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Sample records for centro di taratura

  1. The ENEA calibration service for ionising radiations; Il centro di taratura per le radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The report describes all the facilities available at the the service of the ENEA Calibration Service for Ionising Radiations at Bologna (Italy). It gives a detailed description of all equipment qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il presente lavoro descrive i servizi e le attivita' del Centro di Taratura dell'ENEA di Bologna, in particolare delle attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  2. The ENEA calibration service for ionising radiations. Part 1: Photons; Il centro di taratura per la radiazioni ionizzanti di Bologna. Parte 1: Fotoni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteventi, F.; Sermenghi, I. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) calibration service for ionizing radiations has been active for 40 years in the secondary standard dosimetry laboratory web. It has been the first center, in 1985, to be acknowledges by the Italian calibration service (SIT) for the two quantities for photons: exposure and air kerma. Since the Institute for the Radiation Protection of ENEA has moved to the new site in Montecuccolino (Bologna, Italy) in 1995, the whole laboratory has been renovated and all irradiation rooms together with radiation source and equipment have been reorganized according to the {chi}, {gamma}, {beta} and neutron fields metrology requirements. The aim of this report, as the first part of a report describing all facilities available at the service, is to give a detailed description of all equipment s qualified for photon fields metrology including the secondary standards and the calibration procedures performed for radiation monitoring devices and dosemeters. [Italian] Il centro di taratura dell'ENEA di Bologna opera nel campo della metrologia secpndaria da quasi 40 anni ed e' stato il primo centro nel 1985 ad essere riconosciuto dal SIT (Servizio di Taratura in Italia) per le grandezze esposizione e Kerma in aria. Con l'insediamento di tutto l'Istituto per la Radioprotezione nella nuova sede di Montecuccolino sono state ricostruite e riorganizzate anche tutte le sale di irraggiamento e tutti gli impianti radiogeni a disposizione per la metrologia delle radiazioni X, gamma, beta e neutroni. Intenzione di questo primo rapporto e' descrivere le attrezzature qualificate per la metrologia fotonica, dei campioni di misura e delle procedure adottate per la taratura degli strumenti e dei dosimetri.

  3. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  4. The Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato

    OpenAIRE

    Cecilia Prosperi; Luciano Residori; Elena Ruschioni; Maria Teresa Tanasi

    2001-01-01

    The Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro of the State Archives is part of the General Directorate for Archives of the Italian Ministry for Cultural Heritage and Activities. Its offices are in Rome and it is involved not only in studies and experiments in the area of archive assets but also in the training of staff for the State Archives and other administrations. It is a point of reference for Archives with respect to the various questions related to the preservation of documents. ...

  5. The Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Prosperi

    2001-02-01

    Full Text Available The Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro of the State Archives is part of the General Directorate for Archives of the Italian Ministry for Cultural Heritage and Activities. Its offices are in Rome and it is involved not only in studies and experiments in the area of archive assets but also in the training of staff for the State Archives and other administrations. It is a point of reference for Archives with respect to the various questions related to the preservation of documents. A description is given of the different services provided for their storage and restorarion; mention is also made of the activities carried out by the biological, chemical and technological laboratories that led to the publication of technical and technical-scientific papers of national and international relevance.

  6. Integrazione di tecniche informatiche per la conservazione della Memoria Storica. Il centro urbano di S. Pietro Infine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2012-11-01

    Full Text Available La sperimentazione che si presenta in questo articolo è un corollario delle esperienze condotte con le ricerche PRIN 2006 e PRIN 2008, che avevano come focus l’uso e l’approfondimento dei Sistemi Informativi territoriali, che il nostro gruppo ha testato a diverse scale trovando in essi un validissimo supporto all’analisi ed al rilievo. Abbiamo pensato di far dialogare i sistemi GIS con la tecnologia laser scanner, strumenti uno per rappresentare e l’altro per rilevare basandoci sul fatto che entrambi gli approcci operativi, GIS e Scanner Laser trattano elementi topologici [punti] proiettati in determinati Datum cartografici. In sintesi si propone di individuare una procedura in grado di confrontare/leggere il modello 3D-Digital Surface Model (DSM, risultato dell’elaborazione della nuvola di punti georeferenziati acquisiti con la scansione, all’interno di strutture G.I.S. verificando la possibilità di associare ad esso, banche di dati complesse con contenuti che riguardano anche gli elementi del rilievo tradizionale. In questo modo si tenta di informatizzare la conoscenza singolare e sistemica di architetture o nuclei urbani e la rappresentazione con modelli 3D interattivi risultati di un rilievo strumentale. La sperimentazione sarà condotta sul centro urbano di San Pietro Infine, in provincia di Caserta, tessuto urbano di grande interesse, poiché è rimasto immutato dal momento in cui fu distrutto dai bombardamenti alleati durante l’ultima guerra.

  7. Diathesis sotto tensione. La sala per concerti del Centro culturale di Atene di Jan Despo / Diathesis under Tension. Concert Theatre of the Athens Cultural Center by Jan Despo

    National Research Council Canada - National Science Library

    Tilemachos Adrianopoulos

    2016-01-01

    Nel 1959, l'architetto greco Jan Despo (1903-1992) fu insignito del primo premio nella competizione per il Centro culturale di Atene, rimasto irrealizzato eccezion fatta per il Conservatorio di Atene...

  8. Week hospital: una sperimentazione organizzativa in un centro oncologico di riferimento regionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Canu

    2013-06-01

    Full Text Available Background. All’interno dell’ospedale di riferimento regionale di oncologia medica in Sardegna è stata avviata una riorganizzazione basata sull’intensità di cura. In questo contesto è stato sperimentato il Week Hospital (WH, modello organizzativo dell’attività oncologica per aree ad intensità di cura omogenea che, superando la logica dei reparti e articolandosi nei 5 giorni feriali della settimana, mette al centro le esigenze del paziente e al tempo stesso ottimizza le risorse. Obiettivi. Razionalizzare le risorse dell’assistenza ospedaliera in oncologia medica migliorando la qualità del servizio per i pazienti. Metodi. Sono stati analizzati i ricoveri dal 15 marzo 2009 (data di apertura del WH al 1 aprile 2010 in relazione alla loro aderenza ai criteri di appropriatezza definiti, codificati nella proposta di ricovero e nelle schede di dimissione ospedaliera. Risultati. Nel periodo analizzato sono stati eseguiti 1313 ricoveri ordinari, di cui 665 (50.6% nel WH. Il 7% dei ricoveri in WH è stato giudicato inappropriato per mancata aderenza ai criteri di ammissione della proposta di ricovero: la causa di inappropriatezza più frequente (3,4% è la durata dell’ospedalizzazione più lunga di quanto pianificato. Limiti. Sono legati principalmente alla necessità di standardizzare le procedure e all’utilizzo di protocolli operativi, oltre che a una generica resistenza al cambiamento da parte di professionisti e operatori sanitari. Conclusioni. Il modello assistenziale sperimentato rappresenta una nuova forma di ricovero, che si inserisce fra day hospital e degenza ordinaria. Esso riorganizza gli spazi e l’attività dell’ospedale creando un’area ad omogenea intensità di cura, in cui si trovano pazienti che necessitano di un livello omogeneo di assistenza Il WH è applicabile, oltre che all’area oncologica, anche in chirurgia e a tutte le realtà caratterizzate da ricoveri programmabili.

  9. Tra strumenti classici e geodatabase 3D: il piano di ricostruzione post sisma 2009 del centro storico di Bugnara (AQ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romolo Continenza

    2012-12-01

    Full Text Available ItIl contributo affronta le problematiche relative alla redazione del Piano di Ricostruzione di un centro storico minore dell’Abruzzo montano colpito dal sisma del 2009, illustrando una sperimentazione effettuata con l’uso dei GIS 3D finalizzati alla corretta lettura di alcuni fenomeni, all'interpretazione critica del tessuto urbano e della sua storia, alla prefigurazione di scenari urbani e dunque alla semplificazione del percorso di conoscenza e alla verifica del progetto di recupero urbano.EnThe contribution deals with the issue of reintegration of the Reconstruction Plan of a small center laying in the Abruzzo mountains hit by the 2009 earthquake. It explains an experiment carried out using 3D GIS procedures in order to give a proper interpretation of some phenomena, an in-deep study of the urban context and its history. It can lead also to the simulation of urban scenarios thus simplifying the knowledge process and urban redevelopment projects testing.

  10. La pluralità dello spazio pubblico: una analisi ricognitiva nel centro storico di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Lo Piccolo

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura inerente allo sviluppo urbano moderno e postmoderno, da Michel Foucault a Henri Lefebvre, ha aperto un dibattito in merito alla concezione classica di apertura/accessibilità dello spazio pubblico, evidenziando aspetti quali la esclusione spaziale, la sorveglianza e il controllo sociale, la questione del “diritto alla città”. Si assiste ad una progressiva riduzione o sostituzione dello spazio pubblico – privatizzato, fortificato, commercializzato – di cui risentono in primis i soggetti più deboli e marginali. Talvolta emergono nuove forme di produzione sociale dello spazio, ad esempio tramite riappropriazione informale di “luoghi di scarto”. Il lavoro di ricerca ha focalizzato su un’area del centro storico di Palermo, caratterizzato da un ritorno di fasce sociali medio-alte e relativamente giovani, che si affiancano alla popolazione autoctona residente da generazioni e ad un consistente numero di stranieri immigrati. Ne sono derivate mappe di comportamento in relazione agli usi dello spazio, sia normati che illegali, facendo emergere l’esigenza di nuove strategie di accesso alla città storica

  11. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  12. How to reach 50% of waste separated collection in historical centre of Pesaro; ASPES. 50% di raccolta differenziata nel centro storico di Pesaro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tombari, L.; Didero, L. [Azienda Servizi Pesaresi, PS (Italy)

    1999-08-01

    ASPES is a public company leader in the Pesaro district in the fields of gas and water distribution, municipal waste collection and administration. Thanks to integrated MSW separated collection projects, in 1998 Pesaro has reached the goal of 15% of waste separated collection, requested by national legislation for 1999. A recent experimental project has started in the historical centre of Pesaro: separated collection home to home of domestic organic, burnable and paper waste. Pointing the project on people involvement, workers training and on site monitoring, this method has permitted to reach 53% of separated collection in the first three months of operations. [Italian] Aspes e' l'azienda consorzio che gestisce a Pesaro ed in altri nove comuni i servizi gas, ciclo idrico integrato, igiene ambientale e verde pubblico. Tra le recenti iniziative di raccolta differenziata integrata dell'azienda (cha ha gia raggiunto nel 1998 l'obiettivo del 15% previsto dal decreto Ronchi), caratterizzate sempre da una preliminare fase sperimentale su aree ciscoscritte dal territorio, e' stata avviata una campagna sperimentale di raccolta porta a porta secco-umido-imballaggi nel centro storico di Pesaro. Impostando il progetto su criteri quali il coinvolgimento continuo della cittadinanza nella fase elaborativa, la formazione degli addetti ed un'azione di monitoraggio costante sia delle modalita' di effettuazione della raccolta da parte dei cittadini stessi, questo tipo di raccolta ha permesso nei primi tre mesi di attivazione di raggiungere una media di raccolta differenziata del 53%.

  13. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  14. INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA RICERCA E LA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE DEL CENTRO STORICO DI FIRENZE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Brasioli

    2012-04-01

    Full Text Available

    Da tempo, il Centro Storico di Firenze è interessato da progetti che pongono in stretta relazione le metodologie e il rigore della ricerca scientifi ca con la necessità di catalogare e gestire l’eccezionale patrimonio culturale della città. Il GIS e la carta del rischio archeologico del Centro Storico di Firenze e il progetto DAVID, sono entrambe azioni previste dal Piano di Gestione del Sito UNESCO, e si caratterizzano per l’impiego di tecnologia innovativa e per l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

     

    Technological  Innovation  for  the  research  and  the  diffusion  of  Florence historical  knowledge

    The  Historical  Centre  of  Florence  has  been  involved for some time in projects that link methods and rigour of scientific research together with the need to catalogue and manage the extraordinary cultural heritage of the city. UNESCO World Heritage Site Management Plan is carrying out the following projects: "GIS and the map of archaeological risk of the Historical Centre of Florence" and "D.A.V.I.D. project" (Digital Archive and Virtual Documentation. Both of them use innovative technology and succeed in achieving the fixed objects.

  15. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  16. Voces para el diálogo. La participación del alumnado en un centro educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Analia Elizabeth Leite Méndez

    2012-09-01

    Full Text Available El artículo presenta la experiencia compartida entre la comunidad educativa de un centro de educación primaria y un grupo de investigación que desarrolla colaborativamente un proyecto denominado "Experiencia Escolar, Identidad y Comunidad. Investigando colaborativamente para la transformación de las prácticas escolares", con la participación, también, de otros centros de educación primaria y secundaria. El proceso de la investigación se centró en la elaboración colaborativa de relatos biográficos sobre la experiencia escolar del alumnado, el profesorado y las familias, como una vía de exploración de los múltiples significados acerca del sentido de la escuela y la conformación de las identidades sociales y culturales. De este modo, se pretende avanzar en el análisis de las prácticas escolares y en la construcción de comunidades educativas. Metodológicamente se ha trabajado desde una perspectiva biográfica-narrativa con relatos de los diversos colectivos implicados, junto con etnografías y grupos de reflexión y discusión en la etapa final (2011. En este caso se contó con la participación de representantes del alumnado, el profesorado y las familias. El diálogo y la discusión, como estrategia de cambio, se desarrolló desde el análisis de los diversos relatos biográficos de la primera parte de la investigación (2007-2010 donde aparecieron cuestiones emergentes sobre el aprendizaje, la enseñanza, los conflictos, la participación, la imagen social del centro, el papel del alumnado en el centro, entre otros. El artículo afrontará algunos de estos ejes, mostrando las voces del alumnado en el contexto del proyecto educativo del centro de educación primaria Nuestra Señora de Gracia. Este alumnado se erige como el protagonista de una propuesta educativa comprometida con el contexto social del centro y su zona de influencia para, de este modo, avanzar en la creación de modelos y formas diferentes de hacer, pensar y

  17. Prima indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario 'Madre Teresa' (QSUT di Tirana, Albania: proposta di un protocollo operativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gjata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: stimare la prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO e la frequenza di esposizione a interventi chirurgici e procedure invasive, quantificare l’utilizzo di antibiotici e identificarne le motivazioni, dimensionare il ricorso ai servizi diagnostici, migliorare l’expertise locale nella diagnosi microbiologica delle infezioni e nella sorveglianza delle IO.

    Metodi: si tratta di un’indagine di prevalenza puntuale, preceduta da uno studio pilota, che coinvolge quasi tutti i reparti del QSUT; si adottano le definizioni di caso di IO dei Centers for Disease Control and Prevention, USA. Per la rilevazione è prevista una scheda ad hoc e come principali fonti informative si useranno la cartella clinica e il registro operatorio. Per l’input e l’analisi dei dati si utilizzerà il software EPI INFO 2002. La partnership italiana assicura la supervisione tecnica; a livello locale si sono identificati una figura di coordinamento/verifica e team di rilevazione, validazione delle IO e per l’input e l’analisi dei dati. Dato che la maggiore criticità è rappresentata dai laboratori, si sono previsti un protocollo per la raccolta dei campioni biologici, il rifornimento del laboratorio di microbiologia con il materiale necessario per l’identificazione dei ceppi e l’antibiogramma, l’acquisto di un cell counter per supportare il laboratorio di chimica clinica. Grande enfasi è data al training del personale locale.

    Risultati: l’indagine consentirà di avere in tempi brevi le prime stime di frequenza delle IO nell’unico grande ospedale specializzato presente in Albania e informazioni su altri aspetti rilevanti connessi alle IO, come la quota dei pazienti chirurgici e/o esposti a procedure invasive, l’uso degli antibiotici, il ricorso ai servizi diagnostici.

    Conclusioni: l’indagine è un primo passo verso l’implementazione di un programma di

  18. Introducing CAT (Centro di Allerta Tsunami), the Italian candidate Tsunami Watch Provider (It-cTWP) for the Mediterranean

    Science.gov (United States)

    Michelini, Alberto; Amato, Alessandro; Badiali, Lucio; Basili, Roberto; Bernardi, Fabrizio; Govoni, Aladino; Lauciani, Valentino; Lomax, Anthony; Lorito, Stefano; Mele, Francesco; Melini, Daniele; Molinari, Irene; Piatanesi, Alessio; Romano, Fabrizio; Selva, Jacopo; Selvaggi, Giulio; Sensale, Giampaolo; Tonini, Roberto; Vazzoler, Stefano; Zanolin, Francesco

    2014-05-01

    The recently established CAT (Centro di Allerta Tsunami) at Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) will be part of the Italian National Tsunami Warning Center (It-NTWC) and it is a candidate Tsunami Watch Provider (cTWP) for the Mediterranean Sea in the framework of the Tsunami Early Warning and Mitigation System in the North-eastern Atlantic, the Mediterranean and connected seas (NEAMTWS). It-NTWC is a partnership of three Italian institutions: INGV, the Italian Department of Civil Protection (Dipartimento di Protezione Civile, DPC) and the Institute for Environmental Protection and Research (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ISPRA) which provides the sea-level data of the Italian mareographic network (Rete Mareografica Nazionale, RMN) in quasi-real-time. CAT is the operational part of the It-NTWC based at the INGV 24/7 seismic monitoring centre in Rome. CAT will be committed to deliver tsunami warning messages to DPC and, when it will enter its operational cTWP phase, to any IOC/UNESCO member state that will subscribe for the service. The current implementation of CAT is based on the NEAMTWS Decision Matrix (DM). Earthquake parameters are determined automatically by the Early-Est (EE) software, and used as an input to DM and tsunami travel times calculation to provide warning messages, including earthquake parameters, plus level of alert and estimated tsunami arrival time at pre-defined forecast points along threatened coasts. Basing on updated automatic EE solutions, seismologist's revision, and sea-level readings subsequent messages can be delivered until warning status ends. The use of the DM allows a rapid implementation of a tsunami warning system, but it does not consider some important features to better characterize a tsunami forecast, such as the earthquake's focal mechanism, the directivity of tsunami propagation and the morphology of the coast. More sophisticated procedures are currently under development: a

  19. Invenção e endereçamento na oficina terapêutica em um centro de atenção diária

    OpenAIRE

    2009-01-01

    A partir da observação do funcionamento da oficina terapêutica 'expressiva' em um centro de atenção diária, busca-se discutir o valor do trabalho de criação de objetos por pacientes psicóticos e sua possível função de enlaçamento para o sujeito, seja pelo reconhecimento artístico ou não. Visamos analisar nas oficinas terapêuticas seus possíveis modos de funcionamento e o papel do oficineiro. O trabalho singular do psicótico é uma tentativa de se descolar da posição de objeto do Outro, que o c...

  20. Peritonites em pacientes em diálise peritoneal: análise de um único centro brasileiro segundo a Sociedade Internacional de Diálise Peritoneal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Elizabeth Figueiredo

    2013-09-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: A peritonite continua sendo a maior complicação para os pacientes em diálise peritoneal (DP. OBJETIVO: Este estudo teve como objetivo determinar as taxas de peritonite por episódio/ano (ep./ ano, ep./ano por microrganismo causador e pela mediana do número de peritonites nos pacientes em diálise peritoneal do Serviço de Nefrologia do Hospital São Lucas da PUCRS. MÉTODOS: Estudo retrospectivo e descritivo, no qual a amostra foi composta de pacientes que fizeram diálise peritoneal no Serviço de Nefrologia do HSL no período de 1984 a agosto de 2012; foram considerados somente os que possuíam dados completos. RESULTADOS: Dos 427 pacientes analisados, 53,2% eram do sexo feminino, com idade média de 48,0 ± 19,9 anos, 13% (56 de diabéticos e 71,5% (303 dos pacientes realizavam seu próprio tratamento. Ocorreram 503 episódios de peritonite e 255 pacientes tiveram pelo menos uma peritonite. Staphylococcus coagulase negativo foi o microrganismo mais prevalente. As causas de saída de tratamento foram óbito, transplante renal e peritonite, com 34,4, 25,8 e 19,2%, respectivamente. A taxa de peritonite foi de 0,63 ep./ano e ep./ ano por microrganismo foi de 0,18 ep./ ano para Staphylococcus coagulase negativo, e de 0,12 ep./ano para Staphilococcus aureus e Gram negativos. A mediana da unidade foi de 0,41. CONCLUSÃO: A taxa de peritonite ep./ano, e a mediana dos pacientes estudados encontram-se dentro do mínimo preconizado, mas abaixo das metas sugeridas, assim como a caracterização de ep./ano por microrganismo.

  1. Terapia neoadiuvante e Total Mesorectal Excision (TME con approccio mininvasivo per cancro del retto: analisi dei risultati di una serie consecutiva di 117 pazienti trattati in un unico centro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grosso F.

    2012-01-01

    Full Text Available Contesto: la terapia neoadiuvante dell’adenocarcinoma rettale (AR migliora il controllo locale della malattia e rappresenta lo standard per la malattia localmente avanzata. La total mesorectal excision (TME per via laparoscopia e robotica si è rapidamente diffusa grazie alla magnificazione dell’immagine della pelvi che facilita la dissezione del meso-retto e ai noti vantaggi dell’approccio mininvasivo.Metodi: una serie consecutiva di pazienti con AR localmente avanzato o in sede ultrabassa hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME presso il Nostro Centro. Abbiamo rivisto i dati clinici raccolti in modo prospettico focalizzandoci sulla fattibilità, sulla risposta tumorale e sui risultati a lungo termine del trattamento.Risultati: in un periodo di tredici anni, 117 pazienti affetti da AR (80 maschi e 37 femmine hanno ricevuto un trattamento neoadiuvante e chirurgia mininvasiva (TME. L’età media alla diagnosi era 67 anni; lo stadio pre-trattamento era: I in 10 pazienti (9%; IIA in 58 pazienti (50%; IIC in 5 (4%; IIIA in 10 (9%; IIIB in 31 (26% e IV in 3 pazienti (2%, rispettivamente. Tutti i pazienti hanno ricevuto radioterapia conformazionale a fasci esterni (3D-CRT, 79 (67% di essi con concomitante chemioterapia. 103 pazienti sono stati sottoposti ad una chirurgia laparoscopica e 14 robotica. Complessivamente 90 pazienti (77% sono stati sottoposti ad una resezione anteriore dle retto (RAR e 27 (23% un’amputazione addominoperineale. Un dowstaging si è osservato in 70 pazienti (66%. Non si sono verificate complicazioni intraoperatorie maggiori. Ad un follow-up mediano di 52 mesi, 8 pazienti (7% hanno avuto una recidiva locale, 7 di questi con recidiva a distanza e 16 pazienti (14% hanno avuto una ricaduta a distanza. La sopravvivenza attuariale a 5 anni libera da recidiva (RFS è stata del 76,5%.Conclusioni: i nostri dati suggeriscono che in un ospedale pubblico la chirurgia mini-invasiva dopo terapia

  2. Invenção e endereçamento na oficina terapêutica em um centro de atenção diária

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thiago José de Franco da Silva

    2009-09-01

    Full Text Available A partir da observação do funcionamento da oficina terapêutica 'expressiva' em um centro de atenção diária, busca-se discutir o valor do trabalho de criação de objetos por pacientes psicóticos e sua possível função de enlaçamento para o sujeito, seja pelo reconhecimento artístico ou não. Visamos analisar nas oficinas terapêuticas seus possíveis modos de funcionamento e o papel do oficineiro. O trabalho singular do psicótico é uma tentativa de se descolar da posição de objeto do Outro, que o caracteriza. Questionamos se a oficina seria um espaço no qual o psicótico poderia lidar com os excessos do gozo, em um fazer criativo com suportes materiais, podendo favorecer um trabalho ao nível da articulação significante. Diferenciando a criação artística, e seu lugar no contexto da cultura, das invenções na psicose, procura-se, à luz da psicanálise lacaniana, tomar a invenção com as sobras a partir da letra como suporte material, visando à estabilização do sujeito.

  3. Proton beam radiotherapy: report of the first patient treated at the Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) [National Center of Oncologic Hadron Therapy].

    Science.gov (United States)

    Orecchia, Roberto; Srivastava, Anurita; Fiore, Maria Rosaria; Vitolo, Viviana; Fossati, Piero; Vischioni, Barbara; Iannalfi, Alberto; Tuan, Jeffrey; Ciocca, Mario; Molinelli, Silvia; Mirandola, Alfredo; Vilches, Gloria; Mairani, Andrea; Tagaste, Barbara; Baroni, Guido; Rossi, Sandro; Krengli, Marco

    2013-01-01

    Proton beam radiotherapy, an innovative treatment modality, allows delivery of high radiation doses to the target while sparing surrounding healthy structures. The Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), equipped with a synchrotron and capable of using both protons and ions, initiated its clinical activity in September 2011. The first treatment of a skull base tumor with protons is reported here. The case of a 26-year-old man with an intracranial low-grade chondrosarcoma of the right petroclival junction is discussed with emphasis on technical and clinical details. Two previous surgical interventions had achieved partial removal of the tumor and the patient was treated with protons for residual disease. The prescribed dose was 70 GyE in 35 fractions of 2 GyE. Treatment was completed with minimal acute toxicity consisting of grade 1 alopecia and nausea. Nine months after treatment the disease is locally controlled. Use of high-energy protons at CNAO is a safe and effective means of treating a tumor located near critical normal structures.

  4. Metodologia para implantação de um sistema de gestão da qualidade em um centro de diálise Metodología para la implantación de un sistema de gestión de la calidad en un centro de diálisis Methodology for implementation of quality care in a dialysis center

    OpenAIRE

    Glauce Oliveira Lima; Regina de Fátima de Almeida Cruz; Sílvia Regina Moreira Vale; Érika Cristina Ribeiro de Lima Carneiro

    2009-01-01

    O estudo apresenta a metodologia utilizada para implantar um Sistema de Gestão da Qualidade em um Centro de Diálise em São Luís-MA. Houve aplicação de um questionário fundamentado na legislação vigente nos Serviços de Enfermagem, Médico, Farmácia, Nutrição, Estação de tratamento d'água, Almoxarifado, Higienização, Manutenção e Segurança do Trabalho, resultando em um diagnóstico situacional. A partir deste diagnóstico, foi geradoo um plano de ação para tratar as não-conformidades identificadas...

  5. After birth abortion: why should the baby live? Alcune note su un seminario di riflessione sulle questioni della procreazione a partire dall’articolo di Alberto Giubilini e Francesca Minerva. Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica di Napoli - Università l’Orientale, Palazzo Giusso, Napoli 17 gennaio 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Speranza

    2013-01-01

    Full Text Available After the publication of the paper by Alberto Giubilini and Francesca Minerva, two Italian researchers currently active in Australia, entitled After birth abortion: Why Should the baby live?, published in 2012, there was a great debate among scholars and journalists that induced many people to rethink the current conditions of life and death. The mass media have reported a strong controversy on this topic. Fitting into this heated exchange of views, the University Orientale of Naples, in the presence of the authors of the paper, hosted a seminar organized by CIRB (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica of Naples to reflect on post-birth abortion, which was attended by doctors, lawyers and philosophers. The meeting generated an interesting discussion on the main topics of bioethics, but left many unanswered questions.

  6. The Istituto Fisico on Via Panisperna the new Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi" di Roma

    CERN Document Server

    Carbonari, Luca

    2003-01-01

    We trace Fermi's working years in Rome at the Istituto Fisico ("Physics Institute") on Via Panisperna and describe the new Centro Studi e Ricerche 'Enrico Fermi' (Enrico Fermi Centre for Study and Research) established to honour his memory and achievements.

  7. Metodologia para implantação de um sistema de gestão da qualidade em um centro de diálise Metodología para la implantación de un sistema de gestión de la calidad en un centro de diálisis Methodology for implementation of quality care in a dialysis center

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Glauce Oliveira Lima

    2009-01-01

    Full Text Available O estudo apresenta a metodologia utilizada para implantar um Sistema de Gestão da Qualidade em um Centro de Diálise em São Luís-MA. Houve aplicação de um questionário fundamentado na legislação vigente nos Serviços de Enfermagem, Médico, Farmácia, Nutrição, Estação de tratamento d'água, Almoxarifado, Higienização, Manutenção e Segurança do Trabalho, resultando em um diagnóstico situacional. A partir deste diagnóstico, foi geradoo um plano de ação para tratar as não-conformidades identificadas e propor iniciativas de ações preventivas seguindo as diretrizes constantes em documentos elaborados pelo Comitê da Qualidade. A experiência de implantar essa metodologia desenvolveu uma disciplina e organização no serviço que possibilitou a identificação e gerenciamento dos seus processos, planejamento e padronização de procedimentos, controle de documentos e registros, além incentivar a análise crítica dos resultados objetivando promover a melhoria de desempenho dos processos.En este artículo se presenta la metodología utilizada para implantar un Sistema de Gestión de la Calidad en un Centro de Diálisis en Sao Luis-MA. Hubo aplicación de un cuestionario fundamentado en la legislación vigente en los Servicios de Enfermería, Médico, Farmacia, Nutrición, Estación de tratamiento del agua, Depósito, Higienización, Manutención y Seguridad del Trabajo, dando como resultado un diagnóstico situacional. A partir de ese diagnóstico, fue generado un plan de acción para tratar las inconformidades identificadas y proponer iniciativas de acciones preventivas siguiendo las directivas constantes en los documentos elaborados por el Comité de la Calidad. La experiencia de implantar esa metodología permitió el desarrollo de disciplina y organización en el servicio que posibilitó la identificación y administración de sus procesos, planificación y patronización de procedimientos, control de documentos y

  8. Application of a dynamic simulation model for the audit of a WWTP (Waste water treatment plant); Applicazione di un modello di simulazione dinamica per la verifica di un impianto di depurazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreottola, G.; Foladori, P.; Gelmini, A.; Guglielmi, G.; Romani, S. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile ed Ambientale

    2001-10-01

    A dynamic model has been used for describing the behaviour of a full-scale MWWTP in the province of Trent. The model (CarbonNitrogen2) is based on the ASM 1 of IAWPRC (Henze et al., 1987) and it is implemented by a specific software (GPS-X(R)). The hydrodynamic behaviour of the activated sludge reactor was determined using lithium chloride (LiCl). The plant layout was drawn through the instruments provided by GPS-X. The model calibration has been carried out by evaluating kinetic and stoichiometric parameters with respirometric techniques. The validation has been performed using an on-line analyser for nitrate concentration (NITRATAX(R)). Finally, the model has been used to compare some schemes for nitrogen removal, i.e. Simultaneous Nitrification and Denitrification at different dissolved oxygen concentrations, and conventional pre-denitrification. [Italian] Nel presente lavoro e' stato utilizzato un modello di simulazione dinamica per descrivere il comportamento di un impianto di depurazione a scala reale sito in provincia di Trento. Il modello (CarbonNitrogen 2) si basa sul modlelo ASM 1 sviluppato dall'IAWPRC (Henze et al., 1987) ed e' implementato su un apposito software (GPS-X(R)). La valutazione del comportamento idrodinamico del comparto a fanghi attivi mediante tracciante conservativo (LiCl) ha permesso la definizione del layout dell'impianto utilizzando al meglio gli oggetti offerti dal software GPS-X(R). La valutazione dei parametri cinetici e la successiva fase di taratura del modello sono state condotte mediante tecniche respirometriche. La valutazione dei parametri cinetici e la successiva fase di taratura del modello sono state condotte mediante tecniche respirometriche. La validazione del modello e' stata eseguita monitorando in continuo il processo di nitrificazione, grazie ad un analizzatore on-line per la misura della concentrazione di nitrati (NITRATAX(R)) nell'effluente dalla vasca di ossidazione. Il modello e

  9. Small mammals in barn owl, Tyto alba, pellets from central-east Sardinia / Dati sui micromammiferi da borre di barbagianni, Tyto alba, di un sito della Sardegna centro-orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Di Russo

    1987-07-01

    Full Text Available Abstract During May 1985, Barn Owl pellets were collected in a central-east Sardinia localities (M. Albo-Nuoro, near the natura1 cave called "Sa conca manna de Loccoli". Pellets contained 208 preys (2.48 per pellets of which 73% was represented by 4 species of rodents and 25% by 2 insectivore species. Diversity index of the diet was 1.36 (Shannon, 0.70 (Gini-Simpson. The most common rodent prey was Apodemus sylvaticus (40%, while for insectivores Crocidura russula (16%. Ecologica1 and faunistical comparisons were performed with other 8 tyrrhenic Tyto alba localities, using thermoxerophily index, climatic index (De Martonne, faunistical affinity index (Sørensen and biocoenotic affinity index (Renkonen. Riassunto Dall'analisi delle 208 prede raccolte nei resti alimentari del Barbagianni, si è trovato che Apodemus sylvaticus risulta la specie dominante fra i Roditori (40% e Crocidura russula fra gli Insettivori (16%. Sono effettuati confronti di tipo ecologico e faunistico con altri 8 siti insulari e peninsulari tirrenici di Barbagianni, utilizzando indici di termoxerofilia, climatico di De Martonne, di affinità faunistica (Sørensen e biocenotica (Renkonen.

  10. The new emergency structure of the Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia during the L’Aquila 2009 seismic sequence: the contribution of the COES (Seismological Emergency Operation Center - Centro Operativo Emergenza Sismica)

    Science.gov (United States)

    Moretti, M.; Govoni, A.; Nostro, C.; La Longa, F.; Crescimbene, M.; Pignone, M.; Selvaggi, G.; Working Group, C.

    2009-12-01

    The Centro Nazionale Terremoti (CNT - National Earthquake Center), departement of Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), has designed and setup a rapid response emergency structure to face the occurrence of strong earthquakes. This structure is composed by a real time satellite telemetered temporary seismic network (see Abruzzese et al., 2009 Fall AGU) used to improve the hypocentral locations of the INGV National Seismic Network, a stand alone temporary seismic network whose goal is primarily the high dynamic/high resolution data acquisition in the epicentral area and a mobile operational center, the COES (Centro Operativo Emergenza Sismica, Seismological Emergency Operational Center). The COES structure is a sort of mobile office equipped with satellite internet communication that can be rapidly installed in the disaster area to support all the INGV staff operative needs and to cooperate with the Civil Protection department (DPC) aggregating all the scientific information available on the seismic sequence and providing updated information to Civil Protection for the decision making stage during the emergency. The structure is equipped with a heavy load trolley that carries a 6x6 inflatable tent, a satellite router, an UPS, computers, monitors and furniture. The facility can be installed in a couple of hours in the epicentral area and provides a full featured office with dedicated internet connection and VPN access to the INGV data management center in Rome. Just after the April 6 2009 Mw 6.3 earthquake in L’Aquila (Central Italy) the COES has been installed upon request of the Italian Civil Protection (DPC) in the DICOMAC (Directorate of Command and Control - which is the central structure of the DPC that coordinates the emergency activities in the areas affected by the earthquake) located in the Guardia di Finanza headquarters in Coppito nearby L'Aquila (the same location that hosted the G8 meeting). The COES produces real time reports on the

  11. Fortalecimiento de las Redes del Conocimiento en el Centro-Occidente de México. Diáspora Calificada y Desarrollo Regional.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catalina Cruz Barajas

    2009-12-01

    Full Text Available La migración de personas altamente calificadas es actualmente un fenómeno que se ha ido incrementando en las últimas décadas debido a las condiciones de los mercados laborales internacionales, al entorno de la economía globalizada y a las persistentes desigualdades entre países y regiones. La llamada fuga de cerebros “brain drain” se puede transformar en un intercambio dinámico y de grandes beneficios como lo manejan modelos de “brain gain” o circulación de competencias. El artículo resalta la importancia del aprovechamiento del conocimiento adquirido y acumulado como variable fundamental del crecimiento económico y desarrollo a largo plazo, reconocido desde la década de los 60 por diferentes corrientes económicas neoclásicas y de desarrollo regional. Se plantean las posibles interacciones a lograr con la diáspora calificada que permitan estimular una cultura de la innovación y apropiación del conocimiento, se hace énfasis en la creación de redes del conocimiento para promover la difusión y transferencia de conocimiento nutriendo el capital social con el que ya se cuenta en la región.

  12. Technical and economical feasibility study for energy re-qualification of school buildings in Bertesina `M. Montessori`, Vicenza (Italy); Studio di fattibilita` tecnico ed economico per la riqualificazione energetica del centro scolastico di Bertesina `M. Montessori` (Vicenza)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M.; Minischetti, M.; Parutto, R.; Porfiri, M.T. [ENEA, Casaccia (Italy). Area Energetica; Trevisan, F. [Azienda Municipalizzata Case Popolari e Servizi, Vicenza (Italy)

    1993-04-01

    Educational buildings have been object of several activities by ENEA (Italian National Agency for New Technology, Energy and Environment), referring to the possibilities of energy saving in accordance with the comfort and the hygiene regulations provided by the law (see Acta of the seminar: `Interventi di miglioramento energetico nelle scuole`, Roma, 26-27 ottobre 1989). The present work is the first concrete experience of collaboration with a municipal enterprise (AMCPS) which manages the school buildings of the Municipality of Vicenza. In particular, we have analyzed the interventions on the building envelope (substitution of windows and doors, insulations by modern technics, elimination of old dampers for ventilation, installation of heat regenerator from exhausted air, improvements on lighting sources, etc. ) and on the heating plant and hot water production (substitution of old boilers with high efficiency boilers, reduction of thermal losses from piping, etc. ). These actions have been defined on the basis of an extensive acquisition data about the comfort within some schools whose heating plant is managed by AMCPS.

  13. Analisi (classica, Rasch, dei distrattori di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2015-08-01

    Full Text Available Nell’articolo che segue svolgiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione di italiano per stranieri CILS (Centro CILS, 2009, allestita dall’omonimo centro dell’Università per Stranieri di Siena. Operiamo inoltre uno studio della manipolazione del testo autentico avvenuta per mano del certificatore; da tale studio emerge una criticità di rilievo che, a nostro giudizio, pregiudica la coerenza del testo. Nel suo insieme, l’indagine consente al lettore di prendere coscienza delle difficoltà che la progettazione di un’esercitazione ampiamente usata, sia in sede di testing che nella didattica di ogni giorno, qual è il quesito a scelta multipla, comporta

  14. Il piu grande centro europeo di ricerca oggi festeggia l'anniversario del Nobel di Rubbia e Van der Meer. Cern, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia

    CERN Multimedia

    Durante, E

    2003-01-01

    "CERN, vent'anni guardando al futuro Ora la sfida si gioca sull'acceleratore di particelle pronto per il 2007, che provera a svelare i segreti della materia" [CERN, twenty years of looking towards the future. The present challenge is the particle accelerator that will be ready in 2007, which will try to reveal the secrets of matter] (2 pages)

  15. Regional estimation model of the synthetic hydrographs for flood protection planning; Una metodologia di stima indiretta degli idrogrammi sintetici per il progetto di opere di difesa idraulica del territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellarin, C.; Maione, U.; Mignosa, P.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-06-01

    del Po e a quello dell'Arno. La relazione esprimente la posizione del picco in ciascuna durata e' stata ottenuta regolarizzando gli andamenti osservati, avendo preventivamente adimensionalizzato la durata con il parametro di scala temporale del modello utilizzato per la stima della curva di riduzione. Gli idrogrammi sintetici ottenuti dalla procedura di regionalizzazione sono stati poi confrontati con quelli provenienti dall'analisi statistica diretta delle onde di piena storiche per le stazioni idrometrografiche considerate in fase di taratura.

  16. Contribution of the mobile remote sensing laboratory to the 16. Antarctic expedition. Preliminary results; 16. Campagna oceanografica antartica. Attivita' del laboratorio di telerilevamento laser

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colao, F.; Fantoni, R.; Palucci, A. [ENEA, Dipartimento Innovazione, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The ENEA mobile fluorosensor laboratory has successfully joined the oceanographic campaign in the frame of the 16. Italian Antarctic expedition with the R/V Italica, Jan-Feb'01. The remote and local instruments have been operated during the transferring transect from/to New Zealand and the Antarctic Ross sea. Two lidar fluorosensors have been used for a continuous monitoring, the external one for a superficial inspection and the second, installed on the craft keel, operated in the range resolved mode. The main spectral channels recorded correspond to the phytoplankton fluorescence (Chlorophylla; Chl-a) and to the chromophoric dissolved organic matter (CDOM). In order to complete and calibrate the remote sensed data, in-situ analyses have been performed with local instruments, on sampled seawaters and filters have been stored for successive analyses in Italy. Lidar and local preliminary data are presented in thematic maps together with the seasonal parameters monitored during the oceanographic campaign. [Italian] Il laboratorio mobile lidar fluorosensore ha partecipato con successo alla campagna oceanografica nell'ambito della 16. spedizione antartica coon i propri sistemi di monitoraggio laser remoti e con la strumentazione di corredo. Due lidar fluorosensori, uno esterno e l'altro montato a scafo, sono stati utilizzati per un monitoraggio, continuo superficiale nel primo caso e range resolved nel secondo, lungo tutto il percorso effettuato dalla M/N Italica durante i transetti di trasferimento da e verso la Nuova Zelanda e attraverso il mare di Ross. I canali spettrali principali registrati corrispondono alla fluorescenza del fitoplancton e della sostanza organica disciolta. Per la taratura dei sistemi remoti e per completare l'analisi delle acque attraversate, sono state effettuate misure locali, filtrazioni e determinazioni allo spettrofluorimetro e al PAM, sono state effettuate per la taratura dei sistemi remoti e per completare l

  17. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  18. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  19. Spazio ASI, INFN e Nobel Ting a caccia di antimateria

    CERN Multimedia

    Boz,

    2003-01-01

    "Una apparecchiatura per la ricerca dell' antimateria che nell'autunno del 2005 sara' installata sulla Stazione Spaziale e' al centro di un accordo di collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Italiana e il Nobel Samuel Ting, del Mit e del Cern di Ginevra, firmato oggi a Roma (1 page).

  20. Centro comercial, Rotterdam

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Van den Broek y Bakema, Arquitectos

    1960-10-01

    Full Text Available Este importante centro comercial está emplazado en el centro de la ciudad, en un barrio afectado por los bombardeos de la pasada guerra mundial y, actualmente, en reconstrucción acelerada. Consta, fundamentalmente, de seis bloques paralelos dos a dos, que forman una avenida en ángulo recto, con pasos cubiertos de comunicación transversal que cumplen la doble misión: guarecer de la lluvia a los viandantes que pasan de una a otra parte y de romper la monotonía longitudinal, mediante estos esbeltos y transparentes elementos funcionales. La avenida está exclusivamente reservada a los peatones, sin acceso rodado, y se completará, en una segunda fase constructiva, con otros edificios similares y grandes edificios de oficinas.

  1. Centro comercial en Detroit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gruen, Victor

    1958-01-01

    Full Text Available Parece que la vida ha cambiado su ritmo. Antes, los habitantes de los pueblos se dirigían a la ciudad para vender productos o realizar sus compras; actualmente, se tiende a descongestionar los grandes núcleos urbanos, desplazando los centros comerciales —con sus aglomeraciones consiguientes— hacia lugares abiertos y despejados con posibilidad de estacionamiento. Durante cientos de años la ciudad era el centro del comercio, de la administración, de los oficios, de la vida espiritual... Hoy, en la época de la técnica, se ha convertido en foco industrial. El crecimiento de las ciudades es tan grande y rápido que aparecen serias dificultades de tráfico y perjuicios notables en higiene, economía pública, comportamiento cívico...

  2. Pagine di storia linguistica Istrianas VII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Crevatin

    1979-12-01

    Full Text Available Nella prima di queste Pagine (= "Bollettino del Centro per lo Studio dei Dialetti Veneti dell'Istria" 2, 1973-74, pp.31-42 è stato toccata quello che a mio avviso è un argomento di grossa rilevanza storica, ossia la presenza in Istria. dei Lon­ gobardi e la loro incidenza linguistico-culturale: ivi discu­ tevo uno di tali riflessi linguistici (plovīna "aratro asim­ metrico "; ora credo di poter riaprire il discorso più gene­ rale introducendo un nuovo elemento di giudizio.

  3. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  4. Voci di creature incatenate. Amelia Rosselli ascolta Ingeborg Bachmann

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia De March

    2012-12-01

    Full Text Available Numerose dichiarazioni di Amelia Rosselli istituiscono un rapporto saldo tra l’ultimo suo poemetto, Impromptu, edito nel 1981, e le poesie di Ingeborg Bachmann. Alla luce dei documenti conservati nel Fondo Amelia Rosselli del Centro di Tradizione Manoscritta di Pavia, analizziamo le convergenze testuali tra le due produzioni poetiche e le premesse teoriche affini. Concludiamo che l’ispirazione alla Bachmann è piuttosto labile e che di contro l’insistenza nel proclamare un’ascendenza genetica da una parte convalida una corrispondenza maggiormente retrospettiva, dall’altra rientra nella strategia di autocostruzione di una figura autoriale da parte della Rosselli.

  5. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  6. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  7. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  8. Una storia di amicizia e di collaborazione tra Italia e Croazia negli anni Sessanta: Paolo Scheggi e Biljana Tomić

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Bignotti

    2013-12-01

    Full Text Available Una memoria di Biljana Tomić su Paolo Scheggi e sulla performance Oplà-Stick. Passione secondo Paolo Scheggi, da questi ideata e messa in scena alla mostra Typoezija-Typoetry, organizzata nel contesto della manifestazione di Tendencije 4 alla Galleria del Centro Studentesco di Zagabria.

  9. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  10. Centro dotacional integrado Arganzuela

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Plaza, Luis F.

    2002-02-01

    Full Text Available This project becomes alter the remodeling of the former Madrid 's Bus Station into a multi-purpose facility. The main compositional feature is an open passage across the large original building which enables the clear arranging of the uses and provides more lighting. A complex intervention allows to take advantage of great part of the existing structure and to adapt it to the new uses. A renovated image. as well as the new pedestrian tours in the open spaces. emphasize the building 's role as promotor of the recovering of a degradeted neighbourhood.El Centro Dotacional Integrado Arganzuela es fruto de la remodelación de la antigua Estación Sur de Autobuses de Madrid, para equipamiento deportivo y socio-cultural. El argumento básico del proyecto es una calle interior que fragmenta la gran construcción original, organiza las distintas actividades y multiplica las posibilidades del edificio para ver y ser visto. Una compleja intervención permite aprovechar gran parte de la estructura existente y adaptarla a los nuevos usos. La rotundidad de la nueva imagen así como la creación de nuevos espacios peatonales contribuyen a la regeneración de un entorno urbano degradado.

  11. Matrimonio e famiglia. Limiti di competenza e profili di rilevanza dell’ordinamento comunitario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Venerando Marano

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione tenuta al Convegno di studi sul tema“Diritto della Unione Europea e status delle confessioni religiose” (Roma, Istituto Sturzo, 8-9 ottobre 2010 organizzato dal Centro Studi sugli Enti Ecclesiastici – CESEN, destinata alla pubblicazione negli Atti, pubblicata per la cortese disponibilità del CESEN. SOMMARIO: 1. Unione europea e famiglia, ovvero la suggestione di un paradosso – 2. Gli interventi dell’Unione: a strumenti a carattere normativo – 3. … b interventi giuridicamente non vincolanti – 4. … c indici giurisprudenziali – 5. Limiti di  competenza e profili di rilevanza dell’ordinamento comunitario. Il contributo delle Chiese.

  12. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-12-01

    Full Text Available

    Report of PhD Dissertations.

    Massimo Della Misericordia

    Divenire comunità. Comuni rurali, poteri signorili, identità sociali in Valtellina e nella montagna lombarda nel tardo medioevo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Torino, 2003

     

    Mariano Dell’Omo

    Il monastero di S. Liberatore alla Maiella centro dell’irradiazione di Montecassino nell’Abruzzo medievale e moderno. Contributo alla storia dell’organizzazione patrimoniale e della civiltà monastica cassinese nell’Italia centrale attraverso i documenti di S. Liberatore conservati nell’Archivio di Montecassino. Introduzione storica, paleografica e archivistica. Edizione dei documenti più antichi (†798-1000 e regesti di quelli posteriori (1005-1735, Tesi di dottorato in Storia Ecclesiastica, Facoltà di Storia Ecclesiastica, Pontificia Università Gregoriana di Roma,  2004

     

    Giulia Lorenzoni

    Conquistare e governare la città. Forme di potere e istituzioni nel primo anno della signoria viscontea a Bologna (ottobre 1350-novembre 1351, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004

     

    Federica Monteleone

    Il viaggio di Carlo Magno in Terra Santa. Un’esperienza di pellegrinaggio nella tradizione europea occidentale, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo

     

    Francesca Pucci Donati

    Fra teorie mediche e pratica quotidiana: i calendari dietetici dell’Occidente latino altomedievale (secoli IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XV ciclo, Università degli studi di Bologna, 2004

    Alberto Ricciardi

    L’Epistolario di Lupo

  13. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2002-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD dissertation.

    Laura Baietto

    Una politica per le città. Rapporti fra papato, vescovi e comuni nell'Italia centro-settentrionale da Innocenzo III a Gregorio IX, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Giuseppe Banfo

    Compresenze e sovrapposizioni di poteri territoriali di qualità diversa tra X e XIII: il caso del basso Monferrato, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2002

     

    Francesca Dell'Acqua

    La vetrata tra l'età tardo imperiale e l'altomedioevo: le fonti, l'archeologia, Tesi di Perfezionamento in Storia dell'Arte Medievale, Scuola Normale Superiore di Pisa, 2001

     

    Primo Giovanni Embriaco

    I vescovi di Albenga e gli sviluppi signorili nella Liguria occidentale (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Torino, 2001

     

    Antonella Ghignoli

    Documenti e proprietà altomedievali. Fondamenti e problemi dell'esegesi storica delle fonti documentarie nello specchio della tradizione delle carte pisane dei secoli VIII-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Vito Loré

    Espansione monastica e mutamenti politici. La Trinità di Cava nei suoi rapporti con i sovrani longobardi e normanni e con l'aristocrazia territoriale. Secoli XI-XII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Firenze, 2002

     

    Rosaria Stracuzzi

    Messina nel '400, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli Studi di Palermo, 2001

     

    Stefania Tamburini

  14. Centro Ambulatorio de Tratamiento y Curaciones de Heridas CTH

    OpenAIRE

    Espol; Jiménez Fuentes, Luissana; Cruz Almeida, Glenda

    2016-01-01

    En servicios de salud, las heridas crónicas representan un problema sanitario de primera magnitud. Una posible explicación para esto es que los pacinetes no tienen un tratamiento a tiempo para las infeccione de las heridas crónicas, tales como pie diabético, úlceras por presión, úlceras venenosas y quemaduras , debido a que no existen centros especializados para tratamiento ambulatorio de heridas, dejando estos servicios como un área para los profesionales de enfermería que trabajan en los di...

  15. Rischi connessi al consumo di OGM: un modello animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Orsini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: materie prime e derivati da organismi geneticamente modificati (OGM sono autorizzati e regolamentati sia per il consumo umano, che per quello animale. Sono stati svolti da alcuni autori lavori che evidenziano la permeabilità della barriera intestinale di mammiferi a molecole di DNA di dimensioni superiori ad 1 kB. Tali molecole (non necessariamente provenienti da OGM una volta attraversata la barriera rimangono nei tessuti, fino alla loro completa degradazione. Non ci sono comunque prove di funzionalità del DNA ingerito e recuperato nei tessuti. Lo scopo è stato quello di valutare la presenza di DNA, in tessuti di pesci di allevamento, nutriti con mangimi a base di soia.

    Metodi: campioni di mangime ed esemplari di pesci sono stati raccolti in alcuni allevamenti del centro Italia. Il contenuto di soia OGM nei mangimi è stato quantificato mediante real time PCR. Frammenti di vari organi sono stati prelevati dagli esemplari e sottoposti ad estrazione di DNA. La presenza di frammenti di geni vegetali e transgeni è stata valutata mediante specifiche reazioni di PCR.

