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Sample records for con tomografia computerizzata

  1. Helical CT defecography; La defecografia con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrando, R.; Fiorini, G.; Beghello, A.; Cicio, G.R.; Derchi, L.E.; Consigliere, M.; Resasco, M. [Genua Univ., Genua (Italy). Ist. di Radiologia, Cattedra R; Tornago, S. [Genua Univ. Genua (Italy). 2 Clinica Ortopedica

    1999-11-01

    The purpose of this work is to investigate the possible role of Helical CT defecography in pelvic floor disorders by comparing the results of the investigations with those of conventional defecography. The series analyzed consisted of 90 patients, namely 62 women and 28 men, ranging in age 24-82 years. They were all submitted to conventional defecography, and 18 questionable cases were also studied with Helical CT defecography. The conventional examination was performed during the 4 standard phases of resting, squeezing, Valsalva and straining; it is used a remote-control unit. The parameters for Helical CT defecography were: 5 mm beam collimation, pitch 2, 120 KV, 250 m As and 18-20 degrees gantry inclination to acquire coronal images of the pelvic floor. The rectal ampulla was distended with a bolus of 300 mL nonionic iodinated contrast agent (dilution: 3g/cc). The patient wore a napkin and was seated on the table, except for those who could not hold the position and were thus examined supine. Twenty-second helical scans were performed at rest and during evacuation; multiplanar reconstructions were obtained especially on the sagittal plane for comparison with conventional defecographic images. Coronal Helical CT defecography images permitted to map the perineal floor muscles, while sagittal reconstructions provided information on the ampulla and the levator ani. To conclude, Helical CT defecography performed well in study of pelvic floor disorders and can follow conventional defecography especially in questionable cases. [Italian] Scopo di questo lavoro e' ricercare un ruolo per la defeco-TC con apparecchiatura elicoidale nello studio delle malattie del pavimento pelvico confrontandola con i risultati consolidati della defecografia tradizionale. Si sono visionati 90 pazienti, 62 femmine e 28 maschi, con eta' compresa tra 24 e 82 anni, con defecografia tradizionale; di questi, 18 casi con diagnosi dubbia sono stati studiati anche con defeco-TC spirale

  2. Suburban amoebiasis. CT and US findings and percutaneous treatment of amoebic liver abscess; Amebiasi sub-urbana: aspetti diagnostici con tomografia computerizzata ed ecografia e trattamento percutaneo degli ascessi amebici del fegato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. [Ospedale Loreto Mare, Naples (Italy). Servizio di Radiologia; Rossi, E.; Carbone, M.; Mondillo, F. [Naples Univ. II, Naples (Italy).Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali, Servizio di Diagnostica per Immagini; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Radiologia; Capuano, N. [Ospedale Loreto Mare, Naples (Italy). Div. di Chirurgia; Nunziata, A. [Naples Univ. II, Naples (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    The study reports ultrasonography and computerise tomography findings in 16 patients with amoebic abscesses, 12 of whom lived in a temperate peripheral area north-east of Naples (Italy). All patients have a clinical-diagnostic condition called sub-urban amoebiasis. The personal experience with the US guided therapeutic drainage of amoebic abscess with repeated cavity washing, which is important for positive parasitology. Combined US and CT assessment facilitated the diagnosis of amoebiasis and its differentiation from pyogenic abscess and hepatoma. [Italian] La colonizzazione epatica rappresenta la localizzazione piu' comune dell'amebiasi extraintestinale e gli ascessi epatici ne costituiscono la manifestazione piu' frequente sviluppandosi nel 3-9 % dei pazienti affetti da infezione parassitaria. Diversi studi confermano che la terapia medica dell'amebiasi risulta piu' efficace quando viene associato il drenaggio percutaneo degli ascessi epatici con piu' rapida guarigione clinica e risposta favorevole dell'organismo. Scopo del presente lavoro e' di descrivere gli aspetti ecografici e di tomografia computerizzata degli ascessi amebici in un gruppo di 16 pazienti, 12 dei quali residenti in zona temperata e periferica di una vasta area a nord-est di Napoli presentandosi con caratteristico e raro quadro clinico-diagnostico definito amebiasi sub-urbana. Si discute infine l'esperienza personale del drenaggio terapeutico sotto guida ecografica dell'ascesso con tecnica del lavaggio ripetuto dalla cavita', importante ai fini della positivita' dell'esame. L'associazione dei reperti tipici ecografici e TC ha consentito la diagnosi agevole dell'amebiasi differenziandola dall'ascesso piogenico e dall'epatoma.

  3. Liver trauma from penetrating injuries. Miscellanea, personal series, clinical and CT findings; Traumi epatici da lesioni penetranti. Miscellanea, casistica personale, aspetti clinici e con Tomografia Computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; Nocera, V. [Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, Servizio di Radiologia, Frattamaggiore, NA (Italy); De Rosa, A.; Vigliotti, A. [Azienda Sanitaria Locale NA1, Radiologia, Naples (Italy); Rossi, E.; Carbone, M.; Gatta, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Vitale, L. [Ospedale di Sorrento, Servizio di Radiologia, Sorrento, NA (Italy)

    2000-12-01

    the extent and severity of damage, which permits to choose a conservative treatment in case of intraparenchymal hematomas and lacerocontusive foci without hemoperitoneum, which can be followed-up with physical and CT examinations. Moreover, Helical CT could provide the early diagnosis of active bleeding in the peritoneum and of focal bleeding in the liver, thus permitting prompt hepatorrraphy or targeted hepatectomy. A diaphragm injury suspected at CT should always prompt the surgeon to intervention, especially when hemothorax, lung base pneumothorax, large liver hematoma or tear of the liver dome are associated. Finally, subdiaphragmatic free gas indicates gut perforation associated with liver damage, in which case surgery is necessary too. [Italian] Le ferite penetranti del fegato sono dovute a molteplici cause, e occupano il secondo posto dopo i traumi chiusi epato-addominali. Scopo del lavoro e' di illustrare i vari quadri clinico-radiologici della nostra casistica personale, determinati da lesioni penetranti da armi da fuoco e da punta e taglio. Definire inoltre la modalita' di diagnosi, soprattutto in base ai segni TC del danno epatico e di lesioni associate, che condizionano in modo decisivo la terapia e l'approccio chirurgico o conservativo. Negli ultimi sette anni sono stati studiati retrospettivamente 31 casi (19 maschi e 12 femmine; eta' media 42 anni, compresa tra 18 e 73 anni), con lesioni penetranti del fegato, dovute prevalentemente a armi da fuoco (16 pazienti), a armi da punta e taglio (9 casi) e miscellanee in 6. L'esame TC dell'addome e' stato eseguito in emergenza e con tecnica angio-TC in tutti i pazienti. Nei casi di ferite con sospetto coinvolgimento toraco-addominale, la TC veniva iniziata dal medio-torace al fine di una valutazione accurata del diaframma, delle basi polmonari e per escludere lesioni pleuropolmonari associate. Nel 70% dei casi le ferite penetranti epatiche erano in relazione ad arma da fuoco

  4. Aortic non communicating dissections. A study with helical CT; Studio dell'ematoma intramurale aortico. Aspetti con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Midiri, M.; Strada, A.; Stabile Ianora, A.A.; Rotondo, A.; Angelelli, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sez. di Diagnostica per Immagini; Scialpi, M. [Ospedale SS. Annunziata, Taranto (Italy); D' Agostino, D.; De Luca Tupputi Schinosa, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. Emergenze Trapianto d' Organo, Sez. di Cardiochirurgia

    2000-09-01

    confused with aortic dissection. The imaging techniques (TEE, CT, MRI) have an important role in the final diagnosis of aortic hematoma. Presently Helical CT and MR angiography are the main tools in the early diagnosis of this condition before the development of complications. In this experience helical CT, before and after the administration of contrast material, was accurate in identifying the hematoma localization and extension. [Italian] Tale studio ha lo scopo di valutare con tecnica TC spirale gli aspetti semeiologici dell'ematoma intramurale dell'aorta e sottolineare il ruolo diagnostico decisivo di tale metodica nello studio di pazienti con quadro clinico acuto sospetto per dissezione aortica. E' stato condotto uno studio retrospettivo (dal 1995 al 1999) sulle immagini di 396 pazienti che avevano eseguito un esame TC in regime d'urgenza per sospetta dissezione aortica. Solo 18 pazienti (6 femmine, 12 maschi) presentavano aspetti tomodensitometrici caratteristici per ematoma intramurale aortico. Gli esami sono stati condotti tutti con TC spirale utilizzando i seguenti parametri: spessore dello strato 10 mm, image index 10, passo della spirale 1,5 mm, algoritmo standard con un minimo di 130 kV e 125 mA. Gli esami sono stati condotti prima e dopo iniezione di 130 ml di mdc in bolo rapido e ricercando i seguenti parametri: sede ed estensione longitudinale dell'ematoma spessore e densita' della parte aortica, presenza e localizzazione delle caclificazioni intimali, regolarita' del lume vero, presenza di emomediastino e/o emotorace. In tutti i 18 pazienti (8 di tipo A e 10 di tipo B) e' stato osservato ispessimento circoscritto parietale tipicamente iperdenso nelle scansioni di base e ipodenso in quelle dopo mdc. In 14/18 pazienti l'ispessimento assumeva disposizione eccentrica, in solo 4/18 era concentrico; in tutti i casi l'ispessimento e' risultato maggiore di 4 mm. In 18/18 pazienti sono state riscontrate

  5. CT diagnosis of subphrenic abscess after splenectomy for trauma; Ruolo della tomografia computerizzata nella valutazione degli ascessi subfrenici dopo splenectomia post-traumatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A. [Ospedale Loreto-Mare, Neaples (IT). Serv. di Radiologia] [and others

    1999-09-01

    The paper studies subphrenic inflammatory abscesses and splenic fluid collections after splenectomy for trauma. These complications may appear early or late postoperatively; they are easily demonstrated with computerized tomography, which permits accurate spatial assessment of the lesions and appropriate treatment with percutaneous drainage. It has been also investigates the diagnostic accuracy of the CT in subphrenic inflammatory conditions after emergency splenectomy for traumatic spleen rupture and found that CT is a precious tool for rapid and easy diagnosis and follow-up of subphrenic abscesses treated with percutaneous drainage. [Italian] Scopo del lavoro e' di valutare il ruolo della tomografia computerizzata nelle flogrosi subfreniche secondarie a splenectomia d'urgenza per rottura traumatica della milza, documentando come tale metodica risulti accurata nel diagnosticare e monitorare in modo semplice e rapido l'evoluzione e il controllo degli ascessi subfrenici trattati con drenaggio percutaneo.

  6. Gunshot wounds to the head. Correlations between CT and clinical findings, neurosurgical treatment and long-term sequels; Traumi cranio-encefalici da proiettile: correlazione tra tomografia computerizzata, clinica, trattamento neurochirurgico e sequele a distanza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; Nocera, V. [Ospedale S. Giovanni di Dio, Frattamaggiore, NA (Italy). Servizio di Radiologia; De Rosa, A.; Nunziata, A. [Ospedale Loreto Mare, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia; Rossi, E.; Brunese, L. [Universita' degli Studi Federico II, Neaples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia; Grassi, R. [Seconda Universita' degli Studi, Neaples (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    With the aim of demonstrating the usefulness of computerised tomography (CT) findings in the planning of brain neurosurgery in gunshot victims, for prompt and successful treatment, 30 patients with brain gunshot wounds were examined with CT over 5 years. The mortality rate of firearm wounds of the skull base was 34% higher than that of the hemisphere; this is due to carotid hemorrhage and midbrain damage. Such traumas require emergency radiological diagnosis and neurosurgical treatment because of their severity and early irreversible complications. Complex operations and skilled surgeons may prevent disabling postoperative sequels. CT findings are indispensable and must be correctly interpreted. The radiologist and the neurosurgeon must collaborate closely and both must consider several diagnostic factors affecting surgical planning. [Italian] Scopo dello studio e' stato quello di dimostrare l'utilita' della semeiologia della tomografia computerizzata in relazione con la pianificazione dell'intervento neochirurgico, al fine di attuare con tempestivita' interventi chirurgici soddisfacenti e meno lesivi. Lo studio comprende 30 casi di lesioni cranio-encefaliche da arma da fuoco esaminate con tomografia computerizzata nel periodo di 5 anni. Materiali e metodi utilizzati sono analiticamente descritti. L'esperienza dimostra che nelle lesioni da arma da fuoco del basicranio si nota una mortalita' del 34% superiore rispetto a quelle piu' craniali come quelle emisferiche in relazione a emorragie carotidee e lesioni tronco-mesencefaliche. Tali traumi esigono diagnosi radiologica e terapia neurochirurgica d'urgenza per la gravita' e le precoci complicanze irreversibili. Cio' richiede interventi complessi e manualita' esperte e rapide al fine di evitare sequele postoperatorie invalidanti. La corretta e indispensabile interpretazione dei segni radiologici della tomografia computerizzata deve avvenire in stretta

  7. Multiphasic helical CT of hepatocellular carcinoma. Evaluation after chemoembolization; Tomografia Computerizzata spirale multifasica dell'epatocarcinoma. Valutazione dopo chemioembolizzazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catalano, O.; Esposito, M.; Sandomenico, F.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia; Nunziata, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Naples (Italy). Area di Diagnostica per Immagini

    2000-06-01

    technique has several limitations, as also shown in recent literature papers and its clinical applications should be reduced. Multiphase helical studies may provide useful information and should be performed routinely in patients treated with chemo embolization. The present availability of alternative tools such as contrast-enhanced Doppler US and MRI should also be stressed and their potential role investigated. [Italian] Il presente lavoro si propone di illustrare la personale esperienza sull'integrazione della Tomografia Computerizzata (TC) senza mdc ev (Lipiodol-TC) con la TC spirale con mdc ev multifasica nella valutazione dei pazienti con epatocarcinoma trattati con chemioembolizzazione e analizzare il possibile ruolo attuale della TC con mdc oleoso. Si sono valutati retrospettivamente gli esami di 42 pazienti consecutivi sottoposti a chemioembolizzazione globale nell'arco di 2 anni. Lo studio con TC e' stato praticato 1830 giorni dopo il trattamento. La Lipiodol-TC e' stata eseguita con acquisione volumetrica; si sono considerati noduli quelle aree delimitate con ritenzione densa del mdc oleoso e si sono distinti la captazione in: 0=assente, I=inferiore a 10% dell'area del tumore, II=minore di 50%, III=maggiore di 50%, IV=omogenea. Lo studio con TC spirale con mdc ev e' stato praticato con tecnica bifasica in 28 pazienti e trifasica in 14; abbiamo ritenuto come nodulari quelle aree ben delimitate e relativamente omogenee con iperdensita' nella fase arteriosa e ipo-isodensita' in quella portale e/o tardiva oppure con ipo-isodensita' nella fase arteriosa e in quella portale e/o tardiva. Con la Lipiodol-TC sono stati identificati 65 noduli (1-5/paziente, media 1,5), 15 con grado I, 21 con grado II, 20 con grado III e 9 con grado IV. Con la TC multifasica sono stati dimostrati 6 noduli supplementari in 5 pazienti, di cui 5 iper-e uno ipovascolare, ed e' stata documentata meglio la reale morfovolumetria dei noduli con

  8. The angiogram sign in pulmonary atelectasis studied with helical Computed Tomography. Incidence and value; Il segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari studiate con Tomografia Computerizzata spirale. Incidenza e validita' semeiologica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sandomenico, F.; Catalano, O.; Cusati, B.; Esposito, M.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    atelettasia polmonare con origine differente. Quindici casi di atelettasia da compressione (10 da versamento pleurico, 2 da sollevamento diaframmatico di cui uno con lacerazione, 2 da pneumotorace post-traumatico, uno da aneurisma dell'istmo aortico), 12 casi di atelettasia da ostruzione (9 da carcinoma broncogeno di cui uno con polmonite post-ostruttiva, uno da ostruzione bronchiale mucosa, uno da linfoadenopatie ilo-mediastiniche ed uno da neoplasia mediastinica), 2 casi di atelettasia adesiva e uno di atelettasia rotonda. Tutti gli esami sono stati condotti utilizzando la tecnica spirale durante iniezione di mdc iodato non ionico (concentrazione 300-350 mg/ml) somministrato a bolo tramite iniettore automatico con velocita' variabile da 2 a 3 ml/s. In accordo con i dati riportati nella letteratura e' stato ricercato il segno dell'angiogramma: strie iperdense solitamente con lunghezza superiore a 2 cm decorrenti nel contesto delle consolidazioni atelettasiche e corrispondenti a normali diramazioni vascolari polmonari. Il segno dell'angiogramma e' stato riscontrato nel 95% dei casi di atelettasia compressiva (14 su 15) e nell'80% delle forme di atelettasia ostruttiva (10 su 12). In 2 casi di atelettasia ostruttiva sono state comunque rilevate iperdensita' puntiformi da strutture vascolari documentate nella sezione trasvesa. Caratteristica l'identificazione delle strutture vascolari a coda di cometa nella forma di atelettasia rotonda. Non sono stati individuati casi di atelettasia cicatriziale. La TC spirale grazie alla notevole rapidita' di acquisizione consente di documentare l'opacizzazione vascolare al momento del picco del bolo contrastografico. Cio' ha reso possibile il riscontro frequente del segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari. Tale segno, quindi, perde ulteriormente in specificita' semeiologica divenendo unicamente un elemento di colollario nella semeiologia TC delle consolidazioni

  9. The role of 3D Helical CT in the reconstructive treatment of maxillofacial cancers; Tomografia Computerizzata spirale con elaborazioni tridimensionali di superficie nel trattamento ricostruttivo dei tumori maligni del massiccio facciale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Rosa, V.; Ziviello, M. [Ospedale Cardarelli, Servizio di Radiodiagnostica, Naples (Italy); Ionna, F.; Mozzillo, N. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia B, Ist. Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale, Naples (Italy); Parascandolo, S. [Ospedale Cardarelli, Div. di Chirurgia Maxillo-Facciale, Naples (Italy)

    2000-12-01

    -ferrous metal of low atomic number that allows very clear CT and MR images to be obtained. Further Ti features are strength, biocompatibility and easy handling. 3D Helical CT scan has proven to be the most complete and accurate imaging technique for reconstructive plastic surgery with alloplastic material in advanced maxillofacial cancer, also considering the anatomic and functional complexity of his area. The prospect is provided to identify virtual 3D presurgical ablation planes. These may allow the surgeon to improve plastic reconstruction and shorten intervention time. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di analizzare il ruolo della TC spirale e i vantaggi delle ricostruzioni tridimensionali di superficie nella pianificazione e controllo degli interventi di chirurgia ricostruttiva plastica con materiale alloplastico nelle neoplasie maligne del massiccio facciale. Sono state eseguite dal 1996 al 1999 11 ricostruzioni plastiche dell'osso mascellare per neoplasie osteodestruenti il massiccio facciale utilizzando materiale alloplastico. Per la ricostruzione della parete anteriore dell'osso mascellare e del pavimento orbitario e' stata utlizzata una rete di titanio al 100% modulabile. Applicato nel cavo residuo dell'osso un otturatore siliconato sormontante una protesi acrilica con arcata dentaria per la ricostruzione del palato. In due casi utilizzato pericardio bovino modulato sulla soluzione di continuo. Tutti i pazienti sono stati studiati con TC spirale sia nella fase preoperatoria che entro il sesto mese dall'intervento chirurgico. Elaborate ricostruzioni tridimensionali della superficie (shaed surface display-SSD) con valori soglia compresi tra 425 e 630 UH ma con intervallo piu' stretto di finestra sui valori UH all'interfaccia osso/rete di titanio nei controlli del modellamento protesico. L'elaborazione tridimensionale della superificie sui dati ottenuti con acquisizione volumetrica ha fornito in tutti casi la fedele

  10. CT Assessment of the axial deviation of the femoral and tibial prosthetic components in total knee arthroplasty; Valutazione con Tomografia Computerizzata della rotazione delle componenti femorale e tibiale nell'artroprotesi totale del ginocchio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rimondi, E.; Molinari, M.; Moio, A.; Busacca, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). Servizio di Diagnostica per Immagini; Trentani, F.; Trentani, P.; Tigani, D. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). VII Div.; Nigrosoli, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). IV Div.

    2000-06-01

    components on frontal and axial planes. It was measured the orientation of the prosthetic components introducing a CT procedure which modifies the uniarticular with four scans introduced by Berger. The new method uses Berger's parameters and the CT study of both joints by means of Helical CT. With a single examination lasting less than 4 minutes and with the patient in a more confortable position, it can be obtained: (1) comparative and simultaneous assessment of the contralateral joint; (2) several scans to better define Berger's parameters and to accomplish measurement of the rotational deviation with higher precision and markedly decreasing the error margin. The analysis of the results confirms the international literature findings and especially the fundamental importance in positioning both prosthetic components within normal values, as emphasized by the relationship between the clinical symptoms and the rotational degree of the femoral and tibial prosthetic components. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare mediante TC la rotazione delle componenti protesiche femorale e tibiale nella protesi del ginocchio. Da gennaio a luglio 1999 sono stati esaminati 17 pazienti, 10 maschi e 7 femmine, eta' media 66 anni (deviazione standard plus minus 4) operati di protesi totale del ginocchio. Sono stati esclusi tutti i soggetti con mobilizzazione delle componenti protesiche e con deviazioni gravi (uguali o superiore a 7) nel varismo o nel valgismo. Ogni paziente e' stato studiato con radiogrammi del ginocchio nell'ortostasi in due proiezioni completate da assiali della rotula e mediante TC. Rispetto alla metodica descritta da Berger la TC e' stata efettuata comparativamente con arti inferiori estesi scansioni perpendicolari all'asse meccanico del ginocchio, condotte dalla regione sovracondiloidea femorale al piano passante al di sotto delle estremita' distale della componente protesica tibiale. Su piani di scansione predefiniti

  11. CF findings of bowel infarction in 56 surgical patients, 5 of whom with reversible ischemia; Aspetti alla tomografia computerizzata dell'infarto intestinale. 56 pazienti sottoposti a interventi chirurgico di cui 5 con ischemia mesenterica reversibile.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A.; Carbone, M.; Ginolfi, F.; Rossi, E.; Amodio, F. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Sanitaria di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Neuroradiologia

    1999-04-01

    Bowel infarction is a rare and typical condition of the elderly; despite improvements in diagnostic imaging and vascular surgery, bowel infarction remains a major cause of acute abdomen, with mortality rates ranging 70-80%. Diagnosis on often late because clinical signs, laboratory data and radiologic findings are a specific. The authors investigated radiographic and particular CT patterns of intestinal infraction in 56 patients submitted to surgery within 12 hours of admission. We also report the CT findings of 5 of these patients who had reversible mesenteric ischemia. CT is more sensitive than radiography and does not exhibit the limitations of angiography (i.e., invasiveness, radiation exposure and complex organization). Therefore CT can presently be considered the method of choice in patients with suspected bowel infarction. [Italian] L'infarto intestinale rappresenta una malattia rara e tipica del soggeto anziano; nonostante il notevole perfezionamento delle tecniche di diagnostica per immagini e il progresso della chirurgia vascolare, rimane ancora oggi una delle piu' temibili condizioni di addome acuto, con mortalita' superiore al 70-80%. Il riconoscimento diagnostico e' tardivo per l'aspecificita' dei dati di laboratorio, dei segni clinici e degli esami radiologici. La TC presenta maggiore afficacia diagnostica rispetto all'esame radiografico diretto e non ha limiti che caratterizzano l'angiografia, quali l'invasivita', radioesposizione e complessita' organizzativa: attualmente la metodica TC puo' essere indicata come indagine di scelta in pazienti con sospetto infarto intestinale.

  12. CT findings after normal and unsuccessful functional endoscopic sinus surgery; Ruolod della tomografia computerizzata dopo chirurgia funzionale dei seni paranasali: rilievi normali e valutazioni degli insuccessi chirurgici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scribano, E.; Ascenti, G.; Bellinvia, A.; Mazziotti, S.; Lamberto, S. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Cascio, F. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Otorinolaringoiatria

    1999-09-01

    The paper investigates the functional endoscopic sinus surgery with the Messer-linger's technique which treats benign or inflammatory diseases of paranasal sinuses resistant to medical therapy. The goal of this type of surgery is to open the obstructed sinus ostia and restore normal aeration and mucociliary clearance. The computerized tomography permits an accurate assessment of extension and results of functional endoscopic sinus surgery. [Italian] L'articolo discute l'uso della tecnica di Messerklinger nella chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali per il trattamento delle malattie benigne e delle infiammazioni croniche. Essa disostruisce gli osti sinusali ripristinando la normale areazione e la pulizia mucociliare. La tomografia computerizzata consente di valutare l'estensione e i risultati del trattamento chirurgico funzionale, soprattutto nel caso di insuccesso terapeutico, rilevando malattia nasosinusale ricorrente e-o recidiva.

  13. Computed Tomography of the diabetic kidney; La Tomografia Computerizzata nello studio del rene diabetico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Angelelli, G.; Stabile Ianora, A.A.; Scardapane, A.; Rotondo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    anni) e di 20 soggetti sani (12 maschi, 8 femmine, eta' media: 58 anni). Lo studio TC e' stato eseguito con tecnica spirale trifasica; i dati acquisiti sono stati successivamente trasferiti su una stazione di lavoro ed analizzati con il software applicativo Multiplanar Reconstruction (MPR) che ha permesso ricostruzioni secondo piani assiale e coronale. Si sono considerati i parametri morfometrici (presenza di calcificazioni parenchimali e/o vascolari, dimensioni del rene nelle sezioni assiale e longitudinale, superficie renale in sezione longitudinale, rapporto cortico-midollare), densitometrici (densita' renale senza mdc, densita' della corticale e della midollare nella fase arteriosa, densita' nella fase tubulonefrografica) e funzionali (omogeneo incremento di densita' in fase tubulonefrografica e presenza della fase escretoria) e confrontato i valori ottenuti nei vari sottogruppi di pazienti diabetici e nel gruppo di controllo. Le dimensioni renali nella sezione assiale sono risultate significativamente inferiori (p<0,05) nei pazienti con durata minore del diabete presentavano reni significativamente piu' grandi nella sezione assiale rispetto agli altri gruppi; tali dimensioni si riducevano significativamente nel gruppo con durata piu' lunga della malattia. La valutazione delle dimensioni renali e soprattutto della riduzione della densita' della corticale renale nella fase arteriosa puo' essere utile come indice di nefropatia nei pazienti diabetici non insulino dipendenti. Ulteriori ricerche sono tuttavia necessarie per raggiungere validi protocolli utilizzabili nella pratica quotidiana.

  14. Le leucodistrofie: aspetti clinici e quadri con Tomografia Computerizzata e con Risonanza Magnetica

    International Nuclear Information System (INIS)

    Magnaldi, S.

    1991-01-01

    Leukodystrophies are inherited white matter diseases due to abnormalities occurring in myelin synthesis and/or maintenance. The most common types of these rare childhood conditions are represented by adrenoleukodystrophy, metachromatic leukodystrophy, Canavan's, Alexander's, Krabbe's, and Pelizaeus-Merzbacher's diseases. Most of them are lethal during childhood, with the exception of the adrenoleukodystrophy-adrenomyeloneuropathy complex, which sometimes, during its early phases, may be cured with a dietary therapy. The aims of this paper are: 1) the description of inheritance factors, pathogenesis, pathological and clinical findings of each of the most frequent childhood leukodystrophies; 2) the description of the most common patterns of these conditions on CT and MR imaging; 3) the evaluation of the diagnostic capabilities of these two imaging techniques and the comparison of their results. Finally, some of the therapies suggested for the mild forms of these conditions are discussed. The evaluation of leukodystrophic patients with CT and MR imaging shows both imaging modalities to have high sensitivity, thanks to the detection of abnormally myelinated areas, which appear hypodense on CT and Hypertense on T2-weighted MR images. Frequently, both imaging modalities exhibit high specificity as well: they allow a differential diagnosis between the different types through the demonstration of their location in the early stages and of their mode of spread. The most typical example is represented by adrenoleukodystrophy, which is the most common type of leukodystrophy: the frequent occipito-parietal onset and the anterior and caudal progression allow a correct diagnosis to be made on CT and MR images in most cases. The comparison between CT and MR findings demonstrates a slight superiority of the latter: multiplanarity and high contrast resolution make MR imaging more sensitive than CT in the detection of the both caudal spread and involvement of optic and acoustic nervous pathways. Furthermore, MR imaging allows a safe follow-up in children with leukodystrophy

  15. Osteoporosis and prevention. Assessment of mineral density, geometry and biomechanics of bone by means of peripheral quantitative Computed Tomography (pQCT) in premenopausal women assuming phytoestrogens; Osteoporosi e fitoestrogeni: valutazione della densita' minerale ossea mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nelle donne lattoovovegetariane nella premenopausa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C; Tarolo, G L; Bestetti, A; Tagliabue, L; Del Sole, A; Alberti, G [Ospedale San Paolo, Milan (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Cestaro, B [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare; Pepe, L [ACN-L' Accessorio Nucleare, Cerro Maggiore, MI (Italy). Lab. Nucleari

    2000-04-01

    Aim of the work was to describe the noninvasive assessment of bone mineral density, geometrical and biochemical properties in premenopausal women with dietary intake of phytoestrogens and comparison of these parameters with those of age-matched female subjects with Mediterranean dietary intake lacking in these substances. Volumetric cortical, trabecular and total mineral density and bone geometrical properties were evaluated with peripheral quantitative computed tomography (pQCT) at the distal radius of the non dominant forearm. pQCT showed higher bone mineral density (total and trabecular) and SSI values in premenopausal with dietary intake of phytoestrogens. Despite the lack of statistical significance, these preliminary results, should further support the few literature findings about the potential role of phytoestrogens consumption in preventing trabecular bone loss. However, further studies are warranted to evaluate definitively postmenopausal osteoporosis. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di studiare in modo non-invasivo la densita' minerale, le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso in donne lattoovovegetariane nella premenopausa che assumevano con la dieta fitoestrogeni e confrontare questi dati con quelli di donne anch'esse in premenopausa, con dieta di tipo mediterraneo assolutamente priva di questi elementi con azione simil-ormonale. La densita' minerale, le proprieta' geometriche meccaniche dell'osso sono state valutate a livello del radio ultradistale non dominante mediante tomografia computerizzata (TC) quantitativa periferica, che nelle donne in premenopausa con dieta ricca di fitoestrogeni ha evidenziato valori della densita' minerale ossea totale, trabecolare e di resistenza ossea piu' elevati, anche se in modo non significativo, rispetto a quelli dei controlli con dieta mediterranea. Questi risultati preliminari suggerirebbero come l'assunzione quotidiana di fitoestrogeni attraverso la soia potrebbe accompagnarsi a un maggiore

  16. Osteoporosis and prevention. Assessment of mineral density, geometry and biomechanics of bone by means of peripheral quantitative Computed Tomography (pQCT) in premenopausal women assuming phytoestrogens; Osteoporosi e fitoestrogeni: valutazione della densita' minerale ossea mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nelle donne lattoovovegetariane nella premenopausa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C.; Tarolo, G.L.; Bestetti, A.; Tagliabue, L.; Del Sole, A.; Alberti, G. [Ospedale San Paolo, Milan (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Cestaro, B. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare; Pepe, L. [ACN-L' Accessorio Nucleare, Cerro Maggiore, MI (Italy). Lab. Nucleari

    2000-04-01

    Aim of the work was to describe the noninvasive assessment of bone mineral density, geometrical and biochemical properties in premenopausal women with dietary intake of phytoestrogens and comparison of these parameters with those of age-matched female subjects with Mediterranean dietary intake lacking in these substances. Volumetric cortical, trabecular and total mineral density and bone geometrical properties were evaluated with peripheral quantitative computed tomography (pQCT) at the distal radius of the non dominant forearm. pQCT showed higher bone mineral density (total and trabecular) and SSI values in premenopausal with dietary intake of phytoestrogens. Despite the lack of statistical significance, these preliminary results, should further support the few literature findings about the potential role of phytoestrogens consumption in preventing trabecular bone loss. However, further studies are warranted to evaluate definitively postmenopausal osteoporosis. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di studiare in modo non-invasivo la densita' minerale, le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso in donne lattoovovegetariane nella premenopausa che assumevano con la dieta fitoestrogeni e confrontare questi dati con quelli di donne anch'esse in premenopausa, con dieta di tipo mediterraneo assolutamente priva di questi elementi con azione simil-ormonale. La densita' minerale, le proprieta' geometriche meccaniche dell'osso sono state valutate a livello del radio ultradistale non dominante mediante tomografia computerizzata (TC) quantitativa periferica, che nelle donne in premenopausa con dieta ricca di fitoestrogeni ha evidenziato valori della densita' minerale ossea totale, trabecolare e di resistenza ossea piu' elevati, anche se in modo non significativo, rispetto a quelli dei controlli con dieta mediterranea. Questi risultati preliminari suggerirebbero come l'assunzione quotidiana di fitoestrogeni

  17. Abdominal adipose tissue distribution in obese children. US versus CT measurements; Valutazione della distribuzione del tessuto adiposo addominale nei bambini obesi. Confronto tra ecografia e Tomografia Computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrozzi, F.; Zuccoli, G.; Tognini, G.; Castriota-Scanderbeg, A.; Bacchini, E. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Bernasconi, S. [Modena Univ., Modena (Italy). Clinica Pediatrica; Campani, R. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-12-01

    Computed Tomography (CT) and, more recently, ultrasound (US), have proved excellent tools for quantifying adipose tissue distribution. Body fat distribution is an important factor in the treatment of obesity and its complications. In this work it is investigated the correlation between CT and US measurements in pediatric obesity. Forty obese children and adolescents aged 4.1-14.8 years were submitted to CT and US. Intra-abdominal, subcutaneous and total body fat were calculated (in cm{sup 2}), with the CT image analysis software. The rectus muscle-spine and rectus muscle-aorta distances, as indicative of visceral fat thickness, were measured on US images with(out) compression. The distance between skin fat and fat-rectus muscle interfaces was measured as subcutaneous fat thickness. US-CT findings have been compared with other morphometric variables-i.e., patient's (ideal) body weight and skin fold measures. A statistically significant correlation was found between the CT measurement of visceral fat and the aorta-rectus muscle and rectus muscle-spine distances (r=0.80 and 0.74, respectively). The US measurements of subcutaneous fat were correlated with CT subcutaneous fat area (r=0.82). No correlation was found between overweight, as calculated by body mass index, and CT or US fat. In conclusions, the findings indicate that US is as useful as CT in evaluating body fat distribution in pediatric obesity. [Italian] La TC e piu' recentemente l'ecografia si sono dimostrate eccellenti tecniche di valutazione della quantita' e della distribuzione del tessuto adiposo corporeo. La compartimentazione del grasso corporeo ha, infatti, importanti implicazioni per il trattamento dell'obesita' e delle sue complicanze. Scopo dello studio e' stato quello di correlare i risultati ottenuti con la TC con quelli ecografici nella valutazione dell'obesita' del paziente pediatrico. Quaranta bambini obesi con eta' compresa tra 4,1 e 14

  18. Multiphasic helical Computed Tomography of hepatocellular carcinoma. Evaluation after various percutaneous ablation procedures; Tomografia Computerizzata spirale multifasica dell'epatocarcinoma. Valutazione dopo differenti procedure ablative percutanee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catalano, O.; Esposito, M.; Lobianco, R.; Cusati, B.; Altei, F.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    central role in the assessment of tumor response. As for the treatment procedures, it was found that thermal ablation with radiofrequency and single-session ethanol-injection cause more evident alterations within both nodule and hepatic parenchyma, while after multi session ethanol injection changes are less dramatic and consequently more difficult to assess. [Italian] Scopo di questo lavoro e' riportare l'esperienza personale sulla valutazione con TC spirale del carcinoma epatocellulare trattato con varie procedure interventistiche percutanee e verificare il valore diagnostico della metodica e i reperti riscontrabili a livello dei noduli e del parenchima epatico sano. Nel periodo dicembre 1996-settembre 1998 si sono esaminati con TC spirale 41 pazienti (complessivamente 73 noduli) con epatocarcinoma sottoposti a procedure ablative percutanee: alcolizzazione tradizionale - 18 pazienti (31 noduli), alcolizzazione con seduta singola - 3 (8 noduli), ipertermia con radiofrequenza - 16 (25 noduli), trattamento combinato chemioembolizzazione e alcolizzazione - 4 (9 noduli). Lo studio con TC e' stato eseguito 4-27 giorni dopo l'ultimo trattemento mediante acquisizione volumetrica bifasica in 14 pazienti e trifasica in 27. In 28 noduli e' stato effettuato nuovo trattamento con successiva indagine con TC; 15 sono stati sottoposti a 3 controlli e 6 a 4 controlli. Rispetto ai reperti pre-trattamento il diametro e' risultato uguale nel 62% dei noduli e maggiore nel 38%. La morfologia e' apparsa immodificata nel 63% delle lesioni mentre nel 37% e' stata rilevata relativa deformazione del versante attraversato dall'ago oppure aspetto piu' regolare e rotondeggiante. I margini sono apparsi invariati nel 37% dei casi e modificati nel 63%, con aspetto regolare nel 73 e irregolare nel 27%. La quota necrotica aveva bassa attenuazione con gradiente densitometrico rispetto al parenchima epatico piu' marcato nella fase tardiva, poi in

  19. CT assessment of thoracic gunshot wounds. Our personal experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata nelle lesioni da arma da fuoco del torace. Esperienza personale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. [Ospedale Loreto Mare, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia; Carbone, M.; Rossi, E.; Burnese, L. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Servizio di Neuroradiologia, 2 Servizio di Radiologia; Nunziata, A. [Pronto Soccorso Est, ASL NA1, Neaples (Italy). Area di Diagnostica per Immagini

    1999-11-01

    CT is a valuable tool in assessing thoracic gunshot wounds. CT is also the method of choice in emergency, because it permits rapid depiction of bullet damage to the chest and to other body districts. This in turn permits correct assessment of the main thoracic injuries, plus adequate and prompt planning of surgical treatment or support intensive care. It is reported on the role of CT in diagnosing the complex pleuropulmonary, cardiovascular and thoracic wall injuries caused by gunshot wounds, with their specific and acute signs which differ greatly fro those of other types of chest trauma. In the last 4 years, it was observed an amount of 76 cases of gunshot injury, twenty-six of them involved the chest. The patients, 25 men and 1 woman (mean age: 32 years, range: 17-48), were all submitted to emergency CT with iv contrast agent injection and the CT-angiography technique. The reanimator was always presented to monitor the patients' vital functions and shock state. CT of the chest was integrated with CT of the abdomen and pelvis in 4 cases and with CT of the skull in 3 cases, to detect associated bullet wounds if any. Chest radiography shows major gunshot wound damage to the chest and lungs, except for heart injuries and minimal pneumothorax. When abdominal and skull injuries are associated, CT should be the method of choice because it permits prompt and panoramic assessment of the severity of pulmonary and extra thoracic damage. This results in prompt and targeted treatment, avoiding unnecessary delays which may damage the patient further. [Italian] L'impiego della TC nella valutazione del paziente con lesioni da arma da fuoco del torace risulta essenziale e prioritario rispetto ad altre metodiche di diagnostica per immagini, poiche' consente di avere la rapida visione d'insieme dei danni provocati dal proiettile nel suo impatto con le strutture toraciche e con altri distretti corporei coinvolti. Cio' permette il corretto inquadramento

  20. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    oesophageal perforation, CT showed the presence of a intramural haematoma in one case, oesophageal fluid distension with gas and a small peri-oesophageal fluid effusion (Mallory-Weiss syndrome) in another, and oesophageal rapture (Boerhaave syndrome) in the last case. Conclusions: Our experience shows that in patients with suspected traumatic and spontaneous oesophageal perforation, standard cervical and chest radiography may suggest a suspected oesophageal perforation in only a small proportion of cases, whereas oral contrast oesophagography has a higher sensitivity. Through the careful analysis of suggestive and specific signs of oesophageal perforation, a correct CT examination enables an accurate and timely diagnosis which significantly affects prognosis and provides valuable indications for treatment. [Italian] Scopo: Presentare la nostra esperienza relativa al ruolo della TC nello studio delle perforazioni traumatiche e spontanee dell'esofago. Materiale e metodi: Da marzo 2001 a maggio 2003 sono giunti alla nostra osservazione 12 pazienti (7 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, di eta' compresa tra 25 e 66 anni, eta' media 43,5) con sospetta lesione esofagea da incidente stradale (in 4 casi), ferita d'arma bianca (un caso), post-intubazione (2 casi), da indigestione di corpo estraneo (2 casi) e di tipo spontaneo (3 casi). Cinque pazienti praticavano l'esame standard del torace e della regione cervicale. In 2 pazienti con sospetta indigestione di corpo estraneo veniva somministrato gastrografin per os. In tutti i 12 casi veniva eseguito l'esame TC del collo-torace-addome senza e con mdc ev e con mdc idrosolubile per os in 4 casi. Risultati: Nei 5 pazienti con trauma cervico-toracico-addominale l'indagine TC evidenziava oltre a lesioni traumatiche pleuro-parenchimali (pneumotorace, versamento pleurico ed enfisema sottocutaneo) anche reperti suggestivi di perforazione esofagea: aria mediastinica in sede periesofagea (5 casi), fluido

  1. Hepatocellular carcinoma: computed tomography assessment after invasive treatment;Hepatocarcinoma: Evaluacion con tomografia computada luego del tratamiento intervencionista

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kozima, Shigeru; Larranaga, Nebil; Wulfson, Gabriela [Servicio de Diagnostico por Imagenes Hospital General de Agudos ' Cosme Argerich' , CABA, Buenos Aires (Argentina); Departamento de Imagenes, CEMIC, Buenos Aires (Argentina); Eisele, Guillermo [Departamento de Imagenes, CEMIC, Buenos Aires (Argentina); Ridruejo, Ezequiel; Mando, Oscar [Seccion de Hepatologia. Departamento de Medicina, CEMIC, Buenos Aires (Argentina); Perazzo, Florencia [Seccion Oncologia. Departamento de Medicina, CEMIC, Buenos Aires (Argentina)

    2008-07-01

    Objective: To show the computed tomography (CT) usefulness after treatment with transcatheter arterial quimioembolization and radiofrequency ablation of hepatocellular carcinoma. Material and methods: In a period between march 2006 to april 2008 a total of 90 patient presenting 148 nodular lesions with diagnosis of hepatocellular carcinoma were controlled with triphasic CT. All the lesions were treated with minimally invasive procedure. For the treatment, the patients were classified in two groups following Milan criteria. The first group, constituted by 75 patients with 109 nodules, was treated with quimioembolization. The second group, of 15 patients with 25 nodules, was treated with radiofrequency ablation. In our population, a subgroup of 10 patients was treated with both methods. Results: Of 90 patients after CT control on a month, 3 months and for each 3 months during 2 years, on 63 cases (70%) was observed homogeneous accumulation of iodized oil, partial defect without enhancement or absence of enhancement on treated lesions. In these patients a new treatment after initial one was not performed. The remaining 27 patients (30%) underwent new treatment because we founded partial defect or absence of iodized oil with enhancement or peripheral enhancement on arterial phase in treated lesions. In this last group, 16 treated patients (17.7%) had new nodular enhancement on the remaining hepatic parenquimal. Conclusion: The CT unenhanced and the arterial phase on a month and for each 3 months, allow monitoring the effectiveness, residual disease and/or relapse of hepatocellular carcinoma after minimally invasive treatment. (authors);Objetivo: Mostrar la utilidad de la tomografia computada trifasica (TCT) luego del tratamiento con quimioembolizacion y ablacion por radiofrecuencia (RF) del hepatocarcinoma (HCC). Material y metodos: En un periodo comprendido entre marzo de 2006 y abril de 2008 se controlaron con TCT 90 pacientes que presentaron 148 lesiones nodulares y

  2. The crescent and the periluminal halo: Two Computed Tomography signs of aortic aneurysm impending rupture?; La semiluna e l`alone periluminale: Due segni con Tomografia Computerizzata di aneurisma aortico a rischio di rottura?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catalano, Orlando; Cusati, Bianca [Naples, Univ. ``Federico II`` (Italy). Istituto di Scienze Radiologiche; Rotondo, Antonio [Bari, Univ. (Italy). Facolta` di Medicina

    1997-04-01

    Purpose: To assess the prevalence, significance and practical value of two recently described CT signs of instable aneurysm: the crescent sign and the periluminal halo (a low-attenuating internal layer of the thrombus around the patent lumen). Material and methods: Among the CT examination performed in the last 5 years, they retrospectively selected the nonruptured aneurysms with a diameter exceeding 4 cm (no. = 93 average diameter 5.1 cm, unenhanced images in 28 cases and enhanced in 84) and the ruptured aneurysms (no. = 16, average diameter 6.7 cm, unenhanced images in 9 cases and enhanced in 9). They studied the prevalence of the crescent and halo sing, their relationship with the aneurysm diameter, and the effect of contrast enhancement. Results: The crescent sign was identified with a statistically significant prevalence in ruptured ( 37.5 % or cases) over asymptomatic aneurysms (5.5 %); the halo had the same frequency in the 2 groups (12.5 % and 9.5 %). Both signs were more frequent in bigger aneurysms and were recognizable without differences in unenhanced and enhanced images. Conclusions: The crescent sign, though not exclusive of aneurysmal rupture, indicates instability and its detection should lead to careful follow-up or surgical repair. The halo seems to have no real value as risk factor.

  3. Computed Tomography of gunshot wounds to the head. Personal experience in 23 cases. Ferite da arma da fuoco del cranio osservate con Tomografia Computerizzata. Esperienza personale in 23 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A. (Ospedale Loreto Mare, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia); Scialpi, M. (Ospedale Civile SS. Annunziata, Taranto (Italy). Unita' Operativa di Radiodiagnostica, Sez. di Tomografia Computerizzata); Rossi, E.; Carbone, M.; Brunese, L. (Neaples Univ. Federico 2, Neaples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche); Nocera, V. (Ospedale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Radiologia); Muto, M. (Azienda di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Servizio di Neuroradiologia)

    Gunshot wounds to the head are usually mortal injures. Their frequency has been increasing in the last years because of increasing crime rates. Emergency Computed Tomography (CT) makes a useful tool for depicting bullet course and brain damage, and thus helps plan treatment. It has been investigated on the CT signs of subdural hematoma, lacerocontusive focus, subarachnoid hemorrhage, hemoencephalus, skull bone fracture and thecal hollow and report them as an aid to the neurosurgeon and the radiologist, for best treatment planning, and in an attempt to establish use prognostic criteria. It has been reviewed 23 cases of gunshot injuries to the head studied with CT at the Emergency Unit of Loreto Mare 2048ital in Naples, Italy. Twenty patients were men and 3 women; their mean age was 31 years (range: 18-49). Three women and 2 men had been injured accidentally by wandering bullets, and one case was an attempted suicide; all the other cases resulted from shootings. It was found 22 penetrating gunshot wounds: 13 of them with thecal entry hole and intracranial bullet retention and 9 with an entry and exit hole. One case was a superficial wound. Crash skull fractures were seen in 22 cases and they were fragmented in 12, with overlapping thecal fragments in 4, and with deep fragments in 2 cases. Gunshot wounds to the head are complex and severe traumas with high mortality rates because of both early and late effects and complications. CT provides the neurosurgeon with abundant findings for diagnosis and surgical planning, which may result in improved survival rates. In these patients emergency CT plays a fundamental diagnostic role in depicting brain damage and thus remains the method of choice for thorough, rapid and accurate brain and skull studies, as well as to detect possible injury to the chest and abdomen.

  4. X-ray detectors in axial computed tomography development; Sensori di radiazioni X negli sviluppi della tomografia assiale computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gislon, R.; Imperiali, F. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Innovazione

    1996-12-01

    The increase of potentially of axial computed tomography as a non destructive investigation method in industrial field is particularly tied to the development of the X-rays detectors. The transition from the first gas ionization detectors to the last semiconductor detectors has indeed dramatically increased the performances of tomographic systems. In this report, after a quick analysis of fundamental principles of tomography, the most significant parameters for a detector to be used in a tomographic system are reviewed. The examination of the principal kinds of detectors that have been up to now used, with their working schemes, allows to delineate their characteristics and so to compare them with the ideal detector sketched above. The necessity of using high definition arrays brings to put into evidence the inadequacy of both gas and liquid ionization detectors and also of those types of light conversion devices which utilize for signal amplification a photomultiplier tube. Systems based on charge coupled devices or on a light conversion obtained with semiconductor photodiode arrays are definitely to be preferred. The progress of the last years in microelectronic technologies has brought great improvements in this field.

  5. Reinforced concrete tomography; Tomografia de hormigon armado

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mariscotti, M A.J.; Morixe, M; Tarela, P A; Thieberger, P [Tomografia de Hormigon Armado S.A., Boulogne (Argentina)

    1998-12-31

    In this paper we describe the technique of reinforced concrete tomography, its historical background, recent technological developments and main applications. Gamma radiation sensitive plates are imprinted with radiation going through the concrete sample under study, and then processed to reveal the presence of reinforcement and defects in the material density. The three dimensional reconstruction, or tomography, of the reinforcement out of a single gammagraphy is an original development alternative to conventional methods. Re-bar diameters and positions may be determined with an accuracy of {+-} 1 mm 0.5-1 cm, respectively. The non-destructive character of this technique makes it particularly attractive in cases of inhabited buildings and diagnoses of balconies. (author) 8 refs., 12 figs. [Espanol] En este trabajo se describe la tecnica de tomografia de hormigon armado, sus antededentes, recientes desarrollos y aplicaciones mas importantes. Esta tecnica se basa en el uso de radiacion gamma para penetrar piezas de hormigon. Placas gammagraficas son sensibilizadas con la radiacion que atraviesa la pieza bajo estudio y luego procesadas para revelar la presencia de armadura e inhomogeneidades en la densidad del concreto. La reconstruccion tridimensional o tomografia, de la armadura a partir de una sola gammagrafia es un desarrollo original alternativo a los metodos convencionales. Diametros y posiciones de los hierros existentes en el interior de columnas, vigas y losas pueden ser determinados con precisiones de {+-} 1 mm y 0.5-1 cm, respectivamente. La condicion de no destructiva hace que esta tecnica sea particularmente apreciada en los casos de edificios habitados y sea insustituible para el diagnostico de balcones. (autor)

  6. Criptococose pulmonar: aspectos na tomografia computadorizada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silva Ana Carina Gamboa da

    2003-01-01

    Full Text Available A criptococose pulmonar é uma doença causada pelo Criptococcus neoformans, um fungo unimórfico que possui distribuição mundial, existindo na mesma forma tanto no seu habitat natural quanto em animais e humanos. A doença possui apresentações clínica e patológica variáveis e pode manifestar-se tanto em pacientes com a imunidade normal como em imunocomprometidos, que representam a maioria dos casos. Neste trabalho são analisados os aspectos encontrados nas tomografias computadorizadas do tórax de 14 pacientes com criptococose pulmonar confirmada. Os achados mais freqüentes na tomografia do tórax foram as massas e os nódulos pulmonares. Outros aspectos observados foram as áreas de escavação, as consolidações, o espessamento do interstício peribroncovascular e o reticulado difuso. Massa pulmonar foi o achado isolado mais comum (64,2%, seguido dos nódulos isolados ou múltiplos (35,7%. Doença pulmonar difusa foi vista em apenas 14,2% dos casos. Os lobos superiores foram os mais comprometidos, sendo a doença mais comum nas regiões anteriores. A tomografia do tórax permitiu avaliar com precisão o grau de comprometimento do parênquima pulmonar.

  7. {sup 99m}Tc sestamibi cardiac tomography and dobutamine echocardiography in the identification of reversible left ventricular dysfunction in patients with acute myocardial infarction; Tomografia cardiaca con {sup 99m}Tc sestamibi ed ecocardiografia con dobutamina nell'identificazione della disfunzione ventricolare sinistra reversibile nei pazienti con infarto acuto del miocardio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gisonni, P.; Cuocolo, A.; Spinelli, L.; Acampa, W.; Florimonte, L.; Nicolai, E.; Petretta, M.; Sodano, A. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Centro per la Medicina Nucleare del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali

    1999-04-01

    The authors investigated the role of technetium-99m ({sup 99m}Tc) sestamibi cardiac imaging and dobutamine echocardiography in detecting myocardial viability early after acute myocardial infarction. [Italian] La presenza di tessuto miocardico ibernato o stordito contribuisce alla genesi della disfunzione ventricolare sinistra nei pazienti con infarto del miocardio. L'identificazione del miocardio malfunzionante ma ancora vitale ha particolare rilevanza nel predire il recupero della funzione ventricolare in seguito a interventi di rivascolarizzazione coronarica. In questo studio e' stato valutato il ruolo della scintigrafia con tecnezio-99m ({sup 99m}Tc) sestamibi e dell'ecocardiografia con dobutamina nell'identificazione del miocardio vitale dopo infarto acuto del miocardio.

  8. Tomografia computadorizada no diagnóstico da otosclerose fenestral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vicente Andy de Oliveira

    2004-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: Identificar os principais achados tomográficos da otosclerose fenestral e avaliar a utilidade da tomografia computadorizada de alta resolução (TCAR, como método diagnóstico dessa osteodistrofia. FORMA DE ESTUDO: Estudo prospectivo multicêntrico com tomografia computadorizada (TC de ossos temporais. MATERIAL E MÉTODO: 54 pacientes com diagnóstico clínico e cirúrgico de otosclerose. Foi realizada uma análise tomográfica, em que foi avaliada a sensibilidade da TC no diagnóstico radiológico da otosclerose fenestral, sendo verificados os principais sítios de lesões dessa doença, como também a sua bilateralidade e simetria. Foram incluídos neste estudo 22 pacientes submetidos à TC de ossos temporais para investigação de outras afecções otológicas, que constituíram o grupo controle. RESULTADOS: A TC foi positiva em 87% dos pacientes (77% das orelhas. Os achados tomográficos foram bilaterais na maioria dos casos (78,7%, e o foco fenestral mais prevalente foi o foco anterior à janela oval (FAJO. CONCLUSÕES: A TC apresentou um alto índice de positividade e o FAJO foi o foco mais prevalente nessa população, podendo ser considerado um achado tomográfico altamente sugestivo de otosclerose.

  9. Tomografia computadorizada no seguimento de pacientes com tumores intracranianos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilberto Machado de Almeida

    1981-03-01

    Full Text Available A tomografia computadorizada tem grande valor no controle dos pacientes com tumores cerebrais. Imediatamente após o ato cirúrgico pode ser útil para avaliar a retirada do processo expansivo ou para comprovar a área atingida. Nos primeiros dias após a intervenção tem sido indicada principalmente quando há piora do quadro neurológico. Nestas condições, o exame permite verificar a existência de ar, edema, hematoma, desvios ventriculares e hidrocéfalo. Os dados fornecidos são mais precisos que os obtidos com outros exames neuror-radiológicos ou com a medida contínua da pressão intracraniana, métodos menos inócuos. A longo prazo a tomografia permite o diagnóstico precoce de recidivas, a avaliação da eficácia de tratamentos radio ou quimioterápicos e o controle do hidrocéfalo. Ainda não é possível fazer o diagnóstico diferencial entre radio-necrose e recidiva tumoral.

  10. Tomografia computadorizada das patologias acometendo o compartimento iliopsoas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Montandon Cristiano

    2001-01-01

    Full Text Available Este trabalho tem como objetivo revisar as patologias que acometem o compartimento iliopsoas. Foi realizada análise retrospectiva de casos com acometimento do compartimento iliopsoas avaliados por tomografia computadorizada (TC, no Departamento de Radiologia da Faculdade de Ciências Médicas da Universidade Estadual de Campinas, nos últimos dez anos, confirmados por biópsia cirúrgica ou percutânea. Os principais diagnósticos encontrados foram neoplasias, abscessos e hematomas. Os achados tomográficos baseiam-se na extensão do acometimento iliopsoas, no grau de atenuação, margens da lesão, presença de gás e/ou calcificações, destruição óssea, infiltração da gordura e acometimento de estruturas abdominais adjacentes. A TC é o método de escolha na avaliação do compartimento iliopsoas, podendo ser utilizada para orientar biópsias percutâneas, cirúrgicas ou drenagem. Porém, os achados isolados do estudo por TC, sem o conhecimento da história clínica, não são específicos para permitir a diferenciação das diversas patologias que acometem o compartimento iliopsoas.

  11. Tomografia computadorizada aplicada a estudos de um Planossolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedrotti Alceu

    2003-01-01

    Full Text Available Na busca de técnicas mais apuradas para a determinação e avaliação de parâmetros físicos do solo com aplicabilidade em várzeas, vem se destacando a tomografia computadorizada, por medir a densidade e a umidade com boa sensibilidade e alta resolução espacial. O presente trabalho teve como objetivo descrever aspectos e procedimentos da calibração de um minitomógrafo de raios-X e gama para estudo da densidade e umidade de um Planossolo no Rio Grande do Sul, bem como estabelecer parâmetros estatísticos para sua adequada utilização. A calibração do minitomógrafo foi obtida pela regressão linear entre as unidades tomográficas (UT, apresentadas pelo programa de reconstrução de imagem, e os coeficientes de atenuação linear (µl, cm-1, medidos por transmissão direta de raios gama, em amostras dos horizontes A e B do Planossolo, água destilada, benzina e alumínio. Para as medidas de transmissão direta de radiação utilizaram-se recipientes com água destilada, benzina, solo e Al, obtendo-se as seguintes fórmulas para o cálculo da densidade do solo no horizonte A: Ds = [(UT/986,16-(0,200xteta]/0,267; e no horizonte B: Ds = [(UT/986,16-(0,200xteta]/0,297, em que UT é o valor médio de UT em cada linha e teta é a umidade volumétrica da amostra de solo, em m³ m-3. Com as configurações obtidas, verificou-se variabilidade média de 2,74% e 0,73%, respectivamente, em termos de homogeneidade e repetibilidade. Os erros atribuídos ao equipamento são de 0,051 e 0,046 Mg m-3, respectivamente, nos horizontes A e B, revelando precisão e adaptabilidade no emprego da técnica em estudos do Planossolo.

  12. Mudanças na estrutura do solo avaliada com uso de tomografia computadorizada.

    OpenAIRE

    PIRES, L. F.; BACCHI, O. O. S.

    2010-01-01

    O objetivo deste trabalho foi avaliar, em escala milimétrica, a modificação da densidade e da porosidade de amostras deformadas de solo submetidas a ciclos de umedecimento e secamento (U-S), por meio da tomografia computadorizada de raios gama. Amostras com 98,1 cm³ foram preparadas procedendo ao peneiramento do solo em malha de 2 mm e acondicionamento de forma homogênea em tubos de PVC. As amostras de solo foram submetidas a um, dois e três ciclos de U-S. As amostras controle não foram subme...

  13. Alterações no planejamento em implantodontia utilizando a tomografia computadorizada volumétrica

    OpenAIRE

    Pedroso, Ludmila Assunção de Mello

    2011-01-01

    O sucesso da reabilitação sobre implantes depende de um planejamento bem executado. Nesta fase, as características do sítio e as estruturas anatômicas adjacentes são avaliadas por meio do exame clínico e dos exames por imagem. A radiografia panorâmica é amplamente utilizada, mas recomenda-se que uma imagem seccional seja realizada. A tomografia computadorizada volumétrica (TCV) está entre os exames com maior indicação para essa avaliação. O objetivo deste trabalho foi verifi...

  14. Tomografia computadorizada do cranio no diagnostico dos meningiomas: registro de 16 casos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    James Pitagoras de Mattos

    1983-03-01

    Full Text Available Os autores se referem à importância do emprego da tomografia computadorizada do crânio para o preciso diagnóstico dos meningiomas. Constam da experiência 16 casos, comprovados cirúrgica e histologicamente. A média de idade foi de 52,1 anos, sendo 10 pacientes do sexo feminino e 6 do masculino. Quanto à localização, 5 eram da cavidade orbitrária e/ou asa do esfenóide, 3 parasagitais, 3 da foice, 2 supra-selares, 2 de convexidade e 1 do tentório. Concluem tratar-se de exame de grande positividade (95-98%, praticamente inócuo e que permite, na atualidade, o diagnóstico precoce conduzindo, consequentemente, a melhores resultados terapêuticos.

  15. Histiocitoma fibroso benigno profundo: achados na tomografia computadorizada e histologia Deep benign fibrous histiocytoma: computed tomography and histology findings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Farage

    2005-04-01

    Full Text Available Apresentamos imagens de tomografia computadorizada de um paciente de 83 anos de idade com histiocitoma fibroso benigno profundo, na face lateral da perna esquerda, com evolução de longa data. À tomografia computadorizada observamos massa bem delimitada, ovalada, e que apresentava intenso realce periférico com uso do meio de contraste iodado. Este é um tumor de partes moles pouco freqüente e com raros relatos dos seus aspectos de imagem.We present the computed tomography images of an 83-year-old male patient with a deep benign fibrous histiocytoma at the lateral aspect of the left leg. Computed tomography images showed a well-defined mass with marked peripheral enhancement by iodinated contrast medium. Only few reports of this rare soft tissue tumor can be found in the literature.

  16. Estimativa dos valores de MSAD em procedimentos de tomografia computadorizada utilizando filmes radiocrômicos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Beraldo Oliveira

    2013-04-01

    Full Text Available OBJETIVO: Verificar a viabilidade de filmes radiocrômicos como um dosímetro alternativo para estimativa da dose média em cortes múltiplos a partir dos perfis de kerma. MATERIAIS E MÉTODOS: Os filmes foram distribuídos em cilindros posicionados no centro e nas regiões periféricas de um objeto simulador padrão de abdome utilizado para dosimetria em tomografia computadorizada. RESULTADOS: Os valores de dose média em cortes múltiplos calculados foram 13,6 ± 0,7, 13,5 ± 0,7 e 18,7 ± 1,0 mGy para os valores de passo (pitch de 0,75, 1,00 e 1,50, respectivamente. CONCLUSÃO: Apesar de os resultados mostrarem valores menores que o nível de referência de radiodiagnóstico de 25 mGy estabelecido pela legislação brasileira para exames de abdome, eles sugerem que há espaço para otimização dos procedimentos e uma revisão do valor para o nível de referência de radiodiagnóstico brasileiro.

  17. Trauma dos ossos temporais e suas complicações: aspectos na tomografia computadorizada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Maria Doffémond Costa

    2013-04-01

    Full Text Available A maioria das fraturas dos ossos temporais resulta de traumas cranianos bruscos, de alta energia, estando muitas vezes relacionadas a outras fraturas cranianas ou a politraumatismo. As fraturas e os deslocamentos da cadeia ossicular, na orelha média, representam umas das principais complicações das injúrias nos ossos temporais e, por isso, serão abordadas de maneira mais profunda neste artigo. Os outros tipos de injúrias englobam as fraturas labirínticas, fístula dural, paralisia facial e extensão da linha de fratura ao canal carotídeo. A tomografia computadorizada tem papel fundamental na avaliação inicial dos pacientes politraumatizados, pois é capaz de identificar injúrias em importantes estruturas que podem causar graves complicações, como perda auditiva de condução ou neurossensorial, tonturas e disfunções do equilíbrio, fístulas perilinfáticas, paralisia do nervo facial, lesões vasculares, entre outras.

  18. Analysis of the results of CAT of thorax with bronchiectasis protocol, period 2000-2001 Hospital Calderon Guardia; Analisis de los resultados de TAC de torax con protocolo de bonquiectasias, periodo 2000-2001 Hospital Calderon Guardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pacheco Segura, Maureen [Costa Rica

    2003-07-01

    This investigation analyses the computerized axial tomography (CAT) of thorax with protocol of bronchiectasis. It was carried out in the Servicio de Radiologia e Imagenes Medicas of the Hospital Calderon Guardia, Costa Rica. The bronchiectasis is the abnormal permanent expansion of the bronchial tuber and is important to diagnose it because the patient can suffer of pulmonary infections, these can be accompanied by bronchial blood flow and hemoptysis. When they are disseminated can be associated with significant obstruction of the aerial tract. When they are gotten into focus can be confused with neoplasia and other diseases. From the bronchiectasis diagnosis it is used methods of image such as x-ray of thorax, bronchography and computerized axial tomography (CAT) of thorax, usually the diagnosis is confirmed by means of a computerized axial tomography (CAT); which is the image of election to establish the presence and extension of the bronchiectasis. In addition, this study analyzes the radiological clinical relation in the patients which were performed the computerized axial tomography (CAT) of thorax with protocol of bronchiectasis and it identifies the most suitable radiological technique to obtain a satisfactory result in the computerized axial tomography with protocol of bronchiectasis. [Spanish] En esta investigacion se analiza la tomografia axial computarizada (TAC) de torax con protocolo de bronquiectasis realizada en el Servicio de Radiologia e Imagenes Medicas del Hospital Calderon Guardia, Costa Rica. Las bronquiectasias se definen como la dilatacion permanente anormal de los bronquios y es importante diagnosticarlas porque el paciente puede sufrir de infecciones pulmonares. Ademas, estas pueden acompanarse de flujo sanguineo bronquial y hemoptisis. Cuando estan diseminadas se pueden asociar con obstruccion significativa de la via aerea. Si estan focalizadas se pueden confundir con neoplasias u otras enfermedades. Para el diagnostico de bronquiectasias

  19. Malária pulmonar: aspectos na tomografia computadorizada de alta resolução - relato de caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigues Rosana

    2004-01-01

    Full Text Available Neste trabalho é relatado o caso de paciente do sexo masculino, de 38 anos de idade, que desenvolveu quadro de malária com comprometimento pulmonar. A tomografia computadorizada de alta resolução evidenciou espessamento de septos interlobulares e de bainhas peribroncovasculares, com áreas esparsas de atenuação em vidro fosco e de consolidações, além de derrame pleural bilateral, aspectos compatíveis com edema pulmonar. O paciente recebeu tratamento específico, evoluindo bem e tendo alta 11 dias após a internação.

  20. Tomografia Computadorizada de crânio em perícias criminais: uma grande aliada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcio Gleidson Ribeiro Dias

    2016-11-01

    Full Text Available O presente estudo trata-se de uma revisão descritiva da literatura sobre as principais vantagens da Tomografia Computadorizada (TC de crânio na área de Criminologia. Para a revisão literária foram utilizados artigos e dissertações recentes publicados entre 2007 e 2016, livros de imagenologia e medicina legal. A partir dos dados obtidos na revisão literária, nós realizamos uma descrição sobre a TC e sua evolução ao longo dos anos, suas vantagens e aplicações em perícias criminais. Destacamos a importância do laudo pericial, a responsabilidade do perito criminal, a fisiopatologia do trauma cranioencefálico e a sua relação com a violência urbana.Entre as vantagens da virtópsia em relação aos métodos tradicionais destacam-se a preservação do corpo, o arquivamento das imagens e a capacidade de identificação de vítimas através de imagens comparativas ante mortem e post mortem. Assim, a TC tem se tornado cada vez mais presente nas investigações criminais como uma tecnologia de baixo custo que é capaz de localizar, quantificar e evidenciar o trajeto de projéteis, auxiliando na identificação de cadáveres e causas da morte.

  1. Tomografia computadorizada das células etmoidais intra e extramurais: ensaio iconográfico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrício Guimarães Gonçalves

    2011-10-01

    Full Text Available O desenvolvimento dos seios paranasais é um processo intricado que se inicia na vida intrauterina e termina na idade adulta. Dos seios da face, as células etmoidais são provavelmente as estruturas mais complexas e as que estão associadas com o maior número de variantes da normalidade. Variações no padrão de pneumatização das células etmoidais podem ser divididas em intra ou extramurais. Intramurais são aquelas que ao se desenvolverem mantêm contato com o labirinto etmoidal, e extramurais as que se desenvolvem isoladamente. A tomografia computadorizada é a ferramenta mais útil na avaliação de processos inflamatórios dos seios paranasais. De igual modo, ela é importante para o planejamento pré-operatório e controle pós-operatório, pois possibilita grande detalhe anatômico das estruturas normais e detecção precisa de suas variantes. Neste ensaio iconográfico os autores descrevem as principais variantes da normalidade do labirinto etmoidal e suas relações com estruturas adjacentes. Cirurgias endoscópicas para o tratamento de afecções dos seios paranasais têm-se tornado cada vez menos invasivas, o que certamente aumentará a demanda por relatórios de imagem cada vez mais ricos em detalhes desta região.

  2. Avaliação da reprodutibilidade da tomografia computadorizada no estadiamento da pancreatite aguda Reproducibility in the assessment of acute pancreatitis with computed tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edison de Oliveira Freire Filho

    2007-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Medir a reprodutibilidade da tomografia computadorizada sem e com contraste na avaliação da gravidade da pancreatite aguda. MATERIAIS E MÉTODOS: Cinqüenta e um exames de tomografia computadorizada abdominal sem e com contraste de pacientes com pancreatite aguda foram analisados por dois radiologistas (observadores 1 e 2. Calculamos o índice morfológico pela tomografia computadorizada sem e com contraste, separadamente, e o índice de gravidade da tomografia computadorizada para pancreatite aguda. Medimos a reprodutibilidade intra- e interobservador da tomografia computadorizada através do índice kappa (kapa. RESULTADOS: Para a concordância interobservador obtivemos kapa de 0,666, 0,705, 0,648, 0,547 e 0,631 para índice morfológico sem e com contraste, presença de necrose pancreática, extensão da necrose pancreática e índice de gravidade da tomografia computadorizada, respectivamente. Para a concordância intra-observador dos observadores 1 e 2 obtivemos, respectivamente, kapa de 0,796 e 0,732 para o índice morfológico sem contraste; 0,725 e 0,802 para o índice morfológico com contraste; 0,674 e 0,849 para a presença de necrose pancreática; 0,606 e 0,770 para a extensão da necrose pancreática; e 0,801 e 0,687 para o índice de gravidade da tomografia computadorizada. CONCLUSÃO: O estadiamento da pancreatite aguda pela tomografia computadorizada por meio do índice morfológico e do índice de gravidade da tomografia computadorizada é um método bastante reprodutível. O não-uso do contraste não afeta a reprodutibilidade da tomografia computadorizada para o cálculo do índice morfológico.OBJECTIVE: To evaluate the reproducibility of unenhanced and contrast-enhanced computed tomography in the assessment of patients with acute pancreatitis. MATERIALS AND METHODS: Fifty-one unenhanced and contrast-enhanced abdominal computed tomography studies of patients with acute pancreatitis were blindly reviewed by two

  3. Broncofibroscopia Flexível e Tomografia Helicoidal Computorizada no diagnóstico do Carcinoma Pulmonar Não de Peq uenas Células

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ram Cicero

    1998-11-01

    Full Text Available RESUMO: Actualmente a avaliação dos Tumores Pulmonares e as alterações intratorácicas provocadas pelos mesmos pode ser analisada por Tomografia Axial Computorizada e Tomografia Helicoidal Computorizada (THC.Parece haver uma correlação entre as imagens detectadas pela Tomografia Helicoidal Computorizada (THC e as alterações cndoscópicas encontradas por Broncofibroscopia Flexível (BFB.O objectivo deste trabalho foi demonstrar essa eventual correlação.Estudaram-se 18 doentes com Carcinoma do Pulmão Não de Pequenas Células (CPNPC. Houve uma boa correlação da Tomografia Helicoidal Computorizada (THC e dos aspectos encontrados por Broncofibroscopia Flexível (BFB, nas estenoses intrínsecas ou extrínsecas dos Brônquios Principais (BP e Brônquios Lobares (BL.A Tomografa Helicoidal Computorizada (THC pennite a localização espacial do tumor e visualizar as alterações estruturais circunvizinhas secundánas ao crescimento do tumor. A Tomografia Helicoidal Computorizada (THC pennitiu ainda a visualização da árvore brônquica para além da obstrução completa do lúmen brônquico, nos doentes em que não se conseguiu visualizar por broncofibroscopia.Nos tumores periféricos houve demonstração pela Tomografia Helicoidal Computorizada (THC de alterações estruturais da árvore brônquica que por Broncofibroscopia Flexível (BFB foram consideradas normais.Nesta série houve uma correlação directa entre a Tomografia Helicoidal Computorizada (THC e a Broncofibroscopia Flexível (BFB em quinze dos dezoito doentes estudados havendo uma sensibilidade de 83% no diagnóstico do tumor por broncofibroscopia. COMENTÁRIO: A Tomografia Helicoidal Computorizada (THC permite faze r o diagnóstico do cancro do pulmão em três dimensões visualizando as alterações estruturais circunvizinhas.As alterações endoscópicas visualizadas por Broncofibroscopia Flexível (BFB continuam a ser importantes, pela análise macroscópica das lesões e

  4. Lesões traumáticas do tórax. Aspectos na tomografia computadorizada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Severo Alves de Melo

    2004-09-01

    Full Text Available RESUMO: O trauma representa, no mundo actual, uma das principais causas de morte, e o acometimento torácico significa um importante agravamento nas vítimas de trauma multi-sistémico. Neste trabalho foram estudados os aspectos tomográficos de 200 pacientes com trauma torácico. As lesões pulmonares predominaram, tendo sido observadas em 192 casos (96%, manifestadas sob a forma de contusões em 178 casos (89%, atelectasias em 41 casos (20,5%, lacerações em 15 casos (7,5% e hematomas em 6 casos (3%. Lesões pleurais foram demonstradas em 140 casos (70%, dos quais em 121 casos (60,5% havia hemotórax e em 84 casos (42% pneumotórax. As lesões mediastínicas estiveram presentes em 28 casos (14%, com pneumomediastino em 18 (9%, hematoma mediastínico em 7 casos (3,5%, hemopericárdio em 4 (2% e lesões da aorta em 3 (1,5%. As lesões diafragmáticas foram observadas em 8 pacientes (4%. O enfisema de partes moles foi demonstrado em 36 casos (18%.REV PORT PNEUMOL 2004; X (5: 393-403 ABSTRACT: Trauma is nowadays one of the most common causes of death and traumatic thoracic lesions are important agravant to trauma patients. In this work the aspects of computed tomography from 200 cases of thoracic trauma were studied. Lung lesions predominated, found in 192 cases (96%, manifested as contusions in 178 cases (89%, atelectasis in 41 cases (20,5%, lacerations in 15 cases (7,5% and hematomas in 6 cases (3%. Pleural lesions were showed in 140 cases (70%, among them in 121 cases (60,5% there were hemothorax and in 84 cases (42%, pneumothorax. Mediastinal lesions were observed in 28 cases (14%, with pneumomediastinum in 18 cases (9%, mediastinal hematoma in 7 cases (3,5%, hemopericardium in 4 cases (2% and aortic lesions in 3 cases (1,5%. Diaphragmatic rupture was seen in 8 pacients (4%. Soft tissue emphysema was demonstrated in 36 cases (18%.REV PORT PNEUMOL 2004; X (5: 393-403 Palavras-chave: Tórax, tomografia computadorizada, trauma torácico, Key

  5. Estudo radiográfico e por tomografia computadorizada das formações orais em cães

    OpenAIRE

    Carolina de Oliveira Ghirelli

    2008-01-01

    As neoplasias orais representam a quarta neoplasia mais comum em cães. O diagnóstico por imagem das neoplasias orais é necessário para determinar a extensão do tumor e dos tecidos locais acometidos, auxiliando no prognóstico e planejamento cirúrgico. Atualmente o exame radiográfico é o método diagnóstico mais utilizado por ser mais acessível e menos oneroso, porém o grande número de estruturas no crânio e suas sobreposições dificultam adequada avaliação desta região. A tomografia computadoriz...

