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Sample records for controllo delle specie

  1. Surveillance guidelines for toxic algal species of Italian sea and lake waters; Indicazioni per il controllo delle specie algali tossiche delle acque marine e lacustri italiane: Studio delle coste e di un lago del Lazio: 1994-1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bruno, Milena; Congestri, Roberta; Buzzelli, Elena [Istituot Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1997-09-01

    The health conditions of the coasts of the Rome district and of a large lake in the northern area of the Latium Region were examined to evaluate the toxic algal species, during a 14-month study carried on in cooperation with the Region and the local prevention units of the Region. The study shows the existence of a mesotrophic state in the coastal waters of the lake Bolsena, and a trophic level increased in last years, along the sea coasts of the Rome district. alga populations of genus Dinophysis, harmless to bathing activities, but able to contaminate the edible molluscs with toxins of the okadaic acid group, have been found. The technical occurrences of this study points out the operators`need of a taxonomic atlas, collecting all the toxic algal species known in the Mediterranean basin. This report includes a number of drawings of all the signaled species, each one followed by a fried schedule with the main taxonomic characteristics.

  2. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  3. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Lelli

    2013-03-01

    Full Text Available La peste equina (PE è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP commercializza un vaccino vivo attenuato contenente 7 dei 9 sierotipi virali, i sierotipi 5 e 9 sono esclusi dal vaccino. L'uso di tali vaccini è controverso, pertanto, da diversi anni, vengono condotti studi su prodotti inattivati o ricombinanti. Poiché la ricerca sui vaccini PE è ostacolata dalla necessità di utilizzare il cavallo per la valutazione dell'immunogenicità, in un precedente esperimento è stata studiata la risposta sierologica ai sierotipi 5 e 9, in cavie e cavalli. Nelle due specie animali è stata osservata una risposta durevole e sovrapponibile. Nel presente studio sono state saggiate per un periodo di 12 mesi le risposte sierologiche ottenute in cavie e cavalli immunizzati con il vaccino inattivato formulato con il sierotipo 9. Le risposte sierologiche nelle due specie animali si sono confermate sovrapponibili. Al challenge dell'immunità i cavalli sono risultati protetti dall'infezione e dalla malattia.

  4. Follow-up chest radiography in surgical breast cancer patients; La radiografia del torace nel controllo delle pazienti operate per neoplasia della mammella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppola, V.; Brunese, L.; Gatta, G. [Neapel Univ., Neapel (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Coppola, M.; Alfano, L. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Chirurgia; Cariello, S. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Oncologia Medica; Maioli, A. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Radiologia

    1999-10-01

    In this report is investigated to what extent the diagnostic findings of chest radiography can improve prognosis and treatment in surgical breast cancer patients. It is also reviewed the literature and the personal findings to choose the optima follow-up frequency to meet therapeutical and management needs, including radiation protection. [Italian] Scopo dello studio e' verificare l'utilita' e l'efficacia diagnostica della radiografia del torace ai fini del miglioramento prognostico e terapeutico delle pazienti operate per neoplasia mammaria proponendo, anche sulla base dei dati della letteratura, la cadenza di controllo preferibile che consenta di contemperare le esigenze terapeutiche e gestionali, ivi compresi gli obblighi radioprotezionistici.

  5. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  6. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  7. Studio caso-controllo sulle determinanti individuali e ambientali dell'Interruzione Volontaria di Gravidanza in Abruzzo

    OpenAIRE

    2009-01-01

    OBIETTIVI: L'interruzione volontaria di gravidanza (IVG), legalizzata in Italia dalla L. 194/78 ? sottoposta a un sistema di sorveglianza con notifica obbligatoria di tutti i casi secondo un modello ISTAT nazionale che consente la descrizione del fenomeno mediante misure epidemiologiche specifiche, anche rispetto a variabili di tipo socio-demografico, ma non la conoscenza dei fattori di rischio e di protezione modificabili. Obiettivo dell'indagine ? stata l'analisi di variabili determinanti i...

  8. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    OpenAIRE

    Rossella Lelli; Umberto Molini; Gaetano Federico Ronchi; Emanuela Rossi; Paola Franchi; Simonetta Ulisse; Gisella Armillotta; Sara Capista; Siegfried Khaiseb; Mauro Di Ventura; Attilio Pini

    2013-01-01

    La peste equina (PE) è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP) comm...

  9. A real time expert system for the control of polluting emissions; Controllo in tempo reale delle emissioni inquinanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Carli, A.; Rollo, F.; Severini, A. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Informatica e Sistemistica

    2001-02-01

    This paper presents an expert system, labelled Iress, implemented to support the operator in deciding the plant management within the constrains related to the environment protection. The expert system is based on the inferential engine Real Time Expert System G2 produced by Gensym. It has been developed through an architecture in layers that makes it independent from any pollution parameters monitoring system used. The expert system suggests to the operator the sequence of the tasks to follow in order to increase production, respecting the constrains in SO{sub 2} and NO{sub x} emissions. It gives both information about the available days before reaching the overcoming of the emissions allowable boundaries and an overview of emissions status of a refinery. This expert system is dedicated to the refinery Api in Falconara Marittima (Ancona, Italy). [Italian] Viene presentato un sistema esperto, denominato Iress (Inferencial Refinery Emission control Support System), per fornire assistenza in tempo reale all'operatore nella decisione della strategia di conduzione di una raffineria al fine di ottenere che le emissioni inquinanti rispettino i vincoli imposti dalla legge per la salvaguardia dell'inquinamento ambientale. Tale sistema esperto e' basato sul motore inferenziale di G2 real-time expert system (Gensym). Il sistema esperto e' stato sviluppato secondo un'architettura a livelli che gli conferisce l'indipendenza dal sistema di monitoraggio dei parametri di inquinamento su cui si appoggia e ha come scopo applicativo immediato la gestione degli impianti della raffineria Api di Falconara Marittima (Ancona, Italia).

  10. [Modello di Management (Mo.Ma) del paziente affetto da schizofrenia: controllo della crisi, mantenimento, prevenzione delle ricadute e recovery con gli antipsicotici LAI].

    Science.gov (United States)

    Brugnoli, Roberto; Rapinesi, Chiara; Kotzalidis, Georgios D; Marcellusi, Andrea; Mennini, Francesco S; De Filippis, Sergio; Carrus, Dario; Ballerini, Andrea; Francomano, Antonio; Ducci, Giuseppe; Del Casale, Antonio; Girardi, Paolo

    2016-01-01

    RIASSUNTO. La schizofrenia colpisce circa l'1% della popolazione e rappresenta un grave disturbo mentale con un notevole impatto anche sul funzionamento sociale, lavorativo e sulle attività della vita quotidiana. Le persone con schizofrenia hanno un tasso di mortalità superiore di 2-2,5 rispetto a quello della popolazione generale. La non aderenza ai farmaci antipsicotici è uno dei più importanti fattori di rischio per le ricadute e le ospedalizzazioni, sia nei pazienti con disturbo cronico sia al primo episodio, e conseguentemente contribuisce all'aumento dei costi sanitari. Gli antipsicotici atipici LAI possono migliorare l'aderenza al trattamento contribuendo a diminuire i tassi di ricaduta nei pazienti affetti da schizofrenia fin dall'esordio. Gli obiettivi primari nella gestione dei pazienti schizofrenici sono diretti, non solo alla riduzione dei sintomi nel breve termine, ma anche al mantenimento fisico e della funzionalità mentale, migliorando la qualità della vita e promuovendo il recupero del paziente. Scopo. Proporre un modello integrato, basato sulle evidenze, che fornisca un algoritmo efficace per il recupero del paziente schizofrenico e indagare l'efficacia e la sicurezza degli antipsicotici LAI nel trattamento, nel mantenimento, nella prevenzione delle ricadute e nella recovery dei pazienti affetti da schizofrenia. Metodi. Dopo un'accurata analisi di letteratura abbiamo identificato, raccolto e analizzato gli elementi qualificanti per un'ottimale gestione del paziente schizofrenico, definendo un modello di gestione e selezione delle alternative terapeutiche. Conclusioni. Il modello di gestione della schizofrenia proposto potrebbe consentire un migliore recupero funzionale del paziente grazie alla scelta di iniziare il percorso terapeutico, fin dalle prime fasi del disturbo soprattutto se in giovane età e al primo episodio, con un farmaco atipico LAI. All'interno dei farmaci antipsicotici atipici la formulazione LAI rappresenta una scelta

  11. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  12. Purification system in Puglia region. Control of efficiency of the treatment plants. State-of-the-art and perspectives; Il sistema depurativo in Puglia. Controllo dell'efficienza degli impianti di trattamento, stato dell'arte e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Elia, E. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Protezione Idraulica del Territorio; Di Marino, R. [Aquedotto Pugliese Spa, Bari (Italy)

    2001-02-01

    This report was written to provide information regarding the depuration system and the final destinations of urban wastewater in the Puglia Region and arises form the need to provide a fully detailed analysis of the situation so that proper action may be taken by the Prefect of Bari, Delegate Commissioner on behalf of the Italian Government for the current state of social, economic and environmental emergency in the Region. The report analyses the current status of the entire system, the territorial network of distribution as related to the performance of pollution reduction, the sludge digestion systems utilized and the types of final discharge. Finally, the procedures currently in use of verifying the efficiency of depuration are described and the principal results which indirectly provide an accounting of the reliability of the project-criteria as well as the present state of functionality of the treatment plants. [Italian] Questa nota si prefigge lo scopo di fornire un contributo alla conoscenza del sistema depurativo e dei recapiti finali delle acque reflue urbane che attualmente si registra nella Regione Publia e nasce dall'esigenza di disporre di un esauriente quadro conoscitivo, utile all'azione del Prefetto di Bari, Commissario di Governo per lo stato di Emergenza socio-economico-ambientale in cui versa la Regione. Viene descritta la situazione attuale dell'intero sistema e la sua distribuzione sul territorio, in connessione con il rendimento di abbattimento del carico inquinante, del tipo di digestione ei fanghi e della natura dei recapiti finali. Vengono infine descritte le procedure correnti di verifica dell'efficienza di depurazione e ne vengono forniti i principali risultati che danno indirettamente conto della attendibilita' dei criteri di progettazione e dell'attuale stato di funzionamento degli impianti di trattamento.

  13. Demopsicosi: potere politico e controllo delle masse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Maimone

    2012-11-01

    Full Text Available The aim of this paper is to analyze the relationship between political power and mechanisms of control of the masses. The basic idea is to bring out the line of demarcation, subtle but pervasive, that separates a reasonably acceptable notion of political power by a distorted and psychotic vision of the public sphere.

  14. Stime della biomassa marina attraverso il metodo acustico: discernimento delle specie e gestione delle risorse ittiche - Acoustical estimation of fish biomass: species identification and stocks management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Espinosa

    2015-09-01

    Full Text Available L’acustica è alla base delle più importanti tecnologie nelle telecomunicazioni subacquee, nonché nel rilevamento e nella determinazione dei target acustici nei mezzi acquatici. Le misure a multi-frequenza sono lo strumento principale per l’identificazione selettiva delle specie marine e per la pesca sostenibile. Lo sviluppo di sistemi a larga banda larga e le tecniche basate su sonar multi-beam costituiscono l'attuale sfida per gli scienziati e gli sviluppatori. Al contempo, sistemi più semplici ed economicamente efficienti, come boe satellitari, sono in grado di offrire informazioni per il monitoraggio degli ecosistemi o l’individuazione di specie bersaglio nella pesca marittima. ------ Acoustics is the basics of the most important technologies for underwater telecommunication, as well as for target detection and identification in the aquatic media. Multiple frequency measurements are the key for species discrimination and open the door for sustainable fisheries. The development of wider broadband systems and quantitative multi-beam sonars and processing techniques constitute the present challenge for scientists and developers. In parallel, simpler and cost-efficient systems like satellite buoys can offer clue information for marine ecosystem monitoring or target species fisheries.

  15. Il ruolo dell'Arvicola delle nevi Chionomys nivalis come specie-preda: un'analisi della situazione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Nappi

    2003-10-01

    Full Text Available L?Arvicola delle nevi Chionomys nivalis, a causa della sua particolare nicchia ecologica costituita, nella sua componente spaziale, dai suoli pietrosi nei cui interstizi vive, viene di norma considerata una preda poco rappresentata nelle catene trofiche. In Italia, eccettuato un dato incerto di cattura da Buteo buteo, è risultata predata da cinque specie di serpenti (Coronella austriaca, Elaphe longissima, Vipera aspis, V. berus, V. ursinii, sei di uccelli (Aquila chrysaetos, Strix aluco, Bubo bubo, Aegolius funereus, Asio otus e cinque di mammiferi (Vulpes vulpes, Mustela nivalis, M. erminea, Martes sp., Felis catus. In alcuni casi, come in Vipera berus a Passo Fedaia (BL, Asio otus a S. Valentino alla Muta (BZ, Mustela erminea nel Parco Naturale Adamello-Brenta (TN con percentuali piuttosto consistenti, rispettivamente del 69.6%, 60.71% e 35.89%. In uno studio su Vulpes vulpes nel Parco Nazionale Gran Paradiso (TO-AO è risultata essere la preda dominante tra i roditori. Sempre nella stessa area, è interessante la predazione da Aegolius funereus per la quale risulta, dopo Clethrionomys glareolus, la preda più rappresentata (27.97% malgrado, da uno studio di trappolamento di micromammiferi effettuato intorno all?area di nidificazione, risulti assente rivelando così un comportamento esplorativo del rapace diretto proprio alla ricerca dell?arvicola delle nevi. Da una prima analisi sembrerebbe dunque da rivalutare il ruolo di questo roditore come preda, anche considerando il contributo in biomassa che può rappresentare. Su un totale di 184 dati reperiti sulla presenza della specie in Italia, 28 (15.2% derivano da residui di predazione. Benché non risulti un quantitativo alto comparato ad altri micromammiferi è comunque significativo

  16. Minority shareholdings e controllo delle concentrazioni: nihil sub sole novi?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustavo Olivieri

    2014-03-01

    Full Text Available The article deals with a recent UE Commission staff working document on the interplay between minority shareholdings and European antitrust law. According to this document, the European Merger regulation should apply not only to the acquisition of the control; but also when a firm is in the position to interfere with the main strategic decision of a competitor by mean of a minority shareholding. The Author critically analyzes the arguments on which this thesis is grounded, raising the conclusion that the costs related to its implementation could exceed the benefits outlined by the Commission. In addition, the unfair use of shareholder rights by a competitor could be tackled using other sets of rules as company law or unfair competition law.

  17. Influenza dell'optic flow sul controllo posturale

    OpenAIRE

    2015-01-01

    The study of optic flow on postural control may explain how self-motion perception contributes to postural stability in young males and females and how such function changes in the old falls risk population. Study I: The aim was to examine the optic flow effect on postural control in young people (n=24), using stabilometry and surface-electromyography. Subjects viewed expansion and contraction optic flow stimuli which were presented full field, in the foveral or in the peripheral visual fi...

  18. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  19. La sabbia e la farfalla. Controllo e complessità nell'apprendimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcello Bettoni

    2009-10-01

    Full Text Available La teoria del caos e della complessità€ applicata all’apprendimento come tema, lo storytelling come metodo ed esempio. Il paradigma narrativo è€ stato utilizzato per superare la staticità€ di un saggio tradizionale in una prospettiva multilineare, fluida, emotiva, creativa, che stimolasse la riflessione e insieme il coinvolgimento. Non un saggio dunque, ma un racconto. La storia di Tommaso, docente di Economia Aziendale, innamorato delle piattaforme di e-learning e ossessionato dal controllo, nella vita e nella scuola. Ma un piccolo cambiamento creerà€ grandi sconvolgimenti...

  20. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  1. Wild rodents of Pontine Islands as bioindicators of environmental quality / I Roditori selvatici delle isole Pontine come bioindicatori della qualità ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Anna Ieradi

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract An investigation was performed in Pontine Islands (Ponza, Palmarola, Zannone within the researches performed in the Latium region aimed at locating risk and control areas using wild Rodents as bioindicators. Serological analyses and mutagenetic tests were applied on collected animals (Mus domesticus, Rattus norvegicus, Rattus rattus. Serological examinations show: positive sera (17.6% against Leptospira icterohaemorrhagiae only in mice and rats from Ponza; positive sera versus Rickettsia mooseri (7%, Toxoplasma gondii (7% and Leishmania donovani (12.5%; no antibodies against Hantaviruses were detected. Results obtained by the micronucleus test show that rodent populations from Pontine Islands may be considered as control for the environmental mutagenesis studies. Riassunto Il lavoro fa parte di un progetto di ricerca che ha lo scopo di individuare aree esposte a rischio e aree di controllo attraverso l'applicazione di un sistema integrato di indagini su Roditori selvatici utilizzati come bioindicatori. Test sierologici e di mutagenesi sono stati effettuati su Murini infestanti, raccolti nelle isole Pontine (Ponza, Palmarola, Zannone individuate come presumibili aree di controllo. Il test di agglutinazione microscopica (MAT ha evidenziato sieropositività nel 17% dei Murini raccolti a Ponza. Il test di immunofluorescenza indiretta per la ricerca delle agglutinine IgG per Hantaan virus, risultato negativo in tutti gli animali esaminati, è indicativo dell'assenza del virus nel territorio. I1 test di fissazione del complemento per la ricerca di anticorpi contro le Rickettsie ha mostrato una positività solo per Rickettsia mooseri in 2 R. norvegicus e 1 R. rattus di Ponza e 2 R. rattus di Palmarola. I risultati ottenuti con il test dei micronuclei evidenziano che nelle tre specie esaminate la frequenza media

  2. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  3. Microclimates diagnosis and control in museum buildings; Diagnosi e controllo del microclima in edifici museali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Meroni, I.; Lollini, R.; Pollastro, C.; Valentini, F. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Centrale per l' Industrializzazione e la Tecnologia Edilizia, S. Giuliano Milanese, MI (Italy)

    2000-07-01

    The importance and vastness of the Italian historical, artistic and architectural heritage is well known to everybody. Even so, adequate indoor parameters control and management system often do not correspond to the amount and quality of such works. Among the various national actions on the topic, the initiative taken by MURST (Ministery of University Scientific Research and Technology) has to be underlined; it has started a project in the extend of which ICITE-CNR (Central Institute for Industrialization and Technological Building, Consiglio Nazionale delle Ricerche) has studied and carried out a prototype of integrated system for the monitoring, control and diagnosis of indoor parameters, specifically conceived to be used in buildings containing historical and architectural works. [Italian] Nell'ambito del progetto promosso dal Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST), l'Istituto Centrale per l'Industrializazzione e la Tecnologia Scientifica (ICITE) del CNR, ha cercato di dare un contributo all'analisi ed alla definizione di soluzioni per la conservazione dell'ingente patrimonio storico-artistico del Paese. A tal fine ha studiato, realizzato e sperimentato in reali condizioni d'opera un sistema integrato di monitoraggio, diagnosi e controllo dei parametri ambientali destinato principalmente ad essere utilizzato all'interno di edifici museali.

  4. A new species of the South East Asian genus Sarax Simon, 1892 (Arachnida: Amblypygi: Charinidae) and synonymization of Sarax mediterraneus Delle Cave, 1986.

    Science.gov (United States)

    Seiter, Michael; Wolff, Jonas; Hörweg, Christoph

    2015-09-04

    A new species of the whip spider genus Sarax Simon, 1892 from Cebu Island in the Philippines is described: Sarax huberi sp. nov. With the description of this species, the diversity of the genus is increased to three species in the Philippines. Some additional data on their natural environment and their specific habitat are presented and compared with sibling species. The synonymization of Sarax mediterraneus Delle Cave, 1986 with Sarax buxtoni (Gravely, 1915) is carried out.

  5. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  6. Quality assessment of the mammographic screening programme in the 'Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano' 1 - Analysis of interval cancers and discussion of possible causes of diagnostic error; Controllo di qualita' del programma screening mammografico nella Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1 - Analisi dei carcinomi di intervallo e discussione delle possibili cause di errore diagnostico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Burani, Rossella; Maggioni, Carlo; Pirola, Maria Elena [Azienda Sanitaria Locale Provincia Milano 1, Milano, (Italy); Caimi, Francesco; Marinoni, Guia [Azienda Ospedaliera Ospedali Civili, Legnano (Italy); Pellizzoni, Romana; Villa, Roberto [Azienda Ospedaliera Salvini, Garbignate Milanese (Italy); Ciatto, Stefano [Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Firenze (Italy)

    2005-03-01

    screening as compared to excellence centers, and suggests proper action to improve diagnostic accuracy. Analysis and critical review of IC is an early indicator of screening efficacy which is not currently used in Italian screening programmes. Using HDR for this purpose may have limited drawbacks, but gives the advantage of earlier identification of IC as compared to cancer registries, and is the most reliable source of information in areas lacking a cancer registry. The present study methodology might be currently applied in screening programmes. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilita' del programma di screening mammografico e le cause di mancata diagnosi comparsi poi come carcinomi di intervallo (CI). Materiale e metodi: I CI sono stati identificati mediante incrocio dell'archivio delle donne esaminate negli anni 2000-2002 con le schede di dimissione ospedaliera (SDO) per carcinoma mammario 2000-2002. Per il calcolo del tasso proporzionale dei CT osservati/attesi e' stato utilizzato l'incrocio fra le donne esaminate negli anni 2000-2001 e le SDO (osservazione biennale per l'anno 2000, completa per il primo anno per il 2001). La frequenza registrata rispetto all'incidenza attesa e' stata confrontata con gli standard internazionali e con i dati della letteratura. I radiogrammi di screening precedenti i CI, mescolati in modo casuale con radiogrammi di casi negativi, sono stati sottoposti a rivalutazione, in lettura cieca da un revisore indipendente, applicando i criteri convenzionali per la classificazione della causa di errore (carcinoma occulto, segni minimi, errore di screening). Risultati: L'analisi delle SDO dal 2000 al 2002 ha consentito di identificare 31 CI invasivi rispetto a 89 carcinomi attesi. Il tasso proporzionale di CI osservati/attesi nel primo e secondo anno dell'intervallo di screening e' stato rispettivamente del 26% e 67%. La revisione radiologica, possibile in 38 CI su 61 casi totali riscontrati, ha

  7. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F.; Stacchini, P.; Baldini, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  8. Dall’auctoritas all’autore e ritorno
    Fonti e circolazione dei saperi tra storia delle idee e della lettura

    OpenAIRE

    Riccardo Fedriga; Roberto Limonta

    2012-01-01

    Che cosa si intende, oggi, per fonte? La domanda non mira alla ricostruzione e definizione di una presunta entità sovrastorica. Essa è da intendere piuttosto come spia, nel variare delle forme storiche, di una persistenza delle questioni legate alla circolazione e al controllo dei saperi, anche in un epoca segnata da profondi mutamenti nei media della comunicazione intellettuale. L'articolo ha inteso indagarne alcuni aspetti, quali l''accesso all'informazione sul web, le nuove forme online de...

  9. La guerra delle ossa: la controversia sull’Uomo di Kennewick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Busatta

    2006-06-01

    Full Text Available - La controversia sull’Uomo di Kennewick mostra come un pezzo di legislazione protettiva dei diritti delle minoranze, il NAGPRA, sia diventato un potentemezzo di controllo politico e scientifico nelle mani spregiudicate di politici indiani fondamentalisti e di cinici funzionari federali. Senza dimenticare l’autocritica che da decenni antropologi e archeologi conducono all’interno delle rispettive discipline, la questione rivela la punta di un iceberg: in nome della correttezza politica e del relativismo religioso assoluto è giusto cedere alle pretese di controllo politico dell’archeologia americana oppure c’è una responsabilità più universalistica verso le generazioni future, anche indiane, che hanno il diritto di esplorare com’è stata popolata l’America?

  10. Produzione e controllo di efficacia di un vaccino vivo attenuato per l'ectima contagioso ovino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2008-09-01

    Full Text Available L’agente eziologico responsabile dell’ectima contagioso è il virus Orf, appartenente alla famiglia Poxviridae, genere Parapoxvirus. Negli allevamenti colpiti la morbilità raggiunge il 100 % mentre la mortalità è compresa tra l’1 e il 10 %. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ‘G. Caporale’ (IZS A&M ha prodotto, secondo Farmacopea Europea, un vaccino vivo attenuato contro l’ectima contagioso degli ovini. Il ceppo di campo utilizzato è stato attenuato mediante passaggi seriali su fibroblasti primari di embrioni di pollo e quindi liofilizzato a rappresentare la master seed dalla quale è stato allestito il vaccino. L’innocuità del vaccino è stata valutata, su 20 agnelli di età compresa tra 10 e 15 giorni e 20 pecore gestanti nel secondo periodo di gravidanza, per somministrazione di dose unica, 10 dosi e due dosi ripetute a distanza di una settimana l’una dall’altra, ogni singola dose pari ad 1 ml, somministrata per via intramuscolare, aveva titolo di 104,5TCID50. L’immunogenicità è stata valutata su 10 pecore 10 agnelli inoculati con la dose vaccinale e un gruppo di 5 agnelli e 5 pecore come controllo. Gli animali inoculati sono stati monitorati sierologicamente mediante ELISA indiretta. Al 30° giorno dalla vaccinazione gli animali sono stati sottoposti a challenge mediante inoculazione per via intradermica nella regione labiale di un ceppo di campo di ectima. Tutti gli animali vaccinati non hanno mostrato segni clinici a differenza dei controlli che hanno manifestato i segni clinici dell'ectima contagioso. Ad ulteriore conferma dell’efficacia del vaccino è stata condotta una sperimentazione in campo su quattro allevamenti con malattia in atto. Lo studio dell’evoluzione delle lesioni cliniche da ectima contagioso nei soggetti vaccinati ha evidenziato una rapida remissione della sintomatologia clinica.

  11. L’impoverimento delle risorse storiche e culturali siciliane (Italia a causa di specie aliene di insetti: il caso del Punteruolo rosso delle palme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Manachini

    2012-12-01

    Full Text Available Stone cultural heritage materials are at risk of bio-deterioration caused by diverse populations of microorganisms living in biofilms. The microbial metabolites of these biofilms are responsible for the deterioration of the underlying substratum and may lead to physical weakening and discoloration of stone [1,18]. Fungal ability in producing pigments and organic acids have a crucial role in the discoloration and degradation of different types of stone in cultural heritage objects. Additionally, stone objects may support the communities of microorganisms that are active in the biodeterioration process. This investigation focuses on the mycological analyses of microbial biofilm from the Bhimkichak temple, in Malhar of Bilaspur District of Chhattisgarh state which is made of sandstone, and is heavily colonized by fungi. Eight fungal species on the sandstone were isolated. Aspergillus sp. was observed, a common species in the stone structure of this monument. The identified micro fungi cause discoloration as well as mechanical exfoliation of the building stone material which was analyzed through mechanical hyphae penetration and production of dark pigments and organic acids.

  12. Il problema è il controllo dell'inflazione, non il contenimento della spesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.N. MCLEOD

    1995-06-01

    Full Text Available The problem of mounting public debt should be attributed to the inability to control inflation instead of restricting public expenditures as many economists would suggest. The use of inappropriate monetary and fiscal tools to control inflation have aggravated the problem. In light of new findings, it is suggested that tax-based incomes policies and Lerner's market anti-inflation plan, among others, should be tried out.

  13. Il problema è il controllo dell'inflazione, non il contenimento della spesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.N. MCLEOD

    2013-10-01

    Full Text Available The problem of mounting public debt should be attributed to the inability to control inflation instead of restricting public expenditures as many economists would suggest. The use of inappropriate monetary and fiscal tools to control inflation have aggravated the problem. In light of new findings, it is suggested that tax-based incomes policies and Lerner's market anti-inflation plan, among others, should be tried out.  JEL Codes: E31, E52Keywords: Analysis, Management, Inflation (Finance, Expenditures, Public, Public expenditures, National debt, Public debts, Inflation (Economics

  14. Tecniche della frontiera. Strategie semiotiche di controllo dello spazio urbano in Italia Borderline technique: a semiotic strategie for controlling the urban space in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Cervelli

    2011-07-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo articolo è riflettere sulle pratiche di controllo urbano recentemente adottate in Italia, e in particolare nella città di Roma, indagando la gestione dello spazio pubblico in un recente quartiere periferico per la classe media. Concentrandosi sulla privatizzazione dello spazio, la costruzione delle visibilità ed il controllo dei percorsi, l’articolo si propone di descrivere alcune strategie di manipolazione della competenza delle persone che percorrono lo spazio pubblico. Strumenti e strategie di controllo sono poi messe in relazione coi provvedimenti e le ordinanze sulla sicurezza urbana recentemente emesse dal governo italiano e dalle amministrazioni cittadine per limitare la presenza di accampamenti di immigrati e tzigani rom e sinti. Utilizzando gli strumenti della semiotica strutturale, l’articolo sostiene che è possibile considerare l’organizzazione spaziale e i discorsi politici come parti di una unica strategia, reciprocamente in relazione di traduzione intersemiotica, di costruzione di un nuovo tipo di marginalità, composta da una massa di persone costrette a muoversi continuamente. Riflettendo sulle specificità di questa situazione si considerano infine le differenze con l’organizzazione dei sistemi panottici descritti da M. Foucault e la sua riflessione sul controllo e sulla sicurezza.This article aims to reflect on recent practices of urban control in Italy, and particularly in the city of Rome, investigating the handling of the public space in a new middle class suburban district. Especially focusing on spatial privatization, visibility construction and pathways control, the article tries to depict some manipulation strategies of people’s competence for moving throughout the public space. Control tools and strategies are put in relation with some urban security regulations recently adopted by Italian government and cities municipalities, in order to avoid spontaneous settlements of immigrants

  15. The Oweniidae (Annelida; Polychaeta) from Lizard Island (Great Barrier Reef, Australia) with the description of two new species of Owenia Delle Chiaje, 1844.

    Science.gov (United States)

    Parapar, Julio; Moreira, Juan

    2015-09-18

    Study of the Oweniidae specimens (Annelida; Polychaeta) from Lizard Island (Great Barrier Reef, Australia) stored at the Australian Museum, Sydney and newly collected in August 2013 revealed the presence of three species, namely Galathowenia quelis Capa et al., 2012 and two new species belonging to the genus Owenia Delle Chiaje, 1844. Owenia dichotoma n. sp. is characterised by a very short branchial crown of about 1/3 of thoracic length which bears short, dichotomously-branched tentacles provided with the major division close to the base of the crown. Owenia picta n. sp. is characterised by a long branchial crown of about 4/5 of thoracic length provided with no major divisions, ventral pigmentation on thorax and the presence of deep ventro-lateral groove on the first thoracic chaetiger. A key of Owenia species hitherto described or reported in South East Asia and Australasia regions is provided based on characters of the branchial crown.

  16. Invasioni biologiche. Il caso drammatico delle palme e di due specie di insetti, il Punteruolo rosso delle palme (Rynchophorus ferrugineus, Coleotteri e il castnide delle palme (Paysandisia archon, Lepidotteri in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Di Domenico

    2013-11-01

    Full Text Available The biological invasions represent today a serious ecological problem, and is one of the main threats to biodiversity, in Italy as in the rest of the world. In the last century several species of palm trees have been introduced in gardens, parks and lanes of great part of Italy, where climate allows their life and growth. Among the others Phoenix canariensis, P. dactylifera, Washingtonia robusta, W. filifera, Jubaea spectabilis and Trachycarpus fortunei. All of these species are exotic, as the only indigenous palm in Italy is the dwarf fan palm (Chamaerops humilis, which occurs along the tirrenian coast from Sicily to Liguria, in Sardinia and most of the smaller islands. Palm trees have become by now part of the Italian landscape, as do pine tree in Rome or cypress in Tuscany. Recently, two different species of exotic insects where recorded for the first time in Italy: the south American moth Paysandisia archon and the chinese beetle Rhynchophorus ferrugineus. Both of them lay their eggs on palm trees, and their larvae feed into the stem and kill the palms. Both arrived in Italy and in other Mediterranean countries as larvae or eggs hidden into the plants imported from the native regions. These insects are rapidly spreading through Italy, following palm plantations, and destroying palms from north to south, with a huge economic damage. Furthermore, they are locally changing probably for ever the Italian landscape. More recently, there is evidence of infestation on dwarf fan palm by both the moth and the beetle. This could cause a local extinction of the palm.

  17. Corpi contesi, corpi negati. La rappresentazione delle donne nel Myanmar dei conflitti interreligiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Padova

    2016-04-01

    Full Text Available Il nazionalismo religioso ha sempre dominato la storia del Myanmar e l’accompagna nell’attuale fase di transizione democratica. Forte componente della sua propaganda è la figura della donna concepita come depositaria culturale e biologica della razza birmana e della religione buddista. Il corpo della donna viene strumentalizzato dall’establishment militare, aiutato da gruppi di monaci fondamentalisti, nel giustificare i propri abusi e mantenere il controllo sul paese. Il corpo viene “conteso” perchè tramite lo stupro delle donne viene agita un’opera di conquista e di oppressione verso delle minoranze etniche e religiose oltre ad una strategia di “birmanizzazione” culturale e biologica. Il corpo viene “negato” perché la donna viene presa di mira da politiche di “protezione della razza e della religione” che passano necessariamente dal controllo del suo corpo senza alcuna possibilità per lei di incidere su decisioni che riguadano la propria vita. Questa situazione viene contrastata dal vitale attivismo politico femminile che continua instancabilmente a promuovere i diritti delle donne e a sostenere il processo di democratizzazione del paese.

  18. Dell Exodus to Lenovo

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    HAYET SELLAMI

    2006-01-01

    @@ In December 2005, Lenovo Group,China's biggest computer maker, successfully nabbed Bill Amelio from Dell. Before Amelio took the new job of president and CEO, he had served as Dell's Asia-Pacific operations president.This departure was only the beginning of a trend of Lenovo poaching senior executives from Dell, the world's largest maker of personal computers and one of Lenovo's biggest competitors.

  19. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    sconvolgono il mondo della produzione; dai nuovi mercati che si evolvono in tempi rapidissimi, da una competizione globale. Come conseguenza di cio', il processo di pianificazione e controllo di gestione deve supportare il decision maker e fornirgli informazioni di tipo strategico (non solo contabile). Oltre alle imprese aventi natura privatistica, gli Enti statali e parastatali (primo fra tutti l'ENEA, soggetto di questa tesi di laurea) hanno percepito il bisogno di migliorare se stessi e di adeguare i loro sistemi di controllo gestionale alle nuove esigenze. Ma non si tratta solo di un bisogno: si tratta anche di un obbligo giuridico. Infatti, dal 1990 molte leggi in materia sono state emanate. Esse hanno imposto la riforma sia del controllo finanziario che di quello gestionale e la re-ingegnerizzazione del sistema di contabilita' tecnica. Questa tesi di laurea, svolta in collaborazione tra l'ENEA e l'Universita' degli Studi di Bari, e' divisa in due parti. La prima concerne una trattazione teorica dell'argomento ed evidenzia i problemi riscontrati nel processo di pianificazione e controllo gestionale delle imprese private, suggerendone alcune soluzioni. Nella seconda parte c'e' una applicazione pratica nella quale le nuove tecniche di pianificazione e controllo di gestione sono applicate al contesto dell'ENEA, giungendo ad una revisione dello schema di bilancio, come previsto dalla legge 94/97.

  20. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  1. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M.G.; Minelle, F. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    The need to optimate the total functionality of the firm, introducing suitable Control System of inherit and merit evaluation concerning the administrative-management results, strengthens the assumption of responsibility from the managerial staff and promotes the operative and management decentralization. In this context assumes a remarkable importance the function of the Informative Management System which has got to assure, in a realistic, qualified and effectual way, a good support to all activities it can make easy, not only the standard working but also the achievement of the programmatic targets. In the present context, where the development of technology often exceeds that one of the organization structures, it is right to redesign the Informative Management System, considering that often the management informatics procedures are obsolete. The statement of the carried out work bases itself on the observation of the business management process: in order to achieve its targets, the firm transform some resources, each one with its own cycle of life, through stages of management classifiable in merit evaluation, decision, execution and control. These stages are carried out by treatment of the Information that represent the link among them, the main resource of the whole organization and the basis of the Informative Management System. Considering the information as an element characterizing the firm, in that it comes from a complicated system which permits to assert that the fulfilment of on effective and efficient management depends largely from its capacity to use the Information. [Italian] La necessita' di ottimizzare la funzionalita' complessiva dell'azienda, introducendo adeguati sistemi di controllo di merito e di valutazione dei risultati a livello amministrativo-gestionale rafforza l'assunzione di responsabilita' da parte della struttura dirigenziale e favorisce il decentramento gestionale e operativo. In questo contesto assume

  2. Andrea Passoni, Economia delle piattaforme e architettura digitale delle scelte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2016-09-01

    Full Text Available Andrea Passoni ha depositato sull’archivio Marini Economia delle piattaforme e architettura digitale delle scelte. Appunti sull’alternativa cooperativa, su un tema di grande attualità, la cosiddetta sharing economy. A dispetto del nome accattivante, molte delle sue esperienze più note ricadono nel...

  3. Meningococco B: controllo di due focolai epidemici mediante vaccinazione

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Riassunto La problematica di un efficace approccio vaccinale nei confronti del Meningococco B (MenB) è stata superata identificando con la metodica della "reverse vaccinology" alcuni antigeni capaci di indurre una risposta verso la maggior parte dei ceppi di MenB circolanti nel mondo. Il nuovo vaccino MenB a 4 componenti (4CMenB) è stato autorizzato in Europa, Australia e Canada, ed è entrato nei calendari di immunizzazione pediatrica internazionali: Australia, Canada, UK. In Italia, le prime regioni che hanno raccomandato la vaccinazione contro il MenB sono state Basilicata e Puglia. La gestione di epidemie/focolai epidemici richiede la messa in atto di una risposta rapida da parte delle autorità sanitarie nei confronti di una emergenza sanitaria ad elevato impatto, anche emotivo, sulla popolazione, come recentemente dimostrato in due università americane. Alla dichiarazione di focolaio epidemico in atto, in entrambi i contesti si è attivata una procedura per l'uso del vaccino 4CMenB non ancora autorizzato negli USA. È stato così possibile organizzare gli interventi di profilassi attiva nei due campus universitari, adottando il primo impiego su larga scala del nuovo vaccino 4CMenB e conseguendo, in tempi relativamente brevi, elevati tassi di copertura vaccinale. A fronte di circa 14000 studenti immunizzati con almeno una dose, non è stata segnalata alcuna problematica di eventi avversi conseguenti all'immunizzazione; ad oggi non si sono verificati casi nei soggetti che hanno ricevuto il vaccino. Come conseguenza dei due focolai descritti, è oggi in corso la valutazione da parte dell'FDA per l'estensione dell'uso del vaccino 4CMenB negli Stati Uniti negli adolescenti e giovani adulti. PMID:25916017

  4. L'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Sciama, D W

    1965-01-01

    L'universo nell'osservazione ; la distanza delle stelle ; la via lattea ; galassie esterne ; l'universo in espansione ; l'universo nella teoria ; il paradosso di Olbers ; il principio di Mach ; il principio di equivalenza origine dell'inerzia ; il paradosso dell'orologio ; la teoria generale della relatività ; la storia dell'universo ; unicità dell'universo ; la formazione delle galassie ; la formazione degli elementi ; unità e unicità dell'universo.

  5. Astrofisica delle alte energie

    CERN Document Server

    Vietri, Mario

    2006-01-01

    L'insegnamento dell'astrofisica moderna richiede conoscenze di base di svariate discipline, oltre ad alcuni modelli fondamentali. Lo scopo di questo libro è di presentare sia le une che gli altri in maniera possibilmente esaustiva, e di essere dunque utilizzabile sia come prima introduzione alle problematiche astrofisiche, sia come testo di riferimento ulteriore per giovani studiosi.

  6. La formazione delle strutture

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1989-01-01

    Dalle sue origini ottocentesche di "scienza del calore", la termodinamica è divenuta sempre più scienza della strutture dissipative. Questo perchè alla base dei processi di differenziazione dei sistemi biologici stanno fenomeni di auto-organizzazione che agevolano la formazione delle complesse e ordinate strutture presenti in natura.

  7. Lombardia region photochemical characterization by means of modelling simulation; Caratterizzazione fotochimica dell'area lombarda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gabusi, V.; Finzi, G. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Elettronica per l' Automazione

    2001-08-01

    The following study is part of a project aimed to develop a comprehensive modelling system designed to analyse and select possible air quality strategies in metropolitan areas by means of emission abatement measure impact simulation. In this work, a system prototype is proposed, adopting selected software codices, which have been implemented and tested in a Northern Italy domain including the whole of Regione Lombardia, often affected by severe photochemical pollution episodes. The assessment of the relation between ozone, NO{sub x} and VOC is especially important as a starting point for environmental policy. So the modelling system has been applied for the evaluation and comparison of some different emission control strategies, in order to point out the photochemical regime of the domain. [Italian] Uno studio nel quadro di un progetto di ricerca finalizzato allo sviluppo di modelli per l'analisi e la scelta di strategie di risanamento della qualita' dell'aria in ambito metropolitano, attraverso la simulazione dell'impatto del contenimento delle emissioni. Il sistema modellistico e' stato implementato e testato su und dominio dell'Italia settentrionale, comprendente l'intera regione Lombardia, dove si verificano spesso episodi critici di inquinamento fotochimico. La valutazione della relazione fra l'ozono, gli NO{sub x} e i VOC, e' il punto di partenza nelle strategie di risanamento. Pertanto il sistema modellistico e' stato impiegato per la valutazione e il confronto di diverse strategie di controllo delle emissioni al fine di caratterizzare dal punto di vista fotochimico il dominio di indagine.

  8. Aedes albopictus emergency. Mosquito control in the area of U.S.L. 16; L` emergenza aedes albopictus: il controllo delle zanzare nel territorio dell`ULSS 19

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dalla Pozza, G. [DPM, Bologna (Italy); Galuppo, M.; Magagni, A. [AMNIUP, Padova (Italy)

    1995-03-01

    The presented paper deal with the mosquito control in the Padova district (Italy). Control strategies and operative planning are reported, together with an example of census schedule. Further development in aedes albopictus control are pointed out.

  9. Il controllo epigenetico di geni oncosoppressori nelle cellule staminali neuronali normali e di medulloblastoma

    OpenAIRE

    Begalli, Federica

    2013-01-01

    Le cellule staminali cerebellari normali fanno parte della grande famiglia delle cellule staminali somatiche, deputate a sostituire le cellule che muoiono per omeostasi fisiologica del tessuto o per un danno. Tali cellule mantengono alcune delle caratteristiche versatili delle cellule staminali embrionali. In particolare sono dotate della capacità di auto-rinnovamento indefinito e di multipotenza, difatti sono in grado di differenziare in più linee cellulari. Le cellule staminali neuronali ...

  10. [Valutazione delle guardie di sicurezza privata attraverso la Suicide Probability Scale e la Brief Symptom Inventory].

    Science.gov (United States)

    Dogan, Bulent; Canturk, Gurol; Canturk, Nergis; Guney, Sevgi; Özcan, Ebru

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Lo scopo di questo studio è stato quello di investigare l'influenza della probabilità di suicidio, con le sue caratteristiche sociodemografiche, e di procurare i dati per la prevenzione del suicidio tra le guardie di sicurezza privata che lavorano in condizioni di stress, essendo a contatto ininterrottamente con eventi negativi e traumatici di vita durante il loro lavoro. Metodi. Hanno partecipato allo studio 200 guardie di sicurezza privata e 200 persone dell'Università di Ankara. Per raccogliere i dati sono stati utilizzati un questionario riguardante le condizioni sociodemografiche dei partecipanti, la Suicide Probability Scale (SPS) e la Brief Symptom Inventory (BSI). Risultati. Genere, stato civile, stipendio, credenze religiose, vivere una situazione di pericolo di vita, passato di tentativi di suicidio, fumare e non avere una malattia cronica hanno causato statisticamente una differenza significativa sui punteggi di SPS tra il gruppo di guardie di sicurezza privata e quello di controllo. In aggiunta, c'è stata una correlazione positiva statisticamente significativa tra i punteggi totali delle sottoscale di SPS e quelli di BSI. Conclusioni. Allo stesso modo degli agenti di polizia e dei gendarmi, le guardie di sicurezza privata sono ad alto rischio di commettere e tentare il suicidio trovandosi in condizioni stressanti di lavoro e anche soffrendo del trauma secondario. È necessario che essi siano consapevoli della propria tendenza al suicidio e avere controlli psichiatrici regolari.

  11. Integrated management of energy resources on the territory; La gestione integrata delle risorse energetiche nel territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campione, F. C.; Milone, A. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Energetica ed Applicazioni di Fisica

    2001-02-01

    In the last decade, the evolution of community and national directives on environmental protection, energy consumption reduction, pollution impact limitation, industrial cycle emissions, waste material re-use and, more generally speaking, on control and reduction of any other negative human impact on environment and ecosystems, has been intense and ceaseless. In this context the cost-benefit analysis for the optimisation of an alternative energy system is validly applicable in order to equilibrate the technology-environment balance. [Italian] Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle direttive comunitarie e nazionali in materia di salvaguardia ambientale, di contenimento dei consumi energetici, di limitazione del carico di inquinamento, delle emissioni e degli scarichi dei cicli industriali, di riutilizzo dei materiali di scarto e piu' in generale di controllo e riduzione di qualsiasi altro impatto antropico negativo sull'ambiente e sugli ecosistemi, e' stata intensa ed incessante. In tale contesto trova una valida applicazione l'analisi costi-benefici per l'ottimizzazione di un sistema energetico alternativo al fine di equilibrare il bilancio tecnologia-ambiente.

  12. Natural attenuation of biogas in landfill covers; Attenuazione naturale del flusso di biogas nella copertura superficiale delle discariche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Privato, A.; Raga, R. [Padova Univ., Padova (Italy). IMAGE, Dipartimento di Idraulica, Marittima, Ambiente e Geotecnica; Zane, M. [SPINOFF S.R.L., Padova (Italy)

    2005-08-01

    In the risk evaluation of uncontrolled biogas emissions from landfills, the process of natural attenuation in landfill covers assumes a very important role. The capacity of biogas oxidation in the cover soils seems to be the most important control to mitigate the biogas emission during the aftercare period when the biogas collection system might fail. In the present paper laboratory experiences on lab columns to study the biogas oxidation are discussed. [Italian] Nella valutazione del pericolo di emissioni incontrollate di biogas da una discarica, il processo dell'attenuazione naturale della copertura superficiale assume un ruolo molto importante. La capacita' di ossidazione del biogas nel terreno di copertura sembra rappresentare il controllo piu' importante nella mitigazione di fughe incontrollate di biogas, soprattutto nel lungo periodo quando la captazione del biogas perde efficienza. Nel presente lavoro si riportano alcune esperienze di laboratorio per valutare l'ossidazione di metano in diverse tipologie di copertura.

  13. VARIAZIONI DELLE COSTANTI ARMONICHE DELLE MAREE COL LIVELLO DEL MARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SILVIO POLLI

    1955-06-01

    Full Text Available L'oscillazione della marea può essere considerata
    quale somma di oscillazioni elementari sinusoidali. Le più importanti
    di queste sono la componente lunare semidiurna principale M2, la
    solare semidiurna principale S2, la lunisolare declinazionale diurna
    Kl, la lunare diurna principale 01, la solare diurna principale PI e
    la lunare semidiurna ellittica maggiore N2. Per caratterizzare la marea
    in un dato posto si determinano le costanti armoniche delle maree
    componenti. Esse sono i valori delle semiampiezze H (in cm delle
    singole onde componenti e le corrispondenti situazioni vere o assolute
    / (in gradi, che rappresentano il ritardo dell'alta marea rispetto al
    passaggio al meridiano di Greenwich dell'astro che produce quella
    marea. Invece della situazione vera y si usa, per maggior comodità,
    la situazione adattata g, cioè riferita al meridiano sul quale è regolata
    l'ora locale.

  14. [Funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali nel disturbo dello spettro dell'autismo e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività: risultati preliminari].

    Science.gov (United States)

    Panerai, Simonetta; Tasca, Domenica; Ferri, Raffaele; Catania, Valentina; Genitori D'Arrigo, Valentina; Di Giorgio, Rosa; Zingale, Marinella; Trubia, Grazia; Torrisi, Anna; Elia, Maurizio

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. I deficit delle funzioni esecutive (FE) sono frequentemente osservati nei disturbi dello spettro dell'autismo (ASD) e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività (ADHD). Lo scopo di questo studio è quello di valutare e confrontare le funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali di bambini con ASD e ADHD, sia fra di loro che con un gruppo di controllo. Metodi. Il campione è costituito da un totale di 58 soggetti, di cui 17 con ASD senza disabilità intellettiva, 18 con ADHD-manifestazione combinata e 23 con sviluppo tipico, abbinati per genere, età cronologica e livello intellettivo. Le valutazioni hanno riguardato alcune aree del funzionamento esecutivo, nello specifico pianificazione, flessibilità mentale, generatività e inibizione della risposta, che rappresentano sia le funzioni esecutive metacognitive sia quelle emozionali/motivazionali. Risultati. I risultati hanno rilevato un'ampia sovrapposizione delle disfunzioni esecutive nei due gruppi clinici con ASD e ADHD, e non sono stati indicativi della presenza di due profili realmente distinti del funzionamento esecutivo. Tuttavia, nell'ADHD è stato trovato un deficit più severo nell'inibizione della risposta prepotente (funzione emozionale/motivazionale). Conclusioni. I risultati del nostro studio sono parzialmente in accordo con quelli della letteratura. Ulteriori ricerche con gruppi più numerosi potranno chiarire più approfonditamente quali punti di forza e debolezza, nell'ampio spettro delle funzioni esecutive, differenzino fra loro le prestazioni di persone con ASD e ADHD.

  15. Il progetto National Bibliography Number Italia (NBN:IT. Un identificatore persistente a supporto del deposito legale nazionale delle risorse digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Bellini

    2012-04-01

    Full Text Available L’associazione di un identificatore persistente a una risorsa digitale è considerata oggi una best practice che contribuisce alla risoluzione del problema del reperimento affidabile delle risorse in rete. Attualmente si stanno affermando diverse tecnologie e standard come DOI, Handle e Cool URI con differenti peculiarità e livelli di servizio offerti. Tuttavia, all’interno delle comunità scientifiche e culturali e nel nascente semantic web, persiste la necessità di garantire l'autenticità, la provenienza e in particolare la conservazione delle risorse nel tempo. Il National Bibliography Number (NBN nasce nel contesto del ruolo e delle responsabilità che le biblioteche nazionali hanno nel campo del controllo bibliografico universale ed è orientato verso l’identificazione di risorse che devono essere conservate nel lungo periodo. Il progetto coordinato dalle biblioteche nazionali di Firenze, Roma e Venezia, dalla Fondazione Rinascimento Digitale e dalla CRUI non è alternativo ai sistemi di PI attualmente in uso, ma ne completa l’offerta.

  16. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  17. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    Study of CL50 for Heptachlor in the autoctonous fish from Argentina Cnesterodon Decemmaculatus, exposed to {gamma} -HCH and Heptachlor (variable concentration of Heptachlor and fixed concentration of {gamma} -HCH). LC50 after 24, 48, 72 and 96 hours fish Cnesterodon decemmaculatus to exposure to Heptachlor alone in variable quantities (H) and in presence of a fixed quantity of 80 ng/ml {gamma} -HCH (H+{gamma}H) were studied. A semi-static system was used. Applied tests were: a) acceptance of the lot; b) preliminary test, and c) final test. Control groups (ethanol, water and {gamma}-HCH alone) were added. CL50 values group H after 24, 48, 72 and 96 hours of exposure were 42, 30, 30 and 27 ng/ml, and in group H+{gamma}H, at the same periods of time, were 17, 8, 6 and 4 ng/ml, respectively. LC50 in H+{gamma}H group was among 2.47 e 6.75 times higher than in H group; differences between groups were significants (p < 0.005). A potentiation effect of Heptaclor in presence of {gamma}-HCH is supposed to be developed. [Italian] L'uso di composti chimici in agricoltura ha causato la contaminazione del suolo e delle acque comprese quelle sotterranee, a causa dell'uso diretto di pesticidi e fertilizzanti alcune sostanze chimiche possono persistere per molti anni nell'ambiente (Ecobichon, D. J. 1996). Le fonti di esposizioni ai pesticidi sono diverse. Il clearence dell'ettacloro e' rapido e completo, ed il principale prodotto di accumulo e' il suo metabolita, l'epossido di ettacloro, che persiste nell'ambiente per un periodo di tempo molto piu' lungo. I dati sulla tossicita' di questo metabolita sono paragonabili a quelli dell'ettacloro. La sua tendenza ad accumularsi nel tessuto grasso puo' produrre seri pericoli all'ambiente nel quale e' notevolmente persistente (WHO, 1984). In Argentina l'uso di ettacloro e' stato limitato fin dal 1993 quasi esclusivamente al controllo di insetti terrestri e e

  18. La tutela delle esigenze religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Bolgiani

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, costituisce il capitolo I dell’opera monografica di I. BOLGIANI, Regioni e fattore religioso. Analisi e prospettive normative, Vita e Pensiero, Milano, 2012, qui riprodotto per la cortesia dell'Editore.SOMMARIO: 1. Gli interessi religiosi nella Costituzione – 2. La rappresentanza delle esigenze religiose tra centro e periferia - 3. Il principio di tutela della libertà religiosa nella tavola dei valori costituzionali - 4. La collaborazione tra pubblici poteri ed autorità religiose quale chiave di volta del sistema - 5. L’apporto offerto dal principio di sussidiarietà.

  19. Il sogno dell'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Weinberg, Steven

    1993-01-01

    Prologo ; sopra un pezzo di gesso ; due hurrà per il riduzionismo ; la meccanica quantistica e i suoi critici ; storie di teoria ed esperimento ; la bellezza delle teorie ; contro la filosofia ; blues del ventesimo secolo ; la forma di una teoria finale ; davanti alla meta ; e Dio ? ; laggiù nella contea di Ellis.

  20. Video interview with Michael Dell

    CERN Multimedia

    CERN Bulletin

    2010-01-01

    Michael Dell, founder and presently Chairman of the Board of Directors and Chief Executive Office of the DELL computer company visited CERN on Tuesday 26th January 2010. The Bulletin and the Video productions team had the opportunity to meet him. The video interview is transcribed for your convenience.   Michael S. Dell with CERN Director-General Rolf Heuer. What motivated you to come and visit CERN? I obviously heard about the great science and research has going on here, and DELL is very pleased to be a partner and providing a lot of the computers to analyse the data and I really wanted to see for myself in person, some of the great science that is going on here. What is your view on fundamental research in IT, and in general? I think if you look at the field of science in the last hundred years, we have been able to solve a lot of problems, but there are still lots of unsolved problems and unsolved mysteries. And it is only through basic fundamental research that we will address these probl...

