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Sample records for classification rassegna dei

  1. Bioassay for aquatic ecosystems review and classification; Rassegna dei principali test di ecotossicologia acquatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sanci, Antonella; Rosa, Silvia [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1997-09-01

    Bioassay play a crucial role in assessing the actual or potential impacts of anthropogenic agents on the natural environment. In this technical report, literature on bioassays for aquatic ecosystems has been reviewed and classified. Problems associated with the choice and application of bioassays are discussed.

  2. La trasmissione di audio-video in diretta su larga scala: una breve rassegna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Tommasi

    2011-09-01

    Full Text Available ItIn quanti modi è possibile trasmettere audio e video in diretta a un gran numero di destinatari? Se da una parte il grosso pubblico può ritenere banale il problema, uno sguardo più attento rivela senza difficoltà che è vero l'esatto opposto. L'articolo passa in rassegna i principali metodi attualmente usati ed evidenzia i problemi che essi comportano. Infine viene brevemente presentata una proposta sviluppata nel laboratorio dell'autore che cerca di sfruttare Internet ed il satellite per aggirare le difficoltà dei metodi passati in rassegna.EnHow many ways to transmit live audio and video to a very large audience are available?While the layman may consider such problem a trivial one, the exact opposite is true. A short review of the answers to the question is given in the following, together with a brief description of the drawbacks associated with each of them. The article ends with a short presentation of a proposal developed in the author's lab which puts to work the Internet and the satellite to get around the difficulties of the reviewed methods.

  3. L’e-tutor in Italia: una rassegna della letteratura scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Mattana

    2014-04-01

    Full Text Available Il lavoro propone una rassegna della letteratura scientifica italiana, condotta analizzando i contributi apparsi su riviste specializzate o su atti di convegni/congressi nel campo dell’apprendimento con le ICT. Sono stati selezionati dieci lavori, pubblicati tra il 2006 e il 2013, che hanno trattato la figura dell’e-tutor nei diversi contesti formativi italiani (università, scuola, Pubblica Amministrazione, e che hanno fornito evidenze empiriche su ruoli, funzioni e competenze, nonché sulle modalità di selezione, formazione e valutazione. Le analisi condotte sono state sia di tipo quantitativo (mediante questionari e successive elaborazioni statistiche sia qualitative (analisi del contenuto dei messaggi su forum di discussione. Risultano ancora pochi i contributi scientifici sull’e-tutor, a causa, come sottolineato da diversi autori, della difficoltà di realizzazione di ricerche empiriche o sperimentali. Vengono discussi limiti e alcuni spunti per le future ricerche.

  4. LA LINGUA PER STUDIARE: UNA RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Tassara

    2011-02-01

    Full Text Available I libri di testo adottati nelle scuole contengono parole sconosciute e costruzioni sintattiche e testuali complesse che rappresentano dei veri e propri “muri linguistici” per gli alunni stranieri che non possiedono una buona conoscenza della lingua italiana. Ciò facilmente determina un divario di competenze tra l’apprendente straniero e i suoi compagni e ritardi scolastici molto spesso incolmabili con conseguente perdita di motivazione e di autostima, senso di frustrazione e isolamento che a volte sfocia in un disagio psico-sociale. Tra gli strumenti adottati dalla scuola italiana per far fronte a questo problema vi sono i testi disciplinari ad alta comprensibilità che, pur mantenendo la maggior parte delle informazioni, le veicolano in una forma più semplice dal punto di vista linguistico. L’articolo fornisce una bibliografia di manuali ad alta comprensibilità il più possibile aggiornata suddivisa per ordine e grado di scuola e per materia scolastica, con l’intento di fornire agli insegnanti un aiuto nella scelta e nel reperimento dei testi.     Language for study:  a bibliography   Textbooks used in schools contain unknown words and complex sentence constructions that create real “linguistic barriers” for foreign students who do not know Italian well.  This creates an abyss between the competence of the foreign learner and his or her classmates and unsuccessful school performance which is often not made up for and leads to a loss of self-esteem, frustration, isolation, and ultimately to psycho-social malaise.  Among the tools utilized in the Italian school system to address this problem are highly comprehensible textbooks which, while containing most of the information, express the content in simpler language.  This article offers an up-dated bibliography of textbooks which are easily understandable, divided according to order and grade of school, for teachers to use in choosing the textbooks for their classes.

  5. La burocrazia nella ricerca pubblica. PARTE I, Una rassegna dei principali studi

    OpenAIRE

    Mario Coccia; Alessandro Gobbino

    2006-01-01

    The purpose of this paper is to present the main studies carried out on the Bureaucracy in public research institutions. The first part of the paper describes the classical theory concerning the Bureaucracy developed by Weber, Merton et al. The second part of the research focuses the studies on the bureaucracy carried out on public research institutions in United States of America and Norway. Some concluding remarks complete the research.

  6. Classification methods of sonar signal. Part One: State of the art; Metodi di classificazione dei segnali Sonar. Parte prima: stato dell'arte

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colao, F [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Frascati, Roma (Italy); Dell' Erba, R [Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali, ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Roma (Italy)

    2009-07-01

    STSS500 camera is an innovative instrument dedicated to submarine robot planned in order to increase human operator perception; the objectives include the possibility to operate in hostile atmospheres, the overcoming of the visible and/or infrared vision limits in turbid waters. STSS500 operates lighting by sound the scene with an array of acoustic rays with known electric characteristics. Later it listens to the reception antenna in order to record the reflected and/or diffuse acoustic echoes from the present obstacles in the scene. The camera is stereoscopic. An opportune analysis of signals receipted from the reception antenna renders the construction of synthetic data; the data fill in voxel a portion of the space place in front of the STS500. With simplifications of the physical phenomena the analysis of geometry of the lighted portion and the acoustic echoes is possible the localizations in the space and the physical dimensions of the voxel, and therefore to obtain the trend in the time of the reflected and/or diffused acoustic intensity from every given volume element. The main problem, that up to the present it is little studied, is dealing with the elaboration of the return echoes turns with the aim to extract those features related to the physical characteristics of the target, and whose visualization can help the process of understanding of the scene resumption from STS500. This the aspect is here inquired in detail, by means of the deepening and the study of the technical notes in literature that regard the identification and automatic classification and, the possible application to the case of acoustic data with typical characteristics dates from the camera that is to our disposition. Topic in this job is the use of well known techniques used in optical elaboration of satellite imaging, (methods PCA, SAM, SCM, etc). In this case we assuming that the specificities of the means and of the interaction has formally similar scale laws as in the event

  7. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  8. Elaborazione dei dati sperimentali

    CERN Document Server

    Dapor, Maurizio

    2005-01-01

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui è richiesta pratica di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo. Gli argomenti sono esposti in modo rigoroso ma fluido e vengono introdotti con gradualità. Sono riportati i teoremi e le formule essenziali per una completa comprensione evitando, tuttavia, eccessivi appesantimenti matematici. Il libro è stato pensato per consentire ai docenti di scegliere autonomamente gli esperimenti per l'applicazione delle nozioni studiate.

  9. Teoria dei campi

    CERN Document Server

    Landau, Lev Davidovich

    1996-01-01

    Principio di relatività ; meccanica relativistica ; carica in un campo elettromagnetico ; equazioni del campo elettromagnetico ; campo elettromagnetico costante ; onde elettromagnetiche ; propagazione della luce ; campo di cariche in moto ; radiazione elettromagnetica ; particella in un campo gravitazionale ; equazioni del campo gravitazionale ; campo dei gravi ; onde gravitazionali ; cosmologia relativistica.

  10. Scienza dei servizi

    Science.gov (United States)

    Cavenago, Dario; Mezzanzanica, Mario

    I servizi sono oramai centrali nella vita sociale di ogni Paese. L'aspettativa di ogni attore sociale, sia esso cittadino/utente e/o istituzione, è quella di ricevere da uno scambio che ha alla base un servizio un contributo che si caratterizza per una qualità intrinseca. Il mantenimento di tale promessa richiede all'azienda erogatrice un forte coinvolgimento, nel disegno del servizio, degli utenti ed una capacità di gestione della conoscenza; ciò è particolarmente significativo per quei servizi che si caratterizzano per una forte personalizzazione o complessità progettuale. Disegnare un servizio, metterlo in produzione e gestirne l'erogazione ha una complessità variabile in base al grado di coinvolgimento dei destinati ed alle dimensioni critiche che esprimono le condizioni di fattibilità di un servizio di qualità appropriato alle attese degli utilizzatori. Ugualmente la globalizzazione dell'economia e la scarsità delle risorse ha portato l'attenzione, ai fini della sostenibilità delle condizioni sopra richiamate, di una ricerca di modelli e strumenti che permettano una valutazione e una standardizzazione dei processi di produzione ed erogazione secondo condizioni di economicità. Tali primi e sintetici elementi hanno condotto diversi attori istituzionali, grandi imprese ed università attraverso i loro centri di ricerca, ad una azione di riflessione sul grado di "ingegnerizzazione" dei processi sottesi alla erogazione dei servizi ed in particolare ai servizi che attuano le politiche dei grandi settori di base dell'economia di una Nazione: educazione, sanità, sociale, sviluppo infrastrutture ecc.

  11. Il cumulo dei redditi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. BARATTIERI

    2014-08-01

    Full Text Available L’imposizione dei redditi familiari è diffusa nella maggior parte dei paesi sviluppati, seppure con varianti profondamente diverse per mitigare l’onere. La tassazione separata è in vigore solo in Canada, Grecia e Nuova Zelanda, on chè , tra i paesi latini, in Argentina. Non sempre però la tassazione separata risulta più favorevole, in quanto alcune forme peculiari del cumulo, quali “splitting” ed il quoziente familiare, consentono un trattamento preferenziale per le famiglie rispetto ai nn coniugati. I vantaggi del quoziente familiare sono ancora maggiori , specie per le famiglie numerose, e questo sembra anacronistico in un momento in cui vi è larga convergenza d’opinioni sull’opportunità di non incoraggiare l’espansione demografica.

  12. La Rassegna Internazionale del film scientifico-didattico dell'Università di Padova (1956-1975)

    OpenAIRE

    Buzzo, Erica

    2013-01-01

    The first edition of the Rassegna Internazionale del film scientifico-didattico (International festival of scientific and educational film) held by Padua University takes place in the fall of 1956. It was conceived as an annual meeting, and it was developed in collaboration with the Venice International Film Festival. It was organized for eighteen editions up to 1975. For a week a year, the theater Ruzante (in Padua) opened its doors to the screenings of films in a competition (an average of ...

  13. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  14. Il problema dei debiti internazionali nel periodo tra le due guerre mondiali. (The international debt problem in the interwar period

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. DE CECCO

    2013-12-01

    Full Text Available Grande attenzione è stata recentemente dedicata al problema attuale del debito del terzo mondo e le sue implicazioni per il sistema bancario internazionale . Una rassegna di eventi simili a volte precedenti in passato dimostra che gli operatori dei mercati finanziari internazionali hanno la memoria corta , poiché la maggior parte degli aspetti della crisi si sono verificati in passato. Questo è confermato dal considerare il problema del debito internazionale tra la prima e la seconda guerra mondiale . La principale differenza tra allora e adesso è che il periodo tra le due guerre fu un periodo di transizione da un sistema di commercio dominato daòòa sterlina ad uno dominato  dal dollaro statunitense . Molti dei problemi di oggi derivano da questa continua dominazione dollaroConsiderable attention has recently been paid to the current problem of third world debt and its implications for the international banking system. A review of similar events at previous times in the past shows that operators in international financial markets have very short memories, since most of the aspects of the current crisis have occurred in the past. This is borne out by considering the international debt problem between the first and second world wars. The major difference between then and now is that the interwar period was a time of transition from a sterling-dominated trading system to one dominated by the US dollar. Many of today's problems stem from this continuing dollar domination.JEL: N24

  15. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  16. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  17. Misurare la cosiddetta “pirateria”: una rassegna commentata delle principali ricerche empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Aliprandi

    2012-07-01

    Full Text Available ItSono molte le ricerche empiriche che si occupano periodicamente di indagare i comportamenti degli utenti in materia di prodotti tutelati dal diritto d'autore (musica, film, software.... Ma molte di esse partono da un presupposto che non sempre si rivela veritiero: ovvero quello per cui gli utenti di questi prodotti siano sempre potenziali acquirenti di questi prodotti e non meri utenti di un servizio. Ciò comporta che tali ricerche assumano più che altro la veste di ricerche di mercato condotte non tanto per comprendere la vera essenza di comportamenti, opinioni e atteggiamenti, quanto per valutare nuove strategie di marketing che consentano ai produttori di assecondare le nuove istanze poste dalla società dell'informazione. In questo articolo si vuole passare in rassegna le ricerche più recenti e interessanti condotte in quest'ambito, riassumendone i risultati più utili ma anche mettendone in luce i limiti di metodo e soprattutto di approccio al fenomeno indagato. La panoramica che ne deriva non ha certo la pretesa di essere esaustiva (visto l'ingente quantità di ricerche di questo tipo ma si pone come traccia per una migliore comprensione delle problematiche in gioco dal punto di vista dell'indagine sociologica e statistica.EnThere are lots of empirical studies that regularly deal with investigating users' behavior about copyrighted products (music, movies, software .... However many of them start from an assumption that does not always come true: i.e. the assumption that users are always potential purchasers of a product and not mere users of a service. It implies that some surveys become something more similar to market research which are carried out not just to understand the true essence of behaviors, opinions and attitudes, rather than to evaluate new marketing strategies and enable producers to meet new marketing challenges for the information society. The idea of this article is to make a review of the latest and most

  18. Dinamica classica dei sistemi fisici

    CERN Document Server

    Turchetti, Giorgio

    1998-01-01

    Principi generali ; problemi unidimensionali ; campo centrale ; sistemi di punti ; punto vincolato ; sistemi di punti vincolati ; simmetrie ; rotazioni e moto relativo ; corpo rigido ; sistemi lineari ; stabilità ; teoria qualitativa ; piccole oscillazioni ; principi variazionali ; trasformazioni canoniche ; serie di Lie ; proprietà dell'azione ; sistemi integrabili ; teoria perturbativa ; sistemi quasi integrabili ; sistemi caotici ; integrazione numerica ; modelli hamiltoniani ; equazioni stocastiche ; meccanica statistica ; corda elastica ; equazione delle onde ; meccanica dei continui.

  19. Method for assessment and classification of water courses by using the community of aquatic macrophytes; Metodo per la valutazione e la classificazione dei corsi d'acqua utilizzando la comunita delle macrofite acquatiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minciardi, M R; Spada, C D; Rossi, G L; Angius, R; Orru, G [Sezione Biologia Ambientale e Conservazione della Natura Centro Ricerche Saluggia, ENEA, Vercelli (Italy); Mancini, L; Pace, G; Mercheggiani, S; Puccinelli, C [Dipt. di ambiente e connessa prevenzione primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy)

    2009-07-01

    Studies about aquatic macrophytes as bio indicator community in Europe have been carried out since 70s. Efficient macrophytes indices, mainly for the assessment of trophic state, have been defined in nineties. In 2000, WFD includes macrophytes among the ecological quality elements for running waters. To implement Directive 2000/60/C E, European countries had to define methodologies to evaluate the ecological status of water bodies by macrophytes assessment, but almost all Member States continue to use trophic indexes. Researches carried out in Italy during last 10 years confirm the presence and the evaluability in all river types, and the efficiency of macrophytes community as bio indicator. Besides, many European indices have been tested to assess their applicability throughout the country. Particularly, the Index Macrofitique Biologique en Riviere (IBMR), formalized in France in 2003 as trophic index and currently used as french national method, is applicable in Italy. This index not only allows to evaluate the trophic level metric, but can also be used, as proposed in France, as index of ecological status, expressed as distance from the expected trophic state. [Italian] In Europa, sin dagli anni '70, le macrofite acquatiche sono studiate come comunita bioindicatrice. E degli anni '90 la formalizzazione di Indici Macrofitici efficienti, soprattutto nella valutazione dello stato trofico. Nel 2000 la WFD include le macrofite tra gli elementi di qualita' ecologica per le acque correnti. Per il corretto recepimento della Direttiva 2000/60/CE i vari paesi europei hanno dovuto definire metodologie di valutazione stato ecologico dei corpi idrici in funzione dello stato della comunita' macrofitica, ma, in quasi tutti gli Stati membri si e continuato ad utilizzare anche indici macrofitici di stato trofico nell'ambito del monitoraggio dei corpi idrici. Le ricerche condotte in Italia negli ultimi 10 anni confermano la presenza di comunita' significative e valutabili in ogni

  20. Principle of diffraction enhanced imaging (DEI) and computed tomography based on DEI method

    International Nuclear Information System (INIS)

    Zhu Peiping; Huang Wanxia; Yuan Qingxi; Wang Junyue; Zheng Xin; Shu Hang; Chen Bo; Liu Yijin; Li Enrong; Wu Ziyu; Yu Jian

    2006-01-01

    In the first part of this article a more general DEI equation was derived using simple concepts. Not only does the new DEI equation explain all the problems that can be done by the DEI equation proposed by Chapman, but also explains the problem that can not be explained with the old DEI equation, such as the noise background caused by the small angle scattering reflected by the analyzer. In the second part, a DEI-PI-CT formula has been proposed and the contour contrast caused by the extinction of refraction beam has been qualitatively explained, and then based on the work of Ando's group two formulae of refraction CT with DEI method has been proposed. Combining one refraction CT formula proposed by Dilmanian with the two refraction CT formulae proposed by us, the whole framework of CT algorithm can be made to reconstruct three components of the gradient of refractive index. (authors)

  1. L’addomesticamento dei corpi selvaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Gnerre

    2013-07-01

    Full Text Available Nella prima parte di questo testo esporrò in modo sintetico alcuni concetti necessari a un impianto prospettico sulle radici corporee della significazione. In tale ambito, porrò in evidenza il ruolo dei micro- e macro-gesti e dei movimenti e della costruzione degli spazi socio-comunicativi che emergono da coordinamenti e sincronizzazioni motorie. Sulla base dei concetti esposti procederò a un’interpretazione di una dimensione centrale dell’attuazione missionaria, quella rivolta alla re-impostazione della gestualità.

  2. Il bizzarro mondo dei quanti

    CERN Document Server

    Camejo, Silvia Arroyo

    2008-01-01

    Scritto prima dell'esame di maturità da una giovane di eccezionale talento, questo libro colma il vuoto esistente tra la letteratura divulgativa sulla fisica quantistica, che normalmente evita ogni formula matematica, e la letteratura specialistica, ben farcita, invece, di matematica avanzata. L'autrice, appena diciannovenne, con l'ausilio della sola matematica della scuola superiore, introduce il lettore ai principi della fisica dei quanti. Se ne ricava uno sguardo profondo sul microcosmo, il regno affascinante delle particelle elementari: oggetti il cui comportamento si distingue in modo drastico e fondamentale da tutto ciò a cui è avvezzo il nostro umano buonsenso. "Un libro... che avrei desiderato avere a 17 anni". Silvia Arroyo Camejo "In modo assolutamente preciso dal punto di vista fisico, l'autrice spiega con grande passione e divertimento i fondamenti della moderna fisica quantistica ... " Prof. Reinhold A. Bertlmann "Un libro stupefacente di un'autrice straordinaria! Si avverte il suo entusiasmo ...

  3. Prosumer e star dei videogiochi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Frazzetto

    2012-03-01

    Full Text Available Su molti server di World of Warcraft ci sono toon (“personaggi” pilotati dal giocatore “famosi”. Il caso più significativo è quello di Kungen (cioè “re”, toon del giocatore svedese Thomas Bengtsson, leader prima dei Nihilum poi di un’altra celebre gilda, Ensidia. Questa peculiare fama settoriale è certamente legata alla struttura degli MMORPG, al loro essere basati su una specifica forma di socializzazione. Tuttavia ci si potrebbe chiedere: il giocatore capace di guidare un suo toon fino alla “celebrità” è un “produttore”? Un prosumer? Certo, non è “produttore” del software. Qui è in questione qualcosa di molto diverso.

  4. Classification

    Science.gov (United States)

    Clary, Renee; Wandersee, James

    2013-01-01

    In this article, Renee Clary and James Wandersee describe the beginnings of "Classification," which lies at the very heart of science and depends upon pattern recognition. Clary and Wandersee approach patterns by first telling the story of the "Linnaean classification system," introduced by Carl Linnacus (1707-1778), who is…

  5. Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hjørland, Birger

    2017-01-01

    This article presents and discusses definitions of the term “classification” and the related concepts “Concept/conceptualization,”“categorization,” “ordering,” “taxonomy” and “typology.” It further presents and discusses theories of classification including the influences of Aristotle...... and Wittgenstein. It presents different views on forming classes, including logical division, numerical taxonomy, historical classification, hermeneutical and pragmatic/critical views. Finally, issues related to artificial versus natural classification and taxonomic monism versus taxonomic pluralism are briefly...

  6. Meccanica quantistica relativistica introduzione alla teoria quantistica dei campi

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2012-01-01

    Tra gli argomenti trattati: le simmetrie dello spazio-tempo; la particella libera classica; teoria lagrangiana dei campi; quantizzazione dell' equazione di Klein Gordon; quantizzazione del campo elettromagnetico; l'equazione di Dirac; i propagatori dei campi liberi; interazioni; evoluzione nel tempo dei sistemi quantistici; teoria relativistica delle perturbazioni...

  7. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  8. LA RIABILITAZIONE IMPLANTOPROTESICA DEI PAZIENTI SOTTOPOSTI A RESEZIONE ONCOLOGICA DEI MASCELLARI: NOSTRO PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO.

    OpenAIRE

    Bucci, Tommaso

    2010-01-01

    I pazienti sottoposti a resezione oncologica per patologia neoplastica del cavo orale, subiscono interventi chirurgici molto spesso mutilanti che, nonostante la ricostruzione del difetto osseo e dei tessuti molli, determinano una alterazione della normale anatomia della cavitá orale, una alterazione dei normali movimenti della lingua e della mandibola, un deficit della sensibilitá propriocettiva della mucosa orale. Tutte queste variabili determinano una impossibilitá da parte del pazie...

  9. The Grotta dei Cervi (Otranto – Lecce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elettra Ingravallo

    2007-12-01

    Full Text Available Warburg (1988 offers an interesting interpretative approach to the images of Grotta dei Cervi by the notion of the concept of ‘survival’. We can read them as the images of memory which acquire other meanings every time they are brought back to the present flow.

  10. On generalized Rédei functions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Matthews

    1988-01-01

    Full Text Available A generalization of Rédei functions to polynomial vectors in n indeterminates over finite fields or residue class rings of integers is given by considering special types of polynomial vectors. Properties such as polynomial composition, change of basis, group structure and fixed points are studied together with applications in cryptography.

  11. Fisica degli atomi e dei nuclei

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1965-01-01

    Evidenza della struttura atomica della materia ; le proprietà degli atomi e la meccanica atomica ; gli atomi e le radiazioni elettromagnetiche ; struttura microscopica dello stato gassoso ; struttura microscopica dello stato liquido ; struttura microscopica della stato solido ; proprietà elettriche e magnetiche delle sostanze ; proprietà dei nuclei degli atomi ; le particelle elementari.

  12. Il Garante e la protezione dei dati personali

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Presentazione PowerPoint, svolta come parte del tema: Sicurezza dei dati e applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali', nell'ambito del corso di formazione 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Obiettivo della presentazione, illustrare le principali attivit? svolte dal 'Garante per la protezione dei dati personali' in qualit? di autorit? indipendente istituita con la legge n.675 del 1996, detta anche legge sulla 'Privacy'.

  13. Analisi della dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni e dei sottomercati abitativi nella Tainan Metropolis, Taiwan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bor-Ming Hsieh

    2012-06-01

    Full Text Available All’interno di questo studio vengono utilizzate diverse metodologie, comprese alcune tecniche di analisi statistica e spaziale, sia per definire i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni che per esaminare la dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni. I dati sono desunti dai prezzi delle transazioni relativi al 2009, riferite all’edilizia abitativa nella Tainan Metropolis. La Tainan Metropolis è una nuova metropoli formata dalla fusione dell'ex Tainan City e di Tainan County. In seguito alla fusione delle municipalità verranno adeguati i confini amministrativi e, nel frattempo, è opportuno individuare i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni nell'area metropolitana in relazione ai sottomercati relativi ai precedenti confini amministrativi. Si è constatato che i prezzi più alti delle abitazioni sono concentrati nella zona del centro della città, mentre i prezzi più bassi sono diffusi soprattutto nell'anello esterno al centro della città di Tainan Metropolis. Nella sperimentazione dell’autocorrelazione spaziale dei prezzi delle abitazioni, si è rilevato che si riscontrava una significativa dipendenza spaziale tra i prezzi delle case. I risultati della modellazione dei prezzi delle abitazioni mostrano che i sottomercati spaziali derivati da tecniche di autocorrelazione spaziale hanno impatti più forti e più significativi sui prezzi delle case, inoltre, rispetto ai due modelli alternativi, il modello ha una migliore goodness-of-fit. Le tecniche spaziali possono essere considerate metodi appropriati per classificare sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni soprattutto nelle aree metropolitane.

  14. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  15. Effetti dei blocchi totali del traffico motorizzato sulla concentrazione dei principali inquinamenti atmosferici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il contenimento degli inquinamenti atmosferici attraverso blocchi parziali e totali dei veicoli circolanti nelle aree critiche è un tema molto dibattuto negli ultimi anni, soprattutto in relazione all’efficacia a breve e medio termine di questi provvedimenti sulla concentrazione degli inquinanti nell’aria. Sulla base dei dati diffusi dall’ARPA della Regione Lombardia sono stati analizzati gli effetti di due blocchi totali del traffico motorizzato, avvenuti in due domeniche dell’inverno 2001-2002, sulle concentrazioni di due inquinanti specifici per il traffico veicolare, il PM10 e il benzene.

    Metodologia: l’analisi è stata condotta in Lombardia considerando i dati ambientali delle tre zone critiche dove sono stati registrati i valori più elevati di inquinanti atmosferici e dove sono stati attuati i blocchi del traffico come misura d’emergenza (Milano, Como e Sempione. Tramite l’elaborazione di alcuni parametri metereologici, di grafici e di dati relativi l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati è stata, quindi valutata l’efficacia dei blocchi stradali ai fini della diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    Risultati: i risultati ottenuti hanno evidenziato che le concentrazioni di inquinanti subiscono complessivamente un calo nelle ore di blocco del traffico, ma risalgono rapidamente a partire dalle ore successive la conclusione dei blocchi e non subiscono variazioni significative nei giorni successivi. I fattori metereologici (vento e pioggia intensa rivestono grande importanza nel condizionare la concentrazioni di PM10 e benzene.

    Conclusioni: i risultati confermano che i provvedimenti d’emergenza di limitazione del traffico non rappresentano una soluzione definitiva per ridurre complessivamente l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Risulta, quindi, necessario effettuare

  16. Elementi e relazioni in un sistema di classificazione dei record

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Mata Caravaca

    2017-05-01

    Full Text Available La costruzione di schemi di classificazione dei record è un tema poco sviluppato a cui la disciplina archivistica ha finora dedicato poca attenzione. Non si tratta di un argomento di facile comprensione, dal momento che gli schemi di classificazione dei record sono gli strumenti principali utilizzati tradizionalmente per l'organizzazione e la gestione dei record. Questo articolo esamina gli elementi presi in considerazione nella costruzione di uno schema di classificazione, così come le modalità attraverso le quali questi elementi sono correlati. Vengono inoltre esaminate le relazioni gerarchiche e non gerearchiche, ed identificate le possibili future direzioni della ricerca su questi temi.

  17. Missionale kerk, missio Dei en kerkverband: ’n Diskussie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Griffel van Wyk

    2014-11-01

    focused on recent criticism of the missional church movement in South Africa, probed the underlying role of the missio Dei in the missional church movement and touched on the implications of the missio Dei for inter-church relations. The missio Dei proves to be of much value for fruitful discussion on the emerging and missional church, because it functions as a suitable paradigm of reference and theological enquiry and also seems able to address issues arising within denominations and inter-church relations caused by the emerging church phenomenon.

  18. Jeanne Hersch: una filosofia dei contorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta De Monticelli

    2013-07-01

    Full Text Available A Si tracciano le linee fondamentali del pensiero di Jeanne Hersch (Ginevra, 1910-2000, che concepisce la filosofia come servizio anti-idolatrico nei confronti della trascendenza da un lato, e dall’altro come continua presa di coscienza dei gesti della libertà che fanno irriducibile al dato e insieme profondamente individuata, qui ed ora, la nostra vita. Si mostra come l’ontologia di questa pensatrice sia indissociabile dalla sua estetica, o piuttosto dalla sua teoria del fare umano quale partecipazione finita e incarnata alla creazione. Si mostra il nesso da lei particolarmente sottolineato fra consistenza morale personale e responsabilità del pensiero teorico, sulla base dell’esempio negativo di Heidegger, sostenitore del nazismo. Si discute la netta presa di posizione che Jeanne Hersch assume contro le seduzioni e le liturgie verbali del suo pensiero incantatorio, irresponsabile nei confronti della verità e “radicato nel disprezzo”.

  19. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M E; Urbani, E [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M; Mantovani, A [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    A growing international concern exists about the potential harm to human reproduction caused by pollutants able to interfere with the endocrine system. Particular interest is addressed to organochlorine pesticides persisting in the environment and organisms; such compounds are extensively studied for their adverse effects on reproductive functions and development of laboratory animals. The insecticide lindane (the {gamma}-isomer of hexachlorocyclohexane), widely used before the 80s, has yet to be adequately evaluated as regards the possible reproductive risk. The present report contains a critical revision of the available scientific literature about lindane effects on the male and female reproductive system, pregnancy and development. Besides, the possible higher exposure periods to this pesticide (years 60s-70s) have been determined through the analysis of the lindane products consumed and the evaluation of the active ingredient levels in the environment and in the tissues and biological fluids, with particular regard to Italy. The present review aims at supporting further toxicological and epidemiological studies to assess the possible reproductive risk posed by environmental and professional exposure to chlorinated insecticides. [Italian] L'ipotesi che l'esposizione a sostanze inquinanti in grado di alterare l'equilibrio del sistema endocrino possa avere effetti sulla riproduzione umana e sullo sviluppo e' attualmente oggetto d'interesse nella comunita' scientifica. Particoalre attenzione e' stata indirizzata ai pesticidi organoclorurati a lunga persistenza nell'ambiente e negli organismi, per i quali esistono numerose evidenze di effetti nocivi per la riproduzione, negli studi di tossicologia sperimentale. L'insetticida lindano (l'isomero-{gamma} dell'esaclorocicloesano), largamente utilizzato prima degli anni '80, non e' stato fino ad oggi adeguatamente valutato per un possibile rischio riproduttivo a lungo termine. In questa rassegna e' stata pertanto

  20. The insecticide lindane. Identification of possible risks for human reproduction; L'insetticida lindano. Identificazione dei rischi possibili per la riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traina, M.E.; Urbani, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Igiene Ambientale, Rome (Italy); Rescia, M.; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Lab. di Tossicologia Comparata e Ecotossicologia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    riproduttivo a lungo termine. In questa rassegna e' stata pertanto effettata una revisione critica della letteratura scientifica sugli effetti di questo principio attivo sul sistema riproduttivo maschile e femminile, sulla gravidanza e sullo sviluppo. Attraverso un'analisi del consumo di prodotti a base di lindano e una valutazione dei livelli di questo principio attivo nell'ambiente e nei liquidi e tessuti biologi, con particolare riguardo alla situazione italiana, sono stati definiti i possibili periodi di maggiore esposizione (anni 1960-70) a quest'insetticida. Il presente rapporto intende costituire uno strumento di lavoro per chi compie studi di tossicologia sperimentale e di epidemiologia, per la prevenzione dei rischi riproduttivi negli ambienti di vita e di lavoro.

  1. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  2. Sulla ricerca del minimo dei consumi per vetture sportive

    OpenAIRE

    Dolcini, Enrico

    2008-01-01

    La ricerca oggetto di questa tesi, come si evince dal titolo stesso, è volta alla riduzione dei consumi per vetture a forte carattere sportivo ed elevate prestazioni specifiche. In particolare, tutte le attività descritte fanno riferimento ad un ben definito modello di vettura, ovvero la Maserati Quattroporte. Lo scenario all’interno del quale questo lavoro si inquadra, è quello di una forte spinta alla riduzione dei cosiddetti gas serra, ossia dell’anidride carbonica, in linea con quelle ...

  3. LA GESTIONE DEI CREDITI ANOMALI IN TEMPO DI CRISI

    OpenAIRE

    MANUELA GERANIO

    2013-01-01

    L'evoluzione del mercato del credito al dettaglio negli anni più recenti, caratterizzati da una riduzione dei volumi erogati e da un aumento delle anomalie, va evidenziando l'importanza di un approccio proattivo e sempre più business oriented anche nella fase di recupero dei crediti, volto a minimizzare i tempi ed i costi della collection nonché a conservare, dove possibile, la relazione con il cliente.

  4. Synchrotron-based DEI for bio-imaging and DEI-CT to image phantoms with contrast agents

    International Nuclear Information System (INIS)

    Rao, Donepudi V.; Swapna, Medasani; Cesareo, Roberto; Brunetti, Antonio; Akatsuka, Tako; Yuasa, Tetsuya; Zhong, Zhong; Takeda, Tohoru; Gigante, Giovanni E.

    2012-01-01

    The introduction of water, physiological, or iodine as contrast agents is shown to enhance minute image features in synchrotron-based X-ray diffraction radiographic and tomographic imaging. Anatomical features of rat kidney, such as papillary ducts, ureter, renal artery and renal vein are clearly distinguishable. Olfactory bulb, olfactory tact, and descending bundles of the rat brain are visible with improved contrast. - Highlights: ► Distinguishable anatomical structures features of rat kidney and rat brain are acquired with Sy-DEI in planar mode. ► Images of a small brain phantom and cylindrical phantom are acquired in tomography mode (Sy-DEI-CT) with contrast agents. ► Sy-DEI and Sy-DEI-CT techniques provide new source of information related to biological microanatomy.

  5. Status sulle conoscenze dei mammiferi molisani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Norante

    2003-10-01

    Full Text Available Il Molise risulta poco studiato dal punto di vista teriologico e, per colmare almeno in parte tale lacuna, il GMSO si è proposto di raccogliere dati bibliografici e inediti e promuovere qualche progetto. Si riportano sinteticamente dati relativi ad alcune specie. Sciurus vulgaris risulta comune in Prov. di Isernia, più localizzato in quella di Campobasso, presente nelle riserve MAB, nel Parco Naz. d?Abruzzo, Matese e Venafrano, nei pressi della zona ospedaliera di Campobasso ed anche al centro del capoluogo. Hystrix cristata, segnalata fino agli anni anni ?60 a Campomarino è stata trovata di recente (aculei in Alto Molise, sporadiche le segnalazioni nell?agro di S. Croce di Magliano-Colletorto (CB. Canis lupus ha recentemente allargato il suo areale raggiungendo anche siti in collina (per l?immissione dei Daini. Presente oltre che nel PNA, in tutta la Prov. di Isernia, Matese, montagna di Frosolone fino a Castropignano-Casalciprano. Preoccupante invece il randagismo canino verso il quale è auspicabile prendere dei provvedimenti. Ursus arctos è in aumento con massimi in Val di Mezzo, Val Fiorita, Val Pagana, M .te Marrone ed in tutto il gruppo delle Mainarde; fuori dal PNA è sempre più frequente: Matese, Carpinone e recentemente (27.04.03 una coppia in Valle del Sangro a S. Angelo in Pesco (IS. Nel 1995 una femmina è stata investita dal treno nei pressi di Carpinone (IS. Lutra lutra invece è diminuita rispetto al passato. La si incontrava fino agli anni ?70/80 fino alla foce dei fiumi Trigno, Biferno e T. Saccione. Attualmente è segnalata in prov. di Isernia (es. Venafrano, Matese, Montagna di Frosolone. Felis silvestris è presente soprattutto in Prov. di Isernia dove è segnalato in 38 Comuni. In quella di Campobasso appare più localizzato a nord e nel Matese. Riguardo Lynx lynx pare che qualche soggetto sia stato osservato nell?area limitrofa al P.N.A. dove è stata

  6. L'amministrazione dei culti in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sammassimo

    2013-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. La Francia e l’amministrazione dei culti - 3. Le bureau central des cultes: 3.1 - Le origini: dal Consolato al periodo imperiale; 3.2 - dalla Prima alla Seconda Restaurazione; 3.3 - dalla Monarchia di luglio alla Legge sulla separazione; 3.4 - le competenze - 4. Le bureau des cultes des départements du Bas-Rhin, du Haut-Rhin et de la Moselle: 4.1 - la specificità dell’Alsazia-Mosella; 4.2 - le origini del bureau; 4.3 - le competenze - 5. Il conseiller pour les affaires religieuses: 5.1 - le origini; 5.2 - la posizione fuori dagli schemi; 5.3 - le competenze – 6. Conclusioni.  Abstract:The administration of cults in FranceThe expression “Administration of cults” born in France in the 19th century, when the 1801 Conordat made the cults into a public service and the cult's clerics a corp of nominated functionaries. Thus administration referred precisely to that branch of the civil service which under the flourishing Concordat concerned itself with the problems of claims from and requirements of the religious cults in French territories. Our paper means to trace France's administration of cults from its beginnings to its precise modern competences and functions. We wish to show how this administrative structure has been and still is an important apparatus for interpretation and even for 'liberal administration' of the Law as regards the separation of State and Church and the very concept of laïcité.Key words: France, administration, cults, laïcité

  7. La guerra dei poveri (novela, fragmento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nuto Revelli

    2013-07-01

    Full Text Available NUTO REVELLI (Cuneo, 1919-2004, enviado al desastroso frente ruso en 1942 como teniente de la División Tridentina, a su vuelta a Italia decidió abandonar el ejército regular y unirse a la resistencia en la región del Cuneo, donde fundó la Compagnia Rivendicazione Caduti y asumió el mando de las brigadas de los valles Vermenagna y Stura. Ambas experiencias, el frente ruso, y sobre todo, su experiencia como partisano, son los dos ejes en torno a los cuales se ha organizado su narrativa, centrada en dejar constancia de la guerra y de dar voz a soldados, campesinos y rebeldes en obras de la relevancia de Mai tardi. Diario di un alpino in Russia (1946, L'ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella II guerra mondiale (1971 o la más reciente Le due guerre. Guerra fascista e guerra partigiana, publicada póstumamente en 2005 en Einaudi, como la mayor parte de su producción. Aunque es sin duda la autobiográfica La guerra dei poveri (1962 la que ha gozado de un mayor reconocimiento, especialmente por la inmediatez del mensaje y el cuidado en los detalles del día a día partisano y de los caracteres, todos ellos reales, que desfilan por sus páginas. Escrita en forma de diario entre el 16 de enero de 1943, día en que inicia sus anotaciones sobre la retirada del frente ruso a orilla del Don  y el 30 de abril de 1945, fecha en que cierra el diario tratando la liberación del Cuneo, el siguiente fragmento consta de las entradas comprendidas entre el 24 de abril y el 4 de mayo de 1944. Traducción de Sonia Mota Pérez.

  8. Preliminary attempt on maximum likelihood tomosynthesis reconstruction of DEI data

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wang Zhentian; Huang Zhifeng; Zhang Li; Kang Kejun; Chen Zhiqiang; Zhu Peiping

    2009-01-01

    Tomosynthesis is a three-dimension reconstruction method that can remove the effect of superimposition with limited angle projections. It is especially promising in mammography where radiation dose is concerned. In this paper, we propose a maximum likelihood tomosynthesis reconstruction algorithm (ML-TS) on the apparent absorption data of diffraction enhanced imaging (DEI). The motivation of this contribution is to develop a tomosynthesis algorithm in low-dose or noisy circumstances and make DEI get closer to clinic application. The theoretical statistical models of DEI data in physics are analyzed and the proposed algorithm is validated with the experimental data at the Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). The results of ML-TS have better contrast compared with the well known 'shift-and-add' algorithm and FBP algorithm. (authors)

  9. ANOMALIE RESUDUE E DERIVATE SECONDE NELLA INTERPRETAZIONE DEI DATI GRAMIMETRICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. TRIBALTO

    1956-06-01

    Full Text Available L'eliminazione dell'effetto del campo gravimetrico regionale dall'anomalia
    di Bouguer è uno dei problemi più discussi nell'interpretazione
    dei rilevamenti geofisici.
    Esso consiste nel decomporre l'anomalia di Bouguer nelle sue due
    parti componenti, anomalia residua ed anomalia regionale, allo scopo
    di individuare le strutture locali.
    L'anomalia regionale è dovuta all'effetto delle strutture profonde
    e di grande estensione; le curve isoanomale relative a tale campo hanno
    generalmente un andamento regolare e quindi un gradiente non
    variabile rapidamente.

  10. Intensificazione del significato tramite l’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi nel linguaggio giovanile e nello stile femminile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Małgorzata Berezowska

    2017-07-01

    Full Text Available L’uso dei prefissi e dei suffissi superlativi, oltre alla loro funzione di base in quanto indicatori delle dimensioni dell’oggetto descritto o dell’intensità delle sue proprietà, può servire a esprimere l’atteggiamento del parlante nei confronti della realtà extralinguistica. Questi elementi morfologici svolgono non solo la loro funzione di base, ma possono essere utilizzati nella loro funzione secondaria: quella di trasmettere le emozioni dell’autore dell’enunciato. Il materiale linguistico analizzato nell’articolo, tratto dai forum di discussione, riflette le tendenze tipiche dello stile femminile e del linguaggio giovanile.

  11. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2011-12-01

    Full Text Available Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione EuropeaAbstract: The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.

  12. IMMIGRATION AND IDENTITY IN L'ALBERO DEI DESTINI SOSPESI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    culture-crossed lovers' feelings and fears that intersperse their process of acculturation ultimately result in changes to their self-categorisation and identity. L'albero dei destini .... The absence of women is highly significant in the film, although the .... This is reinforced by the political use of information by the media – see.

  13. The Athletae Dei: Missing the Meaning of Sport.

    Science.gov (United States)

    Hoffman, Shirl J.

    By making virtue of ascesis or self-discipline in their sport, the athlete evangelists (the "athletae-Dei"), unwittingly rob sport of its fundamental theological significance. These proponents of an evangelical brand of protestant theology have shifted drastically from an anti-sport stance of a century ago to a position that not only…

  14. Augustinus' geschrift 'De stad van God' (De ciuitate Dei): Een ...

    African Journals Online (AJOL)

    Test

    7 juni 2011 ... als doctor litterarum sacrae scripturae. Twee mooie titels, maar voor wie goed leest en hoort zeggen ze in feite hetzelfde. Graag wil ik daarom van beide leraren nog veel leren. Inleiding. In het enorme œuvre van Augustinus wordt zijn geschrift De ciuitate Dei ofwel De stad van God, gewoonlijk samen met ...

  15. Radioactivity level and toxic elemental concentration in groundwater at Dei-Dei and Kubwa areas of Abuja, north-central Nigeria

    Science.gov (United States)

    Maxwell, O.; Wagiran, H.; Lee, S. K.; Embong, Z.; Ugwuoke, P. E.

    2015-02-01

    The activity concentrations of uranium and toxic elements in Dei-Dei borehole, Kubwa borehole, Water Board and hand-dug well water samples in Abuja area were measured using inductively coupled plasma mass spectrometry (ICP-MS) system. The results obtained were used to calculate human radiological risk over lifetime consumption by the inhabitants in the area. The activity concentrations of 238U in all the water supplies for drinking ranges from 0.849 mBq L-1 to 2.699 mBq L-1 with the highest value of 2.699 mBq L-1 noted at Dei-Dei borehole whereas the lowest value of 0.849 mBq L-1 was noted in Kubwa borehole. The highest annual effective dose from natural 238U in all the water samples was found in Dei-Dei borehole with a value of 8.9×10-5 mSv y-1 whereas the lowest value was noted in Kubwa borehole with a value of 2.8×10-5 mSv y-1. The radiological risks for cancer mortality were found distinctly low, with the highest value of 1.01×10-7 reported at Dei-Dei borehole compared to Kubwa borehole with a value of 3.01×10-8. The cancer morbidity risk was noted higher in Dei-Dei borehole with a value of 1.55×10-7 whereas lower value of 4.88×10-9 was reported in Kubwa borehole. The chemical toxicity risk of 238U in drinking water over a lifetime consumption has a value of 0.006 μg kg-1 day-1 in Dei-Dei borehole whereas lower value of 0.002 μg kg-1 day-1 was found in Kubwa borehole. Measured lead (Pb) and chromium (Cr) concentrations reported higher in Water Board compared to Dei-Dei and Kubwa borehole samples. Significantly, this study inferred that the 238U concentrations originate from granitic strata of the tectonic events in the area; thus, there was a trend of diffusion towards north to south and re-deposition towards Dei-Dei area.