  6. Apendicite aguda: achados na tomografia computadorizada - ensaio iconográfico Acute appendicitis: computed tomography findings - an iconographic essay

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo Eustáquio Montandon Júnior

    2007-06-01

    Full Text Available A apendicite aguda é a causa mais comum de dor abdominal aguda que requer intervenção cirúrgica no mundo ocidental. O diagnóstico precoce é essencial para minimizar a morbidade da doença. O uso dos métodos de imagem significou grande avanço no diagnóstico desta entidade, até então avaliada apenas com base na história clínica, exame físico e dados laboratoriais, haja vista que 20% a 33% dos pacientes apresentam sintomas atípicos. O diagnóstico é mais difícil nas crianças, nos idosos e nas mulheres em idade fértil. Os principais métodos de imagem para sua avaliação são a ultra-sonografia e a tomografia computadorizada. Os objetivos deste trabalho são: descrever a fisiopatologia da doença, comentar os principais aspectos técnicos da tomografia computadorizada, demonstrar e ilustrar os achados tomográficos e citar os principais diagnósticos diferenciais.Acute appendicitis is the most important cause of abdominal pain requiring surgical intervention in the Western world. The early diagnosis of this disease is of paramount relevance for minimizing its morbidity. Imaging methods have represented a huge progress in the diagnosis of this entity, which used to be based essentially on clinical history, physical examination and laboratory tests results, considering that 20% to 33% of patients present with atypical symptoms. Diagnostic difficulty is higher in children, the elderly, and women in childbearing age. The main imaging methods for evaluation of acute appendicitis are ultrasound and computed tomography. The present study is aimed at describing the disease physiopathology, commenting main computed tomography technical aspects, demonstrating and illustrating tomographic findings, and describing main differential diagnoses.

  7. Immediate adverse reactions to intravenous iodinated contrast media in computed tomography Reacciones adversas inmediatas al contraste yodado intravenoso en tomografía computarizada Reações adversas imediatas ao contraste iodado intravenoso em tomografia computadorizada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatriz Cavalcanti Juchem

    2007-02-01

    Full Text Available This exploratory-descriptive, non-experimental quantitative research aimed to learn about immediate adverse reactions to intravenous iodinated contrast media in hospitalized patients submitted to computed tomography at a teaching hospital in the South of Brazil. During the study period, all adverse reactions showed mild intensity, at a frequency of 12.5% with ionic iodinated contrast media, and 1% with non-ionic contrast agent. The extravasation of contrast occurred in 2.2% of the injections in a peripheral vein without complications in any of the cases. The results are within the limits cited in international literature and suggest that tomography service professionals should know their own rates of adverse reactions to iodinated contrast agent, as well as the conditions in which they occur, in order to obtain evidence to evaluate the respective care delivery processes.Investigación cuantitativa del tipo exploratorio-descriptivo, de carácter no experimental. El objetivo consistía en conocer las reacciones adversas inmediatas al contraste yodado intravenoso en pacientes internados, sometidos a tomografía computarizada en un hospital escuela del sur de Brasil. Durante el período del estudio, todas las reacciones adversas tuvieron intensidad leve y una frecuencia del 12,5% con la utilización del contraste yodado iónico, y 1% con contraste no iónico. La extravasación del contraste ocurrió en un 2,2% de las inyecciones en vena periférica, no ocasionando complicaciones en ninguno de los casos. Los índices evidenciados en el presente estudio se mantuvieron dentro de los límites que constan en la revisión de literatura y, entre las recomendaciones, se sugiere que los servicios de tomografía conozcan los propios índices de reacciones adversas al contraste yodado y las condiciones en que ocurren, con la finalidad de obtener evidencias para evaluación de los respectivos procesos asistenciales.Pesquisa quantitativa, explorat

  8. Stratus optical coherence tomography findings in patients with retinopathy of prematurity Tomografia de coerência óptica em pacientes com retinopatia da prematuridade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aline do Lago

    2007-02-01

    Full Text Available PURPOSE: To describe morphological features of the macula in patients with retinopathy of prematurity. METHODS: Twelve premature babies with retinopathy of prematurity grades I, II and III underwent dilated fundus examination and optical coherence tomography evaluation. RESULTS: In all thirteen eyes of the twelve premature patients optical coherence tomography revealed a condensed retinal pigmented epithelial layer in the macular-foveal area shown by increased reflectivity. In these eyes the retinal layers were not well differentiated. Foveal depression was clearly evident in 23%. CONCLUSIONS: In premature patients with retinopathy of prematurity, optical coherence tomography revealed poorly differentiated layers in the macular region with increased reflectivity in retinal pigmented epithelial-choriocapillaris zone.OBJETIVO: Descrever os aspectos morfológicos da mácula em pacientes com retinopatia da prematuridade (ROP. MÉTODOS: Doze pacientes com retinopatia da prematuridade graus I, II and III foram submetidos a mapeamento de retina e avaliação por tomografia de coerência óptica. RESULTADOS: Em todos os treze olhos de 12 pacientes a tomografia de coerência óptica mostrou a camada do epitélio pigmentar hiperrefletiva, sendo a área macular com maior intensidade. Nesses olhos as camadas da retina não estavam totalmente diferenciadas. A depressão foveal ficou claramente evidente pela tomografia de coerência óptica em 23%. CONCLUSÃO: Nos pacientes prematuros com retinopatia da prematuridade, a tomografia de coerência óptica mostrou as camadas da retina pouco diferenciadas com aumento da refletividade na área macular do complexo epitélio retiniano pigmentar-coriocapilar.

  9. A tomografia de córnea e segmento anterior na propedêutica do exame complementar na avaliação de ectasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno de Freitas Valbon

    2013-02-01

    Full Text Available Descrevemos a importância da tomografia de córnea e segmento anterior na propedêutica do exame complementar na avaliação de ectasia. Esta descrição da interpretação clínica dos índices da tomografia de córnea e segmento anterior (Pentacam - Oculus, Wetzlar, Germany neste relato de caso, demonstra a relevância de uma nova tecnologia na avaliação da córnea e segmento anterior na suspeita de ceratocone. O diagnóstico de ceratocone foi excluído pela análise dos índices tomográficos de ectasia. Detectou-se assimetria entre os lados nasal e temporal por meio da avaliação do mapa de profundidade de câmara anterior. No exame biomicroscópico sob midríase foi constatado subluxação do cristalino, sendo assim devemos estar atentos não somente aos índices tomográficos corneanos na avaliação do exame complementar e sim analisarmos outros dados importantes oferecidos pela tomografia de córnea e segmento anterior.

  10. Tomografia de coerência óptica na commotio retinae: relato de caso Optical coherence tomography imaging in commotio retinae: case report

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Celso Morita

    2009-08-01

    Full Text Available O objetivo deste relato é correlacionar achados à tomografia de coerência óptica e prognóstico visual de pacientes com commotio retina e de gravidades diferentes. Dois pacientes do sexo masculino, de 20 e 23 anos com baixa visual unilateral após trauma ocular contuso atribuível a edema de Berlin foram avaliados pela retinografia e tomografia de coerência óptica. A acuidade visual no olho afetado era de 20/25 no primeiro paciente e conta dedos a 2 metros no segundo. O exame oftalmológico revelou uveíte traumática e, na fundoscopia, evidenciaram-se opacificação retiniana moderada no primeiro caso e grave no segundo. A tomografia de coerência óptica confirmou discreta diminuição da depressão foveal no primeiro caso e desorganização das camadas retinianas no segundo. Houve resolução anatômica e funcional completa a tomografia de coerência óptica no primeiro paciente, enquanto o segundo evoluiu com baixa visual permanente e desorganização da arquitetura retiniana. A tomografia de coerência óptica é um exame complementar útil na avaliação do trauma retiniano, ajudando a entender sua fisiopatologia e predizer prognóstico a partir da análise anatômica da região acometida.The purpose of this case report was to correlate optical coherence tomography findings and visual outcomes of patients with different degrees of commotio retinae. A 20-year-old male and a 23-year-old male that presented with decreased vision due to Berlin's edema after blunt ocular trauma were evaluated by optical coherence tomography and retinography. The visual acuity in the affected eye was 20/25 in the first patient and counting fingers in the second one. The ophthalmic examination showed traumatic uveitis and fundoscopy revealed mild retinal opacification in the first case and severe opacification in the latter. The optical coherence tomography confirmed the reduction of foveal depression on the first case and the disarrangement of all retinal

  11. LINFOMAS PULMONARES: CORRELAÇÃO DA TOMOGRAFIA COMPUTADORIZADA DE ALTA RESOLUÇÃO COM A ANATOMOPATOLOGIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marchiori Edson

    2002-01-01

    Full Text Available Neste trabalho são descritos os aspectos tomográficos de alta resolução dos linfomas pulmonares e feita correlação com os achados anatomopatológicos. Com este objetivo, foram revisados as tomografias computadorizadas de alta resolução do tórax e os dados histopatológicos de dez pacientes com diagnóstico confirmado de linfoma não-Hodgkin ou de doença de Hodgkin. Os resultados obtidos foram confrontados com os descritos na literatura. Os achados radiológicos mais comumente vistos neste estudo foram as consolidações parenquimatosas, localizadas, com broncogramas aéreos de permeio (n = 8. Em menor freqüência, foram encontrados múltiplos nódulos parenquimatosos (n = 4, espessamento peribroncovascular (n = 3 e opacidades em vidro fosco (n = 2. Na correlação com a anatomia patológica, as consolidações corresponderam a preenchimento alveolar por células neoplásicas, o espessamento peribroncovascular se deveu a infiltração das bainhas peribroncovasculares por células linfomatosas e a atenuação em vidro fosco se associou com infiltração dos septos alveolares por tais células.

  12. Computerized tomography findings in Fahr's syndrome Achados da tomografia computadorizada na síndrome de Fahr

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andréia V. Faria

    2004-09-01

    Full Text Available We analyzed computerized tomography (CT findings in six patients with Fahr's syndrome. They presented calcifications in basal ganglia, dentate nucleus, subcortical region and semioval center, due to alteration in calcium metabolism or due to senile relative hypoxemic state. The image pattern was not strictly related with etiology, although some differences in dystrophic senile calcifications (the only one present in semioval center and absent in subcortical region. CT is an easy exam, has maximum sensitivity and allows diagnosis, contributing to early treatment of many etiologies of Fahr's syndrome.Analisamos os achados de tomografia computadorizada (TC de seis pacientes com síndrome de Fahr. Eles apresentaram calcificações nos gânglios da base, núcleo denteado, região subcortical e centro semi-oval, devidas a distúrbios no metabolismo do cálcio ou a estado de hipóxia relativa, por senilidade. O padrão de imagem não apresenta relação clara com a etiologia, apesar de algumas diferenças no caso das calcificações distróficas senis (as únicas presentes nos centros semi-ovais e ausentes na região subcortical. TC é um exame de fácil realização, máxima sensibilidade e permite o diagnóstico, contribuindo para o tratamento precoce de muitas das etiologias da síndrome de Fahr.

  13. Seismologic study of Los Humeros geothermal field, Puebla, Mexico. Part II: Seismic tomography by attenuation of coda waves (Qc-1) of local earthquakes; Estudio sismologico del campo geotermico de Los Humeros, Puebla, Mexico. Parte II: Tomografia sismica por atenuacion a partir de ondas de coda (Qc-1) de sismos locales

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Antayhua, Yanet; Lermo, Javier [Instituto de Ingenieria, Universidad Nacional Autonoma de Mexico, D.F (Mexico); Carlos, Vargas [Departamento de Geociencias, Universidad Nacional de Colombia (Colombia)]. E-mail: jles@pumas.iingen.unam.mx

    2008-07-15

    In the Los Humeros geothermal field, Puebla, seismic tomography has been studied using the attenuation of coda waves (Qc{sup -1}). Ninety-five local earthquakes (Md{<=}3.6) have been used with depths up to 4.0 km registered in the seismic network stations from December 1997 to December 2004. A simple backscattering model was used, filtered in four ranks of frequencies (2, 4, 6, and 8 Hz) and one window of 5 seconds. For the 3D-representation, we used an approximation based on first-order scattering of ellipsoids. The results show that values of Qc for the used frequencies have a frequency dependency shown in the equation: Qc=24{+-}12f{sup 0.86}{+-}{sup 0.06}, where the low values of Qc were observed in the zone of higher seismic and tectonic activity and in the location of injection and production wells. The high values are located in the periphery of the geothermal field. The distribution of the Qc{sup -1} attenuation in 3D and 2D shows the anomalies of high-seismic attenuation are located in the north, south, and southwestern ends of the zone presently under operation, at depths greater than 2.5 km. [Spanish] Para realizar la tomografia sismica por atenuacion de ondas de coda (Qc{sup -1}) en el campo geotermico de Los Humeros, Puebla, se han utilizado 95 sismos locales (Md{<=}3.6) con profundidades hasta 4.0 km, registrados en las estaciones de su red sismica, durante el periodo de diciembre 1997 a diciembre 2004. Se utilizo el modelo de retrodispersion simple, filtrados en cuatro rangos de frecuencias (2, 4, 6, y 8 Hz) y una ventana de 5 segundos. Para la representacion en 3D, se utilizo una aproximacion basada en elipsoides que representan dispersion de primer orden. Los resultados muestran que los valores de Qc para las frecuencias utilizadas tienen una dependencia con la frecuencia de la forma: Qc=24{+-}12f{sup 0.86}{+-}{sup 0.06}, donde los valores bajos de Qc fueron observados en la zona de mayor actividad sismica y en la ubicacion de pozos inyectores y

  14. Tomografia computadorizada e ressonância magnética nos oligodendrogliomas: correlação clínica e patológica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simão Marcelo Novelino

    2001-01-01

    Full Text Available Oligodendrogliomas são neoplasias do tecido neuroepitelial glial originárias de oligodendrócitos. São tumores infreqüentes, responsáveis por cerca de 4% a 7% das neoplasias primárias do cérebro, predominantemente supratentoriais. O presente trabalho consistiu na avaliação dos achados de imagem pré-operatória em tomografia computadorizada e ressonância magnética e correlação clínica e patológica, levando-se em consideração a presença de tumores puros ou mistos, com componente astrocitário e o seu grau de anaplasia. O aspecto mais freqüente foi o de lesão hipodensa na tomografia computadorizada ou com hipossinal em T1 e hipersinal em T2 na ressonância magnética, podendo ter componente cístico, com pouco edema ao redor, apresentando calcificações, quase sempre grosseiras, em dois terços dos casos. Reforço após contraste ocorre em 80% dos casos, na maioria discreto.

  15. Tomografia computadorizada sem contraste intravenoso no abdome agudo: quando e por que usar When and why use unenhanced computed tomography in patients with acute abdomen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edison de Oliveira Freire Filho

    2006-02-01

    Full Text Available A tomografia computadorizada sem contraste intravenoso tem sido freqüentemente proposta na avaliação inicial de pacientes com suspeita de abdome agudo, ocupando o espaço de outros métodos diagnósticos. Os autores apresentam uma revisão bibliográfica dos principais aspectos e eficácia da tomografia computadorizada sem contraste intravenoso no diagnóstico de apendicite aguda, cólica nefrética, diverticulite, pancreatite aguda, apendicite epiplóica, pneumoperitônio e obstrução intestinal. Discutem quais as vantagens e limitações desta técnica de exame, bem como seus aspectos práticos.The use of unenhanced computed tomography has been frequently recommended for the initial assessment of patients with clinical suspicion of acute abdomen instead of other diagnostic methods. The authors present a review of the literature on the main aspects, advantages, limitations and efficacy of unenhanced computed tomography for the diagnosis of acute appendicitis, renal colic, diverticulitis, acute pancreatitis, primary epiploic appendicitis, pneumoperitoneum and small bowel obstruction. The advantages and limitations of this technique are also discussed.

  16. Pulmonary artery aneurysm in Bechcet's disease: helical computed tomography study; Aneurisma de la arteria pulmonar en la enfermedad de Behcet. Estudio con tomografia computarizada helicoidal

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munoz, J.; Caballero, P.; Olivera, M. J.; Cajal, M. L.; Caniego, J. L. [Hospital de la Princesa. Iniversidad Autonoma. Madrid (Spain)

    2000-07-01

    Behcet's disease is a vasculitis of unknown etiology that affects arteries and veins of different sizes and can be associated with pulmonary artery aneurysms. We report the case of a patient with Behcet's disease and a pulmonary artery aneurysm who was studied by means of plain chest X ray, helical computed tomography and pulmonary arteriography. Helical computed tomography is a reliable technique for the diagnosis and follow-up of these patients. (Author) 9 refs.

  17. Rectal contrast-enhanced computed tomography in the diagnosis of acute appendicitis; Tomografia computarizada con contraste rectal en el diagnostico de la apendicitis aguda

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2000-07-01

    To assess the efficacy and utility of computed tomography (CT) in the diagnosis of appendicitis, and to evaluate the reliability of CT findings in right iliac fossa in the confirmation or exclusion of this diagnosis. Over a one-year period, 152 patients presenting clinical signs of appendicitis underwent CT scans. The images were reviewed by two radiologists who considered whether the appendix was normal or enlarged and the existence of other signs of appendicitis for the purpose of determining whether or not the patient presented appendicitis. The definitive diagnoses were established by surgery or by clinical follow-up. The sensitivity of CT for the diagnosis of appendicitis was 81.8%, the specificity was 95.3%, the positive predictive value was 93.1%, the negative predictive value was 87.2% and the reliability was 89.9%. The signs of appendicitis observed were: appendicoliths (sensitivity 30.3% and specificity 98.8%), fluid collections (sensitivity 19.7%, specificity 96.5%), cecal enlargement (sensitivity 21.2%, specificity 97.7%), inflammation of pericecal fat (sensitivity 72.7%, specificity 90.7%), fascial thickening (sensitivity 48.5%, specificity 91.9%) and an appendix measuring more than 6 mm (sensitivity 78.8%, specificity 94.3%). Adenopathy and free peritoneal fluid were not significantly related to appendicitis. The presence of a normal appendix filled with air or contrast material had an elevated negative predictive value with respect to appendicitis. In 35 of the 94 cases with negative CT scans, the images suggested alternative diagnoses. CT is a highly reliable diagnostic method for appendicitis. The observation of an appendix filled with air or contrast material has an elevated negative predictive value. The presence of appendicoliths has an elevated positive predictive value. (Author) 29 refs.

  18. Application of the axial tomography computed for the detection of bags of dampness in dry wood of Gmelina arborea (Roxb.); Aplicacion de la tomografia axial computarizada para la deteccion de bolsas de humedad en madera seca de Gmelina arborea (Roxb.)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moya R, Roger; Munoz A, Freddy [Inst. Tecnologico de Costa Rica, Escuela de Ingenieria Forestal, Apdo. 159-7050, Cartago 7050(Costa Rica); Escalante, Ivan [Clinica Santa Fe, San Jose (Costa Rica)

    2006-07-01

    detectar y establecer los limites de la presencia de humedad en la madera de Gmelina arborea al lado de la exploracion de tomografia computarizada (CT-escaner), una tecnica aplicada en el diagnostico medico. Junto con las bolsas humedas, en la CT-del escaner se presentan imagenes de color gris y con valores bajos de la Unidad Hounsfield (UH) o numero CT. Cuando estos valores fueron transformados a la densidad de la madera, se determino que las bolsas humedas estaban a una densidad de unos 190 kg/m{sup 3}, un valor superior al normal de la madera. Ademas, fue posible observar el crecimiento de anillos de arboles en la CT-del escaneo de imagenes, una caracteristica importante para la investigacion dendrocronologica. Los resultados obtenidos permitieron demostrar que es posible aplicar esta tecnica en el proceso de produccion de madera, para detectar las zonas con un alto MC en el secado de la madera de Gmelina arborea. (autor)

  19. Tomografia computadorizada no diagnóstico da otosclerose retrofenestral Computed tomography in the diagnosis of retrofenestral otosclerosis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andy de Oliveira Vicente

    2004-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: Identificar os principais achados tomográficos da otosclerose retrofenestral. MÉTODO: Estudo prospectivo multicêntrico com tomografia computadorizada (TC de ossos temporais em 54 pacientes com diagnóstico clínico e cirúrgico de otosclerose. Foi realizada uma análise tomográfica, em que foi avaliada a utilidade da TC no diagnóstico radiológico da otosclerose retrofenestral, sendo verificados os principais sítios de lesões dessa doença. Foram incluídos neste estudo 22 pacientes submetidos à TC de ossos temporais para investigação de outras afecções otológicas, que constituíram o grupo controle. RESULTADOS: Os achados tomográficos foram bilaterais na maioria dos casos e o foco retrofenestral mais prevalente foi o foco pericoclear. CONCLUSÕES: A TC monstrou-se útil na identificação dos focos retrofenestrais. A evidência tomográfica desses focos juntamente com o envolvimento endosteal da cóclea podem sugerir uma maior atividade da doença.AIM: To identify the main tomographic findings of retrofenestral otosclerosis. METHODS: A prospective and multicentric study using computed tomography (CT of the temporal bone in 54 patients with a clinical and surgical diagnosis of otosclerosis. A tomographic analysis has been performed to evaluate the utility of CT scans in diagnosing retrofenestral otosclerosis, verifying the sites of predilection for otosclerotic lesions. In this study, 22 patients undergone CT scans of temporal bones have been included in order to investigate other otologic diseases and have constituted the control group. RESULTS: The tomographic findings were mostly bilateral and the retrofenestral focus more prevalent was the pericochlear focus. CONCLUSIONS: The CT scan was useful in the identification of the retrofenestral focuses. The evidence of this focuses and the presence of the endosteal involvement of the cochlea can suggest a higher activity of the disease.

  20. Anatomic considerations for C2 pedicle screw placement: the use of computerized tomography measurements Consideraciones anatómicas de la cocalización de los tornillos pediculares en C2: uitlización de las medidas de la tomografia computadorizada Considerações anatômicas sobre a localização dos parafusos pediculares em C2: utilização das medidas da tomografia computadorizada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adebukoa Onibokun

    2009-03-01

    eje del pedículo y el ángulo transverso del pedículo (ángulo entre el eje del pedículo y la línea media del cuerpo vertebral. RESULTADOS: el valor promedio del ancho pedicular fue de 5.8 1.2mm. En el sexo masculino el valor promedio del ancho del pedículo (6.0 1.3mm fue mayor comparado con el sexo femenino (5.6 1.1mm, sin embargo no fue observada una diferencia estadística. El valor promedio del ángulo transverso del pedículo fue de 43.9 3.9 grados, siendo de 43.2 3.8 grados en el sexo masculino y 44.7 3.7 grados en el sexo femenino. CONCLUSIÓN: la proyección y determinación en el periodo preoperatorio de las dimensiones anatómicas del pedículo C2 son importantes para la determinación de la trayectoria y dimensiones del local donde el implante será colocado.OBJETIVO: o conhecimento detalhado das características anatômicas do pedículo de C2 é necessário para minimizar os riscos relacionados com a colocação dos parafusos. O objetivo deste trabalho é avaliar as medidas lineares e angulares do eixo axial verdadeiro do pedículo de C2 utilizando tomografia computadorizada. MÉTODOS: foram utilizadas tomografias computadorizadas axiais de 93 pacientes (47 do sexo masculino e 46 do sexo feminino com média de idade de 48 anos. As imagens axiais do pedículo de C2 foram selecionadas para o estudo e os parâmetros estudados foram: largura do pedículo (diâmetro mediolateral do istmo do pedículo perpendicular ao eixo do pedículo e o ângulo tranverso do pedículo (ângulo entre o eixo do pedículo e a linha média do corpo vertebral. RESULTADOS: o valor médio da largura do pedículo foi 5,81,2mm. Nos pacientes de sexo masculino o valor médio da largura do pedículo (6,01,3mm foi maior que nos pacientes de sexo feminino (5,61,1mm. No entanto, não foi observada diferença estatística. O valor médio do ângulo transverso do pedículo foi de 43,93,9 graus, sendo de 43,23,8 graus no sexo masculino e 44,73,7 graus no sexo feminino. CONCLUSÃO: o

  1. Tomografia computadorizada em pacientes portadores de neurocisticercose com hipertensão intracraniana por hidrocefalia obstrutiva: comparação com ventriculografia com Dimer-X

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedicto Oscar Colli

    1984-06-01

    Full Text Available Estudo das alterações observadas nas tomografias computadorizadas (TCs de 16 casos de neurocisticercose, com hipertensão intracraniana por hidrocefalia. Todos os casos foram submetidos a radiografias simples do crânio e 12, à ventriculografia com Dimer-X. Nas radiografias simples foram observados sinais de hipertensão intracraniana em 7, calcificações em um, e d foram normais. A TC mostrou parênquima cerebral normal em 9 casos e nos 7 restantes áreas hipodensas arredondadas de tamanho variado, com ou sem retenção de contraste na periferia, e/ou calcificações esparsas no parenquima. Hidrocefalia foi a única alteração observada no sistema ventricular nos casos em que o exame foi realizado previamente à derivação do LCR. As ventriculografias foram analisadas em trabalho anterior e permitiram localizar e determinar as características da obstrução e a presença de massas ocupando espaço dentro dos ventrículos. A comparação das ventriculografias e TCs realizadas na mesma época evidenciou que a primeira fornece melhores informações sobre o sistema ventricular mas, por outro lado, a tomografia fornece informações adicionais sobre o parênquima cerebral. A TC e a ventriculografia são exames que se completam na avaliação e no diagnóstico destes pacientes.

  2. Paracoccidioidomicose pulmonar: relato de caso clínico com aspetos em tomografia computorizada de alta resolução

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Armas

    2012-07-01

    Full Text Available Resumo: A Paracoccidioidomicose é uma micose sistémica endémica nas áreas rurais da América Latina, uma fonte importante de imigrantes e destino de emigração e turismo europeu, a maioria dos casos ocorrendo no Brasil, Argentina, Venezuela e Colômbia. Os autores descrevem o caso clínico de um paciente com 43 anos, anteriormente emigrado na Venezuela e residente em Portugal há 8 anos, que se apresenta com lesão cutânea isolada. Embora sem queixas relevantes do foro respiratório, apresentava extensas lesões do parênquima pulmonar caracterizadas por tomografia computorizada de alta resolução (TCAR. Foi realizada biópsia da lesão cutânea e exame micológico da expetoração que revelaram infeção por Paracoccidioides brasiliensis (PB. Abstract: Paracoccidioidomycosis is a systemic mycosis which is endemic in rural areas of Latin America, an important European source of immigrants and a growing European touristic destination as well, with most cases occurring in Brazil, Argentina, Venezuela and Colombia. The authors report a case of a 43 year old man who previously worked in Venezuela and is living in Portugal for 8 years, presenting with a single cutaneous lesion. Despite the absence of valuable respiratory complaints, severe lung damage was found with high-resolution computed tomography (HRCT. Biopsy of the cutaneous lesion and mycologic sputum examination were performed revealing Paracoccidioides brasiliensis infection. Palavras-chave: Paracoccidioidomicose, Paracoccidioides brasiliensis, Fibrose pulmonar, Tomografia computorizada de alta resolução, Keywords: Paracoccidioidomycosis, Paracoccidioides brasiliensis, Pulmonary fibrosis, High-resolution computed tomography

  3. Paciente con esquizofrenia tratado con ziprasidona + clozapina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pol Yanguas E.

    2013-05-01

    Full Text Available P es un paciente diagnosticado de esquizofrenia, sigue en un piso tutelado un programa de rehabilitación, está medicado con clozapina 500 mg/día y ziprasidona 280 mg/ día. Padece hipercolesterolemia, tabaquismo y sus hábitos alimenticios no son buenos. La medicación que utiliza desde 2007 hasta ahora se refleja en la tabla 1. El último tratamiento se le introdujo el 7 de agosto de 2012, habiendo presentado un electro cardiograma (ECG normal, pero con ligera taquicardia ventricular y prolactinemia de 44,8 ng/ml (valores normales: 2-18 ng/ml.

  4. Videojuego con Realidad Virtual

    OpenAIRE

    González Mora, César

    2017-01-01

    El objetivo del proyecto es el desarrollo de un videojuego deportivo que utilice realidad mixta. El videojuego se podrá utilizar con dispositivos de tipo cardboard, y utilizará realidad aumentada para la interacción del jugador con el videojuego. En el desarrollo se utilizará el motor Unity para conseguir una aplicación multiplataforma, y la librería Vuforia para implementar realidad mixta.

  5. Sistemas integrados con Arduino

    OpenAIRE

    EL YAKOUTI, MOHAMMED

    2017-01-01

    Design of a robot prototype remotely controllable from Bluetooth using Arduino. Control and testing of sensors and events interacting with Arduino and Bluetooth. Diseño de un prototipo de robot controlable remotamente con Bluetooth utilizando Arduino. Control y verificación de los sensores y eventos que interactúan mediante el Arduino y el Bluetooth. El Yakouti, M. (2017). Sistemas integrados con Arduino. http://hdl.handle.net/10251/89274. TFGM

  6. Investigando con personas con dificultades de aprendizaje

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Borja González Luna

    2013-12-01

    Full Text Available El artículo muestra los orígenes de lo que Walmsley (2008 denomina «investigación inclusiva». Para comprender qué se entiende por investigación inclusiva tenemos que remontarnos a los debates epistemológicos sobre las metodologías cuantitativas y cualitativas, acontecidos en la década de los 90, en torno a la revista Disability & Society. A partir de una síntesis de dichos debates, focalizados en el ámbito de la «discapacidad intelectual y del desarrollo», se exponen dos estrategias de colaboración con dicha población: a una aproximación etnográfica (de trabajo grupal, y b una aproximación biográfica (de trabajo individual. A continuación se esboza un posible diseño de trabajo de campo que intenta superar el paradigma cualitativo «clásico» con el objetivo de incluir a dicho colectivo más allá del rol de «sujetos de la investigación». Para finalizar se recoge el debate sobre la accesibilidad de los resultados de la investigación a los participantes en dichas investigaciones, y con ello la necesaria innovación en el ámbito de las «devoluciones» de los resultados, cuando se trata de incluir a personas que presentan limitaciones para la comprensión del lenguaje abstracto oral y/o escrito.

  7. Esclerose sistêmica progressiva: aspectos na tomografia computadorizada de alta resolução Progressive systemic sclerosis: high-resolution computed tomography findings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emerson L. Gasparetto

    2005-09-01

    Full Text Available OBJETIVO: Descrever os achados de tomografia computadorizada de alta resolução de pacientes com esclerose sistêmica pulmonar, independentemente dos sintomas respiratórios. MATERIAIS E MÉTODOS: Foram revisados 73 exames de tomografia computadorizada de alta resolução de 44 pacientes com diagnóstico de esclerodermia estabelecido através de critérios clínicos e laboratoriais. Os exames foram revisados por dois radiologistas, que estabeleceram os achados por consenso. RESULTADOS: Em 91,8% (n = 67 dos exames observaram-se alterações. Os principais achados foram lesões de padrão reticular (90,4%, opacidades em vidro-fosco (63%, bronquiectasias e bronquiolectasias de tração (56,2%, dilatação esofagiana (46,6%, faveolamento (28,8% e sinais de hipertensão pulmonar (15,6%. Na maioria dos casos as lesões eram bilaterais (89% e simétricas (58,5%. Quanto à localização, houve predomínio de lesões basais (91,2% e periféricas (92,2%. CONCLUSÃO: A esclerose sistêmica progressiva acarreta fibrose pulmonar na maioria dos pacientes, caracterizada principalmente por lesão reticular basal e periférica.OBJECTIVE: To describe the high-resolution computed tomography findings in the lung of patients with systemic sclerosis, independently of the respiratory symptoms. MATERIALS AND METHODS: Seventy-three high-resolution computed tomography scans of 44 patients with clinical diagnosis of systemic sclerosis were reviewed and defined by the consensus of two radiologists. RESULTS: Abnormalities were seen in 91.8% (n = 67 of the scans. The most frequent findings were reticular pattern (90.4%, ground-glass opacities (63%, traction bronchiectasis and bronchiolectasis (56.2%, esophageal dilatation (46.6%, honeycombing pattern (28.8% and signs of pulmonary hypertension (15.6%. In most cases the lesions were bilateral (89% and symmetrical (58.5%. The lesions were predominantly located in the basal (91.2% and peripheral (92.2% regions. CONCLUSION: In

  8. Nasoangiofibroma juvenil: concordância interobservadores no estadiamento por tomografia computadorizada Juvenile nasopharyngeal angiofibroma: interobserver agreement in cancer staging using computed tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jefferson Luiz Gusso

    2001-08-01

    Full Text Available Com o advento da tomografia computadorizada, a avaliação dos locais de acometimento e extensão do nasoangiofibroma juvenil tornou-se mais precisa, o que facilitou o correto estadiamento pré-operatório. O objetivo deste trabalho é avaliar a concordância interobservadores, por meio da análise por tomografia computadorizada, de 15 casos de nasoangiofibroma juvenil em relação à extensão para locais relacionados com altos índices de recidivas. Todos os pacientes eram do sexo masculino, com idade média de 15,8 anos. A análise da concordância entre os observadores quanto à extensão e envolvimento da fossa infratemporal, seios esfenóide e cavernoso e fossa craniana média foi excelente, em relação à fissura orbitária superior foi boa e em relação à base do processo pterigóide e fossa craniana anterior foi ruim. Concluiu-se que a análise apresenta alta concordância entre os observadores para os locais estabelecidos, com exceção da base do processo pterigóide e da fossa craniana anterior.The advent of computed tomography permitted a much more precise evaluation of tumor localization, thus facilitating presurgical staging. The objective of this study was to evaluate the interobserver agreement on the analysis of computed tomography scans of 15 patients with juvenile nasopharyngeal angiofibroma, regarding assessment of tumor extension to sites of high recurrence rate. All patients were male and had a mean age of 15.8 years. The results of the interobserver agreement analysis regarding tumor invasion and extension to the infratemporal fossa, cavernous sinus, sphenoid sinus and medium cranial fossa were excellent. Identification of involvement of the superior orbital fissure was considered good. Interobserver agreement regarding tumor extension to the base of pterigoid process and anterior cranial fossa was considered poor. We concluded that there is a very good interobserver agreement on the evaluation of the established

  9. Edema pulmonar hidrostático: aspectos na tomografia computadorizada de alta resolução Hydrostatic pulmonary edema: high-resolution computed tomography aspects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cláudia Maria Cunha Ribeiro

    2006-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: A proposta deste estudo foi caracterizar por meio de tomografia computadorizada de alta resolução do tórax as principais alterações pulmonares do edema pulmonar hidrostático. MÉTODOS: Foram analisadas, retrospectivamente, as tomografias de quinze pacientes com quadro clínico de edema pulmonar hidrostático, divididos em cinco principais grupos etiológicos: insuficiência cardíaca congestiva, valvulopatia mitral aguda, infarto agudo do miocárdio, miocardite e mediastinite fibrosante, tendo sido sete pacientes classificados no primeiro grupo e dois em cada um dos demais. RESULTADOS: Os principais achados do edema hidrostático foram opacidades em vidro fosco (100%, espessamento dos septos interlobulares (100%, derrame pleural (87% e espessamento do interstício peribroncovascular (80%. Outros achados menos comuns foram aumento do calibre dos vasos, consolidações e nódulos do espaço aéreo. CONCLUSÃO: O padrão predominante encontrado nos pacientes estudados foi o de opacidades em vidro fosco associadas a espessamento dos septos interlobulares (padrão de pavimentação em mosaico, com derrame pleural bilateral, predominante à direita.OBJECTIVE: This study aimed to use high-resolution computed tomography scans of the chest to characterize the principal alterations occurring in cases of hydrostatic pulmonary edema. METHODS: A retrospective analysis was made of the tomography scans of 15 patients presenting clinical profiles of hydrostatic pulmonary edema. The cases were divided into five groups by etiology: congestive heart failure (n = 7; acute mitral valve disease (n = 2; acute myocardial infarction (n = 2; myocarditis (n = 2; and fibrosing mediastinitis (n = 2. RESULTS: The principal findings in the cases of hydrostatic pulmonary edema were ground-glass opacities (in 100%, interlobular septal thickening (in 100%, pleural effusion (in 87% and peribronchovascular interstitial thickening (in 80%. Other, less common

  10. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  11. Giochiamo con i robot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bonarini

    2009-01-01

    Full Text Available "Giochiamo con i robot" e' un laboratorio interattivo per grandi e piccini realizzato per l'edizione 2007 del Festival della Scienza di Genova. Lungo un percorso che va dalla telerobotica alla robotica evolutiva, il laboratorio sviluppa il tema di dare intelligenza ai robot. Questo percorso, le cui tappe sono le varie installazioni, si conclude nella "bottega" dove e' possibile costruire e programmare i propri robot o smontare e modificare quelli esposti durante il percorso didattico. I visitatori sono coinvolti in attivita' ludiche grazie alle quali possonoentrare in contatto con alcune delle idee potenti della robotica,

  12. disegnare con ... Alberto Pratelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mingucci

    2017-12-01

    Full Text Available Con questa breve intervista ad Alberto Pratelli, (non a caso scelto per aprire questa nuova rubrica intendia-mo inaugurare un dialogo con personalità significati-ve del Disegno di Architettura, che consenta riflessioni dedicate alle sue varie dimensioni, oggi più che mai da approfondire. La suggestione a farlo, viene da un’idea di Pablo Rodri-guez Navarro ed abbiamo quindi pensato di avviarla proprio in questo numero, che Pablo ha accettato di curare su un tema a lui particolarmente caro.

  13. Conversando con Oriol Bohigas

    OpenAIRE

    Redondo Domínguez, Ernesto; Moya Sala, Joaquim

    2015-01-01

    [EN] Interview with Oriol Bohigas [ES] Entrevista con Oriol Bohigas Redondo Domínguez, E.; Moya Sala, J. (2015). Conversando con… Oriol Bohigas. EGA. Revista de Expresión Gráfica Arquitectónica. 20(26):22-35. doi:10.4995/ega.2015.4061 22 35 20 26

  14. DR Con o:

    African Journals Online (AJOL)

    which could fall under the Ugandan influence. The con-. flict in the ..... The Congolese people and international community within SADC, the AU ..... ments and make peace among themselves. However, one ... friends overnight.There is a great ...

  15. Detecção de fraturas radiculares em imagens de tomografia computadorizada de feixe cônico utilizando diferentes parâmetros de exposição e materiais intracanais

    OpenAIRE

    Pinto, Martina Gerlane de Oliveira

    2015-01-01

    O objetivo deste estudo foi avaliar a detecção de fraturas radiculares (FRs) em imagens de Tomografia Computadorizada de Feixe Cônico (TCFC) utilizando diferentes parâmetros de exposição e analisar a influência da guta- percha, do núcleo metálico fundido e do pino de fibra de vidro no diagnóstico das FRs, assim como a formação de artefatos em TCFC. Cento e sessenta dentes foram selecionados e divididos em quatro grupos de acordo com o material de preenchimento (sem guta-percha, com guta-perch...

  16. fertilizada con diferentes abonos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Alberto Elizondo-Salazar

    2007-01-01

    Full Text Available Producción y calidad de la biomasa de morera (Morus alba fertilizada con diferentes abonos. Se llevó a cabo un experimento en la Estación Experimental “Alfredo Volio Mata” de la Universidad de Costa Rica con el fi n de evaluar la aplicación de 150 kg de N/ha/año proveniente de dos abonos orgánicos: lombriabono y compostaje; y de un fertilizante químico, sobre la producción y calidad de la biomasa de morera. El periodo experimental comprendió un ciclo de 12 meses, iniciando en julio del 2003 y fi nalizando en julio del 2004. Se utilizó una plantación de morera de 12 años de establecida con una densidad de siembra de 27.777 plantas/ ha. Se empleó un diseño de bloques completos al azar con cuatro tratamientos: dos abonos orgánicos, nitrato de amonio (33,5% N y un control. Las plantas se podaron a 0,6 m sobre el nivel del suelo al inicio del ensayo. Durante el periodo experimental, las plantas fueron podadas consecutivamente cada 90 días. Las hojas y los tallos fueron separados y analizados para determinar el contenido de materia seca y proteína cruda. La producción de materia seca fue 23% superior y el contenido de proteína cruda fue signifi cativamente mayor con el nitrógeno químico, mientras que el contenido de materia seca fue menor. No se encontraron diferencias signifi cativas entre el tratamiento control y los tratamientos orgánicos.

  17. pacientes con falla cardiaca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Marcela Achury Saldaña

    2007-01-01

    Full Text Available Objetivo: determinar la adherencia al tratamiento de pacientes con falla cardiaca hospitalizados, al aplicar un plan educativo quefomenta el autocuidado.Método: estudio cuasiexperimental (entrevistas enfermera-paciente realizado entre diciembre de 2004 y mayo de 2006, con unamuestra de 50 pacientes seleccionados por conveniencia. Se diseñó un instrumento para evaluar los comportamientos de los pacientes,con base en algunos resultados de la adherencia y sus respectivos indicadores de la taxonomía NOC (Nursing out comes classification. Laadherencia al tratamiento fue medida en dos momentos: el primero durante la hospitalización, seguido de la aplicación del plan educativoantes del alta, que proporcionaba información en el manejo de su enfermedad desde una dimensión física, psicológica y social quepromueve el autocuidado; y el segundo un mes después del alta en su domicilio.Resultados: diferencias estadísticamente significativas (P=0,0001 que demuestran cómo mediante la capacitación al paciente enel manejo de su tratamiento farmacológico y no farmacológico, el establecimiento de una sana relación entre el profesional de enfermeríay el paciente, y la participación de la familia, se logra una total adherencia al tratamiento.Conclusiones: para lograr una adherencia total del paciente con falla cardiaca al tratamiento es necesario un proceso educativo y unseguimiento continuo y personalizado que motive permanentemente al paciente y se le reconozca el papel protagónico en su cuidado y manejo de la enfermedad.

  18. O valor da fase sem contraste na tomografia computadorizada do abdome The role of the unenhanced phase in the routine abdominal computed tomography

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    Ana Paula Klautau Leite

    2008-10-01

    Full Text Available OBJETIVO: Determinar o valor agregado da fase sem meio de contraste da tomografia computadorizada do abdome em pacientes sem diagnóstico determinado ou em estadiamento tumoral. MATERIAIS E MÉTODOS: Estudo prospectivo e transversal em 100 pacientes consecutivos submetidos a tomografia computadorizada abdominal sem e com meio de contraste intravenoso. Dois examinadores avaliaram todos os exames, procurando estabelecer, através da fase com meio de contraste intravenoso (primeira análise e posteriormente através da fase sem contraste (segunda análise, o diagnóstico principal e os secundários em função da indicação clínica do exame. Mediu-se a freqüência de mudança diagnóstica decorrente da análise combinada das fases pré- e pós-contraste intravenoso. Casos que tiveram mudança diagnóstica foram avaliados por especialistas clínicos para determinar se implicaria mudanças de conduta. RESULTADOS: Diagnósticos principal e secundário foram modificados em 1 e 18 casos, respectivamente (p = 1,000; p = 0,143. Os diagnósticos modificados foram: esteatose, definição de nódulo em adrenal, nefrolitíase, classificação de cistos renais e calcificação hepática. Nos casos em que a fase sem contraste modificou o diagnóstico, os especialistas mudaram sua conduta em 14/19 (73% dos pacientes (p = 0,038. CONCLUSÃO: A fase sem contraste não modificou significativamente o diagnóstico principal ou secundário. Porém, as mudanças nos diagnósticos secundários influenciaram na conduta adotada pelos especialistas.OBJECTIVE: To determine the role of the unenhanced phase of abdominal computed tomography in patients without a definite diagnosis or undergoing tumor staging. MATERIALS AND METHODS: A prospective and transversal study was developed with 100 consecutive patients submitted to unenhanced and contrast-enhanced abdominal computed tomography. Two observers evaluated all the computed tomography images in the contrast-enhanced phase

  19. Aspectos da tomografia computadorizada no linfoma em pacientes abaixo de 20 anos de idade Computed tomography findings in patients less than 20 years old with lymphoma

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    Adriana Moreira Viana Borba

    2007-04-01

    Full Text Available OBJETIVO: Descrever os achados gerais do linfoma em pacientes abaixo de 20 anos de idade e por subtipo histológico. MATERIAIS E MÉTODOS: Estudo retrospectivo do arquivo digital de tomografia computadorizada do Centro de Controle do Câncer do Hospital Universitário Pedro Ernesto da Universidade do Estado do Rio de Janeiro, no período de março de 2003 a julho de 2005. Dos 22 casos - 16 do sexo masculino e 6 do sexo feminino, com média de idade de 11,5 anos -, 12 eram do subtipo Hodgkin e 10 eram não-Hodgkin. RESULTADOS: Dos achados gerais, verificamos as linfonodomegalias mediastinais como o mais freqüente (59%, com predomínio no grupo Hodgkin (75%, seguido por hepatoesplenomegalia (50% e linfonodomegalias cervicais e retroperitoneais (27,3%. No subtipo Hodgkin houve predomínio do acometimento linfonodal, em sucessivas cadeias, seguido pela hepatoesplenomegalia (50%. Verificamos um caso de massa tonsilar unilateral, opacidade pulmonar em "vidro-fosco" e nódulos renais. No subtipo não-Hodgkin houve predomínio extranodal caracterizado por hepatoesplenomegalia (50%, espessamento de alça intestinal (40%, derrame pleural (30%, nódulo pulmonar (20%, ascite (10%, derrame pericárdico (10% e lesões ósseas mistas (10%. CONCLUSÃO: A tomografia computadorizada é de grande valia no diagnóstico, estadiamento e seguimento do linfoma, com achados de alerta como massa linfonodal, notadamente mediastinal, hepatoesplenomegalia, massa unilateral na tonsila e espessamento parietal de alça intestinal.OBJECTIVE: To describe the general findings of lymphoma and their histological patterns in patients less than 20 years old. MATERIALS AND METHODS: Twenty-two cases (16 male and 6 female, mean age 11.5 years from the digital archive of computed tomography at the Cancer Control Center of "Hospital Universitário Pedro Ernesto - Universidade do Estado do Rio de Janeiro", Rio de Janeiro, RJ, Brazil, were retrospectively analyzed in the period between

  20. Lesões traumáticas do parênquima pulmonar: aspectos na tomografia computadorizada Traumatic lung lesions: computed tomography findings

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    Alessandro Severo Alves de Melo

    2003-06-01

    Full Text Available As lesões pulmonares são achados freqüentes no trauma torácico, sendo cada vez mais diagnosticadas pela tomografia computadorizada, em especial pelo rápido tempo de aquisição decorrente da técnica helicoidal, que permite a avaliação de pacientes em estado grave, possibilitando a adoção de conduta terapêutica eficiente. Os autores estudaram 150 pacientes vítimas de trauma torácico submetidos a tomografia computadorizada, que apresentaram lesões pulmonares, representadas por contusões, atelectasias, lacerações e hematomas pulmonares. As contusões pulmonares se caracterizaram por consolidações e atenuação em vidro fosco, sendo as lesões pulmonares mais comuns. As atelectasias foram observadas com os padrões subsegmentar e compressiva, e foram a segunda lesão mais comum. As lacerações se apresentaram como consolidações com ar ou nível líquido no interior. Os hematomas pulmonares representaram a lesão pulmonar mais rara, presentes em apenas cinco casos, caracterizados por opacidades arredondadas. Neste trabalho o trauma torácico fechado predominou, com 120 casos, enquanto o trauma aberto ocorreu em 30 casos. As causas de trauma fechado, em ordem decrescente de freqüência, foram: colisão automobilística, atropelamento, queda de altura, acidente de motocicleta e espancamento. A forma penetrante de traumatismo torácico decorreu de duas causas de agressão: lesão por arma de fogo e lesão por arma branca.Traumatic lesions of the lung are common findings in patients with thoracic trauma. These lesions are increasingly diagnosed using computed tomography, mostly due to the fast acquisition time helical techniques that allow evaluation of critically ill patients and an efficient therapeutic management. The authors studied 150 patients with thoracic trauma submitted to computed tomography that demonstrated lung contusions, atelectasies, lacerations and hematomas. Lung contusions were the most frequent lesions

  1. Trauma dos ossos temporais e suas complicações: aspectos na tomografia computadorizada Temporal bone trauma and complications: computed tomography findings

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    Ana Maria Doffémond Costa

    2013-04-01

    Full Text Available A maioria das fraturas dos ossos temporais resulta de traumas cranianos bruscos, de alta energia, estando muitas vezes relacionadas a outras fraturas cranianas ou a politraumatismo. As fraturas e os deslocamentos da cadeia ossicular, na orelha média, representam umas das principais complicações das injúrias nos ossos temporais e, por isso, serão abordadas de maneira mais profunda neste artigo. Os outros tipos de injúrias englobam as fraturas labirínticas, fístula dural, paralisia facial e extensão da linha de fratura ao canal carotídeo. A tomografia computadorizada tem papel fundamental na avaliação inicial dos pacientes politraumatizados, pois é capaz de identificar injúrias em importantes estruturas que podem causar graves complicações, como perda auditiva de condução ou neurossensorial, tonturas e disfunções do equilíbrio, fístulas perilinfáticas, paralisia do nervo facial, lesões vasculares, entre outras.Most temporal bone fractures result from high-energy blunt head trauma, and are frequently related to other skull fractures or to polytrauma. Fractures and displacements of ossicular chain in the middle ear represent some of the main complications of temporal bone injury, and hence they will be more deeply approached in the present article. Other types of injuries include labyrinthine fractures, dural fistula, facial nerve paralysis and extension into the carotid canal. Computed tomography plays a fundamental role in the initial evaluation of polytrauma patients, as it can help to identify important structural injuries that may lead to severe complications such as sensorineural hearing loss, conductive hearing loss, dizziness and balance dysfunction, perilymphatic fistulas, facial nerve paralysis, vascular injury and others.

  2. Características da demanda por tomografia computadorizada crânio-encefálica motivos e custos dos exames

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    Ana Tereza Ramos de Oliveira

    1992-03-01

    Full Text Available Foram levantadas as 2860 tomografias computadorizadas crânio-encefálicas (TCCE feitas em um dos três serviços da cidade do Salvador, Brasil, sendo: caracterizados o perfil do usuário e a procedência da demanda; analisados os motivos dos exames e os custos com TCCE normais e anormais. Foram constatadas frequências altas de exames normais: (a para o sexo feminino (66,0% e até os 54 anos (73,0%, neste sexo (variação de exames normais entre 65 e 80%; (b para o sexo masculino nos grupos <15, 25-34 e 35-44 anos (64,7%; (c para solicitações efetuadas pelos convênios (65,3%; (d pelos seguintes motivos, para homens e mulheres respectivamente: cefaléias (81,3 e 87,5%; desmaios/tonturas (79,3 e 78,6%; convulsões (67,3 e 70%; retardo do desenvolvimento psicomotor (72,0 e 67,7%; «distúrbios endócrinos» (75,0% em cada sexo. Proporções altas de exames anormais foram observadas pelos seguintes motivos e para homens e mulheres, respectivamente: síndrome demencial (91,7 e 83,3%; acidentes vasculares encefálicos (85,1 e 73,7%; doenças infecciosas (76,5 e 78,6%; suspeitas de tumor (65,8 e 55,4%; e traumatismo crâ-nioencefálico, 63,6% no sexo masculino. No total, os custos com as TCC normais corresponderam a US$ 565,255 e com as anormais, US$ 381,247; para os convênios, os custos com TCC normais foram 2,2 vezes superiores ao INAMPS e 2,8 vezes superiores àqueles da medicina privada.

  3. Hemorragia subaracnoídea com tomografia de crânio sem sinais de sangramento Subarachnoidal hemorrhage with cranial tomography without bleeding signals

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    Silvio Francisco

    1997-09-01

    Full Text Available Foram observados 23 casos de pacientes com suspeita clínica de hemorragia subaracnoídea (HSA, com tomografia de crânio (CT sem sinais de sangramento, com diagnóstico definitivo realizado por exame de líquido cefalorraquiano(LCR. Desses, 20 casos foram submetidos a angiografia cerebral. Estabeleceu-se a classificação clínica de Hunt & Hess. Os principais achados neste estudo foram:1 um terço dos pacientes apresentou intervalo de tempo entre o ictus e a realização da CT e do LCR entre 24 e 48 horas, período de maior sensiblidade da CT; 2 dos pacientes estudados com angiografia cerebral, 55% tiveram o diagnóstico de aneurisma com predomínio no território de carótida e cerebral anterior; 3 o grau clínico dominante foi Hunt & Hess I e II. Todos os achados encontrados demonstraram a necessidade da realização de LCR em suspeita de HSA sem sinais de sangramento na CT.We observed 23 pacients with clinical hypothesis of subarachnoidal hemorrhage (SAH having cranial tomography (CT without bleeding signals. The final diagnosis of SAH was made upon the cerebrospinal fluid (CSF results. Twenty cases were submitted to brain angiography. They were focused under the clinical classification of Hunt & Hess. The main results were: 1 1/3 of patients had interval time between 24 and 48 hours after ictus and before CT and CSF making; this was the most sensitive CT time; 2 55% of patients with brain angiography had aneurysm predominantly in the carotid and anterior cerebral artery territory; 3 the dominant clinical degree was Hunt & Hess I e II. Conclusion: the results demonstrate the need of CSF test in case of SAH clinical diagnosis with CT showing no bleeding signals.

  4. Colonografia por tomografia computadorizada na visão do médico encaminhador: qual o seu valor segundo a visão de especialistas?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo Longo Kierszenbaum

    2014-06-01

    Full Text Available Objetivo: Mapear a visão dos cirurgiões sobre o papel da colonografia por tomografia computadorizada (CTC. Materiais e Métodos: Envio de questionário eletrônico aos membros do Colégio Brasileiro de Cirurgiões. O questionário constou de 16 questões de múltipla escolha que abordaram dados demográficos e conhecimentos gerais sobre a CTC. Resultados: Foram obtidas 144 respostas; 90,3% dos especialistas eram homens, 60% com menos de 30 anos de formado, 77,1% eram gastrocirurgiões, 22,9% eram cirurgiões gerais, 53,5% encontravam-se na vida acadêmica e 59,7% exerciam sua atividade profissional em cidades com mais de 500.000 habitantes. Em relação ao conhecimento da CTC, 84,7% conheciam o método, 70,8% sabiam como é realizado, 56,9% relataram conhecer o preparo intestinal utilizado, 31,3% utilizavam o método e 53,5% conheciam algum serviço de CTC na cidade em que atuam. Cerca de metade dos profissionais não conhecia a precisa indicação do método. Profissionais que atuam em cidades com mais de 500.000 habitantes conhecem e utilizam mais o método (p < 0,005. Houve uma tendência de os profissionais com carreira acadêmica utilizarem mais o método. Conclusão: A CTC, embora ainda pouco utilizada em nosso meio, é bastante conhecida, principalmente em grandes centros urbanos e no ambiente acadêmico.

  5. New molecular targets for PET and SPECT imaging in neurodegenerative diseases Novos alvos moleculares para tomografia por emissão de pósitrons (PET e tomografia computadorizada por emissão de fóton único (SPECT em doenças neurodegenerativas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcel Benadiba

    2012-10-01

    Full Text Available The pathophysiology of neurodegenerative diseases (ND such as Alzheimer's disease (AD and Parkinson's disease (PD has not yet been completely elucidated. However, in the past few years, there have been great knowledge advances about intra-and extracellular proteins that may display impaired function or expression in AD, PD and other ND, such as amyloid beta (Aβ, α-synuclein, tau protein and neuroinflammatory markers. Recent developments in the imaging techniques of positron emission tomography (PET and single photon emission computed tomography (SPECT now allow the non-invasive tracking of such molecular targets of known relevance to ND in vivo. This article summarizes recent findings of PET and SPECT studies using these novel methods, and discusses their potential role in the field of drug development for ND as well as future clinical applications in regard to differential diagnosis of ND and monitoring of disease progression.A fisiopatologia das doenças neurodegenerativas (DN, tais como a doença de Alzheimer (DA e a doença de Parkinson (DP, ainda não é completamente compreendida. No entanto, nos últimos anos, houve grandes avanços em termos do conhecimento sobre proteínas intra e extracelulares, tais como beta-amiloide (Aβ, α-sinucleína, proteína tau e marcadores neuroinflamatórios, que podem ter sua função ou expressão prejudicada na DA, DP ou em outras DN. Progressos recentes nas técnicas de tomografia por emissão de pósitrons (PET e tomografia computadorizada por emissão de fóton único (SPECT permitem hoje em dia a identificação não invasiva de tais alvos moleculares in vivo. Este artigo resume descobertas recentes de estudos de PET e SPECT cerebral usando esses alvos moleculares inovadores e discute o papel potencial dessas técnicas no campo do desenvolvimento de novos medicamentos para as DN, bem como futuras aplicações clínicas em relação ao diagnóstico diferencial e monitoramento da progressão dessas

  6. Cementos con cenizas volantes

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    Ossa M., Mauricio

    1984-03-01

    additions of 20 and 30% .

    Casi la generalidad de los estudios realizados sobre cementos con adición de cenizas volantes se refieren a sus características y comportamiento en pastas, morteros y hormigones, siempre en relación con aquéllos del cemento portland. Esta vez, se desarrolló un trabajo experimental orientado a relacionar entre sí los cementos con adiciones de cenizas volantes y de puzolana natural. Para ello se fabricaron a escala de laboratorio cementos de ambos tipos, empleando como materias primas comunes clinker y yeso y, como variables, diferentes porcentajes de las dos adiciones, que cumplieron previamente los requisitos normalizados en cuanto a sus actividades puzolánicas. La calidad de los cementos fabricados resultó adecuada y concordante con la del cemento portland-puzolánico obtenido a escala industrial con los mismos clinker, yeso y puzolana natural de este estudio. Posteriormente, se determinaron las características de los cementos experimentales y se confeccionaron morteros normales para la realización de ensayos físicos y mecánicos. Los resultados de ensayos indicaron que los cementos con adición de cenizas volantes (CCV requieren menos agua para consistencia normal, presentan tiempos de fraguado mayores y expansiones en autoclave menores que los cementos con adición de puzolana (CP. Los calores de hidratación a 7 y 28 días de edad fueron aproximadamente similares para ambos tipos de cemento. En morteros normales, los cementos CCV mostraron menor retracción de secado, mayor retentividad y mayor fluidez (para igual cantidad de agua que los cementos CP. En los ensayos de exudación se observó que ésta depende más de la finura que el tipo de adición. Finalmente, los ensayos mecánicos señalaron que las resistencias a compresión y flexotracción de los morteros con cementos CCV son menores a edades inferiores que 14 días (del orden de 5 a 10% a un día de edad, pero que a partir de entonces pasan a ser mayores que las de

  7. competencia con China

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena de la Paz Hernández Águila

    2007-01-01

    Full Text Available El artículo ofrece un diagnóstico del desempeño de la industria mexicana del calzado desde la década de los ochenta hasta la actualidad. Analiza la problemática que ha enfrentado esta rama industrial a partir del proceso de apertura comercial y de la competencia en su mercado interno con productos provenientes de países asiáticos, particularmente China. Problematiza al respecto los retos y las perspectivas que a mediano plazo enfrentará este sector empresarial y sobre las posibilidades de competir en el mercado globalizado.

  8. Construir con Madera

    OpenAIRE

    Olabe-Velasco, F. (Fermín); Val-Hernández, Y. (Yolanda); Varela-de-la-Cruz, P. (Perla); Cabrero-Ballarín, J.M. (José Manuel)

    2010-01-01

    Guía divulgativa ‘Construir con madera’, elaborada por la Cátedra Madera de la Universidad de Navarra y el Gobierno de Navarra. La publicación pretende explicar de forma sencilla los beneficios y posibilidades de este material en la construcción, tanto en lo que respecta a su resistencia, comportamiento frente al fuego, durabilidad, capacidad de aislamiento, propiedades acústicas, estética, respeto al medio ambiente y sostenibilidad como fuente de energía. A modo de ejemplo, en la ...

  9. Auxílio da tomografia computadorizada no planejamento pré-operatório de pacientes portadores de escoliose idiopática do adolescente Auxilio de la tomografía computarizada en el plan preoperatorio de pacientes portadores de escoliosis idiopática del adolescente Computed tomography aid in preoperative planning of patients with adolescent idiopathic scoliosis

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    Rodrigo Rezende

    2010-03-01

    Full Text Available A escoliose idiopática do adolescente (EIA é uma doença diagnosticada no início da puberdade. Ela apresenta etiologia indefinida e caracteriza-se pelo desvio lateral da coluna vertebral maior que 10°, associado à rotação do corpo vertebral. O uso de instrumentação de terceira geração produziu um melhor resultado na correção da curva do que as técnicas anteriores. Porém, ainda existem dificuldades técnicas no momento da passagem e da escolha dos parafusos pediculares, devido à angulação e ao diâmetro dos pedículos vertebrais. Apesar de apresentar vantagens, essa técnica não é isenta de riscos e complicações, necessitando de uma maior curva de aprendizado pelo médico-cirurgião, bem como de um adequado planejamento pré-operatório. Até o momento, não há na literatura relato sobre a utilização da tomografia computadorizada no auxílio do planejamento cirúrgico de pacientes com escoliose. Diante do exposto, objetivamos, no presente estudo, descrever uma técnica de planejamento pré-operatório, com o auxílio da tomografia computadorizada para a fixação da coluna em pacientes com escoliose idiopática do adolescente, especificando a angulação e o diâmetro dos pedículos vertebrais, o que poderá auxiliar o médico-cirurgião no momento da fixação.La escoliosis idiopática en el adolescente (EIA es una enfermedad diagnosticada en el inicio de la pubertad. Esta presenta una etiología indefinida y es caracterizada por el desvío lateral de la columna vertebral por encima de los diez grados asociados a la rotación del cuerpo vertebral. El uso de instrumentación de tercera generación produjo un mejor resultado en la corrección de la curva comparado con las técnicas anteriores. Sin embargo, existen dificultades técnicas en el momento del paso y de escoger los tornillos pediculares debido a la angulación y al diámetro de los pedículos vertebrales. A pesar de presentar ventajas, esta técnica no est

  10. Entrevista con Giovanni Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Oliveira

    2017-06-01

    Full Text Available En esta entrevista, Giovanni Levi - como un conocedor del tema de Familia - realiza una importante evaluación sobre el actual estado de las investigaciones realizadas en el Brasil y em el exterior. Con estilo franco, agudo y lucido critica las visiones tradicionales y sus ilusiones ypropone nuevos conceptos y métodos. La historia de la familia debería ceder espacio para el estudio de las redes relacionales o de los mundos relacionales. De la misma forma, la historia cuantitativa debería abrir espacio para el estudio de las cualidades. Ya con relación a la historia de las elites, tan estudiada y reproducida en una diversidad de trabajos, que deberíase mirar en otra perspectiva. Es decir, no mirar a las reglas sociales predeterminadas, sino a los desvíos y a las variaciones. Levi defiende que los historiadores deben trascender a los documentos que se encuentran fácilmente y que pueden fortalecer perspectivas deformadas y esequilibradas de la sociedad. Para él, los historiadores deben esforzarse por estudiar a aquellos grupos que dejaron pocos rastros documentales. En ese esfuerzo existiría una nueva mirada sobre la historia de la familia.

  11. Entrevista con Patricia Ariza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esperanza Londoño La Rotta

    2017-01-01

    Full Text Available Pensamiento, Palabra y Obra entrevista a una artista, feminista y activista política, quien como mujer y artista ha permitido pensar el arte más allá de un simple espectáculo. Toda una vida dedicada al teatro y a darle voz, a través de sus obras, a víctimas del conflicto colombiano, defensora de derechos humanos; además de hacer evidente en su vida y a través de la plataforma “Artistas por la paz”, las múltiples relaciones que se pueden establecer entre el arte, la construcción de paz y la resolución de conflictos. Hablamos en su casa, en medio del calor de la bienvenida con Patricia Ariza, directora del festival alternativo de teatro, de Mujeres en Escena y de la Corporación Colombiana de Teatro, entre otras muchas actividades que voluntariamente su espíritu libertario ha asumido. Esta entrevista se realizó antes del 2 de octubre, pero con la revisión de los acuerdos que propició el plebiscito ganado por una ínfima minoría por el no, sigue siendo vigente este planteamiento.

  12. Carcinoma espinocelular do conduto auditivo externo: estudo por tomografia computadorizada de seis casos Squamous cell carcinoma of the external auditory canal: computed tomography findings in six cases

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio Mota Gonzalez

    2005-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Analisar a importância da avaliação tomográfica da extensão profunda dos carcinomas espinocelulares do conduto auditivo externo. MATERIAIS E MÉTODOS: Foram realizados exames tomográficos com cortes axiais e coronais com janelas para partes moles e óssea em seis pacientes com carcinoma espinocelular do conduto auditivo externo, com idade variando entre 55 e 71 anos, internados no Hospital Heliópolis, no período entre maio de 1995 e dezembro de 2003. RESULTADOS: Dos seis pacientes, todos apresentavam aumento de partes moles no conduto auditivo externo, cinco (83,3% tinham erosão óssea e invasão da orelha média, quatro (66,7% possuíam comprometimento da mastóide e da glândula parótida, três (50% apresentavam invasão da articulação temporomandibular, dois (33,3% tinham invasão da fossa média, do canal carotídeo e linfonodomegalia júgulo-carotídea alta ipisilateral. CONCLUSÃO: A avaliação da extensão tumoral profunda fornecida pela tomografia computadorizada é importante no estadiamento clínico, possibilitando um planejamento terapêutico mais eficaz.OBJECTIVE: To evaluate the role of computed tomography in the assessment of deep extension of squamous cell carcinoma of the external auditory canal. MATERIALS AND METHODS: In the period between May 1995 and December 2003 six patients with squamous cell carcinoma of the external auditory canal were submitted to computed tomography scan at "Hospital Heliópolis", São Paulo, SP, Brazil, including axial and coronal slices with soft tissue and bone algorithms. RESULTS: Thickening of the soft tissue of the external auditory canal was seen in all patients, bone erosion and invasion of the middle ear in five (83.3%, invasion of the mastoid and parotid gland in four (66.7%, invasion of the temporomandibular joint in three (50%, and invasion of the middle cranial fossa, carotid canal and cervical lymph node enlargement in two (33.3% patients. CONCLUSION: Assessment of

  13. Prognóstico visual de 'crosslinking' para ceratocone com base em tomografia de córnea pré-operatória

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    Lopes Bernardo

    2014-08-01

    Full Text Available Objetivo: Verificar índices tomográficos do pré-operatório de pacientes com ceratocone submetidos à crosslinking corneano (CXL como fatores preditivos para a melhora na acuidade visual corrigidas (AVc após um ano. Métodos: Estudo retrospectivo que incluiu 63 olhos de 53 pacientes com ceratocone progressivo submetidos à CXL segundo o protocolo de Dresden: deseptelização corneana, riboflavina 0,1% por 30 minutos e luz ultra-violeta A (UVA a uma irradiância de 3mW/cm2 por 30 minutos. Foram avaliados exames de tomografia corneana com sistema de Scheimpflug rotacional (Pentacam, Oculus antes do CXL e a acuidade visual corrigida antes e após a cirurgia. A análise estatística foi feita com o teste de Kolmorov-Smirnov, teste t de student e curvas de característica operador-receptor (ROC. Resultados: Houve diferença estatisticamente significante (p<0,05 entre os pacientes que obtiveram melhora de AVc em um ano e os que não experimentaram melhora na AVc nesse período nos índices tomográficos pré-operatórios relacionados com espessura e volume corneano. Entre os pacientes que obtiveram melhora na AVc todos possuíam volume corneano em 6,0mm maior que 14,55mm3 e 97,2% deles possuíam volume corneano em 6,5mm maior que 17,76mm3. Assim como, 94,29% desses pacientes apresentavam paquimetria média em 4,0mm maior que 487 μm e 82,86% paquimetria no ponto mais fino maior de 421 μm. Conclusão: Pacientes com ceratocone menos avançado (volume e espessura da córnea maiores no período pré-operatório obtiveram mais chances de ter melhora da AVc um ano após CXL. Estudos prospectivos envolvendo outras variáveis relacionadas com a aberrometria total e o estudo biomecânico da córnea são relevantes para se aumentar a capacidade prognóstica do resultado após CXL.

  14. A tomografia computadorizada de alta resolução na avaliação da toxicidade pulmonar por amiodarona High-resolution computed tomography of amiodarone pulmonary toxicity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Peixoto Consídera

    2006-04-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar as principais alterações identificadas na tomografia computadorizada de alta resolução do tórax em pacientes com toxicidade pulmonar pela amiodarona. MATERIAIS E MÉTODOS: Foram avaliadas dez tomografias computadorizadas de alta resolução de tórax de pacientes com pneumonite pela amiodarona, seis desses pacientes do sexo masculino e quatro do sexo feminino, com idade média de 73,5 anos. RESULTADOS: Os achados tomográficos mais relevantes foram opacidades lineares ou reticulares em seis casos (60%, pequenos nódulos com densidade elevada em seis casos (60%, consolidações densas em três casos (30% e aumento da densidade do parênquima hepático em cinco de oito casos em que havia estudo tomográfico do abdome superior (62,5%. CONCLUSÃO: A tomografia computadorizada de alta resolução é um exame importante na avaliação de pacientes com toxicidade pulmonar pela amiodarona, devendo ser realizada sempre que houver suspeita deste diagnóstico. O achado de espessamento de septos interlobulares associado a lesões com aumento de densidade é altamente sugestivo deste diagnóstico.OBJECTIVE: To evaluate the main findings of chest high-resolution computed tomography in patients with amiodarone pulmonary toxicity. MATERIALS AND METHODS: Ten patients - six male and four female, average age of 73.5 years - with amiodarone-induced pneumonitis have undergone chest high-resolution computed tomography. RESULTS: The most relevant tomographic findings were linear or reticular opacities in six cases (60%, small high density nodules in six cases (60%, dense consolidations in three cases (30% and increased density in the hepatic parenchyma in five of eight cases in which there was a superior abdomen CT scan (62.5%. CONCLUSION: The high-resolution computed tomography is a valuable non-invasive test for evaluating patients with amiodarone pulmonary toxicity and should always be performed when one suspects of the presence of this

  15. preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

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    Viridiana Vanessa Conzuelo-González

    2009-01-01

    Full Text Available El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un estudio transversal (2006-2007, en la comunidad mazahua de San Francisco Tepeolulco, Municipio de Temascalcingo; que incluyó a 85 hogares integrados por preescolares con desnutrición inscritos al programa Oportunidades. Se determinó el estado nutrición de los preescolares con indicadores antropométricos y se obtuvo el IMC de las madres de estos infantes. Se aplicó una encuesta socionutricional, incluida el recordatorio de 24 horas, y complementado con la observación participante (cualitativa. Se encontró que 83% de las madres mazahuas presentaron sobrepeso u obesidad. El estado de nutrición de los preescolares con madres con obesidad presentó un porcentaje mayor de desnutrición (76%. En la variable género, se encontró que 54% de los niños con madres con obesidad tenía baja talla. Al relacionar el nivel educativo de la madre, esta variable resultó ser estadísticamente significativa (p=0.015, donde el analfabetismo está más relacionado con la desnutrición infantil que tienen madres de bajo y/o peso normal. La elevada prevalencia de hogares conformados con preescolares con desnutrición y madres con obesidad, es un síntoma más de la pobreza en zonas indígenas en México, con bajo índice de desarrollo humano.