    Risultati: il 90% dei mangimi raccolti è risultato OGM positivo in misura variabile tra lo 0.5% ed il 60%. Sono stati analizzati 75 pesci (spigole e orate provenienti da 5 allevamenti. Non è stata riscontrata presenza di DNA esogeno nei tessuti analizzati tranne deboli segnali positivi nel tessuto intestinale. Questo dato è presumibilmente da imputare alle difficoltà di ottenere preparazioni di DNA intestinale prive di contaminazione alimentare.

    Conclusioni: i risultati ottenuti non rilevano attraversamento della parete intestinale da parte del DNA ingerito. Le motivazioni del disaccordo con i dati di letteratura possono essere ricercate nella scelta del modello ittico, distante dai mammiferi sia in termini filogenetici quanto in modalità alimentari. Il destino del DNA ingerito

  16. Ricostruzione 3D della città di Amatrice. Una operazione di ‘Instant Modeling’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Calvano

    2016-12-01

    Full Text Available A pochi mesi dall’evento sismico, la ricerca propone un metodo di ‘Instant Modeling’ per la ricostruzione del modello digitale urbano. Il metodo alla base delle procedure illustrate permette di estrarre dalla rete web dati che confluiscono nel modello e lo conformano. Nel caso di Amatrice il modello diventa un condensatore di memoria editabile integrando i dati e allo stesso tempo liberamente interrogabile. Le procedure utilizzate inoltre conformano un metodo con cui procedere alla rappresentazione informata di qualunque centro urbano; i risultati del processo sono la base su cui impostare un progetto di comunicazione del bene culturale soggetto della rappresentazione. L’apertura del metodo ad una continua implementazione del modello fa si che la ricerca sia un serio contributo al tema dell’Heritage Building Information Modeling (HBIM.

  17. La lettura come formazione di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Mariani

    2005-09-01

    Full Text Available La lettura, pertanto, appare come un dispositivo essenziale e determinante per guardare, en profondeur, ad una formazione di sé autentica, in quanto è attraverso la lettura che si può realizzare - nell’io - un’esperienza di formazione aperta, consapevole, auto-fondata. In questo modo la lettura diviene un’avventura di ri-comprensione del sé, di auto-controllo della soggettività, di ri-progettazione della propria forma esistenziale. La lettura come formazione di sé si presenta, dunque, come una categoria non soltanto psicologica, ma anche etico-antropologico-pedagogica, poiché essa fa centro sul soggetto, interrogandolo nella sua dimensione, per così dire, 'spirituale', ma lo fa tenendo presente anche una più ampia finalità di formazione umana dell’uomo, di humanitas, appunto.

  18. «La critica letteraria è petulante!». Un’esperienza di insegnamento del saper fare critico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Porciani

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo costituisce un resoconto della mia esperienza di insegnamento nel corso di Critica letteraria e letterature comparate presso la Seconda Università di Napoli. In particolare, ho posto al centro dell’attenzione la necessità di fondare l’insegnamento su un approccio teorico, incentrato sul metodo di ricerca, che permetta agli studenti di mettere a punto capacità di analisi e interpretazione e, così facendo, di capire come la critica letteraria sia fondamentale nel loro percorso formativo.

  19. Misure di tenacità a frattura su acciai utilizzando velocità di deformazione elevate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Lucon

    2007-10-01

    Full Text Available La conoscenza delle proprietà meccaniche di tipo dinamico per i materiali metallici è utile ogniqualvolta la sensibilità alla velocità di deformazione è di rilevanza per un acciaio, e qualora le condizionireali di carico per una struttura (in caso di normale esercizio o di situazioni d'emergenza siano diverse dal caso statico. Inoltre, in alcuni studi l'aumento della velocità di deformazione serve a simulare gli effetti di altri meccanismi di fragilizzazione quali l'invecchiamento termico (thermal ageing o l'irraggiamento.La presente memoria fornisce una panoramica dell'esperienza maturata al Centro Nucleare Belga (SCK•CEN nel campo delle misure di tenacità a frattura su acciai in condizioni di velocità di deformazione elevata, con particolare riguardo alle prove di resilienza strumentata su provini Charpy precriccati (PCVN.Dopo una breve dissertazione sui meccanismi fondamentali che aiutano a comprendere gli effetti della velocità di deformazione sulla tenacità degli acciai in regime fragile e duttile, vengono presentate le procedure sperimentali ed analitiche per misurare la tenacità a frattura con velocità di deformazione elevata, prendendo in considerazione da un lato le principali normative internazionali (ASTM e ISO e dall'altro il lavoro di normazione attualmente in corso sotto il coordinamento di SCK•CEN: la revisione della norma ASTM E1921 (metodo della Master Curve per la misura della tenacità in regime di transizione duttile/fragile e lo sviluppo di una nuova norma ISO sulle prove di tenacità dinamica con provini PCVN. Quest'ultimo documento è presentato in maggior dettaglio, concentrando l'attenzione sulla determinazione della tenacità dinamica in campo fragile con il metodo dell'Impact Response Curve e in campo duttile (curve di esistenza J-R mediante l'uso di metodi mono- e multi-campione.In conclusione, vengono presentati alcuni esempi tratti dalla banca dati sviluppata da SCK•CEN per le misure di tenacit

  20. Ricordo di Arturo Rigillo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Nel pieno imperversare della stagione invernale  del 2010 Arturo Rigillo se ne è andato; in silenzio, così come ha vissuto, lasciando ai familiari, agli amici, ai colleghi dell’ateneo napoletano Federico II, alla comunità scientifica nazionale ed internazionale, al centro di ricerca interdipartimentale L.U.P.T. che lo ha avuto per un decennio  direttore e successivamente presidente, al comitato scientifico e redazionale della rivista  “TRIA”, che con generosa dedizione ha contribuito a fondare, un vuoto che la sola memoria della sua «silenziosa operatività» non potrà certo colmare per i tanti che lo hanno conosciuto, frequentato ed apprezzato condividendo con Lui stima, amicizia ed affetto

  1. Centro Vogelstang - Mannheim (Alemania Federal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Striffler, H.

    1972-05-01

    Full Text Available In the new urban zone of Vogelstang some 20,000 people will live in 4,600 rented dwellings and 700 private homes. The scheme contains all facilities to allow an autonomous life, i.e. primary schools, a secondary school, a college of domestic economy, two Catholic and two Evangelical churches, a kindergarten, an old people's home, a commercial centre, a community centre and an indoor swimming-pool. In the southern area a recreation park has been made with an artificial lake and sports centre. There are plenty of green spaces and playing areas for children.En la nueva zona urbana Vogelstang vivirán unas 20.000 personas en 4.600 viviendas de alquiler y 700 hogares propios. El complejo abarca todas las instalaciones que permiten una vida autónoma: Escuelas primarias. Escuela Superior. Instituto. Escuela de economía doméstica. Dos iglesias católicas y dos evangélicas. Jardín de infancia. Residencia para ancianos. Centro comercial. Centro comunal. Piscina cubierta. En la zona sur se ha creado un parque de recreo con un lago artificial y un centro de deportes. Hay abundantes espacios verdes y lugares de juego para los niños.

  2. Termofluidodinamica di un Getto di Litio

    OpenAIRE

    Nitti, Francesco Saverio

    2010-01-01

    Calcolo della superficie curvilinea di scorrimento di un getto di litio in maniera che la pressione lungo il getto vari in maniera lineare. Formulazione di un codice di calcolo per la determinazione delle diverse possibili superfici. Studio termofluidodinamico del getto con codici CFD. Accoppiamento tra codici di sistema e codici CFD. Valutazioni delle condizioni di Incipient Boiling per il litio.

  3. Una stagione di fuoco. Fascismo, guerra e Resistenza nel Parmense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Centro studi movimenti

    2016-03-01

    Full Text Available Il volume Una stagione di fuoco è il risultato di un lavoro collettivo promosso dal Centro studi movimenti a partire dal 2014. Esso trae origine da Siamo tutti partigiani. Facciamo la storia!, un progetto più ampio e ambizioso durato oltre un anno. Con questo lavoro abbiamo cercato di coinvolgere la cittadinanza – o una sua ampia parte – sul tema della Resistenza e dell’antifascismo, per stimolare in essa la sensibilità su un passaggio decisivo nella storia d’Italia, denso di scelte e speranze sulle quali continuare a riflettere.

  4. Trame di Pace. Simboli, carte, azioni di un’utopia possibile. 1945-2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nadia Baiesi

    2014-06-01

    Full Text Available La mostra racconta la storia degli uomini e delle donne che hanno ragionato di pace non più come di una nobile speranza, ma come dell’unica chance di salvezza per l’umanità. La scansione cronologica, per decenni, parte dal 1945 e arriva al 2003 con la diffusione della bandiera arcobaleno in occasione della campagna «Pace da tutti i balconi», nata per scongiurare il secondo conflitto in Iraq. Al centro della mostra un percorso sui simboli che sono stati inventati, ripresi, risignificati in diversi contesti, movimenti radicali del pacifismo antimilitarista e nonviolento e movimenti contro singole guerre. Accompagnano i materiali iconografici (bandiere e manifesti originali, opere d’arte del maestro Anastasi, due percorsi documentari con immagini d’epoca, locandine, testi di decreti, opuscoli, volantini, articoli di quotidiani e riviste.

  5. Gli spazi di negoziazione dell'appartenenza religiosa in Sukyo Mahikari: un'analisi etnografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Molle

    2009-04-01

    Full Text Available Sukyo Mahikari (nel prosieguo Mahikari è un nuovo movimento religioso non buddhista che ha origine dal Sekai Mahikari Bunmei Kyodan, fondato in Giappone da Okada Yoshikazu nel 1963. Il centro della dottrina e delle attività di Mahikari è il rituale di purificazione detto di ‘trasmissione della luce divina’ (okiyome, mentre il nome stesso del movimento sottintende la sua natura di organizzazione dedita alla trasmissione della ‘vera luce’ (ma hikari e alla diffusione di insegnamenti sovra religiosi (sukyo. Registrando un tasso di crescita relativamente elevato (saldo netto tra iniziazioni e uscite registrate, Mahikari viene oggi considerato dagli studiosi un nuovo movimento religioso giapponese tra i più interessanti. In Italia il movimento è presente dal 1974, a seguito dell'apertura di un primo centro di pratica (dojo nella città di Milano. I centri di pratica aderenti alla Federazione Italiana Sukyo Mahikari si concentrano maggiormente in Lombardia e in Veneto, ma con buoni tassi di crescita anche nelle altre regioni. La mia ricerca etnografica, della durata complessiva tre anni e svolta prevalentemente nei centri di Milano, Lussemburgo e Takayama (Giappone, si è concentrata sull'analisi di quegli elementi organizzativi del sistema simbolico di Mahikari che garantiscono l'integrazione del movimento in diversi contesti geografici nonostante lo spiccato esotismo delle sue dottrine.

  6. Centro Profesional del Este. Caracas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romero Gutiérrez, Jorge

    1957-12-01

    Full Text Available El edificio para el «Centro Profesional del Este» tiene como finalidad agrupar a los profesionales de diferentes especialidades, cuyo trabajo está relacionado con la planificación e industria de la construcción. Tanto en el sentido de creación como en el de realidad utilizable, ha sido concebido como un todo armónico que pueda satisfacer, no sólo las necesidades de tipo técnico, sino aquéllas de correlación de actividades afines desde el punto de vista económico, social y cultural.

  7. Centro de Emprendimiento Universitario - CEU

    OpenAIRE

    Espol; Díaz Montenegro, Jose Alberto; Gutierrez Buestan, Marco Polo

    2015-01-01

    A través del presente proyecto se propone la creación de un centro de emprendimiento para la universidad estatal de milagros, que contribuya a desarrollar en sus estudiantes conocimientos y habilidades emprendedoras. la propuesta resulta congruente con la tendencia actual en el ámbito universitario nacional y mundial, de formar profesionales no solamente aptos para emplearse sino también capaces de crear sus propias empresas. Guayaquil Magíster en Gestión de Proyectos

  8. Il lungo freddo storia di Bruno Pontecorvo, lo scienziato che scelse l'URSS

    CERN Document Server

    Mafai, Miriam

    2012-01-01

    Nelle parole della grande giornalista recentemente scomparsa, la documentata narrazione della storia di Bruno Pontecorvo, fisico nucleare di fama mondiale che, nel pieno della Guerra fredda, scelse di abbandonare l'Occidente e di lavorare e vivere nell'Unione Sovietica. Grazie alla capacità della Mafai nel ricostruire gli eventi cruciali della vita di Pontecorvo in un nuovo quadro rivelatore, "Il lungo freddo" non offre solo un'inedita prospettiva sulla drammatica corsa alla bomba atomica - dalle decisive scoperte del Progetto Manhattan alla tragica esplosione di Hiroshima, dalla prima atomica sovietica alla bomba all'idrogeno - ma rappresenta soprattutto la memoria collettiva di una generazione che ha posto la politica al centro delle proprie scelte di vita. E svela i drammi umani di un conflitto che per più di quarant'anni ha diviso il mondo.

  9. L’autobiografia: uno strumento di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Cambi

    2005-09-01

    Full Text Available La pedagogia ha trovato nella pratica autobiografica tanto una nuova metodologia di approccio all’educazione degli adulti capace di mettere al centro i soggetti e non lo statuto e i ruoli sociali del soggetto stesso, quanto un metodo per affinare (e in profondità quelle professionalità educative che oggi hanno perduto ogni identità autoritaria, conformistica e trasmissiva, per assumere la ben più complessa e problematica identità legata alla loro specifica funzione formativa, al loro essere-per-agire-per-la-libertà-dell’-altro.

  10. Il Centro Nascita Montessori. Dal neonato in famiglia al bambino e alla famiglia nel servizio educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna. L’intervento illustra i valori fondativi del Centro Nascita Montessori dalle sue origini ai giorni nostri attraverso un percorso che si è allargato nel tempo: dalla focalizzata attenzione e cura al neonato in famiglia o nel brefotrofio fino agli anni ’60 alla cura della crescita del bambino nei servizi educativi e alla cura della relazione con le famiglie dagli anni ‘70 in poi. Tale espansione del campo di interesse e d’indagine operativa ha arricchito il patrimonio di competenze e di conoscenze del C.N.M..

  11. Al finire di esigue narrazioni. Come evapora la letteratura migrante.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Pezzarossa

    2016-05-01

    Full Text Available Le proposte del Convegno hanno evidenziato la marginalità, fin quasi alla scomparsa, di una nicchia della contemporanea narrativa convenzionalmente additata come scrittura di migrazione. La lacuna costringe ad interrogarsi sulle ragioni di un mancato interesse per un tipo di testualità reputato veicolo d’eccellenza per rappresentare i traumi della postmodernità, con una rinnovata presa sul reale da parte di voci subalterne, strappate al silenzio della marginalità sociale e geografica, in grado pertanto di assestarsi al centro della scena culturale come testimonianza della necessità del rinnovamento dell’immaginario poetico e politico di una nazione. Proclamata da subito (pur in assenza di analisi documentate come scrittura di resistenza e di scontro, i testi realizzati nell’ambito della lingua italiana non hanno avuto la capacità di affermare autorevoli figure di intellettuali multiculturali  inseriti nel sistema editoriale, latori di proposte culturalmente e politicamente credibili a fronte della trasformazione del tessuto sociale della penisola, in contrasto col discorso apocalittico dominante intorno alla fenomenologia delle migrazioni. Giocate sulla ripetizione tematica, schiacciata sulla testimonianza autofinzionale, le proposte di una prima generazione di scrittori neo-italofoni hanno lasciato il campo a più vivaci rappresentanti della seconda generazione, deprivati dell’accesso a una cittadinanza civile e penalizzati in un ruolo propositivo, così che anche note scrittrici hanno mostrato una prevedibile conformità di maschere, pose e immagini. L’assenza di un pubblico largo, diffuso e trasversale, riscontra l’incerta lettura di proposte sbilanciate sulla fenomenologia dell’extra-testo, nel quale sono valorizzati genericamente materiali e simboli dell’alterità esotica, incapaci di soppiantare quelli che definiscono il campo letterario di una periferia occidentale. La preminente destinazione didattica subita con

  12. ATLANTE ON-LINE DI GEOGRAFIA: FACILITAZIONE DI TESTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Baccella

    2015-02-01

    Full Text Available Al centro di questo lavoro vi è la proposta di un intervento di facilitazione su un testo di geografia contenuto nell'Atlante online Unimondo, un sito che si rivolge a studenti delle scuole primarie e secondarie. Obiettivo di questo lavoro è individuare quelle che sono in generale le criticità dei testi disciplinari e gli ostacoli che essi pongono dinnanzi a uno studente straniero (e non solo, proponendo in seguito alcuni interventi didattici mirati ad accompagnare il discente nella comprensione del testo e nello sviluppo della lingua dello studio. Dopo aver presentato brevemente le due opzioni della semplificazione e della facilitazione e aver fatto alcune considerazioni sulla preferibilità dell’una piuttosto che dell’altra, si è preso in esame il testo in questione. Ad una dettagliata analisi linguistica delle principali difficoltà ivi contenute, segue la proposta di un percorso di facilitazione mediante attività tese a permettere allo studente un approccio di successo con il testo autentico. Obiettivo della proposta è presentare un modello applicabile ad altri testi dello stesso tipo, mirato allo sviluppo da parte dello studente di una sempre maggiore consapevolezza circa i propri processi cognitivi e le strategie di lettura che può mettere in atto, puntando verso una sempre maggiore autonomia.   Online Geography Atlas: facilitation of texts This paper focuses on the proposal to facilitate use of a geography text contained in the online Unimondo Atlas. This site caters to primary and secondary school students. This paper aims to identify the critical aspects of disciplinary texts and the obstacles they pose to foreign students (and not only, proposing some educational interventions aimed at accompanying the student in understanding the text and in developing the language of study. After a brief presentation of two ways to simplify and facilitate the materials, and a discussion of how one or the other might be preferable, we

  13. Gli affari di messer Palla Strozzi (e di suo padre Nofri. Imprenditoria e mecenatismo nella Firenze del primo Rinascimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Tognetti

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio si propone di far luce sulle vicende economico-patrimoniali di messer Palla di Nofri Strozzi (Firenze 1372-Padova 1462, personaggio di spicco della Firenze del primo Rinascimento, sia come uomo politico ingiustamente travolto dalla purga medicea scatenata nel 1434 contro gli oppositori di Cosimo il Vecchio, sia come letterato, collezionista di codici librari, promotore degli studia humanitatis e committente di opere d’arte. Al centro di una frammentata serie di indagini da parte di storici dell’arte, della cultura e della politica, Palla Strozzi ha suscitato invece scarsa attenzione da parte degli storici dell’economia, nonostante un particolare non secondario: al catasto fiorentino del 1427 risultava essere il cittadino più ricco, ma dopo nemmeno cinque anni era già così oberato dai debiti da non riuscire più a pagare le tasse al fisco fiorentino. La vicenda di messer Palla, messa a confronto con quella del padre Nofri, infaticabile uomo d’affari capace di ammassare una gigantesca fortuna (poi parzialmente dissipata dal figlio, è analizzata nei dettagli grazie alla ricchissima serie archivistica delle carte strozziane: in particolare tramite lo spoglio di numerosi libri di conti intestati ad aziende e patrimoni di famiglia. Il confronto tra le differenti attitudini dei due personaggi fa emergere in tutta la sua originalità la figura di messer Palla: uomo coltissimo ma anche elitario, eppure dotato di un alto senso dello stato, capace di mostrare verso il denaro un’inclinazione che lo avvicina più all’aristocratico rentier dell’ancien régime e/o al raffinato signore padano del pieno rinascimento, piuttosto che al mondo dei grandi «mercatanti» che lo aveva generato.

  14. STUDIO DI UN MOVIMENTO SISMOCO DEL BASSO TIRRENO,ORIGINANTE ALLA PROFONDITA' DI 265 KM.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1956-06-01

    Full Text Available Gli studi microsismici condotti sul terremoto delle
    isole Lipari del 13 aprile 1938, sebbene siano concordi nell'attribuire
    all'ipocentro una profondità di circa 300 km, valore eccezionale e fino
    allora insospettato nella zona del Mediterraneo centro-occidentale (1,
    hanno condotto a risultati discordanti in relazione alla velocità di
    propagazione delle onde sismiche in corrispondenza del basso Tirreno.
    Le determinazioni delle coordinate spazio-temporali, eseguite dai vari
    Centri sismologici e da diversi autori, conducono a risultati assai discordanti.
    Le determinazioni del B.C.I.S., della J.S.A., di Pasadena,
    e, in modo particolare, una seconda determinazione di Demetrescu,
    condotta sui dati di 45 stazioni, portano a conclusioni che contrastano
    nettamente con i dati forniti dalle stazioni più vicine all'epicentro.
    Secondo gli ultimi risultati di Demetrescu, tali stazioni avrebbero
    registrato l'onda P con un anticipo eccezionale, anticipo che risulterebbe
    di 12s per Trenta e Pompei, di l l s per Taranto e Bari, di 9S per
    Napoli.

  15. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    collaborazione con l'Istituto Nazionale di Metrologia delle Radiazioni Ionizzanti (ENEA). Il programma comprende campagne periodiche di taratura ed interconfronto per le diverse metodiche di misura utilizzate nell'ambito delle Reti Nazionali.

  16. Transitional Care: implementazione di un modello organizzativo multidimensionale di cure intermedie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Minniti

    2014-06-01

    Full Text Available Background. I rapidi cambiamenti demografici hanno profondamente modificato il funzionamento della rete dei servizi ospedalieri e territoriali. Il modello di cure intermedie (CI o transitional care è un servizio “ponte” tra ospedale e territorio che rappresenta una difficile sfida perché deve rispondere a specifici requisiti di appropriatezza, efficacia, efficienza e sicurezza. Per far fronte alla situazione socio-economica attuale ed in riferimento al PSSR 2010-2015, il Piemonte ha recentemente attuato un piano di rientro che mira a superare l’inappropriatezza di alcune prestazioni e delle loro modalità di erogazione. Di conseguenza la DGR n. 6-5519 del 14/03/13 ha previsto per l’ASL TO3 la riconversione di 5 ospedali in strutture di assistenza territoriale per le CI. Obiettivi.Valutare l’appropriatezza organizzativa, l’efficacia e l’efficienza delle diverse dimensioni del modello organizzativo di CI: Centro di Assistenza Primaria (CAP, Servizio di Telemedicina (ST, Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria (CAVS. Metodi. La prima fase ha previsto l’apertura del CAP presso il presidio ospedaliero di Avigliana. Si è poi provveduto ad attivare il ST dell’ASL TO3. Sono stati calcolati i volumi di attività di entrambi i servizi, relativamente ai primi sei mesi dall’apertura, ed è stato misurato l’impatto di questo nuovo modello organizzativo sull’attività della struttura di Emergenza di riferimento presso il DEA di Rivoli. Per la CAVS, inoltre, si è provveduto ad effettuare un’analisi di appropriatezza ex ante ed un’analisi dei costi. Risultati. Il totale degli accessi al CAP, nei mesi indice del 2013, è di circa 2000 casi, con una media di 14 pazienti/die. Il 70% dei casi ha richiesto l’intervento medico. Le cause di accesso più comuni sono state i traumi (22%. Nel 65% dei casi l’esito è stato la dimissione a domicilio. Per la CAVS, un’analisi delle SDO ha dimostrato che il numero di posti letto per

  17. L’empirismo di Kant: illusione, menzogna e biasimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariannina Failla

    2016-06-01

    Full Text Available Il saggio intende mettere a fuoco il concetto di empirismo kantiano intendendolo come mediazione di finito e infinito. Si analizzano, pertanto, le affinità di Kant con la fenomenologia analitica di Lambert e le giovanili critiche hegeliane alla filosofia kantiana per poi occuparsi dell’illusione e della menzogna. Esse vengono interpretare come due figure differenziate dell’empirismo kantiano: con la prima si mettono al centro gli studi antropologici e il tema dell’integrazione sociale; con la seconda si affronta il problema della disgregazione sociale, la sua condanna morale e in ultimo, ma non da ultimo, la capacità di mettere in relazione il mondo sensibile con il principio intelligibile della libertà, tramite la nozione di origine lockiana del “biasimo”.

  18. Centro comercial Chacaito - Caracas (Venezuela

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pinzani, Antonio

    1971-10-01

    Full Text Available One of the most interesting features of this commercial centre, situated right in the core of the city, is the «pedestrians street», which is roofed over and separated from the streets with normal traffic. This has improved the urban functionality of the zone, and made it much easier for human contacts and shopping activities to take place. The Centre as a whole has been designed on three distinct circulation levels, taking advantage of the initial slope of the ground. The shops are situated at the level of pedestrian circulation, and a number of escalators and other mechanical aids have been provided to facilitate vertical displacements.Uno de los puntos de mayor interés arquitectónico de este complejo comercial, inserto en el centro cívico de la población, es la Introducción del concepto de «calle de peatones» cubierta y diferenciada de las del tráfico rodado. Ello ha contribuido a mejorar la textura urbana del sector, creando una forma de vida llena de ocasiones y de posibilidades de contactos humanos. Por lo demás, el Centro, partiendo del acusado desnivel que ofrecía el terreno, se ha desarrollado en tres plantas, y organizadas las áreas comerciales al nivel de las vías de circulación de peatones, que están dotadas de una serie de elementos (escaleras mecánicas y tradicionales estratégicamente coordinadas para facilitar la circulación vertical.

  19. Il Centro di Riferimento per la Tipizzazione di Salmonella spp in Emilia-Romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cirillo

    2006-03-01

    Full Text Available The steady actuality of genus Salmonella follows step by step the new Italian’s eat habit (canteen, fast food etc…, this fact brought up a fast spreading of the bacteria inside the all of the Emilia Romagna food industry. The need to set up Distrectual Reference Centres working inside a net system came about because of technical reasons (new methods, quality management, etc… as well as economic ones (structures, staff, etc.... Activities of the D.R.C. (Distrectual Reference Centre from 1997 till now are described. The classical analytic protocol to isolate the Salmonella spp require enrichment steps of the sample (when necessary biochemical identification (by dedicated systems and a complete serological identification (serotyping. The Centre process samples coming from: human, food and environmental matrixes. It utilizes acceptation procedures and analytical methods Sinal approved. Data are sent to ISS in Rome every month.This procedure is part of the European Project ENTER-NET.

  20. Il pensiero sistemico oltre la psicoterapia: riflessioni sul Modello Milanese dopo un seminario di Luigi Boscolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Giuliani

    2005-06-01

    Full Text Available Un seminario promosso da Shinui - Centro di Consulenza sulla Relazione intorno al pensiero sistemico - e condotto da Luigi Boscolo, offre lo spunto per riflettere sulla strada percorsa dal 'Milan Approach' e sul peso che esso ha esercitato nel campo della terapia della famiglia e non soltanto. Dall'ortodossia strategica e contro-paradossale, attraverso la cibernetica del secondo ordine, la narrativa, l'approccio postmoderno, il pensiero del Gruppo di Milano si offre oggi come chiave di lettura in tutti gli ambiti della relazione d'aiuto, portatrice di una prospettiva nuova e fruttuosa com'è stato per la terapia della famiglia nell'arco di tre decenni.

  1. Criticità e potenzialità nella costruzione di un sistema nazionale di valutazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Calvani

    2014-12-01

    Full Text Available Realizzare e gestire un buon sistema nazionale di valutazione (SNV delle scuole rappresenta una sfida di grande complessità con la quale si confronta la maggior parte dei Paesi dell’area OECD, proponendo soluzioni di diversa efficacia.In questo lavoro si prova a rispondere sinteticamente a due domande: quali sono le criticità principali che un’operazione del genere dovrebbe evitare e quali sono le azioni più importanti da compiere, in particolare nel contesto italiano. Si aggiunge un esempio indicativo della strada che occorrerebbe seguire. A giudizio dell’autore occorre mettere al centro la natura formativa della valutazione, cioè la possibilità di fornire alle scuole un feedback immediato, concretamente spendibile per un miglioramento constatabile dagli stessi soggetti interessati, senza il quale la valutazione continuerà a rappresentare un’operazione percepita come estranea e invasiva della sfera personale dell’insegnante.

  2. Relación Familia-Centro

    OpenAIRE

    Martínez Segura, María José (Coordinador)

    2009-01-01

    Contenidos: La participación de las Familias en los Centros Educativos. Procesos de facilitación en la relación y comunicación la Familia en el Centro Educativo. Habilidades sociales en la relación Familia-Centro. Habilidades a de la familia para incidir positivamente en el desarrollo de la educación. Materia del Master Universitario en Formación del Profesorado de Educación Secundaria Obligatoria y Bachillerato, Formación Profesional, Enseñanzas de Idiomas y Enseñanzas Artísticas

  3. Comprensione di un’Utopia di servizio: ricerca valutativa sulla casa della salute in Italia, da sperimentazione a modello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2012-12-01

    Full Text Available L’articolo cerca di mettere in luce un progetto che rientra tra le numerose iniziative ed esperienze utopiche/utopiste che indicano un’altra via possibile dell’essere insieme: utopie comunitarie, sessuali, urbanistiche, ecologiche, monetarie, eco villaggi, utopie urbane, gruppi virtuali, ecc. Insomma, l’utopia, le utopie antiche e attuali ed il loro impiego/attualizzazione nel sociale, nell'economia e nella politica. Mettere in luce, cioè, quelle numerose iniziative ed esperienze utopiche o utopiste che indicano un'altra via possibile dell’essere insieme. L’Utopia, produzione “principe” dell’immaginario, occupa di fatto il centro della scena sociale se consideriamo il gran numero di movimenti che in tutto il mondo si rifanno ad essa e tentano di pensare un mondo più responsabile. In questa sede si intende presentare la descrizione di una ricerca valutativa su un’idea portata avanti praticamente ma da pochi solo immaginata e da molti addetti ai lavori considerata “utopica”. Un percorso all’interno di una sfera sociale principale, essenziale e quotidiana: la salute. La riorganizzazione dei servizi costituisce una delle sfide che il Ministero della Salute e le Regioni fronteggeranno nei prossimi anni. Questa ottica impone la costruzione di una nuova struttura polivalente di assistenza sanitaria territoriale: la Casa della Salute. L’ipotesi di realizzazione di questo modello ha ricevuto impulso dagli Accordi sulle cure primarie con il coinvolgimento dei Medici di medicina generale nel governo della domanda e dei percorsi sanitari definiti dalla legge finanziaria del 2007 con cui il Ministro Livia Turco fece approvare uno stanziamento di 10 milioni di euro per avviarne la sperimentazione. La Regione Toscana, la prima a sperimentare tale ipotesi organizzativa, ha commissionato alla Fondazione Labos una ricerca di tipo esplorativo e valutativo per verificare sul campo lo stato di attuazione dei progetti di Casa della

  4. Mortalitá per tumori nella Provincia di Palermo (anno 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Cusimano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: in Italia la percentuale di popolazione coperta da Registri Tumori nel meridione è inferiore rispetto alle aree del centro-nord: la disponibilità di dati aggiornati di mortalità per tumori nella Provincia di Palermo (1 milione e 250mila abitanti di cui 700mila residenti nella città di Palermo acquista in tale contesto il duplice significato di indicatore di morbosità, al fine di valutare le risorse necessarie a questo settore dell’assistenza sanitaria, e di elemento informativo per la prossima realizzazione del Registro Tumori della Provincia di Palermo.

    Materiali e metodi: dal Registro delle Cause di morte dell’anno 2000 sono stati identificati, per i deceduti residenti a Palermo e negli 81 comuni della Provincia (morti nel comune di residenza o in comune diverso, i record relativi ai codici compresi tra 140 e 239 (Settore II, Tumori della IX Revisione della Classificazione Internazionale delle Malattie. Sono stati calcolati i tassi di mortalità specifici per sesso ed età utilizzando la popolazione residente al 1/1/2000 (ISTAT e i tassi standardizzati utilizzando la popolazione italiana al censimento del 1981. Risultati: nel 2000 nella Provincia di Palermo sono stati osservati 2863 decessi per tumore (1636 maschi e 1227 femmine. Il tasso di mortalità standardizzato è risultato pari a 231.5/100mila nei maschi e 169.7/100mila nelle femmine. Nel comune di Palermo la mortalità è superiore a quella osservata nei comuni della provincia, sia nei maschi (276.8 vs 187.4 che nelle femmine (180.0 vs 158.8

    Conclusioni: i dati di mortalità per tumore costituiscono un importante indicatore di morbosità, particolarmente in assenza di dati di incidenza. L’osservazione che la provincia di Palermo mostra una mortalità per tumori simile a quella riportata dai Registri del centro Italia (Macerata, Umbria, Sassari e superiore a quella riportata dal Registro di Ragusa

  5. Gran centro comercial - Roma (Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barucci, P.

    1971-05-01

    Full Text Available This large commercial centre built in Rome is organised in three main zones. The top zone extends over the nine floors of four separate buildings, and is devoted to offices. A second zone is utilised for a variety of commercial activities, whilst the third one serves auxiliary uses, such as car parking space, stores, archives, and such like. The project is based on a modular reticule of 1.80 m length. It is conceived as the sum of human living spaces, so that it is more like an urban zone than a single building: it seeks to contain within it most of the facilities that constitute a zone of urban activity.Este gran Centro Comercial construido en Roma, aparece organizado en tres zonas: una elevada destinada a oficinas, constituida por cuatro edificios de nueve plantas; una segunda zona dedicada a oficinas de representaciones, comercios y otras actividades similares; y la tercera, ocupada por los estacionamientos para vehículos, almacenes, archivos, servicios de los diferentes bloques, etc. Diseñado partiendo de una retícula modular de 1,80 m de lado, su concepción arquitectónica se ha basado en la creación de diversos espacios humanos, organizados de modo que más que un edificio en el sentido tradicional aparece como un complejo arquitectónico a escala urbana, en cuanto que están presentes en él los elementos fundamentales que constituyen la vida de la ciudad.

  6. Seismic test facilities at the ENEA Casaccia Research Center; Prove sismiche con le tavole vibranti al centro ricerche Enea Casaccia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Canio, G. [ENEA, Divisione Servizi Tecnologici, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The main experimental facilities for seismic tests at the ENEA C.R. Casaccia laboratories consist of two high performance shake table for three axial seismic tests of structures up to 10 ton mass and 3g acceleration applied at the Center of Gravity at 1m from the base table. The activities are principally devoted to the dynamic characterization and vibration tests for mechanical and aero spatial structures, and the experimental analysis of innovative systems for the seismic isolation and retrofitting of civil, industrial, and historical buildings; together with the seismic tests of sub-structures and scaled mock-ups, in order to evaluate the isolation/dissipation performance of the anti-seismic devices, and the failure modes of the structural parts of the building. [Italian] Le principali attrezzature per le prove sismiche presso i laboratori del C.R. Casaccia consistono di due tavole vibranti triassali per prove su strutture fino a 10t di peso con una accelerazione di 3g applicata al centro di gravita' posto ad 1 m di altezza dal piano della tavola. Le principali attivita' riguardano: (a) test di caratterizzazione dinamica e prove di vibrazioni per strutture meccaniche ed aerospaziali; (b) l'analisi sperimentale di sistemi innovativi per l'isolamento sismico ed il consolidamento di strutture civili, industriali e storico monumentali, e le prove sismiche di elementi strutturali e di modelli in scala per la valutazione della capacita' di dissipazione dei dispositivi antisismici e le modalita' di formazione delle fratture.

  7. Sostenibilità urbana e spazi per la sosta a Napoli. Uno strumento di supporto alle decisioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2009-05-01

    Full Text Available L’obiettivo di tipo metodologico del contributo è la messa a punto di uno strumento di supporto al decisore pubblico per l’individuazione delle aree del territorio urbano da destinare alla sosta. La costruzione di tale strumento è guidata da criteri che fanno riferimento a scelte di tipo urbanistico più che di tipo trasportistico e che riguardano prevalentemente l’integrazione tra aspetti di salvaguardia ambientale, distribuzione delle attività e necessità di mobilità. Infatti, il percorso metodologico tende a coniugare le caratteristiche morfologico-insediative e ambientali del sito con la domanda di sosta che dipende dalle attività insediate nell’ambito urbano di rifermento, considerandole quali elementi-chiave nella costruzione di scelte compatibili di trasformazione della città, tanto nella fase di localizzazione, distribuzione e dimensionamento degli interventi quanto nella successiva fase di progettazione della tipologia costruttiva dei manufatti per la sosta. Il contributo, che fa riferimento ad uno studio più ampio, si compone di tre parti. La prima è dedicata alla definizione dell’algoritmo che rappresenta l’iter attraverso cui si definiscono le soluzioni praticabili e compatibili di localizzazione, distribuzione e tipologia delle aree di sosta e di progettazione degli spazi. La seconda parte è dedicata alla definizione degli ulteriori criteri di contesto che vanno di volta in volta adottati in relazione al la città di riferimento. La terza parte è dedicata alla individuazione degli spazi per la sosta di relazione a Napoli, come esempio applicativo concreto dell’algoritmo messo a punto e dei criteri di contesto individuati. L’idea guida dell’intero lavoro è orientata a scoraggiare l’ingresso veicolare nelle aree urbane consolidate e, quindi, ad evitare la localizzazione dei parcheggi nel centro città, considerati quali ulteriori elementi di attrazione dei flussi di traffico.

  8. Centro interprofesional en Ginebra Suiza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dom, Jean Pierre

    1968-06-01

    Full Text Available This office block for professionals has been built on a site facing three streets, and there is a height difference of more than ten meters between the highest and lowest points of the ground. There is a diaphanous space and garden on the ground floor. A module of 1.65 m has been adopted. The interior partitions are all moveable and easily adaptable to various multiples of the basic module, to suit particular and changing requirements.Ha sido erigido este edificio de despachos para profesionales sobre una parcela, lindante con tres calles, que presenta un desnivel de alrededor de 10 m entre el punto más alto y más bajo de la misma. El inmueble se alza dejando una planta baja, diáfana, y creando una plaza ajardinada. El módulo empleado ha sido el de 1,65 metros. Las divisiones interiores son movibles y fácilmente adaptables a la retícula establecida, según necesidades de cada momento.

  9. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  10. La presa di parola di Anne Hutchinson. Insubordinazione e conflitto nella giovane America puritana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Itala Vivan

    2016-04-01

    Full Text Available Anne Hutchinson lasciò l’Inghilterra nel 1634 per emigrare nel Massachusetts puritano, dove nel 1637 e 1638 fu processata, condannata, scomunicata ed espulsa come donna insubordinata, deviante e pericolosa. Il suo ruolo intellettuale e politico nell’alba incandescente della prima America viene qui analizzato e discusso ascoltando da presso il racconto che promana dalla voce della stessa Anne Hutchinson attraverso i verbali dei due processi, trascritti dai contemporanei con la fedeltà letterale che era tipica del puritanesimo americano. La drammatica controversia che ebbe al centro la presa di parola di questa donna segnò la prima grande crisi della neonata società coloniale – la cosiddetta crisi antinomiana -- e ne determinò gli sviluppi futuri, indirizzandoli verso un sistema di potere politico su basi teocratiche.

  11. Questioni di fisica

    CERN Document Server

    Bernardini, G; Polvani, G; Wick, G

    1947-01-01

    Gli articoli contenuti in questo primo volume di Questioni di fisica, come in quelli che prossimamente seguirano, non richiedono una prefazione, ma una avvertenza. Essa si riferisce al carattere di questa raccolta che non ha, nè aspira ad avere, quei requisiti di omogeneità e di completezza che si pretendono in un trattato....

  12. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  13. Joaquín Camaño e il network di un grande collaboratore alla fine del XVIII secolo

    OpenAIRE

    Viviana Silvia PICIULO

    2014-01-01

    Il mio proposito è stato quello di tentare di capire alcuni dei meccanismi scatenati dalla Pragmática Sanción dentro il microcosmo del gesuita J. Camaño. Questo lavoro mi ha permesso di fare emergere lo spazio dei rapporti sociali distribuiti tra l'Europa e l'America Latina di cui erano al centro gli esuli della provincia del Paraguay. Su questa strada ho tentato di far rinascere il funzionamento dei loro « networks relazionali » durante gli anni dell'espulsione fino alla restaurazione avvenu...

  14. Breast calcifications. A standardized mammographic reporting and data system to improve positive predictive value; Calcificazioni mammarie. Utilita' di un sistema standardizzato di descrizione e valutazione dei reperti mammografici ai fini del miglioramento del valore predittivo positivo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Perugini, G.; Bonzanini, B.; Valentino, C. [Azienda Ospedali Riuniti, Bergamo (Italy). Unita' operativa di radiodiagnostica

    1999-11-01

    The purpose of this work is to investigate the usefulness of a standardized reporting and data system in improving the positive predictive value of mammography in breast calcifications. Using the Breast Imaging Reporting and Data System lexicon developed by the American College of Radiology, it is defined 5 descriptive categories of breast calcifications and classified diagnostic suspicion of malignancy on a 3-grade scale (low, intermediate and high). Two radiologists reviewed 117 mammographic studies selected from those of the patients submitted to surgical biopsy for mammographically detected calcifications from January 1993 to December 1997, and classified them according to the above criteria. The positive predictive value was calculated for all examinations and for the stratified groups. Defining a standardized system for assessing and describing breast calcifications helps improve the diagnostic accuracy of mammography in clinical practice. [Italian] Scopo di questo documento e' verificare l'utilita di un protocollo standardizzato di descrizione e valutazione delle calcificazioni mammarie ai fini di migliorare il valore predittivo positivo dell'indagine mammografica presso il nostro centro. Utilizzando la terminologia proposta dall'American Collge of Radiology, denominata breast imaging reporting and data system, e' stato elaborato un protocollo che individua 5 modalita' di presentazione della calcificazioni mammarie e definisce 3 gradi di sospetto di malignita' (basso, medio, alto). Il protocollo e' stato applicato alla revisione da parte di due radiologi di 117 casi di calcificazione mammarie inviate a biopsia chirurgica presso il nostro centro nel periodo gennaio 1993-dicembre 1997; sono stati quindi calcolati il valore predittivo positivo complessivo della casistica e quello dei gruppi stratificati per grado di sospetto. La formulazione sulla base della propria esperienza di un sistema standardizzato di descrizione e

  15. Escala de medicion del aprendizaje organizacional en centros escolares

    National Research Council Canada - National Science Library

    Lopez, Veronica; Ahumada, Luis; Olivares, Rodrigo; Gonzalez, Alvaro

    2012-01-01

    ... de aprendizaje de los centros escolares. Asi, la investigacion sobre aprendizaje organizacional en contextos educativos requiere de instrumentos validados que permitan dar cuenta de las especificidades de los centros escolares como organizaciones...

  16. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  17. Nueva York. Centro deportivo y recreativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luckman, Charles

    1961-01-01

    Full Text Available Charles Luckman Asociados, oficina de proyectos de Los Angeles y Nueva York, ha recibido el encargo de proyectar un centro deportivo y recreativo, con presupuesto de 38 millones de dólares, por parte del Almirante John J. Bergen y de Irving Mitchell Felt, presidente y director, respectivamente, de la Graham-Paige Corporation, propietaria del Madison Square Garden.

  18. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  19. Elaborazione di un documento di programmazione aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Giannotta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: elaborazione documento programmazione aziendale. Introduzione: nella programmazione sanitaria si possono distinguere tre livelli: pianificazione strategica, pianificazione gestionale, pianificazione operativa. Uno degli strumenti della pianificazione gestionale è il Piano Attuativo Locale (PAL, l’atto di programmazione dell’azienda sanitaria basato sugli indirizzi del Piano Sanitario Regionale (PSR e sulle esigenze della popolazione. Tuttavia, pur in assenza di PSR e PAL, l’Azienda non è esentata dal predisporre un atto di programmazione generale. In tal senso si è mossa la ASL di Latina elaborando un Documento di programmazione annuale, nel quale in attesa del PSR (emanato nel 2002 è stato dato rilievo ai principali atti di politica sanitaria emanati dalla Regione.

    Materiali e metodi: il processo si è sviluppato attraverso diverse fasi. I fase - quadro di riferimento: descrizione, per l’intera ASL ed, in modo analitico, per ogni presidio e distretto di: - strutture presenti - domanda di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione fruita all’interno dell’Azienda e in mobilità dai residenti, - offerta di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale e di riabilitazione, - dati e indicatori di attività, risorse, costi, ricavi, confronti con dati regionali. II fase - analisi complessiva dei dati: esame delle criticità emerse dall’analisi della domanda e dell’offerta. III fase programma annuale: individuazione degli obiettivi da raggiungere, delle azioni necessarie, delle strutture coinvolte. È stata delineata la riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale i cui elementi fondamentali consistono in: potenziamento degli ospedali sede di DEA, diversificazione delle attività di ospedali vicini, riconversione di strutture ospedaliere, ampliamento delle offerte territoriali, integrazione ospedale

  20. A proposito di un diritto canonico periferico: ovvero il rischio della perifericità del diritto canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Zanotti

    2017-01-01

    Full Text Available 1 – L’intervento di Pierluigi Consorti sui nostri orizzonti giuridici e, più in generale, sugli abbrivi imboccati oggi dalla Chiesa cattolica, pone in rilievo alcuni punti centrali che è bene non lasciar cadere ma che devono essere situati al centro di un dibattito - nella disciplina e fuori - non sempre ricco e fecondo di suggestioni.       Anzi, il quadro circostante - come fa emergere, spiace rilevarlo, proprio il contributo di Consorti - si nutre di una confusione semantica e concettuale nella quale si rischiano di perdere le tracce minime sulle quali poggiare una ricerca fondata su presupposti condivisi e imprescindibili che legittimino ipotesi di ricerca scientifica.     Naturalmente, da cultore di un diritto canonico che segna la mia provenienza, mi sento direttamente investito da un ragionamento che principia proprio dalla sua ragion d’essere.

  1. Lo Studio d’Arte Palma: Storia di un’impresa per il commercio artistico nell’Italia del dopoguerra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana Pozzoli

    2016-12-01

    Full Text Available Inaugurato a Roma nel maggio 1944, a poche settimane dalla Liberazione, lo Studio d’Arte Palma ha costituito un inedito esperimento di organizzazione artistica capace di coniugare attività espositive, mercantili e di centro di restauro, nell’ottica congiunta di un’esigenza di valorizzazione del patrimonio e delle produzioni d’arte italiane e della proposta di un nuovo gusto, espressione dei valori del mondo contemporaneo. Questo contributo intende, per la prima volta, tracciarne il profilo, mettendo in luce la specificità dell’iniziativa nel coevo panorama delle gallerie d’arte. A partire dall’analisi delle fonti d’archivio, si precisano la storia, la progettualità e la programmazione della “Palma”, a cui collaborarono, raccolte attorno alla figura del suo fondatore, Pietro Maria Bardi, alcune tra le personalità di maggiore rilievo del sistema delle arti del tempo.

  2. Secondgen. Traiettorie di vita di giovani figli della migrazione. Il contributo della narrazione alla ricerca in contesti informali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Randino

    2012-04-01

    Full Text Available Il lavoro di cui si rende conto nel presente articolo è parte del progetto di ricerca "Second generations: migration processes and mechanisms of integration among foreigners and Italians (1950-2010", finanziato dalla Regione Piemonte e a cui partecipa l'Associazione Gruppo Abele Onlus. Il Centro studi del Gruppo Abele, insieme al Piano Giovani (attività dell'Associazione che lavora in contesti educativi formali ed informali, partecipa alla ricerca focalizzando l'attenzione sulla migrazione d'origine straniera degli ultimi anni, in particolare sulle seconde generazioni. Interlocutori principali sono, infatti, i ragazzi immigrati e figli della migrazione intercettati attraverso le attività di educativa di strada proposte dagli educatori e mediatori culturali del Gruppo Abele in alcuni giardini pubblici della città di Torino. Il nostro obiettivo specifico è quello di provare a ricostruire i percorsi e i progetti di vita, le carriere scolastiche, lavorative, familiari e sociali dei ragazzi che hanno vissuto un'esperienza di migrazione (direttamente o della propria famiglia, prestando attenzione ai fattori che influenzano le traiettorie dei ragazzi e delle ragazze incontrati.

  3. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  4. Influenza della velocità di deformazionenel carico di rottura di moschettoni in lega di alluminio e di acciaio

    OpenAIRE

    Salvatori, Francesco; Menichetti,Marco; Sergio, Celesti; Poderini, Luca; Bocchio, Domenico

    2013-01-01

    Si analizzano i dati sulla deformabilità, sul lavoro alla rottura e sulla resistenza ottenuti con prove di caduta a velocità di deformazione variabile (Torre CRASC) su moschettoni in lega di alluminio e in acciaio, evidenziando come all’aumentare della velocità di deformazione le caratteristiche di resistenza diminuiscano marcatamente. Queste variazioni vengono messe in relazione ai diversi intervalli dei valori della velocità di deformazione propri della progressione ...

  5. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  6. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  7. Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2010-06-01

    Full Text Available Segnalazione di tesi di dottorato. Andrea Brugnoli Una storia locale: l’organizzazione del territorio veronese nel medioevo: trasformazioni della realtà e schemi notarili (IX-metà XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Scienze Storiche e Antropologiche (XXII ciclo, Università degli Studi di Verona, 2010   Luca Filangieri Famiglie e gruppi dirigenti a Genova (secoli XII-metà XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XXII ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2010   Jakub Kujawi ski Wernakularna kolekcja historiograficzna z rękopisu francuskiego nr 688 z Biblioteki Narodowej w Paryżu. Studium źródłoznawcze (La raccolta dei volgarizzamenti delle opere storiografiche nel manoscritto francese 688 della Biblioteca Nazionale di Parigi, Tesi di dottorato, Università “Adam Mickiewicz”, Facoltà di Storia, Pozna, a.a. 2009/2010   Marta Longhi I signori “de Radicata”. Strategie di affermazione familiare e patrimoniale nel Piemonte dei secoli XII-XIV, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, Società, Religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo (XX ciclo, Università di Torino, 2008

  8. Laboratorio di Cartografia Archeologica di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2007-03-01

    Full Text Available Il Laboratorio di Cartografia Archeologica nasce per Roma e nei suoi meandri, per così dire, si nasconde. Situato al 28 di via del Monte Testaccio, in quella che la notte diventa la protagonista della vita notturna della Capitale, il Laboratorio passerebbe inosservato se non fosse per la porticina chereca impressa la sua targa. Oltrepassata la soglia, però, quelloche si incontra è un gigantesco mondo di materiale cartografico e di informazioni dedicate alla vasto patrimonio archeologico (ma non solo che caratterizza Roma.

  9. Vittime di reato e centri di aiuto: riflessioni e proposte operative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Reatti

    2016-04-01

    Full Text Available In this article the author presents the main results of a research carried out in 2014 at the Centre for crime and natural disaster victims (Centro per le vittime di reato e calamità in Casalecchio di Reno (BO – Italy using an integrated methodology based on qualitative and quantitative tools. The aim of this research was to study the centre’s history, even assuming its aptness to increase people's feeling of security. In this sense, the research was divided into two parts: on the one hand, the author worked with a qualitative methodology in order to gather information about the centre’s history; on the other hand, from a quantitative point of view, a questionnaire was administered in order to verify whether and to what extent the Centre is known in their territory, how it is perceived by citizens: being useful or not, and what impact it has on people's feeling of security.