  16. Radioactivity level and toxic elemental concentration in groundwater at Dei-Dei and Kubwa areas of Abuja, north-central Nigeria

    International Nuclear Information System (INIS)

    Maxwell, O.; Wagiran, H.; Lee, S.K.; Embong, Z.; Ugwuoke, P.E

    2015-01-01

    The activity concentrations of uranium and toxic elements in Dei-Dei borehole, Kubwa borehole, Water Board and hand-dug well water samples in Abuja area were measured using inductively coupled plasma mass spectrometry (ICP-MS) system. The results obtained were used to calculate human radiological risk over lifetime consumption by the inhabitants in the area. The activity concentrations of 238 U in all the water supplies for drinking ranges from 0.849 mBq L −1 to 2.699 mBq L −1 with the highest value of 2.699 mBq L −1 noted at Dei-Dei borehole whereas the lowest value of 0.849 mBq L −1 was noted in Kubwa borehole. The highest annual effective dose from natural 238 U in all the water samples was found in Dei-Dei borehole with a value of 8.9×10 −5 mSv y −1 whereas the lowest value was noted in Kubwa borehole with a value of 2.8×10 −5 mSv y −1 . The radiological risks for cancer mortality were found distinctly low, with the highest value of 1.01×10 −7 reported at Dei-Dei borehole compared to Kubwa borehole with a value of 3.01×10 −8 . The cancer morbidity risk was noted higher in Dei-Dei borehole with a value of 1.55×10 −7 whereas lower value of 4.88×10 −9 was reported in Kubwa borehole. The chemical toxicity risk of 238 U in drinking water over a lifetime consumption has a value of 0.006 μg kg −1 day −1 in Dei-Dei borehole whereas lower value of 0.002 μg kg −1 day −1 was found in Kubwa borehole. Measured lead (Pb) and chromium (Cr) concentrations reported higher in Water Board compared to Dei-Dei and Kubwa borehole samples. Significantly, this study inferred that the 238 U concentrations originate from granitic strata of the tectonic events in the area; thus, there was a trend of diffusion towards north to south and re-deposition towards Dei-Dei area. - Highlights: • The estimation of human radiological risk over lifetime consumption. • Determination of radiological risks. • The annual effective dose of 238 U in drinking

  17. I diritti sindacali nel titolo III dello Statuto dei lavoratori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2011-12-01

    Full Text Available Sommario: 1. I diritti sindacali: struttura del titolo III e differenze rispetto al titolo II dello Statuto dei la­voratori. – 2. I limiti all’esercizio dell’attività sindaca­le privilegiata. – 2.1. segue: la selezione dei soggetti protetti. – 2.2. segue: il criterio dimensionale e la no­zione di unità produttiva. – 2.3. segue: il contempera­mento con interessi pari o sovraordinati. – 3. Il diritto di assemblea tra istanze di democrazia diretta e afflati di democrazia rappresentativa. – 3.1. I soggetti legitti­mati alla convocazione. – 3.2. Il dibattito sulla titolari­tà, individuale o collegiale, del potere di convocazione. – 3.3. L’oggetto dell’assemblea. – 3.4. Il luogo di svol­gimento dell’assemblea. – 3.5. Assemblea in orario di lavoro. – 3.6. Imputazione del monte orario e diritto alla conservazione della retribuzione. – 3.7. Il ruolo della contrattazione collettiva. – 4. Il referendum: struttura e funzione. – 4.1. I contenuti e le modalità di svolgimento. – 5. Il trasferimento dei dirigenti sindaca­li: profili generali. – 5.1. Il rapporto con i divieti di di­scriminazione ex art. 15 st. lav. – 5.3. I soggetti benefi­ciari. – 5.4. L’ambito di applicazione oggettivo. – 5.5. L’applicazione dell’art. 22 nel pubblico impiego. Cen­ni. – 6. Il diritto di affissione. Profili generali. – 6.1. Ti­pologia ubicazione e distribuzione dei canali informa­tivi. – 6.2. Contenuti delle comunicazioni e limiti alla defissione unilaterale da parte del datore di lavoro. – 7. I locali delle Rsa. – 7.1. Le caratteristiche dei locali: idoneità, dotazioni, ubicazione. – 7.2. Sulla possibilità di ingresso da parte dei sindacalisti esterni. – 7.3. La disciplina apprestata per le articolazioni aziendali di minori dimensioni.

  18. Il mondo dei quanti la fisica quantistica per tutti

    CERN Document Server

    Ford, Kenneth W

    2006-01-01

    L'autore spiega come le leggi che governano l'enormemente piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova l'intelletto al limite delle sue possibilità. Ford introduce alle grandi idee di una teoria - la fisica quantistica - che continua a rimanere misteriosa nonostante i numerosi successi: la granularità (la materia e alcune sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella, il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).

  19. Il ‘volontariato’ dei richiedenti asilo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Pasqualetto

    Full Text Available Riassunto L'articolo analizza la politica pubblica italiana che prevede il coinvolgimento dei richiedenti asilo in attività di 'volontariato' a favore delle amministrazioni locali per calmare il malcontento popolare causato dalla loro presunta inattività. In primo luogo l'autrice mette in discussione l'efficacia di tale policy e ne destruttura il discorso governativo mettendone in luce le mistificazioni. Mediante una ricerca esplorativa ispirata alla grounded theory si dimostra inoltre che la reale natura delle attività promosse risiede nel lavoro gratuito e che esse veicolano un messaggio di simbolica e percepita utilità dei profughi che impatta negativamente sull'immaginario collettivo rispetto al tema del diritto d'asilo.

  20. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  1. Mario Soldati voyageur dans La messa dei villeggianti

    OpenAIRE

    Alexandre, Denise

    2015-01-01

    Sont examinés les textes appartenant au recueil La messa dei villeggianti, que Mario Soldati a publié à l’âge de cinquante-deux ans. Occasion tour à tour de références artistiques, de pèlerinages littéraires, de souvenirs de gastronome et même de réminiscences de séducteur déçu, ces récits de voyage laissent percer les états d’âme d’un écrivain s’estimant vieillissant qui s’interroge sur le sens de sa vie. Sono presi in esame i testi appartenenti alla raccolta La messa dei villeggianti, pu...

  2. The missio Dei as context for a ministry to refugees

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diniz R. Soares

    2017-02-01

    Full Text Available The current global escalation of refugees and involuntary migration, due to the effects of war and world disasters, makes it imperative to devise an effective approach to care for refugees. This article, therefore examines the problem of displacement from the perspective of missio Dei. It presents God’s active involvement in his creation, recreating it and providing particular care for the vulnerable and refugees.

  3. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  4. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  5. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  6. UN NUOVO DUVALIUS DEI MONTI MARTANI (UMBRIA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Magrini

    2006-10-01

    Full Text Available Viene descritto Duvalius consortii n. sp. del Monte Martano in Umbria: anoftalmo, con habitus molto specializzato e quindi insolito per un endogeo. In base alla struttura dell’organo genitale maschile la nuova specie risulta non inquadrabile in nessuno dei gruppi di specie già noti (Magrini 1997, 1998. La forma dell’edeago, corto, tozzo e uncinato inferiormente all’apice è ben diversa da quella di tutti i Duvalius noti, mentre la lamella copulatrice si discosta nettamente da quella delle specie dell’Italia centro-meridionale, ricordando solo vagamente la forma di quella di alcuni gruppi alpini,come Duvalius boldorii Jeannel, 1926, ma riteniamo che si tratti sicuramente solo di una convergenza evolutiva. Per questo taxon viene pertanto considerata una nuova linea filetica nella quale istituiamo un “gruppo consortii”.

  7. L’AZIONE DI CANCELLAZIONE - TUTELA DEI DIRITTI TAVOLARI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zrinka Radić

    2017-01-01

    Full Text Available Il titolare di un diritto tavolare, leso dall’iscrizione a favore di altro soggetto, al fi ne di tutelare il proprio diritto è autorizzato a pretendere la cancellazione di qualsiasi iscrizione che lo offenda ed a ripristinare nel libro fondiario lo stato precedente. Se l’iscrizione di un diritto tavolare a favore di altro soggetto sia o no fondata, verrà stabilito dal tribunale in sede contenziosa. L’autore del lavoro si occupa della questione della legittimazione attiva e passiva e dei termini quali presupposti incontrovertibili volti alla presentazione della domanda di cancellazione. Si disaminano le questioni che sono problematiche in giurisprudenza ed in dottrina. Precisamente: la valutazione della legittimazione attiva, le questioni riguardanti dunque l’individuazione di coloro che in qualità di «lesi nel proprio diritto tavolare» possano intraprendere l’azione di cancellazione e la questione circa i tipi di iscrizione in occasione delle quali si possa giungere ad una tale lesione. Ancora, si valuta se l’attore debba in caso di azione di cancellazione provare il suo diritto sostanziale e quali eccezioni possa sollevare nell’azione. Al centro dell’attenzione v’è anche la questione della legittimazione passiva e dei termini quali presupposti incontrovertibili ai fi ni della presentazione della domanda di cancellazione; come pure l’interrogativo se l’azione di cancellazione sia giustifi cata soltanto nel caso di un’iniziale nullità del titolo o se sia suffi ciente anche una nullità successiva.

  8. CONTRIBUTO AL DIBATTITO SUL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA DEI MEZZI PROCESSUALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dejan Bodul

    2017-01-01

    Full Text Available Il principio di eguaglianza dei mezzi processuali presuppone l’esistenza di una ragionevole possibilità in capo ad entrambe le parti di esporre e comprovare i fatti, in un modo che non metta alcuna delle parti in posizione sfavorevole rispetto alla controparte (caso LB INTERFINANZ A.G. v. Croazia, sentenza del 27.03.2008, riscorso n. 29549/04.. Un tanto rappresenta, nella sua espressione di equilibrio tra le parti processuali, uno degli elementi costitutivi del diritto ad un giusto processo. Tuttavia, con l’entrata in vigore della (nuova legge fallimentare (GU, n. 71/15. in avanti LF la questione dell’eguaglianza sul piano processuale diviene nuovamente di attualità. Precisamene, la LF ha mantenuto una soluzione in base alla quale il creditore ha la possibilità di instaurare il procedimento fallimentare qualora renda probabile l’esistenza del proprio credito e la sussistenza del fondamento fallimentare così che è trattenuto ed eccepito il provvedimento in base al quale la probabilità della sussistenza del credito non può venire dimostrata dal creditore sulla base di una decisione dell’autorità giudiziale o amministrativa che non sia passata in giudicato. Posto che esistono diverse soluzioni con riguardo alle questioni illustrate, gli autori si limiteranno a delle constatazioni di carattere generale sulla base di esperienze comparate, senza una dettagliata disamina delle variegate e peculiari soluzioni giuridiche straniere. Nel lavoro si disaminano sia le implicazioni pratiche che quelle teoriche della soluzione giuridica di diritto positivo, analizzando la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nei procedimenti in base all’art. 6 (diritto ad un giusto processo della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, poiché partiamo dal presupposto che le conoscenze sul punto possono essere fondamentali per la comprensione dell’oggetto dell’indagine condotta

  9. A guide for estimating dynamic panel models: the macroeconomics models specifiness; Una guida per la stima dei modelli panel dinamici: le specificita dei modelli macroeconomici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coletta, Gaetano [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita di Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile Advisor

    2005-10-15

    The aim of this paper is to review estimators for dynamic panel data models, a topic in which the interest has grown recently. As a consequence 01 this late interest, different estimation techniques have been proposed in the last few years and, given the last development of the subject, there is still a lack 01 a comprehensive guide for panel data applications, and for macroeconomics panel data models in particular. Finally, we also provide some indications about the Stata software commands to estimate dynamic panel data models with the techniques illustrated in the paper. [Italian] L'obiettivo del presente lavoro e quello di effettuare una rassegna degli stimatori per modelli panel dinamici, una materia per cui l'interesse e cresciuto di recente. In conseguenza di questo crescente interesse, negli ultimi anni sono stati proposti una serie di differenti tecniche di stima ma, dato il rapido sviluppo della materia, non esiste, infatti, una guida esaustiva per le applicazioni su dati panel, in particolare nel caso di modelli macroeconomici. A conclusione del lavoro sono fornite, infine, alcune indicazioni relative ai comandi del software Stata per stimare i modelli panel dinamici con le tecniche illustrate nel testo.

  10. Piano dei Servizi. Proposal for Contents and Guideline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gerundo

    2014-05-01

    Full Text Available As an endless melting pot of experimentation and innovation, cities must reorganize and retrain compared to the growing new needs. In the light of the actual urban debate, it can be useful to do an in-depth study. In fact, the quality of urban life and collective well-being cannot be separated from the identification of a network of public services and facilities, that organizes and structures the city. That network is not resolved in the themes of pre-school and compulsory education, public interest, green spaces, car parks and public interest, but rather has a wider variety of types. Noting the failure of attempts to define, a priori, a quantity of universally valid services, it is necessary to rethink the ways and criteria of most of the infrastructural facilities. The "Piano dei Servizi" is the tool for the implementation of a concrete policy of services for public interest, and it means the transition between a planning standard, in terms of quantity, in a standard that meets quality requirements. It represents a specific section of the urban development plan, which has to consider problems and shortcomings, and try to solve them by finding opportunities which physical locations offer. In this way a planning standard is not configured as an abstract quantity, but as the material composition of the urban plan, which results in a land use and land development proposal.

  11. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  12. Ambiente sonoro e percezione di alcune caratteristiche dei parchi urbani: analisi e modelli - Sonic environment and perception of some features of urban parks: analysis and models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Brambilla

    2016-07-01

    Full Text Available Sui dati raccolti in otto parchi urbani, comprendenti alcuni parametri acustici e le valutazioni dei fruitori sulla qualità complessiva del parco percepita e di alcune sue caratteristiche, si è proceduto a diverse analisi statistiche. L’analisi delle componenti principali e quella cluster gerarchica sui dati acustici ha fornito una classificazione in tre gruppi risultata poco sovrapponibile a quella ottenuta con l’analisi cluster e delle corrispondenze multiple condotta sui responsi soggettivi. La discrepanza, confermata anche da alcuni modelli di regressione logistica multinomiale, evidenzia l’influenza di altri fattori non acustici sulla percezione dell’ambiente dei parchi urbani. ------ Different statistical analyses have been carried out on data collected in eight urban parks, including some acoustical parameters and the appraisals of park visitors on the perceived overall quality of the park and some of its features. Principal component analysis and hierarchical cluster one on the acoustic data have identified three groups. This classification poorly overlaps that obtained by hierarchical cluster analysis and multiple correspondence one performed on subjective appraisals data. The difference, confirmed also by models developed by multinomial logistic regression, points out the influence of other non-acoustic factors on the perception of the urban parks environment.

  13. LA CORRETTA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI AGRICOLI ED AGROINDUSTRIALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Saverio Nesci

    2014-12-01

    Full Text Available Farming and agro-industrial waste can represent a resource when destined to energy production and they can contribute to reduce greenhouse gas emission, to improve energetic efficiency and increase renewable energies. 6 stations are already working in Calabria for agro-zootechnical biomasses and agro-industrial waste transformation, in compliance with 91/676/CEE, Nitrates Directive, then D.L. 152/99 and D.M. 7 April 2006, redefined by D.M. 6-7-2012 It reduced incentives, with the aim of implementing small sized stations powered by recyclable byproducts, which are easier to manage especially in the form of consortium by medium and small sized companies that would otherwise be excluded from the market. An appropriate use of pruning waste would also mean turning a problem into an opportunity if, instead of burning it and producing high levels of CO2 (as forbidden by D.L. “terra dei fuochi” it could be destined to produce a new kind of power source, biochar, with a carbon negative function. Concerning the market of carbon credits derivable from pruning waste and from the production of more than 130.000 t of biochar (which, differently from the forestry sector, hasn’t been accepted in farming yet, the potential wealth on the regional territory could vary from 5 to 11 million € according to the set price. Establishing a more competitive and sustainable source of energy is one of the most important challenges that our Country has to face today. This sector plays a key role in the economic development of the Country, not only as a distinctive feature of low cost energy production, limited impact on environment and high utilization, but also as an element of growth per se, with a boost in ecologic economy thanks to a predominant use of renewable resources, recycling and curbing domestic or industrial waste, according to Green Economy parameters.

  14. Classifying Classifications

    DEFF Research Database (Denmark)

    Debus, Michael S.

    2017-01-01

    This paper critically analyzes seventeen game classifications. The classifications were chosen on the basis of diversity, ranging from pre-digital classification (e.g. Murray 1952), over game studies classifications (e.g. Elverdam & Aarseth 2007) to classifications of drinking games (e.g. LaBrie et...... al. 2013). The analysis aims at three goals: The classifications’ internal consistency, the abstraction of classification criteria and the identification of differences in classification across fields and/or time. Especially the abstraction of classification criteria can be used in future endeavors...... into the topic of game classifications....

  15. The imago Dei Weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacobus (Kobus Kok

    2016-03-01

    Full Text Available This article reflects on the doctrine of humanity to explore that God created humankind in his image and likeness, and this means that all human beings have an inherent capacity to know the difference between good and bad, and between right and wrong. Thus, all human beings have an innate ability to be ethical, as the God who created them is good, and so becomes the source of their ethics. This article title highlights the interrelationships between identity, ethics, and ethos. These three related analytical categories, within the New Testament, show the necessity for an interdisciplinary approach in treating questions of the origin of humanity. This article incorporates reflections in the studies of anthropology, philosophy, and theology and draws from the writings of Apostle Paul, in his Corinthian Correspondence, as he instructed them on how they ought to relate, and what would be their roles within the broader scope of God�s original intention for humanity. In this attempt, he made reference to the anthropological identity of the imago Dei, and he shows that the perfect expression of the imago Dei is Christ Jesus; thus, this is the image they ought to emulate. Therefore, this article investigates �The imago Dei weltanschauung as narrative motif within the Corinthian correspondence�.Intradisciplinary and/or interdisciplinary implications: This research gives the perspective of the presupposition of the imago Dei as presented in the New Testament as the framework of understanding ethics, as it appears within the formation of an anthropological horizon. In relation to accepting the message of the New Testament, this article shows how the imago Dei worldview underpins Pauline ethics and can serve as a framework of understanding an anthropological ethical paradigm.Keywords: Imago Dei; Corinthian; Paul

  16. [Application research of DEI technique based on synchrotron X-ray source in imaging rabbit eyeball in vitro].

    Science.gov (United States)

    Yin, Hong-xia; Huang, Zhi-feng; Wang, Zhen-chang; Liu, Zhao-hui; Li, Yong; Zhu, Pei-ping

    2010-03-23

    To study the application of DEI technique in imaging the small structures of rabbit eyeball. DEI technique was used to image the eyeball of New Zealand white rabbit in vitro. The experiments were performed using beamline 4W1A at the topography station of Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). DEI image showed clearly the fine structures of the rabbit eyeball, such as the transparent cornea, the sclera, the ciliaris, and the ciliary body. DEI is a new X-ray imaging modality which achieves high contrast and spatial resolution. It also showed obvious effect of edge enhancement. DEI has good potential in observing the micro-structures of eyeballs and other small organs.

  17. Le seriazioni nel processo di formazione dei canzonieri francesi: alcuni aspetti significativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Resconi

    2014-07-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di seriazioni di componimenti, il contributo formula alcune riflessioni sulle modalità di formazione dei canzonieri lirici francesi: particolare attenzione è dedicata al riconoscimento della fisionomia dei materiali disponibili ai piani medî e alti della tradizione, e alle relative ripercussioni sui criterî di organizzazione interna delle raccolte.By analyzing sequences of poems, the essay aims to discuss the formation of French lyric chansonniers, with particular attention to the features of sources available in the early stages of the manuscript tradition, and their consequences on the internal organization of the anthologies. 

  18. L’enigma dei raggi cosmici le più grandi energie dell’universo

    CERN Document Server

    De Angelis, Alessandro

    2012-01-01

    Grazie ad avventurosi studi fu possibile dimostrare un secolo fa che parte della radiazione naturale che si osserva sulla Terra è di natura extraterrestre: era la scoperta dei cosiddetti “raggi cosmici”, particelle che arrivano da misteriosi acceleratori nell’universo, probabilmente buchi neri supermassicci e resti di supernova, a energie anche centinaia di milioni di volte di quelle a cui riusciamo a produrle con i più potenti acceleratori della Terra. A cent’anni dalle prime scoperte questo libro si propone, con l’aiuto di documenti scoperti recentemente, di raccontare la vera storia di questa appassionante avventura scientifica e le frontiere dell'esplorazione dei raggi cosmici.

  19. Aspetti tributari dei crediti d’impresa contabilizzati secondo gli Ias/Ifrs: prime riflessioni sistematiche

    OpenAIRE

    A. CONTRINO

    2011-01-01

    1. La disciplina dei crediti d’impresa nei principi contabili internazionali. – 1.1. Costo ammortizzato, valore di presumibile realizzo e «perdite da valutazione». – 1.2. Derecognition, «realizzo» ai fini IAS/IFRS e «perdite da cancellazione». – 2. I nuovi termini di rilevanza fiscale dei crediti IAS/IFRS in forza del principio di derivazione «rafforzata». – 2.1. Sui confini dell’area di determinazione dell’imponibile riservata dall’art. 83 ai principi contabili internazionali. – 2.2. Il nuov...

  20. Prime note sulla tutela penale dei culti nei Paesi dell’Est Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2011-05-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno “La Carta e la Corte” (Ferrara, 27 ottobre 2007 destinata alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Alcune considerazioni preliminari sullo status delle Confessioni religiose nei paesi dell’Est Europa - 2. I nuovi orientamenti del diritto penale nell’Est Europa - 3. Le norme statali in materia di tutela penale dei culti e del sentimento religioso. 3. Le norme penali relative ai culti e a al sentimento religioso prima del 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 4. Tipologie e tecniche legislative di tutela penale dei culti dopo il 1992 nei Paesi dell’Est Europa - 5. Alcune sommarie considerazioni.

  1. I nuovi criteri di valutazione dei terreni in seguito al regolamento spagnolo per la valutazione dei terreni del 2011: l’oggettivazione delle aspettative edificatorie nel territorio rurale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Maria De La Encarnación Valcárcel

    2013-06-01

    Full Text Available Il regime di valutazione dei terreni ha subito una delle sue più importanti modifiche ad opera della Legge sui Suoli del 2008 e del relativo Regolamento del 2011. Secondo il cosiddetto principio di oggettività, che definisce tutti i metodi fissati per le nuove "situazioni di base" dei terreni, ed in base al prescritto divieto di prendere in considerazione le aspettative edificatorie derivanti dal rilascio di una concessione edilizia, è facilmente desumibile l’esistenza di circostanze, che non sono una conseguenza naturale degli investimenti effettuati per il bene da parte del proprietario. Questo è in contrasto con lo spirito della Legge sui Suoli in vigore, enunciato nella Relazione Esplicativa.

  2. Borges, Ariosto e la vita segreta dei personaggi minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Dorigatti

    2013-12-01

    Full Text Available Inteso quale omaggio a Emilio Bigi, sia pure indiretto, lo studio prende spunto da un’intervista, tuttora inedita, rilasciata nel 1984 dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges, in cui aveva citato, credendoli ariosteschi, dei versi che per lui, giunto in età ormai avanzata, erano diventati, più che un motto, una metafora di vita. Poco importa che, come verrà chiarito vagliando la loro storia e le relative fonti, quei versi, facenti capo alla misteriosa figura di un personaggio saraceno, Alibante di Toledo, in realtà appartenessero all’officina poetica di Francesco Berni: essi vengono ciò nondimeno assunti quale filo conduttore per un percorso esplorativo all’interno dell’Orlando furioso che ne vaglia la valenza per così dire “ariostesca”, giusta la reminiscenza borgesiana. Approdata infine a Cervantes, la discussione si conclude facendo ritorno a Borges e misurando l’impatto che quei medesimi versi hanno avuto sulla sua propria opera poetica.Intended as a heartfelt tribute to Emilio Bigi, albeit an indirect one, this essay draws on an interview, still unpublished, given by Argentine writer Jorge Luis Borges in 1984, in which he quoted a couple of lines of poetry which he firmly believed to be by Ariosto, and which for him, by then an old man, had become, more than a motto, a metaphor of life. It does not really matter that, as will become apparent retracing their history as well as their sources, these lines, centring on the mysterious figure of a Saracen character called Alibante of Toledo, actually belonged to Francesco Berni: they are here assumed as the main motif to be explored within Orlando furioso, in order to ascertain to what extent their nature may be regarded to be Ariostan, just as Borges thought. Having finally reached Cervantes, the discussion concludes by returning once more to Borges and considering the impact that these lines, which had remained engrained in his memory throughout his life, had on his own

  3. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  4. Valutazione e mappatura dei servizi culturali nei paesaggi terrazzati. Il caso studio della Costiera Amalfitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonia Gravagnuolo

    2016-06-01

    Full Text Available I paesaggi culturali rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile. Tra questi, i paesaggi terrazzati sono classificati come paesaggi culturali “evolutivi viventi” (UNESCO, 2012, espressione della storica interrelazione tra uomo e territorio. Attualmente molti paesaggi terrazzati sono considerati a rischio a causa delle mutate condizioni socio-economiche. L’esigenza della conservazione e di una gestione efficace di questo eccezionale patrimonio pone la questione dell’identificazione di funzioni e valori complessi del paesaggio, tenendo conto di bisogni, visioni e preferenze delle comunità locali. Questo studio ha l’obiettivo di identificare valori e servizi del paesaggio terrazzato sulla base della teoria dei servizi ecosistemici. Viene affrontato il tema della valutazione e mappatura dei servizi culturali, con riferimento al paesaggio terrazzato della Costiera Amalfitana in Campania. Le categorie di servizi sono state valutate con il coinvolgimento della comunità locale attraverso un questionario semi-strutturato somministrato online ad un campione di 147 soggetti. L’integrazione tra valutazione multicriterio e analisi spaziale in ambito GIS (Geographic Information System ha condotto alla costruzione di mappe dei servizi culturali che permettono di visualizzare in maniera sintetica le relazioni complesse che legano l’uomo al paesaggio. Gli strumenti di mapping collaborativo (Volunteered Geographic Information – VGI sono stati utilizzati per la costruzione di alcune delle mappe dei servizi culturali, integrando i risultati del questionario con i dati relativi all’esperienza diretta degli utenti.

  5. Inizio di Carlo Sini: la crisi dei saperi e il compito pedagogico del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Beretta

    2016-08-01

    Full Text Available Nelle diverse sezioni che compongono Inizio, Carlo Sini affronta in vari modi, a partire da spunti differenti, la crisi attuale dei saperi nel loro senso complessivo e la necessità per la filosofia di ritornare alla sua vocazione pedagogica.

  6. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  7. Social media e sentiment analysis l’evoluzione dei fenomeni sociali attraverso la rete

    CERN Document Server

    Ceron, Andrea; Iacus, Stefano M

    2014-01-01

    Due miliardi e mezzo di utenti internet, oltre un miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter. Che parlano, discutono, si confrontano sui temi più svariati. Un flusso in continuo divenire di informazioni che dà sostanza ogni giorno al mondo dei Big Data. Ma come si analizza concretamente il “sentiment” della Rete? Quali sono i pregi e i limiti dei diversi metodi esistenti? E a quali domande possiamo dare una risposta? Dopo aver presentato le varie tecniche di analisi testuale applicate ai social media, questo libro discute di come l’informazione presente in Rete sia in grado di aiutarci a meglio comprendere il presente e a fare previsioni sul futuro riguardo a una molteplicità di fenomeni sociali, che spaziano dall’andamento dei mercati finanziari, alla diffusione di malattie, alle rivolte e ai sommovimenti popolari fino ai risultati dei talent show, prima di concentrarsi su due casi specifici: l’andamento della felicità degli italiani giorno per giorno, e i risultati delle camp...

  8. "Rulers of Venice, 1349 to 1524". Alcune osservazioni sulla schedatura dei registri del Segretario alle Voci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mozzato

    2005-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri di compilazione del data-base Rulers of Venice, progettato dallo storico americano Benjamin Kohl utilizzando l’archivio della magistratura della repubblica di Venezia denominata “Segretario alle voci”, ed esemplificazione del funzionamento di tale repertorio mediante alcuni case-studies.

  9. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  10. Studiare i prezzi dei libri nell'Europa della prima età moderna: questioni e fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Nuovo

    2017-09-01

    Full Text Available Il contributo presenta in modo sintetico il quadro concettuale all'interno del quale uno studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna dovrebbe muoversi, così come i problemi metodologici da affrontare. Nonostante la natura di manufatto semi-industriale ponga il libro a stampa in una classe merceologica del tutto particolare nell'economia pre-industriale, è possibile utilizzare le categorie generali di domanda e offerta per identificare alcuni fattori atti ad impostare specifici percorsi di ricerca basati sull'analisi storico-economica. La storia del libro può essere quindi messa in relazione con alcuni temi classici della storia economica, allo scopo di inserire il problema del commercio librario e dei prezzi dei libri in un dibattito storiografico più ampio. Tra le fonti disponibili per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna, l'inventario di bottega di Bernardo Giunti (Department of Special Collections, UCLA, Collection 170/622 è una chiara testimonianza del fiorente mercato librario allora esistente a Venezia. Le quasi 12.000 registrazioni incluse nella lista dei libri in vendita riflettono gli scopi e gli obiettivi dell’azienda. La struttura di questo documento è decisamente complessa, frutto di più di venti anni di uso continuo (1600-1620 c.. Lungo questo periodo di tempo, il documento sembra essere evoluto da un semplice elenco o catalogo ad uso del personale interno a un importante strumento per la gestione della bottega e del suo magazzino. Quasi ogni titolo presenta un prezzo, e ciò rende questo inventario una delle fonti più ampie e significative per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna.This project has received funding from the European Research Council (ERC under the European Union's Horizon 2020 research and innovation programme (Grant Agreement n° 694476.

  11. La costellazione dei generi: forme letterarie e modi del discorso nel pensiero di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available Il pensiero filosofico di Ricœur si è sviluppato attraverso un costante e proficuo confronto con le diverse forme della letteratura antica e moderna. Con una carrellata attraverso i testi del filosofo e quelli dei principali interpreti della sua riflessione, si ricostruisce la trama significativa dei nessi tra filosofia e generi letterari: questi offrono al pensiero ricoeuriano la possibilità di «pensare di più» i nodi etici del campo filosofico.

  12. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  13. Valutazione dei parametri ecocardiografici di funzionalità atriale in cavalli dell’Esercito Italiano

    OpenAIRE

    Carta, Sergio

    2017-01-01

    In cardiologia equina, nonostante la fibrillazione atriale rappresenti l’aritmia di più frequente riscontro nei cavalli atleti, le metodiche ecocardiografiche per valutare le dimensioni dell’atrio sinistro non appaiono ancora ben standardizzate. Lo scopo della presente tesi è stato quello di contribuire alla standardizzazione della valutazione ecocardiografica delle dimensioni dell’atrio sinistro e dei parametri di funzionalità atriale, calcolati sulla base delle misure bidimensionali (dia...

  14. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  15. La libertà religiosa tra ascesa e crisi dei diritti umani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cardia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il cammino verso la laicità dello Stato – 3. La rivoluzione della laicità, i totalitarismi, la terra promessa dei diritti umani – 4. Le nuove sfide. il secolarismo senza etica – 5. Altri segni di regresso: antisemitismo, guerra ai simboli religiosi – 6. Il mischiarsi della storia, il confondersi di religioni, popoli, culture – 7. La bestemmia della violenza religiosa.

  16. Analisi dei metaboliti secondari da fonti naturali: isolamento, caratterizzazione strutturale e attività biologiche

    OpenAIRE

    Nini, Antonella

    2015-01-01

    L’ attività di ricerca del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Biologiche, XXVII ciclo, si inserisce nell’ambito della chimica delle sostanze naturali ed è rivolta all’isolamento e alla caratterizzazione strutturale dei metaboliti secondari provenienti da matrici vegetali . Le specie oggetto di studio sono piante, utilizzate nella medicina popolare per le loro caratteristiche fitoterapiche, oppure sono impiegate anche nell’alimentazione. L’indagine chimica si è concentrata sulle ...

  17. Considerazioni sul problema dei rigassificatori tra aggregazione del consenso e conflitto ambientale

    OpenAIRE

    Lodoli, Flavio

    2011-01-01

    2009/2010 Considerazioni sul problema dei Rigassificatori tra Aggregazione del Consenso e Conflitto Ambientale 1. Il nostro Paese, per scelta politica e per una sostanziale limitata capacità di innovazione del mondo industriale, ha una quota attuale di produzione di energia da fonti rinnovabili poco significativa nonostante gli investimenti, i contributi e le agevolazioni fiscali che dovrebbero incentivare opportunamente ad esempio, l’utilizzo dell’energia solare che rappresenta una...

  18. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  19. Infrastrutture e pianificazione paesaggistica nel rinnovato Codice dei Beni culturali e del Paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Santangelo

    2012-08-01

    Full Text Available Le infrastrutture agiscono sul paesaggio con effetti sia diretti, e spazialmente limitati, che indiretti, e non precisamente limitati nello spazio e nel tempo. Gli effetti indiretti, in particolare, riguardano anche le infrastrutture che non vediamo, perché nel sottosuolo, o di cui vediamo solo gli elementi puntuali e materiali di reti prevalentemente immateriali. In quest’ultimo caso si tratta dei sistemi di flusso delle informazioni, che oggi e ancor più in prospettiva, insieme ai sistemi per la produzione locale di energia (segnatamente fotovoltaico ed eolico, rafforzano le tendenze all’indifferenza dei fattori localizzativi di attività e residenze. Tutto questo da un lato consente riduzioni dei suoli impegnati e, per alcuni versi, la stessa salvaguardia del paesaggio (possono ridursi le reti fisiche per il trasporto di energia elettrica e gas, ed esempio, ma dall’altro favorisce nuove domande di suolo a fini urbanizzativi e di infrastrutture, non soltanto stradali, per servire ed accedere alle nuove aree interessate dalla domanda, e quindi comporta altri impatti sul paesaggio.

  20. Image quality dependence on thickness of sliced rat kidney taken by a simplest DEI construction

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Li Gang [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China)]. E-mail: lig@ihep.ac.cn; Chen Zhihua [China-Japan Friendship Institute of Clinical Medical Science, Yinghua Rd., Beijing 100029 (China); Wu Ziyu [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China); Ando, M. [Photon Factory, KEK, Oho 1-1, Tsukuba, Ibaraki 305-0801 (Japan); Pan Lin [China-Japan Friendship Institute of Clinical Medical Science, Yinghua Rd., Beijing 100029 (China); Wang, J.Y. [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China); Jiang, X.M. [Institute of High Energy Physics, Chinese Academy of Science, Yuquan Rd. No 19, Beijing 100039 (China)

    2005-08-11

    The excised rat kidney slices were investigated using a simplified diffraction-enhanced imaging (DEI) configuration with only two crystals: the first one working as monochromator and the second one working as analyzer in the Bragg geometry that was developed at Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). Many fine anatomic structures of the sliced rat kidneys with thickness of 2mm and 120{mu}m can be distinguished clearly in the DEI images that were obtained at the shoulder of a rocking curve. The authors would like to emphasize that the thick and thin slices DEI provides very different images; in the thick sample only the structure with the big density gradient or that near the surface where X-ray comes out can be distinguished, while in the thin ones some fine structures, which can not be distinguished at the thick sample under the same condition, can be seen very clearly. The reason related with the counteraction of {delta}(x,y,z) gradient in the integral process along the X-ray path inside the thick sample is discussed.

  1. Musei post-etnografici: Le trasformazioni dei rapporti tra antropologia e museo in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benoît de L'Estoile

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo riflette sulle trasformazioni contemporanee dei rapporti tra antropologia e museo in Francia alla luce dell’apertura negli ultimi anni del Musée du quai Branly, del Musée des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée (MUCEM, e del rinnovamento del Musée de l'Homme. La relazione tra musei e antropologia, storicamente più stretta in Francia che in altri contesti nazionali, spiega l’intensità delle reazioni suscitate da queste trasformazioni. La ricostruzione della successione dei progetti di musei etnografici, e in particolare l’ideale del ‘museo-laboratorio’, dimostra il ruolo duraturo del paradigma enciclopedico-naturalista. L’esaurimento del paradigma naturalista, tanto negli stessi musei di storia naturale come il Muséum National d'Histoire Naturelle di Parigi quanto nei musei etnografici, ha prodotto una trasformazione del ruolo dei musei, sancito dal passaggio da un discorso museografico centrato sulla scienza e il razionalismo ad un approccio estetizzante fondato sulle emozioni. Allo stesso tempo, il paradigma naturalista ed evoluzionista rinasce nel nuovo Musée de l'Homme, inaugurato nel 2015. Questi nuovi musei, che possono essere definiti come ‘post-etnografici’, non sono ancora riusciti a fare i conti con la storia e con il loro passato coloniale. Nel contempo, l’antropologia francese si trova di fronte alla sfida di reinventarsi come ‘antropologia post-museo’.

  2. Image quality dependence on thickness of sliced rat kidney taken by a simplest DEI construction

    International Nuclear Information System (INIS)

    Li Gang; Chen Zhihua; Wu Ziyu; Ando, M.; Pan Lin; Wang, J.Y.; Jiang, X.M.

    2005-01-01

    The excised rat kidney slices were investigated using a simplified diffraction-enhanced imaging (DEI) configuration with only two crystals: the first one working as monochromator and the second one working as analyzer in the Bragg geometry that was developed at Beijing Synchrotron Radiation Facility (BSRF). Many fine anatomic structures of the sliced rat kidneys with thickness of 2mm and 120μm can be distinguished clearly in the DEI images that were obtained at the shoulder of a rocking curve. The authors would like to emphasize that the thick and thin slices DEI provides very different images; in the thick sample only the structure with the big density gradient or that near the surface where X-ray comes out can be distinguished, while in the thin ones some fine structures, which can not be distinguished at the thick sample under the same condition, can be seen very clearly. The reason related with the counteraction of δ(x,y,z) gradient in the integral process along the X-ray path inside the thick sample is discussed

  3. Wisdom of God as Ars Dei Have bl. Augustine: between Neoplatonism and Christianity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fokin Aleksei

    2016-10-01

    Full Text Available The article deals with the notion of ars Dei (“art of God” in philosophical and theological thought of St. Augustine of Hippo. It is argued that ars Dei is not only an intelligent design or knowledge which God had with regard to his creation, but also the divine Wisdom and Word of God, in whom exist the eternal and unchangeable forms and reasons of all things, according to which God not only knows, but also creates everything. It is notified, that the notion of ars Dei reflects the Neo-Platonic notion of the universal Intellect (νοDς and also has an affi nity with the concept of the universal Logos, or “designing Logos” (τεχνικOς λMγος, as found in the works of Philo and in those of several Greek Fathers of the Church, as well as is a result of a development of the biblical notions of the Wisdom and Word of God, through whom all things were made. In the same time Augustine’s doctrine is truly without peer in contemporary philosophical and Patristic literature.

  4. La misurazione dei processi di regolazione cognitiva e metacognitiva durante lo studio con gli ipermedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roger Azevedo

    2010-01-01

    Full Text Available L’apprendimento autoregolato rappresenta una modalità di apprendimento di fondamentale importanza quando ci si avvale del supporto di ambienti ipermediali. Obiettivo di questo articolo è presentare quattro assunzioni chiave che consentono la misurazione dei processi cognitivi e metacognitivi attivati durante l’apprendimento tramite ipermedia. Innanzi tutto, assumiamo che sia possibile individuare, tracciare, modellare e favorire processi di apprendimento auto-regolato durante lo studio con gli ipermedia. La seconda assunzione si focalizza sul comprendere come la complessità dei processi regolatori che avvengono durante l’apprendimento mediato da sistemi ipermediali sia importante per determinare il perché alcuni processi vengono messi in atto durante l’esecuzione di un compito. Le terza assunzione è relativa al considerare che l’utilizzo di processi di apprendimento auto-regolato possa dinamicamente cambiare nel tempo e che tali processi sono di natura ciclica (influenzati dalle condizioni interne ed esterne e da meccanismi di feedback. Infine, l’identificazione, raccolta e classificazione dei processi di apprendimento autoregolato utilizzati durante lo studio con sistemi ipermediali, può risultare un compito alquanto difficoltoso.

  5. L’interconnessione dei registri europei della proprietà immobiliare: il caso italiano e spagnolo a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostina Lodde

    2017-06-01

    Full Text Available La necessità che le informazioni detenute dai Registri Immobiliari possano liberamente circolare all’interno dello spazio dell’Unione rappresenta un obiettivo prioritario nell’ambito della strategia delineata dal Consiglio UE in materia di giustizia elettronica europea 2014-2018, la quale prevede di incentrare l’azione “sulla interconnessione dei registri che presentino un interesse per i cittadini, le imprese, gli operatori della giustizia e i magistrati”. Pertanto, si afferma che “si dovrebbero assicurare i presupposti tecnici e giuridici necessari per rendere possibile tale interconnessione”. La realizzazione dei “presupposti tecnici” di cui si parla, grazie agli sviluppi straordinari delle tecnologie informatiche, rappresenta il traguardo meno difficile da raggiungere, mentre è di gran lunga più complicato risolvere le difficoltà giuridiche derivanti dalla storica diversità dei Registri, tenendo anche in considerazione il limite posto dall’art. 345 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, secondo il quale “I trattati lasciano del tutto impregiudicato il regime di proprietà esistente negli Stati membri”. Per meglio comprendere le suddette diversità e facendo seguito alla panoramica sui diversi sistemi europei di registrazione immobiliare illustrata da Lodde (2016, si è cercato di fornire un quadro comparato dei sistemi di registrazione italiano e spagnolo, sistemi che poggiano su tradizioni giuridiche comuni (quelle di civil law ma che, per diversi percorsi evolutivi, sono pervenuti a una regolamentazione completamente differente dei rispettivi Registri.

  6. Imaging lobular breast carcinoma: comparison of synchrotron radiation DEI-CT technique with clinical CT, mammography and histology

    Science.gov (United States)

    Fiedler, S.; Bravin, A.; Keyriläinen, J.; Fernández, M.; Suortti, P.; Thomlinson, W.; Tenhunen, M.; Virkkunen, P.; Karjalainen-Lindsberg, M.-L.

    2004-01-01

    Different modalities for imaging cancer-bearing breast tissue samples are described and compared. The images include clinical mammograms and computed tomography (CT) images, CT images with partly coherent synchrotron radiation (SR), and CT and radiography images taken with SR using the diffraction enhanced imaging (DEI) method. The images are evaluated by a radiologist and compared with histopathological examination of the samples. Two cases of lobular carcinoma are studied in detail. The indications of cancer are very weak or invisible in the conventional images, but the morphological changes due to invasion of cancer become pronounced in the images taken by the DEI method. The strands penetrating adipose tissue are seen clearly in the DEI-CT images, and the histopathology confirms that some strands contain the so-called 'Indian file' formations of cancer cells. The radiation dose is carefully measured for each of the imaging modalities. The mean glandular dose (MGD) for 50% glandular breast tissue is about 1 mGy in conventional mammography and less than 0.25 mGy in projection DEI, while in the clinical CT imaging the MGD is very high, about 45 mGy. The entrance dose of 95 mGy in DEI-CT imaging gives rise to an MGD of 40 mGy, but the dose may be reduced by an order of magnitude, because the contrast is very large in most images.

  7. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  8. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  9. OCT structural examination of Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Targowski, Piotr; Iwanicka, Magdalena; Sylwestrzak, Marcin; Kaszewska, Ewa A.; Frosinini, Cecilia

    2013-05-01

    Madonna dei Fusi (`Madonna of the Yarnwider') is a spectacular example of Italian Renaissance painting, attributed to Leonardo da Vinci. The aim of this study is to give an account of past restoration procedures. The evidence of a former retouching campaign will be presented with cross-sectional images obtained non-invasively with Optical Coherence Tomography (OCT). Specifically, the locations of overpaintings/retouchings with respect to the original paint layer and secondary varnishes will be given. Additionally, the evidence of a former transfer of the pictorial layer to the new canvas support by detecting the presence of its structure incised into paint layer will be shown.

  10. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  11. Delicta reservata seu delicta graviora: la disciplina dei crimini rimessi alla competenza della Congregazione per la Dottrina della Fede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Milani

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La disciplina dei delicta graviora: una riforma mossa dall'esigenza di contrastare la piaga della pedofilia – 2. Delicta graviora o delicta reservata? Una bussola per orientarsi tra entità del vulnus e competenza – 3. Introduzione alle fattispecie – 4. I delitti contro la fede  – 5. (segue contro la celebrazione dei sacramenti – 6. (segue contro i costumi – 7. La procedura – 8. Qualche considerazione di sistema.

  12. Ferrihydrite flocs, native copper nanocrystals and spontaneous remediation in the Fosso dei Noni stream, Tuscany, Italy

    International Nuclear Information System (INIS)

    Genovese, Alessandro; Mellini, Marcello

    2007-01-01

    The Fosso dei Noni stream drains the abandoned mixed-sulfide mining area of Fenice Capanne in Italy. Water pollution mostly derives from two tributaries, one of which adds Cu and the other Zn. Downstream, water pollution is progressively remediated through the spontaneous precipitation of abundant, deeply-colored flocs. Within 1 km, flocs change from yellow-red to whitish and green, as the pH increases from 4.59 to 7.70 and the Eh decreases from +311 to +165 mV. Flocs are initially amorphous; with a near-neutral pH, their X-ray diffraction properties suggest the presence of two-line ferrihydrite. Transmission electron microscopy reveals major nanotextural modifications in flocs along the entire stream. Upstream, flocs consist of globular particles with a radius of 25-50 nm. Downstream, they change to globular particles with elongated features. Lastly, further downstream, flocs consist of elongated features interconnected by continuous films. Nanochemical data are consistent with Al and Fe hydroxides (largely contaminated by S, Si, Ca, Cu and Zn); the Cu content increases progressively downstream to a maximum of 18 at. %. The increasing Cu content is paralleled by the appearance of isolated Cu nanocrystals adsorbed on floc surfaces. Spontaneous processes in the Fosso dei Noni stream (water neutralization, formation of ferrihydrite-like flocs and crystallization of native Cu) allow the temporary storage of Cu, providing hints on how to optimize remediation processes and Cu recovery

  13. Topicality of the Second Vatican Council Constitution Dei Verbum in Contemporary Biblical Studies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bogdan Zbroja

    2013-09-01

    Full Text Available The article discusses the issue of how strongly contemporary ecclesiological and scholarly approach to the Sacred Scripture is rooted in the Second Vatican Council Constitution Dei Verbum. The Bible originates from the faith of the Church, and, together with Tradition, helps to build this faith. The text consists of three sections. The first one focuses on God, who reveals Himself and His plan of salvation to man. Then, the ways in which God communicates with man through human authors and the long process of writing the inspired sacred books  are mentioned. The last part emphasises how important it is for man to respond to the Word of God, which will enable the salvific dialogue of man with his Father, through His Son in the Holy Spirit. The community of Church faith is a natural environment of research,  devotional reading and encounters with the Word of God, which are the elements of Christian life that the Constitution Dei Verbum (no. 25 encourages to implement.

  14. Conference Held at the Centro Linceo Interdisciplinare, Accademia Nazionale dei Lincei

    CERN Document Server

    1980-01-01

    The idea of organizing a symposium on mathematical models in biology came to some colleagues, members of the Accademia dei Lincei, in order to point out the importance of mathematics not only for supplying instruments for the elaboration and the evaluation of experimental data, but also for discussing the possibility of developing mathematical formulations of biological problems. This appeared particularly appropriate for genetics, where mathematical models have been of historical importance. When the organizing work had started, it became clear to us that the classic studies of Vito Volterra (who was also a Member of the Academy and its President from 1923 to 1926) might be con­ sidered a further reason to have the meeting in Rome at the Accademia dei Lincei; thus the meeting is dedicated to his memory. Biology, in its manifold aspects proved to Se ~ difficult object for an exhaustive approach; thus it became necessary for practical reasons to make a choice of problems. Therefore not all branches of biology...