  16. autorregulado con estudiantes universitarios

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    Jairo Andrés Montes

    2005-01-01

    Full Text Available El propósito del presente estudio es describir la forma en la que se presentan los procesos de aprendizaje autorregulado con un grupo de estudiantes (22 estudiantes de tercer semestre de Psicología de la PUJ, Cali, en el evento de preparación para la presentación un examen. Asimismo se describen las correlaciones que ocurren entre las distintas fases de dicho proceso de autorregulación del aprendizaje. Para conseguir los objetivos propuestos se ha hecho uso de una observación de desempeño en tiempo real, es decir, de la observación durante una sesión de preparación de examen de los estudiantes, en la cual se emplearon protocolos verbales para dar cuenta de lo que «pasaba por su mente» mientras estudiaban. Una entrevista semi-estructurada y una prueba objetiva. Los resultados fueron analizados a la luz del modelo mixto de procesamiento de información y constructivismo abordado por Winne(1998. Como resultado se encontró una relación significativa entre los niveles de desempeño en el proceso de ARR y el resultado del examen. Igualmente se encontraron bajos niveles de regulación en una parte importante de la muestra y un desfase significativo entre conocimiento declarativo de ARR y desempeño en el mismo

  17. Achados de tomografia computadorizada de alta resolução em pneumonia pelo vírus parainfluenza pós-transplante de medula óssea: relato de caso

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    Emerson L. Gasparetto

    2004-11-01

    Full Text Available RESUMO: Paciente feminina, de 19 anos, transplantada de medula óssea devido a leucemia mielóide crónica, apresentando tosse seca e coriza no 67.º dia após o procedimento. A radiografia de tórax não evidenciou alterações. A tomografia computadorizada de alta resolução do tórax revelou consolidação subsegmentar na periferia do lobo inferior esquerdo e áreas de redução da atenuação nos terços superior e médio dos pulmões. O lavado broncoalveolar demonstrou pesquisa positiva por imunoflorescência direta para anticorpos anti-vírus parainfluenza. Foi instituído tratamento com ribavirina aerolizada durante 10 dias, havendo melhoria clínico-radiológica do quadro infeccioso.REV PORT PNEUMOL 2004; X (6: 485-489 ABSTRACT: Nineteen year-old female patient, who underwent bone marrow transplantation because of chronic myelogenous leukemia, presented with dry cough and coriza sixty-seven days after the procedure. The chest radiograph was normal. The high resolution computed tomography showed a subsegmental air-space consolidation at the periphery of the left inferior lobe and areas of low attenuation at the superior and middle lung zones. The bronchoalveolar lavage demonstrated positive direct fluorescence antibody testing against parainfluenza virus. Treatment with aerolizated ribavirin was instituted during 10 days and the patient showed clinical-radiological improvement.REV PORT PNEUMOL 2004; X (6: 485-489 Palavras-chave: Vírus parainfluenza, tomografia computadorizada de alta resolução, transplante de medula óssea, Key-words: Parainfluenza virus, high resolution computed tomography, bone marrow transplantation

  18. Microlitíase alveolar pulmonar: achados na tomografia computadorizada de alta resolução do tórax em 10 pacientes Pulmonary alveolar microlithiasis: high-resolution computed tomography findings in 10 patients

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    Edson Marchiori

    2007-10-01

    Full Text Available OBJETIVO: Apresentar os achados na tomografia computadorizada de alta resolução (TCAR do tórax da microlitíase alveolar pulmonar. MÉTODOS: Foram estudadas, retrospectivamente, as tomografias de dez pacientes adultos, sete mulheres e três homens, com idade média de 38,7 anos. Os exames foram analisados por dois radiologistas, de forma independente, e as decisões finais foram obtidas por consenso. RESULTADOS: Os achados mais freqüentes foram as opacidades em vidro fosco e as calcificações subpleurais, ambas presentes em 90% dos pacientes estudados. Os outros achados de maior relevância foram pequenos nódulos parenquimatosos, calcificação ao longo dos septos interlobulares, cissuras nodulares, nódulos subpleurais, cistos subpleurais, consolidações densas e padrão de pavimentação em mosaico. CONCLUSÕES: A microlitíase alveolar pulmonar apresenta aspectos na TCAR que são altamente sugestivos da doença, na maior parte dos casos dispensando a realização de biópsias pulmonares.OBJECTIVE: To present the high-resolution computed tomography (HRCT findings of pulmonary alveolar microlithiasis. METHODS: The HRCT scans of 10 adult patients (seven females and three males; mean age, 38.7 years were retrospectively analyzed. The films were studied independently by two radiologists. RESULTS: The most common tomographic findings were ground-glass attenuation and linear subpleural calcifications, which were seen in 90% of the patients. Other relevant findings were small parenchymal nodules, calcification along the interlobular septa, nodular cissures, subpleural nodules, subpleural cysts, dense consolidations, and a mosaic pattern of attenuation. CONCLUSIONS: The HRCT findings presented by individuals with pulmonary alveolar microlithiasis are distinct. In most cases, such findings can form the basis of the diagnosis, eliminating the need to perform a lung biopsy.

  19. Puentes con vigas pretensadas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Editorial, Equipo

    1965-07-01

    Full Text Available This paper describes one of the three bridges which Hidrocivil, S. A., has built in Catalonia (northern Spain, over the river Ripoll. The other two bridges are very similar to this one, both in construction and design, and show only minor adjustments to the local topography. The contracting firm proposed several alterations in the prefabrication and constructional procedure, in relation to the initial project, and these changes were accepted. The main feature of these projects is the use of prestressed beams, built at the workshop in sections, and joined together by means of sixty 7 mm cables in each beam. As the shear forces are more acute at the joints, the end of each section has a kind of diaphragm, to provide a large contact area, and hence greater surface to transmit the shear forces. The methods of construction are also of interest. Briefly, they involve building the bridge piles, and use these to support a provisional structure with transversal movement. This provisional structure, in turn, served as platform for two bridge cranes, which lifted the girders to their final location. After the first span was completed, the deck was concreted and the auxiliary structure pushed forward to the next span, to repeat the same operations. This arrangement saved the use of provisional framework.En este trabajo se describe uno de los tres puentes que Hidrocivil, S. A., ha construido.—previo concurso— en la región catalana; concretamente, el que salva el río Ripoll. Los otros dos no han sido objeto de descripción general por ser muy similares, en lo que a ejecución y concepción se refiere, con la única variante que presentan las características topográficas locales. La empresa propuso ciertas variantes— que fueron aceptadas— en la prefabricación y métodos de construcción. El interés de estas obras se centra en el empleo de vigas pretensadas, prefabricadas en taller por trozos, y solidarizados en el mismo mediante las operaciones

  20. Violencia con el anciano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Campillo Motilva

    2002-08-01

    Full Text Available La violencia doméstica es tan antigua como la humanidad misma y se reconocen la violencia infantil, contra la mujer y al anciano, fundamentalmente; siendo este último grupo una población en ascenso por las mayores expectativas de vida de los últimos años. Como resultado de ello, el número de casos de abuso en el anciano se incrementará y el impacto de este abuso sobre la salud debe ser considerado de forma adecuada. La gama de maltratos es variadísima e incluye el abuso físico, emocional, financiero, sexual, por negligencia, negación a brindarle ayuda y otras formas más. Los ancianos con deterioro cognitivo son los más vulnerables. El médico en la atención primaria de salud es un pilar importante en la prevención y educación de este problema.Domestic violence is as old as humanity itself. Child, women and elderly abuse are mainly recognized. The elderly group is increasing due to the higher life expectancy experimented during the last years. As a result, the number of battered elderly will grow and the impact of this abuse on health should be adequately considered. The range of abuse is very wide and it includes physical, emotional, financial and sexual abuse, negligence, rejection to give assistance and others. The elderly with cognitive deterioration are the most vulnerable. The physician at the primary health care level is an important milestone in the prevention and education of this problem.

  1. Detection of diabetic foveal edema with biomicroscopy, fluorescein angiography and optical coherence tomography Detecção do edema foveal diabético com biomicroscopia, angiografia fluoresceínica e tomografia de coerência óptica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosana Zacarias Hannouche

    2008-10-01

    Full Text Available To describe different techniques for the detection of diabetic foveal edema. A retrospective review of the detection of diabetic foveal edema. Noncontact lens biomicroscopy is relatively insensitive in mild foveal thickening apparent on optical coherence tomography. Optical coherence tomography measurements can detect early retinal damage in diabetic retinopathy patients.Descrever diferentes técnicas para detecção do edema foveal diabético. Uma revisão da detecção do edema foveal diabético. Biomicroscopia com lente de não contato é relativamente insensível em edema leve aparente na tomografia de coerência óptica. Tomografia de coerência óptica pode detectar precocemente o dano retiniano inicial em pacientes com retinopatia diabética.

  2. Tumores intracranianos em pacientes encaminhados para estudos por tomografia de coerência óptica como portadores de glaucoma sem hipertensão ocular: relato de dois casos Intracranial tumors in patients referred for optical coherence tomography examination as glaucoma suspects: case report

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laurentino Biccas Neto

    2009-10-01

    Full Text Available A tomografia de coerência óptica (OCT tem se mostrado muito útil na avaliação de pacientes com glaucoma. São relatadas duas pacientes referidas com a suspeita de glaucoma sem hipertensão para avaliação por tomografia de coerência óptica que, na verdade, eram portadoras de tumores intracranianos - um cordoma de clivo no primeiro caso e um craniofaringeoma no segundo. Os achados à tomografia de coerência óptica - diminuição difusa da espessura da camada de fibras nervosas circumdiscais desproporcionalmente acentuada nos setores nasal e temporal - levantaram a suspeita de acometimento na região do quiasma e permitiram o diagnóstico destes importantes tumores intracranianos.Optical coherence tomography (OCT has proved to be a very valuable tool in the assessment of patients with glaucoma. In this report, intracranial tumors were discovered in two glaucoma suspects referred for diagnostic confirmation by OCT - a clivus chordoma and a craniopharyngeoma. Optical coherence tomography findings - marked asymmetrical diffuse attenuation of the peripapillary nerve fiber layer in nasal and temporal sectors - raised concerns about lesions in chiasmatic region and permitted the timely diagnosis of these intraocular tumors.

  3. Complicações pulmonares após uso de crack: achados na tomografia computadorizada de alta resolução do tórax Pulmonary complications of crack cocaine use: high-resolution computed tomography of the chest

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Mançano

    2008-05-01

    Full Text Available Relatamos os achados na tomografia computadorizada de alta resolução de um paciente que, após uso de cocaína fumada (crack, desenvolveu quadro de hemoptise, dispnéia e dor torácica súbitas. As radiografias de tórax mostravam consolidações predominando em lobos superiores. A tomografia de alta resolução evidenciava opacidades em vidro fosco, consolidações e nódulos do espaço aéreo. Nova tomografia de controle, após suspensão da droga e uso de corticóides, mostrou regressão parcial das lesões e aparecimento de escavações. A correlação entre os achados clínicos, laboratoriais e de imagem permitiu o diagnóstico de "pulmão de crack".Here, we report high-resolution computed tomography (HRCT findings in a patient who developed sudden hemoptysis, dyspnea and chest pain after smoking crack cocaine. Chest X-rays showed consolidations, primarily in the upper lobes, and HRCT scans showed ground glass attenuation opacities, consolidations and air-space nodules. A follow-up CT, after drug use discontinuation and administration of corticosteroids, showed partial resolution of pulmonary lesions and the appearance of cavitations. Clinical, imaging and laboratory findings led to a diagnosis of 'crack lung'.

  4. Comparison between computed tomography with oral oil-based contrast and laparotomy for gastric cancer staging; Tomografia computerizada con contraste oral graso frente a lapartomia en la estadificacion del cancer gastrico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Marco, S. F.; Garcia-Vila, J. H.; Cervera, J.; Gomez, R.; Piqueras, R. M.; Perona, I.; Escrig, J.; Salvador, J. L. [Hospital General de Castello. Castellon (Spain)

    2000-07-01

    To compare the utility of conventional computed tomography (CT) with oral oil-based contrast with that of laparotomy in the preoperative staging of gastric cancer. We prospectively studied 41 patients diagnosed as having gastric adenocarcinoma according to the results of endoscopy and biopsy. Applying the TNM classification for gastric cancer staging, we compared the findings in CT associated with oral oil-based contrast and intraoperative staging with definitive postoperative pathological staging. Definitive pathological studies demonstrated that there were 7 stage T1-T2 lesions, 26 stage T3 and 8 stage T4. The assessment of lymph node involvement showed that 10 patients presented stage N0 and 31 stage N1-N3. Ten patients had metastases. The diagnostic reliability for tumor staging according to CT was 56% versus 80% for laparotomy. In the determination of nodal involvement CT had a diagnostic yield of 71% versus 6% for laparotomy. Metastatic disease was correctly diagnosed by CT in 83% of cases versus 88% by laparotomy. There were no statistically significant differences between CT with oral oil-based contrast and laparotomy for the staging of nodal involvement and metastases. However, the CT diagnosis was significantly more reliable than laparotomy for the determination of tumor infiltration. (Author) 21 refs.

  5. New developments in molecular imaging: positron emission tomography time-of-flight (TOF-PET); Nuevos desarrollos en imagen molecular: Tomografia por Emision de Positrones con Teimpo de Vuelo (TOF-PET)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aguilar, P.; Couce, B.; Iglesias, A.; Lois, C.

    2011-07-01

    Positron Emission tomography (PET) in increasingly being used in oncology for the diagnosis and staging of disease, as well as in monitoring response to therapy. One of the last advances in PET is the incorporation of Time-of-Flight (TOF) information, which improves the tomographic reconstruction process and subsequently the quality of the final image. In this work, we explain the principles of PET and the fundamentals of TOF-PET. Clinical images are shown in order to illustrate how TOF-PET improves the detectability of small lesions, particularly in patients with high body mass index. (Author) 20 refs.

  6. Análise por tomografia computadorizada do enxerto autógeno na cirurgia de "sinus lift" Computed tomography evaluation of autogenous graft in sinus lift surgery

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sérgio Aron Ajzen

    2005-02-01

    Full Text Available OBJETIVO: Quantificar a formação óssea nos enxertos com e sem plasma rico em plaquetas, obtido pelos métodos de centrifugação e aférese, comparando os três tipos de enxertos realizados por meio de análise tomográfica. MATERIAIS E MÉTODOS: Este estudo prospectivo, duplo cego, utilizou uma amostra composta de 34 pacientes adultos, de ambos os sexos, com idade média de 48 anos e 8 meses, portadores de pneumatização unilateral ou bilateral dos seios maxilares, que necessitavam de enxertos ósseos, com a finalidade de melhorar as condições locais para a colocação dos implantes dentários. Todos os pacientes realizaram tomografia computadorizada antes da cirurgia. Foram operados 53 seios maxilares, divididos em três grupos: enxerto de plasma rico em plaquetas obtido pelos métodos de aférese, centrifugação e enxerto apenas de osso autógeno. Após seis meses do procedimento cirúrgico foram realizados novos exames de imagem. RESULTADOS: Pela avaliação tomográfica, houve crescimento em altura e em largura nos três grupos quando foram comparados os momentos inicial e final, entretanto, não houve diferença estatística para a altura e para a largura. CONCLUSÃO: Evidências clínicas demonstram a eficácia dos enxertos autógenos, principalmente os associados a fatores indutores de crescimento ósseo, como o plasma rico em plaquetas, recuperando o arcabouço maxilofacial, necessário para a reconstrução protética e funcional por meio de implantes dentários.OBJECTIVE: To quantify bone formation within autogenous bone grafts and autogenous bone grafts in combination with platelet-rich plasma obtained either from aphaeresis or centrifugation using computed tomography. MATERIALS AND METHODS: This prospective, double-blind study was conducted in 34 male and female adult patients (mean age of 28 years and 8 months, with either unilateral or bilateral pneumatization of the maxillary sinuses, requiring bone graft for dental

  7. Acne polimorfo: tratamiento con Implacen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rubén Pérez Armas

    1995-06-01

    Full Text Available Se realiza el estudio de 40 pacientes con acné polimorfo, los que fueron atendidos en la Consulta de Dermatología del Hospital Provincial Clinicoquirúrgico Docente "Celia Sánchez Manduley", en el período comprendido de enero de 1988 a diciembre de 1989. Se revisa la literatura médica sobre los diversos métodos y medicamentos utilizados en la terapéutica de esta dermatosis. Se describe el esquema de tratamiento empleado con implacén en 30 pacientes; los 10 restantes se trataron con placebo; se compara dicho esquema con los tradicionales y se observan mejores resultados con nuestro estudio. Se destaca la ausencia de recaídas, así como el resultado del tratamiento de acuerdo con el sexo.A study was performed in 40 patients presenting with polymorphic acne who were attended in the Dermatology Department of "Celia Sánchez Manduley" Clinicosurgical and Teaching Hospital from January, 1988 to December, 1989. A review of the literature was made seeking for the different methods and drugs used for the treatment of this dermatosis. The treatment schedule with the use of implacen in 30 patients is described. Such therapeutic schedule was compared with traditional ones and better results were observed with the use of implacen. The fact that there were no relapses is highlighted, as well as the result of treatment according to sex.

  8. Retinal thickness assessed by optical coherence tomography (OCT in pseudophakic macular edema Espessura retiniana medida pela tomografia de coerência óptica (OCT no edema macular do pseudofácico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Brizzi Chizzoti Bonanomi

    2006-08-01

    Full Text Available PURPOSE: To evaluate the usefulness of the optical coherence tomography (OCT retinal map in angiographic pseudophakic macular edema (ACME. METHODS: This is a prospective analysis of a group of 36 pseudophakic eyes at the fifth postoperative week, submitted to optical coherence tomography 2 macular map and fluorescein angiography on the same day and, a control group of twenty-two 20/20 vision eyes with a minimum 6-month postoperative period, submitted to optical coherence tomography 2 macular map only. Exclusion criteria were diabetes, any macular pathology and unreadable optical coherence tomography or angiogram. The angiograms were divided into three groups according to the edema intensity: Group I: level 0 (absence of angiographic pseudophakic macular edema; group II: levels 1 and 2 (incomplete and complete perifoveal angiographic pseudophakic macular edema respectively and group III: levels 3 and 4 (up to one disc diameter and greater than one disc diameter angiographic pseudophakic macular edema area respectively. The nine zones of the optical coherence tomography macular map were compared between the control and the three subgroups of the study group and, between group I and groups II and III. RESULTS: Among the 36 eyes, 23 (64% were classified as group I, 10 (28% as group II and three (8% as group III. The mean thickness of the fovea zone was 185±15 µm for the control group, 189±24 µm for group I, 213±33 µm for group II and 455±38 µm for group III. Significant differences: between group III and the control or group I for all zones (pOBJETIVO: Medir a espessura retiniana pela tomografia de coerência óptica (OCT no edema macular angiográfico do pseudofácico (ACME. MÉTODOS: Trabalho prospectivo composto de um grupo de estudo com 36 olhos pseudofácicos, entre a 4ª e a 6ª semana de pós-operatório, submetidos ao mapa macular com a tomografia de coerência óptica 2 e à angiofluoresceinografia no mesmo dia e, um grupo controle

  9. con mala calidad de vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agustín Martín-Rodríguez

    2007-01-01

    Full Text Available En este estudio ex post facto se ha analizado si los familiares de pacientes con mala calidad de vida presentan diferencias en las variables clínicas de personalidad y relaciones familiares en función de que el paciente haya estado o no ingresado en una Unidad de Cuidados Intensivos. Seleccionamos dos grupos: 29 familiares de pacientes traumatizados graves transcurridos cuatro años de su ingreso en una UCI de Traumatología y con mala calidad de vida (debido a secuelas físicas y/o psicológicas tras el ingreso, tales como traumatismos craneoencefálicos, politraumatismos y tetraplejias traumáticas y 32 familiares de pacientes con mala calidad de vida con cuatro años de evolución de su enfermedad física (hipertensión, diabetes, artritis reumatoide y síndrome de intestino irritable que no han estado ingresados en la UCI. Para alcanzar nuestro objetivo empleamos una Encuesta Psicosocial y los siguientes instrumentos: Cuestionario de Análisis Clínico, Escala de Clima Social en la Familia y Escala de Adaptación Psicosocial de la Enfermedad. Los resultados mostraron que los familiares de pacientes con mala calidad de vida que estuvieron ingresados en la UCI hace cuatro años, presentan diferencias significativas en las variables agitación y expresividad comparados con los familiares de pacientes con mala calidad de vida que no han estado ingresados en la UCI.

  10. Proposta para padronização do relatório de tomografia computadorizada nos aneurismas da aorta abdominal A proposal for standardizing computed tomography reports on abdominal aortic aneurysms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiola Goda Torlai

    2006-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: Propor um modelo de padronização de relatório para aneurisma da aorta abdominal na tomografia computadorizada. MATERIAIS E MÉTODOS: Foram realizadas, no período de abril a outubro de 2004, entrevistas com integrantes da Disciplina de Cirurgia Vascular da nossa instituição, para elaboração de um modelo de padronização de relatório de tomografia computadorizada para o estudo do aneurisma da aorta abdominal. A partir deste modelo foi elaborado um questionário, enviado a nove outros cirurgiões, todos com experiência em cirurgia da aorta abdominal. O índice de resposta aos questionários foi de 55,5% (5/9. RESULTADOS: Os parâmetros de interesse citados mais freqüentemente para a avaliação dos aneurismas de aorta abdominal foram: diâmetro máximo do colo proximal, extensão do colo proximal até a artéria renal mais baixa, forma do colo proximal, diâmetro máximo do aneurisma e diâmetro das artérias ilíacas comuns. Estes dados permitiram elaborar uma proposta de modelo para padronização de relatório na tomografia computadorizada. CONCLUSÃO: Um modelo para a análise tomográfica padronizada do aneurisma de aorta abdominal permite atender às necessidades dos cirurgiões vasculares para acompanhar a evolução e planejar o tratamento destes pacientes.OBJECTIVE: To propose a model to standardize computed tomography reports on abdominal aortic aneurysms. MATERIALS AND METHODS: Interviews were carried out with members of Vascular Surgery Division of our institution, in the period between April and October 2004, aiming at developing a standardized model of computed tomography reports on abdominal aortic aneurysms. Based on this model, a questionnaire was elaborated and sent to other nine surgeons, all of them experienced in the field of abdominal aortic surgery. The questionnaires response rate was 55.5% (5/9. RESULTS: The most frequently mentioned parameters of interest for evaluation of abdominal aortic aneurysms

  11. Análise de dentição mista: tomografia versus predição e medida radiográfica Mixed-dentition analysis: tomography versus radiographic prediction and measurement

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letícia Guilherme Felício

    2010-10-01

    Full Text Available OBJETIVO: o objetivo dos autores desse estudo foi comparar o método de análise de dentição mista que utiliza tomografia computadorizada de feixe cônico para avaliar os diâmetros dos dentes intraósseos com os métodos de Moyers, Tanaka-Johnston e radiografias oblíquas em 45º. MÉTODOS: foram realizadas medidas, na arcada inferior, dos diâmetros mesiodistais dos incisivos permanentes irrompidos, nos modelos de gesso com auxílio de paquímetro digital e estimativa do tamanho de pré-molares e caninos permanentes ainda não irrompidos utilizando-se a tabela de Moyers e a fórmula de predição de Tanaka-Johnston. Nas radiografias oblíquas em 45º, caninos e pré-molares foram medidos utilizando-se o mesmo instrumento. Nas tomografias, as mesmas unidades dentárias foram aferidas por meio de ferramentas do programa Dolphin. RESULTADOS: a análise estatística revelou elevada concordância entre o método tomográfico e o radiográfico, e baixa concordância entre o tomográfico e os demais avaliados. CONCLUSÃO: a tomografia computadorizada de feixe cônico mostrou-se confiável para análise da dentição mista e apresenta algumas vantagens em relação aos métodos comparados: a observação e mensuração dos dentes intraósseos individualmente, com a possibilidade, contudo, de visualizá-los sob diferentes perspectivas e sem superposição de estruturas anatômicas.OBJECTIVE: The aim of this study was to evaluate the method for mixed-dentition analysis using Cone-Beam Computed Tomography for assessing the diameter of intra-osseous teeth and compare the results with those obtained by Moyers, Tanaka-Johnston, and 45-degree oblique radiographs. METHODS: Measurements of mesial-distal diameters of erupted lower permanent incisors were made on plaster cast models by using a digital calliper, whereas assessment of the size of non-erupted permanent pre-molars and canines was performed by using Moyer's table and Tanaka-Johnston's prediction

  12. Fibrose maciça progressiva em trabalhadores expostos à sílica: achados na tomografia computadorizada de alta resolução Progressive massive fibrosis in silica-exposed workers: high-resolution computed tomography findings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ângela Santos Ferreira

    2006-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar as características radiológicas das massas conglomeradas pela tomografia computadorizada de alta resolução de tórax. MÉTODOS: Foram selecionados 75 pacientes silicóticos, a maioria jateadores de areia, portadores de fibrose maciça progressiva, atendidos no Hospital Universitário Antônio Pedro entre 1986 e 2004. Os pacientes foram submetidos a avaliação clínica, radiografia simples de tórax e tomografia computadorizada de alta resolução. RESULTADOS: Mais da metade dos pacientes com silicose complicada mostrou na radiografia de tórax grandes opacidades dos tipos B e C, denotando a gravidade da doença nesses pacientes. Dos 75 casos, apenas um apresentou massa unilateral simulando câncer de pulmão. Quarenta e quatro pacientes realizaram tomografia computadorizada de alta resolução do tórax. As massas predominaram nos terços superiores e posteriores (88,6%. Broncograma aéreo e calcificações no interior das massas foram observados em 70,4% e 63,8% dos casos, respectivamente. História de tuberculose foi relatada em 52% dos pacientes estudados. CONCLUSÃO: Na grande maioria dos casos as massas eram bilaterais, predominando nas regiões póstero-superiores dos pulmões, com broncogramas aéreos e calcificações de permeio. Associação com calcificações linfonodais foi um achado freqüente. A exposição a elevadas concentrações de poeira e a tuberculose foram consideradas fatores de risco para o desenvolvimento da fibrose maciça progressiva.OBJECTIVE: To evaluate the radiological characteristics of conglomerate masses using high-resolution computed tomography of the chest. METHODS: From among the patients treated between 1986 and 2004 at the Antonio Pedro University Hospital, 75 patients with silicosis and massive fibrosis, most working in the field of sandblasting, were selected for study. These patients were submitted to a clinical evaluation, chest X-ray and high-resolution computed tomography of

  13. Análise de carcinomas epidermóides por meio de radiografia panorâmica e tomografia computadorizada Analysis of squamous cell carcinomas by means of panoramic radiography and computed tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amanda Cáceres PEREIRA

    2001-12-01

    Full Text Available Este trabalho teve como objetivo correlacionar aspectos radiográficos como, localização e extensão do tumor, infiltração óssea e de tecidos moles e destruição das corticais, obtidos nas radiografias panorâmicas com os encontrados nas tomografias computadorizadas (TCs. Os aspectos radiográficos de 48 pacientes com diagnóstico histopatológico de carcinomas epidermóides, localizados em várias regiões do complexo buco-maxilo-facial, foram analisados por 4 radiologistas. As radiografias panorâmicas e as tomografias computadorizadas foram realizadas nos hospitais e clínicas da Universidade de Iowa (EUA, FUNDECTO - USP e Hospital Universitário da Universidade de São Paulo (SP, Brasil. Como resultados, obtivemos a grande limitação da radiografia panorâmica em determinar a localização e extensão do tumor, com delimitações bastante imprecisas da lesão. Já as TCs ofereceram resultados mais direcionados como: invasão do tumor em direção a estruturas moles adjacentes, extensão da destruição óssea, bem como a profundidade da lesão, que foram confirmados com os achados cirúrgicos. Concluímos que a tomografia computadorizada demonstrou ser uma técnica bastante sensível na detecção do comprometimento ósseo e do envolvimento de tecidos moles, proporcionando, assim, o auxílio no diagnóstico e no planejamento do tratamento. No entanto, a radiografia panorâmica foi muito pouco sensível e eficaz, por mostrar apenas margens imprecisas e pouco nítidas da lesão, não avaliando o envolvimento de tecidos moles.The purpose of this work was to compare radiographic findings, such as localization and extension of tumors toward the bone and soft tissues, in panoramic radiography and computed tomography (CT. Four radiologists assessed the radiographic findings of 48 patients with the histopathological diagnosis of squamous cell carcinoma in different sites of the maxillofacial region. Panoramic radiographs and computed

  14. Tratamiento con implantes Leader-Nano en paciente con oligodoncia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvador Javier Santos Medina

    2015-03-01

    Full Text Available Los implantes dentales de titanio han revolucionado el mundo de la rehabilitación desde su surgimiento. De manera particular, el empleo de implantes de carga inmediata acorta el tiempo quirúrgico y protésico, con el consiguiente bienestar estético. Se presenta el caso de una paciente femenina de 32 años de edad, con antecedentes de oligodoncia de ambos incisivos laterales superiores y portadora de prótesis parcial acrílica. Fue atendida por el equipo multidisciplinario de implantes en la Clínica Estomatológica Docente “3 de Octubre” y se le realizó tratamiento de rehabilitación integral con implantes Leader-Nano y prótesis fija con corona acrílica sobre dichos implantes. La implantología fue satisfactoria en la paciente; la mejoría estética y funcional, así como la satisfacción de la paciente, fueron los principales logros obtenidos

  15. Comparação morfométrica da orelha interna entre ovinos e humanos através da tomografia computadorizada CT-Scan sheep and human inner ear morphometric comparison

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    Valter Ayres Seibel

    2006-06-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: trabalhos sobre o uso de ovelhas em cirurgias experimentais e treinamento em cirurgia otológica são raros. Este estudo pretende contribuir para ampliar o conhecimento nessa área. OBJETIVO: Estudar a orelha interna da ovelha por meio de tomografia computadorizada e cortes sucessivos com o intuito de apresentar dados morfométricos mais precisos relacionados à comparação entre a orelha de ovelhas e a de humanos. MATERIAL E MÉTODO: Foi realizado um estudo descritivo sem seguimento no qual foram comparadas as estruturas da orelha interna da ovelha com as dos humanos. As medidas foram obtidas através de tomografias computadorizadas e avaliadas por meio de um programa de análise de imagens médicas (Osíris 4.16. RESULTADOS: O estudo morfológico da orelha da ovelha, em média, e da orelha humana, em média, revelaram grande similaridade de anatomia. A maior parte das estruturas (10 de 15 preservou a relação proposta de 2/3 da dimensão humana em relação à dimensão ovina. CONCLUSÃO: Os achados contribuem para uso da orelha da ovelha como modelo em cirurgia experimental e treinamento em cirurgia otológica.INTRODUCTION: Studies about the use of sheep in surgical training and experimental otologic surgery are rare. This study intends to contribute to the knowledge on this field. AIM: To study sheep inner ear structures using computerized tomography and serial cross-sections to collect more accurate morphometric data to compare sheep and human ears. MATERIAL AND METHODS: This descriptive study compared the inner structures of sheep and human ears. Measurements were made using computerized tomography, and they were stored in a DICOM compact disc for later analysis and manipulation, with a program used for medical image analysis (Osíris 4.16. RESULTS: Mean measures for sheep and human ears were found to be similar in this morphological study. Most structures (10 out of 15 maintained the 2/3 ratio of sheep to human ear

  16. Quando a fase de equilíbrio pode ser suprimida nos exames de tomografia computadorizada de abdome? What is the real role of the equilibrium phase in abdominal computed tomography?

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    Priscila Silveira Salvadori

    2013-04-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar a necessidade de realização da fase de equilíbrio nos exames de tomografia computadorizada de abdome. MATERIAIS E MÉTODOS: Realizou-se estudo retrospectivo, transversal e observacional, avaliando 219 exames consecutivos de tomografia computadorizada de abdome com contraste intravenoso, realizados num período de três meses, com diversas indicações clínicas. Para cada exame foram emitidos dois pareceres, um avaliando o exame sem a fase de equilíbrio (primeira análise e o outro avaliando todas as fases em conjunto (segunda análise. Ao final de cada avaliação, foi estabelecido se houve mudança nos diagnósticos principais e secundários, entre a primeira e a segunda análise. Foi utilizada a extensão do teste exato de Fisher para avaliar a modificação dos diagnósticos principais (p 0,999. Com relação aos diagnósticos secundários, cinco exames (2,3% foram modificados. CONCLUSÃO: Para indicações clínicas como estadiamento tumoral, abdome agudo e pesquisa de coleção abdominal, a fase de equilíbrio não acrescenta contribuição diagnóstica expressiva, podendo ser suprimida dos protocolos de exame.OBJECTIVE: To evaluate the role of the equilibrium phase in abdominal computed tomography. MATERIALS AND METHODS: A retrospective, cross-sectional, observational study reviewed 219 consecutive contrast-enhanced abdominal computed tomography images acquired in a three-month period, for different clinical indications. For each study, two reports were issued - one based on the initial analysis of non-contrast-enhanced, arterial and portal phases only (first analysis, and a second reading of these phases added to the equilibrium phase (second analysis. At the end of both readings, differences between primary and secondary diagnoses were pointed out and recorded, in order to measure the impact of suppressing the equilibrium phase on the clinical outcome for each of the patients. The extension of the exact Fisher

  17. con dietas suplementadas con Cromo-L-metionina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ram\\u00F3n Garc\\u00EDa-Castillo

    2006-01-01

    Full Text Available Un total de 48 cerdos (Sus scrofa domesticus; 24 machos castrados y 24 hembras cruzados (Yorkshire, Hampshire, Duroc y Landrace de 3,5 a 4,0 meses de edad y 60,0 ± 5,0 kg PV en finalización. Se alimentaron con dietas isoproteícas (14,5 % PC e isoenergéticas (3.400 kcal EM/kg de MS, adicionadas con Cr-L-metionina (MiCroPlex® (0, 200, 400 y 600 ppb. El experimento tuvo una duración de 45 días y se realizó de agosto a noviembre del 2002 en las instalaciones de la Universidad Autónoma Agraria Antonio Narro, localizada en Saltillo, Coahuila, México. Al tener los animales aproximadamente 95 kg PV, se tomó muestra de 15 ml de sangre por cada animal para determinar la concentración de glucosa, ácido úrico, creatinina, urea, proteinas totales y colesterol. Se aplicó un diseño completamente al azar con arreglo factorial 2 x 4; dos para el factor sexo y cuatro para nivel de cromo. Los metabolitos en suero no fueron afectados (P>0,05 por el factor sexo. La glucosa en suero disminuyó (P<0,05 y el colesterol incrementó (P<0,05 con cromo en la dieta. Se concluye que el Cr incrementa el metabolismo de glucosa y disminuye el de colesterol, con lo cual puede haber energía disponible para síntesis de proteína la cual es necesaria para el crecimiento de los animales

  18. Recubrimiento de acero con polidopamina

    OpenAIRE

    Carrasco Rodríguez, Javier

    2013-01-01

    Se ha obtenido recubrimientos de polidopamina en acero mecánicamente resistentes y con tiempos de obtención relativamente pequeños a través de la polimerización de la dopamina bajo diferentes condiciones.

  19. Optical coherence tomography image in gelatinous drop-like corneal dystrophy: case report Tomografia de coerência óptica na distrofia corneana gelatinosa em gotas: relato de caso

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    Otávio de Azevedo Magalhães

    2012-10-01

    Full Text Available Gelatinous drop-like corneal dystrophy is a rare disorder with few cases described in the present literature. The following report will show how difficult it is to diagnose this disease in early stages. Modern image exams, such as optical coherence tomography helps to diagnose and can be crucial to establish the best treatment. We will present the histopathological changes and clinical features in this unusual dystrophy.A distrofia corneana gelatinosa em gotas é uma desordem rara e pouco descrita em nossa literatura. O caso apresentado demonstra a dificuldade de realizar o diagnóstico nas fases mais iniciais da doença. O uso de modernos exames de imagem, como a tomografia de coerência óptica de segmento anterior, auxilia no diagnóstico e pode ser crucial para definir a melhor conduta terapêutica. Apresentaremos as alterações histopatológicas e as características clínicas desta incomum distrofia.

  20. Radiograma de tórax e tomografia computadorizada na avaliação do enfisema pulmonar Chest X-ray and computed tomography in the evaluation of pulmonary emphysema

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Klaus Loureiro Irion

    2007-12-01

    Full Text Available O enfisema é uma condição do pulmão, caracterizada pelo aumento acima do normal no tamanho dos espaços aéreos distais ao bronquíolo terminal. Atualmente, o enfisema é a quarta causa de morte nos EUA, afetando 14 milhões de pessoas. O presente artigo descreve as principais ferramentas no diagnóstico por imagem do enfisema, desde o início até os dias de hoje. Relata as técnicas tradicionais, como radiograma de tórax, e as evoluções no campo da tomografia computadorizada (TC, como a TC de alta resolução e a densitovolumetria pulmonar por TC tridimensional.Emphysema is a condition of the lung, characterized by the abnormal increase in the size of the airspace distal to the terminal bronchioles. Currently, emphysema is the fourth leading cause of death in the USA, affecting 14 million people. The present article describes the principal tools in the imaging diagnosis of emphysema, from the early days until the present. We describe traditional techniques, such as chest X-ray, together with the evolution of computed tomography (CT to more advanced forms, such as high resolution CT, as well as three-dimensional CT densitometry and volumetric assessment.

  1. Aspectos da tomografia de coerência óptica na doença de Stargardt: relato de caso Optical coherence tomography aspects of Stargardt's disease: case report

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    Enéias Bezerra Gouveia

    2006-08-01

    Full Text Available O termo fundus flavimaculatus (doença de Stargardt descreve um grupo de distrofias maculares hereditárias caracterizadas por múltiplos "flecks" amarelados em nível do epitélio pigmentar da retina. Os autores descrevem os achados de tomografia de coerência óptica (OCT em paciente portador de doença de Stargardt e sugerem que a OCT tem validade como exame subsidiário no estudo das características da retina de pacientes portadores da doença de Stargardt, embora estudos envolvendo maior número de pacientes sejam indicados para permitir traçar-se o perfil das alterações mais comuns nestes casos.The term fundus flavimaculatus (Stargardt disease describes a group of inherited macular dystrophies characterized by multiple yellow to yellow-white flecks at the level of the retinal pigment epithelium. The authors describe findings in the patient with Stargardt's disease using optical coherence tomography (OCT, and suggest the examination to be valid as subsidiary method in the study of the characteristics of the retina in Stargardt's disease patients, but studies involving a series of patients should be able to show the most frequent findings in these cases.

  2. Santiago, una ciudad con temor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Oviedo S.

    1999-04-01

    Full Text Available El objetivo general de este artículo es evaluar los efectos de la inseguridad ciudadana en el uso del espacio público. Dicha evaluación exige analizar dos relaciones que se establecen en el ámbito de la violencia: la relación entre victimización y percepción de inseguridad; y la que se establece entre actitudes sociales y resolución pacífica de conflictos nacionales. Para ello, se analizaron las variables victimización, percepción de inseguridad, uso del espacio físico, actitudes hacia el sistema institucional político y social y hacia la resolución de conflictos nacionales, y las posibles relaciones entre ellas. Los datos para realizar el estudio se obtuvieron por medio de una encuesta que se llevó a cabo con 1 200 personas de 18 y 70 años de edad residentes en la ciudad de Santiago. Los resultados indican que Santiago es una ciudad de habitantes con temor y que el aumento de la percepción de inseguridad de sus habitantes contrasta con el hecho de que las tasas de victimización se hayan mantenido, más o menos, constantes en los años que precedieron a la encuesta. El temor se relaciona con el abandono del espacio público físico y sociopolítico, así como con el refugio en los espacios y la vida privados. La actitud de resolver los conflictos por medios no pacíficos es frecuente y se asocia en mayor medida con la inseguridad, la actitud negativa hacia la democracia y la falta de expectativas sobre el futuro del país. Los resultados de este estudio respaldan la idea de que para superar el temor la gente tiende a adaptarse a la realidad adoptando una postura conformista, homogeneizando las creencias y los comportamientos, y sobreestimando la fuerza como medio para resolver las diferencias.

  3. Santiago, una ciudad con temor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oviedo S. Enrique

    1999-01-01

    Full Text Available El objetivo general de este artículo es evaluar los efectos de la inseguridad ciudadana en el uso del espacio público. Dicha evaluación exige analizar dos relaciones que se establecen en el ámbito de la violencia: la relación entre victimización y percepción de inseguridad; y la que se establece entre actitudes sociales y resolución pacífica de conflictos nacionales. Para ello, se analizaron las variables victimización, percepción de inseguridad, uso del espacio físico, actitudes hacia el sistema institucional político y social y hacia la resolución de conflictos nacionales, y las posibles relaciones entre ellas. Los datos para realizar el estudio se obtuvieron por medio de una encuesta que se llevó a cabo con 1 200 personas de 18 y 70 años de edad residentes en la ciudad de Santiago. Los resultados indican que Santiago es una ciudad de habitantes con temor y que el aumento de la percepción de inseguridad de sus habitantes contrasta con el hecho de que las tasas de victimización se hayan mantenido, más o menos, constantes en los años que precedieron a la encuesta. El temor se relaciona con el abandono del espacio público físico y sociopolítico, así como con el refugio en los espacios y la vida privados. La actitud de resolver los conflictos por medios no pacíficos es frecuente y se asocia en mayor medida con la inseguridad, la actitud negativa hacia la democracia y la falta de expectativas sobre el futuro del país. Los resultados de este estudio respaldan la idea de que para superar el temor la gente tiende a adaptarse a la realidad adoptando una postura conformista, homogeneizando las creencias y los comportamientos, y sobreestimando la fuerza como medio para resolver las diferencias.

  4. Estudo do metabolismo da glicose na tuberculose pulmonar ativa utilizando a tomografia por emissão de pósitrons (18F-FDG PET Evaluation of glucose metabolism in active lung tuberculosis by positron-emission tomography (18F-FDG PET

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SIDNEY BOMBARDA

    2002-09-01

    Full Text Available Os métodos de imagem utilizados na avaliação da tuberculose pulmonar incluem a radiografia e a tomografia computadorizada do tórax. As imagens obtidas pelos métodos de medicina nuclear permitem estudos funcionais e metabólicos dos órgãos de interesse, através do uso de radiofármacos específicos. Alterações do metabolismo da glicose podem ser detectadas pela tomografia por emissão de pósitrons (PET utilizando-se o 18F-fluorodesoxiglicose (18F-FDG. Essas alterações estão presentes nas doenças neoplásicas, inflamatórias e infecciosas. A tuberculose é uma doença granulomatosa causada pelo Mycobacterium tuberculosis, que se utiliza de glicose como fonte de energia. Objetivo: O estudo do metabolismo da glicose na tuberculose pulmonar através da PET e sua comparação com a tomografia computadorizada de tórax. Material e métodos: Foram avaliados 20 pacientes portadores de tuberculose pulmonar. Todos foram submetidos à PET e à tomografia computadorizada de tórax, em até 30 dias após o início do tratamento. Resultados: Todos os pacientes apresentaram captação positiva do 18F-FDG na PET. Na tomografia computadorizada do tórax, todos os pacientes apresentaram sinais compatíveis com atividade de tuberculose. A sensibilidade dos dois métodos foi de 100%. Houve concordância entre os achados do 18F-FDG PET e da tomografia computadorizada (K = 0,27 e p Current methods to evaluate lung tuberculosis include chest radiography and computed tomography. Nuclear medicine imaging techniques are performed after administration of specific radiopharmaceuticals that accumulate in the organs of interest. Alterations of glucose metabolism can be observed by positron-emission tomography, using 18F-fluorodeoxyglucose (18F-FDG PET. These findings are present in the neoplasms, but also in inflammatory and infectious diseases. Tuberculosis is a granulomatous disease caused by Mycobacterium tuberculosis , that uses glucose as an energy source

  5. pacientes con insuficiencia renal terminal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karen Herrera Herrera

    2011-01-01

    Full Text Available La presente investigación fundamenta en la clínica psicoanalítica el estudio de dos casos de tres personas diagnosticadas con IRT que reciben tratamiento de hemodiálisis, en razón a que dadas las características y el aumento de los reportes que se presentan, ya esto se considera un problema de salud pública. El objetivo principal es describir las características dinámicas del proceso de duelo en pacientes con IRT en un centro de terapia renal de la ciudad de Cartagena. El procedimiento metodológico empleó un diseño de tipo cualitativo; la investigación se desarrolló con un diseño clínico mediante el estudio de casos, y fundamentada en la hermenéutica psicoanalítica. Todo esto respaldado en la historia clínica, la entrevista semiestructurada individual y familiar, los test proyectivos, test del dibujo de la figura humana Machover y TAT de Murray, para la debida integración de los análisis. Se concluye que predominan funciones fallidas de los progenitores y que son individuos provenientes de familias psicosomáticas, que utilizan la enfermedad para obtener un beneficio secundario.

  6. con bajo peso al nacer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Mora Antó

    2005-01-01

    Full Text Available Esta investigación dio cuenta de la relación entre el estilo de funcionamiento familiar, los patrones de crianza y las edades de desarrollo evolutivo en niños, nacidos con bajo peso. El estudio descriptivo correlacional se realizó con 41 niños y sus madres, aplicándose cuestionarios sobre funcionamiento familiar, prácticas de crianza y desarrollo infantil. Los resultados señalaron la existencia de un funcionamiento familiar caracterizado por una cohesión amalgamada y una adaptabilidad caótica, una disciplina complaciente, falta de control y de límites claros en la díada madre-hijo. Se trataba de familias monoparentales, donde la temprana edad de concepción, el madresolterismo y el apoyo de la familia extensa eran constantes. Las edades evolutivas registradas indicaron un desarrollo inferior a la edad cronológica, en la mayor parte de los casos; sin embargo, éstas tendieron a ser superiores al compararlas con la edades reales de los infantes. No se encontró una correlación estadísticamente significativa entre la edad de desarrollo y los diferentes factores del funcionamiento familiar para algunos de los rangos de edad considerados; sin embargo, no se lo descartó por completo, especialmente en lo referente al optimismo familiar

  7. Avaliação do edema macular após cirurgia não complicada de facoemulsificação com implante de lente intraocular por meio da tomografia de coerência óptica spectral domain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Everton Paroschi Corrêa

    2013-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar o edema macular após cirurgia não complicada de facoemulsificação com implante de lente intraocular por meio da tomografia de coerência óptica spectral domain (OCT-SD. MÉTODOS: Foi realizado estudo prospectivo em 62 olhos de pacientes submetidos à facoemulsificação com implante de lente intraocular. Os pacientes foram avaliados antes e após a cirurgia, no primeiro dia, e na primeira, segunda e quarta semanas. Acuidade visual (AV, células na câmara anterior e tomografia de coerência óptica macular cubo 200x200 foram medidos. RESULTADOS: Após a cirurgia de facoemulsificação houve melhora da acuidade visual, inflamação decrescente, e a espessura e o volume macular aumentaram. Ocorreu um caso de edema macular cistoide. Houve correlação inversa fraca entre a acuidade visual e a espessura macular central, e entre a acuidade visual e o volume macular. Foi observada correlação direta fraca entre a inflamação e o volume macular. CONCLUSÃO: Edema macular subclínico desenvolve-se mesmo após cirurgia de catarata não complicada em pacientes não predispostos. A tomografia de coerência óptica spectral domain foi capaz de detectar pequenos aumentos na espessura macular no período avaliado.

  8. Estudo da síndrome de tração macular vítreo-retiniana idiopática por meio da tomografia de coerência óptica: relato de casos A study of idiophatic vitreomacular traction syndrome with optical coherence tomography images: cases report

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hélio Paulo Primiano Júnior

    2007-02-01

    Full Text Available OBJETIVOS: Avaliar alterações estruturais observadas na síndrome de tração macular vítreo-retiniana idiopática (STMI pela tomografia de coerência óptica (OCT, antes e depois da vitrectomia; identificar situações em que a tomografia de coerência óptica fornece informações adicionais da morfologia e patogênese desta doença. MÉTODOS: Imagens tomográficas (OCT Stratus comparativas da estrutura vítreo-retiniana foram realizadas em quatro pacientes, em estágios variados da síndrome de tração macular vítreo-retiniana idiopática. RESULTADOS: A tomografia de coerência óptica Stratus apresenta imagens vítreo-retinianas que auxiliam na conduta e tratamento da síndrome de tração macular vítreo-retiniana idiopatica. CONCLUSÃO: O exame da tomografia de coerência óptica permite boa visualização da arquitetura morfológica do vítreo e da retina na síndrome de tração macular vítreo-retiniana idiopática. Este exame nos auxilia na compreensão da patogênese, no planejamento do tratamento, clínico ou cirúrgico, e na avaliação pós-operatória das alterações estruturais retinianas.PURPOSE: To evaluate the features of idiophatic vitreomacular traction syndrome (VMT with ocular coherence tomography (OCT - Stratus, before and after vitrectomy; to identify situations where ocular coherence tomography provides additional information on disease morphology and pathogenesis. METHODS: Comparative retinal ocular coherence tomography imaging was performed in four patients with different stages of vitreomacular traction syndrome. RESULTS: Standard-resolution ocular coherence tomography Stratus provides vitreous-retinal images that help the management and treatment of vitreomacular traction syndrome. CONCLUSIONS: Standard-resolution ocular coherence tomography allows good visualization of the architectural morphology of the vitreous and retina in vitreomacular traction syndrome. It helps understanding its pathogenesis, planning

  9. Conversando con...Momoyo Kaijima

    OpenAIRE

    Gómez Alonso, Carlos; Álvarez Isidro, Eva; Torres Barchino, Ana

    2017-01-01

    [ES] Momoyo Kaijima es profesora en la Facultad de Arte y Diseño de la Universidad de Tsukuba en la Prefectura de Ibaraki y profesora visitante en la ETH de Zürich, en Royal Academy of Fine Arts, en Rice School of Architecture y en Harvard GSD. A lo largo de los años, Atelier Bow Wow ha colaborado con Krešimir Rogina, arquitecto de Zagreb y socio de la firma internacional Penezic&Rogina, en la realización del Grožnjan International Summer School of Architecture, siendo Rogina el nexo indispen...

  10. Food irradiation - pros and cons

    International Nuclear Information System (INIS)

    1983-01-01

    The use of ionising radiation for food preservation is a much-disputed topic, both among experts and among consumers. Pros and cons of this issue were discussed in detail at the consumers' forum. Professor Dr. Johannes Friedrich Diehl, Director of the Institute for Biochemistry of the Food Research Centre, Karlsruhe, is a well-known supporter of the new method of food preservation; he sees advantages in the radiopreservation of food because, for example, losses due to inedibility are reduced, the danger of salmonellosis is decreased, just as the use of chemicals. He thinks this method to be without danger to health, shown by many years of experience. Opponents to food irradiation like Prof. Dr. Konrad Pfeilsticker, Professor for food science and food chemistry at the Bonn University deem the method to be unnecessary and raise the problem of qualitative changes caused in the food. In the course of the discussions, the pros and cons seemed to balance each other out. (orig./AJ) [de

  11. De paseo con los Bourbaki

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miquel Escudero

    2012-04-01

    Full Text Available Setenta y siete años después de la fundación del grupo Bourbaki, procedemos a una reflexión que puede ser útil para los estudiantes que acaso no sepan de su existencia, ni tan siquiera los de matemáticas. Sería interesante conocer que a este grupo se le debe el signo del vacío como conjunto. Con todo lo discutible que sea el método Bourbaki en su reinterpretación de la matemática, no cabe duda de su importante repercusión hasta el punto de que ha marcado una época. Hay un antes y un después tras su irrupción, ningún matemático de primera fila de la segunda mitad del siglo XX fue ajeno a su influjo, para encabezarlo o para reprobarlo. Comenzaron como una juvenil extravagancia, pero repleta de conocimientos y con decidida voluntad de aprehender el rigor de forma exhaustiva.

  12. Tratamiento del paciente con artrosis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Vargas Negrín

    2014-01-01

    Full Text Available El manejo terapéutico del paciente con artrosis tiene como objetivo disminuir la sintomatología dolorosa e inflamatoria, mejorar la capacidad funcional del paciente y la aplicación de intervenciones terapéuticas eficaces y lo más seguras posibles. Un enfoque centrado en el paciente implica su participación activa en el diseño del plan terapéutico y en la toma de decisiones informadas oportunas en todas las etapas de la enfermedad. La educación terapéutica, la actividad física y el ejercicio terapéutico junto con el control de peso, en caso de sobrepeso u obesidad, constituyen el núcleo central del tratamiento. Los autocuidados individuales y por los familiares son fundamentales en el control del día a día del paciente. El uso de terapias físicas, ayudas técnicas (bastón, etc. y de fármacos tipo analgésicos simples, opioides y antiinflamatorios tiene evidencias demostradas en el control del dolor, mejora la funcionalidad y la calidad de vida del paciente y una clara recomendación de uso en el tratamiento de la artrosis. La cirugía conservadora y la de reemplazo articular se indican en los casos en los que no se logran los objetivos terapéuticos en casos concretos.

  13. Esvaziamento gástrico após administração oral de contraste em tomografia computadorizada do abdômen: descrição de seis casos

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    Martins Fernando Antonio Nogueira da Cruz

    2004-01-01

    Full Text Available JUSTIFICATIVA E OBJETIVOS: A lesão pulmonar secundária à aspiração do conteúdo gástrico é complicação associada à perda dos reflexos protetores das vias aéreas. Neste contexto, a realização de exames tomográficos que incluem a contrastação do trato digestivo exige particular atenção em crianças abaixo de cinco anos, que necessitam anestesia geral ou sedação para assegurar imobilidade durante o procedimento. A indução da anestesia ou sedação, após ingestão da solução de contraste pode trazer risco substancial para a broncoaspiração do conteúdo gástrico. Isto faz com que se opte por administrar o contraste por sonda gástrica após a intubação traqueal, uma vez que não se conhece o tempo de esvaziamento gástrico após utilização de solução contrastante. Esta conduta representa aumento do tempo de anestesia, o que resulta em constante questionamento sobre a possibilidade de esvaziamento do conteúdo gástrico em tempo inferior a uma hora. Seis casos de pacientes submetidos à tomografia de abdômen foram avaliados quanto ao esvaziamento gástrico por meio da realização de cortes tomográficos na topografia do estômago, com o objetivo de determinar a presença ou ausência de conteúdo residual líquido nesse órgão, após a administração da solução de contraste. RELATO DOS CASOS: Foram avaliadas seis crianças submetidas à tomografia contrastada do abdômen. Duas, não anestesiadas, apresentaram expressivo resíduo líquido gástrico decorridos 50 e 45 minutos, respectivamente, da ingestão de contraste. Quatro, submetidas à anestesia geral, também apresentaram resíduo líquido gástrico decorridos 40 a 50 minutos da administração de contraste via sonda oro/nasogástrica. Em duas destas persistiu apreciável resíduo líquido no estômago, mesmo após a aspiração do conteúdo pela sonda. CONCLUSÕES: Nos casos observados, o período de 40 a 50 minutos foi insuficiente para o esvaziamento do

  14. Avaliação da concordância interobservadores na análise da polipose nasossinusal por meio da tomografia computadorizada Evaluation of the concordance between observers in sinunasal polyposis through computed tomographic analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elaine A. Mendes

    2004-08-01

    Full Text Available Polipose nasossinusal (PNS é uma entidade de etiologia controversa, caracterizada por uma condição inflamatória da superfície mucosa das fossas nasais e seios paranasais, bilateralmente. A queixa principal do paciente consiste na obstrução nasal e, ao exame físico, observam-se freqüentemente massas polipóides ocupando as cavidades nasais em extensões variáveis. Além da rinoscopia anterior e da endoscopia nasal, o uso da tomografia computadorizada (TC torna-se necessário para avaliação das fossas nasais e da presença ou não do acometimento dos seios paranasais por essas massas, bem como a sua extensão. Este trabalho tem como objetivo avaliar a concordância interobservadores, por meio da análise da tomografia computadorizada, de 32 casos de PNS. FORMA DE ESTUDO: Clínico prospectivo. CASUÍSTICA E MÉTODOS: Foram avaliadas 32 TC de pacientes portadores PNS por dois observadores experientes, separadamente, em relação à presença ou não de 3 sinais tomográficos sugestivos dessa doença: (1 alargamento infundibular do complexo ostiomeatal, (2 abaulamento lateral da lâmina papirácea e (3 apagamento do trabeculado ósseo etmoidal. RESULTADOS: Observou-se Qui-quadrado não significante para o primeiro e segundo sinais (p=0,7055 e p=0,2057 e significante para o terceiro (p=0,0040. Contudo, o coeficiente de correlação de Kendall entre os dois observadores foi significante para os três sinais tomográficos acima citados (pSinonasal polyposis (SNP is a condition with a controversial aethiology, known by bilaterally inflammatory mucous membranes of nasal and paranasal sinuses. The major patient's complaint is nasal obstruction, and polypoid masses in different sizes can be found during nasal cavity examination. Beyond anterior rhinoscophy and nasal endoscopy, screening sinus computed tomography (SSCT is necessary to measure the size and the extent of the polyps into nasal cavities and paranasal sinuses. The purpose of this

  15. Avaliação da reprodutibilidade das medidas da camada de fibras nervosas retiniana e da cabeça do nervo óptico pela tomografia de coerência óptica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Rau

    2012-10-01

    Full Text Available OBJETIVO: Determinar a reprodutibilidade da espessura da camada de fibras nervosas da retina peripapilar e dos parâmetros da cabeça do nervo óptico em olhos normais, utilizando a tomografia de coerência óptica de domínio espectral (SD-OCT. MÉTODOS: Trinta e quatro olhos de 34 indivíduos saudáveis foram incluídos no estudo. O protocolo do cubo do disco óptico 200x200 do OCT Cirrus foi utilizado para gerar 3 imagens de cada olho para avaliar a reprodutibilidade. O coeficiente de correlação intraclasse (ICC foi calculado para as medidas da espessura da camada de fibras nervosas da retina e da cabeça do nervo óptico. RESULTADOS: A correlação foi excelente para todas as medidas da espessura da camada de fibras nervosas da retina (ICC entre 0,87 e 0,98. O mesmo ocorreu com os parâmetros da cabeça do nervo óptico que, com exceção da razão E/D vertical (ICC 0,56, apresentou ICC entre 0,83 e 0,99. CONCLUSÃO: As medidas de espessura da camada de fibras nervosas da retina peripapilar e os parâmetros da cabeça no nervo óptico demonstraram uma excelente reprodutibilidade com o OCT Cirrus, indicando que este aparelho poderá ser uma ferramenta útil no estudo do glaucoma. Este estudo apresenta algumas limitações, como o pequeno número de casos avaliados, sendo necessários maiores estudos para corroborar nossos achados.

  16. Detection of beetle damage in forests by X-ray CT image processing Detecção de danos causados por besouro em florestas com processamento de imagens de tomografia computadorizada de raios X

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Estevão Cruvinel

    2003-10-01

    Full Text Available Some beetle species can have devastating economic impacts on forest and nursery industries. A recent example is Anophophora glabripennis, a species of beetle known in the United States as the ''Asian Longhorrned beetle'', which has damaged many American forests, and is a threat which can unintentionally reach south American countries, including Brazil. This work presents a new method based on X-ray computerized tomography (CT and image processing for beetle injury detection in forests. Its results show a set of images with correct identification of the location of beetles in living trees as well as damage evaluation with time.Algumas espécies de besouros têm elevado impacto econômico em florestas e indústrias de móveis. Exemplo recente é aquele produzido pelo besouro Anophophora glabripennis, uma espécie conhecida nos Estados Unidos como Asian Longhorn, que tem produzido danos significativos em várias florestas americanas, representando uma ameaça que poderá encontrar transporte não-intencional para países da América do Sul, inclusive para o Brasil. Neste trabalho é apresentado um novo método com base no uso de tomografia de raios X computadorizada (CT e processamento de imagens digitais para detecção de injúrias causadas por besouros em florestas. Os resultados mostram a correta identificação da localização de besouros em árvores vivas, como também fornecem uma avaliação do estrago temporal causado.

  17. Cons ICARUS, TIGER and Fascism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janez Vrečko

    2010-12-01

    Full Text Available Like the scientists of their time, Russian artists in the 1920s considered gravity the central problem – a view which points to the close harmony between modern physics and the avant-garde. It was only with the constructivist movement that the Icarus revolution grasped the principles of the “mobile philosophy” (3.651 which was almost at the same time recognised by modern physics as well. The static view of the world became obsolete, space and time were no longer absolute values. It was necessary to transcend Euclidean geometry, shake off the political ʻshackles on one’s hands’ and surrender to Lisicki’s imaginary space, where “At 2000 metres in the air / there is no more perspective” (Integrals 276.  Kosovel’s Icarus project accorded with Tatlin’s, and both of them accorded with the quintessential aims of the constructivist movement. It is no accident that Kosovel wished to name one of his poetry collections The Dream of Icarus. Poems on the Icarus theme, such as “Cons Icarus”, “Evacuation of the Spirit”, “Eh, Hey”, “A Heart in Alcohol” etc. belong to the group of Kosovel’s conses which follow his “mobile philosophy” (3.650 and “letters growing into space” (Int. 282.  The question “Man, do you want up in the air?” (Int. 128 will remain a question until the moment when man is finally ready to transcend the existing boundary and dive “beyond”. Hence Kosovel’s clear-cut contrast between the “green windows of an illuminated / express on a viaduct”, which moves horizontally and is, like a water current, subject to the earth’s gravity, and “the spirit in space”, whose direction of motion is “the perpendicular of the spirit”, atectonicity. “The spirit burns in space”: fire is an element that knows vertical movement alone, the only one of the elements to outgrow and transcend the earth’s gravity, therefore it is associated with another mythological figure important for

  18. Fare astronomia con piccoli telescopi

    CERN Document Server

    Gainer, Michael K

    2007-01-01

    Non sono necessariamente richiesti strumenti mastodontici per produrre risultati scientificamente validi nel campo dell’astronomia. Anche l’astrofilo dotato di un piccolo telescopio, con un diametro di soli 8-9 cm, può contribuire alla scienza del cielo realizzando utili osservazioni del Sole, della Luna, dei pianeti, delle comete, degli asteroidi, delle stelle doppie o variabili, delle nebulose e degli ammassi stellari. Il manuale di M.K. Gainer spiega quale sia la dotazione minima (un piccolo telescopio, un computer, una semplice fotocamera digitale), come utilizzarla, e quali siano le tecniche appropriate da adottare nelle osservazioni. Offre inoltre schemi per interpretare e ridurre i dati raccolti, nonché schede da compilare e da spedire ai centri di raccolta internazionali. Questo libro è il passaporto grazie al quale l’astrofilo può entrare a pieno titolo nel mondo affascinante della scienza astronomica.

  19. Depresion en pacientes con alteraciones del tiroides

    OpenAIRE

    Radanovic-Grguric´, Ljiljana; Filakovic´, Pavo; Barkic´, Jelena; Mandic´, Nikola; Karner, Ivan; Smoje, Juraj

    2003-01-01

    Nuestro estudio fue realizado en un grupo de 53 mujeres con disfunción tiroidea y 28 mujeres con depresión mayor. Empleamos la Escala de la Depresión de Hamilton, la Escala de Autoevaluación de la Depresión de Zung y la Escala sobre la Impresión Clínica Global. Los resultados del estudio demuestran que la mayoría de los pacientes con disfunción tiroidea se mostraron clínicamente significativos en cuanto al trastorno depresivo. Los episodios depresivos son más frecuentes en pacientes con hipot...

  20. Aprende Ajedrez con Rey - Parte 2

    OpenAIRE

    ESTÉVEZ MONTERO, RAÚL; Lloret Mauri, Jaime

    2016-01-01

    Es una pieza audiovisual creada con el objeto de atraer la atención de los niños de muy corta edad con el ajedrez y familiarizarlos con todas sus piezas y movimientos. Es una animación dirigida a un público infantil presentada por dibujos animados en 2D, en la que se ha intentado respetar en todo momento el argot de la comunidad ajedredística. En este video se presenta la segunda parte. Estévez Montero, R.; Lloret Mauri, J. (2016). Aprende Ajedrez con Rey - Parte 2. http://hdl.handle.net/1...

  1. Aprende Ajedrez con Rey - Parte 1

    OpenAIRE

    ESTÉVEZ MONTERO, RAÚL; Lloret Mauri, Jaime

    2016-01-01

    Es una pieza audiovisual creada con el objeto de atraer la atención de los niños de muy corta edad con el ajedrez y familiarizarlos con todas sus piezas y movimientos. Es una animación dirigida a un público infantil presentada por dibujos animados en 2D, en la que se ha intentado respetar en todo momento el argot de la comunidad ajedredística. En este video se presenta la primera parte. Estévez Montero, R.; Lloret Mauri, J. (2016). Aprende Ajedrez con Rey - Parte 1. http://hdl.handle.net/1...

  2. Plantas cubanas con efecto antiinflamatorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ada Ivis Regalado Veloz

    Full Text Available La actividad antiinflamatoria suscita gran interés científico en el área farmacológica, debido a que muchas enfermedades en su evolución cursan por procesos inflamatorios (artritis reumatoide, ateroesclerosis, cáncer, diabetes, gota, asma, dermatitis, trastornos neurodegenerativos y diversas dolencias menores. Las enfermedades inflamatorias constituyen un problema de salud importante, debido a la falta de medicamentos eficaces y seguros para su uso por periodos prolongados. Hoy en día se trabaja en la búsqueda de alternativas de antiinflamatorios más seguros, en el que las plantas medicinales, una de las formas más antiguas de tratamiento, constituyen una elección a considerar. En este trabajo se realizó una revisión bibliográfica, sobre especies de plantas que crecen en Cuba que le reportan propiedades farmacológicas como antinflamatorios. En la revisión de la literatura se utilizó la base de datos Medline (vía PubMed, así como revistas nacionales desde el periodo de 2000 hasta el presente, con las palabras claves "inflamación" y "plantas cubanas antiinflamatorias" o "actividad antiinflamatoria" y "plantas medicinales".

  3. Hospitalidad, con y sin papeles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Paula Penchaszadeh

    Full Text Available Resumen El objetivo de este artículo es vincular el trabajo sobre el archivo de Jacques Derrida con la experiencia de la hospitalidad. Se intentará mostrar que, por un lado, se trata siempre de los papeles, de la legitimidad que éstos otorgan o no tanto a nivel filosófico (deseo de poseer los papeles que autoricen tal o cual decisión interpretativa, como a nivel político ("tener papeles" como el principio básico de todo derecho a tener derechos, de todo derecho a la comunidad. Mas también, por otro lado, se intentará pensar aquello que arruina la idea misma de tener o no tener (papeles, la idea de propiedad, aquello que hace imposible fundar una decisión o identidad en última instancia y, por ende, una soberanía, una frontera. La hospitalidad, la llegada inminente del otro, representa un desafío político y ético para la filosofía: pues no se trata de un saber, sino de una experiencia transformando el sustrato del nos-otros, del ser común.

  4. Itinerari Musicali con la Wiild

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Nanni

    2013-03-01

    Full Text Available La Wiild, acronimo di Wiimote Lavagna Digitale, è uno strumento didattico che utilizza il telecomando della Wii, il famoso gioco della Nintendo, insieme a un software libero, rendendolo così estremamente versatile. Non vincolato a software proprietario, il suo utilizzo è legato alla capacità dell’insegnante di ripartire dalla didattica, dalle risorse selezionate e dall’epistemologia di ogni singola disciplina, trovando così nel proprio contesto un ruolo per le tecnologie. Il contributo presenta ipotesi di lavoro per l’educazione musicale nella scuola secondaria di primo grado che si sviluppano sia attraverso lo studio del rapporto suono/segno con affinità pittoriche e successiva codificazione grafica, sia attraverso un’attività di laboratorio in cui co-costruire percorsi storico-musicali. La Wiild diventerà davvero utile ed efficace nel momento in cui, affiancando le risorse selezionate dal docente, verrà utilizzata senza essere notata, giocando un ruolo di strumento tecnologico «normale e trasparente».

  5. Bases tratadas con cemento, en California

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chinchilla, M.

    1962-05-01

    Full Text Available El uso de bases tratadas con cemento para autopistas se inició en el Estado de California en 1938, empleándose para carreteras con determinadas condiciones de tráfico. Inicialmente, se especificó el uso obligatorio de plantas mezcladoras para asegurar el debido control de las proporciones adecuadas.

  6. Uso da tomografia de coerência ótica intracoronariana para caracterização precisa da aterosclerose Uso de la tomografía de coherencia óptica intracoronaria para caracterización precisa de la aterosclerosis Use of optical coherence tomography for accurate characterization of atherosclerosis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    John Coletta

    2010-02-01

    Full Text Available A Tomografia de Coerência Ótica (TCO é uma nova tecnologia de imagem baseada em interferometria de baixa coerência que utiliza a dispersão de luz quase-infravermelha como uma fonte de sinal para fornecer imagens transversais vasculares com definição muito superior à de qualquer outra modalidade disponível. Com uma resolução espacial de até 10μm, a TCO fornece uma resolução 20 vezes maior do que o ultrassom intravascular (USIV, a modalidade atualmente mais utilizada para obter imagens intra-coronárias. A TCO tem uma capacidade de fornecer um entendimento das várias fases da doença aterosclerótica e a resposta vascular ao tratamento. Estudos tem mostrado a capacidade da TCO em detectar estruturas arteriais e ajudar na determinação de diferentes constituintes histológicos. Sua capacidade de distinguir diferentes graus de alterações ateroscleróticas e os vários tipos de placas, quando comparada à histologia, tem sido recentemente demonstrada com correlações inter e intra-observador aceitáveis para esses achados. A TCO fornece uma resolução endovascular excepcional em tempo real in vivo, que tem sido explorada para avaliar as estruturas vasculares e a resposta ao uso do equipamento. Embora a profundidade permaneça uma limitação para a caracterização de placa além de 2 mm através da TCO, uma resolução próxima à histológica pode ser obtida dentro do primeiro milímetro da parede do vaso, permitindo uma avaliação extraordinária das características e espessura da capa fibrosa. Além disso, a avaliação da cobertura de neoíntima, padrões de tecido para-haste e aposição de stent podem agora ser escrutinizados para hastes individuais na escala de mícrons, a assim chamada análise em nível de haste. A TCO levou a imagem intravascular ao nível de mícron na análise vascular in vivo e espera-se que breve se torne uma ferramenta valiosa e indispensável para cardiologistas em aplicações clínicas e de

  7. Fuerza manual de adultos con discapacidad intelectual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ruth Cabeza Ruiz

    2017-09-01

    Full Text Available Objetivo. Presentar una descripción de la fuerza de prensión manual de hombres y mujeres con discapacidad intelectual (DI y comparar los resultados con valores de referencia de otras personas con y sin discapacidad intelectual. Método. El presente trabajo es un estudio transversal observacional, financiado por la Fundación SAMU, en el que se evaluaron a 122 personas con DI (86 hombres y 36 mujeres durante el desarrollo de unas jornadas de carácter recreativo en las que participaron varias asociaciones de atención a este colectivo. La batería de test utilizada fue el Alpaha-Fit Test Battery for Adults. Resultados. Se presentan los resultados relacionados con las variables de fuerza del miembro superior (Hand Grip Strength por grupos de edad (20-24, 25- 29, 30-34, 35-39, 40-44, 45-49, 50-54, 55-59 años. Los datos muestran valores que oscilan desde los 31 kg en los hombres más jóvenes con DI hasta los 13.3 kg del grupo más maduro de mujeres. Estos hallazgos son similares a los valores de referencia de población con DI española. Sin embargo, son muy inferiores a los obtenidos por la población sin discapacidad de la misma edad. Conclusión. Los resultados evidencian el menor rendimiento de las personas con DI en pruebas de fuerza de prensión manual por lo que se hace evidente la necesidad de llevar a cabo programas de ejercicio físico o deporte con las personas con DI.

  8. Contribuição da tomografia de coerência óptica de 820 nm na distrofia granular corneana: relato de caso Contribution of 820 nm optical coherence tomography in granular corneal dystrophy: case report

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatriz de Abreu Fiuza Gomes

    2008-10-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é correlacionar os dados clínicos de um caso de distrofia granular com o exame de tomografia de coerência óptica (OCT de 820 nm de modo a determinar o nível intra-estromal dos depósitos corneanos. É relatado um caso de distrofia granular em paciente de 38 anos do sexo masculino. Foi realizado exame oftalmológico completo e OCT para documentação do caso. O aparelho utilizado foi o Stratus OCT III, originalmente desenvolvido para avaliação do segmento posterior. A acuidade visual corrigida foi de 20/50 em ambos os olhos. À biomicroscopia, foram observadas opacidades em "floco de neve" em diferentes níveis do estroma corneano bilateral e de forma simétrica. A avaliação pelo OCT revelou múltiplos pontos hiperreflectivos nas camadas superficiais e profundas do estroma. Foi possível acessar a anatomia morfológica da córnea através de cortes seriados realizados pelo Stratus OCT III e confirmar a profundidade dos depósitos corneanos.The purpose of this case report is to correlate clinical features of granular dystrophy using 820 nm optical coherence tomography (OCT in order to determine the depth of intrastromal corneal deposits. We report a case of a 38-year-old man with granular dystrophy. After complete ophthalmologic examination the patient was submitted to OCT, using the Stratus OCT III, originally proposed for studying disorders of the posterior segment. Best-corrected visual acuity was 20/50 in both eyes. Biomicroscopy revealed bilateral "snowflake"opacities in different levels of the stromal layer. OCT disclosed multiple hiperreflective dots in anterior and deeper stromal layers. It was possible to assess the morphology of the cornea and to determine the depth of the corneal deposits with serial cross-sectional OCT scans using the Stratus OCT III.

  9. Tomografia por emissão de pósitrons com FDG-18F na avaliação de pacientes com artrite reumatoide – revisão sistemática

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dalton Alexandre dos Anjos

    2014-12-01

    Full Text Available Introdução A artrite reumatoide (AR é uma doença caracterizada pela inflamação da membrana sinovial. Diversos autores têm investigado o papel da tomografia por emissão de pósitrons (PET com flúor-18 (FDG-18F na AR. Objetivos Revisão sistemática da literatura atual sobre o papel do PET com FDG-18F no diagnóstico, determinação da atividade da doença e avaliação da resposta ao tratamento em pacientes com AR. Métodos Foram realizadas buscas nas bases de dados Medline, Biblioteca Cochrane, Lilacs, Pubmed e Scopus nos idiomas português, inglês e espanhol, utilizando as palavras-chave «artrite reumatoide», «sinovite», «FDG», «PET», «metabolismo glicolítico» e «atividade da doença». Resultados 142 artigos foram inicialmente identificados, dos quais apenas 40 relacionavam-se diretamente ao tema. Foram selecionados 12 artigos originais e três relatos de caso que preenchiam os critérios de inclusão. Discussão A presença de fibroblastos e macrófagos ativados no pannus é responsável pela intensa captação periarticular de FDG-18F. Os padrões de captação não permitem o diagnóstico diferencial com outras artrites. A intensidade de captação e o número de articulações envolvidas são parâmetros metabólicos de atividade da doença que apresentam boa correlação com os índices compostos. Estudos longitudinais de PET têm se mostrado úteis na avaliação da resposta ao tratamento com anti-TNF. Quando realizado precocemente, PET pode predizer a resposta terapêutica. Conclusão Embora o real papel dessa nova técnica na investigação da AR ainda não esteja estabelecido, PET com FDG-18F é uma ferramenta promissora na determinação da atividade e na predição de resposta ao tratamento de pacientes com AR.

