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Sample records for corso tenuto presso

  1. Chemical and biological contamination of fish products; Contaminazione chimica e biologica dei prodotti della pesca. Corso tenuto presso l`Istituto Superiore di Sanita`, Roma, 1-2 giugno 1994

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stacchini, Angelo [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1997-03-01

    The first contribution deals with chemical contaminants, particularly heavy metals and their acceptable daily intake (ADI). The following contributions deals with sanitary measures concerning biological contamination associated with the consumption of seafood, especially shellfish, taking into consideration the epidemiological relevance of some biological contaminants in Italy and Europe. Particular sanitary aspects concerning the presence of enteric viruses in mussels are presented; new molecular biology methodologies and the different techniques for enteroviruses concentration are discussed. Some questions concerning the detection of algal bio toxins are shown, based on the experience recently acquired by the Istituto Superiore di Sanita` about the biological methods. The current chromatographic methods for PSP and DSP biotoxin determination and the most recent developments in chemical methods based on liquid chromatography and mass spectrometric techniques are presented. The last section is devoted to the parasitic contamination of seafood.

  2. CORSO DI ITALIANO PER STUDENTI ANGLOFONI NEGLI USA: L’IMPORTANZA DEL LIBRO DI TESTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Sacchini

    2011-02-01

    Full Text Available L’insegnamento dell’italiano all’estero si colloca all’interno di un contesto specifico che deve essere tenuto in considerazione al momento della pianificazione di un corso di italiano LS. Dopo una analisi delle specifiche caratteristiche dell’ambiente universitario americano e delle difficoltà che lo studente incontra nell’apprendimento della lingua italiana in relazione alla sua lingua madre, l’attenzione si focalizza poi sul libro di testo, strumento fondamentale per lo studio e l’insegnamento/apprendimento della lingua straniera. Avanti!, manuale di lingua italiana utilizzato nei corsi di lingua italiana presso un’università americana, viene analizzato dal punto di vista glottodidattico attraverso una descrizione e una valutazione dettagliata della sua struttura, degli obiettivi linguistico- comunicativi e dei materiali didattici presenti, con particolare attenzione alla tipologia degli esercizi, nonché alla varietà di italiano presentata. Infine, vengono elencate alcune attività extra a completamento del corso di italiano da proporre agli studenti per un loro più ampio coinvolgimento nella lingua e nella cultura italiana.     Italian lessons for american english-speaking students: the importance of the textbook   Teaching Italian abroad takes place in a specific context which needs to be considered in planning Italian as a Foreign Language courses.  After analyzing the specific characteristics of the American university environment and the difficulty students have in learning the Italian language in comparison to their mother tongue, attention is focused on the textbook used, a fundamental tool for the study and learning/teaching of a foreign language. Avanti! is the textbook utilized in Italian language courses in American universities.  It is analyzed from a glottodidactic point of view through the detailed description and evaluation of its structure, the linguistic-communicative objectives and the didactic

  3. Note sulla concezione del post mortem presso gli Ittiti

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vigo, Matteo; Bellucci, Benedetta

    Oggetto d’analisi di questo paper è la concezione della sfera del post-mortem presso la civiltà degli Ittiti. Lo studio delle tematiche che riguardano la concezione dell’“aldilà” nel mondo ittita, sia in senso fisico che metafisico, riveste una larga importanza nella letteratura ittitologica ed è...... ricerca di elementi che simboleggiano la vita dopo la morte come contraltare della stessa. L’approccio metodologico a questo tipo di analisi sarà comparativo: verranno infatti analizzati alcuni passaggi testuali, particolarmente significativi, afferenti alla categoria dei testi magico - religiosi, con il...

  4. Italiano per Cinesi – Didael. Corso di lingua italiana online.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franca Bosc

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Per gli apprendenti sinofoni la lingua italiana, con la sua complessità e fragilità morfologica, rappresenta  un ostacolo notevole. Il corso  pone attenzione alla lontananza tipologica delle due lingue con schede grammaticali in cinese e, soprattutto, i livelli A1 e A2 hanno una progressione molto controllata per fissare le basi della lingua italiana. Sono disponibili un Glossario, tre diversi tipi di dizionario (il dizionario automatico, il dizionario, visuale e il dizionario fraseologico e approfondimenti culturali. Si tratta di un corso completo che consente di sviluppare le competenze previste  dal Quadro Comune Europeo; il modello formativo è flessible e prevede varie opzioni di erogazione.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} For Chinese speakers Italian, in all its complexity and morphological fragility, represents a great obstacle.  This course takes into careful account the distance between the two language types, with grammar fact cards in Chinese and, above all, progression at levels A1 and A2 which is very carefully controlled in order to establish the bases of the Italian language.  A Glossary, three different types of dictionary (an automatic dictionary, a visual dictionary and a dictionary of phrases

  5. La mafia russa in Italia. Lavori in corso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ombretta Ingrascì

    2015-07-01

    Full Text Available Il saggio riporta parte dei risultati di una ricerca sulla presenza della mafia russa in Italia condotta nel 2013, e in corso di aggiornamento, che si è avvalsa di materiale investigativo e giudiziario. Dopo aver affrontato i problemi di definizione posti dalla locuzione “mafia russa”, il saggio si concentra sull’invisibilità dei capitali illeciti provenienti dai Paesi dell’ex Unione Sovietica, le cui tracce, ben presenti in Italia, non sono sufficienti a provare il reato di riciclaggio, che richiede l’identificazione a monte del reato che li ha generati. Successivamente prende in considerazione la componente georgiana della mafia russa ricostruendone le caratteristiche e le attività criminali svolte in Italia dai componenti dell’ultimo livello della struttura organizzativa. Infine, il saggio si occupa della variante ucraina della mafia russa, dedita a pratiche estorsive, favoreggiamento all’immigrazione e sfruttamento alla prostituzione nei confronti di connazionali, interpretandola come espressione di un modello di semi-radicamento.  Nelle conclusioni si sostiene che lo sviluppo di organizzazioni criminali riconducibili alla mafia russa in Italia sia caratterizzato da tratti che ne mostrano un orientamento tipicamente mafioso e al contempo non rientrano nelle tipiche manifestazioni di colonizzazione del territorio, così come sono state realizzate dalle mafie autoctone in territori non tradizionalmente mafiosi.

  6. Body measurements and morphological evaluation of Italian Cane Corso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Polli

    2011-03-01

    Full Text Available Mastiff-like breeds are getting more and more popular due to their appearance and behaviour; within Italian breeds Cane Corso (CC, light mastiff-like type, is the one with the most positive entry trend in the last decade. CC is the 14th Italian breed; his original area is southern Italy. His standard has been officially recognised in 1994. CC standard, as every Italian dog breed standard, is very precise and objective giving a mathematical description of the main body region dimensions. The aim of this work is, through breed standard analysis and CC population study, to verify the closeness of the actual population to the standard mean values. Biometric investigation was applied as statistic method for biological problem analysis (Balasini, 1988. Collected data consist in body measurements and linear scoring applied to those anatomic regions and aspects difficult to be measured. A biometric study of a canine population could represent a valuable method to describe the breed condition in a given moment and could create a data bank for subsequent continuous studying to verify the morphological evolution of the breed..........

  7. Longevity of Cane Corso Italiano dog breed and its relationship with hair colour.

    Science.gov (United States)

    Korec, Evžen; Chalupa, Ondřej; Hančl, Matyáš; Korcová, Jana; Bydžovská, Marie

    2017-01-01

    The Cane Corso Italiano belongs among the new dog breeds that were fully recognised by Federation Cynologique Internationale (FCI) in 2007. For the first time, this study describes a median lifespan using the data of 232 dogs of the Cane Corso Italiano breed collected from kennels and individual owners from 25 countries. The median lifespan of the whole examined group is 9.29 years (IQR 6.98-11.12, IQR = Interquartile Range). This paper is the first to describe the possible relationship between median lifespan and hair colour within one breed. The longest living group is formed by black brindle coloured dogs, with a median of 10.30 years (IQR 8.33-13.00), and brindle coloured dogs, with a median of 10.13 years (IQR 7.12-11.25). The median lifespan of black brindle dogs exceeded the overall median lifespan of all dogs by 1.01 year and the median lifespan of other colour dogs by 2.21 years. Our results suggest a possible way for a prolongation of age at death of the Cane Corso Italiano breed using appropriate breeding. The median lifespan of male Cane Corso Italiano dogs is 9.25 years (IQR 6.97-11.00) and female Cane Corso Italiano dogs 9.33 years (IQR 7.00-11.31). The statistical analysis using the Independent Samples Student's t test confirmed that the lifespan of female dogs did not exceed the median lifespan of male dogs (P>0.01).

  8. El corso del Flandes español como factor de guerra económica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique OTERO LANA

    2009-12-01

    Full Text Available RESUMEN: El objeto del artículo es relacionar la práctica del corsarismo (que se diferencia desde el siglo XV de la piratería con el nacimiento y desarrollo del primer capitalismo y con la política económica de la Monarquía Hispánica. La Corona era consciente de las ventajas que podría obtener organizando el corso entre sus subditos, logrando beneficios militares a la vez que económicos. En el Flandes del siglo XVII son de destacar dos realizaciones, la armada de Flandes y la escuadra del Norte que causaron grandes pérdidas al enemigo. Finalmente, se evalúan los efectos reales del corso en la guerra económica contra el enemigo: el corso por sí mismo nunca ganaría la guerra, contra las esperanzas de los políticos españoles.ABSTRACT: The aim of this paper is to relate the practice of privateering (that differs from the XVth century of the piracy with the birth and development of the first capitalism and with the economic policy of the Hispanic Monarchy. The wreath was conscious of ace advantages that might be obtained of organizing the privateering among his subjects, by achieving military benefits simultaneously that economic. In the Flanders of the XVII**1 century it is to emphasize two accomplishments, the Armada de Flandes and the Escuadra del Norte, that caused big losses to the enemy. Finally, the real effects of privateering are evaluated in the economic war against the Dutch enemy: privateers by themselves would never win the war, against the hopes of the Spanish politicians.

  9. Un 'ambasciata veneta a Clarenza presso Caterina di Valois nel 1341, da documenti inediti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tzavara, Angeliki

    2003-12-01

    Full Text Available In 1341, a Venetian ambassade arrived at Clarenza in order to meet the only Empress in name latin, Catherine de Valois, who was with her son Robert in Morea, so as to consolidate her power. The reason of the diplomatic mission was the continuous protestations made by the Venetians against the intollerance and and the erosion of their ancient commercial privileges. The objectives of the ambassade were no only to demand a compensation but, above all, to ask for the reaffirmation of the merchants'privileges by the new lords of the Principate.

    Nel 1341, un'ambasciata veneta giunse a Clarenza presso l'imperatrice latina titulare di Costantinopoli Caterina di Valois, la quale si trovava in Morea, assieme al figlio Roberto, per consolidare il proprio potere. Le cause dell'invio della missione diplomatica erano state le continue proteste del Veneziani per il clima d'intolleranza e per l'erosione degli antichi privilegi commerciali. Gli obiettivi dell'ambasciata erano sì chiedere gli indennizi, ma soprattutto riaffermare nei confronti dei nuovi signori del principatoi privilegi già goduti dai mercanti.

  10. Los corsos: una hornada monopolista en el Perú en el siglo XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lohmann Villena, Guillermo

    1994-06-01

    Full Text Available Not available.

    El presente trabajo reconstruye el complejo de operaciones mercantiles desarrolladas a escala intercontinental por un grupo de origen corso, que teniendo como centro de operaciones la ciudad de Sevilla, logró extender sus redes hasta el lejano virreinato peruano, en cuyos circuitos mercantiles tuvo una posición hegemónica. El estudio viene a completar los iniciados por Enriqueta Vila sobre este importante grupo empresarial centrándose en sus actividades en el Perú donde, en virtud de una tupida malla en la que intervienen por igual componentes de sangre e intereses, estos corsos acapararon sectores importantes del intercambio comercial, participaron en proporción mayoritaria en las empresas arrendatarias del transporte de mercurio de Huancavelica a Potosí, tuvieron intereses mineros, y extendieron su acción a la región de los Charcas e incluso en las tierras sureñas de Chile.

  11. La soppressione del corso autonomo di Diritto canonico delle Facoltà giuridiche disposta dal ministro Bonghi nel 1875

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Falchi

    2011-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ragioni di questo scritto – 2. Norme legislative e regolamentari emanate tra il 1859 ed il 1865 – 3. Fonti normative e provvedimenti tendenti alla soppressione del corso autonomo di Diritto canonico riferibili al periodo 1867/1875 – 4. Gli anni 1867/1872: ... a la vacanza della cattedra di Istituzioni di diritto canonico nelle università di Parma, di Modena e di Siena – 4.b La riduzione della durata degli studi in giurisprudenza e la distribuzione degli insegnamenti del corso – 4.c L'ulteriore normativa ministeriale e i suoi riflessi sulle Facoltà giuridiche di Bologna, Palermo e Pisa – 4.d La vacanza di cattedre di Diritto canonico nelle università di Cagliari e di Sassari e il rispetto delle direttive ministeriali del 1869 e del 1870 – 5. Il periodo 1873/1874: ... a atti ministeriali ed interventi del Consiglio Superiore della P. I. circa l’affidamento dell’incarico al prof. Pertile – 5.b La soppressione della cattedra di Diritto canonico proposta dal Consiglio Superiore della P. I. nel 1874 – 6. Il regolamento predisposto dal ministro Bonghi che esclude il corso autonomo di Diritto canonico – 7. La vicenda della cattedra romana – 8. La soppressione del corso di Diritto canonico nel dibattito alla Camera dei Deputati nel 1875 e nel 1876 – 9. Decreti e provvedimenti del ministro Coppino – 10. Osservazioni conclusive.

  12. State of the reverse osmosis membrane of sea water corso plant desalination (Algiers)

    Science.gov (United States)

    Abdessemed, D.; Hamouni, S.; Nezzal, G.

    2009-11-01

    Seawater reverse osmosis (SWRO) desalination is being increasingly emphasized as a strategy for conservation of limited resources of freshwater. Although desalination has been developed for the last few decades, the SWRO operation is still affected by membrane fouling. The membrane fouling of SWRO has a significant impact on operation of desalination plants. We follow the evolution of the permeate conductivity during three months of the sea water Corso (Algiers) plant desalination. The purpose of this work is to conduct an autopsy of fouled membranes in seawater using the scanning electron microscopy (SEM) coupled by an analysis EDX. This membrane shows a change of the surface morphology, which justifies the abrupt increase in the conductivity of the permeate in May 2006. In order to identify the nature of the fouling deposit, we analysed this deposit by Xrays diffraction (XRD).

  13. LA DIDATTICA DEL TASK IN UN CORSO DI ITALIANO L2 PER STUDENTI SINOFONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Ingrassia

    2015-02-01

    Full Text Available Il concetto di task è alla base di un metododi insegnamento noto come TBLL abbreviazione di Task-Based Language Learning, ovvero “apprendimento di una lingua basato sul compito”. L’articolo si propone di descrivere le caratteristiche principali del TBLL e di illustrare un esempio di applicazione di didattica del task ad apprendenti di madrelingua cinese, durante un corso avanzato di italiano L2. La ricerca, inoltre, sulla base dei dati ricavati da un questionario sottoposto agli studenti del corso, dà conto delle valutazioni che essi hanno espresso rispetto alle attività sperimentate in classe. Le peculiarità di questo modello didattico sono infine messe a confronto con i tratti che caratterizzano il percorso di apprendimento degli studenti sinofoni, allo scopo di indagare sino a che punto una didattica basata sul task possa rivelarsi utile nell’insegnamento rivolto a questa specifica tipologia di apprendenti. Tasks in teaching italian L2 to chinese studentsThe concept of the task is the basis of a method known as TBLL (Task-Based Language Learning or “learning a language based on the task”. The article describes the main features of TBLL and illustrates an example of applying this method with native Chinese learners attending an advanced Italian L2 course. The research is also based on data obtained from a questionnaire evaluating the activities implemented given to the students in the course. The peculiarities of this teaching method are compared with the traits that characterize Chinese students in order to investigate the extent to which task based teaching may be useful for this specific type of learner.

  14. Book Review, 50 Animali che hanno cambiato il corso della Storia, Eric Chaline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-06-01

    Full Text Available Copertina rigida "anticata", brossura cucita, carta di pregio, grafica curata nei minimi dettagli. Rientra senza dubbio nel novero della pubblicistica divulgativa di qualità questo volume uscito in Italia per i tipi di Ricca Editore. Un volume, elegante e classico, che racconta l'evoluzione dell'uomo da cacciatore ad agricoltore/pastore e, più in generale, di come ha preso piede nella storia il nuovo approccio nei confronti del regno animale. "Oltre al ruolo nel commercio e nell'agricoltura" scrive l'autore, "gli animali hanno contribuito in diversi altri modi alla cultura e alla storia dell'uomo. Alcuni come il leone, lo scarabeo sacro, il cobra e l'aquila di mare testa bianca hanno una lunga storia come simboli politici e religiosi. Nel campo della scienza e della medicina, lo studio di animali come il moscerino della frutta, il fringuello e l'iguanodonte è stato determinante per lo sviluppo della nostra conoscenza dell'evoluzione del mondo naturale."Ad ognuno dei 50 animali "che hanno cambiato il corso della Storia" viene dedicato un paragrafo sintetico, ma comunque esaustivo, corredato da foto, illustrazioni, immagini d'epoca e brevi notizie storiche, curiose e al contempo istruttive. Cosa unisce la zanzara al gin tonic? E l'ape alla mandorla? Lo sapevate che Buffalo Bill dove aver cacciato 4.000 bisonti nella sola stagione 1867-1868 divenne uno strenuo difensore della creatura vivente più grande dell'America del Nord? E che il lombrico, oltre alla sua incessante azione di riciclo biologico e minerale, è considerato una vera prelibatezza dai Maori della Nuova Zelanda? E ancora, che durante la seconda guerra mondiale un piccione chiamato G.I. Joe ricevette una medaglia dall'esercito degli Stati Uniti per aver salvato oltre mille persone? Oppure che, in contrasto con le superstizioni occidentali secondo le quali il gatto è di cattivo auspicio, in Giappone i gatti sono considerati dei veri portafortuna e che lo sport del polo ebbe origine

  15. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  16. El corso y la piratería ante la chancillería de Valladolid (1486-1490

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Porras Arboledas, Pedro Andrés

    2005-06-01

    Full Text Available According a small number of Royal Executories (Reales Ejecutorias: documents to enforce a judgement lying in the records of the Ancient Chancellery placed in Valladolid, we study an important activity of Castillan and, specially, Basque corsairs; frequently close to the piracy, in the Occident of the Mediterranean Sea; these activities were against the ships of Aragon. We know about these problems through the complaints presented before the Royal Justice, demanding an eviction

    A partir de un corto número de Reales Ejecutorias conservadas en el Archivo de la Real Chancillería de Valladolid se estudia la existencia de una importante actividad de corso, no siempre separable del mundo de la piratería, de naves castellanas y, especialmente, vascas en el Mediterráneo occidental, que dañaron intereses aragoneses; el haber reclamado un resarcimiento los afectados ante la justicia real nos permite hoy conocer alguno de estos casos.

  17. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  18. The genetic diversity and spatial genetic structure of the Corso-Sardinian endemic Ferula arrigonii Bocchieri (Apiaceae).

    Science.gov (United States)

    Dettori, C A; Sergi, S; Tamburini, E; Bacchetta, G

    2014-09-01

    Corsica and Sardinia represent major hotspots of plant diversity in the Mediterranean area and are priority regions for conservation due to their high number of endemic plant species. However, information supporting human decision-making on the conservation of these species is still scarce, especially at the genetic level. In this work, the first assessment is reported of the species-wide spatial genetic structure and diversity of Ferula arrigonii Bocchieri, a Corso-Sardinian endemic located in a few coastal sites and on small islands. Nine populations covering the entire natural range of the species were investigated by means of AFLP (amplified fragment length polymorphism) markers. Results indicate that this species is characterised by high levels of genetic polymorphism (92% polymorphic fragments) and of genetic diversity (H(w) = 0.317) and by relatively low differentiation among populations (F(st) = 0.057). PCoA, Bayesian analysis and neighbour-joining clustering were also employed to investigate the genetic structure of this species. Three genetically distinct groups were detected, although with considerable overlap between populations.

  19. Environmental data of a small river in Sicily; Dati ambientali di un piccolo corso d'acqua siciliano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nasello, C.; Nicosia, S. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Applicazioni Ambientali

    2000-02-01

    This paper reports about a two years field survey in Sicily on a mountain river reach fed by a 10 Km{sup 2b}asin with low human impacts. The following data were collected: discharge in the river, some physic-chemical water parameters, bacterial concentration, and population of macro invertebrates. Physic-chemical and bacteriological data, grouped to form suitable Water Quality Indices, depict the high quality of that water and the small effect of human activities. The community of macro-invertebrates is strongly marked by long summer droughts. Data collected to date, inasmuch they characterise the behaviour of such fluvial ecosystems, can be beneficial in studies on instream flow. [Italian] Si riferisce di un' indagine di pieno campo in un tronco fluviale montano in Sicilia di un bacino di 10 Km{sup 2a} bassa pressione antropica. I dati raccolti in due anni riguardano le portate in alveo, i parametri chimico-fisici, la batteriologia e i macroinvertebrati del corso d'acqua. I dati chimico-fisici e batteriologici, aggregati secondo opportuni indici qualitativi, esprimono la buona qualita' di quelle acque e la bassa antropizzazione del bacino. La comunita' dei macroinvertebrati e' fortemente caratterizzata dal lungo periodo estivo di alveo asciutto. I dati fin qui raccolti, caratterizzando il funzionamento di questi particolari ecosistemi fluviali, possono essere utili ai fini di studi sul deflusso minimo vitale e sulla riqualificazione ambientale dei piccoli corsi d'acqua.

  20. La riproduzione fotografica dell'Ottateuco di Smirne dal fondo di Antonio Muñoz presso la Fondazione Federico Zeri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Calanna

    2013-10-01

    Full Text Available L’oggetto di studio di questo contributo è la riproduzione fotografica dell’Ottateuco di Smirne, codice miniato del XII secolo di scuola costantinopolitana, distrutto da un incendio nel 1922 durante la guerra greco-turca. Fino ad allora l’antico codice era conservato all’interno della Biblioteca della Scuola Evangelica di Smirne, l’attuale Izmir. Presso la Fondazione Federico Zeri di Bologna si conserva l’unica riproduzione fotografica integrale delle miniature del codice finora conosciuta. Le 329 fotografie sono giunte nella Fototeca grazie ad Antonio Muñoz (1884-1960 che le dona al cugino Federico Zeri (1921-1998 intorno alla fine degli anni Cinquanta del Novecento. Muñoz, noto storico dell’arte romano, studia per molti anni la miniatura bizantina e altomedievale, sia in Italia che nei paesi del Mediterraneo. Durante i suoi soggiorni a Istanbul ha la possibilità di consultare gli antichi codici conservati presso la Biblioteca del Serraglio. Proprio in virtù delle sue conoscenze in materia, nel 1905 collabora con il suo maestro Adolfo Venturi alla realizzazione della mostra italo-bizantina di Grottaferrata, prima esposizione europea interamente dedicata a opere e manufatti bizantini. Muñoz negli anni raccoglie un numero cospicuo di immagini (circa 2.500, che conserva nella sua fototeca privata. I suoi studi si concentrano anche sulle fotografie dell’Ottateuco di Smirne, lo dimostrano le numerose annotazioni manoscritte sul retro delle immagini e sui supporti cartacei che le contengono. Mediante questo contributo mi propongo di confrontarle con le fotografie dell’Ottateuco pubblicate nel 1909 da Dirk Christiaan Hesseling, facendo emergere analogie e differenze.

  1. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  2. Quality controls in radiotherapy. From experiences of the first course-debate; Controlli di qualita' in radioterapia. Dalle esperienze del primo corso-dibattito

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rosi, A.; Viti, V. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Fisica, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The document reports the main issues discussed during the first course-debate on quality controls in radiotherapy, held in Rome in December 3-4, 1998 and May 3-5 1999 in collaboration between the Istituto Superiore di Sanita' and the Istituto Regina Elena. The points considered critical to the quality assurance in radiotherapy by the participants are presented in relation to the total radiotherapy procedure. [Italian] Questo documento e' dedicato al primo corso-dibattito sui controlli di qualita' in radioterapia svoltosi a Roma il 3-4 dicembre 1998 e il 3-5 maggio 1999 in collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanita' e l'Istituto Regina Elena. Esso presenta gli argomenti ritenuti critici per l'assicurazione di qualita' in radioterapia in relazione all'intera procedura radioterapica, in base alle esperienze dei partecipanti.

  3. Slope topography-induced spatial variation correlation with observed building damages in Corso during the May 21, 2003, M w 6.8, Boumerdes earthquake (Algeria)

    Science.gov (United States)

    Messaoudi, Akila; Laouami, Nasser; Mezouar, Nourredine

    2017-07-01

    During the May 21, 2003 M w 6.8 Boumerdes earthquake, in the "Cité des 102 Logements" built on a hilltop, in Corso, heavy damages were observed: near the crest, a four-story RC building collapsed while others experienced severe structural damage and far from the crest, slight damage was observed. In the present paper, we perform a 2D slope topography seismic analysis and investigate its effects on the response at the plateau as well as the correlation with the observed damage distribution. A site-specific seismic scenario is used involving seismological, geological, and geotechnical data. 2D finite element numerical seismic study of the idealized Corso site subjected to vertical SV wave propagation is carried out by the universal code FLUSH. The results highlighted the main factors that explain the causes of block collapse, located 8-26 m far from the crest. These are as follows: (i) a significant spatial variation of ground response along the plateau due to the topographic effect, (ii) this spatial variation presents high loss of coherence, (iii) the seismic ground responses (PGA and response spectra) reach their maxima, and (iv) the fundamental frequency of the collapsed blocks coincides with the frequency content of the topographic component. For distances far from the crest where slight damages were observed, the topographic contribution is found negligible. On the basis of these results, it is important to take into account the topographic effect and the induced spatial variability in the seismic design of structures sited near the crest of slope.

  4. Slope topography-induced spatial variation correlation with observed building damages in Corso during the May 21, 2003, M w 6.8, Boumerdes earthquake (Algeria)

    Science.gov (United States)

    Messaoudi, Akila; Laouami, Nasser; Mezouar, Nourredine

    2017-01-01

    During the May 21, 2003 M w 6.8 Boumerdes earthquake, in the "Cité des 102 Logements" built on a hilltop, in Corso, heavy damages were observed: near the crest, a four-story RC building collapsed while others experienced severe structural damage and far from the crest, slight damage was observed. In the present paper, we perform a 2D slope topography seismic analysis and investigate its effects on the response at the plateau as well as the correlation with the observed damage distribution. A site-specific seismic scenario is used involving seismological, geological, and geotechnical data. 2D finite element numerical seismic study of the idealized Corso site subjected to vertical SV wave propagation is carried out by the universal code FLUSH. The results highlighted the main factors that explain the causes of block collapse, located 8-26 m far from the crest. These are as follows: (i) a significant spatial variation of ground response along the plateau due to the topographic effect, (ii) this spatial variation presents high loss of coherence, (iii) the seismic ground responses (PGA and response spectra) reach their maxima, and (iv) the fundamental frequency of the collapsed blocks coincides with the frequency content of the topographic component. For distances far from the crest where slight damages were observed, the topographic contribution is found negligible. On the basis of these results, it is important to take into account the topographic effect and the induced spatial variability in the seismic design of structures sited near the crest of slope.

  5. Prima indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario 'Madre Teresa' (QSUT di Tirana, Albania: proposta di un protocollo operativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gjata

    2003-05-01

    controllo delle IO presso il QSUT di Tirana. Le limitate risorse finanziarie sono sicuramente un vincolo nella sua realizzazione, superabile solo nell’ambito della collaborazione internazionale tra l’Italia e l’Albania.

  6. ITALIANO LINGUA FRANCA: UN’ANALISI LINGUISTICA E SOCIOCULTURALE DI INTERAZIONI TRA STUDENTESSE STRANIERE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Moja

    2010-09-01

    Full Text Available L'identità linguistica è una peculiarità mutevole e poliedrica che le persone costruiscono e ricostruiscono continuamente nelle loro relazioni con gli altri parlanti. Questo articolo presenta uno studio condotto con sei studentesse straniere provenienti da Paesi diversi (Grecia, Filippine, Albania, Estonia, Turchia e Cina con lo scopo di indagare le loro strategie conversazionali in Italiano L2 utilizzate in un focus group per discutere temi linguistici e culturali. I dati raccolti sono stati analizzati secondo una prospettiva linguistica e socioculturale. L'analisi linguistica si è concentrata sull'uso dell'italiano come lingua franca con particolare attenzione ad aspetti come il mutamento di codice, le strategie di riparazione, la negoziazione del significato e le strategie di politeness. L'analisi socioculturale ha evidenziato le possibili relazioni tra l'uso della lingua italiana e il contesto socioculturale in cui le partecipanti a questo studio vivono e studiano, cioè il Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi di Milano. Nell'ultima parte dell'articolo, vengono prese in esame alcune implicazioni di questa analisi per l'insegnamento dell'italiano L2.   Linguistic identity is a shifting and multifaced feature that people are constantly constructing and reconstructing in their relationships with other speakers. This article presents a study aimed at investigating the way six students from different countries (Greece, Philippines, Albania, Estonia, Turkey and China and with different L1 backgrounds use specific conversational strategies while discussing a number of linguistic and cultural issues in a focus group session. The data collected were analysed from linguistic and sociocultural perspectives. The linguistic analysis focused on the participants' use of Italian as a lingua franca with a view to underscoring aspects of interaction such as code-mixing, repair strategy, negotiation of meaning and

  7. Angelberga: il monastero di San Sisto di Piacenza e il corso del fiume Po Angelberga: the monastery of St. Sisto of Piacenza and the course of Po river

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cimino

    2012-10-01

    Full Text Available Il contributo analizza il dotario of Angelberga (ca. 831-891, moglie dell’imperatore Ludovico II. Angelberga rivestì un importante ruolo politico sia durante il suo matrimonio, sia dopo la morte del marito, e riuscì inoltre a costruire un impressionante patrimonio. Angelberga acquisì infatti un grande numero di beni fondiari, in parte tramite donazioni del consorte e in parte grazie ad acquisizioni personali. Nell’877 l’imperatrice assegnò il suo patrimonio al monastero di San Sisto, da lei fondato a Piacenza. Il contributo esamina in dettaglio l’ubicazione dei beni di Angelberga, dimostrando che gran parte di tali beni era situata in prossimità del corso del fiume Po: tale collocazione consentiva il controllo delle principali vie di comunicazione del regno d’Italia. Inoltre le proprietà di Angelberga si trovavano per lo più in aree controllate dai Supponidi, la potente famiglia di origine dell’imperatrice. Il saggio conclude che la costruzione del patrimonio di Angelberga, e del monastero che ne derivò, dimostra una convergenza di interessi economici e politici tra il potere regio e le aristocrazie locali rappresentate dalla potente famiglia d’origine dell’imperatrice.

    This study analyzes the dower of Angelberga (ca. 831-891, wife of emperor Louis II. Angelberga played a significant political role during her marriage and after her husband’s death; moreover she accumulated an impressive patrimony. Angelberga gathered a great number of landed properties, partly through donations from her husband and partly thanks to personal acquisitions. In 877 the empress left her wealth to the monastery of St. Sisto, which she had founded in Piacenza. This article offers a detailed analysis of the location of Angelberga’s properties, showing that most of these properties were situated in the proximity of the Po river: this location allowed for the control of the main communication routes of the Italic Kingdom. Moreover

  8. Environmental quality assessment of a river by using biological monitoring and traditional analyses; Valutazione della qualita' ambientale di un corso d'acqua mediante monitoraggio biologico e indagini tradizionali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casula, R.; Diliberto, M.L.; Sanna, C.; Sulas, N. [Hydrocontrol, Centro Ricerca e Formazione per il Controllo dei Sistemi Idrici, Cagliari (Italy)

    2000-10-01

    In the present work the integration of chemical-physical and bacteriological analyses with biological surveys was carried out in order to assess the water quality of a river. Benthonic macro invertebrates as biological quality indicators were used for the biological survey (extended biotic index - EBI). The EBI method allows to carry out a more complete evaluation of a river ecological condition and by now it's considered so important to be reported in the new 152/99 italian legislature. By using this methodology, pollution biological implication can be analysed; in fact macro invertebrates colonies change consequently with pollution phenomena allowing to determine the river environmental quality using conventional numerical values. This study was carried out in an italian river located in Sardinia. The chemical-physical and microbiological data showed their importance in identifying a particular problem but only the integration and comparison with the EBI values resulted to be basic for a global evaluation of the river water quality necessary to plan interventions aimed at the possible recovery of these ecosystems. [Italian] Nel presente lavoro viene valutata la qualita' di un corso d'acqua della Sardegna mediante l'integrazione delle comuni analisi chimico-fisiche e batteriologiche con indagini biologiche che si avvalgono dell'utilizzo di macroinvertebrati bentonici come indicatori biologici di qualita' (indice bentonico esteso - I.B.E.). Il monitoraggio biologico, tramite la metodologia I.B.E. ci permette di effettuare una valutazione piu' completa dello stato ecologico del corso d'acqua ed e' considerato ormai di fondamentale importanza tanto da essere riportato come prioritario nel nuovo D.L. 152/99. Con l'I.B.E. si possono analizzare le implicazioni biologiche dell'inquinamento, infatti le comunita0 di macroinvertebrati bentonici variano al variare della normale composizione dell'acqua e si

  9. Fare storia contemporanea nell’età digitale: il caso italiano in chiave comparata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Acciai

    2013-10-01

    Full Text Available Tra il 16 e il 18 maggio 2013, presso il Dipartimento di economia e dell’impresa dell’Università degli studi della Tuscia (Viterbo, si è tenuto il convegno Una “nuova” storia contemporanea? Le riviste digitali e lo studio del passato. La redazione di “E-Review” ha chiesto a due relatori un resoconto dell’evento, domandando loro quale impatto stia avendo il diffondersi di esperienze digitali sull’uso pubblico della storia.

  10. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  11. Corso Google per specialisti dell'informazione.

    OpenAIRE

    Piras, Francesco

    2008-01-01

    A teaching course on Google, specially designed to information specialists. The presentation overview on the Google story, than it focused on four points: - the differents and ambiguous faces of Google; - the dialogue between Google and information specialists; - if you can't beat Google, than join him; - strategies to implement Google's tools in the daily work of information specialists.

  12. Marcel Odenbach. Konzept, Performance, Video, Installation 1975 – 1998

    DEFF Research Database (Denmark)

    Kacunko, Slavko

    pedagogia, tra il 1987 e il 1993 Slavko Kacunko ha studiato storia dell`arte e filosofia presso la facoltà di filosofia dell`Università die Zagabria. Tra il 1994 e il 1998 frequent infine il corso di dottorato della facoltà di filosofia della Heinrich-Heine Universität di Düsseldorf. Con nummerose...

  13. La rappresentanza e l’intesa (tra astrattismo dottrinale e concretezza politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Relazione al Convegno su "Islam in Europa/Islam in Italia: lo statuto della comunità musulmana tra diritto e società" tenuto presso l'Università degli Studi dell'Insubria (Como, 26 - 27 maggio 2006, destinato alla pubblicazione negli Atti per la casa editrice il Mulino SOMMARIO: 1. Premesse - 2. La selezione delle fonti - 3. La materia dei rapporti tra la Repubblica e le confessioni religiose - 4. Intese ed uguale libertà - 5. Governi ed indirizzo politico - 6. Inceppamento del sistema o assenza di volontà politica? - 7. La rappresentanza - 8. Qualche succinta indicazione - 9. A mo’ di conclusione.

  14. Le radici europee della laicità dello Stato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Convegno su “Multireligiosità e reazione giuridica” tenuto presso la Seconda Università degli Studi di Napoli (Santa Maria Capua Vetere, 9–10 marzo 2007, destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premesse – 2. La carta della laicità dello Stato scritta nel secondo comma dell’art. 9 della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo – 3. Gli Stati Europei e la Carta di Laicità per l’Europa.

  15. Note sulla concezione del post mortem presso gli Ittiti

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vigo, Matteo; Bellucci, Benedetta

    significato escatologico della morte; 2) la definizione dello status ultraterreno dei defunti (i.e. il diverso trattamento del defunto, ad esempio dal punto di vista cultuale, sulla base della sua condizione sociale); 3) il delineamento dei caratteri e delle funzioni delle divinità ultra-terrene; 4) la...

  16. Un GIS INTRA SITE per la Valle del Colosseo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Brienza

    2005-02-01

    Full Text Available Lo scavo del settore occidentale dell’attuale Piazza del Colosseo, svoltosi presso l’area della Meta Sudans (1986-2003 e diretto dalla Prof.ssa Clementina Panella, ha restituito una documentazione imponente. Ad essa continua ad aggiungersi quella prodotta da un nuovo settore di indaginilimitrofo, sito presso le pendici nordorientali del Palatino, aperto nel 2001 e tutt’ora in corso di scavo.

  17. Nuclear magnetic resonance spectroscopy in biomedicine. Course organized by the Istituto Superiore di Sanita`. Marciana Marina (Isola d`Elba), September 18-23, 1995; Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare in biomedicina. Corso organizzato dall`Istituto Superiore di Sanita`. Marciana Marina (Isola d`Elba), 18-23 settembre 1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.M.; Rosi, A. [ed.] [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1997-12-01

    Nuclear magnetic resonance is a powerful technique that can be used in a wide range of applications, such as the structural characterization of high molecular weight molecules, conformational studies on enzymes in solution, enzyme-substrate or DNA-protein interactions, monitoring of cell metabolism in vivo, and for diagnostic purposes, employing spectroscopic and imaging techniques. This course was organized in order to introduce the participants to the fundamentals of NMR spectroscopy, and offer practical advice on performing NMR experiments on cell systems, cell and tissue extracts and animal models. The main implications regarding human experiments were also discussed. Finally the quantification of information and the interpretation of data were considered with regard to the main nuclei observed. [Italiano] La risonanza magnetica nucleare e` una delle tecniche spettroscopiche che meglio risponde all`ampio spettro di condizioni imposto dalla ricerca in biofisica e biomedicina. Il campo applicativo di questa tecnica copre un intervallo molto ampio che va dalla caratterizzazione di strutture di macromolecole con elevato peso moleculare, a studi di tipo conformazionale su enzimi in soluzione e sull`interazione enzima-substrato o DNA-proteine, fino al monitoraggio in vivo del metabolosmi cellulare e alla diagnostica medica con spettroscopia ed imaging. Il corso e` stato articolato in modo da presentare ai partecipanti nozioni di base della spettroscopia RMN, aspetti pratici della realizzazione di esperimenti di spettroscopia in sistemi cellulari, in estratti cellulari e tissutali e in animali da esperimento, nonche` le principali considerazioni relative agli esperimenti nell`uomo. Sono state affrontate tematiche relative alla quantificazione dell`informazione e all`interpretazione dei dati in relazione ai principali nuclei osservati.

  18. In memoriam: Cristiana Patta, DVM, 1958-2012, Virologa ed esperta di peste suina africana e malattie esotiche

    OpenAIRE

    Anon.

    2012-01-01

    Il mondo della veterinaria è profondamente costernato per la scomparsa prematura di Cristiana Patta, Dirigente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna.Valente virologa di rilevanza nazionale ed internazionale, si è sempre distinta, nel corso della sua intensa seppure troppo breve esistenza, per competenza e professionalità. Ha iniziato la sua attività come ricercatrice presso l’Istituto di Sassari nel settore delle malattie virali degli animali. Ha conseguito la Specializzaz...

  19. Parassitosi intestinali umane nel Perugino nel corso del 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Letizia D’Annibale

    2007-03-01

    Full Text Available During 2005 we analyzed stool specimens of 661 subjects, 221 children (1-16 years old and 440 adults, for O&P (direct and after formalin-etylacetate concentration microscopic observations, Giemsa and modified Ziehl- Neelsen permanent stains when requested. 13.8% of subjects were positive for parasitic infections (13.5% among children and 13.9% among adults. 8.8% of subjects are infected with pathogen parasites (7.2% among children and 9.6% among adults and 5.0% with not pathogens (6.3% and 4.3% respectively. Among pathogen parasites, in children G. duodenalis was observed in 4.1% of cases,D. fragilis in 0.5%, E. vermicularis in 0.9%, T. trichiura in 1.8%. Among adults, D. fragilis was observed in 5.2% of cases, G. duodenalis in 1.8%, Cryptosporidium spp. in 0.5%, E. vermicularis in 0.5%, T. trichiura in 0.7%, S. stercoralis in 0.7%, H. nana in 0.2%, T. saginata in 0.5%, S. mansoni in 0.5%.Among childrens, 76.7% of pathogen parasites were imported from developing countries, particularly G. duodenalis in adopted ones; instead, among adults, 83.6% of pathogens was observed in home/Italian people, particularly D. fragilis. Cellophane tape test was performed on 40 home children and E. vermicularis prevailed in 22%; modified Baermann method was performed on 42 old subjects and S. stercoralis rabdithoid larvae were observed in 7.1% (but the same ones of O&P.The Authors recommend the O&P in subjects with intestinal aspecific troubles, ipereosinophilia, or other justified situations, emphasizing the importance of a rational, good and responsible O&P and/or other techniques for intestinal parasitosis, because are present, even if not frequent, not only imported, particularly D. fragilis, but also helminths, and not only E. vermicularis.

  20. «La critica letteraria è petulante!». Un’esperienza di insegnamento del saper fare critico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Porciani

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo costituisce un resoconto della mia esperienza di insegnamento nel corso di Critica letteraria e letterature comparate presso la Seconda Università di Napoli. In particolare, ho posto al centro dell’attenzione la necessità di fondare l’insegnamento su un approccio teorico, incentrato sul metodo di ricerca, che permetta agli studenti di mettere a punto capacità di analisi e interpretazione e, così facendo, di capire come la critica letteraria sia fondamentale nel loro percorso formativo.

  1. Ken Plummer: la sessualità come costruzione sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Toscano

    2009-04-01

    Full Text Available L’idea che la definizione della sessualità, e delle questioni ad essa connesse, vari nel tempo e nello spazio, e che non sia quindi possibile affrontare il tema in termini puramente biologici, è stata esposta ed argomentata dal professor Ken Plummer dell’Università di Essex (UK nel corso di un incontro seminariale promosso dalla professoressa Rosalba Perrotta. L’evento, che si è svolto a Catania presso il dipartimento di Studi Politici della Facoltà di Scienze Politiche il 6 giugno 2008, era inserito tra le attività didattiche del master in Studi Criminologici e Penitenziari.

  2. La concezione di "mare" presso gli Ittiti tra simbolo e realtà

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vigo, Matteo

    2012-01-01

    For a civilization like that of the Hittites, developed in the Anatolian plateau from the first half of the second millennium BC, the perception of geographical spaces undoubtedly played a key role in defining the boundaries and in legitimizing political power. In particular, the perception of wa...

  3. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  4. Rappresentazioni del territorio e questioni patrimoniali presso i bobo del Burkina Faso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Alfieri

    2013-07-01

    Full Text Available Il concetto di patrimonio, nuovo strumento di analisi nel campo delle ricerche sui rapporti che intercorrono tra società umane e spazi naturali, investe oggetti che sono generalmente porzioni dell’ambiente naturale selezionati dai membri di un gruppo sociale per ragioni sia utilitaristiche sia simboliche. Nella maggior parte dei casi fin qui analizzati, queste porzioni di natura corrispondono a specie naturali precise di cui si rivela l’importanza che viene loro attribuita da certi gruppi e la cura con cui questi si assicurano la loro sopravvivenza su un determinato territorio affinché la loro discendenza possa trarne beneficio.

  5. La concezione di "mare" presso gli Ittiti tra simbolo e realtà

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vigo, Matteo

    2012-01-01

    to these people. The Hittite word for sea is well attested in various religious, mythological, historical and political texts. Research to date suggests, however, that the Hittites did not have a word for “island”. This paper will briefly review the perception of water space (symbolic or not) in the Hittite world...... of water space was for the Hittites, as well as for other ancient Near Eastern civilizations, an indispensable element in the definition of the geographical areas in which they exercised their jurisdiction and power. The reaching of land borders, “crossing mountains and waters”, is the expression...... of the ability to spread the beneficial effects of the established order over the world limits. These boundaries are shifted and extended as they are reached. Although the Hittites are rightly called “the civilization of the rocks”, the concept of sea and the knowledge of water space are not entirely alien...

  6. Uso di Reference Management Software presso l'Università degli Studi di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Francese

    2013-02-01

    The knowledge of Reference Manage Softwares is high among the respondents, but their adoption is not. EndNote is the most known and used software, while other alternatives are more scarcely considered. Scholars, hindered by time issues, rely on old habits and are very unlikely to discover new ways to manage the literature they need. Virtual collaboration is absent from the common research practice.The research gives light on the users' behaviour in a large Italian university, confirming the results provided by the literature. Librarians should assist scholars by providing informations and support about the proper tools to improve the research process.

  7. EsPRESSo: Efficient Privacy-Preserving Evaluation of Sample Set Similarity

    CERN Document Server

    Blundo, Carlo; Gasti, Paolo

    2011-01-01

    This paper presents the first practical construction for privacy-preserving evaluation of sample set similarity, based on the well-known Jaccard index measure. In this problem, two mutually distrustful entities determine how similar their sets are, without disclosing their content to each other. We propose two efficient protocols: the first securely computes the Jaccard index of two sets; the second approximates it using MinHash techniques, at a significantly lower cost and with same privacy guarantees. This building block is attractive in many relevant applications, including document similarity, biometric authentication, multimedia file retrieval, and genetic tests. We demonstrate, both analytically and experimentally, that our constructions -- while not bounded to any specific application -- are appreciably more efficient than prior specialized techniques.

  8. Sorveglianza delle infezioni ospedaliere: osservazioni presso il Presidio Ospedaliero di Penne (Pescara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dina Ridolfi

    2006-12-01

    Full Text Available Healthcare-associated infection is one of the major challenges to providing high quality healthcare. Faced with expectations to improve patient safety and contain costs, the health care system is under increasing pressure to comprehensively and objectively account for nosocomial infections. Laboratory records represent the main surveillance method for evaluation of healthcare-associated infections and antimicrobial drug resistance. Object:We review the occurrence, microbiology, risk factors for healthcare-associated infections, particularly antimicrobial drug resistance and diffusion of Staphylococcus aureus methicillin-resistant (MRSA among healthcare workers. Methods: Records from biological materials in the period January 1st 2000 and December 31st 2004 were considered. Isolated microrganisms, antibiotic assay (Vitek system, bioMérieux were analysed. 92 health care workers attending surgical theatre (surgical dept, ICU and anaesthesiology dept. were screened for MRSA. Results: 1754 bacteria were isolated. Escherichia coli was the more common bacteria (38%, followed by S. aureus, Enterococcus faecalis, Pseudomonas aeruginosa, Proteus mirabilis, Klebsiella pneumoniae, coagulase-negative staphylococci, and Enterobacter spp.The oxacillin resistance was 71% in coagulase-negative staphylococci, and 32% in S. aureus. Among the Enterobacteriaceae the more resistant has been the Enterobacter spp. Imipenem has demonstrated the highest antimicrobial activity (sensibility 82% in P. aeruginosa infections. Nasal plugs from healthcare workers demonstrated 40% colonized by S. aureus, and none of them carrier of MRSA. Conclusion: Laboratory chart review represent the mainstay for preventing of Nosocomial Infections. Prudent prescribing of antimicrobial drugs to hospital in patients may reduce incidences of antimicrobial drug resistance and healthcare-associated infections.The reservoirs for antibiotic-resistant organisms are colonized patients, and the vectors are often healthcare workers.

  9. A Carreira da Índia e o corso neerlandês 1595-1625

    OpenAIRE

    2006-01-01

    Tese de mestrado , História dos Descobrimentos e da Expansão Portuguesa (séculos XV-XVIII) Nas primeiras sete décadas de existência da Carreira, os navios perdidos para corsários ou piratas foram pouquíssimos, o que não quer dizer que eles não fossem uma ameaça1. A prová -lo, está o sistema de protecção que houve necessidade de montar desde cedo, assente em armadas de escolta. Baseadas no reino, estas armadas protegiam as naus da Índia ou durante a primeira fase da viagem de...

  10. Scrivere e leggere. Etnografia politica di un corso per l’alfabetizzazione di adulti sinti

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Fin dai primi anni Sessanta diverse famiglie sinte imparentate fra loro cominciarono a svernare nelle città di Modena, Bologna e Reggio Emilia, continuando invece a spostarsi, da marzo a fine ottobre, lungo itinerari interprovinciali che toccavano fiere e sagre in Emilia Romagna, basso Veneto e bassa Lombardia (si partiva il 19 marzo, per la fiera di san Giuseppe, e si ritornava per la celebrazione dei morti).

  11. Evolution of Milan microclimate in XX century. Evoluzione del microclima milanese nel corso del secolo XX

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Schieroni, A. (Lombardia Risorse SpA, Milan (Italy))

    Within the framework of studies to correlate the use of fossil fuels with urban area thermal pollution, this article examines the local microclimate of Milan, describing the main features of the so-called 'heat island' phenomenon and analyzing the evolution of ambient temperatures. Two different kinds of data on urban temperatures were employed: the hourly measurements taken by the Multinational Presidium for Hygiene and Prevention, run by the Local Sanitary Unit No. 75 of Milan, in the period ranging from 1985 to 1990, and the maximum and minimum daily values referring to the period between 1909 and 1991 (data supplied by the Meteorologic Observatory of Brera-Duomo). The standard year, worked out in the framework of the C. N. R. (National Research Centre) Finalized Energy Project and referring to the meteorological station of Linate Airport, was employed in order to highlight the difference between the thermal behaviour of the urban and the extra-urban area.

  12. 进化怪兽 玛莎拉蒂Edo Competition MC12 Corso

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    Ric

    2007-01-01

    如果你喜欢Edo Competition改装的MC12XX,那么你一定会喜欢这辆车。这个德国改装厂不惧怕为动力已经非常强劲的公路跑车继续增强性能,并且已经改装了全球只生产12辆的MC12 Corsa超级跑车中的一辆(不包含这个意大利制造商制造的3辆原型车)。

  13. Dialogo, tolleranza e libertà religiosa in Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Attollino

    2011-03-01

    Full Text Available Il contributo, segnalato dal Prof. Raffaele Coppola e dal Prof. Nicola Colaianni, è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno sul tema “Rilevanza dei diritti cultural-religiosi dei cittadini immigrati nell’ordinamento italiano ed europeo” (Bari, 11 dicembre 2009 tenuto presso l’Università degli Studi “Aldo Moro”.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive – 2. Luci ed ombre in materia di tolleranza e libertà religiosa – 3. La religione in Nigeria come strumento di integrazione nazionale – 4. Attuazione e inattuazione della libertà religiosa nel contesto sociale – 5. La reintroduzione della Shari’a: un problema aperto – 6. Le “sfide” democratiche.Abstract: With this essay the Author analyses the characteristics of religious freedom in Nigerian legal system, which is considered part of a wider legal phenomenon, what is called the African legal system. Considering the issues related to the religious attitude of the African peoples, and in particular that of the Nigerian ones, the Author underlines the influence exercised by the various religious creeds on other spheres of public life. Besides, in this context one has to take into account the fact that both traditional cultures and political framework have been deeply influenced by the British colonial power. Finally, in this essay the Author also analyses some aspects concerning the fundamental rights in Nigeria, including the religious rights: the way these rights have been recognised and implemented in Nigerian legal system.

  14. Costi e bisogni sanitari degli anziani non autosufficienti presso le strutture residenziali: strategie e interventi per una popolazione che invecchia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Moro

    2005-06-01

    Full Text Available CONTEXT: The number of elderly is constantly increasing in the western world and many of this people spend the last years of their life in a nursing home with physical and/or mental disabilities. OBJECTIVE: To estimate the Health Service resource and direct costs for Community Residential Care (CRC disabled elderly people. METHODS: A retrospective observational study was conducted between January 2002 and December 2002 among all CRC (23 CRC and 1665 disabled residential elderly population REP of the Local Health Authority n° 9 of Treviso. For each CRC data regarding patients, hospitalisation, clinical analysis, general practitioner and hospital medical doctor assistance, drug utilisation were collected and analysed. RESULTS: Males were 27% and female 73% with an average age 78 and 86 years old respectively. Frequency of hospitalisation, clinical analysis and drug utilisation vary widely between the CRC and an inverse correlation is observed between cost of hospitalisation and drug plus clinical analysis. The first causes of hospitalisation are pneumonia 7.2% and cardiovascular disease 4.9% both considered preventable cause of hospitalisation. Regarding the drug consumption analysis enalapril, furosemide, omeprazole are the most used molecules with a consumption of 308, 185, 166 DDD/1000 REP/die; systemic antibiotics are the more expensive drugs with a cost of 0.3 euro/REP/die. Unexpected laxatives consumption is lower than data from literature with a 17% of the total REP exposed. Finally average annually cost for a REP in CRC is 16,445 euros and beside the direct sponsor of local health authority to the CRC hospitalisations cost are the most important (899 euros while drugs, medical assistance and sanitary material cost are similar with an annual cost of 530 euros, 492 euros, 450 euros respectively. Hypnotic and anxiolytic consumption appear to be correct with literature data with about 30% population exposed. CONCLUSION: Females are disabled about 10 years after males, many hospitalisation could be avoided with correct sanitary programs and finally and inverse correlation of drug consumption and hospitalisation is observed.

  15. Un'esperienza di didattica integrata: nuove tecnologie e formazione presso la cattedra di Storia delle dottrine politiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filomena Castaldo

    2004-01-01

    Full Text Available Presentazione di una sperimentazione di blended learning condotta al Dipartimento di Filosofia dell’Universita' “Federico II” di Napoli. L’obiettivo dell’iniziativa e' stato quello di integrare la formazione in presenza con la formazione in rete per collaudare percorsi d’interazione non solo in senso verticale (uno-molti ma anche in orizzontale (molti-molti, con particolare attenzione al processo e alla dimensione sociale dell’apprendimento in rete.

  16. Non bene olet qui bene semper olet! Incenso e aromi e fenomenologia dell’eros presso i Greci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Petrucci

    2012-06-01

    Full Text Available Nel mondo greco i profumi sono sempre stati correlati al concetto di ἡδονή, termine che designa, in senso lato, la voluttà e la dedizione alle mollezze e ai piaceri dell’esistenza. Le essenze richiamano uno stile di vita raffinato, talvolta effimero e superficiale, ma sempre seducente e appetibile. L’assenza di ogni fragranza rappresenta invece il rifiuto di una realtà impalpabile ed eterea, rifiuto che va di pari passo con la condanna delle varie artes del lusso. Nell’ambito dei sentimenti e dell’attrazione amorosa la forza magnetica degli aromi costituisce un elemento essenziale dell’eros, poiché la donna -sia essa sposa legittima, o amante spregiudicata- acquista la charis attraverso il profumo, che ne esalta il fascino ren­dendola oltremodo sensuale. Generalmente considerati sinonimo di perversione, gli aromi non sono dunque completamente banditi dalla vita quotidiana, anche se il loro impiego è pericoloso poiché ogni forma di seduzione, seppur legittima, reca in sé il principio di una minaccia di corruzione. In the greek world aromas and perfumes have been always correlated to the conception of ἡδονή, word which indicates, in a broad sense, delight and devotion to the looseness and luxury of the existence. Essences remind a life-style refined, sometimes ephemeral and superficial, but always tempting and pleasing. The absence of perfumes represents, on the other hand, a refusing of a impalpable and ethereal reality, and it is, at the same time, a condemnation to various kinds of luxury. In the world of feelings and erotic attraction the strong power of aromas is an essential thing because women -lawful brides or open-minded lover- get the charis with perfume, that exalt female glamour. However essences are generally judged proof of perversion, they aren’t totally excluded, even if it could be dangerous because every kind of seduction can easily becoming a threat of corruption.

  17. Reliance, déliance, liance: emergenza di tre nozioni sociologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcel Bolle De Bal

    2007-03-01

    Full Text Available Michel Maffesoli, grande seguace, utilizzatore e diffusore della nozione di «rileanza» mi ha chiesto, come padrino della stessa, di redigere un articolo di riferimento concernente la genesi e il contenuto di questo concetto a causa dell’attenzione crescente. Ciò facendo, pensava non soltanto ai suoi colleghi sociologi, ma soprattutto ai suoi studenti e discepoli portati a ricorrere all’uso di questo termine relativamente nuovo nell’armamentario della lingua sociologica. È ben volentieri che rispondo al suo amichevole ed insistente invito. Tenuto conto dei molteplici scambi che ho avuto a questo proposito nel corso degli anni, reputo indispensabile legare l’analisi del concetto di «rileanza» a quella degli altri due che le sono ontologicamente legati: «delianza» e «leanza ». In realtà - ciò può constatarsi dalla lettura cronologica dei miei scritti sull’argomento - la «ri-leanza» suppone l’esistenza preliminare di una «de-lianza» e questa uno stato di «pre-delianza» che definiamo allora come il fenomeno di «leanza», sequenza che tenterò di chiarire qui di seguito.

  18. La gestione del movimento terra con i sistemi di controllo 3DMC di Topcon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pallotta

    2007-04-01

    Full Text Available La spinta dei fratelli Trovati verso l’innovazione è il comune denominatore che sta caratterizzando molte entità nel settore del movimento terra in questi anni. Costituita nel 1980 a Perugia dai titolari, Lamberto e Valeriano Trovati, nel corso degli anni l’azienda si è consolidata ed ha acquisito una buona posizione nel mercato, adattandosi alle mutevoli richieste della domanda mediante la fornitura di nuovi servizi, tra tutti l’edilizia stradale. I Trovati, che avevano precedentemente maturato esperienza nel movimento terra presso aziende operanti nel settore, si sono affidati alle tecnologie Topcon allo scopo di ottimizzare il lavoro in cantiere, incrementando la produttività e riducendo tempi morti e sprechi di materiale.

  19. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  20. Fenomeni radioattivi dai nuclei alle stelle

    CERN Document Server

    Bendiscioli, Giorgio

    2013-01-01

    Questo volume raccoglie le lezioni del Corso di Radioattività impartite, inizialmente dall’autore e successivamente da suoi collaboratori, agli studenti di Fisica presso l’Università di Pavia. I temi trattati costituiscono un’introduzione ai fenomeni radioattivi in senso stretto con escursioni, aventi come base di partenza e filo conduttore il decadimento beta, nel campo della fisica delle particelle elementari, in particolare dei neutrini, e dell’astrofisica. Alcuni argomenti sono tradizionali, altri riguardano la fisica di frontiera così che al lettore sono offerti particolari itinerari dalla fisica consolidata alla fisica in evoluzione. Ovviamente, per quanto riguarda quest’ultima, i risultati sperimentali riportati e i relativi commenti hanno carattere di provvisorietà. Per questa ragione, in questa edizione del testo, è stata rivolta particolare attenzione all’aggiornamento dei risultati relativi allo studio dei neutrini nell’ambito del doppio decadimento beta e delle oscillazioni di n...

  1. Il corso della storia come graduale "emancipazione" della ragione dal "grembo materno" della natura: L'alternativa kantiana a herder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Longo

    2014-12-01

    Full Text Available L'immagine del "grembo materno della natura" da cui la ragione umana si deve emancipare per guadagnare la libertà è usata da Kant in uno scritto polemico contro Herder, Mutmasslicher Anfang der Menschengeschichte (1786, che può essere considerato una risposta al libro decimo delle Ideen zur Philosophie der Geschichte der Menschheit, uscito nel 1785. Seguendo il racconto biblico, anche Kant pone la prima coppia umana in un "giardino", un luogo sicuro e ben fornito di alimenti; ma il vero inizio della storia è fatto consistere nella rottura di questo equilibrio ad opera della ragione che gradualmente si è sottratta alla tutela della natura, imparando un po' alla volta a dominarla. Kant dichiara di condividere l'ideale rousseauiano di una cultura che non neghi la natura dell'uomo ma la promuova in quella che dovrà diventare la sua condizione fondamentale di esistenza, che è la libertà. Pone tuttavia questo ideale come termine finale del processo storico, non come condizione da recuperare nella sua purezza iniziale, ritornando alle origini, come invece appariva nella visione della storia proposta da Herder, che avrebbe su questo punto frainteso il pensiero di Rousseau.