  15. Comparison of activity concentration of 238U, 232Th and 40K in different Layers of subsurface Structures in Dei-Dei and Kubwa, Abuja, northcentral Nigeria

    International Nuclear Information System (INIS)

    Maxwell, Omeje; Wagiran, Husin; Ibrahim, Noorddin; Lee, Siak Kuan; Sabri, Soheil

    2013-01-01

    The study of activity concentration of 232 Th, 238 U and 40 K of rock samples from site one (S1L1–S1L11, 70 m) and site two (S2L1–S2L9, 60 m) boreholes in Dei-Dei and Kubwa was presented and the first time in the region to be compared. Activity concentrations were analysed using a high resolution co-axial HPGe gamma ray spectrometer system. The activity concentration ranges in site one borehole were from 45±1 to 98±6 Bq kg −1 for 232 Th, from 18±2 to 37±4 Bq kg −1 for 238 U and from 254 ±32 Bq kg −1 to 1195 ±151 Bq kg −1 for 40 K. The activity concentration ranges in site two borehole were from 32±3 to 84±7 Bq kg −1 for 232 Th, from 15±2 to 52±5 Bq kg −1 for 238 U and from 119±15 to 705±94 for 40 K Bq kg −1 . Significantly higher concentration of 232 Th and 238 U occurs in samples collected from S1L7, S1L11 and S2L1 layers. These zones experienced granitic intrusions produced by denudation and tectonism. 40 K in rock samples of S1L4 and S2L4 activity concentrations is close; it could be that biotite granitic intrusion that is inferred as the formation in that layer reflects the same activity of potassium in rock's radioactivity measurement. The area requires further investigation of soil geochemistry and activity concentration of radionuclides in groundwater. - Highlights: • Activity concentration of 238 U, 232 Th and 40 K was noted high. • The two boreholes show significant different concentrations of 238 U, 232 Th and 40 K. • The Th/U ratio was high in both, but distinctly higher in first borehole. • 232 Th was increasing with depth in site one almost 100%. • The radiological monitoring on groundwater is recommended

  16. Il commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna (secc. XVI - XVIII. Orientamenti e prospettive attuali di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bosco, Michele

    2014-02-01

    Full Text Available Da oltre un ventennio, il tema della guerra da corsa e quello del commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna, ad esso strettamente connesso, sono oggetto di rinnovato interesse da parte della storiografia internazionale. Soprattutto in Italia, Spagna e Francia (ma anche altrove, ricerche sistematiche hanno permesso di ricostruire diversi aspetti della schiavitù nel Mediterraneo di età moderna: modalità della cattura, condizioni di vita dei prigionieri, riscatti, conversioni. Non solo storici, ma anche antropologi, economisti, storici delle religioni e del diritto hanno dato il loro contributo alla ricerca, tradottosi in raccolte di saggi o in volumi monografici; tale abbondante produzione ha innanzitutto mostrato chiaramente come la guerra da corsa e il commercio dei captivi abbiano rappresentato a lungo un elemento cruciale della storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal medioevo all’età moderna, giungendo fino ai primi decenni del secolo XIX. Nelle prossime pagine proveremo a ricostruire, a grandi linee, l’evoluzione del dibattito storiografico sull’argomento, in modo da far emergere le questioni ancora aperte e di individuare nuovi possibili percorsi di indagine, che sfruttino in particolare le serie documentarie ancora scarsamente utilizzate o meritevoli di ulteriori ricerche.

  17. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  18. Comportamento strutturale e qualita' di campo delle bobine dei dipoli per LHC studio e confronto con i risultati sperimentali

    CERN Document Server

    Ferracin, P

    1998-01-01

    Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione della bobina dei dipoli superconduttori per LHC (Large Hadron Collider) Il lavoro di questa tesi consiste nell’analisi e verifica dello stato di tensione e deformazione…

  19. “Deus está sonhando você”: Narrativa como Imitatio Dei em Miguel de Unamuno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jaimir Conte

    2010-09-01

    Full Text Available Traduçáo do artigo "'God is dreaming you': Narrative as Imitatio Dei in Miguel de Unamuno," artigo publicado originalmente Janus Head –Interdisciplinary Studies in Continental Philosophy, Literature, and the Arts, Volume 7, Issue 2

  20. Tissue Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Van Leemput, Koen; Puonti, Oula

    2015-01-01

    Computational methods for automatically segmenting magnetic resonance images of the brain have seen tremendous advances in recent years. So-called tissue classification techniques, aimed at extracting the three main brain tissue classes (white matter, gray matter, and cerebrospinal fluid), are now...... well established. In their simplest form, these methods classify voxels independently based on their intensity alone, although much more sophisticated models are typically used in practice. This article aims to give an overview of often-used computational techniques for brain tissue classification...

  1. ELABORAZIONE DI UN QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI DEGLI ADULTI IMMIGRATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Aquilino

    2012-02-01

    Full Text Available L’intensità del fenomeno migratorio in Italia suscita una riflessione critica sui bisogni linguistici di un  nuovo pubblico di apprendenti, spinti verso la conoscenza della lingua italiana da una forte esigenza di integrazione sociale. L’articolo presenta l’elaborazione di un questionario come strumento d’indagine essenziale per la rilevazione dei bisogni comunicativi degli immigrati adulti. Progettato nell’ambito di un corso di italiano L2  presso il CTP di Rozzano (Milano e sottoposto a un campione di 24 stranieri, il questionario si  è rivelato molto utile per la definizione del profilo dei singoli apprendenti e dell’intera classe che, caratterizzata da una grande differenziazione, non è sempre facile da gestire. L’interpretazione finale dei dati ha messo in luce non solo gli elementi di diversità ma ha anche permesso di cogliere alcuni tratti omogenei molto interessanti, indispensabili per la programmazione del percorso didattico, che sarà tanto efficace quanto più si adatterà alla realtà psicologica e socio-culturale degli apprendenti.     Questionnaire design to Survey the communicative needs of adult immigrants   Widespread immigration in Italy has brought about critical reflection on the linguistic needs of a new group of learners, highly motivated to learn the Italian language because of their strong need for social integration.  This article presents the designing of a questionnaire as an essential tool for surveying the communicative needs of adult immigrants.  Designed for an Italian L2 course held at the CTP in Rozzano (Milano and administered to 24 foreigners, the questionnaire was very useful for defining the profile of the single learners and the whole class group, which was dissimilar, and thus not the easiest to conduct.  The final interpretation of the data brought to light not only the elements of diversity but they also allowed us to recognize a few interesting common traits, essential for

  2. Strategic solid waste management in cities in Japan; La gestione strategica dei rifiuti solidi nelle citta giapponesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tanaka, M. [Okayama Univ. (Japan). Istituto di scienze naturali e tecnologiche

    2005-09-15

    SWM (Solid Waste Management) systems have always been compatible with the societal need at every point of time. In 1950's it was oriented towards maintaining public health standards mainly to control infectious diseases. While in 1970's energy generation was considered as the vital aspect of the system. In 1990's reduction in waste generation and recycling were officially incorporated in the waste management regulation. By enacting basic law in 2000 A.D.; the society is poised to become a recycling based society in its drive towards sustainable society. The document explain the actual solid waste strategic management, and related issues, in Japan. [Italian] Nel corso della storia la gestione dei rifiuti solidi si e sempre resa compatibile con le esigenze della societa espresse in quel determinato momento. Negli anni '50 la gestione era orientata al mantenimento di determinati standard di salute pubblica, principalmente rivolti al controllo della diffusione di malattie infettive, mentre negli anni '70 la produzione di energia dai rifiuti era considerato l'aspetto prioritario per la corretta risoluzione del problema gestionale dei rifiuti. Negli anni '90 la riduzione della produzione dei rifiuti e il loro riciclaggio sono stati inseriti, come principio, nei documenti per la regolamentazione della gestione dei rifiuti solidi. Con l'approvazione di specifiche normative quadro, a partire dai primi anni del 2000, la societa si avvia ad essere una societa basata sul riciclaggio, nel suo cammino verso la sostenibilita. Nel testo si esaminano i principali aspetti strategici della gestione dei rifiuti solidi, e problematiche annesse, in Giappone.

  3. Ripensare l’integrazione attraverso lo sport: la partecipazione sportiva a livello comunitario dei migranti turchi in Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Gasparini

    2013-04-01

    Full Text Available Storicamente, la Francia è una terra d’immigrazione già a partire dal XIX secolo, periodo in cui lo sport moderno si è sviluppato. Progressivamente, i migranti e i loro discendenti si sono mescolati nello “creuset français” anche attraverso il contributo che lo sport ha dato all’integrazione sociale di numerosi sportivi migranti. Lo sport (e più particolarmente il calcio si presenta dunque come un terreno di studio particolarmente interessante sia sull’ambito delle espressioni di identità che sulle nuove forme del “vivere insieme”. L’articolo propone di mettere questi aspetti alla prova dei fatti analizzando la pratica sportiva dei migranti turchi, l’ultima grande onda di migranti in Francia e prima comunità di migranti in Europa. I dati empirici raccolti nell’ambito dei club turchi nella regione d’Alsazia (nord-est della Francia mostrano la presenza, chiara, di un raggruppamento comunitario che pone una serie di domande: tali raggruppamenti esistono poiché costretti o derivano da una scelta fatta in senso militante ? Da questo punto di vista, in che modo lo sport permette la loro coesione e la loro integrazione sociale ? Al di là della sola “identità turca” verrà dimostrato che l’esistenza di un club “turco” nell’ambito della società di accoglienza e la partecipazione sportiva a livello comunitario sono legati a dei fattori sociali e politici. Nel mettere in luce le cause sociali dei raggruppamenti sportivi, l’articolo intende inoltre superare l’opposizione classica tra la socializzazione comunitaria e la socializzazione societaria.

  4. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  5. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  6. Making Sense of Dei Verbum : Moslem Reflections on The Relation Between Scripture and Tradition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Modassir Ali

    2016-04-01

    Full Text Available Like all great religions of the world, Christianity is a religion steeped in revelation. It tries to convince its followers that it was through the process of revelation that God made Himself known both in the Old and New Testaments, climaxing in the saving action of Jesus Christ. Although this is the starting point of Christian revelation, it would surprise many to know that it was only in the last five centuries that Christians started debating the issue and nature of revelation. In the present article, we shall critically examine how Catholic Christians started perceiving the notion of revelation from the Second Vatican Council (1962-1965 as enshrined in the Constitution Dei Verbum of the Council and the issues that keep Catholics engaged with regard to it with particular focus upon the relation between Scripture and Tradition and the ensuing tensions.

  7. Antropologia visuale dei senza casa di Place de la Réunion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvaine Conord

    2008-07-01

    Full Text Available Questo quartiere negli anni 90 veniva considerato una zona prevalentemente popolare. Oggi resta l’esempio emblematico di una Parigi popolare in mutamento. Questa ricerca è sempre attuale grazie al soggetto: i senza casa. La questione dei senza casa nella regione parigina non è risolta: migliaia di nuclei familiari attendono l'assegnazione di un alloggio abitabile. Numerose famiglie vivono in palazzi occupati, nonostante abbiano presentato presso i servizi pubblici la loro domanda da molti anni. Quindi, oltre ad un osservazione partecipante, questo lavoro pone l’accento "su una sociologia militante" che prende corpo attraverso le testimonianze e la partecipazione attiva dell'osservatrice alle diverse situazioni che vive e vede.

  8. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  9. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Crupi, Vincenza; Galli, Giuliana; La Russa, Mauro Francesco; Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico; Malagodi, Marco; Pezzino, Antonino; Ricca, Michela; Rossi, Barbara; Ruffolo, Silvestro Antonio

    2015-01-01

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view

  10. Multi-technique investigation of Roman decorated plasters from Villa dei Quintili (Rome, Italy)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crupi, Vincenza, E-mail: vcrupi@unime.it [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Galli, Giuliana [Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Villa dei Quintili, via Appia Nuova 1092, 00197 Roma (Italy); La Russa, Mauro Francesco [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Longo, Francesca; Maisano, Giacomo; Majolino, Domenico [Dipartimento di Fisica e di Scienze della Terra, Università degli Studi di Messina, Viale Ferdinando Stagno d’Alcontres 31, 98166 Messina (Italy); Malagodi, Marco [Dipartimento di Chimica, Università di Pavia, Via Taramelli 12, 27100 Pavia (Italy); Pezzino, Antonino [Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali—Sezione di Scienze della Terra, Università degli Studi di Catania, Corso Italia 57, 95129 Catania (Italy); Ricca, Michela [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); Rossi, Barbara [Elettra – Sincrotrone Trieste, Strada Statale 14 km 163.5, Area Science 70 Park, 34149 Trieste (Italy); Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Trento, via Sommarive 14, 38123 Povo, Trento (Italy); Ruffolo, Silvestro Antonio [Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), Università degli Studi della Calabria, Via Pietro Bucci, 87036 Arcavacata di Rende (Cs) (Italy); and others

    2015-09-15

    Highlights: • A multi-technique non-invasive approach using portable instrumentation is proposed. • Due to the use of different techniques, pigments of same color were distinguished. • The experimental results shed light on the used painting methodologies. • The experimental results provided useful information for restoration processes. • This work is the first study of coloring matter used in Villa dei Quintili. - Abstract: In the present study, we investigated by the joint use of portable instrumentations, namely a handheld X-ray fluorescence (XRF) analyser and a portable Raman spectrometer, the painted surface of plasters withdrawn from different areas of an important Roman monumental complex, known as Villa dei Quintili (Rome, Italy), dated back to the first half of the 2nd century a.C. XRF and Raman measurements contributed to the identification of the pigments through the elemental and molecular composition, respectively. In particular, the multi-technique non-invasive approach proved to be crucial for distinguishing two different reddish pigments. In order to confirm and integrate XRF and Raman results, two micro-destructive laboratory methods, namely optical microscopy (OM) and scanning electron microscopy coupled with energy-dispersive X-ray spectrometry (SEM-EDS), were also employed on the same samples. All the experimental results shed light on the material characterizing the painted surface layer and the painting methodologies, providing in principle useful information for proper restoration processes. It is worth underlining that this experimental investigation takes part of a recent multidisciplinary study performed on this impressive archaeological site, aimed to characterize for the first time the monumental complex from an archaeometric point of view.

  11. Transporter Classification Database (TCDB)

    Data.gov (United States)

    U.S. Department of Health & Human Services — The Transporter Classification Database details a comprehensive classification system for membrane transport proteins known as the Transporter Classification (TC)...

  12. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in ortopedia, in

  13. Cineturismo ed economia dei media: il caso dei film indiani girati in Italia / Cine-tourism and media economy: the case of Indian films shot in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cucco

    2016-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni Novanta l’industria audiovisiva indiana ha intensificato il numero di riprese effettuate all’estero, in particolar modo nei paesi occidentali. Questa migrazione di riprese rappresenta una grande occasione per i paesi ospitanti. L’industria cinematografica indiana, infatti, è la più prolifica al mondo e i suoi film riscuotono un ampio successo nel mercato domestico, con una quota di mercato stimata attorno al 90-95%. Ma il cinema indiano sta raccogliendo consensi anche all’estero, e i suoi spettatori non appartengono più solo alle classi popolari della società indiana, ma anche a quelle più facoltose, e dunque sono potenzialmente in grado di intraprendere viaggi verso i luoghi visti sul grande schermo. In virtù di queste considerazioni, il saggio analizza innanzitutto le ragioni che hanno spinto i produttori indiani a delocalizzare le proprie riprese all’estero, in particolar modo in Italia. Solo alla luce di questa analisi della domanda, infatti, è poi possibile comprendere come i territori possono aver intercettato le necessità dell’industria del cinema (e di riflesso anche i desideri del suo pubblico e divenire potenziali mete turistiche per gli spettatori indiani. Da un punto di vista metodologico, invece, il saggio ambisce a mostrare come gli studi condotti nell’ambito dell’economia dei media possano contribuire all’analisi dei fenomeni cineturistici e all’elaborazione di iniziative di successo in grado di intrecciare sviluppo territoriale e industrie creative.   Since the end of the 1990s Indian producers have been outsourcing an increasing number of film productions to Western countries, and this trend represents an important opportunity for the hosting territories. The Indian film industry is the main film producer in the world, and its movies achieve a wide success in the domestic market (where they hold a market share of about 90-95%. Moreover, from few years Indian films are

  14. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    Full Text Available Interviste qualitative a genitori immigrati di bambine e bambini con disabilità: 5 interviste a Cesena e 4 interviste a Pescara. Somministrazione questionari ad insegnanti. La maggioranza dei bambini frequenta la scuola primaria e qualcuno la secondaria. Dalle interviste fatte ai genitori, in particolare le madri si hanno una serie di indicazioni sulla storia nella prima infanzia, su come i genitori vivono la disabilità dei propri figli in una condizione particolare che è quella dell'esperienza migratoria. Nella ricostruzione della storia migratoria abbiamo anche la ricostruzione delle storie cliniche dei bambini; alcuni con disabilità congenite (la maggior parte di tipo sensoriale (sordità, cecità , qualcuno con disabilità intellettiva, vi sono anche due casi con disabilità acquisite. la ricerca mette in evidenza quanto lo sguardo e il vissuto dei genitori sia fortemente condizionato da alcuni variabili: cultura di origine, condizioni e motivi dell'esperienza migratoria, evento traumatico che provoca la disabilità, condizioni dell'accoglienza in Italia, storia familiare, aspettative di guarigione dei genitori. Vi è anche una analisi del vissuto delle madri e del loro modo di concepire la relazione con il figlio disabile: vissuto e concezione fortemente condizionati dalla cultura della cura del proprio contesto di origine e dalle condizioni psico-affettive e sociali dell'inserimento della donna. Vi sono madri che arrivano in Italia pensando di curare e 'riparare' il figlio, vi è anche chi si trova in difficoltà nel combinare lo sguardo medico della neuropsichiatria infantile 'occidentale' con lo sguardo della cultura tradizionale del paese di provenienza. Quello che emerge dal lavoro è anche l'importanza del nesso madre-figlia/o disabile nonché la valorizzazione delle forme di maternage veicolate dalle madri migranti; forme che non coincidono sempre con quelle italiane. I casi di accompagnamento positivo sono dovuti all

  15. The upper Tortonian-lower Messinian at Monte dei Corvi (Northern Apennines, Italy) : Completing a Mediterranean reference section for the Tortonian Stage

    NARCIS (Netherlands)

    Hüsing, S. K.; Kuiper, K. F.; Link, W.; Hilgen, Frederik J.; Krijgsman, W.

    2009-01-01

    A high-resolution integrated stratigraphy including biostratigraphy, magnetostratigraphy, tephrostratigraphy and cyclostratigraphy is presented for the upper Tortonian and lower Messinian (Upper Miocene) at Monte dei Corvi. Numerical age control comes from a combination of magnetobiostratigrapic

  16. Il problem solving aritmetico: analisi dei processi cognitivi e metacognitivi e illustrazione del software "Risolvere problemi aritmetici"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella D'Amico

    2010-01-01

    Full Text Available Il presente contributo esamina la letteratura relativa al problem solving matematico ed illustra uno strumento multimediale per la soluzione dei problemi aritmetici in bambini del secondo ciclo della scuola primaria e in bambini che presentano difficoltà in tale area. Il software presenta sia un modulo test, in cui vengono presentati problemi aritmetici di livello di difficoltà crescente, che un modulo di training. Il training è stato elaborato in base alle più recenti ricerche nell’area del problem solving matematico e prevede attività sulla comprensione, rappresentazione, categorizzazione e pianificazione del problema. Il training prevede inoltre particolari attività che stimolano l’uso della memoria di lavoro nella soluzione dei problemi. Il training si presenta come metacognitivamente orientato, in quanto i personaggi guida dell’ambientazione si configurano come compagni di studio che stimolano la riflessione metacognitiva rispetto alle attività affrontate.

  17. La nuova qualificazione dei docenti di religione: note a margine del D.P.R. n. 175 del 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Attollino

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione negli atti del Convegno nazionale ADEC "Insegnamenti e insegnanti di religione nella scuola pubblica italiana" (Catanzaro, 25-27 ottobre 2012. SOMMARIO: 1. Il piano dei diritti: incompiute acquisizioni giurisprudenziali - 2. La qualificazione professionale dei docenti alla luce del D.P.R. n. 175 del 20 agosto 2012 - 3. Verso l’accentuazione del carattere culturale dell’I.R.C. - 4. L’ermeneutica del pluralismo sociale: un’offerta formativa aperta. ABSTRACT This essay regards the new professional status of teacher's religion in public school, in the light of juridical discipline approved in 2012. It analyses the rules as well as the abundant case-law in this field, underling the trend that considers the cultural value of catholicism teaching in public school in respect to the context of religious and social pluralism.

  18. Protesta dei ricercatori contro gli editori: politiche di prezzo insostenibili per la ricerca. Nel mirino Elsevier e Springer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Ricopio, per chi non segue il nostro servizio Twitter, la notizia uscita ieri su Ciber Newsletter, su PLEIADI e altrove.  I mostruosi margini di profitto delle multinazionali dell’editoria scientifica sono riportati qui. Aggiornamento 2/2/2012:  la risposta di Springer è visibile qui; quella di Elsevier qui.  Qui c’è un’analisi dei loro argomenti. Aggiornamento 3/2/2012:  l’Economist si [...

  19. Ecce Agnus Dei, qui tollit peccata mundi. Sobre los símbolos de Jesucristo en la Edad Media

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Torres Jiménez, Raquel

    2013-06-01

    Full Text Available The article deals with the symbolic meanings of Agnus Dei in the Middle Ages, its uses, reception and evolution, from the perspective of both religious and cultural history. It makes use of the analysis of the Church Fathers’ texts, Christian medieval literature, theological discourse, biblical exegesis in the medieval context, iconography, objects from churches, as well as the analysis of liturgy and mysticism. The text gives priority to an integral view of the symbol, which, beyond moral analogies, is able to explain the whole history of salvation: Agnus Dei evokes how the salvific facts of the past become present in the Eucharist and extend triumphantly into the future.El artículo trata de los significados simbólicos del Agnus Dei en la Edad Media, sus usos, recepciones y evolución, desde la perspectiva de la historia religiosa y de la historia cultural. Se sirve del análisis de textos de los Padres de la Iglesia, literatura cristiana medieval, discursos teológicos, exégesis bíblica en el contexto medieval, iconografía, objetos de iglesias, liturgia, mística. Se privilegia la visión integral de este símbolo, que, más allá de analogías morales, tiene capacidad para explicar toda la historia de la salvación: el Agnus Dei evoca cómo los hechos salvíficos del pasado se hacen presentes en la eucaristía y se proyectan triunfalmente hacia el futuro.

  20. [Voluntary mediation in healthcare disputes: the experience of the "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" in Milan (Italy)].

    Science.gov (United States)

    Tereanu, Carmen; Bettega, Silvia; Regalia, Enrico; Mazza, Roberto; Greco, Margherita; Lozza, Laura; Saita, Luigi; Borreani, Claudia; Quattrocolo, Alberto

    2014-01-01

    The "Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori" ( National Tumour Institute) in Milan (Italy) offers mediation services aimed at restoring communication between patients and healthcare professionals, when their relationship has been altered by a conflict during the diagnosis or treatment process. A method derived from transformative mediation is used. The purpose of mediation is not to examine clinical aspects, nor to identify who is right and who is wrong. Individual sessions are often sufficient to reduce litigation.

  1. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  2. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    OpenAIRE

    G. Nicotera; A. Di Stasio; F. Angelillo

    2003-01-01

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorati...

  3. Climatic change impacts on italian agricultural ecosystems; Impatto dei cambiamenti climatici negli agroecosistemi italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maracchi, G.; Crisci, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, International Air Transport Association, Florence (Italy)

    2001-06-01

    In the last decade it was found specific climatological trends due to increasing available energy in climatic system in Mediterranean area. Such trends mainly concern the modification in extreme events frequency about rainfall distribution and intensity. In late summer and at the beginning of the autumn it was a significant positive trend in Sea Surface Temperature that leads to more severe rainfall events. During winter time it was a decrease of rainfall and an increase of dry periods. Increasing cloudiness in springtime leads a decrease in the number of frost days. In late springtime it was again a growth of heavy rainfall. All together these phenomena modify the phenology of the cultivated plants lead to an increment of winter and summer forest's fire and to the modification of forest productivity mainly due to a winter drought. [Italian] Nell'ultima decade a causa dell'incremento di energia disponibile nel sistema climatico mondiale sono stati misurati trend climatologici specifici per l'area mediterranea. Tali trend consistono prevalentemente in una crescita degli eventi estremi legati alle precipitazioni in termini di intensita' e distribuzione e alle temperature in termini di distribuzione. Alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno si assiste ad un aumento della temperatura del mare (anomalia termica positiva) che da' luogo ad un incremento degli eventi di precipitazione con un quantitativo cumulato superiore a 60 mm causa, questi ultimi, di frequenti fenomeni alluvionali. Durante l'inverno si assiste invece ad una diminuzione delle precipitazioni con un aumento dei periodi asciutti. In primavera aumenta la nuvolosita' con una parallela diminuzione dei giorni con temperatura minima giornaliera inferiore a 0{sup 0}C. Infine nella tarda primavera si assite ad un anticipo delle fasi di sviluppo delle colture, ad un incremento degli incendi boschivi estivi ed invernali, ad una modifica della tipologia

  4. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  5. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  6. Evaluation of the structural health status of the covering of Villa dei Misteri in Pompeii

    International Nuclear Information System (INIS)

    Carpani, B.

    2015-01-01

    'Villa dei Misteri' is one of the most visited monuments of the archaeological area of Pompeii. It is sited just outside the ancient city and takes its name from the superb frescoes cycle depicting ritual mysteries. The ancient masonry structures, dating from the 2. century B.C. to the Vesuvian eruption, are protected from weathering by modern roofs built in various materials (reinforced concrete, timber, steel). After the collapse, in the fall of 2012, of a decayed timber beam, the Suprintendence decided to carry out, in collaboration with ENEA, a detailed survey of all the covering structures to evaluate its health status and to assess the safety condition of the monument. This paper illustrates the research methodology developed, which is based on a multidisciplinary approach including historical research, geometrical and structural surveys, damage assessment based on both in situ and laboratory diagnostic test, UAV (Unmanned Aerial Vehicles) remote sensing to inspect area and coverings not easy to reach in safe, and, as basis for seismic safety assessment, ambient vibration measurement to characterize the dynamic response of the soil and of the most relevant structural components of the 'Villa'. The preliminary results of the first stage of the diagnostic campaign are also presented.

  7. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  8. Interrogarsi sull’umano. Questione antropologica e scommessa su una possibile ritessitura dei saperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Grandi

    2013-12-01

    Full Text Available Questioning What Human is. The Anthropological Question and a Proposal for a New Fabric of Understanding - The essay reviews the first four issues of the Yearbook of Philosophical Studies "Anthropologica" – La differenza umana. Riduzionismo e antiumanesimo (2009, La struttura dei legami (2010, La vita in questione. Potenziamento o compimento dell'essere umano? (2011, Chi dice io? Riflessioni sull’identità personale (2012 – and introduces the research program developed by the interdisciplinary group of study promoted by the Jacques Maritain Study Centre. According to the perspective of Classical and Christian Thought, and to contemporary developments in the personalist tradition, the authors deal with many issues of the current debate on the human being and human condition. The main place in the discussion is occupied by the critical deal with different forms of anti-humanism, that directly or indirectly arise in the areas of Life Sciences, especially where there are new possibilities of intervention on human nature, opened by technological development. Investigations, always punctual and documented, analyze issues in a clear way, reporting limits, but also resources and stimulating suggestions coming from the perspectives examined.

  9. Classification in context

    DEFF Research Database (Denmark)

    Mai, Jens Erik

    2004-01-01

    This paper surveys classification research literature, discusses various classification theories, and shows that the focus has traditionally been on establishing a scientific foundation for classification research. This paper argues that a shift has taken place, and suggests that contemporary...... classification research focus on contextual information as the guide for the design and construction of classification schemes....

  10. Classification of the web

    DEFF Research Database (Denmark)

    Mai, Jens Erik

    2004-01-01

    This paper discusses the challenges faced by investigations into the classification of the Web and outlines inquiries that are needed to use principles for bibliographic classification to construct classifications of the Web. This paper suggests that the classification of the Web meets challenges...... that call for inquiries into the theoretical foundation of bibliographic classification theory....

  11. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    Model-based decision systems are useful tools that may help decision makers in defining the terms of any problem, identifying the objectives, suggesting and comparing different alternative solutions, and avoiding those which are ineffective and/or inefficient. A model for supporting decision in the choice of a municipal solid waste management scheme in the Province of Trent is presented here. The model is based on the so-called analytic hierarchy process (AHP), extensively used in life-cycle assessment procedures and is basically an application of multiple-criteria analysis. This method allows a comparison between different choices based on a priority scale defined by the decision maker and allows to identify which choice is more consistent with the original priority scale. Each choice is described by several environmental, economic and technical indicators. Different weights are given to each indicator, according to the application involved in the alternative (e.g.: a heavier weight will be given to groundwater pollution due to landfills than to incineration). At the end of the AHP, a weighted average will yield the final score associated to each choice. Indicators have been taken by literature and cover environmental issues (such as global warming potential, acidification potential, human toxicological classification for air and water), economic issues (such as unit disposal cost), energy-related issues (such as material recovery ratios, the period of time during which final disposal of residues is assured by landfills, without exporting waste outside the Province). In particular, two alternative choices have been compared. The first is the waste management provincial plan of Trent, in which landfills still play a major role. The second is more oriented towards energy-recovery incineration. The model considered all the indicators listed above simultaneously and the final result showed that the second choice gains a higher score, mainly because environmental and

  12. Hazard classification methodology

    International Nuclear Information System (INIS)

    Brereton, S.J.

    1996-01-01

    This document outlines the hazard classification methodology used to determine the hazard classification of the NIF LTAB, OAB, and the support facilities on the basis of radionuclides and chemicals. The hazard classification determines the safety analysis requirements for a facility

  13. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  14. Il riutilizzo dei nuraghi tra Marmilla e Sarcidano in epoca romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Trudu

    2017-01-01

    Full Text Available Riassunto: Il riutilizzo dei nuraghi in epoca romana appare un fenomeno numericamente rilevante e caratteristico delle dinamiche di occupazione delle aree rurali della Sardegna, che risulta ancora di difficile inquadramento. Sono attestate, infatti, diverse finalità di riutilizzo ma non è stato finora possibile tracciare un quadro ipotetico delle modalità e delle finalità complessive di tale riuso, che viene tradizionalmente legato a una continuità di frequentazione di comunità locali e a un processo di acculturazione e romanizzazione più o meno profonda degli etnici indigeni. Nel presente contributo si presentano i dati relativi alle attestazioni di riutilizzo in un’area compresa tra Marmilla e Sarcidano, particolarmente importante per la sua collocazione geografica e strategica, nella quale si evidenzia un interessante quadro diacronico delle dinamiche di riutilizzo e della loro matrice culturale. Abstract: Reuse of nuraghi in Roman age appears as a numerically significant phenomenon and  a characteristic of settlement dynamics in Sardinian rural areas, but  still difficult to classify. Different purposes of reuse are known but has not yet been possible to draw a picture of the mode of operation and of the objectives of such re-use, which is traditionally linked to a continuity of  use related to local communities and to a process of acculturation and Romanization of indigenous ethnic groups. In this paper we present the reuse exemples of an area between Marmilla and Sarcidano, particularly important for its geographical and strategic position, in which is possible to highlight an interesting diachronic picture of reuse dynamics and of the cultural matrix of the phenomenon.

  15. «PALPITANTE, RIDENTE, NOSTALGICA, APPASSIONATA»: LA LINGUA DEI DIARI DI ANTONIA POZZI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergio

    2013-01-01

    Full Text Available L’articolo prende in considerazione i diari della poetessa e fotografa Antonia Pozzi, nata nel 1912 e morta suicida nel 1938. Essi si presentano come particolarmente eterogenei, certo per la tipica “cavità” della forma diaristica, ma anche in ragione delle tre distinte tranches in cui vengono stesi: il Quaderno dal ’25 al ’27; le Note di viaggio nel 1933; il Diario intimo vero e proprio fra il ’35 e l’anno della morte. L’analisi si concentra sulle diverse fisionomie linguistiche dei diari e sulla funzione che Antonia Pozzi affida loro, funzione che è sia esistenziale che poetica. Nel Diario intimo, in particolare, la scrittura infatti si configura da un lato come pharmacon, pur elevandosi volentieri dalle contingenze a questioni filosofiche e letterarie, dall’altro come luogo in cui fissare immagini, riflessioni e impressioni in vista di una futura rielaborazione poetica, come dimostrano precise rispondenze fra gli uni e l’altra.  “Throbbing, laughing, nostalgic, passionate”language in the diaries of Antonia Pozzi The article studies the diaries of the poet and photographer Antonia Pozzi, born in 1912 and who committed suicide in 1938. They seem very heterogeneous due to their typical “cavity” form, but also because of their division into three separate sections: there are her notebooks from ’25 to ’27, travel notes from 1933, the intimate diary written between the '35 and the year of her death. The analysis focuses on the different language of the diaries and the functions that Antonia Pozzi gives them, functions that are both existential and poetic. In the intimate diary, in particular, the writing is on the one hand configured as a pharmacon, rising above contingencies to address philosophical and literary issues, but it is also a place to fix images, reflections and impressions in view of a future poetic revision, as shown by the precise correspondences present between them. 

  16. [Production of accentuated personality traits in baroque opera : Opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (1749)].

    Science.gov (United States)

    Brunner, J; Hirsch, T; Steger, F

    2016-05-01

    Madness served primarily as a form of amusement for the spectators in operas of the seventeenth century. This representation was far removed from clinical reality. This circumstance changed in the eighteenth century at the time when tragic madness emerged in numerous operas. The opera buffa Arcifanfano-Re dei matti (Arcifanfano-King of fools, premiered in 1749 in Venice, text by Carlo Goldoni 1707-1793 and music by Baldassare Galuppi 1706-1785), which continuously enacts a realm of fools and is meant to appear amusing, is riddled with psychopathological abnormalities for which a retrospective diagnosis is methodologically rejected. However, the opera presents many subjects for working out a typology of fools based on outlasting personality traits of the protagonists. The libretto is investigated. A musical analysis is spared. The conceptualized typology of fools in the opera, which is oriented towards the seven main vices or deadly sins serves, in the tradition of moral satire, to critically hold up a mirror to the audience to reflect their own vices by an amusing characterization of the latter. Historically classified, the treatment of fools by means of isolation, custody, locking up in cages as well as authoritarian measures of submission reflects the custom in those days before humanizing the treatment of people with mental illness in the course of the Enlightenment and the French Revolution. The opera Arcifanfano is essentially characterized by continuous madness. A typology of the fools can be worked out from the precise depiction of the personalities. A mirror is held up to the spectators in terms of vices, in the tradition of the contemporary baroque opera. At the same time, the opera can be classified psychiatrically and historically as a seismograph of its time when in the seventeenth and eighteenth centuries people with mental illness were isolated and incarcerated.

  17. Il servizio di EV-mobile ed i suoi utenti: un approccio metodologico all’analisi dei loro comportamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2012-07-01

    Full Text Available ItLa possibilità di accedere al Web mediante dispositivi mobili, ad esempio tablet o smartphone, ha comportato la creazione di ulteriori portali, semplificati, che consentono di diffondere contenuti ed informazione in maniera rapida ai propri utenti. Nel caso del servizio di Emeroteca Virtuale Mobile si è voluto ampliare la gamma dei servizi offerti all’utenza, includendo una piattaforma che fosse navigabile attraverso i browser disponibili nei moderni smart phone. L’analisi dei loro comportamenti ci ha permesso di verificare quanto gli utenti preferiscano i contesti mobili come ambienti di rapida verifica delle novità disponibili in Emeroteca, relativamente ai periodici di loro interesse (4 a 1 è infatti il rapporto tra la navigazione e la ricerca dei contenuti. Ciò chiarisce il ruolo che tale servizio sta assumendo nel contesto dell’Emeroteca, non alternativo a quello classico, ma, pur se ancora non privo di una sua connotazione sperimentale, certamente complementare a quest’ultimo.EnThe diffusion of the so called smart-phone and tablet among WEB users community caused a growth in the offering of specific portals, simplified comparing to the classic ones, but capable of a more direct and fast information flow towards their own users. Emeroteca Virtuale service too has been provided of a specific “mobile” portal dedicated to people having a smart-phone as a web access tool. Last two years usage data analysis on this service has revealed a peculiar behavior of Emeroteca Virtuale Mobile users: they tend to use the service as a rapid check of new entries in Emeroteca (issues or articles, specifically for those e-journals they are interested in (the ratio between browsing and search actions is 4 to 1. This clarifies better the role this “mobile” service is having versus the classical one: it is not an alternative to it, but a complementary way to get information from Emeroteca.

  18. Composition and stratigraphy of the paint layers: investigation on the Madonna dei Fusi by ion beam analysis techniques

    Science.gov (United States)

    Grassi, N.

    2005-06-01

    In the framework of the extensive study on the wood painting "Madonna dei fusi" attributed to Leonardo da Vinci, Ion Beam Analysis (IBA) techniques were used at the Florence accelerator laboratory to get information about the elemental composition of the paint layers. After a brief description of the basic principle and the general features of IBA techniques, we will illustrate in detail how the analysis allowed us to characterise the pigments of original and restored areas and the substrate composition, and to obtain information about the stratigraphy of the painting, also providing an estimate of the paint layer thickness.

  19. Quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria. La mobilità transnazionale dei giovani italiani e spagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Raffini

    2014-07-01

    Full Text Available Uno dei più importanti risultati del processo di integrazione europea è la costruzione di uno spazio transnazionale in cui i cittadini europei possono muoversi liberamente. La mobilità favorisce dinamiche di europeizzazione dal basso –o di europeizzazione orizzontale–, e lo sviluppo di pratiche cross-nazionali e amplia le risorse individuali e relazionali a disposizione dei giovani per progettare i propri percorsi professionali e di vita. La Generazione Erasmus definisce giovani socializzati a un humus culturale transnazionale e fortemente identificati con l’Europa. Nell’attuale contesto di crisi economica, a sperimentare la mobilità sono sempre più i giovani altamente qualificati dei paesi dell’Europa del sud, quale strategia individuale cui ricorrere per trovare risposta ai problemi connessi alla precarietà, alla disoccupazione, alla sotto-qualificazione degli impieghi. Il risultato è che la mobilità può assumere il volto di un obbligo, più che di una scelta e, più che dinamiche di europeizzazione orizzontale, può favorire una “fuga dei cervelli” dai paesi del sud ai paesi del centro e del nord Europa. L’articolo, focalizzandosi sui giovani italiani e spagnoli, si chiede cosa succede quando la Generazione Erasmus incontra la Generazione Precaria, analizzando cause ed effetti della mobilità, sul piano micro e macro sociale e sul piano politico. | One of the main achievement of the European integration process is the making of a transnational space where European citizens can freely circulate. Mobility promotes a kind of bottom-up, or horizontal europeanization, and the spread of cross-national practices. It also contributes to a widening in the individual and relational resources available to youth to carry out their professional and personal life projects. The so called Erasmus Generation, defines young peoples socialized to a transnational cultural humus and highly identified with Europe. Indeed, in the current

  20. Playmarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0 / Playmarche: a 2.0 regional cultural heritage district

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Perna

    2015-08-01

    The paper aims to provide a brief overview on the objectives and methods of realization of the project PlayMarche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0. The project – presented by the University of Macerata and approved in the call for the DCE of the Marche Region – aims to develop and consolidate the economic sector of the ICT technologies applied to communication, dissemination and innovative exploitation of cultural heritage. It focuses, in particular, on the supply chain both of edutainment and entertainment, with consequences in terms of job creation in sectors with high innovation and economic sustainability.

  1. Premessa del progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali in Umbria / Introduction to the executive project of the Pilot plan for the “programmed conservation” of cultural heritage in Umbria Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Urbani

    2011-11-01

    Il primo testo prescelto, che appare ancora oggi sostanzialmente attuale e predittivo rispetto ai problemi contemporanei della gestione dei beni culturali, è lapremessa al progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali della regione Umbria, elaborato da Giovanni Urbani nel 1975.

  2. Nuove prospettive storiografiche sulla Grande guerra: violenze, traumi, esperienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Bizzocchi

    2014-03-01

    Full Text Available Il testo propone, attraverso l’analisi delle recensioni pubblicate sulla rivista internazionale “First World War Studies”, una rassegna su alcuni recenti studi storici sulla Prima guerra mondiale. Dopo la svolta degli anni Settanta-Ottanta, la storiografia sta continuando ad approfondire in particolare il tema dei risvolti sociali e culturali della Grande guerra.

  3. Mr. Starbene e il Club dei Vincenti: assessing an anti-smoking campaign for school children

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Roncarolo

    2008-03-01

    Full Text Available

    Background: People start smoking during childhood and adolescence and the age at which children start smoking is gradually falling: in 2005, it rose to 3.3% in the 11-to-14 year age group whereas in 2002 it was only 1.4% in the same age group.

    Methods: “Mr Starbene e il Club dei Vincenti”, part of a regional program, Liberi dal Fumo, was assessed through an experimental non-randomized study, by involving parents and teachers, using short questionnaires. The project’s objective was orienting fourth and fifth grade children towards a no-smoking lifestyle. The enrolled population was composed of 5,552 students in the treatment group and 4,758 controls.

    Results:: after two years, the number of children who had tried smoking but no longer smoked at the moment decreased by 16.3% in the treatment group, while it increased by 12.5% in the controls (p=0.000. The number of children who considered smoking a few cigarettes/day dangerous was higher in the treatment group (+8% than in the controls (+4.4% which suggests significant results vis-à-vis perceived smoking hazards. Children who claimed they would not smoke in the future decreased by 57.1% in the treated group as compared with a 21.4% reduction in the control group (p<0.001; children who said they would accept an offer of a cigarette decreased in the treated group (-12.5%, but not in the controls (p<0.001. The study pointed out also the influence of role-models in children attitudes toward smoking.

    Conclusions: The positive results of this project give rise to hope for the future, even if long term evaluation is necessary. The good scores obtained from the teachers are very positive because they make the project work.

  4. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  5. LE PAROLE DEI LIBRI NEL "VOCABOLARIO MILANESE-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI. RIFLESSI DEL MONDO EDITORIALE (MILANESE NEL LESSICO DIALETTALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Buroni

    2016-09-01

    Full Text Available Oltre che come lessicografo e dialettologo, Francesco Cherubini spese gran parte della sua vita professionale occupandosi di libri: il vasto mondo editoriale di stamperie, tipografie e cartiere costituisce uno dei settori specialistici più rappresentati nel Vocabolario milanese-italiano, opera contraddistinta da una particolare attenzione alle voci di arti e mestieri. Questo saggio fornisce un regesto ragionato e commentato di tali lemmi, sottolineando la grande competenza del compilatore e la forte componente autobiografica che emergono dalle “parole dei libri”. Words about books in Francesco Cherubini’s “Vocabolario milanese-italiano”. Reflections of the (milanese world of publishing in dialect As well as being a lexicographer and dialectologist, Francesco Cherubini spent much of his professional life dealing with books: the vast world of publishing, printing and the paper industry was one of the most specialized sectors represented in the Vocabolario milanese-italiano, a work characterized by a particular focus on arts and crafts terminology. This paper provides an annotated summary and comments on such items, emphasizing the great responsibility of the compiler and the strong autobiographical component emerging from the “words of books”.

  6. Near-surface geophysical investigations inside the cloister of the historical palace 'Palazzo dei Celestini' in Lecce, Italy

    International Nuclear Information System (INIS)

    Nuzzo, Luigia; Quarta, Tatiana

    2010-01-01

    Non-invasive geophysical investigations are usually the only way to gain information on subsurface properties that can affect the stability of historical structures and accelerate degradation processes. A combined multi-frequency ground-penetrating radar (GPR) geoelectrical and induced polarization (IP) survey was performed in the cloister of 'Palazzo dei Celestini', Lecce, southern Italy, in order to investigate possible subsurface causes of deterioration. The historical palace was originally a convent connected to the Basilica of 'Santa Croce' and is now the head office of the Province of Lecce Administration and the Prefecture. Built in Pietra Leccese, a fine-grained calcarenite, Santa Croce and Palazzo dei Celestini is the most famous baroque architectural complex of the historical centre of Lecce. The high capillarity of the building material causes deterioration problems especially at some altars of the church and in the lower portion of the walls and pillars of the monumental building. The integrated geophysical survey yielded a detailed description of the shallow stratigraphical and hydro-geological setting of the area and an accurate location of ancient and modern drainage systems. The geophysical information was essential for identifying natural or anthropogenic causes of the local increase in subsoil moisture that could accelerate the degradation process and for developing effective remediation activities

  7. Gestione e manutenzione dell’illuminazione pubblica e dei centri luminosi: l’esperienza del Comune di Verona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-04-01

    Full Text Available Nella Gestione dei servizi da parte della Pubblica Amministrazione riveste una particolare importanza quellodell'illuminazione pubblica generalmente collegato alle forniture dell'energia elettrica. Tali servizi sono spesso gestiti da società municipalizate che nelle grandi città sono state privatizzate o si appoggiano a società private in grado di gestire convenientemente e con i mezzi opportuni gli obblighi nei confronti degli utenti. Di fondamentale importanza sono gli strumenti GIS in grado di poter gestire geograficamente gli interventi manutentivi e il monitoraggio costante della situazione al fine di evitare i disservizi più disparati dovuti sia al degrado che al consumo o ai fenomeni meteorologici.Di rilevamte importanza la gestione della manutenzione programmata per il suo benficio sia in termini qualitativiche economici. E' noto, ad esempio, che un intervento di riverniciatura a cadenza prestabilita ha dei costi inferiori allasostituzione integrale per degrado. In questi termini viene affrontato dall'Amministrazione di Verona la gestione della pubblica illuminazione.

  8. SAW Classification Algorithm for Chinese Text Classification

    OpenAIRE

    Xiaoli Guo; Huiyu Sun; Tiehua Zhou; Ling Wang; Zhaoyang Qu; Jiannan Zang

    2015-01-01

    Considering the explosive growth of data, the increased amount of text data’s effect on the performance of text categorization forward the need for higher requirements, such that the existing classification method cannot be satisfied. Based on the study of existing text classification technology and semantics, this paper puts forward a kind of Chinese text classification oriented SAW (Structural Auxiliary Word) algorithm. The algorithm uses the special space effect of Chinese text where words...

  9. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  10. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R; Andriola, L; Caropresso, G; Paci, S; Vignati, S; Vignoni, P C [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  11. Aperture eutanasiche e aporie nel documento del Cortile dei Gentili “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Scandroglio

    2017-07-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’oggetto del presente contributo - 2. Bene vita e ordinamento giuridico - 3. Il Cortile dei Gentili apre all’eutanasia - 4. Pianificazione condivisa di cure e Dichiarazioni anticipate - 5. Profili di criticità delle D.a.t.

  12. Critical load of acid precipitations. Mapping of Italian regions; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, R.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level O method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The results show that the sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions. These areas are in the north-east of Italy, in Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel rapporto vengono riportati i risultati della mappatura, riferita agli ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi critici e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stokholm Environment Institute; a questo metodo semi-quantitativo sono state apportate alcune modifiche per meglio adattarlo alle caratteristiche del territorio italiano. Dall'analisi dei risultati ottenuti, si evince come la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide. Tali aree sono localizzate nell'Italia nord-orientale, in zona alpina e prealpina.