  1. Nuove prospettive nella disciplina delle confraternite

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Roccella

    2011-02-01

    Full Text Available Relazione al Convegno di studi Vent’anni di applicazione e di esperienza della legge 20 maggio 1985, n. 222, Roma, 25-26 novembre 2005, organizzato dal CESEN, Centro Studi sugli enti ecclesiastici e gli altri enti senza fini di lucro, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il testo della relazione è stato rivisto, ampliato e corredato delle note. SOMMARIO: 1. Le confraternite tra disciplina unilaterale dello Stato e disciplina pattizia – 2. La distinzione delle confraternite in due specie – 3. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto – 4. La competenza all’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 5. Il procedimento per l’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 6. Il termine per la conclusione del procedimento – 7. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto come enti ecclesiastici speciali – 8. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente diverso da quello di culto. Pubblicato in Il diritto ecclesiastico, 2005, I, p. 88 ss.

  2. Artificial neural network application for real time forecasting of levels in a natural water course; Un'applicazione delle reti neurali artificiali per la previsione in tempo reale delle altezze idrometriche di un corso d'acqua

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pecora, S. [Ufficio Idrografico e Mareografico per il bacino del fiume Po, Parma (Italy); Veltri, P. [Cosenza Univ. della Calabria, Cosenza (Italy). Dipt. di Difesa del Suolo

    2001-04-01

    The recent adoption of law limits in the field of environmental defence has turned attention of technicians and researchers towards characterization of receiving catchment. During a flood event, after a period far from such extreme events, water quality monitoring can be meaningful to characterize diffuse pollutant loads, carried by the first washing water of the catchment. In order to that it is necessary to adopt suitable control systems which, reliable in forecasting, can start automatic sampler form a remote place, in such a way as to draw samples during flood growth already. Artificial neural networks (ANN) have been applied to forecasting of water levels at the section of Enza at Cedogno (Reggio Emilia, Italy). [Italian] La recente adozione di limiti normativi in materia di tutela ambientale ha rivolto l'attenzione di tecnici e ricercatori verso la caratterizzazione del bacino ricettore. Il monitoraggio della qualita' idrica durante una piena, dopo un periodo lontano da tali eventi estremi, puo' essere significativo per l'individuazione dei carichi inquinanti diffusi, trasportati dalle prime acque di dilavamento del bacino. A tal fine e' necessario adottare opportuni sistemi di controllo che, affidabili nelle previsioni, possano avviare da remoto il campionamento automatico delle acque, in modo da prelevare i campioni gia' durante la fase di crescita della piena. Le reti neurali (ANN, artificial neural network) sono state applicate nella previsione delle altezze idrometriche alla sezione di Enza a Cedogno (RE).

  3. I ferri dell'Opra. Il teatro delle marionette siciliane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Perricone

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT L'Opera dei pupi siciliana costituisce una preziosa testimonianza dell'intricata eredità storico-culturale della Sicilia. Le proclamazioni dell'Unesco e l'attenzione rivolta alle modalità di patrimonializzazione delle pratiche tradizionali, hanno favorito lo sviluppo di un'analisi, sia di tipo diacronico che sincronico, con una prospettiva antropologica tesa ad indagare le strategie di invenzione e costruzione della tradizione e della sua problematizzazione con particolare riferimento al concetto di “memoria culturale”. È con queste premesse che il presente lavoro si pone come obbiettivo di analizzare le strutture fondamentali, la grammatica e la sintassi dello spettacolo di Opera dei pupi soffermandosi sulla sua evoluzione all'interno di un mutato contesto di fruizione. Abstract – EN The Sicilian Opera dei Pupi is a valuable testament of the intricate historical and cultural heritage of Sicily. The Unesco declarations and the attention paid to the processes by means of which traditional practices are transformed into common heritage, have fostered the development of an analysis, both diachronic and synchronic, based on an anthropological perspective: its aim is to investigate the strategies of invention and creation of Tradition and of its problematization with particular reference to the concept of "cultural memory". Following these premisses, the present work aims to analyze the basic structures, grammar and syntax of the Opera dei Pupi show, highlighting its evolution in the new context of use.

  4. L'introduzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'insegnamento scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Tagliagambe

    2001-01-01

    Full Text Available L'introduzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'insegnamento scolastico: le finalita' da perseguire e le conoscenzee competenze che debbono essere sviluppate

  5. Femminicidio e movimento delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Cantatore

    2014-04-01

    Full Text Available L’impianto istituzionale è fondato sulla disuguaglianza e sull’asimmetria tra uomini e donne in fatto di godimento delle libertà, pur mostrandosi flessibile e benevolo verso donne nelle dichiarazioni di principio tanto dei progressisti quanto dei conservatori. L’opposizione politica e sociale espressa dal movimento delle donne è l’unica capace di durare oltre il tempo di una rivoluzione, perché anche la disuguaglianza tra generi resiste, oltre le rivoluzioni. Il fatto che il termine “femminicidio” sia stato ufficializzato nelle sedi politiche ufficiali e neutre, ha comportato un nuovo occultamento della reale dimensione che la violenza acquista nella vita di tutte. Un occultamento del significato e della significanza della parola, inventata per rappresentare la fenomenologia dell’esclusione violenta delle donne dalla gestione del governo personale e politico del mondo. Un occultamento dei fatti, come sempre, manipolando le parole. Ma la parola, femminicidio, continua ad essere insostituibile rispetto ad una fenomenologia che altrimenti definita la disperderebbe nella banalità di un linguaggio che da sempre normalizza, giustifica e ridicolizza la violenza sessuata.

  6. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  7. Selezione dell'habitat ed effetto delle caratteristiche ambientali sulle densità di lepri nel Parco Regionale dello Stirone (PR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bontardelli

    2003-10-01

    Full Text Available Tra i fattori che agiscono sulla densità delle popolazioni di lepre quelli ambientali hanno, insieme alla pressione venatoria, gli effetti più consistenti e diretti. La specie, originaria delle praterie e delle steppe con scarsa copertura cespugliare, trova condizioni particolarmente favorevoli negli ecosistemi agricoli, soprattutto se caratterizzati da una buona variabilità colturale. Tali condizioni si riscontrano nel territorio del Parco dello Stirone, localizzato in un?area pedecollinare della bassa pianura emiliana, dove è stato condotto questo studio. Per determinare la consistenza della popolazione di lepri, nel biennio 2000-2002, sono stati effettuati censimenti in battuta su aree campione e censimenti da autovettura su percorso con sorgente di luce. I dati ottenuti con questi metodi sono stati elaborati in funzione delle caratteristiche ambientali, misurate tramite un SIT. Questo ha consentito di confrontare (one-way ANOVA e t di Student le densità rilevate nelle aree in cui il parco è stato suddiviso: sia in base alle caratteristiche morfologiche e colturali (un?area di pianura ed una a prevalenza collinare; sia in base al grado di tutela dell?area (parco vero e proprio e pre-parco. Per valutare l?influenza dell?ambiente sulla densità sono state effettuate analisi di correlazione e analisi di Regressione Multipla mentre, tramite l?Indice di preferenza di Jacobs, è stato possibile determinare la selezione dell?habitat della lepre durante le ore di alimentazione. Le densità rilevate sono state maggiori, con entrambi i metodi, nel settore di pianura e nel territorio del parco. Densità maggiori sono state rilevate nei cereali, nelle foraggere con più di 5 anni, negli incolti e negli arati. Le siepi e le aree antropiche hanno avuto effetto positivo sulle densità primaverili, mentre su quelle autunnali lo hanno avuto le altre colture (non cerealicole né a foraggio e le siepi. La stessa analisi condotta sui dati dei censimenti in

  8. Analytical quality control in trace element analysis of atmospheric particulate; Controllo di qualita' nell'analisi degli elementi in traccia contenuti nel particolato atmosferico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rizzio, E.; Giavieri, G.; Bergamaschi, L.; Profumo, A.; Gallorini, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Centro di Radiochimica e Analisi per Attivazione, Pavia (Italy)

    2001-07-01

    Trace elements (TE) determination in airborne particulate matter collected onto filters requires an accurate evaluation of the entire analytical procedure. Since many elements have to be determined in few milligrams of air dust at nanogram level, possible sources of error can arise from uncontrolled parameters such as blank of the filters, sample homogeneity, pre-analytical treatment, primary and comparator standards. These potential critical points are here presented and discussed on the basis of the experience developed in the laboratory in previous studies. The data were obtained in several TE air monitoring campaigns in urban as well as in rural-residential areas of north Italy. Instrumental neutron activation analysis (INAA) and electrothermal atomic absorption spectroscopy (ET-AAS) have been used for the investigation of more than 30 trace elements. [Italian] La corretta determinazione di elementi in tracce (TE) nel particolato atmosferico raccolto su filtri e, in special modo nel PM10, richiede un'accurata valutazione dell'intera procedura analitica. Molti elementi sono presenti a livello di nanogrammi e devono essere determinati in frazioni di milligrammo di materiale. Cio' richiede un severo controllo di qualita' sui dati ottenuti mediante la valutazione degli errori che possono derivare da ogni singolo passaggio del processo analitico. In questo lavoro vengono discussi quei parametri che, a prescindere dalle tecniche analitiche utilizzate, possono influire, in modo sostanziale, sulla qualita' del dato finale. In particolare vengono considerati: il bianco dei filtri, l'omogeneita' del campione, il trattamento pre-analitico, gli standard primari e quelli di riferimento. I dati sperimentali di questo studio si riferiscono alla determinazione di oltre 30 elementi in tracce in campioni di particolato atmosferico raccolto in zone urbane, industriali e rurali-residenziali durante precedenti campagne di monitoraggio. La maggior

  9. Lo sguardo etnografico ai fenomeni organizzativi: appunti sullo stato dell'arte dell'etnografia sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Serena Di Gennaro

    2005-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende delineare una panoramica concisa e puntuale dei principali aspetti teorici e metodologici dell'approccio etnografico nell'ambito disciplinare sociologico. Vengono ripresi i punti essenziali degli approcci dell'interazionismo simbolico e dell'etnometodologia e delineati i nodi concettuali dell'approccio del simbolismo organizzativo. Lo sguardo dell'etnografia sociale viene, pertanto, applicato allo studio sul campo dei fenomeni organizzativi e di queste ricerche sono offerti alcuni riferimenti tratti dalla letteratura esistente sulle organizzazioni.

  10. La sensorialità delle macchine

    CERN Document Server

    Mangili, Fulvia

    1992-01-01

    Con questo volume inizia une collaborazione tra Finmeccanica e McGraw-Hill per la realizzazione di una nuova collana di divulgazione scientifica. Questo primo volume, dedicato alla sensorialità delle macchine, offre al non esperto un panorama aggiornato sullo stato dell'arte della ricerca nel settore.

  11. Il programma dell'universo

    CERN Document Server

    Lloyd, Seth

    2006-01-01

    Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato "informazioni" sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.

  12. SOSTENIBILITÀ E FATTIBILITÀ NELLE PROGRAMMAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE. METODOLOGIE E STRUMENTI PER UN CENTRO REGIONALE DI CONTROLLO DEI COSTI NEGLI APPALTI PUBBLICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Scrivo

    2016-06-01

    Full Text Available The continuing economic crisis and a slow recovery in the construction sector, is becoming an increasingly important theme of the squandering of financial resources invested for the construction of public works. In recent years it has taken cognizance of this critical and unsustainable financial heaviness that causes considerable economic and social repercussions. In addition to the corruption that requires repressive interventions, there are methodological shortcomings of estimated economic, found both in the sector regulations, and in university courses. The work in this area, shows that one of the main problems arises from the programming phase of the works, when the erroneous assessment of the investment costs is reflected up to the realization of the same work. This paper is a summary of how scientific research into economic estimate, may provide tools and identify shared and effective methodologies for the control of expenditure in the public works sector since their initial programming.

  13. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  14. Attivazione delle cellule Natural Killer durante infezione acuta da virus dell'epatite C

    OpenAIRE

    Amadei, Barbara

    2011-01-01

    Il virus dell’epatite C (HCV) è l’agente eziologico di epatiti virali che durante la fase acuta sono spesso asintomatiche, e quindi difficili da diagnosticare. Questo virus è in grado di stabilire un’infezione cronica persistente nella maggioranza degli individui esposti e la risposta immunitaria contro HCV gioca un ruolo importante sia nel controllo virale che nella patogenesi della malattia. Molti lavori hanno studiato il ruolo della risposta dell’immunità adattativa durante la fase acuta d...

  15. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  16. The power of virtual integration: an interview with Dell Computer's Michael Dell. Interview by Joan Magretta.

    Science.gov (United States)

    Dell, M

    1998-01-01

    Michael Dell started his computer company in 1984 with a simple business insight. He could bypass the dealer channel through which personal computers were then being sold and sell directly to customers, building products to order. Dell's direct model eliminated the dealer's markup and the risks associated with carrying large inventories of finished goods. In this interview, Michael Dell provides a detailed description of how his company is pushing that business model one step further, toward what he calls virtual integration. Dell is using technology and information to blur the traditional boundaries in the value chain between suppliers, manufacturers, and customers. The individual pieces of Dell's strategy--customer focus, supplier partnerships, mass customization, just-in-time manufacturing--may be all be familiar. But Michael Dell's business insight into how to combine them is highly innovative. Direct relationships with customers create valuable information, which in turn allows the company to coordinate its entire value chain back through manufacturing to product design. Dell describes how his company has come to achieve this tight coordination without the "drag effect" of ownership. Dell reaps the advantages of being vertically integrated without incurring the costs, all the while achieving the focus, agility, and speed of a virtual organization. As envisioned by Michael Dell, virtual integration may well become a new organizational model for the information age.

  17. Metafisiche e filosofie dell 'educazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario GENNARI

    2009-11-01

    Full Text Available SOMMAIRO: Nel quadro generale in cui si colloca la Filosofia dell'Educazione, il suo rapporto con la Metafisica non ha avuto in passato adeguato rilievo. L'attenzione alla formazione e all'educazione dell'uomo nasconde una dimensione ontologica importante per la pedagogia e la filosofia. Il presente articolo si sofferma sui plessi problematici della conoscenza aprendo una relazione tra la pedagogia, la gnoseologia e la metafisica.RESUMEN: En el marco general en el que se sitúa la Filosofía de la Educación, su relación con la Metafísica no ha tenido en el pasado un relieve adecuado. La atención a la formación y a la educación del hombre esconde una dimensión ontològica importante para la pedagogía y la filosofía. El presente artículo reflexiona sobre los nexos problemáticos del conocimiento, abriendo una relación entre la pedagogía, la gnoseologia y la metafísica.ABSTRACT: In the general picture in which the philosophy of education is placed, its relationship with the metaphysics has not had in adequate past relief. The attention to the formation and education of man hides one important ontologica dimension for pedagogia and the philosophy. The present article stops on the problematic plessi of the acquaintance opening one relation between the pedagogia, the gnoseologia and the metaphysics.

  18. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  19. Tutti i colori dell'universo

    CERN Document Server

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  20. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  1. Prima indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario 'Madre Teresa' (QSUT di Tirana, Albania: proposta di un protocollo operativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gjata

    2003-05-01

    controllo delle IO presso il QSUT di Tirana. Le limitate risorse finanziarie sono sicuramente un vincolo nella sua realizzazione, superabile solo nell’ambito della collaborazione internazionale tra l’Italia e l’Albania.

  2. La misurazione statistica delle variazioni temporali dei prezzi delle abitazioni per l’Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Patacchia

    2012-06-01

    Full Text Available Per colmare il gap informativo sulla variazione nel tempo dei prezzi delle abitazioni in Italia, l’Istat ha sviluppato un progetto che, con la collaborazione dell’Agenzia del Territorio e dell’Agenzia delle Entrate, consentirà di pubblicare gli Indici dei Prezzi delle Abitazioni. Il progetto si è sviluppato tramite una fase di sperimentazione e prevede l’utilizzo degli archivi amministrativi in possesso delle Agenzie Fiscali. Oltre ai risultati della sperimentazione, vengono presentati gli sviluppi tecnico/metodologici che hanno condotto alla definizione di una procedura statistica per la produzione sistematica degli indici dei prezzi degli immobili residenziali a partire dai dati relativi agli atti notarili di compravendita delle abitazioni.

  3. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  4. L’insegnamento della religione sotto il controllo della Corte Europea dei Diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gabriella Belgiorno de Stefano

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione per la Giornata di Studio su “Libertà della scuola e libertà nella scuola” (Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, Dipartimento Istituzioni e Società - Diritto Ecclesiastico - Diritto Comparato delle Religioni, 30maggio 2008, destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La Corte Europea, il diritto all’istruzione ed il confessionismo statale - 3. Il Caso “Folgero” contro Norvegia – 4. La Norvegia e la clausola di vocazione cristiana – 5. Il Caso “Hasan e Eylem Zengin contro Turchia”– 6. La Sentenze della Corte europea e la laicità degli Stati membri – 7. L’Italia e “la ex religione dello Stato”.

  5. ANALISI PROSODICO DELL’ITALIANO PARLATO PER SPAGNOLI: IL CASO DELLE INTERROGATIVE POLARI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Empar Devís

    2011-10-01

    Full Text Available In this work we propose to present the prosodic features characteristic of the interrogatives yes/no of the spanish who learned italian as a foreign language. The two varieties considered for evaluation are the Italian variety of Venice, Madrid and the Spanish variety. Both have already been studied in the past, however, as far as I know, this is the first study that systematically puts compared in a comprehensive way. This description of the transfer is strongest fundamental in education for the teachers involved in teaching Italian as a foreign language are aware of the fact that the L1 prosodic features are very strong and difficult subject to conscious control of the speaker. In this sense it will be important to take into account when they start to offer models of orality to spanish speakers.In questo lavoro ci proponiamo presentare i tratti prosodici caratteristici delle interrogative polari degli spagnoli che hanno imparato l’italiano come lingua straniera, in particolar modo ci concentremo sui transfer dalla L1 verso la L2. Le due varietà prese in considerazione per l’analisi sono la varietà italiana di Venezia, e la varietà spagnola di Madrid. Entrambe sono già state studiate in passato, tuttavia, per quanto mi è dato sapere, questa è la prima ricerca che le mette sistematicamente a confronto in modo esaustivo. Questa descrizione dei transfer più resistenti è fondamentale in ambito educativo affinché i docenti che si occupano d’insegnamento dell’italiano come lingua straniera siano consapevoli del fatto che i tratti prosodici della L1 sono molto resistenti e difficilmente sottoposti al controllo consapevole del parlante. In questo senso sarà fondamentale prenderli in considerazione quando inizieranno a offrire modelli di oralità ai parlanti spagnoli.

  6. Integrated management of river waters quality based on Internet technology; Gestione integrata della qualita' delle acque con tecnologie Internet

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Burchi, A.; Burchielli, S.; Cianchi, P.; Marsili Liberi, S.

    2000-03-01

    This paper describes the implementation of a distributed computing system based on the Internet technology (TCP/IP) for the management of river quality on a basin scale. The main feature of the new architecture is the ability to allow several users to access the system concurrently, according to their own privileges and without interfering with other users. All the tasks are performed by agents moving over the network as required by their individual features. The systems incorporates the state-of-the art models, as far as wastewater treatment and river quality are concerned. The paper has shown how these models can be interfaced and dynamically placed in the overall diagram, prior to execution. The results are produced as web pages which the user can view with a common browser from any remote location. [Italian] Il monitoraggio e controllo della qualita' delle acque di un sistema fluviale puo' essere affrontato con tecnologie che si avvalgono di strumenti di calcolo di tipo distribuito. Il sistema presentato mostra l'implementazione di un'architettura computazionale avvalendosi di Internet. Basata su agenti intelligenti, l'architettura del sistema e' costituita da una serie di moduli che vengono posizionati nel sistema informativo del bacino fluviale. Oltre a un'interfaccia grafica user-friendly, il sistema e' in grado di fornire differenti servizi per la gestione, lo sviluppo e il controllo dei limiti di qualita'. L'interazione con il sistema avviene attraverso un normale web browser.

  7. Aspetti geodinamici della diga dell' Ambiesta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si esamina UIL anno di registrazioni clinograflelie, ottenute
    nei concio centrale della diga dell'Ambiesta, affluente di destra del
    Tagliamento, presso Tolmezzo. Si riassumono gli aspetti dinamici fondamentali,
    che caratterizzano un anno normale di interazione fra lo sbarramento
    e le cause perturbanti, con particolare riguardo alle variazioni di
    livello del bacino idrico (invaso, della temperatura dell'aria e della insolazione.
    Si accenna inoltre alle influenze stagionali sull'andamento della verticale
    apparente della diga, quale vengono riyelate dalle registrazioni di due
    coppie di clinografl, sistemate in roccia, ai lati della diga, alia quota del
    eoronamento. Si accenna inline alle variazioni, nei tempo, delle caratteristiclie
    elasticlie del calcestruzzo, come vengono chiaramente indicate dalle
    registrazioni clinografiche di anno in anno.

  8. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  9. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  10. La frontiera nella storia dell'arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  11. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  12. Ecosustainable animal manure treatment in countries with intensive breeding; Trattamento ecocompatibile delle deiezioni zootecniche in territori ad alta intensita' produttiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food Agricultural Organization, Rome (Italy); Montani, R. [INTEAM Srl., Verona (Italy)

    2001-07-01

    In the Italian Veneto Region, a highly industrialized territory, the present intensive livestock farming (cattle, swine, chicken and rabbit) causes a series of serious problems to agricultural and industrial activities. In fact, if the raw (not digested) manure is directly spread on the soil, it leads to soil acidification and contamination, to possible water table contamination, to the diffusion of livestock and human infections and consequent damages to all production and commercialization chain and finally to all society. The organic amount coming from the livestock farms located in each of the 22 sanitary districts of the Veneto region (ASL) is calculated and the suitable manure treatment processes to obtain an organic fertilizer following the Italian and E.U. environmental regulations, is reported. The solid-liquid separation step, performed with traditional technologies (centrifuge, mechanical separation) can lead to a rational solution of the problem: the solid part is digested in special bioreactors and the liquid one is purified with membrane technologies. The paper suggests a strategic pathway for a sustainable manure management, based on a package of the following devices: the improvement of the hygiene in the buildings; the improvement with innovative and flexible technologies. In this way, the production of a precious and necessary organic manure for soil and agriculture development, coupled with an improvement of human and animal health, could be assured. [Italian] Nella regione Veneto, l'intensa attivita' zootecnica dovuta ad allevamenti di bovini, suini, avicoli e cunicoli, in un territorio particolarmente industrializzato crea complessi problemi di gestione delle deiezioni con preoccupanti ricadute sull'ambiente, sull'agricoltura e sulla salute dei cittadini. Lo spargimento fuori controllo delle deiezioni causa l'acidificazione e la sterilizzazione dei suoli, la contaminazione delle falde acquifere e la diffusione di

  13. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  14. Lumbar sympathectomy under CT guidance: therapeutic option in critical limb ischaemia; la simpaticolisi TC guidata: alternativa terapeutica delle ischemie critiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pieri, Stefano; Agresti, Paolo [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). U.O. di radiologia vascolare ed interventistica; Ialongo, Pasquale; Fedeli, Stefano [Radiologia diagnostica Busi, Roma (Italy); Di Cesare, Fabio; Ricci, Guiseppe [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-04-01

    simpaticectomia lombare e un'opzione terapeutica complementare, destinata a quei pazienti con grave arteriopatia perierica degli srti inferiori, allo stadio terminale, che presentino dolore a riposo e gagrena e che non vengano riconosciuti idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. La simpatectomia lombare chirurgica, con tecnica tradizionale, e stata ampiamente utilizzata in passato, ma, in virtu dell'invasivita, e stata nel tempo accantonata a favore delle tecniche percutanee, anche se recentemente sono stati riportati casi di trattamento con tecnica laparoscopica. La simpaticectomia lombare percutanea e invece un'opzione terapeutica sicura, poco costosa e facilmente disponibile. Riportiamo la nostra esperienza su 19 casi, eseguiti sotto controllo TC. Materiale e metodi: Tra il 1998 e il 2002, la procedura di simpaticolisi percutanea sotto controllo TC e stata effettuata in 19 pazienti. Tutti i pazienti presentavano un'arteriopatia degli arti inferiori al IV stadio di Fontaine, con dolore a riposo e gangrena; non erano stati considerati idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. Due aghi da 22 G, lunghi 15 cm, sono stati utilizzati per iniettare fenolo a livello di L2 e L4. I segni dell'interruzione dell'attivita simpatica compaiono 2'-15' dopo la procedura e comprendono calore e arrossamento. Risultati: La procedura si e rivelata semplice, sicura, ben tollerata dai pazienti, con una bassa percentuale di complicanze. Dei 19 pazienti, 9 (47.3%) hanno mostrato un miglioramento del quadro clinico, mentre 5 hanno fatto registrare un peggioramento della loro condizione ischemica nei mesi successivi. Discussione: I risultati suggeriscono che la procedura di simpaticectomia lombare percutanea e in grado di causare un blocco del plesso simpatico nei pazienti con un'arteriopatia degli arti inferiori in fase avanzata. L'assistenza fornita dalla TC consente un'elevata precisione nella somministrazione

  15. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    e sotto controllo TC in 5 pazienti affetti da neoplasia vertebrale. Non abbiamo mai effettuato la flebografia prima del trattamento. In 55 pazienti l'approccio e' stato bilaterale, mentre nei rimanenti e' stato monolaterale. Il posizionamento dell'ago e la iniezione del cemento e' stata effettuata sempre sotto controllo scopico. Le quantita' di cemento iniettate sono state variabili a livello dorsale o lombare con volumi compresi tra 12 e 4 ml. Il cemento utilizzato e' a bassa viscosita' opacizzato con diossido di zirconio, tantalio o solfato di bario sterile. Risultati: I risultati sono stati sicuramente migliori nei pazienti affetti da osteoporosi e da angiomi vertebrali (successo nel 95% e 90% dei casi nel giro di 24-72 ore) rispetto ai pazienti affetti da neoplasie secondarie del rachide (successo del 77% dei casi). Abbiamo riscontrato fughe di cemento extravertebrali vascolari o discali in 39 pazienti ma solo in 2 casi tali fughe hanno determinato la comparsa di una sintomatologia clinica radicolare per diffusione epidurale. Non abbiamo riscontrato mai nella nostra esperienza fratture a vertebre adiacenti trattate con vertebroplastica. Discussione e conclusioni: Sebbene i primi casi di vertebroplastica siano stati effettuati per il trattamento degli angiomi vertebrali, si e' subito passati ad applicare tale tecnica anche al trattamento dei crolli vertebrali da osteoporosi o da lesioni secondarie. La RM svolge un ruolo chiave nella corretta selezione dei pazienti da trattare mentre la TC puo' essere utile per valutare l'integrita' del muro posteriore del metamero. La controindicazione assoluta e' data da infezioni sistemiche e locali mentre quelle relative dalla estensione epidurale della neoplasia, dalla vertebra plana, dalla presenza di segni clinici di interessamento mielico o radicolare e da eventuali disturbi della coagulazione. I risultati da noi ottenuti evidenziano un successo che e

  16. Ozone and hydrogen peroxide applications for disinfection by-products control in drinking water; Applicazioni con ozono e perossido di idrogeno per il controllo dei sottoprodotti di disinfezione nelle acque potabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Collivignarelli, C.; Sorlini, S. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Colombino, M. [Azienda Mediterranea Gas e Acqua, Genoa (Italy); Riganti, V. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipt. di Chimica Generale

    2001-04-01

    A great interest has been developed during the last years for ozone in drinking water treatments thanks to its strong oxidant and disinfectant power and for its efficiency in disinfection by-products (DBPs) precursors removal. However ozonization produces some specific DBPs, such as aldehydes and ketones; moreover, the presence of bromide in raw water engages ozone in a complex cycle in which both organic bromide and inorganic bromate are end products. In this paper the combination of hydrogen peroxide with ozone (known as peroxone process) and the ozone alone process were experimented on one surface water coming from the lake of Brugneto (Genova) in order to investigate bromate formation and trihalomethanes precursors removal during the oxidation process. The results show that the advanced peroxone process can be applied for bromate reduction (about 30-40%) with better results in comparison with the ozone alone process, while no advantages are shown for THMs precursors removal. The addition of in-line filtration step after pre-oxidation improves both bromate and THMs precursors removal, particularly with increasing hydrogen peroxide/ozone ratio in the oxidation step. [Italian] Un notevole interesse e' stato mostrato di recente per l'utilizzo dell'ozono nei trattamenti di potabilizzazione sia per il suo forte potere ossidante e disinfettante sia per la capacita' di rimuovere alcuni precursori di formazione dei sottoprodotti di ossidazione (OBPs). Tuttavia, anche l'ozono puo' produrre a sua volta alcuni specifici sottoprodotti, quali aldeidi e chetoni; inoltre, la presenza di bromuro nell'acqua grezza coinvolge l'ozono in una serie di reazioni che portano alla formazione di composti organici bromurati e di sottoprodotti inorganici, i piu' noti tra i quali sono i bromati. In questo articolo vengono presentati i risultati di alcuni trattamenti di ossidazione convenzionali a base di ozono combinato con perossido di idrogeno

  17. L’osservazione delle stelle variabili

    CERN Document Server

    Good, Gerry A

    2008-01-01

    L’osservazione delle stelle variabili è uno dei principali contributi che gli astronomi dilettanti possono offrire alla scienza e questo libro fornisce tutte le informazioni necessarie per dedicarvisi con profitto. Nella prima parte vengono presentate in dettaglio le diverse classi di variabili, con esempi, curve di luce e descrizioni fisiche. La seconda sezione copre invece tutti gli aspetti pratici dell’osservazione: dalla preparazione e la pianificazione, alle tecniche osservative, fino alla gestione e all’elaborazione dei dati. Questo è un volume indispensabile e completo per chi voglia impegnarsi nell’osservazione delle stelle variabili, adatto per tutti gli astrofili, dai principianti fino a quelli che hanno già maturato un discreto livello d’esperienza e di abilità.

  18. Dalle regole dell’argomentazione alla logica delle regole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pistone

    2011-11-01

    Full Text Available Nell'antico dibattito tra logica e retorica la posizione classica era quellache attribuiva alla prima lo scettro della verit' ed alla seconda quello dell'opinione; lamoderna teoria dell'argomentazione ripropone questa contrapposizione distinguendoda una parte il regno delle verità atemporali ed acontestuali asserite dalle dimostrazionimatematiche e dall'altra quello delle credenze sempre rivedibili rivendicateattraverso argomentazioni che fanno uso dei più scaltri stratagemmi interpretativi.A questa contrapposizione si cerca di rispondere attraverso una analisi degli aspettiche legano la dimostrazione alle nozioni di verità e di interpretazione, rivendicandosoprattutto il ruolo di quest'ultima nella logica formale e provando a delineare,sulla base delle intuizioni fornite dalle recenti ricerche sulla ludica, un approcciogenerale all'argomentazione, formale ed informale, che si configuri come una verae propria logica delle regole di inferenza incentrata sulla rappresentazione esplicitadegli aspetti interpretativi che ne caratterizzano l'uso e la comprensione.

  19. La mente nuova dell'imperatore

    CERN Document Server

    Penrose, Roger

    1992-01-01

    Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la "mente nuova", che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.

  20. Inappropriatezza prescrittiva delle colonscopie: un audit clinico

    OpenAIRE

    Matteo Marcosignori; Ivano Lorenzini; Luigi Maria Tomarelli

    2012-01-01

    Background. La colonscopia è una tecnologia diagnostico-terapeutica ad ampia diffusione, ma ad elevato rischio di inappropriatezza. Infatti, la letteratura ha più volte ribadito la necessità di strategie per verificarne l’appropriatezza prescrittiva, suggerendo gli strumenti necessari per raggiungere questo obiettivo. Nella zona di Ancona si è assistito negli ultimi anni ad un continuo incremento del numero di richieste di colonscopie con conseguente allungamento delle liste di attesa e aumen...

  1. Energy and telecommunications public services; Servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salini, M. P. [Ente Nazionale Idrocarburi SpA, Rapporti Istituzionali per l' Italia e l' Unione Europea, Milan (Italy)

    2001-03-01

    The aim of this work is the evolution of the energy and telecommunication public services. The article runs through the main stages in the public services' history and shows how open market rules may cause the future dissolution of public service notion. The conclusion wishes the hastening of public services privatisation and a Corporate Governance reform as a mean to pursue general interest. [Italian] Oggetto di questo lavoro e' l'evoluzione dei servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni. Se ne ripercorrono le principali tappe storiche e si evidenzia come le regole di apertura dei mercati possano causare la dissoluzione del concetto di servizio pubblico. Le conclusioni sottolineano la necessita' di accelerare la privatizzazione dei servizi pubblici e la riforma della Corporate Governance come strumento per il raggiungimento dell'interesse generale.

  2. Conversazioni in Mailing List: uso dell'analisi testuale per una retrospettiva dell'evoluzione del telelavoro in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gevisa La Rocca

    2005-06-01

    Full Text Available Oggetto dell'analisi sono i messaggi contenuti nell'archivio di due mailing list: 'Telelavoro' - il telelavoro, vantaggi e rischi è il tema della mailing list del 1996; 'Telelavoro' - telelavoro Italia è invece il titolo della lista di discussione del 1998. Le tematiche di sviluppo del telelavoro si intrecciano, inevitabilmente, con quelle della società dell'informazione e della comparsa ed implementazione degli strumenti e delle infrastrutture high tech. Sembra quindi un argomento particolarmente adatto ad affidare la sua ricostruzione storica ad uno strumento di comunicazione virtuale e asincrono. L'obiettivo dell'analisi è quello di sviluppare un approccio in grado di estrarre dal testo le linee del cambiamento di opinione in merito al telelavoro, ricostruendo l'accentuarsi o attenuarsi delle differenze di genere nel corso degli anni e restituendo un'informazione sulla bontà delle discussioni affrontate all'interno di uno strumento di comunicazione ascincrono quale la mailing list.

  3. Inappropriatezza prescrittiva delle colonscopie: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Marcosignori

    2012-12-01

    Full Text Available Background. La colonscopia è una tecnologia diagnostico-terapeutica ad ampia diffusione, ma ad elevato rischio di inappropriatezza. Infatti, la letteratura ha più volte ribadito la necessità di strategie per verificarne l’appropriatezza prescrittiva, suggerendo gli strumenti necessari per raggiungere questo obiettivo. Nella zona di Ancona si è assistito negli ultimi anni ad un continuo incremento del numero di richieste di colonscopie con conseguente allungamento delle liste di attesa e aumento della spesa. Obiettivi. Pianificare e condurre un audit clinico finalizzato a misurare l’appropriatezza prescrittiva delle colonscopie nella zona di Ancona, identificando le più frequenti indicazioni inappropriate e le principali categorie di prescrittori inappropriati. Metodi. Studio osservazionale prospettico che ha incluso pazienti sottoposti a colonscopia dal 1 novembre 2008 al 28 febbraio 2009, in tre unità operative di endoscopia digestiva nella zona di Ancona. L’appropriatezza delle prestazioni è stata valutata dal confronto con gli standard assistenziali definiti dall’American Society for Gastrointestinal Endoscopy, adattati al contesto locale da un gruppo di lavoro multiprofessionale. Risultati. Su 1.082 colonscopie analizzate, il tasso di appropriatezza è risultato del 58,4%. Le principali indicazioni inappropriate rilevate sono “sorveglianza dopo rimozione di polipi non cancerizzati”, “screening del cancro del colon-retto”, “dolore addominale acuto”, “stipsi cronica”. Tra i principali prescrittori inappropriati i gastroenterologi, i medici di medicina generale (MMG e i chirurghi. Gli esami con indicazioni appropriate hanno dimostrato maggiore probabilità di portare a riscontri endoscopici significativi, in particolare a lesioni cancerose. Un numero limitato di neoplasie maligne è stato individuato anche nel corso di colonscopie inappropriate. Limiti. Le tre UU.OO. coinvolte non hanno contributo all

  4. CRISI E RINASCITA DELL'EUROPA: ECHI DEL DIBATTITO FENOMENOLOGICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Lenoci

    2014-01-01

    Full Text Available Il saggio, attraverso un'analisi delle riflessioni di Husserl e Scheler, si propone di esaminare la loro concezione sull'Europa e la tradizione culturale europea, mettendo in rilievo l'evoluzione e lo sviluppo delle loro posizioni avanti e dopo la prima Guerra mondiale.

  5. Plecotus alpinus: primi dati sull'utilizzo dell'habitat

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Martinoli

    2003-10-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il numero delle specie di Chirotteri note per l?Europa si è accresciuto, grazie all?uso di tecniche di genetica molecolare, ed in particolare il genere Plecotus è quello che ha registrato maggiori cambiamenti con la descrizione di tre nuove specie: Plecotus kolombatovici, P. alpinus e P. sardus (Kiefer & Veith, 2001; Mucedda et al., 2002. Alla luce di queste nuove scoperte, la distribuzione geografica e le preferenze dell?habitat delle due specie ?storiche? di Orecchione in Europa, Plecotus auritus e P. austriacus, dovrebbero essere riviste: in questo contesto si inserisce l?indagine svolta nel Parco Regionale Campo dei Fiori (in provincia di Varese sulla prima colonia riproduttiva di Plecotus alpinus segnalata per la regione Lombardia. Al fine di valutare le preferenze nell?uso dell?habitat e le direttrici di spostamento preferenziali di tale specie, nonché per l?identificazione di siti di rilevanza per l?allevamento della prole, si è fatto ricorso a tecniche di radiolocalizzazione, subordinate alla cattura a vivo degli animali. Le catture si sono svolte nel periodo 15 giugno ? 15 agosto del 2002 e del 2003. Per ogni individuo catturato, oltre alla determinazione di specie, sesso e classe d?età, sono stati rilevati i dati biometrici e prelevati campioni di tessuto destinati all?analisi genetica. Sono state inoltre registrate le emissioni ultrasonore. Durante il primo anno di indagine sono state seguite mediante radiolocalizzazione 5 femmine adulte (4 allattanti ed una non allattante e due femmine subadulte, mentre durante il secondo anno sono state munite di radiocollare 6 femmine adulte (5 allattanti ed una non allattante ed una femmina subadulta. Ai pipistrelli è stato applicato un emettitore radio (tag modello LB-2, Holohil Systems Ltd, Ontario, Canada. Il segnale emesso è stato ricevuto in campo mediante l?utilizzo di radio (Wildlife

  6. Per uno studio sulla procedura delle concordanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Andrea Di Martino

    2012-12-01

    Full Text Available La procedura delle concordanze individua una tecnica interpretativa che solo in apparenza ritrova la propria ragione nello strutturalismo più sorvegliato: prima ancora di essere un metodo di studio, è di fatto una possibilità del testo, dal punto di vista del lettore, del critico e dell’autore. Qui si guarda alle concordanze anzitutto attraverso l’esperienza di tre filologi del secolo scorso (Barbi, Contini e Avalle, per proporne infine un esame per dir così tecnico, richiamando una categoria in particolare riproposta da Franco Brioschi (l’esemplificazione.

  7. Enti ecclesiastici – Enti delle Confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’ente ecclesiastico – 2. L’ente ecclesiastico civilmente riconosciuto - 3. Gli enti confessionali - 4. Normativa unilaterale comune e normativa di derivazione bilaterale sugli enti confessionali - 5. Enti riconosciuti dalle Confessioni - 6. Figure soggettive ‘border-line’ di enti confessionali - 7. Le attività non cultuali - 8. Il fine di religione o di culto - 9. La coerenza istituzionale dell’ente confessionale – 10. Autonomia confessionale e fine-struttura degli enti - 11. ‘Ecclesiasticità’ o ‘confessionalità’ e regime del no-profit e delle ‘imprese sociali’ - 12. Esenzioni e agevolazioni fiscali per gli enti confessionali - 13. Rapporti di lavoro e imprese di tendenza presso gli enti delle Confessioni – 14. Evoluzione della disciplina degli enti ecclesiastici e confessionali.La voce è ora pubblicata sul Il diritto, enciclopedia giuridica  de «Il Sole – 24 Ore », vol. VI, 2008.

  8. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  9. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  10. Marcatori genetici per l'analisi, la caratterizzazione e la tracciabilità del caffè e delle due specie vegetali coffea arabica L.E coffea canephora.

    OpenAIRE

    Tornincasa, Patrizia

    2008-01-01

    Il caffè è uno dei più importanti prodotti del mercato internazionale, su cui si basano gli scambi commerciali di molti paesi. Esso si colloca tra i 5 prodotti agricoli economicamente più importanti del mondo ed è una risorsa economica essenziale per alcuni paesi in via di sviluppo. Nonostante il genere Coffea comprenda oltre 100 specie, solo due sono importanti dal punto di vista commerciale, vale a dire Coffea arabica (caffè Arabica) e Coffea canephora (caffè Robusta). Coffea arabica dà ...

  11. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  12. Le sesse (seickes dell'Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    s. polli

    1958-06-01

    Full Text Available Il mare Adriatico, come ogni bacino acqueo,è soggetto ad oscillazioni libere, aventiperiodi determinati, dipendenti dalla formadel bacino e dal modo di oscillazione. Ilfenomeno si genera quando una causa, generalmentemeteorica, produce un temporaneodislivello in una zona del mare. Ilristabilimento dell'equilibrio avviene medianteuna successione di oscillazioni chegradualmente si smorzano. Queste fluttuazionisono dette anche sesse (seiches, freeoscillations, Eigenschwingungen perchè sottotale nome furono per la prima volta osservatee studiate nei grandi laghi svizzeri.Nell'Adriatico l'oscillazione principale avvienelongitudinalmente, l'acqua cioè oscillaattorno ad una linea nodale, trasversale all'assedel bacino. Sono possibili oscillazionicon la linea nodale all'estremità aperta delmare, con il nodo al centro, con più lineenodali ed anche oscillazioni trasversali.

  13. Polimorfismi nei geni metabolici come fattori dirischio per il carcinoma gastrico (GC: risultati preliminari di uno studio caso-controllo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Boccia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le frequenze dei principali geni metabolici in un campione di casi di GC (Carcinoma Gastrico e di controlli, per determinare se esiste un’associazione con il rischio di GC, e considerare le possibili associazioni tra i genotipi studiati ed alcuni parametri clinico-patologici.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso-controllo ospedaliero, tra novembre 1999 e maggio 2003 reclutando 48 pazienti con diagnosi di adenocarcinoma gastrico sottoposti a gastrectomia, e 48 controlli appaiati per sesso ed età presso il Policlinico Universitario “A. Gemelli” in Roma. Per genotipizzare gli individui rispetto ai geni GSTM1, NAT2, SULT1A1, CYP1A1, CYP2E1 (5’ flanking e introne 6, è stata usata la tecnica della PCR con analisi del profilo dei frammenti di restrizione (PCR-RFLP. L’analisi statistica ha previsto l’impiego di test non parametrici e della regressione logistica.

    Risultati: le frequenze dei polimorfismi nei geni metabolici sono risultate in alcuni casi differenti nei casi rispetto ai controlli sebbene non si evidenzi una differenza statisticamente significativa. In particolare il genotipo GSMT1 null è più elevato nei pazienti rispetto ai controlli (63.8% vs. 51% e gli individui NAT2 acetilatori lenti risultano più frequenti nei casi rispetto ai controlli (69.6% vs. 57.45%. L’istotipo diffuso di GC è associato significativamente ai pazienti eterozigoti per l’allele SULT1A1 (c_= 8.216; p= 0.018, ed i pazienti NAT2 acetilatori lenti tendono ad avere un grading tumorale alto (c_= 7.425; p= 0.006.

    Conclusioni: i risultati preliminari di questo studio evidenziano associazioni tra alcuni genotipi metabolici e parametri clinico-patologici, che se confermati potrebbero permettere di identificare sottogruppi con prognosi più sfavorevole di GC da indirizzare preventivamente verso trattamenti specifici.

  14. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  15. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  16. Multiutility enterprises development; Lo sviluppo delle imprese multiutility

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salini, M. P. [Ente Nazionale Idrocarburi SpA, Rapporti Istituzionali per l' Italia e l' Unione Europea, Rome (Italy)

    2001-06-01

    The article sets the phenomenon of multiutilities within the process of restructuring imposed by the opening of the electricity and gas market. The possibility of creating multiutilities in Italy is examined with regard to the rules of liberalisation of electricity and gas sector. The conclusion foresees the disappearance of local public services in the long term and the development of virtual multiutilities according to the opening of markets. [Italian] L'articolo colloca il fenomeno delle multiutility all'interno del processo di ristrutturazione imposto dall'apertura del mercato dell'elettricita' e del gas. Si esaminano le possibilita' della creazione di multiutility in Italia, tenuto conto delle regole di liberalizzzione dei settori dell'elettricita' e del gas. Nel lungo periodo si prevede la scomparsa dei servizi pubblici locali e la possibilita' di multiutility virtuali in linea con l'apertura dei mercati.

  17. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2005-12-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si èdeterminata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni.L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, nonfacciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanzaoperativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali, che possiamodefinire come distanza operativa. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (oprossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito,sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimitàfunzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti beneficisono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sonosignificativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.

  18. Liven up Your Student Dramatics with Commedia dell' Arte.

    Science.gov (United States)

    Potter, Jonathan

    1980-01-01

    Suggests using the ancient Commedia dell' Arte technique of establishing characters and a plot and then allowing the actors to create their own play. Indicates that this improves student performances even in more traditional plays. (TJ)

  19. Liven up Your Student Dramatics with Commedia dell' Arte.

    Science.gov (United States)

    Potter, Jonathan

    1980-01-01

    Suggests using the ancient Commedia dell' Arte technique of establishing characters and a plot and then allowing the actors to create their own play. Indicates that this improves student performances even in more traditional plays. (TJ)

  20. La responsabilità sociale delle imprese multinazionali

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Il lavoro è volto a mettere in luce le problematiche connesse all’attività delle imprese multinazionali e alla sussistenza in capo alle stesse di una responsabilità sociale internazionale (RSI). Nell’attuale panorama economico e politico mondiale, caratterizzato dalla globalizzazione e dalla stretta interdipendenza dei mercati, dalla sempre più frequente internazionalizzazione dei processi produttivi e aziendali e dalla contestuale operatività delle società in più Paesi, dalla accresciuta...

  1. La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali

    OpenAIRE

    Ricci, Mena

    2015-01-01

    L’attività di ricerca nell'ambito del Dottorato di ricerca “Persone, imprese e lavoro: dal diritto interno a quello internazionale” ha consentito di studiare ed approfondire una tematica nuova del diritto internazionale, ossia “La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali”. Il progetto di ricerca è stato strutturato su tre parti dedicate rispettivamente alla soggettività giuridica delle imprese multinazionali, ai diversi profili di responsabilità che possono e...

  2. Delibazione delle sentenze ecclesiastiche e (prolungata convivenza tra i coniugi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2012-01-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: le questioni sostanziali sottostanti – 2. Le oscillanti (ma non troppo posizioni della giurisprudenza di legittimità fino alla sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809  - 3. I recenti interventi della Corte di Cassazione (la sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809 e la sentenza della I sezione 20 gennaio 2011, n. 1343 - 4. Brevi considerazioni conclusive.

  3. Autodisciplina e legge nel nuovo diritto dell'economia

    OpenAIRE

    Franzese, Lucio

    2002-01-01

    Ciò che oggi colpisce il lettore della Costituzione non è l'affermazione dell'utilità sociale come un valore: nessuno la negherebbe. Colpisce la tesi che per perseguire quel valore si debba ridurre lo spazio del mercato e far spazio all'intervento pubblico: intrinsecamente antisociale il primo, intrinsecamente benefico il secondo. Di fronte alla disciplina dei rapporti economici, contenuta nella Carta repubblicana, tale è lo sconcerto dell'economista in cerca dei principi pe...

  4. Endovascular treatment of splenic artery aneurysms; Trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagana, Domenico; Carrafiello, Gianpaolo; Mangini, Monica; Fontana, Federico; Dizonno, Massimiliano; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Castelli, Patrizio [Insubria Univ., Varese (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-07-15

    techniques, endovascular treatment is feasible in nearly all SAAs. It ensures good immediate and long term results, and no doubt presents some advantages in comparison to surgical treatment, as it less invasive and allows the preservation of splenic function. [Italian] Scopo. Verificare l'efficacia del trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica (AAS). Materiale e metodi. Nel periodo compreso tra maggio 2000 e giugno 2003 sono stati trattati 11 AAS veri in 9 pazienti (7 femmine e 2 maschi; eta media 58 anni), 8 sacciformi e 3 fusiformi, 4 localizzati al tratto medio, 5 al tratto distale e 2 intrasplenici. La diagnosi e stata effettuata con eco color Doppler e/o angio-TC ed e risultata occasionate in 7 pazienti e conseguente a dolore in ipocondrio sinistro in 1 caso; un AAS e stato riscontrato in fase di fissurazione. Quattro AAS sono stati esclusi mediante embolizzazione della sacca con microspirali, con preservazione della continuita dell'asse vascolare; in 2 casi e stata associata l'iniezione transcatetere di cianoacrilato. In 4 casi e stata effettuata una legatura endovascolare, con ischemia settoriaie della milza. Un AAS fisstirato e stato trattato in urgenza con embolizzazione massiva mediante cianoacrilato dell'arteria splenica. I 2 aneurismi intrasplenici sono stati esclusi, l'uno mediante embolizzazione dell'arteria afferente con cianoacrilato e l'altro con iniezione transcatetere di trombina nella sacca aneurismatica. Risultati. E stata ottenuta la devascolarizzazione completa di tutti gli AAS (in 10/11 al termine della procedura; in 1/11 al controllo TC, effettuato dopo 3 giorni). Il follow-up (durata media 18 mesi; range 6-36 mesi) e stato espletato con eco color Doppler e/o angio-TC a 3, 6, 12 mesi e successivamente una volta all'anno; la completa esclusione degli aneurismi e stata confermata in 11/11 casi. Le complicanze riscontrate sono state: 4 casi di pleurite sinistra di modesta entita; febbre

  5. Il ri-disegno dell'architettura moderna: l'esperienza del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donato Ricciotti Angelillo

    2006-12-01

    Full Text Available Il contributo nasce con l'obiettivo di documentare l'esperienza didattica compiuta nell'ambito del Laboratorio di Disegno al secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile/architettura dell'Università di Bologna. Gli esiti di tale esperienza sono esemplificati dalle immagini proposte, realizzate dagli studenti del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II durante l'anno accademico 2004-2005.

  6. The Sinkholes at "Piano dell'Acqua

    Science.gov (United States)

    Iovine, G. G. R.; Parise, M.; Caloiero, T.; Lanza, G.; Suriano, S.

    2012-04-01

    Five sinkholes have recently been identified in the territory of San Basile (Northern Calabria, Southern Italy), in locality "Piano dell'Acqua". The sinkholes are located in a hilly setting, where the main landform is represented by a slight valley draining toward the east. The sinkholes are limited in size, with maximum diameter of 10 m, and maximum depth of 2.5 m. Two of them are elongated, whilst the remaining three are circular. The area where the sinkholes develop is characterized by Pliocene conglomerate and sand, likely dislocated by tectonic lines. The sinkholes were initially examined by means of multi-temporal aerial photos, and the outcomes from this analysis were checked in the field through geological, structural and geomorphological surveys. At the same time, an historical analysis was started in order to collect and critically evaluate the existing information and testimonies about age of occurrence of the phenomena. At this aim, several interviews with local inhabitants were performed, and a number of archives scrutinized. As a result, the study allowed to hypothesize that two sinkholes developed during the winter 2000-2001, with likely rapid formation. Two other cases probably originated during the 70's, as also suggested by the age of the vegetation hosted within the sinkholes. The last sinkhole, eventually, opened sometime between February 2001 and November 2007. According to the collected testimonies, a further phase of sinkhole development might have occurred in the first half of the past Century, but no field evidence of this older phase has been found so far. Analysis of the seismic catalogues showed that no earthquake can be identified as possible trigger of any of the sinkholes at Piano dell'Acqua. Therefore, the origin of the studied phenomena should be related to sub-cutaneous erosion, within an area that is rich in groundwater (as also shown by the site name, meaning "Water Plain"). Local changes in the water table, both related to

  7. Verso una IDT federata delle Regioni Italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2013-06-01

    Full Text Available In Italia la Direttiva INSPIRE ha avuto sino ad ora l’impatto maggiore sulle Regioni Italiane ed ovviamente sugli utenti dei dati e dei servizi da esse messi a disposizione secondo i dettami della Direttiva. Per questo motivo il CISIS-CPSG ha ritenuto di mettere a punto (marzo 2013 uno studio dal titolo “PROPOSTA DI DEFINIZIONE DELLE LINEE GUIDA STRATEGICHE , TECNICHE ED AMMINISTRATIVE PER LA REALIZZAZIONE DI IDT REGIONALI E PER UN SISTEMA FEDERATO DI IDTREGIONALI” al quale si rimanda per la completa trattazione e gli approfondimenti.In the article an innovative patchwork model for integration of sub-national SDIs within national SDI is discussed according to the feasability study that the union of Italian Regions carried out in 2013 spring. Multi scale and innovative policies for SDIs management are discussed and essential information of national SDI evolution are explained.

  8. Mercury pollution control in industrial area in Rosignano Marittimo (Italy) during last twenty years (1971-1991); Il controllo dell`inquinamento da mercurio nell`area industriale di Rosignano marittimo negli anni 1971-1991

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertani, R. [Unita Sanitaria Locale 14, Cecina, Livorno (Italy)

    1995-03-01

    Author takes into account some papers dealing with mercury environmental pollution, appeared in different scientific journals over the last twenty years, in the aim of defining a homogeneous frame for the comprehension of the environmental situation development. Data relating to air, marine water, sediments, animal and vegetal organisms, show a consistent decreasing of mercury emissions with the passing of time. Nevertheless, author fearfully points out the environmental fate of the mercury which has been heavily released from the plant in the past years and to whom he wishes to turn attention for the assessment of an adequate control procedure.

  9. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  10. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  11. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  12. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  13. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  14. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  15. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  16. L’Attività di reporting quale strumento di controllo di gestione e di responsabilizzazione degli operatori in Sanità verso il raggiungimento degli obiettivi Aziendali. Il caso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

    OpenAIRE

    2011-01-01

    I sistemi di pianificazione, programmazione e controllo sono processi fortemente collegati tanto da poterli inquadrare come un unico processo aziendale. La pianificazione è un processo continuo, che si ripete ciclicamente nella vita di una azienda e che richiede una grande partecipazione da parte dei dirigenti e del resto del personale ma è, anche, un importante strumento di comunicazione che coinvolge tutti quelli che possono indirizzare l’azienda.

  17. BUS 320 Assignment 2: Case Study: Michael Dell—The Man Behind Dell

    OpenAIRE

    Laynebaril

    2017-01-01

    BUS 320 Assignment 2: Case Study: Michael Dell—The Man Behind Dell   Click Link Below To Buy: http://hwcampus.com/shop/bus-320-assignment-2-case-study-michael-dell-the-man-behind-dell/ Or Visit www.hwcampus.com   Assignment 2: Case Study: Michael Dell—The Man Behind Dell Presentation (Change Management) Michael Dell began building and selling computers from his dorm room at age 19. He dropped out of the University of Texas when his sales hit $60 million and has nev...