  10. Neoplasias pulmonares difusas em pacientes com a síndrome de imunodeficiência adquirida Correlação da tomografia computadorizada de alta resolução com a anatomopatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edson Marchiori

    2002-03-01

    Full Text Available RESUMO: Neste artigo foram discutidos os principais aspectos tomográficos das neoplasias pulmonares difusas que acometem o paciente com a síndrome da imunodeficiência adquirida. Com este objetivo foram revistas as tomografias computorizadas de alta resolução de 8 pacientes, 4 deles com linfomas do tipo não-Hodgkin e 4 com sarcoma de Kaposi, e feita correlação com os achados anatomo-patológicos. O principal aspecto observado foi a disseminação linfática, determinando espessamen-to das bainhas broncovasculares, dos septos interlobulares e da superfície pleural. Em ambas as doenças tal aspecto deveu-se à infiltração destes compartimentos pelas células neoplásicas. Outros aspectos observados foram os nódulos de limites mal definidos no sarcoma de Kaposi, e múltiplos nódulos com broncograma aéreo, e consolidação parenquimatosa, nos linfomas. Derrames pleurais foram detectados em ambas as doenças.REV PORT PNEUMOL 2002; VIII (2: ABSTRACT: In this article we discuss the main computed tomographic aspects of diffuse pulmonary neoplasias in AIDS patients. For this purpose we reviewed the High Resolution CT of eight patients, four of them with Non-Hodgkin Lymphoma, and four with Kaposi’s sarcoma, and correlated with anatomopathologic findings. The main finding was lymphatic spread which produces peribronchovascular, septal interlobular and pleural thickening. In both diseases this aspects were caused by neoplastic cells infiltration of these compartments. Other findings includes ill defined nodules in Kaposi’s sarcoma and multiple nodules with air-bronchograms and parenchymal consolidations in lymphomas. Pleural effusions were seen in both diseases.REV PORT PNEUMOL 2002; VIII (2: Palavras-chave: SIDA, pulmões, TCAR, anatomopatologia, sarcoma de Kaposi, linfomas, Key-words: AIDS, lungs, HRCT, anatomopathology, Kaposi’s sarcoma, lymphoma

  11. Biópsia percutânea de lesões ósseas guiada por tomografia computadorizada: taxas de definição diagnóstica e complicações

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Macello Jose Sampaio Maciel

    2014-10-01

    Full Text Available Objetivo: Determinar taxas de definição diagnóstica e complicações da biópsia percutânea guiada por tomografia computadorizada (TC de lesões ósseas suspeitas de malignidade. Materiais e Métodos: Estudo retrospectivo que incluiu 186 casos de biópsia percutânea guiada por TC de lesões ósseas no período de janeiro de 2010 a dezembro de 2012. Todas as amostras foram obtidas usando agulhas de 8 a 10 gauge. Foram coletados dados demográficos, história de neoplasia maligna prévia, dados relacionados à lesão, ao procedimento e ao resultado histológico. Resultados: A maioria dos pacientes era do sexo feminino (57% e a idade média foi 53,0 ± 16,4 anos. Em 139 casos (74,6% a suspeita diagnóstica era metástase e os tumores primários mais comuns foram de mama (32,1% e próstata (11,8%. Os ossos mais envolvidos foram coluna vertebral (36,0%, bacia (32,8% e ossos longos (18,3%. Houve complicações em apenas três pacientes (1,6%, incluindo uma fratura, um caso de parestesia com comprometimento funcional e uma quebra da agulha necessitando remoção cirúrgica. Amostras de 183 lesões (98,4% foram consideradas adequadas para diagnóstico. Resultados malignos foram mais frequentes nos pacientes com suspeita de lesão secundária e história de neoplasia maligna conhecida (p < 0,001 e nos procedimentos orientados pela PET/CT (p = 0,011. Conclusão: A biópsia percutânea guiada por TC é segura e eficaz no diagnóstico de lesões ósseas suspeitas.

  12. Calcificação nos núcleos da base na tomografia computadorizada: correlação clínica em 25 pacientes consecutivos Basal ganglia calcification on computed tomography: clinical characteristics in 25 patients

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Glória Maria A.S. Tedrus

    2006-03-01

    Full Text Available Analisamos os aspectos clínicos de 25 pacientes consecutivos que apresentaram calcificação nos núcleos da base na tomografia computadorizada (TC de crânio. Esta ocorreu em 0,68% de todos os exames realizados no período. Vinte e três pacientes apresentavam condições clínicas diversas, a saber: cefaléia em 7 casos, acidente vascular cerebral em 5, síndrome extrapiramidal em 2, processo expansivo cerebral em 2, epilepsia, retardo do desenvolvimento neuropsicomotor, demência e trauma de crânio em um caso cada ou outras condições neurológicas em 3. Não havia sintomas neurológicos em 2 casos. Em 15 pacientes (60,0% havia, além da calcificação dos núcleos da base, outras alterações na TC. Correlação clínica foi observada apenas com as outras alterações da TC e não com a calcificação dos núcleos da base, corroborando a hipótese de que esta possa ser um achado incidental.Twenty-five patients presenting basal ganglia calcification were assessed. This finding comprised 0.68% of all skull CT scan carried out during the period. Two patients were neurologically asymptomatic and 23 presented a variety neurological disorders - headache (7 patients, stroke (5 patients, extrapyramidal syndromes (2 patients, tumor (2 patients, epilepsy (1 patient, mental retardation (1 patient, dementia (1 patient, cranial trauma (1 patient, other neurological conditions (3 patients - or were asymptomatic from the neurological point of view (2 patients. Findings in the CT scan other than the basal ganglia calcification were observed in 15 (60% patients. There was a clinical-CT scan correlation in these cases but not in those in which the basal ganglia calcification was an isolated finding. This study highlights the fact that basal ganglia calcification is often a nonspecific finding on CT scan and that it may not be possible to establish a clinical-pathological correlation between them.

  13. Tuberculose pulmonar: achados na tomografia computadorizada de alta resolução do tórax em pacientes com doença em atividade comprovada bacteriologicamente Pulmonary tuberculosis: findings on high resolution computerized tomography of active disease on patients with bacteriological confirmation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CRISTIANE ALÓ CAMPOS

    2002-01-01

    Full Text Available Objetivo: Descrever os achados em pacientes com tuberculose pulmonar em atividade na tomografia computadorizada de alta resolução e o padrão de distribuição das lesões pelo parênquima pulmonar. Casuística e método: Foram analisadas retrospectivamente as tomografias de alta resolução de 42 pacientes com diagnóstico bacteriológico de tuberculose pulmonar ou forte suspeita clínica, com posterior confirmação bacteriológica. Resultados: Os principais sinais sugestivos de atividade encontrados foram nódulos do espaço aéreo (83%, nódulos centrolobulares (74%, aspecto de árvore em brotamento (67%, cavitações (67%, espessamento das paredes brônquicas (55%, consolidações (48%, opacidade em vidro fosco (21%, e espessamento do interstício pulmonar (9%. Conclusão: A tomografia computadorizada de alta resolução do tórax pode sugerir fortemente atividade da doença, sendo particularmente útil nos pacientes com baciloscopias negativas e/ou radiografias indeterminadas, permitindo a instituição de tratamento adequado, antes mesmo do crescimento da micobactéria em meio de cultura.Background: The aim of this study was to describe the signs of active tuberculosis in patients submitted to high resolution computerized tomography and the distribution of lesions along the pulmonary parenchyma. Material and methods: The high resolution CTs performed on 42 patients with tuberculosis either bacteriologically diagnosed or clinical suspected and later confirmed by bacteriological tests were studied. Results: The signs of disease activity observed were airspace nodule (83%, centrilobular nodule (74%, tree-in-bud pattern (67%, cavitations (67%, bronchial thickening (55%, parenchymal consolidations (48%, ground glass opacity (21% and thickening of the inter and intralobular septa (9%. Conclusion: High resolution computed tomography can be strongly suggestive of disease activity, is particularly helpful in patients with negative smear and

  14. Experiencias de haber crecido con un padre/madre con trastorno mental severo (TMS)

    OpenAIRE

    Vivanco B, Gabriela; Grandón F, Pamela

    2016-01-01

    Introducción. La experiencia de vivir con personas que presentan un Trastorno Mental Severo (TMS) es difícil para las familias, en especial para los hijos quienes han sido poco estudiados. El objetivo de la investigación fue conocer cómo la experiencia de haber vivido con un padre o madre con un trastorno mental severo influyó en la infancia, adolescencia y adultez joven de sus hijos e hijas. Método. Se analizan las experiencias de convivencia con un padre/madre con TMS en 10 hijos (6 hombres...

  15. El maltrato en las personas con discapacidad

    OpenAIRE

    Revuelta, Lucerga

    2014-01-01

    El maltrato no solo se realiza por acción sino también por omisión, la indiferencia hacia la persona con discapacidad es una forma de maltrato muy frecuente. Por ejemplo, ignorar y desatender las necesidades de la persona con discapacidad o, al contrario, la sobreprotección son maneras de maltrato. Cuando a un niño con discapacidad el padre o cuidador le hace todo, el niño se siente agredido pues le están incapacitando más de lo que su enfermedad ya lo hace.

  16. Hiperalgesia asociada al tratamiento con opioides

    OpenAIRE

    A. Gil Martín; M. Moreno García; J. Sánchez-Rubio Ferrández; T. Molina García

    2014-01-01

    La hiperalgesia inducida por opioides es una reacción paradójica caracterizada por una percepción intensificada de dolor relacionada con el uso de estos medicamentos en ausencia de progresión de la enfermedad o de síndrome de retirada. A diferencia de los casos de tolerancia, definida como pérdida de potencia analgésica durante el uso prolongado de opioides, no se produce mejoría con el escalado de dosis. La hiperalgesia inducida por opioides se ha manifestado en pacientes con dosis de manten...

  17. Tratamiento conservador en pacientes con retinoblastoma bilateral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan C. Suárez

    2008-11-01

    Full Text Available OBJETIVO: comparar el tratamiento convencional del retinoblastoma bilateral, usado hasta hace algunos años, consistente en radioterapia o enucleación bilateral, con el tratamiento conservador actual que incluye termoterapia transpupilar (TTT o TTT/quimioterapia al menos en un ojo, en niños con diagnóstico de retinoblastoma bilateral. DISEÑO: estudio retrospectivo descriptivo. MUESTRA: 20 pacientes con diagnóstico de retinoblastoma bilateral que consultaron al Hospital Universitario San Vicente de Paúl, de Medellín, Colombia, entre 1997 y 2007. MÉTODO: se hizo enucleación del ojo con el tumor de mayor tamaño. En el otro ojo se hizo tratamiento con TTT, con el láser diodo (810 nm, spot amplio, solo o combinado con otras terapias. RESULTADOS: se dividió a los pacientes en dos grupos: 16 pacientes (32 ojos en el grupo 1 tratados conservadoramente y 4 pacientes (8 ojos en el grupo 2 con tratamiento convencional. El rango de edad fue de 1-72 meses en el grupo 1 y de 1-12 meses en el grupo 2. El tiempo de seguimiento fue de 7-67 meses para el grupo 1 y de 13-73 meses para el grupo 2. En el grupo 1 se hizo enucleación de 16 ojos (50%, radioterapia externa de uno (3,1%, quimioterapia más termoterapia de 5 (15,6% y quimioterapia más termoterapia más crioterapia de 10 (31,3%. En todos los pacientes se logró preservar al menos un ojo. En el grupo 2, se enuclearon 7 ojos (87,5% y se hizo radioterapia externa más enucleación en un paciente (12.5%. Además, todos los pacientes recibieron quimioterapia. CONCLUSIÓN: la terapia conservadora actual consistente en tratamiento local (termoterapia, crioterapia o braquiterapia y quimiorreducción permite preservar al menos un ojo y en algunos casos de los dos, muchas veces con buena agudeza visual, en niños con retinoblastoma bilateral; se evitan así la enucleación bilateral y la radioterapia externa usada en el tratamiento convencional con todos sus efectos secundarios. La enucleación contin

  18. Paciente con tumor de cuerpo carotideo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariuska Forteza Sáez

    Full Text Available Los tumores de cuerpo carotideo (paragangliomas son neoplasias altamente vascularizadas, muy poco frecuentes y generalmente benignas, originadas en los quimiorreceptores del cuerpo carotideo. Se presenta el caso de un paciente de 54 años, con aumento de volumen cervical derecho, asintomático, con estudio preoperatorio y angiografía realizados por tomografía axial computarizada, que resultan compatibles con tumor de cuerpo carotideo. Se realiza disección subadventicial, informando la biopsia paraganglioma. El tumor fue completamente resecado, sin evidencia de recurrencia y sin complicaciones.

  19. Densidade de um planossolo sob sistemas de cultivo avaliada por meio da tomografia computadorizada de raios gama Bulk density of an alfisol under cultivation systems in a long-term experiment evaluated with gamma ray computed tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adilson Luís Bamberg

    2009-10-01

    Full Text Available A sustentabilidade do arroz (Oryza sativa L. irrigado em solos de várzea está alicerçada na utilização da rotação e sucessão de culturas, fundamentais para o controle do arroz-vermelho e preto. Os reflexos sobre os atributos dos solos de várzea merecem estudos em especial sobre a compactação do solo. O objetivo deste trabalho foi identificar camadas compactadas em Planossolo submetido a diferentes sistemas de cultivo e preparo, avaliando-se a densidade do solo (Ds pela Tomografia Computadorizada de Raios Gama (TC. A análise foi realizada em um experimento de longa duração, conduzido de 1985 a 2004, na Estação Experimental da Embrapa Clima Temperado, Capão do Leão, RS, num delineamento experimental em blocos ao acaso, com sete tratamentos, cada um com quatro repetições (T1 - um ano de arroz com preparo convencional do solo seguido de dois anos de pousio; T2 - cultivo contínuo de arroz com preparo convencional do solo; T4 - rotação de arroz e soja (Glycine max L. com preparo convencional do solo; T5 - rotação de arroz, soja e milho (Zea maiz L. em preparo convencional do solo; T6 - plantio direto de arroz no verão em sucessão do azevém (Lolium multiflorum L. no inverno; T7 - rotação de arroz sob plantio direto e soja sob preparo convencional do solo; T8 - testemunha: solo sem cultivo. A Tomografia Computadorizada de Raios Gama permitiu detectar que o plantio direto de arroz no verão em sucessão do azevém no inverno não resultou na formação de camadas compactadas; a utilização de dois anos de pousio, no sistema de produção de arroz irrigado, não foi suficiente para evitar a formação de uma camada superficial compactada; e a rotação de arroz, soja e milho com preparo convencional do solo apresentou duas camadas compactadas (0,0 a 1,5 cm e 11 a 14 cm, indicando que essas podem limitar a produção agrícola nesse sistema de produção em Planossolos.The sustainability of irrigated rice (Oryza sativa L. in

  20. Prevalence of soft tissue calcifications in cone beam computed tomography images of the mandible = Prevalência de calcificações em tecido mole na região mandibular avaliadas por dois sistemas de tomografia computadorizada por feixe cônico

    OpenAIRE

    Nunes, Leiliane Ferreira da Silva

    2011-01-01

    Objetivo: Determinar a prevalência de calcificações em tecido mole na região mandibular por meio de análise de imagens axiais provenientes de dois sistemas de tomografia computadorizada por feixe cônico (TCFC), NewTom 3G® e Classic i-Cat® Método: Foram avaliadas 246 imagens da região mandibular. Destas, 163 foram adquiridas no aparelho NewTom 3G® e 83 no aparelho Classic i-Cat®. A análise estatística foi baseada no teste exato de Fisher e no teste Qui-quadrado para comparação das proporçõe...

  1. Análise das variações morfológicas da ATM em pacientes com artrite reumatóide através de tomografia computadorizada = Analysis of the morphologyc variations in the TMJ the patients with rheumatoid arthritis through the computer tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vasconcelos, Belmiro Cavalcanti do Egito

    2005-01-01

    Full Text Available Realizou-se um estudo qualitativo e quantitativo enfocando as alterações morfométricas da articulação temporomandibular (ATM, em pacientes com o diagnóstico de artrite reumatóide (AR por meio de tomografia computadorizada. Foram analisados 6 casos onde são descritas as alterações estruturais dos componentes ósseos de 12 ATMs. Os resultados indicaram que todas as ATMs apresentaram alterações, sendo as alterações mais freqüentes a esclerose óssea subcondral, seguida do aplainamento da eminência articular. Todos os pacientes apresentaram distúrbio de mobilidade

  2. Avaliação da concordância interobservador na análise da tomografia computadorizada sem contraste no diagnóstico da urolitíase em pacientes com cólica renal aguda Interobserver agreement on non-contrast computed tomography interpretation for diagnosis of urolithiasis in patients with acute flank pain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luís Ronan Marquez Ferreira de Souza

    2006-10-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar a reprodutibilidade da tomografia computadorizada sem contraste na avaliação da litíase ureteral e os sinais secundários de obstrução do sistema coletor em pacientes com cólica renal aguda. MATERIAIS E MÉTODOS: Estudo prospectivo de 52 pacientes com diagnóstico clínico de cólica renal aguda submetidos a exame de tomografia computadorizada de abdome sem contraste. Os exames foram realizados com técnica helicoidal e posteriormente analisados por três observadores independentes, com a concordância interobservador avaliada pelo método estatístico kappa (kapa. Foram analisados os parâmetros: a presença, localização e mensuração dos cálculos ureterais; b dilatação do sistema coletor intra-renal; c heterogeneidade da gordura perirrenal; d dilatação ureteral; e edema da parede ureteral (sinal do halo. RESULTADOS: Foram encontrados 40 cálculos ureterais na tomografia computadorizada (77%. A concordância interobservador para a identificação do cálculo ureteral e da dilatação ureteral foi quase perfeita (kapa = 0,89 e kapa = 0,87, respectivamente, substancial para dilatação do sistema coletor intra-renal (kapa = 0,77 e moderada para heterogeneidade da gordura perirrenal e para edema da parede ureteral (kapa = 0,55 e kapa = 0,56, respectivamente. CONCLUSÃO: A tomografia computadorizada de abdome sem contraste apresenta elevada reprodutibilidade na avaliação da litíase ureteral e dos sinais secundários de obstrução do sistema coletor.OBJECTIVE: To evaluate the interobserver agreement on non-contrast computed tomography interpretation by a group of experienced abdominal radiologists, for the study of urolithiasis in patients presenting acute flank pain. MATERIALS AND METHODS: Prospective study of 52 patients submitted to non-contrast enhanced helical computed tomography. The images were subsequently analyzed by three independent observers, with the interobserver agreement assessed by means of the

  3. Presa con revestimiento asfáltico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Proudfit, D. P.

    1960-07-01

    Full Text Available La presa denominada Montgomery se halla situada sobre el río South Platte River, a unos 8 km aguas arriba de la ciudad de Alma, del Estado de Colorado (EE. UU., y en la ladera oriental de la cordillera Continental Divide. El cuerpo o dique de esta presa está constituido por piedra, revestida con una capa de hormigón asfáltico en el paramento de contacto con el agua.

  4. Trastornos temporomandibulares en pacientes con maloclusiones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Soto Cantero

    Full Text Available Introducción: existe una prevalencia de trastornos oclusales en gran medida relacionados con la presencia de disfunción temporomandibular. Objetivo: determinar el grado de disfunción temporomandibular según el Índice de Maglione en correspondencia con la prevalencia de maloclusiones en el área de salud del policlínico "Turcios Lima". Métodos: se realizó un estudio observacional descriptivo, de corte transversal, en la consulta de ortodoncia, de junio del 2008 a junio del 2009. De un universo constituido por los 280 pacientes que acudieron al servicio de ortodoncia en el período señalado con presencia de maloclusiones, se seleccionó una muestra de 84 pacientes por muestreo aleatorio simple, teniendo en cuenta los criterios de inclusión y exclusión realizados por criterios de expertos. Resultados: presentaban disfunción temporomandibular 74 pacientes y dentro de ellos 44 (52,4 % tenían disfunción grado II (Moderada. El 97 % de los pacientes con relación molar de clase II, presentaban disfunción temporomandibular. El 42,9 % de los pacientes con una maloclusión, presentaban disfunción grado I. El 60 % de los pacientes con dos maloclusiones presentaban disfunción grado II y el 66,7 % de los pacientes con tres maloclusiones, presentaban disfunción grado III. La mayor cantidad de pacientes tuvieron disfunción grado II (Moderada. Conclusiones: el mayor por ciento de los pacientes con disfunciones presentó una clase II molar y a medida que aumentó el número de maloclusiones aumentó también la severidad de la disfunción.

  5. RadCon: A Radiological Consequences Model

    International Nuclear Information System (INIS)

    Crawford, J.; Domel, R.U.

    2000-05-01

    RadCon estimates the dose received by user selected groups in the population from an accidental release of radionuclides to the environment. The exposure pathways considered are external exposure from the cloud and ground and internal exposure from inhalation and ingestion of contaminated food. Atmospheric dispersion modelling is carried out externally to RadCon.Given a two dimensional time varying air and ground concentration of radioactive elements, RadCon allows the user to: view the air and ground concentration over the affected area, select optional parameters and calculate the dose to people,display the results to the user, and change the parameter values. RadCon offers two user interfaces: 1) the standard graphical user interface which is started using Java DoseApp at the command line, or by setting up a shortcut to this command (particularly when RadCon is installed on a PC) and 2) the text based interface used to generate information for the model inter-comparison exercise . This is initiated using Java BIOMASS at the command line, or an equivalent shortcut. The text based interface was developed for research purposes and is not generally available. Appendices A, B and C provide a summary of instructions on setting up RadCon. This will generally be carried out by the computer support personnel

  6. Adolescente femenino con granulomatosis de Wegener fulminante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S C Scheffler-Mendoza

    2017-01-01

    Full Text Available Adolescente femenino de 13 años de edad, originaria de Guerrero, grupo étnico mixteco, padres analfabetos y con poco entendimiento del español. Sin otros antecedentes de importancia para el padecimiento. Inició un mes previo con la aparición de una pápula hipercrómica en párpado superior derecho que en los 10 días previos al ingreso aumentó de volumen generando proptosis. Al interrogatorio se negó dolor, lagrimeo, fiebre, o pérdida de peso. Ingresó con fiebre (39.0°C, palidez generalizada, proptosis derecha con exposición de córnea y conjuntiva, eritema periorbitario, movimientos oculares y agudeza visual disminuidos (i.e. contaba dedos a 1 m, pupila con tendencia a midriasis, hiperreactividad a la luz, y fondo de ojo con papila hiperémica edematosa y tortuosidad peripapilar. El resto de exploración no mostró datos relevantes. Se hospitalizó para iniciar tratamiento antimicrobiano parenteral de amplio espectro (i.e. ceftriaxona y vancomicina y abordar proptosis unilateral.

  7. RadConEd: A Graphical Data Editor for the Radiological Consequences Model, RadCon

    International Nuclear Information System (INIS)

    Crawford, J.; Domel, R.U.

    2000-05-01

    This document describes the application, RadConEd, which has been designed and implemented to enable users of the RadCon system to update these parameter files. The RadCon system is written in the Java programming language, and as such provides portability across computer platforms. The software described in this report was developed in line with the portability requirements of RadCon, thus providing a uniform user interface across computer platforms and bypassing the need of using system editors. In addition a number of data integrity measures were implemented

  8. Enfermedad coronaria en pacientes con psoriasis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walter Masson

    2013-10-01

    Full Text Available Comunicaciones previas asociaron la psoriasis con la enfermedad coronaria. Desconocemos si en nuestro país o región existe dicha asociación. Se realizó un estudio transversal analizando los datos de la historia clínica electrónica de un sistema de salud de Buenos Aires. Analizamos todos los pacientes mayores de 18 años con diagnóstico de psoriasis entre el 1 de enero de 2003 y el 31 de julio de 2011 y los comparamos con un grupo control, en una relación 2:1, obtenido en forma aleatoria del mismo sistema de salud, apareados por edad y sexo. Determinamos la prevalencia de los factores de riesgo cardiovascular y de enfermedad coronaria. Analizamos la asociación entre la enfermedad coronaria y la psoriasis mediante análisis uni y multivariado. Se incluyeron 3 833 sujetos (1 286 pacientes con psoriasis y 2 547 controles. La prevalencia de hipertensión arterial (50% vs. 38%, p < 0.001, tabaquismo (25% vs. 17%, p < 0.001, diabetes (12% vs. 8%, p < 0.001 y enfermedad coronaria (4.98% vs. 3.06%, p = 0.003 fue mayor en los sujetos con psoriasis en comparación con el grupo control. Independientemente de la edad, la presencia de diabetes, hipertensión arterial o tabaquismo, hubo una asociación significativa entre la enfermedad coronaria y la psoriasis (OR 1.48, IC95% 1.04-2.11, p = 0.03. En conclusión, en esta población de Buenos Aires, los pacientes con psoriasis tuvieron una mayor prevalencia de diabetes, hipertensión arterial, tabaquismo y enfermedad coronaria. La asociación entre la psoriasis y la enfermedad coronaria fue independiente de los factores de riesgo explorados.

  9. Mincle Signaling Promotes Con-A Hepatitis

    Science.gov (United States)

    Greco, Stephanie H.; Torres-Hernandez, Alejandro; Kalabin, Aleksandr; Whiteman, Clint; Rokosh, Rae; Ravirala, Sushma; Ochi, Atsuo; Gutierrez, Johana; Salyana, Muhammad Atif; Mani, Vishnu R.; Nagaraj, Savitha V.; Deutsch, Michael; Seifert, Lena; Daley, Donnele; Barilla, Rocky; Hundeyin, Mautin; Nikifrov, Yuriy; Tejada, Karla; Gelb, Bruce E.; Katz, Steven C.; Miller, George

    2016-01-01

    Concanavalin-A (Con-A) hepatitis is regarded as a T cell-mediated model of acute liver injury. Mincle is a C-type lectin receptor (CLR) that is critical in the immune response to mycobacteria and fungi, but does not have a well-defined role in pre-clinical models of non-pathogen mediated inflammation. Since Mincle can ligate the cell death ligand SAP130, we postulated that Mincle signaling drives intrahepatic inflammation and liver injury in Con-A hepatitis. Acute liver injury was assessed in the murine Con-A hepatitis model using C57BL/6, Mincle−/−, and Dectin-1−/− mice. The role of C/EBPβ and HIF-1α signaling was assessed using selective inhibitors. We found that Mincle was highly expressed in hepatic innate inflammatory cells and endothelial cells in both mice and humans. Furthermore, sterile Mincle ligands and Mincle signaling intermediates were increased in the murine liver in Con-A hepatitis. Most significantly, Mincle deletion or blockade protected against Con-A hepatitis whereas Mincle ligation exacerbated disease. Bone marrow chimeric and adoptive transfer experiments suggested that Mincle signaling in infiltrating myeloid cells dictates disease phenotype. Conversely, signaling via other CLRs did not alter disease course. Mechanistically, we found that Mincle blockade decreased the NF-κβ related signaling intermediates, C/EBPβ and HIF-1α, both of which are necessary in macrophage-mediated inflammatory responses. Accordingly, Mincle deletion lowered production of nitrites in Con-A hepatitis and inhibition of both C/EBPβ and HIF1-α reduced the severity of liver disease. Our work implicates a novel innate immune driver of Con-A hepatitis and, more broadly, suggests a potential role for Mincle in diseases governed by sterile inflammation. PMID:27559045

  10. Mincle Signaling Promotes Con A Hepatitis.

    Science.gov (United States)

    Greco, Stephanie H; Torres-Hernandez, Alejandro; Kalabin, Aleksandr; Whiteman, Clint; Rokosh, Rae; Ravirala, Sushma; Ochi, Atsuo; Gutierrez, Johana; Salyana, Muhammad Atif; Mani, Vishnu R; Nagaraj, Savitha V; Deutsch, Michael; Seifert, Lena; Daley, Donnele; Barilla, Rocky; Hundeyin, Mautin; Nikifrov, Yuriy; Tejada, Karla; Gelb, Bruce E; Katz, Steven C; Miller, George

    2016-10-01

    Con A hepatitis is regarded as a T cell-mediated model of acute liver injury. Mincle is a C-type lectin receptor that is critical in the immune response to mycobacteria and fungi but does not have a well-defined role in preclinical models of non-pathogen-mediated inflammation. Because Mincle can ligate the cell death ligand SAP130, we postulated that Mincle signaling drives intrahepatic inflammation and liver injury in Con A hepatitis. Acute liver injury was assessed in the murine Con A hepatitis model using C57BL/6, Mincle(-/-), and Dectin-1(-/-) mice. The role of C/EBPβ and hypoxia-inducible factor-1α (HIF-1α) signaling was assessed using selective inhibitors. We found that Mincle was highly expressed in hepatic innate inflammatory cells and endothelial cells in both mice and humans. Furthermore, sterile Mincle ligands and Mincle signaling intermediates were increased in the murine liver in Con A hepatitis. Most significantly, Mincle deletion or blockade protected against Con A hepatitis, whereas Mincle ligation exacerbated disease. Bone marrow chimeric and adoptive transfer experiments suggested that Mincle signaling in infiltrating myeloid cells dictates disease phenotype. Conversely, signaling via other C-type lectin receptors did not alter disease course. Mechanistically, we found that Mincle blockade decreased the NF-κβ-related signaling intermediates C/EBPβ and HIF-1α, both of which are necessary in macrophage-mediated inflammatory responses. Accordingly, Mincle deletion lowered production of nitrites in Con A hepatitis and inhibition of both C/EBPβ and HIF-1α reduced the severity of liver disease. Our work implicates a novel innate immune driver of Con A hepatitis and, more broadly, suggests a potential role for Mincle in diseases governed by sterile inflammation. Copyright © 2016 by The American Association of Immunologists, Inc.

  11. Variables socionutricionales de hogares mazahuas integrados por preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Conzuelo González, Viridiana Vanessa

    2009-01-01

    Full Text Available El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un estudio transversal (2006-2007, en la comunidad mazahua de San Francisco Tepeolulco, Municipio de Temascalcingo; que incluyó a 85 hogares integrados por preescolares con desnutrición inscritos al programa Oportunidades. Se determinó el estado nutrición de los preescolares con indicadores antropométricos y se obtuvo el IMC de las madres de estos infantes. Se aplicó una encuesta socionutricional, incluida el recordatorio de 24 horas, y complementado con la observación participante (cualitativa. Se encontró que 83% de las madres mazahuas presentaron sobrepeso u obesidad. El estado de nutrición de los preescolares con madres con obesidad presentó un porcentaje mayor de desnutrición (76%. En la variable género, se encontró que 54% de los niños con madres con obesidad tenía baja talla. Al relacionar el nivel educativo de la madre, esta variable resultó ser estadísticamente significativa (p=0.015, donde el analfabetismo está más relacionado con la desnutrición infantil que tienen madres de bajo y/o peso normal. La elevada prevalencia de hogares conformados con preescolares con desnutrición y madres con obesidad, es un síntoma más de la pobreza en zonas indígenas en México, con bajo índice de desarrollo humano.

  12. Epilepsia de la infancia con paroxismos occipitales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Albia Pozo Alonso

    1999-09-01

    Full Text Available Se reporta que la epilepsia de la infancia con paroxismos occipitales constituye un síndrome epiléptico muy bien definido; se incluye en el grupo de las epilepsias idiopáticas relacionadas con localización. Los ataques comienzan habitualmente con síntomas visuales, en ocasiones seguidos por ataques hemiclónicos, parciales complejos y tónicoclónicos generalizados. El electroencefalograma interictal muestra complejos de puntaonda de localización occipital y temporal posterior que desaparecen con la apertura de los ojos. Se presenta una paciente de 8 años de edad que reúne los criterios clínicos y electroencefalográficos de la epilepsia de la infancia con paroxismos occipitales y se enfatiza en la evolución supuestamente benigna de dicho síndrome.Is is reported that epilepsy of childhood with occipital paroxysms is an epileptic syndrome that is well defined. It is included in the group of related idiopathic epilepsies with localization. Seizures habitually begin with visual symptoms, which are ocassionally followed by hemiclonic, complex partial, and generalized tonicclonic seizures. The interictal EEG shows spike-wave complexes of occipital and temporal posterior localization that are suppressed by eye opening. A patient aged 8 in whom the clinical and electroencephalographic criteria of epilepsy of childhood with occipital paroxysms are present is studied in this paper. Emphasis is made on the apparently benign evolution of this syndrome.

  13. Correlação entre hipótese diagnóstica e laudo de tomografia axial computadorizada craniana Correlation between diagnostic hypothesis and result of cranial computed axial tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edison Matos Nóvak

    2001-09-01

    Full Text Available Para avaliar a utilização da tomografia axial computadorizada craniana (TC em nosso meio, analisamos as solicitações de 367 exames consecutivos no período compreendido entre 07/1995 e 07/1996. Houve ampla variação da faixa etária, com média de 31,7 ± 22,9 anos. As especialidades que mais solicitaram o exame foram: Neurologia (36,2%, Pronto Atendimento (17,4%, Neuropediatria (16,9% e Clínica Médica (5,9%. As indicações mais frequentes para o exame foram: convulsão (30%, cefaléia (26,2%, déficit motor (20,2% e redução do nível de consciência (16,9%. As "hipóteses" aventadas com maior frequência foram: afastar lesão estrutural (9,0%, acidente vascular não discriminado (8,2% e neurocisticercose (8,2%. O laudo da TC foi normal em 50,4% dos exames. Os laudos anormais mais frequentes foram: hidrocefalia (5,4%, acidente vascular isquêmico (5,4% e neoplasia (3,5%. As maiores taxas de achados normais foram encontradas nas "hipóteses" de cefaléia (94,4%, convulsão (71,4% e afastar lesão estrutural (66,7%. Os maiores índices de acerto entre hipótese e laudo foram encontrados nas situações de "afastar lesões estruturais" (66,7%, hidrocefalia (50%, acidente vascular cerebral isquêmico (50% e hematoma (50%. Concluimos que a utilização de um recurso auxiliar de diagnóstico como a TC cumpre melhor ainda a sua função se o requisitante do exame preencher com clareza e detalhamento o pedido do exame.The use of computed axial tomography (CT in the investigation of neurologic disorders is attractive for his disponibility in the health services. However, the indications of the exam and the correlation with the clinical features has not been frequently studied. We study correlation between the requests of CT and the findings reported by the radiologist, in 367 exams performed from 07/1995 to 07/ 1996. The mean age was 31.7 ± 22.9 years. The CT were requested in decrescent order of frequency by the Services of Neurology (36

  14. Computed tomography scan of the head in patients with migraine or tension-type headache Tomografia computadorizada do crânio em pacientes com migrânea ou cefaléia tensional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo Moraes Valença

    2002-09-01

    Full Text Available A retrospective study was performed in order to evaluate the frequency of abnormalities found by computed tomography (CT scan of the head in 78 patients with migraine or tension-type headache. In the present study CT scan was normal in 61.5% of the patients with migraine or tension-type headache. A number of abnormalities were encountered in more than one third of the patients studied, including inflammatory sinus disease (19.2%, cysticercosis (3.9%, unruptuted cerebral aneurysm (2.6%, basilar impression (2.6%, intracranial lipoma (2.6%, arachnoid cyst (2.6%, empty sella (2.6%, intracranial neoplasm (2.6%, and others (2.6%. None of these lesions were symptomatic or responsible by the headache picture, therefore, considered incidental findings. In conclusion, the fortuitous encounter of some abnormalities on CT scan of the head is often higher than what we could predict in patients suffering migraine or tension-type headache. We briefly discuss clinical, epidemiologic, and practical management of some of the abnormalities detected by CT scan as well as the indication to request a neuroimaging investigation.Um estudo retrospectivo foi realizado visando avaliar a frequência de anormalidades encontradas durante a realização de estudo por tomografia computadorizada (TC em 78 pacientes com migrânea ou cefaléia do tipo tensional. A TC foi normal em 61,5% dos pacientes examinados. Em um terço dos pacientes estudados foram detectadas anormalidades, como doença inflamatória dos seios paranasais (19,2%, cisticercose (3,9%, aneurisma cerebral não-roto (2,6%, impressão basilar (2,6%, lipoma intracraniano (2,6%, cisto aracnoideo (2,6%, sela vazia (2,6%, neoplasia intracraniana (2,6% e outras afecções (2,6%. Nenhuma destas lesões era sintomática (achado incidental. Concluindo, o encontro fortuito de algumas anormalidades na TC é frequentemente mais elevado do que se prediz em pacientes com cefaléia primária. Nós discutimos brevemente alguns

  15. Avaliação da expansão rápida da maxila por meio da tomografia computadorizada: relato de um caso Computed tomography evaluation of rapid maxillary expansion: a case report

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Gamba Garib

    2005-08-01

    Full Text Available Este trabalho descreve os efeitos dentoesqueléticos e periodontais da expansão rápida da maxila (ERM, avaliados por meio da tomografia computadorizada (TC, em uma jovem de 11,6 anos de idade com má oclusão de Classe I e mordida cruzada posterior unilateral funcional. Durante a fase ativa da ERM, o expansor dentossuportado com parafuso Hyrax foi ativado 7mm. A paciente submeteu-se ao exame de TC helicoidal, antes da expansão e após a remoção do aparelho expansor, findo o período de três meses de contenção. Realizaram-se cortes axiais, de um milímetro de espessura, paralelamente ao plano palatino, englobando as regiões dentoalveolar e basal da maxila, até o terço inferior da cavidade nasal. Utilizando-se o recurso de reconstruções multiplanares, mensuraram-se pelo método computadorizado: as dimensões transversas maxilares, a inclinação dos dentes posteriores, a espessura das tábuas ósseas vestibular e lingual, e o nível da crista óssea alveolar vestibular. A expansão rápida da maaxila ocasionou um significante aumento transverso em todas as regiões aferidas, com magnitude decrescente do arco dentário para a base óssea. Os dentes posteriores foram movimentados para vestibular, com um componente de inclinação e translação associados. Tal efeito ortodôntico ocasionou uma redução na espessura da tábua óssea vestibular, e um concomitante aumento na espessura da tábua óssea lingual. Após a expansão, observou-se o desenvolvimento de deiscências ósseas por vestibular dos dentes de ancoragem.This paper presents a computed tomography (CT evaluation of rapid maxillary expansion dentoskeletal and periodontal effects, in a 11.6 year-old girl presenting Class I malocclusion with posterior unilateral crossbite. The tooth-borne expander with Hyrax screw was activated 7-mm. The patient was submitted to helicoidal CT scan before expansion and after the three-month retention period when the expander was removed. Axial

  16. Frequency of suspected cases of neurocysticercosis detected by computed skull tomography in Santa Maria, RS, Brazil Freqüência de casos suspeitos de neurocisticercose em tomografias computadorizadas de crânio em Santa Maria, RS, Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Edson Paz da SILVA

    2000-02-01

    Full Text Available Due to the lack of studies about neurocysticercosis in the South of Brazil, an investigation was conducted to determine the percentage of suspected cases of neurocysticercosis in computed tomography diagnoses in Santa Maria, RS, from January 1997 to December 1998. Of 6300 computed tomographies (CT of the skull performed at the private Hospital de Caridade Astrogildo de Azevedo, 80, i.e., 1.27% were suspected of neurocysticercosis. Fifty were women (62.5% and 30 were men (37.5%. The most frequent radiological manifestation indicating neurocysticercosis was the presence of calcifications (isolated or associated, with a 95% rate (76 cases, while the presence of hypodense lesions reached a 5% rate (4 cases. After routine analysis, each CT was evaluated again and the suspected cases were confirmed. The percentage of suspected cases of neurocysticercosis detected by CT in the present study carried out in Santa Maria was considered low (1.27%. This can be explained by the fact that tomography is not accessible to the economically underprivileged population of Santa Maria. We hope that the present study can alert the population and the professionals to the fact that neurocysticercosis is a more frequent disease than indicated by the few diagnoses made.Com o objetivo de iniciar um estudo sobre a neurocisticercose no Sul do Brasil, foi verificada a porcentagem de casos suspeitos de neurocisticercose em tomografia computadorizada de crânio (TCC em Santa Maria, entre janeiro de 1997 e dezembro de 1998. Os resultados mostraram que entre 6300 TCC realizadas no Hospital de Caridade Astrogildo de Azevedo, 80, isto é, 1,27% eram suspeitas de neurocisticercose. Constatamos que 50 eram mulheres (62,5% e 30 homens (37,5%. A manifestação radiológica mais freqüente para indicar neurocisticercose foi a calcificação (isolada ou associada com 95% (76 casos, enquanto a presença de lesões hipodensas foi de 5% (4 casos. Após a análise de rotina cada TCC foi

  17. Validation of computed tomography protocols for simulated mandibular lesions: a comparison study Validação de protocolos de tomografia computadorizada para lesões simuladas em mandíbula: estudo comparativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andréia Perrella

    2007-06-01

    Full Text Available Computed tomography is the choice technique to assess oral and maxillofacial osseous lesions because it provides hard and soft tissues visualization in one examination without superimposition of surrounding structures. This examination offers a significant advance in maxillofacial lesions detection with an excellent anatomic resolution. The aim of this research was to evaluate the validity of two protocols, in axial sections, in simulated mandibular lesions. Two CT protocols were obtained in dry mandibles in which perforations were done simulating lesions. Two observers, previously calibrated, evaluated the images according to different parameters. The results indicated that the sensitivity and specificity in lesion detection were 100% for both protocols, but the detection of loci number of multilocular lesions and the location and detection of medullar invasion obtained reduced validity values, which were influenced by the acquisition protocol. We concluded that thinner axial slices and reconstructions were more effective in detecting early medullar invasion and loci number. Thicker protocols were not considered appropriate to detect multilocular lesions and early stages of medullar invasion.A tomografia Computadorizada é a técnica de escolha no exame de lesões ósseas orais e maxilo-faciais porque proporciona a visualização de tecidos duros e moles em aquisição única e sem sobreposição de estruturas adjacentes. Este exame oferece um avanço significativo na detecção de lesões maxilo-faciais, com excelente resolução anatômica. O objetivo desta pesquisa foi avaliar a validade de dois protocolos, em secções axiais, em lesões simuladas de mandíbula. Dois protocolos de TC foram obtidos em mandíbulas secas em que foram feitas perfurações, simulando lesões. Dois observadores previamente calibrados avaliaram as imagens seguindo parâmetros diversos. Como resultados pudemos observar que a sensibilidade e a especificidade foram

  18. Características estruturais maculares de olhos de pré-escolares nascidos prematuros: análise por tomografia de coerência óptica e oftalmoscopia binocular indireta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lígia Beatriz Bonotto

    2013-04-01

    Full Text Available OBJETIVO: Comparar a estrutura retiniana da mácula e fóvea entre prematuros com retinopatia da prematuridade (ROP estágios II e III pós-tratamento, com ROP estágios II e III regredida espontaneamente e sem ROP, através de exames de tomografia de coerência óptica (OCT e da oftalmoscopia binocular indireta (OBI. MÉTODOS: Estudo do tipo transversal, observacional e não cego. Foram incluídas crianças prematuras nascidas entre 06/1992 e 06/2006 e examinadas entre 06/2009 e 12/2010; idade gestacional menor ou igual a 32 semanas e peso ao nascer menor ou igual a 1.599 g; com mínimo de três consultas durante o período de seleção; sem retinopatia da prematuridade ou com diagnóstico de ROP estágios II ou III em pelo menos um dos olhos com regressão espontânea ou após tratamento; máximo de seis meses de idade cronológica para o primeiro exame no serviço; idade cronológica mínima de quatro anos no período da reavaliação. Foram excluídas crianças prematuras que não compareceram ou que não tinham condições clínicas para a realização dos exames de reavaliação. Os prematuros foram divididos em três grupos: G1- com ROP pós-tratamento; G2- com ROP pós-regressão espontânea; e G3- sem ROP. Os exames realizados foram OBI e OCT. RESULTADOS: Vinte e quatro prematuros (48 olhos apresentaram os critérios exigidos para a pesquisa, com idade média cronológica entre 5 e 6 anos. À OBI, houve diferença estatística significativa para a presença de alterações na retina dos prematuros do grupo G1. No entanto estas alterações corresponderam às lesões cicatriciais deixadas pelo tratamento da ROP, sem comprometimento visível da região macular. À OCT houve diferença estatística significativa para a maior espessura foveal para os prematuros do grupo G1. Considerando-se o olho esquerdo, não houve diferença estatística significativa relacionada à espessura da fóvea entre G1 e G3. Não houve diferença entre os tr

  19. Aspectos Psicosociales Relacionados con el TEPT en Pacientes con Cáncer de Mama

    OpenAIRE

    Hernández Moreno, Fresia Paloma; Landero Hernández, René

    2015-01-01

    El objetivo del estudio fue analizar la relación del estrés, la depresión y las estrategias de afrontamiento con el Trastorno de Estrés Postraumático (TEPT) en una muestra de pacientes con cáncer de mama. Se realizó con una muestra no probabilística de 52 mujeres con cáncer de mama. Se encontró una relación entre TEPT y estrés (r= .344, p= .014), TEPT y depresión (rs=.346, p= .013). El TEPT correlacionó con evitación cognitiva (r= .437, p= .001), TEPT y desesperanza (rs= .437, p= .001) y TEPT...

  20. Desarrollo de aleaciones multifuncionales con base titanio

    OpenAIRE

    Pareja, Ramiro

    2007-01-01

    El Laboratorio de Materiales Nano-estructurados y Multifuncionales del Departamento de Física de la Universidad Carlos III de Madrid se dedica al desarrollo, procesado y caracterización de aleaciones con propiedades mejores que las preparadas por métodos convencionales. La mejora de las propiedades se consigue produciendo las aleaciones con un tamaño de grano nanométrico o ultrafino, o introduciendo una dispersión de nano-partículas de óxido en la matriz. El grupo está interesado en algún tip...

  1. TIROTOXICOSIS GESTACIONAL: PATOLOGIA CON RIESGO VITAL

    OpenAIRE

    Valdés R.,Enrique; Pilasi M.,Carlos; Núñez U.,Tatiana

    2003-01-01

    Se presenta un caso clínico con diagnóstico final de Tirotoxicosis gestacional que debuta con una complicación excepcional, insuficiencia cardíaca congestiva e hipertensión pulmonar severa. Se presenta la experiencia del Hospital Clínico de la Universidad de Chile, proponiendo que su diagnóstico y tratamiento oportunos son la base del pronóstico de esta patología de riesgo vital para el binomio madre-hijo

  2. Amplificadores con transistores. Estudio y dimensionado

    OpenAIRE

    Lubiano García, Adrián

    2017-01-01

    Este trabajo es un estudio de las distintas configuraciones de los amplificadores con transistores vistos en la asignatura de Electrónica Analógica del tercer curso del Grado en Ingeniería en Electrónica Industrial y Automática de la Escuela de Ingenierías Industriales de la Universidad de Valladolid. En este trabajo se mostrarán los pasos seguidos en la creación de una aplicación con Visual Basic para la realización de los ejercicios de las distintas configuraciones, así...

  3. Galaxias australes con núcleo doble

    Science.gov (United States)

    Gimeno, G.; Díaz, R.; Carranza, G.

    Se estudia una muestra de galaxias australes con núcleo doble a partir de una búsqueda extensiva en la literatura. Se analizan las características morfológicas, fotométricas y espectroscópicas de la muestra. Para algunas galaxias se han realizado observaciones con el espectrógrafo multifunción (EMF) de la Estación Astrofísica de Bosque Alegre a partir de las cuales se determinaron parámetros cinemáticos.

  4. IoT con Raspberry Pi

    OpenAIRE

    García Muelas, Carlos

    2015-01-01

    Estudio de diferentes plataformas software y hardware del internet de las cosas. Aplicación real con Raspberry Pi. Estudi de diferents plataformes programari i maquinari de l'internet de les coses. Aplicació real amb Raspberry Pi. Bachelor thesis for the Telecommunication Technologies program on Telematics.

  5. en personas con el VIH/SIDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ximena Palacios Espinosa

    2006-01-01

    Full Text Available El objetivo de este estudio fue hallar la relación de la intención e ideación suicida con algunas variables sociodemográficas, las características de la enfermedad, el tratamiento antirretroviral y los aspectos piscoafectivos en personas con el VIH/SIDA que residen en Bogotá (Colombia y pertenecientes a una fundación. Para ello, se tomó una muestra de 75 pacientes con VIH positivo a quienes se evaluó a través de una entrevista semiestructurada y dos instrumentos: el inventario de depresión de Beck (IBD y la escala de Ideación Suicida (SSI. Los resultados mostraron que solo 29 personas tenían ideación suicida y 10 intención suicida: De los 10 solo 2 sujetos tenían intención después del diagnóstico. Se encontró una relación estadística significativa para ideación suicida e intención suicida con edad, estrato socioeconómico, estado civil, orientación sexual, las características de la enfermedad, el tratamiento antirretroviral y los aspectos piscoafectivos.

  6. La relazione empatica con i robot

    NARCIS (Netherlands)

    Marti, P.; Iacono, I.; Tittarelli, M.

    2013-01-01

    È possibile instaurare una relazione empatica tra un essere umano e un robot? Il presente studio valuta le soluzioni di design adottate nella progettazione di una maschera empatica, implementata su un tablet, che consente all’anziano di dialogare nell’ambiente domestico con un robot che lo assiste

  7. Sarcoma de Kaposi en paciente con SIDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesús Ramón León Polanco

    2015-01-01

    Full Text Available Se presenta el caso de un paciente masculino de 33 años de edad, con antecedentes de VIH-SIDA desde hace 10 años, que se mantiene en tratamiento con antirretrovirales. Durante todo este tiempo ha presentado varios episodios de infecciones respiratorias, incluyendo tuberculosis pulmonar 5 años atrás. Acude a consulta refiriendo edemas en miembros inferiores acompañado de lesiones en piel de color violáceo de un año de evolución, previamente interpretado como linfangitis rebelde al tratamiento y que se extendió a la cara interna de los muslos y a los miembros inferiores. Con pérdida de peso, no prurito en las lesiones, fiebre, lesiones en la mucosa oral. Se determinó hemoglobina 89 g/L, leucocitos 4,5 x 109 /L, se estudiaron las funciones hepática y renales resultando normales. Radiografías de tórax y ultrasonido abdominal normales. Se realizó estudio anatomopatológico de piel que informó Sarcoma de Kaposi. Se impuso tratamiento con quimioterapia

  8. Las construcciones con esqueleto en madera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heinz Leser S.

    1984-06-01

    Estos sistemas se emplean preferentemente en viviendas prefabricadas y edificios de pequeña envergadura. Finalmente, consideramos las construcciones con "esqueleto en madera", cuyo campo de aplicación principal está en las edificaciones de mediana extensión: escuelas, centros comunitarios, pequeñas industrias o bloques habitacionales.

  9. Conversazioni autobiografiche con Albino Sacco-Casamassima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2004-03-01

    Full Text Available Nel 1948 venne Olivetti a Matera. Olivetti venne a Matera con un certo ambasciatore americano che praticamente aveva preparato o stava dando una mano per il piano Marschall, venne a Matera e mi vollero incontrare. Io sono stato chiamato dalla piazza, stavo nella piazza, era il mese di luglio, una cosa di questo genere, e andai in un bar, un bar ad angolo mi ricordo in Via Don Minzioni, dove questo Olivetti mi disse 'ma lei che cosa fa coi sassi?' 'Che cos'è questa storia?' Gli raccontai un po' che cosa facevo io con questi amici, avevamo fatto questo, insomma tutto quello che avevamo fatto nei sassi e che volevamo preparare ancora per presentare a qualcuno un piano di revisionamento dei sassi. Mi ricordo, era la prima volta che avevo visto Adriano Olivetti, ne avevo sentito parlare però non avevo mai visto quest'uomo con gli occhi celesti, minuto, coi capelli bianchi, riccioluto, con una cravatta bianca, cosa che mi fece impressione, una specie di angelo.

  10. Procesamiento de argumentos en personas con afasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Martínez

    2012-06-01

    Full Text Available En las personas con afasia se alteran diversos procesos lingüísticos. Entre las alteraciones más comunes tenemos aquellas que se producen en el procesamiento sintáctico, lo cual es evidente en el procesamiento de los argumentos. Investigaciones previas realizadas a sujetos con afasia reflejan un procesamientodeficiente de argumentos, lo cual se hace más evidente a medida que el número de argumentos aumenta. Se ha encontrado que mientras mayor es la complejidad en la estructura de la oración, los sujetos afásicos manifiestan mayores dificultades en el procesamiento de la misma. El presente estudio indaga en las dificultades que presentan los sujetos adultos con trastornos afásicos hablantes de español en el procesamiento de argumentos durante tareas de descripción. Este trabajo corrobora la evidencia de que los sujetos con afasia manifiestan un manejo deficiente en el procesamiento de argumentos en las tareas señaladas.

  11. Coriocarcinoma con metástasis pulmonar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vicia Sánchez Abalos

    2014-05-01

    Full Text Available Se presenta el caso clínico de una fémina de 44 años de edad, con 32 semanas de embarazo, la cual fuera ingresada en la Unidad de Cuidados Intensivos del Hospital General Docente "Dr. Juan Bruno Zayas Alfonso" de Santiago de Cuba, por presentar insuficiencia respiratoria aguda como consecuencia de una sepsis. La paciente fue tratada con cefalosporina de tercera generación y ventilación mecánica no invasiva, pero se mantuvieron las características gasométricas de hipoxemia y una mala reacción terapéutica, por lo que se requirió instrumentación de las vías respiratorias y soporte hemodinámico, sin lograr regresión del cuadro clínico, lo cual condujo a un paro cardiorrespiratorio y, con ello, a la muerte. La necropsia mostró un coriocarcinoma del endometrio con metástasis pulmonar

  12. Con la testa fra le nuvole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    André Greboge

    2015-06-01

    Full Text Available Partitura de Con la testa fra le nuvole, composta em 2015 para piano e harpa de pedais. Este memorial apresenta as notas sobre a obra e a organização do processo composicional, baseada em um insight composicional a partir da ideia de complexidade apresentada por James Tenney em Meta Meta-hodos (1988.

  13. REDUCCIÓN DE ÓXIDOSDE NITROGENO CON CATALIZADORES ZEOLÍTICOS INTERCAMBIADOS CON COBALTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrique Alexis García Moya

    2012-10-01

    Full Text Available Se presenta un estudio sobre la reducción catalítica selectiva (RCS de NOx con metano en presencia de oxígeno en exceso con varios catalizadores a base de las zeolitas mordenita, ferrierita y ZSM-5 intercambiadas con diferentes cargas de cobalto y con las correspondientes zeolitas en forma acida. Cuando la mezcla reactiva contenía mayormente NO2 en lugar de NO, los catalizadores ácidos mostraron las más altas velocidades de formación de N2 en condiciones secas. Las mayores actividades se obtuvieron con los catalizadores Co-mordenita, siguiendo en orden de actividad los catalizadores Co-Ferrierita y Co-ZSM-5. El catalizador Co-Mordenita más activo se ensayó con una mezcla reactiva donde predominó el NO en lugar del NO2 bajo condiciones secas e hidrotérmicas y en presencia de SO2. Con la adición de 8% de agua a la mezcla de reacción se observó desactivación reversible, especialmente a bajas temperaturas. La adición de 60 ppm de SO2 disminuyó la velocidad de reacción aproximadamente a la mitad debido posiblemente al envenenamiento de algunos sitios activos.

  14. Manejo de conductos radiculares con curvatura marcada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Mario Nuñez Duran

    2013-10-01

    Full Text Available Las variaciones anatómicas en dientes con conductos que poseen dilaceraciones hacen del tratamiento de endodonciaun reto o una complicación relativa, en donde el clínico debe desarrollar toda su habilidad y el uso de instrumentosespeciales que faciliten u optimicen la terapia de conductos radiculares. La toma de radiografías previas con diferentesangulaciones y el estudio minucioso de ellas, darán una ayuda fundamental para conocer más detalladamente estacomplicación anatómica, que en algunos casos es muy frecuente. El uso de instrumental más flexible y resistentepermite llegar con mayor precisión y seguridad a la parte apical sin que se corra el riesgo de fracturar los instrumentos,limpiándolos y modelándolos en toda su extensión para poder obturarlos de una manera correcta.El uso de limas de menor calibre, precurvadas, permite acceder a la porción dilacerada de la raíz. Este es un métodoeficaz para prevenir la perdida de longitud de trabajo y evitar así las perforaciones de las raíces durante la preparación.Dentro de los errores más comunes durante la instrumentación de los conductos está la perdida de longitud detrabajo, junto con la transportación del foramen apical, ya sea de manera externa o interna. En el presente artículose menciona el uso de nuevas y mejores técnicas usadas para poder evitar este tipo de errores y se muestra un casoclínico del manejo de un molar superior con una curvatura de 40 grados que fue preparado y obturado exitosamentecon el sistema Protaper (Dentsply- maillefer.

  15. Variables socionutricionales de hogares mazahuas integrados por preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    OpenAIRE

    Viridiana Vanessa Conzuelo-González

    2009-01-01

    El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria) entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un estud...

  16. Terapias alternativas con animales para niños con necesidades especiales

    OpenAIRE

    Cea-Chueca, Aihnoa

    2014-01-01

    El presente trabajo de fin de grado consiste en la realización de un análisis y descripción de la literatura acerca de las distintas terapias animales, destinadas a niños con necesidades especiales: cómo y por qué surgieron, en qué consisten las terapias, cómo podemos utilizarlas, etc. Las terapias alternativas con animales se conocen como una alternativa terapéutica, donde se utiliza a un animal como co-terapeuta para poder desarrollar diferentes capacidades de los niños con necesidades espe...

  17. Variables socionutricionales de hogares mazahuas integrados por preescolares desnutridos con madres con obesidad y sin obesidad

    OpenAIRE

    Viridiana Vanessa Conzuelo-González; Ivonne Vizcarra-Bordi

    2009-01-01

    El primer objetivo fue conocer cuántos menores de cinco años con diferentes grados de desnutrición tienen una madre con sobrepeso/obesidad/ en una comunidad indígena que vive en extrema pobreza y bajo condiciones de migración masculina internacional. El segundo fue comparar tres variables socionutricionales (ingreso familiar, educación de la madre y adecuación nutrimental de la dieta diaria) entre estos hogares y los hogares con desnutrición infantil y madres sin obesidad. Se realizó un est...

  18. LA FORMACION DE LOS DOCENTES EN LA INTERVENCION CON ALUMNOS/AS CON DEFICIT DE ATENCION CON HIPERACTIVIDAD (TDAH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco D. Fernández Martín

    2004-06-01

    Full Text Available La presencia del Trastorno por d.ficit de atención con hiperactividad (TDAH en algunos/as de nuestros/as alumnos/as ocasiona serios problemas para que estos/as se adapten al contexto escolar y sociofamiliar en el que se desenvuelven, debido a la presencia de una serie de dificultades: hiperactividad, dificultades para mantener la atenci.n, autorregular la conducta, controlarse, etc.

  19. Esporotricosis cutánea diseminada con compromiso articular en una mujer con diabetes tipo 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sendy Solorzano

    Full Text Available La esporotricosis diseminada es una presentación infrecuente de esta micosis. Aunque ha sido descrita en sujetos inmunocompetentes, con frecuencia existe compromiso de la inmunidad mediada por células T. Reportamos el caso de una mujer con diabetes tipo 2 no controlada que desarrolló esporotricosis cutánea diseminada. El curso de la enfermedad presentó varias complicaciones que incluyeron hepatitis secundaria a itraconazol y artritis de la rodilla con cultivo positivo para Sporothrix schenckii durante el tratamiento con solución saturada de ioduro de potasio. La discusión del caso incluye aspectos de la patogénesis de la esporotricosis diseminada y el manejo de la infección y sus complicaciones.

  20. Riesgo familiar total en familias con mujeres diagnosticadas con neoplasia de mama

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nancy Cecilia Charrys-Bravo

    2017-07-01

    Full Text Available Objetivo: Determinar el riesgo familiar total de las familias con mujeres diagnosticadas con cáncer de mama, que asisten a un centro de salud oncológico en la ciudad de Barranquilla. Materiales y Métodos: El estudio fue de tipo descriptivo, transversal con abordaje cuantitativo. Se utilizó el instrumento Riesgo Familiar Total RFT 5-33. El universo estuvo conformado por familias con mujeres diagnosticadas con cáncer en mama. La muestra fue de 41 familias que integraron a 154 miembros; se abordó el estudio de manera censal, y no por medio de una muestra, porque el acceso a la información de la totalidad de las familia fue viable. Resultados: Los resultados mostraron que las familias, en su mayoría, son de tipo 2. El 68 % de las pacientes categorizan sus familias como amenazadas, el 5 % como familias de alto riesgo y un 27 % de las familias con un bajo riesgo. Conclusiones: Los hallazgos encontrados en esta investigación son importantes para las familias, lo cual permitirá establecer acciones y actividades que logren orientar e implementar procesos de atención específicos con el propósito de cuidar a las familias para que se mantengan sanos en un nivel de bajo riesgo; además, desarrollar controles y seguimiento a aquellas familias que se encuentran en un riesgo alto de amenazas, mediante acciones de promoción y prevención de la enfermedad de una manera amplia. Por lo anterior, se deben emprender programas más agresivos de prevención y promoción, especialmente con las familias que asisten en busca de apoyo médico para este padecimiento; de esta forma, se podrán diagnosticar los casos de forma temprana y proceder al respectivo tratamiento.

  1. Materiales nanocumpuestos basados en LDPE relleno con nanotubos de carbono con potenciales propiedades bactericidas

    OpenAIRE

    Benigno Escribano, Erika

    2015-01-01

    En este trabajo, se ha seleccionado como material de estudio polietileno de baja densidad, LDPE, ya que es un polímero con múltiples aplicaciones en diversos campos. Se busca como objetivo principal, preparar y caracterizar nuevos materiales basados en LDPE con potenciales propiedades antibacterianas. Para ello, se van a estudiar dos posibles maneras de conseguirlo: La primera de ellas, consiste en realizar un procesado mecánico sobre el polietileno, concretamente, una molienda del alta en...

  2. Retinal thickness measurement and evaluation of natural history of the diabetic macular edema through optical coherence tomography Medida da espessura retiniana e avaliação da história natural do edema macular diabético pela tomografia de coerência óptica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosana Zacarias Hannouche

    2009-08-01

    influence on the center point thickness data, whereas values of visual acuity were significantly correlated with it. CONCLUSION: This study presents the optical coherence tomography applicability in the detection and semiologic evaluation of diabetic macular edema in patients with visual acuity 20/40 or greater, during one year, showing the retinal thickening in the early stages of diabetic retinopathy. Further, it evidenciated the correlation between the increase in foveal thickness and the reduction in visual acuity. Levels of hemoglobin A1c did not influence the center point thickness data. An early detection of clinically significant macular edema leads us to a redefinition of the real meaning of incipient retinopathy and can prevent further significant reduction of vision.OBJETIVOS: 1 Diagnosticar a presença de edema macular diabético em pacientes com retinopatia diabética e acuidade visual igual ou melhor que 20/40, pela realização do exame de tomografia de coerência óptica, medindo a espessura foveal central, ao longo de um ano. 2 Avaliar a história natural do edema, ao longo de um ano, associando a espessura foveal central com a hemoglobina glicosilada (HbA1c e alterações na acuidade visual. 3 Correlacionar os resultados obtidos com o grupo controle. MÉTODOS: Estudo prospectivo de uma amostra de 30 pacientes, com edema macular diabético e acuidade visual melhor ou igual a 20/40. O estudo contou com 30 olhos como grupo controle. Foram feitas medidas da melhor acuidade visual corrigida, dosagem de hemoglobina glicosilada, biomicroscopia com lente de 78 dioptrias, angiofluoresceinografia e tomografia de coerência óptica. Determinou-se, pelo propósito do estudo, a espessura foveal central como principal variável. Além da estatística descritiva, utilizaram-se testes para análise dos resultados: foi testada a homogeneidade de cada variável pelos testes t-Student, Qui-Quadrado e teste de Tukey; para correlacionar variáveis utilizou-se a análise de

  3. Densitometria da vértebra dorsal, osso pleural e osso neural em tartarugas verdes hígidas por tomografia computadorizada quantitativa Densitometry of dorsal vertebrae, pleural bone and neural bone in healthy green sea turtles by quantitative computed tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jannine Forattini de Oliveira

    2012-08-01

    Full Text Available A tomografia computadorizada quantitativa (TCQ é uma técnica com alta sensibilidade, aplicabilidade e precisão no diagnóstico de perda de massa óssea, entretanto a falta de valores de normalidade para animais silvestres limita a sua aplicação clínica. O presente estudo objetiva estabelecer valores médios de radiodensidade do osso trabecular das vértebras dorsais, osso pleural e osso neural de tartarugas marinhas juvenis hígidas utilizando a TCQ. Para isso, utilizou-se um grupo experimental de cinco animais que foram submetidos a exames de tomografia computadorizada helicoidal, sendo as mensurações da radiodensidade óssea realizadas ao nível da terceira, quarta e quinta vértebras dorsais. Os valores médios de radiodensidade do osso trabecular das vértebras dorsais, osso pleural e osso neural foram, respectivamente, de 287,4±39,1, 1093,74±100,4 e 1089,6±86,5 unidades Hounsfield (HU. Estudos complementares devem ser realizados em diferentes espécies e faixas etárias de quelônios para favorecer a aplicação clínica desta técnica.Quantitative computed tomography (QCT is a technique with high sensitivity, applicability and accuracy in the diagnosis of bone loss; however the lack of normal values for wild animals limits their clinical application. This study aims to establish medium values radiodensity trabecular bone of the dorsal vertebrae, bone pleural and neural bone in healthy juvenile sea turtles using the QTC. For this we used an experimental group of five animals that underwent helical computed tomography, and measurements of bone radiodensity conducted at the level of the third, fourth and fifth dorsal vertebrae. The medium values of radiodensity trabecular bone of the dorsal vertebrae, pleural bone, and neural bone were respectively 287.4±39.1, 1093.74±100.4, and 1089.6±86.5 Hounsfield units (HU. Further studies should be performed in different species and ages of turtles to encourage the clinical application of

  4. Rabdomiolisis asociada al tratamiento con valaciclovir

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Héctor Enríquez Gómez

    2012-03-01

    Full Text Available La rabdomiolisis es un efecto secundario asociado a un buen número de fármacos, entre ellos los antivirales. Describimos un caso de rabdomiolisis secundaria a valaciclovir, efecto no descrito anteriormente en laliteratura, en un contexto clínico muy especial. Se trata de un varón queingresa por un golpe de calor secundario a la realización de ejercicio físicoextremo. Durante su ingreso se comienza tratamiento con valaciclovir porun herpes nasolabial, observándose en los días siguientes una marcadaelevación de las cifras de CPK que desaparece con la suspensión del mismo. Proponemos, por tanto, que ante la administración de valaciclovir ensituaciones que puedan comportar daño mitocondrial habría que realizarmonitorización estrecha de los niveles de CPK

  5. Experiencias y aprendizajes con juegos cooperativos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evelyn Cerdas Agüero

    2013-03-01

    Full Text Available El presente trabajo tiene como objetivo presentar experiencias y aprendizajes que  han logrado algunos grupos de docentes con los que se ha trabajado por medio de talleres de juegos cooperativos para la paz. Los talleres se han facilitado desde la actividad de extensión Aula Activa: juegos cooperativos para la Educación para la Paz que se ha implementado en el  Instituto de Estudios Latinoamericanos (IDELA desde el 2006. En este trabajo  nos enfocamos en el trabajo con docentes del Ministerio de Educación Pública (MEP de Costa Rica, proceso que deja una serie de aprendizajes actitudinales, de valores, habilidades y cognocitivos.

  6. Comunicándonos con las cosas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Delgado

    2009-09-01

    Full Text Available Tras la Web 2.0 y gracias a la colaboración entre las personas, Internet sigue creciendo y evolucionando, pero esta vez a través de los objetos. La siguiente evolución pretende que las personas puedan interactuar con las cosas de una forma inteligente mediante tecnologías ampliamente utilizadas como el teléfono móvil e Internet, y tecnologías que permitan etiquetar objetos.

  7. Bacteriemia en pacientes internados con celulitis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan S. Lasa

    2012-08-01

    Full Text Available La celulitis es una inflamación aguda de la dermis y tejido celular subcutáneo de causa bacteriana, que generalmente complica a heridas, úlceras y dermatosis, aunque de manera frecuente no existe sitio de entrada. Se recomienda la realización de cultivo de punción de piel y partes blandas (PPB. Los hemocultivos raramente dan resultados positivos. El objetivo de este trabajo fue determinar la prevalencia de bacteriemia en pacientes internados en nuestra institución con diagnóstico de celulitis. Se analizaron retrospectivamente los registros clínicos de los pacientes con este diagnóstico al ingreso entre junio de 2007 y marzo de 2010. Se evaluaron los datos poblacionales, presencia de comorbilidades, y resultados de los cultivos. En ese período, se internaron 140 pacientes con diagnóstico de celulitis y a todos ellos se les realizó hemocultivo y cultivos de PPB. Setenta y cuatro eran varones (52.8%. La edad promedio: 47.5 ± 19.7 años (rango 16-94. El 40% tuvo cultivos positivos de PPB, en los que el Staphylococcus aureus meticilino resistente (SAMR fue el germen más frecuentemente aislado (35.7%; la prevalencia de bacteriemia fue del 8.6%, en donde el germen más frecuente fue Streptoccocus Beta hemolítico, grupo G (33% del total de hemocultivos positivos. La bacteriemia se asoció significativamente a mayor estadía hospitalaria (10.5 ± 8.9 vs. 4.9 ± 6, p = 0.004. Se asoció con mayor riesgo de hemocultivo positivo a ser diabético, tener cultivo de PPB positivo, consumo de alcohol y/o enfermedad pulmonar obstructiva crónica.

  8. Computed tomography image of the mediastinal and axillary lymph nodes in clinically sound Rottweilers Imagem por tomografia computadorizada dos linfonodos axilares e mediastinais de cães rottweilers clinicamente saudáveis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Carolina B. Fonseca Pinto

    2013-03-01

    smallest diameter of the axillary and mediastinal lymph nodes not surpassed 7mm and 8mm respectively. Their attenuations were equal or smaller than that of musculature in the post contrast scan.A tomografia computadorizada é uma modalidade diagnóstica que possibilita a avaliação detalhada dos linfonodos e que é capaz de detectar mais precocemente alterações envolvendo estas estruturas, que modalidades de imagem como a radiografia e a ultrassonografia. Tendo em vista a escassez de informações na literatura veterinária esta pesquisa objetivou fornecer informações sobre os aspectos tomográficos normais dos linfonodos axilares e mediastinais em cães. Realizou-se o exame tomográfico de 15 cães adultos, machos e fêmeas, da raça Rottweiler, selecionados como clinicamente normais por meio de anamnese, exame físico, hemograma, perfil bioquímico renal e hepático, eletrocardiograma e exame radiográfico do tórax. Após a injeção intravenosa do contraste iodado hidrossolúvel iônico, realizaram-se cortes tomográficos transversais do tórax com 10mm de espessura e 10mm de incremento em um tomógrafo axial. Os exames tomográficos foram avaliados buscando-se identificar os linfonodos axilares e mediastinais. Quando visibilizados, os linfonodos foram mensurados em seu menor eixo e sua atenuação foi comparada com a da musculatura. Foram calculados a média e desvio padrão da idade, do peso, do comprimento dos animais e do menor eixo dos linfonodos axilares e mediastinais. A média de idade dos animais e o desvio padrão foram de 3,87 anos ±2,03, do peso foi de 41,13kg ± 5,12 e do comprimento dos animais foi de 89,61cm ±2,63. Os linfonodos axilares foram visibilizados em 60% dos animais, a média das mensurações dos menores diâmetros e o desvio padrão foi de 3,58mm ±2,02 com valor mínimo de 1mm e máximo de 7mm. Dos 13 linfonodos observados 61,53% apresentaram-se hipoatenuantes comparativamente a musculatura e 30,77% isoatenuantes. Os linfonodos

  9. ORIENTACIONES CURRICULARES CON EL ENFOQUE CTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Corchuelo

    2010-11-01

    Full Text Available Considerando que el propósito de la educación con un enfoque CTS propende por abordar problemas contextualizados socialmente, se busca construir una propuesta desde la práctica, con el fi n de fortalecer la formación para la participación ciudadana. Encontramos que abordar el tratamiento de las relaciones entre deporte, nutrición humana y motricidad convierte al cuerpo humano en un objeto de estudio vigente. En la ciudad de Popayán (Cauca, Colombia se vive una de las más altas tasas de bulimia y anorexia en adolescentes del país, al igual que de consumo de drogas ilícitas. Además, el bajo rendimiento de los deportistas caucanos en los últimos Juegos Nacionales, los casos de dopaje en atletas olímpicos, entre otros, abre interrogantes sobre la formación integral de nuestros estudiantes. Con el fi n de acercar la escuela a estas problemáticas locales y nacionales, se asume un trabajo interdisciplinario basado en la resolución de problemas socialmente relevantes. En esta oportunidad compartiremos los resultados del camino recorrido en torno a la pregunta: “El deporte: ¿emancipación o alienación?”.

  10. Aprendiendo química con golosinas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Manuel Rodríguez Rodríguez

    2011-01-01

    Full Text Available Las golosinas (caramelos, chicles, nubes, palotes, papas fritas, etc. nos gustan a casi todos y gozan de una imagen positiva, a pesar de sus efectos secundarios si no se consumen con moderación. Aprovechándonos de esa buena imagen y de la gran variedad de golosinas que existen en el mercado, hemos diseñado una serie de experimentos con los que podemos explicar distintos tipos de reacciones químicas (ácido-base, oxidación reducción, endotérmicas¿, la actuación de un indicador e, incluso, podemos comparar cantidades de vitamina C. En todas las actividades se persigue explicar algún aspecto de la Química que, en general, el público desconoce, captando su atención, por ejemplo, mediante cambios de color espectaculares y con las golosinas como protagonistas. Así mismo, estas experiencias pueden emplearse como recursos didácticos para alumnos de 4º E.S.O. y Bachillerato, apoyando los contenidos teóricos del currículum.

  11. Calidad de vida, satisfacción con el tratamiento y bienestar emocional en pacientes con diabetes LADA

    OpenAIRE

    Granado Casas, Minerva

    2014-01-01

    Introducción: La calidad de vida, satisfacción con el tratamiento y bienestar emocional en pacientes con diabetes mellitus están relacionados con el control metabólico, las complicaciones y algunas variables socioeconómicas. Actualmente, no existe ningún estudio científico que analice la calidad de vida, satisfacción con el tratamiento y bienestar emocional en pacientes con diabetes LADA. Objetivos: Los objetivos principales fueron conocer la calidad de vida, satisfacción con el tratamient...