  13. La religione nell’ordinamento algerino tra previsioni costituzionali e normativa ordinaria in materia di esercizio dei culti diversi dal musulmano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cristina Ivaldi

    2012-11-01

    SOMMARIO: 1. Rilievi introduttivi – 2. Il trattamento riservato alla religione nelle costituzioni algerine postcoloniali – 3. La disciplina in materia di esercizio dei culti diversi dal musulmano varata nel 2006 – 4. I decreti di esecuzione della normativa de qua – 5. Tendenze evolutive:

  14. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  15. Asteroid taxonomic classifications

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tholen, D.J.

    1989-01-01

    This paper reports on three taxonomic classification schemes developed and applied to the body of available color and albedo data. Asteroid taxonomic classifications according to two of these schemes are reproduced

  16. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  17. Teoria e crisi della libera fluttuazione dei cambi. (The theory and crisis of free floating exchange rates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. TAMBORINI

    2013-12-01

    Full Text Available  Dopo la fine del sistema di fede, di Bretton Woods in un regime di cambio liberamente fluttuante, e in particolare la completa politica di laissez-faire degli Stati Uniti dopo il 1980, è stata sostenuta da una letteratura vasta e influente - la cosiddetta "teoria il punto della cambio "- che ha avuto predominio quasi assoluto nel campo. Il presente lavoro è di natura teorica in primo luogo, richiamando l'attenzione sul recente cambiamento drastico di opinione per quanto riguarda l'efficienza dei mercati dei cambi, delle aspettative e speculazioni. In contrasto con la credenza precedentemente detenuta, gli agenti che anticipano il mercato sono ora accusati di inefficiente, se non il comportamento irrazionale; si dice che essere mal interpretare o violare i "dati concreti", che dovrebbero portare il mercato sul sentiero di equilibrio. Secondo l'autore, questa nuova vena è impegnativo, ma il nuovo "cattivo" deus ex machina è convincente come i suoi predecessori "buoni". Così, l'attenzione è proprio sui fattori fondamentali della dinamica dei tassi di cambio nel contesto attuale di finanza integrata Lowing the end of the Bretton Woods system faith in a freely floating exchange rate regime, and in particular the complete Laissez-faire policy of the US after 1980, was supported by a large and influential literature - the so-called "stock theory of the exchange rate" - which has had almost absolute dominance in the field. The present work is of primarily a theoretical nature, calling attention to the recent drastic change of opinion regarding the efficiency of foreign exchange markets, of expectations and speculation. In contrast to the previously held belief, agents that anticipate the market are now accused of inefficient, if not irrational behaviour; they are said to be misinterpreting or violating the "hard data" that should lead the market on the path of equilibrium. According to the author, this new vein is challenging, yet the new "bad

  18. Hand eczema classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Diepgen, T L; Andersen, Klaus Ejner; Brandao, F M

    2008-01-01

    of the disease is rarely evidence based, and a classification system for different subdiagnoses of hand eczema is not agreed upon. Randomized controlled trials investigating the treatment of hand eczema are called for. For this, as well as for clinical purposes, a generally accepted classification system...... A classification system for hand eczema is proposed. Conclusions It is suggested that this classification be used in clinical work and in clinical trials....

  19. Non solo quotidiani in classe: considerazioni sull’italiano dei mass media.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Morgana

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} L’articolo suggerisce che la scuola, sede dell’educazione linguistica,  deve insegnare a riflettere sulla ‘norma implicita’ dei media, a cui i ragazzi sono esposti quotidianamente  nel mondo extrascolastico. La formazione di capacità critiche rispetto alla lingua veicolata dai media può avere come punto di partenza l’esperienza del quotidiano in classe alle superiori, che oggi coinvolge più di  44.000 docenti e quasi un milione e ottocentomila studenti. L’osservazione di fenomeni innovativi rispetto all’italiano standard descritto dalle grammatiche, la riflessione sulle varietà e sul dilagare della dimensione orale nello scritto, il riconoscimento di tendenze ‘trasversali’ che coinvolgono diversi ambiti testuali, possono fornire validi strumenti  alla pratica didattica.  Ma tutto il sistema massmediatico  oggi punta alla complementarietà, ai rimandi  tra i vari media, con passaggi continui: i giornali dalla Tv e dal web,  il cinema dal fumetto, il fumetto dal cinema, la pubblicità dal fumetto. Appare allora importante l’esigenza di introdurre nella pratica scolastica anche la capacità di riflettere sulla lingua di altri media che entrano nella esperienza quotidiana giovanile, come il fumetto.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font

  20. Classification with support hyperplanes

    NARCIS (Netherlands)

    G.I. Nalbantov (Georgi); J.C. Bioch (Cor); P.J.F. Groenen (Patrick)

    2006-01-01

    textabstractA new classification method is proposed, called Support Hy- perplanes (SHs). To solve the binary classification task, SHs consider the set of all hyperplanes that do not make classification mistakes, referred to as semi-consistent hyperplanes. A test object is classified using

  1. Standard classification: Physics

    International Nuclear Information System (INIS)

    1977-01-01

    This is a draft standard classification of physics. The conception is based on the physics part of the systematic catalogue of the Bayerische Staatsbibliothek and on the classification given in standard textbooks. The ICSU-AB classification now used worldwide by physics information services was not taken into account. (BJ) [de

  2. Classification of refrigerants; Classification des fluides frigorigenes

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2001-07-01

    This document was made from the US standard ANSI/ASHRAE 34 published in 2001 and entitled 'designation and safety classification of refrigerants'. This classification allows to clearly organize in an international way the overall refrigerants used in the world thanks to a codification of the refrigerants in correspondence with their chemical composition. This note explains this codification: prefix, suffixes (hydrocarbons and derived fluids, azeotropic and non-azeotropic mixtures, various organic compounds, non-organic compounds), safety classification (toxicity, flammability, case of mixtures). (J.S.)

  3. Synchrotron supported Dei/KES of a brain tumor in an animal model: The search for a microimaging modality

    International Nuclear Information System (INIS)

    Mannan, K.A.; Schueltke, E.; Menk, R.H.; Siu, K.; Pavlov, K.; Kelly, M.; McLoughlin, G.; Beveridge, T.; Tromba, G.; Juurlink, B.H.; Chapman, D.; Rigon, L.; Griebel, R.W.

    2005-01-01

    Glioblastoma multiforme (GBM) is the commonest and most aggressive primary brain tumor in humans. The high rate of tumor recurrence results in a poor prognosis despite multimodality treatment. One reason for high rate of recurrence is the invasive nature of the tumor into the surrounding normal brain tissue or multifocal occurrence at sites remote from that of the primary tumor establishment. Existing imaging demonstrates the primary tumor but fail to show the residual tumor microaggregates left behind following initial treatment. In this study, we employed diffraction-enhanced imaging (DEI) in an attempt to find an imaging modality that will provide visualization of residual disease that is not be apparent on MRI or CT scans

  4. Peracetic acid as disinfectant of municipal wastewaters; L'acido peracetico nella disinfezione dei reflui urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Reparto di Medicina Ambientale, Rome (Italy); Lopez, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Reparto di Chimica e Tecnologia delle Acque, Bari (Italy)

    2000-09-01

    altri settori tra cui quello alimentare, e' dovuto, diversamente da quanto si verifica con l'uso di altri disinfettanti, alla dichiarata assenza di sottoprodotti pericolosi ed al conseguente mancato aumento di tossicita' dei reflui trattati. Tuttavia, nonostante tali premesse, nel settore dei reflui urbani l'impiego dell'acido peracetico stenta ad affermarsi sia per fattori economici che per la prevedibile diffidenza verso un prodotto relativamente nuovo che cosi' <> la limitata conoscenza, specie se comparata con quella relativa al cloro, della sua reale efficacia germicida nei confronti dei diversi tipi di microrganismi patogeni (batteri, virus, parassiti), delle sue proprieta' eco-tossicologiche, delle sue prestazioni come disinfettante in impianti in piena scala. Il presente lavoro oltre a fornire un'ampia raccolta di riferimenti bibliografici, esamina i dati disponibili sul PAA con particolare riferimento: all'efficacia disinfettante nei confronti dei diversi microrganismi patogeni; alla formazione e tossicita' di sottoprodotti di disinfezione; all'impatto ambientale associato allo scarico di reflui trattati con PAA nei corpi idrici; alle condizioni operative adottate in impianti di dimensioni signficative.

  5. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  6. La pianificazione del paesaggio: principi innovativi ed esperienze applicate. il caso studio della Valle dei Templi di Agrigento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Campioni

    2015-11-01

    Full Text Available La Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta il 20 ottobre 2000 dagli Stati membri del Consiglio d’Europa, aggiorna il concetto stesso di paesaggio, direzionandolo verso lo sviluppo sostenibile. Il piano del paesaggio redatto per la Valle dei Templi di Agrigento, una fra le più importanti aree archeologiche protette della Sicilia, applica le nuove idee della Convenzione Europea, al fine di dimostrare che la conservazione, pianificazione e gestione effettiva di una eredità paesaggistica di questo tipo consiste in un processo di arricchimento e di crescita delle diversità e, soprattutto, nel provocare un’evoluzione e uno sviluppo equilibrati. D’altro canto, se il caso studio del paesaggio di Agrigento è essenzialmente riferito ad un patrimonio storico di eccezionale interesse, risultato di rilevanti diversità ambientali e culturali, bisogna anche ricordare che esso costituisce una risorsa economica da cui possono essere estratti particolari benefici, con particolare riferimento al turismo. 

  7. Notas críticas sobre la ética religiosa del trabajo en el Opus Dei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antoni Jesús Aguiló Bonet

    2009-07-01

    Full Text Available El objetivo de este artículo es el de realizar una exposición crítica de los principales contenidos de la ética religiosa del trabajo del Opus Dei, basada en la concepción del trabajo como requerimiento divino y la doctrina de la santificación personal por medio de la actividad profesional diaria. El análisis revela la existencia de una ética de virtuosos que equipara la santidad y la perfección espiritual con el éxito social y el liderazgo profesional. Para ello adopta, en nombre de la santidad, estrategias instrumentales de acción que chocan frontalmente con la práctica y los principios del cristianismo emancipador.

  8. Ripensare la Grande Guerra: ancora a proposito di Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Montanari

    2016-05-01

    Full Text Available La prima guerra mondiale, anche nell’occasione del suo centenario, è stata da sempre oggetto di riflessioni per quanto riguarda la memorialistica, i diari, la letteratura e il cinema. In quanto evento, come più volte sottolineato, di inizio (del “secolo breve” di cesura del tempo della modernità, di disillusione (rinarrata e raccontata per una generazione, e al contempo oggetto di mitizzazione (i fascismi e il mito delle trincee sanguinanti o di rimozione e di opposizione (per un’altra generazione, quella dell’antifascismo e della resistenza. Laboratorio sociale, scientifico e culturale ("L’officina della guerra", per dirla con Gibelli, per il rapporto fra innovazione letteraria, diaristica e percezione (da Céline a Cendrars, a Musil. Lo scopo di questa comunicazione è, tenendo conto di tale vasto orizzonte di esperienze, di riprendere un caso specifico: l’ipotesi del legame guerra/”rivoluzione possibile”, per come presentato da Curzio Malaparte nel suo Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti. E’ noto il percorso complesso e contraddittori di Malaparte (dall’adesione al fascismo, fino alla sua critica e rifiuto, attraverso la visione anarchica che gli era propria, e all’avvicinarsi al partito comunista e alle idee di sinistra dopo la seconda guerra mondiale. In ogni caso, cercheremo di mostrare quali dispositivi valoriali e discorsivi vengono a costituirsi nel testo di Malaparte. Testo interessante anche per un lavoro di comparazione con altri testi e autori: sia dal punto di vista tematico che di organizzazioni dei punti di vista, nelle forme dell’enunciazione; così come delle organizzazioni narrative, che espongono la vicenda non solo della disfatta di Caporetto, ma, più in generale, del “momento in cui gli uomini decidono di smettere di combattere” e, forse, di trasformare questo momento in qualcos’altro.

  9. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  10. Classification, disease, and diagnosis.

    Science.gov (United States)

    Jutel, Annemarie

    2011-01-01

    Classification shapes medicine and guides its practice. Understanding classification must be part of the quest to better understand the social context and implications of diagnosis. Classifications are part of the human work that provides a foundation for the recognition and study of illness: deciding how the vast expanse of nature can be partitioned into meaningful chunks, stabilizing and structuring what is otherwise disordered. This article explores the aims of classification, their embodiment in medical diagnosis, and the historical traditions of medical classification. It provides a brief overview of the aims and principles of classification and their relevance to contemporary medicine. It also demonstrates how classifications operate as social framing devices that enable and disable communication, assert and refute authority, and are important items for sociological study.

  11. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The variety of biomaterials applications in medical devices for substitution or functional integration of organs and tissues has remarkably grown. This has allowed an increased survival of patients affected by traumatic or pathologic events. Biomaterials growing variety and improvement were remarkable and constant over the last twenty years; this fact yielded important clinical effects in every medical area, especially in orthopaedics, cardiovascular surgery and dentistry. Performances of medical materials are evaluated according to their bio functionality and biocompatibility. These concepts are strongly connected: bio functionality refers to devices physical and mechanical properties which allow to perform a specific function. Several transformation methods and different processing technologies allow to obtain products having different physico-chemical and mechanical properties. Among them, chemical and physical stability, biocompatibility, possibility to undergo sterilisation process, control of gases and moisture permeability, control of biodegradation products, wear and fatigue resistance and toughness are the most relevant. Most of research efforts are devoted to improve reliability and last of biomaterials already used thanks to their bio functionality and biocompatibility. Expected developments of medial devices are associated with the design of bio artificial organs, where biomaterials act as a scaffold for the three-dimensional cells growth. [Italian] Il numero delle applicazioni dei biomateriali in dispositivi medici che sostituiscono od integrino dal punto di vista funzionale organi o tessuti e' cresciuto notevolmente. Questo ha portato ad un aumento della sopravvivenza dei pazienti colpiti da eventi patologici o traumatici. La crescita ed il perfezionamento dei biomateriali e' stata, infatti, nell'ultimo ventennio considerevole e costante ed ha avuto importanti ricadute cliniche in tutte le discipline mediche ed in particolare in

  12. Security classification of information

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Quist, A.S.

    1993-04-01

    This document is the second of a planned four-volume work that comprehensively discusses the security classification of information. The main focus of Volume 2 is on the principles for classification of information. Included herein are descriptions of the two major types of information that governments classify for national security reasons (subjective and objective information), guidance to use when determining whether information under consideration for classification is controlled by the government (a necessary requirement for classification to be effective), information disclosure risks and benefits (the benefits and costs of classification), standards to use when balancing information disclosure risks and benefits, guidance for assigning classification levels (Top Secret, Secret, or Confidential) to classified information, guidance for determining how long information should be classified (classification duration), classification of associations of information, classification of compilations of information, and principles for declassifying and downgrading information. Rules or principles of certain areas of our legal system (e.g., trade secret law) are sometimes mentioned to .provide added support to some of those classification principles.

  13. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  14. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  15. Classification of Flotation Frothers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jan Drzymala

    2018-02-01

    Full Text Available In this paper, a scheme of flotation frothers classification is presented. The scheme first indicates the physical system in which a frother is present and four of them i.e., pure state, aqueous solution, aqueous solution/gas system and aqueous solution/gas/solid system are distinguished. As a result, there are numerous classifications of flotation frothers. The classifications can be organized into a scheme described in detail in this paper. The frother can be present in one of four physical systems, that is pure state, aqueous solution, aqueous solution/gas and aqueous solution/gas/solid system. It results from the paper that a meaningful classification of frothers relies on choosing the physical system and next feature, trend, parameter or parameters according to which the classification is performed. The proposed classification can play a useful role in characterizing and evaluation of flotation frothers.

  16. Ontologies vs. Classification Systems

    DEFF Research Database (Denmark)

    Madsen, Bodil Nistrup; Erdman Thomsen, Hanne

    2009-01-01

    What is an ontology compared to a classification system? Is a taxonomy a kind of classification system or a kind of ontology? These are questions that we meet when working with people from industry and public authorities, who need methods and tools for concept clarification, for developing meta...... data sets or for obtaining advanced search facilities. In this paper we will present an attempt at answering these questions. We will give a presentation of various types of ontologies and briefly introduce terminological ontologies. Furthermore we will argue that classification systems, e.g. product...... classification systems and meta data taxonomies, should be based on ontologies....

  17. 180 meteorological stations data analysis to find out a meteodiffusivity index of sites; Analisi dei dati relativi a 180 stazioni meteorologiche al fine di individuare un indice per la caratterizzazione meteodiffusiva dei siti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cagnetti, P.; Grandoni, G.; Mammarella, M.C.; Pellegrini, A.; Racalbuto, S.; Boccadoro, M.; Fedele, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The present work has been done during the preparatory events of the National Conference on Energy and Environment (CNEA), studying the diffusive properties of the lower layers of the atmosphere, in order to find out a set of air quality indicators for urban areas. The data of 180 meteorological stations of the Italian Air Force Meteorological Service cover the whole Italian territory and are easily available; for this reason, this study, is based on those data. By analysing the available data, the variability range of the considered parameters was investigated and then an attempt was done to combine those parameters in order to describe, with a general index related to each site, the higher or lower attitude to diffuse pollutants released in the atmosphere. After that, the sites have been classified by their capacity of dispersion in atmosphere, making use of the meteo-diffusivity index described above, and pointing out the importance of meteorology in the study of the air quality of urban sites. [Italian] Questo lavoro e' stato svolto durante gli eventi preparatori della Conferenza Nazionale Energia Ambiente (CNEA), con lo scopo di individuare un set di indicatori della qualita' dell'aria in aree urbane, sulla base di studi e ricerche sui parametri meteodiffusivi dei bassi strati dell'atmosfera. Sono stati presi in considerazione, perche' subito fruibili e a diffusione nazionale, i dati provenienti dalle 180 stazioni meteorologiche dell'Areonautica Militare. Dopo un'analisi di tali dati al fine di individuare l'intervallo di variabilita' dei parametri meteorologici presi in considerazione, e' stata proposta una combinazione di tali parametri in grado di descrivere, sotto forma di un indice generale ed in relazione a tutti i siti considerati, la maggiore o minore tendenza alla diffusione degli inquinanti immessi in atmosfera. Sulla base di tale definizione di un indice di meteodiffusivita', sono stati

  18. L'aumento dei prezzi delle attività e della politica monetaria (The increase in asset prices and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charles P. Kindleberger

    2009-12-01

    Full Text Available L’inflazione degli asset, a differenza dell’inflazione ordinaria, che si riferisce a  l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, merci all'ingrosso, o il deflatore del reddito nazionale, è un termine che non è in uso in occidente, ma corrente in Giappone. Ci sono momenti in cui gli assets aumenteranno di prezzo in modo inflazionistico, un boom o anche una bolla, mentre i prezzi dell’output sono relativamente stabili o addirittura in calo. Asset inflation, as distinguished from ordinary inflation, the latter referring to rising prices of consumer goods, wholesale commodities, or the national-income deflator, is a phrase not in use in the west, but current in Japan. There are times when assets rise in price in an inflationary way, a boom or even a bubble, while output prices are relatively stable or even declining. JEL Codes: F3, G1, N1, B5 

  19. THE DRAINAGE EFFICIENCY INDEX (DEI) AS AN MORPHOLOGIAL INDICATOR OF LANDSLIDE SPATIAL OCCURRENCE IN MOUNTAINOUS CATCHMENTS. A case of study applied in the mountainous region of Brazilian Southeastern.

    Science.gov (United States)

    Henrique Muniz Lima, Pedro; Luiza Coelho Netto, Ana; do Couto Fernandes, Manoel

    2016-04-01

    Morphometric parameters, acquired notoriety mainly after the Drainage Density proposition (Horton 1932, 1945) and after they were applied by geomorphologists on the perspective to understand landscape functionalities, quantifying their characteristics through parameters and indexes. After the drainage density, many other parameters which describe the basin characteristics, behavior and dynamics have been proposed. Among them, for example, the DEI was proposed by Coelho Netto and contributors during the 80's, while they were seek to understand the hydrological and erosive dynamics on Bananal river basin (Brazilian Southeastern). Through this investigations the DEI was created, revealing the importance of parameters as hollow and drainage density, conjugated to the topographic gradient (Meis et al. 1982) who prosecute controls on the water flow efficiency along the hollows in order to activate the regressive erosion of the main channel. Later on this index was applied on the basin scale in several works developed in mountainous regions, showing a remarkable correlation with the occurrence of landslides such as showed by Coelho Netto et al. (2007); that posteriorly use this index as one of the components of the landslide susceptibility map for the Tijuca Massif, located in Rio de Janeiro Municipality. This work aims to establish patterns of the DEI index values (applied to mountainous low order basins) and the relationship on the occurrence of Debriflows or shallow translational slides. For this, the DEI index was applied on 4 different study areas located on the Southeastern mountainous region of Brazil to address deeply the connection between the index and the occurrence of landslides of different types applied for first and second order basins. The major study area is the Córrego Dantas Basin, situated in Nova Friburgo municipality (RJ), which is a 53 km² basin was affected by 327 landslides caused by a heavy rainfall on January 2011; Coelho Netto et al. (in

  20. Da Rabelais a Zola, da Erasmo a Camus: la psicologia del processo, le intuizioni dei grandi autori, la conferma delle scienze cognitive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bona

    2012-06-01

    Full Text Available Rabelais, Zola, Camus hanno intuito che le sentenze spesso si reggono su complessi meccanismi psicologici, oltre che sulla razionalità giuridica. Ci si chiede se queste intuizioni trovino conferma nelle più recenti acquisizioni della psicologia della decisione e delle scienze cognitive. Per rispondere al quesito si analizzano passi del Gargantua e Pantagruele, di Thérèse Raquin, de Lo straniero, mettendoli a confronto con alcuni esperimenti condotti in ambito psicologico. Si dimostra come Rabelais abbia correttamente intuito quanto rilevino le euristiche nella decisione, come Zola abbia colto il ruolo delle aspettative nella percezione da parte dei testi, come Camus abbia descritto le distorsioni che si possono produrre nella fase narrativa della testimonianza. Se ne conclude che a volte la materia della giustizia si intende meglio esplorando le opere dei grandi autori che non, per dirla con Erasmo, ammucchiando glosse su glosse.

  1. IL SAPERE …..E’ Libere dissertazioni sul trasversale gioco dei saperi nella promozione sociale e culturale del ben vivere urbano.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Il Sapere filosofico, sin dal suo primo manifestarsi, detta ordine spaziale ed organizzativo alla vita della città, facendo scuola di pensiero e di azione, di razionalizzazione degli spazi, di organizzazione delle attività, di progettazione e di amministrazione gestionale, conferendo equilibri agli assetti insediativi, mediando esigenze, aspirazioni, necessità ed interessi dei singoli, con il tessere normativo dei reciproci gradi di libertà, dando forza all’insieme senza indebolire le parti che concorrono a determinarlo. L’urbanistica si configura come la figlia primogenita della Filosofia ( etimologicamente intesa come “amore della sapienza”, che ha scelto la città come luogo di sua privilegiata residenza dalla quale si dipartono e nella quale  è giusto che convergano le molteplici irradiazioni disciplinari dell’umano sapere il cui “gioco” non abbia a convertirsi in “giogo”.

  2. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  3. Studio della superficie degli impianti dentali in titanio: La nanotecnologia nella valutazione delle nuove superfici implantari in rapporto all'osteointegrazione dei mascellari

    OpenAIRE

    Ricci, Emanuele

    2015-01-01

    Il presente lavoro parte dalla descrizione dei processi di rimodellamento osseo mascellare a seguito della perdita di elementi dentari e la successiva riabilitazione mediante impianto dentale osteointegrato. Approfondiremo proprio i complessi aspetti dell’osteointegrazione su superfici implantari in titanio sia a livello micro che macroscopico. Nel campo dell’implantologia, infatti, il titanio risulta essere il materiale maggiormente impiegato in virtù della sua eccellente biocompatibilità...

  4. LA FORMACIÓN DE UNA NUEVA MENTALIDAD RELIGIOSA DE LA ELITE EMPRESARIAL DURANTE LA DICTADURA MILITAR, 1974-1990. EL CATOLICISMO EMPRESARIAL DEL OPUS DEI.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabián Gaspar Bustamante Olguín

    2010-04-01

    Full Text Available Este artículo tiene como objetivo comprender las claves de la formación de la nueva mentalidad religiosa de la elite empresarial, nacida durante la dictadura militar, a través del análisis de los postulados de Monseñor Josemaría Escrivá de Balaguer, líder y fundador del Opus Dei. La interrogante de este artículo es ¿de qué manera el Opus Dei le imprimió un nuevo ethos cultural y una justificación ideológica al empresariado y a su sistema neoliberal? ¿Cuánto de esamentalidad religiosa conservadora aportó al proyecto económico de la elite empresarial? De lo anterior, se sostiene que los planteamientos del Opus Dei, basados en la santificación del trabajo ordinario y la justificación que hacen de la riqueza, permitieron sintetizar los valores tradicionales católicos de la élite con las exigencias de la modernización económica capitalista neoliberal.

  5. Il contributo dell'ECU alla stabilità dei cambi: una replica. (The contribution of the ECU to exchange-rate stability. A comment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SARCINELLI

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo è una breve nota critica alcuni elementi essenziali di Jager e De Jong del potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . L'autore fornisce tre punti di critica che minano l'analisi di quel articolo. In primo luogo , l'ECU deve essere considerata in tutte le sue funzioni di una valuta di riserva internazionale e non solo come valuta di investimento . In secondo luogo, la restrittività delle assunzioni sottostanti l'approccio di portafoglio fanno esito degli autori inutile nella pratica . In terzo luogo, il risultato dei loro calcoli favorisce l'ipotesi che la centralina crea stabilità dei cambi The article is a brief note criticising some essential elements of Jager and De Jong’s The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The author provides three points of criticism which undermine that article’s analysis. Firstly, the ECU ought to be considered in all its functions of an international reserve currency and not only as an investment currency. Secondly, the restrictiveness of the assumptions underlying the portfolio approach make the authors’ outcome useless in practice. Thirdly, the outcome of their calculations favours the hypothesis that the ECU creates exchange-rate stability.JEL: F33, F36

  6. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  7. Mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems; Mappa dei carichi critici di acidita' totale riferita al territorio italiano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonanni, P.; Brini, S.; Delmonaco, G.; Liburdi, C.; Trocciola, A.; Vetrella, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this report the mapping of critical loads of acidity for the Italian terrestrial ecosystems is presented. The level 0 method (Stockholm Environment Institute) has been used to determine sensitivity to acid deposition; this semi-quantitative method has been modified to address some Italian characteristics. The sensitivity of the Italian soils to acidification is not particularly elevated: there are really only few small areas with poor tolerance to acid depositions in the north-east Italy, Alpine and Prealpine region. [Italian] Nel presente relazione vengono riportati i risultati della mappatura riferita ad ecosistemi terrestri del territorio italiano, dei carichi critici per l'acidita' totale. Il calcolo dei carichi e' stato eseguito sulla base della metodologia messa a punto dallo Stockholm Environment Institute con alcune modifiche per adattarlo meglio alle caratteristiche del territorio italiano. Si dimostra che la sensibilita' dei suoli italiani all'acidificazione non sia particolarmente elevata: sono state riscontrate infatti solo alcune aree, peraltro con superficie limitata, con una scarsa tolleranza alle deposizioni acide nelle zone del Nord Est, in zona alpina e prealpina.

  8. Role of land filling in the modern strategies for solid waste management; Il ruolo della discarica nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Lavagnolo, M. C.; Raga, R. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Marittima, Ambientale e Geotecnica

    2001-09-01

    The new environmental regulations in Europe require higher standards for design and management of new landfills. Municipal solid wastes (MSW) have to be pretreated before land filling, in order to enable strong reduction of landfill emissions and environmental impact. The paper briefly describes the role of new landfills in solid waste management and the influence of some measures on the reduction of emissions and environmental impact. [Italian] In base alle nuove Direttive italiane e comunitarie, la discarica controllata e' destinata ad avere anche in futuro un ruolo di primo piano nella gestione dei rifiuti solidi urbani. In particolare, saranno destinati a smaltimento in discarica rifiuti pretrattati che garantiscano limitata putrescibilita' e minore impatto ambientale della discarica. Nell'articolo vengono esposte alcune considerazioni sul ruolo delle discariche nelle moderne strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sugli effetti del pretrattamento dei rifiuti sulle emissioni di biogas e percolato dalle discariche e sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche delle discariche per rifiuti pretrattati.

  9. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R; Napoleoni, S [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  10. Constitutional osteochondrodysplasias identifiable a birth. A short review on the state of the art in radiodiagnostic in the late 20. century; Le osteocondrodisplasie costituzionali riconoscibili alla nascita. Una breve rassegna sullo studio dell'arte radiodiagnostica sul finire del 20. secolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gugliantini, P.; Maragliano, G.; Piscione, M.; Licata, G. [Azienza Ospedaliera San Giovanni - Addolorata, Rome (Italy)

    1999-03-01

    The value of a systematic radiologic analysis in constitutional osteochondrodysplasias remains underestimated by both neonatologists and radiologists. The authors report the clinical experience of the Department of Neonatology and Neonatal Intensive Cure Unit of St. John Hospital in Rome with constitutional osteochondrodysplasias identifiable at birth. The authors justify the relatively high incidence of constitutional osteochondrodysplasias in this study (66% versus an average incidence of 0,076% reported in the world population) on the basis of: a) an increasing number of high-risk newborns in the intensive cure; b) an improvement in our clinical and radiologic diagnostic skill. They conclude that the state of the art of diagnostic of constitutional osteochondrodysplasiasin still based on the first plain X-ray examination performed at birth because of cardiorespiratory and/or abdominal diseases in the newborn. [Italian] L'importanza dell'analisi radiologica sistematica delle osteocondrodisplasie costituzionali e' tutt'ora sottostimata sia dai neonatologi che dai radiologi. Pertanto riferiamo l'esperianza clinico-radiologica di osteocondrodisplasie costituzionali identificabili alla nascita nel Dipartimento di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Giovanni di Roma. L'articolo conclude giustificando la relativamente alta incidenza di ostecondrodisplasie costituzionali della casistica in esame (0,66% contro l'incidenza media dei 0,076% riferita alla popolazione mondiale) sulla base di: a) crescente numero di neonati con alto rischio ricoverati nella unita' di terapia intensiva; b) miglioramento delle capacita' diagnostiche, sia cliniche che radiologiche.

  11. Classification of radiological procedures

    International Nuclear Information System (INIS)

    1989-01-01

    A classification for departments in Danish hospitals which use radiological procedures. The classification codes consist of 4 digits, where the first 2 are the codes for the main groups. The first digit represents the procedure's topographical object and the second the techniques. The last 2 digits describe individual procedures. (CLS)

  12. Colombia: Territorial classification

    International Nuclear Information System (INIS)

    Mendoza Morales, Alberto

    1998-01-01

    The article is about the approaches of territorial classification, thematic axes, handling principles and territorial occupation, politician and administrative units and administration regions among other topics. Understanding as Territorial Classification the space distribution on the territory of the country, of the geographical configurations, the human communities, the political-administrative units and the uses of the soil, urban and rural, existent and proposed

  13. Munitions Classification Library

    Science.gov (United States)

    2016-04-04

    members of the community to make their own additions to any, or all, of the classification libraries . The next phase entailed data collection over less......Include area code) 04/04/2016 Final Report August 2014 - August 2015 MUNITIONS CLASSIFICATION LIBRARY Mr. Craig Murray, Parsons Dr. Thomas H. Bell, Leidos

  14. Recursive automatic classification algorithms

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bauman, E V; Dorofeyuk, A A

    1982-03-01

    A variational statement of the automatic classification problem is given. The dependence of the form of the optimal partition surface on the form of the classification objective functional is investigated. A recursive algorithm is proposed for maximising a functional of reasonably general form. The convergence problem is analysed in connection with the proposed algorithm. 8 references.

  15. Library Classification 2020

    Science.gov (United States)

    Harris, Christopher

    2013-01-01

    In this article the author explores how a new library classification system might be designed using some aspects of the Dewey Decimal Classification (DDC) and ideas from other systems to create something that works for school libraries in the year 2020. By examining what works well with the Dewey Decimal System, what features should be carried…

  16. Spectroscopic classification of transients

    DEFF Research Database (Denmark)

    Stritzinger, M. D.; Fraser, M.; Hummelmose, N. N.

    2017-01-01

    We report the spectroscopic classification of several transients based on observations taken with the Nordic Optical Telescope (NOT) equipped with ALFOSC, over the nights 23-25 August 2017.......We report the spectroscopic classification of several transients based on observations taken with the Nordic Optical Telescope (NOT) equipped with ALFOSC, over the nights 23-25 August 2017....

  17. DOE LLW classification rationale

    International Nuclear Information System (INIS)

    Flores, A.Y.

    1991-01-01

    This report was about the rationale which the US Department of Energy had with low-level radioactive waste (LLW) classification. It is based on the Nuclear Regulatory Commission's classification system. DOE site operators met to review the qualifications and characteristics of the classification systems. They evaluated performance objectives, developed waste classification tables, and compiled dose limits on the waste. A goal of the LLW classification system was to allow each disposal site the freedom to develop limits to radionuclide inventories and concentrations according to its own site-specific characteristics. This goal was achieved with the adoption of a performance objectives system based on a performance assessment, with site-specific environmental conditions and engineered disposal systems

  18. Constructing criticality by classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Machacek, Erika

    2017-01-01

    " in the bureaucratic practice of classification: Experts construct material criticality in assessments as they allot information on the materials to the parameters of the assessment framework. In so doing, they ascribe a new set of connotations to the materials, namely supply risk, and their importance to clean energy......, legitimizing a criticality discourse.Specifically, the paper introduces a typology delineating the inferences made by the experts from their produced recommendations in the classification of rare earth element criticality. The paper argues that the classification is a specific process of constructing risk....... It proposes that the expert bureaucratic practice of classification legitimizes (i) the valorisation that was made in the drafting of the assessment framework for the classification, and (ii) political operationalization when enacted that might have (non-)distributive implications for the allocation of public...

  19. Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite. Lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente rapporto di ricerca costituisce l'esito del lavoro svolto dalle ricercatrici A. Gigli, S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna all'interno del progetto Strategico di Ateneo dal titolo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. L'obiettivo principale del lavoro è stato quello di analizzare il punto di vista degli insegnanti in merito alla vita scolastica dei bambini con malattie emorragiche congenite (Mec, le loro relazioni con insegnanti e compagni, i rapporti tra scuola e famiglie. Per monitorare questi aspetti legati alla vita scolastica, nel 2008 è stata realizzata un’indagine sul campo che ha coinvolto insegnanti di scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado della Provincia di Bologna che hanno in classe un/a bambino/a affetti da Mec. Le rilevazioni effettuate tramite interviste semi strutturate hanno avuto i seguenti obiettivi: verificare l’esistenza di rappresentazioni “distorte” delle patologie ed eventuali pregiudizi esistenti; analizzare il processo informativo attraverso cui i docenti conoscono la situazione del bambino e vengono informati sulle Mec; rilevare i nodi problematici e punti di forza, che qualificano negativamente o positivamente le relazione scuola-famiglia; monitorare l’esistenza di pregiudizi in merito alle capacità cognitive dei bambini; verificare se, secondo i docenti, la malattia influisce sulla qualità della relazione educativa, indagando, in particolare, sugli aspetti comunicativi; rilevare eventuali problematiche di integrazione nel gruppo dei pari; verificare se l’adozione di strategie per permettere una migliore integrazione o lo svolgimento delle attività didattiche, ludiche e sportive; rilevare i bisogni formativi e informativi dei docenti. Nell’articolo si presenta una lettura

  20. Falquet de Romans, “Ma bella dompna, per vos dei esser gais” (BdT 156.8

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Di Luca

    2010-08-01

    Full Text Available “Ma bella dompna per vos dei esser gais” by Falquet de Romans has been taken for a courtly song for a long time. However, the poem’s metrical form is derived directly from that of the epic, as illustrated by the use of monorhymed ‘décasyllabes’ with non-systematic epic caesura and the presence of a ‘petit vers’ at the end of each stanza. The poem may thus be defined as stanzaic but not lyric because its versification is that of the chanson de geste and its music must be that of an epic chant. Moreover, its content reflects the rhetorical structure of the ‘salut d’amor’, an epistolary genre in which the lover sends a letter to his lady asking her to respond to his love. Thus, “Ma bella dompna” should be considered a formal hybrid between ‘salut d’amor’ and ‘chanson de geste’; in this sense it is to be compared to those few compositions of an epistolary nature that employ epic form, such as Raimbaut de Vaqueiras’ famous letter to the Marquis Boniface of Monferrato, which is probably the prototype of this poetic experiment, along with two pairs of ‘laisses’ exchanged between Gui de Cavaillon and Bertran Folco d’Avignon.

  1. La Torre dei Venti di Atene. Un rilievo in remoto per lo studio e la disseminazione di un orologio archeologico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Quattrini

    2014-07-01

    Full Text Available ItLa Torre dei Venti di Atene è un manufatto di grande rilevanza storica e documentale, significativo anche per l’eccellente stato di conservazione. Mancandone una documentazione di rilievo con tecnologie attuali, è stata scelta come caso studio per verificare fattibilità e performance di un rilievo image-based, lontano dall’edificio e condotto con prese fotografiche non professionali. Gli utilizzi del modello reality-based sono la disseminazione fotorealistica, il confronto con basi di dati scientificamente affidabili e un corpus abilitante per la migliore soluzione di ricostruzione virtuale allo stato originario. In particolare il lavoro si inserisce in un quadro di studi, condotti dal nostro gruppo, nell’ambito della verifica delle rispondenze di alcuni significativi manufatti alle norme e prescrizioni vitruviane.EnThe Tower of Winds (Athens is a very important historical and archaeological monument, very well preserved. In this paper the Tower is presented as a case study, that investigates performance of image-based survey. This survey is performed with current technologies, using non metric and non professional pictures. A specific goal is a reality-based 3D model, enabling photorealistic dissemination and comparison with scientific data and historical surveys. Furthermore we obtained a corpus allowing a correct virtual archaeological reconstruction. This research falls in studies field, carried out by our group, of comparison and check between artifacts and Vitruvian standards.

  2. Convivenza delle diversità, pluralismo religioso e universalità dei diritti. Modelli di approccio. Indicazioni metodologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2017-05-01

    Abstract. The paper highlights the limits of the most well-known models of approach to cultural diversities, the assimilationist one and the communitarian one, which are typical, respectively, of France and England and of their colonial history. Italy has not remarkable colonial traditions and so it can be more free from the weight of the past in developing strategies able to face up to the problems of the multi-ethnic and multi-religious societies. Starting from the basic principles of pluralism and secularism (principio supremo di laicità, according to the words of Italian Constitutional Court, are examined the “Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione” (15th June 2007 and the recent “Patto nazionale per un Islam italiano” (1st of February 2017. From a more general point of view, the paper describes and supports the thesis of Jacques Maritain about the foundation of human rights, the basis of a peaceful coexistence in a pluralistic society. Finally, it deals with the issue of teaching about religion and history of religions in Italian public schools. These kinds of courses should help students to get to know the religions present in our country - both the historical ones and the “new” ones, coming from the recent processes of immigration - in order to promote and increase the mutual respect and the inter-cultural dialogue.

  3. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  4. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  5. ISS-NIH Collaborative Programme: final report of the projects; Programma di collaborazione ISS-NIH: relazioni conclusive dei progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2009-07-01

    In July 2003, the National Institutes of Health (NIH) of the United States of America and the Istituto Superiore di Sanita (ISS) of Italy signed an agreement aimed at strengthening the ongoing research cooperation between USA and Italy. Over the years, the programme was able to create new partnerships and to foster the establishment of innovative synergies, the exchange of young researcher, and the merging of the best available skills, talents and know-how in different fields of biomedical sciences. This book contains the final report of the projects of the scientific cooperation between the two Countries. The report consists of two parts (in Italian and English) divided into four sections: Cancer, Neuroscience, Cardiovascular diseases, Infectious diseases. [Italian] Nel luglio 2003, i National Institutes of Health (NIH) americani e l'Istituto Superiore di Sanita (ISS) hanno firmato un accordo mirato a rafforzare la cooperazione scientifica tra Italia e USA. Nel corso degli anni il programma ha permesso di ampliare le collaborazioni e di promuovere nuove sinergie attraverso lo scambio di giovani ricercatori e la condivisione delle migliori competenze, conoscenze e capacita in diversi campi delle scienze biomediche. Questo volume contiene le relazioni finali dei progetti del programma di cooperazione scientifica tra i due Paesi. Il rapporto e articolato in due parti (in italiano e inglese) divise in quattro sezioni: Tumori, Neuroscienze, Malattie cardiovascolari, Malattie infettive.

  6. God’s Word in The Bible and in The Mission to Evangelize: fifty years after Dei Verbum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Johan Konings

    2015-12-01

    Full Text Available At the 50th. anniversary of the constitution Dei Verbum of Council Vatican II, we perceive its working in Catholic thought of the last decade, especially in Verbum Domini of Pope Benedict XVI, in the “document of  Aparecida” (CELAM and in Evangelii Gaudium of Pope Francis. Starting from the consideration of the dialogic word as space of creative “letting-be” for the other, we highlight the human-divine character of God’s Word as creative and “humanized” in Christ. The living Tradition of the Church, that configures in his womb the Christian Scripture as fundamental rule of its faith, keeps the memoria Christi, the Word present in celebration and announcement, not only to those who stay outside, but, urgently, in the permanent formation and mystagogical accompanying of those who are considered Christians. The memoria Christi is guarded and interpreted also in the Christian life praxis. So we evoke the complex interaction of human and divine, memory and presence, word and praxis of faith, in order to value specially the human word, if authentic and dialogic, at the service of the humanatio of God’s word, that is also divinization of human word.

  7. PER L’IMPIEGATO MILANESE E IL BUON COSTUME DEI GIOVANETTI: IL "VOCABOLARIO MANTOVANO-ITALIANO" DI FRANCESCO CHERUBINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2016-09-01

    Full Text Available Produzione minore nell’ambito della produzione cherubiniana, il Vocabolario mantovano-italiano consente di mostrare una tappa intermedia del lavoro di Cherubini e della sua riflessione lessicografica tra le due edizioni del Vocabolario milanese. Pur se i contemporanei non mancarono di sottolinearne alcuni limiti, l’interesse dell’opera emerge fin dalla delineazione dei destinatari: da un lato la scuola e dall’altro i funzionari pubblici che, spostandosi entro i confini del regno Lombardo-Veneto, si confrontavano con un dialetto che non comprendevano. For employees in Milan and proper behavior of young men: Francesco Cherubini’s "Vocabolario mantovano-italiano" This minor work within Cherubini’s production, the Vocabolario mantovano-italiano, represents an intermediate stage in Cherubini’s work and his lexicographical reflections between the two editions of the Vocabolario milanese. Although his contemporaries did not fail to point out some limitations, the work is striking when considering who it was intended for: schools and public officials who, moving around the Lombard-Venetian Kingdom, were confronted with a dialect they did not understand.

  8. From Point Cloud to Digital Fabrication: a Tangible Reconstruction of Ca' Venier Dei Leoni, the Guggenheim Museum in Venice

    Science.gov (United States)

    Balletti, C.; D'Agnano, F.; Guerra, F.; Vernier, P.

    2016-06-01

    The paper describes how new digital methodologies can be used within the field of Cultural Heritage, not only with the aim of documenting the actual state of an architecture but to review the past transformations it has undergone, conserving and representing these histories as well. The premise to conservation and enhancement of our Heritage is a deep study in terms of position, shape, colour, and also of the historical and artistic features. Survey methods have acquired data acquisition techniques in line with technological progress: today's electronic and IT technologies, that are the tools of modern Geomatics, allow the effective survey and representation of 3D objects, from architectural structures to sculptures or archaeological finds. Over the last few years, the methodologies of acquisition and integrated representation for 3D patrimony documentation have developed and consolidated considerably: the possibilities of the digital realm can augment the understanding and the valorisation of a monument. The specific case offered in the present paper, Ca' Venier dei Leoni, the palace where is the Guggenheim Museum in Venice, is a significant example. It suggests not only the theme of the "no longer existing", or better never built, but also the opportunity to formulate hypotheses regarding its implementation and the impact that the palace would have had in the Venetian contest.

  9. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  10. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976.The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  11. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    1977-06-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976. The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  12. 2D and 3D optical diagnostic techniques applied to Madonna dei Fusi by Leonardo da Vinci

    Science.gov (United States)

    Fontana, R.; Gambino, M. C.; Greco, M.; Marras, L.; Materazzi, M.; Pampaloni, E.; Pelagotti, A.; Pezzati, L.; Poggi, P.; Sanapo, C.

    2005-06-01

    3D measurement and modelling have been traditionally applied to statues, buildings, archeological sites or similar large structures, but rarely to paintings. Recently, however, 3D measurements have been performed successfully also on easel paintings, allowing to detect and document the painting's surface. We used 3D models to integrate the results of various 2D imaging techniques on a common reference frame. These applications show how the 3D shape information, complemented with 2D colour maps as well as with other types of sensory data, provide the most interesting information. The 3D data acquisition was carried out by means of two devices: a high-resolution laser micro-profilometer, composed of a commercial distance meter mounted on a scanning device, and a laser-line scanner. The 2D data acquisitions were carried out using a scanning device for simultaneous RGB colour imaging and IR reflectography, and a UV fluorescence multispectral image acquisition system. We present here the results of the techniques described, applied to the analysis of an important painting of the Italian Reinassance: `Madonna dei Fusi', attributed to Leonardo da Vinci.

  13. Classification of movement disorders.

    Science.gov (United States)

    Fahn, Stanley

    2011-05-01

    The classification of movement disorders has evolved. Even the terminology has shifted, from an anatomical one of extrapyramidal disorders to a phenomenological one of movement disorders. The history of how this shift came about is described. The history of both the definitions and the classifications of the various neurologic conditions is then reviewed. First is a review of movement disorders as a group; then, the evolving classifications for 3 of them--parkinsonism, dystonia, and tremor--are covered in detail. Copyright © 2011 Movement Disorder Society.

  14. Update on diabetes classification.

    Science.gov (United States)

    Thomas, Celeste C; Philipson, Louis H

    2015-01-01

    This article highlights the difficulties in creating a definitive classification of diabetes mellitus in the absence of a complete understanding of the pathogenesis of the major forms. This brief review shows the evolving nature of the classification of diabetes mellitus. No classification scheme is ideal, and all have some overlap and inconsistencies. The only diabetes in which it is possible to accurately diagnose by DNA sequencing, monogenic diabetes, remains undiagnosed in more than 90% of the individuals who have diabetes caused by one of the known gene mutations. The point of classification, or taxonomy, of disease, should be to give insight into both pathogenesis and treatment. It remains a source of frustration that all schemes of diabetes mellitus continue to fall short of this goal. Copyright © 2015 Elsevier Inc. All rights reserved.

