicilian queens confiscated by Manfredi Alagona in 1393

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santoro, Daniela

    2007-06-01

    Full Text Available

    Beginning from the discovery, in the “Archivio di Stato” of Palermo, of an inventory containing the belongings confiscated from Manfredi Alagona in 1393, this work reconstructs the story of the treasure of the Sicilian queens (Costanza of Aragon and Maria of Sicily, that had been confiscated from the powerful Alagona family, originally from Aragon, who moved to Sicily. A detailed study of the inventoried movables allows the analysis of several aspects connected to customs and society at the end of the XIVth century, from clothing to utensils, from taste and fashion to care of appearance, from the love of jewels to the workship of relics.



    Partendo dal ritrovamento, presso l’Archivio di Stato di Palermo, di un inventario di beni confiscati a Manfredi Alagona nel 1393, il lavoro ricostruisce il percorso del tesoro delle regine siciliane (Costanza d’Aragona, Maria di Sicilia che era stato incamerato dagli Alagona, potente famiglia di origine aragonese trapiantata in Sicilia. Uno studio dettagliato degli oggetti inventariati permette l’analisi di vari aspetti legati al costume e alla società sul finire del XIV secolo, dall’abbigliamento alla tavola, dal gusto e la moda del tempo alla cura della persona, dalla passione per i gioielli al culto per le reliquie.

  12. Seismic test facilities at the ENEA Casaccia Research Center; Prove sismiche con le tavole vibranti al centro ricerche Enea Casaccia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Canio, G. [ENEA, Divisione Servizi Tecnologici, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The main experimental facilities for seismic tests at the ENEA C.R. Casaccia laboratories consist of two high performance shake table for three axial seismic tests of structures up to 10 ton mass and 3g acceleration applied at the Center of Gravity at 1m from the base table. The activities are principally devoted to the dynamic characterization and vibration tests for mechanical and aero spatial structures, and the experimental analysis of innovative systems for the seismic isolation and retrofitting of civil, industrial, and historical buildings; together with the seismic tests of sub-structures and scaled mock-ups, in order to evaluate the isolation/dissipation performance of the anti-seismic devices, and the failure modes of the structural parts of the building. [Italian] Le principali attrezzature per le prove sismiche presso i laboratori del C.R. Casaccia consistono di due tavole vibranti triassali per prove su strutture fino a 10t di peso con una accelerazione di 3g applicata al centro di gravita' posto ad 1 m di altezza dal piano della tavola. Le principali attivita' riguardano: (a) test di caratterizzazione dinamica e prove di vibrazioni per strutture meccaniche ed aerospaziali; (b) l'analisi sperimentale di sistemi innovativi per l'isolamento sismico ed il consolidamento di strutture civili, industriali e storico monumentali, e le prove sismiche di elementi strutturali e di modelli in scala per la valutazione della capacita' di dissipazione dei dispositivi antisismici e le modalita' di formazione delle fratture.

  13. La costituzione dell’INA e il monopolio statale delle assicurazioni (1912-1922 = The constitution of INA and the state monopoly of insurance (1912-1922

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Potito

    2012-07-01

    Full Text Available Il saggio –basato principalmente su documenti attualmente conservati presso l’Archivio Storico dell’INA, a Roma– esamina le vicende legate alla nascita dell’Istituto, costituito in un regime transitorio di monopolio relativo nel settore delle assicurazioni sulla vita.A causa del suo significato economico e politico, questa speciale forma di monopolio statale diede luogo a molte reazioni nell’ambito finanziario e politico nazionale, pertanto l’INA iniziò i primi anni di attività in una situazione conflittuale ed incerta.Il saggio inoltre approfondisce le ripercussioni sul mercato assicurativo internazionale in seguito alla nascita dell’INA.Durante il decennio di monopolio parziale dell’Istituto nel settore delle assicurazioni sulla vita (1912-1922, le compagnie di assicurazione straniere ritennero compromessi i loro interessi finanziari nel mercato italiano, e lo osteggiarono fino al 1923, quando una nuova legge riformò il mercato assicurativo sulla vita, abolendo il regime di monopolio.The essay –mainly based on documents actually preserved in the Historical Archives of INA, in Rome– examines the events connected with the foundation of the Institute, established in a transient condition of partial monopoly system in life insurance sector. Because of its economic and political meaning, this special form of state monopoly gave rise to many reactions in the financial and political national context, and so INA started its first years of activity in a troubled and unstable situation. The essay also discusses about the repercussions on international insurance market in consequence of the foundation of INA.During the ten-year perior of partial monopoly of the Institute in life insurance sector (1912-1922, foreign insurance companies deemed their financial interest in Italian market jeopardized, and contrasted with it until 1923, when a new act reformed life insurance market, abrogating monopoly system. 

  14. IL FENOMENO DELL’ALTERNANZA L1/L2 NELL’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO COME LINGUA STRANIERA. ANALISI DI UN CORPUS DI INTERAZIONI DIDATTICHE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Arrigoni

    2012-02-01

    Full Text Available La modalità plurilingue della comunicazione in classi di lingua straniera può rientrare tra le strategie pedagogiche a disposizione dell’insegnante per il raggiungimento di precisi scopi didattici e formativi. Partendo da una breve analisi sul significato di parlante plurilingue e plurilinguismo stesso, in questo articolo si è voluto esaminare come si attua una educazione al plurilinguismo in contesti formativi e, in particolare, se e come l’utilizzo della L1 può costituire uno strumento di supporto all’insegnamento e all’apprendimento di una lingua straniera. A questo scopo sono stati analizzati i dati raccolti presso l’Università di Coventry durante corsi di italiano L2 per studenti anglofoni. I fenomeni di contatto linguistico L1/L2 più frequenti e significativi sono stati suddivisi in base al parlante e alle loro funzioni.   The phenomena of l1/l2 alternation in the teaching of italian as a foreign language. analysis of a corpus of didactic interactions Multilingual communication in foreign language classrooms can be considered as one of the teacher’s pedagogical  strategies to achieve specific educational aims. Through a brief analysis of the meaning of multilingual speakers and multilingualism, this article examines how an education to multilingualism in teaching contexts is carried out and, in particular, if and how the use of the L1 can be a helpful tool for the foreign language teaching and learning. For this purpose the data collected at Coventry University during Italian (L2 classrooms for English students were examined. The more common and meaningful phenomena of linguistic contact between L1 and L2 were grouped according to the speaker and to their functions.

  15. Lo Stato italiano e la Chiesa cattolica: indipendenza, sovranità e reciproca collaborazione (a proposito dell’art. 1 Accordo di revisione concordataria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ombretta Fumagalli Carulli

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo della Relazione tenuta presso l'Arcisodalizio della Curia Romana (Roma, Palazzo della Cancelleria, 16 gennaio 2014.SOMMARIO: Premessa - 1. Alle radici della duplice sovranità: il dualismo cristiano - 2. La questione della sovranità della Chiesa - 3. La sana cooperatio nell’Accordo di revisione concordataria - 4. Dialettica con gli Episcopati e Ecclesia Communio - 5.Sana cooperatio e res mixtae: in particolare 8 per mille e matrimonio - 6. Nuove sfide alla sovranità della Chiesa?Abstract In the article the Author takes stock of the situation regarding the sana cooperatio between State and Catholic Church 30 years after revision of the Italian Concordat. After dealing with the concept of Christian dualism and its historical development, the essay pays attention to the sovereignty of Catholic Church and highlights how in last years the CEI (Italian Conference of Catholic Bishops - in conjunction with the Holy See - has taken on particular importance in the relationship between State and Catholic Church. Then there is a comparison between two issues which have had unexpected results: the Eight per thousand and the marriage. With regard to the Eight per thousand, in consideration of the economic crisis, the Author proposes that Catholic Church may accept a temporary reduction of the sums devolved to her or may use such sums in order to strengthen the projects in favor of the common good. With regard to the marriage, in consideration of the violation of religious marriage freedom, the Author hopes for a clarification by the State or, otherwise, the adoption of the personal statutes.

  16. An Alpha spectrometer for measuring radon daughter individual activity concentration; Spettrometro Alfa per la misura delle concentrazioni individuali in attivita' della progenie del radon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    In the frame of the program of the Institute for Radiation Protection of ENEA, related to the evaluation of dose from radon and thoron progeny, an alpha spectrometer for the continuous air monitoring (CAM type) of radon and thoron has been realized. The constructive characteristics of the device are here presented together with energy and efficiency calibration. The device allows, by means of a screen type diffusion battery and a filter, to determinate the single radioactivity of each radionuclide of the progeny selecting them in relation to their diffusive behaviour (dichotomous particle size selection). The three-count filter method has been employed to measure the concentrations of {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi in air. Radon and thoron effective doses using a dosimetric, instead of an epidemiologic approach, will be then evaluated. [Italian] Presso l'Istituto per la Radioprotezione, nell'ambito del programma di valutazione di dose da radon e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per il monitoraggio continuo in aria (CAM) della progenie del radon e del toron. Le caratteristiche costruttive dello strumento permettono, tramite l'utilizzo di batterie a diffusione a reti, di determinare l'attivita' individuale della progenie per diverse dimensioni granulometriche in particolare per la frazione attaccata e non al particolato amosferico con un taglio granulometrico di qualche nanometro. E' stato inoltre applicato un metodo spettrometrico a tre conteggi per il calcolo delle concentrazioni individuali della progenie del radon, {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi, effettuando un conteggio alfa di {sup 218}Po e due conteggi alfa di {sup 214}Po. Tale informazione consentira' una valutazione della dose di radon utilizzando il modello dosimetrico in alternativa a quello epidemiologico.

  17. Renewable energy at high altitudes; Energia rinnovabile in alta quota

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Beltramo, R.; Cuzzolin, B. [Turin Univ., Turin (Italy). Dipt. di Scienze Merceologiche

    2000-12-01

    Improving environmental performance by paying greater attention to the environment factor is becoming the prime objective of many companies and organizations in general. But not theirs alone. Even the tourism sector is making a number of efforts in this direction. This is the case, for example, of the Regina Margherita Refuge located on Point Gnifetti on the Monte Rosa massif, where a research project called CRESTA was conducted. This was a study on the feasibility of meeting the refuge's energy sources, that is, by using a photovoltaic or hybrid (wind-based and photovoltaic) energy production system. A plant thus able to exploit the landscape and meteorological characteristics typical of a mountain refuge, saving money and reducing the pollution load. [Italian] Migliorare le proprie performance ambientali prestando maggiore attenzione al fattore ambiente sta diventando il principale obiettivo di molte aziende e organizzazioni in generale. Ma non solo. Anche nel settore del turismo si stanno compiendo numerosi sforzi in questo senso. E' il caso, ad esempio, del Rifugio Regina Margherita, situato sulla punta Gnifetti nel massiccio del Monte Rosa, presso il quale e' stato condotto un progetto di ricerca denominato CRESTA. Si tratta delle realizzazione di uno studio sulla possibilita' di soddisfare il fabbisogno energetico del rifugio attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, ossia grazie all'impiego di un sistema di produzione energetica fotovoltaico o ibrido (eolico o fotovoltaico). Un impianto, quindi, in grado di sfruttare le caratteristiche paesaggistiche e meteorologiche tipiche di un rifugio di montagna, con un risparmio dei costi e una riduzione del carico inquinante.

  18. Un precedente de la ocupación italiana de Libia. La expedición naval de las Dos Sicilias contra Trípoli en 1828 y el tratado de paz napolitano- tripolino del mismo año, a través de la documentación diplomática española

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan B. VILAR

    2010-02-01

    Full Text Available RESUMEN: A comienzos del siglo XIX sobrevivían en los estados musulmanes del norte de África algunas prácticas poco compatibles con el derecho internacional occidental tales como el corso indiscriminado contra la navegación mercante, el cautiverio y rescate de cristianos, y el sistema de regalos o compra de la paz mediante un tributo preceptivo. Entre esos países se hallaba la Regencia turca de Trípoli, regida desde 1711 por bajáes autónomos de la familia Caramanli. Sin embargo tres expediciones enviadas contra Trípoli por los Estados Unidos, Gran Bretaña y Piamonte-Cerdeña en 1804-1805, 1816 y 1825 lograron la abolición de tales prácticas en relación con esos tres estados y sus países protegidos. El Reino de las Dos Sicilias, sin duda el estado italiano más afectado por las depredaciones tripolinas en razón de su proximidad geográfica, quiso obtener similares resultados mediante una expedición naval contra ese país enviada en agosto de 1828. Sin embargo la empresa no tuvo éxito y Nápoles tuvo que negociar a través de Francia una paz poco ventajosa. El presente estudio se fundamenta en un amplio abanico de fuentes manuscritas, impresas y bibliográficas de diversa procedencia (italianas y francesas fundamentalmente, pero sobre todo aporta una visión nueva de la cuestión de referencia a través de fuentes españolas inéditas. Palabras clave: Dos Sicilias, Trípoli, Libia, Francia, Nápoles, Mediterráneo, 1828, comercio, corso y piratería, relaciones internacionales. ABSTRACT: At the beginning of the XIXth c., in the Muslim estates of Northern Africa, there were some old practices left, such as the piracy practice, the captivity- rescue of Christians or the tribute systems to guarantee peace. Among those countries, it is worth mentioning the Turkish Regency of Tripoli, ruled by the autonomous «bajaes» of the Caramanli family. However, three expeditions against Tripoli sent by the USA, the U.K. and Piamonte-Cerdeña in

  19. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  20. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  1. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  2. Novità procedurali riguardanti la Rota Romana: le facoltà speciali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2013-10-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce la Relazione al “V Corso di aggiornamento in diritto matrimoniale e processuale canonico” della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce (Roma, 16-20 settembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Corso, per i tipi della Edusc, Roma.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La facoltà speciale n. I: «Le sentenze rotali che dichiarano la nullità del matrimonio siano esecutive, senza che occorra una seconda decisione conforme»: 2.1. La prima facoltà speciale vieta l’appello contro la sentenza rotale che dichiara per la prima volta la nullità del matrimonio?; 2.2. Il diritto di appello alla Rota Romana e le fattispecie in cui la Rota può emettere una prima sentenza “pro nullitate matrimonii”; 2.3. Cenni minimi sulle conseguenze della prima facoltà speciale sulla delibazione della prima sentenza a favore della nullità del matrimonio – 3. La facoltà speciale n. II: «Dinanzi alla Rota Romana non è possibile proporre ricorso per la N.C.P. [“nova causae propositio”], dopo che una delle parti ha contratto un nuovo matrimonio canonico» – 4. La facoltà speciale n. III: «Non si dà appello contro le decisioni rotali in materia di nullità di sentenze o di decreti» – 5. La facoltà speciale n. IV: «Il Decano della Rota Romana ha la potestà di dispensare per grave causa dalle Norme Rotali in materia processuale», con particolare riferimento alla modifica dei turni giudicanti per affidare le cause a collegi “videntibus septem iudicibus” – 6. La facoltà speciale n. V: «Siano avvertiti gli Avvocati Rotali circa il grave obbligo di curare con sollecitudine lo svolgimento delle cause loro affidate, sia di fiducia che d’ufficio, così che il processo davanti alla Rota Romana non ecceda la durata di un anno e mezzo» – 7. Brevissime conclusioni – Appendice (Testo delle facoltà speciali della Rota Romana, 11 febbraio 2013

  3. Approccio coordinato al monitoraggio del lupo su larga scala: strategie, limiti e prospettive

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    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    'INFS a partire da campioni fecali raccolti nell'intero arco annuale. Nel corso di due stagioni invernali (2001-02 e 2002-03 sono stati ricostruiti in totale 451 km di piste di lupi. Nell'estate 2002 sono state realizzate circa 3.574 emissioni (trials da 238 stazioni di emissione (0,43 stazioni per km² nel corso di 2 repliche stagionali. Nel 5,4 % delle stazioni si sono ottenute risposte, per un totale di 19 risposte, di cui il 57,8% da parte di cuccioli e cuccioli e/o adulti. Attualmente si stima quindi una presenza minima di 6 branchi nell'intera area di progetto, con riproduzione accertata in almeno 3 di questi. La dimensione media minima (±DS dei branchi nei mesi invernali è risultata di 3,6 (±0,73 lupi, per una densità minima sull'intera area di 2,7 lupi residenti/100 km². In una prospettiva di affinamento e ulteriore calibrazione delle tecniche di monitoraggio indiretto su larga scala, i risultati ottenuti vengono quindi discussi alla luce della loro portata nonché dei limiti interpretativi e delle difficoltà operative.

  4. Franco Modigliani e la teoria del ciclo vitale del consumo (Franco Modigliani and the life-cycle theory of consumption

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    Angus Deaton

    2012-04-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50, Franco Modigliani e il suo studente Richard Brumberg elaborarono una teoria della spesa fondata sull’idea che gli individui effettuano scelte intelligenti su quanto desiderano spendere a ogni età, con il solo limite delle risorse disponibili nel corso della loro vita. Attraverso l’accumulo e il decumulo delle attività, chi lavora può provvedere alla propria pensione e, più in generale, può adattare i propri modelli di consumo alle esigenze che si presentano alle diverse età, indipendentemente dal reddito disponibile in ogni momento della sua vita. Questa semplice teoria conduce a previsioni rilevanti e non scontate per l’economia nel suo complesso, ad esempio che il risparmio nazionale dipende dal tasso di crescita del reddito nazionale e non dal suo livello, e che esiste una semplice relazione tra il livello della ricchezza nel sistema economico e la lunghezza del periodo trascorso in pensione. Tali previsioni, non verificabili negli anni ’50, hanno trovato considerevole sostegno empirico in successivi lavori di Modigliani e di altri ricercatori. Sebbene nel corso degli anni la teoria del consumo abbia subito numerosi attacchi, i più recenti dei quali mossi da una coalizione di psicologi ed economisti, l’ipotesi del ciclo vitale rimane una parte essenziale del pensiero degli economisti. Senza di essa avremmo molto meno da dire circa molte importanti questioni, quali l’offerta pubblica e privata di previdenza sociale, gli effetti del mercato azionario sull’economia, le conseguenze dei mutamenti demografici sul risparmio nazionale, il ruolo del risparmio nella crescita economica e le determinanti della ricchezza nazionale.  In the early '50s, Franco Modigliani and his student Richard Brumberg elaborated a theory of expenditure based on the idea that individuals make smart choices about how they want to spend at any age, with the only limit of the available resources in the course of

  5. Espansione del Cinghiale (Sus scrofa e danni alle coltivazioni in un'area delle Prealpi occidentali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Brangi

    2003-10-01

    Full Text Available Abstract Wild boar (Sus scrofa spreading and crop damage in an area of western Prealps We analysed the agricultural damage reports from 1986 to 1996 to evidence the wild boar distribution in Biella province and the pattern of land occupancy. These reports were yearly divided and mapped for the single municipalities to obtain a picture of the range variations in the time. From the same reports we calculated three indexes of the importance of the Wild boar damages: the damaged surface for each municipality, its percentage value on the surface of each municipality and the occurrence of damages for each municipality. During the study period, we observed a dramatic increase of the number of municipalities affected by wild boar damages and of the species range. The yearly damaged surface grew over 25 times too. The Discriminant Function Analysis carried out between damaged and undamaged municipalities correctly classified 78,1% of total cases by three variables: mixed woods, pastures and dry crops, the second one being the most important. The Multiple Regression Analysis of the damages occurrence vs. habitat variables explained 77,3% of independent variable variance by five variables, which entered the model. The trend analysis, carried out by the seasonal regression, using the surface and the occurrence of damages, evidenced a marked seasonality of the damages and a stability trend, after an initial positive trend. Riassunto Per evidenziare la distribuzione del Cinghiale in provincia di Biella e le modalità d'occupazione del territorio nel corso degli anni, sono state utilizzate le denunce dei danni pervenute all Amministrazione provinciale dal 1986 al 1996. Queste sono state ripartite per comune e mappate anno per anno per fornire una rappresentazione delle variazioni di areale nel corso del tempo. Dalle stesse denunce di danni e per lo stesso arco di tempo sono stati calcolati tre indici

  6. Significato e posizione del laico nell’alto Medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Italo Sciuto

    2010-02-01

    Full Text Available La storia del termine laicus, nel corso del Medioevo, mostra un'interessante evoluzione. Inizialmente laico ha un valore positivo e si riferisce semplicemente al popolo di Dio; si passa successivamente a una valutazione chiaramente negativa dall'XI al XIII secolo. In questo periodo si definisce il laico secondo una doppia negazione: come il non chierico e il non monaco, e come idiota e illitteratus, cioè il cristiano privo di istruzione. Si torna a importanti posizioni di apprezzamento positivo nel XIV-XV secolo, anche in connessione con l'espandersi dell'uso del volgare, in cui laico e illetterato non coincidono più e si afferma una figura nuova di cristiano autentico: il laico che vive nel mondo in modo utile a sé e agli altri, dedito all'esercizio delle virtù e alla frequentazione della cultura. The history of the term laicus, in the course of the Middle Ages, shows an interesting development. Initially laicus has a positive value and refers simply to the people of God; later a clear negative meaning becomes prevalent: from the 11th to the 13rd century. In this period laicus is defined according to a double negative sense: as the non-clerical and the not-monk, and as idiota et illitteratus, i.e. the Christian without learning. A new important positive meaning appears during 14th and 15th century, also connected with the diffusion of vernacular languages, in which laicus and illitteratus don't overlap and the term means a new figure of authentic Christian: the layman who lives in the world in a useful way to himself and others, devoting himself to the exercise of virtue and to study of  learning.

  7. A guide to the biological indicators of the watercourses of the Province of Viterbo; Guida agli indicatori biologici dei corsi d'acqua della provincia di Viterbo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, L [Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy); Andreani, P [Assessorato all' Ambiente, Provincia di Viterbo, Viterbo (Italy)

    2008-07-01

    European legislation recognised to biological indicators a main role among the instruments for the evaluation of the ecological status of fresh running waters (Water Framework Directive 2000/60/EC). The analysis of the communities of different biological components, such as Diatoms, Macrophytes, Macro invertebrates and Fishes, can provide an approach at ecosystem level, essential for a correct interpretation of river conditions. Therefore, it is fundamental to provide useful instruments for the taxonomic identification of the aquatic organisms. The Viterbo Province has a long time activity in this context, through the organisation of several events focused on training courses and dissemination. This work, even if preliminary, provides a scheme of Atlas of Biological Indicators of running waters, available for all stake holders, and that could represent a stepping stone for the future realization of guides at national level. [Italian] La normativa europea ha riconosciuto agli indicatori biologici un ruolo centrale fra gli strumenti per la valutazione dello stato ecologico delle acque correnti continentali (Direttiva Europea in Materia di Acque 2000/60/CE). L'analisi delle comunita delle diverse componenti biologiche, quali Diatomee, Macrofite, Macroinvertebrati e Pesci, puo garantire l'approccio ecosistemico necessario alla corretta lettura delle condizioni di un corso d'acqua. Diventa quindi importante mettere a disposizione degli strumenti utili per il riconoscimento tassonomico degli organismi. La provincia di Viterbo ha da molto tempo fatto proprio il compito di rispondere a questa necessita, con l'organizzazione di numerosi eventi mirati alla divulgazione e corsi di formazione. Con questo lavoro, sia pur preliminare, viene reso disponibile a tutti i portatori di interesse uno schema di atlante degli indicatori biologici dei corsi d'acqua, che puo rappresentare un punto di partenza per la futura elaborazione di guide a livello nazionale.

  8. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  9. ICT: interfacce tra persone e luoghi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corinna Morandi

    2013-04-01

    Full Text Available Nonostante la diffusione del paradigma della smart city sia stata esponenziale, con l’effetto di confonderne il significato, il concetto di “città intelligente” indica comunque un tema di ricerca importante, in particolare quando venga esteso a contesti territoriali più ampi. In questo senso, la ricerca La smart region tra Torino e Milano. I servizi mobili come driver di innovazione territoriale in vista di Expo 2015 (Politecnico di Milano-Telecom Italia si propone di sperimentare l’uso delle ICT per un sistema integrato di servizi nel territorio tra Torino e Milano, anche in prospettiva di Expo 2015: una regione metropolitana valorizzata da un sistema di relazioni già attive e inserita nel contesto più ampio della city-region del Nord Italia, il cui sviluppo va legato ad una strategia di scala vasta, declinabile nella definizione di “smart city-region” o, più semplicemente, di “smart region”. In tale contesto, il ruolo delle università nei processi di sviluppo territoriale, il miglioramento dei servizi materiali e immateriali erogati dai campus, su cui la ricerca (in corso ha scelto di concentrarsi, può contribuire ad aumentare la sostenibilità e competitività del territorio. Una prima sperimentazione è stata condotta sull’area di Città Studi a Milano, testando una metodologia utile a comprenderne le esigenze e individuando soluzioni e servizi funzionanti su  terminali di comunicazione mobile, interfaccia tra persone e luoghi nel campus e nel contesto urbano circostante.

  10. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  11. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  12. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  13. From Homo Abilis to Homo Rationalis through Analytic Perception and Mathematics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Lenzi

    2017-02-01

    Full Text Available Starting from the stage of “Homo habilis” man has gained - in the course  of about two million years during which he has undergone a gradual evolution from the initial animal stage - its status as “Homo rationalis”. However, not all individuals are able to satisfactorily activate the skill of reasoning. It is undeniable that a fundamental step towards this activation is the development of mathematical skills, which are a common heritage of all human beings. Hence the need for more concrete and better coordinateddidactic approaches, ultimately leading to the basic concepts of this discipline, which has an essential role in the acquisition of rationality.   Dall’Homo Abilis all’Homo Rationalis tramite la Percezione Analitica e la Matematica A partire dall’Homo abilis, l’uomo ha conquistato – nel corso di circa 2 milioni di anni, in cui si è progressivamente allontanato da uno stadio bestiale – il suo status di Homo rationalis. Però non tutti gli individui sono in grado di attivare in modo soddisfacente le abiltà di ragionamento. È innegabile che una tappa fondamentale verso quest’attivazione sia costituita dallo sviluppo delle abilità matematiche, che sono patrimonio di ogni essere umano. Da ciò deriva la necessità di impostazioni didattiche più concrete e meglio coordinate, da cui far scaturire in modo comprensibile i concetti fondamentali di tale disciplina, che ha un ruolo essenziale per l’acquisizione della razionalità.  Paole Chiave: filogenesi; memoria di specie; Homo sapiens sapiens; percezione

  14. Parrēsia ed exemplum. La parrēsia e i regimi aleturgici dell’exemplum a partire da L’ermeneutica del soggetto di Michel Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Irrera

    2013-03-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di esplorare il rapporto tra parrēsia ed exemplum negli ultimi Corsi al Collège de France di Michel Foucault. A partire da L’ermeneutica del soggetto, viene analizzato il campo semantico e pratico relativo alla direzione di coscienza stoica ed epicurea, in cui Foucault oppone la parrēsia all’adulazione e alla retorica per collocarla invece all’interno di un’importante serie di concetti: la paradosis (la trasmissione dei discorsi di verità, il kairos (il momento giusto, la circostanza opportuna e l’exemplum definito come «il cuore della parrēsia» poiché esso assicura l’adæquatio tra il soggetto di enunciazione e il soggetto di comportamento che si conforma alla verità espressa dal primo. Successivamente, viene posta l’attenzione sul legame tra parrēsia ed exemplum nell’ultimo Corso, Il coraggio della verità, per mettere in evidenza un’importante riconfigurazione all’interno della parrēsia cinica, in cui l’esempio appare come una categoria etica basata sulla permanenza e sull’identità a sé. Pertanto, esso si rivela inadeguato per questo regime aleturgico della parrēsia cinica, che invece consiste in un atteggiamento etico sperimentale, una mise à l’épreuve cui sottomettere la vita per arrivare a una trasformazione politica del mondo attraverso una continua e scandalosa provocazione degli altri, in grado di mettere in discussione la percezione di norme culturali e di abitudini consolidate.

  15. Geochemistry of the triassic-Jurassic alpine continental deposits: origin and geodynamic implications

    International Nuclear Information System (INIS)

    Poinssot, Ch.; Goffe, B.; Toulhoat, P.