  2. Unioni civili e stepchild adoption. A proposito del dibattito in corso, ricordando la lezione di Norberto Bobbio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2016-03-01

    È una semplificazione ricorrente quella che riconduce alla contrapposizione tra “laici” e “cattolici” il confronto – serrato, talora aspro – che nel Paese e nel Parlamento si sta svolgendo a proposito della regolamentazione delle unioni civili, segnatamente per quanto concerne la stepchild adoption estesa alle coppie di omosessuali. Lo stesso avviene, non di rado, rispetto alle più importanti questioni di bioetica. Sul tema è intervenuto di recente Massimo Salvadori in un articolo comparso su la Repubblica del 18 febbraio 2016 (“Unioni civili, non parliamo di laici contro cattolici”, che offre interessanti spunti di riflessione.

  3. Inter duos fluvios: il praedium Ueldes e le origini della signoria territoriale dei vescovi di Bressanone a Bled, nella marca Creina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Albertoni

    2006-06-01

    Full Text Available A partire dall’età ottoniana, alcune sedi vescovili del regno teutonico ottennero importanti beni fondiari e diritti signorili in Carniola, nelle Alpi orientali, al fine di garantire un controllo imperiale, sia pur indiretto, sulle regioni poste ad terminos Sclavorum.  In questo contesto Albuin, vescovo di Sabiona-Bressanone, nel 1004 ottenne dall’imperatore Enrico II il praedium Ueldes, presso l’odierna città slovena di Bled, attorno al quale nel corso del secolo XI i vescovi di Bressanone acquisirono in modo mirato beni e diritti, come il banno di caccia, in una sorta di work in progress che permise loro la costruzione di una signoria bannale gradualmente sempre più compatta e meglio definita, che aveva il suo fulcro nel castellum di Bled ed era nettamente delimitata verso nord-est e sud-est dal corso dei due rami del fiume Sava e dal torrente Tržiška Bistrica, mentre verso ovest era racchiusa in modo meno definito dalle Alpi Giulie. Questi confini, con qualche marginale aggiustamento, circoscrissero la signoria brissinese di Bled sino all’età napoleonica, quando gran parte delle proprietà della Chiesa di Bressanone fu secolarizzata.

  4. Resistenza ai principali antibiotici dei microrganismi isolati presso l’ospedale “Luigi Sacco” di Milano nel periodo 1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giampietro Nardi

    2003-03-01

    Full Text Available Antibiotic resistance of commonly isolated bacterial species at “L. Sacco” Hospital of Milan (Italy is evaluated in the period 1997-2001. Staphylococcus aureus and Staphylococcus epidermidis are quite completely resistant to penicillin, while the agents with β-lactamase inhibitors are more active against Staphylococcus aureus than against Staphylococcus epidermidis. Also cephalotin and eritromycine are more active against Staphylococcus aureus than against Staphylococcus epidermidis. Cephalosporins are active against beta-haemolytic streptococci, while Streptococcus pyogenes shows a resistance of 25-30% against erytromicin. For Streptococcus pneumoniae there is a sporadic, not increasing, resistance to penicillin. Enterococcus faecalis shows an increasing resistance for the year 2001 against cotrimoxazole, but ampicillin and imipenem are always active against this species. Aztreonam is always active against Escherichia coli, while there is resistance to piperacillin (20-25% and ampicillin (35-45%. Resistance to cephalotin is increasing in time, while cefotaxime is always active. For Haemophilus influenzae there is a certain resistance to ampicillin (10-20%. Pseudomonas aeruginosa is often resistant to widespectrum penicillins and to imipenem and ciprofloxacin (30%. With the only exclusion of a great increase of resistance of Enterococcus faecalis to cotrimoxazole in the year 2001, all the other patterns of resistance appear to be comparable in each of the five years considered. Substantially we do not observe an increase of antibiotic resistance.

  5. Radon dosimetry occupational safety in working area of Sanpaolo IMI organization; Individuazione e dosimetria del radon presso i presidi operativi del gruppo Sanpaolo IMI: parte 1

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scielzo, Giuseppe; Bresciani, Sara [ASO Ordine Mauriziano, Torino (Italy); Coggiola, Maurizio [Torino Univ., Torino (Italy). DTP Traumatologia, ortopedia e medicina del lavoro; Magnone, Maurizio; Chiaberto, Enrico [Arpa Piemonte, Torino (Italy)

    2005-05-15

    The Radon 222 is a natural radioactive gas present inside rocks, soil and building materials. Its decay produce ionizing Alpha radiation. The OMS Organization classified the Radon as cancerogenic substance of group 1 at most high cancerogenicity. In Italy the Radon risk is regulated in law 230 and its modifications.

  6. Surge and swab pressures in wells with cross-section changes; Pressoes de surge and swab em pocos com variacao de secao

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fedevjcyk, Joao Victor; Junqueira, Silvio Luiz de Mello; Negrao, Cezar Otaviano Ribeiro [Universidade Tecnologica Federal do Parana (UTFPR). Laboratorio de Ciencias Termicas (Lacit) (Brazil)], e-mails: silvio@utfpr.edu.br, negrao@utfpr.edu.br

    2009-12-15

    Well drilling is performed by rotating and applying a weighted drill bit to the geological formation. Well diameter variations and the use of drill pipe accessories might cause changes to the annular cross section space between the drill pipe and the borehole. It should be noted cross section changes influence pressure losses within the well. This study proposes a mathematical/ numerical model to simulate the surge and swab problem in wells with variable cross section areas. The fluid flow yielded by the drill pipe motion is considered to be one-dimensional, isothermal, compressible and transient. The proposed model features the mass and momentum conservation equations, along with a state equation and a constitutive equation for Bingham or Power Law fluids. The governing equations were discretized by the Finite Volume Method. The well is assumed to be impermeable and the drill pipe end to be closed. The results were compared to measured data obtained at the Taquipe experimental well with good agreement. Predictions can now be made as to how changes in cross section areas may significantly affect the transient surge and swab pressures. (author)

  7. PRE - MEDICATION WITH I.V. LIDOCAINE VS I.V. CLONIDINE IN ATTENUATING THE PRESSO R RESPONSE DURING LARYNGOSCOPY AND ENDOTRACHEAL INTUBATION

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irfan

    2015-08-01

    Full Text Available AIM OF STUDY: This randomized prospective study is done to compare the effects o f single premedication dose of I.V lignocaine with IV clonidine in attenuating pressor response to laryngoscopy & endotracheal intubation. METHOD: Patients were randomly divided into 2 groups of 50 each. Group I patients received lignocaine 1.5mg/kg and Group II patients received Clonidine 3mcg/kg 15 min before laryngoscopy. HR (Heart Rate , SBP (Systolic blood pressure , DBP (Diastolic BP , MAP (Mean Arterial Pressure were monitored at 1 , 3 , 5 , 7 and 10 minute intervals from the onset of laryngoscopy. Respectively. Patients were maintained with O2 , N2O , Isoflurane and vecuronium at titrated doses. Results the rise in heart rate , systolic blo od pressure , diastolic blood pressure and mean arterial pressure in group I is significantly high compared to group II . I NTERPRETATION AND CONCLUSION: Clonidine in a dose of 3 microgms/kg was more effective than lidocaine 1.5 mg/kg for attenuating haemodyn amic responses to laryngoscopy and intubation. KEYWORDS : Clonidine; Lidocaine; Laryngoscopy & endotracheal intubation; Attenuation of haemodynamic response; Heart rate; Systolic blood pressure; Diastolic blood pressure; Mean arterial pressure .

  8. Photovoltaic devices: Calibration techniques. Tecniche di calibrazione dei dispositivi fotovoltaici: misure effettuate presso i laboratori Fare-Foto durante il Pep Round Robin 1987

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fornarini, L.; Abenante, L.; Castello, S.; Di Francia, G.; Gentilin, L.; Zavarese, L.

    1989-12-01

    In view of the necessity to establish common evaluation methods for photovoltaic devices, the Technology, Growth and Employement Working Group initiated, in 1987, a second round-robin calibration of reference solar cells, mini-modules and modules. This calibration included 2 crystallyne Si solar cells, mini-modules and modules, 2 polycrystalline silicon solar cells, mini-modules and modules, 2 amorphous Si solar cells, mini-modules and modules, 1 FZ silicon solar cell and a filtered FZ silicon solar cell to match the spectral response of amorphous silicon. The laboratories involved in the calibration were: JMI(S), JRC(EEC), ENEA(I), RAE(GB), SERI(USA), PTB(FRG) and ISE(FRG). This report presents the results of the calibration and describes details of the calibration techniques used at the ENEA (Italian Commission for Alternative Energy Sources) laboratories.

  9. Structural stability of the smectite-doped lanthanum under high pressures and high temperatures; Estabilidade estrutural da esmectita dopada com lantanio sob altas pressoes e altas temperaturas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stefani, Vicente Fiorini

    2012-07-01

    Smectites are phyllosilicates that have a tetrahedron: octahedron structure ratio of 2:1, with high cation exchange capacity (CEC) in the interlayers. For these and other features, smectites have been used in many parts of the world as secondary barriers with the goal of containing a possible leak of radioactive elements in final disposal facilities for radioactive waste through cation exchange. Our aim in this work is to reach the cation exchange in calcium montmorillonite (smectite dioctahedral) by lanthanum to simulate trivalent radionuclides and to study the stability of this structure under high pressure and high temperature. To achieve high pressure it was used two different technique: DAC (Diamond Anvil Cell), achieving pressures up to 12GPa at room temperature and hydraulic press with a toroidal chamber profile to achieve pressures up to 7,7GPa and temperatures up to 900 degree C. The heating is achieved simultaneously by an electric system coupled in the hydraulic press. The outcomes show that the smectite structure doped with lanthanum remains stable under 12GPa at room temperature and 2.5GPa at 200 degree C. However, above 300 degree C at 2.5GPa the structure becomes a new phase of muscovite-like, rich of La, where it loses its interlayer water and turns out to be irreversible. Furthermore, it is important to point out that the higher temperature the better ordered is the structure and it is still stable under 7.7GPa and 900 degree C. Moreover, after all experiments the structure continues being dioctahedral. The new phase of muscovite-like, rich of La, in contact with a calcium solution remains partially unchanged, whereas the other part returns to the original structure (montmorillonite-Ca). The following analyses were performed: X-ray diffraction (XRD) for evaluating the spatial structure; Fourier transform infrared spectroscopy (FTIR) for getting information about the vibrational modes; scanning electron microscopy with dispersive Xray spectroscopy (SEM-EDS) to obtain a compositional analysis and transmission electrons microscopy (TEM) to get images with high magnification and high resolution from the samples. (author)

  10. Gli effetti della subgravità e i metodi per riprodurla a terra e in volo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. MEINERI

    1963-06-01

    Full Text Available L'A. enuncia brevemente il problema della subgravità
    descrivendo le principali soluzioni sperimentali escogitate nel corso dell'ultimo
    decennio per rispondere ai vari interrogativi cbe tale particolare caratteristica
    del volo spaziale, clie non trova riscontro in alcuna altra condizione nota
    all'uomo, pone agli studiosi, biologi e tecnici.
    L'A. passa quindi a descrivere i principali metodi e dispositivi per
    riprodurre lo stato di subgravità, distinguendo i sistemi « a terra », auspicabili
    per la loro agevolezza, sicurezza, ma cbe in genere non riproducono che
    taluni aspetti fisiopsicologici dello stato subgravitazionale, dai sistemi, ben
    più indaginosi, che consentono di realizzare stati di subgravità reali e completi
    (voli parabolici, lanci suborbitali e orbitali di missili. Passa infine a
    esporre quanto è stato fatto in questo campo presso il Centro di Studi e
    Ricerche di Medicina Aeronautica e Spaziale di Roma, impiegando la « Torre
    di Subgravità », ideata e costruita presso detto Centro, la quale consente
    di realizzare veri stati di subgravità, sia pure di breve durata, preceduti e
    seguiti da accelerazioni. La « Torre di Subgravità » ha permesso di affrontare
    alcuni problemi inerenti al volo spaziale, soprattutto quelli jtosti dagli stati
    di transizione tra le fasi attive e quella passiva del volo, proponendo soluzioni
    di non trascurabile interesse pratico (comportamento psicomotorio dei
    soggetti, ruolo del labirinto in toto e delle sue singole componenti, ecc..
    L'A. conclude quindi facendo rilevare l'interesse di questa metodica,
    suscettibile di sviluppi anche più ampi, che può ben allinearsi nel campo
    mondiale alle ricerche inerenti al volo spaziale.

  11. In memoriam: Cristiana Patta, DVM, 1958-2012, Virologa ed esperta di peste suina africana e malattie esotiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Il mondo della veterinaria è profondamente costernato per la scomparsa prematura di Cristiana Patta, Dirigente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna.Valente virologa di rilevanza nazionale ed internazionale, si è sempre distinta, nel corso della sua intensa seppure troppo breve esistenza, per competenza e professionalità. Ha iniziato la sua attività come ricercatrice presso l’Istituto di Sassari nel settore delle malattie virali degli animali. Ha conseguito la Specializzazionein microbiologia e virologia con indirizzo in tecniche microbiologiche e virologiche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Sassari. L’approfondimento delle sue competenze ha poi riguardato i principali aspetti delle malattie esotiche, dalla diagnosi al loro controllo, e la pianificazione e gestione dei piani di eradicazione delle principali malattie infettive sottoposte a controllo a livello comunitario (pesti suine, brucellosi, tubercolosi, blue tongue.Le conoscenze che ha avuto modo di acquisire nella lotta alle pesti suine ed in particolare alla peste suina africana, hanno fatto si che diventasse una esperta a livello nazionale ed internazionale nel settore del controllo di questa malattia. È in tale veste che ha ricoperto il ruolo di un membro del roster degli esperti del Ministero della Salute e della Commissione Europea. Ha contribuito a numerosi progetti di ricerca europei ed è stata invitata, in qualità di relatore, in numerosi consessi scientifici promossi dalle Istituzioni internazionali quali OIE, FAO ed UE.Cristiana Patta ha collaborato in varie circostanze, con la sua autorevole presenza, anche alle iniziative formative che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” di Teramo ha promosso in qualità di Centro di Collaborazione OIE per la Formazione Veterinaria, l’Epidemiologia, la Sicurezza Alimentare e il Benessere Animale, offrendo il suo contributo in

  12. Il futuro dei Comuni minori. Etnografia di una trasformazione in corso - The future of small municipalities in Italy: Ethnography of a social and institutional change

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele F. Fontefrancesco

    2015-12-01

    Full Text Available What is the future for Italian inner areas? The article answers to this question by exploring the ongoing institutional and social transformations in a small municipality in North-Western Italy. This ethnography is based on the information gathered in the dual role of elected civil servant and anthropologist involved in the field for over a decade. The article reads abandonment, marginality, new forms of entrepreneurship and tourisms as elements of a paradoxical dynamic: while it is increasingly difficult for villagers to get access to the services offered in the cities, urban dwellers are getting more and more interested into the traditions and products made in the rural areas. This paradox of distance foreshadows the future of small municipalities; a time in which vital towns could become little more than ethnic zoos for the anthropological curiosity of city inhabitants.

  13. Per un’equa mondializzazione delle periferie nelle società plurali: un ‘nuovo’ Corso di laurea sull’interculturalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2016-09-01

    With this essay the author, actually Rector of the University for Foreigners "Dante Alighieri" of Reggio Calabria, is to illustrate the steps that have led to the activation of a Bachelor's Degree (in some respects innovative, induced by contemporary issues of migration flows and by the dynamics of international mobility, become remarkably more rapid and pressing in conjunction with the related phenomena of globalization. They impose, even to the higher education institutes, a timely and in-depth rethinking and an accurate taking of responsibility, with the respect to their relevant areas of teaching and training program. The trial that is intended to give through the above-mentioned Degree was modeled on the basis of some previous initiatives, taken by the University for Foreigners of Reggio Calabria, even if the model now proposed benefits from the innovative results induced by synergies with other Universities for Foreigners, in particular that of Siena, as well as the consultation put in place with the Ministry of Education, the Interior Ministry and the EU, and the cooperation with civil society organizations, primarily the Community of Sant'Egidio.

  14. Strategie robotiche ed informatiche per la fruizione museale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2014-04-01

    Full Text Available ITL’articolo intende presentare una ricerca multidisciplinare in corso presso l’Università di Cassino. Il progetto si incentra sull’uso di robot per effettuare una visita ad un museo durante l’orario di chiusura, permettendo al visitatore, connesso al robot attraverso il proprio computer di casa o il proprio tablet o smartphone, di controllare e “guidare” il dispositivo attraverso le sale del museo, inquadrando e guardando le varie opere, ottenendone o una semplice visione oppure una esplorazione ampliata dell’opera che si sta osservando, attraverso un database multimediale appositamente predisposto.ENThe article intends to present a multidisciplinary research underway at the University of Cassino. The project focuses on the use of robots to make a visit to a museum during the hours of closure.  The visitor, connected to the robot through computer or tablet or smartphone, will be able to check and "ride" the device through the Museum obtaining or a simple vision or an extended exploration of the museum through a specially designed multimedia database.

  15. L’ITALIANO LINGUA STRANIERA A CITTÀ DEL MESSICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Bello

    2012-02-01

    Full Text Available Dopo una breve introduzione in cui si presenta la storia, la funzione e la struttura della Universidad Nacional di Città del Messico e della Facultad de Estudios Superiores Acatlán, l’articolo illustra l’attività del Departamento de Lenguas Extranjeras (“Dipartimento di Lingue Straniere” di questa università soffermandosi in modo particolare sulla organizzazione dei corsi del Dipartimento di Italiano, sulle finalità formative dell’insegnamento dell’italiano e sul sillabo e sugli approcci adottati dai docenti. L’articolo si conclude fornendo un quadro delle motivazioni che spingono gli studenti all’apprendimento della lingua italiana, motivazioni rilevate attraverso un questionario proposto dall’autrice nel corso di un suo stage presso il Dipartimento di Italiano.     Ltalian LS in Mexico City   After a brief introduction presenting the history, function and structure of the Universidad Nacional di Città del Messico e della Facultad de Estudios Superiores Acatlán, this article illustrates the activities of the Departamento de Lenguas Extranjeras (“Foreign Languages Department” and investigates the organization of the Italian courses, the teaching aims, the syllabus and the teaching approaches.  The article ends by listing the motivations which push students to learn Italian, surveyed through a questionnaire administered by the author during her experience working in the Italian Department.

  16. MWS-WEB: a system to support a pedagogical approach based on the concept of multiliteracies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Taibi

    2016-02-01

    Full Text Available Lo sviluppo delle tecnologie Web ha profondamente modificato le modalità di comunicazione e interazione tra le persone, e le possibilità di accesso alle informazioni, con un forte impatto anche in ambito educativo. In questo contesto, il concetto tradizionale di “literacy”, basato sull’abilità di leggere, scrivere e parlare una lingua, non è più sufficiente a garantire un livello di partecipazione attiva alla vita sociale ed economica. Tali motivazioni hanno spinto un gruppo di esperti a introdurre un nuovo concetto di pedagogia (“multiliteracies” in cui il linguaggio e gli altri modi di espressione sono considerati risorse dinamiche di rappresentazione del significato. Dopo una breve introduzione su un modello a supporto di una pedagogica delle multiliteracies, questo articolo descrive il sistema MWS-Web che fornisce gli strumenti adeguati per promuovere un apprendimento basato sul concetto di multiliteracies. Una sperimentazione pilota della piattaforma è stata condotta presso l’Università di Pavia nella Facoltà di Medicina, nel Corso di Laurea a Ciclo Unico di “Odontoiatria e Protesi dentaria”.

  17. Il diabete che migra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Infante

    2009-04-01

    Full Text Available Nel gennaio 2007 ha avuto inizio il “Corso di Counseling e Terapie Interculturali”; nello stesso gennaio il Servizio di Diabetologia Pediatrica dell’Azienda Universitaria Ospedaliera Policlinico Tor Vergata di Roma ha richiesto la mia collaborazione per un progetto relativo all’alleanza e all’aderenza terapeutica del minore straniero affetto da diabete mellito. Ho avuto l’opportunità di partecipare a questo progetto, poiché avevo avuto precedenti esperienze nel Servizio di Medicina Solidale e delle Migrazioni, progetto del medesimo Policlinico. Questo progetto riguarda tutti i minori autoctoni e migranti affetti dalla suddetta patologia, in cura presso l’Unità Operativa di Diabetologia Pediatrica. Il mio ruolo principale all’interno del progetto è quello di apportare un doppio ascolto medico-counselor durante le visite di controllo, che possono variare a seconda dell’andamento della patologia, da una cadenza mensile ad una quindicinale. Durante questi colloqui il mio primo intento è quello di approcciarmi alla famiglia in un’ottica sistemica, in seguito di affrontare una ricostruzione autobiografica della storia familiare e del processo migratorio.

  18. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  19. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A.; Achene, L.; Cappella, M.G. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  20. Blended learning: integrazione tra e-learning e formazione sul campo in sanità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Rossato

    2011-08-01

    Full Text Available Nelle strutture sanitarie di piccole dimensioni generalmente sono presenti medici specialisti in Anestesia e Rianimazione che hanno acquisito una formazione principalmente sulle terapie e protocolli anestesiologici dell’adulto. Ciò rileva in questi professionisti un’oggettiva carenza specialistico–professionale nella gestione di casi pediatrici e la necessità di sviluppare nuove competenze teorico-pratiche per gestire terapie e protocolli anestesiologici pediatrici. Sulla base di queste esigenze, e del fatto che tali professionisti operano in tutto il territorio nazionale, è stato realizzato un percorso di formazione blended dal titolo “Corso di perfezionamento blended in anestesia pediatrica”, costituito da una formazione on line alternata ad una formazione sul campo presso le sale operatorie. Il binomio metodologico attuato ha permesso, attraverso la formazione on line, di rendere fruibili i contenuti ai professionisti dislocati nel territorio e di adattarsi alla complessità organizzativa delle strutture sanitarie e l’acquisizione delle competenze pratiche mediante l’integrazione di esperienze dirette (formazione sul campo. Tale processo formativo, infatti, può essere estremamente efficace per lo sviluppo di nuove competenze professionali e una strategia metodologica trasferibile nella complessità organizzativa del sistema sanitario.

  1. Chemical analysis of acid rains collected in 1993 at ENEA Research Center of Brasimone, Bologna; Caratterizzazione chimiche delle deposizioni raccolte nel 1993 presso il Centro Ricerche ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barilli, L.; Olivieri, P. [ENEA, Centro Ricerche ``E. Clementel`` Bologna (Italy). Dip. di Ambiente; Salvi, S. [ENEA, Centro Ricerche Brasimone, Bologna (Italy). Dip. di Ambiente

    1995-06-01

    In this paper the measurements of the water quality in acid rains, collected in 1993 at the ENEA (Italian Agency for New Technologies, Energy and the Environment) research centre of Brasimone station, are reported. Chemical analysis was performed on pH, the electric conductivity, the alkalinity and Ca, Mg, Na, K, NH{sub 4}, NO{sub 3}, SO{sub 4}, Cl concentrations in weekly samples.The wet depositions are weakly acid, the median value of pH being 5.94; this reflects that the most of samples have been of `bulk` type. Therefore the amount of the calcium ion has been very high and higly correlated with the alkalinity. The loads of nitrogen and sulfur are maximum in the first months of the year, after a period of lack of precipitations.

  2. Dissemination of bacteria labeled with technetium-99m after laparotomy and abdominal insufflation with different CO2 pressures on rats; Disseminacao de bacterias marcadas com tecnecio-99m apos laparotomia e insuflacao com diferentes pressoes de CO2 em ratos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pitombo, Marcos Bettini; Faria, Clarice Abreu dos Santos Albuquerque de; Steinbruck, Klaus [Universidade do Estado, Rio de Janeiro, RJ (Brazil). Escola de Medicina]. E-mail: mpitombo@urbi.com.br; Bernardo, Luciana Camargo; Bernardo Filho, Mario[Universidade do Estado do Rio de Janeiro (UERJ), RJ (Brazil). Inst. de Biologia Roberto Alcantara Gomes (IBRAG). Lab. de Radiofarmacia Experimental

    2008-01-15

    Purpose: To asses the dissemination of bacteria labeled with technetium-99m (99mTc) from peritoneal cavity after different surgical procedures. Methods: Bacteria of the Escherichia coli species labeled with 99mTc were used in a concentration of 108 units of colony-makers for ml (UFC/ml) and 1 ml was inoculated through intra-peritoneal via. Forty-eight rats were divided into four groups: control, laparotomy, pneumoperitoneum with 10 mmHg and pneumoperitoneum with 20 mmHg of CO2. Procedures were performed 20 min after injection of the inoculum and lasted 30 min. Animals were sacrificed after six hours (Group 1) and 24 hours (Group 2). Samples of blood, liver and spleen were collected for radioactivity counting. Results: After six hours, indirect detection of the bacteria in different organs was uniform in all groups. After 24 hours, a larger detection of technetium was observed in the livers of animals of the group insufflated with 20 mmHg of CO2, when compared with those of control group (p<0.01). The other groups did not present statistically significant variations. Conclusions: The use of a higher intra-abdominal pressure was associated with a higher bacterial dissemination to the liver. The application of lower intra-abdominal pressures may be associated with a lower dissemination of the infectious status during laparoscopic approach of peritonitis status. (author)

  3. Refolding in high hydrostatic pressure of recombinant proteins from inclusion bodies in Escherichia Coli; Renaturacao em altas pressoes hidrostaticas de proteinas recombinantes agregadas em corpos de inclusao produzidos em Escherichia Coli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Balduino, Keli Nunes

    2009-07-01

    The expression of proteins as inclusion bodies in bacteria is a widely used alternative for production of recombinant protein. However, the aggregation is a problem often encountered during refolding of these proteins. High hydrostatic pressure are able to solubilise the inclusion bodies in the presence of low concentrations of denaturant reagents, encouraging refolding protein with high efficiency and reduce costs. This work aims to refolding of recombinant proteins expressed in Escherichia coli from inclusion bodies using high hydrostatic pressure. Three toxins, all featuring five or more disulfide bonds were studied: NXH8, Natterin 2 and Bothropstoxin 1. Suspensions of inclusion bodies of the three proteins were pressurized to 2000 bars for 16 hours. The buffers were optimized for refolding of the three proteins. The buffer used in the refolding of NXH8 was 50 mM Tris HCl, pH 9.0 with proportion of 1GSH: 4GSSG at a concentration of 6 mM and 2 M GdnHCl. Inclusion bodies were used in O.D. (A600nm) of 0.5. After refolding process, dialysis was performed at pH 7.0. The final yield of obtaining soluble NXH8 was 40% (28,6 mg of soluble NXH8/L of culture medium). The refolding of Bothropstoxin 1 was obtained in refolding buffer of Tris HCl 50 mM, pH 7,5 with proportion of 2 GSH: GSSG 3 and concentration of 3 mM and 1 M GdnHCl. Use with a suspension of O.D. (A600nm) of 0.5. The final yield of recovery of Bothropstoxin 1 refolded was 32% (9,2 mg of refolded Bothropstoxin 1/L of culture medium). The refolding of Natterin 2 was performed in the refolding buffer: 20 mM Tris HCl pH 9.0 at a ratio of 2 GSH: 3GSSG and concentration of 10 mM and 1 M GdnHCl and inclusion bodies O.D. (A600nm) of 6.0. The yield of Natterin 2 refolded was 20% (3,7 mg/L of culture medium). Physico-chemical and biological analysis were performed by SDS-PAGE, western blot, scanning electron microscopy, biological tests in vivo and in vitro and structural. The analysis conducted in NXH8 did not show any evidence of refolding. An activity of contraction of venules was show by the in vivo test indicating a correct conformation of Natterin 2. Tests in vitro with Bothropstoxin 1 showed a dose dependent cytotoxic activity in muscle cells. (author)

  4. Chemical characteristics of atmospheric deposition collected at two ENEA stations near Bologna; Caratteristiche chimiche delle deposizioni atmosferiche raccolte presso le stazioni ENEA del Brasimone e di Bologna nel 1994/95

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barilli, L.; Olivieri, P. [ENEA, Centro Ricerche ``Ezio Clementel``, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Salvi, S. [ENEA, Centro Ricerche Brasimone, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Morselli, L.; Grandi, E.; Ianuccilli, A. [Bologna, Univ. (Italy). Dipt. di Chimica Industriale e dei Materiali

    1997-06-01

    This article presents the results of the measurements of the water quality in acid rains, collected by a Wet and Dry Sampler in 1994 and in 1995 at two ENEA stations, Brasimone and Bologna town, belonging to the RIDEP network and characterized by different geography and different anthropogenic sources. In the Bologna station from April 95 an innovative sampler DAS (Dry Deposition on Aquatic Surface) has been activated. The monitoring has allowed determining the wet deposition fluxes in both the stations and pointing out the differences between two areas characterized by different topology. Besides the DAS sampler has allowed evaluating the total deposition fluxes (wet and dry deposition) in the Bologna station and comparing them with the ``critical loads`` pertaining to the examined territory.

  5. Use and Awareness of Electronic Information Sources at IIT Roorkee, India: A Case Study Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-06-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

    While a large number of studies have measured the use of electronic journals and databases and have surveyed users, few studies have involved IIT Roorkee in their study. The present study tried to know the user awareness and perceptions of EIS.The survey conducted mesures use of online journals and the databases by the under graduate, postgraduate students, research scholars and faculty members of IIT Roorkee. To conduct the survey a total of 300 questionnaires were distributed to the selected sample for the year 2010-11; 283 valid samples were collected and analyzed. The result showed a growing interest in EIS among the users at IIT Roorkee, India. The survey showed that majority of respondents marked that library possessed useful online journals and databases. Awareness among the users about the availability of EIS was found highly satisfactory. EIS were mostly used for research needs. The EIS is better for accessing current Comprehensive information. User's perception of e-resources as a replacement for print in meeting their information needs is 100% to a very high extent e-resources have become a substitute for printed materials.

  6. Comparison of multiple training models of surgical rotation for third-year medical students A prospective study.

    Science.gov (United States)

    Magistri, Paolo; Nigri, Giuseppe; Petrucciani, Niccolò; Aurello, Paolo; D'Angelo, Francesco; Ramacciato, Giovanni

    2016-01-01

    Considerata la necessità di elaborare un sistema di rotazione nei reparti di Chirurgia che venga incontro alle necessità degli studenti, abbiamo ideato questo studio prospettico presso la Facoltà di Medicina e Psicologia di “Sapienza, Università di Roma”. Nella nostra Istituzione, gli studenti del terzo anno del corso di laurea di Medicina e Psicologia trascorrono un periodo di 2 mesi presso il reparto di Chirurgia Generale per prepararsi all’esame di Semeiotica Medico-Chirurgica. Spesso i feedback di tale esperienza riportano una certa insoddisfazione, soprattutto per la scarsità dell’attività pratica al letto del paziente. Pertanto, abbiamo deciso di confrontare cinque modelli per stabilire il migliore approccio in termini di apprendimento e soddisfazione degli studenti. 28 studenti sono stati coinvolti nello studio e divisi in cinque gruppi (da A ad E). Il Gruppo A ha eseguito una rotazione standard così come prevista dall’ordine degli studi, 5 accessi in reparto seguiti dal proprio tutor. Gli studenti del gruppo B hanno frequentato il reparto una volta la settimana, arrivando dopo la visita della mattina, trascorrendo un’ora con il tutor ed il resto della mattina con gli specializzandi. Il gruppo C è stato diviso in piccoli gruppi, ciascuno assegnato per 2 volte all’ambulatorio chirurgico, 2 volte in reparto (standard) e 2 volte al servizio di preospedalizzazione. Gli studenti del gruppo D hanno frequentato il reparto una volta la settimana arrivando la mattina presto, trascorrendo 2 ore con il tutor ed il resto della mattina con gli specializzandi. Il gruppo E è stato diviso in 2 gruppi, ciascuno assegnato 3 volte al reparto (standard) e 3 volte alla sala operatoria. Ciascuno studente ha completato un questionario con 20 item di semeiotica all’inizio ed alla fine dello studio per valutare la progressione dell’apprendimento, ed un questionario finale di valutazione della soddisfazione. I risultati hanno dimostrato come tutti i gruppi

  7. I CORSI IBRIDI DI ITALIANO L2: LEZIONI IN PRESENZA E PIATTAFORME MULTIMEDIALI COME STRUMENTI DI CO-COSTRUZIONE DELLA CONOSCENZA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosetta Baccari

    2015-07-01

    Full Text Available L’articolo parte dalla riflessione sull’utilizzo delle tecnologie educative nel mondo contemporaneo per poi mostrare i vantaggi e le potenzialità dei corsi ibridi o blended nel processo di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2. A supporto di tale tesi sono riportate le osservazioni tratte dall’esperienza di tirocinio svolta presso il PLO Pepe del Comune di Milano dove è stato attivato con successo un corso ibrido di 10° livello (livello C1 del QCER. Il corso, basato sull’integrazione tra le tradizionali lezioni in classe e le lezioni on-line a distanza tramite la piattaforma Moodle, ha consentito di superare i limiti e le difficoltà connessi a ciascuna modalità di insegnamento/apprendimento quando applicata isolatamente e ha permesso di creare una comunità di apprendimento in cui ciascun apprendente ha avuto la possibilità di costruire e co-costruire con gli altri il percorso di apprendimento secondo i propri ritmi e bisogni. L’ultima parte del lavoro riguarda una proposta di insegnamento dell’italiano L2 attraverso l’utilizzo di Edmodo, una piattaforma digitale alternativa a Moodle. Gratuita e di facile utilizzo, permette agli studenti di partecipare in modo attivo e costruttivo alle attività proposte e agli insegnanti di personalizzare e rendere più accattivante l’offerta didattica. Hybrid Italian L2 courses: frontal lessons and multimedia platforms as instruments in the co-construction of knowledgeThe article begins by discussing the current use of educational technology, highlighting the advantages and potentials of hybrid or blended courses in L2 teaching/learning. To support this thesis, observations are drawn from training experiences which took place at the PLO Pepe in Milan where a hybrid 10th level course (level C1 CEFR was activated. The course, based on the integration between traditional classroom and online classes held remotely via the Moodle platform, enabled us to overcome the limitations and

  8. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  9. Laparoscopic surgery in pregnant patients with acute abdomen.

    Science.gov (United States)

    Kocael, Pinar Cigdem; Simsek, Osman; Saribeyoglu, Kaya; Pekmezci, Salih; Goksoy, Ertugrul

    2015-01-01

    Nonostante i significativi vantaggi della chirurgia laparoscopica rispetto a quella laparotomica, essa era considerata controindicata per le donne gestanti. Attualmente si confrontano opinioni contrastanti riguardo alla sicurezza durante la gestazione della chirurgia laparoscopica, specie se nell’ultimo trimestre. Lo scopo di questo studio è quello di valutare la fattibilità della chirurgia laparoscopica in donne gestanti in caso di addome acuto analizzando retrospettivamente la casistica della pazienti ricoverate tra il gennaio 1995 ed il gennaio 2013 presso l’Emergency Department della Cerrahpasa Medical Faculty. Sono stati pertanto analizzati tutti i dati clinici riguardanti le gestanti sottoposte a chirurgia laparoscopica, comprese le cartelle cliniche, gli interventi eseguiti, i reperti anatomopatologici, e le informazioni riguardanti il parto. Nella casistica sono rientrate 14 donne gravide (in media alla 19,2° settimana di gestazione, distribuite tra 9 e 33 settimane), di cui 11 sottoposte ad appendicectomia laparoscopica, 2 a colecistectomia laparoscopica ed 1 per scopi diagnostici. In media il parto si è espletato alla 37,4° settimana di gestazione (tra la 35° e la 40° settimana). Due pazienti hanno avuto un parto prematuro, ma in nessune dei casi si sono verificate complicazioni durante le manovre laparoscopiche, e cioè danni all’utero, morti fetali o mortalità materna. Si conclude che la chirurgia laparoscopica può essere effettuata nel corso di tutti i trimestri della gravidanza, con il possibile vantaggio di una utile diagnosi differenziale in caso di dolori addominali acuti durante la gravidanza, e diminuzioni delle morti fetali dovute a ritardi diagnostici, e che tempi chirurgici più brevi riducono gli effetti negativi sulla madre e sul feto.

  10. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  11. L’ITALIANO ALL’UNIVERSITÉ DE SAVOIE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Costantini

    2014-02-01

    Full Text Available Il lavoro traccia un profilo degli studenti iscritti al corso di laurea triennale in Lingua, letteratura e cultura italiana della facoltà di Lettere, lingue e scienze umane dell’Université de Savoie (Chambéry, Francia. Basandosi su informazioni raccolte presso un campione di ventisei studenti tramite un apposito questionario, l’articolo delinea un ritratto degli apprendenti e ne analizza le esperienze passate e presenti di apprendimento linguistico; i contatti che essi hanno con l’Italia e con parlanti italofoni; le motivazioni di ordine culturale, professionale e personale che li hanno spinti all’apprendimento della lingua italiana. A partire dal loro profilo che i dati fanno emergere si stabilisce un confronto, in merito alle dinamiche di studio e alle motivazioni all’apprendimento dell’italiano, tra gli studenti di Chambéry e l’utenza dei corsi di lingua italiana organizzati dagli Istituti italiani di cultura nel mondo.  Italian at the Université de Savoie The article profiles students enrolled in the undergraduate program in Italian language, literature and culture at the Faculty of Arts, Languages and Humanities at the Université de Savoie (Chambéry, France. Based on information gathered from a sample of twenty-six students through a questionnaire, the article outlines a portrait of the learners and analyzes their past and present experience regarding language learning, contact they have with Italy and Italian speakers and the cultural, professional and personal reasons that brought them to study the Italian language. Based on the data, a comparison regarding the dynamics of Italian language learning and motivation among students in Chambéry and users of Italian language courses organized by the Italian Cultural Institutes in the world can be made.

  12. Riduzione del tabagismo nei futuri operatori sanitari: alcune proposte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Aporti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione della prevalenza di fumatori negli studenti di medicina e di infermieristica al fine di migliorarne le competenze e i comportamenti in tema di tabagismo, in vista anche del loro futuro ruolo nelle Aziende Sanitarie1.

    Materiali e metodi: nell’ambito della Facoltà di Medicina dell’Università di Bologna è stato condotto uno studio sugli aspetti motivazionali e comportamentali delle abitudini al fumo nei giovani iscritti al primo anno di Medicina e di Infermieristica negli AA 1999-2000 e 2002-2003. L’indagine è stata svolta somministrando questionari anonimi agli studenti in aula. Si è ottenuta così una percentuale di rispondenti pari all’ 87 e al 90% della popolazione studentesca iscritta. Risultati: la prevalenza di fumatori cronici o occasionali è andata incrementandosi negli ultimi due anni del 7% tra gli studenti di infermieristica e dell’8,8% tra quelli di medicina, sino a raggiungere rispettivamente il 42,4% e il 25,7%. Nel 2002 il 13,5% dei fumatori ha dichiarato di contemplare la possibilità di smettere entro la fine del corso di studi. Nonostante la giovane età, il 10% di loro erano recidivi da tentativi di disassuefazione falliti.

    Conclusioni: evidente il trend di aumento dell’abitudine al fumo nelle categorie considerate e la difficoltà, a volte notevole, di evitare ricadute nel tabagismo in assenza di adeguato sostegno. Da questi dati è emersa la necessità di impegnarsi per garantire agli studenti sia una più specifica preparazione (si è previsto nel curriculum studi un modulo elective sul tabagismo che una possibilità di disassuefazione precoce, grazie a un canale preferenziale presso il centro per la Disassuefazione dal Fumo di Tabacco dell’ Azienda S. Orsola Malpighi (ove operano docenti del modulo.

  13. Criteri storiografici dell’ontologia analitico-tomista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Damonte

    2016-02-01

    Full Text Available Lo scopo del presente contributo è quello di riflettere da un punto di vista storiografico sull’interesse che la recente filosofia analitica ha mostrato nei confronti del pensiero tomista. Dopo aver contestualizzato la nascita di una vera e propria corrente denominata Tomismo analitico e averla adeguatamente definita, indicherò come essa si sia potuta sviluppare attraverso l’uso del criterio di ricorsività e di cinque massime storiografiche. Nella seconda parte prenderò in considerazione un caso particolare, analizzando la Serie metafisica tomista e metafisica analitica attualmente in corso di pubblicazione presso la case editrice Carocci. Concluderò sottolineando come lo studio di domande ricorrenti, la commensurabilità dei paradigmi e una notevole consapevolezza storica siano i presupposti che rendono possibile il confronto tra due ontologia appartenenti a due epoche storiche così distanti. The aim of this paper is to ponder over the interest that more recent analytic philosophy has displayed for Thomism from a historiographical point of view. In the first section, the current called Analytical Thomism will be defined, and its origin will be adequately contextualized in order to underline how its existence and relevance are possible thanks to the use of the criterion of recursivity and of five historiographic precepts. In the following sections, a distinctive case will be taken into consideration; in fact the Collection of Thomistic Metaphysics and Analytic Metaphysics now published by Carocci will be analysed. In the conclusion, I will critically expound the posited criteria that make it possible to compare these two ontologies belonging to so different historical backgrounds: to pay attention to recurring requests, to consider different paradigms as commensurable as well as a great historic awareness.

  14. LA PRODUZIONE ORALE NELLA DIDATTICA DELL’ITALIANO LS IN COLOMBIA: COME FAR ACQUISIRE AGLI STUDENTI UN ATTEGGIAMENTO CRITICO ATTRAVERSO LE COMPETENZE COMUNICATIVE INTERCULTURALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Quaroni

    2017-03-01

    Full Text Available A partire dal progetto di ricerca-azione in competenze comunicative interculturali presso l’Università EAN di Bogotà, vengono prese in esame due unità di lavoro del secondo semestre accademico del 2015 in un corso di italiano come lingua straniera. L’obiettivo è quello di indurre gli studenti a parlare in italiano e a ragionare criticamente in una prospettiva interculturale, nella quale siano presenti le componenti di conoscenza, di abilità di ricerca, di analisi e di interpretazione, e attitudini creative,di curiosità, di rispetto e di solidarietà verso l’altro. Questa serie di lezioni sulla didattica del parlato nasce come reazione alla centralità delle competenze linguistiche nei sillabi dell’Università EAN e vuole contribuire a chiarire quale possa essere una pratica didattica adeguata per far acquisire agli studenti un atteggiamento critico attraverso le competenze comunicative interculturali. Oral prodiction in it l2 in Colombia: helping students acquire a critical attitude through intercultural comunicative skills Starting from an action-research project in intercultural communication competences at EAN University of Bogota, I examine two educative units of the second semester of 2015 in a course of Italian as foreign language. The goal is to encourage students to speak Italian and think critically in an intercultural perspective, that is where are present components of knowledge, research, analysis and interpretation skills, and creative attitudes, curiosity, respect and solidarity towards others. These lessons focusing on the didactics of oral production, emerge as a reaction to the centrality of language skills in the syllabi of the University EAN and wants to help clarify what may be some appropriate didactics to inspire students towards a critical attitude through intercultural communication skills.

  15. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  16. L'educazione di un "Architetto-Urbanista". Manuel Solà-Morales e la Pedagogia Urbana all'ETSAB / The Education of an "Architect-Urbanist". Manuel Solà-Morales and Urban Pedagogy at the ETSAB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Caldeira

    2016-10-01

    Full Text Available In qualità di docente, fondatore e direttore del Laboratori d’Urbanisme de Barcelona presso la ETSAB dal 1969 al 2012, l’architetto e urbanista spagnolo Manuel Solà-Morales ha curato la riforma chiave della pedagogia urbana della scuola di Barcellona. Deciso a superare la tendenza tecnocratica che aveva contraddistinto l’architettura e la pianificazione spagnola durante l’ultimo decennio del regime di Franco, l’obiettivo di Solà-Morales fu la formazione di quello che definì l’‘architetto-urbanista’ attraverso un programma propedeutico che accorpava architettura e urbanistica in un’unica disciplina. Sotto l’egida della morfologia urbana, il nuovo corso di Urbanistica impartito dal corpo docente del LUB diede il via allo studio della città e della sua storia come base principale di ogni progetto architettonico e urbano. / As professor and founding director of the Laboratori d’Urbanisme at the ETSAB from 1969 to 2012, Manuel Solà-Morales oversaw the pivotal reform of urban pedagogy in the Barcelona school. Determined to overcome the technocratic tendency that marked Spanish architecture and planning in the final decade of Franco’s regime, Solà-Morales’ mission was to educate what he defined as the ‘architect-urbanist’ through a foundational program that unified architecture and studies of urban form as a single discipline. Under the aegis of urban morphology, the new course of Urbanística taught by LUB’s team instituted the study of the city and its history as the primary ground for every architectural and urban project.

  17. Atmospheric lidar: legislative, scientific and technological aspects; Lidar atmosferico. Aspetti legislativi, scientifici e tecnologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barbini, R.; Colao, F.; Fiorani, L.; Palucci, A. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy)

    2000-07-01

    The Atmospheric Lidar is one of the systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing under development at the ENEA Research Center of Frascati. This technical report addresses the legislative, scientific and technological aspects that are the basis for the identification of the requirements, the definition of the architecture and the fixation of the specifications of the Atmospheric Lidar. The problems of air pollution are introduced in section 2. A summary of the Italian laws on that topic is then given. Section 4 provides a survey of the atmospheric measurements that can be achieved with the lidar. The sensitivity in the monitoring of pollutants is discussed in section 5. The other systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing are shortly described in section 6. The last section is devoted to conclusions and perspectives. [Italian] Il lidar atmosferico e' uno dei sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser in corso di realizzazione presso il Centro Ricerche di Frascati dell'ENEA. Questo rapporto tecnico discute gli aspetti legislativi, scientifici, tecnologici che sono alla base dell'individuazione dei requisiti, della definizione dell'architettura e della fissazione delle specifiche del Lidar atmosferico. La problematica dell'inquinamento dell'aria e' introdotta nella sezione 2. Segue un riassunto della legislazione italiana su tale tematica. La sezione 4 offre una panoramica delle misure atmosferiche realizzabili con il Lidar. La sensibilita' nel monitoraggio di inquinanti e' discussa nella sezione 5. Gli altri sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser sono descritti brevemente nella sezione 6. L'ultima sezione e' dedicata alle conclusioni e alle prospettive.

  18. Il «Viage al Purgatori» di Ramon de Perelhos e la questione dell'antigrafo oitanico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Di Febo

    2013-07-01

    Full Text Available Ramon de Perelhos compose il suo Viage al Purgatori al ritorno dal suo viaggio presso il Purgatorio di San Patrizio in Irlanda. All’interno del suo testo si incontrano la narrazione della sua diretta esperienza e quella della discesa del cavaliere Owein, tratta dal Tractatus de purgatorio sancti Patrici. Ramon, tuttavia, non sembra aver utilizzato direttamente la fonte latina, quanto un volgarizzamento francese del secolo XIII, conservato da numerosi manoscritti. Nel corso di questo articolo cercheremo di dimostrare la dipendenza del testo di Ramon dalla versione antico-francese e in particolare da una delle famiglie di manoscritti. Si possono cosí comprendere alcuni errori della tradizione provenzale e si possono suggerire eventuali correzioni.Ramon de Perelhos wrote his Viage al Purgatori on the return of his journey to St. Patrick’s Purgatory on Ireland. He added up his travel’s experience and the most famous account on the Purgatory’s descent of knight Owein, from the Tractatus de purgatorio sancti Patrici. However Ramon didn’t use the Latin text, but his French translation preserved by many manuscripts. The aim of this work is to demonstrate the dependence of Ramon’s Purgatori  from the French version (XIII century and from a specific family of French manuscripts. We can understand the errors of the Provencal manuscripts tradition and we can suggest some correction.

  19. L'inglese per gli italiani; un corso programmato autodidattico realizzato dalla Britannica. Laboratorio Linguistico Individuale Anglotutor [English for Italians; A Self-Instructional Programmed Course developed by Encyclopaedia Britannica].

    Science.gov (United States)

    Encyclopaedia Britannica, Inc., Chicago, IL.

    This eight-volume audiolingual course in programmed English for Italian students appears with instructions and grammatical explanations in Italian and numerous illustrations. Special attention is given to contrastive pronunciation problems. The materials, intended for use on the beginning level, are accompanied by tapes. (AMM)

  20. L'inglese per gli italiani; un corso programmato autodidattico realizzato dalla Britannica. Laboratorio Linguistico Individuale Anglotutor [English for Italians; A Self-Instructional Programmed Course developed by Encyclopaedia Britannica].

    Science.gov (United States)

    Encyclopaedia Britannica, Inc., Chicago, IL.

    This eight-volume audiolingual course in programmed English for Italian students appears with instructions and grammatical explanations in Italian and numerous illustrations. Special attention is given to contrastive pronunciation problems. The materials, intended for use on the beginning level, are accompanied by tapes. (AMM)

  1. Algunas reflexiones acerca de la obra de Aldo Petrucci Corso di diritto pubblico romano (Curso de derecho público romano) Aldo Petrucci, Giappichelli, Turín, 2012

    OpenAIRE

    Jorge Colmenares-Mantilla

    2016-01-01

    This text intends to provide an overview of the institutions of Public Law in the Roman constitution and, therefore, provide modern jurists with elements of analysis on the progress made by contemporary governmental systems. By examining the Roman Public Law regulations studied by Professor Petrucci in his work, this paper also aims to determine the actual influence of roman sources within national contemporary legal orders, in particular, on matters related to the awarding of guarantees in c...

  2. Teoria macroeconomica e politica monetaria:i contributi di Franco Modigliani e il dibattito in corso (Macroeconomic theory and monetary policy: contributions by Franco Modigliani and the ongoing debate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucas Papademos

    2012-04-01

    Full Text Available Nel presente articolo tratterò diversi temi di teoria macroeconomica e politica monetaria, ponendoli in relazione con i contributi e le idee di Franco Modigliani.
Mi soffermerò, in particolare, sulla struttura e sulle caratteristiche principali di impianti teorici capaci di descrivere in modo adeguato il ruolo della moneta nel contesto macroeconomico e gli effetti della politica monetaria sulla produzione aggregata e sul livello dei prezzi.
Uno di tali impianti, che riassumerà in sé i progressi teorici esaminati in precedenza, può essere ritenuto in linea con il punto di vista comune riguardo alle componenti fondamentali e al funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Evidenzierò, inoltre, gli elementi di incertezza e le questioni irrisolte che sussistono riguardo ad alcune caratteristiche dinamiche e strutturali del modello.
Come secondo argomento, intendo trattare brevemente la natura e la solidità delle relazioni empiriche che legano importanti variabili economiche – quali il livello dei prezzi e la produzione aggregata – agli strumenti di politica monetaria.
Infine, mi soffermerò sulle conseguenze sia dell’impianto teorico macroeconomico come lo conosciamo attualmente, sia dei risultati empirici riguardo ai legami fra gli obiettivi e gli strumenti di politica monetaria per la scelta di un’adeguata strategia in questo ambito e per la sua efficace attuazione.    In this article will discuss several topics of macroeconomics and monetary policy and relate them with the contributions and ideas of Franco Modigliani. I will focus in particular on the structure and main features of theoretical systems able to adequately describe the role of money in the macroeconomic environment and the effects of monetary policy on aggregate output and the price level. One of these facilities, which will sum itself theoretical advances discussed above, can be considered in line with the common point of view about the basic components and operation of the transmission mechanism of monetary policy. Will highlight also the elements of uncertainty and unresolved issues that exist with respect to some structural and dynamic characteristics of the model. As the second argument, I want to briefly discuss the nature and strength of the empirical relationships linking important economic variables - such as the price level and aggregate output – to the tools of monetary policy. Finally, I will focus on the consequences of the theoretical macroeconomic and as we know now, empirical results regarding the links between the objectives and instruments of monetary policy for the selection of an appropriate strategy in this area and for its effective implementation .   JEL Codes: G24, E31, E42Keywords: teoria macroeconomica, politica monetaria, livello dei prezzi, produzione aggregata

  3. Artificial neural network application for real time forecasting of levels in a natural water course; Un'applicazione delle reti neurali artificiali per la previsione in tempo reale delle altezze idrometriche di un corso d'acqua

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pecora, S. [Ufficio Idrografico e Mareografico per il bacino del fiume Po, Parma (Italy); Veltri, P. [Cosenza Univ. della Calabria, Cosenza (Italy). Dipt. di Difesa del Suolo

    2001-04-01

    The recent adoption of law limits in the field of environmental defence has turned attention of technicians and researchers towards characterization of receiving catchment. During a flood event, after a period far from such extreme events, water quality monitoring can be meaningful to characterize diffuse pollutant loads, carried by the first washing water of the catchment. In order to that it is necessary to adopt suitable control systems which, reliable in forecasting, can start automatic sampler form a remote place, in such a way as to draw samples during flood growth already. Artificial neural networks (ANN) have been applied to forecasting of water levels at the section of Enza at Cedogno (Reggio Emilia, Italy). [Italian] La recente adozione di limiti normativi in materia di tutela ambientale ha rivolto l'attenzione di tecnici e ricercatori verso la caratterizzazione del bacino ricettore. Il monitoraggio della qualita' idrica durante una piena, dopo un periodo lontano da tali eventi estremi, puo' essere significativo per l'individuazione dei carichi inquinanti diffusi, trasportati dalle prime acque di dilavamento del bacino. A tal fine e' necessario adottare opportuni sistemi di controllo che, affidabili nelle previsioni, possano avviare da remoto il campionamento automatico delle acque, in modo da prelevare i campioni gia' durante la fase di crescita della piena. Le reti neurali (ANN, artificial neural network) sono state applicate nella previsione delle altezze idrometriche alla sezione di Enza a Cedogno (RE).

  4. INCREMENTO LESSICALE E M(OBILE-LEARNING: PROSPETTIVE TEORICHE E APPLICATIVE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Fiorentino

    2012-02-01

    Full Text Available L’articolo descrive un tipo di apprendimento mediato da tecnologie portatili, definito mobile learning, nel quadro più ampio del rapporto tra tecnologie digitali e didattica e presenta un progetto in corso presso l’università del Molise (progetto SIMOLA in cui tale apprendimento informale applicato al lessico affianca un corso istituzionale di didattica dell’italiano come L2. L’obiettivo dell’articolo è avviare la riflessione sul mobile learning individuandone le specificità e il modo in cui esso può integrarsi con l’apprendimento tradizionale, e discutere in maniera critica gli aspetti metodologici del progetto in corso. L’articolo offre una rassegna di studi sul mobile learning e conclude osservando come le tecnologie digitali siano utilizzabili sia in modo puramente sussidiario all’attività didattica in senso stretto (un uso 'sociale' dei media digitali, sia in modo mirato, così che le tecnologie siano strumenti centrali di specifici obiettivi didattici. Il Progetto SIMOLA mira alla costruzione del lessico della L2 mediante un software dedicato progettato per consentire la creazione e la condivisione di contenuti da parte degli apprendenti secondo un approccio bottom-up. Il punto di forza del progetto consiste nel fatto che si tratta di apprendimento informale che avviene in situazione, nella vita di tutti i giorni, in modo collaborativo e che consiste nell’imparare facendo. La fase ulteriore della sperimentazione però dovrà mostrare se e come i partecipanti al progetto rispetto alla classe di controllo avranno raggiunto un livello di sviluppo lessicale migliore degli altri.     Vocabulary growth and m(obile-learning: theoretical and applicational perspectives   This article describes a type of learning mediated by portable technology, in the broader context of the relationship between digital technologies and didactics and it presents an on-going project at the University of Molise (Progeto SIMOLA in which

  5. FOCUS SULLA SENSIBILITÀ LINGUISTICA: LA TRADUZIONE COLLABORATIVA NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioia Panzarella

    2017-03-01

    Full Text Available Può la traduzione facilitare la didattica delle lingue moderne? Questo articolo illustra i primi risultati di un progetto di ricerca in corso presso l’Università di Warwick, Regno Unito, (in collaborazione con l’Università di Monash, Australia che riguarda l’uso della traduzione collaborativa nell’insegnamento delle lingue a studenti universitari e a studenti Erasmus. Le autrici si sono concentrate sui vantaggi in termini di sensibilità linguistica e consapevolezza culturale derivanti da un particolare modello di traduzione collaborativa. Quando la proposta di “Collaborative Translation: A Model for Inclusion” si applica al particolare contesto della didattica delle lingue, infatti, l’insegnante e gli studenti esplorano insieme il processo di traduzione di un testo verso la lingua madre degli studenti. Il valore di questo approccio risiede nel privilegiare una messa in discussione della corrispondenza univoca tra due termini in due diverse lingue: l’insegnante è infatti un collaboratore della traduzione che agisce come facilitatore, chiedendo agli studenti-collaboratori di assumersi la responsabilità della traduzione. L’abilità linguistica in sé, di conseguenza, ha un ruolo secondario rispetto alla curiosità e alla riflessione linguistica nei confronti della propria lingua. I  workshop di inglese e di italiano sono stati rivolti rispettivamente a studenti principianti e a studenti avanzati. Focus on language sensitivity: collaborative translation in language class How can translation facilitate language learning? Reporting on the preliminary findings of an ongoing research project into the use of translation in language learning at the University of Warwick, UK (in collaboration with the University of Monash, Australia, the authors investigate the advantages of a specific translation model in terms of linguistic sensitivity and cultural awareness. The ‘Collaborative Translation: A Model for Inclusion’ prototype is

  6. Relaciones Estado-Confesiones religiosas y el derecho de libertad religiosa en Italia y España

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Santamaría Lambás

    2014-06-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione tenuta nel corso delle Jornadas sobre los seminarios italo españoles sobre relaciones Estado-Confesiones religiosas y el derecho de libertad religiosa, seminari organizzati dal Prof. Valerio Tozzi presso l'Università degli Studi di Salerno (21-25 ottobre 2013.SUMARIO: I. Los paréntesis dictatoriales en el pasado del estado moderno al estado social (primera sesión - 1a. De las experiencias constitucionales en España desde 1845 a 1920 - 1b. Desde el Estatuto Albertino de 1848 hasta 1920 en Italia - II. Las dictaduras fascista y de Primo de Rivera y de Franco y las relaciones entre cada uno de los estados y la Iglesia católica (segunda sesión - 2a. Las dictaduras de Primo de Rivera y de Franco en España - 2b. La dictadura fascista en Italia - III. La instauración en la práctica de la democracia en Italia y España (tercera sesión - 3a. Los periodos republicanos y la democracia de 1978 en España - 3b. Desde la Segunda Guerra mundial al momento actual en Italia.Abstract:From 21 to 25 October 2013 at the University of Salerno, the Tozzi, Macri and Santamaría teachers have had the opportunity to confront in several seminars organized by Professor Tozzi Italian-Spanish reality, both from a historical perspective current on-state relations religious confessions and the right of religious freedom in Italy and Spain. The seminars have passed in three sessions and a concluding fourth. The first, in parentheses dictatorial past of the modern state to social state. The second on the Franco fascist dictatorships and the relationships between each of the States and the Catholic Church and the third on the establishment in the practice of democracy in Italy and Spain.

  7. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  8. An approach to complicated diverticular disease. A retrospective study in an Acute Care Surgery service recently established.