  15. Learning Apache Mahout classification

    CERN Document Server

    Gupta, Ashish

    2015-01-01

    If you are a data scientist who has some experience with the Hadoop ecosystem and machine learning methods and want to try out classification on large datasets using Mahout, this book is ideal for you. Knowledge of Java is essential.

  16. CLASSIFICATION OF VIRUSES

    Indian Academy of Sciences (India)

    First page Back Continue Last page Overview Graphics. CLASSIFICATION OF VIRUSES. On basis of morphology. On basis of chemical composition. On basis of structure of genome. On basis of mode of replication. Notes:

  17. Pitch Based Sound Classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nielsen, Andreas Brinch; Hansen, Lars Kai; Kjems, U

    2006-01-01

    A sound classification model is presented that can classify signals into music, noise and speech. The model extracts the pitch of the signal using the harmonic product spectrum. Based on the pitch estimate and a pitch error measure, features are created and used in a probabilistic model with soft......-max output function. Both linear and quadratic inputs are used. The model is trained on 2 hours of sound and tested on publicly available data. A test classification error below 0.05 with 1 s classification windows is achieved. Further more it is shown that linear input performs as well as a quadratic......, and that even though classification gets marginally better, not much is achieved by increasing the window size beyond 1 s....

  18. Towards secondary fingerprint classification

    CSIR Research Space (South Africa)

    Msiza, IS

    2011-07-01

    Full Text Available an accuracy figure of 76.8%. This small difference between the two figures is indicative of the validity of the proposed secondary classification module. Keywords?fingerprint core; fingerprint delta; primary classifi- cation; secondary classification I..., namely, the fingerprint core and the fingerprint delta. Forensically, a fingerprint core is defined as the innermost turning point where the fingerprint ridges form a loop, while the fingerprint delta is defined as the point where these ridges form a...

  19. Expected Classification Accuracy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lawrence M. Rudner

    2005-08-01

    Full Text Available Every time we make a classification based on a test score, we should expect some number..of misclassifications. Some examinees whose true ability is within a score range will have..observed scores outside of that range. A procedure for providing a classification table of..true and expected scores is developed for polytomously scored items under item response..theory and applied to state assessment data. A simplified procedure for estimating the..table entries is also presented.

  20. Latent classification models

    DEFF Research Database (Denmark)

    Langseth, Helge; Nielsen, Thomas Dyhre

    2005-01-01

    parametric family ofdistributions.  In this paper we propose a new set of models forclassification in continuous domains, termed latent classificationmodels. The latent classification model can roughly be seen ascombining the \\NB model with a mixture of factor analyzers,thereby relaxing the assumptions...... classification model, and wedemonstrate empirically that the accuracy of the proposed model issignificantly higher than the accuracy of other probabilisticclassifiers....

  1. 78 FR 68983 - Cotton Futures Classification: Optional Classification Procedure

    Science.gov (United States)

    2013-11-18

    ...-AD33 Cotton Futures Classification: Optional Classification Procedure AGENCY: Agricultural Marketing... regulations to allow for the addition of an optional cotton futures classification procedure--identified and... response to requests from the U.S. cotton industry and ICE, AMS will offer a futures classification option...

  2. Supernova Photometric Lightcurve Classification

    Science.gov (United States)

    Zaidi, Tayeb; Narayan, Gautham

    2016-01-01

    This is a preliminary report on photometric supernova classification. We first explore the properties of supernova light curves, and attempt to restructure the unevenly sampled and sparse data from assorted datasets to allow for processing and classification. The data was primarily drawn from the Dark Energy Survey (DES) simulated data, created for the Supernova Photometric Classification Challenge. This poster shows a method for producing a non-parametric representation of the light curve data, and applying a Random Forest classifier algorithm to distinguish between supernovae types. We examine the impact of Principal Component Analysis to reduce the dimensionality of the dataset, for future classification work. The classification code will be used in a stage of the ANTARES pipeline, created for use on the Large Synoptic Survey Telescope alert data and other wide-field surveys. The final figure-of-merit for the DES data in the r band was 60% for binary classification (Type I vs II).Zaidi was supported by the NOAO/KPNO Research Experiences for Undergraduates (REU) Program which is funded by the National Science Foundation Research Experiences for Undergraduates Program (AST-1262829).

  3. A New Classification Approach Based on Multiple Classification Rules

    OpenAIRE

    Zhongmei Zhou

    2014-01-01

    A good classifier can correctly predict new data for which the class label is unknown, so it is important to construct a high accuracy classifier. Hence, classification techniques are much useful in ubiquitous computing. Associative classification achieves higher classification accuracy than some traditional rule-based classification approaches. However, the approach also has two major deficiencies. First, it generates a very large number of association classification rules, especially when t...

  4. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'ambito della produzione, l'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  5. 3DHOP: una piattaforma flessibile per la pubblicazione e visualizzazione su Web dei risultati di digitalizzazioni 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Potenziani

    2016-04-01

    Full Text Available 3D Heritage Online Presenter (3DHOP è una piattaforma per integrare all’interno di pagine internet modelli 3D ad alta risoluzione, quali ad esempio quelli ottenuti per scansione 3D, progettata per far fronte alle specifiche esigenze del settore Cultural Heritage (CH. 3DHOP gestisce la complessità dei dati in ingresso mediante un motore di rappresentazione e rendering multirisoluzione, pertanto, è in grado di trasmettere in modo progressivo ed efficiente anche modelli 3D di grandi dimensioni. 3DHOP fornisce una serie di template pronti all’uso per la presentazione di modelli CH, collegando la visualizzazione 3D con il resto della pagina Web e rendendo possibile la creazione di presentazioni integrate (3D ed altri contenuti multimediali. Nella sua progettazione e sviluppo abbiamo posto particolare attenzione alla facilità d'uso ed alle prestazioni della piattaforma, che dunque è caratterizzata da una curva di apprendimento sostenibile e da performance ottimali nella visualizzazione di modelli ad alta risoluzione. Grazie alla sua natura modulare e una configurazione dichiarativa, imparare ad usare, configurare e personalizzare a diversi livelli 3DHOP è alla portata anche di personale non esperto sui temi della grafica 3D. Questo permette ad utenti con esperienza diversa (utilizzatori finali, sviluppatori di pagine Web, programmatori un diverso accesso al sistema. 3DHOP è scritto principalmente in JavaScript ed è basato sulla libreria SpiderGL, che a sua volta poggia sulla componente WebGL di HTML5. Ciò permette di gestire il rendering di modelli 3D su tutti i più comuni browser Web e senza richiedere l’uso di plugin. In questo articolo presentiamo le capacità e le caratteristiche della piattaforma 3DHOP, utilizzando diversi esempi pratici d’uso.

  6. Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali: un bilancio preliminare / Ethnoarchaeology of Western Alpine upland landscapes: preliminary results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Carrer

    2015-12-01

    Full Text Available Lo studio dell’interazione tra gruppi umani e ambiente montano è centrale nell’attuale ricerca archeologica. L’etnoarcheologia contribuisce analizzando questa interazione nei contesti moderni e contemporanei, con lo scopo di creare modelli analogici per interpretare il passato e di comprendere più a fondo le strategie umane storiche e attuali. Il progetto EthWAL (Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali, nato nel 2013, si pone come punto di riferimento per lo studio delle attività umane nelle alte quote alpine in epoca moderna e contemporanea. È un progetto multidisciplinare (unisce i metodi archeologici a quelli etnografici e storiografici, alle analisi spaziali e alle analisi dei suoli e multiscalare (dalla piccola alla grande scala. Particolare attenzione è data alle capanne pastorali tradizionali. I risultati di questo progetto saranno utili all’archeologia e permetteranno la valorizzazione delle caratteristiche culturali dei paesaggi di alta montagna. The study of the interaction between human groups and mountain environment is crucial for archaeological research. Ethnoarchaeology contributes the analysis of this interaction in modern and contemporary contexts, aimed at creating analogical models for interpreting the past and understanding human strategies in historical and modern periods. The EthWAL project (Ethnoarchaeology of Western Alpine upland Landscapes, started in 2013, and aims to be a reference for the study of human activities in the alpine uplands during the modern and contemporary age. This is a multidisciplinary (associating archaeological methods to ethnography, historiography, spatial analysis and soil analysis and multiscalar project (small to large scale. Specific attention is given to traditional pastoral huts. The results of this project will be useful for archaeology and contribute to the management of cultural heritage in high altitude landscapes.

  7. L’intermodalità a supporto della riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti: il caso dell’interporto quadrante Europa di Verona

    OpenAIRE

    Chimenti, Matteo; Dal Dosso, Michele

    2015-01-01

    Il presente paper si pone l’obiettivo di analizzare l’impatto delle “esternalità” dei trasporti sull’ambiente e sulla società. Nello specifico l’analisi verterà sul sistema interportuale italiano, quale strumento strategico per incrementare la mobilità sostenibile del futuro. Lo studio si concentrerà dapprima su di una panoramica del disegno dell’interportualità italiana per poi focalizzarsi sull’Interporto Quadrante Europa di Verona, che diverrà il case study del presente paper. Tale s...

  8. Verifica dell'appropriatezza dei ricoveri chirurgici secondo lo strumento RL-PVACE: valutazione economica e organizzativa nell'Azienda Ospedaliera G. Salvini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Barni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: analizzare con lo strumento RL-PVACE l’appropriatezza dei ricoveri ordinari esitati in DRG chirurgici ad alto rischio di inappropriatezza; individuare e valutare economicamente i cambiamenti organizzativi necessari per raggiungere il livello di appropriatezza della circolare regionale 39/SAN.

    Metodi: il disegno dello studio è longitudinale e retrospettivo. È stata analizzata la sola giornata di ammissione di tutti i casi ordinari dimessi nel primo semestre dell’anno 2001, con esclusione dei casi 0- 1 giorno, ed esitati in DRG chirurgici che presentavano una quota di ricoveri ordinari, valutabili con RLPVA, superiore alla soglia di ammissibilità definita nel ddg n° 20180 (2002. I DRG così selezionati sono stati in ordine decrescente di numerosità: 119, 162, 55, 158, 222, 160, 267, 232, 270, 262, 40. Utilizzando i dati della contabilità analitica e ipotizzando lo spostamento in 1^ giornata o in day hospital dei ricoveri ordinari, è stato calcolato il punto di pareggio mediante la break-even analysis.

    Risultati: i dati presentati sono relativi a 845 cartelle cliniche corrispondenti ai DRG selezionati nei Presidi di Garbagnate e Bollate. È stato rilevato un livello assistenziale appropriato nel 38,3% dei casi mentre solo il 3,8% delle ammissioni si è rilevata tempestiva (appropriatezza complessiva 40,9%. Il criterio più adottato per l’attribuzione dell’appropriatezza del livello assistenziale è stato K3 (58,3%, seguito da L4 (20%, K1 (7%; meno frequenti i criteri J6 (3,4%, L3 (3,4%, J6 (3,4%, J4 (2,8%. Gli override sono stati attivati in una quota minoritaria di casi (2,1%. Dal punto di vista economico risulta relativamente conveniente il ricorso alla modalità del “one day surgery”.

    Conclusioni: l’utilizzo del protocollo RL-PVACE è risultato agevole (basso ricorso agli override. Il livello di appropriatezza raggiunto è in

  9. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  10. Cellular image classification

    CERN Document Server

    Xu, Xiang; Lin, Feng

    2017-01-01

    This book introduces new techniques for cellular image feature extraction, pattern recognition and classification. The authors use the antinuclear antibodies (ANAs) in patient serum as the subjects and the Indirect Immunofluorescence (IIF) technique as the imaging protocol to illustrate the applications of the described methods. Throughout the book, the authors provide evaluations for the proposed methods on two publicly available human epithelial (HEp-2) cell datasets: ICPR2012 dataset from the ICPR'12 HEp-2 cell classification contest and ICIP2013 training dataset from the ICIP'13 Competition on cells classification by fluorescent image analysis. First, the reading of imaging results is significantly influenced by one’s qualification and reading systems, causing high intra- and inter-laboratory variance. The authors present a low-order LP21 fiber mode for optical single cell manipulation and imaging staining patterns of HEp-2 cells. A focused four-lobed mode distribution is stable and effective in optical...

  11. Bosniak classification system

    DEFF Research Database (Denmark)

    Graumann, Ole; Osther, Susanne Sloth; Karstoft, Jens

    2016-01-01

    BACKGROUND: The Bosniak classification was originally based on computed tomographic (CT) findings. Magnetic resonance (MR) and contrast-enhanced ultrasonography (CEUS) imaging may demonstrate findings that are not depicted at CT, and there may not always be a clear correlation between the findings...... at MR and CEUS imaging and those at CT. PURPOSE: To compare diagnostic accuracy of MR, CEUS, and CT when categorizing complex renal cystic masses according to the Bosniak classification. MATERIAL AND METHODS: From February 2011 to June 2012, 46 complex renal cysts were prospectively evaluated by three...... readers. Each mass was categorized according to the Bosniak classification and CT was chosen as gold standard. Kappa was calculated for diagnostic accuracy and data was compared with pathological results. RESULTS: CT images found 27 BII, six BIIF, seven BIII, and six BIV. Forty-three cysts could...

  12. Bosniak Classification system

    DEFF Research Database (Denmark)

    Graumann, Ole; Osther, Susanne Sloth; Karstoft, Jens

    2014-01-01

    Background: The Bosniak classification is a diagnostic tool for the differentiation of cystic changes in the kidney. The process of categorizing renal cysts may be challenging, involving a series of decisions that may affect the final diagnosis and clinical outcome such as surgical management....... Purpose: To investigate the inter- and intra-observer agreement among experienced uroradiologists when categorizing complex renal cysts according to the Bosniak classification. Material and Methods: The original categories of 100 cystic renal masses were chosen as “Gold Standard” (GS), established...... to the calculated weighted κ all readers performed “very good” for both inter-observer and intra-observer variation. Most variation was seen in cysts catagorized as Bosniak II, IIF, and III. These results show that radiologists who evaluate complex renal cysts routinely may apply the Bosniak classification...

  13. Acoustic classification of dwellings

    DEFF Research Database (Denmark)

    Berardi, Umberto; Rasmussen, Birgit

    2014-01-01

    insulation performance, national schemes for sound classification of dwellings have been developed in several European countries. These schemes define acoustic classes according to different levels of sound insulation. Due to the lack of coordination among countries, a significant diversity in terms...... exchanging experiences about constructions fulfilling different classes, reducing trade barriers, and finally increasing the sound insulation of dwellings.......Schemes for the classification of dwellings according to different building performances have been proposed in the last years worldwide. The general idea behind these schemes relates to the positive impact a higher label, and thus a better performance, should have. In particular, focusing on sound...

  14. Minimum Error Entropy Classification

    CERN Document Server

    Marques de Sá, Joaquim P; Santos, Jorge M F; Alexandre, Luís A

    2013-01-01

    This book explains the minimum error entropy (MEE) concept applied to data classification machines. Theoretical results on the inner workings of the MEE concept, in its application to solving a variety of classification problems, are presented in the wider realm of risk functionals. Researchers and practitioners also find in the book a detailed presentation of practical data classifiers using MEE. These include multi‐layer perceptrons, recurrent neural networks, complexvalued neural networks, modular neural networks, and decision trees. A clustering algorithm using a MEE‐like concept is also presented. Examples, tests, evaluation experiments and comparison with similar machines using classic approaches, complement the descriptions.

  15. Classification of iconic images

    OpenAIRE

    Zrianina, Mariia; Kopf, Stephan

    2016-01-01

    Iconic images represent an abstract topic and use a presentation that is intuitively understood within a certain cultural context. For example, the abstract topic “global warming” may be represented by a polar bear standing alone on an ice floe. Such images are widely used in media and their automatic classification can help to identify high-level semantic concepts. This paper presents a system for the classification of iconic images. It uses a variation of the Bag of Visual Words approach wi...

  16. Casemix classification systems.

    Science.gov (United States)

    Fetter, R B

    1999-01-01

    The idea of using casemix classification to manage hospital services is not new, but has been limited by available technology. It was not until after the introduction of Medicare in the United States in 1965 that serious attempts were made to measure hospital production in order to contain spiralling costs. This resulted in a system of casemix classification known as diagnosis related groups (DRGs). This paper traces the development of DRGs and their evolution from the initial version to the All Patient Refined DRGs developed in 1991.

  17. Information gathering for CLP classification

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ida Marcello

    2011-01-01

    Full Text Available Regulation 1272/2008 includes provisions for two types of classification: harmonised classification and self-classification. The harmonised classification of substances is decided at Community level and a list of harmonised classifications is included in the Annex VI of the classification, labelling and packaging Regulation (CLP. If a chemical substance is not included in the harmonised classification list it must be self-classified, based on available information, according to the requirements of Annex I of the CLP Regulation. CLP appoints that the harmonised classification will be performed for carcinogenic, mutagenic or toxic to reproduction substances (CMR substances and for respiratory sensitisers category 1 and for other hazard classes on a case-by-case basis. The first step of classification is the gathering of available and relevant information. This paper presents the procedure for gathering information and to obtain data. The data quality is also discussed.

  18. The paradox of atheoretical classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hjørland, Birger

    2016-01-01

    A distinction can be made between “artificial classifications” and “natural classifications,” where artificial classifications may adequately serve some limited purposes, but natural classifications are overall most fruitful by allowing inference and thus many different purposes. There is strong...... support for the view that a natural classification should be based on a theory (and, of course, that the most fruitful theory provides the most fruitful classification). Nevertheless, atheoretical (or “descriptive”) classifications are often produced. Paradoxically, atheoretical classifications may...... be very successful. The best example of a successful “atheoretical” classification is probably the prestigious Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM) since its third edition from 1980. Based on such successes one may ask: Should the claim that classifications ideally are natural...

  19. Ecosystem classification, Chapter 2

    Science.gov (United States)

    M.J. Robin-Abbott; L.H. Pardo

    2011-01-01

    The ecosystem classification in this report is based on the ecoregions developed through the Commission for Environmental Cooperation (CEC) for North America (CEC 1997). Only ecosystems that occur in the United States are included. CEC ecoregions are described, with slight modifications, below (CEC 1997) and shown in Figures 2.1 and 2.2. We chose this ecosystem...

  20. The classification of phocomelia.

    Science.gov (United States)

    Tytherleigh-Strong, G; Hooper, G

    2003-06-01

    We studied 24 patients with 44 phocomelic upper limbs. Only 11 limbs could be grouped in the classification system of Frantz and O' Rahilly. The non-classifiable limbs were further studied and their characteristics identified. It is confirmed that phocomelia is not an intercalary defect.

  1. Principles for ecological classification

    Science.gov (United States)

    Dennis H. Grossman; Patrick Bourgeron; Wolf-Dieter N. Busch; David T. Cleland; William Platts; G. Ray; C. Robins; Gary Roloff

    1999-01-01

    The principal purpose of any classification is to relate common properties among different entities to facilitate understanding of evolutionary and adaptive processes. In the context of this volume, it is to facilitate ecosystem stewardship, i.e., to help support ecosystem conservation and management objectives.

  2. Mimicking human texture classification

    NARCIS (Netherlands)

    Rogowitz, B.E.; van Rikxoort, Eva M.; van den Broek, Egon; Pappas, T.N.; Schouten, Theo E.; Daly, S.J.

    2005-01-01

    In an attempt to mimic human (colorful) texture classification by a clustering algorithm three lines of research have been encountered, in which as test set 180 texture images (both their color and gray-scale equivalent) were drawn from the OuTex and VisTex databases. First, a k-means algorithm was

  3. Classification, confusion and misclassification

    African Journals Online (AJOL)

    The classification of objects and phenomena in science and nature has fascinated academics since Carl Linnaeus, the Swedish botanist and zoologist, created his binomial description of living things in the 1700s and probably long before in accounts of others in textbooks long since gone. It must have concerned human ...

  4. Classifications in popular music

    NARCIS (Netherlands)

    van Venrooij, A.; Schmutz, V.; Wright, J.D.

    2015-01-01

    The categorical system of popular music, such as genre categories, is a highly differentiated and dynamic classification system. In this article we present work that studies different aspects of these categorical systems in popular music. Following the work of Paul DiMaggio, we focus on four

  5. Shark Teeth Classification

    Science.gov (United States)

    Brown, Tom; Creel, Sally; Lee, Velda

    2009-01-01

    On a recent autumn afternoon at Harmony Leland Elementary in Mableton, Georgia, students in a fifth-grade science class investigated the essential process of classification--the act of putting things into groups according to some common characteristics or attributes. While they may have honed these skills earlier in the week by grouping their own…

  6. Text document classification

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Novovičová, Jana

    č. 62 (2005), s. 53-54 ISSN 0926-4981 R&D Projects: GA AV ČR IAA2075302; GA AV ČR KSK1019101; GA MŠk 1M0572 Institutional research plan: CEZ:AV0Z10750506 Keywords : document representation * categorization * classification Subject RIV: BD - Theory of Information

  7. Classification in Medical Imaging

    DEFF Research Database (Denmark)

    Chen, Chen

    Classification is extensively used in the context of medical image analysis for the purpose of diagnosis or prognosis. In order to classify image content correctly, one needs to extract efficient features with discriminative properties and build classifiers based on these features. In addition...... on characterizing human faces and emphysema disease in lung CT images....

  8. Improving Student Question Classification

    Science.gov (United States)

    Heiner, Cecily; Zachary, Joseph L.

    2009-01-01

    Students in introductory programming classes often articulate their questions and information needs incompletely. Consequently, the automatic classification of student questions to provide automated tutorial responses is a challenging problem. This paper analyzes 411 questions from an introductory Java programming course by reducing the natural…

  9. NOUN CLASSIFICATION IN ESAHIE

    African Journals Online (AJOL)

    The present work deals with noun classification in Esahie (Kwa, Niger ... phonological information influences the noun (form) class system of Esahie. ... between noun classes and (grammatical) Gender is interrogated (in the light of ..... the (A) argument6 precedes the verb and the (P) argument7 follows the verb in a simple.

  10. Dynamic Latent Classification Model

    DEFF Research Database (Denmark)

    Zhong, Shengtong; Martínez, Ana M.; Nielsen, Thomas Dyhre

    as possible. Motivated by this problem setting, we propose a generative model for dynamic classification in continuous domains. At each time point the model can be seen as combining a naive Bayes model with a mixture of factor analyzers (FA). The latent variables of the FA are used to capture the dynamics...

  11. Classification of myocardial infarction

    DEFF Research Database (Denmark)

    Saaby, Lotte; Poulsen, Tina Svenstrup; Hosbond, Susanne Elisabeth

    2013-01-01

    The classification of myocardial infarction into 5 types was introduced in 2007 as an important component of the universal definition. In contrast to the plaque rupture-related type 1 myocardial infarction, type 2 myocardial infarction is considered to be caused by an imbalance between demand...

  12. Event Classification using Concepts

    NARCIS (Netherlands)

    Boer, M.H.T. de; Schutte, K.; Kraaij, W.

    2013-01-01

    The semantic gap is one of the challenges in the GOOSE project. In this paper a Semantic Event Classification (SEC) system is proposed as an initial step in tackling the semantic gap challenge in the GOOSE project. This system uses semantic text analysis, multiple feature detectors using the BoW

  13. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  14. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  15. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  16. Economies of scale in the Italian waste collection sector; Analisi dei rendimenti di scala per il servizio di igiene urbana in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Antonioli, B. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Fazioli, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Facolta' di Economia; Filippini, M. [Universita' della Svizzera Italiana, Facolta' di Economia, Lugano (Switzerland); Politecnico Federale, Zurich(Switzerland)

    2000-06-01

    The purpose of this study is to analyse the cost structure of a sample of Italian waste collection firms in order to assess economies of scale and density so to estimate economic rationality of competition in the waste collection sector. A trans log cost function was estimated using panel data for a sample of 30 firms of waste collection and disposal operating at provincial level over the period 1991-1995. The results indicate the existence of economies of density and scale for most output levels. The empirical evidence suggests that franchised monopolies, rather than side-by-side competition, is the most efficient form of production organisation in the waste collection sector. [Italian] L'obiettivo del presente studio e' l'analisi della struttura dei costi di un campione di imprese pubbliche italiane operanti nel settore dell'igiene urbana, allo scopo di valutare la presenza di economie di scala e di densita' e, conseguentemente, l'opportunita' di introdurre concorrenza nel settore. A tal fine, e' stata stimata una funzione di costo translogaritmica per un campione di 30 imprese pubbliche di raccolta e smaltimento dei rifiuti, operanti a livello provinciale, per il periodo 1991-1995. I risultati indicano la presenza di economie di scala e di monopolies, piuttosto che la side-by-side competition, costituiscono la forma gestionale maggiormente efficiente per il settore.

  17. NEW CLASSIFICATION OF ECOPOLICES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    VOROBYOV V. V.

    2016-09-01

    Full Text Available Problem statement. Ecopolices are the newest stage of the urban planning. They have to be consideredsuchas material and energy informational structures, included to the dynamic-evolutionary matrix netsofex change processes in the ecosystems. However, there are not made the ecopolice classifications, developing on suchapproaches basis. And this determined the topicality of the article. Analysis of publications on theoretical and applied aspects of the ecopolices formation showed, that the work on them is managed mainly in the context of the latest scientific and technological achievements in the various knowledge fields. These settlements are technocratic. They are connected with the morphology of space, network structures of regional and local natural ecosystems, without independent stability, can not exist without continuous man support. Another words, they do not work in with an ecopolices idea. It is come to a head for objective, symbiotic searching of ecopolices concept with the development of their classifications. Purpose statement is to develop the objective evidence for ecopolices and to propose their new classification. Conclusion. On the base of the ecopolices classification have to lie an elements correlation idea of their general plans and men activity type according with natural mechanism of accepting, reworking and transmission of material, energy and information between geo-ecosystems, planet, man, ecopolices material part and Cosmos. New ecopolices classification should be based on the principles of multi-dimensional, time-spaced symbiotic clarity with exchange ecosystem networks. The ecopolice function with this approach comes not from the subjective anthropocentric economy but from the holistic objective of Genesis paradigm. Or, otherwise - not from the Consequence, but from the Cause.

  18. Efficient Fingercode Classification

    Science.gov (United States)

    Sun, Hong-Wei; Law, Kwok-Yan; Gollmann, Dieter; Chung, Siu-Leung; Li, Jian-Bin; Sun, Jia-Guang

    In this paper, we present an efficient fingerprint classification algorithm which is an essential component in many critical security application systems e. g. systems in the e-government and e-finance domains. Fingerprint identification is one of the most important security requirements in homeland security systems such as personnel screening and anti-money laundering. The problem of fingerprint identification involves searching (matching) the fingerprint of a person against each of the fingerprints of all registered persons. To enhance performance and reliability, a common approach is to reduce the search space by firstly classifying the fingerprints and then performing the search in the respective class. Jain et al. proposed a fingerprint classification algorithm based on a two-stage classifier, which uses a K-nearest neighbor classifier in its first stage. The fingerprint classification algorithm is based on the fingercode representation which is an encoding of fingerprints that has been demonstrated to be an effective fingerprint biometric scheme because of its ability to capture both local and global details in a fingerprint image. We enhance this approach by improving the efficiency of the K-nearest neighbor classifier for fingercode-based fingerprint classification. Our research firstly investigates the various fast search algorithms in vector quantization (VQ) and the potential application in fingerprint classification, and then proposes two efficient algorithms based on the pyramid-based search algorithms in VQ. Experimental results on DB1 of FVC 2004 demonstrate that our algorithms can outperform the full search algorithm and the original pyramid-based search algorithms in terms of computational efficiency without sacrificing accuracy.

  19. Differential Classification of Dementia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Mohr

    1995-01-01

    Full Text Available In the absence of biological markers, dementia classification remains complex both in terms of characterization as well as early detection of the presence or absence of dementing symptoms, particularly in diseases with possible secondary dementia. An empirical, statistical approach using neuropsychological measures was therefore developed to distinguish demented from non-demented patients and to identify differential patterns of cognitive dysfunction in neurodegenerative disease. Age-scaled neurobehavioral test results (Wechsler Adult Intelligence Scale—Revised and Wechsler Memory Scale from Alzheimer's (AD and Huntington's (HD patients, matched for intellectual disability, as well as normal controls were used to derive a classification formula. Stepwise discriminant analysis accurately (99% correct distinguished controls from demented patients, and separated the two patient groups (79% correct. Variables discriminating between HD and AD patient groups consisted of complex psychomotor tasks, visuospatial function, attention and memory. The reliability of the classification formula was demonstrated with a new, independent sample of AD and HD patients which yielded virtually identical results (classification accuracy for dementia: 96%; AD versus HD: 78%. To validate the formula, the discriminant function was applied to Parkinson's (PD patients, 38% of whom were classified as demented. The validity of the classification was demonstrated by significant PD subgroup differences on measures of dementia not included in the discriminant function. Moreover, a majority of demented PD patients (65% were classified as having an HD-like pattern of cognitive deficits, in line with previous reports of the subcortical nature of PD dementia. This approach may thus be useful in classifying presence or absence of dementia and in discriminating between dementia subtypes in cases of secondary or coincidental dementia.

  20. 78 FR 54970 - Cotton Futures Classification: Optional Classification Procedure

    Science.gov (United States)

    2013-09-09

    ... Service 7 CFR Part 27 [AMS-CN-13-0043] RIN 0581-AD33 Cotton Futures Classification: Optional Classification Procedure AGENCY: Agricultural Marketing Service, USDA. ACTION: Proposed rule. SUMMARY: The... optional cotton futures classification procedure--identified and known as ``registration'' by the U.S...

  1. 32 CFR 2700.22 - Classification guides.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... SECURITY INFORMATION REGULATIONS Derivative Classification § 2700.22 Classification guides. OMSN shall... direct derivative classification, shall identify the information to be protected in specific and uniform...

  2. IAEA Classification of Uranium Deposits

    International Nuclear Information System (INIS)

    Bruneton, Patrice

    2014-01-01

    Classifications of uranium deposits follow two general approaches, focusing on: • descriptive features such as the geotectonic position, the host rock type, the orebody morphology, …… : « geologic classification »; • or on genetic aspects: « genetic classification »

  3. Classification of Osteogenesis Imperfecta revisited

    NARCIS (Netherlands)

    van Dijk, F. S.; Pals, G.; van Rijn, R. R.; Nikkels, P. G. J.; Cobben, J. M.

    2010-01-01

    In 1979 Sillence proposed a classification of Osteogenesis Imperfecta (OI) in OI types I, II, III and IV. In 2004 and 2007 this classification was expanded with OI types V-VIII because of distinct clinical features and/or different causative gene mutations. We propose a revised classification of OI

  4. The future of general classification

    DEFF Research Database (Denmark)

    Mai, Jens Erik

    2013-01-01

    Discusses problems related to accessing multiple collections using a single retrieval language. Surveys the concepts of interoperability and switching language. Finds that mapping between more indexing languages always will be an approximation. Surveys the issues related to general classification...... and contrasts that to special classifications. Argues for the use of general classifications to provide access to collections nationally and internationally....

  5. La lezione di Prometeo e il filologo nell’era digitale

    OpenAIRE

    Canè, Gianluca

    2015-01-01

    Il presente contributo intende offrire una breve panoramica delle risorse informatiche rivolte allo studio dell’antichità classica. In particolare, la rassegna prende in esame tre tipologie di strumenti: a) le applicazioni gratuite cross-platform che permettono di gestire al meglio la codifica dei caratteri Unicode e di comporre facilmente testi in greco politonico dalla tastiera del computer; b) i siti gratuiti di interesse generale per i classicisti, che danno accesso a lessici e dizionari,...

  6. [Headache: classification and diagnosis].

    Science.gov (United States)

    Carbaat, P A T; Couturier, E G M

    2016-11-01

    There are many types of headache and, moreover, many people have different types of headache at the same time. Adequate treatment is possible only on the basis of the correct diagnosis. Technically and in terms of content the current diagnostics process for headache is based on the 'International Classification of Headache Disorders' (ICHD-3-beta) that was produced under the auspices of the International Headache Society. This classification is based on a distinction between primary and secondary headaches. The most common primary headache types are the tension type headache, migraine and the cluster headache. Application of uniform diagnostic concepts is essential to come to the most appropriate treatment of the various types of headache.

  7. Classification of hand eczema

    DEFF Research Database (Denmark)

    Agner, T; Aalto-Korte, K; Andersen, K E

    2015-01-01

    BACKGROUND: Classification of hand eczema (HE) is mandatory in epidemiological and clinical studies, and also important in clinical work. OBJECTIVES: The aim was to test a recently proposed classification system of HE in clinical practice in a prospective multicentre study. METHODS: Patients were...... recruited from nine different tertiary referral centres. All patients underwent examination by specialists in dermatology and were checked using relevant allergy testing. Patients were classified into one of the six diagnostic subgroups of HE: allergic contact dermatitis, irritant contact dermatitis, atopic...... system investigated in the present study was useful, being able to give an appropriate main diagnosis for 89% of HE patients, and for another 7% when using two main diagnoses. The fact that more than half of the patients had one or more additional diagnoses illustrates that HE is a multifactorial disease....

  8. Sound classification of dwellings

    DEFF Research Database (Denmark)

    Rasmussen, Birgit

    2012-01-01

    National schemes for sound classification of dwellings exist in more than ten countries in Europe, typically published as national standards. The schemes define quality classes reflecting different levels of acoustical comfort. Main criteria concern airborne and impact sound insulation between...... dwellings, facade sound insulation and installation noise. The schemes have been developed, implemented and revised gradually since the early 1990s. However, due to lack of coordination between countries, there are significant discrepancies, and new standards and revisions continue to increase the diversity...... is needed, and a European COST Action TU0901 "Integrating and Harmonizing Sound Insulation Aspects in Sustainable Urban Housing Constructions", has been established and runs 2009-2013, one of the main objectives being to prepare a proposal for a European sound classification scheme with a number of quality...

  9. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  10. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, Federico

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  11. La riforma della società per azioni nel pensiero di Sylos Labini e dei suoi contemporanei (Corporate Law Reform in Sylos Labini’s Thought and His Contemporaries’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Stella Richter

    2016-06-01

    Full Text Available he article describes corporate law in Italy in the Postwar period, as viewed by Paolo Sylos Labini and Tullio Ascarelli. This is the revised version of a speech given at the conference "Paolo Sylos Labini e la politica delle riforme", held at Sapienza University of Rome on 04 December 2015, organized by the Accademia dei Lincei and Economia civile.

  12. Granular loess classification based

    International Nuclear Information System (INIS)

    Browzin, B.S.

    1985-01-01

    This paper discusses how loess might be identified by two index properties: the granulometric composition and the dry unit weight. These two indices are necessary but not always sufficient for identification of loess. On the basis of analyses of samples from three continents, it was concluded that the 0.01-0.5-mm fraction deserves the name loessial fraction. Based on the loessial fraction concept, a granulometric classification of loess is proposed. A triangular chart is used to classify loess

  13. Classification and regression trees

    CERN Document Server

    Breiman, Leo; Olshen, Richard A; Stone, Charles J

    1984-01-01

    The methodology used to construct tree structured rules is the focus of this monograph. Unlike many other statistical procedures, which moved from pencil and paper to calculators, this text's use of trees was unthinkable before computers. Both the practical and theoretical sides have been developed in the authors' study of tree methods. Classification and Regression Trees reflects these two sides, covering the use of trees as a data analysis method, and in a more mathematical framework, proving some of their fundamental properties.

  14. CLASSIFICATION OF CRIMINAL GROUPS

    OpenAIRE

    Natalia Romanova

    2013-01-01

    New types of criminal groups are emerging in modern society.  These types have their special criminal subculture. The research objective is to develop new parameters of classification of modern criminal groups, create a new typology of criminal groups and identify some features of their subculture. Research methodology is based on the system approach that includes using the method of analysis of documentary sources (materials of a criminal case), method of conversations with themembers of the...

  15. Decimal Classification Editions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zenovia Niculescu

    2009-01-01

    Full Text Available The study approaches the evolution of Dewey Decimal Classification editions from the perspective of updating the terminology, reallocating and expanding the main and auxilary structure of Dewey indexing language. The comparative analysis of DDC editions emphasizes the efficiency of Dewey scheme from the point of view of improving the informational offer, through basic index terms, revised and developed, as well as valuing the auxilary notations.

  16. Decimal Classification Editions

    OpenAIRE

    Zenovia Niculescu

    2009-01-01

    The study approaches the evolution of Dewey Decimal Classification editions from the perspective of updating the terminology, reallocating and expanding the main and auxilary structure of Dewey indexing language. The comparative analysis of DDC editions emphasizes the efficiency of Dewey scheme from the point of view of improving the informational offer, through basic index terms, revised and developed, as well as valuing the auxilary notations.

  17. Evoluzione dei sistemi GNSS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Pititto

    2010-03-01

    Full Text Available Evolution of GNSS systems With this article GEOmedia is starting a review on the latest updates concerning GNSS technology. Since the first GPS satellites, the evolution of GNSS sector witnessed the grow of other constellations: GLONASS, Beidou (Compass and Galileo. The development of positioning techniques even brought to the creation of specific Augmentation Systems, capable of the enhancement of the localization signals (GBAS and SBAS. The aim of this review is to provide a general-to-particular knowledge of all the positiong and augmentation systems, from a historical point of view to real applications.

  18. Le emozioni dei soccorritori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Fenoglio

    2010-03-01

    Full Text Available Rescuers, be they volunteers or professionals, face human physic and psychological suffering everyday. The high exposition to potential traumatic events arouses strong emotions in the operator. This article gives specific attention to rescuer’s emotion reactions. It explores theories about operator’s potential pathological answers and then it promotes a broader concept of “rescuers emotions”: this concept points out the inevitability of emotions and their potential positive function. Emotions, in fact, are integral part of rescue. Operator training is very important to improve their ability in regulation and management of emotions. This kind of training is important to improve rescuers and victims well-being.

  19. Apertura dei lavori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Renga

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questa sessione apre i lavori dell’VIII Conferenza di Sanità Pubblica della nostra Società. Il programma che vi è stato presentato, la sede in cui si svolge, la qualità e la dimensione della vostra partecipazione riconfermano la validità di una formula che si è andata consolidando nel tempo e rappresenta ormai, insieme al Congresso Nazionale biennale, il fiore all’occhiello della ricchissima attività convegnistica della SItI.

    Si conferma anche la straordinaria continuità e coerenza della nostra società scientifica nell’interpretare, a livelli qualitativi sempre più elevati, la propria missione di individuazione, approfondimento e disseminazione della conoscenza necessaria per migliorare l’azione di Sanità Pubblica nel nostro Paese.

    La sessione testimonia questa attenzione! Con il tema della SARS, la Relazione di Pietro Crovari dà conto delle linee di comportamento dell’apparato di sanità pubblica nell’affrontare un problema che ha scosso l’opinione pubblica mondiale risvegliando anche nei paesi più progrediti antiche paure e arcaici pregiudizi; che ha provocato contraccolpi enormi in ambito commerciale ed economico; che ha richiamato l’attenzione su regole e precauzioni tanto scontate da risultare poi in pratica quasi inapplicate. La risposta italiana è stata corretta, impostata sulle conoscenze scientifiche adottate con pragmatico buon senso. Una autorevole presenza della cultura igienistica nelle sedi decisionali ci consente anche di guardare con serenità ai possibili rischi ancora ipotizzabili.

    La partecipazione alla Comunità Europea e l’adesione ai suoi principi e le sue regole stanno producendo una serie di cambiamenti che arriveranno a incidere anche sui nostri modelli di prevenzione. La Relazione di Vittorio Carreri fornirà il punto di vista di uno sperimentato ed attento conoscitore della materia riguardo agli innumerevoli problemi già aperti e su quelli ancora incombenti sul sistema di sanità pubblica per effetto sia della globalizzazione che della devolution e sulla capacità di risposta dalle amministrazioni regionali.

  20. Architetture dei paesaggi commestibili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Zanirato

    2015-12-01

    Full Text Available In recent times different activities have started to promote the exploitation of typical products contributing to safeguard economic and territorial orders and local productions in the era of globalization. These activities are inevitably inserted into the global economy, of the great distribution and e-commerce, losing the connection with the territory. An ideal and necessary process should try to restore the relationship between productive area and commerce toward a sort of self- consumption, that aims at reducing the movements of goods reestablishing a landscape congruence. The examples from Expo Milano 2015 and F.I.C.O. in Bologna have suggest an intervention to Olbia that should combine the island and landscape dimension with the enogastronomic one.

  1. cognitio dei et nostri

    African Journals Online (AJOL)

    Dr. Wilhelm H. Neuser DD, emeritus, Buchenstraße 15, D-48346 Ostbevern,. Deutschland. ... Calvin, J., Institutes of the Christian Religion 1536, transl. by F.L. Battles, Grand. Rapids, 1986, 15-18. ..... und Leben, und es gibt keine andere Weis-.

  2. Classifications of track structures

    International Nuclear Information System (INIS)

    Paretzke, H.G.

    1984-01-01

    When ionizing particles interact with matter they produce random topological structures of primary activations which represent the initial boundary conditions for all subsequent physical, chemical and/or biological reactions. There are two important aspects of research on such track structures, namely their experimental or theoretical determination on one hand and the quantitative classification of these complex structures which is a basic pre-requisite for the understanding of mechanisms of radiation actions. This paper deals only with the latter topic, i.e. the problems encountered in and possible approaches to quantitative ordering and grouping of these multidimensional objects by their degrees of similarity with respect to their efficiency in producing certain final radiation effects, i.e. to their ''radiation quality.'' Various attempts of taxonometric classification with respect to radiation efficiency have been made in basic and applied radiation research including macro- and microdosimetric concepts as well as track entities and stopping power based theories. In this paper no review of those well-known approaches is given but rather an outline and discussion of alternative methods new to this field of radiation research which have some very promising features and which could possibly solve at least some major classification problems

  3. Neuromuscular disease classification system

    Science.gov (United States)

    Sáez, Aurora; Acha, Begoña; Montero-Sánchez, Adoración; Rivas, Eloy; Escudero, Luis M.; Serrano, Carmen

    2013-06-01

    Diagnosis of neuromuscular diseases is based on subjective visual assessment of biopsies from patients by the pathologist specialist. A system for objective analysis and classification of muscular dystrophies and neurogenic atrophies through muscle biopsy images of fluorescence microscopy is presented. The procedure starts with an accurate segmentation of the muscle fibers using mathematical morphology and a watershed transform. A feature extraction step is carried out in two parts: 24 features that pathologists take into account to diagnose the diseases and 58 structural features that the human eye cannot see, based on the assumption that the biopsy is considered as a graph, where the nodes are represented by each fiber, and two nodes are connected if two fibers are adjacent. A feature selection using sequential forward selection and sequential backward selection methods, a classification using a Fuzzy ARTMAP neural network, and a study of grading the severity are performed on these two sets of features. A database consisting of 91 images was used: 71 images for the training step and 20 as the test. A classification error of 0% was obtained. It is concluded that the addition of features undetectable by the human visual inspection improves the categorization of atrophic patterns.

  4. An automated cirrus classification

    Science.gov (United States)

    Gryspeerdt, Edward; Quaas, Johannes; Goren, Tom; Klocke, Daniel; Brueck, Matthias

    2018-05-01

    Cirrus clouds play an important role in determining the radiation budget of the earth, but many of their properties remain uncertain, particularly their response to aerosol variations and to warming. Part of the reason for this uncertainty is the dependence of cirrus cloud properties on the cloud formation mechanism, which itself is strongly dependent on the local meteorological conditions. In this work, a classification system (Identification and Classification of Cirrus or IC-CIR) is introduced to identify cirrus clouds by the cloud formation mechanism. Using reanalysis and satellite data, cirrus clouds are separated into four main types: orographic, frontal, convective and synoptic. Through a comparison to convection-permitting model simulations and back-trajectory-based analysis, it is shown that these observation-based regimes can provide extra information on the cloud-scale updraughts and the frequency of occurrence of liquid-origin ice, with the convective regime having higher updraughts and a greater occurrence of liquid-origin ice compared to the synoptic regimes. Despite having different cloud formation mechanisms, the radiative properties of the regimes are not distinct, indicating that retrieved cloud properties alone are insufficient to completely describe them. This classification is designed to be easily implemented in GCMs, helping improve future model-observation comparisons and leading to improved parametrisations of cirrus cloud processes.

  5. Maximum mutual information regularized classification

    KAUST Repository

    Wang, Jim Jing-Yan

    2014-09-07

    In this paper, a novel pattern classification approach is proposed by regularizing the classifier learning to maximize mutual information between the classification response and the true class label. We argue that, with the learned classifier, the uncertainty of the true class label of a data sample should be reduced by knowing its classification response as much as possible. The reduced uncertainty is measured by the mutual information between the classification response and the true class label. To this end, when learning a linear classifier, we propose to maximize the mutual information between classification responses and true class labels of training samples, besides minimizing the classification error and reducing the classifier complexity. An objective function is constructed by modeling mutual information with entropy estimation, and it is optimized by a gradient descend method in an iterative algorithm. Experiments on two real world pattern classification problems show the significant improvements achieved by maximum mutual information regularization.

  6. Maximum mutual information regularized classification

    KAUST Repository

    Wang, Jim Jing-Yan; Wang, Yi; Zhao, Shiguang; Gao, Xin

    2014-01-01

    In this paper, a novel pattern classification approach is proposed by regularizing the classifier learning to maximize mutual information between the classification response and the true class label. We argue that, with the learned classifier, the uncertainty of the true class label of a data sample should be reduced by knowing its classification response as much as possible. The reduced uncertainty is measured by the mutual information between the classification response and the true class label. To this end, when learning a linear classifier, we propose to maximize the mutual information between classification responses and true class labels of training samples, besides minimizing the classification error and reducing the classifier complexity. An objective function is constructed by modeling mutual information with entropy estimation, and it is optimized by a gradient descend method in an iterative algorithm. Experiments on two real world pattern classification problems show the significant improvements achieved by maximum mutual information regularization.

  7. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  8. Bulk rock composition and geochemistry of olivine-hosted melt inclusions in the Grey Porri Tuff and selected lavas of the Monte dei Porri volcano, Salina, Aeolian Islands, southern Italy

    Science.gov (United States)

    Doherty, Angela L.; Bodnar, Robert J.; De Vivo, Benedetto; Bohrson, Wendy A.; Belkin, Harvey E.; Messina, Antonia; Tracy, Robert J.