    1997-01-01

    Mid-Triassic to mid-Jurassic Alpine continental deposits are known all along the former Brianconnais peninsula. They constitutes small karstic pockets on the thick Triassic calcareous series and their chemistry evolves between bauxites s.s. and aluminous argilites. Most of them were deeply buried during the Alpine orogenesis as recorded by HP-LT metamorphism. Only the deposits of the Pre-Alps were submitted to lower PT conditions (diagenesis-anchizone boundary) during their incorporation in the thrust wedge of the 'Prealpes Medianes'. These formations are known for containing traces of light elements (Li, F) and heavy elements (Zn, REE...). In order to understand the possible origin of these elements, we studied the geochemistry (major and trace elements) of two representative deposits, one in Vanoise which underwent a HP-LT metamorphism, the other one in the Pre-Alps, which was only submitted to diagenesis. Trace elements patterns allow us to preclude an autochthonous origin for these formations as well as the intervention of metasomatism, and demonstrate a granitic origin. Moreover, discrimination diagrams for granites indicate an obvious alkaline granitic origin for these deposits. In the framework of the Alpine palaeogeography, we then discuss the possible granitic sources. Two main sources can be invoked: either a Brianconnais s.s. formation (crystalline or sediments), which supposes a more intense erosion as classically admitted, or more distant sources such as the Corso-Sardinian alkaline acid-rocks, which supposes a complex palaeo-hydrography. This confirms the sedimentary origin of the light elements in these rocks and precludes the intervention of light elements-rich hydrothermal fluids migrating through Alpine metamorphic units. (author)

  16. CORVI,Corvus frugilegus L.,SVERNANTI NELLA VALPADANA CENTRALE E CONSERVAZIONE DEL PAESAGGIO AGRARIO TRADIZIONALE

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    RICCARDO GROPPALI

    1993-01-01

    <正> RIASSUNTO-Nel corso di tre inverni(1990-91,1991-92 e 1992-93)sono stati osservati,lungo differentipercorsi stradali della Valpadana centrale,10370 Corvi.Per ogni individuo sono stati rilevati tipo dicoltivazione sulla quale era posato,ampiezza del campo e presenza di filari/siepi.In anni singoli sonostati esaminati altri fattori(distanza da abitazioni,dalla strada e dai filari o loro uso come posatoio).Lungo un percorso di circa 70 km(Cremona-Pavia)è stata inoltre rilevata la posizione cartografica deiCorvi osservati.Dai dati raccolti si può dedurre che questa specie può svernare soltanto in aree consufficiente varietà colturale e paesaggio agrario tradizionale,e che modificazioni gestionali possono elimi-narne la presenza.Wintering Rooks,Corvus frugilegus L.,in the central Po Valley and conservation ofthe traditional agricultural landscape.During three winter seasons(1990-91,1991-92 and 1992-93)10370Rooks were observed,along roads of the central Po Valley.The kind of cultivation,the extension offield and the presence of tree rows/hedges was noted for every resting Rook.Other factors(distancefrom habitations,road and tree rows,and their use for resting)were examined during single years.Alonga 70 km road(Cremona-Pavia,Northern Italy)the geographic position of the observed Rooks was noted.According to the observations,it seems that Rooks can winter only in areas with sufficiently variouscultivations and a traditional agricultural landscape,and that variations in their management can elimina-te the presence of the species.

  17. Nonnos et les combats singuliers de Dionysos Nonnus’ Dionysus in hand to hand combat Nonno e i combattimenti faccia a faccia di Dioniso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hélène Frangoulis

    2012-07-01

    Full Text Available Dans l’épopée nonnienne, les combats singuliers de Dionysos contre les trois chefs indiens, Orontès, Dériade et Morrheus, s’achèvent d’une manière qui ne correspond pas aux normes épiques : au lieu d’être tué par le dieu, l’adversaire se suicide, meurt de façon inexpliquée ou disparaît simplement du poème. Ce scénario, voulu dès l’origine par l’auteur, est conforme à la figure que présente Bacchos tout au long de la guerre des Indes, celle d’un dieu propagandiste et clément.In Nonnus’ epic, Dionysus’ hand to hand combats against the three Indian chieftains, Oraontes, Deriadas and Morrheus, conclude in a manner that does not correspond with epic norms. Rather than being slain by the god, the adversary commits suicide, dies in an inexplicable way or simply disappears from the poem. This scenario, the author’s intention from the beginning, conforms to the figure Bacchus presents throughout the war against the Indians, that of a god at once propagandist and merciful.Nell’epopea di Nonno, i combattimenti di Dioniso contro i tre capi indiani Oronte, Deriade e Morreo si svolgono in un modo che non corrisponde alle norme epiche: invece di essere ucciso dal dio, l’avversario si suicida, muore in modo inspiegabile, oppure scompare semplicemente dal poema. Questo scenario, voluto sin dall’inizio dall’autore, è conforme alla figura che presenta Bacco per tutto il corso della guerra contro gli Indiani, quella di un dio propagandista e clemente.

  18. La narrazione orale tra bambini ed adulti: da flusso continuo a vena carsica?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Milena Bernardi

    2010-02-01

    Full Text Available Con il segmento di ricerca che viene presentato nella sua prima fase si prende in esame l’ipotesi di un processo, in atto da tempo, di trasformazione e/o di declino della narrazione orale nel rapporto quotidiano tra adulti e bambini, inteso, in questo specifico contesto, come “spia” dei mutamenti degli stili educativi e degli interscambi tra famiglie ed operatori dei servizi in relazione all’alleanza educativa. La complessità dei filoni di studio che rimandano alla voce “narrazione” negli ambiti delle scienze umane esige la precisazione della curvatura “narrativa” scelta per la ricerca in corso: curvatura che appartiene all’epistemologia della letteratura per l’infanzia e della pedagogia della narrazione in quanto permette di imboccare la strada della ricerca pedagogica rivolta innanzi tutto ai significati che il narrare assume nella relazione educativa e poi ai modi ed alle forme della narrazione che coinvolgono l’infanzia. In un’epoca di grande vitalità e visibilità delle narrazioni, tra cui abbondano le produzioni scritte, illustrate, filmate per l’infanzia, sembra esserci una zona marginale e quasi sommersa della comunicazione narrante che rischia di sfumare in una sorta di oblio. E’ la zona della narrazione orale esperita in praesentia da bambini ed adulti insieme, tessuta con fili di parole che restituiscono senso all’intero arco delle esperienze, tentando di riordinare il disordine che spesso connota la realtà, interpretando, stabilendo connessioni, impregnando di quel senso i vissuti, i fatti, le relazioni, le cose e le parole stesse, ancora, nelle voci. Del rischio e delle conseguenze che possono derivare dalla sua mancanza si occupa questo contributo di ricerca che, dal punto di vista metodologico, si è avvalso e si avvale sia di analisi condotte sul corpus dei testi sia della raccolta di dati e informazioni tramite incontri condotti con la modalità del focus group, con educatrici e genitori.

  19. Strategic solid waste management in cities in Japan; La gestione strategica dei rifiuti solidi nelle citta giapponesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tanaka, M. [Okayama Univ. (Japan). Istituto di scienze naturali e tecnologiche

    2005-09-15

    SWM (Solid Waste Management) systems have always been compatible with the societal need at every point of time. In 1950's it was oriented towards maintaining public health standards mainly to control infectious diseases. While in 1970's energy generation was considered as the vital aspect of the system. In 1990's reduction in waste generation and recycling were officially incorporated in the waste management regulation. By enacting basic law in 2000 A.D.; the society is poised to become a recycling based society in its drive towards sustainable society. The document explain the actual solid waste strategic management, and related issues, in Japan. [Italian] Nel corso della storia la gestione dei rifiuti solidi si e sempre resa compatibile con le esigenze della societa espresse in quel determinato momento. Negli anni '50 la gestione era orientata al mantenimento di determinati standard di salute pubblica, principalmente rivolti al controllo della diffusione di malattie infettive, mentre negli anni '70 la produzione di energia dai rifiuti era considerato l'aspetto prioritario per la corretta risoluzione del problema gestionale dei rifiuti. Negli anni '90 la riduzione della produzione dei rifiuti e il loro riciclaggio sono stati inseriti, come principio, nei documenti per la regolamentazione della gestione dei rifiuti solidi. Con l'approvazione di specifiche normative quadro, a partire dai primi anni del 2000, la societa si avvia ad essere una societa basata sul riciclaggio, nel suo cammino verso la sostenibilita. Nel testo si esaminano i principali aspetti strategici della gestione dei rifiuti solidi, e problematiche annesse, in Giappone.

  20. Habitat quality assessment for the Eurasian otter (Lutra lutra on the river Jajrood, Iran

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roohallah Mirzaei

    2010-06-01

    Full Text Available Abstract There is little information about the status and ecology of the Eurasian otter (Lutra lutra in Iran. We assessed the habitat suitability for otters of the River Jajrood, Tehran province, measuring, or visually estimating, 12 environmental parameters along 16 600 m long river stretches (sampling sites. The downstream stretches of the river were found to be more suitable for otters with respect to the upper part of its course. Although the assessments of habitat suitability for the otter may be affected by several limits, the current distribution of the species on the river agrees with the results of this study. The preservation of the otter in Tehran province should involve the restoration of the ecosystem of the River Jajrood in order to improve the length of suitable river stretches.
    Riassunto Stima dell’idoneità ambientale per la lontra (Lutra lutra del fiume Jajrood, Iran. Le informazioni relative alla lontra (Lutra lutra in Iran sono scarse. L’idoneità ambientale per la specie del fiume Jajrood, provincia di Tehran, è stata valutata, misurando o stimando 12 parametri ambientali lungo 16 stazioni di campionamento, coincidenti con tratti di fiume della lunghezza di 600 m. I tratti più a valle sono risultati più idonei rispetto al corso superiore del fiume. Malgrado i numerosi limiti del metodo di stima dell’idoneità ambientale adottato, i risultati sono in accordo con l’attuale distribuzione della lontra lungo il fiume Jajrood. La conservazione della lontra nella provincia di Tehran dovrebbe prevedere miglioramenti ambientali volti a incrementare lo sviluppo lineare degli habitat idonei lungo il fiume Jajrood.

    doi:10.4404/hystrix-20.2-4447

  1. Inspecting the transformation of Roman settlements in the Upper Potenza Valley (Marche region across Late Antiquity and into the Early Medieval era

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Carboni

    2015-12-01

    Full Text Available The following analysis shows the changes occurred in the settlement patterns in the upper Potenza river valley (MC, Marche region during the transition period between Late Antiquity and Early Middle Ages. This analysis is mainly based on the results of a geoarchaeological project, which has been carried out by a team from Ghent University since 2000. The review of the pottery collected during the fi eld survey has allowed for a better defined chronology of the last phase of occupation of the rural sites identifi ed in the sample zone, located within an intermediate basin between the Umbria-Marche Apennines and a lateral dorsal ridge, in areas dominated by the hilltops of Monte Primo and Monte Castel Santa Maria. For some of these sites, it is now possible to ascertain a continuity of life up to the end of the seventh century and further into the Middle Ages. La presente analisi illustra le trasformazioni delle modalità insediative avvenute nel periodo di transizione fra la tarda antichità e il medioevo nell’alta valle del fi ume Potenza (MC, Marche. Essa si basa sui risultati del progetto condotto con metodo geo-archeologico da un gruppo di ricerca dell’Università di Ghent, dal 2000. La revisione del materiale ceramico raccolto nel corso delle ricognizioni ha consentito di defi nire meglio le ultime fasi di occupazione dei siti rurali identifi cati nella zona campione in questione, posizionata all’interno del bacino intramontano posto fra l’Appennino umbro-marchigiano e una dorsale montuosa laterale, dominata dalle cime del Monte Primo e del Monte Santa Maria. Per alcuni di questi siti è stato, infatti, possibile accertare una continuità di occupazione estesa fi no al VII secolo e oltre, in età medievale.

  2. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  3. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  4. L’USO DELLE COLLOCAZIONI: DUE GRUPPI DI APPRENDENTI A CONFRONTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scinetti

    2014-02-01

    Full Text Available Le collocazioni svolgono un ruolo importante nella comunicazione linguistica e diverse ricerche ne hanno sottolineato la rilevanza nell’ambito dell’apprendimento e della padronanza di una L2, in particolare per il fatto che le collocazioni non hanno equivalenti formali immediati nelle varie lingue. Allo scopo di studiare la differenza d’uso delle collocazioni tra parlanti una L1 e apprendenti una L2, nell’ambito di un corso di lingua italiana all’Università di Amsterdam si è svolta una ricerca su un gruppo di composto da 18 parlanti italiano come madrelingua (da qui in avanti identificati come PL1 e un gruppo di studenti formato da 39 parlanti nativi di lingua olandese apprendenti l’italiano come L2 (da qui in avanti identificati come AL2. Oggetto di questo contributo è l’analisi dell’uso delle collocazioni condotta su un corpus di dati formato di testi autentici prodotti dai due diversi gruppi di parlanti.  Use of collocations: comparing two groups of learners Collocations play an important role in linguistic communication and various studies have emphasized their importance in learning and mastering an L2, since collocations have no evident equivalents in other languages. In order to study the difference in using collocations between L1 speakers and L2 learners in an Italian language course at the University of Amsterdam, a study was carried focused on a group of 18 native Italian speakers (PL1 and a group of 39 native Dutch Italian L2 learners (AL2. This paper analyzes the use of collocations in a corpus of data based on authentic texts produced by the two different groups of speakers.

  5. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  6. Meningococco B: controllo di due focolai epidemici mediante vaccinazione

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Riassunto La problematica di un efficace approccio vaccinale nei confronti del Meningococco B (MenB) è stata superata identificando con la metodica della "reverse vaccinology" alcuni antigeni capaci di indurre una risposta verso la maggior parte dei ceppi di MenB circolanti nel mondo. Il nuovo vaccino MenB a 4 componenti (4CMenB) è stato autorizzato in Europa, Australia e Canada, ed è entrato nei calendari di immunizzazione pediatrica internazionali: Australia, Canada, UK. In Italia, le prime regioni che hanno raccomandato la vaccinazione contro il MenB sono state Basilicata e Puglia. La gestione di epidemie/focolai epidemici richiede la messa in atto di una risposta rapida da parte delle autorità sanitarie nei confronti di una emergenza sanitaria ad elevato impatto, anche emotivo, sulla popolazione, come recentemente dimostrato in due università americane. Alla dichiarazione di focolaio epidemico in atto, in entrambi i contesti si è attivata una procedura per l'uso del vaccino 4CMenB non ancora autorizzato negli USA. È stato così possibile organizzare gli interventi di profilassi attiva nei due campus universitari, adottando il primo impiego su larga scala del nuovo vaccino 4CMenB e conseguendo, in tempi relativamente brevi, elevati tassi di copertura vaccinale. A fronte di circa 14000 studenti immunizzati con almeno una dose, non è stata segnalata alcuna problematica di eventi avversi conseguenti all'immunizzazione; ad oggi non si sono verificati casi nei soggetti che hanno ricevuto il vaccino. Come conseguenza dei due focolai descritti, è oggi in corso la valutazione da parte dell'FDA per l'estensione dell'uso del vaccino 4CMenB negli Stati Uniti negli adolescenti e giovani adulti. PMID:25916017

  7. Il significato di centralità. Tecniche di densificazione dello spazio costruito / The meaning of centrality. Technique of densifying built space

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Strina

    2014-11-01

    Full Text Available Il presente articolo indaga il termine centralità urbana, una delle parole chiave della ricerca Spinner 2013 Progettare il costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta, in corso dal 2012. L’architettura si è spesso confrontata col significato di centralità urbana interpretandolo a seconda delle dinamiche evolutive che, via via, hanno guidato le scelte progettuali di sviluppo urbano. Il termine centralità è da intendersi nell'accezione di tipologia architettonica ma in primis nell'accezione simbolica di effetto comunitario, aggregativo e, in conclusione, di luogo. Essa si concretizza in un sistema insediativo complesso che conforma uno spazio di tipo centrifugo e allo stesso tempo centripeto, introverso e estroverso, capace di custodire in se la memoria del contesto di appartenenza da cui ha attinto i propri caratteri formali e, al contempo, costruire una memoria identitaria della comunità che lo abita e che lo abiterà. / This article investigates the term urban centrality, one of the key words of the 2013 Spinner Research Project: Designing the built: new models of integrated quality for the compact city, ongoing since 2012. Architecture has often had to deal with the meaning of urban centrality, interpreting it according to the evolutive dynamics that have gradually come to guide planning choices in urban development. The term centrality is to be understood in the sense of architectural typology, but in primis in the symbolic sense of its effect on the community, aggregation, and ultimately, the place itself. It becomes concrete within a complex settlement system that shapes a space of a centrifugal and centripetal type, both introvert and extrovert, that can hoard the memory of the context of belonging from whose formal characteristics it has drawn and, at the same time, build an identity memory of the community that inhabits and will continue to inhabit it.

  8. Entomogenous nematodes: a field study for biological control of Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae); Nematodi entomoparassiti: una prova di impiego in campo della lotta contro il balanino del castagno, Curculio elephas Gyl. (Coleoptera Curculionidae)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapagnani, M.R.; Caffarelli, V.; Letardi, A.; Barlattani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Lazzari, L.; Ruggeri, L. [BIOERRE, Crespellano, Bologna (Italy); Lelli, L.

    1999-02-01

    Biological control of chestnut weevil (Curculio elephas Gyl.) using entomogenous nematodes (Steinernematidae and Heterorhabditidae) was investigated under field conditions. Experiments of infectivity, soil persistence and mobility of the infective juveniles stage of the nematodes were carried out through laboratory tests. Experimental results on developing infectivity process if entomogenous nematodes, have shown both inhibition at low temperature (average value 12 C) and mechanic barrier of weevil pupal envelope. Use of dispersal media as water or peat, was not relevant on experimental results. Further researches are required to test low temperature-resistant strain. [Italiano] Vengono riportati i risultati di uno studio di lotta biologica contro il balanino del castagno (Curculio elephas Gyl.) realizzato utilizzando ceppi di nematodi entomoparassiti (Steinernematidae and Heterorhabditidae). Sono stati monitorati, in campo, l`andamento dell`infestazione del balanino del castagno, l`efficacia del trattamento e l`andamento della temperatura sia climatica che nel terreno a due diverse profondita`. Nel corso dello studio e` stata controllata periodicamente, con prove di laboratorio, la persistenza nel terreno e la capacita` infettiva dei nematodi utilizzati. Lo studio ha messo in evidenza la difficolta` da parte dei nematodi di esplicare la propria azione di entomoparassiti in condizioni di temperatura media attorno ai 12 C e di superare la barriera fisica operata dalla celletta entro cui si impupa il balanino. Il mezzo utilizzato per la dispersione dei nematodi (acqua o torba) risulta essere indifferente rispetto al risultato ottenuto. L`esperienza ha evidenziato l`interesse, in questo tipo di lotta, alla sperimentazione di ceppi di nematodi resistenti alle basse temperature.

  9. Dimensões históricas do documentário brasileiro no período silencioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Victorio Morettin

    2005-01-01

    Full Text Available O artigo pretende examinar a produção documental brasileira do período silencioso centrada nas cidades de São Paulo e do Rio de Janeiro, submetendo-a a recortes temáticos que transcendem a historiogra fia clássica do cinema brasileiro e que dialogam com a história cultural. Dois traços dominantes serão destacados: (1 a representação de eventos cívicos e espaços monumentais típicos a uma metrópole no Brasil nas primeiras décadas do século XX; (2 a representação dos festejos carnavalescos nas ruas (corsos, desfiles de clubes. Faz o exame rigoroso de um filme, Caça à raposa (1913, de Antonio Campos, a fim de verificar o padrão de ordem visual estabelecido em sua relação com o recorte proposto.This article aims at examining Brazilian documentary production of the silent period, focused in the cities of São Paulo and Rio de Janeiro. This production follows thematic 'cuts' which transcend the classic historiography of the Brazilian cinema and which dialogue with the cultural history of the period. Two dominant traces of this production will be highlighted: (1 the representation of civic events and monumental spaces typical of a Brazilian metropolis of 20th century's first decades; (2 the representationof Carnival on the streets. A more comprehensive analysis of the film Caça à raposa (1913, by Antonio Campos, is carried out with the objective of verifying the filmic visual pattern established in relation to the proposed thematic 'cuts'.

  10. Triumphing over the Enemy. References to the Turks as Part of Andrea, Giannettino and Giovanni Andrea Doria’s Artistic Patronage and Public Image

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Stagno

    2017-12-01

    Andrea Doria (1466-1560 e in seguito il suo erede, Giovanni Andrea I (1550-1606, quali “generali del mare” per la corona spagnola, ebbero un ruolo cruciale nella strategia a lungo termine di lotta contro il nemico turco e di contenimento del suo potere. Ariosto, nel suo Orlando Furioso, celebrò Andrea come nuovo e più glorioso Pompeo, in grado di liberare il mare dai corsari ottomani, e numerosi altri testi coevi ne esaltarono le gesta contro il Turco. Scopo dell’articolo è quello di indagare in che modo tale ruolo si sia tradotto in termini di rappresentazione figurativa, in riferimento al  grande ammiraglio, ma anche al suo luogotente ed erede designato, Giannettino (ucciso nel corso della congiura dei Fieschi, nel 1547 e del  figlio di questi, Giovanni Andrea, che appunto in ragione della morte prematura del padre succedette al grande ammiraglio. Tra le commissioni artistiche dei Doria si riscontrano riferimenti al nemico turco in statue e placchette, nell’articolata serie di arazzi dedicati alla battaglia di Lepanto, ma anche nella complessa raffigurazione allegorica del passaggio del potere dal vecchio principe al giovane erede. Il tipo di approccio al tema risulta però diverso: mediato da riferimenti classici e simbolici nel caso di Andrea, più diretto in quello del successore. In parallelo al patronage dei due Doria ha un ruolo di grande importanza la committenza della Repubblica genovese,  alla quale si lega la prima iconografia che, nella statua colossale “all’antica” eseguita da Montorsoli (1539, presenta in modo esplicito il trionfo di Andrea sugli Ottomani, secondo un’iconografia.

  11. Friedman and Schwartz sui trend monetari in USA e UK dal 1867 al 1975: una prima valutazione. (Friedman and Schwartz on monetary trends in the USA and UK from 1867 to 1975: a first assessment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. TONVERONACHI

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina le tendenze monetarie , il terzo di una serie di volumi pubblicati nel corso degli ultimi venti anni da Milton Friedman e Anna Schwartz sotto gli auspici del NBER . A causa della portata limitata di questo articolo , l'autore ruota la discussione su due questioni che sembrano essere cruciali e dei dubbi leggittimi che le opere precedenti di Friedman non sono riuscite a dissipare. Il primo èil punto di vista  vista di Friedman per quanto riguarda l'assenza di divisioni teoriche tra monetaristi "buoni" e keynesiani , e il secondo è la capacità dei test di svolgere un ruolo cruciale nella scelta tra teorie contrastanti . L'autore con la presentazione e la discussione del nucleo della teoria e delle proposizioni supplementari desidera i esaminare se le loro previsioni sono conformi alle prove empiriche .The work examines Monetary Trends, the third in a series of volumes published over the last twenty years by Milton Friedman and Anna Schwartz under the auspices of the NBER. Due to the limited scope of the article, the author pivots the discussion on two questions which appear to be crucial and which Friedman’s previous works have not succeeded in dissipating legitimate doubts. The first is Friedman’s view regarding the absence of theoretical divisions between “good” monetarists and Keynesians, and the second is the ability of tests to play a crucial part in the choice between conflicting theories. The author deals with the presentation and discussion of the core of the theory and of the additional propositions before examining if their predictions conform to empirical evidence.JEL: B31, E42

  12. Monitoraggio virologico dellíinfluenza in Emilia Romagna nellíinverno 2002-2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Affanni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: è stata organizzata su base regionale la sorveglianza virologica dell’influenza, al fine di verificare la comparsa e diffusione di virus influenzali nella popolazione ed individuare eventuali nuove varianti.

    Metodi: la sorveglianza si è basata sulle segnalazioni di ILI (influenza like illness da parte di 28 medici sentinella distribuiti in diverse città della regione (Parma, Modena, Ravenna, Bologna, Forlì, Rimini, Piacenza; la raccolta dei campioni, iniziata nella quarantaseiesima settimana del 2002, si è protratta fino alla diciassettesima settimana del 2003. I virus isolati in cellule MDCK (e/o PCR sono stati identificati con reazioni di IEA e quindi inviati all’ ISS per una più precisa caratterizzazione antigenica. Risultati: dai 220 tamponi faringei eseguiti sono stati isolati 49 ceppi virali (pari al 22,3%; di questi 39 sono risultati essere H3N2, 8 H1N1, ed 1 di tipo B; uno dei virus isolati è risultato appartenere al nuovo ceppo H1N2 recentemente isolato in altre aree del mondo. Cinque dei virus isolati provenivano da soggetti vaccinati.

    Conclusioni: per quanto le segnalazioni di ILI siano iniziate precocemente nella stagione, il primo isolamento virale ed il picco di massima circolazione dei virus sono risultati tardivi in Emilia Romagna (rispettivamente: 5° e 10° settimana 2003. L’epidemia influenzale, sia come segnalazioni di ILI sia come isolamenti virali, non ha raggiunto i livelli degli anni precedenti (1,2. Nel corso della stagione hanno circolato, tra gli H3N2, diversi tipi e varianti virali di ceppi antigenicamente correlati ai virus A/New York/55/01 e A/Panama/2007/99. Tranne un caso tutti i virus sono stati isolati in giovani adulti confermando dati provenienti da altre regioni.

  13. La spesa per le pensioni e il suo finanziamento: prospettive 1990 e 2000. (The pension expenditure in Italy and its financing: perspectives for 1990 and 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. FAUSTINI

    2013-12-01

    Full Text Available La spesa per le pensioni in Italia tende a crescere ad un tasso superiore rispetto al PIL . Anche se questo è un fenomeno comune nei paesi con popolazione anziana , a causa di una serie di fattorinel caso specifio il fatto è di maggiore preoccupazione . Allee tendenze attuali si prevede di continuare nel corso dei prossimi due decenni , creando crescenti difficoltà per finanziare tali spese. Inoltre, nella persistenza di circostanze sfavorevoli la disponibilità delle risorse diminuirà , creando squilibri nella gestione della sicurezza sociale. Finora , le proposte che sono state avanzate per risolvere questo problema sono insufficienti . Il presente lavoro considera le questioni di base relative alla spesa pensionistica in Italia . L'autore esamina il modo per contenere una spesa che continua a crescere a un ritmo incontrollato e come trovare finanziamenti supplementari , sia per mezzo di aumenti dei tassi di contribuzione o aumenti della pressione fiscale .The expenditure for pensions in Italy tends to grow at a greater rate compared to GDP. Although this is a common phenomenon in countries with ageing populations, due to a number of factors it is of greater concern. Current trends are projected to continue throughout the next two decades, creating increasing difficulties for financing this expenditure. Moreover, in the persistence of unfavourable circumstances the availability of resources will decrease, thus creating imbalances in social security management. Thus far, the proposals that have been advanced to solve this problem are insufficient. The present work considers the basic issues related to Italy’s pension expenditure. The author examines how to contain an expense that continues to grow at an uncontrolled rate and how to find additional financing, whether through increases in contribution rates or increases in the tax burden.JEL: H55, H20

  14. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  15. Pyrolysis process application on scrap tyres. Experimental results on pilot scale; Applicazione del processo di pirolisi al trattamento del granulato di pneumatico. Sperimentazione su impianto pilota

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casu, S.; Casabianca, T.; Calabrese, A.; Cornacchia, G. [ENEA, Dipartimento Ambiente, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy)

    2001-04-01

    processo di pirolisi del granulato di pneumatico, condotta sull'impianto pilota istallato presso il Centro Ricerche ENEA Trisaia.

  16. Quando la linguistica incontra l’informatica: una riflessione terminologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Pardelli

    2013-03-01

    presso l’Istituto di Linguistica Computazionale “A. Zampolli” del CNR di Pisa.EnThis paper presents a case study to the use of words in the field of Natural Language Processing. This electronic processing of linguistic data leads to the diffusion of clear and concise words for describing a complex concept that would need a circumlocution to be described instead. The aim of this article is to provide thinking over of these new lexical forms over the time. We present a tabular representation summarizing terms extracted from the titles of papers presented at international conferences COLING, International Conference on Computational Linguistics in the period (1965-2010. The system used for the data processing is available at the Istituto di Linguistica Computazionale “A. Zampoilli” - CNR, Pisa, Italy.