  10. Impatto del centro diurno sui costi di assistenza di pazienti affetti da alzheimer probabile, un.esperienza della asl di Città di Castello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Trequattrini

    2004-03-01

    Full Text Available Objective of the present work is to evaluate the economic impact caused by the attendance of the Local Health Care Unit Diurnal Center (DC by Alzheimer disease patients. 21 Alzheimer patients were observed prospectively during 8 months: 2 months before DC attendance (period 1, 4 months during DC attendance (period 2 and finally 2 months after DC discharge (period 3. Data collected were analyzed and average resources consumption was translated into monetary costs according to the Local Health Care Unit point of view and family burden. Our analysis showed a significant cost reduction during DC attendance in respect to period 1 and 3, both on Local Health Care Unit and family sides. During period 2 (DC attendance patients showed a significant clinical improvement too, as demonstrated by MMSE (Mini Mental State Examination, ADL (Activity of Daily Leaving, IADL (Instrumental Activity of Daily Leaving scales. Finally our work demonstrates that the DC is a valid and economically advantageous support for the health care assistance of Alzheimer patients on SSN side and that it is able to reduce the burden of continuous care giving for families.

  11. Elementi di teoria delle funzioni e di analisi funzionale

    CERN Document Server

    Kolmogorov, Andrej N

    1980-01-01

    Elementi di teoria degli insiemi ; spazi metrici e topologici ; spazi lineari topologici e normati ; funzionali e operatori lineari ; misura, funzioni misurabili, integrale ; integrale indefinito di Lesbegue, teoria della derivazione ; spazi di funzioni sommabili ; serie trigonometriche, trasformata di Fourier ; equazioni integrali lineari ; elementi di calcolo differenziale negli spazi lineari ; algebre di Banach.

  12. La realizzazione di RDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tom Delsey

    2016-05-01

    Full Text Available L'autore ripercorre lo sviluppo di RDA dal principio, nel 2005, fino alla sua prima pubblicazione, nel 2010. L'impegno di sviluppo è inserito nel contesto di un ambiente digitale in evoluzione che trasforma sia la produzione sia la diffusione delle risorse informative e delle risorse utilizzate per creare, immagazzinare e accedere ai dati che descrivono tali risorse. L'autore esamina l'interazione tra l'impegno strategico ad allineare RDA con i nuovi modelli concettuali, le strutture di database emergenti e lo sviluppo dei metadati nelle comunità alleate, da una parte, e la compatibilità con l'eredità di AACR2 e dei database esistenti dall'altra. Gli aspetti esaminati comprendono la strutturazione di RDA come linguaggio di descrizione delle risorse, l'organizzazione del nuovo standard come uno strumento di lavoro e il raffinamento delle linee guida e delle istruzioni per la registrazione dei dati secondo RDA.

  13. La puzza di zolfo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Foramitti

    2015-12-01

    Full Text Available Il dialogo fra osservazione del sintomo, inteso come penetrazione ed emersione dell’attività inconscia nel dispiegarsi delle quotidiane funzioni della sfera conscia -sia esso lapsus, atto mancato, sogno, gioco, motto di spirito- e costruzione di un modello di funzionamento psichico, teso a individuare le direttrici che reggono la relazione con il sé e l’altro da sé, disvela precocemente, nell’evoluzione delle teorie psicoanalitiche, l’illusorietà della sovranità di un ego cosciente. Così come l’anidride solforosa si leva dal cono vulcanico a terrorizzare i nostri antichi progenitori con il suo messaggio di inferno sotterraneo, di fuoco e pericolo, segnale di forze insopprimibili e ingovernabili associate in epoche più recenti ai segni della presenza satanica, la psicoanalisi reca con sé, in questo metamessaggio eversivo, la sua peculiare puzza di zolfo.

  14. Frammenti di un rito mutilato. Analisi di "Pagine di gloria" di Valentino Zeichen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Jacopo Majerna

    2016-07-01

    Full Text Available Il presente articolo intende analizzare una delle raccolte centrali della produzione di Valentino Zeichen, Pagine di gloria (1983, nel tentativo di offrire spunti critici per un suo inquadramento nella scena poetica più recente. Si concentra, dapprima, sulla fisionomia eteroclita dell’io poetante, che, in controtendenza rispetto alle esperienze poetiche coeve, riveste un ruolo d’indiscussa centralità, cui corrisponde, nella prassi versificatoria, un impianto saldamente monologico. Si procede, quindi, alla ricerca delle costanti figurative che paiono fondare la poesia di Zeichen e che permettono l’accesso al cuore del suo immaginario. In tal senso ci si soffermerà su alcuni aspetti linguistici salienti di Pagine di gloria, con particolare attenzione all’impiego dei tecnoletti in sede di metafora, per passare, poi, alle ricorrenze più propriamente figurative, come l’iconografia classicheggiante o metafisica e le immagini di derivazione economica.

  15. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    dei testimoni secondo la fortunata formula di Marianne Hirsch), mettono l’accento sul valore di attiva e impegnata cittadinanza che assumono le testimonianze delle vittime in Italia, un paese in cui il passato rappresenta spesso una ferita ancora aperta per la società, caratterizzato com’è da troppi...

  16. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  17. Centro escolar federal en Bludenz/Austria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nehrer, Manfred

    1981-06-01

    Full Text Available Este centro escolar, considerado como uno de los más interesantes de Austria, se compone de cuatro cuerpos en los que se distribuyen, respectivamente, las escuelas, el gimnasio, la vivienda del conserje y el local de transformadores. En su construcción hay que destacar su adecuada flexibilidad, que permite dar cabida a las distintas funciones que en él se desarrollan, y la correcta adaptación del gran volumen edificado a las especiales características urbanas y arquitectónicas del ámbito circundante.

  18. Centro de estudios avanzados, Baquedano (Navarra)

    OpenAIRE

    Damià Vera, Irene

    2012-01-01

    Cabe destacar la intención de camuflar el edificio e integrarlo en el entorno para que el impacto visual sea mínimo, ya que se encuentra ubicado en una reserva natural de la biosfera. La cubierta está concebida como quinta fachada. El programa de laboratorios se completa con una biblioteca y una pequeña cafetería. Ciafarone, AC. (2011). Centro de estudios avanzados. Baquedano, Navarra. http://hdl.handle.net/10251/15652. Archivo delegado

  19. El Centro Experimental de Pirwaccocha - Churcampa

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Este Centro se ubica en el distrito de Churcampa (Provincia Churcampa) Huancavelica, a una Naltitud de 2500 – 2700 metros y se enmarca dentro del proyecto de manejo de pisos ecológicos que la Universidad Alas Peruanas ejecuta desde el año 2000 en esta región, ubicada entre los dos mil y cuatro mil doscientos metros de altura, comprendiendo ecozonas yungas y de Bpunas por sus características geográficas. DOI: http://dx.doi.org/10.21503/CienciayDesarrollo.2014.v17i2.08

  20. Proyecto ejecutivo de instalaciones en centro infantil

    OpenAIRE

    Russo Murillo, Pedro

    2012-01-01

    El presente proyecto trata sobre el desarrollo del proyecto ejecutivo de instalaciones de un edificio destinado a centro de educación infantil de gestión privada, situado en el término municipal de Viladecans. Tal y como se ha indicado en el resumen de esta memoria, el proyecto queda definido en dos tomos, en este primer tomo, primeramente se describe la ubicación y descripción del edificio, definiendo así las plantas y espacios que lo forman; en segunda parte se presentan toda...

  1. Perú Centro de Culturas

    OpenAIRE

    Beltrán-Neira, Roberto J.; Profesor emérito, Profesor extraordinario investigador. Facultad de Estomatología. Universidad Peruana Cayetano Heredia. Lima,

    2014-01-01

    Cuando se examina el panorama cultural de América Precolombina, tres son los principales centros de civilización localizados en lo que actualmente son México, Guatemala y Perú.En Sudamérica, el desarrollo cultural estuvo concentrado en lo que hoy es el Perú, lo que lleva a preguntarnos cuáles fueron las condiciones que favorecieron el desarrollo de culturas de tan alto nivel como las de Chavín, Paracas y Huari, por ejemplo.La costa, árida en su mayor parte, con estrechos valles de aguas torre...

  2. Centro especializado de alto rendimiento : Balneario Panticosa

    OpenAIRE

    Martínez Huerta, Leticia

    2016-01-01

    El proyecto es un Centro Especializado de Alto Rendimiento en altura, enfocado a deportes de invierno sin descartar otros deportes. Se sitúa en el Balneario de Panticosa, en la comarca del Alto Gallego, en Huesca, a una altura de 1936m, perfecto para un entrenamiento en altura y en un entorno privilegiado rodeado de montañas que alcanzan los 3000m. El edificio se compone de una base de hormigón y piedra del que surgen 5 volúmenes quebrados de construcción ligera que se giran hacia el valle e...

  3. Nella stanza di Asperger...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2011-09-01

    Full Text Available Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi, del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo. Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  4. Manuale di farmacoeconomia

    OpenAIRE

    Papadia, Gregorio

    2013-01-01

    La Farmacoeconomia è la disciplina che descrive e analizza costi e conseguenze di una terapia farmacologica: questo manuale, frutto di una pluriennale esperienza didattica, ha lo scopo di introdurre ai concetti fondamentali della materia. La prima parte è dedicata a note generali sulla scienza economica e sull’economia sanitaria, introdotte da esempi elementari di valutazione economica tratti dalla vita quotidiana. Nella seconda parte, riguardante la Farmacoeconomia e i vari ti...

  5. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  6. Electrificación de un centro comercial

    OpenAIRE

    López Martínez, José Ángel

    2015-01-01

    El presente proyecto es un estudio para la electrificación de un centro comercial situado a las afueras de la ciudad de Reus, en una zona de alto crecimiento poblacional. El Centro Comercial estará situado en un solar con una superfície de 20.430m², propiedad de la empresa Gomar, SL a su vez promotora y propietaria del recinto. El Centro Comercial posee un centro de transformación propio que se alimentará de una línea de Media Tensión de 25kV existente en la zona, para...

  7. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  8. Il Carmide di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-03-01

    Full Text Available L’ipertesto dedicata al Carmide di Platone, composto per l’uso degli studenti dell’ateneo pisano, è a disposizione di tutti qui. Il Carmide è – canonicamente – un dialogo aporetico. Ma almeno dei suoi paradossi – quello di una superscienza che pretende...

  9. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  10. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  11. Che cosa (non è rimasto della francesità?: addomesticamento e straniamento nelle traduzioni italiana e slovena di Les fleurs bleues di Raymond Queneau

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2013-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo vengono offerte alcune riflessioni sulla traduzione di aspetti culturalmente specifici nel testo letterario, e in particolare sulle versioni italiana e slovena del romanzo Les Fleurs bleues di Raymond Queneau, che sono opera rispettivamente di Italo Calvino e di Ana Barič Moder. Al centro dellʼattenzione è soprattutto la dicotomia traduttiva tra lʼapproccio straniante e quello domesticante. Un esame del testo originale e delle due traduzioni ha dimostrato che ambedue i traduttori si sono sforzati di preservare i caratteri della cultura di partenza iscritti nel romanzo queneauiano. Allo stesso tempo, però, hanno cercato di integrare le proprie versioni negli ambienti dʼarrivo quando ciò pareva necessario per rendere possibile il pieno funzionamento delle due traduzioni come opere letterarie che, nei specifici contesti italiano e sloveno, sono destinate ad avere la funzione di entità letterarie a sé stanti, cioè indipendenti dal loro primario legame con il testo di partenza francese. Fatte queste premesse, lʼapproccio generale dei due traduttori può essere caratterizzato come relativamente addomesticante, anche se in entrambe le versioni, e in particolare in quella italiana, viene concesso ampio spazio anche allo straniamento, purché esso non incrini la funzionalità della traduzione.

  12. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  13. Intorno ad Antonio Rimpatta: un rebus di primo Cinquecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Mosso

    2012-02-01

    Full Text Available L’attività di Antonio Rimpatta, pittore bolognese attivo ad inizio ‘500, è stata ricostruita negli ultimi 60 anni secondo ipotesi differenti. Il corpus di dipinti riunito da Zeri è stato in alcuni casi integrato da quelli già attribuiti all’anonimo Maestro della Sacra conversazione Setmani, mentre altre volte l’accorpamento è avvenuto con il frate Antonio da Bologna già menzionato da Vasari. Gli studi più recenti tendono a unificare i tre gruppi sotto il nome di Rimpatta, ma questa soluzione sembra ignorare alcuni problemi significativi. In questo contributo vengono rilette alcune principali opere del presunto catalogo di Rimpatta, evidenziando gli scarti troppo evidenti, soprattutto a livello di cultura figurativa. Si conferma la coincidenza Rimpatta/frate Antonio da Bologna: essa è caratterizzata da un linguaggio principalmente peruginesco e centro-italiano, con alcuni rimandi a Boltraffio (come dimostra il San Sebastiano nella Walters Art Gallery di Baltimore. Si vuole invece tenere separato l’autore del gruppo Setmani. Questo maestro si rivela assai più rilevante, in grado di realizzare capolavori aggiornati sulla più moderna pittura nata tra Milano e Venezia a cavallo tra XV e XVI secolo. L’evidente rapporto tra Rimpatta e il Maestro Setmani potrebbe allora spiegarsi non con la loro coincidenza, ma con una collaborazione tra i due pittori; tale incontro potrebbe immaginarsi a Bologna verso il 1500, subito dopo la nascita di opere come la pala Casio di Boltraffio o la pala Scarani del Perugino.

  14. LA NOZIONE DI ‘COMPETENZA’ NELLA PEDAGOGIA LINGUISTICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ciliberti

    2013-01-01

    Full Text Available Nel mio contributo propongo  una riflessione sulle varie nozioni di ‘competenza’ che, nel corso del tempo, si sono succedute nella pedagogia e nella didattica linguistica. Tale nozione, offrendo i principi ispiratori ai programmi di studio di lingue2, determina in buona misura gli obiettivi di insegnamento, la scelta dei contenuti, delle attività  di classe, delle forme esercitative nonché le modalità di  verifica e valutazione dei risultati ottenuti.In particolare, mi soffermerò sulle nozioni di ‘competenza nella cultura 2’ e su quella, oggi  al centro del dibattito glottodidattico, di ‘competenza comunicativa interculturale’: nozione, quest’ultima, assimilabile, secondo diversi studiosi, al concetto di ‘educazione interculturale’.  The concept of  ‘competence’ in language education: from ‘linguistic competence’ to ‘intercultural communicative competence’This paper is a reflection on the various notions of ‘competence’ in pedagogy and language teaching over time. This concept provides the guiding principle of the L2 curriculum and determines the teaching objectives, choice of content, classroom activities, ways of practicing and the testing and evaluating method the results obtained to a large extent.In particular, I will focus on the concepts of ‘competence in culture 2’ and on  ‘intercultural communicative competence’, currently at the heart of the language teaching debate.  The latter is similar to the idea of 'intercultural education' according to several scholars.

  15. Giammario Borri (a cura di, Fermo città egemone. Il dominio vescovile su Ripatransone nel Duecento / Giammario Borri (edited by, Fermo, a haegemonic city. The bishop supremacy on Ripatransone in the 13th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Pirani

    2014-04-01

    Full Text Available Recensione / Book review Borri G., a cura di (2012, Fermo città egemone. Il dominio vescovile su Ripatransone nel Duecento, Spoleto: Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo («Fonti documentarie della Marca medievale», 6, lxiv+202 pp.

  16. La fine dei cieli di cristallo l’astronomia al bivio del '600

    CERN Document Server

    Buonanno, Roberto

    2010-01-01

    Questo libro parla del rapporto fra Galileo e alcuni scienziati della sua epoca comunemente considerati come esponenti dello "schieramento avverso". È l’epoca in cui la visione del cosmo cambia radicalmente: la cultura europea non appare più al centro della storia umana, la creazione dell’uomo si sposta all’indietro di una inimmaginabile quantità di anni e, infine, i cieli immutabili della cosmologia aristotelica, i cieli di cristallo, vengono definitivamente superati. L’Autore propone alcuni temi rilevanti per la scienza del ‘600 e sviluppa, all’interno di ogni capitolo, sia il punto di vista dello scienziato pisano che quello di un erudito della cultura barocca. Emerge così un quadro nel quale si comprendono le ragioni e i percorsi di coloro che, davanti allo sconvolgimento di una visione del mondo che era sopravvissuta duemila anni, cercano nelle Sacre Scritture una specie di autorizzazione a credere nelle scoperte di quegli anni. Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che arriva a Roma nel...

  17. Equazione di Dirac

    CERN Document Server

    Monti, Dalida

    1996-01-01

    Relativamente poco noto al gran pubblico, il premio Nobel Paul Adrien Maurice Dirac appartiene a quel gruppo di uomini di ingegno che nei primi decenni del secolo contribuirono a dare alla nostra concezione del mondo fisico la sua impronta attuale. Assolutamente cruciali, per una valutazione dell'opera di Dirac, sono gli anni compresi tra il 1925 e il 1931: un periodo in cui il fisico fornisce la prima spiegazione chiara e coerente delle proprietà di spin dell'elettrone (equazione di Dirac) e perviene, in forza della pura deduzione matematica, alla scoperta dell'esistenza dell'elettrone positivo o positrone.

  18. Il Codice di autodisciplina

    OpenAIRE

    Cuccu, Francesco

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Il nuovo Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. – 2. Un breve sguardo di insieme. – 2.1. Composizione del consiglio di amministrazione. – 2.2. Ruolo e funzionamento del consiglio di amministrazione. – 2.3. L’organizzazione e i compiti dei comitati interni al consiglio. – 2.4. Sistema di controllo interno. – 3. Le raccomandazioni del Codice. – 3.1. Una nuova impostazione chiarificatrice. – 3.2. L’impulso dato dal d. lgs. 39/2010. – 4. I punti deboli del Codice. – 4.1. La ...

  19. Che genere di diritto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delia La Rocca

    2014-04-01

    Full Text Available Il recente decreto legge sul femminicidio nasce in un clima, soprattutto mediatico, nel quale la violenza sulle donne viene letta come “emergenza”. Questa chiave di lettura del fenomeno presenta alcuni rischi: in primo luogo, quello di riproporre un modello di intervento pubblico centrato soprattutto sull’approccio repressivo. Il decreto assegna, infatti, una valenza residuale ad una strategia di sostegno delle azioni di prevenzione e di assistenza delle vittime di violenza, al momento rinviate ad un “Piano d'azione straordinario” per il quale non viene previsto alcun finanziamento. E’ tempo di uscire dalla logica emergenziale: la questione della violenza di genere non è solo problema di ordine pubblico. E’ un fenomeno che colpisce al cuore la riscrittura delle regole sulla convivenza tra i generi avviata nel secolo scorso. Ciò che serve è un nuovo momento di elaborazione delle teorie e delle prassi delle donne sul ruolo del sistema giuridico e sulle forme più adeguate per garantire la libertà femminile.

  20. Biogeografia storica e diversità di insettivori e roditori in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Amori

    2003-10-01

    Full Text Available L'attuale distribuzione delle specie di Insettivori e Roditori in Italia riflette la dinamica geologica, la storia climatica e i processi ecologici avvenuti nel corso del Pleistocene. Al fine di ricostruire le recenti relazioni evolutive dei vari taxa, partendo da un confronto tra le cenosi a micromammiferi durante il Pleistocene-Olocene con quelle attuali, si analizzano i pattern di distribuzione e, quando disponibili, i dati genetici (filogeografici delle singole specie dei due ordini. Delle 108 specie di mammiferi (escluse 14 specie marine presenti in Italia tra il 40.7% e il 45.3% appartengono a Insettivori (16-19 specie e Roditori (28-30. Cinque sono le specie endemiche di Insettivori e solo una, o forse due, di Roditori. Due taxa endemici appartengono alla regione Alpino-Appenninica, uno all'Alpino-Orientale, due-tre all'Appenninica e uno all'Insulare (Sicilia. Una sola specie (Castor fiber si è estinta in tempi storici (XVI-XVII secolo. Cinque sono le specie di Roditori introdotte, oltre a Mus, Rattus rattus e R. norvegicus, mentre non risultano specie introdotte per gli Insettivori. I dati genetici, attualmente disponibili per alcune specie, confermano l'alto grado di differenziazione delle popolazioni che caratterizzano la Penisola italiana (al pari delle altre penisole del Mediterraneo non solo come area di rifugio durante le ultime glaciazioni ma come un vero e proprio centro di endemismo. È auspicabile che ulteriori studi genetici, abbinati a quelli morfometrici, siano estesi a tutti i taxa di Insettivori e Roditori, prendendo in considerazione il maggior numero di popolazioni (anche attraverso una comparazione tra popolazioni di bassa e alta quota al fine di avere delle conferme e ottenere un quadro delle conoscenze più esaustivo sulla strutturazione intraspecifica della nostra mammalofauna.

  1. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  2. del Equipo Directivo de los Centros Educativos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Ahumada Figueroa

    2008-01-01

    Full Text Available El artículo describe la construcción y validación de una escala para evaluar el funcionamiento del equipo directivo en los centros educativos. En la fase de construcción de la escala la muestra fue de 20 directivos. En la fase de validación y análisis de la estructura factorial de la escala, la muestra fue de 135 directivos pertenecientes a 53 establecimientos educacionales de enseñanza básica y secundaria de la Quinta Región – Chile. Se encontraron cuatro factores que explican conjuntamente el funcionamiento del equipo directivo: confianza; sentido; eficiencia y eficacia; ineficacia organizacional. Se discute sobre la importancia de estos factores en la implementación de un sistema de aseguramiento de la calidad para el mejoramiento de la gestión escolar.

  3. Centro de deportes acuáticos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Medina, Juan José

    2004-08-01

    Full Text Available The Water Sports Center is the result of an international competition convoked through the Madrid Town Council and wined, in december 2002, by the architect Juan José Medina.The project was structured in three glass boxes containing the program.The building is transparent like a permanent reference tothe water, the roof opens, creating shadows outside and allowing the light to pass inside.El Centro de Deportes Acuáticos responde al concurso Internacional por invitación convocado por elExcmo. Ayuntamiento de Madrid y ganado en diciembre delaño 2002 por el arquitecto Juan José MedinaEl proyecto se estructura en tres cajas de vidrio que contienen el programa.El edificio es transparente, como referencia permanente al agua, la cubierta se abre creando sombras al exterior y permitiendo el paso de la luz al interior.

  4. Hurwitz Centenary Conference, Centro Stefano Franscini

    CERN Document Server

    Mansour, Mohamed

    1996-01-01

    This book contains the historical development of the seminal paper of Adolf Hurwitz, professor in mathematics at ETH (1892~1919), and its impact on other fields. The major emphasis, however, is on modern results in stability theory and its application in the theory of control and numerics. In particular, stability of the following problems is treated: linear, nonlinear and time-dependent systems, discretizations of ordinary and partial differential equations, systems with time delay on multidimensional systems. In addition robust stability, pole placement and problems related to the stability radius are treated. The book is an outgrowth of the international conference "Centennial Hurwitz on Stability Theory" which was held to honor Adolf Hurwitz, whose arti­ cle on the location of roots of a polynomial was published one hundred years ago. The conference took place at the Centro Stefano Franscini, Monte Verita, Ascona, Switzerland, on May 21~26, 1995. This book contains a collection of the papers and open pro...

  5. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  6. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  7. Centro de investigaciones industriales, en Erlangen, Alemania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurer, H.

    1969-04-01

    Full Text Available This research centre consists of research laboratories, and jet development laboratories, as well as auxiliary buildings. They have been carefully planned in their general urban arrangement, to achieve the best possible mutual future extensions. Suitable spaces have been provided for open air technical meetings. The full project not only includes the Research Centre installations as such, but also workshops, residential zones, etc. Thus at a later stage a full project will be completed, with a total length of 2.5 km, which will include full housing and relaxation facilities.Las construcciones que integran este Centro de Investigación son las siguientes: laboratorios de investigación, laboratorios de desarrollo de reactores, etc. Se ajustan a un cuidado Plan urbanístico general y han sido diseñadas por grupos, a fin de lograr la debida coordinación entre sí, previéndose la posibilidad de futuras ampliaciones y creándose espacios apropiados para la celebración en ellos de coloquios al aire Ubre. El proyecto total, no solamente abarca las instalaciones del Centro de Investigación propiamente dichas, sino que incluye también los correspondientes talleres, zonas residenciales, etc. De esta forma, en el futuro se contará con un complejo organizado a lo largo de 2,5 km de longitud, en el cual se complementarán adecuadamente los lugares de trabajo, las viviendas y los locales de esparcimiento.

  8. Design e valutazione di una esperienza di mobile learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Arrigo

    2008-01-01

    Full Text Available Analisi dello sviluppo scientifico e tecnologico nel campo di mobile learning, con particolare riferimento ai problemi di progettazione e valutazione nelle esperienze. Vengono analizzate le caratteristiche di metodologia didattica innovativa insieme a delle proposte per strumenti operativi concreti che consentano di progettare interventi didattici di mobile learning.

  9. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  10. Grandi e piccoli eventi nelle città di mare per mutamenti urbani sostenibili: i casi studio di Lorient e Valencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Clemente

    2012-12-01

    Full Text Available In generale, i grandi eventi sono considerati dalle città come la possibilità di realizzare nuove architetture e infrastrutture, per migliorare gli spazi pubblici e dare risonanza internazionale alla città stessa. In molte città contemporanee, la ristrutturazione economica e la riqualificazione urbana posto gli eventi al centro delle strategie di cambiamento.Spesso, tuttavia, questi interventi richiedono un tempo molto breve e investimenti elevati, che non sempre hanno un effetto duraturo nel tempo, con edifici e spazi che, dopo l'evento, si trasformano in spazi pubblici inutilizzati o edifici che devono essere riqualificati.Le città costiere rappresentano un campo privilegiato di analisi per approfondire le dinamiche dei processi di sviluppo e di rigenerazione connessi ad eventi.Alcune città hanno potenziato la propria identità marittima sviluppando attività legate alla vela, eventi sportivi velici e la nautica da diporto, promuovendo la crescita sociale ed economica, nonché la riqualificazione delle aree dismesse. Il recupero di questa identità è il punto di partenza per migliorare la qualità urbana e attrarre grandi eventi, sviluppando la competitività in un circolo virtuoso.L'immagine di queste città è migliorata, a livello locale, nazionale e internazionale, promuovendo processi di riqualificazione che hanno coinvolto i responsabili politici, gli utenti della città e gli stakeolders.Nei casi di successo, i grandi e i piccoli eventi rappresentano tessere di un mosaico più ampio, una visione della città fondata sulla identità marittima e il progetto di riqualificazione del waterfront è stato in grado di rafforzare le relazioni con le aree urbane esistenti.Il saggio propone due casi di studio europei, le città di Lorient e Valencia, mettendo in evidenza il ruolo della pianificazione a lungo termine nei processi di rigenerazione.La città di Lorient, in linea con la sua storia, ha iniziato un processo di rigenerazione

  11. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  12. Ricercatori di successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available Grazie a Rangle mi è lecito segnalare i risultati di una ricerca ad accesso semiaperto. Secondo Daniele Fanelli, ricercatore dell’Institute for the Study of Science, Technology and Innovation (ISSTI presso l’Università di Edinburgh, un modo per verificare l’obiettività con cui i risultati della ricerca vengono prodotti e proposti è quello di selezionare i lavori in [...

  13. LABLOG. Laboratorio di logica

    OpenAIRE

    Matassi, Elisabetta; Lucilli, Giuseppe

    2009-01-01

    La scelta di costruire un percorso incentrato sulla logica/logica matematica è stata motivata dalla constatazione di un fatto piuttosto comune nella Scuola Secondaria Superiore italiana: l’insegnamento della logica, e della logica matematica in particolare, quando non viene accuratamente evitato, trasmette spesso un’immagine di grande rigidità. Generalmente, vengono proposti attività e contenuti che veicolano un’immagine quasi “strumentale” del calcolo logico basati su una s...

  14. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  15. Centro educativo ¿organización o comunidad?

    OpenAIRE

    Isaacs, D

    2002-01-01

    Se plantea el tema de qué es un centro educativo y de si conviene considerarlo como una organización o como una comunidad. Con el fin de contestar esta pregunta se desarrolla la idea del centro educativo como proyecto común. La conclusión es que un centro educativo es un proyecto común de mejora integral de padres, profesores, alumnos y personal no docente en un contexto específico. Por tanto no conviene considerarlo únicamente como comunidad sino también como un proye...

  16. Formazione sul campo: un utile strumento per avviare il percorso di accreditamento previsto dall’accordo Stato – Regioni del 16/12/2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pollis F.

    2012-01-01

    Full Text Available Per “Formazione sul campo” si intende una tipologia di formazione che si realizza in concomitanza della pratica lavorativa, quando questa si sostanzia in determinate azioni. Essa si sviluppa e si realizza direttamente mentre si lavora. Nasce interrogando e facendoci interrogare dall’esperienza e si propone di mettere al centro dei processi di apprendimento problemi operativi concreti e reali. Si collega alle esigenze delle organizzazioni che perseguono concretamente lo sviluppo della qualità dei servizi e trova terreno fertile laddove i professionisti lavorano mossi da spirito di ricerca. Il percorso formativo che è stato attivato dalla S.C. di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria nell’ultimo quadrimestre del 2011, è nato dall’esigenza di dotare i medici volontari che operano in nome e per conto dell’Azienda stessa, attraverso le associazioni, delle competenze necessarie per la gestione della corretta selezione del donatore.

  17. Lo strano caso della mummia di Ankhpakhered: datazione al radiocarbonio di campioni organici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Corvaglia

    2013-03-01

    Full Text Available ItLa mummia scoperta nel sarcofago ligneo di Ankhpakered, sacerdote del dio Min, è stata studiata presso il CEDAD (Centro di Datazione e Diagnostica dell'Università del Salento, Italia. La TC, eseguita sulla mummia dal team multidisciplinare del Mummy Project di Milano, ha evidenziato caratteristiche insolite, facendo ipotizzare un riutilizzo del sarcofago. Diversi campioni sono stati prelevati per via endoscopica per essere sottoposti ad analisi AMS (Accelerator Mass Spectrometry per la datazione al radiocarbonio, effettuate presso il CEDAD, e ad analisi FTIR (Fourier Transform Infrared.EnThe mummy discovered in the wooden coffin of Ankhpakered, priest of Min god, has been studied at CEDAD (Centre for Dating and Diagnostics at the University of Salento, Italy. The CT analyses, performed by the multidisciplinary team of the Mummy Project of Milan, highlighted unusual features of the mummy, suggesting a re-use of the sarcophagus. Furthermore, specimens were taken via endoscopy for AMS (Accelerator Mass Spectrometry radiocarbon dating and FTIR (Fourier Transform Infrared analyses which have been carried out at CEDAD.

  18. Le statue di Dedalo: le riviste di filosofia politica italiane di serie A

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-03-01

    Full Text Available Roars ha puntualmente segnalato l’ancipite vicenda delle nuove liste di riviste last minute per l’abilitazione scientifica nazionale. E’ cambiato qualcosa fra le riviste di filosofia politica italiane di serie A, di cui avevamo già avuto modo di discutere?

  19. Tapped In: un incubatore di comunità di pratica di insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Persico

    2003-01-01

    Full Text Available Descrizione del progetto TAPPED IN, iniziativa del californiano Center for Technology in Learning, dedicato a promuovere l'innovazione tecnologica nell'ambito dell'apprendimento e della formazione degli insegnanti. Lo scopo del progetto e' quello di sviluppare e sperimentare un ambiente virtuale capace di ospitare le attivita' di una o piu' comunita' di pratica di insegnanti.

  20. Centro de conferencias en Nueva Delhi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarwal, S.

    1963-12-01

    Full Text Available Vigyan Bhavan, in New Delhi, is a centre specially built to hold in it national and international meetings and congresses. The north, east and west faces of the building follow closely the traditional local Indian style. The main frontage, to the south, has a simple but fine Buddhist arch in green marble and wide steps leading to it in white marble. This centre consists of three distinct, but well integrated, buildings. The main facilities of this project are: an auditorium with seating accommodation for 706 delegates, a public gallery, and two meeting rooms for 20 people each, on the first floor. A separate section houses 5 committee rooms, two rooms for other group meetings, and a cafeteria, on the lower floor. The offices and other administrative services have been placed in the east wing, which is three storeys high, and is separated from the rest of the centre by a paved patio. The peculiar beauty of this project and the surrounding landscape's picturesque charm induce a sense of relaxation that is indeed conducive to the better success of international meetings.El Vigyan Bhavan, de Nueva Delhi, constituye un Centro especialmente construido para la celebración de conferencias nacionales e internacionales. Sus alzados norte, este y oeste fueron concebidos siguiendo el estilo tradicional indio, y muestran interesantes efectos de claro-oscuro. La fachada principal —sur— presenta un sencillo pero distinguido arco budista en mármol verde, y una escalinata realizada con mármol blanco. Este conjunto está constituido por tres cuerpos diferenciados, pero conectado con fáciles comunicaciones. Como dependencias importantes del Centro figuran: un auditorio con capacidad para 706 delegados sentados, una galería para el público y dos salas de reunión para 20 personas en el primer piso. El cuerpo posterior del edificio, aislado del auditorio por un patio, contiene cinco salas de juntas y dos salas para comisiones; en la planta baja hay una

  1. Centro de congresos Hamburgo Alemania Federal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Schramm, J.

    1973-10-01

    Full Text Available Built near the town's botanical garden, this work is made up of the Congress Centre, as such, and a large Hotel, which are joined inside. The Centre is organized as follows: - Entrance hall which distributes visitors to: numerous rooms of differing sizes, press rooms, management, banquet and dance halls, exhibition area and other premises on the ground floor. — First floor with a restaurant and small conference rooms. — Second floor with two large halls, seating 3,000 and 1,500, respectively; acoustic arrangements have been made so that concerts can be held. — And, finally, two basements for parking, with space for 1,100 vehicles in all. The Hotel building, by itself, has a tall part, with 27 storeys, designed entirely for rooms, and another low part, with 4 floors, which contains: entrance, with cafeetria, bar and restaurant; a first level with living room, dance hall and conference rooms; and another level with a covered swimming pool and sauna baths. The whole unit has numerous entrances, in which the crossing of vehicles and pedestrians has been completely avoided, by using elevated ramps and underground passages.Levantada junto al jardín botánico de la ciudad, esta obra está constituida por el Centro de Congresos, propiamente dicho, y un gran Hotel, unido directamente al anterior. El Centro se organiza de la siguiente manera: Vestíbulo de entrada que distribuye la circulación peatonal a: numerosas salas de distintos tamaños, locales de prensa, administración, salas de banquetes y fiestas, zona de exposición y otras dependencias de la planta baja. Primera planta con un restaurante y pequeñas salas de conferencias. Segunda planta con dos grandes salas de 3.000 y 1.500 plazas, respectivamente; dispone de acondicionamiento acústico para posibilitar la celebración de conciertos. Y, por último, dos sótanos de aparcamiento con una capacidad total de 1.100 vehículos. El edificio del Hotel, por su parte, consta de una construcci

  2. Reti professionali di insegnanti su Facebook: studio di un caso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ranieri

    2013-03-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta i risultati di due indagini esplorative sull’uso dei SN nell’ambito di alcune comunità professionali di insegnanti. Un primo studio basato sulla somministrazione di un questionario rivolto a dieci fondatori e amministratori di gruppi online ha investigato le motivazioni, le finalità e i livelli di partecipazione. Un secondo studio, che ha riguardato i membri di cinque gruppi in Facebook, ha comportato la somministrazione di un questionario volto a esplorare alcune ipotesi di ricerca relative alla relazione tra tipologie di gruppi e dinamiche socio-relazionali, da un lato, e implicazioni professionali, dall’altro. I risultati mostrano che i manager di gruppi tendono a fondarli non solo per la condivisione di risorse professionali ma anche per ragioni etico- partecipative o sociali. I dati rilevati permettono anche di riscontrare l’esistenza di differenze tra diverse tipologie di gruppi, oltre all’attivazione di processi continui di contaminazione tra reale e virtuale in grado di dar vita a nuove iniziative professionali.

  3. Progetto QUADIS (Qualit di Servizio)

    CERN Document Server

    Ferrari, T; Vistoli, C

    1999-01-01

    Le applicazioni distribuite di nuova generazione richiedono servizi di rete garantiti. La rete Internet fornisce tuttora un servizio di tipo ³best effort² e perciò non adatto a soddisfare le nuove esigenze che provengono dalle $9 applicazioni. E' necessario studiare nuove architetture che facciano interagire applicazioni e rete in modo più stretto per ottenere più garanzie di affidabilit ed efficienza.Questo documento introduce i concetti base della qualit di $9 servizio sulla rete e i meccanismi in fase di studio o di sperimentazione finora esistenti. Definisce inoltre un programma di lavoro che prevede l'analisi di alcune applicazioni specifiche dell'INFN e la sperimentazione di servizi di $9 rete QoS adatti all'applicazione in esame.Questo documento è allegato al progetto "QUAdiS" di Gruppo V.

  4. [Chronic bronchopneumopathies in chest x-ray findings at the Centro di Medicina Preventiva e Sociale].

    Science.gov (United States)

    Brancaccio, M; Cocciante, B

    1975-03-21

    Screening of secundary school children and the general opulation of the V. Monaldi Hospital Preventive and Social Medicine Centre,Naples showed a by no means negligible incidence of chronic bronchopneumopathy, particulary in infants. It is felt that, if untreated, these forms may be responsible for chronic respiratory insufficency in adulthood. Marker success in this respect has been obtained with anti-inflammatory and anti-bronchospastic substances, particularly a diethyl-aminoethoxyethylic ester of alpha-phenylbutyric acid. Preventive and social management is thus primarily directed at infants and the aged.

  5. Open Access al centro dei nuovi scenari di e-governance

    OpenAIRE

    De Robbio, Antonella

    2006-01-01

    The aim of Open Access international movement is the removal of any economic, legal or technical barrier to the access to scientific information, this in order to guarantee scientific and technological progress for the benefit of the collectivity. Any limit or slowdown of the dissemination processes negatively influences the impact on the community, with heavy cultural, social and economic relapses. As intergovernmental organization WIPO posed herself in the direction of creating and expandin...

  6. Progetto per la costituzione del centro di divulgazione della cultura scientifica a Sesto Fiorentino

    CERN Document Server

    Materassi, M; Materassi, Massimo; Ulivi, Marco

    1999-01-01

    Two Italian non-profit organizations (Set and Galea) are working together to realize a center (Cdcs) supported by the town administration of Sesto Fiorentino (a little town not far from Florence, Italy), for the divulgation of the scientific culture in the schools and among people. This is their project: the key idea is to let the non-profit organizations intervent in the public school system by creating cooperative structures in which young scientists can work.

  7. Consumo di pesce e salute.

    OpenAIRE

    Moretti, V.M.; Parisi, G.; A. Dal Bosco

    2014-01-01

    E’ oggigiorno universalmente riconosciuto che, in virtù del suo elevato valore nutrizionale, il consumo di pesce assume un ruolo fondamentale nella dieta dell’uomo. Il pesce è infatti un alimento facilmente digeribile, apportatore di proteine ad elevato valore biologico, di minerali, vitamine e soprattutto di acidi grassi polinsaturi, specie della serie omega-3. Al consumo di questi ultimi è attribuita una grande importanza nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di altre numerose ...

  8. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  9. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  10. Dommer Di og jomfrujagten

    DEFF Research Database (Denmark)

    Clausen, Søren

    2006-01-01

    Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006......Anmeldelse af den kinesiske eksilforfatter Dai Sijie's roman "Muo og de kinesiske jomfruer" (oversat fra fransk: Le complexe de Di, 2005). Udgivelsesdato: Forår 2006...

  11. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  12. Sendo enfermeira no centro de terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adrina Katia Corrêa

    1995-09-01

    Full Text Available Encaminhando-me na perspectiva da fenomenologia, minha proposta é apreender, através dos depoimentos das enfermeiras que trabalham no CTI, os significados que as mesmas atribuem a essa vivência. Ao refletir sobre tais significados, aliando-os à minha experiência profissional, busco compreender o fenômeno ser enfermeira no CTI. Coletei depoimentos escritos das enfermeiras que atuavam no centro de terapia intensiva da Unidade de Emergência do Hospital das Clínicas da Faculdade de Medicina - Ribeirão Preto - USP, tendo como questão orientadora: o que significa para você ser enfermeira no CTI. Da análise desses depoimentos (MARTINS, 1992, emergiram as categorias temáticas, revelando que ser enfermeira no CTI é cuidar diretamente dos pacientes, é ter capacidade administrativa, é conviver com máquinas e equipamentos, exige muitos requisitos e o domínio de conhecimentos específicos, é desempenhar um trabalho importante, de responsabilidade e gratificante, bem como, conviver com situações limitantes e de estresse. A partir de uma reflexão compreensiva do modo de ser da enfermeira desse CTI, pretendo contribuir para busca de novas perspectivas do fazer, ampliando seu horizonte de possibilidades.

  13. centros de Educación Secundaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julio Tello Díaz

    2007-01-01

    Full Text Available Entre las materias del Plan de Estudios de Psicopedagogía, se le otorga gran importancia al Prácticum, espacio curricular que integra los conocimientos y las competencias que se van adquiriendo en el marco de los estudios y coloca al alumnado al frente de los problemas de la práctica profesional. Con el Prácticum se dedica un periodo de tiempo específico para la aplicación, realización de actividades y aprendizaje práctico con dificultad gradual de la profesión para la que el alumnado se está formando, siendo un proceso de aprendizaje que favorece la reflexión en la acción, mecanismo por el cual se puede llegar a comprender los modelos mentales que guían nuestra labor. Este artículo presenta parte de los resultados de una investigación que analiza el Prácticum en la Universidad de Huelva, el proceso seguido desde su planificación, su desarrollo en los centros, hasta el momento de la evaluación final, además de recoger información de los distintos sectores implicados en esta materia, tomando especial relevancia las concepciones implícitas del alumnado una vez que han concluido sus prácticas

  14. Do centro à periferia do poder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiago Ribeiro Santos

    2009-12-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/2175-7917.2009v14n2p44 As negociações que se instauram no centro e, principalmente, nas fronteiras das formações sociais, sempre atravessadas por questões de gênero, classe, raça e sexualidade ficam evidentes no campo das representações artísticas em geral, sobretudo nas filmografias que marcam a história de sujeitos diaspóricos, que fazem do próprio trânsito um entre-lugar, marcado ora por ações de revolta e resistência, ora por ações de total submissão. Este artigo aborda uma discussão acerca do discurso colonial (e eurocêntrico e de sua representação em duas narrativas cinematográficas. Nos filmes Amélia e The Piano, procura-se evidenciar os momentos de tensão e de resistência entre culturas diferentes, a partir do conceito de Tradução Cultural na perspectiva de Homi Bhabha.

  15. Centro Vogelstang en Mannheim – Alemania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Striffler, Helmut

    1970-02-01

    Full Text Available At the new Volgelstang Centre a number of tall buildings have been constructed, which, among other advantages, are situated in beautiful landscape, and are extremely comfortable to live in because of their proximity to the commercial centre of the city, and the excellent internal design and fittings. The structure of these towers consists of precast concrete units, and each building has 66 single room, 88 double room, 23 treble room and 22 four room dwelling units.Próximos al nuevo «Centro Vogelstang» han sido construidos estos rascacielos, que ofrecen a sus usuarios, entre otros alicientes: la posibilidad de disfrutar de un bello paisaje; grandes comodidades, dada su proximidad al núcleo comercial; acertado planteamiento de circulaciones; etc. Cada uno de los edificios, cuya estructura ha sido construida a base de elementos prefabricados de hormigón, alberga: 66 viviendas de una habitación, 88 de dos habitaciones, 23 de tres y 22 de cuatro.

  16. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  17. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  18. MECCANISMI DI DECOMPOSIZIONE DI IEDROCARBURI SU CATALIZZATORE INTERMETALLICO E FOTOSTBILITA DEI PRODOTTI DI REAZIONE

    OpenAIRE

    SCOTTI, GIORGIO

    2011-01-01

    STUDIO DI INTERAZIONE TRA FASCI MOLECOLARI SUPERSONICI E SUPERFICIE PER LO STUDIO DELLA DECOMPOSIZIONE DI PROPANO SU CATALIZZATORE DI NDNI5. STUDIO DELLA FOTODISSOCIAZIONE A 248 NM DEL RADICALE ISOPROPILICO MEDIANTE SPETTROSCOPIA TRASLAZIONALE DEI FOTOFRAMMENTI.

  19. La criminalità organizzata nell'Europa Centro-Orientale dopo il 1989. Una prospettiva geopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefan Bielański

    2017-08-01

    Full Text Available L’articolo riguarda lo sfondo geopolitico e i meccanismi della criminalità organizzata nell’Europa centro-orientale. L’autore presenta le caratteristiche principali della situazione geopolitica in quella regione dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. La sua attenzione è rivolta in particolare alla nascita, alla struttura e alle modalità di funzionamento della criminalità organizzata sulla nuova frontiera orientale dell’Unione europea. In tal senso si sofferma sui rapporti tra la criminalità organizzata e il nuovo terrorismo indicandone il pericolo per la stabilità sociale, politica ed economica dell’Europa centro-orientale. Similmente agli studiosi ed esperti polacchi egli indica il rischio, di una “evoluzione” della criminalità organizzata al terrorismo, sostenendo che le autorità degli stati europei debbano tenerne conto con la massima responsabilità per la sicurezza dei loro paesi e dei loro cittadini. Parole chiave: Geopolitica, Europa centro-orientale, Unione europea, Criminalità organizzata, Terrorismo   The paper concerns the geopolitical background of the emergence and functioning of organized crime in Central-East Europe. The author outlines the main characteristics of the geopolitical situation of the region after the transformation. A special focus is given to the rise, structure and operational manners of organized crime at the new, eastern border of EU. Eventually the author considers the relations between organized crime and new terrorism, acknowledging both these phenomena as a threat towards social, political and economic stability in the Central-East Europe. Likewise to several Polish scholars and experts, the author recognizes the patterns of the highly dangerous process of organized crime's evolution into terrorism. The author emphasizes that authorities of the European states must take into account both dangers as deeply relevant issue for security of their countries and citizens. Keywords

  20. L'evoluzione dell'ospedale tra reti e centri di eccellenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cicchetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Non c’è oggi Paese al mondo in cui la Sanità non rappresenti uno dei temi più forti del dibattito politico, economico e sociale. Indipendentemente dal tipo di sistema sanitario operante, che sia cioè a valenza quasi esclusivamente pubblica, come per esempio in Inghilterra, o ad impronta privata, come negli USA, le questioni di fondo sono comuni: - come soddisfare bisogni in costante progressivo aumento a fronte di risorse inadeguate; - come raggiungere la massima efficienza gestionale; - come garantire ai pazienti cure appropriate e qualità di servizi.

    In tale contesto che, ripeto, è comune in tutto il mondo, il nodo più rilevante riguarda l’assistenza ospedaliera.

    Costituendo più del 50% della spesa sanitaria, si trova inevitabilmente al centro del sistema, quantomeno per risorse assorbite.

  1. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    Biagioni, Angelo

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  2. Sviluppi di catalizzatori per l'abbattimento di NOx in presenza di ossigeno

    OpenAIRE

    Livi, Massimiliano

    2008-01-01

    Il traffico veicolare è la principale fonte antropogenica di NOx, idrocarburi (HC) e CO e, dato che la sostituzione dei motori a combustione interna con sistemi alternativi appare ancora lontana nel tempo, lo sviluppo di sistemi in grado di limitare al massimo le emissioni di questi mezzi di trasporto riveste un’importanza fondamentale. Sfortunatamente non esiste un rapporto ottimale aria/combustibile che permetta di avere basse emissioni, mentre la massima potenza ottenibile dal motore corri...

  3. Micromammiferi del Parco Regionale di Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Paci

    2003-10-01

    Full Text Available Il M.te Cucco, situato sull?Appennino umbro-marchigiano settentrionale ma compreso interamente nella provincia di Perugia, per le sue peculiarità naturalistiche è stato dichiarato nel 1995 Parco Naturale Regionale (L.R. 9/95. Molti sono i lavori di valenza scientifica o divulgativa sulle emergenze geo-paleontologiche, floristiche, entomologiche e paesaggistiche di questo massiccio. Da alcuni anni si conducono ricerche ornitologiche e teriologiche, ma per i micromammiferi mancano ancora indagini mirate. Il contributo cerca di fare un primo punto sulla ricchezza della microteriofauna dell?intero ambito protetto e di fornire, al contempo, nuovi dati sulla posizione zoogeografica di alcune specie. La raccolta di informazioni si è rivolta unicamente all?annotazione di vari elementi di presenza (da avvistamento diretto, boli, carcasse, tane, resti di pasto, bibliografia a partire dall?anno 2000. I dati collezionati hanno accertato: 1 Erinaceus europaeus; 2 Sorex minutus; 3 S. samniticus; 4 Crocidura leucodon; 5 C. suaveolens; 6 Suncus etruscus; 7 T. caeca; 8 Talpa europaea; 9 Sciurus vulgaris; 10 Clethrionomys glareolus; 11 Microtus savii; 12 A. flavicollis; 13 Apodemus sylvaticus; 14 Rattus norvegicus; 15 Mus domesticus; 16 Glis glis; 17 Muscardinus avellanarius; 18 Eliomys quercinus. Interessante la presenza di quasi tutti gli Insectivora del centro Italia, alcuni dei quali a diffusione regionale poco conosciuta quali Sorex minutus e Talpa caeca. Quest?ultima, per ecologia e rarità, può essere considerata tra gli elementi faunistici qualificanti la natura dello stesso Parco nel quale, oltre i 1000 m. s.l.m., è risultata in parapatria con Talpa europaea. Anche qui, come in altre località della provincia di Perugia, sono stati trovati crani di

  4. Il ricordo di Bernardo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Caporale

    2004-01-01

    Full Text Available Capita, nella vita, di incontrare il dolore perun amico che ci lascia, per un collaboratoreprezioso che non c’è più, per un professionistadi livello che se ne va e scava un vuoto, un buco,che poi non si colma.Ecco, questo è successo a noi dell’IstitutoZooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e delMolise quando Bernardo Di Emidio, il 23gennaio, è mancato. Abbiamo incontrato undolore grande (e mi perdonerete se parlo delmio, io personalmente in quel dolore sonoinciampato con violenza, perché l’amico DiEmidio aveva condiviso in tutto il tempo in cuiabbiamo lavorato insieme, ogni preoccupazione,tensione, soddisfazione e progettualità.Difficile, per me, è stato ricordarlo proprio ilgiorno dopo la sua morte, in apertura di unconvegno, con la platea piena della gentedell’Istituto e ognuno con gli occhi rossi, losgomento e la solitudine già forte della perditascolpita sul volto. L’abbiamo salutato lì, gli hodetto grazie e ciao da parte di tutti gli altri, manon l’abbiamo mai salutato davvero.Non l’ha ancora fatto nessuno di noi, echissà se lo faremo mai, perché da Bernardonon vogliamo separarci.Sulle pagine di questa rivista, che rendonomerito e onore a tanti ottimi professionisti,proprio su una rivista scientifica, che per ilnostro ambiente è il momento del confronto,spesso «della verità», voglio ricordareBernardo Di Emidio.Voglio ricordarlo all’intera comunitàscientifica per quel grande lavoratore che èstato, per quella piena fiducia che i suoicollaboratori gli davano, per quel bellissimo rapporto che con loro aveva saputo costruire,ricominciando ad ogni nuovo arrivo. Loro, isuoi collaboratori, l’hanno sostenuto fino allafine, hanno continuato a considerarlo il lorocapo, anche durante i momenti più brutti edurante gli ultimi.Non hanno mai fatto a meno del suoparere, della sua approvazione, non si sono allontanati, non si allontano nemmeno oggi, da quel solco di umanità e scientificità che Di Emidio, in anni e

  5. Da Ellen Key a Maria Montessori: la progettazione di nuovi spazi educativi per l’infanzia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2010-02-01

    Full Text Available In questa prima fase della ricerca - ancora in itinere - si compie un’analisi storico-pedagogica del rapporto infanzia/famiglie/istituzioni. L’indagine si focalizza sulle trasformazioni dei modelli familiari, visti nella loro interdipendenza con l’elaborazione di nuove pratiche educative. Al riguardo, l’avvento del’900 si profila come un passaggio importante, che trova un suo esito nel volume di Ellen Key, Il secolo dei fanciulli. Proprio in quest’opera, la scrittrice svedese elabora una nuova idea di “maternità” e di “paternità” che pone al centro i bisogni e le esigenze infantili. La sua prospettiva diventa oggetto di dibattito, agli inizi del secolo scorso, sia in campo pedagogico, sia in campo femminista, soprattutto in merito al dilemma per la donna di coniugare insieme sfera pubblica e sfera privata, maternità e autonomia individuale. Secondo l’ipotesi qui evidenziata è in particolare Maria Montessori a raccogliere la sfida di Ellen Key, con il suo esperimento pedagogico della “Casa dei bambini”, in cui lo spazio domestico, “privato” si trasforma in uno spazio scolastico, “pubblico”, a misura di “bambino” (valenza estetica degli ambienti, cura delle relazioni umane, ecc..