    Science.gov (United States)

    Occhionorelli, Savino; Zese, Monica; Tartarini, Daniela; Lacavalla, Domenica; Maccatrozzo, Stefano; Groppo, Giacomo; Sibilla, Maria Grazia; Stano, Rocco; Cappellari, Lorenzo; Vasquez, Giorgio

    2016-01-01

    Obiettivo: La patologia diverticolare acuta è attualmente molto frequente nei paesi occidentalizzati. L’aumento costante del numero dei pazienti ricoverati nelle Unità operative di Chirurgia per il trattamento d’Urgenza sta portando alla necessità di individuare nuove Classificazioni e Scores per il corretto e razionale trattamento medico e chirurgico, anche in relazione all’assenza di linee guida ufficiali. Metodi: Si tratta di uno studio retrospettivo che prende in considerazione tutti i pazienti ricoverati presso il nostro Dipartimento, con diagnosi di diverticolite acuta perforata, nel periodo di tempo compreso tra giugno 2010 e marzo 2015. Risultati: Nel nostro studio 41 pazienti sono stati trattati conservativamente. I restanti 58 pazienti sono stati sottoposti ad intervento chirurgico: 25 con procedura di Hartmann, 29 con intervento di resezione e consensuale confezionamento di anastomosi senza ileostomia di protezione, 3 pazienti sono stati sottoposti a riparazione diretta della lesione diverticolare (rafia) e 2 a lavaggio peritoneale laparoscopico con posizionamento di drenaggio. Di questi ultimi due pazienti, uno è stato dimesso dopo 7 giorni in buone condizioni cliniche generali ed uno è stato poi sottoposto a resezione e confezionamento di anastomosi. Abbiamo correlato i pazienti suddividendoli nei vari gruppi Hinchey modificati e sovragruppi, associandoli ai diversi trattamenti, identificandone i fattori di rischio, l’ASA score e le complicanze. Discussione: L’utilizzo di nuove tecnologie, come la TC, si sta rivelando molto utile per la diagnosi delle diverticoliti perforate. Il loro trattamento è invece ancora piuttosto dibattuto: per i pazienti Hinchey I e II è, tendenzialmente conservativo, a meno di fattori concomitanti che ne pregiudichino l’andamento clinico. I pazienti Hinchey III e IV sono di competenza chirurgica. Il trattamento preferenziale è la procedura di Hartmann ma negli ultimi anni la resezione con consensuale

  9. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  10. Appropriatezza della profilassi antibiotica perioperatoria in pediatria: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Klaus Peter Biermann

    2012-08-01

    Full Text Available Background. La disponibilità di numerose evidenze scientifiche in tema di profilassi antibiotica perioperatoria, insieme alla necessità di uniformare la pratica clinica e verificare la trasferibilità delle raccomandazioni in ambito pediatrico, hanno motivato la decisione di pianificare un ciclo di audit presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze. Obiettivi. Valutare l’appropriatezza dell’antibiotico profilassi secondo le raccomandazione formulate dalle più autorevoli linee guida; identificare gli ostacoli all’implementazione delle raccomandazioni e definire gli interventi finalizzati alla loro rimozione, inclusi l’aggiornamento e la diffusione del protocollo interno all’ospedale, redatto nel 2005. Metodi. Un campione di 115 interventi chirurgici è stato analizzato rispetto alla somministrazione della profilassi antibiotica in chirurgia pediatrica. La pratica prescrittiva è stata confrontata con quanto raccomandato dalle linee guida, verificando l’appropriatezza della somministrazione antibiotica, il timing, il dosaggio in rapporto al peso, il ricorso alla seconda dose in relazione alla durata dell’intervento e la scelta della molecola. Risultati. Il tasso di appropriatezza della profilassi antibiotica è del 87.8% (101/115, con un’appropriatezza d’uso (ricorso alla somministrazione, quando raccomandata dell’81.4% (35/43 e un’appropriatezza del non uso (non somministrazione, quando non raccomandata del 91.7% (66/72. Tra i 41 soggetti sottoposti a profilassi, 12 risultano in pre-trattamento e pertanto la scelta della molecola è condizionata dal trattamento in corso al momento dell’intervento. Dei rimanenti 29, il 75.9% sono sottoposti a profilassi con cefalosporine di III generazione, non raccomandate dalle linee guida. Limiti. Lo studio è stato condotto su un campione di 115 cartelle cliniche, pari a poco più del 3% dei dimessi nei primi sette mesi del 2011. La scelta dei criteri di

  11. L'esperienza di un anno di sorveglianza attiva in area intensiva in un grande ospedale romano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Cerquetani

    2003-05-01

    Full Text Available

    A seguito dei dati emersi dalla sorveglianza di tutte le Infezioni Ospedaliere (i.o. attivata dall’anno 2000 presso l’Azienda Ospedaliera S.F. Neri (837 p.l. di alta specializzazione, DEA di 2° livello, il Comitato i.o. ha deciso di monitorare le i.o. nelle aree intensive dell’ospedale (29 p.l. di cui 10 in Rianimazione e 19 in T.I. post-chirugiche con sistema di rilevazione in grado di fornire dati confrontabili a livello internazionale. È stato applicato il protocollo di sorveglianza predisposto dal NNIS (National Nosocomial Infections Surveillance adottando i criteri di i.o. dei CDC di Atlanta.

    Dal 15 maggio 2002, 4 infermieri ICI della Direzione Sanitaria di Presidio rilevano quotidianamente i parametri clinici di tutti i pazienti ricoverati in area critica, inserendo i dati in un sistema informatizzato appositamente realizzato per l’analisi statistica.

    Al 31 maggio 2003 (382 gg di sorveglianza risultano osservati 1844 pazienti, per un totale di 10367 giornate di degenza intensiva (ggd: sono state rilevate 430 i.o. (23.3% in 126 pz (6.8% con un tasso di 40.4 i.o./1000 ggd (59 in Rianimazione,43.7 in Neurochirurgia, 38.6 in Toracica, 16.1 in Cardiochirurgia e 14.3 in Vascolare; il 43% delle i.o. rilevate ha localizzazione polmonare (incidenza di 17.4 i.o./1000 ggd seguita dal 34.7% delle sepsi/batteriemie (tasso di incidenza di 14 i.o./1000 ggd; i tassi di i.o. associati a dispositivo sono risultati pari a 37.7 per i.o. polmonari associate a ventilazione meccanica (VAP e 19.7 per le batteriemie/sepsi (BSI CVC-correlate.
    La sorveglianza in corso ha consentito di monitorare nel tempo le i.o. confrontandole con i dati internazionali (evidenziando tassi più elevati di VAP e BSI, e consentendo un confronto tra le aree intensive dell’ospedale, con individuazione di indicatori, quali degenza media e mortalità degli infetti, che hanno evidenziato l’importanza di una netta distinzione delle aree di ricovero dei

  12. Study of carbonitriding thermochemical treatment by plasma screen in active with pressures main austenitic stainless steels AISI 409 and AISI 316L; Estudo do tratamento termoquimico de carbonitretacao por plasma em tela ativa com pressoes variaveis nos acos inoxidaveis austenitico AISI 316L e ferririco AISI 409

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Melo, M.S.; Oliveira, A.M.; Leal, V.S.; Sousa, R.R.M. de; Alves Junior, C. [Centro Federal de Educacao Tecnologica do Maranhao (CEFET/MA), Sao Luis, MA (Brazil); Centro Federal de Educacao Tecnologica do Piaui (CEFET/PI), Teresina, PI (Brazil); Universidade Federal do Rio Grande do Norte (DF/UFRN), Natal, RN (Brazil). Dept. de Fisica. Labplasma

    2010-07-01

    The technique called Active Screen Plasma Nitriding (ASPN) is being used as an alternative once it offers several advantages with respect to conventional DC plasma. In this method, the plasma does not form directly in the sample's surface but on a screen, in such a way that undesired effects such as the edge effect is minimized. Stainless steels present not very satisfactory wearing characteristics. However, plasma carbonitriding has been used as to improve its resistance to wearing due to the formation of a fine surface layer with good properties. In this work, samples of stainless steel AISI 316L and AISI 409 were treated at pressures of 2.5 and 5 mbar. After the treatments they were characterized by microhardness, microscopy and Xray diffraction. Microscopy and hardness analysis showed satisfactory layers and toughness in those steels. (author)

  13. Solid Freeform Fabrication Symposium Proceedings Held in Austin, Texas on August 9-11, 1993

    Science.gov (United States)

    1993-09-01

    di Produzione 1611 Headway Circle, Bldg 2 Austin TX 78712 Ed Economia DeirAzienda Austin TX 78754 Corso Duca Abruzzi 24 512 339-2922J fax: 512 339...Street Aeronautical Engineering & Mechanics Ed Economia DellAzienda Tucson AZ 85713 Troy NY 12180 Corso Duca Abruzzi 24 602 792-2616/ fax: 602 792

  14. Calcium Channels: Structure and Function (Annals of the New York Academy of Sciences. Volume 560)

    Science.gov (United States)

    1989-06-26

    8033 Planegg, Federal Republic of Germany c Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana Corso Raffaello 30 1-10125 Torino, Italy INTRODUCTION In...4313-4317. I Modulation of Ca Channels in Peripheral Neuronsa E. CARBONE Dipardmento di Anatomia e Fisiologia Umana Corso Raffaello 30 1-10125 Torino

  15. Gli anni Settanta: il superamento della paura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergej Stratanovskij

    2015-07-01

    Full Text Available La ‘seconda’ cultura di Leningrad si è formata e consolidata negli anni Settanta grazie ad incontri in appartamenti privati, seminari, lezioni e attraverso i periodici dello Samizdat. Un ruolo parti- colare è stato svolto dal seminario filosofico-religioso tenuto da T. Goritcheva e V. Krivulin negli anni 1975-89, prima dell’esilio di Goritcheva dall’URSS. 

  16. La gestione dei beni fiscali da parte di Federico II di Svevia: Il "Quaternus excadenciarum capitinate". Edizione e commento

    OpenAIRE

    2015-01-01

    La ricerca è stata incentrata su di una fonte di grande importanza per una più puntuale comprensione della vita del regno di Federico II: il Quaternus excadenciarum Capitinate. Essa ha tenuto presenti le altre fonti coeve: Liber Augustalis, Registro della Cancelleria di Federico II degli anni 1239-1240, fonti cronachistiche. Il Quaternus è un inventario di talune particolari categorie di beni demaniali, le excadencie, la cui concessione è scaduta e pertanto ritornano al fisco. Tali beni s...

  17. La strada e il suo doppio. Le vetrine di Albe Steiner per La Rinascente a Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2011-01-01

    Full Text Available Una analisi delle vetrine progettate da Albe Steiner per la Rinascente di Milano nella prima metà degli anni Cinquanta basata sui materiali dell'archivio Albe e Lica Steiner conservato presso il Politecnico di Milano.

  18. Libertà religiosa e società multiculturali: il caso del velo islamico

    National Research Council Canada - National Science Library

    Nicola Fiorita

    2011-01-01

    ... religiosa nelle società multiculturali” svoltosi presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Calabria (7 Aprile 2008). SOMMARIO: 1. Il velo islamico: un simbolo religioso...

  19. I centri diurni e le esigenze del paziente: apprendere dall'esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Tussi

    2005-06-01

    Full Text Available Relazione riassuntiva in occasione dell'incontro organizzato e promosso dall'Associazione A.R.P.A. riguardante le psicosi ed il contributo di Giovanni Carlo Zapparoli presso la Casa della Cultura di Milano.

  20. I figli della strada. Infanzia indifesa e abbandonata in Romania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita De Caris

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna.

  1. Lettori e interpreti del Furioso. Atti della giornata di studio (Milano, 3 ottobre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Zampese

    2013-12-01

    Full Text Available La sezione raccoglie gli interventi presentati in occasione della Giornata di Studio "Lettori e interpreti del Furioso" tenutasi presso l'Università degli Studi di Milano il 3 ottobre 2012.

  2. Valutazione dell'efficacia di methotrexate e sua influenza sui titoli anticorpali patogenetici nei pazienti affetti da pemfigoide bolloso

    OpenAIRE

    Balestri, Riccardo

    2015-01-01

    Studio osservazionale condotto presso la Dermatologia dell'Università di Bologna atto a valutare l'efficacia di methotrexate e, in particolare, la sua influenza sui titoli degli autoanticorpi patogeni nei pazienti affetti dalla malattia rara Pemfigoide Bolloso

  3. Brunella Casalini, La libertà della donne. Contro il femminismo moralista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-03-01

    Full Text Available Brunella Casalini ha reso liberamente disponibile presso l’archivio Marini la sua recensione, finora inedita, del libro di Valeria Ottonelli, La libertà delle donne. Contro il femminismo moralista.

  4. Premar-2: a Monte Carlo code for radiative transport simulation in atmospheric environments

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cupini, E. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna, (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    PREMAR-2, accanto a multistrati piani, prevede multistrati sferici e successioni finite di strati verticali, ciascuno con un proprio andamento atmosferico con la quota, unitamente alla possibilita' di simulazione del fenomento atmosferico con la quota, unitamente alla possibilita' di simulazione del fenomeno della rifrazione. Cio' consente di simulare piu' fedelmente lunghi cammini con elevata inclinazione. E' stato inoltre introdotto nel codice un coefficiente di albedo dipendente dall'angolo zenitale. Oltre a prevedere la simulazione di sistemi Lidar, con sorgente e telescopio spazialmente indipendenti, il nuovo codice consente di effettuare, in un singolo calcolo, l'analisi di effetti perturbativi dovuti a piccole variazioni nelle componenti fisiche dell'ambiente atmosferico in esame, con conseguente stima di tali effetti sui risultati del calcolo. E' richiesta dal codice la disponibilita' di una libreria di dati fisici (coefficienti d'interazione, funzioni fase e indici di rifrazione), necessari per l'effettuazione della simulazione. Sono stati introdotti nel codice PREMAR-2 particolari accorgimenti per la riduzione della varianza. Tra questi e' da sottolineare la tecnica della collisione forzata locale, particolarmente adatta nella simulazione di sistemi Lidar. Confronti tra risultati del codice e misure sperimentali effettuate presso il centro del Brasimone dell'ENEA si sono rivelati incoraggianti. Ulteriori approfondimenti e verifiche sono in corso.

  5. Risposta rapida in radioterapia: un percorso dedicato per il paziente con metastasi ossee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Degli Esposti

    2014-03-01

    Full Text Available Background. Recenti trial e revisioni sistematiche hanno dimostrato che nelle metastasi ossee non complicate i trattamenti radianti in singola frazione sono equivalenti a quelli multi-frazionati per fornire un buon controllo del dolore. Obiettivi. Raggiungere nel minor tempo possibile la riduzione della sintomatologia dolorosa da metastasi ossee, favorendo al tempo stesso una miglior compliance dei pazienti, spesso con basso indice di performance status e aspettativa di vita limitata. Metodi. Dal novembre 2008 presso la UO di Radioterapia dell’Azienda USL di Bologna è stato attivato un percorso dedicato per i pazienti con ridotto performance status candidabili a un trattamento radiante in singola frazione per metastasi ossee causa di dolore non controllato. I criteri adottati per la selezione dei pazienti sono i seguenti: malattia primitiva non controllata e/o di metastasi in altre sedi, aspettativa di vita presumibilmente < 6 mesi, ECOG performance status ≥ 2, assenza di significativa estensione della lesione metastatica ai tessuti molli, assenza di segni di frattura patologica. Il percorso prevede, nella stessa mattinata, la visita specialistica radioterapica, la simulazione su TAC per la pianificazione del trattamento, la valutazione della distribuzione della dose e la esecuzione della seduta unica di 8 Gray. Inoltre da gennaio 2012 è stata implementata la modalità della teleconsulenza che consente al radioterapista di individuare i pazienti candidabili a seduta singola visionando le immagini radiologiche. Risultati. Nel periodo antecedente l’implementazione del percorso i tempi d’attesa medi tra la visita e l’inizio del trattamento erano di 15 giorni (range 1-48; a seguito della nuova organizzazione i tempi medi si sono ridotti a 4 giorni (range 1-22. Dopo un’esperienza pilota nel corso della seconda metà del 2009 e nel 2010, il percorso è andato a regime alla fine del 2010. Sono stati trattati 118 pazienti nel 2011 e 113

  6. LA TECNICA DELL’APPRENDIMENTO IN MOVIMENTO PER L’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO L2 A BAMBINI. UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2017-03-01

    Full Text Available Apprendimento in movimento è la tecnica che unisce l’esposizione del discente a nuove informazioni al contemporaneo esercizio dell’attività fisica, ed è utilizzata principalmente con apprendenti in età infantile e adolescenziale. Nella prima sezione l’articolo presenta le tappe fondamentali dell’esperienza didattica della Confederazione elvetica, che nell’ultimo decennio ha promosso e sperimentato l’utilizzo di questa tecnica nelle scuole pubbliche, e i materiali didattici realizzati dall’Ufficio Federale dello Sport svizzero (UFSPO. Nella seconda sezione è presentato un laboratorio didattico per l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda progettato sulla base dello studio dell’esperienza svizzera e realizzato nel 2015 presso la Scuola Primaria Don Bortolotti di Sesto Fiorentino (FI. Il laboratorio ha preso in carico due apprendenti con carenze riguardanti in particolare le abilità di lettura e il riconoscimento degli elementi grammaticali. È proposta una selezione delle attività utilizzate nel corso del laboratorio raggruppate nelle categorie “esercizi per l’apprendimento della grammatica”, “esercizi per stimolare le abilità di lettura”, “esercizi per la memorizzazione della grafia e del significato dei vocaboli” ed “esercizi per le pause in movimento”; le modalità di realizzazione e i risultati ottenuti sono descritti per ogni singolo esercizio. Una valutazione globale dei risultati in termini di apprendimento, di motivazione, di fiducia nelle proprie abilità e della capacità di mantenere un comportamento compatibile con l’istituzione scolastica da parte degli studenti è presentata nella sezione conclusiva. Learning in motion techniques for teaching Italian as a second language to children. A case study Learning in motion is a set of techniques that simultaneously combine learner exposure to new input with physical activity, mainly used with children and teenagers. The first section

  7. Toxicity Identification Evaluation (TIE) of Belford Roxo industrial plant effluent and its contribution in water quality of downstream of Sarapui River, Iguacu River sub-basin, Baia da Guanabara Basin, RJ, Brazil; Avaliacao e identificacao da toxicidade (Toxity Identification Evaluation - TIE) do efluente liquido do polo industrial de Belford Roxo, RJ, e sua contribuicao na qualidade das aguas do corso inferior do Rio Sarapui, sub-bacia do Rio Iguacu, Bacia da Baia da Guanabara, RJ, Brasil

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pires, Luiz Eduardo Botelho

    2006-07-01

    The quality of Belford Roxo Industrial Plant effluent and water from Sarapui River were evaluated with Daphnia similis, Ceriodaphnia dubia and Danio rerio acute and chronic toxicity tests. In association with the ecotoxicological monitoring, the Toxicity Identification Evaluation procedure were performed and the identification of the toxic compounds was possible. The Chloride ion was identified as the major toxic compound in the effluent with additional effects of Metals, Ammonium and Sulfide. For the Sarapui River, the compounds of Phosphorus and Nitrogen were identified as the major toxic compounds with addictive effects of Metals, Ammonium and Sulfide. Although the environmental impact estimation based on the effluent toxicity suggests a minor impact on the water quality of Sarapui River, this was already sufficiently contaminated to make impracticable the establishment of an aquatic community. The constant discharge of untreated sludge promotes the eutrophication of this water body and makes impossible the equilibrium of this ecosystem. (author)

  8. Insegnare il Moto con Boxer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea A. DiSessa

    1995-01-01

    Full Text Available Descrizione di un corso sulla matematica del moto basato sulla premessa che tutte le persone coinvolte - studenti, insegnanti e progettisti - dovrebbero conoscere un computational medium generale e progammabile, Boxer.

  9. SIL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alina Narciso

    2016-05-01

    Full Text Available Del fare teatro, con un corpo di donna e l’anima plurilingue. Dialogo immaginario con Nadia Setti di Alina Narciso   Breve storia di un’avventura teatrale in corso di Paola Bono

  10. Inter-religious dialogue: a secular challenge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Consorti

    2011-03-01

    Full Text Available Testo rivisto dell’intervento svolto a Torino il 23 maggio 2007 in occasione delCorso – organizzato dalla Fondazione “La Gregoriana” e dall’Istituto internazionale Maritain – per Diplomatici dei Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente su “The Catholic Church and the International Policy of the Holy See” [Rome (May 7-20, 2007 – Turin (May 21-27, 2007], destinato alla pubblicazione negli Atti del Corso.

  11. Ho-doped Soft Glass Optical Fibers for Coherent Wavelength Sources Above 2 Micron

    Science.gov (United States)

    2010-12-01

    Politecnico di Torino – Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica Corso Duca degli Abruzzi, 24 – 10129 Torino Italia tel: +39...Abruzzi, 24 – 10129 Torino Italia tel: +39 011 564 4707 fax: +39 011 564 4699 e-mail: daniel.milanese@polito.it url: www.composites.polito.it...Materiali e Ingegneria Chimica Corso Duca degli Abruzzi, 24 – 10129 Torino Italia tel: +39 011 564 4707 fax: +39 011 564 4699 e-mail

  12. Cercle Frantz Fanon - Fondateur Marcel Manville, Frantz Fanon. Un héritage à partager

    OpenAIRE

    Cacchioli, Emanuela

    2016-01-01

    Dal 6 al 9 dicembre 2011 si è tenuto in Martinica un convegno internazionale con lo scopo di commemorare il cinquantesimo anniversario della morte di Frantz Fanon. Sono proprio gli atti di quell’incontro ad essere stati riuniti nel presente volume. La collettanea vuole essere un omaggio all’«homme qui interroge, épris de liberté, opposé à toute forme d’aliénation» (p. 15). Lo scopo del convegno era quello di gettare uno sguardo nuovo sugli scritti di Fanon, sulla dimensione universale del suo...

  13. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  14. Maria Popova, In a new world of informational abundance, content curation is a new kind of authorship

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-06-01

    Full Text Available Il testo, pubblicato presso il Nieman Journalism Lab, prende spunto dall’uso di Twitter come strumento per segnalare indirizzi. Questa tecnologia, come diceva Socrate nel Fedro a proposito del testo scritto, può apparire esposta al rischio di renderci smemorati e “sconnessi”, se non ne comprendiamo il senso. I nuovi mezzi di comunicazione si devono misurare non [...

  15. Migrant Images. Travel Memories in Nuragic Sardinia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Stiglitz

    2016-07-01

    Full Text Available Questo saggio analizza cinque bronzi nuragici raffiguranti quattro arcieri corazzati e un toro androcefalo. Le opere d’arte sarda riportano al mondo siriano e vengono interpretate come memorie di viaggio di personaggi nuragici che si sono recati nel Vicino Oriente per prestare servizio presso qualche esercito siriano.

  16. Al CERN prima fase sistema gestione dati LHC

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    "Al via la prima fase per la realizzazione del sistema Lhc computing Grid (LCG), progettato per elaborare le quantita' di dati senza precedenti che, a partire dal 2007, saranno prodotte dagli esperimenti eseguiti con il nuovo grande acceleratore Large Hadron Collider (LHC), presso il Cern di Ginevra" 1 page

  17. Impact of enriching larval brine shrimp (Artemia sp. with a supplement containing polyunsaturated fatty acids on their growth and mortality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Prusińska Maja

    2015-09-01

    Full Text Available The aim of the study was to determine the impact the commercial supplement S.presso (INVE Aquaculture, Belgium, a source of polyunsaturated fatty acids to enrich the proximate composition of brine shrimp (Artemia sp., had on their growth and mortality. Four different enrichment protocols were investigated: the supplement was given in one or two doses at various time intervals. The results indicate that while S.presso increased nauplius mortality slightly, administering the appropriate dose reduced losses to a very low level (from 12.5% with a single dose to 8.6% with the recommended dose divided into to equal parts. Additionally, it was confirmed that the supplement S.presso increased brine shrimp growth slightly in comparison to that of the control group, but the differences were statistically insignificant. The results permit concluding that S.presso is suitable for use as a source of polyunsaturated fatty acids for brine shrimp enrichment with the intent of using them as fish food.

  18. La forza in comune dei videogiochi. Giuseppe Frazzetto, Molte vite in multiversi. Nuovi media e arte quotidiana, Mimesis Edizioni, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Giordano

    2012-03-01

    Full Text Available Giuseppe Frazzetto insegna storia dell’arte contemporanea e discipline afferenti le nuove forme mediali presso l’Accademia di Belle Arti di Catania ed è fra i pochi in Italia ad accostare organicamente all’approccio umanistico nei confronti delle arti contemporanee, quello al videogioco. Questi interessi si esercitano chiaramente nel suo testo Molte vite in multiversi.

  19. La ‘Société’ a Barcellona

    NARCIS (Netherlands)

    Abatino, B.

    2011-01-01

    Cronaca di convegno, su: LXIV Session della Société internationale F. de Visscher che si è tenuta dal 28 settembre al 2 ottobre 2010, presso il Campus della Universidad Autónoma, sul tema «Comunicazione e pubblicità nell’antichità: profili giuridici, sociali, economici».

  20. Lawrence Lessig, The architecture of access to scientific knowledge: just how badly we have messed this up

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-06-01

    Full Text Available E’ una conferenza tenuta da Lawrence Lessig al Cern di Ginevra il 18 aprile di quest’anno. Il suo video è disponibile presso il Cern Document Server; a partire da qui si possono trovare i sottotitoli in inglese e in altre lingue, compresa quella italiana. Lessig esordisce proponendo due impressioni. La prima è un effetto chiamato [...

  1. L'attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1962-06-01

    Full Text Available L'8 Giugno 1961, l'Istituto Nazionale di Geofisica installò una stazionesismica opportunamente attrezzata per lo studio dei terremotilocali, in un ambiente sito presso le Sorgenti del Peschiera, di proprietàdella Società A.C.E.A. e su richiesta della medesima.

  2. Presentazione di un prototipo per la gestione dei persistent identifiers per i Beni Culturali al Convegno “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto” – Firenze 27 maggio 2008

    OpenAIRE

    Groppo, Emilia Adele

    2008-01-01

    Il 27 maggio 2008 si è svolta a Firenze, presso la Biblioteca Nazionale, la Tavola Rotonda sulla “Digital Preservation in Italia: esperienze a confronto”. Il CILEA, in collaborazione con la Fondazione Rinascimento Digitale, ha presentato i risultati del “Progetto NBN” che ha prodotto un prototipo per la gestione dei Persistent Identifiers.

  3. Bruno Touschek e l'arte della fisica

    CERN Document Server

    Agapito, Enrico

    2007-01-01

    Bruno Touschek, nato a Vienna nel 1921 e morto a Igls, in Austria, nel 1978, fu il fisico che nel 1960 progettò e portò a compimento, la costruzione di AdA, il primo Anello di Accumulazione di materia e antimateria (elettroni e positroni), presso i Laboratori del CNEN di Frascati.

  4. Editoriale - L'Università Popolare 'Enrico Ferri' (U.P.E.F.: per aprire nuovi orizzonti formativi in Criminologia / Editorial - The Popular University Enrico Ferri (U.P.E.F.: opening up new horizons for education and training/ Éditorial - L'Université Populaire Enrico Ferri : ouvrir de nouveaux horizons pour la formation en Criminologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Balloni Augusto

    2015-03-01

    Full Text Available Conferenza tenuta dal Prof. Augusto Balloni, Presidente dell’Università Popolare “Enrico Ferri”, il 24 ottobre 2014 presso la sala consiliare del comune di San Benedetto Po nel Complesso Monastico Polironiano, in occasione dell’inaugurazione dell’Università Popolare “Enrico Ferri”.

  5. Lorenzo Cini, Società civile e democrazia radicale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-02-01

    Full Text Available La nostra collana Methexis ha pubblicato ad accesso aperto il volume di Lorenzo Cini, Società civile e democrazia radicale, Firenze, Firenze University Press, 2012. La versione digitale del testo, in formato PDF, è a disposizione di tutti presso l’archivio elettronico dell'editore.

  6. SUGLI INDICI « K » PER IL 1955 DELL'OSSEVATORIO MAGNETICO DI GIBILMANNA (SICILIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1956-06-01

    Full Text Available Dal mese di marzo 1952 presso l'Osservatorio Geofisico di Gibilmanna
    (in costruzione, è in funzione una stazione magnetica sperimentale
    per la registrazione continua degli elementi H, D e Z del
    campo magnetico terrestre.

  7. Ricerca, verità, formazione nuove generazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della conferenza tenuta presso l’Università di Cagliari il 22 gennaio 2008. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La ricerca, vocazione e passione dell’uomo - 3. Le condizioni della ricerca. La libertà - 4. Segue. L’umiltà - 5. Il superamento dei dogmatismi - 6. L’ultimo dogmatismo.

  8. Le Visage de la Victoire di Henry De Groux: la riscoperta di un’opera antimilitarista del tempo della Prima guerra mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carol Morganti

    2014-03-01

    Full Text Available Il presente intervento è dedicato a un’importante raccolta di incisioni, oggi riscoperta: Le Visage de la Victoire, eseguita dall’artista belga Henry De Groux. Costituita da oltre 40 incisioni (acqueforti e vernici molli, è stata realizzata nel corso della Prima Guerra Mondiale al fine di denunciare l’inutile massacro in corso. Si tratta di opere di ispirazione visionaria, che rivelano significati universali, mettendo il maestro belga in rapporto di affinità con artisti quali Goya e Otto Dix.

  9. Portar via per condurre altrove: suggestioni e annotazioni metodologiche sull'orizzonte di senso di una blogoclasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2009-10-01

    Full Text Available Un articolo scritto in stile ibrido, fra il paper scientifico e il saggio, per descrivere le necessità€ e le suggestioni che hanno dato vita ad un nuovo tipo di corso su temi attinenti alla “digital literacy” insieme ai risultati ottenuti su una vasta e variegata popolazione studentesca nel corso degli ultimi quattro semestri.Si descrivono le caratteristiche di una nuova “classe a pareti sottili”, che abbiamo definito blogoclasse e si discutono le affinità fra una blogoclasse ed una comunità di pratica.

  10. La città come teatro / The City as a Theather

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jonathan Kirschenfeld

    2014-05-01

    Full Text Available Il lavoro di progettazione del nostro ufficio nel corso degli ultimi 15 anni comprende social housing, piscine pubbliche e progetti di teatri. Questi progetti apparentemente distanti condividono un filo comune che attraversa la loro forma concettuale se non fisica: il concetto di “stanza urbana” come teatro. In ogni caso, sia che si tratti di una piscina, di un teatro o di un’abitazione, mobili o adattabili a diversi siti, nel corso di questi progetti sono privilegiati gli spazi cosiddetti di “impegno sociale”. Queste stanze urbane, nelle parole di Aldo Rossi, agiscono per approntare la scena per il teatro della vita quotidiana.

  11. Multiutility enterprises development; Lo sviluppo delle imprese multiutility

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salini, M. P. [Ente Nazionale Idrocarburi SpA, Rapporti Istituzionali per l' Italia e l' Unione Europea, Rome (Italy)

    2001-06-01

    The article sets the phenomenon of multiutilities within the process of restructuring imposed by the opening of the electricity and gas market. The possibility of creating multiutilities in Italy is examined with regard to the rules of liberalisation of electricity and gas sector. The conclusion foresees the disappearance of local public services in the long term and the development of virtual multiutilities according to the opening of markets. [Italian] L'articolo colloca il fenomeno delle multiutility all'interno del processo di ristrutturazione imposto dall'apertura del mercato dell'elettricita' e del gas. Si esaminano le possibilita' della creazione di multiutility in Italia, tenuto conto delle regole di liberalizzzione dei settori dell'elettricita' e del gas. Nel lungo periodo si prevede la scomparsa dei servizi pubblici locali e la possibilita' di multiutility virtuali in linea con l'apertura dei mercati.

  12. Figure politiche del precariato negli anni ‘70: brevi cenni per una genealogia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Cavazzini

    2011-07-01

    Full Text Available Il tema della precarietà – sul piano lavorativo e su quello, correlato al primo, “esistenziale” – trova, in Italia, un primo momento di formulazione attorno alla metà degli anni Settanta. Si tratta innanzitutto di una formulazione, non esclusivamente sociologica né macroeconomica, ma direttamente politica, fermo restando che queste tre dimensioni non sono realmente separabili nel discorso marxista, che ha indubbiamente “tenuto a battesimo” l’emergenza della figura del precario, ed in particolar modo nella sua variante operaista che ha rappresentato un punto di riferimento incontestabile per i movimenti e le creazioni politiche da cui la Penisola è stata investita nel secondo dopoguerra.

  13. Sociologia qualitativa e interazionismo simbolico: recenti sviluppi negli U.S.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Toscano

    2007-03-01

    Full Text Available Nel corso di due seminari realizzati nell’ambito del progetto Cofin “La ricerca qualitativa: teorie, metodi ed applicazioni”, tenuti rispettivamente a Roma e a Catania, il professor Fontana ha fornito un quadro generale sui recenti sviluppi dell’Interazionismo simbolico negli Stati Uniti.

  14. I masteristi si raccontano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bianchetti

    2005-01-01

    Full Text Available Discussione della dimensione sociale del Master “E-Learning per la Scuola, l’Universita’ e l’Impresa” svolto totalmente a distanza attraverso la piattaforma e-learning “CampusOne” dell’Universita’ di Genova. Vengono presentate le impressioni di alcuni dei partecipanti al corso.

  15. Fisica atomica

    CERN Document Server

    Spolskij, Eduard Vladimirovic

    1986-01-01

    Volume I : questo è il primo dei due volumi del corso di fisica atomica scritto da E. V. Spolskij. Quest'opera fondamentale è, per il suo carattere, un'enciclopedia di fisica atomica. Il primo volume, in linea di principio, tratta il basi sperimentali della fisica del micromondo.

  16. Meccanica quantistica: problemi scelti 100 problemi risolti di meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Angelini, Leonardo

    2008-01-01

    Questo libro è dedicato essenzialmente agli studenti che preparano l'esame scritto di un corso di Meccanica Quantistica. Di riflesso questa raccolta può risultare molto utile anche ai docenti che devono proporre problemi ai loro studenti sia a lezione che per gli esami. Si assume che i contenuti del corso siano sostanzialmente identici a quelli di un tradizionale corso di Istituzioni di Fisica Teorica dei vecchi ordinamenti del corso di laurea in Fisica. Nei nuovi ordinamenti gli stessi argomenti sono stati, in generale, ripartiti su più corsi. Come molti altri libri di problemi di Meccanica Quantistica non bisogna aspettarsi un particolare sforzo di novità. L'intento è di presentare dei problemi che, oltre a sondare la comprensione della materia e l'abilità ad applicarla concretamente da parte dello studente, siano risolubili in un tempo limitato ed utilizzando gli strumenti matematici che vengono normalmente forniti nei corsi per la laurea in Fisica. Questo proposito difficilmente si coniuga con una r...

  17. Integrating Operational Energy Implications into System-Level Combat Effects Modeling: Assessing the Combat Effectiveness and Fuel Use of ABCT 2020 and Current ABCT

    Science.gov (United States)

    2015-01-01

    Endy M. Daehner, John Matsumura, Thomas J. Herbert , Jeremy R. Kurz, Keith Walters Integrating Operational Energy Implications into System-Level... George Guthridge, and Megan Corso for their clear guid- ance and assistance throughout the study. We also received valuable information and insights from...helped with processing modeling and simulation outputs. Laura Novacic and Donna Mead provided invaluable administrative assistance and help with

  18. Knowledge management and innovation : An empirical study of Dutch SMEs

    NARCIS (Netherlands)

    Uhlaner, L.M.; Tan, S.; Zhou, H.

    2007-01-01

    Western economies are increasingly viewed as knowledge-driven (Audretch and Thurik, 2001, 2004). Knowledge plays a crucial role in determining firm innovation capability and in enhancing working life quality of knowledge workers (Corso, Martini, Pelligrini, and Paolucci, 2001). Previous studies show

  19. Fisica statistica

    CERN Document Server

    Reif, Frederick

    1974-01-01

    Dal 1961, quando nacque l'idea di progettare un corso nuovo di fisica a livello universitario, a tutto oggi, un folto gruppo di fisici, che lavorano nei campi più attuali della ricerca, si è impegnato nella sua realizzazione.

  20. Per un insegnamento moderno della relatività

    CERN Document Server

    Fabri, Elio

    1995-01-01

    Nel 1985 furono distributi al Congresso AIF gli appunti di un corso di relatività, intitolato "Il tempo relativistico"; nel 1987, sempre in occasione del Congresso AIF, usciva "Massa ed energia", che ne costituiva il completamento. Quella che presento oggi, ancora a distanza di due anni, è la versione integrata e rielaborata di quei due volumetti.

  1. ENEA presenta sistema ADS per trattamento scorie

    CERN Multimedia

    2002-01-01

    "Arriva il sistema Ads (Accelerator driven system) per il trattamento dei rifiuti radioattivi. Lo studio di fattibilita' per l' innovativa tecnologia, realizzato da un gruppo di lavoro congiunto Enea, Cea, Cern e Ansaldo, e' stato presentato oggi nel corso di un workshop presieduto dal premio Nobel per la fisica, Carlo Rubbia" (1/2 page).

  2. Immigrazione Senegalese in Italia: stato dell¿arte

    NARCIS (Netherlands)

    G. Sinatti (Giulia)

    2007-01-01

    textabstractÈ trascorso ormai circa un trentennio da quando i primi immigrati senegalesi giungevano in Italia nella seconda metà degli anni Ottanta. Nel corso di questi tre decenni, essi hanno stabilmente rappresentato la presenza straniera più significativa in provenienza dall’Africa subsahariana.

  3. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  4. L. Argenton, S. Tiberti, Psicologia del videogioco. Come i mondi virtuali influenzano mente e comportamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Giordano

    2015-09-01

    Full Text Available Stefano Triberti e Luca Argenton, entrambi dottorandi di ricerca, l’uno presso l’Università Cattolica, l’altro presso l’Università Bicocca di Milano, hanno dato alle stampe, per le edizioni Apogeo, un testo dedicato ad una branca peculiare dello studio dei videogiochi. Il titolo è semplice e immediato: Psicologia del videogioco. Come i mondi virtuali influenzano mente e comportamento. Nel leggerlo un videogiocatore esperto potrebbe nutrire qualche perplessità. Se ne potrebbe derivare l’impressione dell’ennesimo testo, come spesso accade per produzioni provenienti da ambito pedagogico-psicologico, poco avvezzo con il medium, che riproduce esclusivamente dibattiti giornalistici sensazionalistici, dando loro una patina di scientificità. Il sottinteso di questi testi, spesso, è una condanna tout court del mezzo videoludico, con annessi moralismi del caso.

  5. Vorrei ma non posso. L'esperienza del non realizzato nella pratica artistica contemporanea. Un'intervista con Luca Trevisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rossi

    2014-12-01

    Full Text Available Le domande in questa intervista seguono e riprendono l’intervento di Luca Trevisani al convegno tenutosi nel novembre del 2013 presso il Museo del Novecento di Milano. Trevisani era stato invitato per “rappresentare” una nuova generazione di artisti, che, nati tra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta si sono trovati ad operare proprio all’inizio del nuovo millennio.

  6. Ricercatori di successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available Grazie a Rangle mi è lecito segnalare i risultati di una ricerca ad accesso semiaperto. Secondo Daniele Fanelli, ricercatore dell’Institute for the Study of Science, Technology and Innovation (ISSTI presso l’Università di Edinburgh, un modo per verificare l’obiettività con cui i risultati della ricerca vengono prodotti e proposti è quello di selezionare i lavori in [...

  7. Terremoti con effetti macrosismici in Sicilia orientale Calabria meridionale nel periodo Gennaio 1999 - Dicembre 2001

    OpenAIRE

    R. Azzaro; D'Amico, S.; Mostaccio, A.; L. Scarfì

    2002-01-01

    Il presente lavoro è costituito dalla raccolta sistematica delle indagini macrosismiche eseguite in occasione dei terremoti di maggior rilievo verificatisi in Sicilia orientale e Calabria meridionale dal Gennaio 1999 al Gennaio 2001. I rilievi precedenti al Settembre 1999 sono stati effettuati nell’ambito delle attività del Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti, svolte presso l’Istituto Internazionale di Vulcanologia – CNR di Catania. Successivamente a tale data le indagini macrosismic...

  8. Stephen Knight, The Politics of Myth

    OpenAIRE

    Stefano Serafini

    2016-01-01

    The Politics of Myth rappresenta, per alcuni versi, il punto di arrivo della carriera di Stephen Knight, professore onorario presso l’Università di Melbourne, Australia. Questo libro raccoglie il lavoro di una vita intorno al ‘mito’, rivisitato non in chiave archeologica, ma in quanto forza attiva nel nostro presente che ci permette di ripensare «the structures, values and human roles within the societies that live by and realise themselves through that culture» (1).

  9. Maria Roberta Novielli, Animerama. Storia del cinema d’animazione giapponese

    OpenAIRE

    Bassi, Sabrina

    2016-01-01

    Maria Roberta Novielli, docente di discipline legate al cinema e alla letteratura giapponese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, già autrice di monografie sul cinema del Giappone quali Storia del cinema giapponese, Metamorfosi. Schegge di violenza nel nuovo cinema giapponese e Lo schermo scritto. Letteratura e cinema in Giappone, offre al pubblico una nuova opera legata al cinema e al Giappone: questa volta si tratta del cinema di animazione che, escluso dal volume Storia del cinema g...

  10. Le parti in causa (artt. 92 - 113

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-02-01

    Full Text Available Relazione tenuta, a novembre del 2006 presso l’Arcisodalizio della Rota Romana per il ciclo di conferenze a commento della Dignitas connubii. Pubblicata nel volume collettaneo (a cura di P.A. BONNET e C. GULLO, Giudizio di Nullità Matrimoniale dopo l'Istruzione "Dignitas Connubii"., p. II, La parte statica del processo, Libreria Editrice Vaticana,  2007, pp. 235 - 248.

  11. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  12. Rievocazione e diffusione del sapere: un'intervista a Franco Cardini / Re-enactment and spreading of knowledge: an interview with Franco Cardini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2013-10-01

    Full Text Available Franco Cardini, storico del Medioevo di fama internazionale, risponde alle domande di Umberto Moscatelli sul ruolo che la rievocazione storica svolge nella diffusione del sapere scientifico presso il grande pubblico.   Franco Cardini, internationally renowned expert of medieval history, answers the Umberto Moscatelli’s questions about the role of re-enactment and living history in the diffusion of scientific knowledge among the general public.

  13. Bourgois, F. (2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Scandurra

    2006-01-01

    Full Text Available Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  14. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  15. Sabine Nuss, Private property and public goods of information in view of copyright and copyleft

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-05-01

    Full Text Available L’articolo, pubblicato in inglese dalla rivista “Crítica Bibliotecológica: Revista de las Ciencias de Información Documental” nel 2010 e disponibile presso l’archivio E-Lis, affronta la questione del copyright in una prospettiva marxista. La scarsità artificiale di beni pubblici – compresi quelli dell’informazione e della conoscenza – è la condizione della mercificazione capitalista. I monopoli intellettuali si [...

  16. Software didattico riabilitativo; alcune esperienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Orlando

    2001-01-01

    Full Text Available Questa rubrica riporta l'esperienza diretta di un insegnante nell'uso di risorse informatiche per favorire l'inclusione di studenti disabili: "Dal 1999 svolgo la mia attivita' di terapistadella riabilitazione, nel settore neuropsicologico, presso un centro dedicato al recupero di ragazzi affetti da sindrome di Down, e caratterizzati, quindi, da disturbi di varia entita' legati all'apprendimento, alla memorizzazione e all'astrazione..."

  17. Some Sumatra earthquakes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Veldkamp

    1959-06-01

    Full Text Available Sono stati investigati i meccanismi di frattura per un certo numerodi terremoti a profondità normale, avvenuti presso Visola di Sumatra,facendo uso delle fasi P ed S. Le direzioni dei piani di frattura sono ingenerale o perpendicolari alla fascia sismica o paralleli ad essa-, le inclinazionisono molto grandi. Gli spostamenti sono in generale perpendicolarialla zona, i movimenti sono prevalentemente associati a scorrimento.

  18. PUMA-PUblication MAnagement: sistemi per la gestione delle pubblicazioni degli enti di ricerca

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2005-01-01

    Lo scopo di questa presentazione ? quello di illustrare i) come ? stato realizzato un ciclo gestionale completo dell'informazione: dall'inserimento dei metadati e dei documenti digitali alla restituzione degli stessi all'utente finale; ii) come sono stati resi accessibili via web, a livelli diversi e secondo viste diverse l'informazione prodotta; iii) come siano stati creati servizi differenti utilizzando gli stessi oggetti. Vengono illustrati i sistemi utilizzati presso il CNR di Pisa per la...

  19. Pubblicare o perire? Gli studiosi e il valore della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Il 23 febbraio alle ore 17 il professor Roberto Delle Donne, presidente della commissione Crui per l’open access,  terrà  una conferenza dal titolo:   Pubblicare o perire? Gli studiosi e il valore della ricerca   La conferenza si svolgerà presso la facoltà di Scienze politiche pisana  in Sala seminari (primo piano, via Serafini 3.  Se  non sapete [...

  20. Andrea Capra, La tecnica di misurazione del Protagora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-08-01

    Full Text Available Si tratta di un articolo uscito nel 1997 presso gli ���Annali della Scuola normale superiore di Pisa. Classe di lettere e filosofia”, pp. 273-327, ora liberamente disponibile perché depositato nell’archivio istituzionale dell’Università di Milano. Gli “Annali”, infatti, almeno nel momento in cui scrivo, risultano non accessibili in rete.  Questo è un danno grave per la [...

  1. Carcinoma a cellule basali: l'esperienza della dermatologia dell'Universita' di Bologna dal 1990 al 2014

    OpenAIRE

    Gaspari, Valeria

    2015-01-01

    Il carcinoma a cellule basali (BCC) costituisce l'80 peercento dei tumori cutanei non-melanoma, rappresentando dunque il tumore maligno della cute più frequente nella popolazione generale. Tuttavia, non esistono ad oggi studi epidemiologici ampi ed approfonditi condotti su scala nazionale su questo tipo di neoplasia, poichè i tumori cutanei non-melanoma sono esclusi dal registro statistico dei tumori. A tale scopo presso la Dermatologia dell'Università di Bologna sono stati raccolti di tut...

  2. Dmytri Kleiner, Manifesto telecomunista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-10-01

    Full Text Available Liberamente scaricabile presso telekommunisten.net, The Telekommunist Manifesto è un tentativo di riformulare il Manifesto del partito comunista  per l’età della rete. Chi lavora in rete – ha sostenuto Kevin Kelly – adotta modi di produzione sociali e paritari, al di là dello stato e del mercato, che sembrano approssimarsi al socialismo. Dmytri Kleiner, sviluppatore e [...

  3. Architettura e arte pubblica in Italia dopo il 1945. About and Context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Valenti

    2017-05-01

    - Lisa Parola, storica dell’arte, curatrice, membro dell’Associazione culturale a.titolo, Arte e sfera pubblica: l’esperienza di Nuovi Committenti in Italia. - Cesare Viel, artista, docente presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, Spazi di pubblica riflessione. I mutevoli confini della relazione tra intimo e collettivo, provvisorio e durevole, latente e manifesto nella pratica artistica contemporanea. Al fine di restituire la complessità dei temi affrontati e la ricchezza del dibattito

  4. Neuropsicologia, le novità dal congresso Sinp di Roma

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Tutte le novità su mente e cervello dal congresso annuale della Società Italiana di Neuropsicologia (Sinp 2012) tenutosi lo scorso Novembre presso la Fondazione Santa Lucia di Roma presentate su BrainFactor in uno "speciale" realizzato dagli studenti del Laboratorio di Comunicazione giornalistica dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Memoria, percezione, linguaggio, semantica, afasie, sclerosi multipla, disordini di coscienza, stato vegetativo, stato di minima coscienza, Alzheimer, d...

  5. Le città bombardate: un percorso su fonti d’archivio, diari e testimonianze. Un’esperienza di storia sul territorio

    OpenAIRE

    Russo, Alessandra

    2010-01-01

    Il Laboratorio per la ricerca e la didattica della storia, costituito nel 2002 presso il CIRD dell’Università degli Studi di Udine, negli ultimi anni ha costituito per gli insegnanti delle scuole secondarie della città un luogo di sperimentazione della didattica della storia del Novecento. Attraverso un rapporto collaborativo con i docenti dell’Università, essi hanno cercato nuovi modi per promuovere la didattica della storia. Insegnare storia contemporanea in una regione di frontiera è un te...

  6. Fran Šturm. A cinquant'anni dalla scomparsa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1994-12-01

    Full Text Available Il termine "scomparsa" del titolo non è, purtroppo, l'abituale eufemismo. Fran Šturm, il primo docente di filologia romanza presso la giovane Università di Ljubljana e, in quell'epoca, decano della Facoltà di Lettere, fu prelevato nella notte dal 12 al 13 marzo 1944 nella sua casa di Ljubljana da due sedicenti poliziotti in borghese, mai identificati (si era nel periodo dell' occupazione nazista, con la motivazione di un urgente confronto con un ufficiale partigiano catturato. Non fece mai ritomo a casa e vani furono i tentativi fatti dalla famiglia e dal rettore dell'Università presso le autorità militari tedesche e presso la polizia. Non si è mai saputo nulla, né è stato ritrovato e identificato dopo la guerra il suo cadavere. Tuttavia, un motivo c'era: lo Šturm era stato uno dei membri fondatori dell'OF (Fronte di Liberazione Nazionale fin dall'occu­ pazione italiana della città nell' aprile del 1941 e lo smembramento della vecchia Jugoslavia, ed era 1'organizzatore della rete clandestina all'Università.

  7. First records of the northern raccoon Procyon lotor in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Canova

    2009-02-01

    Full Text Available Riassunto Prime segnalazioni del procione Procyon lotor in Italia In Lombardia fra il 2004 e il 2008 sono stati segnalati 10 individui di procione Procyon lotor. La distribuzione delle osservazioni è coerente con l'areale attualmente occupato dalla specie in Europa. Il fatto che le osservazioni siano avvenute lungo il corso dell'Adda e dei canali da esso alimentati permettedi ipotizzare che la specie abbia colonizzato il paese seguendo una rotta di dispersione che connette l'area del lago di Como alla Svizzera e al corso del fiume Adda. L'osservazione di giovani suggerisce l'esistenza di una popolazione riproduttiva in Italia.

  8. Atomi, molecole e solidi esercizi risolti

    CERN Document Server

    Balzarotti, Adalberto; Fanfoni, Massimo

    2015-01-01

    Questo eserciziario nasce dalla raccolta di problemi d'esame assegnati agli studenti del corso di Struttura della Materia, che si colloca al confine fra il Corso Triennale e quello Magistrale. Alla fine di ciascun capitolo si trova un riepilogo ragionato di formule utili, e l’ultima parte del volume è dedicata alle unità di misura, alle formule di Meccanica Quantistica e alle tecniche per manipolare il momento angolare, i metodi variazionale e quello perturbativo elementare. Quasi tutti i problemi sono applicazioni della Meccanica Quantistica, anche se si utilizzano nozioni di Termodinamica, Meccanica ed Elettromagnetismo. I problemi di questo manuale differiscono rispetto a quelli che caratterizzano libri di Fisica Teorica (che possono anche essere astratti o rilevanti per l'Astrofisica o le Interazioni Deboli, soprattutto nel fatto che) soprattutto nel fatto che questi devono alla fine determinare dei valori realistici di misure standard su atomi molecole o solidi. In Fisica, la conoscenza di ogni argom...

  9. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  10. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  11. El club Dumas d’Arturo Pérez-Reverte ou une métaphore de la lecture

    OpenAIRE

    Marie-Thérèse Garcia

    2013-01-01

    Corso, personnage-lecteur de El club Dumas d’Arturo Pérez-Reverte assiste impuissant à la contamination de son univers référentiel « réel dans le roman » par des êtres de fiction issus des Trois mousquetaires d’Alexandre Dumas. Gagné peu à peu par le syndrome de don Quichotte, le détective de livres interprète sa réalité fictionnelle à travers le prisme de son imaginaire. L’infortuné Corso, dupé par un narrateur-personnage d’une mauvaise foi aussi efficace que redoutable et manipulé par un au...

  12. Bibliographic research in nursing science: the sharing experience bewteen Offices at the IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia Foundation.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Chieppi

    2014-01-01

    Full Text Available Con il fine di condividere la conoscenza delle strategie e delle tecniche di ricerca bibliografica e la capacità di compilazione della citazione delle fonti, è stato implementato il progetto formativo: La ricerca bibliografica in ambito infermieristico. Hanno cooperato la Struttura Formazione e Sviluppo, la Biblioteca di Infermieristica, il Corso di Laurea in Infermieristica ed il Servizio Infermieristico Tecnico e Riabilitativo Aziendale (SITRA della Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia. Il progetto, sviluppatosi nel corso di due anni in due livelli formativi, si è rivolto ai Tutor infermieristici e ai componenti del SITRA. I due livelli del progetto hanno portato a condividere la conoscenza di tutte le funzioni e le opzioni offerte delle banche dati mediche ed infermieristiche e di sviluppare la capacità di implementare strategie complesse. Il contributo di tutti i partecipanti ha reso possibile la realizzazione di un manuale di regole per la citazione bibliografica.

  13. Total Intravenous Anesthesia Including Ketamine versus Volatile Gas Anesthesia for Combat-related Operative Traumatic Brain Injury

    Science.gov (United States)

    2008-07-01

    Anesthesiology 2008; 109:44–53 Copyright © 2008, the American Society of Anesthesiologists , Inc. Lippincott Williams & Wilkins, Inc. Total...Health Sciences Center San Antonio, Texas. † Director, Tri-Services Anesthesia Re- search Group Initiative on TIVA (TARGIT), Anesthesiologist , Brooke...in the United States: A public health perspective. J Head Trauma Rehabil 1999; 14:602–15 5. Finkelstein EA, Corso PS, Miller TR: The Incidence and

  14. Roars: sette proposte per la valutazione della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-06-01

    Full Text Available L’articolo uscito oggi su Roars, Sette proposte per la VQR, propone sette soluzioni facilmente praticabili per correggere gli aspetti più discutibili della valutazione della ricerca in corso in Italia.  In queste pagine abbiamo discusso molto della classificazioni non bibliometriche delle riviste e abbiamo presentato una nostra soluzione a lungo termine. Nel breve termine pensiamo però [...

  15. Can Humans Fly Action Understanding with Multiple Classes of Actors

    Science.gov (United States)

    2015-06-08

    information if it does not display a currently valid OMB control number. PLEASE DO NOT RETURN YOUR FORM TO THE ABOVE ADDRESS. State University of New York...Jason J. Corso1 1 Electrical Engineering and Computer Science, University of Michigan, Ann Arbor 2 Statistics, University of California, Los Angeles... autonomy [55], are abundant and growing. Second, these works largely focus on action recogni- tion, which is posed as the classification of a pre

  16. Explosives: A Bibliography of Monographs and Journals in the Scientific and Technical Information Division (Technical Library) of the U.S. Army Armament Research and Development Command

    Science.gov (United States)

    1979-11-01

    1948 43. Caprio , Camillo Corso di Explosiv. Vol . II. Rome: Scuola Salesiana del Libro, (TP270 C3) 1949 1950-1959 44. Belyaev, A. F...Marshall, Arthur Explosives. Vols. 1-3, 2nd ed. Philadelphia: P. Blakiston’s Son & Co. (TP270 M3) 1932 22, Giua, Michele Lezioni di ...Explosivi: Parte Analitica. Torino, Italy: Accademia e della Scuola di Applicazione di Artiglieria e Genio, (TP270 G5) 1933 23, Mathieu, M, La

  17. Sviluppo di metodi analitici per determinazioni affidabili in campo ambientale ed alimentare

    OpenAIRE

    Notardonato, Ivan

    2010-01-01

    La presenza di sostanze tossiche nei prodotti alimentari è stato da sempre un problema di grande rilevanza e influenza sociale sia per la natura sia per l’uomo. Nel corso degli anni sono state studiate e caratterizzate diverse sostanze presenti nell’ambiente, molte catalogate come tossiche, derivanti sia da fonti naturali sia da fonti industriali. Alcune di queste sostanze sono state ritenute particolarmente pericolose e quindi è nata l’esigenza di monitorarle e/o di cercare di limitarne il ...

  18. Il ri-disegno dell'architettura moderna: l'esperienza del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donato Ricciotti Angelillo

    2006-12-01

    Full Text Available Il contributo nasce con l'obiettivo di documentare l'esperienza didattica compiuta nell'ambito del Laboratorio di Disegno al secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile/architettura dell'Università di Bologna. Gli esiti di tale esperienza sono esemplificati dalle immagini proposte, realizzate dagli studenti del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II durante l'anno accademico 2004-2005.

  19. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    OpenAIRE

    Marco Sabbatini

    2015-01-01

    Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a ...

  20. Introduzione alla meccanica razionale elementi di teoria con esercizi

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo

    2016-01-01

    Il libro mira a fornire le basi di Meccanica Razionale, corredando l'esposizione teorica con un alto numero di esempi ed esercizi, di tutti i quali si fornisce la soluzione.  Il testo è particolarmente indicato per i corsi di breve o media durata, e può servire da appoggio a corsi che si sviluppino al secondo, o anche al primo anno del corso di studi universitario.

  1. MOOCs and academic libraries: a chance or a problem? An overview

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Testoni

    2013-11-01

    Nella seconda parte parte dell'articolo si focalizza l'attenzione sulle possibili interazioni tra MOOCs e biblioteche accademiche, concentrandosi sui temi seguenti: coinvolgimento e ruolo dei bibliotecari nell'implementazione dei MOOCs; gestione del copyright all'interno dei materiali didattici che costituiscono un corso; information literacy; advocacy della biblioteca; impatto dei MOOCs nei servizi informativi forniti dalle biblioteche accademiche.

  2. Evidence Based Education: centri di ricerca e risorse in Rete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi anni, si è assistito a una diffusione della cultura “evidence based” nell’ambito della ricerca educativa. La quantità di centri di ricerca e risorse disponibili online, riferibili a tale prospettiva, sta crescendo esponenzialmente e rappresenta un patrimonio di conoscenza che può essere assai utile per insegnanti ed educatori. Per tale ragione, nel presente contributo, si offre una panoramica dei principali centri e iniziative rintracciabili in Rete.

  3. Sounds and Memory: a Complex Ethnography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonello Ricci

    2015-07-01

    Full Text Available L’esperienza di vita di Luigi Nigro - pastore-artigiano-suonatore calabrese di Rossano (CS - è ripresa con la videocamera nel corso di una lunga ricerca etnografica avviata nel 2005. Narrato e rappresentato come una storia di formazione, il racconto dischiude scenari sulla cultura dell’oralità, sulla costruzione dell’identità personale, sulla poetica della memoria, sull’estetica dei suoni.

  4. International Symposium on Acoustic Remote Sensing of the Atmosphere and Oceans (2nd).

    Science.gov (United States)

    1983-09-26

    80302 USA Temperature Inversion W.D. Neff Tri-Axial Doppler Sodar System Istituto di Fisica dell’At- Detecting the Vertical Struc- mosfera-CNR ture of...Remote Sensing of the Thermal Laboratorio Cosmo-Geoflsica Profile in the Lower Atmos- CNR Corso Fiume, 4 phere by Radio Acoustic System G. Bonino 10133...A. Ricotta Istituto di Fisica dell’ Analyzed with a Doppler Sodar M. Berico Atmosfere, CNR, Frascati S. Mazzola ITALY Thermal Plume Structures

  5. Edizione critica, traduzione e commento del Mulierum Virtutes di Plutarco

    OpenAIRE

    Tanga, Fabio

    2011-01-01

    2009 - 2010 Dopo aver recensito, analizzato sotto vari aspetti e collazionato tutti i testimoni del Mulierum Virtutes di Plutarco, si è stabilito un testo critico dell’opera provvisto di apparato e note filologiche e di traduzione italiana corredata di note esegetiche a carattere stilistico, filosofico e letterario. Il vaglio codicologico ha consentito di indagare i passaggi di proprietà e gli spostamenti subìti da alcuni codici nel corso dei secoli ma non di costituire...

  6. scheda tesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Scaramucci

    2015-05-01

    Full Text Available La ricerca di un’identità culturale latinoamericana: modernità cannibali in Oswald de Andrade e Alejo Carpentierdi Marianna Scaramucci RELATORE: prof. Vincenzo RussoCORRELATORE: prof.ssa Laura ScarabelliCORSO DI LAUREA: laurea magistrale in Lingue e Letterature Europee ed Extra-europeeUNIVERSITA': Università degli Studi di MilanoANNO ACCADEMICO: 2012-2013

  7. Nazi Germany and Fascist Italy: Totalitarian Menace or Monolithic Illusion? An Analysis of the Axis Coalition

    Science.gov (United States)

    2004-06-17

    Heinrich Himmler’s control in the 1930. Guerra di rapido corso. Italy’s maneuver warfare concept of maneuver developed during their involvement in...outmaneuver the enemy. Guerra Parallela. Literally translated as “parallel war,” this term is used to describe Italy’s independent actions after their entry...by Field Marshal Herman Göring. Politica del peso determinante. Italy’s strategic “determining” or “decisive weight” outlook. This foreign policy

  8. [National epidemiological surveillance systems of mesothelioma cases].

    Science.gov (United States)

    Ferrante, Pierpaolo; Binazzi, Alessandra; Branchi, Claudia; Marinaccio, Alessandro

    2016-01-01

    INTRODUZIONE: sebbene la relazione causale tra esposizione ad amianto e malattie neoplastiche sia ben nota, in molti Paesi il consumo del materiale è ancora rilevante e crescente. A causa della lunga latenza, nei Paesi dove è stato bandito (come in Italia) è oggi in corso un'epidemia di malattie correlate ad amianto. OBIETTIVI: descrivere i sistemi di sorveglianza dei mesoteliomi attivi nel mondo mediante un'analisi comparativa.