  17. Analisi della qualità in biblioteca: la soluzione SiMonLib™@CASPUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2011-12-01

    Full Text Available ItLa raccolta periodica di dati e l’analisi delle performance, in un’ottica di valutazione della Qualità del Servizio, sono sicuramente elementi rilevanti per coloro che s’interessino della gestione di una biblioteca o di un sistema bibliotecario. Modi sempre più efficienti e ottimizzati per gestire specifiche campagne di raccolta dati non possono prescindere dall’uso di strumenti in ambito ICT, soprattutto per far fronte ai non banali problemi logistico organizzativi che simili attività di raccolta dati possono comportare. In quest’ambito merita sicuramente menzione SimonLib™, un software prodotto dalla XSystems di Cagliari e pensato per gestire i processi di raccolta dati e misura della qualità in biblioteca, sia essa singola o appartenente ad un sistema. Conscio delle potenzialità offerte da questa piattaforma, il CASPUR ha sottoscritto recentemente un accordo con XSystems per offrire SimonLib alla comunità delle biblioteche italiane, sia pubbliche che private. Il servizio offerto, SiMonLib@CASPUR, installato all’interno di un’infrastruttura di server virtuali (Service Cloud presso il CED del CASPUR, prevede l’accesso in piattaforma in modalità SaaS (Software as a Service, che garantisce le piene funzionalità del servizio ad un costo notevolmente contenuto.EnLibrarians and managers of a library system have to face with relevant problems when service quality measurement in libraries is concerned. The usage of ICT based solutions for measurement campaign, data assessment and analysis, seems to be an efficient way to cope with those issues. In the past few years a software company from Cagliari (XSystems has introduced a complete, web based software solution for quality measurement in a library or a library system, called SimonLib™, that can easily address the typical technical and logistic obstacles of complex service quality measurement process. In order to offer a reliable service based on SimonLib software for

  18. Book review. Procedure cliniche e terapeutiche negli animali esotici. Marta Avanzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni è in costante aumento il numero degli animali da compagnia, con la diretta conseguenza che negli ambulatori veterinari arrivano sempre più pet diversi dal cane e dal gatto. Per dare loro cure di qualità non è sufficiente conoscere soltanto la fisiologia e la patologia ma c'è bisogno di saper maneggiare correttamente questi animali non convenzionali, oltre che conoscere le procedure per arrivare a una diagnosi e quindi ad una terapia appropriata. Procedure cliniche e terapeutiche negli animali esotici di Marta Avanzi risponde al bisogno di conoscenza in un settore in cui la formazione accademica è ancora scarsa, a fronte di un aumento della richiesta di cure da parte dei proprietari. Come scrive l'autrice nella prefazione: "Non sempre il professionista ha la possibilità di seguire un periodo di tirocinio pratico presso colleghi più esperti e spesso è la mancanza di esperienza che scoraggia il neofita ad ampliare il range di specie a cui dedicarsi. Il libro nasce proprio dall'esigenza di colmare questa lacuna, rispondendo al bisogno crescente di formazione nel campo della cura e del trattamento degli animali esotici da compagnia". Il manuale della dott.ssa Avanzi illustra con chiarezza le procedure diagnostiche, anestesiologiche, terapeutiche indispensabili per la pratica clinica. Per questo è rivolto principalmente ai medici veterinari che si occupano degli animali esotici da compagnia quali furetti, conigli, roditori, uccelli e rettili, di cui vengono illustrate le tecniche fondamentali per maneggiarli e contenerli con competenza e sicurezza. Il volume, pubblicato nel grande formato 19,5x26,5 cm, contiene più di mille fotografie a colori, comprese quelle delle attrezzature specifiche per i vari casi. Un'iconografia ricchissima che ha la funzione di descrivere passo dopo passo le manovre e le procedure per trattare questi particolari pazienti. I capitoli sono 14 e descrivono circa 150 procedure, dalla dermatologia all

  19. Gaimar, Wace e gli altri autori. La traduzione alle origini della letteratura anglo-normanna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Lecco

    2015-05-01

    Full Text Available L’articolo traccia un breve profilo del passaggio dall’impiego della lingua latina ed anglo-sassone presso le corti dei re Normanni d’Inghilterra alla lingua anglo-normanna per la stesura di opere dapprima storiche, poi propriamente letterarie. L’uso del volgare, che si avvia con Geffrei Gaimar intorno al 1140, viene mediato dalla traduzione dei testi che egli fa traendo la propria materia dalle opere degli storiografi attivi nel decennio precedente (Guillaume de Malmesbury e Geoffrey de Monmouth ma anche l’Anglo-Saxon Chronicle. Da latino a volgare, e da volgare (anglo-sassone e gallese a volgare, la letteratura anglo-normanna, attraverso l’incrocio e la traduzione da più lingue, viene definendo un corpus di tradizioni e di testi davvero cospicuo nell’età medievale europea. Dalla tradizione anglo-normanna, tuttavia, una letteratura ulteriore viene ad avviarsi, quella middle-english, che riprende l’english poco praticato in età normanna, pronto a risorgere come lingua non solo popolare ma anche letteraria, benché attraverso la ripresa, con un ulteriore processo di traduzione, di temi e testi anglo-normanni. This article briefly outlines the passage from the use of Latin and Anglo-Saxon to the Anglo-Norman language for writing first historical, then also literary works, at the court of the Norman kings of England. The vernacular was first used for literary creation by Geffrei Gaimar (around 1140, who took inspiration from and translated part of the Anglo-Saxon Chronicle and other works of historiographers active in the previous decade (Guillaume de Malmesbury and Geoffrey de Monmouth. The corpus of texts and traditions of Anglo-Norman literature – which is rather conspicuous when compared to others of medieval European literature – generated from intersections and translations of several languages: mainly Latin, Anglo-Saxon and Welsh. The Anglo-Norman literary tradition would, in its turn, pave the way for a new

  20. Strade, ferrovie e grandi rischi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Scira Menoni

    2009-07-01

    Full Text Available Nell’articolo il rapporto tra sistemi di accessibilità (ferroviaria e stradale e grandi rischi viene affrontato da due diverse prospettive. La prima vede tali sistemi come esposti e vulnerabili a diverse forme di pericolosità naturale; la seconda li considera invece quali potenziali fonti di pericolo, indagando in particolare il trasporto di sostanze pericolose. Per quanto riguarda la prima parte dell’articolo, ovvero l’analisi di vulnerabilità delle infrastrutture di trasporto a diversi agenti naturali, verranno esplicitati i fattori di vulnerabilità fisica, sistemica e organizzativa. A sostegno della modellazione proposta, si fa riferimento sia alla letteratura internazionale sia al metodo sviluppato presso il Politecnico di Milano, nei suoi ultimi sviluppi. Interessa infatti presentare un metodo relativamente semplice da utilizzare a scala vasta per poi scendere nel dettaglio necessario laddove le priorità individuata a grande scala ne indichino la necessità. Tra i fattori di vulnerabilità fisica si indicheranno gli elementi maggiormente critici per diversi tipi di sollecitazione (sismica, vulcanica, alluvionale, etc.; per quanto attiene ai fattori di vulnerabilità sistemica si considerano le interdipendenze tra reti e sistemi (inclusi gli altri servizi a rete; per quanto attiene alla vulnerabilità organizzativa si indicheranno le difficoltà nel produrre un sistema integrato di allertamento, che consenta ad esempio di chiudere tratti di strada quando questi vengano segnalati come imminentemente interessati da un dato evento estremo. Infine si indicheranno i danni che il sistema di accessibilità può subire e le ripercussioni di questi sul territorio di interesse. Nella seconda parte viene trattato un particolare tipo di trasporto, quello delle sostanze pericolose, differenziando opportunamente tra ferroviario e stradale. Il ribaltamento del punto di vista comporta la necessità di identificare in modo puntuale i fattori di

  1. Sul ‘Prometeo incatenato’. Tragedia dello sguardo e anatomie del tempo: considerazioni di regia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Longhi

    2014-12-01

    Full Text Available The essay aims at showing the development of the critical thought about Prometheus Bound that underlied the staging of this tragedy at the Teatro Greco of Siracusa during the spring of 2012. The performance was directed by the author of these pages for the Istituto nazionale del dramma antico (premiere: Siracusa, 11th May. In the framework of a hermeneutic paradigm based on the ‘critically’ untimely nature of the classic, the staging of Prometheus here discussed wanted to inquire the role of sight in the orchestration of this tragedy, as well as to account for the way time is treated in the text. In the light of this approach, Prometheus looks like a cruel portrait of a world in a state of crisis, suspended between two disasters (one has just ended, the other is looming ominously on the horizon; from its remote distance, such a world gives us an image both lucid and alienated of our present.Il saggio si propone di restituire il percorso di riflessione critica intorno al Prometeo incatenato che nella primavera del 2012 ha sostanziato il processo di messa in scena della tragedia presso il teatro greco di Siracusa, curata dall’autore di queste pagine per conto dell’Istituto nazionale del dramma antico (debutto: Siracusa, 11 maggio. Entro un paradigma ermeneutico fondato sul principio dell’inattualità ‘critica’ del classico, l’allestimento del Prometeo di cui qui si riferisce punta a indagare il ruolo svolto dallo sguardo nell’orchestrazione della tragedia, così come a render ragione del trattamento cui la funzione tempo è sottoposta nell’opera. Sulla base di un simile approccio, il Prometeo appare così come un crudele ritratto di un mondo in crisi sospeso tra due catastrofi (l’una appena trascorsa, l’altra minacciosamente incombente all’orizzonte; un mondo che dalla sua remota distanza ci consegna un’immagine ad un tempo lucida e straniata del nostro presente.

  2. Teachers’ training and the use of educational technologies: research results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Chiaro

    2017-01-01

    Full Text Available Acquire technological skills is an important requirement clearly evident by teachers in primary and secondary school at the end of a blended training course held at the University of Rome Three about issues related to students with Learning Disabilities. It is also significant the chance for teachers to constitute professional communities, such as the Community of Practice in the Lifelong Learning perspective, that might lead to collaborative strategies, knowledge sharing, discussion and reflection that are necessary to face the difficulties that every innovation involves. These factors can help teachers to overcome the condition of isolation which represents an important barrier to the development of an inclusive school in order to design inclusive educational strategies with the use of Information and Communication Technology according to the cultural perspective of the International Classification of Functioning, Disability and Health for Children and Youth.Formazione degli insegnanti ed impiego delle tecnologie didattiche per l’inclusione: risultati di ricercaAcquisire competenze tecnologiche rappresenta una importante esigenza palesata da docenti in servizio nella scuola primaria e secondaria di I e II grado al termine di un percorso formativo svolto in modalità blended presso l’Università degli Studi di Roma Tre su tematiche relative agli allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento. Rilevante anche la possibilità per gli insegnanti di costituire delle comunità professionali, quali le Comunità di Pratica, in ottica di lifelong learning, che possano dar luogo a strategie collaborative, di condivisione delle conoscenze, di confronto e riflessione necessari per affrontare le difficoltà che ogni innovazione comporta. Tali modalità possono rappresentare un supporto al superamento della condizione di isolamento in cui spesso i docenti si trovano ad operare, aspetto che costituisce uno dei principali ostacoli allo sviluppo di una

  3. In volo con l’occhio termico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele De Angelis

    2012-04-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Meccanica del Volo (MDVLab dell’Università di Bologna nasce nel 2006 presso la Seconda Facoltà di Ingegneria e la sua attività di ricerca riguarda principalmente problematiche di modellazione, simulazione e controllo del volo atmosferico e spaziale. Un'intensa collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV  ha consentito di estendere le proprie conoscenze al di fuori del settore aerospaziale, presentando oggi un’ampia offerta di tecnologie per l’Osservazione della Terra nell'ambito di progetti in cui MDVLab è coinvolto insieme ad INGV per l’impiego di velivoli non abilitati per applicazioni di gestione del rischio sismico, vulcanico ed ambientale. Flight testing with thermal cameraRemote sensing from satellites or aircraft represents an impor-tant tool for the monitoring and management of catastrophic events. For some rapidly  evolving phenomena (e.g. volcanic events,  wildfires    they  both  show  two  relevant    limits:  long revisiting time (satellites and the high cost and high human risk for monitoring. Unmanned Aircraft Veicle (UAV because of their autonomous flight and  real time telemetry transmis-sion   offer a good solution to these limitations.To explore the operational aspects of such UAV deployments for example in volcanology, INGV in partnership with MavLab department of University of Bologna (Unibo developed  a UAV system and actually are carrying on integration  studies  and testing of sci-entific payloads. The payload is thermal camera. it has a  light weight of 67.5g while the spectral response  is in the 7-14mi-cron spectral range.  The integration activities, the on board installation and  results of the first in flight thermal acquisition experiment realized on July 30 2011, in Italy, are presented.

  4. Dormice and man: a review of past and present relations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Carpaneto

    1995-05-01

    >Muscardinus avellanarius e sulla loro densità di popolazione. Un'indagine etnozoologica ha permesso di ricavare dettagli sull'utilizzazione di alcune specie come cibo o medicinale e sulle tecniche tradizionali di caccia in paesi mediterranei e dell'Africa tropicale. Con l'esame dei dati archeozoologici si è ottenuto una ricostruzione delle tecniche di allevamento del ghiro presso gli antichi Romani e un aggiornato inventario dei cosiddetti "gliraria". Il ruolo dei Mioxidi come animali nocivi in agricoltura e come veicoli di malattie viene infine discusso insieme a prospettive di gestione e di conservazione della fauna.

  5. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  6. Polimorfismi nei geni metabolici come fattori dirischio per il carcinoma gastrico (GC: risultati preliminari di uno studio caso-controllo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Boccia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le frequenze dei principali geni metabolici in un campione di casi di GC (Carcinoma Gastrico e di controlli, per determinare se esiste un’associazione con il rischio di GC, e considerare le possibili associazioni tra i genotipi studiati ed alcuni parametri clinico-patologici.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso-controllo ospedaliero, tra novembre 1999 e maggio 2003 reclutando 48 pazienti con diagnosi di adenocarcinoma gastrico sottoposti a gastrectomia, e 48 controlli appaiati per sesso ed età presso il Policlinico Universitario “A. Gemelli” in Roma. Per genotipizzare gli individui rispetto ai geni GSTM1, NAT2, SULT1A1, CYP1A1, CYP2E1 (5’ flanking e introne 6, è stata usata la tecnica della PCR con analisi del profilo dei frammenti di restrizione (PCR-RFLP. L’analisi statistica ha previsto l’impiego di test non parametrici e della regressione logistica.

    Risultati: le frequenze dei polimorfismi nei geni metabolici sono risultate in alcuni casi differenti nei casi rispetto ai controlli sebbene non si evidenzi una differenza statisticamente significativa. In particolare il genotipo GSMT1 null è più elevato nei pazienti rispetto ai controlli (63.8% vs. 51% e gli individui NAT2 acetilatori lenti risultano più frequenti nei casi rispetto ai controlli (69.6% vs. 57.45%. L’istotipo diffuso di GC è associato significativamente ai pazienti eterozigoti per l’allele SULT1A1 (c_= 8.216; p= 0.018, ed i pazienti NAT2 acetilatori lenti tendono ad avere un grading tumorale alto (c_= 7.425; p= 0.006.

    Conclusioni: i risultati preliminari di questo studio evidenziano associazioni tra alcuni genotipi metabolici e parametri clinico-patologici, che se confermati potrebbero permettere di identificare sottogruppi con prognosi più sfavorevole di GC da indirizzare preventivamente verso trattamenti specifici.

  7. Primi sondaggi sul testimone J del volgarizzamento catalano della Consolatio Philosophiae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Concina

    2015-06-01

    Full Text Available La vicenda testuale del volgarizzamento catalano del De consolatione philosophiae di Boezio si caratterizza per la problematicità dei suoi aspetti redazionali e per la complessità della sua tradizione manoscritta. Il perduto testo originale di questa traduzione, realizzata dal frate domenicano Pere Saplana in un periodo compreso tra il 1358 e il 1362, si è infatti conservato in due redazioni differenti. La prima (α, anonima, è tramandata da un testimone completo in castigliano e da un frammento catalano. La seconda (β, tràdita da un numero elevato di testimoni, è invece il risultato di un lavoro di revisione operato sul testo di Saplana dal domenicano Antoni Ginebreda (1390 c.. In tempi recenti uno dei due codici del Boeci conservati presso l’Arxiu Comarcal de la Segarra di Cervera (sigla J è stato indicato come possibile latore di una redazione prossima ad α, considerata in molti punti quella più conservativa rispetto all’originale di Saplana. Il contributo offre un’indagine preliminare riguardante la struttura e i contenuti del testo tràdito dal codice J ponendolo in relazione con quanto tramandato da α e β. The history of Boethius’s De consolatione philosophiae Catalan translation is particularly complex for what concerns its manuscript tradition as well as for the textual differences that can be found in the exstant versions of it. The lost original version of this vernacular translation, written around the years 1358-1362 by the Dominican friar Pere Saplana, is preserved in two different versions. The first one (α is anonymous, and has survived in its complete form in a Castilian translation and in a Catalan fragment. The second (β is transmitted by a large number of witnesses and is the result of a revision of Saplana’s text made around 1390 by the Dominican Antoni Ginebreda. One of the two manuscripts containing this translation preserved in the Arxiu Comarcal de la Segarra of Cervera (designed as J was recently

  8. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  9. Measure of exposure of short-lived radon products using an alpha spectrometer for measuring indoor aerosol activity concentration and dose evaluation; Misure di esposizione ai prodotti di decadimento del radon a breve vita tramite uno spettrometro alfa per la misura dell'attivita' del particolato atmosferico indoor e valutazioni dosimetriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Castellani, C.M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    A new italian law introduces the regulation of occupational exposure to radon. To evaluate the inhalation of radon daughters by the workers a sampling device has been assembled with the aim of evaluation of unattached and aerosol attached radon daughters' fractions. The instrument, based on selection of the aerosuspended particles by means of a wire screen type battery and subsequent collection on a total filter, allows to describe the behaviour of both fractions using defined temporal pattern of collecting particles and counting them by alpha spectroscopy. A measurement campaign to test the radon daughter dichotomous spectrometer in comparison with a commercial Radon Working Level meter, has been performed in a research laboratory of central Italy affected by high radon concentrations. The radon concentration during the measurement campaign has been also measured. The equilibrium factor F{sub e}q ad the attachment factor fp have been evaluated during 3 days campaign. Using the measured mean parameters (radon concentration, F{sub e}q, f{sub p}) the dose evaluation for workers using dosimetric approach has been performed. A comparison between the epidemiologic approach, based on the radon concentration, and dosimetric approach is also presented. [Italian] L'esposizione a radon in ambiente lavorativo e la conseguente inalazione dei suoi prodotti di decadimento in forma particolata e' oggetto di una recente normativa italiana in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti. Per rispondere a questa necessita', presso l'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per la misura della progenie del radon con la finalita' di valutare, su brevi periodi di tempo, la concentrazione individuale dei suoi prodotti di decadimento e, con l'impiego di batterie a diffusione a reti, consentire inoltre la discriminazione della concentrazione della frazione attaccata e non

  10. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  11. [Assessment of a project for integrated management of care given to patients with type-2 diabetes in the Local Health Authority 21 of Legnago (Veneto Region, Northern Italy) in the period 2010-2012].

    Science.gov (United States)

    Marcon, Alessandro; Vaona, Alberto; Rigon, Giulio; Carazzolo, Marco; Del Zotti, Franco; Girotto, Sandro; Marafetti, Claudio

    2016-01-01

    OBIETTIVI: descrivere, nella ASL 21 di Legnago (VR), l'andamento di alcuni indicatori sanitari tra il 2009, anno precedente all'avvio di un progetto triennale per la gestione integrata dell'assistenza al paziente con diabete mellito di tipo 2, e il 2012, ultimo anno del progetto. DISEGNO: studio longitudinale trasversale ripetuto. SETTING E PARTECIPANTI: tutti i pazienti diabetici di tipo 2 della ASL 21, identificati nei database aziendali (in base a esenzioni per patologia, accessi al servizio diabetologico, consumo di farmaci antidiabetici e strisce per la determinazione della glicemia) e nelle cartelle cliniche dei medici di famiglia. PRINCIPALI MISURE DI OUTCOME: numero di test diagnostici e di follow-up erogati, consumo di farmaci, prestazioni specialistiche, accessi al pronto soccorso, ricoveri e mortalità. RISULTATI: nonostante un calo generalizzato (-3,1%) nei test erogati dalla ASL 21 ai suoi assistititi nel periodo 2009-2012, l'analisi ha documentato un marcato aumento per gli esami previsti nella gestione del diabete, quali curve da carico glicemico (+104,3%), emoglobina glicata (+19,0%) e microalbuminuria (+296,1%). I soggetti identificati come diabetici sono aumentati da 8.084 nel 2009 (5,2%) a 9.221 nel 2012 (5,9%). Sono stati osservati aumenti nella prevalenza di pazienti visitati presso un servizio diabetologico (dal 22,6% al 39,0%), nonché negli utilizzatori di metformina (dal 28,0% al 37,5%), insuline (dal 13,5% al 18,3%) e incretine (dall'1,4% al 9,0%). Il consumo di sulfaniluree è, invece, calato (dal 49,9% al 40,8%), come anche l'erogazione di alcune prestazioni specialistiche, gli accessi al pronto soccorso e i ricoveri, mentre il tasso di mortalità è rimasto stabile (29,6 decessi x1.000/anno). CONCLUSIONE: durante il periodo di implementazione del progetto sembra essersi verificato un aumento della sensibilità diagnostica e una maggiore presa in carico del paziente diabetico. Anche se la natura osservazionale dello studio non consente

  12. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  13. A multi-sensory methodological approach for science learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2016-04-01

    Full Text Available This paper presents both a learning environment aimed at science education and the results obtained at the end of its experimentation carried out in a secondary school. The edutainment environment has been designed to explain the physical theory of superstrings, and it was mainly based on the construction of artifacts and on the manipulation of digital media. In order to both intrigue students and make interesting and appealing this complex subject of physics we have tried to stimulate and engage students in a multi-sensory way through different approaches. It was outlined a path made by different steps to deal with the scientific issues addressed that would actively encourage a real translation of knowledge into skills and both different styles and ways of learning. Superstring theory was first presented through traditional approaches and, later, through the construction of metaphoric representations made by artifacts created by the students. The experimentation, conducted on a group of 20 students, allowed to evaluate the effectiveness of the environment. Un approccio multisensoriale per l’apprendimento delle scienzeQuesto articolo presenta un ambiente di apprendimento rivolto alla didattica delle scienze e i risultati ottenuti al termine della sua sperimentazione compiuta presso un istituto scolastico d’istruzione secondaria di primo grado. L’ambiente di edutainment è stato progettato per realizzare la divulgazione della teoria fisica delle superstringhe, ed è stato prevalentemente basato sulla costruzione di manufatti e sulla manipolazione di media digitali. Si è cercato di stimolare e coinvolgere gli alunni mediante approcci diversi e in maniera multisensoriale con l’obiettivo di incuriosirli rendendo interessante e accattivante questo complesso argomento della fisica. È stato delineato un percorso per gradi alle problematiche scientifiche affrontate che potesse attivamente stimolare sia i vari stili e modi di apprendimento

  14. Characterization of atmospheric particulate matter in a museum in an urban area; Caratterizzazione del particolato aerosospeso all'interno di un museo situato in area urbana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    In February 2001 the Internal Dosimetry Laboratory of ENEA Institute for Radioprotection carried out a measurement campaign of atmospheric aerosol in a museum, in the urban area of Bologna, in the frame of GIANO project of ENEA. The aerosol mass size distribution was measured and a high mass concentration of aerosol, 39.5 {mu}g/m{sup 3}, with an aerodynamic diameter less than 0.5 {mu}m was found. A comparison with the composition of the outdoor aerosol was made as well. In an urban area fine particles are generally generated by vehicles exhaust (particularly diesel-powered ones) and are constituted essentially of carbon black. Because of their surface adsorption properties these carbon black particles typically contain varying quantities of substances. Deposition of fine particles on the surfaces of works of art can lead to visual degradation and further damages due to chemical reactions with the adsorbed compounds. [Italian] Nell'ambito del progetto di Grafica Innovativa per il patrimonio Artistico Nazionale e per l'Occupazione Giovanile (GIANO) dell'ENEA, il laboratorio di dosimetria interna dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA, che ha competenze nella caratterizzazione fisica dell'aerosol, ha effettuato una campagna preliminare di misura del particolato aerosospeso presente all'interno di un museo nell'area urbana della citta' di Bologna. I dati dei campionamenti hanno rilevato la presenza di un'alta concentrazione in massa, 44.7 {mu}/m{sup 3}, di particolato aerosospeso inferiore a 10.5 {mu}m, composta per circa il 90%, 39.5% {mu}/m{sup 3}, da particelle con diametro aerodinamico inferiore a 0.5 {mu}m. La provenienza dalle emissioni dei motori a combustibili fossili, del particolato con queste dimensioni, ha consentito il confronto con i dati relativi alle misure di concentrazione di particolato aerosospeso effettuate presso un incrocio ad alta intensita' di traffico della citta'. Dalle

  15. El deber legal de no competencia desleal en el derecho español

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Alcazar Ortiz

    2013-07-01

    subjetivo, objetivo y temporal– de la prohibición de concurrencia desleal, puesto que solo la prestación de servicios para otro empresario o la actuación por cuenta propia que constituya competencia desleal delimita el objeto de aquel deber de origen legal. A continua­ción, se repara en los efectos jurídicos que el incumplimiento de deber de no competencia des­leal por parte del trabajador: el trabajador podrá ser despedido –responsabilidad disciplina­ria– cuando el incumplimiento sea grave y culpable, considerándose dicho comportamiento como transgresión de la buena fe contractual, y, adicionalmente, podrá exigirle el empresario una indemnización por los daños y perjuicios que el incumplimiento del trabajador haya podi­do provocar. Riassunto – Il saggio analizza il dovere del lavoratore - vigente in costanza di rapporto - di non svolgere attività in concorrenza con quella dell’impresa. In primo luogo, studia la dimen­sione soggettiva, obiettiva e temporale del divieto di concorrenza sleale, tenuto conto che sol­tanto la prestazione di lavoro per un altro datore di lavoro o lo svolgimento di lavoro autono­mo che costituisca concorrenza sleale definisce i limiti obiettivi del cosiddetto dovere legale di non concorrenza sleale. Poi si sofferma sulle conseguenze dell’inadempimento del dovere di non concorrenza sleale per il lavoratore esaminando il caso in cui il lavoratore può essere li­cenziato (per responsabilità disciplinare allorché l’inadempimento sia grave e colpevole e contrario alla buona fede contrattuale e quello in cui il datore di lavoro può esigere dal lavo­ratore un indennizzo per dei danni provocati dall'inadempimento.

  16. Louis Blajan, Dottore in Medicina Veterinaria: Il dinamico veterinario che seppe traghettare l’Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale (Office International des Épizooties: OIE nel mondo moderno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2010-03-01

    Full Text Available Nato il 10 aprile 1924 a Lahage (nell’Alta Garonna, in Francia, Louis Blajan si è spento lo scorso 10 febbraio 2010 a Mont-de-Marsan.Dopo aver frequentato il Lycée Pierre de Fermat di Tolosa, nel 1948 Louis completa gli studi presso la Scuola di Veterinaria di Tolosa. Nel 1949, si diploma all’Institut d’élevage et de médecine vétérinaire des pays tropicaux (IEMVT e dal 1949 al 1952 è nel territorio d’oltremare francese del Mali. Tornato in Francia, dal 1953 al 1968 Louis esercita come veterinario di Stato presso il Ministero dell’Agricoltura, responsabile per l’afta epizootica, la peste suina e la malattia di Newcastle, nonché come Presidente del Comitato consultivo per le malattie infettive. In seguito, viene nominato Ispettore capo veterinario e Responsabile per la politica di controllo delle frontiere.Nel 1952, Louis sposa Janine, moglie affezionata che lo appoggia con ardore in ogni fase della sua carriera e perde la vita in un incidente un mese prima che il marito vada in pensione nel 1990.Dal 1968 al 1977, Louis è Direttore tecnico di Cofranimex (Compagnie Française pour l’importation et l’exportation des animaux reproducteurs et leur semence e dal 1977 al 1978 riveste il ruolo di Direttore dell’Association pour le développement des techniques de l’élevage français (ADETEF.Louis entra a lavorare nell’Office International des Épizooties (oggi noto come Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale o ‘OIE’ dove, dal 1978 al 1980, occupa la posizione di Direttore del Dipartimento tecnico. Due anni più tardi, nel 1980, viene eletto Direttore Generale, coronando il sogno di ogni professionista della medicina veterinaria e raggiungendo l’apice della propria carriera. Rieletto nel 1985, si ritira dalla vita lavorativa nel 1990.Durante gli anni in cui fu a capo dell’OIE, Louis seppe trasformare quella che all’epoca era una struttura antiquata in un’organizzazione internazionale moderna ed

  17. Mito e le visioni musicali di Antonio Buero Vallejo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giada Ferrante

    2012-01-01

    Full Text Available Nel corso della sua attività drammaturgica Antonio Buero Vallejo si confrontò con la scrittura di un unico «libreto para una ópera», intitolato Mito. Il libretto non fu mai musicato, ma venne pubblicato nel 1968 sulle pagine della rivista Primer Acto, preceduto da una breve introduzione dell’autore. Nel 1976, Mito apparve in un’edizione Espasa- Calpe curata da Francisco García Pavón, inseme a La doble historia del Doctor Valmy. Basandosi su quest’ultima pubblicazione, fedele al testo originale, l’articolo indaga la scrittura di Buero, attraverso una sistematica analisi delle didascalie e della costruzione dialogica dell’opera, evidenziando i numerosi suggerimenti musicali del drammaturgo. Dopo una breve introduzione all’opera, si esaminano nel dettaglio gli interventi dell’autore, cercando di rintracciare i diversi ambiti musicali entro cui si muove Buero, per poi arrivare a mostrare la possibile alternanza di un sistema musicale tonale e un sistema musicale dodecafonico. La scrittura musicale sottesa a «Mito» testimonia della spiccata sensibilità del drammaturgo, permettendo di affermare che Buero concepì il testo in forma musicata, fin dalle prime fasi della sua stesura, sostituendosi, in molti casi, all’eventuale compositore, fino a proporre originali e suggestive soluzioni sonore che questo articolo si prefigge di delineare. During his dramatic activity, Antonio Buero Vallejo measured himself with the writing of a single «libreto para una ópera», entitled Mito. This libretto was never set to music, but was published in 1968 in Primer Acto, preceded by a brief introduction of the author. In 1976 Mito appeared in an Espasa-Calpe volume, edited by Francisco García Pavón, together with La doble historia del Doctor Valmy. Based on this edition, true to the original text, the article investigates Buero’s writing through a methodical analysis of the stage directions and the dialogical construction of the text

  18. COPD phenotypes on computed tomography and its correlation with selected lung function variables in severe patients

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    da Silva SMD

    2016-03-01

    Full Text Available Silvia Maria Doria da Silva, Ilma Aparecida Paschoal, Eduardo Mello De Capitani, Marcos Mello Moreira, Luciana Campanatti Palhares, Mônica Corso PereiraPneumology Service, Department of Internal Medicine, School of Medical Sciences, State University of Campinas (UNICAMP, Campinas, São Paulo, BrazilBackground: Computed tomography (CT phenotypic characterization helps in understanding the clinical diversity of chronic obstructive pulmonary disease (COPD patients, but its clinical relevance and its relationship with functional features are not clarified. Volumetric capnography (VC uses the principle of gas washout and analyzes the pattern of CO2 elimination as a function of expired volume. The main variables analyzed were end-tidal concentration of carbon dioxide (ETCO2, Slope of phase 2 (Slp2, and Slope of phase 3 (Slp3 of capnogram, the curve which represents the total amount of CO2 eliminated by the lungs during each breath.Objective: To investigate, in a group of patients with severe COPD, if the phenotypic analysis by CT could identify different subsets of patients, and if there was an association of CT findings and functional variables.Subjects and methods: Sixty-five patients with COPD Gold III–IV were admitted for clinical evaluation, high-resolution CT, and functional evaluation (spirometry, 6-minute walk test [6MWT], and VC. The presence and profusion of tomography findings were evaluated, and later, the patients were identified as having emphysema (EMP or airway disease (AWD phenotype. EMP and AWD groups were compared; tomography findings scores were evaluated versus spirometric, 6MWT, and VC variables.Results: Bronchiectasis was found in 33.8% and peribronchial thickening in 69.2% of the 65 patients. Structural findings of airways had no significant correlation with spirometric variables. Air trapping and EMP were strongly correlated with VC variables, but in opposite directions. There was some overlap between the EMP and AWD

  19. Didattica online

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Charrier

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: formare un gruppo di operatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia alle metodiche di progettazione e gestione di processi di didattica integrata basati sull’uso di tecnologie e risorse di rete, al fine di produrre e pubblicare materiale ODL per la Facoltà. Nel caso specifico, il progetto da realizzare era il modulo “Il rischio biologico” nell’ambito del corso “Rischio lavorativo in ambito sanitario”, allo scopo di integrare l’attività d’aula e offrire un pacchetto formativo cui i corsi di laurea interessati possano accedere per la didattica e la valutazione.