    2012-01-01

    The Aeolian Islands are an arcuate chain of submarine seamounts and volcanic islands, lying just north of Sicily in southern Italy. The second largest of the islands, Salina, exhibits a wide range of compositional variation in its erupted products, from basaltic lavas to rhyolitic pumice. The Monte dei Porri eruptions occurred between 60 ka and 30 ka, following a period of approximately 60,000 years of repose. The bulk rock composition of the Monte dei Porri products range from basaltic-andesite scoria to andesitic pumice in the Grey Porri Tuff (GPT), with the Monte dei Porri lavas having basaltic-andesite compositions. The typical mineral assemblage of the GPT is calcic plagioclase, clinopyroxene (augite), olivine (Fo72−84) and orthopyroxene (enstatite) ± amphibole and Ti-Fe oxides. The lava units show a similar mineral assemblage, but contain lower Fo olivines (Fo57−78). The lava units also contain numerous glomerocrysts, including an unusual variety that contains quartz, K-feldspar and mica. Melt inclusions (MI) are ubiquitous in all mineral phases from all units of the Monte dei Porri eruptions; however, only data from olivine-hosted MI in the GPT are reported here. Compositions of MI in the GPT are typically basaltic (average SiO2 of 49.8 wt %) in the pumices and basaltic-andesite (average SiO2 of 55.6 wt %) in the scoriae and show a bimodal distribution in most compositional discrimination plots. The compositions of most of the MI in the scoriae overlap with bulk rock compositions of the lavas. Petrological and geochemical evidence suggest that mixing of one or more magmas and/or crustal assimilation played a role in the evolution of the Monte dei Porri magmatic system, especially the GPT. Analyses of the more evolved mineral phases are required to better constrain the evolution of the magma.

  9. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  10. CT findings after normal and unsuccessful functional endoscopic sinus surgery; Ruolod della tomografia computerizzata dopo chirurgia funzionale dei seni paranasali: rilievi normali e valutazioni degli insuccessi chirurgici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scribano, E.; Ascenti, G.; Bellinvia, A.; Mazziotti, S.; Lamberto, S. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Cascio, F. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Otorinolaringoiatria

    1999-09-01

    The paper investigates the functional endoscopic sinus surgery with the Messer-linger's technique which treats benign or inflammatory diseases of paranasal sinuses resistant to medical therapy. The goal of this type of surgery is to open the obstructed sinus ostia and restore normal aeration and mucociliary clearance. The computerized tomography permits an accurate assessment of extension and results of functional endoscopic sinus surgery. [Italian] L'articolo discute l'uso della tecnica di Messerklinger nella chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali per il trattamento delle malattie benigne e delle infiammazioni croniche. Essa disostruisce gli osti sinusali ripristinando la normale areazione e la pulizia mucociliare. La tomografia computerizzata consente di valutare l'estensione e i risultati del trattamento chirurgico funzionale, soprattutto nel caso di insuccesso terapeutico, rilevando malattia nasosinusale ricorrente e-o recidiva.

  11. Il SIT del Servizio Geologico d’Italia implementa i contenuti La banca dati dei sondaggi profondi per la ricerca di idrocarburi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pantaloni

    2007-04-01

    Full Text Available Il Servizio Geologico d’Italia - Dipartimento Difesa del Suolo, ha raccolto l’archivio storico dei pozzi per ricerca petrolifera perforati in Italia. Tale possibilità ci è stata consentita grazie alla cortese collaborazione dell’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e la Geotermia (UNMIG della Direzione Generale dell’Energia e delle Risorse Minerarie (DGERM del Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’archivio sono contenuti tutti i dati dell’attività di esplorazione e produzione degli idrocarburi in Italia depositati presso l’UNMIG dal 1957 a oggi, e che per legge possono essere resi pubblici dopo un anno dalla cessazione del titolo minerario della società che li ha realizzati.

  12. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM.Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.  

  13. Interoperabilità dei dati territoriali: il GN si dota di un nuovo servizio per la trasformazione di coordinate per l’intero territorio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Costabile

    2013-03-01

    Full Text Available Il servizio di trasformazione di coordinate (CTS, Coordinate Transformation Service è uno dei servizi ditrasformazione geometrica previsti dall’implementazione della direttiva 2007/2/CE INSPIRE. Le applicazioniWEB e WCTS messe a disposizione dal Geoportale Nazionale consentono a tutti gli utenti di eseguiretrasformazioni di coordinate sull’intero territorio italiano impiegando i grigliati rilasciati dall’IstitutoGeografico Militare Italiano (IGM. Abstract The Coordinate Transformation Service (CTS is one of theservices provided by the implementation of the geometric transformation of the INSPIRE Directive 2007/2/EC. WEB applications and WCTS service are provided by the National Geoportal (Geoportale Nazionale allowing all users to perform coordinate transformations on the entire Italian territory using also detailed grid value released by IGM (Italian Military Geographical Institute.

  14. Classification of IRAS asteroids

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tedesco, E.F.; Matson, D.L.; Veeder, G.J.

    1989-01-01

    Albedos and spectral reflectances are essential for classifying asteroids. For example, classes E, M and P are indistinguishable without albedo data. Colorometric data are available for about 1000 asteroids but, prior to IRAS, albedo data was available for only about 200. IRAS broke this bottleneck by providing albedo data on nearly 2000 asteroids. Hence, excepting absolute magnitudes, the albedo and size are now the most common asteroid physical parameters known. In this chapter the authors present the results of analyses of IRAS-derived asteroid albedos, discuss their application to asteroid classification, and mention several studies which might be done to exploit further this data set

  15. SPORT FOOD ADDITIVE CLASSIFICATION

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I. P. Prokopenko

    2015-01-01

    Full Text Available Correctly organized nutritive and pharmacological support is an important component of an athlete's preparation for competitions, an optimal shape maintenance, fast recovery and rehabilitation after traumas and defatigation. Special products of enhanced biological value (BAS for athletes nutrition are used with this purpose. Easy-to-use energy sources are administered into athlete's organism, yielded materials and biologically active substances which regulate and activate exchange reactions which proceed with difficulties during certain physical trainings. The article presents sport supplements classification which can be used before warm-up and trainings, after trainings and in competitions breaks.

  16. Radioactive facilities classification criteria

    International Nuclear Information System (INIS)

    Briso C, H.A.; Riesle W, J.

    1992-01-01

    Appropriate classification of radioactive facilities into groups of comparable risk constitutes one of the problems faced by most Regulatory Bodies. Regarding the radiological risk, the main facts to be considered are the radioactive inventory and the processes to which these radionuclides are subjected. Normally, operations are ruled by strict safety procedures. Thus, the total activity of the radionuclides existing in a given facility is the varying feature that defines its risk. In order to rely on a quantitative criterion and, considering that the Annual Limits of Intake are widely accepted references, an index based on these limits, to support decisions related to radioactive facilities, is proposed. (author)

  17. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  18. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  19. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  20. Debito estero e fragilità finanziaria nell’ottica dei paesi emergenti ((Foreign debt and financial fragility in view of the emerging countries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2012-04-01

    Full Text Available Sulla scia dell’impostazione minskiana della fragilità finanziaria e dei suoi successivi sviluppi offerti da Kregel, il lavoro affronta alcuni aspetti di base della dinamica e della gestione del debito estero nell’ottica dei paesi emergenti. Al fine di definire la fragilità esterna di un paese si riformulano le definizioni di Minsky di posizioni coperte, speculative e Ponzi. L’analisi di come, asimmetrie nella fragilità finanziaria esterna, possano influenzare la fragilità globale conduce a discutere i limiti dell’apertura finanziaria internazionale. Infine, la distinzione tra fragilità finanziaria interna ed esterna permette di analizzare come l’interazione dinamica tra le unità economiche, compreso il governo e le sue politiche, può influenzare la distribuzione e il livello di entrambi i tipi di fragilità.    In the wake of the minskian setting of financial fragility and its subsequent developments offered by Kregel, the paper addresses some basic aspects of the dynamics and management of external debt from the perspective of developing countries. In order to define the external fragility of a country reformulate the definition of Minsky of hedged positions, speculative, and Ponzi. The analysis of how, asymmetries in the external financial fragility, may affect the overall fragility leads to discuss the limits of the opening international financial. Finally, the distinction between internal and external financial fragility makes it possible to analyze how the dynamic interaction between economic units, including the government and its policies, can influence the distribution and the level of both types of fragility. JEL Codes: E44, F34, F4Keywords: Kregel, Minksy, fragilità finanziaria, debito estero , paesi emergenti

  1. L’innovazione dell’amministrazione dei beni culturali in Italia: caratteristiche e criticità / The innovation of cultural heritage administration in Italy: peculiarities and criticalities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariateresa Nacci

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo si apre con l’analisi di un fenomeno internazionale di riforma della pubblica amministrazione, conosciuto come New Public Management, che ha trovato ampia diffusione soprattutto nei paesi anglosassoni e che ha, con le sue logiche, innescato un processo di grandi cambiamenti anche nel settore dei beni culturali, interessandone la normativa, l’organizzazione delle strutture e i modelli di gestione. Dopo una breve disamina sulle novità che il fenomeno ha introdotto in primis nel Regno Unito, l’attenzione viene focalizzata sul ritardo con cui in Italia è stato intrapreso questo percorso, e su come alcune importanti occasioni di innovazione nel settore dei beni culturali si siano trasformate in occasioni perse. Il contributo termina con alcune riflessioni sui motivi del ritardo e sui possibili interventi utili a migliorare una situazione di lentezza che si presenta stabile, consolidata e purtroppo strutturale.   The paper starts with an analysis of an international phenomenon of public administration reform, known as New Public Management, which has found widespread use, especially in Anglo-Saxon countries and that has, with its logic, triggered a process of great change even in the field of cultural heritage, affecting legislation, organization and management models. After a short discussion on the innovations that first of all the phenomenon has introduced in United Kingdom, the attention is focused on the delay wherewith in Italy the new way has started, and how some important opportunities for innovation in the field of cultural heritage have been transformed into missed opportunities. The essay concludes with some reflections on the reasons for the delay and any possible useful intervention to improve a situation of slowness that is stable, consolidated and unfortunately structural.

  2. Supply chain planning classification

    Science.gov (United States)

    Hvolby, Hans-Henrik; Trienekens, Jacques; Bonde, Hans

    2001-10-01

    Industry experience a need to shift in focus from internal production planning towards planning in the supply network. In this respect customer oriented thinking becomes almost a common good amongst companies in the supply network. An increase in the use of information technology is needed to enable companies to better tune their production planning with customers and suppliers. Information technology opportunities and supply chain planning systems facilitate companies to monitor and control their supplier network. In spite if these developments, most links in today's supply chains make individual plans, because the real demand information is not available throughout the chain. The current systems and processes of the supply chains are not designed to meet the requirements now placed upon them. For long term relationships with suppliers and customers, an integrated decision-making process is needed in order to obtain a satisfactory result for all parties. Especially when customized production and short lead-time is in focus. An effective value chain makes inventory available and visible among the value chain members, minimizes response time and optimizes total inventory value held throughout the chain. In this paper a supply chain planning classification grid is presented based current manufacturing classifications and supply chain planning initiatives.

  3. Waste classification sampling plan

    International Nuclear Information System (INIS)

    Landsman, S.D.

    1998-01-01

    The purpose of this sampling is to explain the method used to collect and analyze data necessary to verify and/or determine the radionuclide content of the B-Cell decontamination and decommissioning waste stream so that the correct waste classification for the waste stream can be made, and to collect samples for studies of decontamination methods that could be used to remove fixed contamination present on the waste. The scope of this plan is to establish the technical basis for collecting samples and compiling quantitative data on the radioactive constituents present in waste generated during deactivation activities in B-Cell. Sampling and radioisotopic analysis will be performed on the fixed layers of contamination present on structural material and internal surfaces of process piping and tanks. In addition, dose rate measurements on existing waste material will be performed to determine the fraction of dose rate attributable to both removable and fixed contamination. Samples will also be collected to support studies of decontamination methods that are effective in removing the fixed contamination present on the waste. Sampling performed under this plan will meet criteria established in BNF-2596, Data Quality Objectives for the B-Cell Waste Stream Classification Sampling, J. M. Barnett, May 1998

  4. Cluster Based Text Classification Model

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nizamani, Sarwat; Memon, Nasrullah; Wiil, Uffe Kock

    2011-01-01

    We propose a cluster based classification model for suspicious email detection and other text classification tasks. The text classification tasks comprise many training examples that require a complex classification model. Using clusters for classification makes the model simpler and increases...... the accuracy at the same time. The test example is classified using simpler and smaller model. The training examples in a particular cluster share the common vocabulary. At the time of clustering, we do not take into account the labels of the training examples. After the clusters have been created......, the classifier is trained on each cluster having reduced dimensionality and less number of examples. The experimental results show that the proposed model outperforms the existing classification models for the task of suspicious email detection and topic categorization on the Reuters-21578 and 20 Newsgroups...

  5. Classification of smooth Fano polytopes

    DEFF Research Database (Denmark)

    Øbro, Mikkel

    A simplicial lattice polytope containing the origin in the interior is called a smooth Fano polytope, if the vertices of every facet is a basis of the lattice. The study of smooth Fano polytopes is motivated by their connection to toric varieties. The thesis concerns the classification of smooth...... Fano polytopes up to isomorphism. A smooth Fano -polytope can have at most vertices. In case of vertices an explicit classification is known. The thesis contains the classification in case of vertices. Classifications of smooth Fano -polytopes for fixed exist only for . In the thesis an algorithm...... for the classification of smooth Fano -polytopes for any given is presented. The algorithm has been implemented and used to obtain the complete classification for ....

  6. Small-scale classification schemes

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hertzum, Morten

    2004-01-01

    Small-scale classification schemes are used extensively in the coordination of cooperative work. This study investigates the creation and use of a classification scheme for handling the system requirements during the redevelopment of a nation-wide information system. This requirements...... classification inherited a lot of its structure from the existing system and rendered requirements that transcended the framework laid out by the existing system almost invisible. As a result, the requirements classification became a defining element of the requirements-engineering process, though its main...... effects remained largely implicit. The requirements classification contributed to constraining the requirements-engineering process by supporting the software engineers in maintaining some level of control over the process. This way, the requirements classification provided the software engineers...

  7. «Quaderni di Filologia e Lingue romanze», Ricerche svolte nell'Università di Macerata, Terza serie, volume 14; Macerata, 1999; 464 pp. + Indice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2000-12-01

    Full Text Available Poiché le linee direttrici del periodico maceratese continuano ad essere queUe dei volumi precedenti, anche la presente recensione segue i principi finora adottati, con­ centrandosi sui contributi linguistici e/o filologici e abbreviando la presentazione degli altri. Gabriella Almanza Ciotti (Il cavaliere Perceval /Elementi per una rilettura/ (5-22: ad un'introduzione su Chrétien de Troyes e una breve rassegna dei suoi romanzi segue il resto dell'articolo che si dedica a Perceval.

  8. Active Learning for Text Classification

    OpenAIRE

    Hu, Rong

    2011-01-01

    Text classification approaches are used extensively to solve real-world challenges. The success or failure of text classification systems hangs on the datasets used to train them, without a good dataset it is impossible to build a quality system. This thesis examines the applicability of active learning in text classification for the rapid and economical creation of labelled training data. Four main contributions are made in this thesis. First, we present two novel selection strategies to cho...

  9. Unsupervised Classification Using Immune Algorithm

    OpenAIRE

    Al-Muallim, M. T.; El-Kouatly, R.

    2012-01-01

    Unsupervised classification algorithm based on clonal selection principle named Unsupervised Clonal Selection Classification (UCSC) is proposed in this paper. The new proposed algorithm is data driven and self-adaptive, it adjusts its parameters to the data to make the classification operation as fast as possible. The performance of UCSC is evaluated by comparing it with the well known K-means algorithm using several artificial and real-life data sets. The experiments show that the proposed U...

  10. Reliability of Oronasal Fistula Classification.

    Science.gov (United States)

    Sitzman, Thomas J; Allori, Alexander C; Matic, Damir B; Beals, Stephen P; Fisher, David M; Samson, Thomas D; Marcus, Jeffrey R; Tse, Raymond W

    2018-01-01

    Objective Oronasal fistula is an important complication of cleft palate repair that is frequently used to evaluate surgical quality, yet reliability of fistula classification has never been examined. The objective of this study was to determine the reliability of oronasal fistula classification both within individual surgeons and between multiple surgeons. Design Using intraoral photographs of children with repaired cleft palate, surgeons rated the location of palatal fistulae using the Pittsburgh Fistula Classification System. Intrarater and interrater reliability scores were calculated for each region of the palate. Participants Eight cleft surgeons rated photographs obtained from 29 children. Results Within individual surgeons reliability for each region of the Pittsburgh classification ranged from moderate to almost perfect (κ = .60-.96). By contrast, reliability between surgeons was lower, ranging from fair to substantial (κ = .23-.70). Between-surgeon reliability was lowest for the junction of the soft and hard palates (κ = .23). Within-surgeon and between-surgeon reliability were almost perfect for the more general classification of fistula in the secondary palate (κ = .95 and κ = .83, respectively). Conclusions This is the first reliability study of fistula classification. We show that the Pittsburgh Fistula Classification System is reliable when used by an individual surgeon, but less reliable when used among multiple surgeons. Comparisons of fistula occurrence among surgeons may be subject to less bias if they use the more general classification of "presence or absence of fistula of the secondary palate" rather than the Pittsburgh Fistula Classification System.

  11. Current classification, treatment options, and new perspectives in the management of adipocytic sarcomas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    De Vita A

    2016-10-01

    Full Text Available Alessandro De Vita,1 Laura Mercatali,1 Federica Recine,1 Federica Pieri,2 Nada Riva,1 Alberto Bongiovanni,1 Chiara Liverani,1 Chiara Spadazzi,1 Giacomo Miserocchi,1 Dino Amadori,1 Toni Ibrahim1 1Osteoncology and Rare Tumors Center, Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST IRCCS, Meldola, FC, 2Pathology Unit, Morgagni-Pierantoni Hospital, Forlì, Italy Abstract: Sarcomas are a heterogeneous group of mesenchymal tumors arising from soft tissue or bone, with an uncertain etiology and difficult classification. Soft tissue sarcomas (STSs account for around 1% of all adult cancers. Till date, more than 50 histologic subtypes have been identified. Adipocyte sarcoma or liposarcoma (LPS is one of the most common STS subtypes, accounting for 15% of all sarcomas, with an incidence of 24% of all extremity STSs and 45% of all retroperitoneal STSs. The new World Health Organization classification system has divided LPS into four different subgroups: atypical lipomatous tumor/well-differentiated LPS, dedifferentiated LPS, myxoid LPS, and pleomorphic LPS. These lesions can develop at any location and exhibit different aggressive potentials reflecting their morphologic diversity and clinical behavior. Patients affected by LPS should be managed in specialized multidisciplinary cancer centers. Whereas surgical resection is the mainstay of treatment for localized disease, the benefits of adjuvant and neoadjuvant chemotherapy are still unclear. Systemic treatment, particularly chemotherapy, is still limited in metastatic disease. Despite the efforts toward a better understanding of the biology of LPS, the outcome of advanced and metastatic patients remains poor. The advent of targeted therapies may lead to an improvement of treatment options and clinical outcomes. A larger patient enrollment into translational and clinical studies will help increase the knowledge of the biological behavior of LPSs, test new drugs, and introduce new

  12. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M; Lucchetti, M C [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R A [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti aziendali interni, e alla luce delle considerazioni teoriche svolte nella prima parte, sono emerse alcune criticita' nello sfruttamento del sistema informativo

  13. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  14. Classification of radioactive waste

    International Nuclear Information System (INIS)

    1994-01-01

    Radioactive wastes are generated in a number of different kinds of facilities and arise in a wide range of concentrations of radioactive materials and in a variety of physical and chemical forms. To simplify their management, a number of schemes have evolved for classifying radioactive waste according to the physical, chemical and radiological properties of significance to those facilities managing this waste. These schemes have led to a variety of terminologies, differing from country to country and even between facilities in the same country. This situation makes it difficult for those concerned to communicate with one another regarding waste management practices. This document revises and updates earlier IAEA references on radioactive waste classification systems given in IAEA Technical Reports Series and Safety Series. Guidance regarding exemption of materials from regulatory control is consistent with IAEA Safety Series and the RADWASS documents published under IAEA Safety Series. 11 refs, 2 figs, 2 tab

  15. Nonlinear estimation and classification

    CERN Document Server

    Hansen, Mark; Holmes, Christopher; Mallick, Bani; Yu, Bin

    2003-01-01

    Researchers in many disciplines face the formidable task of analyzing massive amounts of high-dimensional and highly-structured data This is due in part to recent advances in data collection and computing technologies As a result, fundamental statistical research is being undertaken in a variety of different fields Driven by the complexity of these new problems, and fueled by the explosion of available computer power, highly adaptive, non-linear procedures are now essential components of modern "data analysis," a term that we liberally interpret to include speech and pattern recognition, classification, data compression and signal processing The development of new, flexible methods combines advances from many sources, including approximation theory, numerical analysis, machine learning, signal processing and statistics The proposed workshop intends to bring together eminent experts from these fields in order to exchange ideas and forge directions for the future

  16. Automatic diabetic retinopathy classification

    Science.gov (United States)

    Bravo, María. A.; Arbeláez, Pablo A.

    2017-11-01

    Diabetic retinopathy (DR) is a disease in which the retina is damaged due to augmentation in the blood pressure of small vessels. DR is the major cause of blindness for diabetics. It has been shown that early diagnosis can play a major role in prevention of visual loss and blindness. This work proposes a computer based approach for the detection of DR in back-of-the-eye images based on the use of convolutional neural networks (CNNs). Our CNN uses deep architectures to classify Back-of-the-eye Retinal Photographs (BRP) in 5 stages of DR. Our method combines several preprocessing images of BRP to obtain an ACA score of 50.5%. Furthermore, we explore subproblems by training a larger CNN of our main classification task.

  17. Hazard classification or risk assessment

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hass, Ulla

    2013-01-01

    The EU classification of substances for e.g. reproductive toxicants is hazard based and does not to address the risk suchsubstances may pose through normal, or extreme, use. Such hazard classification complies with the consumer's right to know. It is also an incentive to careful use and storage...

  18. Seismic texture classification. Final report

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vinther, R.

    1997-12-31

    The seismic texture classification method, is a seismic attribute that can both recognize the general reflectivity styles and locate variations from these. The seismic texture classification performs a statistic analysis for the seismic section (or volume) aiming at describing the reflectivity. Based on a set of reference reflectivities the seismic textures are classified. The result of the seismic texture classification is a display of seismic texture categories showing both the styles of reflectivity from the reference set and interpolations and extrapolations from these. The display is interpreted as statistical variations in the seismic data. The seismic texture classification is applied to seismic sections and volumes from the Danish North Sea representing both horizontal stratifications and salt diapers. The attribute succeeded in recognizing both general structure of successions and variations from these. Also, the seismic texture classification is not only able to display variations in prospective areas (1-7 sec. TWT) but can also be applied to deep seismic sections. The seismic texture classification is tested on a deep reflection seismic section (13-18 sec. TWT) from the Baltic Sea. Applied to this section the seismic texture classification succeeded in locating the Moho, which could not be located using conventional interpretation tools. The seismic texture classification is a seismic attribute which can display general reflectivity styles and deviations from these and enhance variations not found by conventional interpretation tools. (LN)

  19. Efficient AUC optimization for classification

    NARCIS (Netherlands)

    Calders, T.; Jaroszewicz, S.; Kok, J.N.; Koronacki, J.; Lopez de Mantaras, R.; Matwin, S.; Mladenic, D.; Skowron, A.

    2007-01-01

    In this paper we show an efficient method for inducing classifiers that directly optimize the area under the ROC curve. Recently, AUC gained importance in the classification community as a mean to compare the performance of classifiers. Because most classification methods do not optimize this

  20. Dewey Decimal Classification: A Quagmire.

    Science.gov (United States)

    Gamaluddin, Ahmad Fouad

    1980-01-01

    A survey of 660 Pennsylvania school librarians indicates that, though there is limited professional interest in the Library of Congress Classification system, Dewey Decimal Classification (DDC) appears to be firmly entrenched. This article also discusses the relative merits of DDC, the need for a uniform system, librarianship preparation, and…

  1. Latent class models for classification

    NARCIS (Netherlands)

    Vermunt, J.K.; Magidson, J.

    2003-01-01

    An overview is provided of recent developments in the use of latent class (LC) and other types of finite mixture models for classification purposes. Several extensions of existing models are presented. Two basic types of LC models for classification are defined: supervised and unsupervised

  2. 45 CFR 601.5 - Derivative classification.

    Science.gov (United States)

    2010-10-01

    ... CLASSIFICATION AND DECLASSIFICATION OF NATIONAL SECURITY INFORMATION § 601.5 Derivative classification. Distinct... 45 Public Welfare 3 2010-10-01 2010-10-01 false Derivative classification. 601.5 Section 601.5... classification guide, need not possess original classification authority. (a) If a person who applies derivative...

  3. 12 CFR 403.4 - Derivative classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... SAFEGUARDING OF NATIONAL SECURITY INFORMATION § 403.4 Derivative classification. (a) Use of derivative classification. (1) Unlike original classification which is an initial determination, derivative classification... 12 Banks and Banking 4 2010-01-01 2010-01-01 false Derivative classification. 403.4 Section 403.4...

  4. 32 CFR 2001.15 - Classification guides.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 32 National Defense 6 2010-07-01 2010-07-01 false Classification guides. 2001.15 Section 2001.15..., NATIONAL ARCHIVES AND RECORDS ADMINISTRATION CLASSIFIED NATIONAL SECURITY INFORMATION Classification § 2001.15 Classification guides. (a) Preparation of classification guides. Originators of classification...

  5. Vietnamese Document Representation and Classification

    Science.gov (United States)

    Nguyen, Giang-Son; Gao, Xiaoying; Andreae, Peter

    Vietnamese is very different from English and little research has been done on Vietnamese document classification, or indeed, on any kind of Vietnamese language processing, and only a few small corpora are available for research. We created a large Vietnamese text corpus with about 18000 documents, and manually classified them based on different criteria such as topics and styles, giving several classification tasks of different difficulty levels. This paper introduces a new syllable-based document representation at the morphological level of the language for efficient classification. We tested the representation on our corpus with different classification tasks using six classification algorithms and two feature selection techniques. Our experiments show that the new representation is effective for Vietnamese categorization, and suggest that best performance can be achieved using syllable-pair document representation, an SVM with a polynomial kernel as the learning algorithm, and using Information gain and an external dictionary for feature selection.

  6. US patterns of the diaphragmatic crura. Normal anatomy and its variants; Aspetti ecografici dei pilastri diaframmatici. Anatomia normale e sue varianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Crespi, G.; Martinoli, C.; Cicio, G.R. [Genua Univ., Genua (Italy). Cattedra R di Radiologia DICMI; Zappasodi, F. [Sobborgo Valzania, Cesena, FO (Italy); Valle, M. [Istituto Gaslini, Genua (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    scans, ranged 3-10 mm in deep inspiration and 1-4 mm in expiration while the left crus was 3-6 mm in inspiration and 1-2 mm in expiration. The length of the right crus, studied in the preaortic portion, ranged form 7 mm in deep inspiration to 9.7 cm in expiration while the left one was 6.5 to 8.8 cm. The right lateral diaphragmatic bundles were seen in 28 subjects only on repeated subcostal oblique scans and the left ones in 11 subjects only. Finally the thin anterior bundles were shown on parasagittal images in 13 cases in the right side and in 2 in the left. A 2-band appearance of the diaphragm was seen 10 patients with pleural effusion and in 8 patients with associated ascites. A single band was found only in the tendinous portion of the diaphragm. US is presently considered the imaging method of choice in the assessment of changes in thickness and length of the diaphragmatic crura. These structures have different US patterns and can sometimes appear quite bulky and thus be easily mistaken for other anatomic or abnormal structures; orthogonal scans may be required for the differential diagnosis. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di analizzare mediante ecografia, la differente morfologia dei fasci muscolari del diaframma in diverse scansioni e con il variare degli atti respiratori, tenendo conto dell'ampia variabilita' individuale che queste strutture possono presentare. In condizioni normali l'aspetto ecografico del diaframma e' duplice; la porzione tendinea centrale appare come una linea iperecogena, la parte muscolare periferica e' caratterizzata da strutture allungate che assumono morfologia trilaminare nel punto di maggiore spessore. Talvolta lungo il decorso dei pilastri diaframmatici possono presentarsi nodulazioni, reperto che va correttamente identificato al fine di evitare errori interpretativi. Il lavoro e' stato suddiviso in tre parti. Prima si sono esaminate retrospettivamente le immagini di 23 soggetti che

  7. Material flow evaluation procedure for an integrated system in an optimal territorial range; Procedura per la valutazione dei flussi di materia di un sistema integrato in un ambito territoriale ottimale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Florio, G.; Giordano, R.; Greco, G.; Prete, C. [Arcavacata di Rende Univ. della Calabria, Arcavacata di Rende, CS (Italy). Dipt. di Meccanica

    2000-06-01

    The procedure illustrated in this paper defines the parameters to be considered for a credible temporal estimate Solid Urban Waste, the object of disposal in a generic Integrated System. Application to an Optima Territorial Range of the Calabria region allowed the attainable results that make up the starting datum to plan the main subsystems involved to be pointed out. Moreover, the strategic role of the objectives of Differentiated Collection and their temporal trend is confirmed. [Italian] La procedura illustrata nel presente lavoro definisce i parametri da considerare per una stima attendibile nel tempo dei RSU (Rifiuti Solidi Urbani) oggetto di smaltimento in un generico Sistema Integrato. L'applicazione ad un Ambito Territoriale Ottimale della Regione Calabria ha permesso di evidenziare i risultati ottenibili che costituiscono il dato di partenza per il dimensionamento dei principali sottosistemi coinvolti. E' inoltre confermato il ruolo strategico degli obiettivi di Raccolta Differenziata e dal loro andamento temporale.

  8. Indice per la valutazione della qualità ecologica dei bacini artificiali mediterranei (MedPTI) a partire dalla composizione del fitoplancton: documento presentato al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare

    OpenAIRE

    Marchetto, Aldo; Lugliè, Antonella Gesuina Laura; Padedda, Bachisio Mario; Mariani, Maria Antonietta

    2007-01-01

    Secondo la Direttiva 2000/60/CE (WFD, Water Framework Directive), la valutazione della qualità ecologica dei corpi idrici deve essere ottenuta con l’uso di indici numerici costruiti a partire dai parametri biologici, confrontando il valore assunto nel sito in esame con quello di un sito di riferimento, attraverso il calcolo di un quoziente di qualità ecologica (Ecological quality ratio, EQR). L’indice qui proposto è stato sottoposto alla procedura di intercalibrazione, per otte...

  9. La riforma della società per azioni nel pensiero di Sylos Labini e dei suoi contemporanei (Corporate Law Reform in Sylos Labini’s Thought and His Contemporaries’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Stella Richter

    2016-07-01

    Full Text Available The article describes corporate law in Italy in the Postwar period, as viewed by Paolo Sylos Labini and Tullio Ascarelli.This is the revised version of a speech given at the conference "Paolo Sylos Labini e la politica delle riforme", held at Sapienza University of Rome on 04 December 2015, organized by the Accademia dei Lincei and Economia civile.JEL code: B31; K21; K23

  10. Flow and suspended sediment yield monitoring of the Apennines' watershed of the Sillaro stream (Prov. BO). 1998 Data analysis; Monitoraggio del deflusso liquido e solido del tratto appenninico del T. Sillaro. Analisi dei dati del 1998

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pavanelli, D.; Taglioli, G. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Economia e Ingegneria Agrarie; Sarti, A.

    2000-07-01

    The accurate assessment of surface water erosion in watershed is aided by the indications provided by the yield of fluvial solids and in particular by suspended sediment yield. Confining itself to a research study of hydrological and erosion phenomena present at the mountain watershed of the Sillaro Torrent, a monitoring station of water flow and sediment yield was set up at the enclosed end of the mountain basin. This paper contains the presentation and evaluation of the statistics revealed during the course of 1998. The fluctuation of sediment yield appears to be connected to the variation of water flow, the annual soil loss has been assessed at 54446 t, equal to an average soil loss over the entire basin of 0.26 mm. [Italian] La stima diretta dell'erosione idrica superficiale a scala di bacino idrografico puo' avvalersi delle indicazioni fornite dal trasporto solido fluviale, ed in particolare dal trasporto in sospensione. Nell'ambito di una ricerca volta allo studio dei fenomeni idrologici ed erosivi a carico del bacino montano del T. Sillaro (prov. BO), e' stata realizzata, presso la sezione di chiusa del bacino, una stazione di misura per il monitoraggio dei deflussi liquidi e della torbida. Nella presente nota viene fornita la descrizione e la valutazione dei dati rilevati nel corso del 1998. Le fluttuazioni dei valori di trasporto torbido appaiono legate alle variazioni di portata, mentre il deflusso torbido annuo per il 1998 e' stato valutato in 54.446, pari ad una perdita annua media di suolo sull'intero bacino di 0.26 mm.

  11. Plastica Dei et rhétorique du corps. Écritures de l’apparence au Moyen Âge (XIIe-XIIIe siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos F. Clamote Carreto

    2008-08-01

    Full Text Available Résumé : (Dé voilant les sept arts libéraux sous les traits emblématiques de dames dont les corps élégants et séducteurs sont parés de somptueux vêtements ornés de toutes les figures et couleurs de style, le fameux traité de Martianus Capella, Les noces de Philologie et de Mercure, qui fixera pour plusieurs siècles à venir le concept de littérature et toutes les formes du savoir clérical ancrées dans l’art de la lettre, assume sans ambages la défense du plasma fictionnelle contre l’empire de la plastica Dei dont Tertullien s’était fait, quelques siècles auparavant, le plus virulent des avocats. Cette déchirure épistémologique, renforcée par l’ambivalence inhérente à la conception du corps et de la parure dans la tradition biblique et exégétique, marquera définitivement les contours du récit médiéval et la conception même de l’apparence et du paraître dans l’Occident médiéval. L’imaginaire courtois développe ainsi une sémiologie complexe où les ornements qui recouvrent à profusion la surface du corps, lui assignant (ou refusant une place dans la société et dans la vaste syntaxe du monde, sont autant de métaphores reluisantes et trompeuses de l’ornatus rhétorique sur lesquelles s’appuiera, au fil des textes, toute une réflexion sur le langage poétique et le pouvoir de la représentation.Abstract : Plastica Dei and the Rhetoric of Body. Writings of Appearance in the Middle Ages (12th -13th CenturiesRevealing the Seven Liberal Arts through the emblematic features of ladies whose elegant, seductive bodies are covered with sumptuous clothes, adorned with all the figures and colours of style, the famous work by Martianus Capella, The marriage of Philology and Mercury - which will establish, for many centuries to come, the concept of literature as well as all the other forms of clerical knowledge anchored on the art of the letter- assumes clearly the defence of the fictional plasma vis

  12. Il Registro della confraternità dei pellicciai di Udine. A cura di Federico Vicario. Biblioteca di Lingua e Letteratura friulana, 4. - Forum, Editrice Universitaria Udinese, Udine 2003; pp. 204

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2004-12-01

    Full Text Available L'edizione, in una veste tecnicamente impeccabile, ha come scopo principale quello di presentare i1 registro di una importante confraternita udinese del tardo Medioevo, quella dei pellicciai. In questo ambiente climatico tale mestiere deve esse­ re stato importante; e vedrei una prova nel fatto che viene menzionato, a parte gli beçars - macelatores (es. 42, l'unico, negli Esercizi di versione dal volgare friulano in latino nel sec. XIV in una scuola notarile cividalese dove si legge: L'ager gait, qual è d'estat, fas spargna lis pliçis, chosa ricrisint agl piliças. Ager calidus, qualis est in estate, facit parsimonucare renones, re cuius tedet pelixarios, (es. 40. Il curatore della pubbli­ cazione del Registro, Federico Vicario, vanta già una decina di pubblicazi.oni di testi analoghi e con l'attuale ha aggiunto un ulteriore testo prezioso per la nostra cono­ scenza del friulano antico. Il Registro è l'elenco dei censuari, però, oltre ad essere un documento della vita e dei rapporti sociali del Tre- e Quattrocento, offre un quadro linguistico del friulano in un'epoca in cui la letteratura vera e propria in friulano offre  poco.

  13. Classification of titanium dioxide

    International Nuclear Information System (INIS)

    Macias B, L.R.; Garcia C, R.M.; Maya M, M.E.; Ita T, A. De; Palacios G, J.

    2002-01-01

    In this work the X-ray diffraction (XRD), Scanning Electron Microscopy (Sem) and the X-ray Dispersive Energy Spectroscopy techniques are used with the purpose to achieve a complete identification of phases and mixture of phases of a crystalline material as titanium dioxide. The problem for solving consists of being able to distinguish a sample of titanium dioxide being different than a titanium dioxide pigment. A standard sample of titanium dioxide with NIST certificate is used, which indicates a purity of 99.74% for the TiO 2 . The following way is recommended to proceed: a)To make an analysis by means of X-ray diffraction technique to the sample of titanium dioxide pigment and on the standard of titanium dioxide waiting not find differences. b) To make a chemical analysis by the X-ray Dispersive Energy Spectroscopy via in a microscope, taking advantage of the high vacuum since it is oxygen which is analysed and if it is concluded that the aluminium oxide appears in a greater proportion to 1% it is established that is a titanium dioxide pigment, but if it is lesser then it will be only titanium dioxide. This type of analysis is an application of the nuclear techniques useful for the tariff classification of merchandise which is considered as of difficult recognition. (Author)

  14. Classification of new particles

    International Nuclear Information System (INIS)

    Karl, G.

    1976-01-01

    A classification of the new particles is proposed. Hadrons are constructed from quarks corresponding to several different representations of an SU 3 color group, with confined color. The new family of resonances, related to psi/J, is assigned to color-antisextet quarks Q. These new quarks Q do not form mixed mesons q-barQ with old antiquarks but can form mixed baryons Qqq. We speculate on the relation between color and mass. High-mass recurrences of the psi/J family are expected to have associated large changes in the cross section for electron-positron annihilation (ΔR > 4). A conjectured mass formula, which relates the masses of psi/J and ω, predicts the masses of possible recurrences of the psi/J particle. Other experimental implications at presently available energies are discussed, especially the necessity for an isovector partner for psi/J, and for pseudoscalar mesons at 1.8--2.2 GeV, some of which can decay into two photons

  15. Thermal interactions of the AD79 Vesuvius pyroclastic density currents and their deposits at Villa dei Papiri (Herculaneum archaeological site, Italy)

    Science.gov (United States)

    Giordano, G.; Zanella, E.; Trolese, M.; Baffioni, C.; Vona, A.; Caricchi, C.; De Benedetti, A. A.; Corrado, S.; Romano, C.; Sulpizio, R.; Geshi, N.

    2018-05-01

    Pyroclastic density currents (PDCs) can have devastating impacts on urban settlements, due to their dynamic pressure and high temperatures. Our degree of understanding of the interplay between these hot currents and the affected infrastructures is thus fundamental not only to implement our strategies for risk reduction, but also to better understand PDC dynamics. We studied the temperature of emplacement of PDC deposits that destroyed and buried the Villa dei Papiri, an aristocratic Roman edifice located just outside the Herculaneum city, during the AD79 plinian eruption of Mt Vesuvius (Italy) by using the thermal remanent magnetization of embedded lithic clasts. The PDC deposits around and inside the Villa show substantial internal thermal disequilibrium. In areas affected by convective mixing with surface water or with collapsed walls, temperatures average at around 270 °C (min 190 °C, max 300 °C). Where the deposits show no evidence of mixing with external material, the temperature is much higher, averaging at 350 °C (min 300 °C; max 440 °C). Numerical simulations and comparison with temperatures retrieved at the very same sites from the reflectance of charcoal fragments indicate that such thermal disequilibrium can be maintained inside the PDC deposit for time-scales well over 24 hours, i.e. the acquisition time of deposit temperatures for common proxies. We reconstructed in detail the history of the progressive destruction and burial of Villa dei Papiri and infer that the rather homogeneous highest deposit temperatures (average 350 °C) were carried by the ash-sized fraction in thermal equilibrium with the fluid phase of the incoming PDCs. These temperatures can be lowered on short time- (less than hours) and length-scales (meters to tens of meters) only where convective mixing with external materials or fluids occurs. By contrast, where the Villa walls remained standing the thermal exchange was only conductive and very slow, i.e. negligible at 50 cm

  16. Music classification with MPEG-7

    Science.gov (United States)

    Crysandt, Holger; Wellhausen, Jens

    2003-01-01

    Driven by increasing amount of music available electronically the need and possibility of automatic classification systems for music becomes more and more important. Currently most search engines for music are based on textual descriptions like artist or/and title. This paper presents a system for automatic music description, classification and visualization for a set of songs. The system is designed to extract significant features of a piece of music in order to find songs of similar genre or a similar sound characteristics. The description is done with the help of MPEG-7 only. The classification and visualization is done with the self organizing map algorithm.

  17. Systema Naturae. Classification of living things.

    OpenAIRE

    Alexey Shipunov

    2007-01-01

    Original classification of living organisms containing four kingdoms (Monera, Protista, Vegetabilia and Animalia), 60 phyla and 254 classes, is presented. The classification is based on latest available information.

  18. L’Arma dei Carabinieri e le attività di prevenzione e repressione delle organizzazioni criminali /The « Arma dei Carabinieri » and the prevention and repression of organized crime / L’Arme des Carabiniers et les activités de prévention et de répression des organisations criminelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Parente Mario

    2010-03-01

    Full Text Available Organized crime now has an international face: it controls illegal international activities and all the huge profits made by drug trafficking, the illegal weapons business, money laundering and trafficking of human beings. There are new criminals in the international criminal scene: people from North Africa, Nigeria, Albania, Macedonia, Kosovo, Russia and China.Italy is the destination of much illegal migratory flow, so the “Arma dei Carabinieri” is investigating criminal organisation thanks to new investigative resources.It remains a hard obstacle to overcome. Organized crime exploits different countries’ legal systems and exploits the police’s techniques of investigation.In order to fight international organized crime and the trafficking of human beings, it’s important to increase international co-operation and to promote legal agreements.

  19. Progression in nuclear classification

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wang Yuying

    1999-01-01

    In this book, summarize the author's achievements of nuclear classification by new method in latest 30 years, new foundational law of nuclear layer in matter world is found. It is explained with a hypothesis of a nucleus which it is made up of two nucleon's clusters with deuteron and triton. Its concrete content is: to advance a new method which analyze data of nuclei with natural abundance using relationship between the numbers of proton and neutron. The relationship of each nucleus increases to 4 sets: S+H=Z H+Z=N Z+N=A and S-H=K. To expand the similarity between proton and neutron to the similarity among p,n, deuteron, triton, and He-5 clusters. According to the distribution law of same kind of nuclei, it obtains that the upper limits of stable region both should be '44s'. New foundational law of nuclear system is 1,2,4,8,16,8,4,2,1. In order to explain new law, a hypothesis which nucleus is made up of deuteron and triton is developing and nuclear field of whole number is built up. And it relates that unity of matter motion, which is the most foundational form atomic nuclear systematic is similar to the most first-class form chromosome numbers of mankind. These achievements will shake the foundations of traditional nuclear science. These achievements will supply new tasks in developing nuclear theory. And shake the ground of which magic number is the basic of nuclear science. It opens up a new field on foundational research. The book will supply new knowledge for researcher, teachers and students in universities and polytechnic schools. Scientific workers read in works of research and technical exploit. It can be stored up for library and laboratory of society and universities. In nowadays of prosperity our nation by science and education, the book is readable for workers of scientific technology and amateurs of natural science

  20. Classification and clinical assessment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Cantini

    2012-06-01

    Full Text Available There are at least nine classification criteria for psoriatic arthritis (PsA that have been proposed and used in clinical studies. With the exception of the ESSG and Bennett rules, all of the other criteria sets have a good performance in identifying PsA patients. As the CASPAR criteria are based on a robust study methodology, they are considered the current reference standard. However, if there seems to be no doubt that they are very good to classify PsA patients (very high specificity, they might be not sensitive enough to diagnose patients with unknown early PsA. The vast clinical heterogeneity of PsA makes its assessment very challenging. Peripheral joint involvement is measured by 78/76 joint counts, spine involvement by the instruments used for ankylosing spondylitis (AS, dactylitis by involved digit count or by the Leeds dactylitis index, enthesitis by the number of affected entheses (several indices available and psoriasis by the Psoriasis Area and Severity Index (PASI. Peripheral joint damage can be assessed by a modified van der Heijde-Sharp scoring system and axial damage by the methods used for AS or by the Psoriatic Arthritis Spondylitis Radiology Index (PASRI. As in other arthritides, global evaluation of disease activity and severity by patient and physician and assessment of disability and quality of life are widely used. Finally, composite indices that capture several clinical manifestations of PsA have been proposed and a new instrument, the Psoriatic ARthritis Disease Activity Score (PASDAS, is currently being developed.

  1. The classification of easement

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Popov Danica D.

    2015-01-01

    Full Text Available Easement means, a right enjoyed by the owner of land over the lands of another: such as rights of way, right of light, rights of support, rights to a flow of air or water etc. The dominant tenement is the land owned by the possessor of the easement, and the servient tenement is the land over which the right is enjoyed. An easement must exist for the accommodation and better enjoyment to which it is annexed, otherwise it may amount to mere licence. An easement benefits and binds the land itself and therefore countinious despite any change of ownership of either dominant or servient tenement, although it will be extinguished if the two tenemants come into common ownership. An easement can only be enjoyed in respect of land. This means two parcels of land. First there must be a 'dominant tenement' and a 'servient tenement'. Dominant tenement to which the benefit of the easement attaches, and another (servient tenement which bears the burden of the easement. A positive easement consist of a right to do something on the land of another; a negative easement restrict the use of owner of the serviant tenement may make of his land. An easement may be on land or on the house made on land. The next classification is on easement on the ground, and the other one under the ground. An easement shall be done in accordance with the principle of restrictions. This means that the less burden the servient tenement. When there is doubt about the extent of the actual easement shall take what easier the servient tenement. The new needs of the dominant estate does not result in the expansion of servitude. In the article is made comparison between The Draft Code of property and other real estate, and The Draft of Civil Code of Serbia.

  2. Critical Evaluation of Headache Classifications.

    Science.gov (United States)

    Özge, Aynur

    2013-08-01

    Transforming a subjective sense like headache into an objective state and establishing a common language for this complaint which can be both a symptom and a disease all by itself have kept the investigators busy for years. Each recommendation proposed has brought along a set of patients who do not meet the criteria. While almost the most ideal and most comprehensive classification studies continued at this point, this time criticisims about withdrawing from daily practice came to the fore. In this article, the classification adventure of scientists who work in the area of headache will be summarized. More specifically, 2 classifications made by the International Headache Society (IHS) and the point reached in relation with the 3rd classification which is still being worked on will be discussed together with headache subtypes. It has been presented with the wish and belief that it will contribute to the readers and young investigators who are interested in this subject.

  3. The last classification of vasculitis

    NARCIS (Netherlands)

    Kallenberg, Cees G. M.

    2008-01-01

    Systemic vasculitides are a group of diverse conditions characterized by inflammation of the blood vessels. To obtain homogeneity in clinical characteristics, prognosis, and response to treatment, patients with vasculitis should be classified into defined disease categories. Many classification

  4. Radon classification of building ground

    International Nuclear Information System (INIS)

    Slunga, E.