  9. Quando il legislatore predilige un punto di vista etico/religioso: il caso del divieto di donazione dei gameti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Di Cosimo

    2013-06-01

    Full Text Available Il contributo - in corso di pubblicazione in La fecondazione vietata, a cura di A. Cossiri e G. Di Cosimo, Aracne, Roma, maggio 2013 - è stato sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Laicità – 2. Eguaglianza e pluralismo – 3. La questione – 4. Strategie: riformulazione – 5. Parallelo – 6. Strategie: minimizzazione – 7. Controvertibilità – 8. Norme – 9. Paternalismo.

  10. Problemi e modelli di libertà religiosa individuale e collettiva nell’Est Europa: contributo a un nuovo diritto ecclesiastico per l’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-06-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Scritti in onore di Giovanni Barberini,in corso di stampa.SOMMARIO: 1. Le nuove prospettive del diritto ecclesiastico - 2. Dall’Est ilrecupero dell’integrità della memoria - 3. Problemi specifici delle grandi famigliereligiose dell’Est nei rapporti con lo Stato - 4. La tutela individuale della libertàreligiosa e di coscienza.

  11. A tribute to Stanislao Cannizzaro, chemical informationist and photochemist.

    Science.gov (United States)

    Roth, Heinz D

    2011-12-01

    Stanislao Cannizzaro is known widely for the Cannizzaro reaction, the "disproportionation" of benzaldehyde upon reaction with alkali, for his approach to teaching chemistry, "Sunto di un corso di filosofia chimica", which he presented at the Karlsruhe Congress of 1860, and for his work on the photochemistry of santonin. In Cannizzaro's laboratory two research associates, Giacomo Ciamician and Paul Silber, and a senior colleague, Emanuele Paternó, became acquainted with the basic methods of sunlight-inducd photochemistry.

  12. TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL TUMORE DELLA MAMMELLA IN REGIME DI DAY SURGERY

    OpenAIRE

    Carriero,Carlo

    2011-01-01

    Il tumore della mammella rappresenta una delle malattie oncologiche più frequenti in assoluto nel sesso femminile. La sua diagnosi precoce con i programmi di screenig, il suo trattamento ed il follow up delle pazienti rappresentano voci consistenti nel bilancio della spesa sanitaria. L’intervento chirurgico è ancora oggi, nella maggioranza dei casi, il primo atto terapeutico. Dopo l’introduzione della radioterapia integrata alla chirurgia conservativa, nel corso degli anni, l’aggressività chi...

  13. L'Aquila 1962. "Alternative Attuali" e l'idea di "mostra-saggio"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicoletti, Luca Pietro

    2015-10-01

    Full Text Available Nel 1962 Enrico Crispolti inaugura, presso il Forte Cinquecentesco dell'Aquila, la prima edizione della rassegna "Alternative Attuali", proponendo un nuovo modello di mostra collettiva: non una semplice rassegna di artisti diversi, ma la proposta di un dialogo fra diverse posizioni (le "alternative" volte al superamento dell'Informale. Con il modello della "mostra-saggio", arricchita da un dibattito in catalogo, veniva per la prima volta applicata una idea espositiva che mettesse in prospettiva critica (e in proiezione storica la situazione presente.

  14. Intervista con Igor’ Pil’šikov

    OpenAIRE

    Ornella Discacciati

    2013-01-01

      Igor’ Pil’šikov, Doktor nauk in Linguistica Generale e Teoria Letteraria, è Leading Researcher all’Istituto di cultura mondiale dell’Università statale Lomonosov di Mosca e Senior Researcher presso la Facoltà di Scienze Umanisitiche dell’Università statale di Tallin. Autore di numerosi saggi sulla teoria letteraria e la letteratura russa, ha pubblicato Batjuškov e la letteratura italiana (2003) e Leksika i frazeologija “Evgenija Onegina” (2008, con I.G. Dobromodov). Ha curato con M. Šapir e...

  15. Intervista con Igor’ Pil’šikov

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Discacciati

    2013-12-01

    Full Text Available   Igor’ Pil’šikov, Doktor nauk in Linguistica Generale e Teoria Letteraria, è Leading Researcher all’Istituto di cultura mondiale dell’Università statale Lomonosov di Mosca e Senior Researcher presso la Facoltà di Scienze Umanisitiche dell’Università statale di Tallin. Autore di numerosi saggi sulla teoria letteraria e la letteratura russa, ha pubblicato Batjuškov e la letteratura italiana (2003 e Leksika i frazeologija “Evgenija Onegina” (2008, con I.G. Dobromodov. Ha curato con M. Šapir e M. Akimova il volume di Boris Jarcho Metodologija točnogo literaturovedenija (2006. 

  16. Dove sta andando l'analisi musicale? Riflessioni sul VII EuroMac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Baroni

    2014-01-01

    Full Text Available Come tutti i lettori della Rivista ormai sapranno, si è svolto a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre di quest’anno, presso il Conservatorio di S. Cecilia, il settimo convegno europeo di analisi musicale (VII European Music Analysis Conference ossia VII EuroMac. Nel convegno, organizzato dal GATM e diretto da Giorgio Sanguinetti, sono state presentate 197 relazioni e svolti otto laboratori. Tutti i materiali sono stati riassunti in un volume (Programme and Abstract Book, Iter Edizioni di Subiaco curato da Egidio Pozzi e Antonio Cascelli.

  17. Periodi di oscillazione libera dei conci centrali di una diga e loro relazione con le caratteristiche elastiche del calcestruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. Spadera

    1965-06-01

    Full Text Available Nella nota viene confermato il prezioso aiuto dato daisismografi (vibrografi nel problema concernente le variazioni delle caratteristicheelastiche delle grandi dighe di sbarramento.Sono state effettuate esperienze presso le dighe di Pieve di Cadore,Val Gallina, Ambiesta, Barcis, Vodo e Mis. I valori, osservati e calcolati,per i periodi delle oscillazioni trasversali (uni-bi-trinodali sono in perfettoaccordo.Dette esperienze sono state eseguite a bacino idrico pressoccliè pieno.Se ne deduce che esperienze e controlli sistematici dei periodi delleoscillazioni libere dei conci di una diga, possono rivelare tempestivamenteeventuali possibili variazioni delle caratteristiche elastiche dei conci stessi.

  18. Test of the electric vehicles at the roller bench; Prove al banco a rulli del veicolo elettrico porter Piaggio/Microvett

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cervati, L.; Cipolletta, L.; De Andreis, L.; Indiano, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, RM (Italy). Dipt. Energia

    1999-07-01

    Starting from the existing international regulations on the test of the electric vehicles a series of specific test to carry out at the roller bench of ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) has been defined. The paper presents the numeric result applying such procedures to the test on an electric vehicles, whose main performances are described. [Italian] Partendo dalle normative internazionali esistenti sulla prova dei veicoli elettrici sono state definite una serie di prove specifiche da effettuare presso il banco a rulli dell'ENEA. Il presente lavoro riporta i risultati ottenuti applicando le procedure ad un veicolo elettrico. Le principali prestazioni sono messe in evidenza.

  19. Hazard urban wastes in Italy. Analysis of the technical and methodology opportunities; Rifiuti urbani pericolosi in Italia. Analisi delle problematiche e opportunita' tecnico metodologiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cafiero, F.

    2001-07-01

    In this report is illustrated the Life 99 ZERO/RUP project on the recovery of hazard urban wastes, to experiment the picking up and the recycling of the wastes, to develop more information for the waste-operators and citizens, and to archive important data on the typology, quantity and diffusion of the wastes in Italy. [Italian] Il presente rapporto scientifico illustra il progetto Life 99 ZERO/RUP sulla sperimentazione del recupero dei rifiuti pericolosi urbani, per sviluppare la conoscenza presso gli operatori e i cittadini di questi, e di raccogliere informazioni sulla tipologia, quantita' e diffusione degli stessi in Italia.

  20. Condi??es ambientais e transmiss?o de mal?ria e dengue: um estudo das percep??es dos moradores do entorno sul da Reserva Florestal Ducke - Manaus-AM

    OpenAIRE

    Santos, Carlos Henrique Ferreira

    2009-01-01

    A press?o antr?pica sobre ?reas florestais, al?m de ser um problema ambiental, insere problem?ticas sociais de primeira ordem, desde sua origem at? as conseq??ncias dela. Sendo as ?reas sociais elementos de vida abundante, cujo ecossistema se dinamiza em uma ordem pr?pria, qualquer altera??o nele afeta significativamente todos os demais ecossistemas circundantes, e de modo especial as popula??es humanas. Assim, esse estudo se caracteriza pela interface ambiente e sa?de, tendo como l?cus d...

  1. La trasformazione dal DATUM catastale ai DATUM Roma 1940 e ETRF2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Cina

    2012-06-01

    Full Text Available Nell’articolo verrà esposta una procedura geodetica di trasformazione dal DATUM catastale, verso il DATUM Roma 1940 oltre che ETRF2000, messa a punto presso il Politecnico di Torino – DIATI. Essa è stata applicata nella Regione Piemonte, realtà particolarmente complessa per la consistente presenza di sistemi d’asse di piccola estensione (circa 540, dopo una sperimentazione eseguita nell’ambito di una collaborazione scientifica tra l’Agenzia del Territorio e il Politecnico di Torino – DIATI e in base ad un accordo tra Politecnico di Torino, Regione Piemonte e CSI Piemonte.

  2. Libertà religiosa e società multiculturali: il caso del velo islamico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Fiorita

    2011-05-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno “La libertà di manifestazione del pensiero e la libertà religiosa nelle società multiculturali” svoltosi presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università della Calabria (7 Aprile 2008. SOMMARIO: 1. Il velo islamico: un simbolo religioso? – 2. Il velo islamico e gli ordinamenti giuridici europei – 3. Il velo islamico e l’ordinamento giuridico italiano – 4. Oltre il velo: appunti e suggerimenti per società plurali in cerca di percorsi praticabili.

  3. Pronuncia e altre abilità linguistiche

    DEFF Research Database (Denmark)

    Pierucci, Giulia

    In questa sede si intende illustrare e discutere alcuni interventi didattici nell’ambito del progetto di ricerca “ Dai suoni alla lingua in uso: sviluppare consapevolezza fonologica per favorire l’acquisizione e l’interazione nell’apprendimento dell’italiano LS a livelli iniziali”, presentato...... in classe, nei corsi di laurea in italiano dell’Università di Århus, con gruppi principianti e non. Si illustreranno anche interventi seminariali rivolti a insegnanti di lingua straniera nelle scuole superiori danesi, in programma per gennaio presso l’Universitá di Århus. Saranno presi in visione video e...

  4. Neuroni specchio: parlano i filosofi; BrainFactor intervista Laura Boella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lavazza

    2012-07-01

    Full Text Available Laura Boella è professore ordinario di Filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università Statale di Milano. Si è dedicata allo studio del pensiero femminile del ‘900, proponendosi come una delle maggiori studiose di Hannah Arendt, Simone Weil, Maria Zambrano e Edith Stein. In questo ambito di riflessione, ha sviluppato in particolare il tema delle relazioni intersoggettive e dei sentimenti di simpatia, empatia, compassione. [...] Professoressa Boella, qual è stata finora la "ricaduta" filosofica della scoperta dei neuroni specchio?

  5. I linguaggi del dialetto : il fonoritmo di Achille Curcio

    OpenAIRE

    Tassoni, Luigi

    2007-01-01

    I lettori della poesia dialettale italiana, che così indicativi esempi ha mostrato alla nostra contemporaneità, si trovano naturalmente in una duplice posizione. Da un lato percepiscono come motivata la scelta topica della propria lingua, sia pure a circolazione limitata presso una cerchia di parlanti, dall’altro scoprono la specificità del linguaggio del testo che apre ad una condizione d’ascolto accessibile anche al di là della cerchia dialettofona; da un lato si trovano davanti ad una paro...

  6. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  7. I romanismi nella terminologia viticola dell'Istria slovena

    OpenAIRE

    Rada Cossutta

    1995-01-01

    Il  presente saggio trae spunto da un attento riesame del materiale che ho raccolto ed analizzato per la mia tesi di dottorato di ricerca dal titolo Poljedelska in vi­ nogradniska terminologija v govorih Slovenske Istre (La terminologia agricola e viticola nelle parlate dell'lstria slovena), tesi che ho discusso presso la Facoltà di Filosofia di Lubiana il 14 gennaio 1994, relatore il prof. Tine Logar, correlatore la prof. Alenka Šivic-Dular. L'opera si inserisce nel filone di ricerche lessic...

  8. Small Proposals Book

    OpenAIRE

    Monk, Jonathan

    2012-01-01

    Questo progetto rappresenta prima di tutto una riflessione sulla realizzabilità dei progetti d’arte e sul rapporto dell’artista con la committenza nel sistema dell’arte contemporanea, arrivando con l’ironia e la poetica che contraddistinguerà i successivi progetti dell’artista a mettere in discussione dinamiche e significati più generali. In questo lavoro, realizzato quando Jonathan Monk era ancora studente presso la Glasgow School of Arts, l’artista illustra infatti una serie di proposte...

  9. Technology Enhanced Learning e didattica universitaria: i diversi approcci e i motivi della loro scelta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Trentin

    2006-01-01

    Full Text Available Un’analisi su come si orientano i docenti universitari nella scelta di Technology Enhanced Learning (TEL. Vengono inoltro proposte alcuni suggerimenti utili su come orientarsi. La discussione prende in esame una serie di iniziative presso l’Universita’ di Torino tese a convogliare competenze metodologiche, tecnologiche e risorse economiche a favore sia di quei docenti gia’ attivi nell’uso didattico delle TEL sia della diffusione culturale e di competenze fra coloro invece che non avevano ancora mai avuto occasione di cimentarsi nel loro uso.

  10. Capitolo III. Fenomeni religiosi all’origine della pittura rupestre

    OpenAIRE

    Piazza, Simone

    2013-01-01

    1– L’eremitismo Il portico della basilica di Sant’Angelo in Formis conserva un breve ciclo pittorico del xii secolo che narra la vita dell’eremita Paolo di Tebe, nato all’inizio del iii secolo (tav. 51 a). Nelle quattro lunette ai lati della porta d’ingresso è raccontato l’incontro che, all’età di centotredici anni, secondo quanto tramandato da san Girolamo, il venerando Paolo avrebbe avuto con il monaco novantenne Antonio venuto in visita presso la sua dimora, una grotta nel deserto della Te...

  11. La diaspora dei lucchesi nel Trecento e il primo sviluppo dell’arte della seta a Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di analizzare un fenomeno chiave nella storia economica della Firenze trecentesca: il primo sviluppo dell’industria della seta. La nascita di questa manifattura  è dovuta all’immigrazione di imprenditori, maestranze e salariati di origine lucchese, come nel ben noto caso veneziano. Il contributo lucchese, dovuto ai numerosi esuli politici di orientamento guelfo, è indagato attraverso una eccezionale e pressoché sconosciuta fonte notarile fiorentina: i numerosi rogiti di Michele di Salvestro Contadini, notaio attivo dal 1324 al 1381, per molti anni in servizio presso l’Arte della seta o di Por Santa Maria.

  12. Giuliana Benvenuti – Remo Ceserani, La letteratura nell'età globale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Weber

    2013-12-01

    Full Text Available Quando, nel novembre del 2012, il volume di Giuliana Benvenuti e Remo Ceserani La letteratura nell'età globale venne presentato presso l'Università di Bologna, in uno stimolante dibattito cui presero parte, insieme agli autori, Maurizio Ascari, Mario Domenichelli e Daniele Giglioli, accadde, tra le altre cose, di sentir definire questo studio come un "libro-bussola" (Ascari, definizione alla quale Ceserani, dando prova di ironico understatement, si sottrasse un poco, dicendosi piuttosto "uno specialista di disorientamenti".

  13. Uno scenario da film: la "Mostra del Lazio" di Armando Brasini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roscini Vitali, Aurora

    2015-10-01

    Full Text Available La Mostra dell’agricoltura, dell’industria e delle arti applicate, detta più comunemente “del Lazio”, tenutasi nel 1923 presso il Galoppatoio di Villa Borghese a Roma, impegnò l’architetto Armando Brasini nella realizzazione di una vera e propria “cittadella” espositiva; gli scenografici padiglioni, poi impiegati per le ambientazioni del film Quo Vadis, furono progettati come elementi cardine di un utopico spazio urbano dove potesse di-mostrarsi la rinascita, tutta fascista, del mito imperiale.

  14. Diritto e religioni nelle scelte alimentari

    OpenAIRE

    Antonio Fuccillo

    2016-01-01

    Testo definitivo, in lingua italiana, della relazione presentata in occasione del Cardiff Festival for Law and Religion – Celebrating the 25th Anniversary of the LLM in Canon Law at Cardiff University e del Law and Religion Scholars Network (LARSN) – Annual Conference 2016, organizzato dalla Cardiff University e dal Center for Law and Religion presso la Cardiff University (Cardiff, UK, 5-6 maggio 2016). La relazione è stata valutata e approvata dal board della Cardiff University e dal Center ...

  15. L'esperienza di un anno di sorveglianza attiva in area intensiva in un grande ospedale romano

    OpenAIRE

    F. Cerquetani; P. Magrini; Marangoni, L.; Marchianò, V.; C. Proietti; D. Batticiocca; Cherubini, C.; Domenici, M.; Rao, A; Tosti, A

    2012-01-01

    A seguito dei dati emersi dalla sorveglianza di tutte le Infezioni Ospedaliere (i.o.) attivata dall’anno 2000 presso l’Azienda Ospedaliera S.F. Neri (837 p.l. di alta specializzazione, DEA di 2° livello), il Comitato i.o. ha deciso di monitorare le i.o. nelle aree intensive dell’ospedale (29 p.l. di cui 10 in Rianimazione e 19 in T.I. post-chirugiche) con sistema di rilevazione in grado di fornire dati confrontabili a livello internazionale. È stato applicato il protocollo di sorvegl...

  16. L’inevitabile confl itto, nel paesaggio, fra conservazione e processualità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Giordani

    2012-08-01

    Full Text Available Il paesaggio si carica di tempo, riflettendo le ricadute politiche, economiche e culturali correlate alla processualità. Il paesaggio antropizzato è paragonabile ad un palinsesto in cui sovrapposte scritture documentano modi di pensare e di agire diversi. L’individualismo di massa ed il globalismo hanno ridimensionato, anche nel territorio, la centralità della politica, enfatizzando, con il ruolo del mercato, l’ideologia del consumo. La negazione della cultura del piano ha conseguentemente favorito gli interventi per frammenti urbani: privilegiando il fare edilizia al fare città. “Nuovo è migliore”, la formula vincente ovunque e comunque la si pratichi, diviene determinante nella spirale involutiva che ha sostituito “le regole del gioco” con “il gioco delle regole” viaggiante nell’ambiguità e nell’incertezza; ne costituisce corollario il “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” che unisce due materie che, a giusta ragione, la legge quadro del 1939 aveva tenuto separate essendo il Bene Culturale, oggettivamente individuabile , persistenza della memoria “autonoma” dal divenire , ed il Paesaggio un bene che si carica, nel tempo, di mutevole storicità. Il nostro tempo sembra configurarsi, nel rispetto della formula, saturo di “simultaneità”, senza passato e senza futuro, schiacciato dal presente, antitetico ai valori affermativi del passato testimoniati dai beni culturali e dal paesaggio.

  17. "A chiare lettere” - Transizioni" • Nel primo anniversario della "Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2017-01-01

    Full Text Available Tra pochi giorni sarà trascorso un anno da quel 27 gennaio 2016 in cui 250 eminenti studiosi islamici, riuniti a Marrakech e provenienti da oltre 120 nazioni, hanno sottoscritto una “Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana” rivolgendo l’appello a sviluppare una giurisprudenza islamica sul concetto di cittadinanza inclusiva di tutti i gruppi religiosi. L’incontro si era tenuto su invito del Ministero della Promozione e degli Affari Islamici del Regno del Marocco e del Forum per la Promozione della Pace nelle società islamiche, con sede negli Emirati Arabi Uniti. All’evento avevano partecipato cinquanta leader di altre religioni e rappresentanti delle organizzazioni islamiche e internazionali. L’incontro proseguiva lungo il cammino tracciato ad Abu Dhabi nel 2014 con la nascita del Forum for peace, inteso a mostrare al mondo che l’Islam “is a religion of peace and justice”, cui aveva fatto seguito nel 2015 un secondo Forum inteso a ristabilire “the priorities of Muslim societies by rehabilitating hearts and intellects to a more thorough understanding of the salience of peace in Islam, the shariah, and our tradition”.

  18. Lo strano caso della mummia di Ankhpakhered: datazione al radiocarbonio di campioni organici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Corvaglia

    2013-03-01

    Full Text Available ItLa mummia scoperta nel sarcofago ligneo di Ankhpakered, sacerdote del dio Min, è stata studiata presso il CEDAD (Centro di Datazione e Diagnostica dell'Università del Salento, Italia. La TC, eseguita sulla mummia dal team multidisciplinare del Mummy Project di Milano, ha evidenziato caratteristiche insolite, facendo ipotizzare un riutilizzo del sarcofago. Diversi campioni sono stati prelevati per via endoscopica per essere sottoposti ad analisi AMS (Accelerator Mass Spectrometry per la datazione al radiocarbonio, effettuate presso il CEDAD, e ad analisi FTIR (Fourier Transform Infrared.EnThe mummy discovered in the wooden coffin of Ankhpakered, priest of Min god, has been studied at CEDAD (Centre for Dating and Diagnostics at the University of Salento, Italy. The CT analyses, performed by the multidisciplinary team of the Mummy Project of Milan, highlighted unusual features of the mummy, suggesting a re-use of the sarcophagus. Furthermore, specimens were taken via endoscopy for AMS (Accelerator Mass Spectrometry radiocarbon dating and FTIR (Fourier Transform Infrared analyses which have been carried out at CEDAD.

  19. Precise sequential DNA ligation on a solid substrate: solid-based rapid sequential ligation of multiple DNA molecules.

    Science.gov (United States)

    Takita, Eiji; Kohda, Katsunori; Tomatsu, Hajime; Hanano, Shigeru; Moriya, Kanami; Hosouchi, Tsutomu; Sakurai, Nozomu; Suzuki, Hideyuki; Shinmyo, Atsuhiko; Shibata, Daisuke

    2013-12-01

    Ligation, the joining of DNA fragments, is a fundamental procedure in molecular cloning and is indispensable to the production of genetically modified organisms that can be used for basic research, the applied biosciences, or both. Given that many genes cooperate in various pathways, incorporating multiple gene cassettes in tandem in a transgenic DNA construct for the purpose of genetic modification is often necessary when generating organisms that produce multiple foreign gene products. Here, we describe a novel method, designated PRESSO (precise sequential DNA ligation on a solid substrate), for the tandem ligation of multiple DNA fragments. We amplified donor DNA fragments with non-palindromic ends, and ligated the fragment to acceptor DNA fragments on solid beads. After the final donor DNA fragments, which included vector sequences, were joined to the construct that contained the array of fragments, the ligation product (the construct) was thereby released from the beads via digestion with a rare-cut meganuclease; the freed linear construct was circularized via an intra-molecular ligation. PRESSO allowed us to rapidly and efficiently join multiple genes in an optimized order and orientation. This method can overcome many technical challenges in functional genomics during the post-sequencing generation.

  20. The experience of educational quality in undergraduate nursing students: a phenomenological study.

    Science.gov (United States)

    Macale, Loreana; Vellone, Ercole; Scialò, Gennaro; Iossa, Mauro; Cristofori, Elena; Alvaro, Rosaria

    2016-01-01

    Scopo. La valutazione della formazione accademica è diventata fondamentale nell'Unione Europea da quando il Processo di Bologna ha incoraggiato tutte le università europee a raggiungere elevati standard di qualità nella formazione. Anche se diversi studi sono stati condotti sulla qualità della formazione negli studenti di infermieristica, pochi hanno esplorato questa tematica dalla prospettiva degli studenti. Lo scopo di questo studio è stato di descrivere l'esperienza della qualità formativa negli studenti del corso di laurea in infermieristica. Metodo. E’ stato utilizzato il metodo fenomenologico per studiare 55 studenti (età media 24 anni; 73% donne) che frequentavano il corso di laurea in infermieristica in tre università del centro Italia. Risultati. Dall'analisi fenomenologica sono emersi i seguenti cinque temi: 1) Qualità dei docenti: capacità di insegnamento, preparazione, sensibilità per gli studenti, autodisciplina; 2) Integrazione teoria-pratica e comunicazione tra l'insegnamento e l'area clinica; 3) gestione generale e organizzazione del corso; 4) la qualità delle infrastrutture: biblioteche, aule, tecnologie dell'informazione, servizi, amministrazione, comunicazione; e 5) tutorato clinico: umanità, relazioni e capacità del tutor clinico di guidare e supportare lo studente. Conclusione. I risultati di questo studio forniscono una comprensione nuova e più approfondita sul significato della qualità della formazione negli studenti di infermieristica. Gli studenti ritenevano che la qualità della formazione consistesse nella sensibilità dei docenti verso i loro problemi e nell’umanità, capacità interpersonali, guida e supporto dei tutor cli.

  1. Kohtumispaigad: Tallinna kohvikute interjööre = Meeting Places : Interiors of Tallinn Cafes / Kai Lobjakas ; tõlk. Laila Põdra

    Index Scriptorium Estoniae

    Lobjakas, Kai, 1975-

    2003-01-01

    Tallinna kohvikutest aastail 1930-2003. Vaadeldakse kohvikuid Corso/Harju, Feischner/Tallinn, Palace, Kultas/Moskva, Energia, Narva, Pärl, Pegasus, Tuluke, Szolnok, Tuljak, Vigri, Toome, Corrida, Võitlev Sõna, Robert's Coffee, Rossini, Popular. Sisekujundajad: R. Natus, V. Tomassov, K. Herman, B. Linde, J. Siirak, V. Asi, V. Tamm, L. Pärtelpoeg, N. Kultas, P. Aren, H. Karro, G. Nahkur, L. Tarvas, M. Grünberg, A. Murdmaa, M. Tammik, G. Sarv, A. Maasik, A. Nurk, R. Treu, M. Sulengo, R. Tiitus. 22 vaadet, kaart

  2. Architettura e iconismo : retorica dei genera dicendi e teoria degli ordini architettonici in Vitruvio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Marco Calcante

    2011-05-01

    Full Text Available La concezione mimetica che informa la teoria delle arti visive nell’antichità classica rende estremamente problematico lo statuto di un’arte per sua natura non mimetica come l’architettura. Un problema sotto certi aspetti analogo si è posto agli studiosi che nel corso del ‘900 tentarono di elaborare una semiotica delle arti visive : il concetto di segno iconico, caratterizzato da rapporto di somiglianza col referente, sembrò fornire, in un primo momento, un modello descrittivo adeguato ; ben ...

  3. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  4. La pesca in Alto Adriatico dalla caduta della Serenissima ad oggi : un analisi storica ed ecologica

    OpenAIRE

    Fortibuoni, Tomaso

    2010-01-01

    L’ecologia è una disciplina storica: i processi ecologici in corso sono il risultato di quello che è accaduto nel passato. Non conosciamo però quando e con che intensità l’uomo ha iniziato ad alterare l’ambiente marino, e non conosciamo lo stato “naturale” degli ecosistemi. L’ecologia storica ha come obiettivo lo studio degli ecosistemi e delle sue componenti a posteriori, attraverso il recupero e la meta-analisi di documenti del passato. La ricostruzione dello stato passato (historical basel...

  5. Il muro come galleria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Duccio Dogheria

    2008-06-01

    Full Text Available Il muro, nel suo grigio rigore formale, nella sua fredda geometria, nel suo intento divisorio, nasconde spesso il cielo. Sovente il linguaggio dell’arte, ma non di meno quello della comunicazione, hanno interferito con le sue algide barriere. In molti casi, beninteso, non è che il potere in altre forme, che interferisce con se stesso: pensiamo ai bandi affissi agli angoli delle città, o le lettere d’indulgenza papali -spesso impreziosite da miniature al punto da poterle considerare antenate dal manifesto- che nel corso del medioevo venivano affisse sulle porte delle chiese.

  6. Eduardo González Calleja, Paul Aubert, Nidos de espías. España, Francia y la Primera Guerra Mundial 1914-1919

    OpenAIRE

    2015-01-01

    Sempre in ambito degli studi sulla Grande Guerra, segnaliamo anche questo volume uscito nel corso del 2014. Si tratta di uno studio di grande interesse che ha saputo ricostruire con precisione le diverse fasi che caratterizzarono l’evento bellico, rimanendo però lontano dagli scenari di battaglia. In questo caso Eduadro González Calleja (Universidad Carlos III) e Paul Aubert (Université d’Aix-Marseille), hanno infatti voluto raccontare quella che loro stessi hanno indicato come “la guerra inv...

  7. Salvador Cayuela Sánchez, Por la grandeza de la patria. La biopolítica en la España de Franco (1939-1975)

    OpenAIRE

    2015-01-01

    Sebbene nel corso degli ultimi anni il franchismo sia stato al centro di un acceso dibattito storiografico che ha saputo mettere in risalto la natura di quel regime, ancora oggi si assiste ad una decodificazione politico-strutturale di un sistema che tuttavia continua a far discutere. Il professor Salvador Cayuela Sánchez (Universidad de Murcia) presenta forse uno degli studi che con maggior determinazione ha provato ad immergersi nell’analisi di quel corpus politico-dottrinale che dopo l’ins...

  8. Mobile learning: a comparison of knowledge acquisition between two mobile course models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Giardi

    2017-01-01

    Full Text Available Mobile has become the preferred way for internet access. This important change has generated transformations “equally important” in education and teaching fields, significantly increasing the importance of mobile learning. Using the User-Centered Design and Participatory Planning methodologies, 20 university students were involved in the mobile course model design, defined as “USiena model”. The objective of this research was to compare the model course designed with a model course used by other institutions present in iTunesU platform, hereinafter described as a “Sparring model”. Using the experimental method, 32 students were involved in a “pilot study” built to evaluate the learning level of both models, comparing the knowledge acquired by learners. The experimental hypothesis was that the USiena model, compared to the Sparring model, would facilitate the contents transmission to learners improving learning.  The results of the experimentation confirmed our hypothesis.Mobile learning: una comparazione sull’acquisizione della conoscenza utilizzando due modelli di corsoIl mobile è diventato la modalità privilegiata per l’accesso a internet. Questo importante cambiamento ha generato trasformazioni “altrettanto importanti” nel campo dell’istruzione e dell’insegnamento, facendo aumentare sensibilmente l’importanza dell’apprendimento in mobilità. Utilizzando le metodologie dello User-Centered Design e del Participatory Planning, 20 studenti universitari sono stati coinvolti nella progettazione di un modello di corso mobile, da ora in avanti definito come “modello USiena”. L’obiettivo della presente ricerca era di comparare il modello di corso che è stato progettato, con uno dei modelli di corso utilizzati da altre istituzioni presenti nella piattaforma iTunesU, di seguito descritto come “modello Sparring”. Utilizzando il metodo sperimentale, 32 studenti sono stati coinvolti in uno “studio pilota

  9. Le zone libere partigiane in provincia di Piacenza: un primo sguardo d’insieme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iara Meloni

    2016-05-01

    Full Text Available Il saggio traccia un primo quadro delle zone libere partigiane sorte in provincia di Piacenza nel corso dell’estate-autunno 1944, analizzandone sia l’importanza strategico-militare che le realizzazioni in campo politico-amministrativo. In particolare si è evidenziato il ruolo di controllo e coordinamento portato avanti dal Commissariato Civile per i Comuni liberati e liberandi dalle formazioni partigiane istituito nell’ottobre 1944 dal Comitato di Liberazione provinciale di Piacenza con l’intento di supervisionare le attività delle giunte dei Comuni liberati.

  10. Il samizdat a Leningrado negli anni Settanta: struttura e dinamiche di una ‘seconda’ realtà culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Sabbatini

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in considerazione la generazione di autori e artisti di Leningrado che hanno iniziato la loro attività nel corso degli anni Settata, nel contesto della stampa clandestina nel sottosuolo. Lo studio descrive gli eventi, i gruppi non ufficiali, i principali periodici del samizdat e le attività informali poste in essere da molti giovani scrittori, tra cui Viktor Krivulin e Boris Ivanov, due tra le personalità più rappresentative della cultura sovietica alternativa a Leningrado nel periodo tra il 1975 e il 1981. 

  11. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ziccardi

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive.

  12. Vagabond Antolog Vagabond Antolog

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michaelee Hoffman Franz

    2008-04-01

    Full Text Available In Bennet's anthology, The Vagabond the Bukowski influence is indisputable. Bennet, himself, in fact, the publisher-editor of Vagabond, is a poet who Charles Bukowski has a strong personal influence on. Fox's History of American Poetry sums it up:': . . The big influence on America for better or worse - during the whole period of the 1960's and 70's was Charles Bukowski. . . The Beet Revolution heavily tipped poetry techniques in favor of diction and subject populism (Ginsberg, Kerouac, Corso, Fer linghetti and Bukowski took it that one final step into the streets so that it almost became anti-poetry. . ."

  13. Esperienze geosìsniiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available Si espongono brevemente i r i s u l t a t i di una esperienza
    eseguita allo scopo di rilevare e precisare, con misure in loco, come la velocità
    delle onde sismiche possa variare in mezzi sottoposti a piccoli carichi.
    Vengono pure r i p o r t a t i altri esempi di variazioni di velocità, riscont
    r a t e nel corso di numerose campagne geofìsiche.

  14. Extracomunitari, quale assistenza ospedaliera?

    OpenAIRE

    2003-01-01

    La composizione etnica dell’Italia è da tempo in corso di trasformazione. Il flusso demografico è stato emigratorio fino al 1973, anno in cui il numero degli immigrati è stato maggiore del numero degli emigrati. Rispetto agli altri paesi occidentali il fenomeno immigratorio in Italia così come nella provincia di Varese, si caratterizza per avere spiccato dinamismo e forte eterogenicità delle etnie presenti. A Varese, secondo i dati dell’ISTAT aggiornati al 1 gennaio 2001 sono presenti 19944 c...

  15. Psichiatria e Nazismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piantato E.;

    2013-01-01

    Full Text Available Obiettivi: La psichiatria si è prestata nel corso di diversi regimi dittatoriali un utile strumento di repressione e annientamento, per il potere costituito. Questo lavoro si pone l’obiettivo di presentare alcune riflessioni su psichiatria e nazismo.Metodologia: Presentazione di alcune riflessioni sul tema proposto. Conclusioni: La psichiatria può essere uno degli indicatori dello stato di civiltà e di salute di una nazione, misurando la capacità di un popolo ad accettare o meno quel che si definisce diversità.

  16. 10 volti per la Liberazione. Una mostra per le strade della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Becchetti

    2013-09-01

    Full Text Available Nel saggio si dà conto delle vicende che hanno segnato “10 volti per la Liberazione”, mostra diffusa nelle strade di Parma, allestita in occasione del 25 aprile 2013 dal Centro studi movimenti con sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti della lotta partigiana. L’autrice affronta i problemi incontrati nel corso dell’allestimento e le reazioni che l’iniziativa ha suscitato, elementi che investono direttamente la riflessione storiografica avendo a che vedere con l’uso pubblico della storia, con il rapporto tra memoria pubblica e privata e con il ruolo rivestito dagli storici nella costruzione della memoria collettiva.

  17. La legislazione vaticana in materia finanziaria: un banco di prova dell’art. 17 del TUE e dei principi di collaborazione e cooperazione tra Chiese, Stato e Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Folliero

    2013-11-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2. Antefatti e pre-condizioni della legislazione finanziaria vaticana più recente - 3. Il nuovo corso della legislazione finanziaria vaticana: ruolo e funzione dell’art. 17 del Trattato di Lisbona - 4. Chiese e processo di integrazione valoriale europeo - 5. Chiese e processo mercatista di integrazione economica europea - 6. Il processo di integrazione al modello europeo della legislazione finanziaria vaticana - 7. Un processo che continua.

  18. The Art of Reasonable Lie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Cannas

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo è il resoconto di una lezione-tipo, tenuta in collaborazione dai due autori, pensata come propedeutica e introduttiva al corso per affrontare con gli studenti uno dei problemi fondativi delle poetiche d’autore. Prendendo a esempio diversi testi della tradizione letteraria e figurativa, si propone il tema del rapporto tra verità e menzogna, finzione e realtà, palcoscenico e platea, per far rilevare quanto il gioco del linguaggio possa essere più serio (e utile di quanto appaia.

  19. Mortalità e rischio di complicanze epatiche da Malnutrizione Proteico Energetica secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare

    OpenAIRE

    Signorini, Ada

    2006-01-01

    Nei tre anni di corso di dottorato di ricerca in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione ho frequentato l’ Unità di Ambulatorio e Day Hospital per la Malnutrizione secondaria a Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, portando avanti un progetto di ricerca volto a valutare lo stato nutrizionale e le complicanze d’organo in pazienti con DCA. In particolare mi sono soffermata su tre punti...

  20. Principio di cooperazione, rapporti con le confessioni minoritarie e problemi di rappresentanza. Uno sguardo all’esperienza latinoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno di studi sul tema “La rappresentatività istituzionale delle confessioni religiose prive di intesa” (Palermo, 21-22 maggio 2010 organizzato dall’Università di Palermo, destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La condizione dei culti minoritari in America Latina: cambiamenti in corso - 3. I rapporti con le confessioni religiose non registrate o non ammesse alla concertazione. Normative nazionali a confronto – 4. Il problema dei culti “ancestrali” – 5. Alcune conclusioni.

  1. L'attività concordataria di Giovanni Paolo II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2012-06-01

    Full Text Available Relazione tenuta in occasione del Convegno Internazionale organizzato dall'Istituto DiReCom di Lugano e dalla Fondazione Giovanni Paolo II, (Lugano, 22 e 23 marzo 2012, sul tema "Giovanni Paolo II: legislatore della Chiesa. Fondamenti, innovazioni e prospettive". Gli atti sono in corso di stampa per i tipi della LEVSOMMARIO: 1. Una tematica che ha suscitato interesse- 2. Novità formali e sostanziali dell’attività concordataria di Giovanni Paolo II - 3. Ragioni storiche di un fenomeno in espansione - 4. Un Papa giurista o un Papa pastore? - 5. Alcune considerazioni finali.

  2. Human Engineer’s Guide to Auditory Displays. Volume 2. Elements of Signal Reception and Resolution Affecting Auditory Displays.

    Science.gov (United States)

    1984-08-01

    fatigue occurs as a linear function of log-time (Plomp, 1964a). Decay functions that are linear over time also have been reported (e.g., Luscher and...and Miller, 1947; Zwislocki, 1960; Zwislocki and Pirodda, 1952; Luscher and Zwislocki, 1949; Corso, 1958, 1963, 1967; Ward, 1963, 1966, 1970; de Mare...experimental psychology. New York: Wiley, 1951, CH. 25. 11-9 IL NAVTRAEQUIPCEN .D-0011/0037-2 Luscher , E. and Zwislocki, J. "Adaptation of the ear to sound

  3. Kohtumispaigad: Tallinna kohvikute interjööre = Meeting Places : Interiors of Tallinn Cafes / Kai Lobjakas ; tõlk. Laila Põdra

    Index Scriptorium Estoniae

    Lobjakas, Kai, 1975-

    2003-01-01

    Tallinna kohvikutest aastail 1930-2003. Vaadeldakse kohvikuid Corso/Harju, Feischner/Tallinn, Palace, Kultas/Moskva, Energia, Narva, Pärl, Pegasus, Tuluke, Szolnok, Tuljak, Vigri, Toome, Corrida, Võitlev Sõna, Robert's Coffee, Rossini, Popular. Sisekujundajad: R. Natus, V. Tomassov, K. Herman, B. Linde, J. Siirak, V. Asi, V. Tamm, L. Pärtelpoeg, N. Kultas, P. Aren, H. Karro, G. Nahkur, L. Tarvas, M. Grünberg, A. Murdmaa, M. Tammik, G. Sarv, A. Maasik, A. Nurk, R. Treu, M. Sulengo, R. Tiitus. 22 vaadet, kaart

  4. Pensiero in movimento. Semiotica, linguistica e teoria letteraria nell'empirismo eretico pasoliniano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Desogus

    2017-06-01

    Full Text Available Attraverso l'indagine del meccanismo testuale e della ricostruzione del contesto di produzione, il saggio propone uno studio su Empirismo eretico e sullo stretto rapporto tra teoria semiotica, critica letteraria e impegno politico che ha contrassegnato il lavoro pasoliniano degli anni Sessanta. Lo scopo è quello di mostrare come Empirismo eretico, nonostante la sua asistematicità, la sua frammentarietà analitica e il taglio polemico delle sue argomentazioni, abbia rappresentato per Pasolini il laboratorio in cui portare avanti la propria indagine teorica intorno a tutte quelle questioni emerse nel corso della sua attività di scrittore, regista e intellettuale impegnato.

  5. M-Learning & e-inclusion. Il progetto ENSEMBLE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Nel corso degli ultimi dieci anni, l’Unione europea ha più volte sottolineato, nelle sue raccomandazioni e documenti, il ruolo che le ICT possono svolgere per favorire le opportunità di partecipazione ed integrazione dei cittadini più svantaggiati. In questo contesto, il progetto ENSEMBLE, qui presentato, si è proposto di mettere a punto una strategia d’impiego delle tecnologie della comunicazione per promuovere l’integrazione socio-culturale dei cittadini immigrati, facendo leva sull’uso di tecnologie come il lettore MP3 e il telefono cellulare, e sperimentando metodologie didattiche e formati comunicativi adatti agli strumenti impiegati.

  6. ANTEPRIMA 2013米兰家具展

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2013-01-01

    ANTEPRIMA於2013米兰家具展(Salone de Mobile)期间在米兰Corso Como总店橱窗展出了年轻设计师的Uros Mihic独特摺纸创作。20年前.意大利品牌ANTEPRlMA由日藉设计总监Izumi Ogino所创立。这亦是一次完美的中西合璧之作。ANTEPRIMA每年都为米兰家具展与不同单位或设计师合作,

  7. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  8. Oltre i culti ammessi. Prime note sulla gestione giuridica del pluralismo religioso nella legislazione coloniale italiana*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2011-07-01

    Full Text Available Questo saggio comparirà nel volume I diritti culturali religiosi fra l’Africa e l’Europa, a cura diF. Alicino, F. Botti, in corso di stampa.Sommario: 1. Premessa – 2. Dimensione unitaria e settoriale del diritto ecclesiastico italianonella gestione della libertà religiosa nelle colonie italiane – 3. I primi provvedimenti di tuteladella libertà religiosa e dei culti nella legislazione coloniale 4. – Le linee comuni del “dirittoecclesiastico coloniale” 5. – L’avventura coloniale e la ricomposizione del conflitto tra stato eChiesa cattolica. 6. – Alcune prime sommarie considerazioni

  9. Bloch Wave Approach to the Optics of Crystals: The Role of Spatial Dispersion

    Science.gov (United States)

    2000-09-29

    of Crystals: The Role of Spatial Dispersion S. Ponti, C. Oldano, and M. Becchi Dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino Corso Duca degli...explicitly depends on the wave vector k of the internal plane wave, i.e. F = F(k). The 408 tensor field e(r) is well known for many periodic liquid...structure: eG-eG_+(3) where = (y + q-)21 _ (k + qj(k + q -) (4) 1 is the 3 x 3 identity matrix, (k + q-) (k + q- is a dyadic product, and the vectors

  10. Franco Modigliani e la teoria del ciclo vitale del consumo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angus Deaton

    2005-06-01

    Full Text Available Nei primi anni ’50, Franco Modigliani e il suo studente Richard Brumberg elaborarono una teoria della spesa fondata sull’idea che gli individui effettuano scelte intelligenti su quanto desiderano spendere a ogni età, con il solo limite delle risorse disponibili nel corso della loro vita. Attraverso l’accumulo e il decumulo delle attività, chi lavora può provvedere alla propriapensione e, più in generale, può adattare i propri modelli di consumo alle esigenze che sipresentano alle diverse età, indipendentemente dal reddito disponibile in ogni momento della suavita. Questa semplice teoria conduce a previsioni rilevanti e non scontate per l’economia nel suo complesso, ad esempio che il risparmio nazionale dipende dal tasso di crescita del reddito nazionale e non dal suo livello, e che esiste una semplice relazione tra il livello della ricchezza nelsistema economico e la lunghezza del periodo trascorso in pensione. Tali previsioni, non verificabili negli anni ’50, hanno trovato considerevole sostegno empirico in successivi lavori di Modigliani e di altri ricercatori. Sebbene nel corso degli anni la teoria del consumo abbia subitonumerosi attacchi, i più recenti dei quali mossi da una coalizione di psicologi ed economisti,l’ipotesi del ciclo vitale rimane una parte essenziale del pensiero degli economisti.

  11. Individual differences in responses toward a mirror by captive tufted capuchin monkeys (Cebus apella / Differenze individuali nelle risposte allo specchio nei cebi dai cornetti (Cebus apella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Cristina Riviello

    1993-06-01

    Full Text Available Abstract The study examines the responses directed toward a mirror by capuchin monkeys tested both individually (Phases I-III and in group (Phase IV. Subjects were four laboratory-born and tool-using Cebus apella. Manipulative responses decreased over phases for all subjects, whereas social responses decreased in the two adult monkeys and increased in the two juveniles. In addition, one subject preformed peculiar manipulations of the mirror, and the adult male showed reactions typical of psychological distress. No evidence of self-recognition was found. Riassunto Questo studio esamina i comportamenti diretti allo specchio di alcuni cebi dai cornetti testati sia individualmente (Fase I-III sia in gruppo (Fase IV allo scopo di investigare capacità di autoriconoscimento in questa specie. Sono stati osservati 4 soggetti appartenenti a differenti classi di età. Le risposte allo specchio sono state di tipo sociale e manipolativo. Durante il corso delle osservazioni le risposte manipolative sono diminuite in tutti i soggetti presi in esame mentre quelle sociali sono aumentate nei giovani e diminuite negli adulti. Nel corso dell'esperimento i cebi non hanno mostrato capacità di autoriconoscimento.

  12. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  13. Meccanica classica

    CERN Document Server

    Goldstein, Herbert

    1971-01-01

    Un corso avanzato di Meccanica classica ha costituito, per lungo tempo, una parte importante del curriculum di studi per la laurea in Fisica; al giorno d'oggi però si potrebbe metterne in dubbio la funzionalità. Questo tipo di corso infatti non introduce alcun concetto fisico nuovo e non porta lo studente a contatto diretto con la problematica corrente della ricerca fisica, né lo aiuta, sostanzialmente, a risolvere i problemi pratici di Meccanica che incontra in laboratorio. Ciò nonostante, la Meccanica classica resta parte indispensabile del bagaglio culturale di un fisico. Essa gioca un duplice ruolo nel preparare lo studente allo studio della Fisica moderna. In primo luogo, la Meccanica classica, nell'una o nell'altra delle sue formulazioni più avanzate, serve come trampolino per i diversi rami della Fisica moderna. Così, la tecnica delle variabili azione-angolo risulta necessaria nella vecchia teoria dei quanti, l'equazione di Hamilton-Jacobi e il principio di minima azione forniscono la base per il...

  14. Usefulness of ileostomy defunctioning stoma after anterior resection of rectum on prevention of anastomotic leakage A retrospective analysis.

    Science.gov (United States)

    Salamone, Giuseppe; Licari, Leo; Agrusa, Antonino; Romano, Giorgio; Cocorullo, Gianfranco; Falco, Nicolò; Tutino, Roberta; Gulotta, Gaspare

    2016-01-01

    Una delle principali e più temute complicanze della resezione anteriore di retto è stata ed è la deiscenza anastomotica. Solitamente, sia essa una scelta di principio od a discrezione del chirurgo operatore, viene confezionata una ileostomia laterale di sicurezza con lo scopo di prevenire tale circostanza. Scopo di tale studio è stato quello di investigare circa la utilità della stomia laterale di sicurezza quale strumento di prevenzione della deiscenza anastomotica, mettendo a paragone il decorso post-operatorio dei paziente con e senza stomia laterale. Le evidenze hanno portato alla conclusione che il confezionamento della stomia laterale di sicurezza è fattore di protezione non tanto dell’evento deiscenza anastomotica in senso stretto, quanto delle complicanze e della evoluzione clinica della stessa, vedasi ad esempio tasso di ricorrenza di deiscenza/quadro clinico in corso di deiscenza/ tempi di degenza, pur rendendosi necessario sottolineare l’assenza di significatività statistica nel tasso di mortalità nei due gruppi in studio. Cosi detto appare dunque sinottico affermare che il confezionamento di ileostomia laterale di sicurezza in corso di resezione anteriore di retto non determina una diretta azione sull’evento “deiscenza anastomotica” né “morte”, purtuttavia modifica certamente in positivo il decorso clinico ed evolutivo dell’evento “deiscenza anastomotica”.

  15. El club Dumas d’Arturo Pérez-Reverte ou une métaphore de la lecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie-Thérèse Garcia

    2009-12-01

    Full Text Available Corso, personnage-lecteur de El club Dumas d’Arturo Pérez-Reverte assiste impuissant à la contamination de son univers référentiel « réel dans le roman » par des êtres de fiction issus des Trois mousquetaires d’Alexandre Dumas. Gagné peu à peu par le syndrome de don Quichotte, le détective de livres interprète sa réalité fictionnelle à travers le prisme de son imaginaire. L’infortuné Corso, dupé par un narrateur-personnage d’une mauvaise foi aussi efficace que redoutable et manipulé par un auteur expert en stratégie narrative, vit une aventure « métaleptique ». Par un jeu spéculaire, le comportement irrationnel du protagoniste renvoie le lecteur réel à sa propre responsabilité dans l’acte de lecture. La fable, traitée de façon ludique, illustre une métaphore de la lecture et donne lieu à un questionnement vertigineux sur les frontières entre réalité et fiction.

  16. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  17. Sieropositivitá per HIV, HBV e HCV negli utenti del Servizio di Tossicodipendenza di Formia (ASL di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. La Torre

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare la prevalenza sieropositività per HIV, HBV e HCV nei tossicodipendenti afferenti al Ser.T di Formia (LT.

    Materiali e metodi: sono state consultate le cartelle cliniche degli afferenti al Ser.T. nel 2002, estraendo dati relativi ai parametri socio-demografici ed alle sieropositività. L’analisi statistica ha previsto l’impiego del test del χ2 e della regressione logistica multipla.

    Risultati: sono stati presi in considerazione 135 tossicodipendenti, di cui 103 (76.3% maschi e 32 (23.7% femmine. L’età mediana dell’inizio della tossicodipendenza e della presa in carico presso il servizio erano, rispettivamente, di 18 e di 23 anni. Il 94.1% dei tossicodipendenti risulta dipendente primariamente da eroina, il 5.2% da cocaina e lo 0.7% da alcol. Relativamente alle positività per i virus considerati, 7 soggetti (5.2% sono risultati positivi all’HIV, 23 (17% sieropositivi per HBV e 50 (37% sieropositivi per HCV. L’analisi multivariata mostra che sono associate alla sieropositività per HCV la sieropositività per HBV (OR = 3.87 e l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 1.88; alla sieropositività per HBV l’occupazione saltuaria (OR = 4.58, la HCV positività (OR = 4.41 e la HIV positività (OR = 5.39; alla sieropositività per HIV l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 4.94.

    Discussione: l’indagine ha messo in evidenza prevalenze di sieropositività per HCV, HBV e HIV decisamente inferiori a quelle registrate in altre realtà italiane ed internazionali. Una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata nei bassi livelli di sieropositività per questi virus nella popolazione generale del Basso Lazio, o nella scarsa abitudine di scambiarsi le siringhe fra tossicodipendenti di questa area geografica.

  18. Il difficile cammino dell’analisi musicale in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Annibaldi

    2014-10-01

    Full Text Available Si immaginino gli atti d’un convegno sull’analisi musicale che abbia avuto luogo in un paese come la Francia, la Germania, l’ Inghilterra o gli Stati Uniti. Potrebbe mai accadere che essi vengano pubblicati sostituendo il discorso ufficiale d’apertura dei lavori con un testo tutto nuovo epperò simulante d’esser quello effettivamente pronunciato dall’autore? E potrebbe mai accadere - essendo costui un noto critico musicale e il direttore della collana editoriale comprendente gli atti in questione - che questo nuovo testo sia da lui dedicato a uno sfoggio della propria competenza analitica capace solo di esibire una visione dilettantesca della tecnica musicale tout court? Penso proprio di no. Eppure questo è accaduto in Italia non molti anni fa, quando le Edizioni Unicopli pubblicarono, nella collana dei "Quaderni di Musica/Realtà", gli atti di un convegno sull’analisi musicale tenuto nel 1989 a Reggio Emilia: il primo del genere negli annali della musicologia italiana. L’episodio rende bene l’idea dei pericoli incombenti sul cammino di quegli studiosi che, a far data dal convegno suddetto, si sono adoperati a che la pratica analitica acquisisse anche da noi la dignità scientifica di cui gode, appunto, in paesi come la Francia, la Germania, l’Inghilterra o gli Stati Uniti. Quei pericoli si chiamano ‘dilettantismo tecnico’, ‘arroganza intellettuale’, ‘ vezzo d’ imporre l’uno e l’altra grazie a un qualche tipo di potere personale’, ‘necessità di subire tale imposizione in cambio di qualche vantaggio pratico’.

  19. Le tecniche AMS e IBA del CEDAD per lo studio dei Beni Culturali, Ambientali e per la Scienza dei Materiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Calcagnile

    2011-09-01

    Full Text Available ItGli acceleratori di particelle sono diventati un potente strumento per la diagnostica dei materiali in molti campi di ricerca. Questo articolo descrive la facility AMS-IBA installata presso il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento e riporta alcune applicazioni in Archeologia, Scienze ambientali e Scienza dei materiali.EnParticle accelerators have become a powerful tool for the diagnostics of materials in many research fields. This paper describes the AMS-IBA (Accelerator Mass Spectrometry – Ion Beam Analysis facility installed at CEDAD-Center for Dating and Diagnostics of the University of Salento, Italy and some applications in Archaeology, Environmental Sciences and Materials Science.

  20. Il restauro di Casa d’Annunzio nei disegni di Antonino Liberi (1921-1929

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Tunzi

    2015-01-01

    Full Text Available Il desiderio del poeta Gabriele d’Annunzio di rinnovare la sua casa natale in Pescara con un intervento di ‘re - styling’, fu affrontato nel 1921 dal cognato l’ingegnere Antonino Liberi, progettista di numerose opere. Perl’antica casa, bisognosa di interventi di manutenzione straordinaria alquanto urgenti, l’ingegnere propose una serie di modifiche interne utili a migliorare la vivibilità degli ambienti, ma anche due soluzioni di facciata che ne avrebbero modificato radicalmente l’aspetto. Il presente saggio intende affrontare, più che gli interventi programmati sulla casa, il modo di comunicare il progetto di restauro dell’ingegnere Liberi, considerando la grafica, le scale delle rappresentazioni, il metodo progettuale. Di supporto sono i documenti depositati presso l’Archivio del Vittoriale degli Italiani e l’Archivio di Stato di Pescara

  1. Neuropsicologia, le novità dal congresso Sinp di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mozzoni

    2012-12-01

    Full Text Available Tutte le novità su mente e cervello dal congresso annuale della Società Italiana di Neuropsicologia (Sinp 2012 tenutosi lo scorso Novembre presso la Fondazione Santa Lucia di Roma presentate su BrainFactor in uno "speciale" realizzato dagli studenti del Laboratorio di Comunicazione giornalistica dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Memoria, percezione, linguaggio, semantica, afasie, sclerosi multipla, disordini di coscienza, stato vegetativo, stato di minima coscienza, Alzheimer, demenze, distubi cognitivi in età evolutiva, brain computer interface (Bci, esoscheletri, elettroencefalografia, potenziali evocati, riabilitazione cognitiva dei pazienti cerebrolesi, neuroimgaing, neurofisiologia, neglect, dislessia, operazioni di calcolo, riconoscimento dei volti e degli oggetti, deficit attentivi, stimolazione magnetica transcranica, adattamento prismatico, blindsight, sé corporeo...

  2. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    Full Text Available In questo articolo proponiamo una lettura del racconto “La forcina” di Maupassant, secondo la quale la vicenda particolare del protagonista rappresenterebbe una delle possibili difese che il soggetto umano ha a propria disposizione per mantenersi a distanza dal Reale scabroso della Cosa. La nostra interpretazione prende le mosse dall'analisi condotta sulla sostanza semantica del testo e procederà confrontando gli strumenti forniti dalle scienze neurocognitive e della psicoanalisi freudiana e lacaniana.(Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  3. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  4. La presa di parola di Anne Hutchinson. Insubordinazione e conflitto nella giovane America puritana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Itala Vivan

    2016-04-01

    Full Text Available Anne Hutchinson lasciò l’Inghilterra nel 1634 per emigrare nel Massachusetts puritano, dove nel 1637 e 1638 fu processata, condannata, scomunicata ed espulsa come donna insubordinata, deviante e pericolosa. Il suo ruolo intellettuale e politico nell’alba incandescente della prima America viene qui analizzato e discusso ascoltando da presso il racconto che promana dalla voce della stessa Anne Hutchinson attraverso i verbali dei due processi, trascritti dai contemporanei con la fedeltà letterale che era tipica del puritanesimo americano. La drammatica controversia che ebbe al centro la presa di parola di questa donna segnò la prima grande crisi della neonata società coloniale – la cosiddetta crisi antinomiana -- e ne determinò gli sviluppi futuri, indirizzandoli verso un sistema di potere politico su basi teocratiche.

  5. L’autore moltiplicato. Testi biografici e antropologia interpretativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Clemente

    2013-10-01

    Full Text Available Il testo L’autore moltiplicato è stato predisposto in forma scritta per una lezioneseminario che fui invitato a svolgere presso l’Ecole française di Roma nel 1991. E’ rarissimo che io scriva un testo completo prima di una lezione. Un caso quasi unico. Ma in seguito il testo non fu mai pubblicato. Lo ritenevo un testo ‘laboratorio’ e per questo l’ho fatto girare tra allievi, collaboratori e interlocutori. Ho pensato di pubblicarlo in occasione di questo numero di Antropologia perché oltre che del tema delle storie di vita, dà anche conto di una fase degli studi italiani che reputo piuttosto importante, quella del dialogo con l’antropologia interpretativa e postmoderna.

  6. Contributo alla storia della meteorologia a Firenze. Le osservazioni meteorologiche fiorentine fra il 1751 e il 1813

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Vergari

    2011-10-01

    Full Text Available L’articolo vuole approfondire il ruolo della comunità scientifica fiorentina nella sto- ria della meteorologia fra la seconda metà del XVIII secolo e il 1813, anno in cui inizia la raccolta di dati presso l’osservatorio Ximeniano. Tale raccolta è realizzata da medici e scienziati, come Giovanni Targioni Tozzetti, Alessandro Bicchierai e Pietro Grifoni, che operano all’interno di una vasta rete cittadina di istituzioni scientifiche (dall’Accademia dei Georgofili all’Imperiale Museo di Fisica, all’Arcispedale di Santa Maria Nuova. È un periodo importante per l’evoluzione della scienza meteorologica che passa da una visione tradizionale - frutto dell’esperienza dell’Accademia del Cimento – ad una nuova visione che analizzerà con maggiore consapevolezza il rapporto fra eventi meteorici e climatici e il loro impatto sugli organismi viventi, dando origine alle basi della nuova meteorologia scientifica.

  7. Nikolaj Ivanovič Nikolaev, La critica non ufficiale al «metodo formale» nella cultura russa degli anni ’20

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Larocca

    2011-07-01

    Full Text Available La complessa e multiforme storia del formalismo russo è da tempo oggetto di ricerche che ne mettono a nudo tanto le contraddizioni e dispute interne quanto l’intricata rete di relazioni con personalità di circoli e gruppi critico-letterari contemporanei. Lo studio che viene qui presentato in traduzione – la seconda di tre parti – mira a far luce sulla storia della critica non ufficiale al formalismo, ovvero sulla storia di tutti quegli intellettuali – singoli o appartenenti a precise correnti estetico-letterarie – che, ora a Mosca, ora a Pietrogrado/Leningrado, hanno offerto un’alternativa metodologica alla pratica critica del gruppo di Ėjchenbaum. Attenzione privilegiata viene qui riservata all’attività di studiosi come Grigorij Vinokur e Viktor Žirmunskij, così come anche a quella dei seguaci e allievi del filosofo Gustav Špet operanti presso la GAChN moscovita.