    Materiali e metodi: l’azione formativa è stata condotta con la tecnica “project based”, basata cioè sullo sviluppo di un progetto da parte dei borsisti. Le attività sono state articolate come incontri e attività di esercitazione in presenza sugli strumenti di produzione del materiale didattico (DreamWeaver, attività in “computer conferencing” sui temi trattati a lezione, attività di studio individuale assistite a distanza e attività assistita, sia in presenza che a distanza, di progettazione e realizzazione dei moduli didattici da fruirsi in rete con approccio ODL. Risultati: é stato prodotto il modulo “Il rischio biologico”, destinato agli studenti dei Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia e delle Scuole di Specializzazione. Il modulo è stato strutturato in quattro unità didattiche (Legislazione, Precauzioni, Misure di contenimento, Vaccinazioni, ciascuna delle quali contiene documenti di lettura e consultazione, riferimenti normativi in materia di rischio in ambito sanitario, immagini che presentano comportamenti (utilizzo dei DPI, lavaggio delle mani…, esercizi e test di autovalutazione con feedback e soluzioni consultabili online.

     Conclusioni: il modulo sarà fruibile online a partire dal I semestre dell’ anno accademico 2003-2004; si sta

  20. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  1. [Population health surveillance of the general population living near Turin (Northern Italy) incinerator (SPoTT): methodology of the study].

    Science.gov (United States)

    Bena, Antonella; Chiusolo, Monica; Orengia, Manuela; Cadum, Ennio; Farina, Elena; Musmeci, Loredana; Procopio, Enrico; Salamina, Giuseppe

    2016-01-01

    Si intende qui descrivere il sistema di sorveglianza sugli effetti sulla salute (SpoTT) dell'inquinamento ambientale nelle aree circostanti l'inceneritore di Torino. SPoTT ha 3 linee di attività: 1. monitoraggio epidemiologico degli effetti a breve termine attraverso analisi temporali e misura della correlazione tra livelli giornalieri di emissioni dell'impianto e andamento degli eventi individuati dagli archivi dei dimessi (SDO), di pronto soccorso e di mortalità; sono coinvolti coloro che nel 2013-2018 risiedevano nell'area di ricaduta delle emissioni; 2. sorveglianza epidemiologica degli effetti a lungo termine, stimando tassi standardizzati di mortalità e morbosità; a ogni soggetto è attribuito il valore stimato di esposizione cumulato nel tempo caratteristico della residenza anagrafica; le informazioni sulla salute sono reperite dagli archivi SDO, di mortalità e dai certificati di assistenza al parto; sono studiati due decenni pre-post l'avvio dell'impianto: 2003-2012 e 2013-2022; 3. monitoraggio biologico con misurazione pre-post di metalli, PCDD/F, PCB, OH-IPA; sono coinvolti 196 residenti esposti e 196 di controllo di 35-69 anni, campionati a caso dalle anagrafi comunali; sono effettuate misure di funzionalità endocrina e respiratoria, pressione arteriosa, rischio cardiovascolare; l'esposizione cumulativa sarà stimata per ciascuna persona campionata integrando l'indirizzo di residenza, il tempo di permanenza in ciascun indirizzo e i dati ricavati dai modelli di ricaduta; sarà costituita una biobanca per future indagini di laboratorio; sono coinvolti anche 20 allevatori e i lavoratori dell'impianto. Una quarta linea di attività, non descritta in questo articolo, riguarda il monitoraggio della salute dei lavoratori addetti all'impianto. SPoTT è il primo studio in Italia su inceneritori e salute che adotta un disegno di studio longitudinale di adeguata potenza sia per i residenti sia per i lavoratori. I primi risultati sono attesi nel corso del 2016.

  2. STRATEGY OF VISUAL PROPRIOCEPTIVE CONTROL IN PATIENTS WITH INJURY TO THE ANTERIOR CRUCIATE LIGAMENT OF THE KNEE AND HEALTHY INDIVIDUALS (SOCCER PLAYERS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomasz Piontek

    2012-01-01

    Full Text Available Objective: Knee joint dysfunction resulting from injury to the anterior crucial ligament (ACL is associated not only with mechanical joint instability but also with damage of ligamentous receptors responsible for the joint proprioception. It was found that disturbances of signals from the damaged joint produce disorders in movement perception and position of the analogous joint in the normal limb. This study is aimed at evaluating the control strategy in patients with an injury to the anterior crucial ligament.Design: Cohort study; Level of evidence, 3. Subjects/Patients- 84 men, aged 15 to 55 years (mean age 27 years were included in this study. Methods- Patients were divided into two groups: those with unilateral injury to the ACL (33 patients and a control group of healthy volunteers (soccer players; 51 men. Anterior crucial ligament damage was confirmed with arthroscopic knee joint examination in every patient. The way of visual proprioceptive control was assessed with both dynamic (DRT and static (SRT Riva tests standing on one leg. Tests were performed with the Delos Postural Proprioceptive System (Delos s.r.l., Corso Lecce, Torino, Italy in the biomechanical evaluation laboratory at Rehasport Clinic in Poznań. Results: A statistically significant difference for deviations from the averaged axis in SRT (static Riva test with closed eyes was found between the limb with a damaged ACL and the normal limb in the group of patients with injury to the ACL (p=0.006 and between the limb with a damaged ACL and normal limbs in healthy volunteers (p=0.022. A statistically significant difference for deviations from the averaged axis in SRT with closed eyes was also found between the dominant and non-dominant limb in healthy volunteers (p=0.013. No significant differences in the results of tests with open eyes were noted. Conclusions: The results of systems and their contribution to the visual proprioceptive control suggest an important role of the

  3. Risorse trofiche o disturbo antropico? Elaborazione preliminare e validazione di un indice di idoneità ambientale per l'orso bruno nell'Appennino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bello

    2003-10-01

    Full Text Available In un'area di studio nell'Appennino abruzzese (ampia circa 250 km² sono state campionate variabili ambientali relative alla vegetazione, topografia, e presenza antropica in 2110 plot distribuiti lungo transetti da 1 km in 72 celle (1 km² selezionate casualmente dal reticolato geografico UTM. Utilizzando tematismi digitali sono state calcolate, tramite GIS, altre variabili ambientali relative alle stesse categorie. Le variabili sono state combinate in 14 indici (V1-14 utilizzati per calcolare un indice di idoneità ambientale relativo ai plot e alle celle campionate. Sono stati elaborati: A- un indice complessivo di idoneità (HSItotale e, B- 2 indici di idoneità relativi alla disponibilità di risorse trofiche e alla presenza umana (HSIcibo e HSIuomo, rispettivamente. Il valore medio di HSIcibo è stato pari a 0,23, in relazione ai valori medi degli indici di idoneità per la disponibilità di invertebrati (0,01, ghiande (0,004 e alla copertura percentuale di arbusti (0,06. Il valore medio di HSIuomo è risultato maggiore (0,32, soprattutto in relazione all'indice relativo alle variabili pendenza (0,69 e distanza dagli insediamenti umani (0,60. L'indice complessivo medio HSItotale è stato pari a 0,27. Il modello è stato validato comparando, per ogni cella, il valore dei tre indici con l'abbondanza relativa dell'orso bruno stimata lungo percorsi campione dal 1993 al 1998. Gli indici HSItotale e HSIuomo sono risultati significativamente e direttamente correlati con l'abbondanza relativa dell'orso (0,40 >rs< 0,44; p< 0,001; n= 72, mentre la frequentazione dell'orso non è risultata correlata significativamente all'indice HSIcibo (rs= 0,06; p> 0,5; n= 72. Questi dati preliminari, che saranno integrati dai risultati di ulteriori campionamenti in corso, indicano chiaramente che l

  4. Appalti pubblici e criminalità organizzata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Spartà

    2016-11-01

    Full Text Available Una delle più gravi forme di ingerenza della criminalità organizzata emersa, o riemersa, in tempi recenti ha ad oggetto uno dei settori più strategici e sensibili per l’economia del nostro Paese: gli appalti pubblici. Questo modesto contributo cerca di spiegare quali siano le ragioni e i vantaggi che portano le mafie ad infiltrarsi nell’economia legale ed in particolare nel settore degli appalti. Viene analizzata l’evoluzione delle tecniche di infiltrazione nel corso degli anni con particolare focus sulle singole fasi di affidamento. Quasi in parallelo viene esaminata l’evoluzione della normativa in materia di appalti soffermandosi su alcuni punti di criticità. Da ultimo viene presentata l’Autorità Nazionale Anticorruzione, soggetto istituzionale divenuto centrale in materia di prevenzione della corruzione, trasparenza e vigilanza in materia di appalti pubblici. Parole chiave: Appalti pubblici; criminalità organizzata; Autorità Nazionale Anticorruzione; Infiltrazione mafiosa; Contratti Pubblici Over the last decades the activities related to the public works contracts and supply contracts, being one of the most strategical and considerable aspects for the economy of the country, have been also one of the main areas of the public administration influenced by organized crime groups.  The aims of this essay are trying to explore the reasons and the advantages which let organized crime to interfere with the legal economy and in particular the public works and supply contracts activities. It will analyses the evolution of the interference techniques during the last years with a particular emphasis on the main steps of assignment for these types of contracts. In addition, it will examine the evolution of legislation in this subject area as well pointing out the levels of criticality. Lastly it will introduce the Italian’s National Anti-Corruption Authority, institutional body which carries out a wide range of important activities

  5. Use by small mammals of short-rotation plantations in relation to their structure and isolation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Giordano

    2010-06-01

    Full Text Available Abstract Over the last decades, dramatic changes in agricultural practices have led to important modifications of land-use, as well as landscape structure, and to a general biodiversity loss in agro-ecosystems. During 2008 we investigated the small mammal communities of Short Rotation Forestry (SRF stands in Northern Italy. We live-trapped small mammals, during summer and autumn, in different types of SRF stands and surrounding habitats and compared capture rates. We evaluated the influence on small mammals abundance of the distance between the stands and other habitats offering woody or bushy cover. Our results showed that SRF plantations are widely exploited by small mammals, especially in autumn and that capture rate is the highest in “double-row” stands. The distance from woods or other arboriculture stands was negatively correlated to small mammals abundance. We conclude that SRF plantations can be considered a suitable habitat for small mammals and may work as a “corridor habitat” between fragmented patches of suitable habitats.
    Riassunto Uso degli impianti a turno breve da parte dei micrommamiferi, in relazione alla loro struttura e isolamento Negli ultimi decenni profondi cambiamenti nelle pratiche agricole hanno causato modifiche nella tipologia di uso dei terreni, così come nella struttura del paesaggio, che hanno portato a una generale perdita di biodiversità negli agroecosistemi. Nel corso del 2008 abbiamo studiato le comunità di micromammiferi nelle piantagioni di pioppo per la produzione di biomassa (SRF nel Nord Italia. Con l’uso di live-traps abbiamo effettuato due sessioni di cattura, una estiva e una autunnale, nei diversi tipi di impianto delle SRF e negli ambienti circostanti, per comparare le frequenze di cattura. Abbiamo quindi analizzato l’influenza che la distanza tra i diversi ambienti con copertura arborea ha sull’abbondanza dei micromammiferi

  6. Book review, Principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto, Giovanni Ghibaudo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2011-12-01

    Full Text Available Per il veterinario libero professionista le malattie auricolari dei cani e dei gatti sono il pane quotidiano, ciò nonostante il loro studio è progredito lentamente anche perché molti veterinari trovavano difficoltà nell’effettuare l’otoscopia e nel riconoscere la patologia otologica. L’avvento del video-otoscopio ha permesso di rilevare le malattie e i cambiamenti dell’orecchio. L'autore ha pertanto sentito la necessità di sviluppare i principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto e inserirli in un’opera, unica in Italia nel suo genere, basandosi sulla propria esperienza clinica e sul materiale iconografico presente in letteratura. Nell’agile libro ci sono 94 figure video-otoscopiche che fanno comprendere visivamente la normale anatomia e le malattie dell’orecchio. Sono presentati 68 casi in cui è visibile l’immagine dell’orecchio esterno, sempre accompagnata da visioni video-otoscopiche di ciò che sta succedendo nel canale uditivo più in profondità. Nella prima parte del volume viene descritta l’anatomia dell’orecchio esterno e medio, sono fornite le informazioni essenziali per un corretto approccio e per la gestione delle otiti, per la preparazione del paziente e, infine, vengono indicati strumenti e metodiche di video-otoendoscopia. La seconda parte, attraverso immagini endoscopiche, illustra l’aspetto dell’orecchio normale del cane e del gatto. Successivamente, immagini endoscopiche chiare ed esemplificative accompagnano la descrizione delle lesioni presenti in corso di otiti acute, croniche e neoplastiche. Lo stesso schema è stato seguito nell’illustrare l’aspetto normale e alterato della membrana timpanica e dell’orecchio medio. Per ogni causa di otite sono state affiancate, a un testo essenziale d’immediata comprensione, immagini endoscopiche per una collezione iconografica il più possibile completa. Inoltre, Giovanni Ghibaudo fornisce utili consigli per esempio sull’utilizzo di spugne

  7. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  8. NON SOLO LINGUA. I CORSI DI ITALIANO L2 PER DONNE MIGRANTI TRA BISOGNI LINGUISTICI E DESIDERIO DI INTEGRAZIONE.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Solcia

    2012-02-01

    Full Text Available Come si organizza un corso di italiano L2 per donne migranti? Perché questi corsi si differenziano dalle altre proposte formative rivolte ad adulti immigrati? Basandosi sulle indicazioni del vademecum Tutte le mamme a scuola, il presente contributo cerca di rispondere a queste domande analizzando i bisogni linguistici delle donne migranti, interrogandosi su quale italiano insegnare, su quale metodo didattico adottare con particolare attenzione all’approccio autobiografico e all’“imparare facendo” e presentando i libri di testo rivolti a questa tipologia di apprendenti. Le tre interviste in appendice, raccolte in tre diversi centri che si occupano di corsi di italiano L2 per donne immigrate, raccontano come tutte queste indicazioni possano essere messe in pratica per cercare di soddisfare quel desiderio di integrazione e promozione sociale di cui le allieve si fanno portatrici,  che rende la classe di lingua non solo il luogo in cui si impara a parlare italiano, ma anche un laboratorio sociale in cui sperimentare modi diversi di approcciarsi e di considerare la diversità.     Not only language. Italian L2 for migrant women between linguistic needs and the desire for integration.   How is an Italian L2 course organized for migrant women? Why are these courses different from other classes designed for adult immigrants? Based on the indications in the handbook Tutte le mamme a scuola, this article tries to answer these questions analyzing the linguistic needs of migrant women, considering what Italian should be taught, what teaching method should be used with special attention placed on the autobiographical approach and “learning by doing”. The three interviews in the appendix, from three different centers which offer Italian L2 courses to immigrant women, tell about how these indications can be put into practice to satisfy the desire for the integration and social inclusion of these students, making the language class more than a

  9. The last "pest". The fox in the Italian law and in the actual hunting management / L'ultimo "nocivo". La Volpe nella legislazione italiana e nella pratica venatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cassola

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract In the general mentality as well as in the actual hunting management of the Italian territory, the fox Vulpes vulpes has largely replaced the wolf Canis lupus as the target of abnormal and injustified destructive efforts. By exagerating its predatory pressure on domestic and game animals, and more recently as an asserted anti-rabies measure, the control of fox populations still continue to be heady practised in most regions, even where (such as in Tuscany, central Italy the rabies desease did not arrive. Some official data are given about foxes killed and rewards paid in several areas in the Eighties, for a total amount of several tens of thousands foxes (nearly 2,000 in the Siena province alone yearly and some milliards lira. The absurdity of such management policy and the damage indirectly caused to the agriculture are emphasized, as well as the need of stopping at last any persecution of predatory or so-called "pest" animals. Riassunto Nella mentalità popolare e nella quotidiana gestione venatoria del territorio, la Volpe Vulpes vulpes sembra aver ormai sostituito il Lupo Canis lupus come oggetto catalizzatore di abnormi e ingiustificati sforzi distruttivi. Esagerandone l'entità della predazione su animali domestici e selvatici, e più recentemente con il pretesto di diradarne le popolazioni come asserita misura di profilassi antirabbica, si continua assurdamente in molte regioni italiane a condurre operazioni di "controllo" della Volpe che perpetuano nei fatti l'anti-ecologica e ormai inaccettabile "lotta ai nocivi". Vengono in particolare qui riferiti alcuni dati ufficiali, provenienti anche da regioni, come la Toscana, mai toccate dall'epidemia di rabbia silvestre degli anni 1977-1986, relativi agli abbattimenti di volpi e ai premi pagati nel corso dell'ultimo decennio, per un totale di parecchie decine di migliaia di volpi uccise (quasi 2000 ogni anno nella

  10. The Minorca Basin: a buffer zone between the Valencia and Liguro-Provençal Basins (NW Mediterranean Sea)

    Science.gov (United States)

    Pellen, Romain; Aslanian, Daniel; Rabineau, Marina; Leroux, Estelle; Gorini, Christian; Silenziario, Carmine; Blanpied, Christian; Rubino, Jean-Loup

    2017-04-01

    The present-day compartmented Mediterranean physiography is inherited from the last 250 Ma kinematic plate evolution (Eurasian, Africa, Iberic and Nubia plates) which implied the formation of orogenic chains, polyphased basins, and morphological - geodynamic thresholds. The interactions between these entities are strongly debated in the North-Western Mediterranean area. Several Neogene reconstructions have been proposed for the Valencia basin depending of the basin segmentation where each model imply a different subsidence, sedimentary, and palaeo-environmental evolution. Our study propose a new kinematic model for the Valencia Basin (VB) that encompasses the sedimentary infill, vertical movement and basin segmentation. Detailed analyses of seismic profiles and boreholes in the VB reveal a differentiated basin, the Minorca Basin (MB), lying between the old Mesozoic Valencia Basin sensu strico (VBss) and the young Oligocene Liguro-Provencal Basin (LPB) (Pellen et al., 2016). The relationship between these basins is shown through the correlation of four Miocene-to-present-day megasequences. The Central and North Balearic Fracture Zones (CFZ and NBFZ) that border the MB represent two morphological and geodynamical thresholds that created an accommodation in steps between the three domains. Little to no horizontal Neogene movements have been found for the Ibiza and Majorca Islands and imply a vertical "sag" subsidence. In contrast, the counterclockwise movement of the Corso-Sardinian blocks induced a counterclockwise movement of the Minorca block towards the SE along the CFZ and NBFZ, during the exhumation of lower continental crust in the LPB. The South-Eastward Minorca block translation stops when the first atypical oceanic crust occurs. The influence of the Neogene Betic compressional phase is thus limited to the VBss on the basis of a different MB origin. This new understanding places the AlKaPeCa blocks northeastward of the present-day Alboran Area. Both NW-SE and

  11. Enti ecclesiastici e doveri di solidarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti. La versione ridotta, di cui si è data lettura nel corso del Convegno, è stata pubblicata in questa rivista (n. 36 del 2013 con il titolo Associazioni ed enti ecclesiastici in una solidarietà in crisi: le risposte del diritto canonico e del diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Come orientarsi - 2. Alcuni interrogativi sottesi al tema - 3. Il declino del carattere non lucrativo del "fine di culto e di religione", e l’emergente rilievo del "fine di profitto indiretto" - 4. Cenni sul patrimonio ecclesiastico e lakoinonía materiale evangelica: pauperismo e/o solidarietà - 5. Il dovere inderogabile di solidarietà politica, economica e sociale: una categoria aperta - 6. Cenni sul bene comune nella Costituzione pastorale Gaudium et Spes - 7. I principi sanciti dalla Costituzione e le dichiarazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II quali fondamento e fine-valore dell'Accordo del 1984 - 8. Una ri-lettura dell'impegno alla collaborazione reciproca per "il bene del Paese" – 9. Gli specifici doveri di solidarietà che gravano sulle Chiese e sui loro enti. I doveri "nominati" ... - 10. (segue ...e i doveri "innominati"- 11. Il dovere di conformare i rapporti con i pubblici poteri al principio della buona fede oggettiva - 12. Solidarietà doverosa e solidarietà responsabile - 13. Indipendenza delle Chiese nel loro ordine e solidarietà: il bilanciamento dei principi - 14. Laicità, pluralismo e impegno alla collaborazione per la “promozione dell’uomo”: l’obbligo di facere quale aspetto del dovere di solidarietà - 15. Solidarietà in crisi o solidarietà inattuata? Verso una nuova "stagione" - 16. La

  12. Financial balance of the recovery of energy starting from the thermal-destruction; Bilancio economico del recupero di energia dalla termodistruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Macchi, E. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. Energetica

    2000-08-01

    This work deals with the main economical, energetic and environmental aspects related to the energy recovery from the combustion of municipal solid waste, without studying the technological aspects, being these themes treated by other teachers of the energy recovery from municipal solid waste (political, authoritative, ecological, energetic and financial). It is clear the limited diffusion of the technology today achieved in our country, production and the contribution given to the tele heating from the municipal solid waste. Are then listed the main quantities that intervene in the financial evaluations (costs of investment, useful life of the plant, economical indexes, periods for implementation, operating efficiency, yield, reliability and availability of the plant, actual value of the electric and thermal power produced, revenues from waste disposal), pointing out the importance of the size of the plant, which is the real decisive element. Some explicative examples of the weight of several items are produced. The role of the energy obtained from municipal solid waste in the new electrical market liberalized is particularly studies, pointing out the advantages in comparison with the energy of conventional sources. At last, the potential of the <> plants is discussed. They conjugate the incineration of the municipal solid waste to the technology of the gas-fired combined cycles. [Italian] Il presente lavoro tratta le principali problematiche economiche, energetiche ed ambientali legate al recupero energetico dalla combustione di rifiuti solidi urbani, senza approfondirne gli aspetti tecnologici, essendo questi ultimi temi assegnati ad altri relatori del corso. Dapprima si illustrano le motivazioni a favore dell'effettuazione del recupero di energia da RSU (politiche-autorizzative, ecologiche, energetiche ed economiche). Si evidenzia la modesta diffusione raggiunta oggi nel nostro Paese dalla tecnologia, commentando i dati relativi alla potenza

  13. Cathalitic burners for residential gas appliances; Bruciatori catalitici di gas naturale per apparecchi domestici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Accornero, R.; Canci, F. [Italgas Spa, Rome (Italy)

    2000-12-01

    CO, NO{sub x} e di HC, entro i tipico campo di funzionamento dei bruciatori delle caldaie a gas per impianti di riscaldamento individuale. I positivi risultati ottenuti in laboratorio su un impianto pilota, sono stati in alcuni casi confermati da prove condotte su prototipi di caldaie progettate per la produzione in larga scala. Altri progetti di ricerca, supportati finanziariamente dall'Unione Europea ed a cui partecipano, oltre ai partners summenzionati, altri importanti centri di ricerca appartenenti ad aziende distributrici di gas, ad universita', a costruttori di bruciatori, sono attualmente in corso allo scopo di approfondire lo studio delle caratteristiche e del comportamento di tali tipi di bruciatore.

  14. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  15. Book review, Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità, Elena Bassoli (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    Full Text Available L'avvocato, docente universitario e presidente dell'Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi, Elena Bassoli, ha curato un manuale che affronta le problematiche relative ai diritti degli animali, approfondendo prima la legislazione internazionale e poi le singole pieghe di quella italiana. Il dato da cui si parte sembra secondario ma, invero, è assai rilevante, ovvero che nel nostro Paese si è passati molto lentamente da una concezione esclusivamente utilitaristica degli animali (tutelati in quanto proprietà di qualcuno all'affermazione dei diritti propri dell'animale in quanto tale.Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità è utile soprattutto alla luce dei Trattati internazionali (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell'animale nelle legislazioni di tutto il mondo. La curatrice e i collaboratori hanno analizzato la recente giurisprudenza sugli animali da compagnia e le varie fonti del diritto nazionale, europeo e internazionale, passando in rassegna le norme di riferimento e indicandone l'applicabilità e le procedure con il fine dichiarato di: "Offrire al lettore uno strumento utile, rigoroso e scritto in modo chiaro e comprensibile anche per chi, per la prima volta, si trovi ad affrontare questa parte del diritto". Il manuale si presenta precipuamente come uno strumento di lavoro per i professionisti che trattano le problematiche relative al mondo degli animali domestici. Va segnalata, in proposito, la chiarezza non solo nell'esposizione dei concetti ma anche nell'architettura editoriale. I 10 capitoli che lo compongono forniscono un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali, con rimandi a diverse note per una maggiore chiarezza del testo: dalle origini del diritto animale (dall'antica Grecia all'animalismo contemporaneo, con in mezzo Medioevo, Rinascimento e Darwinismo passando alla tutela degli animali nell

  16. Inpatient rehabilitation improves functional capacity, peripheral muscle strength and quality of life in patients with community-acquired pneumonia: a randomised trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anderson José

    2016-04-01

    inpatient rehabilitation program was greater than the improvement after standard respiratory physiotherapy. The exercise training program led to greater benefits in functional capacity, peripheral muscle strength, dyspnoea and quality of life. Registration: ClinicalTrials.gov, NCT02103400 [José A, Dal Corso S (2016 Inpatient rehabilitation improves functional capacity, peripheral muscle strength and quality of life in patients with community-acquired pneumonia: a randomised trial. Journal of Physiotherapy 62: 96–102

  17. Immagine contro natura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo D'Angelo

    2015-11-01

    Full Text Available Qual è il rapporto tra immagine e natura nella cultura contemporanea? Poche vicende sono in grado di riassumere, in breve, la parabola percorsa nella modernità di questo rapporto come quella cui è andata incontro la parola panorama. Oggi, anche se molti continuano ad usare questo termine come equivalente di paesaggio, pochi sanno che il ‘panorama’ nacque, alla fine del Settecento, per indicare uno «spettacolo ottico» destinato a riscuotere grande successo lungo tutto il secolo seguente: il ‘panorama’ era, in origine, una grande tela dipinta, disposta a trecentosessanta gradi intorno a uno spettatore. Nel corso dell’Ottocento, le foto presero gradatamente il posto della pittura, nei panorami, fino a che, all’inizio del Novecento, le nuove forme di riproduzione dell’immagine, come il cinema, resero obsoleto questo tipo di spettacolo. Ma non la parola, che era già transitata a indicare la cosa naturale osservata e non più l’apparecchio destinato a riprodurla, la realtà e non la rappresentazione. Ed è proprio questo passaggio, per cui l’immagine soppianta la natura, la sostituisce, si pone al suo posto, ed impedisce un rapporto reale con la cosa rappresentata, ciò che si impone a chi prende a considerare il rapporto tra immagine e natura nel mondo contemporaneo. A partire dalla seconda metà del Novecento, molti artisti hanno cercato di dare attraverso le loro opere delle esperienze del nostro rapporto con la natura, o, per meglio dire, di trasformare in opera la propria esperienza della natura. Un tratto accomuna le esperienze dei land artist americani degli anni Sessanta con quelle dell’arte ambientale europea dei decenni successivi: il fatto che entrambe hanno compreso che il patto mimetico che legava l’arte alla natura è andato in pezzi e che nulla è più vano che cercare di ricomporlo, ragione per cui l’arte non potrà recuperare un legame con la natura riproducendola, ma solo operando all’interno di essa

  18. Simplified approaches for the numerical simulation of welding processes with filler material

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carmignani, B.; Toselli, G. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    numerici ottenuti utilizzando le prime metodologie considerate e con alcune misure sperimentali eseguite opportunamente. Le nuove tecniche di calcolo messe a punto sono attualmente in corso di applicazione per la simulazione di saldature di pezzi costituenti un componente reale delle casse per le bobine della macchina ITER.