  6. Un’esile impronta: profonda fino al centro della terra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Canali

    2015-07-01

    Full Text Available Lo scopo è quello di individuare  luoghi  geografici esistenti che vengono indicati nelle poesie di alcuni tra i poeti più significativi del '900. Questo disegno è dedicato ad Andrea Zanzotto e alla raccolta di versi il Galateo in Bosco.

  7. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  8. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  9. Intervento di replica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2013-12-01

    Full Text Available Già dalla discussione che si sta sviluppando su questa rivista intorno al libro di Antonello credo si veda bene una contrapposizione che mi capita spesso di rilevare nel dibattito nostrano: da un lato la sacrosanta irritazione verso un certo conservatorismo di sinistra e verso la lamentosa condanna “crisologica” della contemporaneità, atteggiamenti tanto diffusi quanto sterili; dall’altro una condivisibile preoccupazione: non diventeremo, per dirla con Milan Kundera, gli «allegri alleati dei nostri stessi becchini»? Nell’affrancarci da posizioni che sembrano obsolete, cosa ci rimane da contrapporre al dominio dell’ideologia mercantile e brutalmente quantitativa del neoliberismo?

  10. Elementi di trasmissione del calore

    CERN Document Server

    Guglielmini, Giovanni

    1990-01-01

    Introduzione ; concetti fondamentali di conduzione termica ; conduzione termica in regime stazionario ; conduzione termica in regime variabile ; analisi numerica nei problemi do conduzione ; concetti fondamentali di convezione termica ; convezione forzata ; convezione naturale ; scambio termico in ebollizione e condensazione ; concetti fondamentali di radiazione termica ; scambio termico per radiazione ; scambiatori di calore ; problemi termici negli edifici.

  11. La mostra “Pietro Porcinai (1910-1986. Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available La Mostra, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il 3 marzo 20041 e riproposta, nella stessa città, nel settembre successivo alla Kölnmesse, colma una lacuna importante per la conoscenza della figura e delle opere di uno dei maggiori paesaggisti del Novecento. La vicenda umana e professionale di Pietro Porcinai viene presentata per la prima volta al di fuori dei confini nazionali, attraverso i documenti e le immagini fotografiche conservati nell’Archivio di Villa Rondinelli a Fiesole, atelier del paesaggista, laboratorio culturale e centro operativo per lo studio e la creazione di giardini e paesaggi. L’esposizione, curata da Luigi Latini2 con la collaborazione di Tessa Matteini e Marco Cei, è suddivisa in tre parti. La prima si occupa di delineare la figura di Pietro Porcinai, analizzando la sua formazione ed il contesto culturale in cui si è mosso, tra tradizione e modernità; la seconda indaga sullo sviluppo della complessa macchina professionale che gli ha consentito l’invenzione di alcuni tra i più straordinari paesaggi italiani del dopoguerra; la terza infine é dedicata allo studio di cinque progetti esemplari, diversi per ubicazione, tematiche, cronologia, disegno e materia, ma uniti dall’intima ed etica coerenza che pervade tutto il lavoro di Porcinai. 

  12. Album di famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Donati

    2016-11-01

    Full Text Available In un articolo del 1821 dedicato al grande satirico tedesco Jean Paul, Thomas de Quincey – il celebre autore di Confessions of an English opium-eater, libro amatissimo da Baudelaire e Poe – asseriva che «[...] in ogni atto dell'umore umoristico c'è un influsso di natura morale: raggi, diretti e rifratti, generati dalla volontà e dagli affetti, dall'indole e dal temperamento, penetrano in ogni umorismo; e da qui deriva che l'umorismo è di carattere diffusivo, pervadendo un intero corso di pensieri». Un'osservazione che mi pare consentanea al panorama tracciato da Giancarlo Alfano ne L'umorismo letterario. Una lunga storia europea, volume dove...

  13. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  14. Stili di pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Robert Sternberg

    1996-01-01

    Full Text Available Discussioni degli stili dell’autogoverno mentale e le potenzialita' che presentono per comprendere meglio i vari modi di pensare e apprendere e a scoprire le nostre preferenze individuali.

  15. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  16. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  17. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  18. Padri e figlie: suggestioni ovidiane in una novella di Boccaccio (Decameron 5, 7

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Labate

    2010-11-01

    Full Text Available Negli studi sul Decameron è consolidato un giudizio fortemente limitativo della rilevanza degli autori antichi, tra quelli che forniscono gli ipotesti delle singole novelle. Scopo di questo lavoro è mostrare, attraverso un esempio, come, nel quadro dei materiali letterari e narrativi che svolgono una funzione rilevante nel laboratorio dell’intertestualità decameroniana, la presenza della letteratura classica sia meno modesta di quanto sembrerebbe risultare dalla vulgata critica, e non si eserciti soltanto in maniera indiretta, o al livello di lontane matrici culturali o di archetipi di generi, di modalità o registri narrativi, ma possa anche proporsi come specifico rapporto tra testi. L’autore classico in questione è Ovidio, il testo una delle Heroides (precisamente la XI, Canace a Macareo, la novella in cui l’epistola ovidiana traspare in filigrana è Decameron V 7, a proposito della quale, secondo repertori e commenti, non sarebbero rintracciabili, al didi singoli spunti e di un generico riferimento al tradizioni romanzesche, significative presenze di ‘fonti’ o ‘modelli’ riconoscibili. L’intertesto ovidiano, imponendosi sull’iniziale spunto romanzesco, orienta decisamente (anche se provvisoriamente la storia dei due giovani amanti verso una cupa tragedia, ponendo al centro della novella il contrasto tra un padre autoritario e la sua fragile figlia, vinta da una passione d’amore che le circostanze hanno reso irresistibile. Quando ormai la falsariga del modello ovidiano sembrerebbe destinata a condurre i protagonisti verso un destino di morte, l’improvviso riaffiorare del tema romanzesco (il fanciullo rapito e il gioco della fortuna conduce all’anagnorisis e a quell’insperato lieto fine che la regina ha imposto ai narratori come motivo-guida della giornata.

  19. In memoriam: Cristiana Patta, DVM, 1958-2012, Virologa ed esperta di peste suina africana e malattie esotiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Il mondo della veterinaria è profondamente costernato per la scomparsa prematura di Cristiana Patta, Dirigente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna.Valente virologa di rilevanza nazionale ed internazionale, si è sempre distinta, nel corso della sua intensa seppure troppo breve esistenza, per competenza e professionalità. Ha iniziato la sua attività come ricercatrice presso l’Istituto di Sassari nel settore delle malattie virali degli animali. Ha conseguito la Specializzazionein microbiologia e virologia con indirizzo in tecniche microbiologiche e virologiche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Sassari. L’approfondimento delle sue competenze ha poi riguardato i principali aspetti delle malattie esotiche, dalla diagnosi al loro controllo, e la pianificazione e gestione dei piani di eradicazione delle principali malattie infettive sottoposte a controllo a livello comunitario (pesti suine, brucellosi, tubercolosi, blue tongue.Le conoscenze che ha avuto modo di acquisire nella lotta alle pesti suine ed in particolare alla peste suina africana, hanno fatto si che diventasse una esperta a livello nazionale ed internazionale nel settore del controllo di questa malattia. È in tale veste che ha ricoperto il ruolo di un membro del roster degli esperti del Ministero della Salute e della Commissione Europea. Ha contribuito a numerosi progetti di ricerca europei ed è stata invitata, in qualità di relatore, in numerosi consessi scientifici promossi dalle Istituzioni internazionali quali OIE, FAO ed UE.Cristiana Patta ha collaborato in varie circostanze, con la sua autorevole presenza, anche alle iniziative formative che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” di Teramo ha promosso in qualità di Centro di Collaborazione OIE per la Formazione Veterinaria, l’Epidemiologia, la Sicurezza Alimentare e il Benessere Animale, offrendo il suo contributo in

  20. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    , prevedendo un tracciato ad essa immediatamente esterno, dislocato nel settore della ristrutturazione tardo-ottocentesca del Rettifilo realizzato dalla Società del Risanamento. La presenza superficiale dell’acqua di falda, era stata condizione che da sempre aveva precluso la possibilità, attraverso metodologie tradizionali, di indagini conoscitive estese e di eventuali comparti di valorizzazione archeologica. Se tali condizionamenti ambientali avevano impedito esplorazioni nella fascia costiera del centro storico, esse oggi sono rese praticabili nell’ambito della realizzazione dell’opera pubblica dalle complesse tecnologie costruttive delle stazioni, a cominciare dalle paratie di delimitazione e dagli altri apprestamenti tecnici. E’ stata così avviata una grande operazione di “archeologia urbana”, una delle più imponenti a livello europeo, la quale, attraverso lo scavo sistematico di tutte le stazioni ( Toledo in via Diaz, Municipio in piazza Municipio, Università in piazza G. Bovio, Duomo in piazza N. Amore, Garibaldi in piazza Garibaldi e delle relative camere di ventilazione, pur se con difficoltà operative e con problemi di tutela e valorizzazione complessi, ha incrementato in modo esponenziale la conoscenza dell’evoluzione del paesaggio urbano costiero napoletano. In tale prospettiva le indagini in corso corrispondono pienamente ad un concetto di “tutela conoscitiva” applicata, secondo i principi dell’archeologia urbana- la branca della disciplina archeologica che esplora le complessive dinamiche insediative di una città storica-, alla totalità della stratificazione del sottosuolo del water front.

  1. Centro parroquial - Eching - Munich - Alemania federal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Haindl, Friedrich F.

    1973-09-01

    Full Text Available To stand out among the scattered urbanization in which it lies, this Parish Centre was designed as a group of independent buildings, distributed around a court-yard or atrium, and built on a rectangular design, intented, respectively, for the church, parish home and children's nursery. The church, due to its height, is the dominating feature of the whole. It has a main aisle, encircled by a less high passage, a small side chapel and the vestry. The parish home which is made up of a ground floor and semibasement, has, in the latter, a room for table tennis, two for groups and an area for heating the whole building. In the ground floor there is a parish hall with a stage and library. The children's nursery has the ground floor and a small basement, in which there are three stores and a workshop. The ground floor houses: the children's area, with two large rooms and a rest room; the teachers' area, with two rooms, toilets and kitchen; the services area, and finally, to complete the floor, an office and meeting room. The whole building has been made of whitewashed brick walls, contrasting with the large window panes.Para destacar de la urbanización dispersa en la que se haya enclavado, este Centro Parroquial se concibió como un grupo de edificios independientes, distribuidos alrededor de un patio de entrada o atrio, con planta rectangular de diferentes dimensiones, destinados, respectivamente, a iglesia, hogar parroquial y jardín de infancia. La Iglesia es, por su altura, el elemento dominante del conjunto. Consta de una nave central, circundada por un pasillo de menor altura, por una pequeña capilla lateral y por el grupo de la sacristía. El hogar parroquial, que cuenta con planta baja y semisótano, tiene en este último: una sala para ping-pong, dos para grupos, y la zona para la calefacción de todo el conjunto. En la planta baja hay un salón parroquial con escenario y una biblioteca. El jardín de Infancia dispone de planta baja y un

  2. PIXE facility at Centro Atomico Bariloche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Limandri, S.; Rodriguez, L. [Consejo Nacional de Investigaciones Cientificas y Tecnicas (CONICET) (Argentina); Olivares, C.; Bernardi, G. [Centro Atomico Bariloche, Comision Nacional de Energia Atomica, San Carlos de Bariloche, Rio Negro (Argentina); Suarez, S. [lnstituto Balseiro, Universidad Nacional de Cuyo, San Carlos de Bariloche, Rio Negro (Argentina)

    2013-07-01

    Full text: A Tandem accelerator, NEC Pelletron 5SDH, has been recently installed at Centro Atomico Bariloche, Argentina. This facility provides the local scientific community the opportunity to use nuclear techniques in different fields such as material science, environment (air, soil and food), biology, archaeology, etc.). The ion beam techniques available in our laboratory includes the ones commonly used in material analysis, i. e., PIXE (proton induced X-ray emission), RBS (Rutherford backscattering spectroscopy), PIGE (proton induced gamma ray emission), channeling and ERDA (elastic recall detection analysis). The line used for material analysis consists of a NEC-RC43 Endstation with setups and detectors for all the techniques above mentioned. This communication includes a description of the system facility and the main associated equipment, in particular that for PIXE measurements. In addition, we show some recent applications of PIXE to the study of archaeological ceramics, smokeless gun powders, and the experimental determination of the efficiency or our SDD detector. The detector efficiency was estimated for energies between 0.27 and 25 keV. The method applied is based on the comparison of X-ray characteristic intensities excited by 2-MeV protons in bulk samples with theoretical predictions. The results are compared with efficiency values obtained by the product of the window transmission and the detector quantum efficiency. Element constituents of black, white, brown and ocher pigments from Aguada Culture (600-900 before present) were studied. The results obtained are compared with measurements performed at the Laboratorio de Implantacao Ionica-UFRGS. This study is helpful to interpret the social, political economic and cultural contexts of pre-Inca societies and the interaction among different sites. Traces amounts present in seven smokeless gun powders commonly used in Argentina were determined. The powders were deposited on a carbon tape and the

  3. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  4. Datazione con il radiocarbonio di ceramiche e intonaci preistorici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rossi

    2014-07-01

    Full Text Available It Vengono presentati i risultati delle analisi al radiocarbonio effettuate su frammenti di intonaco e ceramica provenienti da due siti preistorici datati al Neolitico ed all’età del Rame in Puglia. La datazione è consistita  nell’estrazione del  materiale organico identificato nella matrice inorganica dell’intonaco e della ceramica e nella successiva misura del contenuto di radiocarbonio effettuata mediante il sistema AMS (Accelerator Mass Spectrometry del CEDAD (Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento. Il confronto dei risultati ottenuti con precedenti datazioni radiocarboniche su campioni di carbone e osso e con le informazioni archeologiche sui contesti di scavo ha consentito di verificare la qualità dei dati ottenuti. En We present the results of radiocarbon dating analyses carried out on plaster and pottery sherds found in two prehistoric sites dated to the Neolithic and Copper Age in Apulia. The dating process consisted  in the extraction of organic material identified in the inorganic matrix of the plaster and pottery samples and in the following measurement of the radiocarbon content carried out by AMS (Accelerator Mass Spectrometry at CEDAD (centre for Dating and Diagnostics at the University of Salento. The comparison of the obtained results with those previously obtained on charcoal and bone samples and  with the archaeological information on the excavated contexts supported the quality of the obtained data.

  5. LIPSI. IL LESSICO DI FREQUENZA DELL’ITALIANO PARLATO IN SVIZZERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2010-09-01

    Full Text Available L'articolo illustra le caratteristiche del LIPSI, il lessico di frequenza dell'italiano parlato in Svizzera.  Il LIPSI, elaborato con metodi di linguistica computazionale sulla base di  materiali linguistici raccolti sul campo, è il risultato di una ricerca durata quattro anni realizzata nell'ambito dei progetti dell' OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, istituito per la promozione della lingua e della cultura del Cantone Ticino.  Il LIPSI non solo fornisce la lista di frequenza di circa 13.000 parole dell'italiano parlato nel Cantone Ticino e nelle Valli Grigioni italiane, ma la confronta con quella del LIP e di altri strumenti di statistica linguistica  apparsi in Italia, e approfondisce alcuni aspetti che chiariscono meglio i contorni dell'italiano "statale" svizzero. Tale denominazione  si fonda su ragioni di natura sia geografica-politica-amministrativa sia interne alla varietà e propone una considerazione dell'italiano come una lingua pluricentrica, una lingua cioè che presenta accanto al tradizionale centro metropolitano italiano, imperniato sul modello fiorentino assorbito nella lingua letteraria con apporti di altre varietà, un altro centro almeno parzialmente autonomo di irradiazione e di sviluppo, quello della Svizzera italiana. Il LIPSI si configura inoltre come strumento metodologico importante per la ricerca e la didattica nell'ambito dell'italiano L1/L2.   This article illustrates the characteristics of LIPSI, the frequency lexicon of Italian spoken in Switzerland. LIPSI was compiled using computational linguistics methods based on materials collected in the field. It is the result of a four-year study carried out as part of OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, an institution which promotes the language and culture of Canton Ticino. LIPSI not only supplies a frequency list of about 13,000 Italian words spoken in Canton Ticino and the Italian Grigioni Valley, but it also compares this

  6. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  7. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  8. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  9. ll paesaggio agrario italiano: nuove forme di analisi. Il caso di studio del Comune di Roma.

    OpenAIRE

    Di Somma, Andrea

    2016-01-01

    Il seguente contributo si pone l'obiettivo di fornire strumenti utili a descrivere l'attuale struttura del paesaggio agrario italiano attraverso l'impiego del Corine Land Cover 2006, un programma in grado di offrire una visione organica e completa dell'evoluzione di un territorio. I risultati prodotti hanno permesso di elaborare una sintesi cartografica e statistica per la comprensione dei fenomeni riguardanti la struttura paesaggistica agraria italiana a scala regionale. La produzione di que...

  10. Implicazioni della formula di Clairaut relative al Geoide (Clairaut formula implicatons relating to the Geoid

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. BERNASCONI

    1978-06-01

    Full Text Available L'Autore osserva che la relazione di Clairaut fra lo schiacciamento a
    del geoide, il rapporto |i fra i momenti di inerzia e la velocità angolare
    «, può essere utilizzata secondo l'interpretazione da lui stesso data di
    |i, per dedurre i momenti di inerzia / ed / .
    Successivamente, riprendendo un precedente lavoro, calcola la variazione
    di energia gravitazionale nel passaggio da un ipotetico geoide sferico in
    quiete al geoide attuale ruotante attorno all'asse polare e ricava il valore
    WKÌ della energia dovuta al campo di gravità interno al geoide.
    Utilizza poi i dati così ricavati (oltre alla conoscenza sperimentale del
    valore della densità superficiale del geoide per uno studio teorico della
    distribuzione della densità in funzione del raggio e ricerca in particolare,
    fra i possibili valori della densità al centro, quella di valore minimo.

  11. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  12. Actuaciones educativas para la convivencia en centros con alumnado inmigrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alejandro Martínez González

    2012-01-01

    Full Text Available En el presente artículo se muestran los resultados del trabajo de campo llevado a cabo en 11 centros educativos en el proyecto p lan n acional i +D+ i (2008-2011: La mejora de la convivencia y el aprendizaje en los centros educativos de primaria y secundaria con alumnado inmigrante , donde a partir de diferentes actuaciones educativas (no segregación en grupos específicos, organización de actividades de acogida, asambleas de grupo, Círculos de Convivencia o participación de familiares que se están llevando a cabo, se está contribuyendo a la mejora de la convivencia entre el alumnado, las familias y las y los profesionales del centro educativo.

  13. Centro para reuniones, en Karpfenberg, Estiria (Austria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Windbrechtinger, W.

    1965-03-01

    naturaleza—, salas para reuniones de organizaciones políticas, etc. El primer piso aloja: oficinas de los sindicatos, sala de juntas, un aula de instrucción, tres habitaciones para huéspedes, la vivienda del conserje y los servicios correspondientes. Por su parte, el bloque de la sala de reuniones comprende: vestíbulo, la sala de reuniones propiamente dicha—capaz para 300 personas—, escenario, cafetería, cocina y otras dependencias auxiliares. Destaca este Centro de reuniones, por lo racional y simple de la solución adoptada, y por su feliz integración armónica en el paisaje urbanístico y arquitectónico de los alrededores.

  14. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  15. Centros urbanos bonaerenses: acciones promocionales en el ciberespacio

    OpenAIRE

    2004-01-01

    La presente comunicación se inscribe en el contexto del proyecto de investigación "Centros Urbanos Bonaerenses. Puesta en Valor y en Desarrollo Local - Regional de Red Turístico Recreacional". El estudio refiere al modo en que los municipios de la Provincia de Buenos Aires disponen de acciones promocionales de su imagen de marca. El objetivo del estudio es determinar las características del empleo de los medios de comunicación por los centros urbanos bonaerenses en las acciones promocionales,...

  16. In ricordo di Vittorio Bianchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cutolo

    2011-09-01

    Full Text Available Vittorio Bianchi fu Ernesto e fu Mary Sbertoli naque a Cogoleto (Genova il 17 febbraio 1919. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1943 con lode fu Allievo interno della Clinica Medica di Genova negli anni 1942 e 1943, Assistente Volontario alla Clinica Medica di Perugia, quindi della Clinica Medica di Genova negli anni seguenti dove fu nominato Assistente di ruolo per concorso nel 1950. Successivamente Assistente di ruolo alla Patologia Medica diretta dal prof. Aminta Fieschi nel periodo 1954- 1969....

  17. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  18. Le produzioni agroalimentari di qualità nelle aziende agricole dell’Emilia-Romagna: un’analisi comparativa con le aziende agricole convenzionali

    OpenAIRE

    Spinelli, Lucilla

    2012-01-01

    Il tema dei prodotti agroalimentari di qualità ha ormai assunto un ruolo rilevante all’interno del dibattito riguardante l’agricoltura e l’economia agroalimentare, ponendosi al centro dell’interesse delle politiche europee (PAC post 2013, Pacchetto Qualità). La crescente attenzione verso le produzioni con marchio Dop\\Igp mette però in luce la sostanziale carenza di informazioni dettagliate relativamente alle aziende che operano in questo comparto. Da questo punto di vista il VI° Censimento ge...

  19. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  20. Comparison between Parodontax® and carbonated water to prevent chemotherapy-induced mucositis in children with cancer who attend the Centro Javeriano de Oncología

    OpenAIRE

    Erazo Cerón, Ivania Paola; Pontificia Universidad Javeriana; Romero Barrera, Erika María; Pontificia Universidad Javeriana; Bayona, Aura Lucía; Pontificia Universidad Javeriana

    2009-01-01

    BACKGROUND: During chemotherapy for cancer treatment side effects in oral cavity are frequent, of which mucositis is the most common. PURPOSE: Compare the efficacy of Parodontaxâ and carbonated water used to treat chemotherapy-induced mucositis in children with cancer. METHODS: This was a double-blinded randomized clinical trial. The sample consisted of 30 children between the ages of 0 and 14 years who attended the Centro Javeriano de Oncología for chemotherapy. 3 dental plaque scores and di...

  1. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  2. -th Roots in finite polyhedral and centro-polyhedral groups

    Indian Academy of Sciences (India)

    A Sadeghieh; K Ahmadidelir

    2015-11-01

    The probability that a randomly chosen element in a non-abelian finite group has a square root, has been investigated by certain authors in recent years. In this paper, this probability will be generalized for the -th roots when ≥ 2 and it will be computed for every finite polyhedral group and all of the finite centro-polyhedral groups.

  3. Instalaciones específicas de un centro docente

    OpenAIRE

    Galve Casanovas, Ricard; Alonso Marcos, Eduardo

    2011-01-01

    El presente proyecto tiene como objetivo la definición de las instalaciones de electricidad, iluminación, agua fría (AF) y caliente sanitaria (ACS), gas y protección contra incendios de un centro de educación primaria, el cual es de nueva construcción.

  4. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra. SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  5. Sospensione di potestà

    OpenAIRE

    Maria Fausta Maternini

    2011-01-01

    La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra.SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  6. Avere di sé...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Bevilacqua

    2012-12-01

    Full Text Available Non è da tutti mettersi a disposizione degli altri. Lo si può fare in molti modi. Uno di questi è la testimonianza competente. Sergio Bevilacqua, medico chirurgo specializzato in farmacologia clinica, ha deciso di raccontare su BrainFactor la propria esperienza. Di malato. Lo farà, da oggi, con una serie di contributi "in soggettiva": una Fenomenologia reale, con la maiuscola. Grazie sin d'ora per quanto ci vorrà insegnare.

  7. Road Safety in Puglia Region La sicurezza stradale in Puglia: stato di fatto e ipotesi di intervento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierpaolo Bonerba

    2009-07-01

    association towards a safer and sustainable mobility. In addition, the enhancement of technical structures in charge of traffic and safety has been achieved. The expected results concern: – improvement of cooperation between all actors involved; – improvement of a local integrated culture about road safety; – availability of a powerful analysis tool and a Monitoring Centre; – development of some operational plans to improve safety and reduce crashes risks in the most critical points. – report progress in implementing the road safety strategy directed at reducing the number of accidents and casualties; – report the effectiveness of casualty reduction measures. – report on progress with road safety partnerships.L’articolo, partendo da una descrizione delle attività e delle principali funzioni del Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale CReMSS della regione Puglia, vuole fornire un quadro sullo stato della sicurezza della rete stradale pugliese. In particolare lo studio vuole evidenziare le criticità e i punti di forza del caso della Puglia, mettendo in evidenza il sistema di interventi messi in atto e programmati. Il CReMSS, istituito con la legge regionale 18/2004, rappresenta uno strumento di raccolta e di analisi dei dati sull’incidentalità al fine di indirizzare le politiche e gli interventi in materia di sicurezza stradale, così come previsto nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS legge 144/99. Le azioni del centro sono prevalentemente orientate al coordinamento e al raccordo con altri centri di monitoraggio (comunali, provinciali e nazionali in modo da assicurare un’integrazione delle basi conoscitive e valutative del fenomeno incidentalità viaria e con tutti gli enti, le scuole di ogni ordine grado, e le realtà del privato sociale per diffondere i saperi e condividere le buone pratiche in materia di sicurezza stradale.

  8. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  9. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  10. ‘Usi’ e ‘abusi’ nel diritto: Una riflessione critica sulla normativa in materia di analisi genetiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salardi Silvia

    2013-01-01

    Full Text Available Al centro di questo contributo vi è l’analisi eticogiuridica degli atti normativi disciplinanti le analisi genetiche in vari contesti, ad esempio, ricerca medica, terapia, medicina legale e così dicendo. Lo scopo è di mettere in evidenza i valori ai quali sono state improntate alcune risposte normative. Pertanto, dopo una ricognizione delle varie tipologie di analisi genetiche e dei loro possibili impieghi, il presente lavoro confronta i testi normativi internazionali, europei e nazionali (Austria, Francia, Germania, Svizzera, al fine di individuare la strada percorsa e da percorrere per salvaguardare il più possibile certi valori ritenuti fondamentali per la preservazione sia dell’autonomia individuale, sia dell’eguaglianza tra i consociati. Si concluderà che non tutte le norme che disciplinano le analisi genetiche possono considerarsi rispettose dei diritti fondamentali garantiti a tutti gli individui.

  11. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  12. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  13. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  14. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  15. Determinan Kebahagiaan Di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Theresia Puji Rahayu

    2016-08-01

      Tujuan penelitian ini adalah untuk menganalisis faktor-faktor penentu kebahagiaan di Indonesia. Dengan menggunakan data antar ruang/silang tempat dari Indonesia Family Life Survey (IFLS wave 4, 2007, studi ini mengambil 17,650 pengamatan yang diestimasi menggunakan model Oprobit. Model Oprobit dipilih karena adanya variabel respon ordinal dan asumsi normal dalam distribusi kesalahan. Hasil penelitian menunjukkan bahwa kebahagiaan di Indonesia secara positif dipengaruhi oleh pendapatan, tingkat pendidikan, status kesehatan yang dirasakan dan modal sosial. Namun demikian, modal sosial yang berkaitan dengan agama dan etnis tidak memiliki pengaruh yang signifikan terhadap kebahagiaan. Semua prediktor bersifat robust. Karakteristik demografi menginformasikan bahwa orang yang menikah, bukan kepala rumah tangga, tinggal di daerah perkotaan, berada di luar pulau Jawa-Bali dan dari suku Jawa lebih bahagia daripada yang lain. Riset ini juga menemukan bahwa tidak terdapat perbedaan dalam tingkat kebahagiaan antara pria dan wanita. Kemudian, hubungan antara kebahagiaan dan usia menunjukkan kurva yang berbentuk U. Terakhir, efek marjinal menunjukkan efek yang berbeda untuk setiap tingkat kebahagiaan karena perubahan unit variabel independen.

  16. Per una definizione di apprendimento cooperativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Midoro

    1994-01-01

    Full Text Available Questa nota propone una riflessione e una proposta di definizione di lavoro cooperativo che possa fornire un quadro di riferimento utile per collocare i diversi contributi di questo numero, senza pretendere in alcun modo di contribuire alla costituzione di una teoria per i ricercatori del settore.

  17. Pratiche di cura fra relazione e conoscenza: l’approccio montessoriano e l’osservazione del bambino al nido

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Gallerani

    2010-02-01

    Full Text Available Il contributo affronta una possibile analisi inerente al rapporto tra infanzia, famiglia ed istituzione educativa a partire da un’indagine osservativa condotta nella realtà di un nido ad indirizzo montessoriano. Attraverso la rappresentazione della vita quotidiana dei bambini - inseriti al nido aziendale “La Casa del Cedro”, organizzato dal Centro Nascita Montessori (CNM di Roma - viene restituita la valenza euristica dell’approccio montessoriano e il suo inconfondibile contributo all’educazione globale ed estetica, per l’infanzia del tempo presente.

  18. I fondamenti di principio di un’economia islamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2005-12-01

    Full Text Available Il Corano costituisce la fonte primaria per gli insegnamenti e le credenze dell’Islam. Mentre la comunità può modificare le politiche sociali ed economiche ispirate ai valori islamici al fine disoddisfare le mutevoli esigenze socio-economiche della società, i princìpi di base dell’economia islamica e il sistema sociale, tuttavia, devono essere preservati. Ci si attende che rappresentantiliberamente eletti collaborino con la società per formulare politiche a sostegno della stabilitàeconomica e sociale, della prosperità economica, dell’istruzione pubblica, delle cure sanitarie,dell’equità economica, di una giusta distribuzione del reddito e di una rete di sicurezza sociale.Tutti i musulmani fisicamente e mentalmente abili sono tenuti a lavorare per il propriosostentamento, e coloro che dispongono di un sufficiente livello di ricchezza hanno l’obbligo dipagare tasse che contribuiscano al finanziamento statale di programmi di welfare o di altra utilitàsociale. La nostra illustrazione del sistema economico islamico è sostenuta da numerosi studiosimoderni di Islam e di economia islamica, non concorda tuttavia del tutto con quelle offerte daesponenti e apparati religiosi legati a un’autorità statale.

  19. Effetto delle condizioni di stress gastrointestinali sulla validità di batteri lattici di interesse salutistico

    OpenAIRE

    Russo, Antonio

    2016-01-01

    Numerose formulazioni probiotiche sono reperibili sul mercato e vendute sotto forma di integratori alimentari in grado di migliorare il benessere fisico del consumatore. In realtà, per molti preparati probiotici esistono specifici health claims, preventivamente approvati dall’EFSA, che vengono utilizzati per indirizzare il consumatore al loro impiego nella prevenzione o la cura di differenti malattie. Dunque, in presenza di un effetto salutistico dichiarato, il formulato probiotico dovrebbe c...

  20. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  1. La retorica sconfitta dalla forza del contesto etico-politico. Riflessioni sulla ricezione di due traduzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caroline Fischer

    2014-05-01

    Full Text Available La retorica è generalmente considerata come un ente quasi assoluto, mentre la sua forza, cioè il suo effetto, risulta dalla ricezione, dal pubblico con il quale le opere andranno confrontandosi. Analizzeremo le reazioni tedesche suscitate dalle traduzioni di due romanzi che, alla loro pubblicazione in Francia, hanno provocato in un caso uno scandalo (Les particules élémentaires di Michel Houellebecq, e nell’altro risposte clamorose (Les bienveillantes de Jonathan Littell, al punto che di ambedue si parlava in Germania ancora prima che ne uscisse la traduzione. Bisognava aspettarsi una sensibilità ben specifica nei confronti dell’opera di Littell, consistente nelle finte memorie di un ufficiale della SS, che però ha oltrepassato le attese. Più sorprendente ancora la risonanza delle Elementarteilchen: la cornice del romanzo, evocando una società dove sessualità e riproduzione sono sostituite dalla clonazione, sebbene considerata come “inutile” in Francia, si è ritrovata al centro dei dibattiti in Germania, dove Houellebecq ha addirittura acquisito – per un breve tempo – la reputazione di “Kulturphilosoph”. Così, la ricezione tedesca dei due romanzi dimostra fino a quale punto una stessa retorica possa essere recepita diversamente a seconda del contesto etico-politico.

  2. Il vento (insostenibile: Energie rinnovabili, politica e ontologia nell'Istmo di Tehuantepec

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zanotelli

    2017-01-01

    Full Text Available L’Istmo di Tehuantepec, Oaxaca, Messico, è divenuto recentemente il teatro di una contesa tra le imprese multinazionali, i governi statale e nazionale, da un lato, e alcuni settori della popolazione indigena Ikojts e Zapoteca e i movimenti sociali regionali e nazionali, dall’altro. Il conflitto riguarda lo sfruttamento dell’energia eolica nelle terre e nelle lagune di giurisdizione comunitaria. Questo caso mette in evidenza una questione che riguarda il consenso intorno ad un modello di sfruttamento energetico alternativo a quello inquinante. Dalle categorie locali del pensiero che emergono dal repertorio mitologico e dalle pratiche politiche indigene, infatti, si riscontra una rilevante agentività degli elementi ambientali coinvolti, particolarmente il vento e l’acqua. È allora possibile trattare il rapporto tra umano e non-umano e quello delle analogie tra persona/animale/agente atmosferico, attribuito dalla letteratura etnologica all’ontologia mesoamericana, senza separarlo dall’economia morale locale né dai processi politico-economico di scala maggiore. L’obiettivo dell’articolo è mettere al centro dell’analisi quella che possiamo definire l’onto-politica all’interno della quale si colloca la contesa ambientale sopraesposta, allo scopo di rilevare come si va delineando il rapporto tra locale e globale nella nuova frontiera del neoliberismo ecologico.

  3. Maniere di deambulazione poetica: i dintorni di tre generazioni di poeti ungheresi

    OpenAIRE

    1994-01-01

    Itinerario interpretativo della poesia ungherese degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Studio delle condizioni di possibilità della poesia, ovvero della soggettività postmoderna, nelle opere in questione situata concretamente nel contesto della modernità del socialismo sovietico, nell'Ungheria del recente secondo dopoguerra. Si introducono, con valore euristico, le categorie di 'falso movimento' e 'maniere di deambulazione' (poetica).

  4. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  5. Relatività esposizione divulgativa : e scritti classici di Descartes, Newton, Lobacevskij, Riemann, Helmholtz, Maxwell, Poincaré, Einstein su spazio, geometria, fisica

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1967-01-01

    Nello stato magmatico della fisica novecentesca Albert Einstein è il nucleo solido, la roccia stabilmente configurata che sta al centro. Di qui la sua posizione di "classico", come testimonia al più alto livello questa esposizione della teoria della relatività. Una teoria che ha segnato un vero mutamento di paradigma, non solo in campo scientifico: la potenza teorica dell'equivalenza relativistica massa-energia ha trovato, come sappiamo, la sua tragica verifica a Hiroshima, nel terrificante potenziale distruttivo della bomba atomica. Oggi, a oltre un secolo dalla originaria formulazione einsteiniana, è la comprensione della "relatività della relatività" che vuol essere perseguita. A introdurre il lettore a questa nuova dimensione provvede un'antologia di scritti di quegli autori che fondarono la scienza fisico-matematica classica e ne avviarono l'evoluzione in senso relativistico.

  6. Environmental study for optimal sites selection for incineration plant of refuse derived fuel in Lucca Province, Tuscany (Italy); Metodologie e tecniche di analisi ambientale per l`ubicazione `sostenibile` di impianti di smaltimento rifiuti: l`esperienza della Provincia di Lucca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tassoni, E; Cautilli, F.; Polizzano, C.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-04-01

    -southern part of the potentially suitable area mentioned above, finally further subdivided in 2 priority levels. [Italiano] Il lavoro presenta i risultati ottenuti dall`ENEA nell`ambito di un incarico conferito dall`Amministrazione Provinciale di Lucca, riguardante la localizzazione delle aree idonee all`installazione di un impianto di termoutilizzazione energetica di CdR (Combustibile derivato dai Rifiuti) e di una discarica ad esso associata, in sintonia con gli indirizzi contenuti nel `Programma politico d`azione della Comunita` Europea a favore dell`ambiente e di uno sviluppo sostenibile`. La ricerca e` stata effettuata dall`ENEA attraverso il supporto di metodologie, basate su criteri di natura ambientale, gia` precedentemente applicate a diverse situazioni territoriali italiane (Provincia di Cremona, Comune di Latina ecc.). Nel territorio in oggetto la localizzazione e` stata ricondotta alle problematiche connesse con quella delle discariche, che presentano generalmente maggiore impatto ambientale. Per calcolare l`impatto dei rilasci del termoutilizzatore nella fascia di potenziale idoneita` e` stato effettuato uno studio meteo-diffusivo per calcolare i livelli medi annui di concentrazione in aria a livello del suolo dei principali inquinanti (CO, SO2, NO2, ecc.) e le deposizioni (secca e umida), assumendo come emissioni al camino i valori limite imposti dalle direttive CEE; i valori medi calcolati sono risultati notevolmente al di sotto dei limiti di legge (DPR 203/1988). Sono stati infine selezionati 14 siti, concentrati prevalentemente nella porzione centro-meridionale della fascia suddetta, successivamente suddivisai in due classi di priorita` sulla base di motivazioni ambientali (elevata soggiacenza della falda, assenza di rischio di alterazione dei processi ecologici, scarso impatto sulle attivita` agricole), logistiche (maggiore estensione media con possibilita` di ospitare tutti gli impianti) e socioeconomici (presenza di grandi complessi industriali, minore

  7. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  8. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  9. Giornata di Studi Paleontologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Bassi

    2005-09-01

    Full Text Available This book results fromk one-day meeting "Giornata di Studi Paleontologici Prof.ssa C. Loriga Broglio", held in Ferrara on June 18th, 2004 and dedicated to Prof. Carmen Loriga Broglio who was full Professor of Paleontology and Paleoecology at the University of Ferrara.This special volume includes twelve papers dealing with systematic paleontology of calcified cyanobacteria, invertebrates (sponges and vertebrates (fishes, taphonomy, biostratigraphy, paleoecology and paleobiogeography.

  10. Meccanismi di censura e rapporti di potere nelle autobiografie collaborative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Romeo

    2015-10-01

    Full Text Available Il genere delle autobiografie collaborative è stato oggetto di una complessa teorizzazione negli ultimi decenni, soprattutto in ambito statunitense, ed è il genere che più di altri segna l'inizio, nei primi anni Novanta, della letteratura postcoloniale italiana e l’incontro linguistico e culturale tra migranti e culture di “accoglienza.” Il presente saggio intende indagare i rapporti di potere presenti all'interno delle autobiografie collaborative e i meccanismi di censura e autocensura operati nella costruzione del testo. Il saggio mette in discussione la presunta trasparenza del ruolo dell'editor e analizza come il rapporto tra narratore ed editor sia al contempo un rapporto di collaborazione e solidarietà, ma anche di sfruttamento coloniale e resistenza postcoloniale.Partendo da una riflessione sui due termini "autobiografia" e "collaborativa" – apparentemente aproblematici ma in realtà fortemente problematici – questo saggio sviluppa un'analisi delle questioni che questo genere letterario pone dal punto di vista teorico – scissione della posizione autoriale, e quindi dell’autorità del soggetto che scrive, rapporti di potere all’interno della collaborazione, censure operate, questioni etiche e rapporti con la critica, resistenza postcoloniale alle grandi narrazioni e riscrittura della storia.L'impianto teorico del presente saggio è costruito soprattutto a partire da testi statunitensi (dagli studi sul testimonio di John Beverley, a quelli sui rapporti di collaborazione come rapporti di sorellanza femminista di Caren Kaplan, agli studi sulle autobiografie native americane. Per quanto riguarda i testi presi in esame, la presente analisi mette a confronto due coppie di testi. I primi due sono l’autobiografia di Nassera Chohra, Volevo diventare bianca (con Alessandra Atti Di Sarro, 1993 e un’importante autobiografia collaborativa italoamericana, Rosa: Life of an Italian Immigrant (con Marie Hall Ets, 1970. Gli altri due

  11. Gordailu, Centro de Patrimonio Cultural Mueble de Gipuzkoa. Estudios previos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maite Barrio Olano

    2009-08-01

    Full Text Available La Diputación Foral de Gipuzkoa ha impulsado la creación de una nueva infraestructura cultural: el Centro de Patrimonio Cultural Mueble de Gipuzkoa, denominado Gordailu (palabra en euskera cuyo significado es “depósito”. Este Centro tendrá como misión la gestión integral del patrimonio cultural mueble del territorio, partiendo de un núcleo central, el depósito in situ de colecciones de distinta titularidad. Dentro de la variedad de temas de estudio y análisis que implica un proyecto de esta envergadura, en el presente artículo se relatan los relativos al plan de necesidades, evaluación de colecciones y definición de condiciones medioambientales.

  12. El centro cultural: Una puerta abierta a la memoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcela Alejandra País Andrade

    2006-12-01

    Full Text Available En este artículo, describimos y analizamos las actividades culturales/recreativas ofrecidas en los centros culturales dependientes del Programa Cultural en Barrios, como formas posibles de usos de la/las memoria/s para representar el pasado. Responden a un contexto macro, el Centro Cultural, cristalizando una política pública-cultural (el Programa Cultural en Barrios como una de las diferentes formas por medio de las cuales, el Estado administra el recuerdo colectivo. Nos centramos en las actividades culturales/recreativas que realizan los jóvenes de sectores medios, en tres de estos centros culturales. Paralelamente, reflexionamos cómo significan sus estilos de vida a través de estas prácticas realizadas en su tiempo libre y vinculadas al consumo cultural hegemónico relacionado a las políticas culturales. Para ello, se han entrevistado coordinadores y promotores culturales, jóvenes de 18 a 24 años que realizan alguna actividad cultural/recreativa. Se han analizado encuestas, escritos y archivos generados por los Centros y por el Programa.Neste artigo nós descrevemos e analisamos as atividades culturais/de lazer oferecidas nos Centros culturais dependentes do Programa Cultural nos Bairros, como formas possíveis de usos da/s memória/s para representar o passado. Respondendo a um contexto mais amplo, o Centro Cultural, cristalizando uma política público-culturais (o Programa Cultural nos Bairros como uma das diferentes formas por médio das quais o Estado administra a memória coletiva. Nós colocamos a atenção nas atividades culturais/de lazer que realizam os jovens de setores médios em três centros culturais. Ao mesmo tempo, refletimos na forma em que eles significam seus estilos de vida através destas práticas realizadas no seu tempo livre e vinculadas ao consumo cultural hegemônico em relação às políticas culturais. Para fazer isto, nós temos entrevistado coordenadores e promotores culturais, jovens de 18 à 24 anos

  13. Centro Brunell, en Swindon Gran Bretaña

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stephen, Douglas

    1979-12-01

    Full Text Available Development of the city of Swindon brought about a growth of retail business. The Brunell Centre was created to encourage such development. It contains a number of small shops and large supermarket all under glazed arched vault. The Centre is surrounded by a gallery also glazed. This article discusses the features of this construction, the arrangement In different levels, the structural system, services, finishing, etc.

    El desarrollo de la ciudad de Swindon produjo un Incremento de la venta al «por menor». Para favorecer este desarrollo se creó en esta ciudad el Centro Brunell con una serle de tiendas pequeñas y supermercados, cubiertos por arcos acristalados. El Centro está rodeado de una galería Igualmente acristalada. En este artículo se examinan las características de este edificio: distribución por plantas, sistema estructural, servicios, acabado, etc.

  14. Nuevo centro comercial en Campanar/Valencia/España

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    García Ordóñez, Fernando M.

    1987-04-01

    Full Text Available This work describes the characteristics of a Shopping Centre located in Campanar area, in Valencia. This Centre in elude four perfectly defined levels: -Floor - 4 (shopping -Floor O (shopping -Floor +4 (parking -Floor +7 (parking Within these levels two general stores and shops share the commercial area.

    Se describen en este artículo las características de un Centro Comercial ubicado en el Polígono de Campanar de Valencia. Este Centro se compone de cuatro niveles perfectamente definidos: -Planta - 4 (comercial -Planta 0 (comercial -Planta --4 (aparcamiento -Planta +7 (aparcamiento Dentro de estos niveles, las áreas comerciales se distribuyen entre dos grandes almacenes y tiendas.

  15. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edmund Husserl

    2015-03-01

    Full Text Available Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  16. I "Sistemi di Filosofia Fenomenologica" - traduzione italiana

    OpenAIRE

    Edmund Husserl; Gaetano Iaia

    2015-01-01

    Vengono qui presentate le bozze di tre piani per una sistematica di filosofia fenomenologica. Il primo è di Husserl, delineato nel 1921 con il titolo “Articolazione di una fenomenologia sistematica”. Il secondo e il terzo sono le traduzioni, rispettivamente di un progetto husserliano databile al 1930 e denominato “Sistema di filosofia fenomenologica” e di una bozza dello stesso rivista successivamente da Eugen Fink.

  17. Proyecto de instalaciones y equipos industriales de un centro comercial

    OpenAIRE

    Martínez Garcerán, Ignacio Pedro

    2013-01-01

    El presente Proyecto tiene por objeto el diseño, cálculo y valoración de las instalaciones propias de un centro comercial, necesarias para el funcionamiento del mismo, teniendo en cuenta que el diseño de dichas instalaciones debe de dar cumplimiento a la normativa vigente. Escuela Técnica Superior de Ingeniería Industrial Universidad Politécnica de Cartagena

  18. Arte, cultura e cuidado nos centros de atencao psicossocial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Tereza Costa Galvanese

    2013-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Analisar o processo de cuidado desenvolvido por meio de arte e cultura em centros de atenção psicossocial. MÉTODOS: Estudo integrado à pesquisa de avaliação dos centros de atenção psicossocial, em São Paulo, SP. Foram analisados os relatos da observação de tipo etnográfico de 126 atividades grupais de arte e cultura realizadas em 21 desses centros, entre 2007 e 2008. A análise incluiu depoimentos de coordenadores sobre os objetivos das atividades observadas. Baseado em referenciais teóricos da atenção psicossocial, utilizou-se da técnica de análise de conteúdo para investigar relações entre meios terapêuticos (enquadres, atividades e vínculos e objetivos das atividades. RESULTADOS: Três tendências de cuidado foram identificadas: (1 estritamente clínica, predominante e marcada por atividades realizadas dentro dos centros com foco em competências pessoais e interações grupais; (2 psicossocial, que incluiu atividades no território, ampliação dos repertórios culturais e da circulação social; e (3 residual, minoritária e sem ganhos psicossociais. CONCLUSÕES: A realização de atividades de arte e cultura que produzam cuidado na perspectiva da reabilitação psicossocial depende do acesso dos profissionais a bens culturais e a processos criativos, do reconhecimento dessas atividades como trabalho integrado a toda a equipe e da consideração de todos os atores envolvidos como produtores de fatos de cultura.

  19. Measure of exposure of short-lived radon products using an alpha spectrometer for measuring indoor aerosol activity concentration and dose evaluation; Misure di esposizione ai prodotti di decadimento del radon a breve vita tramite uno spettrometro alfa per la misura dell'attivita' del particolato atmosferico indoor e valutazioni dosimetriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Castellani, C.M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    attacata all'aerosol ambientale. Lo spettrometro cosi realizzato, e' stato provato nelle effettive condizioni di utilizzo in una campagna di misura in un centro di ricerca del centro Italia. Utilizzando i parametri dei prodotti di decadimento del radon, fattore di equilibrio F{sub e}q e fattore di attaccamento f{sub p}, misurati in tale campagna, e' stato possibile confrontare i valori di dose valutati sia con approccio dosimetrico che epidemiologico basato sulla sola concentrazione di radon. Le stime basate sull'approccio epidemiologico risultano inferiori e quindi non cautelative per la valutazione di dose ai lavoratori.

  20. Propuesta para un centro educativo 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Carlos Araujo Portugal

    2016-11-01

    Full Text Available En la actualidad el espíritu de la Web 2.0, por el que los usuarios de la red han dejado de ser meros consumidores de información para convertirse en productores de la misma de forma colaborativa, ha invadido todos los ámbitos de la vida cotidiana de las personas, y el contexto educativo no puede ser una excepción. En este artículo se presenta una propuesta para sacar partido a algunas herramientas que acompañan a la Web 2.0 para que todos los que tienen que ver con un centro educativo se sientan realmente involucrados y tengan la sensación de pertenecer a una comunidad concreta. Esta propuesta afecta a todos los sectores implicados en el contexto educativo (alumnado, profesorado, administración, etc. y toma como referencia un centro de características singulares, por tratarse de uno de los centros educativos españoles que imparte la enseñanza especializada de idiomas, que se caracteriza por tener un gran número de alumnos, un grupo considerable de profesores y en definitiva tiene una función social muy importante que desempeñar ante la creciente demanda por parte de la sociedad para formar a las personas adultas en el dominio de una o varias lenguas extranjeras.

  1. Valutazione della capacità di rientro alla base di un elicottero in presenza di danno balistico ad un albero di trasmissione della linea rotore di coda

    National Research Council Canada - National Science Library

    L Giudici; A Manes; M Giglio

    2010-01-01

      Nella progettazione di un elicottero militare, destinato ad operare a bassa quota e in ambiente ostile, il danneggiamento di componenti critici, conseguente ad impatto balistico, riveste un ruolo...

  2. Valutazione del costo di due tipologie di infezioni ospedaliere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Abbona

    2003-05-01

    Full Text Available

    I tentativi di quantificare le risorse assorbite e definire i costi delle infezioni ospedaliere sono abbastanza sporadici e non sempre metodologicamente corretti. Il principale problema operativo consiste nell’identificare strumenti in grado di verificare sia l’eventuale eccesso di degenza attribuibile all’infezione, sia i costi diretti della infezione dovuti alle risorse impegnate per la diagnosi, il trattamento e l’eventuale monitoraggio del suo decorso.

    A tale scopo si è utilizzato uno strumento, il Protocollo di Revisione dell’Utilizzo dell’Ospedale (PRUO, specificamente modificato, per valutare se la presenza in ospedale era causata dalla sola infezione ospedaliera o dalla patologia di base. L’analisi così condotta permette di distinguere risorse e costi direttamente legati al trattamento delle infezioni da quelli legati alla patologia di base.

    Obiettivo: valutare il costo delle infezioni ospedaliere relative alle vie urinarie e alle sepsi, negli ospedali piemontesi.