  8. I romanismi nella terminologia viticola dell'Istria slovena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rada Cossutta

    1995-12-01

    Full Text Available Il  presente saggio trae spunto da un attento riesame del materiale che ho raccolto ed analizzato per la mia tesi di dottorato di ricerca dal titolo Poljedelska in vi­ nogradniska terminologija v govorih Slovenske Istre (La terminologia agricola e viticola nelle parlate dell'lstria slovena, tesi che ho discusso presso la Facoltà di Filosofia di Lubiana il 14 gennaio 1994, relatore il prof. Tine Logar, correlatore la prof. Alenka Šivic-Dular. L'opera si inserisce nel filone di ricerche lessicali orientate a ri­ scrivere la storia linguistica di questa regione così complessa per le innumerevoli vicende storiche e per i molteplici contatti linguistici tuttora fertili.

  9. Per un diritto di libertà di religione costituzionalmente orientato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2011-03-01

    Full Text Available Testo presentato in occasione dell’audizione presso la Commissione affaricostituzionali della Camera dei Deputati l’11 gennaio 2007, leggermente integrato con le precisazioni ivi fatte oralmente.SOMMARIO: 1. Premessa: legge e intese - 2. Insufficienze della p.d.l. – 3.L’obiettivo da perseguire - 4. La libertà di religione e i suoi limiti – 5. La laicità – 6. La libertà di religione negativa: ateismo e agnosticismo – 7. Le organizzazioni filosofiche e non confessionali – 8. Norme finanziarie (deduzioni offerte ed otto per mille – 9. Confessioni con intesa e senza intesa: illegittimità della distinzione – 10. La personalità giuridica – 11. Il matrimonio - 12. Le classi religiosamente omogenee - 13. Simboli religiosi - 14. L’architettura della p.d.l.- 15. Conclusione

  10. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  11. Murders, Injuries, Altercations: Verbal and corporal violence in the 15th century Calabria (Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Colesanti, Gemma

    2008-12-01

    Full Text Available The finding, in the “Archivio di Stato” of Napoli, of the only surviving Justitiae register belonging to the “Cancelleria aragonese” serie ‘s (1453-1454, led to insight into the Calabria society thruough the analysis of the denunciations of crimes, such as: crimes against government, administration or people and sexuals crimes.

    Il ritrovamento, presso l’Archivio di Stato di Napoli, dell’unico registro superstite della serie Justitiae della Cancelleria aragonese (1453-1454, ha permesso attraverso l’analisi delle denunce —reati contro l’amministrazione, contro la persona, reati di natura sessuale e contro lo stato— di ricostruire uno spaccato della società calabrese.

  12. La canonica di San Lorenzo a Genova. Dinamiche istituzionali e rapporti sociali (secoli X-XII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Filangieri

    2006-06-01

    Full Text Available Studiare la comunità canonicale genovese, dalle prime testimonianze relative alla presenza di un nucleo di convivenza sacerdotale presso la chiesa vescovile (metà del secolo X alla definitiva affermazione – in un contesto ormai comunale e arcidiocesano – dell’istituzione identificata come Capitulum: sono questi gli obiettivi perseguiti dal saggio, che propone un percorso attraverso la definizione dei rapporti con il vescovo, della gerarchia interna alla comunità, del patrimonio fondiario e immobiliare, della propria identità rispetto al comune e ai cives, per tentare di illustrare le dinamiche che caratterizzano i primi tre secoli di vita istituzionale della canonica della chiesa vescovile di Genova.

  13. Il Centro Nascita Montessori. Dal neonato in famiglia al bambino e alla famiglia nel servizio educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna. L’intervento illustra i valori fondativi del Centro Nascita Montessori dalle sue origini ai giorni nostri attraverso un percorso che si è allargato nel tempo: dalla focalizzata attenzione e cura al neonato in famiglia o nel brefotrofio fino agli anni ’60 alla cura della crescita del bambino nei servizi educativi e alla cura della relazione con le famiglie dagli anni ‘70 in poi. Tale espansione del campo di interesse e d’indagine operativa ha arricchito il patrimonio di competenze e di conoscenze del C.N.M..

  14. Leggere Murakami. Note su 1Q84

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-12-01

    Full Text Available Murakami Haruki, nato a Kyoto (1949, è con ogni probabilità lo scrittore giapponese più famoso in Italia (più di Mishima e ormai anche più di Yoshimoto Banana. Tutte le sue opere vengono regolarmente tradotte e pubblicate da Einaudi, il marchio che più di ogni altro ha conservato, nel nostro panorama editoriale, la capacità di attribuire una patente di autorialità presso un pubblico di vario livello. Murakami è notissimo anche nel resto d’Europa – i suoi libri si vendono nelle edicole di stazioni e aeroporti – e negli Stati Uniti, dove ha viaggiato, vissuto e insegnato abbastanza a lungo, prima di tornare nel suo paese d’origine. Dopo aver trascorso l’adolescenza a Kobe e gli anni universitari a Tokyo, Murakami ha infatti soggiornato, tra gli anni Ottanta e i Novanta, in Italia, in Grecia, in California.

  15. Atraumatic splenic rupture: an atypical presentation in a previously healthy patient.

    Science.gov (United States)

    Fama', Fausto; Scibilia, Giovanni; Ieni, Antonio; Presti, Dario Lo; Villari, Alessandra; Gioffrè Florio, Maria

    2015-12-23

    La rottura splenica non traumatica rappresenta un evento addominale potenzialmente fatale che richiede immediata diagnosi e rapido trattamento chirurgico per garantire la sopravvivenza del paziente. La rottura non traumatica è relativamente non comune e può verificarsi sia in milze patologiche che, più raramente, in milze normali. Essa presenta un’elevata morbilità, frequentemente con pochi ed aspecifici segni che possano suggerire la diagnosi, e può essere associata ad altre patologie incidentalmente scoperte con l’imaging radiologico. Noi presentiamo un caso, trattato con successo, di un uomo di 51 anni, apparentemente in buona salute, visitato presso il nostro ospedale per rialzo pressorio e dolore addominale; il paziente, a causa di una rottura splenica idiopatica con emoperitoneo, è stato sottoposto a splenectomia laparotomica e l’esame istologico ha mostrato un parenchima splenico normale.

  16. Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori vari (Silvio Ferrari e altri

    2017-03-01

    Full Text Available Si pubblicano di seguito i testi degli interventi tenuti il 27 gennaio 2017 presso la sede bolognese de “il Mulino” in occasione dell’Incontro annuale degli “Amici dei Quaderni di diritto e politica ecclesiastica”. La peculiare rilevanza del tema del dibattito induce a estenderlo anche a quanti non hanno potuto prendervi parte di persona. Pertanto, s’invitano tutti i cultori delle materie del settore scientifico-disciplinare Ius 11 (professori ordinari, associati, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, cultori a inviare liberamente un proprio contributo, contenuto in non più di cinque cartelle, per dare progressivamente corpo a un quadro articolato e plurale dello stato delle discipline e delle prospettive future. I contributi, conformi ai criteri redazionali, non saranno sottoposti a valutazione.

  17. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  18. Aspetti geodinamici della diga dell' Ambiesta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si esamina UIL anno di registrazioni clinograflelie, ottenute
    nei concio centrale della diga dell'Ambiesta, affluente di destra del
    Tagliamento, presso Tolmezzo. Si riassumono gli aspetti dinamici fondamentali,
    che caratterizzano un anno normale di interazione fra lo sbarramento
    e le cause perturbanti, con particolare riguardo alle variazioni di
    livello del bacino idrico (invaso, della temperatura dell'aria e della insolazione.
    Si accenna inoltre alle influenze stagionali sull'andamento della verticale
    apparente della diga, quale vengono riyelate dalle registrazioni di due
    coppie di clinografl, sistemate in roccia, ai lati della diga, alia quota del
    eoronamento. Si accenna inline alle variazioni, nei tempo, delle caratteristiclie
    elasticlie del calcestruzzo, come vengono chiaramente indicate dalle
    registrazioni clinografiche di anno in anno.

  19. Donne e antifascismo in Tunisia tra il primo e il secondo dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Caruso

    2016-03-01

    Full Text Available L’articolo intende ricostruire i principali momenti della militanza antifascista femminile in Tunisia. Il lavoro inizia ripercorrendo brevemente la storia della comunità italiana in Tunisia e la nascita del movimento antifascista, ma pone l’accento sulla militanza femminile nel movimento. Delle militanti conoscevamo solo alcune donne borghesi che hanno lasciato traccia del loro operato attraverso la pubblicazione di biografie. Grazie alla consultazione del fondo del Casellario Politico presso l’Archivio Centrale di Stato, sono emersi i fascicoli di diciassette donne italiane impegnate nella lotta al fascismo in Tunisia, donne delle quali non avevamo alcuna notizia. Integrando le informazioni tratte dalle biografie con quelle ricavate dai fascicoli dell’Archivio di Stato, è stato possibile ricostruire a tutto campo l’attività antifascista femminile.

  20. Il paradigma della continuità come chiave di lettura dei rapporti tra Stato e Chiesa in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dalla Torre

    2012-02-01

    Full Text Available È il testo della relazione sul tema “I Patti Lateranensi: origine storica, novazione costituzionale, significato attuale”, tenuta il 1° luglio 2011 presso la Biblioteca Provinciale”N. Bernardini” di Lecce, nel quadro del ciclo di incontri promosso dal Dipartimento di Studi Giuridici dell’Università del Salento sul tema generale: “L’unità d’Italia e la costruzione dello Stato nazionale: profili politici, giuridici e culturali”.SOMMARIO: 1. Una premessa di metodo – 2. Un problema italiano; un problema non solo italiano - 3. I Patti Lateranensi come sviluppo della Legge delle Guarentigie – 4. La novazione costituzionale – 5. La revisione concordataria del 1984 – 6. Conclusioni.

  1. Questioni semantiche e disegno costituzionale di disciplina del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-04-01

    Full Text Available Testo, integrato e corredato delle note, dell’intervento al Convegno “Problemi pratici della laicità agli inizi del secolo XXI” organizzato dall’Associazione Costituzionalisti Italiani (A.C.I., tenutosi presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” (26-27 ottobre 2007.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il ricorso generalizzato alla categoria delle … confessioni religiose - 3. Individuazione della categoria costituzionale delle … confessioni religiose - 4. Le … istituzioni o associazioni a carattere ecclesiastico o con fine di religione o di culto - 5. La categoria delle … formazioni sociali … a carattere religioso - 6. I rapporti Stato-confessioni religiose come sotto-sistema normativo nel più vasto ambito della tutela delle libertà delle formazioni sociali a carattere religioso - 7. Strumentalità del richiamo indifferenziato alle confessionireligiose per attuare un continuismo politico col sistema dei diritti riflessi.

  2. Radiation technology facilities operating at the italian ENEA-Casaccia research center

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tata, A.; Festinesi, A.; Rosa, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-04-01

    The ENEA Casaccia Research Center, 20 km far from Rome, is the main Italian technological research Center, with more than 2000 scientists involved in several advanced research fields (materials, energy, environment, etc.). Within the frame of radiation technology, three main facilities are in service at full power at the Casaccia research Center: a 1 MW TRIGA Mark II reactor (RC-1); a 5 kW fast source reactor (TAPIRO); a 3.7 x 10{sup 15} Bq Cobalt-60 irradiation plant (CALLIOPE). Main R-D programmes carried out regard medical radioisotopes and radio trackers production, neutron radiography, neutron activation analysis, radiation damage analysis, neutron diffractometry, foodstuffs treatment, crosslinking processes, wastes (hazardous, chemical, hospital) processing. The paper provides a features description of utilized facilities and reports main present carried out projects. [Italiano] Il Centro Ricerca ENEA della casaccia, situato a 20 km circa da Roma, e` il maggiore centro di ricerca tecnologica italiano, con oltre 2000 ricercatori impegnati in numerosi campi di ricerca avanzata (materiali, energia, ambiente, etc.). Nell`ambito delle tecnologie di irraggiamento, sono presenti e pienamente funzionanti presso il C.R. Casaccia tre principali impianti: un reattore termico TRIGA mark II da 1 MW (RC-1); un reattore-sorgente veloce da 5 kW (TAPIRO); un impianto di irraggiamento a Cobalto-60 da 3.7. x 10{sup 15} Bq (CALLIOPE). I principali programmi R-D condotti riguardano la produzione di radioisotopi e radiotraccianti di utilizzo in campo medico, la radiografia neutronica, l`analisi per attivazione neutronica, l`analisi del danno da radiazioni, la diffrattometria neutronica, il trattamento di derrate alimentari, i processi di reticolazione polimerica, il trattamento di rifiuti (tossico-nocivi, chimici, ospedaliri). Il presente lavoro fornisce una descrizione tecnica degli impianti, nonche` indicazioni sui principali programmo condotti attualmente presso tali impienti.

  3. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  4. Breast calcifications. A standardized mammographic reporting and data system to improve positive predictive value; Calcificazioni mammarie. Utilita' di un sistema standardizzato di descrizione e valutazione dei reperti mammografici ai fini del miglioramento del valore predittivo positivo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Perugini, G.; Bonzanini, B.; Valentino, C. [Azienda Ospedali Riuniti, Bergamo (Italy). Unita' operativa di radiodiagnostica

    1999-11-01

    The purpose of this work is to investigate the usefulness of a standardized reporting and data system in improving the positive predictive value of mammography in breast calcifications. Using the Breast Imaging Reporting and Data System lexicon developed by the American College of Radiology, it is defined 5 descriptive categories of breast calcifications and classified diagnostic suspicion of malignancy on a 3-grade scale (low, intermediate and high). Two radiologists reviewed 117 mammographic studies selected from those of the patients submitted to surgical biopsy for mammographically detected calcifications from January 1993 to December 1997, and classified them according to the above criteria. The positive predictive value was calculated for all examinations and for the stratified groups. Defining a standardized system for assessing and describing breast calcifications helps improve the diagnostic accuracy of mammography in clinical practice. [Italian] Scopo di questo documento e' verificare l'utilita di un protocollo standardizzato di descrizione e valutazione delle calcificazioni mammarie ai fini di migliorare il valore predittivo positivo dell'indagine mammografica presso il nostro centro. Utilizzando la terminologia proposta dall'American Collge of Radiology, denominata breast imaging reporting and data system, e' stato elaborato un protocollo che individua 5 modalita' di presentazione della calcificazioni mammarie e definisce 3 gradi di sospetto di malignita' (basso, medio, alto). Il protocollo e' stato applicato alla revisione da parte di due radiologi di 117 casi di calcificazione mammarie inviate a biopsia chirurgica presso il nostro centro nel periodo gennaio 1993-dicembre 1997; sono stati quindi calcolati il valore predittivo positivo complessivo della casistica e quello dei gruppi stratificati per grado di sospetto. La formulazione sulla base della propria esperienza di un sistema standardizzato di descrizione e

  5. L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA IN CORSI “BLENDED” E ONLINE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bartalesi-Graf

    2017-03-01

    Full Text Available Questo articolo inizia con una discussione del contributo delle nuove tecnologie Web 2.0 alla creazione e alla condivisione di conoscenze, e di come queste tecnologie abbiamo influenzato il modo in cui i nostri studenti imparano, il modo in cui noi insegniamo e la missione dei nostri programmi, specialmente negli Stati Uniti dove insegno. Segue l’analisi di un’iniziativa del nostro Dipartimento di Italianistica al Wellesley College per rispondere a questi cambiamenti: la creazione di un corso online di lingua e cultura italiana offerto in vari contesti, vale a dire come corso estivo SPOC (Small Private Online Course; come corso “blended”a Wellesley College e al MIT, e come MOOC (Massive Open Online Course sulla piattaforma edX. L’articolo si conclude con alcune proposte concrete per rafforzare i nostri programmi: queste includono la creazione di una piattaforma per condividere il nostro materiale didattico (digitale e non, per valutare i nostri programmi e i risultati raggiunti dagli studenti. Teaching “blended” and online italian language and culture courses This article begins with a discussion of the contribution of new Web 2.0 technologies in the creation and sharing of knowledge, and how these technologies have affected the way in which our students learn, the way we teach and the mission of our programs, especially in the US where I teach. This is followed by analysis of an initiative of the Department of Italian Studies at Wellesley College in response to these changes: the creation of an online Italian culture and language course offered in various contexts, i.e. as a summer SPOC (Small Private Online Course course; as a “blended” course at Wellesley College and MIT, and as a MOOC (Massive Open Online Course on the EDX platform. The article concludes with some concrete proposals to strengthen these programs. These include the creation of a platform to share educational materials (digital and otherwise and to evaluate

  6. Laparoscopic adrenalectomy in a case of congenital duplication of the inferior vena cava. Case report.

    Science.gov (United States)

    Pisano, Giuseppe; Calò, Pietro Giorgio; Piras, Stefano; Pisano, Umberto; Nicolosi, Angelo

    2013-07-25

    L’eventualità di un’emorragia intraoperatoria è la complicanza più temuta nel corso di una surrenectomia laparoscopica. Tale rischio diventa ancora più importante nel caso in cui siano presenti anomalie anatomiche rappresentate da duplicità della Vena Cava Inferiore (VCI) e da anomali confluenze delle vene surrenali. Tale riscontro, osservato nel caso descritto, ha fornito lo spunto per uno studio sull’incidenza di dette anomalie e sulle metodiche utili a prevenire la complicanza emorragica. Una donna di 39 anni è giunta alla nostra osservazione a causa di una neoformazione non funzionante del surrene destro andata incontro ad un lento ma progressivo accrescimento volumetrico. Tale neoformazione era stata riconosciuta a distanza di tempo nel corso di controlli clinici e strumentali praticati per una Poliposi Familiare del Colon, sottoposta in altra sede a Proctocolectomia Restorativa circa 8 anni prima. Già in quell’epoca era stata documentata una duplicità congenita della VCI associata ad altre anomalie vascolari e viscerali. Nel corso della surrenectomia laparoscopica, dopo aver clippato e sezionato la vena surrenalica alla sua confluenza cavale, è stata riconosciuta una seconda vena con sbocco nella vena renale destra; anch’essa trattata in modo analogo e con esito favorevole. La presenza di una duplice VCI, pur essendo un reperto piuttosto raro, è divenuta di più frequente riscontro con la diffusione di tecniche di diagnostica per immagini sempre più elaborate, in particolare l’AngioTC. La presenza di tali anomalie può rendere problematiche alcune manovre di radiologia interventistica quali il posizionamento di un filtro cavale o il cateterismo selettivo di una vena surrenalica. È però in ambito chirurgico che la duplicità della VCI può causare i maggiori inconvenienti, rappresentati da un possibile danno vascolare. La maggior parte degli Autori ritiene in proposito indispensabile un valido studio per immagini preoperatorio quale

  7. «Mi è tornata la fantasia del narratore»: Pasolini cinquant'anni fa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Barberis

    2014-05-01

    Full Text Available Per quanto sia ossessivamente evocato, santificato, servito in tutte le salse, legato  a tutte le bandiere, tirato in ballo a ogni proposito e pure a sproposito, si sa che con Pasolini non si finisce mai. Anche per la banale ragione che è stato un autore abituato a non risparmiarsi, sempre generoso di sé, sempre sulla breccia: tra l’altro, presente sui giornali nei modi più vari, attraverso articoli, tavole rotonde, interventi polemici, note occasionali, e interviste del tipo più dinamico, in cui le risposte all’intervistatore disegnavano un autentico ragionamento in fieri. Ripresentiamo qui una delle più interessanti: rilasciata a un brillante giornalista di lungo corso, Alfredo Barberis, comparsa alla fine del 1964 sul supplemento culturale del «Giorno», e ripubblicata una sola volta, in un volume a cura di Oronzo Parlangèli ormai fuori catalogo.

  8. Spettroscopia atomica e processi radiativi

    CERN Document Server

    Degl’Innocenti, Egidio Landi

    2009-01-01

    Il volume si propone lo scopo di fornire al lettore i concetti fisici fondamentali che stanno alla base della spettroscopia atomica e dei processi di emissione e assorbimento della radiazione nei plasmi di laboratorio e astrofisici, coprendo argomenti fondamentali quali gli spettri atomici di atomi a uno o più elettroni, la quantizzazione del campo elettromagnetico, l'interazione fra materia e radiazione (trattata sia dal punto di vista classico che quantistico), le transizioni radiative, i fenomeni di equilibrio e non-equilibrio nei plasmi, la teoria del trasporto radiativo, l'emissione della radiazione di ciclotrone, di sincrotrone e di frenamento, e la diffusione Compton relativistica (trattata col formalismo della seconda quantizzazione). Il contenuto del volume e la sua impostazione generale, basata sui principi fisici, ne fanno un testo ideale per un insegnamento monografico semestrale, annuale o biennale (a seconda degli argomenti scelti) in un Corso di Laurea Specialistica o in una Scuola di Dottorat...

  9. Geometrie complesse e modellazione fisica per la costruzione dell’architettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pignataro

    2012-06-01

    Full Text Available La costruzione dell’architettura è preceduta, sempre più spesso, dalla costruzione del suo modello fisico e ciò dipende dalla complessità dalle forme geometriche che caratterizzano il progetto e dalla evoluzione delle tecniche di produzione dei modelli fisici. Per le geometrie dell’architettura contemporanea, molto variabili nel loro sviluppo tridimensionale, la rappresentazione sullo schermo piatto del computer risulta spesso insufficiente mentre il ricorso al loro modello fisico permette di cogliere a colpo d’occhio l’insieme del progetto e di verificarne meglio le forme. La realizzazione del modello comporta trasformazioni sostanziali del progetto architettonico con l’applicazione di nuove costruzioni geometriche del modello, del tutto peculiari, basate su un processo di estrema semplificazione delle forme. Si vuole qui documentare il lavoro didattico sviluppato nel corso di “Modellazione 3d”.

  10. Album di famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Donati

    2016-11-01

    Full Text Available In un articolo del 1821 dedicato al grande satirico tedesco Jean Paul, Thomas de Quincey – il celebre autore di Confessions of an English opium-eater, libro amatissimo da Baudelaire e Poe – asseriva che «[...] in ogni atto dell'umore umoristico c'è un influsso di natura morale: raggi, diretti e rifratti, generati dalla volontà e dagli affetti, dall'indole e dal temperamento, penetrano in ogni umorismo; e da qui deriva che l'umorismo è di carattere diffusivo, pervadendo un intero corso di pensieri». Un'osservazione che mi pare consentanea al panorama tracciato da Giancarlo Alfano ne L'umorismo letterario. Una lunga storia europea, volume dove...

  11. España y la independencia: Guayana y los Llanos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Friede

    1969-04-01

    Full Text Available Es bien conocida la importancia que tuvo Guayana en la última fase de la lucha por la independencia. Ocupada en 1817 por las fuerzas revolucionarias, nunca pudo ser reconquistada por Morillo, debido a la falta de una fuerte escuadra española en el Caribe. Por la misma causa, la isla Margarita, igualmente ocupada, se convirtió en una plaza fuerte, inexpugnable, que servía de cómoda escala a los buques que llegaban de Europa y Estados Unidos con tropas mercenarias y armas. Margarita se convirtió en centro del corso que, con patentes del gobierno de Angostura o sin ellas, hostigaba los buques españoles y los puertos ocupados por los realistas.

  12. Il rumore elettrico Dalla fisica alla progettazione

    CERN Document Server

    Pallottino, Giovanni Vittorio

    2011-01-01

    L’opera fornisce una trattazione chiara, agile ed essenziale, ma completa, del rumore elettrico, argomento considerato generalmente oscuro e specialistico. Molto più breve (circa 275mila battute) dei testi attualmente disponibili. Il contenuto copre gli aspetti essenziali della matematica e della fisica del rumore (termico, shot. 1/f, …), e della sua rappresentazione nei circuiti. Discute quindi il rumore nei dispositivi passivi e attivi, e introduce i criteri di progettazione a basso rumore. Affronta infine brevemente questioni quali l’estrazione del segnale dal rumore e gli impieghi utili del rumore. L’attenzione è generalmente rivolta alla strumentazione fisica a bassa frequenza, in relazione alla pluridecennale esperienza specifica dell’autore. Si tratta di una estensione delle dispense, utilizzate per anni, di un corso universitario. Pertanto la trattazione è fortemente didattica, con particolare attenzione a rimuovere ambiguità e incertezze, discutendo il materiale in termini fisici intuit...

  13. Winter survival of Apodemus flavicollis in Crabapple island (NE Poland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela Bujalska

    2006-09-01

    Full Text Available Riassunto Sopravvivenza invernale di Apodemus flavicollis nell’isola di Crabapple (Polonia nord orientale. Nel corso di nove anni consecutivi (1994-2003, la sopravvivenza invernale di Apodemus flavicollis è stata indagata nell’isola di Crabapple (4 ha tramite cinque serie annuali di trappolaggi condotte tra Aprile ed Ottobre. Le condizioni climatiche invernali sono state espresse tramite 22 variabili relative a piovosità, temperatura e precipitazioni nevose. La percentuale di animali sopravvissuti è variata dal 5,3% al 51,1%, senza mostrare alcuna relazione con le variabili climatiche e con la consistenza della popolazione a inizio inverno. Tra le variabili individuali considerate (età, stato riproduttivo, massa corporea, la maturità sessuale sembra essere l’unica a favorire la sopravvivenza invernale, in contrasto con le informazioni disponibili in letteratura.

  14. Conversazioni in Mailing List: uso dell'analisi testuale per una retrospettiva dell'evoluzione del telelavoro in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gevisa La Rocca

    2005-06-01

    Full Text Available Oggetto dell'analisi sono i messaggi contenuti nell'archivio di due mailing list: 'Telelavoro' - il telelavoro, vantaggi e rischi è il tema della mailing list del 1996; 'Telelavoro' - telelavoro Italia è invece il titolo della lista di discussione del 1998. Le tematiche di sviluppo del telelavoro si intrecciano, inevitabilmente, con quelle della società dell'informazione e della comparsa ed implementazione degli strumenti e delle infrastrutture high tech. Sembra quindi un argomento particolarmente adatto ad affidare la sua ricostruzione storica ad uno strumento di comunicazione virtuale e asincrono. L'obiettivo dell'analisi è quello di sviluppare un approccio in grado di estrarre dal testo le linee del cambiamento di opinione in merito al telelavoro, ricostruendo l'accentuarsi o attenuarsi delle differenze di genere nel corso degli anni e restituendo un'informazione sulla bontà delle discussioni affrontate all'interno di uno strumento di comunicazione ascincrono quale la mailing list.

  15. Strutture, logiche e pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Moraschini

    2011-11-01

    Full Text Available L'articolo si pone l'obiettivo di studiare un metodo per categorizzare la realtà che ci circonda e analizzarne le relazioni con il linguaggio in cui intendiamo parlarne. Vengono poi discussi i problemi filosofici che la formalizzazione comporta e le loro relazioni con il nostro processo di chiarificazione e conoscenza del mondo. Dopo aver mostrato come tutto ci si risolve nello studio dei rapporti che intercorrono tra la nozione di realtà, quella di linguaggio e quella di logica vengono presentate alcune possibili interpretazioni filosofiche, alcune confutate altre accettate, di questi rapporti. Infine si cerca di caratterizzare brevemente la relazione che il nostro pensiero deve instaurare con il linguaggio formale nel corso dei suoi processi deduttivi cercando così di legare questa nozione a quelle precedentemente introdotte.

  16. Silvana Borutti – Ute Heidmann, La Babele in cui viviamo. Traduzioni, Riscritture, Culture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfredi Bernardini

    2013-12-01

    Full Text Available Cosa implica l’atto di tradurre da una lingua all’altra? Come si pone la traduzione in rapporto al concetto di cultura? È possibile rintracciare un’etica della traduzione che valorizzi le differenze linguistiche, e quindi culturali, piuttosto che annullarle? Che mutazioni subisce l’identità nelle sue varie sfaccettature nel corso del processo della traduzione? Sono questi alcuni degli interrogativi cui cercano di dare risposta Silvana Borutti e Ute Heidmann in La Babele in cui viviamo. Traduzioni, Riscritture, Culture. La prima insegna Filosofia teoretica all’Università di Pavia, mentre Ute Heidmann è docente di Letterature comparate all’Università di Losanna. Prendendo le mosse da una doppia prospettiva fornita dalla filosofia del linguaggio e dalla comparatistica, le autrici offrono una lettura interdisciplinare del tema della traduzione. 

  17. Cosa fa vivere gli uomini? di Lev Tolstoj. Anatomia di un successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Damiano Rebecchini

    2010-12-01

    Full Text Available In questo studio ricostruiamo la storia di un racconto poco noto di Lev Tolstoj, Che cosa fa vivere gli uomini? (1881. In quest’opera Tolstoj volle rappresentare alcuni elementi chiave della sua nuova visione etico-religiosa maturata nel corso degli anni ’70 dell’Ottocento. Lo scrittore, inoltre, si impegnò nel distribuirla tra i ceti popolari urbani e nelle campagne e, grazie ad un’efficace opera di diffusione, l’opera fu letta da milioni di lettori popolari. Nell’articolo analizziamo da una parte le strategie narrative ed editoriali messe in gioco da Tolstoj nel suo racconto per conquistare i nuovi lettori; dall’altra, le tattiche di appropriazione, di adattamento e di trasformazione del testo tolstoiano da parte dei suoi lettori popolari.

  18. Topologia

    CERN Document Server

    Manetti, Marco

    2014-01-01

    Nato dall'esperienza dell'autore nell'insegnamento della topologia agli studenti del corso di Laurea in Matematica, questo libro contiene le nozioni fondamentali di topologia generale ed una introduzione alla topologia algebrica. La scelta degli argomenti, il loro ordine di presentazione e, soprattutto, il tipo di esposizione tiene conto delle tendenze attuali nell'insegnamento della topologia e delle novità nella struttura dei corsi di Laurea scientifici conseguenti all'introduzione del sistema 3+2. Questa seconda edizione, oltre a semplificare alcune dimostrazioni, presenta una sostanziale riscrittura della parte sui rivestimenti e l'aggiunta di ulteriori esempi; il numero complessivo di esercizi proposti è stato portato a 500 ed il numero di quelli svolti a 120.

  19. La pianifi cazione territoriale in Catalogna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juli Esteban i Noguera

    2013-01-01

    Full Text Available Il governo autonomo della Catalogna ha assunto dal 1979 la competenza esclusiva inmateria di ordinamento territoriale e pianifi cazione urbanistica. Successivamente, nel1983, il Parlamento ha approvato la Legge sulla Politica Territoriale che ha introdottostrumenti specifi ci: il piano territoriale generale aff ronta il territorio della Catalogna nel suocomplesso, i piani territoriali settoriali si occupano dell’ordinamento di specifi ci settori e ipiani territoriali parziali sviluppano l’ordinamento generale in ambiti più ridotti. Il pianogenerale è stato approvato nel 1995 ed ha carattere programmatorio e strategico, mentrequelli parziali hanno un contenuto di marcato carattere fi sico, eredi della pianifi cazioneurbanistica. Dalla data di approvazione del Piano generale sono stati redatti, e sono oravigenti, piani settoriali e parziali mentre altri sono in corso di elaborazione, di cui si stannoverifi cando solo negli ultimi anni gli impatti sul territorio.

  20. Multifractality to Photonic Crystal & Self-Organization to Metamaterials through Anderson Localizations & Group/Gauge Theory

    Science.gov (United States)

    Hidajatullah-Maksoed, Widastra

    2015-04-01

    Arthur Cayley at least investigate by creating the theory of permutation group[F:∖∖Group_theory.htm] where in cell elements addressing of the lattice Qmf used a Cayley tree, the self-afine object Qmf is described by the combination of the finite groups of rotation & inversion and the infinite groups of translation & dilation[G Corso & LS Lacena: ``Multifractal lattice and group theory'', Physica A: Statistical Mechanics &Its Applications, 2005, v 357, issue I, h 64-70; http://www.sciencedirect.com/science/articel/pii/S0378437105005005 ] hence multifractal can be related to group theory. Many grateful Thanks to HE. Mr. Drs. P. SWANTORO & HE. Mr. Ir. SARWONO KUSUMAATMADJA.

  1. FRA STORIA, MICROSTORIA E DISCUSSIONI IN RETE. La Grande Guerra degli Immigranti "Americani" (1914-1918

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilio FRANZINA

    Full Text Available RESUMO Nel corso della grande guerra furono abbastanza numerosi gli emigrati e i figli o nipoti di immigrati che lasciarono le loro famiglie in America per andare a combattere negli eserciti europei. Attraverso l'analisi di alcuni dati di fatto (arruolamenti volontari, adesione al gesto dei riservisti dei gruppi etnici di rispettiva appartenenza, corrispondenze epistolari di soldati dal fronte ecc., ma soprattutto attraverso le modalità dei ricordi e delle rappresentazioni letterarie del caso italo brasiliano - dai romanzi autobiografici ai libri per l'infanzia già durante la guerra e poi durante il fascismo - l 'indagine si propone di mettere a fuoco il significato e il valore dello spartiacque bellico per ciò che riguarda la tenuta e le trasformazioni dei sensi di appartenenza nazionale tra i protagonisti e i loro familiari, amici e conoscenti rimasti in Brasile.

  2. RESEARCH INTO THE INFLUENCE OF PHYTOHORMONES UPON THE GROWTH "IN VITRO" AT SEVERAL VARIETIES OF GREENHOUSE CARNATIONS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana CRISTEAN

    2005-08-01

    Full Text Available After using treatments with seven phytohormones on four varieties of greenhouse carnations (Caribe, Red Corso, Nelson, Francesca it was discovered that AIA and GA3 hormones stimulated the growth in height of the plantlets; GA3, AIA and NAA promoted the growth of the internodes, but the highest medium number of internodes per plantlet was registered after using treatments with NAA and AIA hormones. The concentration level of phytohormones used in the experiment also influenced the stimulating effects of these hormones over the characteristics that we watched closely. Treatments with BAP and KIN had the weakest influence, determining only a slight growth in height of the Caribe plantlets and almost not at all at other varieties.

  3. La rilevanza del concetto medico-legale di «complicanze» nei giudizi di responsabilità medica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirko Faccioli

    2015-12-01

    Full Text Available Con la pronuncia n. 13328 del 30 giugno 2015, la Corte di Cassazione si è occupata della rilevanza che nei giudizi di responsabilità civile medica deve attribuirsi al concetto di «complicanza», espressione con la quale – secondo la Suprema Corte – «la medicina clinica e la medicina legale designano solitamente un evento dannoso, insorto nel corso dell’iter terapeutico, che pur essendo astrattamente prevedibile, non sarebbe evitabile» e che, come tale, esclude la sussistenza della responsabilità in discorso. Affermando principi che, come meglio vedremo, sembrano porsi in distonia con il consolidato orientamento giurisprudenziale in materia, la pronuncia in esame ha sostenuto che «tale concetto è inutile nel campo giuridico.

  4. SP. Pescado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Gendre

    2003-12-01

    Full Text Available Nell'occhiello di un articolo dal titolo Il Peru dei de[Jini rosa e de/la grande pioggia si legge: "da una partenza  in aereo al «pescado»  che ti  sfamera."1 Questa parola spagnola, giustamente chiusa tra caporali, a noi pare molto interes­ sante, perche, nonostante l'apparenza, non ha nulla da spartire sotto i1 profilo se­ mantico con l'it. pescato. lnfatti, tutti i piu importanti dizionari della lingua italiana, di ieri e di oggi, etimologici e non 2, registrano  accanto a pescata,  ii lemma pescato, 3 ma lo spiegano come "quantita di pesce catturato nel corso di una battuta o di una stagione di pesca",4 mentre lo sp. pescado  indica i1 "pesce (solo nel senso di: pesGe pescato da mangiare [...]".s

  5. E-book per la formazione. L’esperienza del Master “Le nuove competenze digitali: open education, social e mobile learning”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Menichetti

    2014-08-01

    Full Text Available Il Master “Le nuove competenze digitali: open education, social e mobile learning”, organizzato dall’Università degli Studi di Firenze, si propone di sviluppare competenze relative alla progettazione, alla realizzazione, alla erogazione di interventi formativi sostenuti dalle nuove tecnologie e in linea con i modelli istruttivi maggiormente condivisi per un apprendimento efficace.I corsisti completano il Master con la realizzazione di un prodotto ad uso didattico, che può consistere in un corso o in un e-book.Quasi metà dei corsisti che hanno partecipato all’edizione conclusasi a marzo 2014 hanno prodotto degli e-book, che sono stati utilizzati nella formazione degli adulti o nella scuola. Il presente contributo intende presentare una rassegna degli e-book che le autrici e gli autori hanno acconsentito a rendere visibili.

  6. Evidence Based Education: un quadro storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliano Vivanet

    2013-08-01

    Full Text Available Nel corso dell’ultimo decennio, nel pensiero pedagogico anglosassone, si è affermata una cultura dell’evidenza cui ci si riferisce con l’espressione “evidence based education” (EBE. Secondo tale prospettiva, le decisioni in ambito educativo dovrebbero essere assunte sulla base delle conoscenze che la ricerca empirica offre in merito alla minore o maggiore efficacia delle differenti opzioni didattiche. Si tratta di un approccio (denominato “evidence based practice” che ha origine in ambito medico e che in seguito ha trovato applicazione in differenti domini delle scienze sociali. L’autore presenta un quadro introduttivo all’EBE, dando conto delle sue origini e dei differenti significati di cui è portatrice.

  7. Un'estrema solitudine la vita e l'opera di Werner Heisenberg

    CERN Document Server

    Cassidy, David C

    1996-01-01

    Il genio di Werner Heisenberg attraversa l'orizzonte della fisica del nostro secolo come una meteora. Testimoniano della fecondità e dell'originalità del suo pensiero non solo il Nobel che gli fu assegnato a soli 32 anni, ma soprattutto i decisivi impulsi da lui dati alla fisica quantistica, alla teoria delle particelle elementari, alla teoria del nucleo. Si deve a Heisenberg quel "principio di indeterminazione" che ha rivoluzionato non solo il corso della fisica ma il modo di concepire la posizione dell'uomo nell'universo. L'interesse del libro, però, vuole andare oltre la fisica, giacché il curriculum del "ragazzo di campagna dei biondi capelli" rispecchia in forma emblematica l'ambiguo rapporto della scienza col potere.

  8. Artigianalità valenzana: retorica e manifattura in un distretto industriale italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippo Fontefrancesco

    2015-10-01

    Full Text Available Il concetto di artigianalità nel corso degli ultimi due secoli è diventato centrale nel dibattito culturale occidentale. Laddove diverse scuole di pensiero ancora si interrogano sull’effettivo significato del termine, questo articolo esplora etnograficamente l’uso di questo concetto all’interno di una comunità, quella di Valenza, internazionalmente conosciuta per la sua produzione orafa di alta gamma. Analizzando le retoriche che si legano a esso, la ricerca dimostra come “artigianalità” non si riferisce unicamente a un particolare modo di produzione, ma sia una parola chiave che ci parla delle basi culturali di una comunità, delle sue trasformazioni e delle sfide che sta affrontando.

  9. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  10. Paola Bono - Bia Sarrasini (eds., Epiche. Altre imprese, altre narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Fusillo

    2014-11-01

    Full Text Available Negli spazi affascinanti dell’Hangar Bicocca di Milano, accanto alle sublimi torri di Anselm Kiefer, è in corso in questi mesi un’ampia mostra, Light Time Tales, della famosa videoartista e performer americana Joan Jonas, da sempre affascinata dalla rilettura di saghe e testi epici, e tesa verso una ridefinizione continua della soggettività femminile. Nell’unica immensa sala buia, costellata da numerosi video e da alcune installazioni, il fruitore può costruirsi un proprio percorso più o meno labirintico, recependo in simultaneità frammenti di varie opere. Una prova di cosa possa significare oggi riproporre l’antichissimo genere dell’epica, nella nostra epoca intermediale, dominata dal multitasking.

  11. Darnton's paradigm. Reflections on the social role of digital library

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2015-01-01

    Full Text Available L'interesse per le biblioteche digitali ha avuto inizio negli Stati Uniti nei primi anni Novanta. Al principio la discussione ha coinvolto solo qualche ingegnere informatico e pochi bibliotecari. Superate le prime incertezze terminologiche (biblioteca "elettronica", "virtuale" etc., le biblioteche digitali sono diventate a tutti gli effetti oggetto di studi interdisciplinari e costituiscono un ambito di ricerca consolidato della biblioteconomia e delle scienze dell'informazione, ambito che ha visto nel corso degli anni una continua evoluzione di argomenti correlati e approcci.L'interesse iniziale prevalente, incentrato sulla gestione e sugli aspetti tecnologici delle biblioteche digitali, si è evoluto nella necessità di riscoprire il ruolo delle biblioteche digitali nella società. Questo saggio esamina con attenzione sul recente dibattito internazionale sul valore sociale delle biblioteche digitali.

  12. Leggere è una festa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Lejeune

    2011-04-01

    Full Text Available Come è possibile? Io, così agnostico, perché sono sollecitato da immagini religiose? Abbiamo inventato a poco a poco, dal 1992, poi ritualizzato, il nostro modo di fare. Una “liturgia” regola il corso delle nostre riunioni: è la “carta” dei gruppi di lettura. Le procedure devono essere le stesse in tutti i gruppi, al fine di garantire la coerenza di questo immenso lavoro. Vi è un’ortodossia, un’istanza di controllo che si preoccupa delle alterazioni delle regole, delle procedure d’invito … Come per gli ordini monastici c’è un noviziato (ogni nuovo partecipante è preso “in prova” in un gruppo e dei voti da pronunziare, in particolare quello di “leggere in simpatia” (su questo ci ritornerò dopo – voto di spoliazione di sé per aprirsi all’altro – scoprendo per gradi che non è facile come sembra.

  13. Fisica atomica

    CERN Document Server

    Born, Max

    1976-01-01

    Nato sotto forma di una corso di fisica atomica e successivamente ampliato per tener conto dei più recenti progressi nel campo della fisica, il libro di Max Born costituisce una tappa obbligata nella formazione culturale di ogni studente o ricercatore. L'autore, del quale è sufficiente ricordare che è stato una delle massime personalità scientifiche del nostro secolo, ha mirato soprattutto, sviluppando i capitoli fondamentali della fisica nucleare e della fisica quantistica, a delineare con la massima chiarezza i princìpi fisici. Il lettore non è mai distratto da complesse dimostrazioni matematiche; queste sono date in apposite appendici in fondo al volume, e in tal modo sono accresciute la leggibilità del libro e la sua utilità come valida opera di studio e di consultazione.

  14. Il ricordo di un ricordo. Nota sul viaggio in Grecia di Hofmannsthal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rispoli

    2016-12-01

    Full Text Available All’interno dell’opera di Hofmannsthal, caratterizzata da un rapporto particolarmente intenso con le tradizioni culturali dei secoli precedenti, l’antichità greca costituisce una delle principali fonti di temi e motivi. Essa sembra però aver smarrito il ruolo normativo che la cultura classico-umanistica le attribuisce, diviene piuttosto occasione di un confronto con il passato che coinvolge anche altre epoche. L’articolo intende porre a tema questa circostanza, così come si riflette nel saggio Augenblicke in Griechenland (Momenti in Grecia, 1917: prodotto di stratificazioni accumulate nel corso del tempo, la grecità non appare accessibile, se non attraverso un’improvvisa esperienza epifanica.

  15. Introduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capra

    2016-07-01

    Full Text Available «Tante volte si è insistito sull’equivoco ragionamento per cui, essendo il gioco altra cosa dal serio, studiare il gioco non è cosa seria, tagliando così via una fetta di storia sociale decisamente “pesante”. È un equivoco che peraltro va lentamente sgretolandosi. Il concetto stesso di ludicità come dimensione ineliminabile del vivere collettivo comincia ad essere accettato e gira fra gli addetti ai lavori ormai a livello internazionale»: con queste parole Gherardo Ortalli, uno dei massimi esperti viventi di storia sociale del gioco, inaugurava in Statale, nel 2011, i lavori di una Giornata di Studi dedicata a Il gioco e i giochi nel mondo antico, tra cultura materiale e immateriale, organizzata da alcuni ricercatori di quello che allora era il Dipartimento di Scienze dell’Antichità, nell’ambito di un progetto interdisciplinare avviato nel 2009 e tuttora in corso.

  16. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  17. Françoise Lavocat (a cura di La théorie littéraire des mondes possibles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Furci

    2012-04-01

    Full Text Available I testi raccolti ed introdotti da Françoise Lavocat nel suo La théorie littéraire des mondes possibile (2010 ambiscono tutti a colmare una lacuna. Quella causata dal cosiddetto tournant cognitiviste, caratterizzato dal consolidarsi di un dialogo fra scienze umane e scienze esatte – nell’intento, certo, di ridurre lo scarto fra ambiti disciplinari distinti, seppur accomunati da uno stesso interesse per il lascito post-strutturalista –, ma anche promotore di una politica editoriale senza precedenti, destinata ad escludere dal canone contemporaneo buona parte di quei contributi, il cui punto di forza non potesse consistere nell’ulteriore avanzamento della rivoluzione epistemologica in corso.

  18. Nuove progettualità: le antologie di Minimum Fax

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bratos

    2017-06-01

    Full Text Available Le antologie di prosa hanno acquisito nel corso degli ultimi, un peso specifico rilevante all’interno della produzione editoriale italiana. Questo contributo prende in considerazione le antologie di prosa non tanto o non solamente come strumenti di critica o di poetica quanto piuttosto come luoghi di costruzione e consolidamento di pratiche e relazioni. Attraverso lo studio del ‘caso’ Minimum Fax, editore indipendente da sempre molto sensibile verso la forma antologia, questo testo cerca di mettere in luce come l’antologia abbia agito e possa agire all’interno del campo letterario e delle relazioni oggettive che lo sostanziano ben al di là della questione del canone posto come problema esclusivamente critico-stilistico

  19. Il volto cosmopolita dell’Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Taglioli

    2010-05-01

    Full Text Available Il saggio intende leggere l’Europa attraverso il concetto di cosmopolitismo che ne riflette la natura, la storia e le possibilità future. Idea e ideale etico-normativo di comunanza e di apertura alla differenza la nozione si trasforma in modalità ibride nel corso della storia europea e permette di visualizzare le dinamiche di resistenza e di mutamento che vanno componendo il percorso di unificazione. Da imperativo e progetto razionale il cosmopolitismo va riconfigurandosi come nuova modalità percettiva, acquista un valore empirico-analitico in una realtà che sembra farsi strutturalmente cosmopolita e apre la riflessione sulle trasformazioni democratiche dell’Unione e sul ruolo che è chiamata ad assolvere per rispondere alla sfide della contemporaneità.

  20. Melka Kunture: tecniche digitali per l’archeologia preistorica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Carmigiani

    2007-04-01

    Full Text Available La musealizzazione del sito di Melka Kunture rappresenta la conclusione di 40 anni di ricerche e scavi compiuti dalla Missione Archeologica Francese diretta da Jean Chavaillon tra il 1965 e il 1995 e dalla Missione Archeologica Italiana dell’Università di Roma “La Sapienza” e del Ministero degli Affari Esteri, diretta da Marcello Piperno a partire dal 1999 e tuttora in corso. L’estensione del sito, la sua lunga sequenza culturale (1.7-0.2 milioni di anni insieme alla molteplicità e varietà delle situazioni archeologiche presenti nelle sue diverse fasi fanno di Melka Kunture un complesso straordinario e unico, paragonabile soltanto alla Gola di Olduvai in Tanzania.

  1. Esperienze di archeologia pubblica nella Sicilia sud-orientale. Il progetto Lungo le tracce di Paolo Orsi per lo studio e la valorizzazione dei castelli medievali dell'altopiano ibleo (SR / Public archaeology experiences in south-eastern Sicily. The project “Lungo le tracce di Paolo Orsi” (On Paolo Orsi’s trail, for the study and enhancement of medieval castles in the hyblean area (SR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santino Alessandro Cugno

    2015-06-01

    The project Lungo le tracce di Paolo Orsi was launched in 2011 on the initiative of the cultural association Centro Studio Ibleo of Ferla (Siracusa with the aim of developing new strategies for the conservation, management and enhancement of the considerable archaeological heritage, located in the hyblean area and threatened by high seismic risk. The three archaeological and topographical campaigns (2011-2013 focused on the preliminary study and the detecting of a part of the archaeological remains, belonging to the medieval castles of Ferla, Buscemi and Cassaro and had the scientific collaboration of the Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi” of Siracusa (2011 and the Università degli Studi di Enna “Kore” - Corso di Laurea in Archeologia del Mediterraneo (2013. Thanks to field surveys we collected new data about the phenomenon of the medieval encastellation in south-eastern Sicily and the degradation’s conditions of these castles.

  2. La laicità francese: “aperta”, “positiva” o “im-positiva”?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria d'Arienzo

    2011-12-01

    Full Text Available Il testo riproduce il paper della relazione “La laicità francese: vecchie costanti e nuove variabili” tenuta al Convegno: “La laicità e gli ordinamenti giuridici: principi, valori e regole”, organizzato dalla Facoltà di Scienze politiche dell’Università della Calabria, in data 5 maggio 2011, modificato nel titolo e aggiornato per la pubblicazione in corso sulla Rivista Diritto e Religioni, n. 2/2011.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Dalla “laicità aperta” alla “laicità positiva” – 3. Laicità e libertà religiosa. Le ventisei proposizioni del Pacte Républicaine: laïcité pour mieux vivre ensemble dell’UMP – 4. Dalla “laicità positiva” alla “laicità im-positiva” – 5. La strumentalizzazione politica del dibattito sulla laicità.

  3. Monika Fludernik, Verso una narratologia ‘naturale’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Pennacchio

    2013-06-01

    Full Text Available Si traduce qui, per la prima volta in lingua italiana, un testo di Monika Fludernik. Si tratta di un saggio, pubblicato nel 1996 sul «Journal of Literary Semantics», in cui la studiosa austriaca anticipa alcuni dei contenuti che pochi mesi più tardi andranno a costituire il primo capitolo della sua opera a oggi più nota, e cioè Towards a ‘Natural’ Narratology. Tra le sue pagine, che di quest’ultima riprendono il titolo, Fludernik si sofferma sulle basi della propria teoria narratologica, oggi assai diffusa a livello internazionale ma al contrario poco o punto penetrata in Italia. A partire dai concetti di esperienzialità, embodiedness e racconto naturale, viene illustrato un paradigma teorico – la narratologia ‘naturale’, appunto – per più versi lontano dalle proposte di molti narratologi «classici», anzitutto nella misura in cui pone al suo centro il lettore, il suo coinvolgimento cognitivo con i testi. Non solo: nel corso della trattazione, Fludernik sottolinea come tale paradigma possa essere esteso in senso diacronico, come cioè i suoi presupposti consentano d’integrare le trasformazioni dai testi subite nel corso del tempo. In altre parole, esso si presta ad accogliere al suo interno una vasta gamma di forme narrative, dallo storytelling orale alla scrittura storiografica, e dai romanzi modernisti a larga parte della fiction secondonovecentesca.La traduzione del saggio è fatta precedere da un’introduzione in cui viene presentato, più in generale, il pensiero di Monika Fludernik, e insieme valutato il suo ruolo nell’ambito del dibattito teorico sviluppatosi in seno alla comunità scientifica a partire dai primi anni Duemila.

  4. Valutazione epidemiologica dello screening mammografico 'Per te donna' nell'ASL della provincia di Varese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Pisani

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nel corso del 2000 è stato avviato, nell’ASL della Provincia di Varese, lo screening mammografico per tutte le donne residenti, di età compresa tra i 50 - 69 anni. In questo lavoro si valuta sinteticamente l’andamento dello screening dal 1° di gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2002.
    L’avvio dello screening è stato graduale, iniziando con alcuni comuni della Provincia, fino ad arrivare al coinvolgimento di tutti i 141 comuni.
    La popolazione bersaglio è risultata essere di 109.607 donne. Nel primo anno sono state invitate 35.161 donne, nel secondo 49.709, con un aumento degli inviti pari al 41,4%.

    La popolazione rispondente, nel corso del 2001, è stata di 12.992 donne, nel 2002 di 22.590 donne, con un aumento della risposta pari al 73,9 %.
    L’adesione corretta al programma di screening è passata
    dal 41,2 % nel 2001 al 54,7 % nel 2002 e il tasso di identificazione (Detection Rate dal 4,8 ‰ al 5,3 ‰.

    Sta per iniziare il secondo round del programma di screening. In previsione di questa fase, sulla base dell’esperienza maturata nel primo round, dovranno essere aggiornati le linee guida, il piano di fattibilità e implementato il sistema di controllo di qualità di tutte le componenti del programma (ruolo di gestione e di coordinamento dell’ASL, esecuzione delle prestazioni da parte degli enti erogatori, flussi informativi, comunicazione e formazione di tutto il personale dedicato.

  5. [Nursing students' satisfaction and perception of their first clinical placement: observational study].

    Science.gov (United States)

    Comparcini, Dania; Simonetti, Valentina; Tomietto, Marco; Galli, Francesco; Fiorani, Catia; Di Labio, Luisa; Cicolini, Giancarlo

    2014-01-01

    Background. Gli ambienti di apprendimento clinico sono definiti come una rete di fattori interagenti nel contesto, in grado di influenzare gli esiti dell’apprendimento degli studenti. La soddisfazione degli studenti è considerata un indicatore del raggiungimento degli esiti dell’apprendimento ed è determinante a partire dalla prima esperienza di tirocinio. Scopo. Analizzare l’esperienza di apprendimento clinico degli studenti infermieri del primo anno di corso dopo il primo tirocinio clinico ed identificare i principali determinanti della soddisfazione degli studenti. Metodo. Lo studio osservazionale è stato realizzato in cinque sedi universitarie italiane del Corso di Laurea in Infermieristica. 420 studenti hanno compilato la versione italiana della “Clinical Learning Environment, Supervision and plus Nurse Teacher (CLES+T) scale” al termine del primo tirocinio clinico. Risultati. I punteggi medi assegnati alle dimensioni della scala variano da 4.02 (clima di apprendimento) a 3.30 (relazione di tutorato). La maggior parte degli studenti è soddisfatto della propria esperienza di tirocinio (75.6%), ma sono emerse differenze in relazione alle diverse sedi di tirocinio clinico. Discussione. I principali determinanti della soddisfazione sono lo stile di leadership del coordinatore infermieristico e l’integrazione teoria-pratica nella relazione fra tutor clinico, universitario e studente. Conclusioni. I risultati dello studio contribuiscono alla comprensione della prima esperienza di tirocinio degli studenti. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per determinare le variabili organizzative specifiche e i modelli tutoriali in grado di aumentare la soddisfazione degli studenti, per sviluppare strategie formative basate sull’integrazione tra tutor universitari e guide di tirocinio.

  6. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  7. Multimodality imaging of bilateral pheochromocytoma. A case report.

    Science.gov (United States)

    Paladino, Nunzia Cinzia; Lowery, Aoife; Guérin, Carole; Taïeb, David; Sebag, Frédéric

    2015-06-22

    I feocromocitomi bilaterali sono rari; nella maggior parte dei casi presentano origine ereditaria e sono legati a mutazioni germinali relative ai geni RET, VHL o SDHx, tuttavia in altri casi non viene ritrovata alcuna eziologia. A tal proposito riportiamo il caso clinico di una donna di 76 anni, giunta alla nostra osservazione per malessere generale sopravvenuto in concomitanza di crisi ipertensive responsabili di ospedalizzazione. Il profilo ormonale realizzato in tale occasione, era suggestivo di feocromocitoma (metanefrine plasmatiche ed urinarie 10 volte superiori al range di normalità). Gli esami radiologici (TC e RMN) rivelavano due lesioni surrenaliche bilaterali di diametro rispettivamente a destra di 47 mm ed a sinistra di 26 mm. Mentre la TC definiva le dimensioni di queste lesioni, il loro carattere eterogeneo e la loro ipervascolarizzazione oltre ai rapporti con gli organi adiacenti, la RMN si esprimeva già in favore di feocromocitoma bilaterale. La scintigrafia alla MIBG mostrava una iperfissazione a carico della lesione surrenalica destra mentre sulla surrenale controlaterale evidenziava una fissazione limitata, relativa alla midollare normale. Tenuto conto del forte sospetto di feocromocitoma bilaterale, veniva eseguita una TEP alla 18F-FDOPA che mostrava un intenso ipermetabolismo a carico della massa surrenalica destra, mentre controlateralmente una fissazione simile a quella del fegato e pertanto non sospetta, nonostante molti studi sostengano una sensibilità uguale o addirittura superiore della TEP alla 18-FDOPA rispetto alla scintigrafia MIBG nei pazienti con feocromocitoma o paraganglioma. In un primo tempo veniva eseguita una surrenalectomia destra per via laparoscopica. In fase post-operatoria, in seguito alla constatazione del persistente incremento delle metanefrine plasmatiche ed urinarie, veniva realizzata una TEP alla 18 FDG che confermava la presenza di un’area di ipermetabolismo intenso a carico della lesione surrenalica sinistra

  8. Appropriatezza della profilassi antibiotica in chirurgia: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Bologni

    2012-11-01

    antibiotico viene proseguito oltre le 24 ore (37% vs 29%. Limiti. La modesta numerosità del campione analizzato rappresenta un limite dello studio che non può essere considerato omnicomprensivo di tutti i comportamenti prescrittivi rispetto alla profilassi antibiotica. Conclusioni. La stesura delle LG , seguita da un processo di implementazione ed applicazione alla realtà locale, ha tenuto conto della realtà epidemiologica e delle scelte di politica antibiotica; la condivisione del protocollo di profilassi con i professionisti, l’attenzione ai problemi organizzativi, l’assegnazione di specifiche responsabilità sono risultati essere una carta vincente anche se per giungere a risultati ottimali saranno necessari interventi ripetuti e costanti nel tempo.

  9. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  10. Algorithm for the treatment of the material plastic anisotropy and its introduction into a non-linear structural analysis code (NOSA)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toselli, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna, (Italy). Dipt. Innovazione; Mirco, A. M. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Matematica

    1999-07-01

    In this technical report the thesis of doctor's degree in Mathematics of A.M. Mirco is reported; it has been developed at ENEA research centre 'E. Clementel' in Bologna (Italy) in the frame of a collaboration between the section MACO (Applied Physics Division - Innovation Department) of ENEA at Bologna and the Department of Mathematics of the mathematical, physical and natural sciences faculty of Bologna University. Substantially, studies and research work, developed in these last years at MACO section, are here presented; they have led to the development of a constitutive model, based on Hill potential theory, for the treatment, in plastic field, of metal material anisotropy induced by previous workings and to the construction of the corresponding FEM algorithm for the non-linear structural analysis NOSA, oriented in particular to the numerical simulation of metal forming. Subsequently, an algorithm extension (proper object of the thesis), which has given, beyond a more rigorous formalization, also significant improvements. [Italian] In questo rapporto tecnico viene riportata la tesi di laurea in matematica di A. M. Mirco, tesi svolta presso il centro ricerche E. Clementel dell'ENEA di Bologna nell'ambito di un accordo di collaborazione fra la sezione MACO (Divisione Fisica Applicata - Dipartimento di Innovazione) dell'ENEA di Bologna ed il Dipartimento di matematica della facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'universita' degli studi di Bologna. Sostanzialmente, vengono presentati gli studi ed il lavoro di ricerca, svolti in questi ultimi anni presso la sezione MACO, che hanno portato allo sviluppo di un modello costitutivo, basato sulla teoria del potenziale di Hill, per il trattamento in campo plastico, dell'anisotropia indotta da lavorazioni precedenti per un materiale metallico ed alla costruzione del corrispondente algoritmo basato sul metodo degli elementi finiti per il codice di analisi

  11. Il m.p. “Quaerit semper” sulla dispensa dal matrimonio non consumato e le cause di nullità della sacra ordinazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Llobell

    2012-07-01

    Full Text Available Relazione al simposio della rivista “De Processibus Matrimonialibus” (Monaco di Baviera, 22-23 novembre 2012. Una sintesi del § 4 è destinata alla pubblicazione su Ius Ecclesiae, 24 (2012, quale commento al m.p. Quaerit semperSOMMARIO: 1. Oggetto di queste considerazioni. – 2. La natura di mero sostegno logistico da parte del Tribunale Apostolico della Rota Romana rispetto all’“Ufficio Amministrativo presso la Rota Romana” (UARR e l’affidamento “ope legis” della sua presidenza al Decano della Rota. – 3. Gli organi trasferiti dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (CCDDS all’UARR. – 4. La competenza e la procedura dell’UARR per la dispensa “super quolibet matrimonio non consummato”: 4.1. La prevalenza dell’inconsumazione sulla natura sacramentale del matrimonio oggetto della dispensa come criterio della competenza materiale dell’UARR: la discrasia fra la terminologia “super rato” e la competenza sul matrimonio non consumato e non rato; 4.2. La natura sussidiaria dello scioglimento nei confronti della nullità del matrimonio e la competenza del Tribunale Apostolico della Rota Romana nella dispensa “super matrimonio non consummato”; 4.3. La procedura “super matrimonio non consummato” da parte dell’UARR: la natura graziosa e la tutela del diritto al rispetto della normativa stabilita; 4.4. Le condizioni per la validità della dispensa e la necessità della certezza morale. – 5. Le residue competenze procedurali della CCDDS in materia matrimoniale, fra cui le cause di separazione dei coniugi (retractatio. – 6. La doppia natura, giudiziale e amministrativa, della procedura per la dichiarazione della nullità della sacra ordinazione. L’Ufficio “amministrativo” presso la Rota Romana ha potestà giudiziale? La competenza della Congregazione per le Chiese Orientali e quella del Tribunale Apostolico della Rota Romana (aliae retractationes. – 7. Il

  12. Nutrizione e condizioni igienico-sanitarie dell'alimentazione in villaggi rurali indiani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Viganò

    2003-05-01

    Full Text Available

    Premesse. la malnutrizione ed una carente sicurezza alimentare impattano negativamente sulle popolazioni dei PVS (paesi in via di sviluppo, inducendo gli stati patologici di Marasma e Kwashiorkor durante l’infanzia con effetti debilitanti a medio-lungo termine.