  19. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  20. Variabilità microsatellitare in popolazioni italiane di martora, Martes martes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Licia Colli

    2003-10-01

    Full Text Available La martora, Martes martes, è un mustelide storicamente presente su gran parte del territorio italiano, soprattutto dove siano presenti foreste mature altamente strutturate e ricche di risorse. Nel corso dei decenni passati, cause quali la deforestazione con conseguente frammentazione dell'habitat, la caccia e la persecuzione da parte dell'uomo hanno portato ad un sensibile declino sia nel numero d'individui sia di popolazioni in tutta l'Europa. Frammentazione degli areali e diminuzione del numero di soggetti costituiscono le cause principali di un limitato flusso genico con conseguente formazione di popolazioni isolate di martora e perdita di variabilità genetica (Kyle et al., 2003. Per queste ragioni la martora risulta attualmente tutelata secondo quanto previsto dalla Convenzione di Berna (appendice III e dalla Direttiva europea 92/43/CEE "Habitats & Species". Di fronte a prospettive di tipo conservazionistico, diventa necessario disporre di metodologie per la valutazione della variabilità residua nella specie a livello d'individui e di popolazioni. Secondo numerosi Autori, i microsatelliti costituiscono marcatori molto efficaci nella descrizione della struttura genetica e della storia demografica di specie (Beaumont & Bruford, 1999; Linares, 1999. Il presente lavoro propone i risultati ottenuti attraverso il confronto di due campioni costituiti da individui di Martes martes provenienti dalla Sardegna (25 esemplari e dal territorio italiano (6 esemplari. L'analisi è stata condotta a livello di 7 loci microsatellitari dinucleotidici polimorfici. Il valore di FST calcolato dal confronto dei due gruppi è risultato pari a 0,102 e ricade nel range di variazione identificato di recente in popolazioni nord-europee di martora (Kyle et al., 2003. L'analisi della varianza molecolare (AMOVA, condotta a due livelli gerarchici, ha permesso in particolare di ripartire la varianza del campione

  1. ARE: Ada Rendering Engine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Penge

    2009-10-01

    Full Text Available E' ormai pratica diffusa, nello sviluppo di applicazioni web, l'utilizzo di template e di potenti template engine per automatizzare la generazione dei contenuti da presentare all'utente. Tuttavia a volte la potenza di tali engine è€ ottenuta mescolando logica e interfaccia, introducendo linguaggi diversi da quelli di descrizione della pagina, o addirittura inventando nuovi linguaggi dedicati.ARE (ADA Rendering Engine è€ pensato per gestire l'intero flusso di creazione del contenuto HTML/XHTML dinamico, la selezione del corretto template, CSS, JavaScript e la produzione dell'output separando completamente logica e interfaccia. I templates utilizzati sono puro HTML senza parti in altri linguaggi, e possono quindi essere gestiti e visualizzati autonomamente. Il codice HTML generato è€ uniforme e parametrizzato.E' composto da due moduli, CORE (Common Output Rendering Engine e ALE (ADA Layout Engine.Il primo (CORE viene utilizzato per la generazione OO degli elementi del DOM ed è pensato per aiutare lo sviluppatore nella produzione di codice valido rispetto al DTD utilizzato. CORE genera automaticamente gli elementi del DOM in base al DTD impostato nella configurazioneIl secondo (ALE viene utilizzato come template engine per selezionare automaticamente in base ad alcuni parametri (modulo, profilo utente, tipologia del nodo, del corso, preferenze di installazione il template HTML, i CSS e i file JavaScript appropriati. ALE permette di usare templates di default e microtemplates ricorsivi per semplificare il lavoro del grafico.I due moduli possono in ogni caso essere utilizzati indipendentemente l'uno dall'altro. E' possibile generare e renderizzare una pagina HTML utilizzando solo CORE oppure inviare gli oggetti CORE al template engine ALE che provvede a renderizzare la pagina HTML. Viceversa è possibile generare HTML senza utilizzare CORE ed inviarlo al template engine ALECORE è alla prima release ed è€ già utilizzato all

  2. Otter Lutra lutra movements assessed by genotyped spraints in southern Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    2006-09-01

    evidenziato un modello di ripartizione spaziale delle lontre consistente nell’occupazione da parte di un individuo di un lungo tratto di corso idrico (21,6 e 34,8 km, comprendente 6-9 tratti più brevi (da 0,02 a 14,1 km, in parte sovrapposti e occupati da altrettanti individui.

  3. Le maschere senza volto. Gli eroi “tragici” del nouveau roman

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2017-11-01

    Full Text Available Tra i vari movimenti sperimentali affermatisi nel corso del secondo Novecento il nouveau roman offre un’occasione quanto mai preziosa a chi volesse riconsiderare il mutevole valore e le innumerevoli funzioni attribuite al “tragico” alle soglie dell’era postmoderna. Posta al centro del dibattito critico da Alain Robbe-Grillet, la riflessione sull’ambiguo statuto di questo peculiare genere ha d’altronde rappresentato un momento cruciale nella definizione dell’identità dell’école du regard e del suo peculiare rapporto con la tradizione del canone occidentale. Robbe-Grillet, dal canto suo, pur ispirandosi alla vicenda di Edipo nella sua opera d’esordio, non esiterà in seguito a condannare la tragedia come ingannevole forma di compromesso tra l’uomo e le choses e a rifiutare, insieme a essa, la “metafisica della presenza” di cui sarebbe espressione. Altri nouveaux romanciers – tra cui Michel Butor – preferiranno invece sfruttarne le potenzialità in maniera inedita, ritenendola uno sfondo mitopoietico ideale su cui far emergere i tratti essenziali di una condizione esistenziale all’insegna del crollo delle grandi narrazioni. Al di là delle diverse intenzioni, la rivisitazione della “forma” in sé (in chiave parodica o attualizzante ha di conseguenza svolto un ruolo cruciale sia nella decostruzione del “personaggio-uomo”, sia nella contestazione delle cosiddette “nozioni scadute” tanto indigeste a questa eterogenea collection d’écrivains. Da Les gommes (1953 a L’emploi du temps (1956, per arrivare sino a Sphinx en chapeau (1984, si potrebbero menzionare numerosi esempi a tal riguardo, segno di una fascinazione costante, ma non per questo meno conflittuale, destinata a esercitare una profonda influenza su alcuni dei maggiori dei successi editoriali dello sperimentalismo francese. Un’influenza di cui oggi, ormai esauritisi gli accesi toni dello scandalo e della provocazione che accompagnarono l

  4. The words of history – Phraseology as a key to historical argument

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Mazzi

    2015-01-01

    Full Text Available Abstract - Over the last twenty years, the interest in the disciplinary practices of history has been documented by a wide array of works. However, in spite of the inspiring nature of these rich accounts, only tangentially have scholars become interested in the inherently textual dimension of historical argumentation. In an attempt to bridge some of the gaps left by existing research, this paper calls for phraseology as a suitable candidate for the study of the argumentative peculiarities of historical prose. The qualitative and quantitative study of recurrent phraseology in a synchronic corpus of research articles from a set of specialised journals provides evidence that historians appear to be keenly observant of the practice of speculating about their own job in terms of either a successful quest for research answers or its potential dead ends. Moreover, data show that historians position themselves as disciplinary experts at a variety of levels, as they attempt to establish their credentials in the eyes of their intended readership: first, when they compare sources and thereby carve out a niche of expertise from their interpretation of them; secondly, when they proceed to singling out what they see as a key-moment in the historical processes under investigation; and finally, in the act of shaping their discourse from the viewpoint of an omniscient narrator.Riassunto - Nel corso degli ultimi vent’anni, l’interesse per le pratiche disciplinari della storia è stato documentato da una vasta gamma di lavori. Tuttavia, a fronte del grande interesse suscitato da molti di essi, solo in parte gli studiosi si sono interessati alla dimensione più propriamente testuale dell’argomentazione storica. Nel tentativo di colmare parte delle lacune lasciate dalle ricerche condotte finora su questo aspetto, questo studio si focalizza sulla fraseologia quale candidato per lo studio delle peculiarità argomentative dalla prosa storica. Lo studio

  5. Site fidelity of male roe deer in a Mediterranean fragmented area

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Melis

    2004-06-01

    Full Text Available Abstract We present data on site fidelity based on 7 adult male roe deer Capreolus capreolus (L., which were studied for two years (March 1999-February 2001 by radiotelemetry. The median site fidelity of roe deer between year 1999-2000 and 2000-2001 was 63%. Throughout the year 2000, the analysis of distance between core areas (50% kernel centres revealed 2 tactics of habitat use by adult males: "annually site-faithful" males, who occupied the same home range over the year and "seasonally site-faithful" males, who moved to a different area during the cold months. Being resident throughout the year could privilege territory holders, already present at the beginning of the territorial season in respect to late-coming males. This supports the view of the "always stay" territorial behaviour, as a "low risk-low gain" strategy maximizing high survival and long tenure. Riassunto Fedeltà al territorio dei maschi di capriolo in un'area mediterranea frammentata Sette maschi adulti di capriolo Capreolus capreolus L. sono stati seguiti per due anni, dal Marzo 1999 al Febbraio 2001, con metodi radiotelemetrici. La sovrapposizione mediana degli home range (fedeltà, fra il 1999-2000 e il 2000-2001, è risultata del 63%. Nel corso del 2000, l'analisi della distanza fra core area (50% kernel ha rivelato due tattiche di uso dell'habitat: "maschi fedeli annualmente", che hanno occupato lo stesso home range durante tutto l'anno, e "maschi fedeli stagionalmente", che si sono spostati in un'area diversa durante i mesi freddi. Essere residente per tutto l'anno potrebbe risultare vantaggioso per i maschi che si trovino già sul posto all'inizio della stagione territoriale, rispetto a maschi che abbiano trascorso l'inverno altrove. Questi risultati concordano con la teoria che i caprioli adottino un comportamento territoriale "permanente", come parte di una strategia a

  6. Aspetti deontologici e giuridici della Responsabilità professionale del chirurgo in Italia. Evoluzione storica a partire dal '900.

    Science.gov (United States)

    Picardi, Nicola

    2018-01-01

    operativamente nel documento del "consenso informato". Per altro verso le leggi innovative del Codice Civile definito nel 1942, che al posto delle pene del codice penale introduceva il criterio della risarcibilità economica del danno in caso di riconosciuta "responsabilità professionale", ha determinato il coinvolgimento di altre figura professionali, e cioè di avvocati e di medici legali, oltre che delle organizzazioni assicurative, con detrimento alla serenità nell'espletamento delle professioni sanitarie e con l'insorgenza per reazione della cosidetta "medicina difensiva". La concretezza di queste problematiche hanno richiesto l'interessamento attivo della Giurisprudenza con una serie di sentenze, ed una formulazione di decreti e nuove leggi parlamentari, ancora in pieno assestamento nel corso del 2017, lasciano in qualche modo ancora irrisolti alcuni nodi.

  7. Cristallini e misurazioni biometriche nella Lepre bianca (Lepus timidus in Provincia di Sondrio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ferloni

    2003-10-01

    Full Text Available A partire dalla stagione venatoria 2000 è stato introdotto in Provincia di Sondrio il controllo di tutti i capi di Lepre bianca abbattuti, allo scopo di effettuare valutazioni accurate del sesso, dell'età e delle misurazioni biometriche degli animali. La valutazione dell'età è stata effettuata tramite pesatura del cristallino dell'occhio e tramite palpazione del tubercolo di Stroh. Per una valutazione dell'età è stata utilizzata come riferimento la curva dei pesi di Walhovd (1965. In totale, dal 2000 al 2002, sono stati analizzati 187 esemplari di Lepre bianca (84 maschi e 103 femmine. Dei 154 capi di cui è stata valutata l'età, 54 sono risultati piccoli dell'anno e 100 adulti, di cui 57 di 1 anno e 43 di oltre due anni. Il peso di cristallino rivelatosi discriminante per distinguere tra piccoli e adulti era compreso tra 220 e 240 mg, come rilevato anche da altri autori (Flux, 1970, Walhovd, 1965. È stata inoltre individuata una buona corrispondenza tra la valutazione dell'età tramite peso del cristallino e la palpazione del tubercolo di Stroh, tecnica che ha fornito una valutazione corretta della classe d'età nell'83% degli animali analizzati. Il peso del cristallino dei piccoli ha permesso anche di determinare approssimativamente la distribuzione delle nascite nel corso dell'anno. Le misurazioni biometriche rilevate sono state: lunghezza del corpo, lunghezza della coda, lunghezza dell'orecchio destro, lunghezza del piede posteriore, peso pieno e peso vuoto. I risultati ottenuti sono stati confrontati per le diverse classi di età e di sesso tramite Analisi della Varianza (One-Way ANOVA. Le differenze principali sono emerse tra giovani e adulti, relativamente al peso (sia peso pieno sia peso vuoto e, nel 2001, anche alla lunghezza totale, entrambi maggiori negli adulti. Tra gli adulti sono emerse differenze significative anche nel peso dei due sessi, con le femmine più pesanti dei maschi. Non sono invece state rilevate differenze

  8. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  9. Standardizzazione isogravitá di un case-mix ospedaliero mediante Charlson index

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Messina

    2003-05-01

    ; il terzo ed il quarto, che avrebbero dovuto identificare le condizioni più a rischio, hanno mostrato una mortalità inferiore al secondo livello, ma superiore al primo. Approfondimenti sono in corso.

  10. “I PROMESSI SPOSI” DI GUIDO DA VERONA: APPUNTI SULLA LINGUA E SULLO STILE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergio

    2010-09-01

    Full Text Available Nel dare alle stampe la sua parodia dei Promessi Sposi (1930, Guido da Verona non immaginava di compiere delitto di lesa maestà nei confronti del totem manzoniano né che sarebbe stato oscurato dal controllo igienico fascista. Nel saggio si sostiene infatti, anche sulla base di evidenze ricavate dall'analisi del manoscritto, che la sua intenzione non fosse satirica, bensì ludico-parodica. Il cuore del saggio si incentra sull'analisi comparativa tra la versione daveroniana e l'ipotesto manzoniano, con particolare attenzione alle scaturigini del comico. Oltre che mettere in evidenza i tratti caratterizzanti la prosa di da Verona, captante e alluvionata di wits  linguistici, il saggio descrive le strategie comiche usate dall'autore, quelle basate sul carattere e sulle situazioni e quelle del discorso vero e proprio. Nel corso dell'analisi  si evidenzia come sia il comico del significante sia l'infrazione dei legami logici e di successione cooperino a incrinare la visione ordinata del mondo e della lingua strenuamente voluta e ottenuta da Alessandro Manzoni.   When the parody of Promessi Sposi (1930 was sent to press, Guido da Verona did not imagine he was committing the crime of lese-majesty with regard to the Manzonian totem, nor that it would be blacklisted by the Fascist regime. This paper shows that, based on the analysis of the manuscript, the author's intention was not satirical, but a playful parody. It is a comparative analysis between the da Verona version and the Manzonian hypertext, with particular attention placed on the origin of the comic. Besides highlighting the traits that characterize the text brimming with linguistic wit by da Verona, the paper describes the comedic strategies used by the author based on the characters and situations, as well as in the discourse itself. The analysis shows how the comic meaning and the breaking of logical and temporal links crack the orderly vision of the world and the language carefully

  11. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il grado di specializzazione raggiunto nel settore clinico veterinario non è dissimile da quello presente in campo umano, soprattutto se si pensa agli animali d'affezione che sono oramai considerati parte integrante di una società moderna e civile in cui anche il fattore benessere animale ha acquisito importanza non secondaria, in particolare nell'allevamento degli animali da reddito. In questo contesto è sempre più richiesta la figura di uno specialista competente e aggiornato, in grado di risolvere in modo adeguato le problematiche che gli vengono proposte, in un mercato in concorrenza che non contempla imperizia, inesperienza e ignoranza professionale. Lo studio della semeiologia clinica è uno dei primi passi di questo lungo e affascinate cammino che permette di apprendere un metodo di analisi sistematico, affidabile, efficiente e accurato per educare il futuro medico veterinario verso le procedure della buona pratica clinica. La semeiotica insegna ad allenare i propri sensi: a guardare attraverso l'osservazione diretta e indiretta, a sentire ascoltando suoni o rumori, a percepire sensazioni tattili e, non da ultimo, a saper discernere con cognizione e competenza quando ricorrere alle indagini strumentali e di laboratorio; sempre e comunque nella consapevolezza che non possono in nessun modo sostituire l'esame fisico diretto del paziente. Paolo Ciaramella, professore ordinario di Clinica Medica Veterinaria all'Università Federico II di Napoli, presenta così il volume che ha curato: "L'idea di questo libro ha preso forma durante un simposio di medicina interna tenutosi a Torino nel 2008. Con alcuni colleghi presenti si pensò alla possibilità di elaborare un nuovo testo di Semeiotica Medica che potesse ampliare e aggiornare il glorioso Messieri e Moretti, non tanto perché esso avesse perduto il suo valore intrinseco, quanto piuttosto perché nel corso degli anni sono cambiate la patologia animale e con essa la semeiotica e la clinica

  12. Il Gambling Compulsivo: rilevanza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Coacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il gioco d’azzardo ha profonde radici nella storia e nella cultura di ogni popolo. Si stima che circa l’80% della popolazione adulta nel nostro Paese giochi d’azzardo. Esso, pur rappresentando per la maggior parte di queste persone solo un innocuo passatempo, si trasforma talora in una vera e propria malattia (gambling compulsivo, con comportamenti che denotano forme estreme di rischio, sino a forme che portano alla distruzione della famiglia e persino della propria vita.

    Si tratta un disturbo poco conosciuto e spesso non diagnosticato. Infatti, benché sia largamente diffuso e comporti rilevanti costi umani e sociali, il gambling compulsivo solo di recente è stato incluso nelle classificazioni diagnostiche internazionali.

    Obiettivi: valutare l’impatto epidemiologico del gambling compulsivo (gioco d’azzardo patologico in una ASL/provincia.

    Materiali e metodi: è stato inviato un questionario ai 190 Medici di Medicina Generale della provincia di Grosseto (ASL 8, per raccogliere informazioni su: sistema di cura, numero di soggetti che si sono rivolti al proprio medico di famiglia per tale problema, eventuale coesistenza di problemi e comportamenti di dipendenza e di abuso (alcool, psicofarmaci, droghe illegali, ecc.

    Risultati: sono pervenuti 127 (pari al 66,8% questionari compilati. L’elaborazione dei dati è tuttora in corso.

    Conclusioni: dai risultati preliminari sembra emergere che il numero di persone che chiede aiuto al medico e al SSN, differentemente da quanto accade per i tossicodipendenti, è molto limitato e, quindi, intuitivamente poco indicativo della massa di soggetti realmente coinvolti dalla problematica studiata. Si discute del ruolo nella promozione della salute potenzialmente svolto dai Medici di Medicina Generale. Per quanto la tecnica di rilevazione appaia relativamente poco sensibile

  13. Applicazione Interattiva di Realtà Aumentata per i Beni Culturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Tommaso De Paolis

    2012-07-01

    Full Text Available ItLe applicazioni della realtà virtuale al patrimonio culturale rientrano in una generale tendenza verso la riproducibilità e l’interazione mediata dal sistema informatico.Il progetto Mediaevo si propone la realizzazione di una piattaforma multicanale e multisensoriale per l’edutainment nel settore dei Beni Culturali, attraverso l’integrazione tra scienze umane e ICT. Le attività prevedono la realizzazione di un videogioco didattico finalizzato alla diffusione della conoscenza della società medievale.Nel corso di tale progetto è stata realizzata una semplice applicazione di Realtà Aumentata basata sul riconoscimento di marker che permette di interagire con i modelli 3D dell’intera città e di alcuni dei suoi principali monumenti.Inoltre, tramite un’opportuna interfaccia utente, è possibile visualizzare i modelli 3D della Città di Otranto in epoche diverse al fine di fare un confronto visivo sui cambiamenti avvenuti nel tempo. Ogni qual volta si visualizza un modello, nella scena sono presenti alcuni hot spot che permettono, avvicinando la webcam ad una prefissata distanza, di visualizzare le informazioni testuali e fotografiche associate al monumento che si sta osservando.EnVirtual reality applications to cultural heritage are part of a general trend towards reproducibility and interaction mediated by the computer systems.MediaEvo Project proposes a multi-channel and multi-sensory platform for the edutainment in Cultural Heritage and, for that purpose, was made a virtual model of the town of Otranto in the Middle Ages. The aim of the project is the realization of a digital didactic videogame oriented towards the knowledge of medieval history and society by means of the integration of human sciences and new data processing technologies.During the project it has been also realized a marker-based Augmented Reality application that allows user, through a specific user interface, to visualize the 3D models of the town or some of its

  14. Impact of nutrition since early life on cardiovascular prevention

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guardamagna Ornella

    2012-12-01

    Full Text Available Abstract The cardiovascular disease represents the leading cause of morbidity and mortality in Western countries and it is related to the atherosclerotic process. Cardiovascular disease risk factors, such as dyslipidemia, hypertension, insulin resistance, obesity, accelerate the atherosclerotic process which begins in childhood and progresses throughout the life span. The cardiovascular disease risk factor detection and management through prevention delays the atherosclerotic progression towards clinical cardiovascular disease. Dietary habits, from prenatal nutrition, breastfeeding, complementary feeding to childhood and adolescence nutrition play a basic role for this topic. The metabolic and neuroendocrine environment of the fetus is fundamental in the body’s “metabolic programming”. Further several studies have demonstrated the beneficial effects of breastfeeding on cardiovascular risk factors reduction. Moreover the introduction of complementary foods represents another important step, with particular regard to protein intake. An adequate distribution between macronutrients (lipids, proteins and carbohydrates is required for correct growth development from infancy throughout adolescence and for prevention of several cardiovascular disease risk determinants in adulthood. The purpose of this review is to examine the impact of nutrition since early life on disease. La malattia cardiovascolare rappresenta la principale causa di morbilità e mortalità dei paesi occidentali ed è correlata a degenerazione vascolare aterosclerotica. I fattori di rischio cardiovascolari quali dislipidemia, ipertensione, insulino resistenza e obesità accelerano tale processo il cui esordio è noto sin dell’età pediatrica ed evolve nel corso della vita. L’individuazione e la cura dei fattori di rischio cardiovascolari mediante la prevenzione dei fattori causali ritardano la progressione dell’aterosclerosi e l’insorgenza dei sintomi cardiovascolari. La

  15. La repressione della condotta antisindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia De Marco

    2013-07-01

    lleva a cabo en el modo más amplio y con la máxima efectividad en el art. 28 del Estatuto de los Trabajadores, con el que se ha introducido en nuestro ordenamiento un especial e innovador procedimiento. En el curso de los años ha habido una gradual disminución del recurso al procedimiento establecido por el art. 28, con la consiguiente apertura hacia formas alternativas de tutela a través del recurso a la acción ordinaria para la represión de la conducta antisindical. Sin embargo, hoy, en presencia de una relevante crisis económica y de sus efectos en términos de ocupación, y, sobre todo, de un tenso clima de relaciones industriales derivado de la ruptura de la unidad sindical, se asiste a un verdadero y auténtico redescubrimiento de dicho instrumento, con el riesgo de que los jueces en las causas impulsadas por el sindicado disconforme con respecto de las recientes evoluciones de la estructura de la negociación colectiva, lleguen a soluciones entre ellos completamente divergentes. El presente artículo se propone realizar un análisis de la institución y de sus recientes aplicaciones en el ámbito jurisprudencial. Riassunto - La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale in azienda e del diritto di sciopero si realizza nel modo più ampio, e con la massima effettività nell’art. 28 del­lo Statuto dei lavoratori con cui si è introdotta nel nostro ordinamento una speciale e innovati­va procedura. Nel corso degli anni c’è stata una graduale diminuzione del ricorso al procedi­mento ex art. 28, con conseguente apertura verso forme alternative di tutela attraverso il ri­corso all’azione ordinaria per la repressione della condotta antisindacale. Tuttavia, oggi, in presenza di una rilevante crisi economica e dei suoi effetti in termini di occupazione, e soprat­tutto di un arroventato clima di relazioni industriali derivante dalla rottura dell’unità sindaca­le, si assiste ad una vera e propria riscoperta di tale strumento con

  16. Technical Consensus and Integration between Transport and Territory: the Bagnoli Project Consenso tecnico e integrazione trasporti-territorio: il Progetto Bagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Di Luccio

    2011-02-01

    integrazione trasporti-territorio derivano non solo da un rigoroso iter progettuale, ma soprattutto da una articolata, lunga e spesso difficile attività di costruzione del consenso tecnico. Sono necessari più incontri, verifiche sul campo, rilievi, analisi specialistiche, ma anche di un tempo certo di chiusura di fasi significative del procedimento, scongiurando il rischio di un tempo infinito di discussione che non è mai compatibile con i tempi del finanziamento. La definizione del tracciato, ad esempio, è un momento di sintesi di molteplici istanze che devono essere accolte, che non trovano mai risoluzione immediata, ma solo dopo un iter ricorsivo che mette a posto prima i tasselli più grandi e via via quelli più piccoli del mosaico che si va a comporre. È un lavoro di squadra che coinvolge molteplici discipline e un gran numero di professionisti, che devono lavorare in stretto contatto, avendo cura che le informazioni circolino nella maniera corretta, che ci sia trasparenza e chiarezza nelle decisioni che man mano vengono adottate e che queste determinazioni siano note a tutti; tutti devono avere la disponibilità a rivedere parte del proprio lavoro o in casi estremi a ripartire daccapo. Una prima necessaria  fase di confronto ha riguardato il tracciato planimetrico e la quota del ferro. Nel corso di numerosi incontri, verifiche e fasi di valutazione tecnica, vengono studiate alternative di progetto, scartate tutte le ipotesi di tratti in trincea e a raso, scelta la sola realizzazione in galleria che partendo da Campegna prosegue lungo il Parco dello sport, raggiunge Acciaieria, Città della Scienza e Porta del Parco servendo di fatto i punti nodali dell’area. Tra i tanti, due aspetti ingegneristici sono affrontati nel corso del progetto: la fornitura di energia elettrica e di acqua per la metropolitana, le interferenze del tracciato con grossi collettori fognari presenti nella zona. A raso, invece di rilievo l’integrazione architettonico-paesaggistica delle

  17. Calibrazioni a terra e prestazioni in volo di spettrometri ad immagine nel visibile e nel vicino infrarosso per l'esplorazione planetaria

    Science.gov (United States)

    Filacchione, Gianrico

    2006-10-01

    Nel corso dell’ultimo decennio l’esplorazione planetaria ha potuto beneficiare dei dati prodotti dagli spettrometri ad immagine: grazie a questa nuova classe di strumenti, realizzati per l’osservazione in remoto di superfici ed atmosfere planetarie, è possibile acquisire dati iperspettrali con elevati poteri risolutivi spaziali e spettrali. Il principale vantaggio offerto dagli spettrometri ad immagine, rispetto alle camere ed agli spettrometri puntuali, è rappresentato dalla capacità di misurare, identificare e mappare le unità composizionali delle superfici planetarie; queste informazioni permettono di investigare sia l’evoluzione geochimica delle superfici sia la dinamica e la composizione delle atmosfere. Sebbene i primi spettrometri ad immagine siano stati francesi (Phobos/ISM, Imaging Spectrometer for Mars) e statunitensi (Galileo/NIMS, Near Infrared Mapping Spectrometer), il nostro paese nel corso degli ultimi anni è stato in grado di proporre alla com unità spaziale internazionale degli strumenti dalle elevate prestazioni che sono stati infatti accettati come payload scientifici su diverse missioni interplanetarie: dai canali visibili di VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer) su Cassini (Nasa, JPL, ESA, ASI) e di OMEGA (Observatoire pour la Minéralogie, l’Eau, les Glacies et l’Activitè de Mars) su MarsExpress (ESA) ai due VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer) su Rosetta (ESA) e VenusExpress (ESA) fino a VIR-MS (Visible and Infrared Mapping Spectrometer) su Dawn (Nasa). In questo momento inoltre altri due spettrometri sono in avanzata fase di studio: JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper) su Juno (missione New Discovery Nasa) e VIHI (Visible and Infrared Hyperspectral Imager) integrato nel payload italiano di remote sensing SIMBIO-SYS di BepiColombo (missione cornerstone ESA). La realizzazione di uno spettrometro ad immagini da utilizzare su una missione interplanetaria richiede un’accurata analisi in fase

  18. „Nowa epoka” jako kategoria kompensacyjna. Metodologiczne wyzwania opisu a casus dwudziestowiecznej Macedonii

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lech Miodyński

    2014-11-01

    Full Text Available “The New Epoch” as a compensating category. Methodological challenges of description and the case of twentieth-century Macedonia This article depicts the functions and possible means of describing Macedonian historiosophic and cultural visions stemming from the political transformations of 1991. These are presented against the backdrop of changes in collective consciousness in the 20th century. Issues of research methodology and the identity of the new beginning idea (and its components in four contexts (genetic, onthological, axiological and processual are depicted. Within the first of these, attention is drawn to the problems of retrospective temporal orientation, assimilation of the past, “synchrony of history” and reflection of prototypes, a new conceptual network of reconstructed meanings, and selection of causalities. The second context relates to the deliberate-beneficent idea of time, the domination of “structural history”, the constructive application of previous – mainly romantic – historiosophic categories: a nation’s moral predestination (Hegel, crisis as a factor of change (Burckhardt, subordination of the category of history towards freedom in the succession of epochs (Fichte, breakthrough as a stopping of the process of decay (corso – ricorso – Vico, and the importance of periodisation and turning points. The third context includes the following items: the bond of descent towards a claim of newness and liberation, “correcting the lack of fulfilment” of the past, the “positive Apocalypse” of perpetual national revolution, the heroisation of everyday life, the politisation of culture and re-interpretation of tradition: antiquity (the sphere of archaeology, the Middle Ages, folklore, revolts and national renaissance; and the romanticism of sacrifice and lynching in the light of a postmodern neutralisation of heroism. The fourth context consists of socially-compensated elements themselves: a national

  19. Un percorso di trasformazione nel nuovo assetto detentivo/riabilitativo post OPG: esposizione di un caso / Un processus de transformation dans le nouveau dispositif d’emprisonnement / de réinsertion après la fermeture des hôpitaux psychiatriques judiciaires : une étude de cas / A process of transformation within the new custodial/rehabilitative framework after the closure of the judicial psychiatric hospitals: a case-study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Selvino M.S.