  18. La geoditianMca al servizio delle grandi dighe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    p. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si richiama, ancora una volta, l'attenzione sull'interesse
    (a volte fondamentale, anche ai flni pratici della costante osservazione
    delle variazioni del campo elastieo, nelle zone in eui un mezzo solido 6 sottoposto
    a continue variazioni di tensione, comunque determinate. L'azione
    di tormento, assoeiata alle variazioni di tensione, si traduce in un decadimento
    del modulo elastieo, testimoniato dal piu o meno sensibile diminuire
    della velocita di propagazione delle onde elastiche. L'osservazione continua
    del campo elastieo in una zona sismica, combinata con la contemporanea
    osservazione della variazione della verticale apparente, puo costituire una
    valida via d'approccio nel problema della previsione dei terremoti: a questo
    proposito, nella zona di Tolmezzo, alcune scosse sismiche sono state sorprese
    nella loro fase di preparazione. Nell'ambito delle grandi diglie, simili
    indagini, sistematicamente perseguite, possono condurre —• come di fatto
    lianno condotto — ad individuare una locale microsismicita, naturale o
    provocata, clie puo riuscire esiziale — nelle sue conseguenze — per l'incolumita
    delle popolazioni a valle dei grandi sbarramenti. 1 tragici eventi,
    veriflcatisi un po' dovunque negli ultimi anni, suggeriscono l'opportunita
    di una pronta estensione di simili osservazioni presso le maggiori diglie del
    mondo.

  19. Playing Funny: An Introduction to "Commedia dell' Arte."

    Science.gov (United States)

    Grantham, Barry

    2001-01-01

    Discusses the use of "Commedia," a way of performing inspired by the historical "Commedia dell' Arte." Notes that it has proved a fertile source of inspiration for all types of physical and stylized theatre and a useful training tool for performers in many fields. Presents a series of exercises designed to introduce the student to Commedia…

  20. Playing Funny: An Introduction to "Commedia dell' Arte."

    Science.gov (United States)

    Grantham, Barry

    2001-01-01

    Discusses the use of "Commedia," a way of performing inspired by the historical "Commedia dell' Arte." Notes that it has proved a fertile source of inspiration for all types of physical and stylized theatre and a useful training tool for performers in many fields. Presents a series of exercises designed to introduce the student to Commedia…

  1. USUS PUBLICUS: tutela interdittale e classificazione delle cose

    OpenAIRE

    Schiavon, Alvise

    2014-01-01

    La presente indagine rappresenta il tentativo di mettere a fuoco la nozione di usus publicus emergente dalla lettura delle fonti romane in tema di tutela interdittale di taluni beni pubblici chiamati perciò nelle fonti,perlomeno a partire dall'età augustea, res in usu publico.

  2. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  3. Design and build of fieldbus-based control systems for ENEL thermoelectric plants; Sistemi di controllo con bus di campo. Applicazioni in impianti termoelettrici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzola, G. [Automazione e Robotica, Cesi (Italy); Prandoni, W. [Business Unit Processi per la Generazione, Milan (Italy)

    2000-06-01

    The intention to start first plant-wide control applications based on fieldbus in ENEL (Electric Power Production Company) combined cycle plants demands to define appropriate requirements for design, planning, implementation, technical management and maintenance of control systems. One of the first needs is to express, in the bid specifications for Dc san other plant components, those requirements necessary on one side to guarantee the same levels of performance and reliability of traditional systems, and on the other side to ensure the improvement of the operations of installation and commissioning and of management of normal and abnormal plant behaviour, which are among the main benefits expected from this new technology. The definition of such requirements appears to be complex due to the variety and lack of a homogenous approach of the different market solutions, and also because a real experience of systems of considerable size is still missing. The memory introduces the results and problems met in the requirement specification phase, and the activity of definition of a pilot control system for demineralized water production of Fusina power plant. [Italian] In vista delle prime applicazioni negli impianti ENEL a ciclo combinato della tecnologia a bus di campo si presenta la necessita' di esprimere, nelle specifiche di acquisizione del Dcs e dei componenti, i requisiti necessari da un lato a garantire i medesimi livelli di prestazione e sicurezza dei sistemi tradizionali, dall'altro ad assicurare il miglioramento delle operazioni di installazione e delle strategie di conduzione e manutenzione dell'impianto, che sono come i ritorni piu' promettenti di questa nuova tecnologia. L'articolo presenta le principali problematiche emerse e l'attivita' di definizione di un'esperienza pilota su un impianto in esercizio nella centrale termoelettrica di Fusina.

  4. Origini e sviluppi delle analisi e delle teorie sul linguaggio politico: (1920-1960

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Desideri

    2009-12-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è di ricostruire le origini e gli sviluppi degli studi, sia teorici che applicati, sul linguaggio politico dal 1920 al 1960, a cominciare dagli articoli di alcuni autorevoli formalisti russi pubblicati nel 1924 sulla rivista sovietica Lef. Vengono ripercorse le tappe fondamentali di questo interessante e complesso settore di studi, che vede, soprattutto negli anni Trenta, le prime analisi applicate indirizzate all'esame delle peculiarità stilistiche degli idioletti di tre capi carismatici che hanno fatto la storia del primo Novecento: Lenin, Hitler e Mussolini. Di tali linguaggi sono particolarmente messi in luce quei tratti semantici e retorici che, lessicalizzati da parole d'ordine e slogan ad effetto, hanno reso possibile quel passivo e irrazionale rapporto popolo-capo che ha caratterizzato inquietanti regimi nel secolo scorso. Inoltre sono prese in considerazione le prime teorie novecentesche sulla specificità del discorso politico, del quale si tenta di identificare modi e usi, tenendo conto del comportamento segnico di questa particolare produzione linguistica. A tale riguardo, la teoria predominante è certamente quella della Content analysis, che, a partire dagli anni 1930-1940 in avanti, sarà il punto di riferimento metodologico per intraprendere ricerche, anche quantitative, sulla persuasione politica e sulle strategie comunicative di massa.

  5. Diritto dell’Unione europea e status delle confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Corti

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come precondizione indispensabile per l’esercizio dei diritti di libertà individuale: l’“individualismo” esasperato della giurisprudenza europea.SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come

  6. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri ispiratori e delle caratteristiche strutturali (modalità di indicizzazione, interrogabilità e delle prospettive di sviluppo dell’edizione informatica della documentazione archivistica pertinente l’Opera del Duomo di Firenze per gli anni 1417-1436.

  7. Further data about Crocidura cossyrensis Contoli, 1989, with respect to other species of the Genus in the Mediterranean / Ulteriori dati su Crocidura cossyrensis Contoli, 1989, con particolare riguardo a specie congeneri dell'area mediterranea (Mammalia, Soricidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Longino Contoli

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract The description of C. cossyrensis Contoli, 1989, from Pantelleria, is verified and justified through comparison with the other known species of the middle Mediterranean region. Apart from the quite large size, the main differences concern the skull base, the P4, the skull dorsal outline and pelage colour. Riassunto L'istituzione di C. cossyrensis Contoli, 1989 è, ad oggi, giustificata attraverso un confronto con le altre specie congeneri del Mediterraneo centrale.

  8. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  9. Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Canonico

    2011-09-01

    Full Text Available Il contributo riprende, con integrazioni ed aggiornamenti, il testo della relazione tenuta al Convegno su “Nullità del matrimonio canonico ed efficacia nell’ordinamento statale” (Roma, 22 giugno 2011 organizzato dalla sezione romana della A.D.G.I. (Associazione Donne Giuriste Italia.SOMMARIO: 1. Il riconoscimento del matrimonio canonico nel Concordato lateranense - 2. Il processo di revisione concordataria e le innovazioni in tema di efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche - 3. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche nell’Accordo di Villa Madama - 4. La questione dell’applicabilità della L. 218/95 alle sentenze ecclesiastiche - 5. Le previsioni degli artt. 796 e 797 c.p.c. - 6. Il requisito del mancato contrasto con l’ordine pubblico - 7. I provvedimenti economici provvisori - 8. Considerazioni conclusive.

  10. La condizione della donna nel diritto delle religioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Dammacco

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Colloquio internazionale sul tema La femme en Méditerranée,organizzato dalla Université Paris Sorbonne - Paris IV e dalla Università degli Studi di Bari (Bari, 8-9 giugno 2007, destinato alla pubblicazione negli Atti per i tipi di Schena editore.SOMMARIO: 1. Necessità di nuove categorie oltre i luoghi comuni – 2. Diversaflessibilità e permeabilità del diritto delle religioni. La secolarizzazione e laglobalizzazione – 3. Lo statuto della donna nei diritti religiosi mediterranei:ebraismo, islam, cristianesimo – 4. La tutela della donna come espressione di una cultura della laicità. L’attuale debolezza degli interventi legislativi. Il ruolo degli ordinamenti civili – 5. Il progresso della condizione femminile e le religioni. L’importanza del dialogo tra le religioni – 6. L’importanza delle relazioni tra gli stati e le confessioni religiose.

  11. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  12. La ‘scuola’ italiana di scienza delle finanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dallera

    2013-04-01

    Full Text Available The article summarises the evolution of the Italian school of public finance, highlighting those themes that most attracted James Buchanan's interest. It considers such topics as the operations of the fiscal authorities, the Leviatan monopolist, financial delusion, public debt theory, and the theory of taxation.   JEL Codes: B15, B21, D71, D72Keywords: public choice, Italian school, scienza delle finanze, James Buchanan

  13. Il fondo dell'Istituto nazionale di cultura fascista (INCF)

    OpenAIRE

    MOSILLO, IRENE MARIA CIVITA

    2012-01-01

    Oggetto della ricerca è la ricostruzione delle collezioni della Biblioteca dell’Istituto nazionale di cultura fascista, organo politico-culturale del regime, fondato nel 1925 e soppresso nel 1943. Questo studio offre l’occasione di recuperare, tutelare e valorizzare l’ampiezza e lo spessore culturale di un fondo caduto nell’oblio per la sua compromissione con il fascismo, che può avere indirettamente suscitato negli anni discredito, pregiudizi e indifferenza, condizionando la valutazione del ...

  14. Il settarismo nella società dell'informazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Ricci

    2006-03-01

    Full Text Available In un mondo che si vuole sempre più globalmente interconnesso sorgono da più parti istanze che rivendicano una legittimazione a separarsi dal resto del pianeta. Questo paper intende indagare la genesi teorica dello stare assieme settario, distinguendolo da quello comunitario e da quello societario. Si cercherà inoltre di mettere in luce possibili collegamenti tra rivendicazioni settarie e l’emergere delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle telematiche.

  15. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  16. Le Ferrovie e la costruzione dell'Italia Unita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Facchinelli

    2011-04-01

    Full Text Available La costruzione dell’Italia unita è strettamente legata alla storia delle ferrovie. A pochi anni dall’invenzione del treno vennero attivate alcune linee, a partire dalla Napoli-Portici (1839. Si trattava, però, di brevi tratti separati tra loro, costruiti per iniziativa dei diversi Stati.I progressi compiuti dalle ferrovie in diversi paesi d’Europa, che segnavano un rapido progresso delle vie di comunicazione terrestri, accentuarono l’arretratezza della situazione italiana. Ma si andava delineando, nelle menti più lungimiranti, l’idea di un’unità almeno territoriale della penisola, da realizzare con una rete ferroviaria: in tal modo la questione ferroviaria, nel periodo del Risorgimento, venne ad inserirsi nella formazione della coscienza nazionale.Dopo la proclamazione del Regno d’Italia, superate le precedenti divisioni in tanti diversi Stati, si diede finalmente avvio a un progetto organico di costruzione della rete ferroviaria nazionale. Dal 1861 al 1865 lo sforzo costruttivo fu notevole. Cruciale fu il ventennio dal 1865 al 1885. Nel 1865 la rete della penisola venne distribuita fra quattro grandi società.Realizzata la spina dorsale del paese, venne costruito il primo grande traforo alpino, mentre si finanziava la costruzione di oltre 6.000 km di ferrovie secondarie.Nel 1885 le linee vennero raccolte in due reti organiche disposte in senso longitudinale lungo la penisola. Nel 1905, la gestione delle ferrovie venne assunta da un’unica azienda di Stato.  

  17. Cercare mondi esplorazioni avventurose ai confini dell'universo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2017-01-01

    Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irri...

  18. I diritti delle donne: strumenti per l’uso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Arcidiacono

    2013-01-01

    Full Text Available Abbiamo ritenuto utile riportare documenti, leggi, regolamenti e dispositivi che agiscono per il riconoscimento e l’affermazione dei diritti delle donne fornendo alcuni link che permettono l’accesso alla documentazione originale accompagnati da un breve commento descrittivo. Il rapporto sull’ineguaglianza tra uomini e donne (Gender Gap Index, la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione verso le donne (CEDAW, il Rapporto della Commissione Europea sull’eguaglianza tra uomini e donne e alcuni documenti di monitoraggio delle politiche istituzionali redatti da organismi di base quali l’Afem, la Euromedcivil platform e la REMDH sono pilastri per comprendere le politiche del tempo presente.Abbiamo poi voluto effettuare una breve sintesi di documenti e trattati che fondano la posizione delle donne nella società europea contemporanea. Infine, abbiamo ritenuto utile descrivere le istituzioni italiane per la parità introducendo funzioni e compiti della figura della Consigliera di parità e del lavoro che svolge.

  19. A proposito della ripetizione della "ripetizione differente": il reenactment delle mostre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Raddo, Elena

    2015-10-01

    Full Text Available Sempre più frequentemente si presentano mostre che sono la riproposizione di mostre già realizzate in epoche precedenti, questo fenomeno costituisce un interessante strumento di studio e di analisi di aspetti dell'arte del passato, ma anche dell'evoluzione dell'arte attuale. Partendo da una riflessione critica sul recente reenactment della famosa mostra degli anni Settanta La ripetizione differente alla Fondazione Marconi di Milano, l'articolo intende soffermarsi su tale pratica curatoriale.

  20. The environmental impact of road wash-off; L'impatto ambientale delle acque di dilavamento delle sedi stradali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spezzano, P. [ENEA, Centro Ricerche Saluggia, Bologna (Italy). Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio

    1999-12-01

    The article underlines the environmental impact of road wash-off, summarises the major information on the subject and points to the need, during road planning and management, to run adequate environmental monitoring programs aimed at protecting the ecosystems in question. [Italian] Molti degli inquinanti prodotti dal traffico veicolare si depositano sulla sede stradale e nelle immediate vicinanze dell'infrastruttura. Le acque piovane dilavano il manto stradale e trasportano questo cocktail di inquinanti con effetti dannosi sugli ecosistemi terrestri ed acquatici.

  1. Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell'ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    2011-02-01

    Full Text Available L’agricoltura può essere rappresentata come punto di intersezione fra aspetti biofisici (piante, animali, microrganismi, terreno, acqua, atmosfera ecc., tecnico economici (produzioni, tecnologie, mezzi tecnici, mercati, prezzi ecc. e socio-politici (popolazioni, culture, istituzioni politiche ecc.. I problemi che un sistema siffatto pone alla ricerca sono di conseguenza di grande complessità soprattutto nel momento in cui si vogliano perseguire soluzioni rispettose della qualità dei prodotti della sicurezza dei consumatori e in armonia con l’ambiente. Queste problematiche presentano una vera e propria sfida per i ricercatori che operano nel settore agricolo e che si trovano di fronte ad un sistema che deve essere analizzato con il più elevato livello di specializzazione disciplinare possibile senza però perderne di vista l’unitarietà e la complessità. L’avanzamento delle conoscenze e l’individuazione delle migliori soluzioni tecniche risultano pertanto strettamenti legati ad un approccio multidisciplinare che preveda l’indagine a tutti i livelli di scale spazio-temporali coinvolgenti una problematica. Sulla base di queste premesse l’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (AISSA, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, organizza il suo V Convegno annuale che verterà sul tema: “Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell’ambiente”.

  2. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  3. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  4. FMECA analysis on Ponte a Tressa (Siena) wastewater plant for preventive maintenance-oriented plans; Applicazione dell'analisi FMECA all'impianto di trattamento reflui di Ponte a Tressa (Siena) per l'implementazione di piani di manutenzione programmata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bandelloni, M.; Bettini, G.; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Lavorini, A. [INTESA, Reparto Depurazione, Siena (Italy)

    2001-06-01

    attivita' ambientali che ne deriva dalla sua natura di impianto di svolgere un servizio alla comunita'. La coesistenza di questi due aspetti in un'unica struttura produttiva, rende estremamente instabile qualsiasi azione di controllo, sbilanciando in maniera evidente le relazioni che sussistono tra produzione e intensita' di fttori produttivi utilizzati. Gli alti costi di gestione rappresentano un limite estremamente penalizzante in termini di organizzazione e ottimizzazione delle risorse, con inevitabili ripercussioni sulla qualita' dei risultati ottenuti, sui rendimenti depurativi e in generale sulla funzionalita' del processo produttivo. La loro entita' risulta essere funzione crescente della qualita' del processo, e soprattutto, del grado di decentralizzazione logistica dell'attivita' di manutenzione. Il contenimento di questi costi, entro un limite economicamente accettabile, e' fortemente vincolato dalla necessita' di garantire un funzionamento efficiente ed efficace dell'attivita' depurativa. Questo aspetto puo' essere assicurato soltanto attraverso l'implementazione di un piano di manutenzione programmata, e non piu' a guasto, in modo da aumentare l'affidabilita' complessiva delle strutture utilizzate con conseguente guadagno in termini disponibilita' e di un up time dell'impianto. All'approccio manutentivo classico basato su azioni hard time, vengono, quindi, preferite metodologie di natura condition-based che permettono di evitare interventi manutentivi non necessari e di scarso o nessun valore aggiunto.

  5. Food of the fox (Vulpes vulpes in a mountain area of Northern Apennines / Alimentazione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area montana dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Rosa

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From January 1988 to January 1989, 189 fox scats were collected. Each food categories was expressed as frequency of occurrence and as percentage of estimated bulk whenever was eaten. Fruits (Rosaceae were the most important food of foxes, in each season and showed a minimum value in summer. Orthoptera, Coleoptera, Rodents and Insectivors rapresent the other main trophic resources of foxes, showing the maximum value of frequency of occurrence in summer and fall. Riassunto Dal gennaio 1988 al gennaio 1989 sono stati raccolti e analizzati 189 escrementi di Volpe (Vulpes vulpes in una zona montana dell'Appennino settentrionale. I dati ottenuti sono stati espressi come frequenza percentuale e come volume stimato delle singole categorie alimentari. La principale componente della dieta annuale e stagionale della specie è costituita dai frutti delle Rosaceae; ad essi seguono gli Ortotteri, i Coleotteri, i Roditori e gli Insettivori.

  6. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  7. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  8. Control of a subsea gas pipeline. Safety, availability and communications; Controllo di un gasdotto sottomarino. Sicurezza, disponibilita' e comunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Schmitt, P. [International Sales Europe, Hima Paul Hildebrandt, Mannheim (Germany); Maritan, R. [Logitech Automazione, Milan (Italy)

    2001-01-01

    The article considers an installation for the Europipe 2. subsea gas pipeline, to meet particularly critical technical requirements. The application is an example of perfect integration of safety related controls, Dcs's and safety related long distance satellite communications. Safety related controls by Hima, both the programmable and of the hardwired technology, have been respectively used to meet the most severe requirements in terms of safety (RC6/7, conforming to Sil 3/4) and of availability, typically in the minimum range of 99,99%. Hima is a leading manufacture of safety related control, recording more than thirteen thousand installed applications worldwide. [Italian] Il trasporto del gas e' spesso caratterizzato da un elevato potenziale di pericolo nei riguardi dell'ambiente, degli impianti utilizzati e della vita umana. Al fine di evitare gravi danni e ottenere i migliori risultati economici, e' necessario che i gasdotti siano dotati di opportuni sistemi di protezione definiti Hipps (High Integrity Pressure Protection Systems). Le condotte sottomarine, in particolare quelle su lunghe distanze, necessitano anche di comunicazioni sicure, tanto piu' critiche se riferite a impianti non presidiati. L'articolo descrive un esempio in cui particolare attenzione e' stata posta nella realizzazione di sistemi di sicurezza e telemetria del tipo safety related e tolleranti il guasto, per ottenere i massimi livelli di sicurezza e di disponibilita' dell'insieme.

  9. Grossatesta e la matematica dell'infinitoUna lettura del Commento alla Fisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Luce

    2008-07-01

    Full Text Available Un fondamento teologico per la matematica dell'infinito: Dio come primo matematico in grado di numerare gli infiniti punti delle grandezze geometriche. A theological foundation for the mathematics of the infinity: God as the first mathematician, who is able to number the endless points of the geometrical size.

  10. When Poetry became Ethnography and Other Flying Pig Tales in Honor of Dell Hymes

    Science.gov (United States)

    Cahnmann-Taylor, Melisa

    2011-01-01

    Cahnmann-Taylor remembers her first encounter with Dell Hymes at an open mic event at the annual meeting of the American Anthropological Association. She puzzles his complex stance on the role ethnographic poems might play in one's ethnographic project. In Dell Hymes's honor, she shares a poetic rendering of a speech event from her bilingual…

  11. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  12. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  13. SUGLI ERRORI PROGRESSIVI DELLE LETTURE DI UN GRAVIMETRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARMANDO NORINELLI

    1955-06-01

    Full Text Available L'Istituto (li Geodesia e Geofisica dell'Università di Padova lia in
    uso, quale cortese prestito della Società Montecatini, il gravimetro
    Western G4 A, N. I l di matricola. Tale gravimetro servì a terminare
    un rilievo gravimetrico dettagliato dell'area eruttiva euganeo-bericolessinea
    e serve attualmente a completare quello a larghe maglie (1 stazione
    ogni 100 km2 della regione assegnata per tale scopo all'Istituto
    dalla Commissione Geodetica Italiana.
    Poiché la Casa costruttrice del gravimetro ha fornito per esso
    due costanti di scala: —0,08515 per le dieci rivoluzioni più hasse del
    tamburo e —0,08575 per le rimanenti, mi accinsi, con l'approvazione
    del prof. Silva, ad esaminare più a fondo la variazione della costante di
    scala determinando gli errori progressivi delle letture. Non ci si riferisce
    ([iti agli errori progressivi propri della vite, perché assieme alla
    non costanza del passo di essa può associarsi fra l'altro una non rigogosa
    proporzionalità tra l'allungamento della molla di misura e la
    variazione della sua reazione elastica, il che conduce ad una non rigorosa
    proporzionalità tra le variazioni di lettura al tamburo, che sono
    proporzionali all'allungamento, e le variazioni di gravità, alle quali è
    proporzionale la variazione della reazione elastica al momento della
    lettura. In tale ipotesi il valore della costante di scala dovrebbe variare
    in modo uniforme con le letture.

  14. "In questo", il teatro gli scenari della commedia dell'arte "In this", the theater and the scenery of the commedia dell'arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Cuppone

    2001-01-01

    Full Text Available Il segreto della commedia dell'arte è stato nel paradosso di Maschera e Improvvisazione, Tipo Fisso e Testo Variabile, Conservazione e Innovazione. Per questo è stato nei secoli esaltata o denigrata: considerata reazionaria dalla Rivoluzione francese e esaltata come rivoluzionaria dai Romantici. Nel Novecento, Copeau, Mejerchol'd, Mnouchkine e Fo hanno dovuto fare i conti con questa ambivalenza. Dunque ciò che oggi si chiama commedia dell'arte è "reazionario" o "rivoluzionario"? "Popolare"o "populista"?The secret of the Commedia dell'Arte lies in the paradox between Mask and Improvisation, Fixed Character and Variable Text, Conservation and Innovation. Therefore along the centuries it has been exalted or vilified: considered as reactionary during the French revolution and praised by the romantics. In the 20th century Copeau, Meierhold, Mnouchkine and Fo faced this ambivalence. Is that which is today called commedia dell'arte "reactionary" or "revolutionary"? "Popular" or "populist"?

  15. 75 FR 38128 - Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and...

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... Employment and Training Administration Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased..., LLC, Dell Logistics Division, including on-site leased workers from Prologistix, Winston-Salem, North..., Dell Logistics Division. The Department has determined that these workers were sufficiently under...

  16. Cognizione sociale, lo stato dell'arte su Sistemi intelligenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2012-07-01

    Full Text Available E' dedicato alla “Cognizione sociale” il nuovo numero di Sistemi Intelligenti (Anno XXIII, numero 2, agosto 2011, rivista quadrimestrale di scienze cognitive e di intelligenza artificiale pubblicata dal Mulino. Lo speciale è curato da Anna M. Borghi, professore di Psicologia cognitiva all'Università di Bologna e ricercatore all'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, e da Fausto Caruana del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma, ricercatore al Brain Center for Motor and Social Cognition dell'Italian Institute of Technology.

  17. Luigi Cavazza Protagonista del progresso delle scienze agrarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Caliandro

    Full Text Available Contributo apportato all’evoluzione delle Scienze Agrarie dal prof. Luigi Cavazza, Emerito di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Università di Bologna, durante la Sua lunga vita universitaria; il prof. Cavazza proprio quest’anno compie i sessant’anni di attività, essendosi laureato a Bari nell’anno accademico 1945/46. Il suo impegno di studioso dei problemi agronomici coincide con un periodo di profonda trasformazione dell’agricoltura italiana, rapidamente passata da un sistema arcaico ad uno moderno e innovativo grazie ai contributi della ricerca scientifica.

  18. Dotazione informatica e uso quotidiano delle TIC nella scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2015-09-01

    Full Text Available L’articolo intende presentare in modo sintetico alcuni dati, tra i più significativi, raccolti dalla somministrazione di un questionario presentato a circa 500 insegnanti iscritti ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS erogati dall’Università di Bologna (edizione 2014. Il questionario, raccolto in forma anonima grazie all’attività questionnaire di Moodle (v.2.6 e propedeutico alla frequenza dell’insegnamento “Laboratorio tecnologie” di 3 CFU dei PAS, ha consentito di documentare un quadro generale sulla dotazione informatica e l’uso quotidiano delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC abbastanza omogeneo tra i partecipanti.

  19. I romanismi nella terminologia viticola dell'Istria slovena

    OpenAIRE

    Rada Cossutta

    1995-01-01

    Il  presente saggio trae spunto da un attento riesame del materiale che ho raccolto ed analizzato per la mia tesi di dottorato di ricerca dal titolo Poljedelska in vi­ nogradniska terminologija v govorih Slovenske Istre (La terminologia agricola e viticola nelle parlate dell'lstria slovena), tesi che ho discusso presso la Facoltà di Filosofia di Lubiana il 14 gennaio 1994, relatore il prof. Tine Logar, correlatore la prof. Alenka Šivic-Dular. L'opera si inserisce nel filone di ricerche lessic...

  20. Streaking into middle school science: The Dell Streak pilot project

    Science.gov (United States)

    Austin, Susan Eudy

    A case study is conducted implementing the Dell Streak seven-inch android device into eighth grade science classes of one teacher in a rural middle school in the Piedmont region of North Carolina. The purpose of the study is to determine if the use of the Dell Streaks would increase student achievement on standardized subject testing, if the Streak could be used as an effective instructional tool, and if it could be considered an effective instructional resource for reviewing and preparing for the science assessments. A mixed method research design was used for the study to analyze both quantitative and qualitative results to determine if the Dell Streaks' utilization could achieve the following: 1. instructional strategies would change, 2. it would be an effective instructional tool, and 3. a comparison of the students' test scores and benchmark assessments' scores would provide statistically significant difference. Through the use of an ANOVA it was determined a statistically significant difference had occurred. A Post Hoc analysis was conducted to identify where the difference occurred. Finally a T-test determined was there was no statistically significance difference between the mean End-of-Grade tests and four quarterly benchmark scores of the control and the experimental groups. Qualitative research methods were used to gather results to determine if the Streaks were an effective instructional tool. Classroom observations identified that the teacher's teaching styles and new instructional strategies were implemented throughout the pilot project. Students had an opportunity to complete a questionnaire three times during the pilot project. Results revealed what the students liked about using the devices and the challenges they were facing. The teacher completed a reflective questionnaire throughout the pilot project and offered valuable reflections about the use of the devices in an educational setting. The reflection data supporting the case study was drawn

  1. Fattori influenzanti la distribuzione del Daino (Dama dama in un'area dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Merli

    2003-10-01

    presenza del Daino è risultata diversa tra il 1997, quando interessava il 28% dell'area di studio, e il 2000, quando era diminuita al 22% (Χ = 3,94 g.l.= 1 P = 0,048. Per valutare l'effetto delle caratteristiche vegetazionali sulla distribuzione sono state effettuate analisi ambientali delle Unità di Campionamento mediante software GIS ed archivi cartografici digitalizzati. I risultati delle analisi ambientali sono stati posti in relazione alla presenza-assenza della specie mediante Analisi di Funzione Discriminante e Analisi di Regressione Logistica. Entrambe le analisi hanno messo in luce l'effetto positivo sulla presenza del Daino dello sviluppo dei margini tra bosco e spazi aperti coltivati. Il modello ottenuto dall'Analisi di Funzione Discriminante ha inoltre individuato un areale potenziale nell'area di studio pari a 388 km², corrispondenti al 53% dell'estensione.

  2. Micromammals (Insectivora; Rodentia of "Valle dell'Inferno" (Rome / Micromammiferi (Insectivora; Rodentia della Valle dell'Inferno (Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Federici

    1986-12-01

    Full Text Available Abstract A research on micromammals in the area of "Valle dell'Inferno" (in the north-west of Rome was carried out. The study was based on a previous phytosociological survey which describes a Quercus suber population in the valley (a once larger residua1 of a roman cork-tree wood which is now included in the town. Specimens from Rodents (Apodemus sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Pitymys savii and Insectivores (Crocidura suaveolens, Erinaceus europaeus were captured by live traps. Most of Insectivores specimens are represented by C. suaveolens. Generally C. suaveolens lives in sympatry with C. leucodon but no specimens of the latter were found in this area. Three different kinds of landscape are present in the "Inferno" valley, namely, the wood, the meadow, and the bottom valley (with high anthropic impact; we have compared these three landscapes with biotic indexes (index of faunistic affinity, index of biocoenotic affinity and index of environmental evaluation. We have also compared through the same indexes, the micromammal fauna of the "Inferno" valley with six other differently polluted localities in Latium, where animals were captured with the same live traps. This area retains its natura1 environment in despite of the high anthropic impact. Riassunto È stato effettuato uno studio sulla micromammalofauna terrestre della Valle dell'Inferno situata a nord-ovest di Roma. Lo studio è basato su una precedente indagine fitosociologica effettuata per la caratterizzazione vegetazionale di una sughereta un tempo molto estesa ed ora racchiusa nell'abitato cittadino. È stato pertanto possibile tracciare, tramite gli indici biotici, una correlazione tra microteriocenosi ed effetti dell'impatto antropico.

  3. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  4. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  5. Alimentazione di Marmota marmota in praterie altimontane delle dolomiti bellunesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rudatis

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract The diet of Marmota marmota in the mountain prairie of south-eastern Italian Alps. Diet composition of two family groups of alpine marmots was investigated in two areas of the Agordino’s Dolomites (Italian Alps in June-September 2001, by means of microscopic analysis of faeces and of direct observation of feeding activity. During the whole period of activity, a high consume of Angiosperms was confirmed, especially plants in flower; among them the “graminoids” seemed to play an important role only during the initial part of the active period. Generally vegetative parts predominated over flowers. The ingestion of animal preys was not confirmed by the analysis of droppings. Comparing diet composition of the two groups, Graminaceae (Poa, Phleum, Compositae (Achillea, Cyperaceae/Juncaceae, Leguminosae (Anthyllis, Rosaceae, and Labiatae (Prunella, Stachys formed the bulk of marmot diet in the study areas. Diet showed low diversity considering the abundance of plant species in the surrounding environment. Food resources were probably used in relation to their easy digestibility, with a high content in proteins, sugar and water. The knowledge of vegetation features in relation to marmot trophic habits can represent a useful tool for the management of this species. Riassunto Il regime alimentare di due gruppi di Marmotta alpina è stato studiato in giugno-settembre 2001 in due aree delle Dolomiti agordine (SE Italia, attraverso l’analisi microscopica delle feci e l’osservazione diretta dell’attività alimentare. Durante tutto il periodo di attività si è notato un forte consumo di Angiosperme, specialmente piante a fiore, mentre le ”graminoidi” sembra giochino un ruolo importante all’inizio della stagione. In generale le parti vegetali predominano sui fiori. L’ingestione di prede animali non è stata

  6. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey. The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated.The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer.Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  7. Image quality of a Konica Regius 336 digital system in chest radiography; Qualita' dell'immagine di un sistema digitale Konica Regius 336 per radiologia toracica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ostinelli, A.; Frigerio, M.; Monti, A.F.; Gelosa, S.; Tognoli, P.; Perniola, N. [Azienda Ospedaliera S. Anna, Como (Italy). Servizio di Fisica Sanitaria; Gozzi, G. [Azienda Ospedaliera S. Anna, Como (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    di Como e' stato recentemente installato il sistema radiologico computerizzato automatico Regius 336 (Konica Corporation, Tokyo, Giappone), dedicato alla radiologia toracica, si e' stabilito di valutarne le prestazioni sulla base delle caratteristiche tecniche delle immagini prodotte. Il sistema radiologico computerizzato Regius 336 e' costituito da uno schermo ai fosfori e da un lettore a raggi laser a infrarosso. L'immagine ottenuta dal rivelatore a fosfori e' soggetta a elaborazione che consente di ottenere stabilita' di prestazioni e una curva caratteristica simile a quella dei sistemi tradizionali. La qualita' delle immagini radiografiche e' stata definita oggettivamente attraverso la valutazione dei seguenti parametri: esposizione incidente, contrasto, rumore e risoluzione spaziale. Al fine di fornire un termine di controllo, sono stati misurati gli stessi parametri sulle immagini fornite da un sistema tradizionale Cronex 88 (DuPont Pharma, North Billerica, Massachussetts, USA). I valori del kerma in aria registrati con e senza fantoccio toracico sono risultati costantemente maggiori circa del 10% per il sistema digitale. Il rumore risulta generalmente superiore rispetto a quello delle immagini analogiche, in taluni casi anche pari al doppio. Le densita' ottiche dei singoli gradini di due filtri a cuneo e la risoluzione spaziale delle immagini prodotte dal sisema digitale risentono meno della variazione dei valori della tensione impostati, contrariamente a quanto riscontrato nel sistema analogico, in conseguenza di una piu' ampia latitudine di registrazione. In particolare, le immagini analogiche dei gradini ottenute con tensioni differenti mostrano ampia variazione della densita' ottica (nell'intervallo di 2). Le curve della funzione di trasferimento di modulazione fornite dai due sistemi non presentano invece marcate differenze. Complessivamente, le prestazioni del sistema digitale Regius 336 sono

  8. Storia (storie? dell’arte (delle arti? e valorizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Petraroia

    2010-12-01

    Full Text Available La nozione di valorizzazione sembra oggi generare profondo sospetto in chi riconosce le proprie radici ideali nella percezione di un valore delle opere d’arte indipendente da fenomeni extra-artistici che possano determinarne la comprensione e la fruizione. In Italia, in particolare, ha pesato fortemente l’inevitabile confronto con l’idealismo: le radici della storia dell’arte italiana sono in Adolfo Venturi e Pietro Toesca. Ma la nozione di valorizzazione ha un fondamento costituzionale e figura nel Codice dei Beni culturali e del Paesaggio: quale può essere allora l’apporto della storia dell’arte allo sviluppo delle funzioni e delle attività di valorizzazione? Da molti storici dell’arte la valorizzazione è stata concepita come una sorta di male minore, in grado di promuovere il patrimonio, i cui valori di qualità resterebbero però appannaggio di pochi. Nelle politiche culturali di oggi, invece, ci sono due dimensioni ineliminabili: il riconoscimento di valori culturali sovra-soggettivi e l’impegno a rendere largamente disponibile l’esperienza culturale come aspetto del welfare.  The notion of enhancement seems presently to breed a deep suspect in those who find their ideal roots in the perception of the art value as independent of all the extra-artistic phenomena available for its understanding and use. In Italy, in particular, the Idealism strongly influenced: Italian art history origins are represented by Adolfo Venturi and Pietro Toesca. Anyway the notion of enhancement has a constitutional rationale and is included in the Cultural Heritage and Environment Law: what may be in this framework the contribution of art history to the development of enhancement functions and activities? Many art historians conceived the enhancement as a sort of lesser evil, useful just to promote cultural heritage while its quality remains perceivable by few experts. Today cultural policies are made instead of two necessary aspects: the

  9. Il Richiamo delle Lettere: Lingua, Cultura e Identità nelle Corrispondenze Epistolari dei Migranti Italiani in Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Croci

    2008-12-01

    Full Text Available Fra il secolo XLX e XX, um milione e mezzo di italiani sono emigrati in Brasile. Si tratta di un fenomeno che ha costretto i suoi protagonisti a vivere lunghe, dolorose e, spesso, definitive separazioni dai familiari e dalle loro comunità. Un'esperienza che è cominciata com la traverta oceanica, una specie di rito di passaggio nel quale si concentra simbolicamente la condizione dell'emigrante, caratterizzata dal senso di sradicamento. In un modo più preciso, i segni tangibli di questo processo di frantumazione dell'identità e dei tentativi di ricomposizione, realizzati con difficoltà ma anche con grande ostinazione, sono le lettere che consentono di ristabilire un punto di continuità con passato e con la comunità di origine. Le navi tagliavano in mari con merci e unomini, seguite da una scia di parole e di scrittura che oggi rappresenta una testimonianza preziosa e, per certi aspetti, insostituibile per la ricostruzione di momenti della storia della lingua italiana nel suo contatto con la lingua portoghese. In questo articolo si analizza una tipologia particolare di queste lettere: le lettere di chiamata. Interferenze linguistiche e aspetti sociolinguistici della lingua scritta i nquesti documenti sono un prisma valido per analizzare interscambi decorrenti dal contatto fra le due culture.

  10. La polisemia nel vocabolario di base dell'Italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Casadei

    2015-01-01

    Full Text Available Abstract – The existence of a relationship between frequency and polysemy in words is well known in statistical linguistics. Nevertheless, few data are available on the amount of polysemy in high-frequency words across languages, and no systematic investigation of the Italian lexicon has been carried out so far. This paper presents a detailed analysis of the number and types of senses of the about 7,000 highest frequency lexemes that constitute the basic vocabulary in Italian (vocabolario di base, VDB. Data confirm that frequency and polysemy are strongly related: the percentage of polysemic words in VDB (89% is much greater than in the overall lexicon (19%; and within VDB, too, changes in frequency correlate with growth in polysemy. Verbs are found to be more polysemic than nouns, in the sense that there are less monosemic verbs than nouns; however, polysemic verbs and nouns give rise to a similar amount of senses (average number of senses is 7.3 in verbs and 6.6 in nouns. The crucial difference between verbs and nouns is to be found in the type, more than in the number, of their senses. In both classes the largest number of senses belongs to the area of basic/common vocabulary, but this area covers 77% of verb senses vs. 55% of noun senses. On the contrary, in nouns 34% of senses (vs. 8% in verbs belong to the area of technical-scientific vocabulary, and 67% of nouns have at least one technical-scientific sense. Abstract - E’ ben nota alla statistica linguistica l’esistenza di una relazione tra la frequenza delle parole e la loro polisemia. Tuttavia sono disponibili pochi dati sulla diffusione della polisemia nel lessico di alta frequenza delle lingue, e nessuna indagine sistematica in tal senso è mai stata condotta per l’italiano. La ricerca che presento fornisce un’analisi dettagliata della quantità e del tipo di accezioni dei lessemi del Vocabolario di Base (VDB dell’italiano. I dati ottenuti confermano la forte relazione tra

  11. La classificazione aristotelica delle scienze in Pietro d'Abano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Berti

    2014-12-01

    Full Text Available La classificazione delle scienze di Pietro d'Abano costituisce un'interessante riformulazione della classificazione analoga, proposta da Aristotele in Metaph. VI, e della teoria degli abiti dianoetici, proposta da Aristotele in Eth. Nic. VI. Come risulta dal Conciliator per quanto concerne la medicina e dal Lucidator per quanto concerne l'astronomia, Pietro segue la classificazione aristotelica e le interpretazioni che di essa erano state date nel medioevo (dottrina dei tre gradi di astrazione e distinzione tra methodus compositiva e methodus resolutiva, aggiungendovi come contributo originale l'introduzione di una parte pratica sia nella medicina che nell'astronomia (astronomia iudicialis, dove quest'ultima deriva da Tolomeo e dagli Arabi.

  12. La spettacolarizzazione delle immagini: la vetrina come strumento di comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Migliati

    2008-07-01

    Full Text Available Passeggiare davanti alle vetrine porta al confronto tra l’immagine di sé ed il linguaggio del mondo, favorendo nell’abitante della città moderna sguardi incrociati tra la percezione di sé e la rappresentazione. L’identità si scinde in molteplici appartenenze e al contempo si arricchisce di nuove forme di espressione. La moda è un abito dell’identità che viene connotata attraverso rimandi iconici e feticisti, e si esibisce attraverso la comunicazione visuale: il mostrare, il guardare, prendere dalla strada lo spettacolo del mondo. Gioco di sguardi amplificato dagli specchi, dalle vetrine, dal rimbalzo continuo delle immagini sulle superfici riflettenti della società odierna, palcoscenico della rappresentazione. La vetrina in questo senso ha una duplice funzione: mostra la merce e allo stesso tempo il soggetto che la guarda, è vetro trasparente e specchio che riflette.

  13. Collodi, Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pina Paone

    2010-12-01

    Full Text Available Presentiamo una recensione del primo volume della collana Collodi, Edizione Nazionale delle Opere di  Carlo Lorenzini, Giunti, Firenze, 2010. La collana (in 14 volumi raccoglie l’intera opera di Collodi, restituendo in tal modo il giusto riconoscimento a uno scrittore protagonista della sua epoca. La recensione è divisa in due paragrafi, corrispondenti alle due opere contenutenel primo volume della collana,  in  ordine: Un romanzo in vapore, con Prefazione di Michèle Merger e I misteri di Firenze, con Prefazione di Andrea Camilleri. Ripercorrendo i punti salienti di questi lavori collodiani troppo poco conosciuti, si illumineranno gli inizi della carriera letteraria di un autore multiforme e poliedrico, che ha sempre saputo come stupire

  14. Lo spazio bergmaniano ne Il posto delle fragole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Mercatanti

    2016-05-01

    Full Text Available Una delle prerogative della Geografia è quella di essere spiegata e illustrata agli allievi attraverso molteplici strumenti a disposizione del docente. Uno di questi strumenti è la visione di un opera filmica o di parte di essa. La proposta didattica di questo contributo riguarda la visione di un opera del regista svedese Ingmar Bergman al fine di discutere principalmente del significato del concetto di luogo. One of the opportunities of Geography is to be explained and illustrated to students through various resources available to the teacher. One such tool is the vision of a movie or part of it. This paper is the outcome of a didactic proposal for students regarding the vision of a film of Swedish director Ingmar Bergman to discuss mainly the meaning of the concept of “place”.

  15. I romanismi nella terminologia viticola dell'Istria slovena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rada Cossutta

    1995-12-01

    Full Text Available Il  presente saggio trae spunto da un attento riesame del materiale che ho raccolto ed analizzato per la mia tesi di dottorato di ricerca dal titolo Poljedelska in vi­ nogradniska terminologija v govorih Slovenske Istre (La terminologia agricola e viticola nelle parlate dell'lstria slovena, tesi che ho discusso presso la Facoltà di Filosofia di Lubiana il 14 gennaio 1994, relatore il prof. Tine Logar, correlatore la prof. Alenka Šivic-Dular. L'opera si inserisce nel filone di ricerche lessicali orientate a ri­ scrivere la storia linguistica di questa regione così complessa per le innumerevoli vicende storiche e per i molteplici contatti linguistici tuttora fertili.

  16. L’epoca delle ideologie. Su un tema della Begriffsgeschichte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scuccimarra

    2013-07-01

    Full Text Available L’indagine sui moderni processi di ideologizzazione ha assunto un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo sul Novecento come «epoca degli estremi». Tra le più originali e interessanti linee di ricostruzione dei concreti presupposti storici di tale fenomeno occorre senz’altro annoverare la direttrice di studi e ricerche sviluppatasi in Germania nel grande laboratorio della Begriffsgeschichte. Muovendo dalla seminale riflessione di Otto Brunner sull’«epoca delle ideologie», l’articolo si sofferma in particolare sulle originali modalità di concettualizzazione del tema nella riflessione storiografica di Reinhart Koselleck e sugli esiti da esse prodotte nel grande impianto lessico- grafico dei Geschichtliche Grundbegriffe.

  17. Laicità: finitezza degli ordini e governo delle differenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-12-01

    Full Text Available Testo della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, destinata alla pubblicazione negli Atti del Convegno. Contributo non sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La laicità dei giudici – 2. La laicità dei giuristi – 3. Né regola né valore: un principio – 4. La finitezza degli ordini distinti: dalle materie miste alla sfera dell’indecidibile – 5. L’aconfessionalità sostanziale: a ex parte ecclesiae – 6. (segue: b ex parte status – 7. La laicità come governance delle differenze.

  18. Traffic emission abatement strategies. Brescia metropolitan area case study; Riduzione delle emissioni da traffico autoveicolare. Il caso dell'area bresciana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Veraldi, S. (comp.); Veronesi, V. [Setam Srl., Flero, BS (Italy); Volta, M. [Brescia Univ., Brescia (Italy)

    2001-08-01

    The air quality deterioration in urban areas is mainly caused by the road traffic emissions. In this paper two road traffic emission abatement strategies for Brescia metropolitan area are suggested: the first concerns road network structural changes and the second one technological measures. The first scenario considers the introduction of a new Metro-Bus line, the other one describes the consequences caused by the EU Directive on road traffic scheduled up to 2005. The emission scenarios are estimated by means of emission (Copert II, Poem) and traffic (Visum) models. [Italian] Vengono presentate due diverse politiche di riduzione delle emissioni da traffico su strada ipotizzate per l'area metropolitana bresciana: la prima, coinvolge cambiamenti strutturali nella rete stradale; la seconda, invece, vede l'applicazione di tecnologie motoristiche. Si analizza cosi' dapprima l'evoluzione delle emissioni dovuta all'introduzione di una metropolitana leggera, quindi le conseguenze dell'applicazione della normativa europea riguardo l'equipaggiamento motoristico dei veicoli previsto per il 2005. La valutazione delle emissioni e' effettuata grazie a modelli di simulazione dei flussi di traffico (Visum) e delle emissioni conseguenti (Copert II, Poem).

  19. Tendenza al minor sforzo dell'espressione nelle lingue romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2013-12-01

    Full Text Available Lʼidea dello sforzo minore - in linea generale valida e rispettata - è senzʼaltro giusta. Havers (1931 a pienamente ragione. Dobbiamo però considerare che lʼesprimersi troppo succintamente non è sempre il più facile, anche se per il locutore più sbrigativo, e - se non cʼè dubbio che esprimersi ampiamente, con più elementi linguistici, sia desiderabile e auspicabile da parte dellʼinterlocutore - non è sempre facile nemmeno per il locutore, "più facile" nel senso di trovare subito il termine adeguato, forse più espressivo che convenga allʼinterlocutore. Il locutore è certo il nucleo della comunicazione, vuol dire, può creare espressioni nuove, il che è nella lingua un procedimento costante, oppure scegliere tra le possibilità che gli si offrono, persino violando il sistema morfosintattico valido il che può portare addirittura allʼannientamento del sistema in vigore e la sua sostituzione con un altro. Il che si verificò, nel mondo linguistico romanzo, appunto con il declino totale dellʼesistenza del sistema della flessione del sostantivo, e parzialmente nel sistema del verbo, in misura minore in quello del pronome. Analizzando tali cambiamenti constatiamo che il principio della legge del minor sforzo, formulato da Havers (1931, è senzʼaltro valido, cerchiamo tuttavia di trovare le ragioni le quali, talvolta, spingono il locutore a violare il sistema in vigore. Crediamo che anche in tale scelta abbia un peso importante una espressione o una struttura spontanea, perciò più naturale e con questo più facile.

  20. Commedia dellàrte : maskid ja näod / German Schutting

    Index Scriptorium Estoniae

    Schutting, German

    2006-01-01

    Commedia dellàrte truppide tekkimisest, "Gelosi" trupist, itaalia improvisatsioonilise komöödia koomilise vanamehe kujust Pantalonest, satiirilise vanamehe kujust Doktorist ning Tartaglia, Kapteni, Brighella, Coviello, Pulcinella, Arlekiini ja Scaramuccia maskist

  1. Commedia dellàrte : maskid ja näod / German Schutting

    Index Scriptorium Estoniae

    Schutting, German

    2006-01-01

    Commedia dellàrte truppide tekkimisest, "Gelosi" trupist, itaalia improvisatsioonilise komöödia koomilise vanamehe kujust Pantalonest, satiirilise vanamehe kujust Doktorist ning Tartaglia, Kapteni, Brighella, Coviello, Pulcinella, Arlekiini ja Scaramuccia maskist

  2. La nuova fisica delle particelle e i segreti dell'universo un dialogo fra filosofia, scienza e religione

    CERN Document Server

    Bodei, Remo

    2017-01-01

    La Scuola della Cattedrale, presieduta da Monsignor Gianantonio Borgonovo, prosegue il suo ciclo di incontri con un evento culturale nel segno della fisica che esplora il mondo delle particelle. Guido Tonelli, fisico e professore ordinario dell’Università di Pisa, tratta degli eventi che hanno portato alla scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra dove è stato realizzato Lhc, l’acceleratore di particelle più potente del mondo, con un’analisi di materia e antimateria, energia e universo, per capire come tutto è cominciato e come forse andrà a finire. Dove potrà arrivare l’uomo con queste nuove visioni? Quali cambiamenti e traguardi sono ipotizzabili? Come leggere da un punto di vista religioso e filosofico questi nuovi scenari che la scienza prospetta? L’evento ha visto gli interventi di Monsignor Borgonovo e del filosofo Remo Bodei, professore emerito di Filosofia all’Università di Pisa.

  3. La cognizione numerica nelle specie animali: abilità protomatematiche nell'anfibio anuro Bombina orientalis

    OpenAIRE

    Stancher, Gionata

    2011-01-01

    Ricerche nell’ambito della psicologia comparata hanno rilevato soprattutto nell’ultimo decennio la presenza di abilità proto-matematiche in specie animali filogeneticamente molto distanti e nei bambini in età preverbale, abilità che comprendono la possibilità di rappresentare le quantità del mondo esterno e di manipolarle in forma di confronto, di addizioni o sottrazioni, il tutto in assenza delle facoltà linguistiche. Una delle forme più semplici di rappresentazione delle quantità è legata ...

  4. Indagine sull'uso dei nuovi media tra gli studenti delle scuole superiori lombarde

    OpenAIRE

    Gui, M

    2013-01-01

    La ricerca, svolta dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca, con la collaborazione di OssCom (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) è stata svolta nella primavera 2012, su un campione di 2327 studenti delle scuole superiori in Lombardia. Vengono indagati svariati aspetti dell'uso dei nuovi media da parte dei giovani: dotazioni tecnologiche, tipi d'uso, social network, sovraconsumo, mediazione genitoriale, ruolo della scuola. Sono presenti in...

  5. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  6. Surviving Rescue: A Feminist Reading of Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins"

    Science.gov (United States)

    Baecker, Diann L.

    2007-01-01

    Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins" tells the archetypal story of the young, virgin, orphan girl who is vulnerable to either debauchery or rescue. That such a girl must succumb to either one or the other is a necessary element of the archetype. In O'Dell's work--one intended, after all, for children--the heroine is rescued by a…

  7. Ecografia bidimensionale e con mezzo di contrasto nello studio delle patologie gastro-intestinali del gatto

    OpenAIRE

    Di Donato, Pamela

    2013-01-01

    L’ecografia del tratto gastroenterico è una delle metodiche d’elezione nella valutazione diagnostica delle patologie gastrointestinali nel gatto. In questa tesi dottorale sono presentati i risultati di tre studi in cui l’ecografia convenzionale e con mezzo di contrasto è stata impiegata in gatti sani o con patologie gastroenteriche. Lo scopo del primo studio, prospettico, è stato quello di determinare lo spessore ecografico dei singoli strati di parete nell’intestino tenue in una popolazio...

  8. LA CASCATA DELLE MARMORE (TERNI – UMBRIA): STORIA ED EVOLUZIONE DI UN «GEOMORFOSITO»

    OpenAIRE

    Gregori, Lucilia; Troiani, Cristina

    2016-01-01

    La Cascata delle Marmore, realizzata dal Salto effettuato dal F. Velino nel F. Nera, rappresenta un elemento morfologico particolarmente «scenografico» dell'Umbria. Essa, infatti, per le sue caratteristiche assume in importante ruolo in ambito morfologico, a causa della presenza di morfotipi fluviali e carsici abbastanza esclusivi, ma anche in campo ambientale, culturale ed infine turistico. L'origine del salto è legata a fattori antropici che risalgono all'epoca romana, motivo di contesa dal...

  9. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  10. Miglioramento del profilo biofarmaceutico dell'albendazolo mediante co-cristallizzazione

    OpenAIRE

    Pranzo, Marco Beniamino

    2010-01-01

    Lo scopo del presente lavoro di tesi è stato quello di studiare il possibile miglioramento del profilo biofarmaceutico dell’ albendazolo attraverso una modificazione delle proprietà chimico-fisiche del farmaco stesso. Tale obiettivo è stato perseguito mediante: - ricristallizzazione del farmaco in solventi differenti al fine di isolare eventuali polimorfi; - studio delle interazioni allo stato solido tra il farmaco e vari CCFs al fine di ottenere un co-cristallo con caratteristiche ...

  11. Market based instruments for urban mobility management: the case of parking fees; Strumenti economici e governo della mobilita urbana: il caso delle tariffe di parcheggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zatti, Andrea [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipartimento di economia pubblica e territoriale

    2005-05-15

    complessivo delle applicazioni a livello nazionale, insieme ad uno specifico caso studio condotto in una realta urbana, permettono di sollevare alcuni dubbi sulla reale capacita delle modalita applicative esistenti di costituire un valido strumento di gestione della domanda di mobilita e di controllo della congestione urbana, portando ad ipotizzare in conclusione alcuni possibili e auspicabili scenari evolutivi.

  12. Teoria e retorica delle immagini. Tzvetan Todorov e la pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Tagliani

    2014-05-01

    Full Text Available Tra i molteplici ambiti di ricerca di Tzvetan Todorov, le immagini ricoprono un ruolo quantitativamente defilato ma di considerevole rilievo teorico. Circoscritto principalmente al dittico apologetico sulla pittura nordica, Elogio del quotidiano e Elogio dell'individuo, il lavoro del teorico bulgaro sul visivo si inserisce nell'alveo costitutivamente interdisciplinare della teoria dell'arte di matrice francese, nata negli anni '70 come costola del pensiero strutturalista e influenzata principalmente dall'antropologia e dall'ermeneutica. L'importanza di tale impostazione per gli studi odierni sulle immagini acquista sempre maggior credito, in virtù del suo focalizzarsi sul piano discorsivo – trattando il quadro come un dispositivo di costruzione del senso – anziché su quello tematico o stilistico della storia dell'arte tradizionale, o ancora su quello esclusivamente formale. Il presente lavoro intende tracciare una ricognizione degli spunti rinvenibili nei due libri in questione, evidenziando tanto i legami con alcuni tra gli autori più significativi di questo ambito disciplinare quanto i rilanci più personali di un singolare percorso di ricerca. Plessi concettuali come la nozione di testo e di oggetto teorico, oltre a questioni di carattere metodologico, saranno pertanto esaminate nelle loro diverse sfaccettature. Attraverso il lavoro di Todorov, alcune linee guide per orientarsi nell'iconosfera contemporanea possono emergere pienamente, superando le incertezze e le imprecisioni di un approccio statico e rigido ai processi di significazione visiva.Among Tzvetan Todorov’s different fields of research, images play a small but highly meaningful theoretical role. The work on visuality of the Bulgarian scholar is mainly confined within the apologetic diptych about Northern painting – namely Éloge du quotidien and Éloge de l’individu – and it shows a strong relationship with the interdisciplinary approach of French theory of art, a

  13. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  14. Studio di metaboliti secondari provenienti da specie vegetali che agiscono sul SNC

    OpenAIRE

    Bracci, Antonio

    2011-01-01

    2008 - 2009 L’utilizzo delle piante medicinali nasce con l’uomo. Lo studio delle basi scientifiche a supporto del loro utilizzo si è sviluppato e continua a svilupparsi da poco più di un secolo. Lo scopo di questo lavoro di dottorato è di dare supporto all’utilizzo di specie vegetali applicabili in ambito farmacologico per curare determinate affezioni del Sistema Nervoso Centrale derivanti da patologie o dall’uso di sostanze stupefacenti. Molto spesso le sostanze vegetali...