    Metodi: la ricerca viene condotta nel periodo dicembre 2002 - settembre 2003, ed interessa 28 Ospedali, della Regione Piemonte, già precedentemente coinvolti (anno 2000 in uno studio di prevalenza sulle infezioni ospedaliere i cui pazienti rappresentano la base dati sulla quale sono stati scelti i casi (59 di infezione oggetto di studio. Per effettuare l’analisi si è proceduto alla consultazione della cartella clinica di ciascun paziente utilizzando il PRUO per raccogliere le informazioni relative alla durata della degenza attribuibile alla sola infezione ospedaliera, all’uso di antibiotici specifici, alle analisi di laboratorio e alle eventuali consulenze effettuate e valorizzando le diverse componenti dei costi con i valori economici forniti dall’ASO S. Luigi di Orbassano, articolati per unità operative in cui si è sviluppata l’infezione ospedaliera. Risultati: sono attualmente disponibili i

  3. Storie di parole ed etimi del dialetto Triestino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Rosaria Cerasuolo Pertusi

    2002-12-01

    Full Text Available Triest. mod. mocadòr "fazzoletto" e triest. ant. mocadòr "spegnitoio" Credo meriti soffermarsi per un po' su una vecchia coppia di omonimi del dialetto triestino, mocadòr "fazzoletto" e mocador "spegnitoio". II termine mocadòr "fazzoletto", che può considerarsi caratterizzante del dialetto triestino moderno è stato trattato, nel GDDT, abbastanza esaurientemente, in quanto che risultano correttamente messe in rilievo le concordanze lessicali più significative, necessarie per arrivar a tracciare la sua storia e fissarne l'etimo. Ma mentre questo risulta praticamente assicurato (lat. volg. *MUCCARE "soffiarsi il naso", le vicende per cui si è arrivati a triest. mocadòr "fazzoletto" restano incerte: direttamente dalla base MUCCĀRE, attraverso una trafila fonetica locale, di stampo italo-settentrionale? una rielaborazione, pure locale, della voce veneziana mocaòr (significante anch'esso "fazzoletto" v. Boerio, e non solo "spegnitoio", come pare affermare il Doria? Oppure prestito dallo spagnolo mocador "id.", non si sa attraverso quali canali? A queste tre alternative è possibile, ora, aggiungere una quarta, in quanto che si intravede, causa esigenze cronologiche, la possibilità, come sostenuto dal DEDI, di un prestito dal catalano, possibile poiché il ti po mocadòr, moccatore risulta attestato anche in sardo ( cfr. Wagner DES s.v. e nel napoletano e altri dialetti meridionali. II tipo mucaturi è infatti forma certamente rifatta su un più antico mucaduri, con sostituzione del suffisso contenente -d- intervocalica con altro contenente un -t- secondario, ossia -d- "meridionalizzato meridionalizzato". (A questo proposito si avverte però che a Napoli, centro di diffusione del lessema, una forma con -d- intervocalico conservato non è mai esistita.

  4. Thermodynamic black di-rings

    CERN Document Server

    Iguchi, Hideo

    2010-01-01

    Previously the five dimensional $S^1$-rotating black rings have been superposed in concentric way by some solitonic methods and regular systems of two $S^1$-rotating black rings were constructed by the authors and then Evslin and Krishnan (we called these solutions black di-rings). In this place we show some characteristics of the solutions of five dimensional black di-rings, especially in thermodynamic equilibrium. After the summary of the di-ring expressions and their physical quantities, first we comment on the equivalence of the two different solution-sets of the black di-rings. Then the existence of thermodynamic black di-rings are shown, in which both iso-thermality and iso-rotation between the inner black ring and the outer black ring are realized. We also give detailed analysis of peculiar properties of the thermodynamic black di-ring including discussion about a certain kind of thermodynamic stability (instability) of the system.

  5. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  6. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  7. Diálogos

    OpenAIRE

    Pereira, Constança Bettencourt

    2016-01-01

    O presente documento escrito tem como objetivo, a reflexão sobre alguns dos temas abordados no meu percurso artístico, durante o Mestrado de Artes Plásticas. O meu trabalho tem-se debruçado sobre as questões da escultura e do desenho, coexistindo estas práticas, num diálogo próprio, tanto em conjunto como separadas. O desenho inscreve-se no espaço virtual da folha como sombra da escultura, e tem tido como referência as filosofias orientais – centra-se no momento, na economia do...

  8. Diane Di Prima

    OpenAIRE

    Livingston, McKenzie

    2016-01-01

    Diane di Prima was one of the few female Beat writers, but she was just as prolific as her male contemporaries. Her writing style reflected the social upheavals of the day - like the other Beats, she dabbled in stream of consciousness and spontaneous prose, but gradually moved to more structured verse, like Haiku, published in 1967. She experimented heavily with form and diction to set herself apart from the male poets - exemplified in her epic poem, Loba. Her early texts focused heavily on p...

  9. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  10. KARAKTERISTIK PENGGUNA ???TATTO??? DI KALANGAN PEREMPUAN (Study Karakteristik Pengguna ???Tatto??? Di Kalangan Perempuan Di Kota Makassar

    OpenAIRE

    SARDJU, MARCHELLINO EKO PRASETYO

    2008-01-01

    Nama penulis, Marchellino Eko Prasetyo Sardju. Jurusan Sosiologi di Fisip Unhas. Skripsi ini di bimbing oleh Rahmat Muhammad dan Andi Sangkuru Tato merupakan salah satu karya seni yang memiliki daya tarik tersendiri bagi para peminatnya khusus pada kaum perempuan di kota Makassar. Tato ini juga telah berkembang dari tahun ke tahun. dimana perkembangannya juga diikuti dengan berkembangnya kemajuan teknologi yang memudahkan seseorang untuk membuat Tato. Fenomena Tato pada perempuan ini tent...

  11. Caratterizzazione molecolare di ceppi di HAV isolati in Albania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gabrieli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il virus dell’epatite virale di tipo A (HAV, classificato nella famiglia dei Picornavirus, genere Heparnavirus, presenta un unico sierotipo antigenico, mentre l’analisi molecolare di ceppi isolati in diverse aree geografiche ha evidenziato una certa variabilità genetica che ne ha permesso la classificazione in 7 genotipi (I-VII di cui I, II, III e VII isolati esclusivamente dall’uomo. Al genotipo I appartengono circa l’80% di tutti i ceppi isolati.

    La classificazione genotipica è stata fatta basandosi sulla sequenza di 168 nucleotidi della regione genomica VP1/2(1. Lo scopo del presente studio è stato quello di caratterizzare mediante metodi molecolari i diversi ceppi di HAV circolanti in Albania.

    Metodi: In modo random, sono stati raccolti, dall’Istituto di Sanità Pubblica di Tirana, 202 campioni di sieri prelevati da 12 diverse città dell’Albania. Tutti i campioni sono stati saggiati per la ricerca di anticorpi anti- HAV-HBV-HCV-HEV.

    L’analisi molecolare per HAV è stata effettuata solo sui campioni IgM anti-HAV positivi. L’RNA è stato estratto da 100 ul di siero utilizzando TRIzol LS Reagent (Invitrogen, secondo il protocollo della ditta produttrice; mentre la reazione RT-PCR è stata eseguita secondo metodiche standard.

    Risultati: L’analisi sierologia ha evidenziato una positività
    del 66,2% per IgM anti-HAV, contro il 17,3% per HBV. Un solo campione presentava anticorpi anti-HCV, ma era RT-PCR negativo, mentre nessun siero era positivo per anticorpi anti-HEV. Sei sieri erano HBV ed HAV positivi. L’analisi genomica deI campioni RT-PCR positivi per HAV ha evidenziato un unico genotipo circolante: IA, con pochissime mutazioni nucleotidiche.
    Due mutazioni erano responsabili della sostituzione di due aminoacidi nei codoni 22 e 34.

    Conclusioni: I dati dimostrano la bassa circolazione dell

  12. MASALAH KESEHATAN DI INDONESIA BAGIAN TIMUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. M. Meliala, SKM, DSP

    2012-09-01

    Full Text Available Makalah ini akan mencoba menelaah ujud dan distribusi masalah kesehatan di beberapa propinsi di Indonesia, khususnya Irja, Maluku, Sulawesi, NTB, NTT dan Timtim. Dalam pembahasan disajikan faktor-faktor yang mempengaruhi situasi kesehatan di wilayah tersebut.

  13. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  14. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  15. Heeft di wel een betekenis?

    NARCIS (Netherlands)

    Boer, M.G. de

    2010-01-01

    SAMENVATTING Alvorens een analyse van het Italiaanse voorzetsel di te maken, stelt de auteur eerst het begrip ‘leeg voorzetsel’ aan de orde, dat in laatste instantie te herleiden is tot de lege karakters van de Chinese grammatica. Voor di wordt voorgesteld, naast enkele rudimenten van andere

  16. Heeft di wel een betekenis?

    NARCIS (Netherlands)

    Boer, M.G. de

    2010-01-01

    SAMENVATTING Alvorens een analyse van het Italiaanse voorzetsel di te maken, stelt de auteur eerst het begrip ‘leeg voorzetsel’ aan de orde, dat in laatste instantie te herleiden is tot de lege karakters van de Chinese grammatica. Voor di wordt voorgesteld, naast enkele rudimenten van andere beteke

  17. Centro de artes escénicas en Almagro

    OpenAIRE

    PALAU MAYORDOMO, ALICIA

    2014-01-01

    El proyecto aborda la inserción de dos volúmenes en la parcela y su relación con el entorno. Para ello se crea un patio publico o plaza como principal espacio de relación de ambos edificios. Los dos espacios son el teatro y el edificio docente, este último se adapta a la vivienda tradicional de Almagro. En cambio el edificio del teatro adquiere las dimensiones de los edificios institucionales, sobresaliendo de la línea de cubiertas de la ciudad. Palau Mayordomo, A. (2011). Centro de artes ...

  18. Esperienze di archeologia pubblica nella Sicilia sud-orientale. Il progetto Lungo le tracce di Paolo Orsi per lo studio e la valorizzazione dei castelli medievali dell'altopiano ibleo (SR / Public archaeology experiences in south-eastern Sicily. The project “Lungo le tracce di Paolo Orsi” (On Paolo Orsi’s trail, for the study and enhancement of medieval castles in the hyblean area (SR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santino Alessandro Cugno

    2015-06-01

    The project Lungo le tracce di Paolo Orsi was launched in 2011 on the initiative of the cultural association Centro Studio Ibleo of Ferla (Siracusa with the aim of developing new strategies for the conservation, management and enhancement of the considerable archaeological heritage, located in the hyblean area and threatened by high seismic risk. The three archaeological and topographical campaigns (2011-2013 focused on the preliminary study and the detecting of a part of the archaeological remains, belonging to the medieval castles of Ferla, Buscemi and Cassaro and had the scientific collaboration of the Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi” of Siracusa (2011 and the Università degli Studi di Enna “Kore” - Corso di Laurea in Archeologia del Mediterraneo (2013. Thanks to field surveys we collected new data about the phenomenon of the medieval encastellation in south-eastern Sicily and the degradation’s conditions of these castles.

  19. Isu Perkawinan Minoritas di Thailand

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nur Triyono

    2016-06-01

    Masyarakat dalam sebuah negara biasanya terbagi dalam dua kelompok besar, kelompok mayoritas dan kelompok minoritas. Kelompok mayoritas biasanya memegang kendali dalam setiap kebijakan yang akan dilaksanakan dalam lingkungan masyarakat tersebut, sementara kelompok minoritas terkadang dapat ikut berperan di dalamnya dan terkadang juga tidak mendapatkan peran apapun dalam melaksanakan sebuah kebijakan di lingkungan tersebut. Negara Thailand merupakan memiliki keunikan tersendiri, karena selain tetap memegang kebijakan dalam melaksanakan perkawinan adat ketimuran yang kental dengan nilai-nilai budaya Thailand, negara gajah putih ini juga memberikan ruang kepada perkawinan kelompok minoritas yang ada di negara itu. Perkawinan minoritas yang terjadi di negara ini antara lain adalah isu perkawinan sejenis yang dilakukan oleh kelompok minoritas LGBT dan isu perkawinan beda agama yang umumnya terjadi antara mereka yang beragama Islam dan Buddha di wilayah Thailand Selatan.

  20. Legge professioni: il commento di Ordine Psicologi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Grimoldi

    2013-01-01

    Full Text Available E oggi mi invento una professione... Di per sé il decreto 3270 "in materia di professioni non regolamentate in Ordini o collegi" introduce il seme, o se si vuole il germe, di un'iniziativa autonoma in merito alle professioni. E forse, da un certo punto di vista, ci voleva. Serve, nell'intendimento del legislatore, a sanare il caso degli informatici e degli amministratori di condominio, ad oggi privi di regolamentazione, di percorsi formativi e di carte etiche da rispettare. Dunque, bene? Non proprio tutto.

  1. I dolori di Claudia Seeliger

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Uta Treder

    2015-01-01

    Full Text Available La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo disarmante la sua intelligenza. Non c’è niente da fare: Claudia Seeliger ci tiene in pugno. Claudia Seeliger, o chi per lei, bisognerebbe dire… In questo romanzo poliziesco, psicologico, erotico, politico, interculturale e intertestuale, Uta Treder si rivela narratrice sapiente, colta, ma anche ironica e assai irriverente. Profilo biograficoUta Treder (Amburgo 1943 – Firenze 2013 è stata professore ordinario di Storia della cultura tedesca a Firenze e di Letteratura tedesca a Trieste e a Perugia. Da germanista si è occupata di autori quali Goethe, Schiller, Hölderlin, Novalis, Heine, Droste-Hülshoff, Fontane, Keller, Lasker-Schüler, Kafka, Bachmann, Mayröcker. Il suo principale interesse ha riguardato la letteratura delle donne che sono state "dimenticate" dal Canone. Come autrice di narrativa ha pubblicato la raccolta di racconti Luna Aelion (München 1989 e i romanzi Die Alchemistin (Frankfurt a.M. 1993, Die Bäume von Babelsberg (Pfalzfeld 2005, audiolibro letto da Petra Pawel, 2007; anticipazione italiana in "LEA", 1-2004, Der Schwarze König (Pfalzfeld 2007. È stata socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate. I dolori di Claudia Seeliger è la prima traduzione italiana dell'opera narrativa di Uta Treder.

  2. Tecniche di ricerca qualitativa: percorsi di ricerca nelle scienze sociali (Mario Cardano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Massa

    2003-12-01

    Full Text Available Le tecniche di ricerca qualitativa offrono allo scienziato sociale un insieme composito di strumenti, capaci di rilevare le più minute sottigliezze della vita quotidiana, colte ora nella trama di un'interazione, ora tra le pieghe di una narrazione. Il volume tratteggia una mappa di questo territorio e si sofferma sulle principali tecniche di ricerca qualitativa: l'osservazione partecipante, l'intervista discorsiva e il focus group. L'autore procede alla loro presentazione in chiave critica, prestando particolare attenzione al tema della plausibilità del sapere che l'impiego di queste tecniche consente di acquisire. Alla compilazione di una serie di 'ricette' su come fare ricerca qualitativa, l'autore preferisce la ricostruzione della rete di decisioni cui è chiamato chi intenda cimentarsi in questa impresa. Limitandosi di indicare - laddove possibile - i pro e i contro di ciascuna scelta.

  3. Un San Sebastiano di Silvestro dell’Aquila e un San Vito di Saturnino Gatti / A St. Sebastian by Silvestro dell’Aquila and a St. Vitus by Saturnino Gatti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Principi

    2015-06-01

    Full Text Available L’articolo si focalizza sull’attribuzione di un’inedita statua a Silvestro di Giacomo da Sulmona, meglio noto come Silvestro dell’Aquila (documentato dal 1471-1504 e un’altra a Saturnino Gatti (1463 circa-1518, protagonisti della scultura del Rinascimento in Abruzzo. La prima proposta riguarda un San Sebastiano ligneo, grande poco meno del vero, conservato nella chiesa di Santa Maria ad Nives di Rocca di Mezzo, principale centro dell’Altipiano delle Rocche e paese natale del celebre cardinale Amico Agnifili, committente di Silvestro di Giacomo. La seconda acquisizione concerne una scultura lignea grande al naturale raffigurante San Vito, rintracciata nell’omonima chiesa di Colle San Vito, nel comune di Tornimparte, situata a pochi passi dagli affreschi eseguiti da Saturnino Gatti tra il 1490 e il 1494 in San Panfilo a Villagrande. Grazie ad un’analisi dei diversi contesti in cui si generarono le sculture e soprattutto attraverso stringenti confronti con opere note del catalogo dei due artisti si può riferire la prima statua alla tarda produzione di Silvestro dell’Aquila e la seconda al periodo di maturità di Saturnino Gatti.   The article focuses on the attribution of two unpublished wooden statues respectively realized by two masters of Renaissance sculpture in Abruzzo: Silvestro di Giacomo, known as Silvestro dell’Aquila (whose activity is documented at L’Aquila from 1471 to 1504; and Saturnino Gatti. The scultpure attributed to Silvestro dell’Aquila portrays Saint Sebastian, and is of almost life-size dimensions. It was spotted out inside the church of Santa Maria ad Nives at Rocca di Mezzo, the most renowned village on the upland of «Le Rocche», in the nearbies of L’Aquila; it was the birthplace of Cardinal Amico Agnifili, who happened to be Silvestro’s patron. The second statue, by Saturnino Gatti, represents Saint Vitus and is hold in the homonymous church at Colle San Vito in the municipal district of

  4. 1. Questioni di metodo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Arcari (a cura di

    2015-06-01

    Full Text Available In questa prima parte della sezione si affrontano questioni metodologiche più generali in merito a concetti come identità, etnicità, collettività, religioni, partendo dal dibattito che si è andato conducendo in seguito agli scambi occorsi tra storici e antropologi almeno dall’ultimo cinquantennio del Novecento in poi, e dalle sue ricadute soprattutto nello studio dell’etnicità e delle identità collettive e (cosiddette religiose in Grecia antica. Un ulteriore aspetto riguarda la prospettiva inaugurata dalla cosiddetta “Scuola di Vienna” in merito alle costruzioni identitarie collettive in chiave etnica, soprattutto in rapporto ai testi biblici e alla loro multifor

  5. Compendio di meccanica razionale

    CERN Document Server

    Levi-Civita, Tullio

    1948-01-01

    Questa seconda edizione, pur conforme nel suo complesso alla precedente, ha subìto un'accurata revisione generale e svariati ritocchi particolari. Ci limitiamo qui a rivelare che nella I Parte abbiamo aggiunto un'analisi della nozione di "tempo", diretta a lumeggiare il momento preciso del distacco fra l'impostazione classica della Meccanica e della Fisica e quelle relativistica; e, per quel che concerne la Statica, vi abbiamo inquadrato, senza ammissioni estranee, la determinazione delle reazioni nel cosidetto "arco a tre cerniere" e ridotto a forma didatticamente più semplie ed espressiva il paragrafo sull'"attrito volvente". Nella II Parte abbiamo ulteriormente semplificato la teoria elementare dei "fenomeni giroscopici", seguendo G. Bisconcini.

  6. I confini di Cipro: il muro di Nicosia

    OpenAIRE

    Emma Tagliacollo

    2011-01-01

    Il muro di Nicosia e di tutta l'isola è solo un segno verde tracciato su una mappa, eppure ha una sua fisicità che non si può non percepire, o subire, nel percorrere il territorio. Il muro è un luogo da non attraversare - per tutti i ciprioti - che taglia in due un'unica popolazione, separandola attraverso i temi della cultura, della religione e della lingua. La storia del muro di Cipro, confine tra Nord e Sud, nasce nel 1974: da quel momento in poi saranno evidenziate in modo prevalente le d...

  7. Caratterizzazione strutturale di polimeri derivanti dalla polimerizzazione di monomeri dienici

    OpenAIRE

    Esposito, Simona

    2006-01-01

    [ITALIANO] / Nella presente tesi di dottorato si sono effettuati studi per la caratterizzazione strutturale e del comportamento polimorfo di polimeri stereoregolari derivanti dalla polimerizzazione del butadiene e dei suoi derivati metilici sostituiti, che hanno caratteristiche tipiche dei materiali termoplastici e/o elastomerici. Studi strutturali sono stati condotti su campioni di 1,2-poli(1,3-butadiene) -[CH2CH(CH=CH2)]n- (PBD12), 3,4-poli(2-metil-1,3-butadiene) -[CH2CH(C(CH3)=CH2)]n- ...

  8. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  9. Centro Científico de Detroit EE. UU.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kessier, William

    1980-12-01

    Full Text Available The Detroit Scientific Centre, made up of a planetarium and exhibition hall, is the first phase of a vast scheme aimed at being one of the greatest scientific complexes in the United States. As it is the first, its design stands out in the attempt at fixing the bases for future constructions. Among these is the organization flexibility, with which the aim has been to make future use changes possible. Architectonically, the centre is characterized by the use of clearly defined forms, that determine their function; and the choice of materials and systems which again mark its identity, with their outlines and colours.

    El Centro Científico de Detroit, constituido por un planetario y un salón de exposiciones, es la primera fase de un vasto programa encaminado a ser uno de los mayores complejos científicos de los Estados Unidos. Por ser el primero, su diseño estuvo primado por un intento de sentar las bases para las sucesivas construcciones. Entre ellas destaca la de la flexibilidad organizativa, con la que se pretende posibilitar futuros cambios de uso. Arquitectónicamente, el centro se caracteriza por el empleo de formas marcadamente definidas, determinantes de su función; y por la elección de materiales y sistemas que, por sus configuraciones y colores, remarcan su identidad.

  10. Modelo de sostenibilidad para Centros Comunitarios Inteligentes de Costa Rica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susan Chen Mok

    2015-11-01

    Full Text Available Este artículo presenta un modelo de trabajo que permitirá dar sostenibilidad a los Centros Comunitarios Inteligentes (CECI, con el fin de continuar con los procesos de apropiación de la tecnología por parte de las comunidades en donde se ubican, y por lo tanto disminuir la brecha digital. Antes de presentar el modelo, se ofrecen los antecedentes conceptuales que fundamentan el proyecto de CECI. Para la creación del modelo, en el 2014 se realizó un diagnóstico del funcionamiento y administración de algunos CECI existentes en el Cantón Central de Puntarenas, que se encuentran en un radio máximo de 12 km de la Sede de Pacífico de la Universidad de Costa Rica, y se indagó sobre los actores locales que podrían intervenir. Se considera que el modelo es replicable para todos los Centros Comunitarios Inteligentes existentes en todo el país, con la diferencia de las necesidades propias de cada comunidad en donde estos se encuentran.

  11. Estrategias gerenciales administrativas para Centros Médicos Privados

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thaide Torres Guerra

    2013-01-01

    Full Text Available El problema abordado en este artículo plantea la necesidad de nuevas estrategias gerenciales administrativas para los Centros Médicos Privados de la Parroquia Raúl Leoni del Municipio Maracaibo, con el fin de identificar las fallas, para la mejora del desempeño gerencial. La metodología corresponde a un estudio descriptivo, pues contextualiza el desempeño gerencial administrativo actual en cuanto a las funciones en los centros seleccionados, identificando métodos y test que sirvan para su medición en aspectos relevantes de la planificación, organización, dirección y control. Finalmente se concluye que la estructura organizacional y la caracterización del enfoque confirma con los resultados que el liderazgo, la motivación, comunicación y toma de decisiones, son medianamente efectivas, siendo una debilidad para alcanzar la integración y unificación de los equipos de trabajo y de todos sus miembros que hacen vida en la institución.

  12. Centro Direzionale of Naples. A “Smart” Concept

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Canfora

    2014-11-01

    Full Text Available The topic of urban planning linked to the growth of smart cities is now quite common also in the urban-sociological debate. Recent studies (Besselaar, Koizumi, 2005; Fistola, 2010 identify the main focus of the smart city no longer exclusively in the strategic role played by ICT infrastructures, but above all in the factors enabling urban growth, defined as the ability to stimulate innovative urban developments, along with an increasing attention to the environment, eco-design, improved living levels, as well as the "bio-socio-environmental capital" (Corbisiero, 2013. Based on this theoretical background, the paper highlights the results of a research conducted in Naples on the empirical case of the "Centro Direzionale". It is an intervention of urban design of considerable impact on the city. The design and construction of the Centro Direzionale of Naples is, in fact, an archetype of the smart city; a primal testing of "urban intelligence" in terms of transport systems, infrastructure, logistics, systems for energy efficiency and technology. More generally, a good practice of city administration and of exploitation of strategic spatial planning.

  13. El Centro de Cardioestimuladores del Uruguay. CCC Medical Devices

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pablo Darscht

    2011-05-01

    Full Text Available Estudio de caso del Centro de Cardioestimuladores del Uruguay - CCC Medical Devices preparado a solicitud de Ingenio en el marco del proyecto financiado por la Iniciativa para Incubadoras de InfoDev - Grupo Banco Mundial. Este estudio detalla los pasos seguidos por una empresa nacional con un fuerte factor de innovación y los cambios producidos en el entorno de los negocios de la empresa. El comienzo de una pequeña empresa de marcapasos que tras pasar por diferentes etapas hoy gana mercados en el área de ingeniería para dispositivos médicos para diferentes empresas de investigación biomédica a nivel internacional.AbstractCase study of the Centro de Cardioestimuladores del Uruguay - CCC Medical Devices prepared on behalf of Ingenio within the project financed by de Incubator Initiative of InfoDev-World Bank Group. This study refers to the steps followed by a highly innovative local company and to the changes in its business environment. The start up of a small pacemakers company that after going through different stages is presently increasing its market share in the area of engineering of medical devices for biomedic research companies worldwide.

  14. Centro cívico, en Helsinki, Finlandia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Revell, Viljo

    1969-03-01

    Full Text Available This centre occupies half of a block, between Saarinen's station and the large Frosterus' Stockmanns Stores. On the top floors of the Centre there is a commercial store and offices, and on the second floor a supermarket has been located. An elevated track enables cars to drive from the street to a parking space on the terrace, where 500 cars can be left. This Centre is an example of excellent access and circulation design; this circulation involving three separate levels. One of them runs underground, and links with the railway station; another is on street level; and the third runs at first storey level.Ocupa la mitad de la manzana comprendida entre la estación Saarinen y el gran almacén Frosterus' Stockmanns. Sus plantas superiores están destinadas a centro comercial y de oficinas, exceptuando la segunda, que se dedica a aparcamiento. Un paso elevado permite el acceso de los automóviles desde la calle hasta la terraza-aparcamiento, con capacidad para unos 500 vehículos. En este Centro han sido acertadamente resueltos los accesos y circulaciones, desarrollados en tres niveles: uno, subterráneo, que empalma con la estación de ferrocarril; otro, al nivel de la calle; y el tercero, a una altura equivalente a la de la primera planta.

  15. Significado do cuidado para enfermagem de centro cirúrgico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cléton Salbego

    2015-01-01

    Full Text Available conocer el significado de la atención para técnicos de enfermería que trabajaban en el Centro Quirúrgico de un hospital general de la frontera occidental del Río Grande do Sul/Brasil. Método: investigación cualitativa, exploratoria y descriptiva. Técnica utilizada para recolección de datos fue la entrevista semiestructurada, con apoyo de las notas del diario de campo. Ocho técnicos de enfermería del Centro Quirúrgico fueron entrevistados. Resultados: los participantes valoraban los aspectos psicológicos, sociales y emocionales de pacientes y familias, expresándose también visión holística acerca de la atención de sí y con el otro. Conclusión: la atención, en esta unidad, es una actividad con múltiples aspectos, con participación de pacientes, familias y personal. Los significados valorados por los profesionales revelaron el desprenderse del tecnicismo para mejorar cuestiones psicológicas, sociales y emocionales de la atención.

  16. Dificuldades enfrentadas por enfermeiros em um centro cirúrgico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eniva Miladi Fernandes Stumm

    2006-01-01

    Full Text Available La presente investigación tuvo por objetivo identificar las dificultades enfrentadas por los enfermeros en un centro quirúrgico en un hospital de gran porte. Son abordadas las cuestiones con relación a la unidad del Centro Quirúrgico y la actuación del enfermero. Estudio del abordaje cualitativo, de carácter descriptivo y exploratorio. Los sujetos fueron cuatro enfermeros. Los instrumentos utilizados fueron en la entrevista abierta y el diario de campo. A partir del análisis de las declaraciones emergieron dos temas: el primero se refiere a las dificultades vinculadas a la relación interpersonal conjuntamente con la comunicación entre los profesionales; el segundo, la deficiencia y la falta de materiales, equipamientos y el personal de Enfermería. Entretanto, existe la claridad de que las cuestiones de la temática no se acaban en ésta investigación. Así, permanecen los cuestionamientos, pudiendo éstos tener nuevas visiones y ópticas.

  17. IRCAM, Centro Pompidou París – Francia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piano, -

    1979-05-01

    Full Text Available IRCAM is an autonomous department of the well known Pompidou Centre. The main building, destined to many varied cultural purposes, consists of a broad, open structure combining different spaces and functions, with ample flexibility, capable of housing the most diversified activities. IRCAM is integrated in this wide range of functions as an underground cellular complex adjacent to the Centre. It contains very specific acoustic features to make it capable, under optimal conditions, of carrying out its main objective: acoustic musical research work.

    El IRCAM es un departamento autónomo del conocido Centro Georges Pompidou. El edificio principal, destinado a usos culturales muy diferentes, está constituido por una amplia y abierta estructura que combina distintos ambientes y funciones, dotada de mucha flexibilidad y apta para el desarrollo de las más diversas actividades. El IRCAM queda incorporado a este abanico de funciones como un departamento celular subterráneo, contiguo al Centro. Presenta características acústicas muy específicas que le posibilitan para el desarrollo en condiciones óptimas de su función: la investigación en el campo acústico-musical.

  18. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  19. Per un manuale di storia: diacronie e sincronie cronologiche. Una proposta di lavoro di storia regionale sull’Adriatico orientale

    OpenAIRE

    Spazzali, Roberto

    2010-01-01

    L’autore fa inizialmente notare come le conoscenze delle rispettive storie e culture nazionali che oggi possediamo sia di carattere scolastico e fissa per lo più personaggi o fatti appartenenti alla cultura di tipo nazionale. Si tratta di un processo che comporta esclusione e oblio quindi la “non conoscenza”, da cui la necessità di una nuova percezione di cultura e storia. Di seguito passa alla considerazione delle conseguenze fondamentali di alcuni fatti storici che hanno mostrato come sia u...

  20. La bottega di uno psicoanalista: autobiografia di un mestiere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Menconi

    2015-12-01

    Full Text Available L'articolo vuole essere la narrazione del percorso dell'autore, dall'analisi personale alla decisione di diventare analista e alla costruzione della propria "pratica" originale. Verranno messe in luce in particolare le modalità di apprendimento del "mestiere" dell'analista attraverso la frequentazione di un maestro, inteso come colui che, proprio perché non ha nulla da dare, può fornire con la sua testimonianza uno stimolo decisivo per trovare la propria strada a chi si rivolge a lui. Per sfatare alcuni luoghi comuni e per proporre l'idea che il percorso per diventare analista affondi le sue radici nell'antica esperienza dell'"andare a bottega" e in un rapporto assolutamente "carnale" con la lettura e la scrittura della propria esperienza, unita all'incontro con numerosi compagni di viaggio, spesso inattesi.

  1. Il Tanztheater di Pina Bausch

    OpenAIRE

    Randi,Elena

    2015-01-01

    L’articolo si occupa del metodo di costruzione degli spettacoli creati da Pina Bausch a partire circa dal 1978. La prima fase del processo consiste nella creazione di brevi partiture gestuali o verbali ad opera dei danzatori, cui segue una fase di drastica selezione dei moltissimi materiali proposti, selezione che spetta a Pina Bausch. Quindi, si iniziano a pulire quelli prescelti, attività, questa, che viene compiuta, assieme, da lei e da chi ha creato una certa sequenza. In una tappa succes...

  2. I dolori di Claudia Seeliger

    OpenAIRE

    Uta Treder

    2015-01-01

    La protagonista di questo romanzo dice “io”, si confida con noi, ci conduce attraverso la sua rocambolesca vicenda tenendoci avvinti e costringendoci ad esserle complici. Più di una volta restiamo col fiato sospeso, ci sentiamo a tratti confusi e smarriti, scuotiamo la testa disapprovando le sue scelte avventate, ma non ce la sentiremmo mai di abbandonarla al suo destino. Troppo forte è la sua personalità, perfino laddove scopre il suo lato fragile, troppo coinvolgente la sua passione, troppo...

  3. Centro astronómico de Calar-Alto Almería – España

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margarit, Salvador

    1980-08-01

    Full Text Available The Basic Agreement of Cooperation in Scientific Research and Technological development signed by the Spanish and West German governments in 1970, served as a framework for the agreement signed in 1972 by the National Astronomical Commission and the Max-Planck Society, for the setting up of the «Spanish-German Astronomical Centre». Construction work was started in 1973 on the Calar-Alto (2,168 m, the highest point in the Sierra de los Filabres in the province of Almería. At present the last of the domed buildings, which is intented to accommodate a 3.5 m diameter Telescope and should go into operation in 1983, is at the completion stage. By this date all work will have been completed, with four domed buildings for telescopes of different sizes and the buildings for laboratory, living quarters, services and workshops needed for the use of the scientific instruments. The 1.52 m diameter National Astronomical Observatory telescope has been installed in a separate building beside the infrastructure of the Spanish-German Astronomical Centre.

    El Convenio Básico de Cooperación en la Investigación Científica y en el Desarrollo tecnológico suscrito entre los gobiernos de España y de la República Federal de Alemania en 1970, sirvió de marco para el acuerdo firmado en 1972 entre la Comisión Nacional de Astronomía y la Sociedad Max-Planck, para el establecimiento del «Centro Astronómico» Hispano-Alemán. En 1973 se iniciaron los trabajos de Obras en Calar-Alto (2.168 m cota máxima de la Sierra de los Filabres en la provincia de Almena. Actualmente se halla en fase de terminación el último de los edificios de Cúpula destinado a albergar un Telescopio de 3,5 m de diámetro y cuya puesta en servicio se prevé en 1983. Para entonces quedará culminada la realización completa con cuatro edificios de Cúpula para telescopios de diferentes tamaños y las edificaciones destinadas a laboratorio, residencia, viviendas, servicios y

  4. Proyecto de vivienda híbrida y centro social en el Cabanyal

    OpenAIRE

    CAÑIZARES SÁNCHEZ, ANTONIO JOSÉ

    2015-01-01

    Proyecto de vivienda híbrida, para jóvenes y mayores, y de centro social en el Cabanyal. Cañizares Sánchez, AJ. (2012). Proyecto de vivienda híbrida y centro social en el Cabanyal. http://hdl.handle.net/10251/46659. Archivo delegado

  5. Distribución Comercial. Sesión 5: Centros comerciales

    OpenAIRE

    Juan Vigaray, María Dolores de

    2010-01-01

    Sesión de trabajo virtual cuyos objetivos principales son: 1) Distinguir entre “Centro Comercial Planificado CCP” y “Centro Comercial Urbano o Abierto CCU/CCA”; 2) Reflexionar sobre la tipología de consumidores que acuden a los CCU/CCA y los CCPP para realizar sus compras.

  6. Narrative Report of the El Centro de la Causa Library Project, 1973-1975.

    Science.gov (United States)

    Chicago Public Library, IL.

    El Centro de la Causa and the Chicago Public Library cooperated in a program to serve Chicago's Spanish speaking population. The project assessed needs and designed programs to meet those needs by establishing a library in El Centro's community center and some outreach programs. An active acquisitions program for Spanish language materials was…

  7. Epidemiología del cáncer en pacientes adultos del Hospital de Oncología del Centro Médico Siglo XXI, Instituto Mexicano del Seguro Social

    OpenAIRE

    Yazmín Lizeth Martínez-Sánchez; Pedro Mario Escudero-de los Ríos; Rafael Arias-Flores; Florentino Barrios-Bautista

    2013-01-01

    Antecedentes: el cáncer es una de las principales causas de mortalidad en el país, pero sin registro válido de su morbilidad. Objetivo: describir la frecuencia, tipo, distribución y tendencia de la morbilidad y mortalidad de pacientes con cáncer en un hospital de concentración. Material y métodos: estudio transversal efectuado con base en el análisis de la morbilidad por tipo de cáncer de pacientes atendidos en el Hospital de Oncología del Centrodi...

  8. KUALITAS BAHAN MAKANAN DAN MAKANAN JAJANAN YANG DIJUAL DI PASAR TRADISIONAL DI BEBERAPA KOTA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Supraptini Supraptini

    2015-03-01

    Full Text Available Pasar tradisional merupakan fasilitas umum untuk tempat jual beli bahan makanan/ makanan jajanan yang banyak dikunjungi masyarakat . Di Indonesia terdapat sekitar 13.450 pasar tradisional dengan 12.625 juta pedagang beraktivitas di dalamnya.  Selama ini masih sering terjadi keracunan makanan di masyarakat, oleh karena itu perlu diteliti kualitas makanan/ bahan makanan yang dijajakan. Penelitian ini bertujuan mengukur kualitas makanan (bahan makanan dan makanan jajanan yang dijual di pasar tradisional. Populasi adalah pasar tradisional yang sudah pernah dibina oleh Ditjen PP-PL. Sampel diambil secara purposif dari pasar yang telah dibina, kemudian diambil pasar yang mewakili daerah Jawa (Kab.Sragen dan Bali (Kab.Gianyar karena daerah Sumatera yang tadinya akan diwakili pasar Payakumbuh tidak dapat dilakukan akibat gempa yang menghancurkan pasar tersebut. Penelitian diaksanakan buan Februari – Nvember 2010. Metode pemeriksaan cemaran bakteriologi pada sampel makanan dengan Profile Method. Pemeriksaan cemaran kimia pada sampel uji petik makanan dengan Comparation Method, dan amino antipirin method. Dari hasil pemeriksaan beberapa makanan jajanan baik di pasar yang dibina maupun belum dibina mengandung bahan pewarna Rhodamin-B pada kue mangkok merah, cenil warna merah, kue ku merah, geplak merah, roll cake merah-kuning kerupuk warna-warni, kembang goyang orange mengandung Rhodamin-B. Methanyl Yellow ditemukan pada kerupuk warna-warni. Selain itu pengawet bahan makanan formalin ditemukan pada mie kuning di pasar yang dibina. Hasil pemeriksaan bakteriologis E. coli dan Coliform pada semua sampel daging negatif, tetapi ada beberapa sampel total mikroba positif antara 104 sampai dengan 107, yang artinya masih ada pencemaran mikroba lain selain E. coli dan Coliform. Kualitas air bersih yang digunakan di sebagian besar pasar tradisional masih memenuhi persyaratan Permenkes No.41/1999. Kesimpulan : Beberapa bahan makanan dan makanan jajanan yang dijual

  9. Fertilitas Remaja di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mugia Bayu Raharja

    2014-08-01

    Full Text Available Fertilitas remaja merupakan isu penting dari segi kesehatan dan sosial karena berhubungan dengan tingkat morbiditas serta mortalitas ibu dan anak. Tujuan penelitian adalah mempelajari faktor-faktor yang memengaruhi fertilitas remaja di Indonesia. Data yang digunakan adalah hasil Survei Demografi dan Kesehatan Indonesia tahun 2012 dengan unit analisis wanita usia subur yang termasuk dalam kategori usia remaja (15 - 19 tahun. Jumlah sampel sebanyak 6.927 responden. Analisis dilakukan dengan metode deskriptif dan inferensial menggunakan model regresi logistik biner. Hasil analisis menunjukkan bahwa satu dari sepuluh remaja wanita tersebut pernah melahirkan dan atau sedang hamil saat survei dilakukan; sebesar 95,2% dari remaja yang sudah pernah melahirkan, memiliki satu anak sisanya sebesar 4,8% memiliki dua atau tiga anak; sebesar 11,1% dari remaja wanita yang pernah kawin, pertama kali kawin pada usia 10 - 14 tahun. Secara statistik, terdapat hubungan yang signifikan antara kejadian fertilitas remaja dengan daerah tempat tinggal, pendidikan, status bekerja, serta tingkat kesejahteraan keluarga. Wanita berisiko tinggi mengalami fertilitas pada usia remaja adalah mereka yang tinggal di perdesaan, berpendidikan rendah, tidak bekerja dan berstatus ekonomi rendah. Rekomendasi berdasarkan hasil penelitian adalah akses ke tingkat pendidikan formal yang lebih tinggi bagi remaja wanita, penyediaan pelatihan usaha ekonomi kreatif terutama pada daerah perdesaan, peningkatan pengetahuan kesehatan reproduksi bagi remaja melalui pendidikan. Adolescent fertility is an important issue in terms of health and social care as it relates to the morbidity and mortality of mothers and children. This study aimed to know the factors that influence adolescent fertility in Indonesia. The data used was the result of Indonesian Demography and Health Survey in 2012 with units of analysis included women of childbearing age in the adolescent age group (15 - 19 years. Total

  10. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  11. Trattamento digitale di mappe del Catasto Gregoriano (alta valle del Chienti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Ravaschieri

    2011-11-01

    Full Text Available Questo contributo riassume le attività di un progetto finalizzato alla digitalizzazione di mappe del Catasto Gregoriano (XIX secolo riferibili al piccolo centro di Caldarola, nelle Marche. Il lavoro fa parte del più ampio progetto R.I.M.E.M. L'utilizzo della tecnologia G.I.S. consente l'implementazione delle vecchie mappe in un layer tematico destinato ad illustrare la mappa dell'uso del suolo riferita al XIX secolo. Ciò consente un accurato confronto tra il paesaggio contemporaneo e quello di inizio Ottocento, incrementando in modo significativo la ricerca sull'evoluzione del paesaggio locale. La digitalizzazione delle mappe è stata realizzata implementando anche la toponomastica dell'epoca. This paper reports on a project aimed to the digitation of a set of maps of the Catasto Gregoriano (XIX century referring to the little town of Caldarola, in the Marche region of central Adriatic Italy. This work is part of the wider project R.I.M.E.M. G.I.S. technology allows a complete implementation of old maps in a layer containing a XIX century landuse map. This allows a comparison with the contemporary landuse map, improving the resarch on the local landscape evolution. The maps digitation includes toponimy.

  12. Un dipinto di Antonio da Faenza per Recanati e il frate "prospettico" Giovanni Antonio da Camerino. Osservazioni sulla fortuna dei maestri romagnoli nelle Marche del '500

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2016-06-01

    Full Text Available L'articolo presenta il contratto per la pala dell'altare maggiore della chiesa di San Francesco a Recanati, commissionata ad Antono da Faenza il 12 gennaio 1530. Il documento permette di ampliare le conoscenze sul pittore e architetto faentino, chiarendo il rapporto con il frate Giovanni Antonio da Camerino, esperto di prospettiva e architettura, committente anche delle opere del pittore a Montelupone e di mettere meglio a fuoco l'importanza di Recanati quale centro di contatti per gli artisti attivi nella Marca di Ancona nel primo Cinquecento. La riflessione viene allargata poi alla committenza di Antonio da Faenza e alla presenza nelle Marche del '500 di innumerevoli pittori romagnoli, interpretabile come indicatore di un preciso orientamento di gusto.  The article presents the contract for the altarpiece of the main altar of the church of San Francesco in Recanati, commissioned to Antono from Faenza on 12 January 1530. The document allows us to enlarge knowledge of the painter and architect, clarifying the relationship with friar Giovanni Antonio from Camerino, expert in perspective and architecture, who is also the patron of the painter's works in Montelupone; it also permits to better focus the importance of Recanati as a center of contacts for many artists active in the Marca of Ancona in the early XVI century. The reflection then expands to the patronage of Antonio da Faenza and to the presence in the XVI century Marche of many painters come from Romagna, that we can explain as a precise indicator of a taste orientation.

  13. Profil Merokok pada Pelajar di Tiga SMP di Kota Padang

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yessy Susanti Sabti

    2015-09-01

    Full Text Available Abstrak   Merokok merupakan kontributor utama kematian.  Jumlah perokok semakin meningkat di seluruh dunia dan sebagian besar berada dinegara berkembang, termasuk Indonesia. Sebagai negara dengan perokok terbanyak ketiga di dunia, prevalensi perokok remaja di Indonesia semakin meningkat setiap tahun. Dengan menggunakan kuesionerGlobal Youth Tobacco Survey, kami meneliti profil merokok pada pelajar di tida SMP di kota Padang. Desain peneitian adalah crossectional. Data diperoleh dari kuesioner Global Youth Tobacco Survey, berbahasa Indonesia. Didapatkan sampel 240  murid dari 3 SMP dipilih secara acak di Kota Padang. Hasil : 27,7% murid pernah merokok, dan semuanya adalah laki-laki. 29%  mencoba rokok pada usia kurang dari 10 tahun. 37%  murid masih merokok sampai sekarang, 46% diantaranya sudah ketagihan rokok. Sebanyak 77,1% murid yang pernah merokok mempunyai orang tua perokok. Sebagian besar dari total sampel terpapar asap rokok lingkungan baik di rumah dan di tempat-tempat umum. Kesimpulan: Lebih dari seperempat pelajar di tiga SMP di kota Padang pernah merokok dan semuanya laki laki, dan mencoba merokok padausia kurang dari 10 tahun. Hampir seperlima sudah ketagihan merokok.Kata kunci: Pelajar, Merokok, Global Youth Tobacco SurveyAbstract Smoking is the mayor contibutor of death, and the number of smoker is growing overworld. More of them live in the developing country, including Indonesia. As the third of most smoker number, the teenager smoker prevalence in Indonesia is increase over year. By using Indonesian language adapted of Global Youth Tobacco Survey quessionaires, we researched smoking teenager behaviour and realted factors at Junior High School of Padang. Design of study is crossectional, datas collected from 240 students of three randomized selected Junior High School, by  Global Youth Tobacco Survey quessionaires that has adapted to Indonesian language. Results : 27,7% of students reported that they ever smoked cigarettes

  14. Un improbabile precursore di Gutenberg?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sartori

    2010-03-01

    Full Text Available The reconsideration of the small silver foil epigraph of the so called “Tesoro di Marengo” clarly demonstrates that the inscription has been made not “per mezzo di punzoni e stampi”, as proposed by the first publisher and never more discussed, but using a deep-drawing technique applied to the upper side, which the succeeding phases of deepening, rethink, corrections to many imperfections can be followed of.

  15. Breve guida didattica e metodologica all'elaborazione di una tesina e alla lettura di un testo di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Cipriani

    2013-08-01

    Full Text Available Non ci occuperemo di didattica di una determinata disciplina in senso stretto ma di metodologia di studio, di lettura critica di un testo sociologico in vista della formazione dello studente e del suo obiettivo globale finale: la redazione di una tesina, primo passo verso la tesi. Inoltre siamo convinti che non ci può essere una buona formazione dell’insegnante senza una buona formazione a monte, quella dello studente ch’egli è stato, e che si conclude con la discussione della tesi, intesa come la conclusione di un lungo processo  cognitivo, di un tirocinio sistematico e accurato che inizia sui libri di studio.       Qui non diamo la bibliografia sul modo di redigere una tesi, per la vastità bibliografica sull'argomento (che generalmente lo studente ricava da Internet, a partire dal libro magistrale di Umberto Eco (Come si fa una tesi di laurea, “Tascabili” Bompiani, Milano, 1977 poiché non è nostra intenzione vagliare quanto scritto in materia, ma fornire per mancanza di tempo e di spazio un'introduzione al problema, un minimo contributo di poche pagine nel campo empirico, piuttosto che nel campo teorico, in quanto già ampiamente sfruttato dalla retorica classica dell'argomentazione, su cui da Aristotele in poi molto è stato detto e scritto.    Come abbozzare innanzi tutto alcuni punti di un lavoro che, per quanto non ancora del tutto definito, si va delineando nella nostra mente come alcune linee di base, programmatiche e concrete, mirate a definire i momenti di un’ulteriore riflessione dello studente? Poco importa per ora la successione degli argomenti ma è necessario fornire i punti salienti di questo nostro intervento mediante un breve sommario non ancora articolato, proprio come faremmo per elaborare una tesina.     Ricerca bibliografica: soggetto, autori e sigle; progettazione di un piano di lavoro: indice, capitoli e sottocapitoli. – Scheda di lettura, scheda critica di un libro per la recensione; tipi e

  16. SVILUPPO DI SOLUZIONI SOFTWARE PER LA SISMOLOGIA

    OpenAIRE

    Lanucara, Piero; Ruggiero, Vittorio; Zampini, Stefano; Ferraro, Luca

    2012-01-01

    Sviluppare soluzioni software per la sismologia è diventato, ormai, indispensabile per comprendere i complessi fenomeni che regolano il funzionamento del sistema Terra, come ad esempio: lo studio degli effetti di Sito che consentono di caratterizzare con estrema precisione l’impatto in superficie di un terremoto potenzialmente distruttivo; la derivazione di modelli per lo studio della deformazione cosismica prodotta da grandi terremoti; le simulazioni dirette per il calcolo dei campi di defor...

  17. LE SESSE DEL LAGO DI VICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    g. pannocchia

    1951-06-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si determinano con i metodi di Defant e diHidaka i periodi delle sesse nni-bi e tri-nodale del lago di Vico, lerelative distanze dei nodi e le curve rappresentanti l'andamento delleampiezze di oscillazione con i metodi detti. Con il metodo indicatoda Neumann si determina di nuovo il periodo della sessa uni-nodale.

  18. EVALUACIÓN HIGIÉNICA DE UN CENTRO CLINICO

    OpenAIRE

    Pascual García – Núñez, Víctor

    2016-01-01

    La presente Tesis Fin de Master aborda la evaluación de riesgos higiénicos realizada en el Centro de Cirugía Majus S.A. perteneciente al Grupo Pica S.L. En esta evaluación higiénica se identifican y valoran los principales riesgos higiénicos (agentes físicos, químicos y biológicos) a los que pueden estar expuestos los trabajadores durante su jornada laboral y el riesgo que les supone, con el objeto de colaborar en el cumplimiento del artículo 16 de la Ley 31/1995, de Prevención de Riesgos Lab...

  19. Magda Mateus Cardenas, director of Centro Amauta, Cusco, Peru: interview.

    Science.gov (United States)

    Sweetman, C

    1997-02-01

    Magda Mateus Cardenas, trained as an anthropologist, is currently director of Centro Amauta, a feminist organization in Peru that addresses issues of gender, class, and culture. In this interview, Mateus Cardenas describes her long involvement with development organizations and grass-roots campaigns to improve women's status. She notes that, although many organizations have adopted a gender perspective, few comprehend its highly political, transformational aspects. Women's rights tend to be viewed by development agencies as just one more factor to be incorporated into development projects rather than as a perspective that changes views of development itself. A genuine gender perspective entails changes in the organizational, social, and political aspects of the themes of autonomy and empowerment, with adaptations of content and methods to local conditions. A precondition to women's emancipation is access to and control of financial and economic resources. This, in turn, requires training in technical skills and access to the marketplace on more competitive terms.

  20. Quality in research centers; Calidad en centros de investigacion

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colin Orozco, Leticia [Instituto de Investigaciones Electricas, Temixco, Morelos (Mexico)

    2000-07-01

    In order to be able to survive and to have successful in the globalized market, all the organizations must make an effort in learning and understanding the language of the international trade, of the standards that govern it and the technical specifications that are handled for the quality assurance of products and services. In this paper the importance that the implementation of standards ISO-9000 in the research centers has, is presented. [Spanish] Para poder sobrevivir y tener exito en el mercado globalizado todas las organizaciones tienen que esforzarse en el aprendizaje y comprension del lenguaje del comercio internacional, de las normas que lo rigen y de las especificaciones tecnicas que se manejan para asegurar la calidad de los productos y servicios. En este articulo se presenta la importancia que tiene la implantacion de las normas ISO-9000 en los centros de investigacion.

  1. Aglomeración industrial en el centro oriente colombiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helmuth Arias Gómez

    2012-06-01

    Full Text Available El artículo pretende analizar las características de la especialización industrial en los departamentos del centro oriente colombiano, partiendo de un conjunto de consideraciones teóricas sobre la aglomeración industrial. Se expone una revisión histórica del emplazamiento industrial en la región, para confirmar la fuerza que adquieren los procesos de causación acumulativa. Al final se aplica un ejercicio empírico que se proponemodelar la influencia o no de los spillover intra industria e inter industria y se enfatiza la común complementariedad productiva de la industria de cada departamento en la región y la función que desempeña cada uno de ellos en la configuración del mapa industrial del país.