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo illustra il lavoro psicologico-clinico effettuato all’interno della “Articolazione per la Tutela della Salute Mentale in Carcere”, nuovo contesto di cura ed assistenza nato alla luce dei radicali cambiamenti attivati dal processo di superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG e che accoglie soggetti autori di reato affetti da patologia psichiatrica, garantendone un’osservazione costante ed interventi riabilitativi ad alta intensità terapeutica. Il caso presentato, attraverso la narrazione del percorso detentivo/riabilitativo di un soggetto, iniziato con la reclusione in regime ordinario, proseguito con l’assegnazione all’OPG e con il successivo approdo presso l’Articolazione SMC (Salute Mentale in Carcere, ed esitato nel trasferimento in un contesto comunitario, mira ad essere esemplificativo della valenza trasformativa di un approccio rivolto al paziente che, nella gestione della patologia psichiatrica, superi i limiti di un assetto prevalentemente custodialistico, spesso predominante nei pregressi contesti ad essa dedicati, e dia priorità alle finalità terapeutico-riabilitative. L’article décrit le travail clinique-psychologique mené dans le « dispositif pour la protection de la santé mentale en prison » géré par les services locaux de santé de Salerne (Italie. Il s’agit d’un nouveau service de santé mentale et de traitement créé grâce aux changements radicaux apportés par la fermeture des hôpitaux psychiatriques judiciaires en Italie. Ce service accueille les criminels souffrant de pathologies psychiatriques, assurant leur contrôle régulier et des traitements de réadaptation à forte intensité thérapeutique. L’étude de cas présentée dans cet article concerne l’histoire d’une personne initialement détenue en prison, puis transférée dans un hôpital psychiatrique judiciaire et, enfin, accueillie par le « dispositif pour la protection de la santé mentale en prison

  20. Identicars: uno strumento per migliorare la resa testimoniale nelle indagini per omissione di soccorso stradale/Le système Identicars : un outil pour améliorer la qualité du témoignage dans les enquêtes pour le délit de fuite à la suite d’un accident de la circulation/Identicars system: a tool for improving the quality of witness in the investigations on hit-and-run driving accidents

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Griggi Manuela

    2017-04-01

    Full Text Available L’articolo descrive uno studio sperimentale volto a testare l’efficacia dello strumento Identicars, un catalogo di immagini di automobili e di parti di esse ideato per aiutare i testimoni di omissione di soccorso stradale nel compito di riconoscimento dell’auto fuggita senza prestare soccorso. L’ipotesi di partenza dei ricercatori è quella per cui tale strumento dovrebbe aiutare i testimoni a fornire una descrizione più dettagliata e più accurata dell’auto che si è data alla fuga. Nell’articolo verrà dimostrata la potenziale utilità dello strumento Identicars attraverso l’esposizione dei risultati di un esperimento condotto presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, i cui risultati mostrano un’accuratezza maggiore del resoconto testimoniale per i soggetti che hanno utilizzato Identicars rispetto ai soggetti che hanno fornito un resoconto testimoniale con il metodo tradizionale di assunzione delle informazioni. L’article décrit une étude pilote conçue pour vérifier l’efficacité du système Identicars. Cet outil est un catalogue d’images de voitures et de pièces de voiture créé pour aider les témoins de délits de fuite à reconnaître la voiture en question. L’hypothèse des chercheurs est que cet outil devrait effectivement aider les témoins à fournir des descriptions plus détaillées et précises. Les auteurs veulent démontrer l’utilité potentielle du système Identicars par le biais des résultats obtenus par une expérience réalisée à l’Université de Bologne (Italie. Ces résultats montrent une plus grande qualité du témoignage de la part des personnes qui ont employé l’outil Identicars par rapport à celles qui ont témoigné en employant les méthodes traditionnelles pour obtenir les informations. The article describes a pilot study designed to test the effectiveness of the Identicars system. This tool is a catalogue of images of cars and car parts created to help the

  1. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the

  2. Wastewater disinfection with peracetic acid and UV; La disinfezione di acque reflue con acido peracetico e raggi ultravioletti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caretti, C.; Lubello, C. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-06-01

    Was investigated the synergy between UV and peracetic acid (PAA) through a five months on-site experimental study in a pilot plant fed by the secondary effluent of the central wastewater treatment plant of Pistoia, Italy. This experiment is a part of a larger research project on advanced treatment for municipal wastewater reuse in agriculture. Because of Italy's strict limits on unrestricted wastewater reuse in agriculture (2 CFU total coliform/100 ml), a very high degree of disinfection is necessary. In the investigated experimental conditions, it has been impossible to meet such values through an exclusive use of UV irradiation (the UV unit reaches at most 4 Log inactivation). Low levels of PAA greatly enhance the decline of indicator levels, but higher unsustainable doses are required to hit the Italian limit. Through a poor amount of information on the subject was available in literature, it was tried to find out how the disinfection efficiency could improve by simultaneously using UV and PAA. It was found out that a combined treatment is satisfactory and that it is more advantage of the hydroxyl radicals formation due to the PAA photo lysis. The application of 2 ppm of PAA with an UV dose of 192 mWscm{sup -}2 is enough to meet the Italian limit. [Italian] Nel presente articolo si riportano i risultati di uno studio sulla sinergia tra acido peracetico (PAA) e raggi ultravioletti nella disinfezione delle acque reflue secondarie; le prove sono state effettuate su scala pilota, presso l'impianto centrale di Pistoia. Tale sperimentazione fa parte di un piu' ampio progetto di ricerca sulla possibilita' di riutilizzare le acque reflue a scopo irriguo; per rispettare i limiti estremamente stringenti imposti dalla normativa italiana per l'irrigazione (2 CFU Coliformi totali/100 ml, nel caso di irrigazione illimitata), e' necessario garantire efficienze di disinfezione molto elevate. Nelle condizioni sperimentali considerate, non e

  3. Sludge combustion in fluidized bed reactors at laboratory scale; Esperienze di combustione di fanghi in reattori a letto fluido in scala di laboratorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chirone, R.; Cammarota, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerche sulla Combustione, Naples (Italy)

    2001-03-01

    The combustion of a dried sewage sludge in laboratory scale fluidized bed has been studied in Naples by the Istituto di ricerche sulla combustione (Irc) in the framework of a National project named Thermal Process with Energy Recovery to be used in laboratory and pre-pilot scale apparatus. The attention has been focused on emissions of unreacted carbon as elutriated fines, on the emissions of pollutant gases and on the assessment of the inventory of fly- and bottom ashes. The combustion behaviour of sewage sludge has been compared with those of a market available Tyre Derived Fuel (TDF) and a biomass from Mediterranean area (Robinia Pseudoacacia) and with that of a South African bituminous coal. Stationary combustion tests were carried out at 850{sup 0} C by feeding particles in the size range 0-1 mm into a bed of silica sand without any sorbent addition. The fluidized bed combustor has been operated, at a superficial gas velocity of 0.4 m/s and different excesses of air ranging between 14 and 98%. Relatively high combustion efficiency, larger than 98.9% has been obtained in experiments carried out with sewage sludge and excess of air larger than 20%. These values, are comparable with those obtained in previously experimental activity carried out under similar operative conditions with a South Africa Bituminous coal (97-98%). It is larger than those obtained by using a Tyre Derived Fuel (89-90%) and the Robinia Pseudoacacia Biomass (93-93%). The relative importance of carbon fines elutriation, CO emissions and volatile bypassing the bed in determining the loss of combustion efficiency has been evaluated for the different fuels tested. [Italian] Il lavoro riporta l'attivita' di ricerca condotta presso l'Istituto di ricerche sulla combustione (Irc-Cnr) nell'ambito del Progetto Processi termici con recupero di energia per lo smaltimento di fanghi e rifiuti speciali, sottoprogetto Combustione in letti fluidi in scala di laboratorio e pre-pilota di

  4. La lunga ombra dell’anarchico. Aspetti della narrativa di Andrés Carranque de Ríos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Minesso

    2012-01-01

    Full Text Available Dopo anni di oblio, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 sta ritrovando il suo giusto spazio nella critica e presso i lettori. Il proposito del presente lavoro è delineare la figura dello scrittore, praticamente sconosciuto in Italia, e analizzare alcuni aspetti della sua prosa giornalistica e narrativa. Si studierà l’importante e controverso legame con il cinema che conosceva la sua timida alba in Spagna, si analizzeranno i racconti pubblicati sulla rivista illustrata «Estampa» e si metteranno in luce alcuni aspetti dei suoi tre romanzi: «Uno» (1934, «La vida difícil» (1935, «Cinematógrafo» (1936. Carranque appartiene a quella generazione di scrittori della Repubblica che fanno della letteratura uno strumento di denuncia sociale, convergendo sulla necessità di superare l’elitismo borghese dell’avanguardia per rivolgersi alle masse, raccontando le dure condizioni di vita della classe operaia. La letteratura di Carranque non è però propagandistica: rifiuta l’addottrinamento di partito per denunciare le ferite aperte del corpus sociale in una prospettiva neorealista. Tutto ciò viene dalla sua esperienza diretta: una vita di ristrettezze economiche che lo obbligano a dedicarsi fin da giovanissimo ai lavori più svariati, in Spagna e in Europa. Il suo anarchismo lo porta due volte in carcere e il tempo della reclusione è dedicato alla lettura disordinata a vorace. Nonostante una vita al margine nel 1935 viene scelto, insieme ad alcuni grandi della letteratura, come delegato spagnolo nel Primo Congresso Internazionale di scrittori in difesa della Cultura realizzato a Parigi. After years of being ignored as a writer by critics and readers, Andrés Carranque de Ríos (1902-1936 is finding his deserved place. The aim of this work is to outline the figure of this writer, almost unknown in Italy, and analyze some aspects of his narrative and journalistic prose. We will study as well the important and controversial relation

  5. La percezione del ruolo materno in madri detenute/La perception du rôle maternel chez les mères détenues/The Perception Incarcerated Mothers' Maternal role

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostini Francesca

    2011-12-01

    Full Text Available Nel panorama nazionale ed internazionale non si discute ancora abbastanza della maternità vissuta in carcere, tuttavialargamente diffusa e quindi tema che merita opportuni approfondimenti al fine di promuovere la ricerca di strategie chegarantiscano il diritto della donna detenuta ad essere madre e il diritto dei figli a non essere privati di questo legame.Questo studio esplorativo, svolto presso la Casa Circondariale “Dozza” di Bologna, nella sezione femminile, ha avutocome obiettivo quello di indagare le caratteristiche della percezione del ruolo materno in donne detenute che non vivonocon il proprio figlio. Attraverso le interviste e l’uso di strumenti standardizzati, si è approfondito il tipo di maternitàesperita dalle donne e le difficoltà personali che la lontananza e l’ambiente frappongono alla possibilità di svolgereadeguatamente il proprio ruolo genitoriale. Pur essendo piccolo il campione, le indagini qualitative hanno consentito dievidenziare un quadro di consistente sofferenza, con utilizzo di meccanismi difensivi quali processi di idealizzazionedell’esperienza di maternità e di razionalizzazione.RésuméDans le panorama national et international, on ne discute pas encore assez de la maternité vécue en prison. Toutefois,celle-ci est largement répandue. Partant, il s’agit d’un thème qui mérite d’être approfondi afin de promouvoir larecherche de stratégies qui garantissent le droit de la femme détenue à être mère et le droit des enfants à ne pas êtreprivés de ce lien.Cette étude - réalisée dans le quartier pour femmes de la maison d’arrêt "Dozza" de Bologne - a eu comme objectifd’analyser les caractéristiques de la perception du rôle maternel chez les femmes détenues qui ne vivent pas avec leurspropres enfants. À travers les entretiens et l'usage d'instruments standardisés, nous avons approfondi le type dematernité vécue par ces femmes et les difficultés personnelles que l

  6. Estudo do processamento por microfiltração de soluções aquosas de pectina em membranas cerâmicas = Study of aqueous pectin solutions microfiltration process by ceramic membrane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vítor Renan da Silva

    2011-04-01

    Full Text Available Neste trabalho foram avaliados os efeitos da pressao, a eficiencia de separacao e os efeitos resistivos na microfiltracao de solucoes aquosas de pectina. O valor do fluxo de permeado estabilizado foi determinado para solucoes com concentracoes de 1,0 e 2,0 g L-1 submetidas a pressoes de 0,4; 0,8; 1,2 e 1,6 bar. Um delineamento fatorial completo com dois niveis foi realizado para se avaliar os efeitos da pressao, temperatura e concentracao nas resistencias doprocesso. Os ensaios foram conduzidos em um sistema de microfiltracao tangencial com membranas multitubulares com tamanho nominal de poro de 0,44 ƒÝm e vazao de alimentacao de 1,0 m3 h-1. Determinaram-se os coeficientes de retencao de pectina e as resistencias seguindo omodelo das resistencias em serie. Os maiores fluxos de permeados para solucoes com 1,0 e 2,0 g L-1 foram observados, respectivamente, a pressao de 1,2 e 0,8 bar, enquanto os menores fluxos foram observados a 1,6 bar. O fluxo de permeado e a resistencia por polarizacao elevam-se com o aumento da temperatura e da concentracao, respectivamente. O coeficiente de retencao minimo observado foi de 93,4 % e a resistencia mais significativa foi a do fouling. A maior resistencia foi de 4,13 x 109 m2 kg-1 para temperatura de 30¢XC e concentracao de 2,0 g L-1. In this work, pressure effects, separation efficiency and resistive effects of microfiltration of pectin solution were investigated. Stabilized permeate flux values were obtained for solutions concentrations of 1.0 and 2.0 g L-1 under different pressure conditions of 0.4, 0.8, 1.2 and 1.6 bar. A full factorial design with two levels was applied to evaluate the effects of the pressure, temperature and concentration in the process resistances. The experiments were performed in a crossflow microfiltration system with multitubular membrane with nominal pore size of 0.44 ƒÝm and feed flow of 1.0 m3 h-1. Pectin retention coefficients and process resistances were obtained following

  7. Personal experience on 71 consecutive patients with acute cholecystitis; Esperienza personale in settantuno pazienti consecutivi con colecistite acuta

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pinto, A.; Romano, L.; Scaglione, M.; Pinto, F. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Dipt. di Diagnostica per Immagini; Romano, S.; Grassi, R.; Cappabianca, S. [Neaples Seconda Univ., Neaples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Del Vecchio, W. [Neaples Univ. Federico 2, Neaples (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    'analisi retrospettiva su 71 pazienti consecutivi affetti da colecistite acuta confermata all'intervento chirurgico: sono indicate le indagini radiologiche eseguite nella fase preoperatoria e sono confrontati i reperti osservati in ciascuna procedura diagnostica. Nell'arco di tempo di 16 mesi, 71 pazienti consecutivi (42 femmine e 29 maschi con eta' compresa tra 34 e 84 anni, eta' media 58 anni) con sintomatologia addominale acuta sono stati operati per colecistite acuta presso l'Azienda Ospedaliera A. Cardarelli di Napoli. L' esame diretto dell'addome e' stato eseguito in 65 casi su 71, l'ecografia addominale in 69 e la TC in 6. All'esame ecografico sono stati ricercati: ispessimento delle pareti colecistiche (>3 mm), contenuto endocolecistico, liquido pericolecistico, segno di Murphy ecografico e sovradistensione della colecisti. All'esame TC dell'addome sono stati ricercati: distensione della colecisti, ispessimento delle pareti colecistiche, contenuto endocolecistico, liquido pericolecistico e alterazioni di tipo infiammatorio nel grasso pericolecistico. Con l'indagine diretta dell'addome sono stati identificati i seguenti reperti: radiopacita' proiettantesi sull'immagine colecistica (16,9% dei casi) e calcificazioni lineari della parete colecistica (4,6%). L'ecografia rappresenta la metodica di scelta nello studio della colecistite acuta giacche' consente nella maggioranza dei casi di formulare la diagnosi definitiva. La TC riveste un ruolo trascurabile nella valutazione iniziale dei pazienti con colecistite acuta. Essa puo' essere utile nei casi dubbi di colecistite acuta o di discrepanza clinico-ecografica oppure nelle forme complicate.

  8. Occult inflammatory breast cancer: review of clinical, mammographic, US and pathologic signs; Carcinoma infiammatorio occulto della mammella: revisione di reperti mammografici, ecografici, clinici ed anatomo-patologici

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    Cumo, Francesca; Gaioni, Maria Berenice; Bonetti, Franco; Manfrin, Erminia; Remo, Andrea; Pattaro, Christian [Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Dipartimento di scienze morfologico biomediche; Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Sezione di radiologia, Sezione di anatomia patologica. Dipartimento di medicina e sanita' pubblica, Sezione di epidemiologia e statistica medica, igiene

    2005-04-01

    uno studio retrospettivo di 19 donne affette da IBCO giunte all'osservazione nel nostro Istituto dal 1993 al 2002. Sono stati analizzati i dati clinico-anamnestici, mammografici, ecografici ed anatomo-patologici e, successivamente, sono stati valutati i fattori prognostici, la sopravvivenza totale (OS) e le associazioni radio-patologiche. Risultati: I reperti mammografici pi� comuni sono stati: aumento diffuso di densit� (52.63%), ispessimento trabecolare (42,1%), massa 36,84%). I reperti ecografici pi� frequenti sono stati: linfoadenopatia ascellare (68.75%), ispessimento cutaneo (43.75%) e massa (56.25%). Almeno uno dei reperti riscontrati nelle forme pi� comuni di carcinoma infiammatorio primitivo (IBC comune e clinico), in corso di mammografia (ispessimento del sottocute, ispessimento trabecolare, diffuso aumento della densit�) od ecografia (ispessimento del sottocute, aumento diffuso dell'ecogenicit�, parenchimale da edema, dilatazione dei canali linfatici) � stato riscontrato in 14 donne (74%). Nel 63,2% era presente positivit� recettoriale per gli estrogeni (ER), nel 36.8% per il progesterone. Fattori prognostici significativi sono risultati ER e Ki67. Conclusioni: Nell'IBCO il pattern radiologico dell'IBC comune e clinico viene ritrovato con frequenza inferiore; tuttavia, il radiologo deve prestare attenzione a questi segni perch� spesso solo uno di essi � presente in caso di IBCO e ci� rende possible l'orientamento verso la diagnosi corretta. Inoltre, l'assenza di segni clinici e radiologici di infiammazione non esclude la possibilit� di IBC poich� l'IBCO pu� anche manifestarsi all'imaging come massa o calcificazioni isolate. La positivit� recettoriale per estrogeni e progesterone risultando abbastanza elevata, conferma la prognosi migliore delle forme occulte rispetto a quelle clinicamente manifeste e rende opportuno un approfondimento conoscitivo delle sue caratteristiche cliniche

  9. Apporti della ricerca longitudinale agli studi criminologici / Les contributions de la recherche longitudinale aux études criminologiques / The contributions of longitudinal research to criminological studies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariotti Luca

    2011-07-01

    altra presentare gli studi longitudinali più importanti e attuali, evidenziando parallelamente le teorie criminologiche a cui sono associati. Data la loro natura, molti di questi studi sono ancora in corso e così pure le teorie ad essi associate sono soggette a revisioni e miglioramenti. Les premières études longitudinales dans le domaine de la criminologie ont été conduites dès la première moitié du siècle dernier. Toutefois, ce n’est que dans les vingt dernières années que cette approche pour l'étude de la déviance a connu un développement sans précédent, avec des innovations importantes en termes de méthodologie, de recherche théorique et empirique. Les objectifs de cet article sont les suivants : a introduire la recherche longitudinale en expliquant sa naissance, ses caractéristiques principales et son utilisation dans la recherche criminologique; b présenter les études longitudinales les plus significatives et les plus actuelles, en soulignant les théories criminologiques liées. A cause de leur nature, parmi celles-ci, nombreuses sont les études qui sont encore en cours et aussi les théories qui leur sont associées sont soumises à des révisions et à des améliorations.

  10. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

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    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  11. Lo sportivo: un soggetto immunocompromesso? Fattori di rischio e misure preventive

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    E. Castellacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Una problematica comune nell’atleta, durante il periodo successivo a sforzo fisico intenso, è rappresentata dall’aumento dell’incidenza di patologie infettive, sia di origine virale che batterica.

    Nonostante la buona forma fisica, le corrette abitudini di vita e, almeno nel caso dei professionisti, i frequenti controlli medici, lo sportivo va incontro a problemi riconducibili ad una ridotta risposta immunitaria in precisi momenti della sua attività. In realtà, è noto che i linfociti vengono mobilizzati nel sangue prima e durante l’esercizio fisico; tuttavia la concentrazione dei linfociti si riduce notevolmente dopo l’esercizio stesso.

    Si assiste quindi ad un calo dell’attività del sistema immunitario nella fase post esercizio; questo fenomeno, che viene definito come “open window”, si concretizza in un elevato rischio di infezioni in corso di allenamento intensivo o durante le due settimane seguenti eventi sportivi di particolare impegno atletico. Esistono poi diverse concause che contribuiscono ad elevare la suscettibilità dell’atleta alle infezioni: gli elevati ritmi respiratori, fattori dietetici e nutrizionali, i microtraumi muscolari. Inoltre un’alta concentrazione ematica di catecolamine, adrenalina e noradrenalina corrisponde alle fasi di maggiore attivazione linfocitaria, mentre la fase successiva all’esercizio, francamente cortisolica, corrisponde alla riduzione della concentrazione linfocitaria. Non si può inoltre non notare come, se problematiche del genere colpiscono gli atleti professionisti, seguiti costantemente da uno staff medico di prim’ordine, molto più grandi possono essere gli effetti di queste fenomenologie sui praticanti di sport minori ed amatoriali, dove la preparazione fisica ed atletica e la vigilanza medica sono a volte potenzialmente molto più limitate. Inoltre, gli atleti sono spesso sottoposti a spostamenti a seguito dei loro impegni agonistici e devono quindi essere

  12. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

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    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  13. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M

    1997-02-01

    servizi prestati e degli investimenti effettuati, fossero inadeguati. E che, quindi, in questo ambito si operasse prestando scarsa attenzione a una valutazione costi/benefici degli investimenti sostenuti, che pure si andavano facendo di dimensioni rilevanti. Un ruolo importante e crescente viene oggi affidato alla pianificazione dei sistemi informativi che annualmente la P.A. deve effettuare. Quando si parla di piano per i sistemi informativi ci si riferisce a un piano di medio-lungo termine, in riferimento e in coerenza al quale possano essere orientate, effettuate e controllate, nel corso del tempo, le scelte delle singole Amministrazioni o Enti Pubblici. Nel lavoro che segue si e` partiti dall`analisi della situazione italiana, che prevede l`utilizzo di una specifica metodologia prodotta dall`AIPA per la pianificazione dei sistemi informativi nella Pubblica Amministrazione. la parte innovativa e sperimentale della tesi e` volta all`adeguamento di tale metodologia ad una realta` quale e` l`ENEA, diversa ad esempio da quella di un Ministero (per la quale la proposta AIPA e` ottimale), sia perche` cambiano i fini istituzionali e le conseguenti modalita` di gestione, sia perche` l`Ente e` caratterizzato da un forte decentramento e sia soprattutto perche e` mancata un`indagine conoscitiva dei vari processi di servizio, preliminare all`applicazione della proposta AIPA.

  14. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

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    Nicola Norante

    2003-10-01

    reintrodotta. Dubbie le segnalazioni passate, i montanari la ricordano come ?Lupo cerviero? ma si è potuto trattare anche di felini di specie diversa, forse allevati da aristocratici. Sus scrofa (del quale è in programma uno studio sui mantelli per verificarne la variabilità, Cervus elaphus e Capreolus capreolus sono presenti con nuclei alloctoni reintrodotti. Presente anche Dama dama. Rupicapra pyrenaica distribuito in origine sulle Mainarde, risulta abbondante in tutta la fascia di rispetto al PNA e spesso è stato osservato a distanza, nei territori di Scapoli, Montaquila, Rocchetta, Cerro al Volturno. Per quanto riguarda i micromammiferi è in corso un censimento basato su trappolaggi e raccolta borre.