  15. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  16. More customers embrace Dell standards-based computing for even the most demanding applications-Growing demand among HPCC customers for Dell in Europe

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    Dell Computers has signed agreements with several high-profile customers in Europe to provide high performance computing cluster (HPCC) solutions. One customer is a consortium of 4 universities involved in research at the Collider Detector Facility at Fermilab (1 page).

  17. Il dottor Freud a proposito dell'arte (1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clive Bell

    2010-12-01

    Full Text Available Clive Bell (1881-1964, critico d’arte inglese appartenente al Gruppo di Bloomsbury, fu tra i fautori più decisi del formalismo in estetica. In questo articolo critica qui con ironica asprezza, la concezione dell’arte espressa da Freud in un noto passo dell’Introduzione alla Psicoanalisi, in cui l’artista viene descritto come una persona insoddisfatta che compensa attraverso l’arte i suoi bisogni pulsionali. Secondo Clive Bell il piacere dell’arte non nasce dall’appagamento di desiderio ma da una speciale emozione che riguarda solo la “Forma Significante”. “L’artista– scrive – non è alle prese… con la “sublimazione” delle sue normali brame, perché è alle prese con un problema totalmente al di fuori dell’esperienza normale. Il suo obbiettivo è creare una forma che debba corrispondere a un’idea estetica, non creare una forma che debba soddisfare le voglie inappagate del dottor Freud.” Conclude poi dicendo: “A me pare che il dottor Freud possa essere un eccellente psicoanalista; ma l’arte, sono certo, farebbe meglio a lasciarla stare.”

  18. La Sibilla dell'Appennino: una risorsa dimenticata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tea Fonzi

    2015-06-01

    The myth of the Sybil of the Apennines (Sibilla dell'Appennino is a strong symbol for people living in the Sibillini, in the central Appennine Mountains. This Sybil made her first appearance in historical records in the 15th century, and today the myth is still very important for locals: people keep telling the stories of the Sybil, she is main protagonist of various folk celebrations and her image is very often used for the promotion of local specialties. Given these premises, legends related to the Sybil of the Appenines may be of strategic importance for the enhancement of the territory and the cultural heritage of the Sibillini. Through the centuries historical documents were interpreted in different ways, until the 19th century, when the myth took new meanings, especially esoteric ones. This has brought to the creation of a new Sybil of the Apennines, detached from her roots. This paper has the purpose of giving to users, tourists, locals or policy makers, a useful tool. The aim is to help them understand all printed and online sources related to this Sibyl, in order to find the most reliable one. This will be done by clarifyng the historical characteristic of this “miyth” and explaining his misinterpretation.

  19. Georgescu-Roegen e il tempo dell'economia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Giacobello

    2012-09-01

    Full Text Available Se, come scrive Ilya Prigogine, “è ormai tempo per nuove alleanze, alleanze da sempre annodate, per tanto tempo misconosciute, tra la storia degli uomini, delle loro società, dei loro saperi e l’avventura esploratrice della natura” [1], è proprio sulla rivoluzione capitale del concetto di tempo che può radicarsi una tale metamorfosi. Questa sovversione cognitiva si avvia grazie soprattutto alla svolta impressa alla scienza, nel XIX secolo, dal Secondo Principio della Termodinamica. È questo il momento in cui l’irreversibilità irrompe nella scienza, con la consapevolezza che l’energia si degrada sotto forma di calore: non è possibile trasformare integralmente una determinata quantità di calore in lavoro, in quanto se ne disperde sempre una parte [2]. Con l’acquisizione di questo principio esplode una rinnovata attenzione nei confronti del concetto di tempo, che non può più essere considerato lineare e reversibile, secondo la concezione classica: “Il processo di diffusione del calore, quale avviene naturalmente, è irreversibile”, e, con ciò, “entra nella fisica il concetto di direzione privilegiata degli eventi e la reversibilità” [3]. Infatti la fisica si trova costretta a promuovere a legge scientifica l’elementare circostanza che il calore si muove sempre spontaneamente da un corpo più caldo a uno più freddo.

  20. La reintroduzione dell'orso bruno (Ursus arctos sulle Alpi Centrali: validazione del modello di valutazione ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 1996 il Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino, Italia, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento (PAT e l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS, ha avviato il Progetto Life Ursus, il cui obiettivo ultimo è ristabilire una popolazione vitale di orsi sulle Alpi Centrali. Il Progetto è stato finanziato in parte dall'Unione Europea attraverso lo strumento economico "Life Natura". Il Parco (PNAB nel 1996 ha incaricato l'INFS di realizzare uno Studio di Fattibilità che si è concentrato su un'area di 6.495 Km². Le analisi territoriali hanno permesso di valutare le caratteristiche ambientali dell'area di studio per stabilirne l'idoneità ad ospitare una popolazione di orsi. Il Modello di Valutazione Ambientale (MVA si è sviluppato considerando sia variabili "ambientali" sia "antropiche". Grazie all'utilizzo di un Sistema Informativo Territoriale (GIS è stata realizzata una carta finale nella quale sono state individuate quattro distinte aree principali: 1 aree idonee alla presenza dell'orso; 2 aree scarsamente vocate; 3 aree non idonee; 4 aree considerate a priori ambienti non utilizzabili dalla specie (rocce, zone a vegetazione rada e ghiacciai. I risultati hanno indicato che, in tutto il territorio considerato, l'area di tipo 1 ha un estensione di 1.705 Km², mentre sussistono 2.245 Km² ricadenti in aree di tipo 2. Il lavoro presentato mette a confronto i risultati emersi dal MVA con l'effettivo utilizzo dell'area di studio da parte degli orsi reintrodotti. Per far ciò sono stati elaborati i dati derivanti dal radio-tracking: sono state registrate 5.009 localizzazioni (fix, distribuite tra maggio 1999 e dicembre 2001, riferite a tutti e 7 i soggetti rilasciati. Il territorio effettivamente utilizzato dagli orsi è stato valutato mediante 3 diversi livelli di analisi: i singole localizzazioni; ii distinzione delle localizzazioni sulla base della loro accuratezza e creazione di un

  1. Simboli apparenti: ricerca qualitativa sull'estetica dell'ipod

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Esposito

    2009-04-01

    Full Text Available Ormai i lettori di file mp3 - l’algoritmo di compressione per i brani musicali digitalizzati - sono entrati nel ventaglio delle tecnologie di uso comune, soprattutto per quanto concerne l’universo giovanile. All’interno dell’infinita varietà di marche e modelli però, possiamo sostenere con buona sicurezza che l’iPod, il lettore mp3 della Apple, ha saputo conquistarsi una buona fetta di mercato. I motivi del suo successo commerciale si legano a diversi elementi, tra i quali non possiamo far a meno di citare la capacità dell’iPod di assorbire le interpretazioni simboliche proposte dai suoi fruitori, un processo quasi sconosciuto agli altri lettori mp3. L’iPod non viene inteso sic et simpliciter come un oggetto con relativa funzione ma anche come simbolo, un contenitore di significati mutevoli che gli individui utilizzano per comunicare ai propri simili la loro solidarietà nei confronti del “pensiero Apple”. Ma non solo: se tutto ciò fosse vero, potremmo anche immaginare questo lettore mp3 investito da valori estetici a tal punto da trasfigurarsi in orpello da abbinare con il soprabito. È possibile, quindi, pensare all’iPod non solo come lettore di file mp3 ma anche come un qualsiasi monile, gioiello e/o accessorio del proprio abbigliamento? Questa domanda rappresenta la base della ricerca che verrà approfondita nel seguente saggio, un lavoro che tramite l’utilizzo di tecniche appartenenti all’universo della ricerca qualitativa cerca di dare possibili risposte - mai definitive - ai precedenti quesiti.

  2. Didattica delle immagini: dall’informazione ai modelli mentali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Landriscina

    2013-03-01

    Full Text Available L’interazione degli studenti con rappresentazioni visive, in forma di immagini statiche o animate, può potenziare notevolmente l’apprendimento di concetti scientifici altrimenti espressi solo in forma verbale o matematica. Tuttavia, il potenziale didattico delle immagini è ancora largamente inesplorato, come provato, ad esempio, dalle immagini puramente decorative che ancora si incontrano in molti libri di testo, e dall’uso limitato di immagini generate dagli studenti nell’insegnamento di materie scientifiche e nella valutazione dell’apprendimento. In questo articolo sono considerati alcuni possibili elementi di integrazione fra Scienze Cognitive e Instructional Design, evidenziando l’utilità di alcuni approcci teorici che possono contribuire ad un uso didatticamente più efficace della comunicazione visiva nei libri di testo e nella pratica di insegnamento. Importanti indicazioni per identificare le caratteristiche di un’illustrazione o di un’animazione che possono influenzare (positivamente o negativamente l’efficacia della didattica sono offerte dalla Teoria del Carico Cognitivo (Cognitive Load Theory. Inoltre, quando gli obiettivi di apprendimento richiedono la ristrutturazione dei modelli mentali degli studenti, come nel caso del cambiamento concettuale che accompagna l’apprendimento di concetti scientifici, un contributo può provenire dall’approccio teorico dell’Apprendimento e Insegnamento Basati su Modelli (Model-Based Learning and Teaching, in cui l’apprendimento è visto come una progressione di modelli mentali, che va da un modello iniziale del sistema investigato, ad un modello finale più preciso e scientificamente corretto, passando attraverso una serie di modelli intermedi.

  3. An Unintentional System of Gaps: A Phenomenological Reading of Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins."

    Science.gov (United States)

    Tarr, C. Anita

    1997-01-01

    Argues that, in "Island of the Blue Dolphins," Scott O'Dell offers a skeleton main character (Karana). Contends that O'Dell has sketched Karana as a stereotype and that readers complete her characterization, filling out the skeleton by perpetuating the stereotypes. Points out this trading of stereotype for true character development in his other…

  4. Evaluation of genotoxicity of Lake Como water and localisation of contamination sources; Valutazione dell'attivita' genotossica delle acque del Lago di Como e localizzazione delle fonti di contaminazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guzzella, L.; Bellavista, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Brugherio, MI (Italy). Ist. di Ricerca sulle Acque; Monarca, S.; Feretti, D. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale ed Applicata, Sez. di Igiene

    2000-12-01

    A monitoring campaign was performed in 1997-98 in order to evaluate the genotoxic activity of Lake Como water (Italy). The water samples were concentrated by two different SPE methods (tC{sub 18} and Lichrolut EN) for the evaluation of the most efficient recovery system of mutagenic and toxic compounds. The extracts were analysed by gas chromatographic techniques and were tested in order to evaluate the potential mutagenic and toxic effects. The results showed the presence of toxic and mutagenic compounds but the observed activity was lower than the one found in a previous study. The main source of the lake contamination seems to be the river Cosia influent. [Italian] La valutazione della genotossicita' delle acque del lago di Como e' stata effettuata mediante una campagna di monitoraggio delle acque condotta nel 1997-1998. I campioni sono stati concentrati mediante due tipi di cartucce SPE (tC{sub 18} e Lichrolut EN) allo scopo di detrminare il metodo piu' efficace per il recupero delle sostanze mutagene e tossiche presenti. Gli estratti sono stati analizzati mediante tecniche gascromatografiche e con test di mutagenesi e tossicita' per la valutazione degli effetti genotossici. I risultati hanno evidenziato la presenza di sostanze tossiche e mutagene, anche se l'attivita' osservata e' inferiore a quella misurata in ricerche precedentemente condotte. La principale fonte di inquinamento del lago e' stata individuata nell'affluente Cosia.

  5. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  6. Gli archivi dell'Inquisizione in Italia: problemi storiografici e descrittivi. Roma, Archivio di Stato, 18 febbraio 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Del Col (editor

    2006-01-01

    Full Text Available It includes the folowing essays:Andrea Del Col, Presentazione Adriano Prosperi, Nuove prospettive per una storia dell'Inquisizione Grado Giovanni Merlo, Problemi documentari dell'Inquisizione medievale in Italia Silvana Seidel Menchi, I giudici dell'Inquisizione romana: inquisitori e vescovi, commissari, nunzi, cardinali, papi Andrea Del Col, I documenti del Sant'Ufficio come fonti per la storia istituzionale e la storia degli inquisiti Marco Pizzo, La Stanza Storica dell'Archivio del Sant'Uffizio: un metodo di intervento Francesca Cavazzana Romanelli, Il censimento della documentazione inquisitoriale riguardante l'Italia Giovanna Paolin - Andrea Del Col, La banca dati dei processi e la ricostruzione completa dell'attività del Sant'Ufficio di Aquileia e Concordia

  7. Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila

    OpenAIRE

    2009-01-01

    L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM, AQP, AQV). Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐ 2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartiment...

  8. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle

  9. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  10. Utilizzo dell'esame dermoscopico nella valutazione clinica e nel follow up dei nevi melanocitici in sede acrale dell'età pediatrica: studio retrospettivo osservazionale

    OpenAIRE

    Bentivogli, Margherita

    2012-01-01

    La dermoscopia, metodica non invasiva, di pratico utilizzo e a basso costo si è affermata negli ultimi anni come valido strumento per la diagnosi e il follow up delle lesioni cutanee pigmentate e non pigmentate. La presente ricerca è stata incentrata sullo studio dermoscopico dei nevi melanocitici a localizzazione palmo-plantare, acquisiti e congeniti, in età pediatrica: a questo scopo sono state analizzate le immagini dei nevi melanocitici acrali nei pazienti visitati c/o l’ambulatorio di...

  11. Energy and environmental saving in the house; Interventi di ristrutturazione energetico ambientale dell'edificio e dell'alloggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    In this work are discussed the possibility of energy saving in the house. This report is, therefore, one of the first guidelines for the evaluation and realization of interventions in the energy resources saving. [Italian] Il presente documento vuole essere una guida al risparmio delle risorse energetiche nell'ambito domestico, e a tal fine valuta ed esamina possibili soluzioni ed iniziative in merito.

  12. Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Guariento

    2015-11-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo sarà riprendere alcune formulazioni elaborate nel campo della scienza della mitologia di Furio Jesi e metterle al vaglio di alcune proposte più recenti: la mitocrazia di Citton, la psicoanalisi del sociale di Žižek, gli studi visuali di Didi-Huberman e l’epidemiologia delle credenze di Sperber. A partire dal concetto di macchina mitologica elaborato da Jesi in Conoscibilità della festa si sono sviluppate due nuove nozioni per rendere conto dei processi di decostruzione e montaggio di miti e ideologie. Abbiamo chiamato questi nuovi concetti: macchina orfica e macchina gnostica. Poiché la sostanza del mito e dell’ideologia  non può mai essere messa in discussione dai suoi produttori, essa è un elemento pieno, molare, identitario, tautologico. Radunando gli elementi sparsi di una formulazione discorsiva, la macchina orfica produce miti ed ideologie a partire da un insieme di componenti frammentari ed eterogenei. Decostruendo le unità molari del mito e dell’ideologia, la macchina gnostica riconduce allo stato di confusione e disseminazione le formazioni apparentemente  compatte che la macchina orfica genera. The aim of this paper is to reconsider some concepts developed by Furio Jesi in his science of mythology and to confront them with more updated studies on myth and ideology: Citton’s mythocratie, Žižek’s social psychoanalysis, Didi-Huberman’s visual studies and Sperber’s epidemiology of beliefs. Starting from the notion of mythological machine developed by Jesi in his essay Conoscibilità della festa we have conceived two new concepts to account for the processes of deconstruction and montage of myths and ideologies. We called these new concepts: Orphic machine and Gnostic machine. The substance of myths and ideologies can never be questioned by its producers: it is a solid, tautological, and impenetrable element. Gathering the scattered elements of a discursive formulation, the Orphic

  13. Il territorio delle Lipari tra ambiente, cinema e turismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Blasi

    2016-05-01

    Full Text Available Fino agli anni ’50 le Lipari (dette anche Eolie, sfavorite dall’insularità e con un’economia di sussistenza, basata su attività tradizionali, erano dominate da povertà ed emigrazione. Tutto mutò nel 1949, quando una troupe cinematografica, guidata da Rossellini, girò Stromboli, interpretato da Ingrid Bergman: tra i due era nata una storia d’amore. Poco dopo, un’altra troupe utilizzò Vulcano come location dell’omonimo film, con Anna Magnani, ex fiamma di Rossellini. Questi cult passarono alla storia del cinema come la guerra dei vulcani. I due film, con gli scoop legati alle vicende sentimentali dei protagonisti, hanno innescato un nuovo percorso per le Eolie, fuori dall’atavico letargo, che ha determinato un vero e proprio “boom turistico”. Indagando la variegata realtà delle Lipari, lo scopo del presente articolo è quello di dimostrare come, attraverso un’analisi storica del mercato turistico, l’arrivo del cinema nel territorio eoliano abbia innescato importanti processi di sviluppo economico e cambiamento sociale. Questa ricerca vuole, inoltre, evidenziare il rapporto privilegiato tra insularità e cineturismo. Till the late 50s the Aeolian Islands, plagued by insularity and characterized by a subsistence economy based on traditional activities, had been dominated by poverty and emigration. All changed in 1949 when Rossellini shot Stromboli featuring Ingrid Bergman, his new love. Soon after a crew shot in Volcano the homonymous film starring Anna Magnani, Rossellini’s old flame. The two films, gone down in history as the war of volcanoes, and the scoops about the love scandal have drawn a new path for the Aeolian Islands that has taken them to a tourist boom. The present paper aims to show by means of a historical analysis of the local tourist market how the coming of the film industry have triggered processes of economic growth and social change in the Aeolian Islands. This paper also aims to point out the

  14. Monitoraggio dell' esposizione professionale ad anestetici in sala operatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rovesti

    2003-05-01

    .

    Conclusioni: il campionamento fisso, comunemente utilizzato per monitorare l’inquinamento ambientale, con alcune modifiche può essere impiegato anche per stimare l’esposizione individuale. I risultati delle correlazioni confermano la validità del monitoraggio biologico come metodica per valutare l’esposizione personale. La moderata esposizione agli anestetici è attribuibile agli interventi di prevenzione e di bonifica attuati per ridurre il rischio.

  15. MR study of the intrinsic acromial angle in 74 symptomatic patients; Studio RM dell'angolo intrinseco dell'acromion in 74 pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Mario, Mario; Fraracci, Lucio [Ospedale Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma (Italy). Servizio di radiologia

    2005-09-15

    effectiveness of the two quantitative parameters (intrinsic acromial angle and acromio-humeral distance) which are important causative factors in impingement syndrome. These parameters were found to be consistent and comparable with tue Bigliani classification of acromial morphology which, although providing useful qualitative data, does not fully respond to our quantitative needs. Our study suggests that impingement syndrome is negatively correlated to acromio-humeral distance and positively correlated to intrinsic acromial angle. These parameters, which are readily detected with MRI, may be used by the radiologist and orthopaedic surgeon to screen patients with nonspecific impingement syndrome. [Italian] Scopo. Lo scopo e stato quello di individuare un piano di scansione con alcune misurazioni associate che fornissero delle indicazioni quantitative sullo spazio subacromiale nei pazienti affetti di sindrome da impingement aspecifica. Materiale e metodi. Settantaquattro pazienti (47 maschi, 27 femmine, eta compresa tra 35 e 62 anni) che presentavano una sintomatologia da sospetta sindrome da impingement sono stati sottoposti al nostro studio. Le immagini sono state eseguite utilizzando sequenze SE TI pesate (TR 500 ms ,TE 12 ms ) e FSE T2 pesate (TR 3500, TE 25 ms) con bobina dedicata e scansioni acquisite lungo i piani sagittale obliquo e coronale. E stata adottata la classificazione di Bigliani per la morfologia dell'acromion confrontata con il nostro metodo di misura basato sulla rilevazione del valore espresso in gradi dell'angolo intrinseco dell'acromion e sulla misura della distanza acromion-omerale. Risultati. I dati ricavati del valore dell'angolo risultano correlati alla classificazione di Bigliani. L'angolo acromiale intrinseco espresso tra l'asse longitudinale dell'acromion e la tangente alla superficie inferiore dell'acromion stesso e risultato nei casi in nostra osservazione compreso tra 0 e 17{sup o}. Nelle rotture parziali

  16. Nietzsche e l’enigma dell'identità, la più difficile delle scoperte: il corpo lente, il corpo testo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cavicchioli

    2011-04-01

    Full Text Available Merito indiscusso di Nietzsche è di non aver fatto concessione alcuna alle rappresentazioni stereotipiche dell'umano, e di aver mostrato come “leggere l’altro, anche quell’altro che è in noi stessi, per confrontarsi con l’enigma dell’esistenza” sia possibile solo nell'incontro di scienza e poesia, nella pluralità dei discorsi e dei saperi sull'uomo. Maestro nell'arte di narrare, quest'animo intrepido di esploratore ha saputo produrre una salubre contaminazione di generi letterari e registri, od onta delle rigidità disciplinari, e con la generosità di chi non teme di esporsi in prima persona. In tal senso, il suo invito ad abbandonare un approccio mortifero e reificante alla vita, è una forma di introspezione e di auto-conoscenza, un esercizio indispensabile per mantenere un rapporto con le profondità dell'essere nel percorso accidentato che ci conduce alla scoperta della nostra identità.

  17. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  18. Dell H. Hymes: His Scholarship and Legacy in Anthropology and Education

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H., Ed.

    2011-01-01

    Dell Hathaway Hymes, linguistic anthropologist and educational visionary extraordinaire, passed away in November 2009, leaving behind a voluminous scholarship and inspirational legacy in the study of language and inequality, ethnography, sociolinguistics, Native American ethnopoetics, and education. This essay provides a brief account of Hymes's…

  19. Analisi Termostrutturale del Sistema Clessidra-Straws dell'Eesperimento FINUDA

    CERN Document Server

    Tommasini, S

    2000-01-01

    È stato studiato il comportamento termostrutturale del sistema Clessidra-StrawTubes dell¹esperimento FINUDA. In particolare è stata studiata l¹influenza della temperatura sulla sagitta e sulla freccia dei fili di tungsteno e degli $9 straws in relazione alla deformazione termica della clessidra su cui sono vincolati.

  20. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  1. Reflections--Dell C. Kjer: A Pioneer Teacher Educator and Association Leader.

    Science.gov (United States)

    Gilstrap, Robert L.

    2000-01-01

    Reflects upon the role of Dell C. Kjer, a leader in teacher education and president of the Association for Childhood Education International (ACEI) from 1965-1967. Describes his early years in Wisconsin, military duties and student life at George Peabody, his contributions to teacher education, and his contributions to ACEI and other professional…

  2. Dell H. Hymes: His Scholarship and Legacy in Anthropology and Education

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H., Ed.

    2011-01-01

    Dell Hathaway Hymes, linguistic anthropologist and educational visionary extraordinaire, passed away in November 2009, leaving behind a voluminous scholarship and inspirational legacy in the study of language and inequality, ethnography, sociolinguistics, Native American ethnopoetics, and education. This essay provides a brief account of Hymes's…

  3. Circolazione troposferica e stratosferica media mensile e stagionale per l'analisi co .... ente della circolazione dell' alta stratosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MONTALTO

    1962-06-01

    Full Text Available La scarsità di dati a livelli superiori a 100 mb rende finora praticamenteimpossibile l'analisi sinottica della circolazione nell'alta stratosfera,a meno di sostituire i dati mancanti con altri estrapolati. Lo studio preliminaredelle circolazioni mensili e stagionali nella troposfera, nella bassa emedia stratosfera e nell'alta stratosfera ha rivelato che esse sono in certomodo interdipendenti. Ciò è posto qualitativamente in evidenza, ad esempio,dalla corrispondenza dei cunei e delle saceature delle configurazionibariclie dell'alta stratosfera con le aree oceaniche e continentali dell'EmisferoNord. Considerandole correnti a getto come sintesi delle grandi perturbazionidell'alta troposfera atte ad influire sulla struttura e circolazionedell'alta stratosfera, le conclusioni precedenti mi hanno indotto a programmareuna classificazione della struttura e della circolazione osservate, suciascuna delle stazioni aerologiche Mediterranee, in relazione alla loro posizionerispetto alle correnti a getto, onde reperire sperimentalmente le formuleche consentano una logica estrapolazione delle osservazioni correnti ai livellidesiderati.

  4. Pono tibi istam: “Tu curris”.Uno sguardo alla teoria medievale delle obbligazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Strobino

    2008-12-01

    Full Text Available La teoria delle obbligazioni rappresenta un significativo esempio di come un insieme di tecniche logiche possa essere applicato, in maniera feconda, a contesti disputazionali in cui la dimensione dialogica e l’interazione tra soggetti coinvolti in un confronto dialettico hanno un ruolo di primo piano. L’attenzione che numerosi studiosi hanno manifestato nei confronti di questa parte della logica modernorum negli ultimi quarat’anni testimonia la profondità e la difficoltà dei problemi teorici che stanno alla base della teoria. Molte interpretazioni sono state avanzate circa le motivazioni che spingono i logici medievali a scrivere trattati in cui il portato delle loro dottrine logiche – come, ad esempio, la teoria delle consequentiae - viene declinato ed elaboratamente applicato al gioco dialettico tra due disputanti. La gamma di tali letture comprende differenti ipotesi: la teoria delle obbligazioni potrebbe fornire un nucleo di regole per l’impostazione di un metodo assiomatico rudimentale così come rappresentare un tentativo di elaborare esercizi volti a valutare le capacità logiche degli studenti o, ancora, un gioco teorico, svincolato dall’effettiva applicazione a contesti concreti, la cui finalità sarebbe il mantenimento della coerenza logica. E’ stata sostenuta da più interpreti la funzione pedagogica svolta dalla teoria, al di là del fatto che si tratti o meno di un metodo per la conduzione effettiva di dispute reali. Un’altra linea interpretativa collega la teoria delle obbligazioni al contesto della letteratura dei sophismata e degli insolubilia, dal cui repertorio, in effetti, sono spesso tratti molti degli esempi che si incontrano nella lettura dei trattati de obligationibus. In questo senso, la teoria offrirebbe regole e schemi di risposta che un interlocutore deve utilizzare per risolvere o rispondere a enunciati problematici o paradossali. Non si può escludere, inoltre, che nella teoria si realizzi un

  5. Ristorazione collettiva a Milano: formazione del personale ed adeguatezza delle attrezzature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cecchini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’importanza di un’adeguata formazione degli operatori in qualsiasi tipo di “industria alimentare” è chiaramente sottolineata sia dal Codex Alimentarius che dal D.Lvo 155/97 (capitolo X dell’allegato. Essendo l’efficacia dei corsi influenzata dalle differenze culturali, dal diverso livello di scolarità, dalle difficoltà linguistiche derivate dall’inserimento di personale extra-comunitario, dalle pregresse esperienze professionali, risulta necessario individuare strumenti di verifica 1 delle conoscenze acquisite e 2 dell’effettiva applicazione delle stesse a livello operativo. Con questa duplice finalità è stata condotta un’indagine nell‘ambito della ristorazione collettiva gestita da “Milano Ristorazione Spa” (in prevalenza ristorazione scolastica.

    Metodi: l’indagine è stata condotta utilizzando un questionario ed una scheda ispettiva ad hoc costruite per valutare i tre fattori notoriamente più critici (gestione delle temperature; rischio di contaminazione crociata; igiene dei locali e delle attrezzature.

    Risultati: Sono stati esaminati 37 centri cucina con la compilazione di 260 questionari da parte degli operatori dei centri-cucina e di 37 schede ispettive. In funzione della % di risposte corrette, gli intervistati sono stati classificati in 3 livelli: • buona formazione (risposte corrette › 90: 43% dei soggetti • sufficiente formazione (70-90%: 37% • insufficiente formazione (‹ 70%: 20%.

    Conclusioni: i 3 livelli di conoscenza risultano significativamente influenzati dall’aver frequentato un corso di formazione (p ‹ 0,001; le conoscenze sono risultate carenti soprattutto (47% di insufficienti in tema di gestione delle temperature. Attraverso l’ispezione sono emerse alcune situazioni di non idoneità delle attrezzature, soprattutto la mancanza di rilevatori di temperatura in 11/37 centri cucina

  6. Scenari valutativi delle politiche strutturali e nazionali in ambito urbano: l’esperienza della Regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Ferri

    2012-03-01

    Full Text Available Le politiche urbane e del territorio vivono una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dal passaggio a nuovi approcci e nuovi strumenti operativi. Alla chiusura di un periodo caratterizzato sul piano strategico dall’esigenza di superare la rigidità del piano urbanistico, cui è corrisposta sul piano operativo un’estrema frammentarietà degli strumenti e delle tipologie di intervento, fa oggi seguito, dietro la spinta dell’impulso della politica urbana europea e di nuove esigenze per il finanziamento degli interventi legate alla carenza di risorse pubbliche, una fase di ripensamento complessivo della strategia e degli strumenti operativi. Le nuove politiche per il territorio pongono due temi centrali: le Piattaforme Territoriali strategiche individuate dal Ministero delle Infrastrutture come stimolo ed opportunità per le Regioni di elaborare loro ipotesi interpretative del territorio, ed i Piani strategici delle città, le quali risultano identificate come luoghi di concentrazione delle potenzialità e delle eccellenze, motori dello sviluppo territoriale in chiave competitiva. Tali tematiche pongono la necessità – per progetti ad elevata complessità – di ampliare l’orizzonte delle analisi valutative, cercando di cogliere “se e in che misura” gli effetti prodotti sul territorio siano tali da incidere sullo sviluppo complessivo delle città. In tal senso, per un effettivo impiego della valutazione ai fini della programmazione, si propone una maggiore attenzione per un uso critico della accountability e si riportano alcune considerazioni scaturite da approfondimenti specifici di carattere metodologico su recenti documenti emanati dalla Commissione Europea per il periodo 2007- 13. Il lavoro offre un inquadramento generale della politica urbana regionale e dei relativi strumenti operativi implementati in Abruzzo nel corso dell’ultimo decennio, e cofinanziati dai Fondi Strutturali e Nazionali (FAS. Le criticità emerse in

  7. Diritto internazionale umanitario, guerra e pace, diritti delle persone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Barberini

    2011-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Il diritto umanitario nei conflitti armati - 2. La codificazione del diritto umanitario - 3. Diritto della guerra e diritto della pace - 4. L’articolo 11 della costituzione italiana - 5. La protezione internazionale dei diritti e delle libertà della persona - 6. Conclusioni. Abstract: The military operators must also assure the peace with the weapons and, above all, the persons responsible of the operations must give test of great sensibility because busy to conjugate laws and rules war with the objectives of pacification. The authorities responsible for the operations at any time they need to know what they can or must do and what orders impart; they must know what it cannot do or what should be avoided. The international humanitarian law, important part of the international law, is constituted by conventional and consuetudinary norms that are applied in the relationships among States with a specific objective: to protect in time of armed conflict the people who do not take part or do not take more part in hostilities and impose bans or limits to the use of means offensive, of sophisticated weapons and methods of warfare in situations of armed conflict in act or to avoid sleepwalking. The codification of the international humanitarian law is initiated in the century XIX, above all when it was tried to introduce with the Declaration of Petersbourg in 1868 a principle that individualized in the contrariety to the laws of the humanity the impassable limit to respect in the armed conflicts. The codification has received then force and importance after the second world conflict that the consciences of the people had struck with the systematic practice of the most merciless violence making to record million of deads. The fundamental importance of the 1949 Geneva four Conventions is unanimously recognized. They are based on ratio of the existence and the responsibilities of the Organization of United Nations; they have properly

  8. L'informatizzazione dell'Atlante Linguistico Sonoro ALD I (Atlante Linguistico del ladino centrale e dialetti limitrofi I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roland Bauer

    1992-12-01

    Full Text Available L’ALD sonoro rappresenta, all'interno del progetto di ricerca ALD I, il settore più innovativo in merito alle strutture informatiche. Si tratta infatti dell'incorporazio­ ne di tutti i dati acustici (raccolti sul campo in una delle varie catene di pubblicazione. Ciò comporta non solo notevoli vantaggi materiali (conservazione della qualità dei dati sonori a lungo termine, accesso rapido alla realta acustica e facile duplificazione dei risp. dati, ma anche un considerevole incremento delle attuali possibilità di tratta­ mento strettamente linguistico dei dati, oltre al valore generale dell'intera base docu­ mentaria messa a disposizione della ricerca diacronica dei secoli futuri.

  9. L'uso pacifico dell'energia nucleare da Ginevra 1955 ad oggi : il caso italiano : atti del convegno

    CERN Document Server

    2007-01-01

    Energia e sviluppo (le fonti energetiche) ; l'Italia e l'opzione nucleare ; stato a prospettive delle tecnologie nucleari ; reattori nucleari di nuova generazione ; tecniche nucleari in biologia, medicina biochimica, agraria e beni culturali ; sicurezza e ambiente.

  10. Valutazione dell'efficacia di methotrexate e sua influenza sui titoli anticorpali patogenetici nei pazienti affetti da pemfigoide bolloso

    OpenAIRE

    Balestri, Riccardo

    2015-01-01

    Studio osservazionale condotto presso la Dermatologia dell'Università di Bologna atto a valutare l'efficacia di methotrexate e, in particolare, la sua influenza sui titoli degli autoanticorpi patogeni nei pazienti affetti dalla malattia rara Pemfigoide Bolloso

  11. Analisi Del Sintagma Verbale “Sai” E Delle Forme Imperative “Senti, Guarda, Scusa” Usati Come Segnali Dicorsivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    sherif Abouelmakarem Abdelsalam

    2013-10-01

    Full Text Available Questo studio ha per obiettivo l'esame del sintagma verbale “sai” e delle forme imperative “senti, guarda, scusa” usati come segnali discorsivi in quanto sono frequentissimi nell'italiano parlato di oggi.

  12. Petroleum market instability and enterprise rule; Instabilita' del mercato petrolifero e ruolo delle imprese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vacca' , S. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Citterio, G. [Saras, S.p.A. (Italy); Pesce, P. [Istituto di Economia delle Fonti di Energia, Milan (Italy)

    2000-09-01

    Special importance is given to some producer country (Saudi Arabia, Iraq, Kuwait, Iran, United Arab Emirate, Venezuela) that determine the trend of petroleum price. These countries have about the 70% of world petroleum reserves against the 3% of world population. [Italian] Nello studio dell'instabilita' del mercato internazionale del petrolio, si e' finora attribuita particolare importanza al ruolo che svolgono alcuni Paesi produttori, in particolare i sei grandi produttori (Arabia Saudita, Irak, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Iran e Venezuela) che sono in grado, anche associandosi ad altri (OPEC), di determinare, attraverso l'autoimposizione delle quote di produzione, gli andamenti del prezzo del petrolio, che si ripercuotono assai negativamente sulla complessiva economia petrolifera mondiale. A tal riguardo occorre, infatti, avere sempre presente che questi Paesi possiedono circa il 70% delle riserve mondiali di petrolio, pur rappresentando meno del 3% della popolazione mondiale. Da qui anche l'interpretazione del fenomeno dell'instabilita' come conseguenza di una contrapposizione sostanzialmente politica fra Paesi capitalistici industrializzati e Paesi produttori di petrolio. La consapevolezza della forte rigidita' della domanda di petrolio, unitamente alla sua concetrazione in determinate aree geografiche, prevalentemente in Medio Oriente, ha reso quello del petrolio un argomento con forti connotazioni politiche, contrapponendo due sistemi socio-culturali, quello occidentale e quello arabo, che fino agli anni '60 non avevano particolari motivi per essere in disaccordo, ma che hanno attraversato molti momenti caldi, dopo la crisi israeliana e la crescente necessita' di energia per l'economia globale. Con il passare del tempo tale contrapposizione, legata anche alla volonta' da parte dei Paesi produttori di sfruttare al massimo le rendite petrolifere, ha portato alla costituzione di societa' nazionali

  13. Guidelines for application of the good laboratory practices and quality assurance and control in pesticide residues analysis; Linee guida per l`applicazione delle buone pratiche di laboratorio e l`assicurazione e il controllo della qualita` nell`analisi di residui di prodotti fitosanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Attard Barbini, Danilo [Istituo Superiore di Sanita`, Rome (Italy); Biancardi, Gino [Agenzia Regionale per la Protezione dell`Ambiente, Massa Carrara (Italy); Bove, Bruno [Presiduo Multizonale di Prevenzione, Potenza (Italy)] [and others

    1997-09-01

    The guidelines, particularly aimed at laboratories which carry out studies in the field of pesticide residues in food and environment, are intended to give practical, organizational and operational hints along the lines set up by the Italian Legislative Decree n. 120 of January 27, 1992 and the European standard UNI CEI EN 45001, to which the laboratories dealing with official control and monitoring should conform. The main items discussed include: organization of the laboratory, personnel and equipment, working procedures related to analytical methodology, confirmation criteria for violation of maximum residue limits and quality control.

  14. Sullo “stato di salute” delle varietà romene all’alba del nuovo millennio

    OpenAIRE

    Andreose, Alvise

    2017-01-01

    L’articolata distribuzione geografica delle varietà romene è un riflesso delle complesse vicende storiche che hanno interessato l’area balcanica e carpato-danubiana dalla tarda Antichità fino all’Età moderna. Per secoli i romeni hanno convissuto con popolazioni di lingua diversa: ungheresi, slavi, albanesi, greci, tedeschi, turchi ecc. La formazione degli Stati nazionali (1821-1923) ha prodotto una prima semplificazione del quadro geo-linguistico, che, tuttavia, all’inizio del Novecento, rima...

  15. L’infernale compagna anoressia: un’analisi delle auto-biografie pro-ana e pro-recovery

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agnese Vellar

    2012-04-01

    Full Text Available Nel Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders (DSM-IV, i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA sono definiti come disturbi mentali correlati alla percezione dell'immagine corporea. Questa è la "voce della medicina", attraverso cui i clinici classificano i disturbi mentali in base a raggruppamenti di sintomi. Tuttavia negli ultimi dieci anni, le storie di vita con i disturbi alimentari sono emerse nel panorama mediale dando visibilità alla "voce della vita quotidiana" dei soggetti sofferenti. Da un lato le storie di ex-anoressiche ed ex-bulimiche sono state usate come soggetti di romanzi e auto-biografie a stampa; dall'altro la diffusione di Internet ha consentito la nascita sia di ambienti online di auto-aiuto finalizzati alla cura (pro-recovery, sia di siti "pro-ana" (contrazione di "pro-anoressia". Questi ultimi sono spazi digitali quali forum o blog in cui emergono framework interpretativi della malattia contrari alla cura (anti-recovery. I racconti dell'esperienza di vita con i disturbi alimentari nella forma dei blog e delle auto-biografie sono strategie attraverso cui i soggetti malati attribuiscono un senso alla propria sofferenza; al contempo essi diventano fonti di dati per accedere alla voce della vita quotidiana delle anoressie-bulimie. In questo articolo affronto il tema delle storie di vita con i disturbi alimentari attraverso due passaggi, che sono parte di una stessa riflessione sul ruolo delle forme di rappresentazione narrativa nelle scienze sociali.

  16. Network nativi e ruolo dei Mass Media nello sviluppo delle nuove identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Noemi Pierdica

    2006-11-01

    Full Text Available L’antropologia ha iniziato ad interessarsi e ad analizzare seriamente i mass media soltanto negli anni ’80, esplorando in particolare le funzioni dei media indigeni i quali, sfidando l’egemonia occidentale dei mezzi di comunicazione di massa, aprivano la strada agli studi sulle diverse rappresentazioni mediatiche dell’identità.Negli anni ’80, infatti, alcune comunità indigene hanno iniziato ad organizzare dei network in modo tale da poter “fronteggiare” certe politiche di governo locale e riappropriarsi della propria cultura tradizionale. Le dinamiche di cambiamento sociale in corso negli ultimi decenni hanno portato ad un maggiore controllo dei soggetti nativi sulle proprie rappresentazioni mediatiche. La relativa facilità d’uso e l’accessibilità economica degli strumenti di produzione e manipolazione dell’immagine, mostrano che quei soggetti che fino a poco tempo fa erano in mano alle rappresentazioni degli altri (di norma occidentali, ora sono pronti ad auto-rappresentarsi utilizzando i diversi supporti tecnologici a loro disposizione come strumenti di propaganda politica e culturale. Paradossalmente, le popolazioni più coinvolte in questo processo di strategie mediatiche sono quelle più distanti culturalmente e tecnologicamente dall’Occidente: Aborigeni australiani, Inuit canadesi, Indiani dell’Amazzonia.

  17. I cocci rifiutati: ceramiche fuori contesto dagli scavi delle Terme Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Panero

    2012-01-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame il materiale ceramico rinvenuto nello scavo delle Terme Milano (oltre 15000 frammenti, analizzando le possibilità di studio, ricerca e ricostruzione della storia del sito che tali materiali offrono. Si tratta infatti di ceramica prevalentemente residuale, ossia rinvenuta fuori contesto, in stratigrafia successiva e prevalentemente da riempimenti e strati di abbandono che obliterano il grandioso complesso delle Terme a Sud del Pretorio. Tuttavia anche questi “cocci rifiutati” offrono importanti informazioni sulla storia e la cultura materiale del sito, evidenziando fasi di utilizzo o riutilizzo dell’edificio termale, vita economica e tenore sociale dell’abitato e offrendo interessanti esempi di prodotti sia di importazione che di produzione locale che circolavano a Gortina tra l’età romana e protobizantina.

  18. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  19. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  20. Origine ed evoluzione dell'universo dal big-bang alle galassie

    CERN Document Server

    Gratton, Livio

    1992-01-01

    Il volume, destinato a un vasto pubblico di lettori anche non particolarmente versati in materie scientifiche, offre un panorama aggiornato e completo degli sviluppi più recenti della cosmologia, la scienza che studia l'Universo nel suo complesso. Abbandonate ormai completamente visioni mitiche e geocentriche, la moderna cosmologia ripresenta come un ambizioso e affascinante tentativo di creare un modello unitario dell'Universo e della sua evoluzione attraverso gli strumenti della fisica e dell'astronomia. In questo quadro, nato da una profonda riflessione sui concetti di spazio e di tempo sviluppatasi nei primi decenni del secolo soprattutto da parte di Einstein, e sostenuto dal prodigioso progresso della tecnologia che ha aperto nuove e rivoluzionarie possibilità di osservazione, un succedersi sempre più incalzante ed emozionante di scoperte sta rivelando un panorama inaspettatamente vario, complesso, e allo stesso tempo semplice e unitario, la cui interpretazione richiede al cosmologo rigore, fantasia e...

  1. Geografia elettorale dell’Emilia Romagna: una cartografia interattiva delle elezioni politiche dal 1976 al 1992

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Pino

    2013-05-01

    Full Text Available La rappresentazione cartografica del comportamento elettorale dell’Emilia Romagna può essere un utile strumento di analisi delle traiettorie dei partiti nel cruciale passaggio tra la prima e la seconda Repubblica. La mappatura interattiva, infatti, permette di leggere e comparare su scala comunale i risultati dei maggiori partiti che hanno partecipato alle cinque elezioni politiche tenutesi tra il 1976 e il 1992.

  2. Andrea Corrado – Igor Mariottini, Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Mari

    2016-06-01

    Full Text Available Nel dibattito pubblico così come, inevitabilmente, nel senso comune, l’interpretazione della storia post-unitaria italiana alla luce delle migrazioni – prima come flussi in uscita, poi sia in entrata che in uscita – ha innescato la costruzione di un preciso discorso retorico, alimentato da pubblicazioni come L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi (2005 di Gian Antonio Stella.

  3. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  4. Mente e Materia. Fisiologia dell'anima nella tradizione galenica tardo-rinascimentale (1575-1625)

    OpenAIRE

    Bigotti, Fabrizio

    2012-01-01

    La tesi si sviluppa intorno alla diffusione ed alla tradizione del trattato galenico Quod animi mores nell'età tardo Rinascimentale. Dalla derivazione fisiologica degli stati psichici e delle scelte morali alla teoria degli elementi ed alla fisiognomica medica, il trattato di Galeno rappresenta l'esempio di un testo chiave della discussione scientifica e culturale della prima età moderna. Intorno a problemi da esso sollevati ruotano, infatti, le principali tesi dei medici e filosofi sulla nat...

  5. Potere delle immagini/ immagini del potere nella Firenze di Cosimo I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliana Carrara

    2015-09-01

    Full Text Available Grazie all’analisi di alcuni passi dello Zibaldone (Arezzo, Archivio di Casa Vasari, ms. 31 e di altri scritti vasariani, il saggio intende porre l’attenzione sull’uso delle immagini da parte del duca Cosimo I de’ Medici, soffermandosi in particolare sugli affreschi realizzati da Vasari e dalla sua bottega nelle Stanze del Principe, al primo piano di Palazzo Vecchio a Firenze.

  6. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  7. Densità e distribuzione delle cellule di Purkinje nel cervelletto di cane: studio immunoistochimico

    OpenAIRE

    Ruffini, Alessia

    2016-01-01

    Nella letteratura, gli studi morfologici e morfometrici del cervelletto di animali ed esseri umani, hanno valutato il numero di cellule di Purkinje (CP) solo su alcuni campi a random. Gli studi sono stati spesso condotti su cervelletti fissati in formalina e inclusi in paraffina; gli studi effettuati su campioni congelati sono molto rari. Gli scopi del presente studio sono stati: quantificare il numero e la distribuzione delle CP in tutto il tessuto cerebellare; valutare lo spessore del gr...

  8. La polisemia comunicativa delle opere linguistiche di Bruce Nauman come adesione alle teorie del secondo Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Magini

    2012-05-01

    Full Text Available Bruce Nauman, artista americano postminimalista, ha indagato l’elemento linguistico in tutte le sue possibilità espressive attraverso l’impiego di media disparati quali neon, audioinstallazioni, videoinstallazioni, stampe e testi. Tale pluralità metodologica risponde ad una profonda rielaborazione del Wittgenstein delle Ricerche Filosofiche. This paper aims to analyze l’influenza del pensiero wittgensteiniano sulla produzione artistica di Nauman.

  9. PUMA-PUblication MAnagement: sistemi per la gestione delle pubblicazioni degli enti di ricerca

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2005-01-01

    Lo scopo di questa presentazione ? quello di illustrare i) come ? stato realizzato un ciclo gestionale completo dell'informazione: dall'inserimento dei metadati e dei documenti digitali alla restituzione degli stessi all'utente finale; ii) come sono stati resi accessibili via web, a livelli diversi e secondo viste diverse l'informazione prodotta; iii) come siano stati creati servizi differenti utilizzando gli stessi oggetti. Vengono illustrati i sistemi utilizzati presso il CNR di Pisa per la...

  10. Caratteristiche biologiche e potenziale applicativo delle cellule staminali derivate da membrane fetali

    OpenAIRE

    Costa, Roberta

    2013-01-01

    La ricerca sulle cellule staminali apre nuove prospettive per approcci di terapia cellulare. Molta attenzione è concentrata sulle cellule staminali isolate da membrane fetali, per la facilità di recupero del materiale di partenza, le limitate implicazioni etiche e le caratteristiche delle popolazioni di cellule staminali residenti. In particolare a livello dell’epitelio amniotico si concentra una popolazione di cellule (hAECs) con interessanti caratteristiche di staminalità, pluripotenza e im...

  11. Generalizzazione cartografica tra ricerca e applicazione La Cartografia Tecnica Regionale delle Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bellesi

    2007-03-01

    Full Text Available Il problema della generalizzazione cartografica è uno dei temi principe nel dibattito cartografico tra gli addetti ai lavori. La cartografia multiscala rappresenta infatti una delle chimere dell’era digitale e, man mano che i DB cartografici si sono popolati di informazioni, ha dimostrato la sua realtà. L’orientamento è quello di automatizzare al massimo tutte le procedure prendendo in considerazione quelle che sono le esigenze della rappresentazione.

  12. L' attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1963-06-01

    Full Text Available Questa nota costituisce la IL p a r t e di uno studio dett
    a g l i a t o s u l l ' a t t i v i t à sismica della zona delle Sorgenti del Peschiera. Ivi
    vengono analizzati gli aspetti macrosismici del terremoto del 31 Ottobre
    1961 con epicentro a pochi km dalle Sorgenti stesse; ai rilievi macrosismici
    vengono inoltre associati quelli geologici.
    E altresì s t a t a t r a c c i a t a la storia sismica della zona a p a r t i r e dall'inizio
    dell'era volgare: numerose carte macrosismiche illustrano i casi più
    i n t e r e s s a n t i .
    Essendo s t a t a messa in luce una certa tendenza della regione a manif
    e s t a r e la sua a t t i v i t à sotto forma di « periodi sismici », vengono studiati
    in maniera accurata alcuni tra i periodi più completi: sono stati messi in
    grafici gli aspetti più i n t e r e s s a n t i dei fenomeni (intensità delle singole scosse
    secondo la scala Mercalli-Sieberg; energie singole e complessive di ciascun
    periodo; calcolo di percentuali delle energie associate alle t r e fasi fonda,ment
    a l i di ogni periodo.
    La tabella A riassume numericamente i r i s u l t a t i di questi ultimi calcoli.

  13. I BILANCI STRAORDINARI CONCERNENTI LE OPERAZIONI DI CESSIONE E QUELLE DI CONFERIMENTO DELL'AZIENDA

    OpenAIRE

    Del Giudice, Emilio

    2008-01-01

    La tesi, dopo aver trattato il tema della valutazione delle aziende, si concentra sui bilanci straordinari che le imprese devono adottare in caso di partecipazione ad operazioni straordinarie di gestione quali la cessione ed il conferimento d'azienda o di ramo d'azienda; di tali bilanci se ne analizzano le caratteristiche, le differenze rispetto al bilancio ordinario e gli aspetti civilistici e, solo per completezza, fiscali.

  14. Francesca Di Donato, Comunicare la cultura: il dibattito sulla repubblica delle lettere nell’Illuminismo tedesco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-12-01

    Full Text Available Depositato nell’archivio “Giuliano Marini”, l’articolo di Francesca Di Donato offre una prospettiva storica sul modo e sul grado di consapevolezza teorica  con  cui gli studiosi organizzano se stessi L’espressione respublica literaria compare per la prima volta nel 1417 in una lettera scritta da Francesco Barbaro a Poggio Bracciolini. La repubblica delle lettere è  la comunità [...

  15. Lo stato delle cose. Piccole storie di comunità irreparabili

    OpenAIRE

    Pietro Rinaldi

    2015-01-01

    Il progetto Lo stato delle cose - Piccole storie di comunità irreparabili nasce come un ciclo di trasmissioni radiofoniche e un’indagine su cinque comuni disagiati nella zona di confine tra Italia Austria e Slovenia. Per la sua realizzazione, con Andrea Collavino siamo partiti dall’idea che in questi territori, nonostante siano rimasti con pochi, a volte pochissimi, abitanti, ci sia talvolta ancora un "luogo" che funziona come catalizzatore per un’intera collettività.

  16. Lo stato delle cose. Piccole storie di comunità irreparabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Rinaldi

    2015-12-01

    Full Text Available Il progetto Lo stato delle cose - Piccole storie di comunità irreparabili nasce come un ciclo di trasmissioni radiofoniche e un’indagine su cinque comuni disagiati nella zona di confine tra Italia Austria e Slovenia. Per la sua realizzazione, con Andrea Collavino siamo partiti dall’idea che in questi territori, nonostante siano rimasti con pochi, a volte pochissimi, abitanti, ci sia talvolta ancora un "luogo" che funziona come catalizzatore per un’intera collettività.

  17. Mantenere il ruolo delle biblioteche nel web semantico tramite RDA: Resource Description and Access

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Tillett

    2011-10-01

    Full Text Available Catalogare non vuol dire semplicemente costruire un catalogo. Vuol dire far sì che gli utenti accedano tempestivamente alle informazioni pertinenti alle loro esigenze. Il lavoro di identificazione delle risorse raccolte da biblioteche, archivi, musei, dà luogo a ricchi metadati che possono essere riutilizzati per molti scopi ("le attività dell’utente". Ciò comporta la descrizione delle risorse e il mostrare le loro relazioni con persone, famiglie, enti e altre risorse, consentendo così agli utenti di navigare attraverso surrogati delle risorse per ottenere più rapidamente le informazioni di cui hanno bisogno. I metadati costruiti lungo tutto il ciclo di vita di una risorsa sono particolarmente preziosi per molti tipi di utenti: dai creatori delle risorse, agli editori, alle agenzie, ai librai, agli aggregatori di risorse, ai fornitori di sistemi, alle biblioteche, ad altre istituzioni culturali ed agli utenti finali. Il nuovo codice internazionale di catalogazione, RDA: Resource Description e Access, è progettato per soddisfare le attività di base degli utenti producendo metadati ben formati e interconnessi per l'ambiente digitale, dando la possibilità alle biblioteche di rimanere rilevanti nel web semantico. Acknowledge Il testo inglese del saggio è pubblicato in "Serials", November 2011, 24, 3, con il titolo Keeping Libraries Relevant in the Semantic Web with RDA: Resource Description and Access, DOI: http://dx.doi.org/10.1629/24266. Traduzione italiana di Maria Chiara Iorio e Tiziana Possemato, che ringraziano Carlo Bianchini e Mauro Guerrini per la rilettura della traduzione.

  18. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  19. I principi generali nell'esperienza giuridica. Prospettive di diritto pubblico dell'economia

    OpenAIRE

    2013-01-01

    I principi generali compongono una categoria concettuale indefinita. Per indagarne la posizione e il ruolo nell’esperienza giuridica occorre fare i conti con la loro ambivalente natura di norme che incorporano valori. Infatti, proprio l’essere sospesi tra il puro diritto e la dimensione metagiuridica delle regole assiologiche appartenenti all’etica e alla morale rende i principi generali un unicum difficile da incasellare. A questo unicum, indeterminato fin che si vuole, l’ordinamento attr...