  2. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  3. Sede de organizaciones internacionales y centro de conferencias, Viena - Austria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Staber, Johann

    1979-11-01

    Full Text Available This complex on one bank of the Danube, is located between Wagramer Street and the Danube Park, a beautiful area overlooking the City and surrounded by greenery. It includes: — Six Y-shaped buildings, four of them housing the administrative centers of two international organizations AIEA and UNODI and the other two used for common services. — One circular building used for international congresses. — One hexagon congress hall attached to a circular hotel building. In addition, the complex includes a multilevel car park, elevated pedestrian walks, two access plazas and full network of roads at different levels. The congress centre is the most essential element of the complex and, similarly as the circular international congress hall was designed with flexibility in mind, permitting a number of different floor arrangements using movable partitions.

    Este complejo, construido a orillas del Danubio, está situado entre la calle Wagramer y el parque del Danubio, en una zona de gran belleza, con magnificas vistas de la ciudad y con amplias zonas verdes. Consta de: —Seis edificios con plantas en forma de Y, cuatro de ellos utilizados para sedes administrativas de las Organizaciones Internacionales AIEA y UNODI, y los otros dos para servicios comunes. —Un edificio de planta circular destinado a Conferencias Internacionales. —Un Centro de Conferencias de planta hexagonal, adosado a un hotel de planta circular. El conjunto se completa con estacionamientos de varias plantas, pasarelas para peatones, dos plazas de acceso y un completo trazado viario con calles a distintos niveles. El Centro de Conferencias es la parte esencial del complejo y, al igual que el edificio circular para Conferencias Internacionales, admite distintas variantes en la distribución del espacio para salas mediante la utilización de tabiques móviles de separación.

  4. Centro estudiantil de Dípoli, en Helsinki, Finlandia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietila, R.

    1969-05-01

    Full Text Available The Students Centre at Dipoli consists essentially of blocks which grew simultaneously, but independently, and when finally completed they became an integrated unit. This project is not a complete architectural design, but rather an attempt, an effort, in a given direction. It constitutes an experience that differs from the accepted and known rules on the composition of buildings. The built up area is 10.500 m2, of which 3.855 m2 is devoted to restaurants. To meet its intended purpose, this rest centre was planned so that its indoor environment should differ from that of a school, providing the students with a strong contrast to the highly specific training that they normally receive. At this centre there is opportunity tor meetings and group activities, and also facilities for rest and relaxation. There are also rooms for games, and for amusement.El Centro Estudiantil de Dípoli consta, en esencia, de cuerpos de edificio que crecieron juntos pero independientes y que cuando estuvieron terminados constituyeron un todo; no es una obra arquitectónica completa, sino más bien un intento, una dirección; es una experiencia que se aparta de las reglas ya conocidas y aceptadas de composición. El edificio presenta en planta una superficie útil de 10.500 m2, de los que 3.855 m2 están dedicados a restaurantes. Para cumplir su cometido como Centro de descanso fue creado con un ambiente interior diferente al de la escuela, a fin de que sirviera a los estudiantes como un fuerte contrapeso de la formación eminentemente específica que reciben en la escuela; en él tienen lugar reuniones y funciones para grandes grupos; posibilita el descanso y reposo individual; dispone de salas de juego, de entretenimiento, etcétera.

  5. Il restauro di Casa d’Annunzio nei disegni di Antonino Liberi (1921-1929

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Tunzi

    2015-01-01

    Full Text Available Il desiderio del poeta Gabriele d’Annunzio di rinnovare la sua casa natale in Pescara con un intervento di ‘re - styling’, fu affrontato nel 1921 dal cognato l’ingegnere Antonino Liberi, progettista di numerose opere. Perl’antica casa, bisognosa di interventi di manutenzione straordinaria alquanto urgenti, l’ingegnere propose una serie di modifiche interne utili a migliorare la vivibilità degli ambienti, ma anche due soluzioni di facciata che ne avrebbero modificato radicalmente l’aspetto. Il presente saggio intende affrontare, più che gli interventi programmati sulla casa, il modo di comunicare il progetto di restauro dell’ingegnere Liberi, considerando la grafica, le scale delle rappresentazioni, il metodo progettuale. Di supporto sono i documenti depositati presso l’Archivio del Vittoriale degli Italiani e l’Archivio di Stato di Pescara

  6. AUTOBIOGRAFISMO E DIALOGO FILOSOFICO: IL CASO STORIOGRAFICO DE LA FESTA DI NATALE DI FRIEDRICH SCHLEIERMACHER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca D'Alberto

    2014-01-01

    Full Text Available Die Weihnachtsfeier. Ein Gespräch di Friedrich Schleiermacher è uno degli esempi più interessanti di come, nel romanticismo, forma letteraria, contesto vitale e autobiografico, tesi filosofiche costituissero un complesso unitario e spesso di difficile interpretazione. Nel caso del dialogo schleiermacheriano sul Natale è possibile distinguere due livelli di lettura storiografica: uno, rivolto soprattutto al contesto, consente di identificare i riferimenti biografici e l'ambiente reale a cui allude l'autore; un secondo, strettamente legato al primo, ma non necessariamente riducibile ad esso, ha invece un valore, per così dire, "autointerpretativo". Alla luce di questo secondo livello di lettura, questa breve opera di Schleiermacher mostra di essere ben più di uno scritto occasionale per il Natale del 1806. Esso nasconde e rivela al contempo, nelle trame di un gioco di rimandi e allusioni biografiche, la volontà...

  7. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  8. Pluralità di etnie, di religioni, di Stati in Medio-oriente; il terrorismo islamico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ripartizioni islamiche – 2. La realtà cristiana mediorientale - 3. Gli Yazidi - 4. Chiese etniche e realtà statuali in Medio-oriente – 5. Il sistema degli statuti personali - 6. Valutazione negativa da parte dell'Islam della laicità dello Stato - 7. Irrealizzabilità di uno stato laico in Medio-oriente - 8. Atti terroristici e fondamentalismo islamico. È guerra di religione?

  9. Calidad percibida por dos poblaciones adscritas a dos centros de salud de la provincia de Cuenca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Retamal González Antonio

    2000-01-01

    Full Text Available FUNDAMENTO: Para prestar un servicio de calidad es fundamental conocer la opinión que sobre la misma tienen los usuarios del mismo. El objetivo del presente trabajo es medir y comparar la calidad percibida por dos poblaciones asignadas a dos centros de salud de la provincia de Cuenca. MÉTODO: Se trata de un estudio descriptivo transversal. Las Zonas Básicas de Salud estudiadas han sido el Centro de Salud de Cardenete y Centro de Salud de Motilla del Palancar, ambos del Área de Salud de Cuenca. Se ha hecho un muestreo aleatorio estratificado por cuotas de edad y sexo a partir de la tarjeta sanitaria individual. Se ha medido la calidad percibida con un cuestionario validado y fiable, utilizado anteriormente con fines similares por el Ministerio de Sanidad y Consumo. RESULTADOS: Se analizan un total de 295 encuestas, 147 a varones y 148 a mujeres. La media de edad es de 48,83 años (DE: 18,77 para el Centro de Salud de Motilla, en Centro de Salud de Cardenete es de 61,93 años (DE: 15,17. La media de frecuencias mensuales de visitas para Centro de Salud de MP ha sido de 1,56 (DE: 1,91; esta media para el Centro de Salud de Cardenete ha sido:2,49 (DE: 4,27. La media de frecuencias semanales para el Centro de Salud de MP ha sido: 0,32 (DE: 0,66; para el Centro de Salud de Cardenete ha sido: 0,49 (DE: 1,03. El tiempo de espera en el Centro de Salud de MP ha sido: 10,86 minutos (DE: 8,27; en el Centro de Salud de Cardenete: 7,88 (DE: 4,55. 83,4 % de los usuarios de los dos Centros de Salud de conocen la posibilidad de libre elección de médico de cabecera. Se han encontrado diferencias estadísticamente significativas en 11 de los 21 ítems estudiados sobre calidad percibida de que consta el cuestionario CONCLUSIÓN. Los resultados de los componentes de la atención según el análisis factorial de los ítems de calidad percibida son coincidentes con los resultados de calidad percibida. De los dos grupos de usuarios estudiados, los que perciben

  10. BUDIDAYA LOBSTER (Panulirus sp. DI VIETNAM DAN APLIKASINYA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Akhmad Mustafa

    2013-12-01

    Full Text Available Desa Xuan Tun di Kecamatan Van Ninh Kota Nha Trang Provinsi Khanh Hoa merupakan lokasi pertama kegiatan budidaya lobster di Vietnam yang dilakuan pada tahun 1992. Secara umum di Kota Nha Trang, ada tiga jenis lobster yang dibudidayakan yaitu lobster mutiara (Panulirus ornatus, lobster pasir (Panulirus homarus, dan lobster batik (Panulirus longipes, karena benih lobster tersebut mudah didapat pada awalnya, cepat tumbuh, berukuran besar, warna cerah, dan memiliki harga yang tinggi. Kegiatan budidaya lobster pada dasarnya terdiri atas: penangkapan benih lobster, produksi tokolan lobster, dan pembesaran lobster yang masing-masing merupakan segmen usaha tersendiri. Pakan yang digunakan dalam produksi tokolan dan pembesaran lobster adalah berupa udang, kerang, tiram, cumi-cumi, dan ikan rucah, di mana sebagian besar dari pakan tersebut digunakan ikan rucah terutama pada pembesaran lobster. Sebagai akibat penggunaan pakan tersebut dan peningkatan jumlah keramba jaring apung yang cukup signifikan berdampak pada penurunan kualitas perairan yang memicu berkembangya penyakit susu (milky haemolymph disease sehingga terjadi penurunan produksi. Terkait dengan hasil yang didapatkan tersebut, ke depan diperlukan berbagai kegiatan termasuk untuk dapat diaplikasikan di Indonesia. Kegiatan tersebut meliputi: produksi benih lobster secara buatan di hatcheri dan penggunaan pakan buatan berupa moist pellet. Upaya pencegahan penyakit susu dan perlakuan-perlakuan praktis untuk mencegah perkembangan serangan penyakit susu juga perlu mendapat perhatian. Perkembangan budidaya lobster yang begitu cepat memicu terjadinya penurunan daya dukung lahan. Oleh karena itu, kegiatan untuk menentukan daya dukung lahan dan kesesuaian lahan menjadi penting untuk dilakukan untuk menentukan lokasi dan jumlah keramba jaring apung yang dapat dioperasikan. Penentuan daya dukung lahan dan evaluasi kesesuaian lahan tidak hanya dilakukan pada daerah yang

  11. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  12. Transmission prices in the electric system. Technical constraints and economic efficiency; I prezzi di trasmissione nel settore elettrico: vincoli tecnici ed efficienza economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Polidori, P. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Ist. di Economia e Finanza

    1999-04-01

    This article analyses the two main models at the core of today's theoretical discussion on transmission pricing in electricity sectors under competition. The first aim of the paper is showing how technical constraints that characterise transmission systems may affect energy production and transmission and therefore the definition of the price system for using the electric grid. The second aim of the paper is showing how it is possible to suggest solutions, although not free from limitations, that can be used for an efficient management of electric systems characterised by generation and consumption sectors under competition. [Italian] In questo lavoro sono analizzati i due principali modelli, al centro della discussione teorica, per la fissazione dei prezzi di trasmissione dell'energia in un sistema elettrico in regime di concorrenza. L'intento e' di dimostrare come i vincoli tecnici dei sistemi elettrici influenzino la produzione e trasmissione d'energia e dunque la fissazione di prezzi per l'uso della rete. Inoltre si vuole mostrare come sia possibile ipotizzare delle soluzioni, sebbene non prive di limiti, che consentano di gestire efficaciemente sistemi elettrici caratterizzati da settori della generazione e consumo in regime di concorrenza.

  13. The distribution systems of the Luz y Fuerza del Centro; Sistemas de distribucion en Luz y Fuerza del Centro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Espinosa y Lara, Roberto [Luz y Fuerza del Centro, Mexico, D. F. (Mexico)

    1997-12-31

    In this document are described the distribution systems that have been utilized in Mexico, to satisfy the electric energy demand. Mention is made of the areas of influence these systems have, its structure, the electric infrastructure that Luz y Fuerza del Centro has to satisfy the demand and in this way be in position of planning the distribution networks. As in other activities the aspects related to the protection of the environment exert a growing influence on the development of the energy sector, for this reason three themes are mentioned to which special attention must be paid. A table is shown with the per capita consumption, another one with the number of transformers and its capacity. Also the underground networks in operation and under construction are shown and a flow diagram of the distribution system planning [Espanol] En este documento se describen los sistemas de distribucion que se han realizado en Mexico, para satisfacer la demanda electrica, se mencionan las areas de influencia que tienen estos sistemas, su estructuracion, la infraestructura electrica con la que cuenta Luz y Fuerza del Centro para satisfacer las demandas y asi poder planear las redes de distribucion. Como en otras actividades, los aspectos relacionados con el cuidado del ambiente ejercen una influencia creciente sobre el desenvolvimiento del sector de energia, es por eso que se mencionan tres temas a los que se les debe de poner especial atencion. Se muestra una tabla de consumo per capita, otra del numero de transformadores y su capacidad. Tambien se ilustran las redes subterraneas en operacion y construccion y un flujograma de planeacion del sistema de distribucion

  14. L’Europa dell’Est: il racconto di una periferia attraverso alcune testimonianze letterarie / Eastern Europe: the tale of a periphery through some literary evidence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Cardini

    2015-06-01

    Full Text Available Nella testimonianza letteraria in lingua italiana di alcuni autori dell’Est Europa - Elvrira Mujčić, Ornela Vorpsi, Anilda Ibrahimi, Mihai Butcovan, Marina Sorino - approdati nel nostro paese in seguito alle guerre nazionaliste dell’ex Jugoslavia o alla caduta di regimi totalitari, si delinea un’immagine collettiva dell’Est Europa come periferia dimenticata, come non luogo della politica comunitaria incapace di intervenire se non quando il conflitto è degenerato in guerra. Il trasferimento dalla periferia al centro dà luogo a una forma di straniamento che risulta la cifra comune di tutte le narrazioni e che di fatto rivitalizza la critica nei confronti dell’identità centroeuropea sostanziata di consumismo, cultura dell’apparenza e portatrice di un messaggio democratico che è in realtà etnicamente selettivo.Il viaggio dalla Est all’Ovest europeo coincide invece con una richiesta di libertà e di inclusione da parte di soggetti intellettuali che spesso proseguono il loro percorso in direzione di nuovi luoghi elettivi non più corrispondenti alla originaria mappatura centro-periferia. Nonostante la marcata matrice autobiografica, qui non si vuole investigare la verità dei percorsi esistenziali di autori accomunati dall’esperienza della migrazione, ma la capacità simbolica di tracciare all’interno di uno spazio storico-geografico condiviso delle linee di unione e di rottura, di inclusione e di esclusione, per  ridiscutere la validità simbolica di alcuni luoghi comuni della geografia europea.   The literary testimony of some Eastern European expatriate authors who write in Italian – Elvira Mujcic, Ornela Vorpsi, Anilda Ibrahimi, Mihai Butcovan, Marina Sorino – offers a coherent image of Eastern Europe, which collectively emerges as the forgotten outskirts of the continent: the site where the Community policy is either absent or behind time, as it only intervenes when conflicts escalate into a war. While claiming to

  15. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  16. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Brizzi

    2006-06-01

    Full Text Available Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si può ipotizzare che si tratti di una cuspide destinata ad una freccia per la caccia, utilizzabile da un arco efficiente e forte.

  17. L'amicizia negli scritti di Aelredo di Rievaulx. Una conoscenza puntiforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Braca

    2010-06-01

    Full Text Available L'amicizia, per il cistercense inglese Aelredo di Rievaulx (1110-1167, rappresenta il principale veicolo di conoscenza divina: la fusione dello spirito di due amici è il primo gradino di una scala di perfezione che conduce all'unione con Dio. Secondo alcuni storici, però, alla base della sua teologia starebbe il bisogno di canalizzare una mal sofferta pulsione sessuale. Questo articolo analizza la teologia di Aelredo come dottrina della conoscenza raggiunta attraverso l'amore e discute la possibilità di trovare nei suoi scritti segni del suo orientamento sessuale.

  18. Paisajes sagrados, paisajes eclesiásticos: de la necrópolis a la parroquia en el centro de la península ibérica Paisajes sagrados, paisajes eclesiásticos: de la necrópolis a la parroquia en el centro de la península ibérica Sacred landscapes, ecclesiastical landscapes: from necropolis to parish in central Iberia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iñaki Martín Viso

    2012-10-01

    Full Text Available Le sepolture scavate nella roccia sono uno dei pochi indizi disponibili per tentare di comprendere le logiche del paesaggio rurale altomedievale nel centro della penisola iberica. Dallo studio delle evidenze identificabili in una vasta regione, il centro-ovest iberico, e in particolare dei casi specifici costituiti da due aree, Ciudad Rodrigo e la Sierra de Ávila, si può ipotizzare il ruolo delle tombe come marcatori territoriali e di controllo sociale ed economico degli spazi agrari e di allevamento delle comunità locali. Infatti, lungo i secoli dal VII al XI, i loro membri usarono la memoria familiare e comunitaria a questo scopo: ciò ha permesso di considerare le tombe come elementi di un paesaggio sacralizzato, nonostante fossero inserite in aree in cui mancava ogni forma di organizzazione ecclesiastica. L’introduzione della rete parrocchiale fra XII e XIII secolo, conseguenza dell’inglobamento di questa regione nelle monarchie cristiane ‒ un lungo processo descritto dalla storiografia tradizionale come repoblación (ripopolamento ‒ fece, infatti, venir meno questo antico modello di organizzazione dello spazio. In seguito i cimiteri parrocchiali e le chiese furono costruiti in luoghi nuovi, imposti dalla nuova organizzazione ecclesiastica. Si crearono, dunque, ex novo, un paesaggio ecclesiastico e una nuova identità locale. Un caso diverso fu, invece, quello delle necropoli sorte nei central places connessi con la repoblación attuata lungo il X secolo. Questi cimiteri furono infatti ricuperati dalla istituzione di chiese parrocchiali che riutilizzarono a favore della loro nuova centralità tutto il capitale simbolico delle antiche sepolture.Le sepolture scavate nella roccia sono uno dei pochi indizi disponibili per tentare di comprendere le logiche del paesaggio rurale altomedievale nel centro della penisola iberica. Dallo studio delle evidenze identificabili in una vasta regione, il centro-ovest iberico, e in particolare dei

  19. La educabilidad: atributo mediacional entre la realidad curricular y organizativa del centro escolar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel PÉREZ FERRA

    2009-11-01

    Full Text Available Es evidente, que la actividad de los centros educativos necesita para alcanzar las finalidades que justifican su existencia y trabajo, ser planificada, ordenada, programada, desarrollada y evaluada. Toda esta labor se sintetiza y recoge en el Proyecto de Centro, instrumento de planificación a medio plazo, que concreta y desarrolla los elementos que lo integran: Finalidades educativas, Proyecto curricular de Centro y Reglamento de Organización y Funcionamiento. En este artículo realizamos una reflexión sobre la conveniencia, posibilidad y realidad de utilización con carácter orgánico de dos documentos esenciales en el Proyecto de Centro. Nos referimos al Proyecto Curricular de Centro y al Reglamento de Organización y Funcionamiento. El estudio integra tres perspectivas complementarias: la realidad ontológica o conveniencia de dicha relación que intentamos justificar desde el atributo educabilidad, propio del hombre, nexo de unión entre la esencia de los dos documentos; la realidad histórica de los últimos cincuenta años y su incidencia en la relación organizativo-curricular de los centros; por último, valoramos la trayectoria lineal de la formación del profesorado en España y sus respuestas al centro como unidad organizativa, profesional y curricular.

  20. Riscos ergonômicos na prática de enfermagem de um centro obstétrico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramiro Lopes Pereira Filho

    2006-01-01

    Full Text Available Estudo exploratório com abordagem quantitativa visa avaliar os problemas de ordem ergonômica nas trabalhadoras de Enfermagem de nível médio do Centro Obstétrico de um hospital-escola, em Fortaleza-CE, em junho de 2003. A amostra constou de 22 auxiliares e duas técnicas de Enfermagem, todas do sexo feminino, jovens, com pouca experiência no setor. Foram entrevistadas por um questionário semi-estruturado que identificou o desempenho profissional e as dificuldades no trabalho. Constatamos que a inexistência do local de repouso (96%, a falta de maqueiro (67%, de transporte de pacientes (62%, a necessidade de descanso (62% e a falta de material de consumo (25% foram as maiores dificuldades. A prática laboral diária das trabalhadoras de Enfermagem de nível médio envolve desgaste físico, afetando a saúde e a qualidade de vida. A análise ergonômica torna possível o reconhecimento da realidade do homem e sua interação no trabalho, contribuindo para a satisfação do trabalhador e a prevenção das psicopatologias.

  1. L’Oratorio di Santa Croce di Borutta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Fadda

    2014-06-01

    Le fonti, che testimoniano l’antico utilizzo della struttura in qualità di parrocchiale del paese intitolata a Santa Maria Maddalena, riportano la predilezione che gli ultimi vescovi di Sorres mostrarono verso la chiesa boruttese all’indomani della decadenza della villa e della sede episcopale di Sorres The Oratorio of Santa Croce is in the old town of Borutta (Sassari, ITALY. The church dates from the eleventh century - according to archaeologist. Inside the structure there are an interesting apse, Catalan gothic elements, painted cross of consecration and painted wooden furniture, in particular a simulacrum of the dead Christ. Historic documents reveal the original use of this church as the ancient parish of Borutta, but it played some way the role of cathedral after the decline of the original episcopal seat.

  2. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  3. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  4. Sepino, Altilia, loc., edificio di culto

    OpenAIRE

    Scocca, Valeria

    2015-01-01

    Lungo il decumano massimo, accanto al macellum, si trova una struttura di carattere pubblico che è possibile annoverare tra gli edifici di culto in ragione di alcune sue caratteristiche, nonostante sussistano margini di incertezza circa la sua effettiva destinazione d’uso (figg. 83.6 e 95). Fig. 83 Sepino, località Altilia. Pianta di Saepinum (rielab. da La dea, il santo, una terra 2004): 1. Porta Tammaro, 2. Teatro romano, 3. Cardo, 4. Terme, 5. Porta Bojano, 6. Edificio di culto, 7. Capito...

  5. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  6. El plan especial de centro hist??rico de Santa Fe

    OpenAIRE

    Cabrera-Manzano, David; G??mez-Ord????ez, Jos?? Luis; Rivas-Navarro, Juan L.

    2006-01-01

    El centro hist??rico de Santa Fe es el lugar y el trazado del campamento militar de asedio a Granada por los Reyes Cat??licos d??nde firmaron con Col??n el protocolo de sus viajes. Esta cuadr??cula singular precede 70 a??os a las Leyes de Indias de Felipe II que tantas ciudades siguieron en Am??rica. Los criterios del Plan son: 1- El Centro Hist??rico es un espacio eminentemente peatonal pero el plan propondr?? la mejora de la accesibilidad al Centro del veh??culo privado disponie...

  7. Los factores clave en la gestión estratégica de centros comerciales

    OpenAIRE

    Frasquet Deltoro, Marta; Vallet Bellmunt, Teresa

    2001-01-01

    Este trabajo quiere resaltar la importancia que adquiere la gestión estratégica de los centros comerciales, en un momento en que la competencia entre ellos se intensifica notablemente. El enfoque de estudio adoptado parte de una reflexión sobre los recursos y capacidades de un centro comercial que se pueden constituir en bases de ventajas competitivas sostenibles. El análisis se enriquece con una investigación empírica dirigida a los gerentes de grandes centros comerciales españoles, a través...

  8. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    di primaria importanza per l'economia del processo che, peraltro, deve affrontare anche le restrizioni imposte dalla politica agricola dell'UE. Piu' in dettaglio, il settore sta vivendo negli ultimi anni una fase di trasformazione dovuta alla riduzione delle quantita' di zucchero esportate (impegno preso dall'UE a seguito degli accordi del GATT del 1994) e alla diminuzione dei sostegni finanziari alla produzione agricola. In aggiunta i sottoprodotti di processo soffrono sempre piu' della concorrenza di altre materie prime oggi rese disponibili a prezzi competitivi dal mercato internazionale. E' quindi necessario trovare per questi ultimi anni - unitamente ai residui di scarso interesse pratico - degli sbocchi alternativi che possono soddisfare al difficile equilibrio tra una destinazione ambientalmente corretta e la riduzione dei costi di produzione. Con questo contributo si vuole quindi analizzare la problematica, con l'intento di fornire degli elementi utili per l'eventuale definizione di nuove tecniche di smaltimento. L'analisi e' impostata facendo riferimento a uno zuccherificio del centro Italia caratterizzato da una potenzialita' produttiva superiore alle 10.000 t/d di barbabietole.

  9. Ação dos profissionais de um centro de atenção psicossocial diante de usuários com tentativa e risco de suicídio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Maria Heck

    2012-01-01

    Full Text Available Lo artículo tien lo objectivo de conhecer la visión y acciones de los profesionales de un Centro de Atención Psicosocial sobre el apoyo para el cuidado de las personas en riesgo y intento de suicidio. El estudio cualitativo fue realizado en una ciudad en el sur de Rio Grande do Sul, Brasil. Se realizaron 26 entrevistas semi-estructuradas con profesionales de un Centro de Atención Psicosocia en la segunda mitad de 2006. Los datos fueron analizados y organizados por temas: la red que aloja - el usuario en riesgo de suicidio y intento en el territorio vivido; los caminos del diálogo con la intersectorial y la atención al usuario del Centro de Atención Psicosocia con o en riesgo y intento de suicidio. Se observó la existencia de un equipo multidisciplinario comprometido, que busca lograr una vigilancia humana, uniendo fuerzas con los distintos sistemas y sectores de la sociedad civil, con el fin de poner en práctica un plan de cuidados y eliminar el riesgo de suicidio de el usuario.

  10. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  11. Centro Princesa, en Madrid (España

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamela, A.

    1968-12-01

    Full Text Available This is a luxury commercial centre, in the very centre of Madrid, and within a high class residential zone. It occupies a whole block, facing four streets, and it includes a luxury hotel, apartments, shopping facilities, offices, car park, and the official headquarters of one of the most important Spanish travelling agencies. The outstanding feature of the «Centro Princesa» is the luxury hotel, which has 250 rooms, suits, social rooms, conventions halls, dance hall, bar, hairdressers saloon, sauna bath, shopping centre, restaurants and secondary services. The luxury flats occupy seven storeys of the central block, 15 apartments per story. Each of these has a sitting room, bedroom, bathroom and kitchen. The carpark, which can hold 300 cars, occupies four underground floor levels. This project is attractive because of its balanced spatial pattern, its clean outline and the quality of the materials, whilst the excellence of its internal appointment also contributes to its overall architectural merit.Este conjunto, situado en una zona residencial de primera categoría, está destinado a: hotel de lujo, apartamentos, locales comerciales, oficinas, aparcamientos de automóviles y a sede de la oficina-despacho central de una de las más importantes agencias de viaje españolas. Ocupa una manzana entera. La unidad predominante del «Centro Princesa» es un hotel de lujo, con 250 habitaciones, «suits», salones sociales, de actos y convenciones, sala de fiestas, bar americano, peluquerías, saunas, galería comercial, restaurantes y dependencias de servicio. Siete plantas del bloque central albergan los apartamentos de lujo, 15 por planta; el apartamento tipo consta de salón, cocina, dormitorio y baño. En cuatro de las plantas de sótano funciona un aparcamiento con capacidad para 300 automóviles. Atrae este conjunto, tanto por el acertado juego de volúmenes, y la limpieza de líneas y materiales —que muestra su composición estética—, como

  12. atendidas en un centro de salud de badajoz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lourdes Cañón Barroso

    2007-01-01

    Full Text Available Fundamento: La ecuación original de Framingham modificada por Wilson y la calibrada del REGICOR son ampliamente recomendadas en la estratificación del riesgo coronario. Este estudio tiene por objetivos: 1 Analizar la capacidad predictiva a diez años de las tablas de Framingham-Wilson y REGICOR en población atendida en un centro de salud urbano; y 2 Evaluar la concordancia y el consumo de fármacos hipolipemiantes y antihipertensivos derivado de su uso. Métodos: Estudio observacional, longitudinal, retrospectivo de una cohorte de pacientes atendidos en un centro de atención primaria. Un total de 1.011 pacientes de 35-74 años (media 55,7 años, 56,0% mujeres sin evidencia de enfermedad cardiovascular. Se consideró pacientes de riesgo alto aquellos con un riesgo >20% en Wilson y >10% en REGICOR. Resultados: El riesgo coronario real de la población fue del 10,7% mientras que el riesgo coronario medio estimado con las funciones fue 17,0% en Wilson y 6,6% en REGICOR. El 29,6% fue catalogado de riesgo alto en Wilson frente al 18,2% en REGICOR (p<0,05, siendo también significativamente mayor el porcentaje de varones de riesgo alto en Wilson que en REGICOR (49,0% vs 29,4%, p<0,01. El índice Kappa fue 0,70 (IC 95%: 0,67; 0,73. El 39,5% de los pacientes (según Wilson y el 31,4% (según REGICOR serían candidatos al tratamiento con hipolipemiantes (p<0,001. Los criterios de validez de ambas funciones son muy discretos: sensibilidad, especificidad y odds ratio diagnósticas del 50,9%, 73,1% y 2,11 en Wilson y 28,7%, 83,1% y 1,98, en REGICOR, respectivamente. Conclusiones. Las tablas de Wilson y REGICOR presentan concordancia aceptable pero sus parámetros de validez son discretos. La función Framingham-Wilson selecciona un mayor porcentaje de pacientes candidatos a recibir tratamiento con hipolipemiantes.

  13. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  14. Ritratto di un «mondicino affricano»: testo e immagini in Marocco di De Amicis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Notarfonso

    2016-06-01

    Full Text Available Nel 1876, dopo un breve viaggio verso Fez al seguito della legazione diplomatica italiana, Edmondo De Amicis pubblica per i tipi di Treves il reportage Marocco, opera ascrivibile nel novero dei classici dell’orientalismo italiano. Alla prima edizione in volume, fa seguito nel 1879 una nuova pubblicazione dell’opera, fregiata e integrata dalle illustrazioni dei due pittori orientalisti italiani Stefano Ussi e Cesare Biseo. Proprio quest’ultima edizione, ove le incisioni concorrono a dilatare ed enfatizzare la restituzione delle esperienze di viaggio all’immaginazione del lettore, è al centro della presente riflessione: in essa si fondono e si compenetrano organicamente parola scritta e testo iconico, espressioni parallele e complementari dello sguardo dell’artista occidentale sull’Oriente. Questo saggio, dunque, pone in primo luogo l’accento sulla natura del rapporto tra il testo deamicisiano e le incisioni che lo corredano, e in secondo luogo si propone di individuare quel repertorio di topoi e soluzioni già appartenenti alla tradizione letteraria e iconografica dell’orientalismo europeo, dai quali il reportage del De Amicis e le relative illustrazioni risultano fortemente condizionati.   In 1876, after a trip to Fez following the Italian diplomatic mission, Edmondo De Amicis published with Treves the reportage Marocco, an interesting example of Italian Orientalist literature. The second edition was published in 1879 and was supplied with an impressive and refined collection of illustrations by Stefano Ussi and Cesare Biseo, two of the most important orientalist painters in Italy. This edition, where travel experiences are also emphasized and returned to readers’ imagination through the engravings, is the core of the present dissertation. Indeed, iconic and written texts are organically melded together in here, since they are simultaneous and complementary manifestations of the Western artist’s look on the Orient. This

  15. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  16. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  17. Analisi comparativa della dieta di alcuni carnivori opportunisti (Vulpes vulpes, Martes foina, Meles meles in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria De Marinis

    2003-10-01

    Full Text Available L'ecologia alimentare della volpe, del tasso ed in misura minore della faina è stata ampiamente studiata in diverse aree comprese all'interno degli areali di queste 3 specie. La variazione geografica delle abitudini alimentari di questi carnivori definiti opportunisti è al contrario decisamente poco nota. Scopo del presente lavoro è la descrizione della variazione della dieta di faina, tasso e volpe attraverso l'Europa ed in secondo luogo l'analisi comparativa delle strategie alimentari adottate da questi carnivori. Sono stati analizzati 19 studi per la volpe, 11 per la faina e 23 per il tasso. Sono stati presi in considerazione soltanto gli studi della durata di almeno un anno nei quali la composizione della dieta, determinata tramite analisi delle feci, fosse espressa in percentuale di volume o biomassa e le categorie alimentari fossero dettagliatamente descritte. Gli studi sono stati divisi in gruppi in base alla regione climatica di appartenenza (mediterranea, centroeuropea, atlantica e boreale. Le categorie alimentari utilizzate nell'analisi della variabilità geografica sono: mammiferi, uccelli, anfibi, artropodi, lombrichi, altro animale, frutta, cereali, rifiuti. L'analisi delle componenti principali, condotta separatamente sulle 3 specie, ha consentito l'individuazione su di un grafico bidimensionale di due gruppi riferibili all'Europa centro-settentrionale ed alla regione mediterranea, con una percentuale di variabilità spiegata > 76% per ognuna delle 3 specie. La composizione della dieta del primo gruppo risulta caratterizzata da elevate percentuali di mammiferi e secondariamente uccelli per la volpe, uccelli ed altro animale per la faina e lombrichi, cereali ed anfibi per il tasso. La composizione della dieta nella regione mediterranea risulta invece caratterizzata da elevate percentuali di artropodi e frutta per tutte e 3 le specie di carnivori. L'analisi dicriminante ha consentito di differenziare gli studi condotti in ambiente

  18. Storie di piante, di ricerca e di persone nella rappresentazione documentaristica e audiovisiva contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Testa

    2013-11-01

    Full Text Available E’ noto che, ben prima dell’esordio con le pubbliche proiezioni del 28 dicembre 1895 aParigi, il cinema aveva già mosso i suoi primi passi. A dispetto di una storia che l’haconsacrato ai più come mezzo di intrattenimento, quei primi passi erano all’insegnadel supporto alla ricerca scientifica. Il capitolo più conosciuto di questa pre-storia èforse quello degli studi sulla dinamica delle zampe di un cavallo in corsa che ha fatto lafortuna del fotografo Eadweard J. Muybridge e ha persino guadagnato una copertinadi Scientific American nell’ottobre 1878. Ma dall’astronomia alla fisiologia, dallamedicina alla matematica gli esempi non si contano. In botanica, a cavallo tra ‘800 e‘900, Wilhelm Pfeffer in Germania applicò per la prima volta la ripresa intervallata allostudio delle piante: è così che movimenti difficilmente percepibili dall’occhio umanopotevano essere osservati e, soprattutto, registrati. In pochi istanti si rivelava all’occhiodello studioso la storia – lunga giorni, mesi, anni – della crescita di una pianta.

  19. FOTOGRAFIA DI STRUMENTI MUSICALI METODO DI DOCUMENTAZIONE QUOTIDIANO E PROVE ELEMENTARI DI FILOLOGIA DIGITALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Marconi

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il restauro virtuale, inteso come manipolazione 2d di un’immagine attraversoprogrammi di grafi ca o elaborazione digitale, può essere, in alcuni casi, unvalido aiuto per la ricerca ontologica per ottenere una visione di insieme diun'opera prima di un intervento di restauro o per ricostruire parti che non sonopervenute. In alcuni casi la manipolazione dell’immagine diviene un supporto perla ricerca organologica.

     

    Digital photo of musical instruments

    Digital photography is a great support in musical instruments conservation forms filling. Video documentation, still not much used, contributes a great amount of details that doesn’t written text or still images. Digital image manipulation,or virtual restoration (defined as the manipulation of 2D image through digital imaging processing, in some cases can be a great help to get a fi rst overview of a restoration, or to reconstruct parts of an artwork that are missed. Some case studies are presented, showing differents application ofsimple techniques to on the field activities regarding musical instruments.

  20. PENGEMBANGAN MODUL KEWIRAUSAHAAN DI SMK

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wening Patmi Rahayu

    2016-02-01

    Abstrak: Pengembangan Modul Kewirausahaan di SMK. Penelitian ini bertujuan untuk menghasilkan modul kewirausahaan SMK yang siap pakai. Penelitian pengembangan dilakukan di empat SMK negeri dan swasta, kabupaten dan kota Malang dalam dua tahap. Hasilnya menunjukkan bahwa modul kewirausahaan untuk siswa dan panduan pembelajaran kewirausahaan untuk guru kelas satu dan kelas dua SMK telah siap pakai, karena memenuhi unsur  efektif, efisien, layak, individualized, dan aplicable. Modul dan panduan ini dapat digunakan sebagai salah satu media peningkatan kemampuan guru pengajar mata diklat kewirausahaan, dan sebagai salah satu metode pembelajaran modular yang sesuai dengan tuntutan kurikulum.

  1. Un prete colpevole di genocidio?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Moneta

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La sentenza di condanna del Tribunale internazionale per il Ruanda - 2. Il conflitto etnico nel Ruanda ed il genocidio dei Tutsi. La costituzione del Tribunale internazionale - 3. L’eccidio nella chiesa di Nyange ed il comportamento del responsabile della parrocchia - 4. Inquadramento giuridico dei crimini commessi e commisurazione della pena - 5. Le perplessità suscitate dalla sentenza e l’originario impianto accusatorio contro il sacerdote - 6. La Chiesa cattolica, il Sinodo dei vescovi per l’Africa ed il cristianesimo nelle popolazioni africane.Ora pubblicato in Il Diritto ecclesiastico, Casa Editrice Giuffrè, 2006, I,  pp. 18 - 38.

  2. IL FILM A LEZIONE DI ITALIANO L2: GLI ESAMI AL CINEMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Albizzati

    2014-02-01

    Full Text Available Può il film rivelarsi uno strumento utile a lezione di italiano L2? Quali sono i limiti ed i vantaggi dell’utilizzo di materiale audiovisivo autentico in aula? Come strutturare un’attività basata sulla visione di un film italiano in lingua originale? Quali strategie mette in atto l’apprendente per comprendere un film nella L2? “Il film a lezione di italiano L2: gli esami al cinema” cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione sull’utilità del cinema a lezione e proponendo un’attività didattica basata sulla visione di sequenze tratte da film italiani. Considerando la pellicola come documento di civiltà, veicolo di una lingua viva e “in situazione” ed esperienza di apprendimento plurisensoriale, l’articolo mette in luce come l’apprendimento dell’italiano L2 possa trarre beneficio dall’utilizzo in aula di materiali audiovisivi autentici quali i film, se opportunamente selezionati e didattizzati. Dalla riflessione alla pratica: dopo aver identificato obiettivi, destinatari ed i loro bisogni linguistico-comunicativi, viene presentata un’attività basata sulla didattizzazione di tre sequenze che hanno come tema centrale l’esame universitario orale. Ponendo i bisogni linguistico-comunicativi dei discenti al centro si scoprirà che, se opportunamente didattizzato, un film o parte di esso può trasformarsi in materiale didattico estremamente utile ai fini dell’apprendimento di una L2, nonché fonte inesauribile di spunti a partire dai quali l’insegnante può creare attività didattiche originali e stimolanti non solo linguistiche ma anche interculturali. Movies during italian l2 lessons: exams at the cinemaAre movies useful tools during Italian L2 lessons? What are the limits and advantages of using authentic audio-visual materials in the classroom? How can an activity based on viewing an Italian film in the original language be structured? What strategies do learners use to understand movies in

  3. La celda como vivienda del interno en centros penitenciarios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Montserrat López-Melero

    2017-04-01

    Full Text Available En atención a la Constitución de España, y dentro del catálogo de los derechos fundamentales de los ciudadanos, se recoge el derecho de la vivienda. La cuestión por debatir, y el objetivo de la presente investigación, es si como consecuencia del cumplimiento de la pena privativa de libertad en un centro penitenciario, la celda se convierte en el domicilio o en la vivienda del interno; se debe afirmar que puede constituir vivienda ocasional, pero no vivienda o domicilio habitual. Asimismo, se va a prestar especial atención a la idea de si la vivienda consiste en una pieza social preferente en la que se asientan el hogar y la vida (en familia, no así en la celda. Se va a entender que la vivienda es aquel espacio donde se desarrollan todos los fines familiares, y el resultado de la investigación es que la celda no contribuye a tal fin; por tanto, ni es vivienda ni es domicilio, al ser, exclusivamente, el lugar del cumplimiento de la pena privativa de libertad. El método para llegar al resultado se da desde una perspectiva histórica en cuanto a normativa, además de descriptiva y analítica, respecto a la legislación penitenciaria española.

  4. PIXE facility at Centro Atómico Bariloche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Limandri, S. [Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas de la República Argentina (CONICET) (Argentina); Olivares, C. [Centro Atómico Bariloche, Comisión Nacional de Energía Atómica, Av. E. Bustillo 9500, San Carlos de Bariloche, Río Negro (Argentina); Rodriguez, L. [Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas de la República Argentina (CONICET) (Argentina); Bernardi, G. [Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas de la República Argentina (CONICET) (Argentina); Centro Atómico Bariloche, Comisión Nacional de Energía Atómica, Av. E. Bustillo 9500, San Carlos de Bariloche, Río Negro (Argentina); Suárez, S., E-mail: suarez@cab.cnea.gov.ar [Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas de la República Argentina (CONICET) (Argentina); Instituto Balseiro, Universidad Nacional de Cuyo, Av. E. Bustillo 9500, San Carlos de Bariloche, Río Negro (Argentina)

    2014-01-01

    A 1.7 MeV tandem accelerator has been recently installed at Centro Atómico Bariloche, Argentina. This communication includes a brief description of the system facility with the main associated equipment, in particular that used for PIXE measurements. The X-ray detector efficiency was experimentally determined by comparing X-ray characteristic spectra with theoretical predictions. The knowledge of this parameter allows us to perform quantification without standards with good precision. We show some recent applications of PIXE in archaeology and forensic science done at our laboratory. In the archaeological field we determined elements constituent of pastes and black, white, brown and ocher pigments from Aguada Portezuelo Culture (600–900 AD). This study allowed us to infer about the presence of psilomelante mineral (a mineral with barium) as precursor of some black pigments. In the forensic field we determined trace elements that are present in seven gunpowders commonly used in Argentina. We note that any gunpowder can be distinguished by the presence of trace elements.

  5. Centro cívico de Dunstable Inglaterra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Risdon, Frank

    1970-02-01

    Full Text Available This civic centre has two storeys: — The ground floor provides room for a vestibule, cloakroom, the management office, washroom for the public, the large elliptic hall and access to the stalls, dressing room for the actors, and a kitchen in communication with the restaurant situated on the higher level; — The second storey comprises a hall and bar, council room, restaurant, additional dressing rooms for actors, storage room for dresses and other performance paraphernalia, and the room for the cinematographic projectors. This civic centre has many useful functions, such as exhibitions, banquets, dress balls, theatrical performances, etc. The elliptical hall accommodates 750 seated spectators.El edificio tiene dos plantas de altura: La planta baja aloja: el vestíbulo, el guardarropas, las oficinas administrativas, los aseos para el público, el patio de butacas de la gran sala elíptica, camerinos para los artistas, una cocina en comunicación con el restaurante situado en el nivel superior, etc. La primera planta comprende: el vestíbulo con su ambigú, la sala de juntas, un restaurante, los camerinos, el almacén para attrezzo, la cabina de proyección, etc. El «Centro» se destina a usos múltiples: exposiciones, banquetes, bailes de gala, representaciones teatrales, etc. La sala elíptica tiene capacidad para 750 personas sentadas.

  6. Centro de conciertos y congresos – Helsinki (Finlandia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aalto, Alvar

    1974-02-01

    Full Text Available The so-called «Finlandia Palace », intended to house congresses, exhibitions, conferences, concerts and similar events, is located at less than a kilometre from the Town Centre of the Finnish capital and forms part of a complex urbanistic plan-projected by Alvar Aalto several years ago, and which was much discussed at the time. The building has four storeys, and has two halls: one with 1,750 seats, and another, smaller, for 350 places. Furthermore, there are all kinds of auxiliary installations: simultaneous translation, post office, interpreters, testing rooms, restaurants, cafeterias, cloak-rooms, etc., and it is equipped with the latest advances regarding conditioning and insulation.El denominado «Finlandia Palace», destinado a albergar congresos, exposiciones, conferencias, conciertos y manifestaciones similares, está situado a menos de 1 km del Centro cívico de la capital finlandesa y forma parte de un plan urbanístico complejo, proyectado por Alvar Aalto hace unos años, que fue muy comentado y discutido. El edificio consta de cuatro plantas y contiene dos salas: una capaz para 1.750 asientos, y otra, más pequeña, para 350 plazas. Además dispone de toda suerte de instalaciones auxiliares: traducción simultánea, correos, intérpretes, salas de ensayos, restaurantes, cafeterías, vestuarios, etc., y cuenta con los últimos adelantos en materia de acondicionamientos y aislamientos.

  7. Responsabilidad Social Empresarial. Caso Centro Comercial Lago Mall

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos E. Torres Geisse

    2011-01-01

    Full Text Available El objetivo del artículo es el análisis de la responsabilidad empresarial para el centro comercial Lago Mall. El tipo de investigación fue un proyecto factible, descriptivo y de campo, con un diseño de tipo no experimental y transeccional. Se consideró como población al gerente de mercadeo del C.C Lago Mall, a quince (15 miembros de la comunidad interna, y a noventa (90 miembros de la comunidad externa del mismo. Las técnicas de recolección de datos aplicadas fueron: la encuesta y la entrevista. Los instrumentos fueron validados por cinco (5 expertos en gerencia social, obteniendo una confiabilidad de 0,99. Los resultados indican que en ambas dimensiones de la RSE los elementos que la integran no constituían un marco ideal para considerar a la empresa C.C. Lago Mall como socialmente responsable. Se concluye que el mismo carece de programas formales de responsabilidad social empresarial; sin embargo demuestra un compromiso con los principios de la empresa y con los valores de los empleados, donde se destacan la dignidad, identidad e integridad por los grupos de interés que se han denominado internos y externos.

  8. [Progress in c-di-GMP inhibitors].

    Science.gov (United States)

    Xiang, Xuwen; Liu, Xingyu; Tao, Hui; Cui, Zining; Zhang, Lianhui

    2017-09-25

    The cyclic dinucleotide c-di-GMP is known as an important second messenger in bacteria, which controls various important cellular processes, such as cell differentiation, biofilm formation and virulence factors production. It is extremely vital for the development of new antibacterial agents by virtue of blocking c-di-GMP signal conduction. Current research indicates that there are three potential targets for discovering new antibacterial agents based on c-di-GMP regulated signal pathway, which are c-di-GMP synthases, c-di-GMP degrading enzymes and c-di-GMP receptors. Herein, we review small molecules that have been developed to inhibit c-di-GMP related enzymes and indicate perspectives of c-di-GMP inhibitors.

  9. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  10. BIODIVERSITAS IKANKARANG DI PERAIRANTAMANNASIONALKARIMUNJAWA, JEPARA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yayuk Sugianti

    2016-03-01

    Full Text Available Taman Nasional Karimunjawa merupakan salah satu kawasan pelestarian alamdi Kabupaten Jepara, dikelola dengan sistemzonasi yang dapat dimanfaatkan untuk tujuan penelitian, ilmu pengetahuan, pendidikan,menunjang budidaya, pariwisata dan rekreasi. Terumbu karang dan komunitas ikannyamerupakan ekosistemyang kompleks dengan keanekaragaman hayati yang tinggi. Penelitian ini bertujuan untukmengetahui kelimpahan dan biodiversitas ikan karang yang tersebar di zona inti, zona perlindungan dan zona pemanfaatan Taman Nasional Karimunjawa, Jepara. Penelitian dilakukan dengan metode transek 2,5 meter x 2,5 meter. Pencatatan jenis dan penghitungan ikan menggunakan metode sensus visual. Hasil yang diperoleh dari pengamatan ikan karang di zona inti, zona perlindungan dan zona pemanfaatan adalah ditemukannya 10 famili dengan 59 spesies dan 1369 individu ikan karang di ketiga lokasi penelitian, dengan rincian ikan karang di zona inti ditemukan 9 famili, 25 spesies dan 491 individu, di zona perlindungan terdapat 6 famili, 29 spesies dan 370 individu ikan karang dan terakhir di zona pemanfaatan ditemukan 5 famili, 27 spesies dan 508 individu ikan karang. Distribusi jenis ikan karang di zona perlindungan dan zona pemanfaatan lebih tinggi dibandingkan dengan di zona inti. Tingginya jumlah jenis ikan karang di zona perlindungan dan zona pemanfaatan dikarenakan bervariasinya habitat yang terdapat di terumbu karang. Kelimpahan spesies ikan karang tertinggi di tiga lokasi penelitian adalah Pomacentrus alexanderae sebesar 222 ind/m2. Karimunjawa National Parks is one of nature conservation area in the district of Jepara, which is managed by the zoning system can be utilized for the purpose of research, science, education, culture, tourism and recreation. Coral reefs and fish communities is a complex ecosystem with high biodiversity. The aims of this study is to determine abundance and biodiversity of reef fish species are scattered in the core zone

  11. Sistema de gestion de no conformidades para los productos comerciales del centro de inmunologia molecular

    National Research Council Canada - National Science Library

    Romero Ruiz, Yuliet; Fontanet Tamayo, Lizette; Delgado Fernandez, Mercedes

    2011-01-01

    ... en el Centro de Inmunologia Molecular. El trabajo abarco desde la etapa de planificacion, con el establecimiento de los indicadores de eficiencia y eficacia del sistema, hasta la evaluacion del mismo...

  12. Gestion de la validacion de metodos analiticos de control de calidad del centro de inmunologia molecular

    National Research Council Canada - National Science Library

    Ramos Diaz, Frank; Fontanet Tamayo, Lizette; Delgado Fernandez, Mercedes

    2010-01-01

    Este articulo propone un Procedimiento que permite planificar, ejecutar y controlar la validacion de los metodos analiticos en el Departamento de Control de Calidad del Centro de Inmunologia Molecular...

  13. LA CONFECCIÓN Y LA INTERPRETACIÓN DE LOS INDICADORES DE CENTRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvador Pallarés Martínez

    2012-12-01

    Full Text Available Se propone como instrumento para mejorar los resultados de los centros educativos, la utilización de los indicadores como técnica y orientación para conocer la situación y tomar decisiones de mejora. La evaluación del propio centro se considera un proceso sistemático orientado a enjuiciar su valor para mejorar su acción educativa y educadora. Para ello se parte del concepto de indicador, entendido este como enunciado o criterio explícito e inteligible que permite medir los hechos y procesos educativos que ocurren en el propio centro. A partir de aquí proponen un diseño experimental organizado sobre la estructura real de los centros.

  14. Nuevos paradigmas para la formacion de los recursos humanos en bibliotecas y centros de documentacion

    National Research Council Canada - National Science Library

    Hernandez Pacheco, Federico

    2007-01-01

    Dentro de la gestion de los recursos humanos, la formacion es una de las actividades fundamentales que influyen en la mejora continua de todas las areas que componen a las bibliotecas y centros de documentacion...

  15. Centro Cultural del Banco Interamericano de Desarrollo: Boletín Informativo: No. 95

    OpenAIRE

    Banco Interamericano de Desarrollo (BID)

    2007-01-01

    Da a conocer los proyectos aprobados para recibir apoyo financiero durante 2004 a través del Programa de Desarrollo Cultural en la Región por el Centro Cultural del Banco Interamericano de Desarrollo.