  12. "Sonríe con salud"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa María González Ramos

    Full Text Available Introducción: los programas educativos juegan un papel importante ya que permiten modificar hábitos y conductas perjudiciales para la salud. Las personas de la tercera edad deben adquirir los conocimientos necesarios para realizar el auto cuidado de la salud bucal mejorando así su calidad de vida. Objetivo: evaluar los resultados del programa "Sonríe con salud". Métodos: se realizó una investigación descriptiva de corte transversal, con un universo de 74 personas de 60 años y más. Las variables estudiadas fueron: la edad, sexo. Se aplicó una encuesta. Las respuestas se agruparon atendiendo a si poseían o no, conocimientos acerca de la relación entre salud bucal y salud general, las principales enfermedades buco-dentales, realización del autoexamen bucal, efecto del tabaquismo y alcoholismo, ingestión de los alimentos azucarados, calientes, picantes y la importancia de la higiene bucal. La recolección de la información, la realizaron los autores empleando como fuente primaria el cuestionario aplicado en la primera etapa de la investigación. Se utilizaron los valores absolutos y el porcentaje en el análisis de los resultados. Resultados: el grupo de edad de 70 a 79 años fueron los más representados (36,5 % y el sexo femenino con un 59,5 %. Se elevaron los conocimientos relacionados con el efecto perjudicial del alcoholismo al 91,9 % y el tabaquismo al 95,9 %; acerca de la ingestión de alimentos azucarados se elevan al 97,7 % al igual que los alimentos calientes y picantes en un 90,5 %, relativo al autoexamen bucal se superan los conocimientos de su realización al 78,4 % y referente a la higiene bucal se elevan al 91,9 %. Conclusiones: el programa educativo "sonríe con salud" resultó eficaz, al elevar el nivel de conocimientos de los ancianos que recibieron las actividades previstas en el programa.

  13. Acogida de los solicitantes de asilo con discapacidad en Europa

    OpenAIRE

    Beduschi-Ortiz, Ana

    2010-01-01

    Con respecto a la acogida de los solicitantes de asilo en la Unión Europea, podemos encontrar disposiciones para la protección de las personas con discapacidad en una amplia gama de fuentes reguladoras.

  14. Factores asociados con la irregularidad de la ingesta de Dapsona en pacientes con lepra: Dapsona en pacientes con lepra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Carlos Orozco Vargas

    2013-04-01

    Full Text Available Introducción: Conocer los factores asociados al cumplimiento del tratamiento en pacientes con lepra, es muy importante para prevenir la resistencia del Mycobacterium leprae y garantizar la cura bacteriológica de estas personas. La prueba de orina para Dapsona, presente en el régimen autoadministrado, es un método sencillo para establecer la regularidad del tratamiento. Objetivo: Explorar los factores asociados a la irregularidad de la ingesta del tratamiento antileproso. Métodos: Estudio de corte transversal de los enfermos que recibieron tratamiento antileproso en un centro dermatológico. La irregularidad se estableció con la prueba de dapsonuria. Se consideró irregular el que presentó la prueba negativa. Las variables sospechosas de influir en la irregularidad se analizaron con regresión logística exacta. Resultados: En el modelo final del análisis multivariado se encontraron cinco variables asociadas, entre éstas sobresalen como factores de riesgo, la ausencia de discapacidad, OR 28.56 (IC90% 1.2-2.1 y la entrega de tratamiento para tiempos mayores a un mes, por cada mes OR 3.41 (IC90% 1.4-9.2 y como factor protector, la aceptación familiar de la enfermedad OR 0.008 (IC90% 0.001-0.24. Conclusión: Aunque es posible que el pequeño tamaño de muestra no haya permitido detectar algunos factores de riesgo informados en otras investigaciones, la mayoría de esos estudios no han realizado análisis multivariado por lo cual es posible que muchos de los factores informados en la literatura no tengan importancia. Salud UIS 2013; 45 (1: 7-14

  15. 9 CFR 319.301 - Chili con carne with beans.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 9 Animals and Animal Products 2 2010-01-01 2010-01-01 false Chili con carne with beans. 319.301 Section 319.301 Animals and Animal Products FOOD SAFETY AND INSPECTION SERVICE, DEPARTMENT OF AGRICULTURE... Dehydrated Meat Food Products § 319.301 Chili con carne with beans. Chili con carne with beans shall contain...

  16. Insuficiencia renal aguda relacionada con medicamentos en pacientes hospitalizados

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lujan Iavecchia

    2015-11-01

    Conclusiones: La mitad de los episodios de IRA intrahospitalaria se relacionaron con medicamentos. Los pacientes con IRA relacionada con medicamentos presentaron más antecedentes patológicos cardiovasculares, pero menos factores de riesgo de IRA y una menor mortalidad.

  17. Sarcoma de Kaposi relacionado à síndrome da imunodeficiência adquirida: características do comprometimento hepático na tomografia computadorizada e na ressonância magnética Kaposi sarcoma related to acquired immunodeficiency syndrome: hepatic findings on computed tomography and magnetic resonance imaging

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Nobrega da Costa

    2008-04-01

    Full Text Available Sarcoma de Kaposi é uma neoplasia associada a condições de imunossupressão que acomete os vasos linfáticos e sanguíneos. É a neoplasia intra-hepática mais comum na síndrome da imunodeficiência adquirida. A tomografia computadorizada e a ressonância magnética revelam múltiplos pequenos nódulos, proeminência e realce dos planos periportais, devido à presença de tecido neoplásico. Os autores descrevem um caso de paciente masculino, de 47 anos de idade, com síndrome da imunodeficiência adquirida e sarcoma de Kaposi disseminado.Kaposi sarcoma is a neoplasm associated with immunosuppressive conditions, and involving blood and lymphatic vessels. It is the most frequent intrahepatic neoplasm in patients with acquired immunodeficiency syndrome. Computed tomography and magnetic resonance imaging demonstrate multiple small nodules, prominence and contrast-enhancement of periportal branches due to the presence of the neoplastic tissue. The authors report a case of a 47-year-old male patient with acquired immunodeficiency syndrome presenting disseminated Kaposi sarcoma.

  18. Tomografia computadorizada como método auxiliar no diagnóstico e tratamento de lesões intra-ósseas: caso clínico de odontoma composto = Computed tomography as auxiliary method in the diagnostic and treatment of intra-osseos lesions: a case of compound odontoma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paiano, Grasiela Antunes

    2006-01-01

    Full Text Available O advento da tomografia computadorizada (TC possibilita de visualização tridimensional, favorece o diagnóstico e proporcionando um tratamento mais preciso em virtude da localização exata da lesão e análise da proximidade com as estruturas anatômicas vitais relacionadas. Contudo o tratamento de lesões ósseas se torna mais segura, reduzindo o risco de lesão a dentes adjacentes e nervos. O Odontoma é considerado o tumor odontogênico que mais comumente acomete os ossos maxilares. A variante composta deste tumor apresenta a característica de muitas estruturas semelhantes a dentes envolvidas por um halo radiolúcido e grande freqüência na região anterior da maxila, porém o diagnóstico deste tumor nas demais localizações dos maxilares é pouco freqüente. Apresenta normalmente crescimento limitado e expande as corticais ósseas, porém sem tendência à recidiva. O tratamento do odontoma consiste na sua excisão cirúrgica. Os autores pretendem relatar a utilização da TC como método auxiliar no diagnóstico e tratamento de um caso de exérese de um odontoma composto na região anterior da mandíbula

  19. Tumor germinal mixto con componentes de disgerminoma y coriocarcinoma de ovario en mujer adolescente con ataxiatelangiectasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Augusto Gálvez-Cuitiva

    2015-11-01

    días. Se suspendió la quimioterapia porque desarrolló choque séptico que puso en riesgo su vida. Por su enfermedad de base permaneció bajo vigilancia. Actualmente, 17 meses después, la paciente vive sin actividad tumoral.  Conclusión: existe asociación entre ataxia-telangiectasia, leucemia y linfomas. Se describe el caso clínico de una paciente con ataxia-telangiectasia y tumor germinal mixto con componente de disgerminoma y coriocarcinoma de ovario. Se propone establecer un tratamiento especial para estos pacientes inmunocomprometidos, con alto riesgo de cáncer pero, a la vez, de no tolerar los esquemas habituales.

  20. Tratamiento de la obesidad con productos naturales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lina Neri Espinosa Pire

    2016-12-01

    Full Text Available Los crecientes índices de obesidad alrededor del mundo, provocados principalmente por los excesos en la ingesta y la vida sedentaria, constituye uno de los grandes problemas de salud pública en nuestras sociedades. Entre otras formas como dietas y tratamientos que surgen cada día para combatir la obesidad, el uso de plantas medicinales conocido como fitoterapia, ha despertado gran interés. Existen ciertas plantas que poseen propiedades adelgazantes, sin embargo, lo mejor es ponerse en manos de especialistas en este campo, para recibir una correcta asesoría de acuerdo a las necesidades personales. Las plantas medicinales y los productos que de ellas se obtienen, constituyen remedios eficaces para combatir la obesidad, pues no tienen efectos adversos. No obstante el tratamiento debe combinarse con un cambio de hábitos alimentarios y actividad física y no conviene utilizarlos irresponsablemente, pues no todos tienen los mismos beneficios y efectos. La eficacia de la aplicación de plantas con la finalidad de bajar de peso ha sido comprobada en numerosos ensayos clínicos que se han realizado con determinadas especies vegetales. Las plantas medicinales se han utilizado tradicionalmente en forma de infusión, sin embargo esta forma de administración no permite controlar efectivamente las dosis administradas, por lo que es preferible hacerlo en preparados como cápsulas o comprimidos. Cada planta deberá administrarse de una manera específica y es importante que los preparados se tomen siempre en el mismo horario para potenciar su efectividad.

  1. Factores prenatales relacionados con la prematuridad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guillermo Arias Macías

    2001-03-01

    Full Text Available Se estudiaron 130 madres y sus recién nacidos prematuros con su correspondiente grupo control, nacidos en el Hospital Ginecoobstétrico Provincial Docente "Justo Legón Padilla", de Pinar del Río, desde febrero hasta julio de 1998, con el objetivo de analizar algunos factores perinatales relacionados con la prematuridad. Se analizaron las variables: edad materna, paridad, peso al inicio del embarazo, talla materna, período intergenésico, edad gestacional, oligoamnios, hipertensión arterial materna y sexo del niño. Se demostró que la edad materna inferior a 17 años, la baja talla materna, el oligoamnio, la sepsis ovular y el período intergenésico de más de 5 años tuvieron resultados significativos para el nacimiento de pretérminos.130 mothers and their premature infants with their corresponding control group delivered at "Justo Legón Padilla" Provincial Gynecoobstetric Teaching Hospital, in Pinar del Río, from February to July, 1998, were studied aimed at analyzing some perinatal factors connected with prematurity. The following variables were analyzed: maternal age, parity, weight at the beginning of pregnancy, maternal height, intergenesic period, gestational age, oligohydramnios, maternal hypertension and sex of the child. It was proved that maternal age under 17, low maternal height, the oligohydramnios, vulvar sepsis and the intergenesic period of more than 5 years had significant results for the birth of preterm infants.

  2. Rescate articular con colgajo anterolateral del muslo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F.J. García-Bernal

    2015-06-01

    Full Text Available La preservación del nivel de amputación tanto de la extremidad superior como de la inferior, puede mejorar la función residual y el proceso de rehabilitación protésica de la misma. Ambas van a estar condicionadas por la longitud restante de la extremidad, la presencia o no de articulaciones operativas y la calidad de la cobertura del muñón. Presentamos 2 casos de amputaciones. El primero es un caso agudo de amputación traumática de extremidad superior a la altura del tercio proximal de antebrazo, que asocia avulsión cutánea circular desde el tercio medio del brazo y con articulación de codo conservada. El segundo, es la secuela de una amputación infracondílea de extremidad inferior por osteosarcoma que presenta fístulas cutáneas con drenaje supurativo por osteomielitis en el muñón tibial. En ambos pacientes realizamos cobertura con colgajo anterolateral de muslo anastomosado a la arteria radial en el caso de la extremidad superior, y a la arteria genicular descendente en la extremidad inferior. En los dos casos el postoperatorio transcurrió sin complicaciones, logrando preservar las articulaciones del codo y de la rodilla respectivamente, así como la posterior rehabilitación protésica. Consideramos que el colgajo anterolateral del muslo permite aportar tejido de buena calidad como cobertura del muñón de amputación. Dadas las características del tejido aportado y su volumen, es idóneo tanto para cobertura de defectos agudos como de déficits de almohadillado en casos crónicos.

  3. Proyecto innovador: “con+ciencia”

    OpenAIRE

    Fernández Arroyo, Jorge; Rodríguez Marín, Fátima; González Medina, Sara

    2013-01-01

    En esta comunicación se expone la experiencia de observación sobre el funcionamiento del proyecto Con+ciencia en los cursos de 5º y 6º de Primaria (tercer ciclo) del centro C.E.I.P. “Príncipe de Asturias” (Sevilla) durante el mes de marzo del 2013. Nuestra participación ha buscado conocer en profundidad este proyecto, observar su aplicación real en el aula y sus implicaciones en el alumnado y el profesorado.

  4. Riego subsuperficial con aguas residuales tratadas

    OpenAIRE

    Crespi, Raúl; Camacho, Emilio; Polo, María José

    2009-01-01

    La reutilización de aguas residuales tratadas para riego por goteo subsuperficial (RGS) de cultivos extensivos, es una práctica reconocida mundialmente, siendo la obturación de emisores un serio problema en la operación de estos sistemas. Durante el ciclo agrícola 2002/03, se realizó un ensayo experimental usando dos tipos de agua: limpia (AL) y residual tratada (AR) en un sistema mixto combinando un reactor biológico con laguna de maduración y tres tipos de protectores del emisor: micro dosi...

  5. Biorremediacion de suelos contaminados con hidrocarburos

    OpenAIRE

    Ortiz, E.; Núñez, R.; Fonseca, E.; Oramas, J.; Almazán, V.; Cabranes, Y.; Miranda, A.; Barbán, O.; Martínez, C.; Díaz, Y.; Borges, G.

    2005-01-01

    En la actualidad los suelos contaminados con hidrocarburos representan el 70% del total de los eco-sistemas impactados. A partir del aislamiento, selección y conservación de bacterias marinas degra-dadoras de hidrocarburos y productoras de sustancias tensioactivas se formuló un producto denomi-nado BIOIL-FC. Este producto ha sido aplicado satisfactoriamente en derrames de hidrocarburos en el mar. En el presente trabajo fue evaluada la factibilidad del uso de los procesos de biorremediación “e...

  6. Los juegos de Borges con el tiempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulína Šišmišová

    2012-12-01

    Full Text Available La preocupación por el tiempo es una de las constantes de la obra del escritor argentino Jorge Luis Borges. Los «juegos con el tiempo» forman parte indispensable de sus estrategias narrativas, tal como lo documenta también su célebre cuento «Borges y yo». En nuestra contribución nos dedicaremos a estudiar la problemática del tiempo en Borges bajo dos aspectos: el tiempo como recurso de configuración del texto narrativo y el tiempo como categoria metafísica.

  7. Tratamiento de aguas contaminadas con cianuro

    OpenAIRE

    Aguilar Roca, Fernando; Aguilar Roca, Fernando; Aguilar Roca, Fernando

    2011-01-01

    El presente trabajo “Tratamiento de aguas contaminadas con cianuro" se divide en tres partes: química del contaminante, procesos de descontaminación estudiados y un procedimiento basado en una investigación reciente. Principales propiedades físico-químicas del ion cianuro y de sus principales compuestos, cianuros simples o complejos, en medio acuoso. Métodos y procesos que existen para la descontaminación de efluentes cianurados, tanto los que se dan de forma natural (degradación natu...

  8. Las personas con discapacidad en el cine

    OpenAIRE

    Monjas, M.I.; et al.

    2005-01-01

    Una forma de comprobar cómo se conceptualiza a las personas con discapacidad es analizar la imagen que de ellas se refleja en distintos soportes como pueden ser libros, prensa y medios de comunicación. El presente trabajo se centra en el estudio de películas cuyos protagonistas tienen alguna discapacidad. A tal efecto, y después de revisar una parte de la producción cinematográfica, se han seleccionado cincuenta películas para proceder a su análisis. Los resultados obtenidos evidencian la esc...

  9. Estudio de viabilidad de cajones marítimos con hormigón con fibras

    OpenAIRE

    Ramos Marquès, Òscar Gonçal

    2017-01-01

    En este TFM se estudia la viabilidad de sustituir la armadura pasiva por fibras metálicas o plásticas en cajones para obras portuarias. Para ello, en primer lugar, se estudia el procedimiento constructivo de un cajón y las propiedades de los hormigones con fibras. Una vez analizado el estado del conocimiento se procede a escoger un cajón representativo, ya construido con armadura pasiva. El cajón escogido es el cajón tipo 3 del dique est...

  10. Pulpotomía con electrocauterio en pacientes con hemofilia A

    OpenAIRE

    Carbonell Rodriguez, Rosario

    2017-01-01

    Rehabilita la salud oral de un niños con Hemofilia A, empleando el Electrocauterio como una alternativa en la terapia pulpar, específicamente en la pulpotomía, para lo cual se realiza un minucioso examen clínico y anamnesis, que respaldados con exámenes complementarios, permite determinar el plan de tratamiento. La rehabilitación integral se llevó a cabo, previo consentimiento informado del padre, en sala de operaciones bajo anestesia general, debido a la condición sistémica del niño. Incl...

  11. SATISFACCIÓN CON EL TRATAMIENTO EN PACIENTES DE ATENCIÓN PRIMARIA CON ARTROSIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Llanos Val Jiménez

    2017-01-01

    Full Text Available Fundamentos: Al igual que en otros problemas crónicos, en el abor - daje del paciente con artrosis se tiende a un modelo de toma de decisiones compartidas, en el que el punto de vista del paciente debe ser considerado en la elección del tratamiento. El objetivo de este trabajo fue evaluar la sa - tisfacción con el tratamiento en pacientes diagnosticados de osteoartrosis y comprobar si existen diferencias entre diferentes opciones farmacológicas, así como determinar si existe asociación con el estado funcional y las carac - terísticas clínicas y sociodemográficas. Métodos: Se realizó un estudio observacional transversal en una muestra de 487 pacientes seleccionados mediante muestreo consecutivo. La variable principal fue el nivel de satisfacción con el tratamiento (cuestionario ARTS. El estado funcional de los pacientes fue evaluado mediante la escala WO - MAC. Otras variables fueron: características del tratamiento, adherencia te - rapéutica, eventos adversos, y variables clínicas y sociodemográficas. Resultados: En el cuestionario ARTS los pacientes, en un rango entre 28 y 87, obtuvieron una puntuación media de 65,3 (DE: 9,9. La puntuación no fue significativamente diferente en consumidores de 1, 2 o más fármacos. Entre quienes consumían un solo fármaco, no hubo diferencias entre los di - ferentes tipos de fármacos. En el estado funcional se obtuvo una puntuación media de 30,2 puntos (DE: 20,8 y se observó una débil correlación negativa con el nivel de satisfacción (r= - 0,252; p<0,001. Mediante regresión lineal múltiple, se observó mayor puntuación en la escala ARTS (p<0,05 en pa - cientes con menor puntuación en la escala WOMAC, mayor edad y ausencia de eventos adversos. Conclusión : En pacientes con osteoartritis se observa un nivel mode - rado de satisfacción con el tratamiento farmacológico, condicionado por su situación funcional, sus características sociodemográficas y por la presencia de eventos

  12. Síndrome disejecutivo en personas con dependencia alcohólica con/sin recidivas

    OpenAIRE

    Fidalgo Martínez, Eva

    2015-01-01

    [ES]En la mayoría de las culturas el alcohol es el depresor del SNC utilizado con más frecuencia y el responsable de una morbilidad y una mortalidad considerables. En la actualidad, el consumo de bebidas alcohólicas constituye un importante problema de salud pública, especialmente en España, que es uno de los países con mayor consumo de alcohol por habitante y año. El objetivo general del estudio es determinar la existencia de diferencias significativas entre dos grupos clínicos de sujetos...

  13. Intervención con menores con adicciones desde Proyecto Hombre

    OpenAIRE

    Pardo-Esteban, Belén; Escalza-González, Amaia

    2015-01-01

    En el citado seminario informaremos del programa de atención y prevención de las toxicomanías y otras adicciones, llevado a cabo por la Asociación Proyecto hombre. A continuación, trataremos la formación en adicciones y toxicomanía con los estudiantes, mediante charla, cuestionarios sobre conocimientos básicos en prevención de toxicomanía en menores y los diferentes programas de intervención posibles aducados a los perfiles de los usuarios. Terminaremos con un debate sobre los temas tra...

  14. Experimentos en Antioquia con Fertilizantes para Papa.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yepes Y. Emilio

    1949-03-01

    Full Text Available Con el fin de determinar la adecuada aplicación de cal. y la economía de la adición de Nitrógeno, Fósforo y Potasio, se realizaron varios experimentos de fertilizantes para papa en dos regiones productoras de Antioquia. Los experimentos se realizaron por el sistema de "Parcelas divididas y del análisis estadístico de los resultados pueden sacarse las siguientes conclusiones: 1. Es notable la deficiencia de Fósforo en ambos suelos, y hubo respuesta significativa a una aplicación de 120 kilos por hectárea. 2. Los suelos responden a una aplicación moderada de Nitrógeno y Potasio, pero puede lograrse una economía importante en las cantidades de estos elementos. 3. Parece que la aplicación de dos toneladas de cal por cuadra es suficiente, y no hay razón para aconsejar cantidades mayores. 4. Los resultados obtenidos demuestran que sí es posible la experimentación con fertilizante para papa, y sería de desear que se ampliara la experimentación en las demás regiones productoras.

  15. Polimiositis con incapacidad ventilatoria e insuficiencia respiratoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Lopez Gaston

    2003-10-01

    Full Text Available Las miopatías inflamatorias son un grupo de enfermedades caracterizadas por debilidad muscular proximal y las causas mayores incluyen la polimiositis (PM, dermatomiositis y miositis por cuerpos de inclusión. Las complicaciones respiratorias son comunes y adquieren importancia por la incidencia sobre el pronóstico. Las tres formas de compromiso frecuentes son la enfermedad pulmonar intersticial, la neumopatía aspirativa y la incapacidad ventilatoria (IV por debilidad de los músculos respiratorios, que en su forma severa es de ocurrencia excepcional. Se presenta una paciente con IV sin compromiso del parénquima pulmonar, que requirió asistencia respiratoria mecánica por 4 meses con «destete» exitoso.The inflammatory diseases of muscle are a group of disorders characterized by proximal muscle weakness. Most cases fall into three major diagnostic categories, polymyositis (PM, dermatomyositis and inclusion body myositis. Respiratory complications are a common feature and are an important cause of morbidity and mortality. The three main types of pulmonary involvement are interstitial lung disease, aspiration pneumonia and ventilatory incapacity (VI due to muscle weakness. There are few reported cases in which mechanical ventilation has been used in patients with PM and VI in absense of lung disease. We present a patient with PM and VI due to muscle weakness who underwent therapy maintenance with mechanical ventilator and was weaned 4 months later.

  16. Optimización con Solver

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sánchez Álvarez , I.

    1998-01-01

    Full Text Available La relevancia de los problemas de optimización en el mundo empresarial ha generado la introducción de herramientas de optimización cada vez más sofisticadas en las últimas versiones de las hojas de cálculo de utilización generalizada. Estas utilidades, conocidas habitualmente como «solvers», constituyen una alternativa a los programas especializados de optimización cuando no se trata de problemas de gran escala, presentado la ventaja de su facilidad de uso y de comunicación con el usuario final. Frontline Systems Inc es la empresa que desarrolla el «solver» de Excel, si bien existen asimismo versiones para Lotus y Quattro Pro con ligeras diferencias de uso. En su dirección de internet (www.frontsys.com se puede obtener información técnica sobre las diferentes versiones de dicha utilidad y diversos aspectos operativos del programa, algunos de los cuales se comentan en este trabajo.

  17. con enfermedad crónica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María del Refugio Zavala Rodríguez

    2007-01-01

    Full Text Available El propósito del estudio fue determinar el grado de correlación entre los niveles de fortaleza para la salud y de ansiedad-rasgo, en unamuestra de 200 pacientes integrada por medio de muestreo no probabilístico; los criterios de inclusión fueron: adultos de ambos génerosdiagnosticados con enfermedad crónica, con estudios de enseñanza básica y orientada. El marco teórico que guió la investigación es elModelo de Adaptación de Roy. El diseño fue descriptivo, transversal, correlacional. Se utilizó el cuestionario de fortaleza de S. Pollock y laescala de autoevaluación de ansiedad-rasgo de Spielberger; los instrumentos presentaron una consistencia interna aceptable con unAlpha de Cronbach de ,852 y ,813 respectivamente. La información se recabó de cuatro instituciones de salud ubicadas en los municipiosde Tampico-Cd. Madero Tamaulipas, México. El análisis de los datos se efectuó mediante estadística descriptiva e inferencial, se utilizó elpaquete estadístico SPSS versión 13. El rango de edad que predominó fue de 45 a 64 años (54%; el 55% fue del sexo femenino, el 48%cuenta con estudios de primaria, cerca del 90% padece de una enfermedad metabólica. El coeficiente de correlación de Spearman entrela fortaleza para la salud y la ansiedad-rasgo fue significativo (Œ,570, valor Œp,000. En la mayoría de la población participante se encontróun nivel moderado tanto de fortaleza (83% como de ansiedad (73%. El análisis de regresión múltiple indicó que la relación significativaentre estas dos variables no es afectada por la edad, el género o los años de evolución de la enfermedad crónica. Los datos de este estudiomuestran evidencia de que en los pacientes con enfermedades crónicas a mayor nivel de fortaleza menor nivel de ansiedad-rasgo. Estasituación invita a desarrollar más estudios de estos fenómenos, en la disciplina de enfermería, que sirvan como sustento teórico-prácticopara el diseño o la mejora de

  18. Reducción de color con cloruro de magnesio en soluciones con colorantes comerciales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mercedes Lucero Chávez

    2017-01-01

    Full Text Available Se experimentó con diferentes concentraciones de cloruro de magnesio (MgCl2 como coagulante para reducir el color en soluciones con colorantes comerciales: negro, azul y café. Los parámetros analizados fueron pH, color, demanda química de oxígeno ( dqo y sólidos suspendidos totales (sst de acuerdo con las Normas Mexicanas. Como prueba complementaria se agregó carbón activado a las muestras para reducir el color residual después de la coagulación-floculación. La reducción de los valores de color y dqo fue mayor cuando se adicionó más cantidad de MgCl2 (1.8 g/L. Los porcentajes de reducción fueron ≥90% para el color y >50% para la dqo. Los sst aumentaron con la adición de MgCl2. El carbón activado eliminó el color residual.

  19. Queratitis ulcerativa periférica bilateral en paciente con artritis reumatoide: tratamiento con infliximab

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vicente Aldasoro-Cáceres

    2017-01-01

    Discusión: La PUK es una enfermedad rara, pero a tener en cuenta en los pacientes con AR. En la mayoría de los casos, el tratamiento de fondo debe ser intensificado; en este sentido deben considerarse los tratamientos biológicos por su eficacia y efecto rápido de acción.

  20. ESTUDIO DE LA DIGESTION HUMANA CON ALUMNOS CON DIFICULTADES DE APRENDIZAJE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mª Begoña Carretero Gómez

    2009-01-01

    Full Text Available En esta experiencia se han seleccionado una serie de actividades relacionadas con la digestión con el fin de lograr una reestructuración de ideas y cambios conceptuales, y así con la conseguir que el alumnado aprenda a construir sus propios conocimientos acerca de cómo y donde se dan los procesos de digestión necesarios para la nutrición del organismo. El trabajo se ha llevado a cabo con alumnos de 3º de Educación Secundaria Obligatoria, pertenecientesal programa de diversificación curricular. Hemos querido hacer la ciencia más cercana para que comprendan que algunos procesos tienen su explicación científica y que la ciencia forma parte de nuestro día a día, fomentando el interés del estudiante así como su implicación en el proceso de enseñanza-aprendizaje. Por ello hemos trabajado a base de pequeñas investigaciones, donde es el alumno el que marca su ritmo de trabajo, investiga y hace sus aportaciones. Han aprendido a trabajar de una forma meticulosa donde el rigor esfundamental, contagiándose del afán investigador de manera que al realizar las experiencias se han aproximado al trabajo científico a la vez que aclaran y reestructuran conocimientos.

  1. FORTIFICACIÓN DE PULPA DE UCHUVA CON CALCIO, OLIGOFRUCTOSA Y VITAMINA C, ESTABILIZADA CON HIDROCOLOIDE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ALBA LUCIA DUQUE

    2014-06-01

    Full Text Available La pulpa de uchuva fortificada con calcio, oligofructosa y vitamina C es un alimento funcional con grandes beneficios para la salud. Para ello se le adicionó componentes biológicamente activos, como ácidos grasos, fibra alimentaria y antioxidantes. En este trabajo se estudió la estabilidad de la pulpa enriquecida en diferentes formulaciones, teniendo en cuenta los criterios de incorporación de calcio y vitamina C (20% del valor diario recomendado VDR y para la oligofructosa (fibra dietaría en relación 1:1 con el calcio. Los resultados obtenidos mostraron que la pulpa de uchuva fortificada con CMC, ologofructosa, calcio y vitamina C presentó en promedio una estabilidad de 87,7±10,0; una viscosidad de 22,8±7,9; una aw de 0,9863±0; pH de 3,3±0,1; acidez de 1,6±0,1; grados Brix de 13,3±0,7; una densidad de 1,32±0 g/mL y las mejores respuestas sensoriales en cuanto a color, aroma, fluidez y sabor.

  2. Terapia regenerativa con plasma rico en plaquetas en pacientes con quemaduras

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María del Carmen Franco Mora

    2015-10-01

    Full Text Available Se realizó un estudio comparativo, longitudinal y prospectivo de 60 adultos con quemaduras profundas, atendidos en el Hospital General docente "Dr. Juan Bruno Zayas Alfonso" de Santiago de Cuba, desde febrero de 2013 hasta igual mes de 2014, para evaluar la efectividad de la terapia regenerativa con plasma rico en plaquetas para la cicatrización de estas lesiones. La muestra fue dividida en 2 grupos de 30 integrantes cada uno: a los del primero se les aplicó plasma rico en plaquetas y a los del segundo sulfadiazina de plata. Se utilizaron las frecuencias absolutas y el porcentaje como medidas de resumen para variables cualitativos, así como la media aritmética y la desviación estándar para las cuantitativas. Con el proceder aplicado la cicatrización se completó en un tiempo menor, de manera que se demostró la efectividad de esta alternativa terapéutica en relación con el tratamiento convencional

  3. Efectos del contacto piel con piel del recién nacido con su madre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camila Lucchini Raies

    Full Text Available Antecedentes: el contacto piel con piel ha sido una práctica ancestral en toda cultura, que debido a la institucionalización de la atención del parto, disminuyó en occidente. Se retomó en el marco de la atención humanizada del parto. Objetivo principal: determinar los efectos del contacto piel con piel del recién nacido con su madre. Metodología: revisión bibliográfica de 26 estudios. Límites de búsqueda: new borns, humans, clinical trials, de 10 años de publicación, en bases de datos: Pubmed, ProQuest, CINHAL, Lilacs. Resultados principales: Se observaron beneficios en las variables: duración de lactancia materna, comportamiento neurosensorial, regulación de temperatura, como alternativa al cuidado estándar, disminución en días hospitalización y niveles de cortisol, favorecedor de la interacción madre-hijo y desarrollo infantil. Conclusión principal: el contacto piel con piel brinda múltiples beneficios a recién nacidos. Se presenta como alternativa de cuidado segura, factible de implementar.

  4. Estudio observacional prospectivo con insulina detemir en pacientes con diabetes mellitus tipo 2 mal controlados que inician por primer vez tratamiento con insulina (estudio SOLVE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domingo Orozco-Beltrán

    2016-02-01

    Conclusiones: En esta cohorte de pacientes con diabetes mellitus tipo 2 recientemente insulinizados, la insulina detemir (una vez al día mejoró el control glucémico, con baja incidencia de hipoglucemia y una reducción significativa del peso.

  5. BIOMASA Y RENDIMIENTO DE FRIJOL CON POTENCIAL EJOTERO EN UNICULTIVO Y ASOCIADO CON GIRASOL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. Garduño-González

    2009-01-01

    Full Text Available El objetivo del presente estudio fue estimar la producción de biomasa, rendimiento y algunos de sus componentes de dos cultivares de frijol (Phaseolus vulgaris L. con potencial ejotero ('Acerado' y 'Criollo', en unicultivo y asociado con dos cultivares de girasol (Helianthus annuus L. ('Sunbright' y 'Victoria'. El estudio se realizó durante el ciclo primavera verano 2006 bajo condiciones de temporal en Tenancingo, Méx. Las variables evaluadas fueron: índice de área foliar (IAF, tasa de asimilación neta (TAN, biomasa total (BT, diámetro de vaina (DV, longitud de vaina (LV, número de vainas·m-2 (NV y rendimiento de vaina·m-2 (RV; las cuales fueron analizadas en arreglo factorial, bajo un diseño de bloques completos al azar con cuatro repeticiones. Para estimar el grado de asociación, entre las variables estudiadas y el rendimiento de vainas, se realizó un análisis de correlación lineal simple. En el factor cultivares se detectaron diferencias estadísticas significativas para la TAN y DV; para el factor sistemas de siembra hubo diferencias significativas para BT, DV, NV y RV. La interacción cultivares * sistema de siembra fue significativa en todas las variables, excepto en la TAN. En ese sentido, las asociaciones 'Criollo' + 'Sunbright', 'Acerado' + 'Victoria' y 'Acerado' en unicultivo, presentaron el mayor RV. Las variables IAF, BT y NV se correlacionaron positiva y significativamente con el rendimiento de vaina. Los resultados indican que 'Criollo' y 'Acerado', asociados con 'Sunbright' y 'Victoria', respectivamente, responden positivamente a la asociación, constituyendo una buena opción para los productores de la región de Tenancingo, México.

  6. Incidencia y factores asociados con las reacciones adversas del tratamiento antirretroviral inicial en pacientes con VIH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Astuvilca

    2007-07-01

    Full Text Available La alta incidencia de reacciones adversas medicamentosas (RAMA al tratamiento antirretroviral de gran actividad (TARGA en pacientes con VIH/SIDA puede afectar la calidad de vida y adherencia al tratamiento. Objetivos: Determinar la incidencia de RAMA del TARGA inicial e identificar los factores asociados con la ocurrencia de RAMA al recibir dicha terapia. Materiales y métodos: Se realizó un estudio de cohorte histórica con todos los pacientes VIH (+ mayores de 18 años que recibieron TARGA por primera vez en el Hospital Nacional Arzobispo Loayza, con un seguimiento de 360 días desde la primera prescripción. Se recabó las RAMA de las historias clínicas y tarjetas de control. Resultados: Se incluyeron 353 pacientes, se encontró una incidencia acumulada de 66,7% de efectos adversos al TARGA inicial y una densidad de incidencia de 9,1 eventos de RAMA por 10 personas año de seguimiento (IC95%: 8,1-10,1. Anemia (23,4%, náuseas (20,6% y rash (17,2% fueron las RAMA más frecuentes. El uso de drogas (OR 2,40; IC95% 1,01-5,67; consumo de alcohol (OR 0.32; IC95%: 0,19-0,55 y estadio SIDA (OR 0,20; IC95%: 0,04-0,95 estuvieron asociadas con la presencia de RAMA. Conclusiones: Existe un alta incidencia de RAMA, siendo la anemia la más frecuente. El uso de drogas es un factor de riesgo para presentar RAMA.

  7. Hidroxilación de fenol con catalizadores ZSM-5 modificado con cobre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    César Augusto Caro

    2005-01-01

    Full Text Available Se sintetizaron varios catalizadores Cu-ZSM-5 con diferentes relaciones Si/Al y Si/Cu. Usando metilamina o hidróxido de sodio como agente mineralizante. Los catalizadores se caracterizaron por DRX, IR, análisis BET, UV-VIS y análisis elemental. El desempeño catalítico de los catalizadores sintetizados se evaluó en la hidroxilación de fenol con H2O2. Se encontró que la relación catecol (CAT/(hidroquinona (HQ + p-benzoquinona (PBQ aumentó con el contenido de agua, presentó un máximo cuando la relación en peso de agua/fenol fue de 53/1 y se favoreció a altas temperaturas, con el aumento del contenido de aluminio o con la disminución en el contenido de catalizador. El contenido de cobre no fue un factor determinante para la conversión ni para la selectividad en la hidroxilación de fenol. La producción de la p-benzoquinona (PBQ, producto de oxidación de la hidroquinona, fue mínimo cuando se usaron las siguientes condiciones: 80 ºC, fenol: 1 mmol, relación molar fenol/H2O2 de 3/1, catalizador: 20 mg, agua: 5 g, tiempo de reacción: 4 h.

  8. Los profesores de alumnos con altas habilidades

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cándido GENOVARD

    2010-01-01

    Full Text Available En este trabajo analizamos las características de los profesores expertos para alumnos de altas habilidades. Se analizan los antecedentes del tema y el proceso instruccional para atender la diversidad de estos alumnos. Se destaca el valor de las interacciones entre profesor¿ alumnos y los estilos de enseñar y aprender. Asimismo, recogemos pautas de acción y recursos instruccionales a utilizar en el aula para la enseñanza de estos alumnos. No hay un profesor ideal para los alumnos con altas habilidades, pero los docentes deben conocer qué son y cómo funcionan los procesos de enseñanza¿aprendizaje y las variables psicológicas, de contenidos y contextuales implicadas en éstos.

  9. Cenizas, cementos y hormigones con cenizas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calleja, José

    1982-09-01

    Full Text Available This paper describes the chemical composition and the morfological nature of pulverized coal ashes, as well as their physical characteristics. Their influences —actions and effects— on the main properties and behaviour of cements and concretes, and the more adequate conditions for their efficient use un them are also described.

    En este trabajo se exponen la composición química y la naturaleza morfológica de las cenizas pulverulentas de los carbones, así como sus características físicas. Se describen asimismo sus influencias —acciones y efectos— sobre las principales propiedades y comportamientos más importantes de los cementos y de los hormigones, así como las condiciones más idóneas para su más eficaz empleo con y en ellos.

  10. Estudio de pacientes colombianos con homocistinuria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bermúdez

    2001-07-01

    Full Text Available La homocistinuria es una alteración bioquímica producida por causas genéticas como son la deficiencia de alguna de las enzimas involucradas en el metabolismo de metionina u homocisteína: Cistationina b sintasa, 5-10 Metilentetrahidrofolato reductasa, o Metionina sintasa al igual que a deficiencias nutricionales y asocio a otras patologías como son la enfermedad renal y problemas  vasculares. El objetivo de este trabajo es la identificación de la deficiencia bioquímica en pacientes con homocistinuria, mediante la cuantificación de las enzimas involucradas, utilizando como muestras fibroblastos y linfocitos.

  11. Cervical disc arthroplasty: Pros and cons.

    Science.gov (United States)

    Moatz, Bradley; Tortolani, P Justin

    2012-01-01

    Cervical disc arthroplasty has emerged as a promising potential alternative to anterior cervical discectomy and fusion (ACDF) in appropriately selected patients. Despite a history of excellent outcomes after ACDF, the question as to whether a fusion leads to adjacent segment degeneration remains unanswered. Numerous US investigational device exemption trials comparing cervical arthroplasty to fusion have been conducted to answer this question. This study reviews the current research regarding cervical athroplasty, and emphasizes both the pros and cons of arthroplasty as compared with ACDF. Early clinical outcomes show that cervical arthroplasty is as effective as the standard ACDF. However, this new technology is also associated with an expanding list of novel complications. Although there is no definitive evidence that cervical disc replacement reduces the incidence of adjacent segment degeneration, it does show other advantages; for example, faster return to work, and reduced need for postoperative bracing.

  12. RadCon Occurrence Reporting Simplified

    International Nuclear Information System (INIS)

    Denham, D. H.

    1999-01-01

    This narrative and accompanying diagrams provide a simplified summary of the RadCon Occurrence Reporting criteria to allow Environmental Restoration Contractor (ERC) staff to efficiently recognize occurrences and to effectively initiate the implementation of the requirements of U.S. Department of Energy (DOE) Order 232.1A, Occurrence Reporting and Processing of Operations Information, and of the ERC criteria defined in BHI-MA-02, ERC Project Procedures, Procedure 2.6, ''Occurrence Investigation and Reporting.'' These directives promote timely identification, categorization, notification, and reporting to DOE and ERC management of reportable occurrences at DOE-owned or -operated facilities that could (1) affect health and safety of the public, (2) seriously impact the intended purpose of DOE facilities, (3) adversely affect the credibility of DOE, or (4) have a noticeable adverse effect on the environment

  13. Con los ojos en las pieles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrés Inocente Martín Hernández

    2016-10-01

    Full Text Available Metáforas Construidas, exposición realizada en Bogotá, Colombia, donde se exhibieron obras de la artista brasileña Regina Silveira, seleccionadas a partir de una línea conceptual que relacionó el recorte cronológico de la producción de la artista en relación directa con el contexto arquitectónico del espacio expositivo. Esa relación direccional fue considerada en la inserción de los trabajos de otros cuatro artistas en la exposición. El texto destaca los diálogos y métodos utilizados para la concepción, construcción y discusión de la exposición.

  14. Accesibilidad digital para usuarios con limitaciones visuales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Toledo, Gabriela Alejandra

    2013-04-01

    Full Text Available El presente trabajo persigue como objetivos: recapitular y analizar los principios básicos de diseño para el desarrollo de tecnologías inclusivas; evaluar ventajas y desventajas en el uso del programa lector de pantalla (JAWS al acceder a entornos comunicacionales, desde las variables de navegabilidad, interoperabilidad, usabilidad y colaboración en la cognición; derivar sugerencias acerca del diseño de entornos de aprendizaje colaborativo, de modo de lograr una mayor efectividad de esta herramienta digital, aplicada a personas con limitaciones en la visión en diverso grado; redactar un manual complementario de orientaciones que facilite el uso de este instrumento inclusivo, aplicado a entornos de enseñanza/ aprendizaje colaborativo.

  15. Jícama: Producto con Identidad Territorial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marisol Idrovo Avecillas

    2015-11-01

    La jícama es un producto con identidad territorial (PIT, son fragmentos de la perspectiva de tierras aptas para el cultivo, producción, comercialización sostenible que se apega al Plan Nacional del Buen Vivir, que se ajusta al cambio de la Matriz Productiva incluyendo a los sectores involucrados del país, este vegetal andino no es consumido regularmente por los ecuatorianos; los resultados obtenidos en el laboratorio nos indican que es un vegetal rico en: grasa, proteína, humedad, fibra dietética, carbohidratos totales, energía total, energía de la grasa, hierro, sodio, potasio, calcio, vitaminas, entre otras propiedades.

  16. Lesiones bucales relacionadas con las enfermedades digestivas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José A. Pacho Saavedra

    2006-09-01

    Full Text Available Muchas de las lesiones de la mucosa en la cavidad bucal están relacionadas con trastornos anatómicos y funcionales de los órganos del aparato digestivo; algunas forman parte del cuadro clínico de la entidad y otras aparecen como complicaciones de estas. Generalmente son de orígenes inmunológicos, nutricionales o carenciales. Estas lesiones son difíciles de tratar, por lo que es importante conocer las características clínicas que faciliten una adecuada interpretación y al mismo tiempo ofrecer una conducta terapéutica correcta. Se presenta una revisión actualizada de las características semiológicas de las lesiones bucales que forman parte del cuadro clínico de diversas enfermedades digestivas, con el fin de que los médicos generales, clínicos, estomatólogos y gastroenterólogos puedan diagnosticarlas y brindar mejor orientación y tratamiento a los pacientes.Many of the lesions of the mucosa in the oral cavity are related to anatomical and functional disorders of the organs of the digestive system. Some of them are part of the clinical picture of the entity and others appear as complications of them. Generally, they have an immunological, nutritional, or deficiency origin. These lesions are difficult to be treated and that's why it is important to know the clinical characteristics making easy an adequate interpretation, and to follow a suitable therapeutic conduct at the same time. An updated review of the semiological features of the oral lesions corresponding to the clinical picture of diverse digestive diseases is presented, so that the general physicians, clinicians, stomatologists and gastroenterologists be able to diagnose and give a better guidance and treatment to the patients.

  17. Modelización financiera con Excel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lafuente Robledo, M.

    1998-01-01

    Full Text Available La enseñanza de la Matemática de las Operaciones Financieras ha experimentado durante la década de los noventa una transformación profunda como consecuencia de la progresiva introducción de los programas informáticos. Las hojas de cálculo, dada su gran facilidad de uso, su flexibilidad y su utilización generalizada, han sido una de las herramientas disponibles más potentes para el tratamiento de problemas financieros. De ahí que su incorporación a los programas docentes de esta disciplina se hayan convertido en una norma casi obligada para garantizar la calidad de la enseñanza en esta materia. No obstante, es preciso tener en cuenta que para aplicaciones de alto nivel se requieren programas más especializados (por ejemplo, para gestión de carteras y que cada vez están más extendidas otras herrramientas informáticas de cálculo avanzado como los programas de cálculo numérico (por ejemplo, las aplicaciones financieras específicas de Matlab o de cálculo simbólico (Mathematica, Maple, Matlab, Derive, etc.. De ahí que la hoja de cálculo haya dejado de ser el único programa informático de uso generalizado para el tratamiento de operaciones financieras, y que progresivamente sea preciso incorporar las nuevas aplicaciones en los curricula del alumno. La utilización de las hojas de cálculo en la modelización de problemas de matemática financiera representa importantes ventajas didácticas: · Dado el carácter eminentemente práctico de la misma, simplifica en gran medida la materia a impartir, ya que con los principios y razonamientos elementales permite prescindir del desarrollo de buen número de las fórmulas que la matemática financiera plantea para realizar valoraciones. · Como consecuencia se produce un gran ahorro de tiempo en cuanto a las necesidades de clases magistrales, lo cual permite dedicar más tiempo a la explicación detallada y pormenorizada de los conceptos fundamentales. · Desde el punto de vista

  18. Equinoterapia en niños con autismo

    OpenAIRE

    Martinez Alvernia, Carlos Francisco

    2015-01-01

    Introducción: Autismo es un trastorno del desarrollo caracterizado por compromiso en interacción social, habilidades de lenguaje, presentando rituales con estereotipias. Sin tratamientos curativos, actualmente se buscan terapias alternativas. Un incremento de la literatura científica de terapias asistidas con animales se ha evidenciado, demostrando mejoría en pacientes autistas con la equinoterapia. Objetivo: Realizar una revisión sistemática de la literatura para evaluar efectividad de la eq...

  19. Mi palabra favorita. Una actividad con vídeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susana Cañuelo Carrión

    2012-08-01

    Full Text Available Mi palabra favorita es un actividad que surge a partir de la propuesta que realizael Instituto Cervantes con la web El día E (www.eldiae.es. Este portal fue creado enconmemoración del día del español, que se celebra desde 2009 el último sábado dejunio. Para festejar la vitalidad de la lengua y el interés mundial que despierta, hablantesy aprendientes de todo el mundo pueden explicar en dicho portal cuál es su palabrafavorita. Y pueden hacerlo con un texto, con un pictograma o con un vídeo.

  20. Anestesia para cesárea en paciente con acondroplasia

    OpenAIRE

    Osorio Rudas, Walter; Socha García, Nury Isabel; Upegui, Alejandro; Ríos Medina, Ángela; Moran, Adrian; Aguirre Ospina, Oscar; Rivera, Carlos

    2012-01-01

    Introducción: En gestantes acondroplásicas se recomienda el parto por cesárea con anestesia general; sin embargo, recientemente se ha reportado el uso de técnicas conductivas con resultados adecuados. Objetivo:Describir el manejo anestésico de una paciente con acondroplasia programada para cesárea utilizando anestesia combinada espinal-epidural. Métodos y resultados:Mostramos el caso de una primigestante acondroplásica con 110 cm de estatura y embarazo de 37 semanas, en quien se realizó cesár...

  1. Plasma rico en plaquetas en pacientes con gonartrosis

    OpenAIRE

    Álvarez López, Alejandro; Ortega González, Carlos; García Lorenzo, Yenima; Arias Sifontes, Joanka; Ruiz de Villa Suárez, Abel

    2013-01-01

    Fundamento: la aplicación del plasma rico en plaquetas se ha convertido en una modalidad de tratamiento para pacientes con gonartrosis, tanto de forma aislada como en combinación con otros procedimientos. Objetivo: actualizar al personal médico sobre aspectos esenciales relacionados con la aplicación del plasma rico en plaquetas en pacientes con gonartrosis. Método: se realizó una revisión bibliográfica de un total de 300 artículos originales publicados en Pubmed, Hinari y Medline, mediante e...

  2. Relación del perfil salival con el grado de inmunosupresión en pacientes infectados con VIH con y sin tratamiento antirretroviral

    OpenAIRE

    Vera Cruz, Moisés; Cornejo Salaza, José; Chiyong, Teresa Evaristo; Arevalo Abanto, Jorge A.; Villanueva Vílchez, Hugo G.

    2014-01-01

    El objetivo del estudio fue evaluar el perfil salival de pacientes con infección por VIH con y sin Tratamiento Antirretroviral de Gran Actividad (TARGA), por medio de la evaluación de los síntomas de hipofunción salival (Xerostomía, Disgeusia, Disfagia y Susceptibilidad de desarrollar úlceras orales), la Tasa de Flujo salival no estimulado, el pH salival y la viscosidad salival; estableciendo su relación con el Grado de Inmunosupresión, evaluado por medio del Recuento de Linfocitos CD4/μl. Se...

  3. Estudio comparativo del efecto del cepillado con una crema dental con propóleos rojos y de un gel con clorofila

    OpenAIRE

    Estela Gispert Abreu; Elena Cantillo Estrada; Aracelys Rivero López; Berta Oramas Rodríguez

    1998-01-01

    Se analiza comparativamente el efecto de un gel dental de clorofila y de una crema dental con propóleos rojos sobre varios parámetros relacionados con la caries dental, en escolares que se cepillaron durante 21 días con dichos productos. Se obtuvieron resultados favorables principalmente en la disminución del grado de infección por Streptococcus mutans y la elevación de la capacidad individual de remineralización; salvo en este último no hubo diferencias estadísticamente significativas.Author...

  4. MODELADO CON REDES DE PETRI E IMPLEMENTACIÓN CON GRAFCET DE UN SISTEMA DE MANUFACTURA FLEXIBLE CON PROCESOS CONCURRENTES Y RECURSOS COMPARTIDOS

    OpenAIRE

    Johanna Stella Castellanos Arias; Leonardo Enrique Solaque Guzmán

    2010-01-01

    En este trabajo, se presenta el modelado de un Sistema de Manufactura Flexible (SMF), con procesos concurrentes y recursos compartidos mediante Sistemas a Eventos Discretos (SED), específicamente Redes de Petri (RdP), y GRAFCET. El SMF se plantea como un modelo hipotético que se modela con una RdP con el objeto de identificar su dinámica y hallar la secuencia óptima de funcionamiento del sistema. Se desarrolló un modelo matemático que permite estimar el vector de tiempo acumulado de un proces...

  5. Padronização de um método para mensuração das tábuas ósseas vestibular e lingual dos maxilares na Tomografia Computadorizada de Feixe Cônico (Cone Beam Methodology standardization for measuring buccal and lingual alveolar bone plates using Cone Beam Computed Tomography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos Cezar Ferreira

    2010-02-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: a espessura das tábuas ósseas que recobrem os dentes por vestibular e lingual constitui um dos fatores limitantes da movimentação dentária. O avanço tecnológico em Imaginologia permitiu avaliar detalhadamente essas regiões anatômicas por meio da utilização da tomografia computadorizada de feixe cônico (TCFC. OBJETIVO: descrever e padronizar, pormenorizadamente, um método para mensuração das tábuas ósseas vestibular e lingual dos maxilares nas imagens de tomografia computadorizada de feixe cônico. METODOLOGIA: a padronização digital da posição da imagem da face deve constituir o primeiro passo antes da seleção dos cortes de TCFC. Dois cortes axiais de cada maxilar foram empregados para a mensuração da espessura do osso alveolar vestibular e lingual. Utilizou-se como referência a junção cemento-esmalte dos primeiros molares permanentes, tanto na arcada superior quanto na inferior. RESULTADOS: cortes axiais paralelos ao plano palatino foram indicados para avaliação quantitativa do osso alveolar na maxila. Na arcada inferior, os cortes axiais devem ser paralelos ao plano oclusal funcional. CONCLUSÃO: o método descrito apresenta reprodutibilidade para utilização em pesquisas, assim como para a avaliação clínica das repercussões periodontais da movimentação dentária, ao permitir a comparação de imagens pré e pós-tratamento.INTRODUCTION: The thickness of the buccal and lingual bone plates constitutes one of the limiting factors of the orthodontic movement. The imaging technology has permitted the evaluation of this anatomical region, by means of cone beam computed tomography. PURPOSE: To describe and standardize, in details, a method for measuring the buccal and lingual bone plate thickness in CBCT images. METHODOLOGY: Digital standardization of face image should constitute the first step before the selection of CBCT slices. Two axial sections of each jaw were used for measuring the thickness

  6. Avaliação pulmonar em crianças portadoras de cardiopatia congênita acianótica e hiperfluxo pulmonar através de tomografia computadorizada Evaluación pulmonar en niños portadores de cardiopatía congénita acianótica e hiperflujo pulmonar a través de tomografía computadorizada Computed tomography in pulmonary evaluation of children with acyanotic congenital heart defect and pulmonary hyperflow

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Solange Gimenez

    2009-10-01

    Full Text Available JUSTIFICATIVA E OBJETIVOS: Disfunção respiratória é frequente em crianças com cardiopatias congênitas acianóticas com hiperfluxo pulmonar (CCAHP, porém pouco é conhecido sobre a estrutura pulmonar destes pacientes. O objetivo deste estudo foi quantificar os volumes de gás e tecido e a distribuição da aeração pulmonar nesta população. MÉTODOS: Após aprovação do Comitê de Ética institucional e obtenção do consentimento escrito pós-informado, foram obtidas tomografias computadorizadas torácicas em sete crianças com CCAHF. As imagens pulmonares direita e esquerda foram contornadas em todas as imagens e os volumes e pesos pulmonares foram computados a partir dos dados volumétricos. As comparações entre esquerda e direita foram analisadas usando teste t de Student pareado e as correlações através de regressão exponencial. RESULTADOS: A idade mediana foi 20 meses e o peso foi de 9,9 kg. Volume pulmonar total (VPT foi de 66,7 ± 23,1 mL.kg-1, o de tecido 33,5 ± 15,7 mL.kg-1 e o de gás 33,1 ± 8,3 mL.kg-1. O pulmão direito representou 57,9% e o pulmão esquerdo 42,1% do VPT (p JUSTIFICATIVA Y OBJETIVOS: La disfunción respiratoria es frecuente en niños con cardiopatías congénitas acianóticas con hiperflujo pulmonar (CCAHP, sin embargo, se conoce muy poco sobre la estructura pulmonar de esos pacientes. El objetivo de este estudio, fue cuantificar los volúmenes de gas y tejido y la distribución de la aeración pulmonar en esa población. MÉTODOS: Después de la aprobación por parte del Comité de Ética Institucional y de la obtención del consentimiento escrito informado, se obtuvieron tomografías computadorizadas torácicas en siete niños con CCAHF. Las imágenes pulmonares derecha e izquierda fueron perfiladas en todas las imágenes, y los volúmenes y los pesos pulmonares fueron computados a partir de los datos volumétricos. Las comparaciones entre izquierda y derecha fueron analizadas usando el test t de

  7. Enfermedad periodontal en pacientes con discapacidad en custodia versus pacientes con discapacidad independientes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fermín-Guerrero-Del Ángel

    2012-01-01

    Full Text Available Objetivo: Identificar el estado de salud periodontal en pacientes con discapacidad en custodia versus pacientes independientes en su higiene oral. Material y métodos: Se examinaron pacientes con discapacidad, ambos sexos, 3 a 19 años que acuden al Servicio de Odontopediatría del Centro de Rehabilitación Infantil Teletón (CRIT Tamaulipas mediante revisión de cavidad oral y aplicación del Índice de Higiene Oral Simplificado (IHOS, Índice Periodontal Comunitario de la Necesidad de Tratamiento (IPCNT y entrevista con su cuidador primario. Se agruparon en dos categorías: Independientes y de Custodia. Resultados: En el total de la muestra la Media y Desviación estándar (D.E. de IPCNT fue de 0.89±0.54, así como el IHOS de 1.88±0.77. El IPCNT en pacientes con discapacidad de Custodia fue 0.91±0.57 e Independientes de 0.86±0.49 (p=0.70, IHOS en pacientes de Custodia 1.89±0.78 e Independientes 1.87±.0.74 (p=.93. IPCNT en géneros masculino 1.03±0.54 y femenino 0.75±0.51 (p=.009. IHOS en pacientes que habitan área rural 2.41±1.25 y área urbana 1.83±0.68 (p=.02. Relación entre la edad y la necesidad de tratamiento periodontal (p=0.001. Frecuencia del cepillado del grupo Independientes 2.03±0.56 y de Custodia 2.00±0.75 (p=.84. Conclusiones: No existe diferencia en el estado de salud periodontal y el grado de higiene oral entre pacientes con discapacidad Independientes y de Custodia. La mayoría de los pacientes Independientes y de Custodia tienen una necesidad de tratamiento de Instrucción de Higiene Oral (TN1 y tienen Higiene Oral Regular.

  8. Disgenesia do corpo caloso e más-formações associadas: achados de tomografia computadorizada e ressonância magnética Dysgenesis of the corpus callosum and associated malformations: computed tomography and magnetic resonance imaging findings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiano Montandon

    2003-10-01

    Full Text Available O termo disgenesia do corpo caloso refere-se a uma má-formação deste com origem na embriogênese do telencéfalo. O relato analisa os achados de tomografia computadorizada e ressonância magnética em 11 pacientes com disgenesia calosa e em um caso de corpo caloso normal com lipoma associado. Esta pode ser distinguida em três grupos: agenesia total (três casos, agenesia parcial (seis casos e hipoplasia (dois casos. Anomalias associadas foram observadas em nove casos, incluindo má-formação de Chiari tipo II (um caso, esquizencefalia (um caso, cisto inter-hemisférico (dois casos, heterotopia nodular (um caso, cisto de Dandy-Walker (um caso e lipoma do corpo caloso (quatro casos. Este artigo demonstra um espectro destes distúrbios, auxiliando na sua interpretação diagnóstica.Callosal dysgenesis is a malformation of the corpus callosum with origins in the embryogenesis of the telencephalon. We reviewed the computed tomography and magnetic resonance imaging findings of 11 patients with callosal dysgenesis and one patient with normal corpus callosum associated with a lipoma. The patients were divided into three distinct groups: total agenesis (three patients, partial agenesis (six patients and hypoplasia (two patients. Associated abnormalities were observed in nine patients, including Chiari II malformation (one patient, schizencephaly (one patient, interhemispheric cyst (two patients, Dandy-Walker cyst (one patient, nodular heterotopy (one patient and lipoma of the corpus callosum (four patients. This paper presents a review that may contribute to the diagnosis of these disorders.

  9. Efectos del tratamiento con litio sobre las funciones neurosicológicas de pacientes con trastorno bipolar de tipo I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anabel Martínez Aran

    2008-11-01

    Full Text Available OBJETIVO: determinar si el tratamiento continuo con litio influye en el desempeño cognitivo de un grupo de pacientes eutímicos con trastorno afectivo bipolar I. MÉTODO: se evaluó el desempeño cognitivo usando pruebas neurosicológicas de atención, memoria y función ejecutiva en 20 pacientes eutímicos con trastorno afectivo bipolar I que no tomaban medicación, 20 pacientes eutímicos con trastorno afectivo bipolar I quienes continuaban regularmente el tratamiento con carbonato de litio, y un tercer grupo de 20 pacientes control. RESULTADOS: no se encontraron diferencias estadísticamente significativas entre los dos grupos de pacientes con trastorno afectivo bipolar. Sin embargo, al compararlos con el grupo control, su desempeño en términos de memoria verbal, viso-verbal y asociación semántica medida fue menor. DISCUSIÓN: los pacientes con trastorno afectivo bipolar I muestran deficiencias en términos de memoria verbal y viso-verbal que no pueden ser atribuidos al tratamiento regular con carbonato de litio. Por el contrario, estas deficiencias podrían ser consideradas como características de rasgo de este trastorno.

  10. Calidad de vida relacionada con la salud del niño y del adolescente con obesidad

    OpenAIRE

    Hurtado-Valenzuela, Jaime Gabriel; Álvarez-Hernández, Gerardo

    2014-01-01

    Objetivo Estimar la calidad de vida relacionada con la salud (CVRS) en un grupo de niños y adolescentes con obesidad de la ciudad de Hermosillo, Sonora, México. Métodos Se realizó un estudio transversal utilizando el cuestionario PedsQL® para comparar la CVRS de 200 niños y adolescentes con obesidad al igual que a sus padres, con dos grupos de control, uno de la comunidad (n=400) y otro grupo de usuarios (n=200) del Hospital Infantil del Estado de Sonora. Las diferencias en la CVRS fueron eva...

  11. CONSIDERACIONES RELACIONADAS CON LAS INSPECCIONES DE SOFTWARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bexy Alfonso Espinosa

    2006-04-01

    Full Text Available

     

     

    Las consideraciones que en el presente trabajo se reflejan están enfocadas a enfatizar la importancia y necesidad de la aplicación de técnicas de verificación como las inspecciones de software, en la industria de software. Especialmente si de pequeñas y medianas empresas se trata pues en ellas recae la responsabilidad de lograr una industria de software de excelencia y con la calidad requerida en países en vías de desarrollo. Se analizan además, una serie de autores y las investigaciones que han realizado relativas a la concepción del proceso de inspección de software y los recursos y personal que deben tenerse en cuenta para ello.

  12. derechos de las personas con VIH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Elena Badilla

    2007-01-01

    Full Text Available El marco constitucional y legal de Costa Rica, incluida la jurisprudencia de la Sala Constitucional de la Corte Suprema de Justicia, es fiel garante de los derechos humanos. Además, la existencia de un amplio marco jurídico internacional vigente en el país sobre protección de tales derechos contribuye a llenar las lagunas que presenta la legislación nacional. Particularmente destacable ha sido el papel jugado por la citada Sala Constitucional en la defensa de los derechos humanos de las personas afectadas por el virus de inmunodeficiencia humana (VIH, en especial al garantizarles sus derechos a los medicamentos antirretrovirales. También la Defensoría de los Habitantes ha instado en múltiples ocasiones a las instituciones públicas a impulsar políticas que permitan alcanzar los fines previstos en la legislación sobre la materia, la cual presenta aún importantes vacíos en relación con la perspectiva de género, la población joven, los derechos de la personalidad o el ámbito laboral, entre otros.

  13. Factores psicosociales del trabajo con computador

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guerrero Juan

    1996-12-01

    Full Text Available

    The generalized use of the computer in all the social activity fields imposes the identification of those critical aspects of their implementation. This paper it's a detailed review of the psychosocial factors inherent to the relationship between the health and the computer work at the office. The factors documented are: organizational, ergonomics, those of the requirements of the work and those of the personal characteristics of the computer users.

    El uso generalizado del computador en todos los campos de actividad social impone la identificación de aquellos aspectos críticos de su implementación. En este trabajo se elabora una detallada revisión de los factores psicosociales inherentes a la relación entre la salud y el trabajo con computador en las oficinas. Se documentan los factores organizacionales, los ergonómicos, los de las exigencias del trabajo y los de las características personales de los usuarios de computadores.

  14. Efecto de un tratamiento intensivo con insulina sobre la reactividad plaquetaria en pacientes con hiperglucemia que ingresan con un síndrome coronario agudo

    OpenAIRE

    Vivas Balcones, Luis David

    2011-01-01

    El objetivo primario de este trabajo ha sido la valoración del efecto que produce el control estricto de la glucemia mediante un tratamiento intensivo y precoz con insulina sobre la reactividad plaquetaria durante la fase hospitalaria en pacientes que ingresan en una unidad de cuidados intensivos cardiológicos con un síndrome coronario agudo e hiperglucemia, respecto a un tratamiento convencional.

  15. Infliximab en pacientes con enfermedad ocular inflamatoria, refractarios a DARMES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elmer R. García-Salazar

    2013-07-01

    Full Text Available Se describe la experiencia con infliximab (anticuerpo monoclonal con una potente acción antiinflamatoria en el tratamiento de enfermedades oculares inflamatorias secundarias a patologías reumáticas y refractarias a drogas antirreumáticas modificadoras de la enfermedad (DARMES. Se evaluó el caso de una paciente de 50 años con artritis reumatoide (AR de fondo activo y una paciente de 37 años con vasculitis anticuerpos anticitoplasma de neutrófilos especifico para mieloperoxidasa (ANCA MPO sin compromiso de órgano noble, ambas con escleritis bilateral y perforación con prolapso de iris del ojo izquierdo. Ellas recibieron infliximab EV en dosis de 3 a 5 mg/kg/dosis, según el esquema, a las 0, 2, 6 y 8 semanas. Infliximab resultó eficaz y seguro para el tratamiento de escleritis asociada a AR y vasculitis ANCA MPO positivo, refractaria a tratamiento con DARMES y corticoides en dosis altas. Los injertos de tejido esclerocorneal evolucionaron favorablemente con infliximab.

  16. Trazando la materia oscura con cúmulos globulares

    Science.gov (United States)

    Forte, J. C.

    Se describe la estrategia adoptada para mapear la distribución de materia oscura y bariónica en galaxias elípticas cuyos cúmulos globulares están siendo observados con los telescopios VLT y Gemini. Se ejemplifican los resultados con los datos obtenidos en el cúmulo de Fornax.

  17. Colaboración con empresa de tasaciones

    OpenAIRE

    CASTILLO MORCILLO, JUAN

    2011-01-01

    Convenios con empresas de tasaciones y valoraciones. El objeto del proyecto es conseguir aprender y dominar el proceso de valoración de los distintos tipos de inmuebles urbanos mediante el cumplimiento de la Orden ministerial ECO/805/2003 Castillo Morcillo, J. (2011). Colaboración con empresa de tasaciones. http://hdl.handle.net/10251/11933. Archivo delegado

  18. ConsExpo - Consumer Exposure and Uptake Models -Program Manual

    NARCIS (Netherlands)

    Delmaar JE; Park MVDZ; Engelen JGM van; SIR

    2006-01-01

    This report provides guidance to the use of ConsExpo 4.0, successor to ConsExpo 3.0, a computer program that was developed to assist in the exposure assessment of compounds in non-food consumer products. The wide range of available consumer products is associated with an even wider variation in

  19. RoboCon: A general purpose telerobotic control center

    International Nuclear Information System (INIS)

    Draper, J.V.; Noakes, M.W.; Blair, L.M.

    1997-01-01

    This report describes human factors issues involved in the design of RoboCon, a multi-purpose control center for use in US Department of Energy remote handling applications. RoboCon is intended to be a flexible, modular control center capable of supporting a wide variety of robotic devices

  20. RoboCon: A general purpose telerobotic control center

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Draper, J.V.; Noakes, M.W. [Oak Ridge National Lab., TN (United States). Robotics and Process Systems Div.; Schempf, H. [Carnegie Mellon Univ., Pittsburgh, PA (United States); Blair, L.M. [Human Machine Interfaces, Inc., Knoxville, TN (United States)

    1997-02-01

    This report describes human factors issues involved in the design of RoboCon, a multi-purpose control center for use in US Department of Energy remote handling applications. RoboCon is intended to be a flexible, modular control center capable of supporting a wide variety of robotic devices.

  1. Games Con Men Play: The Semiosis of Deceptive Interaction.

    Science.gov (United States)

    Hankiss, Agnes

    1980-01-01

    Analyzes some of the most frequent deceptive interactions as rendered through case histories of male con artists and their victims taken from police records. Discusses the recurrent elements in both the con-games strategies and victims' way of interpreting those strategies. (JMF)

  2. Tratamiento de la tiroiditis de Riedel con triamcinolona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germán Brito Sosa

    Full Text Available Se presenta el primer paciente con una tiroiditis de Riedel que se le aplica un tratamiento alternativo con triamcinolona creado por el profesor Juan Gualberto Vivó Núñez. Es el caso de una mujer de 48 años de edad, que acude al cuerpo de guardia por aumento de volumen de la región anterior del cuello y referir ligera disfagia. Tiene antecedente inicialmente de hipertiroidismo, a los 9 años comenzó con hipotiroidismo y hace aproximadamente un año se le diagnosticó una tiroiditis de Hashimoto, con seguimiento por endocrinología. La ecografía del tiroides muestra un aumento marcado de la glándula tiroidea y las imágenes de la biopsia por aspiración con aguja fina (BAAF son compatibles con una tiroiditis de Hashimoto. Con estos resultados se decide intervenirla quirúrgicamente eliminando así los signos compresivos. La biopsia postoperatoria describe una tiroiditis de Riedel. Por el gran tamaño de los lóbulos tiroideos, se le infiltra triamcinolona 1/2 cc en cada lóbulo, una vez al mes durante cuatro meses; logrando reducir aproximadamente el 50 % de los lóbulos tiroideos. Por lo que se puede apreciar los resultados obtenidos con el uso de la triamcinolona.

  3. Diálogo con Manuel Chiriboga sobre nueva ruralidad

    OpenAIRE

    Pérez E, Laura

    2012-01-01

    Introducción Lo que sigue es una conversación por correo electrónico que Laura Pérez E., de PERSPECTIVAS RURALES, mantuvo con Manuel Chiriboga, especialista en desarrollo rural, con amplia experiencia en toda América Latina y la problemática de su país, Ecuador…

  4. Actitud de universitarios hacia las personas con discapacidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexis Araya-Cortés

    2014-08-01

    Full Text Available El objetivo de este estudio fue describir y comparar la actitud hacia las personas con discapacidad de estudiantes de pedagogía, con estudiantes de otras profesiones y en distintos niveles de formación. Se utilizó un diseño descriptivo y correlacional en el que participaron 260 estudiantes de ambos sexos de una universidad privada de la cuidad de La Serena, Chile. Como instrumento se aplicó la Escala de Actitudes hacia las Personas con Discapacidad de Verdugo, Jenaro y Arias. Los resultados mostraron que la totalidad del alumnado presenta actitudes positivas. En relación con el tipo de carrera y nivel de estudio no se encontraron diferencias estadísticamente significativas. Se puede inferir que los estudiantes presentan una predisposición favorable a comportarse de manera efectiva frente a personas con discapacidad, valorando positivamente sus capacidades y reconociendo sus derechos fundamentales.

  5. Refuerzo de estructuras con composites avanzados

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Recuero, A.

    1997-12-01

    Full Text Available Restoration, strengthening and rehabilitation of buildings becomes one of the more interesting aspects of the use of composites. Construction industry has not yet accepted the wide structural use of these new materials because it does not know the advantages of composites in comparison with traditional materials, such as concrete or steel. Professionals involved in design and construction are conservative and resist to changes. They require codes and specifications, what makes that an entity should lead the use of the new material or technology. At present, the experience needed to prepare those codes does not exist. Experimental tests and successful cases are necessary for the acceptance of these materials in construction. In this work, an introduction to the subject is done and notice is given of a project which is developing with the aim to provide the experimental basis, needed to update design codes and standards, and the technology for the use of these new composites in building and civil structures strengthening, taking actual pathology, quality and durability into account, as well as urban aesthetics. Research specialists in composites, structural analysis and testing, and in structural pathology, as well as composites and adhesives manufacturers and appliers, designers and final users will cooperate in this project. This will allow that all relevant aspects of the problem be considered.

    La restauración, refuerzo o rehabilitación de estructuras resulta ser uno de los campos de aplicación de mayor interés y más directamente relacionado con los nuevos materiales compuestos. La Industria de la Construcción no ha aceptado aún el uso estructural extenso de los nuevos materiales compuestos, porque todavía no conoce bien cuándo existen ventajas respecto a los materiales tradicionales, tales como el hormigón o el acero. Los profesionales implicados en el proyecto y en la ejecución de obras suelen ser conservadores y resistirse

  6. Acometer contra un ERP con Software Libre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esteban Crespo

    2018-03-01

    Full Text Available La seguridad de la información es una preocupación creciente en empresas y organizaciones, siendo más alta aun cuando se vincula a plataformas financieras donde existe información sensible. Este artículo resume las técnicas utilizadas en el pentesting realizado al software ERP desarrollado en APEX 5 por la Universidad del Azuay; para ello se han contemplado seis etapas que sugiere una prueba de penetración: i la conceptualización, donde se define el alcance de las pruebas a realizar; ii la preparación del laboratorio, en la que se identifican algunas de las herramientas que servirán para el inicio de las pruebas de seguridad; iii la obtención de información, donde se hace el reconocimiento y escaneo de posibles objetivos que posteriormente serán explorados con mayor profundidad para identificar características intrínsecas que puedan ser aprovechadas; iv el análisis de las vulnerabilidades encontradas en la etapa anterior; v la explotación de vulnerabilidades; y vi la post explotación, etapa que contempla la destrucción de evidencias del ataque y la conservación de la conexión y los accesos logrados para extraer información. Todas estas etapas fueron efectuadas dentro de las instalaciones de la Universidad del Azuay, considerando el ambiente de desarrollo en el que actualmente se encuentra este software.

  7. Pinturas reforzadas con hilos cortos de vidrio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hernández Olivares, Francisco

    2003-04-01

    Full Text Available Current research literature on coatings for building applications make evident the existence of important damage both in outdoors and indoors applications when the paint is used without any reinforcement because of several reasons: the low quality of some paint components, coatings extremely thin, and the unskilful of painters.This article studies the behaviour of some industrial paints for indoors and outdoors applications when reinforced with different gravimetric fractions of dispersable short cut glass fibre yarns. Jt is also studied the support influence (cement mortar, plasterboard and laminated plasterboard and the application method (handy or sprayed. A better performance and durability is obtained for the fractions by weight which are determined for each type of paint, support and application method. Neither the paint colour properties nor the brightness and texture get worse when these gravimetric fractions of glass fibre are added to the paint.La presente investigación estudia la viabilidad del empleo de refuerzos de fibra de vidrio para pinturas de interior y exterior con el fin de paliar parte de las patologías observadas en aplicaciones arquitectónicas. Se ha seleccionado un tipo de fibra de refuerzo dispersable y se ha estudiado el comportamiento de tres tipos de pinturas (temple, plástica y de impermeabilización para fracciones gravimétricas crecientes de refuerzo y distintos procesos de aplicación de la pintura.Se ha conseguido mejorar las propiedades de las pinturas industriales que existen en el mercado para aplicaciones interiores y exteriores en edificación elevando las propiedades mecánicas y de durabilidad de dichas pinturas, sin que ello suponga ningún cambio significativo en las cualidades de la pintura, como son la colorimetría, el brillo y el espesor de película.