  20. Gli spazi di negoziazione dell'appartenenza religiosa in Sukyo Mahikari: un'analisi etnografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Molle

    2009-04-01

    Full Text Available Sukyo Mahikari (nel prosieguo Mahikari è un nuovo movimento religioso non buddhista che ha origine dal Sekai Mahikari Bunmei Kyodan, fondato in Giappone da Okada Yoshikazu nel 1963. Il centro della dottrina e delle attività di Mahikari è il rituale di purificazione detto di ‘trasmissione della luce divina’ (okiyome, mentre il nome stesso del movimento sottintende la sua natura di organizzazione dedita alla trasmissione della ‘vera luce’ (ma hikari e alla diffusione di insegnamenti sovra religiosi (sukyo. Registrando un tasso di crescita relativamente elevato (saldo netto tra iniziazioni e uscite registrate, Mahikari viene oggi considerato dagli studiosi un nuovo movimento religioso giapponese tra i più interessanti. In Italia il movimento è presente dal 1974, a seguito dell'apertura di un primo centro di pratica (dojo nella città di Milano. I centri di pratica aderenti alla Federazione Italiana Sukyo Mahikari si concentrano maggiormente in Lombardia e in Veneto, ma con buoni tassi di crescita anche nelle altre regioni. La mia ricerca etnografica, della durata complessiva tre anni e svolta prevalentemente nei centri di Milano, Lussemburgo e Takayama (Giappone, si è concentrata sull'analisi di quegli elementi organizzativi del sistema simbolico di Mahikari che garantiscono l'integrazione del movimento in diversi contesti geografici nonostante lo spiccato esotismo delle sue dottrine.

  1. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  2. Stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione ed implicazioni archeoastronomiche

    CERN Document Server

    Orofino, Vincenzo

    2011-01-01

    In the present work it is evaluated the evolutionary state of the Orion Belt stars, an asterism very important for the ancient Egyptians, finding that, when the pyramids were built, the brightness of the three stars of the Belt was practically the same as today. This not trivial result has important implications in the framework of the so-called Orion Correlation Theory, a controversial theory proposed by Bauval and Gilbert (1994), according to which a perfect coincidence would exist between the disposition of the three stars of the Orion Belt and that of the main Giza pyramids, so that the latter would represent the monumental reproduction on the ground of that important asterism. ----------- Nel presente lavoro viene determinato lo stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione, ricavando che, all'epoca della costruzione delle piramidi, la luminosita' delle tre stelle della Cintura era di fatto uguale a quella odierna. Tale non banale risultato riveste una importanza fondamentale nell'ambito della ver...

  3. Il silenzio delle api. L’universo femminile di Giuseppe Dessì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Mura

    2015-07-01

    Full Text Available Il tempo delle donne in Dessì è sempre un tempo di attesa, un’attesa che dalla gravidanza quella maternità, in atto o in potenza, che sovente caratterizza i suoi personaggi femminili si estende all’intero arco della vita. Un’attesa che è di pietra, come l’Isola. Allo stesso modo mestiere degli uomini è il ritorno, reale o metaforico, tentato o riuscito, vano o proficuo, da tutte le guerre della vita. Ritorno alla donna, alla madre che è la Sardegna, utero e avello delle loro esistenze. Tali attese, nella narrativa dessiana, vengono raccontate dai silenzi più che dalle parole. Dal silenzio ostinato e ingombrante di Mariangela Eca ne Il disertore preghiera e insieme attitu muto alla contrapposizione fra la comprensione afasica della bimba protagonista del testo breve La mano della bambina che pronuncia, in tutto il racconto, una sola parola e l’ottusità verbosa della madre (che sembra suggerire che per comprendere non sono necessarie parole ma empatia, fino all’inquadramento sociale de La serva degli asini, che ricomincia a esistere come persona solo quando viene affrancata dal silenzio delle donne di casa, arma che uccide più che spada e lingua.

  4. Noise pollution in iron and steel industry; Emissioni ed immissioni acustiche dell'industria siderurgica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bisio, G. [Genoa Univ. (Italy). Dipt. di Termoenergetica e Condizionamento Ambientale; Piromalli, W.; Acerbo, P. [Unita' Sanitaria Locale, Genoa (Italy). Laboratorio Fisico

    1999-08-01

    Iron and steel industry is characterized by high energy consumption and thus present remarkable problems from the point of view of noise pollution. The aims of this paper is to examine characteristic and acoustical emissions and immisions of some fundamentals iron and steel plants with several remarks on the possible measures to reduce noise pollution. For a large integrate iron and steel system, some surveys are shown with all devices running and, in addition, comparisons are made with other surveys when the main devices were out of service owing to great maintenance works. [Italian] L'industria siderurgica e' caratterizzata da elevati consumi enrgeticie e conseguentemente presenta notevoli problemi di impatto ambientale. Lo scopo della presente memoria e' un esame delle caratteristiche delle emissioni ed immissioni acustiche di alcuni fondamentali impianti siderurgici svolgendo varie considerazioni sui posibili provvedimenti per il contenimento dell'inquinamento acustico. Per un grande stabilimento sederurgico a ciclo integrale vengono presentati alcuni rilievi con tutti i reparti in attivita' e fatti confronti con altri rilievi effettuati mentre i principali reparti erano fuori esercizio per lavori di grande manutenzione.

  5. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  6. «A Monstrous Regiment of Women»: nascite mostruose come stigma del dissenso religioso delle donne negli anni delle guerre civili inglesi (1642-1652

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Baratta

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in esame quattro resoconti di nascite di esseri umani con malformazioni congenite pubblicati a Londra tra il 1642 e 1652. Messi in circolazione dalla stampa nel frastagliato quadro del conflitto tra Carlo I e il Parlamento, e più nello specifico negli anni in cui non si era ancora del tutto spenta la polemica sulla chiesa riformata, i quattro pamphlet sono accomunati dalla medesima lettura della nascita mostruosa, vista come esito di una qualche forma di dissenso religioso da parte delle madri protagoniste. La colpevolizzazione delle donne non era un fenomeno nuovo: già nei decenni precedenti alle guerre civili, le narrazioni di nascite mostruose avevano frequentemente messo in luce negativa le donne, spesso attraverso il sillogismo per cui la nascita di un figlio deforme dichiarava una colpa segreta della genitrice. La novità dei documenti che raccontarono le cosiddette monstrous births negli anni 1642-1652 fu di appuntare il proprio stigma su una colpa materna che non era più di tipo sessuale, o più in generale morale: la propaganda religiosa e politica strumentalizzò i parti di bambini deformi, interpretandoli come punizioni divine per il dissenso religioso manifestato dalle loro madri.

  7. I musei di identità: un'opportunità per lo sviluppo locale e turistico delle aree marginali. Esperienze in Sardegna, Romania e Marocco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Corsale

    2010-01-01

    Full Text Available Questo studio analizza la relazione virtuosa che può instaurarsi tra i musei di identità, il turismo culturale e lo sviluppo locale di comunità a economia debole. Vengono riportate le esperienze dei villaggi di Mamoiada (Italia, Sibiel (Romania e Ait Iktel (Marocco, nei quali, di recente, sono stati istituiti dei musei che valorizzano il patrimonio locale, in specie legato alla cultura contadina. Per tutti e tre i casi analizzati, i risultati ottenuti testimoniano l'esistenza di processi di crescita del turismo culturale con implicazioni positive per lo sviluppo locale. In particolare, è emerso che, finora, le attività svolte e promosse dai musei si sono inserite nel più ampio sistema locale, aggiungendo valore alle risorse del territorio e alle capacità produttive delle comunità di riferimento.

  8. L’ORALITÀ A SCUOLA, DA PLATONE AL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto A. Sobrero

    2010-09-01

    Full Text Available L'oralità risulta primaria rispetto alla scrittura sia per quanto riguarda la razza umana (filogenesi sia per quanto riguarda lo sviluppo individuale (ontogenesi, tuttavia essa ha sempre goduto di minor prestigio della scrittura. Nella prima parte di questo articolo sono ricostruiti i diversi momenti in cui questa gerarchia è stata fondata e si è affermata stabilmente: dai contrasti epocali tra Socrate e  Platone da una parte e i Sofisti dall'altra all'affermazione della centralità della scrittura da parte di Aristotele e degli aristotelici; fino, poi, all'Illuminismo, in cui l'oralità veniva ormai identificata con l'inciviltà, la rozzezza e l'arretratezza, posizione che in qualche misura permane ancora oggi. Nella seconda parte dell'articolo si ricostruisce il graduale recupero del valore dell'oralità nell'insegnamento linguistico, attraverso un'analisi dei programmi scolastici italiani, dalla Legge Casati del 1859 ai Programmi della scuola media e di quella elementare rispettivamente del 1979 e del 1985, alle più recenti "Indicazioni Moratti e infine alle "Indicazioni Fioroni". In queste ultime si sottolinea la necessità di finalizzare l'insegnamento dell'oralità anche a scopi interculturali più ampi, prioritari nella società attuale, quali il rispetto e la promozione delle differenze linguistiche e culturali, lo sviluppo del plurilinguismo; la centralità e l'autonomia dell'apprendente.   Historically, the oral tradition has been more important than writing, both in human history (philogenesis and in individual, personal history (onthogenesis, but it has always had far less prestige. The first part of this paper surveys important moments in the formation and establishment of this hierarchy, starting from the fundamental contrast between the Sophists on the one hand, and Socrates and Plato from the other, to the centrality of Aristotle and Aristotelianism, up to the Age of Enlightenment and the identification between orality

  9. L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE IN EUROPA: ASPETTI LINGUISTICI A CONFRONTO (ITALIA, DANIMARCA, GALLES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Marianna Bollone

    2015-02-01

    Full Text Available La componente linguistica riveste un ruolo prioritario nell’insegnamento-apprendimento delle scienze, specificamente prescritto dai programmi scolastici attualmente vigenti in Europa e pienamente accolto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione, di cui D.M. 254/2012. Il presente lavoro intende indagare l’incidenza dell’aspetto linguistico-comunicativo nel processo di insegnamento-apprendimento delle scienze nell’ambito di tre differenti contesti europei: l’Italia, la Danimarca e il Galles, nella fascia di età compresa all’incirca tra gli 11 e 14 anni, corrispondente per l’Italia alla Scuola secondaria di primo grado, per la Danimarca ad un segmento della Folkeskole, e per il Galles alla fase iniziale della Secondary School. La ricerca, incentrata su uno specifico argomento del programma di scienze comune ai tre sistemi scolastici, prevede un’analisi dei programmi ministeriali, delle programmazioni degli insegnanti, dei manuali in uso nelle scuole, nell’intento di definire il ruolo assegnato agli aspetti linguistici nell’insegnamento delle scienze sia livello legislativo-istituzionale che nella quotidiana pratica didattica.  Teaching science in Europe: language issues compared (Italy, Denmark, Wales The linguistic component plays a major role in the teaching and learning of science, specifically prescribed by the curriculum currently in force in Europe and fully supported by the National Guidelines for the curriculum in kindergarten and the first cycle of education, regulated by DM 254/2012. This paper aims to investigate the linguistic-communicative impact in the process of teaching and learning science in three different European contexts: Italy, Denmark and Wales in children aged 11 to 14, corresponding in Italy to Middle school, in Denmark to a segment of the Folkeskole, and in Wales to the initial phase of the Secondary school. The research focused on a

  10. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    Full Text Available The author makes a summary on the situation of Building Archaeology in Italy from the 1990s onwards, when the creation of the journal “Archeologia dell’architettura” and several Congresses made it possible for different groups of investigators to share their strategies and experience, both regarding stratigraphic readings and their relationship to restoration and the study of buildings techniques, dimensional chronology and archaeometry. A key argument in this debate has been the application of this set of methods to architectural restoration, and experimentation on the static equilibrium sequence, degradation and wall coating as crucial instruments in a correct restoration process. This debate has given lesser focus to the main goal of the archaeologist: to obtain historical information from stratigraphic reconstructions, for which becomes in turn necessary to prepare repertoires and undertake extensive studies, relate archaeology to agrarian structures and landscape transformations as well as with social and economic structures. Archaeologists must work on this issue on the following years, without leaving aside the intimate relationship established with architectural restoration, to preserve the building patrimony in a context which should promote cultural multicentralism, the exchange of ideas and a recovery of civil society.Il contributo delinea un bilancio dell'Archeologia dell'architettura in Italia a partire dalla metà degli anni '90 del XX secolo, quando alcuni convegni e la neonata rivista "Archeologia dell'Architettura", misero a confronto le esperienze maturate in più centri di ricerca, che riguardavano non solo l’analisi stratigrafica delle murature il suo rapporto con il Restauro, ma anche allo studio delle tecniche costruttive, della mensiocronologia e dell’archeometria. Da questo punto di vista sono da segnalare da un lato le sperimentazioni nella costruzione delle sequenze degli equilibri statici, del degrado, degli

  11. La ri-codificazione corporea nella Commedia dell'Arte di Claudia Contin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Benfatto

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo è il frutto di una tesi di Laurea triennale in Antropologia dello Spettacolo. In particolare viene analizzato il percorso che Claudia Contin e Ferruccio Merisi hanno compiuto per giungere ad una ricodificazione corporea delle Maschere della Commedia dell'Arte. Attraverso lo studio dei documenti disponibili, sia scritti che di tipo iconografico, i due artisti si soffermano dapprima sul personaggio di Arlecchino per poi espandere la ricerca a tutti i restanti Caratteri. Lo scopo è quello di ritrovare la struttura archetipica di ogni personaggio della Commedia dell'Arte, cioè di trasformare ogni atteggiamento psicologico, e quindi soggettivo, in atteggiamento corporeo, più universale. Diventa quindi fondamentale la costruzione di una maschera corporea che possa tradurre in deformazioni fisiche quelle caratteristiche che i personaggi di Commedia dell'Arte si trascinano da secoli. Ciò richiede un enorme lavoro sul corpo dell'attore, il quale deve letteralmente indossare questa maschera corporea prima ancora della maschera di cuoio. Il viaggio nel mondo di Arlecchino si compone di molteplici tappe che arricchiscono ciascuna la qualità del lavoro, così ché si evidenzieranno in alcuni personaggi tratti di codificazioni provenienti da altre culture. Ecco che, per esempio, elementi del Kathakali e delle Tarante del “nostro” Sud possono convivere con sereno conflitto all'interno di uno stesso Carattere. Si tratta di acquisire precisione da chimico affinché si renda possibile la reazione tra sostanze profondamente diverse. Il lavoro più che ventennale dell'attrice friulana ha portato alla costituzione di un linguaggio diverso per ogni Carattere, linguaggio insegnabile, trasmissibile e codificato. In una parola: duraturo. Abstract – EN This article is the result of an undergraduate thesis in Anthropology of the Show. Particularly, it analyzes the path covered by Claudia Contin and Ferruccio Merisi to reach a

  12. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  13. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  14. Dynamic color Doppler sonography in the assessment of erectile dysfunctions; Utilizzazione dell'eco color Doppler dinamico del pene nello studio delle disfunzioni erettili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aversa, A.; Bonifacio, V.; Isidori, A.; Fabbri, A. [Rome Univ. (Italy). Cattedra di Andrologia. Dipt. di Fisiopatologia Medica; Bertucci, B. [Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio, Catanzaro (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-06-01

    The authors investigated the diagnostic accuracy of dynamic color Doppler sonography (D-CDS) in men with erectile dysfunctions (ED). Terminal microcirculation alterations and their correlation with erectile response after drug testing were investigated with power Doppler energy. Penile sonography in the flaccid state can show calcificic plaques and/or fibrosis of the corpora. Redosing of PGE{sub 1} plus phentolamine during D-CDS is a safe procedure and improves diagnostic accuracy in erectile dysfunctions, with significantly fewer non-responders than redosing of PGE{sub 1} alone. Power Doppler energy shows altered morphology of helicine arterioles otherwise missed at color Doppler and is thus recommended to make an accurate diagnosis in some men with erectile dysfunctions. [Italian] Scopo dello studio e' quello di valutare l'accuratezza diagnostica dell'eco color Doppler dinamico del pene nei soggetti affetti da disfunzione erettile. Inoltre si e' voluto verificale la presenza di alterazioni della vascolarizzazione arteriosa terminale con modulo power Doppler e come la presenza di queste alterazioni del microcircolo si correlino con la risposta erettiva della farmacoinfusione intracavernosa. Con l'eco color Doppler penieno basale e' possibile identificare placche calcifiche e/o fibrosi nei corpi cavernosi. Durante la fase dinamica con color Doppler , la re-iniezione con PGE{sub 1} e fentolamina si e' dimostrata sicura e ha migliorato l'accuratezza diagnostica riducendo il numero di soggetti con mancata risposta erettiva rispetto alla sola PGE{sub 1}. Con power Doppler sono state identificate alterazioni morfologiche delle arterioleelicine non visibili con il color Doppler consentendo la diagnosi piu' precisain alcuni casi di disfunzione erettile.

  15. Apprendere dagli studenti prima di entrare in classe. La comunicazione tra studenti delle superiori e insegnanti in formazione iniziale con l'email

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alison Cook-Sather

    2015-10-01

    Full Text Available Questo articolo presenta uno studio svolto nell’ambito di un progetto di ricerca in cui, nell’arco di un intero semestre accademica, è prevista la comunicazione sistematica per email fra studenti universitari e studenti della scuola superiore. I primi frequentano dei corsi di laurea tenuti da due college nel nordest degli Stati Uniti per poter ottenere l’abilitazione come docenti, mentre i secondi studiano presso delle scuole superiori di secondo livello situate nello stesso territorio. Dallo studio emerge che lo scambio di comunicazione fra i due gruppi, che avviene prima che gli studenti universitari comincino le prime esperienze pratiche in classe, genera una serie di risultati interessanti. Secondo entrambi i gruppi, le comunicazioni: (1 favoriscono le creazione di legami più personalizzati rispetto a quelli che generalmente si formano nei vincoli organizzativi e nei limiti dei ruoli tipici dei corsi universitari; 2 determinano, in modo più o meno positivo, le modalità di comunicazione proprie dei partecipanti; (3 favoriscono l’analisi critica e la riflessione; (4 offrono ai partecipanti la possibilità di capire meglio il punto di vista degli altri; e (5 costituiscono una traccia persistente delle interazioni. Gli scambi di email creano una specie di spazio liminale - una zona spazio-tempo intermedio in cui sia i futuri insegnanti che gli studenti svolgono ruoli diversi da quelli abituali - consentendo ai partecipanti al progetto di provare nuovi modi di essere, sviluppare nuovi modi di interagire e sperimentare dei ruoli diversi nell’ottica di capire meglio la loro idea personale di identità professionale.

  16. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  17. Studio ultrastrutturale e morfometrico degli effetti in vitro di farmaci secretagoghi e relativi inibitori sulle cellule sierose delle ghiandole sottomandibolare e parotide umane

    OpenAIRE

    Perra, Anna

    2007-01-01

    La ricerca consiste nello studio, mediante la microscopia elettronica, dei processi di secrezione delle ghiandole salivari umane normali in condizioni di stimolazione in vitro con diverse sostanze in grado di interagire coi recettori cellulari. Seguendo tale intento, abbiamo condotto questa ricerca prendendo in considerazione specificatamente gli adenomeri sierosi delle ghiandole salivari parotide e sottomandibolare umane. Abbiamo pertanto proseguito le nostre ricerche sulla secrezione saliva...

  18. L’apparato decorativo delle Metamorfosi di Giovanni Andrea dell’Anguillara. Le serie iconografiche cinquecentesche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Casamassima

    2015-06-01

    Full Text Available Le illustrazioni presenti nelle edizioni cinquecentesche delle Metamorfosi di Ovidio, tradotte da Giovanni Andrea dell’Anguillara, non sono mai state oggetto di uno studio approfondito e dettagliato. L’articolo propone l’analisi iconografica di tutte le serie che accompagnano la traduzione ed opera un accurato confronto tra di esse. Particolare attenzione è posta per l’edizione Giunti del 1584, la quale, oltre ad essere l’unica di cui si conosce l’autore delle incisioni, è la prima a presentare illustrazioni a tutta pagina. Si cerca quindi di individuare il motivo per cui sia avvenuto questo passaggio, operando un confronto con testi a stampa che presentano un’evoluzione iconografica analoga e, in secondo luogo, con le immagini devozionali nelle quali trovano applicazione le tecniche di memorizzazione, il cui impiego si riscontra probabilmente anche in tali incisioni. The illustrations in the sixteenth Editions of Ovidio's Metamorphoses, translated by Giovanni Andrea dell'Anguillara, have been never studied in depth. The paper focuses on the analysis of all iconographic series with the aim to make an accurate comparison among them. Particularly, the attention is addressed to the Giunti’s edition in 1584, which is the only one where the engravings’ author is known and the first one where the illustrations are full-page. The purpose is to find the reason of this shift by comparing those illustrations with printed texts that have a similar iconographic evolution and with devotional images characterized by memorization techniques, which have been probably used also for the engravings in the Giunti’s edition.

  19. Agricultural policies in the European Union; Le politiche agricole dell'Unione Europea. Rapporto 1998-99

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2000-07-01

    The observatory on agricultural policies of european union proposes a constant contribution of information and analysis on functions and effects of community agricultural policy. [Italian] L'Osservatorio sulle politiche agricole dell'UE dell'INEA, costituito a partire dal 1997, si propone di offrire un costante contributo di informazione e di analisi sul funzionamento e sugli effetti della Politica Agricola Comunitaria (PAC). Taler ruolo, oltre ad essere perfettamente in linea con le funzioni di analisi e di supporto richieste all'INEA, risulta particolarmente importante in una fase come quella attuale, in cui l'intero impianto delle politiche per l'agricoltura e' sottoposto ad un processo di profonda revisione.

  20. Pezzi di cose di cose nel mondo. Il processo di integrazione delle descrizioni archivistiche nei sistemi interculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Valacchi

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo muove dall'ipotesi che il linguaggio descrittivo archivistico tradizionale non risponda più efficacemente alle diverse sollecitazioni della società contemporanea. Dopo una valutazione delle specificità dei linguaggi di dominio delle singole aree dei cosiddetti beni culturali e un approfondimento delle problematiche del dominio archivistico, si individuano le possibili strategie — tecnologiche ma anche culturali — che consentirebbero una reale integrazione dei linguaggi descrittivi. In particolare, si analizza RDA come lo strumento potenzialmente più efficace per armonizzare le diverse componenti semantiche della tipica descrizione archivistica in entità separate e al tempo stesso attivare le possibili integrazioni interculturali senza limitare la qualità dei contenuti e degli ambienti di restituzione.

  1. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    2003-10-01

    Full Text Available La plasticità ecologica della Volpe (Vulpes vulpes fa di questa specie il Carnivoro più diffuso e più adattabile al mondo. Proprio per la sua diffusione la Volpe è oggetto di un intenso prelievo sia venatorio, sia finalizzato a contenerne l'impatto predatorio ed allo sfruttamento commerciale della pelliccia. In Italia esiste una forte pressione dei cacciatori perché si realizzino programmi di controllo delle popolazioni di questo predatore, al fine di ridurne l'impatto sulle specie d'interesse cinegetico. Gli effetti del contenimento della Volpe sulla dinamica delle popolazioni di specie preda sono stati oggetto di numerosi studi, ma i risultati di tali ricerche non sono univoci; se in alcuni casi si è infatti verificato, in seguito a decrementi delle popolazioni di Volpe, un incremento di consistenza e successo riproduttivo delle specie preda, in altri casi non si è registrato alcun significativo effetto demografico. Ancora meno chiaro è quale sia la soglia di contrazione delle popolazioni di Volpe necessaria per ottenere un effetto significativo sulle popolazioni delle specie preda, considerato che questo Carnivoro ha un potenziale riproduttivo elevato ed un'organizzazione sociale che determina la rapida rioccupazione dei territori lasciati liberi. La legislazione italiana in materia di controllo è, rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei, particolarmente rigida: la legge n. 157/92 identifica infatti un obiettivo generale di mantenimento delle popolazioni dei predatori a livelli adeguati ad assicurare una funzione regolatrice delle biocenosi. La stessa norma impone inoltre che ogni intervento di abbattimento di predatori finalizzato al contenimento dei danni da essi arrecati sia autorizzato dalla Regione o dalla Provincia competente, sulla base di un parere tecnico dell'INFS che è chiamato a verificare l'inapplicabilità di metodi incruenti di prevenzione dei danni, la selettività delle tecniche di abbattimento e la

  2. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  3. L'etica della risolutezza: le radici luterane dell'analitica esistenziale

    OpenAIRE

    Ruoppo, Anna Pia

    2011-01-01

    2009 - 2010 Con la pubblicazione di Essere e Tempo nel 1927 Heidegger si poneva l’obiettivo di riproporre la questione del senso dell’essere passando per l’esposizione preliminare delle strutture d’essere di un ente particolare, l’Esserci, la cui essenza veniva individuata nella capacità di autocomprendersi. Egli assumeva come filo conduttore dell’analisi una definizione formale di tale esserci espressa nei termini che seguono: L’Esserci è un ente che, comprendendosi nel suo...

  4. Recensione a "Collodi. Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini. Volume III"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pina Paone

    2013-06-01

    Full Text Available Si presenta il terzo volume della collana Collodi, Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini, Giunti, Firenze, 2012, con Prefazione di Mario Vargas Llosa e Introduzione di Daniela Marcheschi. Il volume contiene il famosissimo Le Avventure di Pinocchio, sintesi del percorso artistico dello scrittore toscano ed espressione più compiuta della sua abilità e consapevolezza narrativa. La recensione ripercorrerà i tratti dell’opera, inserendola nel generale e più ampio contesto dell’attività letteraria di Collodi.

  5. IL PRETESTING DEL QUESTIONARIO STRUTTURATO. L'ANALISI DELL'INTERAZIONE TRA INTERVISTATORE E INTERVISTATO

    OpenAIRE

    Palmieri, Marco

    2013-01-01

    Nella lunga tradizione di riflessioni e ricerche sul tema della “qualità del dato”, mi sembra che due posizioni, tra loro antitetiche, prevalgano sulle altre: una di origine comportamentista secondo la quale la qualità del dato è definita come “assenza di distorsioni nel processo di misurazione” (Groves 1991); l’altra, che Mauceri (2003) ha chiamato “pragmatica”, vede nella qualità del dato “la soddisfazione delle condizioni logiche e metodologiche necessarie al conseguimento degli obiettivi ...

  6. Stima dell’effetto delle esternalità localizzative sui valori immobiliari tramite il metodo Delphi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boaz Barzilay

    2012-12-01

    Full Text Available Il metodo Delphi è un metodo per raccogliere e strutturare indicazioni provenienti da un gruppo di esperti, utilizzando un questionario combinato con un feedback controllato delle opinioni. Il presente contributo esamina i principi fondamentali del metodo Delphi e tenta di convalidare i suoi risultati, utilizzando dati ottenuti mediante le normali tecniche econometriche di valutazione immobiliare, come, ad esempio, il metodo del prezzo edonico. Il metodo Delphi, come sosteniamo, può diventare uno strumento utile per la valutazione immobiliare in casi particolari, come i piccoli comuni con vendite di abitazioni relativamente scarse ed economie di transizione caratterizzate da mercati immobiliari in via di sviluppo.

  7. Il fantasma dell'universo che cos'è il neutrino

    CERN Document Server

    Carocci, Lucia

    2015-01-01

    Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell'universo. Per saperne di più seguiremo i fisici che li studiano in laboratori sotterranei o in luoghi estremi come i ghiacciai polari o le profondità marine.

  8. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  9. Le proposte di riforma normativa a sostegno delle vittime di reato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-04-01

    Full Text Available La frammentarietà e la lacunosità della normativa vigente in materia di sostegno alle vittime di reato rende obiettivamente approssimativo il sistema di tutela di quanti, nel nostro Paese, subiscono gli effetti - spesso devastanti sotto il profilo personale, economico, psicologico, familiare, relazionale – di un’azione criminosa. Con questa consapevolezza, già da diversi anni numerose componenti dell’associazionismo spontaneo ed alcune importanti realtà accademiche hanno avviato un vivace dibattito che ha finito col coinvolgere le varie forze parlamentari e vasti strati della società civile. Al di là delle divergenze di sensibilità e di opinioni, è unanimemente avvertita l’esigenza di pervenire, in maniera oramai improcrastinabile, all’adozione di una piattaforma normativa omogenea, con lo scopo di fornire alla vittima (diretta ed indiretta di una fattispecie delittuosa gli strumenti più efficaci per vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento del danno materiale, biologico e morale che è stato patito; il diritto all’assistenza istituzionale; il diritto all’inclusione sociale; il diritto all’accesso a forme di mediazione in grado di condurre realmente all’attuazione di un modello diffuso di restorative justice. Il presupposto di un simile progetto di riforma, tanto ambizioso quanto necessario, va senz’altro rinvenuto nella modifica/integrazione dell’art. 111 della Costituzione che, nel delineare i princìpi del c.d. giusto processo, inspiegabilmente omette ogni riferimento al soggetto passivo del reato. Agli atti del Parlamento sono depositate diverse proposte con cui si intende definire la cornice di quella legge quadro per l’assistenza, il sostegno, la tutela delle vittime di reati sulla base della quale dovrà elevarsi, conformemente a quanto disposto dalla decisione europea 2001/220/GAI del 15.3.2001, il nostro ordinamento di tutela delle persone lese da azioni criminose. All’esame critico delle varie

  10. MRI with SPIR sequences of optic nerve lesions; Utilita' delle sequenze 'Selective Partial Inversion Recover' (SPIR) nelle mallattie del nervo ottico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pierallini, A.; Piattella, M.C.; Polli, N.S.A.; Bonamini, M.; Angeloni, U. [Rome Univ. La Sapienza (Italy). Dipt. di Scienze Neurologiche. Cattedra di Neuroradiologia e Istituto di Oftalmologia. Servizio di Radiologia; David, V.; Bozzao, L. [IRCCS Neuromed, Pozzilli, IS (Italy)

    1999-04-01

    To evaluate the yield of SPIR sequences with fat suppression in the diagnosis of optic nerve lesions. T1 and T2 weighted fat suppressed SPIR imaging of the optic nerve improves anatomical definition, lesion detection and characterization in optic nerve conditions. [Italian] L'articolo analizza i vantaggi ricavabili dall'utilizzazione delle sequenze SPIR nella documentazione del decorso del nervo ottico e delle sue alterazioni nei pazienti con sospetto clinico e strumentale di malattia retrobulbare. L'utilizzo delle sequenze SPIR consente ottimale visualizzazione del nervo ottico e delle sue eventuali alterazioni senza gli artefatti che limitavano la qualita' delle immagini nelle prime sequenze RM con soppressione del segnale del grasso.

  11. Il problema dell'individualità nelle scienze biologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Dieli

    2014-05-01

    Full Text Available Tra tutti gli individui, l’individuo biologico rappresenta spesso il migliore esempio: allorché si ha difficoltà nello spiegare cos’è un individuo, si ricorre all’individuo biologico, come esempio la cui individualità è incontrovertibile. Il problema dell’individualità in biologia è dunque cruciale per uno studio filosofico del concetto di individuo, in quanto l’individuo biologico è spesso portato come esempio paradigmatico di individuo. Tuttavia, quando si parla di individuo biologico si pensa per lo più ai vertebrati e in particolare ai mammiferi, senza problematizzare la questione di cosa conti come individuo biologico in generale. Così facendo, si presuppone che tale concetto in biologia non sia problematico: quando si guarda però ai dibattiti che animano la filosofia della biologia, si scopre che si è lungi dall’aver trovato una definizione di individuo biologico. In effetti, allorché si distoglie lo sguardo dagli individui di senso comune (cioè gli organismi e in particolare i vertebrati, ci si rende conto che la biologia presenta tutta una serie di entità il cui statuto di individui è spesso problematico: ad esempio, è difficile stabilire se geni o specie siano degli individui. Partendo dal presupposto che a fornirci un’ontologia siano le teorie scientifiche, il dibattito verte su cosa conta come individuo biologico per la teoria della selezione naturale: si tratta del dibattito sulle unità di elezione. Analizzare il dibattito sull’unità di selezione alla ricerca di una nozione valida di individuo biologico significa sottoporre al banco di prova della scienza (la biologia una nozione metafisica (che riguarda cioè la nostra ontologia quale quella di individuo. La posta in gioco è la possibilità di una metafisica revisionista: si tratta di chiedersi, cioè, se ciò che ci dice la scienza deve sostituire ciò che ci dice il sensocomune, o viceversa può confermarlo.

  12. La musica nel secolo delle masse (Musica e società. Risposta a Carlo Sini (21/10/13

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Carboni

    2013-11-01

    Full Text Available Una riflessione sulla musica nell’era delle masse può prendere vita soltanto nel contesto di quel totalitarismo mediatico-spettacolare che sembra essere il destino dei nostri tempi. Al di là dell’ideologia delle “contaminazioni” che conduce ad un consumistico appiattimento dei valori, occorre invece − senza pregiudizi accademici ma anche senza fuorvianti omologazioni − affinare la differenza tra le diverse pratiche di ascolto. Né puritanesimi né false trasgressioni: musica classica e musica pop vanno recepite iuxta propria principia, ognuna secondo il suo specifico linguaggio.

  13. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  14. The Mock-up of the "Ratto Delle Sabine" by Giambologna: Making and Utilization of a 3D Model

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Tucci

    2015-02-01

    Full Text Available Within a project for the knowledge and preservation of the mock-up of Giambologna's Ratto delle Sabine housed in the Galleria dell'Accademia in Florence, the GeCO laboratory has made laser scanner acquisitions to create surface models at different resolutions for structural analysis, on which to check the coverage of the photographic campaign and to create a three-dimensional thematic mapping of data relating to investigations and restoration works. The PDF3D file format has been used to easily manage data on a platform immediately available to all operators.

  15. Radiodine treatment of hyperthyroidism with a simplified dosimetric approach. Clinical results; Terapia radiometabolica dell'ipertiroidismo con approccio dosimetrico semplificato. Risultati clinici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovanella, L.; De Palma, D.; Ceriani, L.; Garancini, S. [Azienda Ospedaliera Universitaria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Dipt. di Diagnostica per Immagini e Radioterapia, Unita' Operativa di Medicina Nucleare, Varese (Italy); Vanoli, P.; Tordiglione, M. [Azienda Ospedaliera Universitaria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Unita' Operativa di Radioterapia, Varese (Italy); Tarolo, G. L. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra di Medicina Nucleare, Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-12-01

    euthyroid and 12 of 146% (8%) patients hyperthyroid. Two patients were immediately submitted to a new radioiodine administration. One year posttreatment 142 of 146 (97%) patients were euthyroid while only 4 of 146 (3%) patients showed TSH levels above the normal range. Only 2 of them required thyroxine treatment. The simplified dosimetric method illustrated in this paper is very effective in clinical practice because it permits to avoid resorting to sophisticated but also imprecise quantitative methods. Hypothyroidism should not be considered as a major collateral effect of radioiodine treatment, particularly in Graves' disease. In fact, the pathogenesis of the disease requires an ablative treatment with both surgery and radioiodine treatment and the control of hyperthyroidism and the prevention of relapse are the major clinical targets. Vice versa, hypothyroidism was very uncommon in uni- and multinodular toxic goiter when the dosimetric approach was applied. [Italian] In questo documento viene valutata l'efficacia clinica di un metodo dosimetrico semplificato per la determinazione dell'attivita' terapeutica di iodio-131 da somministrare per il trattamento con intento ablativo di pazienti ipertiroidei affetti da morbo di Graves-Basedow e da gozzo uni o multinodulare tossico. Sono stati arruolati 189 pazienti ipertiroidei sottoposti a ecografia e scintigrafia tiroidea con diagnosi di morbo di Graves-Basedow (43 pazienti), gozzo uninodulare tossico (57 pazienti) e multinodulare tossico (89 pazienti). In 28 pazienti sono stati riscontrati noduli tiroidei freddi di cui e' stata effettuata la citoagoaspirazione con esclusione di caratteri citologici di malignita' in tutti i casi. La terapia medica con farmaci tireostatici e' stata sospesa 5 giorni prima del trattamento radiometabolico e, se necessario, ripresa 15 giorni dopo. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a studio della iodocaptazione e l'attivita' terapeutica e' stata

  16. Il telerilevamento per la qualità dell'aria L'esperienza SENSORER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Folegani

    2012-04-01

    Full Text Available Il monitoraggio della qualità dell'aria con tecniche di telerilevamento è noto da tempo negli ambienti scientifici ma considerato ancora con prudenza e perplessità dalle strutture istituzionali sia per il livello "accademico" delle applicazioni sia per la mancanza di una forte motivazione normativa nell'adottare nuovi metodi di monitoraggio. L'esperienza SENSORER ha l'ambizione di mostrare come si possono superare entrambe queste barriere. The remote sensing for air quality monitoring The SENSORER project.The satellite observations have proven their capabilities for re-mote sensing of atmospheric pollutants such as the Particulate Matter. But the advantage of global coverage, homogeneous quality and a relative good spatial resolution are counterbalanced by the limited temporal resolution and the cloud cover-age. The SENSORER project is just the last example of a web platform that thanks to a combination of satellite data with information from ground based sensors and models overcomes the limitations of each single observation method to provide better pollution maps to make better decisions.

  17. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  18. Estimità/intimità: tra pulsioni e passioni dell'essere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bottiroli

    2010-12-01

    Full Text Available Per la cultura del Novecento, la nozione di «interiorità» non è una nozione ovvia. Al contrario: i pensatori più innovativi l’hanno messa radicalmente in discussione. Heidegger rifiuta l’idea di un soggetto incapsulato, che dovrebbe aprirsi al mondo esterno; Freud teorizza un soggetto diviso, definito da processi di identificazione, cioè da un rapporto costitutivo con l’alterità. Si può dunque sostenere che la nozione di interiorità è accettabile solo nella prospettiva (pre-freudiana di un soggetto indiviso.Secondo Lacan (Seminario VII, l’intimità del soggetto è abitata dall’estimità, cioè da un’esteriorità opaca che eccede ogni tentativo di padronanza e di trasparenza. Nell’estimità, nel dinamismo elastico delle pulsioni, dobbiamo probabilmente individuare la causa delle scissioni nel soggetto. Queste scissioni sono modi d’essere e modi di pensare. Il soggetto tenta di cucire le proprie lacerazioni, e coltiva il progetto impossibile di una coincidenza con se stesso; ma le pulsioni, e le passioni, lo trascinano oltre i propri confini.Alcune opere di Tolstoj vengono qui utilizzate per esemplificare il rapporto tra i registri lacaniani (immaginario, simbolico, reale: rapporto di intreccio e di conflitto, possibilità di inclusione paradossale. L’amore si rivela una miscela instabile, eterogenea, anche nella sua forma media. Le forme estreme ripropongono la sudditanza a das Ding, la Cosa, l’esteriorità intima del soggetto.

  19. E-resources measurement in libraries Misurazione delle risorse elettroniche in biblioteca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Fava

    2011-12-01

    Full Text Available The article aims at presenting a review of standards and current international initiatives on academic libraries evaluation and assessment, with the analysis of indicators related to electronic resources measurement. On electronic resources there are given some definition useful to understand both indicators and measures. The review of the international literature show that the emergent tendency is to collect and evaluate quantitative data related to the "health" of academic libraries together with qualitative data on services offered to library users.
    L'articolo si propone di illustrare gli standard e le iniziative internazionali sulla valutazione delle biblioteche accademiche, con l’analisi degli indicatori che riguardano in modo più approfondito le risorse elettroniche. Sulle risorse elettroniche, inoltre, vengono fornite una serie di definizioni utili a comprendere le misure richieste. L’analisi della letteratura internazionale fa emergere una tendenza alla raccolta e alla valutazione non solo di dati puramente quantitativi sulla “salute” delle biblioteche accademiche, ma anche di dati sulla qualità dell’offerta di servizi agli utenti.

  20. [CONTATTI SONORI] Ballos sardos in pratza. La nuova stagione delle danze nell’isola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Calzia

    2014-07-01

    Full Text Available Tutte le musiche sono in perenne trasformazione. Il mondo delle danze tradizionali in Sardegna ha conosciuto una brusca accelerazione negli ultimi anni. Dal ruolo centrale di strumenti come i vari tipi di fisarmoniche e le launeddas si è giunti oggi alla nascita di nuovi ensemble specializzati nell’esecuzione dei balli per la piazza. Come controparte è avvenuta una sempre maggiore adesione alle danze tradizionali da parte di molti giovani inurbati nelle grandi città dell’isola. La situazione contemporanea è quindi in pieno fermento. In che modo si sono trasformate le musiche, quali linguaggi sono entrati in contatto con lo stile esecutivo, fortemente legato sino ad allora ad un sistema di censura rigoroso legato tanto alla piazza quanto al fenomeno dei gruppi folk? Come si stanno trasformando le danze delle singole comunità ora che sono oggetto di apprendimento da parte di tanti giovani che vivono a centinaia di chilometri dal luogo ove sono nate? La proposta propone uno sguardo analitico sull’introduzione di innovazioni nella musica e nella danza ed il loro passaggio da un suonatore all’altro e da un gruppo all’altro il tutto condito da una accesa competitività propria della cultura musicale isolana.

  1. L'universo prima del Big Bang cosmologia e teoria delle stringhe

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2002-01-01

    Termini come "universo in espansione", "big bang", "singolarità iniziale" sono ormai entrati a far parte del linguaggio comune. L'idea che l'universo che oggi osserviamo abbia avuto origine da una grossa esplosione (big bang) è ormai ampiamente diffusa e accettata nella moderna cultura popolare, a tutti i libelli. Ma cosa c'era prima del big bang? E ha senso porsi questo interrogativo in un contesto scientifico? I recenti progressi della fisica teoria, e in particolare della cosiddetta teoria delle stringhe, suggeriscono una risposta a questa domanda, fornendo degli strumenti matematici capaci, in linea di principio, di ricostruire la storia dell'universo spingendosi anche oltre l'istante del big bang. Ne emerge un possibile scenario cosmologico nel quale l'universo, anzichè essere "appena nato" al momento del big bang, era piuttosto nel punto di mezzo della sua evoluzione, di durata probabilmente infinita. In questo libro si cerca di illustrare tale scenario usando un linguaggio non troppo tecnico, rivolt...

  2. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  3. Economic costs and benefits of the renewable energy sources; Costi e benefici economici delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Leo, G. A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Rizzi, L. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Elettronica; Caizzi, A. [Cesi Spa, Business Unit Ambiente, Milan (Italy)

    2001-08-01

    In this work it has been analysed the potential diffusion of renewable energy sources and co-generation in the Italian market on the basis of the level of maturation of the different technologies, predicted market growth and environmental impacts associated to them. A sensitivity analysis on external costs generated by global climate changes has allowed everybody to assess how possible errors in estimating the potential impact of greenhouse gasses can affect the estimate of the economic performances of different scenarios of energetic development. On the basis of these considerations, it can be outlined a potential doubling of energy production by renewable energies in the next 10 years, with specific reference of small hydroelectric, biogass and eolic power plants. [Italian] Viene analizzata la capacita' di penetrazione delle fonti di energia rinnovabile e della cogenerazione nel mercato italiano sulla base dello stato di maturazione delle varie tecnologie e gli impatti ambientali ad esse associate. L'articolo mostra che il rispetto del vincolo di Kyoto comporterebbe in ultima analisi non un aggravio dei costi per la collettivita', ma addirittura un risparmio di 11 lire per ogni kWh prodotto, ovvero oltre il 10% rispetto ai costi totali.

  4. Le cinture verdi come strumenti per la gestione del paesaggio ai margini delle città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cliff Hague

    2015-11-01

    Full Text Available intervento esamina la teoria e la pratica delle cinture verdi come strumento di contenimento urbano all’interno del contesto europeo. Si evidenzia l’importanza attribuita alle città compatte nell’ European Spatial Development Perspective e pertanto si riflette mettendo a confronto alcune pratiche in differenti parti di Europa. Una particolare enfasi è posta alla comparazione delle politiche e dell’implementazione in Scozia e in Olanda. L’analisi mostra che le cinture verdi sono finalizzate a perseguire numerosi obiettivi di politiche di piano: esse non sono esclusivamente uno strumento per gestire le risorse del paesaggio; infatti hanno impatti economici e sociali allo stessa stregua degli impatti paesaggistici. Ci sono inoltre importanti questioni circa la relazione tra le politiche e l’implementazione. Raccomandazioni conclusive sono volte ad un più attivo disegno e approccio gestionale alla pianificazione del territorio ai confini della città come parte integrante della pratica di pianificazione spaziale strategica. 

  5. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  6. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  7. DISTRIBUZIONE, TASSONOMIA ED IMPATTO ECOLOGICO DI SPECIE ALIENE

    OpenAIRE

    Stinca, Adriano

    2013-01-01

    Il problema delle specie aliene, soprattutto negli ultimi decenni, è diventato un elemento cruciale nella biologia della conservazione. La diffusione rapida ed incontrollata di organismi estranei al contesto territoriale di riferimento, infatti, spesso comporta impatti sulla biodiversità e sul funzionamento degli ecosistemi. In tali casi, pertanto, vi è anche l’incapacità da parte degli stessi sistemi biologici invasi a ristabilire autonomamente ed in tempi relativamente brevi le condizioni i...

  8. Il popolamento della Romagna e delle aree limitrofe nella antica e media età del Bronzo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Bazzocchi

    2009-10-01

    Full Text Available Si presenta sinteticamente una valutazione delle segnalazioni relative al Bronzo Antico e alle fasi iniziali del Bronzo Medio in Romagna e nelle zone limitrofe. L’area è al centro degli studi per le dinamiche di espansione demografica che hanno interessato l’Italia settentrionale. Il quadro comprende la discussione sul momento di inizio dell’abitato di Solarolo.

  9. La guerra e l'idealità delle cose finite nella “Filosofia del diritto” hegeliana

    OpenAIRE

    Marini, Giuliano

    1990-01-01

    Il saggio è una esegesi del § 324 dei Lineamenti, in cui compaiono le celebri espressioni hegeliane in merito alla guerra e la critica al cosmopolitismo kantiano. Marini rivisita la dottrina hegeliana alla luce delle figure della dialettica tra finità e infinità.

  10. Reach a New Threshold of Freedom and Control with Dell's Flexible Computing Solution: On-Demand Desktop Streaming

    Science.gov (United States)

    Technology & Learning, 2008

    2008-01-01

    When it comes to IT, there has always been an important link between data center control and client flexibility. As computing power increases, so do the potentially crippling threats to security, productivity and financial stability. This article talks about Dell's On-Demand Desktop Streaming solution which is designed to centralize complete…

  11. Interazione onda struttura in un dispositivo di conversione dell'energia da onda a tracimazione e probematiche progettuali

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vicinanza, D.; Margheritini, Lucia; Zanuttigh, B.

    2010-01-01

    Il presente lavoro riassume i risultati inerenti l’interazione delle onde con un innovativo cassone frangiflutti per la produzione d’energia elettrica denominato Seawave Slot-cone Generator (SSG). Il funzionamento dell’SSG é basato sul noto principio della tracimazione e della conservazione dell’...

  12. Reach a New Threshold of Freedom and Control with Dell's Flexible Computing Solution: On-Demand Desktop Streaming

    Science.gov (United States)

    Technology & Learning, 2008

    2008-01-01

    When it comes to IT, there has always been an important link between data center control and client flexibility. As computing power increases, so do the potentially crippling threats to security, productivity and financial stability. This article talks about Dell's On-Demand Desktop Streaming solution which is designed to centralize complete…

  13. Feasibility study for waste management in hospitals; Una complessa gestione dell'energia, ma ottimizzare e' possibile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campione, F.C. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Fac. di Architettura; Vetri, A. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Energetica ed Applicazioni di Fisica

    2000-06-01

    This study has been carried out for the energy basin of Cervello Hospital in Palermo (Italy), taking energy management of hospital energy resources optimization as a starting point. By elaborating an energy model for resources planning in hospitals, one reaches the feasibility study of a waste to energy treatment system and its subsequent utilisation in a closed circuit tele-heating system. The paper ends with an EIA (environmental impact assessment) study aiming at locating the sanitary waste treatment plant. [Italian] Il presente studio e' stato svolto per il bacino energetico dell'ospedale Cervello di Palermo, prendendo spunto dall'energy management per l'ottimizzazione delle risorse energetiche di un ospedale. Attraverso l'elaborazione di un modello energetico per la pianificazione delle risorse in ambito ospedaliero, si perviene allo studio di fattibilita' di un sistema a recupero energetico dal trattamento dei rifiuti e successivo impiego in un sistema di teleriscaldamento a ciclo chiuso. Il lavoro si conclude con uno studio di VIA (valutazione di impatto ambientale) per la localizzazione dell'impianto di trattamento dei rifuti ospedalieri.

  14. Le strutture dell'immaginazione. Un disegno di John Hejduk / Structures for the Imagination. A John Hejduk's drawing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamberto Amistadi

    2014-05-01

    Full Text Available Un disegno di John Hejduk è l'occasione per riflettere sul rapporto tra ideazione, rappresentazione e realizzazione dell'opera di architettura, seguendo i ragionamenti del maestro americano. Attraverso i mezzi che le sono propri, walls, roofs, boundaries, l'immagine architettonica ha la capacità di evocare e richiamare il senso profondo di situazioni inattese, “rinfrescare” la nostra visione delle cose contro il pericolo dell'automatizzazione. Ne esce un quadro in cui, nel circolo creativo che coinvolge artefice e fruitore, la realtà dell'architettura contribuisce per la sua parte al progetto di “fabbricazione del mondo”. / A drawing by John Hejduk is an opportunity to reflect on the relationship between the creation, representation and realisation of a work of architecture, following the reasoning of the American maestro. Through its own means - walls, roofs, boundaries - the architectural image has the capacity to evoke and invoke the profound sense of unexpected situations, to "refresh" our vision of things against the danger of automation. What emerges is a scenario in which, in the creative circle involving maker and spectator, the reality of architecture contributes to its part in the project of "manufacturing the world"

  15. Identificazione di specie di Mammiferi prioritarie per la conservazione a livello locale: un confronto tra criteri tassonomici ed ecologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Spartaco Gippoliti

    2003-10-01

    Full Text Available Tradizionalmente, differenti approcci alla conservazione sono stati adottati in maniera indipendente l'uno dall'altro. L'attenzione dei programmi di conservazione si è incentrata alternativamente sulle specie incluse nelle liste rosse, sulle aree più ricche di specie, sui taxa con maggiore "diversità filogenetica" e, infine, su specie considerate come "indicatori" ecologici dell'integrità degli ecosistemi. Sarebbe forse auspicabile, in considerazione delle limitate risorse disponibili, giungere ad una sintesi specialmente per quanto riguarda le iniziative di conservazione a scala locale. Ciò appare particolarmente importante in Italia, in quanto le liste delle specie protette dall'Unione Europea non appaiono soddisfacenti nell'indirizzare l'attenzione verso la parte più significativa della biodiversità del nostro Paese. In assenza di dati filogenetici, abbiamo utilizzato come "surrogato" una serie di parametri derivati dalla sistematica, tassonomia e distribuzione macrogeografica dei Mammiferi dell'Italia centrale, al fine di identificare quei taxa prioritari per programmi di conservazione e monitoraggio. Abbiamo poi comparato i risultati di questa classifica "tassonomica" con una scala di sensibilità ecologica alla frammentazione ambientale, ottenuta dalla letteratura. Le due analisi concordano nell'assegnare alti valori ai Gliridi e al genere Neomys e, a seguire, al genere Sorex. Carnivori e Chirotteri ricevono valori "tassonomici" molto bassi a fronte spesso di un valore ecologico a volte considerevole, che si scontra però anche con difficoltà nel monitoraggio. Appare necessario, inoltre, valutare la sensibilità delle specie alle diverse componenti del processo di frammentazione (area, isolamento, qualità/risorse, fattori che tra l'altro ricalcano la metodologia d'individuazione delle specie focali proposta da Lambeck (1997. I dati inerenti i valori minimi dei suddetti fattori per il mantenimento della vitalit

  16. ELEMENTI PER UNA DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE NELLA LINGUA DI SCOLARIZZAZIONE NECESSARIE ALL’INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helmut J. Vollmer

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta una procedura che ha lo scopo di facilitare l’elaborazione dei programmi di insegnamento delle discipline scientifiche (biologia, fisica e chimica affrontando in modo esplicito le dimensioni discorsive e linguistiche di queste materie. Attraverso tappe successive, alle quali corrispondono degli inventari di riferimento, si procede dalle finalità educative dell’insegnamento scientifico alla identificazione degli elementi linguistici che è particolarmente importante sistematizzare in classe per esercitare le forme di discorso corrispondenti.     Items for a description of linguistic competence in the language of schooling necessary for teaching/learning science (at the end of compulsory education   This text presents a procedure to help in creating a curriculum for the teaching of science (biology, chemistry and physics which explicitly takes into account the discursive and linguistic dimensions of this subject area. It proceeds through successive stages, for which there are corresponding inventories of references, from the level of educational goals in the teaching of science to the identification of linguistic elements which it is particularly important to systematise in the classroom in order to manage the corresponding forms of discourse.

  17. Administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field; Procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fracchia, Fabrizio [Bocconi Univ., Milano (Italy). IDC Istituto di diritto comparato

    2005-05-15

    The aim of the research at issue is to understand the general aspects of administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field, as they are regulated in Italy both by the Law of February 22, 2001, No. 36 and by the art. 87 of the Legislative Decree of August 1, 2003, No. 259 (by means of this decree, Italy implemented a package of EU Directives -2002/19/EC, 2002/20/EC, 2002/21/EC and 2002/22/EC - in the TLC sector; entered into force on September 16, 2003, it introduced the so-called Unique Code on Electronic Communications) [Italian] Il lavoro ha ad oggetto l'analisi delle procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici disciplinate dalla legge 22 febbraio 2001, n. 36 e dall'art. 87, d.lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche). Dopo aver registrato la presenza, all'interno di siffatti procedimenti, delle tradizionali funzioni assegnate al procedimento amministrativo, l'indagine individua nel dettaglio i principi stabiliti dalla normativa e i caratteri dell'autorizzazione, indugiando in particolare sul profilo del margine di discrezionalita sussistente in capo all'amministrazione. L'angustia di questo spazio di discrezionalita viene tra l'altro collegato alla rilevanza che, nel settore in esame, risulta avere il principio di precauzione. Specifica attenzione e dedicata al procedimento delineato dall'art. 87, d.lgs. 259/2003, cit.: vengono analizzati i titoli di legittimazione ivi disciplinati, i rapporti con l'istituto della valutazione di impatto ambientale, le fasi procedimentali, la conferenza di servizi e i limiti di applicabilita del meccanismo del silenzio assenso, il tutto avendo come riferimento essenziale il tema della precauzione, il principio di doverosita e la loro valenza normativa.