  15. Educazione linguistica nella scuola albanese del secondo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Genesin

    2013-10-01

    Full Text Available ENAfter the overcome of the state of emergency which arose in the years of transition in Albania (1991-2000 the educational system has been the subject of radical reforms in terms of universities and school system. In the field of linguistic education new methods have been accom­plished too. Finally, one became aware that the teacher’s ability and expertise is not solely deter­mined by his pure knowledge of the curriculum but depends in a much higher degree on his edu­cational strategies which enable the student to develop not only a learning aptitude but to create a critical personality. This modern psychoeducational approach which takes into consideration the students’ intellectual development yields tremendous effects in teaching Albanian as L1 and other for­eign languages. Since up-to-date theoretical considerations were missing for a long time in the field of language teaching, teachers felt impelled to simply base on memorizing techniques. For a long period teaching mother tongue as well as foreign languages was primarily conducted on written texts. Only in recent times new approaches based on the latest findings in language teach­ing have been adopted.<<>>Superata la fase dell’emergenza nel corso del periodo della transizione albanese, in campo educativo sono state avviate delle riforme radicali sia nell’àmbito universitario che in quello dell’istruzione scolastica. Si sono affermate nuove metodologie anche nel campo dell’educazione linguistica, e si è diffusa la consapevolezza che l’abilità e la competenza professionale dell’educa¬tore non sono determinate solamente dalle conoscenze relative ai contenuti dell’insegnamento, ma anche dal possesso delle strategie didattiche che consentono di sviluppare nell’alunno appren¬dimenti significativi e la progressiva costruzione di una personalità che accolga e elabori in ma¬niera critica e consapevole le nozioni apprese. Questa moderna impostazione psico

  16. La granitula de la Santa du Niolu

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    Davia Benedetti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT   Quale modalità sociale fonda la pratica di una danza rituale pre-cristiana, la granitula, in occasione della festa annuale della Santa nel Niolo, in Corsica? Questa danza vi perdura nel quadro di un pellegrinaggio istituito sulla base di un racconto leggendario, in commemorazione della natività della Vergine. Essa è associata a una cerimonia religiosa e a una fiera. Consiste in una marcia a spirale a doppio senso, scandita da canti e condotta dai membri delle confraternite. La granitula ha rilievo nel campo etno-scenologico con la trasposizione corporea di immagini del labirinto, dell'origine e del sé. Simboleggia il corpo sociale corso e il suo senso d'appartenenza regionale e paesana. Coloro che la eseguono entrano in coesione con la comunità corsa. Fanno corpo con essa per proiettare nel vivere comune della società la loro assicurazione di uscita da ogni labirinto grazie a una prassi solidare, al rinserrare dei legami comunitari e a un adattamento identitario ai cambiamenti. Abstract – FR Quelle sociabilité fonde la pratique d’une danse rituelle antechrétienne, la granitula, lors de la fête annuelle de la Santa dans le Niolu, en Corse? Cette danse y perdure dans le cadre d’un pèlerinage établi sur un récit légendaire, en commémoration de la nativité de la Vierge. Elle est associée à une cérémonie religieuse catholique et à une foire. Elle consiste en une marche spiralée à double sens, scandée par des chants et exécutée par les membres des confréries. La granitula relève du champ de l’ethnoscénologie avec une mise en corps des figures du labyrinthe, de l’origine et du même. Elle symbolise le corps social corse et ses sentiments d’appartenance régionale et villageoise. Ses exécutants entrent en cohésion avec la communauté corse. Ils font corps avec elle pour projeter dans le vivre ensemble sociétal leur assurance de la sortie de tout labyrinthe par une pratique des solidarit

  17. LE STAZIONI DI APPRENDIMENTO: ESEMPI DIDATTICI PER UN APPROCCIO DI TIPO GLOBALE ALL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA A STRANIERI

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    Antonietta Gobbis

    2015-02-01

    Full Text Available Il metodo, che si rifà alle teorie pedagogiche di Maria Montessori (1870-1952, è un esempio di lezione “aperta” fondato su pratiche che attivano la sfera emozionale, sensoriale e relazionale oltre a quella logico-razionale della mente. Nel processo di apprendimento di conoscenze acquisite non solo attraverso l’ascolto delle parole dell’insegnante, ma anche attraverso esperienze scelte autonomamente e consapevolmente da soli e in gruppo, l’ambiente delle stazioni didattiche offre tutto il materiale di sviluppo cognitivo in maniera che sia liberamente fruibile dal discente per favorirne la socializzazione e l’autonomia (secondo il motto di Maria Montessori ‘Aiutami a fare da solo’. A lezione esse non solo offrono varietà, comunicazione e divertimento ma, e in ciò è il loro massimo pregio, differenziazione interna al gruppo degli studenti, che possono, senza alcuna pressione da parte dei compagni, lavorare al proprio ritmo e livello scegliendogli esercizi secondo le preferenze individuali lungo un percorso aperto a canali diversi di apprendimento e orientato ad un vivace interscambio con gli altri.Il nostro contributo fa riferimento a tre esempi di stazioni didattiche legate alle feste che più richiamano l’attenzione degli studenti stranieri sul nostro paese: il Natale e il Carnevale. Tali tematiche mostrano come il modello della stazioni didattiche riesca a rapportarsi al vissuto degli studenti motivandoli al raffronto interculturale. Le abbiamo sperimentate in gruppi di studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent che frequentano il primo e secondo anno del corso di Italiano, studiato come seconda lingua.   Learning stations: didactic examples for a global teaching method This method, based on Maria Montessori’s educational theories, is an example of “open” lessons based on activities that activate emotions, senses and relationships, besides logic and reason. In the learning process knowledge is

  18. Micromammiferi del Parco Regionale di Monte Cucco (Perugia

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    A.M. Paci

    2003-10-01

    >Microtus ?Terricola? sp. riferibili alle specie subterraneus e multiplex che, al momento, si è preferito omettere dall?elenco in quanto oggetto di studi più accurati tutt?ora in corso. Mancano invece, a dispetto dell?atteso, Sorex araneus, i Neomys sp, Microtus arvalis e Rattus rattus, che rappresenteranno sicuramente il tema principale dei prossimi lavori unitamente a Chyonomys nivalis, ancora da accertare in Umbria. È da sottolineare che, nonostante l?indagine non sia stata caratterizzata da metodiche pianificate, si sono ottenute molte informazioni grazie alla disponibilità di alcuni boli di Barbagianni Tyto alba che hanno fornito da soli il 50% delle specie in elenco e permesso di determinare quegli animali, generalmente diffusi ma difficilmente individuabili attraverso indici di campo, quali i topiragno, le arvicole e i topi selvatici.

  19. Predicting high risk of exacerbations in bronchiectasis: the E-FACED score

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    Martinez-Garcia MA

    2017-01-01

    Full Text Available Martinez-Garcia MA,1,2 Athanazio RA,3 Girón R,4 Máiz-Carro L,5 de la Rosa D,6 Olveira C,7 de Gracia J,2,8 Vendrell M,9 Prados-Sánchez C,10 Gramblicka G,11 Corso Pereira M,12 Lundgren FL,13 Fernandes De Figueiredo M,14 Arancibia F,15 Rached SZ3 1Pulmonary Service, Polytechnic and University La Fe Hospital, Valencia, Spain; 2CIBERes, CIBER de Enfermedades Respiratorias. Madrid. Spain; 3Pulmonary Division, Heart Institute (Incor, Hospital das Clínicas da Faculdade de Medicina da Universidade de São Paulo; 4Pneumology Service, Hospital La Princesa, 5Pneumology Service, Hospital Ramón y Cajal, Madrid, 6Pneumology Unit, Hospital Plató, Barcelona, 7Pneumology, Málaga Regional University Hospital, Instituto de Biomedicina de Málaga (IBIMA, Málaga University, Spain; 8Pneumology Service, Hospital Vall d’Hebron, Barcelona, 9Bronchiectasis Group IDIBGI, Dr. Trueta University Hospital. UdG. Ciberes CB06/06/0030, 10Unidad de Fibrosis Quística y Bronquiectasias. Hospital Universitario La Paz. Madrid. Spain; 11Pneumology Service, Hospital del Tórax Dr A Cetrángolo, Buenos Aires, Argentina; 12Pneumology Service, Universidade Estadual de Campinas UNICAMP, Sao Paulo, 13Pneumology Service, Hospital Octávio de Freitas, Recife, 14Pneumology Service, Hospital de Messejana, Fortaleza, Brazil; 15Pneumology Service, Instituto Nacional del Tórax, Santiago de Chile, Chile Background: Although the FACED score has demonstrated a great prognostic capacity in bronchiectasis, it does not include the number or severity of exacerbations as a separate variable, which is important in the natural history of these patients.Objective: Construction and external validation of a new index, the E-FACED, to evaluate the predictive capacity of exacerbations and mortality.Methods: The new score was constructed on the basis of the complete cohort for the construction of the original FACED score, while the external validation was undertaken with six cohorts from three

  20. Democritus and Epicurus on Sensible Qualities in Plutarch's Against Colotes 3-9 Les qualités sensibles selon Démocrite et Epicrue dans le Contre Colotès de Plutarque (§§3-9 La qualità sinsibilit secondo Domocrito ed Epicuro nel Contro Colote di Plutarco (§§3-9

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Castagnoli

    2013-05-01

    apparently opposite claims about the “reality” of secondary qualities, Democritus and Epicurus shared either a form of radical relativism or a form of commonsense “intersubjectivism” in their evaluations of ascriptions of such qualities to macroscopic objects.A partire da una lettura dettagliata dei capitoli 3-9 del Contro Colote di Plutarco, questo studio ricostruisce ed interpreta (1 l’originale critica epicurea dell’epistemologia e dell’ontologia democritee, e in particolare della teoria democritea delle qualità sensibili, e (2 la duplice critica di Plutarco (2a dell’epistemologia epicurea (critica fondata su argomenti analoghi, e (2b delle discutibili manovre esegetiche ed argomentative dell’epicureo Colote. Nel corso dell’interpretazione del testo di Plutarco, (3 questo articolo riflette sulla natura, le intenzioni e la credibilità delle strategie esegetiche ed argomentative dello stesso Plutarco. Infine, (4 esso suggerisce che una lettura attenta del Contro Colote ci permette di comprendere meglio se, indipendentemente dalle loro posizioni divergenti sulla “realtà” delle qualità secondarie, Democrito ed Epicuro condividessero una forma di relativismo radicale o una forma di “intersoggettivismo” del senso comune nelle loro valutazioni delle attribuzioni di tali qualità ad oggetti macroscopici.

  1. Il capriolo nel Pollino: ieri, oggi e domani

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    Alberto Sangiuliano

    2003-10-01

    Full Text Available Fino agli inizi del secolo scorso, il capriolo conservava molto probabilmente un?ampia diffusione in tutta la Calabria settentrionale con una distribuzione pressoché continua, dal Massiccio del Pollino alla Catena Costiera. La contrazione dell?area di distribuzione iniziò verosimilmente già nel sec. 19°, acuendosi tra le due guerre mondiali, con l?estinzione della specie a nord del fiume Lao e sulla Catena Costiera. Cacciabile fino ai primi anni ?70 e in seguito perseguitato dal bracconaggio, il capriolo continuava nel suo inesorabile declino negli anni ?80 e ?90. L?areale era stimato essere di circa 7500 ha, più o meno circoscritto alla impervia Valle del Fiume Argentino (Orsomarso e alle aree limitrofe, con una stima di consistenza intorno a poche decine di individui. Solo in seguito all?istituzione del Parco Nazionale del Pollino, si è registrata una graduale inversione di tendenza: studi della seconda metà degli anni ?90 hanno individuato un?area di presenza stabile e accertata di poco inferiore a 6.000 ha, e una periferica di presenza sporadica e/o probabile (circa 9.000 ha. In seguito a una Convenzione stipulata nel 2000 tra l?Ente Parco e l?Università di Siena, è in corso uno studio sull?ecologia e conservazione del capriolo nel Parco Nazionale del Pollino, per favorire l?incremento della locale popolazione di capriolo. Per la determinazione della distribuzione della specie, mensilmente sono stati effettuati percorsi fissi diurni, notturni (con faro e avvistamenti da punti di visibilità, oltre che una serie di escursioni periodiche in aree di presenza incerta. Inoltre è stata condotta una valutazione dell?idoneità ambientale per la specie mediante l?utilizzo di tecniche statistiche multivariate (Analisi di Regressione Logistica Multipla. I nostri dati sembrano indicare che l?area di distribuzione ?storica? si sia notevolmente ampliata soprattutto in direzione nord, nord-est ed est, dove la presenza della specie è stata

  2. Mobilità Urbana Sostenibile: strategie attuali e nuove sfide per le città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2011-07-01

    Full Text Available Nel decennio 2001-2010 numerosi passi sono stati compiuti dall’Unione Europea per orientare le città europee verso forme di mobilità sostenibile. Finalità comune alle numerose iniziative messe in campo dall’UE è stata quella di promuovere, soprattutto nelle aree urbane, un aumento della mobilità – indispensabile per lo sviluppo competitivo delle città e per garantire ai cittadini elevate opportunità di accesso alle dotazioni urbane – e una contemporanea drastica riduzione dei significativi costi ambientali che ad essa risultano, a tutt’oggi, associati.Strategie, iniziative e ricerche in ambito europeo sono state orientate, nel corso del decennio 2001-2010, a promuovere una sostanziale limitazione del trasporto individuale su gomma all’interno delle aree urbane e ad incentivare forme di mobilità sostenibile. Più specificamente, strategie e azioni sono state prioritariamente rivolte a: favorire innovazioni relative ai modi e ai mezzi del trasporto urbano; garantire un riequilibrio intermodale all’interno delle aree urbane, favorendo il trasporto pubblico, soprattutto su ferro, e gli spostamenti pedonali e ciclabili; superare la settorialità che ha a lungo caratterizzato la pianificazione dei trasporti, delineando processi di governo basati sull’integrazione tra politiche e strumenti per la pianificazione della città, dei trasporti e dell’ambiente (Galderisi, 2007. A partire dal 2007, l’Unione Europea ha ulteriormente e significativamente intensificato il proprio impegno per una riduzione dei costi ambientali della mobilità urbana: dal Libro Verde sul Trasporto Urbano, al Patto dei Sindaci mirato a coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale e, ancora, al più recente Libro Bianco sui Trasporti del 2011, numerose sono state le iniziative messe in campo dall’Unione Europea per dare concretezza e operatività agli indirizzi già delineati nel Libro Bianco

  3. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

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    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  4. Reviews | Reseñas de libros

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    Pasado y Memoria

    2015-12-01

    Full Text Available Reseñas: SERRANO GARCÍA, Rafael; PRADO MOURA, Ángel de; LARRIBA, Elisabel (eds., Discursos y devociones religiosas en la Península Ibérica, 1780-1860. De la crisis del Antiguo Régimen a la consolidación del Liberalismo, Universidad de Vallado lid, 2014, 255 pp. / Rosana Gutiérrez Lloret; CÁCERES WÜRSIG, Ingrid; SOLANO RODRÍGUEZ, Remedios (eds., Valiente Hispania: Poesía alemana de la Guerra de la Independencia (1808-18014, Oviedo, Universidad de Oviedo, 2014, 341 pp. / Arno Gimber; ZURITA ALDEGUER, Rafael, Suchet en España. Guerra y sociedad en las tierras del sur valenciano (1812-1814, Madrid, Colección Adalid-Ministerio de Defensa (“Premio Ejército 2014”, 2015, 351 pp. / Antonio J. Piqueres Díez; DUFOUR, Gérard, El Ogro corso. Poesía francesa durante la Guerra de la Independencia (1808-1814. Antología bilingüe, Traducción de los poemas: Lola Bermúdez Medina, Cádiz, Ayuntamiento de Cádiz - Biblioteca de las Cortes de Cádiz, 2015, 453 pp. / Emilio La Parra; GARCÍA MONERRIS, Encarna; GARCÍA MONERRIS, Carmen: Las cosas del rey. Historia política de una desavenencia (1808-1874, Madrid, Akal, 2015, 302 pp. / Josep Escrig Rosa; VILAR, María José, Diario del viaje y misión diplomática de Francisco Merry y Colom a Marraquech en 1863, Murcia, Ediciones de la Universidad de Murcia, 2014, 228 pp. / Francisco Manuel Pastor Garrigues; RAMOS, M.ª Dolores (coord., Tejedoras de ciudadanía. Culturas políticas, feminismos y luchas democráticas en España, Málaga, Atenea Universidad de Málaga, 2014, 374 pp. / Ángela Cenarro Lagunas; GARCÍA-MONCÓ, Alfonso; DEL VALLE, José Manuel (coords., Eduardo Dato Iradier. Presidente del Consejo de Ministros de España, Madrid, Ediciones Cinca, 2014, 255 pp. / Chris Ealham; AZCONA PASTOR, José Manuel, El dogma nacionalista vasco y su difusión en América (1890-1960. Un Paradigma de Paradiplomacia, Asturias, Ediciones TREA, 2013, 175 pp. / Mercedes Rivas Arjona; DE ONTA

  5. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

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    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  6. Industria cinematografica e turismo nell’immaginario collettivo: Los Angeles tra mito e creatività / Film industry and tourism in collective imagination: Los Angeles between myth and creativity

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    Franca Miani

    2016-05-01

    Full Text Available Obiettivo del contributo è quello di proporre alcuni spunti di riflessione sul caso della città di celluloide più nota al mondo: Los Angeles. Più in particolare s’intende analizzare la stretta relazione che intercorre tra l’attrattività turistica della metropoli e l’industria cinematografica.  Come ben noto, Los Angeles continua da quasi un secolo a suggestionare l’immaginario collettivo in quanto mecca del cinema e patria di Hollywood, l’industria che ha creato il sogno americano. Tuttavia LA, oggi, è anche una delle prime dieci città mondiali. Rappresenta l’esempio di come l’industria creativa (e il cinema è creatività per definizione sia riuscita a realizzare un sistema economico e d’innovazione tecnologica che funziona come polo di attrazione sia per tutti coloro che intendono sviluppare nuove attività, non possibili in altre parti del mondo, sia per visitatori e turisti attirati da un insieme di fattori emozionali legati alla notorietà dei luoghi del sistema cinematografico e dello spettacolo. Sulla base dell’analisi della letteratura e facendo seguito a esperienze di studio sul campo, il contributo vuole evidenziare la stretta connessione costruita nel corso di più di un secolo tra Hollywood, il luogo, e Hollywood, l’industria, per dimostrare come il luogo di produzione rappresenti una componente unica del prodotto finale, un’autenticazione di qualità soggettive e simboliche in grado di amplificare il valore economico intrinseco e di provocare un’attrazione crescente di attività e persone verso l’area metropolitana di Los Angeles.   This paper discusses Los Angeles as the best-known celluloid city in the world, and focuses particularly on the close relationship between its attractiveness for tourists and the film industry. For almost a century Los Angeles has exerted influence over the collective imagination as the mecca of cinema and home of Hollywood, the industry that created the American dream

  7. DIFFUSIONE E MOTIVAZIONI ALLO STUDIO DELL’ITALIANO NELL’AFRICA SUB-SAHARIANA FRANCOFONA: UNA PRIMA INDAGINE

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    Gilles Kuitche

    2012-07-01

    Full Text Available Negli ultimi decenni la richiesta di corsi di italiano L2 in generale è in espansione, come testimoniano le indagini condotte da gruppi di esperti del settore (De Mauro et al. 2002, Giovanardi e Trifone 2010 ma anche le statistiche pubblicate regolarmente dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Nell’area geografica di cui si occupa la presente inchiesta sono in corso dei cambiamenti radicali per quanto riguarda l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, come dimostrano ad esempio l’inserimento della lingua italiana nei curricoli delle scuole superiori in Senegal o l’apertura di un dipartimento di italiano nella Scuola Normale Superiore inaugurata di recente in Camerun. L’indagine “Italiano 2000” (De Mauro et al. 2002, uno dei più autorevoli lavori sui pubblici e sulla diffusione dell’italiano L2 nel mondo, segnalava una netta diminuzione del numero di apprendenti e dei corsi in Africa, ma tale dato si basava su un campione di paesi prevalentemente nord africani in cui, alla fine degli anni Novanta, si registrava una generale “situazione di sofferenza” con addirittura un’allarmante diminuzione del 100% delle proposte didattiche e quindi degli apprendenti in alcune realtà. Con un’attenzione particolare alle caratteristiche del contesto e alla modalità di rilevazione, la presente indagine conoscitiva porta in luce una straordinaria vitalità dell’italiano nell’Africa sub-sahariana francofona, caratterizzata da un’importante crescita del numero di persone che si avvicinano a tale lingua nonché da una proliferazione e da una maggiore diversificazione delle proposte formative. Oltre ai dati statistici aggiornati sulla diffusione dell’italiano L2 in questa parte del mondo, l’inchiesta fornisce una descrizione dei contesti didattici e dei principali attori del processo didattico.THE SPREAD AND MOTIVATION FOR STUDYING ITALIAN IN FRENCH-SPEAKING SUB-SAHARAN AFRICA: A PRELIMINARY SURVEYOver the past decades

  8. A Red List of Italian Saproxylic Beetles: taxonomic overview, ecological features and conservation issues (Coleoptera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Maria Carpaneto

    2015-12-01

    recognized to be probably Regionally Extinct in Italy in recent times. Little less than 65% of the Italian saproxylic beetles are not currently threatened with extinction, although their populations are probably declining. In forest environments, the main threats are habitat loss and fragmentation, pollution due to the use of pesticide against forest pests, and habitat simplification due to economic forest management. In coastal environments, the main threats are due to massive touristic exploitation such as the excess of urbanization and infrastructures along the seashore, and the complete removal of woody materials as tree trunks stranded on the beaches, because this kind of intervention is considered an aesthetic amelioration of seaside resorts. The number of spe- cies whose populations may become impoverished by direct harvest (only a few of large forest beetles frequently collected by insect traders is very small and almost negligible. The Red List is a fundamental tool for the identification of conservation priorities, but it is not a list of priorities on its own. Other elements instrumental to priority setting include the cost of actions, the probability of success,and the proportion of the global population of each species living in Italy, which determines the national responsibility in the long-term conservation of that species. In this scenario, information on all species endemic to Italy, to Corso-Sardinia, to the Tuscan-Corsican ar- eas, and to the Siculo-Maltese insular system are given. A short analysis on relationships among beetle species traits, taxonomy, special- ist approaches, and IUCN Categories of Risk is also presented.

  9. Characterize the hydraulic behaviour of grate inlet in urban drainage to prevent the urban's flooding

    Science.gov (United States)

    Tellez Alvarez, Jackson David; Gomez, Manuel; Russo, Beniamino; Redondo, Jose M.

    2016-04-01

    image velocimetry to measure surface flow velocities has been developed and validated with the experiments assays with the grate inlets [3 - 4]. Indeed, the Methodology carried out can become a useful tools to understand the hydraulics behavior of the flow approaching the inlet where the traditional measuring equipment have serious problems and limitations [5 - 6]. References [1] Gómez, M., Macchione, F. and Russo, B. (2006). Inlet systems and risk criteria associated to street runoff application to urban drainage catchments. 27 Corso di aggiornamiento in techniche per la difesa dall'inquinamento. [2] Russo, B., Gómez, M., & Tellez, J. (2013). Methodology to Estimate the Hydraulic Efficiency of Nontested Continuous Transverse Grates. Journal of Irrigation and Drainage Engineering, 139(10), 864-871. doi:10.1061/(ASCE)IR.1943-4774.0000625 [3] DigiFlow. User Guide. (2012), (June). [4] Vila, T., Tellez, J., Sanchez, J.M., Sotillos, L., Diez, M., and Redondo, J.M. (2014). Diffusion in fractal wakes and convective thermoelectric flows. Geophysical Research Abstracts - EGU General Assembly 2014. [5] Tellez, J., Gómez, M., Russo, B. and Redondo, J.M. (2014). A simple technique to measuring surface flow velocity to analyze the behavior of fields velocities in hydraulics engineer applications. Geophysical Research Abstracts - EGU General Assembly 2015. [6] Tellez, J., Gómez, M. and Russo, B. (2015). Técnica para la obtención del campo de velocidad del flujo superficial en proximidad de rejas de alcantarillado. IV Jornadas de Ingeniería del Agua. La precipitación y los procesos erosivos.

  10. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  11. Green Mobility in a Managerial Perspective Green Mobility in una prospettiva manageriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Boccagna

    2011-07-01

    >

             So we try to work in this perspective that is the  hypothesis that evolution of  communities  is a result of technological, socio-cultural and political revolution over the time, last, in knowledge heritage (Rullani 2004. This is  according to falsificationist methodological perspective. And every change was almost hard change for the resistance to innovation coming from human behavior as a specialization way of life.  Resource Based View can offer a framework for managing  this change in the perspective of sustainability competitive advantage of local system when  resources'  achievement works in  ecological and environmental safeguard perspective.  Efficiency and  environment safeguard are the attributes of Mobility systems as a  resource that may generate sustainable competitive advantage in goods and peoples mobility for a local system in the future.

    Il tema della  mobilità verde (trasporti ecosostenibili va affrontato in maniera sistemica in quanto l'innovazione non interessa solo il sistema e le tecniche di trasporto, ma coinvolge anche aspetti socio-culturali e politici. L'analisi del problema in una prospettiva manageriale, secondo i principi  della Resource Based Theory, può aiutare a comprendere la necessità dell'azione  di una governance territoriale e come essa può ottenere i vantaggi competitivi del territorio in termini di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile nel lungo termine.

    Il concetto di base che si vuole sostenere in questa analisi è quello del vantaggio competitivo associato, questa volta, non alla singola azienda o gruppo di aziende, ma all'intero territorio o distretto geografico, industriale e socio-culturale. Nella Teoria del Distretto (Marshal 1920, Becattini 1989 si afferma il concetto di vantaggio competitivo delle imprese come effetto dell'influenza del territorio, delle risorse, delle  esperienze e conoscenze sedimentate nel corso del tempo dalle popolazioni locali  nella generazione delle capacit

  12. Images de la statuaire archaïque dans les Aitia de Callimaque Archaic Sculpture in Callimachus’ Aitia Immagini della statuaria arcaica negli Aitia di Callimaco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Évelyne Prioux

    2011-07-01

    he describes : his ecphraseis were apparently meant to illustrate his political and aesthetic views. For instance, he proposes an allegorical reading of the Delian Apollo by Tectaios and Angelion and of one of the cult statues of the Samian Hera ; the details that Callimachus highlights in both descriptions encourage the reader to compare these archaic representations of the gods with the new king and the new queen of Alexandria. The poet thus leads his readers to believe that the political and cultural innovations of the Ptolemaic dynasty were in fact based on well-known models provided by Greek cultural and religious artifacts of the Archaic period. In order to fulfill this tour de force, Callimachus applies to the reading of statues and of visual artifacts a set of techniques that he perhaps borrowed from the allegorical readings of the Homeric poems.Molte elegie raccolte negli Aitia di Callimaco illustrano le origini di un culto o di un’iconografia inattesa il cui significato è stato forse oscurato dal tempo. La raccolta callimachea costituisce così una testimonianza preziosa per la statuari arcaica e la sua ricezione presso gli eruditi alessandrini. Il presente articolo cerca di spiegare le scelte operate da Callimaco nell’ambito di questa presentazione dell’arte arcaica: lungi dall’essere disposte casualmente, le informazioni radunate da Callimaco obbediscono a logiche di selezione e di ordinamento che possono essere ancora comprese dal lettore moderno. Tramite l’apparente disordine dei frammenti di ecphraseis restituiti dalle scoperte papirologiche si percepisce che i carmi dedicati da Callimaco alle origini della statuaria formavano, probabilmente, un insieme provvisto di significato. Il discorso sulle statue serve così di supporto all’espressione di posizioni etiche, estetiche e politiche: alcune immagini arcaiche, come l’Apollo delio di Tetteo e Angelione o l’Era di Samo, sono per esempio rilette e reinterpretate con l’intenzione di

  13. Image quality of a Konica Regius 336 digital system in chest radiography; Qualita' dell'immagine di un sistema digitale Konica Regius 336 per radiologia toracica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ostinelli, A.; Frigerio, M.; Monti, A.F.; Gelosa, S.; Tognoli, P.; Perniola, N. [Azienda Ospedaliera S. Anna, Como (Italy). Servizio di Fisica Sanitaria; Gozzi, G. [Azienda Ospedaliera S. Anna, Como (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    Digital radiographic systems permit to optimize execution, depiction and storage of radiological images. Since a Regius 336 digital system (Konica Corp. Tokyo, Japan) devoted to chest radiography Department of S. Anna Hospital in Como, Italy, it was investigated its performance relative to image quality. Konica Regius 336 is a computed radiography system made of a phosphorescence detector plate which is scanned with an infrared semiconductor laser beam. The radiographic image obtained from the detector is subjected to image processing, which allows a stable output and the nonlinear curve typical of conventional radiographic systems. Image quality was assessed based on the following parameters: dose, contrast, noise and spatial resolution. As reference, it was assessed the same parameters on a Cronex 88 analogic chest-changer (DuPont Pharma, North Billerica, Mass, USA). The Regius 336 air kerma values were always higher than the analogic ones (about 10%), both with and without a chest phantom; noise was also greater than in analogic images, sometimes even doubled. The optical densities of a step wedge and the spatial resolution of the digital chest-changer are independent of the X-ray tube voltage consequent to broader optical latitude. Inversely, the analogic images of the wedges show great optical density variability as a function of the X-ray tube voltage (in a range of 2). The modulation transfer functions of the two systems have the same trend. The performance of the Konica Regius 336 is nearly equivalent to that of an analogic system. The main advantages of the digital system are a standard output, lower consumption of radiographic films, higher productiveness and better image quality standard level. [Italian] I sistemi radiografici digitali offrono la possibilita' di ottimizzare l'esecuzione, la visualizzazione e l'archiviazione dell'immagine radiologica. Poiche' presso il Servizio di Radiologia dell'Azienda Ospedaliera S. Anna

  14. CT assessment of thoracic gunshot wounds. Our personal experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata nelle lesioni da arma da fuoco del torace. Esperienza personale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. [Ospedale Loreto Mare, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia; Carbone, M.; Rossi, E.; Burnese, L. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Servizio di Neuroradiologia, 2 Servizio di Radiologia; Nunziata, A. [Pronto Soccorso Est, ASL NA1, Neaples (Italy). Area di Diagnostica per Immagini

    1999-11-01

    delle principali lesioni interne con adeguata e istantanea pianificazione del trattamento chirurgico d'emergenza e/o rianimativo di supporto. Scopo del presente lavoro e' quello di illustrare il ruolo dell'esame TC nel documentare le molteplici e complesse lesioni pleuropolmonari, cardiovasali e della parete toracica, la cui compromissione si manifesta con semeiologia specifica e acuta del tutto diversa da quella della traumatologia toracica classica. Negli ultimi 4 anni sono stati osservati presso il pronto soccorso dell'Ospedale Loreto Mare di Napoli 76 casi di ferite d'arma da fuoco, di cui 26 con interessamento toracico: 25 maschi e una femmina (eta' media 32 anni, compresa tra 17 e 48 anni). Tutti i pazienti sono stati sottoposti a TC d'urgenza del torace con iniezione endovenosa di mdc e con tecnica angio-TC e in presenza del medico rianimatore con monitoraggio delle funzioni vitali e dello stato di shock. In 4 casi e' stato completato con studio TC dell'addome e pelvi per la presenza di lesioni associate toraco-addominali e in 3 casi con TC del cranio per lesioni encefaliche da proiettile. Il radiogramma del torace consente di documentare i danni maggiori toraco-polmonari d'arma da fuoco, anche se non permette la valutazione precisa delle lesioni cardiache e dei grandi vasi e dei pneumotoraci minimali. L'associazione di alterazioni traumatiche cranio-addominali concomitanti indirizza l'approccio diagnostico verso una metodica di primo livello come la TC, in grado di fornire con un unico esame il giudizio immediato sul grado di compromissione, panoramicita' e gravita' delle lesioni da arma da fuoco polmonari e extratoraciche. Cio' consente di instaurare la terapia tempestiva e mirata, sia essa chirurgica o di supporto rianimativo, evitando ritardi diagnostici e di gestione terapeutica sicuramente dannosi per la sopravvivenza del paziente.