    Obiettivi e metodi: é stata svolta un’indagine (2001, stagione monsonica per valutare: - lo stato nutrizionale della popolazione infantile (0- 59 mesi, effettuando misurazioni antropometriche; - le abitudini alimentari familiari, basandosi sul modello semiquantitativo di frequenza alimentare; - gli aspetti igienico-sanitari dell’alimentazione. Tramite due questionari rivolti alle donne intervistate presso i presidi ambulatoriali dell’IIMC (na= 281 o presso il domicilio (nb= 116.

    Risultati: la prevalenza dello stato malnutrizionale “grave” è la seguente: WAZ (wasting, crescita ponderale 59,3%; HAZ (stunting, crescita lineare 89,2%; la fascia d’età più colpita è quella dei 6-24 mesi. A livello familiare il regime dietetico pro capite corrisponde a 1433 74 kcal/die ed è in gran parte definito da pasti a base di riso e ortaggi; poco frequente è il consumo settimanale di fonti proteiche animali e di frutta. L’acqua per consumo diretto è attinta da pompe idriche manuali (95%; una consistente quota di acque stagnanti superficiali (36% è impiegata per cucinare: questa sorgente idrica è inoltre serbatoio di rifiuti domestici (54% e scarichi di servizi igienici (28%.

    Conclusioni: in un contesto socio-economico insufficiente a garantire l’apporto dietetico e la salubrità alimentare adeguati, risultano particolarmente mirati ed efficaci interventi quali: - ND (Nutritional Diet: formulazione dietetica prodotta partendo da materie prime locali, per combattere la malnutrizione materno-infantile; - HEALTH PROMOTION: educazione igienico-sanitaria, specie nel campo alimentare, articolata in

  13. Razionalizzazione dell'utilizzo degli antibiotici nell'Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. De Vito

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: scopo del nostro lavoro è stato valutare la frequenza dei microrganismi patogeni nelle Unità Operative più rappresentative dell’A.O. Policlinico di Bari e valutare l’appropriatezza delle prescrizioni antibiotiche in relazione agli esami microbiologici effettuati dal luglio 1999 al giugno 2000.

    Metodi: nel periodo considerato sono stati esaminati gli isolamenti microbici, con i relativi antibiogrammi, effettuati presso l’Istituto di Igiene, Cattedra II, della Facoltà di Medicina, Università di Bari, provenienti dalle Unità Operative di Rianimazione, Malattie Infettive, Nefrologia e Urologia, Cliniche Mediche e Cliniche Chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera. È stato effettuato un successivo confronto con i dati ricavati dall’analisi delle richieste di prescrizione antibiotica effettuate dalle cliniche considerate e pervenute presso il Servizio di Farmacia nello stesso periodo. I dati sono stati archiviati ed analizzati con Excel X per Macintosh.

    Risultati: sono stati isolati in totale 2.126 microrganismi patogeni, 1.491 (70% gram negativi e 635
    (30% gram positivi. Il 34,0% degli isolamenti proveniva
    dalla Rianimazione, il 23,0% dalle Cliniche Chirurgiche, il 12,6% dalle Cliniche Mediche, il 10,2% dall’Urologia e Nefrologia, il 10,0% dalle Malattie Infettive ed il 9,7% dalla Medicina Generale. Per ogni Clinica sono stati valutati i principali ceppi circolanti con le relative sensibilità antibiotiche. I dati raccolti sono stati confrontati con quelli relativi alle richieste di fornitura di antibiotici pervenute dalle cliniche indagate al Servizio di Farmacia, dell’Azienda
    Ospedaliera, nello stesso periodo.

    Conclusioni: dall’analisi dei dati si evidenzia una notevole discrepanza tra le sensibilità agli antibiotiotici saggiati in laboratorio ed i farmaci utilizzati nelle cliniche coinvolte nello studio. Tale

  14. Tra il dire e il fare. L’innovazione educativo-pedagogica dell’opera di Maria Edgeworth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Leproni

    2015-05-01

    Full Text Available Il volume intende mettere in luce il valore attuale delle teorie e pratiche educativo-pedagogiche proposte da Maria Edgeworth. Agli albori della scienza moderna, Edgeworth si muove in un milieu assolutamente stimolante, che raccoglie alcuni tra i più grandi pensatori dell’epoca in ambito filosofico, educativo e culturale. La loro influenza, anche e soprattutto attraverso il lavoro costantemente sviluppato col padre, la porterà in pochi anni a formulare teorie educative che troveranno subito ampio riscontro presso la comunità intellettuale. La grande novità del suo progetto risiede nell’elaborazione di un sistema pedagogico coerente, basato su testi teorici e pratici ideati e composti in un linguaggio specifico di matrice scientifica ma con intento divulgativo, per l’educazione del bambino fino all’età della maturità. Pur mettendo in luce i limiti storici di alcuni presupposti del pensiero edgeworthiano, appare importante sottolineare l’attualità e l’attuabilità della sua proposta metodologica, fondata su indagini circostanziate e documentate secondo criteri oggi considerati basilari per la corretta attuazione della pratica educativa, che deve coinvolgere fattivamente il bambino e l’adulto. Maria Edgeworth supera la letteratura, quindi, per rivelarsi un assistant scientifico allo sviluppo dell’individuo in una società civile, moderna e in continua evoluzione.Profilo biograficoRaffaella Leproni è ricercatore di Lingua e traduzione inglese presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, dove svolge didattica in diversi Corsi di Studio utilizzando materiali autentici di matrice socio-pedagogica ed educativa in prospettiva CLIL; collabora sul tema ad un progetto sperimentale con la Pädagogische Hochschule di Salisburgo. La sua attività di ricerca si incentra altresì sul ruolo dell’identità come punto di riferimento in prospettiva interculturale; in particolare il progetto

  15. Melena as presentation of primary small intestine inflammatory myofibroblastic tumor in an adult woman. A case report.

    Science.gov (United States)

    Alloni, Rossana; Ancona, Gianluca; Gallo, Ida; Crescenzi, Anna; Coppola, Roberto

    2015-07-29

    È il caso di una paziente di 32 anni affetta da Miofibroblastoma non noto, trasferita da altra struttura sanitaria presso il nostro reparto perché affetta da melena da fonte non determinata. All’anamnesi risultava un precedente ricovero in altro Pronto Soccorso per un quadro clinico caratterizzato da dispnea, cefalea, tachicardia e astenia profonda., oltre a profonda anemia (Hg 5.8 g/dl). La gastroscopia non aveva evidenziato alcun motivo di sanguinamento e l’ecografia addomino-pelvica era risultata negativa. Dopo ripetute emotrasfusioni la tentata rettosigmoidoscopia era stata interrotto per intolleranza della paziente. Una volta stabilizzata si era proceduto al trasferimento presso la nostra struttura, e qui alla Risonanza Magnetica dell’addome veniva evidenziato, un ispessimento parietale esteso per 8 cm a del digiuno medio distale, in corrispondenza del fianco destro, antero – lateralmente al duodeno, ed adiacente ad esso una formazione ipervascolare solida di 20 mm. In prima ipotesi poteva trattarsi di un tratto invaginato del piccolo intestino con all’apice una lesione parietale solida, verosimile causa del sanguinamento. Persistendo il quadro anemico e avendo localizzato una lesione sospetta, la paziente è stata sottoposta ad intervento chirurgico, che portava alla conferma dell’esistenza di una lesione nodulare parietale del piccolo intestino, per cui si procedeva ad una sua resezione segmentaria comprendente la suddetta massa, sottoponendo il pezzo operatorio ad esame istologico definitivo. L’anatomo-patologo formulava la diagnosi isto-immunologica di pseudotumore infiammatorio (c.d. Tumore miofibroblastico infiammatorio) responsabile di invaginazione digiuno-digiunale. I margini di resezione risultavano indenni. Dimessa dopo un decorso postoperatorio senza complicanze, al follow-up di 6 mesi non si è ripresentato alcun sintomo di nuovo sanguinamento. Il sanguinamento della neoformazione responsabile della melena da fonte ignota era

  16. Late surgical complications of subtotal colectomy with antiperistaltic caeco-rectal anastomosis for slow transit constipation A critical analysis.

    Science.gov (United States)

    Marchesi, Federico; Rapacchi, Chiara; Cecchini, Stefano; Sarli, Leopoldo; Tartamella, Francesco; Roncoroni, Luigi

    2016-01-01

    La stipsi grave da rallentato transito è stata negli ultimi anni definitivamente riconosciuta come una condizione potenzialmente chirurgica, e nuove varianti tecniche sono state proposte in alternativa alla colectomia totale con ileo-retto anastomosi con l’obiettivo di minimizzare il rapporto rischi-benefici per il paziente. In quest’ottica la colectomia subtotale con anastomosi ceco-rettale (SCCRA) rappresenta nella nostra esperienza una valida alternativa, riducendo, a parità di efficacia, l’incontinenza e l’urgency postoperatoria, grazie alla preservazione della valvola ileo-cecale e del reservoir cecale. Tuttavia, a fronte di una buona percentuale di successi, legati soprattutto al miglioramento della selezione dei pazienti, la chirurgia della stipsi da rallentato transito presenta tuttora un non trascurabile numero di insuccessi e di complicanze tardive, spesso imprevedibili, e correlate alle varianti tecniche adottate. Nello specifico caso della SCCRA, la preservazione di un segmento colico verosimilmente malfunzionante (il ceco) è stata imputata come possibile causa di recidiva di stipsi cosiccome origine di complicanze chirurgiche tardive (distensione cecale, volvolo). L’obiettivo di questo studio è di analizzare in maniera critica le complicanze tardive di SCCRA, esaminando i rischi specifici della procedura per identificare possibili misure di prevenzione. A tal fine sono stati valutati i dati di 43 pazienti aderenti al follow-up sottoposti a SCCRA presso il nostro Istituto. Sono stati inclusi i pazienti sottoposti a re-intervento per complicanza tardiva chiaramente correlata a SCCRA presso il nostro centro. Sono state identificate 3 complicanze tardive (7%): una distensione cecale, un volvolo ileo-cecale, un volvolo ileale. Tutti i pazienti sono stati trattati chirurgicamente con successo. Solo nel primo caso è stata identificata una evidente condizione predisponente: la presenza di una defecazione ostruita non risolta associata ad un

  17. Nuovi reperti dal villaggio pre-protostorico di Monte Olladiri in Monastir (CA: la cultura di Ozieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Costa

    2012-06-01

    Full Text Available Questo lavoro consiste nello studio di manufatti ceramici raccolti in prospezioni di superficie dal Prof. Giovanni Ugas nel sito archeologico di Monte Olladiri, nel territorio del comune di Monastir (CA. Lo studio riguarda reperti pertinenti alla cultura di Ozieri e Sub-Ozieri provenienti dal lotto Coccodi (F23, Mp. 46A ed é la sintesi della tesi di specializzazione in Archeologia della scrivente, presentata nell’Aprile 2008 presso l’Universita’ di Cagliari. Obiettivo primario è il loro inquadramento all’interno della facies archeologica di pertinenza, e i dati scaturiti dall’analisi e dai confronti, saranno utilizzati al fine di ricostruire gli elementi essenziali della comunità che operava a Monte Olladiri. This paper concerns the study of some pottery fragments collected by a surface prospecting made by Prof.Giovanni Ugas in the archaeological site of Monte Olladiri, near a village called Monastir (CA. The study is focused on some findings belonging to the cultures of Ozieri and Sub-Ozieri and coming from the Coccodi lot (F23, Mp. 46A. It is the synthesis of the post lauream specialization school, presented by the writer in April 2008. The main aim is the classification of the materials into the “facies” of archaeological relevance, and the data result from the analysis and comparisons will be used to reconstruct the essential elements of the people who worked at Monte Olladiri.

  18. Radioactive investigation in an industrial plant of Ascoli Piceno which makes use of graphite scraps; Indagine radiometrica in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno che utilizza rottami di grafite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Ciaccio, P.; Grisanti, F.; Sabatini, F. [Istituto Superiore di Sanita' , Working Group on Radioactive Contamination of Graphite Samples, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1997 a radiological alarm originated in an Italian industrial plant in Ascoli Piceno. This fact required to investigate a peculiar case of a possible radioactive contamination in a working environment up to its solution. A working group made of experts of various Institutes and Organisations, after an analysis of the situation, carried out an experimental study and drew some scientific and radiation protection conclusions. This report contains a review of the work performed by the working group and a summary of the radiation protection intervention at the plant. [Italian] L'allarme radiologico creatosi nel 1997 in un insediamento produttivo di Ascoli Piceno ha portato all'esame ed alla soluzione di un singolare evento di possibile contaminazione di un ambiente di lavoro industriale. Il rapporto riporta il resoconto degli interventi di radioprotezione operativa eseguiti presso l'insediamento, l'analisi del problema e lo studio sperimentale eseguiti da un gruppo di lavoro creato fra varie istituzioni e alcune conclusioni scientifiche e radioprotezionistiche del gruppo stesso.

  19. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  20. Michele Cometa, La scrittura delle immagini. Letteratura e cultura visuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Albanese

    2013-05-01

    Full Text Available Possiamo davvero fidarci di Lessing quando nel suo Laocoonte decreta il definitivo dissolvimento del modello estetico dell’ut pictura poёsis? Così scrive nel 1766, intendendo chiudere definitivamente la questione del rapporto fra le due arti sorelle: «Della somiglianza che la poesia e la pittura hanno tra di loro Spence si fa i più strani concetti. Egli crede che le due arti presso gli antichi siano state legate così strettamente da andare continuamente mano nella mano, e che il poeta non abbia mai perso di vista il pittore, né il pittore il poeta. Che la poesia sia l’arte più comprensiva; che essa disponga di bellezze che la pittura non potrà mai raggiungere; […] a ciò sembra non aver pensato affatto». Non è difficile capire da che parte si schieri Lessing nel sancire la fine del paradigma oraziano, ma è altrettanto chiaro che, già dal romanticismo in poi, la sua pretesa di una radicale separazione del codice letterario da quello figurativo sia stata costantemente smentita tanto dalla prassi artistica e letteraria, quanto dalla riflessione estetica, antropologica e filosofica.

  1. Petrarca e il petrarchismo: aspetti della traduzione del sonetto in croato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljiljana Avirović

    1999-12-01

    Full Text Available II Canzoniere di Petrarca (1304-1374 ha ricevuto quasi sempre in croato il titolo con cui quest' opera e passata alia storia (e non gia quello originario di Rerum vulgarium fragmenta, seppure nella trascrizione ortografica della lingua di arrivo (Kanconijer. Non che ai traduttori croati mancasse l'opportunita di renderlo con il suo equivalente Pjesmarica (canzoniere- che del resto e il titolo con cui spesso Ia storiografia letteraria croata designa il capolavoro di Petrarca -, ma nella loro scelta si ravvisa l'intento di indirizzare in qualche modo illettore, che sin dal titolo del testo viene informato circa l'opportunita della traduzione di alcuni termini dalla forte connotazione semantica. Cio vale anche per la traduzione di una delle forme metriche piti frequenti nel Canzoniere, qual e appunto il sonetto. La trasposizione del sonetto italiano racchiude Ia summa dei problemi della traduzione metrica, richiedendo nella lingua di arrivo il massimo della versatilita traduttiva. La trasposizione dell'endecasillabo giambico del sonetto costituisce da secoli un problema particolarmente sentito presso i traduttori croati.

  2. Anna Masecchia, Metropolis. Quaderni di Synapsis IX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2011-04-01

    Full Text Available Giunta alla nona edizione (Pontignano, 8-15 settembre 2008, la Scuola Europea di Studi Comparati fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani conferma la sua ispirazione originaria, che la vuole luogo d’incontro tra studiosi di diverse nazionalità e competenze, pronti a far reagire i soggetti delle proprie ricerche con prospettive di metodo aggiornate; e fucina di idee e confronti tra i docenti, i tutor e i più giovani partecipanti alle lezioni e ai seminari che si svolgono durante la settimana di comune residenza, ad anni alterni presso le due sedi ‘storiche’: la certosa di Pontignano vicino Siena e la rocca di Bertinoro in Romagna. L’argomento dell’ultimo Quaderno, Metropolis, è stato declinato come sempre nelle varie forme sollecitate dai molteplici percorsi intellettuali degli intervenuti: come spiega infatti Anna Masecchia nella Premessa al volume, la metropoli è stata intesa tanto quale «spazio associativo e di organizzazione di una civiltà e dell’identità di una intera cultura», quanto come «rapporto del soggetto con lo spazio concreto e simbolico» della città. Questo prendendo in considerazione non solo la letteratura scritta, ma anche la fotografia, il cinema e naturalmente il teatro, che offre una «rappresentazione della metropoli come spazio ‘scenico’» (pp. VI-VII.

  3. La nascita e l’infanzia dell’eroe. Telefo, Romolo e Remo: appunti per un’archeologia dei temi mitici del modello eroico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ciro Parodo

    2014-06-01

    Full Text Available Com’è ben noto, la propaganda attalide ha insistito sulla comparazione tra Telefo, Romolo e Remo anche per legittimare l’alleanza politica tra Pergamo e Roma. Questo raffronto è stato possibile perché tali figure mitologiche sono accomunabili sulla base di determinati temi mitici che caratterizzano costantemente il modello greco dell’eroe; alcune di queste tematiche, riguardanti in particolare le fasi iniziali della sua vita – come la nascita prodigiosa, l’esposizione presso un ambiente extra-urbano, l’allattamento ad opera di un animale selvatico e l’infanzia trascorsa con pastori – ci proponiamo di indagare più dettagliatamente in questa sede. As everyboby well-knows, the attalid propaganda has insisted on the comparison between Telephus, Romolus and Remus also to legitimize the political alliance between Pergamon and Rome. This correlation has been possible because these mythologic figures are united by definite mythical themes that costantly characterize the Greek model of hero and that concern in particulary the initial stages of his life – like the prodigious birth, the abandonment in an extra-urban place, the suckling by a wild animal and the infancy spent among sheperds – that I would to examine more minutely with this article.

  4. Methodological procedures and analytical instruments to evaluate an indicators integrated archive for urban management; Guida metodologica per la costruzione di un archivio integrato di indicatori urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This guide provides the results of a research developed at ENEA (National Agency for new Technology, Energy and the Environment) Casaccia center (Rome, Italy) aimed to define methodological procedures and analytical instruments needed to carry out an indicators integrated archive for urban management. The guide also defines the scheme of a negotiation process aimed to reach and exchange data and information among governmental and local administrations, non-governmental organizations and scientific bodies. [Italian] Il lavoro presenta una sintesi dei risultati di una ricerca condotta presso il C.R. Casaccia dell'ENEA, relativia alla definizione di procedure metodologiche e strumenti di analisi ed elaborazione per realizzare un archivio integrato di indicatori per la gestione dei sistemi urbani. La guida, rivolta ai responsabili delle politiche urbane, deifinisce uno schema dei processi di condivisione degli indicatori urbani attraverso l'organizzazione di opportuni tavoli negoziali, costituiti da rappresentanti delle amministrazioni locali, dell'amministrazione centrale, delle categorie produttive e sociali e delle strutture tecniche operanti sul territorio.

  5. Fluorometric In Situ Monitoring of an Escherichia coli Cell Factory with Cytosolic Expression of Human Glycosyltransferase GalNAcT2: Prospects and Limitations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karen Schwab

    2016-11-01

    Full Text Available The glycosyltransferase HisDapGalNAcT2 is the key protein of the Escherichia coli (E. coli SHuffle® T7 cell factory which was genetically engineered to allow glycosylation of a protein substrate in vivo. The specific activity of the glycosyltransferase requires time-intensive analytics, but is a critical process parameter. Therefore, it has to be monitored closely. This study evaluates fluorometric in situ monitoring as option to access this critical process parameter during complex E. coli fermentations. Partial least square regression (PLS models were built based on the fluorometric data recorded during the EnPresso® B fermentations. Capable models for the prediction of glucose and acetate concentrations were built for these fermentations with rout mean squared errors for prediction (RMSEP of 0.19 g·L−1 and 0.08 g·L−1, as well as for the prediction of the optical density (RMSEP 0.24. In situ monitoring of soluble enzyme to cell dry weight ratios (RMSEP 5.5 × 10−4 µg w/w and specific activity of the glycosyltransferase (RMSEP 33.5 pmol·min−1·µg−1 proved to be challenging, since HisDapGalNAcT2 had to be extracted from the cells and purified. However, fluorescence spectroscopy, in combination with PLS modeling, proved to be feasible for in situ monitoring of complex expression systems.

  6. Antarctic environmental specimen bank. A tool for chemical monitoring

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Soggia, F.; Dalla Riva, S.; Abelmoschi, M.L.; Frache, R. [Genoa Univ., Genoa (Italy). Dipt. di Chimica e Chimica Industriale

    2000-02-01

    The work illustrates the project on Antarctic Environmental Specimen Bank (BCAA), which is an integral part of the Italian project on the micropollutants chemistry (sector on chemical contamination of the Italian Antarctic Research program, PNRA), begun in 1994 when the BCAA was installed in the department of chemistry and industrial chemistry (Genoa University, Italy). Its objective underlines an emphasis on environmental chemistry and the establishment of baselines similar to the approaches followed by the other environmental specimen banks, begun at the end of Sixties with the aim of long-term storage of representative environmental specimens in order to study the presence and the evolution of dangerous substances, but focus on the chemical characterization of samples. [Italian] Il lavoro illustra le finalita' del Progetto su una Banca Campioni Ambientali Antartici (BCAA), che e' parte integrante del progetto Chmica dei microinquinannti del Settore Contaminazione chimica del Programma Nazionale di ricerche in Antartide (ONRA), nata nel 1994 presso il dipartimento di chimicia e chimica industriale dell'universita' di Genova. A differenza di altri progetti internazionali che enfatizzano gli aspetti biologici, ecologici e medici, il progetto BCAA enfatizza la chimica ambientale.

  7. L’ICF-CY per la progettazione inclusiva per gli alunni con DSA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Chiaro

    2013-09-01

    Full Text Available Il lavoro presenta i principali risultati di una ricerca a carattere teorico-esplorativo, finalizzata a valutare quanto lo strumento dell’International Classification of Functioning, Disability and Health for Children and Youth (ICF-CY sia conosciuto ed utilizzato nei diversi contesti educativi per l’osservazione degli allievi e del loro “funzionamento” in senso dinamico-evolutivo, in interazione con i fattori ambientali, e finalizzato ad una progettazione educativo-didattica significativamente orientata alla prospettiva inclusiva. A tal fine sono stati intervistati gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado del Lazio iscritti al Master in Didattica e Psicopedagogia per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA presso l’Università degli Studi di Roma Tre. La scelta è coerente con la direttiva MIUR del 2012 dove viene considerato rilevante ai fini della individuazione dei Bisogni Educativi Speciali dell’alunno, ed in particolare degli allievi con DSA, l’apporto, anche sul piano culturale del modello diagnostico ICF-CY che considera la persona nella sua totalità, in una prospettiva bio-psico-sociale.

  8. Akten der Theodor Gartner - Tagung (Rätoromanisch und Rumänisch in Vill/Innsbruck 1985, herausgegeben von G. A. Plangg und M. Iliescu, Romanica Aenipontana XIV, Innsbruck 1987, 413 pp.

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    Pavao Tekavčić

    1988-12-01

    Full Text Available Alla memoria del noto romanista austriaco Theodor Gartner (in seguito: G. e stato dedicato il convegno celebrato tre anni fa a Vill/Innsbruck, di cui in queste pagine recensiamo gli Atti. Il volume contiene ben 34 contributi: 6 in italiano, 5 in francese, il resto in tedesco. Quanto agli argomenti, 3 contributi trattano temi generali, 10 sono dedicati al romancio, 3 al ladino (centrale, 5 al friulano e ben 13 al romeno. La combinazione di retoromanzo (in seguito: RR e di romeno riflette, come si sa, i due principali domini scientifici del G. (combinazione alquanto insolita nell'Austria del suo tempo, secondo E. Coseriu, p. 277. La riputazione del G. poggia comunque sui suoi lavori RR, mentre quelli romeni sono nettamente inferiori (cfr. Coseriu, p. 278; Kramer, p. 321. Anche nel presente volume il centro è sugli studi RR, e compare (o ricompare anche il termine retoromanzo, persino presso gli autori che peraltro non ammettono la tanto discussa unità RR (ad es. Iliescu, p. 305, nota 1.

  9. Le «Tusculane» di Tulio clarissimo oratore tradocte di latino in volgare fiorentino, a pititione di messere Nugnio Gusmano ispagnuolo

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    Luca Bellone

    2013-07-01

    Full Text Available RIASSUNTO: Il contributo focalizza la propria attenzione sul volgarizzamento toscano delle Tusculanae disputationes di Marco Tullio Cicerone, opera ancora sostanzialmente inesplorata, portata a termine a Firenze intorno alla metà del secolo XV su committenza dell’umanista spagnolo Nuño de Guzmán, tramandata da un unico codice precocemente confluito nella Biblioteca del Marchese di Santillana e oggi conservato presso la Bibliothèque Nationale de France di Parigi. Nella prospettiva della futura edizione dell’esemplare, vengono in questa sede affrontate in via preliminare alcune questioni legate alla peculiare storia del testo, accompagnate dalla sintesi descrittiva del manoscritto e dalla trascrizione del Proemio dell’opera.ABSTRACT: This contribution aims at focusing the attention on the tuscan vulgarization of the Tusculanae disputationes by Marcus Tullius Cicero, a work that is still essentially unexplored, finished in Florence around half of XV Century for commission of the spanish humanist Nuño de Guzmán, transmitted by a unique code contained in the Library of the Marquis of Santillana and nowadays kept inside the Bibliothèque Nationale de France in Paris. In the perspective of a future edition of this work, some episodes connected to the history of the text are herein illustrated and examined. There is also a complement with the descriptive synthesis of the manuscript and the transcription of the Proemio of the work.

  10. Paul Flandrin, sur nature. Dipinti sconosciuti del periodo italiano (1834-1838

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    Elena Marchetti

    2012-02-01

    Full Text Available Paul Flandrin (Lione 1811- Parigi 1902 è un pittore dalla lunga carriera, i cui inizi si snodano tra la formazione presso l’Académie des Beaux Arts di Lione e l’atelier di Ingres a Parigi. Sarà però durante il viaggio in Italia (1834-1838 che il pittore individuerà la sua precisa vocazione di pittore di paesaggio. Il periodo trascorso a Roma, non pensionnaire di Villa Medici ma assiduo frequentatore della Accademia di Francia, all’epoca diretta dal suo maestro, è significativo per individuare le prime prove di un artista che si pone tra l’influenza di Corot e l’insegnamento di Ingres. Per un pittore di educazione neoclassica, quanto conta l’esperienza italiana? Per un allievo di Ingres, cosa significa la scelta del paesaggio? Per un paysagiste che arriva a Roma negli anni Trenta, in cosa consiste l’eredità di Corot? L’articolo tenta di dare risposta a queste domande attraverso l’individuazione di alcune tappe fondamentali della produzione grafica e pittorica di Paul Flandrin compresa negli anni del soggiorno italiano. L’indagine si concentra sulla comprensione del metodo di lavoro dell’artista, dalla percezione della natura vista e studiata dal vero alla ricomposizione in atelier. Dall’analisi emerge la figura complessa di un pittore di formazione neoclassica che opera nel XIX secolo inoltrato.

  11. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

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    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  12. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  13. Peso o risorsa? I saperi della/sulla religione nella scuola e nell’Università

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    Stella Franchella

    2009-07-01

    Full Text Available L’articolo introduce gli interventi presentati al 1° workshop del Convegno di Sociologia della Religione organizzato a Bologna dall'omonima sezione dell'AIS e dal Dipartimento di Scienze dell'Educazione il 28-29 novembre 2008, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Alma Mater, sul tema «La religione come fattore di dis/integrazione sociale». Si è trattato di un avvenimento che ha visto, come protagonisti, studiosi di differenti discipline (psicologia, pedagogia, antropologia culturale, sociologia, invitati a riflettere e a proporre nuovi percorsi sperimentali riguardo ad un tema, rilevante oggi come cinque decenni fa. Nel 1959, infatti, Bologna ospitò la 6a conferenza internazionale di Sociologia della Religione (ISSR/SISR, e il tema fu proprio l'integrazione degli immigrati dal Sud e dalle zone rurali nelle città in via di modernizzazione. L’articolo presenta le relazioni di sei studiosi: Flavio Pajer, Alessandro Castegnaro, Cristiana Ottaviano, Mariachiara Giorda, Renzo Guolo, Daniela Conte, che sviluppano il tema del workshop, dal titolo: "Peso o risorsa? I saperi pubblici della/sulla religione".

  14. Carla Ciseri Montemagno, Dai linguaggi alla lingua, Introduzione all'educazione

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    Pavao Tekavčić

    1989-12-01

    Full Text Available L'opera recensita (vol. 106 della collana Didattica viva tratta l'educazione linguistica (EL, argomento oggi centrale in Italia. L'autrice, gia insegnante nella scuola elementare, lavora attualmente presso l'Istituto Regionale per la Ricerca, la Sperimentazione e l' Aggiornamento Educativo dedicandosi all'aggiornamento degli insegnanti della scuola elementare per l'area linguistica (dalla copertina. Il presente agile volumetto si rivolge agli insegnanti «che presto dovranno affrontare la seconda f.ase di aggiornamento obbligatorio sulle discipline» (p. IX, ma anche ai giovani colleghi che «in vista dei prossimi concorsi magistrali, vorranno avere una preparazione abbastanza puntuale anche sugli aspetti disciplinari» (ib.. Il libro cerca di essere «semplice e facilmente fruibile anche da chi incontra per la prima volta le problematiche dell'EL» (ib., perciò si serve di schemi grafici per facilitare l'orientamento e per sintetizzare, malo fa in maniera «poco pedante» (ib.. Inutile dire, tuttavia, che le nozioni fondamentali della linguistica odierna sono anche qui indispensabili, pertanto presenti.

  15. Remo la Volpe

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    Tatiana Crivelli

    2013-12-01

    Full Text Available Il riccio e la volpe sono le celebri figure, care a Remo Ceserani, con cui Berlin designa due modalità diverse atte a percorrere le strade del sapere: la prima, quella del riccio, rettilinea e guidata da un principio ispiratore universale; l’altra, quella della volpe, esplorativa, spinta da curiosità e fiuto fuori dai sentieri battuti. In questo articolo le due creature di Berlin servono a illustrare criticamente il ripensamento cognitivo e strutturale che ha preso il via negli ultimi decenni in seno all’accademia europea e che si esprime con particolare intensità nella ridefinizione del delicato rapporto interdisciplinare fra materie scientifiche e discipline umanistiche. Ripercorrendo il magistero di Remo Ceserani presso il Politecnico federale di Zurigo, e con esso la più recente storia della cattedra che fu di Francesco De Sanctis, si esaminano i modi di un’emblematica transizione istituzionale verso l’interdisciplinarità in seno ad uno dei più prestigiosi atenei del mondo. Sulla scorta dei recenti studi di Ceserani attorno al rapporto fra forme della conoscenza scientifica e forme della narrazione, la riflessione sul disancoraggio dalla disciplinarità tradizionale viene infine inserita in un più ampio discorso sull’interazione reciproca fra discipline.

  16. “L’arte differente: MOCAK al MAXXI”. Mostra a cura di Anna Maria Potocka, Roma, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, 7 dicembre 2016 – 22 gennaio 2017

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    Agnieszka Smigiel

    2017-09-01

    Full Text Available Il presente testo è una recensione della mostra "L'arte differente: MOCAK al MAXXI" ospitata presso il Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma tra il 7 dicembre 2016 e il 22 gennaio 2017. Questo evento d’arte fa parte del grande progetto del MAXXI, intitolato " Expanding the Horizon". L’obbiettivo è quello di presentare le collezioni provenienti da diverse istituzioni al fine di dare l'opportunità ai visitatori italiani e internazionali di entrare in contatto diretto con le diverse realtà culturali ed artistiche. La mostra è dedicata alla collezione del MOCAK (Museo d'Arte Contemporanea di Cracovia, della quale numerose opere mostrano la storia e lo stato attuale dell'arte contemporanea in Polonia. Come ha evidenziato il curatore dell'evento e la direttrice del MOCAK, Anna Maria Potocka, non è solo una collezione di opere d'arte, ma piuttosto di idee. La presente recensione descrive alcune opere esposte e la loro accurata selezione che riflette la strategia curatoriale del museo cracoviano.

  17. Variazione della verticale apparente e sismicità nella zona di Tolmezzo

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    G. Romualdi

    1965-06-01

    Full Text Available Si è già accennato, in precedenti pubblicazioni, all'esistenzadi una stretta correlazione fra alcuni fenomeni sismici nella zona diTolmezzo e le variazioni della verticale apparente, in detta zona registrate.Qui si riportano, in dettaglio, ulteriori testimonianze a questo riguardo, soffermandosialtresì sull'« inquietudine microsismica », sovente associata aiperiodi di forte variazione della verticale del luogo.La recente entrata in servizio di una nuova, ottima stazione sismica aSomplago (Lago di Cavazzo, presso la centrale in roccia dell'ENEL, haconsentito l'intensificazione del controllo sismologico della zona, che serviràa meglio precisarne le caratteristiche dinamiche. Fra l'altro, è stato possibilevalutare l'effetto delle stratificazioni sopportanti le stazioni d'osservazionesull'ampiezza delle registrazioni sismiche (1'« Untergrundfaktor » di BenoGutenberg: a Tolinezzo, infatti, le vibrazioni relative ai terremoti vicini,o alla fase iniziale dei terremoti di lontana origine, subiscono — nei confrontidi Somplago — una notevole amplificazione locale, dovuta alla sottostantecoltre alluvionale del Tagliamento.

  18. La geoditianMca al servizio delle grandi dighe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    p. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si richiama, ancora una volta, l'attenzione sull'interesse
    (a volte fondamentale, anche ai flni pratici della costante osservazione
    delle variazioni del campo elastieo, nelle zone in eui un mezzo solido 6 sottoposto
    a continue variazioni di tensione, comunque determinate. L'azione
    di tormento, assoeiata alle variazioni di tensione, si traduce in un decadimento
    del modulo elastieo, testimoniato dal piu o meno sensibile diminuire
    della velocita di propagazione delle onde elastiche. L'osservazione continua
    del campo elastieo in una zona sismica, combinata con la contemporanea
    osservazione della variazione della verticale apparente, puo costituire una
    valida via d'approccio nel problema della previsione dei terremoti: a questo
    proposito, nella zona di Tolmezzo, alcune scosse sismiche sono state sorprese
    nella loro fase di preparazione. Nell'ambito delle grandi diglie, simili
    indagini, sistematicamente perseguite, possono condurre —• come di fatto
    lianno condotto — ad individuare una locale microsismicita, naturale o
    provocata, clie puo riuscire esiziale — nelle sue conseguenze — per l'incolumita
    delle popolazioni a valle dei grandi sbarramenti. 1 tragici eventi,
    veriflcatisi un po' dovunque negli ultimi anni, suggeriscono l'opportunita
    di una pronta estensione di simili osservazioni presso le maggiori diglie del
    mondo.

  19. La vulnerabilità finanziaria: un’analisi per classi di reddito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Acciari

    2014-12-01

    Full Text Available In questo lavoro, mediante l’utilizzo di un ampio campione di individui tra i 25 e i 54 anni, si analizza la partecipazione al mercato del credito e la vulnerabilità finanziaria per classe di reddito tra il 2005 e il 2011. Nel periodo considerato la percentuale di individui che detenevano un debito di almeno 75 mila euro è aumentata, prevalentemente per il rallentamento del ritmo di rimborso del debito. La dinamica è stata eterogenea tra le classi di reddito: i nuovi indebitati appartenevano prevalentemente ai decili di reddito più elevati; il rallentamento nel ritmo di rimborso è stato più accentuato per le fasce di reddito medie e basse. Nel periodo sono aumentate le difficoltà nel pagamento del debito: i tassi di anomalia nel quintile più povero della popolazione erano 10 volte più elevati di quelli nel quintile più ricco; tale divario si è ampliato con la crisi. Nostre stime mostrano che l’instabilità del reddito accresce significativamente l’insorgenza di difficoltà finanziarie. Tuttavia, l’elevata concentrazione del debito presso le classi di reddito più ricche ha contribuito a contenere la rischiosità complessiva.

  20. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  1. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

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    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  2. Lorna Simpson: Gathered

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    Federica Stevanin

    2012-02-01

    Full Text Available L’articolo è stato ispirato dall’ultimo lavoro di Lorna Simpson, artista che vive e lavora a Brooklyn. Nei suoi lavori fotografici Simpson affronta il tema dell’identità afroamericana, esplorando e mettendo in discussione le questioni di genere, razza e cultura. Nella sua mostra dal titolo “Gathered” all’Elizabeth A. Sackle Center for Feminist Art presso il Brooklyn Museum di New York nel 2011, Simpson ha realizzato due installazioni di ritratti fotografici di donne di colore. Nella prima installazione Simpson ha esibito una serie di ritratti di sconosciute donne di colore realizzati tramite cabina per fototessere, acquistati su eBay e collezionati dall’artista. La seconda, May June July August 1957/2009 (2009, è costituita da una serie di scatti vintage in bianco e nero di una giovane donna afroamericana, in pose da pin-up: tra essi, l’artista ha inserito i propri ritratti, interpretando le stesse pose della modella sconosciuta. Collegando i ricordi personali ad una ricostruzione immaginaria del passato, le opere in mostra a Brooklyn segnalano una nuova direzione dell’indagine di Simpson sulla memoria, sulla verità e sulla finzione.

  3. Massimo Rizzante, Walter Nardon, Stefano Zangrando (eds., Al di là del genere

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    Valentina Martemucci

    2011-11-01

    Full Text Available Pubblicato nel 2010, il volume Al di là del genere raccoglie gli interventi che si sono tenuti tra l’autunno del 2007 e la primavera del 2008 nel quadro del Seminario Internazionale sul Romanzo (sir svoltosi presso il Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Filologici dell’Università degli Studi di Trento. In tutti i saggi centrale è la questione del rapporto fra il romanzo e le varie espressioni artistiche, in particolare la musica, il teatro, il saggio, il racconto, la narrazione orale, il cinema. Come sostiene Massimo Rizzante nella premessa al volume, «la sfida è stata quella di cercare di comprendere e di segnare la frontiera delle diverse arti, piuttosto che soccombere all’ideale, oggi tanto in voga quanto illusorio, della loro contaminazione» (p. 7. Consapevoli del fatto che il romanzo sia un genere aperto, piuttosto onnicomprensivo, ma comunque dotato di proprie caratteristiche, gli studiosi hanno cercato di capire come le diverse arti dialogano con esso.

  4. «De le soe desfortune e de tute le soe prosperitade ne fece doy libri»: un «Apollonio di Tiro» ritrovato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Sacchi

    2014-07-01

    Full Text Available Un manoscritto del XV secolo oggi conservato alla Rare Book and Manuscript Library presso la Pennsylvania State University di Philadelphia conserva un volgarizzamento acefalo fin qui inedito della Historia Apollonii regis Tyri di area italiana nord-occidentale. L’edizione critica del testo è preceduta da un breve profilo della traduzione, particolarmente fedele alla fonte latina anche nei dettagli in genere modificati dagli autori medievali, e da un esame linguistico che mette in evidenza sia la prevalenza dei tratti di koinè italiana settentrionale sia gli indizi di una provenienza piemontese.A manuscript owned today by the Rare Book and Manuscript Library of the Pennsylvania State University in Philadelphia contains, among other texts, an acephalous vernacularization of the Historia Apollonii regis Tyri from north-west Italy till now unpublished. The critical edition is introduced by a brief outline of the translation, particularly accurate even in details normally modified by medieval authors, and a linguistic study which points out the predominance of features belonging to the north-italian koine as well as some clues of a Piedmontese origin.

  5. Relazione sulle risultanze dell’attività del gruppo di lavoro incaricato di svolgere accertamenti su insediamenti e infiltrazioni di soggetti ed organizzazioni di tipo mafioso in aree non tradizionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Smuraglia

    2015-12-01

    Full Text Available Anche in questo numero la sezione “Storia e memoria” della Rivista offre ai suoi lettori un documento di grande rilievo. Si tratta della “Relazione sulle risultanze dell’attività del gruppo di lavoro incaricato di svolgere accertamenti su insediamenti e infiltrazioni di soggetti ed organizzazioni di tipo mafiosi in aree non tradizionali”. Tale gruppo speciale di lavoro venne costituito presso la Commissione parlamentare antimafia (a presidenza Luciano Violante durante l’XI legislatura, durata lo spazio di due anni, 1992-1994. Il gruppo venne coordinato dal senatore Carlo Smuraglia, che fu relatore dei lavori. Pubblichiamo la prima parte del documento, dedicata a “Il fenomeno”. Seguivano altre due parti: una dedicata a “Le attività di contrasto”, l’altra a “Indicazioni e proposte”. La Relazione fu approvata il 13 gennaio del 1994, per essere poi inviata sei giorni dopo al presidente della Camera dei Deputati, Giorgio Napolitano, e al presidente del Senato, Giovanni Spadolini.

  6. Enti ecclesiastici – Enti delle Confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’ente ecclesiastico – 2. L’ente ecclesiastico civilmente riconosciuto - 3. Gli enti confessionali - 4. Normativa unilaterale comune e normativa di derivazione bilaterale sugli enti confessionali - 5. Enti riconosciuti dalle Confessioni - 6. Figure soggettive ‘border-line’ di enti confessionali - 7. Le attività non cultuali - 8. Il fine di religione o di culto - 9. La coerenza istituzionale dell’ente confessionale – 10. Autonomia confessionale e fine-struttura degli enti - 11. ‘Ecclesiasticità’ o ‘confessionalità’ e regime del no-profit e delle ‘imprese sociali’ - 12. Esenzioni e agevolazioni fiscali per gli enti confessionali - 13. Rapporti di lavoro e imprese di tendenza presso gli enti delle Confessioni – 14. Evoluzione della disciplina degli enti ecclesiastici e confessionali.La voce è ora pubblicata sul Il diritto, enciclopedia giuridica  de «Il Sole – 24 Ore », vol. VI, 2008.

  7. GALILEO: la promessa che diventa realtà

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    Gianluca Pititto

    2013-08-01

    Full Text Available Presso il Centro Spaziale di Telespazio al Fucino (l’ Aquila il 24 Luglio scorso - alla presenza di alte autorità politiche, militari e civili - è stato fatto il punto sul progetto del GNSS civile europeo GALILEO ed è stata effettuata la prima dimostrazione pubblica ‘live’ delle capacità di fixing del sistema, che al momento conta solo su 4 dei 30 satelliti previsti per la costellazione completa. Il successo del test è stato superiore alle attese.On July 24 the European Commission has organized at the Fucino Space Center (Telespazio, L’Aquila – Italy a public demonstration of the current capability of the Civil European GNSS Galileo for accurate determination of geographical position (fix. Galileo is currently in the process of deployment in the space around the Earth and only 4 satellite of the final constellation (30 satellites are actually orbiting in space. With only these few satellites was possible to make a misurament affected by only 2 mt of error, a result beyond the most optimistic expectations with only 4 satellites operating. The event took place at the presence of high Italian and European authorities, civil and military, and even of a largepress representation. Galileo will be fully operational in 2020.

  8. Il “corridoio etnico”. Vicissitudini di una nozione centrale negli studi di antropologia linguistica della Cina

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    Hongkai Sun

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo si presenta in forma di una conversazione tra i due autori sulla nascita e lo sviluppo del dibattito scientifico sul “corridoio etnico” in seno alla tradizione antropologica cinese. È integrato da diversi riferimenti alla vita personale e accademica del noto etnolinguista Hongkai Sun, professore emerito dell’Istituto di Etnologia e Antropologia presso l’Accademia Cinese di Scienze Sociali (CASS nonché massimo esponente nel campo delle lingue minoritarie Qiangic, parlate nelle regioni di frontiera sino-tibetane. Registrata il 17 febbraio 2015 a Pechino nell’appartamento del prof. Sun, l’intervista si è svolta interamente in cinese. Il testo è stato trascritto, tradotto, riadattato e curato da Tommaso Previato sulla base delle dichiarazioni originali. Illustra le difficoltà insite nel programma statale di categorizzazione etnica lanciato nei primi decenni che seguirono la fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC, così come le peculiarità culturali delle società di confine nella Cina occidentale. Particolare attenzione è rivolta alla distribuzione geografica dei gruppi etnici della famiglia tibeto-birmana e alle dinamiche di interazione nelle varie epoche storiche. Le applicazioni più recenti di questo emergente ramo di studi vengono brevemente riassunte nella sezione conclusiva.

  9. Tracce dell’Antico dialetto Veneto di Pirano

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    Manlio Cortelazzo

    1972-12-01

    Full Text Available Il Comitato dell'Atlante Linguistico Mediterraneo (ALM, dopo aver accettato d'includere nel piano dei suoi lavori un'inchiesta presso i pe­ scatori di lingua slovena di S. Croce di Trieste (Sv. Križ pri Trstu - inchiesta egregiamente compiuta tra il 1966 ed il 1967 da T. Logar e S. Škerlj nel quadro dei rilievi per un grande atlante linguistico slo­ veno -, ha aderito anche alla proposta parallela di allargare le inchieste italiane, aggiungendo alla rete precedentemente stabilita un punto sulla costa istriana. La scelta è caduta su Pirano (Piran per due motivi: la sua dislocazione geografica, come ultimo porto meridionale dell'area slovena, e la sua fisionomia dialettale, abbozzata dall'Ascoli (1873, illustrata fin dal 1900 dall'Ive, che includeva il piranese fra I dialetti ladino-veneti dell'Istria, esemplificata dal Parenzan attraverso 24 sonetti in vernacolo (il titolo della raccoltina - Del dialetto di Pirano. Saggio di Pietro Parenzan riveduto e annotato dal Conte Nicodemo Ton, Trieste, 1901 - non inganni e indirettamente descritta dallo Scheuer­ meier, che visitò la cittadina nel maggio del1922 per l'AIS (punto n. 368, e dal Pellis con una larga inchiesta diretta nel suo territorio (precisamente a Sicciole di Pirano, condotta nel 1926 e nel 1928 per l'Atlante Linguistico Italiano (ALI.

  10. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  11. Problemi di meccanica quantistica non relativistica

    CERN Document Server

    Alabiso, Carlo

    2013-01-01

    Il volume raccoglie una selezione di problemi assegnati nei corsi di Meccanica Quantistica non relativistica previsti per la Laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Parma. Gli oltre 300 problemi sono divisi in undici capitoli tematici, all’interno dei quali è possibile individuare vari livelli di difficoltà, per studenti della Laurea Triennale, della Magistrale e del Dottorato di Ricerca. L’attenzione nei confronti di una sua ampia funzione pedagogica ci ha portato a dividere il volume in tre parti, Problemi, Risposte/Suggerimenti e Soluzioni, per guidare lo studente verso un approccio autonomo e progressivo: risolvere il problema, controllare la risposta, consultare la soluzione. Le soluzioni sono sempre state oggetto di discussione in aula; contengono quindi anche le risposte ai dubbi e alle perplessità degli studenti e sono spesso più estese di quanto richiesto dalla semplice prova d’esame. Si è aggiunta un’ampia appendice teorica da utilizzare per consultazione e per omogeneizz...

  12. Teologia e diritto nel mistero della Chiesa: spunti di riflessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Violi

    2011-03-01

    Full Text Available Il presente articolo riprende e approfondisce alcuni spunti proposti dall’autore nella prolusione da lui tenuta presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Emiliano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2006, Il diritto canonico: essenziale alla natura della Chiesa o suo tradimento?, poi pubblicata in Vita diocesana di Modena e Nonantola, 3 (2006, 83-96.SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La precomprensione moderna del diritto e la sua conseguente inconciliabilità con la Chiesa - 3. Il rifiuto della Riforma e la risposta cattolica - 4.  Impossibilità per la Chiesa di rinunciare al diritto - 5. Tentativi di un superamento della precomprensione moderna del  fenomeno giuridico. Klaus Mörsdorf e la così detta “Scuola di Monaco” - 6. Il fondamento paolino del “canone” - 7. Un diritto restituito alla comunità, radicato nei suoi valori - 8. Un diritto restituito alla fede - 9. La lex come ordinatio e la visione ordinamentale del diritto - 10. Conclusioni.

  13. Mentalità stratigrafica e progetti per la conoscenza e per la conservazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pertot, Gianfranco

    2002-12-01

    Full Text Available The present work is made to show a didactic experience acquired by the authors at the Universities of Milan and Brescia (Italy in the sphere of teaching Architectural Restoration. The peculiar aspect of research is the attempt to apply not only the procedures of archeological stratigraphy but also the “stratigraphical mentality” to the project of conservation and re-use of architecture. Introducing and using, for example, new models of archeological stratigraphy lecture of the buildings expressed for the requirements of conservation and re-use, in proposing the new index-codes of Phases Intersides and Associated Stratigraphical Unity. The authors finally put forward some comments about the so called “archaological” Restoration.Gli autori presentano i risultati più significativi di una ricerca svolta presso le Università di Milano e di Brescia, nell’ambito dei corsi di Restauro architettonico. Fra i principali obiettivi dello studio e delle esperienze didattiche correlate vi è il tentativo non solo di utilizzare le procedure dell’archeologia stratigrafica, per quanto utile e possibile, nella complessa serie di operazioni che segna la redazione di un progetto di conservazione e di riuso, ma di trasferirvi anche quella che si può definire come “mentalità stratigrafica”. In particolare considerando nuovi codici, quali le Interfacce di Fase e le Unità Stratigrafiche Associate. A corredo di queste argomentazioni vengono anche svolte alcune considerazioni in merito al cosiddetto “Restauro archeologico”

  14. First record of the Lesser Horseshoe bat, Rhinolophus hipposideros (Bechstein, 1800 (Rhinolophidae, Chiroptera from Syria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adwan Shehab

    2006-09-01

    Full Text Available Abstract The lesser horseshoe bat Rhinolophus hipposideros was recorded for the first time from Syria in 2005-06. Two solitary hibernating specimens (a male and a female were collected from an underground cave in Basofan village, NW of Aleppo, and from Al Marqab Citadel, Banyas. External and cranial measurements are given for both specimens. The list of recorded species of bats of Syria includes 17 species. Riassunto Prima segnalazione di Rinolofo minore Rhinolophus hipposideros (Bechstein, 1800 (Rhinolophidae, Chiroptera in Siria La specie è stata rinvenuta nel 2005-06 con il ritrovamento di due esemplari solitari ibernanti (un maschio e una femmina, rispettivamente in una grotta presso il paese di Basofan, NO di Aleppo e in Al Marqab, Banyas. Per entrambi gli esemplari sono riportate le misure craniali e esterne. Con il ritrovamento del Rinolofo minore la chirotterofauna della Siria è attualmente rappresentata da 17 specie.

  15. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  16. Introduzione ai frattali in fisica

    CERN Document Server

    Ratti, Sergio Peppino

    2011-01-01

    La geometria frattale permette di caratterizzare le strutture complesse e irregolari che godono della proprietà di invarianza di scala. Introdotta da Mandelbrot nel 1975, spiega in modo convincente che la natura ci pone di fronte a molti esempi di strutture complesse che godono di proprietà peculiari: è un fatto che in natura l’irregolarità sia molto comune, come dimostrano le strutture di piante, montagne, nuvole e fulmini. Il volume nasce dall’esperienza didattica sviluppata dall’autore in oltre un decennio di insegnamento di Istituzioni di Fisica Superiore presso l’Università di Pavia e intende colmare la lacuna nel panorama italiano di testi didattici su tematiche frattali. Parte dalla definizione di oggetti e di funzioni frattali, introducendo la dimensione “non intera” e la “codimensione” di un insieme, di una figura geometrica e la sua estensione a una funzione matematica irregolare. Segue l’introduzione dei frattali stocastici che tengono conto della natura parzialmente caotica ...

  17. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  18. The development of substance use in adolescence: results from comparing two longitudinal studies in England and Germany

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariotti Luca

    2011-07-01

    Full Text Available This paper compares the development of alcohol and cannabis use in two English and German adolescent cohorts, using longitudinal data from ongoing studies located in Peterborough and Duisburg respectively. We set out the two studies and detail the steps taken to make the comparisons presented. Unusually, this paper assesses this development simultaneously in both cohorts, using an under-utilized variation of a well-known technique (multiple-group multiple-cohort latent growth curve modelling. In keeping with expectations from other research, there are large differences in the proportions of young people in the two countries using cannabis and alcohol. The Peterborough cohort embarked on earlier initiation of both alcohol and cannabis use, and increase their frequency of use very quickly. Despite a one year chronological gap between the two study cohorts, the 13 year old Peterborough group drink (until drunk and smoke cannabis at the same level as the 15 year old versions of their German counterparts. Although there are some methodological differences between the two projects, the results appear to be valid.In questo articolo viene svolta una comparazione sullo sviluppo, nel corso dell’adolescenza, del consumo di droghe leggere e alcol tra un campione di giovani tedeschi e inglesi, utilizzando i dati di due studi longitudinali panel condotti rispettivamente in Germania e in Inghilterra. Per questo confronto viene utilizzata una tecnica particolare (multiple-group multiple-cohort latent growth curve modelling che permette di osservare similitudini e differenze nello sviluppo individuale del consumo di queste sostanze nel corso del tempo, con un’attenzione particolare alle differenze tra le due coorti. Nonostante alcune differenze di tipo metodologico tra i due studi, e comunque in sintonia con studi precedenti, si notano importanti differenze tra i due campioni. Il campione inglese infatti mostra un livello di consumo più alto rispetto a

  19. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    In this work the aim is the investigation of several environmental monitoring techniques suitable to evaluate surface watercourse quality. The case study is the San Basilio catchment basin, located in the eastern suburbs of Rome (drainage basin of the river Aniene). Implications on urban and environmental planning have been studied in a multidisciplinary approach. The present study adds to a traditional and localized chemical-physical, chemical and bacteriological monitoring, a biological monitoring that is able to provide holistic answers and to study the overall effects. From this kind of water analysis, it is feasible to proceed with the study of the watercourse as a complex ecosystem, where the riparian eco tone is considered as a very influent element on the water body state. In the analysis here presented the attempt is to extend even more the prospective utilizing the relations between the river system and the surrounding area and examining the driving forces that can originate point and non-point loading on the stream. Finally, from the obtained results, some hypothesis of restoration have been considered with the aim of restoring the river ecosystem continuity and environmental quality. Moreover, the chief ambits of intervention have been located. [Italian] Sono state analizzate diverse tecniche di monitoraggio della qualita' di un corso d'acqua, il fosso di San Basilio, situato nella periferia orientale della citta' di Roma (bacino idrografico dell'Aniene), e delle loro implicazioni per la pianificazione urbanistica e per la riqualificazione ambientale, con un approccio di tipo multidisciplinare e multiparametrico. Partendo dal monitoraggio tradizionale di tipo chimico-fisico, chimico e batteriologico, che studia la qualita' delle acque in maniera puntuale (nello spazio e nel tempo) si passa al monitoraggio biologico, piu' adatto a fornire risposte di carattere olistico (cioe' a studiare gli effetti d'insieme). Dall

  20. Splenic abscess after splenic blunt injury angioembolization.

    Science.gov (United States)

    Tartaglia, Dario; Galatioto, Christian; Lippolis, Piero Vincenzo; Modesti, Matteo; Gianardi, Desirée; Bertolucci, Andrea; Cucinotta, Monica; Zocco, Giuseppe; Seccia, Massimo

    2014-11-03

    L’angioembolizzazione splenica è una efficace procedura nel corso del trattamento non operativo dei pazienti emodinamicamente stabili con traumi splenici di grado OIS III, IV, V. L’ascesso spenico rappresenta una rara complicanza maggiore di questa procedura. Di seguito riportiamo il caso di un paziente di 38 anni, giunto in Pronto Soccorso dopo una caduta accidentale domestica, con contusione del quadrante superiore sinistro dell’addome. La TC addome documentava una frattura del polo inferiore della milza, con pseudoaneurismi intraparenchimali (grado IV OIS). Vista la stabilità emodinamica, il paziente veniva sottoposto a trattamento non operatvo. Successivamente si eseguiva un’angioembolizzazione della parte distale dell’ arteria splenica con spongostan gel e spirali metalliche. Per la comparsa di febbre e per l’evidenza di sepsi agli esami ematochimici, si effettuava un’ ulteriore TC addome che evidenziava la presenza di una voluminosa raccolta di circa 11 cm all’ interno della milza con multiple bolle aree nel suo contesto, con segni di emoperitoneo diffuso nei recessi addominali. Per tale motivo, ad una settimana dalla procedura, il paziente veniva sottoposto ad intervento chirurgico di splenectomia con evacuazione del versamento ematico. Gli esami colturali eseguiti sull’ematoma perisplenico risultavano negativi, ma l’esame istologico della milza documentava multiple aree ascessualizzate ed emorragiche. Dopo un ciclo di terapia antibiotica a largo spettro con Tigeciclina e Teicoplanina, il paziente veniva dimesso in sedicesima giornata post-operatoria. In letteratura, è stato riportato che gli ascessi splenici dopo la procedura di angioembolizzazione splenica nel corso di un trattamento non operativo dei traumi splenici, si verificano nel range dello 0-1,9%. In circa un terzo dei casi richiedono un trattamento chirurgico. Nel caso riportato l’ascesso splenico si è sviluppato nel giro di una settimana dalla procedura. In conclusione

  1. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  2. Prevalence and genetic parameters for hip dysplasia in Italian population of purebred dogs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Gallo

    2010-01-01

    Full Text Available This paper aimed to assess the prevalence of hip dysplasia (HD in some breeds of dogs widely diffused in Italy and to estimate heritability of HD in German Shepherd and Boxer Italian populations. Data consisted of radiographic findings taken on 32,900 dogs (18,665 females and 14,225 males of 7 breeds (German Shepherd; Boxer; Labrador Retriever; Golden Retriever; Rottweiler; Dobermann; Cane Corso screened at an age of 17.9 ± 7.0 months. Radiographs of the coxofemoral joints, taken by 478 veterinarians, were scored for HD grade by a single veterinarian panelist according to a grading procedure based on a 5-class linear system (from A, no signs of dysplasia, to E, severe dysplastic hip changes. Logistic regression analysis was used for studying the relationships between selected explanatory variables with the out- come of the diagnosis for HD. Variance components, direct and maternal heritability have been estimated for German Shepherd and Boxer dogs using a REML animal model procedure. Prevalence of HD (hip joint graded C or worse for the pool of breeds involved approached 22%, with large differences among breeds. In dogs diagnosed as dysplastic, the mild form (grade C was largely prevalent for all breeds. When compared to the German Shepherd, the Cane Corso exhibit- ed a significantly higher risk, whereas the Dobermann, Labrador and Rottweiler showed a significantly lower risk of being affected by HD. The probability of being diagnosed as dysplastic increased with the increasing of the age of dogs at screening and with the decreasing of experience of x-raying veterinarians. The effect of birth year of dogs on the out- come of the HD diagnosis was significant, but evidenced an inconsistent trend through years. Heritability estimates approached 0.24 and 0.15 for Boxers and German Shepherds, respectively, whereas maternal heritability was close to 0.03 for both breeds. Results from this study demonstrated that HD is fairly prevalent in some breeds

  3. Strategie riproduttive dello Stambecco (Capra ibex ibex nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iva Rossi

    2003-10-01

    Full Text Available Durante il periodo riproduttivo del 2000, 2001 e 2002, sono state effettuate delle osservazioni comportamentali su un campione (n=42 di maschi di stambecco (Capra ibex ibex riconoscibili individualmente, all?interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Le osservazioni di ciascun maschio sono state distribuite uniformemente nel corso del periodo riproduttivo. In totale sono state effettuate 111 ore di osservazione nel 2000, 120 ore nel 2001 e 95 ore nel 2002. Sono state analizzate le diverse strategie riproduttive utilizzate e confrontati gli anni di studio. Marcate differenze individuali sono state rilevate nelle percentuali di tempo trascorso in corteggiamento ed in interazione aggressiva con altri maschi. Infatti, gli individui che trascorrono molto tempo in corteggiamento (media percentuale 25,6%, passano poco tempo ad interagire con altri maschi (media percentuale 1,1% e viceversa, maschi che trascorrono molto tempo in interazioni aggressive con altri maschi (media percentuale 14,8%, passano poco tempo in corteggiamento (media percentuale 2,4%. Gli spostamenti verso le femmine ed il numero di femmine corteggiate sono molto influenzati dalle condizioni ambientali. Infatti, con un?elevata presenza di neve al suolo, come nel caso del periodo riproduttivo 2000, i movimenti degli animali sono fortemente limitati ed i maschi trascorrono meno tempo in spostamenti da gruppi diversi di femmine e ne corteggiano quindi un numero minore. Nel corso degli anni sono state evidenziate differenze anche nelle diverse strategie riproduttive adottate: in assenza di neve, i maschi utilizzano sia i corteggiamenti statici (percentuale media 17,2%, effettuati dai maschi adulti per lungo tempo, che i corteggiamenti dinamici (percentuale media 1,0%, osservati nei maschi giovani in corsa. Al contrario, con un?elevata copertura nevosa (periodo riproduttivo 2000, non sono stati osservati corteggiamenti dinamici ed è aumentata la percentuale media del tempo

  4. La Medicina del Turismo e dell'immigrazione nella Medicina del Terzo Millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. Ventura

    2003-05-01

    Full Text Available

    Spesso motivi turistici, professionali ed umanitari condizionano spostamenti di singoli o di piccoli gruppi di viaggiatori verso mete che presentano situazioni sociali, economiche e sanitarie diverse dal nostro Paese ed allo stesso tempo, migrazioni di massa da Paesi sottosviluppati si realizzano verso il nostro Paese ed in genere verso le aree geografiche industrializzate.