  18. Image assessment with multislice CT coronary angiography; Valutazione delle immagini in coronarografia TC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cademartiri, Filippo [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands). Dipartimento di Radiologia; Marano, Riccardo [G. D' Annunzio Univ., Chieti (Italy). Dipartimento di Radiologia; Luccichenti, Giacomo [Fondazione Biomedica Europea ONLUS, Roma (Italy)] [and others

    2005-03-01

    Aim: To investigate the diagnostic accuracy of two different protocols for image evaluation used in multislice computed tomography coronary angiography (MSCT-CA). Materials and methods: Sixty patients with suspected coronary artery disease undergoing conventional coronary angiography (CA) were enrolled for MSCT-CA. All patients underwent 16-row MSCT (Sensation 16, Siemens, Germany) with the following parameters: detector rows 16, collimation 0.75 mm, gantry rotation time 375 ms. Two independent observers assessed the images for significant stenosis using a protocol with standard projections and a three-dimensional protocol. The diagnostic accuracy for both methods was calculated using quantitative CA as a reference standard. Results: The sensitivity, specificity, negative predictive value and positive predictive value obtained with the conventional projection protocol and with three-dimensional protocol were: 54% and 93%, 97% and 97%, 76% and 86%, 92% and 99%, respectively. Conclusions: Conventional projection in the assessment of MSCT-CA provide insufficient diagnostic accuracy compared with three-dimensional processing. [Italian] Scopo: Valutare l'accuratezza diagnostica di due diversi protocolli di visualizzazione delle immagini utilizzati in angiografia con tomografia computerizzata multistrato (AC-TCMS) nella valutazione delle arterie coronarie. Materiale e metodi: Sessanta pazienti con sospetta malattia coronarica, sottoposti a coronarografia convenzionale, sono stati esaminati con AC-TCMS. Tutti i pazienti sono stati valutati con un'apparecchiatura TC a 16 strati (Sensation 16, Siemens, Germania). I parametri di scansione sono stati i seguenti: detettori 16, collimazione 0,75 mm, tempo di rotazione del tubo radiogeno 375 ms. Due osservatori in cieco hanno valutato le stenosi coronariche significative con due protocolli di valutazione: proiezione standard e protocollo tri-dimensionale. L'accuratezza diagnostica di ciascun protocollo e

  19. La Medicina del Turismo e dell'immigrazione nella Medicina del Terzo Millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. Ventura

    2003-05-01

    Full Text Available

    Spesso motivi turistici, professionali ed umanitari condizionano spostamenti di singoli o di piccoli gruppi di viaggiatori verso mete che presentano situazioni sociali, economiche e sanitarie diverse dal nostro Paese ed allo stesso tempo, migrazioni di massa da Paesi sottosviluppati si realizzano verso il nostro Paese ed in genere verso le aree geografiche industrializzate.

    Sia nel primo che nel secondo caso, possono realizzarsi condizioni di rischio per la salute, personale e collettiva, a motivo dell’interazione di realtà socio sanitarie diverse tra loro: si realizzano così rischi collegati all’alimentazione, alle malattie sessualmente trasmissibili, fino a quelle dovute all’interazione con clima e fauna locali.

    Su tali premesse il Dipartimento di Patologia Umana, Sezione di Medicina del Turismo e dell’Immigrazione in collaborazione con il Dipartimento di Igiene, Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Messina, ha istituito un Corso di Perfezionamento rivolto ai medici di medicina generale e del territorio, ai medici competenti ed a quelli operanti nel volontariato. Esso si prefigge, tra i principali, l’obiettivo di fornire strumenti utili per migliorare la capacità di relazionarsi con il territorio, con attenzione particolare al costante fenomeno immigratorio che interessa la nostra area geografica. Il corso si articola in varie sessioni: epidemiologia, patologia e clinica delle malattie da immigrazione e del turismo; patologia immuno allergica dell’immigrato e del viaggiatore, principi profilattici per i viaggi all’estero e l’immigrazione, microbiologia applicata alle aree endemiche, trattazione dei rischi collegati al clima ed all’igiene degli alimenti. È indubbia, pertanto, l’utilità socio sanitaria e preventiva della medicina del Turismo e dell’Immigrazione i cui risvolti applicativi hanno rilevanza particolare nel momento contigente: previsioni dell’Organizzazione Mondiale della

  20. Misurare la cosiddetta “pirateria”: una rassegna commentata delle principali ricerche empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Aliprandi

    2012-07-01

    Full Text Available ItSono molte le ricerche empiriche che si occupano periodicamente di indagare i comportamenti degli utenti in materia di prodotti tutelati dal diritto d'autore (musica, film, software.... Ma molte di esse partono da un presupposto che non sempre si rivela veritiero: ovvero quello per cui gli utenti di questi prodotti siano sempre potenziali acquirenti di questi prodotti e non meri utenti di un servizio. Ciò comporta che tali ricerche assumano più che altro la veste di ricerche di mercato condotte non tanto per comprendere la vera essenza di comportamenti, opinioni e atteggiamenti, quanto per valutare nuove strategie di marketing che consentano ai produttori di assecondare le nuove istanze poste dalla società dell'informazione. In questo articolo si vuole passare in rassegna le ricerche più recenti e interessanti condotte in quest'ambito, riassumendone i risultati più utili ma anche mettendone in luce i limiti di metodo e soprattutto di approccio al fenomeno indagato. La panoramica che ne deriva non ha certo la pretesa di essere esaustiva (visto l'ingente quantità di ricerche di questo tipo ma si pone come traccia per una migliore comprensione delle problematiche in gioco dal punto di vista dell'indagine sociologica e statistica.EnThere are lots of empirical studies that regularly deal with investigating users' behavior about copyrighted products (music, movies, software .... However many of them start from an assumption that does not always come true: i.e. the assumption that users are always potential purchasers of a product and not mere users of a service. It implies that some surveys become something more similar to market research which are carried out not just to understand the true essence of behaviors, opinions and attitudes, rather than to evaluate new marketing strategies and enable producers to meet new marketing challenges for the information society. The idea of this article is to make a review of the latest and most

  1. Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

    CERN Multimedia

    Maximilien Brice

    2010-01-01

    Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

  2. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  3. Report on the state of the environment; Relazione sullo stato dell'ambiente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bordon, W. [Ministero dell' Ambiente, Rome (Italy)

    2001-04-01

    The report on the health of Italy's environmental heritage presented to Parliament on January 31. by Environment Minister Willer Bordon also provided an opportunity for examining the status of environment-related investments and the major issues facing the country. It is published the unabridged text of Mr. Bordon's remarks summarising the report and outlining the principles on which he believes a sustainable-development strategy for Italy should be based. [Italian] Presentata al Parlamento dal Ministero dell'Ambiente il 31 gennaio, la Relazione sul livello di salute del nostro patrimonio ambientale e' stata anche l'occasione per fare il punto sullo stato degli investimenti e sulle principali questioni aperte. Le Considerazioni del Ministro Bordon, che sono pubblicate integralmente, accompagnano e riassumono la Relazione e trattegiano i principi ispiratori per una strategia possibile di sostenibilita' del nostro Paese.

  4. Kant. Il trascendentale e l’armonia delle facoltà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Valagussa

    2015-11-01

    Full Text Available Partendo dall’analisi del criticismo proposta da Simmel, si può dire che Kant abbia infranto l’armonia tra essere e pensare sul piano metafisico e quella tra virtù e felicità sul piano morale. Ciò non significa abbandonare definitivamente la teoria di un sistema delle nostre facoltà, ma piuttosto porre questo tema al centro pensandolo come compito. Sotto questo aspetto la Critica del Giudizio può essere letta come il tentativo di riannodare i fili spezzati: da questo testo emerge in modo peculiare il problema della natura. La natura non è più intesa come oggetto sottoposto alla legislazione dell’intelletto, bensì come elemento chiave che dà la regola all’arte.

  5. I fantasmi di Fellini. Citazioni e reinvenzioni cinematografiche ne “ La città delle donne”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Chiesi

    2010-06-01

    Full Text Available La citazione, per Federico Fellini, è una reinvenzione della fantasia che deriva dalla memoria di un film solo alcuni elementi, soprattutto visivi. Li trasfigura con aggiunte, dilatazioni, estrose manipolazioni di immagini e suoni: così accade per il brano che, ne La città delle donne (1980, evoca un momento di Maciste all'Inferno (1925 di Guido Brignone, trasformandolo in una nuova sequenza.The citation, according to Federico Fellini, is a fantasy reinvention that gets only some elements, especially visual, from the memory of a film. The imagination transfigures them with additions, dilatations, creative images and sounds manipulations; this is what happens for the fragment of City of Women (1980: it recalls a fragment of Guido Brignone's Maciste in Hell (1925, transforming it in a new sequence.

  6. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  7. Cirus Rinaldi (a cura di, Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità, MIMESIS, pp. 423

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Antonietta Selvaggio

    2013-10-01

    Full Text Available The book review offers a reading of the work Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità (Alterations. Introduction to the sociologies of homosexuality, Cirus Rinaldi (ed., who highlights the basic idea: the need to "alter" the sociology and overcome completely the limitations of the traditional approach to the homosexuality issue, characterized indeed influenced by the research for regularity. The difficulty of differences recognition is the great theme that runs through the whole volume in the multidisciplinary joint of the eighteen essays that compose it and answer, according to the explicit criteria of the editor, the need to multiply the glances and solicit the broadest comparison between academic and non-academic knowledge. The asymmetric and hierarchizing request of the established social order is the key by which we analyze the various forms of anti-homosexual violence in the context of an in-depth discussion about homophobia.

  8. Tradurre per sbagliare, tradurre per imparare: la traduzione nello studio dell'italiano a livello universitario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2004-12-01

    Full Text Available L'articolo esamina l'uso delta traduzione nelt' apprendimento di lingue straniere, accennando prima al ruolo ridotto che quest'attività ha tradizionalmente avuto nelto studio linguistico, per arrivare poi alte caratteristiche delta traduzione nel mondo reale, dalte quali si suggerisce di partire anche nelle situazioni didattiche. In base a un'analisi delte traduzioni italiane di due testi sloveni fatte da studenti universitari di grado avanzato si può osservare che i maggiori problemi che gli apprendenti hanno in italiano sono di tipo testuale e contrastivo; in gran parte essi sono dovuti alt'interferenza diretta o indiretta con la madre­ lingua. Data la natura eminentemente testuale e bilingue dell'attività di traduzione questa viene propos­ ta come un efficace contributo alto sviluppo delta competenza linguistica del par/ante  et senso più ampio.

  9. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  10. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  11. UNA LINGUA “SECONDA E ADOTTIVA”. L’ITALIANO DELLE SECONDE GENERAZIONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2011-02-01

    Full Text Available Si assiste nella scuola italiana  ad un cambiamento  importante che riguarda i bambini e i ragazzi stranieri inseriti: aumentano di anno in anno  coloro che sono nati in Italia e che entrano nel sistema scolastico  nei tempi e modi comuni ai coetanei autoctoni  mentre  diminuisce il numero di  coloro che arrivano qui dal paese d’origine per ricongiungersi ai famigliari. Ma come parlano i bambini stranieri nati in Italia ? Quali caratteristiche interlinguistiche ha l’italiano dei “futuri cittadini”? Una ricerca osservativa  ha coinvolto alcuni  bambini stranieri di cinque anni inseriti nella scuola dell'infanzia  e ha  cercato di  descrivere l’italiano delle  seconde generazioni, tra esitazioni, silenzi, conquiste e  creatività linguistica.     A “second and adopted” language. Second generation Italian speakers.   In Italian schools there is an important change which regards foreign children enrolled: every year there are more and more of them who were born in Italy and they enter the school system following the same rhythms as their native classmates while fewer and fewer foreigners arrive from their home countries to reunite with their families.  How do foreign children, born in Italy, speak?  What interlinguistic characteristics does the Italian spoken by these “future citizens” have?  This observational study focused on some foreign 5-year-old children in Italian preschools and attempted to describe the language used by these second-generation speakers, between hesitations, silences, achievements and linguistic creativity.

  12. Un oltremare diffuso. Il navegar sardesco fra Mediterraneo di Ponente, echi dell'Impero e italianismi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Spissu

    2014-06-01

    Full Text Available I retabli sardi tra Quattro e Cinquecento documentano la stratificazione di influenze che giungono da Valencia, Barcellona, Maiorca e Napoli. Tra le sollecitazioni importate vi sono stilemi flandro-iberici e forme gotico-catalane, alle quali subentrano timidamente singolari italianismi e aggiornamenti alla maniera moderna. Caso eccezionale è il Maestro di Ozieri, in quanto sfugge apparentemente alla dimensione delle rotte mediterranee che partono dai consolidati centri-guida. L'isola, definita spesso crocevia e crogiolo di idee pur sempre provenienti da mondi contigui, diviene approdo per la sintesi di una cultura eterogenea, germanico-fiamminga, che dialoga con il raffaellismo meridionale, in alcuni momenti di sperimentale compromesso. In uno sguardo più ampio si potrà comprendere come il percorso del Maestro di Ozieri si inscriva invece appieno nella prospettiva di un “Mediterraneo allargato” al Nord Europa, secondo l'effettiva configurazione dell'Impero di Carlo V. Sardinian retablos of the late XVth and early XVIth century document the layering of influences coming from Valencia, Barcelona, Mallorca and Naples. Among the foreign inputs there are Flemish-Iberian stylistic elements and Gothic-Catalan shapes, mildly joined by singular Italianisms and knowledge of the Modern Manner. An exceptional case is the Master of Ozieri, who seems to evade the routes connecting established Mediterranean hubs. The island of Sardinia, which is often defined a crossroads and melting-pot of ideas—though such ideas would come from neighbouring regions—eventually becomes the landfall made by a German-Flemish culture that in some cases dialogues with Southern Raphaelism trough experimental compromise. By enlarging the field of view, one is provided the perspective of a broader Mediterranean area including Northern Europe, which is proper of Charles V’s empire’s extent and encompasses the Master of Ozieri’s path.

  13. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  14. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  15. Pleistocene herbivores of Mediterranean islands: adaptations / Gli erbivori pleistocenici delle isole del Mediterraneo: adattamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Caloi

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract The large Pleistocene herbivores of Mediterranean islands belong to four families: Elephantidae, Hippopotamidae, Cervidae and Bovidae. They originated in environments characterized by peculiar features, different from the typical habitats of their ancestors. This paper examines some aspects of the functional morphology of these endemic forms in relation with their environment. Lightening of limbs in elephants are essentially related with size reduction, which allows to move on uneven and steep grounds. Adaptations in hippos to a more arid environment and uneven grounds are also shown by specimens with scantily reduced size. Morpho-functional variations in cervids are connected with the life habits rather than body size; the various forms are characterized by a wide spectrum of adaptations. Modifications in endemic bovids are less known with exception of the dwarf balearic bovids, in which the evolutionary process produced a loss of agility and speed. Changes in size and in functional morphology are always quicker and dependent on the interaction of several factors. In the evolution of the endemic herbivores various phenomena have to be considered: neoteny, achondroplastic dwarfism, hypermorphosis. The presence/absence of large carnivores has a stronger influence on the dimensional and morpho-biometric variability than on the body size reduction. Riassunto I grandi erbivori pleistocenici delle isole del Mediterraneo sono in genere caratterizzati da variazioni di taglia e di morfologia in parte dipendenti dalle diverse dimensioni corporee acquisite, in parte legate a nuovi modi di vita. Tali elementi hanno diversa incidenza nei processi evolutivi dei singoli taxa, in funzione dell'interagire di vari parametri, ma in genere sussiste in ambiente insulare una stretta relazione tra condizioni fisiografiche e morfologia funzionale.

  16. Il corpo emotivo e poetico: l'insegnamento della Bioenergetica per la formazione dell'attore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Un percorso sperimentale sull'insegnamento della Bioenergetica, alla Scuola di Teatro di Bologna A. Galante Garrone, diviene occasione per una riflessione sulla credibilità dell'attore contemporaneo e su come le conoscenze delle psicoterapie a mediazione corporea possano essere implementate, pur con finalità differenti, nei contesti di formazione degli attori. I corpi di molti tra loro sono agili ed elastici, sembrano vitali e graziosi, eppure il loro comportamento pare privo di sentimenti. La struttura caratteriale psico-corporea è il miglior compromesso che, nei primi anni di vita, l'individuo sia stato capace di raggiungere, come risultato del conflitto tra natura e cultura, tra bisogni istintuali e richieste culturali che agiscono tramite i genitori. Le esperienze vissute nel corso dello sviluppo si sono strutturate nel corpo, condizionando spesso, con contrazioni muscolari croniche di interi distretti corporei, una libera e creativa manifestazione del Sé. Ogni insieme di tensioni rappresenta un conflitto emotivo risolto tramite l'inibizione di determinati impulsi, che comporta un obnubilamento della funzione percettiva e un eccessivo investimento nel potere dell'intelletto. Nella formazione dell'attore molto può essere fatto, oltre a far acquisire competenze tecniche specifiche, per diminuire tali 'effetti invalidanti', accompagnando lo studente a ri-conquistare un maggior contatto con i propri affetti, come pro-motore dell'azione scenica. L'equilibrio tra l'esperienza interiore e l'espressione manifesta sembra il fattore più significativo del lavoro su di sé che lo spazio teatrale può fornire. A questo può contribuire la teoria e la tecnica bioenergetica, che si propone di aiutare a sentire i blocchi, a capirli, allentarli e ridurre il rischio di fare una narrazione sempre uguale a se stessa. Si risponde in tal modo alla necessità di realizzare un teatro del Sé, del corpo emotivo, degli affetti autentici

  17. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  18. Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori vari (Silvio Ferrari e altri

    2017-03-01

    Full Text Available Si pubblicano di seguito i testi degli interventi tenuti il 27 gennaio 2017 presso la sede bolognese de “il Mulino” in occasione dell’Incontro annuale degli “Amici dei Quaderni di diritto e politica ecclesiastica”. La peculiare rilevanza del tema del dibattito induce a estenderlo anche a quanti non hanno potuto prendervi parte di persona. Pertanto, s’invitano tutti i cultori delle materie del settore scientifico-disciplinare Ius 11 (professori ordinari, associati, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, cultori a inviare liberamente un proprio contributo, contenuto in non più di cinque cartelle, per dare progressivamente corpo a un quadro articolato e plurale dello stato delle discipline e delle prospettive future. I contributi, conformi ai criteri redazionali, non saranno sottoposti a valutazione.

  19. La cattedrale e la città: il cantiere del Duomo di Siena. Risultati delle indagini archeologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Causarano, Marie Ange

    2009-12-01

    Full Text Available This paper deals with the studies carried out in the cathedral of Siena in the last decade. Geological surveys on the hill of the «Duomo» and stratigraphical excavations of some rooms placed directly underneath the choir and the transept have shown evidence of continued settlement in this part of the town from the Hellenistic period onwards. The analysis of the development of the cathedral between the 11th and 15th centuries has been based on a direct analysis of the architecture and building materials. Data from excavations and from the analysis of the standing walls show the main transformations which have taken place at the apse of the monument between the 11th and the early 18th centuries. The analysis of the walls of the clerestory allowed to understand the organization of its construction related to the building of the naves and the transformations of the basilican building between the second half of the 13th and mid 14th centuries. The identification of the main building technologies used in the cathedral between the 11th and 15th centuries, together with the study of methods, techniques and tools employed in the construction process, have brought new data on the cultural environment in which the specialised craftsmen of the cathedral were trained.[it] Il contributo tratta degli studi condotti nell’ultimo decennio all’interno della cattedrale di Siena. Le indagini geologiche condotte nella collina del Duomo e lo scavo stratigrafico svolto in alcuni locali situati sotto il coro e il transetto della cattedrale hanno evidenziato lo stratificarsi delle fasi di vita che, dal periodo ellenistico, hanno interessato quest’area della città. A queste ricerche si è affiancato lo studio dello sviluppo del Duomo tra XI e XV secolo, condotto tramite l’analisi diretta dell’architettura e dei suoi materiali: i dati provenienti dalle indagini di scavo e dallo studio degli elevati hanno permesso l’individuazione delle principali

  20. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.

  1. Miglioramento delle performance termiche e energetiche degli edifici rurali: valutazione del retrofit di locali per la conservazione del vino su casi studio

    OpenAIRE

    De Maria, Federica

    2015-01-01

    Il presente studio si colloca all’interno di una ricerca più ampia volta alla definizione di criteri progettuali finalizzati all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche delle cantine di aziende vitivinicole, di dimensioni produttive medio - piccole. Nello specifico la ricerca riguarda la riqualificazione di fabbricati rurali esistenti di modeste dimensioni, da convertire a magazzini per la conservazione del vino in bottiglia. Lo studio si pone come obiettivo la definizione di criteri di ...

  2. Early Referral e prevenzione secondaria dell'insufficienza renale cronica benefici per il paziente e per la sostenibilità del sistema dialisi

    OpenAIRE

    Chiarini, Alessandra

    2011-01-01

    Attività di ricerca nell'ambito dell'inidirizzo nefrologia clinica, valutando: la popolazione dei pazienti in trattamento sostitutivo in particolare incidenza e prevalenza dei pazienti in trattamento renale sostitutivo nell'Azienda USL di Cesena dal 2000 al 2009 confronto con i dati del registro italiano (analisi retrospettiva). Analisi di questa popolazione e in particolare referral nefrologico e applicazione di misure atte a ridurre la progressione dell'IRC (prevenzione secondaria, terziari...

  3. Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol. Assessments of the mass, number and surface of the deposited particles; Deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico urbano in termini di massa, numero e superficie delle particelle

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Berico, M.; Castellani, C.M. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol has been calculated by means of the data derived from March 1995 measurement campaign of urban aerosol. The human respiratory tract model of the International Commission on Radiological Protection (n. 66) developed for radiation protection purposes has been used. The number and surface of the deposited particles, as well as the mass, have been also evaluated. [Italian] I dati relativi alla campagna di misure effettuata nel marzo 1995 sono stati rielaborati al fine di valutare la deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico in area urbana. Le valutazioni di deposizione nel tratto respiratorio umano sono state condotte mediante l'utilizzo del modello del tratto respiratorio umano presentato per fini radioprotezionistici dalla International Commission on Radiological Protection (n. 66). Sono state effettuate valutazioni di deposizione in massa e in termini di numero e superficie delle particelle.

  4. Integrazione di metodologie geofisiche, geomorfologiche, sedimentologiche e geochimiche, per la definizione della genesi e dell'età degli affioramenti rocciosi presenti sul fondale marino dell'Adriatico settentrionale

    OpenAIRE

    Gordini, Emiliano

    2009-01-01

    Da molti anni i fondali marini dell’Adriatico Settentrionale sono oggetto di interesse scientifico. Si annoverano studi accademici già dal 1792 ma solamente dalla seconda metà degli anni sessanta, grazie agli studi geologici, geofisici e geomorfologici, intrapresi da alcuni ricercatori è stato possibile evidenziare che i fondali marini del Golfo di Venezia unitamente al Golfo di Trieste sono prevalentemente sabbioso-limosi e monotoni dal punto di vista morfologico e delle forme di vita anima...

  5. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  6. Eco label and integrated product policies. Supporting companies by networking; Ecolabel e politiche integrate di prodotto: networking a supporto dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Frey, M. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy); Iraldo, F. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Venice (Italy)

    1999-04-01

    In 1998 IEFE Bocconi University (Italy) carried out a project for the diffusion of the European Commission Eco label, the certification of the environmental quality of products. What clearly emerges from this experience is that some Italian SMEs, among the most innovative and market-oriented, are prone and ready to grasp the opportunities connected with the Eco label adoption. The more these enterprises are capable of starting up a network of socio-institutional actors eager to support them in promoting the environmental quality of their products, the more they succeed in exploiting the above mentioned opportunities. [Italian] Nel 1998 l'Istituto di Economia delle fonti di energia dell'Universita' Bocconi (IEFE) ha condotto un progetto promosso dalla Commissione Europea per la diffusione dell'Ecolabel Europea, la certificazione dell'efficienza ambientale dei prodotti. Dai risultati del progetto emerge la propensione delle PMI italiane piu' innovative e attente alle dinamiche dei mercati nazionali e internazionali ad usufruire dei vantaggi competitivi legati all'utilizzo di un marchio ecologico. La valorizzazione competitiva dell'Ecolabel sembra tanto piu' efficace, per queste imprese, tanto piu' esse sono in grado di avvalersi di un network di attori socio-istituzionali esterni disposti a collaborare nella promozione della qualita' ambientale dei prodotti.

  7. Sorveglianza attiva prospettica delle infezioni ospedaliere nelle unità di terapia intensiva: studio multicentrico e proposta di una rete italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Sodano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la proposta di attivare una rete di sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nelle Unità di Terapia Intensiva (UTI, preceduta da uno studio multicentrico di sei mesi, ha i seguenti obiettivi: 1 sorveglianza attiva prospettica, secondo un protocollo elaborato sul modello del National Nosocomial Infections Surveillance (NNIS System degli USA; 2 caratterizzazione epidemiologica dei microrganismi associati alle IO identificate durante la sorveglianza.

    Metodi: il GISIO individuerà un gruppo di coordinamento centrale ed eventuali referenti periferici con le specifiche funzioni di: a elaborare un protocollo operativo per l’attuazione della sorveglianza, con l’obiettivo principale di costruire gli indicatori previsti dal NNIS System per la componente UTI; b formare il personale addetto alla rilevazione dei dati e alla validazione dei casi d’infezione; c allestire un foglio elettronico per l’input dei dati, curarne l’elaborazione e la restituzione ai centri partecipanti; d individuare il laboratorio che effettuerà la tipizzazione dei ceppi, mediante Pulsed Field Gel Electrophoresis, e curare l’analisi dei risultati, integrandola con quella relativa alla sorveglianza attiva prospettica. Risultati: lo studio consentirà la costruzione dei tassi di IO per categorie cliniche omogenee di rischio, in modo da rendere possibili confronti nel tempo e nello spazio. I ceppi microbici associati alle IO, collezionati dalle UTI partecipanti, verranno identificati in cloni distinti (pulsotipi mediante criteri internazionali. Per le specie microbiche più rappresentative verrà eseguita l’analisi filogenetica per descrivere le correlazioni genetiche ed epidemiologiche tra i diversi stipiti, con l’obietivo di identificare eventuali cluster.

    Conclusioni: il progetto del GISIO risponde all’esigenza di un confronto a livello nazionale, attraverso la creazione di una sorta

  8. Impianti nucleari

    CERN Document Server

    Cumo, Maurizio

    1976-01-01

    L'energia nucleare nel panorama energetico ; risorse uranifere e impianti di lavorazione del combustibile ; ciclo del combustibilie ; schemi di impianto delle principali filiere di reattori ; reattori di potenza e di ricerca, applicazioni dell'energia nucleare ; elementi di progettazione nucleare, termoidraulica e tecnologica ; i combustibili nucleari ; componenti caratteristici dei reattori e disposizioni di impianto ; controllo e strumentazione nucleare ; problemi di sicurezza nei reattori.

  9. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    of degradation of this vegetation: it's due, above all, to the intense sylviculture practised in the area and to the severe climatic conditions. Although the human intervention on the wood coming down, effects are still visible and represented by a not easy to classify vegetational disorder. Beechwood has been cutting periodically for a long time, causing a complex structural situation; in fact, seedlings and tillers have different diameters but similar height. Both analysis of flora and vegetational and phytosociological study represent respectively a qualitative and qualitative-quantitative approach for vegetational valuation. [Italian] L'are Rio Torto, situata sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano nella proprieta' del C.R. Enea Brasimone, e' stata oggetto di uno studio floristico e vegetazionale al fine di delineare le condizioni della copertura vegetale e di valutare le variazioni delle caratteristiche del popolamento vegetazionale. Per lo studio della vegetazione e' stato adottato il metodo di Brau-Blanquet, basato sull'accurata analisi della flora e sul campionamento statistico. L'elaborazione dei rilievi e' stata realizzata con il software SYN-TAX. Il faggio e' la specie dominante dell'area; al margine inferiore della faggeta sono ben rappresentati gli elementi dell'associazione Arrhenatheretalia mentre al margine superiore si estende una ampia radura caratterizzata da Pteridium aquilinum, da Prunus spinosa e da Crataegus monogyna. Il sottobosco erbaceo si presenta discretamente ricco dal punto di vista fisionomico-strutturale e dominato da elementi euroasiatici e boreali. Lo spettro biologico che ne deriva indica un valore alto per le emicriptofite e questo e' da considerare un indice di stress. I risultati ottenuti dall'indagine vegetazionale e fitosociologica hanno permesso di inquadrare i popolamenti di faggio nell'Ordine Fagetalia e nell

  10. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    of degradation of this vegetation: it's due, above all, to the intense sylviculture practised in the area and to the severe climatic conditions. Although the human intervention on the wood coming down, effects are still visible and represented by a not easy to classify vegetational disorder. Beechwood has been cutting periodically for a long time, causing a complex structural situation; in fact, seedlings and tillers have different diameters but similar height. Both analysis of flora and vegetational and phytosociological study represent respectively a qualitative and qualitative-quantitative approach for vegetational valuation. [Italian] L'are Rio Torto, situata sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano nella proprieta' del C.R. Enea Brasimone, e' stata oggetto di uno studio floristico e vegetazionale al fine di delineare le condizioni della copertura vegetale e di valutare le variazioni delle caratteristiche del popolamento vegetazionale. Per lo studio della vegetazione e' stato adottato il metodo di Brau-Blanquet, basato sull'accurata analisi della flora e sul campionamento statistico. L'elaborazione dei rilievi e' stata realizzata con il software SYN-TAX. Il faggio e' la specie dominante dell'area; al margine inferiore della faggeta sono ben rappresentati gli elementi dell'associazione Arrhenatheretalia mentre al margine superiore si estende una ampia radura caratterizzata da Pteridium aquilinum, da Prunus spinosa e da Crataegus monogyna. Il sottobosco erbaceo si presenta discretamente ricco dal punto di vista fisionomico-strutturale e dominato da elementi euroasiatici e boreali. Lo spettro biologico che ne deriva indica un valore alto per le emicriptofite e questo e' da considerare un indice di stress. I risultati ottenuti dall'indagine vegetazionale e fitosociologica hanno permesso di inquadrare i popolamenti di faggio nell'Ordine Fagetalia e nell

  11. Con figura e vita propria. María Zambrano e la questione della cittadinanza delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Laurenzi

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio esamina gli scritti politici della filosofa María Zambrano insieme ad alcuni testi dedicati alla posizione delle donne nella società e nella cultura, con l’obiettivo di verificarne l’attualità e la rilevanza per il dibattito sulla cittadinanza delle donne che attraversa il femminismo dalla seconda metà del secolo XX. Con questo obiettivo si mettono in dialogo le pagine di Zambrano con alcuni testi di teoriche contemporanee quali Carol Pateman, M. Luisa Boccia, Carla Lonzi, Marisa Forcina, Françoise Collin, Lia Cigarini, Joan Scott, Marilyn Friedman, attorno a tre nodi tematici: le ambivalenze ei paradossi del concetto di individuo; la sfida dell’amicizia alla divisione tra pubblico e privato; il rapporto tra cittadinanza e lavoro.

  12. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  13. Umani postumi, moderni vampiri. Riuso, serialità, coralità dell'orrore in True Blood

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Iannuzzi

    2016-06-01

    La proposta critica che avanziamo in questa sede è un invito a contemperare nell'analisi delle produzioni televisive seriali contemporanee, aspetti narratologici e produttivi, fattori (intra- e intertestuali e sociologici, a partire dalla convinzione che le ragioni della fortuna di una serie (non solo horror vadano ricercate precipuamente nei territori dove questi aspetti si intrecciano. Proponiamo come caso di studio il successo di pubblico e di critica di una delle serie d'autore per eccellenza degli ultimi anni: True Blood, creata da Alan Ball per il network HBO nel 2008 e giunta nel 2014 alla settima e finale stagione. Da situare entro il contesto di un più ampio fenomeno di proliferazione del genere horror nella serialità televisiva contemporanea, True Blood offre un ottimo esempio dei nuovi meccanismi di distinzione tramite i quali la serialità televisiva odierna sta differenziando in maniera crescente segmenti di pubblico.

  14. T. A. Sebeok e i congegni di modellazione del mondo: strumenti teorici al servizio delle pratiche professionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Maggi

    2005-06-01

    Full Text Available L'elaborato si compone di una parte che comprende l'illustrazione delle linee generali del pensiero teorico di T. A. Sebeok e nello specif ico della sua teoria dei "sistemi di modellazione", e l'altra che include le riflessioni circa la possibilità di adoperare l'approccio biosemiotico alla realtà sociale e costruire, in tale direzione, un professionalismo ideal-tipico che sia capace di rispondere alle esigenze pratiche della vita quotidiana.

  15. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hicthcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  16. Il Basic Agreement tra la Santa Sede e la Bosnia- Erzegovina nel quadro delle dinamiche concordatarie ‘post-comuniste’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2011-05-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Studi in onore del Professore Piero Pellegrino.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Configurazione giuridica delle attuali dinamiche concordatarie nei Paesi di recente strutturazione politico-giuridica - 2. L’Accordo del 2006 ed il suo contenuto normativo - 3. Evoluzione storica della Bosnia- Erzgovina fino all’attuale strutturazione politica - 4. Confronto con le regolamentazioni concordatarie degli altri Paesi dell’area balcanica e socialista. Conclusioni.

  17. Carcinoma a cellule basali: l'esperienza della dermatologia dell'Universita' di Bologna dal 1990 al 2014

    OpenAIRE

    Gaspari, Valeria

    2015-01-01

    Il carcinoma a cellule basali (BCC) costituisce l'80 peercento dei tumori cutanei non-melanoma, rappresentando dunque il tumore maligno della cute più frequente nella popolazione generale. Tuttavia, non esistono ad oggi studi epidemiologici ampi ed approfonditi condotti su scala nazionale su questo tipo di neoplasia, poichè i tumori cutanei non-melanoma sono esclusi dal registro statistico dei tumori. A tale scopo presso la Dermatologia dell'Università di Bologna sono stati raccolti di tut...

  18. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  19. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2012-04-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance. Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione.   At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  20. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2009-12-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance.Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione.   At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  1. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  2. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  3. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  4. Comorbiditá nei pazienti con fratture dell'estremo prossimale del femore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Iolascon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: negli ultimi anni si è avuto un incremento della popolazione anziana e con essa anche delle patologie correlate all’età come le fratture del collo del femore. La mortalità per questo tipo di fratture è di circa il 20% entro il I anno. Nel 33% dei casi si ha un recupero quasi completo delle attività di vita quotidiana e nel 10% dei casi il paziente rimane totalmente dipendente mentre nel 19% dei casi necessita di un ricovero in lunga degenza. Obiettivi: l’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare la correlazione tra le fratture del collo del femore e la comorbidità per altre patologie, inoltre è stata definita l’influenza della durata della degenza in Ospedale ed il tempo di ritorno alla deambulazione con stampelle.

    Materiali e metodi: sono state riesaminate le cartelle cliniche di 281 pazienti con frattura del collo del femore trattate chirurgicamente; 170 femmine e 111 maschi di età compresa tra i 51 ed i 98 anni. Abbiamo diviso i soggetti in due sottogruppi in base all’età: A (range 51-70 anni e B (71-98 anni. Abbiamo utilizzato la Modified Cumulative Illness Rating Scale per definire la comorbidità in questi pazienti. Risultati: i risultati sono stati i seguenti: Età /CIRS: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. Età /inizio deambulazione assistita: (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. CIRS/inizio deambulazione assistita: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (p=0.0013, sottogruppo B (p‹0.01.

    Conclusioni: i nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.I nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.

  5. L’INTEGRAZIONE DELLE SECONDE GENERAZIONI E IL RUOLO DELL’ITALIANO PER LO STUDIO

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    Stefano Molina

    2012-07-01

    Full Text Available Come sta reagendo la scuola italiana di fronte alla presenza crescente dei figli dell’immigrazione? In assenza di direttive e di chiare indicazioni didattiche da parte delle autorità ministeriali, le scuole hanno risposto all’emergenza mettendo in campo l’unica risorsa abbondante di cui disponevano: la buona volontà dei docenti. Si è così assistito a un decennio di sperimentazioni e di proposte autonomamente gestite con un’infinità di iniziative di prima accoglienza e di educazione interculturale. Ma, se guardiamo al futuro, quali potrebbero essere le prospettive? Come si realizzerà l’integrazione delle seconde generazioni in Italia? Il contributo descrive le possibili traiettorie, partendo dal presupposto che l’integrazione non sarà l’esito di un percorso unico, uguale per tutti, ma discenderà da un vero e proprio mosaico di combinazioni originali tra diversi territori e comunità immigrate, ognuno con la propria identità e cultura. In tale direzione si muove il progetto sperimentale “Italiano per studiare”, promosso e sostenuto dalla Fondazione Giovanni Agnelli, in collaborazione con USR Piemonte e con l’ASAI di Torino che offre ai ragazzi di origine immigrata, con una buona conoscenza dell’italiano orale, un corso di rafforzamento della comprensione e dell’uso dell’italiano scritto, per migliorarne l’approccio ai testi disciplinari e dunque la capacità di studio.THE INTEGRATION OF SECOND GENERATION IMMIGRANTS AND THE ROLE OF ITALIAN AT SCHOOLHow are Italian schools reacting to the growing presence of the children of immigrants? In the absence of directives and clear didactic indications on the part of the Ministry, schools have addressed the emergency by making use of the only plentiful resource they have: the good will of the teachers. The past decade has been characterized by experimentation and autonomous proposals managed thanks to countless integration initiatives and intercultural education. But if

  6. Il ruolo dell'aggettivo assiologico nel J'accuse di Zola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. I. Spagna

    2012-08-01

    delle altre vittime del caso. In particolare, l’insieme delle forme negative sono sfruttate per qualificare in modo dispregiativo, sotto forma di insulto e persino di oltraggio, i “vrais coupables” e l’affaire in generale; con gli aggettivi positivi Zola esalta le qualità e si esprime favorevolmente per il condannato e le altre vittime implicate, compreso il Presidente della Repubblica. Nell’ambito semantico più sfruttato che è quello morale, l’aggettivo assiologico viene a costituire così, nel J’Accuse, un efficace atto politico all’interno del complessivo e coerente disegno zoliano.Parole chiave: argomentazione; aggettivo assiologico; discorso politico; accusa; difesa.

  7. Razionalizzazione dell'utilizzo degli antibiotici nell'Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. De Vito

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: scopo del nostro lavoro è stato valutare la frequenza dei microrganismi patogeni nelle Unità Operative più rappresentative dell’A.O. Policlinico di Bari e valutare l’appropriatezza delle prescrizioni antibiotiche in relazione agli esami microbiologici effettuati dal luglio 1999 al giugno 2000.

    Metodi: nel periodo considerato sono stati esaminati gli isolamenti microbici, con i relativi antibiogrammi, effettuati presso l’Istituto di Igiene, Cattedra II, della Facoltà di Medicina, Università di Bari, provenienti dalle Unità Operative di Rianimazione, Malattie Infettive, Nefrologia e Urologia, Cliniche Mediche e Cliniche Chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera. È stato effettuato un successivo confronto con i dati ricavati dall’analisi delle richieste di prescrizione antibiotica effettuate dalle cliniche considerate e pervenute presso il Servizio di Farmacia nello stesso periodo. I dati sono stati archiviati ed analizzati con Excel X per Macintosh.

    Risultati: sono stati isolati in totale 2.126 microrganismi patogeni, 1.491 (70% gram negativi e 635
    (30% gram positivi. Il 34,0% degli isolamenti proveniva
    dalla Rianimazione, il 23,0% dalle Cliniche Chirurgiche, il 12,6% dalle Cliniche Mediche, il 10,2% dall’Urologia e Nefrologia, il 10,0% dalle Malattie Infettive ed il 9,7% dalla Medicina Generale. Per ogni Clinica sono stati valutati i principali ceppi circolanti con le relative sensibilità antibiotiche. I dati raccolti sono stati confrontati con quelli relativi alle richieste di fornitura di antibiotici pervenute dalle cliniche indagate al Servizio di Farmacia, dell’Azienda
    Ospedaliera, nello stesso periodo.

    Conclusioni: dall’analisi dei dati si evidenzia una notevole discrepanza tra le sensibilità agli antibiotiotici saggiati in laboratorio ed i farmaci utilizzati nelle cliniche coinvolte nello studio. Tale

  8. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  9. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oggioni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archivi dei cinque distretti dal 1996 al 2001.

    Risultati: il materiale conservato riguarda 164 sospette TA. Di queste il 15 % risulta non essere una TA, mentre nel 23% non si è giunti a una conclusione. La distribuzione tra i distretti e negli anni per ogni distretto risulta eterogenea, con un calo generale delle segnalazioni nel 2001. Nel 66% dei focolai il numero di casi per evento epidemico è inferiore a 6. Gli agenti eziologici più frequentemente isolati sono: Salmonella non tifoidea (64% e S.aureus (14%. I veicoli alimentari più frequentemente sospettati o identificati sono: uova (33%, prodotti ittici (27% e di pasticceria (7%. La sede di contaminazione non è stata individuata nel 54% dei casi, mentre quella di consumo risulta essere la casa privata nel 42%. I fattori contribuenti, individuati nel 23% dei casi, risultano essere l’inadeguata pulizia e il mancato rispetto delle temperature di conservazione, mentre il ruolo dei portatori è marginale. La segnalazione è giunta ai distretti da parte di privati cittadini nel 22% dei casi e dai pronto soccorso ospedalieri o dal medico curante nel 38%. L’inchiesta epidemiologica viene effettuata nel 93% dei casi, il sopralluogo nel 67%, i campionamenti vengono eseguiti nel 53% dei casi, e di questi il 30% su residui degli alimenti sospetti. Il laboratorio è utilizzato nell’70% dei casi.

    Conclusioni: la diminuzione delle sospette TA nel 2001 e la probabile sottostima

  10. 'I giovani delle colonne' Tradición y continuidad ante litteram

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fiorelli

    2015-05-01

    Full Text Available ResumenEn el ámbito del Politécnico de Milán de mediados de los años cincuenta, un grupo de estudiantes empezaba a utilizar en los ex tempore  académicos una serie de referencias estilísticas muy personales, relacionadas con cierto bagaje histórico y tradicional, dando comienzo a una protesta que pretendía denunciar los limites del racionalismo di maniera que la enseñanza universitaria del momento transmitía. El uso 'provocador' de arcos, columnas y pináculos en sus investigaciones formales valió a los jóvenes Michele Achilli, Daniele Brigidini, Maurizio Calzavara, Guido Canella, Fredi Drugman, Laura Lazzari, Giusa Marcialis, Aldo Rossi, Giacomo Scarpini, Silvano Tintori y Virgilio Vergelloni el apelativo de 'giovani delle colonne'.El debate sobreexcederá los confi nes de la propia universidad para alcanzar el papel de pequeña revolución, sacudiendo la estancada arquitectura milanesa en junio de 1955 con la lectura pública de la memoria redactada por Guido Canella y Aldo Rossi frente a los  representantes del Movimento di Studi per l’Architettura. Su discurso -fundamentado en la necesidad de 'reconectarse con la tradición,reconocer su sustancia humanística y los medios fi gurativos […] de su lenguaje expresivo'- formulaba una analogía evidente respecto a la línea investigadora dirigida por el grupo BBPR ya desde los primeros años de la segunda postguerra.La inquietud subversiva de los giovanni delle colonne llevaría a Rossi a investigar sobre el neoclásico milanés y la arquitectura de la ciudad, a partir de la 'reinterpretación' de la tradición según una nueva clave lingüística aún por experimentarse. Bajo esta óptica, el valor de la experiencia de este grupo -no considerado por Reyner Banham en su ataque a la retirada italiana del Movimiento Moderno- reside en haber adelantado o forzado algunos de los temas promovidos por la teoría de la continuità de Ernesto N. Rogers, marcando así las premisas para el

  11. Politica e poetica nella non-scuola del Teatro delle Albe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARESTA, Vito Antonio

    2016-12-01

    Full Text Available The theatrical experience of ‘non-school’ began in the early ‘90’s, in Ravenna, as part of Teatro delle Albe’s work, a company created in 1983 by Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina and Marcella Nonni. From the early years of the new millennium ‘non-school’ started up in various cities, both in Italy and abroad, and took the name of ‘Arrevuoto’ (Revolt in Naples, ‘Capusutta’ (Upside down in Lamezia Terme and ‘Eresia della Felicità a Venezia’ (The Heresy of Happiness in Venice in the city of that name. The ‘bringing to life of the classics’, the work in chorus and the constant attention to otherness and differences contribute to non-school’s style, but form only a part of the complexity of this theatrical work which changes according to which location a performance will take place in and which texts are chosen. The present article looks into some artistic and political aspects of ‘non-school’ and follows its work which connected four Italian cities over the years 2005-2012: Ravenna, Naples, Lamezia Terme and Venice.

  12. La cura dell'incurabilità: l’esperienza dell’hospice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Elena Bellini

    2008-04-01

    Full Text Available Tra i diversi lemmi che il termine “malattia” porta con sé, quello di malattia incurabile è forse tra quelli che suscita più emozioni e più significati di rabbia, dolore, paura. Parlare di incurabilità, significa infatti parlare di quella difficile fase della storia del paziente in cui la medicina “dichiara la sua sconfitta” e si arrende di fronte all’avanzare della malattia stessa. Quella fase in cui nulla sembra più possibile fare. In hospice, massima espressione della moderna medicina delle cure palliative, viene riscoperto il significato originario del termine Cura, quello della sollecitudine, rendendo possibile “curare” ciò che è stato dichiarato non più tale. La logica e la neutralità affettiva del curare (nel senso di to cure, cedono il posto all’empatia e alla com-passione del prendersi cura (to care. La malattia che nella storia del paziente è stata fino a quel momento l’hostes, il nemico da sconfiggere, diviene così l’hospis, l’ospite da accogliere nel difficile percorso incontro alla morte.

  13. ArcGIS Server per la distribuzione delle informazioni del Trasporto Pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2012-06-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, gestore del trasporto pubblico del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul trasporto pubblico ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica, negli ultimi anni, si è cercato di migliorare sia la quantità che la qualità delle informazioni cercando di  migliorare l’integrazione grafica dei servizi aumentando anche la dimensione della mappa e  fornendo all’utente finale una user experience più moderna e conforme ai sistemi di web mapping disponibili su Internet.ArcGIS Server for public transportation info service in Rome One goal of ATAC, the public transport operator of the Municipality of Rome, is to provide information the the daily users of the transportation network. In recent years the efforts to improve both the quantity and quality of information have reached a high level of integration in order to provide the end user with good web mapping systems available on the Internet.

  14. 20° Congresso ANMS. I Musei delle Scienze e la Biodiversità.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Mazzotti

    2010-09-01

    Full Text Available Il ventesimo Congresso dell'Associazione Nazionale Musei Scientifici che si svolge a Ferrara dal 17 al 19 novembre 2010, organizzato dal Museo Civico di Storia Naturale, ha per tema la biodiversità, in concomitanza con l’anno internazionale della biodiversità promosso dall’ONU e in collegamento al Countdown 2010, progetto di comunicazione lanciato dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN. Il XX Congresso ANMS avrà lo scopo di consolidare a livello scientifico e nel campo della comunicazione e dell’educazione questo legame per mettere a fuoco e aggiornare le diverse attività svolte in questi ultimi anni riguardo la conoscenza e la salvaguardia della biodiversità. Le sessioni del congresso avranno anche molteplici legami con il territorio e i Parchi. Una specifica tavola rotonda è rivolta al tema dell’educazione alla biodiversità. Sarà messo in evidenza il ruolo fondante dei Musei, fornendo un quadro aggiornato sulle molteplici iniziative in corso nel nostro Paese per favorire la presa di coscienza dell’importanza di questo cruciale appuntamento, fondamentale per la conservazione della qualità della vita del nostro Pianeta.

  15. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  16. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  17. La fisica dell'immortalità Dio, la cosmologia e la resurrezione dei morti

    CERN Document Server

    Tipler, Frank J

    1995-01-01

    “Questo libro descrive la teoria del Punto Omega: la teoria fisica e sperimentale di un Dio onnipresente onniscente e onnipotente, che in un giorno del futuro remoto farà risorgere ciascuno di noi alla vita eterna in una dimora che per ogni aspetto fondamentale è il paradiso della tradizione ebraico-cristiana. I singoli termini delle teoria – per esempio i concetti di onnipresenza, onniscienza, onnipotenza, corpo (spirituale) risuscitato, paradiso – saranno presentati come principi della fisica pura. In questo libro non farò mai appello alla rivelazione; mi appellerò, invece, ai risultati concreti della scienza moderna e alla ragione del lettore. Descriverò il meccanismo fisico della risurrezione universale. Mostrerò con estrema precisione come la fisica consenta la risurrezione alla vita eterna di tutti coloro che sono vissuti, che vivano o che vivranno. E mostrerò anche perché, nel futuro remoto, tale facoltà di risuscitare esisterà davvero e perché sarà effettivamente usata. A chi ha perd...

  18. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  19. DELL INSPIRON4150笔记本轻薄时尚功能强大

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2002-01-01

    全新登场的DELL INSPIRONTM4150笔记本电脑,兼具完美性能和灵活便携,支持最高可达移动式英特尔奔腾4处理器2.0GHz,能带来更高的处理速度和更好的投资保护;266MHz DDR SDRAM内存,有更快的访问速度,更好的系统总体性能表现;ATI Mobility Radeon7500图形加速卡,带有16或32MB SDRAM显存和4X AGP,具有更强大的2D/3D图形处理能力;鲜艳的明亮的XGA TFT显示屏,为您提供更为赏心悦目的视觉效果;而1.47英寸,5.9磅的体积则相当便携。

  20. Distribution and diversity of cave bats of Latium (Central Italy / Distribuzione e diversità dei chirotteri troglofili della regione laziale (Italia centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangelo Crucitti

    1987-07-01

    Full Text Available Abstract An attempt was made to evaluate the diversity and distribution of cave bats of Latium (Central Italy. Data about twelve species were examined and their frequency have been determined. Only Rhinolophus ferrumequinum and R. hipposideros are really frequent: the other species are more or less localized. The average number of species (2,63 has a great importance for future contro1 of cave bat populations. Similarity between cave bat coenosis was examined, together with the altitude distribution of five species. The relation between altitudinal range, number of caves and average number of species was also studied: between 801 and 1000 m.s.l., the last parameter increases considerably and a hypothesis is presented to explain the phenomenon. This troglophilous bat fauna is probably very rich in species in comparison with other Italian bat communities. Riassunto Viene svolta un'analisi delle cenosi di Chirotteri troglofili dell'Italia Centrale. Vengono esaminati i dati relativi a 12 specie; di ciascuna è stata determinata la frequenza. Rhinolophus ferrumequinum e R. hipposideros risultano le specie più frequenti. I1 numero medio di specie (2,63 assume un importante significato ai fini del controllo delle chirotterofaune troglofile. L'affinità tra le chirotterofaune è stata esaminata, analogamente alla distribuzione altitudinale di cinque specie. Range altitudinale, numero delle cavità e numero medio di specie sono comparati: fra 801 e 1000 m, si osserva un aumento dell'ultimo parametro e vengono formulate ipotesi per spiegare il fenomeno. La ricchezza di specie del Lazio viene evidenziata dal confronto con altre chirotterofaune troglofile regionali italiane.

  1. Isolamento di Brucella suis biovariante 2 da un cinghiale in Abruzzo, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio De Massis

    2012-12-01

    Full Text Available Un cinghiale selvatico femmina, di circa due anni di età, è stato trovato morto dai Servizi Veterinari a Pianola di Roio a L'Aquila, Provincia situata nella Regione Abruzzo nell'Italia centrale. La carcassa è stata conferita all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale" di Teramo per l'esecuzione dell'esame autoptico. Dai linfonodi sotto-mandibolari di questo esemplare è stato isolato un ceppo di Brucella suis biovariante 2. Questa è la prima segnalazione d'isolamento di B. suis nella Regione Abruzzo. Diversi autori hanno accettato, in passato, l'ipotesi che B. suis biovariante 2 sia stata introdotta in Italia attraverso l'importazione di lepri provenienti dai paesi europei in cui l'infezione è endemica nelle popolazioni selvatiche. Questa considerazione ha portato le autorità italiane a rafforzare i controlli esistenti sulle lepri selvatiche importate a scopo di ripopolamento. Tuttavia, attualmente, non è in vigore alcuna disposizione (né lo è stata in passato per il controllo della brucellosi nei cinghiali movimentati, sia a livello nazionale che europeo. L'isolamento di B. suis biovariante 2 da cinghiali in altre Regioni italiane geograficamente distanti potrebbe suggerire che questa specie, piuttosto che le lepri importate, possa essere stata la fonte d'introduzione dell'infezione in tali aree. Le norme nazionali ed europee di gestione della brucellosi nella fauna selvatica dovrebbero essere indirizzate al controllo dello stato di salute dei cinghiali negli allevamenti prima delle movimentazioni o del rilascio, con l'obiettivo di prevenire la diffusione di questo patogeno in territori indenni.