    1988-01-01

    The Laboratories of Building Technology and Soil Mechanics and Foundation Engineering at the Helsinki University of Technology in cooperation with The Ministry of the Environment have proposed a radon classification for building ground. The proposed classification is based on the radon concentration in soil pores and on the permeability of the foundation soil. The classification includes four radon classes: negligible, normal, high and very high. Depending on the radon class the radon-technical solution for structures is chosen. It is proposed that the classification be done in general terms in connection with the site investigations for the planning of land use and in more detail in connection with the site investigations for an individual house. (author)

  5. Deep Learning for ECG Classification

    Science.gov (United States)

    Pyakillya, B.; Kazachenko, N.; Mikhailovsky, N.

    2017-10-01

    The importance of ECG classification is very high now due to many current medical applications where this problem can be stated. Currently, there are many machine learning (ML) solutions which can be used for analyzing and classifying ECG data. However, the main disadvantages of these ML results is use of heuristic hand-crafted or engineered features with shallow feature learning architectures. The problem relies in the possibility not to find most appropriate features which will give high classification accuracy in this ECG problem. One of the proposing solution is to use deep learning architectures where first layers of convolutional neurons behave as feature extractors and in the end some fully-connected (FCN) layers are used for making final decision about ECG classes. In this work the deep learning architecture with 1D convolutional layers and FCN layers for ECG classification is presented and some classification results are showed.

  6. Vehicle classification using mobile sensors.

    Science.gov (United States)

    2013-04-01

    In this research, the feasibility of using mobile traffic sensors for binary vehicle classification on arterial roads is investigated. Features (e.g. : speed related, acceleration/deceleration related, etc.) are extracted from vehicle traces (passeng...

  7. Classification of remotely sensed images

    CSIR Research Space (South Africa)

    Dudeni, N

    2008-10-01

    Full Text Available For this research, the researchers examine various existing image classification algorithms with the aim of demonstrating how these algorithms can be applied to remote sensing images. These algorithms are broadly divided into supervised...

  8. Classification of Building Object Types

    DEFF Research Database (Denmark)

    Jørgensen, Kaj Asbjørn

    2011-01-01

    made. This is certainly the case in the Danish development. Based on the theories about these abstraction mechanisms, the basic principles for classification systems are presented and the observed misconceptions are analyses and explained. Furthermore, it is argued that the purpose of classification...... systems has changed and that new opportunities should be explored. Some proposals for new applications are presented and carefully aligned with IT opportunities. Especially, the use of building modelling will give new benefits and many of the traditional uses of classification systems will instead...... be managed by software applications and on the basis of building models. Classification systems with taxonomies of building object types have many application opportunities but can still be beneficial in data exchange between building construction partners. However, this will be performed by new methods...

  9. VT Biodiversity Project - Bedrock Classification

    Data.gov (United States)

    Vermont Center for Geographic Information — (Link to Metadata) This dataset is a five category, nine sub-category classification of the bedrock units appearing on the Centennial Geologic Map of Vermont. The...

  10. Classification of Cortical Brain Malformations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J Gordon Millichap

    2008-03-01

    Full Text Available Clinical, radiological, and genetic classifications of 113 cases of malformations of cortical development (MCD were evaluated at the Erasmus Medical Center-Sophia Children's Hospital, Rotterdam, the Netherlands.

  11. Phylogenetic classification of bony fishes.

    Science.gov (United States)

    Betancur-R, Ricardo; Wiley, Edward O; Arratia, Gloria; Acero, Arturo; Bailly, Nicolas; Miya, Masaki; Lecointre, Guillaume; Ortí, Guillermo

    2017-07-06

    Fish classifications, as those of most other taxonomic groups, are being transformed drastically as new molecular phylogenies provide support for natural groups that were unanticipated by previous studies. A brief review of the main criteria used by ichthyologists to define their classifications during the last 50 years, however, reveals slow progress towards using an explicit phylogenetic framework. Instead, the trend has been to rely, in varying degrees, on deep-rooted anatomical concepts and authority, often mixing taxa with explicit phylogenetic support with arbitrary groupings. Two leading sources in ichthyology frequently used for fish classifications (JS Nelson's volumes of Fishes of the World and W. Eschmeyer's Catalog of Fishes) fail to adopt a global phylogenetic framework despite much recent progress made towards the resolution of the fish Tree of Life. The first explicit phylogenetic classification of bony fishes was published in 2013, based on a comprehensive molecular phylogeny ( www.deepfin.org ). We here update the first version of that classification by incorporating the most recent phylogenetic results. The updated classification presented here is based on phylogenies inferred using molecular and genomic data for nearly 2000 fishes. A total of 72 orders (and 79 suborders) are recognized in this version, compared with 66 orders in version 1. The phylogeny resolves placement of 410 families, or ~80% of the total of 514 families of bony fishes currently recognized. The ordinal status of 30 percomorph families included in this study, however, remains uncertain (incertae sedis in the series Carangaria, Ovalentaria, or Eupercaria). Comments to support taxonomic decisions and comparisons with conflicting taxonomic groups proposed by others are presented. We also highlight cases were morphological support exist for the groups being classified. This version of the phylogenetic classification of bony fishes is substantially improved, providing resolution

  12. A classification of chinese culture

    OpenAIRE

    Fan, Y

    2000-01-01

    This paper presents a classification of Chinese Cultural Values (CCVs). Although there exist great differences between the Mainland China, Hong Kong and Taiwan, it is still possible to identify certain core cultural values that are shared by the Chinese people no matter where they live. Based on the original list by the Chinese Cultural Connection (1987), the paper creates a new list that contains 71 core values against 40 in the old. The implications and limitations of the classification are...

  13. Classification of pyodestructive pulmonary diseases

    International Nuclear Information System (INIS)

    Muromskij, Yu.A.; Semivolkov, V.I.; Shlenova, L.A.

    1993-01-01

    Classification of pyodestructive lungs diseases, thier complications and outcomes is proposed which makes it possible for physioians engaged in studying respiratory organs pathology to orient themselves in problems of diagnosis and treatment tactics. The above classification is developed on the basis of studying the disease anamnesis and its clinical process, as well as on the basis of roentgenological and morphological study results by more than 10000 patients

  14. Quantum computing for pattern classification

    OpenAIRE

    Schuld, Maria; Sinayskiy, Ilya; Petruccione, Francesco

    2014-01-01

    It is well known that for certain tasks, quantum computing outperforms classical computing. A growing number of contributions try to use this advantage in order to improve or extend classical machine learning algorithms by methods of quantum information theory. This paper gives a brief introduction into quantum machine learning using the example of pattern classification. We introduce a quantum pattern classification algorithm that draws on Trugenberger's proposal for measuring the Hamming di...

  15. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  16. Nuove centralità in periferia. La modificazione dei quartieri di edilizia sociale / New centrality in the suburbs. The modification of Social Housing Estates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valter Balducci

    2013-09-01

    Full Text Available La riforma dei quartieri di edilizia sociale realizzati nel periodo postbellico appare nelle città europee come un’occasione di riordino del paesaggio delle periferie urbane. L’analisi dell’ampio patrimonio di operazioni di rigenerazione che ha investito questi quartieri con l’obiettivo della loro trasformazione in nuove centralità nella periferia contemporanea permette di cogliere diverse strategie operative in cui si coniugano istanze di continuità del progetto moderno, di metamorfosi della struttura insediativa, e di ridefinizione del rapporto tra città e natura. / The reform of social housing estates carried out in the post-war period appears an opportunity in European cities to reorder the landscape of the urban outskirts. Analysis of the vast heritage of regeneration operations that has impacted these estates with the objective of transforming them into new centralities in the contemporary suburbs allows the marriage of different operational strategies that combine instances of continuity in the modern project, metamorphoses of settlement structure, and a redefinition of the relationship between city and nature.

  17. Necrotizing fasciitis of soft tissues. Diagnostic imaging findings and literature review; Le fascite necrotizzante dei tessuti molli. Ruolo della diagnostica per immagini e revisione della letteratura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parenti, G.C.; Marri, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Radiodiagnostica; Calandra, G. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Unita' operativa di Pronto Soccorso; Morisi, C. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Servizio di Anatomia Patologica; Zabberoni, W. [Ospedale Civile S. Maria delle Croci, Ravenna (Italy). Div. di Malattie Infettive, Gruppo di rilevamento dati sulle INPS-ASL

    2000-05-01

    maggio 1991 a febbraio 1998 sono giunti alla nostra osservazione 130 casi di infezioni necrotizzanti progressive dei tessuti molli; in 32 casi l'eta' era compresa fra 22 e 84 anni; la diagnosi istologica retrospettiva e' risultata quella della fascite necrotizzante. Le sedi interessate dal processo sono state: arti (26/32), regioni cervicale (5/32) e perineale (1/32). Diciannove pazienti (19/32) sono stati sottoposti d'urgenza a esame radiografico eseguito anche per lo studio dei tessuti molli. L'esame ecografico e' stato eseguito d'urgenza in tutti i 32 pazienti. La valutazione dei pazienti con sospetto di infezioni necrosanti progressive e' affidata di solito a un gruppo di operatori esperti in diagnostica ecografica dei tessuti molli perischeletrici. L'esame TC e' stato eseguito in 9 casi (9/32); a ognuno di questi pazienti e' stato somministrato mdc iodato per via endovenosa. Con gli esami ecografico ed eco color Doppler, nel sospetto di fascite necrotizzante, e' possibile offrire indicazioni utili e affidabili per il corretto e rapido orientamento diagnostico; in particolare tale metodica e' in grado di rilevare precocemente alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (28/32), alla fascia (18/32) e al tessuto molecolare (15/32). E' stata riscontrata buona correlazione tra alterazione tissutale rilevata con l'esame ecografico e reperto istologico; l'ecografia non ha evidenziato alterazioni al tessuto adiposo sottocutaneo (3/32) e al tessuto molecolare (8/32) in 11 casi pur evidenti all'esame istologico. La TC con mdc puo' essere utile per la migliore definizione dell'estensione della malattia e per la dimostrazione di eventuali complicanze, soprattutto in sedi difficili da raggiungere con l'ecografia. Le probabilita' di guarigione per i pazienti affetti da fascite necrotizzante sono direttamente proporzionali alla precocita' della diagnosi e all

  18. Il commercio estero dei paesi est europei e dell'URSS negli anni ottanta.(The foreign trade of Eastern European and USSR countries in the 1980s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. MASTROPASQUA

    2013-10-01

    Full Text Available Il commercio dei paesi europei e URSS orientale è caratterizzato da una fondamentale asimmetria . Da una parte , vi è commercio intra-area ( intra - COMECON che costituisce la parte prevalente ma è tuttavia meno importante per la crescita . D' altra parte, vi è il commercio con i paesi industrializzati ( est-ovest , che , anche se rappresenta una porzione più piccola , attraverso l'importazione di manufatti ad alto contenuto tecnologico , è fondamentale per il processo di accumulazione interna . Il presente lavoro analizza il commercio le due aree negli ultimi dieci anni . L'autore esamina le principali caratteristiche del commercio intra - Comecon , il commercio est-ovest , le riforme del commercio estero e il problema della convertibilità delle valute in Unione Sovietica .The trade of Eastern European and USSR countries is characterised by a fundamental asymmetry. On the one hand, there is intra-area trade (intra-COMECON which constitutes the prevalent part but is, however, less important for growth. On the other hand, there is trade with industrialised countries (east-west which, although it represents a smaller portion, through the importation of highly technological manufactured goods, is crucial to the process of internal accumulation. The present work analyses the trade to the two areas over the past decade. The author looks at the principal characteristics of intra-COMECON trade, east-west trade, foreign trade reforms and the problem of currency convertibility in the Soviet Union. JEL: F14, P23

  19. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  20. Information Classification on University Websites

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nawaz, Ather; Clemmensen, Torkil; Hertzum, Morten

    2011-01-01

    Websites are increasingly used as a medium for providing information to university students. The quality of a university website depends on how well the students’ information classification fits with the structure of the information on the website. This paper investigates the information classifi......Websites are increasingly used as a medium for providing information to university students. The quality of a university website depends on how well the students’ information classification fits with the structure of the information on the website. This paper investigates the information...... classification of 14 Danish and 14 Pakistani students and compares it with the information classification of their university website. Brainstorming, card sorting, and task exploration activities were used to discover similarities and differences in the participating students’ classification of website...... information and their ability to navigate the websites. The results of the study indicate group differences in user classification and related taskperformance differences. The main implications of the study are that (a) the edit distance appears a useful measure in cross-country HCI research and practice...

  1. Ototoxicity (cochleotoxicity) classifications: A review.

    Science.gov (United States)

    Crundwell, Gemma; Gomersall, Phil; Baguley, David M

    2016-01-01

    Drug-mediated ototoxicity, specifically cochleotoxicity, is a concern for patients receiving medications for the treatment of serious illness. A number of classification schemes exist, most of which are based on pure-tone audiometry, in order to assist non-audiological/non-otological specialists in the identification and monitoring of iatrogenic hearing loss. This review identifies the primary classification systems used in cochleototoxicity monitoring. By bringing together classifications published in discipline-specific literature, the paper aims to increase awareness of their relative strengths and limitations in the assessment and monitoring of ototoxic hearing loss and to indicate how future classification systems may improve upon the status-quo. Literature review. PubMed identified 4878 articles containing the search term ototox*. A systematic search identified 13 key classification systems. Cochleotoxicity classification systems can be divided into those which focus on hearing change from a baseline audiogram and those that focus on the functional impact of the hearing loss. Common weaknesses of these grading scales included a lack of sensitivity to small adverse changes in hearing thresholds, a lack of high-frequency audiometry (>8 kHz), and lack of indication of which changes are likely to be clinically significant for communication and quality of life.

  2. Information Classification on University Websites

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nawaz, Ather; Clemmensen, Torkil; Hertzum, Morten

    2011-01-01

    Websites are increasingly used as a medium for providing information to university students. The quality of a university website depends on how well the students’ information classification fits with the structure of the information on the website. This paper investigates the information classifi......Websites are increasingly used as a medium for providing information to university students. The quality of a university website depends on how well the students’ information classification fits with the structure of the information on the website. This paper investigates the information...... classification of 14 Danish and 14 Pakistani students and compares it with the information classification of their university website. Brainstorming, card sorting, and task exploration activities were used to discover similarities and differences in the participating students’ classification of website...... information and their ability to navigate the websites. The results of the study indicate group differences in user classification and related task-performance differences. The main implications of the study are that (a) the edit distance appears a useful measure in cross-country HCI research and practice...

  3. HIV classification using coalescent theory

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zhang, Ming [Los Alamos National Laboratory; Letiner, Thomas K [Los Alamos National Laboratory; Korber, Bette T [Los Alamos National Laboratory

    2008-01-01

    Algorithms for subtype classification and breakpoint detection of HIV-I sequences are based on a classification system of HIV-l. Hence, their quality highly depend on this system. Due to the history of creation of the current HIV-I nomenclature, the current one contains inconsistencies like: The phylogenetic distance between the subtype B and D is remarkably small compared with other pairs of subtypes. In fact, it is more like the distance of a pair of subsubtypes Robertson et al. (2000); Subtypes E and I do not exist any more since they were discovered to be composed of recombinants Robertson et al. (2000); It is currently discussed whether -- instead of CRF02 being a recombinant of subtype A and G -- subtype G should be designated as a circulating recombination form (CRF) nd CRF02 as a subtype Abecasis et al. (2007); There are 8 complete and over 400 partial HIV genomes in the LANL-database which belong neither to a subtype nor to a CRF (denoted by U). Moreover, the current classification system is somehow arbitrary like all complex classification systems that were created manually. To this end, it is desirable to deduce the classification system of HIV systematically by an algorithm. Of course, this problem is not restricted to HIV, but applies to all fast mutating and recombining viruses. Our work addresses the simpler subproblem to score classifications of given input sequences of some virus species (classification denotes a partition of the input sequences in several subtypes and CRFs). To this end, we reconstruct ancestral recombination graphs (ARG) of the input sequences under restrictions determined by the given classification. These restritions are imposed in order to ensure that the reconstructed ARGs do not contradict the classification under consideration. Then, we find the ARG with maximal probability by means of Markov Chain Monte Carlo methods. The probability of the most probable ARG is interpreted as a score for the classification. To our

  4. 5 CFR 1312.7 - Derivative classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ..., DOWNGRADING, DECLASSIFICATION AND SAFEGUARDING OF NATIONAL SECURITY INFORMATION Classification and Declassification of National Security Information § 1312.7 Derivative classification. A derivative classification... 5 Administrative Personnel 3 2010-01-01 2010-01-01 false Derivative classification. 1312.7 Section...

  5. 32 CFR 2400.15 - Classification guides.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... REGULATIONS TO IMPLEMENT E.O. 12356; OFFICE OF SCIENCE AND TECHNOLOGY POLICY INFORMATION SECURITY PROGRAM Derivative Classification § 2400.15 Classification guides. (a) OSTP shall issue and maintain classification guides to facilitate the proper and uniform derivative classification of information. These guides shall...

  6. 7 CFR 51.1860 - Color classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 7 Agriculture 2 2010-01-01 2010-01-01 false Color classification. 51.1860 Section 51.1860... STANDARDS) United States Standards for Fresh Tomatoes 1 Color Classification § 51.1860 Color classification... illustrating the color classification requirements, as set forth in this section. This visual aid may be...

  7. 22 CFR 42.11 - Classification symbols.

    Science.gov (United States)

    2010-04-01

    ... 22 Foreign Relations 1 2010-04-01 2010-04-01 false Classification symbols. 42.11 Section 42.11... NATIONALITY ACT, AS AMENDED Classification and Foreign State Chargeability § 42.11 Classification symbols. A... visa symbol to show the classification of the alien. Immigrants Symbol Class Section of law Immediate...

  8. 28 CFR 345.20 - Position classification.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 28 Judicial Administration 2 2010-07-01 2010-07-01 false Position classification. 345.20 Section... INDUSTRIES (FPI) INMATE WORK PROGRAMS Position Classification § 345.20 Position classification. (a) Inmate... the objectives and principles of pay classification as a part of the routine orientation of new FPI...

  9. 7 CFR 51.2284 - Size classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 7 Agriculture 2 2010-01-01 2010-01-01 false Size classification. 51.2284 Section 51.2284... Size classification. The following classifications are provided to describe the size of any lot... shall conform to the requirements of the specified classification as defined below: (a) Halves. Lot...

  10. 22 CFR 9.8 - Classification challenges.

    Science.gov (United States)

    2010-04-01

    ... 22 Foreign Relations 1 2010-04-01 2010-04-01 false Classification challenges. 9.8 Section 9.8 Foreign Relations DEPARTMENT OF STATE GENERAL SECURITY INFORMATION REGULATIONS § 9.8 Classification... classification status is improper are expected and encouraged to challenge the classification status of the...

  11. 7 CFR 28.911 - Review classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 7 Agriculture 2 2010-01-01 2010-01-01 false Review classification. 28.911 Section 28.911... REGULATIONS COTTON CLASSING, TESTING, AND STANDARDS Cotton Classification and Market News Service for Producers Classification § 28.911 Review classification. (a) A producer may request one review...

  12. 46 CFR 503.54 - Original classification.

    Science.gov (United States)

    2010-10-01

    ... 46 Shipping 9 2010-10-01 2010-10-01 false Original classification. 503.54 Section 503.54 Shipping... Program § 503.54 Original classification. (a) No Commission Member or employee has the authority to... classification, it shall be sent to the appropriate agency with original classification authority over the...

  13. 32 CFR 2001.21 - Original classification.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 32 National Defense 6 2010-07-01 2010-07-01 false Original classification. 2001.21 Section 2001.21... Markings § 2001.21 Original classification. (a) Primary markings. At the time of original classification... authority. The name and position, or personal identifier, of the original classification authority shall...

  14. Featureless classification of light curves

    Science.gov (United States)

    Kügler, S. D.; Gianniotis, N.; Polsterer, K. L.

    2015-08-01

    In the era of rapidly increasing amounts of time series data, classification of variable objects has become the main objective of time-domain astronomy. Classification of irregularly sampled time series is particularly difficult because the data cannot be represented naturally as a vector which can be directly fed into a classifier. In the literature, various statistical features serve as vector representations. In this work, we represent time series by a density model. The density model captures all the information available, including measurement errors. Hence, we view this model as a generalization to the static features which directly can be derived, e.g. as moments from the density. Similarity between each pair of time series is quantified by the distance between their respective models. Classification is performed on the obtained distance matrix. In the numerical experiments, we use data from the OGLE (Optical Gravitational Lensing Experiment) and ASAS (All Sky Automated Survey) surveys and demonstrate that the proposed representation performs up to par with the best currently used feature-based approaches. The density representation preserves all static information present in the observational data, in contrast to a less-complete description by features. The density representation is an upper boundary in terms of information made available to the classifier. Consequently, the predictive power of the proposed classification depends on the choice of similarity measure and classifier, only. Due to its principled nature, we advocate that this new approach of representing time series has potential in tasks beyond classification, e.g. unsupervised learning.

  15. A Semisupervised Cascade Classification Algorithm

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stamatis Karlos

    2016-01-01

    Full Text Available Classification is one of the most important tasks of data mining techniques, which have been adopted by several modern applications. The shortage of enough labeled data in the majority of these applications has shifted the interest towards using semisupervised methods. Under such schemes, the use of collected unlabeled data combined with a clearly smaller set of labeled examples leads to similar or even better classification accuracy against supervised algorithms, which use labeled examples exclusively during the training phase. A novel approach for increasing semisupervised classification using Cascade Classifier technique is presented in this paper. The main characteristic of Cascade Classifier strategy is the use of a base classifier for increasing the feature space by adding either the predicted class or the probability class distribution of the initial data. The classifier of the second level is supplied with the new dataset and extracts the decision for each instance. In this work, a self-trained NB∇C4.5 classifier algorithm is presented, which combines the characteristics of Naive Bayes as a base classifier and the speed of C4.5 for final classification. We performed an in-depth comparison with other well-known semisupervised classification methods on standard benchmark datasets and we finally reached to the point that the presented technique has better accuracy in most cases.

  16. Rock suitability classification RSC 2012

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    McEwen, T. (ed.) [McEwen Consulting, Leicester (United Kingdom); Kapyaho, A. [Geological Survey of Finland, Espoo (Finland); Hella, P. [Saanio and Riekkola, Helsinki (Finland); Aro, S.; Kosunen, P.; Mattila, J.; Pere, T.

    2012-12-15

    This report presents Posiva's Rock Suitability Classification (RSC) system, developed for locating suitable rock volumes for repository design and construction. The RSC system comprises both the revised rock suitability criteria and the procedure for the suitability classification during the construction of the repository. The aim of the classification is to avoid such features of the host rock that may be detrimental to the favourable conditions within the repository, either initially or in the long term. This report also discusses the implications of applying the RSC system for the fulfilment of the regulatory requirements concerning the host rock as a natural barrier and the site's overall suitability for hosting a final repository of spent nuclear fuel.

  17. Rock suitability classification RSC 2012

    International Nuclear Information System (INIS)

    McEwen, T.; Kapyaho, A.; Hella, P.; Aro, S.; Kosunen, P.; Mattila, J.; Pere, T.

    2012-12-01

    This report presents Posiva's Rock Suitability Classification (RSC) system, developed for locating suitable rock volumes for repository design and construction. The RSC system comprises both the revised rock suitability criteria and the procedure for the suitability classification during the construction of the repository. The aim of the classification is to avoid such features of the host rock that may be detrimental to the favourable conditions within the repository, either initially or in the long term. This report also discusses the implications of applying the RSC system for the fulfilment of the regulatory requirements concerning the host rock as a natural barrier and the site's overall suitability for hosting a final repository of spent nuclear fuel

  18. Automatic Hierarchical Color Image Classification

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jing Huang

    2003-02-01

    Full Text Available Organizing images into semantic categories can be extremely useful for content-based image retrieval and image annotation. Grouping images into semantic classes is a difficult problem, however. Image classification attempts to solve this hard problem by using low-level image features. In this paper, we propose a method for hierarchical classification of images via supervised learning. This scheme relies on using a good low-level feature and subsequently performing feature-space reconfiguration using singular value decomposition to reduce noise and dimensionality. We use the training data to obtain a hierarchical classification tree that can be used to categorize new images. Our experimental results suggest that this scheme not only performs better than standard nearest-neighbor techniques, but also has both storage and computational advantages.

  19. Oral epithelial dysplasia classification systems

    DEFF Research Database (Denmark)

    Warnakulasuriya, S; Reibel, J; Bouquot, J

    2008-01-01

    At a workshop coordinated by the WHO Collaborating Centre for Oral Cancer and Precancer in the United Kingdom issues related to potentially malignant disorders of the oral cavity were discussed by an expert group. The consensus views of the Working Group are presented in a series of papers....... In this report, we review the oral epithelial dysplasia classification systems. The three classification schemes [oral epithelial dysplasia scoring system, squamous intraepithelial neoplasia and Ljubljana classification] were presented and the Working Group recommended epithelial dysplasia grading for routine...... use. Although most oral pathologists possibly recognize and accept the criteria for grading epithelial dysplasia, firstly based on architectural features and then of cytology, there is great variability in their interpretation of the presence, degree and significance of the individual criteria...

  20. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    valore soglia di 0,15; rapporto antigene prostatico specifico libero/totale tra 15 e 25%; valutazione a distanza di tempo dell'antigene prostatico specifico (3 prelievi seriati ogni 30 giorni per 2 mesi), esplorazione rettale negativa, ecografia transrettale negativa. Nei 34 pazienti selezionati i risultati bioptici hanno dimostrato la presenza di neoplasia prostatica in 5 pazienti (15%), in 2 (6%) e' stata posta diagnosi di carcinoma in situ (1 Pin : 1 Pin 2). Nei 27 pazienti residui i risultati bioptici hanno evidenziato in 4 (12%) prostatite, in 23 (62%) ipertrofia prostatica benigna. I valori dell'antigene prostatico specifico hanno mostrato andamento crescente in tutti i pazienti con biopsia positiva, mentre tale incremento si e' verificato solo in 6 pazienti (22%) dei 27% con biopsia negativa. Lo studio conferma che la biopsia prostatica evidenzia tumori maligni anche nelle sedi apparentemente normali all'ecografia transrettale e all'esplorazione rettale. Evidenzia che nei pazienti con tumore maligno della prostata si e' sempre avuto costante numero dei valori dell'antigene prostatico specifico nel tempo. Dimostra che il confronto tra i risultati bioptici ed i valori dell'antigene prostatico specifico e di tutte le elaborazioni non ha consentito di definire esattamente il ruolo clinico che la biopsia deve svolgere nell'ambito della diagnosi della neoplasia prostatica.

  1. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON BISOGNARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte alla sua storia, in parte alla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono.   New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with bisognare The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  2. NUOVE DIAMESIE: L’ITALIANO DELL’USO E I NUOVI MEDIA (CON UN CASO DI STUDIO SULLA RISALITA DEI CLITICI CON "BISOGNARE"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo si sofferma sulle tendenze evolutive manifestate dall’italiano negli ultimi decenni, in particolare in relazione alle possibilità offerte e ai bisogni indotti dalle nuove tecnologie. Nel dettaglio, analizza gli effetti linguistici operati dalla ridefinizione delle caratteristiche della scrittura, che ha portato, almeno in alcuni contesti, anche a una semplificazione generale dei testi scritti, producendo una sorta di italiano scritto medio, varietà alla base dei testi neomediali. Essa pare caratterizzata da notevole variabilità e mutevolezza, in parte dipendenti dalle caratteristiche dell’utenza, in parte dalla sua storia, in parte dalla situazione comunicativa in cui viene usata. Dopo aver considerato che l’etichetta sociolinguistica più adatta a descriverla, tra quelle attualmente a disposizione, è modo d’uso della lingua, se ne sottolinea la natura di costrutto della comunità degli utenti (di varietà di Ausbau, entro certi limiti. Si tratta di un modo d’uso in cui trovano espressione anche fenomeni marginali o d’avanguardia, come la risalita del clitico con il verbo bisognare, la cui diffusione viene studiata sia nei testi neomediali, sia in quelli tradizionali, mostrando che i primi, in cui essa è più frequente, potrebbero avere la capacità di autorizzare fenomeni di margine anche solo per l’esposizione garantita ad essi dalla frequenza con cui occorrono. New diamesia: l’italiano dell’uso and new media (with a case study on the resurgence of clitics with "bisognare" The article focuses on evolutionary trends in Italian in recent decades, particularly in relation to the possibilities offered and the needs brought about by new technologies. In particular, it analyzes the linguistic effects of the redefinition of the characteristics of written language. This has led, at least in some contexts, to a general simplification of written texts, producing a sort of italiano scritto medio the variety at the base

  3. Cinquant’anni di esperienze nella gestione dei centri storici in un caso esemplare / Fifty years of experience in the management of city centres: an exemplary case

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gullì

    2012-05-01

    Full Text Available Il dibattito sull’ambiente antico e sull’inesauribile varietà di approcci che ne qualificano gli interventi di tutela riabilitazione è un tema che si ripresenta ciclicamente e con profili sempre diversi. Attraverso lo studio delle politiche di tutela, delle esperienze amministrative e della prassi di governo del patrimonio storico, dal primo dopoguerra agli anni Settanta, si può cercare di comprendere quali sono i presupposti che hanno portato a collocare il tema della tutela entro quella nuova cultura della città, sorta in ambito al dibattito urbanistico nazionale e che ha assunto il tema specialistico della tutela come campo di sperimentazione per la ridefinizione delle più ampie strategie di amministrazione della città, con progetti finalizzati alla conservazione del tessuto urbano storico nella sua globalità. Con il Piano per il centro storico di Bologna del 1969 e il successivo Peep del 1973, nonché con le vicende amministrative che ne hanno accompagnato l’attuazione e la gestione per più di venti anni, il centro storico diventa al contempo un campo di sperimentazione di politiche urbanistiche, politiche sociali e politiche di tutela del patrimonio storico. Nel mirare ad una tutela multidimensionale dei tessuti storici, i programmi elaborati dalle pubbliche amministrazioni hanno comportato la necessità di spostare il fuoco del progetto urbanistico per i tessuti storici verso una difficile integrazione tra istanze di conservazione dell’ambiente costruito, dei suoi manufatti e dello spazio collettivo, ed esigenze di governo complessivo delle dinamiche di trasformazione ed uso della città. The debate on urban renewal of historical city centers continues to propose new arguments, connected to the difficulties carried on by new uses demands, that carry on an equal variety of technical instruments and political options. A long period reconstruction of significanti italian conservation policies for ancient cities - from the

  4. SHIP CLASSIFICATION FROM MULTISPECTRAL VIDEOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Frederique Robert-Inacio

    2012-05-01

    Full Text Available Surveillance of a seaport can be achieved by different means: radar, sonar, cameras, radio communications and so on. Such a surveillance aims, on the one hand, to manage cargo and tanker traffic, and, on the other hand, to prevent terrorist attacks in sensitive areas. In this paper an application to video-surveillance of a seaport entrance is presented, and more particularly, the different steps enabling to classify mobile shapes. This classification is based on a parameter measuring the similarity degree between the shape under study and a set of reference shapes. The classification result describes the considered mobile in terms of shape and speed.

  5. Proteomic classification of breast cancer.

    LENUS (Irish Health Repository)

    Kamel, Dalia

    2012-11-01

    Being a significant health problem that affects patients in various age groups, breast cancer has been extensively studied to date. Recently, molecular breast cancer classification has advanced significantly with the availability of genomic profiling technologies. Proteomic technologies have also advanced from traditional protein assays including enzyme-linked immunosorbent assay, immunoblotting and immunohistochemistry to more comprehensive approaches including mass spectrometry and reverse phase protein lysate arrays (RPPA). The purpose of this manuscript is to review the current protein markers that influence breast cancer prediction and prognosis and to focus on novel advances in proteomic classification of breast cancer.

  6. Deep learning for image classification

    Science.gov (United States)

    McCoppin, Ryan; Rizki, Mateen

    2014-06-01

    This paper provides an overview of deep learning and introduces the several subfields of deep learning including a specific tutorial of convolutional neural networks. Traditional methods for learning image features are compared to deep learning techniques. In addition, we present our preliminary classification results, our basic implementation of a convolutional restricted Boltzmann machine on the Mixed National Institute of Standards and Technology database (MNIST), and we explain how to use deep learning networks to assist in our development of a robust gender classification system.

  7. Facial aging: A clinical classification

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Shiffman Melvin

    2007-01-01

    Full Text Available The purpose of this classification of facial aging is to have a simple clinical method to determine the severity of the aging process in the face. This allows a quick estimate as to the types of procedures that the patient would need to have the best results. Procedures that are presently used for facial rejuvenation include laser, chemical peels, suture lifts, fillers, modified facelift and full facelift. The physician is already using his best judgment to determine which procedure would be best for any particular patient. This classification may help to refine these decisions.

  8. Project implementation : classification of organic soils and classification of marls - training of INDOT personnel.

    Science.gov (United States)

    2012-09-01

    This is an implementation project for the research completed as part of the following projects: SPR3005 Classification of Organic Soils : and SPR3227 Classification of Marl Soils. The methods developed for the classification of both soi...

  9. A guide to the biological indicators of the watercourses of the Province of Viterbo; Guida agli indicatori biologici dei corsi d'acqua della provincia di Viterbo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, L [Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy); Andreani, P [Assessorato all' Ambiente, Provincia di Viterbo, Viterbo (Italy)

    2008-07-01

    European legislation recognised to biological indicators a main role among the instruments for the evaluation of the ecological status of fresh running waters (Water Framework Directive 2000/60/EC). The analysis of the communities of different biological components, such as Diatoms, Macrophytes, Macro invertebrates and Fishes, can provide an approach at ecosystem level, essential for a correct interpretation of river conditions. Therefore, it is fundamental to provide useful instruments for the taxonomic identification of the aquatic organisms. The Viterbo Province has a long time activity in this context, through the organisation of several events focused on training courses and dissemination. This work, even if preliminary, provides a scheme of Atlas of Biological Indicators of running waters, available for all stake holders, and that could represent a stepping stone for the future realization of guides at national level. [Italian] La normativa europea ha riconosciuto agli indicatori biologici un ruolo centrale fra gli strumenti per la valutazione dello stato ecologico delle acque correnti continentali (Direttiva Europea in Materia di Acque 2000/60/CE). L'analisi delle comunita delle diverse componenti biologiche, quali Diatomee, Macrofite, Macroinvertebrati e Pesci, puo garantire l'approccio ecosistemico necessario alla corretta lettura delle condizioni di un corso d'acqua. Diventa quindi importante mettere a disposizione degli strumenti utili per il riconoscimento tassonomico degli organismi. La provincia di Viterbo ha da molto tempo fatto proprio il compito di rispondere a questa necessita, con l'organizzazione di numerosi eventi mirati alla divulgazione e corsi di formazione. Con questo lavoro, sia pur preliminare, viene reso disponibile a tutti i portatori di interesse uno schema di atlante degli indicatori biologici dei corsi d'acqua, che puo rappresentare un punto di partenza per la futura elaborazione di guide a livello nazionale.

  10. FACET CLASSIFICATIONS OF E-LEARNING TOOLS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Olena Yu. Balalaieva

    2013-12-01

    Full Text Available The article deals with the classification of e-learning tools based on the facet method, which suggests the separation of the parallel set of objects into independent classification groups; at the same time it is not assumed rigid classification structure and pre-built finite groups classification groups are formed by a combination of values taken from the relevant facets. An attempt to systematize the existing classification of e-learning tools from the standpoint of classification theory is made for the first time. Modern Ukrainian and foreign facet classifications of e-learning tools are described; their positive and negative features compared to classifications based on a hierarchical method are analyzed. The original author's facet classification of e-learning tools is proposed.

  11. Assessment of nitrate dynamic in soil after 12 years of continuous treatments with mineral fertilizers or sewage sludges; Dinamica dei nitrati in suoli fertilizzati con fanghi di depurazione o concimi minerali dopo 12 anni di trattamenti continuativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mantovi, P.; Cortellini, L. [Centro Ricerche Produzioni Animali SpA, Reggio Emilia (Italy)

    2001-10-01

    This paper summarizes the results on soil nitrate migration following the application of mineral fertilizers and sewage sludge. Soil nitrate concentration was monitored from April 1999 to July 2000 in the context of a long term agronomical experimentation in progress since 1988 in Ravenna, in the Easter Po Valley about the utilisation of sewage sludges and mineral fertilizers on a short term rotation on crop plants (winter wheat - sugarbeet - maize rotation). In this study 10 different treatments were compared, 4 of which with inorganic dressing and 6 with organic fertilisation. Inorganic dressing consists of in 4 rates of urea (0-33-66 and 100% of recommended input, i.e. 180, 120 and 300 kg N ha{sup -}1 yr{sup -}1 for wheat, sugar beet and maize, respectively). Organic fertilizations consist in treatments with liquid , dewatered and composted sewage sludge at two rates, 5 and 10 t DM ha{sup -}1 yr{sup -}1. Soil from each plot was sampled 4 times in strategical moments of the agricultural cycle, up to a depth of 160 cm (5 strata). Each sample was analysed for nitrate nitrogen. Results shows that nitrate accumulation occurs in soils treated with the highest rates of mineral fertilisers or sewage. [Italian] Nell'ambito di una sperimentazione agronomica sull'impiego di fanghi di depurazione e concimi chimici su colture erbacee (frumento, bietola e mais in avvicendamento), condotta da 12 anni a Ravenna, e' stata controllata la dinamica dei nitrati nel corso di 16 mesi da aprile 1999 a luglio 2000. Sono stati confrontati 10 diversi trattamenti di cui 4 con sola concimazione minerale, corrispondenti allo 0-33-66 e 100% della dose massima consigliabile per le diverse colture nelle condizioni in cui e' condotta la sperimentazione (180, 120 e 300 kg N ha{sup -}1 a{sup -}1 rispettivamente per frumento, bietola e mais), e 6 con fanghi di depurazione liquidi, disidratati e compostati impiegati alle due dosi di 5 e 10 t s.s. ha{sup -}1 a{sup -}1. Per

  12. Il lavoro penitenziario: la dimensione umana del carcere e della città che lo accoglie. L’esperienza della cooperativa sociale Rio Terà dei Pensieri/Le travail carcéral : la dimension humaine de la prison et de la ville qui l'abrite. L'expérience de la coopérative sociale Rio Terà dei Pensieri/Prison inmates work: the human dimension of the prison and the town where prison is built in. The experience of social cooperative Rio Terà dei Pensieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Ferrara

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro approfondisce, nella parte teorica, le tematiche relative alla pena detentiva, analizzando la tradizione sociologica sull’argomento e confrontandola con le contingenze attuali, ponendo specifica attenzione al «problema» dell’immigrazione; traccia in seguito il quadro normativo relativo al lavoro in carcere e, contestualmente, alle cooperative sociali, quale cornice entro cui presentare i dati afferenti alla parte empirica. La ricerca di approccio quantitativo ha analizzato i dati dei dipendenti della Cooperativa al fine di rilevare la porzione di posti di lavoro garantiti dalla stessa rispetto al totale dei detenuti della Regione Veneto e della città di Venezia; la ricerca di approccio qualitativo ha indagato l’impatto delle attività della Cooperativa all’interno del carcere (osservazione, trattamento, misure alternative e al suo esterno (percezione dei cittadini rispetto agli istituti penitenziari. La première partie de cet article s’attache à analyser certains aspects de la détention à travers la littérature sociologique et accordant une attention particulière aux « problèmes » d’immigration. Ensuite, l’auteur examine les lois sur l’emploi en milieu carcéral et, parallèlement, les coopératives sociales. Dans la deuxième partie, l’auteur prend en considération les données provenant d’une étude quantitative menée parmi les salariés de la coopérative Rio Terà dei Pensier dans le but d’estimer le pourcentage d’emplois assuré par cette coopérative par rapport au nombre total de détenus en Région de Vénétie et dans la ville de Venise. De plus, en ce qui concerne la partie qualitative de cette recherche, l’auteur se penche sur l’impact des activités menées par cette coopérative tant en prison (traitement et réinsertion des délinquants, mesures alternatives à la détention qu’à l’extérieur (les perceptions qui ont les citoyens de la prison. The first part of this article

  13. Definition and classification of epilepsy. Classification of epileptic seizures 2016

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K. Yu. Mukhin

    2017-01-01

    Full Text Available Epilepsy is one of the most common neurological diseases, especially in childhood and adolescence. The incidence varies from 15 to 113 cases per 100 000 population with the maximum among children under 1 year old. The prevalence of epilepsy is high, ranging from 5 to 8 cases (in some regions – 10 cases per 1000 children under 15 years old. Classification of the disease has great importance for diagnosis, treatment and prognosis. The article presents a novel strategy for classification of epileptic seizures, developed in 2016. It contains a number of brand new concepts, including a very important one, saying that some seizures, previously considered as generalized or focal only, can be, in fact, both focal and generalized. They include tonic, atonic, myoclonic seizures and epileptic spasms. The term “secondarily generalized seizure” is replace by the term “bilateral tonic-clonic seizure” (as soon as it is not a separate type of epileptic seizures, and the term reflects the spread of discharge from any area of cerebral cortex and evolution of any types of focal seizures. International League Against Epilepsy recommends to abandon the term “pseudo-epileptic seizures” and replace it by the term “psychogenic non-epileptic seizures”. If a doctor is not sure that seizures have epileptic nature, the term “paroxysmal event” should be used without specifying the disease. The conception of childhood epileptic encephalopathies, developed within this novel classification project, is one of the most significant achievements, since in this case not only the seizures, but even epileptiform activity can induce severe disorders of higher mental functions. In addition to detailed description of the new strategy for classification of epileptic seizures, the article contains a comprehensive review of the existing principles of epilepsy and epileptic seizures classification.

  14. Cannabinoids and centrak neuropathic pain. A review (Cannabinoidi e dolore neuropatico centrale. Una rassegna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Crestani

    2014-03-01

    Full Text Available Only recently, the medical community highlighted the pharmacological scientific bases of the effects of Cannabis. The most important active principle, Delta-9-tetrahydrocannabinol was identified in the second half of the last century, and receptors were subsequently identified and endogenous ligands, called endocannabinoids, were characterized. The effectiveness of the cannabinoids in the treatment of nausea and vomit due to anti-neoplastic chemotherapy and in the wasting-syndrome during AIDS is recognized. Moreover, the cannabinoids have shown analgesic properties, particularly interesting with regard to the central neuropathic pain. This article will review the current knowledge and will give practical guidance on how to proceed in prescribing cannabinoids.

  15. Internet pricing: una breve rassegna critica (Internet Pricing: A Short Critical Survey

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sardoni

    2012-04-01

    Full Text Available In the article, some recent literature on Internet pricing is surveyed. The author looks at the topic by setting it in the more general framework of the analysis of activities that can be regarded as similar to Internet from the technological and economic point of view. In particular, attention is focused on the problem of the divergence between private and social costs when there occurs network congestion and the problem of efficient prices in activities characterized by the existence of peak-loads. The author argues that dealing with such issues in the context of Internet cannot be reduced to a straightforward application of traditional results of welfare economics and the literature on peak-load pricing. In a competitive market with similar features to the market for Internet services, it is well possible that there do not exist incentives that induce firms to adopt price systems such as to prevent and/or eliminate congestion. Further theoretical and analytical developments are then in order.  JEL Codes: L86, L11Keywords: Pricing

  16. Internet pricing: una breve rassegna critica (Internet Pricing: A Short Critical Survey

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sardoni

    2001-03-01

    Full Text Available In the article, some recent literature on Internet pricing is surveyed. The author looks at the topic by setting it in the more general framework of the analysis of activities that can be regarded as similar to Internet from the technological and economic point of view. In particular, attention is focused on the problem of the divergence between private and social costs when there occurs network congestion and the problem of efficient prices in activities characterized by the existence of peak-loads. The author argues that dealing with such issues in the context of Internet cannot be reduced to a straightforward application of traditional results of welfare economics and the literature on peak-load pricing. In a competitive market with similar features to the market for Internet services, it is well possible that there do not exist incentives that induce firms to adopt price systems such as to prevent and/or eliminate congestion. Further theoretical and analytical developments are then in order.

  17. Tecnologie didattiche e beni culturali: una rassegna sui musei italiani nell’era del web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Ottaviano

    2012-12-01

    Full Text Available An overview of websites of Italian museums, archives and libraries that are providing users with information and learning resources with particular attention to the young and people with disabilities.

  18. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  19. Il ruolo della Bandiera Arancione per la valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra / The role of the “Bandiera Arancione” (Orange Flag for the enhancement of inner small towns

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonino Pencarelli

    2016-06-01

    Full Text Available Obiettivo del lavoro è illustrare l’efficacia dei marchi ambientali nella valorizzazione dei piccoli comuni dell’entroterra, sia dal punto di vista della comunicazione turistica che da quello della qualità del territorio. La ricerca si focalizza sulla Regione Marche. Si analizzano le modalità di sfruttamento e valorizzazione del marchio Bandiera Arancione di tutti i comuni che hanno ricevuto il riconoscimento, oltre che la percezione degli enti locali circa le performance turistico-ambientali conseguite grazie ad esso. L’indagine è stata svolta somministrando un questionario (metodo CAWI ai referenti dei 19 comuni Bandiera Arancione 2014. Dallo studio emerge come essi non sfruttino appieno le potenzialità offerte dalla certificazione, sia in termini di co-branding che di coinvolgimento degli stakeholders, ma riconoscano, tuttavia, l’importanza strategica rispetto alle finalità che l’adesione a Bandiera Arancione si propone di raggiungere a beneficio del territorio. The main purpose of this paper was to determine the extent to which environmental awards may help enhancing the small-towns heritage. Focus was set on the Orange Flag to understand if municipalities properly take advantage of the award both in their communication policies and in the sustainable development of their territory. The survey was based on a questionnaire (CAWI method forwarded to the 2014 Orange Flag municipalities in the Marche region. The research revealed that municipalities do not take full advantage of the possibilities provided by the award mainly in terms of co-branding and stakeholders’ involvement. Even if they recognize great validity to the programme, the findings raised in this paper suggest a more efficient use of the award. In particular, a better use of co-branding policies and a wider sharing of sustainability issues are suggested.

  20. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  1. Agriculture classification using POLSAR data

    DEFF Research Database (Denmark)

    Skriver, Henning; Dall, Jørgen; Ferro-Famil, Laurent

    2005-01-01

    of their components) show strongly preferred orientations, such as the stalks or ears of cereals. The importance of SAR polarimetry in crop classification arises principally because polarisation is sen-sitive to orientation. Hence it provides a means to distinguish crops with different canopy archi-tectures. Detailed...