  8. Potenciando el aprendizaje proactivo con ILIAS&WebQuest: aprendiendo a paralelizar algoritmos con GPUs

    OpenAIRE

    Santamaría, J.; Espinilla, M.; Rivera, A. J.; Romero, S.

    2010-01-01

    Arquitectura de Computadores es una asignatura troncal de segundo ciclo de la titulación de Ingeniería de Telecomunicación (P.E. 2004) de la Universidad de Jaén, que desde el curso académico 2009/10 cuenta con una metodología de aprendizaje proactivo para motivar al alumno en la realización de las prácticas. En concreto, se ha abordado la enseñanza de la materia de paralelización de algoritmos haciendo uso de GPUs de tarjetas gráficas convencionales. Además, se ha d...

  9. Estudio comparativo del tiro: balonkorf con dos manos; baloncesto con una mano

    OpenAIRE

    García Pérez, Leontino

    1982-01-01

    Hace cuatro años, por motivos profesionales, llegué a Estepona, villa malagueña de la Costa del Sol; (lugar donde resido). En dicha zona conocí un deporte nuevo para mí, un deporte nuevo pero que tenía características parecidas a deportes conocidos y con el gran atractivo de ser un deporte mixto, y por esta causa lo podían jugar todos los alumnos de una clase, grupos de amigos, familiares, etc. La práctica del Balonkorf en la Costa del Sol y especialmente en los municipios de Estepona, F...

  10. Departamento de relaciones con el entorno : Llanogas, un compromiso social con la región

    OpenAIRE

    Rodríguez Jaramillo, Catalina

    2013-01-01

    El documento a continuación presenta una de las estrategias formuladas para mitigar las causas del conflicto generado entre Llanogas, empresa privada de servicios públicos del departamento del Meta, Colombia (distribuidora de gas), y la comunidad perteneciente a los municipios de su área de influencia. La estrategia consiste en diseñar e implementar un departamento de relaciones estratégicas con el entorno. El document a continuació presenta una de les estratègies formulades per mitigar le...

  11. Programa de entrenamiento en habilidades sociales con personas mayores con discapacidad auditiva y visual leve

    OpenAIRE

    García Carracedo, Laura

    2014-01-01

    A partir de la hipótesis de que la mejora en habilidades sociales va a repercutir en mejorar la calidad de vida de las personas mayores, se ha desarrollado un programa de intervención dirigido a personas mayores con discapacidad auditiva y visual leve procedentes de la residencia “Casa Beneficencia” situada en la calle camino del cementerio en Valladolid. En el presente trabajo hemos utilizado diversas técnicas para la recogida de información previa y posterior diagnóstico de las necesidad...

  12. Síndrome coronario agudo con supradesnivel del ST asociado al feocromocitoma con las catecolaminas inicialmente normales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge M. Pacheco

    2016-01-01

    Full Text Available Los feocromocitomas son tumores secretores de catecolaminas que cursan con paroxismos de hipertensión o hipotensión arterial y palpitaciones. Son una causa rara del síndrome coronario agudo. Presentamos el caso de una paciente con síndrome coronario agudo secundario a feocromocitoma que inicialmente tenía valores normales de catecolaminas.

  13. Síndrome coronario agudo con supradesnivel del ST asociado al feocromocitoma con las catecolaminas inicialmente normales

    OpenAIRE

    Pacheco, Jorge M.; Pérez Baztarrica, Gabriel; Díaz Bozio, Fernando; Jiménez, Andrés; Porcile, Rafael

    2016-01-01

    Los feocromocitomas son tumores secretores de catecolaminas que cursan con paroxismos de hipertensión o hipotensión arterial y palpitaciones. Son una causa rara del síndrome coronario agudo. Presentamos el caso de una paciente con síndrome coronario agudo secundario a feocromocitoma que inicialmente tenía valores normales de catecolaminas.

  14. Peso y talla en niños con retinoblastoma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Ridaura-Sanz

    2015-03-01

    Full Text Available Introducción: la talla baja se ha descrito como característica clínica de niños con retinoblastoma. Esta particularidad puede estar relacionada directamente con la enfermedad de base o con factores externos.  Objetivo: el propósito de esta investigación fue conocer la frecuencia de talla y peso bajos en niños mexicanos con retinoblastoma y correlacionar los valores antropométricos con variables de la enfermedad y ambientales. Materiales y métodos: se analizaron expedientes clínicos de 346 pacientes con retinoblastoma. Se obtuvieron los datos de peso y talla referidos al ingreso; antes del tratamiento. Se comparó el valor de Z con las referencias de la distribución normal de la población mexicana. La asociación de las medidas antropométricas con las variables clínicas, sociales y genéticas se estableció con la prueba de c2. Resultados: la talla y el peso promedio de los niños con retinoblastoma fueron significativamente más bajos que los de la población general (p < 0.001 y p = 0.013, respectivamente. La talla y peso bajos fueron más frecuentes en niños con enfermedad avanzada, provenientes de medio rural y de bajo nivel socioeconómico. Conclusiones: los déficits en peso y talla en niños con retinoblastoma se deben a factores relacionados con enfermedad avanzada al momento del diagnóstico, lo cual a su vez es consecuencia de la situación de marginación de la población rural mexicana. Dado que la mayoría de las variables sociales y ambientales están muy relacionadas y que no podemos descartar posibles factores genéticos, las conclusiones de este estudio deben verificarse analizando las medidas de los padres y hermanos y establecer grupos comparativos para controlar las variables confusas.

  15. Linealizacion por realimentacion constructiva de sistemas mecanicos con grado de subactuacion 1 inestables con friccion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. López-Martínez

    2007-10-01

    Full Text Available Resumen: En los últimos años se han desarrollado diversos métodos para controlar sistemas mecánicos subactuados. De hecho, dichos métodos no lineales han conseguido resolver problemas muy interesantes desde el punto de vista de control. Sin embargo, para obtener una solución con estos métodos, normalmente es necesario resolver un sistema de ecuaciones diferenciales en derivadas parciales, lo cual no siempre es posible. En este artículo, se presenta una metodología constructiva para diseñar un controlador para una clase de sistemas mecánicos inestables en bucle abierto y con grado de subactuación uno. Para el diseño se emplean principalmente las técnicas de linealización por realimentación y Lyapunov. La metodología consiste en proponer una salida ficticia que se pueda rediseñar de forma constructiva para resolver el problema planteado, dando lugar a una ley de control explícita, que permite tener en cuenta la fricción incluso en las coordenadas no actuadas.

  16. Estudio “Cumple con SAM”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Escribá MP

    2009-06-01

    Full Text Available INTRODUCCIÓN Existen estudios que demuestran los beneficios de los sistemas personalizados de dosificación para aumentar la adherencia al tratamiento en pacientes polimedicados. Recientemente se puso en el mercado un sistema de administración de medicamentos (SAM, portable y de pequeño tamaño, que combina un reloj con alarmas programables y varios compartimentos en donde colocar las formas farmacéuticas de los medicamentos. Para la valoración de su utilidad se ha realizado un estudio piloto de satisfacción sobre el SAM entre los pacientes diana de estos dispositivos, solicitando, tras un breve período de uso, su opinión sobre las características del mismo. Se ha evaluando también la mejora del cumplimiento. MATERIAL Y MÉTODOS 43 farmacéuticos comunitarios voluntarios de 26 oficinas de farmacia ubicadas en 5 provincias reclutaron sobre la base de unos criterios de inclusión y exclusión 302 pacientes incumplidores para que utilizasen durante al menos 15 días el SAM y, posteriormente, rellenasen una encuesta de opinión sobre éste. RESULTADOS La opinión del 91% de los pacientes participantes en el estudio es que el SAM es útil, muy útil o imprescindible como sistema de administración de medicamentos. El incumplimiento autocomunicado pasa del 87% al 23% de pacientes. El SAM puede ser útil para los pacientes como sistema de administración de medicamentos en la mejora de la adherencia a su tratamiento farmacológico en la medida en que disminuye los olvidos. Sin embargo, también ponen de manifiesto algunos problemas de diseño mejorables como son el excesivo tamaño, dificultad de apertura e intensidad del sonido. Estos dos últimos problemas dificultan su uso entre la población de mayor edad.

  17. In volo con l’occhio termico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele De Angelis

    2012-04-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Meccanica del Volo (MDVLab dell’Università di Bologna nasce nel 2006 presso la Seconda Facoltà di Ingegneria e la sua attività di ricerca riguarda principalmente problematiche di modellazione, simulazione e controllo del volo atmosferico e spaziale. Un'intensa collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV  ha consentito di estendere le proprie conoscenze al di fuori del settore aerospaziale, presentando oggi un’ampia offerta di tecnologie per l’Osservazione della Terra nell'ambito di progetti in cui MDVLab è coinvolto insieme ad INGV per l’impiego di velivoli non abilitati per applicazioni di gestione del rischio sismico, vulcanico ed ambientale. Flight testing with thermal cameraRemote sensing from satellites or aircraft represents an impor-tant tool for the monitoring and management of catastrophic events. For some rapidly  evolving phenomena (e.g. volcanic events,  wildfires    they  both  show  two  relevant    limits:  long revisiting time (satellites and the high cost and high human risk for monitoring. Unmanned Aircraft Veicle (UAV because of their autonomous flight and  real time telemetry transmis-sion   offer a good solution to these limitations.To explore the operational aspects of such UAV deployments for example in volcanology, INGV in partnership with MavLab department of University of Bologna (Unibo developed  a UAV system and actually are carrying on integration  studies  and testing of sci-entific payloads. The payload is thermal camera. it has a  light weight of 67.5g while the spectral response  is in the 7-14mi-cron spectral range.  The integration activities, the on board installation and  results of the first in flight thermal acquisition experiment realized on July 30 2011, in Italy, are presented.

  18. Retinitis por citomegalovirus en un paciente con VIH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alena de los Ángeles Vejerano Duany

    Full Text Available La retinitis por citomegalovirus es la infección ocular más frecuente en pacientes con un recuento de linfocitos CD4 inferior a 200 por µL. El aspecto oftalmoscópico de las lesiones se caracteriza, en la mayoría de los casos, por infiltrados retinianos resultados de la necrosis retiniana producida por citomegalovirus y el edema en asociación con hemorragias. Estas lesiones se disponen, por lo general, siguiendo las arcadas vasculares temporales con invasión hacia la mácula. Se presentó una paciente de 24 años de edad, femenina, blanca, ama de casa, con antecedentes patológicos personales oculares sin datos de interés, y antecedentes patológicos personales generales de ser diagnosticadas con VIH. Hace cuatro años que comenzó con tratamiento antirretroviral, y tuvo cambios de tratamiento en dos ocasiones. El último fue impuesto en mayo del año 2011, con el cual presentó mala adherencia terapéutica, y comenzó desde entonces a presentar disminución de su peso corporal de forma marcada en breve período de tiempo. Refiere que desde hace unos meses comenzó a presentar una disminución progresiva de la agudeza visual en el ojo derecho, acompañado de visión borrosa. Adquiere gran importancia este caso, ya que ante la supervivencia de los pacientes con sida, va a ser cada vez más frecuente la aparición de las afecciones oculares relacionadas con esta enfermedad. Dentro de ellas se encuentran las infecciones oportunistas mayores como la retinitis por citomegalovirus.

  19. Crema dental con manzanilla, efecto estomatológico

    OpenAIRE

    Estela Gispert Abreu; . Elena Cantillo Estrada; . Aracelys Rivero López; Berta Oramas Rodríguez

    1998-01-01

    Se plantea que la manzanilla tiene propiedades antiinflamatorias y antisépticas. Se evaluó el efecto estomatológico del cepillado con una crema dental que contiene aceite esencial de manzanilla, una vez al día durante 21 días en 27 niños de 10 años de edad, y en otros 23 niños que se cepillaron con una crema dental placebo. Entre los grupos no existían al inicio diferencias significativas en los parámetros evaluados. El grupo cepillado con la crema dental de manzanilla redujo significativamen...

  20. Composiciones conservantes de aceitunas con actividad antifúngica

    OpenAIRE

    Bautista-Gallego, J.; Arroyo López, Francisco Noé; Garrido Fernández, A.; García García, Pedro; López-López, Antonio; Rodríguez-Gómez, Francisco J.

    2010-01-01

    [ES] La presente invención se refiere a nuevas composiciones conservantes de aceitunas con actividad antiñmgica que comprenden: a. cloruro sódico; b. al menos un ácido con propiedades conservantes; y c. al menos una sal de cinc. Además la presente invención se refiere al procedimiento para la conservación de alimentos mediante dichas composiciones con actividad antiñmgica y al uso de la composición para la conservación de aceitunas frente a microorganismos del reino fungí.

  1. Fauna de mosquitos asociada con Aedes aegypti en Guaduas, Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Alberto Olano

    1993-06-01

    Full Text Available Durante un estudio sobre la ecología del Aedes aegypti llevado a cabo en el área urbana de Guaduas, Colombia, se hallaron un total de siete especies de mosquitos que compartían hábitats con esta especie. Los criaderos en los cuales se encontró un mayor número de mosquitos asociados con el Aedes aegypti fueron los tanques bajos (albercas. Larvas de Toxorhynchites spp. se encontraron en tanques elevados. Se discute la importancia de estos hallazgos con relación a los aspectos de ecología y control del Aedes aegypti.

  2. Uso del material manipulativo para alumnos con necesidades educativas

    OpenAIRE

    Rej??n Segura, Almudena

    2014-01-01

    Este trabajo presenta el estudio del caso de una alumna de 12 a??os con discapacidad intelectual con la utilizamos un material manipulativo, material multibase, para facilitar la adquisici??n de parte de los contenidos matem??ticos que corresponden a su nivel de competencia curricular. Para ello hemos llevado a cabo una intervenci??n que const?? de una evaluaci??n inicial, 7 sesiones y una evaluaci??n final. Cada sesi??n ten??a actividades de distintos tipos de acuerdo con los contenidos del ...

  3. Desafío con wssv bajo fluctuaciones de temperatura

    OpenAIRE

    Sonnenholzner, Stanislaus

    2002-01-01

    Desafío con WSSV bajo fluctuaciones de temperatura En trabajos anteriores sobre el efecto de la temperatura del agua sobre la supervivencia del camarón infectado con el virus de la Mancha Blanca, se demostró que una temperatura constante de 33ºC por 8 días genera una respuesta inmune en el camarón correlacionada a una supervivencia superior al 90%, lo cual se tradujo posteriormente en una propuesta práctica de cultivo de camarón en estanques con invernaderos, actualmente en evaluación e...

  4. Estilos de crianza en familias monoparentales con hijos únicos

    OpenAIRE

    Vásquez Fajardo, Valeria Tatiana

    2015-01-01

    La investigación tiene por objetivo determinar los estilos de crianza de las familias monoparentales con hijos únicos y su estructura familiar. Los padres son quienes cumplen con las funciones de protección, control, orientación, afecto y socialización. Los estilos de crianza se relacionan con la estructura familiar: jerarquía, límites, alianzas y comunicación. Las transformaciones sociales y económicas han cambiado la estructura, de familia nuclear a familia monoparental, así como la planifi...

  5. LA MOTRICIDAD EN NIÑOS CON NECESIDADES EDUCATIVAS ESPECIALES

    OpenAIRE

    Arias-Chaves, Melissa

    2012-01-01

    Este trabajo se ha realizado con el propósito de evaluar la motricidad de siete niños con necesidades educativas especiales, así como algunos aspectos de su escritura para proponer después un programa de intervención encaminado a la mejora de estos dos aspectos. En la realización de este trabajo se ha procedido al análisis y síntesis bibliográficas con el objetivo de obtener la información más concreta, y donde se ha ido explicando todo lo relacionado sobre la motricidad en general y en co...

  6. Emociones Negativas en Pacientes con Lumbalgia Crónica

    OpenAIRE

    M.ª Magdalena Truyols Taberner; M.ª Magdalena Medinas Amorós; Javier Perez Pareja; Alfonso Palmer Pol; Albert Sesé Abad

    2010-01-01

    El objetivo ha sido evaluar la ansiedad, depresión e ira en pacientes con dolor lumbar crónico y de un grupo control. Materiales y Método: la muestra incluyó n=54 pacientes y n=51 controles (15 hombres y 39 mujeres) con una media de edad de 49.20 años. Todos fueron evaluados mediante Inventario de Depresión de Beck, el Inventario de Situaciones y Respuestas de ansiedad y el Inventario de Expresión de Ira Estado-Rasgo. Los resultados muestran que los pacientes con lumbalgia crónica obtienen ni...

  7. Análisis probabilista con caminata al azar del número de personas viviendo con VIH mundialmente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Oswaldo Rodríguez-Velásquez

    2018-01-01

    Full Text Available Introducción: El estudio de la dinámica anual de la epidemia de VIH a partir de la caminata al azar ha mostrado ser de utilidad para llevar este fenómeno altamente variable a un comportamiento predecible Objetivo: Predecir el comportamiento de la dinámica del número de personas viviendo con VIH mediante la caminata al azar probabilista. Metodología: Se analizaron los valores anuales de personas que a nivel global viven con VIH desde el año 1990 hasta el 2009, a partir de los espacios de probabilidad generados con la caminata al azar probabilista, para posteriormente desarrollar la predicción del valor anual de personas viviendo con VIH para los años 2010, 2011 y 2012. Resultados: Se predijeron los valores anuales de personas viviendo con VIH con un porcentaje de acierto de 98,95% para el año 2010, de 98,82% para el año 2011 y de 98,99% para la predicción realizada para el año 2012. Conclusiones: Se establecieron órdenes matemáticos a partir de la caminata al azar probabilista, estableciendo predicciones prácticamente deterministas del número de personas viviendo con VIH, lo que podría ser útil para las decisiones en Salud Pública y para la evaluación de intervenciones.

  8. Impacto del Tratamiento con Teriparatida en la Calidad de Vida de las Personas con Osteoporosis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Osca Guadalajara

    2015-01-01

    Full Text Available La pérdida ósea en pacientes osteoporóticos, conlleva riesgo de fracturas, dolor óseo vertebral y disminución de la calidad de vida. El objetivo de este trabajo fue analizar el efecto de la teriparatida (TPTD en pacientes osteoporóticos y con dolor vertebral. Métodos: Estudio observacional longitudinal prospectivo, entre abril de 2006 y febrero de 2014, en los 77 pacientes tratados con TPTD en la Unidad del Dolor del Hospital de Teruel. La duración del tratamiento fue de 18 o 24 meses. Se utilizó la Escala Visual Analógica (EVA para la medición del dolor y el cuestionario europeo de calidad de vida (EuroQol-5D para obtener la tarifa social (TS, antes y después el tratamiento. Se realizó un análisis descriptivo, de regresión lineal y logística. Resultados: Se observó una mejoría del dolor (80% y de la calidad de vida (65 %. Se mejoró la EVA media (5,42 a 3,47 puntos y el EuroQol-5D (0,36 a 0,58 puntos. La regresión indicó una mejora de la EVA en 0,441 puntos por cada punto de EVA inicial, y de la TS en 0,0528 puntos por cada 0,1 puntos de TS inicial. La probabilidad de mejorar la EVA en 3 puntos (OR=2,021, fue mayor que de mejorar 2 puntos (OR=1,695. Conclusiones: La TPTD en pacientes osteoporóticos reduce el dolor óseo y mejora la calidad de vida. Su efecto es mayor en pacientes con peor estado de salud inicial, pudiendo ser utilizado como criterio para las decisiones terapéuticas y de gestión clínica.

  9. Mastopexia con prótesis: técnica triplanar con colgajo en cola de pez para mamas con pobre calidad de cobertura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Berrocal-Revueltas

    2013-12-01

    Full Text Available La mastopexia con implantes de silicona, es uno de los procedimientos más frecuentes en la práctica diaria en Cirugía Plástica. Sin embargo, la pobre calidad de la cobertura de las mamas, relacionada con piel estriada, escaso tejido subcutáneo y pérdida del parénquima mamario secundarios a la lactancia prolongada y a la pérdida masiva de peso, son causa del incremento progresivo de resultados insatisfactorios a medio y largo plazo que han sido evaluados, analizados y discutidos por los especialistas. Los resultados insatisfactorios más frecuentes en mastopexia con implantes en posición retromuscular son: doble contorno mamario, asimetrías y desplazamiento de los implantes. Los objetivos del presente estudio son: describir el nuevo método triplanar como alternativa útil para lograr mejores resultados en pacientes con mala calidad de cobertura y analizar los resultados obtenidos con el mismo. Realizamos un estudio observacional, descriptivo, prospectivo, en un grupo de 268 pacientes con diagnóstico de ptosis mamaria con hipotrofia y mala calidad de cobertura por piel estriada, escaso tejido celular subcutáneo y pérdida del parénquima mamario, secundarios a lactancia prolongada y pérdida masiva de peso, entre otros, a las que se les practicó mamoplastia de aumento con implantes de silicona mediante la aplicación del método triplanar descrito por la autora, entre enero del 2004 y enero del 2013 en el Hospital de Bocagrande de Cartagena, Colombia. El diseño de la técnica se basa en los principios de cicatriz vertical descrita por Lassus o Lejour o mediante cicatriz en "J", descrita por la autora. El método triplanar se basa en tres planos de cobertura del implante. Plano I: submuscular, para cubrir los dos tercios superiores del implante. Plano II: colgajo dermoglandular con dos prolongaciones distales triangulares de tejido adiposo, en forma de pez, para cubrir el tercio inferior del implante y el borde libre del m

  10. Intubación de paciente despierto con fibroscopio rígido bajo sedación con remifentanil

    OpenAIRE

    Bocanegra, Juan Carlos; Ríos Medina, Ángela María; Aguirre Ospina, Óscar David

    2010-01-01

    Introducción. Al elegir el manejo de un paciente con vía aérea difícil, conocida o sospechada, es importante plantearse alternativas de intervención. Varios algoritmos de manejo, recomiendan la intubación con paciente despierto, con laringoscopia directa o instrumentos ópticos. Los estiletes rígidos y semirrígidos son dispositivos ópticos desarrollados para el manejo de la vía aérea difícil, que han mostrado ser rápidos, atraumáti-cos y confiables. Objetivos. Describir el uso de diferentes es...

  11. Terapia asistida con perros en niños con autismo revisión sistemática

    OpenAIRE

    Isaza Narváez, Ana Milena; Muñoz Chilito, Doumer Adrian

    2013-01-01

    Introducción: El autismo es un trastorno temprano y masivo del desarrollo en el cual se afecta la interacción social, el desarrollo del lenguaje, se presentan rituales y estereotipias. Hay evidencia que la interacción con un perro está asociada con efectos positivos en la salud del niño, lo cual se extiende al terreno terapéutico donde la compañía del perro estimula habilidades comunicativas para conectarse con el mundo exterior y romper el aislamiento que lo hace refractario a formas convenc...

  12. Mi palabra favorita. Una actividad con vídeo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susana Cañuelo Carrión

    2011-01-01

    Full Text Available Mi palabra favorita es un actividad que surge a partir de la propuesta que realiza el Instituto Cervantes con la web El día E (www.eldiae.es. Este portal fue creado en conmemoración del día del español, que se celebra desde 2009 el último sábado de junio. Para festejar la vitalidad de la lengua y el interés mundial que despierta, hablantes y aprendientes de todo el mundo pueden explicar en dicho portal cuál es su palabra favorita. Y pueden hacerlo con un texto, con un pictograma o con un vídeo.

  13. La evaluación de las personas con autismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ronald Soto Calderón

    2001-01-01

    Full Text Available Este artículo pretende brindar elementos básicos que deben ser utilizados en el desarrollo de procesos de evaluación de personas con autismo, la idea es ir dando sentido al diagnóstico realizado por los profesionales, e ir desarrollando estrategias compartidas tanto por docentes (principalmente de Educación Especial como a psicólogos y otros profesionales involucrados en el trabajo de personas con autismo, de tal manera que se le dé la importancia que se persigue con el trabajo en equipo. Este artículo es una primera parte donde se abordan conceptos y aspectos generales del diagnóstico, posteriormente se hará referencia a técnicas y métodos específicos utilizados en el diagnóstico de personas con autismo

  14. Carcinoma tricofolicular con capacidad metastásica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.B. Pinilla-Martínez

    2015-03-01

    Full Text Available El carcinoma folicular es un tumor maligno derivado del folículo piloso. La mayor parte de los tumores foliculares son benignos, pero en los últimos años se han publicado casos aislados de tumores anexiales con características de malignidad y con una gran agresividad local siendo en principio tumores que se consideraban benignos. Creemos que este tumor está siendo infradiagnosticado, y como consecuencia, infratratado al ser confundido con otros tumores malignos originados en la piel, como el carcinoma basocelular y sobre todo con el carcinoma epidermoide, en parte por poca documentación y por la dificultad para su diagnóstico anatomopatológico. Presentamos un caso de carcinoma tricofolicular en cuero cabelludo en una mujer de 51 años de edad que rápidamente invade sistema nervioso central y que en solo 3 meses metastatiza a pulmón.

  15. Hacia una educación con igualdad de oportunidades para personas con discapacidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocio Molina Béjar

    2006-04-01

    Full Text Available El propósito de este texto es presentar las diferentes experiencias de países y universidades que han implementado programas de apoyo al estudiante con discapacidad. Se subraya la importancia de los marcos legales que, desde el principio de igualdad de oportunidades, se han decretados para esta población y se sustenta que su aplicabilidad es clave para la inclusión académica de este grupo de estudiantes. Para Colombia es de suma importancia capitalizar los esfuerzos de la comunidad mundial en el cumplimiento de las políticas en educación superior. Se reconoce que éste es un proceso lento pero plausible e implica materializar y divulgar los resultados del proceso de inclusión educativa.

  16. Evaluación de uniones soldadas obtenidas con fundentes fundidos desarrollados con minerales cubanos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilma Castellanos-Hernández

    2000-03-01

    Full Text Available En este artículo se hace una caracterización integral de las uniones soldadas obtenidas en acero ct-3, correspondientes al estudio del prototipo de fundente fundido CIS-F10 para la soldadura automática bajo arco sumergido (SAW. Se muestran los resultados del análisis químico del metal de la unión soldada, así como los ensayos mecánicos de tracción longitudinal y resiliencia, según la norma AWS A5: 17. Se incluyen además las muestras metalográficas correspondientes. Los resultados son comparables con los obtenidos empleando fundentes comerciales AS 200 y AH 348.

  17. Aprendizajes en sincronía con la vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flor Abarca-Alpízar

    2017-08-01

    Full Text Available Como humanidad sufrimos la desconexión y separación con la vida toda. Esta ruptura impuesta por el paradigma mecanicista predominante en los últimos cuatrocientos años, nos ha llevado a olvidar la visión holista promovida por las culturas originarias y ancestrales. Esta situación prevalece también en los sistemas educativos dominados por la enseñanza memorística y fragmentada, alejada de la vida, del ser y sentir de las personas aprendientes. Para la superación de la crisis planetaria actual es urgente recuperar la visión holista de la vida y del aprendizaje, para lo cual los procesos docentes universitarios son claves para la formación de personas profesionales comprometidas con la plenitud de la vida sobre la tierra. El sentido de este ensayo es reflexionar sobre la importancia que tiene para la superación de la crisis planetaria actual la recuperación de nuestra conectividad con la vida del planeta tierra en sincronicidad con los aprendizajes, porque los procesos vitales y los procesos de aprendizaje son la misma cosa. Este ensayo está organizado en tres momentos. El primero parte del intercambio de seres, saberes, sentires y experiencias para recuperar nuestra conexión perdida con la vida en nuestro planeta tierra. Un segundo momento donde presentamos reflexiones y conceptualización por medio de la construcción colectiva de conocimientos, con apoyo de personas especialistas en la visión holista y los procesos de interaprendizaje, necesarios para salvar la vida toda. El tercer momento de este ensayo está elaborado con propuestas, claves, signos y señales para la conexión de los procesos vitales en sincronía con los procesos de aprendizaje necesarios en los tiempos actuales.

  18. Empatia e relazione con Dio in Edith Stein

    OpenAIRE

    Betschart, Christof

    2016-01-01

    Introduzione 1. La conoscenza intersoggettiva nella tesi sull’empatia 1.1 L’empatia nella relazione con Dio 1.2 L’empatia né fusione, né separazione 1.3 L’empatia senza mediazione corporea? 2. Scientia Crucis 2.1 L’empatia nella relazione storica con Dio 2.2 L’empatia chiama l’amore 2.3 L’empatia rispetto al Verbo incarnato Conclusione

  19. Cómo realizar tests de usabilidad con personas ciegas

    OpenAIRE

    Ribera, Mireia; Térmens i Graells, Miquel; García-Martín, Maika

    2008-01-01

    Se presentan una serie de recomendaciones prácticas para realizar tests de usabilidad con personas ciegas. Tanto la planificación, como la ejecución y el análisis posterior son comentados en detalle para aconsejar un conjunto de buenas prácticas. El artículo finaliza con algunas reflexiones críticas sobre la pretendida discapacidad de los usuarios ciegos.

  20. Sintomatología depresiva en pacientes con fibromialgia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanessa Moreno

    2010-03-01

    Full Text Available Introducción: La fibromialgia es una entidad frecuente en la práctica clínica y se ha considerado que está asociada con desórdenes psiquiátricos, en particular con depresión, lo cual podría tener un impacto en el tratamiento de esta entidad. Objetivo: Evaluar la prevalencia de síntomas depresivos en pacientes con fibromialgia. Diseño: Estudio observacional y de tipo transversal. Lugar: Servicio de Reumatología, Hospital Departamental María Auxiliadora. Participantes: Pacientes de ambos sexos con diagnóstico de fibromialgia. Intervenciones: Se utilizó la escala de Hamilton para la depresión (HDRS y el recuento de puntos dolorosos para fibromialgia. Principales medidas de resultados: Porcentaje de pacientes con síntomas depresivos. Puntaje total de la HDRS en relación al recuento de puntos dolorosos. Resultados: La edad promedio fue 54,9 ± 14 años, 80% fue del sexo femenino y el número promedio de puntos dolorosos, 14,4 ± 1,5. El 32,7% de pacientes no tenía síntomas de ánimo depresivo, en 27,7% los síntomas fueron leves, en 30,9% moderados y solo en 9% severos. Ningún paciente presentó síntomas compatibles con ánimo depresivo muy severo. Encontramos una correlación significativa entre el número de puntos dolorosos y el puntaje de la escala HDRS (r= 0,740, p< 0,001. Conclusiones: Los síntomas depresivos severos se encuentran en una proporción baja en pacientes con fibromialgia y parecen estar directamente asociados con el número de puntos dolorosos.

  1. Control Multivariable Centralizado con Desacoplo para Aerogeneradores de Velocidad Variable

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel E. González

    2010-10-01

    Full Text Available Resumen: El diseño de sistemas de control para aerogeneradores de velocidad variable representa un reto importante ya que se trata de procesos multivariables no lineales, con fuertes perturbaciones, diversas restricciones y gran interacción entre sus variables. Bajo este escenario se debe generar eficientemente la potencia eléctrica y al mismo tiempo regular la velocidad de giro de la turbina. En este trabajo se proponen varios esquemas de control multivariable, con el objetivo de mejorar el rendimiento de los aerogeneradores atenuando los efectos de la interacción entre sus variables. La solución propuesta se basa en controladores PID con diseños del tipo descentralizado, centralizado con diversas redes de desacoplo y un esquema con cuatro PI. El comportamiento del aerogenerador se describe mediante un modelo matemático no lineal, que se linealiza para obtener una matriz de funciones de transferencia, a partir de la cual se diseñan los controladores. Finalmente se realiza un análisis comparativo para determinar qué controlador presenta mejores resultados, aplicando perturbaciones con un modelo de la velocidad del viento y cambios aleatorios de la carga eléctrica. Palabras Clave: Aerogenerador, Control Multivariable, Modelado e Interacción

  2. Efectividad de la acupuntura con tachuela en afectados por epicondilitis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mercedes Gay Muguercia

    2014-06-01

    Full Text Available Se realizó una intervención terapéutica en 20 pacientes con epicondilitis, remitidos de la consulta de Ortopedia al Departamento de Medicina Natural Tradicional del Hospital Provincial Docente Clinicoquirúrgico "Saturnino Lora Torres" de Santiago de Cuba, de septiembre a diciembre de 2012, con vistas a determinar la efectividad de la acupuntura con tachuela en ellos. Los afectados fueron valorados y, de forma aleatoria, se les distribuyó en 2 grupos de 10 integrantes cada uno: el de estudio, que recibió acupuntura (agujas de 0,2 mm de forma permanente en los puntos Ashi y en el IG-11, y el de control, tratado convencionalmente con antiinflamatorios y analgésicos. Luego de aplicadas las terapias, los pacientes fueron valorados a los 5, 10 y 15 días, teniendo en cuenta el cuadro clínico dado por dolor, inflamación e impotencia funcional. La regresión de los síntomas se evaluó por la escala visual analógica, y se obtuvo una efectividad marcada del tratamiento con acupuntura en relación con el medicamentoso

  3. FERTILIDAD Y EMBARAZO EN PACIENTES CON ENFERMEDADES INFLAMATORIAS INTESTINALES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANDRÉS YARUR U., DR.

    2015-09-01

    Full Text Available Las Enfermedades Inflamatorias Intestinales (EII son entidades crónicas del tracto digestivo, que afectan frecuentemente a pacientes en edad reproductiva. Debido a las características de estas enfermedades y su tratamiento, existen múltiples desafíos. En este artículo, revisamos la evidencia más reciente con respecto a fertilidad y embarazo en pacientes con EII. En general, existe evidencia de que pacientes con EII tienen una mayor tasa de complicaciones durante el embarazo con respecto a pacientes sin EII. Sin embargo, esta diferencia está directamente asociada al grado de actividad de la enfermedad. La mayor parte de los fármacos hoy usados en el tratamiento de EII son considerados seguros durante el embarazo y se recomienda continuarlos, sobre todo considerando que el mayor riesgo de complicaciones está asociado a una enfermedad activa. Sin embargo es importante considerar las opciones caso a caso. Las dos grandes excepciones son metotrexato y talidomida que están completamente contraindicadas. La recomendación más importante es educar a toda paciente con EII en edad reproductiva, explicando que el embarazo debe llevarse a cabo cuando la enfermedad esté controlada y que la probabilidad de complicaciones está relacionada con el grado de actividad y severidad de la EII. Los médicos tratantes deben educar a las pacientes, enfatizando el seguimiento de los controles y tratamiento.

  4. Potenciales evocados somatosensitivos en una poblacion cronicamente intoxicada con plomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. M. Genovese

    1990-03-01

    Full Text Available Once pacientes con cifras elevadas de plombemia y disminuidas de delta aminolevulínico dehidrasa (ALA D, fueron estudiados mediante la realización de potenciales evocados somatosensitivos obtenidos por estimulación del nervio mediano, midiendo el ingreso medular, el arribo cortical v el tiempo de conducción central (TCC. Los datos fueron comparados con controles. Se correlacionaron con las deterniinaciones bioquímicas y con el tiempo de exposición al tóxico. Por encima dei limite superior control, se encontro el ingreso medular en tres pacientes, el arribo cortical en cuatro y el TCC en tres. Los valores de N13,N20 y TCC no mostraron correlación con los parâmetros bioquímicos ni con el tiempo de exposición al tóxico. Estos hallazgos sugieren que, si bien la neuropatía periférica condiciona el retraso dei ingreso medular y del arribo cortical, es probable que exista también compromiso de la mielina central en algunos de los pacientes crónicamente expuestos.

  5. La autodeterminación en adolescentes con discapacidad intelectual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margarita María Arroyave Palacio

    2009-12-01

    Full Text Available El propósito de esta investigación fue analizar la incidencia que tiene un ambiente de aprendizaje apoyado en la simulación sobre la autodeterminación de un grupo de adolescentes con discapacidad intelectual. Hicieron parte de la muestra 13 adolescentes con similares niveles de desarrollo, de diferentes instituciones educativas del municipio de La Ceja del Tambo, Departamento de Antioquia. Durante ocho meses, con una intensidad de ocho horas semanales, este grupo de adolescentes con discapacidad intelectual participó de un ambiente de aprendizaje apoyado en la simulación virtual y natural. El análisis de los resultados permitió concluir que existe una necesidad sentida para que la familia y las instituciones educativas, generen alternativas para desarrollar y afianzar los niveles de autonomía y expresión personal de los adolescentes con discapacidad intelectual. Los hallazgos de esta investigación abren posibilidades para futuros estudios, encaminadas a determinar cómo desde la implementación de propuestas apoyadas con tecnologías de la información y la comunicación, se pueden reducir factores que tradicionalmente han generado situaciones de exclusión social en esta población.

  6. Central nervous system abnormalities on midline facial defects with hypertelorism detected by magnetic resonance image and computed tomography Anomalias de sistema nervoso central em defeitos de linha média facial com hipertelorismo detectados por ressonância magnética e tomografia computadorizada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Lúcia Gil-da-Silva-Lopes

    2006-12-01

    Full Text Available The aim of this study were to describe and to compare structural central nervous system (CNS anomalies detected by magnetic resonance image (MRI and computed tomography (CT in individuals affected by midline facial defects with hypertelorism (MFDH isolated or associated with multiple congenital anomalies (MCA. The investigation protocol included dysmorphological examination, skull and facial X-rays, brain CT and/or MRI. We studied 24 individuals, 12 of them had an isolated form (Group I and the others, MCA with unknown etiology (Group II. There was no significative difference between Group I and II and the results are presented in set. In addition to the several CNS anomalies previously described, MRI (n=18 was useful for detection of neuronal migration errors. These data suggested that structural CNS anomalies and MFDH seem to have an intrinsic embryological relationship, which should be taken in account during the clinical follow-up.Este estudo objetivou descrever e comparar as anomalias estruturais do sistema nervoso central (SNC detectadas por meio de ressonância magnética (RM e tomografia computadorizada (TC de crânio em indivíduos com defeitos de linha média facial com hipertelorismo (DLMFH isolados ou associados a anomalias congênitas múltiplas (ACM. O protocolo de investigação incluiu exame dismorfológico, RX de crânio e face, CT e RM de crânio. Foram estudados 24 indivíduos, sendo que 12 apresentavam a forma isolada (Grupo I e os demais, DLMFH com ACM de etiologia não esclarecida (Grupo II. Não houve diferença entre os dois grupos e os resultados foram agrupados. Além de várias anomalias de SNC já descritas, a RM foi útil para detecção de erros de migração neuronal. Os dados sugerem que as alterações estruturais de SNC e os DLMFH têm relação embriológica, o que deve ser levado em conta durante o seguimento clínico.

  7. Resultados de los primeros casos de craneoplastia con tela de titanio y colgajo galeal bipediculado postraumatismo craneano Resultados dos primeiros casos da cranioplastia com tela de titânio e retalho galeal bipediculado pós-trauma crânio-encefálico Results of first cases of craneoplasty with titanium mesh and galeal bipediculated flap after craneal trauma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Dos Santos Fonseca

    2010-03-01

    Full Text Available La causa más frecuente de una solución de continuidad de los huesos de la calota craneana es un traumatismo craneoencefálico grave. La reparación de la misma es lo que conocemos como craneoplastia. El objetivo de nuestro artículo es presentar nuestros primeros resultados de craneoplastia con tela de titanio y colgajo galeal bipediculado. A través de un estudio retrospectivo, descriptivo, tipo serie de casos, relatamos los resultados de nuestra experiencia en craneoplastia con tela de titanio y colgajo sobre 10 pacientes operados entre Enero y Octubre de 2007, tras valoración con Tomografía Computerizada, de los cuales el 90% fueron de sexo masculino y con una edad media de 29,9 años. El tiempo medio de internamiento hospitalario fue de 10,3 días. Tuvimos un caso de complicación y una reintervención por desplazamiento de la tela de titanio a los 4 meses. Todos los pacientes quedaron satisfechos con los resultados. Como conclusión, la craneoplastia con tela de titanio asociada a colgajo galeal bipediculado es un procedimiento eficaz y viable dentro de la red pública hospitalaria.A falta de continuidade entre ossos da calota craniana é mais frequentemente causada por trauma crânio-encefálico grave. A reparação dessas deformidades é conhecida como cranioplastia. Objetivo: Avaliar os resultados dos primeiros casos da cranioplastia com tela de titânio e retalho galeal bipediculado. Por meio de estudo retrospectivo, descritivo, tipo série de casos, relatam-se os resultados de cranioplastia com tela de titânio e retalho a que 10 pacientes foram submetidos, entre Janeiro a Outubro de 2007, após avaliação por tomografia computadorizada, sendo 90% do sexo masculino, com média de idade de 29,9 anos. O tempo médio de internamento foi de 10,3 dias. Houve uma complicação e uma reoperação por deslocamento da tela após quatro meses. Todos os pacientes ficaram satisfeitos com os resultados. Conclusão: A cranioplastia com tela de

  8. Tratamiento con trióxido de arsénico en pacientes con leucemia promielocítica aguda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Clara Suárez Beyríes

    2014-01-01

    Full Text Available Se realizó un estudio observacional, descriptivo y transversal de 17 adultos con leucemia promielocítica aguda, atendidos en el Hospital General Docente "Dr. Juan Bruno Zayas Alfonso" de Santiago de Cuba durante un quinquenio, con vistas a evaluar la eficacia del tratamiento de inducción con trióxido de arsénico. En la casuística, la remisión hematológica completa se obtuvo en 82,4 % de sus integrantes a los 42,2 días como promedio. Predominaron la hepatotoxicidad y los dolores óseos como reacciones adversas más comunes, así como también las hemorragias severas como causa principal de muerte. Con este tratamiento se logró la incorporación laboral de quienes mejoraron totalmente y la sobrevida global hasta la fecha es de 76,4 %

  9. Soporte social con el uso de tic’s para cuidadores familiares de personas con enfermedad crónica

    OpenAIRE

    Carrillo, Gloria Mabel; Chaparro, Olivia Lorena; Barrera, Lucy; Sanchez, beatriz; Pinto, Raquel Natividad

    2012-01-01

    Objetivo Determinar la efectividad del soporte social dado con el uso de tecnologías de la información y la comunicación (TIC’S) a los cuidadores familiares de personas con enfermedad crónica.  Material y Métodos. Estudio descriptivo, exploratorio realizado en Bogotá en 2008 y 2009 con 144 cuidadores familiares de personas con enfermedad crónica  que constó de tres etapas para su desarrollo: 1. Planeación, diseño de la TIC’s,  aplicación de  prueba piloto y  selección de  población objeto;  ...

  10. PULPOTOMIA CON HIDROXIDO DE CALCIO CON MATERIAL DE SELLAJE EN CAVIDADES CURADAS DESPUES DE 2 AÑOS

    OpenAIRE

    Gruythuysen, Rene J.M.; Weerheijm, Karín L.

    2014-01-01

    El hidróxido de calcio entre otros han sido usados por mucho tiempo en la odontología debido a sus propiedades antibacterianas y a su favorable biocompatibilidad cuando se compara con otros agentes antibacteriales. El hidróxido de calcio entre otros han sido usados por mucho tiempo en la odontología debido a sus propiedades antibacterianas y a su favorable biocompatibilidad cuando se compara con otros agentes antibacteriales.

  11. Adolescentes con autolesiones e ideación suicida: un grupo con mayor comorbilidad y adversidad psicosocial

    OpenAIRE

    Mayer Villa, Pablo Adolfo; Morales Gordillo, Nadia; Victoria Figueroa, Gamaliel; Ulloa Flores, Rosa Elena

    2016-01-01

    La creciente prevalencia de conductas suicidas en adolescentes se ha convertido en un problema de salud pública. Existen varios factores asociados con este tipo de conductas, tales como: síntomas depresivos y ansiosos, consumo de sustancias nocivas, trastornos de conducta, violencia familiar, negligencia y abuso sexual en la infancia. Otro factor importante que se asocia con la presencia del comportamiento suicida son las autolesiones, las cuales pueden definirse como conductas deliberadas de...

  12. Planificación Neuroquirúrgica con Software Osirix

    Science.gov (United States)

    Jaimovich, Sebastián Gastón; Guevara, Martin; Pampin, Sergio; Jaimovich, Roberto; Gardella, Javier Luis

    2014-01-01

    Introducción: La individualidad anatómica es clave para reducir el trauma quirúrgico y obtener un mejor resultado. Actualmente, el avance en las neuroimágenes ha permitido objetivar esa individualidad anatómica, permitiendo planificar la intervención quirúrgica. Con este objetivo, presentamos nuestra experiencia con el software Osirix. Descripción de la técnica: Se presentan 3 casos ejemplificadores de 40 realizados. Caso 1: Paciente con meningioma de la convexidad parasagital izquierda en área premotora; Caso 2: Paciente con macroadenoma hipofisario, operada previamente por vía transeptoesfenoidal en otra institución con una resección parcial; Caso 3: Paciente con lesiones en pedúnculo cerebeloso medio bilateral. Se realizó la planificación prequirúrgica con el software OsiriX, fusionando y reconstruyendo en 3D las imágenes de TC e IRM, para analizar relaciones anatómicas, medir distancias, coordenadas y trayectorias, entre otras funciones. Discusión: El software OsiriX de acceso libre y gratuito permite al cirujano, mediante la fusión y reconstrucción en 3D de imágenes, analizar la anatomía individual del paciente y planificar de forma rápida, simple, segura y económica cirugías de alta complejidad. En el Caso 1 se pudo analizar las relaciones del tumor con las estructuras adyacentes para minimizar el abordaje. En el Caso 2 permitió comprender la anatomía post-operatoria previa del paciente, para determinar la trayectoria del abordaje transnasal endoscópico y la necesidad de ampliar su exposición, logrando la resección tumoral completa. En el Caso 3 permitió obtener las coordenadas estereotáxicas y trayectoria de una lesión sin representación tomográfica. Conclusión: En casos de no contar con costosos sistemas de neuronavegación o estereotáxia el software OsiriX es una alternativa a la hora de planificar la cirugía, con el objetivo de disminuir el trauma y la morbilidad operatoria. PMID:25165617

  13. MODELADO CON REDES DE PETRI E IMPLEMENTACIÓN CON GRAFCET DE UN SISTEMA DE MANUFACTURA FLEXIBLE CON PROCESOS CONCURRENTES Y RECURSOS COMPARTIDOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Johanna Stella Castellanos Arias

    2010-01-01

    Full Text Available En este trabajo, se presenta el modelado de un Sistema de Manufactura Flexible (SMF, con procesos concurrentes y recursos compartidos mediante Sistemas a Eventos Discretos (SED, específicamente Redes de Petri (RdP, y GRAFCET. El SMF se plantea como un modelo hipotético que se modela con una RdP con el objeto de identificar su dinámica y hallar la secuencia óptima de funcionamiento del sistema. Se desarrolló un modelo matemático que permite estimar el vector de tiempo acumulado de un proceso modelado mediante una RdP, el cual constituye la base para hallar la mejor secuencia posible del sistema modelado. Por último, se realizó una implementación en el Laboratorio de Automatización de la Universidad Militar Nueva Granada, que simula el funcionamiento del SMF modelado por un montaje electrohidroneumático controlado con GRAFCET mediante PLC.

  14. Eficacia del tratamiento tópico con Vimang® en pacientes con estomatitis subprótesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laritza Coureaux Rojas

    2013-10-01

    Full Text Available Se efectuó un ensayo clínico terapéutico controlado de fase III en 120 pacientes con estomatitis subprótesis, atendidos en la Clínica Estomatológica Provincial Docente "Mártires del Moncada" de Santiago de Cuba, desde junio de 2010 hasta mayo de 2011, con vistas a evaluar la eficacia del tratamiento tópico con té de Vimang® en dichos pacientes. Se conformaron 2 grupos de 60 integrantes cada uno (de estudio y de control. Los primeros fueron tratados con enjuagatorios fríos de dicho té 4 veces al día y los segundos con el mismo tratamiento más vitaminas. Se utilizaron el porcentaje para variables cualitativas, así como la media aritmética y la desviación estándar para variables cuantitativas. Todos los integrantes del grupo de estudio se curaron y disminuyó el gasto de material, pero el costo-efectividad fue mayor por ser menor el tiempo de curación. El té de Vimang® resultó eficaz para eliminar las manifestaciones clínicas de esa lesión y no hubo reacciones adversas, de manera que se logró la curación de los afectados con ahorro de tiempo y recursos.

  15. ALMACÉN DE CARBONO EN SISTEMAS AGROFORESTALES CON CAFÉ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Espinoza-Domínguez

    2012-01-01

    Full Text Available El presente estudio se realizó con el objetivo de estimar el almacén de carbono en sistemas agroforestales (SAF con base en café en la región de Huatusco, zona de mayor producción de café (Coffea arabiga L. en el estado de Veracruz, México, a fin de obtener información cuantitativa sobre el potencial de mitigación de carbono en los SAF de la región. Para ello, se estimaron los reservorios de carbono en biomasa vegetal y la materia orgánica edáfica existentes en sistemas agroforestales de café-plátano, café-macadamia, café-cedro rosado, café-ganado ovino y café-chalahuite, y como referencia de una condición no agroforestal se incluyeron un bosque primario y un potrero con pradera natural. La recolección de muestras se hizo en parcelas de 4 x 25 m (100 m2, donde se colectó biomasa de vegetación herbácea y mantillo, y para el suelo la profundidad de muestreo fue de 0 a 30 cm. El sistema agroforestal que presentó la mayor cantidad de carbono aéreo, estimado con modelos alelométricos, fue café-cedro rosado (Ca + Ce, con 114 Mg C·ha-1, seguido de los sistemas café - macadamia (Ca + Ma, con 34 Mg C·ha-1; café-chalahuite (Ca + Ch, con 29 Mg C·ha-1; café-plátano velillo (Ca + Pl, con 27 Mg C·ha-1; y por último el sistema silvopastoril (Sp, con 2 Mg C·ha-1. Para el caso del carbono orgánico del suelo, el tratamiento (Ca + Ce fue el que presentó mayor contenido de carbono fácilmente oxidable en el suelo, con 58 Mg C·ha-1, y el menor fue el tratamiento potrero (P, con 50 Mg C·ha-1. Del carbono orgánico total entre los SAF el tratamiento Ca + Ce fue el que tuvo el mayor valor, con 172 Mg C·ha-1, y el tratamiento silvopastoril (Sp presentó el menor, con 65 Mg C·ha-1. De los sistemas evaluados se concluye que, en promedio, los SAF almacenan 102 Mg C·ha-1, mientras que el potrero almacena 52 t C·ha-1, y el bosque primario es el sistema que más almacena carbono total, con un valor de 355 Mg C·ha-1.

  16. Enfoque terapéutico en 154 pacientes con acromegalia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos P. Manavela

    2010-08-01

    Full Text Available La acromegalia es una enfermedad poco frecuente producida en más del 95% de los casos por un tumor hipofisario secretor de hormona de crecimiento (GH. Las manifestaciones clínicas están asociadas a síntomas locales por crecimiento del tumor o a las consecuencias orgánicas y metabólicas secundarias a la hipersecreción de GH. Debido a la alta morbilidad y mortalidad asociadas a la acromegalia, un tratamiento individualizado y optimizado para cada paciente es fundamental. Informamos el enfoque terapéutico de nuestro servicio de endocrinología en la atención de 154 pacientes con acromegalia. Utilizando criterios bioquímicos estrictos, con la cirugía logramos un 32% de remisión global, tasa relativamente baja debido fundamentalmente a que la mayor parte de los pacientes presentaban macroadenomas con un alto porcentaje de invasividad local. Con radioterapia complementaria o como tratamiento inicial se logró la remisión en el 65.4% de los pacientes irradiados. El 14.0% de los pacientes controlaron la enfermedad utilizando agonistas dopaminérgicos solos o combinados con otra droga, mientras que aquellos que utilizaron análogos de la somatostatina normalizaron los parámetros bioquímicos en un 45.7% de los casos. En conclusión, con los diferentes tratamientos utilizados obtuvimos el control de la acromegalia en el 55.2% de los casos, esperando optimizar el tratamiento de estos pacientes en la medida en que contemos con y tengamos acceso a nuevas herramientas terapéuticas.

  17. Intervenciones Farmaceuticas en pacientes con Diabetes Mellitus Tipo 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gladys Mabel Maidana

    Full Text Available Resumen Introducción: La Atención Farmacêutica es la provision responsable de la farmacoterapia con el propósito de alcanzar resultados concretos que mejoren la calidad de vida de los pacientes. Objetivo: Evaluar el impacto de las intervenciones farmacéuticas en pacientes con Diabetes Mellitus Tipo 2. Metodologia: Ensayo Clínico Aleatorizado, con medición de variables antes y después. No probabilísti-co. De conveniencia. Participaron 32 pacientes del grupo intervenido y 32 en grupo control. Se realizaron entrevistas mensuales en un periodo de intervención farmacéutica de 6 meses (desde octubre 2011 hasta junio 2012. Se registraron solo 3 abandonos. Resultados: La edad de los pacientes fue 55,6±10,6 anos. Los pacientes del grupo intervenido mejoraron la glicemia en 34%, donde 24 pacientes tenian el valor (< 130 mg/dL; la hemoglobina glicosilada mejoró 1,9%, donde 15 pacientes lograron los parámetros deseados (< 6,5%. La calidad de vida del grupo inter-venido aumentó de (56,3 a 71,3 % y fue medido con el cuestionario SF-36. En el grupo intervenido se encontraron 80 problemas relacionados con medicamentos, en 27 pacientes, se resolvieron 59; al final del estudio 12 pacientes resolvieron todos los problemas relacionados con medicamentos; se realizaron 254 intervenciones farmacêuticas, el nivel de conocimiento de los pacientes sobre la enfermedad mejoró en 41%, el conocimiento sobre sus medicamentos mejoró en 53%. Conclusión: Las intervenciones farmacêuticas mejoraron los parámetros clínicos de glicemia, hemoglobina glicosilada, optimizaron el uso de medicamentos, disminuyeron los problemas relacionados con medicamentos, mejoraron la calidad de vida de los pacientes.

  18. LA REFORESTACION CON QUEBRACHO COLORADO Y ALGUNAS NORMAS SILVICOLAS RELACIONADAS CON SU APROVECHAMIENTO RACIONAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Antonio Valentini

    1960-01-01

    Full Text Available El presente trabajo se relaciona con la reforestación artificialdel quebracho colorado chaqueño, en la zona húmeda del parque chaqueño y las posibilidades de regeneración natural de sus masas, estableciéndose la etapa de la hidrosere más conveniente para su instalación.Se determinan, en base a experiencias recientes, realizadas en establecimientos dependientes de la Administración Nacional de Bosques, los métodos silvícolas más convenientes para su conducción, cortas a clareos sucesivos y tala rasa en fajas alternas, siendo necesaria en la mayoría de los casos, la repoblación por siembra directa o plantación, por falta de portagranos.Los factores limitantes del desarrollo de los quebrachales másimportantes son: las quemas de los campos, el ramoneo y pisoteo de los animales y las heladas y los golpes de sol

  19. Pensar con el ojo, pensar con la mano = Thinking with your eye, thinking with your hand

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Manuel Sánchez de la Chica

    2013-10-01

    Full Text Available ResumenDefiniendo Asís Cabrero la arquitectura como un arte visual-utilitario, se remonta a los orígenes de la especie para explicar cuáles son elementos de la consciencia que intervienen en la obra del hombre. La táctica de supervivencia humana se basa en una técnica voluntaria, variable, personal e inventiva, en contraste con el instinto de los demás seres de la naturaleza. A este animal rapaz, cuyo pensamiento está determinado por su sentido de la vista, se le añade la inteligencia que proviene de la habilidad de la mano para fabricar herramientas. Este animal de órganos intercambiables es capaz de especializarse con cada una de las herramientas que construye para igualarse a cada uno de los animales especializados. Así, el hombre construye herramientas para hacer frente a una naturaleza variable y cambiante, ya sea un cuchillo, un hacha o un refugio.Siendo la arquitectura causa del sentir óptico, es principalmente el pensamiento útil de la mano el que interviene en la elaboración de la arquitectura. Para Cabrero, la materia se convierte en material a través de la herramienta, para ser aparejado, para poder construir. Son las herramientas las que evolucionan a lo largo de la historia, permaneciendo la materia siempre igual en la naturaleza. Asís Cabrero investiga cinco arquitecturas primitivas relacionadas con cinco materias primeras. Así, estudia la estructura cupular, el dintel, el entramado, la estructura laminar y la estructura desmontable en relación con el uso racional del barro, la piedra, la madera, el ramaje y la piel.La diversa disponibilidad material en la trayectoria profesional de Asís Cabrero, desde el aislamiento de la posguerra a la apertura de los años sesenta, hace que podamos establecer diferentes edades en la obra de Francisco de Asís Cabrero según el material y las herramientas que utiliza.Palabras claveFrancisco Cabrero, arquitectura, instrumentos, material, estructura, herramientas

  20. Demodicidosis en pacientes con rosácea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edhizon Trejo Mucha

    2007-01-01

    Full Text Available Objetivo: Determinar la frecuencia de demodicidosis y sus características clínicas en pacientes con rosácea. Materiales y métodos: Estudio de casos y controles en 42 pacientes con rosácea y 42 controles para describir la presencia y densidad de D. folliculorum. El estudio se realizó en el Hospital Nacional Cayetano Heredia entre marzo y setiembre del 2004, utilizándose la técnica de Tello. Resultados: Demodex folliculorum fue encontrado en los 42 pacientes con rosácea (100% y en 13 (31,0% del grupo control, (p= 0,000. La exposición a gatos, la crianza de roedores y cerdos, la seborrea y el uso de corticoides tópicos fueron mas frecuentes en los pacientes con rosácea. Conclusiones: La presencia de Demodex folliculorum fue más frecuente en los pacientes con rosácea. (Rev Med Hered 2007;18:15-21.

  1. Factores psicosociales relacionados con la rehospitalización de pacientes con psicosis orgánica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cortés-Padilla María Teresa

    2001-01-01

    Full Text Available Objetivo. Conocer los factores psicosociales relacionados con la frecuente rehospitalización de pacientes con psicosis orgánica. Material y métodos. Estudio de tipo observacional descriptivo, de corte transversal. La muestra estuvo formada por 33 pacientes del Hospital Psiquiátrico Guillermo Dávila, con Unidad de Medicina Familiar Número 10 del Instituto Mexicano del Seguro Social de la Ciudad de México, con psicosis orgánica y quienes durante los años de 1993-1994 presentaron más de dos rehospitalizaciones. Instrumentos: Entrevista grabada, o muestra de conversación de cinco minutos, para la emoción expresada (EE, cuestionarios mixtos para la Concepción de Enfermedad y la Relación médico-paciente. La validez y confiabilidad de los datos se establecieron con las pruebas de Kappa y Alpha de Cronbach y se efectuó análisis estadístico descriptivo e inferencial. Resultados. El 60.9% de los familiares presentan alto nivel de EE, es decir, expresan crítica, hostilidad o sobreinvolucramiento emocional; el 64.3% de los sujetos de la muestra conviven más de 35 horas a la semana con familiares que presentan Alta EE. Conclusiones. Altos niveles de EE estuvieron asociados con los frecuentes reingresos a hospitalización. Existe mayor conocimiento de las características de la enfermedad por parte del familiar que del paciente. La relación médico-paciente es satisfactoria pero no forma conciencia de enfermedad ni propicia apego al tratamiento terapeútico. El texto completo en inglés de este artículo está disponible en: http://www.insp.mx/salud/index.html

  2. Caracterización de pacientes con lesiones pigmentarias de piel con riesgo de transformación maligna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Elena Izquierdo Izquierdo

    2015-06-01

    Full Text Available Fundamento: el melanoma es el más terrible y mortífero de los cánceres de piel. Se origina frecuentemente a partir de un nevo melanocítico con riesgo de transformación maligna. Estas lesiones pigmentadas se diagnostican cada vez más en edades tan tempranas como la adolescencia. Objetivo: caracterizar los pacientes en edades pediátricas con signos de lesiones pigmentarias de la piel con riesgo de transformación maligna. Métodos: se realizó un estudio prospectivo de corte transversal en un grupo de 50 pacientes en edades entre 5 y 19 años, que asistieron a la consulta de dermatología del Hospital Pediátrico de Centro Habana en el año 2010, con signos de lesiones pigmentarias de la piel con riesgo de transformación maligna. Se aplicó un instrumento de recogida de datos, con previo consentimiento informado. Se utilizó la estadística descriptiva para el procesamiento de los datos. Resultados: en la población de estudio predominó la adolescencia temprana, el grupo de riesgo con daño actínico crónico y el fototipo III. Estuvo presente el antecedente familiar de cáncer de piel no-melanoma. La lesión más frecuente fue la de nevo melanocítico displásico. Además, se reportó un caso de carcinoma basal en paciente de fototipo II, perteneciente al grupo de riesgo de xeroderma pigmentoso. Conclusiones: se evidenció la transformación maligna de lesiones pigmentarias en piel de pacientes de grupos de riesgo.

  3. DESARROLLO DE UN PORTAL WEB CON TECNOLOGIA PHP/MYSQL

    OpenAIRE

    IBAÑEZ RAAD, FABRICIO CARLOS

    2015-01-01

    Este trabajo de final de grado consta en la implementación de la tecnología PHP y MySQL en un portal web desarrollado con con NetBeans IDE. La ventaja es que tanto PHP, MySQL y NetBeans son open source con lo cual se evita el sobrecoste de pagar licencias adicionales a la hora de crear una web. En este proyecto he implementado un CMS (sistema de gestión de contenidos) donde el usuario puede poner en su web los objetos que el desee a través de este CMS de una forma dinámica y rápida sin tener...

  4. ConKit: a python interface to contact predictions.

    Science.gov (United States)

    Simkovic, Felix; Thomas, Jens M H; Rigden, Daniel J

    2017-07-15

    Recent advances in protein residue contact prediction algorithms have led to the emergence of many new methods and a variety of file formats. We present ConKit , an open source, modular and extensible Python interface which allows facile conversion between formats and provides an interface to analyses of sequence alignments and sets of contact predictions. ConKit is available via the Python Package Index. The documentation can be found at http://www.conkit.org . ConKit is licensed under the BSD 3-Clause. hlfsimko@liverpool.ac.uk or drigden@liverpool.ac.uk. Supplementary data are available at Bioinformatics online. © The Author(s) 2017. Published by Oxford University Press.

  5. Thorium converter (ThorCon) - a doable molten salt reactor

    International Nuclear Information System (INIS)

    Myneni, Ganapati

    2015-01-01

    ThorCon mass-producible nuclear power plants are being built to generate electricity cheaper than coal, at a scale to make a real improvement in world poverty and environment, now. ThorCon irradiated materials and fuel salt are designed to be replaced in four-year cycles with no impact on electricity generation. This flex-fuel plant and its replaceable reactor cans can operate with mixtures of thorium and uranium at multiple enrichments. Fuel salt can be NaF/BeF 2 or LiF/BeF 2 if available. ThorCon's design exceeds current nuclear power safety practice. The team calls for regulatory participation in rigorous testing of a full-scale prototype to develop licensing guidance

  6. Rehabilitación en pacientes con trauma ocular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Ariel Ramos Gómez

    Full Text Available La rehabilitación en oftalmología tiene como función fundamental lograr el máximo aprovechamiento posible del resto visual. El traumatismo ocular es considerado una de las entidades nosológicas frecuentes que conllevan a una rehabilitación visual. Las causas que provocan este tipo de trauma son variadas y dentro de estas, las agresiones con intención de provocar daños con secuelas son muy frecuentes. Es objetivo de esta revisión puntualizar la importancia de la rehabilitación en pacientes con traumatismo ocular e incentivar el buen accionar de todos los oftalmólogos en cuanto a su atención.

  7. Simulacion borrosa de un reactor con reaccion exotermica no lineal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MIGUEL ANGEL RODRIGUEZ BORROTO

    2007-01-01

    Full Text Available En el presente trabajo se desarrolla un modelo difuso basado en la estructura Takagi-Sugeno-Kang dinámica para un reactor continuo de tanque con agitador (RCTA con reacción química de primer orden exotérmico. A partir de datos experimentales obtenidos mediante simulación del proceso real, se obtiene la base de datos de las variables de entrada y salida del proceso y a partir de la misma se elaboran los archivos de datos de entrenamiento y de verificación del modelo borroso el cual es obtenido mediante la herramienta anfis de MATLAB. El modelo obtenido permite predecir la salida del sistema con errores de predicción muy bajos, por lo que el mismo sienta las bases para el diseño de un controlador predictivo no lineal del mismo en próximas etapas de la investigación

  8. Observaciones sobre dos casos de "colitis ulcerativa", tratados con prednisona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Valencia Torres

    1960-04-01

    Full Text Available Dos pacientes con colitis ulcerativa fueron tratados con prednisona en una dosis de 30 a 5 mlgr. diarios durante un período de tiempo de cuarenta y cinco días y cuatro meses, respectivamente. Ambos pacientes tenían rayos X de estómago y duodeno negativos, así como cifras de uropepsina normal antes del tratamiento. Ambos presentaron durante el curso del tratamiento episodios epigástricos agudos, con signos radiológicos de gastritis y aumento apreciable en las cifras de uropepsina. Igualmente mejoraron al instalarse un régimen antiulceroso. Un paciente obtuvo cicatrización completa de las ulceraciones y el otro una mejoría apreciable.

  9. Tareas de crianza de padres mexicanos con hijos adolescentes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Escutia Parra

    2014-01-01

    Full Text Available Se describe la frecuencia con la que los padres mexicanos realizan tareas de crianza en una muestra de 670 padres varones de la zona metropolitana del Valle de Toluca, Estado de México, que tuvieran hijos adolescentes de entre 12 y 17 años de edad. Con la confiabilidad de un Alpha de Cronbach 0.98, se aplicó el Cuestionario de tareas de crianza para padres de Rink y Knot-Dickscheit (2002. En contraste con el contexto sociocultural mexicano tradicional, los resultados muestran que las ocho tareas de crianza contempladas en el instrumento son consideradas relevantes por los padres e indican que se encuentran involucrados en el proceso de crianza cotidiana.

  10. CULTIVO DE TEJIDOS EN Ficus carica CON MINIESTACAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dora Mar\\u00EDa Flores-Mora

    2009-01-01

    brotes desarrollados, se inocularon y se empleó como medio base M&S (1962 completo, suplementado con 1,0; 0,5 y 0 mg/l de BAP. Para la etapa de enraizamiento, se implementaron dos tratamie ntos, M&S (1962 completo con 0,5 y 0 mg/l de AI B. Se obtuvo un 31,67 % de supervivencia y asepsia del material en la etapa de introducción y un promedio de tres brotes por explante al mes de incubación. El mayor promedio de brotes por explante se logró en el tratamiento con 1,0 mg/l de BAP y el mayor porcentaje de enraizamiento se obtuvo en el tratamiento sin regulador. Durante la fase de aclimatación, se logró un 100 % de supervivencia.

  11. Perfil docente para alumnos/as con altas capacidades

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Leonor Conejeros-Solar

    2013-01-01

    Full Text Available El presente artículo tiene por objeto determinar un perfil de competencias docentes construido desde la percepción de estudiantes con altas capacidades pertenecientes a un programa universitario para talentos académicos. Se utiliza una metodología cualitativa con una estrategia documental de carácter retrospectivo. Los resultados indican que los estudiantes realizan una evaluación profunda sobre la docencia, incluyendo elementos pedagógicos como flexibilidad, ritmo e integración teoría-práctica. Las percepciones de los estudiantes, poco incorporadas en discusiones relativas a la enseñanza, permiten repensar y delinear un perfil de las competencias docentes relevadas para un trabajo pedagógico efectivo con talentosos en el aula.

  12. Txatarra: vivienda transitoria con buses de transporte público

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Pablo Arenas Vargas

    2011-07-01

    Full Text Available El presente análisis del proyecto Casa Linda parte de una exploración conceptual en torno a un hábitat sostenible, mediante la generación de un tipo de vivienda transitoria que reutiliza buses de transporte público destinados a ser reducidos a chatarra. La necesidad de replantear la labor de configurar espacios con materiales y formas predeterminados llevó a los autores a comprender cómo resultan insuficientes los medios tradicionales de construcción, en los que se acostumbra emplear materias primas en presentaciones estandarizadas y con acabados predefinidos que se adaptan a los requerimientos y necesidades del proyecto. Enfrentar el proyecto a partir del reciclaje de materiales y objetos (chatarra, de diversas dimensiones y en variadas condiciones, generó un proceso cuya característica principal es la imposibilidad de anticipar con exactitud los procesos constructivos y los acabados finales.

  13. Pseudoaneurisma Ventricular Izquierdo en Cara Inferior con Flujo Bidireccional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adrián J Da Silva-De Abreu

    2011-01-01

    Full Text Available Los pseudoaneurismas son complicaciones infrecuentes de los infartos del miocardio. Consisten en un saco pericárdico que comunica con la cavidad ventricular a través de un cuello de menor diámetro. Se presenta el caso de una paciente de 68 años de edad, con DM II e HTA, sufre Infarto Agudo del Miocardio en Mayo del 2008, presentando disnea y tos por una semana, con diaforesis profusa de inicio súbito y síncope sin dolor precordial. El electrocardiograma reporta zonas de isquemia transmural y subendocárdica en caras inferolateral y lateral alta; respectivamente, y zona eléctricamente inactivable en cara inferior. El ecocardiograma transtorácico muestra el ventrículo izquierdo con dilatación severa, disminución de la fracción de eyección (25% y un pseudoaneurisma de la pared inferior con cuello de 3 mm a través del cual se evidencia flujo bidireccional: de entrada al ventrículo durante la diástole y salida al pseudoaneurisma en sístole. El flujo bidireccional y el gasto cardíaco disminuido contribuyen a evitar el taponamiento cardiaco, sin embargo, en condiciones de mayor demanda el pseudoaneurisma podría perforarse y ocasionar dicha entidad. De ello, la importancia del diagnostico diferencial con los aneurismas verdaderos, lo cual permite llevar a cabo la terapéutica adecuada y evitar tal complicación. Palabras claves: Pseudoaneurisma, Infarto del Miocardio, Diabetes.

  14. Pseudoaneurisma Ventricular Izquierdo en Cara Inferior con Flujo Bidireccional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adrián J Da Silva-De Abreu

    2009-01-01

    Full Text Available Los pseudoaneurismas son complicaciones infrecuentes de los infartos del miocardio. Consisten en un saco pericárdico que comunica con la cavidad ventricular a través de un cuello de menor diámetro. Se presenta el caso de una paciente de 68 años de edad, con DM II e HTA, sufre Infarto Agudo del Miocardio en Mayo del 2008, presentando disnea y tos por una semana, con diaforesis profusa de inicio súbito y síncope sin dolor precordial. El electrocardiograma reporta zonas de isquemia transmural y subendocárdica en caras inferolateral y lateral alta, respectivamente, y zona eléctricamente inactivable en cara inferior. El ecocardiograma transtorácico muestra el ventrículo izquierdo con dilatación severa, disminución de la fracción de eyección (25% y un pseudoaneurisma de la pared inferior con cuello de 3 mm a través del cual se evidencia flujo bidireccional, de entrada al ventrículo durante la diástole y salida al pseudoaneurisma en sístole. El flujo bidireccional y el gasto cardíaco disminuido contribuyen a evitar el taponamiento cardiaco, sin embargo, en condiciones de mayor demanda el pseudoaneurisma podría perforarse y ocasionar dicha entidad. De ello, la importancia del diagnostico diferencial con los aneurismas verdaderos, lo cual permite llevar a cabo la terapéutica adecuada y evitar tal complicación.

  15. El trabajo con cuerdas en los niños

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maureen Meneses Montero

    2004-01-01

    Full Text Available En la actualidad los niños se ven expuestos a diferentes situaciones ambientales que pueden poner en peligro su salud y conducirlos a manifestar hábitos con tendencias hacia el sedentarismo. Lo fundamental en esta etapa de la vida es mejorar sus destrezas básicas de movimiento, promoviendo una adecuada condición física desde edades tempranas. Se hace necesario entonces, apoyar programas que impliquen el mejoramiento de la aptitud física y motriz, principalmente los factores de coordinación, la resistencia cardiorrespiratoria, la fuerza y la flexibilidad. Estos componentes se deben fortalecer con el fin de satisfacer diferentes necesidades, de acuerdo con los objetivos planteados y con actividades variadas, que toman mayor importancia cuando se realizan de una forma divertida y con una metodología apropiada, como es el caso del salto de la cuerda, mediante la cual se tiende a incrementar la disposición de los niños hacia la práctica de estas actividades tradicionales, fundamentales para las siguientes etapas de desarrollo. El propósito principal del presente trabajo es plantear la importancia de la práctica del salto con la cuerda y estimular su enseñanza, tomando en cuenta aspectos técnicos, de organización y metodología, para promover el mejoramiento de la condición física de los niños por medio de las actividades propuestas

  16. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  17. Factor de potencia en circuitos con formas de onda complejas

    OpenAIRE

    Banda Gamboa, Hugo A.

    1983-01-01

    Se presentan las definiciones y el análisis, en base a las Series de Fourier, de la potencia media, potencia aparente, factor de potencia y otros parámetros relacionados con los circuitos eléctricos. Se dan también algunas aplicaciones generales, con el objeto de aclarar los conceptos y aportar a la comprensión de la validez e importancia de dichos parámetros en la evaluación del comportamiento y eficiencia de los circuitos eléctricos.