  2. Regional statistical model for the estimation of storm depths of high return period; Modello regionale per la stima delle piogge di breve durata ed elevato tempo di ritorno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Romiti, R.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2000-06-01

    In the present paper a regional model for the estimation of storm depths for the Po river basin is proposed. The method is based on the introduction of a probabilistic model depending only on the standard deviation of the random variable; this model has been calibrated upon the largest values of the historical series of the annual maxima of rainfall depths in given duration available for the gauging stations belonging to the region under study. Adopting the usual monomial formula for the intensity-duration-frequency curves, the parameters of these curves have been expressed in terms of the standard deviation of the maximum annual 1-hour and 24-hour rainfall depths. The regional estimation of the intensity-duration-frequency curves has been accomplished by mapping the contour lines of the standard deviation of the maximum annual 1-hour and 1-day rainfall depths after calibration of a relation between the latter and the standard deviation of the maximum annual 24-hour rainfall depth. The performances of the method have been compared with those coming from other models recently proposed in literature. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un metodo di stima regionale delle piogge intense per il bacino del Po. Esso si basa sull'introduzione di un modello probabilistico dipendente dal solo scarto quadratico medio della variabile; tale modello e' stato tarato sui valori massimi delle serie storiche delle altezze massime annuali di precipitazione in assegnata durata relative alle stazioni pluviografiche ricadenti nell'area di indagine. Adottando la consueta espressione monomia delle linee segnalatrici di possibilita' pluviometrica, i parametri di tali curve sono stati espressi in funzione dello scarto quadratico medio dell'altezza di precipitazione massima annuale di durata 1 e 24 ore. La stima regionale delle linee segnalatrici di possibilita' pluviometrica e' stata ottenuta mediante la costruzione di mappe delle isolinee

  3. Application of the reliability analysis to the wastewater plant. Activated sludge pure oxygen system; Applicazione dell'analisi di affidabilita' alla depurazione delle acque. Impianto a fanghi attivi ad ossigeno puro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-08-01

    The application of the reliability analysis to the wastewater plant is a valid and favorable instrument for the location of able managerial and/or structural participation to improve not only the emergency, but also the activity to obtain a product of optimal characteristics to several regimes (in the specific case the quality of effluent, the recovery of energy form the digestion processes, etc.) Moreover, the analysis techniques allow to indicate and to quantify the probability to create a crisis in to the system to the several steps it is subordinate during the own life utility. The wastewater process cannot be sure considered stationary. This variability can be controlled through one corrected appraisal in project and managerial activity equipping the system of great flexibility. In this way, the reliability analysis widens its range and it searches not only the single event able to produce a damage to the structure, but also that one is able to alter the final product. With this attempt, the classic techniques have been applied. Analysis, (Fault tree Analysis) to Bologna's wastewater treatment (pure oxygen system). [Italian] L'applicazione dell'analisi di affidabilita' agli impianti di depurazione si presenta come un valido e vantaggioso strumento per l'individuazione di interventi gestionali e/o strutturali capaci di migliorare non solo la sicurezza, ma anche l'attivita' depurativa al fine di ottenere un prodotto di caratteristiche ottimali ai vari regimi. Questo equiavale a dire, nel caso specifico, poter valutare la costanza dei termini di qualita' dell'effluente in uscita e del recupero di energia dai processi di digestione dei fanghi. Le tecniche di analisi di affidabilita' permettono di indicare e quantificare la probabilita' di eventi capaci di mettere in crisi l'attivita' stessa dell'impianto alle varie sollecitazioni a cui e' sottoposto durante la propria vita utile. Il

  4. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    oesophageal perforation, CT showed the presence of a intramural haematoma in one case, oesophageal fluid distension with gas and a small peri-oesophageal fluid effusion (Mallory-Weiss syndrome) in another, and oesophageal rapture (Boerhaave syndrome) in the last case. Conclusions: Our experience shows that in patients with suspected traumatic and spontaneous oesophageal perforation, standard cervical and chest radiography may suggest a suspected oesophageal perforation in only a small proportion of cases, whereas oral contrast oesophagography has a higher sensitivity. Through the careful analysis of suggestive and specific signs of oesophageal perforation, a correct CT examination enables an accurate and timely diagnosis which significantly affects prognosis and provides valuable indications for treatment. [Italian] Scopo: Presentare la nostra esperienza relativa al ruolo della TC nello studio delle perforazioni traumatiche e spontanee dell'esofago. Materiale e metodi: Da marzo 2001 a maggio 2003 sono giunti alla nostra osservazione 12 pazienti (7 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, di eta' compresa tra 25 e 66 anni, eta' media 43,5) con sospetta lesione esofagea da incidente stradale (in 4 casi), ferita d'arma bianca (un caso), post-intubazione (2 casi), da indigestione di corpo estraneo (2 casi) e di tipo spontaneo (3 casi). Cinque pazienti praticavano l'esame standard del torace e della regione cervicale. In 2 pazienti con sospetta indigestione di corpo estraneo veniva somministrato gastrografin per os. In tutti i 12 casi veniva eseguito l'esame TC del collo-torace-addome senza e con mdc ev e con mdc idrosolubile per os in 4 casi. Risultati: Nei 5 pazienti con trauma cervico-toracico-addominale l'indagine TC evidenziava oltre a lesioni traumatiche pleuro-parenchimali (pneumotorace, versamento pleurico ed enfisema sottocutaneo) anche reperti suggestivi di perforazione esofagea: aria mediastinica in sede periesofagea (5 casi), fluido

  5. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  6. Traduzione audiovisiva: teoria e pratica dell'adattamento Audiovisual translation: Theory and practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Fois

    2012-12-01

    Full Text Available La traduzione audiovisiva è un settore ancora relativamente giovane ed inesplorato dei Translation Studies. Pur essendo lo strumento di fruizione principale di prodotti audiovisivi sul grande e piccolo schermo, l'adattamento viene guardato con sospetto da critici e studiosi, che non concordano nemmeno sulla definizione scientifica. Dopo aver presentato le diverse tipologie di traduzione audiovisiva, l'articolo si concentra sulle tappe del processo di adattamento: le sfide linguistiche, gli accorgimenti tecnici spesso non considerati nell'analisi dell'attività, le constraints, le figure coinvolte, e non ultime le regolamentazioni uniformizzanti del settore. La scelta del case study cade su South Park come ottimo esempio di sfida traduttiva che si snoda su molteplici livelli, per analizzare quali sono i problemi concreti che si presentano ad ogni battuta e ad ogni frame, e verificare le vittorie e le sconfitte del mestiereAudiovisual translation is a relatively new  and yet quite unexplored branch of translation studies. Despite being the main means for the enjoinment of big screen and television products, adaptation still arouses suspicion in scholars and critics, who do not even agree on its definition. After presenting the different kinds of audiovisual translation, the article focuses on the steps of the adaptation process: linguistic challenges, technical solutions which often pass unnoticed in an analysis, constraints, the professionals involved, and, last but not least, the norms which rule and conform the field. The choice for the case study has fallen on South Park, an excellent example of challenge on multiple levels which gives the chance to analyse the actual problems every frame or line presents, and to verify victories and losses of the job.

  7. COSTRUIRE TESTI, STRUTTURARE CONVERSAZIONI: LA DIDATTICA DEI SEGNALI DISCORSIVI COME ELEMENTI PIVOT DELL'INTERAZIONE VERBALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paloma Pernas

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo intende analizzare un aspetto importante ma spesso trascurato della didattica dell’italiano come L2/LS: i segnali discorsivi (SD nell’interazione orale spontanea. La prima parte dell’articolo riporta i risultati di uno studio sull’acquisizione dei segnali discorsivi da parte di apprendenti ispanofoni in contesto formale. Questi dati, raccolti nell’ambito di una ricerca corpus-based, sono risultati utili per migliorare la didattica di questi importanti meccanismi dell’interazione orale. La seconda parte dell’articolo passa in rassegna i manuali di italiano più usati nelle scuole spagnole che insegnano lingue straniere agli adulti, con particolare riferimento alla dimensione testuale e ai SD in particolare. Come risultato di questa rassegna critica, si propone una selezione delle attività didattiche maggiormente coerenti, da un lato, con un effettivo approccio comunicativo e, dall’altro, con i nostri risultati acquisizionali.     Constructing texts, structuring conversations: didactics of discourse markers as pivotal elements in verbal interaction   This paper aims to shed light on an important yet neglected aspect of Italian in L2/FL teaching: discourse markers in oral interaction. The first part reports the outcomes of Italian DM acquisition by Spanish learners in formal contexts, gathered  from corpus-based research, which can be useful for improving Italian DM teaching and learning. The second part is a review of the most commonly used Italian textbooks in Spanish language schools for adult learners, focusing on the oral textual dimension and specially DM. The result of this review is a selection of the DM learning activities most suited to a communicative approach and our acquisitional findings.

  8. Ritorno al futuro: memorie, orizzonti e riflessi dell'antropologia. Intervista a Ugo Fabietti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Romaniello

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Più che un’intervista, un incontro/discussione con una delle figure più autorevoli dell’antropologia italiana, il Prof. Ugo Fabietti. Le sue parole, oltre che offrirci notevoli spunti di riflessione su cosa sia e come debba orientarsi oggi l’antropologia, ci accompagnano in un percorso dove riemergono le radici stesse della disciplina: il viaggio, l’incontro con l’alterità culturale, l’epochè, la ricerca sul campo, il relativismo. Uno sguardo sui fondamenti teorici della disciplina, ma anche sulle sue prospettive di applicazione, sul suo riconoscimento sociale ed istituzionale. Il Professor Fabietti, presentandoci l’antropologia come “un mestiere solitario”, ci racconta con passione la ricchezza e gli strumenti che derivano “dall’incontro con l’altro”, e lo fa in un condensato di teoria ed esperienza…che è poi l’humus della disciplina stessa. Abstract – EN More than an interview, this is a meeting/discussion with one of the most important figures of Italian anthropology, Professor Ugo Fabietti. His words offer innumerable points of reflection about what anthropology is, and the direction it should take. They also accompany us along a path in which the roots of anthropology themselves re-emerge: travel, encountering cultural otherness, epochè, fieldwork and relativism. He provides a look at the theoretical structure of the discipline and also its potential applications, at its social and institutional recognition. Professor Fabietti, presenting anthropology as “solitary knowledge”, details with passion the richness and the instruments deriving “from the meeting with the other”. He presents it in an essence of theory and experience… which is after all the quintessence of anthropology itself.

  9. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-06-01

    Full Text Available Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su una donna e il suo bambino, miracolosamente illesi. Esclusa una datazione ad epoca medioevale e considerate le differenze dalle Schoenen Madonnen, se ne ipotizza l’esecuzione prossima agli anni 1469-70, quando giunsero il B. Bernardino o S. Giacomo della Marca per fondare conventi dei Minori Osservanti.   The small simulacrum in polycrhome terracotta of the Virgin and Child of S. Pietro church in Silki (Sassari, venerated as the Virgin of Graces, poses problems regarding both the title, usually referred to the Virgo lactans and here indicative of a role as mediator for graces, and the dating. According to the hagiographic sources, the statue, buried for centuries, was retrieved following the indication of Bernardino da Feltre, near a column fallen in 1472 over a woman and her child, miraculously unharmed. Excluded a medieval dating and given the differences with the transalpine Schoenen Madonnen, an execution between 1469 and 1473 was hypothesized, close to its arrival through one of the “Minori Osservanti”, like B. Bernardino or S. James of the Marches, come to found convents of the Order.

  10. Book review. Manuale delle attività investigative per i reati contro la fauna. Rosario Fico, Simone Angelucci, Erika Ciarrocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-06-01

    Full Text Available Il manuale realizzato dal Parco Nazionale della Majella, IZS di Lazio e Toscana, Corpo Forestale dello Stato e Legambiente, è il primo tentativo di tracciare un percorso condiviso nell'ambito delle investigazioni per i reati contro gli animali. Le attività di bracconaggio o di uccisione illegale di animali, infatti, rappresentano ancora oggi un fenomeno tristemente attuale nel nostro Paese; si pensi ai tanti lupi uccisi per avvelenamento o attraverso lacci e armi da fuoco. Gli autori del manuale, realizzato con il cofinanziamento della CE nell'ambito del progetto Life Wolfnet "Development of coordinated protection measures for Wolf in Apennines", sono medici veterinari che ben conoscono la materia, a partire dal dott. Rosario Fico che dirige il Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZS di Lazio e Toscana. La pubblicazione nasce da un progetto, teso alla conservazione e gestione coordinata del Lupo nell'Appennino, che in primis ha messo in atto azioni dirette a ridurre il conflitto verso il lupo conseguente a sistemi normativi e procedurali di indennizzo del danno insufficienti, per poi combattere l'ostilità nei suoi confronti da parte degli allevatori e delle comunità locali. Sono state inoltre intraprese azioni per contrastare il fenomeno della mortalità illegale, ridurre la persistenza di rischi o lo sviluppo di nuove criticità sanitarie per la popolazione di lupo. Il progetto ha infine avviato attività finalizzate alla riduzione del disturbo diretto o indiretto al lupo e l'attivazione di un Network istituzionale. Il manuale è strutturato in 8 capitoli: Normativa essenziale; Ruoli e competenze; La scena del crimine; Dopo la scena del crimine; Il video-foto-trappolaggio come strumento di prevenzione e di indagine; Casi studio; Procedura operativa per la necroscopia del lupo; Modulistica. Da segnalare i contributi di Rita Lorenzini e Antonio Antonucci che si aggiungono ai tre autori principali.

  11. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  12. Genitori migranti e figli con disabilità. Le rappresentazioni dei professionisti e le percezioni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Caldin

    2010-02-01

    Full Text Available Materiale quantitativo e qualitativo raccolto: 44 questionari on-line, rivolti agli insegnanti, nelle scuole dell’infanzia (comunali e statali; interviste a 2 neuropsichiatri; 2 coordinatori pedagogici; 2 pediatri di comunità; 2 educatori; 1 insegnante referente; 1 volontario; 7 famiglie migranti che hanno figli con disabilità; 3 focus group. Da una prima analisi del materiale qualitativo e quantitativo, emerge: da parte degli insegnanti, la difficoltà di comunicazione e di coinvolgimento delle famiglie dovuta a rapporti frettolosi (necessità di mediatori culturali e di tempo, a fronte di una discreta/buona collaborazione quando vi é coinvolgimento; da parte di genitori, l’enorme difficoltà nella quotidiana accessibilità (case inadeguate ecc.; la non curanza di alcune realtà (questura, servizi, comune ecc. a informarli correttamente e tempestivamente sui loro diritti; la totale assenza di qualunque aiuto - ad eccezione della scuola - quando si trovano in situazioni drammatiche; lo scarsissimo feeling con gli assistenti sociali; il fatalismo del destino del figlio che attenua il senso di colpa senza connotarsi di progettualità; da parte dei professionisti, la necessità che i genitori possano contare su una figura di riferimento (case-manager presente sul territorio e su reti parentali e amicali culturalmente affini e/o meticciate; la rappresentazione di genitori in difficoltà per scarsa chiarezza nelle comunicazioni, a fronte di un’immediata accettazione di sostegni. Da questa prima parziale lettura, la scuola risulta la realtà maggiormente in grado di corrispondere ai bisogni delle famiglie, accogliendole; ciò viene confermato dagli stessi insegnanti che richiedono, però, un maggior supporto dei servizi territoriali, anche riguardo all’ampliamento della partecipazione delle famiglie migranti (con la presenza di mediatori culturali.

  13. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  14. Diagnostic and operative management system for railway substations; Diagnostica e gestione delle sottostazioni elettriche in ambito ferroviario

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fumi, A.; Del Bigallo, L.; Martini, G.; Donnini, F.; Leanza, L. (comp.)

    2001-06-01

    This paper deals with the main functional characteristics of the train track power feeding substations (Sse) with reference to the overall feeding network. The main design goals to be achieved are: the significant improvement of the reliability, availability and operation continuity of a Sse with all the positive consequences in terms of train circulation regularity and overall railway service quality, together with a significant increase in productivity and consequent reduction of maintenance and operating costs of the overall system. The technical solutions engineered jointly by FS (Italian State Raylways) and Gavazzi, were devised to develop the diagnostic and monitoring functions of the railway Sses, to be applied to the new and the ex-listing ones, in order to guide the first action in case of failure and to reexamine the maintenance approach policies: on condition maintenance in place of the hard time or cyclic maintenance. [Italian] Con riferimento all'intero sistema di trazione elettrica delle FS (Ferrovie dello Stato), si forniscono le caratteristiche dei principali posti satelliti (Sse). Si delineano gli obiettivi da perseguire (miglioramento delle condizioni di affidabilita', disponibilita' e regolarita' di funzionamento degli impianti di alimentazione) con ritorni positivi per regolarita' della circolazione, qualita' del servizio ferroviario, aumento della produttivita' con riduzione dei costi di esercizio e di manutenzione. Si presentano le soluzioni tecniche, realizzate di concerto tra FS e Gavazzi, per sviluppare le funzioni di diagnostica e monitoraggio delle Sse, al fine di guidare il pronto intervento in caso di guasto e rivedere le politiche manutentive con la manutenzione on condition in luogo di quella ciclica o hard time.

  15. An interpretative review of the electricity markets. A proposal; I mercati dell'energia elettrica. Una proposta di classificazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Martini, A.; Pellegrini, L.; Gallanti, M. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Facolta' di Ingegneria, Dipt. Sistemi Elettrici ed Automazione

    2001-07-01

    The electricity reform entails the passing from a monopolistic model based on costs to a competitive one grounded on market prices. The structural choices of the model must comply with technical constraints imposed by the electric system and have to be efficiency-driven. So far, more than a dozen of countries has completed the electricity industry restructuring process, with almost different solutions both in the architectural and the operational characteristics; this variety is even more emphasized whether developing and ready-to-start markets are considered. Starting from these premises and considering the forthcoming choices to be accomplished in order to put in competition in the Italian electric industry, as stated by the Decree n. 79 of March, 16, 1999 in reception of the European Directive n. 92/96, the paper presents a framework of the market architectures, as well as an electric auction-based market taxonomy. [Italian] La riforma del settore elettrico implica il passaggio da un modello tradizionale di tipo monopolistico basato sui costi ad uno competitivo basato sui prezzi di mercato. Le scelte strutturali del modello devono necessariamente rispettare i vincoli tecnici imposti dal sistema elettrico ed esere finalizzate all'efficienza. Attualmente nel mondo piu' di una dozzina di Paesi ha portato a compimento il processo di ristrutturazione del mercato elettrico dando vita a soluzioni alquanto differenziate per architettura e procedure operative; la varieta' e' ancora piu' accentuata se si considerano anche i mercati in fase di sviluppo o prossimi a funzionare. Partendo da queste premesse ed in considerazione delle imminenti scelte da operare per introdurre la competizione nel settore elettrico italiano in attuazione del D. Lgs. n. 79 del 16 marzo 1999, che recepisce la Direttiva Europea n 92/96, il lavoro presenta uno schema di classificazione delle architetture di mercato e propone una tassonomia delle varie tipologie di borsa.

  16. Un approccio innovativo per l’analisi quantitativa delle superfici di frattura a fatica nelle ghise sferoidali mediante elaborazione di immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Di Bartolomeo

    2008-07-01

    Full Text Available Le osservazioni al microscopio elettronico a scansione (SEM delle superfici di frattura ottenute a seguito di rotture per fatica consentono di evidenziare alcuni meccanismi di avanzamento che dipendono dal materiale e dalla modalità di applicazione delle sollecitazioni. L’introduzione di moderne tecniche di analisi di immagine assistite al calcolatore permette di elaborare un numero di informazioni elevato che consente di porre in relazione le caratteristiche morfologiche locali con il comportamento meccanico macroscopico del materiale.In questo lavoro è stata implementata una tecnica innovativa di analisi di immagine basata sull’analisi della tessitura, valutando l’influenza delle condizioni di applicazione della sollecitazione (ΔK applicato sulla evoluzione del clivaggio rilevato sulle superfici di frattura a fatica di una ghisa sferoidale ferrito-perlitica.

  17. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali (The Geography of Banking Power: Role of Function Distance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2012-04-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si è determinata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni. L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, non facciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanza operativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (o prossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito, sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimità funzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti benefici sono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sono significativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.   In this paper we analyze the new geography of the Italian banking system that has arisen after the integration of banking structures in recent years. The analysis of the evolution of the banking system is based on the concept of distance. In particular, we do not only refer to the traditional distance between banks and customers, which is the operating distance, but also to  the distance between the centers of decision-making banks and local systems. The subject of the essay is about the effects that the distance (or proximity function determines on the performance of banks in terms of credit allocation, on efficiency and on profitability. Our econometric estimates show that the functional proximity has asymmetric territorial effect on the performance of banks. Its beneficial effects are statistically obvious to the less developed southern regions, while they are not significantly relevant to the more developed regions of central and

  18. Fonti e repertori per la storia milanese: i canonici delle principali collegiate in età sforzesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Chittolini

    2001-06-01

    Full Text Available Edizione – corredata di bibliografia e di schede biografiche (pertinenti però soltanto a 11 canonici e introdotta da brevi saggi dei due curatori – degli elenchi nominativi degli appartenenti nella seconda metà del Quattrocento ai capitoli delle nove principali chiese “collegiate” (rette da una collettività di chierici della città di Milano (Duomo, S. Tecla, S. Ambrogio maggiore, S. Lorenzo maggiore, S. Giorgio al Palazzo, S. Nazaro in Brolo, S. Stefano in Brolo, S. Maria della Scala, S. Maria Fulcorina.

  19. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  20. Electron spin resonance (ESR) dating of hominid-bearing deposits in the Caverna delle Fate, Ligure, Italy

    Science.gov (United States)

    Falgueres, Christophe; Yokoyama, Yuji; Bibron, Roland

    1990-07-01

    Stalagmitic floors interstratified with Mousterian deposits from the Caverna delle Fate (Italy) have been dated by the electron spin resonance (ESR) method. Three samples dated fall between 60,000 and 74,000 yr and indicate the age of the Mousterian deposits. They are in good agreement with ages determined by nondestructive γ-ray spectrometry of the human remains from 231Pa/ 235U and 230Th /234U ratios, which are, respectively, 75,000 -14,000+21,000 and 82,000 -25,000+36,000 yr. These dates are consistent with the morphological characteristics of the bones as Neanderthal remains.

  1. FROM THE LEWIS AND CLARK EXPEDITION TO IBM, DELL, AND SOUTHWEST AIRLINES: TEACHING HISTORY AND LEADERSHIP TO BUSINESS STUDENTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jeffrey J. Matthews

    2006-01-01

    Full Text Available History is not a tomb of dead facts but a resource that can inform and improve everyday decision making. Experience as an analytical tool is invaluable for solving problems in changing and competitive environments. “From the Lewis and Clark Expedition,” which coincides with the National Lewis & Clark Bicentennial Commemoration (2003—2006, demonstrates how contemporary business concepts of visionary leadership, systematic planning, and organizational climate were instrumental to the success of Thomas Jefferson's “Corps of Discovery” and shows how a mastery of these concepts contributed to the successes of the pioneering US corporations IBM, Southwest Airlines, and Dell.

  2. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  3. Identità e métissage: umani al di là delle appartenenze (François Laplantine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Milani

    2004-12-01

    Full Text Available Questo breve saggio attacca l'identità e la rappresentazione in quanto nozioni epistemologicamente povere, falsamente realiste, politicamente reazionarie. La nostra epoca di "incertezza identitaria", di "perdita dell'identità" è, secondo Laplantine, il momento migliore per spazzare via questi due dinosauri concettuali, retaggio della metafisica platonica e medievale, e riscoprire la ricchezza del diverso, dell'incontro con l'altro. L'autore cerca di dimostrare l'inconsistenza e l'inutilità ai fini della ricerca nelle scienze sociali, e nell'antropologia in particolare, di identità e rappresentazione, proponendo di sostituirle con la nozione di métissage, meticciato.

  4. Quatremère de Quincy e il primo tomo (1788-1790) del Dizionario di architettura dell'Encyclopédie Méthodique

    OpenAIRE

    Leoni, Marina

    2012-01-01

    Nel 1782 è pubblicato il primo volume dell'Encyclopédie Méthodique, impresa editoriale dell'editore Charles-Joseph Panckoucke, comprendente un Dizionario di architettura del quale è incaricato Quatremère de Quincy. L'intera enciclopedia rappresenta un'operazione di notevoli dimensioni, che si distribuirà su un arco temporale di cinque decenni, con un numero di dizionari che cresce progressivamente nel tempo passando dai 39 previsti nel 1789 ai circa 50 del 1832, anno in cui si interrompe la p...

  5. Amante di tutte, marito di nessuna. Marino nel “Maritaggio delle Muse” di Giovan Giacomo Ricci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alonzo

    2010-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da una sommaria presentazione della parabola biografica e scrittoria del perugino Giovan Giacomo Ricci, finora pressoché oscura, si propone una lettura del suo “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, edito ad Orvieto nel 1625. La prospettiva specifica di questa lettura affronta la presenza e la maturazione lirica del personaggio Marino nel Maritaggio, opera non a caso collocabile a cavallo tra il ragguaglio e la commedia. All’interno del sistema poetico e parnasiano del Maritaggio ed evidenziando l’impalcatura citazionale sottesa al dramma, dunque, si segue l’evoluzione scenica del Marino da giovane poeta municipale e d’occasione a maturo interprete dei generi più vari, dall’idillio alla tenzone, fino al poema grande.Starting from a brief presentation of Giovan Giacomo Ricci’s biography and bibliography (still now almost unknown, this paper suggests an interpretation of Ricci’s “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, published in Orvieto in 1625. This composition, between the comedy and the “ragguaglio di Parnaso”, is read following the presence and the poetic evolution of the character of Giovan Battista Marino. In the poetical and parnasian structure of Maritaggio, this article underlines its quoting architecture. This paper remarks, in Ricci’s drama, Marino’s growth from a young love and municipal poet to an able interpret of various genres, from the bucolic to the comic one, up to the long poem.

  6. Rapporto sessi e struttura delle aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum del Lazio, Italia centrale, durante il letargo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangelo Crucitti

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Sex ratio and structure of Rhinolophus ferrumequinum aggregations of Latium, Central Italy, during hibernation - Sex ratio and demographic structures of nine Rhinolophus ferrumequinum aggregations from as many natural and artificial caves of Latium, Central Italy, were recorded by the Authors. Data were collected from November to April between the years 1976 and 1990. Aggregation sizes are included between 29 and 245 bats. A biased sex ratio in favour of males has been recognized expecially among the greatest aggregations. The abundance of each class (adult and subadult males; adult and subadult females in every aggregation has been established. Adult females is the rarest class. The strategy of females winter dispersion is analized and discussed according to its adaptive value. Riassunto Sono esposti i risultati di una ricerca sul rapporto sessi e la struttura demografica di nove aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum, censite da novembre ad aprile negli anni compresi tra il 1976 ed il 1990 in altrettante cavità naturali e artificiali del Lazio, Italia Centrale. Le dimensioni delle aggregazioni sono comprese tra 29 e 245 individui. Nelle aggregazioni più numerose, il rapporto sessi è nettamente a favore dei maschi. Di ciascuna categoria (maschi adulti, subadulti, femmine adulte, subadulte viene analizzata l'abbondanza in ciascuna aggregazione. Le femmine adulte costituiscono il campione più raro. Si discute il vantaggio selettivo della dispersione invernale delle femmine adulte.

  7. Stable isotope variations in the Quaternary epithermal calcite-fluorite deposit at Monte delle Fate near Cerveteri (Latium, central Italy)

    Science.gov (United States)

    Masi, U.; O'Neil, J.R.

    1980-01-01

    Carbon, oxygen and hydrogen isotope variations have been measured in samples from the epithermal fluorite vein deposit at Monte delle Fate, Latium. The ranges in ?? 13C and ??18O of calcite are -1.3 to 3.4 and 9.5 to 17.3, respectively. ??D values of water extracted from fluid inclusions are -49 to -39 for calcite and -41 to -34 for fluorite. Fluid inclusion filling temperatures (225??-240??C) and salinites (3.75) are nearly the same for both fluorite and sparry calcite. An elongated form of calcite, of minor abundance, precipitated at lower temperatures. The data indicate that (1) the CO2 involved in the mineralization was provided by the local marine limestones, (2) the waters were meteoric in origin and underwent an 18O shift of ??? 10 permil by exchange with marine country rocks, and (3) all geochemical features can be explained by the action of two hydrothermal fluids. Hot brines recently discovered in the Cesano geothermal area, 30 km to the east, have temperatures and some chemical characteristics similar to the hydrothermal fluids at Monte delle Fate. ?? 1980 Springer-Verlag.

  8. Environmental benefit from renewable energy sources; Beneficio ambientale derivante da fonti di energia rinnovabili. Il caso dell'eolico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nicoletti, G. [Foggia Univ., Foggia (Italy). Facolta' di Economia; Notarnicola, B. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia, Dipt. di Scienze Geografiche e Merceologiche

    2001-08-01

    In this paper a comparative environmental analysis on the electricity production between wind energy system and coal power plant has been made. The methodologies used are the LCA and the Impact Patway Analysis (IPA) - a recent tool to assess the externalities of the energy systems. Both methodologies, even if in different amount, show a remarkable convenience in the production of electricity from wind systems. [Italian] L'analisi svolta mostra che entrambe le metodologie LCA e IPA conducono ad un risultato nettamente piu' favorevole alla produzione di energia elettrica da impianti eolici rispetto a quella prodotta da centrali a carbone, anche se le due metodologie di valutazione utilizzate non concordano nella dimensione del risultato. Questa differenza e' dovuta al fatto che l'IPA non considera le emissioni e i rilasci nei comparti ambientali diversi dall'atmosfera. Entrambe tuttavia conducono ad un singolo numero (eco-indicatore) indicante l'entita' dell'impatto ambientale prodotto dai sistemi studiati, ed e' di grande utilita' ai fini della diffusione delle informazioni in materia di compatibilita' ambientale di opzioni tecnologiche alternative.

  9. "A chiare lettere” - Transizioni" • Nel primo anniversario della "Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2017-01-01

    Full Text Available Tra pochi giorni sarà trascorso un anno da quel 27 gennaio 2016 in cui 250 eminenti studiosi islamici, riuniti a Marrakech e provenienti da oltre 120 nazioni, hanno sottoscritto una “Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana” rivolgendo l’appello a sviluppare una giurisprudenza islamica sul concetto di cittadinanza inclusiva di tutti i gruppi religiosi. L’incontro si era tenuto su invito del Ministero della Promozione e degli Affari Islamici del Regno del Marocco e del Forum per la Promozione della Pace nelle società islamiche, con sede negli Emirati Arabi Uniti. All’evento avevano partecipato cinquanta leader di altre religioni e rappresentanti delle organizzazioni islamiche e internazionali. L’incontro proseguiva lungo il cammino tracciato ad Abu Dhabi nel 2014 con la nascita del Forum for peace, inteso a mostrare al mondo che l’Islam “is a religion of peace and justice”, cui aveva fatto seguito nel 2015 un secondo Forum inteso a ristabilire “the priorities of Muslim societies by rehabilitating hearts and intellects to a more thorough understanding of the salience of peace in Islam, the shariah, and our tradition”.

  10. Rafforzare la figura del Contraente Generale per aumentare l’efficienza delle Stazioni Appaltanti Italiane nella gestione del processo edilizio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ernesto Antonini

    2013-10-01

    Full Text Available La Direttiva Europea 93/37 definisce il “terzo tipo” di procedura di affidamento di lavori pubblici (dopo appalto e concessione, che può essere utilizzata da un’amministrazione committente per selezionare un soggetto responsabile della “realizzazione con ogni mezzo di un’opera corrispondente ai requisiti fissati dall’autorità committente”. L’Italia ha interpretato in modo originale questa procedura di appalto pubblico, introducendo nell’ordinamento (con la legge 443/2001 “Legge obiettivo la figura del contraente generale. Il punto critico di questo assetto risiede nella nozione di “contraente generale”, che rispetto ai riferimenti internazionali a cui può essere correlata appare incerta e controversa, specialmente in termini di ripartizione dei rischi fra committente ed esecutore delle opere. Il Paper presenta alcuni risultati di uno studio della procedura italiana di “contraente generale”, confrontandola con i modelli di processo delineati dalla letteratura internazionale sul tema. Dopo una breve analisi delle possibili alternative, gli Autori formulano alcune raccomandazioni proposta per il miglioramento della normativa italiana, che la renda meglio coerente con i princìpi del ppp (partenariato pubblico-privato generalmente adottati in Europa e a cui la procedura del contraente generale deve essere correttamente riferita.

  11. Indagine preliminare della natura fisica del fenomeno che ha originato il periodo sismico irpino dell'Agosto 1962

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. PERONACI

    1963-06-01

    Full Text Available Si r i p o r t a n o i r i s u l t a t i di uno studio microsismico eseguito
    sulle scosse più intense, clie hanno c a r a t t e r i z z a t o il periodo sismico
    d e l l ' I r p i n i a dell'Agosto 1962. Eseguita la determinazione dei dati ipocentrali
    si fa osservare che l'ipocentro lia una p r o f o n d i t à superiore (40 km circa
    di quella r i s c o n t r a t a a oggi negli studi di t e r r e m o t i appenninici. La determinazione
    della n a t u r a fìsica della scossa all'ipocentro ha p o r t a t o ad uno
    schema di f r a t t u r a il cui piano si accorda con la direzione delle faglie profonde
    che interessano l ' I t a l i a Meridionale con un andamento trasversale
    r i s p e t t o alla dorsale Appenninica.

  12. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  13. LA SINTASSI DELLE LETTERE DI CAMILLO GOLGI: TRA GRAMMATICA EPISTOLARE, LINGUA SCIENTIFICA E LINGUAGGIO BUROCRATICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Damato

    2016-02-01

    Full Text Available L’articolo si propone di mettere in luce alcuni aspetti sintattici della lingua usata da Camillo Golgi, medico e ricercatore, nonché Premio Nobel 1906 per la Medicina o la Fisiologia, per come si offrono nella sua produzione epistolare ufficiale e privata.In prima istanza verrà fornita una duplice contestualizzazione dell’analisi linguistica da condurre: si descriverà la scrittura epistolare come genere peculiare, sia per la sua particolare collocazione al crocevia della diamesia (tra scritto e parlato, sia in relazione alla cosiddetta grammatica epistolare; in seguito, si presenterà la figura purtroppo ancora poco nota di Camillo Golgi, con tutti i suoi meriti scientifici e con l’auspicio di una sua riscoperta. Poi si giungerà alla vera e propria analisi linguistica, che verterà, come si è scritto, sulla sintassi delle lettere golgiane: l’analisi farà emergere la parziale adesione dello scrivente al canone dell’epistolografia, mettendo anche in luce alcuni scarti rispetto a questo, scarti collegati a precise scelte del Golgi che si allontanano dal parlato tipicamente riprodotto nella comunicazione epistolare, in direzione di un modello scritto formale e controllato, rispondente, in particolare, alle modalità espressive tipiche della prosa scientifica e della lingua della burocrazia. The syntax of Camillo Golgi’s letters: epistolary grammar, the language of science and bureaucracy The article intends to illustrate some prominent syntactical aspects of the language used by Camillo Golgi, researcher and famous doctor, winner of the Nobel Prize for Medicine and Physiology in 1906, as these aspects appear in his official and private correspondence. First the context of the linguistic analysis will be explained. Epistolary writing is a particular genre, halfway between written and spoken language, featuring a special grammar. Then the little-known figure of Camillo Golgi, with his many scientific merits, will be presented and

  14. Valutazione della copertura vaccinale contro il virus dell'epatite B nei medici in formazione dell'AUP 'Federico II' di Napoli: risultati del primo anno di sorveglianza sanitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cajafa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: è ormai ampiamente documentato, nella letteratura scientifica, che l’epatite virale di tipo B insorge negli operatori sanitari con una frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale. Scopo dello studio è stato valutare la copertura vaccinale anti-HBV nella popolazione sottoposta a sorveglianza sanitaria, al fine di quantificare il “fenomeno” ed implementare le strategie preventive e formative proprie del mandato di Medico Competente.

    Materiali e metodi: la popolazione in esame è costituita da medici in formazione dell’AUP Federico II di Napoli. I soggetti sono stati sottoposti a prelievo venoso per la ricerca dei marcatori virali e per la valutazione della copertura vaccinale: HBsAg, HBsAb, HBcAb (non vaccinati e titolo anti-HBs (vaccinati. L’attività di sorveglianza sanitaria, inoltre, è stata completata da un accurato controllo medico ed una attenta anamnesi lavorativa (mansione, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale - DPI, eventuali infortuni sul lavoro con la compilazione di una cartella sanitaria e di rischio individuale. I dati ottenuti sono stati informatizzati con uno specifico software per l’analisi statistica (SPSS vers. 11.0. Risultati: sono stati visitati 762 medici. Sono risultati vaccinati il 61.7% (470, dei quali risultano protetti, e quindi con un titolo anticorpale superiore-uguale a 100 mUI/ml, solo il 33.3% dei soggetti (253, con significative differenze in base alla mansione. I medici non vaccinati per l’epatite B sono risultati negativi per la presenza dei marcatori virali B e C. Nel corso dell’anamnesi lavorativa sono stati rilevati 58 casi di infortunio a rischio di contaminazione biologica (7.6% della popolazione, dei quali 53 (91,4% appartenevano alla classe dei chirurghi. Infine, per quanto riguarda l’utilizzo dei DPI solo il 14,7% (112 della popolazione ha dichiarato di utilizzarli in maniera abituale

  15. The diet of the fox (Vulpes vulpes in woodlands of Orobie Alps (Lombardy region, Northern Italy / Alimentazione della Volpe (Vulpes vulpes in aree boscate delle Alpi Orobie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cantini

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The diet of the fox was investigated by analysis of 273 scats, collected along standard trails from April to November 1987 and 1988. Food habits of foxes were described for three altitudinal ranges. Mammals, mainly Clethrionomys glareolus and Microtus multiplex, were the staple food (percentage of frequency 42.8%, followed by fruits and other vegetables (26.7% and 37.3% respectively. Birds, Invertebrates (mainly Insects and garbage were little eaten. The game species (ungulates, hares, pheasants occurred with a low frequency (8.4% in the diet. The trophic niche breadth varied little through the altitudinal ranges and the seasons. The trophic niche overlap between the fox and the genus Martes (190 scats of M. martes and M. foina were examined is relatively wide (O=0.868. Riassunto La dieta della Volpe (Vulpes vulpes in aree boscate delle Alpi Orobie (Val Lesina è stata indagata nel periodo aprile-novembre 1987 e 1988 mediante l'analisi di 273 feci, raccolte lungo percorsi-campione ricadenti in tre piani vegetazionali. I Mammiferi, in particolare Clethrionomys glareolus e Microtus multiplex, sono la componente principale della dieta (frequenza percentuale 42,8%. Rilevante è anche il consumo di frutti (soprattutto in estate e autunno e di altri vegetali (26,7% e 37,3% rispettivamente, mentre poco frequente è quello di Uccelli, Invertebrati e rifiuti. Complessivamente ridotta è l'azione predatoria della Volpe nei confronti delle specie di interesse venatorio (Ungulati, lepri, Galliformi. L'ampiezza della nicchia trofica mostra modeste variazioni stagionali e altitudinali. I1 grado di sovrapposizione tra la nicchia trofica della Volpe e quella del genere Martes, quest'ultima ricavata dall'analisi di 190 feci di Martora (M. martes e Faina (M. foina, è elevato (O=0,868. Tuttavia, poiché in condizioni di

  16. Diagnostic imaging of skeletal metastases; Diagnostica per immagini delle metastasi scheletriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scutellari, P. N.; Addonisio, G.; Righi, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche, Sez. di Diagnostica e Terapia Radiologiche; Giganti, M. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Medicina Clinica e Sperimentale, Sez. di Medicina Nucleare

    2000-12-01

    patients with a positive bone scan or with local symptoms and pain, radiography and CT are used for screening of metastatic lesions: results may be negative (for low sensitivity of conventional radiology) or questionable (in which case bone biopsy is necessary), or else symptoms may be due to different causes than metastatic lesions (i.e., osteoarthritis). Before bone biopsy is made, MRI must be performed, because it is the only technique that allows to distinguish between bone marrow components. The limitation of MRI is the poor specificity of its findings, which may provide misleading findings. [Italian] L'articolo propone un algoritmo procedurale diagnostico, applicabile in maniuera differenziata a pazienti oncologici asintomatici e sintomatici per metastasi scheletriche. Nel periodo febbraio-maggio 1999 sono state esaminate 100 cartelle cliniche di pazienti oncologici (70 femmine e 30 maschi, con eta' variabile da 55 a 87 anni; media: 63), scelti con criterio di casualita', stadiati secondo il sistema TNM. In tutti i pazienti erano stati eseguiti l'esame erano stati eseguiti l'esame radiografico e la scintigrafia ossea; di fronte a diagnosi non conclusive sono state eseguite la TC o la RM. I tumori primitivi responsabili delle metastasi allo scheletro sono stati: mammella (51 casi), colon (30 casi: 17 maschi e 13 femmine), polmone (7 casi: 6 maschi e una femmina), rene (2 casi, maschi), pleura (un caso, femmina) e fegato (un caso, maschio). L'aspetto radiografico e' stato prevalentemente di tipo osteolitico (52%); altri quadri radiografici rilevati sono stati: le forme addensante, mista, osteolitiche con evoluzione mista ed eburnee cone voluzione osteolitica. Le metastasi scheletriche rappresentano la maggior parte dei tumori maligni dell'osso. La colonna vertebrale e la pelvi sono le sedi piu' colpite. Il sintomo principale e il dolore, con o senza frattura. Tuttavia molte metastasi sono asintomatiche. Per la realizzazione

  17. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  18. Assessment of polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs) in soil of a Natural Reserve (Isola delle Femmine) (Italy) located in front of a plant for the production of cement.

    Science.gov (United States)

    Orecchio, Santino

    2010-01-15

    Isola delle Femmine Natural Reserve is a very little isle about 15 km from the centre of Palermo, in front of a plant for the production of cement and about 600 m from coast. In the present research, profiles soil PAHs were obtained for 16 sites within the reserve and for 8 stations on the rural soil taken as reference. summation Sigma PAHs, in the soil of investigated area, ranged from 35 to 545 microg/kg. With the aim to find the origin of PAHs in the soil of Isola delle Femmine, we compare the distribution of single analytes in the investigated area with those of the reference rural area (Monte Raffo Rosso), with those of atmospheric urban particulate collected at Palermo along with reported of emissions of some cement plants. The island's investigated area showed a high amount of 4- and 5-rings PAHs, whereas 3-ring PAHs are present mainly in the emission of cement plants (from literature). The percentage of 3-, 4-, 5- and 6-rings PAHs determined in samples of Isola delle Femmine are similar to those of the reference rural soils and to those of urban atmospheric particulate. Cement plant activity has a negligible weight on the presence of PAHs in the soil of Isola delle Femmine.

  19. Stati d'alterazione: mappare la vita sociale delle opere d'arte: She loved to breathe - Pure Silence (1987-2012) di Zarina Bhimji

    NARCIS (Netherlands)

    D.A. Cherry

    2013-01-01

    Published in italian: Stati d'alterazione: mappare la vita sociale delle opere d'arte She loved to breathe - Pure Silence (1987-2012) di Zarina Bhimji This essay considers a single work by the artist Zarina Bhimji, entitled She Loved to Breathe--Pure Silence, 1987, in the collection of the Victoria

  20. From marginal and depressed areas to the exploitation of local areas; Dalle aree depresse e marginali alla valorizzazione delle realta' locali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Negri, M.; Colucci, G.B.; Mancini, L.; Montante, S. [Eurispes, Rome (Italy); Padovani, L.; Carrabba, P. [ENEA, Dipt. Ambiente, Rome (Italy)

    1998-07-01

    This paper examines the problems of depressed areas and marginal territories, and their possible solutions. [Italian] Prima, lo studio esamina una serie di percorsi di lettura del problema delle aree depresse e dei territori marginali, attraverso le connessioni tra fattori di carattere strutturale e di tipo culturale, poi tenta di impiegarli nell'ambito di soluzioni integrate.

  1. Selezione invernale dell'habitat e densità del cervo (Cervus elaphus e del capriolo (Capreolus capreolus nel Parco Nazionale d'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Latini

    2003-10-01

    Full Text Available Nel Parco Nazionale d'Abruzzo è stata studiata la selezione dell'habitat invernale di cervo e capriolo da aprile a maggio del 2000 e del 2002, in un'area caratterizzata da boschi di faggio, rimboschimenti a pino nero e pascoli. È stata utilizzata la tecnica del pellet group count, su transetti lineari larghi 2 metri, individuati ogni 100 m di quota, lungo le isoipse da 1350 a 1950 m s.l.m. Sono stati percorsi 61 km ed è stata campionata un'area di 12 ha. Per ogni gruppo di escrementi (1583 per il cervo e 946 per il capriolo sono state rilevate l'altitudine, la pendenza, l'esposizione e il tipo di vegetazione. È stato assunto che tutti gli habitat fossero ugualmente disponibili ed accessibili e che le disponibilita fossero conosciute (Alldredge et al., 1998. I dati raccolti sono stati elaborati applicando il test del Χ², la statistica di Bonferroni (Neu et al., 1974 e l'indice Jacobs (Jacobs, 1974. Il cervo ha selezionato aree comprese tra 1300 e 1500 m s.l.m. (p<0.01, un range altimetrico più ristretto rispetto al capriolo che seleziona anche le quote piu elevate, comprese cioè tra 1300 e 1700 m s.l.m. (p<0.01. Entrambi i cervidi selezionano le zone più scoscese (21°-60° (p<0.01: Il cervo seleziona le classi d'esposizione comprese tra sud-est ed ovest (p<0.01, mentre il capriolo i versanti sud-ovest e ovest (p<0.01. Entrambe le specie preferiscono ambienti di transizione ed evitano le zone di bosco maturo ed i pascoli d'alta quota (p<0.01. Utilizzando il tasso di defecazione è stata calcolata la densità delle due specie (Mayle, 1999 che è risultata di 2.7 cervi/100 ha e 1.0 caprioli/100 ha. Le due specie selezionano le stesse risorse, suggerendo, così come riscontrato da altri autori (Welch, 1989, una convergenza per quanto riguarda l'uso invernale dell'habitat. La scelta d'aree poste a quote medio-basse, di zone scoscese e di versanti meridionali potrebbe essere legata alla minore altezza e persistenza

  2. I Bifolchi e l'eucarestia. La cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Canullo

    2016-06-01

    Full Text Available Il contributo analizza un ciclo figurativo di contenuto eucaristico eseguito a Macerata alla fine del Cinquecento: la cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini. In particolare, è stata riservata attenzione alla committenza, ai dati storico-documentari che ne attestano le vicende decorative, ai caratteri stilistici e iconografici delle opere pittoriche. La cappella, di patronato della Compagnia dei Bifolchi, la confraternita degli agricoltori maceratesi, costituisce un caso quasi unico, per complessità e ottimo stato di conservazione, di cantiere decorativo della Controriforma nelle Marche. Affidata inizialmente al pittore maceratese Gaspare Gasparrini, alla sua morte la decorazione fu assegnata ai fratelli Cesare e Vincenzo Conti, pittori marchigiani precedentemente attivi nei prestigiosi cantieri romani promossi da Sisto V. La cappella ospita una tela con l’Ultima Cena e scene veterotestamentarie connesse all’eucarestia, opere che espongono e sottolineano, con particolari accorgimenti iconografici, le dottrine e i dogmi ribaditi al Concilio di Trento.   This paper consists of an analysis regarding an Eucharistic figurative and decorative cycle carried out in Macerata at the end of the 16th century: the main chapel of the church of Santa Maria delle Vergini. This research has been focusing on historical and archival information about the cycle, on its patrons and on the stylistic and iconographic patterns of the paintings. The chapel, whose patrons were the “Bifolchi”, a civic confraternity of farmers, represents an almost unique case of artistic workshop in the Marche region during the age of Counter-Reformation, mainly due to its complexity and excellent state of preservation. The decoration of this chapel was initially commissioned to the painter Gaspare Gasparrini from Macerata: after his death, it was entrusted to the brothers Cesare and Vincenzo Conti, Marchisan painters who had been working in the roman

  3. Intra and interobserver variability of renal allograft ultrasound volume and resistive index measurements; Variabilita' intra- ed interoperatore delle misure ecografiche del volume e dell'indice di resistenza del rene trapiantato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, Marcello; Liuzzi, Raffaele [CNR, Napoli (Italy). Istituto di biostrutture e bioimmagini; Daniele, Stefania; Raffio, Teresa; Salvatore, Marco [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Sabbatini, Massimo; Cianciaruso, Bruno [Napoli Univ., Napoli (Italy). Istituto di nefrologia medica; Ferrara, Liberato Aldo [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di medicina clinica e sperimentale

    2005-04-01

    Purpose: Aim of the presents study was to evaluate the repeatability and reproducibility of the Doppler Resistive Index (R.I.) and the Ultrasound renal volume measurement in renal transplants. Materials and methods: Twenty -six consecutive patients (18 men, 8 women) mean age of 42,8{+-}12,4 years (M{+-}SD)(range 22-65 years) were studied twice by each of two trained sonographers using a color Doppler ultrasound scanner. Twelve of them had a normal allograft function (defined as stable serum creatinine levels {<=}123,76 {mu}mol/L), whilst the remaining 14 had decreased allograft function (serum creatinine 132.6-265.2 {mu}mol/L). Results were given as mean of 6 measurements performed at upper, middle and lower pole of the kidney. Intra- and interobserver variability was assessed by the repeatability coefficient and coefficient of variation (CV). Results: Regarding Resistive Index measurement, repeatability coefficient was between 0.04 and 0.06 and the coefficient of variation was <5%. The analysis of the Student's test did not show any significant difference between the measurements (t=0.15; p=0.87 n.s.). A good reproducibility was also detected in US measurements of renal length and volume. Conclusions: These results suggest that Color Doppler Resistive Index measurements of renal allograft and Ultrasound renal volume measurements are repeatable and reproducible. [Italian] Scopo: Valutare la ripetibilit� e la riproducibilit� delle misurazioni ecografiche dell'Indice di Resistenza (I.R.) e del volume del rene trapiantato. Materiale e metodi: Ventisei pazienti (18 uomini, 8 donne) con et� media di 42,8{+-}12,4 anni (M{+-}SD)(range 22-65 anni) sono stati studiati consecutivamente due volte con eco-color-Doppler da due ecografisti esperti. Dodici pazienti avevano funzione renale normale (livello serico di creatina stabilmente {<=}123,76 {mu}mol/L, i rimanenti 14 avevano una lieve e stabile disfunzione del rene trapiantato (creatina serica 132.6-265.2 {mu

  4. Water resource planning and water quality in the Riu Cixerri Basin (Southern Sardinia); Pianificazione delle risorse idriche e qualita' delle acque nel bacino del Riu Cixerri (Sardegna Meridionale)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coni, M.; Ferralis, M; Madonia, P.; Sechi, C.; Verde, C. [Hydrocontrol, Centro di Ricerca e Formazione per il Controllo dei Sistemi Idrici, Capoterra, CA (Italy)

    2000-02-01

    Present paper deals with a hydrogeological and biological study of the Riu Cixerri watershed (Southern Sardinia), carried out in order to evaluate volumes and quality of surface waters. Variables of hydrogeological balance have been derived by the use of a G.I.S. based method. The obtained results underline the low reliability of data used for past water resource planning and the good self purification capability of the Cixerri river. [Italian] E' stato effettuato lo studio idrogeologico del Bacino del Cixerri con lo scopo di determinare i volumi di deflusso naturale e di valutare la qualita' delle acque superficiali. Le variabili del bilancio idrologico sono state derivate attraverso carte realizzate con l'ausilio del GIS ARC/INFO. Lo studio ha permesso di evidenziare la sovrastima dei volumi di deflusso calcolati in passato a causa di dati climatici poco affidabili e la buona capacita' autodepurativa del fiume.

  5. Analysis of the gut contents of Vipera aspis (Reptilia, Viperidae from an area of Central Italy (Tolfa Mountains, Latium: a new method to study the terrestrial small mammals / Contributo allo studio della microteriofauna di un'area dell'Italia centrale (Monti della Tolfa, Lazio mediante analisi del contenuto stomacale di Vipera aspis (Reptilia, Viperidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Capula

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A preliminary study of the trophic system between terrestrial small mammals and their specialized predator, the Asp Viper (Vipera aspis, was carried out through analysis of gut contents of 62 Vipera aspis specimens from 6 localities of Tolfa Mountains (Latium, Central Italy. Two different techniques were used in order to obtain the gut contents from a living viper: (i gently pressing its belly; (ii exposing the animal at a low temperature (<8 °C. Twelve out of 18 small mammal species occurring in this area were preyed by the vipers. The number of preyed species is very similar to that observed in the pellets of Tyto alba (Aves, Strigiformes from the same area. The only apparent exception is represented by Microtus savii: this mammal was never preyed by Vipera aspis, although being one of the principal preys of Tyto alba. These data indicate that the analysis of Vipera aspis gut contents could be utilized as a method to integrate faunistic observations on terrestrial micromammals obtained with both traditional and Barn Owl pellets data. Riassunto Nel presente contributo sono stati presi in esame i dati desunti dall'analisi dei contenuti stomacali di 62 esemplari di Vipera aspis catturati in 6 diverse stazioni dei Monti della Tolfa (Lazio, Italia centrale. Tali dati sono stati confrontati con quelli esistenti sui micromammiferi della medesima area ottenuti con l'analisi dei rigetti dei rapaci notturni e con i metodi tradizionali. Le vipere esaminate hanno predato 12 delle 18 specie di micromammiferi terrestri presenti nei Monti della Tolfa. Un numero simile di specie predate è stato osservato nella stessa area con il metodo dell'analisi dei rigetti del Barbagianni (Tyto alba. Tali dati indicano che la metodologia descritta può essere utilizzata efficacemente al fine di integrare i dati faunistici sui micromammiferi

  6. Three-dimensional rotational angiography of the carotid arteries with high-flow injection from the aortic arch. Preliminary experience; Angiografia rotazionale tridimensionale delle carotidi mediante iniezione ad alto flusso dell'arco aortico. Esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzi Mucelli, Fabio; Calgaro, Antonio; Bruni, Stefano; Bottaro, Lorella; Pozzi Mucelli, Roberto [Trieste Univ., Trieste (Italy). Unita' Clinico Operativa di Radiologia

    2005-02-01

    in the quantification of the degree of stenosis. The practical advantage of our technique is the almost complete exclusion of risks of neurological complications due to selective catheterization, and reduced examination time. [Italian] Scopo: L'angiografia rotazionale tridimensionale e' una nuova tecnica derivante da un'acquisizione rotazionale ottenuta in corso di angiografia in grado di dare una rappresentazione dei vasi nei tre piani dello spazio. Il sistema e' stato sviluppato prevalentemente per valutazioni di tipo neuroradiologico ma esistono iniziali esperienze anche a livello extracranico. Scopo di questo lavoro e' di confrontare i risultati ottenuti con l'angiografia rotazionale tridimensionale delle carotidi mediante iniezione ad alto flusso di mezzo di contrasto dall'arco aortico rispetto ai risultati ottenuti mediante cateterismo selettivo. Materiale e metodi: Venti pazienti sono stati sottoposti ad angiografia dei tronchi epiaortici per la quantificazione di una stenosi a livello della biforcazione carotidea preliminarmente evidenziata all'Eco Color Doppler. Tali esami sono stati eseguiti con il sistema Philips Integris Allura predisposto per l'esecuzione dell'angiografia rotazionale (AR) collegato ad una work-station per le elaborazioni 3D in grado di dimostrare i vasi con diverse modalita' (Volume Rendering, Shaded Surface Display), di rimuovere automaticamente le strutture ossee (rachide cervicale, placche calcifiche, etc) e di fare un'analisi automatica del diametro e dell'area vasale nel punto di maggior stenosi e nei segmenti a monte e a valle. La valutazione delle carotidi e' stata eseguita sia mediante cateterismo selettivo con le 2 proiezioni ortogonali che mediante AR con iniezione del mdc dall'arco aortico e successiva elaborazione 3D. Risultati: Il confronto tra le immagini dell'acuisizione mediante cateterismo selettivo e le immagini ottenute mediante angiografia

  7. Liberalization process of the fuel distribution activities; Razionalizzazione e regole nel mercato dell distribuzione dei carburanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Luca, U. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare; London, Office of Fair Trading (United Kingdom)

    2001-09-01

    The liberalisation process of the fuel distribution activities seems to be still today incomplete and unable to ensure appropriate competition. The production of regional and national norms has often led to a chaotic stratification and to interferences among the various discipline sources of the sector. Besides this the behaviour of the regions and municipalities, supposed to play a primary role in the enforcement of the 32/98 decree, has turned out to be inadequate. [Italian] Il processo di liberalizzazione dell'attivita' di distribuzione di carburanti appare oggi ancora incompleto ed incapace di assicurare un adeguato assetto concorrenziale. La produzione di norme nazionali e regionali ha determinato, spesso una caotica stratificazione ed interferenza tra le varie fonti di disciplina del settore. A cio' si aggiungono comportamenti inadeguati di Regioni e Comuni, chiamati a svolgere funzioni di primaria importanza nell'applicazione del decreto 32/98.

  8. I capricci del caso Introduzione alla statistica, al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2009-01-01

    I metodi probabilistici e statistici giocano un ruolo di primo piano sia nella scienza teorica e sperimentale che nelle applicazioni ingegneristiche, costituendo pertanto un elemento essenziale del bagaglio culturale che uno studente deve acquisire fin dai primi anni di apprendimento universitario. Questo libro, che nasce dall’esperienza didattica accumulata dall’autore nell’insegnamento dei metodi sperimentali, si propone di fornire un’introduzione al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori facendo uso di uno stile di presentazione volutamente informale e traendo spunto da concrete applicazioni sperimentali, spesso attraverso esempi di notevole importanza storica. Così, per esempio, argomenti quali il moto browniano, la diffusione di luce, il decadimento radioattivo, la fisiologia della visione, le statistiche quantistiche e di fotorivelazione, vengono utilizzati per delucidare concetti chiave dell’analisi statistica e probabilistica. Un'enfasi particolare è posta sull’origine e l...