  16. Centro Cultural del Banco Interamericano de Desarrollo: Boletín Informativo: No. 102

    OpenAIRE

    Banco Interamericano de Desarrollo (BID)

    2008-01-01

    Da a conocer los proyectos aprobados para recibir apoyo financiero durante 2008 a través del Programa de Desarrollo Cultural en la Región por el Centro Cultural del Banco Interamericano de Desarrollo.

  17. Centro Cultural del Banco Interamericano de Desarrollo: Boletín Informativo: No. 75

    OpenAIRE

    Banco Interamericano de Desarrollo (BID)

    2004-01-01

    Da a conocer los proyectos aprobados para recibir apoyo financiero durante 2004 a través del Programa de Desarrollo Cultural en la Región por el Centro Cultural del Banco Interamericano de Desarrollo.

  18. TINGKAT KEMATANGAN MANAJEMEN PROYEK: SURVEI DI BEBERAPA TEMPAT DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Achmad Fuad Bay

    2005-01-01

    Full Text Available This paper presents the results of a pilot survey aimed at ascertaining the level of project management maturity in Indonesian companies. Kerzner’s Level 2 assessment tool was used, which basically assesses maturity levels throughout the various phases of an organization’s project management life cycle. This study compare maturity of current situation and expectation of 70 respondents working in 6 different types of organizations in Indonesia. Differences were identified between types of organisations, with the Financial Institutions, Consultants and Manufacturers belonging to a group with higher current maturity scores, while Consultants, Manufacturers and Service Providers belonging to a group with higher expected future maturity scores. There were no significant differences between the results for the various stages of the project life cycle. The results indirectly confirm that the organisations of the participants of the survey are less effective/excellent than they could be. Abstract in Bahasa Indonesia : Makalah ini menyajikan hasil survei awal yang bertujuan untuk menentukan tingkat kematangan perusahaan-perusahaan di Indonesia dalam menggunakan metodologi manajemen proyek. Alat ukur yang digunakan adalah Kerzner Tingkat 2, yang mengukur tingkat kematangan melalui berbagai tahapan dari siklus manajemen proyek sebuah organisasi. Studi ini membandingkan tingkat kematangan saat ini dan harapan di masa mendatang terhadap 70 responden yang bekerja di enam jenis organisasi di Indonesia. Hasil survei menunjukkan adanya perbedaan antara berbagai jenis organisasi. Institusi financial, konsultan dan industri barang termasuk dalam kelompok yang nilai kematangannya lebih tinggi untuk kondisi saat ini, sedangkan konsultan, industri barang dan industri jasa termasuk kelompok yang mengharapkan kematangan lebih tinggi di masa mendatang. Tidak ada perbedaan yang signifikan antara tingkat kematangan pada berbagai tahapan pada siklus proyek. Hasil

  19. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  20. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes: genotipizzazione, sierotipizzazione molecolare e analisi dei profili di espressione di geni implicati nei meccanismi di patogenesi e virulenza

    OpenAIRE

    Vitullo, Monia

    2012-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno intracellulare responsabile di severe infezioni caratterizzate da un elevato tasso di letalità, soprattutto in soggetti con deficit del sistema immunitario. Data la diffusa presenza e l’estrema variabilità nella virulenza dei ceppi, molteplici tecniche molecolari sono utilizzate per individuare le differenze esistenti all’interno della specie. In questo studio, 250 ceppi di L. monocytogenes di differente origine sono stati caratterizzati mediante single En...

  1. Perkembangan Pendidikan Meunasah dan Dayah di Aceh

    OpenAIRE

    Mujianto Solichin

    2015-01-01

    Meunasah dan Dayah dalam masa perjalanannya tumbuh seiring perkembangan kerajaan-kerajaan Islam di Aceh yang memiliki peran strategis dalam pembentukan kebudayaan Islam di wilayah kekuasaan mereka masing-masing. Ini membuktikan bahwa kerajaan-kerajaan Melayu baik di Malaka (Malaysia) maupun di Aceh (Nangroe Aceh Darussalam) memiliki jaringan arkeologi sejarah kebudayaan dan peradaban yang terbentuk berdasarkan motivasi agama dan menjadikan tradisi Melayu sebagai identitas pemersatu mereka. Ke...

  2. Radiometric parameters in freshwater samples of Centro Experimental Aramar (CTMSP/Brazil)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moraes, Marco Antonio P.V. [Laboratorio Radioecologico (LARE), Ipero, SP (Brazil). Dept. de Seguranca Nuclear; Instituto de Pesquisas Energeticas e Nucleares (IPEN/CNEN-SP), Sao Paulo, SP (Brazil)

    2011-07-01

    Experimental results are described obtained with gamma spectrometry, alpha and beta gross counts, liquid scintillation and fluorometry techniques for the measurement of background radiation in surface water samples, collected in Centro Experimental Aramar and surroundings, from 1988 to 2009. The estimated average background radiation concentrations in water samples in this region are low, related to the low level detection limits of the techniques, and indicates good water quality parameters, and low interference in the environment in Centro Experimental Aramar and region. (author)

  3. Un processo di ingegneria inversa sulla cuspide in selce di Tabina 1

    OpenAIRE

    Vittorio Brizzi

    2006-01-01

    Nell’insieme delle punte di freccia ritrovate nelle terramare padano-venete, la cuspide di Tabina 11 (proveniente dallo scavo della terramare di Tabina di Magreta - Modena) è di foggia particolare. Per le sue dimensioni fisiche e per la sua morfologia il manufatto rappresenta un esempio di specializzazione atipico nelle Culture mediterranee dell’età del Bronzo, e può dare informazioni sul possibile sistema balistico in grado di scagliarla. Per la sua massa, le sue dimensioni e la sua forma si...

  4. La ragione flessibile di Giovanni Bottiroli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elio Franzini

    2013-12-01

    Full Text Available Recensione a Giovanni Bottiroli, La ragione flessibile. Modi d’essere e stili di pensiero. Torino: Bollati Boringhieri, 2013. Sulla possibilità di una «logica della flessibilità» (Bottiroli ovvero di una «logica che segua la vita» (Franzini. 

  5. Lezioni di fisica teorica meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Verde, Mario

    Ottica geometrica ed ottica ondulatoria ; risoluzion spettrale di Fourier ; meccanica classica e meccanica ondulatoria ; esempi di alcuni moti semplici in meccanica ondulatoria ; operatori lineari e loro rappresentazioni ; formulazione più generale della nuova meccanica ; costanti del movimento ; l'atomo di Idrogeno ; teoria delle perturbazioni.

  6. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  7. Transisi Demografi di Indonesia; Seabad ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dr. Kemal N. Siregar

    2012-09-01

    Full Text Available Transisi demografi adalah proses perubahan kematian dan kelahiran yang berlangsung dari tingkatan yang tinggi ke tingkatan yang rendah dalam suatu kurun waktu pada masyarakat tertentu. Transisi ini muncul dengan terjadinya banyak perubahan di masyarakat, diantaranya adalah perubahan sosio-ekonomi yang berhubungan timbal balik dengan kesehatan.

  8. "Ho voglia di te." Proposta di traduzione in islandese, con analisi, di un brano tratto dal romanzo di Federico Moccia

    OpenAIRE

    Hanna Lára Kristjánsdóttir 1983

    2010-01-01

    Þýðing á hluta úr "Ho voglia di te" sem er unglingabók eftir Federico Moccia. Í ritgerðinni koma fram nokkrar helstu kenningar í þýðingafræði ásamt umfjöllun um helstu vandamálin sem komu fram við þýðinguna.

  9. Le storie di vendetta come racconti di formazione nel cinema americano post 11 settembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Ciarpaglini

    2006-09-01

    Full Text Available L’abuso d’informazioni ansiogene nei sistemi democratici, al fine di controllare l’emotività dei cittadini e d’impedirne comportamenti critici, ha evidenziato l’importanza di un sentimento quale la paura nell’educazione umana. Le storie di riscatto ed emancipazione che il cinema ha raccontato negli ultimi anni si sono fatte carico di questo limite imposto svelandone il tranello e mostrando allo spettatore protagonisti consapevoli, liberi dalla paura, tesi alla salvaguardia della propria autonomia e possibilità di scelta, piuttosto che alla rigida difesa di una presunta identità. La lettura di questi film come novelli romanzi di formazione ha messo in luce alcuni luoghi comuni della narrazione, ma allo stesso tempo ha così segnato l’attualità, in tempi di guerra globale, del problema di uno sviluppo più cosciente del sé.

  10. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  11. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  12. Tesi di dottorato PhD Dissertations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2000-06-01

    Full Text Available

    Segnalazione di tesi di dottorato.

     

    Miguel Calleja Puerta

    El conde Suero Vermúdez, su parentela y su entorno social. La aristocracia leonesa en los siglos XI y XII, Tesis de doctorado en Historia, Universidad de Oviedo (España, 2000

     

    Adele Cilento

    Potere e monachesimo nella Calabria bizantina: relazioni e interferenze (secc. IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (X ciclo, Università degli Studi di Torino, 2000

     

    Amedeo De Vincentiis

    Firenze e i signori. Sperimentazioni istituzionali e modelli di regime nelle signorie fiorentine degli Angioini (fine XIII - metà XIV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medioevale (XI ciclo, Università degli Studi di Milano, 1999

     

    Marco Folin

    Il sistema politico di un antico Stato italiano: i ducati estensi nella prima Età moderna (1452-1598, Tesi di dottorato di ricerca in Storia, Scuola Normale superiore di Pisa, 2000

     

    Barbara Frale

    Guardiani del Santuario. Le radici orientali del processo contro l’ordine del Tempio (1128 - 1314, Tesi di dottorato di ricerca in Storia sociale d’Europa (XI ciclo, Università "Ca’ Foscari" di Venezia, 2000

    Report of PhD Dissertations.

     

    Miguel Calleja Puerta

    El conde Suero Vermúdez, su parentela y su entorno social. La aristocracia leonesa en los siglos XI y XII, Tesis de doctorado en Historia, Universidad de Oviedo (España, 2000

     

    Adele Cilento

    Potere e monachesimo nella Calabria bizantina: relazioni e interferenze (secc. IX-XI, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (X ciclo, Università degli Studi di Torino, 2000

     

    Amedeo De Vincentiis

    Firenze e

  13. In pluribus unum? Sul concetto di integrazione nei processi di cura

    OpenAIRE

    2011-01-01

    Lo sforzo nel cercare di integrare le varie forme di cura, in medicina e in psicoterapia, sembra essere ormai prevalente su quello, più vecchio anche se non estinto, del differenziarle. Oggi si dà per lo più per scontato che integrare sia bene, differenziare sia male. Fioriscono scuole e centri di medicina integrata, di psicoterapia integrata, di approcci olistici (il termine olistico e quello integrato talvolta appaiono usati, scorrettamente, come sinonimi).

  14. Appunti sulle recenti proposte di legge in tema di libertà religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Considerazioni di massima – 3. Finalità di una legge sulla libertà religiosa – 4. Obblighi di tutte le confessioni religiose – 5. Problemi attuali - 6. Gli effetti civili dei matrimoni religiosi ed il presunto problema della poligamia – 7. L’uguale libertà di tutte le confessioni religiose – 8. Riassetto normativo in materia di pari opportunità - 9 - Norme “finali”.

  15. Sviluppo di sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale in scenari industriali ed automotive

    OpenAIRE

    Buzzoni, Michele

    2013-01-01

    La visione stereoscopica occupa un vasto campo di ricerca della visione artificiale. Questa tecnica infatti permette la ricostruzione tridimensionale della scena utilizzando due immagini riprese da due punti di vista leggermente diversi, estraendo ulteriori informazioni spaziali sulla profondità della scena. In questa tesi di dottorato si sono sviluppati quattro nuovi sistemi di visione stereoscopici per la ricostruzione tridimensionale della scena inquadrata. L’ambito di applicabilità ...

  16. Un commento al Teseida di Boccaccio di provenienza salentina (II metà del XV secolo)

    OpenAIRE

    Maggiore, Marco

    2013-01-01

    Lo studio è incentrato sull'anonimo commento volgare al Teseida di Boccaccio trasmesso dal manoscritto It. 581 della Biblothèque Nationale de France di Parigi, testimone unico ricopiato in salento entro il 1487. Del commento, finora inedito e ignorato dagli studi sul Boccaccio, si offre l'edizione critica integrale corredata di studi filologici, di profilo linguistico e di lemmario. L'indagine filologica, volta al recupero delle fonti del commento, e l'analisi linguistica condotta su tutti i ...

  17. Modulazione del differenziamento osteogenico di precursori mesenchimali umani per applicazioni di ingegneria tissutale

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Lo scheletro è un tessuto dinamico, capace di adattarsi alle richieste funzionali grazie a fenomeni di rimodellamento ed alla peculiare proprietà rigenerativa. Tali processi avvengono attraverso l’azione coordinata di osteoclasti ed osteoblasti. Queste popolazioni cellulari cooperano allo scopo di mantenere l’ equilibrio indispensabile per garantire l’omeostasi dello scheletro. La perdita di tale equilibrio può portare ad una diminuzione della massa ossea e, ad una maggiore suscettibilità all...

  18. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    . La ricerca, realizzata nell'ambito delle attivita' della Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema del Centro Ricerche ENEA di Saluggia, si e' svolta negli anni 1996, 1997 e 1998 ed ha permesso di descrivere la comunita' ornitica svernante e nidificante nell'area in esame, caratterizzandola in termini di diversita' in specie tramite l'applicazione di indici sintetici (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Come ulteriore analisi della comunita' sono state calcolate le curve di distribuzione delle abbondanze relative delle specie e ne e' stata verificata la consistenza rispetto a quattro modelli teorici: attraverso l'utilizzo di sistemi di valutazione delle specie ornitiche nidificanti in Italia (Brichetti e Gariboldi, 1992; 1994) e l'appartenenza delle specie considerate nella Lista Rossa degli uccelli italiani, all'elenco delle specie di interesse conservazionistico a livello europeo (Tucker e Heath, 1994), nonche' delle Direttive Comunitarie (Direttiva Uccelli) e Convenzioni Internazionali (di Berna e di Bonn), e' stato possibile evidenziare che le specie di maggior interesse conservazionistico sono legate ad ambienti palustri. Sulla base dei risultati, sono state elaborate alcune ipotesi gestionali per la conservazione dell'area in esame.

  19. Dati di traffico telefonico e politiche urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Pucci

    2013-11-01

    Full Text Available Il paper propone una riflessione sulle possibilità offerte dai dati di traffico telefonico nel fornire conoscenze utili a costruire politiche per la mobilità più efficaci ed eque. A partire dai risultati di una esperienza di ricerca avviata presso il Dastu Politecnico di Milano sulla significatività dei dati di traffico telefonico di Telecom Italia nel restituire le densità d’uso del territorio (Manfredini, Pucci & Tagliolato, 2012 e 2013 e le origini e destinazioni dei movimenti giornalieri di mobilità (Tagliolato, Manfredini & Pucci, 2013, si evidenziano le potenzialità analitiche e interpretative offerte da questi dati nel descrivere le modalità con cui differenti popolazioni urbane usano il territorio e le possibili ricadute sulle politiche per la mobilità.Nella ricerca condotta, il trattamento dei dati di traffico telefonico ha consentito di restituire la variabilità spazio-temporale delle pratiche d’uso in Lombardia, a partire dalle quali si sono individuati “comunità di pratiche” e “territori contingenti”, generati cioè dalle pratiche di diverse popolazioni temporanee, che si sono assunti come perimetri utili per una diversa articolazione delle competenze e distribuzione delle risorse disponibili. Nel paper l’individuazione di popolazioni urbane temporanee attraverso i dati di traffico telefonico non ha unicamente una finalità interpretativa, ma rappresenta la condizione attraverso cui riconoscere le nuove domande disaggregate per “comunità di pratiche”, su cui costruire politiche di offerta più efficaci e meno onerose finanziariamente, poiché non generaliste.

  20. Centro de Investigación Sandoz - Viena – Austria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Burckhardt, Martin H.

    1973-06-01

    Full Text Available The basic idea behind this undertaking can be infered from the operations program which consists of three sections: administration, investigation and fabrication. The Center consists of four equal buildings, with three storeys and basement in each, where the laboratories and additional installations are located. These buildings are connected to each other by covered passages and the vertical communication nuclei situated at their ends, forming a square surrounding a central building of a single floor, designed for a meeting zone, and made up of: library with reading room: information and documentation room; classroom; management, and production rooms. Circling this central zone on the outside were located the production premises and the animal pens, with a comb shaped floor plan, in a single-storey building with basement, which has a longitudinal wing housing the care and therapy installations. The Center is completed with a self-service restaurant; a cafeteria and dining room, located outside the work area, on account of their nature as a meeting place. Prefabricated concrete pieces have been used in carrying out the body of the buildings and concrete in situ in the construction of the basements.La idea básica que dirigió su realización se deduce del programa de funcionamiento, que consta de tres secciones: administración, investigación y fabricación. El Centro consta de cuatro bloques iguales, de tres plantas y sótano cada una, en las cuales están ubicados los laboratorios y las instalaciones adicionales. Estos edificios se hallan unidos entre sí por pasos cubiertos y por los núcleos de comunicación vertical situados en sus extremos, formando un cuadrado que rodea a un edificio central, de una sola planta, dedicado a zona de reunión, y compuesto de: biblioteca con sala de lectura; sala de información y documentación; aula; dirección, y salas de producción. En un cinturón exterior a esta zona central se dispusieron los locales

  1. Cultura moral y perfil de valores del centro educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura RUBIO SERRANO

    2009-11-01

    Full Text Available RESUMEN: El artículo que presentamos a continuación representa una aproximación institucional a la educación moral a través del concepto de cultura moral de los centros educativos. Un concepto que introduce elementos teóricos y prácticos para profundizar en la institución escolar como uno de los principales agentes en la formación de la personalidad moral de los chicos y chicas. A nivel teórico, la aproximación permite concretar la idea de que la escuela en su totalidad educa moralmente y que los valores se aprenden por osmosis, a través de la participación en prácticas morales. A nivel práctico, establece un mecanismo para determinar el perfil de valores de un centro, los valores predominantes de su propuesta educativa y sus indicadores en la práctica diaria. En definitiva, posibles puntos de partida en procesos de evaluación interna y de mejora e innovación pedagógicas.ABSTRACT: This article presents an approach to moral education at institutional level which incorporates the concept of moral culture in schools. The concept introduces theoretical and practical elements for studying the school institution as one of the principal agents in the education of the moral personality in children. At the theoretical level, the approach stresses the idea that the school as a whole educates morally and that values are learnt by osmosis, via participation in moral practices. At the practical level, it establishes a mechanism for determining a school's values profile, the predominant values in its educational mission and indicators for these values in daily practice. The approach highlights possible starting points for processes of internal assessment and teaching innovation.SOMMIRE: Cet article représente une approche institutionnelle à l'éducation morale par le moyen du concept de culture morale des centres éducatifs. Il s'agit d'un concept introduisant des éléments théoriques et pratiques pour approfondir dans l

  2. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  3. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  4. Centro Federal de Comunidad Saint Louis - EE.UU.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hellmuth, George

    1980-04-01

    Full Text Available The Community Federal Center lies in the outskirts of the town of Saint Louis. It was conceived and designed by the project authors — in a style characteristic of them — as a suburban architectonic complex for office use. The work, standing out over an open stretch of land, has an ample base, with a volume that is neither the actual tower of the city centre nor the classic low rural construction. The building's architectonic language permits an integration, by sympathy, in the context of the neighbouring uni-family housing zone, without naturally being assimilated in them, due to the disparity of functions. It is achieved through a fracture of scaled volumes, breaking the classic coldness of the big office building, whilst at the same time thanks to its robustness, it indicates the activity housed inside.

    El Community Federal Center está emplazado en las afueras de la ciudad de Saint Louis. Fue concebido y diseñado por los autores del proyecto —en un estilo que les es característico—, como un complejo arquitectónico suburbano destinado a oficinas. La obra, que se eleva sobre un terreno despejado, es amplía de base, presentando un volumen que no es ni la torre propia del centro urbano ni la clásica construcción rural de baja altura. El lenguaje arquitectónico del edificio permite una integración, por simpatía, en el contexto de la zona de viviendas unifamiliares cercana, sin llegar, naturalmente, a asimilarse a ellas dada la disparidad de funciones. Se lleva a cabo por medio de una fractura de volúmenes, escalonados, que rompen la frialdad clásica del gran edificio de oficinas, sin dejar de indicar, por su robustez, la actividad que alberga en su interior.

  5. Centro-norte del estado de Campeche, México

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulgencio Mart\\u00EDn Tucuch-Cauich

    2007-01-01

    Full Text Available Caracterización de la producción de maíz en la zona Centro-Norte del estado de Campeche, México. Con el fi n de obtener la información de la tecnología utilizada por los productores de maíz en las áreas de alto potencial del estado de Campeche, México, en el año 2004 se diseñó una encuesta y se entrevistó al 4 % del padrón ofi cial en los municipios de Hecelchakan, Hopelchen, Tenabo, Calkini y Campeche, en aspectos como edad de los productores, preparación del suelo, combate de plagas y malezas, nutrición del cultivo, material genético utilizado, fecha de siembra, método de siembra, distancia de siembra entre otros. Los resultados mostraron que las labores agrícolas que integran la producción de maíz son nueve, la fecha de siembra se concentra en los meses de junio y julio; la mayoría de los productores siembra con maquinaria y el restante lo realiza en forma manual; los materiales que sobresalen por la superfi cie sembrada y el número de productores que la utilizan en orden de importancia son: Nutria, VS-536, C-343, Z-31, Z-30. El 49 % de los productores obtienen rendimientos promedios de 2 a 3,5 t/ha.

  6. Nuevo centro de la "Cement and Concrete Association", Inglaterra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gordon and Partners, Arquitectos A.

    1969-09-01

    Full Text Available The new centre comprises: — two buildings that are residences for the students, and can house 160 individuals; — a single storey block for the dining hall of students and teaching staff, as well as the cafeteria, boiler room and other services; — two buildings with four lecture halls; — three blocks with the laboratories and research facilities, and — a fourth block with the design and draughting halls. The site is near Fulmer's Farm, which is a building from the beginning of the century, of Jacobean style, surrounded by gardens sited in exceptionally fine landscape, including very tall trees. Hence it has not been necessary to add any new landscaping to achieve a highly pleasant environment.Comprende el nuevo Centro: — dos edificios dedicados a residencia de estudiantes, con capacidad para alojar 160 alumnos; — un bloque, de una planta de altura, que alberga los comedores de estudiantes y profesores, cafetería, sala de calderas, etc.; — dos edificaciones con cuatro salas de conferencias; — tres unidades constructivas, que contienen los laboratorios, y — una cuarta unidad con las salas de dibujo. El conjunto ha sido desarrollado en las inmediaciones de la «Granja Fulmer» —edificio de principios de siglo, de estilo jacobino, rodeado de jardines—, sobre un terreno que goza de unas condiciones paisajísticas naturales excepcionales, con masas arbóreas de gran altura que han sido respetadas, por lo que no ha sido necesario incorporar nueva vegetación para lograr un entorno urbanístico agradable.

  7. Centro de exposiciones en Chicago – EE.UU.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. F. Murphy, Asociados, arquitectos-ingenieros

    1972-11-01

    Full Text Available This building, the reconstruction and enlargement of the old, fire-damaged Center of Expositions, has been executed in three levels consisting of various exhibition halls, theater, and complemented by cafeterias, restaurants, meeting rooms, dignitary suites, and parking facilities. The access and unloading platforms which serve the exhibition sites are located in the intermediate level. Principal characteristics are, on the one hand, the large area for pedestrians and automobiles, which separates the exhibition area from the theater area, and on the other hand, the structure. The 150-foot square bays for the two-way steel truss roof system impart a spaciousness consonant with the prior design concept. For this enlargement it was necessary to use part of the adjoining lake to effect retaining walls and earth fill in the newly acquired zones.Este edificio, reconstrucción y ampliación del antiguo Centro de Exposiciones que fue dañado por un incendio, ha sido planteado en tres niveles, en los que se distribuyen los diversos salones de exposición y el teatro, completados por cafeterías, restaurante, cocinas, almacenes, tiendas y zona de aparcamientos. El acceso y los muelles de descarga que sirven a los locales de exposición, están situados en el nivel intermedio. Sus características principales son, por una parte, el gran paso para peatones y automóviles, que separa la zona de exposiciones y la del teatro, y por otra, la estructura, a base de entramados metálicos apoyados sobre grandes pilares muy distanciados, creando amplios espacios libres, acordes con su utilización posterior. Para esta ampliación hubo que utilizar parte del lago cercano, disponiendo muros de contención y rellenos de tierra en la nueva zona adquirida.

  8. Centro de Conferencias, Hotel y Mezquita Riyadh - Arabia Saudita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dannatt, Trevor

    1980-11-01

    Full Text Available The complex, designed and built for the Finance Ministry of the Kingdom of Saudi Arabia, is located on a 78,000 m2 lot, close to the intersection of highways crossing the Arabian desert, which connect the location directly with the area of public buildings of the city and with the airport as well. The complex situates the Convention Hall, with 23,230 m2 of constructed surface, in the southeast half of the lot; the Hotel, with 14,860 m2 of constructed surface, Is on the other half. Each has independent accesses, as is the case of the Mosque which is located at one end of the lot. Individual dwellings three-storeys high, gardens, parking areas, service roads an auxiliary buildings have been constructed next to the Mosque.

    El conjunto, diseñado y construido para el Ministerio de Finanzas del Reino de Arabia Saudita, está situado en una parcela de 78.000 m2, próxima a la intersección de carreteras que cruzan el desierto arábigo y que conectan directamente la parcela con el área de edificios públicos de la ciudad y con el aeropuerto. El complejo sitúa en la mitad sudoeste el Centro de Conferencias, de 23.230 m2 de edificabilidad, y el Hotel, de 14.860 m2 de superficie construida, en la otra mitad; cada uno de ellos con accesos independientes, al igual que la Mezquita emplazada en un extremo de la parcela. Junto a ésta se han construido viviendas unifamiliares de tres plantas, así como jardines, aparcamientos, carreteras de servicio y locales auxiliares.

  9. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  10. Black di-ring and infinite nonuniqueness

    CERN Document Server

    Iguchi, H; Iguchi, Hideo; Mishima, Takashi

    2007-01-01

    We show that the $S^1$-rotating black rings can be superposed by the solution generating technique. We analyze the black di-ring solution for the simplest case of multiple rings. There exists an equilibrium black di-ring where the conical singularities are cured by the suitable choice of physical parameters. Also there are infinite numbers of black di-rings with the same mass and angular momentum. These di-rings can have two different continuous limits of single black rings. Therefore we can transform the fat black ring to the thin ring with the same mass and angular momentum by way of the di-ring solutions.

  11. BURNOUT DI KALANGAN GURU PENDIDIKAN LUAR BIASA DI KOTA BANDUNG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dayne Trikora Wardhani

    2012-04-01

    Full Text Available Penelitian ini bertujuan untuk mengetahui hubungan antara perilaku koping dan kepuasan kerja dengan burnout pada guru SLB di Kota Bandung. Sumber data penelitian ini adalah guru SLB di Kota Bandung sebanyak 202 orang yang dipilih menggunakan teknik simple random sampling. Instrumen penelitian yang digunakan diadaptasi dari Maslach Burnout Inventory (Maslach, 1976 dan skala Perilaku Koping dan skala Kepuasan Kerja dalam Occupational Stress Indicator dari Cooper, Sloan, & William (1986. Data hasil penelitian dianalisa menggunakan uji statistik Multi Regression Analysis. Hasil penelitian menunjukkan; (1 perilaku koping (X1 berhubungan secara negatif dan signifikan dengan burnout yang dialami guru SLB (Y, (2 kepuasan kerja  (X2 berhubungan secara negatif dan signifikan dengan burnout yang dialami guru SLB (Y, dan  (3 Perilaku koping (X1 dan Kepuasan Kerja (X2 secara bersama-sama dapat memprediksi secara signifikan terhadap burnout guru SLB (Y. Kata Kunci: Pendidikan, Guru, Burnout, Kepuasan Kerja, Perilaku Koping

  12. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  13. Attilio Scuderi, Il paradosso di Proteo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Iacoli

    2013-05-01

    Full Text Available L’intima instabilità delle versioni di un mito laterale, e tuttavia esemplare e persistente, come quello di Proteo, e finanche il suo «strabismo semantico» (originatosi con la discrepanza fra le visioni di Virgilio e di Ovidio, come vedremo; 72 testimoniano una ricchezza rappresentativa e di significazione ben attestata, e attingibile, già nella classicità. Il critico interpella il mito in quanto «catena di rappresentazioni culturali», «campo inesauribile di dibattito e di scontro speculativo» (13, per saggiare in profondità le variazioni e le dissonanze alle quali dà vita, le innovazioni semantiche e le calcificazioni nelle quali incorre, nei secoli; il discorso procede agganciando la storia culturale di Proteo a un suo nucleo letterario fondativo, quella vicenda di naufragio e ritorno definibile come «novella» (in quanto gli autori successivi vi si sarebbero riferiti trattandolo come un racconto a sé stante, incastonata all’interno del libro iv dell’Odissea, letta alla luce di un contatto tra culture, quella egizia, nella quale l’episodio è ambientato, e quella greca. 

  14. Life cycle assessment applied to two different municipal solid waste processes; Analisi del ciclo di vita di due diverse possibilita' di smaltimento di rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-12-01

    The application of Life Cycle Assessment (LCA) methodology as environmental balance tool is particularly suitable for the study of complex system such as municipal solid waste (MSW) collection, treatment and disposal systems. In this case a detailed analysis is carried out referring to an overall environmental balance based on two different waste treatments: land filling and incineration. The comparison carried out based on the LCA methodology and referring to specific process assumptions allowed to foreground that waste to energy treatments get a net overall balance lower than all the different land filling options, referring also to energy recovery from collected biogas. [Italian] La applicazione di metodologie di bilancio ambientale LCA (Life Cycle Assessment) si adatta particolarmente allo studio disistemi complessi quali quelli di raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti. In questo caso viene affrontata nel dettaglio la valutazione in termini di bilancio complessivo di diverse opzioni di trattamento basate su posa a discarica e trattamento termico. Il confronto effettuato mediante il percorso metodologico seguito, ha permesso di valutare, sulla base delle ipotesi di processi fatte, come il trattamento termico con recupero energetico abbia un bilancio netto ambientale inferiore rispetto a qualsiasi opzione di posa a discarica, anche dotata di recupero energetico dal biogas.

  15. Valeria Pala, Tommaso Landolfi traduttore di Gogol’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Guadalaxara

    2011-04-01

    Full Text Available L’indagine condotta da Valeria Pala sull’opera landolfiana, con particolare riguardo all’attività di traduttore svolta da Landolfi, appare interessante in ogni suo aspetto; fin dalle prime pagine viene posto in rilievo lo stretto legame tra gli scritti di Landolfi e la cultura russa, oggetto di studio dell’autore dagli anni universitari e fonte di perenne ispirazione delle proprie opere. La crisi del sistema culturale italiano,  forte negli anni in cui Landolfi si dedica all’attività di traduttore, induce diversi intellettuali del tempo alla traduzione di testi stranieri, allo scopo di importare nella cultura nazionale elementi mutuati da altri sistemi culturali; la traduzione prende dunque a configurarsi come strumento utile per fornire agli scrittori italiani nuovi modelli su cui improntare la propria produzione poetica e letteraria.

  16. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-06-01

    Full Text Available Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su una donna e il suo bambino, miracolosamente illesi. Esclusa una datazione ad epoca medioevale e considerate le differenze dalle Schoenen Madonnen, se ne ipotizza l’esecuzione prossima agli anni 1469-70, quando giunsero il B. Bernardino o S. Giacomo della Marca per fondare conventi dei Minori Osservanti.   The small simulacrum in polycrhome terracotta of the Virgin and Child of S. Pietro church in Silki (Sassari, venerated as the Virgin of Graces, poses problems regarding both the title, usually referred to the Virgo lactans and here indicative of a role as mediator for graces, and the dating. According to the hagiographic sources, the statue, buried for centuries, was retrieved following the indication of Bernardino da Feltre, near a column fallen in 1472 over a woman and her child, miraculously unharmed. Excluded a medieval dating and given the differences with the transalpine Schoenen Madonnen, an execution between 1469 and 1473 was hypothesized, close to its arrival through one of the “Minori Osservanti”, like B. Bernardino or S. James of the Marches, come to found convents of the Order.

  17. Riflessioni sulle pratiche educative osservate in un nido del Centro Nascita Montessori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available L’articolo presenta una ricerca basata sull’osservazione di un contesto educativo di ispirazione montessoriana. La ricerca intendeva mettere in luce gli atteggiamenti, le proposte e le strategie delle educatrici, e le risposte dei bambini a queste sollecitazioni. Il testo si articola in una introduzione metodologica che illustra il tipo di servizio educativo, la metodologia di osservazione adottata e la traccia che ha guidato le osservazioni; seguono alcune considerazioni sull’autonomia del bambino, l’attenzione al singolo bambino e la cura del bambino, emerse dalla analisi delle osservazioni; conclude l’articolo la trascrizione di una delle tre osservazioni condotte.

  18. Aspetti di continuità di lungo periodo dell’architettura di Venezia e osservazione sulla tipicità di alcuni processi di stratificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trovò, Francesco

    2010-12-01

    Full Text Available In order to interpret the links between Venice and Byzantium, it is firstly described how earliest houses in Venice were decorated by using sculptures coming from trading places. It is described the use of disassembled elements and the replacement of others, such as cornices, windows’ elements, coats of arms, among others. These were used firstly as a revival (Neo-Byzantine, 15th century, and later as reflection of the Venetian society «prudence», related to its behaviours and traditions. This prudence is mainly shown in the Renaissance. Besides this, other aspects such as the type of building and the façades, which are the main transformed surface, are analysed with the aim of researching periodical and characteristic dynamics, mainly in those façades showing stylistic renewal and new elements. Some external façades have maintained specific and easy observable characteristics, so they can be associated to a determined stylistic and morphological period. Other façades are stratified, as it is shown by the presence of elements (windows, cornices, … of different building phases. After tracing the main stratifying processes in about 40 study-cases, thanks to a macroscopic analysis, some ways of new composition elements and different stratified units are described. According to this, it is clear that the main principle is the searching for symmetry. Finally, some ways of intervention on the façades are described, highlighting some significant cases.[it] Nella prima parte dell’articolo viene descritto il modo di adornare le prime case veneziane con sculture importate dai luoghi del commercio, come ricostruzione del legame fra Venezia e Bisanzio. Si descrive l’uso di disaggregare e riposizionare vari elementi, come cornici, elementi di finestre, stemmi, prima come un iniziale revival, sia esso neobizantino o riferito al XV secolo, poi come manifestazione di «prudenza» della società veneziana, legata ai costumi, alle tradizioni. La

  19. Un singolare caso di rifrazione letteraria. A proposito di una generazione di autori di origine russa che scrive nella lingua del paese di adozione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Gigante

    2016-01-01

    Full Text Available Dall’esame di alcuni esempi di contesti narrativi e procedimenti stilistici caratteristici di diversi autori russi contemporanei che hanno scelto di scrivere nella lingua del paese in cui sono emigrati emerge una tendenza comune nella rappresentazione della Russia natia. Pur nella diversità delle loro opere, questi scrittori rappresentano la cultura delle loro radici avvalendosi di una visione ‘caleidoscopica’ in cui i riferimenti storici, letterari, artistici vengono rivisitati attraverso ricordi, sogni e riflessioni e filtrati attraverso la lingua e la cultura della loro terra adottiva.From the investigation of some examples of narrative contexts and stylistic processes typical of various contemporary Russian authors who have chosen to write in the language of the country where they emigrated, a common tendency emerges concerning the representation of Russia. Despite the differences of the works considered, these authors represents the culture of their roots in a ‘kaleidoscopic’ way, reconsidering the historical, literary and artistic references through memories, dreams and reflections, filtering them through the language and culture of their chosen country.

  20. Allacciare i fili spezzati: analisi di tre autobiografie di persone divenute disabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Perrotta

    2011-04-01

    Full Text Available Leggere autobiografie consente di conoscere esperienze e momenti della vita che restano ignoti a chi non li ha vissuti. Le autobiografie ci svelano un mondo e, nello stesso tempo, ci introducono in esso. Illustrano e spiegano senza illustrare e senza spiegare. Catturano il lettore nella narrazione e, rendendolo protagonista di quello che accade, gli fanno provare le emozioni di chi racconta e gli mostrano la realtà attraverso i suoi occhi. La corrente sociologica dell’Interazionismo simbolico, un approccio che dà particolare rilievo ai significati attribuiti dagli uomini agli oggetti di cui hanno esperienza, considera le storie di vita uno strumento di indagine prezioso. Il racconto di un tratto della vita, o della vita in genere, consente di raggiungere una conoscenza della realtà soggettiva di chi narra molto superiore rispetto a quella ottenuta attraverso questionari o interviste strutturate.

  1. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  2. KEBIJAKAN PENEMPATAN APOTEKER DI PUSKESMAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sudibyo Supardi

    2013-03-01

    pharmacist assignment: (a District Health Office was aware of the need of pharmacist, but in panning pharmacist was not regarded as a priority compared to other health workers, (b the request for pharmacist was not based on the real organization needs resulted from the analysis of work burden such as regulated, (c limited formation given by BKN, and such that the assignment of health workers was not based on their competencies, ang (d Training of health personnel has not been done because of budget limitations. Key words: pharmacist, community health center, assignment policy ABSTRAK Dalam Peraturan Pemerintah RI Nomor 51 tahun 2009 disebutkan pelayanan resep dokter di pelayanan kefarmasian (salah satunya puskesmas harus dilakukan oleh apoteker. Saat ini hanya 10% puskesmas yang memiliki apoteker. Belum diketahui bagaimana kebijakan penempatan apoteker di puskesmas dan permasalahan yang terkait penempatan apoteker di puskesmas. Tujuan penelitian adalah mendapatkan informasi tentang peran institusi daerah terkait dengan kebijakan penempatan apoteker di puskesmas dan hambatannya. Hasil penelitian diharapkan sebagai masukan bagi pihak yang terkait untuk meningkatkan jumlah dan peran apoteker di puskesmas. Penelitian potong lintang (cross sectional dengan pendekatan kualitatif dilakukan terhadap instansi daerah yang terkait dengan peran apoteker di puskesmas pada tahun 2011. Lokasi penelitian dipilih berdasarkan keberadaan perguruan tinggi farmasi yang terakreditasi A atau B di Pulau Jawa, dengan asumsi ketersediaan apoteker memadai untuk bekerja di puskesmas, yaitu Provinsi Banten, Jawa Barat, Daerah Istimewa Yogyakarta, Jawa Timur. Dari masing-masing provinsi diambil satu kota, yaitu Kota Tangerang, Kota Bandung, Kabupaten Bantul dan Kota Surabaya. Informan untuk wawancara mendalam adalah pejabat dari Dinkes Provinsi, Dinkes Kabupaten/Kota, Badan Kepegawaian daerah, dan Kepala Puskesmas. Sedangkan informan diskusi kelompok terarah adalah para apoteker yang mewakili Dinkes

  3. The "Bestie di Satana" murders.

    Science.gov (United States)

    Birkhoff, Jutta; Candelli, Chiara; Zeroli, Stefania; La Tegola, Donatella; Carabellese, Felice

    2013-11-01

    In recent years, satanic groups have been responsible for various types and degrees of crimes. We report the case of a number of murders committed in Italy by a group of young people calling themselves the "Bestie di Satana". Forensic psychiatric assessment of the members of a satanic sect charged with the crime revealed that all the young people had a fragile, immature personality, a very low level of education and were socially disadvantaged. The trial of the members of the "Bestie di Satana" sect was concluded with the verdict of deliberate murder, and all the members were given long jail sentences. This report should lead us to explore social and cultural responses to juvenile satanism, statistically shown to be a relatively rare phenomenon but with a high criminal potential.

  4. La teoria letteraria di Freud

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pinto

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dal momento in cui il sintomo nevrotico gli appare come travestimento fantastico del trauma psichico (cfr. il saggio “Le mie opinioni sul ruolo della sessualità nell’etiologia delle nevrosi”, la letteratura diventa per Freud un terreno privilegiato di analisi ai fini della ricostruzione della esperienza inconscia. In quanto entrambi dettati dalla funzione fantastico-immaginativa, tanto il sintomo quanto la letteratura sono descrivibili come elaborazioni simbolico-discorsive della pulsionalità, ma con questa essenziale differenza, che il sintomo (e il sogno, il lapsus, il witz è innanzitutto espressione di un inconscio individuale, mentre la letteratura esprime un inconscio sociale, essendo sempre fluido il passaggio da una dimensione all’altra.

  5. MASALAH ABORSI DI KALANGAN REMAJA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Soenanti Zalbawi

    2012-10-01

    Full Text Available Dari data-data yang dihimpun menunjukkan bahwa kehamilan tidak dikehendaki dan perilaku aborsi dikalangan remaja bukan saja merupakan masalah medis melainkan juga telah menjadi masalah sosial yang besar dan nyata. Masalah yang menyangkut kehidupan seksualitas remaja dan menjelaskannya terhadap kehidupan sosial masyarakat belum mendapat perhatian memadai dalam perumusan kebijakan pemerintah undang-undang Nomor 23/1992 tentang Kesehatan belum mengatur tentang reproduksi secara menyeluruh dan perlu sosialisasikan. Masyarakat pun ragu-ragu dalam menangani masalah ini karena masih kuatnya anggapan bahwa masalah seksualitas tabu dan sensitif untuk dibicarakan di tingkat individu maupun menjadi issue nasional. Oleh karena itu masalah seks aborsi di kalangan remaja perlu penanganan serius dari semua pihak mulai pemerintah (Pendidikan, Kesehatan dll dan masyarakat. Dari pemerintah diharapkan dikeluar­kannya peraturan program yang betul-betul dilaksanakan dan disosialisasikan pada masyarakat dan khususnya para remaja, secara formal dan non-formal. Dan para pemuka agama dan keluarga demi masa depan bangsa.

  6. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  7. METAMORFOSIS PESANTREN DI ERA GLOBALISASI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Jamaluddin

    2012-07-01

    Full Text Available Abstrak: Tulisan ini mendeskripsikan perkembangan peran dan fungsi pesantren sejak awal "kelahirannya" yang terjadi pada kehidupan masyarakat tradisional sampai pada perubahan model pesantren yang menyesuaikan dengan kemajuan teknologi informasi. Model pendidikan pesantren menjamur jauh sebelum lembaga pendidikan formal didirikan di Indonesia, sehingga kontribusinya sangat besar dalam pembangunan bangsa ini. Mempertahankan eksistensinya di tengah tren perkembangan masyarakat modern tentunya tidak mudah. Karena pesantren, di satu sisi, merupakan lembaga penguatan keagamaan dan moral, tetapi di sisi lain ia harus mampu beradaptasi dan bermetamorfosis sesuai dengan perkembangan masyarakat modern. Tantangan besar dalam masyarakat modern adalah dekadensi moral dan agama, lambatnya laju perkembangan ekonomi masyarakat, dan tingginya angka konsumerisme masyarakat. Berdasarkan tantangan ini, pesantren dapat melakukan revitalisasi peran dan fungsinya sebagai lembaga pendidikan dan pusat pemberdayaan masyarakat.     Abstract: This paper describes the development of the role and function of pesantren starting from the beginning of "its birth"  in traditional society to model of pesantren the advancement of information technology. Pesantren has flourished long before the formal educational institutions established in Indonesia. Thus, it has great contribution to the development of this nation. Maintaining its existency  in the middle of the development trend of modern society is certainly not easy for pesantren. In one side, it is an institution for strengthening of religious and moral issues but on the other hand it must be able to adapt and metamorphose in accordance with the development of modern society. The major challenges in modern society is the moral and religious decadence, the slow pace of economic development, and the high rate of consumerism. For these challenges, pesantren can revitalize its role and function as educational institutions

  8. KONSUMSI GULA RUMAHTANGGA DI INDONESIA

    OpenAIRE

    Nahdodin, Nahdodin

    2016-01-01

    Sejak tahun 1984 Indonesia menghadapi usaha pelestarian swasembada gula. Dalam hal ini perlu diketahui perilaku konsumsi gula di Indonesia. Penelitian ini bertujuan untuk melengkapi informasi perilaku konsumsi gula rumah tangga dengan menaksir elastisitas permintaan gula atas pendapatan dan atas harga dengan memperhatikan gejala "diseconomies of scale" dan "economies of scale", Hasil analisis menunjukkan bahwa elastisitas permintaan alas pendapatan sebesar 0,59, elastisitas permintaan atas ha...

  9. Introduzione al Laboratorio di Fisica

    Science.gov (United States)

    Ciullo, Giuseppe

    La Fisica (dal greco τὰ ϕυσικὰ: le cose naturali) si pone l'obiettivo di descrivere e prevedere il comportamento dei fenomeni naturali, nonché degli apparati e degli strumenti, che hanno reso e rendono la nostra vita più comoda ed efficiente. Tale obiettivo viene perseguito mediante un'attenta osservazione dei fenomeni, con una conseguente schematizzazione dell'osservazione, per fornire una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile.

  10. Ritual y poder en los centros budistas zen argentinos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catón Eduardo Carini

    2009-05-01

    Full Text Available Resumen El presente artículo es un estudio de los grupos budistas zen argentinos desde la perspectiva de la antropología política. El objetivo es, en primer lugar, explorar las distintas posiciones sociales que los miembros pueden ocupar al interior de un grupo zen y los sistemas nativos de clasificación social, es decir, las categorías que nombran y crean distinciones rituales. En segundo lugar, analizar la estructura de autoridad y de poder al interior de una comunidad zen, indagando los vínculos entre el sistema ritual de posiciones sociales y la distribución del poder y la autoridad. La investigación etnográfica se efectuó siguiendo una metodología cualitativa, que incluyó la observación participante en los encuentros que los centros zen organizan periódicamente y la realización de entrevistas semi-estructuradas e historias de vida a sus miembros. Las conclusiones giran en torno a la importancia del ritual para la vida política de la comunidad, y la centralización del poder en la figura del maestro zen mediante la particular dinámica que evidencia la estructura de autoridad. Palabras clave: Argentina; Budismo zen; Política; Poder. Abstract The present anthropological study takes a political approach to the Argentinean Zen Buddhism groups. The first objective is to explore the variety of native social classification systems, that is to say the categories naming and creating rituals. Secondly, we try to analyze the authority and power system within a Zen community, investigating the relation between the ritual system of social positions and the distribution of power and authority. This article is based on qualitative research, which included periodic participant observation in gatherings organized by the Zen Buddhism centres and semistructured interviews with and life histories of their members. The conclusions focus on the importance of ritual for the community’s political life, and the centralization of power in the

  11. La experiencia del Centro Centroamericano de Población

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Marín

    2006-01-01

    Full Text Available Introducción.- Las NTIC abren nuevas posibilidades para la educación. Aprender en entornos mediados por NTIC supone flexibilidad en espacio y tiempo e interacción entre los participantes para el aprendizaje significativo. Las universidades al implementar ofertas formativas de carácter virtual deben reconsiderar sus modelos de enseñanza y de aprendizaje e iniciar procesos de análisis y revisión de las experiencias realizadas. El presente artículo pretende sistematizar el accionar del proyecto CapDis del Centro Centroamericano de Población (CCP al introducir el uso de las nuevas tecnologías de información y comunicación en la educación superior en la Universidad de Costa Rica (UCR. Métodos.- Se basa en un estudio de caso que aplica el método cualitativo mediante revisión documental y registro de eventos. Resultados.- En CapDis se identifican las siguientes etapas: I. Páginas web vinculadas; II. Páginas web integradas y III. Learning Management System. En las primeras dos etapas se dio soporte a los profesores y se asumió la mayor parte de las tareas de implementación y mantenimiento. Cuando se incorporó moodle.org, se facilitó la participación de más profesores quienes asumieron un rol más activo en CapDis. A marzo 2005, la comparación de metas y resultados evidencia que fueron superados los resultados esperados. Discusión.- El presente artículo se constituye en un insumo útil en la identificación de las dificultades, alcances y limitaciones de la incorporación de las NTIC en la docencia en educación superior en la Universidad de Costa Rica. Las etapas identificadas en CapDis han sido descritas en términos del alcance de los recursos NTIC puestos en práctica. Más allá de los aspectos tecnológicos y administrativos descritos, el proceso seguido por CapDis logró enriquecer la interacción de una modalidad asíncrona (diferida a una síncrona (inmediata, lo que abre la oportunidad de contribuir a una mejor

  12. El primer centro nacional de debate sobre medicina familiar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Félix J. Sansó soberats

    2003-06-01

    Full Text Available El presente trabajo constituye el texto íntegro de la relatoría del I Centro Nacional de Debate sobre Medicina Familiar organizado por la UJC y realizado en la Facultad de Ciencias Médicas de Cienfuegos el día 3 de febrero de 1995. En este documento se presentan los principales criterios expresados por los más de 300 delegados que asistieron a aquel evento, entre los que estuvieron estudiantes de medicina y enfermería, enfermeras y licenciadas en enfermería relacionadas con la atención primaria, médicos recién graduados, residentes y especialistas en MGI; así como también responsables del plan, administrativos y políticos, a diferentes niveles. Esta relatoría constituye un interesante material, que nos expone la situación de la medicina familiar en Cuba en la primera mitad de la década de los 90. Su estudio permite comparar la situación de entonces con cualquier época anterior o posterior de la salud pública cubana, y evidencia el desarrollo alcanzado hasta hoy. Muestra, incluso, que algunas de las ideas expuestas en aquel encuentro constituyen aún verdaderos anhelos; y por tanto, cuánto se puede avanzar en el permanente empeño de perfeccionar nuestro modelo de Medicina Familiar.The present paper constitutes the full text of the Report of the First National Center of Debate on Family Medicine, organized by the Young Communist League and carried out in the Medical School in Cienfuegos province on February 3rd, 1995. This document set forth the main criteria stated by over 300 delegates participating in the event, among them medical and nursing students, nurses involved in primary health care, physicians who has just graduated, residents and Comprehensive General Medicine specialist as well as administrative and political representatives in charge of the plan at different levels. This report is an interesting material that shows the situation of family medicine in Cuba from the first half of the 90’s. The study of this

  13. Edizione critica, traduzione e commento del Mulierum Virtutes di Plutarco

    OpenAIRE

    Tanga, Fabio

    2011-01-01

    2009 - 2010 Dopo aver recensito, analizzato sotto vari aspetti e collazionato tutti i testimoni del Mulierum Virtutes di Plutarco, si è stabilito un testo critico dell’opera provvisto di apparato e note filologiche e di traduzione italiana corredata di note esegetiche a carattere stilistico, filosofico e letterario. Il vaglio codicologico ha consentito di indagare i passaggi di proprietà e gli spostamenti subìti da alcuni codici nel corso dei secoli ma non di costituire...

  14. Contenuto vs. contenitore? Criteri predittivi di impatto e soglie di resilienza nella prospettiva del recupero sostenibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Morandotti

    2012-12-01

    Full Text Available Uno dei terreni sul quale si gioca la prospettiva del recupero sostenibile del patrimonio costruito è oggi costituito dalla valorizzazione del patrimonio stesso. Né un approccio intransigentemente refrattario alle istanze di riuso del bene, né quello opposto, orientato al contrario al suo sfruttamento economico, a carico di una troppo gravosa compressione delle stesse esigenze di conservazione, appaiono di fatto perseguibili in una prospettiva di medio periodo. A partire dagli esiti di una ricerca recentemente conclusa, si intende affrontare la questione con una prospettiva organica, in una logica “life cycle oriented”.