    Sia nel primo che nel secondo caso, possono realizzarsi condizioni di rischio per la salute, personale e collettiva, a motivo dell’interazione di realtà socio sanitarie diverse tra loro: si realizzano così rischi collegati all’alimentazione, alle malattie sessualmente trasmissibili, fino a quelle dovute all’interazione con clima e fauna locali.

    Su tali premesse il Dipartimento di Patologia Umana, Sezione di Medicina del Turismo e dell’Immigrazione in collaborazione con il Dipartimento di Igiene, Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Messina, ha istituito un Corso di Perfezionamento rivolto ai medici di medicina generale e del territorio, ai medici competenti ed a quelli operanti nel volontariato. Esso si prefigge, tra i principali, l’obiettivo di fornire strumenti utili per migliorare la capacità di relazionarsi con il territorio, con attenzione particolare al costante fenomeno immigratorio che interessa la nostra area geografica. Il corso si articola in varie sessioni: epidemiologia, patologia e clinica delle malattie da immigrazione e del turismo; patologia immuno allergica dell’immigrato e del viaggiatore, principi profilattici per i viaggi all’estero e l’immigrazione, microbiologia applicata alle aree endemiche, trattazione dei rischi collegati al clima ed all’igiene degli alimenti. È indubbia, pertanto, l’utilità socio sanitaria e preventiva della medicina del Turismo e dell’Immigrazione i cui risvolti applicativi hanno rilevanza particolare nel momento contigente: previsioni dell’Organizzazione Mondiale della

  5. Varicose veins: new trends in treatment in a Vascular Surgery Unit.

    Science.gov (United States)

    Mazzaccaro, Daniela P; Stegher, Silvia; Occhiuto, Maria Teresa; Muzzarelli, Lorenzo; Malacrida, Giovanni; Nano, Giovanni

    2016-01-01

    La recente introduzione di tecniche meno invasive in alternativa al tradizionale stripping safenico ha rivoluzionato il trattamento delle vene varicose (VV), soprattutto nelle Unità Operative a prevalente indirizzo flebologico, ove la scleroterapia con mousse, il laser o la termoablazione con radiofrequenza (RFA) vengono applicate sempre più frequentemente con parallela riduzione del ricorso alle tecniche di chirurgia open. Nella nostra Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare, la patologia venosa viene affrontata da sempre, parallelamente a quella arteriosa; in particolare dal 2013, superata la prima fase di apprendimento, anche nella nostra Unità Operativa è stato introdotto l’uso sistematico della RFA per il trattamento dell’incontinenza della vena grande safena (VGS). Abbiamo dunque retrospettivamente esaminato la nostra esperienza nel trattamento delle VV con particolare analisi del modo in cui il nostro approccio terapeutico è cambiato nel corso degli ultimi anni. I dati di tutti i pazienti trattati consecutivamente dal 1 settembre 2013 al 31 Luglio 2015 per VV essenziali e recidive sono stati pertanto retrospettivamente raccolti e analizzati. L’analisi statistica è stata effettuata utilizzando il software JMP 5.1.2 (SAS Institute). Sono state trattate in totale 409 gambe in 378 pazienti. La percentuale di stripping della VGS per VV essenziali è diminuita nel corso degli anni (67% nel 2013 contro il 15.2% nel 2015), a differenza di quello che è successo alla percentuale della RFA della VGS (14.3% vs. 31.5% rispettivamente nel 2013 e nel 2015) e alla percentuale di gambe trattate con la tecnica ASVAL (8.7% vs 31.5%, rispettivamente, nel 2013 e nel 2015). Analogamente, nel 2013 la maggior parte delle procedure è stata eseguita utilizzando l’anestesia spinale (77.5%), mentre nel 2015 le tecniche anestesiologiche più utilizzate sono state l’anestesia locale e l’anestesia locale con sedazione (rispettivamente 35.9% e 29.3%). Il

  6. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  7. The wild heart of a wild land. Tra le Alpi albanesi sulle orme di Mary Edith Durham

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Genesin

    2012-08-01

    Full Text Available ENIn 2007 we decided to follow the same route through northern Albania which was covered almost 100 years ago by the victorian traveller Mary Edith Durham, author of the books High Albania and Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. The journey described in High Albania was the culmination of seven years of regular Balkan travels during which she was rewarded with insights into north Albanian life denied to all previous travellers. Unlike her other expeditions in the Balkans, her journey in northern Albania was an existential experience which deeply affected Durham’s perception of the tribespeople’s world and marked a turning point in her life. In the second part of the article some ethnographical aspects which were pointed out by Durham and are still alive in those regions are dealt with. Keywords: Balkan Studies; Cultural Studies; Ethnography; Mary Edith Durham; Albania  ITNel 2007 abbiamo deciso di organizzare una spedizione a carattere linguistico e etnogrfico nell’Albania settentrionale sulle orme dell’itinerario percorso quasi 100 anni prima dalla viaggiatrice vittoriana Mary Edith Durham, autrice dei volumi High Albania e Some Tribal Origins, Laws and Customs of the Balkans. L’itinerario descritto in High Albania coronò setti lunghi anni di esplorazioni balcaniche nel corso delle quali l’autrice riuscì a penetrare nella vita della popolazione locale, un importante esperienza che era invece mancata a tutti i precedenti viaggiatori. A differenza dagli altri viaggi precedenti nei balcani, quello nell’Albania settentrionale costituì un esperienza esistenziale che segnò profondamente la percezione della Durham del mondo delle alpi albanesi e rappresentò una svolta nella sua vita. Nella seconda parte dell’articolo sono illustrati alcuni fenomeni di carattere etnografico che furono rilevati dalla Durham e che, con nostra grande sorpresa, abbiamo potuto riscontrare sul campo nel corso della spedizione.

  8. La lirica cosmica di Pascoli. Il ciocco e il corpus astrale: fonti, immagini e intertestualità della mitologia siderale

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    Sergio Scartozzi

    2015-11-01

    Full Text Available L’indagine intende proporre una panoramica completa sul gruppo di testi pascoliani di ispirazione astronomica; un corpus universalmente acclamato, ma non sempre tenuto in debita considerazione per l’apparente dissonanza col macrotesto disegnato dalle sillogi pascoliane. A partire dalle fonti e dalle posizioni filosofico-concettuali espresse dall’autore nelle prose si è voluto penetrare a fondo nel racconto per sintetizzare i risultati stilistici e le riflessioni ideologiche più rilevanti. L’analisi del testo ha costituito il focus principale del lavoro: particolare attenzione è stata rivolta alla ricerca di indizi su una possibile mitologia affidata dall’autore alla sede lirica scelta; delineata la simbologia di base si è proceduto con l’approfondimento comparatistico. Una buona parte dell’indagine è stata infatti dedicata al confronto delle modalità testuali e dei simboli propri del filone lirico astrale con quelli appartenenti alle tradizionali destinazioni della poesia pascoliana. Si è voluto quindi ricostruire il disegno complessivo, distribuito in diverse tipologie poetiche e sostenuto da una trama di modelli organica e variegata. L’ipotesi di base ha considerato la presenza di un filo logico-diegetico in grado di attraversare le distinzioni di genere (prosa / poesia, linguistiche (italiano / latino e editoriali; un progetto capace di arricchire di sfumature nuove il dibattito critico relativo all’opera di Pascoli.The aim of this paper is to offer a specific overview on the group of lyrics by Giovanni Pascoli inspired by astronomy; a combination universally acclaimed, but not always considered in its topical relevance, because of its original subject and language.Basing on an in-depth text analysis and on the poet’s ideological-philosophical thought, I examined the cosmic tale to identify the most important stylistic solutions and ideas. Secondly, I investigated the patterns of a hypothetical mythology

  9. La raccolta storico-topografica della città e del territorio di Perugia di Achille Bertini Calosso fra estetica idealistica e tardo positivismo storico / The historical-topographic collection of Perugia by Achille Bertini Calosso between idealistic aesthetics and late historic positivism

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    Patrizia Dragoni

    2011-12-01

    Full Text Available La “Raccolta Storico-Topografica della Città e del Territorio di Perugia”, che Achille Bertini Calosso, Soprintendente ai Monumenti e alle Gallerie dell’Umbria, allestisce nel 1946, con il progetto di farne il “Museo di Perugia”, rispecchia fedelmente la cultura museale maturata nella prima metà del Novecento in Italia e, per molti aspetti, in altri paesi europei. Da un lato, infatti, sia per la sua origine, che può farsi risalire all’“Esposizione Generale Umbra” del 1899 e al conseguente progetto per un museo del Risorgimento, nonché alla “Mostra di Antica Arte Umbra” del 1907, sia per i modelli italiani e stranieri ai quali si richiama, a partire dal Musée Carnavalet, manifesta un impianto concettuale di matrice tardo-positivistica. D’altra parte, poiché l’intento con cui era stata realizzata era anche quello di riunirvi  oggetti di importanza documentaria, ma di scarsa o nulla qualità artistica che, se esposti insieme alle altre opere della Galleria Nazionale dell’Umbria, si riteneva ne avrebbero compromesso il complessivo valore estetico, procurando addirittura nei visitatori “confusione e persino disgusto”, essa riflette il dibattito museografico apertosi all’inizio degli anni Trenta, codificato a livello internazionale a Madrid nel 1934 e in Italia nel 1938, durante il Convegno dei Soprintendenti tenuto alla vigilia delle leggi di tutela del 1939, e praticamente adottato negli interventi museografici del dopoguerra. The “Historical-Topographic Collection of the Town of Perugia and the Perugia Area,” which Achille Bertini Calosso, superintendent of Monuments and of the Galleries of Umbria, set up in 1946 with the plan of making it the “Museum of Perugia,” faithfully reflects the museum culture that took shape in the first half of the 20th century in Italy and, in many respects, in other European countries. Indeed, it shows a late positivist conceptual arrangement, both for its origins

  10. Forced marriage in Europe: from a migration problem in a global world to the old phenomenon of gender violence / Les mariages forcés en Europe : d’un problème lié à la migration dans un monde globalisé à l’ancien phénomène de la violence de genre

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    Noelia Igareda

    2017-07-01

    situations d'extrême vulnérabilité, un constat d’autant plus inquiétant au vu d’estimations affirmant que plus de la moitié d'entre elles sont des enfants mineures. I matrimoni forzati rappresentano un fenomeno che viene talvolta collegato ai problemi migratori, altre volte essi vengono spiegati come se fossero giustificati o favoriti da alcune religioni o culture, ma raramente sono rappresentati come una forma di violenza di genere. Tenuto conto di questa gamma di diagnosi, esistono differenti approcci, di ordine legale e politico, utili per analizzare questo fenomeno. L’approccio più comune in Europa è quello di mettere in atto misure legali e politiche al fine di controllare i flussi migratori e di evitare i matrimoni fraudolenti. I matrimoni forzati sono solitamente considerati come una forma di traffico di esseri umani o come un’altra forma di violenza contro le donne conseguenza delle direttive europee e della convenzioni del Consiglio d’Europa. In tal senso, negli ordinamenti giuridici nazionali, i matrimoni forzati vengono previsti come un nuovo tipo di crimine. Le vittime dei matrimoni forzati raramente riescono ad avere accesso al sistema di giustizia penale e sono lasciate sole ad affrontare situazioni di grande vulnerabilità, specialmente se si considera che alcune stime di tipo statistico mettono in evidenza che più della metà di esse sono persone minorenni.

  11. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  12. Teratoma del mediastino associato ad infezione da HIV: descrizione di un caso

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    V. Garretto

    2003-05-01

    Full Text Available La comparsa di neoplasie maligne è un evento frequente nei soggetti HIV positivi; si calcola infatti che circa il 25% di tali soggetti sviluppi una neoplasia maligna durante il corso dell’infezione. La maggioranza dei tumori insorgenti nei pazienti HIV positivi è rappresentata dal Sarcoma di Kaposi, dai Linfomi non Hodgkin e dai carcinomi della regione ano-genitale; un’aumentata incidenza appare presente anche per altre neoplasie maligne, quali il carcinoma basocellulare cutaneo, il Morbo di Hodking, il leiomiosarcoma del bambino. Inoltre, sporadicamente differenti tipi di tumori sono stati descritti in soggetti HIV positivi; il significato di queste associazioni tuttavia non è chiaro. In questo lavoro viene presentato un caso di teratoma del mediastino occorso in un paziente HIV positivo maschio di 37 anni. La causa dell’infezione da HIV è rimasta sconosciuta; al momento della diagnosi il valore assoluto di CD4 è risultato essere di 27/mmc. Il paziente è giunto a morte per la comparsa di un tamponamento cardiaco intrattabile riferibile alla progressione della patologia neoplastica. Anche per questo caso non è possibile definire con esattezza il significato della coesistenza tra infezione da HIV e neoplasia mediastinica; è comunque da sottolineare la assoluta rarità dell’associazione osservata.

  13. Natural and anthropochorous squirrels and dormice of the Mediterranean Region

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    Marco Masseti

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract In the Mediterranean Region, squirrels and dormice of natural and anthropochorous occurrence are today represented by 7 taxa on each. Palaeontological evidence suggests that Upper Pleistocene dispersal of the representatives of the Gliridae family seems to have occurred only on the islands of the western Mediterranean basin, whereas squirrels are not represented in insular environments. The former and present distribution of some of the extant species is discussed in the light of the human redefinition of the natural equilibrium which has been taking place since very ancient times. Riassunto Scoiattoli e ghiri a diffusione naturale ed antropocora della Regione Mediterranea Attualmente, nella Regione Mediterranea, gli scoiattoli ed i ghiri a diffusione naturale ed antropocora sono rappresentati rispettivamente da 7 taxa. Il dato paleontologico suggerisce che la distribuzione insulare dei Gliridi nel corso del Pleistocene superiore abbia interessato solo il Mediterraneo occidentale, mentre gli scoiattoli non sembrano essere stati rappresentati in nessuno degli ambienti insulari. Si discute la diffusione passata e presente di alcune delle specie attuali nell'ottica della plurimillenaria ridefinizione antropica degli equilibri naturali dell'area mediterranea.

  14. Per una didattica della letteratura araba nell'età globale: progetti e proposte

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    Ramona Ciucani

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo intende interrogarsi su un insegnamento ancora poco strutturato metodologicamente, ma che tra pochi anni sarà attivato negli istituti secondari italiani.La didattica della letteratura araba è tutta da costruire. Le problematiche che i docenti devono affrontare sono molte: quale sillabo, quali strumenti, quali programmi, quale prassi didattica, quali autori e quali testi per il corso di letteratura araba? Ma, soprattutto, quale approccio adottare nell’età globale dove la letteratura non ha solo un’importanza estetica e linguistica, ma assume valenze rilevanti dal punto di vista pedagogico, interculturale, etico?Attraverso la presentazione di due progetti, l’autore offre alcune proposte teoriche per creare un ambiente di apprendimento coinvolgente e stimolante per gli studenti, ossia uno spazio di conoscenza attrezzato, un luogo di interazione costruttiva e di sperimentazione e crescita personale. L’insegnamento della letteratura araba deve emanciparsi dai trascorsi orientalistici e diventare vitale e critico, pedagogicamente centrato sugli studenti e al passo con gli standard dell’insegnamento delle lingue straniere europee.Il docente di letteratura araba non può più essere solamente un arabista, deve saper insegnare letteratura: ossia essere un pedagogo del XXI secolo, un critico letterario dell’età globale, un mediatore culturale e un appassionato lettore.

  15. Le reazioni redox: un pasticcio concettuale?

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    Elena Ghibaudi

    2015-10-01

    Full Text Available Le reazioni di ossidoriduzione costituiscono un argomento centrale di qualsiasi corso di base di chimica, sia a livello scolastico che universitario. Il loro apprendimento comporta il superamento di svariati ostacoli concettuali, la cui difficoltà può risultare amplificata da prassi didattiche inadeguate. Gli errori più ricorrenti nel presentare l’argomento sono di due tipi: i fare implicitamente riferimento a modelli esplicativi distinti (es. il numero di ossidazione e il trasferimento elettronico, senza esplicitarli e senza evidenziarne la differente natura e il campo di validità; ii confondere il livello della spiegazione formale con quello della realtà fisica. I fenomeni redox sono normalmente interpretati sulla base di tre distinti modelli empirici, che fanno riferimento al trasferimento di atomi di ossigeno, di atomi di idrogeno, di elettroni; e di un quarto modello, formale, fondato sul cambiamento del numero di ossidazione. La confusione tra questi modelli può generare considerevoli problemi di apprendimento. Il presente lavoro riporta un’analisi critica delle implicazioni concettuali della didattica dei processi redox. L’analisi è articolata in tre sezioni: i disamina della evoluzione storica del concetto di ossidoriduzione; ii analisi dei modelli redox e del loro campo di validità; iii discussione di alcuni aspetti epistemologici inerenti i processi redox che sono rilevanti per la didattica della chimica.

  16. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  17. The new ISBD Area 0 and the teaching of cataloging of non-book materials La nuova Area 0 di ISBD e l'insegnamento della catalogazione dei materiali non librari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Violeta Bertolini

    2012-06-01

    Full Text Available The International Standard Bibliographic Description (ISBD Area 0 was first included in the ISBD Consolidated Edition published in July 2011, as a replacement of the General Material Designation (GMD. This work briefly makes reference to the antecedents of area 0 and to the reasons that lead to its creation. Also, it details its structure, elements and examples of use and analyzes its compatibility with the MARC format, the RDA vocabularies and with FRBR model. Finally, in relation to the creation of this new area and to its application in the diversity of existing bibliographical resources, it reflects on the change of paradigm of cataloguing and the challenges in the teaching of cataloguing of non-book materials.L'area 0 dell'International Standard Bibliographic Description (ISBD è stata inclusa per la prima volta nell'Edizione consolidata, pubblicata nel luglio 2011, in sostituzione della designazione generica di materiale (GMD. L’articolo ricostruisce gli antecedenti dell'Area 0 e le ragioni che hanno condotto alla sua creazione; ne dettaglia inoltre la struttura, gli elementi ed esempi d'uso e ne analizza la compatibilità con il formato MARC, i vocabolari RDA e il modello FRBR. Infine, in relazione alla creazione di questa nuova area e alla sua applicazione nelle diverse risorse bibliografiche esistenti, l'autrice riflette sul cambio di paradigma della catalogazione e sui cambiamenti in corso nell'insegnamento della catalogazione di materiali non librari.

  18. L’articolo del romanzo ‘Figlio’ della diatesi passiva? Un’inpotesi inspirata a montague e sviluppata in chiave contrastive slavo-romanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liliana Spinozzi Monai

    1999-12-01

    Full Text Available Romanzo vs slavo= passivo vs attivo = Art(icolo vs Des(inenza = AUX "avere" vs "essere". È in corso un vivace dibattito sulla categoria semantica della definitezza (Def e sul grado e le modalità del suo esplicitarsi come determinante. Nel presente lavoro ci concentreremo sulla categoria dell 'articolo (Art, in prima istanza su quello Det(erminativo, elaborando alcuni spunti ricavati da disamine sul­ l'argomento compiute su versanti differenti, come quello dell'indoeuropeistica (p. es. Nocentini 1996, della germanistica (p. es. Ramat 1984b e della slavistica (p. es. Benacchio l 996a e 1996b; Gebert 1996, Parenti 1996. Interessanti spunti di riflessio L’articolo del romanzo ‘Figlio’ della diatesi passiva? Un’inpotesi inspirata a montague e sviluppata in chiave contrastive slavo-romanza ne sono offerti anche da opere di carattere monografico sulla deissi (cfr. Vanelli 1992, sulla sintassi dei determinanti (G. Giusti 1993, sull'articolo italiano (cfr. i due voll. di Korzen 1996, o da rassegne come quella relativa alle diverse interpretazioni del rapporto Nome/Riferimento (Bersani-Berselli 1995- intendendo per Nome il SN rappresentato dalla sola testa nominale - o quella sul passivo nelle lingue slave (Fici-Giusti 1994, che supporta non poco l'ipotesi da cui muovono queste pagine.

  19. Geophysical surveys and velocimetric measures in the Cerreto di Spoleto (Perugia) area, aiming at a seismic microzoning; Indagini geofisiche e misure velocimetriche finalizzate alla microzonazione sismica dell'area di Cerreto di Spoleto (Perugia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Martino, S.; Paciello, A.; Verrubbi, V. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Csaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Geophysical prospectings and velocimetric measures, aiming at the seismic microzoning of Cerreto di Spoleto area, are presented. Starting from the data obtained by previous geological-geomechanical surveys, seismic-refraction prospectings were carried on in order to obtain a dynamic characterisation and a geometrical description both of soil and rock materials. The velocimetric measures were performed by temporary free-field arrays, recording both environmental noise and small-magnitude seismic events. The analysis of the obtained records is still in progress, in order to evaluate the local seismic wave amplification. [Italian] Vengono illustrate le indagini geofisiche e le misure velocimetriche condotte nell'area di Cerreto di Spoleto (PG) per la microzonazione sismica. In particolare, sulla base dei dati geologici e geomeccanici precedentemente acquisiti, sono state effettuate indagini di sismica a rifrazione che hanno portato alla caratterizzazione dinamica dei litotipi ed alla definizione delle loro geometrie. Le misure velometriche sono state condotte installando array temporanei in free-field per la registrazione di rumore ambientale ed eventi sismici di piccola magnitudo. E' in corso l'elaborazione delle registrazioni ottenute, finalizzata all'analisi degli effetti di amplificazione sismica locale.

  20. L` avverbio e pronome ghi in dialetti corsi e peri-corsi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fiorenzo Toso

    2005-12-01

    Full Text Available Il saggio sottolinea il particolare rilievo che assume la presenza del- 1'avverbio e pronome ghi in area corsa, e specificamente nei dialetti di Ajaccio, Calvi, La Maddalena e Capraia, quale esempio rappresentativo di una commistione lin­ guistica corso-ligure che si verificò durante la fase secolare dell'amministrazione genovese della Corsica (1294-1768. La riflessione su questo caso specifico si allarga in una considerazione più ampia dell'apporto ligure nei dialetti corsi, spesso mini­ mizzato per motivi di ordine culturale e ideologico ma in realtà assai piu consistente di quanto si ritenga. Esso non si ridusse in particolare a un apporto lessicale (che per di più molti considerano, a torto, alquanto limitato ma interferì nella struttura fonetica e (come mostra il caso specifico grammaticale di alcune varietà maggior­ mente esposte, quelle formatesi o ristrutturatesi nell'ambito di processi di conver­ genza tra le varietà liguri dei centri urbani della Corsica e i dialetti corsi che anda­ vano progressivamente sovrapponendovisi.

  1. Intervista a Massimo Bacigalupo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Leiduan

    2012-07-01

    Full Text Available Massimo Bacigalupo, l’un des plus éminents représentants du cinéma underground italien, retrace, au cours d’un entretien avec Alessandro Leiduan, l’histoire de son expérience cinématographique et livre aux lecteurs quelques clés pour interpréter les films de l’un des courants artistiques les plus créatifs et anticonformistes du cinéma italien. Sont passés en revue les rapports entre cinéma underground et public, entre cinéma d’expérimentation et cinéma numérique et, enfin, entre création littéraire et création cinématographique.Massimo Bacigalupo, uno dei più illustri rappresentanti del cinema underground italiano ricostruisce, nel corso di un’intervista rilasciata ad Alessandro Leiduan, la storia della sua esperienza cinematografica e fornisce al lettore qualche chiave di lettura di una delle correnti artistiche più creative e anticonformiste del cinema italiano. Vengono passati in rassegna i rapporti tra cinema underground e pubblico, tra cinema sperimentale e cinema dell’era digitale e, infine, tra creazione letteraria e creazione cinematografica.

  2. Fatti ‘quasi’ a mano. La trasformazione del mobile d’arte in Brianza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ghezzi

    2015-10-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo saggio è quello di riflettere sulle criticità che emergono dal processo di valorizzazione della produzione artigianale di un bene di lusso: il mobile d’arte. Basandomi sulla mia ricerca etnografica ancora in corso nel distretto industriale del legno-mobile-arredo della Brianza, mi soffermo sulle modalità attraverso le quali si aggiunge valore materiale e simbolico a merci artigianali considerate prodotti di “qualità”, mettendo in luce dapprima le voci contrastanti degli artigiani stessi convolti nel discutere la rappresentazione dell’oggetto del loro lavoro e illustrando successivamente come costoro si misurano con le criticità provenienti sia dal contesto locale, sia dall’economia globalizzata. L’artigianato artistico in senso lato sopravvive in simbiosi con la produzione industriale con inevitabili esiti di convergenza, ma si sostiene attraverso una produzione rivolta interamente a soddisfare le richieste di nuove élite di consumatori, per i quali alla funzione pratica di questi beni si somma, anzi, si sostituisce quella del prestigio e dell’ostentazione del lusso, ragion per cui il loro valore deve mantenersi elevato. Qui si ritorna però alla criticità intrinseca al processo di valorizzazione del prodotto, perché il presunto criterio oggettivo di eccellenza – il cosiddetto lavoro di qualità – deve essere costantemente ricalibrato al suo interno, a causa della drastica diminuzione delle botteghe artigianali e dell’invecchiamento delle maestranze.

  3. La sociologia visuale per “indagare visualmente”? L’immagine come oggetto, lavoro e cultura dell’inchiesta qualitativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michaël Meyer

    2008-07-01

    Full Text Available Uno dei recenti dibattiti sullo sviluppo della sociologia visuale conduce all’approfondimento della questione se inserirla all’interno dell’insieme dei metodi che verrebbero ad aggiungersi alla classica panoplia dell’etnologo e del sociologo, o se essa possa costituire un’autonoma sub-disciplina. Alcuni lavori hanno già tentato di rispondere a tale questione in particolare attraverso un'esplorazione sulle origini dell'utilizzo dell'immagine nelle scienze sociali. Qui non vogliamo ripercorrere un excursus storico. Preferiamo esaminare la sociologia visuale entro il quadro metodologico dell'indagine qualitativa sul campo. Dunque, mutueremo esempi dai nostri lavori in corso sulla ‘relazione d’ufficio’, cioè su quel tipo particolare di relazione interpersonale che caratterizzerebbe il lavoro facciali sportello nei ‘mestieri pubblici’. Rifletteremo più precisamente sulla base del lavoro poliziesco, e dell’incontro tra agenti di polizia ed utenti agli sportelli d'accoglienza dei commissariati.

  4. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori / Cinema and territory. Processes of enhancement and (cinetouristic promotion of minor destinations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  5. «Il sale della satira è il condimento della commedia». Elements in the European Mock-Heroic Poem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ferraro

    2017-01-01

    Full Text Available Luca Ferraro L’articolo è incentrato sul rapporto tra eroicomico e satira. Gli autori passati in rassegna sono i principali del canone europeo: Tassoni, Boileau, Pope e Parini. L’obiettivo è stato quello di verificare quanto l’elemento satirico sia parte integrante del genere inventato da Tassoni. Nella seconda parte del testo si è cercato di dimostrare che la satira diventa la forma del comico predominante nei poemi eroicomici successivi alla Secchia rapita. Analizzandone in ordine cronologico le opere più rappresentative, si è voluto fare una riflessione sul genere e su come mutano gli elementi che lo caratterizzano nel corso dei suoi quasi due secoli di vita.  The focus of this paper is the relationship between mock-heroic and satire. The analysis will deal with the most important satirical and mock-heroic authors in Europe : Tassoni, Boileau, Pope and Parini. The purpose is to prove how the satirical element is an essential part of the genre invented by Tassoni. In the second part of the paper we will try to demonstrate that the satire becomes the main mode of the comic in mock-heroic poems after the Secchia rapita. By analyzing chronologically the most representative works, our article proposes a reflection about the genre and the evolution of its characteristics during almost two centuries.

  6. Il linguaggio della CMC... il «Dolce Stil Novo» del web? Un percorso di riflessione linguistica all’Orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Elia

    2013-03-01

    Full Text Available La comunicazione mediata sincrona ed asincrona nel web e nei mondi 3D, è costellata dall’uso sempre crescente di nuovi termini e dall’impiego di abbreviazioni, acronimi ed emoticons divenuti oramai parte integrante della nostra vita virtuale. Dal punto di vista linguistico un aspetto interessante del Cyberspeak è il processo di formazione morfologica. Autorevoli linguisti (Crystal, 1995; Algeo, 1999 hanno messo a punto una tassonomia che ha reso possibile la classificazione dei diversi tipi di formazione lessicale in atto nella nuova microlingua. Si intende qui presentare un’esperienza sviluppata nel laboratorio di «Informatica Umanistica» del corso di laurea in «Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica» della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» rivolta agli studenti di lingua inglese e finalizzata allo sviluppo della competenza e consapevolezza linguistica nell’uso dei corretti ed appropriati registri linguistici richiesti dai vari con(testi d’uso.

  7. The project Salvalarte respira pulito: a multidisciplinary operative tool for the conservation and use of Cultural Heritage in Sicily

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    Salvatore Barbaro

    2004-02-01

    Full Text Available The present work concerns the description of the contents and of the methods of the project “SALVALARTE respira pulito” (“SAVE ART and breathe clean air” promoted by Legambiente, ARPA and the Regional Center for the Project and the Restoration of the Region Sicily, in cooperation with the University of Palermo. The goal of the project was to analyze and collect information on the condition of the cultural heritage in Sicily. The purpose of the goal was both to provide guidelines for the safeguard, the promotion and the correct use of cultural sites, adopting a more scientific approach of the problem which would be divided in three phases: detection and cataloging of the cultural heritage at risk, monitoring of a significant sample of monuments that might represent the whole nation, and finally diffusion of the results. The activities carried out in 2003 enabled the definition of an optimal monitoring procedure. The main test of validation of the survey and analysis methodology was executed considering Corso V Emanuele in Palermo as case-study, since it is where many and important monumental elements and structures are located.

  8. Corpi di knowledge workers forzatamente a disposizione

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    Annalisa Murgia

    2011-07-01

    Full Text Available Nel contesto di analisi delle condizioni di lavoro nell’era della conoscenza e delle tecnologie digitali, il nostro contributo vuole mettere l’attenzione sulle rappresentazioni dei/lle knowledge workers sulla progressiva ridefinizione dell’esperienza corporea, in direzione della perdita di rapporto con il corpo concreto, a favore di un corpo astrattamente inteso. Il discorso si colloca nella logica del “capitalismo tecno-nichilista”, inteso come “un sistema che, sfruttando la sistematica separazione tra le funzioni e i significati, si è progressivamente affermato quale modello di riferimento nel corso degli ultimi decenni”. La domanda di ricerca che ci poniamo in questo contributo è: in qual modo la precarizzazione del lavoro modifica le percezioni dei soggetti, e nello specifico dei lavoratori e delle lavoratrici della conoscenza, nella relazione con il proprio corpo? Nel discutere tale questione, intendiamo concentrarci non solo sugli effetti, ma anche sui processi e sulle relazioni sociali in cui i soggetti – e in varie forme anche le loro esperienze corporee – sono coinvolte.

  9. Politica, religione, laicità dello Stato. Luci ed ombre del caso italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-05-01

    Full Text Available Una versione più ristretta e inoltre meno aggiornata bibliograficamente di questo scritto è stata anticipata nella rivista Italianieuropei, 2/2008, nonché presentata comeponencia al Congresso del CALIR su La libertad religiosa, origen de todas les libertades, Buenos Aires, 28 - 29 aprile 2008. La sua destinazione agli Studi in onore di MicheleScudiero è un atto di omaggio ad un Maestro al quale la limpida fede religiosa e il profilo di cattolico impegnato nella società e nelle istituzioni non hanno mai impedito il laico confronto in materia, nel corso di molti anni di lavoro comune, con collaboratori di sensibilità diverse dalla sua, rendendo così le loro idee più ricche e articolate, sulla base di un dialogo da lui improntato sempre al rispetto dell’interlocutore e condotto con uno spirito di larghe e liberali vedute. Egli ha insegnato in tal modo col suo esempio - a chi ha avuto la fortuna di essergli allievo - che l’unico possibile valore di una seria ricerca  scientifica sta nell’imporsi di essere tanto rigorosa sul piano del metodo, quanto costantemente inquieta, problematica e alta nelle prospettive di analisi.SOMMARIO: 1. Uno sguardo al dibattito teorico contemporaneo – 2. Un panorama dell’attuale situazione italiana. Il dibattito sulla legge generale in materia di libertà religiosa – 3. L’azione governativa per l’integrazione dell’ identità religiosa islamica- 4. Rilievi conclusivi.

  10. Introduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier González Díez

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo parte dalla considerazione che antropologia delle religioni e antropologia urbana hanno avuto nel corso degli anni percorsi separati se non divergenti. Soltanto negli ultimi anni le due prospettive hanno iniziato a cercare di dialogare fra loro e a porre le basi per uno studio dei fenomeni religiosi proprio della città. Partendo da queste considerazioni, l’articolo pone la necessità di ricerche che cerchino di offrire nuove prospettive di avvicinamento fra antropologia urbana e antropologia delle religioni: per rispondere alle domande da cui si è originata la sezione tematica, viene analizzato lo stato degli studi e descritto il percorso teorico allestito per individuare modalità, strumenti e categorie almeno in parte rinnovati per lo studio delle religioni in città e della città attraverso le religioni. In questo percorso, l’articolo evidenzia come l’antropologia, alla luce della sua doppia e consolidata tradizione di ricerca sia sulla religione che sui temi urbani, abbia oggi l’opportunità di interrogarsi su quali siano gli approcci e le direzioni di ricerca che portano verso un quadro interpretativo più soddisfacente e adeguato ad indagare gli intrecci tra la dimensione religiosa e altre sfere che vanno a comporre l’immagine delle città contemporanee.

  11. Del perché la psicanalisi necessita di una teoria del corpo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Cervati

    2015-12-01

    Full Text Available Esiste una dicotomia fondamentale prodotta nel corso dei millenni di storia dell'indagine dell'uomo sulla natura e che riguarda il tentativo di definire una sorta di teoria unificante del tutto, dove il tutto è stato centrato sull'uomo e comprensivo di esso. Si tratta della dicotomia “soma” / “psiche” i cui termini vengono molto spesso unificati in un terzo “psicosomatica”, unione che, pur in completa assenza di adeguato fondamento epistemologico, viene fatta funzionare come conseguenza evidente delle premesse e allo stesso modo come ipotesi teorica fondata sull'osservazione dei dati empirici. Si tratta in realtà degli effetti di un'importante lacuna teorica che produce indebolimenti enormi nella struttura portante dell'edificio teorico recente e ancora molto fragile - per tutta una serie di motivi - della psicanalisi. Occorre, infatti, tenere conto di quali siano i punti di appoggio su cui tale edificio è stato fondato e successivamente integrato, mettendone alla prova la tenuta del campo teorico in una sorta di - per utilizzare un parallelo fisico - verifica statico/dinamica.

  12. Problemi di Fisica

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    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  13. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  14. Firenze di fronte al mondo islamico. Documenti su due amba- sciate (1487-1489

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    Patrizia Meli

    2011-10-01

    Full Text Available Sono qui edite le lettere relative a uno scambio di ambasciatori fra la Firenze di Lorenzo de’ Medici e l’Egitto mamelucco per la stipula di un trattato commerciale fra i due paesi. Sullo sfondo, vi sono anche le vicende che portarono a Roma il principe ottomano Djem, visto come prezioso ostaggio da contrapporre al sultano turco Bajazed II, in guerra con quello egiziano. In particolare, sono interessanti le sei lettere scritte dal Della Stufa al Magnifico nel corso della sua missione, quasi un’eccezione nella norma fiorentina che vede la totale assenza o quasi di dispacci diplomatici provenienti dal mondo musulmano. Le due missioni diplomatiche, che conobbero anche una lunga sosta a Napoli, furono anche l’occasione per il confronto fra le due diverse civiltà. Tutto ciò è analizzato sulla base dei dispacci diplomatici del tempo e della relazione compilata dal sacerdote che accompagnò in Egitto l’oratore fiorentino Luigi Della Stufa.

  15. Biotecnologie in pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cerroni Andrea

    2002-06-01

    Full Text Available Le biotecnologie sono diventate un argomento di quotidiano interesse. Giornali, telegiornali, periodici e anche riviste scientifiche vedono un fiorire di indagini sulla percezione del pubblico, di pronunciamenti sui possibili rischi anche di ordine etico, di prefigurazioni di scenari più o meno catastrofici e più o meno realistici. Comincia ad essere il momento di provare a comporre i tasselli principali di questo dibattito sociale, con l'obiettivo di favorire una discussione pubblica più consapevole e meno unilaterale sulla complessità degli aspetti legati alle possibili applicazioni biotecnologiche. Non voglio qui prendere posizione sul merito dell'accettabilità o meno di alcune applicazioni biotecnologiche, e neppure entrare nei temi tecnici della valutazione del rischio di qualche applicazione. Proverò, invece, a disegnare un modello interpretativo per gli aspetti sociali più rilevanti dei quali più si discute e si continuerà a discutere, sollevando alcune osservazioni critiche, con l'auspicio che possano rivelarsi essere utili ad orientarsi in questioni tanto complesse e dibattute. La discussione è presentata secondo un modello che tenta di riassumere i dati disponibili e che è stato elaborato a partire da uno studio iniziato nel 1999 ed ora in corso di pubblicazione (Cerroni et al. 2002, al quale le nostre considerazioni si riferiranno. Esso distingue tre piani principali nella percezione pubblica delle biotecnologie: il piano dell'individuo, delle interazioni sociali e della cultura.

  16. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  17. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  18. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, F

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  19. I modelli istituzionali di integrazione musulmana in Europa e il caso dell’ “Islám italiano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-02-01

    Full Text Available Il testo (ultimato il 24 febbraio 2011 fonde - aggiornandoli nella considerazione degli sviluppi successivi alle circostanze che hanno dato occasione alle rispettive trattazioni originarie - i temi svolti durante l’intervento nella tavola rotonda finale sul tema La Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione (alla quale parteciparono, con chi scrive, Michele Lepri Gallerano, Massimo Papa e Giuseppe Verde, moderatore Raffaele Coppola al Convegno delle Università di Bari e del Salento sul tema Libertà religiosa e Multiculturalismo (Gallipoli, 29 febbraio-1 marzo 2008, i cui Atti sono in corso di pubblicazione nel volume omonimo, a cura di R. Coppola, V. Tondi della Mura, V. Turchi, ESI, Napoli, e nella relazione al Convegno sul tema La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici, organizzato dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del Mediterraneo dell’Università L’Orientale (Napoli, 28-29 ottobre 2009, i cui Atti sono anch’essi in via di pubblicazione. Il presente lavoro è destinato alla pubblicazione anche negli Studi in onore di Aldo Lojodice.

  20. 20° Congresso ANMS. I Musei delle Scienze e la Biodiversità.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Mazzotti

    2010-09-01

    Full Text Available Il ventesimo Congresso dell'Associazione Nazionale Musei Scientifici che si svolge a Ferrara dal 17 al 19 novembre 2010, organizzato dal Museo Civico di Storia Naturale, ha per tema la biodiversità, in concomitanza con l’anno internazionale della biodiversità promosso dall’ONU e in collegamento al Countdown 2010, progetto di comunicazione lanciato dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN. Il XX Congresso ANMS avrà lo scopo di consolidare a livello scientifico e nel campo della comunicazione e dell’educazione questo legame per mettere a fuoco e aggiornare le diverse attività svolte in questi ultimi anni riguardo la conoscenza e la salvaguardia della biodiversità. Le sessioni del congresso avranno anche molteplici legami con il territorio e i Parchi. Una specifica tavola rotonda è rivolta al tema dell’educazione alla biodiversità. Sarà messo in evidenza il ruolo fondante dei Musei, fornendo un quadro aggiornato sulle molteplici iniziative in corso nel nostro Paese per favorire la presa di coscienza dell’importanza di questo cruciale appuntamento, fondamentale per la conservazione della qualità della vita del nostro Pianeta.

  1. An information filtering system prototype for world wide web; Prototipo di sistema di information filtering per world wide web

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bordoni, L. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Funzione Centrale Studi

    1999-07-01

    In this report the architecture of an information filtering system for world wide web, developed by the Rome Third University (Italy) for ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment), is described. This prototype allows for selecting documents in text/HTML format from the web according to the interests of users. A user modeling shell allows ro build a model of user's interests, obtained during the interaction. The experimental results support the choice of embedding methods for this kind of application. [Italian] In questo rapporto viene descritta l'architettura di un sistema adattivo di information filtering su world wide web, sviluppato dall'universita' di Roma III in collaborazione con l'ENEA. Il prototipo descritto e' in grado di selezionare documenti in formato testo/html, raccolti dal web, in accordo con le caratteristiche e gli interessi degli utenti. Una shell di modellazione utente consente di costruire un modello degli interessi dell'utente, ottenuto nel corso dell'interazione. I risultati sperimentali rafforzano la scelta di usare metodi di modellazione utente per questo genere di applicazioni.

  2. Stump appendicitis: a rare and unusual complication after appendectomy. Case report and review of the literature.

    Science.gov (United States)

    Papi, Simona; Pecchini, Francesca; Gelmini, Roberta

    2014-04-07

    L’appendicite del moncone rappresenta una rara ma importante complicanza che può fare seguito a un intervento di appendicectomia, sia laparoscopica che laparotomica, e rappresenta un’eventualità nosologica da tenere presente, e da includere nella diagnosi differenziale dell’addome acuto di un paziente già appendicectomizzato. I casi riportati in letteratura non sono numerosi, probabilmente però come risultato di una sottostima. Il caso clinico riportato riguarda un uomo di 43 anni operato tre mesi prima di appendicectomia laparoscopica e ricoverato con un tipico caso di addome acuto. L’ecografia si è dimostrata non efficace per la diagnosi, mentre la TC ha definito con sufficiente chiarezza la situazione, ponendo l’indicazione ad una laparotomia esplorativa, nel corso della quale si è proceduto all’asportazione del residuo appendicolare. L’esame istologico ha poi in seguito confermato la diagnosi di appendicite acuta perforata del moncone. A conclusione si è proceduto ad un’analisi di 87 casi analoghi presenti nella letteratura di lingua Inglese per evidenziare le caratteristiche anatomo-chirurgiche ed anatomo- patologiche dei diversi casi, e l’esperienza diagnostica nella definizione del singolo caso. Si conclude con i suggerimenti tecnici per prevenire l’evenienza di tali “appendiciti” ricorrenti sia con la tecnica laparoscopica che laparotomica, e stimolando la consapevolezza di tale eventualità.

  3. Le regole del gioco, l'instabilità e le crisi (The rules of the game, instability and crisis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2009-12-01

    Full Text Available This special issue of the PSL Quarterly Review includes some articles which appeared over the years in the first series of our journal (then entitled BNL Quarterly Review: see Roncaglia 2008. The articles published below have been selected among those that can help us to best understand the roots of the current economic crisis and the problems that may compromise our efforts to overcome it, or even worse, may generate yet further difficulties. Our journal is starting a new life, as from 2010 returning to its old quarterly schedule. With this special issue, we wish to illustrate certain aspects of its traditional approach that we mean to retain in the new series. Questo numero speciale della Rivista trimestrale PSL comprende alcuni articoli apparsi nel corso degli anni nella prima serie della nostra rivista (allora intitolato BNL Quarterly Review: vedi Roncaglia 2008. Gli articoli pubblicati di seguito sono stati selezionati tra quelli che possono aiutarci a comprendere meglio le radici della crisi economica e dei problemi che potrebbero compromettere i nostri sforzi per superarla, o, peggio ancora, può comportare difficoltà ancora maggiori. Il nostro giornale sta iniziando una nuova vita, a partire dal 2010 tornando al suo vecchio programma trimestrale. Con questo numero speciale, vogliamo illustrare alcuni aspetti del suo approccio tradizionale, che intendiamo mantenere nella nuova serie.  JEL Codes: F3, G1, N1, B5Keywords: BNL Quarterly Review, PSL Quarterly Review

  4. La devozione alle icone medievali riscritta dal Concilio di Trento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anita Paolicchi

    2016-06-01

    Full Text Available Il Concilio di Trento (1545-1563 determinò nuove esigenze liturgiche, che portarono a una rapida trasformazione e a un drastico rinnovamento delle chiese sia dal punto di vista strutturale che dell’arredo. Questo articolo desidera indagare i caratteri fondamentali di un fenomeno poco conosciuto e sicuramente sottovalutato della storia dell’arte moderna legata a questi cambiamenti: la ri-funzionalizzazione delle immagini medievali e bizantine, prendendo come esempio il caso toscano. In particolare verrà evidenziato come la percezione da parte dei fedeli di queste immagini si evolva nel corso dei secoli. || The Council of Trent (1545-1563 determined new liturgical requirements and specifications which brought to a rapid transformation and a radical renovation of churches from both a structural and an ornamental perspective. This article aims at investigating the fundamental features of a rarely studied and certainly underestimated artistic phenomenon of the post-Tridentine era: the changes in the function of medieval and Byzantine images, with a focus on Tuscan examples. In particular, we will examine how the worshippers’ perception of such images evolved over the centuries.

  5. 'Sette donne afferreranno un uomo solo'. La lotta per i pantaloni e il caso di Baccio del Bianco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Piazzi

    2013-10-01

    Full Text Available Lotta per le brache o per i pantaloni è un titolo che ricorre con una certa frequenza nella stampa nordica, ma indica due soggetti diversi e distinti nel significato. Una versione vede marito e moglie litigarsi un paio di pantaloni, l'altra, oggetto di questo intervento, è più rara e meno nota e ha protagoniste alcune donne che si accapigliano ferocemente per il possesso del medesimo indumento. Aby Warburg ipotizza l'origine biblica di questa iconografia nella profezia di Isaia (4, 1 pronunciata per punire le donne di Gerusalemme con il loro soprannumero rispetto agli uomini, interpretazione che trova una nuova conferma nel passo di una lettera della principessa Elisabetta Carlotta di Baviera. Il significato di questo soggetto tuttavia cambia nel corso dei secoli: da monito rivolto alle nubili diventa facezia erotica. La presenza in Italia di soggetti di questo tipo è piuttosto rara, stupisce pertanto che a questa iconografia Baccio del Bianco (1604-1656 abbia dedicato un dipinto, oggi in collezione privata. Del Bianco è infatti una personalità eclettica e si mostra un acuto interprete di temi prettamente nordici; è il caso della serie di disegni conservati agli Uffizi sul tema dei cornuti.

  6. Ubiquitous Anthropology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Simeone

    2009-10-01

    Full Text Available Questo paper presenta i primi esiti di un progetto di ricerca - ancora in corso - che mira a esplorare nuove forme di scrittura e rappresentazione etnografica.In particolare, la diffusione di tecnologie e pratiche di geo-tagging ha consentito di creare una piattaforma mediale plurale, in cui le tante soggettività€ che hanno osservato un complesso rituale funerario Bororo (nel Mato Grosso brasiliano hanno potuto raccontare il loro punto di vista, scrivendo appunti, scattando immagini fotografiche, registrando suoni o sequenze video. Il resoconto etnografico che ne è€ risultato mostra tutta la ricchezza di un approccio polifonico, in cui voci e idee anche molto diverse tra loro vengono tutte ugualmente rappresentate.Il paper evidenzia le potenzialità€ formative di questi resoconti etnografici ubiqui e distribuiti, che, molto più€ dei classici libri di testo, possono aiutare gli studenti a vivere in prima persona la maggiore sfida dell’antropologia: la fiduciosa apertura verso visioni del mondo e punti di vista radicalmente diversi dai propri.

  7. Algal bloom detection, monitoring and prediction. 3. Workshop on public health

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catena, G.; Funari, E. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report presents articles discussed in the 3. Workshop on Public Health (Rome, Italy) focused on the problem of the harmful algae in the Mediterranean basin with the aim of verifying the possibilities of using remote sensing techniques together with conventional ones. These proceedings report the aim aspects of the problem, as the ecological one, the conventional monitoring techniques, the activities of international organizations and finally some of the current research activities in Italy aimed at using remote sensing techniques. [Italian] Il workshop sulla salute pubblica e' incentrato sul problema delle alghe tossiche marine all'interno del bacino del Mediterraneo con lo scopo di verificare le possibilita' di utilizzare delle tecniche di telerilevamento in modo complementare rispetto a quelle convenzionali. Si affrontano alcuni degli aspetti principali di questa problematica quali l'ecologia, le tecniche convenzionali di monitoraggio, le attivita' di organismi internazionali e infine le attivita' in corso in Italia finalizzate all'utilizzazione delle tecniche di telerilevamento.

  8. Initial evaluation of the "Trauma surgery course"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tugnoli Gregorio

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract Background The consequence of the low rate of penetrating injuries in Europe and the increase in non-operative management of blunt trauma is a decrease in surgeons' confidence in managing traumatic injuries has led to the need for new didactic tools. The aim of this retrospective study was to present the Corso di Chirurgia del Politrauma (Trauma Surgery Course, developed as a model for teaching operative trauma techniques, and assess its efficacy. Method the two-day course consisted of theoretical lectures and practical experience on large-sized swine. Data of the first 126 participants were collected and analyzed. Results All of the 126 general surgeons who had participated in the course judged it to be an efficient model to improve knowledge about the surgical treatment of trauma. Conclusion A two-day course, focusing on trauma surgery, with lectures and life-like operation situations, represents a model for simulated training and can be useful to improve surgeons' confidence in managing trauma patients. Cooperation between organizers of similar initiatives would be beneficial and could lead to standardizing and improving such courses.

  9. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  10. Includetemi fuori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Villa

    2015-12-01

    Full Text Available Parto da una domanda che apre la strada per una breve riflessione su un problema che, da anni, mi interroga, quello dell’appartenenza nelle associazioni psicoanalitiche. Nei suoi termini generali, il quesito è abbastanza semplice: di cosa fa esperienza un individuo nel corso della sua analisi? In primo luogo di quello che Freud sostiene, e cioè che l’Io non è padrone in casa sua. Il sintomo che conduce l’analizzante a chiedere una cura ne è la prova più evidente; in secondo luogo del fatto che quest’area di non padronanza riporta il soggetto alla sua dipendenza dalle richieste inconsce dei familiari e, dietro di loro, delle generazioni che l’hanno preceduti. Per dirla con Lacan, l’inconscio è il discorso dell’Altro. Provo, dunque, a riassumere: l’analizzante scopre che laddove pensava che la sua vita psichica gli appartenesse, fosse cioè sotto il suo controllo, così non é, ma, indagando indagando, si accorge che la stessa appartiene agli altri. Magari a quegli altri, la famiglia in primis, da cui credeva o cerca di separarsi. La non padronanza non rinvia, insomma, a chissà quale mistico e oscuro recesso della mente, insondabile e innominabile, ma al peso gravoso di una subita iscrizione nel discorso familiare di cui l’individuo porta inevitabilmente i segni.

  11. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  12. Cittadini sospesi: violenza e istituzioni nell’esperienza dei richiedenti asilo in Italia

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    Francesco Vacchiano

    2013-07-01

    Full Text Available Le parole di Richard, richiedente asilo proveniente dalla Repubblica del Congo – nota anche come Congo-Brazzaville – condensano in poche frasi tutta la problematica quotidianità di un richiedente asilo in Italia. Le parole chiave “militari”, “permesso di soggiorno”, “dormitorio”, “paura”, “gocce”, restituiscono meglio di molte riflessioni il senso complesso di un’esperienza che si produce nei nodi critici e liminari di un percorso di faticoso transito, in cui egli è al contempo vittima e artefice di un processo di attraversamento di tempi, trame e contesti: “Africa” ed “Europa”, passato e futuro, vicende individuali e collettive, storia e memoria. La paura di cui egli racconta è certo il prodotto della sedimentazione del dolore nel suo personale bagaglio di viaggio, vissuto e incorporato nel corso del suo itinerario esistenziale, ma è anche al contempo molto più di un’idiosincrasia corporea: è la risultante di una stratificazione di eventi in cui la sua vicenda è caratterizzata dall’intersezione fra processi storici e opzioni individuali, che si manifestano nella capacità di scegliere, raccontare e agire.

  13. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  14. Giovani e politica in Italia: gli studenti e la rielaborazione silenziosa del politico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo ha l'obiettivo di segnalare la dinamica di trasformazione dell'elaborazione del politico da parte dei giovani studenti italiani. Vengono presentate tre diverse coordinate attorno alle quali si è sviluppata la ricerca empirica italiana su giovani e politica e i rispettivi risultati. Successivamente vengono utilizzati i dati raccolti in una recente ricerca per presentare le discontinuità che propongono i “nuovi” giovani rispetto alle generazioni precedenti che costituiscono la base di una profonda trasformazione in corso della sfera del politico. | The article aims to point out the change of political sphere carried on by young Italian students. It suggests three different coordinates around which grew the Italian empirical research about young people and politics and their results. Then, using data collected in a recent research, it shows the discontinuity presented by “new” young people compared to previous generations: this is connected with the hypothesis of a deep change of the political sphere.

  15. Stile europeo 100%. Immagini da un villaggio moldavo sul confine d’Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Vietti

    2011-11-01

    Full Text Available L’articolo analizza l’impatto della migrazione sui ruoli familiari in Moldova e le dinamiche di cambiamento in seno alle famiglie transnazionali. In seguito alla dissoluzione dell’Unione Sovietica e al collasso economico degli anni Novanta, centinaia di migliaia di moldavi hanno lasciato il loro paese nel corso del decennio passato per cercare opportunità all’estero. L’emigrazione di massa è diventato il principale fenomeno socio-economico del paese e ha portato alla ridefinizione della struttura e dell’idea stessa di famiglia. La migrazione di un ampio numero di donne ha messo in moto una riorganizzazione della divisione del lavoro e dei ruoli di genere nelle famiglie transnazionali: cambiamenti che possono influenzare le comunità al pari delle famiglie. Focalizzando l’attenzione sull’esperienza transnazionale di una famiglia in contesto rurale, l’articolo esplora i desideri e le pratiche di consumo dei migranti come specchio non solo di scambi materiali, ma anche di relazioni affettive e sentimentali.

  16. What We Talk about When We Talk about Ideology: a critical approach to Juan Carlos Rodríguez's theory of Ideological Unconscious

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Giordano

    2015-11-01

    Full Text Available Scopo del presente articolo è riflettere sul concetto di “inconscio ideologico” come via di analisi del testo letterario e, più in generale, della prassi artistica considerata nel suo inestricabile rapporto con il contesto ideologico. Alla base del pensiero critico di Juan Carlos Rodríguez Gómez – attualmente una delle figure più rilevanti della teoria letteraria marxista in ambito spagnolo –, tale nozione nasce dall’attenta e riconoscente lettura dell’opera di Louis Althusser ed è trasversale a tutte le opere del filologo granadino. Con il proposito di offrire un’approssimazione analitica e una valutazione critica del concetto di “inconscio ideologico”, l’orizzonte teorico di Juan Carlos Rodríguez sarà dunque messo a confronto con una serie di concetti affini (dalla definizione althusseriana di ideologia all’ideologia “immaginaria” di Terry Eagleton e al jamesoniano “inconscio politico” che ci aiuteranno a situarlo all’interno della critica dell’ideologia. Come si cercherà di dimostrare nel corso dell’articolo, Juan Carlos Rodríguez recupera ed approfondisce l’incontro tra marxismo e psicoanalisi inaugurato nel 1964 da Althusser e risponde con originalità alle nuove sfide della critica letteraria marxista.

  17. Il gioco le leggi naturali governano il caso

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1986-01-01

    Manfred Eigen, Premio Nobel per la chimica nel 1967, e la sua collaboratrice Ruthild Winkler hanno voluto con questo libro uscire allo scoperto, esponendo in una trattazione complessa ma comprensibile per ogni lettore veramente interessato una teoria molto audace, basata su ricerche e scoperte di Eigen stesso e di altri (come per esempio Thom e Prigogine) che in questi ultimi anni sono al centro dell’attenzione degli scienziati, anche se non sempre sono filtrate al di fuori della loro cerchia. Questa teoria ha come perno la nozione di gioco: e non già in una o più delle innumerevoli accezioni della parola, ma in tutte, con l’aggiunta di una ulteriore accezione che sottende tutte le altre: il gioco come struttura intelligibile emergente dal divenire caotico, quindi come fenomeno «che ha guidato fin dall’inizio il corso dell’Universo». Gioco, in questo libro, è dunque un «fenomeno naturale», non specificamente umano. I giochi che noi tutti giochiamo sono soltanto la schiuma variegata di un flutto...

  18. Ecoprofile of building elements. A tool for an early selection concerning their environmental sustainability; Ecoprofilo di componenti edilizi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Beccali, G.; Cellura, M.; La Gennusa, M.; Rizzo, G. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Energetica ed Applicazioni di Fisica

    2001-10-01

    The application of the requirements suggested by the Agenda 21 at a local level calls for the availability of suitable methods for the evaluation of the environmental sustainability of systems and technological realisations. The eco-profile method is presently considered as one of the most promising tool, in this aim, for the building sector. Through this work the eco-profile methodology will be described and its present constraints will be spotlighted. These limits essentially refer to the poor availability, at least for the Italian context, of data concerning the embodied energy into materials and the emission factors of pollutants during the realisation of these materials. At this regard, an indirect assessment of the emission factors is here proposed. The suitability of the method is also depicted by means of an example. [Italian] L'applicazione dell'Agenda 21 a livello comunale presuppone la disponibilita' di metodi di valutazione quantitativa della sostenibilita' ambientale dei sistemi, di componenti tecnologici e dei manufatti. L'ecoprofilo appare al momento come una delle metodologie piu' promettenti, in tal senso, per il settore dell'edilizia, almeno per quanto attiene alle emissioni gassose. Nel corso del lavoro viene descritto tale metodo, i suoi limiti e le sue assunzioni, e ne vengono segnalate le difficolta' di applicazione ancora presenti. A tal proposito, viene qui suggerita una originale procedura indiretta di valutazione dei fattori di emissione.