  18. Actitud hacia la eutanasia, contacto con enfermos terminales y personalidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Solange Rodriguez Espínola

    2000-01-01

    Full Text Available La investigación pretendió determinar si las características de personalidad se relacionan con la actitud del médico hacia la eutanasia y con el contacto que tenga con enfermos terminales. Se utilizó el Cuestionario de Actitudes hacia la Eutanasia Adaptado (CAEA de Ganzini et al. (1995 y el Revised NEO Personality Inventary (NEO PI-R de Costa & McCrae (1992. La muestra estuvo integrada por 45 médicos pertenecientes a las provincias de Buenos Aires y/o Entre Ríos (Argentina. Se dividió a los médicos en dos grupos, según el contacto que manifestaron tener con enfermos terminales. Las pruebas estadísticas utilizadas fueron: MANOVA y ANOVA, prueba post hoc de Newman-Keuls, análisis de alpha de Cronbach, análisis factorial, chi cuadrada, prueba t, percentiles y medias. La confiabilidad del CAEA fue altamente satisfactoria (coeficiente alpha de .917. El análisis factorial describe dos factores: actitud positiva y negativa. Existe una diferencia significativa en la actitud entre los médicos que tienen mayor o menor contacto con enfermos terminales (t = 1.98; P :s; 027. Los médicos masculinos cuya edad es menor o igual a 35 años tienen una actitud más positiva hacia la eutanasia (t = 1.61; p:s; .0043. El contacto con enfermos terminales está relacionado con la personalidad de los médicos; las diferencias significativas se observan en las facetas: orden (F(1,43 = 4.86; P = .033, autoestima (F(1,43 = 4.76; P = .035, valores (F(l,43 = 4.54; P = .039 Y deliberación (F(l, 43 = 26.29; P = .000. La relación entre la personalidad y el tener menor o mayor contacto con enfermos terminales se observó en las facetas: honradez (F(44 = 6.14; P = .005, actividad (F(44 = 5.45; P = .008 Ydeliberación (F(44 = 6.14; P = .005. La relación entre la personalidad y la actitud hacia la eutanasia se pudo observar en las facetas: confianza (F(44 = 3.28; P = .048, hostilidad (F(44 = 3.59; P = .036 Y valores (F(44 = 7.75; P = .001.

  19. Ecuaciones simultáneas con aplicaciones en Gretl

    OpenAIRE

    Regúlez Castillo, Marta

    2008-01-01

    Es un manual de utilidad tanto para alumnos de último año de licenciatura en especialidades de Cuantitativa, Macroeconomía, Economía del Trabajo, Economía Internacional, como para alumnos de master o doctorado con perfil cuantitativo. 1.El modelo de ecuaciones simultáneas. Forma estructural y forma reducida. 2.Identificación: Condiciones de orden y rango. 3.Estimación con información limitada. Estimación por MCO. Problemas en la forma estructural. Mínimos Cuadrados Indirectos (MC...

  20. Satisfacción laboral de los trabajadores con discapacidad

    OpenAIRE

    Ainhoa, Durá; Karmele, Salaberría

    2011-01-01

    En el presente estudio descriptivo se ofrecen datos sobre el nivel de satisfacción laboral de 328 trabajadores/ as con discapacidad del sector de la limpieza en la empresa Galant Garbitasuna, S.L.U., del Grupo Gureak de Gipuzkoa. Se describen las características sociodemográficas y el perfil laboral, así como el nivel de satisfacción general, y también por sexo y categoría laboral. Los resultados muestran que la satisfacción general es medio-alta, que las mujeres están más satisfechas con su ...

  1. Estilos de crianza en familias nucleares con hijos únicos

    OpenAIRE

    Quezada Fernández, Juan Carlos

    2015-01-01

    La Teoría clásica de Diana Baumrind plantea tres estilos de educación familiar, a partir de ella se pretende conocer los estilos educativos de las familias nucleares con un solo hijo, y relacionar estos estilos de crianza con la estructura familiar: jerarquía límites y alianzas. El estudio fue cuantitativo y cualitativo, las variables dependientes fueron los estilos de educación familiar, las variables independientes la estructura familiar. La selección de la muestra se realizó desde la ...

  2. Maquillaje terapéutico en personas con lesiones desfigurantes

    OpenAIRE

    Riva Grandal, Ángeles de la

    2013-01-01

    Fernández Guarino, Montserrat, codir. En esta tesis se pretendió abordar los aspectos novedosos del uso del maquillaje terapéutico, sobre lesiones cutáneas visibles con la intención de disimular estas imperfecciones, y resaltar las cualidades estéticas En la búsqueda realizada, se halló gran preocupación en la literatura científica internacional sobre los aspectos psico-sociales de pacientes con lesiones dermatológicas visibles Desarrollo teórico: Fué un estudio prospectivo multicéntrico...

  3. Aprendizaje de la lectoescritura en el alumnado con hipoacusia

    OpenAIRE

    Moya Salvador, Beatriz

    2015-01-01

    Una de las principales dificultades de la poblaci??n con d??ficit auditivo es el aprendizaje de la lectoescritura. Puesto que recientemente, el trece de febrero de 2015, el Congreso aprob?? la no ley para fomentar el ajedrez e implantarlo como asignatura en las escuelas, en este proyecto se ha desarrollado un m??todo de apoyo a la lectura y escritura basado en el ajedrez, para el alumnado con deficiencias auditivas. El objetivo de este trabajo es que el alumnado supere sus difi...

  4. ¿Qué pasa con mi hermano?

    OpenAIRE

    2006-01-01

    Muchos hermanos de personas con síndrome de Down experimentan, por este orden y según ven crecer a su hermano, rechazo, sobreprotección y preocupación por el futuro. Son, muchas veces, los grandes olvidados y los mejores cómplices y amigos, en muchos casos protectores de sus hermanos ante las adversidades que se les puedan presentar. A pesar de que la lucha por la normalización y la integración social ha dado en muchos casos sus frutos, los hermanos al igual que los padres se plantean con pre...

  5. Calidad de vida relacionada con la salud de adolescentes latinoamericanos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dartagnan Pinto Guedes

    2014-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: El objetivo del presente trabajo es determinar diferencias en relación con el sexo, la edad y el país de origen, en los componentes de la calidad de vida relacionada con la salud (CVRS, en una muestra de adolescentes de tres ciudades localizadas en Argentina, Brasil y Chile, utilizando datos recogidos mediante un cuestionario validado y reconocido internacionalmente: el KIDSCREEN-52. MÉTODOS: Se aplicó el cuestionario KIDSCREEN-52 a 1 357 adolescentes con edades comprendidas entre 12 y 17 años (48,6% varones en muestras seleccionadas en los tres países. Se utilizó el análisis de varianza univariada (ANCOVA y se identificaron diferencias entre países de los adolescentes, sexo y edad en cada componente de CVRS. RESULTADOS: Los datos indican diferencias significativas en componentes específicos de CVRS entre los tres países. Los varones consiguieron puntuaciones significativamente más elevadas que las mujeres en los componentes Bienestar físico (P < 0,001, Bienestar psicológico (P = 0,019, Estado de ánimo y emociones (P < 0,001, Autopercepción (P = 0,001, Autonomía (P < 0,001 y Relación con los padres y vida familiar (P = 0,008. Las puntuaciones medias atribuidas a los componentes Bienestar físico (P = 0,001, Bienestar psicológico (P = 0,001, Autopercepción (P = 0,038, Autonomía (P = 0,001, Relación con los padres y vida familiar (P = 0,001, Entorno escolar (P = 0,001 y Recursos económicos (P = 0,022 muestran un descenso significativo con el avance de la edad; en cuanto al componente Rechazo (social/bullying, los puntajes medios encontrados aumentaron significativamente con la edad (P < 0,001. CONCLUSIONES: Las evidencias encontradas sugieren que las intervenciones en prevención y promoción de la salud deberían ser concebidas para llegar a los grupos-objetivo específicos y tendrían que contemplar acciones de acuerdo con el sexo y la edad de los adolescentes.

  6. Un sistema internacional inestable con dominio de los Estados Unidos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierre Gilhodes

    2004-11-01

    Full Text Available Con la imposición de la agenda única de terrorismo y la invasión a Iraq ¿se consolidó Estados Unidos como potencia mundial? o con el ascenso de China y los avances constitucionales europeos podríamos avanzar hacia una nueva división del mundo sobre bases diferentes de las de la Guerra Fría. En este caso ¿dónde se situaría AméricaLatina?

  7. Desarrollo SaaS con Ruby on Rails

    OpenAIRE

    Peralta Calvo, Alfonso

    2015-01-01

    Con el objetivo de liberar a los dispositivos finales de lógica de cómputo, muchas veces esta se traslada al servidor y estos terminales simplemente se tienen que ocupar de consultar información. Las aplicaciones web se alojan en la nube y hacen el desarrollo y el mantenimiento más sencillos. En este Trabajo de Fin de Grado se ha implementado una aplicación web accesible por navegador y desarrollada con metodologías ágiles. Mediante una serie de herramientas y ténicas de desarrollo se ha c...

  8. Abordaje funcional de lesiones de rodilla con pilates

    OpenAIRE

    Bondía Carné, Maria Victoria

    2013-01-01

    Las lesiones agudas de rodillas son muy conocidas en el entorno del deporte: roturas de meniscos, de ligamentos cruzados, esguinces, pero lo más común es que aparezcan patologías por sobrecarga que comienzan con un dolor de baja intensidad que con el tiempo pueden llegar a provocar importantes problemas. La rodilla es la mayor articulación del cuerpo, está rodeada por grandes músculos que aunque proporcionan movilidad y fuerza, provocan estrés que se agudiza cuando hay desequilibrios de...

  9. Educar con TIC: desafíos y posibilidades

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magalí Daniela Pérez Riedel

    2015-09-01

    Full Text Available En este trabajo se realiza una lectura crítica del libro La aventura de innovar con TIC: aportes conceptuales, experiencias y propuestas, en el que se reflexiona acerca de la incipiente incorporación de las tecnologías de la información y la comunicación en el ámbito de la educación, a la vez que se hacen dialogar distintas prácticas áulicas para vislumbrar las potencialidades y los desafíos que se les presentan hoy a los educadores que trabajan o quieren trabajar con herramientas digitales.

  10. ESQUEMAS DESADAPTATIVOS TEMPRANOS EN ESTUDIANTES UNIVERSITARIOS CON DEPENDENCIA EMOCIONAL

    OpenAIRE

    JALLER JARAMILLO, CRISTINA; LEMOS HOYOS, MARIANTONIA

    2009-01-01

    El objetivo de este estudio fue identificar los esquemas desadaptativos tempranos presentes en estudiantes universitarios con dependencia emocional hacia su pareja. Se tomó una muestra aleatoria estratificada de 569 universitarios (32.16% hombres y 67.84% mujeres, con edad media de 19.9 años de edad (DT= 2.43), a quienes se les aplicó el Cuestionario de Dependencia Emocional y el Cuestionario de Esquemas (YSQ-11f). El análisis de regresión logística arrojó un modelo conformado por esquemas de...

  11. MOLA HIDATIDIFORME PARCIAL CON FETO VIVO DEL SEGUNDO TRIMESTRE

    OpenAIRE

    Juárez Azpilcueta, Arturo; Islas Domínguez, Luis; Durán Padilla, Marco Antonio

    2010-01-01

    La mola hidatidiforme es un embarazo que se caracteriza por una degeneración hidrópica de las vellosidades coriales y habitualmente la ausencia del feto. La mola parcial se caracteriza por ser resultado de una triploidía diándrica y por la presencia de cambios hidatiformes progresivos lentos con capilares vellosos funcionantes, que afectan solamente a algunas de las vellosidades; se asocia con un feto o embrión anormal identifcable (vivo o muerto), membranas o eritrocitos fetales. Se analiza ...

  12. Una experiencia de campo con una cooperativa de promotores ambientales

    OpenAIRE

    Bazán, Claudia I.; Ferrari, Liliana

    2014-01-01

    La presente ponencia describe el trabajo que se está realizando con una cooperativa de promotores ambientes, El CorreCamino, cuya propuesta no es pensada como una actividad marginal sino que toma el proceso de reciclado como contribución social y enfatiza el papel activo del trabajador en solidaridad con los vecinos y el espacio ambiental. La metodología utilizada es la Investigación Acción Participativa (IAP) cuyo principal objetivo es aunar los ...

  13. RESISTENCIA AL CORTE EN DISCONTINUIDADES CON DIFERENTES GRADOS DE RUGOSIDAD

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Fernando Camacho Tauta

    2009-01-01

    Full Text Available En esta investigación se realizaron ensayos triaxiales sobre rocas artifi ciales elaboradascon un mortero (arena, cemento y agua de diferente resistencia. Se incluyeron cilindros sin y con una discontinuidad orientada a 60° con respecto al eje horizontal y tres diferentes grados de rugosidad, (pulida plana, pulida ondulada y ondulada. Se determinaron los parámetros de resistencia de las probetas de mortero y se analizó la infl uencia de los diferentes grados de rugosidad utilizando el criterio de Barton, obteniendo el coefi ciente de rugosidad de la discontinuidad.

  14. El envejecimiento activo: programa en competencia social con personas mayores

    OpenAIRE

    García Escribano, Rocío

    2014-01-01

    El presente estudio se basa en el aumento de la esperanza de vida y la disminución de la natalidad, lo que conlleva una población más envejecida a la que atender. Se propone un programa sociocultural con personas mayores con la finalidad de promover el envejecimiento activo en este colectivo, favoreciendo su desarrollo social, afectivo, y personal de forma saludable. Para ello, la intervención incluye un programa de formación orientado al entrenamiento en una serie de habilidad...

  15. Actuaciones socioeducativas con menores vulnerables, en riesgo, relacionados con las drogas. Reflexiones críticas.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Pantoja Vargas

    2010-01-01

    Full Text Available Los menores vulnerables y su relación con las drogas forman una realidad social que cada día cobra mayor actualidad. Eso provoca la continua apertura de líneas de investigación. Los esfuerzos se encaminan a conocer más y mejor esa problemática y definir una manera más adecuada de abordarla, tarea que se atribuye a la Pedagogía Social y la Educación Social, disciplinas y profesiones para las que la niñez vulnerable y en riesgo constituye un ámbito tradicional de actuación socioeducativa.En este trabajo, el objetivo es examinar los conceptos de ‘vulnerabilidad’, ‘riesgo’, ‘normalidad’ e ‘intervención educativa’ referidos a los menores en su relación con las drogas. Los citados términos son ambivalentes y relativos y, en consecuencia, tienen contenidos distintos que se construyen en función de diversas variables, en la mayor parte de las ocasiones contextuales a la coyuntura en la que se presentan. Por esa razón se ha hecho el abordaje de su definición puntualizando su relatividad, con el propósito de transmitir que para la realización de un diagnóstico es preciso tener en cuenta las peculiaridades que concurren en cada caso. Resultan necesarios ‘trajes a medida’ que se adapten a situaciones concretas y definidas. Sin ellos, las posibilidades de éxito en las intervenciones se reducen en gran medida.Igualmente se estudian las características del consumo de drogas de los menores y se analizan las actuaciones orientadas al colectivo. Los resultados permiten sugerir algunas bases para una actuación bajo el prisma de la Educación Social, abandonado posiciones ancladas en idealismos que han impregnado las actuaciones en este ámbito. La tesis fundamental radica en la consideración del educando en cuanto sujeto activo y protagonista de su propio cambio, aún cuando esté bajo la condición de vulneración y riesgo.------------------------------------------------------------------The relationship between

  16. Estudio comparativo del efecto del cepillado con una crema dental con propóleos rojos y de un gel con clorofila

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Estela Gispert Abreu

    1998-12-01

    Full Text Available Se analiza comparativamente el efecto de un gel dental de clorofila y de una crema dental con propóleos rojos sobre varios parámetros relacionados con la caries dental, en escolares que se cepillaron durante 21 días con dichos productos. Se obtuvieron resultados favorables principalmente en la disminución del grado de infección por Streptococcus mutans y la elevación de la capacidad individual de remineralización; salvo en este último no hubo diferencias estadísticamente significativas.Authors made a comparative analysis about effect of chlorophyl dental gel and toothpaste containing red propolis, on some parameters related to dental caries in a group of students that brushed their teeth during 21 days using such products. Favourable results were obtained, mainly in decrease of infection level from Streptococcus mutans, and in increase of individual capacity of remineralization; except for this latter, there weren´t statistically significant differences.

  17. CALIDAD DE VIDA RELACIONADA CON LA SALUD EN PACIENTES CON LUPUS ERITEMATOSO SISTÉMICO Y SU RELACIÓN CON DEPRESIÓN, ANSIEDAD Y OPTIMISMO DISPOSICIONAL.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Manuel Anaya

    2006-06-01

    Full Text Available La siguiente investigación presenta los resultados de un estudio desarrollado en Colombia sobre la evaluación de la calidad de vida y sus relaciones con la depresión, ansiedad y optimismo disposicional en 32 pacientes con diagnóstico de lupus eritematoso sistémico de la Clínica Universitaria Bolivariana de la ciudad de Medellín, Colombia. Para evaluar la calidad de vida se utilizó el Cuestionario SF36, la ansiedaddepresión fue evaluada mediante el Cuestionario HAD, y se trabajó con el Cuestionario DIOP para medir optimismo. El estudio evidenció que los pacientes perciben una calidad de vida favorable en todas las dimensiones que conforman el cuestionario SF36, no se encontraron niveles clínicamente significativos de ansiedad-depresión, y por último se encontró alta predisposición hacia el optimismo.

  18. Envasado de Carne de Vacuno con Hueso y Grasa en Atmósfera Modificada con CO2 y CO

    OpenAIRE

    Aspé, Estrella R; Roeckel, Marlene D; Martí, Cristina; Jiménez, Romel

    2008-01-01

    Se evaluó el efecto de envasado en atmósfera modificada (MAP) con bajo contenido de CO (0.1% y 0.4%) y presencia de CO2 sobre el color rojo y la vida útil de carne de vacuno. Se determinaron características microbiológicas, fisicoquímicas, organolépticas-sensoriales y de color del músculo y se compararon los resultados con el MAP de 70%O2+30%CO2. La vida útil de las muestras con O2 fue de 30 días mientras que para las muestras en MAP la vida útil fue de 40 a 45 días y no dependió de la concen...

  19. Experiencias y recursos con las tics para la atención al alumnado con necesidades educativas especiales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eladio Sebastian Heredero

    2014-02-01

    Full Text Available Este trabajo tiene como objetivo levantar algunas experiencias llevadas a cabo en centros educativos en los que se ponen de manifiesto buenas prácticas con el uso de las tecnologías para la atención al alumnado con necesidades educativas. Se ha realizado a través de una metodología mixta que alterna el trabajo de investigación de campo con el análisis documental, para finalmente llegar a presentar algunos ejemplos clarificadores y eficaces de prácticas educativas concretas. Los ejemplos aquí aportados, tienen como innovación, que nos presentan prácticas de aula, testadas y aplicadas, y a partir de ellas poder establecer algunas conclusiones e ideas para su mejora.

  20. Síntomas depresivos en pacientes con Trastorno por déficit de atención con hiperactividad.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Artemio Reátegui Villegas

    2008-07-01

    Full Text Available Objetivos: Determinar la frecuencia de síntomas depresivos en pacientes con Trastorno por déficit de atención con hiperactividad (TDAH, así como determinar su asociación con edad, sexo y comorbilidad psiquiátrica. Material y Método: Se realizó un estudio descriptivo de corte transversal. Se incluyeron pacientes con diagnóstico de TDAH del Instituto Nacional de Salud Mental Honorio Delgado Hideyo Noguchi, desde febrero del 2006 hasta completar el tamaño de la muestra. Se les aplicó a los pacientes el Children´s depression inventory (CDI. Se consideró un punto de corte de 15 para definir presencia de trastorno depresivo. Se analizaron las siguientes variables: edad, sexo, comorbilidad psiquiátrica y sintomatología depresiva. Resultados: Sesenta y cuatro (85,3% fueron varones, en 35/75 (46,7% se encontró CDI ³ 15. No se encontró asociación estadísticamente significativa entre síntomas depresivos y sexo o edad. El síntoma depresivo más frecuente fue el problema del rendimiento escolar (65,3%. Se encontraron 6 pacientes con otra comorbilidad. Conclusión: Existe una alta frecuencia de sintomatología depresiva en niños y adolescentes con diagnóstico de TDAH. (Rev Med Hered 2008;19:96-101 .

  1. Ensayo clínico con intervención educativa en mujeres perimenopáusicas con un factor de riesgo cardiovascular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anxela Soto-Rodríguez

    2017-01-01

    Conclusiones: Una sencilla intervención educativa en mujeres perimenopáusicas con un factor de riesgo cardiovascular mejora aspectos relacionados con la calidad de vida y con hábitos saludables como la actividad física.

  2. Workshop Euratom Directive 97/43. New trends in radiation protection in clinical practice, in research and in regulation; Giornata di studio La Direttiva Europea 97/43: nuovi orientamenti per la radioprotezione nella pratica clinica, nella ricerca e nel quadro normativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzei, F [ed.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-07-01

    The Euratom Directive 97/43 on health protection of individuals against the dangers of ionizing radiation in relation to medical exposure is presented. In particular the following topics are focused, with a multidisciplinary approach, on: diagnostic reference levels in radiodiagnostics and nuclear medicine; radiation protection in paediatrics, in interventional radiology and in computer tomography; radiation protection radiotherapy, radiation protection in medical research; radiation protection in prenatal and neonatal exposure; radiation protection in medical-legal exposures. [Italian] Il rapporto raccoglie una presentazione della Direttiva Euratom 97/43 riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connessi a esposizioni mediche. In particolare sono affrontati in modo interdisciplinare i seguenti argomenti: livelli diagnostici di riferimento in radiodiagnostica e in medicina nucleare; radioprotezione nelle esposizioni in eta' pediatrica, in radiologica interventistica e in tomografia computerizzata; radioprotezione in radioterapia; radioprotezione nella ricerca scientifica clinica; radioprotezione nell'esposizione in eta' prenatale e neonatale; esposizioni potenziali e radioprotezione nelle esposizioni medico-legali.

  3. Workshop Euratom Directive 97/43. New trends in radiation protection in clinical practice, in research and in regulation; Giornata di studio La Direttiva Europea 97/43: nuovi orientamenti per la radioprotezione nella pratica clinica, nella ricerca e nel quadro normativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzei, F. [ed.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-07-01

    The Euratom Directive 97/43 on health protection of individuals against the dangers of ionizing radiation in relation to medical exposure is presented. In particular the following topics are focused, with a multidisciplinary approach, on: diagnostic reference levels in radiodiagnostics and nuclear medicine; radiation protection in paediatrics, in interventional radiology and in computer tomography; radiation protection radiotherapy, radiation protection in medical research; radiation protection in prenatal and neonatal exposure; radiation protection in medical-legal exposures. [Italian] Il rapporto raccoglie una presentazione della Direttiva Euratom 97/43 riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connessi a esposizioni mediche. In particolare sono affrontati in modo interdisciplinare i seguenti argomenti: livelli diagnostici di riferimento in radiodiagnostica e in medicina nucleare; radioprotezione nelle esposizioni in eta' pediatrica, in radiologica interventistica e in tomografia computerizzata; radioprotezione in radioterapia; radioprotezione nella ricerca scientifica clinica; radioprotezione nell'esposizione in eta' prenatale e neonatale; esposizioni potenziali e radioprotezione nelle esposizioni medico-legali.

  4. Estudio de la microestructura femoral de pacientes con coxartrosis y con fractura de cadera mediante micro-TAC

    OpenAIRE

    Sainz-Aja Guerra, J.A.; Alonso, M.A.; Ferreño Blanco, D.; Pérez-Núñez, M.I.; Ruiz Martínez, E.; García-Ibarbia, C.; Casado del Prado, J.A.; Gutiérrez-Solana, F.; Riancho, J.A.

    2016-01-01

    La disminución de la densidad mineral ósea (DMO), es decir, del volumen de tejido óseo por unidad de volumen del esqueleto, es característica de la osteoporosis, mientras que se ha sugerido que la artrosis se acompaña de un aumento de la DMO a nivel local y sistémico. Para comprobar esta hipótesis analizamos mediante microTAC el hueso trabecular de la cabeza femoral de 10 pacientes con fractura de cadera y 9 con coxartrosis. El análisis no reveló diferencias significativas entre ambos grupos ...

  5. Caracterización acústica de mezclas bituminosas con polvo de caucho: correlación con textura

    OpenAIRE

    Paje, S.E.; Bueno, M.; Terán, F.; Miró Recasens, José Rodrigo; Pérez Jiménez, Félix Edmundo; Martínez Reguero, Adriana Haydée

    2009-01-01

    El objeto de este trabajo ha sido caracterizar el comportamiento acústico in situ de mezclas bituminosas que contienen polvo de caucho procedente de neumáticos fuera de uso incorporadas por diferentes métodos. Las mezclas han sido extendidas en diversos tramos de ensayo experimentales de 200 m de longitud en la carretera B-140 en Barcelona. Los tramos experimentales han sido pavimentados con una capa de rodadura de unos 3 cm de espesor con mezcla de microaglomerado discontinuo tipo M-10...

  6. Alimentación de niños con diabetes mellitus tipo 1 con respecto a las recomendaciones

    OpenAIRE

    San Martín Jiménez, Rocío

    2014-01-01

    Introducción: La diabetes tipo 1 es una enfermedad crónica prevalente en la infancia, siendo unos de los pilares fundamentales de su tratamiento la alimentación. Diseñamos un estudio para valorar el grado de cumplimiento de las recomendaciones nutricionales de los pacientes pediátricos con diabetes tipo 1. Diseño y métodos. Estudio observacional transversal de 50 niños y adolescentes con diabetes tipo 1, que acuden al Hospital Clínico Universitario de Valladolid. La ingesta fue recogida me...

  7. Celulitis orbitaria bilateral con endoftalmitis en una paciente con reciente diagnóstico de diabetes mellitus tipo 2

    OpenAIRE

    Farrell González, Lesley; Ezpeleta Rodríguez, Mayra M.; Sierra Garcia, Carlos; Mayer Rivera, Francisco

    2014-01-01

    Se presentó una mujer de 74 años al servicio de urgencias del HRAEBI, ISSSTE, el día 2 de septiembre de 2010 con datos de desequilibrio hidroelectrolítico, hipotensión y conjuntivitis bilateral. Sus signos vitales durante su estancia en urgencias fueron: tensión arterial, 80/40 mmHg; temperatura, 38.5 °C; frecuencia respiratoria, 22 rpm; frecuencia cardíaca 89 lpm Se interconsulta al servicio de Oftalmología quienes diagnosticaron celulitis orbitaria bilateral, con no percepción de luz en amb...

  8. Larvicultura de Rhamdia quelen (Pisces, Pimelodidae con proteína vegetal y animal, suplementadas con plancton

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germán Castañeda A.

    2011-12-01

    Full Text Available Objetivo. Determinar el efecto de dietas con diferentes proporciones de fuentes proteicas animales y vegetales suplementadas con plancton sobre el crecimiento y sobrevivencia en larvas de Rhamdia quelen. Materiales y métodos. Fueron formuladas dos dietas experimentales, dieta-1 con 70% de proteína de origen vegetal (torta de soya y dieta-2 con 70% de proteína proveniente de animales (corazón bovino yharina de pescado; se utilizaron cuatro protocolos de alimentación (cinco réplicas por tratamiento: dieta-1 + plancton filtrado en tamiz de 50-200 micras (T1, dieta-2 + plancton filtrado en tamiz de 50-200 micras (T2, dieta-1 (T3, dieta-2 (T4. Las larvas fueron manejadas a una densidad de 20 animales L-1 suministrando alimentohasta aparente saciedad diariamente a las 07:00, 11:00, 16:00 y 21:00 horas; la suplementación con plancton se realizó a las 11:00 y 21:00 horas. Resultados. Entre T1 y T2 no se observaron diferencias estadísticas (p>0.05 en peso final (21.89 ± 15.17mg vs 20.37 ± 10.37mg, longitud total (13.41±2.34mm vs 13.39±1.99 mm, factor de condición (K (0.80±0.13 vs 0.78±0.13 y sobrevivencia (46.6±2.68% vs36.0±7.41%; las diferencias entre T3 y T4 tampoco fueron significativas (3.35±1.40 mg vs 2.98±1.48 mg; 7.54±0.91mm vs 7.33±0.96mm; 0.75±0.13 vs 0.71±0.12; 33.6±9.07% vs 24.8±6.76%, respectivamente; hubo diferencias significativas (p<0.05 entre los grupos suplementados con plancton y los alimentados solo con ración. Conclusiones. La suplementación con plancton fue más efectiva que elofrecimiento solo de ración. La inclusión del 62.9% de torta de soya en la formulación (T1, aparentemente no afectó el crecimiento ni la sobrevivencia.

  9. Terapia con metformina y embarazo en pacientes con síndrome de ovario poliquístico

    OpenAIRE

    Arias E.,María C.; Reid S. de O.,Iván; Acuña S.M.,Margot; Muster O.,Hugo

    2004-01-01

    Estudio prospectivo de seguimiento de 15 pacientes con síndrome de ovario poliquístico (SOP) e hiperinsulinemia que se embarazaron con el uso de metformina, y que se siguieron hasta el parto. Diez continuaron metformina durante el embarazo, hasta las 14 semanas y cinco hasta las 32 semanas. Las 5 pacientes que usaron más tiempo el medicamento no desarrollaron diabetes gestacional a diferencia de las que lo tomaron hasta las 14 semanas que presentaron diabetes gestacional en tres de diez. No e...

  10. Resección hepática asistida con radiofrecuencia bipolar: primeras experiencias con el Surtron SB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Luis González González

    Full Text Available Las resecciones primarias y secundarias del hígado tienen como uno de sus mayores dilemas el sangrado transoperatorio. La introducción de los equipos de radiofrecuencia, en particular el Surtron SB, comienza a dar resultados alentadores. Se presentan las primeras 8 experiencias cubanas con resecciones menores y mayores realizadas con este equipo. Siete de estos pacientes tenían metástasis y uno un hepatocarcinoma. Se practicaron 2 resecciones regladas y 6 atípicas, durante las cuales no hubo complicaciones y solo un paciente necesitó transfusión sanguínea.

  11. Canceling Some d-CON Mouse and Rat Control Products

    Science.gov (United States)

    EPA has reached agreement with the manufacturer, to cancel 12 d-CON products that do not meet our testing protocols that better protect children, pets and non-target wildlife from accidental exposure to the pesticide. These products will be phased out.

  12. Sífilis secundaria en un paciente viviendo con VIH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauricio La Rosa

    2007-07-01

    Full Text Available Se presenta el caso de un paciente varón de 31 años, con diagnóstico de infección por el virus de inmunodeficiencia humana (VIH sin tratamiento antirretroviral, presentó lesiones ulcerativas en la región genital que luego progresaron por todo el cuerpo, se le diagnosticó sífilis secundaria. Fue tratado con penicilina benzatínica, con lo cual las lesiones desaparecieron. Se discute las pruebas diagnósticas realizadas y la terapéutica empleada. La coinfección por Treponema pallidum y por el VIH está presente en la población general y en especial en poblaciones de riesgo, como los hombres que tienen sexo con hombres y clientes de trabajadoras sexuales, esta situación puede afectar la presentación inicial así como el curso de la enfermedad.

  13. The pros and cons of dubbing and subtitling

    NARCIS (Netherlands)

    Koolstra, C.M.; Peeters, A.L.; Spinhof, H.

    2002-01-01

    Dubbing and subtitling are the most prevalent methods used to make foreign-language television programmes available to a,domestic market: Each adaptation method has its advantages and disadvantages. This article provides an inventory of the pros and cons of both methods on the basis of three

  14. Meccanica analitica con elementi di meccanica statistica e dei continui

    CERN Document Server

    Fasano, Antonio

    2002-01-01

    Rivolta agli studenti del secondo anno di Fisica, Matematica, e Ingegneria, quest'opera presenta un panorama assai ampio e differenziato di argomenti classici di meccanica, con particolare enfasi sulla meccanica analitica, la teoria delle perturbazioni, la teoria cinetica, la meccanica statistica dell'equilibrio.

  15. Crema dental con manzanilla, efecto estomatológico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Estela Gispert Abreu

    1998-12-01

    Full Text Available Se plantea que la manzanilla tiene propiedades antiinflamatorias y antisépticas. Se evaluó el efecto estomatológico del cepillado con una crema dental que contiene aceite esencial de manzanilla, una vez al día durante 21 días en 27 niños de 10 años de edad, y en otros 23 niños que se cepillaron con una crema dental placebo. Entre los grupos no existían al inicio diferencias significativas en los parámetros evaluados. El grupo cepillado con la crema dental de manzanilla redujo significativamente la gingivitis y el grado de infección por Streptococcus mutans en relación con el control.Authors state that chamomile has a anti-inflammatory and antiseptic properties. We evaluated stomatological effect of toothbrushing using a toothposte containing chamomile essential oil one time a day, during 21 days in 27 childrens aged 10 years; another 23 children brushed their teeth using placebo toothpaste. Between groups initially, there weren´t significant differences in study parameters. Group used chamomile toothpaste markedly reduced gingivitis, and infection level from Stretpococcus mutans, relative to controls.

  16. Uso del tratamiento acupuntural en pacientes con episodio depresivo leve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Anselmo Ramos Valverde

    2014-08-01

    Full Text Available Se realizó un estudio experimental en el Centro Comunitario Provincial de Salud Mental de Las Tunas, con el objetivo de determinar la efectividad del empleo de la acupuntura en pacientes portadores de episodio depresivo leve. El universo estuvo constituido por todos los pacientes diagnosticados clínicamente con la enfermedad, que acudieron a la consulta de Medicina Natural y Tradicional de esta entidad entre marzo de 2011 a marzo de 2013. La muestra quedó constituida por 60 pacientes que cumplieron los criterios diagnósticos y de inclusión establecidos para la investigación, se aplicó un muestreo aleatorio simple que permitió conformar dos grupos, uno de estudio, al que se le aplicó tratamiento acupuntural, y uno control, que recibió tratamiento con amitriptilina. Los resultados mostraron que el insomnio fue el síntoma asociado más frecuente. Al terminar el tratamiento se obtuvo que la depresión se eliminó en la totalidad de los pacientes, pero fue más inmediato el efecto antidepresivo en los pacientes del grupo estudio, los síntomas asociados desaparecieron en casi la totalidad de ellos. Se concluye que el tratamiento tradicional acupuntural constituye una terapia efectiva en los pacientes con episodio depresivo leve

  17. Eficacia del tratamiento acupuntural en pacientes con epicondilitis humeral externa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ida Pantoja Fornés

    2015-07-01

    Full Text Available Se realizó una intervención terapéutica en 100 pacientes de 20-59 años, con epicondilitis humeral externa, atendidos en la Sala de Rehabilitación del Policlínico Comunitario Docente “Eduardo Mesa Llull”, del municipio de II Frente, de la provincia Santiago de Cuba, desde septiembre de 2013 hasta marzo de 2014, para evaluar la eficacia del tratamiento acupuntural en ellos. La muestra fue dividida en 2 grupos de 50 integrantes cada uno, seleccionados de forma aleatoria. Los del grupo de estudio fueron tratados con acupuntura más corriente Trabert y los del control con corriente Trabert solamente. Como principales resultados predominaron: el grupo etario de 40-49 años (64,0 %, el sexo femenino (66,0 % y los obreros de servicio (56,0 %. Se obtuvo que los tratados con acupuntura tuvieron una mejor evolución, de donde se infiere que la terapia empleada resultó efectiva para aliviar el dolor en quienes se aplicó

  18. Seguimiento al hogar de personas con antecedentes de enfermedad mental

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esguerra de Cárdenas Irene

    1995-12-01

    Full Text Available

    El "programa de apoyo y seguimiento al hogar de personas con antecedentes de enfermedad mental" se inició formalmente en marzo de 1993 en la Clínica Nuestra Señora de la Paz. Surgió de la necesidad de implementar acciones concretas al egreso de los pacientes de la institución, tendientes a reforzar la responsabilidad de éstos en su tratamiento y manejo de la enfermedad en el hogar y además de ofrecer un recurso de apoyo para escuchar sus inquietudes y preocupaciones. El propósito del programa es proporcionar al enfermo mental y a su familia un apoyo permanente al egresar de la Institución, en lo relacionado con el manejo de dificultades o problemas que se presenten durante el proceso de la enfermedad, el tratamiento y la reinserción del paciente al hogar y al medio social. Dentro de las estrategias de trabajo se contemplan reuniones semanales con grupos de pacientes próximos a salir de la clínica, reuniones periódicas de reforzamiento con personas inscritas al programa, seguimiento telefónico o mediante entrevistas individuales y/o familiares. Hasta el momento han asistido a las reuniones de egreso cerca de 400 pacientes y se han inscrito voluntariamente al programa 150 personas.

  19. Comedy Collider presents: No cause for conCERN

    CERN Multimedia

    Traczyk, Piotr

    2014-01-01

    Comedy Collider presents: No cause for conCERN was the highly anticipated follow up to LHComedy: CERN After Dark, starring an entirely new ensemble of comedy talent. Time: 13th June 2014, 19:30 for 20:00 Location: Globe of Science and Innovation, CERN, Geneva, Switzerland

  20. Experiencia en el aula de secundaria con fractales

    OpenAIRE

    Gallardo, Sandra; Martínez-Santaolalla, Manuel José; Molina, Marta; Peñas, María; Cañadas, María C.; Crisóstomo, Edson

    2006-01-01

    Presentamos una experiencia docente en un aula de 2º ESO en la que trabajamos los fractales mediante el uso de material de carácter manipulativo. La metodología seguida se basa en la construcción de casos particulares con el fin de llegar al concepto de fractal.

  1. Demo 8. Ondas transversales con un muelle gigante

    OpenAIRE

    Ferrer Roca, Chantal; Zúñiga Román, Juan

    2013-01-01

    Objetivos. A. Diferencia entre pulso y onda sinusoidal. Velocidad de propagación de un pulso en función de la tensión. B. Interferencia de pulsos (constructiva y destructiva) C. ondas estacionarias (modos de una cuerda) con posibilidades de medida cuantitativa de la velocidad de propagación. Distintas longitudes y tensiones.

  2. Silla multipropósito con medios auxiliares

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    René Ramón Toledo González

    2009-06-01

    Full Text Available Nuestro país no cuenta con la cantidad de sillones de rueda necesario para suplir las necesites de la población con diferentes tipos de discapacidades, en nuestro municipio existen muchos discapacitados que no pueden trasladarse a los servicios de rehabilitación, ni cuenta con medio de traslado en sus propios hogares lo que entorpecen su evolución y los hace mas dependientes; otro grupo de pacientes poseen sillón de ruedas útil para su traslado pero no para realizar  otras  actividades  de  la  vida  diaria  y  tienen  que  valerse  de  otras personas para realizar las mismas. La silla que hemos creado se hace con recursos y materias primas propias de nuestro país sin tener necesidad de compras de accesorios en el exterior; lo que nos permite a la vez que se resuelva un gran problema económico al país.

  3. Relaciones sociales en el empleo, en trabajadores con discapacidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pilar Ibáñez

    2005-01-01

    Full Text Available El propósito de este estudio es aproximarnos al conocimiento del perfil y las relaciones sociales de 252 personas con distintos tipos de discapacidad, en el contexto del emplea protegido, a través de un cuestionario de autovaloración. Los resultados obtenidos ponen de manifiesto que en el empleo protegido predominan los trabajadores -sin diferencias significativas respecto al género- con discapacidad psíquica y edad media de 31 años. Estas características no influyen significativamente en el gusto por su trabajo, su ambiente laboral o su capacidad para hacer amigos dentro del trabajo. Las personas con discapacidad psíquica tienen un número significativamente menor de amigos fuera del trabajo. Este último aspecto sí está significativamente relacionado con tener amigos dentro del contexto laboral. Por otra parte, encontramos elevadas expectativas de autoeficacia y predisposición al cambio ocupacional.

  4. Calidad de vida de cuidadores de adultos con accidente cerebrovascular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    INNA ELIDA FLÓREZ TORRES

    2010-10-01

    Full Text Available Objetivo: describir la calidad de vida de los cuidadores familiares de adultos con secuelas de accidente cerebrovascular, en Cartagena, Colombia. Método: estudio descriptivo cuantitativo realizado durante el segundo semestre de 2008. Muestra no probabilística por conveniencia de 97 cuidadores. Se empleó el instrumento propuesto por Ferrell et ál. Para valorar cada uno de los bienestares que integran la calidad de vida se utilizaron medidas de tendencia central y coeficiente de variación. Resultados: el grupo de cuidadores presentó en el bienestar físico un promedio de 11,1 con relación al máximo puntaje, lo que indica el peor estado de salud; los bienestares psicológico y social tuvieron promedios de 48,8 y 21,9, respectivamente, con menor afectación. El mejor estado se halló en el bienestar espiritual, con promedio de 22,6. Conclusiones: la experiencia de ser cuidador modifica de manera importante la calidad de vida de las personas; los cuidadores, como fuente importante de cuidado informal, requieren apoyo de los sistemas de salud y, como parte de este, de los profesionales de enfermería.

  5. Consejos para ayudar a una persona con diabetes

    Centers for Disease Control (CDC) Podcasts

    2007-11-01

    Este podcast provee sugerencias para ayudar a las personas con diabetes a manejar esta enfermedad.  Created: 11/1/2007 by National Diabetes Education Program (NDEP), a joint program of the Centers for Disease Control and Prevention and the National Institutes of Health.   Date Released: 11/6/2007.

  6. Inserción laboral de personas con discapacidad

    OpenAIRE

    Jordán de Urríes, Francisco de Borja

    2000-01-01

    Informe sobre el proceso de integración laboral en España, los elementos útiles del empleo con apoyo y las actividades de los profesionales de la inserción laboral. INICO. Informes del Instituto Universitario de Integración en la Comunidad

  7. Emociones Negativas en Pacientes con Lumbalgia Crónica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.ª Magdalena Truyols Taberner

    2010-01-01

    Full Text Available El objetivo ha sido evaluar la ansiedad, depresión e ira en pacientes con dolor lumbar crónico y de un grupo control. Materiales y Método: la muestra incluyó n=54 pacientes y n=51 controles (15 hombres y 39 mujeres con una media de edad de 49.20 años. Todos fueron evaluados mediante Inventario de Depresión de Beck, el Inventario de Situaciones y Respuestas de ansiedad y el Inventario de Expresión de Ira Estado-Rasgo. Los resultados muestran que los pacientes con lumbalgia crónica obtienen niveles superiores de depresión y ansiedad frente al grupo control (p< .001. El grupo de pacientes con lumbalgia obtiene niveles superiores frente al control en las subescalas de: ira estado (p< .01, ira rasgo (p< .001, temperamento (p< .001, en su inhibición (p< .001 y expresión de ira (p< .01. Se evidenciaron diferencias de género respecto a la ansiedad, la depresión y la ira tanto intragrupos (p< .01 como intergrupos (p< .05. En conclusión resulta de especial relevancia la inclusión del tratamiento psicológico de las emociones negativas para este tipo de discapacidad.

  8. Tratamiento del Cáncer con captura de Neutrones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jaime Gómez Gonzalez

    1997-12-01

    Full Text Available

    La captura de átomos de boro, gadolinio o la mezcla de estos dos elementos para tratamiento del cáncer es un método experimental que está demostrando gran utilidad en el tratamiento de los tumores cerebrales malignos y de melanomas. Se espera que en un futuro próximo se pueda utilizar en la terapia del cáncer del pulmón, próstata y seno.

    La captura de átomos de boro con neutrones es un método bifásico: Requiere la inyección de una substancia con afinidad por el tejido neoplásico como el boro o el gadolinio y la exposición del enfermo a un haz de neutrones epitérmicos. Al entrar en contacto los neutrones con el boro o gadolinio captado por las células tumorales, se forma una reacción de fisión limitada a un radio de 5 a 10 micras la cual libera una gran cantidad de energía, produce la destrucción de las trenzas de DNA y del tejido tumoral. Las células normales que no captan boro o gadolinio permanecen indemnes.

    Antecedentes


    El método conocido por la sigla inglesa BNCT (Boron Neutron Capture Therapy fue iniciado en Bastan en los años cincuenta por el DI. William Sweet, profesor de neurocirugía de la Universidad de Harvard. Entre 1950 y 1960 se trataron cerca de 50 enfermos con tumores cerebrales malignos. Los resultados no fueron satisfactorios porque el compuesto borado y los neutrones que se utilizaron fueron de baja energía.

    En 1964 Hiroshi Hatanaka, un neurocirujano japonés, trabajó con el DI. Sweet y aprendió el método. A su regreso a Japón en 1967 modificó el sistema con la introducción de un compuesto borado de segunda generación conocido como BSH (borocaptato de sodio. Hatanaka utilizaba la técnica de craneotomía abierta bajo anestesia general y exposición a los neutrones térmicos.

    En 1993 Hatanaka presentó en el Congreso Mundial de Neurocirugía reunido en Acapu1co, México, los resultados de veinticinco años de trabajo y mostr

  9. Perspectiva espiritual de la mujer con cáncer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Milena Alexandra Galvis-López

    2011-01-01

    Full Text Available Objetivo: comparar la perspectiva espiritual de las mujeres diagnosticadas con cáncer propio de su género (seno, útero, ovarios y de las mujeres diagnosticadas con otros tipos de cáncer. Método: diseño cuantitativo de tipo descriptivo comparativo, de corte transversal. Se empleó una encuesta sociodemográfica para caracterizar la población y la Escala de perspectiva espiritual de Pamela Reed, a la cual se le realizó el análisis de confiabilidad que reportó un alfa de Cronbach de 0,799 en el grupo 1 y 0,763 en el grupo 2. La muestra incluyó a 100 mujeres que se encuentran en tratamiento contra el cáncer. Resultados: la perspectiva espiritual de las mujeres con cáncer propio de su género es moderada al igual que la de las mujeres con otros tipos de cáncer; al hacer la comparación de estos dos grupos no se encontró evidencia estadística que demostrara una diferencia significativa. Discusión: los resultados de este estudio aportan nuevos elementos para el cuidado de las mujeres con enfermedad oncológica y señalan que una perspectiva espiritual moderada puede ser un potencial para su cuidado integral, en el que la enfermera reconozca sus objetivos en el cuidado de la mujer como un ser total, más que el tipo de cáncer que tiene.

  10. Pros and cons of flowers strips for farmers. A review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uyttenbroeck, R.

    2016-01-01

    Full Text Available Description of the subject. To counteract environmental problems due to agricultural intensification, European farmers can apply agri-environmental schemes in their fields. Flower strips are one example of these schemes, with the aim of supporting biodiversity, leading to an increase in "useful" species groups such as pollinators for crop pollination and natural enemies for pest control. However, to our knowledge, a complete appraisal of the pros and cons of flower strips, from a farmer's point of view, does not yet exist. It is proposed that better and more complete information could increase the adoption and implementation of such agri-environmental schemes. Objectives. This study aims 1 to assess the pros and cons of flower strips, from a farmer's point of view, and 2 to highlight the knowledge gaps that exist in the scientific literature, for the different types of pros and cons. Method. We listed the different components of the appraisal of pros and cons and conducted a systematic screening of the scientific literature on flower strips and these components. Results. The largest part of the 31 selected studies was concerning agronomical and ecological processes, such as pollination and animal pest control. Most of them indicated positive effects of flower strips. For many components of the appraisal, mostly economic and social ones, few or no studies were found. Conclusions. While a positive balance of pros and cons, from a farmer's point of view, came from our literature screening, large research gaps still remain and more research is required, especially in the economic and social components of the evaluation.

  11. Viviendo con un estoma digestivo: la importancia del apoyo familiar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Candela Bonill de las Nieves

    2013-12-01

    Full Text Available Objetivo principal: Describir la relación y participación de la familia percibida por personas con estomas digestivos. Metodología: Estudio cualitativo descriptivo con 21 personas con estomas digestivos de las provincias de Málaga y Granada (España. La selección se hizo siguiendo los criterios de adecuación y diversidad mediante un muestreo intencional. La recogida de datos se realizó a través de entrevistas semiestructuradas. Se realizó un análisis del contenido, obteniéndose como categoría central el apoyo familiar. Resultados principales: Para las personas ostomizadas la familia se convierte en un recurso terapéutico esencial a lo largo de todo el proceso. Que el entorno familiar acepte esta nueva situación es fundamental para favorecer el reencuentro de la persona con su nueva realidad corporal. La implicación familiar en el proceso de aprendizaje de los cuidados desde el inicio es fundamental para la consecución de la autonomía. Contar con la aceptación y el apoyo de la pareja influye positivamente en el restablecimiento de las relaciones sexuales. Conclusión principal: La familia se convierte en un recurso terapéutico esencial a lo largo de todo el proceso, desde la toma de decisión acerca de la realización de la ostomía y durante el proceso de aceptación y adaptación del estoma.

  12. HIPERINFECCIÓN POR STRONGYLOIDES EN ANCIANO CON EPOC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Análida Elizabeth Pinilla Roa

    2011-01-01

    Full Text Available Se presenta un caso de un hombre de 81 años natural de zona rural, agricultor, recolector de café 50 años atrás y jardinero por 22 años en Bogotá. Consultó por dolor abdominal de 10 días de evolución, localizado hacia mesogastrio y epigastrio. Además, disnea, tos productiva. Antecedentes: enfermedad pulmonar obstructiva crónica, cor pulmonale, fumador de 25 paquetes /año, había recibido prednisona oral y beclometasona inhalada en diversas ocasiones incluso en la última hospitalización. En el examen físico presentó signos de desnutrición, taquicardia, taquipnea; estertores en base del hemitórax derecho; abdomen: blando, depresible con dolor a la palpación profunda en epigastrio e hipocondrio derecho. Ingresó con síndrome de respuesta inflamatoria sistémica por taquicardia, taquipnea, leucocitosis 37.600 y eosinofilia 52-60%, Ig E: 180 UI/ ml. Se evidenciaron larvas rabditiformes de Strongyloides stercoralis en esputo y materia fecal. La radiografía de tórax mostró derrame pleural derecho, la ecografía hepática fue normal, la endoscopia de vías digestivas altas evidenció gastritis y duodenitis. Se inició tratamiento con ivermectina 200 mg/Kg/dosis, con seguimiento clínico y de laboratorio con evolución clínica satisfactoria.

  13. Construcción con tierra en el siglo XXI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bestraten, S.

    2011-09-01

    Full Text Available Earthen construction during the 21rst century first decade has resurfaced worldwide as a sustainable, low environmental impact and great expressive material. The research and the number of projects has been increased related to the growth of the associations, institutions, universities and events surrounding this sector. These projects have managed to modernize the traditional techniques of building with earth in order to adapt them to today’s projecting needs, and have been widely recognized for its quality. The aim of this article is to provide a global view on earth construction internationally, providing technical data of its utilization in contemporary architectural projects.

    La construcción con tierra durante la primera década del siglo XXI ha resurgido en todo el mundo como un material con propiedades sostenibles, de bajo impacto ambiental y de gran capacidad expresiva. Se ha experimentado un crecimiento a nivel de proyectos e investigaciones sobre el material relacionado con el aumento de número de asociaciones, instituciones, universidades y eventos alrededor de este sector. Los proyectos actuales han sabido modernizar las técnicas tradicionales de construcción con tierra para adaptarlas a las necesidades proyectuales y constructivas, siendo ampliamente reconocidos por su calidad. El objetivo de este artículo es ofrecer una visión actual sobre la construcción con tierra a nivel internacional, aportando datos técnicos de su utilización en proyectos arquitectónicos contemporáneos.

  14. Etmoiditis complicada con celulitis orbitaria en un lactante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Odette Pantoja Pereda

    Full Text Available Se define la etmoiditis como la inflamación e infección de la mucosa de las celdas etmoidales. Se diagnostica clínicamente con la presencia de edema en el ángulo medial del ojo, que se extiende a las estructuras adyacentes. Estudios imagenológicos son necesarios para verificar la presencia de complicaciones, entre las que se citan el absceso orbitario, subperióstico, epidural, subdural, cerebral, tromboflebitis del seno cavernoso, meningoencefalitis y la muerte del paciente. Streptococcus pneumoniae, Staphylococcus aureus y Haemophilus influenzae son microorganismos frecuentemente responsables de este cuadro. Las complicaciones orbitarias en las etmoiditis, necesitan el diagnóstico y tratamiento precoz para evitar secuelas irreversibles. Se presenta el caso de un lactante masculino, de 1 mes y 26 días de nacido, que ingresa con fiebre, rinorrea serosa y rechazo al alimento. Evolutivamente se constata marcada obstrucción nasal, edema periorbitario izquierdo, rubor, calor, protrusión del globo ocular e irritabilidad, y se diagnostica etmoiditis complicada con celulitis orbitaria. Se realiza tomografía axial computarizada que informa seno etmoidal izquierdo ocupado por contenido de densidad líquida con celularidad (15-25 UH, engrosamiento de partes blandas de la pared interna de la órbita que abomba, comprime y desplaza la musculatura orbitaria, y se extiende al párpado y al ala izquierda de la nariz desviando tabique blando; así como ligera proptosis, y disminución de la densidad ósea de la pared interna de la cavidad orbitaria. Se toma muestra para cultivo y se aísla Staphylococcus aureus meticillin resistente. Se comentan los elementos diagnósticos y su tratamiento, con el objetivo de llamar la atención de los pediatras para lograr el diagnóstico y tratamiento oportuno.

  15. EMBARAZO EXITOSO EN PACIENTE CON DISGENESIA GONADAL PURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Ortiz A.

    2010-12-01

    Full Text Available

    Resumen

    Objetivo: Reporte de un caso de embarazo exitoso en una paciente con disgenesia gonadal pura.
    Diseño de estudio: Informe de caso.
    Lugar: Centro de Fertilidad y Reproducción Fundación Santa Fe de Bogotá (REPROTEC.
    Paciente: Una paciente con disgenesia gonadal 46,XY confi rmada.
    Intervención: Gonadectomía por laparoscopia, fertilización in vitro con donación de oocitos, transferencia de embriones en blastocisto (2 y parto por cesárMea.
    Resultado principal: Embarazo exitoso y nacido vivo.
    Conclusiones: Las pacientes con disgenesia gonadal pura 46,XY; tienen como opción de fertilidad, la donación de ovocitos y transferencia de embriones con adecuadas tasas de embarazos exitosos.

    Palabras clave: síndrome de Swyer, disgenesia gonadal pura, fertilización in vitro

    SUCCESSFUL PREGNANCY IN A PATIENT WITH PURE GONADAL DYSGENESIS

    Abstract

    Sexual differentiation is a complex process, that begins from conception with determination of genetic sex and from sixth week, gonadal differentiation; any alteration in any of the tracts can cause conditions where there is discordance between phenotype and genotype, that are called alterations in sexual development. Swyers syndrome and the syndrome of androgen insensitivity share the characteristics of a female phenotype with 46, XY karyotype.

    Key words: Swyer Syndrome, Pure Gonadal Dysgenesis, in vitro fertilization.

  16. EL LARGO COMPROMISO DE CANADÁ CON CUBA: PARADOJAS Y POSIBILIDADES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas LEGLER

    2009-01-01

    Full Text Available Tanto la Unión Europea como América Latina, e incluso Estados Unidos, han iniciado distintos procesos de diálogo con Cuba. ¿Cuáles lecciones relevantes se pueden extraer de la larga historia canadiense de compromiso con la Revolución Cubana? Este artículo documenta la evolución de las relaciones entre Canadá y Cuba desde la década de 1940, centrándose en sus altibajos desde que se lanzó, a mediados de la década de 1990, una política de «compromiso constructivo ». Se argumenta que este acercamiento (en sus diversas formas no ha tenido mayor influencia en la liberalización de la política cubana. Además, la poca influencia que Canadá pudo haber tenido durante el «Periodo Especial» ha disminuido con la recuperación económica y diversificación de las relaciones exteriores de Cuba en la última década. En ese sentido, los autores concluyen que la estrategia más apropiada para Canadá y otros actores es llevar a cabo un acercamiento coordinado y de largo plazo que brinde apoyo a una variedad de procesos endógenos de cambio en Cuba. Una estrategia realista debería incluir diálogo de bajo perfil con el régimen actual, cooperación con un amplio espectro de posibles reformadores dentro y fuera del Estado y apoyo para la realización de cambios sociales más extensos a través del comercio, la inversión extranjera, el turismo así como los intercambios académicos y culturales.

  17. Cierre de diastema con resinas compuestas híbridas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Manuel Chaple Gil

    Full Text Available El tratamiento para el cierre de diastemas fundamentalmente está enfocado a otorgar estética y salud periodontal. Los diastemas pueden ser resueltos con prótesis y ortodoncia, sin embargo, estas opciones generalmente requieren de preparaciones del tejido sano, incluyen procedimientos de laboratorio y aumentan el tiempo clínico. La utilización de resinas compuestas constituye una opción estética y funcional para estos casos en los que se requiere de mínima intervención sobre el tejido sano o de ninguna. El propósito de esta presentación es describir un caso de cierre de diastema central anterosuperior utilizando resinas compuestas híbridas. Una paciente femenina de 21 años de edad acude a consulta para tratarse un diastema central superior. Se le propuso realizarle un cierre con resina compuesta híbrida. Se aplicó consentimiento informado y se obtuvo aprobación. Se realizó resolución del diastema con técnica incremental con resina híbrida hasta lograr el punto de contacto cuidando la salud periodontal. Se planificó el tratamiento, se pulieron las superficies a incrementar, se aplicaron sistemas adhesivos y se aplicaron capas de resina hasta lograr el resultado deseado. Mejoró la estética y se logró la total satisfacción de la paciente. En este caso, los pasos de la técnica de restauración directa con incremento d4e resina compuesta híbrida fueron seguidos adecuadamente. Se logró el cierre del diastema y el restablecimiento del punto de contacto sin forzar la papila interdental.

  18. Avaliando a difusão de tecnologias médicas no sistema de saúde privado no Brasil: o caso da tomografia por emissão de pósitrons (PET Assessing the use of medical technology in the private health system in Brazil: the case of Positron Emission Tomography (PET

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Luiza d´Ávila Viana

    2010-11-01

    Full Text Available OBJETIVOS: analisar os determinantes da difusão da tomografia por emissão de pósitrons (PET em um conjunto selecionado de prestadores de serviços e operadoras de planos de saúde no Brasil. MÉTODOS: estudo de caso qualitativo, com coleta de dados realizada por meio de entrevistas em profundidade (N=9 com representantes de quatro prestadores de serviços de saúde privados e três operadoras de planos de saúde. RESULTADOS: as decisões para aquisição da tecnologia estudada são tomadas por dirigentes de hospitais e clínicas que adotam uma estratégia de diferenciação baseada em liderança tecnológica. Os fatores que influenciam essa decisão são: histórico de pioneirismo da instituição na incorporação de tecnologias; pressão do corpo clínico vinculado à instituição; prestígio do médico ou da área demandante; disponibilidade de recursos financeiros; acesso facilitado à tecnologia; concorrência entre os prestadores de serviços de saúde; evidências científicas; e rentabilidade do investimento. CONCLUSÕES: os atuais instrumentos de política usados para gerenciar a difusão de tecnologias médicas no sistema de saúde brasileiro exercem pouca influência nas decisões de grandes prestadores privados, cujas atividades não estão necessariamente relacionadas com as necessidades de saúde da população ou com as prioridades da política de saúde.OBJECTIVES: to analyze the determining factors underlying the extent to which positron emission tomography (PET is used in a selected medical services provider covered by private health insurance plans in Brazil. METHODS: a qualitative case study was undertaken with data collected by means of in-depth interviews (N=9 with representatives of four private health service providers and three health insurance plan operators. RESULTS: the decisions to acquire the technology under study are taken by managers of hospitals and clinics that adopt a strategy based on excellence in

  19. Reprodutibilidade das mensurações da espessura das tábuas ósseas na tomografia computadorizada Cone-Beam utilizando diferentes protocolos de aquisição de imagem Reproducibility of bone plate thickness measurements with Cone-Beam Computed Tomography using different image acquisition protocols

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carolina Carmo de Menezes

    2010-10-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: quanto menor a dimensão do voxel, maior a nitidez da imagem de tomografia computadorizada Cone-Beam (TCCB, porém, maior a dose de radiação emitida. OBJETIVOS: avaliar e comparar a reprodutibilidade da mensuração da espessura das tábuas ósseas vestibular e lingual em imagens de TCCB, utilizando diferentes protocolos de aquisição de imagem com variação da dimensão do voxel. MÉTODOS: exames de TCCB foram tomados de 12 mandíbulas humanas secas, com dimensão do voxel de 0,2; 0,3 e 0,4mm, no aparelho i-CAT Cone-Beam 3-D Dental Imaging System. No software i-CAT Viewer, foi mensurada a espessura das tábuas ósseas vestibular e lingual, em um corte axial passando 12mm acima do forame mentoniano do lado direito. A reprodutibilidade intraexaminador foi avaliada por meio da aplicação do teste t pareado. Para a comparação interexaminadores, foi utilizado o teste t independente. Os resultados foram considerados com o nível de significância de 5%. RESULTADOS: observou-se uma excelente reprodutibilidade interexaminadores para os três protocolos avaliados. A reprodutibilidade intraexaminadores foi muito boa, com exceção de algumas regiões dos dentes anteriores, que mostraram diferenças estatisticamente significativas, independentemente da dimensão do voxel. CONCLUSÃO: a mensuração da espessura das tábuas ósseas vestibular e lingual em imagens de TCCB mostrou boa precisão para exames obtidos com voxel de 0,2; 0,3 ou 0,4mm. A reprodutibilidade das mensurações na região anterior da mandíbula foi mais crítica do que na região posterior.INTRODUCTION: A smaller voxel dimension leads to greater resolution of Cone-Beam Computed Tomography (CBCT, but a greater dosage of radiation is emitted. OBJECTIVE: Assess and compare the reproducibility of buccal and lingual bone plate thickness measurements in CBCT images using different image acquisition protocols, with variations in the voxel dimension. METHODS: CBCT exams

  20. Estudo de caso de oferta induzindo a demanda: o caso da oferta de exames de imagem (tomografia axial computadorizada e ressonância magnética na Unimed-Manaus Case study of supply induced demand: the case of provision of imaging scans (computed tomography and magnetic resonance at Unimed-Manaus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edson de Oliveira Andrade

    2011-04-01

    Full Text Available OBJETIVO: Apresentar a experiência de uma operadora de plano de saúde (Unimed-Manaus na cidade de Manaus, Estado do Amazonas, com o credenciamento de serviços de imagem e a indução de demanda pela oferta dos novos serviços (Lei de Roemer. MÉTODOS: Trata-se de uma pesquisa de caráter retrospectivo, com estudo de série temporal, abordando o período de janeiro de 1998 a junho de 2004, lapso de tempo em que ocorreu a implantação dos serviços de tomografia computadorizada e da ressonância magnética no âmbito dos serviços oferecidos por aquele plano de saúde. A análise estatística consistiu em uma parte descritiva e uma inferencial, sendo esta última utilizando teste paramétrico de média (teste t de Student e ANOVA e o teste de correlação de Pearson. Foi adotado um alfa de 5% e um intervalo de confiança de 95%. RESULTADOS: Foi possível identificar na Unimed-Manaus que a oferta de novos serviços de imagem foi capaz de, por si só, gerar um aumento da demanda do serviço caracterizando o fenômeno descrito por Roemer. CONCLUSÃO: Os resultados deste trabalho ressaltam a necessidade de se estar atento ao fato de que a oferta de novos serviços no setor da saúde poderá acarretar, por si só, um aumento de sua utilização sem que haja uma demanda real.OBJECTIVE: To present the experience of a health plan operator (Unimed-Manaus in Manaus, Amazonas, Brazil, with the accreditation of imaging services and the demand induced by the supply of new services (Roemer's Law. METHODS: This is a retrospective work studying a time series covering the period from January 1998 to June 2004, in which the computed tomography and the magnetic resonance imaging services were implemented as part of the services offered by that health plan operator. Statistical analysis consisted of a descriptive and an inferential part, with the latter using a mean parametric test (Student T-test and ANOVA and the Pearson correlation test. A 5% alpha and a 95

  1. Emprego das medidas anatômicas do buraco macular idiopático obtidas pela tomografia de coerência óptica como fator preditivo nos resultados visuais: um estudo piloto Use of anatomical measures of idiopathic macular hole obtained through optical coherence tomography as a predictive factor in visual results: a pilot study

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    Alan Diego Negretto

    2007-10-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar a anatomia do buraco macular idiopático (BMI a partir da tomografia de coerência óptica (OCT e construir índice prognóstico que possa ser correlacionado com os resultados visuais e o fechamento anatômico. MÉTODOS: Estudo prospectivo, no qual 22 olhos com BMI foram avaliados pelo OCT no pré-operatório da cirurgia do BMI. Foi criado o índice prognóstico do buraco macular (IPBM que foi correlacionado com o resultado anatômico e a acuidade visual pós-operatória seis meses após a cirurgia. RESULTADOS: Dezesseis olhos (72,7% obtiveram fechamento anatômico ao final de seis meses de acompanhamento. Na análise do IPBM, houve diferença significativa entre o grupo 1 (BM aberto e o grupo 2 (BM fechado (p=0,0018. O risco de insucesso para o fechamento anatômico é 11 vezes maior quando o diâmetro da base interna for superior a 600 µm ou o IPBM for inferior a 0,6 (p=0,0495. No que diz respeito à AV final, observou-se que o IPBM tem correlação negativa significante na AV (p=0,001. CONCLUSÃO: O IPBM se apresentou como o melhor preditor de fechamento anatômico e acuidade visual pós-operatória entre as variáveis aqui estudadas. Responde por 41% da acuidade visual pós-operatória final, nos levando a crer que outros fatores, como o tempo de história e a degeneração dos fotorreceptores nestes BM mais antigos, possam estar envolvidos nos resultados visuais.PURPOSE: To evaluate the anatomy of idiopathic macular hole (IMH using Optical Coherence Tomography (OCT and to construct a prognostic index that can be correlated with the visual outcomes and the anatomical closing. METHODS: Prospective study, in which 22 eyes with IMH had been evaluated through OCT in the daily postoperative period of IMH surgery. The Prognostic of Macular Hole Index (PMHI was created which was correlated with the anatomical result and the postoperative visual acuity (VA six months after surgery. RESULTS: Sixteen eyes (72.7% got anatomical

  2. Opacidades em vidro fosco nas doenças pulmonares difusas: correlação da tomografia computadorizada de alta resolução com a anatomopatologia Ground-glass opacity in diffuse lung diseases: high-resolution computed tomography-pathology correlation

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    Maria Lúcia de Oliveira Santos

    2003-12-01

    Full Text Available Opacidade em vidro fosco é achado freqüentemente visto na tomografia computadorizada de alta resolução do tórax e se traduz pelo aumento do coeficiente de atenuação dos pulmões, mas sem apagar as marcas broncovasculares. Por sua inespecificidade, a associação com outros achados radiológicos, clínicos e anatomopatológicos deve ser considerada para uma interpretação diagnóstica mais correta. Neste trabalho foram analisados 62 exames tomográficos de pacientes com doenças pulmonares difusas, de 14 etiologias diferentes, em que opacidades em vidro fosco foram o achado único ou predominante, e feita correlação anatomopatológica por meio de biópsias ou necropsias. Na pneumocistose as opacidades em vidro fosco corresponderam, histologicamente, à ocupação alveolar por material espumoso contendo parasitos; no carcinoma bronquíolo-alveolar, a espessamento dos septos alveolares e ocupação de sua luz por muco e células tumorais; na paracoccidioidomicose, a espessamento dos septos alveolares, áreas de fibrose e alvéolos contendo exsudato broncopneumônico; na sarcoidose, a fibrose ou a acúmulo de granulomas; na fibrose pulmonar idiopática, a espessamento dos septos alveolares por fibrose; na bronquiolite obliterante com pneumonia em organização, a pneumonia intersticial com áreas de organização intra-alveolar. A ocupação alveolar por sangue foi observada nos casos de leptospirose, hemossiderose idiopática, metástases de tumor renal e na aspergilose invasiva; por vacúolos de gordura na pneumonia lipídica; por material protéico e lipoprotéico na silicoproteinose e na proteinose alveolar; e por líquido de edema na insuficiência cardíaca congestiva.Ground-glass opacity is a finding frequently seen in high-resolution computed tomography examinations of the chest and is characterized by hazy increased attenuation of lung, however without blurring of bronchial and vascular margins. Due to its unspecificity

  3. Tomografia computadorizada de alta resolução na silicose: correlação com radiografia e testes de função pulmonar High-resolution computed tomography in silicosis: correlation with chest radiography and pulmonary function tests

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    Agnaldo José Lopes

    2008-05-01

    Full Text Available OBJETIVO: Correlacionar os parâmetros tomográficos com os de função pulmonar em portadores de silicose, bem como comparar os resultados da tomografia computadorizada de alta resolução (TCAR com os da radiografia de tórax. MÉTODOS: Foi realizado um estudo de corte transversal, em que foram avaliados 44 pacientes não-tabagistas e sem história pregressa de tuberculose. As radiografias foram classificadas de acordo com a proposta da Organização Internacional do Trabalho. Utilizando um sistema de escore semiquantitativo, os seguintes achados na TCAR foram quantificados: extensão total do envolvimento pulmonar, opacidades parenquimatosas e enfisema. Foram realizados espirometria, oscilações forçadas, avaliação dos volumes pulmonares pela técnica de diluição com hélio e medida da diffusing capacity of the lung for carbon monoxide (DLCO, capacidade de difusão do monóxido de carbono. RESULTADOS: Dos 44 pacientes estudados, 41 eram homens, com média de idade de 48,4 anos. Na análise comparativa, 4 pacientes classificados na categoria 0 pela radiografia foram reclassificados na categoria 1 pela TCAR e, enquanto a radiografia diagnosticou 23 casos de fibrose maciça progressiva, a TCAR estabeleceu esse diagnóstico em 33 doentes. Para o escore de opacidades, as maiores correlações foram observadas com as medidas de fluxo, DLCO e complacência. Já o enfisema correlacionou-se negativamente com as medidas de volume, DLCO e fluxo. Nesta amostra com predomínio de grandes opacidades (75% dos indivíduos, a deterioração da função pulmonar associou-se com a extensão das alterações estruturais. CONCLUSÕES: Na silicose, a TCAR é superior à radiografia tanto na detecção precoce da doença quanto na identificação de fibrose maciça progressiva.OBJECTIVE: To correlate tomographic findings with pulmonary function findings, as well as to compare chest X-ray findings with high resolution computed tomography (HRCT findings, in

  4. ConsExpo Web. Consumer exposure models - model documentation : Update for ConsExpo Web 1.0.2

    NARCIS (Netherlands)

    Delmaar JE; Schuur AG; CPV; VSP

    2018-01-01

    RIVM has developed a manual for ConsExpo Web. This web application has been developed for use by exposure experts and risk assessors to estimate exposure to chemical substances from various products under various exposure conditions. Exposure assessments provide necessary information for the

  5. O-PRECISION: UNA ALTERNATIVA METODOLÓGICA DE TRABAJO CON PERSONAS CON DISCAPACIDAD FÍSICA E INTELECTUAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Victoria Rey Niño

    2015-04-01

    Full Text Available La Clasificación Internacional del Funcionamiento, de la Discapacidad y de la Salud (CIF define la discapacidad como un término genérico que abarca deficiencias, limitaciones de la actividad y restricciones a la participación. En este caso hablamos de personas con discapacidad física e intelectual por parálisis cerebral, lo que significa que su acceso al mundo de la actividad física se encuentra en la mayoría de los casos muy restringido. Pero existe una modalidad de la orientación llamada Orientación de Precisión u O-Trail que, según la Federación Deportiva de Orientación (FEDO, ha sido adaptada para ofrecer a todos, independientemente de su sexo, edad, capacidad o discapacidad física, la oportunidad de participar en igualdad de condiciones en una típica competición de orientación. Como sugiere Arribas y Sánchez (1998: “En la actividad física podemos encontrar recursos y herramientas de intervención adecuadas a cada contexto y etapa de ciclo vital además, a través de su práctica pueden verse satisfechas determinadas necesidades e intereses personales y grupales, que pueden ser tratados desde un planteamiento educativo” . Este proyecto tiene la intención de ir más allá y pretende utilizar la Orientación de precisión como una herramienta para implementar una alternativa metodológica de trabajo a las actividades que se llevan a cabo con un colectivo de personas con discapacidad física e intelectual en la Asociación Cultural y rehabilitadora de Discapacitados Físicos de Palencia, desarrollando y estimulando sus aspectos intelectuales y sociales mediante una disciplina deportiva desconocida para ellos, con la intención de que aumente su motivación por participar.Objetivo: Implementar la O-Precisión como alternativa metodológica de trabajo con personas con discapacidad física e intelectual con el fin de desarrollar sus capacidades cognitivas y aumentar su autoestima.

  6. Riesgos de salud en mujeres con múltiples roles

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    Vivióla Gómez

    2000-05-01

    Full Text Available Esta investigación es parte de un proyecto internacional que incluye a otros países y se desarrolló con los objetivos de describir algunas condiciones sociodemográficas, de los roles y de la salud de un grupo de mujeres que desempeñan múltiples roles en la ciudad de Santafé de Bogotá y comparar estas condiciones en mujeres con diferentes ocupaciones; además se buscó analizar la relación entre indicadores de salud física y psicológica en este grupo de mujeres con ciertas variables sociodemográficas, las condiciones laborales, el número y la calidad de los roles desempeñados.El estudio utilizó tanto metodología cuantitativa como cualitativa con trescientas cuarenta mujeres residentes y empleadas en Santafé de Bogotá D.C. por lo menos desde hace un año y distribuidas en cuatro tipos de ocupación: ejecutivas, enfermeras, secretarias y obreras.Varios de los indicadores objetivos de salud física no parecen sugerir deficiencias en el grupo en general. Sin embargo, la presencia de síntomas asociados a la menstruación y el porcentaje de personas que reportan síntomas tales como dolores de cabeza, tensión muscular, angustia, o dificultades de concentración es relativamente alto. Esto contrasta con la percepción de salud que se describe en general como buena o muy buena.Se destacó como resultado importante un alto nivel de autoestima del grupo. Ésta se relacionó con las gratificaciones que el trabajo transfería a otras áreas de la vida, con el apoyo social que se recibe en el contexto laboral y con todos los aspectos positivos que las mujeres perciben en cada uno de sus roles.Los niveles de depresión y ansiedad detectados fueron moderados y se relacionaron significativamente entre sí, así como con el número de síntomas reportados.Los datos en general respaldan la conclusion de que el fenómeno de los múltiples roles y su efecto sobre la salud femenina no puede estudiarse analizando cada rol independientemente y sin

  7. Celulitis orbitaria bilateral con endoftalmitis en una paciente con reciente diagnóstico de diabetes mellitus tipo 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lesley Farrell González

    2014-07-01

    Full Text Available Se presentó una mujer de 74 años al servicio de urgencias del HRAEBI, ISSSTE, el día 2 de septiembre de 2010 con datos de desequilibrio hidroelectrolítico, hipotensión y conjuntivitis bilateral. Sus signos vitales durante su estancia en urgencias fueron: tensión arterial, 80/40 mmHg; temperatura, 38.5 °C; frecuencia respiratoria, 22 rpm; frecuencia cardíaca 89 lpm Se interconsulta al servicio de Oftalmología quienes diagnosticaron celulitis orbitaria bilateral, con no percepción de luz en ambos ojos e igualmente ausencia de reflejos pupilares. Se inició tratamiento con antibióticos intravenosos y se solicitó tomografía computarizada de órbitas y cerebro. Se internó para estabilizar su estado general; durante su estancia se diagnosticó diabetes mellitus y estado inmunosupresivo por datos de candidiasis oral y otros síntomas. La tomografía mostró celulitis orbitaria bilateral con formación de abscesos orbitarios, sin datos de proceso infeccioso a nivel bucal o de senos paranasales. La evolución de la celulitis fue tórpida a pesar de la terapia antibiótica cuádruple (cefotaxima, vancomicina, metronidazol y clindamicina; posteriormente imipenem, clindamicina y vancomicina con desarrollo de endoftalmitis bilateral por lo cual fue necesario eviscerar ambos ojos. Se tomó cultivo directo del vítreo y 3 días después se encontró como germen causal Klebsiella pneumoniae.