  15. Osteoid osteoma: our experience using radio-frequency (RF) treatment; L'osteoma osteoide: nostra esperienza nel trattamento mediante radiofrequenza (RF)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mastrantuono, Donato; Martorano, Domenico; Verna, Valter; Mancini, Andrea; Faletti, Carlo [U.O.A. di Radiologia Diagnostica C.T.O., Torino (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    clinical results indicate a 100% success rate with complete remission of symptoms and no relapses having been reported at the time of writing for those patients who have arrived at the two year follow up (4 out of 21) [Italian] Scopo: La finalita' del nostro lavoro e' presentare i risultati ottenuti nel trattamento mediante RF dell'osteoma osteoide utilizzando una tecnica a minima invasivita' messa a punto dalla nostra equipe, alla luce del secondo anno di attivita'. Materiale e metodi: Da Gennaio 2001 ad Aprile 2003 sono stati trattati ventuno pazienti affetti da osteoma osteoide (15 maschi e 6 femmine d'eta' compresa tra 13 e 34 anni). Le lesioni erano localizzate 1 al bacino, 12 al femore (terzo prossimale e medio della diafisi), 3 al terzo prossimale diafissario di tibia, 3 al piede e 2 al terzo prossimale diafissario di omero. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a radiografia, scintigrafia e TC. All'inizio della procedura, con l'ausilio della TC, viene fissato sul corticale un filo di Kirshner (f-K), di calibro appena superiore a quello dell'ago-elettrodo (17 G), posizionato manualmente allo zenith della zona bersaglio; utilizzando un trapano ortopedico, il f-K viene introdotto sino al nidus. Sulla guida del f-K si fa procedere un introduttore, da noi appositamente studiato e realizzato al fine di non perdere l'accesso al nidus nella fase di scambio tra f-K/ago-elettrodo, sul quale, rimosso il filo d'acciaio, si posiziona l'ago-elettrodo nella lesione. La temperatura raggiunta dalla punta esposta dell'ago-elettrodo e' di 90{sup o} C; la durata dell'ipertermia e' in media di sei minuti. Al termine viene effettuata una scansione di controllo con misurazione della densita' nella sede di trattamento: tale misurazione e' utilizzata come indice di evoluzione del processo riparativo nel follow-up. Risultati: Nel corso delle procedure effettuate non abbiamo avuto complicanze

  16. Thomas Pavel, Come ascoltare la letteratura? Thomas Pavel, Come ascoltare la letteratura? Thomas Pavel, How Can We Listen to Literature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sotgiu

    2009-06-01

    Full Text Available Nella prolusione al suo corso al Collège de France, pronunciata il 6 aprile 2006, Thomas Pavel si interroga sugli aspetti emotivi ed etici dell'attività della lettura, sull'“abbandonarsi” di chi legge all'opera letteraria. Come avviene la trasfigurazione del quotidiano nel mondo finzionale? Come si svolge il processo di identificazione dell'io nell'opera? Lo studioso rintraccia il fondamento di tale processo nella non coincidenza di principio tra io e vita, quindi nella facoltà del lettore di accogliere e riconoscere il senso dell'opera. Un senso che tuttavia non si palesa una volta per tutte nella sua interezza e trasparenza, ma che diviene oggetto di continuo dialogo fra i lettori, un senso quindi affidato alle loro cure.During the opening lecture of his course at Collège de France, held on April 6th 2006, Thomas Pavel talks about the emotional and ethical aspects of reading and about «completely surrending» to literature. How is everyday life transfigured into poetic invention? How is our ego identified in the literary work? The scholar traces the origin of this process to the radically different principles governing ego and life. Because of this, the reader is able to grasp and understand the real meaning of the book. This, however, is never completely revealed in a clear way. Instead, it becomes the object of a never-ending dialogue among the readers: it is therefore their care the meaning is entrusted to.Во вступлении к своему курсу лекций во Французском Колледже, произнесенном 6-го апреля 2006-го года, Томас Павел размышляет о эмоциональных и этических сторонах чтения, о том, как читатель «отдается» литературному произведению. Как

  17. Giovanni Paolo II – l’uomo buono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Wronka

    2005-06-01

    tempo, confrontava i risultati delle sue riflessioni con le opinioni degli scienziati, artisti, politici. La luce della fede unita alla sapienza umana lo faceva un profeta dei nostri tempi che vedeva più lontano e più profondamente e influiva in modo efficace sul corso della storia. Poteva operare così molto grazie alla sua enorme laboriosità, sfruttamento di ogni istante e fedeltà nel poco. In verità per il Papa niente era di poco valore, egli scorgeva in tutto la straordinarietà, dappertutto scopriva con meraviglia le tracce della bellezza, sapienza e amore di Dio – nell’uomo, negli eventi, nella natura. Voleva rispondere a questo amore anche con amore con il quale abbracciava Dio, uomini e ogni creatura. L’amore faceva sì che non si sentisse mai annoiato né stanco e che esercitasse così forte influsso sugli altri. La gente si affezionava a lui, ricambiando il suo amore paterno e cercava di tramandarlo oltre, tentando perfino di riconciliarsi con i nemici. Infatti, è difficile resistere al potere dell’autentico amore! Di Giovanni XXIII si diceva: „Papa buono”, invece di Giovanni Paolo II si dice in modo più principale: „uomo buono”, poiché in lui si è manifestata nella misura rarissima la stessa umanità, la sua forma piena. Essere buono vuol dire essere vicino a Dio che come unico è veramente buono e fonte del bene. Dunque l’uomo buono è anche santo e grande. Tale era Giovanni Paolo II, perché cercava sempre di stare vicino a Dio, seguendo Cristo e la sua Madre. In questo cammino lo aiutavano la tradizione e la cultura polacca che nelle loro espressioni più alte sono fino in fondo evangeliche.

  18. PREFACE: XIII International Conference on Calorimetry in High Energy Physics (CALOR 2008)

    Science.gov (United States)

    Livan, Michele

    2009-07-01

    Advisory Commitee M Danilov, ITEP Moscow M Diemoz, INFN Roma I A Ereditato, Bern F Fabbri, INFN Frascati T Kobayashi, ICEPP Tokyo P Lubrano, INFN Perugia S Magill, ANL Argonne A Maio, LIP Lisbon H Oberlack, MPI Munich A Para, Fermilab K Pretzl, Bern Y Wang, IHEP Beijing R Wigmans, TTU Lubbock R Yoshida, ANL Argonne R Zhu, Caltech Local Organizing Committee R Ferrari, INFN Pavia M Fraternali, Università di Pavia G Gaudio, INFN Pavia M Livan, Università di Pavia (Chair) P Pedroni, INFN Pavia D A Scannicchio, INFN Pavia V Vercesi, INFN Pavia Session Organizers Operating Calorimeters W Sakumoto (University of Rochester) D Schamberger (State University of NY at Stony Brook) Calorimetric Techniques C De La Taille (Université de Paris-Sud) Paul Lecoq (CERN) Frank Maas (GSI-Mainz University) Jan Stark (LPSC Grenoble) Astrophysics and neutrinos I Gil Botella (CIEMAT) A Vacchi (INFN Trieste) LHC P Bloch (CERN) L Serin (Laboratoire de l'Accelerateur Lineaire/IN2P3/CNRS) New Techniques N Akchurin (Texas Tech University) F Salvatore (Royal Holloway University of London) Simulation T Carli (CERN) A Rimoldi (INFN e Università di Pavia) Organization Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica - Università degli Studi di Pavia Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Sezione di Pavia Università degli Studi di Pavia Pragma Congressi, Corso Mazzini, 9 - Pavia Sponsored by CAEN HAMAMATSU Photonis Italia Iseg Spezialelektrinik GmbH Wiener

  19. I Replicanti: culti abusanti e tecniche di manipolazione mentale / Les Répliquants : cultes destructifs et techniques de manipulation mentale / “Replicants”: destructive cults and mechanisms of mental manipulation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santovecchi P.

    2010-12-01

    Full Text Available Potenzialmente, tutti possiamo essere condizionati o condizionabili. È indubbio che ognuno di noi sia soggetto all’influenza di molti fattori: il luogo in cui nasciamo, la nostra famiglia di origine, le amicizie, la scuola, le esperienze di vita, senza sottovalutare i media e le varie mode e tendenze. Tutto contribuisce a plasmare la nostra identità e fare di noi ciò che siamo quanto a modo di pensare e di agire. Esiste però una tecnica ben più forte e subdola di condizionamento messa in atto, nel corso degli ultimi decenni, da culti che studiosi e osservatori non hanno esitato a definire “distruttivi”. Sono culti che aspirano al controllo completo della persona e delle sue risorse dai quali potremo proteggerci solo conoscendone a fondo i procedimenti. Mettere in chiaro i meccanismi del condizionamento mentale significa, quindi, cercare le radici ultime di ogni convivenza “civile”, risalire alle fonti stesse di ogni contratto sociale. Significa anche sondare i confini tra razionalità ed emozioni, tra meccanicismi cognitivi da tutti condivisi e particolari opinioni di un gruppo. Da qui la necessità di un’informazione specifica su come sia possibile influenzare le persone attraverso “processi condizionanti”. Potentiellement, nous pouvons tous être conditionnés ou objet de conditionnement. Il est indubitable que chacun de nous est soumis à l'influence de plusieurs facteurs : le lieu de naissance, la famille d'origine, les amitiés, l'école, les expériences de vie, sans sous-estimer l’influence des médias et des différentes modes et tendances. Tout contribue à modeler notre identité et à faire de nous ce que nous sommes, en termes de manières de penser et d'agir. Il existe cependant une technique bien plus forte et sournoise de conditionnement, mise en place, au cours des dernières décennies, par certains cultes que les spécialistes n’ont pas hésité à définir comme « destructifs » . Il s’agit de

  20. EDITORIAL: Molecular switches at surfaces Molecular switches at surfaces

    Science.gov (United States)

    Weinelt, Martin; von Oppen, Felix

    2012-10-01

    -assembled monolayers of azobenzene photoswitches with trifluoromethyl and cyano end groupsDaniel Brete, Daniel Przyrembel, Christian Eickhoff, Robert Carley, Wolfgang Freyer, Karsten Reuter, Cornelius Gahl and Martin Weinelt Reversible electron-induced cis-trans isomerization mediated by intermolecular interactionsCh Lotze, Y Luo, M Corso, K J Franke, R Haag and J I Pascual Transport properties of graphene functionalized with molecular switchesNiels Bode, Eros Mariani and Felix von Oppen

  1. Geographical epidemiology of antibacterials in the preschool age

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cartabia Massimo

    2012-12-01

    permanent education activities. Moreover, the competent authorities should increasing their efforts to limit unnecessary prescriptions and increase appropriateness of prescribing. Riassunto Introduzione Le mappe tematiche consentono una più rapida ed immediata lettura delle differenze geografiche nella distribuzione di dati riferiti ad un territorio specifico. Lo scopo dello studio è mostrare, per la prima volta, l’applicazione di alcuni strumenti statistici e cartografici, nell’analisi dell’uso dei farmaci nella popolazione pediatrica di una regione italiana e valutare le differenze intra-regionali. Metodi Per valutare il tipo di distribuzione geografica delle prescrizioni, sono stati calcolati i tassi di prevalenza standardizzati (punteggi-z a livello di ASL, Distretti Sanitari e Comuni. Per valutare la correlazione con le ospedalizzazioni è stato usato il coefficiente di correlazione di Pearson; per valutare l’esistenza di autocorrelazione spaziale è stato usato l’indice I di Moran. Tramite l’uso della statistica G di Getis-Ord sono stati identificati cluster di aree ad alto e basso livello di prevalenza. Infine con un modello di regressione logistica è stata stimata la probabilità di ricevere almeno una prescrizione nel corso dell’anno per tutti i pazienti inclusi nello studio. Risultati Con l’uso delle mappe è possibile vedere che le prescrizioni non sono correlate con lo stato di salute della popolazione, ma sono correlate con l’attitudine prescrittiva del pediatra. Questo è confermato anche dal modello di regressione logistica costruito per stimare la probabilità di ricevere almeno una prescrizione considerando come variabili indipendenti l’età, il sesso, la prevalenza di ricoveri nel distretto di residenza, l’attitudine prescrittiva del pediatra, la classe di età del pediatra e la durata della convenzione del pediatra con l’Azienda Sanitaria Locale (ASL. Conclusioni Gli interventi primari per razionalizzare l’uso degli

  2. Evaluation of gaseous emissions produced in the tests on the demonstration plant for sludge drying and incineration; Valutazione delle emissioni gassose prodotte nelle prove sull'impianto dimostrativo di essiccamento e di incenerimento di fanghi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lotito, V.; Spinosa, L.; Antonacci, R. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy); Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    vengono in genere classificati come inquinanti presenti inizialmente nell'alimentazione (POHC) e non completamente distrutti nel corso del processo, o come prodotti di combustione incompleta (PIC). Sono state condotte 40 prove (30 con forno a letto fluido e 10 con forno a tamburo rotante) in diverse condizioni operative ai forni fanghi essiccati termicamente o disidratati meccanicamente, in quest'ultimo caso anche addizionati con composti ad elevato contenuto di cloro e con nitrato di rame. Le concentrazioni delle polveri al camino, e quindi quelle di metalli, sono risultate sempre al di sotto dei limiti di legge e in molti casi anche al di sotto dei limiti di rilevabilita'. Per quanto riguarda i macroinquinanti tradizionali, solo HCl e CO sono risultati talvolta al di sopra dei limiti fissati dalla normativa vigente sull'incenerimento dei rifiuti speciali (DM 503/97), per motivi contingenti legati a temporanei disservizi operativi. (abstract truncated)

  3. Environmental recovery of the Scoglio of S. Maria in Tropea (Southern Italy). A case of geologic and preservation normative in environmental wealth; Aspetti geologici e normativi del recupero conservativo dei beni ambientali culturali. Lo scoglio di Santa Maria dell'Isola di Tropea (Calabria)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ietto, F. [Arcavacata Universita' della Calabria, Arcavacata, CS (Italy)

    2001-07-01

    limitate zone di particolare interesse per storia e tradizione. Di recente, la mutata sensibilita' verso i problemi ambientali, la quale non ne recepisce solo l'aspetto culturale, quanto anche i possibili vantaggi economici indotti da un loro recupero, sta promuovendo una serie d'interventi pubblici su tutto il territorio nazionale e in Calabria in particolare. Il recupero delle ricchezze ambientali richiede di norma l'utilizzo di diverse tecnologie con impatto ambientale basso o nullo. La scelta e l'organizzazione delle tecniche da adottare costituisce quindi un primo problema. Un secondo e' di tipo normativo, il quale guida l'intervento dalla progettazione all'appalto, all'esecuzione. Tale problema scaturisce dalla parziale attendibilita' delle previsioni di progetto rispetto alla realta', quale spesso si presenta in corso d'opera. Sovente, infatti, l'intensita' del degrado del bene oblitera quelle evidenze che possono rendere realmente esecutiva una progettazione. (abstract truncated)

  4. El Libro di ricercate a qvattro voci (1575 de Rocco Rodio y algunas consideraciones sobre relaciones entre Nápoles y España en el siglo XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tasini, Francesco

    2014-12-01

    ón en partitura, forma que será muy usada en Nápoles a finales del siglo XVI e inicios del XVII. Experimentará este fenómeno editorial una importante expansión a nivel nacional y europeo durante todo el siglo XVII, y aún durante el siglo XVIII se encuentran ejemplos. El análisis formal y estilístico de las composiciones publicadas en esta obra (cinco Ricercate, cuatro Fantasie sobre Canti Fermi y sobre La mi re fa mi re muestra la “modernidad” y el progresismo del autor: las Ricercate del cual son una elaboración de la práctica coeva de la improvisación y la diminución que se aplicaba en los motetes polifónicos vocales y en los madrigales con affetti; las Fantasie representan un soberbio ejemplo de invención y maestría que se inscribe no sólo en el campo de la composición «osservata» para tecla, sino que representa un modelo ejemplar en el ambiente más amplio de la ferviente producción vocal, didáctica y experimental de la escuela polifónicoinstrumental entre Nápoles, Roma y España. [it] Il Libro di ricercate a qvattro voci (1575 di Rocco Rodio e alcuni rilievi sui rapporti tra Napoli e la Spagna nel XVI secolo. Il saggio, dopo una sintetica messa a punto sugli studi musicologici relativi ai rapporti intercorsi tra Napoli e la Spagna in particolare nel campo della produzione tastieristica dei secoli XVI-XVII, si occupa in maniera pressoché esclusiva – sotto il profi lo analitico e stilistico – del LIBRO DI RICERCATE A QVATTRO VOCI DI ROCCO RODIO CON ALCVNE FANTASIE SOPRA VARII CANTI FERMI, pubblicato a Napoli da Gioseppe Cacchio dall’Aquila nel 1575. Il libro di Rocco Rodio («Rocchus Rodius Civitatis Barensis»; Bari, 1530ca-Napoli, 1615ca costituisce la prima stampa in assoluto apparsa in partitura, un sistema particolarmente seguìto a Napoli tra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII e che troverà un significativo impiego a livello nazionale ed europeo lungo tutto il corso del Seicento, con esempi anche nel Settecento. L

  5. Sédimentation et tectonique dans le bassin marin Eocène supérieur-Oligocène des Alpes du Sud Sedimentation and Tectonics in the Upper Eocene-Oligocene Marine Basin in the Southern Alps

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riche P.

    2006-11-01

    Full Text Available Des études de terrain détaillées ont été reprises récemment par l'Institut Français du Pétrole (IFP et l'Ecole Nationale Supérieure du Pétrole et des Moteurs (ENSPM dans la partie occidentale du bassin nummulitique des Alpes du Sud afin d'aider les interprétations de données sismiques. Ces études soulignent l'importance de la tectonique en distension qui a affecté le bassin durant la sédimentation; elles remettent en question l'interprétation géodynamique de ce bassin considéré classiquement comme une avant-fosse de la chaîne alpine en cours de formation. Sur un substratum mésozoïque structuré par la phase pyrénéo-provençale, la transgression nummulitique envahit dès le Lutétien les parties les plus basses du bassin situé à l'Est dans une zone qui sera oblitérée au Mio-Pliocène par l'accident pennique. Elle s'étend progressivement vers l'Ouest durant l'Eocène supérieur. Dans le même temps une phase de distension E-O bien visible le long des failles du Var et en bordure du Pelvoux se traduit par le compartimentage des bordures du bassin et par des jeux en blocs basculés durant la sédimentation. Dans les calcaires qui débutent la série marine, ces jeux sont responsables du passage rapide de faciès de plate-forme à des faciès resédimentés sur les pentes, puis à une sédimentation gravitaire de plus en plus réduite en s'éloignant des bordures. Les marnes sus-jacentes correspondent à des dépôts de talus qui soulignent la topographie héritée. Le passage à la sédimentation turbiditique des grès d'Annot s. l. , est corrélé avec le début d'une activité de rift sur le bloc corso-sarde et le changement climatique qui intervient à cette époque. Le dépôt de ces grès dont l'épaisseur maximale observée est de 1 200 m correspond à une phase de remplissage, avec des onlaps bien marqués soulignant les paléopentes. La distension E-O se poursuit durant la sédimentation des grès mais elle s

  6. Contributo dos músculos respiratórios para a fisiopatologia da hipercápnia na doença pulmonar obstrutiva crónica estabilizada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Bárbara

    2001-05-01

    áveis, mediante o estímulo hipercápnico, de acordo como metodo de Read. O padrao respiratório foi avaliado mediante a determinação do tempo inspiratório (Ti, do tempo total do ciclo respiratório (Ttot, Volume Corrente (VT, e relação VD/VT. Avaliámos as trocas gasosas mediante a determinação do coeficiente de transferência para o monóxido de carbono (TL/VA, e também pela gasometria arterial. A força dos músculos respiratórios foi avaliada mediante O recurso a testes dependentes e não dependentes da vontade. Dentro dos primeiros, utilizámos as pressões máximas estaticas ao nivel da boca e a tecnica do sniff nasal, com medição subsequente das pressões a nivel nasal, esofágico e gastrico. A estimulação magnética cervical do nervo frénico foi a unica técnica não dependente da vontade, utilizada.Os doentes hipercápnicos apresentaram graus mais acentuados de obstrução das vias aereas e de hiperinsuflação, relativamente aos doentes normocápnicos. Revelaram também menor capacidade para desenvolver pressões respiratórias, tanto mediante os testes dependentes como pelos não dependentes do esforço. Contudo, ambos os grupos de doentes apresentavam niveis elevados de P0,l, relativamente ao grupo controlo. Como as pressoõs desenvolvidas estão dependentes do grau de hiperinsuflação, a fim de compararmos normocápnicos com hipercapnicos, anulando as diferenças decorrentes do grau de hiperinsuflação, procedemos ao emparelhamento dos doentes pelo grau de hiperinsuflação, tendo obtido dois subgrupos de doentes (n=15, com graus identicos de hiperinsuflação. A comparação destes subgrupos de doentes demonstrou que cram identicos no con trolo da ventilação e padrão respiratório, diferindo apenas na capacidade de difusão para o monóxido de carbono e nas pressões geradas por estimulação magnetica cervical dos

  7. Selected Abstracts of the 2nd Congress of joint European Neonatal Societies (jENS 2017; Venice (Italy; October 31-November 4, 2017; Session "Neonatal Infectious Diseases/Immunology"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    --- Various Authors

    2017-10-01

    Full Text Available Selected Abstracts of the 2nd Congress of joint European Neonatal Societies (jENS 2017; Venice (Italy; October 31-November 4, 201758th ESPR Annual Meeting, 7th International Congress of UENPS, 3rd International Congress of EFCNIORGANIZING INSTITUTIONSEuropean Society for Paediatric Research (ESPR, European Society for Neonatology (ESN, Union of European Neonatal & Perinatal Societies (UENPS, European Foundation for the Care of Newborn Infants (EFCNIORGANIZING COMMITTEELuc Zimmermann (President of ESPR, Morten Breindahl (President of ESN, Manuel Sánchez Luna (President of UENPS, Silke Mader (Chairwoman of the Executive Board and Co-Founder of EFCNISCIENTIFIC COMMITTEEVirgilio P. Carnielli (Congress President Chair, Pierre Gressens (Past Scientific President, Umberto Simeoni, Manon Benders, Neil Marlow, Ola D. Saugstad, Petra Hüppi, Agnes van den HoogenSession "Neonatal Infectious Diseases/Immunology"ABS 1. UPTAKE OF PERTUSSIS AND INFLUENZA VACCINES IN PREGNANCY • A. Saso, B. Donaldson, B. KampmannABS 2. THE FREQUENCY OF MANNAN-BINDING LECTIN (MBL DEFICIENCY IN PREMATURE BABIES AND THE EFFECT ON LONG TERM MORBIDITIES • H. Ozkan, P.Dogan, N. Koksal, B. Oral, O. Bagcı, I. VaralABS 3. SEVERE COMBINED IMMUNE DEFICIENCY AND CONTINUED BREASTFEEDING: REPORT OF 5 OWN MOTHER’S MILK DONATION (OMM AT THE REGIONAL ILE DE FRANCE MILK BANK • V. Rigourd, D. Moshous, J.F. Méritet, M. Nicloux, C. Hovhannisyan, M. Dorsi, T. Hachem, P. Frange, A. Lapillonne, J.F. MagnyABS 4. MATERNAL CONTRIBUTION TO NEONATAL MICROBIOTA • R.S. Procianoy, L.F. Roesch, A.L. Corso, V. Mai, R.C. SilveiraABS 5. ANTIMICROBIAL ACTIVITY OF COPPER IN REDUCING ENVIRONMENTAL BURDEN IN A NEONATAL INTENSIVE CARE UNIT (NICU • Ch. Petropoulou, E. Kouskouni, P. Efstathiou, H. Bouza, Z. Manolidou, K. Karageorgou, A. Efstathiou, M. LogothetisABS 6. ANTIBIOTIC EXPOSURE IN NEONATES AND IMPACT ON GUT MICROBIOTA AND ANTIBIOTIC RESISTANCE DEVELOPMENT: A SYSTEMATIC REVIEW • J. Fjalstad, E

  8. Selected Abstracts of the 12th International Workshop on Neonatology; Cagliari (Italy; October 19-22, 2016

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    --- Various Authors

    2016-10-01

    OXYGENASE-1 IN DONOR HUMAN MILK • C. Peila, A. Coscia, E.A. Cester, L. Maina, E. Bertino, G. Li Volti, I. Barbagallo, F. Galvano, G.H. Visser, D. GazzoloABS 60. THE INTERSTITIAL CELLS OF CAJAL: WHAT IS THEIR ROLE IN HUMAN GUT DEVELOPMENT? • C. Rossi, C. Gerosa, D. FanniABS 61. BRONCHIAL SELECTIVE INTUBATION AND VOLUME GUARANTEE VENTILATION IN A PRETERM WITH LEFT LUNG INTERSTITIAL PULMONARY EMPHYSEMA • F. Petrillo, C. Franco, G. D'Amato, G. Corso, G. Errico, A. Del VecchioABS 62. EXTRALOBAR PULMONARY SEQUESTRATION: A PRENATAL AND POSTNATAL EVALUATION • F. Schirru, M. Puddu, M. Porcu, C. Porcu, G. Ottonello, L. SabaABS 63. RIGHT CARDIAC ISOMERISM: A SERIOUS HEART DEFECT. A CASE REPORT • F. Ayari, H. Chourou, H. Mannai, M. Cheour, I. Ksibi, M. Ben Amara, S. KacemABS 64. TRIAGE AND SAFE MANAGEMENT OF THE PEDIATRIC PATIENT IN THE ACCIDENT AND EMERGENCY DEPARTMENT OF A GENERAL HOSPITAL • I. Piras, G. Piras, P. IsoniABS 65. NEONATAL ALLOIMMUNE THROMBOCYTOPENIA (NAIT: A RARE CASE DUE TO HLA CLASS I ANTIBODIES • M.E. Scapillati, S. Giampietro, A. Rizzoli, S. Bonafoni, A. Crescenzi, C. HaassABS 66. ULTRASONOGRAPHIC HIP SCREENING OF 5914 NEONATES: A COMPARISON BETWEEN TERM AND PRETERM INFANTS • F. Piu, A. Dessì, R. Pintus, M. CrisafulliABS 67. GESTATIONAL DIABETES MELLITUS: FROM DIAGNOSIS TO MATERNAL-NEONATAL OUTCOME • S. Visentin, F. Vernizzi, L. Marin, E. Salviato, M.C. Bongiorno, L. Falcone, I. Dal Molin, M. Calanducci, C. Cosma, D. Faggian, E. CosmiABS 68. ISL-1 IS EXPRESSED BY A SUBSET OF HUMAN BREAST MILK STEM CELLS • M. Piras, A. Malamitsi-Puchner, D.D. Briana, T. Boutsikou, G. Pichiri, P. Coni, A. Reali, A. Dessì, V. Fanos, G. FaaABS 69. METABOLOMICS IN SCHIZOPHRENIA • M. Manchia, V. FanosABS 70. MEDICAL IMAGING: HOW DO WE SEE AND WHAT DO WE SEE IN ULTRASOUND SCANS • M. FavarettoABS 71. THE NEONATAL NEPHROLOGY GROUP OF THE ITALIAN SOCIETY OF NEONATOLOGY: THE FIRST 30 YEARS • L. Cataldi, R. Agostiniani, G. Attardo, A. Atzei, B. Baranello, A