  2. Urogenital tuberculosis: definition and classification.

    Science.gov (United States)

    Kulchavenya, Ekaterina

    2014-10-01

    To improve the approach to the diagnosis and management of urogenital tuberculosis (UGTB), we need clear and unique classification. UGTB remains an important problem, especially in developing countries, but it is often an overlooked disease. As with any other infection, UGTB should be cured by antibacterial therapy, but because of late diagnosis it may often require surgery. Scientific literature dedicated to this problem was critically analyzed and juxtaposed with the author's own more than 30 years' experience in tuberculosis urology. The conception, terms and definition were consolidated into one system; classification stage by stage as well as complications are presented. Classification of any disease includes dispersion on forms and stages and exact definitions for each stage. Clinical features and symptoms significantly vary between different forms and stages of UGTB. A simple diagnostic algorithm was constructed. UGTB is multivariant disease and a standard unified approach to it is impossible. Clear definition as well as unique classification are necessary for real estimation of epidemiology and the optimization of therapy. The term 'UGTB' has insufficient information in order to estimate therapy, surgery and prognosis, or to evaluate the epidemiology.

  3. Real time automatic scene classification

    NARCIS (Netherlands)

    Verbrugge, R.; Israël, Menno; Taatgen, N.; van den Broek, Egon; van der Putten, Peter; Schomaker, L.; den Uyl, Marten J.

    2004-01-01

    This work has been done as part of the EU VICAR (IST) project and the EU SCOFI project (IAP). The aim of the first project was to develop a real time video indexing classification annotation and retrieval system. For our systems, we have adapted the approach of Picard and Minka [3], who categorized

  4. Unsupervised classification of variable stars

    Science.gov (United States)

    Valenzuela, Lucas; Pichara, Karim

    2018-03-01

    During the past 10 years, a considerable amount of effort has been made to develop algorithms for automatic classification of variable stars. That has been primarily achieved by applying machine learning methods to photometric data sets where objects are represented as light curves. Classifiers require training sets to learn the underlying patterns that allow the separation among classes. Unfortunately, building training sets is an expensive process that demands a lot of human efforts. Every time data come from new surveys; the only available training instances are the ones that have a cross-match with previously labelled objects, consequently generating insufficient training sets compared with the large amounts of unlabelled sources. In this work, we present an algorithm that performs unsupervised classification of variable stars, relying only on the similarity among light curves. We tackle the unsupervised classification problem by proposing an untraditional approach. Instead of trying to match classes of stars with clusters found by a clustering algorithm, we propose a query-based method where astronomers can find groups of variable stars ranked by similarity. We also develop a fast similarity function specific for light curves, based on a novel data structure that allows scaling the search over the entire data set of unlabelled objects. Experiments show that our unsupervised model achieves high accuracy in the classification of different types of variable stars and that the proposed algorithm scales up to massive amounts of light curves.

  5. Automatic indexing, compiling and classification

    International Nuclear Information System (INIS)

    Andreewsky, Alexandre; Fluhr, Christian.

    1975-06-01

    A review of the principles of automatic indexing, is followed by a comparison and summing-up of work by the authors and by a Soviet staff from the Moscou INFORM-ELECTRO Institute. The mathematical and linguistic problems of the automatic building of thesaurus and automatic classification are examined [fr

  6. Aphasia Classification Using Neural Networks

    DEFF Research Database (Denmark)

    Axer, H.; Jantzen, Jan; Berks, G.

    2000-01-01

    A web-based software model (http://fuzzy.iau.dtu.dk/aphasia.nsf) was developed as an example for classification of aphasia using neural networks. Two multilayer perceptrons were used to classify the type of aphasia (Broca, Wernicke, anomic, global) according to the results in some subtests...

  7. Classification Accuracy Is Not Enough

    DEFF Research Database (Denmark)

    Sturm, Bob L.

    2013-01-01

    A recent review of the research literature evaluating music genre recognition (MGR) systems over the past two decades shows that most works (81\\%) measure the capacity of a system to recognize genre by its classification accuracy. We show here, by implementing and testing three categorically...

  8. Functions in Biological Kind Classification

    Science.gov (United States)

    Lombrozo, Tania; Rehder, Bob

    2012-01-01

    Biological traits that serve functions, such as a zebra's coloration (for camouflage) or a kangaroo's tail (for balance), seem to have a special role in conceptual representations for biological kinds. In five experiments, we investigate whether and why functional features are privileged in biological kind classification. Experiment 1…

  9. Is classification necessary after Google?

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hjørland, Birger

    2012-01-01

    believe that the activity of “classification” is not worth the effort, as search engines can be improved without the heavy cost of providing metadata. Design/methodology/approach – The basic issue in classification is seen as providing criteria for deciding whether A should be classified as X...

  10. Data Augmentation for Plant Classification

    NARCIS (Netherlands)

    Pawara, Pornntiwa; Okafor, Emmanuel; Schomaker, Lambertus; Wiering, Marco

    2017-01-01

    Data augmentation plays a crucial role in increasing the number of training images, which often aids to improve classification performances of deep learning techniques for computer vision problems. In this paper, we employ the deep learning framework and determine the effects of several

  11. Climatic classification of the Karst

    International Nuclear Information System (INIS)

    Eslava Ramirez Jesus Antonio; Bahamon Ayala, Sandra Marcela; Lopez Romero Maria Ines

    2000-01-01

    Climate is one the main factors in forming or modifying Karsts, or its resulting forms. The determining climatic elements of Karst characteristics are humidity, air circulation and temperature. Many Karstic processes show characteristics corresponding to a given climate sequence. In the present article we discuss the relation between climate and Karst as well as a climate classification based on the structure of the Karsts

  12. CLASSIFICATION OF LEARNING MANAGEMENT SYSTEMS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yu. B. Popova

    2016-01-01

    Full Text Available Using of information technologies and, in particular, learning management systems, increases opportunities of teachers and students in reaching their goals in education. Such systems provide learning content, help organize and monitor training, collect progress statistics and take into account the individual characteristics of each user. Currently, there is a huge inventory of both paid and free systems are physically located both on college servers and in the cloud, offering different features sets of different licensing scheme and the cost. This creates the problem of choosing the best system. This problem is partly due to the lack of comprehensive classification of such systems. Analysis of more than 30 of the most common now automated learning management systems has shown that a classification of such systems should be carried out according to certain criteria, under which the same type of system can be considered. As classification features offered by the author are: cost, functionality, modularity, keeping the customer’s requirements, the integration of content, the physical location of a system, adaptability training. Considering the learning management system within these classifications and taking into account the current trends of their development, it is possible to identify the main requirements to them: functionality, reliability, ease of use, low cost, support for SCORM standard or Tin Can API, modularity and adaptability. According to the requirements at the Software Department of FITR BNTU under the guidance of the author since 2009 take place the development, the use and continuous improvement of their own learning management system.

  13. Crop Classification by Polarimetric SAR

    DEFF Research Database (Denmark)

    Skriver, Henning; Svendsen, Morten Thougaard; Nielsen, Flemming

    1999-01-01

    Polarimetric SAR-data of agricultural fields have been acquired by the Danish polarimetric L- and C-band SAR (EMISAR) during a number of missions at the Danish agricultural test site Foulum during 1995. The data are used to study the classification potential of polarimetric SAR data using...

  14. Emotions Classification for Arabic Tweets

    African Journals Online (AJOL)

    pc

    2018-03-05

    Mar 5, 2018 ... learning methods for referring to all areas of detecting, analyzing, and classifying ... In this paper, an adaptive model is proposed for emotions classification of ... WEKA data mining tool is used to implement this model and evaluate the ... defined using vector representation, storing a numerical. "importance" ...

  15. Correlation Dimension Estimation for Classification

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Jiřina, Marcel; Jiřina jr., M.

    2006-01-01

    Roč. 1, č. 3 (2006), s. 547-557 ISSN 1895-8648 R&D Projects: GA MŠk(CZ) 1M0567 Institutional research plan: CEZ:AV0Z10300504 Keywords : correlation dimension * probability density estimation * classification * UCI MLR Subject RIV: BA - General Mathematics

  16. Probability distribution of atmospheric pollutants: comparison among four methods for the determination of the log-normal distribution parameters; La distribuzione di probabilita` degli inquinanti atmosferici: confronto tra quattro metodi per la determinazione dei parametri della distribuzione log-normale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellasio, R [Enviroware s.r.l., Agrate Brianza, Milan (Italy). Centro Direzionale Colleoni; Lanzani, G; Ripamonti, M; Valore, M [Amministrazione Provinciale, Como (Italy)

    1998-04-01

    This work illustrates the possibility to interpolate the measured concentrations of CO, NO, NO{sub 2}, O{sub 3}, SO{sub 2} during one year (1995) at the 13 stations of the air quality monitoring station network of the Provinces of Como and Lecco (Italy) by means of a log-normal distribution. Particular attention was given in choosing the method for the determination of the log-normal distribution parameters among four possible methods: I natural, II percentiles, III moments, IV maximum likelihood. In order to evaluate the goodness of fit a ranking procedure was carried out over the values of four indices: absolute deviation, weighted absolute deviation, Kolmogorov-Smirnov index and Cramer-von Mises-Smirnov index. The capability of the log-normal distribution to fit the measured data is then discussed as a function of the pollutant and of the monitoring station. Finally an example of application is given: the effect of an emission reduction strategy in Lombardy Region (the so called `bollino blu`) is evaluated using a log-normal distribution. [Italiano] In questo lavoro si discute la possibilita` di interpolare le concentrazioni misurate di CO, NO, NO{sub 2}, O{sub 3}, SO{sub 2} durante un anno solare (il 1995) nelle 13 stazioni della Rete di Rilevamento della qualita` dell`aria delle Provincie di Como e di Lecco mediante una funzione log-normale. In particolare si discute quale metodo e` meglio usare per l`individuazione dei 2 parametri caratteristici della log-normale, tra 4 teoreticamente possibili: I naturale, II dei percentili, III dei momenti, IV della massima verosimiglianza. Per valutare i risultati ottenuti si usano: la deviazione assoluta, la deviazione pesata, il parametro di Kolmogorov-Smirnov e quello di Cramer-von Mises-Smirnov effettuando un ranking tra i metodi in funzione degli inquinanti e della stazione di misura. Ancora in funzione degli inquinanti e delle diverse stazioni di misura si discute poi la capacita` della funzione log-normale di

  17. Whewell on classification and consilience.

    Science.gov (United States)

    Quinn, Aleta

    2017-08-01

    In this paper I sketch William Whewell's attempts to impose order on classificatory mineralogy, which was in Whewell's day (1794-1866) a confused science of uncertain prospects. Whewell argued that progress was impeded by the crude reductionist assumption that all macroproperties of crystals could be straightforwardly explained by reference to the crystals' chemical constituents. By comparison with biological classification, Whewell proposed methodological reforms that he claimed would lead to a natural classification of minerals, which in turn would support advances in causal understanding of the properties of minerals. Whewell's comparison to successful biological classification is particularly striking given that classificatory biologists did not share an understanding of the causal structure underlying the natural classification of life (the common descent with modification of all organisms). Whewell's key proposed methodological reform is consideration of multiple, distinct principles of classification. The most powerful evidence in support of a natural classificatory claim is the consilience of claims arrived at through distinct lines of reasoning, rooted in distinct conceptual approaches to the target objects. Mineralogists must consider not only elemental composition and chemical affinities, but also symmetry and polarity. Geometrical properties are central to what makes an individual mineral the type of mineral that it is. In Whewell's view, function and organization jointly define life, and so are the keys to understanding what makes an organism the type of organism that it is. I explain the relationship between Whewell's teleological account of life and his natural theology. I conclude with brief comments about the importance of Whewell's classificatory theory for the further development of his philosophy of science and in particular his account of consilience. Copyright © 2017 Elsevier Ltd. All rights reserved.

  18. Functional Basis of Microorganism Classification.

    Science.gov (United States)

    Zhu, Chengsheng; Delmont, Tom O; Vogel, Timothy M; Bromberg, Yana

    2015-08-01

    Correctly identifying nearest "neighbors" of a given microorganism is important in industrial and clinical applications where close relationships imply similar treatment. Microbial classification based on similarity of physiological and genetic organism traits (polyphasic similarity) is experimentally difficult and, arguably, subjective. Evolutionary relatedness, inferred from phylogenetic markers, facilitates classification but does not guarantee functional identity between members of the same taxon or lack of similarity between different taxa. Using over thirteen hundred sequenced bacterial genomes, we built a novel function-based microorganism classification scheme, functional-repertoire similarity-based organism network (FuSiON; flattened to fusion). Our scheme is phenetic, based on a network of quantitatively defined organism relationships across the known prokaryotic space. It correlates significantly with the current taxonomy, but the observed discrepancies reveal both (1) the inconsistency of functional diversity levels among different taxa and (2) an (unsurprising) bias towards prioritizing, for classification purposes, relatively minor traits of particular interest to humans. Our dynamic network-based organism classification is independent of the arbitrary pairwise organism similarity cut-offs traditionally applied to establish taxonomic identity. Instead, it reveals natural, functionally defined organism groupings and is thus robust in handling organism diversity. Additionally, fusion can use organism meta-data to highlight the specific environmental factors that drive microbial diversification. Our approach provides a complementary view to cladistic assignments and holds important clues for further exploration of microbial lifestyles. Fusion is a more practical fit for biomedical, industrial, and ecological applications, as many of these rely on understanding the functional capabilities of the microbes in their environment and are less concerned with

  19. Functional Basis of Microorganism Classification

    Science.gov (United States)

    Zhu, Chengsheng; Delmont, Tom O.; Vogel, Timothy M.; Bromberg, Yana

    2015-01-01

    Correctly identifying nearest “neighbors” of a given microorganism is important in industrial and clinical applications where close relationships imply similar treatment. Microbial classification based on similarity of physiological and genetic organism traits (polyphasic similarity) is experimentally difficult and, arguably, subjective. Evolutionary relatedness, inferred from phylogenetic markers, facilitates classification but does not guarantee functional identity between members of the same taxon or lack of similarity between different taxa. Using over thirteen hundred sequenced bacterial genomes, we built a novel function-based microorganism classification scheme, functional-repertoire similarity-based organism network (FuSiON; flattened to fusion). Our scheme is phenetic, based on a network of quantitatively defined organism relationships across the known prokaryotic space. It correlates significantly with the current taxonomy, but the observed discrepancies reveal both (1) the inconsistency of functional diversity levels among different taxa and (2) an (unsurprising) bias towards prioritizing, for classification purposes, relatively minor traits of particular interest to humans. Our dynamic network-based organism classification is independent of the arbitrary pairwise organism similarity cut-offs traditionally applied to establish taxonomic identity. Instead, it reveals natural, functionally defined organism groupings and is thus robust in handling organism diversity. Additionally, fusion can use organism meta-data to highlight the specific environmental factors that drive microbial diversification. Our approach provides a complementary view to cladistic assignments and holds important clues for further exploration of microbial lifestyles. Fusion is a more practical fit for biomedical, industrial, and ecological applications, as many of these rely on understanding the functional capabilities of the microbes in their environment and are less concerned

  20. Screening and classification of ceramic powders

    Science.gov (United States)

    Miwa, S.

    1983-01-01

    A summary is given of the classification technology of ceramic powders. Advantages and disadvantages of the wet and dry screening and classification methods are discussed. Improvements of wind force screening devices are described.

  1. 5 CFR 1312.3 - Classification requirements.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ..., DOWNGRADING, DECLASSIFICATION AND SAFEGUARDING OF NATIONAL SECURITY INFORMATION Classification and Declassification of National Security Information § 1312.3 Classification requirements. United States citizens must...; (5) Scientific, technological, or economic matters relating to the national security; (6) United...

  2. 14 CFR 1203.412 - Classification guides.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... of the classification designations (i.e., Top Secret, Secret or Confidential) apply to the identified... writing by an official with original Top Secret classification authority; the identity of the official...

  3. Classification guide: Paralympic Games London 2012

    OpenAIRE

    2013-01-01

    The London 2012 Paralympic Games Classification Guide is designed to provide National Paralympic Committees (NPCs) and International Paralympic Sport Federations (IPSFs) with information about the classification policies and procedures that will apply to the London 2012 Paralympic Games.

  4. Classification guide: Sochi 2014 Paralympic Winter Games

    OpenAIRE

    2014-01-01

    The Sochi 2014 Paralympic Winter Games classification guide is designed to provide National Paralympic Committees (NPCs) and International Federations (IFs) with information about the classification policies and procedures that will apply to the Sochi 2014 Paralympic Winter Games.

  5. Improvement of Classification of Enterprise Circulating Funds

    OpenAIRE

    Rohanova Hanna O.

    2014-01-01

    The goal of the article lies in revelation of possibilities of increase of efficiency of managing enterprise circulating funds by means of improvement of their classification features. Having analysed approaches of many economists to classification of enterprise circulating funds, systemised and supplementing them, the article offers grouping classification features of enterprise circulating funds. In the result of the study the article offers an expanded classification of circulating funds, ...

  6. Combining information from headspace mass spectrometry and visible spectroscopy in the classification of the Ligurian olive oils

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casale, Monica [Dipartimento di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche ed Alimentari, Universita di Genova, Via Brigata Salerno (ponte), I-16147 Genova (Italy)]. E-mail: monica@dictfa.unige.it; Armanino, Carla [Dipartimento di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche ed Alimentari, Universita di Genova, Via Brigata Salerno (ponte), I-16147 Genova (Italy); Casolino, Chiara [Dipartimento di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche ed Alimentari, Universita di Genova, Via Brigata Salerno (ponte), I-16147 Genova (Italy); Forina, Michele [Dipartimento di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche ed Alimentari, Universita di Genova, Via Brigata Salerno (ponte), I-16147 Genova (Italy)

    2007-04-18

    An electronic nose and an UV-Vis spectrophotometer, in combination with multivariate analysis, have been used to verify the geographical origin of extra virgin olive oils. Forty-six oil samples from three different areas of Liguria were included in this analysis. Initially, the data obtained from the two instruments were analysed separately. Then, the potential of the synergy between these two technologies for testing food authenticity and quality was investigated. Application of Linear Discriminant Analysis, after feature selection, was sufficient to differentiate the three geographical denominations of Liguria ('Riviera dei Fiori', 'Riviera del Ponente Savonese' and 'Riviera di Levante'), obtaining 100% success in classification and close to 100% in prediction. The models built using SIMCA as a class-modelling tool, were not so effective, but confirmed that the results improve using the synergy between different analytical techniques. This paper shows that objective instrumental data related to two important organoleptic features such as oil colour and aroma, supply complementary information.

  7. 10 CFR 61.55 - Waste classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... REGULATORY COMMISSION (CONTINUED) LICENSING REQUIREMENTS FOR LAND DISPOSAL OF RADIOACTIVE WASTE Technical Requirements for Land Disposal Facilities § 61.55 Waste classification. (a) Classification of waste for near surface disposal—(1) Considerations. Determination of the classification of radioactive waste involves two...

  8. 6 CFR 7.26 - Derivative classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 6 Domestic Security 1 2010-01-01 2010-01-01 false Derivative classification. 7.26 Section 7.26 Domestic Security DEPARTMENT OF HOMELAND SECURITY, OFFICE OF THE SECRETARY CLASSIFIED NATIONAL SECURITY INFORMATION Classified Information § 7.26 Derivative classification. (a) Derivative classification is defined...

  9. 22 CFR 9.6 - Derivative classification.

    Science.gov (United States)

    2010-04-01

    ... 22 Foreign Relations 1 2010-04-01 2010-04-01 false Derivative classification. 9.6 Section 9.6 Foreign Relations DEPARTMENT OF STATE GENERAL SECURITY INFORMATION REGULATIONS § 9.6 Derivative classification. (a) Definition. Derivative classification is the incorporating, paraphrasing, restating or...

  10. 46 CFR 76.50-5 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-10-01

    ... 46 Shipping 3 2010-10-01 2010-10-01 false Classification. 76.50-5 Section 76.50-5 Shipping COAST... Classification. (a) Hand portable fire extinguishers and semiportable fire extinguishing systems shall be... extinguishing systems are set forth in table 76.50-5(c). Table 76.50-5(c) Classification Type Size Soda acid and...

  11. 12 CFR 560.160 - Asset classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 12 Banks and Banking 5 2010-01-01 2010-01-01 false Asset classification. 560.160 Section 560.160... Lending and Investment Provisions Applicable to all Savings Associations § 560.160 Asset classification... consistent with, or reconcilable to, the asset classification system used by OTS in its Thrift Activities...

  12. 14 CFR 298.3 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 14 Aeronautics and Space 4 2010-01-01 2010-01-01 false Classification. 298.3 Section 298.3... REGULATIONS EXEMPTIONS FOR AIR TAXI AND COMMUTER AIR CARRIER OPERATIONS General § 298.3 Classification. (a) There is hereby established a classification of air carriers, designated as “air taxi operators,” which...

  13. 6 CFR 7.30 - Classification challenges.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 6 Domestic Security 1 2010-01-01 2010-01-01 false Classification challenges. 7.30 Section 7.30... INFORMATION Classified Information § 7.30 Classification challenges. (a) Authorized holders of information... classified are encouraged and expected to challenge the classification status of that information pursuant to...

  14. 14 CFR 1203.701 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 14 Aeronautics and Space 5 2010-01-01 2010-01-01 false Classification. 1203.701 Section 1203.701... Government Information § 1203.701 Classification. (a) Foreign government information that is classified by a foreign entity shall either retain its original classification designation or be marked with a United...

  15. 32 CFR 1602.7 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 32 National Defense 6 2010-07-01 2010-07-01 false Classification. 1602.7 Section 1602.7 National Defense Other Regulations Relating to National Defense SELECTIVE SERVICE SYSTEM DEFINITIONS § 1602.7 Classification. Classification is the exercise of the power to determine claims or questions with respect to...

  16. 32 CFR 644.426 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 32 National Defense 4 2010-07-01 2010-07-01 true Classification. 644.426 Section 644.426 National... HANDBOOK Disposal Disposal of Fee-Owned Real Property and Easement Interests § 644.426 Classification... required by the special acts, classification will be coordinated with the interested Federal agency. The...

  17. 46 CFR Sec. 18 - Group classification.

    Science.gov (United States)

    2010-10-01

    ... 46 Shipping 8 2010-10-01 2010-10-01 false Group classification. Sec. 18 Section 18 Shipping... Sec. 18 Group classification. In the preparation of specifications, Job Orders, Supplemental Job... inserted thereon: Number Classification 41 Maintenance Repairs (deck, engine and stewards department...

  18. 10 CFR 1045.37 - Classification guides.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 10 Energy 4 2010-01-01 2010-01-01 false Classification guides. 1045.37 Section 1045.37 Energy DEPARTMENT OF ENERGY (GENERAL PROVISIONS) NUCLEAR CLASSIFICATION AND DECLASSIFICATION Generation and Review of Documents Containing Restricted Data and Formerly Restricted Data § 1045.37 Classification guides...

  19. 46 CFR 193.50-5 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-10-01

    ... 46 Shipping 7 2010-10-01 2010-10-01 false Classification. 193.50-5 Section 193.50-5 Shipping COAST... Details § 193.50-5 Classification. (a) Hand portable fire extinguishers and semiportable fire...) Classification Type Size Soda-acid and water, gals. Foam, gals. Carbon dioxide, lbs. Dry chemical, lbs. A II 21/2...

  20. Border Lakes land-cover classification

    Science.gov (United States)

    Marvin Bauer; Brian Loeffelholz; Doug. Shinneman

    2009-01-01

    This document contains metadata and description of land-cover classification of approximately 5.1 million acres of land bordering Minnesota, U.S.A. and Ontario, Canada. The classification focused on the separation and identification of specific forest-cover types. Some separation of the nonforest classes also was performed. The classification was derived from multi-...

  1. 22 CFR 9a.4 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-04-01

    ... 22 Foreign Relations 1 2010-04-01 2010-04-01 false Classification. 9a.4 Section 9a.4 Foreign... ENERGY PROGRAMS; RELATED MATERIAL § 9a.4 Classification. (a) Section 1 of E.O. 11932, August 4, 1976.... If the officer determines that the information or material warrants classification, he shall assign...

  2. 75 FR 10529 - Mail Classification Change

    Science.gov (United States)

    2010-03-08

    ... POSTAL REGULATORY COMMISSION [Docket Nos. MC2010-19; Order No. 415] Mail Classification Change...-filed Postal Service request to make a minor modification to the Mail Classification Schedule. The.... concerning a change in classification which reflects a change in terminology from Bulk Mailing Center (BMC...

  3. 7 CFR 51.1903 - Size classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 7 Agriculture 2 2010-01-01 2010-01-01 false Size classification. 51.1903 Section 51.1903... STANDARDS) United States Consumer Standards for Fresh Tomatoes Size and Maturity Classification § 51.1903 Size classification. The following terms may be used for describing the size of the tomatoes in any lot...

  4. 33 CFR 154.1216 - Facility classification.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 33 Navigation and Navigable Waters 2 2010-07-01 2010-07-01 false Facility classification. 154.1216... Vegetable Oils Facilities § 154.1216 Facility classification. (a) The Coast Guard classifies facilities that... classification of a facility that handles, stores, or transports animal fats or vegetable oils. The COTP may...

  5. 7 CFR 1794.31 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 7 Agriculture 12 2010-01-01 2010-01-01 false Classification. 1794.31 Section 1794.31 Agriculture... Classification. (a) Electric and telecommunications programs. RUS will normally determine the proper environmental classification of projects based on its evaluation of the project description set forth in the...

  6. 76 FR 47614 - Mail Classification Change

    Science.gov (United States)

    2011-08-05

    ... POSTAL REGULATORY COMMISSION [Docket No. MC2011-27; Order No. 785] Mail Classification Change...-filed Postal Service request for a change in classification to the ``Reply Rides Free'' program. The... Service filed a notice of classification change pursuant to 39 CFR 3020.90 and 3020.91 concerning the...

  7. 32 CFR 1602.13 - Judgmental Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 32 National Defense 6 2010-07-01 2010-07-01 false Judgmental Classification. 1602.13 Section 1602.13 National Defense Other Regulations Relating to National Defense SELECTIVE SERVICE SYSTEM DEFINITIONS § 1602.13 Judgmental Classification. A classification action relating to a registrant's claim for...

  8. 7 CFR 51.1904 - Maturity classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 7 Agriculture 2 2010-01-01 2010-01-01 false Maturity classification. 51.1904 Section 51.1904... STANDARDS) United States Consumer Standards for Fresh Tomatoes Size and Maturity Classification § 51.1904 Maturity classification. Tomatoes which are characteristically red when ripe, but are not overripe or soft...

  9. Pattern Classification with Memristive Crossbar Circuits

    Science.gov (United States)

    2016-03-31

    Pattern Classification with Memristive Crossbar Circuits Dmitri B. Strukov Department of Electrical and Computer Engineering Department UC Santa...pattern classification ; deep learning; convolutional neural network networks. Introduction Deep-learning convolutional neural networks (DLCNN), which...the best classification performances on a variety of benchmark tasks [1]. The major challenge in building fast and energy- efficient networks of this

  10. 46 CFR 132.210 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-10-01

    ... 46 Shipping 4 2010-10-01 2010-10-01 false Classification. 132.210 Section 132.210 Shipping COAST... Portable and Semiportable Fire Extinguishers § 132.210 Classification. (a) Each portable fire extinguisher... Classification Type Size Halon 1211, 1301, and 1211-1301 mixtures kgs. (lbs.) Foam, liters (gallons) Carbon...

  11. 32 CFR 2400.34 - Classification.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 32 National Defense 6 2010-07-01 2010-07-01 false Classification. 2400.34 Section 2400.34 National... Government Information § 2400.34 Classification. (a) Foreign government information classified by a foreign government or international organization of governments shall retain its original classification designation...

  12. 7 CFR 51.1402 - Size classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 7 Agriculture 2 2010-01-01 2010-01-01 false Size classification. 51.1402 Section 51.1402... STANDARDS) United States Standards for Grades of Pecans in the Shell 1 Size Classification § 51.1402 Size classification. Size of pecans may be specified in connection with the grade in accordance with one of the...

  13. Maxillectomy defects: a suggested classification scheme.

    Science.gov (United States)

    Akinmoladun, V I; Dosumu, O O; Olusanya, A A; Ikusika, O F

    2013-06-01

    The term "maxillectomy" has been used to describe a variety of surgical procedures for a spectrum of diseases involving a diverse anatomical site. Hence, classifications of maxillectomy defects have often made communication difficult. This article highlights this problem, emphasises the need for a uniform system of classification and suggests a classification system which is simple and comprehensive. Articles related to this subject, especially those with specified classifications of maxillary surgical defects were sourced from the internet through Google, Scopus and PubMed using the search terms maxillectomy defects classification. A manual search through available literature was also done. The review of the materials revealed many classifications and modifications of classifications from the descriptive, reconstructive and prosthodontic perspectives. No globally acceptable classification exists among practitioners involved in the management of diseases in the mid-facial region. There were over 14 classifications of maxillary defects found in the English literature. Attempts made to address the inadequacies of previous classifications have tended to result in cumbersome and relatively complex classifications. A single classification that is based on both surgical and prosthetic considerations is most desirable and is hereby proposed.

  14. Angle′s Molar Classification Revisited

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Devanshi Yadav

    2014-01-01

    Results: Of the 500 pretreatment study casts assessed 52.4% were definitive Class I, 23.6% were Class II, 2.6% were Class III and the ambiguous cases were 21%. These could be easily classified with our method of classification. Conclusion: This improvised classification technique will help orthodontists in making classification of malocclusion accurate and simple.

  15. New guidelines for dam safety classification

    International Nuclear Information System (INIS)

    Dascal, O.

    1999-01-01

    Elements are outlined of recommended new guidelines for safety classification of dams. Arguments are provided for the view that dam classification systems should require more than one system as follows: (a) classification for selection of design criteria, operation procedures and emergency measures plans, based on potential consequences of a dam failure - the hazard classification of water retaining structures; (b) classification for establishment of surveillance activities and for safety evaluation of dams, based on the probability and consequences of failure - the risk classification of water retaining structures; and (c) classification for establishment of water management plans, for safety evaluation of the entire project, for preparation of emergency measures plans, for definition of the frequency and extent of maintenance operations, and for evaluation of changes and modifications required - the hazard classification of the project. The hazard classification of the dam considers, as consequence, mainly the loss of lives or persons in jeopardy and the property damages to third parties. Difficulties in determining the risk classification of the dam lie in the fact that no tool exists to evaluate the probability of the dam's failure. To overcome this, the probability of failure can be substituted for by a set of dam characteristics that express the failure potential of the dam and its foundation. The hazard classification of the entire project is based on the probable consequences of dam failure influencing: loss of life, persons in jeopardy, property and environmental damage. The classification scheme is illustrated for dam threatening events such as earthquakes and floods. 17 refs., 5 tabs

  16. Stellar Spectral Classification with Locality Preserving Projections ...

    Indian Academy of Sciences (India)

    With the help of computer tools and algorithms, automatic stellar spectral classification has become an area of current interest. The process of stellar spectral classification mainly includes two steps: dimension reduction and classification. As a popular dimensionality reduction technique, Principal Component Analysis (PCA) ...

  17. Classification of high resolution satellite images

    OpenAIRE

    Karlsson, Anders

    2003-01-01

    In this thesis the Support Vector Machine (SVM)is applied on classification of high resolution satellite images. Sveral different measures for classification, including texture mesasures, 1st order statistics, and simple contextual information were evaluated. Additionnally, the image was segmented, using an enhanced watershed method, in order to improve the classification accuracy.

  18. The Classification of Romanian High-Schools

    Science.gov (United States)

    Ivan, Ion; Milodin, Daniel; Naie, Lucian

    2006-01-01

    The article tries to tackle the issue of high-schools classification from one city, district or from Romania. The classification criteria are presented. The National Database of Education is also presented and the application of criteria is illustrated. An algorithm for high-school multi-rang classification is proposed in order to build classes of…

  19. Hydropedological insights when considering catchment classification

    NARCIS (Netherlands)

    Bouma, J.; Droogers, P.; Sonneveld, M.P.W.; Ritsema, C.J.; Hunink, J.E.; Immerzeel, W.W.; Kauffman, S.

    2011-01-01

    Soil classification systems are analysed to explore the potential of developing classification systems for catchments. Soil classifications are useful to create systematic order in the overwhelming quantity of different soils in the world and to extrapolate data available for a given soil type to

  20. 28 CFR 524.73 - Classification procedures.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 28 Judicial Administration 2 2010-07-01 2010-07-01 false Classification procedures. 524.73 Section 524.73 Judicial Administration BUREAU OF PRISONS, DEPARTMENT OF JUSTICE INMATE ADMISSION, CLASSIFICATION, AND TRANSFER CLASSIFICATION OF INMATES Central Inmate Monitoring (CIM) System § 524.73...

  1. 22 CFR 9.4 - Original classification.

    Science.gov (United States)

    2010-04-01

    ... 22 Foreign Relations 1 2010-04-01 2010-04-01 false Original classification. 9.4 Section 9.4 Foreign Relations DEPARTMENT OF STATE GENERAL SECURITY INFORMATION REGULATIONS § 9.4 Original classification. (a) Definition. Original classification is the initial determination that certain information...

  2. 5 CFR 2500.3 - Original classification.

    Science.gov (United States)

    2010-01-01

    ... 5 Administrative Personnel 3 2010-01-01 2010-01-01 false Original classification. 2500.3 Section... SECURITY REGULATION § 2500.3 Original classification. No one in the Office of Administration has been granted authority for original classification of information. ...

  3. Classification of symmetric toroidal orbifolds

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fischer, Maximilian; Ratz, Michael; Torrado, Jesus [Technische Univ. Muenchen, Garching (Germany). Physik-Department; Vaudrevange, Patrick K.S. [Deutsches Elektronen-Synchrotron (DESY), Hamburg (Germany)

    2012-09-15

    We provide a complete classification of six-dimensional symmetric toroidal orbifolds which yield N{>=}1 supersymmetry in 4D for the heterotic string. Our strategy is based on a classification of crystallographic space groups in six dimensions. We find in total 520 inequivalent toroidal orbifolds, 162 of them with Abelian point groups such as Z{sub 3}, Z{sub 4}, Z{sub 6}-I etc. and 358 with non-Abelian point groups such as S{sub 3}, D{sub 4}, A{sub 4} etc. We also briefly explore the properties of some orbifolds with Abelian point groups and N=1, i.e. specify the Hodge numbers and comment on the possible mechanisms (local or non-local) of gauge symmetry breaking.

  4. Odor Classification using Agent Technology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sigeru OMATU

    2014-03-01

    Full Text Available In order to measure and classify odors, Quartz Crystal Microbalance (QCM can be used. In the present study, seven QCM sensors and three different odors are used. The system has been developed as a virtual organization of agents using an agent platform called PANGEA (Platform for Automatic coNstruction of orGanizations of intElligent Agents. This is a platform for developing open multi-agent systems, specifically those including organizational aspects. The main reason for the use of agents is the scalability of the platform, i.e. the way in which it models the services. The system models functionalities as services inside the agents, or as Service Oriented Approach (SOA architecture compliant services using Web Services. This way the adaptation of the odor classification systems with new algorithms, tools and classification techniques is allowed.

  5. Classification differences and maternal mortality

    DEFF Research Database (Denmark)

    Salanave, B; Bouvier-Colle, M H; Varnoux, N

    1999-01-01

    OBJECTIVES: To compare the ways maternal deaths are classified in national statistical offices in Europe and to evaluate the ways classification affects published rates. METHODS: Data on pregnancy-associated deaths were collected in 13 European countries. Cases were classified by a European panel....... This change was substantial in three countries (P statistical offices appeared to attribute fewer deaths to obstetric causes. In the other countries, no differences were detected. According to official published data, the aggregated maternal mortality rate for participating countries was 7.7 per...... of experts into obstetric or non-obstetric causes. An ICD-9 code (International Classification of Diseases) was attributed to each case. These were compared to the codes given in each country. Correction indices were calculated, giving new estimates of maternal mortality rates. SUBJECTS: There were...

  6. Indagine sulle conoscenze dei modelli di prevenzione delle epatiti A e B nell'ambito di inchieste epidemiologiche condotte per tali patologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giametta

    2003-05-01

    approfondimento
    dei modelli di informazione/educazione sanitaria relativi alle Epatiti A e B allo scopo di implementare i comportamenti preventivi ed aumentare il ricorso alla pratica vaccinale.

  7. Critical Evaluation of Headache Classifications

    OpenAIRE

    ?ZGE, Aynur

    2013-01-01

    Transforming a subjective sense like headache into an objective state and establishing a common language for this complaint which can be both a symptom and a disease all by itself have kept the investigators busy for years. Each recommendation proposed has brought along a set of patients who do not meet the criteria. While almost the most ideal and most comprehensive classification studies continued at this point, this time criticisims about withdrawing from daily practice came to the fore. I...

  8. Classification of simple current invariants

    CERN Document Server

    Gato-Rivera, Beatriz

    1992-01-01

    We summarize recent work on the classification of modular invariant partition functions that can be obtained with simple currents in theories with a center (Z_p)^k with p prime. New empirical results for other centers are also presented. Our observation that the total number of invariants is monodromy-independent for (Z_p)^k appears to be true in general as well. (Talk presented in the parallel session on string theory of the Lepton-Photon/EPS Conference, Geneva, 1991.)

  9. Collective Classification in Network Data

    OpenAIRE

    Sen, Prithviraj; Namata, Galileo; Bilgic, Mustafa; Getoor, Lise; University of Maryland; Galligher, Brian; Eliassi-Rad, Tina

    2008-01-01

    Many real-world applications produce networked data such as the world-wide web (hypertext documents connected via hyperlinks), social networks (for example, people connected by friendship links), communication networks (computers connected via communication links) and biological networks (for example, protein interaction networks). A recent focus in machine learning research has been to extend traditional machine learning classification techniques to classify nodes in such networks. In this a...

  10. Texture classification using autoregressive filtering

    Science.gov (United States)

    Lawton, W. M.; Lee, M.

    1984-01-01

    A general theory of image texture models is proposed and its applicability to the problem of scene segmentation using texture classification is discussed. An algorithm, based on half-plane autoregressive filtering, which optimally utilizes second order statistics to discriminate between texture classes represented by arbitrary wide sense stationary random fields is described. Empirical results of applying this algorithm to natural and sysnthesized scenes are presented and future research is outlined.

  11. Classification of posterior vitreous detachment

    OpenAIRE

    Kakehashi, Akihiro; Takezawa, Mikiko; Akiba, Jun

    2013-01-01

    Akihiro Kakehashi,1 Mikiko Takezawa,1 Jun Akiba21Department of Ophthalmology, Jichi Medical University, Saitama Medical Center, Saitama, 2Kanjodori Eye Clinic, Asahikawa, JapanAbstract: Diagnosing a posterior vitreous detachment (PVD) is important for predicting the prognosis and determining the indication for vitreoretinal surgery in many vitreoretinal diseases. This article presents both classifications of a PVD by slit-lamp biomicroscopy and of a shallow PVD by optical coherence tomography...

  12. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  13. A Classification Table for Achondrites

    Science.gov (United States)

    Chennaoui-Aoudjehane, H.; Larouci, N.; Jambon, A.; Mittlefehldt, D. W.

    2014-01-01

    Classifying chondrites is relatively easy and the criteria are well documented. It is based on mineral compositions, textural characteristics and more recently, magnetic susceptibility. It can be more difficult to classify achondrites, especially those that are very similar to terrestrial igneous rocks, because mineralogical, textural and compositional properties can be quite variable. Achondrites contain essentially olivine, pyroxenes, plagioclases, oxides, sulphides and accessory minerals. Their origin is attributed to differentiated parents bodies: large asteroids (Vesta); planets (Mars); a satellite (the Moon); and numerous asteroids of unknown size. In most cases, achondrites are not eye witnessed falls and some do not have fusion crust. Because of the mineralogical and magnetic susceptibility similarity with terrestrial igneous rocks for some achondrites, it can be difficult for classifiers to confirm their extra-terrestrial origin. We -as classifiers of meteorites- are confronted with this problem with every suspected achondrite we receive for identification. We are developing a "grid" of classification to provide an easier approach for initial classification. We use simple but reproducible criteria based on mineralogical, petrological and geochemical studies. We presented the classes: acapulcoites, lodranites, winonaites and Martian meteorites (shergottite, chassignites, nakhlites). In this work we are completing the classification table by including the groups: angrites, aubrites, brachinites, ureilites, HED (howardites, eucrites, and diogenites), lunar meteorites, pallasites and mesosiderites. Iron meteorites are not presented in this abstract.

  14. Sottostima dei costi dei progetti di opere repubblich

    DEFF Research Database (Denmark)

    Flyvbjerg, Bent; Holm, Mette Skamris; Buhl, Søren Ladegaard

    2005-01-01

    and is best explained by strategic misrepresentation, i.e., lying. The policy implications are clear: In debates and decision making on whether important transportation infrastructure should be built, those legislators, administrators, investors, media representatives, and members of the public who value...... questions of cost underestimation and escalation for different project types, different geographical regions, and different historical periods. Four kinds of explanation of cost underestimation are examined: technical, economic, psychological, and political. Underestimation cannot be explained by error...

  15. [Landscape classification: research progress and development trend].

    Science.gov (United States)

    Liang, Fa-Chao; Liu, Li-Ming

    2011-06-01

    Landscape classification is the basis of the researches on landscape structure, process, and function, and also, the prerequisite for landscape evaluation, planning, protection, and management, directly affecting the precision and practicability of landscape research. This paper reviewed the research progress on the landscape classification system, theory, and methodology, and summarized the key problems and deficiencies of current researches. Some major landscape classification systems, e. g. , LANMAP and MUFIC, were introduced and discussed. It was suggested that a qualitative and quantitative comprehensive classification based on the ideology of functional structure shape and on the integral consideration of landscape classification utility, landscape function, landscape structure, physiogeographical factors, and human disturbance intensity should be the major research directions in the future. The integration of mapping, 3S technology, quantitative mathematics modeling, computer artificial intelligence, and professional knowledge to enhance the precision of landscape classification would be the key issues and the development trend in the researches of landscape classification.

  16. Classifications of Patterned Hair Loss: A Review.

    Science.gov (United States)

    Gupta, Mrinal; Mysore, Venkataram

    2016-01-01

    Patterned hair loss is the most common cause of hair loss seen in both the sexes after puberty. Numerous classification systems have been proposed by various researchers for grading purposes. These systems vary from the simpler systems based on recession of the hairline to the more advanced multifactorial systems based on the morphological and dynamic parameters that affect the scalp and the hair itself. Most of these preexisting systems have certain limitations. Currently, the Hamilton-Norwood classification system for males and the Ludwig system for females are most commonly used to describe patterns of hair loss. In this article, we review the various classification systems for patterned hair loss in both the sexes. Relevant articles were identified through searches of MEDLINE and EMBASE. Search terms included but were not limited to androgenic alopecia classification, patterned hair loss classification, male pattern baldness classification, and female pattern hair loss classification. Further publications were identified from the reference lists of the reviewed articles.

  17. Classification of huminite-ICCP System 1994

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sykorova, I. [Institute of Rock Structure and Mechanics, Academy of Science of the Czech Republic, V Holesovicka 41, 182 09 Prague 8 (Czech Republic); Pickel, W. [Coal and Organic Petrology Services Pty Ltd, 23/80 Box Road, Taren Point, NSW 2229 (Australia); Christanis, K. [Department of Geology, University of Patras, 26500 Rio-Patras (Greece); Wolf, M. [Mergelskull 29, 47802 Krefeld (Germany); Taylor, G.H. [15 Hawkesbury Cres, Farrer Act 2607 (Australia); Flores, D. [Departamento de Geologia, Faculdade de Ciencias do Porto, Praca de Gomes Teixeira, 4099-002 Porto (Portugal)

    2005-04-12

    In the new classification (ICCP System 1994), the maceral group huminite has been revised from the previous classification (ICCP, 1971. Int. Handbook Coal Petr., suppl. to 2nd ed.) to accommodate the nomenclature to changes in the other maceral groups, especially the changes in the vitrinite classification (ICCP, 1998. The new vitrinite classification (ICCP System 1994). Fuel 77, 349-358.). The vitrinite and huminite systems have been correlated so that down to the level of sub-maceral groups, the two systems can be used in parallel. At the level of macerals and for finer classifications, the analyst now has, according to the nature of the coal and the purpose of the analysis, a choice of using either of the two classification systems for huminite and vitrinite. This is in accordance with the new ISO Coal Classification that covers low rank coals as well and allows for the simultaneous use of the huminite and vitrinite nomenclature for low rank coals.

  18. Protist classification and the kingdoms of organisms.

    Science.gov (United States)

    Whittaker, R H; Margulis, L

    1978-04-01

    Traditional classification imposed a division into plant-like and animal-like forms on the unicellular eukaryotes, or protists; in a current view the protists are a diverse assemblage of plant-, animal- and fungus-like groups. Classification of these into phyla is difficult because of their relatively simple structure and limited geological record, but study of ultrastructure and other characteristics is providing new insight on protist classification. Possible classifications are discussed, and a summary classification of the living world into kingdoms (Monera, Protista, Fungi, Animalia, Plantae) and phyla is suggested. This classification also suggests groupings of phyla into superphyla and form-superphyla, and a broadened kingdom Protista (including green algae, oomycotes and slime molds but excluding red and brown algae). The classification thus seeks to offer a compromise between the protist and protoctist kingdoms of Whittaker and Margulis and to combine a full listing of phyla with grouping of these for synoptic treatment.

  19. The reliability and reproducibility of the Hertel classification for comminuted proximal humeral fractures compared with the Neer classification

    NARCIS (Netherlands)

    Iordens, Gijs I. T.; Mahabier, Kiran C.; Buisman, Florian E.; Schep, Niels W. L.; Muradin, Galied S. R.; Beenen, Ludo F. M.; Patka, Peter; van Lieshout, Esther M. M.; den Hartog, Dennis

    2016-01-01

    The Neer classification is the most commonly used fracture classification system for proximal humeral fractures. Inter- and intra-observer agreement is limited, especially for comminuted fractures. A possibly more straightforward and reliable classification system is the Hertel classification. The

  20. Is overall similarity classification less effortful than single-dimension classification?

    Science.gov (United States)

    Wills, Andy J; Milton, Fraser; Longmore, Christopher A; Hester, Sarah; Robinson, Jo

    2013-01-01

    It is sometimes argued that the implementation of an overall similarity classification is less effortful than the implementation of a single-dimension classification. In the current article, we argue that the evidence securely in support of this view is limited, and report additional evidence in support of the opposite proposition--overall similarity classification is more effortful than single-dimension classification. Using a match-to-standards procedure, Experiments 1A, 1B and 2 demonstrate that concurrent load reduces the prevalence of overall similarity classification, and that this effect is robust to changes in the concurrent load task employed, the level of time pressure experienced, and the short-term memory requirements of the classification task. Experiment 3 demonstrates that participants who produced overall similarity classifications from the outset have larger working memory capacities than those who produced single-dimension classifications initially, and Experiment 4 demonstrates that instructions to respond meticulously increase the prevalence of overall similarity classification.