  9. Il restauro delle opere d’arte lapidee fiorentine dopo l’alluvione del 1966: la questione della patina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Corradetti

    2017-07-01

    Full Text Available L’alluvione di Firenze del 1966 provocò inevitabilmente ingenti danni alle opere d’arte. Tuttavia, pur nel dramma della situazione, rappresentò letteralmente uno spartiacque per la forte accelerazione che impresse nella ricerca e nella sperimentazione dei prodotti da impiegare nel restauro. Relativamente alle opere lapidee, in particolare, lo studio delle loro schede tecniche di restauro ha permesso non solo di riconoscere un registro d’intervento che coniugava la prassi operativa fiorentina con la teoria di Cesare Brandi, ma ha anche offerto lo spunto per analizzare particolari aspetti del restauro lapideo. Gli interventi di recupero, infatti, dimostrarono la criticità di due passaggi operativi che facevano riferimento al “quando” e al “perché” patinare le sculture. Di fatto, la questione della patina in questo settore rappresentò un acceso terreno di confronto tra gli addetti ai lavori.

  10. Imagining and Reimagining Gender: Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia and Its Renaissance Visual Legacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Franklin

    2016-01-01

    Full Text Available Giovanni Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia (1339–1341? is an innovative vernacular text in which Teseo (Theseus and the Scythian Amazons are reinvented as antagonists in a war fought to determine how women are meant to live their lives. Boccaccio’s characterization of these figures and their interactions offer an effective counter-narrative to the prevailing ethos that women’s inborn proclivities and deficiencies preclude, perforce, their participation in the public arena. In the absence of written criticism, cassone (marriage chest paintings constitute the quattrocento Nachleben of the text, whose readership comprised a wide swath of the literate populace through the 15th century. I will argue that painters, in conjunction with their patrons and humanist advisors, fashioned Teseida visual narratives that undermined Boccaccio’s vision of the potential of women to productively and autonomously engage in the governance of successful societies.

  11. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  12. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  13. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  14. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  15. An evaluation of the Well at Dell health management program: health risk change and financial return on investment.

    Science.gov (United States)

    Musich, Shirley; McCalister, Tre'; Wang, Sara; Hawkins, Kevin

    2015-01-01

    To investigate the effectiveness of the Well at Dell comprehensive health management program in delivering health care and productivity cost savings relative to program investment (i.e., return on investment). A quasi-experimental design was used to quantify the financial impact of the program and nonexperimental pre-post design to evaluate change in health risks. Ongoing worksite health management program implemented across multiple U.S. locations. Subjects were 24,651 employees with continuous medical enrollment in 2010-2011 who were eligible for 2011 health management programming. Incentive-driven, outcomes-based multicomponent corporate health management program including health risk appraisal (HRA)/wellness, lifestyle management, and disease management coaching programs. Medical, pharmacy, and short-term disability pre/post expenditure trends adjusted for demographics, health status, and baseline costs. Self-reported health risks from repeat HRA completers. Analysis: Propensity score-weighted and multivariate regression-adjusted comparison of baseline to post trends in health care expenditures and productivity costs for program participants and nonparticipants (i.e., difference in difference) relative to programmatic investment. The Well at Dell program achieved an overall return on investment of 2.48 in 2011. Most of the savings were realized from the HRA/wellness component of the program. Cost savings were supported with high participation and significant health risk improvement. An incentive-driven, well-managed comprehensive corporate health management program can continue to achieve significant health improvement while promoting health care and productivity cost savings in an employee population.

  16. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  17. Pubblica sicurezza e tutela dell’autonomia confessionale. Riflessioni a partire dalla negazione delle pubbliche esequie per i mafiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Balsamo

    2016-12-01

    SOMMARIO: 1. La costante applicazione degli artt. 26-27 T.U.L.P.S. alle ipotesi di funerali di mafiosi – 2. Il caso dei funerali pubblici negati al boss Giuseppe Barbaro e la “protesta” del Parroco di Platì. Un’ipotesi di lesione dell’autonomia confessionale? – 3. L’imposizione di funerali in forma privata e la dimensione essenzialmente comunitaria del rito delle esequie nel diritto canonico – 4. La privazione delle esequie ecclesiastiche tra tutela dell’autonomia confessionale e potere di intervento dell’autorità di pubblica sicurezza – 5. La rilettura del dovere di reciproca collaborazione tra Stato e Chiesa alla luce del comune impegno contro le mafie. Alcune attuali criticità – 6. Verso nuovi confini del dovere di collaborazione: l’assunzione di un impegno comune di Stato e confessioni religiose contro il crimine organizzato. Public safety and protection of confessional autonomy. Reflections from the denial of public funerals for mobsters. ABSTRACT: Measures taken by Italian Quaestors in order to prohibit public funerals for mobsters have an impact also on decision-making autonomy recognized at the ecclesiastical authority by canon 1184 C.i.c. on the same field. The recent Catholic Church’s commitment against mafias requires that what is decided by public authorities to ensure the public policy and public safety must be observed together to the measures laid down by Canon Law, with the aim to avoid the risk of a conflict between Italian and Canon Law. That’s why it’s necessary to give new meaning to the cooperation principle that State and Catholic Church have decided to carry on since 1984. Lastly, it would be appreciated if a similar principle could be extended to all religious faiths in Italy, in order to improve the potential contribution of all religions in combating and preventing organized crime.

  18. The role of interventional radiology in the management of kidney transplant complications; Ruolo della radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carrafiello, Gianpaolo; Lagana, Domenico; Mangini, Monica; Cafaro, Tamara; Recaldini, Chiara; Genovese, Eugenio; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Cuffari, Salvatore [Ospedale di circolo, Varese (Italy). Servizio di anestesia e rianimazione

    2005-09-15

    Purpose. To evaluate the role and the effectiveness of interventional radiology in the treatment of renal transplant complications. Materials and methods. From 1996 to 2004 a total of 288 kidney transplants from cadavers were performed in our Institute. The kidney was always collocated in iliac fossa by creating a vascular anastomosis with the external iliac artery and vein; in all cases the ureter was implanted into the recipient bladder. During the follow-up, 34 complications were observed. Twenty-seven complications in 25 patients (20 males and 5 females; age 35-65 years) were treated by a radiologic procedure: 9 renal artery stenosis and 1 native external iliac artery stenosis (by PTA), 5 ureteral obstructions (by nephrostomy and ureteral stenting), 8 ureteral leaks (by nephrostomy, in 2 cases associated to ureteral stenting) and 4 limphoceles (by percutaneous ultrasound-guided catheter drainage). Results. Primary technical success was obtained in 20/27 cases (74%). Success was obtained with a second interventional procedure in 3/27 cases, 2 limphoceles and 1 ureteral fistula (secondary technical success: 85.2%), with a clinical final success in 23/27 cases (85.2%). We observed a peri-procedural complication rate of 3.7% (1 renal artery post-PTA dissection during a restenosis treatment). Four cases (1 renal arterial post-PTA dissection, 1 ureteral obstructions, 1 ureteral leak and llimphocele) needed a surgical correction (14.8%). Conclusions. Interventional radiology is the first therapeutic approach to treat renal transplant complications. It shows good technical and clinical results and a low complication rate. Surgery had to be considered only if minimally invasive procedures are infeasible or ineffective. [Italian] Scopo. Valutare l'efficacia delle procedure di radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale. Materiale e metodi. Dal 1996 al 2004 sono stati eseguiti, presso il nostro centro 288 trapianti renali da

  19. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  20. Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

    CERN Multimedia

    Claudia Marcelloni

    2006-01-01

    Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

  1. Ludger Müller-Wille, a cura di, Franz Boas, Diari e lettere (1883-1884) tra gli Inuit dell'Isola di Baffin, edizione italiana a cura di Enzo Vinicio Alliegro, Firenze, SEID Editori, 2014, pp. 438

    OpenAIRE

    Antonino Colajanni

    2017-01-01

    Book review of Ludger Müller-Wille, eds, Franz Boas, Diari e lettere (1883-1884) tra gli Inuit dell'Isola di Baffin, edizione italiana a cura di Enzo Vinicio Alliegro, Firenze, SEID Editori, 2014, pp. 438.

  2. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  3. Le immagini satellitari ad alta risoluzione e la classificazione delle comunità vegetali per la creazione della carta della Vegetazione dell'isola di Socotra (Yemen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Malatesta

    2012-04-01

    Full Text Available L'arcipelago di Socotra (Yemen, ospita una elevata diversità biologica, con caratteristiche uniche tali da renderlo un territorio rilevante per la conservazione della biodiversità a livello globale: l’alto livello di endemismo, soprattutto per le specie vegetali, lo colloca tra le isole più importanti del mondo. Vegetation map by satellite imagery in Socotra (YemenThe present study has produced a high resolution vegetation map of Socotra Island (Yemen by combining vegetation classification with remote sensing analysis. The satellite data source was  represented  by  two  multi–temporal  sets  of  RapidEye™ satellite images with a pixel resolution of 5 m and 5 spectral bands.  More  than  370  vegetation  surveys,  carried  out  with the phytosociological method and used to identify the main vegetation types, were used to obtain the training and evaluation sets. To produce the vegetation map, spectral signatures of the vegetation classes were obtained through a Gaussian mixture distribution model. A Sequential Maximum “a Posteriori” classification method was applied to take into account the heterogeneities in the signatures of some classes and the spatial pattern of the vegetation types. Post–classification sorting was performed to adjust the classification through various rule–based operations. A total of 28 classes were mapped with an accuracy greater than 80%. The resulting map and data will represent a fundamental tool for the elaboration of conservation strategies and the sustainable use of natural resources.

  4. LE VARIETÀ DELL'ITALIANO IN ALCUNI MANUALI PER STRANIERI DIFFUSI ALL'ESTERO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Cutrì

    2016-09-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta i risultati di una indagine sulle varietà di lingua proposte nei corsi universitari d’italiano all’estero, attraverso l’analisi di quindici manuali e grammatiche per stranieri, impiegati presso le seguenti università: Universidad de Oviedo “Dante Alighieri” (Asturias-Oviedo, Spagna; Università statale “Goce Delcev” (Štip, Rep. di Macedonia; Youngstown State University (Ohio, USA; University College of Dublin (Irlanda; Università di Varsavia (Polonia; Universidad Autónoma de Baja California (Messico; DalarnaUniversity (Falun, Svezia. La raccolta delle informazioni è stata effettuata somministrando un questionario a docenti operanti all’estero negli aa.aa. 2013-2014 e 2014-2015. L’interesse di questa indagine è sia linguistico, sia glottodidattico. Dal punto di vista linguistico, è interessante osservare se i manuali usati all’estero propongano solo la varietà standard tradizionale (sul piano morfo-sintattico, lessicale e fonetico o anche registri meno formali (vedi le brachilogie tipiche degli sms e i tratti della lingua colloquiale e diverse varietà diatopiche. Da un punto di vista glottodidattico, è utile indagare quale varietà sia proposta agli studenti d’italiano LS, tenendo presenti da un lato le loro motivazioni e dall’altro alcuni aspetti tradizionalmente considerati ‘critici’ nell’insegnamento della nostra lingua, in particolare il rapporto norma-uso. Sintetizzando, si è notato come nei corsi universitari all’estero si dia spazio anche a tratti appartenenti a varietà informali (linguaggio colloquiale, linguaggio giovanile, lingua degli sms. Riguardo alle varietà diatopiche, dall’analisi è emerso che la varietà proposta all’estero è un italiano neo-standard in cui prevalgono tratti settentrionali, ai quali però talvolta si mescolano tratti centrali, prefigurando forse la formazione in fieri di un italiano moderno «neutro» anche a livello fonetico

  5. Analisi Multicriteriale applicata alla vulnerabilità socio-spaziale delle vittime della violenza del traffico a Belo Horizonte, Brasile: un'investigazione per mezzo del trauma maxillo-facciale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos José De Paula Silva

    2013-05-01

    Full Text Available Gli incidenti stradali, come problemi di salute pubblica, sono una delle principali cause di morte in Brasile. Il lavoro analizza la distribuzione spaziale di casi di incidente (con lesioni maxillo-facciali associandoli con le caratteristiche di vulnerabilità del luogo di residenza delle vittime. Gli indirizzi delle vittime sono stati sottoposti a georeferenziazione e geo-codificazione. Sono state identificate le condizioni socio-spaziali delle vittime ed utilizzate per l'analisi “multicriteria” attraverso la combinazione di variabili e la composizione di distribuzione spaziale del grado di vulnerabilità socio-spaziale. Le tendenze spaziali dei casi sono state analizzate con mappe del Kernel e funzione K di Ripley. I casi sono distribuiti nello spazio in forma aggregata, con maggiori densità in aree con grandi disparità socio-economiche. Si presenta come referenza metodologica per l'analisi delle correlazioni tra le variabili, la verifica del grado della spazializzazione dei fenomeni, e la composizione dell'indice spaziale per sostenere i progetti urbani che devono contemplare le condizioni di accessibilità, la violenza e le necessità socio-spaziali. 

  6. Feeding habits of a dormouse population (Myoxus glis of the Asiago Plateau (Venetian Prealps / Abitudini alimentari di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis dell'altopiano di Asiago (Prealpi venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Franco

    1990-07-01

    rispettivamente minore e maggiore se confrontate con quelle delle popolazioni citate in letteratura. Questo comportamento trofico anomalo sembra spiegato dalle mutate condizioni della biocenosi, fondata originalmente su fustaie disetanee o cedui di Faggio e oggi sostituita artificialmente da fustaie coetanee di Abete rosso, utilizzato solo marginalmente dal Ghiro come fonte diretta di cibo. L'adattabilità del Ghiro a questo particolare regime alimentare risulta rapida e generale, forse anche a causa di un apprendimento sociale sottovalutato sinora in questa specie.

  7. Virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer. A prospective study in symptomatic patients; Impiego dell'endoscopia virtuale con Tomografia Computerizzata nell'identificazione delle neoplasie colorettali. Studio prospettivo in pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Regge, D.; Martincich, L.; Gallo, T.; Pollone, M. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Reparto di Radiologia, Candiolo, TO (Italy); Galatola, G.; Secreto, P.; Pera, A. [Ospedale Mauriziano Umberto, Turin (Italy). Unita' Operativa di Gastroenterologia; Rivolta, A. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Candiolo, TO (Italy). Servizio di Fisica Sanitaria

    2000-06-01

    Aim of this study was to evaluate the sensitivity of virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer and to define the limitations and the advantages of this imaging modality, as well as indications to the examination. It was examined prospectively 62 symptomatic patients aged 36 to 82 years (28 women and 34 men). All patients underwent both conventional and virtual colonoscopy on the same day; the conventional examination allowed exploration of the entire colon. Conventional colonoscopy identified 89 lesions 3-50 mm in diameter, namely 84 benign and 5 malignant lesions. No lesions were identified in 12 patients. CT colonography identified 52 of the 89 lesions, with 57.1% diagnostic accuracy. They were 11 false positives (82.5% positive predictive value and 52.2% specificity) and 37 false negatives (24.5% negative predictive value and 58.4% sensitivity). Sensitivity was significantly higher (85.7%) for polyps {>=} 1 cm. Virtual colonoscopy is an imaging modality with good diagnostic yield, well tolerated by patients and with great potentials for further development. It was suggested that the examination be performed in symptomatic patients who cannot undergo total colonoscopy or refuse the other imaging modalities. Further studies are warranted in larger series of patients, possibly introducing it in screening programs. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare la sensibilita' della colonscopia virtuale con TC nell'identificazione delle neoplasie colorettali, definendo gli attuali limiti e vantaggi della metodica e le possibili indicazioni dell'indagine. E' stato condotto uno studio prospettico su 62 pazienti sintomatici con eta' compresa fra 36 e 82 anni di cui 28 donne e 34 uomini. Tutti i pazienti sono stati sottoposti nello stesso giorno sia a colonscopia tradizionale, che in ogni caso ha consentito l'esplorazione di tutto il colon, sia a colonscopia virtuale. Con colonscopia tradizionale

  8. Los idiomas iberorromances en una publicación Italiana reciente La formazione dell'Europa linguistica. Le lingue dell'Europa tra la fine del I e del II millennio (Coli. Lingue d'Europa, a cura di E. Banfi, Firenze, La Nuova Italia, 1993

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1995-12-01

    Full Text Available Race dos años apareció en Florencia, en la editorial La Nuova Italia y bajo la dirección del grecista y balcanólogo Emanuele Banfi, el volumen La formazione dell 'Europa linguistica. Le lingue dell 'Europa tra Ia fine dell e dell II millennia que forma parte de la colección Lingue d 'Europa, dirigida por el rnismo autor. El libro describe la formación de los idiomas escritos en nuestro continente, dentro del segundo milenio, pero con miradas retrospectivas (basta la antigüedad. La materia es vista desde un punto de vista sociolingüístico-variacionístico-estandardológico pero no exclusivamente, ya que incluye también a los dialectos así como la historia interna y externa, los factores socioculturales, los geolingüísticos y otros. El volurnen se divide en dos partes principales: la primera trata de las lenguas indoeuropeas y la segunda de las no indoeuropeas (lenguas ugrofímicas y samoiedas, vasco, turco, calmuco, maltés.

  9. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  10. Information systems evolution on research activities; Evoluzione dei sistemi informativi sulle attivita' di ricerca: un panorama delle esperienze a livello internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galante, E.; Sala, C. [Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italy). Osservatorio sulla Ricerca Agricola

    1999-04-01

    This paper presents a database analysis on research project in agriculture. The aim is the analysis of contents and formats of various information systems. A comparative evaluations are carried out and the analysis shows a low level similarity. [Italian] La comunicazione presenta un'indagine su un campione di basi dati sui progetti di ricerca in agricoltura. L'obiettivo era l'analisi del contenuto e del formato dei differenti sistemi informativi considerati. Il formato comune europeo per le informazioni sulla ricerca (CERIF) e' stato usato per confrontare 17 basi di dati. L'analisi mostra un basso livello di somiglianza tra i loro formati e CERIF. Gli elementi informativi meno utilizzati sono: i dati sugli input (risorse umane e finanziarie), la data di aggiornamento del singolo record e la descrizione dei risultati del progetto. La comunicazione offre inoltre un panorama delle esperienze dell'integrazione in Internet dei database sulla ricerca.

  11. `The Iranian connection`: the geo-economics of exporting Central Asian energy via Iran; La geoeconomia delle esportazioni asiatiche: `l`iranian connection`

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stauffer, T.R.

    1998-03-01

    Of the possible routes to connect Caucasian and Central Asian oil to market, the `Iranian connection` is the most interesting. The economic attraction of the Iranian route is clear: large transport capacities exist in the various pieces of Iran`s existing network, large refining centers are located near the Caspian and there ate unutilized export terminals. [Italiano] Tra le vie possibili per assicurare uno sbocco ai mercati al petrolio caucasico e dell`Asia centrale, la `via iraniana` e` la piu` interessante. L`attrazione economica di questa via e` chiara: nel sistema di oleodotti dell`Iran sussistono ampie capacita` di trasporto, grandi centri de raffinazione sono localizzati vicino al Caspio e ci sono terminali di esportazione non utilizzati.

  12. Analysis of the breaks in the net of water distribution in Ferrara town; Analisi delle fallanze nella rete di distribuzione idrica della citta' di Ferrara

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Federico, V. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio; Mazzacane, S.; Panzacchi, C. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Architettura

    1999-12-01

    In the framework of a research planned by the Emilia Romagna region (Italy), the article presents the results of an analysis of the Ferrara urban water distribution network in the years 1995-1998, analyses the network structure and the characteristics, describes the methodology adopted to analyse break data and examines their distribution in time and space. Trends and anomalies in data are also discussed. [Italian] Nella presente nota viene presentato uno studio effettuato sulla rete di distribuzione idrica a Ferrara nel periodo 1995-1998, all'interno di una piu' ampia ricerca della regione Emilia Romagna. Vengono analizzate le strutture di rete, descritta la metodologia adottata per l'analisi delle fallanze, ed esaminata la loro distribuzione spazio-temporale. Emergono significative linee di tendenza e i limiti attualmente esistenti nel reperimento delle informazioni e le modalita' piu' efficaci per la predispospozione di banche dati.

  13. Digital film viewer conventional view boxes in the identification of bone and joint disorders; Diafanoscopio digitale vs tradizionale nell'identificazione delle malattie osteo-articolari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Magarelli, N. [Chieti Univ. G. D' Annunzio, Chieti (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche e Formazione dell' Immagine; Guglielmi, G. [IRRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, S. Giovanni Rotondo, FG (Italy); Mattei, P.A. [Chieti Univ. G. D' Annunzio, Chieti (Italy). Facolta' di Medicina e Chirurgia; Mattioli, M.G.; Riario Sforza, A.

    1999-10-01

    The aim of this report is to compare the diagnostic accuracy of a digital film viewer (Smartlight 2000 Plus) versus a conventional view box for the identification of bone and joint disorders. [Italian] Scopo di questo studio e' confrontare l'accuratezza del diafanoscopio digitale (Smartlight 2000 Plus) con quella del diafanoscopio tradizionale nell'identificazione delle lesioni osteo-articolari.

  14. Bio diesel blends stability. Analytical aspects and test methods; Stabilita' delle miscele gasolio-biodiesel. Aspetti analitici e metodi di prova

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pinelli, G. [Stazione Sperimentale per i Combustibili, San Donato Milanese, Milan (Italy)

    2001-08-01

    Bio diesel blends are receiving increasing attention as an alternative to conventional petroleum fuel for Diesel engines. This interest is based on several valuable properties of bio diesel, which, besides the production from renewable sources and its sufficient compatibility with Diesel engines, could reduce exhaust emissions. From technical point of view the main disadvantage of bio diesel is fuel un stability. As a matter of fact, bio diesel is more subject to oxidative degradation than petroleum diesel oil and this can alter the stability of bio diesel blends. In this connection the greatest controversy stability regards test methods for bio diesel blends. This review presents a synthesis of the studies performed in recent years on bio diesel blends stability. Besides considering the analytical aspects involving both products, the most important test methods for stability of bio diesel blends are discussed. [Italian] Le miscele gasolio-biodiesel stanno riscuotendo una crescente attenzione come alternative ai tradizionali comustibili diesel. Questo interesse e' dovuto ad alcune pregevoli proprieta' del biodiesel, il quale, oltre a essere prodotto da fonti rinnovabili, presenta una soddisfacente compatibilita' con i motori Diesel e potrebbe contribuire a ridurre le emissioni inquinanti. Da un punto di vista tecnico il suo grande svantaggio e' la instabilita'. Il biodiesel, infatti, e' piu' soggetto alla degradazione ossidativa rispetto al gasolio e questo puo' alterare la stabilita' delle miscele tra i due prodotti. A tal proposito l'aspetto piu' controverso riguarda i metodi di prova per la valutazione della stabilita' delle miscele gasolio-biodiesel. In questa rassegna viene presentata una sintesi degli studi condotti negli ultimi anni sulla stabilita' delle miscele gasolio-biodiesel. Oltre a considerare gli aspetti analitici riguardanti i due prodotti, vengono discussi i principali metodi di

  15. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  16. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  17. Innovative methods of hazard evaluation. Central Italy case study; Progetto Misha. Metodi innovativi per la stima dell'hazard. Applicazione all'Italia Centrale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Peruzza, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti, Rome (Italy)

    1999-12-01

    The Misha project (Innovative methods for hazard assessment) represents the application, at selected areas, of the methodologies developed in some strategic sectors for validation of non-conventional techniques for assessment of seismic risk. [Italian] Il progetto Misha (Metodi Innovativi per la Stima dell'Hazard: applicazione all'Italia Centrale) e' una delle attivita' caratterizzanti l'ultimo anno della convenzione triennale (1996-98) stipulata tra il Dipartimento della Protezione Civile ed il CNR-Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti. Misha rappresenta l'applicazione ad un'area campione delle metodologie sviluppate in taluni settori strategici nei quali si era articolata la convenzione: lo sviluppo e la validazione metodologica di tecniche non convenzionali per la stima della pericolosita' del territorio nazionale, l'individuazione di linee guida per la raccolta di informazioni sulle strutture sismogenetiche a livello nazionale, la transizione ad una nuova generazione di stime di hazard finalizzate ad un aggiornamento della classificazione sismica ed al riadeguamento antisismico del patrimonio edilizio.

  18. LA DIAGNOSI DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN UN CONTESTO MULTILINGUE: UN PROCESSO CONTINUO CHE FAVORISCE L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO INDIVIDUALIZZATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Drorit Lengyel

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente studio affronta il problema della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti educativi multilingui, con particolare attenzione ai bisogni dei bambini e degli adolescenti immigrati. Vengono brevemente esposti gli obiettivi, le funzioni e i principi della valutazione diagnostica e della valutazione formativa considerate parte integrante di una educazione linguistica continua che prevede un insegnamento-apprendimento individualizzato. Sul piano teorico le procedure della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti multilingui fanno riferimento all’apprendimento delle lingue inteso come attività socio-culturale.     Language diagnostics in multilingual settings with respect to continuous procedures as accompaniment of individualized learning and teaching   This study provides an introduction to language diagnostics in multilingual educational settings, with particular reference to the needs of children and adolescents from migrant backgrounds. It summarises the objectives and functions of language diagnostics and the principles that govern diagnostics including formative assessment, considered to be an integral part of continuous language education that emphasises individualised teaching and learning. From a theoretical perspective, diagnostic procedures in multilingual settings treat language learning as a socio-cultural activity.  

  19. “Sensing” il “city model” per incrementare l’efficacia e l’usabilità delle risorse digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Condotta

    2012-12-01

    Full Text Available L’attuale modo di gestire la conoscenza, basato su sistemi ICT, ha raggiunto un elevato livello prestazionale nel modo di utilizzare e gestire le informazioni degli archivi digitali. Tuttavia, ci sono ancora notevoli potenzialità inespresse nel modo di accedere e di usufruire la conoscenza, soprattutto in ragione delle possibili correlazioni con le informazioni non-digitali. Queste potenzialità sono ancora più rilevanti nel settore dei dati urbani e territoriali per i quali sono a disposizione numerose tecnologie di carattere innovativo che possono essere utilizzate nella gestione delle informazioni relative alla città, soprattutto se orientate alla grande sfida rappresentata dall’implementazione del modello smart cities. Il presente articolo illustra una di queste potenzialità: l’uso dei concetti della tassonomia semiotica per aumentare l’efficacia delle informazioni legate a una rappresentazione digitale della città. L’ambizione di quest’articolo è di stimolare una possibile attività congiunta tra istituzioni e utenti di Internet verso la creazione di una nuova risorsa di conoscenza condivisa, strutturata, semanticamente correlata e basata su un substrato di informazioni che rappresenta, in modo virtuale, l’ambiente fisico reale.

  20. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  1. Biodiversità a mammiferi lungo un mega-transetto nella regione del mosaico "foresta-piantagione" tra Lagos (Nigeria e Yaoundé (Camerun: interazioni tra specie e rapporti prede-predatori: un'overview

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maria Angelici

    2003-10-01

    Full Text Available È stato studiato l'intero popolamento mammaliano, attraverso le catene trofiche, lungo un mega transetto che percorre oltre 1.500 Km lineari attraverso il mosaico foresta-piantagione con locale introgressione di foresta costiera di mangrovie e savana di Guinea, tra la Nigeria e il Camerun, due hot-spots per la biodiversità mammaliana come esempio di un popolamento afro-tropicale-occidentale. Sulla base delle nostre decennali investigazioni, risulta che esiste una sola specie di superpredatore di I grado (Python sebae, una di II grado (Panthera pardus, e, in particolare tra i mammiferi, una serie di predatori intermedi, come, ad es. Genetta spp., etc. Il rapporto numerico tra superpredatori e predatori tende a decrescere da est verso ovest, dai rilievi verso le pianure, e dagli ecosistemi frammentati fino a quelli omofitici, e, in sostanza, dalla foresta temporaneamente allagata alla mangrovia secondaria. Non ultima, grossa influenza viene attribuita alla distribuzione delle ingressioni salmastre che modellano la canopia e le sue "keystone species". Di particolare rilevanza ecologica risulta la debole correlazione che lega la presenza di superpredatori e predatori generalisti con specifiche prede "target", cioè a dire che la predicibilità della presenza-assenza di un determinato taxon predatore è scarsamente rilevata dalla comunità delle prede. Tutto ciò sembrerebbe logicamente derivare dall'azione delle popolazioni cacciatrici native che quindi equivarrebbero funzionalmente a dei superpredatori e predatori generalisti, che per loro stessa natura, non potrebbero essere tollerati dal carico corrente dell'ambiente residuo.

  2. Stato di benessere delle popolazioni di cetacei e marangone dal ciuffo nel nord Sardegna

    OpenAIRE

    Rotta, Andrea

    2009-01-01

    The aim of this research study was to assess the welfare of two endangered wildlife species inhabiting the coastal area of north east Sardinia, the Bottlenose dolphin (Tursiops truncatus) and the European shag (Phalacrocorax aristotelis desmarestii). In both cases, population size and interactions with human activities were evaluated in the waters within 3 miles from the coast of the would be ‘Bocche di Bonifacio’ International Park. Bottlenose dolphin population size was estimated in 96 ...

  3. Taxation on energy products and fiscal harmonisation in the European Union; La fiscalita' energetica ed il problema dell'armonizzazione a livello europeo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dorigoni, S. [Milan Bocconi Univ., Milan (Italy). Istituto di Economia delle Fonti di Energia

    2000-07-01

    Taxation on energy products has represented one of the main issues in the Community Policy for many years. The object of the draft Directive 97/30, relative to the restructuring of the European set-up for taxation on energy, is the one of promoting a harmonisation process in the excise levels and of removing, in this way, one of the main obstacles towards the achievement of competition on energy markets and, more generally, the creation of the single European market. In this article the differences in energy taxation among member states are firstly analysed, considering the effects that would arise from the application of common minimum levels of taxation as foreseen by the above-mentioned Community law. The possibility of applying to the environmental taxation (based on the internalisation of external costs due to energy production and consumption) as a convergence criterion is then considered, pointing out the main obstacles to its adoption, but also the risks that seem to be concerned with a harmonisation process that were not coherent under an environmental point of view. [Italian] La tassazione sulle fonti energetiche in Europa costituisce da tempo oggetto di dibattito in sede comunitaria. L'obiettivo della recente proposta di direttiva (COM 97/30), relativa alla ristrutturazione del quadro comunitario dell'imposizione sui prodotti energetici, e' quello di promuovere un processo di convergenza quantitativa nei valori delle accise, e di rimuovere cosi' uno dei vincoli all'effettiva implementazione della concorrenza sui mercati dell'energia, cui tendono i recenti provvedimenti di liberalizzazione, e piu' in generale, alla creazione del mercato unico europeo. In questo articolo vengono dapprima considerate le disparita' esistenti nei livelli di tassazione in vigore nei diversi stati membri, analizzando gli effetti che deriverebbero dall'applicazione della legge comunitaria che prevede soglie minime comuni di accisa su

  4. L’immunogenicità nella cavia e nel cavallo di due formulazioni di un vaccino inattivato e adiuvato per la peste equina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Federico Ronchi

    2012-03-01

    Full Text Available L’efficacia di due vaccini monovalenti, inattivati e adiuvati per il controllo della Peste Equina, allestiti con i sierotipi 5 e 9, è stata saggiata su cavia per selezionare la formulazione con le migliori capacità immunogene. Nella formulazione dei vaccini sono state prese in considerazione: la risposta immunitaria evocata nella cavia e le proprietà infiammatorie di due diversi tipi di adiuvanti precedentemente saggiati nella specie di destino del vaccino.Il vaccino allestito con il sierotipo 9, saggiato in uno studio pilota su cavallo, si è dimostrato capace fin dalla prima somministrazione di stimolare la produzione di anticorpi neutralizzanti. La risposta anticorpale evocata ha subito un marcato rialzo dopo la somministrazione della dose di richiamo, effettuata dopo 28 giorni, perdurando per almeno 10 mesi. La cavia sembra essere un utile modello di laboratorio per la valutazione delle proprietà antigeniche dei vaccini contro la peste equina.

  5. Innovation. A multi-faceted need for local and regional waste authorities; Innovazione. Le molteplici necessita' delle autorita' locali e regionali in materia di rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Allen, C. [ACR-AVR, Executive Secretary, Bruxelles (Belgium)

    2001-04-01

    Whereas separate collection and recycling of Municipal Solid Waste is definitely a domain in which technical innovation is taking place, the particularities of the responsibilities of the public authorities transform innovation into a complex question to be addressed to in various ways reaching well beyond technological choices. This is due to the fact that public authorities are responsible for appropriate MSW prevention and management and are as well responsible for piloting the economy and thus ensuring adequate solutions are found to respond to the waste policy. This paper attempts to highlight how future general waste policy is going to increase the pressure for innovation of practices and which will be the consequences of this pressure in redefining the role of Local and Regional Waste Authorities particularly in three domains: The choice of waste treatment technologies; the involvement within the economy; the relation to the citizen-sorter-consumer. [Italian] Sebbene il settore della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti solidi urbani sia definitivamente un campo nel quale l'innovazione tecnologica ha preso piede, le particolarita' delle responsabilita' delle pubbliche amministrazioni trasformano le innovazioni in un complesso interrogativo al quale esse devono dare risposte coinvolgendo diverse tematiche ed andando ben oltre la scelta delle tecnologie. Questo e' dovuto al fatto che le pubbliche amministrazioni non solo responsabili di un'adeguata prevenzione e gestione dei rifiuti solidi urbani, ma lo sono anche di indirizzare l'economia e quindi devono assicurare appropriate soluzioni per rispondere alla politica dei rifiuti. Questa relazione ha lo scopo di fornire delle indicazioni su come la politica generale in materia di rifiuti stia premendo verso innovazioni delle pratiche e su quali saranno le conseguenze di tali pression nella ridefinizione del ruolo delle autorita' locali e regionali in materia di

  6. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  7. Silenzio dello stato, voce delle donne. Abbandono e sofferenza nell’asilo politico e nella sua assenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pinelli

    2013-10-01

    Full Text Available Partendo da una ricerca condotta nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA, questo articolo documenta le vicissitudini delle donne che dopo lo sbarco vivono l’attesa del permesso ai margini dello stato e del sistema di protezione. Illustrando lo scenario europeo e nazionale sull’asilo e attraverso un caso studio, racconto una realtà che scorre silenziosamente all’ombra della legge, mettendo in luce gli effetti perversi del sistema di protezione che da una parte controlla la posizione legale dei soggetti richidenti asilo non ammettendo sbavature e dall’altra abbandona a una sofferenza duratura, relegando la loro vita quotidiana dentro a griglie di povertà ed esclusione. L’analisi mira a documentare le dinamiche della violenza nei processi di costruzione della soggettività e dal punto di vista di chi subisce l’oppressione sociale. Il saggio riflette costantemente sulla dimensione politica del silenzio e della voce per mostrare come le dinamiche sociali e politiche vissute da chi chiede asilo gettino un’ombra sulle loro soggettività e traiettorie di vita, sino a negare lo status di protezione, e come tutto questo sia percepito con rabbia, sofferenza, e un profondo senso di ingiustizia.

  8. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  9. La soppressione del corso autonomo di Diritto canonico delle Facoltà giuridiche disposta dal ministro Bonghi nel 1875

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Falchi

    2011-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ragioni di questo scritto – 2. Norme legislative e regolamentari emanate tra il 1859 ed il 1865 – 3. Fonti normative e provvedimenti tendenti alla soppressione del corso autonomo di Diritto canonico riferibili al periodo 1867/1875 – 4. Gli anni 1867/1872: ... a la vacanza della cattedra di Istituzioni di diritto canonico nelle università di Parma, di Modena e di Siena – 4.b La riduzione della durata degli studi in giurisprudenza e la distribuzione degli insegnamenti del corso – 4.c L'ulteriore normativa ministeriale e i suoi riflessi sulle Facoltà giuridiche di Bologna, Palermo e Pisa – 4.d La vacanza di cattedre di Diritto canonico nelle università di Cagliari e di Sassari e il rispetto delle direttive ministeriali del 1869 e del 1870 – 5. Il periodo 1873/1874: ... a atti ministeriali ed interventi del Consiglio Superiore della P. I. circa l’affidamento dell’incarico al prof. Pertile – 5.b La soppressione della cattedra di Diritto canonico proposta dal Consiglio Superiore della P. I. nel 1874 – 6. Il regolamento predisposto dal ministro Bonghi che esclude il corso autonomo di Diritto canonico – 7. La vicenda della cattedra romana – 8. La soppressione del corso di Diritto canonico nel dibattito alla Camera dei Deputati nel 1875 e nel 1876 – 9. Decreti e provvedimenti del ministro Coppino – 10. Osservazioni conclusive.

  10. Groundwater pollution with particular reference to the Italian situation; Inquinamento delle acque sotterranee con riferimento particolare alla situazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Volterra, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2000-01-01

    Italian groundwaters recharged under karstic soils, alluvional plains and volcanic areas are highly vulnerable. Microbial and biological contamination generally afflict mountain waters. Fertilisers and pesticides are typical pollutants of aquifers located under intensively cultivated soils. Hydrocarbons and solvent may pollute groundwaters situated under urban settlements, industrialised areas and highways. Many Italian groundwaters are naturally enriched with Radon. This will represent the emergent problem for Italian groundwaters destined to human consumption. [Italian] Le acque sotterranee italiane che si formano sotto suoli calcarei, pianure alluvionali e territori vulcanici fessurati sono assai vulnerabili. L'inquinamento microbiologico e biologico interessa per lo piu' le acque che scaturiscono in zone montane. L'inquinamento da fertilizzanti e pesticidi e' tipico degli acquiferi che si caricano sotto suoli intensivamente sfruttati sotto il profilo agricolo. Idrocarburi e solventi sono i contaminanti che si possono trovare in falde di aree densamente popolate e con alta intensita' di traffico. In futuro il problema emergente sara' il Radon di cui sono naturalmente arricchite molte delle acque sotterranee italiane.

  11. L’integrazione tra governo della mobilità e governo delle trasformazioni urbane The integration of urban transformation government and mobility management in European experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2007-12-01

    Full Text Available Numerose sono state le esperienze, condotte in diverse città europee a partire dagli anni Novanta, basate su un approccio integrato tra governo delle trasformazioni urbane e territoriali e governo della mobilità orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. In tali esperienze l’integrazione tra governo delle trasformazioni e governo della mobilità è stata sperimentata a diverse scale e con differenti approcci. In particolare, essa è ricercata sia nella definizione della dimensione, della localizzazione e delle caratteristiche spaziali e funzionali dei nuovi insediamenti, sia nella riqualificazione della città esistente attraverso il ripristino e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il ridisegno dello spazio urbano pedonale, la localizzazione delle attività in relazione al sistema del trasporto pubblico, la regolazione dei flussi di traffico, ecc. In riferimento a tali esperienze, il contributo propone un quadro sintetico delle più recenti politiche di integrazione tra governo delle trasformazioni territoriali e governo della mobilità esemplificate attraverso una serie di casi-studio. Per alcune esperienze paradigmatiche, riferite sia ai nuovi insediamenti che alla città esistente, sono evidenziati i più significativi punti critici e quelli di maggiore innovazione. Infatti, pur a fronte di positive esperienze, il quadro delineato evidenzia la necessità di superare l’ottica dell’integrazione di politiche settoriali in favore di un approccio unitario. Tale approccio, le cui prime manifestazioni possono essere rintracciate in alcune recenti esperienze europee, deve essere fondato su una migliore pratica di governo della trasformazione che comprenda non solo metodi e strumenti capaci di conoscere ed anticipare le conseguenze dei processi di trasformazione sul sistema territoriale nel suo insieme, ma anche nuove procedure amministrative e una diversa definizione dei ruoli degli attori coinvolti nel processo di

  12. Interazione dopamina-ossitocina nel controllo centrale della risposta erettile

    OpenAIRE

    Sanna, Fabrizio

    2009-01-01

    We investigated: 1) the effect of a pro-erectile dose of apomorphine, a mixed dopamine receptor agonist, injected into the PVN on the release of dopamine by mesolimbic dopaminergic neurons in the “shell” of the nucleus accumbens; 2) the effect of oxytocin injected into the VTA on penile erection and on the concentration of dopamine into the “shell” of the nucleus accumbens and into the PVN; 3) the mechanism responsible for the pro-erectile effect of oxytocin injection into the VTA, mainly the...

  13. Species concepts and species delimitation.

    Science.gov (United States)

    De Queiroz, Kevin

    2007-12-01

    The issue of species delimitation has long been confused with that of species conceptualization, leading to a half century of controversy concerning both the definition of the species category and methods for inferring the boundaries and numbers of species. Alternative species concepts agree in treating existence as a separately evolving metapopulation lineage as the primary defining property of the species category, but they disagree in adopting different properties acquired by lineages during the course of divergence (e.g., intrinsic reproductive isolation, diagnosability, monophyly) as secondary defining properties (secondary species criteria). A unified species concept can be achieved by treating existence as a separately evolving metapopulation lineage as the only necessary property of species and the former secondary species criteria as different lines of evidence (operational criteria) relevant to assessing lineage separation. This unified concept of species has several consequences for species delimitation, including the following: First, the issues of species conceptualization and species delimitation are clearly separated; the former secondary species criteria are no longer considered relevant to species conceptualization but only to species delimitation. Second, all of the properties formerly treated as secondary species criteria are relevant to species delimitation to the extent that they provide evidence of lineage separation. Third, the presence of any one of the properties (if appropriately interpreted) is evidence for the existence of a species, though more properties and thus more lines of evidence are associated with a higher degree of corroboration. Fourth, and perhaps most significantly, a unified species concept shifts emphasis away from the traditional species criteria, encouraging biologists to develop new methods of species delimitation that are not tied to those properties.

  14. From petroleum to natural gas. New assets in electric power industry; Dal petrolio al gas naturale. Nuovi assetti e linee di sviluppo nel settore dell'energia elettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Velona' , F. [Bari Politecnico, Bari (Italy). Centrali Termiche della Facolta' di Ingegneria

    2002-02-01

    Luigi Einaudi Foundation Group organized on November 5th 2001 a roundtable on the theme: Energy in Italy, how to change for surviving. In the congress hall in the National Federation of Italian Press, Valerio Zanone, the president, and other important persons such as Jan Keppler (Associazione Italiana Editori), Edgardo Curcio (Associazione Italiana Economisti dell'Energia), Emilio Gerelli (Pavia University) and Franco Velona' (Bari Politecnico) presented their relations on the theme of competitivity in the italian energy system, on the environmental compatibility and on the diversification sources from petroleum. Among the most interesting ones were those by ing. Machi', president of Gestore Rete Trasmissione Nazionale, by ing. Clavarino, president of Assocarboni, and by ing. Serena, president of Sondel. It seemed that the dialogue between the academies and the production system was taken again successfully. [Italian] La fondazione Luigi Einaudi ha organizzato il 5 novembre 2001 una giornata di studio sul tema L'Energia in Italia, Cambiare per sopravvivere. Nella bella sala convegni della Federazione nazionale della stampa italiana in Roma si sono succeduti dopo l'introduzione del Presidente della Federazione, Valerio Zanone, Jan Keppler dell'AIE, Edgardo Curcio dell'AIEE, Emilio Gerelli dell'Universita' di Pavia e Franco Velona' del Politecnico di Bari, che hanno introdotto le discussioni sulla competitivita' del sistema energetico italiano, sulla compatibilita' ambientale sulla diversificazione dal petrolio. Fra i numerosi interventi, di particolare importanza sono stati quelli dell'in. S. Machi', presidente del Grtn, dell'ing. Clavarino, presidente dell'Assocarboni, dell'ing. Serena della Sondel. Ha concluso i lavori Marcello Inghilesi, che ha ripreso i punti di vista piu' salienti espressi dalle aziende, dai ministeri e dalle associazioni ambientaliste, Il dialogo tra

  15. US findings in uncomplicated and complicated postpubertal mumps; L'ecografia nella diagnosi della parotite epidermica post-puberale e delle sue complicanze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tarantino, L.; Giorgio, A.; De Stefano, G.; Farella, N. [Azienda Ospedaliera D. Cotugno, Naples (Italy). Servizio di Ecografia ed Ecointerventistica

    2000-06-01

    other salivary gland diseases. In contrast US signs in other organs are not specific. [Italian] Intento di questo lavoro e' valutare l'utilita' dell'ecografia nello studio delle alterazioni delle ghiandole salivari e di altri organi interessati nella parotite epidemica post-puberale. Entro 48 ore dal ricovero sono stati studiati con l'ecografia 68 pazienti nell'eta' post-puberale (eta': 14-34 anni) affetti da parotite epidemica sierologicamente accertata sintomatica (iperpiressia e marcato edema flogistico delle salivari in 25 casi, sospetta pancreatite per marcata iperamilasemia in 32 casi, dolore epigastrico in 9 casi, dolore e/o tumefazione scrotale monolaterale in 19 casi, bronchite acuta in un caso). Sono stati valutati con ecografia: ghiandole salivari, linfonodi del collo, addome, testicoli. Ghiandole salivari: l'ecostruttura parenchimale delle ghiandole parotidi e sottomandibolari era nella norma bilateralmente in tutti i pazienti. In tutti i pazienti erano altresi' presenti, nel contesto delle ghiandole parotidi multipli linfonodi (da 3 a 13 per ghiandola) con sede intraprenchimale o sottocapsulare, con morfologia ovoidale o sferica, ipoecogeni, con margini netti e frequente area ipercogena centrale e diametro massimo compreso tra 3 e 14 mm (media 5,4). In nessun caso sono stati evidenziati linfonodi intraparenchimali nelle ghiandole sottomandibolari. Linfonodi del collo: in tutti i pazienti sono state evidenziate tumefazioni linfonodali nella sede sottomandibolare con diametro massimo compreso tra 5 e 22 mm (media 11 mm). In 47/68 pazienti (70%) vi era netta prevalenza di un emilato per numero e volume dei linfonodi, mentre nei restanti pazienti (19/68=30%) sono state riscontrate simmetriche linfoadenopatie bilaterali. Tutti i linfonodi avevano caratteri tipici: morfologia ovoidale o allungata, margini netti e regolari, ecostruttura ipoecogena con area ilare ben evidenziabile. Addome: in tutti i pazienti il

  16. Strategies for cultural resources management. The ARAMIS Project; Strategie per la gestione delle risorse culturali. Il progetto ARAMIS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cessari, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The ARAMIS project, presented here, is an example of an integrated project that is implemented within the framework of the Raphael Community Programme. Begun in 1998 the project is of two years duration, with overall funding of 400,000 Euro. Promoted and co-ordinated by ITABC, it is being implemented in collaboration with Spain, Greece, Malta and France. The aims of the ARAMIS project is to encourage the study and protection of the vast pre-industrial heritage (infrastructures, buildings and machinery) represented by agricultural irrigation systems, water supply canals and water mills built in Europe by the Arab populations during the period of the Islamic invasions, which goes from the 9. to the 15. century. The main activities, may be summarised as follows: a) surveys and cataloguing; b) information network; c) restoration and museum set up; d) promotion and dissemination of knowledge. One conservation programme involves the Acquias mill, situated in the Lecrin Valley. This reasonably well preserved mill was used to grind flour using a water-powered wheel. The complete restoration of the building is completed as the replacement of the original. A small water mill museum will be set up inside. The documented results of the ARAMIS project are collected and displayed in the Water and Mill Museum, that is housed in the Arab-Norman castle of Castellammare del Golfo. [Italian] Il progetto denominato ARAMIS, acronimo di Arab Mills and Irrigation Systems in the Mediterranean Basin, ha avuto una durata di due anni, una dotazione finanziaria di 40.000 ecu, ed e' stato coordinato dall'ITABC, in collaborazione con Spagna, Grecia, Malta e Francia, con la finalita' di ricostruire un brano della storia della societa' europea. Considerando la presenza estesa e capillare di sistemi di irrigazione e di mulini ad acqua a ruota orizzontale dell'epoca delle invasioni arabe in Europa, nel bacino del Mediterraneo, e' nata l'idea di documentare in

  17. Adult pulmonary sequestration: diagnostic role of angiography; Il sequestro polmonare nell'adulto. Contributo diagnostico dell'angiografia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ettorre, G.C.; Francioso, G.; Fracella, M.R.; Strada, A.; Rizzo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sezione Diagnostica per Immagini

    2000-02-01

    The diagnosis of pulmonary sequestration is based on demonstration of mal developed lung tissue, feeding on abnormal systemic level. It has been investigated the role of angiography in the diagnosis of pulmonary sequestration in adult patients. 1987 to 1998 it was examined 9 patients with suspected pulmonary sequestration who were subsequently submitted to surgery. The patients were 3 women and men; 6 of them were symptomatic and 3 asymptomatic. Six patients were examined with CT of chest and upper abdomen, thoracoabdominal aortography and selective arteriography of the abnormal vessel; one patient also submitted to left angiopneumography. One patient underwent bronchography and another one MRI. An unquestionable diagnosis was made in 8 cases, namely 6 of intralobar and 2 of extralobar sequestration, and confirmed surgically. The only questionable case was diagnosed at histology as extralobar pulmonary sequestration atypically fed by thin branches from the left diaphragmatic artery. Angiography demonstrated the abnormal arterial feeding typical of pulmonary sequestration in all cases but one. The evidence of venous drainage was the key sign to diagnose extra- versus intralobar sequestration. Therefore it can be concluded that angiography remains an essential tool in the diagnosis of pulmonary sequestration, notwithstanding the great potentials of Helical CT of MR angiography. [Italian] Scopo di questo lavoro e' presentare la diagnosi di sequestro polmonare che si basa sulla dimostrazione di tessuto polmonare displasico irrorato da un vaso anomalo d'origine sistemica. Si riporta il ruolo sostenuto dall'angiografia nella diagnosi e nell'inquadramento nosologico di tale malattia nei soggetti adulti. Dal 1987 al 1998, sono stati osservati con il sospetto di sequestro polmonare e successivamente sottoposti a intervento chirurgico 9 pazienti, 3 femmine e 6 maschi: 6 erano sintomatici, 3 asintomatici. Sono stati studiati con TC del torace e dell

  18. ADATTARE IL SILLABO AL PROFILO DELL’APPRENDENTE: L’INSEGNAMENTO E LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE PARZIALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Spinelli

    2011-07-01

    Full Text Available Nel mondo attuale l’accento sulla comunicazione nell’insegnamento linguistico è più che mai rilevante. Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER enfatizza tale aspetto riprendendo la Raccomandazione R (82 18 del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa (CoE che sottolinea la necessità di impegnarsi affinché tutti i settori della popolazione abbiano la possibilità di sviluppare la loro capacità di usare le lingue per soddisfare bisogni comunicativi mirati e suggerisce di agevolare l’insegnamento e l’apprendimento linguistico attraverso direttive specifiche. L’articolo prende in esame queste disposizioni, identificando gli elementi che possono rendere una programmazione maggiormente e concretamente tarata sulle capacità dell’apprendente grazie all’ausilio delle linee guida proposte dagli strumenti, voluti dal CoE a tal fine, quali il QCER, il Portfolio per le lingue europee (ELP e il Profilo della lingua italiana.     Adapting the Syllabys to the learner’s profile:  Teaching and evaluating partial skills   Currently the accent of communication in language teaching is extremely relevant.  The Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER emphasizes this aspect in Recommendation R (82 18 of the Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa (CoE which stresses the need for all sectors of the population to develop their capacity to use language to meet their targeted communicative needs and suggests facilitating language teaching and learning according to specific directives.  The article examines these regulations, identifying the elements that can make course planning more targeted to the learner’s ability thanks to the guidelines set out by CoE for this purpose, such as the QCER, the Portfolio per le lingue europee (ELP and the Profilo della lingua italiana.  

  19. Quality and decision-making process; Qualita' e processi decisionali. La trasformazione delle aziende speciali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cardona, A. [AMA, Rome (Italy)

    1999-08-01

    The European Community policy has for some time been recommending, among its principles, the liberalisation of public utility market in order to improve quality and reduce costs. Legislative rules (such as law-bill 4014 of April 21 1999) providing pre-established time limits for the transformation of municipal companies into joint-stock or limited companies under preparation. By defining organizational patterns to be gradually carried out through the transitional period and until the attainment of the 'objective'. Companies is to prepare transformation programme making the passage from the one form to the other significant. During this process quality systems constitute a central reference point recommending actions to be undertaken. This article starting from a reference model, analyses the present situation and present possible future scenarios and set-up for the assignment and management of local public utilities. [Italian] La politica della Comunita' Europea ha da tempo indicato tra i suoi principi la liberalizzazione del mercato dei servizi di pubblica utilita' per il miglioramento della qualita' e la riduzione dei costi; sono in predisposizione norme legislative (disegno di legge n.4014 del 21/04/99) che prevedono in tempi predeterminati la trasformazione delle aziende municipalizzate in societa' per azioni a responsabilita' limitata. Le aziende devono quindi predisporre progetti di cambiamento che rendano sostanziale il passaggio da una forma all'altra attraverso la definizione di assetti organizzativi da attuare gradualmente nel periodo transitorio, fino a giungere alla struttura 'obiettivo': in questo processo i sistemi di qualita' costituiscono il riferimento centrale per gli interventi che dovranno essere attivati. Nel presente articolo, partendo da un modello di riferimento, si analizza la situazione attuale e si prospettano futuri scenari e assetti possibili per l'affidamento e la gestione dei

  20. Consapevolezza e atteggiamento delle studentesse verso la prevenzione del cancro cervicale nelle scuole medie inferiori e superiori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bottino, G.;

    2013-01-01

    Full Text Available Obiettivi: Il cancro cervicale è il secondo tumore più comune tra le donne in tutto il mondo e la causa è data dal Papilloma virus. Il Papillomavirus genitale umano (chiamato anche HPV è la più comune infezione a trasmissione sessuale (STI e la vaccinazione offre un’opportunità unica per la prevenzione primaria del cancro cervicale. L’obiettivo di questa ricerca, è un’indagine conoscitiva sulla conoscenza che hanno le giovani donne dell’HPV e la sua prevenzione, nello specifico nelle ragazze di età compresa tra i 13-19anni che frequentano le scuole medie inferiori e superiori di Alessandria. Metodologia: Questionario somministrato in forma anonima nel periodo che va da maggio a giugno, con una popolazione target composta da circa 210 adolescenti delle scuole medie inferiori e superiori di sesso femminile con lo scopo di valutare il grado di conoscenza sull’infezione da Papilloma Virus e la sua prevenzione mediante vaccino nelle ragazze di età compresa tra i 13-19 anni. Risultati: Dallo studio condotto, si è riscontrato che le studentesse hanno sentito parlare del Papilloma, in misura maggiore questo è emerso fra le giovani con età >16 anni e del relativo vaccino fra quelle aventi la madre con titolo di studio superiore alla scuola media. Il 70% farebbe il vaccino, fra queste: il 53% per prevenire le malattie a trasmissione sessuale e solo il 12% per prevenire un’infezione potenzialmente cancerogena.A confronto sono state più favorevoli le giovani con età >16anni. Conclusioni: In conclusione, possiamo dire che è un problema del quale si sente parlare ma che crea ancora oggi un po’ di confusione fra le giovani donne.