  19. Epidemiological study on the Trichinellosis of the fox (Vulpes vulpes in Tuscany (Central Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Magi

    2008-07-01

    Full Text Available Abstract During the years 2004-2005, 112 foxes (Vulpes vulpes and 4 badgers (Meles meles were caught in different areas of Tuscany (Central Italy and examined for Trichinella infection, using the diagnostic technique of artificial digestion through Stomacher. No animal was positive for Trichinella larvae. According to our results, Tuscany can be considered a low-risk area for trichinellosis in the fox. In this region the presence of the parasite cannot be ruled out, two cases of infection being reported in 1993. Riassunto Epidemiologia della trichinellosi della volpe (Vulpes vulpes in Toscana (Italia centrale. Nel corso degli anni 2004-2005, 112 volpi (Vulpes vulpes e 4 tassi (Meles meles sono stati catturati ed esaminati per la presenza di infestione da Trichinella in differenti aree della Toscana (Italia centrale. L'indagine di laboratorio è stata condotta mediante digestione artificiale tramite Stomacher. Nessun animale è risultato positivo. Da questi risultati si può ritenere la Toscana una regione a basso rischio di infezione. La presenza del parassita non può però essere esclusa totalmente. Infatti, nel 1993 sono stati riportati due casi di infestione.

  20. WAVe. Workshop estivi all'Università IUAV Venezia / WAVe. Summer Workshops at the IUAV Venezia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Ferlenga

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo illustra l'esperienza degli workshop estivi allo IUAV ed indaga le ragioni che stanno alla base del successo di questa iniziativa didattica nata nel 2002. L’evento, che conclude l’anno scolastico, segna un momento di grande apertura per giovani aspiranti architetti: si tratta di 30 atelier che prevedono la partecipazione di circa 1800 studenti del triennio di Architettura. A dirigere gli atelier sono chiamati architetti provenienti da tutto il mondo e appartenenti a generazioni e formazioni molto diverse tra loro. L’idea è quella di far interagire l’attrattività di Venezia con la specificità di una scuola come lo IUAV per dare corso ad un esperimento didattico che costituisca un fattore di moltiplicazione dell’esperienza formativa degli studenti. / This article outlines the experience of the summer workshops at the IUAV and investigates the reasons that underlie the success of this educational initiative founded in 2002. Such event, which concludes the school year, marks a time of great openness for aspiring young architects: 30 workshops with about 1,800 students from the three-year Architecture Course. The workshops are directed by architects from all over the world and from different generations and backgrounds. The idea is still that of making the attractiveness of Venice interact with the specificity of a school of Architecture like the IUAV in a form of educational experiment.

  1. De Pointis y la representación textual de la expedición a Cartagena en 1697: tipología discursiva, ambigüedad y pragmatismo trascendental

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Borrero Londoño

    2009-01-01

    Full Text Available Muchas de las discusiones en torno al "giro lingüístico" permanecen en el plano teórico, así que se aplicará la tipología discursiva a un ejemplo concreto: la representación textual de la toma de Cartagena en 1697. Se demuestra que el asedio osciló entre el corso, la piratería y la empresa cortesana, a causa de lo cual se originó una relación en que el tipo y el metatexto no tienen correspondencia, pues además de pender entre la oficialidad y la no oficialidad, fue estructurada como una epopeya o mito heroico. En suma, se da a entender que la ambigüedad del asedio encauzó una manifestación discursiva que se resiste a ser etiquetada, incluso al usar el sistema de clasificación más inclusivo y específico.

  2. Lo Gnomone Clementino Astronomia Meridiana in Basilica

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2014-05-01

    Costruito per chiara volontà del papa 70 anni dopo il caso Galileo, lo Gnomone Clementino è un grande telescopio solare che non fa uso di lenti a 92 anni dall’invenzione del cannocchiale. Queste due caratteristiche basterebbero da sole a giustificare l’interesse verso questo strumento. L’astronomia meridiana è alla base dell’astrometria e dell’astrofisica moderna. Lo Gnomone Clementino sta oggi all’astronomia, come il veliero “Amerigo Vespucci” sta alla Marina Italiana. E’ possibile svolgere ogni genere di osservazione e studio su questo strumento, e dal 2002 vi tengo lezioni teorico-pratiche del corso di Storia dell’Astronomia e La Terra nel Sistema Solare della Sapienza, Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia. Questo testo aggiunge alcuni tasselli alla ricerca storica sulla meridiana, appoggiandosi, com’è naturale, sulle spalle di giganti che mi hanno preceduto in questi studi. In particolare la misura dell’azimut della meridiana, ed il suo inquadramento tra gli strumenti simili ed alcuni studi di astrometria sui dati del 1701-1703 di Bianchini, che sono apparsi fin’ora soltanto su riviste specializzate ed in Inglese vengono qui proposti in Italiano e semplificati, per valorizzare sempre più questa straordinaria opera d’arte e di scienza.

  3. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  4. Dambovita - 50 km between good quality and ecological disaster

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    DUMITRU MORCOTET

    2011-04-01

    Full Text Available Dambovita - 50 km tra buona qualità e disastro ecologico. Dambovita è il principale corso d'acqua che attraversa Bucarest. Quindi, è l'acqua collettore delle acque reflue, industriali e pluviale generati all'interno della città, arrivando prima attraverso la rete fognaria al impianto di depurazione Glina. Quest’ultimo, però, non è ancora funzionale, dumping le aque reflue nel fiume senza trattamento preliminare, che portano ad una forte degradazione della qualità dell'acqua, che è in clasa scarsa qualità incorniciata iniziando dall punto della perdita Glina fino a che la fuoriuscita in Arges. Fare determinazioni delle principali proprietà fisiche e chimiche delle acque in punti scelti in modo da fornire una panoramica di come la loro qualità è subito a causa delle fonti di inquinamento nella zona di Bucarest, un generale degrado del fiume Dambovita da monte a torrente fu trovato, le cui acque contaminate influiscono la qualità condizione dell collezionista Arges, così come la freatica che si trova ad una distanza di diverse centinaia di metri da esso.

  5. For a Mediology of Literature. McLuhan and the Imaginaries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ragone

    2014-11-01

    Full Text Available Due correnti fondamentali nelle scienze umane si sono interessate delle relazioni fra tecnologie, media e metafore: la “scienza dei media”,  con il suo nucleo iniziale in McLuhan, tuttora in continuo sviluppo; una più lunga e complessa tradizione di studio e teorizzazione sugli immaginari collettivi, che risale a Simmel, Durkheim, Mauss e attraverso Benjamin ha influenzato in modo decisivo gli studi letterari del secondo Novecento. L’integrazione fra le due correnti – mediologia e immaginari - è in effetti in corso, in Italia,  dagli anni Novanta. Ad essa si riferisce anche il cantiere aperto e possibile di una “mediologia della letteratura”. L’articolo ripercorre i movimenti, le teorie, i passaggi più rilevanti, e prova a individuare nella stessa elaborazione di McLuhan le direzioni-cardine su cui sviluppare le ricerche, sulla base di un impianto teorico che consenta di spostare sul piano di una conoscenza organizzata l’esperienza quotidiana di immersione nel “playback delle arti”.    

  6. Network nativi e ruolo dei Mass Media nello sviluppo delle nuove identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noemi Pierdica

    2006-11-01

    Full Text Available L’antropologia ha iniziato ad interessarsi e ad analizzare seriamente i mass media soltanto negli anni ’80, esplorando in particolare le funzioni dei media indigeni i quali, sfidando l’egemonia occidentale dei mezzi di comunicazione di massa, aprivano la strada agli studi sulle diverse rappresentazioni mediatiche dell’identità.Negli anni ’80, infatti, alcune comunità indigene hanno iniziato ad organizzare dei network in modo tale da poter “fronteggiare” certe politiche di governo locale e riappropriarsi della propria cultura tradizionale. Le dinamiche di cambiamento sociale in corso negli ultimi decenni hanno portato ad un maggiore controllo dei soggetti nativi sulle proprie rappresentazioni mediatiche. La relativa facilità d’uso e l’accessibilità economica degli strumenti di produzione e manipolazione dell’immagine, mostrano che quei soggetti che fino a poco tempo fa erano in mano alle rappresentazioni degli altri (di norma occidentali, ora sono pronti ad auto-rappresentarsi utilizzando i diversi supporti tecnologici a loro disposizione come strumenti di propaganda politica e culturale. Paradossalmente, le popolazioni più coinvolte in questo processo di strategie mediatiche sono quelle più distanti culturalmente e tecnologicamente dall’Occidente: Aborigeni australiani, Inuit canadesi, Indiani dell’Amazzonia.

  7. Da anathemata a ornamenta. Sul riuso dei rilievi votivi greci in epoca romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Comella

    2012-06-01

    Full Text Available Un discreto numero di rilievi votivi greci, di periodo classico e, in misura minore, ellenistico sono venuti in luce a Roma, nei dintorni di Roma e in Campania. Nonostante i dati relativi ai contesti di ritrovamento siano assai scarsi, fatta eccezione per gli esemplari trovati a Pompei, tali monumenti possono essere riferiti ad aree residenziali e non sacre. Studi recenti e in corso condotti dall’Autrice mirano, in modo particolare, a ricollocare i rilievi votivi greci all’interno dei programmi decorativi delle case romane, per tentare di comprendere quale funzione e quale valore semantico essi abbiano assunto nelle nuove sedi.   Quite a few number of Greek votive reliefs of classical and hellenistic age have been discovered in Rome, in its neigh­bourhoods and in Campania. In spite of the very few data regarding the finding context, with the exception of the items found in Pompeii, these monuments can be generally referred to residential areas. Some recent studies held by the Author have the purpose to reset the Greek votive reliefs into the original decorative program of the houses, in order to understand which function and semantic value they had assumed in their new collocation.

  8. Effects on water quality from mud clearance operations in the Pezze' hydropower basin (Trentino, Italy); Effetti sulla qualita' delle acque legati alle operazioni di dissabbiamento del bacino idroelettrico di Pezze' di Moena (Trentino)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canepel, R.; Cadrobbi, G.; Fedrizzi, F. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Trent (Italy)

    2000-07-01

    The present paper describes dynamic concentration for various parameters, that have been monitored through both continuous and instant samplings, during maintenance operations (mud deposit clearance) in a hydropower basin along Torrent Avisio in Trentino region, Italy. Aim of the work is to demonstrate that, during such operations, an organic water pollution occur besides turbidity. The former is well expressed by a marked value increment of different parameters, as total phosphorus, ammonium and organic matter. [Italian] Il presente lavoro descrive l'osservazione dell'andamento delle concentrazioni di diversi parametri, rilevati in continuo e attraverso campionamenti istantanei, durante le operazioni di dissabbiamento di un bacino idroelettrico lungo un corso d'acqua, il Torrente Avisio in Trentino. Scopo del lavoro e' la dimostrazione della consistenza, in occasione di tali eventi, di un inquinamento delle acque, oltre che di tipo inorganico (intorbidimento), anche di tipo organico cioe' caratterizzato da uno spiccato incremento, rispetto alle condizioni normali, di una serie di parametri fra cui fosforo totale, azoto ammoniacale e sostanza organica.

  9. The Effect of Dynamic Acoustical Features on Musical Timbre

    Science.gov (United States)

    Hajda, John M.

    Timbre has been an important concept for scientific exploration of music at least since the time of Helmholtz ([1877] 1954). Since Helmholtz's time, a number of studies have defined and investigated acoustical features of musical instrument tones to determine their perceptual importance, or salience (e.g., Grey, 1975, 1977; Kendall, 1986; Kendall et al., 1999; Luce and Clark, 1965; McAdams et al., 1995, 1999; Saldanha and Corso, 1964; Wedin and Goude, 1972). Most of these studies have considered only nonpercussive, or continuant, tones of Western orchestral instruments (or emulations thereof). In the past few years, advances in computing power and programming have made possible and affordable the definition and control of new acoustical variables. This chapter gives an overview of past and current research, with a special emphasis on the time-variant aspects of musical timbre. According to common observation, "music is made of tones in time" (Spaeth, 1933). We will also consider the fact that music is made of "time in tones."

  10. Disability, play and robotics in kindergartens

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pennazio

    2016-02-01

    Full Text Available Il contributo presenta una ricerca svolta in alcune scuole dell’infanzia in Liguria sull’utilizzo della robotica nella predisposizione di ambienti di gioco e di relazione. Le attività hanno previsto l’impiego di robot costruiti appositamente con gli obiettivi di sostenere/integrare le abituali attività ludiche e sociali; favorire in tutti i bambini, compresi quelli che presentano gravi disabilità, il raggiungimento delle competenze di socialità e di comunicazione; mediare e semplificare le relazioni tra bambini, anche quelli con grave disabilità motoria. Le sessioni di gioco mediate dai robot sono state osservate in presenza e analizzate tramite riprese video. Nel corso dello studio sono stati somministrati i test della Playfullness di Bundy e un test di osservazione collegato al robot IROMEC. La ricerca ha permesso di valutare le potenzialità e i limiti dell’utilizzo di un robot all’interno di un ambiente di apprendimento strutturato, finalizzato all’integrazione di bambini con disabilità motoria nella scuola dell’infanzia.

  11. Goran Filipi, Istrorumunjski lingvistički atlas. Atlasul lingvistic istroromân.Atlante linguistico istrorumeno, Knjižnica Atlas, Knjiga 2, Znanstvena udruga Mediteran=Societas studiorum Mediterraneum, Pula 2002, pag. 785

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2003-12-01

    Full Text Available L'edizione di un atlante linguistico e sempre fonte di giustificato orgoglio per l'autore ed e nello stesso tempo fonte di allegria, di entusiasmo per chi si accinge a servirsene. II detto vale anche per l'apparizione dell'Atlante linguistico istrorumeno. Tuttavia, all'allegria si associa un sentimento di malinconia: si tratta di un pezzo della Romania che a poco a poco sta scomparendo, l'istrorumeno. II fenomeno non e proprio sorprendente, ne eccezionale: per limitarci al mondo romanzo si con­ statano territori latinizzati o romanizzati nell'epoca antica,  l'epoca  dell'espansione della forza politica romana e della lingua di Roma, dove la latinita fu sommersa nel corso della storia dalle ondate di altre lingue. Un esempio geograficamente vicino all'istrorumeno ci e offerto dalla sorte del dalmatico scomparso alla fine dell'Otto­ cento. "La morte di una lingua" e l'espressione abituale per un tale fenomeno. Certo, una lingua non muore: si tratta di un processo meno poetico, anzi molto prosaico. Per varie ragioni la gente a poco a poco abbandona la lingua materna e ricorre ad usare, dapprima nella vita sociale, poi addirittura in famiglia, un'altra lingua, evi­ dentemente  di maggior prestigio.

  12. First principle calculations of long range correlation effects within the random phase approximation

    Science.gov (United States)

    Lu, Deyu; Li, Yan; Wilson, Hugh; Galli, Giulia

    2009-03-01

    The local and semi-local approximations to Density Functional Theory fail to describe correctly certain types of weak interactions (e.g. van der Waals forces) due an incorrect account of long range correlation effects. Such effects may be described by computing correlation energies within the random phase approximation (RPA), using the fluctuation-dissipation theorem and the adiabatic connection. We present an approach to compute RPA correlation energies based on an eigenmode expansion of the dielectric matrix [1,2]. By solving the frequency dependent Sternheimer equation within linear response theory [3], we eliminate the need to compute single particle unoccupied states, which makes our approach more efficient than methods using the direct-summation technique. Furthermore, the use of a dielectric eigenmode representation allows for a physical interpretation of several, different contributions to correlation energies. Results for graphite and the benzene crystal will be discussed. [1] H. Wilson, F. Gygi and G. Galli, Phys. Rev. B, 78:113303, (2008). [2] D. Lu, F. Gygi and G. Galli, Phys. Rev. Lett., 100:147601(2008). [3] S. Baroni, S. de Gironcoli, A. Dal Corso, and P. Giannozzi, Rev. Mod. Phys. 73:515, (2001).

  13. Transitional Care: implementazione di un modello organizzativo multidimensionale di cure intermedie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Minniti

    2014-06-01

    Full Text Available Background. I rapidi cambiamenti demografici hanno profondamente modificato il funzionamento della rete dei servizi ospedalieri e territoriali. Il modello di cure intermedie (CI o transitional care è un servizio “ponte” tra ospedale e territorio che rappresenta una difficile sfida perché deve rispondere a specifici requisiti di appropriatezza, efficacia, efficienza e sicurezza. Per far fronte alla situazione socio-economica attuale ed in riferimento al PSSR 2010-2015, il Piemonte ha recentemente attuato un piano di rientro che mira a superare l’inappropriatezza di alcune prestazioni e delle loro modalità di erogazione. Di conseguenza la DGR n. 6-5519 del 14/03/13 ha previsto per l’ASL TO3 la riconversione di 5 ospedali in strutture di assistenza territoriale per le CI. Obiettivi.Valutare l’appropriatezza organizzativa, l’efficacia e l’efficienza delle diverse dimensioni del modello organizzativo di CI: Centro di Assistenza Primaria (CAP, Servizio di Telemedicina (ST, Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria (CAVS. Metodi. La prima fase ha previsto l’apertura del CAP presso il presidio ospedaliero di Avigliana. Si è poi provveduto ad attivare il ST dell’ASL TO3. Sono stati calcolati i volumi di attività di entrambi i servizi, relativamente ai primi sei mesi dall’apertura, ed è stato misurato l’impatto di questo nuovo modello organizzativo sull’attività della struttura di Emergenza di riferimento presso il DEA di Rivoli. Per la CAVS, inoltre, si è provveduto ad effettuare un’analisi di appropriatezza ex ante ed un’analisi dei costi. Risultati. Il totale degli accessi al CAP, nei mesi indice del 2013, è di circa 2000 casi, con una media di 14 pazienti/die. Il 70% dei casi ha richiesto l’intervento medico. Le cause di accesso più comuni sono state i traumi (22%. Nel 65% dei casi l’esito è stato la dimissione a domicilio. Per la CAVS, un’analisi delle SDO ha dimostrato che il numero di posti letto per

  14. Indagini su Antonio Mollari architetto prima e dopo l’exploit triestino: 1789/99-1807/23 / Surveys on the architect Antonio Mollari before and after his “exploit” in Trieste: 1789/99-1807/23

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cruciani

    2015-01-01

    Full Text Available La scoperta, presso la Biblioteca di Bassano, di una “Distinta” autografa dei propri lavori inviata da Mollari a Canova (1807 e, nel Fondo Consiglio d’Arte dell’Archivio di Stato di Roma, del “Transunto” dei Titoli prodotti ai fini dell’aggregazione al Corpo degli Ingegneri Pontifici (1817, ha permesso di ricostruire, integrando i dati sinora disponibili, il curriculum dell’architetto all’epoca della sua entrata in servizio presso l’Ufficio pesarese di Acque e Strade. Quanto emerso dai due manoscritti ha dato spunto a un’apposita campagna di indagini negli Archivi di Macerata e di alcuni Comuni (Corridonia, Pollenza e Tolentino della Provincia, dirette al controllo di quelle notizie e ad acquisire ulteriori informazioni sull’attività svolta da Mollari prima del periodo triestino (1789-1799 e nel decennio susseguente il rientro (1807 nelle Marche, sia come tecnico del Dipartimento del Musone e della Delegazione pontificia, sia come libero professionista. La ricerca, comprensiva di sopralluoghi e verifiche catastali, ha portato ad assegnargli con sufficiente certezza numerose opere “adespote” (Convento di San Francesco, casa Rioli, Palazzo Tomassini, ex Monastero ed Educandato delle Clarisse, Palazzo Foglietti, ecc. a Corridonia; Palazzo Cherubini a Civitanova nonché altri edifici a Macerata e nel suo hinterland, delimitando il ruolo svolto in due fabbriche di Valadier (la Collegiata di S. Pietro a Corridonia e il Palazzo Ugolini a Macerata che per l’Ospedale di S. Salvatore giungerà invece alla riduzione del progetto originario.   The discovery at the Library of Bassano, in a letter written by Mollari to Canova (1807, of a list of his works and in the ‘Consiglio d’Arte’ collection (at the State Archives in Rome, of the “Transunto” of the titles presented for his inscription in the Papal Engineering Corps (1817, has consented the reconstruction (with the integration of existing data, of the architect

  15. Maometto personaggio nel contesto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Resconi

    2013-12-01

    Full Text Available L’articolo offre un’analisi puntuale dei versi che Dante dedica a Maometto nel ventottesimo canto dell’Inferno, al fine di precisarne le finalità poetiche e ideologiche; il passo viene poi collocato nel contesto costituito dai numerosi riferimenti al profeta dell’Islam presenti nella letteratura italiana duecentesca e primo-trecentesca, qui raccolti, analizzati e organizzati in maniera puntuale. Gli elementi connotativi riconosciuti nell’episodio infernale e in altri riferimenti alla civiltà islamica che si leggono nel capolavoro dantesco, pur nella loro geniale eccezionalità artistica, risultano così coerentemente inseribili in un più vasto e articolato panorama culturale che emerge dalla ricerca, nel quale, all’ostilità per l’Islam inteso come entità religiosa e politica, si affianca la curiosità per il mondo musulmano percepito invece come comunità culturale, rilevabile anche presso fasce inaspettate del pubblico medievale. This  paper analyses the episode of Muhammad in Dante’s Inferno, recognizing its poetical and ideological features in order to proceed with its insertion in the survey of references to the prophet detectable in the Italian literature of the Thirteenth and Fourteenth centuries. The study allows to identify the substantial coherence between Dante’s ideological opinions toward Islam and the positions about the same subject expressed in the other works of the vernacular literature of his time, showing a general rejection for religious and political Islam, but also the interest for Islam as cultural entity.

  16. DIDATTICA PROCESS DRAMA: PRINCIPI DI BASE, ESTETICA E COINVOLGIMENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erika Piazzoli

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo descrive un progetto di ricerca sull’estetica del process drama per l’insegnamento delle lingue straniere. La ricerca si basa sulla metodologia reflective practitioner, rivolta a tre casi di studio analizzati con metodi sia qualitativi che quantitativi. L’articolo costituisce un’introduzione alla ricerca, nonché alla didattica process drama, ai suoi principi di base, l’estetica e i vari tipi di coinvolgimento che può suscitare. In particolare, prende in considerazione il primo caso di studio del progetto, condotto presso l’Università degli Studi di Milano, con sedici apprendenti di Italiano L2 e tre tirocinanti in qualità di osservatrici. I risultati preliminari dell’analisi puntano a un’aumentata motivazione comunicativa e consapevolezza interculturale degli apprendenti. I risultati puntano anche a una complessa relazione multilaterale fra vari tipi di coinvolgimento nel laboratorio process drama L2.     Process drama didactics: basic principles, esthetics and involvement   This paper outlines a doctoral research project on the aesthetics of process drama for intercultural language learning. The project was framed by a reflective practitioner paradigm, using multiple case studies with a mixed methods approach. This paper introduces process drama as an approach, discussing its principles, aesthetics and underpinning theory; it focuses on process drama for additional language learning and the kinds of engagement it can generate. It illustrates the first case study, conducted at the University of Milan with sixteen learners of L2 Italian and three observing teachers. Preliminary findings suggest that process drama was beneficial to support motivation to communicate and to foster intercultural awareness in the learners. Findings also suggest a complex, intertwined relationship between types of engagement in the L2 process drama classroom. 

  17. Antonio Mollari, ingegnere in capo di Acque e Strade: disegni tecnici e progetti (1818-1819

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    Orietta Verdi

    2015-01-01

    Full Text Available Nei fondi conservati all’Archivio di Stato di Roma sono stati rintracciati più di 20 disegni di opere stradali e idrauliche di Antonio Mollari, oltre al suo curriculum vitae alla data del 1817, quando egli produsse i suoi titoli per partecipare alla selezione dei candidati per i posti di ingegnere pontificio, presso la Direzione Generale di Acque e Strade. Dai disegni firmati da Antonio Mollari e dalla documentazione conservata nel fondo del Consiglio d’Arte, organo consultivo della Direzione Generale, si può tentare di ricostruire brani sconosciuti della sua attività di perito di parte nelle controversie tra confinanti e soprattutto è possibile individuare le opere da lui progettate ed eseguite nella sua breve e intermittente carriera (1818-1819 di ingegnere in capo di Acque e Strade nella delegazione di Urbino e Pesaro e successivamente come ingegnere camerale nella legazione di Ravenna. In the funds retained in the State Archive of Rome, more than 20 designs of roads and hydraulic works by Antonio Mollari were discovered in addition to his curriculum vitae, dated 1817, where he lists his credentials to take part in the selection for the position of papal engineer at the General Directorate of Water and Roads. The drawings, signed by Antonio Mollari, and the records kept in the Found of the Council of Art, advisory body of the General Directorate, allow us to reconstruct his activities as expert witness in disputes between neighbours and especially to identify the works he designed and carried out in his short career (1818-1819 as engineer-in-chief of Water and Roads in the delegation of Urbino and Pesaro and later as an engineer chamber in the legation of Ravenna.

  18. The italian zoological gardens and their role in mammal systematic studies, conservation biology and museum collections

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    Spartaco Gippoliti

    2008-02-01

    Full Text Available Abstract The opportunities offered to scientific research by living mammal collections are generally overlooked in Italy. This paper presents a short historical overview of the scientific investigations done on captive mammals from Italian zoos, especially those concerning taxonomic research. A glimpse of the opportunities offered by zoo specimens for scientific research is presented utilising examples from the National Museums Scotland. The importance of increasing care in the identification of individual animals by studbook and ISIS numbers is also highlighted. We argue that a stronger collaboration between zoos, museums and universities is needed to maximise the scientific and conservation value of Italian mammal collections. Riassunto I giardini zoologici italiani e il loro ruolo negli studi sistematici sui mammiferi, biologia della conservazione e collezioni museali. Generalmente, in Italia, le opportunità scientifiche offerte dai reperti provenienti da giardini zoologici sono sottovalutate. Il presente lavoro offre una sintesi storica delle ricerche, soprattutto di carattere tassonomico e sistematico, realizzate su materiale di zoo italiani. Vengono presentati poi esempi delle ricerche compiute presso i National Museums della Scozia utilizzando materiale proveniente da zoo di tutta Europa, e le loro ricadute nel campo della sistematica, biologia della conservazione e benessere animale. Viene evidenziata la necessità di incrementare le informazioni concernenti ogni individuo in cattività, anche utilizzando i sistemi identificativi quali studbook e ISIS, per massimizzarne il valore scientifico. Si conclude chiedendo una maggiore collaborazione tra zoo e musei italiani, a tutto vantaggio della comunità scientifica nazionale.

  19. Ines Lei Corvette, L'ita iano regionale di Sardegna, Fenomeni Linguistici num. 3, Bologna, Zanichelli 1983, IV + 244 pp.

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    Pavao Tekavčić

    1983-01-01

    Full Text Available L'Autrice del volume, professore associate di linguistica presso la Facoltà di Magistero dell'Università di Cagliari, ci ha dato già in precedenza alcuni notevoli contributi allo studio della complessa situazione linguistica in Sardegna (La metafonesi ne l'italiano regionale di Sardegna, "Lingua e stile" X/1975/; Neutralizzazione e ridondanza fonologiaa nei dialetti sardi, "Lingua e stile" XII/1977/; Dittonghi e iato nel campidanese, "Rivista italiana di dialettologia" IV/1979-1980/; Variétés et minorités linguistiques en Sardaigne, "Peuples Méditerranéens" XIII/1980/, dedicandosi nel contempo anche adaltri temi (l'arabo, i disturbi del linguaggio, la semantica del linguaggio della letteratura ecc.. Malgrado questa larghezza di interessi scientifici il dominic principale dell'Autrice re­sta la Sardegna, e anche l'opera qui recensita è una specie di sintesi dei suoi studi linguistici sardi condotti finora. Il tema è l'italiano regionale di Sardegna(IRS, nei suoi molteplici rapporti con i principali dialetti(D sardi da un late, con l'italiano standard (IS dall'altro. Oggigiorno in Italia, un'opera simile non può non essere impostata principalmente dal punta di vista sociolinguistico, non soltanto perché la sociolinguistica è uno degli indirizzi linguistici più attuali, rna anche e soprattutto perché in Italia, terra di mille e uno dia­ letti, studi sull'italiano regionale, sull'italiano standard, sull'educazione linguistica ecc. senza l'angolazione sociolinguistica semplicemente non sono possibili.

  20. Liliana Spinozzi Monai, Dal Friuli Alla Russia. Mezzo secolo di storia e di cul­ tura. In margine all'epistolario (1875-1928 Jan Baudouin de Courtenay. Società Filologica Friulana, Udine 1994.

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    Franc Jakopin

    1995-12-01

    Full Text Available Questo libro rappresenta una preziosa novità scientifica nel campo della slavistica e della friulanistica. Vi sono pubblicate le lettere, le cartoline postali inviate da intellet­ tuali friulani (in parte anche italiani e beneciani (filologi, etnografi, storici, avvocati, ecc. allo studioso polacco Baudouin de Courtenay che, nei primi anni settanta dello scorso secolo, in qualità di docente di linguistica slava all'Università di Pietroburgo, ap­ pena ventottenne si recò nella Slavia Friulana e in altri luoghi del Friuli al fine di com­ piere delle ricerche sui relativi dialetti slavi, o più precisamente sloveni. Nei quattro de­ cenni successivi vi ritornò otto volte e pubblicò uno studio basilare sui dialetti resiani e altri contributi su Resia e i suoi abitanti, nonché ricco materiale sia sul dialetto di Resia che quello del Torre (Opyt fonetiki rez'janskich govorov, 1875 - Saggio di fonetica delle parlate resiane; Materialy dlja južnoslavjanskoj dialektologii i etnografii 2. Obrazcy jazyka na govorach Terskich Slavjan v sevemovostočnoj ltalii, 1904. II mate­ riale dialettale raccolto nelle valli del Natisone, rimasto in forma manoscritta, viene pubblicato nel 1988 da Liliana Spinozzi Monai (con commento folklorico di M. Matičetov presso l'Editoriale Stampa Triestina con ii titolo "Materiali per la dialettolo­ gia e l'etnografia slava meridionale 4. Testi popolari in prosa e in versi raccolti in Val Natisone nel 1873".

  1. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

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    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  2. IL FENOMENO DELL’ALTERNANZA L1/L2 NELL’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO COME LINGUA STRANIERA. ANALISI DI UN CORPUS DI INTERAZIONI DIDATTICHE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Arrigoni

    2012-02-01

    Full Text Available La modalità plurilingue della comunicazione in classi di lingua straniera può rientrare tra le strategie pedagogiche a disposizione dell’insegnante per il raggiungimento di precisi scopi didattici e formativi. Partendo da una breve analisi sul significato di parlante plurilingue e plurilinguismo stesso, in questo articolo si è voluto esaminare come si attua una educazione al plurilinguismo in contesti formativi e, in particolare, se e come l’utilizzo della L1 può costituire uno strumento di supporto all’insegnamento e all’apprendimento di una lingua straniera. A questo scopo sono stati analizzati i dati raccolti presso l’Università di Coventry durante corsi di italiano L2 per studenti anglofoni. I fenomeni di contatto linguistico L1/L2 più frequenti e significativi sono stati suddivisi in base al parlante e alle loro funzioni.   The phenomena of l1/l2 alternation in the teaching of italian as a foreign language. analysis of a corpus of didactic interactions Multilingual communication in foreign language classrooms can be considered as one of the teacher’s pedagogical  strategies to achieve specific educational aims. Through a brief analysis of the meaning of multilingual speakers and multilingualism, this article examines how an education to multilingualism in teaching contexts is carried out and, in particular, if and how the use of the L1 can be a helpful tool for the foreign language teaching and learning. For this purpose the data collected at Coventry University during Italian (L2 classrooms for English students were examined. The more common and meaningful phenomena of linguistic contact between L1 and L2 were grouped according to the speaker and to their functions.

  3. Amorphous silicon crystallization by laser. Report of the experiments at Frascati (Project Foto); Cristallizzazione di silicio amorfo via laser. Rapporto degli esperimenti a frascati (Progetto Foto)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bollanti, S.; Di Lazzaro, P.; Murra, D. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Div. Fisica Applicata; Imparato, A.; Privato, C. [ENEA, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy). Div. Fonti Rinnovabili; Carluccio, R.; Fortunato, G.; Mariucci, L.; Pecora, A. [CNR Istituto di Elettronica dello Stato Solido, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The final goal of the Project FOTO is the construction of a laboratory in a clean room for the production of active matrix which can be used to obtain Active Matrix Liquid Crystal Displays (AMLCD). The AMLCD are based on Thin Film Transistors (TFT), which can be obtained by poly-silicon (poly-Si) thin films, achieved, e.g., by irradiating films of amorphous silicon (a-Si) by ultraviolet laser radiation. In this report, are presented the results of the a-Si irradiation by using the laser-facility Hercules (excimer XeCl, l=0,308 mm) done at the ENEA Frascati Centre. The transformation of a-Si into poly-Si is commented upon the variation of the space-time characteristics of the laser pulses, of the irradiation conditions and of the characteristics of the irradiated a-Si films. [Italian] Il macro-obiettivo del Progetto FOTO e' la realizzazione di un laboratorio in camera pulita per lo sviluppo di processi atti a fabbricare matrici attive utilizzabili per ottenere schermi piatti a cristalli liquidi (AMLCD, Active Matrix Liquid Crystal Display). Uno dei primi passi del processo consiste nel creare transistori a film sottile (TFT, Thin Film Transistor). A tal fine, e' necessario ottenere strati sottili di Silicio policristallino irragiando films di silicio amorfo con luce laser ultravioletta. In questo rapporto, sono presentati i risultati degli irraggiamenti di film sottili di silicio amorfo tramite la laser-facility Hercules (eccimero XeCl, l=0,308 mm) effettuati presso il C.R. ENEA di Frascati. La trasformazione di silicio amorfo in silicio policristallino cosi' ottenuta e' commentata al variare delle caratteristiche spazio-temporali dell'impulso laser, delle condizioni di irraggiamento e delle caratteristiche del film di silicio amorfo irraggiato.

  4. L’INFLUENZA DELLA L1 NELL’APPRENDIMENTO DI LINGUE AFFINI: ANALISI DELLE INTERFERENZE LINGUISTICHE DI ISPANOFONI APPRENDENTI L’ITALIANO COME LINGUA STRANIERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Maggioni

    2010-09-01

    Full Text Available Nell'apprendimento dell'italiano come lingua straniera da parte di ispanofoni l'affinità tra L1 ed L2 emerge come un'arma a doppio taglio: nella fase iniziale facilita l'apprendimento e la comunicazione in LS, ma, una volta raggiunto un livello intermedio nella LS, tale parentela causa un gran numero di fenomeni di transfer dalla L1 con errori che rischiano di fossilizzarsi nel tempo e che richiedono pertanto un'attenzione particolare per essere corretti. In questo lavoro di ricerca, svolto presso il Liceo Scientifico E. Fermi della Scuola Statale Italiana di Madrid, sono stati rilevati i fenomeni di transfer negativo presenti nelle produzioni scritte e orali degli studenti madrelingua spagnoli. Le occorrenze piú frequenti sono state raggruppate in tre ambiti principali: fonologico, morfologico e lessicale.   For Spanish speakers learning Italian as a foreign language, the affinity between L1 and L2 is a double-edged sword: in the initial phase, it facilitates learning and communication in the FL, but once it they have reached an intermediate level in the foreign language, the similarity causes a lot of transfer from the L1 with errors that risk becoming fossilized over time and require particular attention so that they are corrected. In this study, carried out at the Liceo Scientifico E. Fermi at the Scuola Statale Italiana in Madrid, negative transfer phenomena in the oral and written production of mother tongue Spanish speakers were found. The most frequent occurences were grouped into three main areas: phonological, morphological and lexical

  5. Lo Stato italiano e la Chiesa cattolica: indipendenza, sovranità e reciproca collaborazione (a proposito dell’art. 1 Accordo di revisione concordataria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ombretta Fumagalli Carulli

    2014-01-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce il testo della Relazione tenuta presso l'Arcisodalizio della Curia Romana (Roma, Palazzo della Cancelleria, 16 gennaio 2014.SOMMARIO: Premessa - 1. Alle radici della duplice sovranità: il dualismo cristiano - 2. La questione della sovranità della Chiesa - 3. La sana cooperatio nell’Accordo di revisione concordataria - 4. Dialettica con gli Episcopati e Ecclesia Communio - 5.Sana cooperatio e res mixtae: in particolare 8 per mille e matrimonio - 6. Nuove sfide alla sovranità della Chiesa?Abstract In the article the Author takes stock of the situation regarding the sana cooperatio between State and Catholic Church 30 years after revision of the Italian Concordat. After dealing with the concept of Christian dualism and its historical development, the essay pays attention to the sovereignty of Catholic Church and highlights how in last years the CEI (Italian Conference of Catholic Bishops - in conjunction with the Holy See - has taken on particular importance in the relationship between State and Catholic Church. Then there is a comparison between two issues which have had unexpected results: the Eight per thousand and the marriage. With regard to the Eight per thousand, in consideration of the economic crisis, the Author proposes that Catholic Church may accept a temporary reduction of the sums devolved to her or may use such sums in order to strengthen the projects in favor of the common good. With regard to the marriage, in consideration of the violation of religious marriage freedom, the Author hopes for a clarification by the State or, otherwise, the adoption of the personal statutes.

  6. An Alpha spectrometer for measuring radon daughter individual activity concentration; Spettrometro Alfa per la misura delle concentrazioni individuali in attivita' della progenie del radon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    In the frame of the program of the Institute for Radiation Protection of ENEA, related to the evaluation of dose from radon and thoron progeny, an alpha spectrometer for the continuous air monitoring (CAM type) of radon and thoron has been realized. The constructive characteristics of the device are here presented together with energy and efficiency calibration. The device allows, by means of a screen type diffusion battery and a filter, to determinate the single radioactivity of each radionuclide of the progeny selecting them in relation to their diffusive behaviour (dichotomous particle size selection). The three-count filter method has been employed to measure the concentrations of {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi in air. Radon and thoron effective doses using a dosimetric, instead of an epidemiologic approach, will be then evaluated. [Italian] Presso l'Istituto per la Radioprotezione, nell'ambito del programma di valutazione di dose da radon e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per il monitoraggio continuo in aria (CAM) della progenie del radon e del toron. Le caratteristiche costruttive dello strumento permettono, tramite l'utilizzo di batterie a diffusione a reti, di determinare l'attivita' individuale della progenie per diverse dimensioni granulometriche in particolare per la frazione attaccata e non al particolato amosferico con un taglio granulometrico di qualche nanometro. E' stato inoltre applicato un metodo spettrometrico a tre conteggi per il calcolo delle concentrazioni individuali della progenie del radon, {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi, effettuando un conteggio alfa di {sup 218}Po e due conteggi alfa di {sup 214}Po. Tale informazione consentira' una valutazione della dose di radon utilizzando il modello dosimetrico in alternativa a quello epidemiologico.

  7. Book review. Conoscere gli animali familiari. Francesca Bellini, Alessia Liverini, Vincenzo Rosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-03-01

    Full Text Available Conoscere gli animali familiari è la settima uscita della collana diretta da Paolo Polidori "produzioni animali e sicurezza alimentare" sulla ricerca nell'ambito della nutrizione e alimentazione animale, zootecnia, ispezione degli alimenti di origine animale, clinica medica e parassitologia veterinaria con risvolti di natura tecnica, scientifica e pratica. Il volume, redatto da medici veterinari in servizio presso differenti Aziende Sanitarie italiane, è un sintetico manuale su domesticazione, cura sanitaria, etnografia e addestramento del proprio cane (o gatto. Gli autori partono dall'assunto che i proprietari scelgono il cane per lo più sulla base del gusto visivo o sulla consuetudine tramandata in famiglia, senza un'esaustiva conoscenza degli aspetti riguardanti l'origine dell'animale, la sua attitudine prevalente, le sue patologie ricorrenti e le eventuali predisposizioni genetiche nei confronti di una determinata patologia. Puntano l'accento sin dalle prime battute sul cambiamento culturale che ha modificato anche il rapporto uomo-animale sotto l'aspetto sociale, effettuale e giuridico. L'animale da semplice "res" si è da tempo affermato come un essere diverso ma senziente, quindi destinatario di tutele, con diritti contemplati dalle carte costituzionali di diversi Paesi. Per questo motivo chi detiene un animale domestico deve prepararsi ad un impegno non riducibile al possesso di un oggetto, al punto di risponderne penalmente per eventuali sofferenze fisiche o psicologiche, per l'abbandono (anche solo temporaneo o per l'incuria. Conoscere gli animali familiari fornisce nozioni scientifiche e sanitarie alla portata di tutti, utili soprattutto nelle occasioni in cui i proprietari dovranno recarsi dal veterinario o affrontare visite legate alla profilassi e alle vaccinazioni di routine.

  8. The WISE project and support for socialeducational inclusion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Trentin

    2013-08-01

    Full Text Available Spesso, problemi dovuti a disabilità fisiche o di salute, congenite o acquisite a seguito di traumi o di malattie degenerative, impediscono, in modo temporaneo o permanente, la normale partecipazione all’istruzione scolastica, universitaria e professionale. Possono in questi casi le tecnologie di rete e mobili offrire nuove opportunità per una reale inclusione socio-educativa? Si tratta della questione chiave che dal 2009 al 2012 ha guidato l’attività di ricerca e sviluppo del progetto denominato WISE (Wiring Individualised Special Education finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con fondi di investimento per la ricerca di base (FIRB. Scopo principale del progetto è stato lo sviluppo di un sistema di supporto all’educazione e alla formazione speciale dei cosiddetti homebound, ossia di coloro che per ragioni fisiche e di salute sono confinati presso la propria abitazione o altro ambiente (ospedale, domicilio temporaneo. Parti essenziali del sistema di supporto WISE sono i tool per la condivisione delle conoscenze e delle buone pratiche sulla Homebound Special Education (HBSE, la progettazione assistita di interventi didattici indirizzati all’utenza speciale, la formazione degli operatori socio-educativi. L’attività progettuale si è sviluppata attraverso l’azione concertata di sei Unità di Ricerca (UR, coordinate dall’Istituto Tecnologie Didattiche del CNR di Genova e afferenti ad altrettanti centri di eccellenza universitari specializzati in ricerche sull’uso educativo delle tecnologie di rete. In questo contributo verranno illustrati i tratti salienti del progetto e i risultati che ne sono scaturiti in termini di ricerca e sviluppo prototipale.

  9. Changing City. Insediamenti dispersi nel contesto irlandese / Changing City. Dispersed Urbanism in an Irish Context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susanne Dunne

    2013-09-01

    Full Text Available Questo saggio si interroga sull’efficacia dei metodi di progettazione urbana tradizionali nel contesto della città dispersa e cerca di esplorare nuove strategie di sovrapposizione da utilizzare al fine della rigenerazione o della riqualificazione dell’ambiente urbano a bassa densità. L'articolo illustra i progetti degli studenti elaborati durante il workshop di progettazione urbana intitolato "Città in cambiamento" svoltosi presso la Nantes School of Architecture (coordinato da Susan Dunne, in cui gli studenti hanno esplorato tre città Irlandesi (Belfast, Limerick e Tallaght. Le tre città sono accomunate da condizioni di bassa densità edilizia e di dispersione urbana con conseguenti problematiche socio-economiche. Un approccio progettuale flessibile e interdisciplinare costituisce la base per le proposte di progetto di seguito descritte creando nuove situazioni in grado di contrastare l’attuale tendenza di progettare lo sviluppo urbano attraverso risposte formaliste. / This brief essay questions the use of traditional urban design methods in the dispersed city and seeks to explore new overlapping strategies to be used when regenerating or invigorating the low density urban environment. The article illustrates various student projects generated during the urban design workshop "Changing Cities" in Nantes School of Architecture (led by design tutor Susan Dunne where the students explored three cities in Ireland (Belfast, Limerick and Tallaght.The three cities that have in common low density dispersed urban conditions that go hand in hand with a high concentration of socio-economic problems. An interdisciplinary flexible design approach forms the basis for the project proposals creating new situations and new energies as opposed to master planning a formal response.

  10. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  11. La costituzione dell’INA e il monopolio statale delle assicurazioni (1912-1922 = The constitution of INA and the state monopoly of insurance (1912-1922

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    Serena Potito

    2012-07-01

    Full Text Available Il saggio –basato principalmente su documenti attualmente conservati presso l’Archivio Storico dell’INA, a Roma– esamina le vicende legate alla nascita dell’Istituto, costituito in un regime transitorio di monopolio relativo nel settore delle assicurazioni sulla vita.A causa del suo significato economico e politico, questa speciale forma di monopolio statale diede luogo a molte reazioni nell’ambito finanziario e politico nazionale, pertanto l’INA iniziò i primi anni di attività in una situazione conflittuale ed incerta.Il saggio inoltre approfondisce le ripercussioni sul mercato assicurativo internazionale in seguito alla nascita dell’INA.Durante il decennio di monopolio parziale dell’Istituto nel settore delle assicurazioni sulla vita (1912-1922, le compagnie di assicurazione straniere ritennero compromessi i loro interessi finanziari nel mercato italiano, e lo osteggiarono fino al 1923, quando una nuova legge riformò il mercato assicurativo sulla vita, abolendo il regime di monopolio.The essay –mainly based on documents actually preserved in the Historical Archives of INA, in Rome– examines the events connected with the foundation of the Institute, established in a transient condition of partial monopoly system in life insurance sector. Because of its economic and political meaning, this special form of state monopoly gave rise to many reactions in the financial and political national context, and so INA started its first years of activity in a troubled and unstable situation. The essay also discusses about the repercussions on international insurance market in consequence of the foundation of INA.During the ten-year perior of partial monopoly of the Institute in life insurance sector (1912-1922, foreign insurance companies deemed their financial interest in Italian market jeopardized, and contrasted with it until 1923, when a new act reformed life insurance market, abrogating monopoly system. 

  12. La produzione cartografica del CIGA

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    Maurizio Monteleone

    2006-12-01

    Full Text Available L’ Aeronautica Militare per poter assolvere la propria missione ha la necessità di conoscere l’ambiente in cui opera, le caratteristiche morfologiche del territorio e le informazioni relative agli spazi aerei. Già agli albori del volo fu avvertita l’esigenza di avere una cartografia adeguata alle esigenze del nuovo mezzo e furono quindi fatti notevoli sforzi per realizzare carte dedicate alla navigazione aerea: nel 1923 fu pubblicata una carta aeronautica in scala 1:250.000, probabilmente la prima al mondo nel suo genere. A seguito dell’introduzione di sempre più sofisticati sistemi d’arma, fu necessaria la creazione di un Ente specifico che potesse dedicarsi con competenza e specificità all’attività produttiva nel settore della cartografia aeronautica. Il 15 febbraio 1976 presso il palazzo dell’Aeronautica Militare. fu così creato il CIGA (Centro Informazioni GeotopograficheAeronautiche al quale furono affidati i compiti esecutivi della preesistente Sezione Fotocartografica dello SMA che gestiva dal 1941 tutta l’attività cartografica dell’Aeronautica Militare. Nel 1977 il CIGA venne trasferito sull’Aeroporto di Pratica diMare. Dal primo gennaio 2001 il CIGA è ufficialmente riconosciuto come Organo Cartografico dello Stato

  13. Bertilla e Berta: il ruolo di Santa Giulia di Brescia e di San Sisto di Piacenza nel regno di Berengario I Bertilla and Berta: the role of St. Giulia of Brescia and St. Sisto of Piacenza in the reign of Berengar I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Sereno

    2012-10-01

    Full Text Available Di nessuna delle due mogli di Berengario I – Bertilla, la prima, un’aristocratica di origine supponide e Anna, la seconda, una principessa bizantina – si sono conservate le carte dei dotari. Di entrambe, inoltre, nessuna carta ricorda attività economiche o patrimoniali. Nel contesto familiare di Berengario I emerge però una delle due figlie, Berta, che fu badessa del monastero di San Salvatore di Brescia e poi anche, per nomina paterna, del monastero di San Sisto di Piacenza, fondato pochi decenni prima da Angelberga. Entrambi i monasteri avevano raccolto nei loro patrimoni larghe quote del fisco regio, spesso in prima istanza transitati nei dotari delle regine: le curtes e i monasteri dipendenti erano sparsi in tutta la parte settentrionale della penisola e, in taluni casi, oltrepassavano la linea degli Appennini. Berta appare così assumere presso la corte di Berengario una funzione di grande rilievo nella gestione e nella salvaguardia dei patrimoni di tali monasteri.Of none of the two wives of Berengar I - Bertilla, the first, an aristocratic woman from the Supponids and Anna, the second, a Byzantine princess - have been preserved dower charters; moreover no charter reminds businesses or assets. In the family context of Berengar I emerges, however, one of his two daughters, Berta, who was abbess of the monastery of St. Salvatore in Brescia and later, by his father's appointment, of the monastery of St. Sisto in Piacenza, founded a few decades earlier by Angelberga. Both monasteries were collected in their assets large shares of royal treasury, often in the first instance passed through in doweries of the queens: the curtes and the dependent monasteries were spread across the northern part of the peninsula and, in some cases, they passed the line of the Apennines. It looks like as at the court of Berengar Berta  assumes a role of great importance in the management and safeguarding of the assets of these monasteries.

  14. Seismic test facilities at the ENEA Casaccia Research Center; Prove sismiche con le tavole vibranti al centro ricerche Enea Casaccia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Canio, G. [ENEA, Divisione Servizi Tecnologici, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The main experimental facilities for seismic tests at the ENEA C.R. Casaccia laboratories consist of two high performance shake table for three axial seismic tests of structures up to 10 ton mass and 3g acceleration applied at the Center of Gravity at 1m from the base table. The activities are principally devoted to the dynamic characterization and vibration tests for mechanical and aero spatial structures, and the experimental analysis of innovative systems for the seismic isolation and retrofitting of civil, industrial, and historical buildings; together with the seismic tests of sub-structures and scaled mock-ups, in order to evaluate the isolation/dissipation performance of the anti-seismic devices, and the failure modes of the structural parts of the building. [Italian] Le principali attrezzature per le prove sismiche presso i laboratori del C.R. Casaccia consistono di due tavole vibranti triassali per prove su strutture fino a 10t di peso con una accelerazione di 3g applicata al centro di gravita' posto ad 1 m di altezza dal piano della tavola. Le principali attivita' riguardano: (a) test di caratterizzazione dinamica e prove di vibrazioni per strutture meccaniche ed aerospaziali; (b) l'analisi sperimentale di sistemi innovativi per l'isolamento sismico ed il consolidamento di strutture civili, industriali e storico monumentali, e le prove sismiche di elementi strutturali e di modelli in scala per la valutazione della capacita' di dissipazione dei dispositivi antisismici e le modalita' di formazione delle fratture.

  15. Evaluation of nutrient load transferred from Sarca river into Garda lake; Stima del carico di nutrienti trasportato dal fiume Sarca nel Lago di Garda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Marchetti, F. [Istituto Agrario, S. Michele all' Adige, TN (Italy); Fravezzi, L. [Agenzia Provinciale Protezione Ambiente, Trient (Italy)

    2000-02-01

    River Sarca (catchment surface=1046 Km{sup 2} max altitude=3556 m, min altitude=70 m, mean annual discharge=30 m{sup 3}) is the main tributary of the Lake Garda, the largest subalpine lake in Northern Italy (area=370 Km{sup 2,} catchment surface (included lake surface)=2260 Km{sup 2}, volume=49 Km{sup 3}, max depth=346 m). During 1996-97 a large series of hourly samples has been taken at the estuary's mouth and used to estimate the nutrient loading. Analytical and probabilistic methods are used to relate the data series to the trophic state of the lake. The results are compared with previous theoretical models (L.E.M.- Loading Evaluation Model) and related to dangerous load levels established by OECD. [Italian] L'indagine ha interessato particolarmente le concentrazioni ed il carico organico ed inorganico di azoto e fosforo che affluisce dal bacino del Fiume Sarca (superficie del bacino=1046 km{sup 2,} quota massima=3556 m, quota minima=70 m, portata media annua=30 m{sup 3}) nel Lago di Garda (area=370 km{sup 2}, area del bacino (lago incluso)=2260 km{sup 2}, volume=49 km{sup 3}, profondita' massima=346 m); lo studio si e' svolto nel periodo 1996-1997, con campionamenti presso la foce utilizzando strumentazione per prelievi in continuo nell'arco di una giornata anche in occasione di fenomeni di piena. I risultati hanno permesso di stabilire delle relazioni tra carico e portata liquida e di stimare i quantitativi di nutrienti trasportati a lago e di confrontarli con i risultati di altre indagini (L.E.M. - Loading Evaluation Model) e di valutarne gli effetti attraverso modelli predittivi (OECD).

  16. Os estudos medievais no Brasil: tentativa de síntese Medieval Studies in Brazil: a synthesis attempt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Rivair Macedo

    2006-06-01

    Full Text Available

    L’interesse per la storia medievale è stato suscitato in Brasile dall’insegnamento di F. Braudel, E. Coornaert e E.G. Léonard impartito presso l’ Universidade de São Paulo negli anni Cinquanta del secolo scorso. Solo negli ultimi vent’anni, tuttavia, ricerche si sono sviluppate nelle università di São Paulo, Rio de Janeiro, Brasilia, Fluminense. La formazione dei ricercatori è stata completata in Europa, con una forte influenza da parte della storiografia francese (Duby, Le Goff e si è soprattutto rivolta al basso Medioevo. Tra i temi più indagati, oltre alla storia del Portogallo nei secoli XIII e XIV, speciale attenzione è dedicata alla storia delle religioni e alla storia della mentalità (anche sotto l’aspetto del suo effetto sulla cultura popolare e contadina brasiliana.

    The interest for Medieval history was raised in Brazil by the teaching of F. Braudel, E. Coornaert and E.G. Léonard at the Universidade de São Paulo in the 1950s. Only on the last twenty years, however, researches have developed in the universities of São Paulo, Rio de Janeiro, Brasilia, Fluminense. The formation of the researchers is completed in Europe, with a strong influence of French historiography (Duby, Le Goff and is mainly focused on the Later Middle Ages. Among the most investigated themes, besides history of Portugal in the thirteenth and fourteenth centuries, special attention is given to the history of religion and to the history of mentality (under the point of view of its effect on Brazilian popular and peasant culture as well.

  17. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-06-01

    Full Text Available Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su una donna e il suo bambino, miracolosamente illesi. Esclusa una datazione ad epoca medioevale e considerate le differenze dalle Schoenen Madonnen, se ne ipotizza l’esecuzione prossima agli anni 1469-70, quando giunsero il B. Bernardino o S. Giacomo della Marca per fondare conventi dei Minori Osservanti.   The small simulacrum in polycrhome terracotta of the Virgin and Child of S. Pietro church in Silki (Sassari, venerated as the Virgin of Graces, poses problems regarding both the title, usually referred to the Virgo lactans and here indicative of a role as mediator for graces, and the dating. According to the hagiographic sources, the statue, buried for centuries, was retrieved following the indication of Bernardino da Feltre, near a column fallen in 1472 over a woman and her child, miraculously unharmed. Excluded a medieval dating and given the differences with the transalpine Schoenen Madonnen, an execution between 1469 and 1473 was hypothesized, close to its arrival through one of the “Minori Osservanti”, like B. Bernardino or S. James of the Marches, come to found convents of the Order.

  18. Dati di traffico telefonico e politiche urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Pucci

    2013-11-01

    Full Text Available Il paper propone una riflessione sulle possibilità offerte dai dati di traffico telefonico nel fornire conoscenze utili a costruire politiche per la mobilità più efficaci ed eque. A partire dai risultati di una esperienza di ricerca avviata presso il Dastu Politecnico di Milano sulla significatività dei dati di traffico telefonico di Telecom Italia nel restituire le densità d’uso del territorio (Manfredini, Pucci & Tagliolato, 2012 e 2013 e le origini e destinazioni dei movimenti giornalieri di mobilità (Tagliolato, Manfredini & Pucci, 2013, si evidenziano le potenzialità analitiche e interpretative offerte da questi dati nel descrivere le modalità con cui differenti popolazioni urbane usano il territorio e le possibili ricadute sulle politiche per la mobilità.Nella ricerca condotta, il trattamento dei dati di traffico telefonico ha consentito di restituire la variabilità spazio-temporale delle pratiche d’uso in Lombardia, a partire dalle quali si sono individuati “comunità di pratiche” e “territori contingenti”, generati cioè dalle pratiche di diverse popolazioni temporanee, che si sono assunti come perimetri utili per una diversa articolazione delle competenze e distribuzione delle risorse disponibili. Nel paper l’individuazione di popolazioni urbane temporanee attraverso i dati di traffico telefonico non ha unicamente una finalità interpretativa, ma rappresenta la condizione attraverso cui riconoscere le nuove domande disaggregate per “comunità di pratiche”, su cui costruire politiche di offerta più efficaci e meno onerose finanziariamente, poiché non generaliste.

  19. Apprendere dagli studenti prima di entrare in classe. La comunicazione tra studenti delle superiori e insegnanti in formazione iniziale con l'email

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alison Cook-Sather

    2015-10-01

    Full Text Available Questo articolo presenta uno studio svolto nell’ambito di un progetto di ricerca in cui, nell’arco di un intero semestre accademica, è prevista la comunicazione sistematica per email fra studenti universitari e studenti della scuola superiore. I primi frequentano dei corsi di laurea tenuti da due college nel nordest degli Stati Uniti per poter ottenere l’abilitazione come docenti, mentre i secondi studiano presso delle scuole superiori di secondo livello situate nello stesso territorio. Dallo studio emerge che lo scambio di comunicazione fra i due gruppi, che avviene prima che gli studenti universitari comincino le prime esperienze pratiche in classe, genera una serie di risultati interessanti. Secondo entrambi i gruppi, le comunicazioni: (1 favoriscono le creazione di legami più personalizzati rispetto a quelli che generalmente si formano nei vincoli organizzativi e nei limiti dei ruoli tipici dei corsi universitari; 2 determinano, in modo più o meno positivo, le modalità di comunicazione proprie dei partecipanti; (3 favoriscono l’analisi critica e la riflessione; (4 offrono ai partecipanti la possibilità di capire meglio il punto di vista degli altri; e (5 costituiscono una traccia persistente delle interazioni. Gli scambi di email creano una specie di spazio liminale - una zona spazio-tempo intermedio in cui sia i futuri insegnanti che gli studenti svolgono ruoli diversi da quelli abituali - consentendo ai partecipanti al progetto di provare nuovi modi di essere, sviluppare nuovi modi di interagire e sperimentare dei ruoli diversi nell’ottica di capire meglio la loro idea personale di identità professionale.

  20. Valutazione retrospettiva sui fattori di rischio in pazienti affetti da psoriasi volgare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MG. Marino

    2003-05-01

    Full Text Available In previsione di uno studio prospettico sulla correlazione fra psoriasi e fattori di rischio, sono state esaminate le cartelle cliniche di 501 pazienti affetti da psoriasi osservati consecutivamente nel periodo gennaio 2000, dicembre 2001 presso uno degli ambulatori della Clinica Dermatologica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. In 472 casi la diagnosi era di psoriasi volgare nelle sue varie forme (in 35 pazienti era presente la forma guttata, in 36 quella artropatica e in 2 entrambe, mentre i rimanenti 29 soggetti presentavano forme diverse e non sono stati inclusi nello studio. Tra i pazienti affetti da psoriasi volgare 267 erano maschi e 205 femmine; l’età media era 46,5 +/ 16,7 anni, senza differenze fra i due sessi; 376 pazienti avevano già effettuato una terapia precedente. Sono state prese in considerazione le seguenti variabili: Body mass index (BMI, familiarità, età di insorgenza, durata della malattia ed estensione delle lesioni, valutata sulla base della superficie corporea interessata. Sono emersi dati significativi che correlavano positivamente il BMI con l’estensione delle lesioni (‹ o ›del 30% della superficie corporea e la presenza di familiarità con un’insorgenza precoce della malattia; veniva inoltre evidenziata una debole correlazione tra il sesso maschile e l’estensione delle lesioni. Non vi erano correlazioni tra la familiarità e l’estensione delle lesioni, che non si correlava neanche con la durata della malattia. Non sono state riscontrate correlazioni tra la familiarità ed il sesso e tra la familiarità ed il BMI. La valutazione del significato di questi dati permetterà di impostare un corretto studio prospettico che possa essere alla base di un approccio clinico basato sulle evidenze.