  15. Ruoli pragmatici di "sì" : modello di analisi dei segnali discorsivi nell'italiano parlato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jana Kenda

    2008-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo osserveremo i diversi ruoli pragmatici assunti dal segnale discorsivo sì nella lingua italiana parlata. è nostro intento servirci di questo esempio concreto per illustrare la pluralità di funzioni e di forze illocutorie di un segnale discorsivo che possono renderne difficoltosa l’elaborazione e l’interpretazione. il metodo adottato per l’individuazione dei diversi ruoli pragmatici svolti dal segnale prescelto, si propone di costituire un modello di analisi applicabile anche ad altri elementi linguistici aventi simili proprietà pragmatiche.

  16. Catálise intramolecular bifuncional em um diéster de fosfato

    OpenAIRE

    Orth, Elisa Souza

    2008-01-01

    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Ciências Físicas e Matemáticas. Programa de Pós-Graduação em Química As ribonucleases constituem enzimas que quebram o RNA eficientemente, mas sua forma de atuação ainda não é de consenso entre os pesquisadores. Neste trabalho estudou-se a reação de hidrólise do diéster de fosfato, BMIPP. Foi obtido um perfil de pH em forma de sino, indicando uma catálise bifuncional pela espécie reativa zwiteriônica. Sugere-se que ...

  17. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  18. Anna Masecchia, Metropolis. Quaderni di Synapsis IX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2011-04-01

    Full Text Available Giunta alla nona edizione (Pontignano, 8-15 settembre 2008, la Scuola Europea di Studi Comparati fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani conferma la sua ispirazione originaria, che la vuole luogo d’incontro tra studiosi di diverse nazionalità e competenze, pronti a far reagire i soggetti delle proprie ricerche con prospettive di metodo aggiornate; e fucina di idee e confronti tra i docenti, i tutor e i più giovani partecipanti alle lezioni e ai seminari che si svolgono durante la settimana di comune residenza, ad anni alterni presso le due sedi ‘storiche’: la certosa di Pontignano vicino Siena e la rocca di Bertinoro in Romagna. L’argomento dell’ultimo Quaderno, Metropolis, è stato declinato come sempre nelle varie forme sollecitate dai molteplici percorsi intellettuali degli intervenuti: come spiega infatti Anna Masecchia nella Premessa al volume, la metropoli è stata intesa tanto quale «spazio associativo e di organizzazione di una civiltà e dell’identità di una intera cultura», quanto come «rapporto del soggetto con lo spazio concreto e simbolico» della città. Questo prendendo in considerazione non solo la letteratura scritta, ma anche la fotografia, il cinema e naturalmente il teatro, che offre una «rappresentazione della metropoli come spazio ‘scenico’» (pp. VI-VII.

  19. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  20. L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico [RECENSIÓN

    OpenAIRE

    Roca, M.J. (María José)

    2012-01-01

    Recensión de: "BIBLIOGRAFÍA" Enrica MARTINELLI, L’azione penale nell’ordinamento canonico. Uno studio di Diritto comparato. Collana di Studi di Diritto Canonico ed Ecclesiastico, G. Giappichelli Editore, Torino 2011, XIX + 211 pp."

  1. Centros, periferias y redes eclesiásticas en la España del siglo XX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Ramón Rodríguez Lago

    2015-03-01

    Full Text Available El análisis del rol desempeñado por las redes eclesiásticas en las relaciones centro-periferia, en un Estado como el español, caracterizado por los debates suscitados en torno a este binomio durante una buena parte del siglo XX, nos adentra en la dimensión alcanzada por la cuestión territorial en la administración de las diócesis y provincias eclesiásticas, la promoción vocacional del clero y la selección de sus más cualificados dirigentes. La acción y el discurso de los órganos pontificios y las diversas instituciones de la Iglesia en España incidirán no sólo en el desarrollo de prácticas pastorales más atentas a las peculiaridades culturales y sociales propias de cada Iglesia local, sino también en la singular trayectoria de los diversos proyectos de construcción nacional que compitieron durante la pasada centuria.      Palabras clave: Vaticano, España, diócesis, provincia eclesiástica, regionalismo, nacionalismo.  _____________ Abstract: The analysis of the role played by the church networks in center-periphery relations in a state such as Spain, characterized by the discussions on this pair at least for most of the 20th century, takes us into the dimension reached by the territorial issue in the administration of dioceses and ecclesiastical provinces, vocational promotion of the clergy and the selection of its most qualified leaders. The action and discourse of the pontifical bodies and several institutions of the Church in Spain will impact not only in pastoral practices more alive to the social and cultural peculiarities, but also in the unique path of various nation-building projects which competed during the last century.      Keywords: Vatican, Spain, dioceses, ecclesiastical provinces, regionalism, nationalism. 

  2. Le Metamorfosi di Ovidio e la Saffo di Alessandro Verri nelle stanze di Palazzo Azzolino a Fermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Donati

    2015-06-01

    Full Text Available Palazzo Azzolino, appartenuto ad una importante famiglia gentilizia di Fermo, viene restaurato nel 1779. In seguito, nella prima metà dell’Ottocento, è interessato da una campagna decorativa di cui restano solo due stanze: la prima con soggetti mitologici tratti in gran parte dalle Metamorfosi di Ovidio, la seconda con temi che derivano dalla Saffo di Alessandro Verri. La prevalenza in entrambe le stanze del tema amoroso permette di ipotizzare una committenza legata ad un’occasione matrimoniale. Grazie ad una ricerca d’archivio, condotta nell’Archivio di Stato di Fermo, nell’Archivio Storico Arcivescovile di Fermo e nell’Archivio Azzolino di Jesi, è stato possibile proporre per questi dipinti murali almeno due ipotesi di committenza, che vedono nelle figure di Giovan Battista Azzolino e di suo figlio Pompeo i probabili ideatori del ciclo.   Palazzo Azzolino, which belonged to an important family of Fermo, was restored in 1779. During the first half of the XIXth century, it was then subject to a decorative campaign. The available proof is represented by two rooms only. One room represents Ovidio’s Methamorphosis, the second one Alessandro Verri’s Saffo. Since in both rooms the main theme is love, it’s possible to suppose that they were created because of a marriage. Thanks to an archival research, conducted in the State Archives of Fermo, in the Historical Archiepiscopal Archives of Fermo and in the Azzolino Archives of Jesi, it was possible to figure out two ipothesis about the commissioners. The first refers to Giovan Battista Azzolino, while the second refers to his son Pompeo. They were probably the creators of the iconographical project of the cycle.

  3. Limites do trabalho multiprofissional: estudo de caso dos centros de referência para DST/Aids

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silva Neide Emy Kurokawa e

    2002-01-01

    Full Text Available OBJETIVO: Compreender as possibilidades e os limites da articulação dos processos de trabalho desenvolvidos por agentes com diferentes formações para otimizar a integração e melhorar a qualidade da assistência aos pacientes com HIV/Aids. MÉTODOS: Estudo qualitativo sobre o trabalho multiprofissional em cinco centros de referência para DST/Aids do Município de São Paulo. Foram realizadas entrevistas semi-estruturadas com 26 profissionais de diferentes formações, enfocando suas relações no modo de organização da assistência prestada nesses serviços. RESULTADOS: Houve diferenças significativas do alcance da integração multiprofissional e das possibilidades de enriquecimento da assistência prestada, de acordo com as circunstâncias em que o trabalho interdisciplinar é posto em ação. CONCLUSÕES: Quando a equipe consegue trabalhar com demandas antevistas, isto é, com a formulação, por um conjunto de profissionais, de projetos assistenciais, antecipando demandas a partir de situações concretas da prática, criam-se condições favoráveis a um trabalho mais efetivamente integrado da equipe multiprofissional. Essa integração favorece intervenções que permitem um diálogo mais rico entre a aplicação do tratamento medicamentoso e outras dimensões relevantes do cuidado referentes às vivências sociais, psicológicas e emocionais dos pacientes.

  4. O uso prolongado de benzodiazepínicos em mulheres de um centro de convivência para idosos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisele Huf

    Full Text Available Apesar das recomendações contra o uso prolongado de benzodiazepínicos em idosos, as pesquisas indicam que o uso desses medicamentos aumenta com a idade. O padrão de uso de benzodiazepínicos e os fatores associados ao uso prolongado destes foram examinados com base em um questionário padronizado, aplicado a 634 mulheres com mais de sessenta anos, participantes de um centro de convivência para idosos no Rio de Janeiro, entre maio de 1992 e dezembro de 1995. A prevalência de uso de benzodiazepínicos na última quinzena foi estimada em 21,3% (IC 95% 18,1-24,5, e a prevalência de uso diário por 12 meses ou mais em 7,4% (IC 95% 5,4-9,4. Em uma análise multivariada, o número de medicamentos consumidos mostrou uma associação importante e progressiva com o uso prolongado de benzodiazepínicos, com OR = 2,77 (IC 95% 1,17-6,57 para aquelas que consomem entre quatro a seis medicamentos e OR = 7,62 (IC 95% 3,18-18,26 para aquelas que consomem mais de sete medicamentos. Queixas de insônia (OR = 8,87 IC 95% 2,53-31,06 e cefaléia (OR = 3,53 IC 95% 1,82-6,89 também estiveram fortemente associadas a este padrão de uso.

  5. Discursos sobre sexualidade em um Centro de Testagem e Aconselhamento (CTA: dialogos possiveis entre profissionais e usuarios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Souza Monteiro

    2014-01-01

    Full Text Available Frente à centralidade da via sexual na transmissão do HIV, o trabalho analisa os discursos sobre sexualidade entre profissionais de saúde e usuários em um Centro de Testagem e Aconselhamento (CTA, do Estado do Rio de Janeiro. A metodologia envolveu observação direta do aconselhamento individual pré-teste e a realização de 384 questionários e 14 entrevistas com usuários. Observou-se que o aconselhamento é caracterizado pelo preenchimento do formulário de vigilância epidemiológica, havendo imprecisões na coleta e registro das práticas sexuais dos usuários, decorrentes da falta de estrutura do serviço. Durante o aconselhamento, as orientações ao usuário sobre DST/Aids foram centradas no tipo/número de parceiros sexuais, nos riscos ao HIV e no uso do preservativo. Tal abordagem não favorece o diálogo sobre a trajetória sexual do usuário, suas dúvidas e demandas relativas à sexualidade e a Aids. Os dados dos questionários e entrevistas revelaram a pouca familiaridade dos usuários em relação às categorias homo, hetero e bissexual. Recomenda-se: desvincular o aconselhamento do preenchimento do formulário SI-CTA; incorporar na formação dos aconselhadores os significados e diversidade das experiências sexuais dos sujeitos; investir na estrutura organizacional do serviço.

  6. Qualidade de vida de participantes de atividades hidroterapêuticas do Centro Universitário Franciscano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kátia Ruviaro

    2015-12-01

    Full Text Available O bem-estar físico e mental são alguns dos benefícios proporcionados pela inserção dos idosos, em grupos de atividades físicas. Objetivo: analisar a qualidade de vida dos participantes do Grupo de Atividades Hidrocinesioterapêuticas do Centro Universitário Franciscano. Método: amostra com 70 participantes, de ambos os sexos, idade média e desvio padrão de 65,04 ±7,93 anos, respectivamente. Utilizou-se o Instrumento Abreviado da Avaliação da Qualidade de Vida, uma ficha de avaliação e a análise dos dados realizada por procedimentos de estatística descritiva. Resultados: os participantes possuem qualidade de vida boa ou muito boa; estão satisfeitos com sua saúde, aproveitam bastante a vida, consideram o lugar onde moram bastante saudável, estão satisfeitos, tanto com sua capacidade de desempenhar as atividades diárias, como consigo mesmo e com sua vida sexual. Considerações finais: a prática em grupo do exercício no meio líquido melhora a qualidade de vida dos participantes do GAH, tanto fisicamente, quanto psicologicamente, pois os participantes relataram que apresentavam dores e limitações funcionais que foram sendo diminuídas e até eliminadas com a participação no grupo. A socialização e o convívio com outras pessoas fizeram com que laços de amizade fossem construídos, e isso, é o que os motiva a não abandonarem as atividades no GAH.

  7. Ideazione di un apparato sperimentale per la misura della deformazione di una barra a flessione e verifica della lettura estensimetrica

    OpenAIRE

    Nogales González, Antonio

    2011-01-01

    Questo progetto intende calcolare la deformazione di una trave di acciaio a mensola di cui disponiamo in laboratorio. La trave è attaccata al tavolo di lavoro, insieme al dispositivo che eserciterà diverse forze puntuali sull’estremo libero della trave, forze esercitate in modo verticale e verso il basso. Lo scopo principale di questo tipo di studi, relativi alla deformazione di materiali, è che, grazie a detta deformazione, insieme agli sforzi ai quali la provetta è sottomessa, possiamo stab...

  8. Libertà religiosa e libertà di educazione di fronte alla Corte di Strasburgo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Turchi

    2012-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Libertà religiosa e libertà di educazione: note preliminari – 2. Consiglio d’Europa ed Unione Europea: la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali – 3. La Corte europea dei diritti dell’uomo – 4. La funzione interpretativa della Corte nel diritto interno. In particolare, quale fonte integratrice del parametro interposto di costituzionalità ex art. 117, comma 1° Cost. – 5. Educazione e religione nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. I rapporti familiari – 6. Libertà religiosa e libertà di educazione nel prisma della struttura scolastica. Le scuole confessionalmente orientate – 7. Gli insegnamenti obbligatori di religione – 8. I simboli religiosi – 9. In particolare, la “questione” del crocifisso (caso Lautsi c. Italia – 10. Sintesi conclusiva.ABSTRACT:The purpose of the paper consists in examining the cases submitted to the European Court of Human Rights in which religious freedom (art. 9 of European Convention of Human Rights is, in a specific way, related to the right to education (art. 1 of Protocol 1. The fields where arise most important problems are as follows: family relationship, denominational Schools, compulsory denominational (confessional instruction in Schools, religious symbols in State Schools. From the latest judgments at Strasbourg Court, it seems to emerge a new perspective of the principle of laicità, clearly open to social pluralism. As the Court stated concerning educative pluralism: “the possibility of pluralism in education […] is essential for the preservation of the “democratic society” as conceived by the Convention”.

  9. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  10. I COLEOTTERI TENEBRIONIDI DI ROMA (Coleoptera, Tenebrionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Fattorini

    2013-10-01

    Full Text Available In base alla revisione dei dati di letteratura e all’esame di circa 2000 esemplari raccolti a Roma dal 1880 ai nostri giorni, è stata accertata la presenza in questa città di 45 specie di Tenebrionidi, ovvero oltre il 26% delle specie e sottospecie di Tenebrionidi note per l’Italia peninsulare. Altre 18 specie, di cui è stato esaminato materiale cartellinato “Roma” o citato di questa città, sono da considerarsi certamente o verosimilmente estranee. 11 specie citate da Gardini (1997 sono rimosse dalla fauna di Roma, mentre ne vengono segnalate per la prima volta altre 29. Di ogni specie sono indicati: i dati riguardanti il materiale esaminato, i dati di letteratura, la distribuzione, l’ecologia, la distribuzione ambientale nella città di Roma. In base all’estensione temporale delle ricerche, l’elenco fornito dovrebbe essere considerato pressoché completo. Specie rare sono B. gigas, B. lethifera, C. atropos, M. tibialis, G. obscurum, S. metallica, Corticues spp. e N. picipes. Per alcune di esse sono noti pochi reperti, prevalentemente di vecchia data. Alcune specie presenti a Roma mostrano una generale rarefazione, anche in ambienti naturali, probabilmente a causa di pressioni antropiche. Specie considerate un tempo comuni a Roma (come T. italica, A. bacarozzo, Gonocephalum spp., O. sabulosum o N. planippennis sono oggi piuttosto rare o localizzate, mentre specie con una più ristretta tolleranza ecologica (come C. atropos, M. tibialis, S. metallica, P. violacea, Corticeus spp. sono probabilmente divenute molto rare o si sono estinte a Roma. Le specie che hanno avuto maggior successo nella colonizzazione degli ambineti urbani sono elementi xerotermofili, o con ampia tolleranza ecologica, come A. luigionii, S. striatus, B. gibba e P. meridianus., specie tipiche di ambienti aperti ed aridi, comuni nei giardini, nei parchi, nei siti archeologici, nelle aree ruderali, ecc. La presenza nella città di queste specie, tuttora

  11. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  12. Valdose program: methodologies for dose assessment in internal contamination, 1997 census; Programma valdose: metodologie di valutazione della dose da contaminazione interna, censimento 1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    Dose assessment in internal dosimetry needs computational and interpretative tools that allow carrying out, as a first step, an evaluation of intake on the base of bioassay measurements or WBC measurements, and as a second step, dose evaluation on the base of estimated intake. In the frame of the MIDIA Co-ordination (WBC operating in Italy), in the first months of 1997 a census on methodologies for dose evaluation in internal contamination has been proposed. A technical form has been sent to all the WBC Centres allowing an accurate description of modalities used in each centre. 9 out of 17 centres sent the answers to the technical form in time. In this paper all the forms filled in are reported. A careful comparative evaluation of the answers has been made both for routine monitoring and for special monitoring. The various radionuclides present in the Italian reality, calculation methodologies both for intake and dose, hypotheses adopted for date, path and modalities of contaminations are also presented. Proposals for conforming to the methodology in Italy after the introduction of the models following ICRP 60 publication that are the base of the Euratom 96/29 Directive are also discussed. [Italiano] La valutazione di dose in contaminazione interna necessita di strumenti interpretativi che permettano di effettuare in una prima la valutazione dell`intake sulla base delle misure dei campioni biologici o del corpo intero (WBC), ed in una seconda fase la valutazione della dose sulla base dell`intake. All`interno del coordinamento MIDIA dei WBC operanti in Italia e` stato proposto, nel primo trimestre del 1997, un censimento sulle metodologie di valutazione di dose da contaminazione interna. Ai diversi centri e` stato inviato una scheda tecnica che, mediante un particolareggiato schema di domande, aiutava i diversi centri nella esposizione delle modalita` di valutazione di dose che ogni centro segue. 9 au 17 centri WBC operanti al momemnto in Italia hanno inviato la

  13. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD Dissertations.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

    Il territorio e le strutture di Cesarea e Classe tra tarda antichità e alto medioevo in rapporto con Ravenna, Tesi di dottorato di ricerca in Storia e Informatica, Università degli studi di Bologna, 2002-2003.

     

    Marco Bicchierai

    Poppi dalla signoria dei conti Guidi al vicariato del Casentino (1360-1480, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Emanuela Garimberti

    Spatiosa ad habitandum loca. Luoghi e identità nella Historia Langobardorum di Paolo Diacono, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004

     

    Lorenzo Tanzini

    Sistemi normativi e pratiche istituzionali a Firenze dalla fine del XIII all’inizio del XV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Stefania Tarquini

    Pellegrinaggio e asseto urbano di Roma, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo, Università degli studi di Lecce, 2003

    Segnalazione di tesi di dottorato.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

  14. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  15. Le antinomie del concetto di cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippini

    2014-07-01

    Full Text Available Il saggio ricostruisce il carattere contraddittorio del concetto di cooperazione, evidenziando storicamente alcune antinomie che rimangono latenti anche nell'uso moderno di tale concetto. Attraverso l'analisi e il confronto di alcuni testi di Adam Smith, Karl Marx, Émile Durkheim e Alfred Marshall vengono evidenziati in particolare due assi problematici del concetto: cooperazione come ampliamento delle potenzialità umane in opposizione alla cooperazione come oggettivazione e sfruttamento; cooperazione come norma societaria in opposizione alla cooperazione del movimento cooperativo. Tali antinomie non vengono superate in un armonico e onnicomprensivo concetto di cooperazione, ma al contrario vengono messe in gioco per restituire la complessità e l'interna contraddittorietà di un concetto che attraversa il dibattito sociologico, economico e politico contemporaneo.

  16. Macchine per giuoco nella proposta di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Neri

    2017-06-01

    Full Text Available Un’operetta morale di Leopardi, la Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adotta il linguaggio tecnico di un bando di concorso per proporre tre premi agli inventori di tre macchine umane perfette: l’amicizia, la magnanimità, la fedeltà coniugale sono gli obiettivi delle invenzioni scientifiche. Il tono serio cela in realtà la  polemica contro l’antropocentrismo e soprattutto contro l’ottimismo del suo tempo.  One of Leopardi’s Operette morali, Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adopts the gergon of a competition notice to propose three prizes to the inventors of three perfect human machines: friendship, magnanimity, conjugal fidelity are the aims of scientific inventions. The serious tone really conceals the controversy against anthropocentrism and above all against the optimism of its time.

  17. Blog e tornei di scrittura collettiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Abrardi

    2013-03-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame i tornei di scrittura collettiva e grafica per le scuole condotti tramite blog negli anni 2007/2008 e 2008/2009. Tali tornei, coordinati dall’associazione culturale «Progetto e Materia» in collaborazione con il 3° Circolo Didattico di Ivrea, hanno vinto il premio «Gold 2009» come esperienza didattica più innovativa nell’area dell’educazione linguistica. La costruzione delle fiabe è stata strutturata in base agli schemi narrativi e alle funzioni dei personaggi individuati da Propp e Greimas ed è avvenuta mediante l’interazione tra classi-squadra che inserivano i propri contributi sotto forma di commento nei blog predisposti dall’associazione. La scelta del blog come mezzo di costruzione collettiva della fiaba faceva invece riferimento a considerare internet come una fonte di informazioni da utilizzare in modo attivo e per favorire la condivisione di idee e risorse.

  18. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  19. Breve riflessione sulla Dissimulazione onesta di Torquato Accetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Villari

    2009-11-01

    Full Text Available Colgo questa occasione per fare qualche riflessione sulla validità e sui limiti del mio commento di alcuni anni fa alla Dissimulazione onesta di Torquato Accetto. Nel modo più sintetico posso dire di avere tentato allora di richiamare l’attenzione, oltre che sul contenuto individuale-universale (intendo dire etico di quella opera, anche sul suo significato pubblico e politico. Il suo punto di riferimento è, a mio avviso, la ricerca di un modo efficace di opposizione e di resistenza alla tira...

  20. La dimensión colaborativa con tic en la dirección de centros

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. M. González Rodero

    2013-01-01

    Full Text Available El presente trabajo busca profundizar en la perspectiva e influencia del aprendizaje colaborativo a través de las TIC desde la gestión y dirección de centros educativos y como ello repercute en la formación del profesorado. Esta investigación forma parte de un proyecto que busca identificar la importancia y el grado de implantación de las tecnologías sociales en los centros de infantil y primaria de Castilla y León, a partir de una muestra de 24 centros de la Comunidad Autónoma acreditados con certificación TIC nivel 5 en el curso 2011-2012.

  1. La calidad de vida de los sujetos usuarios de un centro social de personas mayores

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    César Bugallo Carrera

    2014-09-01

    Full Text Available En esta investigación hemos intentado comprobar si la asistencia a los centros sociales de personas mayores es un medio eficaz para la mejora de la calidad de vida de las personas mayores, es decir, si los usuarios de dichos centros tienen una mejor calidad de vida que aquellos que no acuden a ellos. Para ello, hemos contado con un grupo experimental y un grupo control. A continuación ambos grupos han pasado dos pruebas: una que valora la calidad de vida y otra, el deterioro cognitivo. Una vez pasadas las pruebas y obtenidas las puntuaciones, hemos concluido que los usuarios del centro social tienen una mayor calidad de vida que los sujetos que no acuden a él.

  2. Incidencia de Enfermedades Diarreicas Agudas, 2010 (Enero–Junio), del Centro de Salud Lacma.

    OpenAIRE

    Paola Danitza Luizaga Velasco; Luis Antonio Luizaga Velasco; Ruth Jarro

    2010-01-01

    El objetivo principal de este trabajo es conocer la edad y el sexo más afectado por enfermedades diarreicas agudas en niños de 0 a 9 años. Asimismo, es importante saber cuál es el mes más afectado entre enero y junio de 2010 en el Centro de Salud Lacma.La metodología del trabajo se basa en un tipo de estudio descriptivo-retrospectivo. El universo: niños de 0 a 9 años del centro de Salud Lacma. Las variables son: sexo (niños y niñas), edad (0 a 9 años), enfermedad (EDAs) y lugar (Centro de Sal...

  3. Fator de risco: enfoque na disciplina enfermagem em centro cirúrgico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Estela Regina Ferraz Bianchi

    1986-09-01

    Full Text Available Foi abordado o tema da assistência de enfermagem em centro cirúrgico dentro de uma visão do "enfoque de risco" para o paciente cirúrgico, considerando os vários riscos que podem acarretar agravos à sua saúde. Os fatores de risco foram abordados em relação ao ambiente físico, material e equipamento, pessoal e ao próprio paciente. Estes aspectos foram relacionados à área do centro cirúrgico, de recuperação anestésica e ao centro de material. O trabalho foi desenvolvido com dois grupos de alunos da Escola de Enfermagem da Universidade de São Paulo, cursando o 5º semestre de graduação, visando auxiliá-los como futuros profissionais a desenvolver uma melhor assistência de enfermagem ao paciente cirúrgico.

  4. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  5. La costruzione di un profilo di santità femminile nella Firenze del XVII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Scattigno

    2014-04-01

    Full Text Available Nella prima metà del XVII secolo prendono avvio a Firenze i processi di canonizzazione per Domenica da Paradiso, Caterina de’ Ricci, Maria Maddalena de’ Pazzi. Le cause delineavano un profilo di santità femminile ispirato ai temi della riforma della vita religiosa e della professione monastica e rinnovavano la tradizione di santità della Chiesa fiorentina a partire dalla storia religiosa recente, ancora segnata dalla figura di Girolamo Savonarola. La costruzione di memoria delle monache, testimoni dirette o depositarie di tradizioni orali alimentate all’interno delle comunità femminili di appartenenza, ebbe un rilievo fondamentale nel fissare i tratti di una santità femminile che, se pure rispondeva ai nuovi modelli post-tridentini, manteneva non risolte anche le difformità.

  6. La costruzione di una moschea: l’esempio di Colle Val d’Elsa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Zannotti

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Il diritto della minoranza musulmana a disporre di luoghi di culto - 3. La realizzazione e la gestione della moschea.

  7. Financial incentives in energetic-environmental projects; Strumenti di finanziamento di progetti energetico-ambientali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monti, G.M.; D' Errico, E.; Funaro, G.; Mebane, W.M. [ENEA, Rome (Italy); Cavallari, F.; Salinetti, M.; Bordoni, A.; De Pasquale, G.; Sagnotti, A. [Banca Nazionale del Lavoro, Roma (Italy)

    1998-07-01

    This report describes the most important financial tools of energy-environmental projects by summarizing cards. [Italian] Il presente volume descrive i principali strumenti di finanziamento dei Progetti Energetico-Ambientali (PEA), attraverso schede riassuntive di semplice lettura.

  8. JENIS LOBSTER DI PANTAI BARON GUNUNGKIDUL, YOGYAKARTA

    OpenAIRE

    Verianta, Mesi

    2016-01-01

    Penelitian dilakukan di pantai Baron Gunungkidul, Yogyakarta selama 1 bulan mulai 3 Mei sampai 3 Juni 2016. Penelitian ini untuk mempelajari jenis lobster apa saja yang terdapat di pantai Baron dan mempelajari jenis lobster yang paling banyak terdapat di pantai Baron. Metode penelitian dilakukan dengan penentuan wilayah penelitian yaitu pada pantai Baron Gunungkidul kemudian dilakukan pengambilan sampel lobster, sampel lobster yang didapatkan diidentifikasi, pengukuran sampel lobster denga...

  9. Il caso di Via Anelli a Padova

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ostanel

    2012-03-01

    Full Text Available Via Anelli a Padova: una via che diventa un quartiere, un quartiere che diventa una città nell’immaginario collettivo. Una zona lasciata libera dalla distrazione del potere e delle discipline dello spazio (La Cecla, 1997, dove gli abitanti hanno prodotto territori dell’abitare capaci di mettere in crisi le forme consolidate di residenza e di uso dello spazio pubblico.

  10. Il caso di Via Anelli a Padova

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ostanel

    2012-03-01

    Full Text Available Via Anelli a Padova: una via che diventa un quartiere, un quartiere che diventa una città nell’immaginario collettivo. Una zona lasciata libera dalla distrazione del potere e delle discipline dello spazio (La Cecla, 1997, dove gli abitanti hanno prodotto territori dell’abitare capaci di mettere in crisi le forme consolidate di residenza e di uso dello spazio pubblico.

  11. KONSERVASI BERUANG MADU DI KWPLH BALIKPAPAN

    OpenAIRE

    Sri Ngabekti

    2013-01-01

    AbstrakBeruang madu (Helarctos malayanus) merupakan salah satu fauna  yang dilindungi  perundang-undangan Indonesia. Upaya yang dapat dilakukan untuk mencegah kepunahan beruang madu adalah melalui konservasi. Kawasan Wisata Pendidikan Lingkungan Hidup (KWPLH) beruang madu di Balikpapan dinilai memiliki cara konservasi ex-situ yang terbaik di Asia. Penelitian ini bertujuan mengkaji cara konservasi beruang madu di KWPLH Balikpapan. Metode penelitian yang digunakan adalah metode survei langsung,...

  12. HASILTANGKAPANTERIPANG(Sea cucumber) DI PERAIRANKARANGSCOTTPULAUDATUAUSTRALIA

    OpenAIRE

    Anthony Sisco Panggabean; Ralph Thomas Mahulette; Jim Prescott

    2016-01-01

    Perairan karang Scott (Scott Reef) yang terletak disekitar Pulau Datu berada di Perairan Laut Timor – Australia khususnya di lokasi MoU Box 74. Banyak nelayan tradisional Indonesia yang berasal dari Pulau Rote Alor dan Madura menangkap teripang di kawasan tersebut sebagai mata pencahariannya secara turun temurun. Suatu penelitian merupakan kerjasama antara Pemerintah Indonesia (Badan Penelitian dan Pengembangan Kelautan dan Perikanan) dan Pemerintah Australia (Australian Fisheries Management ...

  13. Singkatan Dan Akronim Dalam Chatting Di Internet

    OpenAIRE

    Hervina M. S.

    2010-01-01

    Penelitian ini menganalis pola singkatan dan akronim dalam chatting di internet. Tujuan penelitian ini adalah mendeskripsikan pola singkatan dan akronim dalam chatting di internet dan mendeskripsikan pola singkatan dan akronim yang paling dominan digunakan dalam chatting di internet. Teori yang digunakan adalah singkatan, akronim, bahasa dalam chatting, sosiolinguistik. Pengumpulan data digunakan dengan metode simak, yaitu penyimakan terhadap penggunaan bahasa (Sudaryanto,1993:133), dan tekni...

  14. Manifestasi Anemia Pernisiosa Di Rongga Mulut

    OpenAIRE

    Nona Aini

    2008-01-01

    Anemia pernisiosa adalah salah satu penyakit kronis berupa berkurangnya produksi sel darah merah akibat defisiensi vitamin 812 dan asam folat, Salah satu fungsi vitamin 812 adalah untuk pembentukan sel darah merah di dalam sum-sum tulang menjadi aktif. Akibat defisiensi vitamin 812 dapat menyebabkan terganggunya sintesa DNA dan RNA. Terganggunya sintesa DNA akan menyebabkan anemia di sum-sum tulang dalam bentuk anemia makrositik dan di dalam darah dalam bentuk anemia megaloblastik. Sedangk...

  15. La nozione di Analiticità e di conoscenza A Priori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bradascio

    2015-05-01

    Full Text Available Le nozioni di analiticità e di conoscenza a priori continuano ad essere impiegate nella filosofia contemporanea nonostante siano state oggetto di critiche e dibattiti per dimostrarne l’inutilità. Le domande alle quali si è cercato – e si cerca tuttora – di dare una risposta sono: quali tipi di proposizioni possono essere giustificate e conosciute a priori? Che rapporto c’è tra l’analiticità e l’a priori? Il mio intento è offrire un’analisi della nozione di analiticità presente in Frege e in Quine utilizzando come riferimento, rispettivamente, “I fondamenti dell’aritmetica” (1884 e l’articolo “Due Dogmi dell’Empirismo” (1953. Nell’opera di Frege si trova una prima riformulazione della coppia di nozioni ereditate dalla tradizione kantiana e leibniziana: per Leibniz una verità di ragione, sviluppando semplicemente il contenuto di una proposizione che già conosciamo, non amplia le nostre conoscenze, e dunque è analitica; mentre una verità di fatto amplia le nostre conoscenze, aggiungendo qualcosa che non avremmo potuto scoprire contemplando solamente i concetti e i loro rapporti logici. Le proposizioni logiche, aritmetiche e certe verità concettuali – quelle ottenute mediante definizione nominale – sono considerate proposizioni analitiche. Per Kant, invece, sia le proposizioni aritmetiche sia quelle geometriche ampliano la nostra conoscenza e sono sintetiche. L’obiettivo di Frege è mostrare l’errore della concezione kantiana dell’analiticità: l’incremento conoscitivo ottenibile dalle proposizioni aritmetiche non è in opposizione al loro carattere analitico. Egli, infatti, legando il carattere analitico o sintetico di un enunciato al tipo di giustificazione che possiamo portare a sostegno della sua asserzione, non definisce l’analiticità come una caratteristica evidente del significato di un enunciato. Nel caso degli enunciati dell’aritmetica la loro giustificazione consiste nella loro

  16. Le proposte di riforma normativa a sostegno delle vittime di reato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-04-01

    Full Text Available La frammentarietà e la lacunosità della normativa vigente in materia di sostegno alle vittime di reato rende obiettivamente approssimativo il sistema di tutela di quanti, nel nostro Paese, subiscono gli effetti - spesso devastanti sotto il profilo personale, economico, psicologico, familiare, relazionale – di un’azione criminosa. Con questa consapevolezza, già da diversi anni numerose componenti dell’associazionismo spontaneo ed alcune importanti realtà accademiche hanno avviato un vivace dibattito che ha finito col coinvolgere le varie forze parlamentari e vasti strati della società civile. Al di là delle divergenze di sensibilità e di opinioni, è unanimemente avvertita l’esigenza di pervenire, in maniera oramai improcrastinabile, all’adozione di una piattaforma normativa omogenea, con lo scopo di fornire alla vittima (diretta ed indiretta di una fattispecie delittuosa gli strumenti più efficaci per vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento del danno materiale, biologico e morale che è stato patito; il diritto all’assistenza istituzionale; il diritto all’inclusione sociale; il diritto all’accesso a forme di mediazione in grado di condurre realmente all’attuazione di un modello diffuso di restorative justice. Il presupposto di un simile progetto di riforma, tanto ambizioso quanto necessario, va senz’altro rinvenuto nella modifica/integrazione dell’art. 111 della Costituzione che, nel delineare i princìpi del c.d. giusto processo, inspiegabilmente omette ogni riferimento al soggetto passivo del reato. Agli atti del Parlamento sono depositate diverse proposte con cui si intende definire la cornice di quella legge quadro per l’assistenza, il sostegno, la tutela delle vittime di reati sulla base della quale dovrà elevarsi, conformemente a quanto disposto dalla decisione europea 2001/220/GAI del 15.3.2001, il nostro ordinamento di tutela delle persone lese da azioni criminose. All’esame critico delle varie

  17. Centro parroquial Harksheide-Stüberg Alemania Federal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    von Bassewitz, Horst

    1976-12-01

    Full Text Available The Centre of the Evangelic Lutheran Community in Harksheide-Stüberg, situated in the midst of spacious green lawns, consists of two independent constructions with a central open patio in between, where the entrances to the social gathering premises are located. The smallest building, one storey only, is designed for the kindergarten. It comprises: three meeting rooms for groups, play room, office for the director, and housing for the person in charge of the kindergarten, washrooms and kitchen. The other two-storeyed building is entirely planned for the grown-up community, containing on the ground-floor: chapel, club for retired people, meeting room and a room for games, administration department and the dúplex housing for the parson. On the top floor are distributed: library, room for religious teaching, offices and two houses - one for the sacristan and the other one for the deaconess. In the construction traditional systems and materials have been used, and whenever possible the natural surfaces have been maintained. In this manner, a pleasant contrast of textures and colours has been achieved, as well as great simplicity in the lines, in perfect harmony with the country side setting.El Centro de la Comunidad Evangélica Luterana de Harkseide-Stüberg, ubicado en un lugar rodeado de amplias praderas, está constituido por dos construcciones independientes que crean entre sí un patio central abierto, en donde se sitúan las entradas a los locales sociales. El edificio más pequeño, de una sola planta, se dedica a jardín de infancia. Consta de: tres locales para reunión de grupos, sala de juegos, un despacho para la directora y una vivienda para la encargada de la guardería, además de los servicios de cocina y aseos correspondientes. La otra edificación, desarrollada en dos alturas, se destina en su totalidad a la comunidad adulta. Se compone, en la planta baja de: capilla, club de ancianos, sala de reunión y otra de juegos

  18. Proposte per un'interpretazione dello stendardo dell’oratorio di San Giovanni di Urbino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Bartolucci

    2013-11-01

    Full Text Available Le proposte di interpretazione iconografica dello stendardo processionale realizzato per l'Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino, all'inizio dell'ottavo decennio del XV secolo, consentono una nuova lettura del contesto culturale e politico. Attraverso un'imponente politica dell'immagine, Federico da Montefeltro racconta il suo ruolo strategico negli equilibri fra le potenze occidentali e si configura come protagonista della scena "internazionale", in un clima di chiamata alle armi contro l'Impero turco.

  19. Nuovi approcci terapici in modelli murini di neurodegenerazione di tipo Alzheimer

    OpenAIRE

    Kleiner, Giulio

    1982-01-01

    La demenza di tipo Alzheimer (AD) rappresenta una delle principali patologie che affliggono la nostra società. Purtroppo, i trattamenti terapeutici oggi disponibili non sono in grado di bloccare l’inesorabile esito della malattia, ma solo di rallentarlo. Pertanto, lo studio di nuove strategie terapiche e la successiva validazione delle stesse sono obiettivi prioritari della ricerca, con robuste analisi da effettuare su modelli animali affidabili. Attualmente, nessuno dei modelli sperimentali ...

  20. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  1. I BILANCI STRAORDINARI CONCERNENTI LE OPERAZIONI DI CESSIONE E QUELLE DI CONFERIMENTO DELL'AZIENDA

    OpenAIRE

    Del Giudice, Emilio

    2008-01-01

    La tesi, dopo aver trattato il tema della valutazione delle aziende, si concentra sui bilanci straordinari che le imprese devono adottare in caso di partecipazione ad operazioni straordinarie di gestione quali la cessione ed il conferimento d'azienda o di ramo d'azienda; di tali bilanci se ne analizzano le caratteristiche, le differenze rispetto al bilancio ordinario e gli aspetti civilistici e, solo per completezza, fiscali.

  2. Sviluppo e valutazione di test diagnostici per la sierodiagnosi di brucellosi suina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Di Febo

    2012-06-01

    Full Text Available Sono stati sviluppati una ELISA competitiva (c-ELISA, una ELISA indiretta (i-ELISA e un test immunologico DELFIA (Dissociation-Enhanced Lanthanide Fluorescence Immunoassay per la ricerca di anticorpi verso Brucella suis in sieri di maiale e cinghiale. I tre test prevedono l’utilizzo di un anticorpo monoclonale (MAb 4B5A verso l’LPS di Brucella (c-ELISA e DELFIA e di un anticorpo monoclonale (MAb 10C2G5 verso le IgG suine (i-ELISA. La specificità (Sp e la sensibilità (Se dei tre test sono le seguenti: per la c-ELISA Se e Sp = 100% con un valore di cut-off pari al 61.0% (B/B0%; per la i-ELISA Sp = 99.1% e Se = 100% con un valore di cut-off di 21.7% (PP%; per il DELFIA Sp = 91.0% e Se = 75% ponendo il valore di cut-off al 37.0% (B/B0%. Inoltre sono state valutate le performance, nei confronti di sieri suini, di un test FPA (Fluorescence Polarization Assay commerciale sviluppato per la ricerca di anticorpi anti-Brucella in sieri bovini; la specificità e la sensibilità ottenute sono entrambe del 100% al valore di cut-off di 99.5 (mP. Questi risultati suggeriscono che la combinazione di c-ELISA, i-ELISA e FPA può essere utilizzata per migliorare la diagnosi di brucellosi suina.

  3. Un taccuino a forma di strada. Su "Einbahnstrasse" di Walter Benjamin

    OpenAIRE

    Pier Giovanni Adamo

    2016-01-01

    La poetica di F. Schlegel ha realizzato una storicizzazione della teoria dei generi letterari sostituendo alla dicotomia del classicismo tra forma e contenuto una distinzione tra forma e spirito, secondo cui i materiali linguistico-tematici rappresentano i precipitati di quest’ultimo. Riprendendo questa intuizione di P. Szondi, potremmo affermare che, nella modernità letteraria, l’ibridazione è il processo di transizione dei materiali attraverso le forme. Un’opera tanto esemplare quanto strut...

  4. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  5. La poesia pensante di Lucio Saffaro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul Ricoeur

    2013-12-01

    Full Text Available Si presenta in queste pagine la prima traduzione italiana della prefazione che Paul Ricœur scrisse per il libro di poesie in prosa: L. Saffaro, Théorie de la poursuite, L’Alphée, Paris 1985. Il testo, pubblicato con l’autorizzazione del Fonds Ricœur, è impreziosito da grafiche di Lucio Saffaro, pubblicate con l’autorizzazione della Fondazione Lucio Saffaro.Il testo è inoltre corredato, a seguire, da un’introduzione di Gisella Vismara all’opera poetica, grafica e pittorica di Lucio Saffaro.

  6. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi. 

  7. L’anomalia di Gillo Pontecorvo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Di Lino

    2016-07-01

    Full Text Available Gillo Pontecorvo regista per il quale ogni progetto equivale a ricominciare da zero. Il suo atipico percorso di formazione rispetto alla maggior parte dei cineasti formatisi con il Neorealismo e affermatisi all’indomani del Dopoguerra. La scarsa attenzione critica e saggistica ricevuta in Italia. La trasversalità dell’opera di Pontecorvo, capace di esplorare orizzonti storici, geografici e antropologici estremamente lontani fra loro, e di dare vita a un autentico “cinema delle nazioni”. Cenni biografici, con un’attenzione particolare ai principali progetti non portati a termine tra un film e l’altro.

  8. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  9. Cenni di psicologia aziendale: l'ansia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Carlini

    2005-12-01

    Full Text Available L’ansia colpisce tutte le persone, ad ogni livello e grado di impegno, in quantità progressivamente maggiori, rispetto gli ultimi anni. Può assumere forme personali come collettive, ma questo particolare cambia poco il livello di sofferenza che produce e trova le sue radici nel lavoro come nei rapporti affettivi. Tutti gli ambienti ne denunciano la presenza, ma le soluzioni scarseggiano, perché gli stessi quadri, intermedi o dirigenti che siano, pur soffrendone, non hanno sviluppato alcuna strategia tesa al contenimento del fenomeno; anzi, in epoca di tagli al bilancio, il fattore umano spesso è confuso con gli elementi di costo anziché di risorse aziendali. L’argomento, quindi, non è scelto a caso. Cosa fare sapendo che l’efficienza del personale scade in presenza di livelli sempre più alti di ansia? In pratica, avviene che l’azienda paga in minore efficienza, il lavoro della sue gente, perché la lucidità ne viene offuscata. Questo avviene sia nel phots dell’ imprenditore, che soffre l’assenza di scenari, come dei venditori che non mantengono le performance, i quadri che non reggono il budget, ed infine il personale, tutto, privato di coinvolgimenti nella ‘mission’ aziendale. Studiare strategie alternative all’ansia, significa quindi non solo lavorare meglio per se stessi ed impiegare il personale con efficienza, ma anche abbattere i costi invisibili che gravano sul bilancio.

  10. Scavo con la Scuola: Gortina di Creta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Belgiovine

    2014-08-01

    Full Text Available Le indagini condotte dall’Università degli Studi di Milano a partire dal 2003 sul sito di Gortina si sono concentrate nell’area a S del cosiddetto Pretorio, portando alla luce un edificio termale, le “Terme Milano”, che sono state edificate sulle rovine dello stadio ellenistico a partire dalla seconda metà del IV d.C. Il complesso mostra diverse fasi di utilizzo che si estendono fino alla seconda metà del VII d.C. quando l’edificio cade in rovina. Successivamente l’area viene sfruttata per il recupero di materiale da costruzione e parzialmente invasa da modeste abitazioni.

  11. Progetto e storia: il caso di Rodi

    OpenAIRE

    Maglio, Emma

    2011-01-01

    International audience; L'organismo urbano di Rodi custodisce un'eredità storico-architettonica piuttosto ricca, dovuta al succedersi di diverse dominazioni portatrici ciascuna di una propria politica urbana. L'articolo propone uno studio dell'organismo urbano di Rodi attraverso la lettura tipo-morfologica delle fasi evolutive della città, dei suoi elementi tipici-atipici, delle sue polarità e dei suoi percorsi a partire dal periodo bizantino fino alla dominazione ottomana. Una lettura a part...

  12. Conhecimento dos anestesiologistas da cidade do Recife com relação aos riscos potenciais no centro cirúrgico - estudo transversal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafaela de Melo Simões Lima

    2014-04-01

    Full Text Available Objetivos: o cuidado com a saúde deve ser um ato seguro e livre de eventos adversos. Todavia, na prática diária se observa exposição excessiva a fatores que põem em risco a saúde do profissional. O centro cirúrgico sobressai como um dos locais em que o profissional envolvido está mais vulnerável. O anestesiologista faz desse ambiente o seu local de trabalho e convive com seus agravantes potenciais. Este estudo objetivou avaliar o conhecimento dos anestesiologistas da cidade do Recife acerca das diversas situações de risco do seu ambiente de trabalho. Método: estudo tipo corte transversal, no qual foram aplicados questionários estruturados, preenchidos pelo próprio anestesiologista de forma voluntária e anônima, para avaliar o conhecimento acerca dos riscos potenciais no centro cirúrgico. Os dados foram analisados com o programa software Epi Info versão 7. Resultados: responderam ao questionário 162 anestesiologistas, 38,02% dos cadastrados na Cooperativa de Anestesiologistas de Pernambuco. Desses, 3,7% leram o manual da Comissão de Controle de Infecção Hospitalar (CCIH da sua instituição de trabalho e 40,74% optaram acertadamente pela opção diretor técnico como o responsável por assegurar condições adequadas de trabalho. Do total, 5,56% afirmaram existir monitoração do índice de poluição anestésica nos centros cirúrgicos. Apenas 1,85% da amostra foi submetido à triagem periódica para tuberculose. Ao analisar a situação hipotética de contaminação com paciente portador de hepatite C, apenas 43,83% sabiam não haver profilaxia efetiva após exposição. Conclusão: campanhas educativas devem ser feitas para melhorar o conhecimento dos profissionais de saúde e esclarecer direitos e deveres das instituições e dos profissionais.

  13. Fortalecimiento del Centro de Incubación de Empresas (CIE-TEC)

    OpenAIRE

    2013-01-01

    El CIE-TEC es un centro que busca un camino de diferenciación con las demás incubadoras existentes en el país. La experiencia y el conocimiento desarrollado en sus casi 20 años de estar trabajando y de acuerdo a lo planteado en el nuevo plan estratégico del Centro de Incubación de Empresas. Se ha realizado la búsqueda de nuevos horizontes para colaborar con los emprendimientos locales. Ejemplo de ello, fue el primer concurso realizado en el mes de agosto de 2013, en la provinci...

  14. Funciones del coordinador/a TIC : estudio de caso en un centro de la capital onubense

    OpenAIRE

    Rodríguez Miranda, Francisco de Paula

    2005-01-01

    En este artículo comenzamos ofreciendo una definición de coordinador/a TIC. Seguidamente analizamos cuáles son sus funciones, extraídas de nuestro estudio de casos desarrollado en un centro público de educación infantil y primaria (centro TIC) en la capital onubense. Para finalizar ofrecemos una biopsia sobre las funciones más relevantes del coordinador/a TIC, teniendo en cuenta las opiniones del equipo docente del colegio y del resto de sus compañeros en la coordinación TIC de...

  15. Centro cívico y ayuntamiento, El Chal, Petén, Guatemala

    OpenAIRE

    PEINADO ALMAZÁN, ANA

    2014-01-01

    Proyecto de centro cívico para la comunidad de El Chal (Petén, Guatemala). Se compone de dos edificios: en uno de ellos se encuentra el ayuntamiento, el otro edificio alberga el hotel y el centro cultural. El ayuntamiento refleja el uso participativo de las diferentes comunidades; se proyecta con oficinas abiertas al público y acristalado para dar transparencia y visibilidad. Se contempla en dos piezas, con diferentes funciones: la zona administrativa, y el salón de usos múltiples y plenos. ...

  16. El Teatro del oprimido como herramienta de trabajo del educador social en los centros de menores.

    OpenAIRE

    Ibarzabal Rivas, Miren

    2015-01-01

    Este trabajo está centrado en el análisis del Teatro del oprimido de Augusto Boal, como herramienta de trabajo del educador social en los centros de menores residenciales de acción educativa. Para ello, por una lado, se contextualizan los derechos de los menores en dichos centros, amparados por la legislación pertinente, y las funciones relativas al educador social. Por otro lado, se realiza una investigación acerca del teatro del oprimido, en cuanto a sus influencias, definiciones, car...

  17. El centro de prevención a la subnormalidad y salud mental en Aviles.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Menéndez Osorio

    1982-01-01

    Full Text Available Un año de experiencia piloto en Salud Mental infanto-juvenil -Abarca un área de 150.000 habitantes, siguiendo las pautas de la O.M.S. y las líneas de la Psiquiatría de Sector y Comunitaria, en un trabajo de equipo interdisciplinario. Este Centro asistencial ambulatorio, se inauguró en marzo de 1981, dependiente de la Fundación Pública de Asistencia a Subnormales (Diputación de Oviedo y se halla ubicado en el Centro de Sanidad de Avilés, cedido por la Consejería de Sanidad de Asturias.

  18. Intervención de enfermería en Salud Mental desde los centros escolares

    OpenAIRE

    Juvinyà Canal, Dolors; Ballester Ferrando, David

    2007-01-01

    Con la promoción de la salud mental y la prevención de las enfermedades mentales se hace frente a factores determinantes relacionados con la salud del individuo, familia, comunidad y la sociedad en general reforzando los factores de protección y disminuyendo los factores de riesgo. Los centros escolares junto con los centros de trabajo son un escenario de actuaciones fundamentales, debido a la cantidad de tiempo que pasan en ellos las personas. Sabemos que la salud mental está det...

  19. Integración multicliente de un centro logístico

    OpenAIRE

    Hernanz Montero, David

    2005-01-01

    El objetivo del proyecto es encontrar un software estándar que cumpla, en la mayor medida posible, con las funcionalidades requeridas por los clientes actuales del centro logístico y que suponga un claro ahorro en costes operativos e informáticos. Para ello se han escogido 4 clientes clave de sectores muy diferenciados (Electrónica, Farmacia, Electrodomésticos y Construcción) del centro logístico y se han estudiado las funcionalidades requeridas por cada uno de ellos, extrayénd...

  20. Diseño de un centro de contactos híbrido

    OpenAIRE

    Alvarado Cuadros, Maria De Los Angeles; Castillo Macias, Javier Andres; Paredes, José Vicente

    2013-01-01

    El presente proyecto consiste en el Diseño de un Centro de Contactos Híbrido el cual posee agentes IP y digitales, permitiendo acoplarse a una pequeña o mediana empresa que cuente con un centro de llamadas para mejorar su funcionalidad, flexibilidad y escalabilidad. Enfocándose a las comunicaciones unificadas el diseño puede recibir requerimientos por medio de llamadas telefónicas, correos electrónicos, respuesta automática y redes sociales. El diseño está basado en una Central telefónica ...