  8. Grado de adherencia a tratamientos en personas con riesgo cardiovascular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stella Ignacia Ortega Oviedo

    2014-01-01

    Full Text Available Objetivo: Determinar el grado de adherencia al tratamiento farmacológico y no farmacológico en personas con factores de riesgo cardiovascular inscritos en el programa de promoción de la salud y prevención de la enfermedad cardiovascular en una Institución Prestadora de Salud de Montería, Colombia. Metodología: Estudio descriptivo, transversal, cuantitativo, con 204 pacientes de un programa de promoción de la salud y prevención de la enfermedad cardiovascular. La información se obtuvo aplicando la cuarta versión del Instrumento para evaluar los factores que influyen en la adherencia a tratamientos farmacológicos y no farmacológicos en pacientes con factores de riesgo de enfermedad cardiovascular, diseñado por Bonilla y Gutiérrez (3. Los resultados se analizaron mediante técnicas de estadística descriptiva y medidas de tendencia central y de posición. Resultados: El grado de adherencia terapéutica en los participantes mostró un 67% en situación de ventaja para adherencia; un 29% en riesgo a no adherirse y un 4% en situación de no adherencia. Los tres grupos de situación de adherencia identificados varían estadísticamente con relación a las cuatro dimensiones estudiadas, siendo la Dimensión II relacionada con el proveedor la que aportó mayor diferencia. Conclusiones: Estos hallazgos permiten destacar la importancia de la relación paciente-proveedor en el grado de adherencia de los pacientes, haciendo necesario que la institución y el equipo de salud y enfermería enfaticen las acciones de autocuidado con apoyo, acompañamiento permanente y orientación acorde a sus necesidades, a sus expectativas y a las características individuales de las personas atendidas.

  9. Riesgo de enfermedad tuberculosa en pacientes con artritis reumatoide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocío Gamboa

    2006-10-01

    Full Text Available Antecedentes: Los estudios sobre riesgo de enfermedad tuberculosa (ET en artritis reumatoide (AR en pacientes no usuarios de terapia biológica son controversiales. Objetivo: Evaluar AR como factor de riesgo independiente para ET. Diseño: Estudio de cohortes no concurrente. Lugar: Red asistencial Hospital Guillermo Almenara Irigoyen, Lima-Perú, hospital docente. Participantes: Pacientes con AR no usuarios de terapia biológica. Intervenciones: Una cohorte de pacientes con AR no usuarios de terapia biológica (cumplimiento de criterios 1987 del ACR fue pareada por edad y género con una cohorte control (pacientes con trastornos no inmunológicos. Se realizó una entrevista personal. El seguimiento para la cohorte AR se inició en el diagnostico de AR y culminó en el momento de la entrevista o en el diagnóstico de ET (los controles fueron seguidos el mismo periodo de tiempo. Se calculó la densidad de incidencia (DI para ET en cada cohorte y el riesgo relativo (RR. La probabilidad de ET de acuerdo al tiempo de enfermedad fue comparada mediante curvas de Kaplan Meier. Se aplicó un modelo de Cox para ajustar drogas y patologías predisponentes (hazard ratio -HR. Principales medidas de resultados: Enfermedad tuberculosa en pacientes con artritis reumatoide. Resultados: La cohorte AR y los controles (667 y 664 pacientes, respectivamente tuvieron 6 940,75 y 6 666,53 personas-año de seguimiento. La edad al diagnóstico de AR fue 46,65 años. Un 29,7% de 195 pacientes AR fueron PPD positivos. Quince pacientes AR y ocho controles desarrollaron ET (DI de 216,1/100 000 y 122,1/100 000 personas/año. El RR para TBC fue 1,8 (IC 95% = 0,8-4,2 y luego del ajuste para drogas y comorbilidades predisponentes de ET, el HR fue 1,69 (IC 95%=0,26-10,93. No hubo diferencia al comparar las curvas de Kaplan Meier (p=0,19. Conclusiones: La incidencia de ET entre los pacientes con AR fue mayor que en los pacientes sin dicha condición; sin embargo, esta diferencia no

  10. Ensayo de tala con un hacha de piedra pulida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábregas Valcarce, Ramón

    1992-12-01

    Full Text Available Tree-felling with a ground-stone axe. An experiment of tree-felling was carried out with a ground-stone axe made for this purpose, resembling the morphological features of some Galician archaeological examples. While the hafting posed problems, the axe blade worked very efficiently indeed, without showing any significant wear afterwards.

    Se lleva a cabo un experimento de corte de árboles con un hacha fabricada “ex profeso”, de características similares a ejemplares recuperados en contextos arqueológicos de Galicia. A pesar de que el enmangue se reveló poco seguro, el hacha efectuó el trabajo con notable eficacia y sin acusar un desgaste significativo.

  11. DESPACHO ECONOMICO UTILIZANDO PROGRAMACIÓN LINEAL, CON PASOS CONTROLADOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Barroso Baeza

    2011-02-01

    Full Text Available Se muestra en este trabajo un modelo y algoritmo a través del cual se puede mejorar la soluciónobtenida con el uso de la programación lineal, partiendo de funciones de costos cuadráticas pornodo, sin necesidad de linealizar de forma explícita tales funciones.Se muestran resultados obtenidos con el caso de 30 nodos de la IEEE .  This work deal of an algorithm and model development in order to improvement the solutionobtained with the lineal programming use employing the quadratic cost function by node, thenit is not necessary to obtain several lineal segment for each curve.

  12. Signos de peligro en el paciente con malaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Tobón

    2009-06-01

    Full Text Available Los signos de peligro son hallazgos clínicos que indican gravedad o que tienen utilidad para el pronóstico de complicación o muerte. En el paciente con malaria, o paludismo, se presentan signos clínicos o parasitológicos que pueden reconocerse fácilmente durante la fase aguda de la enfermedad y son indicadores del inicio de una complicación. Entre los signos de peligro que puede presentar el paciente con malaria se incluyen cambios neurológicos, alteraciones del patrón respiratorio, vómito y diarrea persistentes, ictericia, sangrados, orina oscura, llenado capilar lento, palidez intensa, hiperpirexia, hiperparasitemia y esquizontemia. Su reconocimiento oportuno contribuirá a la disminución de complicaciones y muertes.

  13. Riesgo coronario en pacientes con diabetes mellitus tipo 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrés Eduardo Gallegos Cobo

    2017-09-01

    CONCLUSION: La estratificación del riesgo coronario elevado en pacientes con DM2 fueron frecuentes en este estudio comportándose de forma similar a otras casuísticas revisadas sobre este tema, repercutiendo de forma integral en la salud cardiovascular, ultimando hasta el momento no se ha implementado recomendaciones según estrategias en el servicio de Medicina Interna. Recomendando se realice estudios cuyo propósito es generar estrategias integrales para concientizar a los pacientes y al personal de salud sobre la necesidad de prevenir y controlar el riesgo coronario, y con ello disminuir los ingresos hospitalarios, costos económicos, las comorbilidades e incrementar la expectativa y calidad de vida de quienes la padecen.

  14. Calcolo scientifico esercizi e problemi risolti con Matlab e Octave

    CERN Document Server

    Quarteroni, Alfio; Gervasio, Paola

    2017-01-01

    Questo testo è concepito per i corsi delle Facoltà di Ingegneria e di Scienze. Esso affronta tutti gli argomenti tipici della Matematica Numerica, spaziando dal problema di risolvere sistemi di equazioni lineari e non lineari a quello di approssimare una funzione, di calcolare i suoi minimi, le sue derivate ed il suo integrale definito fino alla risoluzione di equazioni differenziali ordinarie e alle derivate parziali con metodi alle differenze finite ed agli elementi finiti. Un capitolo iniziale conduce lo studente ad un rapido ripasso degli argomenti dell'Analisi Matematica e dell'Algebra Lineare di uso frequente nel volume e ad una introduzione ai linguaggi MATLAB e Octave. Al fine di rendere maggiormente incisiva la presentazione e fornire un riscontro quantitativo immediato alla teoria vengono implementati in linguaggio MATLAB e Octave tutti gli algoritmi che via via si introducono. Vengono inoltre proposti numerosi esercizi, tutti risolti per esteso, ed esempi, anche con riferimento ad applicazioni in...

  15. Talleres de Genero con grupos de adolescentes y mujeres

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Kleba Lisboa

    2010-07-01

    Full Text Available Este articulo presenta los resultados de lo Proyecto de Extensión intitulado “Oficinas de Genero con Grupo de Adolescentes y Mujeres” realizado en los Barios Mont Serrat y Jardin Zanelato en la Ciudad de Florianópolis/SC. Del mes de marzo a diciembre de 2008, fueran trabajadas quincenalmente, Talleres con diversas temáticas como “violencia en contra las mujeres, “cuerpo y sexualidad”, “modelos de familia”, y otras, a través de dinámicas que propiciaran la participación de las adolescentes y mujeres objetivando su emancipación. La intervención del Trabajo Social ha proporcionado para las estudiantes y para la maestra una experiencia práctica muy importante y innovadora a la vez que colocamos nuestro saber a lo servicio de las personas excluidas.

  16. Atresia pulmonar con comunicación interventricular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomasa Centella Hernández

    2014-04-01

    Full Text Available La atresia pulmonar con comunicación interventricular es una cardiopatía congénita cianótica, severa y rara, de alta complejidad, que se caracteriza por la ausencia de conexión entre el ventrículo derecho y las arterias pulmonares. Coexiste con una comunicación interventricular. El flujo hacia el territorio pulmonar puede realizarse a través del ductus arterioso o de colaterales sistémico-pulmonares. La dificultad de esta cardiopatía viene determinada por los diferentes niveles de interrupción desde el ventrículo derecho hasta el territorio pulmonar, y por la diferencia anatómica de las fuentes del flujo hacia dicho territorio, lo que determina diferentes tipos de abordaje quirúrgico.

  17. Vida y salud con la gimnasia para adultos mayores

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MSc. María Magdalena Rosado Álvarez

    2018-01-01

    Full Text Available El objetivo del trabajo es realizar una revisión metódica de las normas vigentes en la constitución de la República del Ecuador, el impacto de la gimnasia para disfrutar una vida saludable los adultos mayores el periodo mayo a septiembre de 2016. La investigación tuvo un enfoque cuantitativo, de alcance explicativo, con diseño experimental de tipo pre experimental con corte longitudinal, a través de una muestra de 20 pacientes, donde se implementó métodos para la recolección de datos demostrando su consistencia, tales como: historia clínica, encuesta, test de Tinetti, prueba de Romberg. Los resultados reflejan mejoría a la marcha y equilibrio pasando de un 15% a 10% de la población

  18. Edema macular por tratamiento con rosiglitazona en diabetes mellitus

    OpenAIRE

    Asensio-Sánchez, V.M.; Asensio-Sánchez, M.J.; Gómez-Ramírez, V.

    2010-01-01

    Caso clínico: Mujer de 61 años diabética tipo 2 de 7 años de evolución en tratamiento con insulina. Se añade rosiglitazona (4mg al día) para conseguir un control glucémico adecuado. Un mes después, la paciente presenta edema generalizado y pérdida de visión. El estudio fundoscópico mostró edema macular bilateral. En la exploración sistémica destacaban edemas periféricos. La rosiglitazona fue suspendida y la paciente fue tratada de forma conservadora, con resolución rápida de los edemas perifé...

  19. Cien años con Alejo Carpentier

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos García-Bedoya Maguiña

    2011-05-01

    Full Text Available El presente artículo destaca el rol del escritor cubano Alejo Carpentier en la configuración de la denominada nueva narrativa hispanoamericana. Se examina el impacto del vanguardismo sobre esa vertiente narrativa. Seaborda la etapa inicial de la obra literaria carpenteriana en el contexto de las vanguardias históricas latinoamericanas de los años 20-30. La asimilación del aporte de la vanguardia se combina con una atención del aporteafricano a la cultura caribeña. Se evalúa luego el impacto en su producción de las teorías del realismo mágico o de lo real maravilloso y sus conexiones con el surrealismo. Finalmente se examina el aporte de los modelos de lanovela histórica de la narrativa de Carpentier. Palabras claves: Carpentier, nueva narrativa hispanoamericana,vanguardismo, real maravilloso.

  20. Manifestaciones mucocutaneas en pacientes con lupus eritematoso sistemico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Saurit

    2003-08-01

    Full Text Available El objetivo fue estudiar en pacientes con lupus eritematoso sistémico (LES la prevalencia de las lesiones mucocutáneas. Se incluyeron 77 pacientes. Las lesiones mucocutáneas fueron clasificadas en específicas y no específicas. Se definió el fototipo, exposición solar y fotoprotección. Se relacionaron las lesiones con la serología y la actividad de la enfermedad. Las lesiones específicas encontradas fueron: agudas (67.5%, lupus subagudo (6.3% y lesiones crónicas (26.0%. Las lesiones no específicas fueron: alopecia difusa (59%, fotosensibilidad (57%, fenómeno de Raynaud (47%, úlceras orales (16% y livedo reticularis (12%. El fototipo 3 (35% fue predominante; la exposición a las radiaciones ultravioletas fue moderada en 74%. Sólo 47% utilizaron protectores solares. Los anticuerpos anti-Ro se relacionaron en forma significativa con eritema malar, fotosensibilidad, livedo reticularis y alopecia. Los anticuerpos anti-Sm se relacionaron con fenómeno de Raynaud. Todas estas lesiones se observaron con mayor frecuencia en pacientes con enfermedad activa. La prevalencia de las manifestaciones mucocutáneas fue ligeramente más elevada a la informada en otras series. Hubo mayor prevalencia de eritema malar, alopecia difusa, fotosensibilidad y livedo reticularis en pacientes con enfermedad activa y anti-Ro (+ y de fenómeno Raynaud con anti-Sm.(+.The objective was to analyze the prevalence of mucocutaneous lesions in patients with systemic lupus erythematosus (SLE. During a 3-year period, we analyzed 77 patients with a diagnosis of SLE. The mucocutaneous lesions were classified into specific and non-specific. We defined skin type, sunlight exposure and photoprotection and correlated these lesions with serology and disease activity. Acute specific lesions were found in 67.5% of the patients, subacute lupus in 6.5% and chronic lesions in 26.0%. The most prevalent non-specific lesions were alopecia (59.7%, photosensitivity (57.1%, Raynaud

  1. Encuentro con una máquina barroquizante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edgar León Garavito P.

    1979-10-01

    Full Text Available Diez nuevas salas de exposición han sido inauguradas en el Museo del Prado en Madrid. Se ha aprovechado esta inauguración para presentar una muestra muy completa, ya exhibida antes en París y Burdeos, del a rte en la corte de España durante el siglo XVIII. Es posible reconocer allí, gracias a un montaje hecho con sentido didáctico, obras de pintores franceses, italianos y flamencos que, desde el acceso de la dinastía borbónica con Felipe V, introdujeron un carácter "cosmopolita" o por lo menos de apertura del arte cortesano español hacia el resto de Europa.

  2. Fisica e oltre incontri con i protagonisti (1920-1965)

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1984-01-01

    In quest'opera, a un tempo rievocazione storica e autobiografia scientifica, Heisenberg intreccia in un'unica trama tre fili distinti: la propria vicenda personale di uomo e di scienziato, la nascita e lo sviluppo della meccanica quantistica e dei suoi corollari filosofici, la grande storia dal 1920 agli anni sessanta, con il nazismo, la guerra e la pace. Le date che contrassegnano i vari capitoli scandiscono i punti di svolta di un cinquantennio cruciale per i destini dell'Europa e del mondo. Ma ad Heisenberg esse ricordano soprattutto incontri e confronti con altre figure eminenti di scienziati - da Planck ad Einstein, da Bohr a Pauli - che lo intrattengono in dialoghi di stampo platonico sui massimi problemi della scienza, della filosofia e della politica. Prefazione di Eugenio Scalfari.

  3. El compromiso con el desarrollo sostenible: Principios de Ecuador.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gallardo Vázquez Dolores

    2006-12-01

    Full Text Available La preocupación por el desarrollo sostenible es el hecho por excelencia de las últimas décadas. El sector financiero ha apostado por el tema abordando prácticas de gestión social, ambiental y económica que conduzcan a acciones socialmente responsables. Las entidades hoy se preocupan por la responsabilidad social corporativa y enfocan sus negocios bajo la filosofía del “Triple Resultado”. Con la adopción de los Principios de Ecuador los bancos disponen de un conjunto de directrices para la gestión de los temas sociales y ambientales relacionados con la financiación de grandes proyectos de desarrollo.

  4. ENFOQUE DIAGNÓSTICO EN EL PACIENTE CON DERRAME PLEURAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maite Oyonarte W., DRA.

    2015-05-01

    Full Text Available En el estudio diagnóstico del paciente con derrame pleural se deben considerar la historia clínica y el análisis de las imágenes para acotar el diagnóstico diferencial. El uso adecuado de las técnicas de imágenes contribuye a realizar procedimientos en forma segura. Se debe realizar una toracocentesis diagnóstica y/o evacuadora y se debe analizar completamente el líquido pleural. A veces es necesario realizar biopsia pleural para lo cual existen diversas técnicas disponibles. En los pacientes con pleuritis crónica inespecífica se debe hacer seguimiento por dos años para evaluar el desarrollo de malignidad.

  5. Asistencia miocárdica con matrices bioartificiales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge C. Trainini

    2006-01-01

    Full Text Available El objetivo de la cardiomioplastia celular es regenerar el miocardio mediante el implante de células vivas. Sin embargo, en corazones isquémicos hay alteraciones en la matriz extracelular. El colágeno tipo I, responsable del soporte estructural, disminuye desde el 80% al 40%, mientras que el colágeno tipo III aumenta del 10% al 35%. De esta manera, se hace importante asociar las células implantadas con una matriz extracelular bioartificial. El propósito de esta revisión es evaluar la performance de las células junto con una matriz biodegradable ubicadas en la superficie ventricular izquierda.

  6. Amiloidosis en Didelphis marsupialis infectado experimentalmente con Leishmania chagasi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Milena Roa

    2002-09-01

    Full Text Available Un Didelphis marsupialis macho capturado en Teruel, Huila, se inoculó intraperitonealmente con 1x106 promastigotes de Leishmania chagasi (MHOM/CO/84/CL044B. El animal desarrolló leishmaniosis visceral con abundantes amastigotes fagocitados en las células de Kupffer y en los macrófagos esplénicos; murió 5 semanas después de la inoculación. La autopsia reveló amplios depósitos de amiloide en el hígado y en el bazo, demostrados por sus características tintoriales y ultraestructurales. La consideramos como una amiloidosis secundaria a la infección experimental, que ocurrió en el transcurso de 5 semanas luego de inoculado el animal.

  7. MINERALIZACION OSEA EN PACIENTES CON INSUFICIENCIA HEPÁTICA

    OpenAIRE

    Muzzo B, Santiago; Cordero, Jaime; Ceresa, Sergio; Buchel, Erwin; Gajardo L, Hector; Leiva B, Laura

    2004-01-01

    La insuficiencia hepática (IH) crónica altera la mineralización ósea (MO) de acuerdo a la etiología de la IH, debido a los problemas nutricionales agregados y por el tratamiento post transplante con inmunosupresores y glucocorticoides. El objetivo del presente estudio fue conocer la mineralización ósea en niños con insuficiencia hepática secundaria a atresia de vías biliares y la dinámica ósea. La mineralización ósea se determinó en columna lumbar (L2-L4) mediante un densitómetro Lunar radiol...

  8. Culturas juveniles y trabajo social con jóvenes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GLADYS CASTIBLANCO-LEMUS

    2008-01-01

    Full Text Available Este trabajo tiene como propósito señalar algunas implicaciones teóricas y practicas de la relación entre la categoría culturas juveniles, concretamente desde los resultados del proyecto de investigación: Identidades juveniles: Música y producción cultural. Etnografía de agrupaciones Rave y hip hop rap en Bogotá y un conjunto de premisas conceptuales del trabajo social con jóvenes. Para tal efecto se abordarán tres aspectos: en primer lugar, se presenta una síntesis del proyecto destacando los más importantes resultados; en segundo lugar se plantean los referentes conceptuales que permiten establecer la relación y finalmente se señalan algunas pistas para incorporar otros contenidos para la actuación profesional con jóvenes.

  9. Forsøg med Hi-Con altanelement

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hansen, Lars Pilegaard

    Denne rapport beskriver forsøg udført på Laboratoriet for Bærende Konstruktioner, Aalborg Universitet med et altanelement leveret af Hi-Con Aps, Hjallerup. Forsøgene er udført i september 2002. Forsøgene omfatter en statisk prøvning, hvor altanelementet blev belastet med sandsække og nedbøjningerne...

  10. Mujer de 39 a??os con cefalea intensa

    OpenAIRE

    Santiago-D??az, Carlos; Zamora-Pasadas, M??nica; S??nchez-Bern??, Isabel; Jim??nez-Alonso, Juan

    2012-01-01

    Paciente de 39 a??os que acude a urgencias por presentar un cuadro de cefalea intensa, holocraneal, con foto y sonofobia intensas, acompa??ada de febr??cula. En la exploraci??n f??sica ??nicamente destacaban leves roncus en base de hemit??rax izquierdo. Las pruebas complementarias iniciales fueron normales. Tras un estudio exhaustivo y fundamentalmente una insistencia en la anamnesis por ??rganos y aparatos, finalmente se lleg?? al diagn??stico.

  11. Varicocele e infertilidad con implantación de catgut

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kenia Ramos Padilla

    2013-10-01

    Full Text Available Introducción: la infertilidad es uno de los problemas médicos y psicosociales que en mayor cuantía está perjudicando a la población en edad reproductiva. De acuerdo con la Sociedad Americana de Medicina Reproductiva, afecta alrededor de 6,1 millones de personas en Estados Unidos, lo que equivale al 10 % de la población en edad reproductiva. Se ha estimado que la infertilidad está presente en el 15 % de las parejas. Aproximadamente el 35 %, la tercera parte de los casos, se deben a un factor masculino, siendo el varicocele la causa más frecuente. Presentación del caso: se trata de un paciente de 31 años de edad operado a los 12 años de atrofia testicular derecha no tratada por criptorquidea, que acude a la consulta de infertilidad del Hospital General Docente Abel Santamaría Cuadrado de Pinar del Río para estudio. Al examen físico se constata un testículo izquierdo compensador con varicocele grado III. Se realizan exámenes complementarios con valores dentro de límites normales, excepto el espermograma. Conclusiones: se procedió al tratamiento quirúrgico (sección y ligadura del cordón espermático y al uso de antioxidantes, sin lograr la fecundidad. Esta sucedió después de alcanzar valores normales en el espermograma con la implantación de catgut cromado en los puntos de acupuntura seleccionados.

  12. DURABILIDAD DEL CEMENTO PORTLAND BLANCO ADICIONADO CON PIGMENTO AZUL ULTRAMAR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CAROLINA GIRALDO

    2010-01-01

    Full Text Available El pigmento Azul Ultramar (AU es un aluminosilicato polisulfurado de sodio que reacciona con el aluminato tricálcico (C3A y con el óxido de calcio (CaO del cemento Pórtland blanco en presencia de agua, generando cantidades considerables de etringita a edad temprana y en menor proporción de tobermorita. Esta etringita primaria se presenta en forma de fibras no orientadas mejorando el desempeño mecánico de los morteros, y al mismo tiempo dejando pocas cantidades de C3A disponible para la formación de etringita secundaria. En esta investigación se evalúa la durabilidad a diferentes edades de curado en morteros de cemento Portland blanco sustituidos por 0%, 10% y 20% de AU en peso, mediante pruebas de succión capilar y evaluación del cambio longitudinal de morteros expuestos a una solución de sulfato de sodio con una concentración del 5% (ASTM C1012. Los resultados evidencian una mayor resistencia a compresión y a flexión, una significativa disminución de la expansión y una reducción hasta del 800% de la absorción de agua en morteros con AU. Todo esto debido a la formación de las fases minerales adicionales (etringita primaria y tobermorita, las cuales fueron identificadas mediante microscopía electrónica de barrido (SEM.

  13. Introduzione alla meccanica razionale elementi di teoria con esercizi

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo

    2016-01-01

    Il libro mira a fornire le basi di Meccanica Razionale, corredando l'esposizione teorica con un alto numero di esempi ed esercizi, di tutti i quali si fornisce la soluzione.  Il testo è particolarmente indicato per i corsi di breve o media durata, e può servire da appoggio a corsi che si sviluppino al secondo, o anche al primo anno del corso di studi universitario.

  14. Metalicidad de estrellas con exoplanetas y discos de polvo

    OpenAIRE

    Petrucci, Romina Paola; Saffe, Carlos; Jofré, E.

    2017-01-01

    We present an uniform comparison among three different kind of objects: cool-Jupiter exoplanet host-stars, stars with dust disks and exoplanet host-stars with dust disks. The goal of this contribution was to determine why stellar objects originally surrounded by planetesimals evolve to different final configurations, from stars with planets to stars with debris disks. Realizamos una comparación uniforme de las metalicidades de tres grupos de objetos diferentes: estrellas con planetas del t...

  15. Intervención de trabajo social con adultos mayores

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yesica Rodríguez Montañez

    2003-01-01

    Full Text Available El artículo presenta las metodologías de intervención del Trabajo Social con adultos mayores realizando un recorrido por los términos envejecimiento y vejez, haciendo énfasis en la importancia de la pérdida en la concepción de la misma . Se realiza un aná

  16. Relaciones de equivalencia con estímulos compuestos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aldo Hernández, Sonia Céspedes, Leonardo Prieto

    2007-03-01

    Full Text Available El propósito de la presente investigación fue identificar las relaciones emergentes de entrenamientos entre estímulos muestra simples con estímulos de comparación compuestos. El estudio realizado corresponde a una investigación de tipo intrasujeto. Se contó con diez estudiantes universitarios, seis hombres y cuatro mujeres, con edades entre los 17 y 22 años de edad fueron escogidos por conveniencia y recibieron entrenamiento en discriminación condicional a través de tareas de igualación a la muestra arbitraria de tres elecciones por medio de un aplicativo en Visual Basic. En el primer y segundo bloque de entrenamiento se establecieron las relaciones condicionales entre estímulos muestra simples y estÌmulos de comparación compuestos (ej., A1-B1B1; A2-B2B2; A3-C3C3 y B1-C1C1; B2-C2C2; B3-C3C3 y se conformaron tres clases equivalentes de tres miembros cada una (ej., A1A1-B1B1-C1C1, asÌ como relaciones equivalencia-equivalencia (ej. A1A2- B1B2-C1C2. Cuatro de los diez participantes mostraron relaciones emergentes de simetrÌa, transitividad y equivalencia junto con relaciones equivalencia-equivalencia. Estos hallazgos indican que los entrenamientos entre estímulos simples y compuestos o viceversa producen relaciones emergentes propias de la equivalencia de estímulos.

  17. Molienda asistida con microondas de un coque metalúrgico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ruisánchez, Esteban

    2014-06-01

    Full Text Available Metallurgical cokes are composed of graphitic carbon (s2p2 and different inorganic compounds with very different capacities to absorb microwave radiation. Moreover, due to the electric conductivity shown by the metallurgical cokes, microwave radiation produces electric arcs or microplasmas, which gives rise to hot spots. Therefore, when these cokes are irradiated with microwaves some parts of the particle experiment a rapid heating, while some others do not heat at all. As a result of the different expansion and stress caused by thermal the shock, small cracks and micro-fissures are produced in the particle. The weakening of the coke particles, and therefore an improvement of its grindability, is produced. This paper studies the microwave-assisted grinding of metallurgical coke and evaluates the grinding improvement and energy saving.Los coques metalúrgicos están compuestos mayoritariamente de carbono grafítico (s2p2 y diferentes compuestos inorgánicos con distintas capacidades de absorber la radiación de microondas. Cuando se irradian con microondas fragmentos de estos coques, algunas partes de las partículas experimentan un rápido calentamiento, mientras otras no. Además, debido a que el coque presenta una cierta conductividad eléctrica, al ser irradiados con microondas se producen de forma puntual arcos eléctricos o microplasmas, dando lugar a puntos muy calientes. Como consecuencia de las diferentes dilataciones y tensiones producidas por el choque térmico, se producen en las partículas pequeñas grietas y microfisuras. Esto produce una mayor fragilidad en las partículas de coque y un incremento en la molturabilidad de las mismas. En el presente artículo se estudia la molienda de coque asistida con microondas y se evalúan las mejoras en la molturabilidad y el ahorro de energía producido.

  18. El mercadeo experiencial, entrevista con su creador, Bernd Schmitt

    OpenAIRE

    Villa-Gómez, C. F. (Carlos Fernando)

    2010-01-01

    El mercadeo experiencial es un profundo y novedoso concepto del mercadeo moderno que propende por crear en los clientes experiencias emocionales que generen fidelización buscando que el cliente en forma sost nida perciba, piense, sienta, actúe y se relacione con la empresa y las marcas; este enfoque del mercadeo ha sido impulsado por el profesor de la Universidad de Columbia (Nueva York), Ph.D. Bernd Schmitt, quien ha difundido la propuesta desde la publica...

  19. Adenoma tiroidiano con sospecha de degeneración maligna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel José Luque

    1944-11-01

    III El autor describe la intervención quirúrgica y anota los hallazgos del acto operatorio. Se hizo una estirpación meticulosa de todas las formaciones ganglionares. IV Transcribe día a día el post operatorio y termina con unas breves consideraciones sobre la degeneración neoplásica del cuerpo tiroides.

  20. Morteros Reforzados con Fibras de Bambú

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arbeláez Arce Anacilia

    1997-12-01

    Full Text Available El término fibras de bambú, hace referencia al material de desecho (aserrín, seleccionado por diferencia de peso, en inmersión en agua. Se atiene a la definición de fibras que presentan la Norma ASTM C-JI16-89 "Standard Specification for Fiber-Reinforced Concrete ". Se estudian las propiedades físico-mecánicas del mortero 1.3, reforzado con 15, 50 y 100 kg de fibras de bambú, por metro cúbico de mortero, con el objeto de determinar la factibilidad de uso de este material, como matriz para muros estructurales. En el caso de matrices de mortero reforzados para paneles, además de determinar el porcentaje de refuerzo, que permita mantener la resistencia mecánica dentro de los límites establecidos,éste debe lograr un control en el agrietamiento. De hecho en condiciones normales bajo carga, el agrietamiento es inevitable, sea cual fuere la cantidad y calidad de refuerzo usado: Sinembargo, las fibras tienen la propiedad de controlar la propagación del agrietamiento ypor ende transformaruna matrizfrágil, en un material con cierto grado de ductilidad. Los compuestos son probados a compresión axial, flexión e impacto. Las propiedades físicas de absorción de humedad ycontracciones por secado se miden en probetas con dosificación deporcentaje de refuerzo seleccionado de las pruebas mecánicas.

  1. La calidad de vida del adulto mayor con Artritis Reumatoidea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clara Gallardo

    2017-05-01

    Full Text Available Objetivo determinar la atención de Enfermería y su incidencia en la calidad de vida del adulto mayor con artritis reumatoidea atendidos en el subcentro de salud de Ambatillo en el período Julio – Diciembre 2013. Métodos y materiales: Estudio no experimental de diseño descriptivo aplicando técnicas de observación y cuestionario cuya población fue de 30 adultos mayores en los que se detectó la necesidad de investigar la problemática, cuyos resultados indican que los principales problemas que presentan los pacientes son: dolor e inflamación articular, incapacidad músculo esquelética, discapacidad etc. Re- sultados: La problemática que se aborda es la calidad de vida del adulto mayor con esta patología pues muchas veces no se da una atención basada en el estado emocional, respuesta fisiológica, aspecto físico al que se enfrenta tanto el paciente como su núcleo familiar.es asì que el 69% de adultos mayores con artritis reumatoidea , la misma manera el 75% del personal de enfermería que labora en el Subcentro de salud de Ambatillo Conclusiones: Una vez evidenciada la problemática de estudio se presenta como propuesta la elaboración de una Guía de Atención de Enfermería el mismo que permitirá valorar en forma integral, priorizar las necesidades de atención y brindar cuidados específicos en el adulto mayor con artritis reumatoidea.

  2. Estabilización de los indicadores hematológicos en paciente con policitemia absoluta secundaria tratado con Vimang

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gregorio Martínez-Sánchez

    2009-04-01

    Full Text Available Se reporta un caso del sexo masculino, de 72 años de edad con antecedentes de hipertensión arterial (con un período de evolución de 5 años que fue remitido en el 2001 a la Consulta de Hematología por presentar cifras elevadas de hemoglobina (Hb y hematócrito (Hto. Las cifras elevadas de Hb y Hto se detectaron durante un chequeo médico como resultado de que el paciente presentara pérdida de conocimiento y fuera hospitalizado. El paciente se remitió al Instituto de Hematología e Inmunología (Ciudad de La Habana para realizarle un estudio de volemia y ferrocinética, el cual mostró que presentaba policitemia absoluta moderada. Se descartó policitemia vera y se buscaron causas de policitemia absoluta secundaria sin que hayan encontrado ninguna hasta el presente. Desde este momento el paciente se ha seguido en la Consulta de Hematología del Hospital General Docente Ernesto Che Guevara (Las Tunas y cada 6 meses es chequeado en el Instituto de Hematología e Inmunología, Ciudad de La Habana. A partir del mes de abril de 2004 el paciente recibió 600 mg de Vimang® (extracto de Mangifera indica L. y se incrementó 2 meses después a 900 mg en 3 dosis separadas de 300 mg (tabletas diariamente. El presente estudio analizó la historia clínica del paciente y los resultados de todos los estudios que se le practicaron en los años precedentes al tratamiento con Vimang® y los observados durante el año que estaba bajo tratamiento. Como resultado se observó una reducción en un 50 % del número de flebotomías necesarias para mantener el paciente bajo control con respecto a los valores de Hto y Hb. Se encontraron además diferencias significativas (p < 0,05 con respecto a las desviaciones estándar de los indicadores Hto y Hb, que fueron menores en el periodo en que el paciente fue tratado con el extracto natural.

  3. Los adolescentes españoles y sus familias: Calidad en la comunicación con el padre y con la madre y conductas de riesgo relacionadas con el consumo de sustancias adictivas

    OpenAIRE

    Moreno Rodríguez, María del Carmen; Muñoz Tinoco, María Victoria; Pérez Moreno, Pedro Juan; Sánchez Queija, María Inmaculada

    2006-01-01

    Se presenta una reflexión acerca de cómo transcurren los años de la adolescencia en el contexto de la familia, analizando las transformaciones que se producen en las relaciones con los progenitores. El trabajo empírico se centra en una de las dimensiones que definen la calidad de las relaciones en el contexto familiar -la facilidad en la comunicación entre el adolescente y sus padres- y en su relación con algunas conductas de los adolescentes relacionadas con la salud, como es el caso del con...

  4. EXPERIENCIAS PEDAGÓGICAS CON EL PÁRRAFO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ligni Molano Barona

    2010-01-01

    Full Text Available En este documento se compendia la experiencia que tres profesoras de lengua materna han construido a lo largo de su actividad docente, en lo relacionado con el párrafo. Está estructurado en tres puntos. En el primero, ¿Qué es un párrafo?, se abordan elementos de orden teórico, que, a modo de referentes, sustentan la búsqueda de un concepto propio y eficaz a la hora de emprender la escritura con los estudiantes. Con este fin, se realizó un pequeño estado del arte sobre el estudio del párrafo, en el que se escogieron cinco autores, cuya experiencia en la didáctica textual es bastante amplia, y se indagaron a los pares de la Universidad Icesi. En el segundo, ¿Para qué sirve un párrafo?, se reflexiona acerca de la utilidad y la importancia del párrafo en la escritura de cualquier tipo de texto. En el tercero, ¿Cómo se puede enseñar a escribirlo?, se plantea una metodología para el trabajo del párrafo en el aula.

  5. Uso inadecuado de antimicrobianos en pacientes con insuficiencia cardiaca descompensada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Milena Duque Vizcaíno

    Full Text Available Introducción: en la práctica clínica, el número de pacientes que ingresa por insuficiencia cardiaca descompensada y recibe tratamiento antimicrobiano, supera la prevalencia descrita de infecciones (15,3 % como causa de descompensación. Objetivo: determinar el uso inadecuado de antimicrobianos en pacientes con insuficiencia cardiaca. Métodos: estudio descriptivo, transversal y retrospectivo en 184 pacientes que ingresaron con diagnóstico de insuficiencia cardiaca en el Servicio de Medicina Interna del Hospital Docente Clinicoquirúrgico "Joaquín Albarrán", entre enero de 2010 y diciembre de 2011. Se consideró inadecuada la utilización de antimicrobianos, en caso de ausencia de infección asociada a la insuficiencia cardiaca. Resultados: hubo un predominio de infección asociada a insuficiencia cardiaca de 40,8 % y se prescribió antimicrobianos al 69 % de estos pacientes. La prevalencia global de utilización inadecuada de antimicrobianos en la población estudiada fue del 32,6 %. Conclusiones: los resultados indican que existe la necesidad de mejorar la prescripción de antimicrobianos en pacientes con insuficiencia cardiaca.

  6. Calidad de vida en adultos del Paraguay con enfermedad celiaca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raúl Emilio Real-Delor

    2018-01-01

    Full Text Available La enfermedad celiaca altera el estado emocional, las relaciones sociales, la autonomía y la percepción de la salud, afectando la calidad de vida relacionada a la salud. Los objetivos fueron determinar la calidad de vida relacionada a la salud en adolescentes y adultos con enfermedad celiaca e investigar los factores que la afectan. Se realizó un estudio observacional, prospectivo, realizado en adolescentes y adultos del Paraguay portadores de enfermedad celiaca con al menos 6 meses en dieta sin gluten. Se aplicó el cuestionario CD-QOL. Fueron incluidos 114 sujetos, con edad media 30±10 años, siendo 58% del sexo femenino. La calidad de vida fue buena en 25%, regular en 49% y mala en 26%. Los factores asociados significativamente a mejor calidad de vida fueron el sexo femenino, el grupo etario >30 años y realizar actividades fuera del hogar. Se concluye que la calidad de vida de los celiacos adolescentes y adultos es regular en 49% de los encuestados.

  7. Películas biodegradables con propiedades bioactivas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Isabel Montes Hernández

    2017-07-01

    Full Text Available El envasado pasivo como barrera física entre el alimento y su entorno no permite posibles interacciones beneficiosas. Por otro lado, la acumulación del material plástico derivado del petróleo usado en el envasado es una problemática mundial, por causa de su naturaleza contaminante. En razón de lo anterior, el desarrollo de nuevos materiales para envasado que ofrezcan nuevas funcionalidades, menos impacto ambiental, y además, beneficio económico, actualmente es una necesidad. En esta revisión se recopiló información ampliamente disponible sobre avances en la elaboración de películas biodegradables, especialmente las basadas en almidón, que pueden ser consideradas como envases activos por la incorporación de aditivos antimicrobianos y/o antioxidantes. En líneas generales, las investigaciones se orientan a sistemas de envasado antimicrobiano y/o con actividad antioxidante con un enfoque en películas biodegradables elaboradas con polisacáridos y otros materiales.

  8. Ambientes de aprendizaje y proyectos escolares con la comunidad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pablo Carranza

    2017-01-01

    Full Text Available La investigación propende a contribuir con posibilidades de trabajo de una matemática escolar que trascienda los compartimentos estancos de contenidos, las formas mecanizadas de aprehensión y las desvinculaciones con el contexto socio-cultural de los estudiantes. Sienta sus bases en los fundamentos de la Educación Matemática Crítica, particularmente en lo que concierne a ambientes de aprendizaje. El interés está puesto en explorar las potencialidades de proyectos interdisciplinarios como generadores de sentido para los conocimientos escolares. En este caso esto se realiza en el marco de acciones que vinculan a la universidad con la comunidad. En particular, a través de la elaboración de un molino para una pobladora rural (proyecto concluido así como de un secadero solar para una escuela rural (proyecto en ejecución, estando involucrados estudiantes de niveles no universitarios (terciario en el primer caso y secundario en el segundo en ambas acciones. Entre las principales contribuciones de este tipo de trabajo se resalta la “resignificación” de los aprendizajes escolares y del propio sistema escolar por parte de todos los miembros de la comunidad educativa. También se procura identificar fortalezas y debilidades de la experiencia a efectos de elaborar lineamientos para futuros proyectos interdisciplinarios.

  9. Contexto sociocultural y alimentario de mujeres con embarazos de riesgo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Reyna Sámano Sámano

    2014-05-01

    Full Text Available Para favorecer una alimentación correcta la orientación alimentaria debe considerar factores socioculturales que condicionen patrones y preferencias del consumo de alimentos propios de cada población. El objetivo de esta investigación fue describir el contexto sociocultural del embarazo y su alimentación en el ámbito doméstico, mediante un enfoque cualitativo. Se realizaron entrevistas en profundidad a 6 mujeres con embarazo de alto riesgo bajo la técnica de saturación de la información. Las entrevistas se transcribieron y analizaron de acuerdo a Bardín con ayuda del programa Atlas TI. Se identificó: incertidumbre por el embarazo no planeado y poco apoyo de la pareja; ciertos cambios en la alimentación para mejorar la salud; percepción de una mala y buena alimentación, aunque ésta no cumplía con las características de una dieta correcta; omisión de la cena y del grupo de verduras y frutas. Las encargadas de preparar y servir los alimentos no siempre fueron las mujeres embarazadas; los alimentos percibidos peligrosos fueron consumidos y los benéficos presentaron consumo escaso. Resaltó la necesidad de capacitar a los profesionales de la salud para considerar al contexto sociocultural en la orientación alimentaria que proporcionen.

  10. COORDINACION DE ABASTECIMIENTO CON INFORMACION COMPARTIDA EN PYMES AGROALIMENTARIAS COLOMBIANAS.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MARTÍN DARIO ARANGO SERNA

    2011-01-01

    Full Text Available Este artículo, propone un modelo de Inventario Gestionado por el Vendedor (Vendor Managed Inventory-VMI- mejorado respecto al modelo propuesto por Yao [1] en una cadena de abastecimiento para dos eslabones con un vendedor y un comprador, que considera los costos de envío del proveedor al comprador y un inventario sincronizado. Se analizan los costos totales relevantes de la cadena de abastecimiento y los benefi cios para cada uno de los eslabones en comparación con las situaciones en que no se implemente la política de VMI y en la que se implemente el modelo de VMI propuesto por Yao[1]. Se revisa el impacto de la aplicación de VMI en el sector panifi cador en Colombia, con el uso de parámetros que fueron determinados en estudios anteriores [2] y se obtiene que la implementación de una política de coordinación de inventarios es benefi ciosa tanto para el proveedor como para el comprador.

  11. Avaliação tomográfica de parâmetros morfométricos do processo odontoide relacionados à fixação interna com parafusos Evaluación tomográfica de parámetros morfométricos del proceso odontoides relacionados con la fijación interna con tornillos Tomographic evaluation of odontoid parameters related to its internal fixation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Murilo Tavares Daher

    2010-09-01

    Full Text Available OBJETIVOS: avaliar, por meio da tomografia computadorizada, os parâmetros morfométricos do processo odontoide relacionados com a sua fixação interna. MÉTODOS: cinquenta e cinco exames de tomografia computadorizada (TC da coluna cervical que permitissem o estudo do áxis foram utilizados para o estudo. Destes, 24 (47% pertenciam a pacientes do sexo masculino e 31 do sexo feminino. A média de idade foi de 42,05 anos (± 15,82. Foram excluídos os casos com diagnóstico de tumores, infecções, sequelas de fratura, artrose muito avançada ou malformações congênitas. Nenhum dos exames tinha como indicação problemas relacionados à coluna cervical alta. Foram avaliados os seguintes parâmetros: 1 - comprimento estimado do implante (CEI, 2 - angulação do parafuso (aP, 3 - diâmetro transverso mínimo (DTmín e 4 - diâmetro anteroposterior mínimo (DAPmín. Foi utilizado o teste t de Student para comparar os resultados entre o grupo de pacientes do sexo masculino e do feminino. RESULTADOS: o valor médio do CEI foi de 37,95 mm ± 3,44 para a população geral do estudo. O valor médio da angulação do parafuso (aP foi de 60,91º ± 4,06. O diâmetro transverso mínimo (DTmín foi de 9,05 mm ± 0,88 e o diâmetro antero-posterior mínimo DAPmín foi de 10,35 mm ±1,04. Os valores do CEI e do DAPmín na população masculina foram significativamente maiores do que aqueles encontrados na feminina, enquanto os outros parâmetros não apresentaram diferenças entre os dois sexos na população estudada. Dos 55 pacientes, 39% apresentaram DTmín OBJETIVOS: evaluar, por medio de la tomografía computarizada, los parámetros morfométricos del proceso odontoides relacionados con su fijación interna. MÉTODOS: para el estudio, fueron utilizados 55 exámenes de tomografía computarizada (TC de la columna cervical que permitieran el estudio del axis. De éstos, 24 (47% pertenecían a pacientes del sexo masculino. El promedio de edad fue de 42.05 a

  12. Calidad de vida relacionada con heridas crónicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renata Virginia González-Consuegra

    Full Text Available El presente artículo hace una revisión bibliográfica que se inicia con un recorrido de la evolución del concepto de calidad de vida (CV y su aplicación en salud, el cual debe su importancia a la forma más amplia en que es concebido el estado de salud personal, al contener implícito el bienestar social, lo que ha generado el desarrollo de medidas que permiten captar la salud en sus dimensiones múltiples y también positivas, como las de salud percibida o de calidad de vida relacionada con la salud (CVRS. La medición de la CVRS ha mostrado su utilidad en la investigación, en la práctica clínica, en la evaluación de los servicios sanitarios y en salud pública, lo que permite -en gran medida- contribuir a mejorar la gestión del cuidado. Con el paso del tiempo y la evolución tecnológica, la esperanza de vida ha ido en aumento, con el consiguiente envejecimiento de la población, siendo frecuente la presencia de enfermedades crónicas y metabólicas que, en muchos casos, traen consigo la presencia de heridas crónicas (HC de difícil manejo, que afectan negativa y considerablemente la CVRS de la población mayor de 65 años, especialmente femenina. La literatura reciente, es profusa respecto a los diferentes instrumentos para la medición de CVRS, por lo que se hace necesario conocer de qué disponemos para poder hacer uso de las herramientas adecuadas, según la condición de salud de la persona, a fin de aproximarse a las necesidades reales de las personas a nuestro cuidado. La mayoría de las herramientas de medición de CVRS se han desarrollado en Europa y Estados Unidos, lo que exige que para ser utilizadas en poblaciones distintas a las de su origen se cumpla con la adaptación y validación respectiva, a fin de que sus resultados reflejen la percepción real de la población.

  13. MODELO EXPERIMENTAL DE GLOMERULONEFRITIS MEMBRANOSA INDUCIDA CON ALBUMINA BOVINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fontenla M

    2013-07-01

    Full Text Available El objetivo del presente trabajo fue diseñar un modelo experimental de Glomerulonefritis Membranosa (GM en ratas Wistar, inducida con Seroalbúmina Bovina (BSA, y validarlo mediante la determinación de parámetros bioquímicos, histológicos, ultraestructurales y detección de inmunocomplejos por inmunofluorescencia (IF. Los animales del grupo experimental fueron inmunizados por vía subcutánea, con dosis de 3 mg c/u de BSA/PBS con adyuvante de Freund. Se efectuaron diferentes esquemas de inmunización. Cuando el título de anticuerpos fue ≥1/2, comenzó la administración diaria de 2 mg, por vía endovenosa de BSA/PBS, durante 15 días. Se evaluó la funcionalidad renal por la proteinuria; después de la 5° semana, desde su aparición, se determinó: depuración (clearance de creatinina, uremia, proteinemia y perfil lipídico. Los dos riñones se usaron para estudios histológicos, ultraestructurales y detección de inmunocomplejos por IF. Los resultados mostraron que la inmunización fue efectiva con 5 R E S U M E N inoculaciones c/15 días. En los animales nefróticos la proteinuria, depuración (clearance de creatinina, proteinemia , uremia y el perfil lipídico presentaron alteraciones significativas (p<0.0001. Al microscopio óptico se observó hipercelularidad, engrosamiento difuso de las membranas basales de los capilares glomerulares y diferentes grados de atrofia, esclerosis e hialinización de los glomérulos. Por IF se detectó inmunocomplejos IgG en el 100 % de los glomérulos. Ultraestructuralmente, se observaron depósitos subepiteliales electrodensos en la membrana basal engrosada, compatibles con inmunocomplejos . Se encontraron alteraciones en la estructura de los podocitos. En conclusión, los estudios bioquímicos, estructurales y ultraestructurales permitieron inferir la inducción de un síndrome nefrótico experimental. Concluimos que el protocolo utilizado tiene validez para la inducción de una glomerulonefritis

  14. Agranulocitosis inducida por metimazol en pacientes con enfermedad de Graves

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helard Manrique-Hurtado

    2013-04-01

    Full Text Available Objetivo: Describir las características clínicas y epidemiológicas de los pacientes con enfermedad de Graves que presentaron agranulocitosis inducida por metimazol. Material y métodos: Estudio retrospectivo, tipo serie de casos. Se revisaron las historias clínicas de todos los pacientes con diagnóstico de agranulocitosis inducida por metimazol, atendidos en el Hospital Nacional Arzobispo Loayza, entre enero 2002 y diciembre 2008. Se buscó asociación entre las variables demográficas y clínicas con la mortalidad y el tiempo de recuperación. Resultados: Treinta (0,60% pacientes con enfermedad de Graves fueron hospitalizados con el diagnóstico de agranulocitosis inducida por metimazol. La mediana de la edad fue 33,5 años y 86,67% fueron mujeres. Al ingreso, todos los pacientes presentaron fiebre y dolor de garganta. El manejo incluyó aislamiento invertido, suspensión del metimazol, administración de antibióticos y glucocorticoides. Doce (40% pacientes recibieron GM-CSF. El número de granulocitos se normalizó después de 10,59 días y cuatro (13,33% pacientes murieron por infecciones bacterianas y sepsis. En todos los casos, el tratamiento definitivo fue yodo radioactivo. No hubo diferencia significativa en la edad, sexo, dosis de metimazol, duración del tratamiento y uso de factor estimulante colonia, entre los pacientes fallecidos y los sobrevivientes. Además, el uso de factor estimulante de colonia no redujo el tiempo de recuperación de la agranulocitosis. Conclusión: La agranulocitosis inducida por metimazol es un evento adverso serio y potencialmente mortal. En este grupo de pacientes, la mortalidad fue elevada y el uso de factor estimulante de colonia no disminuyó el tiempo de recuperación.

  15. Hablando con los descendientes, de Carmen de Burgos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres González, Begoña

    2010-06-01

    Full Text Available Hablando con los descendientes (Talking to descendants is a compendium of interviews made to the descendants of the most outstanding artists –especially– the ones in the Romantic period. It is related to the customs articles and the journalistic report. In this compilation, Colombine is usually capable to see the general facts although she felt overwhelmed by the particular details that’s why so many times she lost her way and quibble and focussed on the mere anecdotes of the stars’ life. She carried out the categorization of the characters and like in Mesonero’s, the ways of living are much more important than the ways of being. Touched by the positivism and the rationalism the author defended the importance of each man’s own vital experience. She had felt fascinated by the material progress in the modern society anyway she seemed to glimpse the need to give this project an alternative lead by the virtue. We find a humanistic idealism of moral codes “hobnobbing” the past tradition as this one is considered a valid option in order to form the new standards in the present time.Hablando con los descendientes es un compendio de entrevistas llevadas a cabo a los descendientes de los más importantes artistas –sobre todo– del período romántico. Se relaciona con el artículo de costumbres y con la crónica periodística. En esta recopilación Colombine sabe ver lo general, pero le abruma lo particular por lo que, en muchas ocasiones, se pierde en la maleza de las nimiedades y anécdotas de las vidas de sus protagonistas. Lleva a cabo una tipificación de sus personajes en la que, como ocurría con Mesonero, cuentan más los modos de vivir, que los modos de ser. Tocada de lleno por el positivismo y el racionalismo, la autora defendió la importancia de la experiencia vital propia de cada hombre. Fascinada por el progreso material de la sociedad moderna, parece vislumbrar, sin embargo, la necesidad de proveer a este proyecto una

  16. Inventarios probabilísticos con demanda independiente de revisión continua, modelos con nuevos pedidos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francy Ríos

    2008-01-01

    Full Text Available El propósito de este trabajo es explicar el sistema de inventario probabilístico con demanda independiente y revisión continua, con nuevos pedidos. Este análisis se realiza considerando la importancia que este tipo de modelos tiene para la adecuada toma de decisiones sobre la adquisición y manejo óptimo de recursos en las empresas. Estos modelos se caracterizan por poseer una demanda y/o tiempo de suministro variables en el tiempo y la necesidad o demanda del artículo es generada como consecuencia de las decisiones de muchos actores ajenos a la cadena logística (clientes o consumidores, por lo que la empresa no tiene control de la misma.

  17. Trastorno Somatosensorial en niños con Trastornos por Déficit de Atención con Hiperactividad.

    OpenAIRE

    Romero Ayuso, Dulce María

    2016-01-01

    Introducción: El estudio de los trastornos por déficit de atención (ADHD) se ha centrado en la falta de control inhibitorio como déficit primario, aunque su fisiopatología también se ha relacionado con la corteza somatosensorial. El objetivo de este trabajo fue conocer si existe un trastorno para la discriminación sensorial táctil y praxis en los niños con ADHD y si éste es similar en los subtipos inatento (ADHD-I) y combinado (ADHD-C). Método: los participantes fueron 74 niños entre 7 y 11 a...

  18. Resistencia al desgaste de recubrimientos Bi/NbC producidos con el sistema sputtering con magnetrón desbalanceado

    OpenAIRE

    Ardila Rodríguez, Laura Angélica

    2013-01-01

    En este trabajo se produjeron películas nano estructuradas de NbC, Bi y bicapas Bi/NbC sobre acero M2 y 316L mediante la técnica Sputtering con magnetrón desbalanceado, y se evaluó su resistencia frente al desgaste por medio del ensayo pin on disc, la adherencia con una prueba de rayado y la resistencia a la corrosión de las películas depositadas sobre los sustratos 316L mediante técnicas electroquímicas. La microestructura de los recubrimientos se analizó mediante Difracción de rayos X, M...

  19. LA RIQUEZA DE LAS PLANTAS CON FLORES DE COLOMBIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. ORLANDO RANGEL-CH.

    2015-01-01

    Full Text Available Con base en los inventarios florísticos a nivel regional que se adelantan desde 1991 se documentaron los patrones de riqueza (distribución, concentración a nivel de familia de las plantas con flores en Colombia y en sus regiones naturales extra-andinas. En Colombia están representadas 238 de las 414 familias de plantas con flores reconocidas a nivel global, lo cual significa el 57.7% de esta riqueza. De las regiones naturales incluidas en este estudio, la Amazonia es la más rica en número de especies y la de mayor superficie y en el Caribe se alcanzó el mayor número de familias (201. El índice de riqueza a nivel de familia fue mayor en el Caribe (15.6 x 10-4 y el de especies fue mayor en el Chocó (3.4x10-2 y menor en la Orinoquia (1.7x 10-2.. En la Orinoquia están ausentes 65 familias, en la Amazonia 49, en el Chocó 59 y en el Caribe 35 respectivamente. En cuanto a distintividad taxonómica a nivel de familias, en el Caribe se encuentran 19 familias con distribución restringida, en Amazonia cinco, en el Chocó y en la Orinoquia una en cada caso. No se comprobó una relación directa entre superficie del área de la región natural y las expresiones de la riqueza y de la distintividad taxonómica. Se confirma el patrón alto de riqueza en un número reducido de familias, en las 50 familias más ricas en todas las regiones naturales se concentran los valores de riqueza específica por encima del 82%. Entre las familias con mayor concentración de especies en Colombia, en comparación con la situación a nivel del mundo cabe destacar a Metteniusaceae, grupo que presenta siete de las nueve especies registradas en el mundo e igualmente a Brunelliaceae, Siparunaceae, Cyclanthaceae, Heliconiaceae, Myristicaceae, Marcgraviaceae, Gunneraceae, Humiriaceae, Rapateaceae y Tropaeolaceae. Una comparación de los patrones de riqueza a nivel de familia en los países megadiversos de Suramérica, muestra que en Brasil 41 familias tienen mayor n

  20. La inteligencia emocional en personas que viven con VIH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dailys Suárez Iglesias

    2013-10-01

    Full Text Available ResumenLa investigación se desarrolló en el período de noviembre de 2006 a abril de 2007, con un grupo de personas que viven con VIH del municipio de Santa Clara, Cuba. La muestra de 40 personas fue dividida a la mitad, en dos grupos, uno con diagnóstico de debut y otro con diagnóstico de más de un año. Fue pareada siguiendo en la medida posible las variables sociodemográficas: sexo, rango de edad, estado civil, variante sexual y diagnóstico. La investigación intenta caracterizar la Inteligencia Emocional (IE en personas que viven con VIH. En función de los objetivos, se emplearon las técnicas: Trait Meta-Mood Scale-24, Beck Depresión Inventory, Spielber State Anxiety Questionnaire, Mental Health, Escala de Satisfacción Vital, White-Bear Supression Inventory. Los resultados se analizaron de forma cualitativa y cuantitativa. La valoración estadística se realizó mediante el paquete SPSS, versión 13.0, permitiendo indagar si existían diferencias significativas entre los subgrupos muestrales estudiados. Se hallaron diferencias significativas en la expresión de la inteligencia emocional entre ambos grupos, resultando más afectada en las personas del grupo con diagnóstico de debut. Se observó como hallazgo una correlación positiva y significativa en la puntuación del CD4 con el constructo que caracteriza la estructura de la IE. (Duazary 2009 I; 10-24AbstractThis research was developed in the period of November 2006 to April 2007, with a group of persons who are living with HIV in the municipality of Santa Clara in Cuba.The sample of 40 persons was divided into two groups, with a first group including a debut diagnosis and the other including a diagnosis for more than a year. It was realized following when possible the socio demographic characteristics: sex, range of age, marital status, sexual variant and diagnosis.Through this research we pretend to characterize the Emotional Intelligence (EI of people living with HIV. Taking

  1. Connected vehicle pilot deployment program phase 1, concept of operations (ConOps) - New York City.

    Science.gov (United States)

    2016-04-08

    This document describes the Concept of Operations (ConOps) for the New York City Department of Transportation (NYC) Connected Vehicle Pilot Deployment (CVPD) Project. This ConOps describes the current state of operations, establishes the reasons for ...

  2. Adolescentes con autolesiones e ideación suicida: un grupo con mayor comorbilidad y adversidad psicosocial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pablo Adolfo Mayer Villa

    2016-05-01

    Full Text Available La creciente prevalencia de conductas suicidas en adolescentes se ha convertido en un problema de salud pública. Existen varios factores asociados con este tipo de conductas, tales como: síntomas depresivos y ansiosos, consumo de sustancias nocivas, trastornos de conducta, violencia familiar, negligencia y abuso sexual en la infancia. Otro factor importante que se asocia con la presencia del comportamiento suicida son las autolesiones, las cuales pueden definirse como conductas deliberadas destinadas a producir daño físico sin la intención de provocar la muerte. En adolescentes mexicanos, se ha reportado una frecuencia de autolesiones de 17.1%, con una relación mujer-hombre de 2:1; este problema es tan grave que las clasificaciones diagnósticas psiquiátricas internacionales han propuesto incluir las conductas autolesivas no suicidas como una categoría independiente...

  3. Tipos de apoyo a las familias con hijos con discapacidad y su influencia en la calidad de vida familiar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clarissa Altina Cunha de Araújo

    Full Text Available Resumen Entre los aspectos que contribuyen a la calidad de vida familiar están los diferentes apoyos a las familias. Este estudio tiene como objetivo identificar el tipo de apoyos que consideran relevantes las familias de niños con discapacidad usuarios de servicios de fisioterapia en atención temprana y en qué manera la administración pública influencia la calidad de esos apoyos. Se trata de un estudio cualitativo fundamentado en un paradigma crítico social. Los participantes han sido 16 madres y 4 padres que han sido entrevistados, y sus aportaciones se analizaron con análisis de discurso. Entre las aportaciones se destaca la importancia de los apoyos familiares y de las redes de padres de niños con discapacidad. También se destaca el papel de los apoyos profesionales y por lo tanto cómo los recortes en servicios públicos de tipo sanitario y social han agudizado una inequidad en salud en relación a las familias que pueden o no disponer de servicios adicionales. Se sugieren otros enfoques en los servicios que pueden apoyar a las familias.

  4. Grado de control metabólico y de factores de riesgo cardiovascular en pacientes con diabetes tipo 2 con y sin enfermedad cardiovascular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gerardo Garzón

    2015-11-01

    Conclusiones: En torno a la mitad de los pacientes con diabetes tipo 2 tienen medido cada factor de riesgo cardiovascular. El porcentaje de pacientes con factores controlados es similar a lo publicado y es mayor en los pacientes con enfermedad cardiovascular, pero mejorable. Esto sugiere priorizar las intervenciones en este grupo de pacientes de muy alto riesgo, mejorando la implementación de guías y la adherencia de los pacientes.

  5. Beneficios de la terapia con resistómetro inspiratorio en los pacientes con esclerosis multiple frente a terapias respiratorias convencionales

    OpenAIRE

    Martín Sánchez, Carlos

    2016-01-01

    [ES] La Universidad de Salamanca (USAL) a través del programa de Doctorado en Oncología Clínica realiza un estudio con ASPRODES, la Asociación Salmantina de Esclerosis Múltiple (ASDEM) y la Asociación Zamorana de Esclerosis Múltiple (AZDEM) para llevar a cabo un estudio experimental con el fin de analizar las ventajas que la terapia respiratoria con resistómetro inspiratorio puede aportar a los pacientes con Esclerosis Múltiple frente a las técnicas de fisioterapia respiratoria convencional. ...

  6. Linfoma hepático primario: Evolución favorable con quimioterapia combinada con rituximab Primary hepatic lymphoma: favorable outcome with chemotherapy plus rituximab

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I. Serrano-Navarro

    2008-11-01

    Full Text Available Comunicamos el caso de una paciente con un linfoma hepático primario tratado con éxito con quimioterapia combinada con rituximab. Utilizando los "encabezamientos estándar para búsquedas bibliográficas informatizadas" (Medical Subject Heading revisamos los casos publicados hasta la fecha de esta infrecuente entidad.This article describes the case of a patient with a non-Hodgkin primary hepatic lymphoma who was successfully treated with chemotherapy combined with rituximab. Using the Medical Subject Headings the published reports of this rare entity were reviewed.

  7. Efecto de la suplementación con vitamina D en monodosis en niños con parálisis cerebral. Estudio preliminar controlado y aleatorizado

    OpenAIRE

    Le Roy, C.

    2015-01-01

    Los niños con parálisis cerebral (PC) tienen mayor riesgo de deficiencia de vitamina D (VD). Aunque existen bastantes estudios sobre VD en PC, hay limitada información sobre suplementación con VD en estos pacientes. El objetivo de este artículo es evaluar el efecto de la suplementación con VD en monodosis en las concentraciones plasmáticas de 25-hidroxi-vitamina-D (25OHD) en niños con PC.

  8. Efectos adversos del tratamiento con interferón alfa-2b humano recombinante y rivabirina en pacientes con hepatitis crónica C

    OpenAIRE

    Mulet Pérez, Agustín; Pullés Labadié, Menelio; Gámez Escalona, Martha; Mulet Gámez, Agustín; Díaz Santos, Oscar; Infante Velázquez, Mirtha

    2011-01-01

    INTRODUCCIÓN: el tratamiento de la hepatitis crónica C continúa siendo un reto. La combinación que mejores resultados ha demostrado, es la de interferón con ribavirina, pero puede originar efectos adversos con dificultades para la adherencia al tratamiento que en ocasiones, incluso, obligan a suspenderlo. OBJETIVO: identificar las reacciones adversas del tratamiento de la combinación de interferón con ribavirina. MÉTODOS: se realizó un estudio de una serie de 13 pacientes con hepatitis crónic...

  9. Intervención psicomotriz en niños con trastorno por déficit de atención con hiperactividad

    OpenAIRE

    Herguedas Esteban, María del Carmen

    2016-01-01

    El trastorno por déficit de atención con hiperactividad (TDAH) es una de las principales causas de fracaso escolar. Los niños con este trastorno deben ser atendidos en una escuela inclusiva que permita responder a las necesidades de todos los alumnos. Se ha desarrollado un trabajo de investigación cuyos objetivos eran: evaluar las alteraciones psicomotoras de los niños con TDAH; elaborar un programa educativo de intervención psicomotriz para niños con TDAH; aplicar dicho programa en un gru...

  10. Adherencia a tratamientos en pacientes con factores de riesgo cardiovascular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    INNA ELIDA FLÓREZ TORRES

    2009-12-01

    Full Text Available Objetivo: Describir los factores que influyen en la adherencia a los tratamientos en pacientes con factores de riesgo de enfermedad cardiovascular de un hospital de tercer nivel de la ciudad de Cartagena, Colombia. Metodología: Estudio descriptivo-metodológico, realizado con 293 pacientes inscritos en los programas de hipertensión y diabetes. Se aplicó el instrumento diseñado por Bonilla y De Reales para evaluar los factores que influyen en la adherencia a los tratamientos, al cual se le realizaron pruebas de validación que arrojaron una buena confiabilidad dada por un alfa de Cronbach de 0,79 para la calificación total del instrumento y un coeficiente de correlación test-retest (Sperman, estadísticamente significativo. Resultados: Globalmente, el 88% de los pacientes se encontró en la categoría sin riesgo de no adherirse a los tratamientos, un 12%, en riesgo moderado. Conclusiones: los factores que favorecieron la adherencia, fueron la disponibilidad de recursos económicos para satisfacer las necesidades básicas, redes de apoyo familiares y un sistema y equipo de salud organizado. El riesgo moderado de no adherencia, se relacionó con las intervenciones del equipo de salud, entre éstas, falta de orientaciones sobre la forma de ajustar los horarios de los medicamentos, carencia de recomendaciones escritas sobre el tratamiento, confusión por cambios del médico, y percepción de gravedad de la enfermedad. Estos hallazgos apoyan la necesidad de implementar procesos de formación e investigación a nivel institucional y académico que preparen a los profesionales en el abordaje de la problemática de la no adherencia en enfermedades crónicas.

  11. Incidencia de fracturas maxilofaciales relacionadas con el deporte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Carlos Quintana Díaz¹

    1996-08-01

    Full Text Available Se realiza un estudio para analizar la incidencia de las fracturas maxilofaciales relacionadas con el deporte en los años 1991 al 1993. Se encontró que éstas correspondían al 7,1 % del total; fueron más frecuentes en el sexo masculino y en el grupo de edad de 15 a 24 años. El beisbol fue el deporte que más casos aportó a nuestro estudio; le siguieron el kárate y el baloncesto. La colisión con otro jugador y las caídas fueron las causas más frecuentes. La región nasal fue la más afectada con el 32,5 %. Se recomienda el correcto uso de los medios de prevención de: fracturas faciales, accidentes deportivos, traumatismos faciales y fracturas nasales.The authors carried out a study to analyze the incidence of maxillofacial fractures related to sports from 1991 to 1993. It was found that these were correspondent with 7,1 % of the total of fractures; that were more frequent in masculine sex, and in the 15 to 24 years old age group. Baseball was the sport that brought more cases to the study, followed by martial arts and basketball. Collisions with another players, and downfalls, were the most frequent causes. The nasal region was the most effected one, with 32,5 %. The authors recommend the correct usage of prevention media to avoid facial fractures, sports accidents, facial traumas and nasal fractures.

  12. La UNASUR y el Protocolo sobre Compromiso con la Democracia

    OpenAIRE

    Luchetti, Javier Fernando

    2012-01-01

    En el presente trabajo describiremos brevemente el proceso que llevó a la UNASUR a añadir a su Tratado Constitutivo, el Protocolo Adicional sobre Compromiso con la Democracia, que pretende constituirse en un apéndice importante en la defensa de las instituciones democráticas y el respeto por los derechos humanos en el sur del continente suramericano, más allá que en otras organizaciones regionales también se menciona que la defensa de la democracia es uno de los pilares de dichas organizacion...

  13. Las Webquest en la docencia universitaria: aprendizaje colaborativo con LAMS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christina Holgado Sáez

    2010-01-01

    Full Text Available Las WebQuest son un recurso didáctico basado en el aprendizaje constructivista y en la metodología colaborativa que está teniendo mucho éxito en las etapas de Infantil, Primaria y Secundaria. En el presente artículo pretendemos ofrecer una propuesta de utilización de este recurso en la etapa universitaria con LAMS -Sistema de Control de Actividades de Aprendizaje- a través de entornos virtuales de aprendizaje, como Moodle.

  14. Una experiencia didáctica con el collage.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquim Cantalozella Planas

    2008-07-01

    Full Text Available El punto de partida que Joan Miró estableció para realizar las dieciocho Pintures segons collage de 1933 nos sirven hoy para hacer una propuesta que permita pensar en algunas de las claves de la pintura contemporánea. Términos como la apropiación, la autoría o la subjetividad del artista se ponen en juego cuando se activa el dispositivo del collage como modelo. Aquí se plantea una actividad de aprendizaje que confronta el trabajo individual con el colectivo y que tiene como objetivo principal la reflexión sobre el lenguaje pictórico.

  15. Ensayo de tala con un hacha de piedra pulida

    OpenAIRE

    Fábregas Valcarce, Ramón

    1992-01-01

    Tree-felling with a ground-stone axe. An experiment of tree-felling was carried out with a ground-stone axe made for this purpose, resembling the morphological features of some Galician archaeological examples. While the hafting posed problems, the axe blade worked very efficiently indeed, without showing any significant wear afterwards.

    Se lleva a cabo un experimento de corte de árboles con un hacha fabricada “ex profeso”, de características similares a ...

  16. Linfoma tiroideo en paciente con tiroiditis de Hashimoto

    OpenAIRE

    Carmen Aravena G.; Daniela Aguayo Y.; Francisca Marín A.; Felipe Cayumil F.

    2014-01-01

    INTRODUCCIÓN: El linfoma tiroideo (LT) es una neoplasia infrecuente (menos del 1% de linfomas y menos del 2% de neoplasias tiroideas). Su incidencia es mayoritaria en mujeres, entre 60 y 75 años. La tiroiditis de Hashimoto es un importante factor de riesgo. El objetivo es destacar la importancia del estudio precoz del bocio rápidamente progresivo. PRESENTACIÓN DEL CASO: Hombre de 63 años, con antecedentes de hipertensión arterial, tabaquismo crónico activo e hipotiroidismo por tiroiditis de H...

  17. Un incontro ravvicinato con un uomo di mafia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Giordano

    2015-07-01

    Full Text Available Partiamo con una precisazione. Nella letteratura di Mafia esistono vari scritti e testimonianze, ma tra libri, conversazioni e reportage, chi è del mestiere lo sa, una cosa manca: un’intervista a un mafioso NON pentito. Un non pentito non parla, è una regola, “non siamo al servizio della Polizia” e per noi cronisti è anche impossibile ricevere autorizzazioni per avvicinarne qualcuno in carcere. È così che è iniziata la nostra “prova” d’intervista. Franco S. ha a cuore solo due argomenti da affrontare: l’uso delle intercettazioni e dei pentiti.

  18. La infección con HPV en mujeres HIV+

    OpenAIRE

    Di Girolamo, Wanda; Coronato, Silvia; Laguens, Graciela

    2003-01-01

    La incidencia en mujeres HIV+ de cáncer de cuello uterino y sus lesiones precursoras asociadas a la infección del HPV, ha llevado desde el año 1993, a considerar a esta patologia como otro indicador para el diagnóstico de SIDA. No se conocen los mecanismos por los cuales interactúan ambos virus. Los dos comparten la misma vía de transmisión e iguales factores de riesgo. Estaria involucrada el transtorno de la inmunidad presente en pacientes con HIV, pero no se descarta la interacción molecula...

  19. Estudio de criticidad del reactor MSBR con SCALE

    OpenAIRE

    Criado Martín, Alejandro Fernando

    2011-01-01

    El presente proyecto final de carrera se enmarca en el convenio de colaboración entre el Consejo de Seguridad Nuclear (CSN) y la Universitat Politècnica de Catalunya (UPC) para la realización de proyectos en el ámbito de la seguridad nuclear y la protección radiológica. El proyecto estudia la criticidad del reactor Molten Salt Breeder Reactor (MSBR) mediante el código de simulación SCALE. El MSBR es un reactor de sales fundidas concebido y diseñado por ORNL, con una composic...

  20. Maqueta VoIP con media gateway controllers

    OpenAIRE

    Goicoechea Bozal, Ignacio Javier

    2010-01-01

    El presente proyecto fin de carrera tiene como objeto estudiar y comprobar el funcionamiento de un protocolo VoIP basado en una arquitectura softswitch. La tecnología softswitch nace con el fin de facilitar la interconexión entre la red telefónica pública conmutada y redes basadas en paquetes. Por esta razón, las grandes compañías telefónicas son las principales usuarias de este tipo de arquitectura. Se han evaluado 3 posibles protocolos para controlar la maqueta que se desea diseñar: SGC...